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LUNED 24 FEBBRAIO 2014 ANNO 53 - N.

In Italia EURO 1,40

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Del luned
Sanremo 2014 Fazio: Un errore rifare noi stessi
R. Franco e A. Laffranchi a pagina 37

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Oggi su Dividendi

Roma, Piazza Venezia 5 Tel. 06 688281

Speciale Moda Fiori, colori, ottimismo La grande freschezza


Domani in omaggio con il Corriere

Ecco le blue chip che offrono di pi


Barr, Marvelli, Sabella nel supplemento

CorrierEconomia

SERVONO UN ESECUTIVO E UNA MAGGIORANZA

Il ministro Lupi: noi contrari a colpire il risparmio. Oggi la fiducia a Renzi al Senato, s anche da Civati

LAUTOSTIMA NON BASTA PI


di GIAN ANTONIO STELLA

Riforme e alleanze

Prelievo sui Bot, primo scoglio


Delrio: agire sulle rendite. Poi la nota: nessuna nuova tassa
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Delrio, esclude la patrimoniale, ma non laumento del prelievo sui Bot. In serata, nota del governo: rimodulazione, nessuna nuova tassa. Il ministro Lupi: contrari a colpire il risparmio. Oggi in Senato il primo voto di fiducia al governo.
DA PAGINA 2 A PAGINA 13

LA LEGGE ELETTORALE ANCORA URGENTE?


di MICHELE AINIS

Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano

nche a Dio piace sentir suonare le campane, ammicc un secolo e mezzo fa il poeta e diplomatico Alphonse Marie Louis de Lamartine. Sono galeotti, per, i troppi elogi: prima o poi arriva sempre il momento in cui ti vengono ribaltati contro. E se Mario Monti ancora ferito dalle ironie feroci sul tormentone della sua sobriet (c chi si avventur a scrivere che alla domanda sul nome del suo cane aveva risposto no comment), Matteo Renzi pu scommettere che gli verranno rinfacciate scampanate varie, su tutte quella di essere un magnifico incrocio tra Pico della Mirandola e Niccol Machiavelli. Bum! Il neo-capo del governo dovrebbe perci render grazie agli sketch di Maurizio Crozza o a Max Paiella che a Il ruggito del coniglio si inventato una canzonetta che ride della sua fissa del calendario: S, s, che bel calendario / nessuno ha mai avuto un programma pi vario / ogni mese, ogni mese, quante sorprese!. Il rischio pi grosso che corre lex sindaco fiorentino, infatti, quello di ripetere lo stesso errore di tanti suoi predecessori. Quello di pensare, partendo da un buon gruzzolo di consensi personali (sia pure non convalidati da un passaggio elettorale) e da una dose esuberante di autostima (che in politica fino a un certo punto pu essere perfino una virt: nessuno ti segue se non credi tu per primo in te stesso), di poter supplire anche a eventuali debolezze di questo o quel giocatore della squadra. Nella convinzione di saper tappare ora questo, ora quel buco. Non stato cos, in passato. Neppure quando erano in sella uomini che, allora, parevano dotati di non minore carisma. Da

Fanfani a Craxi, da DAlema a Berlusconi. Ricordate il Cavaliere? Via via che perdeva per strada un ministro e ne prendeva il posto ad interim, spiegava desser luomo ideale agli Esteri (rester finch non trover una persona capace di sostituirmi) e lideale allEconomia e lideale allo Sviluppo economico E nella foga del ghe pensi mi spieg che Pietro Lunardi gli aveva chiesto una mano al ministero delle Infrastrutture al quale avrebbe dedicato un giorno alla settimana Risultati? Mah Meglio unorchestra dove il direttore fa il direttore, il pianista il pianista e loboista loboista. La speranza, quindi, che a dispetto del modo in cui nato il nuovo esecutivo e delle diffidenze per questa o quella figura che appaiono davvero fragili a fronte dellimpegno titanico, Renzi li abbia davvero indovinati tutti, i suoi principali compagni di viaggio. Al premier che si presenta oggi al Senato viene chiesto infatti molto pi che ai predecessori. Viene chiesto, come lui stesso ha promesso mille volte prima, di cambiare lItalia. Un impegno che farebbe tremare le vene e i polsi pure a un governo di statisti e fuoriclasse. Immaginiamo lobiezione: lassalto al cielo potrebbe riuscire proprio a un manipolo di giovani pi freschi. Pu darsi. Non per altro, su molti punti, fa il tifo anche chi renziano non . Purch il presidente del Consiglio si liberi della fissa del record (il primo in questo, in quello, in quellaltro) e della tentazione di piacere a tutti. Non ci serve un recordman. Ci servono un governo (non un uomo: un governo) e una maggioranza che facciano finalmente, in tempi ragionevoli ma stretti, le cose che vanno fatte. Lasciandoci alle spalle la stagione degli annunci.
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Giannelli

In primo piano

Amato: addio lite ma non tutti i vecchi sono da rottamare


di ALDO CAZZULLO
A PAGINA 9

SUBITO 4 MILIARDI DI TAGLI ALLA SPESA


di ENRICO MARRO

on sono le rendite la leva sulla quale conta il governo per rilanciare leconomia, ma la revisione della spesa pubblica. Secondo il commissario Carlo Cottarelli, gi nel 2014 si potrebbero tagliare almeno 4 miliardi di euro.
A PAGINA 3

Il sondaggio: 2 su 3 favorevoli a sforare il tetto sul deficit


di NANDO PAGNONCELLI
A PAGINA 6

l gabinetto Renzi I ha appena prestato giuramento nelle mani di Napolitano. Ora giuri di dire la verit, tutta la verit, sulle riforme. A partire da quella pi essenziale: la legge elettorale. Volete farla o no, questa riforma sempre promessa e sempre rinviata alle calende greche? A tendere lorecchio, sullo sfondo gi echeggia la risposta: s, ma senza fretta. Anche se il mese scorso proprio Renzi aveva messo fretta agli altri partiti e partitini. Anche se ci aveva garantito di sbrigare la faccenda in un baleno.
CONTINUA A PAGINA 34

Sochi, i Giochi si chiudono citando il disguido dapertura

Ludienza a New Delhi: a giudizio in base alle nostre norme

LIndia non cede sui mar Il nuovo governo punta allarbitrato internazionale
di VIRGINIA PICCOLILLO e DANILO TAINO

Oltre le battaglie di Kiev

D
LAPRESSE / AP / DAVID J. PHILLIP

Un cerchio spento, finale autoironico


di PAOLO VALENTINO
l Fisht Stadium di Sochi, ieri sera, cerimonia conclusiva dellOlimpiade invernale. Geniale la chicca autoironica dei 5 anelli olimpici, tutti aperti tranne uno (nella foto), comera successo per errore tecnico alla festa inaugurale. A PAGINA 41 - ALLE PAGINE 48 E 49 Piccardi, Vanetti

opo due anni di attesa, si aprir oggi ludienza della Corte suprema indiana che decider con quale legge mandare a processo i due fucilieri di Marina, Girone e Latorre: sulla base della legge antiterrorismo Sua Act o della legge ordinaria? La questione sar una delle prime urgenze che Matteo Renzi e la ministra degli Esteri Federica Mogherini dovranno affrontare: decidere come rispondere al governo di New Delhi. La strategia di Enrico Letta era il rifiuto della giurisdizione locale. Il ministro della Difesa indiano: Andremo avanti con le nostre leggi.
A PAGINA 13

LA FAGLIA INSTABILE TRA LEUROPA E LEST


di ANTONIO ARMELLINI

Ucraina resta una faglia di frontiera, fra larea dellinfluenza democratica dellEuropa e quella della residua influenza russa.
A PAGINA 34 -ALLE PAGINE 14 E 15 Battistini, Natale e lanalisi della scrittrice Ljudmila Ulitskaja

Lobiettivo sono ragazze su Facebook, 40 denunciati. Il reato contestato stalking

Caccia ai ladri didentit (digitale)


di GIUSI FASANO

9 771120 498008

n maggioranza sono ragazze o donne le vittime del furto didentit realizzato su Internet attraverso la creazione di un falso profilo Facebook. Almeno quaranta denunce negli ultimi mesi a Genova. La Procura ha aperto diversi fascicoli per molestie e stalking. Il caso pi clamoroso quello della giovanissima il cui numero di cellulare stato postato su siti erotici da un ex fidanzato che voleva vendicarsi di presunti torti.
A PAGINA 19 Dellacasa

Lo studio Istat

Vaticano

Uomini & donne Come difficile calcolare il capitale umano


di DARIO DI VICO
A PAGINA 27

No agli intrighi e alle cordate Il Papa richiama i cardinali


di GIAN GUIDO VECCHI
A PAGINA 23 - A PAGINA 34 Luigi Accattoli

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REUTERS / BAZ RATNER

2
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Primo Piano

Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Il governo Le strategie

173

i voti ottenuti da Letta alla fiducia dell11 dicembre in


Senato dopo luscita di Forza Italia dalla maggioranza

I titoli di Stato
Le ultime aste dei Bot
6 mesi Ammontare
(mln di euro)

Delrio: agire sulle rendite dei Bot Poi arriva la frenata del governo
Critiche da Forza Italia alla Cgil. Il premier: subito la lotta alla burocrazia
Il commento

1 anno Data Rendimento

29/10/13 8.000 27/11/13 7.000 0,539% 27/12/13 8.000 29/01/14 8.000 0,591% 0,827% 0,629%

Il nuovo che avanza e la vecchia tentazione di aumentare le tasse


In edicola Nel CorrierEconomia in edicola oggi con il Corriere della Sera si affronta il nodo delle tasse. Nelleditoriale intitolato Niente trucchi, tutelare i risparmi e non tartassarli Massimo Fracaro e Nicola Saldutti intervengono sulla necessit di salvaguardare i risparmiatori

ROMA Graziano Delrio, il sottosegretario di Matteo Renzi, ha scelto lo studio tv di Lucia Annunziata per annunciare che il governo non punter sulla patrimoniale e che non c intenzione di sforare il tetto del 3% debito-Pil. Ma, certo, lesecutivo non si fermer davanti alla riduzione del cuneo fiscale e allipotesi di un aumento delle tasse sulle rendite finanziarie. Esattamente, il vice di Renzi ha detto davanti alle telecamere di Raitre: Se una signora anziana ha messo da parte 100 mila euro in Bot non credo che se le togli 25 o 30 euro ne avr problemi di salute. Vediamo.... lannuncio di nuove tasse sui Bot, magari con il riallineamento alle altre rendite finanziarie, oggi tassate al 20% mentre i titoli di Stato si fermano al 12,5. Una bomba che attira immediatamente le critiche di Forza Italia e degli alleati

del Nuovo centrodestra, ma anche della Cgil, e che prima di tutto preoccupa Matteo Renzi, a poche ore dal discorso con il quale chieder la fiducia delle Camere. Il giudizio che quello di Delrio sia un discorso perlomeno imprudente, per di pi a pochi giorni da nuove emissioni di titoli di Stato. Un pomeriggio di fibrillazione per Palazzo Chigi, che si chiude in serata con una nota che suona come una parziale smentita del neo sottosegretario: Non prevista n ci sar alcuna nuova tassa. Lorizzonte del governo

quello di una riduzione della pressione fiscale attraverso una rimodulazione delle rendite finanziarie e delle tasse sul lavoro. Come si far tutto questo? Lo saprete oggi dal presidente del Consiglio, recita la nota. Insomma subito uno scoglio, ancora prima della fiducia. Delrio che ha gi nominato il segretario generale di Palazzo Chigi nella persona di Mauro Bonaretti, gi city manager di Reggio Emilia ha detto che con il responsabile dellEconomia Pier Carlo Padoan ci sar un gioco di

La signora anziana La frase: se ha 100 mila euro di titoli e le togli 25-30 euro non avr problemi di salute

Il giorno della fiducia Oggi la fiducia in Senato. I sei civatiani sosterranno lesecutivo Il nodo sottosegretari

Neanche 30 ore. Ne sono bastate 28. A poco pi di un giorno dal giuramento del governo Renzi, ecco che arriva il binomio Bottasse. Pronunciato da una delle figure chiave del nuovo esecutivo, Graziano Delrio. Peccato, viene da dire, perch da un governo che ha fatto del nuovo e del fresco una delle sue bandiere, ci si potevano giustamente attendere cose pi nuove e fresche. Non, invece, uno dei pi classici dj vu della politica italiana: le tasse. Certo, il debito pubblico fa paura e viaggia intorno al 130% del Pil. Ma proprio per questo, il risparmio che lo finanzia andrebbe trattato diversamente: senza chiamarlo subito in causa, alla prima intervista televisiva, se si vuole incassare nuovo gettito. In questo modo, per quanto la nuova tassazione possa essere contenuta e limitata agli interessi e agli importi pi alti, non si invoglia certo il mercato a investire nei titoli di Stato italiani. Per farlo, invece, sarebbe meglio iniziare con un taglio alla spesa, agli sprechi e alle inefficienze. Anche questo, va detto, stato annunciato dal governo. Ma, purtroppo, quando si trattato di passare dalle considerazioni di massima ai dettagli, tra le prime parole pronunciate dallesecutivo ci sono appunto le tasse e i Bot. Palazzo Chigi ha poi precisato che non ci sar alcuna nuova tassa, aggiungendo per che il governo punta a una riduzione della pressione fiscale attraverso una rimodulazione delle rendite finanziarie e delle tasse sul lavoro. Lobiettivo nobile quello di ridurre le imposte sui redditi da lavoro pi bassi? Bene, ma per farlo si dovr rimodulare al rialzo le tasse sul simbolo del risparmio italiano (tra laltro, disincentivandolo)? Forse, sarebbe meglio accelerare con altri dettagli, a cominciare dalle voci delle forbici sugli sprechi. Cos i Bot diventerebbero non solo pi allettanti, ma anche (ancora) pi affidabili. E lo Stato potrebbe risparmiare pagando meno interessi, senza mettere unaltra volta le mani in tasca agli italiani.

Ospite Il sottosegretario alla presidenza Graziano Delrio nella trasmissione di Rai3 In mezzora

Il senatore centrista Maurizio Rossi

Compra una pagina per dire: voto no


Ha acquistato una pagina di pubblicit sul Secolo XIX per spiegare perch non voter la fiducia a Matteo Renzi. Il senatore ligure Maurizio Rossi, dei Popolari per lItalia, un imprenditore nel settore della comunicazione e nella sua dichiarazione di non-voto scrive: Posso dare la fiducia a una persona che ho visto comportarsi molto male con unaltra persona?. Il riferimento allex premier Enrico Letta a cui scrive Rossi Renzi ha voluto soffiare il posto.

Giovanni Stringa
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squadra: Limportante che non si crei dicotomia tra il ministro dellEconomia Padoan e il premier come fu tra Berlusconi e Tremonti. Ma abbiamo chiarito prima con Padoan che lui far parte di una squadra e lui si detto contentissimo. E se il premier Matteo Renzi aveva annunciato via Twitter in mattinata che la madre di tutte le battaglie quella contro la burocrazia, Delrio ha messo altri paletti sul programma di governo che deve ancora essere illustrato alle Camere: Abbiamo bisogno di una legge sul conflitto di interessi; Il tema non tagliare nella Pubblica amministrazione ma renderla efficiente; Sono contrario a cambiare le regole sullImu ogni sei mesi. Poi, sulla legge elettorale: LItalicum non congelato. La prima cosa da fare approvare la legge elettorale, alla Camera. Ma Forza Italia teme che il Pd se la cavi con il trucco di approvare lItalicum alla Camera a marzo per poi parcheggiarlo al Senato. Cos il capogruppo Renato Brunetta intervistato da Maria Latella per skyTg24 manda un messaggio: Se Renzi allungher i tempi vorr dire che ha preso in giro Berlusconi. Da oggi, per, Delrio ha altre gatte da pelare. Sulla sua scrivania sono pervenute le richieste dei partiti per le nomine dei sottosegretari che potrebbero essere quasi 50: il Ncd ne chiede 8 pi 2 vice ministri; lUdc 2; i Popolari di Mario Mauro, che hanno perso il ministero della Difesa, 5 (Giro, Olivero, DOnghia, Di Maggio, Di Biagio); Scelta civica 4 (oltre alle due conferme, Calenda e Borletti Buitoni, Della Vedova e Zanetti). Il resto al Pd con i renziani in prima fila: Fiano, Rughetti, Manzione, Giordani, De Angelis, Ermini, Carbone, Bonaf, Astorre.... Per la delega ai servizi segreti Renzi punterebbe su un fidato controllore degli 007: Lorenzo Guerini (in predicato per per fare il reggente del Pd) o Luigi Zanda (attuale capogruppo al Senato). Se ne riparler dopo il passaggio del governo davanti alle Camere. Si parte dal Senato (ore 14) dove i 6 senatori civatiani assicureranno il loro appoggio al Renzi I.

12/11/13 6.500 11/12/13 5.500 10/01/14 8.500


Fonte: Tesoro, Bankitalia, Unicredit

0,688%

0,707%

0,735%

Sul blog di Grillo

Scomunicati Bocchino e Campanella


Dopo Luis Alberto Orellana, tocca a Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino. Sul blog di Beppe Grillo un altro post in cui due senatori M5S, tra i quattro a rischio espulsione, vengono sfiduciati dal territorio. La nota firmata dal meetup Grillo di Palermo che con i due non intende pi collaborare per qualunque attivit parlamentare o extraparlamentare. Nel mirino il comportamento aperturista dei senatori, che hanno attirato si legge un certo numero di pseudo-attivisti dellultima ora, pronti a cavalcare qualunque tipo di dissenso, nel tentativo di trasformare il M5S allontanandolo dalle sue origini. RIPRODUZIONE RISERVATA

Dino Martirano

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Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

italia: 52495258535051

Primo Piano
I governi della Repubblica
Gli esecutivi che si sono succeduti dalle elezioni politiche del 1948 a oggi

3
#

La storia
La prima emissione di titoli di debito a breve termine risale al 1862, lanno successivo allunit dItalia Con decreto del ministro del Tesoro del 12 ottobre 1962 venne ssato un sistema di emissioni mensili di Bot Dal 1 settembre 1987 la tassazione sui titoli di Stato emessi del 12,5%. Precedentemente era del 6,25%

24 maggio 1948 Il governo De Gasperi V al giuramento. In prima la i ministri Attilio Piccioni, Giovanni Porzio, Alcide De Gasperi, Giuseppe Saragat
Legenda: durata legislatura X X capo del governo tot. governi curiosit governo

La tassazione delle rendite in Italia

e allestero
1 Pi una potenziale sovrattassa del 3 o 4% 2 Ritenute alla fonte, applicate semplicemente come pagamento anticipato Paesi Austria

20%

3 Le aliquote variano a seconda del livello di reddito 4 Il 35% si applica sugli interessi in base al reddito Prelievo sul dividendo delle azioni 25% aliquote progressive applicabili da 0% a 45% Prelievo sullinteresse da obbligazioni 25% aliquote progressive applicabili da 0% a 45% 26,375% 19% 3 10% / 32,5% 37,5% 13 % 21%
CORRIERE DELLA SERA

I Legislatura (8/5/1948-24/6/1953)
elezioni dom. 18/4/1948

La nuova aliquota per il prelievo sulle plusvalenze da capital gain per partecipazioni non qualicate salita dal primo gennaio 2012 dal 12,5% al 20%. La nuova aliquota si applica alle plusvalenze e ai dividendi realizzati a partire dal primo gennaio 2012 su azioni, obbligazioni, fondi comuni dinvestimento, Sicav, Etf, Etc, covered warrant, derivati, pronti contro termine, prestito titoli, depositi e conti correnti

2 1 1873 giorni De Gasperi V De Gasperi VI De Gasperi VII

II Legislatura (25/6/1953-11/6/1958)
elezioni dom. 7/6/1953

6
Fanfani I Zoli

1812 giorni De Gasperi VIII

Pella Segni I

12,5%

Francia

1 2

1 2

Scelba
elezioni dom. 25/5/1958

III Legislatura (12/6/1958-15/5/1963)


1798 giorni Fanfani II Segni II

5
Tambroni

la tassazione su interessi, premi o altri proventi che derivano da titoli di Stato. Come Bot, Btp, Cct, ma anche dei titoli emessi dagli enti locali e dei titoli obbligazionari di organismi sovranazionali (Bei, Birs)

Germania Polonia Regno Unito Russia Spagna

26,375% 19% 10% / 32,5% 37,5% 9% 21%

Fanfani III Fanfani IV

IV Legislatura (16/5/1963-4/6/1968)
elezioni dom. 28/4/1963

4
Moro II

2 per mille

3 4

1847 giorni

Leone I Moro III

Moro I

il valore della cosiddetta mini-patrimoniale. Si tratta di un prelievo che si applica non sugli interessi maturati sul capitale bens sul patrimonio mobiliare in generale. Sono del tutto esenti fondi pensione, fondi sanitari, polizze vita ramo 1, ma anche i conti correnti

V Legislatura (5/6/1968-24/5/1972)
elezioni dom. 19/6/1968

6
Rumor II

1449 giorni

Leone II Rumor III

Rumor I

Colombo Andreotti I

VI Legislatura (25/6/1972-4/7/1976)
elezioni dom. 7/5/1972

3 1501 giorni

Andreotti II Rumor IV Rumor V Moro IV Moro V

Il retroscena Il piano elaborato dal commissario Cottarelli prevede risparmi per 4 miliardi gi nel 2014

Il summit Renzi-Padoan: tagli alla spesa pubblica e mobilit dei dirigenti


La spending review per ridurre il cuneo fiscale
ROMA Anche se il governo Renzi dovesse aumentare il prelievo sulle rendite finanziarie (Bot compresi, secondo quanto prospettato ieri dal sottosegretario alla presidenza Delrio), non da qui che verr il grosso delle risorse per rilanciare loccupazione e la crescita delleconomia. Con un eventuale allineamento della tassazione alla media europea (lItalia, col 12,5% sui titoli di Stato e il 20% su azioni, obbligazioni, dividendi e depositi, si colloca 2-3 punti sotto) si potrebbe incassare infatti al massimo un miliardo, dicono gli esperti. E comunque anche un inasprimento dellaliquota del 12,5% sui titoli di Stato colpirebbe solo una piccola parte di questi, quelli in mano alle famiglie, ovvero 174 miliardi su un totale di 1.740 miliardi in circolazione (dati Banca dItalia). Il 90% dei Bot, Cct e altri titoli di Stato infatti detenuto da banche, assicurazioni e societ finanziarie, tutti soggetti per i quali i redditi da capitale finiscono nellimponibile fiscale complessivo, e che quindi sono indifferenti alle variazioni dellaliquota secca. La manovra sulle rendite avrebbe soprattutto un valore simbolico: come ha spiegato Delrio, far pagare di pi chi vive di rendita per abbassare il prelievo sul lavoro. Niente nuove tasse dicono a Palazzo Chigi ma una rimodulazione fermo restando lorizzonte del governo di una diminuzione della pressione fiscale complessiva. Questo proposito di Renzi dovr per fare i conti con le valutazioni del neoministro dellEconomia, Pier Carlo Padoan, impegnato gi ieri sera, a Palazzo Chigi, nella prima riunione di lavoro con il presidente del Consiglio. Padoan, da economista, ha sempre sostenuto la necessit di un riequilibrio del trattamento fiscale tra lavoro e rendita. Ma in veste di titolare del Tesoro dovr fare i conti con la necessit di non spaventare i mercati ai quali ogni anno lItalia chiede di sottoscrivere circa 400 miliardi di titoli di Stato per finanziare il proprio debito pubblico. In ogni caso, non sono le rendite la leva sulla quale conta il governo per azionare il programma di rilancio economico. Che poggia invece su altre voci ben pi consistenti. Innanzitutto la revisione della spesa pubblica. Secondo il lavoro fatto sui 25 tavoli di settore coordinati in questi mesi dal commissario Carlo Cottarelli, si potrebbero tagliare gi nel 2014 almeno 4 miliardi di euro. Come? Un miliardo con lestensione alle Regioni e alle forniture sanitarie del raggio di azione della Consip, la societ dellEconomia per lacquisto centralizzato di beni e servizi, e dal taglio della spesa per locazioni (730 milioni lanno solo quella dello Stato centrale). Risparmi importanti dovrebbero arrivare dalla chiusura e messa in liquidazione delle societ partecipate, in particolare quelle degli enti locali che ne contano oltre 2 mila in perdita, dalla rinegoziazione dei contratti di fornitura (energia, servizi, manutenzione), dalla riorganizzazione dellamministrazione centrale con lac-

VII Legislatura (5/7/1976-19/6/1979)


4 elez. dom. 20/6/1976 1079 giorni Andreotti III Andreotti IV Andreotti V

La nomina

La strategia Lobiettivo recuperare le risorse per una consistente diminuzione delle tasse sul lavoro, si parla di 7-8 miliardi

Il ruolo Lo scorso ottobre il Consiglio dei ministri, con Letta premier, ha nominato Carlo Cottarelli commissario per la spending review. Prima di lui quel ruolo stato ricoperto da Enrico Bondi, nominato da Mario Monti I compiti Il commissario ha il compito di razionalizzare e rivedere la spesa delle pubbliche amministrazioni, nonch di alcune partecipate, e introdurre criteri di costi e fabbisogni standard. Lincarico di Cottarelli dura tre anni

corpamento di strutture (per esempio le scuole di formazione dei dirigenti), dallattuazione dellAgenda digitale, dal taglio dei costi della politica, a partire dalle auto blu. C poi il capitolo dipendenti pubblici: non ci saranno licenziamenti, ha detto Delrio. Ma la mobilit s, per spostare il personale da dove non serve, e gli esuberi verranno gestiti con lestensione al pubblico degli ammortizzatori sociali. Cottarelli ha anche verificato che possibile ridurre gli incentivi alle imprese ed eliminare abusi e sovrapposizioni, anche con controlli pi severi, nelle prestazioni sociali e assistenziali, cos come si pu risparmiare riorganizzando e informatizzando la giustizia, tagliando enti inutili e accorpandone altri. chiaro che non tutto si potr fare subito, ma almeno 4 miliardi si dovrebbero ricavare gi nel 2014, secondo il governo, fermo restando lobiettivo di raggiungere un taglio della spesa di 32 miliardi nel 2016.

VIII Legislatura (20/6/1979-11/7/1983)


elezioni dom. 3/6/1979

6
Forlani

1482 giorni

Cossiga I

Cossiga II

Spadolini I Spadolini II Fanfani V

IX Legislatura (12/7/1983-1/7/1987)
elezioni dom. 26/6/1983

1450 giorni

Craxi I Fanfani VI

Craxi II

X Legislatura (2/7/1987-22/4/1992)
elezioni dom. 14/6/1987

1756 giorni

Goria

De Mita Andreotti VI

Andreotti VII

XI Legislatura (23/4/1992-14/4/1994)
el. dom.-lun. 5-6/4/1992

6 721 giorni

Amato I Ciampi

XII Legislatura (15/4/1994-8/5/1996)


el. dom.-lun. 27-28/4/1994

Gli strumenti Tre miliardi sono attesi dal rientro dei capitali allestero, altri tre dal taglio degli interessi sul debito
Quattro miliardi dalla spending review quindi, ai quali si aggiungeranno 3 miliardi dal rientro dei capitali nascosti allestero, secondo il provvedimento varato dal governo Letta, e 3 miliardi da minore spesa per interessi sul debito, grazie allandamento favorevole dei mercati. Insomma una decina di miliardi per finanziare una robusta riduzione, si parla di 7-8 miliardi, del cuneo fiscale sul lavoro: 2,5 miliardi in meno per le imprese con un taglio del 10% dellIrap e il resto ai lavoratori dipendenti e ai pensionati attraverso un aumento delle detrazioni sui redditi bassi per ottenere fino a 450 euro lanno in pi per chi guadagna 15 mila euro. I restanti 2-3 miliardi potrebbero essere destinati agli incentivi per assumere i giovani e allassegno minimo di garanzia, cio un sussidio di disoccupazione cui avrebbero diritto anche in giovani che non riescono a trovare lavoro purch partecipino a un programma di formazione. Ci sono infine le entrate una tantum, come gli 8-10 miliardi dalle privatizzazioni impostate dal governo Letta e i proventi da un eventuale accordo con la Svizzera per il rientro dei capitali. Entrate che andranno a riduzione del debito.

754 giorni

Berlusconi I Dini

XIII Legislatura (9/5/1996-29/5/2001)


elezioni dom. 21/4/1996

1846 giorni

Prodi I DAlema II

DAlema I Amato II

XIV Legislatura (30/5/2001-27/4/2006)


elezioni dom. 13/5/2001

1793 giorni Berlusconi II Berlusconi III

XV Legislatura (28/4/2006-28/4/2008)
el. dom.-lun. 9-10/4/2006

731 giorni

Prodi II 7

XVI Legislatura (29/4/2008-15/3/2013)


el. dom.-lun. 13-14/4/2008

1781 giorni Berlusconi IV Monti

XVII Legislatura (15/3/2013-...)


el. dom.-lun. 24-25/4/2013 a oggi 346 giorni

Letta Renzi

1 la legislatura pi lunga della storia repubblicana 2 De Gasperi aveva gi presieduto altri governi prima della Repubblica: uno durante il Regno dItalia (1945-1946) e tre durante il periodo della Costituente 3 le prime elezioni anticipate 4 le prime elezioni col voto per i diciottenni 5 il pi giovane prima di Renzi 6 la legislatura pi breve 7 l'unica durante la quale si sottoposto al voto di ducia al Parlamento un solo governo
CORRIERE DELLA SERA

Enrico Marro
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Rientro Il ministro dellEconomia Pier Carlo Padoan allaeroporto di Fiumicino di ritorno dal G20 di Sydney

Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Primo Piano

Il governo Le strategie

Debutto in Parlamento: responsabilit pesanti per il mio esecutivo


I renziani: se necessario si stacca la spina La telefonata con Merkel e linvito a Berlino
ROMA la vigilia del gran debutto e Matteo Renzi non perde tempo. Macina dossier, controlla quanti miliardi pu strappare dalla spending review, parla con il partner europeo pi importante e pi difficile Angela Merkel (che lo invita a Berlino), e si prepara al futuro che sar. Qualunque sia, perch lui abituato cos. Correndo si scansano i colpi degli avversari, correndo si preparano le contromosse, e, soprattutto, si pianifica una ripresa che lunica ancora di salvezza per lItalia (ma anche per lui). Agli amici confessa che la gittata delle sue ambizioni da premier lunga, anzi, lunghissima: So che mi sono dato una tabella di marcia serratissima, ma dobbiamo tornare a far girare lItalia per il verso giusto e far tornare la gente ad avere fiducia nella politica. Il (ancora per poco) sindaco di Firenze sa che da Monti in poi non c pi stato un governo che non sia stato un governo del Presidente. Questo non lo . Il che lo carica di nuove e pesanti responsabilit. E di grandi aspettative. Per questo, anche con gli alleati, il premier stato chiaro: Non voglio ibernare la legge elettorale. Non voglio abbandonare lidea di fare le riforme. Non vero, come stato detto e scritto, che ho rinunciato allItalicum. Un allungamento dei tempi, dovuto al fatto che a febbraio, alla Camera, bisogner votare la fiducia al suo governo e il salva Roma, non significa per lui allungare il brodo. La sua ultima arma di ricatto nei confronti degli Alfano e dei partner pi piccoli sempre la stessa. Lha evocata, nella sua conversazione con Lucia Annunziata, il sottosegretario Delrio. Se sar necessario si potr sempre staccare la spina, la parola dordine dei renziani. Che non vogliono legarsi si chieda niente di pi. Questo il suo esecutivo. E non a caso il presidente del Consiglio annuncia che, dopo il voto di fiducia, riprender su Twitter Matteo risponde: sul suo social network preferito il segretario del Pd terr settimanalmente un canale di comunicazione aperto con gli italiani. Lui e loDopo Letta-Alfano ro. Senza gli altri di mezzo. Il premier non teme Ma prima ci sar imboscate. E ai suoi il discorso di invedice: non come il stitura. Quello anfatto che la pargoverno Letta-Alfano dr pronunciato in tita unaltra. E Parlamento. E verr anche il campo da trasmesso in televigioco diverso da mani e piedi al Nuovo centro- sione. Quindi sar sequello del Parladestra o a un governo purches- guito da un pubblico mento dove i PopoMatteo Renzi ieri, mentre lascia Pontassiesia. E infatti il presidente del molto diverso. Paura? lari per lItalia chiedeve, il comune a una decina di chilometri ranno un po di sottoseConsiglio, a chi glielo chiede, Non parrebbe, visto che fida Firenze in cui vive, per spostarsi, anche in quel di Firenze, conti- nora il premier ha preso solo gretari in pi e il Nuovo nua a rispondere: Questo non appunti. Si fatto una scaletta e centrodestra far altrettanto con porta abiti griffato, il governo Renzi-Alfano, non allo staff ha spiegato: Mi giuper dimostrare a Forza Italia a Roma (Ansa) come il governo Letta-Alfa- dicheranno alla prova dei fatti, che chi va con Alfano conquista no. Tanto per mettere i puntini al di l delle parole che potr posti, mentre quelli che rimansulle i, anche se poi con il mini- pronunciare. Con il suo accengono con Berlusconi restano a stro dellInterno pronto a la- to marcatamente toscano e la pu sembrare uno che non sa terra. vorare e collaborare. Ma non gli sua aria un po sbruffona, Renzi quale sia la posta in gioco. SbaSo che mi dovr giocare sul gliato. La conosce perfettamen- campo tutto, anche la mia autote. Io mi sto giocando tutto. Lo revolezza, perch in Europa c La curiosit so perfettamente. Non cerco e chi non mi conosce e ci pu annon cercher giustificazioni che essere chi dubita di me. Va a correre ogni mattina e lo farebbe volentieri ha detto ai collaboratori per Insomma, il livello della sfida anche oggi, prima di andare in Aula. Ma gli sguardi dovete sentirvi tutti coinvolti in alto e oltrepassa le beghe con cui i funzionari di Palazzo Chigi hanno reagito questa sfida, in questa scom- della politica di casa nostra: alla sua richiesta di fare jogging alle sei di mattina messa. Limportante partire Noi dobbiamo dare il segnale senza scorta non hanno rassicurato il neopremier. subito e bene. che lItalia pu rispondere alla Che ieri ha lavorato armato di evidenziatore alle questo il suo assillo. Non il crisi economica. Cos parla (per ora) 30 pagine del suo discorso, una bozza che voto alla Camera e al Senato. Su Renzi e cos si prepara alla sfida sottoporr a revisione fino allultimo, e che quello sicuro: Non ci saran- pi difficile. potrebbe anche finire nel cestino. RIPRODUZIONE RISERVATA no imboscate parlamentari, Maria Teresa Meli assicura ai suoi. conscio del RIPRODUZIONE RISERVATA
La comunione Nella prima domenica da premier Matteo Renzi andato a messa a Pontassieve: il parroco, don Luciano, ha letto il passo del Vangelo di Matteo in cui si esorta a porgere laltra guancia (Fotogramma)

La domenica del neopremier

In viaggio per Roma

Lapplauso sul sagrato della sua Pontassieve Preghiamo per te


DAL NOSTRO INVIATO

La richiesta (complicata) di correre senza scorta

Lintervista Il ministro: la legge elettorale in vigore dopo la riforma del Senato. Il governo non un monocolore pd

Non si pu partire cos. Renzi rispetter i patti


Lupi: il primo nostro atto non pu essere una nuova tassa E sulle riforme laccordo chiaro
ROMA Lannuncio del sottosegretario Delrio sbagliato nel metodo e nel merito. In ogni caso, se la via imboccata dal governo fosse quella di un aumento fiscale il Nuovo centrodestra non potrebbe accettarlo. Perch, avverte il confermato ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi i patti si rispettano, e siamo sicuri che Renzi lo far. Sulle tasse, sulle riforme e sulla legge elettorale che va varata al pi presto, ma potr entrare in vigore solo quando sar stato riformato il Senato. Il governo non ha ancora la fiducia ma gi si annunciano nuove possibili tasse: se doveva essere inizio choc lo , non crede? Renzi ha detto no a proclami, ha detto che saremo concreti come i sindaci e siamo assolutamente daccordo. Evitiamo per di partire con il piede sbagliato: annunciare che potremmo tassare i Bot un errore sia di metodo che di merito. Nel merito? Il primo nostro atto non pu essere una nuova tassa, ne paghiamo gi tante. E poi, tassare i risparmi delle famiglie che hanno creduto nello Stato? No, assolutamente no. Nel metodo poi, voglio credere che si tratti di una battuta. Ma se lo , battuta che crea sconcerto, tanto

Lo schema

Decisioni Non siamo riusciti a scrivere unintesa alla tedesca ma la faremo nelle prossime settimane. Si discute e si decide insieme

pi perch arriva da una persona seria e autorevole come il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Ma di questi temi avete mai parlato? Siete sicuri che nel programma di Renzi non ci sia questo punto? Ma questo non un monocolore, non un governo del Pd. Gli accordi si prendono insieme in Consiglio dei ministri, si discute e si decide insieme. E noi non siamo disponibili ad aumenti delle imposte. In verit il famoso patto di coalizione, se anche lo avete scritto, non lo ha visto nessuno... Ci stiamo lavorando e abbiamo davanti ancora settimane per metterlo a punto, ma tre pilastri sono chiari: primo, no ad un aumento della pressione fiscale ma diminuzione. Secondo, riforma della burocrazia. Terzo, nuove politiche sul lavoro incentrate su una maggiore flessibilit in entrata e, per compensare quella in uscita, migliori sistemi di ammortizzazione sociale. Per la fretta di far nascere il governo non ci sono troppi non detti su programma e come procedere? E se Renzi vi dir chi decide sono io? Non siamo riusciti a scrivere un patto alla tedesca, ma lo faremo. Abbiamo condiviso lidea dellaccelerazione pur essendo stati tra i pochi a criticare il passaggio con cui si chiusa lesperienza del governo Letta. Il fatto che il segretario del Pd si impegni direttamente pu dare una sterzata alla legislatura, noi daremo il nostro contributo. Ma lidea che

ora ci sia un uomo solo al comando non vogliamo nemmeno prenderla in considerazione: questo il tempo del lavoro e non delle polemiche. Altro patto di cui si parlato quello sulle riforme e la legge elettorale: esiste o anche qui si vedr cam-

Dopo il malore

Il ritorno di Bersani: la memoria? Magari avessi perso il 5% che dico io

Bisogna dire la verit al Paese e non inseguire i pifferai. Cos Pier Luigi Bersani, 40 giorni dopo il malore e loperazione del gennaio scorso, a LUnit. La mia memoria scherza al 100%. Ma se avessi perso quel 5% che dico io, non mi sarebbe dispiaciuto... .

min facendo? Esiste eccome, stato sottoscritto e sono certo che sar rispettato. Vogliamo dare un forte segnale approvando subito la nuova legge elettorale, ma vogliamo che questa legge si applichi a un Parlamento cambiato, con una Camera che fa le leggi e il Senato con diverse funzioni. Dunque, dovr entrare in vigore solo quando la riforma del bicameralismo sar attuata: non avremmo mai accettato un governo con doppio mandato, uno per le riforme e uno per i provvedimenti.... Con quale meccanismo si impedisce alla legge di entrare in vigore? Esiste un emendamento del senatore Lauricella che va in questo senso: andr aggiustato per evitare ogni profilo di incostituzionalit, ma dovr essere inserito nella legge gi alla Camera. Lesigenza di non trovarvi con la pistola puntata alla tempia del voto anticipato qualora faceste resistenza su questo o quel provvedimento evidente, ma se per caso il governo cade prima delle riforme istituzionali che si fa, non si vota pi? C la legge che stata in qualche modo disegnata dalla Consulta, si pu votare con quella. Ma non avrebbe senso lavorare solo sulla legge elettorale senza avere come obiettivo un cambiamento radicale delle nostre istituzioni. Noi siamo al governo per fare quello che serve al Paese, per questo siamo nati.

PONTASSIEVE (Firenze) Pure il brano del Vangelo scelto da don Luciano era secondo Matteo: il celebre passo che esorta a porgere laltra guancia e ad amare i tuoi nemici. Precetti non facili da mettere in pratica nei palazzi romani. Ma tant. Eppure, quando Renzi entrato nella chiesa di San Giovanni Gualberto con la moglie Agnese e la piccola Ester, 8 anni, a messa gi iniziata da dieci minuti, nessuno dei parrocchiani e suoi compaesani, a parte qualche fugace occhiata, ha fatto una piega. Ma quando poi uscito a cerimonia finita, allora s che ha scoperto con un sorriso che non solo per lui quella di ieri era una domenica speciale, la prima da premier in trasferta domestica. Erano tutti l, ad aspettarlo sul sagrato. Un applauso lungo, affettuoso. Oggi ho pregato per te, I flash Matteo gli ha La moglie Agnese sussurrato un signore. E un altro: ai fotografi: Se tu fai centro, prima o poi facciamo tutti mollerete, no? bingo. Cera una volta la normalit nelle domeniche renziane a Pontassieve, paese di 20 mila anime sulla riva destra dellArno, dove Matteo, Agnese e i tre figli vivono in una villetta circondata da un prato pieno di palloni da calcio in cima a una salita da fiatone che si perde nel bosco. Di normale adesso rimasto a malapena il sorriso aggraziato di Agnese che ancora non ha razionalizzato il ruolo di first lady e questa potrebbe essere una forza: Matteo? sereno e io molto fiduciosa. Anche se qualche impercettibile insofferenza verso lassalto dei media comincia anche lei a manifestarlo (rivolta ai fotografi, lieve ma decisa: Prima o poi mollerete, o no?). Eppure Renzi prover a tenere alto il ponte levatoio tra Roma e Pontassieve. Come ieri. Scorta a distanza di sicurezza. Arrivo in chiesa al volante di una Volkswagen, rischiando di restare imbottigliato nella ressa dei giornalisti. Abbigliamento spiccio: jeans, scarpe da tennis e giubbotto viola. Twitter sempre in canna, dopo la messa il premier si concesso un pranzo veloce e poi via, in auto verso Roma, cullato dalle radiocronache delle serie A, ma sapendo che la sua partita di quelle da tripla.

Francesco Alberti
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Paola Di Caro

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Primo Piano

Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Il governo Il sondaggio

Sforare il tetto del 3% tra deficit e Pil Lidea piace a due italiani su tre
Il 61% spera nella svolta sulla ripresa. Pi scettici i lavoratori autonomi
Laumento del Pil comunicato dallIstat, sebbene di lieve entit (+0,1% rispetto ai tre mesi precedenti) rappresenta uninversione di tendenza dopo 9 trimestri consecutivi di calo o stabilit. Le reazioni degli italiani mostrano una prevalenza di perplessit, comera prevedibile: il 58% degli intervistati, infatti, dubita che possa trattarsi di un segnale di progressiva uscita dalla crisi economica; tuttavia il 40% si dichiara fiducioso (8% molto e 32% abbastanza). Tra gli elettori emergono quindi indicazioni coerenti con quanto rilevato da Istat nel mese di gennaio, con la segnalazione di una lieve crescita dellindice di fiducia dei consumatori (da 96,4 a 98): sebbene continui a prevalere lo scetticismo, i segnali deboli che si intravedono evidenziano una piccola, contenuta ripresa delle speranze. Tra gli elettori dei partiti che si apprestano a costituire il nuovo governo prevale lotti-

I quesiti
Matteo Renzi aveva ipotizzato di sforare il vincolo europeo che impone di contenere il decit al 3% del Prodotto interno lordo, per far ripartire leconomia. Secondo lei giusto?
S e penso che si riuscir a ottenere dall'Europa lo sforamento

Elettori di:

Pd-Ps-Cd

Ncd-Centro

FI-Destra

M5S

altre liste indecisi/non voto

A suo parere, quanto potrebbe aiutare la ripresa economica italiana il programma economico nei prossimi trimestri il ritorno alla crescita del Pil annunciato da Matteo Renzi per il suo nascente governo? sar confermato, segnalando luscita dalla crisi?
Non sa, non indica Molta ducia Non sa, non indica Non aiuter per nulla Aiuter molto la ripresa

LIstat ha comunicato che negli ultimi tre mesi del 2013 il Pil per la prima volta cresciuto dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti, dopo 9 trimestri di calo o stabilit. Lei quanta ducia ha nel fatto che

Non sa, non indica

11 25

%
TOTALE
40

23
Per nulla ducia

14

3 8

44
S ma l'Europa non lo permetter

%
TOTALE

4 27

11

32

%
TOTALE

50
Aiuter abbastanza

verso la speranza, mentre il Centrosud pi scettico. Da pi parti si invoca la possibilit di derogare rispetto ai vincoli di bilancio imposti dallUnione Europea, sforando il famoso tetto del 3% nel rapporto tra il deficit e il Pil. unipotesi che aveva sostenuto anche il presidente del Consiglio incaricato, nella speranza di far ripartire la nostra economia. Ebbene, quasi due elettori su tre (63%) concordano con lipotesi avanzata da Renzi ma solo il 23% pensa che riuscirebbe nellintento di ottenere un via libera da parte dellUe mentre il 40% appare rassegnato ad un diniego. Risultano nettamente pi favorevoli gli elettori del centrosinistra (74%) ma i sostenitori di tutti gli altri partiti sostengono questa eventualit con un consenso omogeneo tra loro. Lesigenza di superare questi vincoli molto pi sentita di nuovo dai ceti imprenditoriali e professionalizzati e questa volta dal Nordest che spinge forte su questo pedale con il 71% che vuole liberarsi da questi lacci e pi di un terzo convinto che ce la si potrebbe fare. Viceversa un intervistato su quattro ritiene che Renzi abbia torto e dobbiamo innanzitutto tenere in ordine i nostri conti, senza cercare scorciatoie. Il cambio di atteggiamento rispetto a quanto emergeva nei sondaggi della fine degli anni Novanta davvero impressionante: allora i sacrifici imposti per poter garantire allItalia lingresso

Scenari
di Nando Pagnoncelli
mismo (50% tra gli elettori del Pd e del centrosinistra e 66% tra quelli centristi e del Ncd); al contrario, nel centrodestra e tra le file dei grillini prevale nettamente il pessimismo. Ed da sottolineare che i ceti imprenditoriali e professionalizzati sono i pi fiduciosi, mentre fortemente pessimisti sono i lavoratori autonomi, che pi degli altri sono costretti a contare sulla domanda interna che stenta a decollare. In questo contesto il programma economico annunciato da Matteo Renzi per il futuro governo suscita aspettative positive: 61% ritiene che aiuter molto (11%) o abbastanza (50%) la ripresa economica mentre circa uno su tre (31%) di parere opposto. Tra i fiduciosi spiccano ovviamente gli elettori del Pd (86%) ed interessante osservare che tra gli elettori centristi e gli alfaniani si riscontra pi cautela e un ottimismo pi contenuto (49%) rispetto agli elettori di Forza Italia (56%), a conferma del forte appeal di Renzi tra i sostenitori di Berlusconi, e in linea con quelli del M5S (50%). Anche in questo caso sono gli imprenditori, i dirigenti e i liberi professionisti a crederci di pi, mentre sono nettamente sfiduciati gli artigiani e i commercianti. Ed emerge anche una netta cesura territoriale: il Centronord si sbilancia

No, prima di tutto dobbiamo tenere in ordine i nostri conti

Poca ducia

Abbastanza ducia

Aiuter poco

LE POSIZIONI

(dati in percentuale)

Disillusione A partire dalla crisi greca, nel 2011, lEuropa viene percepita come sempre pi lontana dai cittadini
nella zona Euro venivano vissuti come una straordinaria occasione per risanare i conti pubblici mentre oggi sono vissuti come un freno alla crescita. Allora lorizzonte europeo era vissuto con elevate aspettative di cambiamento e di miglioramento dellItalia mentre oggi lEuropa si indebolita agli occhi dei cittadini e dal 2011 in poi (esplosione della crisi greca) vissuta da una parte non trascurabile di italiani come unentit distante, che impone misure draconiane ai singoli Paesi in difficolt, incurante dei loro problemi. Allora la fiducia nel futuro era molto diffusa, oggi la lunga crisi economica ha fiaccato gli entusiasmi. Allora tutti i partiti, con poche eccezioni, sostenevano la politica dei sacrifici mentre oggi in Italia (e non solo) molti partiti contestano apertamente le decisioni comunitarie. Forse giunto il momento non tanto di rimettere in discussione gli accordi europei ma di riflettere sullinfinito processo di integrazione, sul senso della nostra appartenenza allUnione Europea e sul nostro ruolo, riassegnando valore ad unEuropa che agli occhi di molti cittadini appare in mezzo a un guado, svuotata di significato.
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S e penso che si riuscir a ottenere dall'Europa lo sforamento

15 21

22 22

29

Molta ducia

2 5 3 8

12

Aiuter molto la ripresa 38

16 7 10 13 70

S ma l'Europa non lo permetter 29 18

45 40 40

Abbastanza ducia 21 52 Poca ducia

29 29 41 45 43 49

64

Aiuter abbastanza 35 11 Aiuter poco

48 43 43

31

No: prima di tutto dobbiamo tenere in ordine i nostri conti 8 10

24 27

38 33 Per nulla ducia

37 38 34 34

7 18 23 18 Non aiuter per nulla

7 3 9 6 7 3 6

Non sa, 0 non indica 4

23

Non sa, non indica

2 0 3 2 5

3 Non sa, non indica

17

Sondaggio di Ipsos PA per Corriere della Sera. Campione casuale nazionale rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne secondo genere, et, livello di scolarit, area geograca. Sono state realizzate 1.001 interviste (su 11.321 contatti), mediante sistema CATI, il 18 e 19 febbraio 2014. Il documento informativo completo sul sito

Lintervista Il ministro dello Sviluppo economico: non volevo scendere in politica, io al governo da imprenditrice

Guidi e la proposta di candidarsi nel Pdl: Non sono mai stata a cena ad Arcore
ROMA Il neo ministro allo Sviluppo economico ammette di avere qualche idea nella testa per imprimere una svolta al suo dicastero, ma francamente troppo presto per anticiparle. Prima deve capire che direzione Matteo Renzi vuol imprimere al governo e in ogni caso so che vanno chiuse alcune partite importanti rimaste ancora aperte, devo ancora parlare con il mio predecessore Flavio Zanonato e da lui prendere le consegne. Federica Guidi, 44 anni, braccio destro del padre Guidalberto nellazienda di famiglia Ducati Energia (130 milioni di fatturato, 800 dipendenti di cui 250 in Italia) stata catapultata nel giro di poche ore da Modena a Roma. Sa che laspettano 160 tavoli di crisi aziendale? S lo so benissimo, nei prossimi giorni faremo il punto, poi spero di avere qualche settimana per confrontarmi con gli altri colleghi. Conosce Pier Carlo Padoan, il ministro dellEconomia? Di nome e di fama certamente, ma non di persona. Renzi lo conosceva? E cosa si aspetta da lei? S, da diversi anni. Lui sindaco di Firenze, io presidente dei giovani di Confindustria. Abbiamo avuto modo di frequentarci ma solo in occasioni pubbliche e istituzionali. Mi ha sempre fatto unottima impressione, altrimenti non avrei accettato la sua offerta. Cosa si aspetta da me? accaduto tutto troppo in fretta, non c stato tempo per parlarne, vedremo nei prossimi giorni insieme il programma, di valutare spunti e idee. Sapeva che prima aveva fatto lofferta al direttore generale di Confindustria Marcella Panucci? No, lho appreso dai giornali. Non crede sia un modo per coinvolgere Confindustria ed evitare grosse critiche? Penso proprio di no. Io sono fuori da viale Astronomia da diversi anni. Devo dire la verit: travolta dal suo entusiasmo ho accettato quasi al volo. Non ho affrontato questi retropensieri. Vorrei che lazione mia e del governo venisse giudicata dai fatti. una scommessa per tutti. Ministro, vero che luned scorso lei era ad Arcore con suo padre a cena con Berlusconi che le avrebbe offerto una candidatura alle Europee? Assolutamente no. Non sono mai stata ad Arcore a cena e non mi ha offerto alcuna candidatura alle Europee. Non riesco a capire come sia nata questa invenzione. Certo conosco Berlusconi, lho incontrato diverse volte ed vero che, a essere precisa tramite Alfano, mi ha chiesto alle ultime elezioni di entrare in lista nel Pdl. Ma ho rifiutato per due motivi: perch non ho mai voluto scendere in politica e perch avevo un bambino piccolissimo. Per da Renzi ha accettato. S ma il premier non mi ha chiesto alcuna appartenenza politica. Sono al governo solo come imprenditrice, privato cittadino e per la mia storia professionale. Per mio figlio, che ora ha due anni e mezzo, sto cercando soluzioni per stare il pi possibile con lui. stata criticata per un conflitto di interesse con la sua azienda Ducati Energia che si aggiudicata alcune commes-

La corsa a sindaco per il centrosinistra

Gori vince le primarie a Bergamo


BERGAMO (simone bianco) Sar Giorgio Gori il candidato sindaco del centrosinistra a Bergamo. Le primarie hanno decretato la vittoria dellex manager televisivo, unico concorrente sostenuto dal Pd. Sono felice, il partito mi ha sostenuto, il commento di Gori, che ha raggiunto il 58,5%, in una consultazione cui hanno partecipato 2.765 bergamaschi. Un anno fa Gori era stato bocciato alle primarie per il Parlamento. RIPRODUZIONE RISERVATA

Conflitto di interessi
Sabato ho rassegnato le dimissioni da tutti gli incarichi in azienda, non ne possiedo azioni

se con societ pubbliche come le Poste e lEnel. Capisco lobiezione. Ma francamente risibile. Prima di tutto, sabato ho rassegnato le dimissioni da tutti gli incarichi in azienda dove ero dirigente con uno stipendio da 4 mila euro netti al mese e di cui non possiedo alcuna azione. Ho lasciato anche il Fondo investimenti italiano, un incarico avuto dal ministero dellEconomia per rilanciare le piccole e medie aziende. C il problema delle commesse... La Ducati Energia ha in Italia solo il 20% del fatturato. Partecipiamo ad appalti privati e pubblici in tutto il mondo dove esportiamo in 140 Paesi. In Italia, con le aziende pubbliche abbiano solo il 10% del fatturato, alcuni appalti li abbiamo vinti altri persi. La Ducati una azienda sanissima, ha sempre fatto profitti e non ha mai distribuito utili ma li ha sempre reinvestiti dedicando alla ricerca e sviluppo dal 7 al 10% del fatturato puntando sullalta tecnologia. Per questo non abbiamo risentito della crisi. Il Sole 24 Ore, quotidiano di Confindustria, stato molto critico col governo Renzi. Stupita? Riconosco che in questo esecutivo ci sono innesti coraggiosi e quindi capisco critiche e perplessit. Chiedo solo di valutarci senza pregiudizi e dopo che abbiamo avuto il tempo di fare cose concrete.

Roberto Bagnoli
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Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Primo Piano

Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Il governo Le strategie
I cinguettii
In Rete

Ministri accorti e fuori linea su Twitter


MILANO Fatti, concreti, non vuoti cinguettii. la consegna che Matteo Renzi ha dato a s stesso e ai suoi ministri il giorno del giuramento (rispettata, per ora, pi dai democratici che dai nuovi centrodestri). Ieri, in mattinata, digitava una specie di mantra: Metodo, metodo, metodo. Non annunci spot, ma visione alta e concretezza da sindaci; per poi staccare: Mi fermo qui, altrimenti passo la domenica su Twitter anzich sui dossier. Atteggiamento assennato che d involontariamente ragione ai detrattori dei social, per cui pi lavori, meno twitti. Dario Franceschini, ministro (Cultura e Turismo), nonch scrittore e avvocato, ieri ha twittato tre volte la visita al museo romano delle vittime dei nazisti: Prima visita da ministro al museo di Via Tasso; in questi due giorni, sei tweet, contro i cinque nei quattro mesi precedenti, tre dei quali sul suo libro. Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ieri ha affisso su Twitter il cartello: At work alla Farnesina, espressione da segnaletica stradale di operai al lavoro; il 22 febbraio, comunicava: Prime due telefonate, oggi. Ai nostri due Mar. E al nostro ambasciatore a Kiev; in precedenza, un grazie alla Bonino e un pensiero al Festival di Sanremo. Silenzio tweet, tra gli altri, per Marianna Madia Pubblica I due fronti amministrazione Renzi chiede: niente nel cui profilo annunci. Ma Alfano e manca il nuovo incarico e resta gli altri ncd lanciano lincipit i loro programmi anagrafico: Nata nel 1980; e per chi non ha Twitter, come Pier Carlo Padoan (Economia). Altri raccontano il giuramento, twittando la parafrasi di un emoticon (faccini emozionali) come Maurizio Martina (Agricoltura): Grandissima emozione; o scegliendo virt calcistiche, come Maria Elena Boschi (Riforme), a cui ogni tanto partono dei tweet dal cellulare nella borsa: Oggi un nuovo inizio con umilt e determinazione; Andrea Orlando (Giustizia) twitta, un po notarile, il giuramento: Giuro di essere fedele alla Repubblica...; mentre Roberta Pinotti (Difesa) ha risposto a chi si lamentava dei ministri che scrivono po con laccento (p): della serie Twitto La Qualunque. Cinguettii renzianamente scorretti cio intenzionali pi che fattuali per Angelino Alfano (Interni), che ieri chiedeva: Subito riduzione delle tasse sulle famiglie e sulle imprese; e Maurizio Lupi (Infrastrutture e Trasporti), il 22 febbraio: C da approvare il piano casa; poi, lo spot para-elettorale: Ncd nato per dare segnali di concretissimo cambiamento. Altrimenti? Una settimana prima, Lupi twittava: Forza Italia si riprender Ncd per le prossime elezioni? Noi non siamo una cosa, si riprendono i cani, forse Dud. Dud che, per ora, su Twitter non c.

