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DOMENICA 30 OTTOBRE 2016

www.corriere.it

Milano, Via Solferino 28 - Tel. 02 62821


Roma, Via Campania 59/C - Tel. 06 688281

FONDATO NEL 1876

Serie A, Napoli battuto

Unanalisi

MANOVRA
I PREGI
E I DIFETTI

Biografie

Oggi

Rancori e tremori
Se Kafka resta
senza laureola

Bocci, Bonsignore, Passerini e lanalisi


di Mario Sconcerti alle pagine 40 e 41

di Alessandro Piperno
nel supplemento

INAUGURAZIONE E POLEMICHE

Raggi fischiata
al Nuvola day
di Giuseppe Pullara

ontestata la sindaca di Roma Virginia Raggi durante


il suo intervento allinaugurazione della Nuvola di Fuksas, il centro congressi allEur.
a pagina 21

di Francesco Verderami

mergenza migratoria e ricollocamenti, regole comunitarie violate a danno dellItalia. Il ministro Angelino
Alfano prefigura un passo
formale del governo verso la
Commissione, perch Bruxelles imponga agli Stati Ue il
rispetto degli accordi o li sanzioni. Intanto il governo apre il
fronte dei conti per laccoglienza: Subito 50 milioni.
alle pagine 2 e 3 Sarzanini

Renzi attacca: quelli del No


vogliono bloccare il Paese
di Maria Teresa Meli e Alessandro Trocino

atteo Renzi convinto. La vecchia guardia punta a far perdere allItalia il treno
del cambiamento. Il premier stato protagonista del comizio romano per parlare di Europa
e referendum. Cera anche Cuperlo.
a pagina 12

IL PROCURATORE PIGNATONE

La corruzione
sistemica
e danneggia
La tragedia del cavalcavia tre ore dopo lallarme: sarebbe bastato chiuderlo anche i cittadini

Cos potevano evitare il crollo


di Anna Campaniello
e Cesare Giuzzi

Il voto Usa Abedin e Weiner al centro del nuovo scandalo mail

re ore fra lallarme lanciato


da un automobilista, che
aveva segnalato la caduta di
calcinacci dal cavalcavia di Annone lungo la statale 36 Milano-Lecco, e il crollo del ponte
sotto il peso di un Tir, con un
morto e diversi feriti. In mezzo, un palleggio di responsabilit fra Anas e Provincia di Lecco su chi dovesse chiudere la
superstrada. La Procura ha acquisito i filmati dello schianto.
alle pagine 8, 9 e 11

AFP / TIMOTHY A. CLARY

IL DOPO EXPO

Lex coppia che rischia


di rovinare Hillary

naltra bufera si scatena su Hillary Clinton.


Questa volta a mettere in difficolt la candidata
democratica sono una sua fedelissima collaboratrice,
Huma Abedin e le mail che vedono coinvolto lex
marito Anthony Weiner in uno scandalo sessuale.

a pagina 16

di Massimo Gaggi

Quei soldi
(scomparsi)
per Milano
di Andrea Senesi
ed Elisabetta Soglio

ischio fallimento per la societ che ha gestito Expo.


Spariti dalla Finanziaria anche
i soldi per trasferire la Statale
nellarea di Rho-Pero.
a pagina 24

di Aldo Grasso ITALIANI


PADIGLIONE ITALIA
LA CORSA CONTROMANO DEL PICCOLO DIAVOLO Gaja: il mio vino

U
9 771120 498008

IN PIAZZA PER IL S AL REFERENDUM

Il caso di Lecco Indagano i pm. Scambio di accuse tra lAnas e la Provincia sulle responsabilit

continua a pagina 27

61 0 3 0>

cattelanitalia.com

La mossa dellItalia sui migranti:


sanzioni agli Stati che non accolgono

GIANNELLI

n sorpasso ci seppellir.
Festa amara per Roberto
Benigni, che proprio nel
giorno del suo 64 compleanno (27 ottobre) si visto ritirare la patente per un sorpasso
contromano nel quartiere romano dei Parioli, davanti alla
Galleria Nazionale di Arte Modena e Contemporanea. Una
manovra azzardata sotto gli occhi dei vigili urbani che lo hanno fermato e sanzionato con
una multa da 163 euro, oltre a
10 punti decurtati sulla patente, che gli sar sospesa da 1 a 3

ANNO 141 - N. 259

Servizio Clienti - Tel. 02 63797510


mail: servizioclienti@corriere.it

La Juve allunga ancora


Decide un gol di Higuain

di Alberto Alesina
e Francesco Giavazzi
a discussione
sulla Finanziaria
si per ora
concentrata su
questo o quel
provvedimento specifico,
con critiche pi o meno
giustificate. Proviamo
invece a vederla da
un punto di vista
macroeconomico nel suo
complesso. Innanzitutto
ignoriamo le obiezioni
di Bruxelles: a noi
sembrano futili
perdite di tempo. La Ue
aveva gi rivisto lobiettivo
concordato a maggio di
un deficit dell1,8 in
percentuale del Prodotto
interno lordo (Pil) e lo
ha alzato al 2,2 per tener
conto delle spese
eccezionali derivanti dal
terremoto e
dallaccoglienza dei
migranti. Bene. La Legge
finanziaria prevede 2,3:
un decimo di punto
in pi. Si tratta di stime
statistiche circondate
da un significativo
margine di errore,
quindi davvero necessario
che il governo italiano
e la Commissione
europea passino settimane
a discutere di un decimale?
A noi pare di no.
pi interessante capire
da dove arriva questo 0,5
per cento di deficit in pi
rispetto a quanto previsto
a maggio. Ci sembra di
comprendere (ma un po
pi di chiarezza nei
documenti di bilancio
sarebbe benvenuta) che
per met si tratti di
riduzioni di imposte
e per met di aumenti
di spesa: circa 0,3 per cento
del Pil ciascuna. Tra i tagli
di tasse la norma pi
importante la riduzione
al 24 per cento dellaliquota
sulle imprese, sia quelle
grandi che quelle piccole.

In Italia EURO 1,50

Benigni
Il comico
va di fretta:
sorpasso,
patente
sospesa
e multa
da 163 euro

mesi, secondo quanto disporr la Prefettura della Capitale.


Benigni aveva fretta, la coda
era lunga (la coda del diavolo,
anzi del piccolo diavolo),
ma i vigili sono stati inflessibili. Non si conoscono le giustificazioni dellattore (di certo non
avr detto lei non sa chi sono
io), ma lepisodio ha dato vita
a facili ironie sul web, fin troppo facili. C persino chi azzarda che i vigili fossero per il No
al referendum.
La scena ricorda molto il
film Il vigile, con Alberto Sor-

di. meglio che ti ci abitui da


piccolo alle ingiustizie, perch
da grande non ti ci abitui pi,
linvito che il pizzardone
Otello Celletti rivolge al figlio.
Solo che qui la situazione capovolta, moderna e contemporanea: il comico a saltare la fila, distrattamente pensando
che la celebrit sia una patente
per commettere infrazioni.
Morale della favola? Lunga
la fila, stretta la via, fece un sorpasso e... cos sia. (Marcello
Marchesi).
RIPRODUZIONE RISERVATA

e la nonna francese
di Aldo Cazzullo
a pagina 25

TORNATA LORA SOLARE


Vi siete
ricordati
di portare
lorologio
indietro
di unora?
Lora legale torner nella notte
tra il 25 e il 26 marzo 2017

di Giovanni Bianconi

llindomani dellultima
operazione anticorruzione
il procuratore di Roma,
Giuseppe Pignatone (nella
foto), denuncia la minaccia
delle tangenti: Un fenomeno
multilaterale o addirittura
sistemico, in cui intervengono,
per trarne guadagni illeciti,
oltre a pubblici ufficiali
e corruttori, altri protagonisti
che lucrano a danno delle casse
pubbliche. Un pericolo
per i cittadini: Molto spesso
limprenditore che paga
le mazzette tentato di rifarsi
abbassando la qualit
dellopera. ci che con
parole diverse dicono tanto
papa Francesco che il
presidente della Repubblica:
la corruzione una malattia
che corrode la struttura vitale
della societ.

a pagina 20

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Primo piano Lemergenza


Alfano avvia liter per lintervento di Bruxelles
Dieci Stati non ne hanno ricollocato neanche uno

LItalia alla Ue:


quote migranti,
ecco i Paesi
da sanzionare
Lo scontro
Il presidente
del Consiglio
Matteo Renzi
nei giorni scorsi
ha polemizzato
duramente con
i Paesi europei
che si
oppongono
allaccoglienza
dei rifugiati
Il premier ha
minacciato di
non versare
quanto dovuto
allUnione
Europea se
tutti i Paesi non
si faranno
carico delle
rispettive
quote di
stranieri
In particolare lo scontro
si acceso nei
confronti
dellUngheria. Il
primo ministro
ungherese ha
accusato il
collega italiano
di essere
nervoso per i
problemi di
bilancio interni
Renzi ha
replicato
invitando
lUngheria a
onorare i suoi
impegni

di Francesco Verderami
Le cifre sullemergenza
migratoria testimoniano la violazione delle regole comunitarie a danno dellItalia. E i numeri sul ricollocamento dei richiedenti asilo smascherano lipocrita solidarismo dellUnione
verso Roma. Nei documenti redatti dal Viminale il ministro
dellInterno legge non solo le
ragioni della crisi dellEuropa
ma anche la minaccia dellinteresse nazionale. Ecco cosa
spinge Alfano a prefigurare
in assenza di novit sostanziali
un passo formale del governo verso la Commissione,
perch Bruxelles imponga agli
Stati Ue il rispetto degli accordi
presi. O li sanzioni in base ai
poteri attribuitele dai Trattati.
Per lItalia non accettabile che continuino a restare disattese le Decisioni numero
1523 e 1601 con le quali i partner
europei si erano impegnati ad
accogliere per quota una
parte di migranti approdati sul
territorio nazionale. Non accettabile che su 47.857 richiedenti asilo da trasferire in altri
Paesi comunitari ne siano stati
finora ricollocati solo 1.392.
Ancor pi grave che negare la
solidariet assicurare la solidariet e poi negarla, commenta il titolare del Viminale
scorrendo la black-list degli
inadempienti.
Nellatto daccusa sono compresi tutti gli Stati dellUnione,
dato che nessuno ha tenuto fede alla solenne promessa
fatta nella primavera del 2015,
allindomani dellennesima
ROMA

strage di innocenti nel Mediterraneo. Allora i leader europei si strinsero al fianco dellItalia, allora ricorda il ministro dellInterno ci venne
offerta la solidariet in cambio
di gesti di responsabilit. Dicevano: Noi ci faremo carico di
una parte dei migranti ma voi
dovrete organizzare gli hotspot, prendere le impronte digitali, sigillare le frontiere....
Quanto dovevamo fare, noi
labbiamo fatto. Loro invece ci
hanno voltato le spalle.
Di fronte a questi gesti, anche chi come Alfano sostiene di essere cresciuto nellideale europeista, vede
messo a dura prova il proprio credo: Questa non lEuropa che sognavamo. Non
aleggiava certo lo spirito europeista di Adenauer o di Schumann allultimo vertice dove si
parlato di immigrazione, se
vero che lungherese Orbn prima ha attaccato violentemente
Juncker, poi si allontanato:
Devo andare in bagno. Malgrado questo clima il governo
italiano non smette di operare, nel salvataggio in mare come nella gestione a terra dei

Ancor pi
grave che
negare la
solidariet
assicurarla
e poi
negarla

Abbiamo
fatto quanto
dovevamo,
loro
ci hanno
voltato
le spalle

I numeri
Totali quote previste
dalle Decisioni
n. 1523 e n. 1601
Effettivamente
ricollocati

Svezia
1.167
39

% degli effettivamente
ricollocati rispetto
alle singole quote previste

Germania
TOTALI
47.857

14.527
20

1.392
Irlanda

2,9

200
Olanda
2.022
226
Migranti sbarcati in italia
Dati 1 gennaio-27 ottobre

Belgio
152.100

2014

1.943
29

158.205

2016

Lussemburgo
116
40

+11,68%
rispetto
al 2015

Francia
9.816
231

Arrivi minori non accompagnati


* Dati al 31 dicembre
** Dato al 7 ottobre
2014
2015
2016

13.026*

8,7

1,5

Portogallo
2.093
283
Spagna

12.360*
19.429**

3.265
50

Fonte: ministero dell'Interno

migranti. Non un video-game, cerca di far capire il ministro dellInterno: Quotidianamente impegniamo uomini e
risorse, tra il dramma di chi arriva e le sofferenze dei nostri
concittadini.
Il fatto che, per tutta rispo-

sta, non solo Roma sia rimasta


sotto losservazione di occhiuti
burocrati di Bruxelles, ma sia
stata persino messa allindice
per lo 0,1 del bilancio, ha provocato la reazione. Cos il responsabile del Viminale ha
chiesto ai suoi uffici uno studio

Francia Gli effetti dello sgombero a Calais

in tempo reale sul ricollocamento. E siccome ad oggi i


partner dellUnione non hanno
accolto nemmeno il 3% dei
migranti stabiliti dalle quote, si
convinto che lora di porre
un limite: Bisogna essere
chiari con gli altri Paesi e con
Bruxelles. Il problema non lo
sforamento di un decimale nei
conti di uno Stato che deve ovviare a unemergenza. Il problema il clamoroso e collettivo
inadempimento davanti a una
emergenza, che lascia presagire linaffidabilit dellEuropa.
Di qui la decisione di mettere lUnione dinnanzi alle proprie responsabilit: LItalia
con il suo impegno sta salvando lEuropa, ma il governo deve
e vuole difendere anche linte-

La parola
RIFUGIATO

mila le persone accolte in Italia nel


2015 nei progetti del Sistema di
protezione per richiedenti asilo e
rifugiati (Sprar). Sono state avviate
430 iniziative con il coinvolgimento di 800 comuni

mila i posti per laccoglienza


ora offerti dallo Sprar in attesa
dellentrata a regime di altri 3.996
posti, assegnati a 174 Comuni,
a seguito di un bando per 10 mila,
andato in gran parte deserto

2,3

139.712

2015

29
21

Dopo la Giungla
spuntano
tendopoli
nelle vie di Parigi

In Francia, dopo lo sgombero della


Giungla di Calais, aumentato il
numero di rifugiati che si stanno
concentrando nelle tendopoli sorte
spontaneamente nella zona nord di
Parigi, vicino a Montmartre e a la
Gare du Nord. Li allontaneremo, ha
assicurato ieri il presidente Franois

Hollande. Quella attuale non pu


essere una situazione duratura. Io
sono stato perfettamente chiaro, ha
concluso. Chi ha titolo al diritto di
asilo andr nei centri di ospitalit e
orientamento. Chi invece non lo ha,
sar espulso.
(nella foto Ap una tendopoli a Parigi)

una persona costretta a


fuggire dal proprio Paese a
causa delle persecuzioni
subite o di uno stato di
violenza generalizzato.
stata la Convenzione di
Ginevra del 1951 a definire
il rifugiato come colui che
temendo a ragione di
essere perseguitato per
motivi di razza, religione,
nazionalit, appartenenza
ad un determinato gruppo
sociale o per le sue
opinioni politiche, si trova
fuori del Paese di cui
cittadino e non pu o non
vuole, a causa di questo
timore, avvalersi della
protezione di questo
Paese.

PRIMO PIANO

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

3
#

I conti del governo


per laccoglienza
Subito 50 milioni

Finlandia
1.096
322

29,4

Estonia
177
-

3,3
0

Lettonia
321
8

2,5

La trattativa con gli inviati della Commissione


per finanziare con urgenza asilo, minori e integrazione

Lituania
418
-

Polonia

11,2

2.510
-

0
1,5

I centri

0,1
Rep.Ceca
1.476
-

0
34,5

Slovacchia
0

0
1,7

420
-

6,3

1,7

Ungheria
306
0
Romania
685
43

I soggetti
sottoposti a
provvedimenti
di espulsione
e o di
respingimento vengono
inviati ai Centri
di identificazione
ed espulsione

Bulgaria
651
2,3
4,8
Malta
2.064
47

Austria
462
-

Slovenia
1.380
23

Croazia
534
9

Cipro
208
10
Corriere della Sera

resse nazionale. Perci Alfano


ritiene che lesecutivo debba
prepararsi a chiedere formalmente alla Commissione una
verifica sullo stato di attuazione delle Decisioni assunte a livello europeo per il ricollocamento dei richiedenti asilo.
Tradotto dal linguaggio tecnico
una mossa che prepara la richiesta di apertura di una procedura dinfrazione per gli Stati
inadempienti.
Secondo i Trattati, spetta alla
Commissione vigilare sul rispetto delle regole. Nel caso la
Commissione abbia notizia di
una violazione, pu procedere
dufficio. Finora non s mossa,
ma potrebbe essere attivata
da un governo nazionale attraverso una formale segnalazio-

ne. A quel punto spetterebbe


a Bruxelles avviare la verifica e
imporre agli Stati membri di
ottemperare allimpegno, pena
una successiva sanzione. Ovviamente la Commissione dovrebbe stabilire se c stata inadempienza, e sul ricollocamento dei migranti i documenti del
Viminale non lasciano adito a
dubbi.
Purtroppo mancano gli
strumenti giuridici, aggiunge

La denuncia
Su oltre 47 mila
richiedenti asilo da
trasferire ne sono stati
collocati solo 1.400

Lo straniero
arrivato in
Italia, privo di
documenti di
identificazione,
che intende
chiedere la
protezione
internazionale,
viene inviato
nei Centri di
Accoglienza
per Richiedenti
Asilo (Cara) per
lidentificazione
e lavvio delle
procedure

con ironia mista ad amarezza


Alfano: Visto landazzo, noi
dovremmo chiedere una procedura dinfrazione contro
lEuropa. Dato che non si pu
fare, speriamo almeno che
lEuropa si adoperi contro se
stessa per mancata vigilanza.
La prospettiva di avviare la procedura sulla disattesa applicazione delle Decisioni un ulteriore (e diverso) strumento di
pressione su Bruxelles e sui
partner, rispetto allipotesi
avanzata da Renzi di porre il veto sul bilancio europeo. Ma
tanto il premier quanto il ministro dellInterno si muovono
con lo stesso intendimento:
Salvare lEuropa e difendere
linteresse nazionale.

In mancanza
di posti nelle
strutture
ordinarie di
accoglienza o
nei servizi
predisposti
dagli enti locali,
in caso di arrivi
consistenti e
ravvicinati di
richiedenti si fa
ricorso ai Centri
di Accoglienza
Straordinaria
(a gestione
anche privata)

RIPRODUZIONE RISERVATA

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ROMA Un contributo da 50 milioni di


euro da erogare subito per provvedere
allemergenza migranti. la richiesta
di misura urgente depositata alla
Commissione europea dallItalia.
Listanza stata presentata marted
scorso, nel corso di un incontro a Palazzo Chigi con gli inviati di Bruxelles al
quale hanno partecipato anche i tecnici del Viminale guidati dal prefetto Mario Morcone e delle Politiche Europee.
La lista della spesa riguarda i costi
delle procedure per laccertamento
delle richieste di asilo e quelli per garantire lintegrazione di chi ha chiesto
oppure gi ottenuto lo status di rifugiato. Ma si concentra soprattutto sullassistenza dei minori non accompagnati
che ormai sono quasi 20.000. Mentre si
moltiplicano le proteste in tutta Italia
con i cittadini che non vogliono saperne di accogliere gli stranieri, il governo
mette nero su bianco gli stanziamenti
necessari.

Il negoziato

La trattativa dunque avviata. I delegati di Bruxelles hanno mostrato un atteggiamento di apertura rispetto alle
istanze presentate e non escluso che
entro qualche settimana i fondi possano essere erogati. Del resto si tratta di
soldi che lItalia pu richiedere come
propri perch si fa carico dellidentificazione di chi arriva in Europa attraverso il mare e approda sulle nostre coste
meridionali. Da tempo Roma sollecita
una revisione del trattato di Dublino
per cambiare la norma che obbliga lo
Stato di primo ingresso a ospitare il richiedente asilo fino al termine della
procedura, anche se la sua intenzione
quella di andare in un altro Stato. Ma
non ci sono le condizioni perch questa sollecitazione possa essere accolta
viste le divisioni forti allinterno dellUnione e la resistenza del gruppo di
Visegrad, composto da Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria.
Ma anche degli altri governi frenati
dalle contestazioni interne, primo fra
tutti quello tedesco.

Minori e profughi

Quello dei bambini, e pi in generale degli under 18, che arrivano in Italia da soli ormai un problema serio
che il Viminale sta cercando di affrontare con sistemazioni pi o meno defi-

nitive. Per quanto riguarda i pi piccoli


bisogna seguire liter per gli affidi e le
adozioni, ma mancano le strutture
adeguate alla prima accoglienza e dunque bisogna affidarsi alle organizzazioni specializzate garantendo la copertura delle spese. I grandi devono invece essere inseriti in specifici programmi per sottrarli alla criminalit
organizzata che guarda a loro come
possibile manovalanza a basso costo.
Due giorni fa la Camera ha approvato la
nuova legge, relatrice Barbara Pollastrini del Pd, che sancisce il divieto di
respingimento alla frontiera, specifica
che lespulsione pu avvenire solo se
questo non comporta un rischio di
gravi danni e che il tribunale dei minorenni deve decidere non oltre trenta
giorni dopo la richiesta del Questore
e impone la prima accoglienza in
strutture dedicate dove non possono
essere trattenuti non pi di trenta giorni. Ci sono voluti tre anni e adesso si
passa al Senato. Quanto basta per capi-

Il progetto
Il Viminale sta studiando
il modo di impegnare
gli stranieri in attesa
di conoscere il loro destino
con lavori di pubblica utilit
re che non sar la legge a risolvere
lemergenza, dunque bisogna intervenire con misure tampone.

Scuole e lavoro

Non lunico. C un progetto per


impegnare gli stranieri in attesa di conoscere il proprio destino in lavori di
pubblica utilit. I soldi chiesti alla
Commissione Ue dovranno dunque
servire a finanziare i corsi di italiano
peraltro obbligatori e linserimento
di queste persone in un circuito virtuoso che possa contribuire anche a fermare le proteste ormai dilaganti. Dopo
i blocchi stradali di Gorino, in provincia di Ferrara, ci sono state contestazioni anche in Puglia. Un segnale che allarma i responsabili della sicurezza.
Fiorenza Sarzanini
fsarzanini@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA

4
#

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

Primo piano Il caso diplomatico

Il terremoto in Italia? Punizione divina


Il governo israeliano si scusa con Mattarella
Condannata la frase pronunciata da un vice ministro. E il presidente non annulla la visita
La vicenda
LUnesco
lorganizzazione dellOnu per
lEducazione, la
Scienza e la
Cultura. La
risoluzione su
Gerusalemme,
che ha fatto
infuriare
Israele, stata
approvata
dallapposito
Comitato
dellUnesco
con 24 voti a
favore (tra cui
Russia, Cina e
Paesi arabi
proponenti), 6
contrari (Usa,
Gran Bretagna,
Lituania,
Olanda,
Germania,
Estonia) e 26
astensioni (tra
cui Italia e
Grecia)
Nella recente
risoluzione
dellUnesco
alcuni luoghi
sacri di
Gerusalemme,
inseriti tra i
patrimoni
storici da
proteggere,
sono stati
denominati
usando solo il
termine arabo
Al Haram al
Sharif
(Spianata delle
Moschee),
senza fare
riferimento
anche alla
denominazione
ebraica che
indica il Monte
del Tempio
Il premier
israeliano
Benjamin
Netanyahu ha
attaccato
lUnesco: Dire
che Israele non
ha connessioni
con il Monte del
Tempio e il
Muro del
Pianto come
dire che la Cina
non ha legami
con la Grande
Muraglia
Il premier
italiano Matteo
Renzi ha
giudicato un
errore
lastensione
italiana

Una sortita da pesare pi sul


piano della stupidit che su
quello diplomatico e insomma, una bravata di pessimo
gusto, altro che politica. Cos
lha giudicata qualcuno nei palazzi romani, ieri, pensando
per analogia a quando certi
leader della Lega portavano i
maiali a scorrazzare nei terreni
dove dovevano nascere moschee, al Nord, mettendo in
difficolt lo stesso governo di
cui facevano parte.
Una sortita comunque sconcertante, in quanto lanatema
lanciato sul nostro Paese dal
viceministro per la cooperazione regionale Ayoub Kara (il
terremoto la punizione divina per lastensione dellItalia al voto Unesco sui luoghi
santi di Gerusalemme) caduto alla vigilia della visita di Sergio Mattarella in Israele. Su invito di Benjamin Netanyahu.
Ecco perch, pur con tutta la
buona volont, limmediata
presa di distanza dellambasciatore israeliano a Roma,
non era bastata. Serviva una
sconfessione al pi alto livello,
e prima del viaggio, per sanare
uno schiaffo che, tenuto conto
degli ottimi rapporti tra i due
Stati, era parso subito grave,
gratuito e assurdo. Anzi, nellanno di grazia 2016, come
qualsiasi maledizione che venga potenziata addirittura in
chiave religiosa, incomprensibile. In primo luogo per il
Quirinale, il cui inquilino, se
non ci fosse stato un formale
passo indietro, avrebbe dovuto rassegnarsi a una missione
problematica. Segnata da imbarazzi e disagi reciproci.
cos che ieri mattina
scattata una serrata consultazione tra la Farnesina, che nel
frattempo informava ovviamente pure il Colle, e il nostro
rappresentante diplomatico a

Il precedente
Il presidente
della
Repubblica
italiana Sergio
Mattarella (a
destra) nel
corso dei
colloqui con il
presidente
dello Stato di
Israele, Reuven
Rivlin, il 3
settembre
2015, al
Palazzo del
Quirinale.
Atterrato ieri
sera a Tel Aviv,
Mattarella
comincia oggi
la sua prima
visita ufficiale
in Israele, dove
rivedr anche
Rivlin

Tel Aviv, lambasciatore Francesco Maria Tal. Poche ore e


in via eccezionale nonostante lo shabbat allora di
pranzo finalmente giunta
una dichiarazione di Emmanuel Nahshon, portavoce del
ministero degli Esteri, retto
dallo stesso premier, a nome
del quale si dunque espresso. Condanniamo le parole
del viceministro Ayoub Kara.
Sono inappropriate e non dovevano esser pronunciate. Il viceministro si scusato per
questo e ci associamo a queste

Lo Stato ebraico
Parole ingiustificabili
dopo lastensione del
nostro Paese al voto
Unesco sui Luoghi Santi

scuse. Netanyahu affronter


largomento direttamente con
Kara il pi presto possibile. E
ancora, per dissipare ogni ombra residua, ha aggiunto:
Quelle parole non riflettono
la forza delle relazioni tra Israele e Italia, cos come quelle
tra le Nazioni e i governi dei
due Paesi.
Un caso chiuso che nessuno, tantomeno il capo dello
Stato, si aspettava potesse essere riaperto. Non adesso. Non
dopo che il presidente del
Consiglio italiano, Matteo
Renzi, aveva giorni fa ripulito
laria dai postumi lasciati nei
rapporti tra Roma e lo Stato
ebraico dallultima risoluzione
dellUnesco. Smentendo quellastensione italiana che aveva
fatto passare un inaccettabile atto di negazionismo: la
pretesa cio di cancellare le

Il personaggio

GERUSALEMME Il giorno in cui Benjamin

Netanyahu gli ha dato lincarico da viceministro Ayoub Kara finito allospedale. Stress da nomina hanno
diagnosticato i medici, il suo cuore si
calmato solo quando laritmia delle
trattative con il premier si stabilizzata e il politico druso ha ottenuto il premio per la fedelt. Anche se avrebbe
voluto una poltrona intera nel governo di destra: lobiettivo che ha sempre mancato, fino a ripetere nei comizi non voglio finire come il Mahdat
Yusuf della politica riferendosi al
giovane soldato druso lasciato a morire durante gli scontri con i palestinesi,
erano gli anni della Seconda Intifada.
Di venire abbandonato sul campo
di battaglia diplomatico Kara ha gi
rischiato: nel 2010 aveva deciso di in-

contrare Heinz Christian Strache a


Vienna e laveva esaltato come un
amico. La comunit ebraica austriaca aveva giudicato inaccettabile
che un rappresentante israeliano
stringesse la mano al leader di un partito xenofobo e aveva scritto una lettera di protesta a Netanyahu. Il primo
ministro allora aveva perdonato uno
dei suoi alleati pi stretti nel Likud. E
laveva graziato pure dopo un altro
passo falso sulla mappa internazionale: quattro anni fa Kara aveva inviato
un consigliere in Bulgaria a trattare
con i capi dellopposizione siriana, in
contraddizione con la strategia israeliana di non intervento nel conflitto. I
drusi raggiungono quasi il 2 per cento
della popolazione e abitano per la
maggior parte sulle alture del Golan,
catturate alla Siria nel 1967 e annesse.
Dallaltra parte del confine vivono cu-

24
Voti favorevoli
alla recente
risoluzione
dellUnesco su
Gerusalemme

26
Le astensioni
(tra cui quelle
di Italia e
Grecia). Sei
i Paesi contrari

stinese Abu Mazen si riassume


in tre parole: Dialogo e responsabilit condivise, per
abbattere le tensioni che, mai
come ora, percorrono il Medio
Oriente. I colloqui politici in
agenda saranno quindi concentrati ad approfondire i
complessi equilibri dellarea,
dalle tensioni israelo-palestinesi alle emergenze in Iraq e
Siria, senza trascurare il complesso scenario iraniano. Un
focus particolare sar infine
dedicato alla situazione in Libano, delicato confine israeliano che il nostro Paese contribuisce ormai da parecchi
anni a proteggere, con un robusto contingente militare
(oggi di circa 1.100 uomini)
nellambito della missione
Unifil.
Marzio Breda
RIPRODUZIONE RISERVATA

Le gaffe del druso Ayoub


che stringe le mani
della destra europea
e tratta con i siriani
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

millenarie radici degli ebrei


qui. La reazione del membro
del Likud e viceministro Kara,
sgangherata e doverosamente
rigettata, dimostra in ogni caso che lipersensibilit politica
sul tema non si affatto mitigata. Ed pertanto possibile
che Mattarella ci torni sopra
alla propria maniera, con un
laconico cenno, magari ribadendo che Gerusalemme
da sempre simbolo di coesistenza e convivenza fra popoli,
etnie e fedi, come ha di recente ricordato il suo omologo
Reuven Rivlin.
Questo, del resto, uno dei
leit-motiv della visita ufficiale
(la prima dopo quella del 2011
di Napolitano) cominciata con
il suo arrivo ieri, a tarda sera.
Obiettivo degli incontri del capo dello Stato con i vertici israeliani e con il presidente pale-

Ho perso due fratelli nella guerra


del Libano. Io stesso sono stato
ferito. Da giovane
fui ospitato da una coppia di
sopravvissuti alla Shoah. Sono la
mia famiglia. Recito i loro nomi il
giorno dellOlocausto
A destra
Ayoub Kara,
61 anni, vice
ministro dela
Cooperazione
regionale nel
governo di
destra di
Benjamin
Netanyahu.
I drusi sono gli
unici arabi che
fanno il servizio
militare in
Israele

gini, fratelli, parenti lontani, travolti


dal caos della guerra civile.
Nellufficio in Parlamento, sotto al
biancazzurro della bandiera israeliana, Kara ha appeso la preghiera per lo
Stato ebraico che gli stata regalata
dai volontari di Zaka, gli infermieri religiosi che intervengono per raccogliere i resti delle vittime dopo gli attentati. fedelissimo a Netanyahu e al
Likud come suo nonno era fedelissimo alla nascente nazione: comprava
terre in nome delle organizzazioni
ebraiche nel Nord del Paese, due dei
suoi figli furono uccisi dai nazionalisti arabi.
Come tutti i drusi, gli unici arabi
israeliani a prender parte alla leva obbligatoria, i Kara hanno combattuto
con orgoglio nellesercito. Ayoub ha
perso due fratelli sul confine con il Libano, egli stesso rimasto ferito. In

politica non vuole essere identificato


con le sue origini sono israeliano,
punto e quando da ragazzo ha frequentato un istituto di studi agricoli
vicino a Haifa stato ospitato da una
coppia di sopravvissuti alla Shoah:
Per me sono la mia famiglia. Recito i
loro nomi ogni anno il giorno dellOlocausto.
Da viceministro per la Cooperazione regionale ha lincarico di sussurrare ai Paesi arabi quello che il governo
Netanyahu non pu proclamare in
pubblico. Cerca alleanze in Medio
Oriente tra le nazioni sunnite ma
chiuso al dialogo con i palestinesi, rigido su questo punto quanto il suo capo: Non c nessuna possibilit di
negoziati con loro.
Davide Frattini
@dafrattini
RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Primo piano Il terremoto


Il sisma nel centro Italia

Ancora scosse
e ore di paura
Arriva il freddo
via gli sfollati

Il veterano

ROMA Nuova scossa di terremoto, ancora


paura nellalto Maceratese e ad Ancona,
ieri alle 18.24. Di magnitudo 4.2, si sviluppata a 11 chilometri di profondit, con
epicentro tra Norcia e Castelsantangelo
sul Nera. Qualche ora prima altro sisma, a
Maratea, Trecchina e Nemoli: magnitudo
4.3 e a 270 km di profondit, non ha provocato danni e feriti. Nelle Marche si trascorsa unaltra giornata di emergenza
post-sisma. Il premier Matteo Renzi ha
detto: Non si ripeter lo scandalo dellIrpinia e dellAquila. E poi ci vuole la prevenzione. Ma in quei paesini distrutti,
oltre alla paura, c rabbia. Dopo il sisma
del 24 agosto a Camerino, erano stati se-

Il nostro
compito
non solo
montare
e smontare
tende
e cucine,
ma anche
distribuire
sorrisi,
creare la
convinzione
che i sogni
continuano

Pazzaglini: lo scopo trovare una soluzione per tutti gli sfollati ma non deportiamo nessuno. Lassessore regionale alla
Protezione civile Angelo Sciapichetti lapidario: Fa troppo freddo, bisogna andare via. Il trasferimento negli hotel una
delle soluzioni temporanee previste dopo
il vertice con il capo della Protezione civile
Fabrizio Curcio e il commissario per
lemergenza Vasco Errani. Ma servono almeno 10 mesi per il villaggio di alloggi e
negozi in legno. Intanto, il presidente
Mattarella, conferir la medaglia doro alla bandiera dei Vigili del Fuoco.
Mariolina Iossa
RIPRODUZIONE RISERVATA

Noi, i soccorritori
Lesperto

Michele Pullo,
34 anni nei
Vigili del Fuoco,
responsabile
per il Lazio
dellUsar,
la squadra
specializzata
in ricerca e
salvataggio
Ad Amatrice
tir fuori dalle
macerie
lafghano
Sayed, lultimo
estratto vivo

Pier Paolo
Sardi, da 20
anni volontario
del Ciscom
(Corpo italiano
di soccorso
dellOrdine di
Malta), ha
preso parte ai
soccorsi dei
terremoti
dellAquila e
dellEmilia e
delle alluvioni a
Genova e
Benevento

gnalati dubbi sulla stabilit della chiesa e


del campanile di Santa Maria in Via. Il Comune aveva attivato il gruppo tecnico di
supporto che, dopo dei sopralluoghi, aveva stabilito che il campanile, poi crollato
fosse ok: nessuna lesione.
Ora la gente teme di essere abbandonata. Il sindaco di Ussita evidenzia che il
90% delle case inagibile. A Visso c
malcontento, ci vogliono deportare.
Molti non hanno accettato il trasferimento negli alberghi. La maestra Iolanda Ferranti, ha chiesto: Non portate via i bimbi,
lasciate che la scuola la frequentino qui.
Sono il nostro futuro e quello di Visso.
Pronta la risposta del sindaco Giuliano

Il volontario dellOrdine di Malta

Il vigile del Fuoco

La missione di Pier Paolo


Sono qui per dire a tutti
che risollevarsi possibile

Le ferie saltate di Michele


Mi basta sentire un grazie
e passa ogni stanchezza

dalla nostra inviata ad Amatrice


Virginia Piccolillo

rendi le chiavi del 118,


controlla se hai preso la
lampada, e carica la torre
faro. Nel giorno del suo
55esimo compleanno Pier Paolo Sardi,
da 20 anni volontario del Ciscom (Corpo italiano di soccorso dellOrdine di
Malta), sta organizzando la missione
per la nuova squadra di intervento sullarea del terremoto. Lo so che sembra
strano. Ma per noi non un peso, ma
una gioia. Difficile spiegare a chi non
lo ha mai provato che il volontario riceve piu di quanto d. Sono emozioni e
legami che non dimentichi. Della nuova scossa forte lho saputo da Dante....
Non lo fanno terminare i suoi colleghi
volontari: Ooh, Dante. Ma come sta?
Si spaventato?. Lui spiega: Dante
un pastore di una frazione sperduta tra
i monti di Amatrice. Un tipo solitario,
taciturno, un po ai margini. Ce ne siamo presi cura. diventato la nostra
mascotte. E quando stato portato in
una struttura assistita avevamo i lacrimoni. Ora fa parte della nostra rete.
Un filo sottile, ma resistentissimo, che
non si stacca. E appena ha avuto bisogno di sostegno si fatto sentire.
Il nostro compito anche questo

sottolinea il soccorritore . Non solo montare e smontare tende e cucine,


ma anche distribuire sorrisi, creare la
convinzioni che ce la farai, che qualsiasi cosa sia accaduta non la fine del tuo
sogno di vita. Ne ha viste tante di simil fine del mondo Pier Paolo. Era al
terremoto dellAquila e a quello dellEmilia, alle alluvioni di Aulla, Di Genova, di Albinia e di Benevento. Ha disdegnato i migranti? Figurarsi, per lavoro sono nella Guardia Costiera, dice
sorridendo. Ma sullesperienza pi toccante non ha dubbi: Ad Amatrice ormai siamo legati con un cordone ombelicale. Chiunque ci sia stato vuole
tornare. Sono stato l come capomissione e capocampo, dalle prime ore. E
ho visto tutti impegnarsi come mai.
Per sostenere il valoroso compito dei
vigili del fuoco i ragazzi andavano a
portare nella zona rossa cibo e acqua
con zaini da 30 chili. Ma se anche gliene avessimo caricati 60 non avrebbero
fatto una grinza. Abbiamo ospitato nel
palazzetto dello sport centinaia e centinaia di persone. Distribuito decine di
migliaia di pasti. Portato soccorso nelle
frazioni pi lontane. Consumato tante
scarpe. Ma quando unanziana che aveva perso i suoi cari ha ritrovato il sorriso per dirci grazie la fatica scomparsa. Come sempre.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il 24 agosto
ero in
vacanza in
Trentino,
sono corso
subito qui
e non me
ne sono
pi andato
Penso
spesso alle
parole che
ci ha detto
il Papa

dalla nostra inviata a Camerino


Giusi Fasano

uardavo quel ragazzo e


pensavo: e se ci fosse
mio fratello l sotto? Noi
sapevamo che suo fratello era morto ma lui rimasto l a sperare che non fosse cos, contro ogni evidenza. E io lo capivo. Pi lo guardavo
pi lo sentivo vicino.
Il ragazzo che non voleva abbandonare la speranza era il fratello dellafghano
Sayed, ultima delle vittime estratte dalle macerie di Amatrice, il 5 settembre.
Chi lo racconta invece Michele Pullo,
34 anni di vita nei vigili del fuoco, responsabile per il Lazio del team Usar,
specializzato in ricerca e salvataggio.
Michele era l con la sua squadra quando Sayed fu individuato, era l quando
lo tirarono fuori, era ad Amatrice quando si cercavano i dispersi sotto il cumulo di sassi dellhotel Roma, cera fin dal
primo giorno, quando ancora nessuno
aveva fatto stime sui morti e i feriti. E
ora sul nuovo fronte, a Camerino.
Come tanti altri con la sua stessa divisa, dal 24 agosto che in un modo o
nellaltro, sul campo o a distanza, convive con lemergenza terremoto. Due
mesi e cinque giorni passati a fare i
conti con le conseguenze di scosse con-

tinue, molto spesso con ladrenalina a


cancellare la stanchezza. Quel primo
giorno, ad agosto, ero in vacanza in
Trentino. Ricordo che mi sono fatto
800 chilometri a 200 allora. Cerano vite
da salvare, era una continua corsa contro il tempo. Qui unaltra storia, ovviamente, perch non ci sono vittime. Facciamo il recupero assistito dei beni nelle case lesionate, che non proprio la
nostra specialit ma va benissimo cos.
Diamo tutti una mano quando e dove
serve. Mi viene in mente ci che ha detto il Papa: vi auguro di non lavorare....
In questi due mesi e pi con la terra
che trema sotto i piedi, Michele ha recuperato soltanto quattro giorni di
quella vacanza interrotte in Trentino.
Bastano, dice. Anche perch se ci
sono grandi emergenze viene spontaneo il desiderio di partire, di essere l a
darsi da fare. Fra le tante tasche della
divisa c il telefonino, da qualche parte. Lui lo scova e cerca un vecchio messaggino. del 5 settembre, il giorno del
recupero di Sayed. Viene da uno dei altri ragazzi afghani che vivevano nella
casa crollata e scivolata a valle. Dice:
Grazie per quello che avete fatto per
noi, avete lavorato col cuore.
Ecco, Michele mette via il cellulare
e sorride: Un messaggio cos per noi
un assegno, ci ripaga di ogni fatica.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

MAIN
SPONSOR

Comune di Treviso

SPECIAL
SPONSOR

FIDELITY
SPONSOR

TREVISO
MUSEO DI SANTA CATERINA
29 OTTOBRE 2016
17 APRILE 2017
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www.lineadombra.it
La quinta sezione della mostra

LIMPRESSIONISMO IN PERICOLO.
MONET E LA CRISI DEL PLEIN-AIR
Claude Monet, Passeggiata sulla scogliera a Pourville, 1882
Chicago, The Art Institute of Chicago
Mr. and Mrs. Lewis Larned Coburn Memorial Collection, 1933.443

Claude Monet il pittore che aveva fondato limpressionismo sulla religione della pittura allaria
aperta, con il cavalletto collocato sempre davanti, o dentro, alla natura. Ma anche colui il quale
mette in crisi, a partire dagli anni ottanta del XIX secolo - dalla serie dedicata ai disgeli sulla Senna -,
proprio lidea del plein air totale. La quinta sezione della mostra, riservata in modo monografico ai
dipinti di Monet degli anni ottanta e novanta, pone dunque laccento sul superamento della visione
impressionista. Specialmente con le fondamentali campagne di pittura in Normandia del 1882 e
1897, con molti capolavori giunti a Treviso da musei americani.

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AMICI DI LINEA DOMBRA

ACCOGLIENZA TURISTICA
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CATERING UFFICIALEDELLA MOSTRA

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Lindagine sul crollo del cavalcavia


Anas-Provincia, accuse incrociate
Sul cedimento nel Lecchese aperto un fascicolo per omicidio e disastro colposo
Delrio: via a una commissione dinchiesta. Maroni: verifica su ogni infrastruttura
ANNONE BRIANZA (LECCO) La responsabilit rimbalza tra Provincia di Lecco e Anas, in un
balletto che quasi oscura questa tragedia. La Procura ha
aperto uninchiesta per omicidio e disastro colposo dopo il
crollo, venerd scorso, del cavalcavia di Annone Brianza.
Nellincidente morto un uomo di 68 anni e quattro persone sono rimaste ferite.
La Statale 36 resta chiusa al
traffico, mentre il ponte e il Tir
che lo stava attraversando sono stati sequestrati dalla magi-

La vittima

Il percorso

MILANO
Dove
doveva
arrivare
Costa
Masnaga

Annone DOVE
di Brianza CROLLATO IL PONTE
LO M B A R D I A

V E N E TO

Cremona

Ferrara
Parma
EMILIA
ROMAGNA

Modena

Partenza
del tir
Porto
di Ravenna

Bologna
dArco

stratura. Non ci sono nomi nel


registro degli indagati. Ma tutto potrebbe cambiare appena
saranno disposti i primi accertamenti irripetibili.
Nellinchiesta potrebbero finire tutti gli enti che hanno
competenza sulle strade coinvolte, Anas e Provincia in particolare. Il procuratore di Lecco, Antonio Chiappani, ha precisato che linchiesta dovr
partire dalla storia del ponte
crollato, che gi negli anni
scorsi aveva subito alcuni interventi. Non posso dire al

La sequenza

Primo piano Il disastro sulla Statale

momento se la tragedia si poteva evitare ha dichiarato


. Si dovr valutare lincidenza del peso dellautoarticolato
e la resistenza della struttura.
Ieri il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ha istituito
con un decreto la commissione dinchiesta sul cedimento
del cavalcavia. La relazione dei
tecnici arriver entro un mese.
Mentre il governatore lombardo Roberto Maroni ha annunciato una verifica complessiva su ogni infrastruttura, il
presidente di Anas, Gianni Vit-

torio Armani ha chiesto un trasferimento di tutte le competenze stradali allAnas.


Ma sulla ricostruzione ancora scontro. Il cantoniere ha
ripetutamente sollecitato la
Provincia allimmediata chiusura della strada provinciale,
sostiene lente stradale, ma
nulla accaduto. La Provincia di Lecco, invece, ribadisce
che il ponte era di competenza di Anas, al quale spettava
anche la manutenzione.
Anna Campaniello
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il prof in pensione che tornava dal centro sportivo


Claudio Bertini era a pochi minuti da casa. stato ucciso da una burocrazia assurda

Su corriere.it
Sul sito del
Corriere sono
disponibili tutti
i video e le foto
del crollo
del cavalcavia

che poteva essere molto pi


pesante. Ma questo non conta.
Non per la gravit della tragedia e delle responsabilit, non
per lenire il dolore della figlia
Valeria.
Per tutto il giorno i suoi familiari sono stati allobitorio
dellospedale Manzoni di Lecco. La sera, Valeria risponde al

telefono e chiede rispetto:


Non voglio dire niente. Mio
padre morto ieri, lultima cosa che voglio parlare di questa storia. Claudio stava tornando a casa da Sesto San Giovanni. Dal centro sportivo della Pro Patria, una delle societ
pi antiche dItalia, dove era
rappresentante legale e diri-

68 anni
Claudio Bertini era un docente
in pensione di 68 anni, lascia la
moglie e la figlia Valeria (IperG)

Conftrasporto
La denuncia
cinque anni fa:
Tir a rischio
tir rischiano di
Q uei
far crollare i ponti,

ma nessuno lo dice. la
denuncia che il presidente
di Fai Conftrasporto Paolo
Ugg fece cinque anni fa
per segnalare i pericoli
che nessuno aveva saputo o
voluto valutare, per
denunciare come un
ricorso presentato ai
giudici del Tar del Lazio
pendesse inascoltato da
cinque anni. Appello che,
dopo la tragedia sulla
Statale 36, viene rilanciato:
Occorrer attendere
ancora mesi, anni,
bisogner che qualcun altro
resti stritolato sotto un
ponte perch qualche
magistrato, qualche
politico decida finalmente
di muoversi?.
RIPRODUZIONE RISERVATA

fino a notte fonda, quando il


corpo di Bertini stato finalmente liberato dal macigno di
cemento armato.
Alle 17.20 era allaltezza di
Annone. Pochi minuti e sarebbe arrivato a destinazione.
Forse ha fatto in tempo a sentire il boato che altri testimoni
hanno raccontato prima che il

gente della sezione Tennis.


Stava rientrando a Civate, dove
vive da 33 anni.
Limmagine dellAudi bianca schiacciata dal ponte crollato sulla superstrada, la prima a
circolare sui social network,
ha cancellato subito qualsiasi
speranza. Lo strazio dellattesa
per lufficialit si protratto

PH. JACKIE NICKERSON

CIVATE (LECCO) La villetta arrampicata sulle colline che si


affacciano sul lago di Annone.
Il silenzio nel cortile spezzato dalle voci che arrivano dalle
case vicine. Claudio Bertini,
venerd pomeriggio, stava tornando qui. Nella sua casa costruita anni fa in cooperativa.
Con la sua Audi station wagon
avrebbe percorso questa stretta salita, che sale con una pendenze del sedici per cento. Si
sarebbe fermato un attimo davanti al cancello per citofonare
alla moglie Augusta e alla figlia Valeria, 33 anni.
Il loro nome scritto sul citofono per esteso. Quello di
Claudio Bertini solo una C
puntata. Poi gi, fino al cortile
dove i gatti, in un sabato che
sembra quasi destate, si godono il sole. Claudio, 68 anni, ex
professore di ginnastica in
pensione, la vittima casuale
di un incidente assurdo e
imprevedibile. lunica
persona uccisa nel crollo del
cavalcavia di Annone Brianza,
lunico caduto di un bilancio

WOOLRICH SINCE 1830


AMERICA'S OLDEST OUTDOOR CLOTHING COMPANY
WOOLRICH RESERVOIR, PENNSYLVANIA

woolrich.eu

ponte crollasse proprio sulla


sua auto. Ora gli amici piangono un uomo di poche parole
ma dal pensiero profondo,
una persona sensibile ed educata, ma anche la vittima di
una tragedia assurda e della
burocrazia.
La sua vita non era in paese, era a Sesto San Giovanni,
alla Pro Patria, dove lavorava
con grande passione e impegno racconta il sindaco di
Civate, Baldassarre Mauri, che
lo conosceva personalmente
. A Civate per viveva da decenni perch sua moglie civatese e la famiglia sempre
rimasta qui, dove vive anche la
figlia. Abbiamo sperato fino
allultimo, finch non c stata
lufficialit, ma purtroppo la
vittima era proprio Claudio.
Al cordoglio per la morte
del concittadino, Mauri aggiunge una parola da amministratore: Oggi dobbiamo
piangere Claudio dice .
Ma c anche la preoccupazione per le nostre infrastrutture
obsolete e da rivedere. Ne va
della sicurezza di tutti ed un
problema serio per un territorio che d tanto in termini
contributivi e dovrebbe avere
il giusto ritorno.
A. Cam.
RIPRODUZIONE RISERVATA

PRIMO PIANO

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

9
#

Il video
La drammatica sequenza,
registrata dalla telecamera
posta sul mezzo del cantoniere
Anas in servizio sulla Statale
36, mostra come, in pochi
secondi, sotto il peso del tir sia
crollato il cavalcavia, vicino
Annone Brianza, nel Lecchese,
schiacciando le auto che
passavano sulla carreggiata
sottostante

Dallallarme al boato
minuto per minuto
dal nostro inviato Cesare Giuzzi
LECCO La telecamera installata sul tetto dellauto

di servizio del cantoniere Tindaro Sauta riprende la campata del ponte che precipita sulle auto
che si incolonnano sullunica corsia aperta della Superstrada 36 dopo che gli agenti della Stradale e i sorveglianti dellAnas hanno piazzato
una fila di birilli per circoscrivere la caduta dei
calcinacci. Questo filmato una delle prove pi
importanti nelle mani degli investigatori che
indagano per omicidio e disastro colposo. Non
solo perch si vede lesatto istante nel quale il tir
della Nicoli trasporti attraversa il cavalcavia e la
carreggiata crolla sotto il peso delle sue ruote in
una nuvola di polvere e cemento, ma perch riprende lintero intervento dei cantonieri dellAnas sulla Statale 36, larrivo dei colleghi della
Provincia, il sopralluogo della Stradale sul ponte e le discussioni nellattesa di bloccare al traffico la provinciale. Un documento centrale per
stabilire lesatta catena delle responsabilit. E
per capire cosa non ha funzionato.

