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www.gazzetta.it gioved 3 luglio 2014 1,30 REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 - TEL.

. 0262821 - REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 - TEL. 06688281


anno 118 - numero 155
POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. - D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO
anno 118 - anno 118 -Numero numero numero
155
155 155
ITALIA
Ai quarti vanno le 8 vincitrici dei gironi: il livello resta alto
E Neymar rincuora la Seleao: La psicologa ci ha aiutati
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3 Andrs Escobar: autogol e morte
LA TESTIMONIANZA
Il fratello di Escobar
In Colombia
torna la passione
CONTICELLO A PAGINA 11
BRASILE 2014 GRANDE EQUILIBRIO, TANTE SORPRESE DA DOMANI SI RIPARTE COSI
E un Mondiale senza padroni
ARCHETTI, BOCCI, COND, LICARI
PAG 8-9-15-24 COMMENTO DE CAL PAG 27
DI GENE GNOCCHI
Zambrotta: Sogno di guidare
la Nazionale italiana.
Albertini: Contaci, si appena
dimesso lautista del pullman
IL ROMPI
PALLONE
w
Dopo che 5 match degli ottavi
sono finiti ai supplementari, la
Fifa lancia unidea e apre al-
lipotesi di fare un quarto cam-
bio nei due tempi dopo il 90.
E per lo spettacolo. Decide-
r lInternational Board.
MOTO ROSSI E YAMAHA
Valentino firma
fino al 2016
Biaggi ci prova
FALSAPERLA, GOZZI A PAGINA 29
TENNIS A WIMBLEDON
Baby Dimitrov
elimina Murray
Ciao Kyrgios
ALLE PAGINE 34-35
LA SORPRESA
Il Galatasaray
vuole Prandelli
e lex c.t.
molto tentato
GARLANDO A PAGINA 7
3 Cesare Prandelli, 56 anni, si dimesso dopo il flop Nazionale
Ripartirebbe dalla Champions e da...
Muslera. Il suo destino potrebbe
incrociarsi con quello di Mancini,
candidato allItalia dopo laddio a Istanbul
MERCATO I BIANCONERI STRINGONO SU DUE FRONTI
La Juve ora raddoppia
con Iturbe c Morata
GRAZIANO, A. RUSSO PAG 18-19
MANCINI A PAGINA 20
3 Pier Silvio Berlusconi, 45 anni
Largentino twitta:
Pazienza, manca solo il
colpo finale. E Berlusconi jr
coccola Balo: Un numero 1
LA NOVITA MA NICCHI DICE NO ALLA MOVIOLA
Arbitri con lo spray
anche in Serie A e B
CENITI A PAGINA 24
3 Lo spray utilizzato al Mondiale
Il presidente dellAia apre
alla bomboletta per
le punizioni. Corsa a tre
per il nuovo designatore
DI ANDREA MONTI
CAMBIARE
O SPARIRE
ARTICOLO A PAGINA 2
CALCIO ITALIANO
ANNO ZERO
DISASTRO NAZIONALE
LA MORTE DI CIRO
ECCO COME
RIPARTIRE
BIANCHIN, DI FEO, IARIA
ALLE PAGINE 2-3-4
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LA PRIMA PUNTATA
I TALENTI PERDUTI: VIAGGIO NEI SETTORI GIOVANILI
STRAMACCIONI: SUBITO LE SQUADRE B
Il Tavecchio che avanza La tentazione forte ma sa-
rebbe sbagliato liquidare con una battuta quanto sta
accadendo al calcio italiano nel suo anno zero, dopo la
disfatta in Brasile e lomicidio di Ciro Esposito. E una
partita seria e terribilmente complicata che va ben al
di l delle candidature e dei valzer delle poltrone. Si
tratta di ricostruire lidentit di una strana azienda che
appartiene a noi tutti, appassiona milioni di clienti-tifo-
si, fattura miliardi di euro eppure riesce a produrre
sprechi e risultati fallimentari sul piano sportivo oltre
che finanziario. Quindi minaccia di implodere...
La crisi del nostro pallone una partita seria e complicata
non soltanto una questione di nomi candidati a governarlo.
Indaghiamo sui mali e cerchiamo di capire come guarirli
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

PRIMO PIANO
ALLA RICERCA DEL
Crisi e flop mondiale
Italia allanno zero
Ecco come ripartire
dal calcio dei giovani
La Serie A non produce giocatori, ultima in Europa
Idee per risalire: costruire centri federali, formare
nuovi dirigenti, investire il 10% del fatturato nei vivai
DI ANDREA MONTI
...Certo, raddrizzare la baracca
affidando il rinnovamento a una
coppia di arzilli navigatori di
lunghissimo corso come Carlo
Tavecchio e Mario Macalli - 147
anni in due - con Claudio Lotito nel
ruolo di matre--penser una
prospettiva bizzarra. Francamente,
sarebbe meglio evitare. Ma
quanto pu accadere in Figc nel
rispetto di uno statuto, figlio di
una legge discretamente
scellerata, che attribuisce ai
dilettanti e alla Lega Pro quattro
volte il peso politico della Serie A.
Una governance da cooperativa
applicata a unindustria
multinazionale.
La crisi del nostro pallone un
gomitolo di paradossi, ma basta
questo per capire che non
soltanto questione di nomi. Niente
di personale, insomma: a parte
qualche fastidioso conflitto
dinteresse sulla questione dei
campi in erba sintetica, lottimo
Tavecchio ha saputo valorizzare
abilmente il mondo dilettantistico
fino a farne lazionista di
riferimento della Federazione.