CORRIERE DELLA SERA

IL MITO RIVOLUZIONE DIGITALE PROMESSA (MANCATA) DA 24 ANNI


Il premier assicura sorprese. Come in passato, da Andreotti in poi
di SERGIO RIZZO
ROMA Resteremo sorpresi, twitta Matteo Renzi. Buona fortuna, a lui e soprattutto a noi. Per stupire gli italiani, considerato il punto di partenza, basterebbe davvero poco. Che cosa c di pi semplice al giorno doggi che far sparire montagne di scartoffie, imponendo alla Pubblica amministrazione lobbligo di far viaggiare le pratiche da un ufficio allaltro solo con la posta elettronica certificata? il primo punto del programma digitale del nuovo premier. Persino ovvio, se non fosse per un dettaglio. Cio come garantire il rispetto di quellobbligo. Ecco allora che Renzi tira fuori la carta segreta: il dirigente della struttura inadempiente si gioca il posto. Ma pi facile a dirsi che a farsi, a giudicare da come vanno di solito le cose, con le sanzioni che naufragano fra proteste sindacali, ricorsi al Tar, controricorsi al consiglio di Stato e immancabili reintegri. Il presidente del Consiglio allora rilancia, con il progetto di costituire unanagrafe pubblica digitale nella quale ogni cittadino avrebbe fin dalla nascita una propria identit altrettanto digitale. Fatto che potrebbe spalancare orizzonti virtuali sbalorditivi, come listituzione di un conto tributario individuale dove si concentrino tutte le posizioni di ogni singolo cittadino con il fisco nazionale e locale. Semplice come trasformare un borbottante e malsicuro aeroplanino da turismo nellEnterprise di Star Trek. Il punto di partenza, appunto. Correva lanno 1990 quando il settimo governo di Giulio Andreotti stabiliva per legge che le amministrazioni pubbliche incentivano luso della telematica, nei rapporti interni, tra le diverse amministrazioni e tra queste e i privati. Da allora, un diluvio incessante di leggi, leggine, decreti. Ma soprattutto parole, parole, parole. Nel 2001 Silvio Berlusconi porta al governo Mister Innovazione. lex capo dellIbm Lucio Stanca, il quale si affretta a dichiarare in una intervista a Repubblica che con linformatica la pubblica amministrazione risparmier 15 mila miliardi (di lire, naturalmente: leuro non cera ancora). Mentre il suo predecessore del centrosinistra, Franco Bassanini, lo punzecchia: Volevo mandargli i documenti via e-mail, ma li ha preferiti in formato cartaceo. Quindi lannuncio del decalogo per rendere finalmente digitale la pubblica amministrazione (marzo 2002). E la costituzione di una impresa pubblica per la banda larga: Infratel, affidata a Sviluppo Italia (2004). Favorir la crescita, garantisce il ministro Maurizio Gasparri. Poi un decreto legislativo intitolato codice dellamministrazione digitale (2005), giusto in singolare coincidenza temporale con lavvio del disastroso progetto del sito internet Italia.it, protagonista di una figuraccia planetaria. E poi il decreto Taglia carta del 2008. E poi la legge del 2009 che impone la pubblicazione degli atti sui siti internet. E poi piani su piani per la banda larga. E poi lagenda digitale. In un turbine di authority e agenzie pubbliche rapidissime solo nei cambi di nome: dallAipa al Cnipa, alla DigitPa, allAgenzia digitale Agid. Con esperti che si avvicen-

Arretrati Nel 2013 gli italiani che non avevano mai usato internet erano uno su tre

Lo slogan

La strada giusta. E Alfano cita Vendola


Lhashtag #lastradagiusta Angelino Alfano lha scritto ieri su Twitter parlando di riduzione delle tasse. Ma quella frase, la strada giusta, lo slogan usato da Sel al congresso di gennaio. Che gaffe!, ha presto sottolineato il partito di Vendola, ironizzando con un serie di tweet, con tanto foto, rimbalzati poi sui social.

dano a esperti sempre pi esperti. Lultimo, Francesco Caio: il digital champion designato dallex premier Enrico Letta via Twitter. Che dopo qualche mese getta la spugna. Cos adesso siamo a Renzi. Il bilancio che ha davanti? Dice Eurostat che nel 2010 (sono le statistiche pi recenti) gli italiani abituati a usare internet nei rapporti con la Pubblica amministrazione erano appena 17 su cento. Pi numerosi soltanto in confronto di Croazia (16), Bulgaria (15), Grecia (13) e Romania (7). La differenza con Paesi quali Danimarca (72 per cento) e Olanda (59), ma anche Germania (37), Francia (36), Spagna (32) e perfino Ungheria (28) era abissale. La stessa fonte informa che nel 2013 i cittadini italiani che non hanno mai usato internet erano il 34%, contro il 14 dei francesi, il 13 dei tedeschi, l8 dei britannici, il 6 dei finlandesi, il 5 degli olandesi e il 4 di danesi e svedesi. Pi arretrate dellItalia soltanto Grecia (36%), Bulgaria (41) e Romania (42). Immobilismo della politica, impermeabilit della burocrazia, cultura carente. C tutto questo negli impietosi confronti di Eurostat. Ci sono poi dati, come quelli del sito netindex.com, che aggiungono sale sulle ferite gi aperte delle nostre infrastrutture informatiche. Vittime, nel caso di Telecom Italia, di scalate e acquisizioni che negli ultimi quindici anni hanno fruttato immensi profitti privati caricandole sulle spalle un enorme fardello di debiti e fiaccandone le capacit di investimento. Resta il fatto che a febbraio 2014 lItalia occupa la posizione numero 89 su 189 nazioni per velocit media di download. Davanti abbiamo non soltanto tutti i Paesi europei, gli Stati Uniti (33), la Russia (34) e la Cina (44). Ma anche Mongolia (53), Madagascar (59), Turchia (72), Arabia Saudita (77) e Namibia (87). Se non sono sorprese gi queste, per la settima, ottava o nona (ancora per quanto?) potenza mondiale...
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Luca Mastrantonio
criticalmastra
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Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Primo Piano

Il governo Gli scenari


Lintervista Lex premier: nella macchina dello Stato si mandino via i diecimila che non servono e si assumano mille competenti

Basta con le lite arteriosclerotizzate ma non vanno rottamati tutti i vecchi


Amato: credo molto al ringiovanimento. Bene la lotta alla burocrazia
di ALDO CAZZULLO

rofessor Giuliano Amato, Renzi indica nella lotta alla burocrazia la madre di tutte le battaglie. Gli uomini a lui pi vicini mettono sotto accusa lintero establishment italiano. Il quale, dicono, considera il nuovo premier come un barbaro. A me non sembrato proprio che lo sia. Ma la storia di Renzi tutta dentro un fenomeno non solo italiano: la rivolta contro le lite. Esistono lite innovative, che portano innovazione, ed lite arteriosclerotizzate, che ostacolano linnovazione. Renzi non deve fare la guerra alle lite, ma alle lite arteriosclerotizzate. Abbiamo bisogno di specialisti dellinnovazione che ci aiutino a cambiare. Altrimenti si ricade in quella che proprio sul Corriere abbiamo definito la sindrome delluno di noi. Lalta burocrazia e tutta la macchina dello Stato sono viste sempre pi come un blocco ostile alla crescita e al ricambio. Non crede? Trovo interessante che si ponga oggi come questione da risolvere il rapporto tra la politica e lestablishment burocratico. Allestero mi hanno fatto notare: quando parlate di riforme di struttura, puntate locchio sempre e solo sul mercato del lavoro; ma la prima questione italiana sono gli apparati amministrativi, e le esternalit negative che generano. Appunto. Ma la battaglia contro la burocrazia pu essere una delle tante battaglie retoriche contro un facile nemico. Non dimentichiamoci che la burocrazia, proprio per la regolarit delle sue norme, venne ritenuta da Max Weber lespressione necessaria della razionalit dello Stato rispetto allarbitrio, al carisma, alle variet

Senza nuove persone e cultura prevalgono le solite regole

Letta ha 47 anni e ha un grande futuro davanti. Ne sono sicuro

economia; luomo dellIri, del Crediop, dellImi e, insieme con altri, della riforma della Banca dItalia. Penso a figure come Arrigo Serpieri, che d un assetto nuovo alla nostra agricoltura, e come Oscar Sinigaglia, primo presidente dellIlva, poi della Finsider. Ancora pochi anni prima, per, mentre Giolitti sta cercando di trasformare lItalia ancora gretta nellItalia che riconosce gli scioperi e i diritti sociali, un uomo come Salvemini fa una sparata contro lalbero mortifero della burocrazia, lenta, complicatissima, non rispondente affatto ai bisogni delle popolazioni perch risponde esclusivamente ai propri bisogni. Pare il ritratto dellItalia di oggi. Oggi lItalia deve cambiare e percepisce come allora che la burocrazia, anzich veicolo di cambiamento, un freno. Gi negli Anni 50 Peter Drucker intuisce che, in un mondo che si sta globalizzando, quei grandi conglomerati burocratici che sono gli apparati pubblici e gli stessi apparati delle imprese sono destinati ad andare a sbattere, e occorrono organizzazioni pi flessibili, capaci di mettere alla prova tutte le nuove professionalit di cui si pu disporre. Da qui la domanda se debbano cambiare le regole o le persone e la loro cultura. Sono vere entrambe le cose: le regole alimentano una vecchia cultura; ma senza nuove persone e una nuova cultura, le vecchie regole prevalgono. Mi spiace riportarla da Peter Drucker a Luca Lotti... Per arrivare allattualit serve ancora un passaggio. Il reinventing governement del tandem Clinton e Gore, che avevano capito la lezione di Drucker, fu un grande piano di riorganizzazione del personale pubblico volto a cambiare le professionalit, e a portare non le procedure ma gli obiettivi al centro dellazione pubblica. Perch da noi non accaduto?

Perch negli ultimi decenni le figure tecniche sono scomparse dallamministrazione pubblica. Fino agli anni 50 e 60 esistono ruoli tecnici che fanno capo in particolare ai ministeri pi operativi: Lavori pubblici, Trasporti, Agricoltura. Questo personale tecnico va in pensione e non viene sostituito. Prevale il laureato in giurisprudenza, con una media cultura in diritto, che la figura tipica per la quale la preoccupazione di non avere problemi con la Corte dei conti naturalmente prevalente sulla preoccupazione di raggiungere il risultato dellazione pubblica. Facciamo anche noi tentativi di reinventing governement.... Ad esempio? Nei primi anni 80 Giorgio La Malfa da ministro del Bilancio introduce lanalisi costi-benefici per la valutazione degli investimenti pubblici. Pochi anni dopo Mario Sarcinelli, grande direttore generale del Tesoro, fa passare una legge per assumere giovani con nuove professionalit, come budget e management del

Chi
Dottor Sottile Nato a Torino nel 1938, presto trasferito in Toscana, Giuliano Amato si laureato alla Normale di Pisa e ha poi conseguito un master alla Columbia university di New York. Eugenio Scalfari lo ha soprannominato il Dottor Sottile Professore Amato stato professore di Diritto comparato alluniversit di Roma dal 1975 al 1997, ma ha insegnato anche negli atenei di Modena, di Perugia e di Firenze, oltre che alla Law school di New York. Oggi insegna alla School of government della Luiss di Roma La politica Ader inizialmente al Psiup per poi passare al Psi di cui fu poi deputato dal 1983 al 1994. Dopo essere stato avversario di Bettino Craxi, ne diventa uno dei principali collaboratori. Sottosegretario alla presidenza del Consiglio nei due governi Craxi Ministro e premier Tra il 1987 e il 1989 ministro del Tesoro con i governi Goria e De Mita. Nel 1992 diventa presidente del Consiglio. Nello stesso anno, il suo governo decide un prelievo forzoso e retroattivo del 6 per mille sui conti correnti bancari per ridurre il debito. Torner a Palazzo Chigi nel 2000 dopo essere stato, nei due anni precedenti, ministro alle Riforme e del Tesoro. Tra il 2001 e il 2006 senatore dellUlivo e, con il secondo governo Prodi, viene nominato ministro dellInterno Gli altri incarichi Tra il 1994 e il 1997 il presidente dellAuthority per la concorrenza. Nel 2002 vicepresidente della Convenzione incaricata di ridisegnare larchitettura istituzionale dellUe. Nel 2009 diviene presidente della Treccani. Lo scorso settembre viene nominato giudice costituzionale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Per le misure sullordine pubblico

volte Giuliano Amato stato ministro, a partire dal 1987. Due volte stato presidente del Consiglio, nel 1992 e nel 2000

delle tradizioni che prima di essa esistevano. significativo per che lo stesso Weber nei suoi ultimi anni, prima di morire ancora giovane di febbre spagnola, parl della burocrazia come di macchina senzanima, spirito coagulato. Lui stesso coglieva nella burocrazia lentropia cui era soggetta, perdendo di vista il fine per cui sono state create le norme, pensando allautotutela dei propri interessi piuttosto che alla tutela degli interessi per cui viene mantenuta dalla societ. quello che accade in Italia: la burocrazia che si autoalimenta. S, ci sono momenti in cui di queste malattie della burocrazia si risente in modo particolare. LItalia oggi attraversa uno di quei momenti. Ma ci sono anche momenti in cui la burocrazia di cui si dispone viene vissuta come strumento delle innovazioni che si vogliono introdurre. Pensi al New Deal, allimportanza che ebbero gli apparati nel realizzare le riforme impostate nei cento giorni. Pensiamo a noi stessi, alle grandi figure tra il politico e il burocratico che trasformarono lItalia nei primi decenni del Novecento. A chi pensa? Ad Alberto Beneduce: figura tecnica che riform tutto il rapporto tra Stato ed

Spagna, mobilitazioni contro Rajoy

Manifestazioni a Madrid e in altre citt della Spagna contro la nuova legge sullordine pubblico del governo di centrodestra di Mariano Rajoy. La normativa prevede una serie di restrizioni sulle proteste pubbliche a cominciare dal divieto di manifestare davanti alle sedi istituzionali o di occupare piazze, come accadde durante il movimento degli Indignados . Le manifestazioni si sono svolte nellanniversario del tentato colpo di stato militare del 23 febbraio del 1981 (Afp)

debito, di cui lItalia aveva bisogno. la stagione in cui il Tesoro si rinnova, in cui arrivano Draghi e Bini-Smaghi. Ci si rende conto che il controllo di ci che fa lo Stato non pu essere solo giuridico, e che la Corte dei conti deve essere formata anche da economisti. Oggi nella Corte dei conti gli economisti si contano sulle dita di una mano. cos. Lo sforzo maggiore lo fa Franco Bassanini, con le leggi di fine anni 90 che introducono il controllo gestionale e il controllo strategico. lintervento riformatore pi esplicitamente derivato dal modello di Clinton e Gore. Loro per ebbero otto anni, durante i quali lavorarono anche sul personale. Bassanini ebbe solo due anni: cambi le regole, non il personale; e le nuove regole vennero assorbite dalle vecchie. Ora arrivata la crisi del debito, e la spending review. E lo Stato non riesce a dotarsi di nuove professionalit. Per spendere il meno possibile fa il blocco del turn-over, trattiene finch morte non li separi coloro che non gli servono, e chiude la porta a coloro che gli servirebbero. Dove operano dirigenti nuovi, portatori di un nuovo spirito, lamministrazione riesce a funzionare. Non va cancellato tutto, non vanno eliminati tutti. Ci sono molte persone disponibili a cambiare. Se ne mandino via diecimila che non servono, e se ne mettano mille nei punti giusti: giovani che siano fattori di cambiamento. Il ricambio non solo un fatto anagrafico, quindi. Deve cambiare non solo let, ma anche la formazione. Non insegniamo pi diritto e basta: lanalisi economica ingrediente essenziale della formazione del giovane giurista. Il medico non studia pi solo medicina, ma le scienze della salute, che implicano la conoscenza del funzionamento delle strutture sanitarie. Abbiamo straordinari sovrintendenti, ma i Beni culturali hanno uno spaventoso bisogno di manager di Beni culturali; non necessariamente chi ha gestito un McDonalds riesce a esserlo, ma difficilmente pu esserlo un bravo archeologo. Dario Nardella ha indicato tra i poteri costituiti che esercitano un freno allinnovazione, o uninfluenza eccessiva sul sistema, anche la Banca dItalia. Lei che ne pensa? Anche se il sistema bancario va tutto in direzione europea, da noi la esercita perch diventata lultima scuola che rimasta. Io ho grande stima delle persone che escono dalla Banca dItalia, in genere hanno una preparazione economica superiore; ma considero non felice il destino di un Paese che ha come unica scuola di formazione la sua banca centrale. Noi avevamo avuto le partecipazioni statali come grandi scuole di formazione. Io sono tra coloro che ha contribuito alla liquidazione dellIri, e non ne sono pentito; ma certo perdemmo un patrimonio positivo di formazione. Come trova Renzi? Che effetto le fa vedere a Palazzo Chigi, dove lei stato due volte, un ragazzo di 39 anni? Al ringiovanimento dellItalia credo moltissimo. Mi auguro che sia cos. Ormai sono chiuso in convento, faccio il giudice costituzionale, non mi occupo di politica; ma quando ho visto in tv confrontarsi per le primarie del Pd tre giovani di cui il pi vecchio aveva 50 anni, da italiano ho provato distinto un senso di soddisfazione. Lhanno chiamata rottamazione. Be, non sono perch vengano rottamati tutti i vecchi. Un minimo di spirito di autodifesa lo dovr pure avere... Sono un ultrasettantenne, ma sono ancora meglio di tanti cinquantenni, sul campo. Si riferisce al tennis? Ovviamente. Il segreto giocare con avversari pi forti di te. C sempre qualcosa da imparare. C anche chi esce di scena precocemente. Letta stato trattato in modo ingeneroso? Proprio perch ha 47 anni, Enrico Letta ha un grande futuro davanti. Di questo sono sicuro.
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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Approfondimenti

Il programma

Diritti civili
ROMA Forse non sar una priorit dellazione di governo, magari saranno questioni messe in coda dopo lavoro, economia, fisco, riforme, sburocratizzazione, ma su ius soli e unioni civili si gioca buona parte della tenuta del governo Renzi/Alfano. Ne prova la telefonata di ieri, tra il premier e il leader di Ncd, alla vigilia della fiducia al Senato. Renzi, nel colloquio, ha rassicurato lalleato: Su ius soli e unioni civili non faremo forzature, la promessa. E Alfano? Gli venuto in mente lo stai sereno detto a Letta..., replicano i suoi. Battute a parte, per, il tema delicato e, fanno sapere dal Nazareno, sede del Pd, dovrebbe essere accennato dal premier anche nel discorso di insediamento. Da settimane, infatti, tra democratici e alfaniani si tesse la tela: Davide Faraone e Ivan Scalfarotto da una parte, Gaetano Quagliariello e Maurizio Sacconi dallaltra. Obiettivo, arrivare a una proposta condivisa. Per ora, per, niente di scritto: Solo qualche appunto scambiato, dicono negli staff. Sullo ius soli, unintesa di massima c: Superiamo la legge attuale (chi nasce qui diventa italiano a 18 anni, ma ha un solo anno per esercitare la scelta, ndr), stabilendo che lacquisizione della nazionalit un percorso, dice Sacconi. Si parte dalla scolarizzazione e dalla cultura. Il limite, per gli alfaniani, laver concluso elementari e medie, a 14 anni. Per il
In Germania: Ius soli forte
Vige il diritto di sangue ma con procedure di cittadinanza per il minore pi semplici che in Italia: basta che uno dei genitori abbia un permesso di soggiorno permanente da 3 anni e viva nel Paese da 8. Per matrimonio con cittadino tedesco dopo 3 anni

Il premier rassicura Alfano su ius soli e unioni di fatto


Ius soli
La cittadinanza viene attribuita in base al luogo di nascita

Come funziona in Europa


Nei Paesi che lo adottano, lo Ius soli non funziona mai come criterio unico di attribuzione della cittadinanza

Ius sanguinis
il diritto di cittadinanza legato alla discendenza

In Olanda: Ius soli debole


Lacquisizione della cittadinanza prevede la necessit di avere almeno18 anni, un permesso di soggiorno permanente e 5 anni di residenza ininterrotta

ci: Ogni anno, per i coniugi, lo Stato spende 70 miliardi tra pensioni, assegni e detrazioni fiscali. Il centrosinistra, invece, punta al cosiddetto modello tedesco: registrazione/celebrazione in Comune, stessi diritti e doveri dei matrimoni etero, tranne le adozioni. Su questo, le posizioni restano distanti. Il problema, comunque, anche di priorit. Col governo Letta, Renzi spingeva molto sui due temi. E ora? Sta facendo i conti con la realt: le emergenze sono altre, dice Quagliariel-

In Irlanda: Ius soli forte


Esiste lo Ius sanguinis, ma se uno dei due genitori risiede regolarmente nel Paese da almeno tre anni prima della nascita del glio, allora il minore ottiene la cittadinanza

In Gran Bretagna: Ius soli forte


Acquista la cittadinanza chi nasce in territorio britannico anche da un solo genitore gi cittadino britannico. Per matrimonio dopo 3 anni

Formigoni Non passer il principio che chi nasce qui diventa automaticamente italiano
lo. Mentre al Pd provano a mediare: tra i grandi temi che dobbiamo affrontare, ma le cose possono anche marciare insieme. La sinistra dei democratici in subbuglio. Lo spiega Stefano Fassina, ex viceministro: Ius soli e unioni civili sono nelle proposte che larea Cuperlo ha presentato a Renzi. Se si va avanti bene, altrimenti cercheremo unaltra maggioranza in parlamento con Sel e M5S. Possibile? Renzi dicono gli alfaniani ci ha assicurato che non ci saranno maggioranze variabili. Altrimenti qui salta tutto... .

In Spagna: Ius soli debole


Diventa cittadino chi nasce nel Paese da genitori di cui almeno uno deve essere nato in Spagna. Si pu acquisire anche dopo la residenza per 10 anni o per matrimonio con cittadino spagnolo dopo un anno

In Francia: doppio Ius soli


Vige il doppio Ius soli: pi facile ottenere la cittadinanza per uno straniero nato nel Paese da genitori a loro volta nati in Francia, ma gli di stranieri. Chi nato invece da stranieri con 5 anni di residenza e ha 18 anni pu acquisire la cittadinanza. Per matrimonio con cittadino francese dopo 2 anni

Pd, invece, basta anche un ciclo scolastico. In ogni caso, la linea sembra tracciata. Il resto, sono divisioni terminologiche. Roberto Formigoni, ad esempio, lo chiama ius culturae e twitta: Non si faranno

unioni civili n ius soli, labbiamo posto come condizione e ottenuto. Significa che c uno stop? Lex governatore della Lombardia spiega: Intendo dire che non passa il principio che chi nasce in Italia diventa

automaticamente italiano, ma deve assimilare la nostra cultura. E sulle unioni civili? Niente equiparazione tra il matrimonio uomo/donna e altre forme di unione. Siamo, per, per il riconoscimento di tutti i diritti

individuali, spiegano da Ncd. No alla reversibilit pensionistica, per: Sarebbe dice Sacconi lo stesso ministro Padoan a mettere il veto: lInps andrebbe in tilt. Stessa cosa per gli altri impegni economi-

Ernesto Menicucci
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Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Primo Piano 11
Chi

Giustizia Lintervista

Cancellieri: era tutto deciso da mesi Attacchi a me per mandare via Letta
Ho lavorato sullemergenza carceri, nessun partito mi ha aiutata
ROMA Con la nascita di questo governo si capisce finalmente qual era lobiettivo della campagna contro di me. Bisognava indebolire il governo Letta e io sono stata usata per uno scopo preciso. Il giorno dopo il passaggio di consegne con Andrea Orlando, Anna Maria Cancellieri non riesce a nascondere lamarezza. E accetta di raccontare questi dieci mesi al ministero della Giustizia, una delle esperienze pi difficili, ma anche esaltanti della mia carriera. Ministro, ammetter che quelle telefonate erano quantomeno imbarazzanti. Posso ribadire, come del resto ho fatto in Parlamento, di aver commesso una leggerezza chiamando la moglie di Ligresti il giorno degli arresti. Ma nessuno mi convincer di aver sbagliato quando sono intervenuta per Giulia. Mi sarei rimproverata se non lavessi fatto. In ogni caso la violenza nei miei confronti stata di un tale livello che prescinde dalla mia persona. Per questo ha deciso di non dimettersi? Ho sempre avuto lappoggio delle istituzioni e poi c stata la scelta coraggiosa di Enrico Letta di andare nella sede del Pd a difendermi, non avrei mai potuto tradirlo. Pur sapendo che questo poteva mettere in difficolt lintero esecutivo? C stata la malafede di chi mi accusava di aver chiesto la scarcerazione di Giulia Ligresti nonostante la consapevolezza che il ministro non ha alcun potere su questo e ignorando le parole del procuratore di Torino Giancarlo Caselli che ha sempre detto il contrario. Di fronte alle operazioni politiche bisogna rimanere con i nervi saldi. Lei stata attaccata anche sul decreto svuota carceri. Questo un Paese che non ama chi si occupa dei detenuti. Io sono orgogliosa del lavoro di questi mesi. Molto bisogner ancora fare, ma la strada tracciata e io resto convinta sia quella giusta. Siamo passati da 69.500 detenuti a 61.000, abbiamo creato 4.500 posti in pi, ma soprattutto abbiamo 45.000 reclusi in regime di celle aperte che consente quindi una maggiore socializzazione. Eppure mi hanno massacrata anche su questo. A chi si riferisce? Lega, Movimento 5 Stelle e Fratelli dItalia hanno mostrato di essere forcaioli, ma posso dire che anche gli altri partiti non hanno fatto nulla per difendere il provvedimento. Tranne qualche parlamentare isolato, non c stato vero appoggio. Ma io conosco bene i motivi. Che cosa vuole dire? La politica repressiva paga in termini elettorali mentre schierarsi dalla parte di chi sta in carcere fa perdere consenso. I detenuti sono merce a perdere. Io ho potuto firmare quel provvedimento proprio perch io non faccio parte di alcun partito. Mi hanno messo in quota Scelta Civica perch Mario Monti mi aveva voluta nel suo governo, ma alla fine io sono e resto soltanto un funzionario dello Stato. Lei si schierata per lamnistia e lindulto. Qualcuno ha insinuato volesse fare un favore a Silvio Berlusconi. stato un modo subdolo per cercare di evitare provvedimenti di clemenza che invece sarebbero indispensabili. lunica strada possibile se si vuole alleggerire la situazione delle carceri e il carico di arretrato nei tribunali. Quanto a Berlusconi, tutto dipende da come viene formulato il provvedimento e in ogni caso a decidere il Parlamento, non il ministro. C stata una sollecitazione chiara anche dal capo dello Stato, certamente senza alcuna intenzione di fare favori a qualcuno. In ogni caso io vado via con una lettera di apprezzamento dellassociazione Antigone per il lavoro svolto. per me una delle soddisfazioni pi grandi. Anche sulla nuova geograDieci mesi Guardasigilli Annamaria Cancellieri nata a Roma il 22 ottobre 1943 (70 anni), una carriera da prefetto e da funzionaria. stata ministro dellInterno del governo Monti dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 e ministro della Giustizia del governo Letta dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 Il caso Ligresti Nel novembre 2013 il ministro Cancellieri finisce al centro di forti polemiche per aver esercitato, secondo le accuse, pressioni per favorire la scarcerazione della figlia dellamico Salvatore Ligresti, Giulia, coinvolta nellinchiesta Fonsai (ex Fondiaria, la societ assicurativa della famiglia Ligresti)

Detenuti
Schierarsi dalla parte di chi sta in prigione fa perdere consenso

Riforme
Mi preoccupa che la giustizia non sia stata inserita nella lista di Renzi

Geografia tribunali
Se la riforma non sar bloccata incider in maniera molto positiva

fia giudiziaria ha ricevuto numerose critiche. Ritiene che sia stata una scelta giusta? Giusta e sacrosanta. Capisco che ognuno vorrebbe avere il tribunale e lufficio sotto casa, ma questo non possibile anche perch la situazione era ferma da oltre un secolo. stata una riforma epocale, se non sar bloccata incider in maniera molto positiva sullorganizzazione del lavoro e soprattutto sul bilancio dello Stato. Alcuni sindaci e amministratori pubblici sostengono di essere stati penalizzati ingiustamente. Quando si fanno accorpamenti e trasferimenti c sempre chi si lamenta. Ho avuto la fila di parlamentari che chiedevano di avere riguardo per il proprio territorio. Difendevano i cittadini. O forse i propri interessi. Limportante che adesso si vada avanti altrimenti molti uffici sono a rischio efficienza per la mancanza del personale. Dove? Le situazioni peggiori sono a Milano, Modena e Brescia. Ci sono problemi anche a Roma. importante intervenire e farlo con urgenza. La verit che questo ministero al centro di conflitti antichi tra poteri costituiti e questo rende difficilissimo il lavoro del Guardasigilli. Renzi ha detto che le riforme sono la sua priorit, non basta? In realt mi preoccupa che la giustizia non sia stata inserita nella sua lista nonostante ci sia unampia intesa politica che potrebbe favorire lapprovazione di numerose nuove norme. Noi avevamo in cantiere svariati provvedimenti. Gli avvocati sono gi scesi in piazza contro il taglio dei tribunali e laumento dei costi. Sono migliaia, devono lavorare, quindi comprendo le ragioni della loro protesta. Per si deve sapere che molte rivendicazioni vengono fatte sulla pelle dei cittadini. Con loro abbiamo avuto difficolt, ora eravamo pronti a riprendere il dialogo. Ma davvero credeva che il governo Letta potesse andare avanti? Eravamo sotto attacco ogni giorno, ma mai potevamo immaginare una fine cos repentina. E invece da mesi qualcuno aveva gi deciso tutto.

Fiorenza Sarzanini

fsarzanini@corriere.it
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La proposta

La delusione

Gratteri consulente Lui: non parlo


Il silenzio continua anche dopo lultima offerta, fatta in diretta tv. Perch Nicola Gratteri, il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, non dice nulla a nessuno, anche dopo la proposta fatta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, durante la trasmissione In mezzora in onda su Raitre, di diventare consulente del premier, Matteo Renzi, per la criminalit. A costo di ripetermi ha detto Gratteri, contattato dallagenzia di stampa Ansa non dico neppure una sillaba.
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Carlo Trigilia non confermato: lho saputo in tv


Ho appreso della mancata riconferma ascoltando in tv la lettura dellelenco dei nuovi ministri. Neanche una telefonata. Quello che per mi colpisce di pi che non sono noti i motivi di questa decisione. Lo dice lex ministro della Coesione territoriale Carlo Trigilia in unintervista al Mattino dove mette in guardia sulla rinuncia del ministero anche alla luce dei miliardi di euro riprogrammati, dei fondi europei da destinare alle attivit territoriali e dei piani per il rilancio dellimprenditoria giovanile.
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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

La crescita Leconomia

Passera lancia il partito Italia Unica: Tfr subito in busta paga e pi credito
Lex ministro del governo Monti: non siamo n di destra n di sinistra
ROMA Il pubblico elegante e moderato. Un solo applauso fragoroso, contro la legge elettorale in discussione, che non permette a tutti di partecipare e non d libert di scegliere i parlamentari. Politici presenti? Giulia Bongiorno, celebre avvocato, gi finiana. Corrado Passera presenta allAranciera di San Sisto il suo nuovo incubatore, start up , movimento politico. Si chiama Italia Unica, diventer un partito. Il simbolo fatto di 20 elementi geometrici (come le Regioni) che si possono comporre in milioni di modi e con colori diversi, cos che ognuno si crei il suo logo personale. Uno slogan dice: Io siamo, che significa stare assieme, ma valorizzare i singoli. Il giudizio sul governo Renzi composto: Ci auguriamo che abbia lambizione e la capacit di realizzare ci che serve. Non abbiamo bisogno di un altro governo di transizione. Italia Unica non sar n di destra n di sinistra, il progetto offrire unalternativa a quel 60 per cento di italiani che non va a votare o vota scheda bianca. La situazione gravissima, ci sono 10 milioni di persone con problemi di lavoro e paura del futuro, met degli italiani, se si considerano anche i loro familiari. Eppure - ecco laltro slogan - Si pu e si deve, nel

Roma-Madrid
innovazione favoriti da un credito dimposta, 30 miliardi da investimenti che si autofinanziano, come recupero del dissesto idrogeologico, che si paga con i mancati costi dei disastri evitati. Sugli investimenti pubblici sarebbe giusto chiedere allEuropa una modifica forte del patto di Stabilit, dice Passera. Sulle tasse, Passera propone un popolarissimo taglio di 50 miliardi. Da coprire in che modo? Risparmi non lineari sugli sprechi pubblici, come i dieci miliardi di contributi regionali a pioggia, recupero di entrate non incassate (bollette e sanzioni amministrative), recupero di evasione fiscale (esempio: Premiamo chi fa solo fatture elettroniche). In unora e mezza di discorso, Passera illustra una ricetta per ciascun settore della societ. Primo punto del programma, la scuola. Tutto va puntato su quattro settori dove lItalia ha i mezzi per farcela: istruzione, cultura, ambiente, innovazione. Corrado Passera ha incontrato la politica nel novembre 2011 quando Monti lo chiam a fare il ministro dello Sviluppo economico. Poi, ha ricordato, Monti gli propose di entrare nel suo nuovo partito, Scelta Civica: Dissi di no, non vedevo sufficienti novit n nellagenda n nella formazione politica. La politica per lo aveva ormai contagiato. Da mercoled sar in viaggio per lItalia con Italia unica. Spera di rinnovare i buoni risultati ottenuti da amministratore delle Poste e di Banca Intesa, risultati che ieri ha ripercorso, come un augurio.

Tassi e rating, il sorpasso spagnolo raddoppia


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

Nellarena Corrado Passera ha presentato ieri a Roma il suo nuovo movimento politico: Italia Unica

senso di cambiare. Perch ancora facciamo 400 miliardi di esportazioni in settori competitivi, perch abbiamo grandi risorse culturali, artistiche e ambientali, sia pur immeritate, perch le famiglie, le comunit, il terzo settore sono solidi. Per, non pi tempo di piccoli passi. Passera ha studiato un piano per mettere in circolo addirittura 400 miliardi. Cominciamo. Lo Stato dovrebbe rimborsare subito 100 miliardi di debiti nei

confronti delle imprese, non solo i 15 lanno che sta restituendo dopo liniziativa del governo Monti. Come? Usiamo 20-30 miliardi dellimmenso patrimonio pubblico per capitalizzare la societ che dovr anticipare le somme ai creditori. Secondo: mettere nelle buste paga dei lavoratori il Trattamento di fine rapporto che si matura da ora in avanti, senza oneri fiscali n contributivi. Terzo: possibilit per aziende e lavoratori di contrattare due mensilit in pi al-

Il programma
Italia Unica di Corrado Passera propone il rimborso di 100 miliardi di debiti dello Stato verso le imprese; il conferimento del Tfr in busta paga; 200 miliardi di prestiti della Cdp a imprese e famiglie; e un taglio di 50 miliardi delle tasse.

lanno senza oneri fiscali n contributivi a fronte di forti aumenti di produttivit. Quarto: 200 miliardi di credito a famiglie e imprese da parte della Cassa depositi e prestiti, in un ruolo modellato sulla Banca pubblica per gli investimenti tedesca. Poi, ci sono gli investimenti: 50 miliardi di cantieri gi finanziati, 40 miliardi di lavori finanziati dai Fondi strutturali europei, che lItalia abituata a buttar via in mille rivoli, 30 miliardi da investimenti privati in ricerca e

Andrea Garibaldi

agaribaldi@corriere.it
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LAuthority Il banchiere centrale al vertice di Sydney: gli istituti devono separare i crediti deteriorati dal resto. Lipotesi di una garanzia pubblica

Il Paese ha bisogno di una strategia per le riforme


Il governatore di Bankitalia Visco: necessario passare dalle parole ai fatti
DALLA NOSTRA INVIATA

I nodi

SYDNEY Occorre un progetto, una prospettiva, un disegno organico, una strategia: per il governatore della Banca dItalia, Ignazio Visco, bisogna partire da l per alzare lattivit produttiva, rilanciare gli investimenti e sostenere la crescita e con essa loccupazione. Al nuovo esecutivo Visco non vuole dire altro, non compito del governatore di via Nazionale dare suggerimenti diretti, afferma. E poi quel che doveva dire a Matteo Renzi lo ha detto nellincontro a Palazzo Koch prima della formazione della nuova compagine governativa. Quanto al neo ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan, lui le cose da fare le conosce gi, come ha detto il commissario europeo Olli Rehn, non ha bisogno di alcuna indicazione. E cos Visco racconta che al G20, nel corso della discussione dei ministri e dei governatori delle banche centrali sulla crescita e sui possibili rischi di ribasso che permangono, il documento che girava, di riferimento per il confronto, era il Going to growth dellOcse, firmato da Pier Carlo Padoan, ed io nel mio intervento ho sottolineato che si tratta del nuovo ministro dellEconomia italiano. Il governo guidato da Renzi, aggiunge Visco, che conversa con i giornalisti presenti a Sydney in una pausa dei lavori del G20 finanziario, avr le sue priorit e far le sue scelte. Il governatore della Banca dItalia pu solo aggiungere: purch tali scelte siano dentro un disegno in modo da vedere la questione nel suo insieme. Per prima cosa comunque bisogna

attuare le riforme iniziate e realizzare le decisioni prese stando attenti a fare una comunicazione efficace e complessiva. Certo, aggiunge, nessuno ha la bacchetta magica ed difficile fare riforme quando c la crisi ma bisogna aver chiaro che il futuro dipende da quello che facciamo oggi e che non ci muoviamo da soli. In ogni caso bisogna andare dove vanno i paesi migliori ricordandosi che per farlo occorrono riforme e responsabilit. Nel Paese, osserva quindi Visco c una ripresa fragile, lenta anche se comunque una ripresa. Laumento del Pil (Prodotto interno lordo) previsto per questanno lo 0,7% per la Banca dItalia e l1% per il governo per troppo poco per far crescere loccupazione. Quelloccupazione che peraltro associata anche a nuove attivit produttive e che richiede dunque per essere rilanciata il completamento del processo di ri-

Le stime: Pil in lieve aumento


Per il 2014 la Banca dItalia si attende una crescita delleconomia dello 0,7%

Timidi segnali di ripresa a fine 2013


Nel quarto trimestre il Pil salito dello 0,1%. dell1,9% il calo nel 2013 LAuthority Il governatore della Banca dItalia Ignazio Visco

della doppia recessione che stata molto forte, con una caduta del Pil attorno al 10%. Per questo possiamo dire che il sistema ha retto. Le banche per si lamentano perch la Vigilanza sarebbe troppo severa e perch non si sentono abbastanza difese in Europa. Sono chiacchiere, i banchieri devono essere solo grati alla Banca dItalia. E in ogni caso, gli aumenti di capitale si devono fare, non si scappa. I mercati poi hanno unattenzione straordinaria, perch vero che le sofferenze ci sono, in qualunque modo vengano valutate. La Banca dItalia insomma agisce affinch le banche italiane

Disoccupazione a livelli record


A dicembre 2013 la disoccupazione salita al 12,7%, +1,2% sul 2012

strutturazione delle imprese. Ed per questo che sarebbe opportuno creare un clima pi favorevole alle imprese perch possano ristrutturarsi, trovare strade alternative al finanziamento bancario, investire e creare occupazione. Visco si sofferma sullesigenza di consolidare la stabilit finanziaria e sul ruolo dellIstituto di via Nazionale per assicurarla. Noi della Banca dItalia abbiamo delle responsabilit specifiche, affer-

ma, partecipiamo alla definizione di una politica monetaria pi adeguata per garantire la stabilit dei prezzi in tutte e due le direzioni e curiamo la Vigilanza sul sistema bancario. In questo quadro in Italia stato gi fatto il rafforzamento dei patrimoni bancari e ci non solo in vista degli esami asset quality review e stress test della Bce, ma perch era necessario avere dei bilanci di buona qualit per contrastare i pesanti effetti

La pulizia dei bilanci Il rafforzamento dei patrimoni bancari servito contro la recessione
tornino a dare credito alleconomia attraverso gli aumenti di capitale e la pulizia del bilanci per farle tornare a finanziare la ripresa. Per far questo essenziale separare i crediti deteriorati dal resto . Una bad bank? Basta anche una divisione interna, risponde Visco spiegando che limportante fare chiarezza guardando ai mercati ma anche al merito del credito delle banche che devono sapere a chi prestare e a chi no. Quando dico che in questo campo si potrebbe fare qualcosa di pi ambizioso, penso a possibili progetti non per una singola banca ma per gruppi di banche, a soluzioni che non vedano le banche da sole ma accompagnate da uneventuale assistenza pubblica sotto forma per esempio di garanzia o altro. Ma ancora tutto da studiare.

Allincontro del G20

Draghi: Roma, il punto non sapere cosa fare, ma farlo


DALLA NOSTRA INVIATA

SYDNEY Il problema per lItalia ed il suo governo non sapere cosa fare ma farlo. Il presidente della Bce, Mario Draghi risponde cos alle domande sullagenda del nuovo esecutivo guidato da Matteo Renzi per sostenere la crescita e loccupazione. LItalia ha bisogno di stabilit e riforme e sono in molti a sapere cosa fare per recuperare i ritardi del Paese, ma il problema appunto non cosa fare ma farlo. Draghi, nel corso della conferenza stampa al termine del vertice del G20 (i venti Paesi pi ricchi del mondo) a Sydney, si soffermato sulla crescita in Europa che resta fragile, modesta, diseguale ma molto meno lenta di prima. Sta cambiando latmosfera, ha aggiunto il

numero uno dellEurotower, ci sono segnali di ripresa della domanda interna. Si vedono dunque dei progressi anche se non sono spariti i rischi al ribasso. Certo, ha aggiunto Draghi, il debito resta alto in molti Paesi dellEurozona e bisogna continuare sulla strada delle riforme strutturali senza sedersi e senza allentare le politiche di bilancio puntando semmai alla ricomposizione delle voci di tassazioni e spese. Il vertice si concluso ieri a Sydney con limpegno comune dei Paesi partecipanti a raggiungere lobiettivo di almeno un ulteriore 2% di crescita in 5 anni, vale a dire oltre 2 mila miliardi di dollari. Confermato laccordo per lo scambio automatico di dati fiscali.

MADRID Non bastava l10 dellAtletico Madrid al Milan di mercoled. In economia la Spagna ha messo sotto lItalia altre due volte questa settimana. La partita che conta stata simile a quella giocata a San Siro: prima parte a nostro favore, beffa al fischio finale. Parte forte lItalia. Luned Matteo Renzi accetta lincarico di governo e mette tra le sue priorit le riforme del lavoro, della burocrazia e del fisco. Addirittura annuncia i tempi per portarle a termine: marzo, aprile e maggio. Fretta e decisionismo piacciono ai mercanti. Lo spread scende fino a che i Btp decennali pagano il 3,54% di interessi nella giornata di mercoled. La Spagna sarebbe superata, invece unillusione di pochi minuti. A fine seduta Madrid paga il 3,56, Roma il 3,59 per cento. Tre centesimi di punto, il simbolo di un giudizio internazionale che ci penalizza. Fino al luglio 2011 la norma era che fosse lItalia a pagare meno interessi anche a dispetto del debito monstre. Nellestate di 3 anni fa, invece, qualcosa si ruppe nella considerazione degli investitori. Gli interessi per noi arrivarono al 6% e solo quando tocc a Madrid finire nella centrifuga riuscimmo a risuperarla. E il marzo 2012, la riforma delle pensioni di Mario Monti (pi le tasse) fa pensare che i conti siano sotto controllo. Madrid, al contrario, colpita a tenaglia da una doppia crisi, occupazionale e finanziaria, che fa schizzare deficit e debito. Il salvataggio bancario europeo aiuta, ma Madrid spinge sulla riforma del lavoro e torna in vantaggio. La timida ripresa del 2013 fa il resto. Gli spread calano in entrambi i Paesi, con Madrid che per continua a pagare meno interessi. Arriviamo a gioved. La Spagna riesce a vendere 5 miliardi di Bonos al tasso del 3,55%, il pi basso dal 2006. Un successo. Via XX Settembre dovr cercare di fare meglio la settimana prossima con 3 miliardi in scadenza. Intanto per ecco la doccia fredda per Roma. Venerd lagenzia Moodys alza il giudizio sui Bonos spagnoli da Baa3 a Baa2, lo stesso livello italiano. Per entrambi il baratro del debito spazzatura resta ad appena due gradini di distanza, ma mentre per lItalia loutlook stabile per il regno iberico positivo. Sfumature? Certo, ma basate sui numeri delle due economie e lopinione sulloperato e le capacit dei governi. La prossima partita dovrebbe essere per il 25 aprile quando lagenzia Fitch aggiorner le sue valutazioni.

Andrea Nicastro
andrea_nicastro
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S. Ta.

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Stefania Tamburello
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Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Primo Piano 13

Il governo Il caso

I mar saranno processati in base alle leggi indiane


A. K. Antony, ministro della Difesa indiano

Mar, lIndia decide. Un test per il governo


Oggi la Corte Suprema dir se laccusa di terrorismo. New Delhi: nessun compromesso
Il neoministro

Mogherini telefona ai fucilieri

ROMA Il nuovo ministro degli Esteri Federica Mogherini al lavoro da ieri alla Farnesina. At work (al lavoro in inglese ndr), alla #Farnesina #buonadomenica, ha twittato il nuovo capo della diplomazia italiana. Sabato Mogherini aveva esordito con una telefonata ai due mar Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ribadendo che il loro caso prioritario per il nuovo governo. Ai due fucilieri, il neoministro aveva garantito la continuit di attenzione da parte dellattuale esecutivo, anche circa gli aspetti di internazionalizzazione della vicenda ed il possibile ricorso a tutti gli strumenti consentiti.

Lo scontro

Brunetta: Madia? Ragazzina

Sta arrivando il momento delle decisioni serie nel caso dei due mar trattenuti in India. Ed un momento che, se lItalia non lo coglie, non si ripresenter pi. Oggi, la Corte Suprema di New Delhi dovrebbe stabilire con quale legge mandare a processo Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. In realt, potrebbe trovare un motivo per un nuovo rinvio. Ma forse sceglier come giudicare i due fucilieri di Marina: sulla base della legge antiterrorismo Sua Act oppure della legge ordinaria. Il fatto che per lItalia non fa molta differenza: a meno che il nuovo governo guidato da Matteo Renzi con Federica Mogherini agli Esteri non decida di cambiare strategia rispetto a quella portata avanti dallesecutivo precedente. La questione sar insomma una delle prime che il nuovo presidente del Consiglio e i suoi ministri dovranno gestire: decidere come rispondere a Delhi. Al punto in cui sono arrivate le cose, la macchina messa in movimento da settimane da Farnesina e governo Letta ha come sbocco unico il rifiuto della giurisdizione indiana nella vicenda. LItalia laveva accettata nel marzo 2013, quando rimand a Delhi Girone e Latorre. Ma negli ultimi tempi ha costruito il caso giudiziario per respingerla: ha cio ricreato la controversia sulla questione e lha comunicata alle autorit indiane con una nota a verbale (una lettera ufficiale). Sulla base di due contenziosi: i tempi, che si sono allungati in misura non giustificabile; e il luogo in cui avvenuta luccisione di due pescatori di cui sono accusati i militari italiani, che secondo Roma in acque internazionali (il che comporterebbe che il processo si tenesse in Italia). Oltre alla nota a verbale, anche il richiamo per consultazioni dellambasciatore Daniele Mancini, avvenuto dopo lennesimo rinvio di unudienza, rafforza il percorso della controversia, finalizzata a ricorrere alla giustizia internazionale e cercare di strappare il processo allIndia. A questo punto, insomma, la macchina in moto e comporta che alla giustizia indiana non venga pi riconosciuta da parte dellItalia la legittimit a trattare

il caso dei mar. Per questo e non a causa del cambio di governo a Roma oggi alludienza della Corte Suprema non parteciperanno lambasciatore Mancini e nemmeno linviato speciale Staffan de Mistura. Bene: il nuovo governo dovr decidere se andare avanti o no su questa linea. Sapendo che, al punto in cui siamo, riconoscere il diritto di un tribunale indiano, qualsiasi sia, a tenere il processo Sua Act o leggi ordinarie cambia poco farebbe ritornare alla partenza, cio a quasi un anno fa quando la giurisdizione indiana fu accettata. Loccasione, dunque, adesso, non ce ne saranno altre: ricostruirla sarebbe di fatto impossibile. Il prossimo passo potrebbe essere una richiesta di mediazione politica con lIndia per cambiare sede al processo. Esperita questa, e se fallisse, Roma avrebbe la

La vicenda

2012 Larresto a Kochi e la corte del Kerala


Il 19 febbraio, quattro giorni dopo lincidente in cui sono uccisi due pescatori indiani al largo del Kerala, i mar Massimiliano Latorre e Salvatore Girone scendono a terra a Kochi e sono messi sotto custodia dalle autorit locali. In marzo vengono trasferiti nella capitale dello Stato, Trivandrum, dove lAlta Corte del Kerala avvia il processo, con vari rinvii e in un clima ostile ai fucilieri italiani.

Come rispondere La questione sar una delle prime che il nuovo governo dovr gestire: decidere subito come rispondere a Delhi
strada libera per rivolgersi alla magistratura internazionale, cio alla Corte arbitrale dellAia e al Tribunale per la Legge del Mare dellOnu con sede ad Amburgo. Ieri, il ministro della Difesa A. K. Antony una vecchia volpe della politica indiana ha detto che non ci sar compromesso e ha assicurato che il caso sar giudicato sulla base delle leggi indiane. Se dunque oggi lIndia decider di usare la legge antiterrorismo, lItalia vedr rafforzarsi un po le sue argomentazioni quando andr a chiedere linternazionalizzazione del caso. Ma se anche decider per la legge ordinaria, la controversia gi avviata sar lunica strada per riprendere in mano almeno un filo della lunga vicenda: lalternativa che il caso venga completamente lasciato nelle mani di New Delhi.

2013 Il processo a Delhi, il tribunale speciale


In gennaio la Corte Suprema dellIndia nega la giurisdizione del caso al Kerala perch lincidente avvenuto in acque internazionali: i mar saranno giudicati a Delhi da un tribunale speciale che potrebbe usare la legge antiterrorismo (Sua Act) che prevede la pena di morte. In permesso in Italia, Latorre e Girone rimandano il rientro in India, tra crescenti contrasti diplomatici, fino a quando il ministro degli Esteri indiano esclude la pena capitale

Danilo Taino
@danilotaino
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Lo scenario La scelta della continuit

Se inizia cos, deve studiare ancora molto. Renato Brunetta, 63 anni, capogruppo di Forza Italia alla Camera, non ha gradito le critiche della neo-ministra della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, 33 anni, che aveva detto: Brunetta appena insediato se la prese subito con quelli che defin impiegati fannulloni. Noi cominceremo dallalto, dai dirigenti. Ospite di Maria Latella per lIntervista su SkyTg24, lex ministro della PA (dal 2008 al 2011) ribatte: Da parte di una ragazzina, per quanto dinamica, non un bel dichiarare dire che far il contrario di quello che ho fatto io. Farebbe meglio a rispettare i propri predecessori.

Farnesina e Difesa studiano le contromosse Lipotesi di ricorrere ai giudici internazionali


ROMA Come reagir lItalia? quel che si domandano tutti, se oggi, come forse accadr, dovesse davvero venire formulata in aula laccusa paradossale di pirateria per i fucilieri Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sospettati di aver ucciso due pescatori del Kerala durante un pattugliamento anti-pirati a bordo della petroliera Erica Lexie. E cosa eventualmente si far di fronte a un nuovo, tattico, rinvio? LItalia attender ancora che facciano effetto le pressioni internazionali o passer a un piano B? La domanda, la peggiore possibile da prendere in considerazione per un ministro appena insediato, ieri non riceveva risposte nette. La Farnesina, che ha visto sostituire Emma Bonino, guidata da una volenterosa esordiente della diplomazia, Federica Mogherini che ha bisogno di pi tempo per padroneggiare la vicenda di una domenica passata at work (come lei stessa ha twittato), cio al lavoro. Pi avvantaggiato, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, essendo stata sottosegretario nello stesso dicastero. Ma chiaro che la responsabilit della linea da tenere sar assunta in pieno dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Non a caso, ancor prima della fiducia ha voluto assicurare il paese e i Mar via Twitter: Faremo semplicemente di tutto. Ma, ancorch decisionista, difficilmente nelle poche ore di governo appena trascorse, Renzi avrebbe potuto imbastire, o dare lavallo, a una li-

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Debutto Il neoministro della Difesa Roberta Pinotti, 53 anni, mentre fa jogging a Genova, la sua citt. Gi sottosegretario alla Difesa e senatrice del Pd dal 2013 subentrata a Mario Mauro (Ansa)

2014 Ancora rinvii, la crisi diplomatica


Lanno si apre con ulteriori rinvii della presentazione dei capi di accusa contro i due fucilieri e voci di una possibile richiesta di condanna a morte. Il 10 febbraio laccusa chiede di agire in base al Sua Act, cosa che lItalia respinge chiedendo di internazionalizzare il caso sottraendolo alla giustizia dellIndia con cui i rapporti diplomatici sono sempre pi tesi. La Corte Suprema oggi dovrebbe decidere se accogliere o meno la richiesta. mai il caso allattenzione dellUnione Europea e nelle prossime ore sar riproposto dal ministro della Difesa in una riunione della Nato. E non aiuta eventuali soluzioni creative, il recentissimo cambio al vertice anche dellAise, il servizio segreto che opera allestero, ora diretto ad interim dallex prefetto Paolo Scarpis. Certo che se la partita cruciale per le elezioni di aprile in India,

I giorni trascorsi dal fermo di Latorre (in primo piano nella foto) e Girone (dietro) in Kerala

nea diversa da quella della cautela, varare una strategia pi incisiva: si deve, almeno per il momento,restare nel solco della decisione gi presa di ritirare lambasciatore a New Delhi e far tornare linviato Staffan de Mistura. D u n q u e , a l m e n o s e co n d o quanto filtrava ieri da ambienti di governo, oggi lintenzione di attendere. Capire le nuove mosse della giustizia indiana. Vedere se

davvero ci sar lincriminazione e non il consueto rinvio. E se prevarr la linea dura dellapplicazione del Sua Act, la legge anti terrorismo e anti pirateria, o quella pi morbida della legge ordinaria, che invertirebbe lonere della prova a carico della giustizia indiana, e alleggerirebbe la posizione dei due fucilieri. Secondo alcuni facendo saltare del tutto il processo, ma certamente dando pi voce alla difesa che chiede il rimpatrio in attesa delleventuale dibattimento. Sicuramente, filtra dal governo, verr giocata con pi forza la carta dellarbitrato internazionale, visto che i due fucilieri del Battaglione San Marco avrebbero sparato, sia pure in acque contigue alle coste indiane, nel corso di unoperazione militare stabilita da convenzioni internazionali anti-pirateria. E delleventuale incidente, che i militari continuano a smentire professandosi innocenti, non sarebbe competente New Delhi. Nessuna prova muscolare immediata, dunque, anche perch grazie al lavoro di alleanze intessute dal precedente governo, or-

Offensiva Il caso gi allattenzione della Ue e nelle prossime ore sar riproposto dal ministro Pinotti a una riunione della Nato
visto che si pu ritorcere contro il partito dellitaliana Sonia Gandhi, lo altrettanto da noi. Riportare a casa i Mar sarebbe per Renzi unassicurazione sulla vita del governo ben pi di qualsiasi riforma. Cedere allIndia potrebbe metterlo fortemente a repentaglio.

Virginia Piccolillo
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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Esteri
Transizione Nella capitale si forma il governo ad interim mentre la folla abbatte i simboli del regime La Crimea prepara le brigate di autodifesa

Un intervento militare russo in Ucraina sarebbe un grave errore


Susan Rice, consigliere per la sicurezza nazionale Usa

Tv

Libera

La fuga del capo in elicottero


KIEV La tv ucraina Cctv ha diffuso immagini non verificate (a sinistra) di quella che viene descritta come la fuga in elicottero del deposto presidente Viktor Yanukovich e dei suoi consiglieri da Kiev. Dopo la firma degli accordi con lopposizione il presidente fuggito venerd sera a Kharkiv, roccaforte del partito filorusso nellEst

Tymoshenko Non sar premier


KIEV Lex premier Yulia Tymoshenko, scarcerata sabato dopo due anni di reclusione, ieri ha incontrato lambasciatore Usa in Ucraina Geoffrey R. Pyatt (con lei nella foto Epa) e il capo della delegazione Ue Jan Tombinski. La Tymoshenko, che pensa alle prossime presidenziali, ha rifiutato lincarico di premier ad interim.

Guarda il video con una chiamata gratuita al

+39 029 475 48 50

Goodbye Lenin, scatta la caccia ai filorussi Kiev, gi lotta per il potere


DAL NOSTRO INVIATO

KIEV E una scatoletta blu, come quelle del tonno. Contiene aria di Euromaidan. Il giorno dopo la rivoluzione, o il golpe, la vendono sulla bancarelle a un euro e mezzo. Sulletichetta, le foto della piazza durante la protesta. Sul coperchio, il simbolo Ue. Sul retro la ricetta della libert, ingredienti gli spazi occupati in tre mesi: 50% di piazza dellIndipendenza, 20% di via Kresiatik, 15% di piazza Europa, 10% di via Michailevska. Laria cambiata e anche il Parlamento, una votazione ogni quarto dora, resta aperto di domenica per approvare a scatola chiusa tutto quel che serve a respirare meglio: eletto il nuovo presidente ad

In 4 per la presidenza Yulia e Klitschko sono pronti a sfidarsi

interim Oleksandr Turchynov, amico di Yulia Tymoshenko; destituiti il ministro degli Esteri e dellIstruzione; nazionalizzazione della villona con zoo e auto vintage che il deposto Viktor Yanukovich sera costruito su una propriet pubblica; basta col russo come seconda lingua obbligatoria nelle scuole; nomina immediata dei nuovi responsabili per le centrali nucleari, perch siamo pur sempre nella terra di Chernobyl e quelli del vecchio regime si sono squagliati tutti

Goodbye Lenin: quaranta statue sovietiche vandalizzate in un giorno. A Kharkicv e a Donetsk, le sorvegliano armati. A parole, Mosca sta zitta e immobile. Ma nella Crimea filorussa si formano gi le Brigate popolari dautodifesa, in duemila manifestano contro i fascisti saliti al potere a Kiev. Verso laeroporto della capitale, posti di blocco con bastoni: i vincitori vogliono impedire che espatrino i filorussi rovesciati. Yanukovich sempre bloccato al confine russo:

prudente, il sindaco di Kharkiv che lha ospitato se n andato a Mosca. Lex premier Azarov, che a novembre stracci laccordo Ue, in Austria. Lex ministro dellInterno che venerd ha sparato sulla folla atterrato in Bielorussia, ma il dittatore Lukashenko gli ha dato unora per andarsene. Il loro errore dice l82enne Mikhail Gorbaciov, che per la secessione ucraina vide dissolversi lUrss stato dinterrompere la perestrojka avviata ventanni fa con lindipendenza. Ci sar un governo provvisorio, entro domani. E quando la Tymoshenko si sveglia finalmente nel letto di casa, la prima telefonata del nuovo capo dello Stato: ti va di fare il primo ministro? La risposta privata subito condivisa sul si-

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Esteri 15

LUcraina deve dotarsi rapidamente di un governo capace di agire


Angela Merkel, cancelliera tedesca

Se ci sar un pacchetto di aiuti, la Russia non dovr ostacolarlo


William Hague, ministro degli Esteri britannico

Monumento

Verso laccordo Il commissario Ue Rehn: ora una prospettiva politica

Messaggio a colori per Mosca


SOFIA Una donna posa davanti al monumento allEsercito Sovietico nella capitale bulgara, per loccasione ridipinta con i colori della bandiera dellUcraina che in queste ore sembra pi lontana dai progetti del presidente russo Vladimir Putin. La Bulgaria faceva parte della rete dei Paesi satellite dellUrss.

Bruxelles prepara gli aiuti Si riapre la partita europea


Merkel chiama Putin. Il Fmi studia un prestito
Un cordone di assistenza intorno alla nuova Ucraina. Allindomani della deposizione del presidente Viktor Yanukovich e del passaggio di poteri allopposizione, Unione Europea, Stati Uniti e Fondo Monetario non hanno esitato a offrire sostegno al Paese che nei prossimi mesi dovr dimostrarsi in grado di recuperare la stabilit politica e affrontare la crisi economica: tenuta istituzionale, integrit territoriale, superamento di logiche di vendetta restano le grandi sfide interne, mentre la comunit internazionale dovr dar seguito alle dichiarazioni di solidariet rivolte al popolo della Maidan. Se tra le capitali europee pi attive nello sforzo di mediazione si sono distinte Berlino e Varsavia, che con Parigi avevano inviato nei giorni scorsi a Kiev i loro ministri degli Esteri per negoziare con Yanukovich, la cancelliera tedesca Angela Merkel ad aver mantenuto aperto in queste ore un canale diretto con il convitato di pietra, il presidente russo Vladimir Putin, portando a casa un accordo di massima sulla necessit di mantenere unito il Paese priorit condivisa da Washington. La Merkel che parallelamente dava a Yulia Tymoshenko il benvenuto alla libert, invitandola a farsi curare lernia del disco in Germania. Delicata la posizione di Bruxelles, che deve aiutare lUcraina a superare le incognite di una rivoluzione nel nome dellEuropa. Il commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn ha reso noto che la Ue pronta ad alzare la posta e offrire in assistenza immediata pi dei 610 milioni di euro che erano sul tavolo alla vigilia dellAccordo di associazione sospeso al vertice di Vilnius dello scorso novembre. Fu il rinvio di quella firma a innescare la rivolta antigovernativa e ad attirare come premio di consolazione la promessa russa di prestiti per 15 miliardi di dollari. Uno scenario accreditato da fonti Ue prevede ora lo sblocco di due miliardi di euro subito dopo la conclusione di un nuovo patto tra Bruxelles e il governo ad interim in via di formazione oltre allapertura, per le merci ucraine, di un mercato comune da 500 milioni di consumatori (fatto che nellimmediato indebolirebbe ulteriormente un sistema produttivo incapace di competere allestero e paralizzato da altissimi livelli di corruzione). Dal punto di vista politico, ha dichiarato ancora Rehn a margine dei lavori del G20 di Sydney, importante fornire al popolo una chiara prospettiva europea: leggi adesione, sviluppo tuttaltro che scontato, richiederebbe il consenso dei 28 Paesi dellUnione Europea e aprirebbe lennesimo fronte di scontro con il Cremlino. Sempre da Sydney, dove il segretario americano al Tesoro Jack Lew conferma la disponibilit degli Stati Uniti e di altri Paesi a sostenere lUcraina nei suoi sforzi per tornare alla democrazia e alla crescita, arrivano la rassicurazioni condizionate della direttrice del Fondo monetario internazionale, la francese Christine Lagarde: Se le autorit ucraine si rivolgeranno al Fondo saremo disponibili, sia per consigli che per discutere aiuti finanziari legati alle riforme economiche. Quelle riforme malviste da Yanukovich che dovranno rientrare nellagenda del governo. Eppure, per un Paese a rischio default ed esposto alle rappresaglie energetiche ed economiche di Mosca, un allentamento dei requisiti a breve termine sarebbe una boccata dossigeno. Kiev chiama Europa. Oggi arriva Cathy Ashton, Alto rappresentante per la politica estera della Ue.