Ore. 13.33 La chiamata alla Stradale

Per ricostruire la catena di errori, incertezze,


tentennamenti, bisogna partire dal primo dato
di questa storia: la chiamata di unautomobilista alla polizia stradale nella quale viene segnalata la caduta di calcinacci dal cavalcavia allaltezza del chilometro 41.900 della superstrada
Milano-Lecco. Il ponte quello della strada
provinciale 49, la Molteno-Oggiono. Un minuto
dopo la centrale delle polstrada di Seregno avvisa la sala radio dellAnas che invia il sorve-

La prova
La telecamera installata sul tetto
dellauto di servizio del cantoniere
Tindaro Sauta ha ripreso ogni
istante: sar una prova decisiva
gliante Tindaro Sauta. Agenti e cantoniere arrivano praticamente in contemporanea e vedono le macerie lungo il bordo della carreggiata.
Vengono avvisate le rispettive centrali e lingegner Giovanni Salvatore (capo di Sauta), che
parte da Milano per raggiungere Lecco.
I poliziotti cos riportano i brogliacci delle
conversazioni con la centrale riferiscono che
stanno dando ausilio al cantoniere per parcellizzare la carreggiata pi vicina alla caduta
dei calcinacci. Il traffico viene trasferito sulla
corsia di sorpasso, laltra viene chiusa usando
coni di segnalazione per una cinquantina di
metri prima e dopo il cavalcavia. Nel video si
nota che la campata del ponte, la trave di cemento, presenta uno sbalzo nel punto in cui
unita alla sezione vicino al pilone di destra.
Quello stesso scalino sar segnalato da un ciclista di passaggio pochi minuti prima del crollo.

Ore 14.09 Contattata la Provincia

Alle 14.09, attraverso la centrale gli agenti


contattano la Provincia di Milano (che per non
ha alcuna competenza) e la chiamata viene smistata a quella di Lecco. Dal settore Viabilit e infrastrutture vengono inviati due cantonieri per
verificare le condizioni del ponte. La strada che
lo attraversa infatti di competenza provinciale. Appena gli operai arrivano al chilometro
41.900, il sorvegliante dellAnas mostra il punto
dal quale sono caduti i calcinacci. Gli operai osservano da una distanza di 4 metri. Non si vedono lesioni profonde. Sauta cos racconter

Alle 13.33 la prima telefonata


Il disastro dopo oltre 3 ore
In mezzo, tanti errori e incertezze
La parola
COMMISSIONE
DINCHIESTA
Il ministro dei Trasporti,
Graziano Delrio, ha
istituito con un decreto
una commissione
dinchiesta sul cedimento
del cavalcavia. La
commissione ispettiva
dovr fornire uno
scrupoloso accertamento
dellaccaduto e una
dettagliata ricostruzione
dei fatti entro 30 giorni.
RIPRODUZIONE RISERVATA

lui stesso chiede che il ponte venga chiuso al


traffico nellattesa dellarrivo del suo responsabile con un ingegnere strutturista per le verifiche. I colleghi della Provincia salgono sul cavalcavia con gli agenti, controllano il ponte, poi
chiamano il dirigente e attendono istruzioni.

Ore 15.35 Il camion con la segnaletica

trascorsa unora. Da Lecco viene comunicato ai cantonieri linvio di un camion con la segnaletica necessaria per procedere alla chiusura della provinciale. Nel frattempo gli uffici
chiedono allAnas lemissione di unordinanza
di chiusura. un documento necessario, ma
non vincolante. Pu essere redatto anche dopo
72 ore. Quello che conta il giudizio dei presenti in quel momento. Se viene percepito un
pericolo anche un solo cantoniere (senza che
neppure sia presente la Stradale) pu fermare il
traffico. Ma questo non avviene. Ed la stessa
Anas ad ammettere che le comunicazioni del
cantoniere Sauta parlano di caduta di calcinacci

e non di pericolo immediato di crollo. I cantonieri non hanno competenze ingegneristiche.


Lauto dellingegner Salvatore ancora nel traffico e anche il camion con la segnaletica non si
vede. Nel 2006 il ponte aveva subito danni dopo
limpatto con una gru. Ma in un punto diverso.

Ore 17.23 Il tir e il ponte che crolla

Poco dopo le 16.30 la centrale contatta la pattuglia della Stradale. Gli agenti comunicano
che si attende larrivo degli ingegneri e del camion con gli operai. La pattuglia viene inviata
su un intervento vicino a Monza. I poliziotti comunicano ai cantonieri che ritorneranno a operazione conclusa. La strada rimane aperta e gli
ingegneri che devono valutare il danno non sono ancora sul posto. Il resto lo raccontano le
immagini del video di 26 secondi diffuso da
Anas: il tir attraversa il ponte da destra verso sinistra a bassa velocit. Quando le ruote sono
tutte sulla campata ecco il crollo. Il distacco inizia dal punto di ancoraggio con il primo pilone.
Il tir era partito da Ravenna, aveva un peso complessivo di 104.6 tonnellate. Trasportava bobine
dacciaio. Il peso massimo consentito era di 108
tonnellate. Lautorizzazione al trasporto eccezionale era stata rilasciata dalla Provincia di
Bergamo (lazienda ha sede ad Albino) ed era
continuativa dal 29 agosto al prossimo 29 gennaio. A pochi chilometri dal tir cerano altri tre
camion, della stessa ditta, in attesa di scaricare
alla Eusider di Costa Masnaga.
RIPRODUZIONE RISERVATA

I soccorsi
Ieri si
lavorato tutto
il giorno per
rimuovere le
macerie del
cavalcavia
crollato che ha
schiacciato del
tutto anche
lautovettura di
Claudio Bertini,
che transitava
in quel tratto di
strada mentre
stava tornando
a casa,
a Civate, da
Milano, dove
era dirigente
di una societ
sportiva
(Fotogramma)

10
#

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

11

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

Primo piano Il disastro sulla Statale


Disagi
Ieri un ciclista
fermo davanti
al blocco
stradale nei
pressi di
Annone
Brianza,
necessario per
rimuovere le
macerie del
cavalcavia
crollato sulla
Statale 36
La chiusura
della
circolazione ha
causato la
paralisi della
viabilit non
solo intorno a
Lecco ma
anche in
direzione di
Sondrio, Como
e Bergamo
(LaPresse)

Il dirigente di Anas Lombardia

Il cantoniere
li ha avvertiti
Ma non stato
creduto
Chi

DAL NOSTRO INVIATO

Possibile che nessuno si sia accorto che il cavalcavia stava per crollare?
Il nostro sorvegliante ha segnalato
la caduta di calcinacci sulla carreggiata. Se ci fossero state lesioni profonde
ed evidenti sarebbero state segnalate.
Ma i danni potevano non essere visibili?
Il cantoniere ogni giorno effettua
due passaggi sotto a ogni cavalcavia.
Evidentemente non erano visibili e per
questo era necessario lintervento degli
ingegneri. Il cantoniere ha cercato di
agire nel modo migliore possibile.
Come?
Avvisando il suo superiore per
unanalisi approfondita e allertando la
Provincia. Lingegner Giuseppe Ferrara il capo del Compartimento di Anas
per la Lombardia. Dirige lente che gestisce la strada statale 36 Milano-Lecco, una delle strade pi trafficate della
regione.
Il cantoniere Tindaro Sauta, pur
senza essere un tecnico, ha detto che
la provinciale doveva essere chiusa.
Il suo allarme stato sintomatico, e
secondo me questa la cosa pi importante. Perch lo ha detto chiaramente ai cantonieri e allingegnere della Provincia: aspettiamo un attimo e

LECCO

Giuseppe
Ferrara,
50 anni,
ingegnere e dal
primo ottobre
dello scorso
anno capo
compartimento della
viabilit per
la Lombardia
di Anas
Ferrara
anche autore
di alcuni testi
scientifici e,
inoltre, stato
professore
universitario
in Basilicata

Il presidente della Provincia


qui facciamo una verifica.
Per i tecnici della Provincia non
hanno bloccato la circolazione sul
ponte.
Secondo me non hanno creduto al
cantoniere.
Possibile?
Vedo la cosa da una parte umana e
burocratica insieme. Volevano un parere da un ingegnere, da un superiore.
Per nel frattempo il cavalcavia doveva
essere chiuso. Non puoi far passare un
carico da 108 tonnellate.
E la Superstrada?
Il nostro cantoniere ha spostato il
traffico dalla corsia di marcia a quella
di sorpasso per isolare larea dove erano stati trovati i calcinacci. Ma dalla caduta di quei calcinacci non poteva dire:
adesso va chiusa tutta la 36. Era necessario lintervento degli ingegneri.
Che per non c stato...
Lingegner Giovanni Salvatore stava arrivando sul posto, era a pochi minuti quando s verificata la tragedia.

Lemergenza
I tecnici volevano un parere da
un ingegnere, da un superiore
Per nel frattempo il cavalcavia
doveva essere chiuso
Era venuto con uno strutturista proprio
per verificare il rischio di crolli. Certo
che la verifica sarebbe stata pi efficace
se non fossero passati mezzi.
Ma il camion poteva passare sul
quel ponte?
Stiamo facendo delle verifiche. Ma
108 tonnellate era unenormit per quel
cavalcavia. Potevano passare le auto, le
bici, ma un trasporto eccezionale no.
Cesare Giuzzi
RIPRODUZIONE RISERVATA

Io ho sentito
unaltra versione
La burocrazia
cos ingestibile
Chi

Flavio
Polano, 61
anni, sposato
con due figli,
un dirigente
in aspettativa
del Comune di
Lecco
Nel 2014
stato eletto
presidente
della Provincia
di Lecco e il suo
mandato
scadr nel
2018
anche
sindaco di
Malgrate (Lc)

DAL NOSTRO INVIATO


LECCO I nostri cantonieri erano sul posto, sono intervenuti subito. Per la valutazione spettava a un tecnico.
Ma vero che la Provincia ha tergiversato, che non ha voluto chiudere
la strada?
Io ho una ricostruzione diversa rispetto a quella di Anas. A me le cose sono state riferite diversamente....
Flavio Polano, 61 anni, il presidente
della Provincia di Lecco. Eletto in una
coalizione del centrosinistra, quando
ha saputo del crollo era nel Comune di
Malgrate, dove sindaco: Al momento mi sembrava una cosa un po surreale. Poi ho pensato a chi era rimasto l
sotto, al dolore per le vittime.
Anas ha detto che voi avete chiesto
lemissione di unordinanza prima di
procedere, vero?
Questo quello che hanno scritto
in due comunicati. Peraltro a poche ore
dai fatti. Le nostre risultanze non collimano.
Cosa vi risulta?
Non entro nei dettagli, c uninchiesta della magistratura che sveler
come sono andate davvero le cose. Tutto quello che so mi stato riferito. Che
poi sia vero o no, io non posso pregiudicare delle indagini in corso. Per una
cosa la posso dire?.

Prego.
Mi molto dispiaciuto per queste
uscite improvvide di Anas: accusare
subito la Provincia, a distanza di tre ore
dallevento....
Si riferisce alla questione della responsabilit sul cavalcavia?
La struttura, nonostante quanto
hanno dichiarato, di Anas. Tutta la
manutenzione ordinaria e straordinaria spetta a loro. Noi ci occupiamo solo
del sedime stradale, dellasfalto insomma. Non delle verifiche.
E quindi?
Prendiamo atto delle dichiarazioni
che hanno fatto. Io prima di dire queste cose ci avrei pensato parecchio. Ma
per me la vicenda chiusa.
Ha ragione chi dice che non tollerabile che accadano queste cose per
un eccesso di burocrazia, per uno
scaricabarile tra due enti?
Questa una considerazione giusta. Lho fatta anchio stamattina con
alcuni miei consiglieri, ma riguarda

La reazione
Accusare subito noi, a tre ore
dallevento: io prima
di dire queste cose ci avrei
pensato parecchio
tanti ambiti questa duplice competenza su un manufatto comune, alla fine
non va bene. Ma una mia riflessione
personale.
Si rischia un rimbalzo di responsabilit?
Se il ponte di Anas meglio che
Anas si occupi di tutto il ponte, che gestisca tutto. Sono questioni politiche,
ma una riflessione va fatta.
C. Giu.
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12

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Politica

di Maria Teresa Meli


ROMA Se perdo tornano quelli
di prima, che non accettano
lidea di andare ai giardinetti:
Matteo Renzi ne convinto. La
vecchia guardia punta a far
perdere allItalia il treno del
cambiamento. Non un problema anagrafico, per carit, e
infatti gli anziani, che hanno
visto DAlema allopera, votano
S. La vecchia guardia
composta da tutti quelli che
hanno paura di perdere la poltrona o lo strapuntino. Giovani o anziani che siano.
Per il premier il fronte del
No il vero partito della Nazione, quello che vuole bloccare lItalia pur di restare a galla. Dentro c di tutto e di
pi: Brunetta, Bersani, De Mita,
Tremonti, Travaglio e, ovviamente il sopra citato DAlema. Ed proprio quando pronuncia il nome dellex presidente del Consiglio che in un
sabato assolato la folla di piazza del Popolo, che finora ha applaudito come da copione, si
riscuote e fischia.
Nel suo comizio romano,
dedicato ufficialmente allEuropa, ma in realt incentrato
sul referendum, Renzi tocca
tutte le corde dellinteresse nazionale. E, non a caso, sale sul
palco accompagnato dalle note
di O sole mio, una delle canzoni pi popolari del nostro
Paese.
Ma per interesse nazionale il premier intende tante cose. La rivendicazione orgogliosa del ruolo italiano nella Ue,
che lo spinge a invitare il presidente ungherese Orban a
sciacquarsi la bocca prima
di parlare del nostro Paese. E la
conferma del fatto che lItalia
non accetter mai di inserire il
Fiscal Compact nei Trattati: se
ne facciano una ragione.
E interesse nazionale, in
questa piazza che del Popolo ma non del populismo, per
il premier, significa anche dire
no alle divisioni interne e ai
litigi, per riprendersi lItalia. E
per governarla, evitando di

Il personaggio
di Alessandro Trocino
ROMA Compagno Cuperlo,
non deve essere una notizia che
sei qui. Te lo dico con il cuore in
mano, compagno!. Lanziano
Angelo Vischetti, fazzoletto tricolore dellAnpi sul collo, stringe in una morsa le mani di
Gianni Cuperlo e poi scoppia a
piangere. Eppure, che il compagno Cuperlo sia in piazza, in
questa tarda ottobrata romana,
una notizia eccome. Non solo:
lesponente della sinistra pd
accolto trionfalmente dalla renzianissima folla. come un figliol prodigo che torna: ma pi
che un pellegrinaggio il suo
una sorta di giro donore, tra
selfie e strette di mano.
Di selfie Cuperlo ne fa uno
che colpisce: con il ministro
Maria Elena Boschi, dietro le
quinte. Seguono abbracci con
Roberta Pinotti e Lorenzo Guerini. Affettuosit reciproche
non scontate in un partito diviso come non mai, con una distanza sul referendum che fa

Il comizio Il segretario del Partito democratico Matteo Renzi dal palco di piazza del Popolo spiega le ragioni a sostegno del S al referendum costituzionale del 4 dicembre

(Ansa)

Renzi in piazza per trainare il S:


gli altri vero partito della Nazione
Il leader sale sul palco sulle note di O sole mio. Fischi quando cita DAlema

Se perdo
tornano
quelli di
prima,
che non
accettano
lidea di
andare ai
giardinetti
E non un
fatto
anagrafico

passare i prossimi ventanni a


domandarsi chi ha ucciso
lesperienza riformista nel nostro Paese, semplicemente
perch cera chi voleva riprendersi il posto che gli stato tolto.
Di fronte a una piazza piena
(bench qualcuno nellopposizione abbia polemizzato sul
numero dei presenti), Renzi
mette sul banco degli accusati
gli esponenti della minoranza
del Pd, quelli che vorrebbero
far mettere allItalia le lancette indietro di una generazione.
A loro Renzi cita Sanders come esempio: Ha perso la primarie ma non si messo a fare
campagna elettorale contro la
sua compagna di partito, a
differenza di Bersani e soci,
che preferirebbero consegnare
lItalia ai grillini pur di farmi
fuori.

Per questa ragione, perch


convinto che comunque la minoranza voter per il No, il premier, dal palco, non fa grandi
concessioni sulla legge elettorale. vero, dice che sulla revisione dellItalicum ha spalancato le porte e non si limitato a una semplice disponibilit

alle modifiche, per non si


spinge pi in l. Non rinnega il
ballottaggio e non insegue i
bersaniani. Anzi, a loro, come
agli altri esponenti della vecchia guardia che formano il
composito fronte del No, chiede di interrompere il gioco
delloca, che non approda mai

Quasi un milione di spettatori su La7 in seconda serata

Duello con De Mita, 6,1% di share


Ex premier
Ciriaco
De Mita,
88 anni

Un confronto acceso, ma anche seguito. Venerd su La7 lo


scontro tra Matteo Renzi e Ciriaco De Mita stato visto da quasi
un milione di spettatori (994.482) con uno share del 6,1%, un
ascolto sopra la media di rete. Meglio era andato il confronto
precedente sempre condotto da Enrico Mentana, che per era
andato in onda in prima serata e non in seconda. Il duello tra
Renzi e il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky era stato
seguito da 1.747.000 spettatori con uno share dell8%.

a una riforma: Se voi avete fallito, non fate fallire anche noi.
Dietro il palco, mentre il leader parla e la piazza applaude, i
dirigenti del Pd compulsano i
sondaggi. Il S, nonostante lottimismo contagioso di Renzi,
ancora sotto di un punto e
mezzo in percentuale rispetto
al No, stando allultima rilevazione. Eppure il premier convinto che il trend sia positivo
e che i dati migliorino di giorno in giorno.
Per questo in realt il presidente del Consiglio non ha un
piano B: Le exit strategy
non fanno per me. Si deve vincere e basta. La pensa cos anche la ministra Maria Elena Boschi, che ha dato il suo nome
alla riforma e che attraversa la
piazza a fatica, perch ogni
elettore vorrebbe farsi un selfie
con lei.
RIPRODUZIONE RISERVATA

A sorpresa c Cuperlo. Il gelo dei bersaniani


La base lo ringrazia. Lui : Non potevo restare a casa. Speranza: rispetto per chi non cera
In piazza
Gianni Cuperlo
in piazza del
Popolo a Roma
con la ministra
delle Riforme
Maria Elena
Boschi
(Ansa)

ipotizzare un rischio rottura


con diaspora. Per scongiurarla,
Cuperlo ha accettato di mettersi alla guida del comitato che
dovr provare a riformare la
legge elettorale. Mercoled sera
ci sar la riunione decisiva. Ma
il clima pessimo. Molti della
sinistra danno per scontato il

No. Cuperlo il pi dialogante,


secondo alcuni in odore di ambiguit e collusione con il nemico.
Venerd sera era andato a letto pensando di disertare la
piazza. Aveva rassicurato pi
volte sulla sua assenza Roberto
Speranza, che raccontano fu-

rioso. E poi? Mi sono svegliato


e ho deciso di venire, sapendo
di attirarmi le critiche degli assenti. Ma non me la sentivo di
stare a casa.
Qualche timore cera: Mi
aspettavo contestazioni. Invece solo complimenti: Molti mi
hanno detto di aver votato per
me: chieder il riconteggio al
congresso. Scherza e incassa
lodi e incoraggiamenti: Grazie
di essere venuto, Bello vederti; Dai una sveglia a quei cretini; Ti do lhashtag: uniti si
vince; Dillo a Bersani.
Uninsegnante fa una filippica
contro DAlema. Lui sorride:
Prendo atto. Un militante si
rifiuta di stringergli la mano:
Solo se voti S. Ma lunico.
Cuperlo saluta Claudio Velardi,
il sindaco di Cava dei Tirreni e
quello di Lampedusa, Giusi Nicolini: Visto che non mi avete
portato da Obama, vengo qui.
Poi si allontana con il parlamentare Andrea De Maria, cu-

Bersani
cauto,
lo capisco.
Ma in caso
di novit
ha anche
detto che ci
ripenserebbe. giusto
provarci
Gianni
Cuperlo

perliano ma schieratissimo con


il S.
Il paradosso esplicito: Cuperlo idolo della folla nella
piazza pi renziana dItalia, per
loccasione riverniciata con tocchi di sinistra, dalla compagnia
di musica popolare al cantante
di colore che vuole scacciare
gli spiriti maligni. Ci prova anche Cuperlo, a scacciarli, ma il
sentiero stretto: Bersani
cauto, capisco. Ma in caso di
novit ha detto che ripenserebbe alla sua posizione. Quello
che serve un atto del segretario. A sinistra storcono il naso,
temono lennesima conversione al renzismo. Speranza dice:
Una parte significativa degli
elettori del centrosinistra e del
Pd non era in piazza perch
pensa di votare No. Va rispettata
o il rischio che non si sentir
pi a casa nel Pd. Dopo Bella
Ciao parte O Sole mio e
parla Renzi. Cuperlo ascolta.
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POLITICA

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

13

Cosa scelgono i giovani


Dal bicameralismo ai costi della politica, cosa orienta il voto. Ma derby anche sul futuro dei dem
Tommaso, 25 anni

Studente
Tommaso
Cuviello,
25 anni,
di Calenzano
(Firenze)

Se vinciamo
il Paese migliora,
temo lastensione
pi dei contrari

ROMA Tommaso Cuviello, studente 25enne di


Calenzano, parla in mezzo alle bandiere del Pd e dei
giovani dem. Un S convinto?
Io voto S perch questa riforma migliora le cose.
In che senso?
Basta con il bicameralismo perfetto che ingolfa tutto,
meglio una Camera forte e unaltra pi specifica.
Ma qual lobiettivo?
Pi competitivit. Ed questo lelemento che ci
render pi forti a livello globale: la nostra una
battaglia per avere unEuropa pi unita, pi giusta e
veloce. Soprattutto per noi giovani che altrimenti,
cos, non abbiamo nessuna opportunit.
Competitivit o competizione con quelli del No?
Guardi, Renzi ha fatto male a personalizzare il voto
ed entrare in una gara. Ma sappiamo come
funzionano le cose in Italia, pure se non lavesse fatto

sarebbe stato comunque un test sul governo: qua


funziona cos.
E sar pure un test sul Pd?
Se vince il S, Renzi avr carta bianca nella sua azione
di governo. E sono sicuro che pure il Pd ne uscir pi
forte. Se vince il No... (interviene un amico: Si deve
dimettere, poi decide Mattarella)... non so cosa possa
succedere al governo. Ma di sicuro le crepe del Pd
diventerebbero fratture.
E alla fine chi vincer?
Secondo me stavolta si vince per pochi voti. Io temo
pi lastensionismo del No. Per questo dico a tutti di
andare a votare: forse non sar la riforma perfetta, ma
ognuno di noi quella perfetta la tiene chiusa nel
cassetto. Almeno Renzi ci prova.
Andrea Arzilli
RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca, 27 anni

Laureata
Francesca
Liquori, 27 anni,
di Roma, ha
studiato scienze
delleducazione

I veri problemi?
Per me sono altri
Leggi troppo lente
perch fatte male

ROMA Francesca Liquori, 27 anni di Roma, ha

studiato da educatrice ed ancora in attesa di


lavoro. Cosa voter il 4 dicembre?
Io voter No perch questa riforma non mi
convince affatto, non credo possa cambiare le cose
e, oltretutto, non so se mi va che si metta mano cos
profondamente alla Costituzione.
Pensa che il testo sia da preservare cos com?
Penso che, s, in effetti molte volte le leggi sono
rimaste incagliate tra le due Camere e spesso si
perso troppo tempo. Per il sistema in passato ha
funzionato bene, ha garantito intere generazioni. E
allora mi chiedo: ma non che le leggi si bloccano
solo perch sono fatte male? Le spiego: non
simpatizzo n per Renzi n per Grillo e non faccio
battaglie conto terzi. Ho una visione pi pratica
della faccenda.

No

Cio? un referendum che non merita il suo voto?


Merita il mio No. Le faccio un esempio: nella
riforma si dice che vuole ridurre il numero dei
parlamentari. Bene, credo non sia quello il vero
problema, che sia lennesimo dribbling di Renzi. In
realt la riforma lascia tutto com e, in pi, non
potremo eleggere il Senato. Merita un S tutto ci?.
Quindi non lappassiona la questione?
La colpa non mia. Guardi, tra i giovani non si
parla molto di referendum, diciamo che abbiamo
altri problemi. Io, per esempio, mi sono laureata e
vorrei fare il lavoro per cui ho studiato: leducatrice
in carcere. Per da 12 anni che non c pi un
concorso. Ecco, la facessero su questi temi la
riforma....
A.Arz.
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14
#

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

POLITICA

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

15
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Lira della base M5S contro chi non ha votato


I commenti sul blog dopo il mancato quorum sullo statuto. E c chi contesta il meccanismo
Sul blog la base si infuria. Stavolta, nel mirino, non
sono le scelte (o non solo) maturate dai vertici.
Nellocchio del ciclone ci sono gli astenuti, che non hanno
permesso di superare lasticella del 75% dei votanti sulle modifiche al regolamento e al
non-statuto, regole che di fatto
rafforzano il ruolo di Beppe
Grillo e introducono un nuovo
meccanismo sulle espulsioni.
Un nuovo livello di scontro che
non si era mai visto prima allinterno dei Cinque Stelle. E
che il filo conduttore di buona parte dei commenti al post
sullesito del voto. Chi non vota, a mio vedere, dovrebbe essere espulso, tuona Massimiliano da Nuoro. Per Gianluca
Nostro ignorare non prendere seriamente in considerazione qualcosa, e quel qualcosa la protezione stessa del
Movimento. Soltanto il
64,4% degli iscritti ha votato
per una scelta interna cos importante. Eppure era cos semplice farlo. Sono sempre stupefatto dalla pigrizia umana,
sottolinea Gaetano Gargiulo.

MILANO

Concetti chiari, frasi che


fanno un po a pugni con i numeri. Perch quella che si
conclusa mercoled stata in
assoluto la votazione nella storia del M5S con il maggior numero di partecipanti oltre
87mila a fronte per esempio
dei 40.995 che quasi un anno
fa, con un numero di iscritti
pressoch identico, sancirono
il cambio di simbolo o dei
37.127 che nel novembre 2014
votarono lintroduzione del direttorio.
I militanti stavolta si schierano, sentono il peso delle decisioni, anche a fronte delle
possibili battaglie giudiziarie.
C anche chi propone di tagliare il numero degli iscritti.
Se si incontrassero difficolt
nei tribunali non scarterei
lidea di ridurre gli iscritti a
centomila si legge . Si potrebbero cancellare quelli che
non partecipano mai alle votazioni. E chi fa della mancata
partecipazione anche una questione anagrafica: Come pu,
chi non tanto pratico di computer ed ha 67 anni, testimoniare il proprio intento? Noi

Alle
Comunali
del 2017
non
rinunceremo ai nostri
principi: no
alle alleanze
Luigi Di Maio

anziani, pur condividendo le


vostre iniziative, siamo estromessi?.
Qualcun altro si lamenta dei
meccanismi partecipativi. In
realt, secondo quanto trapela
dalle indiscrezioni, la stessa
votazione sul regolamento non
ha avuto un andamento lineare: i votanti nei primi giorni si
sono fermati a cifre irrisorie.
Solo dopo il battage insistito
da parte dei leader e dei parlamentari i numeri sono decollati. Nel M5S, comunque, filtra
ottimismo per il numero di
preferenze raccolte. Si fa leva

La parola
ROUSSEAU
la piattaforma digitale per la discussione
delle leggi e il confronto politico del M5S.
stata simbolicamente dichiarata attiva dal
13 aprile, giorno successivo alla morte di
Gianroberto Casaleggio, che aveva ideato il
progetto. Viene retta dallAssociazione
Rousseau.

come scrive il blog sul


fatto che il regolamento per
essere aggiornato richiedeva la
partecipazione di un terzo degli iscritti come era scritto nel
regolamento stesso allarticolo
2f. Si parla di ottimo risultato
per una forza politica o unassociazione. E si tessono le fila
anche per una eventuale exit
strategy in caso di problemi.
Intanto sul fronte interno la
tregua fragile tra le varie anime
pentastellate in vista del referendum del 4 dicembre
sembra reggere. Ortodossi e
pragmatici, lasciato alle spalle
il voto sul regolamento, sono
gi impegnati nella campagna
per il No sul referendum costituzionale. E proprio in uno di
questi appuntamenti Luigi Di
Maio ha lanciato la lunga volata per le Amministrative del
2017: Sar una tornata amministrativa di grandi citt dove
ancora una volta il M5S ci sar
con i propri candidati senza rinunciare ai propri principi
fondamentali: nessuna alleanza, nessun candidato star.
Emanuele Buzzi
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il leader leghista

Salvini: scontro
sul nostro nome?
Tema surreale

17
mila gli utenti
che nel 2014
hanno votato
sulla nomina di
Silvana Sciarra

37
mila i militanti
che hanno
votato il varo
del direttorio a
fine 2014

15
mila i voti per
le proposte di
legge della
base a luglio su
Rousseau

mila i votanti
che hanno
deciso il nuovo
simbolo del
M5S nel 2015

nome surreale. Secondo


voi, io sono qua a decidere
come ci chiameremo? Noi
siamo e rimaniamo la
Lega. Cos il segretario
della Lega Nord, Matteo
Salvini, nel suo intervento di
chiusura a uniniziativa del
Carroccio, a Milano in
risposta a chi, come Roberto
Maroni, non condivide la
scelta di eliminare la parola
Nord. Parole dure anche sul
referendum: Ho sentito
qualcuno della Lega che ha
detto che vota S: io lo
scaravento gi dal quarto
piano.
(Fotogramma)

di Giovanna Cavalli

mila gli iscritti


su 135 mila che
hanno votato
il nuovo
regolamento

40

MILANO Il dibattito sul

Viale Mazzini

87

19
mila i votanti
nel 2013 per
lespulsione di
Marino
Mastrangeli

Magi ricandidato
I Radicali
a congresso,
Bonino
sul palco
ROMA iniziato a Roma il
15 congresso dei Radicali,
il primo senza Marco
Pannella, lo storico leader
radicale scomparso il 19
maggio del 2016. Europeo,
Liberale, Laico,
Antiproibizionista. Diamo
un futuro al futuro il
titolo dellappuntamento
che proseguir fino a
marted e si concluder con
lelezione del segretario,
carica alla quale si
ricandida lattuale
segretario, Riccardo Magi.
Oggi ci sar anche Emma
Bonino a presiedere la
sessione su immigrazione,
Ue, persecuzioni Iraq e Siria

Segretario
Riccardo
Magi, 40
anni, guida i
Radicali
italiani

con esperti italiani e


internazionali. A ricordare
Pannella, la sua fotografia
nella grande immagine che
fa da sfondo ai lavori, nella
quale sono ritratte anche
altre figure significative per
la storia radicale: da
Hannah Arendt a Ernesto
Rossi, da Gandhi a Aung
San Suu Kyi, tutti ritratti da
bambini. Magi ha aperto la
relazione concentrandosi
sulla raccolta di firme per la
legge di iniziativa popolare
sulla legalizzazione della
cannabis e dei suoi derivati.
Abbiamo raggiunto 60
mila firme, diecimila in pi
di quelle necessarie.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Tetto da 240 mila euro per le star tv


l vertici Rai: ma cos chiudiamo
previsto dalla nuova legge sulleditoria, dubbi interpretativi

ROMA Il tetto (agli stipendi) che


ai bond come scappatoia, la to ci porter alla chiusura.
zioner virtuosamente tutto il
scotta. Eccome, ora che a viale
Su cosa invece intendesse il sistema radiotelevisivo.
norma non aggiunge altro. Un
Mazzini si fa strada lidea che
s o un no che, pure qui, fanno legislatore, il senatore del Pd
Non che lo show-business
possa valere non solo per i dimoltissima differenza. Per Francesco Verducci, che ha aspiri alla parsimonia. Se dorigenti, ma anche per le star
conduttori, attori, soubrette & partecipato alla stesura della vesse prevalere questa interdella tv pubblica. Se ne parler
co., abituati a cachet di ben al- legge, toglie ogni dubbio: Il pretazione, saremmo di fronte
parecchio al cda del 9 novemtra sostanza. E per la Rai che, tetto vale per chiunque abbia a un caso di incostituzionalibre. Nel frattempo lad Antocon il calmiere di Stato, verreb- un contratto diretto con la Rai. t, spiega lavvocato Giorgio
nio Campo DallOrto ha scritto
be penalizzata nei confronti Quindi anche per gli artisti. Assumma, esperto di diritto
al ministero dellEconomia
della concorrenza, libera di of- Non un provvedimento pu- dello Spettacolo, ex presidenper conoscere lopinione delfrire di pi: Per noi sarebbe fi- nitivo, ma una regola virtuosa te Siae, gi subissato dalle telelazionista di riferimento (rinita, profetizzano drastici dai che la uniforma alle altre fonate di star in ambasce da risposta non ancora pervenuta)
piani alti. Questo accanimen- aziende e che, a caduta, condi- strettezze. La Rai verrebbe
e chiesto un parere a uno studio legale di Milano. Responso: la norma non si applica alle Le novit
risorse artistiche.
Tutto parte dellarticolo 9
Limiti e deroghe
Il Disegno di legge
La riunione del cda
della legge sulleditoria, pubIl consiglio di amministrazione della Rai
Il Senato a met settembre ha
Il tetto vale anche per le star della tv
blicata domani sulla Gazzetta
ha approvato allunanimit il
approvato lemendamento, presentato
pubblica? Il tema sar al centro del cda
ufficiale, che dice (e non dice)
regolamento sulle retribuzioni dei
dal relatore Roberto Cociancich (Pd),
Rai del 9 novembre. Lad Antonio
cos: Il trattamento economidirigenti, che recepisce il tetto di 240
che estende a tutto il personale e
Campo DallOrto ha scritto al ministero
co di dipendenti, collaboratori
mila euro ma prevede per alcune figure
consulenti Rai un tetto retributivo di
dellEconomia per conoscere lopinione
e consulenti Rai, la cui prestala possibilit di andare oltre in modo
240 mila euro. Il limite si applica ad
dellazionista di riferimento e chiesto un
zione professionale non sia
variabile e per un tempo determinato.
amministratori, dipendenti e consulenti
parere a uno studio legale di Milano.
stabilita da tariffe regolamenSecondo la presidente Monica Maggioni, della tv pubblica. Lemendamento
Responso: la norma non si applica alle
tate, non pu superare i 240
questo tetto molto pericoloso
rientra allinterno del ddl sulleditoria
star della televisione
mila euro annui.
A parte escludere il ricorso

Questo
limite un
handicap
importante.
Certo non
andremo
contro la
norma
rischiando
di
rispondere
di tasca
nostra
Franco
Siddi

privata del potere contrattuale, svantaggiata sul mercato


nei confronti della concorrenza. Un fatto gravissimo, che
potrebbe decretarne la crisi irreversibile. E prevede dove si
andr a parare per aggirare la
legge: Si ricorrer sempre di
pi ad appalti esterni, in cui
il produttore a pagare il compenso dellartista.
Avverte il consigliere Rai di
maggioranza Franco Siddi che
il tema della moderazione
dei compensi va affrontato ma
il limite dei 240 mila euro un
handicap importante. Nel
dubbio, per, intanto si fa come dice la legge: Contro la
norma certo non ci andremo,
la prudenza sar dobbligo,
non vorremmo dover rispondere di tasca nostra per garantire gli stipendi doro ai vari
Conti, Giletti, Clerici e compagnia. Concorda il collega di
opposizione Arturo Diaconale
(che con Giancarlo Mazzuca e
Paolo Messa ha scritto al ministero dellEconomia per sapere che fine hanno fatto i rilievi dellAnticorruzione sulle
nomine): Il rischio impone
una interpretazione radicale.
Ma questa norma populista e
demagogica rischia di uccidere la Rai.
RIPRODUZIONE RISERVATA

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Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Esteri

Il team Clinton chiuso a riccio: per noi un disastro


Rivelando lindagine sulle email, lFbi ha ignorato il ministro della Giustizia che ammoniva di non interferire
NEW YORK LEmailgate di Hil-

lary Clinton riesplode con la


decisione dellFbi di riaprire le
indagini dopo la scoperta di
altre migliaia di email nei
computer di Anthony Weiner:
messaggi che lex deputato indagato per reati sessuali con
minorenni ha scambiato con
per anni con la moglie (ormai
ex) Huma Abedin, la pi stretta collaboratrice di Hillary
Clinton. La candidata democratica, costretta a fronteggiare una crisi forse devastante
per la sua campagna a dieci
giorni dal voto, ha chiesto allFbi di rendere subito pubblico tutto quello che ha trovato,
per non lasciare gli elettori
nellincertezza. Ma quasi certa-

47
punti
percentuali:
attribuiti a
Hillary Clinton
dagli ultimi
sondaggi, con
Trump in
risalita a 45

mente gli investigatori non


formalizzeranno anche solo
parte dellinchiesta in cos pochi giorni. Il caso, quindi, diventa battaglia politica allarma bianca con i democratici
che accusano il loro capo, James Comey, di aver fatto un favore politico ai sui amici repubblicani.
Ieri si appreso che la decisione di Comey (nominato da
Obama nel 2013 e in carica per
dieci anni) di informare il Congresso della riapertura dellinchiesta stata contestata dal
ministro della Giustizia, Loretta Lynch, e dalla sua vice, Sally
Yates. La Lynch non ha contestato la decisione di riaprire le
indagini davanti allemergere

di nuovi elementi raccolti durante linchiesta Weiner, ma


aveva chiesto a Comey di non
informare il Congresso sulla
base di una prassi consolidata:
non si forniscono informazioni su indagini politicamente
sensibili. Comey, per, andato per la sua strada sostenendo
che questo un caso particolare, visto che lui stato chiamato a riferire pi volte davanti al

Battaglia politica
La ministra della
Giustizia ha contestato
la decisione di
informare il Congresso

Parlamento. Non poteva, quindi, tacere davanti a uno sviluppo che capovolge le decisioni
chiusura dellinchiesta senza incriminazioni per la Clinton che aveva comunicato al
Congresso poche settimane fa.
Ora Comey, il traditore diventato eroe per i repubblicani, sotto il fuoco delle accuse
dei democratici. Che temono
serie ripercussioni elettorali.
come se ci avesse investito
un tir, ha commentato Donna Brazile, leader del Democratic National Committee. Gli
ultimi sondaggi gi segnalavano un recupero di Trump: dato
a due punti dalla Clinton (47 a
45) in una rilevazione completata gioved, poche ore prima

30
mila: le email
consegnate
dagli avvocati
della Clinton.
Quasi 15 mila
quelle che lFbi
ha scoperto
con lindagine

dellannuncio della riapertura


delle indagini, da Washington
Post e Abc. Altri sondaggi danno ancora un vantaggio pi
ampio alla Clinton.
Cosa accadr ora? Il principale problema, per Hillary,
lulteriore colpo alla sua credibilit anche tra democratici e
indipendenti. Un sondaggio
mirato della Fox indica che, se
il 99 per cento dei sostenitori
di Trump considera la Clinton
disonesta, anche il 32 per cento dei democratici che la voteranno non giudica lex first
lady degna di fiducia. Mentre
tra gli indipendenti, solo il 14
per cento si fida di lei.
M. Ga.
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Lassistente e il suo ex marito

Il direttore dellFbi

Al centro Huma Abedin, la pi stretta collaboratrice


di Hillary Clinton con lex deputato Anthony Weiner,
da cui si separata nel 2016. Sopra la candidata
democratica ( Afp photo/ Timothy A. Clary)

Il direttore dellFbi James Comey , 55 anni, durante


un convegno a Washington sulla cyber-sicurezza.
Comey stato nominato da Obama a capo
dellintelligence il 4 settembre del 2013

PROTAGONISTI IL CASTELLO DI CARTE

Lassistente, il marito infedele e il poliziotto


Il terzetto che rischia di affossare Hillary
di Massimo Gaggi
NEW YORK Oh mio Dio, ancora questo Weiner
sospira il vicepresidente Joe Biden intervistato
dalla Cnn sulla riapertura delle indagini dellFBI
sullEmailgate che mette spalle al muro Hillary Clinton a dieci giorni dal voto per la Casa
Bianca. Quella della ex First Lady con Huma
Abedin e con il suo (ormai ex) marito Anthony
Weiner una storia che pu alimentare una
straordinaria rappresentazione teatrale: bisogna solo scegliere tra commedia, farsa e tragedia.
Hillary, che sicuramente ha commesso gravi
errori di suo, rischia ora la presidenza per effetto delle intemperanze sessuali e i comportamenti estremamente avventati di un uomo che
lei stessa aveva spinto, molti anni fa, tra le braccia della sua assistente prediletta, Huma: una
donna che al suo fianco da 21 anni e che lei
considera una seconda figlia. Ma che, a quanto
pare, ha tradito la sua fiducia lasciando che migliaia delle sue mail, comprese quelle relative
allattivit sua e della ex First Lady al Dipartimento di Stato, finissero negli account e, quindi, nei computer personali del suo disgraziatissimo marito.
Tutto inizi una quindicina danni fa, come
una bella favola. Weiner, allora rampante deputato democratico, and a trovare Hillary che
aveva da poco lasciato la Casa Bianca. Accanto a

lei, come durante la presidenza di Bill, cera Huma, che aveva cominciato a lavorare per i Clinton da stagista. Weiner la invita fuori per un
drink. Huma fa segno di no con la testa, ma Hillary la incoraggia: Certo che devi andare.
Corteggiamento lungo: solo nel 2007 lei mostra
di apprezzare Anthony, e solo perch lui si
schiera con Hillary e non con Obama per la presidenza. I due si sposano nel 2010, celebra Bill
Clinton. Lui ebreo, lei musulmana per nulla
dogmatica nata in Michigan ma cresciuta in
Arabia Saudita coi genitori indopachistani. Una
coppia bella, felice e potente: la rappresentazione dellintegrazione di religioni e culture della
quale lAmerica vorrebbe essere lincarnazione.
La serenit dura poco: il demone dellesibizionismo sessuale che divora Weiner lo costringe a dimettersi da membro del Congresso, dopo che le foto di sue parti anatomiche, pene
compreso, scambiate con sei donne su Twitter,
arrivano ai giornali.
Carriera politica finita e matrimonio che traballa. Ma Huma lo perdona e Hillary lappoggia.
Due anni dopo, secondo scandalo: Weiner ci ricasca mentre cerca di ricostruire la sua carriera
correndo per la carica di sindaco di New York.
Stavolta usa uno pseudonimo, Carlos Danger,
ma serve a poco: di nuovo sbugiardato dalla
stampa.
Stavolta ha chiuso con la politica, e anche il
matrimonio sembra finito. Ma c di mezzo un
bimbo nato da poco. Huma ci pensa a lungo.

Poi decide ancora una volta di restare al suo


fianco. Hillary accetta di nuovo la sua decisione
nonostante la situazione chiaramente rischiosa
e i danni di immagine che comporta.
Solidariet tra donne umiliate dalle trasgressioni dei rispettivi mariti, sostengono i buonisti. Tendenza da capobranco dei Clinton che
cercano di difendere sempre e comunque i
membri del loro clan, replicano altri, pi disincantati. E poi ci sono i maliziosi, secondo i quali, con lesperienza quadriennale al Dipartimento di Stato ormai alle spalle, Huma sapeva troppo: non poteva pi essere lasciata al suo destino.
Le ultime pagine della storia sono dei mesi
scorsi. Huma ormai non pi vista come una
mite assistente. vicepresidente della campagna elettorale, il potere che ha acquistato stando sempre al fianco di Hillary lha resa invisa a
molti e la sua immagine stata compromessa
dallo scandalo dei pagamenti multipli: retribuita simultaneamente dal Dipartimento di Stato,
dalla Fondazione Clinton e da Teneo, una socie-

La catena
Lex marito di Huma scambia foto
porno con una quindicenne. LFbi
indaga, si fa consegnare i computer
E saltano fuori le email sospette

t di consulenza di Douglas Band, ex consigliere di Bill alla Casa Bianca e vecchio amico di famiglia.
Ad agosto, due mesi fa, Weiner cade ancora:
stavolta le foto scambiate online finiscono sul
New York Post. Anthony riprende il suo inguine. steso a letto e al suo fianco c il figlio di
quattro anni. troppo: Huma annuncia il divorzio. Ancora un mese: a fine settembre il Daily
Mail racconta che Weiner stato sorpreso di
nuovo a scambiare foto con una ragazzina del
North Carolina.
La storia scompare quasi subito dai giornali:
Huma lha abbandonato, Anthony un uomo
alla deriva. Ma, in realt, questo il caso che
provoca la deflagrazione: la ragazzina in questione una minorenne, ha 15 anni.
C di mezzo, quindi, un reato: lFBI si mette a
indagare. Weiner deve consegnare i suoi computer dai quali saltano fuori migliaia di email
sospette.
Gioved sera gli investigatori si presentano
dal loro capo e cos sul palco di questa tragicommedia sale il terzo protagonista: James Comey, il repubblicano apprezzato dai democratici che Barack Obama ha messo a capo della polizia federale. Trattato da traditore dal suo partito quando chiuse linchiesta Emailgate
senza incriminare la Clinton, diventa leroe di
Trump ora che ha deciso di riaprirla a una manciata di giorni dal voto.
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ESTERI

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

17
#

Cristiani
Una croce
di fiori bianchi
costruita
dai profughi
cristiani fuggiti
a Erbil
viene riportata
a Karamles.
In Iraq i
cristiani sono
allincirca 200
mila.
Il loro numero
calato
drasticamente
negli ultimi
anni. Fino al
2003 erano
un milione e
mezzo
(Foto di
L.Cremonesi)

Il ritorno delle croci


di Lorenzo Cremonesi
DAL NOSTRO INVIATO
QARAQOSH (FRONTE DI MOSUL)

Gli archivi! Temevamo li avessero bruciati. E invece eccoli


qui, intatti! Grazie a Dio non li
hanno trovati.
Padre Majeed Hazem Attalla
rimasto oltre tre ore tra le rovine del suo ufficio nella basilica di Santa Maria per cercare
gli antichi manoscritti in aramaico. Alcuni sono vergati a
mano su pergamene preziose.
Uno che ci mostra risale al
quattordicesimo secolo. Lui
sfiora i fogli, li ricompone. Ci
sono anche le cronache parrocchiali, gli archivi battesimali, le corrispondenze con le
Chiese di Bagdad.
Prima di scappare di fronte
allirruzione di Isis due anni e
mezzo fa eravamo riusciti a stivare i documenti pi preziosi
in una stanzuccia dietro la mia
scrivania. Per nasconderla ci
avevo trascinato davanti un
mobile. E per fortuna quei barbari non lhanno trovata. Altrimenti avrebbero bruciato tutto, come hanno fatto con i
messali e i libri del catechismo
trovati nella basilica e nella
scuola vicina, dice sorridente.
Tutto attorno a noi Qaraqo-

La minaccia
Tutto intorno
un susseguirsi di case
bruciate, i tunnel
dellIsis sono ancora l
sh, la pi grande citt cristiana
nella piana di Ninive a nord di
Mosul, un susseguirsi ininterrotto di stabili bruciati, danneggiati, pali della luce abbattuti in un groviglio di cavi elettrici e telefonici che vanno a
bloccare le strade minate, interrotte dalle trincee e dai crateri delle granate. I locali la
chiamano anche Bagdeda
(Qaraqosh era lantico nome
ottomano). Ci vivevano oltre
sessantamila persone. Ora appare totalmente vuota, abbandonata, spettrale e inquietante
con le sue trappole esplosive
ancora innescate, i tunnel dove
potrebbero essere nascosti i
kamikaze di Isis pronti a colpi-

A Qaraqosh, nei monasteri dove lIsis


ha distrutto manoscritti e documenti,
riappaiono i simboli della cristianit
I barbari
A destra, i libri
della chiesa
profanati
e gettati nel
cortile della
basilica
di Santa Maria.
Padre Attalla
riuscito a
mettere in
salvo alcuni
dei manoscritti
pi preziosi
nascondendoli

TURCHIA

Bartella
Karamles
Erbil
Qaraqosh

Mosul

SIRIA

Baiji

Kirkuk
IRAN

Bagdad
IRAQ
Corriere della Sera

re.
Padre Majeed si unito ad
un gruppi di militanti nella
Npu, che sta per Unit di Protezione per la Piana di Ninive,
circa 4.000 uomini, per lo pi
cristiani della locale Chiesa assira dOriente. Poco armati e
ancora meno addestrati, sono
loro che si stanno occupando
di prendere in consegna i luoghi della cristianit appena liberati da Isis. Ad aprire la via
davanti a loro sono le unit regolari dellesercito iracheno,
comandate anche da ufficiali
cristiani arrivati da Bagdad.
Un rapporto antico. Da sempre i cristiani iracheni preferiscono avere a che fare con le
autorit di Bagdad, che non
quelle dellenclave curda del
nord. Noi vorremmo tornare
ad un Iraq unificato guidato da
un solo governo centrale nella
nostra capitale storica. Abbiamo paura delle divisioni settarie, che in genere vanno solo a
detrimento delle piccole minoranze come le nostre, sosten-

gono anche al vescovado caldeo di Erbil. E infatti nel lungo


tour di visita dei luoghi cristiani appena liberati abbiamo notato che i ringraziamenti e gli
applausi di Npu e prelati vanno
sostanzialmente ai soldati iracheni.
Pure, le distruzioni sono
scoraggianti. A Qaraqosh occorre muoversi ancora con
grande circospezione. Abbiamo potuto arrivare alla basilica
maggiore solo sotto scorta armata irachena. La basilica
stata completamente bruciata.
La raggiungiamo di corsa sotto
la minaccia dei tiri dei cecchini. Allinterno colonne di marmo scheggiate, le volte annerite dal fumo, laltare preso a picconate e poi bruciato. Poco
lontano, tra le macerie, il corpo
tagliato a met di un miliziano
di Isis, la lunga barba impolverata, che si fatto saltare in
aria.
Nel cortile si vedono i resti
dei roghi di libri segnalati da
padre Majeed. I jihadisti lavevano utilizzato come poligono
di tiro. Le sagome dei bersagli
sono ancora in posizione. Dietro, i muri delle aule di catechismo e un colonnato devastati
dai proiettili. Ogni tanto
unesplosione non troppo distante, uno sparo, ordini concitati. Come tante citt dichia-

Il patriarca dei caldei cattolici iracheni

Ma Bagdad vuole islamizzare il Paese

I governi
iracheni
marginalizzano le
minoranze
L.R.Sako

LIsis perseguita fisicamente i cristiani. Fanno di


tutto per estrometterci dai nostri villaggi e cittadine
nella zona di Mosul. Eppure, qui in Iraq c un tipo di
persecuzione da parte del governo centrale a Bagdad
che pi sottile ma altrettanto efficace: stanno
islamizzando lintero Paese, ci fanno sentire stranieri
non desiderati a casa nostra. Il risultato lo stesso:
cancellano la presenza cristiana, denuncia Louis
Rapahael Sako, patriarca dei caldei cattolici iracheni.
In che senso siete perseguitati?
Dalla catastrofica invasione americana del 2003, le
politiche dei governi iracheni sono state confessionali,
settarie, mirate a marginalizzare le minoranze. Prenda
la nuova legge appena votata per volere del governo dal
parlamento a Bagdad che vieta la produzione e il
consumo di alcool. Non c alcun riferimento al fatto
che lalcool prodotto e consumato da secoli dai
cristiani. Non c rispetto per le nostre tradizioni.
Le cause?
Nellultimo decennio il nostro diventato uno

Stato confessionale, abbiamo perso il senso di una


cittadinanza condivisa. I governi impongono i principi
consuetudinari, etici e religiosi delle comunit
religiose che li sostengono. I cinque deputati cristiani
sui 325 complessivi non hanno capacit di intervento.
Lei nato a Mosul e ne stato patriarca. Pensa
che i cristiani torneranno dopo la sconfitta di Isis?
No. Cerano 50 mila cristiani a Mosul. Ma pochi
torneranno, forse qualche centinaio. Gli altri non si
fidano. La maggioranza gi migrata allestero.
Come pacificare Mosul?
Occorre che il governo a maggioranza sciita del
premier Haider al Abadi apra il dialogo pacifico con le
trib sunnite della regione di Mosul. Guai se fossero le
milizie sciite a conquistare la citt, spingerebbero i
sunniti nelle braccia di Isis. Sconfiggere con le armi
Isis non basta. Piuttosto, Mosul deve diventare un
ponte tra sciiti e sunniti.
L.Cr.
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rate liberate, anche Qaraqosh non fa eccezione, quando ci


arrivi scopri che la battaglia
continua. La guerriglia di Isis
resta in agguato.
Ripartiamo con i gipponi del
Npu su tratturi polverosi che in
meno di cinque chilometri
conducono alla cittadina di Karamles. Le quattro basiliche locali sono ancora inavvicinabili.
Troppe mine. Ci vorranno
giorni prima di riuscire a bonificare le strade e le case, spiegano i soldati iracheni di presidio. Sono stati scoperti tre lunghi tunnel allentrata. Ma ancora non si sa con precisione
dove finiscano. La collinetta
che domina lantico monastero
caldeo di Santa Barbara stata
scavata da Isis con una galleria
che dalla base risale per circa
cento metri di dislivello, con
piccole aperture verso lesterno
per posizionare i cecchini. Il
monastero era cos stato tras fo r m a to i n fo r t i n o , co n
bunker scavati nei sotterranei
ancora forniti di cibo, acqua e
riserve di benzina. Le iscrizioni
in aramaico sui muri sono state
danneggiate a colpi di martello. Se ne riconosce una del
1790, la croce cancellata. Prima di scappare sotto i bombardamenti americani, gli uomini
di Isis hanno inquinato il vecchio pozzo scaricandovi le ac-

La devastazione
Prima di scappare
i miliziani hanno
inquinato i pozzi
dellacqua con il gasolio
que nere delle fogne e alcuni
barili di gasolio. Ma per i cristiani di Karamles il futuro
foriero di belle speranze.
I profughi fuggiti a Erbil
hanno costruito una rudimentale croce in legno coperta di
fiori in tessuto bianco. Se la sono portata sino a qui sul cassone di un pickup. E ora la piantano sulla sommit della collina al posto di quella vecchia in
ferro abbattuta da Isis. Siamo
tornati per restare, ribadiscono. Sorridono, alzano le braccia in segno di vittoria e intonano antiche litanie caldee imparate negli anni del catechismo.
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18

ESTERI

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Dopo dieci mesi la Spagna ha un governo


Il premier uscente, il popolare Rajoy, ottiene la fiducia grazie allastensione dei socialisti
La crisi
Il Congresso
spagnolo
ha dato la
fiducia al
governo di
minoranza
del popolare
Mariano Rajoy,
che ha
ottenuto
170 voti su 350
deputati.
I no sono stati
111, le
astensioni 68
La fiducia a
Rajoy giunge
dopo 10 mesi
di paralisi
politica.
Le elezioni
politiche
di dicembre,
ripetute a
giugno,
non hanno
dato la
maggioranza
assoluta
a Rajoy
Lo stallo si
sbloccato
allinizio di
ottobre con le
dimissioni di
Snchez da
leader del Psoe
Rajoy, 61
anni, premier
della Spagna
dal 2011

Il nuovo governo spagnolo


sar annunciato gioved pomeriggio e giurer venerd davanti a re Felipe VI: lo ha annunciato ieri il nuovo premier
Mariano Rajoy (ancora lui) poco dopo il voto di fiducia del
Congresso dei deputati (lequivalente della nostra Camera).
Dopo dieci mesi di impasse, la
Spagna trova cos un governo
grazie allastensione dei socialisti. Con il vecchio Mariano
al timone.
Si tratta di un governo di
minoranza. Rajoy ha ottenuto
170 voti su 350 deputati. I voti
contrari sono stati 111, gli astenuti 68. Il gruppo socialista
conta su 84 seggi: non tutti
hanno quindi seguito la linea
dellastensione, decisa dal
Psoe dopo lestromissione dellex leader Pedro Snchez, contrario ad ogni intesa con Rajoy
tanto da dimettersi da deputato pur di non votargli la fiducia. Nel voto 16 degli 84 deputati socialisti, fra cui tutti i catalani, hanno rotto la disciplina di partito. Da Podemos e
indipendentisti sono piovute
accuse di tradimento nei
confronti del Psoe.
Rajoy, 61 anni, non ha molto
tempo per cantare vittoria. Per
il leader popolare che ha guidato il governo dal 2011 alle
elezioni del 2015 inizia un arduo percorso dentro una legislatura definita da infarto.
Governer con un esecutivo di
debole minoranza - la maggioranza pi minoritaria della
storia recente ha detto il capogruppo Pp Rafael Hernando
- costretto a negoziare conti-

Il commento
Snchez novello don Chisciotte
va incontro al suo destino
di Andrea Nicastro
Maratona
Mariano Rajoy,
61 anni,
galiziano,
leader dei
Popolari, ha gi
guidato la
Spagna nel
2011-15. Sar
a capo di un
fragile governo
di minoranza,
con astensione
dei socialisti.
Nella foto in
basso a destra,
applaudito dai
compagni di
partito ieri in
Parlamento
(Reuters)

nuamente con i partiti dellopposizione per non cadere.