Tuttavia, se il film
quello della
ricostruzione, prima
di scegliere gli attori
occorre chiarirsi sul
copione. Che cosa
devessere la Figc?
Nel caso si intenda
semplicemente
scegliere il c.t. della
Nazionale, gestire gli
equilibri finanziari della
mutualit e litigare con il Coni
sullentit del contributo, la
continuit gestionale insita nel
programma. Se invece la
federazione vuole diventare
veramente il motore del nostro
calcio - mettendo mano alla
riforma dei campionati, dello
statuto e dei regolamenti, del
settore tecnico - allora conviene
individuare con il pi ampio
consenso possibile non uno, ma
parecchi interpreti allaltezza dei
vari ruoli. Una squadra a cui si
richiede fra laltro di interloquire
autorevolmente con la politica, le
istituzioni internazionali e una
concorrenza dai denti assai
affilati. Un appello a chi se la
sente: bando ai calcoli e alle
timidezze, servono proposte, fuori
i curricula (e non solo), astenersi
perditempo.
Perch, da qui alla met
dagosto, il tempo davvero poco
per ritrovare una lucidit e
ununit dintenti ormai confinate
alla memoria dei meno giovani
insieme ai rimpianti per il vecchio,
caro Totocalcio. Le dimissioni
immediate di Abete, ineccepibili
sul piano morale, hanno il difetto
politico di aprire una voragine che
nessuno sembra in grado di
colmare. Ci vorrebbe un punto di
riferimento. Un soggetto forte. Ma
lafasia della Lega di A, cos
loquace e determinata quando si
tratta di riaprire la partita sui
diritti tv che Sky aveva
legittimamente vinto sul campo,
dimostra ci che da tempo
denunciamo: il re nudo, ormai si
specchia nei propri egoismi e
nellillusione del potere. In realt,
la campana suona anche per gli
inquilini di via Rosellini. Lanno
lEditoriale
zero del nostro calcio e della Figc
corrisponde a quello della
cosiddetta Confindustria del
pallone. Con ogni evidenza, egregi
presidenti della Serie A, il
condominio rissoso che avete
messo in piedi non serve pi
neppure a voi. O meglio, ai
migliori di voi. Produce un brutto
spettacolo sul campo e fuori,
presto vi croller addosso.
Loccasione per uscirne adesso,
con uno scatto riformatore che alla
lunga gioverebbe a tutti.
La verit che sta al fondo di
tutte queste beghe una sola, e il
bar sport che ci onoriamo di
rappresentare lha individuata da
tempo: il calcio italiano, tutto il
calcio italiano compresi noi
giornalisti, ha perso di vista il
pallone. Capello si tirato addosso
uniradiddio dicendoci in
unintervista che le delusioni in
Champions di una signora
squadra come la Juve sono la
conseguenza di un campionato
poco allenante. Lesito del
Mondiale brasiliano prova che ha
ragione. Ci siamo persi dietro
i giochi di denari e di
poltrone, abbiamo
importato stranieri di
dubbia qualit con
operazioni quanto
meno opache
mentre quelli buoni
se ne andavano,
soprattutto abbiamo
umiliato e rinnegato la
nostra scuola, quella che
per stare agli anni recenti ha
prodotto i Baggio e i Maldini, i
Pirlo e i Buffon. Ci che mancato
sui prati brasiliani non lonore,
bens il talento delle nuove
generazioni. Quello che si
individua e si costruisce negli anni
con lorganizzazione, come
mostrano gli esempi spagnoli,
tedeschi, olandesi, belgi e persino
svizzeri. Tavecchio o non
Tavecchio, da qui bisogna
ripartire.
A margine delleliminazione con
lUruguay vi avevamo promesso
uninchiesta approfondita sui mali
del nostro calcio. E sui modi per
guarirli. Oggi trovate la prima
puntata di una serie curata,
guarda caso, da una squadra di
giovani talenti giornalistici. Non
hanno avuto ombra di dubbio su
dove cominciare: dal campo
naturalmente. Dai vivai e dalle
scuole calcio che sfornano, o
dovrebbero sfornare, i campioni di
domani. Rimarranno prediche
inutili come quelle, ahinoi, della
serie Il calcio che vogliamo che
pure tanto successo ha avuto tra i
lettori? Non vogliamo crederci. Il
bello del pallone che c sempre
un altro secondo, un minuto, un
tempo, una nuova partita per
rialzarsi. E tornare a vincere.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il calcio italiano si sente poco bene. Questa la cartella clinica del paziente.
La Nazionale ha vissuto uno dei Mondiali peggiori della storia, eliminata nel
girone con psicodramma finale: il c.t. e il presidente federale si sono dimessi a
reti unificate, a distanza di 5 minuti; nelle ultime quattro edizioni della
Champions, su cui un tempo esercitavamo la nostra sovranit, abbiamo portato
tre squadre ai quarti e nessuna oltre; nel 2013-14 il Milan ha perso agli ottavi,
Juve e Napoli sono uscite nei gruppi; non vinciamo lEuropa League da quando
si chiamava Coppa Uefa (Parma 1999) e lEuropeo U21 da quando Gilardino era
un giovane (2004); al Mondiale U20, manifestazione storicamente trascurata,
non partecipiamo dal 2009 e, se vogliamo parlare di risultati, non siamo mai
arrivati in semifinale. Lultima volta abbiamo preso tre gol dallUngheria.