La radice della crisi

Gorbaciov: il regime ha bloccato la perestrojka


La crisi in Ucraina fondamentalmente il risultato del mancato agire democratico da parte del governo e del suo mancato impegno nel dialogo e nella lotta alla corruzione. Cos lex leader sovietico, Mikhail Gorbaciov, intervenendo al Forum internazionale di comunicazione di governo nella citt di Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti. La radice della rivolta, ha aggiunto Gorbaciov, stata linterruzione della perestrojka e linterruzione del processo democratico. Gorbaciov, 82 anni, stato lultimo leader dellUrss e le riforme che adott, note come glasnost e perestroika, contribuirono alla caduta del comunismo sovietico nel 1991. Nel 1990 vinse il premio Nobel per la Pace per il suo ruolo nella fine della Guerra fredda. Negli ultimi anni Gorby stato molto critico nei confronti dellattuale leader russo Vladimir Putin.

to Madrepatria, che Yulia non ha mai smesso daggiornare in due anni e mezzo darresti: Vi prego di non chiedermelo nemmeno: non sar mai un premier ad interim. Se deve tornare alla tavola del potere, non vuole briciole. E sabato lha detto, appena rilasciata: fra tre mesi, lei cercher la presidenza che Yanukovich le strapp nel 2010, con regolari elezioni. I sondaggi la spingono, Maidan non la ama, la sua scarcerazione stata accolta con sorrisi tirati dagli altri leader della rivolta. Nemmeno il suo pi dichiarato contendente lex pugile Vitaly Klitschko, lunico che abbia detto di volersi candidare sembra adatto al ruolo: Yulia ha un problema spiega Igor Kogut, ascoltato analista politico filoeuropeo : stata condannata per reati di corruzione, e la Costituzione le vieterebbe la presidenza. Vitaly ne ha un altro: il suo passaporto tedesco, per legge, lo escluderebbe dalla corsa. Siamo in Ucraina, per. E questi in fondo sono dettagli risolvibili. O tali da favorire altre ambizioni, dentro Euromaidan. Una quella dellex ministro degli Esteri Arseny Yatsenyuk, giurista classe 1974, longa manus di Yulia. Unaltra del ricchissimo e pi anziano Petro Poroshenko, gi governatore della banca centrale: alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza, primi di febbraio, seduto fra John Kerry e i leader europei, Petro gi veniva omaggiato come un capo di Stato. Un leader o laltro fa differenza per noi, non per lEuropa osserva Kogut . Poroshenko, lo conoscono perch da ministro inizi a negoziare ladesione ucraina allUe. Yulia, perch sulla scena da dieci anni. Klitschko, per i suoi meriti sportivi e perch ha imparato subito: in questi mesi, s fatto ricevere anche allEliseo. Limportante, lo sintetizza il commissario europeo Karel De Gucht: Quando telefoniamo, dora in poi vorremmo trovare qualcuno dallaltra parte.

400
milioni di euro La fortuna di Oleksandr Yanukovich, figlio del deposto presidente che ha la gestione degli affari di famiglia (primo business: la vendita di carbone attraverso una societ con base a Ginevra)

Francesco Battistini

Maria Serena Natale


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Il commento

TRADITO DAI COMPLICI E VIKTOR RISCHIA LA FINE DI CEAUSESCU


Autrice Ljudmila Ulitskaja, 71 anni, tra i pi noti scrittori russi contemporanei

di LJUDMILA ULITSKAJA

li eventi accaduti negli ultimi giorni in Ucraina basterebbero per un anno. Il primo e il pi atteso stato che, lopposizione di piazza Maidan, il vasto movimento popolare antigovernativo, ha sconfitto il potere di Yanukovich. Dopo che il presidente ha abbandonato Kiev, altri 64 voli partivano dalla capitale ucraina con a bordo i collaboratori pi vicini a Yanukovich. Non vorrei usare la parola com-

plici, ma viene fuori da sola. Puntavano verso mete diverse uno lEuropa, altri la Russia , molto probabilmente i luoghi in cui avevano propriet immobiliari e capitali... Yanukovich mi fa pena: stato abbandonato e tradito da tutti quelli a cui, per tanti anni, ha dato da mangiare. Non c niente da fare: nel mondo della malavita, da cui viene anche Yanukovich, si usa cos. Alcune ore dopo si saputo che lex primo ministro Yulia Tymoshenko, che stava scontando la sua detenzione in un ospedale, era stata liberata. Subito, dalla sedia a rotelle, ha annunciato che intendeva candidarsi alla presidenza. Con questa dichiarazione metteva fuori gioco il capo del partito Udar (Colpo, ndt), lex campione del mondo di pugilato

Cambio Manifestanti a Kiev demoliscono il monumento al Kgb, simbolo dellera sovietica (Ap/Vojinovic)

Klitschko, e i suoi collaboratori. Lautorit della Tymoshenko molto sentita: lei lunica tra i politici che oggi aspirano al ruolo di leader che abbia esperienza alla guida del Paese, ed lunica capace di condurre il processo di contrattazione. Insieme a questi due eventi luscita di scena di Yanukovich e il ritorno alla vita della Tymoshenko , stata reintrodotta la Costituzione del 2004, che, pur non essendo un modello di perfezione, priva il presidente Yanukovich dei molti poteri ottenuti con la Costituzione attuale. Questa storia potrebbe essere la

trama di un thriller a sfondo politico, se nel corso degli ultimi eventi in piazza fossero cadute controfigure e non persone reali, uccise mentre si battevano contro le autorit. In apparenza questi fatti ricordano molto dei film gi visti: lombra di Ceausescu incombe su Yanukovich, e si spera che lui non faccia la sua stessa fine. Anche se, a dire il vero, il destino dellUcraina ci preoccupa molto di pi. Cosa ci riserver il domani? Oggi lUcraina si divide tra due schieramenti politici inconciliabili. La parte occidentale del Paese storicamente pi legata alla Polonia, alla Lituania

e, di conseguenza, allEuropa; la stragrande maggioranza della popolazione parla inglese e ucraino, e ha vissuto meno a contatto con il regime sovietico. La parte orientale dellUcraina, economicamente pi forte, ha sempre gravitato intorno a Mosca: l vivono molti russi e il russo la lingua predominante. Leconomia dellUcraina dellEst strettamente connessa con leconomia della Russia. E poi esiste il problema della Crimea e delle basi militari russe che si trovano nella regione. In questi eventi c anche una componente simbolica. Nelle ultime

due notti sono state distrutte alcune decine di statue di Lenin: lUcraina si congeda cos dal suo passato sovietico, non uno dei periodi pi illuminati, bisogna riconoscerlo. Oggi il pericolo che lUcraina si spacchi in due o persino in tre Stati diversi, tutti in odio tra loro, con una tensione da guerra civile. Un divorzio consensuale, simile a quello avvenuto alla dissoluzione della Cecoslovacchia, quasi impossibile. A quanto pare, le prospettive migliori per il Paese si avrebbero se rimanesse uno Stato unitario: grazie a una posizione geografica unica e alla sua storia, potrebbe trasformare le proprie debolezze in vantaggio, diventando un anello di congiunzione tra Oriente e Occidente. A quel punto tutti e quattro la Russia, i due fronti dellUcraina e lEuropa ne trarrebbero beneficio. La Russia in gran parte responsabile di questa situazione. Sarebbe stato molto pi saggio mostrare rispetto verso vicini e parenti, e dare allUcraina la possibilit di risolvere da sola i suoi problemi interni. (Traduzione di Sara Bicchierini)
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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Venezia, Italia: una perfetta combinazione tra fattori naturali e antropici ha dato vita a una laguna tra le pi importanti dEuropa. Una rete che dimostra limportanza della sinergia tra uomo e ambiente.

FOTO: MICHAEL POLIZA/NATIONAL GEOGRAPHIC CREATIVE

Per fare grande la rete europea del gas, ci siamo ispirati alla natura.
Portiamo il gas naturale dallItalia allEuropa e dallEuropa allItalia attraversando Paesi e frontiere. Garantiamo la sicurezza energetica nazionale con una rete di trasporto lunga oltre 32.000 km, 8 siti di stoccaggio, 1 rigassificatore, pi di 52.000 km di rete di distribuzione cittadina. Con 6.000 uomini e donne presenti sul territorio, realizziamo e gestiamo un sistema fortemente integrato con il paesaggio e la natura. Perch solo costruendo una rete di valori progettiamo un grande futuro.

La rete che rispetta il futuro.

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Esteri 17
Il clan
del Politburo e fino al 2012 capo dei servizi di sicurezza di tutta la Cina. Zhou, 71 anni, ora in pensione, scomparso da mesi, dicono che sia agli arresti domiciliari con la moglie, accusato di corruzione. Zhou aveva la sua base nel Sichuan e uno alla volta stanno finendo in carcere i suoi protetti, gente che era ai vertici delle societ petrolifere statali. Venerd caduta in disgrazia la signora Liu Yingxia, n 46 nella lista delle cinesi pi ricche: lhanno espulsa dallAssemblea politica consultiva del popolo di Pechino. A 42 anni, lagenzia Xinhua laveva definita la pi bella deputata della Cina. I giornali ricordano che aveva fatto affari con China National Petroleum, il gigante petrolifero statale, presieduto fino al 2013

Scontro ai vertici In nome della lotta alla corruzione, retata contro i super ricchi (mirando ai loro padrini)

Palazzi, omicidi e Rolls Royce La caduta dei miliardari mafiosi


Arrestato il tycoon Liu, espulsa dallAssemblea la deputata pi bella
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

PECHINO Liu Han era il n 148 nella lista Forbes dei cinesi pi ricchi, con una fortuna personale di 855 milioni di dollari. A 48 anni era alla guida di un impero che spaziava dallenergia solare alle miniere, dalledilizia allintrattenimento, 70 societ con asset per 6,5 miliardi di dollari e partecipazioni in aziende minerarie in Australia e Stati Uniti. Nel Sichuan, la provincia famosa per i panda e i giacimenti di ferro, Liu Han era popolare, rispettato e temuto. Aveva una flotta di automobili (Rolls Royce, Bentley e Ferrari); ma era anche apprezzato per gli aiuti generosi ai sopravvissuti del terribile terremoto del 2008. Sono anchio un sopravvissuto, si era vantato nel 2010 con il Wall Street Journal: Un concorrente ha cercato di farmi fuori con una bomba. Liu Han era scomparso dal marzo del 2013: ora riemerso sui giornali cinesi che ne hanno annunciato lincriminazione. Le accuse sono omicidio plurimo, corruzione di ufficiali di polizia e politici, costituzione di una banda armata. Negli uffici del suo gruppo sono stati trovati decine di mitra, pistole, bombe a mano. Liu Han, il miliardario mafioso, il titolo di un lungo articolo del Quotidiano del Popolo. Lhanno arrestato assieme al

Cacciata Liu Yingxia, 42 anni, la pi bella deputata della Cina

Panda e miliardi Liu Han era il n 148 nella lista Forbes dei cinesi pi ricchi (855 milioni di dollari). A 48 anni era alla guida di un impero che spaziava dallenergia solare alle miniere, dalledilizia allintrattenimento, con partecipazioni in aziende minerarie in Australia e Stati Uniti. Nel Sichuan, la provincia famosa per i panda e i giacimenti di ferro, era rispettato e temuto La banda Agli arresti anche il fratello Liu Wei e 33 uomini che secondo linchiesta costituivano una gang colpevole dellassassinio di nove concorrenti, sequestri di persona, ricatti, pestaggi Il protettore e il petrolio Zhou Yongkang, ex membro del Comitato permanente del Politburo e fino al 2012 capo dei servizi di sicurezza di tutta la Cina. Zhou, 71 anni, ora in pensione, dovrebbe essere agli arresti domiciliari con la moglie, accusato di corruzione. Zhou aveva la sua base nel Sichuan e uno alla volta stanno finendo in carcere i suoi protetti, gente che era ai vertici delle societ petrolifere statali La deputata Liu Yingxia, definita la pi bella deputata della Cina, n 46 nella lista delle cinesi pi ricche: lhanno espulsa dallAssemblea politica consultiva del popolo di Pechino. Legata al clan di Zhou Yongkang, era in affari con China National Petroleum, il gigante petrolifero statale

Impero Liu a 48 anni guidava 70 societ. Ai rivali diceva: Fatti da parte o finisci nel cemento
da Jiang Jiemin, arrestato per corruzione. Jiang era luomo di fiducia di Zhou Yongkang. Arresto improvviso anche per Liang Ke, capo della sicurezza della citt di Pechino. E ieri toccata al vicepresidente di PetroChina International, Shen Dingcheng. Stessa formula per dire che Shen era stato segretario di un leader particolare. Il leader particolare era Zhou. Sono quattro i segretari di Zhou finiti in cella: rispolverato per loro il marchio dinfamia banda dei quattro. Il presidente Xi Jinping sta facendo piazza pulita.

fratello e a 33 suoi uomini che secondo linchiesta costituivano una gang colpevole dellassassinio di nove concorrenti, sequestri di persona, ricatti, pestaggi. La procura della Repubblica ha passato ai giornali una quantit impressionante di dettagli: i membri dellesercito privato del miliardario picchiavano i contadini che osavano protestare se la loro terra veniva venduta dalle autorit locali per progetti di sviluppo edilizio. E ai palazzinari rivali Liu amava dire: Fatti da

parte finirai i tuoi giorni in una colata di cemento. Pare che sei concorrenti riposino per sempre nelle fondamenta di qualche grattacielo del Sichuan. Altri tre furono ammazzati in una sparatoria nel 2009. Il capo militare della banda era il fratello, Liu Wei, che nel 2008 si era anche tolto lo sfizio di fare il tedoforo durante la staffetta per portare la torcia olimpica ai Giochi di Pechino. Si sentivano intoccabili i fratelli Liu. E lo erano stati per molto

tempo, dallinizio degli anni Novanta. Ora gli investigatori dicono che Liu Han non avrebbe potuto agire per tanti anni se non avesse avuto un ombrello protettivo fornitogli dal potere politico locale, compensato con denaro e feste settimanali a base di droga. Il miliardario mafioso era anche stato cooptato nellAssemblea consultiva del Sichuan, il parlamento provinciale. Il Quotidiano del Popolo commenta che questa ascesa non sarebbe stata possibile

senza lassenso e la complicit di certi settori del partito, del governo e del potere giudiziario. Smantellare la rete di Liu stato facile, ma se non saranno snidati i suoi padrini politici altri prenderanno il suo posto, conclude un editoriale del giornale comunista. Ma quali sono i settori del partito che sostenevano Liu? La stampa di Pechino non fa il nome, ma tutti gli indizi portano a Zhou Yongkang, ex membro del Comitato permanente

Guido Santevecchi
@guidosant
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Diritti Un radicale della destra si allea con la sinistra (anche per amore)

Marijuana libera per i malati La missione del colono ultr


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

GERUSALEMME Per sostenere le sue battaglie politiche cita sempre i Libri sacri. Che debba proclamare il diritto degli ebrei a insediarsi in Cisgiordania o che voglia propugnare la diffusione della marijuana terapeutica. Le posizioni di Moshe Feiglin verso i palestinesi sono cos estremiste che per anni rimasto troppo indietro perfino nella lista del

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I medici che hanno la licenza di prescrivere la ricetta (cinque settimane per avere il via libera e ottenere marijuana a scopo terapeutico)

Deputato Moshe Feiglin, 51 anni, nella Knesset dal 2013

Likud per il parlamento e nel 2008 la Gran Bretagna lo ha bandito perch le sue idee fomentano la violenza. Eppure da neo-deputato si concentrato su un solo progetto di legge: rendere disponibile lerba a tutti i malati che la richiedano. Senza passare attraverso la burocrazia del ministero della Sanit (cinque settimane per ottenere il via libera, solo ventuno medici hanno la licenza per compilare la ricetta). Il ministro Yael German preoccupata dalla crescita delle prescrizioni (pi 30 per cento nel 2013) ma promette chi ne ha bi-

13.000
I pazienti autorizzati a fare uso di marijuana in Israele, secondo Paese al mondo per distribuzione (400 chilogrammi al mese) dopo gli Stati Uniti

sogno potr riceverla. Gi adesso con 13 mila pazienti autorizzati Israele il secondo Paese al mondo per distribuzione (400 chili al mese) dopo gli Stati Uniti. Per Feiglin non abbastanza. Pochi giorni fa intervenuto su Facebook per difendere i dottori minacciati dal governo per aver prescritto i fiori di Cannabis senza permesso. Dio ci ha dato la marijuana ha scritto in un commento sul quotidiano Yedioth Ahronoth, il pi venduto ed lui a detenere il brevetto. Le grandi case farmaceutiche non vogliono intromissioni nei mercati che dominano e limitano la nostra libert. Noi siamo schiavi solo verso Dio. Nel dibattito sulla deregolamentazione la sinistra in parlamento si ritrova alleata con luomo che ha sempre bollato come un pericoloso ultranazionalista. Feiglin vive nella colonia di Karnei Shomron. Il suo progetto per porre fine al conflitto israelo-palestinese prevede lannessione di tutte le terre conquistate nel 1967 durante la guerra dei Sei giorni e lofferta di incentivi economici agli arabi perch emigrino in altri Paesi. Ripete di essere un libertario e precisa di non aver mai usato sostanze stupefacenti. Quando ho mal di testa non prendo neppure unaspirina, bevo un bicchiere dacqua, ha detto alla Jewish Telegraphic Agency. Ottenere la marijuana terapeutica per tutti rappresenta anche una sfida personale. La moglie di Feiglin affetta dal morbo di Parkinson e ne fa uso a casa. Ho visto i benefici, la aiuta. Le leggi attuali impediscono ai malati come lei di stare meglio.

Davide Frattini
@dafrattini
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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

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Cronache
Internet Falsi profili creati su Facebook e numeri di cellulare diffusi attraverso siti erotici: la vendetta di ex fidanzati o rivali

Le identit rubate alle ragazze sulla Rete


Pi di quaranta denunce a Genova. La procura indaga stalking e molestie
Risposte & Domande

Abusi e ritorsioni Come difendersi e a chi chiedere un aiuto


a cura di GIUSI FASANO

Che cosa fare se qualcuno pubblica in Rete il vostro profilo Facebook falso, una pagina offensiva o dai contenuti non autorizzati? Se si minorenni la prima regola parlarne con i genitori e, pi in generale, il secondo passo rivolgersi a chi pu rimuovere quella pagina dal Web, per esempio al centro assistenza del social network che contiene una sezione dettagliata sui passaggi da seguire. Ci si arriva partendo dal simbolo della rotellina in alto a destra. Si apre una finestra che ha fra le opzioni segnala un problema, la quale a sua volta porta a unaltra area per segnalare abusi di vario genere, cyberbullismo compreso. Quando richiedere lintervento della polizia postale? Se si ritiene che le informazioni diffuse senza consenso abbiano una rilevanza penale (come spesso accade quando le offese sono legate a parole o immagini che riguardano la sfera sessuale) la strada da seguire quella della denuncia, anche per puntare a un eventuale risarcimento del danno. utile fotografare la pagina sotto accusa per scongiurare leventualit che sia lautore a rimuoverla. Come affrontare il cyberbullismo da genitori? Imparare lutilizzo della Rete indispensabile. Ed fondamentale far capire ai propri figli alcuni punti chiave: non condividere con nessuno la password che, se possibile, va cambiata spesso; non utilizzare webcam o microfoni con persone che non si conoscono; non rendere in alcun modo pubblico il proprio numero di telefono o dati sensibili come il proprio orientamento sessuale o religioso.

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Come comportarsi con lideatore della pagina Facebook falsa? Se si tratta di una questione risolvibile, magari uno scherzo che non ha creato danni, si pu provare a utilizzare il centro assistenza e risolvere tutto bonariamente. Se invece non cos, che si conosca o meno lidentit di chi ha creato la pagina, importante non rispondere, non interagire, non cedere a nessuna provocazione, e non rendersi cio in alcun modo attivi in un dialogo, anche perch questo evita possibili equivoci in una eventuale causa penale.

GENOVA Sono soprattutto giovanissimi, per lo pi ragazze. Ma ci sono anche una studentessa universitaria e una commercialista. E poi un dentista. Tutti vittime della stessa trappola: il furto didentit su internet, la creazione di un falso profilo Facebook o altre perfide costruzioni virtuali in rete che provocano danni concretissimi. Almeno quaranta denunce negli ultimi mesi sono arrivate alla polizia postale di Genova e la stessa Procura ha alzato il livello dattenzione su quella che chiama una reiterazione del fenomeno, tanto che il procuratore aggiunto Franco Cozzi ha aperto diversi fascicoli con ipotesi di reato rafforzate: dalle molestie allo stalking. E poi diffamazione, propagazione di notizie false e lesive della persona e lelenco potrebbe non fermarsi qui. Lo stalking, ad esempio, si pu applicare al caso della giovanissima che ha visto il suo cellulare postato da un ex fidanzato su siti erotici con il risultato che la studentessa veniva chiamata ad ogni ora da persone non esattamente educate. Lo stalking avvenuto, per cos dire, per interposta persona: non stato lex in vena di vendette a perseguitare la ragazza ma ha fatto in modo che altri lo facessero. Tanto pesantemente da poter ipotizzare il pi grave reato di stalking che, come spiega il magistrato, richiede che la vittima tema per la propria incolumit o per quella dei famigliari ma anche viva in uno stato di ansia o ancora sia costretta a cambiare le sue abitudini di vita. Creare poi un falso profilo Facebook, quasi sempre diffamatorio (ma c anche il caso pi tortuoso in cui, per danneggiare la vittima, nel falso profilo si inseriscono frasi offensive nei confronti di amici), aggrava la situazione. toccato a unaltra ragazza trovare in rete il proprio falso profilo in cui si descriveva al minimo come molto disinibita. Abbiamo gi visto dice

un investigatore casi in cui un ex ha preso il volto della ragazza dalle foto del vero profilo Facebook e poi con programmi ormai alla portata di tutti lo ha sostituito alloriginale in filmati e fotografie porno poi messi in rete. Per la vittima uno choc

fortissimo. Ladulto oggetto di questa persecuzione ha maggiori risorse per difendersi ma sono soprattutto i giovanissimi a restare vittima di quello che i colpevoli una volta scoperti cercano di descrivere come solo uno

Le immagini In aumento i casi di giovanissime le cui foto private sono state rese pubbliche o manipolate

Francia

Due bimbi morti per il masso sullo chalet

Due bambini di sette e dieci anni sono morti ieri allalba quando un enorme masso si staccato da una montagna ed caduto, da circa 10 metri, su uno chalet nel villaggio Isola (in alto AP Photo) nelle Alpi marittime francesi. I bimbi erano giunti ieri con le loro famiglie. I soccorritori hanno estratto dalle macerie due persone vive e altre tre sono riuscite a liberarsi da sole.

scherzo. Ne sa qualcosa Roberto Surlinelli direttore del settore tecnico della polizia Postale che per la Liguria segue il progetto Vita da social (si pu contattare su Facebook), indirizzato proprio ai ragazzi a partire dalla prima media inferiore anche se, dice, abbiamo deciso di cominciare a fare incontri anche con le quarte e le quinte elementari. Lo scorso anno sono stati contattati 8.500 ragazzi in Liguria, giovanissimi ma gi esposti ai rischi del web. Alcuni ci hanno raccontato dice Surlinelli che le loro chat sono state copiate e messe in rete, in modo che quella che credevano una conversazione a due diventata pubblica nella loro cerchia di amici. Ed in crescita il fenomeno delle ragazzine che postano al fidanzatino, anche con cellulare, le proprie foto magari ingenuamente sexy con la richiesta di cancellarle: quando la simpatia finisce, finiscono nel gran calderone della rete per vendetta, per rancore, per quello scherzo che pu avere conseguenze drammatiche. I cyberstalker sono giovanissimi o adulti. Cos come in crescita in cyberbullismo: le denunce a livello nazionale sono quintuplicate in un anno. Denunciate linvito della Postale alle vittime ma fatelo subito. Troppi vengono da noi solo quando sono ormai stremati da mesi di molestie, quando si rendono conto che da soli non possono far fronte al furto di identit e alle diffamazioni che in rete si diffondo a macchia dolio.

Erika Dellacasa

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Lincidente

Gli sfott sul web, tutti contro Zuckerberg dopo il blocco per 210 minuti di WhatsApp
Parodia Uno dei fotomontaggi realizzati durante il blocco dei server della app di messaggistica istantanea e messo in Rete: WhatsApp non sta funzionando e tutti sono su Facebook Missione riuscita, c scritto di fianco a un indiavolato Zuckerberg

QuestAmministrazione, con sede in Piazza E. Imperio, 6 tel. 089/826811 - fax 089/821634, in esecuzione della determinazione del Responsabile dellArea Programmazione Economica n. 988 del 16.10.2013, deve procedere, mediante procedura aperta, da espletarsi ai sensi dellart. 83 del D. Lgs n. 163/2006 e s.m.i., allaffidamento del Servizio di supporto allUfficio Tributi, alle procedure di recupero coattivo, allindividuazione dellevasione erariale per il periodo 2014/2020 Codice CIG 5605617D79. - Ammontare presunto stimato dellappalto: 785.500,00. Alla spesa si far fronte con i fondi del bilancio comunale. Il pagamento delle competenze avverr in conformit dellart. 9 del Capitolato di Appalto. Sono ammessi a partecipare alla gara, purch in possesso dei requisiti richiesti, tutti i soggetti indicati allart. 34 del D. Lgs n. 163/2006 e s.m.i.. Gli atti di gara e la relativa documentazione sono visibili e scaricabili sul sito web istituzionale: www.comune.mercato-san-severino.sa.it. Il Bando integrale di gara stato trasmesso per la pubblicazione sul sito internet della G.U.C.E., e sul sito web istituzionale: www.comune.mercatosan-severino.sa.it. in data 13.02.2014. Su questo stesso sito web sar pubblicato ogni ulteriore avviso. Il R.U.P. lIstruttore Direttivo Amministrativo Rag. Vincenzo Ranisi. Mercato S. Severino, li 13 febbraio 2014 Il Responsabile della 4^ Area Rag. Vincenzo RANISI

COMUNE DI MERCATO S. SEVERINO Provincia di Salerno

Comune di Misterbianco Provincia di Catania


AVVISO DI GARA Questa Amministrazione rende noto che intende procedere allespletamento della procedura aperta per laffidamento del Servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, ed altri servizi di igiene pubblica allinterno dellaro Misterbianco. CIG: 5497350CB8. Durata dellappalto 7 (sette) anni per limporto complessivo a base di gara di 33.103.490,00 oltre iva come per legge, comprensivo degli oneri di sicurezza pari ad 617.771,00 (non soggetti a ribasso) e costo del personale pari ad 24.112.238,00 (non soggetto a ribasso). Per le modalit di partecipazione si rinvia al bando di gara pubblicato sulla GUCE e sulla GURS. Scadenza presentazione offerte il 24/03/2014 alle ore 12.00. La documentazione di gara pu essere visionata e scaricata dal sito internet www.comune.misterbianco.ct.it. Misterbianco 19 febbraio 2014 Il Dirigente F.to Dott. Orazio Condorelli

ESTRATTO AVVISO DI GARA La CONI Servizi Spa - Foro Italico Roma - tel. 36851, telegrafo CONI ROMA - telex n. 612534 CONIRO I, telefax n. 0632723651, indice una procedura aperta (R.A. 006/14/PA) relativa allaffidamento della fornitura gas metano per i vari siti di Coni Servizi Spa. CIG 5591948D75. La gara sar regolata dal D.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e dal Regolamento per la stipulazione dei contratti della CONI Servizi Spa e verr aggiudicata secondo quanto disposto dallart. 82 del citato D.lgs 163/2006. Il bando in versione integrale pubblicato sulla G.U.R.I. n. 021 del 21 febbraio 2014 reperibile presso. Direzione Acquisti - Stadio Olimpico ingresso 18, Curva Sud - 00135 Roma. tel. 06 36857634 - fax 0632723651 e sul sito www.coni.it. Le offerte dovranno pervenire entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 9 aprile 2014. Per ogni informazione relativa alla gara, gli interessati si potranno rivolgere al suddetto ufficio. LAMMINISTRATORE DELEGATO (ALBERTO MIGLIETTA)

CONI SERVIZI SPA

WhatsApp gi? Tutti su Facebook. Missione compiuta per Mark. questo il tormentone che girato di pi su Twitter dopo che lapp comprata da Zuckerberg per 19 miliardi di dollari sabato sera andata in crash per ben 210 minuti. Abbiamo un problema con i server, stato lo scarno comunicato di WhatsApp. Poi, pi niente. Nemmeno una parola, se non per dire che il servizio era tornato attivo. Risultato, tutti in rete si sono scatenati in critiche al grido di #whatsappdown #whatsdown e #ripwhatsapp. Per i pi complottisti si trattato di un attacco hacker. Ma i pirati non prendano quasi mai di mira i mezzi di informazione. Pi facile credere alla tesi del sito specialistico TechCrunch. E

cio che il malfunzionamento sia dovuto a un aggiornamento dei server successivo proprio allacquisizione da parte di Facebook. Oppure la spiegazione ancora pi semplice: Il crash pu essere dovuto a un picco di nuovi utenti, legato allannuncio del colpo di Zuckerberg , spiega Paolo Lezzi, esperto di sicurezza informatica. Da quando Mark ha annunciato di aver comprato WhatsApp, gli iscritti infatti stanno aumentando al ritmo di un milione al giorno. E gi nello scorso anno il tasso di crescita stato tre volte pi veloce rispetto allo stesso Facebook o a Twitter e Gmail. Un po troppo per non attirarsi linvidia degli dei.

Marta Serafini
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Sede Legale: via Cocchi 7/9 - 56124 PISA AVVISO DI GARA PER ESTRATTO Determinazione di indizione n.148 del 11/02/2014 PROCEDURE APERTE SVOLTE CON MODALITA TELEMATICA (PIATTAFORMA START PER LA GESTIONE IN GLOBAL SERVICE DELLE STRUTTURE SEMIRESIDENZIALI (CENTRI DIURNI) dell Azienda USL 12 di VIAREGGIO dellArea Vasta N/O.. Importo totale 3.220.000,00, durata 24 mesi. Le offerte per la gara dovranno essere presentate entro e non oltre il giorno 04.04.2014, ore 12:00, mediante la piattaforma telematica https://start.e.toscana.it/estav-nordovest. Il bando integrale della gara stato spedito in data 12.02.2014 alla G.U.U.E. La documentazione di gara disponibile sulla piattaforma informatica e allindirizzo www.estav-nordovest.toscana.it menu bandi - Responsabile del procedimento Sig.ra Gloria Mezzetti, tel 0586 223751, e-mail gloria.mezzetti@estav-nordovest.toscana.it. Il Direttore Dipartimento Acquisizione Beni e Servizi Dr. Massimo Santini

REGIONE TOSCANA ESTAV Nord-Ovest

AVVISI DI GARA 1) Procedura aperta fornitura Ecotomografi per la S.C. Radiologia - Fondi FSC 2007-2013. Delibera CIPE n. 93/03.08.2012. COD. CIG. 5602997B625603008478 - CUPC23J12003440009. Aggiudicazione ai sensi dellart. 83 del D.Lgs. n. 163/06. Importo totale a base dasta 280.000,00= Iva esclusa. Scadenza presentazione offerte 07.04.2014 ore 12.00. Apertura offerte 14.04.2014 ore 09.30. 2) Procedura aperta fornitura Apparecchiature varie per la S.C. Cardioanestesia - Fondi FSC 2007-2013. Delibera CIPE n. 93/03.08.2012. COD. CIG 5603850B4D 56038592BD - CUP C23J12003450009. Aggiudicazione ai sensi dellart. 83 del D.Lgs. n. 163/06. Importo totale a base dasta 310.000,00= Iva esclusa. Scadenza presentazione offerte 07.04.2014 ore 12.00. Apertura offerte 15.04.2014 ore 09.30. 3) Procedura aperta fornitura Apparecchiature Sanitarie per monitoraggio parametri vitali per Strutture Complesse afferenti al Dipartimento Cuore - Fondi FSC 20072013. Delibera CIPE n. 93/03.08.2012. COD. CIG 56037790B9 - CUP C23J12003460009. Aggiudicazione ai sensi dellart. 83 del D.Lgs. n. 163/06. Importo totale a base dasta 565.000,00 Iva esclusa. Scadenza presentazione offerte 07.04.2014 ore 12.00. Apertura offerte 16.04.2014 ore 09.30. Disciplinari di gara, Bandi integrale, istanza di ammissione e Capitolati Speciali possono essere ritirati presso il Responsabile del Procedimento Dott.ssa Agnese Foddis Azienda Ospedaliera G.Brotzu, Servizio Provveditorato, tel. 070/539216 dal lun. al ven. - ore 09.00 - 13.30 -, ovvero possono essere consultati liberamente ed estrapolati dal sito internet www.aobrotzu.it. I bandi di gara sono stati pubblicati sulla GUUE S33 del 15.02.2014 ed inviati alla GURI in data 19.02.2014. Il Direttore S.C. Provveditorato Dott.ssa Agnese Foddis

AZIENDA OSPEDALIERA G. BROTZU CAGLIARI

SETTORE GARE OPERE PUBBLICHE

AVVISO DI GARE CON PROCEDURA APERTA INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA SU STRADE CITTADINE PER EVENTO EXPO 2 LOTTI - Z.D. DALLA 1 ALLA 9. CODICE IDENTIFICATIVO GARA (C.I.G.) N. 559170983C - APPALTO N. 11/2014. LOTTO 1 DI 2 - Z.D. 1-6-7-8 CUP B47H13000700004. Importo Lavori a base dappalto: 5.293.442,38 (IVA ESCLUSA). Oneri interni non soggetti a ribasso: 45.783,80 (IVA ESCLUSA). Importo per la qualificazione (importo a base dappalto oltre oneri interni per la sicurezza): 5.339.226,18 IVA ESCLUSA; Categoria Prevalente n. OG3 class. V del D.P.R. N. 207/2010. Le opere da eseguire sono cos suddivise: OPERE PREVALENTI: OG3 class. V 5.214.497,58; OPERE SCORPORABILI: OS10 class. I 124.728,60. CODICE IDENTIFICATIVO GARA (C.I.G.) N. 5591732B36 - APPALTO N. 12/2014. LOTTO 2 DI 2 - Z.D. 2-39-4-5 - CUP B47H13000710004. Importo Lavori a base dappalto: 5.292.844,65 (IVA ESCLUSA). Oneri interni non soggetti a ribasso: 38.110,38 (IVA ESCLUSA). Importo per la qualificazione (importo a base dappalto oltre oneri interni per la sicurezza): 5.330.955,03 IVA ESCLUSA; Categoria Prevalente n. OG3 class. V del D.P.R. N. 207/2010. Le opere da eseguire sono cos suddivise: OPERE PREVALENTI: OG3 class. V 5.227.598,31; OPERE SCORPORABILI: OS10 class. I 103.356,72. Contratto da stipulare a misura mediante ribasso sullimporto a base dasta, ai sensi dei provvedimenti in deroga del Commissario Straordinario Delegato n. 1 del 9/03/ 2010, n. 4 del 14/06/2010 , del Commissario Unico delegato dal Governo per EXPO 2015 n. 14 del 29 gennaio 2014 e O.P.C.M. 11/10/2010 n. 3901. Gli appalti sono finanziati con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti con i fondi del risparmio postale Le offerte devono pervenire al Comune di Milano Settore Gare Opere Pubbliche Ufficio Protocollo - 11 Piano, Via G.B. Pirelli n. 39 - 20124 - Milano - entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 24/03/2014. Lapertura delle offerte sar effettuata a partire dalle ore 09.00 del giorno 25/03/2014 presso la sala appalti di Via G.B. Pirelli n. 39 Milano. I requisiti richiesti e le modalit di partecipazione sono riportati nel bando integrale di gara in pubblicazione allAlbo Pretorio dal 14/02/2014. Gli interessati possono prendere visione ed estrarre copia del bando integrale di gara e del Capitolato speciale dappalto e degli altri documenti tecnico-amministrativi consultando il sito www.comune.milano.it/bandi/gare Non si effettua servizio telefax. Responsabile del procedimento - SETTORE TECNICO - INFRASTRUTTURE: app. 11/2014 lArch. Vilma Canaia - Tel 02/88466315; app. 12/2014 lIng. Renzo Valtorta - Tel. 02/88468026 ai quali potranno essere richieste notizie di carattere tecnico. Per informazioni e chiarimenti sulla procedura dappalto e sul presente bando: Settore Gare Opere Pubbliche - dott.ssa Lara De Filpo Tel. 02/88453214. Lavviso di gara stato inviato alla G.U.C.E. il 10/02/2014. IL DIRETTORE DI SETTORE - Dott.ssa Maria Lucia Grande

P.zza Carlo Forlanini, 1 00151 ROMA ESTRATTO AVVISO GARA ESPERITA Questa Azienda con deliberazione n. 204 del 14/02/2014 ha aggiudicato una gara a procedura aperta per la fornitura biennale di materiale per Terapia Antalgica. Lavviso di aggiudicazione stato inviato alla GUCE il 17/02/2014 e pubblicato sui siti www.regione.lazio.it www.serviziocontrattipubblici.it www.scamilloforlanini.rm.it/benieservizi, da ciascuno dei quali pi essere tratta ogni ulteriore informazione utile. IL DIRETTORE GENERALE Prof. Aldo Morrone

AZIENDA OSPEDALIERA S. CAMILLO FORLANINI

Ufficio Segreteria Generale Servizio Contratti e Appalti ESTRATTO AGGIUDICAZIONE APPALTO Si informa che lavviso dellappalto aggiudicato mediante procedura aperta relativo a Servizio di monitoraggio, disinfestazione e derattizzazione per strutture scolastiche e centri di cottura stato pubblicato sulla GURI n. 17 del 12/02/2014. Il risultato integrale di gara consultabile al seguente indirizzo internet: http://wwwext.comune.fi.it/cgi-bin/archivi/forniture.cgi?direz=04&interv=0083/2013&step=2. Firenze, 12/02/2014 IL DIRIGENTE - Dott.ssa Carla De Ponti

COMUNE DI FIRENZE

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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Cronache 21

Savona Intervento dal mare mai tentato prima. Il piano per rimettere sui binari il locomotore e il vagone deragliati da 38 giorni

Cinque gru per il treno in bilico Il vero nemico sono le onde


Oggi iniziano le operazioni di rimozione con una super-chiatta
Per salvare il treno non devono esserci onde. Ogni piccola increspatura pu far fallire loperazione. Perch linedita e spettacolare rimozione dellIntercity 660, in bilico sulla scogliera di Andora da 38 giorni, avverr dal mare. Non mai accaduto in Italia, forse nel mondo. I tecnici in queste settimane hanno studiato ogni minimo dettaglio, non possibile sbagliare. Raddrizzare il locomotore da 90 tonnellate e il primo vagone che pesa appena la met, rimetterli poi sui binari e scongiurare che finiscano in acqua, molto di pi che unaccurata impresa ingegneristica. un evento simbolo, limpresa che pu raccontare la rinascita dopo la catastrofe. Rfi (Rete ferroviaria italiana), la societ di Trenitalia che gestisce la rete del
Asti Le fasi PIEMONTE Savona LIGURIA Andora Imperia Il rimorchaitore Sean Cristopher 1 IL VIAGGIO VERSO ANDORA Ieri la chiatta che aiuter a rimuovere il locomotore e il vagone dell'Intercity deragliato ad Andora ha lasciato il porto di Genova (con a bordo cinque gru) trainata dal rimorchiatore daltura Sean Cristopher 2 LORMEGGIO DELLA CHIATTA Questa mattina la chiatta arriver ad Andora per iniziare le operazioni di ormeggio e ssaggio che dureranno 12-15 ore: due mezzi pi piccoli, Seport I e II, la agganceranno per portarla a circa 60 metri dai binari Genova La Spezia Massa Emilia Romagna

Lincidente

Il meteo Si prevede un tempo favorevole alloperazione per almeno tre giorni La posizione Per preparare tutto serviranno almeno dodici ore, poi inizier il recupero

nostro Paese, si gioca una buona fetta di immagine, chiamata a rimediare a una frana che colpa della natura (le piogge abbondanti) e forse anche delluomo(come ha subito detto il procuratore di Savona), con quella terrazza di una villa a monte rimasta per settimane sospesa sui vagoni e rimossa solo dieci giorni fa. Operazione complessa, legata a una condizione: tre giorni di mare tranquillo, 72 ore di calma piatta per consentire di trasferire la chiatta da Genova ad Andora, ancorarla e stabilizzarla, quindi dare il via al cuore del recupero, il sollevamento prima del locomotore e poi del primo vagone rimasti aggrappati alla costa. La piattaforma galleggiante, lunga 90 metri e larga 27

grande insomma come 12 campi da tennis partita ieri pomeriggio, trainata da un rimorchiatore daltura. Da questa mattina allalba, dopo 12-15 ore di navigazione, davanti allex spiaggia delle Suore, tra Andora e Cervo, sotto quel che resta del convoglio deragliato (tre carrozze, non investite dalla fango, sono state gi sganciate e portate via). Unaltra dozzina di ore serviranno per lancoraggio dellenorme pontone che supera duemila tonnellate. Altri due rimorchiatori lo avvicineranno alla costa dal lato di poppa, quello con il minor pescaggio (1,65 metri). A bordo della chiatta ci sono cinque autogru telescopiche definite di ultima generazione, ma solo tre dovrebbero essere utilizzate nel re-

cupero. Una di questa sar posizionata sulla terraferma e fornir supporto alle altre due incaricate di sollevare il locomotore il vagone. Quel tanto che basta per spostarli poco pi avanti, perfettamente sui binari, in modo da trasferirli alla stazione di Imperia (e ripristinare la linea a binario unico, si spera entro met marzo). Il programma, sulla carta, lineare. Ma non mai stato fatto, e qui sta la principale incognita. E lattesa, che ha attirato nel piccolo centro di Andora, finora conosciuto per lultraventennale Bandiera blu per le acque pulite e unamministrazione virtuosa che tenuto basse le imposte, reporter e telecamere. Come una sorta di mini Costa Concordia in salsa ligure. Anche in questo caso non

La frana La mattina dello scorso 17 gennaio una frana investe lIntercity 660 MilanoVentimiglia tra Andora e Cervo, in provincia di Savona. Il locomotore e il primo vagone deragliano e rimangono in bilico sulla scogliera. La tragedia appena sfiorata: solo 5 feriti, in modo non grave Lemergenza Da oltre un mese la linea ferroviaria che collega lItalia alla Francia attraverso la Liguria interrotta. In quel tratto c ancora il binario unico. Tra le stazioni di Albenga e Diano Marina stato istituito un servizio sostitutivo di bus

c solo da salvaguardare incolumit di uomini e sicurezza dei mezzi. La Capitaneria di Porto di Savona, prima di dare il via libera al progetto di recupero, ha voluto assicurarsi che fossero tenute in considerazione anche le esigenze ambientali, per evitare danni allecosistema marino. Da ieri pomeriggio dunque scattato il conto alla rovescia delle 72 ore nelle quali, se le previsioni saranno azzeccate, lassenza di moto ondoso consentir di procedere senza intoppi. Forse gi oggi, al massimo domani mattina, i due pezzi dellIntercity potranno essere sollevati dal mare e messi al sicuro. Se invece le condizioni del mare dovessero improvvisamente cambiare, bisognerebbe togliere gli ormeggi e mettere la chiatta al sicuro nellavamporto di Imperia Oneglia. Ipotesi remota ma prevista. Nulla pu essere lasciato al caso.

Riccardo Bruno

rbruno@corriere.it
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La chiatta Flat Top Ballastable

I TEMPI Lintera operazione dovrebbe durare tre giorni. Tra oggi e domani prevista la rimozione di quello che resta dellIntercity

Motrice (90 tonnellate)

Carrozza IL RIPRISTINO Il binario dovrebbe tornare operativo a met marzo

Gru posizionata a terra

Parte del treno gi rimossa

Flat Top Ballastable 27 m Le gru che saranno utilizzate per il sollevamento Altezza 6,5 m Lunghezza 3 IL FISSAGGIO Per tenerla ferma saranno utilizzate catene ssate alla roccia: la chiatta pogger di poppa sulla costa visto che quello il suo lato con minor pescaggio (1,65 metri) 90 m 4 LE OPERAZIONI Nella chiatta due gru saranno utilizzate per il sollevamento di quel che resta del treno, unaltra sar prelevata e posizionata a terra per aiutare nelle operazioni di stabilizzazione e spostamento. Le altre due gru saranno di supporto e rimarranno a bordo 5 LA RIMOZIONE Prima la motrice, poi la carrozza saranno sollevate e posizionate sui binari e trasportate a Imperia
CORRIERE DELLA SERA

Larghezza

Gru Catene 60 m dai binari

Il caso Il legale di Airone: Ci siamo affidati a persone che non si sono rivelate allaltezza. Nel processo siamo parte offesa

Lassociazione delladozione saltata in Kirghizistan: truffati anche noi


MILANO Nella storia della coppia di Pisa che ha raccontato di aver ricevuto in Kirghizistan la proposta indecente di comprare un bambino non c soltanto il dolore dei due aspiranti genitori, partiti due anni fa con destinazione Bikek per adottare Batik, il figlio di cui da un anno ricevevano le fotografie e per il quale avevano preparato gi la cameretta. Al loro dolore, si aggiunge lo sconforto della Onlus italiana che stava gestendo ladozione. Airone, con pi di venti anni di storia e oltre milleseicento adozioni andate a buon fine (nel nostro Paese dal 2000 al 2012 sono state fatte 39.223 adozioni

Le adozioni
La norma I requisiti per ladozione internazionale sono gli stessi che per ladozione nazionale, e sono previsti dallart. 6 della legge 184/83 (come modificata dalla legge 149/2001) I numeri Nel 2013 la Commissione per le adozioni internazionali ha rilasciato lautorizzazione allingresso in Italia per 2.825 bambini (-9,1% rispetto al 2012) provenienti da 56 Paesi, adottati da 2.291 famiglie residenti in Italia

internazionali). Questo incidente ha voluto dire, tra le altre cose, la perdita di cinquanta posti di lavoro tra lItalia e lestero: il grosso degli operatori. Il legale di Airone, Pilerio Plastina, spiega: Naturalmente ci dogliamo con la coppia pisana per quanto successo. Vogliamo per ricordare che siamo anche noi parte lesa in questa vicenda, perch molto difficile operare in certi Paesi stranieri. Il Kirghizistan era appena stato accolto nel programma di adozione, quando siamo arrivati. Noi ci siamo fidati di referenti che non si sono dimostrati allaltezza della situazione. Ma nel processo penale che

si sta svolgendo nel Tribunale di Bikek noi siamo stati riconosciuti parti offese per truffa. I coniugi Alessia e Tiziano Bernardini hanno detto di aver scoperto solo sul posto che il bambino che avrebbero dovuto riportare con loro in Italia era gravemente malato ma che, soprattutto,

non poteva essere adottato. Alla vicepresidente dellassociazione, Orietta Maini, risultava invece il contrario. E su questo lavvocato Plastina interviene di nuovo: Spesso i bambini vengono lasciati intenzionalmente dai genitori, che non possono occuparsene perch non sanno come mantenerli. Se

poi una mamma ci ripensa, questo non pu essere imputato a noi. La coppia pisana ha quindi fatto una denuncia contro ignoti, per rendere noti i fatti allautorit giudiziaria. Devo immaginare che non ci sia stata una prosecuzione delle indagini perch noi non siamo mai stati infor-

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Le adozioni gestite dalla onlus Airone da quando in Italia esiste la Commissione adozioni internazionali

Mila sono i minori tra zero e 17 anni che risultano orfani in Kirghizistan, il Paese in cui la coppia di Pisa ha denunciato la truffa

mati. Tecnicamente ritengo che le indagini non siano pi in corso, chiosa il legale, per il quale allente italiano non pu essere imputato alcunch. Ci si dimentica che in Paesi come il Kirghizistan si lavora in condizioni di estrema difficolt. Alla signora Maini non resta che lamarezza per una serie di inghippi burocratici che hanno danneggiato cos duramente lonlus Airone. Alessia e Tiziano Bernardini desiderano ancora diventare genitori adottivi, questa volta di un bambino ungherese. Sperano possa accadere presto.

R. I.
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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Cronache 23

Vaticano Lappello a mettersi al servizio degli altri

Richiamo ai cardinali del Papa che non vuole gli intrighi di corte
Francesco: no a cordate e favoritismi
CITT DEL VATICANO Il cardinale entra nella chiesa di Roma, non entra in una corte. La prima raccomandazione di Francesco ai cardinali, i 19 appena creati come i centocinquanta arrivati ieri a San Pietro per la messa che ha chiuso il Concistoro, il richiamo a quella conversione che sta al cuore del suo pontificato: nel senso letterale della metnoia evangelica, il cambiare mentalit e quindi atteggiamenti. Per questo il Papa scandisce: Evitiamo tutti e aiutiamoci a vicenda ad evitare abitudini e comportamenti di corte: intrighi, chiacchiere, cordate, favoritismi, preferenze. una raccomandazione che sta al cuore del pontificato di Francesco, fin dallinizio. La prima grande riforma di Bergoglio, la scelta di abitare a Santa Marta e non nel Palazzo Apostolico, spezz dincanto quel clima da corte rinascimentale nel quale il potere era misurato dallessere o meno ammessi allappartamento, ed era stato terreno di coltura dei veleni che originarono VatiLeaks. Pi volte il Papa ha avvertito che il pericolo pi grande quella mondanit che come una lebbra e uccide lanima, uccide le persone, uccide la Chiesa. Cos Francesco, ancora una volta, richiama allessenziale evangelico. Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguiteranno, cita il pontefice, e spiega: A chi vuole seguirlo, Ges chiede di amare chi non lo merita, senza contraccambio, per colmare i vuoti damore che ci sono nei cuori, nelle relazioni umane, nelle famiglie, nelle comunit, nel mondo. Di qui la responsabilit dei cardinali che hanno giurato di servire fino alleffusione del sangue, il senso della loro porpora: Ges non venuto a insegnarci le buone maniere, maniere da salotto! Per

la fede ma come un sistema di idee, ideologico: anche al tempo di Ges, cerano. LApostolo Giovanni dice di loro che sono lanticristo, gli ideologi della fede, di qualsiasi segno siano...Questi che cadono nella casistica o nellideologia sono cristiani che conoscono la dottrina ma senza fede, come i demoni. Cos, ai nuovo porporati, Francesco raccomanda: Il nostro linguaggio sia quello del Vangelo: s, s; no, no; i nostri atteggiamenti quelli delle Beatitudini, e la nostra via quella della santit. Un richiamo allunit contro le divisioni, ad essere buoni servitori, non pa-

Il video virale
Sono migliaia le visualizzazioni in poche ore e decine i commenti per lintervento di papa Francesco registrato con uno smartphone e pubblicato su YouTube (sopra alcuni fermo immagine)

La mondanit Pi volte ha avvertito che il pericolo pi grande quello della mondanit


questo non cera bisogno che scendesse dal cielo e morisse sulla croce. Cristo venuto a salvarci, a mostrarci la via, lunica via duscita dalle sabbie mobili del peccato: e questa via la misericordia. Essere santi scandisce, non un lusso, ma necessario per la salvezza del mondo. Tutto si tiene, nella predicazione di Francesco. Ges non venuto a insegnare unideologia ma una via, una strada da percorrere con Lui, diceva ai cardinali sabato. La stessa distinzione che stava al centro dellomelia durissima pronunciata il giorno prima, a Santa Marta: I cristiani che pensano droni, che poco dopo, allAngelus, rivolge a tutta la Chiesa: Nelle comunit cristiane diocesi, parrocchie, associazioni, movimenti le differenze non possono contraddire il fatto che tutti, per il Battesimo, abbiamo la stessa dignit.

Servitori Il Pontefice ha esortato i porporati a essere sempre buoni servitori e non padroni

Gian Guido Vecchi


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Belgio Resteranno in Europa 15 anni


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Scontro tra zoo per i due panda cinesi accolti dal premier
tati nella sua citt di Mons, in Vallonia. PECHINO Sono partiti dal La stampa di lingua fiamminga Sichuan, la provincia cinese che si vendicata segnalando il costo la loro culla, salutati dallamba- del prestito: lo zoo di Mons ha dosciatore del Belgio che li guardava vuto spendere almeno otto miliocome se fossero stati due bimbi ni di euro per dotarsi di installaadottati. E sono stati accolti ieri zioni ultramoderne collocate in un mattina allaeroporto di Bruxelles giardino cinese, con uno spazio dal primo ministro Elio Di Rupo di 5.300 metri quadrati, migliaia di con un cerimoniale da capi di go- piante di t, due recinti e due caverno in visita ufficiale. I due pan- mere interne per gli orsi. Sono stada hanno quattro anni, si chiama- ti piantati bamb e creato un temno Xing Hui (Stella Scintillante) e pietto buddista. E poi ci sono le Hao Hao (Buona Buona) e sono spese per la dieta: 40 chili di bamstati prestati da Pechino al Regno b al giorno e altri 2,5 chili di frutbelga. Per i prossimi 15 anni la ta, verdure e una torta di farina di coppia risieder nello zoo Pairi carne tritata e fagiolini. Per i curatori dello zoo si tratta comunque di un affare: calcolano di accrescere almeno di 100 mila allanno il numero dei visitatori e di incassare diversi milioni in pi con i biglietti. Resta la polemica tra le due componenti rivali del Belgio. Daltra parte i panda sono da tempo al centro di un dibattito politico: ne restano meno di duemila in Cina allo stato libero, sempre minacciati dallurbanizzazione e dalle esigenze dellagricoltura che rischia Il premier Di Rupo allarrivo della coppia di distruggere il Daiza, non lontano da Mons. loro habitat. Altri 300 vengono alIl prestito dei rari e preziosi ani- levati in parchi e centri studi. mali diventato una tradizione E poi si discute sul loro uso per la Cina: ce ne sono 43 sparsi commerciale. Uno studio dellUninel mondo, un gesto ormai defini- versit di Oxford ha seguito le orto diplomazia dei panda. Di Ru- me dei panda prestati dalla Cina po ha tenuto un discorso per dire agli zoo stranieri. E ha rilevato che che la concessione rinforza i lega- dal 2008 gli orsi giganti vengono mi economici, commerciali e affittati a quei Paesi che stringoscientifici tra le due nazioni. Ma in no accordi con Pechino per la forBelgio larrivo di Xing Hui e Hao nitura di materiale prezioso come Hao ha alimentato la perenne po- luranio, essenziale per il grande lemica tra valloni e fiamminghi. balzo verso lenergia nucleare. Lo zoo pi antico dello Stato, con successo per Canada, Francia e Auuna storia di oltre centanni, stralia. E poi c la Scozia che in quello di Anversa nelle Fiandre, cambio manda salmone. che si sentito tradito dalla scelta Guido Santevecchi del premier Di Rupo, francofono @guidosant di origine italiana, che li ha dirot RIPRODUZIONE RISERVATA
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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Cronache 25
Da domani

Agricoltura Convegno a Firenze. Giulia Maria Crespi: eliminare i veleni dai terreni

Coltivare la terra in modo etico Cos si creano lavoro e qualit


La crescita a due cifre della biodinamica. Nuovo modello
FIRENZE E se fosse lagricoltura biodinamica a salvare il mondo? I numeri che a Firenze ci raccontano agronomi, medici, tecnici, economisti, filosofi, educatori, sociologi e paesaggisti non sono utopistici e nonostante la crisi, la biodinamica, disciplina fondata quasi un secolo fa da Rudolf Steiner e che ha rivoluzionato lagricoltura con una visione verde, olistica e spirituale, ha una crescita a due cifre. Aumentano produzione e vendita (+20%), lievita in modo esponenziale il gradimento dei consumatori, simpenna lindice delloccupazione. Sorprendente il dato del lavoro. Se in Italia lagricoltura fosse interamente bio avremmo due milioni di posti di lavoro in pi, dice Carlo Triarico, presidente dellAssociazione per lagricoltura biodinamica. Triarico ha appena organizzato il 32 convegno internazionale della disciplina che si svolto da gioved a domenica a Firenze. Un successo, non solo di pubblico, ma dinterventi, idee, progetti. I dati ci dicono che nel 2012 leconomia primaria stata lunica ad avere aumentato di 60 mila unit i posti di lavoro continua Triarico . Se le coltivazioni tradizionali e intensive diventassero biodinamiche, i posti decuplicherebbero, perch per ogni addetto ne servono

La parola

Biodinamica

ti biodinamici anche allestero, Stati Uniti compresi. C ottimismo, certo, ma anche la consapevolezza di dover combattere battaglie straordinarie. Per togliere i veleni dalla terra, farla tornare Madre. Giulia Maria Crespi, che su questi temi ha incontrato il presidente Giorgio Napolitano e ha scritto al Papa (ma non sono stata ascoltata, svela dispiaciuta) lancia unidea: Destiniamo parte dei fondi della ricerca contro il cancro a togliere i veleni dai terreni. Non c solo la Terra dei Fuochi da salvare. Da tempo gli agricoltori di Siracusa denuncia Paolo Guarnaccia, docente di agricoltura biologica allUniversit di Catania trovano nei loro pozzi acqua e petrolio. E a Gela e Milazzo la terra stata uccisa dai veleni. Controlli e bonifiche? Carenti, lo denuncia anche lOms. Legalit, ma anche una nuova pedagogia. Gaia Citriniti la giovane coordinatrice dellIsti-

In viaggio con Style Uno sconto vacanza per chi prenota online
MILANO La presentazione, a pagina settantasette, dice gi tutto. Siamo in fondo alle classifiche dellottimismo mondiale. La disoccupazione giovanile supera il 40 per cento. Per non parlare dellimprenditoria nazionale, ormai in crisi cronica. E per, in tutto questo, in Italia c pi di un motivo per essere ottimisti. Perch c una squadra di giovani talenti su cui Wall Street e Forbes suggeriscono di puntare. Li cercano Amazon, Yahoo! e le industrie globali. Sono tutti ragazzi sotto i 30 anni, giovani, italiani e fenomeni, di basso profilo e per niente snob che sono gi llite di domani. Come Augusto Marietti, romano, in societ con Jeff Bezos e Google, o Cecilia Bringhelli che fa le scarpe a Madonna e Lapo, come Nick DAloisio, diventato milionario grazie allapp per leggere news, o Livio Valenti, celebrato per la nuova tecnologia dei vaccini fino ad arrivare a Niccol Ferragamo, laureato in due anni e mezzo e che a 22 anni ha lanciato la sua impresa digitale. Sono i protagonisti della copertina (nella foto sopra) di Style Magazine, il mensile del Corriere della Sera in edicola da domani, marted 25 febbraio. Un numero da non perdere anche per la sorpresa allinterno: basta arrivare a pagina 132. Qui i lettori troveranno un codice con uno sconto di 50 euro per ogni fine settimana o viaggio che sar prenotato nella sezione Le offerte esclusive di DoveClub (www.doveclub.it). Lofferta vale per una spesa minima di 300 euro e il codice presente allinterno del nuovo numero di Style Magazine si pu utilizzare per un mese a partire da domani. ma la vacanza pu essere fatta anche molti mesi dopo (fino a quando lo consente lofferta).
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La coltivazione biodinamica basata sulluso di fertilizzanti e concimi biologici non inquinanti e ha lo scopo di aiutare la natura per ottenere una terra sempre pi fertile, dalla quale possano trarre giovamento anche le generazioni future. I principi della biodinamica furono teorizzati dal poliedrico filosofo austriaco Rudolf Steiner (foto in alto). Si appassion anche di agricoltura su richiesta di alcuni coltivatori preoccupati dai moderni metodi di coltivazione e dal crescente uso di concime chimico

almeno dieci. Costi maggiori che il mercato assorbirebbe puntando a nuove alleanze sul cibo di qualit, come Slow Food, per esempio. Non solo teoria. Lo testimoniano gli esempi di imprenditori e agricoltori biodinamici. Aldo Paravicini il direttore dellAzienda agricola Cascine Orsini di Bereguardo (Pv), una realt che ha sfidato la crisi ha vinto. Con la consapevolezza che per tutti arrivato il momento di cambiare politica agri-

cola sottolinea e di guardare a un modello diverso. Scelte etiche di non avvelenare la terra e di non cercare profitti stratosferici possono cambiare il mondo. Abbiamo assunto e continueremo a farlo. Nel Veronese la Coop agricola Primavera Coor e la Bio Spa hanno iniziato con appena 3 addetti, oggi hanno 200 dipendenti. A Capua, Enrico Amico, titolare dellazienda la Colombaia, ha gi superato quaranta dipendenti e ha aperto ristoran-

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Mila Il numero delle aziende bio in Italia; 1,3 milioni i terreni riconvertiti a coltivazioni biologiche e biodinamiche

tuto formazione Apab di Firenze: Siamo il primo polo formativo italiano di agricoltura biodinamica, abbiamo centinaia di studenti e una richiesta sempre in crescita. Molti giovani guardano a un nuovo modello di agricoltura. Ma ci sono anche titolari di aziende tradizionali che vogliono riconvertirsi. Chiss, forse la rivoluzione di Steiner davvero dietro langolo.