Una legislatura imprevedibile, avverte la tv pubblica
Tve:Durer mesi o anni?.
Grande volatilit in Parlamento e clima di protesta fuori. Circa 6mila persone hanno
manifestato contro linvestitura a premier di Rajoy davanti
alla sede del Congresso nel
cuore di Madrid. Tra loro anche alcuni deputati di Podemos e il leader di Izquierda

Unida, Alberto Garzn, che


hanno preso parte al corteo
prima di entrare in Parlamento per la seconda e decisiva
sessione di voto.
Per strada la gente ha innalzato cartelli con scritto No al
golpe mafioso, S alla democrazia.Ingente la presenza
della polizia, anche se non si
sono registrati scontri tra forze
dellordine e manifestanti.
R.E.

edro Snchez, giovane promessa del socialismo


spagnolo rottamato dalla vecchia guardia del
partito, si prima dimesso da segretario generale
del Psoe e, ieri, anche da deputato. In un mese passato
da aspirante premier a senza lavoro. Lha fatto per non
tradire le sue promesse elettorali (Mai con Rajoy), ma
anche per non venir meno alla disciplina del partito (che
ha imposto ai deputati lastensione). Il bel Snchez
sorrideva ieri mentre firmava le dimissioni e annunciava
la sua nuova candidatura a segretario. Lo aspetta una
traversata nel deserto. Potrebbe arrivare dallaltra parte
come il rifondatore del riformismo europeo o
scomparire sulla via. Per ora semplicemente
affascinante che labbia fatto. In Italia le dimissioni si
minacciano, si annunciano, si sbandierano, ma non si
danno. Pedro le ha firmate col sorriso. Il gesto eroico,
idealistico, estremo nel dna della Spagna. Don
Chisciotte, hidalgo senza macchia e senza paura, sarebbe
fiero di lui. Cos come il matador che aspetta a pi fermo
la carica di un toro da mezza tonnellata. Gli spagnoli
sentono lattrazione per il tragico, hanno listinto a
dividersi tra amici e nemici. Questaspetto dello spirito
nazionale si ritrova nella tremenda guerra civile come
nelle cupe chiese barocche, nei dipinti scuri di
Velzquez, negli incubi di Goya dove lazzurro di
Leonardo o Tiziano non bagna il pennello. Felipe
Gonzlez, lex premier divenuto killer politico del
giovane Snchez, lo sa bene. Un anno fa, dopo il crollo
del bipartitismo, disse che Madrid si era scoperta con un
Parlamento ingovernabile come quello di Roma. Il
problema che non siamo italiani. Pensava forse a
quello che gli rimprover Giulio Andreotti: Voi spagnoli
siete proprio come noi, solo vi manca la finezza.

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Il ritratto
di Luigi Offeddu

I dati
Gli elettori
Ieri sono stati
chiamati a
votare 245
mila elettori, i
seggi si sono
chiusi alle 22,
mezzanotte in
Italia
I sondaggi
A vincere le
elezioni,
secondo i
sondaggi della
vigilia, saranno
i conservatori
del Partito
dellIndipendenza (24,7%),
il principale
della coalizione
di governo
dimissionaria.
Secondo con il
20,5% dei voti
Piratar, il
partito antisistema
fondato dalla
poetessa e
collaboratrice
di Wikileaks,
Birgitta
Jnsdttir.
Nella scorsa
legislatura
aveva 3 seggi

Altro che folletto anarchico, mattacchione e anche divertente, come a volte lhanno
dipinta i media. Su di lei, Birgitta Jnsdttir, 49 anni, la
leader ufficiosa del Partito
Pirata che dopo le elezioni
politiche di ieri potrebbe entrare per la prima volta in una
coalizione di governo in Islanda, la vita ha picchiato duro:
padre e marito suicidi, nel giro di pochi anni, una giovinezza vissuta in alcuni periodi
da madre single disoccupata
con tre figli piccoli, e un giorno il salto dallIslanda allaltro
capo della terra, Australia, in
una landa altrettanto sperduta dal nome (Mullumbimby)
che starebbe bene in un racconto di Harry Potter.
Per un anno soltanto, lei rest laggi, ma qualcuno mi
disse che un anno di vita per
me sono sette anni per chiunque altro. Sentii che quello
come ha spiegato lei stessa
poco tempo fa, in unintervista alla rete televisiva Abc
sarebbe stato un modo sano
di vedere se stessi, andare alla
fine assoluta del mondo e fare
un po di lavoro interiore, e capire meglio come un giorno
avrei potuto agire e funzionare in Islanda.
Ci sono naturalmente varie
Birgitte. C quella che gi a 14
anni, e poi a 30 e praticamente fino a ieri, si dice poetessa e
basta, e si fa domande sulle
sue radici nordiche: Ho sognato che tornava a cantare il
mio sangue di pellerossa...

Da mamma disoccupata
a leader dei Pirati dIslanda
La metamorfosi di Birgitta
Chi la donna che guida la rivolta anti-politica
Birgitta
Jnsdttir,
49 anni,
leader del
Partito Pirata

C la Birgitta ragazzina che


cresce in un villaggio di pescatori, nove mesi di oscurit
nel corso di un anno, i vulcani
e i ghiacciai intorno a dettare
le regole della vita e della societ insieme con le tradizioni

degli anziani. Lei non mostra


reverenza per tutto questo,
ma nello stesso tempo trova
forza nel confronto quotidiano con coloro che le stanno
intorno: In qualche modo,
nella mia alienazione da ra-

gazza, riuscii a tramutare in


forza queste difficolt.
C poi la Birgitta studentessa anarchica, quella confusa fra i tanti altri giovani che
frequentano i pub alternativi e le biblioteche della borghesissima Rejkyavick quando ancora lIslanda apparentemente un piccolo paradiso finanziario e sociale:
nessuno sa ancora che cosa ci
sia davvero oltre le pareti di
quel paradiso, come molto
lontano da l nessuno sa davvero che cosa nascondano le
pareti della Lehmann
Brothers a New York; ma in
q u a l c h e m o d o i g i ova n i
anarchici di Rejkyavick
lhanno gi intuito.
C infine, dal 2008-2009 in

poi, la Birgitta che come tanti


altri suoi coetanei vive la rabbia del grande scandalo: il
crac delle banche islandesi, i
risparmi della gente in fumo, i
banchieri colti con le mani
nella marmellata; altro che la
purezza ideale delle societ
vichinghe, il loro rigore nellamministrare le poche risorse concesse dalla natura, sghignazzano i fogli satirici degli
studenti. E ancora una volta,
la leader pirata di oggi fra
loro.
questa Birgitta, mamma
disoccupata e con tre figli, che
chiede di lavorare come volontaria nellorganizzazione
di WikiLeaks: Voglio migliorare la societ, dice ai suoi
amici. La verit rivoluzionaria, aveva scritto un giorno
nelle sue poesie echeggiando
il vecchio Lenin, ma ora ha
scoperto che anche il vecchio
Lenin imbalsamato, trasferito
sul web senza regole n frontiere, pu ancora ribaltare il
mondo.
la svolta nella sua vita. Birgitta conosce Julian Assange,
lavora con lui al video scottante di Collateral Murder,
Assassinio collaterale sugli
omicidi di civili compiuti dai
soldati americani in Iraq. Nel
2009, fonda il Movimento
dei Cittadini, da cui nascono
poi il Movimento e il Partito Pirata: libert di informazione totale, democrazia
diretta del web, gli stessi concetti portati oggi dai Pirati
nella campagna per le elezioni politiche.
La ragazzina ribelle di un
tempo diventata un personaggio importante, e tosto.
Ma la stessa che un giorno
scriveva dallAustralia, nel suo
blog personale: Abbiamo bisogno di vedere e di sentire...
perch nuove idee crescano e
perch la rivoluzione possa
aver luogo.
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ESTERI

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

19
#

Lintervista

La frontiera
Sono molto preoccupato
da qualunque tentativo
di ricreare un confine
visibile col Regno Unito

di Federico Fubini

Sciogliere uno a uno i legami che dovrebbero permettere


alla Gran Bretagna di districarsi dallUnione Europea non
mai sembrato facile, fin dal
mattino dopo il referendum di
giugno. C per un nodo in
particolare con cui i Brexiters, i
fautori della rottura, non devono aver fatto i conti: lAccordo
del Venerd santo, la svolta del
processo di pace in Irlanda del
Nord del 1998. Charles Flanagan, ministro degli Esteri della
Repubblica dIrlanda, ricorda
che lui stesso istituzionalmente co-garante di quegli
accordi e di ci che essi comportano: linvisibilit del
confine di terra fra Eire e Gran
Bretagna e la garanzia che il
popolo dellisola dIrlanda
non venga di nuovo diviso.
Una hard Brexit, una rottura radicale con la Ue che
Londra ormai persegue apertamente, appare incompatibile con laccordo del Venerd
santo. Basta sentire lemozione nella voce di Flanagan, per
misurare le conseguenze che
questo divorzio pu portare
nel processo di pace di Belfast
e sulla stessa unit territoriale
del Regno Unito.
Ministro, nel governo di
Londra si lavora ormai a uno
scenario di hard Brexit.
Visto da Dublino, che impressione fa?
Sono molto preoccupato
da qualunque tentativo di ricreare un confine fra lIrlanda
e il Regno Unito, da Dork a
Derry lungo 499 chilometri,
che non sia pi invisibile come oggi. Preservare unarea di
viaggio e movimento libera
di enorme importanza, per le
popolazioni dai due lati che
ogni giorno si muovono per
lavoro, per commercio nelle
due direzioni, per visitare la
famiglia da un lato e dallaltro.
DallAccordo del Venerd santo
quel confine stato invisibile.
Deve rimanere tale.
Teme che luscita della
Gran Bretagna dalla Ue, voluta per controllare le migrazioni anche alle frontiere,
sposti gli equilibri sullisola?
Nel negoziato che ci aspetta questaspetto sar importante. Va riconosciuto il carattere unico del confine fra la
Repubblica dIrlanda e lIrlanda del Nord. Mi incoraggiano i
commenti di ministri britannici come David Davis e Boris
Johnson, quando affermano
che non si augurano un ritorno alla frontiera del passato.
Certamente noi cercheremo di
mantenere la situazione attuale.
Che implicazioni ha il fatto
che questo aspetto parte
degli Accordi del Venerd

La parola
GOOD FRIDAY
Laccordo del Good Friday
stato firmato il 10 aprile
1998 dal governo di Londra
e da quello di Dublino e dai
partiti politici dellIrlanda
del Nord compreso lo Sinn
Fin, braccio politico
dellIra. considerato lasse
portante del processo
di pace a Belfast.

Lintesa del 1998


Laccordo del Venerd
santo del 1998 ha sancito
che non si pu dividere
il popolo dellisola

Remain Un uomo davanti a un graffito anti unionista a Londonderry. In Irlanda del Nord, ha prevalso il Remain (Foto Charles McQuillan/Getty)

Dublino: ci opporremo in ogni modo


a una Brexit dura per lIrlanda
Il ministro degli Esteri: una rottura radicale incompatibile con gli accordi di pace
A Dublino
Charles
Flanagan
ministro degli
Esteri irlandese
dal 2014.
Appartiene
al Fine Gael,
il partito
cattolico
democratico

santo e del processo di pace?


Mi permetta di dirlo in modo chiaro. In qualit di ministro degli Esteri di Dublino, io
sono co-garante di quegli accordi, che sono stati ratificati
nel 1998 sia da un referendum
in Irlanda del Nord che da un
secondo referendum in Eire.
Sta cercando di dire che la
sovranit di Londra nel de-

terminare il nuovo status del


confine irlandese con la
Brexit non priva di restrizioni?
LIrlanda del Nord parte
del Regno Unito, ma Londra
deve riconoscere nel corso del
negoziato di uscita il fatto che
una maggioranza della popolazione in Irlanda del Nord ha
votato per rimanere nellUnio-

ne Europea. Il caso del confine


di terra fra i nostri due Paesi, lo
ripeto, unico. E quella separazione deve restare invisibile.
Non si pu dividere il popolo
irlandese. una questione difficile per la Ue e per Londra,
ma la nostra preoccupazione
per mantenere la libert di
movimento sullisola va rispettata pienamente. Non torneremo a un confine duro, o fortificato come prima.
Pensa che se succeder
possa esserci una pressione
dallIrlanda del Nord per fare
secessione dalla Gran Bretagna?
Direi questo: in base ai termini dellaccordo, potrebbe
esserci una sfida costituzionale allinterno del Regno Unito e
sar una questione di primaria
importanza per i prossimi dieci anni. La Scozia ha votato per
la permanenza in Gran Bretagna meno di due anni fa. In Ir-

Il negoziato duscita
Londra riconosca che
la maggioranza del
Nord Irlanda ha votato
per rimanere nellUe
landa del Nord la questione
non si posta a causa degli accordi di Belfast e lapertura
completa dei confini via terra
con la nostra Repubblica.
Quanto a noi, lo sottolineo,
siamo i co-garanti sul piano legale della situazione in Irlanda
del Nord. E certo, come membro unitario dellUnione Europea, il negoziato sulluscita
spetta interamente al Regno
Unito e al suo governo. Ma le
conseguenze negative per lIrlanda del Nord andranno ridotte al minimo possibile.
Come le sembra che sia
stia muovendo il premier di
Londra, Theresa May?
Accolgo con favore il fatto
che si sia impegnata nellascoltare le posizioni espresse in Irlanda del Nord e coinvolgerla il pi possibile nei
pre-negoziati in vista della
Brexit. Dovremo vedere quali
saranno le sue priorit. Fra i
nostri due Paesi ci sono scambi commerciali da 1,2 miliardi
di euro ogni settimana. Una
hard Brexit non aiuterebbe
nessuno.
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20

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Cronache
Caso Marino
Imputato
nel processo
su scontrini e
consulenze
(nella foto le
proteste 2015),
stato assolto

Grandi opere
Mercoled sono
state arrestate
35 persone per
associazione
a delinquere
finalizzata
alla corruzione

Mafia Capitale
Massimo
Carminati e
Salvatore Buzzi
(foto), capi di
Mafia Capitale,
arrestati nel
dicembre 2014

LINTERVISTA GIUSEPPE PIGNATONE

La corruzione inquina il Paese


La politica si fa condizionare da noi
di Giovanni Bianconi

Chi
La corruzione oggi si manifesta sempre
pi spesso come un fenomeno multilaterale o
addirittura sistemico, in cui intervengono, per
trarne guadagni illeciti, oltre a pubblici ufficiali
e corruttori, altri protagonisti (consulenti, professionisti, addetti ai controlli, eccetera) che lucrano ognuno qualcosa a danno, in sostanza,
delle casse pubbliche, sostiene il procuratore
di Roma Giuseppe Pignatone allindomani dellultima operazione anticorruzione condotta dal
suo ufficio.
Ci sono anche conseguenze dirette a danno
dei cittadini?
Direi di s, poich molto spesso limprenditore che paga le mazzette tentato di rifarsi abbassando la qualit dellopera; questo cemento
sembra colla, dice uno degli indagati. Sono anche emersi episodi di reciproci ricatti tra gli
stessi inquisiti, perch inevitabile che se si entra in una rete di rapporti di natura criminale si
corre il rischio di perdere la propria libert di
determinazione. ci che con parole diverse dicono tanto papa Francesco che il presidente della Repubblica: la corruzione una malattia che
corrode la struttura vitale della societ.
Il metodo mafioso stavolta sembra non entrarci.
No, ma lindagine nasce dagli accertamenti
eseguiti su un commercialista emerso in un filone minore di Mafia Capitale, che mette la sua
capacit professionale in tema di fatture false,
falso in bilancio, riciclaggio di somme pagate in
nero, tanto a disposizione di organizzazioni mafiose o camorriste, quanto di esponenti di criROMA

Le conseguenze per i cittadini


Spesso limprenditore che paga
le mazzette tentato di rifarsi
abbassando la qualit dellopera. Sono
anche emersi ricatti tra gli inquisiti

minalit organizzata transnazionale (per esempio albanesi dediti al traffico di droga), o di imprenditori normali. Il rischio che questi soggetti detentori di un particolare know how
agevolino i contatti tra i diversi fenomeni criminali con un aumento esponenziale della pericolosit degli uni e degli altri.
Per siamo in presenza di unindagine, poi
magari si arriva al processo e tutto si sgonfia.
Io sto parlando della fotografia della realt
che emerge da questa e da tante altre inchieste,
a prescindere dal giudizio di colpevolezza sulle
singole persone. In questo caso, comunque, c
gi un giudice che ha sancito lesistenza di gravi
indizi di colpevolezza.
Ma secondo lei esiste il problema di inchieste
che poi sfociano in sentenze di assoluzione,
dopo anni di attesa per gli imputati?
Le assoluzioni rientrano nella fisiologia del
sistema processuale. Giudicare su colpevolezza
o innocenza degli imputati una decisione di
grande responsabilit, spesso anche complessa.
Le sentenze non si ottengono con unoperazione al computer, specie per reati come quelli di
corruzione, e per assicurare il massimo di garanzia al cittadino il nostro legislatore ha previsto tre gradi di giudizio. Accettando, di conseguenza, la possibilit di giudizi contraddittori.
Con tempi un po troppo lunghi, non crede?
Un sistema di garanzie come il nostro non
esiste negli altri Paesi europei. Il legislatore ha
scelto di pagare anche un pesante prezzo in ter-

Giuseppe
Pignatone
nato
a Caltanissetta
67 anni fa.
procuratore
della Repubblica di Roma
dal 2012

mini di lunghezza dei processi, lunghezza che


naturalmente dipende anche da altri fattori.
Lultima assoluzione che ha fatto rumore
quella dellex sindaco di Roma Marino.
Non parlo di casi particolari, e peraltro quella non una sentenza definitiva. Ci potranno essere impugnazioni e altre pronunce. Noi rispettiamo le sentenze, anche quelle che non condividiamo perch, ad esempio, si pongono in
contrasto con lorientamento della Cassazione,
ocon altre pronunce di merito sugli stessi temi.
Caso Marino a parte, pensa che linformazione dia troppo peso agli arresti o alle indagini
preliminari, rispetto ai dibattimenti e alla
conclusione dei processi?
Che le sentenze abbiano uneco mediatica
molto minore di quella riservata alle prime fasi
dei procedimenti non dipende certo dai magistrati. Cos come non dipende da noi il fatto che
la politica faccia discendere le sue scelte dallandamento dei processi.
Vi hanno contestato di aver tenuto riservate

La parola
MAFIA
CAPITALE
il sistema che vedeva
coinvolti esponenti della
politica, dellimprenditoria
e della malavita romana
smantellato con linchiesta
Mondo di mezzo: dal
dicembre 2014 sono state
arrestate decine di
persone. Lorganizzazione,
capace di arrivare fino ai
piani pi alti del Campidoglio, per gli inquirenti era
guidata dallex attivista dei
Nar Massimo Carminati

cambia
la tua pelliccia!
Qualsiasi essa sia,
ti verr valutata
sullacquisto di un capo
della nuova collezione.
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ad interessi zero

alcune indagini a carico di certi politici, e non


le fughe di notizie su altri. Che cosa risponde?
Che non vero. Si continua a parlare di fughe di notizie da parte di Procure e polizie, ma
in realt le violazioni del segreto sono rarissime.
Quelle che quotidianamente leggiamo sui giornali sono notizie non pi coperte da segreto in
base ai meccanismi del codice. O addirittura rese pubbliche, legittimamente, da chi fa una denunzia. Ricordo che io o altri colleghi avevamo
suggerito di consentire la pubblicazione solo
delle ordinanze del giudice, con la conseguenza
di escludere la diffusione di notizie contenute
negli altri atti processuali, comprese le informative della polizia e le richieste del pubblico ministero. Ma la proposta, oggetto di violente critiche da pi parti, non ha avuto esito.
A proposito di Mafia Capitale: com possibile
che dopo tanto rumore, a quasi due anni dagli
arresti, sia arrivata la richiesta di archiviazione per 116 indagati?
Ecco, su questo vorrei fare un po di chiarezza. Intanto sul piano quantitativo. Oltre ai 48 imputati nel processo in corso, per i quali il tribunale dir se sono responsabili o meno dei reati
contestati, ci sono gi 14 sentenze di patteggiamento o di condanna, e una di assoluzione. Per
altre 27 persone stiamo per chiedere il rinvio a
giudizio dopo il deposito degli atti. In tutto 90
posizioni. Dei 116 per cui stata richiesta larchiviazione, esattamente la met, 58, sono persone
che rientrano tra quelle 90 posizioni e per le
quali, come per Buzzi e Carminati, larchiviazione riguarda solo qualcuno tra i molti reati inizialmente ipotizzati. Poi ci sono una ventina di
iscrizioni nel registro degli indagati derivanti
dalle accuse di Buzzi, necessarie per eseguire i

La polemica
Le richieste di archiviazione
di Mafia Capitale sono la prova
che agiamo con attenzione e scrupolo
Il caso Marino? Vedremo in Appello

riscontri che al momento ne hanno dimostrato


linattendibilit. Il resto sono posizioni emerse
nel corso delle indagini per reati diversi, e per
cui riteniamo non ci siano elementi sufficienti a
giustificare il processo.
Qual la conclusione di questo chiarimento
quantitativo?
Che in questi numeri non c nulla di strano.
Sono proporzioni che caratterizzano tutti i pi
importanti processi di mafia. Nellindagine Crimine sulla ndrangheta, conclusa con la conferma di quasi tutte le condanne in Cassazione, i
rinviati a giudizio erano 161 e le posizioni archiviate 169.
E sul piano qualitativo?
Rivendico le richieste di archiviazione, a riprova dellattenzione e dello scrupolo con cui la
Procura svolge il suo compito. Credo che dobbiamo condurre le indagini in tutte le direzioni
e senza pregiudizi, cio senza ritenere a priori
qualcuno colpevole o innocente, e poi chiedere
il rinvio a giudizio solo nei casi in cui riteniamo
ci siano prove sufficienti a sostenere laccusa in
dibattimento. Come dice il codice. Anche questa valutazione non semplice, e cerchiamo di
farla con il massimo rigore, senza preoccuparci
dei consensi o delle critiche che queste decisioni possono suscitare. Consapevoli che la nostra
richiesta solo il primo passo di un processo
che vedr il contributo delle parti e le decisioni
di molti giudici.
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CRONACHE

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

21
#

Raggi fischiata alla festa della Nuvola di Fuksas


Roma, allinaugurazione la sindaca parla di ritardi e ombre sulla realizzazione dellopera
La contestazione della platea. Renzi dal palco: Basta divisioni, sono disponibile a un patto per la citt
lo di ambasciatori, giornalisti
stranieri, centinaia di
buyers internazionali, rettori, accademici, finanzieri e il
meglio che lorganizzazione
riuscita a raccogliere per
unoperazione di marketing
che non ha precedenti. Lo
spettacolo Tra Roma e il Cielo non ha badato a spese: Michael Boubl ha dato forfait,
ma stato sostituito adeguatamente dalla bravissima Imany.
Mario Brunello con il suo
violoncello e Desmond Richardson con la sua danza si
sono inseriti nella proiezione
di uno spettacolare filmato
che ha scandito levento artistico. Sullo schermo gigante
dellauditorium interno alla

rischioso andare contro le tradizioni. Ma Virginia


Raggi deve averlo dimenticato.
La regola vuole che una festa
non debba essere rovinata in
alcun modo: e invece la sindaca 5Stelle ha parlato di ritardi e di ombre che hanno
pesato sul lungo percorso di
realizzazione (18 anni) della
Nuvola, il nuovo centro congressuale dellEur costato 353
milioni, progettato dallo studio Fuksas. Accuse lanciate dal
palco dove si svolto lo show
per festeggiare il battesimo
dellopera, ieri sera allEur. Pri-

ROMA

Il centro
La Nuvola,
il nuovo centro
congressuale
dellEur stato
progettato
dallo studio
Fuksas.
costato 353
milioni di euro
Alla cerimonia di inaugurazione di ieri
la sindaca

Levento
Presenti centinaia di
buyers internazionali,
accademici e il mondo
della finanza
Virginia Raggi
(nella foto
Omniroma )
ha parlato
di ritardi
e ombre che
hanno pesato
sulla sua
realizzazione

ma un assolo di Pierluigi
Borghini, ex responsabile dellEur Spa, committente del lavoro: passando ostentatamente sotto la pedana ha urlato
ma falla finita. Poi, continuando la Raggi a ricordare il
problematico cammino della
Nuvola, si alzata una aperta
contestazione di tutta la platea, che ha fischiato, urlato
basta interrompendo il discorso della sindaca.
Sembrava che la festa finis-

se proprio male. Ma Raggi, dopo un momento di sbandamento, si ripresa ed andata


avanti con una facile esca per i
presenti: Quando i soldi sono
pubblici bisogna stare attenti. Poi ha lanciato un appello
a Renzi (nella fila donore):
Chiediamo aiuto al governo
per rilanciare la citt. Chiediamo un patto per Roma. Finalmente sono arrivati gli applausi, che si sono trasformati in
ovazione quando, appena do-

po, sul palco salito il premier


che ha subito rassicurato: C
la mia assoluta e totale disponibilit per firmare un patto
per Roma. Le istituzioni sono
pi importanti delle divisioni
politiche.
Ha ringraziato poi gli ex sindaci Rutelli e Veltroni (presenti), ma non Alemanno, per
aver sostenuto la realizzazione
del tormentato cantiere. Renzi
ha concluso affermando che la
Nuvola un sfida per Roma e

per il Paese. Entrambi ce la


possono fare.
seguito, in esterni, il taglio
del nastro con tutti sorridenti,
Renzi, Raggi, Fuksas, gli ex
sindaci, i dirigenti di Eur Spa e
il costruttore Astaldi (Condotte) riuniti, come vuole la tradizione di una festa, in un reciproco complimentarsi.
Lo show preparato da Rai
Uno (in diretta) ha avuto una
platea in cui al generone romano si affiancato uno stuo-

Debutto
La Nuvola,
il nuovo centro
congressuale
dellEur. Ci son
voluti 18 anni
per la sua
realizzazione
(Foto Ansa)

Nuvola, sospeso (ma con tre


potenti piedi dacciaio) nel
colossale parallelepipedo in
vetro del Centro congressuale
sono corse le suggestive immagini di decine di businessmen (uomini e donne) vestiti
in nero, con bombetta in testa,
sempre in corsa su e gi per il
faraonico edificio. sembrato
di vedere un quadro animato
di Magritte.
Giuseppe Pullara
RIPRODUZIONE RISERVATA

quanto paga la Terra per limpoverimento del suolo?

insieme a te
per la terra
NaturaS, il tuo supermercato biologico

Nei supermercati NaturaS trovi tanti prodotti provenienti da aziende agricole biologiche
e biodinamiche. Un metodo che non solo mette al bando luso di sostanze chimiche nocive,
ma evita limpoverimento del suolo e lo spreco dellacqua, proteggendo il bene pi prezioso
per lumanit e per la natura: la fertilit della terra. NaturaS ha scelto di pagare il giusto
prezzo agli agricoltori che si prendono cura della terra e del benessere di tutti noi,
senza sfruttare le risorse naturali e le persone, garantendo dignit e futuro al loro lavoro.
NaturaS, insieme per la Terra.

#insiemeperlaterra

22

CRONACHE

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Io, unattrice
dentro il Cern
Il Cern
Fondato nel
1954, il Cern
(Consiglio
europeo per la
ricerca
nucleare)
studia le
particelle
subatomiche
costituenti gli
elementi
fondamentali
della materia.
Al suo attivo ha
la scoperta nel
2012 del
bosone di
Higgs.
Dal 1
gennaio 2016
la direzione
passata alla
scienziata
italiana Fabiola
Gianotti, prima
donna a
guidare il Cern.

di Sonia Bergamasco

Ho visto questi uomini


di scienza camminare sul filo
come i funamboli
Si sono costruiti il giocattolo
pi bello del mondo

Il laboratorio

uando il tram numero 18 ci lascia


al capolinea, ad accoglierci c la
bella struttura in legno del Globe.
Io e la mia amica Laura Piazzi ci
guardiamo attorno, indecise su
dove dirigerci. Ci raggiunge in
quel momento Paola Catapano, trafelata e sorridente. lei, storica colonna dellufficio comunicazione del Cern di Ginevra, che ha coordinato
il nostro arrivo e ha predisposto la fittissima
schedule della nostra visita.
Sar Guido Tonelli gi spokesperson di
Cms, fisico di fama mondiale, sorridente, aperto,
spiritoso il nostro Virgilio, e ci guider nella
discesa al centro dei giochi. Beninteso, non c
nessun Dante da accompagnare, semplicemente
due persone curiose, certe che quello che verr
loro mostrato sar qualcosa che le riguarda. E, in
effetti, malgrado lo sforzo continuo di attenzione alle descrizioni complesse e specialistiche di
fisici, ingegneri, informatici, uno strano senso di
familiarit mi accompagna attraverso le sale.

Lemozione della scoperta

Quello che mi risulta chiaro, da subito, che


questa comunit internazionale variopinta e
trasversale si immaginata, progettata e costruita il gioco pi bello del mondo.
Il gioco, qui al Cern ha, secondo me, a che vedere con uninfanzia del pensiero capace di immaginare mondi e di avvicinarsi a unidea di presente in continuo divenire. In una pista circolare
lunga 27 chilometri, situata cento metri sotto
terra, si scontrano a velocit stellare pacchetti
di protoni che viaggiano in senso orario e antio-

Il Cern il pi grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle, si trova al confine


tra Svizzera e Francia alla periferia ovest di Ginevra. Qui il Large Hadron Collider (LHC)
permette di scoprire di che cosa fatta la materia dellUniverso

GLI ESPERIMENTI

Germania

CAMERA DI COLLISIONE

Svizzera

LHC

Francia

Protoni

ITALIA

SVIZZERA

LHC-B

Protoni
1 miliardo di collisioni
al secondo

ATLAS
ALICE
FRANCIA

CMS

RILEVATORI
DI PARTICELLE

Profondit
50-175 m

27
Lunghezza tunnel

km

Particelle subatomiche
dArco

Fonti: Cern, Nasa, Esa, Caltech, Hubblesite, Fermilab, Infn, Reuters, Afp

rario. La collisione tra questi pacchetti produce fenomeni che vengono fotografati da giganteschi dispositivi (Cms e Atlas), immediatamente
preselezionati e successivamente analizzati da
gruppi di studio per verificare se da questi micro
big-bang nasce qualcosa di nuovo e sconosciuto.
proprio cos che, nel 2012, qui al Cern stato
finalmente individuato il Bosone di Higgs, una
scoperta che ha fatto storia. Unemozione che ancora si legge negli occhi di Guido Tonelli, ed
cos potente da inumidire anche gli occhi di chi
ascolta.

Come in un teatro

La cittadella del Cern si estende come un


territorio carsico sopra e sotto terra, e per decine

Senza gerarchie
La proposta di uno
scienziato ventenne
pu mettere in crisi
la riflessione decennale
di un professore
affermato

Collezione Giancarlo e Danna Olgiati


Nuovo Allestimento
201617

di chilometri, tra la Svizzera e la Francia. E di ora


in ora limmagine di un organismo vivente di
enorme complessit si delinea con sempre maggiore chiarezza. La struttura direttiva, allinterno
del Centro, chiara, ma non chiaro come possano convivere anime cos diverse allinterno di
ununica comunit, in un equilibrio che pare
perfetto. Deve per forza trattarsi di un equilibrio
instabile, come quello del funambolo sul filo. Un
errore da niente e tutto perduto.
Amo molto limmagine delluomo sul filo. la
mia immagine guida quando entro in scena,
lunico modo per me di stare in rapporto con il
racconto e con il pubblico. Un rapporto rischioso.
Nelle gigantografie di dimensioni 1:1 realizzate
per dare ai visitatori unimmagine concreta della
struttura dei rivelatori , cogliamo lidea di profonda armonia che governa lesperimento. La
struttura del rivelatore Cms, come pure quella di
Atlas laltro grande esperimento di Lhc, coordinato da Ludovico Pontecorvo sprigionano
una carica quasi mistica, sono dei mandala monumentali ai cui piedi migliaia di donne e di uomini innalzano la loro preghiera laica.

Energia esplosiva

Delle migliaia di scienziati al lavoro, i giovani


sono lenergia pi esplosiva. I loro calcoli, le loro
analisi e le loro domande costituiscono la materia prima essenziale per ogni nuovo passo della
ricerca. E la proposta di un ventenne pu mettere
in crisi la riflessione decennale di un professore
affermato. E, incredibilmente, al Cern, questa
proposta giovane, se ha le basi scientifiche per
reggere al metodo sperimentale, verr accolta e
realizzata. Prendiamo nota tutti, si fa cos: possibile, giusto, ed anche vantaggioso.

18.09.2016
08.01.2017
Spazio
-1
Lungolago
Riva Caccia 1
Lugano
Orari di apertura
VeDo
11:0018:00
20, 21, 22
Settembre
11:0018:00
Entrata libera

Ilya & Emilia

THE

AND THE

A VANT-GARDES

Kabakov

BAKOVS
Lugano
Arte e
Cultura
Main sponsors

Sponsors

CRONACHE

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

23
#

La sentenza
Se a Londra
gli autisti Uber
ottengono
le vacanze
di Massimo Sideri

Chi

Il sogno realizzato

La nostra immersione si chiude con un incontro informale con alcuni rappresentanti della

Sensazione mistica
Uscita da qui non mi
abbandona una certezza:
c qualcosa di sacro
nelle particelle di cui
siamo fatti. E questa
cosa un bene condiviso

comunit italiana la seconda per numero allinterno del Centro e si dipana allegra e vivace
attorno a un tavolo della sala mensa. Perch sono
qui, che cosa cerco al Cern, mi chiedono. Consapevole del privilegio che mi stato accordato
ora che realizzo il mio desiderio espresso recentemente in unintervista sulle pagine di Io Donna
rispondo: questo luogo corrisponde allimmagine che me ne ero fatta. Le persone che vi lavorano sono animate da una carica positiva che
le rende speciali.
Per giorni non mi abbandoner un sorriso
piccolo e persistente. Una luce. La certezza che
c qualcosa di sacro nelle particelle di cui siamo
fatti. E questa cosa un bene condiviso.

RIPRODUZIONE RISERVATA

RIPRODUZIONE RISERVATA

www.citizen.it

Su Corriere.it
Leggi
la versione
integrale
del racconto
di Sonia
Bergamasco
in visita al Cern
di Ginevra

La nascita del Cern, nel 1954, fu la risposta


concreta alla chiusura ermetica del progetto
Manhattan e agli orrori che ne derivarono. La lettura dei dati delle rilevazioni per statuto aperta
a tutti i richiedenti, e quotidiana. I legami di ricerca sono internazionali e uniscono scienziati e
tecnici di ogni angolo del Pianeta in una rete di
rapporti fittissima. Ancora una volta, una proposta di societ con una visione precisa e concreta.
In unepoca segnata da contrapposizioni laceranti, qui lavorano spalla a spalla palestinesi e
israeliani, greci e turchi, iraniani e americani.

Sonia
Bergamasco,
milanese,
classe 1966,
attrice, regista
e musicista
( diplomata in
pianoforte al
Conservatorio
di Milano e in
recitazione alla
Scuola del
Piccolo Teatro),
ha esordito
nellArlecchino
servitore di due
padroni di
Giorgio Strehler
Al cinema,
il suo film pi
recente Quo
vado? per il
quale ha vinto
il Premio
Flaiano come
interprete
dellanno
(foto Cern /
Paola
Catapano)

o scontro solo agli


inizi. Gli autisti
londinesi di Uber
hanno ottenuto un salario
sindacale e le vacanze
retribuite, ma sono dovuti
passare dal tribunale.
Proprio come i colleghi Usa
che solo grazie a una class
action avevano ottenuto
richieste di base. Mentre i
rider-fattorini di Foodora
per essere ascoltati hanno
dovuto fare la voce grossa.
La trasformazione del
rapporto di lavoro a causa
degli algoritmi un tema
destinato a diventare
sempre pi centrale nel
dibattito. Sembra quasi che
dopo lubriacatura di
retorica digitale ci sia ora
una fase di presa di
coscienza. E questo un
bene. Che le cose siano
cambiate evidente. Ma le
nuove aziende non possono
continuare a sfruttare
ritardi normativi o furbe
disattenzioni: come Uber
Eats appena sbarcata in
Italia con un contratto
secondo cui il rider lavora
per il ristorante e non per
loro. Il messaggio chiaro:
noi non centriamo nulla.
Prendiamo solo le ricche
commissioni del 30%.

24

CRONACHE

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Il caso
di Andrea Senesi
e Elisabetta Soglio

Saltano i fondi per liquidare Expo


A rischio il progetto del campus
Finanziamenti spariti dalla Finanziaria. Cos la societ andr in fallimento

MILANO Saltano i fondi per la liquidazione di Expo e per la societ che ha gestito levento
mondiale del 2015 c ora il rischio di dover portare i libri in
tribunale. lo schiaffo a Milano firmato dal governo Renzi,
che nellultimissima versione
della legge di Stabilit ha stravolto i due articoli, il 20 e l81,
che stabilivano i finanziamenti destinati al post-Esposizione. Oltre ai nove milioni di euro per ricapitalizzare la societ
in vista della progressiva dismissione, sono spariti gli
altri otto inizialmente previsti
per lavvio del trasloco delle facolt scientifiche della Statale
sullarea di RhoPero. Non
stato invece toccato laltro passaggio della manovra, quello
che istituisce la creazione di
Human Technopole e che potr contare su una dotazione
iniziale di 10 milioni di euro.
Consolazione parzialissima,
per, di fronte allallarme per
la cancellazione del fondo per
Expo spa. Perch quei 9,4 milioni di euro sono pi che mai
necessari al pagamento dei dipendenti, alle spese legali e
agli arbitrati ancora da affrontare e alla conclusione delle
transazioni con aziende e fornitori. Senza quei soldi
lallarme che lanciano Comune e Regione, i soci istituzionali il rischio fallimento
dietro langolo. Non solo: era
stata concordata col ministero
la nomina di un commissario
unico liquidatore individuato
nella persona di Gianni Confalonieri, uomo di fiducia di
Beppe Sala. E anche su questo
passaggio oggi non c pi certezza.
Lipotesi pi immediata
che Expo non riesca a chiudere i propri conti. Laltro capitolo riguarda Arexpo, la societ
che dovr gestire il post-evento:la prossima assemblea, gi
fissata per novembre, avrebbe
dovuto ratificare lingresso ufficiale del governo nella compagine e dare vita alla nuova
governance. Nonostante il lavoro di tessitura del ministro
Maurizio Martina e a dispetto

I lavori di smantellamento sullarea


Il padiglione Italia accanto a settori gi demoliti nella zona dove sorgeva il sito
dellesposizione universale 2015 a Rho-Pero (Corradini/Tam Tam)

delle numerose passerelle del


premier a Milano, rischia di
saltare tutto. E rischia anche di
riaprirsi il braccio di ferro con
la Statale, dal momento che il
rettore Gianluca Vago ha pi
volte dichiarato che senza la
copertura del governo lintera
operazione di trasloco sarebbe
stata messa in forse.
E ora? C chi assicura che i
provvedimenti saltati saranno
comunque recuperati attraverso il maxiemendamento alla legge di bilancio o inseriti
nel decreto fiscale gi incardinato in Parlamento. Per quanto riguarda il campus universitario lintenzione potrebbe essere quella di raccogliere tutte
le risorse necessarie al finanziamento (120-130 milioni di
euro) nel Patto Lombardia su
cui sono al lavoro governo e
Regione. In ogni caso, dopo

La vicenda
Nellultima
versione
della legge
di Stabilit non
compaiono pi
i fondi per
la liquidazione
della societ
che ha gestito
lesposizione
universale
Mancano
anche i soldi
per il trasloco
previsto
delle facolt
scientifiche
della Statale
di Milano
sullarea Expo
a Rho-Pero

che la notizia dello stralcio dei


due articoli della manovra ha
preso a circolare, immediatamente ricominciato il giro di
telefonate tra il ministro Martina e Claudio De Vincenti. Il
sottosegretario alla presidenza
del Consiglio avrebbe fornito
le prime garanzie sul fatto che
i soldi per il campus e per la liquidazione di Expo verranno
recuperati con un nuovo
emendamento.
In Comune e in Regione rimane per lo sconcerto (e pure una certa dose di scetticismo). Lo stesso Confalonieri si
dice esterefatto, perch si
tratta di un fatto molto grave
che mette a rischio il futuro
della societ in liquidazione.
Ora dobbiamo ragionare per
capire cosa fare e come muoverci.
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Il caso Aglianese
Gli ultr incivili
che boicottano
lo stadio Raciti
di Daniele Dallera

La presenza di sostanze
tossiche nei pesci un
problema per il consumo
umano, sarebbe quindi
necessario vietare la pesca.
il risultato delle analisi
dellIstituto Zooprofilattico
(Izp) di Teramo eseguite
sullecosistema del fiume
Aterno-Pescara a valle della
megadiscarica di Bussi, in
provincia di Pescara, che
conferma la presenza di
sostanze tossiche nella catena
alimentare. In particolare a
preoccupare lesposizione a
sostanze mutagene, come
piombo, cromo e soprattutto
mercurio e arsenico, prosegue
il rapporto dellIzp.

l sogno questo: nelle


prossime ore ultr del
calcio, di qualsiasi
colore e latitudine,
interverranno per dare degli
incivili ai loro colleghi
dellAglianese, squadra
pistoiese del campionato di
Promozione. Questi signori
si sono permessi di
orchestrare simile protesta:
Non entriamo in uno
stadio dedicato a Filippo
Raciti. Lo stadio quello
dellOlimpia Quarrata che
oggi ospita il derby,
appunto, con lAglianese.
Filippo Raciti era un uomo
di valore, vittima della
violenza da stadio, ispettore
di polizia morto durante gli
incidenti scoppiati il 2
febbraio 2007 a Catania, alla
fine del derby con il
Palermo. Restano la morte
di un giovane poliziotto di
40 anni e il dolore mai
sopito di una famiglia che
non ha certo dimenticato. E
non dimentica neppure il
capo della polizia, Franco
Gabrielli, che testimonia
dolore e grande amarezza:
latteggiamento di alcuni
dimostra la totale
mancanza di condivisione
dei valori essenziali del
vivere civile. Sorprende che
nulla o poco si detto per
stigmatizzare questi
atteggiamenti che fanno
solo male al calcio e alla
parte sana delle tifoserie.
Prese di posizione come
quelle annunciate dagli
ultr dellAglianese non
verranno tollerate.
LAglianese si dissociata
dalla manovra teppista dei
suoi ultr. Fanno un po
ridere (e un po rabbia)
quelli che si affrettano a
dire che si tratta di bravi
ragazzi che stavolta hanno
sbagliato. Macch bravi
ragazzi. Lo sport non
sanno nemmeno cosa sia.
Per questo non possono
apprezzare il sacrificio di
Filippo Raciti.

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Dossier sullinquinamento

Discarica Bussi
Vietare la pesca

CRONACHE

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

25
#

dal nostro inviato a Barbaresco (Cuneo)


Aldo Cazzullo

are. Saper fare. Saper far fare. Far sapere. Me


lha insegnato mia nonna francese quando avevo 11 anni; ci ho messo tutta la vita a impararlo
dice Angelo Gaja . Noi italiani dovremmo
ritrovare il gusto del pensare diverso e lorgoglio del lavoro ben fatto. Anche del lavoro fatto
con le mani. O con i piedi nel vigneto.
Nel cortile del produttore di vino pi famoso
e pi discreto al mondo stanno arrivando le ultime uve della vendemmia. arrivato pure Hernanes, il calciatore della Juve, con i suoi quattro
figli, a chiedere suggerimenti per la vineria che
aprir a Torino. C una comitiva giapponese
che ha prenotato la visita alla cantina da otto
mesi. Gaja, vero che lei fa pagare 250 euro a
persona? Non vero. Si pagano 300 euro. Vanno tutti in beneficenza.

Dobbiamo riscoprire
il gusto del lavoro con le mani
O con i piedi nel vigneto
Il produttore di vino: noi langaroli liberali, ma anche un po matti
Chi
Angelo Gaja,
76 anni,
nato ad Alba
(Cuneo).
Produttore
di vino,
sposato
con Lucia con
cui ha avuto
tre figli: Gaia,
Rossana
e Giovanni,
tutti impegnati
nellimpresa
di famiglia
(insieme nella
foto accanto ).
Ha fatto
la scuola
enologica,
poi Economia
e commercio
a Torino
(nella foto sotto
Angelo Gaja,
a destra, con
Oscar Farinetti)

La nonna francese

Clotilde Rey veniva dalla Valle della Maurenne, in Savoia. Aveva fatto il collegio a Chambry.
La sua famiglia commerciava ovini e caprini al
mercato di Susa, dove mio nonno Angelo Gaja,
di origini catalane, vendeva il vino. Si sposarono nel 1905. Nonna Clotilde era come Jorge del
Nome della Rosa: non rideva mai. Fu lei a insegnarmi, in francese, la massima che ha guidato
la mia vita: faire, savoir faire, savoir faire faire,
faire savoir. Il lavoro. Larte del lavoro. La capacit di trasmettere il senso di un progetto comune: tutti i miei collaboratori diventano anche loro artigiani; non ho stagionali, sono tutti
fissi. Infine, il marketing. Qui ci ho messo pi
tempo.
Ho fatto la scuola enologica, poi economia
e commercio a Torino, ma mi sono laureato tardi. Pi che alluniversit ho imparato nella vigna. Il nostro capo-uomo, Gino Cavallo, mi ha
insegnato a zappare, concimare, innestare, da-

ITALIANI
re il verderame. Per spronarmi mi diceva: Se il
pane avesse due dita di gambe, moriresti di fame. Mio padre Giovanni mi ha insegnato a
pensare diverso: ad esempio a produrre meno
per alzare la qualit. Concetto un tempo impensabile: perch porre limiti alla natura e al Padreterno? Invece pap fu il primo a trasformare
i mezzadri in salariati, in modo che non temessero pioggia e grandine, non affrettassero il
raccolto, non imbottigliassero come barbaresco le annate inferiori.
Il mio modo di pensare diverso aprirmi alla scienza, senza perdere la tradizione. Ho uno
staff con due entomologi, due botanici, un geologo e altri ricercatori: studiano come salvare i
lombrichi che sono gli architetti della terra, trovare un equilibrio tra vecchie e nuove foglie,
contrastare lerosione. Ho piantato nelle vigne
270 cipressi che accoglieranno migliaia di piccoli uccelli. A cosa servono? Non lo so. Mi
piaceva lidea. Non che poi le beccano luva?
Vorr dire che ce ne sar anche per loro. Ma il
suo vino non troppo caro? Nessuno obbligato a berlo. Ci sono ottimi vini che costano
molto meno.