In questa prima puntata della nostra inchiesta sui vizi del calcio italiano - e sulle
soluzioni per eliminarli - analizziamo i settori giovanili. In futuro parleremo di un
sistema che non valorizza i talenti, della cattiva abitudine di acquistare stranieri
inutili o scarsi, di unItalia multietnica solo a parole, di una governance del calcio
inadeguata. Ma tutto inizia sempre con 22 bambini e un pallone.
Ultimi. Non penultimi, terzultimi, quinti a
partire dal fondo, non in zona retrocessione e
nemmeno in lotta per i playout. Il Centro inter-
nazionale per gli studi sullo sport (in una parola,
Cies) ha calcolato il numero di calciatori tessera-
ti dal club in cui sono cresciuti. Il campionato che
ne ha di pi lAllsvenskan, la Serie A svedese,
mentre la Serie A umilmente ultima, preceduta
dallottima Premier League bielorussa, dal com-
petitivo torneo bulgaro, dallesaltante prima di-
visione cipriota. Ci fermiamo all8,4%: su 100
giocatori di A, solo 8 corrono per il club che li ha
formati. Considerato che Maradona e Ronaldo
non passano pi da queste parti, obbligatorio
concludere che gli altri 92 sono stranieri acqui-
stati a due soldi, mediani in compropriet per
nove mesi, terzini in prestito con diritto di riscat-
to della met. Negli anni Novanta il Milan si go-
deva Costacurta e Maldini, cresciuti con il rosso-
nero sulla pelle, mentre il Brescia offriva al mon-
do Pirlo e Baronio... e il primo non era necessa-
riamente considerato superiore al secondo. Oggi
lItalia va alla rovescia: in Bundesliga ogni club
investe in media 4,4 milioni per il vivaio, in A ci
si ferma a 2,75. Anche per questo, i nostri settori
giovanili sembrano incapaci di produrre gioca-
tori. Da qui, una prima proposta: obbligare i club
a investire una parte del loro fatturato - diciamo
tra l8 e il 10% - nei settori giovanili. Milan, Inter
e Juventus per il 2012-13 sono state sotto il 3%.
Inter vs Ajax Il 2012 purtroppo ci aveva vaga-
mente illuso. LInter di Stramaccioni a marzo
vinse le NextGen Series, considerate pi o meno
la Champions League dei giovani. In finale 6-5 ai
rigori sullAjax, con il portiere Raffaele Di Gen-
naro migliore in campo. Due anni dopo, viene
voglia di chiamare gli organizzatori e invoca-
re il revisionismo storico: cambiate lalbo
doro, stato lAjax a vincere quel torneo. Di
Gennaro nellultima stagione si salvato a
stento in B con il Cittadella e tutti i suoi ex
compagni allInter faticano: Livaja vitti-
ma di se stesso allAtalanta, Bessa nel
secondo campionato olandese con lo
Sparta Rotterdam, Crisetig a Crotone.
LAjax invece ha portato il gruppo della
NextGen 2012 a un livello superiore: set-
te di quei ragazzi giocano in prima squa-
dra, Stefano Denswil ha segnato al Milan
nella Champions League vera, Klaassen e
Fischer sono giocatori da 20 milioni.
Tentativo di spiegazione: Klaassen e
Denswil, prima di diventare punti di rife-
rimento in Eredivisie, sono passati dallo
Jong Ajax, la seconda squadra che gioca nel-
la Serie B olandese. A noi mancano
proprio le squadre B - dice Gianlu-
CAMBIARE O SPARIRE
DI
LUCA BIANCHIN, GIULIO DI FEO E MARCO IARIA
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SEGUE DALLA PRIMA
La delusione degli azzurri nella partita con lUruguay che costata leliminazione dellItalia nella prima fase del Mondiale LAPRESSE
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Euro 2004 Under
21, Gilardino
festeggia un gol
con Bonera e De
Rossi: 10 anni fa
lultimo successo
giovane azzurro
EPA
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
3

TALENTO PERDUTO
RADIOGRAFIA DI UN FENOMENO IL TREND NEGATIVO, GLI ESEMPI VIRTUOSI E QUELLA NEXTGEN DEL 2012...
Nota: per giocatori formati nei club
si intendono i calciatori nella rosa
di una squadra che hanno giocato
per almeno tre stagioni
nel club tra i 15 e i 21 anni
FONTE: Cies Demographic Study 2014
% GIOCATORI FORMATI NEI CLUB PER LEGA
QUANTO SI INVESTE IN EUROPA NEI SETTORI GIOVANILI SPESE PER IL VIVAIO:
IL CONFRONTO ITALIA-GERMANIA
SVEZIA
SLOVACCHIA
FINLANDIA
CROAZIA
DANIMARCA
ISRAELE
SCOZIA
REP. CECA
SVIZZERA
UNGHERIA
SLOVENIA
BIELORUSSIA
AUSTRIA
NORVEGIA
FRANCIA
SPAGNA
OLANDA
UCRAINA
POLONIA
SERBIA
GRECIA
GERMANIA
BULGARIA
BELGIO
CIPRO
INGHILTERRA
ROMANIA
PORTOGALLO
RUSSIA
TURCHIA
ITALIA
2013
7
ALLINTER
CONFRONTO
METODOLOGIA DI LAVORO
Meno di 2%
Dal 2 al 4%
Dal 4 al 6%
Dal 6 al 8%
Dal 8 al 10%
pi del 10%
Non pervenuti
INTER-AJAX FINALE NEXTGEN 2012: DUE ANNI DOPO
% del fatturato dedicato
dai grandi club
ai settori giovanili
Dove hanno giocato nel 2013-14 i giocatori nella rosa dellInter di Stramaccioni e i giocatori nella rosa dellAjax?