Marco Gasperetti

mgasperetti@corriere.it
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Londra

Le nozze autorizzate dal giudice


Lo scorso dicembre, dopo una battaglia legale durata 5 anni, era arrivato il via libera dalla Corte suprema britannica. Cos Louisa Hodkin e Alessandro Calcioli, entrambi di 25 anni, sono diventati i primi coniugi a essersi sposati in una chiesa di Scientology.
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Fondo europeo di sviluppo regionale

Ministero dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca

Ministero dello Sviluppo Economico

via Camporeale 83031 - Ariano Irpino (AV) Bando di gara acquisto Attrezzature Scientifiche - CUP: B91D11000110007 Questa societ indice una procedura aperta, con il criterio di aggiudicazione dell offerta economicamente pi vantaggiosa, per la fornitura di apparecchiature scientifiche da laboratorio nellambito del progetto di Potenziamento di una piattaforma integrata per lo studio di malattie umane di grande impatto attraverso luso del system phenotyping di modelli animali: Mouse e Zebrafish clinic - PONa3_00239 a valere sul PON Ricerca & Competitivit 2007-2013 Avviso n. 254/Ric. del 18 maggio 2011 - Progetti di Potenziamento Strutturale finanziati nellambito dellAsse I Sostegno ai mutamenti strutturali - Obiettivo operativo Potenziamento delle strutture e delle dotazioni scientifiche e tecnologiche - Azione I. Appalto diviso in 35 lotti. Valore complessivo dellappalto 2.902.400,00 oltre IVA. Durata: 30 gg naturali e consecutivi, decorrenti dallaffidamento dellappalto. Termine ricezione offerte: 25/03/2014 ora 18.00. Periodo minimo: gg 180. Apertura plichi: 27/03/2014 Ora 10.00. Il bando integrale e lintera documentazione di gara e scaricabile dal sito istituzionale: www.biogem.it sezione: bandi e concorsi attivi. Invio alla GUCE: 10/02/2014. Biogem, l 14/02/2014. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO - DOTT. TULLIO BONGO

BIOGEM S.C. A R. L.

La decisione Accolto il ricorso delle aziende sui costi delle autorizzazioni

Farmaci omeopatici troppo cari Il Tar interviene e riabbassa i prezzi


ROMA un grande sollievo per i consumatori di arnica e degli altri 12 mila prodotti omeopatici. Non rischiano di trovare boccette di globuli e tubi di pomata a prezzi lievitati. E di veder scomparire dalle farmacie le preparazioni con indicazioni per patologie meno frequenti. Il Tar ha infatti accolto il ricorso delle industrie contro il decreto che introduceva tariffe salatissime per il rinnovo delle autorizzazioni alla vendita dei medicinali in commercio dal 95. Si parla di 21 mila euro invece dei 31 previsti adesso. Col nuovo sistema, previsto da norme pubblicate in Gazzetta Ufficiale lo scorso marzo, alcune officine italiane avrebbero potuto ridurre il campionario terapeutico o alzare i prezzi. Secondo il tribunale amministrativo la stangata sui medicinali omeopatici e antroposofici (la medicina alternativa fondata da Steiner) illegittima. Lunico ritocco consentito sar il 10% indicato dalla legge che porta la firma dellex ministro della Salute, Renato Balduzzi. Le aziende rappresentate dallassociazione Omeoimprese presieduta da Fausto Panni lamentano altri guai. Nel 2015 entra in vigore la legge che per il rinnovo dellautorizzazione al commercio impone di presentare allAgenzia nazionale del farmaco, un dossier complesso, secondo una direttiva europea. Il timore di non arrivare in tempo. In realt in un documento ufficiale di 8 mesi fa lAifa raccomandava il da farsi chiarendo, nuovamente, cosa doveva essere fatto per non trovarsi con lacqua alla gola. Poi, lapprovvigionamento delle materie prime. Aifa esige qualit e controlli rigorosi. Nel documento del giugno 2013 si parla invece di materie prime di notevoli criticit per lottenimento di omeopatici sicuri. Il problema ancora pi evidente se si riflette sul fatto che tali prodotti poich considerati comunemente innocui, data lorigine naturale e la diluizione, vengono largamente usati in bambini anche neonati e donne in stato di gravidanza. Tra gli esempi citati, lOscillococcinum, usato per la prevenzione dellinfluenza, derivato da diluizione di fegato danatra putrefatto.

La Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A. promuove uniniziativa di selezione per titoli e prove finalizzata ad individuare 100 Giornalisti Professionisti da utilizzare per future esigenze, con contratti a tempo determinato, nellambito di tutto il territorio nazionale. Per candidature e maggiori informazioni consultare il sito www.lavoraconnoi.rai.it
MINISTERO DELLA DIFESA

AVVISO PUBBLICO Il Comune di Milano intende ricercare, nellambito del territorio comunale, un immobile da acquisire in locazione e da destinare a sede di uffici. A tal fine, gli operatori immobiliari e gli altri soggetti proprietari di immobili nel territorio comunale, interessati, sono invitati a presentare una proposta contrattuale al Comune di Milano, entro il termine del 4 aprile 2014, alle condizioni e con le modalit indicate nell apposito Avviso Pubblico per la locazione passiva di un immobile da adibire a sede temporanea degli uffici comunali attualmente siti in via Pirelli n. 39. Le offerte devono pervenire al Comune di Milano, presso il Protocollo della Direzione Centrale Opere Pubbliche e Centrale Unica Appalti - Via Pirelli n. 39 - 20124 - Milano, 11 Piano - stanza 5 - entro e non oltre le ore 16,00 del giorno 4 aprile 2014. Per la consultazione dellAvviso Pubblico integrale, si rinvia al Portale istituzionale del Comune di Milano - Servizi on line, Sezione Bandi e Avvisi di Gara - Bandi - Avvisi. Il Vice Direttore Generale Area Territorio e Responsabile del Procedimento Arch. Paolo Simonetti

Margherita De Bac

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Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti Direzione degli Armamenti Aeronautici e per lAeronavigabilit V.le dellUniversit, 4 - 00185 ROMA urp@armaereo.difesa.it Tel. 0649865692 - Fax 0649865145 AVVISO DI PUBBLICAZIONE PREINFORMAZIONE 2014 Si rende noto che sulla quinta serie speciale della G.U.R.I. nr. 21 del 21/02/2014 sono stati pubblicati i seguenti avvisi di preinformazione per appalti pubblici da espletarsi da parte di questa Direzione nellanno 2014: Avviso di preinformazione per commesse di valore superiore alla soglia di rilievo comunitario; Avviso di preinformazione per commesse di valore inferiore della soglia di rilievo comunitario. I bandi costituiscono indicazione di massima della attivit programmata. Non al momento nota la data dinizio delle procedure di aggiudicazione. Lavviso delle stesse sar reso pubblico nei modi di legge, tramite successivi avvisi/bandi specifici per ogni singola commessa. Copia integrale degli avvisi pu essere consultata su www.armaereo.difesa.it. IL DIRETTORE Gen. Isp. Capo. G.A. ESPOSITO Ing. Domenico

Ai sensi del D.Lgs. 163/2006 si rende noto: - che stata espletata la gara relativa alla procedura aperta per laffidamento dei lavori relativi agli interventi di manutenzione straordinaria stradale e fognaria della zona orientale della citt. Importo dei lavori a misura a base dasta 830.490,12 oltre I.V.A. (di cui 784,86 per oneri di sicurezza ed 203.752,35 quale spesa per il costo del personale non soggetti a ribasso). CIG: 5424079B94. CUP. I57H13000780004. Finanziamento: lappalto finanziato ai sensi e per gli effetti dellart. 53 C. 6 del D.Lgs 163/06, con la permuta degli immobili di propriet comunale; che il responsabile del procedimento ling. Giovanni Micillo; che stata espletata la gara relativa agli interventi di manutenzione con procedura aperta ai sensi dellart. 53 commi 6 e 12 e dellart. 82 del D.Lgs. n. 163/06; applicando il criterio del prezzo pi basso inferiore a quello posto a base di gara, nel mentre per la vendita dei beni, sono stati applicati gli artt. 73 lettera c) e 76 del R.D. 827/1924, con il criterio del prezzo pi alto e con il metodo delle offerte segrete in aumento rispetto al prezzo a base dasta, stabilendo che lappalto verr contabilizzato a misura e aggiudicato in favore della migliore offerta economica derivante dalla somma tra il ribasso offerto sui lavori ed il rialzo offerto sul valore degli immobili. Tempo di esecuzione di lavori: 360 giorni. - che pervenuta una sola offerta e precisamente SAMOA RESTAURI s.r.l., la quale stata esclusa dalla gara, con verbale redatto in data 15.01.2014 e, pertanto, la procedura di aggiudicazione stata dichiarata infruttuosa. Il Dirigente del Servizio Appalti-Contratti e Assicurazioni Avv. Aniello di Mauro

Servizio Provveditorato ed Economato Settore Acquisizione Farmaci e Presidi Sanitari AVVISO DI GARA A PROCEDURA APERTA CIG 5586612A0E Questa Azienda intende provvedere allaffidamento, mediante procedura aperta, della fornitura in service di n. 1 Facovitrectomo emulsificatore comprensivo di kit vitrectomia e kit facoemulsificazione occorrenti al DAI TestaCollo dellA.O.U. Federico II di Napoli. Durata dellappalto: anni due, con possibilit di proroga per un ulteriore anno. Importo presunto triennale: 197.700,00 oltre I.V.A.. Il presente avviso, il bando, il Capitolato speciale dappalto e relativi allegati, sono reperibili presso il sito internet www.policlinico.unina.it. Eventuali modifiche e/o chiarimenti verranno pubblicati esclusivamente sul sito; onere delle societ tale consultazione. RUP: Prof. Giovanni Cennamo (tel. 081 7462293). Il Bando stato inviato alla G.U.R.I. in data 21.02.2014. f.to IL DIRETTORE GENERALE Giovanni PERSICO

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II

ESTRATTO AVVISO DI GARA La CONI Servizi Spa - Foro Italico Roma - tel. 36851, telegrafo CONI ROMA - telex n. 612534 CONIRO I, telefax n. 0632723651, indice una procedura aperta (R.A. 035/13/PA) relativa allaffidamento della fornitura di energia elettrica per i vari siti di Coni Servizi Spa. CIG 52191746A1. La gara sar regolata dal D.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e dal Regolamento per la stipulazione dei contratti della CONI Servizi Spa e verr aggiudicata secondo quanto disposto dallart. 82 del citato D.lgs 163/2006. Il bando in versione integrale pubblicato sulla G.U.R.I. n. 021 del 21 febbraio 2014 reperibile presso - Direzione Acquisti - Stadio Olimpico ingresso 18, Curva Sud00135 Roma - tel. 06 36857634 - fax 0632723651 e sul sito www.coni.it. Le offerte dovranno pervenire entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 9 aprile 2014. Per ogni informazione relativa alla gara, gli interessati si potranno rivolgere al suddetto ufficio. LAMMINISTRATORE DELEGATO (ALBERTO MIGLIETTA)
Piazzale Cadorna n. 14 /16 - 20123 MILANO Telefono 0285114250 - Telefax 0285114621 AVVISO DI GARA Viene indetta la gara a procedura ristretta ai sensi del D. Lgs 163/06 per Servizio di manutenzione sul materiale rotabile presso i siti del Deposito Esteso CIG: 55979939F4. Luogo di consegna: Presso i siti manutentivi e di sosta del Deposito Esteso di Trenord: Milano Fiorenza, Cremona, Lecco, Brescia, Bergamo, Piacenza, Alessandria, Seveso, Pavia. Limporto complessivo dellappalto a base di gara ammonta ad 2.900.000 EUR (euro duemilioninovecentomila00) + IVA, di cui 1.450.000 EUR (eurounmilionequattrocentocinquantamila/00) in opzione, oltre ad oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso dasta pari ad 1.500,00 EUR (euromillecinquecento/00). Valore stimato, IVA esclusa: 2.900.000,00 EUR. Criterio di aggiudicazione: Lappalto sar aggiudicato al concorrente che avr presentato lofferta economicamente pi vantaggiosa (art. 83 del D.Lgs. 163/2006). Le domande di partecipazione, redatte in lingua italiana, dovranno pervenire entro le ore 12,00 del giorno 21/03/2014 presso la sede di TRENORD S.r.l. - 20123 Milano - P.LE CADORNA N. 14/16 - UFFICIO PROTOCOLLO. Il bando integrale di gara stato pubblicato sulla GUCE 2014/S 030-049099 ed inviato alla GURI il giorno 12/02/2014. Il bando integrale di gara altres disponibile presso il sito internet www.trenord.it/bandi-e-gare e sul sito dellOsservatorio Regionale Contratti Pubblici Regione Lombardia. LAMMINISTRATORE DELEGATO DOTT. ING. LUIGI LEGNANI
Per la pubblicit legale e finanziaria rivolgersi a:
Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano Tel. 02 2584 6665 o 02 2584 6256 - Fax 02 2588 6114 Via Valentino Mazzola, 66/D 00142 Roma Tel. 06 6882 8650 - Fax 06 6882 8682 Vico II San Nicola alla Dogana, 9 80133 Napoli Tel. 081 49 777 11 - Fax 081 49 777 12 Via Villari, 50 - 70122 Bari RCS MediaGroup S.p.A. Tel. 080 5760 111 - Fax 080 5760 126 Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano

CONI SERVIZI SPA

TRENORD S.R.L.

ROMA CAPITALE Segretariato - Direzione generale Direzione appalti e contratti Comunicazione di aggiudicazione definitiva di gara Servizio per lesecuzione delle verifiche periodiche biennali e straordinarie degli impianti elevatori installati negli edifici di pertinenza di Roma Capitale ai sensi del D.P.R. 30/4/1999 n. 162, da affidare ad Organismo di Certificazione Notificato. Lotto 1 - Municipi 1 (ex 1, ex 17), 4 (ex 5), 8 (ex 11), 9 (ex 12), 12 (ex 16), 13 (ex 18), 14 (ex 19), 15 (ex 20). Lotto 2 Municipi 2 (ex 2 ex 3), 3 (ex 4), 5 (ex 6 ex 7), 6 (ex 8), 7 (ex 9 ex 10). Imprese aggiudicatarie: per il Lotto 1 Bureau Veritas S.p.A. D.D. n. 1731 del 17/12/2013 e n. 169 del 13/02/2014; per il Lotto 2 E.L.T.I. S.r.l. European Lift Testing Italia - D.D. n. 1730 del 17/12/2013 e n. 170 del 13/02/2014. (Pos. 8/2013S). Sono in visione presso lAlbo Pretorio ulteriori notizie. Il direttore - dott.ssa Cristiana Palazzesi

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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Cronache 27
Financial Times

Societ e investimenti Lo studio delle fondazioni bancarie su movimenti demografici e invecchiamento della popolazione

LItalia dei prossimi anni Trenta La vittoria della provincia sulla citt
Male Torino e Napoli. Salgono Bergamo, Belluno e la Romagna
La mappa
Le province che nel 2030 offriranno condizioni di vita peggiori o migliori

Debolezza
Condizioni in peggioramento rispetto a un livello gi inferiore alla media

Declino
Condizioni superiori alla media ma in peggioramento

Come staremo nel 2030? Chi abita nei grandi centri urbani rischia di passarsela peggio di oggi. E questo vale da Milano a Napoli, passando per Roma, Bologna e Venezia. Il Sud si trova in una situazione critica. Ma la discesa potrebbe non essere finita, almeno in alcuni territori. Le province in panne si trovano soprattutto nelle isole. il caso di Catania, Agrigento, Siracusa, Cagliari e Sassari. Vacillano anche parti della Calabria, della Campania e della Puglia: Brindisi, Lecce, Taranto, Crotone, Salerno. Al Nord, piemontesi e liguri, da Novara a Savona, potrebbero dover rivedere al ribasso gli standard di vita. Questa la cartina dellItalia al 2030 che esce dal Rapporto sulla competitivit delle aree urbane che sar presentato oggi a Milano. Si tratta di unindagine alla sua quarta edizione condotta da Sinloc (Sistema iniziative locali) con il contributo della Bei (Banca europea degli investimenti) in collaborazione con fondazione Ismu, Istituto Tagliacarne e Siti. Sinloc una

societ partecipata da Cassa depositi e prestiti oltre che da una decina di fondazioni bancarie, tra cui fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, fondazione Cariparo. Intento della ricerca fornire elementi di conoscenza utili a indirizzare in maniera produttiva le risorse investite sui territori dalle stesse fondazioni bancarie. Ma il

Il Mezzogiorno Nella parte pi arretrata del Paese la discesa potrebbe non essere finita
ragionamento vale anche per i fondi europei destinati alle aree urbane attraverso il progetto Jessica (acronimo di Sostegno europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane). Da notare che tra 2007 e 2013 lUe ha messo su questo capitolo 1,7 miliardi di euro. Un investimento che potrebbe aumen-

tare in modo consistente nella programmazione 2014-2020. Nel 2007 si trattava di una misura nuova, lavvio stato lento anche a causa della necessit di qualche chiarimento del quadro normativo, fa notare Gianni Carbonaro, responsabile unit urbana e regionale della Bei. Ma dora in avanti non ci saranno scuse. E la conquista dei fondi dipender anche dalla capacit dei territori di presentare progetti allaltezza. Tornando alla ricerca, nellindividuazione delle aree che rischiano di mutare in peggio la loro condizione nei prossimi anni si tenuto ampio conto degli aspetti demografici che influiscono negativamente sullo sviluppo. Una popolazione che invecchia, lincapacit di attrarre immigrazione di qualit, nel senso di giovani e famiglie, fanno abbassare il Pil demografico di un territorio. E questo ha un impatto sulle dinamiche sociali ed economiche, sintetizza Giancarlo Blangiardo, demografo delluniversit Milano Bicocca.

1,7
miliardi I fondi messi a disposizione dallUe e destinati alle aree urbane nel periodo 2007-2013. I Paesi membri potrebbero decidere di aumentare la somma nel periodo 2014-2020

298
mila Di quanto dovrebbe aumentare la popolazione nella provincia di Roma fino al 2030 portando il dato complessivo dellarea a circa 4,3 milioni di abitanti

Al Nord le province pi deboli sul fronte della competitivit sono penalizzate proprio dallinvecchiamento della popolazione. E il caso di Milano, Torino e Venezia che per continueranno a veder aumentare il numero di abitanti. Tra le realt favorite dalle previsioni, invece, ci sono Bergamo e Brescia, per cui previsto un forte incremento demografico, nellordine dei 120-150 mila abitanti. Oltre a essere attrattive, queste aree dimostrano una capacit di ricambio generazionale superiore alla media. Una situazione favorevole condivisa con le province a cavallo tra Emilia, Toscana e Marche: Modena, Rimini, Forl, Ancona, Pesaro, Prato, Arezzo per fare qualche esempio. E alcune zone del Nordest, come Trento, Vicenza, Belluno e Treviso. Vista la situazione del Paese, usare al meglio i fondi che saranno messi a disposizione dallUe da qui al 2020 deve essere per tutti un imperativo categorico tira le somme Antonio Rigon, amministratore delegato di Sinloc, societ che ha curato lindagine . Non possiamo perdere unoccasione importante per cercare di colmare alcuni deficit di infrastrutturazione, dalla sanit alla banda larga, che rischiano nei prossimi anni di renderci ancora meno competitivi.

Milano ottava in Europa per capacit di far investire


Milano motore economico del Paese, per le sue capacit di attrarre investimenti da tutto il mondo. Nonostante le scarse performance dellItalia, Milano si classifica allottavo posto tra le citt europee per numero di progetti di investimento stranieri, davanti ad Amsterdam, Berlino, Vienna, Stoccolma e Bruxelles. Emerge dal rapporto pubblicato dal Financial Times FDI Citt europee e Regioni del futuro 2012/2013. Un risultato che conferma la capacit di Milano di attrarre investimenti, non solo nel campo immobiliare, ma anche nel venture capital e nellinnovazione, nonch dellintero sistema produttivo della citt, ha detto Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il lavoro, sviluppo economico, universit. La relazione prende in considerazione 468 localit, sia citt sia regioni, valutate in base alla loro capacit di attrarre investimenti diretti dallestero in base a sei criteri: potenziale economico, capitale umano e stile di vita, costoefficacia, infrastrutture, capacit di sviluppare business, e strategie di investimento. Il rapporto del Financial Times presenta i flussi internazionali di investimento verso lItalia, con particolare attenzione alle immissioni di capitale provenienti da Brasile, Russia, Cina e India. In questo quadro si legge nella relazione la Lombardia si classificata tra le migliori regioni dellEuropa meridionale per le strategie di investimento, e per il suo potenziale economico rappresenta uno dei quattro motori dEuropa insieme al Baden-Wrttemberg in Germania, al South East UK nel Regno Unito e allle de France.
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Rita Querz

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Ripresa
Condizioni in miglioramento rispetto a un livello inferiore alla media

Venezia

Il Volo di Julia su San Marco


Apertura da record per il Carnevale di Venezia nel giorno del Volo dellAngelo, tradizionale overture della kermesse. Se lanno scorso durante la stessa giornata, che cadde il 3 febbraio, furono 90 mila gli arrivi e 70 mila le persone che assistettero al Volo dellAngelo, questanno sono stati 110 mila i turisti che si sono ritrovati in Piazza San Marco, per assistere, occhi al cielo, alle acrobazie aeree della studentessa universitaria Julia Nasi, 22 anni (foto Ansa)

Vantaggio
Condizioni di vita superiori alla media in ulteriore miglioramento

Fonte: Sinloc

DARCO

Lanalisi

LISTAT, IL CAPITALE UMANO E LE DONNE SOTTOSTIMATE


Gli uomini valgono quasi il doppio ma non si considera la capacit di fare rete
di DARIO DI VICO
rano e al minor numero di anni lavorati in media nellarco della loro vita. Ovviamente molto dipende dalla nozione di capitale umano che si fa propria e in questo caso avendo lOcse adottato quella che gli statistici chiamano lapproccio Jorgenson-Fraumeni si opera sostanzialmente su due parametri: il livello di istruzione e il reddito percepito. E sappiamo bene come entrambi gli indicatori giochino assieme al sostanziale monopolio rosa del lavoro domestico contro le donne. Sul concetto di capitale umano distinto da quello finanziario e da quello naturale la scienza economica si interrogata almeno dai tempi di Adam Smith e della sua Ricchezza delle nazioni. Pi di recente, grazie allapporto della sociologia, la riflessione sul capitale umano si allargata e oggi contempla il peso delle esperienze e la capacit di networking, due fattori per difficilmente quantificabili. Non un caso per che accademici come Maurizio Ferrera, proprio in virt dellallargamento della nozione di capitale umano, siano portati a rivalutare fortemente molto lapporto femminile dovuto innanzitutto alla maggiore capacit di far rete. Pi prosaicamente non va dimenticato come nella vita di tutti i giorni le assicurazioni usino tecniche di valutazione del potenziale di produzione del reddito di una persona scomparsa o impossibilitata (per un trauma) a svolgere il proprio lavoro per definire il risarcimento danni, come raccontato di recente dal film di Paolo Virz, che ha come titolo proprio Il Capitale umano. Lo studio Istat definito sperimentale adotta, come abbiamo detto, uno schema pi semplificato (definito di Jorgenson-Fraumeni). Il metodo di calcolo usato dallistituto di statistica considera il valore attuale del reddito da lavoro lungo il ciclo di vita previsto teDARCO

e statistiche sono impietose e fotografano di continuo il grande gap che esiste tra uomini e donne in Italia. Lultimo dato viene da una ricerca condotta dallIstat allinterno di un progetto promosso dallOcse e finalizzato a misurare il capitale umano per comparare i singoli Paesi e per esaminare il livello di sostenibilit dei sistemi di welfare, sottoposti a livelli di stress che non conoscevamo nel Novecento. Ebbene il dato medio riferito ai maschi di 435 mila contro 231 mila delle donne, quasi il doppio quindi. La media nazionale, per la cronaca, di 342 mila. Spiega lIstat: Il differenziale da mettersi in relazione alle differenze di remunerazione esistenti tra uomini e donne, ma anche al minor numero di donne che lavo-

Le cifre Ecco la nostra capacit di creare ricchezza e benessere nell'arco della vita (valori in migliaia di euro)
Per genere
Uomo
600 500 400 300 200 100 0

Per fascia det


15-34 anni

Per tipo di istruzione


600

Donna

35-54 anni

55-64 anni
500 400 300 200 100 0

600

556 293

559 396 139 46

636 409 216

Laurea Diploma Licenza elementare/media

453 231

384

431

500 400 300 200 100 0

np

np

np

Attivit di mercato*

Attivit domestiche**

Attivit di mercato*

Attivit domestiche**

Attivit di mercato*

Attivit domestiche**
Fonte: Istat

*Il valore legato alle potenzialit che impattano sui cicli produttivi ** Il valore (virtuale) connesso a faccende domestiche, cura dei gli, relazioni amicali, sport, lettura, cinema

nendo conto di possibili cambiamenti della retribuzione (dovuti anche allesperienza), di ulteriore istruzione che si pu acquisire, di modelli differenziali di partecipazione alla forza lavoro e della mortalit. Quindi si tiene conto della formazione, delle condizioni del mercato del lavoro e delle tendenze demografiche. Il guaio che i dati si fermano al 2008 e quindi non fotografano gli effetti della Grande Crisi che stanno mettendo a dura prova il modello sociale italiano. Si pu aggiungere che in qualche maniera i dati forniti dalla rilevazione Ocse-Istat finiscono per sovrastimare il valore nominale del titolo di studio senza poter tener conto del fenomeno, ad esempio, delle lauree deboli. Riconoscimenti universitari uguali agli altri dal punto di vista statistico ma che hanno un impatto reale, in termini di occupabilit, molto basso sul mercato del lavoro e che obbligano spesso il giovane uscito dagli studi ad accettare un lavoro da qualcosista, per usare la definizione coniata da Giuseppe De Rita. @dariodivico
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28 Moda

Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Pieghe

Il prossimo inverno Piccoli gufi e volpi, cappucci di cristalli, castellane: una favola ambientata in Sicilia

di Gian Luigi Paracchini

Nico, le sue sorelle e lo sdoganamento della contrattazione

Le fate del bosco di Dolce e Gabbana


MILANO Venite con me nel mio mondo fatato per sognar Cantava Pisu il cantafiabe e poi linizio, sempre uguale, rassicurante: Cera un volta in un tempo lontano. Chiss se avrebbe accettato di continuare: nel bosco delle Madonie, nella contea di Sicilia, un gruppo di fate buone, vestite di magie dai due sarti del re, Domenico e Stefano, uno, il pi basso, era nato l, laltro, il pi alto, veniva dal regno lontano del Nord. In sottofondo Cajkovskij, La danza della fata confetto e poi il grande albero cavo, il trono, il vento e i fili dorati. Non manca nulla alla nuova fiaba di Dolce e Gabbana. Un po Tim Burton, un po Le cronache di Narnja, un po la foresta di Shrek e con tante creature che ricordano sempre qualcuno: Cappuccetto Rosso, la principessa, i folletti, i soldati, la donzella, la regina, il paggio. Chi con lenorme cappuccio di pelliccia, chi con copricapo da guerriera tempestato di cristalli, chi gli stivali da guardia, chi la tunichetta (sempre un po scampanata) da castellana con stampate le chiavi della magione, chi con le cappe da dama di astrakan ricamate di volpi. un gran lavoro di fantasia e realizzazione persino sul capo stesso. Ecco allora la tecnica di un ricamocollage che riproduce su maxi felpe, cappotti, abiti e completi tweed, pellicce e sete e personaggi fanciulleschi: gufetti, giardini fioriti, scoiattoli. Forme semplici: leggermente scampanate. Spesso le pieghe. Tailleur e cappotti e abiti. Scarpe ma soprattutto stivali (molto lunghi medievali) con il tacco basso: solo le streghe cattive portano i tacchi. Non vero? Da Ferragamo Massimiliano Giornetti si lascia un po andare, dimentica gli equilibri e sperimenta le esagerazioni di artigianalit incredibili. Sceglie una sala asettica, quasi una galleria arte, e poi espone abiti manipolati come le tele in un pittore contemporaneo scozzese, Callum Innes, che lo stilista ha scoperto e amato da subito. Le tinte che colano e si stratificano nei quadri, negli abiti sono un lungo gilet (capo clou) di persiano agugliato (la tecnica che consente di passare da un materiale allaltro) alla seta a sua volta agugliata alla volpe; i cappotti di alpaca maculato e sfumato, gli abiti di maglia di seta e viscosa plissettata e tinta in capo; il montone over con le maniche in castoro; il giubbino di coccodrillo spazzolato e carenato. una collezione matura, impegnativa che chiede di essere toccata, non solo guardata. Un po come la moda di Marco De Vincenzo, litaliano che ufficialmente passato allo scuderia del colosso francese Lvmh. Non a caso. Lo stilista ha tocco su tessuti e lavorazioni (ma anche sui colori non scherza) come pochi. Ossessionato dallarte cinetica e dagli effetti 3D, come lui confessa, ecco che tutto, fra le sue mani, si trasforma per diventare qualcosa che incuriosisce e invo-

straordinario come la moda sappia essere evocativa. Soprattutto di epoche e personaggi. Non soltanto icone pluricelebrate come Marilyn, Steve, Brigitte, Elvis, Audrey e compagnia, che dal mito sono calati quasi stabilmente sulle passerelle e perfino nelle pubblicit, ma pure nomi pi di nicchia, da cineforum. Il modo per esempio come Prada si ispira con gusto strehleriano a quella Germania artistico-letteraria che ruota attorno a Weill, Brecht, Bausch, Von Trotta, Fassbinder, lascerebbe sbalorditi tanti intellettuali che bazzicano i circoli della berlinese Alexanderplatz. John Richmond fa rivivere nella sua nuova collezione linquieto profilo di Nico, musa, cantante e destabilizzatrice (dal punto di vista passionale) dei Velvet Underground, la band di Lou Reed. Da cinphile invece, Gaia Trussardi si ispira al fascino di Anna Karina in Bande part, una chicca di Godard, pura nouvelle vague, vale a dire molta avanguardia, poco botteghino. Ma la moda evocativa anche nei sentimenti: sa far tornare bambini, come al fiabesco show di Dolce & Gabbana, dove gli invitati vengono gentilmente omaggiati di Richmond Nico sul cappuccio pacchettino con deliziosa borsina tracolla dai diversi colori. Ma pi bella la mia bordeaux o la tua bluette? E subito scatta una maxi operazione di scambio: se do la mia verde a te, tu dai la tua fucsia a lei che mi gira la sua bianca? Non c ruolo, ne et che tengano e in una sorta di contagio collettivo si torna ai tempi delle figurine, con relativo baratto, sui banchi di scuola. E gli uomini? Allinizio falsamente indifferenti, supponendo che i sacchetti fossero differenziati e a loro spettasse il solito dopobarba, ma una volta soppesato e valutato il contenuto perch non partecipare? Linizio sfilata, come il suono della campanella, mette fine alle contrattazioni: in un contesto di boschi incantati incedono belle castellane normanne. Che meraviglia le fiabe. Per poi bisogner pur fare i compiti a casa. Nonnetto con ritmo C qualcosa di peggio per un sempre giovane essere nonno? S, diventare contemporaneamente nonno e bisnonno. Capita a Mick Jagger: la sua primogenita Jade, 42 anni, a Milano per linaugurazione della boutique Gherardini e la di lei figlia Assisi, 21 anni, sono attese in sala parto fra aprile e maggio. Jade a Milano non s espressa, limitandosi a sorridere e a fare shopping gratis. Assisi da Londra ha fatto sapere che il nonno Rolling Stone lha presa con allegria. A patto che nipoti e pronipoti continuino a chiamarlo Mick, salvo essere cancellati per sempre da qualsiasi spartizione ereditaria.
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Dolce e Gabbana
Ogni uscita una storia a s: da Cappuccetto Rosso a Biancaneve. E tanti riferimenti a mondi di fiaba: i gufi portafortuna ma anche i cappucci dei guerrieri, solo iper ricamati di cristalli e pietre dure, come i guanti da principessa e la borsetta

Trussardi Proporzioni e ispirazione alla Nouvelle Vague

Anteprima Il giallo sole, colore della prossima stagione

Marni Pellicce di volpe a intarsio e a macchie di colore

Biagiotti Abiti sognanti e cappe di cashmere jacquard

Rocco Barocco Rosso pompeiano con fregi stampati

MSGM Il trench con le stampe e la treccia

Missoni Gonne portafoglio e pellicce dai colori forti

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Moda 29

Lartigianalit da toccare di Ferragamo De Vincenzo nella scuderia Lvmh


glia. Per esempio un semplice montone lui lo lasera, ne colora il pelo di fucsia e quando ti avvicina non puoi che toccarlo per capire cos! Come quel cappotto di cammello bucherellato e foderato di lurex o i completi di garza tecnica multicolor. Anche da Marni sono forme e materia. Ebbene s, ho esagerato, confessa Consuelo Castiglioni la stilista con quel filo di voce che tradisce una romantica timidezza. Ancora un artista, tedesco, Magnus Plessen, ad ispirare il gioco degli eccessi di tinte e disegni come pennellate o spruzzate o suggestioni su maxi t-shirt di neoprene, gonne con i volant, bomber di montone, pantaloni giganti e sorprendenti pellicce. Tutto over sovrapposto. Primeggiano i mocassini con para di gomma e punta dacciaio. Larte, il nuovo mondo, anche per i ragazzi alla Massimo Giorgetti che dopo il successo con le felpe a stampa-tutto-il-possibile, prova a passare oltre, sispira ai dipinti a spatola di Gerhard Richter, li elabora attraverso le foto di Dario Catellani e alle tempere di Luca De Gaetano e fa abiti, cappottiSALVATORE FERRAGAMO

Il personaggio La Hemingway testimonial di Agnona: sportiva che sogna il cinema (e le salumerie)

Sulle tracce del bisnonno Dree, modella e gourmet


Pilati? Non impone un costume alle donne
MILANO Il mio rapporto con Stefano (Pilati, direttore creativo di Agnona, ndr) si riassume cos: quando gli ho chiesto cosa indossare per la presentazione della collezione mi ha detto quello che vuoi tu, quello che ti senti meglio addosso. Ecco, ci sono gli stilisti fissati con limporre la loro visione e poi, molto pi rari, quelli come Stefano: che hanno fiducia nel proprio lavoro, e nelle donne che indosseranno le loro creazioni. Stefano sa che tutto quello che disegna ti far sentire bene. Con lui non ti senti mai in costume. Dree Hemingway una modella atipica per tanti motivi: selvaggia donna-fauno nella campagna Agnona eccola remota e quasi algida (e bruna) nel book appena scattato a Londra (e che 36 ore dopo era gi stampato, rilegato da belle copertine di lana alla presentazione di via SantAndrea a Milano). Dree sarebbe una modella speciale anche se il suo cognome fosse diverso ( figlia di Mariel, una delle modelle pi famose degli anni 80, e pronipote di Ernest): ha la sana costituzione della ragazza nata e cresciuta in Idaho, il posto che, ancora oggi che vivo tra New York, Los Angeles e lEuropa, chiamo casa. Quella Sun Valley dove destate ama andare in canoa a remare tra le rapide (incarnato sanissimo a parte, la passione per la vita allaperto le ha anche conferito una stretta di mano ferrea, insolita in una modella taglia 38). Accarezzando il caldo cashmere double-face (Agnona del gruppo Zegna) firmato Pilati che la avvolgeva, spiegava che viaggiare continuamente ti costringe a cercare il capo ideale per spostarti su e gi dagli aerei, quello dal quale non ti separeresti mai. Come la maglia che indosso, per esempio.... Inevitabile la domanda: dovr restituirlo, al termine della presentazione? Non ho capito bene, per dire la verit.... Poi ride: La tentazione quella di indossare pi capi possibile, a strati uno sopra laltro, fingere di dover andare cinque minuti al bar e scappare in aeroporto con il bottino. Modella atipica, a Milano Dree si divisa nel pochissimo tempo libero tra le sue due destinazioni

Famiglia Qui sopra Ernest Hemingway (18991961). A destra Dree, 26 anni, nello showroom di Agnona

A confronto Pennellate sugli abiti di Marni Il coccodrillo jacquard di Biagiotti, il rosso pompeiano di Rocco Barocco
ni, completi, bomber fra tessuti tecnici e sete e maglie. Interessante. Larte per Rocco Barocco Pompei con le sue rovine e i suoi simboli. Nessuno se ne occupa allora lo faccio io, raccontando questa meraviglia sui miei abiti dice (e fa lo stilista): i pavimenti e fregi e i colori della citt distrutta dalla lava sono la stampa (discreta) in abiti, completi, cappotti, maglie. Da Trussardi la pelle, naturalmente, per tutto e di pi. Belle le nuove gonne con le balze e gli abiti scivolati a canotta con scolla olimpionico e le felpe e la polo che diventa tuta e il cardigan. Esplosione delle proporzioni. Premio alla coerenza anche a Missoni: 85 per cento della collezione in maglia il resto praticamente pelliccia. Forme pi che rilassate, sovrapposizioni, colori tranquilli eccetto interventi a sorpresa (giallo, arancio, azzurro): cappottini, pullover, gonne longuette, abiti scivolati, cappucci. Un capo pu avere pi maglie: a punto riso, rovescio, a costa, rasa. Unalchimia. Laura Biagiotti festeggia i 15 anni di sfilate al piccolo teatro e lo fa con un bel saggio di quel che sa lavorare meglio: il cashmere. Il poncho/cappa che non un poncho/cappa ma una coperta che veste a piacere anche perch double, persino nella versione coccodrillo jacquard. Un tema doc anche per John Richmond: il teschio che, iper ricamato o stampato, su bomber felpe, abiti da sera, tweed e giacche. Lalternativa? Il volto di Nico, lex musa di Lou Reed. Atmosfera Velvet Underground, certo.

Con il Corriere

Protagonisti e tendenze Domani lo speciale


Esce domani con il Corriere lo speciale Moda dedicato alle tendenze della prossima primaveraestate: 48 pagine di personaggi, backstage e consigli ispirati al tema della prossima stagione, il floreale. Tra le interviste ai protagonisti della moda, la designer inglese Vivienne Westwood e Riccardo Tisci, direttore creativo di Givenchy.
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preferite: il Duomo e il Salumaio (il negozio di gastronomia e ristorante a Palazzo Bagatti Valsecchi). Sa tutto di cucina perch le piace mangiare e perch il suo fidanzato Philip Winser, ristoratore inglese di solido successo newyorchese. Conversatrice vivace, ama condividere ricette di primi piatti, fa lelogio della panna in tutte le sue declinazioni, e da grande appassionata di salumerie (i deli newyorchesi) chiede informazioni sugli insaccati italiani tipici pi saporiti e meno conosciuti allestero. Fa collezione di copertine, campagne, e occasionalmente sfila in passerella ma da grande vuole fare lattrice (ha debuttato in piccoli film indipendenti come The Starlet, Nous York , e ha appena finito di girare While were young di Noah Baumbach, che pu essere il salto di qualit con conseguente migrazione a Hollywood in pianta stabile). In movimento tra set e showroom milanesi, non mai riuscita a vedere ledificio a pochi passi dal Duomo dove Ernest Hemingway nellestate del 1918 si innamor dellinfermiera Agnes von Kurowsky che ispir Addio alle armi. Chiede lindirizzo (via Armorari) e sorride quando le si dice che non pu sbagliare perch c una targa commemorativa: Davvero? un gesto meraviglioso. Mi fa molto, molto piacere.

Matteo Persivale
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Ferragamo e De Vincenzo
In alto, un capo Salvatore Ferragamo: un gilet (pezzo forte della collezione ma anche della stagione) di pelliccia persiano agugliato (tecnica che in pratica permette di passare da un materiale allaltro) a volpe. Sotto invece unuscita di Marco De Vincenzo: il giacchino di cammello con piccole aperture tagliate al laser dalle quali si intravede la fodera di lurex; brillante e multicolor anche la gonnella. Il marchio entrato a far parte del gruppo del lusso Lvmh di Bernard Arnault

Paola Pollo
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La prima collezione

Le collegiali romantiche di Hogan Il casual Anni 70 diventa psichedelico


Il giaccone di pelliccia (ma lana di agnello o cashmere) portato con il bermuda al ginocchio di fustagno grigio e gli stivali alti in cavallino lucente con il monotacco a zeppa. Il chiodo da motociclista in montone, allungato e con il collo in castoro, indossato sulle tuniche in voile Anni 70 che invece dei fiori hanno musi di gatto con occhi celeste. Romanticismo, sartoria maschile, stampe delicate e psichedeliche. Simon Holloway riassume cos gli ingredienti della prima collezione di prt-porter firmata per Hogan (dopo quella maschile). Una piccola rivoluzione di stile che conquister ragazze di tutte le et. In una sorta di Studio 54 (sullo sfondo c un set fotografico ispirato a David Bailey), le modelle schierate ai lati vestono di bianco e nero, magenta, porpora e rosso sangue. I capispalla hanno silhouette ardite e pulite ma sempre con un tocco ironico. Le stampe naif create in esclusiva dallartista Julie Verhoeven per la griffe del gruppo Tods ricorrono anche sulle bowling bag in vitello martellato. Una profusione di stivali: in pelle lucida o suede con il tacco alto, medio o basso e un dettaglio metallo. Cos le figlie dei fiori balzano nel futuro.

Maria Teresa Veneziani


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MARCO DE VINCENZO

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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

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Shoah, morta la superstite pi anziana
Alice Herz-Sommer, la pi anziana tra le persone sopravvissute alla Shoah di cui si avesse notizia, scomparsa a Londra allet di 110 anni. Ebrea, era vissuta a Praga e aveva conosciuto Franz Kafka (con lei nella foto): deportata nel 1943 nel lager di Terezin, era stata liberata dai russi nel 1945. Un film su di lei, The Lady in Number 6, candidato allOscar come documentario corto.

Cultura
Anteprima Esce da Rizzoli un nuovo romanzo ambientato a Bellano, il paese natale dellautore

Lo scrittore
erano pochi, in paese e in fabbrica, a mormorare che al Geremia mancava qualche gioved. Era infatti difficile credere che un uomo regolare di zucca e borsa potesse andar contento solo di casa, chiesa e bottega. Ma il gioved e anche il venerd e il sabato e la domenica al Geremia sparirono dalla zucca tutti assieme quando vide e sinnamor, senza aver rivolto a lei o ascoltato da lei nemmeno una parola, della Giovenca. Bast vederla: O la sposo o mi ammazzo.... E questo soltanto linizio. Dopo compare anche Novenio. Novenio Trionfa era un ventottenne scartato dallesercito perch aveva un solo coglione, pure atrofizzato, e che ancor prima era stato espulso dal seminario dopo un violento alterco con il proprio confessore e confidente spirituale a causa di Gabriele dAnnunzio del quale il Novenio aveva letto una copia clandestina di Primo Vere e del Canto Novo, invaghendosene perdutamente. Come sinvagh di Giovenca gridandole: E alfin ti giunsi! Con trepida ansia, su le ninfee ti stesi e... e un bacio col labbro convulso timpressi Or sei mia. E il bacio glielo diede davvero. Or sei mia lo avrebbe anche voluto declamare il Notaro. Il Dottor Editto Giovio, Notaro in Como, come annunciava la grossolana targa apposta sul portone del suo studio in sobborgo San Bartolomeo, era un essere grasso al limite della ripugnanza, sempre sudato, dalla dubbia igiene personale, soprannominato voncin dai proprietari delle trattorie dove quotidianamente consumava pantagruelici pranzi e cene. Cinquantenne ricco rubando i soldi ai poveri ignoranti di leggi e di codici, ancor prima di vederla di persona la Giovenca perse la testa per lei: gli bast una fotografia finita stranamente in mano sua Un bagno caldo, un vestito nuovo del sarto, un taglio di capelli con la riga nel mezzo si pensava di conquistare quella manza di tale splendore. Ma le cose non vanno sempre cos come uno se le pensa Per a far quadrare i conti, a ricomporre i tasselli di un mosaico che sembrava impossibile restaurare ci pensa lui, il medico condotto come si diceva una volta di Bellano, lautore di questo libro. Andrea Vitali di libri ne ha scritti tantissimi ma, citando a memoria, quindi con il rischio di sbagliare, il critico letterario e giornalista Antonio DOrrico si pu dire che: lultimo suo libro sempre il pi bello. E quando vedremo il film che la Premiata ditta Sorelle Ficcadenti ispirer diremo: Era meglio il libro.
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I segreti di due sorelle diverse turbano il mondo di Andrea Vitali


Lapertura di un negozio sconvolge la routine in riva al lago
di FRANCESCO CEVASCO

a Premiata ditta Sorelle Ficcadenti lieta di annunciare la sua prossima apertura il giorno mercoled 1 dicembre. Merci di Qualit e Prezzi Imbattibili vi attendono. Da quel giorno del 1915 la vita di Bellano non fu pi la stessa. Il bel paese che si affaccia, sereno e ordinato, sulla sponda orientale del lago di Como fu percorso da un brivido che si trasmise di gente in gente fino a sconvolgere destini che sembravano condannati alla rispettosa routine di esistenze prigioniere dentro regole sociali immobili dai tempi dei tempi. E invece Ecco Giovenca Ficcadenti. Contitolare del nuovo, prestigioso ed elegante negozio che definirlo semplicemente Merceria non basta, Giovenca cos bella... Tanto bella da scatenare subito impossibili desideri sentimentali ed erotici tra i maschi di ogni et e rango sociale. Alta, bionda, appariscente, Giovenca gode di una naturale sfrontatezza che, senza essere mai volgare, le dona un fascino assassino. Anche i vestiti le cadono addosso che sembrano dipinti su un corpo scolpito, pieno ma mai e da nessuna parte eccessivo. Quando prende il treno che conduce a Monza si concede il lusso della seconda classe: non si mischia alla odorante gente che affolla le dure e scomode panche della terza classe. Giovenca porta il suo riconoscibile e raffinato profumo nella carrozza piena di sguardi che voltano tutti verso di lei. Quel viaggio lo fa tutti i gioved. E per tutti, a Bellano, il viaggio misterioso. Possibile si domandano in paese, dalla perpetua al prevosto, dal maresciallo ai due merciai che soffrono la sua concorrenza , possibile che venda cos tanto da dover andare, come dice lei, una volta la settimana a ordinare nuova merce per il negozio suo e della sorella? E come possibile che sia andata a ordinare nastri e bottoni anche gioved 2 dicembre, appena il giorno dopo linaugurazione e quindi con appena un giorno dincassi?. Questo e altri misteri che avvolgono Giovenca si srotoleranno andando avanti a leggere il nuovo libro di Andrea Vitali: Premiata ditta Sorelle Fic-

] Esce in libreria dopodomani, mercoled 26 febbraio, il nuovo romanzo di Andrea Vitali (nella foto) Premiata ditta Sorelle Ficcadenti, edito da Rizzoli (pagine 447, e 18) ] Questo libro, come quasi tutti quelli di Vitali, ambientato a Bellano, il paese in provincia di Lecco, sul lago di Como, dove lautore nato, vive e lavora. La trama ci porta indietro nel tempo, per lesattezza nel 1915, quando la vita tranquilla del piccolo centro viene messa a soqquadro dallapertura di una merceria gestita dalle sorelle Ficcadenti, una delle quali stupenda e fa innamorare tutti gli uomini intorno a s

Marcello Dudovich (1878-1962), particolare del manifesto per la pubblicit del Cordial Campari (1915)

cadenti. Un racconto complicato come un orologio nei meccanismi, ma liscio come lolio nella scrittura. Una storia fantastica ma dove tutti i personaggi sono quelli veri di quel primo Novecento italiano. Accanto a Giovenca si muove la sorella Zemia che di Giovenca sembra lesatto opposto: tanto bella luna quanto brutta laltra. Vale la pena di ascoltare il paragone tra le due che fa Rebecca, la perpetua di don Primo Pastore, il prevosto di Bellano che dalla sua poltrona consigliava o sconsigliava matrimoni, e alcuni li combinava. Rebecca convinta di vedere ovunque il fiammeggiare del diol bestia, ma, nonostante lossessione satanica, testimone attendibile. Avendo appena intraviste le sorelle, sapeva che venivano a Bellano dalla non lontanissima Albate, che la Giovenca era la minore, ventotto anni occhio e croce, alta, bionda, ben fatta. Vestiva sgargiante e fumava. Sempre incipriata e con il rossetto a disposizione nella borsetta per darsi ogni tanto una ritoccatina. Dava

lidea di essere sempre sul punto di partire per una festa o di salire su un palcoscenico. Laltra, la Zemia, non sembra nemmeno la figlia dello stesso padre. O della stessa madre. Piccola, magra. Rachitica. Era la pi anziana, forse poco pi di trentanni. Di colorito grigio come i vestiti che indossava. A incontrarla di notte cera da credere che i morti ogni tanto se ne uscissero dalle tombe per andare a spasso. E le manca un dito, il mignolo della mano sinistra. Grigia o nera che fosse nei vestiti, nessuna a Bellano era pi lugubre di lei. Vendeva cose luccicanti, ma forse, anche lei, Zemia-Zombie, nascondeva segreti inquietanti. Segreti che il buon burbero maresciallo Citrici ten-

Donne agli antipodi Bionda e attraente, Giovenca prende il treno ogni gioved Zemia minuscola, rachitica grigiastra come i suoi vestiti

ter di svelare. Citrici un buon investigatore e anche un bravo cristo: prima di mettere in guardina qualcuno, prima di denuncialo alle superiori autorit, prima di segnalare comportamenti strani a quelli dellUfficio di Igiene che poi ti mandano in manicomio, offre sempre una seconda possibilit alle sue vittime. Ma che le donne non si mischino troppo in queste storie e non si ficchino nel suo lavoro perch queste sono questioni da uomini. E di uomini ne girano intorno a Giovenca. C il Geremia che ha trentadue anni, un viso lievemente asimmetrico, spalle da muratore ma alle dipendenze del locale cotonificio, fronte alta sulla quale spiccava, a destra, un bozzo frontale, frutto di un colpo di scopa menatogli ventanni prima dal padre, capelli neri, fitti e irti. Carattere docile, di buon comando, tetragono alla fatica. Timoroso di Dio e dei suoi comandamenti. Aiutava il parroco a tenere in ordine le verzure della canonica. Non aveva vizi. Ne avesse avuti gli sarebbe mancato il tempo per praticarli... Non

] Nato nel 1956, medico di base a Bellano, Vitali ha esordito nel 1990 con il romanzo breve Il procuratore, edito da Camunia. Ha vinto il premio letterario Piero Chiara nel 1996 con Lombra di Marinetti (Periplo) e il premio Grinzane Cavour nel 2004 con Una finestra vistalago (Garzanti) ]Vitali ha pubblicato diversi romanzi con Garzanti, tra cui La signorina Tecla Manzi (2004), La figlia del Podest (2005) e Un bel sogno damore (2013). Premiata ditta Sorelle Ficcadenti il suo primo libro edito da Rizzoli

Maestri Nel 1947, con Consagra e altri, fond Forma 1. Fu femminista e comunista non ortodossa. Scelse Roma come sua citt e avrebbe compiuto 90 anni a ottobre

Addio a Carla Accardi, la signora dellastrattismo


di PIERLUIGI PANZA

i interessa la forma del limone, non il limone. In questa dichiarazione dintenti del Gruppo Forma 1 fondato nel 1947 con Attardi, Consagra, Dorazio, Guerrini, Perilli, Turcato e il futuro marito Sanfilippo sta gran parte della poetica di Carla Accardi, lartista siciliana scomparsa ieri allospedale Santo Spirito di Roma. Avrebbe compiuto 90 anni a ottobre. Cosa significa ci interessa la forma e non loggetto? Vuol dire che larte doveva essere Purovisibilismo e concentrarsi sulle potenzialit del rapporto tra forma e percezione, senza rappresentare la realt. Forme, linee e colori erano sufficienti per esprimere i sentimenti, come tematizzato nel 1908 da Wilhelm Worringer (Astrazione ed empatia) e sintetizzato da Wassily Kandinskij in un celebre aforisma: Il contatto dellangolo acuto di un triangolo con un cerchio non ha un effetto minore di quello del dito di Adamo in Michelangelo. Nata a Trapani nel 1924, figlia di un ingegnere e di una proprietaria di saline, la Accardi fu pioniera del femminismo insieme alla scrittrice Carla Lonzi (la

teorica della differenza sessuale) e divenne la signora dellastrattismo. Compiuti gli studi a Palermo e a Firenze dove andavo a copiare Beato Angelico ricorder ironicamente si trasfer a Roma, dove inizi a frequentare lOsteria dei pittori, fonte dispirazione anche per il Barone rampante di Calvino. Esord con la prima personale nel 1950 alla Galle-

ria Numero di Firenze, poi espose alla Libreria Salto di Milano (dove era nato il Movimento arte concreta) opere cubiste-astratte, specie bicromie. A Roma (dove poi prese studio in via del Babuino) frequent Consagra, che nella seconda met negli anni Cinquanta ospite di Renato Guttuso, paladino del Realismo e oppositore dellAstrattismo. Quando si form il gruppo Forma 1 Guttuso si arrabbi ricord la Accardi e disegn uno scarabocchio. Lui era comunista, ma a quel tempo anchio ero iscritta al Pci. Lui sosteneva il figurativo perch lo voleva il partito. Dalla sinistra gli artisti astratti furono osteggiati: nel 1952 era uscito su Rinascita un articolo che sconfessava lastrattismo (larte doveva essere rispecchiamento della realt) e Antonello Trombadori li prendeva di mira. Intanto, fuori dal coro, la Accardi incominci ad affrontare problematiche di riduzione cromatica documentate dalla personale del 1955 alla Galleria San Marco di Roma, anno in cui partecip, invitata da Michel Tapi, alla rassegna Individualit doggi: fu il suo periodo dellautomatismo segnico. Nel 1961 reintrodusse il colore nelle composizioni, ader al Gruppo continuit e incominci ad allestire

Lartista Carla Accardi: per il Corriere della Sera ha realizzato la copertina del supplemento la Lettura del 16 dicembre 2012. A sinistra: Riscontri imperfetti del 2006

personali a New York e Londra. Dal 1964 fu presente alle Biennali e inizi cicli di opere che investigavano i rapporti con lambiente (Tenda e Triplice tenda). Realizz anche Rotoli, opere trasparenti e grandi lenzuoli (realizzer a Milano anche una copertura per un cantiere di restauro) con schemi geometrici ripetuti quasi ossessivamente. Fece opere a 360 gradi e lavor con Burri e Rotella al Municipio a Gibellina. Nel 1999 venne pubblicato il catalogo ragionato delle sue opere (Charta, con testi di Germano Celant), che evidenzi anche rapporti con lInformale e lArte Povera. Nel 2004 una grande mostra al Macro di Roma, a cura di Danilo Eccher, fu dedicata ai suoi anni Settanta, alle opere in sicofoil (un materiale industriale). Nel 2007 tenne una mostra nel museo progettato da Frank Gehry a Herford, intitolata Carla Accardi incontra Lucio Fontana. Commentandola, Achille Bonito Oliva rinveniva alcuni tratti definitivi della poetica dellAccardi: unadesione affrancata dai condizionamenti allastrattismo con aperture in varie direzioni, tenendo fermo nella pittura il dato bidimensionale dello spazio, lo sbarramento di ogni profondit prospettica e un uso non materico del colore.
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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Cultura 33

Dibattito
Per opporsi alla dittatura del marketing

Personaggi Un volume della Fondazione Corriere ripropone gli articoli di Amalia Moretti Foggia

CRITICA E PUBBLICO LA NUOVA ALLEANZA


di PAOLO MEREGHETTI

Petronilla, un medico in cucina


Salute, figli, fornelli: le storiche rubriche rivolte alle lettrici
di GIULIA BORGESE
malia Moretti Foggia, ma chi sar mai? Neanche il titolo Le ricette di vita del dottor Amal e di Petronilla chiarisce alcunch ai lettori di oggi. Un po di pi dice la data 1929-1947, molto antica per chi prende in mano questo bel volumotto rosa appena pubblicato dalla Fondazione del Corriere della Sera. Ma s, qualche nonna frugando nella memoria ritrova quei due nomi dottor Amal e Petronilla che, appunto, in anni lontanissimi, erano assai popolari. Se poi si legge la bella ed esauriente prefazione della storica Maria Giuseppina Muzzarelli, vien subito voglia di conoscere una donna comune e deccezione: la sua popolarit nasceva dalle varie rubriche che teneva ogni settimana sui supplementi del Corriere, senza firmarsi per, ma usando pseudonimi: Dottor Amal sulla Domenica e sulla Lettura (evidentemente in quei tempi un medico uomo doveva sembrare pi credibile e autorevole di un medico donna), Petronilla (derivato dalla buffa moglie di Arcibaldo, nel fumetto americano celebre allora anche in Italia) che dispensava la sua arte cucinaria sempre dalle pagine della Domenica, La massaia scrupolosa sul Romanzo Mensile e Una mamma sul Corriere dei piccoli. Del resto lamministratore del Corriere Eugenio Balzan la chiam nel 1929 proprio per fare la giornalista rara avis, in anni in cui le donne allora erano al massimo collaboratrici come Ada Negri o la marchesa Colombi perch a Milano era molto conosciuta. Medico, laureata a Bologna con Augusto Murri di cui era stata perfino assistente, laica, socialista era amica di Anna Kuliscioff e, si pu ben dire, femminista, aveva fondato la Poliambulanza di Corso Venezia, dove curava le donne mamme, ragazze e anche prostitute e i bambini, soprattutto di famiglie povere. Giornalista dunque, ma anche un po sottostimata: daccordo, lei era una delle colonne pi salde della Domenica , tuttavia il 18 dicembre 1944 aveva scritto al proprietario di allora del Corriere della Sera, il dottore Mario Crespi, perch riteneva umiliante il fatto di non aver ricevuto la gratifica natalizia e cio di non far parte del Presepio allestito nel grande camino della famiglia del Corriere: esclusione evidentemente dovuta al

nterrogarsi ancora sul senso della critica pu sembrare ai limiti dellautolesionismo, visto che ogni gerarchia caduta definitivamente. E la frase semiseria di Truffaut secondo cui tutti hanno due mestieri, il proprio e quello di critico cinematografico si trasformata con gli anni in una specie di maledizione: invece di stimolare in ognuno il lavoro del critico (cio le capacit di ragionare sui valori o sui disvalori di un qualsiasi prodotto) ha finito per giustificare il peggior soggettivismo, dove spesso chi si fa sentire solo chi ha la voce pi forte. O il blog pi alla moda. E nella versione 2.0 della notte schellinghiana, dove tutto uguale a tutto, ecco che la critica perde ogni valore. Potrebbe essere una conquista. Forse. Eppure, le persone che hanno riempito la Sala Melato del Piccolo, qualche giorno fa, per ascoltare lo scambio di