La madre Langa

Qui non ci sono aristocratici, come in Toscana. Siamo tutti contadini. Il mitico Bartolo
Mascarello diceva che i vigneti sarebbero finiti
tutti ai ricchi: si sbagliava. A Barbaresco ci sono
650 abitanti, 70 viticoltori, 35 produttori, pi la
cantina sociale, che lavora benissimo. Abbiamo
unantica cultura liberale, che ci viene da Cavour, che stato anche linventore del barolo, e
da Luigi Einaudi: lidea che il denaro pubblico
pi importante del tuo, che si pu fare impresa
senza aspettare lo Stato. Ogni mattina, alluscita
dalla messa, Einaudi si fermava a parlare in dialetto con i contadini, dava consigli sulle colture
e sulla contabilit, ascoltava i loro sistemi; fino
a quando donna Ida non lo trascinava via.
Certo, siamo anche un po matti. Il mio insegnante di erboristeria allenologica era Pinot
Gallizio, linventore dellInternazionale situazionista e della pittura a metro. Un giorno and
da Miroglio a chiedere soldi per dipingere lautostrada Torino-Savona, e lindustriale gli fece
dipingere le sue stoffe. Michele Ferrero si inventato il cioccolato fatto con le nocciole e ha
salvato la Langa dallo spopolamento, portando
i contadini in fabbrica dinverno e lasciandoli

ANGELO GAJA
nei campi destate. Allhotel Savona veniva
a giocare a biliardo Beppe Fenoglio: alto,
magro, con i segni dellacne e un gran naso; lavorava alla Marengo vini, teneva i
rapporti con il mercato anglosassone, lui
che aveva imparato linglese traducendo
Shakespeare.

Oscar Farinetti?

Oscar Farinetti
stato il primo a cogliere
nellagroalimentare
la simpatia che lItalia
riscuote nel mondo. Lo stimo,
soprattutto ora che ha smesso
di andare per talk-show
a fare sempre lelogio di Renzi
I costi
Il vino troppo caro?
Nessuno obbligato a berlo
Ci sono ottimi vini che costano molto meno. Per le visite
in catina si spendono non
250 ma 300 euro a persona
Vanno tutti in beneficenza

stato il primo a cogliere nellagroalimentare la simpatia che lItalia riscuote


nel mondo. Lo stimo, soprattutto ora che
ha smesso di andare per talk-show a fare
sempre lelogio di Renzi. Carlin Petrini?
Un uomo straordinario. Ha anticipato la
protezione della biodiversit e lha esportata in tutto il mondo, compresa lAfrica.
Non anche un furbacchione? E le pare
poco? Se per questo, anche un bravo
oratore. Pure Briatore di queste parti.
Per i miei gusti un po troppo sopra le
righe.

La patria italiana

Mio bisnonno Giovanni Gaja fond


lazienda nel 1859: lanno della battaglia di
San Martino, dove i piemontesi persero
duemila uomini in un giorno. Io sono uno
di quei fessi che quando sentono linno di
Mameli gli vengono i brividi. LItalia non
ha le gomme sgonfie, ma si trascina dietro un fardello: il debito pubblico. Chi come me ha una responsabilit economica
pagherebbe volentieri una patrimoniale,
se servisse a dimezzarlo; ma chi ci garantisce che il giorno dopo la casta non ricomincerebbe a dissipare? Il Senato io
lavrei abolito.
Al referendum voter s, rispettando
chi non la pensa come me; anche se vedere Zagrebelsky con Brunetta mi fa una
certa impressione. E i Cinque Stelle?
Fanno bene a insistere sui costi della politica; ma al loro interno hanno sia la destra sia la sinistra, e questo li rende inadatti a governare; come a Roma. Dicono
di lei che legga tutti i quotidiani. Ne
compro nove ogni mattina: Corriere, Gazzetta, Repubblica, Stampa, Libero, Il Fatto, Il Foglio, Il Giornale, La Verit. La domenica anche Il Sole 24Ore. Dove trova il
tempo di leggerli? Non ho la tv, non vado

Lazienda
Fondata
dal bisnonno
Giovanni
nel 1859, Gaja
il pi noto
produttore
di Barbaresco
Docg.
Il disciplinare
di produzione
indica che
il Barbaresco
pu essere
fatto solo con
il 100% di uve
Nebbiolo.
Lattuale
titolare entr
in azienda
nel 1961
Negli Stati
Uniti Gaja
vende pi
che in Italia.
Lazienda
possiede
terreni anche
in Toscana,
a Montalcino
dove produce
Brunello, e a
Castagneto
Carducci dove
produce il
Bolgheri Rossi
Ca Mercanda
La cantina
ha saputo
rinnovarsi
sempre
restando per
nella tradizione
langarola

su Internet; viaggio con 24 ore di ritardo. E poi


cerco soprattutto le mie firme preferite: Massimo Franco, Francesco Merlo, Vittorio Feltri,
Marco Travaglio, Giuliano Ferrara, Giampaolo
Pansa. Mi piace anche scovare firme meno conosciute: Michele Masneri interessante, il vostro Marco Gasperetti un bravo cronista.

LAmerica

Negli Usa Gaja vende pi che in Italia. Non


sono portato per le lingue, avevo il complesso
di parlare male linglese: sentivo come una sottomissione psicologica. Fino a quando non ho
visto Benigni tenere una conferenza a New
York, parlando con le mani, la faccia, i piedi, gli
occhi; mi ha dato un coraggio straordinario. I
miei figli invece parlano linglese come litaliano: Gaia, Rossana e Giovanni, tutti e tre in
azienda. Sono amico di Francis Ford Coppola,
che ha aperto una bellissima cantina in Napa
Valley; meno di Sylvester Stallone, che una sera
a Manhattan per far colpo su una ragazza mand indietro tre bottiglie del mio barbaresco, sostenendo che sapevano di tappo. Ma lamericano per eccellenza per me Robert Mondavi: figlio di immigrati marchigiani, che durante il
proibizionismo ebbero il permesso di fare il vino in casa, con le uve che arrivavano dalla California dopo 15 giorni di treno; lui ha studiato
business administration a Stanford, stato un
grande manager e un grande contadino.

La madre Terra

impressionante quanto il clima sia cambiato. Ormai si vendemmia venti giorni prima.
Ogni anno le gemme, i germogli, i fiori anticipano. Non mi ricordo un settembre e un ottobre pi caldi di questo. Per il nebbiolo un vantaggio; per le uve a maturazione precoce un
problema; per la terra uno choc. Ma vedo tra i
giovani un sentimento nuovo.
I giovani sono migliori di come li pensiamo;
le ragazze poi sono formidabili. Avvertono un
dovere verso il pianeta. Anche lagricoltura deve
fare la sua parte: abbattendo i veleni, lottando
contro i parassiti in modo integrato tra il biologico e il convenzionale. Non basta custodire;
dobbiamo migliorare. Essere pi attenti, pi responsabili. Se ci riusciremo, noi italiani possiamo prenderci ancora moltissime soddisfazioni.
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26

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Societ e valori Lassenza di asili nido, la crisi e la precariet


del lavoro centrano nella diminuzione delle nascite
Ma chi rinuncia ai bambini spesso lo fa per difendere
il suo obiettivo principale: un certo tipo di benessere
E cos ormai il numero dei nonni supera quello dei nipoti

ANALISI
COMMENTI

LE LIBERT DELLINDIVIDUO
PESANO SULLA DEMOGRAFIA

Il corsivo del giorno

di Rita Querz

di Giovanni Belardelli

TRATTARE I PAP
COME GENITORI
DI SERIE B
NON CONVIENE
A NESSUNO

ap a termine. Per un
anno, e poi si vedr.
Davvero funziona
cos? Assolutamente
no, pap lo sei per sempre, e
fin dal primo giorno. Gli
uomini e le donne lo sanno.
Non lo sa per la legge di
Bilancio. Che per il 2017
riconferma solo per un anno
i due giorni di paternit
obbligatoria pagati al 100%
alla nascita di un figlio. Tra
meno di 12 mesi tutto
torner in discussione.
Lincertezza non aiuta le
famiglie. Molti pap non
sanno dellesistenza di
questa opportunit. Cos al
posto del congedo utilizzano
le ferie. La beffa che lo
scarso utilizzo del congedo
di paternit usato come
alibi per non investire sulla
misura. Non solo la proposta
di legge sullaumento a 15
dei giorni di paternit
obbligatoria rimasta finora
sulla carta: persino la
conferma per il 2017 del
congedo a due giorni stata
in bilico fino allultimo.
Ma la pi efficace
dimostrazione di come il
congedo obbligatorio dei
pap sia un diritto ancora
pi formale che nella
sostanza la si ha nel
pubblico impiego. I
dipendenti della pubblica
amministrazione i due
giorni di paternit non li
hanno mai potuti sfruttare.
Colpa di una circolare
attuativa mancante. E
pensare che il congedo di
paternit obbligatorio
stato istituito nel 2012:
quattro anni dovrebbero
bastare per mettere a regime
una norma.
Le cose non vanno meglio
quando si considera il
cosiddetto congedo
parentale: per i pap fino a
sette mesi di assenza pagati
al 30%. Anche qui il
trattamento equo solo in
apparenza. Il pagamento al
30% garantito per 6 mesi di
congedo per il nucleo
familiare. Quando la madre
torna al lavoro il pap
spesso pu s assentarsi, ma
pagato zero. Senza contare
che in famiglia di solito
sfrutta il congedo chi ha lo
stipendio pi basso. Quindi
le mamme.
A conti fatti, continuare a
considerare i pap genitori
di serie B aiuta (poco) il
bilancio dello Stato. E
penalizza (tanto) gli
uomini. E altrettanto le
donne.
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entamente ma inesorabilmente la demografia sta occupando


uno spazio sempre
maggiore nel nostro
discorso pubblico. Non era mai
successo, se si esclude il ventennio fascista. Ma ai tempi di
Mussolini la centralit della
questione demografica e la
connessa politica natalista del
regime (sostegno alle coppie
prolifiche, tassa sui celibi e cos
via) erano finalizzate a obiettivi
di potenza militare, nella illusoria convinzione che questa
fosse direttamente dipendente
dal numero (della popolazione). Oggi lottica con cui
guardiamo ai dati demografici
del tutto diversa; legata anzitutto al timore che il drammatico calo delle nascite possa

segnalare la crisi di un intero


modello di vita. infatti difficile non pensare che qualche relazione debba pur esservi tra
unEuropa che si trova sempre
meno al centro del mondo e la
drastica diminuzione delle nascite: se un secolo fa gli europei
erano un quarto della popolazione del pianeta, oggi ne rappresentano solo il 7 per cento.
Il quadro diventa ancora pi
impressionante se guardiamo
allItalia. Avevamo appena archiviato i dati Istat relativi al
2015, che denunciavano per la
prima volta dal 1861 la discesa
delle nascite annuali sotto le
500 mila unit, quando sono
arrivate, sempre a cura dellIstat, le proiezioni per lanno
in corso: segnalano un ulteriore calo del 6 per cento nel 2016

rispetto al 2015. Sono dati noti,


che cominciano finalmente ad
avere lattenzione che meritano
sui media. Cos, anche in relazione a quei dati, si giustamente criticato il fatto che il governo, quando si tratta della
spesa sociale, presti assai pi
attenzione agli anziani che ai
giovani, mancando di varare
politiche di sostegno in favore
della famiglia dalla disponibilit di asili nido a forme di
aiuto economico che vadano
oltre il poco efficace strumento
del bonus come esistono in
altri Paesi europei.
Ma anche vero, e qualcuno
timidamente comincia ad osservarlo, che difficilmente la
denatalit record, dellItalia come di altri Paesi sviluppati, pu
essere contrastata con le politi-

che di welfare. O meglio: queste possono arginare temporaneamente il fenomeno ma


come dimostra il caso della
Germania, che ha politiche di
sostegno alla natalit incomparabili con quelle italiane non
invertire una tendenza che rimanda a caratteri di fondo della civilizzazione occidentale. In
particolare a quello che ne
stato e ne il vero centro propulsore: la libert individuale.
appunto questa libert, oltre
che ovviamente i progressi nel
controllo delle nascite, che sta
dietro la decisione di una donna o di una coppia di avere figli
o non averne. In societ come
le nostre, nelle quali la sicurezza di un certo benessere diventata un obiettivo irrinunciabile ma contemporaneamente

Popolazione
La tendenza negativa
preoccupa perch
pu minacciare
un modello di vita

sempre pi a rischio, questa libert pu arrivare fino alla scelta di una esistenza childfree,
come la rivista americana Time
titolava tre anni fa una sua copertina, che raffigurava una
giovane coppia senza figli sdraiata a prendere il sole in qualche localit esotica. Lassenza
di asili nido, la crisi economica,
la precariet del lavoro centrano nella diminuzione delle nascite, ovviamente. E dunque le
politiche a favore della famiglia
sono importanti. Ma nessuna
politica potr modificare la
possibilit, e spesso la scelta, di
non volere avere figli o volerne
avere al massimo uno (numero
insufficiente, come si sa, ad
evitare la diminuzione della
popolazione). Tornare indietro, rinunciare alla libert di
scelta di cui meniamo giustamente vanto, impensabile.
Ma almeno dovremmo cominciare ad acquisire consapevolezza di ci che abbiamo creato
grazie al sommarsi del calo delle nascite con laumento della
speranza di vita: abbiamo creato una societ nella quale, per
la prima volta nella storia umana, gli anziani sono pi dei giovani. LItalia del boom economico era un Paese dinamico e
vitale anche perch aveva grosso modo il doppio delle nascite
(quasi un milione nel 1964) rispetto a oggi. Non sappiamo
quale propensione allinnovazione, quale sguardo verso il
futuro, potr avere una societ
in cui il numero dei nonni supera ormai quello dei nipoti.
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27

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

LESPERIENZA DEL TERREMOTO

SOLIDARIET E INNOVAZIONE
PER FARCI SENTIRE PI SICURI

LANALISI

MANOVRA
FINANZIARIA,
I PREGI
E I DIFETTI

COMMENTI
DAL MONDO
di Mauro Magatti

Gli sfollati Chi si trova sbattuto


in strada dalla terra che trema
diventa straniero a se stesso
I traumi si superano reagendo
insieme e con pi progettualit

ono passati pi di due


mesi dal terremoto nel
Lazio e in Abruzzo ma
lo sciame di scosse che
sta investendo mezza
Italia sembra non finire mai.
La terra trema e non si sa
quando e se torner a essere
abitabile. E a trasformare la
paura in angoscia ci si mettono anche le cartine del rischio
sismico che circolano dappertutto su giornali, tv, social.
Con le loro zone rosse e viola,
questi dati aumentano le preoccupazioni: qual il futuro
che ci aspetta?
Forse ce la faremo anche
stavolta. Ma pensare questo
non basta, perch i problemi
ci sono, sono seri e vanno affrontati.
Lo sfollato chi ha perso la
casa e con essa il proprio radicamento alla vita. luomo nudo che si ritrova, da un giorno
allaltro, a vagare in un mondo
diventato ostile, alla ricerca di
un appiglio per ricominciare a
vivere. Una condizione disumana, perch allimprovviso,
senza essersi mossi, ci si trova
privati di quei punti di riferimento che sostengono la quotidianit, i suoi ritmi i suoi affetti. Stranieri nel posto in cui
si sempre vissuto.
Questa esperienza tragica
riguarda oggi tanti nostri concittadini. E ci tocca tutti. Perch perdere ci che si ama di
pi unesperienza che segna,
prima o poi, ogni vita.
In questo modo, quella dello sfollato, drammaticamente
imposta alla nostra attenzione
da una terra che ci ricorda che
non ne siamo padroni, diventa
una categoria utile per reinterpretare il tempo che viviamo:
guerre, persecuzioni, terremoti, ma poi soprattutto lincuria
e la violenza umana continuano a sradicare e a lasciare
unenorme scia di sofferenza.
Se c una cosa che abbiamo
imparato nel corso della nostra storia che i traumi si superano solo tenendo insieme
la forza di reazione del singolo
e la solidariet del gruppo.
Liniziativa personale, il
cuore, non vanno mai persi.
Senza una reazione interiore,
tutto diventa terribilmente pi
difficile.
Allo stesso tempo, per,
nessuno si salva da solo. A differenza delle altre specie animali, luomo ha imparato che
prendersi cura del debole un
fattore di forza per tutti. vero, quando ci si china sul compagno ferito si perde tempo
prezioso, si sprecano risorse. Ma alla lunga la cosa pi
sensata da fare: il fatto che
non siamo soli, che siamo insieme ci che ci fa davvero forti.
Non perch ci sia sempre la
soluzione per tutto. Che, anzi,

spesso non c. Ma perch affrontare insieme i problemi


vitale. E anche se oggi ce ne
siamo dimenticati, la solidariet un fattore essenziale
per spiegare le straordinarie
capacit di resilienza dellessere umano e, per questa via, il
suo sviluppo.
questa la lezione di questi
giorni. Il Paese duramente
colpito. Possiamo limitarci a
maledire tutto questo. Oppure
possiamo farne la sveglia per
recuperare le ragioni della nostra solidariet. Per smetterla
di contemplare il passato e cominciare a costruire il futuro.
Cos, avendo il coraggio di
guardare alla parte della popolazione ferita che il Paese pu
ritrovare se stesso.
La condizione in cui si trova

oggi mezza Italia va presa sul


serio. Non con la solita retorica dellemergenza che serve
per mettere a posto la coscienza ma alla fine lascia tutto come prima. Come stato giustamente detto, il tempo della
solidariet non quello della
notizia.
Quello che accaduto in
queste settimane spinge per
un cambio di paradigma. Sarebbe grave se non riuscissimo a capire quello che il tempo sta cercando di dirci: insieme dobbiamo metterci in sicurezza.
Abbiamo fatto tanta retorica
attorno alla bellezza dei nostri
borghi e delle nostre citt. Ma
abbiamo fatto ben poco per
prendercene cura. E cos oggi
siamo un Paese sguarnito di
fronte alle forze che distruggono.
Oltre lemergenza, dunque,
occorre finalmente mettere
mano a un grande progetto
pluriennale che unisca risorse
private e pubbliche in uno

Occasione
Quanto successo
recentemente in
Centro Italia pu
essere una sveglia

sforzo comune.
Con una consapevolezza in
pi, e cio che dentro allidea
di solidariet sta il segreto di
una nuova stagione di crescita
economica. Che oggi vuol dire
esattamente questo: investire
nel nostro futuro, nella nostra
sicurezza, nella qualit della
nostra vita, nellambiente, nella cultura, nei giovani, nei
nuovi Italiani.
In una societ avanzata, i
beni di cui si sente la mancanza e che possono alimentare la domanda che manca si
trovano in quella terra di mezzo che sta tra lindividuo e la
collettivit. Beni, cio, che
possono essere acquisiti solo
andando al di l della cultura
iper-individualista che alla
lunga distrugge non solo le ragioni della convivenza, ma anche le condizioni del benessere. Perch linnovazione
sempre la capacit di dare una
risposta nuova a una domanda
ancora latente.
I volti dei concittadini sfollati ci parlano di una domanda
di ricostruzione ma anche di
messa in sicurezza delle nostre case, del nostro territorio,
delle nostre vite. un bene che
vogliamo raggiungere tutti.
Ma che possiamo raggiungere
solo insieme.
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P
Crisi economica,
il protezionismo
congela il rilancio
ripartire

Doveva
questanno. Anzi no, il
prossimo. Le promesse da
marinaio delleconomia. La
crisi esplosa nel 2008 non
vede ancora la fine. Lo
sottolinea Otaviano
Canuto sul Japan Times.
Che individua anche il
motivo della mancata
risalita: gli effetti negativi del
protezionismo strisciante.
Misure difensive che mirano
a tutelare il prodotto interno
ma che alla lunga
congelano i mercati. Scelte
indotte quasi da scelte di
natura psicologica pi che
politica. La paura di rischiare
che crea uno stallo infinito.

Spagna, un Paese
che non riesce
a guardare avanti
la Spagna tempo

Per
di guardare avanti. Lo
chiede un editoriale del Pas,
diretto da Antonio Cao. Lo
stallo istituzionale che si
sbloccato solo da poco
solo una delle tante cause di
un Paese rimasto
invischiato per non aver
saputo mettere mano alle
riforme e fatto tagli pi
incisivi. Il dibattito politico si
, spesso, incartato su
polemiche sterili e rivalit
personali. Senza avere per
interesse primario quello del
Paese. Tra tante ombre un
aspetto positivo: loffensiva
terroristica interna dei
baschi dellEta si
attenuata.

Linno negli stadi


e la protesta
di Philadelphia
matter: ci

We
importa, ci teniamo. Era
questa la scritta apparsa
sulle maglie dei cestisti dei
76ers di Philadelphia. Che
ha innescato un dibattito
riportato da un commento
del San Diego Union Tribune,
diretto da Jeff Light. La
questione riguarda la
polemica sullinno nazionale
che viene cantato prima di
ogni evento sportivo.
Questanno si registrata la
protesta di alcuni giocatori
di football che si sono
rifiutati di alzarsi in piedi. La
scelta di Philadelphia il
tentativo di stare dalla parte
di chi vuole linno. Nella citt
dove stata siglata la
Costituzione.

a cura di Carlo Baroni

SEGUE DALLA PRIMA

er quelle grandi si tratta di una riduzione di


soli 3 punti (dal 27 al
24), ma per le imprese
molto piccole, per i lavoratori autonomi e gli artigiani, che finora erano sottoposti
al prelievo fiscale del lavoratore
dipendente (fra il 23% e il 43%)
pur esercitando essenzialmente attivit dimpresa, si tratta di
una riduzione molto significativa. Questo taglio potrebbe anche far recuperare un po di evasione, perch con unaliquota
ridotta al 24 per cento non pi
ovvio che evadere sia un rischio
che vale la pena correre. Dal lato
delle maggiori spese ci sono
appunto i costi del terremoto e
dei migranti, e poi pensioni e
bonus beb per stimolare la fertilit, che, come noto, in Italia
particolarmente bassa (1,37 figli in media per ciascuna donna, contro 2 in Francia).
Tutto sommato una manovra
sui conti pubblici ragionevole.
La nostra critica principale
che a deficit invariato si potevano compensare le maggiori
spese per terremoto e migranti
con riduzione di altre spese, in
modo da poter abbassare le imposte anche un po sulle famiglie. Si sarebbe potuto fare di
pi per i giovani. Limportante
ora come si proceder nei
prossimi anni. Il governo prevede, nel 2018, di dimezzare il deficit, ma non dice come lo far.
Ad esempio una delle voci che
fra due anni dovrebbero produrre risparmi la riqualificazione della spesa sanitaria e la
revisione della governance del
settore farmaceutico: per ora
solo dichiarazioni vaghe.
Ma la variabile pi importante che determiner i nostri
conti pubblici nei prossimi anni lintensificazione delle riforme, a cominciare da norme
sulla concorrenza che liberino
il mercato dei servizi cos come
il Jobs act ha liberato il mercato
del lavoro. Questo richiede che
il processo legislativo acquisti
certezza e soprattutto venga
accelerato. Ad esempio, la legge sulla concorrenza, inviata
dal governo al Parlamento nel
febbraio 2015, giace dimenticata da 600 giorni, durante i
quali ogni lobby, grande e piccola, riuscita a convincere
deputati e senatori a far depennare le norme che la riguardavano e che le toglievano
un po di rendita.
In questa luce la proposta di
modifica della Costituzione che
verr sottoposta a referendum il
4 dicembre limita il potere di
interdizione delle lobby in Parlamento. Il nuovo articolo 72
della Costituzione introduce
uninnovazione importante, il
voto a data certa. Il governo
pu chiedere alla Camera dei
deputati di deliberare, entro
cinque giorni dalla richiesta,
che un disegno di legge indicato come essenziale per lattuazione del programma di governo sia iscritto con priorit allordine del giorno e sottoposto alla pronuncia in via definitiva
della Camera dei deputati entro
il termine di settanta giorni dalla deliberazione.
A noi pare una norma molto
utile. Ma quella sugli effetti
economici della riforma costituzionale unaltra storia che
sar opportuno riprendere.
Alberto Alesina
Francesco Giavazzi
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28

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Economia

27

mila interessati alla Voluntary


Il numero degli interessati alla voluntary disclosure di circa
27 mila soggetti. La stima contenuta nella relazione tecnica
della legge di Bilancio, che ipotizza unimposta media vicina ai 37
mila euro, con un incasso previsto di 1 miliardo di euro

Inps, scontro sulla riforma Boeri


Il direttore si appella a Poletti

Corriere Economia
di Giuditta Marvelli

La lunga marcia
dei fondi Etf
I replicanti
a basso costo

opiare un indice di
Borsa o un paniere
obbligazionario il
modo pi semplice,
efficiente e meno costoso
per avere accesso ai
mercati finanziari. Corriere
Economia, in edicola
domani con il Corriere
della Sera, ha fatto i conti
in tasca a questi prodotti,
quotati anche alla Borsa di
Milano, che rappresentano
ormai oltre 3 mila miliardi
di asset in tutto il mondo.
Gli Etf non sono altro che

Cioffi consegna una relazione al ministro del Lavoro e minaccia le dimissioni


La vicenda
Tito Boeri,
economista,
bocconiano,
stato scelto nel
gennaio 2015
da Matteo
Renzi per
guidare lInps
Nel febbraio
2015, Massimo
Cioffi, gi
direttore del
personale Enel,
nominato, su
indicazione
dello stesso
Boeri, direttore
generale
dellInps
Un anno
dopo si
apprende che
Cioffi
indagato per
abuso dufficio
nellambito di
uninchiesta su
un contenzioso
tra Inps ed Enel

fondi negoziati in Borsa,


costruiti con lobiettivo di
imitare fedelmente
landamento di un
determinato indice.
Secondo gli analisti della
societ Fida le
commissioni di gestione
degli Etf quotati alla Borsa
di Milano sono in media
dello 0,25% per gli
strumenti obbligazionari e
dello 0,42% per gli
azionari.
RIPRODUZIONE RISERVATA

La scorsa
estate Boeri
presenta la
riforma della
dirigenza. Dopo
le contestazioni
del Civ, del
collegio dei
sindaci e le
osservazioni
del ministero
del Lavoro, la
corregge. Resta
lo scontro con
Cioffi sui poteri
del direttore

ROMA Si inasprisce la guerra ai


vertici dellInps tra il presidente, Tito Boeri, e il direttore generale, Massimo Cioffi. Questultimo ha inviato una lunga
lettera al ministero vigilante
(Lavoro) e per conoscenza allo
stesso Boeri, al collegio dei
sindaci Inps e al magistrato
della Corte dei conti presso
listituto per contestare la riforma dellInps decisa da Boeri. Quindi Cioffi ha incontrato
mercoled il ministro Giuliano
Poletti per ribadire la sua posizione. Lo scontro non cosa
da poco, riguardando lassetto
di potere nellente che gestisce
le pensioni e le prestazioni assistenziali di tutti gli italiani e
che ogni anno amministra
spese superiori a 400 miliardi
di euro (un quarto del Prodotto interno lordo) e ha 29 mila
dipendenti. Ente che, tra laltro, sar impegnato nella gestione delle complesse procedure dellApe, lanticipo di
pensione varato dal governo.
Entrambi i contendenti
hanno espresso la loro linea
con chiarezza al governo. Il
quale sa che il conflitto non
sanabile e che occorre fare delle scelte, pena la funzionalit
dellente. Scelte che per difficilmente arriveranno prima
del 4 dicembre. Lesecutivo,
infatti, non vuole rogne prima
del referendum costituzionale. Ma i duellanti sono impazienti. Entrambi sono in attesa
di un segnale di fiducia da parte del governo, altrimenti sono
pronti alle dimissioni.
Da una parte c Boeri, che
tra laltro ha gi un fronte caldo aperto col governo dopo le
critiche alla stessa Ape e alla
quattordicesima. Il presidente
sostiene la necessit di riformare la dirigenza Inps e il metodo di selezione della stessa,
per sburocratizzare lente, av-

vicinare i dirigenti al territorio, sceglierli con laiuto di una


commissione esterna,impermeabile ai condizionamenti
sindacali. Dallaltra Cioffi, che
dice di non essere contrario alla riforma, tanto vero che allinizio laveva condivisa con lo
stesso Boeri, ma afferma di essere stato, a un certo punto tagliato fuori dal presidente, che
sarebbe andato avanti per suo
conto su un disegno volto ad
alterare a suo favore lequilibrio dei poteri, sottraendo al
direttore generale le funzioni
attribuitegli dalle norme in
materia di selezione e gestione dei dirigenti.
In realt Boeri, pur avendo
chiamato lui Cioffi allInps, ha
rotto col manager lo scorso

Il governo
A questo punto Renzi
sa che il conflitto non
sanabile: occorre
fare delle scelte

Mps, Morelli vola a Doha

marzo, dopo che lo stesso era


risultato indagato per abuso di
ufficio in uninchiesta su un
contenzioso tra Inps ed Enel
dove Cioffi era stato capo del
personale. In questo clima, la
scorsa estate, il direttore aveva
preso le distanze da una prima
formulazione della riforma,
contenuta in due determinazioni firmate da Boeri e che
erano state bocciate dal collegio dei sindaci perch appunto alteravano lequilibrio dei
poteri a favore del presidente,
mentre allunanimit il consiglio di indirizzo e vigilanza
(formato da rappresentanti
dei sindacati e delle associazioni imprenditoriali) aveva
deciso di ricorrere al Tar. Una
serie di rilievi erano stati fatti
anche dal ministero vigilante.
Boeri ha quindi dovuto correggere in diversi punti la riforma
firmando il 12 ottobre due
nuove determinazioni. Ma, in
attesa che il ministero vigilante dica nuovamente la sua,
Cioffi ha voluto mettere agli atti il suo dissenso anche sulla

societ per azioni

rebbe disposto a entrare nel


progetto come anchor investor. Vale a dire come un soggetto fondamentale per la ricapitalizzazione della banca. Lincontro di ieri in Mediobanca
servito a un confronto pi dettagliato sulle diverse operazioni
di pre marketing da adottare
nel roadshow. Piazzetta Cuccia
segue con particolare attenzione levolversi della situazione,
consapevole come ha ribadito in settimana lad, Alberto Nagel che un eventuale fallimento del piano avrebbe con-

Ricapitalizzazione
La settimana prossima la
presentazione agli
investitori del piano di
rilancio di Mps

seguenze negative per tutto il


sistema bancario italiano. Anche per questo aveva aggiunto Nagel molto importante per Mediobanca, e non solo,
dare un contributo il pi impegnato possibile per Mps. Nagel peraltro si era detto positivo circa le prospettive del piano messo a punto dallistituto
senese. Si fatto un lavoro che
pone le basi per il risanamento
della banca. Gli investitori
hanno mostrato interesse per il
piano stesso ma anche dubbi
per la complessit delloperazione che prevede contestualmente un prestito ponte, una
cartolarizzazione, la conversione dei bond subordinati, la ricapitalizzazione vera e propria
e, naturalmente, il voto favorevole dellassemblea dei soci.
Marco Sabella
RIPRODUZIONE RISERVATA

RIPRODUZIONE RISERVATA

TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

S dei soci

In Mediobanca summit su road show e ricerca di soci stabili Il Creval diventa


Dopo una settimana di violente oscillazioni del titolo in
Borsa, lamministratore delegato di Mps, Marco Morelli, sta
mettendo a punto lagenda del
road show per la presentazione
del piano di ricapitalizzazione
della banca agli investitori internazionali. Trascorsi alcuni
giorni a Londra per incontri di
cosidetto pre marketing, ieri
Morelli ha partecipato a Milano
a un incontro in Mediobanca,
per illustrare sia gli esiti dei colloqui londinesi, sia le prossime
tappe del road show. Che includono, secondo valutazioni attendibili, anche una visita a
Doha, in Qatar, per presentare il
piano di Mps alla Qatar Investment Authority (Qia). Il fondo
sovrano del Qatar, infatti, secondo gli advisor Mediobanca e
JP Morgan, rientra tra i potenziali clienti del piano, e sa-

Vertice
Tito Boeri (a
sinistra),
presidente
dellInps, con il
direttore
generale,
Massimo Cioffi.
Questultimo,
56 anni,
milanese,
stato nominato
allInps nel
febbraio del
2015

nuova versione della riforma.


Il direttore generale lamenta che, anche questa volta, nonostante il richiamo del ministero vigilante alla leale collaborazione tra presidente e direttore, il primo ha continuato
a fare di testa sua. Quanto ai
contenuti, Cioffi sottolinea
che il presidente insiste nellattribuirsi non solo le funzioni di indirizzo, ma anche quelle di gestione dei dirigenti,
comprese le modalit di assegnazione degli incarichi, dei
trasferimenti e dei premi di risultato: leve gestionali, sostiene Cioffi, di competenza del
direttore generale, che altrimenti non potrebbe pi essere
ritenuto responsabile dei risultati operativi dellente.
Alto punto delicato, la selezione dei dirigenti, che, secondo la riforma Boeri, dovrebbero tutti decadere entro la fine
dellanno per poi ricevere un
nuovo incarico sulla base delle
valutazioni delle candidature
da parte di una commissione
di tre esperti esterni allInps
(due nominati dal presidente
e uno dal direttore). Dopo i rilievi del ministero del Lavoro
Boeri ha attenuato i poteri di
questa commissione, che
avrebbe solo funzioni istruttorie. Ma al direttore, sottolinea
Cioffi, resta sottratto il potere
di proposta sulle nomine, deresponsabilizzando anche qui
il capo della tecnostruttura rispetto alla gestione. Infine,
Cioffi fa presente che anche
nellultima formulazione della
riforma rimane indeterminato
il numero di incarichi di consulenza che il presidente potrebbe attribuire. La conclusione, tra le righe, chiara: se
il governo avaller il disegno
di Boeri, Cioffi si dimetter.
Enrico Marro

Il Credito Valtellinese
cambia pelle e diventa spa. I
soci hanno approvato ieri in
assemblea la trasformazione
quasi allunanimit: 4.207
favorevoli, tre contrari e tre
astenuti. Dopo 108 anni
come banca Popolare,
questa una giornata
storica, ha commentato il
presidente Miro Fiordi.
Listituto da tempo citato
come prossimo a fondersi.
Fiordi, al riguardo, ha
parlato della Banca Popolare
di Sondrio e non ha mai
citato Bper. Lassemblea ha
anche approvato il
raggruppamento delle
azioni ordinarie secondo il
rapporto di unazione
ordinaria ogni dieci.
Fausta Chiesa
RIPRODUZIONE RISERVATA

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indetta procedura aperta, ai sensi del D.Lgs
50/2016, per laffidamento del servizio di prelievo, trasporto e recupero/smaltimento di rifiuti
prodotti dagli impianti Etra di Camposampiero,
Limena e San Giorgio delle Pertiche. 5 Lotti. Valore complessivo presunto dellappalto:
5.616.579,00, IVA esclusa, compreso eventuale rinnovo per 12 mesi e proroga tecnica di
6 mesi. Criterio di aggiudicazione: minor prezzo. Termine presentazione offerte nel sistema
di acquisti telematici di Etra Spa: ore 12:00
del giorno 21/11/2016. I documenti di gara sono
disponibili sul sito ETRA SpA: http://www.etraspa.it nella sezione e-procurement, allindirizzo
https://etraspa.bravosolution.com. Data spedizione del bando allufficio pubblicazioni ufficiali
della Comunit Europea: 11/10/2016.
IL DIRETTORE GENERALE
F.to ing. Marco Bacchin

ECONOMIA

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

29
#

Le star
Lhotel

Williams

Disney

Jolie e Deep

Palazzo Dandolo,
sede del Danieli,
un edificio storico
veneziano
affacciato sulla
riva degli
Schiavoni, dietro
Piazza San Marco

Tra i vip clienti


dellhotel c stata
anche la
campionessa di
nuoto e attrice
Esther Williams,
qui ritratta davanti
allingresso

Una foto storica


che ritrae il padre
di Topolino, Walt
Disney, a
colazione in uno
dei suoi soggiorni
nellhotel
veneziano

Una scena del film


The Tourist, girato
e ambientato
proprio al Danieli,
con la star
Angelina Jolie
e lattore Johnny
Deep

Danieli di Venezia,
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a cinque stelle
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Giuseppe
Statuto non ha
pagato diverse
rate del mutuo
del famoso
hotel
veneziano. Il
gruppo
dellimmobiliari
sta possiede
anche lHotel
Four Season e
il Mandarin
Hotel di Milano.
Pignoramento
per 242 milioni
di euro

raggio. Fonti del gruppo, per,


sostengono che Statuto pronto a saldare. La cifra in gioco
sul Danieli, che continua regolarmente la sua attivit, altissima: 160 milioni ma il pignoramento complessivamente
per un valore di 242 milioni,
cio quanto pagato dieci anni
fa per acquistare il lussuoso albergo dalla Starwood.
Tre palazzi storici veneziani
combinati in un hotel che
ha fatto anche da set di un
film, The tourist, con Angelina
Jolie e Johnny Deep, e ha accolto capi di Stato e celebrit di
tutto il mondo, da Walt Disney
a Wolfgang Goethe. Ma soprattutto turisti benestanti, in grado di spendere fino a 13 mila
euro a notte per le migliori suite. Le banche che hanno avvia-

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che lufficiale giudiziario, addetto allUfficio notifiche,
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Statuto che gestisce lattivit


alberghiera e la ristorazione
del Danieli. Ma su tutto larco
di garanzie, compreso il pegno
sulle quote della societ proprietaria dellimmobile, vi sarebbero in corso atti esecutivi.
Il finanziamento originario di
145 milioni del 2006. Eppure
emergono aspetti contraddittori. Le rate sono scadute da
mesi, forse da anni, durante i
quali, per, limmobiliarista

Location

Riviera Romagnola

Antiquari
Sardegna

Gli annunci si ricevono


tutti i giorni su:

Il mutuo

Hotel

stato pignorato lHotel Danieli di Venezia, uno dei 5 stelle


lusso italiani pi noti al mondo, gettonatissimo dalle star di
Hollywood. Il motivo quasi
ordinario: il proprietario non
ha pagato diverse rate del mutuo e infine non ha risposto allintimazione delle banche di
saldare il debito entro dieci
giorni. Solo che i soggetti (e il
prestito) non sono ordinari. Il
padrone del Danieli limprenditore degli immobili Giuseppe Statuto che possiede anche
altre strutture superlusso come
lHotel Four Season e il Mandarin di Milano e ha appena acquisito il San Domenico di Taormina. In un portafoglio cos
ricco lanello debole Venezia e
potrebbe essere il sintomo di
una sofferenza di pi ampio

campano ha acquistato, finanziandolo con un bond, un palazzo romano ex sede Bnl per
farne un hotel di lusso. Poi ha
avviato lonerosa realizzazione
a Milano di un altro albergo
top e questestate volato in Sicilia a soffiare agli arabi una
perla a 5 stelle, il San Domenico di Taormina. Da una parte
non pagava le rate dei mutui,
dallaltra procedeva ad acquisizioni. Ora la durissima azione
legale sul Danieli da parte delle
banche che di fatto potrebbero
acquisirne il controllo, anche
se Statuto si opposto in tribunale. Lui non parla ma secondo fonti del gruppo a fine 2015
era stato raggiunto un accordo
con le banche per rimborsare
152 milioni entro maggio 2016.
Poi evidentemente la scadenza
stata tirata fino a settembre quando nel frattempo era
gi entrato in campo lufficiale
giudiziario. A settembre, riferiscono le medesime fonti, Statuto era pronto a rimborsare i
152 milioni e lavrebbe pi volte comunicato a Mps (da ultimo con una raccomandata
mercoled scorso) senza ottenere risposta.
Mario Gerevini
mgerevini@corriere.it

TARIFFE PER PAROLA IVA ESCLUSA


Rubriche in abbinata: Corriere
della Sera - Gazzetta dello Sport:
n. 1 Offerte di collaborazione:
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Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

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Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

Cultura

SETTE GIORNI DI TWEET


I consigli dello storico
Andrea Nicolotti. Da oggi
sullaccount Twitter
@La_Lettura i libri
suggeriti dal fumettista
Vittorio Giardino

Domenica

Luned

Marted

Mercoled

Gioved

Venerd

Sabato

Bruno Tinti,
Toghe rotte.
A chiare
lettere,
racconta
perch
la giustizia
non pu
funzionare

Marco Cavina,
Andarsene
al momento
giusto.
Dibattiti
sulleutanasia
in Europa,
nei secoli
passati

Marc Bloch,
Apologia
della storia.
Spiega come
e perch
uno storico
fa il proprio
mestiere

Silvio
Garattini,
Acqua fresca?.
Motivi
razionali
per non
credere
nellomeopatia

Adriana
Destro,
Mauro Pesce,
Il racconto
e la Scrittura.
Come si sono
formati i testi
dei Vangeli?

Sergio
Luzzatto,
Il corpo
del duce
Il cadavere
di Mussolini
nel difficile
dopoguerra

Edmondo
Lupieri,
In nome di Dio.
Esiti e
prospettive
della
cristianizzazione globale

Narrativa Einaudi pubblica un romanzo dellautore nato al Cairo e vissuto a Parigi che scriveva in francese

Sotto la cappa del torpore


LEgitto esausto di Cossery
di Pietro Citati

Il premio

Cavallini
a Farinetti
Portoghesi
e Sgarbi
Il volume

lbert Cossery nacque in


Egitto, al Cairo, nel 1913.
La principale occupazione del padre era quella di
leggere i giornali. La madre era
analfabeta, ma appassionata di cinema. Cossery studi alle scuole
francesi, leggendo Balzac e Stendhal. Passava le giornate nella parte popolare del Cairo: nei caff
della cittadella, specialmente al
Fishawi, il caff degli specchi,
dove osservava la gente e ascoltava
i discorsi. Temendo larrivo dei tedeschi, si trasfer nel Sud, ad Assuan; e nel 1942 si imbarc come
steward in una nave commerciale,
che trasportava ebrei tedeschi in
fuga dalla Germania.
Alla fine della guerra Cossery si
trasfer a Parigi, allhotel La Louisiane, dove abit ininterrottamente fino alla morte, nel 2008. Non
andava mai a letto prima delle tre
di notte: non era mai in piedi prima di mezzogiorno. Come il padre, detestava il lavoro. Viveva tutto il giorno nei caff, specialmente
il Flore: sempre impeccabilmente
vestito, vi passava ore, osservando
e ascoltando. Scriveva due o tre
frasi la settimana, e le aggiustava e
correggeva, fino a quella che non
considerava mai la perfezione. Cominci a scrivere racconti in francese (col titolo Gli uomini dimenticati da Dio), che furono apprezzati da Lawrence Durrell e Henry
Miller. Il suo primo romanzo, La
casa della morte sicura, usc nel
1944. I fannulloni nella valle fertile, uscito nel 1948, stato pubblicato in questi giorni da Einaudi (a
cura di Giuseppe A. Semon).
Lo sguardo duro e crudele di
Cossery aggredisce la realt momento per momento, come se nel
mondo non esistesse nessun elemento fluido e continuo, ma soltanto istanti isolati. Di colpo, con
un balzo improvviso, egli insegue

Divine Exodus (2009) dellartista egiziano Khaled Hafez, nato al Cairo nel 1963 (courtesy dellartista)

loscura trama simbolica che si


nasconde dietro gli istanti, senza
sapere cosa significhi. Su tutta la
campagna egiziana regna una solitudine implacabile: immutabile, piatta e nuda, con i suoi campi
di mais e di canne da zucchero,
rari arbusti magrissimi, e sprofonda in un torpore desolato. Anche il sole livido ed esitante.
Tutto abbandonato e sinistro, e
sembra che mai, mai, la vita
anche una minima vita possa
sorgere su questo mondo dimenticato dagli di.
Quando il libro si apre, un ragazzo solo, vestito di stracci, aggressivo e violento, nega il silenzio: tira con la fionda, mirando
agli uccelli, che non riesce a colpire: ha gli occhi sporgenti, che

Paesaggio
Su tutta la campagna
regna una solitudine
implacabile: un panorama
immutabile, piatto e nudo

guardano cos fissamente le cose


da ucciderle: il cranio rasato coperto da piaghe purulente; una cicatrice gli taglia il labbro superiore, torcendo la bocca in un ghigno
maligno. Nulla, nemmeno la morte, pu diminuire la sua violenza.
Intanto Galal dorme profondamente: dorme da sette anni, cos
dicono i fratelli: dorme per giorni,
sempre disteso nel letto; guardare
dalla finestra unavventura impossibile. Ha gli occhi semichiusi
e sbadiglia: i capelli arruffati gli
cadono sulla fronte: il viso di un
pallore cadaverico; la sua camicia
lurida e macchiata di sudore.
Egli si preoccupa che il pi piccolo
soffio daria possa turbare la sua
stanza: teme che una sola persona
sveglia nella casa gli impedisca di
dormire ininterrottamente. Lo zio
Mustaf vegeta in una esistenza
provvisoria, e gira tutto il giorno
per la casa, vestito con la camicia
da notte. Ogni pagina del libro
dominata dal sonno. Non ho mai
letto un libro dove il sonno abbia
una forza cos possente, come
lunica realt del mondo creato.

Tutto miserabile: in poverissimi negozi si vendono ceci e nocciole; i negozianti si grattano sotto
i vestiti, catturando i pidocchi e
schiacciandoli tra le unghie. Non
esistono n fantasie n illusioni.
Qualcuno cerca di liberarsi dalla
fatale immobilit del sonno: pensa di fuggire dalla casa, e di cercare un lavoro nelle fabbriche che
forse esistono da qualche parte;
ma lunico lavoro possibile quello di sgranocchiare i semi di zucca. Il grido monotono e insidioso
del venditore di pannocchie
Pannocchie abbrustolite! Pannocchie abbrustolite! assilla
chi vorrebbe fuggire. Alla fine del
libro, Serag e Hoda partono per la
citt, dove ci sono i tram, le macchine e le carrozze, e tutto ci che
nega e abolisce il sonno. Ma essi
sono ancora legati alla calda quiete della famiglia: vincoli sottili li
stringono al destino che vorrebbero tradire. Cos si abbracciano, e si
addormentano sotto il lento
sguardo delle stelle oziose. Niente pu vincere il sonno.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il romanzo
I fannulloni
nella valle
fertile di Albert
Cossery
fu pubblicato
per la prima
volta in Francia
nel 1948
per le ditions
Domat. In Italia
ora in libreria
per Einaudi
(traduzione
di Giuseppe A.
Samon,
pagine XXVII 196, e 18,50)
Lo scrittore
Albert Cossery
(Il Cairo 1913
Parigi 2008)
nacque in
Egitto ma visse
la maggior
parte della vita
in Francia.
Scriveva in
lingua francese
ma i suoi libri
sono tutti
ambientati in
Egitto o in un
immaginario
Paese del
Medio Oriente.
Gli fu dato
il soprannome
di Voltaire
del Nilo

scar Farinetti, Paolo


Portoghesi e
Giuseppe Nino
Sgarbi. Sono i tre vincitori
del Premio Bruno Cavallini
2016. La cerimonia di
consegna si svolta ieri al
Convento di San Francesco,
a Pordenone. Con questo
premio il lato pi folle, pi
geniale e meno noto della
mia famiglia, i Cavallini, ha
costretto il lato pi
conosciuto, gli Sgarbi, a
rendergli omaggio ha
commentato Elisabetta
Sgarbi, che con il fratello
Vittorio nel 1997 ha istituito
il riconoscimento, per
rendere omaggio a Bruno
Cavallini, loro zio oltre che
umanista, docente e
preside del liceo classico
Beccaria di Milano. Con
il premio si inteso
riconoscere ogni anno un
bagliore di bellezza che
arricchisce le nostre vite
prosegue Elisabetta Sgarbi.
Il riconoscimento ha
rispecchiato nel florilegio
dei premiati tutta la
curiosit intellettuale dei
Cavallini ha concluso.
Nellalbo doro, tra gli altri:
Claudio Magris, Boris Pahor
e Raffaele La Capria. I tre
vincitori di questanno sono
uniti dal tema della terra:
sinonimo di nutrimento
per limprenditore
Farinetti, fondatore di
Eataly; materia da creare e
ri-creare per larchitetto
Portoghesi; infine, la terra
dimensione dellesistere
per Giuseppe Nino
Sgarbi, padre di Elisabetta e
Vittorio, di cui in uscita
per Skira Lei mi parla
ancora, volume dedicato
alla moglie Rina scomparsa
un anno fa. Il premio
organizzato da Comune e
Pro Loco di Barcis, insieme
con Regione, Provincia e
Comune di Pordenone.
Severino Colombo
RIPRODUZIONE RISERVATA

Festival A febbraio un programma di eventi, mostre e concerti dedicati alla Repubblica di San Marco. Partecipano quindici istituzioni culturali

I mille anni della Serenissima: Venezia rivive a New York


di Massimo Gaggi
NEW YORK A febbraio del prossimo an-

no, proprio mentre Venezia metter


in scena il suo celebre Carnevale, mille anni di vita, storia e cultura della
Serenissima rivivranno a New York.
Nella Grande Mela, capitale mondiale di tante cose, arte compresa, non
infrequente che si tengano manifestazioni su vari aspetti della cultura
italiana: dalla pittura al design, dalla
musica alla moda. Ma quella presentata dalla Carnegie Hall molto pi di
unesposizione o di una serie di concerti: si tratta di un vero e proprio festival dedicato a mille anni di cultura
della Repubblica di Venezia che durer quasi tre settimane (dal 3 al 21 feb-

braio) e coinvolger ben quindici tra


le pi prestigiose istituzioni culturali
della citt americana.
Una mobilitazione di risorse culturali senza precedenti, a detta di molti:
parteciperanno alliniziativa veneziana della Carnegie, con loro manifestazioni, il Metropolitan Museum of
Art e la Morgan Library, la Columbia
University e la New York Public Library, la Juilliard School e il Jewish
Museum, la Frick Collection e il Centro Primo Levi. E poi ancora istituzioni come Save Venice e la Casa Italiana
Zerilli-Marim della New York University e due centri religiosi: lebraico
Temple Emanu-El e la chiesa di St.
Thomas sulla Fifth Avenue.
Il programma, presentato dal direttore artistico della Carnegie Hall

Eliminata dal digitale

Salgado: sta finendo


la vera fotografia
Non credo che la
fotografia durer
pi di 20 o 30
anni. Lo ha detto
Sebastiao Salgado
(1944, foto). Il
fotografo brasiliano critico sulle
nuove tecnologie digitali grazie a
cui oggi abbiamo molte
immagini, ma nessuna foto. in
atto un processo di eliminazione
della fotografia.

Clive Gillinson, percorre i mille anni


della storia della Repubblica di San
Marco come Stato sovrano indipendente, fino alloccupazione da parte
delle truppe repubblicane francesi al
comando di Napoleone Bonaparte,
nel 1797, e alla conseguente fine dei
dogi: dodici concerti, mostre pittoriche, eventi letterari, convegni. Le musiche di Antonio Vivaldi e Claudio
Monteverdi, la rappresentazione
shakespeariana della Tragedia di
Otello, il Moro di Venezia, i dipinti
del Tintoretto, la messa in scena delle
Memorie di Carlo Goldoni: una rappresentazione della commedia dellarte come fu rivisitata molti anni fa
da Giorgio Strehler, ora riproposta
per la prima volta dalla compagnia
italiana del teatro Kairos.