NUMERO SCOUT
OBIETTIVO
CARATTERISTICHE RICERCATE
ORIGINE
NUMERO ALLENATORI
SCHEMA BASE
SI INIZIA A LAVORARE SULLA TATTICA A...
LAVORO CON I PESI
ALLENAMENTI
BUDGET (milioni lanno)
CURIOSIT
Statistica basata su 30 settori giovanili di club di paesi definiti di categoria 1 per i parametri Fifa
di investimento nella formazione (Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Olanda, Spagna)
Dati in milioni di euro
3
3
17
17
10
17
DATI IN
PERCENTUALE
33
2,75 4,4
SERIE A BUNDESLIGA
media
per club
totale
investimento
55 79,3
per 18 squadre per 20 squadre
nessuno
Van der Hart, Veltman, Denswil, Klaassen, De Sa, Fischer, Ligeon
4 IN SERIE A Benassi, Mbaye, Duncan, Livaja
6 IN SERIE B Di Gennaro, Pecorini, Spendlhofer, Crisetig, Sala, Alborno
2 IN 1 DIVISIONE Roman, Forte
3 IN 2 DIVISIONE Giannetti, Terrani, Falasca
1 IN LIGA Longo
1 IN A CECA Kysela
1 IN B OLANDESE Bessa
5 IN AJAX B Leeuwenburgh, El Hasnaoui, de Bondt, Keskin, Sporkslede
IN A OLANDESE Dijks, Gravenberch 2
2 IN B OLANDESE Nieuwpoort, Busse
1 IN 4 SERIE OLA. Schoop
1 IN A BELGA Rits
ALLAJAX
AJAX BAYERN BARCELLONA
Il 30% dei calciatori di Eredivisie a un certo punto sono
passati per le giovanili dellAjax
Proibito avere procuratori prima dei 15 anni. Vietati tatuaggi,
capelli colorati, orecchini, magliette fuori dai pantaloni.
Se non hai buoni voti a scuola, non puoi allenarti e giocare
Portare tre giocatori fissi in prima squadra ogni 2 stagioni
Produrre con regolarit giocatori di alto livello del posto,
che si identifichino con il club
Avere una squadra composta interamente
da ragazzi delle giovanili
55 (50 in Olanda, 5 nel resto del mondo) 25 (15 in Bavaria, 10 nel resto della Germania) 25 tra Spagna e il resto del mondo
TIPS: tecnica, intelligenza, personalit, velocit Tecnica di base e affinit con i valori del club Tecnica, velocit, comprensione e visione di gioco
95%con nazionalit olandese, 5%altrove 90% bavaresi, 5%altrove in Germania, 5%stranieri 70%catalani, 20% spagnoli, 10%stranieri
13
6 3 10
26 36
4-3-3 con play basso 4-4-2 4-3-3
12anni 11 anni 8anni
Non obbligatorio, max mezzora al giorno Mai prima dei 16 anni Mai prima dei 17 anni
3 alla settimana fino a 12 anni, 4 dopo i 13 4 alla settimana fino a 11 anni, 6 dopo gli 11 3 a settimana fino a 13 anni, 4 dopo i 14
DETTAGLIO DEI PRINCIPALI CLUB ITALIANI Dati di gennaio 2014 giocatore da settore giovanile
ROMA
4
MILAN
3
JUVENTUS
3
FIORENTINA
2
INTER
1
LAZIO
1
ATALANTA
8
NELLAFOTO
In alto da sinistra Samuele Longo, Marko Livaja, Simone
Pecorini, Marek Kysela, Lukas Spendlhofer, Raffaele Di
Gennaro, Andrea Roman, Lorenzo Crisetig, Ibrahima Mbaye,
Daniel Bessa, Alfred Duncan
NELLAFOTO
In alto da sinistra Viktor Fischer, Mickey van der Hart,
Rowendy Schoop, Stefane Denswil, Mitchell Dijks, Joel
Veltman, Sven Nieuwpoort, Fabian Sporkslede, Lesley de Sa,
Davy Klaassen, Mats Rits.
38,9
37,7
34,8
32,4
32,3
32,2
32,2
30,6
29,5
26,9
26,6
26,1
24,3
24,2
23,6
21,1
20,6
20,4
19,7
19,2
17,1
16,6
16
15,5
13,8
13,6
12,9
12
11,3
9,1
8,4
JUVENTUS 2,5%
INTER 2,6%
MILAN 2,9%
ROMA 5,6%
GDS
ca Pessotto, responsabile organizzativo del set-
tore giovanile della Juventus -. La Germania nel
2000, dopo la delusione allEuropeo, ha investi-
to decine di milioni per creare i centri federali,
noi fatichiamo a rinnovare. Lopinione ampia-
mente condivisa dai dirigenti di squadre grandi
e piccine: le seconde squadre sono ritenute fon-
damentali, come e pi di una strutturazione a
livello nazionale. Peccato che il gioco dei veti in-
crociati a livello federale le abbia bocciate.