Dice Scorsese: non


tutte le immagini sono destinate a essere consumate e dimenticate
opinioni tra Ronconi e Cordelli, erano l a dimostrare che di critica se ne sente ancora il bisogno. Proprio come ricordava Martin Scorsese sulla New York Review of Books dellagosto scorso, quando sosteneva che i giovani devono capire che non tutte le immagini sono fatte per essere consumate come un dolce e poi dimenticate. E che bisogna insegnare a distinguere quelle che hanno qualcosa da dire al cuore e allintelligenza da quelle che si limitano a voler vendere qualcosa. Praticamente lo stesso discorso che faceva Cordelli durante il dibattito organizzato da la Lettura, quando lamentava leccesso di spettacoli (cio di prodotti pensati solo per vendere) se paragonato alla scarsit di idee. Certo, dedurre in questo modo la necessit della critica pu essere un esercizio azzardato. Ma pu aiutare a ribadirne lutilit. Soprattutto se si tiene in considerazione il terzo invitato al tavolo dove siedono autori e critici. E cio il pubblico. da lui, dalle sue esigenze e aspettative che dovrebbe ripartire il discorso, perch solo cos si pu far piazza pulita in un colpo solo di quella marea di narcisismi che la proliferazione degli spazi e delle occasioni ha inevitabilmente prodotto. Per chi si scrive? Ecco la do-

manda cui bisognerebbe saper rispondere sempre. Se lo faccio per me stesso, per affermare le mie ambizioni di scrittura, allora un bel chissenefrega basta a chiudere la discussione. La critica non un surrogato della velleit letteraria, della voglia di scrivere. Per quella ci sono altri spazi e altri percorsi. Certo, anche la critica deve avere un suo stile, una sua scrittura riconoscibile, ma sempre subordinata a entrare in relazione col suo destinatario. E possibilmente senza dover far ricorso a un traduttore simultaneo, ma tenendo sempre ben a mente che non tutti i pubblici sono uguali, hanno la stessa cultura, le stesse conoscenze e le stesse aspettative. Unaffermazione, questa, che si capisce meglio quando si tiene presente la seconda fondamentale domanda del lavoro critico: perch si scrive? Non voglio scivolare nel patetico, ma penso che il bravo critico sia mosso soprattutto da una specie di missione pedagogica. Lintima convinzione che il suo compito quello di aiutare il lavoro culturale a difendere la propria necessit. Per questo penso che il critico non dovrebbe mai essere un giudice che assolve o condanna, cos come penso che non siano pi i tempi in cui un critico doveva trasformarsi in un avvocato per difendere un autore di fronte allincomprensione del pubblico. Oggi di incompresi non ce ne sono praticamente pi e il rischio casomai lopposto, di essere compresi troppo. Per questo il critico dovrebbe assomigliare a un bravo maestro, capace di trasmettere ai suoi lettori gli strumenti che servono per capire quello che sta vedendo (o leggendo o sentendo). Per aiutarlo a orientarsi in un mondo dove si fa fatica a distinguere per usare le parole di Scorsese tra chi vuole solo vendere qualcosa e chi vuole parlare alla nostra intelligenza. Tra marketing e cultura, tra superficialit e necessit. Per aiutare il critico che c in ognuno ad affinare meglio i suoi strumenti ed esprimere unopinione personale motivata e pertinente. Perch non detto che si debba sempre andare daccordo col critico, ma aver ancora voglia di confrontarsi con qualcuno a cui si riconosce credibilit il modo migliore per spiegare a chi non lo vuol capire perch la critica importante: perch con lautorevolezza che deriva dalla sua credibilit (e da nientaltro) che il critico aiuta gli spettatori (e i lettori e gli ascoltatori) a essere un po migliori, cio pi attenti, pi informati e perch no pi esigenti.
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Doris Emrick Lee (1905-1983), Il giorno del Ringraziamento (1935, olio su tela, cm 71,3 x 101, 8, particolare)

fatto che lei era lunica giornalista donna! Ma adesso andiamo a sfogliare le ricette di vita, per scoprire anzitutto la sua abilit nel mutare linguaggio: il dottor Amal traduce in parole chiare quel che dice il dottore, spiega come leggere i risultati degli esami e come cambia il corpo nei bambini, negli adolescenti, nei vecchi; soprattutto detta semplici ricette di igiene e di educazione fisica: camminare, per esempio, obbligatorio per tutte le et: molto novecento farsi sempre trasportare dalla carrozza, dallauto-

mobile, dal tranvai, dal treno. Comodo invero, e dolce, ed allettante e assai moderno, ma quanto contrario a ci che esige la sovrana Natura!. Una mamma invece si esprime per favolette: narra le piccole malefatte dei bimbi che possono causare malattie anche molto gravi, come quella del ragazzino che si ficcato un fagiolo nellorecchio o di quellaltro che non si messo la maglia di lana dopo una gran sudata. Il vero fascino, per, si scopre nelle ricette dedicate alle lettrici che vogliono scoprire la dignit dello spignat-

La presentazione a Milano

Fare giornalismo al femminile


Si tiene a Milano dopodomani, 26 febbraio, la presentazione del libro Le ricette di vita del dottor Amal e di Petronilla 1929-1947, a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli, edito dalla Fondazione Corriere della Sera (pp. 443, e 14), che raccoglie gli articoli di Amalia Moretti Foggia sulle testate di via Solferino. Lincontro, coordinato da Barbara Stefanelli, si svolge alle ore 18 presso la Biblioteca Nazionale Braidense (Via Brera 28) e fa parte della serie Dalla terra alla tavola, vita in cucina su cibo, storia e societ. Partecipano Camilla Baresani, Francesca Zajczyk e Maria Giuseppina Muzzarelli.

tare e anche la sua funzione rasserenante per tutta la famiglia: Se seguite la mia ricetta, avrete di certo, come lho avuto io, uno di quei maritali grazie, cara che scendon dritti dritti dentro il cuore. E sono anche, questi scritti, briciole importanti di storia; se infatti prima della guerra i cucchiai sono sempre ben colmi, siano di burro, zucchero, olio o latte, durante la guerra tutto diventa misero, in casa c soltanto quello che passa la tessera annonaria: al punto che si pu allestire una torta squisita anche senza uova, senza burro, e persino senza zucchero che far correre con il pensiero a quel famoso pan di Spagna del tempo che fu. Ma il massimo Petronilla lo raggiunge con La ciambellona del 27 maggio 1945. Grande allegria! La guerra finita!....Ora sai. Ora certo. Egli ritorna. E alla fine ecco la squisitissima ciambellona pronta a festeggiare la tanto sospirata riunione. Insomma, un libro davvero delizioso e inatteso, fatto di briciole di storia dicevamo tuttavia importanti per conoscere e capire un periodo tra i pi interessanti e complessi della nostra Storia maiuscola.
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Usa Lanalisi di Lucchini e Matarazzo: Obama ha prevalso grazie ai dati raccolti su ispanici, gay, afroamericani

Le minoranze sono la carta vincente nella corsa digitale alla Casa Bianca
di MASSIMO SIDERI

Su Rai Uno

Cordelli, Ronconi: torna in replica il confronto del Piccolo Teatro


L intervento di Paolo Mereghetti si inserisce nel dibattito suscitato dal forum (organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera) che marted scorso, 18 febbraio, al Piccolo Teatro Studio di Milano, ha visto il regista Luca Ronconi e il critico teatrale Franco Cordelli dialogare con il giornalista Paolo Di Stefano sul tema I critici e i pubblici. Il servizio televisivo sul forum potr essere riascoltato in due puntate su Rai Uno nellambito del programma Terza pagina: questa notte alle due la prima parte e domani notte, sempre alle due, la seconda parte.

ellera dei 18 centesimi di secondo la nuova unit di misura della conoscenza imposta dal motore di ricerca Google potrebbe sembrare difficile prendere tra le mani un libro che tratta della seconda campagna presidenziale di Barack Obama, Anno Domini 2012. Due anni ci riportano ormai, non solo emotivamente, nel paleolitico della modernit. Eppure ci sono validi motivi, anche di cronaca, per dedicarsi a La lezione di Obama. Come vincere le elezioni nellera della politica 2.0 di Stefano Lucchini e Raffaello Matarazzo (Baldini&Castoldi, pp. 118, e 14,90). Non il primo testo che analizza la pi costosa e tecnologica campagna elettorale della storia (2 miliardi di dollari considerando solo lo scontro finale tra Obama e lo sfidante Mitt Romney) e non sar nemmeno lultimo. Il 2012 destinato ad essere oggetto di un perenne studio, uno spartiacque tra lepoca della tv e quella del Web. La politica dei like, dei tweet e dei Big Data in Italia non ha ancora trovato domicilio stabile. Appare talvolta nellapproccio giovanile e nella dialettica del neopremier Matteo Renzi che, non a caso, viene dalla politica locale e da un incarico di

sindaco che ha molti contatti con lelezione diretta del presidente Usa. Appare anche nel laboratorio del Movimento 5 Stelle e negli esercizi di democrazia diretta tramite la piattaforma Internet. Ma, appunto, per parafrasare una famosa battuta del fondatore di Amazon, Jeff Bezos, siamo in Italia alla politica 0.2, in attesa di quella 2.0. La grammatica del Web nazionale appare ancora quella di un bambino di sei anni, che prova grande soddisfazione nel maneggiare per la prima volta una lingua complessa, non rendendosi conto della comicit che alle orecchie degli altri provocano i suoi strafalcioni. Ecco, dunque, in un momento storico in cui le elezioni sono evocate quasi allordine del giorno, per quanto rinviate fino al rinviabile, linteresse di quellautunno che ha permesso lObama 2, vittoria basata, come ci spiegano gli autori, sulla triade soldi, tecnologia, narrazione. Laddove, se vero che ognuno dei tre elementi pu essere traslato gerarchicamente, pur rimanendo insostituibile, allo stesso tempo anche vero che lelemento di distinzione rispetto al passato arriva dalla tecnologia, dalluso del data mining, cio della discesa nella miniera dei dati che noi europei consideriamo ancora ingenuamente protetti

Sostenitori di Barack Obama (foto Afp)

da un diritto alla privacy novecentesco. Il finanziamento privato deriva infatti dalla svolta imposta dopo lo scandalo del Watergate nellera Nixon. La narrazione e la presenza di ghost writer e superconsulenti delle public relation sono uneredit degli anni Novanta. La novit indubbiamente, anche rispetto al primo Obama, derivata dalluso professionale e freddo di Internet. Keep calm and switch on, stai calmo e accendi (la Rete) sembra uno slogan, alla prova dei fatti, pi adatto di quel keep calm and carry on (stai

calmo e vai avanti) che Obama aveva mutuato dai rifugi antiaereo londinesi della Seconda guerra mondiale. Lera dei dibattiti politici in tv, la cui pi famosa espressione fu il confronto tra Nixon e Kennedy, termina forse per sempre, perlomeno nel territorio sperimentale e anticipatore Usa, nel 2012. Ne una riprova il fatto che a vincere in tv fu, per consenso unanime, Romney. Lasso nella manica di Obama si chiamava la Bestia, mastodontico quartier generale high-tech di Chicago, dove tra computer, server e Big Data, si era rifugiato gi dopo la vittoria del 2008 il poco noto Jeremy Bird, mago del ground game , della ricerca del voto casa per casa che fu uno degli elementi di svolta nelle due ultime settimane delle elezioni, quelle in cui il popolo degli indecisi decide paradossalmente per tutti. Ma nulla avrebbe potuto Bird senza i 126 milioni spesi gi nel 2011 per profilare, termini orribile ma efficace, quelle minoranze fatte di ispanici, gay, afroamericani che, sommandosi, avrebbero puntellato la maggioranza. La lezione di Obama torner forse utile anche a noi nonostante una popolazione pi omogenea per origine e demografia, ma non per scontento e per accesso a Internet.
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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Idee&opinioni
DEMOCRAZIA E OLIGARCHIE

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DA SINDACA-ICONA A MINISTRA-ALIBI IL SUD FLAGELLA LANZETTA E SE STESSO

Faglia di frontiera tra Europa e Russia Le sfide dellUcraina oltre le barricate


di ANTONIO ARMELLINI

Renzi la usa, il Sud la getta. Povera ministra Lanzetta, condannata a fare la fine del Kleenex. Nella perenne disputa tra terronisti, e cio tra italiani del Nord, del Centro e del Sud che vivono di pregiudizi e rivendicazioni, chi ora rischia di pi proprio lei, lex sindaca anti ndrangheta di Monasterace, nella Locride abbandonata. Al governo non ci sono veneti e piemontesi, eppure chi si lamenta per questo non aggiunge al danno dellesclusione anche la beffa dellautoflagellazione. Nel caso della neoministra, invece, le due cose si sommano. Matteo Renzi, dicono i sudisti, la usa come alibi, come specchietto per le allodole. Ma cos dicendo, gli stessi inevitabilmente la gettano via, ne sottovalutano la presenza nellesecutivo fino a ritenerla insignificante. Cosa vuoi che sia averla ripescata allultimo minuto, probabilmenteal posto di Nicola Gratteri, procuratore aggiunto di Reggio Calabria destinato alla Giustizia, per collocarla agli Affari regionali? pur vero che prima, con Massimo Bray, Nunzia de Girolamo e Gaetano Quagliariello, di ministri meridionali ce nerano di pi, ma un fatto che, nella foga localistica, di Angelino Alfano, siciliano di Agrigento, quasi ci si dimentichi. Cos come un fatto che alla povera Maria Carmela Lanzetta, ieri icona da esibire, oggi

nulla venga perdonato. Perfino quel suo abbandonare la carica di sindaco per protesta contro limmobilismo generale ora le si ritorce contro. Eppure, ancora non molti mesi fa, la sua storia, raccolta da Goffredo Buccini in LItalia quaggi, riceveva applausi al limite della commozione. Da sindaca, vestiva camicette di seta anni Settanta; da ministra, sabato al Quirinale era lunica a indossare gli stivali e non i tacchi a spillo. Lei di certo non cambiata. Mentre lItalia leggera, oltre alla genovese Arisa, festeggia il salernitano Rocco Hunt, cantore della Terra dei fuochi, e lo difende dalle battute equivoche della Gialappas, lItalia pesante dei sindacalismi territoriali torna a dividersi. C poco Mezzogiorno nel governo, lamenta da Napoli a Bari. Vero o falso, lassunto merita una premessa. Pochi dibattiti si sono rivelati tanto noiosi quanto inconcludenti come quello sulla questione meridionale. Se dunque Renzi volesse una volta tanto rispondere con i fatti e non con le teorie, perch scoraggiarlo? Una riforma al mese, ha promesso. E allora facciamo cos: quella relativa al Mezzogiorno mettiamola in coda, a novembre o a dicembre, ma mettiamola.

Marco Demarco
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@mdemarco55

SIGARETTE, SALUTE E NON SOLO SMETTERE MIGLIORA ANCHE LUMORE

Siete fumatori e vivete un momento particolarmente difficile, vi sentite depressi e ansiosi e magari state pensando di farvi prescrivere qualche farmaco per tiravi su il morale? Non fatelo, forse baster che smettiate di fumare: uno studio prova che lasciare le sigarette migliora lumore, riduce gli stati ansiosi e ha un effetto antidepressivo simile a quello di molti farmaci in commercio. Lo studio stato pubblicata in questi giorni sul British Medical Journal. unanalisi di pi ricerche (in questo caso 26) gi pubblicate su riviste scientifiche, che rispondono ad alcuni criteri comuni e i cui dati vengono reinterpretati considerandoli nel loro complesso. Se le prime 24-48 ore dalla cessazione del fumo si accompagnano a irritabilit, ansia, difficolt a concentrarsi, impazienza e insonnia, questi sintomi regrediscono gradualmente nellarco di un mese al massimo e sono riconducibili allazione stimolante che la nicotina ha sul sistema nervo-

so centrale. Ma gi a distanza di mesi dalla sospensione del tabagismo si manifesta un significativo miglioramento delle facolt intellettive e dellumore, quasi una vera e propria azione antidepressiva. difficile capire in che modo il fumo determini ansia e depressione. Una possibile spiegazione potrebbe essere legata ai momenti di privazione dalla nicotina che passano tra una sigaretta e laltra, e ai conseguenti up and down, alti e bassi, di alcuni mediatori e neurotrasmettitori del nostro organismo. Se questo risultato vero nei soggetti sani, lo stesso si visto anche negli schizofrenici o in coloro che soffrono di disordini psichici maggiori (e che sono spesso forti fumatori): anche per loro lasciare la sigaretta non si tradotto in problemi maggiori, al contrario. Non resta che provare, anzi smettere, per credere.

Sergio Harari
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sharari@hotmail.it

a vittoria del Maidan rappresenta un successo per la democrazia e riafferma il primato dellEuropa nella promozione dei valori fondanti della societ civile. Lopposizione celebra un risultato pagato a caro prezzo e si interroga su quanto possa considerarlo definitivo. Viktor Yanukovich sparito da Kiev lasciandosi dietro limmagine di una spoliazione rapace: quella incredibile residenza con il suo parco, i campi da golf e il galeone simil-spagnolo pi che al lusso un po paesano di Nicolae Ceausescu ha fatto pensare alla protervia pacchiana dei tanti palazzi che Saddam Hussein aveva disseminato in Iraq. Non si sa dove sia, ma probabile che non sia riparato in Russia, come si detto, e stia cercando di riannodare i fili di una possibile reazione partendo dalle roccaforti nellest del Paese. Il presidente provvisorio Oleksandr Turchyonov garantisce un rapporto saldo con Yulia Tymoshenko e cerca di imprimere una sembianza di ordine a una situazione che rimane confusa ed esposta al rischio di provocazioni. Non solo da parte degli sconfitti: il peso dei movimenti dellestrema destra nazionalista controverso, ma il fatto che abbiano cominciato a svolgere un servizio dordine in accordo non si sa quanto definito con le forze di polizia dovrebbe far sollevare pi di un sopracciglio. LUcraina non ha davvero bisogno in questa fase di risvegliare il demone dellantisemitismo: non vorrei che i cartelli inneggianti allambiguo estremista nazionalista Stepan Bandera facessero apparire allorizzonte il fantasma di un nuovo Viktor Orban (che tante preoccupazioni sta gi destando in Ungheria). Ha fatto bene Yulia Tymoshenko a chiamarsi fuori per il momento dalla contesa: avr tempo e modo per recuperare appieno il ruolo che le compete, ma adesso le si presenta il compito forse pi difficile. Quello di essere a un tempo licona di un movimento rivoluzionario che mira a ripristinare la legittimit democratica e il possibile punto di giunzione fra le diverse anime di un Paese che, per quanto fratturato, pu ben difficilmente diventare qualcosa di molto diverso, se non a costo di prezzi che nessuno e men che meno lEuropa intende sopportare. osannata dal suo popolo ma conosce e sa come trattare con la Russia; lalfiere di una lotta alla corruzione che vorrebbe vedere uscire di scena il gruppo di oligarchi arricchitisi allombra di Yanukovich, ma pu contare su un suo (pi o meno...) oligarca, quel Petro Poroshenko che ha finanziato la protesta e ha intanto fondato per buona misura un suo partito. LUcraina resta una faglia di frontiera, fra larea dellinfluenza democratica dellEuropa e quella della residua influenza russa. Diversamente da qualsiasi altro Paese della regione, la faglia non gli corre accanto, bens lo attraversa nel bel mezzo, e nessuna soluzione stabile

pu essere immaginata se non partendo da questo dato di fatto. Chi aveva pensato che la fine della Guerra fredda e la caduta del Muro avrebbero aperto la strada a una evoluzione democratica dellinsieme dellex Est europeo, ha trovato nella crisi ucraina una ennesima smentita: la spinta verso il ricongiungimento delle due Europe sotto le bandiere dei valori occidentali di libert e democrazia si andata indebolendo man mano che la Russia che per un momento era sembrata decisa, o quantomeno rassegnata, ad avviarsi in questa direzione ha recuperato le caratteristiche di democrazia oligarchica consone alla sua tradizione e tutto sommato non ostiche alla maggioranza della sua popolazione. La Polonia e le postazioni di missili russi nellenclave di Kaliningrad erano sembrate a un certo momento rappresentare un punto finale di confine, ma il compromesso era in questo caso ancora possibile, stante la collocazione geopolitica e la radicata tradizione antirussa del Paese. Con lUcraina no: essa al tempo stesso parte inscindibile della storia russa, come di quella tedesca e polacca. Le divisioni interne rispecchiano questa connotazione: il punto di equilibrio nella faglia dovr passare attraverso il riconoscimento di due anime che n russi n europei sono disposti a separare. Sebastopoli la principale base della Marina russa. Vladimir Putin non potr mai accettare una Ucraina nella Nato (sarebbe per lui un vulnus ben pi grave di quello evitato nel sangue in Georgia), e vede nel rapporto di Kiev con lUnione Europea il cavallo di Troia di una deriva in senso occidentale che rischia di mettere a rischio le sue esigenze di sicurezza. LEuropa, dal canto suo, non pu rinunciare alla possibilit di offrire un ancoraggio demo-

CHIARA DATTOLA

cratico che corrisponde alle aspirazioni non solo della parte occidentale, ma di buona parte del Paese. Bisogner trattare con Putin e rassicurarlo che non necessaria la secessione della Crimea per garantire il libero accesso della flotta russa a Sebastopoli. Al tempo stesso, egli dovr accettare di non opporsi a un pi stretto legame con la Ue, cominciando dallindispensabile supporto economico gi saggiamente annunciato da Olli Rehn a Sydney. LUcraina ha bisogno di consolidare in tempi brevissimi la situazione interna, per mettersi nella condizione di avviare un simile negoziato che, una volta passate le elezioni di maggio, vedr probabilmente in Yulia Tymoshenko il timoniere indispensabile. Sar questo il modo per stabilizzare quella linea di confine allinterno di un faglia per altri versi destinata a restare aperta. Sar un equilibrio fragile, esposto al rischio di continue strumentalizzazioni, ma si tratta anche dellunica via duscita consentita dal contesto geopolitico dellEuropa. Una breve notazione conclusiva italiana. La Ue ha parlato quasi esclusivamente attraverso la voce di Angela Merkel, con il controcanto francese e polacco. Che il fatto rispecchi i rapporti di forza al suo interno, e lo specifico interesse tedesco nellarea, pacifico; il rapporto con Mosca e con Kiev tuttavia strategico per lItalia e, senza mettere in discussione percorsi annunciati che rispondono anche al nostro interesse, dovremmo cogliere loccasione per una voce un po pi assertiva nel reclamare una conduzione della politica estera comune dellUnione pi collegiale e meno per delega.
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LIRA DI FRANCESCO CONTRO LA CORTE UN ANTIDOTO AGLI INTRIGHI VATICANI

RIFORME E ALLEANZE

Se sulla legge elettorale ora non c pi fretta


di MICHELE AINIS
SEGUE DALLA PRIMA

Il cardinale entra nella Chiesa di Roma, non entra in una corte: ieri in San Pietro si udita uneco delle invettive dei secoli contro la Corte di Roma. Il tono e lo sguardo dira di Francesco chiarivano che quella era uninvettiva in piena regola, che mirava a interdire i comportamenti di corte, che ha chiamato cos e che ha elencato: Intrighi, chiacchiere, cordate, favoritismi, preferenze. Era chiaro il riferimento ai mali che hanno tribolato gli otto anni di papa Benedetto e che papa Francesco sa di dover estirpare se non vuole esserne travolto. La corte la lebbra del papato, aveva detto a Eugenio Scalfari lo scorso autunno. Ma gi la Domenica delle Palme, dieci giorni dopo lelezione, parlando dellingresso di Ges a Gerusalemme aveva sentenziato: Cavalca un puledro, non ha una corte che lo segue. Corte papale, o Corte di Roma, era una dicitura ufficiale dal XII secolo alla met del Novecento: e dunque fino ad allora si poteva dire che diventando cardinale uno entrava in una corte. I cardinali erano detti infatti principi della Chiesa, come vi erano i principi presso le altre corti. Il Trattato

tra la Santa Sede e lItalia (1929) elenca le esenzioni di cui godono rispetto al nostro ordinamento gli appartenenti alla Corte pontificia. La Corte del Papa si tirata dietro nei secoli ogni improperio. Per Dante era una cloaca, per il Boccaccio in Corte di Roma si conduce vita scelerata e lorda. Pi severa tra tutte, paragonabile a quelle di Martin Lutero, linvettiva del Guicciardini: Non si pu dire tanto male della Corte romana che non meriti se ne dica di pi. Forse un solo Papa, nella storia, ne ha parlato con sdegno simile a quello che era ieri nella voce di Francesco. Adriano VI nel 1523, nel mezzo della Riforma luterana, ammette come nella Corte romana siano avvenute cose abominevolissime. Dopo mezzo millennio e dopo che la Corte papale formalmente stata abolita, siamo a un altro Papa che si trova a lanciare lo stesso monito. La tenacia della storia non cessa di stupire.

Luigi Accattoli www.luigiaccattoli.it


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E anche se Renzi ha poi disarcionato quel lentocrate del suo predecessore invocando lesigenza di far presto, di non sprecare tempo. Diciamolo: siamo preoccupati. Ci venuta unaltra ruga sulla fronte, e in questepoca giovanilista non sta bene, non pi di moda. Ma sta di fatto che la legge elettorale resta urgente, perch urgente mettere il sistema in sicurezza. Altrimenti al primo inciampo (e in Italia i governi inciampano ogni anno) rischiamo di votare con il Porcellum sforbiciato dalla Consulta: senza premio di maggioranza, ma con un premio parlamentare ai nanetti che viaggiano sotto il 2%. Qual invece la loro ricetta? Prima la riforma del Senato, poi la legge elettorale. Idea geniale, bench non proprio inedita, dato

che ci risuona nelle orecchie da due legislature. il vecchio gioco delluovo e della gallina: chi nato prima? Ed meglio un uovo oggi o una gallina domani? Per in questo caso nuova la gallina, ossia il Senato brevettato da Renzi. Un Senato a costo zero, senza indennit per i suoi 150 componenti. E con funzioni sottozero. Dimenticando tuttavia che Palazzo Madama ha 800 dipendenti, e c qualche bolletta (salata) da pagare. La democrazia non mai gratis. Sicch, meglio sbarazzarsi del Senato che trasformarlo in un orpello. Tanto pi se lorpello far spazio a 21 senatori nominati dal capo dello Stato: un partito del presidente, suvvia. E luovo? Anche in questo caso lo infiocchetta una trovata: lemendamento Lauricella, a quanto pare lautentico collante dellaccordo tra Renzi ed Alfano. Significa che la legge elettorale si

pu anche scrivere domani, ma andr in vigore quando verr approvata la riforma del Senato. Una bizzarria legislativa, o meglio una finzione: come dire che il nuovo Senato scatter dopo la riforma del Titolo V, e il Titolo V dopo il presidenzialismo, e il presidenzialismo dopo che un disco volante atterrer sul Cupolone. No, c bisogno duna legge vera, mica falsa. E oltretutto non sar semplice timbrarla, oggi pi di ieri. Perch lItalicum ha per pa-

Renzi pu far cose soltanto se pu condizionare il Parlamento con il ricatto delle urne

drino Berlusconi, e perch fa strage dei piccoli partiti. Ma la doppia maggioranza praticabile quando i piloti sono due, comerano Letta e Renzi. Non se questultimo incarna il doppio ruolo, non se ha bisogno dei piccoli partiti per continuare a governare. Dice: per ritardare lItalicum unassicurazione sulla vita del governo. Perch i parlamentari vogliono durare, e perch sanno che la riforma elettorale permetterebbe a Renzi di correre al voto. Balle. Il governo dura se fa cose, non se rimane fermo come un pappagallo sul trespolo. E Renzi pu far cose se c una nuova legge elettorale, se pu condizionare il Parlamento attraverso il ricatto delle urne. Dunque sbrighiamoci, anche perch la vita breve. michele.ainis@uniroma3.it
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Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

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Le lettere, firmate con nome, cognome e citt, vanno inviate a: Lettere al Corriere Corriere della Sera via Solferino, 28 20121 Milano - Fax al numero: 02-62.82.75.79

Lettere al Corriere
Risponde Sergio Romano
Vorrei informarmi sulla rivoluzione ungherese del 1956. Quali conseguenze ha avuto per lassetto geostrategico dellepoca? Risponde a verit che Giorgio Napolitano ha votato allora una mozione a favore dellintervento sovietico? Marcello Sassoli msassoli@skynet.be Caro Sassoli, lla sua prima domanda temo di dovere rispondere: nessuna. Quella degli ungheresi fu certamente una protesta popolare e democratica con la partecipazione di tutti i ceti sociali, ma lavvenimento, in ultima analisi, fu trattato dalle potenze interessate con il pi classico dei criteri: quello dellequilibrio delle forze. LUrss intervenne militarmente perch temette che la rivoluzione ungherese avrebbe contagiato gli altri Paesi del blocco sovietico e offerto al blocco occidentale loccasione per estendere la propria influenza sino alle sue frontiere. Gli Stati Uniti e gli alleati della Nato capirono quale importanza Mosca attribuisse al controllo dellUngheria e non vollero rischiare un altro conflitto mondiale. Aggiungo, caro Sassoli, che nellautunno 1956, mentre si combatteva nelle strade di Budapest, gli americani si preparavano a votare nelle elezioni presidenziali. Eisenhower ottenne infine il rinnovo del mandato, ma prima del voto non poteva mettere in discussione la sua rielezione con mosse che una parte dellelettorato avrebbe verosimilmente considerato realizzare una Europa dei popoli, ma per realizzarla i popoli europei dovrebbero maggiormente sviluppare la loro conoscenza reciproca ancora assai scarsa e, pur mantenendo ognuno le proprie specifiche caratteristiche nazionali, acquisire una coscienza comune: soprattutto la coscienza di essere votati a un comune destino, in modo da diventare veramente un popolo europeo. Le crisi mondiali hanno dimostrato chiaramente che gli Stati nazionali europei non sono pi in grado di affrontare individualmente i grandi rischi di una economia globalizzata. Per questo altamente auspicabile che nel nuovo Parlamento di Strasburgo prevalgano le

E-mail: lettere@corriere.it oppure: www.corriere.it oppure: sromano@rcs.it

LA RIVOLUZIONE UNGHERESE LE REAZIONI DEGLI USA E DEL PCI


azzardate. Il punto dolente dellintera vicenda fu lincoraggiamento alla lotta che gli insorti ungheresi credettero di vedere nelle reazioni indignate delle societ occidentali e di molti uomini di governo dei Paesi della Nato. Questo spiega i sentimenti di rabbia e delusione che sono riemersi a Budapest in occasione delle celebrazioni per il cinquantenario nel 2006. Le prime reazioni del Partito comunista italiano furono probabilmente ispirate dal convincimento che quella di Budapest fosse una controrivoluzione, magari finanziata dai servizi dintelligence degli Stati Uniti. Pi tardi, tuttavia, dovettero capire che i moti erano spontanei e che la partecipazione popolare era innegabile. Ammisero che la dirigenza ungherese aveva commesso molti errori, ma continuarono a difendere la politica dellUrss nella convinzione che la coesistenza pacifica, avviata dopo lavvento di Kruscev al potere, potesse venire preservata soltanto rispettando gli equilibri creati dalla Seconda guerra mondiale. A giudicare dalla sua polemica con Antonio Giolitti, fu questa, credo, la posizione di Giorgio Napolitano. Messo di fronte alla necessit di una scelta con il partito o contro il partito si ispir probabilmente alla massima che attribuita a un grande cardinale inglese, John Henry Newman, il sacerdei vari ministeri come fossero i pi pericolosi nemici dello Stato, ma nessuno di loro ribatte. Evidentemente lesperienza deve avere insegnato che meglio tacere e aspettare che passi la nuttata: i governi passano, ma gli inamovibili sono sempre al loro posto. Per definizione.
Piera Bonadonna piera.bonadonna@hotmail.it

Particelle elementari
di Pierluigi Battista

dote anglicano convertito al cattolicesimo nel 1845. Discorrendo degli errori della Chiesa romana, Newman avrebbe detto che meglio sbagliare con la Chiesa piuttosto che avere ragione fuori della Chiesa. Il graduale distacco di Napolitano dal Pci comincia pi tardi, durante gli anni Settanta, e ricorda per molti aspetti, anche se con altro stile e in circostanze diverse, quello di Altiero Spinelli. Alla fine di questo percorso Napolitano non esit a riconoscere in un libro autobiografico e in altre occasioni di avere commesso un errore. A Budapest, per il cinquantesimo anniversario dellinsurrezione, volle rendere omaggio alla tomba di Imre Nagy, luomo che aveva pagato la sconfitta con la vita.
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Quando le statistiche sono palloni mediatici

AUTORI SICILIANI

SANZIONI INCOMPRENSIBILI

Salvatore Quasimodo
Caro Romano, nella risposta LItalia senza la Sicilia,un errore politico e culturale lei fa un elenco di autori siciliani,ma non cita Salvatore Quasimodo: nel 1959 ebbe il premio Nobel, sia pure contestato da una parte dei critici. stata una omissione voluta o una distrazione? Nella sua ideale biblioteca nazionale Quasimodo meritava di essere ricordato. O non ha simpatia per i poeti? Mattia Testa, Itri (Lt) La lista non aspirava alla completezza e avrebbe potuto comprendere, tra molti altri, un musicista, Vincenzo Bellini, e un pittore, Renato Guttuso. Nel caso di Quasimodo lomissione non nascondeva un giudizio critico. Sono personalmente convinto che il premio Nobel, nel suo caso, fosse meritato.

Lavoro nero e slot


Un pizzaiolo napoletano si tolto la vita dopo aver ricevuto una multa di 2.000 euro dallispettorato del lavoro. Cosa aveva fatto di cos grave? La moglie lo aiutava in negozio senza essere assunta. Che Paese questo, in cui i gestori delle slot-machine evadono il fisco per cento miliardi e poi possono saldare pagando solo una piccola percentuale, mentre un umile lavoratore viene trattato come il peggiore dei criminali?
Carla Salani, Vicenza

forze che intendono promuovere un ulteriore sviluppo del processo di integrazione e non forze animate da vecchie ideologie nazionalistiche, disgregatrici dellunit europea, che in passato hanno provocato immani rovine allEuropa.
Antonino Tramontana Roma

CONTRO I DIRIGENTI PUBBLICI

Caccia agli untori


I continui esagerati attacchi agli alti dirigenti pubblici sembrano ricordare le incredibili cacce agli untori descritte da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi.
Aurelio Casini, Roma

BUROCRATI

Davvero inamovibili?
Con lannunciata madre di tutte le battaglie, e cio la lotta alla burocrazia, vengono messi alla berlina i dirigenti

SOCHI 2O14

Il nostro medagliere
sorprendente notare come lItalia, Paese in prevalenza montagnoso si ritrovi, a fine Olimpiade, con un medagliere insignificante. Ci dimostra che non siamo dotati di un vero sistema sportivo. fondamentale partire dalle scuole mettendo a disposizione strutture adeguate.
Ermanno Padovan erpader@gmail.com

La tua opinione su sonar.corriere.it


Lanno scolastico italiano il pi lungo dEuropa: 200 giorni. Ma anche tempo speso bene?

SUL WEB Risposte alle 19 di ieri

La domanda di oggi
Il ministro Delrio esclude una tassa sul patrimonio, ma non sulle rendite: Come in Europa. Condividete?

DESTINO COMUNE

Popoli europei
Si ripete spesso, e giustamente, che occorre ora

Si

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No

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a matematica non unopinione: dappertutto, per, tranne che in Italia. Ieri sul Corriere Dario Di Vico ha rivelato che secondo il ministero dellEconomia i debiti che la pubblica amministrazione deve ancora saldare con le imprese non ammontano a 90, bens a 50 miliardi circa. Solo che la cifra dei 90 miliardi non laveva detta lavventore di un bar, e nemmeno di un talk show, ma addirittura la Banca dItalia. Di chi dovremmo fidarci? Chi tira numeri a caso? Si capisce bene che non stiamo assistendo a una disputa statistica, ma alla battaglia per la vita o per la morte di migliaia di aziende che vantano crediti con uno Stato che non sa onorare i patti, e sottrae ai suoi cittadini il dovuto. Ma se non sappiamo in che consiste questo dovuto su quali basi ragioniamo? Appunto, in Italia neppure sulle cifre riusciamo a intenderci. vero, una certa propensione allevanescenza dei dati ha contagiato un po tutto il mondo. Come dimenticare i milioni di morti pronosticati con inconfutabile sicumera dalle autorit sanitarie mondiali come conseguenza ineluttabile dellaviaria (o della mucca pazza, o della febbre suina, a seconda delle preferenze zoologiche di ciascuno)? Come far finta di niente se consessi di austeri scienziati, gi sostenuti da ex candidati alla presidenza Usa come Al Gore, sono stati costretti ad autosmentirsi per aver propalato la bufala dei ghiacciai dellHimalaya scomparsi sicuramente entro il 2035 per effetto del global warming , il riscaldamento globale, causato dalluomo? Del resto, c stato chi ha profetizzato la scomparsa del petrolio entro il 1970, e guardate a che punto siamo. Ma se questi sono palloni mediatici, altra cosa il balletto delle La matematica cifre su questioni delicatissime non che riguardano la vita, la sofferenza, le stesse possibilit di sounopinione: di una gran quantit ovunque, tranne pravvivenza di persone. Levasione fiscale, per esempio. Si dice, secondo autoreche in Italia voli stime, che la cifra complessiva dellevasione in Italia raggiunga i 180 miliardi. Ma se nero, come si fa a riconoscere? E se si fa riconoscere, come possibile che resti nero? Sono cifre oggettive, o proiezioni, ipotesi, probabilit vagamente realistiche, medie ponderate? Se oggi ho pagato in nero lidraulico e il falegname, ci che evado o eludo quanto ci deve mettere per entrare nel computo globale dei famosi 180 miliardi? E se ci entra, come fa a restare nascosto? Mah. Mah: anche su molte cifre di cui pure non si afferra loggettiva inconfutabilit. Stime accertano che il 60% della corruzione europea stia in Italia. Brutta cosa: ma come si calcola, esattamente, quella cifra? La magistratura la fonte oppure, si teme, una proiezione un po bizzarra anche questa. Per poi arrivare alla tragedia dei numeri che vanno da una parte allaltra quando si tratta di quantificare con precisione le morti causate dallIlva a Taranto o dalla Tirreno Power-Sorgenia a Vado Ligure: perizie che cambiano, a seconda dei punti di vista, ma come possibile? In Italia lo .

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Interventi & Repliche


LOsservatorio sulle case famiglia
Ho appreso dal Corriere del 14 febbraio 2014 che lon. Michela Vittoria Brambilla avrebbe presentato una proposta di legge per istituire un Osservatorio nazionale e permanente sulle case famiglia. Informo che tale proposta, che nasce da una mia idea, gi agli atti parlamentari, depositata alla Camera dei Deputati n. 1299 a firma degli on. Rondini pi altri, dal titolo Istituzione dellOsservatorio nazionale sulle case famiglia. Oltretutto, relativamente alla predetta proposta stata fatta anche una conferenza stampa alla Camera il 3 dicembre 2013, che anche presente sul canale YouTube. Presenti alla conferenza stampa, oltre al sottoscritto e allAvv. Gabriella Zimpo, anche gli on. Giorgetti, Rondini, Molteni e Bragantini. Si invita pertanto lon. Brambilla a non prendersi il merito di proposte che non le appartengono, perch gi presentate in Parlamento e perch ideate dal sottoscritto diversi anni fa, come possono documentare tutte le interviste televisive, radiofoniche e su quotidiani e riviste rilasciate dal sottoscritto, nonch molteplici convegni svolti fin dallanno 2009, nei quali stato presentato lOsservatorio nazionale sulle case famiglia e il sottoscritto ha parlato dello stesso. Si potranno trovare molteplici riscontri su internet e sui quotidiani del 14 dicembre 2010, in cui si fa espressa menzione dellOsservatorio nazionale sulle case famiglia. Si specifica inoltre che il nome Osservatorio nazionale sulle case famiglia anche un marchio depositato dal sottoscritto allUfficio Italiano Brevetti e Marchi, per cui si diffida chiunque dallutilizzo di tale nome senza lautorizzazione del sottoscritto.
Aw. Giorgio Aldo Maccaroni

Bozzetto
Anni 50 , delle mosche e delle menti ristrette di gaddiana memoria anche se, senza il lavoro svolto dai nostri padri in mezzo a quelle mosche, lItalia sarebbe un po peggio di quella che . Seconda e pi importante questione che il signor Paolo Virz , rispetto a Carlo Emilio Gadda, ha preso un sacco di soldi pubblici, quindi anche dei tartassati italiani della terra brianzola, per fare i suoi film. E questa unaggravante non da poco.
Daniele Nava, presidente Provincia di Lecco

Provincia di Lecco: la denuncia di Virz


Sono rimasto favorevolmente colpito dal puntiglio con il quale Paolo Di Stefano ha trattato la vicenda Provincia di Lecco/Virz (Corriere, 18 febbraio). Vi sono tuttavia due considerazioni importanti che vorrei fare. Prima di tutto, la Brianza di oggi non certo quella degli

Ringrazio dellattenzione. Credo che destinare i finanziamenti pubblici solo a opere apologetiche sia tipico dei regimi fascisti. E questo, per fortuna, non il nostro caso. (p. d. s.)

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Alessandro Bompieri

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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

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Spettacoli
Dopo il Festival Lautocritica dei conduttori: mancata lempatia con il pubblico anche se non stiamo parlando di una catastrofe
13.586.000

Uniti
Sposati da Don Matteo: non il caso di farci separare dalla Sacra Rota
messa in discussione perch magari si trovano in fondo alla classifica del Festival di Sanremo. Fazio ribadisce concetti gi espressi: quanto a Sanremo 2015 mi prendo un tempo ovvio per rifletterci, perch io ne farei 10 di seguito, bisogna pensare a un progetto, a unidea. Il direttore di Rai1 Leone comunque contento: Stiamo sempre parlando di un programma che nelle cinque serate fa una media ascolti di quasi il 40% e che in finale tocca la media share del 43%. E la conferma che questo un evento, tra le poche tipologie in grado di illuminare una rete. Il bilancio in termini editoriali coerente rispetto a quello che volevamo, mi riconosco in questo Festival di cui ho apprezzato moltissime cose. Prosegue: Il Festival non deve essere la ricerca di false notizie, illazioni che durano mesi, situazioni scabrose che avvengono prima e durante lo spettacolo, e via dicendo. Mentre il Codacons, lassociazione dei consumatori, sta preparando un esposto da presen-

Il confronto

Media delle cinque serate Spettatori Share 11.366.000 8.888.000 9.731.000 11.450.600 11.936.600 8.763.000

Il retroscena

11.784.000 11.279.000

10.335.000

10.924.400

11.136.000

I giudici di qualit hanno bocciato il favorito Renga


Bocciato dalla giuria di qualit, non dal televoto. Il favorito Renga paga le scelte di una commissione che non lha apprezzato (e che molti mettono in discussione). Il televoto di gioved aveva portato al primo posto Renga e al secondo Arisa, sabato in cima alla classifica cerano gli stessi due cantanti ma a posizioni invertite. Se Renga non riuscito a entrare nella terna dei finalisti (Arisa, Gualazzi & The Bloody Beetroots, Rubino) deve ringraziare la giuria di qualit che lo ha spedito al sesto posto (Arisa, Rubino, Gualazzi i primi tre). Il risultato della somma dei tre giudizi (il televoto 25% pi 25%, la giuria di qualit 50%) ha regalato a Renga la medaglia di legno. Il cantante lha presa bene: un gioco, sono contento della vittoria arrivata dal pubblico (R. Fra.)
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54,41%

54,02%

48,40%

48,07%

47,96%

47,84%

47,81%

8.947.000

52,79%

43,44%

7.617.000

40,05%

38,98%

35,44%

39,32%

6.612.000

47,29%

47,26%

2000 Fazio

2001 Carr

2002 Baudo

2003 Baudo

2004 Ventura

2005 2006 2007 Bonolis Panariello Baudo

2008 Baudo

2009 Bonolis

2010 Clerici

2011 2012 Morandi Morandi

2013 Fazio

2014 Fazio

Fazio: un errore rifare noi stessi ma non escludo Sanremo 2015


Persi tre milioni di spettatori. Littizzetto: pausa senza divorzi
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

SANREMO Penso sinceramente che lanno scorso fossimo pi simpatici, ci fosse pi empatia con il pubblico, eravamo di per s un evento. Questanno invece non pi, e quindi mancato leffetto sorpresa con in pi laggravante che ci siamo rifatti a noi stessi. Cala il sipario del Festival (quello che nella puntata inaugurale non si era aperto: un segno). Tempo di bilanci, di autocritiche, ma anche di rivendicazioni sul lavoro fatto. Fabio Fazio offre la sua analisi su uno dei Festival meno visti da quando esiste lAuditel. La media ponderata delle cinque serate stata di 8.763.000 spettatori (solo Baudo 2003, Panariello 2006 e Baudo 2008 avevano fatto peggio) con uno share del 39,3% (peggio solo Baudo 2008). Rispetto allanno scorso si sono persi per strada tre milioni di spettatori. Fazio non ci sta: Non stiamo parlando di una catastrofe: si usa la parola flop in modo sciocco, si trattato di un ascolto inferiore rispetto allanno scorso che ha tanti perch. Bisogner fare riflessioni, sar mio interesse farle, con la volont di analizzare e cercare di capire senza pregiudizio e senza aggressivit. Fare la seconda volta una cosa, gi per il fatto che sia la seconda si rischia di deludere, ma lerrore stato ripartire da dove ero ri-

masto anzich azzerare quanto fatto. Il pubblico davanti alla tv una cosa, la qualit per un altro discorso: La frammentazione degli ascolti prosegue Fazio un dato di fatto, e quindi credo che per la tv generalista dovremo abituarci a un

diverso esito delle cose, a maggior ragione andr valutata la qualit. In questo senso il conduttore non ha dubbi: stata unesperienza esaltante, sono soddisfatto per alcune scelte fatte, ci sono stati bellissimi momenti di televisione. La scelta

degli ospiti stranieri stata anche spericolata, non abbiamo preso le boy band. A volte fa un po sorridere limputazione di quelli che dicono non avete fatto questo o quello: un conto il desiderio, un conto il possibile. Mi sarebbe piaciuto avere gli

U2 e Paul McCartney, ma bisogna fare i conti con gli impegni delle star e il budget a disposizione. Un discorso simile vale per la gara, non facile convincere artisti affermati a partecipare alla competizione: non hanno voglia che la loro carriera sia

C.D.S.

Il sogno degli U2 Fabio: avrei voluto Paul McCartney e gli U2 per bisogna fare i conti con il budget
tare alla Corte dei Conti per accertare il presunto danno erariale per le spese del Festival, la coppia di fatto Fazio-Littizzetto si giura amore eterno finch dura. Magari si prenderanno una pausa, ma non si separeranno. Lui: Non ci lasceremo mai. Lei: Dovremmo prendere una pausa da questo continuo lavoro che stiamo facendo, ma non posso divorziare da Fabio, ci ha sposato Don Matteo e non il caso di rivolgersi alla Sacra Rota. Anche per la comica per qualcosa va ripensato: E come quando ti fidanzi con qualcuno: il primo anno tutto fighissimo e anche le pecche ti sembrano pregi, poi dopo un anno scopri che sono diventati difetti. Ecco lerrore: Non abbiamo cambiato la formula: lanno scorso era una novit e i difetti diventano pregi. Scherza: A Sanremo ci torno, ho gi prenotato due sdraio ai bagni Paradiso. Mi prender qualche giorno qui con Vessicchio.

Gioia
Arisa, 31 anni, sul palco con Fabio Fazio (49) stringe il premio dopo aver vinto il Festival; la cantante (il cui vero nome Rosalba Pippa) in questi anni si dedicata anche al cinema, recitando con piccole parti in diversi film, e alla televisione: stata giudice della quinta e della sesta edizione di X Factor

Renato Franco

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La vincitrice Arisa Da Sincerit a Controvento: consacrazione della cantante

Trionfo con il brano che non mi piaceva


DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

SANREMO Allinizio non credevo molto in Controvento e a Sanremo avrei portato unaltra canzone. Per una che ha debuttato con una canzone che si chiamava Sincerit tutto rientra nei piani. Arisa, allanagrafe Rosalba Pippa, non nasconde nulla. Quando maturata la sua candidatura a questo Festival lei avrebbe scelto un altro dei brani di Se vedo te, il suo quarto album uscito in questi giorni. Soltanto a Natale ho scoperto il senso di quelle parole. Ho fatto una lunga vacanza in famiglia, sono stata con mia sorella e mia nipotina. Quella canzone parla di vicinanza, dellesserci.

Lentamente, laltra canzone che ha portato al Festival, firmata da Cristina Don, le rimasta nel cuore. Avevamo le bandiere alzate per quel brano. E sono certa che non

morir. Ma forse una canzone che ha bisogno di pi intimit per essere scoperta e non dellesposizione che c qui al Festival. Sincerit, appunto. Con quella canzone nel 2009

La ripetizione di un verdetto
lla fine ha vinto Arisa. Nel festival che in passato ha fatto vincere Marco Carta, Scanu, Emma si ripete un risultato che lascia perplessi. Eppure cerano tante canzoni migliori. Misteri del porcellum sanremese che mescola televoto e giuria di qualit. Il secondo e il terzo posto a Gualazzi e Renzo Rubino ci stanno. Probabilmente la volont encomiabile dei giurati di qualit di tirar su Gualazzi, ha finito per penalizzare il candidato Renga. (M. L. F)
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vinse Sanremo Giovani. Molti notarono gli occhialoni da fumetto. E i suoi modi stralunati e naf. In meno notarono la voce da usignolo. Quella rimasta. cambiata la cornice. Sabato aveva labito pi elegante della serata. Di cambiamenti ne ho fatti tanti. Seguono la mia evoluzione personale dice . Mi comporto in pubblico e nella professione come se fosse la mia vita privata. Guardate la donna che avete di fianco: da un anno allaltro la troverete cambiata. Tutte noi evolviamo e cresciamo. Lo dico sempre: per me levoluzione finisce lultimo giorno della vita. Cosa direbbe alla ragazza con gli occhialoni? Quella Arisa era come tutte le ragazze che oggi

Il primo trofeo
Arisa al 59 Festival di Sanremo del 2009 esulta per la vittoria nella categoria Nuove proposte con il brano Sincerit. La cantante genovese poi tornata sul palco del teatro Ariston nel 2010 e nel 2012

o ieri o sempre hanno 26-27 anni e che non sono strafighe. Preferiscono quindi far sorridere che tirarsela, puntare sulla propria generosit e il proprio carattere. Le direi di smetterla di buttarsi gi perch un giorno ce la far. Basta volerlo. Anche se poi non ho ancora capito se ce lho fatta io. Lanno dopo Sincerit cera stato un passaggio a vuoto, sempre a Sanremo, con

Malamoren. Quindi X Factor che la chiama nel 2011 come giudice e nel 2012 ancora il Festival. Seconda con La notte. Col talent non si sono lasciati benissimo, in questultima edizione non cera. Per ha vinto il Festival. Conta la qualit. Devi far felice il pubblico e lui ti rende felice. Bisogna per andare avanti cercando sempre di stupire chi ti segue, dando qualcosa di pi

ogni volta, cercando di non ripetersi. E poi non dimentichiamoci che nel 2012, quando sono arrivata seconda, cera Emma, una che ha milioni di contatti sui social network. Sabato stata lei la pi televotata. E anche la preferita dalla giuria di qualit. Questa canzone bella e raffinata, ma riesce anche a essere pop. Non ha pianto alla vittoria, ma si commossa ieri sera a Domenica in lasciando il palco in lacrime dopo aver visto un video in cui intervistavano la mamma. Come ha festeggiato? Sono andata a dormire alle 5 del mattino. Ero con i miei cari. In Stai bene su di me, lultimo brano del mio nuovo album, c una frase che dice: Amore mio, abbiamo vinto la guerra. Lho detto abbracciando i miei cari prima di andare a letto.

Andrea Laffranchi

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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Spettacoli 39

Lintervista

DeGeneres: anno straordinario da Amy Adams a Meryl Streep

Ellen, signora degli Oscar: Hollywood esalta le donne


E con Portia sono impegnata per i diritti gay
LOS ANGELES sempre un onore quando lAcademy ti offre il ruolo di conduttrice. Non dimentico mai quando, ragazzina, guardavo in tv la serata e, anni dopo, applaudivo Billy Crystal, che mi sempre piaciuto come maestro di cerimonie, dice Ellen DeGeneres. Per la seconda volta, dopo il 2007, condurr la notte delle stelle il prossimo 2 marzo. Parla nella sua nuova casa sulle colline di Beverly Hills, dove abita con Portia de Rossi (attrice, sua compagna da molti anni, sposata nel 2008) anche se sulla stampa Usa si parlato di crisi della coppia. Capelli corti, jeans e t-shirt in privato o quando gioca con i suoi numerosi cani, Ellen si sta preparando con cura meticolosa per gli Oscar. Come fa sempre per il suo popolarissimo show televisivo dove incontra i personaggi pi disparati: protagonisti del mondo dello spettacolo, intellettuali, sportivi e gente comune. Li sottopone a un fuoco di fila di domande e il confronto si risolve spesso in uno scambio acceso di opinioni opposte. Sempre ironica anche quando parla di s (Mi terrorizza presentare gli Oscar, ma mi piacciono le sfide con me stessa), Ellen amata da tutti in America e non certo solo dal-

udy con J o di Oz a Ellen g a m Il rito iletti d Il prefe , uno dei pred d n la Gar

La coppia
Insieme Dopo una lunga relazione, il 16 agosto 2008 Ellen DeGeneres ha sposato lattrice australiana Portia de Rossi (41 anni, insieme nella foto). Nel 2011 Forbes le ha

inserite tra le coppie pi potenti del mondo: secondo la stampa Usa oggi le due sarebbero in crisi. DeGeneres stata legata dal 1997 al 2000 allattrice Anne Heche, ex di Steve Martin. Dopo la fine della storia con DeGeneres, Heche ha avuto due compagni e due figli

le comunit gay che applaudirono il suo coming out, avvenuto quando era ancora un tab dichiarare la propria omosessualit. Dice con tono serio: Sono orgogliosa di questa America sempre in via di cambiamento che consente in diversi Stati i matrimoni senza distinzioni di sesso. Con Portia sono impegnata sul fronte dei diritti civili di ogni comunit o minoranza, per le pari opportunit sociali e sentimentali. Ha avuto dubbi o ripensamenti allidea di tornare sui teleschermi del mondo come conduttrice della notte delle stelle? Risponde con una battuta: Le stelle stanno in cielo. A Los Angeles spesso difficile vederle perch la citt ha troppe luci anche di notte. Io considero ogni star o attore in lizza una persona come le altre. Racconta che lo show sar ricco di ospiti, ci sar tanta musica. Avere dubbi su questo impegno totalizzante sarebbe impensabile. Anche perch stato un anno fantastico e di grande qualit per il cinema e non solo quello americano. stato proprio un anno - come suggerisce il film di Sorrentino in gara - di grande bellezza che ha saputo raccontarci dallo schermo problemi, drammi, sospetti, sogni e verit. Ricorda anche recenti lutti a Hollywood. stato anche un periodo lungo e doloroso per tante perdite del cinema, a cominciare dal grande

Conduttrice Ellen DeGeneres con la statuetta. E nata il 26 gennaio del 1958

Bellezza
Nelle nomination c grande bellezza come suggerisce il film di Sorrentino in gara

Philip Seymour Hoffman. Nello spettacolo saranno tutti commemorati. Per il suo ruolo ovviamente Ellen non pu indicare i suoi candidati preferiti ma chiara: Sono amica di molti concorrenti, li ho avuti al mio show. Parlo soprattutto delle donne, da Meryl Streep ad Amy Adams, che sempre trovo bravissima. una attrice ideale da intervi-

stare perch parla e comunica passioni e curiosit. Come Judi Dench. E ho ammirato le interpretazioni di Julia Roberts e di Sally Hawkins, questultima davvero speciale in Blue Jasmine. Osserva: Mi piace tantissimo che ci siano in ogni categoria attori e attrici di diverse generazioni. Leo DiCaprio per esempio d tutto se stesso in The Wolf of Wall Street come il veterano Bruce Dern in Nebraska. Partendo dal presupposto che uno dei film da lei prediletti di sempre Il mago di Oz e che sta scrivendo i testi della serata con suo fratello Vance, Ellen una spettatrice appassionata. Riflette: Come la musica, il cinema sta diventando sempre pi globale, un linguaggio che parla a tutti, che si ascolta e si vede al tempo stesso e che ha un potenziale formativo enorme per il pubblico. Saremo tutti noi portatori di questo magico veicolo, che anche legittimo criticare, quando il caso. Chi saranno i tanti presenters della notte delle stelle? Non capita spesso di avere in un solo colpo come ospiti Daniel Day Lewis, Jennifer Lawrence, Anne Hathaway, gli U2, Bette Midler, Sandra Bullock, Channing Tatum E una parte dello spettacolo sar dedicata al tema dei supereroi. Comunque vada, essere agli Oscar sempre un grande traguardo.

Giovanna Grassi
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Debutti La drammaturga Lina Prosa: trilogia del naufragio a teatro

Le vite di Lampedusa Beach successo italiano in Francia

ra i barconi di immigrati destinati a sbarcare a Lampedusa, uno arrivato fino a Parigi. Lo ha portato Lina Prosa, prima autrice e regista italiana chiamata dalla ComdieFranaise, tra i pi antichi teatri europei. La drammaturga siciliana andata in scena un paio di settimane fa con una trilogia sulla tragedia degli sbarchi e, sulla scia di questo successo, il 21 marzo, finalmente, Lampedusa Beach arriver con un nuovo allestimento anche al Teatro Biondo di Palermo. Curioso per che sia stato un teatro francese a occuparsi per primo di un problema spesso percepito come solo italiano, quando non siciliano. Qualcuno port il testo di Lampedusa Beach al comitato di lettura della Comdie-Franaise, ancora non so chi spiega Lina Prosa . Il comitato ogni anno seleziona testi da tutto il mondo. Dopo la prima scrematura viene fatta una lettura pubblica di cinque opere e il pubblico decide quale andr in scena. Ha vinto la sua. Il teatro francese ha messo in scena lo scorso aprile questo monologo (tradotto) che racconta il naufragio di una migrante africana: Nel suo scendere negli abissi del mare, questa donna racconta la sua vita, fino a quando tocca il fondo: lei crede sia un mondo al contrario. Sul punto di morire, chiede asilo politico: un atto rivoluzionario che fa cambiare la rotta della migrazione. Una storia applauditissima, al punto che il teatro francese ha chiesto a Prosa una trilogia del naufragio: una storia di pubblico. Il pubblico ha portato in scena questi tre testi. Gli altri due sono Lampedusa Snow e

Sul palco Qui sopra Lina Prosa, a sinistra lattrice Cline Samie in Lampedusa Beach (foto: Cosimo Mirco Magliocca)

Lampedusa Way: Lampedusa Snow nato da una notizia che mi pareva incredibile: 100 immigrati africani, per mancanza di spazi a Lampedusa, erano stati portati in un centro a 1800 metri sulle Alpi Orobiche. Pensavo che solo limmaginazione arrivasse a tanto. Ho scritto cos di Moha-

Atlanta

Un quartiere contro Bieber


Justin Bieber vorrebbe acquistare una casa da 11 milioni di dollari nel ricco quartiere di Buckhead ad Atlanta. Ma 136 residenti non vogliono il cantante canadese diciannovenne e protestano: Sarebbe negativo per i nostri figli. Non possiamo consentire a un ragazzino di rovinare quello che abbiamo e per cui abbiamo lavorato duro.

med: stanco di essere in un contesto non suo, scala la vetta dove lhanno portato. Il suo sar un naufragio in montagna. Nel terzo spettacolo i parenti dei protagonisti degli altri due arrivano a Lampedusa in cerca di notizie: diventeranno clandestini. I tre testi sono stati pubblicati in Italia da Editoria spettacolo. Il teatro ha una importante funzione civile racconta lautrice . Sono siciliana e per me inaccettabile che avvenga tutto questo sulle coste della mia isola. Si aspettava questa accoglienza in Francia? Il successo non solo mio ma anche quello di una societ che vuole riflettere su certi temi. Se non avesse avuto supporto dalla Francia, la trilogia esisterebbe? In Italia non avrei mai compiuto questo viaggio, non ci sono gli spazi. Il nostro teatro ha un deficit verso i nuovi testi enorme. Il teatro francese pi ricettivo verso nuovi autori e nuovi spettacoli: sono orgogliosi di scoprire qualcosa che merita di essere visto. Con Lina Prosa lhanno fatto.