Ospitata dal console Francesco


Genuardi nella sede del consolato
italiano di New York, la presentazione stata condotta da Gillinson, che
ha esaltato lunicit di Venezia nel
panorama culturale mondiale non
solo in quanto specchio intatto di un
grande passato, ma anche perch
Venezia lo straordinario prodotto
del suo legame storico e geografico
tra Est e Ovest: un festival che esplora
questa meraviglia. E che ha aggiunto lambasciatore italiano a
Washington Armando Varricchio, venuto a New York per loccasione, attraverso il ruolo di Venezia grande
capitale della cultura far s che, ancora una volta, New York parli italiano.
RIPRODUZIONE RISERVATA

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Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

CULTURA

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

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Le iniziative del Corriere


La collana in edicola dal 2 novembre Grandangolo Scienza, la nuova serie sui protagonisti del progresso

Einstein, il genio che riscrisse la fisica


(e divenne popolare come Marilyn)
La teoria della relativit, che previde le onde gravitazionali, fu una rivoluzione
Solitario, libero, ironico: un mito per gli studiosi ma anche per la gente comune
di Giovanni Caprara

Piano dellopera

Le prime 20 uscite

o scorso febbraio, al National Press Club di


Washington, gli scienziati americani hanno
annunciato la scoperta delle
onde gravitazionali. Le prime
parole nellannuncio della
grande scoperta pronunciate
da David Reitze, direttore dellesperimento Ligo con il quale
si era raggiunto il risultato,
erano dedicate ad Albert Einstein. Non poteva essere diversamente. Einstein le aveva previste nella sua teoria della relativit generale esattamente
cento anni fa, e da allora si era
cercato in tutti i modi di catturarle. Sembrava un sogno irraggiungibile complice la tecnologia non abbastanza evoluta. Ma la caccia continuava
perch la loro scoperta avrebbe aperto una nuova finestra
sulluniverso, rivelando una
realt altrimenti impossibile.
Gli esami per Einstein sembrano non finire mai. Del resto, con le sue idee rivoluzion
la fisica, andando oltre Isaac
Newton, e le onde gravitazio-

Lofferta
Gli vennero proposti
incarichi di ogni genere
anche la presidenza
dello Stato dIsraele
nali sono soltanto una delle ultime tappe della nuova storia
della fisica scritta da lui. Unaltra attende la prova diretta, o
meglio lidentificazione della
natura perch la sua esistenza
gi stata confermata: lenergia oscura che permea il 70 per
cento dellUniverso. Anchessa
stata concepita dal genio,
sempre nella sua teoria della
relativit, per mantenere viva
la descrizione di un universo
stazionario allora in voga,
mentre le sue idee sulla gravit
portavano a un universo dinamico. A questo scopo, aveva
inserito nelle equazioni la costante cosmologica, che defin il mio pi grande errore
quando nel 1929 Edwin Hubble scopr che luniverso si
espandeva.
In realt la costante cosmologica rimaneva altrettanto valida per spiegare lespansione,
e cos Einstein aveva ragione
pure quando sbagliava.
Ma la grandezza del genio di
Ulm (dove era nato) e le sue
concezioni sono rimaste controverse e non accettate da
molti per diversi anni, fino a
quando, nel 1919, un esperimento non dimostr uno degli aspetti fondamentali della
sua teoria e cio che la forza
gravitazionale di un corpo celeste poteva deviare la luce.
Lastrofisico britannico Arthur
Eddington affront una spedizione sullisola di Principe nel
golfo di Guinea, nellOceano
Atlantico, per provare a misurare, in occasione di un eclissi,

2
3
4
5

Linstallazione Al aire (between air) di Luca Cano e Jos Selgas, dello studio spagnolo SelgasCano, nel padiglione spagnolo della Biennale di Architettura di Venezia 2012

lo straordinario effetto. Pur tra


non poche difficolt, ci riusc.
Era stato quello il primo esame per Einstein: avendolo superato, divent un mito non
solo per gli scienziati che da
allora avrebbero accettato senza riserve le sue intuizioni, ma
anche per la gente comune,
che nel genio avrebbe visto
lespressione pi eccezionale e
sublime dellintelligenza.
A colpire limmaginazione
intervengono il personaggio,
la sua storia e la sua capacit di
stupire con le parole e i pensieri non scientifici, oltre che
con le formule. Con Einstein si
pu dire, infatti, sia nata una
nuova filosofia.
Colpivano la sua vita solitaria allUfficio brevetti di Berna
e la sua rivoluzione nella fisica
costruita nel tempo libero, impressionavano la sua determinazione a sentirsi cittadino
del mondo, la sua idea di libert (La libert diceva

consiste nellindipendenza dai


pregiudizi sociali), affascinavano le sue passioni, musica
compresa, tanto che si faceva
volentieri fotografare mentre
suonava il violino. Stupivano
lironia e le battute folgoranti:
Solo due cose sosteneva
sono infinite: luniverso e la
stupidit umana. Riguardo alluniverso ho ancora qualche
dubbio. Nella popolarit gareggiava con Marilyn Monroe
e i suoi poster sono ancora oggi un affare, oltre che un simbolo da appendere alla parete
per ogni studente.
La sua vita con le donne non
fu mai facile, sia per il carattere, sia per i tradimenti. E nonostante gli offrissero incarichi di ogni genere compreso quello di secondo presidente del nuovo Stato di Israele
preferiva unesistenza libera,
espressa anche dal suo modo
unico di vestire, dalle passeggiate con gli amici lungo il via-

le alberato di Princeton davanti alla sua casa di legno dipinta


di bianco.
Eppure influ su scelte capaci di segnare la storia delluomo. La decisione, da parte del
presidente Franklin D. Roosevelt, di costruire la bomba atomica intervenne dopo una lettera di Einstein che esprimeva

Albert Einstein (Ulm, 1879 Princeton, 1955, foto Afp)

il timore che la Germania di


Hitler arrivasse al terribile risultato prima di ogni altro.
Dopo le grandi scoperte Albert Einstein inseguiva un sogno mai raggiunto: la possibilit di concepire una teoria
unica capace di descrivere la
natura. Quellaspirazione, di
cui la leggenda racconta che
gli ultimi appunti fossero sul
comodino accanto al suo letto
di morte allospedale di Princeton il 18 aprile 1955, ancora
senza risposta. Quasi uneredit agli scienziati, che traccia la
nuova via da seguire. Intanto il
mito sopravvive senza ombre e
le riviste scientifiche si chiedono: quando nascer il nuovo
Einstein?
Ecco perch il suo nome
apre la collana Grandangolo
Scienza, che racconta le storie dei geni che con le loro scoperte hanno segnato il passato
e preparato il futuro.
RIPRODUZIONE RISERVATA

In uscita mercoled il primo volume dedicato al celebre premio Nobel

I segreti di energia e materia al prezzo di un euro

La copertina della prima uscita


dedicata ad Albert Einstein

e guardiamo al mondo che ci circonda, alle


teorie che cercano di spiegarlo e di
decifrarne le leggi, ci scopriamo debitori
delle intuizioni di alcune grandi menti. Ancora
oggi seguiamo le lezioni di persone che hanno
saputo osservare i fenomeni del pianeta con
occhi diversi e originali. La nuova collana del
Corriere della Sera, dal titolo Grandangolo
Scienza, dedicata proprio alle idee dei
pensatori che hanno rivoluzionato il loro tempo
e immaginato il nostro futuro. Albert Einstein.
Dalla relativit alle onde gravitazionali il titolo
del primo volume, in edicola da mercoled 2
novembre al prezzo di 1 pi il costo del
quotidiano, di un percorso in 40 tappe che ha al
centro i protagonisti della scienza. I volumi
successivi, in uscita ogni settimana con il
Corriere e La Gazzetta dello Sport, saranno

in vendita al prezzo di 5,90 pi il costo del


quotidiano (la collana disponibile anche in
versione ebook, il primo libro a 0,99, i seguenti
a 3,99). Il volume su Einstein, a cura di
Leonardo Gariboldi, illustra la portata della
teoria della relativit e spiega come la sua
formulazione abbia cambiato il nostro modo di
guardare alluniverso, grazie a un uomo che ha
saputo affidarsi allimmaginazione ancora prima
che alla conoscenza. La collana prosegue
illustrando lopera di altri grandissimi scienziati,
da Newton a Fermi, da Archimede a Galileo, da
Fibonacci a Turing. Ogni libro arricchito da un
apparato bibliografico commentato, da elementi
biografici, da un corpus del pensiero dellautore
e da sintesi inedite curate da studiosi e docenti
universitari. (Jessica Chia)
RIPRODUZIONE RISERVATA

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2 novembre
Einstein
Dalla relativit
alle onde gravitazionali
9 novembre
Fermi
Lenergia atomica
16 novembre
Planck
La rivoluzione quantistica
23 novembre
Pitagora
Le origini della matematica
30 novembre
Galileo
La scienza dal dogma
allesperimento
7 dicembre
Euclide
La geometria, modello
matematico nel mondo
14 dicembre
Newton
La legge di gravitazione
21 dicembre
Lavoisier
Nasce la chimica moderna
28 dicembre
Fermat
I numeri per spiegare
il mondo
4 gennaio
Copernico
Rivoluzione nel cielo
11 gennaio
Cartesio
La matematica incontra
la geometria
18 gennaio
Keplero
Il cosmo come armonia
di movimenti
25 gennaio
Curie
La scoperta
della radioattivit
1 febbraio
Turing
La nascita
dellintelligenza artificiale
8 febbraio
Volta
Lera dellelettricit
15 febbraio
Archimede
La meccanica
da arte a scienza
22 febbraio
Faraday
La rivoluzione
dellelettromagnetismo
1 marzo
Leibniz
Dal calcolo infinitesimale
al linguaggio dei computer
8 marzo
Hertz
La scoperta delle onde
elettromagnetiche
15 marzo
Riemann
La geometria
dello spazio curvo
Corriere della Sera

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Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Eventi

Riccardo Chailly
Il 30 gennaio
dirige
Shostakovich e
una prima di
Boccadoro; il 5/6
marzo le sinfonie
di Beethoven;
Brahms l8/12
giugno

Valery Gergiev
Il 6 febbraio in
Quadri da
unesposizione di Modest
Musorgskij
nella
trascrizione per
orchestra di
Maurice Ravel

Lappuntamento La stagione della Filarmonica della Scala


unisce nel concerto dapertura del 7 novembre il celebre direttore
e pianista e una regina della tastiera. Un sodalizio nato a casa di
un imprenditore ebreo e incoraggiato da un insegnante calabrese

FRATELLI
V
DI NOTE

di Enrico Parola

ista con gli occhi


di un bambino,
Buenos Aires
una citt immensa. Ci si pu perdere sulle ali della
fantasia o ritrovarsi seguendo
carte pentagrammate. Le storie
di Daniel Barenboim e Martha
Argerich incominciarono proprio l, nella metropoli argentina. E si incrociarono in una data e un luogo precisi: 1949, casa
di Ernesto Rosenthal, imprenditore di origini ebree e amante
della musica. In citt si vociferava di Marthita e Danielito, i
nuovi enfant prodige del pianoforte; proprio in quei mesi
lei aveva debuttato al teatro
Astral col primo Concerto di
Beethoven.
Eravamo invitati ogni venerd sera; si faceva musica da
camera, passavano personaggi
come Igor Markevich e Sergiu
Celibidache; io avevo sette anni, lei uno in pi. Ascoltavamo
ma suonavamo anche; e dopo
ci mettevamo a giocare sotto il
pianoforte ricorda Barenboim . 1949: fa quasi impressione pensare a unamicizia cos lunga; ma a quel tempo
non discutevamo di musica,
parlavamo come due normali
bambini della nostra et: io
amavo andare a casa Rosenthal
soprattutto perch ci offriva lo
strudel. Pur tra dolci e svaghi
affiorano ricordi gi musicali:
Mi colpiva come Martha suonava lo Studio in do diesis minore op. 10 di Chopin: aveva gi
lo stesso fuoco e la stessa brillantezza della piena maturit;
a Marthita la madre chiedeva di
essere come Daniel, che aveva
un repertorio gi ampio. Barenboim ricorda un video che li
riprende in una delle serate a
casa Rosenthal: Tenevamo

LAMICIZIA BARENBOIM-ARGERICH
GLI EX BIMBI PRODIGIO ARGENTINI
DUETTANO DA QUASI SETTANTANNI

mani e dita nella stessa posizione, sembra quasi che ci sia


un unico pianista con quattro
mani: entrambi studiavamo
con Vincenzo Scaramuzza, che
veniva da Crotone ed era stato
linsegnante anche di mio padre. Le loro strade si divisero
quando la famiglia Barenboim
si trasfer in Israele, ma si riavvicinarono nel 1955 a Vienna:
lei si era trasferita in Austria
per studiare con Friedrich Gulda, lui col direttore Hans Swarovski. In quel periodo furono
soprattutto le nostre madri a
stringere unamicizia significativa, invece per noi fu un incrocio tra due strade che avevano
direzioni diverse. Tornammo a
suonare assieme solo negli anni Ottanta con lOrchestre de
Paris, ma riuscimmo a fare un
solo recital. Fu proprio Barenboim a voler Martha a Parigi
per quella serie di concerti coronati dallexploit in duo. La

Il tasto giusto
Il maestro
Daniel
Barenboim
ritratto durante
un concerto
da bambino
e una giovane
Martha
Argerich
con Claudio
Abbado

collaborazione torn assidua


dal 1996, quando Barenboim
era direttore musicale generale
alla Staatsoper Unter der Linden di Berlino.
In questi ventanni i due si
sono spesso ritrovati sul palco,
Martha al pianoforte, Daniel fino a un paio di stagioni fa quasi
sempre sul podio. Come avverr il 7 novembre per il Concerto
n. 1 di Beethoven che aprir la

Buenos Aires, 1949


Si parlava di Marthita e
Danielito: Tenevamo
le dita sui tasti come
ununica persona

RIPRODUZIONE RISERVATA

Grandi bacchette e debutti


in un album di famiglia

na famiglia selettiva ma allargata, dove


le generazioni si intrecciano come in
un valzer. Lo spirito che anima la Filarmonica della Scala coltiva memoria e
futuro nel trentacinquesimo anno dalla fondazione con Claudio Abbado.
Ci sono direttori di famiglia, solisti di famiglia. Battezzati giovanissimi dallOrchestra
e assurti a fama internazionale, continuano a
essere protagonisti delle stagioni. Il direttore
artistico Ernesto Schiavi scorre lalbo doro delle
presenze: Valery Gergiev esord sul nostro podio 25-30 anni fa, Myung-Whun Chung inizi
in Italia con noi, da giovane, e poi avvi la carriera che conosciamo. Ricordo il debutto di solisti in erba del calibro di Vadim Repin. Altri nomi tenuti a battesimo dalla Filarmonica? Julian
Rachlin, Gil Shaham. Ogni anno promoviamo
un giovane direttore ospite: nella nuova stagione sar Andrs Orozco-Estrada, nonostante
let ha gi con una carriera internazionale importante. Questo vale anche per i solisti: que-

stanno tocca alla violinista Patricia Kopatchinskaja. Sul palco della Filarmonica salir anche
un esordiente speciale, la pianista Martha
Argerich. Non ha mai suonato per noi alla Scala dice Schiavi anche se con lei abbiamo
gi collaborato in concerti diretti da Riccardo
Chailly. molto gratificante.
Argerich inaugurer la stagione al fianco di
Daniel Barenboim, alla Scala il 7 novembre. La
trentacinquesima stagione riflette lattivit pulsante, dentro e fuori la Scala, di unistituzione
sinfonica retta da privati che svolge per una
funzione pubblica. Milano e il mondo raggiunto in tourne che hanno superato i 600 concerti, con ritorni sistematici in importanti luoghi
sospinti dallarrivo di Chailly. Limpegno e il
dialogo verso il pubblico giovane, da affascina-

Le iniziative
Si lanciano il direttore Orozco-Estrada
e la violinista Kopatchinskaja
Laboratori gratuiti per i bambini

La guida
Lapertura
Daniel
Barenboim e
Martha
Argerich si
incontrano nel
concerto n. 1
per pianoforte
e orchestra di
Beethoven che
inaugura il 7
novembre a
Milano la
stagione
16/17 della
Filarmonica
della Scala.
Nella stessa
serata, la
Sinfonia n. 7 di
Bruckner. Tutte
le info della
stagione su
www.filarmonica.it
Il sostegno
Lattivit della
Filarmonica
sostenuta sin
dal 2000 da
UniCredit, che
contribuisce,
tra laltro, a
creare
iniziative di
promozione e
diffusione
come le Prove
Aperte a
favore del non
profit, il grande
Concerto per
Milano, le borse
di studio
intitolate a
Maura
Giorgetti, e il
percorso
didattico per
bambini
Sound
music.

Debutti
Da sinistra,
la violinista
Patricia
Kopatchinskaja:
sar nel
concerto di
Ligeti; e un
momento di
Sound Music

Dieci concerti al Piermarini. E prove aperte per il non profit


di Valeria Crippa

stagione della Filarmonica; ultimamente invece sembra che i


due abbiano ritrovato il gusto
di duettare come facevano pi
di sessantanni fa nella loro citt natale; i recital tenuti a Berlino nel 2014 a suon di Mozart,
Schubert e Stravinskij (Sagra
della primavera) e pochi mesi
fa al teatro Colon di Buenos Aires (Debussy, Bartok e Schumann) sono stati immortalati
dalla Deutsche Grammophon e
sono ovviamente diventati un
caso discografico. Levento pi
emozionante stato senza
dubbio il concerto del 5 giugno
scorso.
Era il giorno del 75 compleanno della Argerich: alla Philharmonie di Berlino, alle 15,
hanno duettato nella Sonata K
448 di Mozart, poi con la Staatskapelle il primo e il secondo
Concerto di Beethoven. Lei allinizio aveva tentato di declinare, non voleva porre troppa attenzione su di s: Martha cerca
sempre di condividere il far
musica con altri musicisti, non
essere la stella solitaria. Allora,
conoscendo la sua generosit,
le ho proposto di fare un concerto di beneficenza per la
Staatsoper; davanti alla possibilit di compiere una buona
azione Martha ha accettato.
Lorchestra aveva gi in calendario un concerto per quel
giorno, ma stata contenta di
suonare al pomeriggio alla Philharmonie con lei e alla sera al
teatro Schiller.
Unaltra delle orchestre di
Barenboim ha voluto darle un
tributo speciale, quella del Divano che riunisce musicisti
ebrei e musulmani, israeliani e
palestinesi: Alla fine del tour i
ragazzi erano cos colpiti dal
suo carisma che le hanno chiesto di diventare membro onorario dellorchestra. Suonare
con lei sempre un piacere.

re e coltivare come risorsa indispensabile per il


futuro. Ma tenendo la barra dritta sul mare
nostrum scaligero: dieci concerti al Piermarini che ruotano intorno ai cardini del repertorio
sinfonico affidati a grandi bacchette.
Appunto Barenboim, il direttore principale
Chailly due volte sul podio, gli ospiti OrozcoEstrada, Gergiev, Luisi, Gatti, Etvs, Chung,
Harding alla guida della Swedish Radio Symphony Orchestra e, tra i solisti, Pollini, Brunello, Taverna, Rana, Bell. In programma la Settima di Bruchner, la Sinfonia dal Nuovo Mondo
di Dvrak, la Terza, la Quinta, la Settima di Be-

ethoven, la Symphonie Fantastique di Berlioz,


la Prima di Brahms, i Quadri da unesposizione
di Musorgskij, Mathis der Maler di Paul Hindemith e, per il repertorio pianistico, il Primo e
Quinto concerto di Beethoven, il Secondo di
Liszt.
Le linee artistiche si tracciano nellarco di trequattro anni durante i quali tornano refrain come lattenzione al Novecento e alla musica contemporanea come il concerto per pianoforte e
orchestra commissionato a Carlo Boccadoro, il
Concerto per violino di Ligeti con la Kopatchinskaja in prima esecuzione alla Scala e la Petite
Musique Solennelle en hommage Pierre Boulez di Kurtg.
Accanto a queste idee generali prosegue
Schiavi si sviluppano attivit Open Filarmonica: prove aperte a favore del non profit, progetti didattici, proiezioni nei cinema con lalta
qualit 2K (MusicEmotion), borse di studio per
giovani diplomati nei conservatori. E Sound,
Music!, laboratori gratuiti per le scuole elementari sulla musica sinfonica. Un modo per
divertirsi e imparare con la musica.
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EVENTI

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

35
#

Daniele Gatti
Il 10 aprile con
Knstlerleben di
Johann Strauss,
Mathis der
Maler di
Hindemith e
Symphonie
fantastique di
Berlioz

Peter Etvs
L8 maggio per
Kurtg
(omaggio a
Boulez), Bartk
e con la prima
Alle vittime
senza nome
da lui scritta per
la Filarmonica

Daniel Harding
Il 15 maggio
con musiche di
Dvork, Ravel,
Chausson e
con la sinfonia
n. 1 di Brahms.
Solista il
violinista
Joshua Bell

Myung-Whun
Chung Il 21 e
22 maggio per
il concerto n.2
per violoncello
di Dvork con
Mario Brunello
e la Quinta
sinfonia di
Beethoven

35 anni di vita
La conquista
di unidentit
sinfonica
di Enrico Girardi

Complicit Martha Argerich (1941) e Daniel Barenboim (1942), sono nati entrambi a Buenos Aires. Ricorda il direttore della pianista: Mi colpiva come suonava Chopin da bambina

Lomaggio
di Gian Mario Benzing

Kodly e la Mitteleuropa
che fu stregata dal folclore

el legno vivo della Mitteleuropa, nel cuore


della sua tradizione
musicale: la stagione
della Filarmonica scava questanno un filone che dal sinfonismo viennese si dirama verso Est e, sfiorate le nostalgie
boeme di Dvork, punta con
decisione verso lUngheria. In
particolare, verso una figurachiave della sua floridissima
storia musicale, Zoltn Kodly
(1882-1967), di cui lanno venturo ricorre mezzo secolo dalla
scomparsa.
Bello che il ricordo prenda
vita in una citt come Milano,
dove la cultura magiara ha da
sempre legami tenaci: nel 63,
proprio a Milano usc la prima
grande Storia della letteratura ungherese, opera del compianto Paolo Ruzicska, musicologo amico dellavanguardia, poi per decenni docente in
Statale e in Cattolica. Di Kodly, la Filarmonica mette in
cartellone le Danze di Galnta (il 9 gennaio, dirette da Andrs Orozco-Estrada), suite colorata e vivace, che ci immerge
in uno dei grandi fiumi carsici
dellanima europea: la musica
popolare.
ancora un bambino, Zoltn, secondo di tre fratelli, vive
con il padre capostazione in
piccoli villaggi, Galnta e Nagyszombat, oggi in Slovacchia,
quando il canto popolare co-

Tra i bambini
Il compositore
Zoltn Kodly
(1882-1967) si
interess anche
del problema
delleducazione
musicale e
scrisse molta
musica per le
scuole che
stata un
esempio anche
allestero

mincia a conquistarlo. In casa


si fa musica seria: il pap suona il violino, la mamma il pianoforte; fuori, invece, bruciano
altri fuochi, ci sono i complessi
gitani nomadi, i canti slavi dei
compagni di classe, i canti dei
contadini ungheresi, i ritmi
modellati esattamente sul ritmo della lingua magiara, con
laccento sempre sulla prima
sillaba, la prosodia armoniosa,
le brevi e le lunghe.
Doppio humus. Il bambino
Zoltn comincia a comporre e
a suonare, violino, piano, violoncello. Una volta, in un trio
domestico, si perde proprio la
parte del violoncello: lui la riscrive a mente, e quando le
parti saltano fuori, si scopre
che era quasi tutto esatto... S,

ma i canti popolari restano per


lui unattrattiva irresistibile. Li
cerca, li impara: ogni volta che
ne porta a casa uno nuovo, il
pap lo ricompensa...
Destino segnato. Kodly va a
studiare a Budapest, diventa
amico di Bartk e con lui organizza le prime spedizioni etnomusicali: perlustrano le campagne, fanno cantare gli anziani dei villaggi, li registrano sui
primi fonografi, trascrivono,

In giro per lUngheria


Era amico di Bartk:
insieme raccolsero con
il fonografo migliaia di
canti popolari magiari

analizzano, catalogano, fino a


pubblicare migliaia di melodie. Il primo tour, nellestate
1905, per scrivere la tesi, La
struttura strofica del canto popolare ungherese, Kodly lo
svolge proprio a Galnta, tra i
ricordi dellinfanzia felice.
Di qui, i dioscuri ungheresi
prenderanno vie diverse: pi
barbarico e rivoluzionario
Bartk (un crudele destino lattende: la fuga negli Stati Uniti,
la povert, la leucemia, la morte precoce); pi didatta e studioso Kodly, celebratissimo
in patria anche negli anni del
comunismo, sempre radicato
nel folclore e pi tradizionale
nello stile.
Quanta musica sua ci sarebbe da riscoprire in Italia: cori
stupendi (Norvg lenyok,
regek), il potente Psalmus Hungaricus, le Variazioni su Il pavone vol, Lieder
per voce e orchestra. Eppure le
Danze di Galnta restano un
punto dorigine ineludibile.
Per riverbero o per negazione
totale, questo vale anche per
tutto il filone magiaro che a
Kodly la Filarmonica ora accosta: Il Mandarino meraviglioso di Bartk, il Concerto
per violino di Ligeti, lomaggio
a Boulez di Kurtg, una novit
del finissimo Peter Etvos, Alle vittime senza nome. Tutta
unaltra Ungheria.
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Il concerto
Zoltn
Kodly, nato a
Kecskemt
nel 1882 con
Bla Bartk
uno dei padri
della musica
magiara
del Novecento.
Compositore
ed etnomusicologo,
ha raccolto un
corpus di canti
popolari che
negli anni
Cinquanta ha
raggiunto le
centomila
melodie. La
Filarmonica
della Scala
presenta il 9
gennaio le sue
Danze di
Galanta in un
concerto
diretto da
Andrs
OrozcoEstrada che
prevede anche
il Concerto per
violino di Ligeti
e la Sinfonia n.
9 Dal nuovo
mondo di
Dvork

l ritornello recitava che


le orchestre italiane non
sarebbero ideali per il
repertorio sinfonico quanto
lo sono per quello
operistico, vero lopposto
per le formazioni
mitteleuropee. Come tutti i
luoghi comuni, stato duro
a morire. Ma lo si superato
sulla base della
consapevolezza che eseguire
sia luno che laltro
repertorio amplia gli
orizzonti culturali, fa
progredire la tecnica
strumentale e affina la
consapevolezza stilistica di
qualunque formazione
orchestrale. Ed questa
lintuizione che 35 anni fa
indusse Claudio Abbado e
gli scaligeri a dar vita alla
Filarmonica della Scala.
Trentacinque anni dopo,
se lorganismo si assestato
sul livello delle pi
blasonate orchestre europee
(dove lItalia rappresentata
anche da Santa Cecilia),
come ha confermato lesito
estremamente lusinghiero
delle ultime tourne
oltreconfine, ci si deve a
pi fattori. Il primo la
qualit di un lavoro
piuttosto assiduo con i
direttori di riferimento (gli
stabili Abbado, Muti,
Barenboim e Chailly ma
senza dimenticare gli ospiti
di casa: Giulini, Chung,
Sawallisch, Sinopoli,
Maazel, Prtre, Gergiev,
Bychkov); il secondo
lacquisita duttilit degli
scaligeri, pi reattivi che
in passato di fronte a un
nuovo programma da
preparare in poco tempo; il
terzo laccresciuta
attitudine a proporsi in
Europa con un repertorio
internazionale e non solo
con i pezzi tipici sempre
quelli: Respighi, Verdi,
Rossini e poco altro da
orchestra italiana in
tourne.
In tourne peraltro la
Filarmonica d spesso il suo
meglio per la semplice
ragione che suona in vere
sale sinfoniche, senza
lhandicap molto
penalizzante dei concerti in
sede. Dal punto di vista
dellacustica sinfonica la
Scala infatti pessima: il
suono schiacciato,
sordo, corto. Sembra vi
manchi laria. faticoso per
chi lo produce e non avvolge
chi lascolta. Si potr mai far
qualcosa a questo riguardo?
Laltro scoglio da superare
che lex filarmonico Ernesto
Schiavi, che ha lavorato
benissimo come direttore
artistico negli ultimi anni,
dimissionario. Bisogner
dunque individuare un
successore allaltezza,
capace come lui di mettere a
punto il motore della
macchina e di attirare i
migliori piloti a guidarla.
Non sar facile.
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36

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Spettacoli

Bocelli
Il Nobel per la Letteratura a Dylan? Un peccato
Il Nobel per la letteratura a Bob Dylan? Un peccato, perch la
letteratura importante nella vita di ciascuno di noi. Andrea Bocelli ha
risposto cos a margine della cerimonia per la laurea honoris causa in
filologia conferitagli dallUniversit di Macerata. un problema figlio
dei nostri tempi ha detto il tenore . Si premia quello che pi sotto
lattenzione di tutti, e siccome oggi i media premiano soprattutto gli
artisti in genere, e i cantanti in primis, succede che lattenzione della
gente porta a queste scelte.

In arrivo
Paure, leggende
e drammi
familiari in La
pelle dellorso

Insieme
Marco Paolini e
Leonardo
Mason, padre e
figlio in La
pelle dellorso,
tratto
dallomonimo
libro di Matteo
Righetto.
Il film,
ambientato
negli anni
Cinquanta in
una comunit
montana delle
Dolomiti,
racconta la
storia di un
paese
minacciato da
un orso

di Gian Antonio Stella

l baleg sulla peca del


Matharol,
dicevano sulle montagne
dolomitiche, facendo con la
mano destra il gesto davvitar
qualcosa in aria, per descrivere chi era andato via di testa:
Ha messo il piede sullorma
del Matharol. Il folletto vestito di rosso che gironzolava per
i boschi e faceva uscir di senno
chi voleva perdere.
Forse anche Pietro Sieff, il
selvatico protagonista dellultimo film di Marco Paolini, La
pelle dellorso, tratto dallomonimo romanzo di Matteo Righetto e firmato dal regista
Marco Segato, aveva messo il
piede su quelle orme maledette. Imboccando quel sentiero
di rancori e sventure che porta
inesorabile verso un cattivo
destino. Ruvido, incattivito,
rabbioso coi compaesani e i
compagni dellosteria Alla
Posta e i parenti e perfino Domenico, il figlio di quattordici
anni (interpretato da Leonardo Mason) che non si capacita
di tanta ostilit e tenta di contenere come pu gli sfoghi di
collera paterni, Pietro un
brutto figuro. Uno di quegli
uomini che nelle maschere
popolari delle valli veniva rappresentato appunto come un
uomo orso. Coperto di pelo,
torvo, le fauci assassine.
Siamo nel 1955, in un borgo
dalle parti di Fornesighe, un
paese della Val Zoldana povero
e bellissimo. Ma potremmo
essere nella vicina Carnia, in
Valtellina, in Garfagnana o sui
Nebrodi. Perch la storia, al di
l della cadenza bellunese dei
personaggi, una storia universale. Una specie di western
dove padre e figlio, scossi entrambi dalla morte della figura
femminile che avrebbe potuto
dare alla famiglia qualche
equilibrio, imparano a conoscersi arrancando, inciampando, ruzzolando rovinosamente
in un viaggio attraverso i dirupi e le foreste.

Western sulle Dolomiti


Un padre rabbioso, il figlio adolescente, la montagna
Il film di Paolini evoca lItalia profonda degli Anni 50
Il profilo
Marco
Paolini nato a
Belluno il 5
marzo 1956.
un drammaturgo, regista,
attore,
scrittore. Con
Il racconto del
Vajont arriva
al grande
pubblico: lo
spettacolo
vince nel 1995
il Premio Ubu
per il Teatro
Politico, nel
1997 lOscar tv
per il
programma
dellanno

unItalia povera. Affamata.


Uscita dalla guerra popolata
da contadini e montanari che
dopo aver combattuto a volte
sui rilievi lontanissimi del
Corno dAfrica cantando
Mamma ritorno ancor nella
casetta/ sulla montagna che
mi fu natale / son pien di gloria, amata mia vecchietta,
si sono ritrovati al ritorno ancora pi isolati di prima.
Ostaggi di contrade via via pi
spopolate.
Con maestri impegnati a tenere aperte scuole sempre pi
piccole e malmesse per scolari
sempre pi ridotti, esposti a
inverni duri come quelli raccontati anni addietro dal maestro Emilio Alchini: Oggi pochi gli assenti ma il freddo e la
mancanza di legna non mi
permisero di fare le mie lezioni regolari... Non possibile
tener la penna in mano. I ragazzi piangono dal freddo....
Contrade cos lontane e mal

servite che se qualcuno moriva


in certe annate di nevicate eccessive veniva appeso alle funi
in un tabi al sicuro dai topi
per poi fare il funerale al momento in cui si scioglievano le
nevi. Cos tagliate fuori dal resto del mondo che di malga in
malga girava la cromera,
una donna instancabile e senza et che a dorso di mulo portava alle famiglie una miriade
di piccole cose in vendita.
Anche nel film di Marco Segato e Marco Paolini prodotto
da Jole Film c una cromera, interpretata da Lucia Mascino. E con lei un po tutte le
figure del piccolo mondo antico dolomitico che in quegli
anni 50 sarebbe stato in gran
parte svuotato dallemigrazione. Un piccolo mondo dovera
dura vivere per gli uomini.
E ancor di pi per gli orsi.
Certo, una volta ce nerano tanti. E gli Appennini tosco-emiliani degli Orsanti e tutto

Sul set
Lucia Mascino
in La pelle
dellorso, film
diretto da
Marco Segato,
sugli schermi
italiani dal 3
novembre

larco alpino erano pieni di


leggende. Come quella dellorso de San Luguan che seminava il terrore nella cadorina Val dAnsii uccidendo e
sbranando vacche e capre e
pecore finch i valligiani chiesero aiuto a un santuomo e
quello and senzarmi a cercarsi la fiera sanguinaria e riusc ad ammansirla carezzandola sul petto e se ne torn in
groppa al plantigrado come

fosse un pacifico bue.


Leggende. Tolte quelle, gli
orsi sono stati decimati da secoli e secoli fino a ridursi sulle
Dolomiti a rarissimi esemplari
di passaggio o scampati ai cacciatori di valli ancora pi remote. Come appunto il nostro.
Lui pure sopravvissuto alla
guerra e arrivato chiss da dove nei boschi di Fornesighe
dove fa strage di animali domestici spaventando la popolazione.
Reduce, solitario e incattivito. Come Pietro. Che una sera,
bastonato dal vino e da mille
umiliazioni, sfida il padrone
della cava per cui lavora: lo uccider lui, lorso che nessuno
riesce a uccidere. Lui. In cambio di un anno di stipendio. E
tra la diffidenza altrui parte
per la sua caccia tra i boschi.
la sua occasione. Il suo riscatto. E giorno dopo giorno
scopre che quel figlio che gli
sta alle costole per aiutarlo nel
fondo in fondo Ma non va
bene raccontare come va a finire. In ogni western, sia pure
dolomitico, deve restare il
dubbio: vinceranno i buoni o i
cattivi? Meglio: chi sono i buoni? E chi i cattivi?
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Il debutto di Ma al Piccolo

Il teatro di Latella:
in un monologo
le voci delle madri
create da Pasolini

MILANO MA, le prime due lettere


di mamma, parola molto cara a
Pasolini, tanto che lha deposta
sotto la Croce nel suo Vangelo e lha
pronunciata infinite volte a teatro,
sul set, nelle interviste. Partendo da
questo filo conduttore, che forza
generatrice di parole, uomini e
gesti, Antonio Latella, con la
drammaturgia di Linda Dalisi, ha
tratto un monologo con Candida
Nieri ( foto) che dal 2 al 10
novembre sar al Piccolo Teatro e si
annuncia come evento. Una sola
attrice, davanti un paio di scarpe
enormi che le impediscono di

camminare, come quando i


bambini fanno i grandi, come se il
dolore della perdita rendesse
impossibile andare avanti finch
non appaiono vicine le scarpette di
un bimbo e spunta cos il concetto
di eredit. In tutte le vittorie e
sconfitte di Pasolini c sempre la
madre spiega Latella . Le
mamme icone di unItalia dove
tutto irrecuperabile. Nel cinema
di Pasolini, la madre un perno
attorno cui ruota tutto: Sono
sguardi potenti violentati da un
dolore ancestrale, tutta la sua
letteratura e il suo teatro sono

pervasi dalla presenza di quella


madre. Ed ecco scorrere fra parole
e frasi spezzate da rap anche i
frammenti audio di Medea,
Mamma Roma, Porcile, Sal, tutte
le mamme del mondo. Dice Latella:
Lo sguardo della madre ha
accompagnato il poeta nella fuga
dalla banalit del vivere quotidiano.
Attraverso le parole e le immagini,
il tentativo tracciare una
possibile, unica madre e quel MA
necessario a mettere un dubbio:
madre s, ma.
Maurizio Porro
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SPETTACOLI

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

37
#

Lanticipazione

J-Ax, la rivincita di un perdente:


droga e bulli erano i miei nemici
Lautobiografia del rapper. Piango spesso, non un segno di debolezza

Luomo che ha vinto


(almeno) tre volte. Sui bulli
che lo tormentavano alle medie, sulle ragazze che lo mollavano perch non aveva abbastanza soldi, sui giornalisti che
lo avevano battezzato finito
troppo presto. J-Ax un perdente di successo e la sua autobiografia un viaggio di una
vita che non sempre stata in
rima perfetta. Imperfetta forma inizia con una scampata
overdose a Cuba (lo sballo era
la mia aspirina), ma scava anche in un passato fatto di colazioni col Nesquik, la scoperta
di Hemingway e Dostoevskij,
la passione per lAmiga 500
conquistata facendo il pony
express di nascosto dalla
mamma.
J-Ax viene dalla periferia, da
un qualsiasi paese della provincia italiana. Non ha le scarpe giuste, non ha il motorino,
non fa parte del branco. Ero
un paninaro low-cost. Le ragazze lo ignorano, i ragazzi pi
grandi lo menano. Chiesi a
mia madre perch mi avesse
messo al mondo sapendo di
non potermi dare una vita felice. Mi vergogno ancora oggi di
averglielo detto, ma da ragazzo lo pensavo davvero. Per
poi arriva la redenzione grazie
alla musica, il grilletto per sparare ogni rivincita. Eravamo
stufi di sentir parlare di cantautori con la barba che sapevano solo parlare di un passato

MILANO

Il libro

Londra
Elvis primo in classifica
Elvis Presley entra nella storia delle
classifiche. A quasi quarantanni dalla sua
morte, il King entra al numero uno della
nuova chart britannica con una compilation,
The Wonder of You, che gli fa guadagnare
per la tredicesima volta la prima posizione.
Ed record. In questo modo infatti Elvis ha
avuto il maggior numero di primi posti in
Gran Bretagna sorpassando Madonna.

in cui non potevamo identificarci. Cos montata londa


rap: Rappavo in inglese, allinizio i miei testi scritti con le
conoscenze linguistiche di un
ragazzo di un istituto tecnico
erano di una qualit che oscillava fra una traduzione automatica su Internet e un gatto
che cammina sulla tua tastiera.
Con Dj Jad arriva il successo
degli Articolo 31: Decidemmo di chiamarci cos dopo un
incontro con un professore
universitario che ci parl di

questo articolo della costituzione irlandese sulla libert di


espressione e di parola... Ci
siamo conosciuti ragazzi, siamo diventati uomini insieme,
invecchieremo separati. Ma il
successo non mai completo.
Nella musica italiana prima
sei un figo, poi sei un venduto
e alla fine sei un classico. Ecco
allora i momenti bui. Le lacrime: Piango spesso o mi commuovo, solo gli stupidi lo vedono come un segno di debolezza. Ma anche momenti
sorprendenti, come la telefo-

Imperfetta
forma
(Mondadori),
la prima
autobiografia
di J-Ax (vero
nome
Alessandro
Aleotti, 44
anni), esce
domani (sopra,
la copertina).
Il rapper rivive
alti e bassi della
sua storia,
dallinfanzia
nellhinterland
milanese, al
successo con
gli Articolo 31,
fino alla sua
parentesi
televisiva (nella
foto a sinistra
nel ruolo di
giudice a The
Voice)

nata dello staff di Bob Dylan


che chiede di utilizzare la loro
versione di Like a Rolling Stone per il film Masked and
Anonymous. Il libro anche
un pezzo di storia del rap italiano, quello nato sui marciapiedi di Milano, sdoganato
dalle radio e finito espugnando la roccaforte nemica della
tv: Lho vissuta come unoccasione per riprendermi ci che
il sistema mi aveva tolto. Prima
di accettare The Voice chiamai Maria De Filippi, Albertino. Gli altri rapper mi dissero
vai, arrivato il momento anche per noi di andare in televisione... Ero diventato il Massimo DAlema del rap, quello a
cui telefonare per una dichiarazione a proposito dei nuovi

Vergogna
Chiesi a mia madre
perch mi avesse messo
al mondo. Mi vergogno
ancora di quelle frasi
arrivati. J-Ax oggi ha 44 anni.
Ha chiuso con la droga (la cocaina come chiedere in prestito un po di pace alla morte) e si rilanciato anche come imprenditore, grazie al socio Fedez (Mi ha pugnalato al
cuore con la siringa di adrenalina). Il loser alla fine ha trovato il suo posto nel mondo.
Commettendo i suoi errori.
Gli unici che non hanno mai
sbagliato sono Bob Marley e
Eminem.
Stefano Landi
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38

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Giammaria e Sabrina Giuliani sono vicini a Simona, Francesca e Roberta per la perdita del loro
caro pap

RCS MediaGroup S.p.A.


Via Rizzoli, 8
20132 Milano

Bobo
- Lugano, 29 ottobre 2016.
Ciao

Bobo

SERVIZIO
ACQUISIZIONE NECROLOGIE

amico di un tempo che non scorder mai.- Cica


Lurani. - Torre Ratti, 29 ottobre 2016.

ATTIVO DA LUNEDI A DOMENICA


13.30-19.30
Tel. 02 50984519

Paolo e Cristiana commossi e addolorati ricordano con grande affetto

www.necrologi.corriere.it

Bobo
e si stringono a tutta la famiglia.
- Lugano, 29 ottobre 2016.
La famiglia Santagostino partecipa commossa al
lutto per la scomparsa dellamico

Bobo Cambiaghi
- Milano, 29 ottobre 2016.
Grande

SPECIALE ABBONAMENTO EDICOLA

e-mail: acquisizione.necrologie@rcs.it

PAGAMENTO CON CARTA DI CREDITO

RITIRA LA TUA COPIA DI

Corriere della Sera


TARIFFE QUOTIDIANO (Iva esclusa) :
PER
Necrologie: 6,50
PAROLA: Adesioni al lutto: 13,00
Diritto di trasmissione: pagamento differito 5,00

Bobo
sarai sempre nel mio cuore.- Alberto Santagostino.
- Milano, 29 ottobre 2016.

I testi verranno pubblicati anche sul sito

Ci stringiamo alla nostra Simona, a Roberta,


Francesca ed a Rinuccia per la dolorosa perdita di

possibile richiedere servizi aggiuntivi,


disponibili solo on line

Bobo
Le amiche di sempre Eulalia, Alessandra e Silvia.
- Milano, 29 ottobre 2016.

www.necrologi.corriere.it

TARIFFE SERVIZI ONLINE (Iva esclusa):

I soci del Circolo Bridge 2000 esprimono alla famiglia le condoglianze per la scomparsa del socio
ed amico

Partecipazioni al lutto

20,00

Fotografia

15,00

Roberto Cambiaghi

Biografia

50,00

persona straordinaria e grande bridgista.


- Milano, 29 ottobre 2016.
La perdita del caro amico

Roberto
esperto pilota, affezionato e partecipe socio del nostro sodalizio ci ha immensamente colpiti e profondamente addolorati.- Le persone come lui sono un
esempio che rester presente.- Uniti nel dolore
porgiamo le condoglianze alla famiglia.- Il Presidente e il Consiglio Direttivo, i soci e lo staff
dellAero Club Como. - Como, 29 ottobre 2016.

Roberto Cambiaghi

DIRETTAMENTE PRESSO LA TUA EDICOLA DI FIDUCIA


OLTRE IL

20

Messaggi (a carattere - max 140) 0,25


Ringraziamenti

50,00

Ricorrenze (Trigesimi/Anniversari) 50,00

DI SCONTO*

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TARIFFE QUOTIDIANO (Iva esclusa):
PER
Necrologie: 2,50
PAROLA: Adesioni al lutto: 5,50
Diritto di trasmissione: pagamento differito 5,00

Partecipa al lutto:
Attilio Rossi.
venuto a mancare allaffetto dei suoi cari il

Anniversari e ringraziamenti a modulo

Tenente

Corriere della Sera Gazzetta dello Sport

Gianluigi Stampacchia

300,00 a modulo 185,00 a modulo

fondatore della societ Italbastoni.- Ne danno il triste annuncio la figlia Elisabetta con Giorgio, i nipoti
Tommaso con Vania, Martina con Maurizio e i pronipoti Zoe e Leo.- Il funerale si terr luned 31 ottobre 2016, alle ore 14.45, presso la chiesa dei SS.
Angeli Custodi, via Pietro Colletta in Milano.
- Milano, 29 ottobre 2016.
La figlia Adriana, il genero Claudio ed i nipoti
Lorenzo e Luigi annunciano con dolore la scomparsa di

Servizio sportello:
Via Solferino 36 Milano
(luned-venerd orario continuato 9/17.30)
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Giuseppina Betti ved. Rebora


I funerali si terranno a Milano, nella chiesa San
Giuseppe Calasanzio, via Don Gnocchi 16, alle ore
11 di luned 31 ottobre.
- Milano, 28 ottobre 2016.

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Marghe, Tone e Marina, Mario, Piera e Gianni,


Anna e Fausto, Bruna e Adolfo partecipano commossi al dolore per la scomparsa del loro cugino

Franco Cavallaro
e si stringono con tanto affetto ad Alba ed ai suoi
figli. - Roma, 29 ottobre 2016.
30 ottobre 2011 - 30 ottobre 2016

Giulio Campanati
Il tuo ricordo e la tua saggezza ci accompagnano
ogni giorno con immutato amore.- Giuliana, Giovanna, Luisa e Giorgio.
- Milano, 30 ottobre 2016.

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39

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

Risponde Sergio Romano

I PLEBISCITI VENETI DEL 1866


PERCH GIUSTO RICORDARLI

ALLEANZE
Halloween e il mercato
Caro Romano, quando in Italia
cerano un forte partito
cattolico e un forte partito
comunista era pi difficile per
gli Usa far arrivare in Italia le
loro tradizioni. La riflessione
nasce dal gradimento per
alcuni soprattutto i pi
piccoli e i loro genitori - per
la festa di Halloween...
Marco Sostegni

Le lettere firmate con


nome, cognome e
citt, vanno inviate a
Lettere al Corriere
Corriere della Sera
via Solferino, 28
20121 Milano
Fax: 02-62827579

@
lettere@corriere.it
www.corriere.it
sromano@rcs.it

marco.sostegni@libero.it
Come abbiamo constatato
nel caso di Babbo Natale (una
usanza che risale agli anni
Trenta del secolo scorso) lalleanza tra i bambini e il mercato
sempre vincente.

REFERENDUM
Il fronte del No
Tutte le anime del variegato
fronte del No promettono che,
in caso di vittoria, si
ricompatteranno per istituire
una nuova Costituente che in
tempi rapidissimi per la
democrazia italiana cambier
veramente la nostra
Costituzione. Una domanda,
forse ingenua, nasce
spontanea: non lo si potrebbe
fare anche in caso di vittoria
del S? Non sarebbe pi
intelligente portare a casa
prima questa riforma che
qualcosa migliora, e poi
completarla? Oppure a
qualcuno piace ricominciare
sempre tutto da capo tanto
per far dispetto ad altri?
Mario Alberti, Parma

EDILIZIA
Controlli carenti
Ad ogni terremoto di un certo
grado assistiamo a morti e a
crolli, crolli che non sarebbero
dovuti avvenire se si fosse
edificato a regola darte.
Moralizzare il settore edilizio
dovrebbe essere un imperativo
per governi e settori pubblici,
in prima linea i Comuni. Nel
privato si edifica nella

Le proposte
di oggi
su Corriere
digital
edition
Libano,
lora del voto
Il Paese va alle
urne dopo
due anni.
Ma pronto?
Lanalisi di
Antonio Ferrari

La Bussola
di oggi
Le cose da
tenere docchio
nella giornata
che inizia
segnalate alle
6.30 dalle
nostre firme

Giustamente stato constatato che n il Pd,


n Forza Italia e Fratelli dItalia e neppure il
governo ha preso iniziative per ricordare
lunione del Veneto al Regno dItalia nel 150
anniversario. Vuoi per sudditanza nei
confronti della Lega, vuoi per non dovere
celebrare una data che, come tutte quelle del
Risorgimento, richiama il ruolo della
monarchia sabauda, vuoi per insensibilit per
i valori patriottici, vuoi per ignoranza della
storia nazionale, fatto sta che il messaggio che
ne deriva che lUnit dItalia, almeno in
Veneto, qualcosa di cui dobbiamo
vergognarci e che bene ignorare. Senza
cadere nella retorica patriottarda, perdere il
senso dellidentit e del comune destino in un
periodo di grave crisi come lattuale
oltremodo pericoloso. A coloro che espongono
la bandiera col Leone di San Marco mi
permetto di ricordare che fu definitivamente
ammainata, senza combattere, dalla
Repubblica di Venezia davanti a Napoleone
quasi 70 anni prima dellunione del Veneto al
Regno dItalia, con la breve parentesi della
repubblica veneta di Daniele Manin, sconfitta
e perseguitata dagli austriaci.
Carlo Saffioti
farfallafanfulla@gmail.com

Caro Saffioti,
entre il governo taceva, qualcuno a
Venezia, come allUniversit di Padova, non ha dimenticato il centocinquantesimo anniversario della unione tra il Veneto e lo Stato italiano. Nella ricorrenza del giorno in cui ebbero luogo le votazioni, lIstituto Veneto di Lettere, Scienze e Arti
(nato in epoca napoleonica ma nuovamente
fondato dallImperatore austriaco nel 1838) ha

assoluta mancanza di
controlli. Non basta dire
mettiamo in galera i corrotti.
Intervenire a posteriori risolve
poco: bisogna intervenire
prima. Va rivista tutta la
normativa del settore edile, se
veramente si ha a cuore la vita
dei cittadini!
Luigi Nale

luigi.nale@icloud.com
Rassegna e
notiziari
Rassegna
stampa alle
7.15 e due
notiziari alle 13
e alle 19.30

RESPONSABILIT
Il solito palleggio
Siamo alle solite. Subito dopo
il crollo del ponte sulla
Milano-Lecco c un
rimpallarsi di accuse tra

INTERVENTI E REPLICHE
Il benestare popolare dei nuovi senatori
Un lettore ha affermato che i senatori nel nuovo Senato avranno
gi avuto un benestare popolare in quanto i sindaci e consiglieri
regionali, essendo gi stati eletti dal popolo, hanno gi avuto quel
benestare (Corriere, 17 ottobre). La propriet traslativa non
per assoluta come in matematica. Con la facolt che hanno i
politici di cambiare casacca a loro piacimento, potrebbe essere
nominato senatore qualcuno che magari si era presentato in un
partito dello schieramento opposto.
Franco Panto, Villorba (Tv)
Quelle parole mai dette
Rispetto a quanto scritto da Lorenzo Salvia sul Corriere di ieri,
vorrei precisare che la mia non stata una smentita. Erano frasi
mai dette, come riportato dalla stessa Ansa. Fra laltro quelle

FONDATO NEL 1876


CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO

Urbano Cairo
CONSIGLIERI

VICEDIRETTORE VICARIO

Barbara Stefanelli
VICEDIRETTORI

Daniele Manca
Antonio Polito (ROMA)
Venanzio Postiglione
Giampaolo Tucci

Maril Capparelli, Carlo Cimbri,


Alessandra Dalmonte, Diego Della Valle,
Veronica Gava, Gaetano Miccich,
Stefania Petruccioli, Marco Pompignoli,
Stefano Simontacchi, Marco Tronchetti Provera
DIRETTORE GENERALE NEWS

Alessandro Bompieri

organizzato un incontro per ricordare quellavvenimento. Ne aveva i titoli. Cento anni fa, nel
1916 (lItalia era in guerra dal maggio dellanno
precedente), lIstituto aveva celebrato il cinquantesimo anniversario con una conferenza di
Luigi Luzzatti, uno dei maggiori esponenti della classe politica italiana in epoca giolittiana.
stato ricordato che i voti favorevoli allunione furono 641.756, i no 69 e gli astenuti 366: un
risultato migliore di quello registrato sei anni
prima per il referendum del Regno delle Due
Sicilie e per quello di due regioni dello Stato
della Chiesa (Marche e Umbria). I venetisti
(come vengono chiamati i nostalgici della Serenissima) sostengono che vi furono brogli, ma la
manipolazione delle urne (ne avremo una nuova prova se Donald Trump uscir sconfitto dalle
prossime elezioni presidenziali americane) sono quasi sempre lalibi dei perdenti. Qualcuno,
invece, preferisce invocare il ricordo dellAustria tollerante e bonaria, governata da un sovrano paterno. Nella realt fu anche retriva e
poliziesca con frequenti ricorsi al boia e alla
corda. Ma il vero problema un altro. LImpero
austro-ungarico era uno Stato dAncien Rgime, fondato sulla lealt dei sudditi per la dinastia regnante. Sopravvisse grazie a una amministrazione sperimentata e non priva di vecchia
saggezza, ma la sua sorte, in un mondo dove il
concetto di cittadinanza stava prevalendo su
quello di lealt dinastica, era segnata. I Savoia
ebbero il merito di capirlo, e questo li rese credibili agli occhi della parte pi viva e dinamica
della societ nazionale.
Non necessario essere monarchici oggi, caro Saffioti, per riconoscere che senza i Savoia
non sarebbe nata, fra il 1848 e il 1870, una Italia
unitaria.
RIPRODUZIONE RISERVATA

lAnas e la Provincia di Lecco.