Niente centri federali Devis Mangia nel 2013
ha ottenuto il miglior risultato recente di una na-
zionale giovanile italiana: secondo allEuropeo
Under 21 in Israele. Oggi allena nei club e fa una
riflessione: Il calcio olandese ha un modello ri-
conoscibile, che si basa sul 4-3-3 e crea giocatori
con caratteristiche precise. Lo stesso si pu dire
per la Spagna e per la Germania, ma non per
lItalia. Eppure abbiamo tutte le capacit per cre-
are un nostro sistema. Perch non lo facciamo?.
Buona domanda. In Germania le accademie di
Stato operano in maniera complementare ai set-
tori giovanili dei club. In Francia i ragazzi vivono
nei centri federali, che Prandelli voleva creare in
tre citt italiane: si allenano e studiano l, tor-
nando ai club solo per le partite. In Svizzera ci
sono direttori tecnici che indirizzano il lavoro in
parte del territorio. In Italia molto (troppo?)
demandato alle societ, che si rapportano come
tra compagni di classe antipatici: non si parlano.
Nel 2013 c stata una riunione tra i responsabi-
li dei settori giovanili di A e B - dice Maurizio
Costanzi, responsabile del vivaio del Chievo
campione dItalia Primavera -. stata anche lul-
tima. Senza confronti, senza un deciso indiriz-
zo federale, si resta legati a schemi antichi.
Scuola e continuit Se qualcuno si fosse rilas-
sato, sappia che c una brutta notizia anche
qui. Spiega Filippo Galli, responsabile del setto-
re giovanile del Milan: I ragazzi di oggi non
hanno lo stile di vita di 20-30 anni fa. Gli studi
dicono che abbiamo perso il 20-30% delle no-
stre abilit motorie. Il calcio invoca laiuto del-
la scuola, che fa finta di nulla e guarda da unal-
tra parte. Ammonita per perdita di tempo. Al-
lestero le federazioni tentano di stringere ac-
cordi con i ministeri dellistruzione e magari i
club principali costruiscono accademie in cui
crescere i talenti. In Italia no, i bambini si alle-
nano due volte a settimana e le partite negli ora-
tori, nei parchi, addirittura per la strada sono
scene da film di altri tempi. Capito perch la tec-
nica non viene perfezionata? Gli allenatori dan-
no troppa importanza ai risultati, organizzano
sessioni di tattica collettiva e alla prima palla
persa urlano di buttare la palla lontano. Lad-
destramento dei tecnici fondamentale, noi
preferiamo chi stato un ottimo calciatore pro-
fessionista, dice Mino Favini, storica mente del
settore giovanile dellAtalanta. Bergamo rite-
nuta una citt per giovani calciatori perch da
anni si lavora con gli stessi principi e gli stessi
uomini, come allInter e al Chievo. Ecco un altro
aspetto chiave: la continuit. Il Milan un anno
fa ha introdotto nuove metodologie di allena-
mento, la Juve dopo Calciopoli ha dovuto ri-
strutturare il suo settore giovanile e in molte so-
ciet gli allenatori della Primavera cambiano
con la stessa frequenza dei dipendenti di Zam-
parini.
Estero-Italia 2-0 C anche chi lavora bene,
certo. La classe 1992, con De Sciglio, Perin, El
Shaarawy e Verratti, di alto livello europeo. La
Juventus ha costruito il J College, unaccademia
in cui i ragazzi possono studiare e allenarsi sei
volte a settimana, in alcuni casi con doppia ses-
sione tra mattino e pomeriggio. LInter ha incas-
sato 70 milioni negli ultimi cinque anni dalla
vendita dei giocatori prodotti dal suo settore
giovanile, da Balotelli in gi. La sensazione per
che si possa fare molto meglio, a ogni livello.
Secondo me fondamentale anche formare di-
rigenti qualificati - dice Samaden, numero uno
delle giovanili dellInter -. Da qualche anno si
deciso di portare sul territorio i corsi Uefa C per
gli allenatori dei settori giovanili. Ci volevano.
Confermato a diversi livelli. Il dirigente di una
squadra di Serie A ha chiesto di restare anonimo
ma ha commentato: Trovatemi una persona
che in Italia sappia organizzare un settore gio-
vanile, introdurre metodologie e scegliere gli
allenatori. Non esiste. Questa pesante, pro-
babilmente esagerata ma rende lidea: allestero
hanno un altro passo. In Youth League, levolu-
zione della NextGen, nellultima stagione ab-
biamo visto Chelsea-Milan 4-1, Real-Juventus
6-2 e Milan-Barcellona 2-6: tanto a poco. AllAr-
senal capita che Wenger diriga gli allenamenti
di una squadra giovanile e il Barcellona ha sta-
bilito un protocollo cos rigido, cos preciso che
gli allenatori diventano poco pi che esecutori.
Siamo indietro. In qualche modo per i club ita-
liani reggono, avranno anche difetti per pro-
ducono potenziali campioni. A 19 anni questi
ragazzi giocano lultimo campionato in Prima-
vera e sono pronti per lavventura della loro vi-
ta: giocare con gli adulti, marcare Tevez in Serie
A, conquistare una maglia al Real Madrid. Nien-
te, finiscono alla Pro Vercelli e al Lumezzane in
Lega Pro, se va bene al Crotone e al Varese in B.