Chiara Maffioletti

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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

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Serie A
BOLOGNA-ROMA CHIEVO-CATANIA INTER-CAGLIARI JUVENTUS-TORINO LAZIO-SASSUOLO 0-1 2-0 1-1 1-0 3-2 LIVORNO-VERONA NAPOLI-GENOA PARMA-FIORENTINA SAMPDORIA-MILAN UDINESE-ATALANTA
25a giornata

Sportluned
Tromba Carlitos Tevez; nel tondo, Antonio Conte (Afp)

Classifica
JUVENTUS ROMA* NAPOLI* FIORENTINA* INTER 66 57 50 44 40 VERONA PARMA** TORINO LAZIO MILAN 39 36 36 35 35

*una partita in meno; **due partite in meno

2-3 oggi oggi 0-2 1-1

GENOA* SAMPDORIA ATALANTA UDINESE CAGLIARI

31 28 28 28 25

CHIEVO BOLOGNA LIVORNO CATANIA SASSUOLO

21 21 20 19 17

Serie A Continua la marcia della capolista, battuto anche il Torino. Cresce e vince il Milan di Seedorf, rallenta lInter

L'analisi

IL TORO NON GIOCA I BIANCONERI S TORNEO PI POVERO


di MARIO SCONCERTI

Squillo di tromba
il sondaggio
LInter ha pareggiato in casa contro il Cagliari: ci sono ora a disposizione 39 punti per risalire la classifica. Secondo voi in grado di agganciare la zona Europa League (A) o le speranze sono finite (B)? Vota con uno squillo. Chiamata gratuita

Vittoria Rami festeggia con Seedorf, il Milan ha battuto la Samp (Ap)

Un gol di Tevez decide il derby La Juve mantiene 9 punti sulla Roma


Un gol di Tevez dopo mezzora decide il derby, anche se il Torino si lamenta per un netto rigore (fallo di Pirlo su El Kaddouri) e per la mancata espulsione di Vidal, che avrebbe meritato il secondo giallo. Vince il Milan sul campo della Sampdoria ma sul secondo gol c una chiara scorrettezza di Pazzini sul portiere. Furibondo Mazzarri dopo l1-1 dellInter con il Cagliari: il rigore concesso ai sardi dubbio (mano involontaria di Juan Jesus) mentre ai nerazzurri viene negato un penalty per una netta trattenuta ai danni di Icardi. Oggi in campo Parma-Fiorentina alle 19 e Napoli-Genoa alle 21.

l Torino ha giocato un derby quasi incomprensibile, rinunciando a passare la propria met campo per quasi 80 minuti, facendo anzi di questa rinuncia una sua convinzione furba. Ha ottenuto invece di lasciare la partita alla Juve e soprattutto di non usare i mezzi tecnici che pure ha in abbondanza. Una partita talmente tattica da diventare elementare, quasi una macchia sulla strada sempre molto creativa di Ventura. Il Torino non questo. Ha giocatori che possono tenere una partita normale fatta di alti e bassi. Al massimo finisce che la perdi, ma con una faccia diversa. Questo non toglie che nel piccolo finale del Torino larbitro non abbia visto un rigore semplice e chiaro di Pirlo su El Kaddouri. Difficile dire che il Toro avrebbe a quel punto meritato il pareggio, ma il rigore cera, e il calcio fatto anche di episodi. Non succede invece niente. Continua a perdere il derby il Torino, continua a non segnare alla Juve, continua la Juve ad avere il suo vantaggio intero sulla Roma. Ha giocato cos cos anche la Juve, ma quando la partita presto scomparsa, aveva gi segnato. Gioca bene il Milan, quando ha avversari di qualit inferiore sembra una squadra quasi pronta. In campionato la differenza con Allegri comincia a vedersi, nellinsistenza e la maggior velocit del gioco. cambiato il modo di stare in partita, meno rassegnato, pi vivace. Taarabt una pietra dura sconosciuta, nessuno sa ancora fermarlo. Gioca pi per s che per gli altri, ma finisce sempre per pesare sul risultato. cresciuto Montolivo, perfino Muntari porta un po pi di profondit. Honda sta entrando nel meccanismo. Non nata una stella, ma sta ricominciando una squadra diversa. Fa invece un passo indietro lInter, di nuovo macchinosa, bravissima nel soffocarsi da sola. Il Cagliari ha chiuso gli spazi, il resto lo ha fatto la lentezza di Alvarez e dello stesso Guarin, peraltro buono in generale ma mai determinante. Difficile dare la responsabilit allassenza di Hernanes. Il problema pi generale. In casa lInter subisce la sua lentezza, il suo gioco piuttosto individuale, dove molti sono gli aspiranti playmaker ma nessuno lo diventa mai davvero. Tornando indietro di una settimana, direi che ha ragione Capello, siamo un campionato in discesa. Mancano i grandi portieri, mancano i centrocampisti che sappiano tirare in porta. Si vedono su molti campi errori al tiro che prima erano eccezioni. Non si sanno pi usare i calci dangolo, sembra diventato quasi un peso tirarli. Ci siamo chiusi nellessenziale, infatti tornato il libero, i contropiedi sono molto pi rari. E sono diventati unesigenza, non pi una scelta.
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Pareggio Rolando festeggiato dopo il gol dell1-1 al Cagliari (Ansa)

Sochi 2014 Conclusa lOlimpiade pi costosa di sempre. Promosse organizzazione e sicurezza. Lautoironia del cerchio spento

I Giochi sono fatti, adesso tempo di sfide


Ora la Russia deve gestire gli investimenti Cio al bivio: ancora grandeur o sobriet?
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

SOCHI Il sogno di Vladimir Putin si avverato. La nuova Russia ha concluso in testa al medagliere le Olimpiadi di Sochi, volute dal signore del Cremlino per celebrare il suo potere, regalare al suo popolo il senso di una riconquistata superiorit e offrire al mondo unimmagine moderna e vincente del Paese. mancata solo la medaglia doro nellhockey, che per i russi il padre di tutti gli sport invernali, a rendere completo il successo di unoperazione, dove la dimensione sportiva si sovrapposta fino a confondersi con la grandeur strategica e la rinascita nazionale, rivendicate da Putin. I Giochi del Mar Nero rimarranno nel-

la narrativa olimpica. Non solo per il record dei costi, i famosi 51 miliardi di dollari investiti nellimpresa. Contrariamente ai timori della vigilia, i russi hanno offerto buona organizzazione, trasporti efficienti, tecnologie davanguardia, impianti di pregio architettonico, unatmosfera rilassata e amichevole, grazie a 20 mila volontari entusiasti e disponibili, anche con insospettabile creativit. Quanto alla sicurezza, il cerchio di ferro ha funzionato, ma in modo mai invasivo. Nessuno vuol tacere gli episodi negativi, spia delle intolleranze e dei buchi neri che marchiano il sistema Putin. Ma la coraggiosa contestazione delle Pussy Riot, fermate e malmenate da un gruppo di cosacchi, o la provocazione arcobale-

Mascotte Cerimonia finale (Epa)

no di Luxuria, allontanata dal villaggio, non cancellano la riuscita delle Olimpiadi. Che ancora una volta sono state soprattutto una festa dello sport, ricca di grandi prestazioni, riconferme leggendarie, exploit a sorpresa, drammi personali ed epiche battaglie, come la sfida di hockey vinta dagli Usa contro la Russia. Certo suonano troppo ottimiste le parole di Dmitry Kozak, vice premier e responsabile dellorganizzazione, secondo il quale le facce sorridenti, il tepore del sole e il fascino delle Olimpiadi hanno rotto il ghiaccio dello scetticismo verso la nuova Russia e reso il nostro Paese, la nostra cultura e il nostro popolo pi vicini e facili da capire per il mondo intero. No, ha ribattuto Sergei Nikitin, capo di Amnesty International a Mosca, la repressione non si fermata durante i Giochi e il Paese non ha rispettato limpegno di promuovere i diritti umani. La fine delle Olimpiadi pi costose

della storia, con unaltra cerimonia grandiosa e suggestiva, lascia comunque aperti una serie di quesiti. In primo luogo per Putin, che da oggi deve affrontare una sfida ancora pi difficile: giustificare con qualcosa di meno effimero limmenso investimento di Sochi, facendone una destinazione internazionale capace di attrarre turisti non solo per avvenimenti eccezionali, come la Formula 1 o i Mondiali di calcio 2018. Ma dilemmi forti si pongono anche per il Cio, il Comitato Olimpico Internazionale. Il gigantismo e le spese faraoniche dei russi devono essere esempio da imitare o da esorcizzare? I giochi dovranno premiare nazioni emergenti, quasi sempre disposte a spendere di pi dovendo costruire tutto dal nulla, ovvero nazioni sviluppate con buona parte delle infrastrutture e degli impianti gi pronti? La decisione sulle Olimpiadi invernali del 2022, vede riassunta questa dicoto-

mia nelle due citt considerate favorite: lemergente Almaty in Kazakhstan e la classica Oslo. Solo il tempo dir se Putin ha fatto bene a scommettere in modo cos massiccio il suo prestigio nellimpresa di Sochi. E se questi Giochi avranno segnato una svolta nel processo di assegnazione. Oggi vi lasciamo con le immagini della seconda, fantasmagorica celebrazione della cultura russa, quella alta e quella popolare, vista ieri sera al Fisht Stadium nella cerimonia conclusiva, prodotta dallitaliano Marco Balic. Un altro viaggio onirico tra cielo e terra, nellarte, la musica, il balletto, la letteratura e perfino il circo, inondato alla fine da una straordinaria cascata di mimose e concluso sulle note del I Concerto per pianoforte e orchestra di Chaikovsky. Geniale la chicca autoironica dei 5 anelli olimpici, tutti aperti tranne uno, comera successo per errore tecnico alla festa inaugurale. Questa volta lhanno fatto apposta. Che stiano imparando?

Paolo Valentino
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42 Sport

Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Europei 2016: per gli azzurri Croazia e Bulgaria


Le pagelle Juventus
da uno dei nostri inviati a Torino

Norvegia, Bulgaria, Croazia, Azerbaigian e Malta sono le avversarie dellItalia nel girone H di qualificazione per gli Europei di Francia 2016. Il sorteggio avvenuto ieri a Nizza dove era presente Cesare Prandelli: vero ha il detto il c.t. azzurro non affronteremo n il Belgio n la Svizzera, ma non credo che la Croazia sia inferiore anzi una potenziale vincitrice del gruppo insieme alla

Bulgaria. Anche con Malta abbiamo giocato di recente e conosciamo le difficolt che ci attendono, la Norvegia una buona squadra e lAzerbaigian sta attraversando una fase di crescita. Gli altri sorteggi. Girone A: Olanda, Repubblica Ceca, Turchia, Lettonia, Islanda, Kazakistan. Girone B: Bosnia, Belgio, Israele, Galles, Cipro, Andorra. Girone C: Spagna, Ucraina, Slovacchia, Bielorussia,

Macedonia, Lussemburgo. Girone D: Germania, Eire, Polonia, Scozia, Georgia, Gibilterra. Girone E: Inghilterra, Svizzera, Slovenia, Estonia, Lituania, San Marino. Girone F: Grecia, Ungheria, Romania, Finlandia, Irlanda del Nord, Far Oer. Girone G: Russia, Svezia, Austria, Montenegro, Moldova, Liechtenstein. Girone I: Portogallo, Danimarca, Serbia, Armenia, Albania, Francia.

Vidal corre a vuoto


S.V. BUFFON Graziato da El Kaddouri, chiude il derby senza una parata. Non male per uno che aveva sempre subto gol nelle ultime sei partite. 6 BARZAGLI Controlla senza penare le rare sortite offensive dei granata. Soltanto allinizio si fa sorprendere dalla penetrazione centrale di El Kaddouri. 6,5 BONUCCI Tiene alta la difesa e non si concede distrazioni. Anche un giallo, meritato e inevitabile, per un fallo al limite dellarea. 6 CACERES Concentrato e preciso nella marcatura sino allintervallo, un po in confusione nellultima mezzora quando il Toro prova a riacciuffare il pari. Da un suo errore nasce il giallo a Bonucci. 6 LICHTSTEINER Spinge moltissimo, senza per sfondare. 5 VIDAL Corre a vuoto con unindolenza che sorprende il popolo bianconero. E, gi ammonito, per due volte rischia il rosso: soprattutto nel primo tempo per un fallo di mano al limite dellarea, nella ripresa per una trattenuta a Vives. Conte, per evitare di rimanere in dieci, a un quarto dora dalla fine lo sostituisce con Marchisio. Squalificato contro il Milan. 6 PIRLO Ritmo lento e uno sgambetto da rigore. Ci prova quattro volte su punizione, ma soltanto in un caso trova lo specchio della porta. 5,5 POGBA Qualche bella giocata, molti errori. Distratto, non sfrutta la sua strapotenza fisica. 6 ASAMOAH Unincertezza lancia Cerci che, per sua fortuna, non ispirato. Poi si riscatta. 6 LLORENTE Gioca bene, soprattutto spalle alla porta. Ma nella ripresa sbaglia troppo. 7,5 TEVEZ Imprendibile e implacabile. Lunico vero combattente bianconero della serata. Con il gol-derby, un destro secco sul primo palo, raggiunge Rossi in testa alla classifica dei cannonieri, confermandosi luomo in pi della Juve. 6,5 CONTE Tredicesimo acuto consecutivo allo Stadium, 11 punti in pi dellanno scorso. E pazienza se, per una volta, non la solita Juve.

La capolista I granata si svegliano tardi Nessun tiro verso Buffon Per i bianconeri 13 vittorie in 13 partite in casa

DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

TORINO Un derby un po cos. Non aspro, come la stracittadina farebbe pensare, non cattivo (e questo un bene), forse un po troppo flaccido (e questo un male). Latteggiamento distaccato dei contendenti, in diversi passaggi, induce a pensare al pareggio. Ma il calcio anche un gioco di (grandi) interpreti e allora ecco Carlitos Tevez con il suo genio, il suo gol e la sua trombetta, perepep, per festeggiarlo. Decide lApache, un campione camallo, per dirla alla genovese, un artista che porta i sacchi di juta: lui, il migliore in campo, a essere decisivo nel derby di Torino numero 138 (in serie A), una partita anomala. Anche nella bassa intensit delle polemi-

Decisivo Carlitos Tevez realizza il gol che regala il derby alla Juve (Newpress)

Alessandro Bocci
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Le pagelle Torino
da uno dei nostri inviati a Torino

Immobile combatte
6,5 PADELLI Forse parte con un pizzico di ritardo sul tiro fulminante di Tevez, ma bravo in almeno tre circostanze, soprattutto in uscita sullApache al quale nega il secondo gol. 5,5 BOVO Grintoso, ma a volte pasticcione. 5 GLIK Esce tardi dallarea per chiudere lo specchio della porta a Carlitos. Distratto anche prima e dopo. 6 MORETTI Un fallaccio al limite dellarea su Llorente, ma anche molte belle chiusure. Il migliore tra i difensori granata. 5,5 DARMIAN Dovrebbe spingere indietro Asamoah, invece gli concede metri di campo anche quando il Toro deve rimontare. 5 KURTIC Non approfitta della scarsa vena di Pogba, il suo dirimpettaio, anzi si adegua al ritmo blando dei centrocampisti bianconeri. 6 VIVES Rischia un giallo per una evidente trattenuta su Asamoah e spreca il colpo del possibile 1-1 davanti a Buffon. 6 EL KADDOURI Subito una penetrazione centrale, anche se sbaglia la mira del pallonetto. Nel secondo tempo costringe Bonucci a un fallo da cartellino giallo e guadagna un rigore che larbitro Rizzoli non vede. Quando il Toro pericoloso, il marocchino c. 5 PASQUALE Gioca per linfortunio di Masiello (probabile stiramento al polpaccio nel riscaldamento), ma non riesce a calarsi dentro la partita. 6,5 IMMOBILE Stavolta non segna, Prandelli per fa bene a tenerlo in considerazione per il Mondiale. Ciro lotta su tutto il fronte dattacco, salvando lonore granata. 5 CERCI A volte devastante, altre (come questa) inutile. Va preso cos: fosse continuo, sarebbe tra i pi forti del mondo. Migliora leggermente nellultima mezzora. Ma niente in confronto al vero Cerci. 5,5 VENTURA Il Toro gioca per non prenderle anche quando sotto e non sfrutta le ripartenze, la sua arma migliore. La stagione della sua squadra resta per altamente positiva.

Tevez matador
che. Per una volta, tutti i protagonisti si conformano a un certo aplomb nel gestire gli episodi incriminati, cio lo sgambetto di Pirlo a El Kaddouri (rigore) e il fallo di mano di Vidal (da secondo cartellino/non da secondo cartellino: il dibattito aperto). Si dice quello che si deve dire, da una parte e dallaltra, ma senza sceneggiate, manco fossimo britannici. E questo il bello del derby, il brutto sono certi cori dinsulti da una parte e dallaltra e certi striscioni che ancora offendono la memoria della tragedia di Superga. Che tristezza. A parte loro, i soliti idioti, un derby sui generis, con le polveri ben custodite, tuttaltro che esplosivo. Il Torino lo affronta con attendismo e finisce ponendo lassedio allarea di Buffon, la Juventus lo comincia controllando e finisce con il ponte levatoio tirato su. Un andamento lento e bizzarro, a parte qualche accelerazione granata in avvio. Il fatto che, a parte lultimo quarto dora, la sceneggiatura del derby questa e non cambia neanche dopo il gol (numero 14) di Carlitos Tevez che scardina la buona organizzazione difensiva predisposta da Ventura: palla di Asamoah, controllo al limite e giravolta improvvisa con palla depositata nellangolo destro di Padelli, forse non reattivo come in una precedente occasione, sempre dellApache. Ma non era facile artigliare. Malgrado lo svantaggio, il Torino continua il suo derby come prima. Non carica (come si presupporrebbe dal suo no-

Largentino consegna il derby alla Juve Larbitro non vede un rigore per il Toro
me) ma attende la palla buona, una palla persa dagli juventini, pi che una costruita da s. Con questo approccio, in precedenza, i granata avevano ottenuto due opportunit: la prima con Cerci che perde il tempo e, soprattutto, con El Kaddouri che, stressato dal ritorno di Barzagli, alza troppo il pallonetto davanti a Buffon. La Juve fa pi possesso palla, il Torino quando ce lha predilige il passaggio allindietro piuttosto che la proposizione. Non c particolare cattiveria, per essere un derby, ma Rizzoli parte subito fiscale

12
anni dallultimo gol del Toro nel derby: Cauet, 24/2/2002

con i cartellini e, dopo, costretto a frenare. Vidal, ammonito in avvio (salter il Milan), rischia il secondo giallo: Rizzoli gli fischia un fallo di mano che per non giudica passibile di un secondo sventolamento. Si procede un po cos, a strappi. A proposito, c

Il dopopartita

Carlos: Stavolta su Twitter ci metto il gol La trombetta? Omaggio a un amico musicista


TORINO Prima un missile a 97 allora. Poi lesultanza da trombettiere e la puntura di spillo: Stavolta su Twitter metto il gol. Dopo la foto della caviglia con i segni dei tacchetti di Immobile eredit del derby dandata, questa volta sul profilo di Carlos Tevez ci sar spazio per un cinguettio con la gemma che ha deciso la stracittadina di ritorno. Controllo spalle alla porta e destro micidiale da oltre venti metri: cos lApache sale in vetta alla classifica dei cannonieri a quota 14 reti. stato un gran gol ammette sono contento perch valso una vittoria importante in una partita in cui c stato da soffrire. stata dura, davanti avevamo un Toro in un grande momento mentre noi eravamo un p stanchi, anche perch reduci dallEuropa League di gioved, e avevamo comunque lobbligo di vincere. Io voglio vincere lo scudetto, il titolo di capocannoniere passa in secondo piano. Tevez chiude la gara con un dito di una mano lussato e la borsa del ghiaccio sul ginocchio sinistro (Ma non ci sono problemi per il Milan assicura) poi spiega il perch della scelta di mimare il trombettiere, lui musicista che si cimenta con loctapad, una specie di batteria elettronica. Carlitos, bomber del popolo, ha dovuto rinunciare alle famose magliette dedicate ai quartieri difficili di Buenos Aires: In Argentina pensavano fosse un messaggio politico ma io pensavo soltanto alla gente che amo. La tromba dedicata a un amico che la suona quando ascoltiamo la cumbia argentina. Poi su Twitter aggiunge: Ancora qualche dubbio che Torino bianconera? Suoniamo la trombetta come a Fort Apache. Antonio Conte intanto lo esalta: Carlos mi ha sorpreso notevolmente, si adattato alla perfezione e il gioco della squadra sta esaltando le sue caratteristiche. Da un po di anni non segnava tanti gol come adesso.

Strette di mano Antonio Conte complimentato al termine della partita da Alessio Cerci e Giampiero Ventura (Afp)

a.b.
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Filippo Bonsignore
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un problema con la porta di Buffon e se ne vanno due minuti per rimettere a posto un tirante. C un problema anche con la partita che risulta lenta, con la Juventus che tiene palla e il Toro che aggredisce solo a ragion veduta. Nel secondo tempo, per lunghi tratti, si assiste a un torello bianconero, con i giocatori della Juventus che tengono palla e quelli del Torino che tentano di portargliela via, ma rigorosamente nella loro met campo, come se alzare il pressing sia pericolosissimo. Sembra che la squadra di Ventura attenda che la Juventus cominci a pagare dazio allimpegno di Europa League e/o alla disattenzione (come le accade da sei gare a questa parte). In effetti Madama arretra pericolosamente, subisce un assedio che, per, a parte lepisodio del rigore, non produce nulla. Alla fine Conte sollevato, ma non troppo. I numeri confortano la Juve (a differenza del Toro che non vince il derby dal 1995 e non segna nel 2002): 13 vittorie in casa su 13 partite, 11 punti in pi in classifica del 2013. Per Conte non tranquillo. Un anno fa non cera questa Roma che non molla un colpo. Un anno fa Madama poteva fare salotto. Ora no.

Roberto Perrone
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Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Sport 43
LAtletico Madrid, reduce dalla vittoria di San Siro contro il Milan nellandata degli ottavi di Champions, stato travolto in campionato 3-0 a Pamplona, sul campo dellOsasuna. Tutti i gol sono stati messi a segno nel primo tempo e nella ripresa la squadra di Simeone non riuscita a recuperare, anzi ha rischiato di subire il quarto gol. Con questo risultato, il Real Madrid di Carlo Ancelotti si ritrova al comando solitario della Liga con tre punti di vantaggio, dopo il successo di sabato (3-0 contro lElche) e la sconfitta del Barcellona (3-1 con la Real Sociedad). Tre gol di Ibrahimovic trascinano il Paris Saint Germain a Tolosa: 4-2 per la squadra di Blanc che riporta a 5 punti il vantaggio sul Monaco.
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Atletico Madrid travolto a Pamplona Il Real solo in testa

Noi potevamo che con litaliano non me la cavo


di LUCA BOTTURA
INTER FONO V Clamoroso retroscena sul blackout che sabato, gettando nello sconforto milioni di utenti in tutto il mondo, ha mandato in tilt lapplicazione per telefonini Whatsapp: laveva appena comprata Thohir. TRUCCO E PARRUCCO V Ieri Cairo ha detto che lei e Conte vi assomigliate. Vorrei assomigliargli, ma ho qualche carenza estetica (Giorgio Porr e Giampiero Ventura, Skycalcioshow). LHO PRESA BENE V Ha una certa et, Giampiero, per un belluomo e so che piace, so che in giro uno che piace (Antonio Conte, Skycalcioshow). STRANI SOGGETTI V La lettura della partita stata in quel l: ...nel secondo tempo abbiamo avuto un episodio che potevamo essere giudicato allo stesso modo, non c stato dato (Rolando Maran, Stadio Sprint, Raidue). LA METTE V Clamoroso al Milan: pare che pur di apparire nello spot della schiuma Nivea insieme a Galliani, Barbara Berlusconi si stia facendo crescere la barba. DATEMI UN MARZULLO V Lultima domanda a Mihajlovic gliela fa Sinisa Mihajlovic... ehm, Abel Balbo. Ah me la faccio da solo? Fatti una domanda e datti una risposta. Quello un altro per: non sono io (Enrico Varriale e Sinisa Mihajlovic, Stadio Sprint, Raidue). COE(RENZI)E V Non parlo di arbitri... non fatemi parlare di arbitri per favore... degli episodi parlate voi che siete tutti uomini di calcio, io non voglio pi parlare di arbitri visto il passato.... Trenta secondi dopo: Ma certo che rigore, talmente evidente. Come si fa a stare zitti? troppo clamoroso per non dirlo, dai (Walter Mazzarri, Skycalcioshow). SOFT CORE INGRATO V Tempo di crisi anche a Premium: per vestire Mikaela Calcagno, sabato sera, dai magazzini Mediaset avevano rispolverato addirittura un vestito usato nel film Monella di Tinto Brass. CONCLUDENDO V Moggi: Quello su El Kaddouri il classico rigore che si pu dare (alla Juve) o non dare (al Toro).
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Fair play Serata quasi british, a parte gli striscioni su Superga

Conte: Il fallo cera Ventura: Con loro non siamo fortunati


El Kaddouri: Ho sentito bene il contatto
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

Juventus Torino
Marcatore: Tevez 30 p.t.

1 0

JUVENTUS (3-5-2): Buffon s.v.; Barzagli 6, Bonucci 6,5, Caceres 6; Lichtsteiner 6, Vidal 5 (Marchisio s.v. 29 s.t.), Pirlo 6, Pogba 5,5, Asamoah 6; Llorente 6 (Padoin s.v. 44 s.t.), Tevez 7,5 (Osvaldo s.v. 46 s.t.). All.: Conte 6,5 TORINO (3-5-2): Padelli 6,5; Bovo 5,5 (Meggiorini s.v. 36 s.t.), Glik 5, Moretti 6; Darmian 5,5, Kurtic 5 (Basha s.v. 47 s.t.), Vives 6, El Kaddouri 6 (Farnerud s.v. 40 s.t.), Pasquale 5; Immobile 6,5, Cerci 5. All.: Ventura 5,5 Arbitro: Rizzoli 5 Ammoniti: Vidal, Pasquale, Bonucci, El Kaddouri Recuperi: 2 pi 3

TORINO Va a finire che Antonio Conte diventer anche simpatico: Il fallo su El Kaddouri in area? Poteva accadere di tutto, dallammonizione per simulazione al rigore... per fortuna Rizzoli ha deciso bene.... Mentre lo dice con aria furba, il tecnico che ha regalato alla Juve anche il record dei sei derby vinti di fila, si rende conto che suona un po come una presa in giro e scoppia in una risata nervosa. Effettivamente il rigore ci pu stare riprende lallenatore dopo essersi ricomposto anche se larbitro pu essere stato influenzato dallo stesso El Kaddouri che sembra che si stia preparando a cadere e questo pu avere ingannato.... Se Conte accomodante, Ventura va oltre, facendo da cerimoniere al gal del fair play che va in scena dopo un derby non bello, ma intenso e vissuto. Il tecnico del Toro parte addirittura con toni ecumenici: Le situazioni di oggi non hanno importanza. Poi di fronte alla moviola, traballa un po: Purtroppo adesso che lo vedo dico che il rigore evidente. Al quinto-sesto giro di microfoni e di replay, il fallo di Pirlo in area diventa un fatto quasi secondario, ma comunque clamoroso per il tecnico granata: Con la Juve non abbiamo fortuna chiosa elegantemente Ventura perch il terzo derby che perdiamo con situazioni sfavorevoli per noi. Dispiace, certo. Perch se Rizzoli avesse dato rigore e noi lo avessimo realizzato sarebbe stato un pareggio meritato. Ma se mi chiedete se prevale il rammarico per il risultato o lorgoglio per la crescita della mia squadra, allora non ho dubbi: raramente si vista la Juventus nel suo stadio messa cos in imbarazzo.

Duello Andrea Pirlo, 34 anni, e Omar El Kaddouri, 23. Il contatto fra lo juventino e il granata in area della Juventus non stato sanzionato con il calcio di rigore (LaPresse)

Il punto, per una volta questo: il rigore mancato solo un tassello di unanomalia pi grande, rimasta negli occhi. La Juve ha rischiato poco, ma si chiusa nel finale per evitare il pareggio. Ci siamo abbassati pi del solito riconosce Conte . Ci sono stati alcuni pericoli, solo per le mischie che si sono create. Credo che sia subentrato pi che altro il timore di ripercorrere il finale di Verona, dove siamo stati raggiunti allultimo secondo. A suo modo anche questa una novit. E non lunica: Qui hanno preso tre gol Napoli, Roma, Inter, Milan ricorda Ventura . Ecco perch noi siamo partiti in modo accorto e siamo usciti nel finale. Credo che come tattica

abbia avuto una sua logica. E dimostra come il nostro percorso di maturazione sia sulla strada giusta: il divario con le grandi del nostro campionato c ancora, ma ci stiamo avvicinando a loro e per una squadra che due anni e mezzo fa era in serie B qualcosa di importante. La Juventus invece d qualche segnale di stanchezza e lagenda intasata di impegni non lascia tranquillo Conte: Abbiamo 11 punti in pi di un anno fa ma mi sento meno sereno. La Roma pi forte del Napoli dello scorso campionato e per molti versi mi ricorda la mia prima Juve. Dire che stato un derby particolarmente sofferto mi sembra esagerato, ma rappresentava una grandissima incognita e ne siamo usciti bene, facendo una gara tatticamente perfetta. Adesso giochiamo gioved sera in Turchia, rientriamo venerd allalba e domenica abbiamo il Milan: incredibile, ma non possiamo farci niente. La carenza di sonno per il rigore mancato sembra invece solo un problema di Omar El Kaddouri: Era netto dice la mezzapunta granata . Il contatto c stato e lho sentito bene. Rizzoli mi ha detto che mi sono buttato ma non cos. E sul secondo giallo non dato a Vidal pu darsi che non se la sia sentita. Ma come ci ha detto il mister dobbiamo essere orgogliosi e non dispiaciuti. La frase detta a caldo da Gigi Buffon magari suona come una provocazione per il popolo granata: Per dare rigore ci vuole qualcosa di netto sostiene il portiere azzurro , non basta essere sfiorati.... Ma niente in confronto ai soliti striscioni juventini, grevi e offensivi sulla tragedia di Superga. Nella notte del fair play e dei toni pacati, non si pu sperare di avere tutto.

Paolo Tomaselli

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Gli inseguitori Polemiche sullarbitro di Torino

Posticipi Al San Paolo il Genoa, i viola a Parma


decisione sar presa in stretto contatto con lo staff medico. C una sola cosa peggiore di non andare in campo: farlo quando non si ancora pronti e rischiare una ricaduta. Il rientro di Totti contro lInter possibile, quello di Maicon improbabile. Garcia, per, sabato potr recuperare almeno Torosidis. Gli affanni di Taddei, terzino demergenza a Bologna, sarebbero molto pi difficili da ammortizzare contro Inter e Napoli. Alessandro Florenzi sar sottoposto a nuovi esami alla caviglia destra. Miralem Pjanic deve convivere con il dolore al ginocchio, eredit della gara del 5 gennaio allo Juventus Stadium. Sarebbe utile recuperare Totti, magari con una staffetta tra lui e il bosniaco, per la gestione delle risorse. I due infortuni muscolari della stagione in corso hanno limitato il minutaggio di Totti a 957 minuti. Tutti gli altri attaccanti, tranne Destro (526, ma rientrato solo l8 dicembre), hanno giocato di pi: Gervinho 1.605, Florenzi 1.324 e Ljajic 1.144. Pjanic addirittura 1.706. Per tenere testa alla Juve fino alla fine serve il miglior Totti. E poi sar quel che sar.

Rabbia e infortuni La Roma aspetta Totti per sognare ancora


ROMA Resettare e riparLa linea della societ e di tire. Anche se non sar facile. Rudi Garcia comune: contiPerch la Roma, dopo la vitto- nuare a spingere con tutte le ria di Bologna, sperava che il forze, senza cadere nel vittiTorino fermasse la Juve. Per- mismo e, nello stesso tempo, ch il rigore non fischiato per senza fare la figura dei fessi. il netto contatto tra Pirlo ed El Un equilibrio non facile. PenKaddouri ha scatenato di nuo- sare che il campionato sia gi vo in citt il partito dei com- finito sarebbe lerrore pi graplottisti: social network e radio hanno tracimato. Perch alla societ si sentono presi in giro da commenti per cui a volte minuti giocati semplice e a volte da Francesco Totti finora in questo difficile vedere campionato: lattaccante che ne ha quello che succede giocati di pi Gervinho (1.605) in campo, tra penalty e cartellini. Perch stanno per arrivare due ve: se non si mira al primo popartite molto impegnative, sto, pu diventare pi difficile contro Inter e Juventus, e difendere il secondo. Tutti devono dare il massilemergenza infortunati resta alta. Alla moria dei terzini (sa- mo, per non avere in futuro bato ne mancavano 4 su 4) si nessun rimpianto. In questo aggiunto linfortunio alla cavi- senso un segnale importante potrebbe venire da Francesco glia di Florenzi.

Napoli e Fiorentina provano a tenere il passo


Incastrato tra landata e il ritorno dei sedicesimi di Europa League, stasera c il posticipo per Napoli e Fiorentina. La squadra di Benitez, che gioved ospiter lo Swansea (ieri sconfitto 4-3 a Liverpool) dopo il pericoloso 0-0 dellandata, attende al San Paolo il Genoa: La partita che viene prima sempre la pi importante e delicata dice Benitez . Il Genoa occupa una posizione tranquilla in classifica e verranno qui sicuramente per giocarsela. Rafa recupera Fernandez e Jorginho; in avanti ballottaggio Pandev-Hamsik; in porta Reina, mentre il club alla ricerca di un sostituto di Rafael, partito ieri per il Brasile dove verr operato nei prossimi giorni. Pi tranquilla in Europa League dopo il 3-1 a Esbjerg, la Fiorentina va a Parma contro una delle squadre pi in forma della serie A. Montella per pu contare sul ritorno di Gonzalo Rodriguez, Cuadrado e Vargas. A parte Rossi, squadra al completo: la prima volta questa stagione.
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Parma, ore 19
PARMA
(3-5-2) 83 Mirante 2 Cassani 29 Paletta 6 Lucarelli 7 Biabiany 5 Gargano 32 Marchionni 16 Parolo 18 Gobbi 99 Cassano 11 Amauri

FIORENTINA
(3-5-2) 1 Neto 40 Tomovic 2 Rodriguez 15 Savic 11 Cuadrado 10 Aquilani 7 Pizarro 20 Borja Valero 23 Pasqual 72 Ilicic 32 Matri

Arbitro: Gervasoni di Mantova Tv: ore 19.00 su Premium Calcio, SkySuperCalcio

957

Napoli, ore 21
NAPOLI
(4-2-3-1) 25 Reina 11 Maggio 21 Fernandez 33 Albiol 31 Ghoulam 88 Inler 8 Jorginho 7 Callejon 17 Hamsik 14 Mertens 9 Higuain
Arbitro: Banti di Livorno Tv: ore 21 su Sky Calcio, Sky Sport e Mediaset Premium

GENOA

Totti. Il capitano sta pensando di rinunciare al giorno supplementare di riposo, che Garcia ha dato alla squadra, e presentarsi a Trigoria non solo per la fisioterapia ma anche per un primo test in vista della gara contro lInter. In ogni caso, la

Bandiera
Francesco Totti, 37 anni, alla sua ventiduesima stagione con la Roma. In questo campionato ha segnato finora 5 gol (LaPresse)

(3-4-3) 1 Perin 8 Burdisso 90 Portanova 15 Marchese 3 Antonini 27 Matuzalem 91 Bertolacci 13 Antonelli 77 Konat 11 Gilardino 29 De Ceglie

Luca Valdiserri

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44 Sport

Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Rincorsa Turnover di Seedorf. Nella seconda rete rossonera fallo di Pazzini sul portiere

Le pagelle Sampdoria
dal nostro inviato a Genova

Il Milan trova la strada giusta e la vittoria made in Marocco


Taarabt e Rami, gol e assist. Sampdoria brutta e nervosa
Sampdoria Milan

0 2

Marcatori: Taarabt 12 p.t.; Rami 13 s.t. SAMPDORIA (4-2-3-1): Da Costa 4,5; Fornasier 5, Mustafi 5,5, Regini 5,5, Costa 5,5; Palombo 6, Obiang 5 (Maxi Lopez 4,5 11 s.t.); Gabbiadini 5,5, Krsticic 5 (Renan s.v. 36 s.t.), Wszolek 5 (Soriano 5,5 1 s.t.); Eder 5,5. All.: Mihajilovic 5 MILAN (4-4-1-1): Amelia 6,5; Abate 6, Zaccardo 6,5, Rami 7, Constant 5,5 (Emanuelson s.v. 30 s.t.); Honda 6,5, Montolivo 6,5, Muntari 6 (Essien 6 18 s.t.), Taarabt 7; Saponara 5,5 (Poli 6 11 s.t.); Pazzini 6,5. All.: Seedorf 6,5 Arbitro: Doveri 5 Espulso: Maxi Lopez 28 s.t. Ammoniti: Constant, Mustafi, Palombo, Costa, Muntari, Gabbiadini, Honda Recuperi: 0 pi 3

Rompighiaccio Taarabt raccoglie una respinta del portiere della Sampdoria Da Costa e porta in vantaggio il Milan dopo appena 12 minuti di gioco (LaPresse)
DAL NOSTRO INVIATO

GENOVA Il Milan ha trovato un senso, e questa volta anche la vittoria. Finora uno dei due era mancato. Merito di due gol dal profumo di Marocco, firmati Adel Taarabt e Adil Rami (che si scambiano gli assist) e nati a gennaio: i rossoneri pi convincenti sono arrivati nellultima sessione di mercato, a costo zero (trattasi di due prestiti). Allottava partita della gestione Seedorf si vede finalmente un percorso, quasi una strada ben segnata, in mezzo alla foresta di difficolt di questa stagione. Ora non resta che proseguire. Certo, servono avversari di maggior livello per stabilire che la crescita servita e la Juventus, domenica prossima, sar in questo senso la prova pi utile. La Sampdoria, al contrario, s persa: dopo la sconfitta con la Roma che aveva fatto infuriare Mihajlovic si vede una delle peggiori Samp della stagione (alla prima sconfitta in casa della sua

era), e questo al netto delle proteste (legittime) per il secondo gol dei rossoneri, viziato dal fallo di Pazzini sul portiere Da Costa. Meno legittime le proteste per lanticipo di Amelia su Eder (non sembra rigore, il portiere rossonero colpisce prima la palla), praticamente folli quelle che hanno portato Maxi Lopez a beccarsi

due gialli uno di seguito allaltro e a uscire dopo 16 disputati (era partito dalla panchina). Clarence Seedorf, un po per scelta (decide, per esempio di far respirare Kak), molto per necessit (lultimo forfait last minute quello di Bonera, che torna a Milano prima della partita causa influenza: in tutto erano dieci gli indisponibi-

li) cambia nove undicesimi rispetto alla squadra che ha perso, ma convincendo, contro lAtletico. Non per caso, gli unici superstiti di mercoled sono Rami e Taarabt, i due che hanno deciso la partita, e che in questo periodo mostrano pi testa e pi gambe di tutti. Ma non si pu dire che il massiccio turn over non abbia fun-

Festa Taarabt, dopo il gol, corre ad abbracciare il compagno Mexs in panchina (Pegaso News)

Il tecnico doriano

Mihajlovic furioso con Maxi Lopez Ha perso la testa, cos non si fa


GENOVA (m. col.) Lo stadio ribolle di rabbia verso larbitro, reo secondo i tifosi di aver condizionato la gara con decisioni dubbie. Sinisa Mihajlovic spiazza il popolo doriano e devia lattenzione da Doveri. Non voglio alibi. Piuttosto parler con Maxi Lopez domani, perch se lo avessi fatto dopo la gara avrei commesso anchio qualche cavolata. Si pu perdere una partita ma non la testa. Non possiamo permetterci di compromettere le prossime gare: Maxi venuto a Genova per darci una mano, non per metterci ancora pi in difficolt. Cos non si deve fare.
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zionato, tuttaltro. L davanti c Pazzini (Balotelli ha male una spalla ed impegnato a litigare coi fotografi in discoteca), lex che viene applaudito da Marassi e fa un grande lavoro di sacrificio in area (che sia pi punta centrale del suo collega Balo ormai assodato), soffrendo prima per una botta alla caviglia e poi per una frattura al naso; subito dietro, gioca la sorpresa Saponara (forse lunico elemento ancora un po estraneo), mentre sia Honda che Taarabt, oltre a fornire ottimi spunti in avanti, difendono cos diligentemente che il Milan sembra aver decisamente optato per un pi coperto 4-4-1-1. Stesso modulo, ma anche stesso spirito e stessa compattezza visti con lAtletico: e questo indipendentemente dagli interpreti. Buon segno. I rossoneri trovano il gol in uno dei primi attacchi: al 12 Rami lancia lungo per Taarabt, lasciato solo, che sbaglia di testa, ma non di piede dopo che Da Costa cos gentile da respingergli la palla proprio addosso. Dato che la Samp non riesce a far male ripartendo in contropiede (Eder l davanti spaesato, Gabbiadini non trova interlocutori), il Milan controlla in tranquillit, andando anche vicino al raddoppio (Saponara al volo, su cross di Constant). La gara potrebbe un po cambiare nel secondo tempo quando Mihajlovic decide di tentare la carta Maxi Lopez: i benefici sarebbero evidenti, ma la Samp non ha il tempo di goderne perch al 13 Taarabt a trovare il lancio giusto. Pazzini salta a ostacolare Da Costa, Rami solo e insacca. C giusto il tempo per far crescere la tensione (si moltiplicano i cartellini, fino alle proteste per lintervento di Amelia e allespulsione di Maxi Lopez) e per saggiare la reattivit di Seedorf che toglie Constant e Muntari non appena, nervosi, prendono il giallo. Il Professore con la Samp aveva iniziato lavventura italiana da giocatore (con Sinisa come compagno), forse contro la Samp ha cominciato a vestire al meglio i nuovi panni di allenatore.

Palombo si salva
4,5 DA COSTA Daccordo, il colpo di testa di Taarabt era ravvicinato, ma lui glielo respinge proprio sul piede. Daccordo, Pazzini probabilmente gli fa fallo, ma lui era comunque uscito male. Due gol, due colpe. 5 FORNASIER Il terzino non il suo ruolo e si capisce quando lascia cos tanto spazio a Taarabt. Costantemente in affanno. 5,5 MUSTAFI Prova a francobollarsi sul Pazzo e ci riesce abbastanza, ha il merito di un salvataggio sulla linea in avvio, ma in pi di unoccasione sembra andare in tilt. Ha lalibi, per, di non essere al meglio. 6 REGINI Torna centrale ed il migliore della difesa: gioca spesso danticipo, i gol non arrivano per colpa sua. 5,5 COSTA Dietro non fa neanche male (dalle sue parti transitano Honda e Saponara), ma i cross sono tutti sballati. 6 PALOMBO Ci prova: con grinta, ma senza perdere la testa. Insomma, quello che fa la figura migliore. 5 OBIANG Una quantit di palle perse che fa innervosire tifosi e allenatore. 5,5 GABBIADINI il primo in ordine cronologico ad avere responsabilit sul gol di Taarabt. Per lunico che prova a inventarsi qualcosa. Calcione a Taarabt di pura frustrazione. 5 KRSTICIC Schierato trequartista viene arretrato dopo mezzora. Ha il numero 10, ma non si prende mai la responsabilit di fare la differenza. 5 WSZOLEK Non arriva su un tiro cross di Gabbiadini, si perde sulla sinistra senza fare il solletico al Milan. Bocciato dopo un tempo. 5,5 EDER Male da unica punta, meglio quando entra Maxi Lopez, che lo lancia in porta per il dubbio di giornata (rigore o no? non sembrerebbe). Ha sui piedi loccasione del 2-1, ma Amelia lo blocca. 4,5 MAXI LOPEZ Un disastro: magari ha pure ragione a chiedere il fallo, ma insistere nelle proteste da folli. E dire che serviva come il pane. 5,5 SORIANO Fa meglio di Wszolek ma non incide. 5 MIHAJILOVIC Aveva chiesto una reazione, ha visto la sua peggior Samp. Forse era meglio rischiare Maxi Lopez dallinizio.

a.rav.
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Le pagelle Milan
dal nostro inviato a Genova

Pazzini naso rotto


6,5 AMELIA Lo si nota per la prima volta quando la Samp chiede il rigore ma la sua uscita sembra sul pallone. Lascia il segno quando para su Eder a 10 dalla fine. 6 ABATE Non che da quella parte i doriani gli abbiano creato molti patemi. Partita ordinata, senza guizzi. 6,5 ZACCARDO Chiamato a sostituire Bonera, fuori gioco allultimo minuto, chiamato a lavorare un po di pi nei 16 in cui Maxi Lopez resta in campo. Non sfigura. 7 RAMI Dietro fa valere il fisico, come sempre, ma questa volta senza neanche una disattenzione. Fornisce una buona palla a Taarabt ed nel posto giusto quando si tratta di chiudere la partita di testa. Meglio di cos. 5,5 CONSTANT Gli unici vaghi problemi il Milan li ha quando parte Gabbiadini e il francese va un po in difficolt. Poco propositivo (a parte un bel cross per Saponara). 6,5 HONDA Il giapponesino finalmente giustifica il numero di cronisti al seguito. Lancia pi volte i rossoneri in avanti (subito al via Pazzini), tenta il tiro, ma soprattutto ha imparato anche a tornare a difendere. Utile. 6,5 MONTOLIVO Attento e pulito nelle chiusure, avvia anche qualche buon contropiede. 6 MUNTARI Qualche pasticcio, di foga e di nervoso (viene tolto dopo essere stato ammonito), la solita generosit. 7 TAARABT Uno dei punti fermi di questo Milan. Non solo prova a saltare luomo, non solo resta freddo e non sbaglia al momento del gol, non solo ricambia lassist a Rami, ma sa anche sacrificarsi. 5,5 SAPONARA Chiamato a sostituire Kak, un po soffre. Qualche buon inserimento nel primo tempo, quando si esibisce in un tiro al volo (di poco alto), ma fatica a integrarsi. 6,5 PAZZINI Per la causa ci mette prima le caviglie (botta), poi il naso (sospetta frattura). Grande lavoro, va a disturbare Da Costa sul raddoppio. 6 POLI Conferma il buon momento. 6 ESSIEN Lesperienza che serve per mantenere il vantaggio. 6,5 SEEDORF Per la prima volta il suo Milan vince e convince. Forse ha trovato la strada.

Arianna Ravelli

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Il caso Insulti con un fotografo sabato a Portofino, rissa sfiorata

Balotelli litiga col paparazzo


GENOVA Il grande assente sempre quello che pi fa discutere. Mario Balotelli, non convocato per il trauma contusivo alla spalla rimediato in Champions, si reso protagonista sabato notte dellennesima intemperanza. Rifugiatosi a Santa Margherita per un giorno di relax con la fidanzata Fanny e alcuni amici, ha prima avuto un diverbio con un fotografo mentre cenava a Portofino al ristorante U magazin. Geloso della propria privacy, SuperMario ha chiesto al paparazzo di allontanarsi. Peccato che lo stesso fotografo lo abbia poi seguito in scooter al Covo, noto locale della riviera. La sua presenza non ha messo di buon umore lattaccante milanista tanto che sono volati insulti (secondo il Secolo XIX anche dei calci). Ma il giocatore si difende: Mi sono tenuto a distanza. Il fotografo avrebbe chiesto lintervento dei carabinieri ma la serata si conclusa senza denunce (tanto che poi la punta entrata in discoteca). Ieri per non era in tribuna: pare che abbia assistito alla gara dei compagni davanti alla tv nella casa di Brescia. Chiss se recuperer per la Juve visto che Giampaolo Pazzini ieri uscito da Marassi con il naso rotto. I medici hanno cercato di ridurre la frattura con una manipolazione, oggi per sono previsti nuovi esami. Potr giocare la supersfida con i bianconeri in programma fra sei giorni con la maschera (considerando che gi nellottobre del 2009 aveva subito lo stesso infortunio)? Per fortuna, comunque, il Milan a Marassi vince. Marocco 2-Sampdoria 0. Adriano Galliani festeggia in tribuna il successo del suo Milan (il secondo in trasferta targato Seedorf), propiziato dai gol dei maghrebini Taarabt e Rami. stato un buon Milan, targato dagli innesti del mercato di gennaio. Nuovo lallenatore, nuovi i marcatori, vecchi solo i dirigenti. Che comunque hanno avuto il merito di portare nella campagna acquisti di gennaio quattro giocatori a costo zero (cio anche Essien e Honda, ieri tutti in campo nel secondo

tempo). Dopo un avvio di stagione difficoltoso, la squadra di Seedorf migliora nel gioco e in classifica. Nel girone di ritorno abbiamo totalizzato 13 punti in 6 partite. Siamo ritornati alla nostra media punti solita, sospira la.d. milanista che non vuole parlare di Europa League come obiettivo pi vicino (Calma!) ma che dedica parole di elogio al tecnico olandese: stato reattivo nel togliere dal campo Muntari e Constant dopo che erano stati ammoniti. Lallenatore olandese si rilassa: Le cose cominciano a girare, non mai bello per un club come il Milan vivere cos tanto tempo sotto pressione. Obiettivi? Se uno guarda la classifica diventa matto, i conti li faremo alla fine.

a.rav.
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Monica Colombo

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Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Sport 45
Le pagelle Inter

Con il Cagliari I nerazzurri non sono riusciti a infilare la terza vittoria consecutiva contro un grande avversario
Inter Cagliari

1 1

Il mistero Kuzmanovic
6 HANDANOVIC Partita tutta in discesa: pochi e facili interventi. Niente da fare sul rigore. 6 ROLANDO Ordinato e reattivo sul gol del pareggio, che gli d coraggio offensivo. 6 SAMUEL Meriterebbe un voto pi alto, anche per alcuni recuperi, ma il giudizio condizionato dal buco che trae in inganno Juan Jesus sul rigore. 6 JUAN JESUS Si prende subito un giallo (eccessivo), duello rusticano con Ibarbo, non fortunato sul rigore. Ripresa frenata per evitare guai. 5 JONATHAN Corre molto, ma risulta troppo approssimativo nei passaggi, in una partita nella quale servirebbe grande precisione, visto che il Cagliari tende a chiudere tutti gli spazi. 6,5 GUARIN Cerca soluzioni difficili; ogni tanto sparisce dai radar e non sempre le sue giocate sono lineari. Per, in questa Inter, uno capace di operare il break, attraverso corsa e forza, resta importante. Splendido lassist per Palacio (20 s.t.), poi spreca il 2-1 per la voglia di stupire. 4 KUZMANOVIC Lento a pensare, a muoversi e a muovere la squadra. Gioca sulla piastrella e resta il mistero: perch deve giocare titolare nellInter? 6 R. ALVAREZ Rientra da un infortunio, non pi quello di inizio stagione. Qualche buono spunto. 7 NAGATOMO Si scatena nella ripresa. Suo il cross dal quale nasce il gol dell1-1; suoi gli spunti pi interessanti per gli attaccanti. Instancabile. 5 MILITO Resta da capire se sia lui che non aiuta abbastanza la squadra o la squadra che non aiuta lui. A fine primo tempo, cerca il tiro vincente, ma trova Avramov, Mazzarri lo sostituisce nellintervallo. 6 PALACIO Ha la palla del 2-1, ma trova un super Avramov. Corre per due (cio anche per Icardi) e non si pu pretendere che sia anche lucido. 6,5 ICARDI Non interessato al gioco della squadra, per si presenta con un super-aggancio in area (e conclusione alta); a seguire, magnifico assist di testa per il pareggio di Rolando; a chiudere traversa e rigore su di lui non visto da Russo. 5,5 KOVACIC Rimpiazza Alvarez, ma non si notano gli spunti verticali che si aspetta Mazzarri. 6 MAZZARRI La squadra pi tonica rispetto a un mese fa e lui prova tutte le soluzioni per vincere salvo una: sostituire Juan Jesus a inizio ripresa; giocare con la difesa a 4, aggiungere Icardi a Milito.

Marcatori: Pinilla (rigore) 40 p.t.; Rolando 7 s.t. INTER (3-5-2): Handanovic 6; Rolando 6, Samuel 6, Juan Jesus 6; Jonathan 5, Guarin 6,5, Kuzmanovic 4 (Botta s.v. 33 s.t.), R. Alvarez 6 (Kovacic 5,5 21 s.t.), Nagatomo 7; Milito 5 (Icardi 6,5 1 s.t.), Palacio 6. All.: Mazzarri 6 CAGLIARI (4-3-1-2): Avramov 6,5; Dessena 5,5, Rossettini 6, Astori 6,5, Avelar 5,5; Vecino 6, Cossu 6 (Perico s.v. 32 s.t.), Ekdal 6,5; Adryan 6 (Eriksson 6 12 s.t.); Pinilla 6 (Nen s.v. 26 s.t.), Ibarbo 6,5. All.: Lopez 7 Arbitro: Russo 4 Ammoniti: Juan Jesus, Dessena, Vecino, Ekdal, Ibarbo Recuperi: 1 pi 4

Blitz Il difensore portoghese dellInter Rolando, 28 anni, segna l1-1. Inutile il tentativo del portiere Avramov, 34 (Ap)

LInter mette la decima X sulla voglia di tornare in Europa


Rigore di Pinilla, pareggio di Rolando e traversa di Icardi
MILANO finita come allandata: dal fango di Trieste (29 settembre) al sole di San Siro, cambiato moltissimo nellInter non il risultato della partita con il Cagliari. Invece della terza consecutiva, dopo quelle con Sassuolo e Fiorentina, arrivato il decimo pareggio (il settimo 1-1) di questo campionato, nel quale i nerazzurri non riescono a cambiare passo, perch, al di l dei difetti evidenti, continuano a buttare via punti e occasioni, con lEuropa che appare sempre lontana. E questo spiega perch Mazzari, alla fine, fosse furente con il mondo, cos come risultata pesantissima lassenza di Hernanes, fermo per precauzione. Erick Thohir, in tribuna (quarta partita a San Siro, da quando diventato presidente, terzo pareggio dopo quelli con Samp e Catania, il derby resta un episodio isolato), ha sperato fino allultimo nei tre punti e alla fine sarebbe potuta arrivare la vittoria se il colpo di testa di Maurito Icardi non fosse andato a sbattere sulla traversa e se nel seguito dellazione larbitro

7
gli 1-1 dellInter: Juve, Cagliari (2), Atalanta, Bologna, Sampdoria, Chievo

Russo avesse punito con il rigore lintervento contemporaneo di Rossetti e Astori sul numero 9. Tutto regolare, invece; cos lInter resta lunica squadra della serie A a non aver ancora avuto rigori a favore. Su rigore la squadra di Mazzarri era andata sotto (40), dopo un primo tempo anonimo, giocato a ritmi troppo lenti, per

immaginare di poter far male al Cagliari: troppi passaggi, e quasi tutto orizzontali; nessun senso della profondit; poca aggressivit. Pinilla ha calciato un pallone verso larea, che Samuel non riuscito a intercettare e che finito sul braccio di Juan Jesus, peraltro gi ammonito dopo sei minuti, per un contrasto in corsa con Ibarbo. Un giallo che con-

La rabbia del difensore

Juan Jesus: Un gesto involontario Ero immobile, potevano solo spararmi


MILANO (f. fio.) Non stata una domenica fortunata quella di Juan Jesus. Subito un giallo, poi un fallo di mano e il rigore per il Cagliari. Non stavo aspettando la palla, il mio quindi stato un gesto involontario: io ero fermo e la palla mi venuta contro. E lo si vede bene dalle immagini: ero immobile, potevano solo spararmi, ha provato a discolparsi il difensore brasiliano, prima di commentare lammonizione a inizio gara. Ho toccato Ibarbo e lui si buttato: non posso farci niente. Certo: lui molto bravo, per io credo di aver fatto una buona partita. E lInter avrebbe meritato di vincere per quello che ha fatto nel secondo tempo con le grande occasioni di Palacio e Guarin. Per non parlare della traversa di Icardi.
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ferma come larbitro Russo non centri nulla con il gioco del calcio. Il Cagliari ha chiesto lespulsione di Juan Jesus sul mani da rigore; Russo non ha estratto il secondo giallo, rifacendosi a una norma Fifa/Uefa di dubbia interpretazione (il pallone non stava andando a un altro giocatore del Cagliari), perch il regolamento diventato unopinione: ogni arbitro ha la sua. Ormai si pu dire e decidere tutto o il contrario di tutto; resta il fatto che Pinilla ha consentito al Cagliari di chiudere il primo tempo in vantaggio. Cos Mazzarri ha cambiato Milito con Icardi, per la felicit di San Siro e proprio il numero 9 ha offerto lassist per il pareggio di Rolando, che a Trieste aveva firmato lautogol dell1-1 e che stavolta ha trovato la porta giusta. Siccome erano passati appena 7 (nel frattempo in tribuna era apparso Moratti), cera tutto il tempo per immaginare una ripresa ruggente dellInter. andata pi o meno cos, anche se questo un momento in cui al pubblico di San Siro non piace

niente, ma la squadra nerazzurra ha sbagliato troppi passaggi nella zona calda del campo, quando sarebbe stato indispensabile mantenere la giusta freddezza per trovare spazio contro un avversario che dimostrava di sapersi difendere con ordine e concentrazione, aumentando il numero degli interditori in mezzo al campo (Eriksson per Adryan). Quando Palacio ha colpito sullassist di Guarin, san Siro ha creduto che fosse arrivata lora del 2-1; invece Avramov arrivato a deviare con il piede e questo ha messo lInter nella condizione di dover attaccare, facendolo per in maniera scomposta, perch evidente che la squadra, soprattutto senza Hernanes, resta poco connessa fra i reparti, non riesce a dare fluidit allo sviluppo del gioco dattacco e ad avere uomini che si muovono senza palla. Nemmeno lentrata in campo di Kovacic per Alvarez servita a dare profondit, anche perch Kuzmanovic ha fatto da tappo alle azioni interiste. Nel frattempo, Palacio si dannato nel pressing alto, mentre Icardi rimasto a lungo a guardare, come gli attaccanti di una volta, in attesa dellattimo fuggente. Che arrivato al 45, con la traversa, che gli ha negato il bis dellandata e il rigore non fischiato. LInter non bella. Ma nemmeno fortunata.

f. mo.
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Le pagelle Cagliari

Un super Avramov
6,5 AVRAMOV La paratona su Palacio salva il risultato (20 s.t.); decisivo in altre tre occasioni; sbaglia luscita su Icardi, ma viene salvato dalla traversa. Grandi riflessi, anche in uscita. 5,5 DESSENA Lopez lo schiera da terzino destro; per un tempo, regge bene lurto delle avanzate nerazzurre sulla sua corsia; poi, quando Nagatomo gli scappa via, il tecnico mette Perico e lui si alza. 6 ROSSETTINI Fa in fretta a capire che non il caso di prendere troppe iniziative. Buon salvataggio su Palacio nel primo tempo; rischia il rigore alla fine. 6,5 ASTORI Partita di personalit, sempre attento e deciso; gioca spesso sullanticipo. Insieme con Rossettini, sbilancia Icardi, ma gli va bene. 5,5 AVELAR D sempre lidea di essere impacciato e dalla sua parte, lInter prova spesso a sfondare, anche se poi Jonathan sbaglia nei momenti decisivi e lui si salva anche su Guarin. 6 VECINO Partita di sostanza, con lavoro di quantit in mezzo al campo e qualche proiezione offensiva interessante, come quella del 36 del primo tempo (conclusione a lato). 6 COSSU Lopez lo schiera al posto di Conti (squalificato) e lui risponde bene, anche se quello di regista non il suo ruolo. I piedi buoni lo aiutano. 6,5 EKDAL Sempre lucido e presente, unisce qualit (le giocate) a quantit (recuperi di alcuni palloni importanti). 6 ADRYAN Tocca a lui fare il trequartista, alle spalle di Pinilla-Ibarbo. Alcune sue giocate, nel primo tempo, mettono in difficolt la difesa dellInter. Quando comincia a sentire la fatica, viene sostituito da Eriksson. 6 PINILLA Si procura il rigore, provando il tiro e lo realizza. Molto pressing sui difensori nerazzurri, segno di grande impegno. Sostituito nel finale. 6,5 IBARBO Come sempre le sue qualit atletiche, palla al piede, mettono in croce gli interisti. Siccome spende molto, anche questa volta ha un notevole calo nella ripresa. Per un giocatore sempre bello da vedere quando scappa. 6 ERIKSSON Rileva Adrian ed entra subito in partita: deve frenare lInter e lo fa. 7 LOPEZ Tra infortuni e squalifiche, deve ridisegnare il Cagliari. Lo fa bene. E bene ha fatto Cellino a non esonerarlo in settimana.

