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Quindicinale

Anno XXXIX

10.11.2017
Numero

694
PERIODICO DI ATTUALIT DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEGUSINO

La Pro Loco di Quero in visita alla Ferrari a Maranello

Bilancio annuale Pro Loco Quero - pag. 1


Fener: a fuoco la casa dei migranti - pag. 2-3
I risultati del referendum - pag. 4
Il Silmo dOr 2017 alla Li Factory - pag. 6-7
Centenario della Grande Guerra - pag. 15-18
Chiuso in redazione il 30.10.2017 - Prossima chiusura il 13.11.2017
http://digilander.libero.it/tornado
Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL
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IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER-ALANO di PIAVE (BL). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Ales-
sandro Bagatella, Ivan Dal To, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Andrea Tolaini.
ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri) 25,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri) 50,00.
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sul c/c Banco Posta intestato alla PRO LOCO di FENER, IBAN: IT49 M076 0111 9000 0001 0153 328; 3- pagando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO DA MILIO - Alano;
BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR PIAVE Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO DEON - Vas; BAR BOLLICINE - Scalon;
BAZAR di A. Verri - Segusino.
1 CRONACA

Bilancio annuale attivit Pro Loco Quero


a cura della Pro Loco di Quero
Collavvicinarsi della fine dellanno giunto il momento per la Pro Loco di Quero di fare un po di bilanci. Iniziamo dalla
Sagra dei SCios: strepitoso, anche quest'anno, il successo della manifestazione.
Eventi di rilievo di questanno:
l'inaugurazione della nuovissima pista da ballo unita agli ampliamenti delle cucine;
l'immancabile festa dell'Anziano,
la serata in compagnia di Radio Piter Pan e quella del ballo Latino americano.
Fondamentale, come ogni anno, lenergica e volenterosa collaborazione che i membri della Pro Loco, ma anche di
altre associazioni del territorio, hanno fornito durante la Sagra dei SCios. Pertanto il Direttivo ringrazia tutti i volontari
che hanno dato una mano alla realizzazione dellimportante evento, di rilevanza regionale.
Il 22 agosto c stata la serata in piazza con un gruppo folkloristico e la piazza si riempita di colori. In quella
occasione la Pro Loco ha preparato la cena per tutti.
Il 27 agosto Quero Vas ha avuto il piacere di ospitare la passeggiata 4 passi in amicizia, ai 1.181 metri di
malga Paoda. La Pro Loco ha collaborato preparando un lauto pranzo per gli oltre trecento partecipanti.
La pioggia di settembre ha compromesso le sesta edizione della festa di fine estate, tuttavia il giorno della fiera
la Pro Loco rimasta al suo posto, garantendo il servizio rancio a base di trippa.
Il 30 settembre la Desmontegada all'organizzazione della quale la Pro Loco ha dato il suo contributo gestendo
la Frasca o preparando la cena per i figuranti e i malgari.
Infine il 1 ottobre l'annuale gita di ringraziamento offerta ai volontari della Sagra. La Pro Loco ha scelto
destinazione Modena, dove i partecipanti hanno potuto scoprire le bellezze della citt, degustare la tipica
cucina emiliana, visitare un'acetaia e, infine, lo strepitoso museo della Ferrari a Maranello.
Il primo novembre si svolta la castagnata con offerta di castagne e vino nuovo.
Infine la Pro Loco collabora al centenario della Grande Guerra.
Segue una carellata di foto, la migliore testimonianza di quanto descritto, realizzate da Giuseppe Miuzzi, per la
Desmontegada, e da Livio Dalla Piazza e Domenico Pisciottaro per le restanti, questultimo anche per la copertina.
2 CRONACA

Il sindaco di Alano: Gli incendi e gli arrivi, vicende non collegate. Il Ceis (di cui
la cooperativa Integra emanazione): Tramonta lipotesi di alloggiare l dei migranti.

Fener: a fuoco la casa dei migranti,


c il sospetto del dolo sul rogo-bis
di Silvio Forcellini
Avrebbe dovuto ospitare 19 migranti provenienti da Mali e Sene-
gal. Avrebbe, perch questa eventualit - anche alla luce di
quanto accaduto - si fa sempre pi remota, se non addirittura
tramontata. Domenica 22 ottobre, intorno alle 22, linterno della
cosiddetta casa dei migranti sita a Fener in via della Vittoria 22
stato interessato da un violento incendio (il secondo in pochi
mesi: alla fine di luglio aveva preso fuoco una tettoia esterna, ma
nella circostanza si parl di cause accidentali, dato che erano in
corso i lavori di ristrutturazione; in questo caso, invece, le inda-
gini sono ancora in corso e non si esclude alcuna ipotesi). Aller-
tati dai vicini, sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del
fuoco: lincendio stato spento in circa unora, ma ci voluto poi
molto pi tempo per mettere in sicurezza larea. Interessati dalle
fiamme i piani superiori dellabitazione, in quel momento disabi-
tata. Sono intervenuti subito anche i carabinieri della Compagnia
di Feltre, che indagano sul caso. Come ha riportato marted 24
ottobre Il Gazzettino: Le indagini al momento sono contro ignoti per lipotesi di incendio doloso: stata sequestrata an-
che una tanica di benzina, trovata sul posto. I vigili del fuoco poi hanno rinvenuto in abbondanza liquido infiammante, che
potrebbe essere stato utilizzato per accendere le fiamme. I sospetti quindi portano tutti al dolo, ma ora devono essere
raccolte le prove. Sembra pensarla diversamente il sindaco di Alano, Serenella Bogana, che non vede nessi tra
lincendio di domenica 22 ottobre e larrivo dei migranti, arrivo che, settimana dopo settimana, sembrava gi essere sem-
pre meno probabile. Il pensiero del sindaco di Alano sullaccaduto stato raccolto dal Corriere delle Alpi di marted 24
ottobre, articolo che riproponiamo integralmente di seguito assieme ad altri due dello stesso giornale sulla vicenda.

Casa a fuoco a Fener: si sospetta il dolo


Ledificio era stato scelto dalla cooperativa Integra per ospitare un gruppo di migranti. A luglio un primo incendio.
ALANO DI PIAVE. C il sospetto del dolo sullincendio che domenica notte ha danneggiato la casa di via della Vittoria a
Fener, attualmente disabitata, al centro delle trattative alcuni mesi fa per ospitarvi un gruppo di migranti. I carabinieri della
Compagnia di Feltre stanno indagando nella direzione di un gesto deliberato, dopo aver trasmesso i primi elementi raccol-
ti allautorit giudiziaria, non escludendo al momento nessuna ipotesi n sullorigine delle fiamme n sul movente di chi
potrebbe averle appiccate al vecchio edificio affacciato sulla statale. Parallelamente proseguono gli accertamenti tecnici
dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Belluno, intervenuti domenica notte a Fener a fianco dei colleghi di Feltre e
dei volontari del Basso Feltrino. I vigili del fuoco hanno constatato che, domenica al momento dellincendio, limpianto
elettrico dellabitazione non era collegato alla rete. Certezze ancora non ce ne sono sul dolo, al momento, ma il sospetto
forte. E resta tutto da verificare anche leventuale collegamento con lipotizzato arrivo in quella casa di un gruppo di mi-
granti, anche perch il progetto portato avanti dalla cooperativa Integra del Ceis di Belluno sembra tramontato o quan-
tomeno congelato. A luglio per, nel pieno delle polemiche sulla vicenda, un altro incendio si era sviluppato in una tettoia
esterna delledificio, anche se allepoca lepisodio era stato classificato come accidentale. E la circostanza non lascia
tranquilli i residenti, domenica notte svegliati di soprassalto. Stavamo dormendo e alle 22 circa abbiamo sentito un botto
improvviso che ci ha svegliati, spiega un residente. Sembrava un suono di lamiere che cozzano tra loro. Abbiamo subi-
to pensato che si trattasse di un incidente, perch non la prima volta che si verificano lungo questa strada, e cos mi so-
no affacciato alla finestra per controllare. Allimprovviso abbiamo sentito il nostro vicino di casa che urlava Aiuto, la casa
sta prendendo fuoco! e da l abbiamo capito: i vetri della casa vicina alla nostra erano scoppiati. E le fiamme si stavano
propagando velocemente. Sono stati attimi di terrore per il giovane che spiega: Abbiamo chiamato i vigili del fuoco che
per fortuna sono riusciti a domare le fiamme: sul posto sono arrivati vari mezzi e insieme a loro anche i carabinieri. Tra le
due e le tre del mattino i mezzi se ne sono andati. Adesso per iniziamo ad avere paura. Lincendio infatti avrebbe potuto
colpire anche la nostra casa e quelle limitrofe, causando danni maggiori Purtroppo - interviene la donna che con lui -
non la prima volta che si verifica un fatto del genere. Mesi fa la casa era gi stata coinvolta da un fatto simile.
da Il Corriere delle Alpi del 24 ottobre 2017

Fener: indagine per incendio doloso


La procura della Repubblica ha aperto un fascicolo contro ignoti. Il Ceis: Tramonta lipotesi di alloggiare l dei migranti.
ALANO DI PIAVE. Incendio doloso: questa lipotesi di reato con cui la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo
sul rogo che, nella notte tra domenica e luned, ha seriamente danneggiato labitazione di via della Vittoria a Fener scelta
3 CRONACA

nei mesi scorsi dalla cooperativa Integra, emanazione del Ceis di Belluno, per ospitarvi un gruppo di migranti. Il fascico-
lo, aperto dal sostituto procuratore Paolo Sartorello, al momento contro ignoti. Toccher ora alle indagini condotte sul
campo dai vigili del fuoco e dai carabinieri della Compagnia di Feltre chiarire da una parte lesatta dinamica del rogo
scoppiato attorno alle 22 di domenica, e dallaltra se le fiamme siano state effettivamente appiccate e per quale motivo.
Nella casa di via della Vittoria, affacciata sul tratto di Feltrina che attraversa Fener, erano stati completati da un paio di
mesi dei lavori di sistemazione, imposti dal Comune di Alano dintesa tra lUfficio tecnico comunale, lUsl e la Prefettura.
La casa, infatti, era stata indicata come sede del progetto di accoglienza portato avanti dalla cooperativa Integra del
Ceis di Belluno per alloggiare a Fener un gruppo di 19 profughi africani provenienti dal Senegal e dal Mali. Un progetto
venuto alla luce a luglio e che aveva incontrato forti resistenze da parte della popolazione, che sul piano dellaccoglienza
degli immigrati - laveva sottolineato anche il sindaco Serenella Bogana - ha dato molto negli anni passati, quelli della pri-
ma ondata migratoria. Tanto che per anni met degli iscritti alla scuola primaria erano stranieri. Resistenze e malumori
venuti alla luce durante una vivace assemblea pubblica in cui era stato annunciato il progetto della cooperativa sociale
bellunese incentrato sulla vecchia casa presa in affitto. Saranno le indagini, ora, a dover chiarire leffettiva intenzionalit
dellincendio che ha colpito la casa rossa di via della Vittoria, il secondo in pochi mesi visto che a luglio la tettoia esterna
era stata a sua volta interessata dalle fiamme, allepoca indicate come accidentali. Saranno sempre le indagini a dover
verificare anche se ci siano collegamenti tra il rogo di domenica e lannunciata destinazione della casa quale centro per
lospitalit di profughi. Progetto che ora, in ogni caso, appare sempre pi lontano. Da una parte perch lemergenza degli
sbarchi di profughi sulle coste italiane si nel frattempo attenuata. Dallaltra parte perch i danni subti dalla struttura con
lincendio di domenica cambiano giocoforza le carte in tavola. Se cera lipotesi della Prefettura di mandare l delle per-
sone, dice don Gigetto De Bortoli, anima del Ceis bellunese, questa ipotesi ora cessa.
da Il Corriere delle Alpi del 25 ottobre 2017