Perch? Nella prossima puntata.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LInter ha vinto la NextGen
2012, ma molti di quei
giocatori si sono persi. Milan
e Juve nel 2014 hanno preso
6 gol da Barcellona e Real
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

PRIMO PIANO
LUCA BIANCHIN
GIULIO DI FEO
Andrea Stramaccioni, lei
allenava lInter che ha vinto la
NextGen nel 2012 battendo in fi-
nale lAjax. Dopo due anni loro
ne hanno 7 in prima squadra e
lInter nessuno
Innegabile. Ed essendo di-
ventato allenatore in A prove-
nendo dalla Primavera, ho an-
cora di pi la riprova del proble-
ma: il divario tra quello che
esprimono i campionati giova-
nili e la massima serie ampio,
troppo ampio. E paghiamo las-
senza delle seconde squadre,
che penalizza laffermazione
dei nostri giovani.
Quindi, se le avessimo, Livaja
e Bessa sarebbero al livello di
Fischer e Klaassen?
Quando preparammo quel-
la partita, me lo ricordo bene,
quelli che lei cita avevano gi
giocato e segnato con la prima
squadra, tant vero che usam-
mo dei filmati di partite del-
lAjax vero. Erano in rampa di
lancio, insomma, avevano re-
spirato lEredivisie. E non vale
solo per loro: in semifinale lala
sinistra del Liverpool era Ster-
ling, volava. Dei nostri, invece,
nessuno si era mai affacciato a
quel livello. Il discorso a mon-
te: se anche i vari Duncan, Li-
vaja e cos via nella stessa sta-
gione avessero fatto 15-20 pre-
senze in unInter B, chiamiamo-
la cos, lanno dopo sarebbero
stati pi pronti a misurarsi con
la Serie A. La grande lacuna
quella.
Ancora pi a monte. Come li
reclutiamo i ragazzi in Italia?
vero che si predilige il fisico ri-
spetto alla tecnica?
Ho allenato nelle giovanili
di Inter e Roma, e in entrambe il
primo, assoluto parametro la
qualit. E non un caso che en-
trambe siano accomunate da
gran continuit e programma-
zione. Lavorano da 15 anni allo
stesso modo e sono tra le prime
per talenti sfornati. Ma le faccio
un esempio: la Roma per far
giocare Florenzi ha dovuto
mandarlo a Crotone, Alessan-
dro ha mangiato la polvere,
diventato un prospetto quasi da
Nazionale. E, nonostante il
gran lavoro del Crotone e la
gran stagione del ragazzo, si
tratta comunque di un bivio che
Florenzi ha vinto. Ma se fosse
andato cos cos? Leggo dai
giornali che Da Silva, il miglio-
re del Chievo che ha vinto il
campionato Primavera, cerca
squadra in B. In Olanda il mi-
gliore dellUnder 19 da subito
protagonista in Eredivisie.
Altri appunti mossi alle no-
stre giovanili: troppa tattica e
poca tecnica, il risultato privile-
giato rispetto allo sviluppo, po-
co coraggio
I nostri grandi club lavorano
bene, ma hanno lo svantaggio
enorme di non avere una secon-
da squadra dove i ragazzi possa-
no fare in tranquillit 20-25 ga-
re contro gente pi grande. Flo-
renzi va a Crotone, fa la diffe-
renza e la Roma lo richiama. Ma
per un Florenzi che ce la fa, ne
perdiamo o ne ritardiamo altri
15. Poi c chi a 18 anni sfonda,
per carit, ma da noi sono ecce-
zioni.
I club non hanno colpe?
Il parallelo sempre lo stes-
so, la mia Inter-Ajax: a parit di
buon lavoro dei club, il bagaglio
di esperienza dei loro pi
grande di quello dei nostri. Ri-
cordo la finale dellEuropeo Un-
der 21 un anno fa: gli spagnoli
tutti in Serie A, i nostri invece?.
Altrove, per, si nota anche
un certo marchio di fabbrica
del club che da noi non sempre
c. Il Bara, per esempio
L dai bambini allultima
squadra c una filosofia precisa
che connota fortemente anche
limpronta tattica. Per magari
poi lasci per strada qualche pro-
filo, magari se fai solo 4-3-3 tra-
scuri una grande seconda punta
o la spingi a fare lesterno.
Lapporto federale allo svi-
luppo dei giovani sufficiente?
Con lavvento di Sacchi ab-
biamo aumentato di molto gli
stage, sebbene non siamo anco-
ra al livello di altre nazioni. Un
progetto per il miglioramento
c, arriveranno anche i risulta-
ti. Ma per Di Biagio al momento
il campionato di riferimento per
convocare gli Under 21 la B, i
c.t. di Francia, Germania, Olan-
da guardano invece a Ligue 1,
Bundesliga, Eredivisie. un da-
to di fatto: siamo competitivi fi-
no allultimo gradino, poi i no-
stri finiscono gi e i loro in
A.
Realisticamente, nel nostro
Paese pensa che possa arriva-
re una svolta veloce?
Ho fiducia, qualcosa sta mi-
gliorando. Abbiamo riformato il
campionato Allievi, la Primave-
ra, ma limportante che ora le
riforme non si fermino. Le squa-
dre B si possono fare, da subito,
anche da noi. E sarebbe un van-
taggio innegabile.
Non che poi continueremo a
vedere le squadre piene di stra-
nieri scarsi?