Mai nessuno si assume le
proprie responsabilit.
Graziano Nadali

Tolmezzo (Ud)

PENSIONI ANTICIPATE
Lavoratori invalidi
LApe social verr assegnata
alle persone con uninvalidit
dal 74% in su. Con le vecchie
regole si poteva andare in
pensione tra i 55 ei 60 anni e
con uno sconto di due mesi per
ogni anno lavorato: quindi
poteva andare in pensione
molto prima! Ancora non sono
stati previsti benefici per gli

invalidi dal 60 al 74%. Eppure


essere portatori di handicap o
malati usurante ancor pi
che fare altri lavori considerati
tali!
Antonio Montoro, Biella

LINGUE STRANIERE
Insegnamento in tv
In Italia esistono centinaia di
canali tv, ma nessuno insegna
lingue straniere, cosa quanto
mai opportuna in un mondo
globalizzato. Il ministro
dellIstruzione dovrebbe farsi
carico del problema.
Antonio Bovenzi

on saranno le statistiche a risolvere le


dispute e gli scontri
sullimmigrazione. Se cos fosse, la
questione sarebbe in gran parte risolta. Uno
studio pubblicato dal Fondo monetario
internazionale ha cercato di stabilire le
conseguenze dellimmigrazione sul Pil pro
capite nei Paesi pi sviluppati, in sostanza
sugli standard di vita. Il risultato pi notevole
che, nel medio-lungo periodo, un aumento
degli immigrati pari all1% della popolazione
adulta di un Paese accresce il Pil pro capite
generale di almeno il 2%. Avviene, in parte,
perch i migranti sono di solito pi giovani
della media dei cittadini delle Nazioni ricche
e quindi fanno salire la quota di persone in
et da lavoro; soprattutto, per, avviene
perch migliora la produttivit, in quanto
spinge i nativi a occupare lavori pi
specializzati.
Una delle conclusioni interessanti dello
studio dellFmi (che utilizza un approccio
sviluppato in anni recenti da Alberto Alesina,
Johann Harnoss e Hillel Rapoport) che, a
differenza di quanto in genere si pensa, il
grado di istruzione degli immigrati non
lelemento determinante per giudicarne
leffetto su uneconomia. Per esempio,
migranti con minori competenze spesso
aumentano il numero di donne native che
lavorano, in quanto vanno a sostituirle nelle
prestazioni di assistenza famigliare. Inoltre, i
benefici di pi immigrati tendono a
distribuirsi su tutta la scala sociale, anche se
non allo stesso modo: per un 1% di aumento
della quota di immigrati ad alta istruzione
sulla popolazione, il reddito pro capite
aumenta di quasi il 6% per il 10% pi ricco
dei residenti e di quasi il 2,5% per il restante
90%; se laumento dell1% della quota
composto invece da persone di istruzione
media o bassa, il reddito pro capite cresce del
2,5% per il 10% pi ricco dei locali e del 2,2%
per il restante 90%. Interessante notare che i
migranti hanno livelli di competenza sempre
pi alti. Tra il 1980 e il 2010, i meno istruiti in
arrivo sono restati di fatto stabili, anzi
leggermente in calo, attorno al 5% della
popolazione. I mediamente istruiti sono
saliti dal 2% al 4,5%. E i pi istruiti dal 2 al
5,7% (hanno superato la quota di chi ha
basse competenze a met del decennio
scorso). Tutto questo una media tra Paesi.
Decisive perch i vantaggi si concretizzino
sono le politiche di integrazione nel mercato
del lavoro. Su questo sarebbe bene che i
governi si concentrassero.
@danilotaino
RIPRODUZIONE RISERVATA

gerbov@inwind.it

affermazioni sarebbero state incoerenti rispetto a quanto


dichiarato proprio nellintervista pubblicata sul Corriere dellaltro
ieri. Utile sottolineare anche che la mia precisazione stata fatta
senza alcuna sollecitazione dal governo. Ho parlato con esponenti
del governo solo in serata, peraltro nellambito di conversazioni
pacate e fattive come sempre.
Tito Boeri, presidente Inps

inoltre fermamente di essere indagato nellinchiesta della Procura


di Roma (Palumbo + altri): infatti, egli pu affermare, senza timore
di essere smentito, che mai Veneto Banca, almeno sino alla
permanenza del Consoli allinterno della Istituto di credito, abbia
intrattenuto rapporti con le societ Methorios, Soft Strategy e con
il fondo Optimum.
Avvocato Alessandro Moscatelli

Ruolo di Vincenzo Consoli in Veneto Banca


Scrivo in nome e per conto del dottor Vincenzo Consoli.
A seguito dellarticolo di Fiorenza Sarzanini Altri manager e
funzionari indagati per Veneto Banca corredato da foto con
didascalia di Vincenzo Consoli (Corriere, 24 ottobre), il dottor
Vincenzo Consoli smentisce di essere stato presidente di Veneto
Banca e precisa che linterrogatorio tenutosi presso i locali della
Procura di Roma stato effettuato innanzi i Pubblici ministeri
dottor Stefano Pesci e dott.ssa Maria Sabina Calabretta, e non
dinnanzi alla dott.ssa Bianca Guglielmi. Il mio assistito smentisce

Correggiamo la qualifica, nessuno ha mai collegato il dottor Consoli


alle operazioni citate.
Fiorenza Sarzanini

RCS MEDIAGROUP S.P.A.

Luciano Fontana

di Danilo Taino

Se limmigrazione
fa aumentare il Pil

LETTERE
AL CORRIERE

DIRETTORE RESPONSABILE

Pi o meno

Sede legale: Via Angelo Rizzoli, 8 - Milano


Registrazione Tribunale di Milano n. 5825 del 3 febbraio 1962
Responsabile del trattamento dei dati (D. Lgs. 196/2003): Luciano Fontana
privacy.corsera@rcs.it - fax 02-6205.8011
2016 COPYRIGHT RCS MEDIAGROUP S.P.A.
Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo quotidiano pu essere
riprodotta con mezzi grafici, meccanici, elettronici o digitali. Ogni violazione sar
perseguita a norma di legge.
DIREZIONE, REDAZIONE E TIPOGRAFIA
20121 Milano - Via Solferino, 28 - Tel. 02-62821

Linchiesta sulle Grandi opere e il figlio di Pietro Lunardi


Sul Corriere del 28 ottobre, a pagina 21, il figlio dellex ministro
Pietro Lunardi stato erroneamente inserito tra le 35 persone
arrestate nellambito dellinchiesta sulle Grandi opere. Ci scusiamo
con linteressato e con i lettori.

EDIZIONI TELETRASMESSE: RCS Produzioni Milano S.p.A. 20060 Pessano con Bornago - Via R. Luxemburg - Tel. 02-6282.8238 RCS Produzioni S.p.A. 00169 Roma - Via
Ciamarra 351/353 - Tel. 06-68.82.8917 RCS Produzioni Padova S.p.A. 35100 Padova Corso Stati Uniti 23 - Tel. 049-87.00.073 Tipografia SEDIT Servizi Editoriali S.r.l.
70026 Modugno (Ba) - Via delle Orchidee, 1 Z.I. - Tel. 080-58.57.439 Societ Tipografica Siciliana S.p.A. 95030 Catania - Strada 5 n. 35 - Tel. 095-59.13.03 LUnione Sarda
S.p.A. Centro stampa 09034 Elmas (Ca) - Via Omodeo, 5 - Tel. 070-60.131 BEA printing sprl 16 rue du Bosquet - 1400 Nivelles - Belgium CTC Coslada Avenida de Alemania, 12 - 28820 Coslada (Madrid) - Spagna Miller Distributor Limited Miller House,
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1,50 + Sette 0,50); il sabato Corriere della Sera + IoDonna 2,00 (Corriere 1,50 +
IoDonna 0,50). A Como e prov., non acquistabili separati: m/m/g/d Corsera + Cor.
Como 1,30 + 0,20; ven. Corsera + Sette + Cor. Como 1,30 + 0,50 + 0,20; sab.

PREZZI DI VENDITA ALLESTERO: Albania 2,20; Austria 2,20; Belgio 2,20; Canada CAD 3,50; CH Fr. 3,00; CH Tic. Fr. 3,00 (quando
pubblicato con Style Magazine Fr. 3,50); Cipro 2,20; Croazia Hrk 17; CZ Czk. 64; Francia 2,20; Germania 2,20; Grecia 2,50; Irlanda
2,20; Lux 2,20; Malta 2,20; Monaco P. 2,20; Olanda 2,20; Portogallo/Isole 2,50; SK Slov. 2,20; Slovenia 2,20; Spagna/Isole 2,50;

Corsera + IoDonna + Cor. Como 1,30 + 0,50 + 0,20. In Campania, Puglia, Matera e
prov., non acquistabili separati: lun. Corsera + CorrierEconomia del CorMez. 1,00 +
0,50; m/m/g/d Corsera + CorMez. 1,00 + 0,50; ven. Corsera + Sette + CorMez. 1,00
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non acquistabili separati: m/m/g/d Corsera + CorVen. 1,00 + 0,50; ven. Corsera +
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+ 0,50. In Trentino Alto Adige, non acquistabili separati: m/m/g/d Corsera + CorTrent. o CorAltoAd. 1,00 + 0,50; ven. Corsera + Sette + CorTrent. o CorAltoAd. 1,00 +
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A Bologna e prov. non acquistabili separati: l/m/m/g/d Corsera + CorBo 0,66 +
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Corsera + CorFi 0,66 + 0,84; ven. Corsera + Sette + CorFi 0,66 + 0,50 + 0,84; sab.
Corsera + Io Donna + CorFi 0,66 + 0,50 + 0,84.

ISSN 1120-4982 - Certificato ADS n. 7971 del 9-2-2015

La tiratura di sabato 29 ottobre stata di 364.416 copie

Hong Kong HK$ 45; Thailandia THB 190; UK Lg. 1,80; Ungheria Huf. 700. ABBONAMENTI: Per informazioni sugli abbonamenti nazionali e
per lestero tel. 0039-02-63.79.85.20 fax 02-62.82.81.41. ARRETRATI: info@servizi360.it. SERVIZIO CLIENTI: 02-63797510 (prodotti
collaterali e promozioni).

Con Sette 3,00; con Io Donna 3,00; con Style Magazine 3,50; con Living 5,40; con la Lettura 2,00; con Star Wars Legends 14,49; con Larte come un romanzo 9,40; con Lezioni di Architettura e Design 9,40; con Lucky Luke 7,49; con LOpera dai grandi teatri del mondo 12,40; con Leonardo Sciascia 8,40; con Ultime Conversazioni 14,40; con James Patterson 9,40; con Star Wars 3d 14,49; con Sea Quest 7,40; con UFO Prigioniero 11,49; con Superwings 7,49; con Dylan Dog 4,00; con Paw Patrol 7,49; con Diabolik. Nero su nero 8,49; con diVersi 7,40; con Grandangolo. Le guerre nella storia
7,40; con Classici greci e latini 8,40; con Le conquiste della matematica 11,49; con Il libro della gioia 14,40; con Biblioteca di Psicologia 10,40; con U2 11,40; con Narrativa della Grande Guerra 9,40; con Enciclopedia dei ragazzi 11,40; con Storia della letteratura italiana 8,40; con I grandi solisti del Jazz 8,40; con Dragon Ball Z 11,49; con Western Stories 7,40; con Musei dal Mondo 8,40; con Daitarn 11,49; con Marvel: Le battaglie del secolo 10,49; con One Piece 6,49; con La cucina felice 14,40; con Oriana Fallaci 10,40; con La magica casa sullalbero 6,40

40

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Sport

Serie B

Ha fatto spaventare tutti e a molti sono tornate in mente gli attimi in


cui mor in campo lex giocatore del Livorno Piermario Morosini.
Richmond Boakye, lattaccante del Latina che ha fatto tremare tutti
dopo essere svenuto sul campo del Cittadella per un colpo alla testa
ricevuto durante uno scontro aereo. entrata in campo lambulanza
(foto) che ha trasportato il giocatore allospedale di Cittadella dove gli
stato riscontrato un trauma cranico commotivo: non in pericolo di
vita, cosciente e vigile. La Tac ha dato responso negativo per eventi
acuti. Boakye, resta sotto osservazione in ospedale di Cittadella. Sul
campo vince 2-1 il Cittadella con il Latina che resta terzultimo.

Spavento per Boakye,


sviene in campo:
ha rischiato la vita

Scontro al vertice I campioni dItalia soffrono ma salgono a pi 7 sugli azzurri

Le pagelle

Juventus
Cuadrado fa male
6 Buffon La serata abbastanza
serena fino al piattone di Callejon su
cui non ha colpe.
6,5 Barzagli Una grande chiusura
su Mertens e la solita sicurezza nel
cuore della difesa.
6,5 Bonucci Spacca la partita con
un sinistro sotto la traversa da
attaccante vero. Qualche affanno
contro Mertens ma tanti anticipi.
6 Chiellini Controlla bene finch la
coscia non lo tradisce.
6 Lichtsteiner Manda alle stelle
una buona occasione poi tiene in
gioco Callejon sul pari napoletano.
6 Khedira Galleggia tra
contenimento e offesa: tanta
saggezza con qualche pausa.
5,5 Hernanes La regia non incanta,
piace soprattutto in interdizione.
5 Pjanic Subito nel vivo del gioco
ma le premesse di una grande
serata restano presto senza seguito.
5,5 Alex Sandro In concorso di
colpa con Lichtsteiner sull1-1.
6 Mandzukic Trova pane per i suoi
denti contro Chiriches e Koulibaly:
tanti scontri, i soliti aiuti, ma zero tiri.
7 Higuain Gol e sentimento. Alla
seconda palla buona non perdona il
suo Napoli e non esulta. Un Pipita
doro.
6,5 Cuadrado Entra per Chiellini e
la Juve passa al 4-4-2. Le sue
volate fanno male.
6,5 Marchisio Una ventina di
preziosissimi minuti.
7 Allegri La Juve non brilla nel
gioco ma trova il primo successo in
uno scontro diretto. E allunga a pi
7 sul Napoli.

Filippo Bonsignore

Core juventino

RIPRODUZIONE RISERVATA

Napoli
Ghoulam colpevole
6 Reina Innesca Lichtsteiner con una
respinta difettosa, ma si salva. Non
pu nulla sui gol ma potrebbe. evitare
qualche inutile provocazione
5 Hysaj Pensa soltanto a contenere,
mai a proporsi.
6 Chiriches Il romeno ripaga la fiducia
con una pregevole chiusura su
Higuain in scivolata.
6 Koulibaly Rischia fortuitamente un
autogol, ma mette grande energia
negli anticipi su Higuain e Mandzukic.
4,5 Ghoulam Serata di sofferenza:
colpevole su entrambi i gol juventini
con una svirgolata e una respinta
errata.
6 Allan Garantisce il consueto apporto
di polmoni e recuperi in mediana.
6 Diawara Il giovane guineano la
mossa a sorpresa di Sarri in rega:
piace per la personalit e la sicurezza
che dimostra.
5 Hamsik Il capitano non trova mai il
guizzo che ci si attende da uno della
sua qualit. Fallisce un altro grande
appuntamento.
6,5 Callejon Sempre pungente, si
conferma il nuovo bomber: settimo gol
in campionato con un gran destro al
volo.
6 Mertens Tiene sempre in
apprensione la difesa bianconera
sgusciando dappertutto. Falso nove,
attaccante vero
5,5 Insigne Pesca perfettamente
Callejon per il pareggio: lunica cosa
buona della sua gara
5 Giaccherini Grande ex
applauditissimo ma non si vede.
6 Sarri Il Napoli gioca bene come
sempre ma non ha pi Higuain e
scivola a -7 dai bianconeri.

f. bon.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Bonucci
Noi brutti?
Non un
problema,
quello che
conta
vincere
Il gol lo
dedico ai
miei figli

Sarri
Insigne? Ha
fatto bene
ma esce e
sta zitto: ci
chiariremo
Rammarico
per i nostri
due errori
sui loro gol

DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

Sino a quel momento


non laveva quasi mai vista. Ma
o non il miglior attaccante
del campionato, forse anche
dEuropa, mister 90 milioni?
Gonzalo Higuain, e chi se non
lui, decide Juve-Napoli. Il Pipita irrompe sulla scena allimprovviso, con un sinistro implacabile che non d scampo a
Reina e consente alla capolista
di vincere il primo scontro diretto della stagione. Il gol giusto al momento giusto. Avvia
lazione e la conclude rompendo un digiuno che durava da
tre partite di campionato,
quattro compresa la Champions. Un sinistro bello e impossibile che far esplodere la
bile dei napoletani e cancella
le illusioni di Sarri. Il Napoli

TORINO

Higuain fa la differenza contro il Napoli


dopo il botta e risposta Bonucci-Callejon
aveva rimontato in fretta la rete
di Bonucci, favorita da uno
svarione di Ghoulam, grazie al
diagonale di Callejon. E per
qualche minuto, approfittando del disorientamento juventino, aveva coltivato la segreta
speranza di tornare a casa con i
tre punti. Invece se ne va via a
mani vuote. Come sempre
successo allo Stadium: sei partite, altrettante sconfitte. vero che nel finale gli azzurri fanno paura a Buffon, ma i tre
punti sono della Juve e, come

dice Allegri, conta vincere.


E la Juve vince. Non spettacolare, spesso va in sofferenza,
ma al momento buono c
sempre. E ha gli uomini decisivi, come il Pipita. E come Marchisio. Quando entra lui, quasi
dincanto, la Juve unaltra
squadra, pi solida, sicura, decisa. Senza il Principino i bianconeri (compreso Higuain)
non decollano. Troppo fragile
e piatta la regia di Hernanes,
tanto che spesso e volentieri i
bianconeri saltano il brasilia-

99
gol segnati
da Gonzalo
Higuain tra
campionato e
coppe in Italia:
91 con il Napoli,
8 con la
Juventus

no scegliendo il lancio lungo.


Il Napoli, con Diawara regista
al posto di Jorginho e Chiriches in difesa per Maksimovic,
compatto e solido. Sarri accorcia le linee, stringe i reparti
e tenta larma della ripartenza,
ma il tridente leggero soltanto
nellazione del gol di Callejon
riesce a bucare il muro juventino. Inoltre si spegne troppo in
fretta la luce di Hamsik che si
perde tra le linee e non mai
decisivo.
Nel primo tempo la partita

Lanalisi

Puntuale e gelido
il Pipita evidenzia
i limiti degli altri
di Mario Sconcerti

me sembrato uno zero a zero


mancato, nessuna delle due squadre
ha mai davvero avuto una superiorit
reale che meritasse un vantaggio. Il successo
porta per la Juve in un altro campionato
ormai ridotto quasi solo alla Roma. Non un
problema di distacchi, ma di limiti. Il Napoli
unottima squadra ma non allaltezza. Sarri
lo ha sempre detto, De Laurentiis meno, da
qualche giornata abbastanza chiaro a tutti.
La Juve ha problemi di bellezza, anche di vero
piccolo pensiero calcistico, gelida nella

costruzione del gioco, ma tutto il resto della


sua abbondanza le permette comunque di
gestire le gare. Allegri ha perfino messo il
dito sul problema di Dani Alves, grande
giocatore poco inserito nella Juve. Con lui si
acquista un uomo di classe a centrocampo
ma si perde la fascia destra. Il baratto non
sempre conveniente. Manca la fantasia di
Dybala, ma non chiaro quanta voglia ne
abbia in conclusione Allegri. Questa Juve
assorbe e normalizza la qualit di tanti, come
preferisse giocare sempre solo sulla
sostanza. Pjanic non lo aiuta, non riesce a
pensare in questa squadra, non gli chiaro
cosa si voglia da lui. Questa non colpa di

La bellezza
La squadra di Allegri ha solo
problemi di bellezza, quella
di Sarri costretta a fare il massimo
per ottenere il minimo in attacco

Allegri. Lontano dalla palla Pjanic sa poco


giocare a calcio, non sa darsi collocazione. La
Juve ha per di diverso lattaccante migliore.
Gli arrivano pochi passaggi, ma su quello
giusto Higuain puntuale. La differenza
della partita quasi soltanto in questa
azione. Il Napoli non pu rispondere, non ha
un reparto di attacco, ha delle proposte che
raramente diventano conclusioni. Non ha la
capacit di insistere in un gioco di attacco,
non ha gli uomini. Per entrare in area della
Juve deve spostare tutta la squadra. Una
vibrazione troppo estesa, per avere risultati
concreti. La Juve non gioca meglio, spesso ha
anzi eleganza in meno, ma ha giocatori che
sentono il gol. Allegri sa di avere quasi solo il
problema di aspettare. Sarri sa invece di
dover sempre costruire molto per avere il
minimo. La partita alla fine frena anche la
rincorsa della Roma e d respiro alla vecchia
supremazia totale della Juve. Ma non come
sempre, c unimperfezione rinviata che
per esiste.
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SPORT

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

41
#

Giallorossi

(l.v.) La Roma sperava di ritornare in testa alla classifica dopo un


anno esatto (ultima volta il 28 ottobre 2015: Roma-Udinese 3-1, gol
di Pjanic, Maicon e Gervinho, nessuno dei tre pi in giallorosso).
Dopo la vittoria della Juve resta lo stesso un compito da portare a
termine, oggi a Empoli (ore 15). Allapparenza non ci dovrebbe
essere partita tra il miglior attacco del campionato (26 gol, 4 vittorie
consecutive) e il peggiore (2). Il grande ex Luciano Spalletti (foto),
per, non si fida: Per fare le cose importanti bisogna tenere questo
rendimento per un lungo periodo e noi, finora, non siamo stati
bravissimi. Serve sempre la giusta intensit nel preparare bene le

La Roma a Empoli
per rispondere
allallungo bianconero

Il protagonista

partite e mi sembra che la squadra voglia farlo. il segnale pi


importante per confrontarci con un avversario difficile. Out per 4
mesi Florenzi, al quale la Primavera ha dedicato la Supercoppa
italiana vinta per 4-0 contro lInter, torner titolare Ruediger: Ale
talmente bravo a sostituire tutti che insostituibile ha detto
Spalletti . Aveva una condizione stratosferica, dava una soluzione
a tutto. Era il nostro giocatore in pi. Assente anche Totti
(risentimento muscolare al flessore della coscia sinistra). Bruno
Peres e Perotti sono tra i convocati ma partiranno dalla panchina.
Dopo tanti infortuni non il caso di rischiare.
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Gonzalo, il bomber
che non fa sconti
Ma non esulta
Allegri: Non deve sentirsi un traditore

DA UNO DEI NOSTRI INVIATI


TORINO Se Juve-Napoli era una

stenta a scaldarsi. Il tiro di Allan troppo debole e centrale


per impensierire Buffon, mentre sullaltro fronte Higuain
viene anticipato allultimo momento da Chiriches. Nel momento in cui Chiellini alza
bandiera bianca per un problema muscolare alla coscia destra, Allegri prova a cambiare

Juventus
Napoli

2
1

Marcatori: Bonucci 5, Callejon 9,


Higuain 26 s.t.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon 6; Barzagli
6,5, Bonucci 6,5, Chiellini 6 (Cuadrado
6,5 39 p.t.); Lichtsteiner 6, Khedira 6,
Hernanes 5,5 (Sturaro s.v. 31 s.t.), Pjanic
5 (Marchisio 6,5 23 s.t.), Alex Sandro
5,5; Mandzukic 6, Higuain 7. All.: Allegri 7
NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5,
Chiriches 6, Koulibaly 6, Ghoulam 4,5;
Allan 6 (Zielinski s.v. 31 s.t.), Diawara 6,
Hamsik 5 (El Kaddouri s.v. 37 s.t.);
Callejon 6,5, Mertens 6, Insigne 5,5
(Giaccherini 5 16 s.t.). All.: Sarri 6
Arbitro: Rocchi 5,5
Ammoniti: Chiellini, Alex Sandro,
Insigne, Hernanes, Mandzukic.
Recuperi: 2 pi 5

lo spartito per aumentare la


pericolosit cos, anzich inserire Benatia, sceglie Cuadrado
abbassando Lichtsteiner e
Alex Sandro e passando al 44-2.
Il secondo tempo molto
diverso dal primo. Il botta e risposta lascia il segno su entrambe le squadre che si allungano facendo saltare i piani
tattici studiati dagli allenatori.
Diventa una partita pi casuale
anche se pi bella in cui tutti
cercano il colpo decisivo. E, ovviamente, lo trova Higuain, il
pi atteso, il pi osservato, anche il pi bravo. La Juve cos, in
attesa della risposta della Roma, scappa a pi cinque e pu
concentrarsi sulla sfida con il
Lione che potrebbe regalargli
la qualificazione agli ottavi di
finale della Champions. Il Napoli precipita a sette punti dalla regina e oggi potrebbe essere scavalcato da Milan e Lazio.
Non cos che De Laurentiis
immaginava la sua squadra
quasi ad un terzo della stagione. Ma senza centravanti dura. In attesa del mercato va recuperato il miglior Gabbiadini.
Alessandro Bocci

Fermi tutti
In alto, il gol del
2-1 di Gonzalo
Higuain,
qui sopra
il bianconero
che rinuncia a
esultare. Nella
foto grande, la
rete di Bonucci
che aveva
portato in
vantaggio la
Juve, raggiunta
poi da Callejon
(Reuters,
LaPresse, Ansa)

RIPRODUZIONE RISERVATA

partita da libro Cuore, copyright Allegri, Gonzalo ha fatto la


parte di Garrone, almeno per
chi tifa in bianco e nero. Era
quello buono, quello che a un
certo punto il maestro Perboni
nella terza elementare pi
celebre della storia della letteratura italiana, ambientata qui
ai tempi dellUnit dItalia eppure modernissima, e cos simile a certi spogliatoi chiama anima nobile perch si
accolla anche le colpe degli altri, ch tanto lui grande e
grosso e va bene uguale, venite
qua amici, ci penso io. Ci ha
pensato lui davvero e da lui ci
sono andati tutti, minuto 70,
quando ha chiuso il quaderno
di un compito complicato,
quasi una verifica di fine anno
anche se siamo solo a ottobre.
Il capoclasse Bonucci lo ha
accarezzato: Sapevo che segnava, per fortuna gioca con
noi. E il maestro Allegri ha
raccontato: Come lho gestito? Non gli ho detto niente. E
lui ha giocato bene, si sacrificato e ha fatto pure il gol decisivo. Fino a l per Higuain
aveva combinato poco o niente, come se lattesa di uninterrogazione tanto importante lo
avesse ammutolito, inquietato, spuntato. Lui, quello dei 36
gol stagionali lanno passato
dallaltra parte del fiume, quello dei 90 milioni sborsati dalla
Juve per averlo, quello che ha
fatto litigare lItalia intera per
unestate (e non mica finita,
fidatevi: se lattesa stata questa, figuratevi cosa sar il suo
ritorno al San Paolo il 2 aprile).
Ad ogni modo il suo ex
compagno di banco Kalidou
Koulibaly, una pezza di ragazzo di quasi due metri, lo aveva
marcato benone: conoscendolo come le sue tasche, gli ha

Serie A

11 giornata

Ieri
BOLOGNA-FIORENTINA
0-1
JUVENTUS-NAPOLI
2-1
Oggi, ore 12.30
ATALANTA-GENOA
ore 15
CROTONE-CHIEVO
EMPOLI-ROMA
LAZIO-SASSUOLO
MILAN-PESCARA
SAMPDORIA-INTER
ore 20.45
Domani
UDINESE-TORINO
ore 19
CAGLIARI-PALERMO
ore 21

Atalanta
Genoa
3-4-1-2
3-4-3
1 Berisha
1 Perin
25 Konko
14 Biraschi
13 Caldara
8 Burdisso
5 Masiello
24 Munoz
24 Conti
22 Lazovic
19 Kessie
88 Rincon
11 Freuler
44 Veloso
93 Dram
93 Laxalt
27 Kurtic
99 Ninkovic
10 Gomez
19 Pavoletti
51 Pinilla
30 Rigoni
Arbitro: Fabbri di Ravenna
Tv: ore 12.30 Sky Calcio 1,
Premium Sport

Crotone
Chievo
4-3-3
4-3-1-2
1 Cordaz
70 Sorrentino
29 Cacciatore
22 Rosi
3 Dainelli
13 Ferrari
5 Gamberini
3 Claiton
18 Gobbi
15 Mesbah
19 Castro
6 Rodhe'n
8 Radovanovic
8 Crisetig
56 Hetemaj
18 Barberis
23 Birsa
29 Trotta
31 Pellissier
11 Falcinelli
45 Inglese
7 Palladino
Arbitro: Pairetto di Nichelino
Tv: ore 15 Sky calcio 4

Empoli
Roma
4-3-1-2
4-2-3-1
28 Skorupski
25 Szczesny
13 Veseli
2 Ruediger
6 Bellusci
44 Manolas
15 Costa
20 Fazio
21 Pasqual
33 Emerson
88 Tello
5 Paredes
5 Jos Mauri 16 De Rossi
11 Croce
11 Salah
10 Saponara
4 Nainggolan
18 Gilardino
22 El Shaarawy
7 Maccarone 9 Dzeko
Arbitro: Di Bello di Brindisi
Tv: ore 15 Sky calcio 2, Premium
calcio 1

Lazio
Sassuolo
4-3-3
4-3-3
22 Marchetti
47 Consigli
4 Patric
20 Lirola
13 Wallace
13 Peluso
2 Hoedt
15 Acerbi
26 Radu
23 Gazzola
21 Milinkovic-Savic 6 Pellegrini
16 Parolo
8 Biondini
19 Lulic
16 Politano
10 Felipe Anderson 11 Defrel
17 Immobile
27 Ricci
14 Keita
10 Matri
Arbitro: Calvarese di Teramo
Tv: ore 15 Sky calcio 3, Premium
calcio 2

Milan
Pescara
4-3-3
4-3-1-2
99 Donnarumma 31 Bizzarri
20 Abate
11 Zampano
15 Gomez
35 Coda
13 Romagnoli 44 Fornasier
2 De Sciglio
3 Biraghi
33 Kucka
6 Cristante
73 Locatelli
16 Brugman
23 Sosa
8 Memushaj
8 Suso
10 Benali
70 Bacca
20 Aquilani
5 Bonaventura 17 Caprari
Arbitro: Doveri di Roma
Tv: ore 15 Sky Calcio 1, Premium
Sport 2

Sampdoria
Inter
4-3-1-2
4-3-3
1 Puggioni
1 Handanovic
22 Sala
15 Ansaldi
26 Silvestre
25 Miranda
37 Skriniar
24 Murillo
19 Regini
21 Santon
8 Barreto
77 Brozovic
34 Torreira
6 Joao Mario
16 Linetty
19 Banega
10 Bruno Fernandes 87 Candreva
9 Muriel
9 Icardi
27 Quagliarella 23 Eder
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Tv: ore 20.45 Sky Sport 1, Sky
Calcio 1, Premium Sport

Prossimo turno
Sabato 5/11, ore 18
TORINO-CAGLIARI
Ore 20.45
NAPOLI-LAZIO
Domenica 6/11, ore 12.30
PESCARA-EMPOLI
Ore 15
CHIEVO-JUVENTUS
GENOA-UDINESE
PALERMO-MILAN
SASSUOLO-ATALANTA
ore 18
FIORENTINA-SAMPDORIA
INTER-CROTONE
ore 20.45
BOLOGNA-ROMA

piazzato subito un paio di legnate per fargli capire laria


che tirava. Niente sconti, amigo. Gli era andato via una volta
sola, ma ci aveva messo una
pezza Chiriches, proprio allultimo: un soffio, pensa te, bastava un istante prima, accidenti. Sembrava una quelle
notti che devono per forza andare a finire cos, troppe parole, troppo tutto e poi niente. E
invece. E invece alla fine ha
avuto ragione babbo Jorge
El Pipa, da cui Pipita: in Argentina i soprannomi sono una
roba seria, anche nel Duemila
perch il suo figliolo non ha
festeggiato. Non se l sentita,

Bonucci
Sapevo che avrebbe
segnato, davvero
una fortuna che adesso
giochi con noi
non . Gli tocca adattarsi, perch il tridente dei nanetti pare
solo una soluzione ponte. E
siccome il bello del pallone
che un incastro di racconti,
come Cuore, gi, ecco che dalle parti di Castel Volturno si
parla un gran tanto di Simone
Zaza, oggi immusonito al West
Ham in una Londra per lui per
niente swinging. Proprio lui
che il 13 febbraio scorso, stessa
porta, sentenzi su partita e
scudetto con un pallone secco
e cattivo, come lo avrebbe potuto calciare Franti, come lo ha
calciato Gonzalo. Garrone e
Franti, insieme. Perch in fondo la grandezza dei primi della
classe questa: essere buoni e
cattivi, insieme.
Carlos Passerini
RIPRODUZIONE RISERVATA

Classifica
JUVENTUS*
ROMA
NAPOLI*
MILAN
LAZIO
ATALANTA
FIORENTINA
GENOA**
TORINO
CHIEVO
INTER
UDINESE
BOLOGNA*
SASSUOLO
CAGLIARI
SAMPDORIA
PESCARA
EMPOLI
PALERMO
CROTONE

Abbraccio
Laffettuoso
incontro
tra Gonzalo
Higuain
e Maurizio
Sarri allo
Stadium,
prima della
sfida tra
Juventus
e Napoli
(LaPresse)

perch tre anni sono un pezzo


di vita, mica un tango di tre
minuti, che poi te ne vai e cambi milonga. Era contento
dir poi Allegri solo che per
lui era una partita particolare.
Ma Gonzalo non si deve sentire un traditore.
Laltra scena da libro Cuore
laveva regalata prima di cominciare, con labbraccio a
Sarri, il vecchio maestro: sincero, parso a tutti. Il Figlio
del Nasone ha vinto anche il
duello nel duello con un altro
amico, laltro centravanti che
per centravanti non , Dries
Mertens. A differenza dellargentino, il belga numero nove

Serie B
27
22
20
19
18
16
16
15
15
15
14
13
13
13
13
11
7
6
6
2

* una partita in pi;


** una partita in meno

corriere.it
Sul sito del
Corriere della
Sera le partite in
tempo reale e
tutti i gol e le
immagini della
giornata
www.corriere.it

Bari-Pro Vercelli
Benevento-Spezia
Carpi-Ascoli
Cittadella-Latina
Frosinone-Cesena
Salernitana-Pisa
Ternana-Novara
Virtus Entella-Brescia
Oggi
Verona-Trapani
Vicenza-Perugia
Luned
Spal-Avellino

2-0
1-0
0-2
2-1
2-1
0-0
4-3
4-0
ore 15
ore 17.30
ore 20.30

Classifica
Verona* 24; Entella e Cittadella 22;
Frosinone 21; Carpi 19; Benevento (-1)
18; Spezia 17; Perugia* e Bari 16; Brescia,
Spal* e Pisa 15; Novara e Ascoli 14;
Salernitana e Pro Vercelli 13; Avellino* e
Ternana 12; Cesena, Vicenza* e Latina 10;
*una partita in meno
Trapani* 9

Prossimo turno
Venerd 4 novembre ore 20.30: BresciaCesena Sabato 5 novembre ore 15 AscoliEntella, Cittadella-Salernitana, Latina-Bari,
Novara-Spal, Pisa-Perugia, Pro Vercelli-Carpi,
Spezia-Verona, Trapani-Vicenza Domenica 6
novembre ore 15 Avellino-Frosinone
Luned 7 novembre Ternana-Benevento

Estero
Premier, Mourinho espulso
e il ManUnited frena ancora
Bara-Nike, intesa monstre
Ancora problemi per il Manchester United
e Mourinho in Premier League: ieri 0-0 con il
Burnley ed espulsione del tecnico per
proteste a fine primo tempo; Mou ha seguito
la ripresa in tribuna. Il City batte 4-0 il West
Bromwich ed primo con lArsenal (3-1 a
Sunderland), il Leicester di Ranieri frena il
Tottenham (1-1). In Spagna il Real Madrid
batte 4-1 lAlaves (Ronaldo tripletta e un
rigore sbagliato), lAtletico batte il Malaga 31, il Bara 1-0 il Granada, ma la vera vittoria
coi catalani lestensione del rapporto di
sponsorizzazione con la Nike che passa a 150
milioni a stagione nel periodo 2018/2023:
battuto il record del ManUtd di 83,5 lanno
con Adidas. In Bundesliga il Bayern batte
lAugsburg 3-1, in Ligue 1, il Lione, avversario
della Juve in Champions, vince a Tolosa 2-1

42

SPORT

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Basket
Milano-Caserta gi una sfida al vertice

Volley
Civitanova batte Padova, Monza tutto ok

MotoGp
Dovizioso a Sepang vuole far sognare la Ducati

Brindisi-Torino (ore 12, diretta Sky Sport 1), apre la quinta giornata
della serie A. Alle 18.15 in campo Milano-Caserta, Avellino-Brescia,
Venezia-Cremona, Pistoia-Varese, Sassari-Pesaro, Capo dOrlandoCant. Alle 20.45 chiude Trentino-Reggio Emilia (Rai Sport 1 e Sky
Sport 1). In classifica: Milano 8; Caserta, Trentino, Avellino e Reggio
Emilia 6; Venezia, Cant, Sassari, Torino e Varese 4; Pesaro, Cremona,
Pistoia, Capo dOrlando, Brindisi e Brescia 2.
VELA Francesco Ettorre il nuovo presidente della Federvela.

Civitanova vincente su Padova resta in testa alla classifica con


Modena. Insegue Trento che batte Perugia. Monza implacabile su
Latina. Sesta giornata di Superlega: Modena-Vibo Valentia 3-0
(giocata venerd), Civitanova-Padova 3-2, Monza-Latina 3-0,
Trento-Perugia 3-1, Verona-Sora 3-1, Molfetta-Ravenna 1-3,
Piacenza-Milano 3-2. In classifica: Modena e Civitanova 17; Trento
14; Perugia 13; Verona 12; Monza 10; Padova 8; Piacenza 6;
Ravenna, Milano e Molfetta 4; Vibo Valentia e Sora 3; Latina 1.

Andrea Dovizioso in pole a Sepang, in Malesia, dove prover a


diventare il 9 vincitore diverso del 2016 e a dare alla Ducati il 2 Gp
stagionale. Lappuntamento alle 8 (diretta tv su Sky, repliche ore
10.45 e 14): con il Dovi in prima fila ci sono Rossi e Lorenzo; Marquez
4, in seconda fila con Crutchlow e Iannone.
SUPERBIKE Col secondo posto in gara 1 in Qatar dietro Davis,
Jonathan Rea (Kawasaki) si confermato campione del mondo Sbk.
Oggi gara 2 alle 19 (diretta tv su Italia2).

Montella alla ricerca De Boer tira dritto


della luce perduta
Il voto? Merito 7
Rivoglio il bel gioco e non sono integralista
Il Milan ospita il Pescara: Niang malato, spazio a Sosa LInter in casa Samp, ancora fuori Kondogbia e Gabigol

MILANO Il Milan predilige le tenebre e


non perch Halloween si avvicina: lultima volta in cui scese in campo a San
Siro alle 15 (era l11 settembre) venne
sconfitto, in maniera rocambolesca,
dallUdinese. Finora lunico scivolone
interno della stagione e un risultato da
non ripetere oggi pomeriggio con il Pescara di Oddo. Per me sar una partita
speciale, confessa lallenatore degli
abruzzesi, terzino titolare nel cammino
trionfale del Milan in Champions nel
2007. Di fronte per non si trover una
squadra in vena di regali e cortesie.
Vincenzo Montella, dopo aver provato le vertigini dellalta classifica battendo la Juventus, ritornato sul pianeta
Terra nella notte di Marassi col Genoa.
Quindi contro il Pescara serviranno
attenzione, concentrazione, pazienza e
movimento senza palla, ammonisce
lallenatore che sorvola sul grande tema della settimana: la rosa ha seconde
linee allaltezza? Quando si perde, chi
in panchina sempre il migliore in
campo. Far giocare sempre gli stessi
aiuta perch si affinano i meccanismi,
ma poi necessario che tutti i giocatori
si sentano importanti e crescano come
squadra.
Perci oggi, complici la squalifica di
Paletta e la febbre che ha steso Niang,
troveranno posto Gustavo Gomez in difesa al fianco di Romagnoli e Sosa nel
terzetto di centrocampo, con il conseguente spostamento sulla linea degli
attaccanti di Bonaventura. Nella clas-

sifica del bel gioco il Milan occupa la


stessa posizione che ha nella classifica
reale. Mi piace lo stile della Samp e del
Napoli. Il Sassuolo per gioca meglio
di noi, confessa Vincenzino che si dimentica della Juve. Regala una carezza
a Pasalic (Se potessi lo comprerei subito) e non nasconde la stima per Verratti. Quando allenavo la Fiorentina
fui a un passo dal prenderlo: era il mio
primo obiettivo, poi il Psg present
unofferta superiore. Ma per ora presto parlare di mercato. Anche perch
in questo momento, in mancanza di
una data sicura sul closing (che comunque sia Fininvest sia i cinesi assicurano avverr prima della fine dellanno, la data pi probabile resta quella
del 20 novembre), non c ancora certezza su chi condurr le trattative in
questa fase, fino al giorno del passaggio delle quote.
Di certo la vittoria batticuore sulla
Juventus ha fatto vacillare Silvio Berlusconi, il sostenitore principe del progetto di squadra giovane e italiana. Secondo una fonte vicina al presidente,
lex Cavaliere che ancora non ha ricevuto la lista degli investitori interessati ad acquistare il club si sarebbe
lasciato andare a una battuta: E se mi
tenessi il Milan?. Poi le penali che Fininvest dovrebbe versare alla Sino Europe nel caso in cui salti laffare lo hanno riportato alla realt.
Monica Colombo
RIPRODUZIONE RISERVATA

Reazione
Vincenzo
Montella, 42
anni, alla sua
prima stagione
sulla panchina
del Milan:
ai suoi chiede
una reazione
immediata
dopo la
sconfitta
con il Genoa
(Reuters)

MILANO Considerata la precariet della


panchina non pu ancora essere definito un punto fermo. Per chiaro e onesto Frank De Boer lo sempre. Confermato dalla presidenza almeno fino al
prossimo k.o., lolandese fa da s. Non
scende a compromessi e snocciola concetti su cui c poco da interpretare. La
fiducia della societ fa piacere, quando
non sai che succeder domani non
mai un bene n per lallenatore n per i
giocatori. La traduzione non ardua:
si vive alla giornata in casa nerazzurra.
In fondo lallenatore cercava delle normalissime certezze e una parola di conforto, dopo due mesi e mezzo spesi a
confrontarsi con lirrequieta e ingarbugliata quotidianit interista.
Nonostante il matrimonio resti appeso ai risultati, De Boer si d un 7 per
il lavoro svolto. Posso guardare tutti
dritto negli occhi. Non credo di essere
integralista, c una strada e voglio arrivare in fondo. Non sempre dritta, a
volte devo rallentare o deviare un po,
alla fine i risultati arriveranno.
Parole di buonsenso dispensate nel
tentativo di calmare un ambiente effervescente e uno spogliatoio non sempre
allineato ai suoi voleri, sia a livello di
prestazioni che di comportamenti.
Posso recuperare solo un giocatore
che vuole essere recuperato. Brozovic
dopo lesclusione mi ha mostrato la migliore reazione possibile e sta giocando. Kondogbia ancora no. Ora non sta
bene fisicamente per essere convocato,

Alla Fiorentina basta mezzora di show


Palo e traversa di Ilicic, rigore di Kalinic: il Bologna in 10 si arrende

3
i calci di rigore
a favore per
la Fiorentina
in questo
campionato.
Solo la Roma
(sei) e il Torino
(quattro) ne
hanno avuti
di pi

BOLOGNA Non pi tempo per i

sogni, come nella passata stagione, ma solo per la realt:


Paulo Sousa, riferendosi sia al
mercato invernale che a quello
estivo, era stato chiaro alla vigilia. E la Fiorentina, concreta,
determinata e convincente,
dopo il deludente pari in casa
col Crotone, ne ha subito preso atto. A Borja Valero e soci
sono stati sufficienti 31 per
mettere sotto il Bologna che
non vince dal 21 settembre (4
pari e 2 sconfitte). Padrona del
gioco la squadra di Paulo Sousa mentre quella di Roberto

Donadoni, un po spenta, ma
sempre organizzata, gi priva
di Destro ha pure perso subito
per infortunio Simone Verdi.
Dopo un insidioso colpo di testa di Helander, che ha spaventato Tatarusanu, Ilicic ha
colpito un palo, poi la traversa
prima del fatale (per i rossobl) 29 quando Gastaldello ha
atterrato in area Kalinic: rigore
(fatto ripetere da Valeri) realizzato dallo stesso attaccante, e
cartellino rosso (fallo da ultimo uomo) per lingenuo difensore.
Fine delle trasmissioni. Il

Bologna, penalizzato da una


fase difensiva molto approssimativa, anche perch i suoi difensori sono stati protetti poco
e male dal centrocampo, ha
fatto quello che ha potuto,
cio poco, mentre la Fiorentina nel secondo tempo ha controllato le operazioni con una
certa disinvoltura e pure sfiorato il secondo gol in almeno
un paio di circostanze con un
colpo di testa di Kalinic e un
insidioso tiro di Cristoforo respinto di piede da Da Costa.
Franco Fiocchini
RIPRODUZIONE RISERVATA

ma deve fare meglio.


De Boer parla franco, specchiato
pure nelle scelte. Cos stavolta non convoca Jovetic e Gabigol. Lesclusione del
20enne brasiliano un altro petardo
esploso nella chiesa. Lolandese va per
la sua strada e in passato era stato chiaro: Deve adattarsi al calcio europeo.
Fin qui ha giocato appena gli ultimi 16
minuti con il Bologna, in panchina per laveva sempre portato. Lallenatore
ha coraggio, non politico nelle scelte
e nei rapporti. Tratto tutti allo stesso
modo e non guarda ai 25 milioni spesi
per lattaccante che un vero mistero: il
tempo riveler se si tratta di un puro
diamante o dozzinale bigiotteria. Tre
giorni fa il brasiliano era pieno di fiducia: Ogni giorno che passa mi sento
sempre meglio. La strada quella giusta per poter aiutare lInter. E invece
resta lunga e, data lesclusione, pare
proprio aver preso il bivio sbagliato.
Il tecnico pi angosciato dalla doppia personalit della squadra: piatta a
Bergamo, intensa con il Torino. Ora
serve la continuit che lInter non ha
mai trovato. Stasera a Genova contro la
Sampdoria conta non perdere per non
riaprire le manovre sul sostituto. In un
fiume di parole, il rischio perdere di
vista il campo. Joao Mario sar ancora
regista basso, Candreva e Eder davanti a
supporto di Icardi, neo pap e temuto
ex che ha gi segnato 4 volte alla Samp.
Guido De Carolis

Bologna
Fiorentina

RIPRODUZIONE RISERVATA

0
1

Marcatore: Kalinic (rigore) 31 p.t.