Il sindaco Bogana rassicura: Vicende non collegate


ALANO DI PIAVE. Nessuna relazione tra lincendio di domenica notte nella casa scelta dalla cooperativa Integra per
ospitare un gruppo di migranti e le polemiche che si erano consumate in paese sulloperazione, contestata dai frazionisti.
Anche perch ormai lemergenza sbarchi rientrata e di alloggiare migranti in quella casa di Fener non si parla pi. A
rassicurare il sindaco di Alano, Serenella Bogana, che propende per lipotesi accidentale in attesa di certezze
sullorigine delle fiamme che hanno provocato seri danni allabitazione, recentemente oggetto di lavori proprio per le pre-
scrizioni date dal Comune. Il 19 luglio la discussione aveva coinvolto la popolazione di Fener e di Alano riunitasi al centro
parrocchiale su invito dellamministrazione. Proprio il sindaco aveva annunciato che in quella casa, una volta affittata da
un privato alla cooperativa Integra del Ceis, sarebbero arrivati ben 19 migranti, provenienti da Senegal e Mali, facendo
andare su tutte le furie i presenti, che avevano invitato il primo cittadino ad opporsi alla decisione. Non metterei in rela-
zione le due cose, spiega per il sindaco Bogana, dopotutto una casa vecchia, non tanto tempo fa cera stato un cor-
tocircuito, allepoca stavano facendo dei lavori. Anche perch, spiega Bogana, il caso dellarrivo di migranti si sgonfiato
da solo. Pensiamo che non ne arrivino pi, dice il sindaco Bogana, dalla Prefettura non abbiamo pi avuto contatti.
Limpellenza cera questestate quando cerano sbarchi continui, ora gli sbarchi sono rallentati e non siamo pi in emer-
genza, penso dunque che tutta loperazione possa cadere. Ormai comunque la popolazione aveva accettato la cosa, con
lassemblea cera stato un chiarimento e anche i pi riottosi avevano capito. Proprio il Comune, spiega Bogana, aveva
preso posizione: Avevamo fatto una serie di prescrizioni su lavori da fare prima di poter ospitare persone, prescrizioni
concordate con lUsl, la Prefettura e il nostro Ufficio tecnico. Erano stati fatti gli interventi, poi arrivata la comunicazione
di fine lavori e poi alla fine non abbiamo pi avuto notizie. E questo lo abbiamo detto alla gente, tanto che il clima ormai
tranquillo.
da Il Corriere delle Alpi del 24 ottobre 2017

Le foto di questa pagina, scattate dal Tornado: 1) il retro della casa di via della Vittoria 22 dopo il primo incendio di luglio;
2) il fronte, con tutti i vetri dei piani superiori esplosi dopo il secondo incendio di ottobre; 3) un lato, con - ben visibili - la
porta esplosa e i muri anneriti dopo il secondo incendio di ottobre.
La foto della pagina precedente, sempre del Tornado: 1) la casa di via della Vittoria 22 prima del verificarsi dei fatti in
questione.
4 ATTUALIT

Referendum regionale del 22 ottobre 2017: i risultati

(M.M.)Eandatacomeera
prevedibilecheandasse,conuna
mareadivotifavorevoli
allautonomiaespressidaquantisi
sonorecatialleurne,il57%del
totale.Oraarrivatoilmomento
diriempiredicontenutilascatola
deidesideri.Lamaggior
autonomiadatuttireclamata
significaanchemaggiorimpegno
nelgestirelacosapubblicae
limpegnorichiestononsoloa
chihainmanolalevadel
comando,maancheachihala
facoltdiincaricareilproprio
rappresentantepoliticoafar
funzionarelamacchina
amministrativa.Quindiilvero
lavorocominciaadesso.Non
lasciamoingiallireilSsullacarta
dellaschedaelettorale.

Referendum provinciale: com andata


5 CRONACA

Auser festeggia i compleanni di settembre ed ottobre


(M.M.) Festa nella festa per lAuser del Basso Feltrino, che ha riunito i soci il 29 ottobre al ristorante Tegorzo di Fener
per la duplice ricorrenza dei compleanni dei nati in settembre ed ottobre e per celebrare il traguardo del raggiunto ven-
tennio del sodalizio. Di questa parte della festa daremo conto su queste pagine nei prossimi numeri, e qui rinnoviamo
gli auguri ai festeggiati, davvero numerosi, dei due mesi citati. Quasi, quasi landrone dingresso del ristorante stava
stretto per accogliere il folto gruppo che qui vediamo posare nella classica foto ricordo.

Ancora una volta confermata la validit del motto del Circolo Al Caminetto: con lAuser si sta bene insieme.

ATTUALIT
6 CRONACA

Lazienda vassese premiata per il design al Salone mondiale dellottica di Parigi

Il Silmo dOr 2017 alla Li Factory


di Silvio Forcellini
In un contesto unico come la serata del
Silmo dOr che si svolta al Grand Pa-
lais nel cuore di Parigi con designer e stili-
sti da tutto il mondo, essere premiati su
quel palco ci ha fatto vivere unemozione
che non dimenticheremo. Gli applausi di
tutta quella gente ci hanno resi orgogliosi
del nostro lavoro e di quello in cui da sem-
pre crediamo. Questo prestigioso e ambto
premio, con riconoscimento a livello mon-
diale per il design dellocchiale, per noi si-
gnifica una cosa sola: mantenere la pro-
pria diversit in un mondo globalizzato che
ci vuole uniformare, rende ognuno di noi
davvero unico. Dedico questo premio al
nostro paese, lItalia; alla mia famiglia e ai
miei fratelli; a tutti i miei collaboratori che
ogni giorno mi sopportano e mi supporta-
no; alle donne, perno importante della no-
stra societ e delle nostre famiglie. Infine,
a tutti quelli come noi che credono nei sogni. W lItalia!. Queste le parole pronunciate da un emozionato e giustamen-
te orgoglioso Adriano Lio dopo che lo scorso 7 ottobre la sua Li Factory, che ha sede a Vas e che gestisce con i
fratelli, aveva ricevuto il prestigioso Silmo dOr al Salone mondiale dellottica di Parigi (nella foto sopra). Premio per
larea design conseguito con il modello di occhiale IVM 1048 della collezione Fil di Ferro. Nata da una matassa di filo
di ferro arrugginito, la collezione Fil di Ferro importante perch rispecchia la filosofia aziendale che quella della
minimalit e originalit del prodotto. Per la sua realizzazione vengono infatti utilizzati i materiali semplici e poveri che
la natura offre. Li Factory, inoltre, unazienda al 100% made in Italy, che pone al centro di tutto il design con effetti
speciali nella materia e la valorizzazione delle professionalit che contraddistingue la produzione italiana. Le linee del-
la Li sono, non a caso, il risultato di competenza creativa, tecnica e produttiva totalmente realizzata sul territorio ita-
liano, nella fattispecie bellunese. Di seguito proponiamo - tratta da Qdpnews.it, notizie on line dellAlta Marca Trevi-
giana - questa bella intervista realizzata da Antonella Callegaro nella quale Adriano Lio racconta la storia dellazienda
e delinea la filosofia che sta alla base del successo della Li. Nella pagina seguente invece - nel ritaglio de Il Gazzet-
tino - unaltra bella intervista rilasciata da Adriano a Elena Filini.
Al Salone mondiale dellottica che si appena concluso a Parigi,
la Li Factory dei fratelli segusinesi Lio ha vinto il premio pi ambito
per il settore dellocchialeria: il Silmo d'Oro. Con un occhiale di lo-
ro produzione della collezione Fil di Ferro, infatti, si sono aggiudi-
cati il 7 ottobre scorso il riconoscimento per larea design. I fratelli
Lio hanno il proprio stabilimento produttivo nella zona industriale di
Quero Vas, in provincia di Belluno, e al rientro in Italia, sabato 14
ottobre, hanno festeggiato con grande soddisfazione la vittoria. Per
loccasione abbiamo incontrato Adriano Lio (nella foto a fianco con
locchiale vincitore a Parigi) che ci ha raccontato della storia pro-
fessionale e umana che si cela dietro a questa storia imprenditoria-
le di successo.
Adriano, come e quando nata la vostra azienda?
Lattivit stata fondata da me nel 1989, quando avevo solo di-
ciannove anni, inizialmente a Segusino per poi trasferirla nel nuovo
stabilimento in zona industriale a Vas. In azienda lavoriamo, tutti
uniti, in sei fratelli e ad oggi abbiamo una sessantina di dipendenti
e reti di vendita in Italia e allestero.
Gi qualche anno fa vi eravate fatti notare per la vostra campagna in difesa del made in Italy.
S, mi venuta lidea di realizzare unimmagine forte, quella di un cimitero come rappresentazione della mora delle
piccole aziende, per colpire lopinione pubblica ed il consumatore finale, che quello che decide, e sensibilizzarlo a
comprare prodotti made in Italy.
Per stare sul mercato bisogna essere sempre allavanguardia?
C un appiattimento un po in tutti i settori. Nel nostro caso cerchiamo di puntare sulla creativit e sulla qualit, il
marchio si chiama iO, per mettere, appunto, al centro la persona e darle la possibilit scegliere veramente in un
7 CRONACA