Sono discorsi da non con-
fondere. Coverciano e i club
hanno lobbligo di capitalizzare
al meglio il patrimonio dei gio-
vani italiani, e non ci piove. Poi
c la libert di un d.s. di pren-
dere chi vuole. Ma la sfida di chi
lavora nelle giovanili proprio
quella: mettere in difficolt il
proprio club quando deve fare
delle scelte, portare i nostri a es-
sere competitivi a 18 anni come
avviene allestero. Io stesso ho
fatto esordire tanti giovani, ma
allo stesso tempo li trovavo di-
stanti da un giocatore fatto e fi-
nito. E linserimento difficile.
Si ricorda di quando Totti stava
per andare in prestito alla
Samp?.
Cio?
Carlos Bianchi, si leggeva,
non lo reputava pronto e lo sta-
vano mandando a Genova. Lo
salv un triangolare amichevole
allOlimpico, proprio contro
lAjax: non contava il risultato,
Totti si mise in luce e il presiden-
te disse Questo qua non parte
pi. E parliamo del pi grande
talento italiano degli ultimi 20
anni.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Strama: Subito le squadre B
o rischiamo di prestare i Totti...
Il tecnico dellUdinese ha vinto in Europa coi Primavera: Rispetto alla mia Inter, lAjax
era gi esperto. Qui per ogni Florenzi che emerge dal prestito, ne perdiamo altri 15
la scheda
ANDREA STRAMACCIONI
38 ANNI
ALLENATORE UDINESE
Andrea Stramaccioni
nato a Roma il 9 gennaio 1976.
Abbandona il calcio giocato
per un grave infortunio subito
nella prima e unica presenza
da professionista col Bologna,
nel 1994. Comincia la carriera
di tecnico nel 2010
dedicandosi alle giovanili:
allena due squadre della
Capitale prima di approdare
alla Roma. Fa tutta la trafila del
vivaio giallorosso vincendo i
titoli Giovanissimi e Allievi. Nel
2011 passa alla Primavera
dellInter e nel 2012 vince la
NextGen, torneo europeo U19,
battendo lAjax in finale.
TRA I GRANDI Nel marzo 2012
viene chiamato alla guida della
prima squadra dellInter
subentrando a Ranieri. Conclude
la stagione 2012-13 al sesto posto
in campionato. Lanno dopo lInter
arriva nona e viene eliminata agli
ottavi di Europa League: a fine
stagione Stramaccioni viene
esonerato. A giugno la chiamata
dellUdinese con un biennale.
Qualcosa da noi
sta migliorando,
limportante che
le riforme non
si fermino qui...
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Stramaccioni portato in trionfo
dai ragazzi dellInter vincitori della
NextGen nel 2012 GETTYIMAGES
Lo stavano dando
alla Samp, poi
si mise in luce
in amichevole e
il presidente disse:
Questo qui non
si muove
SUL GIOVANE TOTTI
E IL PRESTITO SFUMATO
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
5

CALCIO E VIOLENZA IN CAMPO IL MINISTRO
ALESSIO DURSO
VALERIO PICCIONI
ROMA
Lei un simbolo di pace,
sport e civilt. Il ministro del-
lInterno nella sua stanza e si
rivolge ad Antonella Leardi, la
mamma di Ciro Esposito. Angeli-
no Alfano ha voluto precedere
lincontro antiviolenza con le
istituzioni sportive, con un collo-
quio con i genitori del tifoso na-
poletano morto per le conse-
guenze di quel terribile 3 maggio
a Tor di Quinto. Rivolgendosi ad
Antonella e a suo marito Giovan-
ni, Alfano ha citato lo straordi-
nario contributo dato dalla vo-
stra famiglia contro la violenza
negli stadi e a favore dello sport
vero, che si nutre di amore e non
di odio. Non c stato solo cor-
doglio e solidariet. Antonella e
Giovanni hanno discusso con il
Ministro e il capo della Polizia
Alessandro Pansa di lotta alla
violenza perch il sacrificio di
Ciro non sia stato vano. Allin-
contro cera anche una piccola
delegazione di Scampia e i legali
della famiglia, gli avvocati Ser-
gio e Angelo Pisani. Questulti-
mo, che anche il presidente
dellOttava Municipalit di Na-
poli, quella dove abitano gli
Esposito, ha ribadito al Ministro
la richiesta di una medaglia al
valore per Ciro e di provvedi-
menti concreti e duraturi nel
tempo per il riscatto del nostro
quartiere.
Trasferte vietate Oggi Alfano
ricever di prima mattina i verti-
ci di Coni, Federcalcio e Leghe.
Annuncer la svolta sul daspo di
gruppo e linasprimento del di-
vieto da stadio per i recidivi. Ma
anche un giro di vite sulle tra-
sferte di alcune tifoserie e per al-
cune partite a rischio, un pezzo
della strategia preventiva nei
confronti del pericolo di ven-
dette per la morte di Ciro Espo-
sito. Sar un incontro significa-
tivo ma non risolutivo. Il Consi-
glio dei Ministri ingolfato di
argomenti, probabile che ser-
va anche un ulteriore approfon-
dimento per irrobustire la co-
pertura giuridica delle norme. E
cos si arriver a un altro rinvio,
sperando che sia lultimo. In
ogni caso, lo strumento di inter-
vento sar quello del decreto
legge.