Fabio Monti
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Il dopopartita Il tecnico nerazzurro non nasconde lamarezza e torna sulloccasione negata a Icardi

Mazzarri: Un rigore troppo netto per stare zitti


MILANO Il 10 pareggio, il 7 per 1-1, certifica che questa proprio una stagione in altalena per lInter. Unica costante: zero rigori a favore, da 27 giornate di campionato che regalano alla squadra di Mazzarri un primato del quale farebbe volentieri a meno: rimasta, infatti, lunica in tutta la seria A, a non aver mai calciato dal dischetto. Eppure anche contro il Cagliari ci sarebbero stati gli estremi quando Rossettini e Sori hanno impedito a Icardi di colpire di testa a porta vuota. Walter Mazzarri si era ripromesso di non lamentarsi pi degli arbitri sino al termine della stagione. Un buon proposito che durato poco. Parlate voi, non voglio pi tornare su questo argomento, erano state le prime parole del tecnico, ma davanti alle immagini dellepisodio contestato, ha finito per lasciarsi andare. Lo vedete Icardi che stava facendo gol? E li vedete i due del Cagliari, uno in particolare che sposta e schiaccia il nostro attaccante che, se non fosse stato ostacolato, avrebbe sicuramente fatto gol? Questo un rigore troppo netto per stare zitti e, se ricordate bene, io avevo ammesso subito che il gol di Icardi a Firenze era in fuorigioco. Gi, Mauro Icardi, sempre uomo copertina in casa Inter, pure quando non segna. Mazzarri lha mandato in campo a inizio secondo tempo, accolto da un doppio applauso del popolo nerazzurro. E lattaccante ha rischiato di lasciare il segno. Il ragazzo ha retto per tutti i 45 minuti ed era la prima volta che rimaneva tanto in campo ha sottolineato il tecnico interista : sta crescendo e sta facendo molto bene. Vedremo in settimana se farlo partire dallinizio sabato sera contro la Roma allOlimpico. Sperando giri meglio di quanto capitato contro il Cagliari che unottima squadra, per noi abbiamo avuto almeno tre cla-

Presidente deluso Thohir vorrebbe il giovane argentino in campo da subito. Poi se ne va senza parlare

morose occasioni per vincere la partita. La tentazione di Mazzarri di far giocare Icardi dal primo minuto forte, dopo aver preso atto di quanto siano lenti, quasi impercettibili, i progressi di Diego Milito sul piano fisico. E, infatti, quando al tecnico stato chiesto chi stesse meglio tra i due attaccanti argentini ha replicato che avrebbe tenuto per se la risposta. Pure Erick Thohir, che non ha mai nascosto la grande considerazione che ha per il giovane argentino, vedrebbe bene il suo debutto dallinizio. A fine partita il presidente se ne andato senza parlare, per in tribuna al gol di Rolando aveva sottolineato ai vicini di posto, tra i quali Moratti arrivato a fine primo tempo, con un gesto eloquente quanto era stata preziosa la sponda di Icardi.

f. mo.
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Franco Fiocchini

Trattenuto Icardi affrontato da Rossettini (Ansa)

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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

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Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Sport 47

Sassuolo k.o. Doppietta di Radu, Floccari segna e non esulta

Emozioni Toni gol

Vittoria col brivido ma per i laziali lavversario Lotito


In 40 mila per contestare il presidente
ROMA Lantipatia un lusso. Per potersela premettere, almeno nel calcio, esiste un solo modo: procurarsi la copertura dei risultati. Ma se non ci sono quelli, come questanno per la Lazio di Lotito, allora tutto pi difficile e la contestazione diventa lo sbocco naturale di un disagio che, in verit, ha storia decennale e che ha portato il presidente a vivere sotto scorta. O lui o noi, lo striscione in capo al corteo dei laziali che ha riempito lOlimpico per levento doubleface Libera La Lazio: cio, in 40 mila un po per manifestare contro Lotito e la sua politica che, di fatto, ha indebolito la squadra (tutto ricominciato, infatti, con la sommossa per la cessione di Hernanes) e un po per regalare il colpo docchio buono a solleticare gli appetiti di un eventuale compratore del club. Cos anche se alla fine ci scappa il 3-2 col brivido contro il Sassuolo, con i suoi 12 acquisti la reginetta dellultimo mercato, il presidente biancoceleste, che a gennaio non ha comprato un bel niente e che ieri ha rivisto giocare la sua Lazio di tre anni fa, si trovato tutto solo sotto il diluvio di fischi nel suo posto in tribuna autorit, con lopportuno cuscinetto di sedili vuoti a protezione e gli steward a bloccare lassalto dei tifosi imbufaliti. Mentre tutto lOlimpico, fatta eccezione per la strepitosa doppietta di Stefan Radu (bolide allincrocio nel primo tempo e il cross che si insacca nel secondo regalando la vittoria alla sua squadra), per il beffardo gol dellex Floccari, per la stoccata di Klose e per la punizione stupenda di Floro Flores, si disinteressava di quello che succedeva sul campo per tendere come non mai le corde vocali: Aridatece i Mar e pijateve Lotito oppure assoluta maggioranza, in replica alla sparuta minoranza con cui il presidente ha da sempre bollato i fischi al suo indirizzo. Fino al colpo al cuore del contestato: A Cragnotti je spicci casa, ovvero gli pulisci il domicilio. Non lavr presa benissimo. Per Lotito sapeva perfettamente che ieri sera avrebbe dovuto mandare gi un boccone amaro. Infatti per tutta la settimana ha provato strenuamente a sabotare liniziativa dei suoi tifosi/detrattori: prima alzando il prezzo dei biglietti delle tribune, poi pubblicando i dati delle vendite dopo lopportuna correzione al ribasso, cos, per evitare leffetto valanga. Che per si puntualmente verificato, lo stadio ha fatto registrare un pienone che, se si pensa alla caratura dellavversario, ha davvero del sensazionale. Il Sassuolo, in questo caso, era stato scelto apposta, troppo facile riempire lOlimpico se a sfidare la Lazio scende una big. I laziali non si sono persi danimo nonostante, diciamo, gli inconvenienti. Il tam tam ha cominciato a girare sempre pi forte con lavvicinarsi dellevento, gli appelli sulle radio e sui social sempre pi convincenti e coinvolgenti. E, con essi, hanno iniziato a girare anche i trucchi per annullare lostracismo di Lotito: frotte di tifosi a fare la Cartafreccia presso le F.S. partner del club perch, di fatto, annullava il rialzo del 30% sul costo del biglietto deciso dal presidente, collette per chi non aveva i soldi per venire allo stadio, fino alle code dellultimora ai botteghini. Si narra di laziali arrivati da New York e da Glasgow solo per contestare. Un successo, quindi. Sottolineato da una caterva di fischi.

Il Verona vola ma il Livorno alla fine sfiora la rimonta


LIVORNO Un gran primo tempo con tre gol di Jankovic (33), Romulo (43) e Toni (46) consente al Verona di espugnare lArmando Picchi di Livorno e fare un nuovo passo in avanti verso lEuropa. Da dimenticare invece per la squadra di Mandorlini la seconda frazione di gioco. I veronesi hanno subito due gol del Livorno in un minuto con Paulinho (27) e Greco (28) e hanno rischiato dessere raggiunti in extremis. Il tecnico dellHellas a fine partita: Mai pi un secondo tempo cos. Risponde Di Carlo: Mi piaciuta la reazione della squadra: possiamo salvarci.
Carambola Candreva guarda la palla calciata da Radu andare in porta: il 3-2 finale (Jpeg)

m. ga.

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Lazio Sassuolo

3 2

Udinese Atalanta

1 1

Chievo Catania

2 Sorpasso Bene il Chievo Atalanta super 0 AllUdinese


va bene il pari
UDINE Centosettantatr panchine con lUdinese, pi di ogni altro nella storia bianconera, ma Guidolin non festeggia il record con la vittoria. Si tiene stretto il pari e fa bene, perch al successo va pi vicina lAtalanta. In avvio palo di Bonaventura e gol divorato da Muriel, poi Brivio batte Scuffet (24): il pari a met ripresa grazie a Di Natale che si conquista il rigore del suo 8centro. LAtalanta sfiora ancora il gol con Cigarini (traversa). Il Chievo torna a vincere dopo 9 partite, batte 20 e scavalca il Catania grazie anche a un rigore (il primo della stagione per i veneti).

Livorno Verona

2 3

Marcatori: Radu 36 p.t.; st Floccari 27, Klose 29, Floro Flores 34, Radu 38 s.t. LAZIO (4-3-2-1): Berisha 6; Konko 6, Biava 6,5, Dias 6 (Ciani 5 11 s.t.), Radu 7; Gonzalez 6 (Onazi s.v. 48 s.t.), Ledesma 6, Mauri 5 (Biglia 5,5 20 s.t.); Candreva 6, Lulic 5 ; Klose 6. All.: Reja 6 SASSUOLO (3-5-2): Pegolo 6; Mendes 6, Cannavaro 5, Ariaudo 6; Rosi 5,5, Biondini 5,5, Chibsah 5 (Ziegler 5 1 s.t.; Floro Flores 6,5 30 s.t.), Magnanelli 5,5, Longhi 6; Zaza 5,5 (Berardi 6 16 s.t.), Floccari 6,5. All.: Malesani 5,5 Arbitro: Giacomelli 6 Ammoniti: Magnanelli, Rosi, Radu, Zaza Recuperi: 1 pi 4

Marcatori: Brivio 24 p.t.; Di Natale (rigore) 26 s.t. UDINESE (3-5-1-1): Scuffet 6; Naldo 5,5 (Bruno Fernandes 6 32 p.t.), Danilo 6, Domizzi 6; Widmer 5, Badu 5,5, Allan 6, Pinzi 5,5 (Yebda s.v. 43 s.t.), Basta 6; Muriel 5 (Nico Lopez 6,5 12 s.t.); Di Natale 6,5. All.: Guidolin 5,5 ATALANTA (4-4-1-1): Consigli 5,5; Benalouane 6, Stendardo 5, Yepes 6, Brivio 6,5; Raimondi 6,5 (Estigarribia s.v. 36 s.t.), Baselli 6 (Cigarini 6,5 24 s.t.), Carmona 6,5, Bonaventura 6,5; Moralez 6 (Di Luca 5,5 17 s.t.); Denis 5,5. All.: Colantuono 6,5 Arbitro: Di Bello 6 Ammoniti: Domizzi, Bruno Fernandes, Raimondi, Stendardo Recuperi: 1 pi 4

Marcatori: Thereau (rigore) 37 p.t.; Rigoni 23 s.t. CHIEVO (4-3-1-2): Agazzi 6; Frey 5,5, Dainelli 6, Cesar 6, Dram 5,5; Rigoni 6,5 (Radovanovic s.v. 34 s.t.), Guana 6 (Bernardini 6 28 s.t.), Guarente 6; Hetemaj 6; Paloschi 6, Thereau 7 (Stoian 6 8 s.t.). All.: Corini 6,5 CATANIA (4-3-3): Andujar 6,5; Peruzzi 6, Spolli 6, Belusci 6,5, Pablo Alvarez 5,5; Izco 6, Rinaudo 5,5 (Plasil 6 19 s.t.), Lodi 6; Keko 6 (Fedato 6 16 s.t.), Castro 6 (Boateng 5 26 s.t.), Bergessio 5,5. All.: Maran 5,5 Arbitro: Orsato 6 Espulso: Sardo dalla panchina 42 p.t. Ammoniti: Rinaudo, Frey, Pablo Alvarez, Guana, Bergessio, Rigoni, Cesar, Lodi Recuperi: 1 pi 6

Marcatori: Jankovic 33, Romulo 43, Toni 46 p.t.; Paulinho 27, Greco 28 s.t. LIVORNO (3-5-2): Bardi 5,5; Coda 5,5, Rinaudo 5,5 (Gemiti 6 16 s.t.), Castellini 4,5 (Belfodil 6 s.t.); Mbaye 6 (Mosquera s.v. 46 s.t.), Greco 6,5, Emerson 6, Duncan 5,5, Mesbah 6,5; Emeghara 5,5, Paulinho 7. All.: Di Carlo 5,5 VERONA (4-3-3): Rafael 6,5; Cacciatore 6, Marques 5,5, Moras 5, Albertazzi 6; Romulo 7 (Donati s.v. 39 s.t.), Donadel 6, Marquinho 6; Iturbe 7 (Sala 6 34 s.t.), Toni 6,5, Jankovic 7 (Gomez s.v. 39 s.t.). All.: Mandorlini 6 Arbitro: Peruzzo 5 Ammoniti: Emerson, Toni, Greco, Gemiti, Sala, Coda Recuperi: 1 pi 5

Andrea Arzilli

Riccardo De Toma
RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie A / 25 giornata
BOLOGNA LIVORNO ROMA VERONA 0-1 2-3 Nainggolan (Ro) 37' Arbitro: Massa di Imperia Jankovic (Ve) 33', Romulo (Ve) 43', Toni (Ve) 46', Paulinho (Li) 27' s.t., Greco (Li) 28' s.t. Arbitro: Peruzzo di Schio CHIEVO CATANIA 2-0 Thereau (Ch) rig. 37', Rigoni (Ch) 23' s.t. Arbitro: Orsato di Schio (Vi) INTER CAGLIARI 1-1 Pinilla (Ca) rig. 40', Rolando (In) 7' s.t. Arbitro: Russo di Nola (Na) SAMPDORIA MILAN 0-2 Taarabt (Mi) 12', Rami (Mi) 13' s.t. Arbitro: Doveri di Roma 1 UDINESE ATALANTA 1-1 Brivio (At) 24', Di Natale (Ud) rig. 26' s.t. Arbitro: Di Bello di Brindisi JUVENTUS LAZIO TORINO SASSUOLO 1-0 3-2 Tevez (Ju) 30' Arbitro: Rizzoli di Bologna Radu (La) 37', Floccari (Sa) 28' s.t., Klose (La) 29' s.t., Floro Flores (Sa) 34' s.t., Radu (La) 38' s.t. Arbitro: Giacomelli di Trieste PARMA NAPOLI FIORENTINA oggi 19.00 GENOA oggi 21.00 Arbitro: Gervasoni di Mantova Arbitro: Banti di Livorno

Serie A Classifica
JUVENTUS ROMA NAPOLI FIORENTINA INTER VERONA PARMA TORINO MILAN LAZIO GENOA UDINESE SAMPDORIA ATALANTA CAGLIARI CHIEVO BOLOGNA LIVORNO CATANIA SASSUOLO Punti 66 57 50 44 40 39 36 36 35 35 31 28 28 28 25 21 21 20 19 17 G 25 24 24 24 25 25 23 25 25 25 24 25 25 25 25 25 25 25 25 25 V 21 17 15 13 10 12 9 9 9 9 8 8 7 8 5 5 4 5 4 4 N 3 6 5 5 10 3 9 9 8 8 7 4 7 4 10 6 9 5 7 5 P 1 1 4 6 5 10 5 7 8 8 9 13 11 13 10 14 12 15 14 16 V 13 10 8 7 6 8 5 5 6 7 5 5 4 7 5 3 2 3 4 3

Punti totali In casa Fuori casa G giocate V vinte N nulle P perse F reti fatte S reti subite

Serie B Classifica
PALERMO EMPOLI CESENA TRAPANI VIRTUS LANCIANO AVELLINO LATINA CROTONE SPEZIA BRESCIA CARPI SIENA (-7) PESCARA VARESE MODENA TERNANA BARI (-3) NOVARA CITTADELLA REGGINA PADOVA JUVE STABIA
26 giornata CROTONE-BRESCIA JUVE STABIA-CITTADELLA TERNANA-SIENA VIRTUS LANCIANO-LATINA

Punti totali In casa Fuori casa G giocate V vinte N nulle P perse F reti fatte S reti subite

Fischio finale
di Paolo Casarin

N 0 2 3 3 6 1 5 5 4 3 4 2 4 2 4 2 6 3 5 1

P 0 0 1 2 1 4 2 2 2 2 3 5 5 3 4 7 5 7 3 8

V 8 7 7 6 4 4 4 4 3 2 3 3 3 1 0 2 2 2 0 1

N P F S 3 1 60 19 4 1 49 11 2 3 49 27 2 4 43 26 4 4 43 29 2 6 43 42 4 3 36 27 4 5 39 32 4 6 39 35 5 6 33 34 3 6 27 31 2 8 29 36 3 6 27 37 2 10 25 37 6 6 23 35 4 7 19 35 3 7 22 41 2 8 26 45 2 11 19 43 4 8 25 54

Punti 47 45 42 41 41 40 39 39 39 37 35 35 34 33 32 31 29 27 22 22 21 15
1-0 1-1 2-2 0-0

G 26 26 26 26 26 26 26 26 26 26 25 26 26 26 26 26 26 26 26 26 25 26

V 13 12 10 10 11 10 9 11 10 8 10 10 9 8 8 7 8 6 4 5 5 2

N 8 9 12 11 8 10 12 6 9 13 5 12 7 9 8 10 8 9 10 7 6 9

P 5 5 4 5 7 6 5 9 7 5 10 4 10 9 10 9 10 11 12 14 14 15

V 8 5 5 6 5 8 6 6 5 4 4 8 4 6 7 6 6 5 2 4 4 1

N 3 7 6 5 6 3 4 4 5 7 3 3 4 6 2 4 4 4 5 4 5 5

P 2 1 2 2 2 2 2 3 3 2 6 2 5 1 3 4 3 4 6 5 4 7

V 5 7 5 4 6 2 3 5 5 4 6 2 5 2 1 1 2 1 2 1 1 1

N P F 5 3 36 2 4 35 6 2 31 6 3 35 2 5 26 7 4 31 8 3 24 2 6 37 4 4 29 6 3 37 2 4 30 9 2 40 3 5 34 3 8 33 6 7 33 6 5 33 4 7 26 5 7 23 5 6 22 3 9 20 1 10 19 4 8 23

S 19 20 20 27 22 28 20 35 32 33 32 29 33 34 27 32 31 34 35 37 35 42
1-2 0-1 1-1

Il campo e la televisione Le due verit del calcio

MARCATORI: 14 RETI: Tevez (JUV), Rossi (FIO) 13 RETI: Immobile (TOR), Toni (VER) 12 RETI: Higuain (NAP), Berardi (SAS) 11 RETI: Palacio (INT), Vidal (JUV), Gilardino (GEN), Cerci (TOR) 10 RETI: Llorente (JUV), Balotelli (MIL), Paulinho (LIV) 9 RETI: Callejon (NAP), Denis (ATA), Eder (SAM) 8 RETI: Cassano (PAR) 7 RETI: Gabbiadini (SAM), Candreva (LAZ), Di Natale (UDI), Jorginho (NAP) 6 RETI: Destro (ROM), Hamsik (NAP), Klose (LAZ), Pandev (NAP), Parolo (PAR), Pogba (JUV)

BARI-PESCARA NOVARA-REGGINA TRAPANI-MODENA PALERMO-SPEZIA

1-0 CARPI-CESENA 1-0 PADOVA-EMPOLI 2-0 VARESE-AVELLINO 1-1

PROSSIMO TURNO: Sabato 1/3, ore 20.45: Roma-Inter. Domenica 2/3, ore 12.30: Cagliari-Udinese. ore 15.00: Atalanta-Chievo, Genoa-Catania, Verona-Bologna, Sassuolo-Parma, Torino-Sampdoria. ore 18.30: Livorno-Napoli. ore 20.45: Fiorentina-Lazio, Milan-Juventus.

PROSSIMO TURNO: Venerd 28/2, ore 20.30: Latina-Padova. Sabato 1/3, ore 15.00: Brescia-Carpi, Cesena-Trapani, Cittadella-Novara, Modena-Crotone, Palermo-Bari, Reggina-Varese, Siena-Empoli, Spezia-Ternana, Virtus Lanciano-Juve Stabia. ore 18.00: Avellino-Pescara.

Inghilterra
CHELSEA EVERTON 1-0 ARSENAL SUNDERLAND 4-1 CARDIFF CITY HULL CITY 0-4 MANCHESTER CITY STOKE CITY 1-0 WEST BROMWICH ALBION FULHAM 1-1 WEST HAM UNITED SOUTHAMPTON 3-1 CRYSTAL PALACE MANCHESTER UNITED 0-2 LIVERPOOL SWANSEA 4-3 NEWCASTLE UNITED ASTON VILLA 1-0 NORWICH CITY TOTTENHAM HOTSPUR 1-0 Classifica: 60 Chelsea 59 Arsenal 57 Manchester City 56 Liverpool 50 Tottenham Hotspur 45 Everton, Manchester United 40 Newcastle United 39 Southampton 31 West Ham United 30 Hull City 28 Swansea, Aston Villa, Norwich City 27 Stoke City 26 Crystal Palace 25 West Bromwich Albion 24 Sunderland 22 Cardiff City 21 Fulham

Spagna
REAL VALLADOLID LEVANTE 1-1 REAL MADRID ELCHE 3-0 CELTA VIGO GETAFE 1-1 REAL SOCIEDAD BARCELLONA 3-1 ALMERIA MALAGA 0-0 RAYO VALLECANO SIVIGLIA 0-1 REAL BETIS ATHLETIC BILBAO 0-2 VALENCIA GRANADA 2-1 OSASUNA ATLETICO MADRID 3-0 ESPANYOL VILLARREAL oggi 22.00 Classifica: 63 Real Madrid 60 Atletico Madrid, Barcellona 47 Athletic Bilbao 43 Real Sociedad 40 Villarreal 35 Siviglia, Valencia 33 Levante 32 Espanyol 30 Celta Vigo 29 Osasuna 27 Granada 26 Elche, Getafe, Almeria 25 Malaga 22 Real Valladolid 20 Rayo Vallecano 14 Real Betis

Germania
SCHALKE 04 MAINZ 05 0-0 AMBURGO BORUSSIA DORTMUND 3-0 BORUSSIA MONCHENGLADBACH HOFFENHEIM 2-2 FRIBURGO AUGSBURG 2-4 NORIMBERGA EINTRACHT BRAUNSCHWEIG 2-1 STOCCARDA HERTHA BERLINO 1-2 WOLFSBURG BAYER LEVERKUSEN 3-1 EINTRACHT FRANCOFORTE WERDER BREMA 0-0 HANNOVER 96 BAYERN MONACO 0-4 Classifica: 62 Bayern Monaco 43 Bayer Leverkusen 42 Borussia Dortmund 41 Schalke 04 39 Wolfsburg 35 Borussia Monchengladbach 34 Hertha Berlino, Augsburg, Mainz 05 26 Hoffenheim 24 Hannover 96 23 Norimberga 22 Eintracht Francoforte, Werder Brema 19 Stoccarda, Amburgo 18 Friburgo 15 Eintracht Braunschweig

Lega Pro 1 div./A


ALBINOLEFFE REGGIANA 1-0 FERALPI SALO' PAVIA 4-2 LUMEZZANE CREMONESE 0-1 PRO PATRIA VICENZA 1-1 PRO VERCELLI COMO 1-1 SAVONA SAN MARINO 0-0 VENEZIA CARRARESE 1-2 VIRTUS ENTELLA SUDTIROL 2-0 Classifica: 44 Virtus Entella 39 Pro Vercelli 37 Cremonese 36 Vicenza (-4) 33 Como, Venezia, Albinoleffe (-1) 32 Savona 30 Sudtirol 29 Feralpi Salo 26 Lumezzane 23 Pro Patria (-1) 22 Reggiana, Carrarese 15 Pavia, San Marino

Lega Pro 1 div./B


PERUGIA BENEVENTO 0-0 VIAREGGIO SALERNITANA 0-5 GUBBIO LECCE 1-2 ASCOLI CATANZARO 0-1 L'AQUILA BARLETTA 2-0 NOCERINA PRATO 0-3 PAGANESE PISA 0-1 PONTEDERA FROSINONE 2-1 Classifica: 48 Frosinone 46 Perugia 43 Lecce 39 LAquila, Pisa 38 Benevento, Catanzaro 34 Salernitana 33 Prato, Pontedera 31 Grosseto 29 Gubbio 21 Viareggio 18 Barletta 15 Ascoli (-4) 13 Paganese 12 Nocerina (-2)

l divario tra la partita sul campo e quella che la televisione in grado di rappresentare sta assumendo dimensioni rilevanti. Infatti anche i calciatori e gli arbitri, che pure hanno costruito i fatti di gioco, corrono alla fine dei 90 davanti alla tv per scoprire una possibile nuova realt. Questa corsa stata fatta certamente dopo Juve-Toro, diretta dal miglior fischietto italiano. Due fatti in discussione: il contatto certo tra la gamba di Pirlo e quella di El Kaddouri, in area, e la caduta ritardata del granata. Rizzoli, senza tv, vede una caduta a due metri da Pirlo e larbitro di porta Calvarese non fornisce elementi certi. Ammonito El Kaddouri. In precedenza, sul fallo di Vidal, gi ammonito, per un controllo del pallone tra coscia e braccio, fuori dallarea, arriva il fischio Rizzoli, vicino, per la punizione. E il secondo giallo? Esiste una disposizione di Fifa-Uefa che limiterebbe il giallo ai falli che intercettano traiettorie del pallone tra compagni oppure che si inseriscono su tiri verso la porta. Il fallo di Vidal non rientrerebbe nella sanzione. Questa disposizione, esistente ma di difficile lettura, serve a

capire perch, in Inter-Cagliari, il fallo di mano di Juan Jesus stato punito da Russo con il rigore, ma senza il giallo, che avrebbe causato il rosso in quanto Juan Jesus era gi stato ammonito. In effetti il fallo di Juan Jesus poteva essere giudicato perfino involontario in considerazione della casualit della corsa del pallone. Orsato, in Chievo-Catania, ha punito Alvarez del Catania per fallo di mano in area con il rigore e con il giallo: il tiro di Frey era diretto in porta e allora la disposizione non pone limiti allarbitro. Parlando di falli di gioco sorprende che Doveri (Samp-Milan), abbia considerato regolare limpatto alto tra Pazzini e il portiere Da Costa: il braccio del rossonero era tra le braccia protese del portiere. Dalla tv appare corretta luscita di Amelia su Eder, in area milanista: in campo, invece, si gridato al rigore, espulso Maxi Lopez per proteste. Ci sono stati tanti altri episodi bisognosi di verifica: la discrezionalit (autorizzata) dellattivit arbitrale diventata cos grande da rendere necessario un intervento di semplificazione. Almeno per limitare le corse dei protagonisti verso la tv.
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48 Sport

Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

La Di Centa si candida alla guida Fisi

Manuela Di Centa si candida alla presidenza della federazione sport invernali. Lex olimpionica del fondo lo ha annunciato ieri a Sochi, nel giorno della chiusura dei Giochi. Se non ci provo dopo tutte le esperienze ha detto Di Centa, 51 anni sarebbe come lavarsene le mani. In corsa per le elezioni al vertice della Fisi, in programma il 12 aprile a Modena, anche il presidente uscente Flavio Roda.

Chiusura trionfale per i russi

La Russia chiude trionfalmente la sua Olimpiade invernale. Nella gara di sci di fondo 50 km a tecnica libera podio completamente russo, oro a Legkov, argento a Vylegzhanin e bronzo a Chernousov (gli azzurri: 11 Clara, 16 Hofer, 25 De Fabiani). Nel bob a 4 oro alla Russia, davanti a Lettonia e Usa, Italia 18. Per i russi alla fine 33 medaglie di cui 13 doro. Canada doro dellhockey, Svezia argento, Finlandia bronzo.

Sesto caso di doping, svedese

Il bilancio Il presidente del Coni pesa le 8 medaglie della spedizione azzurra Delusi per loro che non arrivato, ma abbiamo rispettato le previsioni

Soddisfatti, non contenti


DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

SOCHI Il rischio, nel tracciare il bilancio dellItalia ai Giochi bianchi, di farsi sedurre dagli aspetti negativi (nessun titolo: non capitava da Lake Placid 1980), tanto quanto dalla tentazione opposta, ovvero di guardare alle cifre positive eccome se ci sono che caratterizzano la spedizione in Russia. Condividiamo pertanto la sintesi che il presidente del Coni, Giovanni Malag, ha formulato a Casa Italia al calare del sipario su Sochi 2014: Non mi accontento, ma sono soddisfatto. E subito dopo: C delusione per loro che non arrivato. Ma avevo detto che avremmo dovuto fare meglio di Vancouver e ci siamo riusciti: le previsioni sono state rispettate. Tra ombre e luci. cos che abbiamo vissuto le due settimane di gare nel Caucaso, cercando di mascherare un dato oggettivo non abbiamo una competitivit spalmata su pi discipline, a differenza di tanti Paesi paragonabili al nostro e spremendo, al di l della novit del biathlon, straordinarie eccellenze, dalla Fontana a Innerhofer, al dinosauro Zoeggeler, a Carolina Kostner, una campio-

Malag: andata meglio che a Vancouver ma tra 4 anni dovremo fare molto di pi
nessa a cavallo tra la piena maturit e unet che nel pattinaggio gi avanzata. I Giochi da due argenti e sei bronzi ci danno una carezza (piccola) e ci rifilano un mezzo ceffone per gli otto legni che costituiscono il nostro nuovo record: siamo dodicesimi sia per quantit di podi sia nella classifica del Cio, che premia con il diploma i piazzamenti fino allottavo; ma per qualit scivoliamo al posto numero 22 su 26 nazioni andate a medaglia. A proposito: da tre edizioni dei Giochi invernali, 26 il numero dei Paesi sul podio. Come dire: la torta questa, per migliorarci sar necessario rosicchiare a chi gi ha. Non facile. Per nel 2018 in Corea leditto del presidente lItalia dovr conquistare dalle 10 alle 13 medaglie, 3 o 4 doro. La riflessione conduce al filone del rammarico e alla parte negativa del consuntivo. Ma prima proviamo a consolarci con il lato positivo. Sta nella leadership televisiva di una Kostner, che ha raggiunto unaudience da 2 milioni su Cielo, il canale in chiaro di Sky, e soprattutto in una raffica di numeri: let media dei medagliati, che nel 2002 era di 30,47 anni e nel 2010 di 27, scesa a 25,81; 58 atleti su 110, cio pi di un iscritto su due, ha disputato finali e ha concluso tra i primi otto (a Lillehammer 94, Giochi da 22 medaglie, i finalisti furono 44). Baster per guardare con fiducia al futuro? La domanda oggi non ha risposta. Con i numeri non ci si deve n deprimere, ma nemmeno esaltare e la massima di Malag (Non si misura un Paese dal ranking del medagliere) vale pensando a una Germania che, pur avendo perso un terzo delle medaglie di Vancouver a causa della scarsa seconda settimana, rimane una nazione che in pochi giorni sa centrare 6-7 titoli. Traduzione: bisogna lavorare. Lo dovremo fare subito: il bene e il male di Sochi servano da lezione sottolinea Malag, snocciolando il rosario dei dolori (Il doping del bobbista Frullani stato imbarazzante; il presidente della Fisi, Roda, stato un gentiluomo a scusarsi a nome di tutti) e quello che non va. Tira aria di ribaltone per il fondo (Detesto i dirigenti che si piccano di fare gli allenatori; ma sar necessario sedersi con i tecnici e fissare una ripartenza), ci sono voragini da colmare: Mancano allappello tre settori: il pattinaggio di velocit, il bob e lo skeleton. Nellagenda
In copertina Christof Innerhofer; sotto, Malag

Note dolenti
Mancano allappello tre settori: pattinaggio velocit, bob e skeleton

di Malag il progetto per gli sport bianchi dovr essere in evidenza. E dovr coinvolgere pi soggetti. Senza giri di parole: i Giochi sono cominciati sotto il governo Letta e terminano con il governo Renzi. Impossibile non parlarne: Ho apprezzato che Letta sia venuto qui a sostenere la possibile candidatura di Roma ai Giochi estivi

2024. Quanto a Renzi, mi considero fortunato: sono amico di Matteo da tempi non sospetti, so che attento allo sport e sono ottimista per quello che far per noi. Auguriamocelo. Il risultato ibrido di Sochi anche figlio delleredit di Torino 2006, tradita sul fronte del reclutamento, della propaganda e degli impianti lasciati andare

alla malora. Le sfide olimpiche dice Malag sono in tre atti e il terzo la solidit della legacy. Ma questa compete a chi rimane sul posto. Vero e non vero. il sistema-Italia che ha fallito dopo lOlimpiade piemontese. Ma nel sistema-Italia, piaccia o no, c pure il Coni.

Flavio Vanetti

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Retrospettiva Problemi ridotti a zero, clima salubre, ma anche dubbi sulle alghe fluorescenti

Tanto tuon che non successe nulla Che belli i Giochi meno freddi della storia
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

SOCHI E alla fine, dopo aver visto 98 medaglie doro contese da 2800 atleti di 89 paesi per 17 giorni, arrivato il momento di dirlo: spasiba, e dasvidania. Il buono (tanto), il brutto (leffetto Truman Show, un po alienante, essendo Sochi 2014 un polo olimpico e nulla pi: la citt vera a 40 km) e il cattivo (Putin, chi altri?) della XXII Olimpiade invernale, la meno fredda della storia, passano agli annali insieme ai controlli di sicurezza (voto 10: velocissimi e mai invasivi), alle alghe del Mar Nero servite alla mensa del centro stampa (voto 3: troppo fluorescenti per essere vere) e al clima salubre (voto 10 e lode) della localit-sanatorio di Stalin che ha guarito i raffreddori molto occidentali di caterve di inviati, restituiti marci di stanchezza ma intatti (voto 0 al terrorismo psicologico preOlimpiade) alla vita civile. Era cominciata con la sfilata in infradito e bermuda di Travers Dow, sciatore delle Cayman, emblema di chi a Sochi era venuto solo per partecipare (voto 11 per lattaccamento

al dovere: 76 dopo la prima manche del gigante, poi saltato), ed finita con la tripletta russa nella 50 km di fondo, Legkov-VylegzhaninChernousov, il graffio indelebile che la Grande Madre incide nel medagliere: 13 ori, 11 argenti, 9 bronzi (s.v. come il dominio olandese nello speed skating). Per strada, oltre al solito turista di Timor Est arrivato a 50 da Matt in slalom, abbiamo incontrato re effemminati (Yuzuru

Hanyu, pattinaggio), regine bisessuali (Ireen Wust, speed skating) e argenti lesbo (Daniela Iraschko sul trampolino si portata anche il cognome della moglie, Stolz) che mai avremmo enfatizzato se questa non fosse stata venduta al mondo come lOlympiada Vladimirova anti-gay (voto -2 a noi che siamo cascati nel trappolone). Ci sono piaciuti i gemelli olandesi da podio (Michel e Ronald Mulder,

oro e bronzo nei 500 m della pista lunga), le sorelle svizzere del biathlon (Selina, argento nella 15 km, Elisa e Aita Gasparin) e quelle canadesi delle gobbe (Justine e Chloe Dufour-Lapointe, oro e argento), pi il podio a due piazze dello snowboard: Vic Wild e Alena Zavarzina, marito e moglie. Non ci sono piaciute le cadute, troppe, allExtreme Park di Rosa Khutor, giudicato allunanimit

troppo difficile (voto 2), tanto che la stella Usa Shaun White ha rinunciato allo slopestyle: Yuki Tsubota si fratturata la mascella, Maria Komissarova una vertebra, Jacqueline Hernendez ha rimediato un trauma cranico, gli azzurri Michela Moioli e Omar Visintin sono usciti in toboga. Da censurare anche i pantaloni dei norvegesi del curling (voto 1 allo stilista), prematuramente eliminati. Le due trovate migliori vanno riconosciute ai siti internet della concorrenza: lodometer (contachilometri) del New York Times, un misuratore di stranezze e curiosit aggiornato in tempo reale, e il PutinO-Meter del Wall Street Journal, che giorno per giorno ha calcolato il tasso di soddisfazione dello zar per lo svolgimento dei suoi Giochi (voto 8:

I voti

1
Quando lo stilista esagera I pantaloni della squadra norvegese di curling non erano il massimo della sobriet: lo stilista ha decisamente esagerato e si becca un bell1 (Afp)

8
Classe mista azzurra Il quartetto azzurro terzo classificato nella staffetta mista del biathlon: la prima volta di uomini e donne insieme. Una bella novit che merita 8 (Ap)

11
In infradito dalle Isole Cayman Travers Dow portabandiera in ciabatte delle isole Cayman: ha chiuso la prima manche del gigante al 76 posto, poi saltato. L11 per lattaccamento al dovere (Reuters)

evviva, anche sui giornali seri scrivono fesserie). Tra le primizie di Sochi, la prima giornalista iraniana inviata ai Giochi della neve (Leily Khorsand del Tamashagaran ) e le gare miste, un trionfo delle pari opportunit che ci ha regalato il titolo pi inatteso: il bronzo nella staffetta del biathlon (voto 8). Resiste solo il baluardo della combinata nordica, ultima disciplina tutta al maschile, destinato a crollare ai Giochi 2022. Lauryn Williams, equipaggio Usa 1 del bob a due, la campionessa double face: dallargento nei 100 m ad Atene 2004 allargento nel toboga del Sanki Sliding Center (voto 8, non esistono pi le mezze stagioni). Quella di Canada e Slovenia contro la Francia dello skicross, oro-argento-bronzo, la polemica pi pretestuosa dei Giochi ( voto 1 , respinta): Bovolenta, Chapuis e Midol avrebbero modificato il fondo dei pantaloni per creare un effetto aerodinamico contrario alle regole. La bad girl linglese dello short track Elise Christie, la biondina che ha atterrato Arianna Fontana nella finale dei 500 m dargento: tre gare e tre squalifiche (s.v.). Il rimpianto? Uno solo. Seppur abbondantemente annunciato, Vladimir Putin non si mai presentato a Casa Italia. Si perso le penne al salmone del cuoco Giovanni (voto 9). Forse perch ha saputo che non ci mette la vodka.

Gaia Piccardi

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Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Sport 49
Gli ultimi risultati
Le medaglie di ieri Sci di fondo V 50 km mass start tl maschile 1. Legkov (Rus) 1.46552 2. Vylegzhanin (Rus) 1.46559 3. Chernousov (Rus) 1.46560 11. Clara (Ita) 1.47286 16. D. Hofer (Ita) 1.47357 25. De Fabiani (Ita) 1.47518 Bob V Bob a 4 maschile 1. Russia 34060 2. Lettonia 34069 3. Usa 34099 18. Italia (Bertazzo, Fontana, Romanini, Costa) 34345 Hockey V finale 1-2 posto maschile Svezia-Canada 0-3 Medagliere 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. O A B Russia 13 11 9 Norvegia 11 5 10 Canada 10 10 5 Usa 9 7 12 Olanda 8 7 9 Germania 8 6 5 Svizzera 6 3 2 Bielorussia 5 0 1 Austria 4 8 5 Francia 4 4 7 Polonia 4 1 1 Cina 3 4 2 Corea del Sud 3 3 2 Svezia 2 7 6 Rep. Ceca 2 4 2 Slovenia 2 2 4 Giappone 1 4 3 Finlandia 1 3 1 Gran Bretagna 1 1 2 Ucraina 1 0 1 Slovacchia 1 0 0 Italia 0 2 6 T 33 26 25 28 24 19 11 6 17 15 6 9 8 15 8 8 8 5 4 2 1 8

Sesto caso di doping ai Giochi di Sochi. Nicklas Backstrom, nazionale svedese di hockey, stato trovato positivo e subito escluso dalla squadra, prima della finale olimpica persa contro i campioni del Canada. I casi precedenti: i fondisti Duerr (Austria) e Lisogor (Ucraina), la biathleta Sachenbacher-Stehle (Germania), il bobista Frullani (Italia) e laltro hockeista Pavlovs (Lettonia).

Volley, Macerata senza freni Sbk, Laverty e Guintoli volano


Serie A1, 7 giornata ritorno: C. di Castello-Trentino 2-3, Modena-Macerata 0-3, Piacenza-Latina 3-0, Ravenna-Cuneo 3-0, Verona-Molfetta 2-3, Vibo V.-Perugia 0-3. Classifica: Macerata 49; Piacenza 45; Perugia 39; Trentino 33; Cuneo 26; C. di Castello, Verona e Modena 25; Ravenna 20; Vibo V. 19; Molfetta e Latina 15. Eugene Laverty (Suzuki) e Sylvain Guintoli (Aprilia) vincono il primo round del Mondiale Sbk, scattato ieri a Phillip Island in Australia. Il podio in gara 1 completato dal duo Aprilia Melandri e Guintoli, quello di gara 2 dal duo Kawasaki Baz e Sykes. Leader del Mondiale Guintoli. Prossimo round: 13 aprile Aragon.

La ricorrenza

Conversione annunciata 50 anni fa, il 23 febbraio 1964, dopo la vittoria su Liston

Cassius Clay divenne Ali cos lAmerica e la boxe scoprirono lIslam e Allah
Il pi grande: Ora so dove andare e conosco la verit
Un giorno destate del 63, Ferdie Pacheco girava per i viali di Miami sulla sua Cadillac decappottabile, con Cassius Clay e due ragazze adagiati sul sedile posteriore. A un certo punto, Clay si sporse in avanti e disse al suo dottore: La vedi quella cosa in alto? e indic il cielo con un dito. La vedi quella cosa, doc? la nave spaziale. Pacheco non aveva ancora fatto labitudine alle stramberie del suo giovane amico: Quale nave spaziale, Cassius?. Quella la Nave madre. Le razze non bianche sono oppresse dai bianchi, ma presto da quella nave scenderanno persone che cancelleranno i bianchi dalla faccia della Terra. Il loro inferno sar il nostro paradiso. Clay, poco pi che ventenne, aveva imparato a memoria il mito di redenzione della Nation of Islam, il movimento dei musulmani di colore guidati da Elijah Muhammad, un ex nipote di schiavi nato in Georgia e capo indiscusso del gruppo politico-religioso. Di l a qualche tempo, Clay sarebbe diventato membro attivo della Nation. Accadde ufficialmente il 26 febbraio 1964, 50 anni fa: la sera prima, Cassius aveva battuto Sonny Liston, conquistando a 22 anni e 39 giorni il titolo mondiale dei massimi. Non era stato un match facile: Clay, sfavorito 7-1 dai bookmakers, sovvert il pronostico. Liston, nel minuto di riposo fra 6e 7 round, scosse il testone e disse basta. Sentiva dolore a una spalla e forse non aveva pi voglia di soffrire. Qualcuno parl di truffa, di match combinato, persino di Liston che aveva scommesso contro se stesso. La mattina del 26 febbraio, Clay si present alla Convention Hall di Miami per la prima conferenza stampa da campione del mondo. A un certo punto un cronista aveva alzato la mano: Cassius, vero che sei un membro dichiarato dei musulmani neri?. Sussulto di Clay. David Remnick, autore di una bellissima biografia di Ali intitolata Il re del mondo, ricorda perch: Uno, dire membro dichiarato sapeva molto di maccartismo. Due, la definizione black muslims, musulmani neri, per gli adepti della Nation era un termine ripugnante. Ma Clay aveva reagito subito. Lanciando il suo primo messaggio politico: Io credo in Allah e nella pace: adesso non sono pi un cristiano, so dove andare e conosco la verit. Confermando, in pratica, la sua avvenuta conversione. La svolta religiosa, che avrebbe portato Cassius a situazioni estreme come il carcere per renitenza alla leva e il bando dal mondo dello sport, non era arrivato dal nulla: prima di andare ai Giochi di Roma 60, dove vinse la medaglia doro nei mediomassimi, aveva incontrato Elijah Muhammad a Chicago, incuriosito dalla retorica dellorgoglio razziale che i black muslims esprimevano, ma anche dalla disciplina e dal contegno, dal loro senso di gerarchia e di rispetto reciproco, dal rifiuto di fumare, di bere e gozzovigliare. La curiosit divenne adesione grazie anche alla stretta e tormentata amicizia con Malcolm X, il pi radicale tra i seguaci di Elijah, teorico politico dellautodifesa, che lascer la Nation prima di essere assassinato nel 1965. Oggi, 50 anni dopo, Ali devolve ancora parte dei suoi introiti (il suo un brand praticamente immortale) alla causa, e non passa giorno che, sfidando anche il Parkinson che lo tormenta da 40 anni, non dimostri di essere un buon musulmano. Non un azzardo sostenere che in quella manciata di ore tra la sera del 25 e la mattina del 26 febbraio 1964 molte cose cambiarono nella boxe mondiale e nella vita degli americani. Qualche settimana dopo il match contro Liston, Elijah Muhammad tenne un discorso alla radio. Sostenne che il nome di Cassius Clay mancava di significato divino: da quel momento, lui e i suoi fratelli lo avrebbero chiamato Muhammad Ali. Muhammad, Maometto, significa degno di lode; Ali il cugino del profeta. Cassius Marcellus Clay, che amava il proprio nome come se stesso (una volta disse: bellissimo: ti fa pensare ai gladiatori romani), ne fu sorpreso ma accett il cambiamento: da allora, firma ogni pezzo di carta della sua vita, dal semplice autografo agli atti notarili, con un semplice Muhammad, uomo degno di lode. E se lo chiami Cassius, neppure si volta.

Hockey

Price la saracinesca di un Canada troppo forte la Svezia coi cerotti costretta alla resa in finale
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

Le medaglie dellItalia argento V sci alpino: discesa masch. Christof Innerhofer V short track: 500 m femm. Arianna Fontana bronzo V sci alpino: supercomb. masch. Christof Innerhofer V pattinaggio di figura: ind. femm. Carolina Kostner V short track: 1.500 m femm. Arianna Fontana V short track: staff. 3.000 m femm. Arianna Fontana, Lucia Peretti, Martina Valcepina, Elena Viviani V slittino: individuale masch. Armin Zoeggeler V biathlon: st. 2x6 km femm. pi 2x7,5 km masch. Lukas Hofer, Karin Oberhofer, Dorothea Wierer, Dominik Windisch LItalia ai Giochi invernali O A B pos 0 0 0 1924 Chamonix 0 0 0 1928 St. Moritz 1932 Lake Placid 0 0 0 0 0 0 1936 Garmisch 1 0 0 10. 1948 St. Moritz 1 0 1 7. 1952 Oslo 1 2 0 8. 1956 Cortina 1960 Squaw Vall. 0 0 1 14. 0 1 3 12. 1964 Innsbruck 4 0 0 4. 1968 Grenoble 2 2 1 8. 1972 Sapporo 1 2 1 10. 1976 Innsbruck 1980 Lake Placid 0 2 0 13. 2 0 0 10. 1984 Sarajevo 2 1 2 10. 1988 Calgary 4 6 4 6. 1992 Albertville 1994 Lillehammer 7 5 8 4. 2 6 2 10. 1998 Nagano 2002 Salt Lake C. 4 4 5 7. 5 0 6 9. 2006 Torino 2010 Vancouver 1 1 3 16. 0 2 6 22. 2014 Sochi 37 34 43 114 totale I numeri azzurri V Italia a quota zero vittorie: lultima volta ai Giochi invernali stato 34 anni fa, a Lake Placid V Le 8 medaglie conquistate dallItalia sono la sesta miglior prestazione di sempre: meglio gli azzurri avevano fatto a Lillehammer 94 (20), Albertville 92 (14), Salt Lake City 2002 (13), Torino 2006 (11) e Nagano 98 (10) V Il 22 posto nel medagliere la peggiore prestazione della storia azzurra

SOCHI Loro dellhockey rimane al collo del Canada. Ma a differenza della vittoria casalinga del 2010 contro gli statunitensi, lapoteosi di una nazione travolta dalla gioia al golden gol di Sid Crosby, il 3-0 rifilato alla Svezia rimasto un po sotto traccia. Volete mettere quanto appeal in pi avesse la semifinale che offriva il riscatto (poi fallito) agli Usa? Svaporato in intensit a causa delleliminazione degli attesissimi russi, il torneo di hockey si consegnato a una partita per il titolo dallesito in fondo gi scritta. La Svezia, che alla vigilia del torneo aveva perso per infortunio Henrik Sedin e dopo una partita Henrik Zetterberg (e che alla vigilia della finale stata colpita dalla positivit al doping di Nicklas Backstrom), ci ha per provato con tenacia. Ma ha scoperto che se Crosby era stato leroe di Vancouver, stavolta la chiave di volta del Canada era il portiere. Pi che quattro anni fa Roberto Luongo. Carey Price, dei Goalie Carey Price (Epa) Montreal Canadiens, stato un eroe inatteso. Pur promosso titolare, era giudicato un potenziale punto debole. Invece si dimostrato una saracinesca: una media di appena mezzo gol subito a partita, il 97% di efficacia negli interventi. Nel secondo tempo contro gli svedesi ha salvato qualcosa come 24 occasioni da rete e ha concluso con la porta inviolata nelle due partite pi importanti. stata la fiducia della squadra a darmi la forza, ha sottolineato Price. Il secondo dei tre gol stato segnato da Crosby e questa unaltra storia a lieto fine: non aveva ancora segnato e il dettaglio non era sfuggito. Trionfo e contorni positivi: che cosa chiedere di pi? Il Canada olimpionico per la nona volta, ma il primo oro a cinque cerchi lontano dal Nord America. E nellera dellapertura ai pro la prima squadra a ripetersi, oltretutto con limbattibilit nel torneo. Come la grande Urss trentanni fa a Sarajevo.

Il re
Muhammad Ali, oggi 72 anni, mostra la prima pagina di un giornale che consacra il suo passaggio allIslam: il nome Cassius Clay non esiste pi (Ap)

Claudio Colombo
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Basket LEA7 domina Bologna e stacca al comando Brindisi

Atletica

Milano sola per la prima volta


Dopo 20 giornate di campionato, pian piano, come la goccia che scava il sasso, Milano ha lentamente sgretolato le avversarie e si ritrova per la prima volta da sola in testa alla classifica. Laddove tutti lavevano pronosticata. La EA7 si presa la strada liberata da Brindisi, sconfitta nellanticipo di Reggio Emilia, e sola si ritrova senza nemmeno troppo faticare contro la Granarolo Bologna, in crisi nera. Partita del reflusso, per la 161esima volta tra Milano e Bologna, in quello che un tempo era il derby dItalia (25 scudetti lOlimpia e 15 la Virtus). Quasi un allenamento per la EA7 (15 punti Gentile, 13 per Hackett, Langford e Moss, 12 per Lawal e 11 per Samuels) in vista della prossima serata di passione in Eurolega, gioved (20.45 al Forum) contro il Panathinaikos, spareggio per una Milano ancora pi vicina allEuropa. Soltanto buio, invece, per lorizzonte della Virtus, che disperata per una totale assenza di gioco sembra mettere la testa dentro un sacchetto di plastica, che ne soffoca il respiro, mentre il tiro da 3 non (quasi) mai opzione, ma roulette russa della disperazione. stata la sera dei Gentile, al buon rientro di Ale a Milano, ha fatto eco lesplosione di Stefano canturino, che con 24 punti ha inondato Avellino e spinto lAcqua Vitasnella al secondo posto raggiungendo Brindisi.

Serie A 20 giornata
Reggio Emilia-Brindisi 76-68 Varese-Sassari 91-112 Avellino-Cant 59-77 Roma-Caserta 82-79 Pesaro-Montegranaro 88-75 Milano-Bologna 89-66 Cremona-Pistoia 81-76 Venezia-Siena 66-71 Classifica Milano 30 Venezia 18 Brindisi 28 Caserta 18 Cant 28 Pistoia 16 Siena 26 Varese 16 Roma 16 24 Bologna Sassari 24 Cremona 14 Reggio E. 20 Montegranaro 12 Avellino 20 Pesaro 10

Fassinotti record 2,34 nellalto


Lacuto pi significativo della seconda giornata degli assoluti indoor di Ancona arriva da Marco Fassinotti, che si arrampica a m 2,34, nuovo record italiano indoor e outdoor, diventando cos il numero uno di sempre del salto in alto e superando in un colpo solo Marcello Benvenuti e Silvano Chesani che condividevano con lui il precedente primato di m 2,33. Fra le altre gare di giornata circolino rosso per il 4697 di Matteo Galvan nei 400 metri.

f.van.

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w.p.

gi. ro.

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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Corriere Motori
Mercato Dalla Bmw coup alla Punto, quali sono le vetture che conviene acquistare prima che spariscano dal listino
Peugeot 107
Prima dellestate arriva la nuova 108: c poco tempo per acquistare la meno ricca 107 con uno sconto di circa 2.500 euro

ROMA Modelli in via destinzione. Auto destinate a lasciarci. Nessuno si disperer, qualcuno potrebbe fare un affare. Tanto pi se ad abbandonare il mercato unintera gamma. il caso di Chevrolet: dalla fine del 2015 le auto con il cravattino non saranno pi vendute in Europa. Una decisione a sorpresa per un marchio che in Italia conta quote di mercato doppie rispetto alla media europea e una reputazione costruita sul buon rapporto qualit prezzo. Non un caso allora che, dopo liniziale periodo di smarrimento, i clienti sembrano continuare ad apprezzare: Pur non nascondendo nulla sul futuro, abbiamo chiuso un gennaio record, dichiara Francesco Frosio, concessionario Chevrolet. Forza del marchio e degli sconti: Su Spark possono arrivare al 30%, sulla Trax al 25%, spiega Frosio. Anche perch, le auto saranno comunque garantite per 3 anni dallacquisto e i concessionari Chevrolet si trasformeranno in officine autorizzate per continuare ad assicurare la manu-

Ford Ka
La nuova generazione, totalmente differente, arriver a fine 2015. Ora si acquista a 7.950 euro con sconto del 20% sul listino

Ammiraglia Sulla Thema versione Executive 3.0 V6 benzina da 239 cavalli, c un taglio di 11.600 euro sul prezzo
tenzione. Il problema semmai un altro: Le auto a disposizione iniziano a scarseggiare, conclude Frosio. Come dire: tutto potrebbe finire ben prima del 2015. Un finale simile quello che attende anche un marchio storico come Lancia. Lacrime per gli appassionati, il the show must go on per stato gi annunciato da Sergio Marchionne: Il marchio Lancia sar presente solo in Italia e solo con Ypsilon. Delta e Thema dunque fino a esaurimento, con sconti sempre pi consistenti: per una Delta 1.4 turbo benzina gpl si pu contare su 5.000 euro mentre per il top di gamma della Thema, la versione Executive

Fiat Punto
Viene prodotta fino allarrivo (non confermato) della 500 a 5 porte: con la 1.2 Street benzina 69 cavalli si risparmiano 3.360 euro

Adesso o mai pi
Sono molte le auto che usciranno di produzione. Veri affari: si possono comprare con sconti fino al 40 per cento
3.0 V6 benzina da 239 cavalli, c un taglio di 11.600 euro e un prezzo finale di 39.700 euro. Quotazioni ufficiali: in concessionaria trattando si pu ottenere qualcosa in pi. Un valore, vista la tiratura limitata (996 unit vendute in Europa nel biennio 2012 2013), lo potrebbe avere la Flavia : pi che un acquisto, una scommessa per il futuro al prezzo di 24.000 euro rispetto ai 38.000 di listino. Rimanendo nel gruppo, il the end deciso anche per la Fiat Punto: una storia iniziata nel 1993, scritta in quasi 9 milioni di esemplari e in vendita oggi a partire da 8.950 euro. Un risparmio di 3.360 euro: la 1.2 Street benzina 69 cavalli in promo-

Chevrolet Trax
lultima arrivata in casa Chevrolet, come le altre per non sar pi venduta da fine 2015: risparmi fino al 25 per cento. Su Spark possono arrivare anche fino al 30 per cento

Bmw Serie 1 Coup


gi uscita di produzione, sostituita dalla nuova Serie 2 coup. In qualche concessionario si pu per trovare con uno sconto del 30%

zione, rispetta gi la normativa Euro 6 in vigore da settembre 2015. A sparire sono anche i numeri. Il Sedici ad esempio. La compatta Fiat dallabito cross sviluppata con Suzuki arrivata ormai a fine corsa e in estate sar sostituita dalla 500X, sorella gemella della piccola Jeep che vedremo invece gi nei prossimi giorni al Salone di Ginevra. Per la Sedici lo sconto rispetto al prezzo di listino del 25%. Altro numero a fine carriera il 107: Peugeot ha annunciato che la nuova generazione della pi piccola, sviluppata insieme a Citroen C1 e Toyota Aygo, si chiamer 108. Un solo numero di differenza che vale oggi circa 2.500 euro di risparmio a vantaggio della pi anziana 107 . Prendere o lasciare. Non sparisce ma perde comunque una versione, la Serie 1 di Bmw: la variante coup si trasforma in Serie 2. Stessa sorte toccher alla cabrio. Per chi solo questione di numeri, acquistare oggi una delle Serie 1 coup e cabrio rimaste, presenti per lo pi nella rete

Anteprima La berlina di Ford arriver sul mercato in ottobre. Modificato il design, un nuovo motore diesel e tanta elettronica per sicurezza e intrattenimento

La nuova Focus consiglia il ristorante e fa anche da deejay


DAL NOSTRO INVIATO

FRANCOFORTE Le domande vengono spontanee: perch cambiare la Focus a meno di quattro anni dal lancio dellultima generazione? Che bisogno c di rischiare se lanno scorso ne sono state vendute un milione e 100 mila in 140 paesi, delle quali 300 mila soltanto in Cina? Una cifra enorme. Per avere un paragone basti dire che in Italia nel 2013 sono state immatricolate poco pi di un milione e 300 mila macchine di tutte le marche e i modelli. Ma in Ford sono fatti cos: Essere i numeri uno non ci basta ripete Stephen Odell, presidente della divisione eu-

ropea. Che si siano montati la testa? Improbabile, la spiegazione unaltra: unauto che distribuita in tutto il mondo deve essere aggiornata con rapidit, altrimenti invecchia male. E rischia di essere superata dalla concorrenza. Ecco perch a Francoforte, in unanteprima organizzata a pochi giorni dal debutto al World Mobile Congress di Barcellona, i manager dellOvale Blu continuano a sottolineare come questo non sia il classico restyling di met vita ma qualcosa di pi. C da credergli? In parte s. La Focus cambia completamente i lineamenti: la griglia trapezoidale, gi vista sulla Fiesta, il biglietto da visita. Nel ridisegnare la vettura stato ne-

Restyling
A sinistra la nuova Focus che sar in vendita in ottobre. A destra, gli interni con il sistema multimediale Sync 2.0 che funziona sia in modalit touch screen che con i comandi vocali

cessario cambiare il cofano e i fanali. A prima vista sembra un lavoro ben riuscito: la parte davanti non ha leffetto davanzale che si nota sulla Fiesta o sulla Focus elettrica, ap-

pare pi proporzionata. Abbiamo abbassato la linea dei fari, che ora sono molto pi sottili, cos sembra pi larga e snella pur avendo le stesse dimensioni spiega Claudio

Messale, designer di lungo corso della casa americana dietro il lunotto nuovo, mentre le saldature al laser hanno permesso di eliminare alcune parti di plastica nella

zona del porta-targa. A guardare certe cornici cromate, sembra che la Focus voglia salire di livello, magari per dar fastidio alle compatte tedesche di lusso. Ma il prezzo

non dovrebbe crescere, promettono dalla Casa, anche se bisogner attendere ottobre (quando sar in vendita) per saperlo. Le dotazioni, quelle s, sono pi ricche. Laltro bel colpo dei progettisti stato rivedere la plancia eliminando parecchi tasti inutili. Bastano la voce o un tocco sul dito con il nuovo sistema Sync 2.0 con schermo da 8. Se gli dici che hai fame, ti propone i ristoranti pi vicini, afferra bene le parole anche durante le pause; se gli chiedi gli U2 va a cercarli su lettore mp3. Cose cos, che chi abituato agli smartphone apprezza. Infine i motori: al debutto il nuovo 1.5 turbodiesel con potenze da 95 a 120 Cv, mentre il tre cilindri turbo EcoBoost a benzina da un litro sar disponibile anche nella versione pi potente da 125 Cv.
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Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

Motori 51

Il test Pesanti ma agili con il motore da 1,7 litri, le moto inglesi si distinguono per comfort
non ufficiale Bmw, pu significare un risparmio del 30%. Non sono da meno le alleanze: anche per alcune di loro arrivata la conclusione. Fiat 500 e Ford Ka non condivideranno pi piattaforma e stabilimento di Tychy. Gli americani andranno per la loro strada e la Ka diventer un prodotto globale: Lunico modo per fare profitti nel segmento delle pi piccole vendere la stessa auto in tutto il mondo, spiega Roelant de Waard, a capo di vendite e marketing di Ford Europe. Per questo la futura Ka sar rivoluzionata: carrozzeria a 5 porte, dimensioni pi grandi (il nuovo pianale quello della Fiesta) e produzione in Brasile. Meno europea e pi adatta ai Paesi emergenti. Arriver in Italia a fine 2015: nel frattempo lattuale generazione si acquista a 7.950 euro invece dei 10.000 euro di listino. Conclusa anche la partnership tra Opel e Suzuki dalla quale sono nate Agila e Splash. Diverso il destino delle due. La Splash continuer a vivere, seppur sostituita dalla Celerio (anteprima europea a Ginevra), nessun avvicendamento previsto per lAgila: il ciclo di vita si chiuder a fine anno, fino ad allora lAgila sar venduta con uno sconto del 20%. Lo stesso risparmio, Opel lo offre sul suv Antara, modello anchesso destinato a chiudere la sua avventura a fine 2014. A sorpresa, a lasciare il mercato sono anche le ibride. Il loro successo, con quote di mercato finalmente visibili, non stato sufficiente per Honda a mantenere in listino lInsight: online alcuni concessionari offrono la berlina ibrida a poco pi di

Sulle strade della California con le Triumph da viaggio


La due versioni della Thunderbird alla prova del deserto
SAN DIEGO (Stati Uniti) Born to be wild, Highway to hell. Ma anche Vado al Massimo, sempre che gli inflessibili CHiPs non si nascondano dietro quella roccia o qual filare di palme l in fondo. Cambiano in fretta le canzoni che ti girano per la testa mentre guidi fra questi spazi grandiosi, dove in unora di moto passi dalla volutt dellOceano Pacifico al fascino aspro del deserto, con in mezzo quindici o venti gradi di escursione termica. Quello che non cambia, quando ci si trova dietro al manubrio della nuova Triumph Thunderbird versione Commander o LT che sia la sensazione di viaggiare un gran bene, di avere a disposizione nella manopola del gas tutta la coppia che serve per dare del tu alla sensazione di velocit, di poter contare su una ciclistica sana che tra le curve della montagna ti porta (troppo) presto a fare scintille con le pedane, a dispetto di massa e dimensioni del veicolo. Piacere di guida in salsa cruiser, verrebbe da dire. Nel senso che in sella alle nuove Thunderbird ci si trova in una dimensione diversa dalle solite: alla possanza del motore e alla sveltezza dellavantreno fanno da contraltare posizione di guida e geometrie fatte apposta per godersi la strada senza la frenesia delle moto sportive o delle naked moderne, viaggiando miglia, e miglia, e miglia potendosi stancare solo del panorama. La formula senza dubbio azzeccata ed stata elaborata intorno a un bel bicilindrico in linea da 1,7 litri il pi grosso sul mercato associato a telaio, ruote e sovrastrutture da grande viaggiatrice, oltre che a chili di metallo cromato. Ed anche tradotta in realt nel modo giusto, perch le Thunderbird, fatta eccezione per il tappo del serbatoio senza serratura, sono solide, piacevoli da toccare e trasudano qualit. Ma soprattutto conduce a un risultato lontano anni luce dalla flemma tipica delle moto custom a cui per certi versi queste Triumph si ispirano: le bicilindriche inglesi, che pesano pur sempre 340 (la Commander) e 380 chili (la LT) sono insospettabilmente agili e maneggevoli in movimento, e regalano un bel gusto, tanto mentre si viaggia a velocit co-

Honda Insight Hybrid


Non pi in listino: qualche unit si pu ancora trovare online a 17.000 euro, 7.000 in meno rispetto al prezzo originale

Lancia Delta
In attesa di conoscere quando finir la produzione della Delta, la 1.4 turbo gpl pu contare su 5.000 euro di sconto

La scheda
MOTORE Bicilindrico in linea, 1699 cc, iniezione elettronica, 4 valvole per cilindro Potenza 94 cavalli a 5.400 giri. Coppia 151 Nm a 3.500 giri CAMBIO A sei marce Freni: anteriore a doppio disco da 310 mm; posteriore a disco da 310 mm, Abs di serie RUOTE in lega da 17 pollici (a raggi da 16 per la LT) Peso 340 chili (380 la LT) PREZZO 17.590 euro (18.530 la LT)

Fiat Sedici
Conclusa la collaborazione con Suzuki, si appresta a esaurire le ultime unit prodotte con sconti minimi di circa il 25 per cento

Ibrida Honda Insight: online si trova a poco pi di 17.000 euro, 7.000 in meno rispetto alla quotazione di fine 2013
17.000 euro, ben 7.000 in meno rispetto alla quotazione ufficiale di fine 2013. Per chi ha il cuore verde una buona occasione. Toglietemi tutto ma non il nome. Un cambio di rotta per la nuova Renault Twingo (anche in questo caso anteprima a Ginevra) cos netto da considerarlo alla pari di unuscita dal mercato: cinque porte e trazione posteriore. Una rivoluzione. Non per tutti: le linee anticonvenzionali della prima Twingo del 1992, seppur rivisitate, sono oggi disponibili a prezzi di saldo da 7.250 euro. Seduzione daltri tempi a basso costo.