mondo globalizzato. Penso, comunque, che la crisi sia un po come la brentana (termine veneto che significa allu-
vione, ndr), che quando passa trasforma il corso del fiume e ribalta i sassolini: allo stesso modo la crisi spinge a reagi-
re, a tirar fuori il meglio di s.
Quali sono le caratteristiche del modello vincitore del Silmo dOro?
Lidea di questo occhiale (nella foto sotto) nata da una matassa di filo di ferro, che mi ha sempre affascinato fin da
piccolo, perch un materiale che suda, tende ad arrugginirsi e si consuma come lessere umano. Al materiale me-
tallico stato fatto un trattamento per dare un effetto invecchiato simile alla ruggine. Il design asimmetrico, non li-
neare.
Vi aspettavate di vincere questo prestigioso premio?
Avevamo gi ricevuto una nomina importante nel Regno Unito, siamo stati scelti fra le tre aziende migliori a livello
mondiale ma, essendo persone semplici, pensiamo sempre che gli altri siano pi bravi di noi e forse proprio questo il
motivo che ci porta a cercare di migliorarci di continuo. E stato bel-
lo vedere gli altri imprenditori italiani del settore, nostri concorrenti,
congratularsi con noi, perch ci conoscono e sanno limpegno ed i
sacrifici di ogni giorno. La creativit dello stesso modello Fil di Fer-
ro ha valso inoltre il primo posto al concorso Graziella Pagni
eyewear design award del 2016 a Firenze, aggiudicandosi la vitto-
ria su 35 partecipanti, di fronte ad una giuria di 64 maestri ottici. Un
riconoscimento rivolto allinnovazione e al design delle case di otti-
ca italiane pi attive nel mondo, che dedico alla mia famiglia, ai
miei fratelli, ai miei collaboratori, al mio paese e allItalia che, nono-
stante i suoi difetti, uno dei paesi pi belli del mondo dove sono
nati i pi grandi inventori. Lo dedico anche a chi, come noi, crede nei sogni e anche alle donne che lavorano nelle no-
stre aziende, perch le donne hanno una forza innata, in un paese che non sempre le aiuta.
Come concludiamo questa intervista?
Con la frase che ci contraddistingue: W lItalia. iO unconventional italian eyewear.
Italia che, al Salone mondiale dellottica di Parigi, ha davvero ben figurato, soprattutto grazie alla creativit delle
aziende bellunesi. Oltre
che alla Li Factory, infat-
ti, il Silmo dOr stato
assegnato anche ad altre
due aziende della nostra
provincia: a Marchon, per
larea montature di ten-
denza con il marchio
Chloe, e a Blackfin, cui
stato conferito il premio
speciale della giuria. Tan-
to da far dire alla presi-
dente di Sipao, la quere-
se Lorraine Berton, che
il conseguimento di
questi prestigiosi ricono-
scimenti dimostrano la
qualit, lo stile, la bellez-
za dei prodotti made in
Belluno, sono il frutto del
grande impegno e della
forza di volont delle
aziende e dei propri col-
laboratori, insieme alla
capacit di reagire velo-
cemente agli stimoli del
mercato. Un premio come
il Silmo dOro si pu
considerare quasi una
certificazione della bont
e dellinnovazione del
prodotto.

Le foto e i testi sono tratti dalla pagina Facebook aziendale di


Li Factory, da Qdpnews.it - notizie on line dellAlta Marca
Trevigiana e da Il Gazzettino.
8 CRONACA

Gaetano & Angela, cinquantanni assieme!


di Silvio Forcellini

Lo scorso 15 ottobre i nostri


abbonati di Fener Gaetano
Melchiori e Maria Angela
Carniello hanno festeggiato,
attorniati dallaffetto dei propri
cari, il loro cinquantesimo
anniversario di matrimonio.
Si erano sposati, infatti, il 15
ottobre 1967 a Segusino,
paese dorigine della sposa.
Ora, nella chiesa di Campo, hanno rinnovato il loro giuramento. Nella foto a sinistra, Gaetano e Angela il giorno del loro
matrimonio, alluscita dalla chiesa (sulla destra riconoscibile il compianto Nino De Paoli). Nelle altre foto, Gaetano e An-
gela cinquantanni dopo, sullaltare della chiesa di Campo assieme ai figli Alessandro (con la fidanzata Morena) e Roberta
(con il marito Peter) e ai nipoti Nicol e Chiara. Una curiosit: il 15 ottobre 1967, proprio al matrimonio di Gaetano e Ange-
la, si sono conosciuti i nostri abbonati di Fener Sisto Bachetti e Concetta Zago, che poi - a loro volta - si sono sposati.

Da Ezio premiata
come migliore pizzeria delle Venezie
di Silvio Forcellini
La Pizzeria da Ezio di Alano vince il premio come
miglior pizzeria delle Venezie secondo la guida
Venezie a Tavola. Il riconoscimento stato conse-
gnato a Denis Lovatel e a tutto il suo staff lo scorso
23 ottobre nella splendida cornice della Tenu-
ta Astoria Wines, sulle colline del Prosecco. In que-
sta occasione stata presentata ledizione 2018 del-
la guida Venezie a Tavola, diretta da Luigi Costa, e
sono stati premiati i vincitori di questa nuova edizio-
ne. Venezie a Tavola un viaggio tra le eccellenze
gastronomiche del territorio, una guida facile e com-
pleta alla scoperta dei sapori delle Venezie. Tra
queste eccellenze, come detto, anche il locale della
famiglia Lovatel, aperto dal pap Ezio nel 1977 e ora
nelle mani sicure del figlio Denis con le sue crea-
zioni (tra cui la celebre Tonda Crunch) che tanto
successo riscuotono tra i buongustai. Nella foto, la
consegna del premio a Denis Lovatel e ai suoi colla-
boratori Aiko Maluping e Marco Dal Bello.

Fener, il 30 novembre incontro


su linguaggio del corpo e inestetismi
di Silvio Forcellini
Gioved 30 novembre, alle ore 19.00, lEstetica Elisir, gestita da Elisa Marchet a Fener in via della Vittoria, propone un
aperitivo informativo sul linguaggio del corpo e su come fare per migliorarsi. Questo il messaggio su cui verter
lincontro, inerente alla riflessologia emozionale: Linestetismo ingabbia il nostro corpo come lemozione ingabbia la no-
9 CRONACA

stra anima: impariamo ad ascoltarci e torniamo a star bene. Non chiamarla pelle impura o cellulite, ma chiamala rabbia.
Non chiamarla couperose o capillare, ma gioia. Non chiamarla ruga o smagliatura, ma preoccupazione. Non chiamarla
pelle secca, ma tristezza. Non chiamarla pelle atona o spenta, ma paura. Per motivi organizzativi, richiesta la conferma
della propria presenza al numero 348.5125468 (Elisa).

Giacomo & Vanessa sposi!

(s.for.) Dai nostri abbonati in Emilia-Romagna Luciano Begani e Giuliana Licini (questultima originaria di Colmirano) rice-
viamo la notizia che il figlio Giacomo Begani e la nuora Vanessa Monica si sono uniti in matrimonio lo scorso 2 settem-
bre nella Pieve Romanica di San Biagio a Maiatico (Parma). Da loro, e dagli sposi, un ringraziamento particolare al bravo
chierichetto Francesco Tessaro di Colmirano. Nelle foto, alcuni momenti della cerimonia, cui ha preso parte una folta de-
legazione proveniente dalla frazione alanese.

Cinghiale e scopa
in Val di Prada
(S.C.) Venerd 27 novembre sedici volontari radunati da
Vittorio Diana si sono ritrovati al ristorante Castel di Pra-
da per una cena, magistralmente preparata e servita dalla
famiglia Mondin, a base di cinghiale fornito da Claudio
Carelle. Fra i presenti, alcuni cacciatori e numerosi ap-
passionati di scopa allasso che non hanno potuto esimersi
dal mettere in piedi un mini torneo che ha visto la vittoria di
due veterani come Alfonso Maschio di Vas e il cav. Roma-
no Perenzin di Quero.

RASSEGNA STAMPA

Lincidente durante le operazioni di smantellamento dello stabilimento


Si incendia un filtro alla Ferroli di Alano
ALANO DI PIAVE. Una scintilla ha incendiato della polvere di alluminio scaturita dal taglio di un filtro ed ha dato il via a un pic-
colo incendio. successo ieri pomeriggio allo stabilimento Ferroli in via degli Alpini, in questo periodo oggetto di lavori di di-
smissione dei macchinari. Limpresa incaricata sta un po alla volta svuotando i capannoni da macchinari e attrezzature e ieri
stava operando su un filtro che durante la lavorazione dellalluminio impediva alla polvere di disperdersi nellaria. Per cause ac-
cidentali, ieri un po della polvere provocata dalle operazioni di taglio ha scaturito una fiammata che ha innescato lincendio. Il
filtro si trovava gi allesterno del capannone. Il responsabile della Ferroli, presente come supervisore alle operazioni, si
preoccupato che quel fuoco si potesse estendere e magari avvicinarsi e danneggiare un altro capannone. Cos ha richiesto
lintervento dei vigili del fuoco. Sono arrivati tre mezzi e sette unit provenienti dal Distaccamento di Feltre con laggiunta dei vo-
lontari del Basso Feltrino. I pompieri, giunti alle 16 allo stabilimento, hanno trovato lincendio tutto sommato gi sotto controllo,
ma hanno dovuto eseguire un lungo lavoro di messa in sicurezza affinch dal contenitore non ci fosse una recrudescenza delle
fiamme. Il personale ha quindi deciso di raffreddare linvolucro con il getto dacqua. Unoperazione piuttosto lunga, durata quasi
tre ore, al termine della quale il filtro stato lasciato in consegna al personale del servizio di guardia privata dellazienda.
da Il Corriere delle Alpi del 18 ottobre 2017

Strade asfaltate a Marziai, sistemati due chilometri


preoccupato che quel fuoco si potesse estendere e magari avvicinarsi e danneggiare un altro capannone. Cos ha richiesto
lintervento dei vigili del fuoco. Sono arrivati tre mezzi e sette unit provenienti dal Distaccamento di Feltre con laggiunta dei vo-
lontari del Basso Feltrino. I pompieri, giunti alle 16 allo stabilimento, hanno trovato lincendio tutto sommato gi sotto controllo,
ma hanno dovuto eseguire un lungo lavoro di messa in sicurezza affinch dal contenitore non ci fosse una recrudescenza delle
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fiamme. Il personale ha quindi deciso di raffreddare linvolucro con il getto dacqua. Unoperazione piuttosto lunga, durata quasi
RASSEGNA STAMPA
tre ore, al termine della quale il filtro stato lasciato in consegna al personale del servizio di guardia privata dellazienda.
da Il Corriere delle Alpi del 18 ottobre 2017