BOLOGNA: (4-3-3): Da Costa 6,5;
Mbaye 5,5, Gastaldello 5, Helander 5,
Masina 6; Taider 5,5, Pulgar 5 (Di
Francesco s.v. 32 s.t.), Dzemaili 6; Verdi
s.v. (Rizzo 5,5 12 p.t.), Floccari 5 (Sadiq
5,5 13 s.t.), Krejci 5,5 All.: Donadoni 6
FIORENTINA (4-2-3-1): Tatarusanu 6;
Salcedo 6 (Tomovic 6 10 s.t.), Gonzalo
Rodriguez 6,5, Astori 6, Milic 6; Badelj
6,5, Borja Valero 6,5; Tello 6, Ilicic 6
(Cristoforo s.v. 39 s.t.), Bernardeschi 6,5
(Sanchez 6 26 s.t.); Kalinic 7. All.: Sousa
6
Arbitro: Valeri 6
Espulso: Gastaldello 29 p.t.
Ammoniti: Mbaye, Kalinic, Salcedo,
Dzemaili, Masina, Tomovic
Recuperi: 2 pi 4

Fiducia
Frank De Boer,
46 anni,
ha incassato
la fiducia della
societ ma sa
benissimo che
per rimanere
sulla panchina
dellInter deve
fare risultati,
a cominciare
da oggi a
Genova (Ansa)

Ippica

Il galoppo italiano va in bianco


Princess Asta vince il Chiusura
(l.fer.) Finisce come iniziato ed continuato
cio a mazzate per il galoppo italiano
lintero 2016 delle corse di purosangue a San
Siro, dove ieri stato lappassionatissimo
sovrintendente del Teatro alla Scala, Alexander
Pereira (egli stesso titolare di una scuderia) a
premiare lennesimo straniero a segno:
stavolta nel tradizionale Premio Chiusura
(gruppo tre internazionale da 70.000 euro) sui
particolarissimi 1400 in pista dritta, dove tra i
10 partenti la femmina teutonica di 3 anni
Princess Asta, pur in passato gi battuta da
molti degli avversari di ieri, ha surclassato il
coetaneo inglese Dream Mover e la sfortunata
italiana Sadalmelik per una tris a sorpresa, che
ha fatto far festa con 2.049 euro di bottino a chi
lha intuita con 1 euro.
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SPORT

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

43
#

1 fila
1
Hamilton (Gbr)
Mercedes
1:18704

2
La tv
Rosberg (Ger)
Ore 20 Diretta: Rai 1 Mercedes
Sky sport F1 Hd
118958

2 fila

4 fila

5 fila

Verstappen (Ola) Hulkenberg (Ger) Vettel (Ger)


Force India
Ferrari
Red Bull
119330
119381
119054

Massa (Bra)
Williams
120032

3 fila
5

Ricciardo (Aus)
Red Bull
119133

Raikkonen (Fin)
Ferrari
119376

8
Bottas (Fin)
Williams
119551

10
Sainz Jr (Spa)
Toro Rosso
120378

6 fila

7 fila

8 fila

9 fila

13

15

17

19

21

Alonso (Spa)
McLaren
120282

Button (Gbr)
McLaren
120673

Ericsson (Sve)
Sauber
121536

Gutierrez (Mex)
Haas
121401

Nasr (Bra)
Sauber
121692

Grosjean (Fra)
Haas
121916

18

20

22

Kvyat (Rus)
Toro Rosso
121454

Ocon (Fra)
Manor
121881

Palmer (Gbr)
Renault
Senza tempo

12
Perez (Mex)
Force India
120287

14

16

Magnussen (Dan) Wehrlein (Ger)


Manor
Renault
121785
121131

Formula 4

Schumi junior
allesame di Monza
Sfida per il titolo
nel nome del padre

Hamilton in pole allattacco del compagno Rosberg


DAL NOSTRO INVIATO

Ferrari da prima fila a Mexico City, come auspicava Kimi Raikkonen dopo il
venerd convincente della Rossa? Purtroppo no: sesto Raikkonen e settimo Vettel, le lancette
del tempo sono tornate ai momenti delle qualifiche penitenziali. L davanti, come accade
quasi sempre, ci sono le Mercedes dei due duellanti per il Mondiale, rigorosamente in questo
ordine: primato e pole numero
10 stagionale, la cinquantanovesima della carriera, a Lewis Hamilton, colui che deve inseguire;
secondo posto a Nico Rosberg, il
principale pretendente al titolo.
Nico con una zampata in extremis ha salvato capra e cavoli
nellimmediato (aveva dato limpressione di essere sotto schiaffo) e ha fissato la barricata per
respingere loffensiva del com-

CITTA DEL MESSICO

pagno: Lewis stato brillante,


io molto meno. Ma non finisce
qui: voglio vincere questa gara.Sui taccuini, dopo aver annotato fattacci di cronaca (la rapina subita durante il viaggio
dallaeroporto da un responsabile marketing della Mercedes)
e scippi di natura sportiva (la
Red Bull soffia il petroliere Mobil alla McLaren: un altro pezzo
di storia che lascia la scuderia di
un Ron Dennis messo in discussione dai suoi co-soci), si pu
appuntare un concetto semplice: verosimilmente sar un altro
Gran premio Mercedes-centrico. Ma occhio alle Red Bull in
seconda fila, con baby Max Verstappen di nuovo pi rapido di
Daniel Ricciardo. Se da un lato il
ritorno del caldo e lincremento
delle temperature dellasfalto
55 gradi del Q3 hanno sciolto il
bel venerd della Ferrari, dallaltro hanno risolto i guai di ade-

11 fila

11

Il Messico sorride
alla solita Mercedes
Ferrari al ralenti
Classifica piloti
1. Rosberg (Ger,
Mercedes) 331
2. Hamilton (Gbr,
Mercedes) 305
3. Ricciardo (Aus,
Red Bull)
227
4. Vettel (Ger,
Ferrari)
177
5. Raikkonen (Fin,
Ferrari)
170
6. Verstappen
(Ola, Red Bull)
165
7. Perez (Mes,
Force India) 84
8. Bottas (Fin,
Williams)
81

10 fila

dArco

Gp
del Messico

renza che le Frecce blu avevano


accusato nelle libere. La Rb
12, soprattutto, sembra far funzionare meglio le gomme supermorbide, cruccio del Cavallino. Peraltro la gara si far soprattutto con le coperture morbide, che al via saranno montate
solo dalle Mercedes e dai ferraristi. la finestra di ottimismo in
un altro sabato difficile, dopo il
quale le facce sollevate dellaltro
giorno si sono incupite, in particolare quella di Vettel: sguardo
fisso e teso, Sebastian era come
se avesse visto luomo nero (che
non Alonso, con il quale ha

Seb si ribella
Passo indietro rispetto
alle libere, Raikkonen
6 e Vettel 7. Non
questo il nostro valore

avuto un venerd agitato e di tensione durante le prove libere: sono volate parole grosse, dallidiota al frustrato). Non
questo il nostro valore, avremmo meritato la prima fila e lo dico non per ottimismo spicciolo,
ma per realismo si ribella il tedesco.
Raikkonen, che ha scontato
pure un calo di potenza, si allinea: Il risultato non ci rende
giustizia. Visti i problemi creati
allimprovviso dalle supersoft
(Ce li siamo trascinati dal P3
ammette Vettel), le morbide diventano la boa per una gara da
iniziare, purtroppo, di nuovo al
centro del gruppo. Se fossimo al
casin, la Ferrari cercherebbe di
puntare non sul rosso o sul nero, ma sul giallo: il colore che
identifica le gomme della speranza.
Flavio Vanetti
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Rossi
Kimi Raikkonen
ha ottenuto
il sesto tempo
nelle qualifiche
del gran
premio
del Messico.
Oggi partir
in terza fila,
davanti
al compagno
di squadra
Sebastian
Vettel, in quarta
col il settimo
tempo (Epa)

un giorno importante per


Mick Schumacher. A Monza,
sulla pista dove il pap
Michael ha vinto cinque volte
con la Ferrari, il
diciassettenne tedesco si
gioca sulla monoposto
tricolore della Prema il titolo
nel campionato italiano di
Formula 4, la palestra che
seleziona giovani talenti. Per

riuscirci non deve sbagliare e


sperare che il capoclassifica,
largentino Marcos Siebert
avanti di 25 punti, quando
restano tre gare da disputare
(ore 8.50, 12.30 e 16.30)
risenta della pressione. Mick
ha chiuso secondo in
Germania nella stessa
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categoria.

44
#

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

45

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

CorriereSalute

Alimentazione Diritto
Conferme sul valore
dei grassi vegetali
mediterranei

Io posso entrare!
Cani guida per ciechi
ancora discriminati

di Carla Favaro

di Maria G. Faiella

Le pagine del vivere bene


www.corriere.it/salute

Lo spunto

di Francesco Perticone*

MEDICINA INTERNA
MANCA CONTINUIT

RIPRODUZIONE RISERVATA

Per saperne
di pi
sui tumori
e le loro cure
http://www.
corriere.it/
salute/
sportello
_cancro

I miti sui tumori


(e perch nascono)
Circolano decine di leggende a proposito del cancro,
sia sulle cause sia sulle cure. Tra queste quella che ventila
lesistenza di una terapia efficace tenuta nascosta
dalle aziende del farmaco. Tutte tesi senza fondamento
che prosperano grazie alle nostre fragilit psicologiche

Il numero
Ancora poco diffusa la profilassi
con acido folico in gravidanza

30

la quota
di donne
che assume
acido folico
durante
la gravidanza,
in Italia

assunzione di acido folico fondamentale nella prevenzione delle malformazioni neonatali, in particolare di quelle
a carico del tubo neurale (Ntd), tra cui
la spina bifida. Ancora oggi, solo il 30% delle
donne attua la profilassi volontaria con acido
folico raccomandata nel periodo periconcezionale (dal concepimento all8a settimana di
gestazione) in ambito europeo, un tasso che
non si dimostrato sufficiente a ridurre lincidenza di queste patologie. lallarme lanciato
dalla Societ Italiana di Neonatologia, che
chiede di incentivare lassunzione di acido
folico anche attraverso alimenti fortificati. Le
cause dei difetti del tubo neurale non sono
ancora certe ma di sicuro lassunzione di acido
folico previene il 50-70% dei casi di spina bifida. Ogni anno in Europa circa 5 mila feti sono
affetti dalla malattia e, secondo stime dellIstituto Superiore di Sanit, almeno 200 in Italia.

ILLUSTRAZIONE DI ANGELO SIVIGLIA

epidemia di malati complessi, con pi


malattie croniche, ciascuna delle quali
pu interferire con landamento e la
cura delle altre, la nuova emergenza
sanitaria da affrontare. In Italia le malattie croniche sono responsabili del 92% dei decessi e
riguardano un numero crescente di pazienti in
et geriatrica ma anche giovani, visto che ben
1,5 milioni di 45-55enni devono gi convivere
con pi patologie. Una situazione determinata,
quindi, non solo dallaumento dellet media
ma anche da una prevenzione insufficiente.
perci in continuo aumento il numero di pazienti da seguire in maniera strutturata, individuando priorit di intervento senza perdere di
vista la complessit del caso. In tale contesto,
particolarmente opportuna la recente proposta del Ministero della Salute di un Piano Nazionale della Cronicit, per contribuire al
miglioramento della tutela delle persone con
malattie croniche riducendone il peso sullindividuo, sulle famiglie e sul contesto sociale. Il
Piano disegna un nuovo approccio assistenziale che pone al centro non la malattia o lorgano
ma il paziente nella sua unitariet psico-fisica,
riconoscendo al medico internista il ruolo cardine, di fatto gi svolto, di chi tiene le fila dei
bisogni del paziente, in rete con gli specialisti
delle singole patologie croniche, la cui funzione resta insostituibile in casi particolari e procedure specifiche. A fronte di questo, per, il
Nomenclatore nazionale delle attivit ambulatoriali ha tagliato le visite ambulatoriali in
Medicina Interna, lasciando senza medico di
riferimento negli ambulatori almeno un milione di pazienti cronici, prevalentemente anziani, spesso fragili e in maggior parte destinati a
ricoveri reiterati. Dei 6,4 milioni di ricoverati
ogni anno, il 16% entra in un reparto di Medicina Interna perch soffre di pi di una patologia. Una volta a casa, per, torna a essere un
malato a pezzi che deve fare controlli dal
cardiologo, dallo pneumologo e dal diabetologo peregrinando da uno specialista allaltro
senza essere visto da un esperto che sappia
mantenere una maggior visione dinsieme. Per
questo la Societ Italiana di Medicina Interna
esprime preoccupazione per le ricadute della
norma sulla continuit assistenziale e post
dimissioni e auspica il reinserimento nel Nomenclatore delle visite specialistiche in Medicina Interna: questo garantirebbe una migliore
utilizzazione delle risorse e una maggiore efficienza del sistema sanitario.
*Professore di Medicina Interna,
Dipartimento Scienze mediche e chirurgiche,
Universit Magna Grecia, Catanzaro

46

SALUTE

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Dossier
Medicina

La tendenza
Cifre in aumento
fra le donne
in calo fra gli uomini

umentano i nuovi casi di tumore fra le


donne e diminuiscono fra gli uomini. Si
stima che nel 2016, in Italia, il 5% della
popolazione italiana (1 cittadino su 20)
sia vivo dopo una diagnosi di tumore e che
questanno verranno diagnosticati 365.800 nuovi
casi di tumore: 176.200 nelle donne e 189.600 fra
gli uomini. A riferirlo il volume I numeri del cancro
in Italia 2016, dellAssociazione Italiana di
Oncologia Medica (Aiom) e dellAssociazione

Italiana Registri Tumori (Airtum). La neoplasia pi


frequente resta quella del colon-retto (52 mila
nuovi casi), seguita da seno (50 mila), polmone
(41 mila), prostata (35 mila) e vescica (26.600).
Migliora la sopravvivenza per molti tipi di cancro:
nel complesso il 60 % di chi si ammala vivo 5
anni dopo la diagnosi, ma in diversi casi le cose
vanno anche meglio. Ad esempio, il tumore alla
prostata e quello al seno sfiorano il 90%.

V. M.

Terapie che provocano i tumori invece di sconfiggerli, soluzioni straordinarie


occultate dalla lobby del farmaco, bicarbonato che tratta la malattia
come se fosse un fungo, pozioni di cui non si sa nulla di preciso
Mercato e ignoranza prosperano su paura e fragilit dei pazienti
Fatalismo
Quattro italiani
su dieci ancora
credono
(sbagliando)
che il cancro
non si possa
prevenire e che
sia un male
incurabile, per
il quale non
esistono
terapie efficaci.
Una corretta
informazione,
invece, pu
salvare la vita.
Oggi oltre l 80
per cento dei
cittadini a cui
viene
diagnosticato
un tumore
sconfigge la
malattia. La
chemioterapia
non pi
quella di 30
anni fa e le
nuove cure
sono meno
tossiche

rovate a cercare su Internet


cancro o curare un tumore:
otterrete migliaia di risultati in
pagine web o video.
Il problema che moltissime di queste informazioni sono approssimative quando
non sbagliate o pericolosamente fuorvianti.
Secondo un sondaggio che
abbiamo condotto nel 2015 fra
i pazienti oncologici e i loro familiari, pi di 8 italiani su 10
cercano informazioni su Internet e usano la rete per condividere la propria esperienza o
confrontarsi con altri malati
spiega Carmine Pinto, direttore dellOncologia dellIrccs
Santa Maria Nuova di Reggio
Emilia e presidente dellAsso-

La cura tenuta nascosta


e altre leggende sul cancro
ciazione Italiana di Oncologia
Medica (Aiom).
In realt sul web ci sono
molti siti ben fatti, utili, corretti, ma altrettanti che diffondono leggende ricorrenti.
E per chi deve gestire lansia
che accompagna una diagnosi
di tumore non facile distinguere fra realt e fantascienza
travestita in modo da apparire perfettamente plausibile.
Basta per approfondire un po
per capire la verit o rendere
comprensibile a chiunque
levidenza scientifica, che
lunica cosa che conta quando
si tratta di tutelare la salute.
Sono diversi i falsi miti pi
resistenti in merito: dal fatto

che il cancro sia una malattia


tipica dellet moderna (non lo
, viene gi descritta in testi
medici degli antichi egizi e
greci) ai super-cibi con potere
preventivo (mirtilli, t verde,
broccoli eccetera, che sono
certo pi salutari di altri, ma
nessuno di essi dotato di un
effetto miracoloso, neppure se
ingurgitato a tonnellate).
Gira poi la leggenda che il
cancro sia un fungo curabile
con il bicarbonato di sodio,
che in realt non viene utilizzato neppure per debellare le pi
comuni infezioni fungine. Fino ad arrivare ai tre pregiudizi
pi duri a morire: analizziamoli uno per uno.

10
sono i pi
diffusi falsi
miti sul
cancro. Una
loro analisi
ragionata sar
disponibile da
domani online
su corriere.it/
salute/
sportello_
cancro

1) Esiste una terapia anticancro efficace, ma un complotto mondiale orchestrato


delle aziende farmaceutiche
la tiene nascosta.
Il web pieno di cure miracolose, basti ricordare di recente
il veleno dello scorpione cubano dice Silvia Novello,
membro del direttivo Aiom e
docente di Oncologia Medica
allUniversit di Torino .
Centinaia di persone raccontano le loro storie inspiegabilmente prodigiose: ma chi le
verifica? Chi controlla, mesi o
anni dopo, se quel paziente
vivo e sta bene? E, soprattutto,
quante persone sono andate,
ad esempio, fino a Cuba spendendo un patrimonio senza
poi ottenere alcun beneficio?
Si raccontano sempre soltanto
storie di presunti successi. La
verit invece che perch una
terapia sia approvata deve superare in tutto il mondo una
serie di passaggi scientifici,
quelli delle tre fasi di sperimentazione, che ne dimostrino sicurezza ed efficacia.
Quanto alla congiura internazionale per tenere nascosta
la cura del cancro? Le teorie
cospiratorie esistono in tutti i
settori e non solo in medicina
(si veda alle pagine successive
ndr) risponde Pinto , ma
di fatto certo che esistono
molti tipi di tumori diversi ed
impossibile che una sola terapia sia valida per tutti. E se vero, come vero, che le case farmaceutiche hanno come scopo il profitto, si guarderebbero
bene dal non vendere una cura
efficace che frutterebbe moltissimi soldi. Cos come non
avrebbe senso che se un singolo geniale inventasse un farmaco nuovo (cosa pressoch
impossibile oggi, vista la complessit delle terapie) unazienda non acquistasse il brevetto
per poi venderlo su larga scala,
come ad esempio avviene in
informatica o con nuove tecnologie.
2) Le terapie contro i tumori fanno pi male che bene,
soprattutto la chemioterapia
Nessuno dice che chemioterapia, radioterapia e interventi chirurgici siano una passeggiata. Al contrario, le conseguenze indesiderate sono
spesso numerose e pesanti.
Ma oggi, dopo anni di studio, conosciamo bene la gran
parte degli effetti collaterali e
abbiamo modi per arginarli o
persino prevenirli sottolinea Massimo Di Maio, consigliere nazionale Aiom e oncologo a Orbassano (To) . In
diversi casi si procede alla riabilitazione anche prima di
operare, per aiutare a una mi-

gliore ripresa dopo un intervento invasivo. Malati e familiari vengono informati su che
cosa pu aiutarli a convivere
meglio con la cura (ad esempio, contro nausea e vomito
da chemioterapia, oppure su
come contrastare le tossicit
cutanee di farmaci e radiazioni) e lobiettivo della qualit di
vita oggi prioritario. Si procede con un trattamento solo
se i pro superano i contro.
Resta il fatto che soprattutto la chemioterapia continua a
fare paura. Rispetto ai decenni passati, oggi per cambiata radicalmente la strategia e
si punta al minimo dosaggio
indispensabile, non prescri-

Internet
Otto persone su dieci
coinvolte dal problema
in Italia cercano
informazioni sul web
Risultati
Per seno e prostata
si pu parlare
di guarigione completa
in nove pazienti su dieci
vendo pi il massimo tollerabile.
E poi riprende lesperto
da decenni si cercano soluzioni pi efficaci e con minori
effetti collaterali. Sono cos
state create le target therapies, (i nuovi farmaci a bersaglio molecolare), la cui azione
diretta in modo specifico
contro un bersaglio presente
solo (o prevalentemente) nelle cellule tumorali, cos che
quelle sane siano risparmiate.
Meno dura da tollerare anche lultima arrivata nelle opzioni terapeutiche anticancro,
limmuno-oncologia, che mira
a stimolare il sistema immunitario e a farlo reagire contro
le cellule cancerose.
3) Il cancro un male incurabile e inguaribile
Ci sono ancora tumori che
hanno una mortalit elevata,
ma per altri si pu parlare di
guarigione completa in quasi 9
pazienti su 10 (come prostata,
seno, tiroide). Lo dicono i numeri, dal cancro si guarisce e
sempre pi persone riescono a
conviverci trattandolo come
una malattia cronica: nel 2006
gli italiani vivi dopo una diagnosi di tumore erano poco
pi di 2 milioni, oggi sono oltre 3. E questa cifra cresce di
circa il 3% ogni anno.
Vera Martinella
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SALUTE

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

47
#

Diagnosi
Ancora troppi no
alle chiamate
per gli screening

Come funziona

Lapplicazione

La web-app sul tumore al polmone si pu lanciare da


www.corriere.it/sportello_cancro

n occasione del Congresso


Nazionale Aiom (Associazione Italiana Oncologia
Medica) di Roma dellottobre 2016 stata lanciata una
web-app sul tumore al polmone realizzata dalla stessa Aiom
in collaborazione con il Corriere della Sera. Si tratta di uno
strumento interattivo a cui si
pu accedere da Sportello cancro, il portale dedicato alloncologia di Corriere.it realizzato
in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi.
Seguendo lelementare sequenza proposta nellapplicazione si potr accedere alle informazioni fondamentali sul
tumore al polmone: come e
dove nasce, in quali tipi si distingue, da che cosa provocato, quali sono i suoi sintomi,
come si pu prevenire e diagnosticare e, infine, come si
pu curare.
una guida molto semplice e alla portata di tutti
spiega Carmine Pinto, presidente nazionale di Aiom
che ha lambizione di raggiungere anche chi non si serve
abitualmente dei mezzi di in-

I
Una volta scelta
la lingua
si pu scaricare
per comodit
sullo
smartphone
o sul tablet
licona
corrispondente

Il link da cui si lancia


lapplicazione
riconoscer
automaticamente
il dispositivo su cui
si opera e presenter
la versione
per tablet/desktop
o per smartphone

Corriere della Sera

Iniziative in tutto il Paese


per educare alla prevenzione
revenire meglio che
curare, recitava uno
spot di successo.
Un concetto semplice, anche quando applicato ai
tumori, che sono di certo fra le
malattie che pi fanno paura.
Sebbene le regole per tenerli alla larga siano semplici,
chiare, facili da attuare, ancora
moltissime persone le ignorano o non sono sufficientemente convinte della loro efficacia.
Per sensibilizzare gli italiani
sul tema lAssociazione Italiana di Oncologia Medica
(Aiom) ha studiato nuovi progetti, come il primo Festival
Itinerante della Prevenzione e
dellInnovazione in Oncologia,
creato sul modello delle rassegne di letteratura con spazi dedicati alla prevenzione primaria (corretti stili di vita), agli
screening (fondamentali per
individuare i tumori in fase
precoce), alle armi innovative
come limmuno-oncologia
(che permette di migliorare la
sopravvivenza a lungo termine
in neoplasie finora difficili da
trattare), fino alla riabilitazione e al ritorno alla vita dopo
la malattia.
La manifestazione toccher,
a partire dal novembre 2016, 11
citt con eventi che dureranno
tre giorni.
Stando allindagine che
abbiamo promosso su circa 3
mila persone, ben il 44 per
cento degli italiani ancora fatalista e pensa che i tumori
non si possano prevenire
dice Stefania Gori, presidente
eletto Aiom . Mentre quasi
quattro casi di cancro su dieci
si potrebbero evitare seguendo semplici norme di vita, co-

me evitare fumo, sovrappeso,


sedentariet e dieta scorretta,
che sono fra le principali cause scatenanti diversi tipi di
neoplasie. Per questo in ogni
data del tour saranno realizzati incontri dove giovani oncologi spiegheranno le regole
della prevenzione, limportanza degli screening e limpatto
delle nuove terapie.
Il fumo resta il nemico numero uno: centomila casi di
tumore ogni anno in Italia sono causati dalle sigarette, ma
nel nostro Paese i tabagisti
continuano a rappresentare il
22 per cento della popolazione
con pi di 15 anni. Si inizia in
media a fumare intorno ai 17
anni e ben un quarto dei quindicenni comincia alle medie.
Per far comprendere ai ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori i danni delle
sigarette, perch non inizino a
fumare spiega Gori ,
lAiom promuove la campagna
educazionale Meglio Smettere
2.0, la seconda edizione del
progetto rivolto agli studenti,
che vede come testimonial
due sportivi quali la campio-

Il nemico numero uno


Il fumo causa
centomila nuovi casi
di cancro ogni anno
nel nostro Paese
Le vittime
I tabagisti sono
il 22 per cento
della popolazione
con pi di 15 anni

nessa di tennis Flavia Pennetta, e lallenatore della Juventus,


Massimiliano Allegri.
E se ben noto il legame fra
tabacco e cancro ai polmoni,
molti ignorano che le sigarette
sono anche la causa principale
del tumore della vescica, una
neoplasia in aumento, che
ogni anno in Italia colpisce pi
di 26 mila persone (21 mila uomini e 5 mila donne). Non
esiste uno screening specifico,
ma il segnale di pi frequente
riscontro della patologia
lematuria, cio il sangue nelle
urine sottolinea Giordano
Beretta, segretario nazionale
Aiom . In altri Paesi, ad
esempio nel Regno Unito e in
Canada, sono state sviluppate
forti campagne per sensibilizzare i cittadini, in particolare
gli uomini, su questo sintomo
da non sottovalutare, anche se
sporadico.
Per questo promuoviamo la
prima campagna nazionale
contro il tumore della vescica,
invitando chi ha pi di 50 anni
di et a controllare il colore
delle urine e a rivolgersi senza
tentennamenti al medico in
caso di ematuria. I cittadini
saranno raggiunti attraverso
due vie: una forte attivit sui
social media e la distribuzione
di opuscoli informativi nelle
farmacie e negli stadi.
Infine, per informare meglio anche figure di riferimento come medici di famiglia o
farmacisti, gli oncologi hanno
realizzato una Immuno-Oncology Academy, strumento di
formazione a distanza con vere e proprie lezioni sullimmuno-oncologia.
V. M.
RIPRODUZIONE RISERVATA

ltre alla prevenzione, la diagnosi precoce


larma migliore per sconfiggere i tumori.
Per questo fondamentale aderire ai
programmi di screening organizzati dalle
Asl che permettono dindividuare alcune neoplasie
prima che compaiano i sintomi. In Italia viene
proposta la mammografia ogni 2 anni a tutte le
donne tra i 50 e i 69 anni, ma meno di 6 su 10 di
loro colgono lopportunit. Molte giovani donne
non sfruttano, poi, la possibilit di eseguire Pap

test o test Hpv (Human Papilloma Virus) per


scoprire in anticipo un carcinoma dellutero e
sebbene tutte le 12enni (dal 2016 anche i maschi)
possano vaccinarsi gratis contro questo virus,
responsabile di diversi tipi di cancro , circa 3 su 10
non lo fanno. Infine, solo il 47% dei cittadini invitati
a fare lesame del sangue occulto nelle feci sfrutta
loccasione. Il test, semplice e indolore, permette
di scoprire lesioni precancerose allintestino.

V. M.

Tumore al polmone
La web-app in 8 lingue
formazione tradizionali. Una
decisione che abbiamo preso
insieme al Corriere della Sera
per cercare di sfruttare nel
modo migliore Internet, che
ormai il medium fondamentale anche per la salute, con relative, enormi, potenzialit, sia
negative sia positive. Aiom con
questa iniziativa cerca di essere presente sulla rete fornendo
informazioni garantite, che
possano rappresentare unncora cui appigliarsi in mezzo a
un mare di suggerimenti, non
di rado incontrollati quando
non francamente pericolosi
(si veda larticolo a fianco
ndr). La web-app si pu consultare direttamente online
oppure pu essere scaricata
sulla scrivania del proprio
tablet o smartphone. Lapplicazione stata infatti realizzata in due versioni differenti
per garantire la miglior fruibilit possibile a seconda del dispositivo da cui ci si collega.
Non solo, la web-app consultabile e scaricabile in otto
lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, russo, cinese,
arabo e romeno (la lingua po-

Nel 2016 sono


attese oltre 41
mila nuove
diagnosi di
tumore del
polmone (oltre
il 30% fra le
donne).
Si registra
una marcata
diminuzione di
incidenza negli
uomini e un
aumento dei
nuovi casi tra
le donne (+2,6
per cento/
anno dal 1999
al 2016).

tr essere selezionata da un
menu iniziale, identico in entrambe le versioni).
Il motivo per cui abbiamo
voluto fortemente uno strumento multilingue non legato tanto allambizione di diffonderlo allestero, anche se ce
lo auguriamo, quanto al desiderio di intercettare le molte
persone che compongono la
nostra societ ormai multietnica e che hanno un accesso
meno facile a informazioni sanitarie essenziali, soprattutto
in termini di diagnosi precoce
e di prevenzione. Non a caso le
lingue scelte riproducono in
qualche misura la composizione idiomatica dellItalia di
oggi. Non deve sorprendere,
quindi, la presenza del russo,
o del romeno in luogo del forse pi prevedibile tedesco.
La web-app Aiom-Corriere
sul tumore al polmone soltanto la prima di una serie.
Ne seguiranno diverse altre
nei prossimi mesi, che verteranno sulle neoplasie pi diffuse nel nostro Paese.
Luigi Ripamonti
RIPRODUZIONE RISERVATA

Per saperne
di pi
sui tumori
e le loro cure
http://www.
corriere.it/
salute/
sportello
_cancro

48

SALUTE

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Dossier Medicina

Acquisti
Come imparare
a scegliere
nel modo giusto

ome prendere decisioni giuste al


supermercato? Informarsi sempre una
difesa, ma spesso non basta perch non
si pu essere competenti in tutto
ammette Vincenzo Russo, direttore del Centro di
ricerca in neuromarketing Behavior and Brain Lab
della IULM . Unesperienza interessante
www.goodguide.com, portale nato dalla richiesta
di mamme che volevano fare acquisti pi giusti
per i figli: nutrizionisti e altri esperti giudicano se

Perch crediamo
alle bufale sul web
Le false informazioni sulla salute ci toccano
molto da vicino e coinvolgono la nostra emotivit
Per questo hanno pi successo di altre
A scuola
Allenare
i ragazzi a
riconoscere
le bufale
lo scopo
del concorso
promosso
dallIstituto
Pasteur Italia
per stimolarli a
un uso critico
del web e a
sviluppare
competenze
per distinguere
i siti affidabili
da quelli che
propinano false
notizie. Le
bufale in rete:
come
riconoscerle
il titolo del
fumetto che
dovranno
realizzare gli
studenti della
scuola
secondaria di
primo
e secondo
grado. Per
partecipare:
informazioni su
www.istitutopa
steur.it

Per saperne
di pi
sulle tematiche
di psicologia
e neurologia
in generale
www.corriere.it
/salute/
neuroscienze

a bufala del cioccolato ha fatto scalpore


circa un anno fa, tanto da diventare un caso di studio perfino per la prestigiosa
scuola di giornalismo della Columbia
University: un biologo e giornalista scientifico
di Harvard, John Bohannon, assieme a due documentaristi tedeschi, ha condotto un falso
studio clinico sostenendo che la cioccolata facesse dimagrire, lo ha fatto pubblicare su una
rivista non troppo attenta ai dettagli e poi ha
fatto circolare un comunicato stampa sul tema.
Sbalordito, ha visto decine e decine di giornali sparare il titolo in prima pagina: nessuno si
era preso il disturbo di leggere a fondo il testo,
controllare i dati, capire che si trattava di una ricerca piena di falle.
Le bufale in medicina si diffondono anche
cos, come spiega Bohannon: Molti redattori
non lavranno neppure letto: sanno che periodicamente escono studi che dimostrano le virt
del cioccolato e tanto bastato per pubblicare
anche questo.
Scarsa attenzione dei giornalisti a parte,
Bohannon tocca uno degli elementi che spiegano perch le bufale su salute e benessere sono
cos diffuse: se una notizia piace, finiremo
per crederla vera.
Non siamo macchine pensanti che si emozionano, ma esseri emotivi che pensano: la prima area del cervello che si attiva di fronte a un
messaggio sempre quella deputata alle emozioni, solo dopo si accende la corteccia razionale interviene Vincenzo Russo, docente di Psicologia dei consumi e neuromarketing alla Libera Universit di Lingue e Comunicazione
Iulm di Milano . In altri termini scegliamo
emozionandoci, poi troviamo una giustificazione a ci in cui crediamo: siamo razionalizzatori, pi che razionali.
Un meccanismo ben conosciuto e sfruttato
dal marketing prosegue Russo per esempio, per venderci cibi che immaginiamo pi
buoni o sani solo perch in etichetta c scritto
biologico o prodotto locale, termini che oggi attirano la nostra attenzione e che associamo
al benessere. Sulla salute pi facile che bufale
e false credenze si diffondano proprio perch
un settore che coinvolge molto pi di altri
lemotivit.
Cos eccoci pronti a essere convinti che la
cioccolata faccia dimagrire o anche a credere a
cose ben peggiori, dai vaccini male assoluto alle cure anticancro miracolose che sono in realt
acqua fresca. Stando agli psicologi, la tendenza
a credere alle bufale cos come ai complotti
(dalle scie chimiche ai medici che non vogliono
curare il cancro per lucrare con farmaci costosi
e inutili) si associa a tratti del carattere come la
mancanza di fiducia sociale, ovvero la tendenza
a credere che gli altri siano in genere poco onesti e sinceri; contano poi il cinismo politico,
ovvero unidea generalmente negativa del sistema e delle istituzioni, e una bassa autostima
che porta a pensare di non poter far mai molto
per cambiare le cose (invece conoscere retroscena che gli altri ignorano o essere al corrente
di qualche verit, qualsiasi essa sia, fa sentire
gi un po pi potenti).
Subiamo anche il cosiddetto pregiudizio
della conferma: dal punto di vista cognitivo ed
emotivo meno faticoso accettare tutte le informazioni che avallano le nostre credenze,
giuste o sbagliate che siano osserva Guendalina Graffigna, docente di Psicologia applicata al
marketing sociale allUniversit Cattolica di Milano . Le bufale ci sono sempre state e si sono
sempre diffuse con il passaparola, adesso lentit del fenomeno enorme grazie al web dove
troviamo tutto e il suo contrario e chiunque riesce a reperire informazioni che comprovano
qualsiasi ipotesi, rafforzando le proprie idee.
Non basta: se accediamo a questi contenuti e
magari apponiamo un mi piace sui social, gli
algoritmi di Internet ci proporranno poi notizie
e dati in sintonia con ci che abbiamo apprezzato rinforzando ancora di pi questa bolla in-

formativa e lautoselezione delle informazioni. Come difenderci allora? Allenando il senso critico e dando credito solo a fonti di informazione autorevoli risponde Graffigna .
Purtroppo sono percepite distanti, autoreferenziali e vengono messe in discussione, in
gran parte perch hanno un modo di comunicare antico, poco social: sui siti ministeriali e
simili le informazioni sono date senza tener
conto della voglia dei cittadini di essere protagonisti dei percorsi di cura, di avere un ruolo attivo e dire la propria.
Il gran proliferare delle bufale sottolinea
lesperta anche sintomo di questo desiderio di partecipazione che poi prende le strade
pi disparate.
Il tutti ne parlano trova in breve una sua
veridicit a prescindere dai contenuti, quando
viaggia sul web: la gente ritiene veritiere le informazioni trovate in rete nel 59 per cento dei
casi riprende Russo . Del resto siamo
semplificatori, crediamo a ci che riusciamo
a capire o che conosciamo: se non siamo motivati o non abbiamo competenze per decidere
su un argomento, ci facciamo guidare da ci
che stimola di pi lemozione.
vero per tutto ci che riguarda la salute e il

un prodotto sano, ha un basso impatto


ambientale ed realizzato da unazienda attenta a
sostenibilit e diritti, dando un punteggio
complessivo di bont. Le informazioni spiega
Russo arrivano sullo smartphone inquadrando
il codice a barre e forse iniziative simili
prenderanno piede, perch rispondono
allesigenza informativa e alla difficolt di reperire
da soli tutti i dati per una scelta consapevole.

E.M.

Come non cadere nella rete


Per informarsi
affidarsi a siti
istituzionali

Per difendersi dalle false


notizie bisogna sempre
cercare di risalire alla fonte
originale delle informazioni

Diffidare sempre
di terapie che possono
curare troppe malattie
o sono promosse
da chi non medico
Ricordarsi che
i termini naturale
e biologico
non sono per forza
sinonimo di qualit

Diffidare
di ogni terapia
o ipotesi sostenuta
da aneddoti e non
da dati verificabili

Meglio fare verifiche


incrociate: se una notizia
riportata da numerosi
siti (affidabili) pi
probabile che sia vera
Guardare con sospetto
alle teorie del complotto
e a chi ostile
a qualsiasi critica
sulle sue posizioni

Che cosa fanno gli italiani


L85% cerca informazioni
mediche sul web (per il 58%
si tratta di donne)*

Il 17% cerca sui social


notizie di carattere medico*

Il 28% partecipa a blog


o chat in cui si parla
di salute*

Nel 59% dei casi


le informazioni trovate in rete
vengono ritenute veritiere

* Ricerca Eurisko sul rapporto tra italiani ed offerta sanitaria su web, 2016

Effetto rimbalzo
Le finte notizie
ci sono sempre state,
ma ora con Internet
la diffusione enorme

CdS

benessere conclude Russo ed evidente


nella comunicazione nel settore alimentare, come sanno bene i pubblicitari: non sarebbe affatto necessario scrivere sulla confezione dacqua che aiuta la diuresi, perch tutta lacqua lo
fa, ma la frase si rivolge alla pancia del consumatore e gli fa credere che il contenuto di quella bottiglia sia meglio di quello di tutte le altre
anche se non lo .
Elena Meli
RIPRODUZIONE RISERVATA

nutri
il tuo
cervello
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umore
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Sostanza naturalmente presente
nellorganismo. Interviene nella sintesi
di neurotrasmettitori importanti per
la funzionalit cerebrale ed il tono dellumore.

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(S-Adenosil-Metionina), con Inositolo e Magnesio indicato per
favorire la funzionalit cerebrale ed il tono dellumore.
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in bocca e consentono unelevata biodisponibilit, rapidit dazione e
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cellulari. Come Same interviene nel
corretto funzionamento di vari
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SALUTE

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

49
#

Medicina

Prevenzione

e gastroenteriti sono molto contagiose, ma


qualche accorgimento pu aiutare a
prevenirle. Innanzitutto buona regola far
mangiare al bambino cibi cotti e frutta e
verdure ben lavate nonch insegnargli a lavare di
frequente le mani, visto che il contagio avviene
molto spesso per via oro-fecale. Lo stesso vale per
chi lo accudisce (familiari, maestre, ecc). Quando
allasilo vengono segnalati i primi episodi di
gastroenterite utile limitare al massimo la

Importante
far lavare
spesso le mani

Mi spieghi dottore

condivisione tra i piccoli di piatti, bicchieri,


asciugamani e pulire bene le superfici e gli oggetti
con cui giocano. Alcuni studi suggeriscono che
possano giovare cibi fermentati, come lo yogurt e
alcune formule di latte in commercio. Per prevenire
la gastroenterite da Rotavirus ci sono vaccini
somministrabili per bocca nei primi mesi di vita,
molto validi per ridurre gli episodi e soprattutto la
loro gravit puntualizza Berni Canani.

A. S.

Cosa fare se il bimbo ha la gastroenterite?


Lo specialista

La gastroenterite un'infiammazione acuta che coinvolge lo stomaco e l'intestino. molto comune nel bambino,
soprattutto sotto i cinque anni, e, nella maggior parte dei casi, dovuta a virus. A volte pu per essere causata anche
da batteri o, pi di rado, da protozoi

Ai primi sintomi
il piccolo va reidratato
con soluzioni adatte
e non con bibite
gni anno in Italia pi di 800 mila bambini sotto i tre anni soffrono di gastroenterite acuta, una condizione che
pu essere determinata da un ampio
numero di agenti infettivi (virus, batteri, protozoi). Sebbene si risolva in genere in pochi giorni, questa infezione determina ancora oggi nel
nostro Paese un elevato numero di ricoveri
(circa 40 mila allanno nei bimbi sotto i tre anni, con una spesa ospedaliera di circa 60 milioni di euro), molto spesso a causa della sua pi
temibile complicanza: la disidratazione.
Come si contrae la gastroenterite?
Il modo pi facile per ammalarsi entrare
in contatto con una persona infetta. La trasmissione avviene soprattutto per via oro-fecale oppure attraverso acqua o cibi contaminati.
I germi che la causano sono concentrati nelle
feci e si disseminano con facilit nellambiente
dove sono molto stabili, soprattutto i virus.
Basta toccare una superficie contaminata (per
esempio maniglie, stoviglie, asciugamani o
giocattoli) e portarsi accidentalmente le mani
alla bocca spiega Roberto Berni Canani, professore associato di Pediatria del Dipartimento
di scienze mediche traslazionali dellUniversit
Federico II di Napoli e consigliere della Societ
italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps).
Come si riconosce?
I sintomi pi tipici sono vomito, diarrea,
dolore addominale e talvolta febbre. In genere
prima compare il vomito, cui fa seguito, nel
giro di ore o giorni, la diarrea. I disturbi possono durare da un paio di giorni fino a una settimana. Il quadro generale influenzato dallet
del paziente: pi grave nel lattante rispetto al
bambino pi grande. In genere non servono
esami per confermare la diagnosi, fatto salvo
alcune situazioni pi delicate, per esempio
qualora si abbia a che fare con bimbi affetti da
patologie croniche o con sintomi severi e duraturi, tali da richiedere il ricovero in ospedale.
In questi casi, attraverso gli esami microbiologici, si pu individuare il germe responsabile e
instaurare un trattamento mirato.
Che cosa bisogna fare ai primi sintomi?
Il primo accorgimento quello di rimpiazzare le perdite di fluidi e ripristinare lequilibrio idro-elettrolitico, ricorrendo alle apposite
soluzioni reidratanti orali disponibili in commercio. In caso di vomito la soluzione pu
essere somministrata a piccoli sorsi e spesso,
per esempio 10-15 ml ogni tre, quattro minuti.
Nella maggior parte dei casi questo approccio sufficiente ad assicurare una reidratazione efficace. Per curare la disidratazione sono
invece da sconsigliare le bibite, i succhi di frutta o le bevande per atleti.
Gi dopo alcune ore (3-4) dallinizio della
reidratazione orale, opportuno offrire al
bambino gli stessi alimenti che assume normalmente, evitando diete in bianco o altri tipi
di restrizioni. Il piccolo pu continuare a mangiare ci che pi gradisce, compreso il latte
(uno degli alimenti pi spesso banditi), e lallattamento al seno va proseguito in ogni caso.
Per accelerare la risoluzione della gastroenterite si possono inoltre usare particolari probiotici che, per, devono essere indicati dal pediatra perch non tutti i ceppi sono efficaci. Quelli
per cui ci sono maggiori evidenze di efficacia
sono il Lactobacillus rhamnosus GG, il Saccharomyces boulardii e il Lactobacillus reuteri. Il
vomito un sintomo transitorio pertanto lutilizzo di antiemetici non in genere indicato,
mentre il ricorso agli antibiotici giova solo in
casi molto limitati.
Antonella Sparvoli

O
Roberto
Berni
Canani
professore
associato di
pediatria del
Dipartimento di
scienze
mediche
traslazionali
dellUniversit
Federico II di
Napoli e
consigliere
della Societ
italiana di
pediatria
preventiva e
sociale (Sipps)

L'esperto
risponde
alle domande
dei lettori
sulle malattie
infettive in et
pediatrica
allindirizzo
http://forum.
corriere.it/
malattieinfettive-nelbambino

RIPRODUZIONE RISERVATA

COME SI CONTRAE

I COLPEVOLI

La principale via di trasmissione quella


oro-fecale, sebbene talvolta la diffusione possa
avvenire anche per contatto con persone infette
o attraverso secrezioni respiratorie.
In alcuni casi la trasmissione pu avvenire
attraverso contatto con superfici contaminate,
oppure attraverso lingestione
di acqua o cibo contaminati

I MECCANISMI
In gran parte dei casi la gastroenterite
causata dal Rotavirus. Ecco che cosa
accade dopo il contagio
1 Il virus prende contatto con
le cellule epiteliali che rivestono
l'intestino tenue e viene portato
al loro interno
2 Il virus si moltiplica e inizia
a produrre una tossina che, una
volta liberata nel lume intestinale,
determina secrezione di fluidi
da parte delle cellule circostanti
3 I nuovi virus lasciano le cellule
infettate per infettarne di nuove
4 Le cellule epiteliali infettate
STOMACO
muoiono.A questo punto
linfiammazione, la perdita
di superficie assorbitiva e lazione
della tossina portano alla diarrea
ROTAVIRUS
3
4
1
CELLULA
EPITELIALE

Virus
(Rotavirus, Adenovirus,
Norovirus, ecc)

FEGATO

Batteri
(Salmonella spp.,
Campylobacter jejuni, E. coli,
C. difficile, Shigella spp., ecc.)

COLON

INTESTINO
TENUE

I batteri e i protozoi agiscono con vari meccanismi


a livello intestinale inducendo infiammazione, danno
della mucosa intestinale e aumentato passaggio
di fluidi a livello del lume intestinale

Protozoi
(Giardia lambia,
Cryptosporidium parvum, ecc)

I SINTOMI

LA DIAGNOSI

LE CURE

Nel caso delle gastroenteriti virali di solito i sintomi


compaiono uno o due giorni dopo il contagio
I disturbi pi tipici nelle prime ore sono febbre,
malessere generale e vomito
Con il passare delle ore o dei giorni sopraggiungono
dolori addominali e diarrea
L'infezione dura per un periodo variabile
dai 2-3 ai 4-7 giorni
Talvolta, specie nelle infezioni da Adenovirus, possono
essere presenti anche sintomi respiratori

La diagnosi si basa
essenzialmente
sui sintomi
Gli esami microbiologici
delle feci servono
solo in alcuni casi,
per esempio nel neonato,
nel bambino affetto
da patologia cronica
o immunodepresso
o quando i sintomi
sono molto severi
e/o protratti oltre
i 10-14 giorni

importante somministrare, ai primi sintomi, soluzioni


reidratanti (meglio evitare il fai da te, ma usare prodotti
mirati presenti in commercio)
Per ridurre durata e severit dei sintomi utile
la somministrazione di alcuni ceppi di probiotici,
facendosi consigliare dal pediatra
Se c febbre sono indicati gli antipiretici
La dieta libera e non in bianco come in molti
ancora consigliano

LE COMPLICANZE
In genere la gastroenterite virale si autolimita e, se si prendono alcuni accorgimenti (si vedano Le cure), si risolve in meno di una settimana
La complicanza pi comune, specie nei bambini piccoli, la disidratazione legata alla perdita di notevoli quantit di liquidi
I principali segnali di disidratazione sono
OCCHI SCAVATI E ANNERITI
PELLE SECCA

LABBRA SECCHE
E SCREPOLATE

ALLUNGAMENTO
DEL TEMPO
DI RIEMPIMENTO
CAPILLARE

*
RIDUZIONE
DEL TURGORE
CUTANEO

PIANTO
SENZA
LACRIME
RESPIRO RAPIDO
E SUPERFICIALE
RIDOTTA REATTIVIT
E TENDENZA
A DORMIRE MOLTO

PERDITA
DI PESO

Per verificare
questa eventualit
basta premere
con un dito il letto
ungueale per 5 secondi
ad una temperatura
ambiente compresa
tra 20-25 C fino
a determinarne
lo schiarimento; subito
dopo bisogna lasciare
di colpo: se la pelle
si ricolora di rosso
in pi di due secondi
POCA PIP
c disidratazione

LA PREVENZIONE
Una buona igiene degli alimenti,
delle mani e degli ambienti
frequentati dai pi piccoli aiuta
a ridurre il rischio di contagio
Alcuni studi indicano che i cibi
fermentati, come lo yogurt
o particolari formule di latte
per bambini, possono aiutare
a prevenire gli episodi di gastroenterite,
rafforzando le difese immunitarie
Per prevenire la gastroenterite
da Rotavirus sono disponibili
dei vaccini che possono essere assunti
per bocca nei primi mesi di vita
Corriere della Sera / Mirco Tangherlini

50

SALUTE

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Alimentazione

Laltra cucina
La tyropita,
una merenda sana
gradita ai ragazzi

iace ai ragazzi greci come merenda: una


versione light delle torte salate di pasta
sfoglia. Ed anche pi sana. La tyropita,
preparata con pasta fillo ha infatti il
vantaggio di avere linvolucro fatto con farina
e poco olio doliva - anzich farina e parecchio
burro, come la pasta sfoglia - ed farcita con
ricotta e feta, un formaggio moderatamente
calorico. Indicativamente per preparare la pasta
fillo servono 300 g di farina, due cucchiai dolio

Prevenire anoressia
e bulimia possibile
Cari genitori, fate cos
uando si tratta di adolescenti tutto ci che
riguarda il peso va affrontato con la dovuta
cautela per non correre il rischio di incoraggiare uneccessiva preoccupazione per il corpo, che potrebbe favorire
lesordio di disturbi del comportamento alimentare (anoressia nervosa, bulimia nervosa o disturbi da alimentazione
incontrollata).
Ma allora come prevenire

lobesit senza correre rischi?


Un recente documento dellAmerican Academy of Pediatrics ha affrontato largomento, fornendo utili consigli a pediatri e genitori.
La prima raccomandazione
riguarda le diete dimagranti e
largomento peso: le prime
vanno scoraggiate; del peso,
meglio non parlare, sia quello
dei figli, sia quello di genitori,
parenti o amici, per non favorire la focalizzazione sullim-

L'esperto
risponde
alle domande
dei lettori
sui temi
di nutrizione
allindirizzo
forum.
corriere.it/
nutrizione

magine corporea e lasciar sottintendere che solo la magrezza vincente. invece importante cercare di favorire nei
ragazzi unimmagine corporea
positiva (questa la rappresentazione mentale che lindividuo ha del proprio corpo anche se a volte solo soggettiva).
Che ragazze e ragazzi siano
insoddisfatti del loro corpo
frequente, ma aumentare questa insoddisfazione li mette a
rischio sia di obesit sia di di-

A tavola

extravergine, sale; per il ripieno: 200 g feta, 100 g


di ricotta, due uova, pepe. Preparate la pasta
lavorando la farina con 1,5 dl di acqua, lolio e sale
fino a quando omogenea, fatela riposare, tiratela
sottilissima, dividetela in quadrati. Mescolate gli
ingredienti del ripieno e riempite i quadrati
piegandoli a triangolo. Metteteli in forno spalmati
con poco dolio. Fate cuocere a 180 gradi per 15
minuti. Dosi per una merenda per 8-10 ragazzini.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Mangiare spesso insieme ai figli, preparando


per quanto possibile i piatti in casa.
Durante i pasti, evitare di accendere la televisione
Rendere facilmente accessibili cibi e bevande salutari
come verdura e frutta, cereali integrali, legumi, acqua
Promuovere uno stile di vita attivo per tutta la famiglia
Insegnare il concetto di porzione personalizzata
Limitare la disponibilit di bibite dolci (comprese
quelle contenenti dolcificanti sintetici) e di cibi ricchi
di carboidrati raffinati oltre che di snack dolci e salati
Non dividere gli alimenti in buoni e cattivi, non imporre
il consumo di certi alimenti o vietare quello di altri
Non usare mai il cibo come punizione
o come ricompensa

sturbi dellalimentazione.
Chiarisce Giuseppe Banderali, direttore Unit Operativa
Complessa Pediatria, Ospedale San Paolo, Milano: Linsoddisfazione corporea
spesso un po lo specchio del
pensiero della nostra societ. I
genitori possono fare molto,
se sono di esempio, in un atteggiamento salutare verso cibo e attivit motoria e se evitano apprezzamenti negativi
sulla forma fisica , sottolineando invece le abilit e le doti interiori per cui sono fieri dei loro figli.
E per quanto riguarda il
comportamento da tenere a
tavola? Il documento dellAmerican Academy of Pediatrics incoraggia le famiglie a
parlare di sane abitudini alimentari e relative allattivit fisica e consiglia ai genitori di
mangiare spesso insieme ai figli, perch i pasti in famiglia
sono unottima occasione per
offrire un modello salutare,
ma anche per interagire con
loro e per cogliere subito eventuali segnali di allarme.
Ma attenzione al controllo
eccessivo, sottolinea Banderali quello che si consiglia di riunire la famiglia in-

C.d.S.

torno al tavolo promuovendo


il benessere psicologico e nutrizionale e combattendo solitudine e isolamento.
Questo documento, per,
si rivolge prima di tutto ai pediatri: occorre che valutino il
peso di bambini e ragazzi e il
loro stile di vita e, se necessario, intervengano, ma senza
giudicare ricorda Rita Tanas, pediatra endocrinologa
oggi lo stigma sul peso
forte e universalmente condiviso, spesso anche in ambito
sanitario. Uno strumento che
pu migliorare comunicazione e relazione professionale
il colloquio di motivazione.
Si tratta di uno stile di comunicazione, attento al linguaggio, basato sullassoluto rispetto per la persona, progettato per suscitare o rafforzare
la motivazione personale e
limpegno di chi vuole cambiare, esplorando le ragioni
del cambiamento in un clima
fatto di accettazione ed empatia. Quando lobesit si affronta nel rispetto dei principi del
colloquio di motivazione, non
si rischia di indurre altre patologie.
Carla Favaro Nutrizionista
RIPRODUZIONE RISERVATA

La ricetta della salute


Farro con spiedini di verdure
e scamorza
Ingredienti per quattro persone: farro
g 260, tre zucchine , 150 g di scamorza
fresca, tre cucchiai di pangrattato
integrale, un cucchiaio di parmigiano
grattugiato, un mazzetto di basilico,
200 g circa di pomodorini piccoli,
stuzzicadenti da spiedini lunghi, cinque
cucchiai dolio extravergine doliva,
origano.
Preparazione: tagliare le zucchine pulite in sottili fettine e
lessarle per un minuto in acqua bollente, una volta fredde
condirle con il basilico tritato mescolato con due cucchiai
dolio e un pizzico di sale.
Tagliare la scamorza in piccoli cubetti e arrotolarvi le
zucchine formando dei rotolini, infilarli negli spiedini
alternandoli con i pomodorini interi e mettere in una teglia,
cospargere con il pangrattato mescolato al parmigiano e
gratinare in forno caldo a 200 gradi per cinque minuti. Servire
con il farro lessato e condito con lolio rimasto ed un pizzico
di origano.
Al posto delle zucchine si possono usare fettine di peperoni
grigliati
Valore nutrizionale per porzione: proteine g 22, grassi g 23
(di cui saturi g 8), carboidrati g 53, energia kcal 494
Ricetta dello chef Giuseppe Capano

Il commento

Questo piatto, composto da cereali, da un alimento proteico

e da verdura, con laggiunta di un contorno, pane e frutta pu


costituire un pasto equilibrato. Nella pianificazione dei menu
importante variare le scelte, sia che si tratti di cereali
e derivati (fra i quali si consiglia di preferire quelli integrali),
sia di alimenti proteici (come pesce, carne, legumi, formaggi,
uova), sia della frutta e della verdura, fra la quale va preferita
quella di stagione.