In alto la Triumph Thunderbird LT. A sinistra, la Commander e qui sopra i due modelli nel deserto californiano tra i ruderi di un bus e una cabina telefonica inglesi

Opel Agila
Uscir dal mercato a fine anno: lo sconto rispetto al listino originale del 20%. Le versioni attuali offrono anche una dotazione pi ricca

Alessandro Marchetti Tricamo

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stante su rettilinei di campagna che sembrano non finire mai, quanto mentre si aggredisce lasfalto perfetto che si snoda allinterno della Volcan Mountains Wilderness Preserve. Oltre allestetica, poi, queste moto hanno un carattere diverso: la Commander, pi aggressiva nellaspetto, obbliga a una posizione di guida leggermente pi protesa verso lanteriore, che per paradossalmente meno agile nei cambi di direzione rispetto a quello della pi turistica LT. Solo sfumature, che non cambiano il sapore forte del motore, la cui spinta poderosa ai bassi regimi (il picco di coppia di 151 Nm a 3.500 giri, con 94 cavalli di potenza) regala sempre

un sorriso, cos come limpianto frenante (con Abs di serie) e la sella, incredibilmente comoda. Perci, quando nei pressi di Borrego Springs, tra cespugli e cacti, cominciano a intravedersi primordiali creature rugginose emergere dalla sabbia, si pu star certi di non essere in preda ad allucinazioni: le Triumph Thunderbird sono molto comode e se ci si ferma a studiare queste strane sculture metalliche solo per curiosit. Del resto uno scorpione di ferro alto tre metri e passa nel bel mezzo del deserto non cosa da tutti i giorni.

Stefano Bargiggia
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Saloni Dal 6 al 16 marzo la tradizionale kermesse svizzera nella quale verranno presentati anche 146 modelli in anteprima mondiale o europea

Ferrari e Lamborghini, a Ginevra sar show per le sportive


MILANO Mentre non si sa ancora se in Italia vedremo uno o due saloni nel 2014 (Bologna e Milano si contendono il ruolo di capitale dello show a motore), nel mondo dellauto rimane una certezza: il Salone Internazionale dellAuto di Ginevra (6-16 marzo) che si riconferma lappuntamento pi prestigioso in territorio neutro. Non la Parigi dei francesi, n la Francoforte dei tedeschi, n la Detroit degli americani, la terra delezione sul lago Lman che tutti i costruttori scelgono per lanciare allinizio dellanno le proprie novit. Questa 84 edizione del Salone di Ginevra si prepara a debuttare con numeri record: 146 anteprime mondiali ed europee distribuite su una superficie di 110.000 metri quadrati, 250 espositori da 30 Paesi, tutte le case automobilistiche rappresentate e una serie di eventi che arricchiscono lofferta di un evento che negli ultimi anni ha raddoppiato il numero del pubblico italiano e si trasformato in una gigantesca vetrina che attende oltre 700.000 visitatori. BMW serie 2 Active Tourer, Mercedes Classe S Coup, Citron C4 Cactus e C1, Opel Adam Rocks, le nuove Renault Twingo, Peugeot 108, 308 SW e Toyota Aygo, VW Polo, Subaru Impreza WRX STI e la cinese Qoros 3 Hatchback, alcune delle anteprime di prodotto pi attese accanto alle sportive regine del salone ginevrino. Su tutte la nuova Ferrari California T con motore V8 biturbo a iniezione diretta, accanto alle McLaren 6 5 0 S , Au d i S1, Zenvo ST 1 made in Danimarca e Lamborghini Huracan LP 610-4. E per il terzo anno consecutivo nella giornata che precede lapertura del Salone, una giuria di 58 giornalisti del settore assegner il Premio Car of the Year ad una delle sette finaliste: BMW i3, Citron C4 Picasso, Mazda 3, Mercedes S-Klasse, Peugeot 308, Skoda Octavia e Tesla Model S. Ginevra stato il primo evento internazionale a dare grande spazio e risalto alle vetture verdi dice il presidente del Salone Maurice Turrettini raggruppando gi dal 2009 in un padiglione i veicoli azionati da energie alternative e rinnovabili; questo tipo di modelli rappresentano in questa edizione circa il 7,2% di quelli esposti e verranno presentati direttamente sugli stand delle varie Case con una mappa realizzata ad hoc per segnalare quelli le cui emissioni non superano 95g CO2/km . Per assecondare le richieste del pubblico continua il Presidente Turrettini abbiamo preparato nel Padiglione 1 su uno spazio di 870 m2 una pista prove per Cityspeedster; i visitatori avranno cos a Ginevra per la prima volta la possibilit di provare live le auto elettriche di BMW, Citron, Mitsubishi e Renault . Nuovi

modelli ma anche storia dellauto con una Esposizione Speciale dedicata alla 24 Ore di Le Mans grazie alle auto della collezione dell Automobile Club dellOuest: il Padiglione 3 si trasforma in un prezioso set per 20 modelli entrati nel mito per aver vinto nei 90 anni di storia della gara, dalle prime Bentley Speed Six 6 cilindri del 29, i camion da corsa come li definiva Ettore Bugatti, alle Alfa Romeo 8C 2300 del 33 progettata da Vittorio Jano, alle ultime Audi R8, dee incontrastate del Circuito de la Sarthe, passando per le Ferrari 166, le Jaguar DType, le 250 Testa Rossa di Olivier Gendebien e Phil Hill, le Ford GT 40, le Porsche 917, e la Sauber-Mercedes C9 di Peter Sauber con la quale il Costruttore svizzero vinse nel 1989.

Savina Confaloni

Unimmagine della scorsa edizione. Sopra , Maurice Turrettini

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I figli Natalia e Franco, Silvia, Guido, Marco e Sharon abbracciano la loro carissima mamma e la accompagnano con affetto e riconoscenza nel suo cammino di ricongiungimento a Chico.I funerali si svolgeranno nella parrocchia di San Babila luned 24 febbraio alle ore 14.45. - Milano, 23 febbraio 2014. Cara avremo sempre nel cuore la tua generosit, il tuo sorriso e il tuo stile inconfondibile.- Sei il nostro punto di riferimento e ti ricorderemo con tanto amore.- Francesca, Luca, Carlo, Valentina, Natalia e Martina. - Milano, 23 febbraio 2014. Un ricordo affettuoso alla che ci ha mostrato la forza e la lucidit con cui costruire il nostro presente.- Federico, Chiara, Carlo e Carlo Alberto. - Milano, 23 febbraio 2014. Caroline partecipa al dolore di Guido e dei suoi fratelli per la scomparsa dell'affettuosissima - Milano, 23 febbraio 2014.

Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Maria Luisa Dubini Dacc

Pupa, Giovanni, Carlos sono vicini con affetto a Silvia, Natalia, Guido, Marco e le loro famiglie ricordando la cara - Arese, 22 febbraio 2014. Partecipa al lutto: Maria Crivelli. Alfredo Camillo Filippo Gerolamo Giorgio e Nicol sono vicini con affettuosa e sincera amicizia a Marco ed alla famiglia nel ricordo della mamma - Milano, 23 febbraio 2014.

Il gruppo Crespi con il Consiglio di Amministrazione e i dipendenti partecipa al lutto della famiglia per la scomparsa della signora - Ghemme, 23 febbraio 2014.

Con immenso dolore il figlio Marco con Maria Grazia e la nipote Emanuela con Giacomo annunciano la scomparsa di e ricordano il coraggio e la generosit con cui vissuto.- I funerali si celebreranno a Milano marted 25 febbraio nella chiesa parrocchiale Santa Cecilia, via della Casa Giovanni 15.- Per l'ora dei funerali telefonare all'Impresa San Siro 02.32867. - Milano, 23 febbraio 2014. Partecipano al lutto: Elisa Monti. Paolo e Cristina con Raffaella e Gigi. Marco Fabrizia, Alberto Elena, Chicco Roberta, Marco Paola, Gianni Elena, Giandomenico Cristina, Luca Mirella, Enzo Daniela, Franco Luisa, Umberto Antonella sono vicini con molto affetto a Marco e a tutta la sua famiglia nel dolore per la scomparsa del caro pap signor - Milano, 23 febbraio 2014.

Maria Luisa

Maria Luisa Dubini Dacc Maria Luisa Dubini Dacc

Bruno Tedeschi

Il Cavaliere del Lavoro Loris Fontana, Presidente del Gruppo Fontana Bullonerie, i figli Enio, Giuseppe e Luigi Fonata con le rispettive famiglie, esprimono il pi profondo cordoglio per la scomparsa di - Veduggio, 21 febbraio 2014.

Rodolfo Pirovano

nonna Maria Luisa

Maria Luisa Dubini Dacc

Partecipano al lutto: Pio Laura Gavazzi. Alessandra Baglione. Antonio e Adele Fusi Rossetti. Lia Beni Blumer e figli. Il giorno 22 febbraio mancata la

Il Consiglio di Amministrazione della Bulloneria Fontana Luigi SpA, con il Gruppo Fontana tutto, partecipa al lutto per la scomparsa di - Veduggio, 21 febbraio 2014.

Rodolfo Pirovano

con il patrocinio di

Contessa

nonna bis Maria Luisa

Alessandro e Marzia, Federico e Ludovica di Carpegna Brivio partecipano con molto affetto al grande dolore di Marco, Sharon, Valentina, Martina, Guido e Silvia per la perdita della madre - Milano, 22 febbraio 2014.

Maria Luisa Dubini Dacc

Maria Luisa

Riccardo e Matilde sono vicini con molto affetto a Marco, Sharon e tutta la famiglia nel ricordo dell'amata madre - Saint Moritz, 23 febbraio 2014.

Maria Luisa Dubini Dacc

profondamente commossi e addolorati ne danno annuncio i figli Alessandro con Linda, Ada con Fabrizio, Manfredi, i nipoti Jacopo con Claudia, Luisa con Johnny, Matteo, Sebastiano con Carlotta, Elisabetta con Ray, Alessandro, Edoardo con Alessandra ed i pronipoti Alessandro, Lavinia, Georges, Matilda, Sebastiano Derek, Leonardo George, Virginia e Manfredi e i fedelissimi Cristoforo e Alina.- Il funerale verr celebrato merted 25 febbraio nella chiesa di San Camillo in via Piemonte alle ore 12.- Sar celebrata una messa di sepoltura nella parrocchia di San Maurizio di Ghiffa mercoled 26 febbraio alle 10. - Roma, 24 febbraio 2014. Ha lasciato questo mondo dopo 101 anni la

Lina Zoja Geraldini

Gli amici - colleghi del C.N.R. sono vicini ad Anna ed ai familiari di Laura Luciano Stefano. - Milano, 23 febbraio 2014.

Giuseppe Rosina

Bruno Tedeschi

A trent'anni dalla scomparsa del continuano a vivere nel ricordo dei suoi cari con amore e nostalgia la dolcezza dei suoi tratti, la seriet della sua persona, lo stile di vita. - Milano, 24 febbraio 2014. 1995 - 2014 Con immutato affetto i famigliari ricordano l' - Milano, 24 febbraio 2014.

La figlia Antonella con dolore e amore infinito annuncia la fine della vita terrena di nella certezza che la sua arte vivr per sempre. - Roma, 23 febbraio 2014. La figlia Antonella, il genero Piero e i nipoti Angelica e Lorenzo comunicano l'improvvisa scomparsa di avvenuta il 23 febbraio.- La data dei funerali verr comunicata in seguito. - Roma, 23 febbraio 2014. A Con immensa gratitudine, stima e affetto.- Mario e Dora. - Roma, 23 febbraio 2014. Sconvolti dalla prematura scomparsa di Evelyne e Massimo si stringono a Raffaella con tanto affetto e immenso dolore. - Monaco, 23 febbraio 2014. Nanni e Camilla, Carlo e Serena, Franco e Adriana, Roberto e Henriette, Anna e Beatrice abbracciano forte Raffaella nel dolore per la perdita del suo - Milano, 23 febbraio 2014.

Prof. Waldo Molla

Carla Accardi

Elisa con Mario piange la scomparsa della carissima sorella e si stringe nel dolore a Natalia, Silvia, Guido, Marco. - Milano, 23 febbraio 2014. Partecipano al lutto: Ginevra Joe e Carlotta. Luzi, Paolo, Alberto e famiglie sono vicini a Natalia, Silvia, Guido e Marco nel ricordo della cara - Milano, 22 febbraio 2014.

Maria Luisa

Enrico e Patrizia Parazzini partecipano con affetto al dolore dell'amico Marco per la scomparsa della mamma signora - Milano, 23 febbraio 2014.

Contessa

Maria Luisa Dubini Dacc

Gli amici Angelo e Paola, Carlo e Raffaella, Renato e Anna con Nicol partecipano con affetto al lutto di Marco per la perdita della mamma - Milano, 23 febbraio 2014.

Marialuisa

Maria Luisa Dubini Dacc

persona di superiori qualit morali e intellettuali.- Lascia un'impronta di s in tutti quelli che hanno condiviso con lei un percorso di vita e anche nelle persone che l'hanno incrociata in qualche momento della propria esistenza.- L'annuncia Fabrizio, confortato dalla certezza di avere dal suo ricordo un aiuto impareggiabile per affrontare le difficolt della vita. - Roma, 24 febbraio 2014. Luigi, Marcello e Valerio con Eva, Silvia e Wendy e i figli Stefano, Sara, Elisabeth; Maurizio e Wilia con Silvia e Lorenza; Giorgio e Romina con Beatrice e Miriam; Gabriele e Silvia; Claudio e Sara con Alice e Gabriele faticano a pensare che la presenza rassicurante, integra, affettuosa di dopo tanto tempo, improvvisamente non li accompagni pi e si ritrovano vicini come una volta ad Alessandro, Ada e Manfredi. - Milano, 23 febbraio 2014. Cristina, Jacopo, Claudia, Alessandro e Lavinia ricorderanno sempre con grande affetto la loro cara - Milano, 23 febbraio 2014. Partecipano al lutto: Roland Gantes. Laura Cattaneo. Carmelita abbraccia Ada nel ricordo di amica nel profondo, unica e insostituibile per tutta la vita. - Lodi, 23 febbraio 2014. Rester sempre nel nostro cuore e nella nostra memoria Clelia e Andrea, Camilla e Andrea con Ernesto, Maddalena e Nicola con Giovanni e Tommaso, Luisella e Paolo, Giancesare, Nicola e Sara. - Milano, 23 febbraio 2014.

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Le zie Giulia e Lella e tutti i cugini, nipoti della nonna Carla, abbracciano con affetto Natalia, Silvia, Guido e Marco con le loro famiglie nel ricordo della carissima cognata e zia - Milano, 22 febbraio 2014.

Benedetta con l'amicizia di sempre abbraccia Marco partecipando al dolore per la scomparsa di - Milano, 23 febbraio 2014.

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Gli amici di sempre Cesare, Lodo e Marco abbracciano affettuosamente Guido nel ricordo della sua mamma - Milano, 24 febbraio 2014.

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Puricelli & Ghezzi Srl, Gpg Assicurazioni Srl, Cib Insurance Broker sono vicini al loro Amministratore Delegato Marco Dubini Dacc e famiglia per la triste scomparsa dell'amata mamma - Milano, 23 febbraio 2013. Partecipano al lutto: Renzo Ghezzi. Edoardo Ghezzi. Francesco Colombo. Giovanna Turri. Vittorio Massardi. I dipendenti della Puricelli & Ghezzi, Gpg e Cib sono vicini in questo triste momento al loro Amministratore Delegato Marco Dubini Dacc e a tutta la famiglia per la grave perdita della cara mamma - Milano, 23 febbraio 2014.

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Partecipano al lutto: Vittorio e Paola Antonietti. I colleghi di McCann Health desiderano testimoniare il loro cordoglio alla famiglia di

LUCIANO FRANCESCONI
UNA MATITA GENIALE AL CORRIERE DELLA SERA
A CURA DI OMBRETTA NAI E FRANCESCA FADALTI

TARIFFE BASE IVA ESCLUSA:


Corriere della Sera
PER PAROLA: A MODULO:

Maria Luisa

Maria Luisa Dubini Dacc

Lina

Marco e Afef, Giada, Ilaria e Giovanni Tronchetti Provera partecipano con affetto al dolore di Marco e dei suoi familiari per la perdita della mamma - Milano, 23 febbraio 2014.

inesauribile esempio di professionalit, dedizione e motivazione per tutti noi.- Un grande abbraccio agli amici e ai famigliari tutti colpiti, ancora pi nel profondo, da questo immenso lutto. - Milano, 23 febbraio 2014. Michel, Louise and Chris, on behalf of McCann Health Region Europe take part to the sorrow due for the early passing of one of the most talented people at McCann Health Milan. - Milano, 23 febbraio 2014. mancato all'affetto dei suoi cari il

Susanna Scotti

Necrologie: 5,00 Adesioni al lutto: 10,00 Solo anniversari, trigesimi e ringraziamenti: 540,00 Gazzetta dello Sport

PER PAROLA:
A MODULO :

Maria Luisa Dacc Dubini

Lina Geraldini Zoja

Necrologie: 1,90 Adesioni al lutto: 3,70 Solo anniversari, trigesimi e ringraziamenti: 258,00

Susanna Scotti
Commendator

Luca e Bea con Cecilia e Guido abbracciano forte Natalia Silvia Guido Marco ricordando con affetto la loro cara mamma - Milano, 23 febbraio 2014.

Maria Luisa

Maria Luisa Dubini

Lina Zoja Geraldini


Partecipano al lutto: Paola Alessandro e Michele Scotti. Giovanni e Maria si stringono con affetto a Silvia e Carlo nel ricordo e rimpianto di sempre generoso e curioso, leale e coraggioso, competente e solidale. - Pavia, 23 febbraio 2014. Alberto Lel e Stefania ricorderanno per sempre l'affetto di - Monza, 24 febbraio 2014.

Diritto di trasmissione: pagamento anticipato 1,67 pagamento differito 5,00

Inaugurazione 25 FEBBRAIO ore 19.00 no al 12 MARZO 2014 Triennale di Milano viale Alemagna 6
INGRESSO LIBERO

Franco e Vittoria Minardi de Michetti con Niccol e Camilla abbracciano affettuosamente Marco per la perdita della cara mamma - Milano, 22 febbraio 2014.

Il Consiglio di Amministrazione e i dipendenti tutti di Asscom Insurance Brokers Srl di Milano, Roma e Torino sono vicini al loro Presidente Marco Dubini Dacc in questo triste momento per la perdita della cara mamma - Milano, 23 febbraio 2014. Partecipano al lutto: Carlo Clavarino. Paolo Rubini. Carlo Incontri. Marcello Bottazzi. Roberto Boccalini. Marco Cervetti. Giovanni Borra.

Maria Luisa Dacc Dubini

Maria Luisa

Ercole Brusamolino

Lo annunciano con immenso dolore la moglie Antonietta e la figlia Luisella.- Addio nostro amore, non ci hai lasciati, sarai sempre con noi.- I funerali saranno celebrati in Centenaro di Ferriere (PC), con successiva tumulazione nella cappella di famiglia. - Milano, 22 febbraio 2014. mancata all'affetto dei suoi cari pi che un'amica di una vita, una sorella.- La piange sgomenta Eleonore De Micheli Garibotto e famiglia e abbraccia forte Piero Ezio Paola Giulia e Linda con grande affetto. - Milano, 23 febbraio 2014.

Angelo Bocciarelli

Laccettazione delle adesioni subordinata al pagamento con carta di credito Servizio fatturazione necrologie: tel. 02 25846632 mercoled 9/12.30 - gioved/venerd 14/17.30 fax 02 25886632 e-mail: fatturazione.necrologie@rcs.it Servizio sportello da luned a venerd Milano: Via Solferino 36 orario continuato dalle 9 alle 17.45

Giuse con Roberto, Vera, Francesco e Alessandro abbraccia con tanto affetto Marco, Natalia, Silvia e Guido ricordando la cara - Milano, 22 febbraio 2014.

Teresa Marini Nava

Maria Luisa

Giancarlo Bruno

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

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Il Tempo
OGGI
IL SOLE LE PREVISIONI PREV PRE VISIONI
Trento Aosta Torino Genova Bologna Milano Venezia

Sorge alle T Tramonta alle

6:37 17:34

Bari

Palermo Bologna Firenze


6:47 17:52 7:03 17:52 7:03 17:53

7:19 18:06

Torino

Napoli
6:47 17:45

Roma
6:55 17:51

Milano
7:13 18:00

Genova
7:13 18:02

Venezia
7:01 17:47

LA LUNA

Nuova
1 mar.

Primo quarto
8 mar.

Piena
16 mar.

Ultimo quarto
23 mar.

DOMANI
Trieste

MERCOLED

GIOVED

VENERD

Firenze

Ancona Perugia LAquila ROMA

Oggi e domani il tempo sulla nostra Penisola sar generalmente poco nuvoloso su gran parte delle regioni. Da mercoled aumenter l'instabilit su gran parte delle regioni con piogge sparse al Nord, pi diffuse e moderate invece al Centro, specie su Toscana e Lazio. Gioved i fenomeni si spostano anche verso le regioni meridionali mentre da venerd una nuova e pi intensa perturbazione raggiunger il Nord con piogge diffuse e neve sui monti.
Campobasso Bari

Napoli

Potenza

Catanzaro Cagliari

LE TEMPERATURE ERAT ERA ATURE DI OGGI


8 Aosta 11 Torino 13 9 13 14
Sole
Milano Trento Venezia Trieste

14 Genova 12 Bologna 14 10 12 9
Fire r nze re Firenze Perugia Ancona L LA quila LAquila

14 Roma 8 Campobasso 14 12 7 12
Napoli Bari Potenza Cata

15 R. Calab Calabria a 16 Catania Catania 16 16 15 14


Palerm Paler mo Palermo Alghero ro Alghero Cagliari Cagliar Olbi

Palermo

a cura di
VENTO MARE

Su gran parte del nostro continente la presenza dell'alta pressione garantisce tempo abbastanza stabile su gran parte delle nazioni. Precipitazioni sono presenti sui settori sudorientali per lo spostamento verso Est dell'area depressionaria che era presente sulla Penisola italiana. Altre piogge e nubi diffuse interessano la Penisola iberica.

IN EUROPA

3
Helsinki Oslo Edimburgo

Alta Pressione

5 5

Stoccolma

L
Kiev
Bassa Pressione

Copenaghen Berlino

9
Dublino

10

12

13 13

Amsterdam

Londra
Parigi

Praga

10 Varsavia 7
Vienna 9 Belgrado

4
Fronte Caldo

11
Milano

13
Madrid Lisbona Barcellona Roma

Bucarest Tirana

Ankara

13

14
Tunisi

12
Atene

Fronte Freddo

13

13 18
Fronte Occluso

Algeri

18

Nuvolo

Coperto

Pioggia

Rovesci Temporali

Neve

Nebbia

Debole

Moderato

Forte

Molto forte

Calmo

LE TEMPERATURE DI IERI IN ITALIA


min
Ancona Aosta Bari Bologna Bolzano Brescia Cagliari S = Sereno

ASIA AUSTRALIA
10
Pechino Delhi Shanghai Bangkok Seul

Mosso

Agitato

NORD AMERICA
8

SUD AMERICA
Bogot

Caracas

AFRICA
Casablanca

max

min
N N N S S S N

max

min
P N R S S S S

max

min
N C R S S S N

max

min
S N N N P N N

max

7 0 9 4 -2 2 7

11 9 13 12 10 12 16

Campobasso Catania Crotone Cuneo Firenze Genova Imperia N = Nuvoloso

3 6 8 1 4 8 9

7 16 15 11 14 14 17

LAquila Lecce Messina Milano Napoli Olbia Palermo

0 9 11 4 4 9 9

7 14 17 13 16 16 16

Parma Perugia Pescara Pisa Potenza R. Calabria Rimini

3 1 4 5 2 11 7

12 10 10 14 8 17 12

Roma Torino Trento Trieste Udine Venezia Verona

4 3 1 7 1 4 3

15 12 9 13 12 12 13

S S S S N S S

19
Tokyo Vancouver -8 San Francisco 19 Los Angeles Lima

23

16

Il Cairo

24 28
Nairobi

-6

14 28

29
Chicago New York Santiago

31

Giacarta

24 27

33

Rio de Janeiro

Lagos Luanda

Buenos Aires

25 33

P = Pioggia

T = Temporale

C = Coperto

V = Neve

R = Rovesci

B = Nebbia

24 Sydney

19

23

Citt del Messico

26 Citt del Capo

Sudoku Difficile
6 1 8 2 3 9 5 6 8 4 2 9 4 8 9 5 4 2 5 2 9 3 7 6 5 7 1 8
Altri giochi su www.corriere.it Come si gioca Bisogna riempire la griglia in modo che ogni riga, colonna e riquadro contengano una sola volta i numeri da 1 a 9

Da mercoled con il Corriere Claudio Abbado e i Berliner Il terzo cd


Da mercoled con il Corriere della Sera il terzo cd della collana Claudio Abbado e i Berliner Philharmoniker dedicato a Schumann e a Schnberg

Oggi su www.corriere.it
I pi letti
Moda

Passerella Milano
Lo speciale sulle sfilate autunno-inverno: foto, video, commenti.
Telefoni e tablet

Diretta video

Fiducia, Renzi al Senato


Dopo il giuramento dei ministri, il nuovo esecutivo si presenta alle Camere per la fiducia. Si comincia oggi al Senato. Diretta video da Palazzo Madama a partire dalle 14.

LA SOLUZIONE DI IERI
5 6 7 3 1 9 8 2 4 3 9 1 4 2 8 7 6 5 8 4 2 5 7 6 9 3 1 4 3 9 1 8 7 2 5 6 2 7 8 6 5 3 1 4 9 6 1 5 2 9 4 3 8 7 7 2 6 8 4 1 5 9 3 1 5 3 9 6 2 4 7 8 9 8 4 7 3 5 6 1 2

a 9,90 euro pi il prezzo del quotidiano

controvento 1 Arisa trionfa al Festival il premier punta 2 Bilancio, ai tagli alla spesa e le tasse: Non 3 Delrio faremo la patrimoniale Mar a processo 4 India: con le nostre leggi il Parlamento 5 Kiev, rimuove Yanukovich

Allarme Apple
Una falla nella sicurezza di iPhone e iPad: va aggiornato il software.
Malditech

5 Puzzles by Pappocom

I nuovi smartwatch
A Barcellona Samsung presenta i suoi modelli: senza Android.

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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera

Tv in chiaro
Teleraccomando
di Maria Volpe
PER CONOSCERE PER RIFLETTERE

Rai1
rai.it 6.30 TG 1. PREVISIONI SULLA VIABILIT - CCISS VIAGGIARE INFORMATI. 6.45 UNOMATTINA. Attualit 10.00 UNOMATTINA STORIE VERE. Attualit 10.30 UNOMATTINA VERDE. Attualit CHE TEMPO FA. 11.00 TG 1. 11.25 UNOMATTINA MAGAZINE. Attualit 12.00 LA PROVA DEL CUOCO. Variet 13.30 TELEGIORNALE. 14.00 TG 1 ECONOMIA. Attualit 14.10 VERDETTO FINALE. Attualit 15.20 LA VITA IN DIRETTA. Attualit 18.50 LEREDIT. Quiz 20.00 TELEGIORNALE. 20.30 AFFARI TUOI. Variet SERA 21.10 NON MAI TROPPO TARDI. Miniserie 23.20 PORTA A PORTA. Att. 0.55 TG1 NOTTE. 1.25 CHE TEMPO FA. 1.30 SOTTOVOCE. Attualit 2.00 TERZA PAGINA. Att. 2.30 VIAGGIO IN SECONDA CLASSE. Variet. Conduce Nanny Loy 3.30 FILM DANTE FERRETTI: SCENOGRAFO ITALIANO. (Docum., Italia, 2010). Regia di G. Giagni

Rai2
rai.it 6.35 CARTOON FLAKES. Ragazzi 7.30 WINX CLUB. Cartoni 7.55 CHAPLIN AND CO. Cartoni 8.05 PROTESTANTESIMO. Attualit 8.35 DESPERATE HOUSEWIVES - I SEGRETI DI WISTERIA LANE. Tf 10.00 TG2 INSIEME. Att. 11.00 I FATTI VOSTRI. Att. 13.00 TG 2 GIORNO. 13.30 TG 2 COSTUME E SOCIET. Attualit 13.50 MEDICINA 33. 14.00 DETTO FATTO. Attualit 16.15 COLD CASE - DELITTI IRRISOLTI. Telefilm 17.45 TG 2 FLASH L.I.S. METEO 2. 17.50 RAI TG SPORT. 18.15 TG 2. 18.45 SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm 20.30 TG 2 20.30. 21.00 LOL :-). Serie. Con Ral Boss, Marin Drainville, Julie Mnard 21.10 REX 6. Telefilm. Con Francesco Arca, Augusto Zucchi, Pilar Abella 22.55 THE GOOD WIFE. Telefilm 23.40 TG 2. 23.55 RAZZA UMANA. Attualit. Conduce Piero Marrazzo 1.15 RAI PARLAMENTO TELEGIORNALE.

Rai3
rai.it 10.05 RAI PARLAMENTO SPAZIOLIBERO. Attualit 10.15 MI MANDA RAITRE. Attualit 11.10 TG3 MINUTI. 11.15 ELISIR. Attualit 12.00 TG 3. 12.25 TG3 FUORI TG. Att. 12.45 PANE QUOTIDIANO. Attualit 13.10 IL TEMPO E LA STORIA. Attualit 14.00 TG REGIONE. TG REGIONE METEO. 14.20 TG 3. METEO 3. 14.50 TGR LEONARDO. Att. 15.00 TG 3 LIS. 15.05 TGR PIAZZA AFFARI. Attualit 15.10 TERRA NOSTRA. Tf 16.00 ASPETTANDO GEO. Documenti 16.40 GEO. Documenti 19.00 TG 3. 19.30 TG R. TG R METEO. 20.00 DIRETTA DAL SENATO. 22.15 ASPETTANDO BALLARO 23.10 HOTEL 6 STELLE. DocuFiction 24.00 TG 3 LINEA NOTTE. 0.10 TG REGIONE. 1.05 FUORI ORARIO. COSE (MAI) VISTE. Attualit. Conduce Enrico Ghezzi 3.00 RAI NEWS 24. Attualit

Rete4
mediaset.it/rete4 6.25 7.20 8.20 9.45 10.40 10.50 11.30 12.00 12.05 12.55 14.00 15.30 16.30 18.50 18.55 19.35 CHIPS. Telefilm MIAMI VICE. Telefilm HUNTER. Telefilm CARABINIERI. Telefilm SAI COSA MANGI? Attualit RICETTE ALLITALIANA. Attualit TG 4 - METEO.IT IERI E OGGI IN TV SPECIALE. Variet DETECTIVE IN CORSIA. Telefilm LA SIGNORA IN GIALLO. Telefilm LO SPORTELLO DI FORUM. Attualit HAMBURG DISTRETTO 21. Telefilm I DELITTI DEL CUOCO. Telefilm ANTEPRIMA TG 4. TG 4 - METEO.IT IL SEGRETO. Telenovela

Canale5
mediaset.it/canale5 6.00 TG 5 PRIMA PAGINA. Attualit 8.00 TG 5 MATTINA. 8.45 LA TELEFONATA DI BELPIETRO. Attualit 8.50 MATTINO CINQUE. Attualit 10.05 TG 5 ORE 10. 11.00 FORUM. Attualit 13.00 TG 5. METEO.IT 13.40 BEAUTIFUL. Soap 14.10 CENTOVETRINE. Soap 14.45 UOMINI E DONNE. Talk show 16.10 IL SEGRETO. Telenovela 16.55 POMERIGGIO CINQUE. Attualit 17.50 TG5 MINUTI. 18.50 AVANTI UN ALTRO! Quiz 20.00 TG 5. METEO.IT 20.40 STRISCIA LA NOTIZIA - LA VOCE DELLIRRUENZA. Tg Satirico. Conduce Enzo Iacchetti, Ezio Greggio 21.10 IL TREDICESIMO APOSTOLO 2 - LA RIVELAZIONE. Miniserie 23.30 FILM HOUDINI LULTIMO MAGO. (Dramm., Aus/Gb, 2007). Regia di Gillian Armstrong. Con Ca. Z.-Jones 1.15 TG 5 NOTTE. METEO.IT 1.45 STRISCIA LA NOTIZIA - LA VOCE DELLIRRUENZA. Tg Satirico

Italia1
mediaset.it/italia1 6.55 FRIENDS. Serie 7.40 UNA MAMMA PER AMICA. Telefilm 9.30 EVERWOOD. Telefilm 11.25 DR. HOUSE MEDICAL DIVISION. Telefilm 12.25 STUDIO APERTO. METEO.IT SPORT MEDIASET ANTICIPAZIONI. 13.00 SPORT MEDIASET. 13.40 FUTURAMA. Cartoni 14.05 I SIMPSON. Cartoni 14.30 DRAGON BALL GT. Cartoni 14.55 BIG BANG THEORY . Serie 15.45 DUE UOMINI E 1/2. Serie 16.40 NIKITA. Telefilm 18.15 LOVE BUGS 2. Serie STUDIO APERTO ANTICIPAZIONI. 18.30 STUDIO APERTO. METEO.IT. 19.20 C.S.I. - SCENA DEL CRIMINE. Telefilm 21.10 FILM LO SPACCACUORI. (Commedia, 2007). Regia di Peter Farrelly, Bobby Farrelly. Con Ben Stiller, Michelle Monaghan, Jerry Stiller.: Tgcom; Meteo.it 23.25 TIKI TAKA - IL CALCIO IL NOSTRO GIOCO. Sport 1.40 STUDIO APERTO - LA GIORNATA. 1.55 SPORT MEDIASET.

La7
la7.it 6.00 TG LA7. 7.50 OMNIBUS METEO. Attualit 7.55 OMNIBUS. Attualit 9.45 COFFEE BREAK. Attualit 11.00 LARIA CHE TIRA. Attualit 13.30 TG LA7. 14.00 TG LA7 - CRONACHE. 14.40 LE STRADE DI SAN FRANCISCO. Telefilm. Con Karl Malden, Michael Douglas 16.40 THE DISTRICT. Telefilm. Con Craig T. Nelson, Jonathan LaPaglia 18.10 COMMISSARIO CORDIER. Telefilm. Con Pierre Mondy, Bruno Madinier, Antonella Lualdi 20.00 TG LA7. 20.30 OTTO E MEZZO. Attualit. Conduce Lilli Gruber 21.10 PIAZZAPULITA. Attualit 24.00 TG LA7 - NIGHT DESK. Attualit 1.10 MOVIE FLASH. Attualit 1.15 FILM MONA LISA. (Drammatico, Gb, 1986). Regia di Neil Jordan 3.10 LARIA CHE TIRA. Attualit. Conduce Myrta Merlino 4.50 OMNIBUS. Attualit

MTv
mtv.it 15.30 MODERN FAMILY. Telefilm 16.00 GINNASTE - VITE PARALLELE. Variet 16.25 GINNASTE - VITE PARALLELE. Variet 16.50 TEEN MOM. Variet 17.50 TEENAGER IN CRISI DI PESO. Variet 18.50 DIARIO DI UNA NERD SUPERSTAR. Telefilm 19.20 SCRUBS. Serie 20.15 MODERN FAMILY. Tf 21.10 LE RAGAZZE DEL REDNECK HEAVEN. Variet 22.00 ARE YOU THE ONE? UN ESPERIMENTO DAMORE. Variet 23.00 GEORDIE SHORE. Variet

Santamaria Floris sulla fiducia il maestro Manzi al governo Renzi

Lo spottone sanremese certo sar di grande aiuto. La seconda serata del Festival si infatti aperta con lattore Claudio Santamaria ( foto) protagonista della fiction in onda stasera e domani dedicata al maestro Alberto Manzi, che negli anni Sessanta con le sue lezioni trasmesse dalla Rai ha insegnato ad un milione e mezzo di italiani a leggere e a scrivere. Santamaria rimasto affascinato dalla figura di questuomo che passato dallinsegnamento nelle carceri a quello in televisione.

Nella passata settimana stato tutto un susseguirsi di speciali e approfondimenti per seguire Renzi e la nascita del nuovo governo. Si era vociferato anche di uno speciale Ballar venerd sera per commentare a caldo le nomine dei ministri, ma poi la Rai deve aver pensato che il rischio di togliere (altri) telespettatori al Festival di Sanremo era troppo alto. E cos finita la kermesse, Giovanni Floris (foto) pu tornare in onda per commentare la fiducia del Senato al governo Renzi. Tra gli ospiti Eugenio Scalfari e il presidente della Bnl Luigi Abete.

Deejay TV
15.00 MELISSA & JOEY. Telefilm 15.30 OCCUPY DEEJAY. Musicale 17.00 DEEJAY HITS. Musicale 18.00 SIX DEGREES. Telefilm 19.00 PERFETTI MA NON TROPPO. Serie 19.30 MELISSA & JOEY. Telefilm 20.00 LOREM IPSUM. Musicale 20.20 FUORI FRIGO. Variet 20.45 MICROONDE. Variet 21.00 REVENGE 2. Telefilm
DATI DI PROGRAMMAZIONE FORNITI DA COMPUTIME

20.30 TEMPESTA DAMORE. Soap Opera 21.15 QUINTA COLONNA. Attualit 23.55 TERRA. Attualit 0.55 DONNAVVENTURA. Attualit 1.45 TG 4 NIGHT NEWS. 2.05 MUSIC LINE SPECIALE. Musicale 3.00 MODAMANIA. Attualit 3.50 FILM LA MOGLIE INGENUA E IL MARITO MALATO. (Commedia)

Non mai troppo tardi Rai1, ore 21.10

Aspettando Ballar Rai3, ore 22.15

Film e programmi
Uma Thurman apre Arca torna a indagare un ciclo su Tarantino con il cane poliziotto

Rai4
rai.it

Rai5
rai.it 18.10 RAI NEWS - GIORNO. 18.15 DAVID LETTERMAN SHOW. Talk show 19.05 DELIUS, BRITTEN, DVORAK. Musica 20.35 PASSEPARTOUT. Attualit 21.15 5 BUONI MOTIVI. Attualit 21.20 LA FIGLIA DI IORIO. Teatro

Rai Storia

rai.it

Rai Gulp

rai.it

Real Time

realtimetv.it

Class Tv

DMax
class.it dmax.it 19.00 A CACCIA DI AUTO. Attualit 19.30 AFFARE FATTO! Documentario 20.20 BANCO DEI PUGNI. Documentario 21.10 TOP GEAR. Attualit 22.00 DALLAS CAR SHARKS. Attualit 22.50 GT CUSTOMS. Attualit

La7d
la7.it 18.05 CAMBIO MOGLIE. Reality 18.55 TG LA7. 19.00 I MEN DI BENEDETTA. Attualit 20.05 CUOCHI E FIAMME. Attualit 21.10 CAMBIO MOGLIE. Reality 0.10 THE DR. OZ SHOW. Variet

Si apre oggi una rassegna su Tarantino: per un mese, ogni luned in seconda serata, andr in onda un suo film. Si inizia con un suo classico con protagonista Uma Thurman (foto). Pulp Fiction Rai Movie, ore 23.10

Al via la sesta serie con protagonista il cane poliziotto e con il detective interpretato da Francesco Arca (foto). Oggi un professore universitario verr trovato ucciso. Rex 6 Rai2, ore 21.10

Da Corrado Formigli In scena la tragedia Moretti e Toti di DAnnunzio


Stasera da Corrado Formigli si parla del piano trimestrale di Renzi. Tra gli ospiti di Formigli: Alessandra Moretti, Giovanni Toti, Giorgia Meloni e Bianca Berlinguer. Piazzapulita La7, ore 21.10 In scena la tragedia pastorale in tre atti del 1903, di DAnnunzio. La vicenda ambientata in un Abruzzo rurale, patriarcale e superstizioso, nel giorno di San Giovanni. La figlia di Iorio Rai5, ore 21.20

7.00 SABRINA VITA DA STREGA. Serie 7.30 STREGHE. Serie 9.00 LOST WORLD. Serie 9.45 XENA. Serie 10.30 PRIVATE PRACTICE. Serie 11.15 BROTHERS & SISTERS. Serie 12.00 STREGHE. Serie 13.30 RUSH. Telefilm 14.15 PRIVATE PRACTICE. Serie 15.00 BROTHERS & SISTERS. Serie 15.45 90210. Serie 16.30 ONE TREE HILL. Serie 17.15 XENA. Serie 18.00 RAI NEWS - GIORNO. 18.05 STREGHE. Serie 19.35 SANCTUARY. Serie 20.25 SUPERNATURAL. Serie 21.10 FILM IP MAN: THE FINAL FIGHT. (Azione) 22.55 GAME OF THRONES. Serie 0.50 ANICA ...

20.00 RAI 54. Documenti 20.30 IL TEMPO E LA STORIA. Documenti 21.15 CORREVA LANNO. Documenti 22.15 REWIND-BINARIO CINEMA. Documenti 0.15 RES GESTAE FATTI. Documenti 0.45 IL TEMPO E LA STORIA. Documenti

17.30 KUNG FU PANDA. Cartoni 18.20 GULP GIRL 2013/2014. Attualit 18.45 GRACHI. Telefilm 19.30 VIOLETTA. Telefilm 20.20 VICTORIOUS. Telefilm 21.10 WINX CLUB. Cartoni 22.00 KUNG FU PANDA. Cartoni 22.50 MIA AND ME.

19.40 ABITO DA SPOSA CERCASI. Attualit 20.10 BEST BAKERY. Att. 21.10 EXTREME MAKEOVER: DIET EDITION. Attualit 22.10 DIMMI COSA MANGI... Attualit 22.40 DIMMI COSA MANGI... Attualit

14.00 QUELLI DEL LUNED. Rubrica sportiva 16.00 TG GIORNO. Attualit 16.30 TG SPORT. Attualit 17.50 LAW&ORDER. Telefilm 19.30 PUNTO E A CAPO. Attualit 21.00 KILLER INSTINCT 12. Telefilm

Rai Rai Premiumrai.it Movie


17.50 17.55 18.40 19.25 RAI NEWS - GIORNO. BETTY LA FEA. Telen. PAGINE DI VITA. Telen. ARMY WIVES: CONFLITTI DEL CUORE. Serie 20.10 IL MARESCIALLO ROCCA. Serie 21.10 UN CICLONE IN CONVENTO. Telefilm

rai.it

Rai YoYo

Iris
rai.it iris.mediaset.it 17.20 FILM LARCANGELO. 19.18 LIVE FROM HOLLYWOOD. 19.33 A-TEAM. Telefilm 20.15 RENEGADE. Telefilm 21.06 FILM LUOMO NEL MIRINO. 23.02 FILM MYSTIC RIVER. 1.32 FILM TROPPO RISCHIO PER UN UOMO SOLO.

Cielo
cielotv.it 17.15 VENDITE IMPOSSIBILI. Variet 17.45 VENDITE IMPOSSIBILI UK. Variet 18.15 FRATELLI IN AFFARI. Variet 21.10 FILM WATER HORSE - LA LEGGENDA DEGLI ABISSI. (Fantastico)

La5
mediaset.it 19.05 IL CIBO SI FA BELLO. Reality 19.30 GLEE. Telefilm 20.20 UNA MAMMA PER AMICA. Telefilm 21.10 FILM LA MIA ADORABILE NEMICA. Nel programma: Tg Com; Meteo.It 23.25 BELLA PI DI PRIMA. Reality

Tv 2000

tv2000.it

17.35 RAI NEWS - GIORNO. 17.40 FILM TRE UOMINI E UNA CULLA. 19.30 FILM FANTOZZI CONTRO TUTTI. 21.15 FILM COSTRETTO AD UCCIDERE. 23.10 FILM PULP FICTION. 1.45 RAI NEWS - NOTTE. 1.50 TARANTINIANI. Documentario

19.15 LA CASA DELLE API (THE HIVE). Cartoni 19.30 LA CASA DI TOPOLINO. Cartoni 20.05 I CARTONI DELLO ZECCHINO. Cartoni 20.10 PEPPA PIG. Cartoni 21.15 PEPPA PIG. Cartoni 21.20 LE NUOVE AVENTURE DI PETER PAN. Cartoni

19.50 GOCCE DI MIELE. Att. 19.55 STORIE DA LOURDES. Attualit 20.00 ROSARIO DA LOURDES - IN DIFFERITA. Religione 20.30 NEL CUORE DEI GIORNI INDACO. Att. 20.55 TG TG. 21.20 FILM ZORRO E I TRE MOSCHETTIERI.

Corriere della Sera Luned 24 Febbraio 2014

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Pay Tv
Film e programmi
Rush esperto darte cade in una trappola

Sky Cinema
11.45 CHERNOBYL DIARIES LA MUTAZIONE Contro ogni raccomandazione e buon senso, sei turisti alla ricerca di percorsi alternativi si spingono nella zona di Chernobyl. Sky Cinema Max HD 12.10 AGAINST THE ROPES Jackie (M. Ryan) vede combattere Luther - un ragazzo di colore -, capisce che ha la stoffa del campione e ne diventa lagente. Sky Cinema Passion HD 13.45 CENA TRA AMICI Vincent, prossimo a essere padre, viene invitato a cena dalla sorella e bersagliato di domande sul nascituto. Tutto been finch... Sky Cinema Cult 14.05 GLORIA Appena uscita di prigione, Gloria si ritrova a badare a un ragazzino portoricano in possesso di un dischetto compromettente. Sky Cinema Passion HD 15.15 IL PRINCIPE ABUSIVO Un intreccio di situazioni comico-romantiche. Protagonisti: un campione dello scrocco, il suo gruppo di amici e una triste principessa. Sky Cinema 1 HD 16.30 LULTIMO IMPERATORE Nove Oscar per il film diretto da B. Bertolucci incentrato sulla vita di Pu-Yi, lultimo imperatore della Cina. Sky Cinema Oscar HD 17.15 IL CASTELLO NEL CIELO Dopo 26 anni dalla sua realizzazione arriva in Italia il film danimazione di Hayao 18.55 Miyazaki: la storia di Sheeta, tenuta prigioniera dal colonnello Muska. Sky Cinema Family SPIDER-MAN S. Raimi - regista di The Gifth - dirige T. Maguire e K. Dunst nella saga delluomo ragno, alias Peter Parker. Sky Cinema Max HD KRAMER CONTRO KRAMER La dura battaglia di Ted Kramer (D. Hoffman) per ottenere la custodia di suo figlio Billy. Cinque premi Oscar. Sky Cinema Oscar HD PAZZE DI ME Quando finalmente incontra la donna della sua vita, Andrea la deve difendere dallingombrante presenza delle femmine della sua famiglia. Sky Cinema 1 HD DON CAMILLO MONSIGNORE MA NON TROPPO Don Camillo/Fernandel viene finalmente nominato Monsignore. Regia di C. Gallone, della commedia realizzata nel 1961. Sky Cinema Classics IL ROSSO E IL BLU Il film, tratto da un libro di Marco Lodoli, racconta le storie che sintrecciano allinterno di una bizzarra scuola romana. Sky Cinema Cult NANNY MCPHEE - TATA MATILDA Tratto dal romanzo di Christianna Brand, Emma Thompson la tata Matilda. Sky Cinema Family LUOMO SENZA OMBRA Per conto dellesercito degli Stati Uniti, il dottor Sebastian Cain sta sperimentando un siero in grado di rendere invisibili... Sky Cinema Max HD DEAR JOHN John un soldato che, in licenza, si innamora, ricambiato, di Savannah. Dopo l11 settembre per, John parte per il Medio Oriente. Sky Cinema Passion HD LA MIGLIORE OFFERTA Il battitore dasta Virgil Oldman, maniacale e solitario, torna ad amare grazie alla bella Claire. Niente sar come sembra. Sky Cinema 1 HD NON UN PAESE PER VECCHI Quattro Oscar, tra cui quello per il miglior film e miglior attore a J. Bardem, per la pellicola diretta dai fratelli Coen. Sky Cinema Oscar HD QUEL MALEDETTO TRENO BLINDATO Dei soldati americani si affiancano ai partigiani francesi. Film di guerra apprezzato da Q. Tarantino. Sky Cinema Classics TITANIC 11 Oscar per la pellicola che ha lanciato nel firmamento cinematografico L. DiCaprio e K. Winslet. Sky Cinema Oscar HD NOI SIAMO INFINITO Charlie, timido e introverso, arriva in una nuova scuola dove solo la bella Sam e il suo fratellastro Patrick gli offrono amicizia. Sky Cinema 1 HD

Sport
11.30 BILIARDO: 1A GIORNATA Welsh Open. Diretta Eurosport 12.00 YACHT & SAIL Yacht & Sail 13.30 CALCIO: TERZO TEMPO, IN ONDA CON NOI Sky Sport 1 HD 14.00 BASKET: OKLAHOMA CITY - LA CLIPPERS NBA Sky Sport 2 HD 15.00 ATLETICA LEGGERA: GIULIETTA E ROMEO HALF MARATHON RaiSport 1 16.00 CANOA: KAYAK DIARIES Yacht & Sail 17.00 CALCIO: CHIEVO - CATANIA Serie A Sky Sport 1 HD 18.00 CALCIO: BOLOGNA - ROMA Serie A Sky Sport 1 HD 19.15 FRECCETTE: FINALI Sei Nazioni Eurosport 20.00 BILIARDO: 1A GIORNATA Welsh Open. Diretta Eurosport 20.45 SURF: NAUTICAL ADVENTURES LANDLOCKED COUNTRY Yacht & Sail 20.55 CALCIO: NAPOLI - GENOA Serie A. Diretta Sky Sport 1 HD 21.30 BASKET: OKLAHOMA CITY - LA CLIPPERS NBA Sky Sport 2 HD 23.30 PUGILATO: ITALIA - UCRAINA World Series of Boxing Sky Sport 2 HD 0.30 BILIARDO: 1A GIORNATA Welsh Open Eurosport 1.30 VELA: LOUIS VUITTON TROPHY Yacht & Sail

A fil di rete
di Aldo Grasso

19.15

21.10

Crozza, Grillo e lappello a Giletti

19.25

La vita di un apprezzato esperto darte (Geoffrey Rush, foto) scorre al riparo dai sentimenti fin quando una donna misteriosa gli chiede una valutazione. Sar linizio di un rapporto che lo travolger. La migliore offerta Sky Cinema 1, ore 21.10

21.00

23.00

23.15

Il destino degli uomini deciso a testa o croce

23.25

Llewelyn Moss (Josh Brolin, foto), saldatore texano reduce del Vietnam, si imbatte in un regolamento di conti per una partita di droga. Per i fratelli Coen quattro Oscar nel 2008. Non un paese per vecchi Sky Cinema Oscar, ore 21.10

Emma Thompson Tata magica

Serie Tv
14.15 15.30 16.40 17.40 18.20 19.15 20.20 21.00 21.55 22.00 22.50 23.35

Una misteriosa tata, Nanny McPhee (Emma Thompson, foto), cambier per sempre la vita di sette orfani e del loro padre spiantato, travolgendoli in avventure magiche. Nanny McPhee -Tata Matilda Sky Cinema Family, ore 21

Nuove avventure per le Tartarughe Ninja Mediaset Premium


Al via le nuove avventure sulle Tartarughe Ninja. Nuove avventure e temibili nemici mutanti aspettano Leonardo il leader, Donatello il cervellone, Raffaello il forzuto, e Michelangelo il combina guai. Tartarughe Ninja Nickelodeon, ore 17.30
15.00 15.11 15.17 15.19 PARKS AND RECREATION. Tf JOI ZOOM. Show Premium Cinema THE VAMPIRE DIARIES. Tf MYA THE ADVENTURER - IL MISTERO DELLO SCRIGNO DI MIDA. Film Premium Cinema 15.26 THE MIDDLE. Telefilm JOI 15.50 STUDIO ZONE: ACADEMY AWARDS NOMINATION 2014. Show Studio Universal

AMERICAN DAD Fox HD COLD CASE Fox Crime HD LIFE BITES Disney Channel SEX & THE CITY Fox Life AUSTIN & ALLY Disney Channel I GRIFFIN Fox HD VICTORIOUS Rai Gulp N.C.I.S. Fox Crime HD THE WALKING DEAD Fox HD GREYS ANATOMY Fox Life THE BLACKLIST Fox Crime HD SLEEPY HOLLOW Fox HD SCANDAL Fox Life LIFE BITES Disney Channel I ROBINSON K2 C.S.I. MIAMI Fox Crime HD THE WALKING DEAD Fox HD LE SORELLE FANTASMA Disney Channel

Intrattenimento

14.40 NON DITELO ALLA SPOSA! IRLANDA LEI 15.00 REBELDE WAY Rai Gulp 16.00 MASTERCHEF MAGAZINE 3 Sky Uno 17.15 CASE CHE NON TI ASPETTI Sky Uno 18.50 JUNIOR MASTERCHEF AUSTRALIA Sky Uno 18.55 IN CUCINA CON GIALLOZAFFERANO Fox Life 19.35 MASTERCHEF MAGAZINE 3 Sky Uno 20.20 THE X FACTOR USA Sky Uno 21.00 CAMBIO CUOCO LEI 21.10 TOTAL WIPEOUT - PRONTI A TUTTO! K2 THE X FACTOR USA Sky Uno 22.00 LA GUERRA DELLE TORTE LEI 22.45 THE X FACTOR USA Sky Uno

Ragazzi

18.45 LE NUOVE AVVENTURE DI PETER PAN DeAkids 18.50 DREAMWORKS DRAGONS: I PALADINI DI BERK Cartoon Network 19.00 MALEDETTI SCARAFAGGI Boomerang 19.05 GROJBAND K2 19.15 LO STRAORDINARIO MONDO DI GUMBALL Cartoon Network OGGY E I MALEDETTI SCARAFAGGI DeAkids SPONGEBOB Nickelodeon 19.30 I DALTON K2 19.40 TEEN TITANS GO! Cartoon Network SANJAY AND CRAIG Nickelodeon 19.50 TOM & JERRY TALES Boomerang 20.00 I DALTON DeAkids

Documentari

14.05 SQUADRA SPECIALE UFO National Geographic 15.10 COME FATTO Discovery Science 16.05 CACCIATORI DI MITI History Channel 17.20 GRASSI CONTRO MAGRI LEI 18.00 SEGRETI E MISTERI History Channel 19.00 AFFARI AL BUIO History Channel 20.00 AFFARI A QUATTRO RUOTE Discovery Channel HD 21.00 EINSTEIN, IL GENIO INCOMPRESO History Channel 21.10 MARCHIO DI FABBRICA Discovery Science 21.50 ESPERIMENTI ESPLOSIVI National Geographic 22.00 UN BARILE DAFFARI Discovery Channel HD

ue noterelle in margine al Festival. la prima volta, nella storia della Repubblica, che un presidente del Consiglio la mattina giura nelle mani del capo dello Stato e la sera, dal palco di Sanremo, viene imitato e preso bonariamente per i fondelli da Maurizio Crozza: Cambier il Paese, abbasser il Pil e aumenter il Pilates Meno welfare, pi Woolrich. Il primo decreto sar far durare marzo due anni e mezzo, fare di marzo non il mese del fare, ma del durare. Niente di che, un parVincitori e vinti rucchino e i denti finti, ma tanto basta per passare alla storia. Nathan Poco prima, Crozza aveva azFillion zardato un giudizio sul suo La serialit concittadino Beppe Grillo: Usa supera Abbiamo ceduto la Corsica ai il cinema. francesi e Napoleone c nato Tiene Rai2 nella poco dopo. Per poco non nato serata finale di sabato genovese. A Genova c gi nato del Festival di Beppe Grillo, ci mancava un alSanremo: per tro pazzo che voleva dichiarare Castle (con guerra allEuropa. Te la immaprotagonista Nathan gini Waterloo in diretta streaFillion) 1.755.000 ming?. spettatori, Niente di che, anche qui, ma 6,3% di share prima che iniziasse lultima serata di Sanremo, Blob aveva Bruce trasmesso un documento forWillis midabile: Grillo incrocia in un Il cinema garage (cos mi sembra) MassiUsa superato mo Giletti e comincia ad attacdalla cargli un bottone sulle fonti serialit. Su Rai3 rinnovabili, sui pannelli solari, va in onda, ancora sui risparmi della bolletta. Tu una volta, hai milioni di persone che ti seArmageddon, guono, dice proprio cos Grilil film con lo a Giletti. A Giletti, capite! protagonista Bruce Tutta la forza eversiva di Grillo Willis: per 886.000 finisce in un appello a Giletti. spettatori, Ma questo poco interes3,3% di share sante. Quel frammento rivela la vera natura di Grillo: un logorroico, un pericoloso attaccabottoni, un maniacale chiacchierone. I suoi monologhi, il suo non lasciar parlare gli altri, nascono da questa insopprimibile loquacit. un adescatore, un parolaio, uno di quelli che ti strattonano per la manica nella certezza (tutta loro) che hanno qualcosa di interessante da dirti. identico a quelli che frequentano il salotto di Giletti, solo che lui convinto di essere Napoleone.
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21.15 THE BOURNE LEGACY. Film Premium Cinema 21.15 THE VAMPIRE DIARIES. Telefilm MYA 21.15 F.B.I - PROTEZIONE TESTIMONI 2. Film Studio Universal 22.05 THE VAMPIRE DIARIES. Telefilm MYA 22.55 DESPERATE HOUSEWIVES. Telefilm MYA 22.55 STUDIO ZONE: ACADEMY AWARDS NOMINATION 2014. Show Studio Universal 23.00 MERLIN. Telefilm JOI 23.05 THE MANGLER, LA MACCHINA INFERNALE. Film Studio Universal 23.30 PAUL. Film Premium Cinema 23.48 THE ORIGINALS. Telefilm MYA 23.51 MERLIN. Telefilm JOI 0.36 PRETTY LITTLE LIARS. Tf MYA

15.53 THE MIDDLE. Telefilm JOI 16.00 THE LIFE OF DAVID GALE. Film Studio Universal 16.06 DANCE ACADEMY. Telefilm MYA 16.19 DURO A MORIRE. Telefilm JOI 16.35 DANCE ACADEMY. Telefilm MYA 17.01 RED CARPET. Rubrica Premium Cinema 17.05 PRETTY LITTLE LIARS. TfMYA 17.09 DURO A MORIRE. Telefilm JOI

17.14 OUTLANDER - LULTIMO VICHINGO. Film Premium Cinema 17.57 GOSSIP GIRL. Telefilm MYA 18.44 PARENTHOOD. Telefilm MYA 18.45 IL COLPO. Film Tv Studio Universal 19.07 ZOOM. Show Premium Cinema 19.18 CHE COSA ASPETTARSI QUANDO SI ASPETTA. Film Premium Cinema

19.34 THE VAMPIRE DIARIES. Telefilm MYA 19.35 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION. Telefilm JOI 20.23 THE VAMPIRE DIARIES. Telefilm MYA 20.25 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION. Telefilm JOI 20.45 CHI TI CREDI DI ESSERE?. Documentario Studio Universal

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Luned 24 Febbraio 2014 Corriere della Sera