Strade asfaltate a Marziai, sistemati due chilometri


QUERO VAS. Nuova asfaltatura a Marziai. Dopo il rinnovamento del sistema di illuminazione nellarea antistante la piazza della
piccola frazione, dove nelle scorse settimane erano stati attivati dei nuovi lampioni a luce led che favoriranno una migliore vi-
suale in alcuni punti ritenuti particolarmente critici, considerando anche lavvicinamento del periodo invernale, lamministrazione
comunale ha deciso finalmente di intervenire anche su un tratto di strada di un paio di chilometri che da tempo versa in condi-
zioni precarie. Troppe buche infatti avevano ormai deteriorato il terreno causando non pochi problemi alle auto che transitava-
no. Il tratto interessato alla nuova asfaltatura, il cui lavoro viene realizzato dalla Brussi srl, ditta di Nervesa della Battaglia, per-
corre infatti le piccole borgate di Castel, Secele e Pale. A parlare dei lavori lassessore comunale Cristian Corr: Nonostante
lamministrazione fosse da tempo a conoscenza delle condizioni della strada, i lavori a Marziai sono stati fatti solo adesso per-
ch dipende sempre dal budget che si ha a disposizione. Parecchie zone del comune di Quero Vas sono state soggette ad
asfaltatura ma adesso abbiamo avuto finalmente lopportunit di intervenire anche sulla Sinistra Piave dedicandoci pertanto alla
sistemazione del pezzo di strada situato nella parte alta del paese. Una volta terminati i lavori in questo punto lattenzione si
concentrer subito sulla frazione di Scalon, dove verr asfaltata la strada lungo la parte iniziale del paese, poco dopo lincrocio
per circa un centinaio di metri, visto che presa piuttosto male. Lassessore prosegue: Ogni anno lamministrazione individua
delle zone sulle quali agire ma su tutte purtroppo non si pu intervenire nello stesso momento: la strada di Marziai, sulla quale
si sta ora lavorando era stata lasciata indietro lanno scorso a favore della piazza, che infatti stata riqualificata. Abbiamo rite-
nuto opportuno agire cos. Oltre alla nuova asfaltatura, di recente lamministrazione comunale ha sistemato una parete del ci-
mitero e rimesso a posto alcuni scalini, mettendo infine a disposizione allesterno una rampa per permettere ai disabili in carroz-
zina di visitare il luogo sacro.
da Il Corriere delle Alpi del 23 ottobre 2017

ATTUALIT

Premio per le neo imprese femminili


Il Comitato per la promozione dellImprenditoria Femminile e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agri-
coltura di Treviso-Belluno intendono premiare 5 neo imprese femminili
trevigiane e/o bellunesi che si distinguano per innovazione e creativit,
che abbiano avviato lattivit successivamente al 1 gennaio 2012 ed
entro il 31 dicembre 2016. La domanda di partecipazione alla selezione,
redatta secondo il modulo disponibile nel sito www.tb.camcom.gov.it
dovr essere sottoscritta dal titolare e/o rappresentante legale
dellimpresa. Le domande potranno essere inviate esclusivamente via
posta elettronica certificata (PEC), in formato pdf, all'indirizzo di PEC
cciaa@pec.tb.camcom.it, a pena di inammissibilit della domanda.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate fino a luned 18 dicembre 2017.

LIBRI
Racconti d'arte e di vita
Pubblicato il secondo libro di Marco
Carlotto, che stato residente a Quero
per molti anni.
Si intitola "Racconti d'arte e di vita".
Uno dei racconti che contiene dedicato a
Francesco Guerra. I
ll libro disponibile alla Libreria Pilotto
di Feltre. Si pu comunque ordinare

anche su
Amazon,
ibs.it o in
qualsiasi
altra
libreria.
11 CRONACA

Scenografia deccezione per la classe 1947


Per il 70 anniversario, a Mirano, tra campi e calli di Venezia, al ristorante El VenXian
Hanno cercato gli effetti speciali, i coscritti del 1947 del Basso Feltrino, e li hanno tro-
vati nella ricostruzione di una piccola Venezia allinterno del ristorante El VenXian di
Mirano, che ha scenograficamente riprodotto al suo interno uno scorcio di Venezia,
con tanto di canali, barche e un bragozzo maggiore, tavole imbandite a bordo e lungo
il Canal Grande, circondati da una scenografia
che richiamava la citt lagunare e le sue ca-
ratteristiche architetture. Molto sorpresi e sod-
disfatti i numerosi coscritti, che hanno trascor-
so una piacevole giornata gustando un ricco men a base di pesce, non prima
di aver esplorato linsolito e caratteristico locale, allinterno del quale si aveva
limpressione di essere davvero nella citt dei Dogi. Alla giornata di festa i co-
scritti hanno abbinato anche un tema solidale, decidendo di devolvere
unofferta allassociazione Mano Amica di Feltre. Un pensiero, infine, stato
rivolto anche ai coscritti che hanno compiuto il grande passo, fissando un
nuovo appuntamento per partecipare alla celebrazione della Santa Messa in
memoria dei coscritti defunti.

LIBRI
Piedi in erba, mani in pasta
Il volume un omaggio alla genialit e inventiva della cultura rurale di un tempo.
Gli animali, la fienagione, la lavorazione del latte: il mondo agropastorale veneto si
svela attraverso Piedi in erba, mani in pasta, il glossario degli attrezzi e ambienti di
vita della famiglia contadina fresco di stampa per Edizioni DBS. Il libro, scritto da Lois
Bernard, il seguito del volume Cose di vecchie case con cui lo stesso autore ave-
va esplorato il mondo rurale attraverso gli oggetti utilizzati allinterno delle mura do-
mestiche. Il percorso di esplorazione prosegue ora sui campi e nelle stalle delle vec-
chie case, in un viaggio nel tempo fatto attraverso testimonianze di vita materiali di
cui oggi spesso si conoscono solo in modo confuso funzione e modo di utilizzo. Dal
torcinaso al lancia fumo, dalla taccola alla fascera e alla fiscella, Bernard documenta
caratteristiche tecniche, modalit costruttive ed utilizzo, consuetudini legate agli og-
getti. Egli forte di una ricerca sul campo durata oltre dieci anni riesce a da voce
agli oggetti rendendoli testimoni parlanti della civilt contadina. Spiega infatti
nellintroduzione: Gli attrezzi parlano, parlano anche dalle pagine di un libro, basta
saperli ascoltare. Ognuno ha una storia da raccontare, stato testimone discreto di
tanti fatti di vita, invecchiato anche lui assieme alla famiglia che lha adottato e della
quale diventato parte. La vecchiaia lo ha reso ancor pi nobile. Le screpolature e i
tarli del suo legno, la ruggine del suo ferro, la menomazione di un pezzo mancante,
ne hanno accresciuto la dignit e il valore. Come nel primo volume lobiettivo
dellautore di far capire al lettore linventiva, la genialit, le conoscenze che permisero la realizzazione degli attrezzi
di cui scrive. In questo sta leccezionalit dellopera, che complessivamente un omaggio a quella capacit di arran-
giarsi trovando sempre una soluzione che segno distintivo del vivere in montagna. Piedi in erba, cos come Cose di
vecchie case, offre una rivalutazione culturale del mondo montano che oltre ogni stereotipo si conferma una societ
capace di esprimere ingegno e intelletto spesso sorprendenti. Composto di 304 pagine a colori, formato 16x23, Piedi
in erba, mani in pasta impreziosito dai disegni di Renato Dal Cin ed stato realizzato con la consulenza fotografica
di Oreste Tormen. Oltre cinquecento le foto contenute nel libro, sia depoca che attuali, con attenzione a documentare
anche visivamente, ove possibile, le modalit di utilizzo degli oggetti.
Lois Bernard, Piedi in erba, mani in pasta, Edizioni DBS, 2017. 22 EAN 9788899369842
12 CRONACA

Nozze doro a Pedavena

(S.C.) E stato un anno di


grazia, questo 2017, per la
nostra abbonata di Peda-
vena Maria Stimpfl, gi
nota alle cronache del
Tornado per poesie, com-
posizioni e opere varie. Il
19 maggio, a Trento, sono
nate le sue due nipotine,
Celeste e Giada, mentre il
29 luglio ha festeggiato le
sue nozze doro con Jean Turrin. Eccoli nella foto scattata nel 1967 a Rover della Luna (TN) e in quella recente a
Pedavena; la terza foto ritrae le due nipotine allet didue giorni. Doppie congratulazioni!

Cinquantanni insieme (1967-2017)


Arrivare a festeggiare cinquantanni di vita insieme, un traguardo importante, di sacrificio e amore, come un germo-
gliare di gemme che saprono e si schiudono al sole... Svegliarsi al mattino, un bacio, una carezza. un sorriso Rin-
graziare il SIGNORE per questo pegno damore. CRISTIAN ha rafforzato la nostra unione... Nuvole nere, arrabbiate,
volere o no, sono passate. Il sole ha riscaldato cuore e mente Ora la nostra vita come un nido damore costruito
con devozione... I nostri cuori sono come stelle aggrappate al cielo che aspettano il giorno e lapparir del sole !!!
Mariella, 2017

La raccolta di Angelo
(S.C.) Dopo un inizio preoccupante, stata una grande stagione per i cercatori di
funghi locali che, nelle ultime settimane, hanno fatto il pieno. Fra le raccolte sin-
golari ci viene segnalata questa grandissima mazza di tamburo trovata sulle
montagne di Segusino dal giovane Angelo, figlio dei nostri abbonati di Alano Lu-
cia Gerlin e Paolo Bazzaco. Complimenti!

Il Mercatino del Tornado


Vendo ad Alano di Piave, in zona tranquilla a due passi dal centro, luminoso ap-
partamento al primo piano in palazzina di 4 unit composto da: ingresso autono-
mo, cucina arredata, soggiorno, ripostiglio, bagno, tre camere, due terrazze,
grande soffitta e garage doppio. Dotato di stufa a legna e pannelli solari. Ottime
rifiniture e conservazione. Telefonare pomeriggio o sera al 347-2916757 (Ales-
sandra).
A Fener, in localit Fornaci, affittiamo laboratorio/magazzino di circa 260 mq.
disposto su due piani, dotato di bagni e ufficio. A 300 metri dalla strada regionale Feltrina. Allesterno ampio par-
cheggio. Per qualsiasi informazioni, chiamare il 347.9435894 (Raffaele).