SALUTE

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

51
#

Diritto

La sanzione
Fino a 2.500 Euro
di multa
a chi discrimina

n base alle norme in vigore, una persona cieca


ha diritto di accedere col proprio cane guida agli
esercizi aperti al pubblico e su ogni mezzo di
trasporto pubblico senza dover pagare per
lanimale alcun biglietto o sovrattassa.
In genere, il cane esonerato dallobbligo di
portare la museruola, a meno che non sia richiesto
in determinate situazioni, pu entrare in spiaggia e
accompagnare il non vedente anche su traghetti e
aerei, in Italia e allestero. In auto pu viaggiare sul

Io qui posso entrare!


Poco rispettata
la legge sui cani guida
uestestate un albergatore di Rimini ha rifiutato la prenotazione a una signora non
vedente perch accompagnata
dal cane guida. Il mese scorso,
i colleghi di Lucia, centralinista allospedale di Pescara,
hanno abbandonato il posto di
lavoro per unintera giornata,
in segno di protesta contro la
presenza in ufficio del suo cane guida. Lanimale troppo
grosso e non pu salire sullautobus, ha detto lautista ad
Ana, che ogni giorno con la
sua guida a quattro zampe
prende il pullman per recarsi
al lavoro a Vercelli. successo
anche in un commissariato di
Roma: Il cane non pu entrare, hanno detto gli agenti a
una signora recatasi al posto

Gli ostacoli
Ristoranti, negozi, taxi:
sono tanti i luoghi
in cui i non vedenti
si trovano in difficolt
di polizia per una denuncia.
Non sono episodi isolati.
Eppure, da pi di quarantanni
una legge dello Stato (n. 37 del
74) stabilisce che la persona
priva della vista pu entrare
col cane guida in tutti i luoghi
aperti al pubblico (si veda
box). Spesso, per, si tratta ancora di un diritto solo sulla
carta.
Un giorno s e laltro anche,
ci vengono segnalati nuovi
episodi di discriminazione
racconta Mario Barbuto, presidente dellUici, Unione italiana
ciechi e ipovedenti . A volte
succede che non sia permesso
al cane guida di entrare in un
supermercato o in altri esercizi commerciali o in un ristorante, altre volte sincontrano
ostacoli sul posto di lavoro,
oppure quando bisogna prendere un taxi o un autobus.

Questi cani spiega Barbuto


sono i nostri occhi e devono
poterci accompagnare ovunque. Rifiutare loro significa rifiutare noi. E violare diritti come quello alla mobilit personale e laccesso a pari opportunit, sanciti dalla Convenzione
delle Nazioni Unite.
Sentirsi esclusi e umiliati,
come se non bastasse vivere al
buio e affrontare ogni giorno
le tante barriere sensoriali,
presenti un po dappertutto, a
cominciare dai banchi di scuola, per esempio con ebook
elettronici non accessibili se
privi di screen reader e programmi di sintesi vocale che
spiegano ci che compare sullo schermo del computer e
permettono di leggere anche a chi non vede; e poi al lavoro, negli uffici pubblici, negli ambulatori medici, nei luoghi di svago, persino sui siti
della pubblica amministrazione nonostante la legge Stanca, entrata in vigore nel 2004,
preveda che debbano essere
accessibili.
La noncuranza nei confronti di leggi in vigore, poi, sembra quasi la normalit. Da una
rilevazione effettuata dallassociazione Blindsight Project
sui principali siti di prenotazioni alberghiere risultato
che circa un migliaio di strutture dichiarano esplicitamente sul proprio sito internet di
non ammettere n animali
domestici n cani guida.
Lo scorso gennaio la Fish,
(Federazione italiana superamento dellhandicap), ha sollecitato un intervento del ministro dei Beni e delle attivit
culturali e del turismo, Dario
Franceschini, presso le organizzazioni degli albergatori.
Rifiutare laccesso a un cieco con cane guida come
chiedere a un paraplegico come me di lasciare fuori la carrozzina dice il presidente
della Fish, Vincenzo Falabella
. Abbiamo anche suggerito

Laddestramento

Animali miti, selezionati


e accuratamente preparati
Per una persona cieca le barriere da affrontare spesso sono anche
culturali. Chi non accetta i cani guida di solito si giustifica dicendo
che possono mordere, sporcare, trasmettere malattie, ma sono
pregiudizi da sfatare sottolinea Mario Barbuto, presidente
dellUnione italiana ciechi e ipovedenti . I cani vengono scelti tra
le razze pi miti, principalmente labrador o golden retriever, sono
addestrati appositamente per fare da guida ma anche per non
sporcare, vengono vaccinati, hanno il loro libretto sanitario e sono
sottoposti a controlli periodici. Insomma, sono cani speciali come
quelli che salvano vite tra le macerie del terremoto. In questo caso,
aiutano chi vive nel buio a scansare pericoli e ostacoli, quindi a
muoversi con maggiore sicurezza e autonomia. Il percorso di
addestramento molto articolato. Al cane si fanno test per capirne
il temperamento e le abilit. Nei primi mesi di vita il cucciolo viene
dato in adozione a una famiglia e segue un programma di
socializzazione che dura quasi un anno. Poi, torna nella scuola di
addestramento (si veda infografica) per imparare a muoversi in
qualsiasi contesto. Nelle scuole viene riprodotta una parte di citt,
con strade, semafori, attraversamenti pedonali e diversi ostacoli,
come auto sul marciapiede o tombini aperti. Anche lassegnatario
del cane segue un corso per imparare a orientarsi. Prima, per,
deve aver vinto la paura di andare in giro per la citt da solo.

M.G.F.

Per saperne
di pi
Il sito sulla
disabilit
di Corriere.it
http:/www.
corriere.it/
salute/
disabilita

di inasprire le sanzioni, attualmente solo pecuniarie, fino a


una revoca della licenza qualora gli esercenti violassero la
norma in modo reiterato. Finora non abbiamo avuto risposta. Per raccogliere le segnalazioni e offrire un sostegno anche legale a chi
subisce discriminazioni, la Uici ha di recente istituito una
Commissione nazionale dedicata ai cani guida. Purtroppo

sedile posteriore insieme al non vedente. Chi


discrimina una persona cieca perch
accompagnata da un cane guida punibile dalla
legge. In particolare, i gestori dei mezzi di trasporto
e i titolari di esercizi che impediscono od
ostacolano, direttamente o indirettamente,
laccesso ai privi di vista accompagnati dal cane
guida sono soggetti a sanzione amministrativa
pecuniaria che va dai 500 ai 2.500 euro.

M.G.F.

In Italia
2 milioni
137 mila 160 mila
circa
I ciechi totali
o ventesimisti I ciechi
(residuo
parziali
visivo non
(residuo
superiore
visivo fino
a 1/20)
a 1/10)
circa

2.000
I cani
guida

circa
Gli ipovedenti
(residuo visivo
da 1 a 3/10)

LE SCUOLE RICONOSCIUTE
Scandicci
Lions di Limbiate
Centro Hellen Keller di Messina
Scuola Triveneta Selvazzano

Circa 2 anni

15-20 mila euro

La durata della loro


preparazione

I costi di addestramento
dei cani guida

Fonte: Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici);


Organizzazione mondiale della Sanit (OMS); Inps

CdS

ancora limitata la consapevolezza dei cittadini sul ruolo


dei cani guida, che non sono
animali da compagnia
sottolinea la coordinatrice della Commissione, Elena Ferroni
. Ogni volta bisogna spiegare che il cane guida pu entrare e che esiste una legge che lo
consente.
Anche lei stata vittima di
discriminazione lo scorso 16
ottobre, proprio in occasione
della Giornata nazionale del
cane guida, indetta ogni anno,
fin dal 2006, per richiamare
lattenzione dellopinione pubblica sullimportanza del loro
servizio. Mi trovavo a Bologna e ho chiamato il taxi per
andare in stazione e prendere
il treno per Siena racconta
Ferroni . Ma il conducente
non ha voluto far salire il mio
cane. Mi ha detto che aveva il
bagagliaio pieno.
Maria G. Faiella
RIPRODUZIONE RISERVATA

52
#

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

SALUTE

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

53
#

Corriere.it/salute

Vivere con il web


a cura di Daniela Natali

Diagnosi e cura

Sono la mamma di una bambina cui


solo dopo anni stata diagnosticata
una malattia molto rara. Per la nostra
famiglia stata una storia di peregrinazioni, costi e sofferenza. E allora mi
chiedo: possibile che non sia realizzabile un percorso ufficiale che aiuti
chi vive una situazione come la nostra?
Bruno
Dallapiccola
Direttore
scientifico
Ospedale
Pediatrico
Bambino Ges
IRCCS ,
Roma

e malattie rare, cio quelle che


colpiscono meno di una persona
su duemila, interessano almeno
500 mila-un milione di pazienti
pediatrici in Italia. Circa la met delle
malattie rare, poi, sono molto rare, riguardando meno di una persona ogni
100 mila, talvolta meno di una ogni milione.
Circa un malato raro ogni tre non ha
una diagnosi e rischia di convivere con
una patologia che rester senza nome.
Queste persone e i loro familiari vivono
una situazione di isolamento e una discriminazione, dato che la diagnosi il
punto di partenza per costruire il percorso di presa in carico e di cura.
Negli ultimi dieci anni per lItalia
ha costruito una rete di quasi 200 centri accreditati a questo scopo, che
considerata una delle migliori in Europa. Nel 2016, inoltre, sono state avviate
in Italia alcune azioni rivolte ai malati
senza diagnosi. Un gruppo di medici,
liberi professionisti, docenti universitari, imprenditori e amici, accomunati
da esperienze di vita che li hanno avvicinati al problema delle malattie senza
nome ha dato vita alla Fondazione Hopen Onlus (www.fondazionehopen.org), la cui missione offrire supporto, consulenza e informazioni alle
famiglie con questo problema.
La Fondazione Telethon e lOspedale
Bambino Ges sono in questo momento i due principali alleati di Hopen e sono impegnati a offrire ai malati senza
diagnosi un percorso per accompagnarli alla definizione della loro condizione clinica e alla implementazione di
azioni e strategie utili ai loro bisogni.
Le attivit di ricerca rivolte alle persone senza diagnosi beneficiano infatti
oggi di due acquisizioni fondamentali.
La prima la nozione che la maggior
parte di queste malattie ha una base
genetica e perci la loro origine pu essere indagata con un approccio genetico o genomico; la seconda che negli
ultimi 15 anni i costi per le analisi genetiche e genomiche si sono ridotti di cir-

Chiedete agli esperti

le vostre segnalazioni, i vostri


quesiti, i vostri dubbi, all'indirizzo
di posta elettronica

Oltre 160 medici specialisti


rispondono online alle domande
dei lettori in 50 forum

salute@corriere.it

www.corriere.it/salute/forum

Il sito della settimana

POSSIBILE CHE NON CI SIA


UN OSPEDALE SPECIALIZZATO
NELLE MALATTIE RARE?

Risponde

Scriveteci

Malattie autoimmuni
del fegato

ca 100 mila volte, aprendo la possibilit


di impiegare queste tecniche su larga
scala.
Il progetto Malattie senza diagnosi
(finanziato da Telethon e coordinato
dal Tigem di Napoli, cui partecipano la
Fondazione Mbbm dellAzienda Ospedaliera San Gerardo di Monza, lOspedale Bambino Ges di Roma e lUniversit Federico II di Napoli) e il programma Vite coraggiose dellOspedale
Bambino Ges si propongono di individuare le cause delle malattie genetiche senza diagnosi; di scoprire i meccanismi biologici delle varie patologie
e la vie metaboliche implicate; di contribuire a ottimizzare i protocolli di
presa in carico; di caratterizzare i geni
responsabili delle malattie rare e promuovere lo sviluppo di nuovi test diagnostici; di identificare nuove malattie; riclassificare malattie simili; delineare nuove correlazioni tra le variazioni genetiche e le caratteristiche
della malattie. E, non ultimo, di implementare programmi di prevenzione e
diagnosi precoce e di offrire una consulenza genetica mirata alle famiglie.
I pazienti orfani di diagnosi, una
volta caratterizzati, vengono messi a
confronto, quando possibile, con altri
pazienti affetti da pat0logie simili
identificati in altre parti del mondo,
per perfezionare la conoscenza degli
aspetti clinici della malattia e le possibilit di cura.
Sul fronte pi strettamente clinico
lUnit di Malattie Rare dellOspedale
Bambino Ges ha aperto il primo ambulatorio in Italia dedicato ai bambini
e alle famiglie senza diagnosi, che opera sia a distanza, attraverso lesame
della documentazione trasmessa al
centro, sia direttamente.
Questa nuova attivit permette ai genitori di ricevere un parere diagnostico
qualificato, con risparmio di risorse
per queste persone gi gravate dai costi
delle malattie croniche e invalidanti;
garantisce prestazioni diagnostiche e
assistenziali mirate ai reali bisogni del
bambino, attraverso la preventiva acquisizione della storia e della documentazione clinica; assicura alle famiglie la gestione del paziente da parte di
un case manager, che svolge la funzione di tramite tra la famiglia e gli
specialisti che partecipano alla gestione del bambino.

Dal forum dei nostri esperti


NEUROLOGIA

Gli antiepilettici fanno ingrassare?


Ho 27 anni e fino a novembre dellanno scorso
ho avuto diverse crisi epilettiche e cambiato terapie. Da un anno uso carbamazepina e levetiracetam. Ora posso tornare a guidare? E come
farmi fare lesenzione per il pagamento delle
medicine? Ho un ciclo mestruale irregolare e sono ingrassata, colpa delle cure? Ultima domanda: che anticoncezionali posso usare?

da poco online un sito


dedicato alle malattie
autoimmuni del fegato
www.malattieautoimmunid
elfegato.it , realizzato da
EpaC onlus. La sezione
Malattie autoimmuni
fegato contiene
informazioni su queste
patologie dovute a
unalterazione del sistema
immunitario, con
approfondimenti su colangite
biliare primitiva, colangite
sclerosante primitiva ed
epatite autoimmune.
In Dove curarsi si trovano
i centri di cura per le malattie
autoimmuni del fegato nelle
diverse regioni. Nella sezione
Lesperto risponde in Fai
la tua domanda
disponibile il format da
compilare per chiedere
consiglio a un medico
esperto che risponder
in privato allindirizzo
elettronico fornito.
Per risolvere alcuni dubbi
si pu consultare anche la
sezione dedicata Archivio
domande e risposte.

La pi cliccata

Risponde
Maria Paola
Canevini
Responsabile
Centro
Epilessia,
Ospedale
S. PaoloUniv. degli
Studi, Milano

possibile guidare dopo un anno libero da


crisi (o in cui ci siano state solo crisi che
non alterano in alcun modo la coscienza).
Lesenzione la deve rilasciare lepilettologo che la segue (il tesserino lo danno poi le ASL,
o ATS in Lombardia). Il ciclo mestruale non
influenzato dai farmaci che assume. La carbamazepina pu influire (solitamente molto poco) sul peso. Con la carbamazepina non pu assumere contraccettivi estroprogestinici.

ENDOCRINOLOGIA

La gravidanza influisce sulla tiroide?


Questi sono i miei valori con tiroidite di Hashimoto: TSH 2.343; FT3 2.78; FT4 0.92; Abtpo
55.3; ABtg 85.7 . Non ho mai preso tiroxina n
altro. In caso di gravidanza dovrei necessariamente iniziare la terapia sostituiva?

Risponde
Alfredo
Pontecorvi
Professore di
endocrinologia,
Universit
Cattolica Policlinico
Gemelli,
Roma

a sua tiroide funziona bene nonostante sia


colpita da un processo infiammatorio cronico: la tiroidite cronica autoimmune o di
Hashimoto. I valori attuali non inducono a
consigliare una terapia. Le cose per potrebbero cambiare in gravidanza quando la tiroide
sollecitata a lavorare molto (almeno un 30-50%
in pi) e potrebbe non riuscire a produrre tutto
lormone tiroideo necessario. In caso di gravidanza, dovr subito ridosare gli ormoni tiroidei
e il Tsh e rivolgersi a un endocrinologo che li interpreter ed, eventualmente, le far iniziare la
terapia ormonale tiroidea.

MEDICINA DELLO SPORT

Sul pallone, sulla sedia che


dondola o in piedi: in ufficio
non si sta pi seduti.
Al posto delle sedie si vedono
sempre pi spesso palloni
o sedie ergonomiche dalle
forme pi strane, ma fanno
bene oppure male?

La carnitina potenzia il cuore?


Ho 31 anni e sono cardiopatico. Per sentirmi
meglio, dato che vado spesso in palestra, posso
usare lacetil carnitina anche se assumo ramipril, pantoprazolo, clopidogrel con acido acetilsalicilico, atorvastatina calcio triidrato?

Il video

Risponde
Che cos la riabilitazione
robotica? E a chi pu
servire? Da domani su
Corriere.it video con Luigi
Piccinini, direttore dellUnit
di Riabilitazione Funzionale
dellIstituto Medea di Bosisio
Parini (Lecco)

RIPRODUZIONE RISERVATA

COSA C DI NUOVO... NOTIZIE DALLE AZIENDE

Gianfranco
Beltrami
Docente
Scienze
motorie,
Universit
Parma

acetil carnitina una molecola di carnitina legata a un gruppo acetile ed la versione della carnitina con maggior efficacia a livello neurologico in quanto riduce
laffaticamento mentale. Pu anche costituire
un supporto alle diete ipocaloriche perch favorisce lingresso dei grassi allinterno dei mitocondri consentendo, oltre che di dimagrire, di
avere maggiori energie. invece la carnitina,
che consentendo un miglior utilizzo degli acidi
grassi, potrebbe garantire una migliore funzionalit del muscolo cardiaco. Non mi risultano
controindicazioni con la terapia da lei assunta.

a cura di RCS Advertising & Communication Solutions

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agevolano lequilibrio della flora intestinale
alterata per luso di antibiotici o per disordini
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dei microorganismi che aiutano la digestione,
contrastano lo sviluppo della flora patogena e
potenziano le difese immunitarie.

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di troppo che si accumulano su girovita e
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sovrapposti. Il primo, a contatto con la pelle,
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secondi, il nuovo test indica se il pH delle
secrezioni vaginali normale oppure elevato
e se si , dunque, in presenza di uninfezione
batterica o una candidosi.
Info: www.canesten.it.

54

Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera

Tv
RAI 1

TELERACCOMANDO

RAI 2

RAI 3

RETE 4

CANALE 5

ITALIA 1

LA 7

di Maria Volpe

Non solo viaggi:


Col ospita
un ingegnere eroe

6.00
6.30
7.00
9.30
9.40
10.30
10.55
12.00
12.20
13.30
14.00
15.40
16.35
16.40
19.20
19.30
20.00
21.55

PUNTO EUROPA
UNOMATTINA IN FAMIGLIA
TG 1 Informazione
TG 1 L.I.S. Informazione
DREAMS ROAD 2016
A SUA IMMAGINE Attualit
SANTA MESSA
RECITA ANGELUS
LINEA VERDE DOMENICA
TG 1 Informazione
LARENA Attualit
DISCORSO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
TG 1 Informazione
DOMENICA IN Variet
FORMULA: GP DI CITT
DEL MESSICO
TG 1 Informazione
AUTOMOBILISMO: GP DI
CITT DEL MESSICO
BRACCIALETTI ROSSI 3

Fiction. Con Carmine


Buschini

23.35 SPECIALE TG 1

orna Licia Col ( foto)


con la terza edizione del
suo programma dedicato ai
viaggi (oggi Danimarca,
Brasile, le Egadi, in Sicilia,
Maldive). In studio Rami
Adham, ingegnere
finlandese di origine
siriana che ogni due mesi
rischia la vita ma va in Siria
per portare cibo, medicine,
giocattoli ai bimbi.
Il mondo insieme
Tv2000, ore 15.20

Come creare mostri


in laboratorio

olti i canali, specie per


bambini, che in questi
giorni dedicano la
programmazione ad
Halloween. Tra questi:
Matteo Cremona e Marco
Falatti, disegnatore e
modellatore dellofficina,
fanno entrare i ragazzi nel
mostruoso laboratorio
creativo di DeAKids e
insegnano loro a costruire
un mostro.
LOfficina dei mostri
DeAKids, ore 20

Fazio intervista
Marcuzzi e Vespa

ella prima parte del


programma Fabio Fazio
intervista Alessia Marcuzzi,
Bruno Vespa e il biochimico
Valter Longo autore de La
dieta della longevit (ed.
Vallardi). Nella seconda
parte, attorno al tavolo, tra
gli altri Ornella Vanoni,
Marco Giallini, Malika
Ayane, e la campionessa
paraolimpica Bebe Vio.
Che tempo che fa
Rai3, ore 20

0.40
1.00
1.05
2.20

Informazione
TG 1 NOTTE Informazione
CHE TEMPO FA Attualit
APPLAUSI Documenti
SETTENOTE Musicale

9.30 FILM I FANTASTICI 5

Commedia (Ger, 2012)

11.00 MEZZOGIORNO
IN FAMIGLIA Variet
13.00 TG 2 GIORNO

Informazione

13.30 TG 2 MOTORI

Informazione
13.40 METEO 2 Informazione
13.45 QUELLI CHE ASPETTANO

Variet

15.30 QUELLI CHE IL CALCIO

Variet

17.00 NOVANTESIMO MINUTO

Informazione sportiva
19.00 TG 2 FLASH L.I.S. Informazione
19.05 SUNDAY TABLOID Attualit
20.30 TG 2 Informazione

18.45
19.25
20.10
21.10
22.50

DEVIOUS MAIDS
SMARTLOVE Spettacolo
PECHINO ADDICTED Spett.
SCORPION
Telelm
STITCHERS Telelm
MEDIUM Telelm
UN WEEKEND CON
IL NONNO Reality
FILM UNA SPIA AL LICEO
FILM THE WEDDING PARTY

CIELO
13.15 FILM IL FURORE DELLA CINA
COLPISCE ANCORA
15.15 FILM SKY FIGHTERS
17.00 FILM MEGA SHARK VS
MECHA SHARK
18.30 STEVE AUSTIN SFIDA
IMPLACABILE Reality
19.15 AFFARI AL BUIO Reality
20.15 TOP GEAR UK Reality
21.15 FILM AGE OF HEROES
23.15 GIGOL Documenti

Informazione
12.00 TG 3 Informazione

12.25 TGR MEDITERRANEO


12.55
13.00
14.00
14.15
14.30
15.00

Informazione

TG 3 LIS Informazione
CAPO VERDE Documenti
TG REGIONE Informazione
TG 3 Informazione
IN 1/2 H Attualit
KILIMANGIARO

Documenti
18.55 METEO 3 Informazione
19.00 TG 3 Informazione
19.30 TG REGIONE

Informazione

21.00 N.C.I.S.

20.00 CHE TEMPO CHE FA

21.45 N.C.I.S. NEW ORLEANS

21.30 CHE FUORI TEMPO CHE FA

Telelm.
Con Mark Harmon

Telelm.
Con Scott Bakula

22.40 LA DOMENICA SPORTIVA


0.30 SORGENTE DI VITA
1.00 APP. AL CINEMA

Talk show. Conduce


Fabio Fazio

Talk show. Conduce


Fabio Fazio
22.50 LA CASA BIANCA Attualit
23.45 TG 3 MONDO Inf.
0.10 TG REGIONE Informazione

TV8

RAI 4
11.10
12.35
13.35
15.45

10.10 SEMBRA IERI Attualit


10.40 SPECIALE CAMERA
CON VISTA Documenti
11.10 TGR ESTOVEST Inf.
11.30 TGR REGIONEUROPA

12.00
13.00
14.15
15.30
17.45
18.15
19.15
20.15
21.15
23.15
1.30

MOTOGP GARA Motociclismo


STUDIO MOTOGP Moto
LA REGOLA DI MARCO
MASTERCHEF ITALIA 5
X FACTOR WEEKLY Talent
HOUSE OF GAG Reality
EDICOLA FIORE THE WORST OF
MOTOGP GARA (Sintesi)
MASTERCHEF ITALIA 5
FILM DISTRICT 9
COLD BLOOD Documenti

Informazione
8.25 TERRA! Informazione
9.20 I VIAGGI DEL CUORE Doc.
10.00
10.50
11.30
12.00

14.40 WILD SUDAMERICA,


PANTANAL Documenti
HUMAN LE FONTI Doc.
PALAMEDE Teatro
LABORATORIO RONCONI
MUTI INEDITO TRA
PROVE E CONCERTI
20.45 CULT BOOK
21.15 I MECCANISMI DELLA NATURA
22.05 UNDER ITALY Documenti
23.05 TOM DICK E HARRY
15.30
16.25
17.20
18.40

14.00 DONNAVVENTURA

Documenti

15.00 IL RITORNO
DI COLOMBO Telelm
16.55 FILM TOMAHAWK, SCURE
DI GUERRA Western
18.55
19.35
19.55
21.15

RES Documenti
SPECIALI STORIA Documenti
NOTIZIARIO Documenti
SPECIALI STORIA Documenti
DOCUMENTARI DAUTORE
RAINEWS Documenti
RAM Documenti
A.C.D.C. Documenti
IL GIORNO E LA STORIA Doc.
REWIND BINARIO CINEMA
IL TEMPO E LA STORIA Doc.

(Usa, 1951)

TG 4 Informazione
DENTRO LA NOTIZIA
TEMPESTA DAMORE Soap
FILM NELLA MORSA
DEL RAGNO Thriller (Usa,

2001). Di Lee Tamahori

23.40 IL PRESIDENTE CLINTON


VS. TRUMP Attualit
1.10 TG 4 NIGHT NEWS Inf.
1.35 FILM IL GATTO DAGLI
OCCHI DI GIADA
3.10 HELP Quiz

10.40 FILM IL MEDICO DEI PAZZI


12.10 FILM FIGHTER
13.55 FILM SOLO GLI AMANTI
SOPRAVVIVONO
16.00 FILM TI AMER SEMPRE
17.50 RAI NEWS Informazione
18.00 FILM THE IRON LADY
19.50 FILM I LADRI
21.20 FILM IL CAMMINO
PER SANTIAGO
23.30 FILM I BAMBINI SANNO

CINEMA

SERIE TV

17.25
17.25
17.50
18.20
18.20
19.10
19.10
20.05
20.55

BONES Fox Crime


2 BROKE GIRLS Fox
2 BROKE GIRLS Fox
CRIMINAL MINDS
Fox Crime
THE BIG BANG THEORY
Fox
CRIMINAL MINDS
Fox Crime
HAPPINESS Fox Life
CRIMINAL MINDS
Fox Crime
PUNTO DI NON
RITORNO Fox

18.40 JERRY MAGUIRE


Commedia (Usa, 1996).
Di Cameron Crowe
Sky Cinema Passion
19.05 MASCHI CONTRO
FEMMINE
Commedia (Italia, 2010).
Di Fausto Brizzi
Sky Cinema Comedy
19.05 LA CRUNA DELLAGO
Azione (Usa, 1981).
Di Richard Marquand
Sky Cinema Classic
19.20 SWEPT UNDER
Thriller (Canada, 2015).
Di Michel Poulette
Sky Cinema Max
19.25 THE REACH - CACCIA
ALLUOMO Thriller (Usa,
2014). Di J.B. Lonetti
Sky Cinema 1

19.40 HOTEL TRANSYLVANIA 2


Animazione (Usa, 2015).
Di Genndy Tartakovsky
Sky Cinema Hits
21.00 SUXBAD - 3 MENTI
SOPRA IL PELO
Commedia (Usa, 2007).
Di Greg Mottola
Sky Cinema Comedy
ALBERT E IL DIAMANTE
MAGICO Anim. (Dan.,
2015). Di K. Killerich
Sky Cinema Family
THE ITALIAN JOB
Azione (Usa, 2003).
Di F. Gary Gray
Sky Cinema Max
SO CHE CI SEI
Drammatico (Austr,
2010). Di Nadia Tass
Sky Cinema Passion

21.00 CANDICE RENOIR


Fox Crime
21.00 RIZZOLI & ISLES
Fox Life
21.55 CANDICE RENOIR
Fox Crime
22.00 RIZZOLI & ISLES
Fox Life
22.35 THE WALKING DEAD
Fox
22.50 BONES Fox Crime
22.55 CUCINE DA INCUBO
Fox Life
23.45 BONES Fox Crime

17.20 QUATTRO MATRIMONI


IN ITALIA Fox Life
17.30 HANK ZIPZER - FUORI
DALLE RIGHE Disney
Channel
17.55 X FACTOR 2016
Sky Uno
18.00 GIRL VS. MONSTER
Disney Channel
18.15 HAPPINESS Fox Life
19.30 HARLEY IN MEZZO
Disney Channel
20.05 IL CONTADINO CERCA
MOGLIE Fox Life

INTRATTENIMENTO

Informazione
7.45 TG 5 Informazione

7.55 TRAFFICO

Informazione

9.10 LE FRONTIERE
DELLO SPIRITO

Documenti

10.00 WILD PLANET: NORTH


AMERICA Documenti
11.00 LE STORIE DI MELAVERDE

Documenti

12.00 MELAVERDE Documenti


13.00 TG 5 Informazione
13.40 LARCA DI NO

Documenti

10.45
12.55
16.25
16.30
18.55
21.00
0.10
0.15
3.05
3.10

FILM CODICE MAGNUM


FILM LA BIBBIA
COMING SOON Inform.
FILM PARENTI, AMICI
E TANTI GUAI
FILM PRESAGIO FINALE
FILM LES MISERABLES
LE STRADE DELLEMOZIONE
FILM PICCOLO BUDDHA
COMING SOON Inform.
FILM SETA

9.50 I PINGUINI
DI MADAGASCAR Cartone
10.15 MR BEAN Telelm
10.50 A&F ALE & FRANZ SHOW
11.50 TIM MUSIC LIVE A CASA
TUA Musicale
12.25 STUDIO APERTO
13.00 GRANDE FRATELLO VIP
13.20 SPORT MEDIASET
14.00 I SIMPSON Cartone
14.25 FILM ROBIN HOOD IL
SEGRETO DELLA FORESTA
DI SHERWOOD Fantastico

(Can, 2009)

16.20 FILM ZEUS ALLA CONQUISTA DI HALLOWEEN

14.00 DOMENICA LIVE

Variet

18.45 CADUTA LIBERA

Quiz

20.40 PAPERISSIMA SPRINT Var.


21.10 IL SEGRETO Soap.
23.30
23.35
24.00
0.30
1.15
1.55

Con Mara Bouzas

NEX DESTINATION Variet


GRANDE FRATELLO VIP
X-STYLE MOTORI Attualit
TG 5 Informazione
PAPERISSIMA SPRINT
FILM NON HO SONNO

14.40 X STYLE
15.15 GIRLFRIENDS GUIDE TO
DIVORCE Telelm
16.10 INGA LINDSTROM
INNAMORARSI ANCORA
18.00 MOTHERS MAMME
ALLO SPECCHIO Reality
19.00 LA SPOSA PI BELLA
21.10 FILM CHE PASTICCIO,
BRIDGET JONES!
23.15 BELLA PI DI PRIMA

DHARMA & GREG Sitcom


STUDIO APERTO Inf.
GRANDE FRATELLO VIP
FILM IL PROFESSORE
MATTO Commedia

21.20
23.50
0.55
2.00
2.15
3.35

LE IENE SHOW Variet


GOGGLEBOX
GRAND PRIX SUPERBIKE
STUDIO APERTO Inf.
PREMIUM SPORT
SUITS Telelm

SPORT

(Usa, 1996)

6.00 TG LA 7 MORNING NEWS


7.00
7.30
7.50
9.40

11.45
13.30
14.05
15.50
16.00
17.50
17.50
19.35
21.20

FUORICLASSE 2 Telelm
SPECIALI: VIRNA LISI
UN MATRIMONIO Telelm
APP. AL CINEMA
COME FAI SBAGLI Telelm
FILM DREAM HOTEL
RAI NEWS Informazione
PROVACI ANCORA PROF! 5
FILM OGNI KILLER
HA IL SUO SEGRETO
23.00 AMORE CRIMINALE

20.00
20.30
21.05
21.20
0.30

IL MONDO INSIEME
ROSARIO DA LOURDES
PRIMA DI CENA
LO SCANDALO DELLA MISERICORDIA DI ENZO BIANCHI
ROSARIO DA LOURDES
SOUL CON MONICA MONDO
ANGELUS IN DIFFERITA
FILM KAROL UN PAPA
RIMASTO UOMO
EFFETTO NOTTE

MEDIASET PREMIUM
PREMIUM STORIES

21.00 IL COMPAGNO DON


CAMILLO Comm. (Ita,
1965). Di L. Comencini
Sky Cinema Classic
21.15 IO E LEI Sentimentale
(Italia, 2015).
Di Maria Sole Tognazzi
Sky Cinema 1
LA VERA STORIA DI
JACK LO SQUARTATORE
Horror (Usa, 2001).
Di Allen Hughes
Sky Cinema Hits
22.25 PUZZOLE ALLA RISCOSSA
Commedia (Usa, 2010).
Di Roger Kumble
Sky Cinema Family
22.50 CARA, INSOPPORTABILE TESS Commedia (Usa,
1994). Di Hugh Wilson
Sky Cinema Passion

12.00 BASKET. SERIE A.


BRINDISI-TORINO
(Diretta). Sky Sport 1
15.00 CALCIO. SERIE B.
VERONA-TRAPANI
(Diretta). Sky Sport 1
15.00 CALCIO. SERIE A.
MILAN-PESCARA
(Diretta). Sky Sport Mix
17.00 CALCIO. PREMIER L.
SOUTH.-CHELSEA
(Diretta). Sky Sport 3
17.30 CALCIO. SERIE B
VICENZA-PERUGIA
(Diretta). Sky Super C.
20.00 FORMULA 1.
GP MESSICO. GARA
(Diretta). Sky Sport 3
20.45 CALCIO. SERIE A
SAMPDORIA-INTER
(Diretta). Sky Sport 1

11.35 CHASING LIFE Telelm


12.20 LAW & ORDER: UNIT
SPECIALE Telelm
12.25 CHASING LIFE Telelm
13.10 LAW & ORDER: UNIT
SPECIALE Telelm
13.20 CHASING LIFE Telelm
14.00 LAW & ORDER: UNIT
SPECIALE Telelm
15.40 CHASE Telelm
15.55 GAME OF SILENCE Telelm
16.30 CHASE Telelm
16.45 GAME OF SILENCE Telelm
17.20 JULIE LESCAUT Telelm
17.35 THE CARRIE DIARIES Tf
19.25 MAJOR CRIMES Telelm
20.25 THE CARRIE DIARIES Tf
21.10 RIZZOLI & ISLES Tf
21.15 SATISFACTION Telelm
22.50 THE CLOSER Telelm

20.25 EDICOLA FIORE THE


WORST OF Sky Uno
21.15 INK MASTER
REDEMPTION Sky Uno
21.45 LIFE BITES
Disney Channel
22.05 TATUAGGI DA INCUBO
Sky Uno
22.55 CUCINE DA INCUBO
Fox Life
22.55 X FACTOR 2016
Sky Uno
23.00 FIORE E TINELLI
Disney Channel

17.20 BUNNICULA
Boomerang
17.25 LE NUOVE AVVENTURE
DI PETER PAN DeaKids
17.45 BE COOL, SCOOBY-DOO!
Boomerang
17.50 LE NUOVE AVVENTURE
DI PETER PAN DeaKids
18.10 BUNNICULA
Boomerang
18.20 MIA & ME DeaKids
18.35 BE COOL, SCOOBY-DOO!
Boomerang
18.45 MIA & ME DeaKids

RAGAZZI

PREMIUM CINEMA

11.47 QUESTI SONO I 40


Premium Cinema
13.30 STORIA DINVERNO
Premium Cinema 2
14.19 SAN ANDREAS
Premium Cinema
15.31 THE RAVEN
Premium Cinema 2
16.16 CUORE ABORIGENO
Premium Cinema
16.43 LA DANZA DELLA VITA
Premium Cinema
17.11 SOGNANDO PEGGY LEE
Premium Cinema

Attualit

Attualit

11.30 FILM QUEL MALEDETTO


TRENO BLINDATO

Western (Usa, 1978)

13.30 TG LA7 Informazione


14.00 TG LA7 CRONACHE

Informazione

14.20 IL COMMISSARIO CORDIER

Telelm

16.15 JOSEPHINE ANGE GARDIEN

Telelm

20.00 TG LA7 Informazione


20.35 CROZZA NEL PAESE DELLE
MERAVIGLIE Variet
21.15 FILM I DUE INVINCIBILI

Western (Usa, 1969)

23.30 FILM GLI AVVOLTOI


HANNO FAME
0.30 TG LA7 Informazione
1.45 COMMISSARIO NAVARRO

Telelm

LA7d
10.00
12.20
13.20
15.20
17.35
18.30
18.35
21.30

I MEN DI BENEDETTA
CUOCHI E FIAMME
CHEF PER UN GIORNO
NON DITELO ALLA SPOSA
CAMBIO MOGLIE USA
TG LA7D Informazione
CHEF PER UN GIORNO
CROZZA NEL PAESE
DELLE MERAVIGLIE
0.30 FILM JANE DOE
DOPPIO INGANNO

TV 2000
15.20
18.00
18.30
19.10

Informazione

OMNIBUS NEWS Attualit


TG LA7 Informazione
OMNIBUS Attualit
LARIA CHE TIRA

10.45 GUSTIBUS

RAI PREMIUM

TOP CRIME
7.20 OMICIDI UNIT SPECIALE
8.55 CRIMINAL INTENT Telelm
12.20 LAW & ORDER: UNIT
SPECIALE Telelm
15.40 CHASE Telelm
17.20 JULIE LESCAUT Telelm
19.25 MAJOR CRIMES Telelm
21.10 RIZZOLI & ISLES Telelm
22.50 THE CLOSER Telelm
0.25 COMING SOON TOP
CRIME Informazione

Commedia (Usa, 2011)

18.10
18.30
19.00
19.25

LA5

IRIS

SKY

17.30 DJANGO
Western (Italia, 1966).
Di Sergio Corbucci
Sky Cinema Classic
17.35 FUGA IN TACCHI A SPILLO
Commedia (Usa, 2015).
Di Anne Fletcher
Sky Cinema Comedy
X-MEN: CONFLITTO
FINALE
Azione (Usa, 2006).
Di Brett Ratner
Sky Cinema Max
17.45 POLI OPPOSTI
Commedia (Italia, 2015).
Di Max Croci
Sky Cinema 1
17.55 LA FAMIGLIA ADDAMS
Commedia (Usa, 1991).
Di Barry Sonnenfeld
Sky Cinema Hits

6.00 PRIMA PAGINA TG 5

RAI MOVIE

RAI STORIA
16.10
16.35
17.00
17.05
17.35
18.30
19.00
19.10
20.10
21.10
23.30

S. MESSA
I VIAGGI DEL CUORE Doc.
TG 4 Informazione
FILM KUNG FU? DALLA
SICILIA CON FURORE

Commedia (Ita, 1973)

RAI 5

REAL TIME
7.25 SKIN TIGHT: LA MIA NUOVA
PELLE Documentario
9.20 ER: STORIE INCREDIBILI
12.20 CHE DIAVOLO DI PASTICCERIA!
13.20 BAKE OFF ITALIA:
DOLCI IN FORNO Talent
15.05 IL BOSS DELLE TORTE Doc.
16.55 MA COME TI VESTI?! Doc.
18.55 IL BOSS DELLE CERIMONIE
22.10 LO STRAORDINARIO
CASO DI ALEX LEWIS Doc.

7.35 TG 4 NIGHT NEWS

PARAMOUNT
CHANNEL
10.10 FILM THE FIGHTING
TEMPTATIONS
12.10 FILM TRAPPOLA
IN FONDO AL MARE
14.10 QUANTICO Telelm
16.15 FILM JESSE STONE
NESSUN RIMORSO
17.30 FILM GARAGE SALE MYSTERY
19.10 FILM LA LETTERA DAMORE
21.10 FILM WATCHMEN
23.00 FILM CURSED IL MALEFICIO

PREMIUM SPORT HD

6.05
8.00
10.00
12.30

14.30
15.00
17.00
18.15
19.45
20.45
22.40
23.50
0.00
0.55
1.20
1.25

PREMIUM SPORT NEWS


PREMIUM SPORT EDICOLA
DOMENICA PREMIUM
CALCIO SERIE A 2016/17
ATALANTA - GENOA
SERIE A LIVE
DIRETTA PREMIUM
SERIE A 2016/17
SERIE A LIVE
YOUPREMIUM
SERIE A LIVE
CALCIO SERIE A 2016/17
SAMPDORIA - INTER
SERIE A LIVE
HIGHLIGHTS SERIE A
PREMIUM SPORT NEWS
HIGHLIGHTS SERIE A
HIGHLIGHTS SERIE A
NFL 2016 - DALLAS COWBOYS - PHILADELPHIA

17.21 THE BOURNE IDENTITY


Premium Cinema 2
17.30 UNIVERSITARI
MOLTO PIU CHE AMICI
Premium Cinema
19.21 MATRICOLE DENTRO O
FUORI Premium Cinema
19.22 THE BOURNE
SUPREMACY
Premium Cinema 2
21.15 CI VUOLE UN GRAN FISICO Premium Cinema
21.15 ENTOURAGE
Premium Cinema 2

55

Corriere della Sera Domenica 30 Ottobre 2016

Sul web
Forum Televisioni: www.corriere.it/grasso
Videorubrica Televisioni: www.corriere.tv

LA TELEVISIONE IN NUMERI

Quiz e fiction: spettatori in aumento per la prima serata del gioved

Top e flop

artenza decisamente positiva per il Rischiatutto di Fabio Fazio, che approda al


suo appuntamento settimanale per
nove puntate, fino a dicembre nel gioved sera di Rai3, dopo gli ottimi ascolti
raccolti dagli speciali su Rai1 ad aprile. Lofferta
del gioved particolarmente ricca per il telespettatore, specie sulla tv generalista: ci sono Un medico in famiglia e Il segreto, il talk di Piazzapulita, Colorado e i live di X Factor su Sky.
Questa ricchezza dofferta si traduce in una crescita del pubblico medio del prime time di quasi 1
milione e mezzo di spettatori: in totale gli italiani
davanti al teleschermo in prima serata sono stati

I MEDICI - LA PESTE
Dustin Hoffman
6.729.000 spettatori,
24,41% di share.
Rai1, marted 25 ottobre,
ore 21.30
IL SOLITARIO DI RIO
GRANDE
Gregory Peck
529.000 spettatori, 2,31%
di share. Rete4, sabato 22
ottobre, ore 21.20

Meteo

Lotto
Estrazioni di sabato 29 ottobre 2016

IL SOLE
Sorge Tramonta
alle
alle

Trento
Trieste

Aosta

Milano

Venezia

Torino
Bologna
Genova
Ancona

Firenze
Perugia

L'Aquila
ROMA
Campobasso

Bari

Napoli
Potenza

17
16
18
17
18

Aosta
Torino
Milano
Trento
Venezia
Trieste

21
17
23
21
17
18

17:51

PA

07:30

18:10

BO

07:49

18:07

FI

07:48

18:09

TO

08:04

18:20

Genova
Bologna
Firenze
Perugia
Ancona
L'Aquila

22
14
21
18
14
20

Roma
Campobasso
Napoli
Bari
Potenza
Catanzaro

21
21

NA

07:30

18:02

RM

07:39

18:07

MI

07:59

18:14

GE

07:58

18:17

VE

07:47

18:01

21
20
21
22

Ai 6:
Ai 5+
Ai 5:
Ai 4:

Nuvolo

Coperto

Pioggia

DOMANI

Rovesci Temporali

Neve

1
Chance

MARTED

21 NOV
Ultimo Quarto

CALMO
MOSSO
AGITATO
poco mosso Molto mosso Molto agitato

MERCOLED

GIOVED

Nei prossimi giorni si rinforzer ulteriormente un campo di alta pressione. Anticiclone che interesser gran parte d'Italia
favorendo una fase di stabilit e bel tempo sulla penisola. Da segnalare tuttavia il ritorno di qualche banco di nebbia nelle ore
notturne ed al primo mattino in Val Padana.

LE TEMPERATURE DI IERI IN ITALIA


Alghero
Ancona
Aosta
Bari
Bologna
Bolzano
Brescia

min

max

12
12
5
14
7
5
9

20
16
18
18
18
18
18

S
N
S
N
S
S
S

Cagliari
Campobasso
Catania
Crotone
Cuneo
Firenze
Genova

min

max

12
6
17
14
7
7
14

20
13
20
18
17
22
21

S
S
N
S
S
S
S

Imperia
L'Aquila
Lecce
Messina
Milano
Napoli
Olbia

min

max

14
2
12
16
10
13
14

21
17
18
19
19
20
19

S
S
S
S
S
S
S

Palermo
Parma
Perugia
Pescara
Pisa
Potenza
R. Calabria

max

min

min

max

18
6
11
9
7
5
17

20
18
20
17
20
14
19

min

max

min

24 S Parigi
-0 V Vienna
R=Rovesci

7
16 S
6
12 C
B=Nebbia

N
S
S
S
S
N
N

7
9
5
14
7
7
8

Roma
Torino
Trento
Trieste
Udine
Venezia
Verona

S
S
S
S
S
S
S

21
18
19
18
19
18
19

LE TEMPERATURE DI IERI ALLESTERO


min

Amsterdam
Atene

8
11

S=Sereno

max

min

17 C Berlino
6
9
18 N Bruxelles
P=Pioggia
N=Nuvoloso

max

min

max

11 N Istanbul
16 S Londra
T=Temporale

8
9

14 C Madrid
17 S Mosca
C=Coperto

10
-1
V=Neve

max

IN EUROPA
Una vasta area anticiclonica interessa gran parte
dell'Europa centro-occidentale. Ne consegue una fase
all'insegna della stabilit e del tempo generalmente
soleggiato tra Regno Unito, Francia, Olanda, Spagna e
Portogallo. Su questi settori sono attese anche
temperature miti e superiori alle medie stagionali.
Situazione completamente diversa invece su
Scandinavia ed Europa orientale, alle prese con una
profonda circolazione depressionaria, responsabile di
maltempo e freddo tipicamente invernale. In
particolare non mancheranno precipitazioni sparse su
Finlandia, Russia e Ucraina, a carattere nevoso a tratti
fin verso le aree pianeggianti. Alta pressione in rinforzo
sul Mediterraneo centrale.

<-10
8

-10-5

Reykjavik

14

Dublino

-5-0

Amsterdam
Parigi

0-5

Minsk

Varsavia

Kiev
10

10-15

Budapest

Monaco
11

Lione

25

Bucarest

Milano

Barcellona

16

22

22

Madrid
24

Tirana
Roma

Lisbona

Tblisi

20-25
12

25-30

Atene

Algeri

Bassa
Pressione

Fronte
Caldo

15-20

Ankara

21
29

Alta
Pressione

5-10

Londra
16

Mosca

Copenaghen

17

17

Helsinki

Stoccolma
1

12

Edimburgo

Oslo

7
17

Fronte
Freddo

Beirut
29

Tripoli

30
33

Il Cairo

30-35
>35

13

17

40

1 3
1

9.992,31
110,80

Ai 3:
12,94
Ai 2:
4,50
Ai 5 stella:
Ai 4 stella: 11.080,00

Ai 3 stella:
Ai 2 stella:
Agli 1 stella:
Agli 0 stella:

1.294,00
100,00
10,00
5,00

2
3

5
Joker
Replay

26

29

924457
8

Fronte
Occluso

6
1 3
1 3

5
8

4
2

2 5
1
4 6
6
3
7 3

49

Segui lestrazione del Superenalotto su www.corriere.it/giochi

14 NOV
Piena

DEBOLE MODERATO FORTE MOLTO FORTE


forza 0/3 forza 4/5 forza 6/7 forza 8/9

Nebbia

Lotto Svizzero - Estrazione di sabato 29 ottobre 2016

VENTO
Sole

10eLotto
I numeri vincenti
4
53
7
62
12
66
17
72
22
75
26
77
31
82
33
86
37
87
52
88
17 Numero Oro

80 Numero Jolly
46 Numero SuperStar
Jackpot indicativo prossimo concorso: 41.600.000,00

7 NOV
Primo Quarto

Palermo

R. Calabria
Catania
Palermo
Alghero
Cagliari
Olbia

RIPRODUZIONE RISERVATA

17 22 52 33 47
BARI
26 37 59 34 27
CAGLIARI
7 33 19 87 27
FIRENZE
82 86 76 70 54
GENOVA
88 53 5 68 11
MILANO
12 72 52 25 29
NAPOLI
62 75 54 89 10
PALERMO
4 66 25 57 36
ROMA
77 87 44 19 84
TORINO
82 31 47 25 67
VENEZIA
80 33 30 60 36
NAZIONALE
Superenalotto - Combinazione vincente del 29-10-2016
1

30 OTT
Nuova

TEMPERATURE
18

BA

07:21

LA LUNA

Catanzaro

Cagliari

spettatori di Rischiatutto piuttosto coerente


con quello di rete: si tratta di uomini e donne (con
una leggera prevalenza nello share dei primi, col
14,1%), con et superiori a 55 o 65 anni; in particolare, fra gli spettatori pi anziani lascolto supera 1
milione e 700 mila individui, per una share del
22%. Laltro dato rilevante la presenza, insieme,
di spettatori laureati (15,3% di share) e con istruzione elementare (17,5%), a sottolineare il portato
interclassista del programma. Ma allora perch
non piazzarlo su Rai1? (A.G.)
In collaborazione con Massimo Scaglioni,
elaborazione Geca Italia su dati Auditel.

GIOCHI E PRONOSTICI SUDOKU DIABOLICO

A cura di

OGGI

LE PREVISIONI

25 milioni e 743 mila. Non solo abbondante, ma


anche variegata: se Rai1 e Canale 5, con la fiction,
raccolgono soprattutto un pubblico femminile,
Italia 1 e La7 unaudience maschile rispettivamente giovane e adulta. In questo contesto, il gioco a
premi remake firmato da Fazio ha catalizzato
lattenzione di 3.501.000 spettatori, per una share
del 13,8%. Il dato va misurato sulla media di rete
nel prime time, che raggiunge il 6,8%: si tratta
dunque di un balzo in avanti di 7 punti, corrispondenti a circa un 1 milione e duecentomila spettatori. Una sfida che pareva complicata riportare in
auge un gioco a premi vecchio stile sembra
vinta, almeno alla prima tappa. Il profilo degli

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Come si gioca
Bisogna riempire la griglia in
modo che ogni riga, colonna e
riquadro contengano una sola
volta i numeri da 1 a 9
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Domenica 30 Ottobre 2016 Corriere della Sera