Notizie in breve
a cura di Sandro Curto
RIAPRE IL CENTRALE DI QUERO Dopo quindici mesi di chiusura, imminente la riapertura del bar Centrale in
piazza Marconi a Quero dove sono in corso gli ultimi lavori di manutenzione. Nei prossimi numeri notizie pi dettaglia-
te.
13 CRONACA

LA MORTE DI CESARE DE FAVERI E deceduto, dopo lunga malattia, Cesare De Faveri di Alano, classe 1936. Per-
sona molto stimata in paese, aveva lavorato come funzionario della Cassa di Risparmio di VR-VI-BL in varie filiali del-
la regione. Alla famiglia le condoglianze della Redazione.
LA FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE A COLMIRANO Si terr domenica 19 novembre la tradizionale fe-
sta della Madonna della Salute a Colmirano. Oltre ai riti religiosi, S.Messa e processione, prevista la castagnata in
piazza nel pomeriggio a cura della Pro Loco di Alano.
LA GARA DI SCOPA DEL VALDEROA E prevista per sabato 25 novembre la gara di scopa allasso per coppie
sorteggiate organizzata dal Gruppo Alpini Valderoa di Alano presso la propria sede. Le singole iscrizioni verranno
raccolte al Ricci Bar nelle settimane precedenti.

Il 1949 in festa

(S.C.) Riceviamo e pubblichiamo la foto


(Ricci Bar) dei coscritti di Alano di Pia-
ve e Quero Vas che, nello scorso mese
di luglio, si sono ritrovati insieme per festeggiare i loro primi 68 anni. Organizzatori principali della giornata Giuseppe
Franzoia e Rizzieri Serafin.

La morte di Nilo Codemo


di Sandro Curto
E deceduto nelle scorse settimane il nostro abbonato alanese Nilo Codemo, classe
1932, che molti ricorderanno come bidello delle locali scuole medie insieme con Maria
Teresa Dal Zuffo. Personaggio molto attivo nel paese in diverse associazioni, dalla ri-
serva di caccia al Coro de Lan, dagli ex Emigranti alla sezione Fanti di Alano-Quero
Vas, con la quale ha collaborato a lungo partecipando sempre alle varie manifestazioni e
proprio per questo erano in molti i fanti con diversi gagliardetti a dargli lultimo saluto,
venerd 13 ottobre. Lattivit di volontariato svolta lo aveva portato al conferimento del
titolo di Cavaliere della Repubblica. Alla famiglia le condoglianze della Redazione.

SCOPA ALLASSO

Bis di Curto-Licini
a Carpen
(S.C.) Seconda edizione della gara di scopa allasso or-
ganizzata dallInter Club Massimo Moratti di Fener, sa-
bato 28 ottobre, al bar Piave di Carpen e seconda vitto-
ria per la coppia alanese formata da Sandro Curto e Lui-
gi Licini Cene che confermano il buon momento dopo il
recente successo al circolo ACLI di Campo. Sorpresa del-
la giornata Antonio Nani, classe 1935, che, in coppia con
Sergio Schievenin, ha raggiunto la finale sbaragliando
coppie, sulla carta, molto pi forti. Al terzo posto, pari me-
rito, altre due coppie alanesi composte da Raffaele Carelle-Paolo Piccolotto e Piero De Faveri-Livio Rizzotto. In con-
clusione ottimo e abbondante rinfresco offerto da Giuliana ed Enzo del bar Piave.
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19 ATTUALIT

Apertura con il botto


per il Centro Culturale di Quero Vas
Sabato 14 ottobre si aperta la stagione autunnale con lo spettacolo Pastiche di operet-
te del Coro di Stramare. Forte di un nutrito pubblico in sala, il Coro, magistralmente di-
retto da Elena Filini, si esibito in una performance che ha saputo entusiasmare ed
emozionare i presenti.
Vi aspettiamo tutti al terzo evento: Perdente di successo di Roberto Serafini

CRONACA

Claudio
Lovato
si presenta
(S.C.) Felicitazioni a Stefania Cassol e
Filippo Lovato per la nascita del
secondogenito Claudio avvenuta lotto
aprile 2017 allospedale di Mestre dove
la coppia vive.
Nella foto, con Claudio e i genitori, il
fratellino Zeno e i nonni materni
Graziella Dal Canton e Renzo Cassol di
Quero.
20 LETTERE AL TORNADO

In memoria di Domenico
All'improvviso ci
hai lasciato nel
dolore con un
vuoto
incolmabile. Te
ne sei andato
"d prsa " come
desideravi, come
era il tuo modo di
fare e senza
tanto aspettare.
"S vedn..." Hai
detto quel giorno
prima di salire
per le tue
montagne.
Non sappiamo
quando, ma per
noi
sicuramente un
arrivederci...

Ti vogliamo
bene.

I Tuoi Cari

Le offerte raccolte in chiesa sono state devolute a Dolomiti Emergency Onlus.


(Domenico Dal Canton deceduto il primo ottobre scorso, nella sua casera sulla montagna di Alano di Piave)

In ricordo di Adele Specia


Cara nonna,
da poco ci hai lasciato e la tua mancanza si fatta sentire lasciando un grande vuoto
intorno a noi. Molte cose avrei voluto ancora dirti, ma purtroppo il destino ha voluto portarti
via prima del tempo. Sono successe diverse cose belle che avrei tanto voluto condividere
con te, soprattutto risposte riguardanti la mia vita che hanno avuto esiti positivi; ma so che
da lass, in qualche modo, ti sono arrivate. Per me sei stata una nonna speciale, una
nonna che mi ha insegnato tanto, anche i veri valori della vita. Ci tenevi tanto al
comportamento corretto e mi dicevi: Ricordati che a far del bene riceverai altro che bene!
A far del male, riceverai male.
Sei stata una generosa con tutti quelli che avevano bisogno di te, sempre presente,
comprensiva e solidale con me. Ti penso spesso, sai?... e tengo a cuore il fatto che il mio
volerti bene era, , e sar per sempre.
Tua nipote Eleonora
(Un grazie di cuore va al Dottor Longo, a Mano Amica di Feltre, ad Olga, e a tutte quelle persone che ci sono state
vicine in questo triste periodo.)
LIBRI

Alla scoperta delle stagioni con Tigrotto


In libreria il primo albo della serie Gioca e colora il mondo di Tigrotto
Disegnare diventa un gioco con Tigrotto, il gattone rosso e pasticcione protagonista dei libri
delle bellunesi Cristina e Sandra. Esce infatti in questi giorni in libreria "Gioca e colora il
mondo di Tigrotto", il primo albo crea e colora, dedicato ai bambini dai 4 anni che vo-
gliono divertirsi con questo micione utilizzando la fantasia.
Ventiquattro pagine in bianco e nero in cui Tigrotto accompagna i piccoli lettori in
unavventura che richieder il loro intervento: completare figure, colorarle, inventare disegni,
percorrere labirinti.
Filo conduttore della storia lautunno, primo capitolo di una serie che proseguir nei pros-
simi mesi con le successive stagioni. Tra ricci, castagne e funghi Tigrotto accompagner
dunque i bambini alla scoperta di come cambia la natura nel trascorrere dei mesi e di quanta
bellezza si nasconda in ogni angolo del mondo.
Cristina Pocchiesa Cn e Sandra Bortot, Gioca e colora il mondo di Tigrotto
Edizioni DBS, 2017. 3,5 EAN 9788899369859.
Per info e richiesta materiali ad uso redazionale: Laura Pontin Coordinamento editoriale - info@edizionidbs.it
21 CRONACA

Uni3 del Basso Feltrino visita Palazzo Fulcis a Belluno


(M.M.) Sabato sette ottobre, luscita sul territorio degli iscritti allUniversit della terza et del Basso Feltrino stata ba-

ciata da un assolato pomeriggio autunnale, che ha accompagnato la comitiva fino a Belluno, dove li attendeva la visita
al restaurato Palazzo Fulcis, il pi importante edificio settecentesco della citt, nuova sede della collezione darte del
museo civico di Belluno, che annovera opere di Bartolomeo Montagna, Domenico Tintoretto, Matteo Cesa, Andrea
Brustolon, Marco e Sebastiano Ricci, Ippolito Caffi, ma anche le preziose collezioni di porcellane, rari bronzetti e plac-
chette rinascimentali, una raccolta di disegni ed incisioni di altissimo pregio. Una visita guidata attraverso le numerose
stanze ha consentito ai partecipanti di conoscere la storia dellimportante famiglia che ha costruito il palazzo e di ap-
profondire anche gli aspetti socio politici che hanno accompagnato la vita dello stabile e, di riflesso, della comunit lo-
cale. Unoccasione culturale davvero ghiotta e portata a buon fine dagli organizzatori di Uni3, con in testa Michelangela
Ceccotto, attenta e preparata guida ella stessa nel condurre quanti desiderano arricchire il proprio bagaglio culturale e
approfondire le proprie conoscenze. Nella foto di Settimo Rizzotto: il gruppo nel cortile di Palazzo Fulcis.
Maggiori notizie sul palazzo a questo indirizzo web: https://mubel.comune.belluno.it/Musei/Palazzo-Fulcis

Ladri a S. Maria di Quero


Colpiti anche diversi paesi della provincia
di Alessandro Bagatella
Brutta sorpresa per Silvana Brusini, di Santa Maria di Quero, quando, qualche giorno fa, rientrata in casa verso le
sedici e trenta ed ha trovato lamara sorpresa delle finestre aperte. Ha notato le finestre spalancate, cosa inusuale e
non certe lasciate aperte da lei: da l si sono introdotti in casa i malviventi. Varcata la soglia, Silvana ha trovato il caos: i
cassetti erano stati tutti rovesciati, i quadri staccati, forse alla ricerca di una possibile cassaforte; la libreria svuotata dai
libri, rovesciati a terra. Non rimasto in casa nulla che non sia stato messo sottosopra alla ricerca di qualcosa da arraf-
fare. In casa cerano alcuni monili in oro, pi oggetti personali dal valore affettivo che non gioielli, ricordo della madre.
Spariti anche questi, assieme ad un portafogli con pochi spiccioli. Il colpo stato grande, afferma Silvana, perch mi
sono sentita violata nella mia intimit, nella casa dove abito e, purtroppo, da sola. A Santa Maria non la prima volta
che capita una visita dei ladri e la gente esasperata, non dorme pi sonni tranquilli ed pronta a tutto, anche se il fur-
to a casa di Silvana stato compiuto in pieno giorno.
22 MOSTRA

Guerra e Inchiostro
La Grande Guerra tra Grappa, Piave e Montello
Novembre 2017 - 31 Marzo 2018
Promossa da Tipoteca Italiana Fondazione e Comune di Cornuda, la mostra Guerra e Inchiostro. La
Grande Guerra tra Grappa, Piave e Montello si terr in Tipoteca Galleria da sabato 4 novembre 2017
no a sabato 31 marzo 2018. Linaugurazione in programma sabato 4 novembre alle ore 16.
La mostra indaga il fondamentale ruolo svolto dalla comunica-
zione stampata negli anni della guerra. Attraverso documenti
originali giornali, riviste, manifesti, cartoline, locandine si
cerca di sottolineare limportanza della tipograa nella diffusio-
ne della conoscenza dei fatti relativi alla Grande Guerra. Un
particolare focus sar dedicato alle aree geograche pi diret-
tamente interessate dal conitto, a partire dal 1917, dopo la di-
sfatta di Caporetto e larretramento del fronte sul Grappa e sul
Piave.
Lo sguardo della mostra racconta vicende che appartengono al-
la memoria collettiva. Le molte cartoline stampate nel periodo di
guerra furono anche lo spazio intimo della scrittura. Per molti
soldati il battesimo del fuoco signific, infatti, anche il battesimo
della penna: nei loro scritti dal fronte ci hanno lasciato una te-
stimonianza diretta di questo terribile evento. Unimpronta a
caldo, affidata a lettere e cartoline in franchigia, spesso soffer-
te, sgrammaticate, dalla graa incerta, che ci conduce attraver-
so uno straordinario viaggio indietro nel tempo.
Il percorso espositivo di Tipoteca accompagnato dai pannelli della mostra fotograca Il Fronte Veneto della Grande
Guerra. Cento anni cento immagini, promossa dal Consiglio regionale del Veneto.
Apertura mostra: 4 novembre 2017 31 marzo 2018 presso Tipoteca Galleria
Orari: luned sabato, 913/1418
Ingresso: il biglietto del museo (euro 5) d accesso anche alla mostra
Ad accompagnare la mostra durante il periodo di apertura, Tipoteca ha organizzato degli eventi che andranno ad ap-
profondire il tema dellesposizione nellambito di differenti arti: cinema, musica e letteratura. Inoltre, il 24 febbraio e il 21
aprile sono in programma due escursioni sulle tracce della Grande Guerra.
Per aggiornamenti in merito consultare www.tipoteca.it. ATTUALIT
23 CENNI STORICI

Quell'ultimo ponte
di Claudio Spadetto
Il paesaggio avvolto nella nebbia, immerso nella pi profonda oscurit, quando, alle ore 2 di notte del 24 ottobre
1917, si scatena il fuoco delle migliaia di cannoni che stanno in agguato fra Plezzo e Tolmino. Il rumore dei colpi,
amplificato dall'eco delle montagne, talmente terrificante che anche i veterani delle infernali battaglie, della Somme e
di Verdun esclamano convinti: Oggi non vorrei proprio essere un italiano!. (Krafft von Dellmensingen)
E' la rotta... la disfatta, soldati, animali, civili e carreggi tutti alla ricerca di una via di scampo, una via di
salvezza....Caporetto.
Gli austroungarici, con l'appoggio dei tedeschi, avanzano senza sosta nella pianura friulana, accerchiano le nostre
truppe e avanzano, avanzano e il giorno 9 di novembre sono gi a Conegliano e Oderzo, gli italiani fanno saltare i ponti
di San Don, Grisolera (Eraclea), Ponte di Piave e Ponte della Priula, dove l'ultimo reparto a passare il fiume Piave fu
un battaglione del 152 reggimento della Brigata Sassari, inquadrato per quattro, fucile a bilanc'arm ed al passo,
comandato da un ufficiale di Thiesi, paesino in provincia di Sassari, il capitano Giuseppe Musinu futuro generale di
corpo d'armata. (Cos descrive l'accaduto a Sergio Tazzer nel libro Piave e Dintorni).
<<Gli Austriaci cercavano di fermarci in ogni modo, ma non osavano attaccarci frontalmente e allora
mandarono pattuglie a disturbare la nostra marcia. Il battaglione procedeva in perfetto ordine, rispondendo
al fuoco con le nostre pattuglie che ci proteggevano i fianchi e ci precedevano. Quando l'ultimo dei nostri fu
dall'altra parte del Piave, il ponte fu fatto saltare >>. La stessa vicenda viene raccontata anche dal comandante
della compagnia d'assalto della Sassari, capitano Leonardo Motzo: << Passa mezzogiorno, passa l'una e ancora il
battaglione non si vede. Finalmente lontano, lontano, avanza una colonna. Sono i nostri! Sotto il fuoco
nemico la colonna ondeggia, esita, si scompone. Finalmente imbocca il ponte: sottogola abbassato, passo
cadenzato. Il comandante in testa. Arrivato all'altezza dei generali grida: Attenti a destr! Il battaglione rende
gli onori>> Cantando tutti insieme cos: <<Sa fide nostra no la pagat dinari / aj Dimonios! / avanti forza
paris!>> La nostra fedelt/ non si pu comperare/ Andiamo! Diavoli! / avanti, forza insieme!
Gli invasori risalgono anche la Val Cellina e la scavalcano, arrivano a Longarone, fanno prigionieri 10.000 italiani
(retroguardia della 4a Armata) e invadono il bellunese; il 10 novembre, intanto pi a sud al ponte di Vidor battaglia.
Il comando supremo, nel porre il nuovo fronte lungo la linea destra del Piave, decise di lasciare sulle colline di Vidor,
un'avanguardia composta da tre battaglioni di alpini, per la difesa del ponte, ma le truppe erano insufficienti, la tragedia
prevedibile perch i rinforzi non arrivarono mai. Cadorna, ordin il ritiro delle truppe alle ore 17 del 10 novembre,
quando la battaglia si era gi consumata. Infatti all'alba del 10 novembre, gli alpini posizionati sulle colline, videro
arrivare da Colbertaldo, pattuglie di soldati vestiti da italiani. Erano in realt truppe tedesche, che giunte a contatto,
sferrarono un attacco contro i nostri alpini. I giovani soldati con i loro comandanti, resistettero fino all'ultimo e caddero
da eroi, mentre il paese di Vidor era in fiamme, 15 ufficiali e altri 300 tra sottufficiali e alpini persero la vita. Alle ore 8 di
sera dello stesso giorno, il ponte di Vidor venne fatto saltare (Tratto dal libro del Ten. Colonello Giacomo Caramel,
all'epoca dei fatti comandante della 222 compagnia del batt. alpino Valvaraita)
All'alba di quel 10 novembre 1917, anche a Fener tutto un grande via vai sulla via nazionale; piove, ci sono gli ultimi
sbandati che arrivano da Valdobbiadene, da Segusino e che passano il ponte, gli artificieri sono gi al lavoro, lo stanno
minando, lavorano anche lungo la ferrovia in maniera febbrile. I carabinieri di Quero portano l'ordine ai sindaci e ai
parroci, di sgombero entro mezzogiorno, tutto un trambusto, piove a catinelle, non si sa cosa fare, dove andare e alle
11.30 parte anche l'ultimo treno per Montebelluna, forse l'ultima speranza per molti, poi fanno saltare i binari. Poco
dopo mezzogiorno salta anche il ponte di Fener.
Cominciano ad arrivare anche i primi colpi di cannone e le prime raffiche di mitraglia, gli austriaci hanno preso
posizione di l del Piave. Per fortuna molti nostri nonni o bisnonni, anche da Alano, Campo e Colmirano non si perdono
d'animo, approfittando dell'oscurit, con un piccolo fagottino sulle spalle, seguendo la ferrovia e stando attenti ai
cecchini austriaci di l del Piave, arrivano a Pederobba. Altri provano a risalire le pendici del Tomba, ma questi devono
stare attenti ai nostri di cecchini, altri ancora non vogliono lasciare le loro case, tanto i todeschi i passa via come le
altre volte.
Dopo pochi giorni, il 18 novembre tutta la conca di Alano si svegli TODESCA, giusto cent'anni fa, i nostri nonni, i nostri
cari non avrebbero mai pensato che per loro sarebbe iniziato quel triste anno, L'AN DE LA FAM.
24 CRONACA

Il locale gestito dagli alanesi Loris Gregolon e Ravel Ramirez

La Trattoria Al Pescatore di Pederobba


festeggia il suo quarto compleanno
di Silvio Forcellini

Tanta gente, venerd 22 settembre, alla Trattoria


Al Pescatore di Pederobba per festeggiare i quat-
tro anni del locale. I gestori, gli alanesi Loris Grego-
lon e Ravel Ramirez coadiuvati dai familiari, colgono
loccasione per ringraziare tutti coloro che sono in-
tervenuti alla serata di festa, rallegrata dalla musica
del mitico Trio Porco: gli amici, i clienti pi o meno
abituali e quanti non hanno avuto ancora loccasione di fermarsi per assaporare le varie specialit culinarie propo-
ste. Da queste pagine, i figli Loris e Ravel vogliono in particolare ringraziare di cuore il pap Toni (che ad Alano
molti ricorderanno per la gestione del Piazzol) e la mamma Raquel che, con la loro passione e dedizione, rappre-
sentano il vero collante della famiglia. Da parte di tutti loro, un sentito grazie a quanti, con la loro presenza in que-
sti quattro anni, hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo. E un invito, a chi ancora non li conosce,
a fermarsi a pranzo o a cena. A questo proposito, ricordiamo che la Trattoria Al Pescatore (situata in via San Gia-
como 13/a, sulla Feltrina, tel. 0423.69760, mail: trattoriaalpescatore.pederobba@gmail.com) aperta tutti i giorni
a pranzo e il sabato anche a cena. Gli altri giorni aperta la sera solo su prenotazione. Per maggiori informazioni
consultare la pagina Facebook della Trattoria Al Pescatore.

La Partita del Cuore de Qui da Fener


di Silvio Forcellini
Domenica 15 ottobre, presso il campo sportivo
parrocchiale, si svolta la quarta edizione de
La Partita del Cuore de Qui da Fener,
sfida calcistica cos denominata perch - data
let non verdissima e, soprattutto, la precaria
condizione fisica di gran parte dei partecipanti
- la presenza di un defibrillatore a bordo cam-
po vivamente consigliata. Neanche questa
volta, fortunatamente, si sono registrate perdi-
te, tanto che i presenti hanno potuto dedicarsi,
con un impegno maggiore di quello mostrato
in campo, al terzo tempo (leggi pranzo in
compagnia), che si protratto per lintero po-
meriggio presso il bar gelateria Due Valli con
il churrasco preparata dalla famiglia Cebin-
Tintori. Terzo tempo che poi lo scopo prin-
cipale dellappuntamento promosso dal grup-
po Fener I Giovani: unoccasione per rivede-
re amici che non abitano pi a Fener da tem-
po. Nella foto, le due squadre con larbitro Nel-
lo Bozzato.
25 CRONACA

Per Giacomo Prosdocimo


laurea magistrale
in Chimica e Tecnologia
Farmaceutiche
di Silvio Forcellini
Giacomo Prosdocimo, di Colmirano, ha recentemente conseguito
presso lUniversit degli Studi di Ferrara la laurea magistrale in
Chimica e Tecnologia Farmaceutiche. Giacomo ha presentato una
tesi dal titolo Valutazione del potere antiossidante di composti fe-
nolici tramite oxitest: una tecnica innovativa nella cosmesi naturale.
Una tesi sperimentale realizzata presso Areaderma Srl di Pergine
Valsugana (TN), azienda che gi a giugno - subito dopo la ultima-
zione della stesura della tesi - ha assunto Giacomo. La tesi stata
poi discussa il 12 ottobre, mentre la proclamazione avvenuta il 20
ottobre. Nella foto, Giacomo - fresco di laurea - posa con i genitori,
Giuseppe Prosdocimo e Zita Vettoretti.

Fener: la spiaggetta sul Piave,


una discarica a cielo aperto
testo di Silvio Forcellini - foto di Sophie Demarco
Qualche anno fa, grazie allimpegno di Giustino Todoverto e
dei suoi collaboratori, la spiaggetta fenerese che si trova
alla confluenza del Tegorzo col Piave era ritornata a nuova
vita, completamente ripulita e a disposizione dei bagnanti,
come un tempo. Ora - e allepoca, proprio su queste pagine,
eravamo stati facili profeti nel pronosticarlo - la situazione
completamente cambiata, tanto che larea in questione
diventata una discarica allaperto, come si pu vedere dalle
foto scattate da Sophie Demarco. Proprio Sophie e Loren-
za Segato, abituali compagne di passeggiate con i rispettivi
cani, si sono prese la briga, armate di sacchetti di plastica,
di ripulire larea differenziando anche tutto il materiale recu-
perato (poi trasportato alla discarica comunale da Cristian Gazzola). Nella prima foto, parte del materiale raccolto in
poco tempo; nelle altre lo spettacolo che abitualmente si presenta agli occhi di chi frequenta quella zona.
26 ATTUALIT

Progetto finanziato dal FSE Cod. 152/2/3772016 DOLOMITI: UN ECOSISTEM ADI BUSINESS PER LA MONTAGNA
Dgr. N. 37 del 19/01/2016- Fondo Sociale Europeo in sinergia con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale POR 2014-
2020-Ob. Investimenti a favore della crescita e delloccupazione.

Le nuove forme di turismo sostenibile


Turismo sostenibile nel Basso Feltrino
16 ore di formazione gratuita Novembre 2017 - Cartiera di Vas
Lintervento formativo ha come obiettivo la conoscenza delle di-
namiche sottese alle nuove forme di turismo legate ai valori cul-
turali, storici e sportivo-ambientali espressi dal territorio, allo
scopo di creare circuiti in grado di creare esperienze turistiche
legandole alle produzioni locali, alle eccellenze artigianali pre-
senti, allaccoglienza rurale.
I temi degli interventi formativi vanno dagli strumenti per la
creazione di reti, al turismo sportivo e naturalistico; dal turismo
accessibile e dalla mobilit dolce allarte dellaccoglienza turisti-
ca, alla scoperta di alcune eccellenze del territorio. Tutti gli in-
terventi sono focalizzati sul territorio del Basso Feltrino al fine di
migliorare ed incentivare lo sviluppo turistico dellarea.
Il percorso formativo, costituito da 7 incontri con docenti esperti del settore, rivolto agli operatori delle imprese del
settore turistico, commerciale e artigianale ed ai liberi professionisti. Gli incontri formativi si svolgeranno presso lex
Cartiera di Vas secondo il seguente calendario:
Marted 7 novembre 2017 dalle 19 alle 22.00 3h
Gioved 9 novembre 2017 dalle 19 alle 22.00 3h
Marted 14 novembre 2017 dalle 19 alle 22.00 3h
Luned 20 novembre dalle 20 alle 22.00 2h
Marted 21 novembre dalle 19 alle 22.00 3h
Marted 28 novembre dalle 20 alle 22 2h
Per i mesi di dicembre 2017 e gennaio 2018 prevista lattivazione di una continuazione di questo percorso formativo
proposto per novembre, con altri ed ulteriori incontri di approfondimento sullenogastronomia ed il turismo sportivo co-
me opportunit di sviluppo per il territorio.
Il percorso verr attivato con un minimo di 7 aziende (p.iva) partecipanti.
Per aderire sufficiente compilare e firmare i moduli allegati e restituirli a: cristina.mazzalovo@centroconsorzi.it
Il corso, organizzato dal Centro Consorzi di Sedico in collaborazione con La Charta e lUnione Setteville, sar svolto
nella bellissima ubicazione dellex Cartiera di Vas, capofila di un progetto per listituzione di un centro di coordinamento
e gestione delle risorse turistiche locali.
Per informazioni telefonare a: Cristina Mazzalovo 0437 851335/333 7451752
CRONACA

Amici della montagna: ultime escursioni


a cura di Mariacristina Buttol
I colori dell'autunno, il tiepido sole, anche se
l'aria ormai frescolina a 1800 metri presso il
Pian dei Buoi in localit Lozzo di Cadore, non
ci ha impedito, domenica 8 ottobre, di trascor-
rere una gradevole giornata. Dopo aver per-
corso una strada piuttosto impegnativa per i
molti tornanti, un sentiero ci ha accompagnato
al rifugio Ciareido. Un luogo veramente carino
ed accogliente. Il paesaggio che lo circondava
consentiva una splendida visione del Gruppo
delle Marmarole. Abbiamo proseguito il cam-
mino verso il rifugio Baion, dove abbiamo potu-

to gustare i loro piatti tipici, ammirando forme particolari delle nostre


Dolomiti, che a tratti rispecchiavano quasi un profilo del viso umano.
Gli appassionati di arrampicate possono destreggiarsi in salite espo-
ste come la guglia Torre San Lorenzo dedicata al patrono di Lozzo.
Tra la forcella S. Lorenzo e quella di S. Pietro si erge solitaria la Torre
del Pupo. Vari itinerari alpinistici, per esperti, sono tracciati sulla Tor-
re dei Buoi e il Campanile Comunello.
27

StorieCoccole
Con Simone Carnielli e il suo armadio a colori

in Biblioteca alle 17.15


Letture per bambini piccolini
accompagnati da mamma e pap

Venerd 17 novembre a Vas


Marted 28 novembre ad Alano
E' una proposta delle Biblioteche di
Alano di Piave e Quero Vas - Unione Sette Ville
tel. 0439.778718-787097-780270
28 JUDO

Judo Alano: Trofeo Mosaico e Tiberi 2017


La squadra del Judo Alano riparte con la nuova stagione agonistica par-
tecipando al consueto Torneo Mosaico-Tiberi di Spilimbergo (PN) di-
sputato domenica 8 ottobre 2017. Il trofeo ha richiamato molte delle mi-
gliori palestre del nord Italia e straniere, alzando cos il livello qualitativo
della competizione, che ha riversato sui tatami del palazzetto ben 350
atleti di 7 nazioni, oltre allItalia.
I nostri judoka presenti erano Thomas Bizzotto e Gabriele Vidorin per i
cadetti, e Francesca Vidorin nella classe Junior/Senior. Riesce a spun-
tare unottima gara Francesca la quale marca il suo primo oro a questo
torneo tra il tripudio della sua squadra, qui sotto al podio tutto di cinture
nere. I match sono stati molto impegnativi ed hanno costretto France-
sca e le sue avversarie a prolungare i tempi regolamentari con il gol-
den-score in tutti gli incontri, compresa la finale in cui la nostra atleta ha
concluso con wa-zari conquistando il podio pi alto. Diamo merito an-
che ai nostri giovani cadetti che, pur non emergendo in questa gara,
dimostrano sempre di non temere mai il confronto, chiunque siano gli
avversari.
Allappello mancava Valentina Bertoldo in quanto chiamata a rappre-
sentare il Veneto nella precedente giornata al Trofeo San Marino (RM),
gara tutta al femminile che ha portato la squadra regionale al 6 posto
della classifica generale.

A.S.D.JUDOALANODIPIAVE|PalestraComunaleinViaDonP.Codemo|Tel.0439779457|Cell.3480447706

CRONACA

1937:
pochi ma buoni!
(S.C.) Nonostante limpegno dellinfaticabile
Celeste Roman, solo una decina i coscritti del
1937 di Alano e Quero Vas che si sono pre-
sentati al ristorante Tegorzo di Fener, dome-

nica 15 ottobre, per festeggiare


limportante traguardo delle ottanta prima-
vere. Non mancato lomaggio floreale
per le signore e, in precedenza, la Santa
Messa a ricordo dei defunti.


29 ATTUALIT

Informazioni utili in caso di incidente stradale


causato da animali selvatici
La fauna selvatica, pur essendo patrimonio dello Stato, per legge affidata in gestione alle Regioni. Per questo motivo,
se un animale selvatico ha provocato dei danni a persone o a cose, come avviene soprattutto in occasione di un inci-
dente stradale, possibile chiedere alla Regione sul cui territorio avvenuto il fatto un eventuale risarcimento in quan-
to civilmente responsabile. Ma attenzione: per avere diritto al risarcimento oc-
corre dimostrare che la Regione , almeno in parte, responsabile in quanto
non ha adottato tutte le misure idonee ad evitare che la fauna selvatica abbia
arrecato un danno nel caso concreto. Se quindi, ad esempio, risulta installata ai
bordi della sede stradale, in modo congruo e ben visibile, la segnaletica di pericolo
indicante il transito di animali selvatici, la responsabilit dellEnte gestore della
strada pu essere limitata o addirittura esclusa. Chiarito ci, linfortunato o il pro-
prietario del veicolo danneggiato o un loro incaricato possono presentare alla Re-
gione una nota di denuncia del sinistro, in cui sia descritta dettagliatamente la
sua dinamica, con lindicazione esatta del luogo, e si chieda espressamente
di poter ottenere il risarcimento del danno. A tale nota, redatta sullapposito modulo, occorre allegare ogni docu-
mento utile a provare il fatto, a evidenziarne le responsabilit e a quantificare il danno e, in particolare:
copia di valido documento di riconoscimento e di codice fiscale del danneggiato o del suo rappresentante legale;
copia integrale della patente di guida del conducente e della carta di circolazione;
rapporto della Polizia provinciale o di altra autorit intervenuta;
preventivo o fattura di riparazione;
documentazione fotografica del luogo del sinistro e dei danni riportati dal veicolo (non pi di 8 foto complessive);
dichiarazioni testimoniali corredate da copia di un valido documento di riconoscimento;
copia del contratto di assicurazione del veicolo;
copia del mandato eventualmente conferito a un avvocato;
eventuale dichiarazione di non recupero dellIVA;
in caso di danni fisici: referto medico di pronto soccorso con relativa diagnosi medica; documentazione medica
successiva e certificato medico definitivo; dichiarazione di non avere diritto a prestazioni da parte di enti che ge-
stiscono le assicurazioni sociali obbligatorie (INAIL e INPS).
Il tutto va inviato entro 60 giorni dal sinistro, salvo eventuali integrazioni successive, in uno dei modi seguenti:
con raccomandata a.r., a questo indirizzo:
Regione del Veneto Direzione Acquisti Affari generali e Patrimonio
Fondamenta S. Lucia Cannaregio, 23 30121 Venezia
via fax, indirizzato alla Regione del Veneto Direzione Acquisti Affari generali e Patrimonio n. 0412794130
via PEC, indirizzato alla Regione del Veneto Direzione Acquisti Affari generali e Patrimonio
acquistiaaggpatrimonio@pec.regione.veneto.it
Appena ricevuta la nota, la Regione la inoltrer alla propria compagnia di assicurazione dandone avviso al richiedente.
Sar quindi la compagnia di assicurazione che, avvalendosi di una societ di gestione e liquidazione sinistri, istruir il
caso, disporr eventuali perizie e, dopo qualche settimana (o qualche mese se le circostanze imporranno tempi pi
lunghi), si pronuncer in merito al se e al quanto dellindennizzo.
Nel frattempo comunque consentito provvedere alla riparazione del veicolo danneggiato, raccomandando al mecca-
nico di conservare possibilmente i pezzi sostituiti in vista di uneventuale perizia.
Per maggiori dettagli sulle regole regionali che disciplinano il risarcimento si riportano qui di seguito le disposi-
zioni contenute nella DGR n. 1443 del 12/09/2017 e pubblicate nel BUR n. 92 del 26/09/2017.
Per ulteriori informazioni sulla procedura e sullo stato delle pratiche possibile telefonare al n. 0412795218, se
lincidente avvenuto in provincia di Padova, Rovigo, Verona o Vicenza, o al n. 0412794145, se lincidente avvenuto
in provincia di Belluno o Treviso o nella citt metropolitana di Venezia. 12/09/2017
tratto da: http://www.regione.veneto.it/web/guest/dettaglio-giunta-news?_spp_detailId=3057467

ASTERISCO

A loro non interessa


la cronaca locale
di Alessandro Bagatella
La piccola Adelaide di Quero guarda la televisione assieme al suo amatissimo gatto e si
divertono un mondo ad assistere agli spettacoli dei cartoni animati.
Unabitudine che il gatto apprezza e che pratica anche da solo seduto davanti alla
televisione.
Non gli interessano altri programmi, solo i cartoni animati di Tom e Jerry o Heidi!
30 LETTERE AL TORNADO

I Fanti sul Monte Cornella


di Angelo Ceccotto
A distanza di cento anni, descrivere ora gli av-
venimenti della Grande Guerra paradossale,
se non per un invito alla prudenza, attenendo-
si a quanto stato scritto a suo tempo. In es-
sere si scritto di tutto e di pi, riportando le
tremende vicende che ne seguirono per i sol-
dati e per la popolazione Italiana. Scade tra
qualche mese il centenario di quei drammatici
giorni in cui Fanti e popolazione di Quero vis-
sero la tragica sorte degli otto giorni in cui si
determin le sorti dellItalia. Noi Fanti, quali
eredi di quella memoria, siamo orgogliosi e
fieri di riportare al pubblico quella che fu la
storia e lardimento dei Fanti della Brigata
Como sul Monte Cornella, con citazioni e
documentazioni tratte dellUfficio Storico del
Ministero della Guerra. Ecco il valore e la sto-
ria di chi lha vissuta e onorata fino agli estre-
mi:
Il Ten. Generale DI RIBOLAT, Comandante
della 4a Armata.
Il 16 novembre invia al Comando del IX Corpo
dArmata il seguente fonogramma: Comunichi
ai forti Fanti della salda Brigata Como il mio
vivo compiacimento per la brillante condotta
della Brigata. Attaccata da forze superiori ha
saputo e sapr non solo resistere ma contrattaccare. Sia da tutti seguto lesempio fulgido della Como e la Patria
ci sar riconoscente perch il nemico non passer.
Il S.Ten. Giulio GARGIULO, Medaglia dArgento al Valor Militare, 23 Reg.to Fanteria Brigata Como.
Comandante di una Sezione mitraglieri, avute inutilizzate le armi dal tiro dellArtiglieria nemica, partecipava con
mirabile valore al contrattacco, facendo dei prigionieri e mettendo fuori combattimento una mitragliatrice avversaria.
Assumeva poi il comando di un plotone e, nel respingere un secondo attacco, eroicamente cadeva colpito al cuore.
Monte Cornella - Quero (BL) 14/16 novembre 1917. La Brigata Como e i Reg.ti 23 e 24 furono decorati di
Medaglia dArgento al Valor Militare.
Il Capitano Enrico MUTTINI, 23 Reg.to Fanteria Brigata Como, M. B. al V. M.
Comandante di una postazione sottoposta a violento bombardamento nemico, col suo fermo contegno manteneva
salde sulla linea di fuoco. Di fronte ai reiterati attacchi delle fanterie avversarie, portatosi nel punto pi minacciato,
infondeva nuovo vigore alle sue truppe e muoveva ripetutamente al contrattacco, respingendo cinque furiosi assalti
e catturando mitragliatrici e avversari. Bellesempio di fierezza, tenacia e valore. Monte Cornella - Quero (BL)
14/16 novembre 1917.
Il Capitano Enrico MUTTINI, 23 Reg.to Fanteria Brigata Como, M. B. al V. M.
Decorato di M.B.al V.M. sul Cadore in una dura avanzata sulle nude rocce esposte ai tiri vicini e precisi, fu esempio
costante per lo sprezzo del pericolo e per la sua volont di arrivare, e animatore della sua Compagnia che lo vide
entrare tra i primi in un fortino nemico. Croda dellAncona (BL) 17/22 giugno 1916.
Fu successivamente decorato di M.A. al V. M. sul Monte Valderoa e Val Calcino. Alano di Piave (BL) 15 giugno
1918.
Ufficiali caduti accertati (U.S.) sul Monte Cornella e Quero: Capitano Ettore FERRARA di Vallerotonda (Frosinone),
disperso M.Cornella 7.11.17 - S.Ten. Ugo ALBARELLO di Pressana (Verona), disperso Quero 10.11.17 -
S.Tenente Ernesto FERRARI di Sarezzano (Alessandria), disperso Quero 10.11.17 - S. Tenente Alberto SCIALO
di Napoli, caduto M.Cornella 12.11.17 - S. Tenente Carlo DACO, Artigliere da Campagna di Genova, caduto
M.Cornella 14.11.17 - S.Tenente Giulio Gargiulo di Roma, caduto M.Cornella 16.11.17 - S.Tenente Gino JUS di
Zoppola (Pordenone), disperso Quero 16.11.17 - S. Tenente Ubaldo PIANO di Genova, disperso Quero 16.11.17 -
S.Tenente Attilio ROSSI di Ivrea (Torino), disperso Quero 16.11.17 - Aspirante Amerigo PANTELLANI di Novara,
caduto M.Cornella 16.11.17.
Quanto sopra toglie ogni dubbio e oscuramento di chicchessia poich una storia locale, storia nazionale vissuta,
smentendo le squallide affermazioni che i Fanti fuggirono ed erano ubriachi. Noi Fanti, eredi di tale grandezza e
abnegazione, abbiamo il dovere di abilitarne la Memoria nonch proteggerne qualsivoglia personale manipolazione
dagli avventurieri. Orgogliosamente VIVA I FANTI !!!
31 ATTUALIT
32 ATTUALIT

Premio per Acquistare riciclando Feltre


Liniziativa Acquistare riciclando Feltre, risulta fra le segnalate per il Premio Sviluppo
Sostenibile 2017 nella cate-
goria Economia Circolare.
La cerimonia di premiazione si
tenuta il 9 novembre a Ri-
mini nellambito della fiera
Ecomondo. Questa attivit
aveva gi ricevuto nel 2017
anche il premio per quanto ri-
guarda le iniziative promozio-
nali e di sensibilizzazione sulle tematiche EMAS nella 4a
edizione del premio EMAS Italia, rivolta ai soggetti certifi-
cati Emas per la gestione ambientale integrata. Il ricono-
scimento riservato alle aziende e fra le migliori della ca-
tegoria Economia Circolare, EVERGREEN RECYCLE di
Chiebao Francesco (Rovigo) che spicca aver attivato un
progetto di riciclo incentivante, installando un ecocom-
pattatore nella Citt di Feltre (Bl). Lecocompattatore in-
centivante, prodotto dalla Veneta Eurven srl, automatica-
mente differenzia e compatta bottiglie in plastica, scatolet-
te in acciaio e lattine in alluminio. I cittadini utilizzatori
vengono premiati con coupon sconto da rispendere nelle attivit commerciali del territorio aderenti all'iniziativa e da
ecopunti, ma soprattutto educa ad un corretto riciclo. Al Premio, promosso dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile e da
Ecomondo, stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Dal 1 novembre 2017 attivo il nuovo servizio


informativo del Comune di Segusino.
Se vuoi essere sempre aggiornato su eventi,
iniziative, avvisi, ordinanze e quant'altro
succede nel tuo Comune, manda un SMS al
347-1248851 con scritto NOTIZIE.
Il servizio gratuito e annullabile in ogni momento tramite messaggio NOTIZIE STOP
Zona industriale - 31040 Segusino (TV)
Tel. 0423.979282

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di Stramare Nicola e Oscar
Via S. Rocco, 39 - 31040 SEGUSINO (TV)
Telefono e Telefax 0423.979344
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Telefono 0439.789470

Gelateria Artigianale Gioia gelato


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