Daspo di gruppo Sui nuovi da-
spo c gi un convincimento
diffuso. Lidea di un divieto a vi-
ta di frequentare lo stadio stata
scartata per dubbi di costituzio-
nalit. Si andr invece a un rin-
caro dellinterdizione: 8 anzi-
ch 5 anni con lobbligo di firma
in una caserma o in un commis-
sariato per i destinatari del prov-
vedimento. Ma la vera novit il
daspo di gruppo, una sorta di re-
sponsabilit oggettiva negli ul-
tr, che per le forze dellordine
costituirebbe un deterrente im-
portante per isolare i violenti.
Inoltre il leader del gruppo vio-
lento avr unulteriore sanzio-
ne. Da verificare anche la possi-
bilit di una pena ridotta per chi
accetter di rivelare i protagoni-
sti di violenze e devastazioni.
Chi decider? Quanto alle tra-
sferte, si tratta anche di studiare
il soggetto istituzionale che avr
lautorit di prendere la decisio-
ne. Non lunico dei fronti su cui
lavorare. Pi volte le autorit
sportive hanno chiesto, per
esempio, un potenziamento del-
la figura e della formazione de-
gli steward, spesso vittime im-
potenti delle leggi non scritte
dello stadio. Da trasformare in
provvedimento anche la famosa
settorializzazione delle curve.
Semplificazione Oggi, per,
si far anche il punto sullaltro
versante della strategia. Il rida-
re a bambini e famiglie lo stadio
ancora attualissimo. Il proble-
ma come. Sicuramente la sem-
plificazione degli accessi e della
vendita online non andr in sof-
fitta. Come la sburocratizzazio-
ne della tessera del tifoso (anche
nel lessico per Malag meglio
chiamarla dello sportivo). Una
combinazione dunque fra stret-
ta e apertura non semplicissi-
ma. Ma necessaria.
RIPRODUZIONE RISERVATA
RAID NEGLI SPOGLIATOI DEL CLUB NAPOLETANO
Di nuovo la camorra
contro la Nuova Quarto
Il presidente
Cuomo: Ma noi
non molleremo
GIANLUCA MONTI
NAPOLI
Sei raid in due anni, lulti-
mo luned. La Nuova Quarto
Calcio per la Legalit finita
nuovamente nel mirino dei de-
linquenti che attentano al pro-
getto di questa societ che ha
ospitato di recente anche la Na-
zionale di Prandelli (prima del-
lultima sfida delle qualifica-
zioni al Mondiale contro lAr-
menia). Inquietante lultimo
episodio, sul quale indagano i
Carabinieri del nucleo radio-
mobile di Pozzuoli: ignoti sono
entrati negli spogliatoi di arbi-
tri e allenatori allo stadio Giar-
russo con lunico intento di cre-
are disordine. Nulla stato ru-
bato, neppure il materiale tec-
nico che era negli stanzini. Un
vero e proprio avvertimento.
Non molliamo, ma la citt de-
ve darci un mano e dimostrare
che vuole davvero liberarsi dai
condizionamenti camorristici
che hanno sottomesso Quarto
negli ultimi anni spiega il pre-
sidente Luigi Cuomo. Si sente
solo Cuomo. A sostenerlo nel
progetto c sempre il pm anti-
mafia Antonello Ardituro, ma
il silenzio dellimprenditoria
locale fa rumore. quello che
mi ha portato a pensare di mol-
lare tutto - dice Cuomo -, ma
non la daremo vinta a chi ci sta
delegittimando, calunniando e
colpendo con questi continui
atti di delinquenza.
Solidariet istituzionale La
Nuova Quarto Calcio per la Le-
galit questanno ha centrato i
playoff in Eccellenza. Negli
spareggi per la D, per, si do-
vuta arrendere allAndria. La
prossima stagione potrebbe es-
sere quella buona per il grande
salto. Siamo una societ mo-
dello continua con orgoglio
Cuomo -, tutta Italia parla del
nostro progetto. Peccato che
qui siamo visti con diffidenza.
Eppure, prima o poi vogliamo
restituire la squadra alla citt.
Solidariet, intanto, arrivata
dal presidente della Commis-
sione parlamentare antimafia
Rosy Bindi, presente ieri a Se-
condigliano, e dal sindaco di
Napoli Luigi de Magistris, che
dice: Ammiriamo i dirigenti
del Quarto, li abbiamo ricevuti
a palazzo San Giacomo e dico
loro di non mollare perch so-
no lemblema dello sport puli-
to.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gli azzurri ospiti del Quarto ANSA
Alfano entra in tackle
Daspo e divieti pi duri
Incontra la madre di Ciro: Simbolo di pace e civilt. E oggi vede
Coni, Figc e Leghe: verso un giro di vite su trasferte e gare a rischio
A
SPORT E
GOVERNO
S
Giancarlo
Abete
Ha 64 anni,
presidente della
Figc dal 2007, si
dimesso dopo
leliminazione
dellItalia dal
Mondiale. Oggi
sar al Viminale
come reggente
S
Angelino
Alfano
Ha 43 anni, da
febbraio di
questanno
ministro
dellInterno.
stato ministro
della Giustizia e
vicepresidente
del Consiglio
IL CASO IL FIGLIO DELLEX CAPITANO
Di Bartolomei contro
gli ultr della Roma
Logica mafiosa
MASSIMO CECCHINI
ROMA
I sommersi e i salvati: occorre scegliere con
chi stare. Per provare a capire il gorgo in cui sta
cadendo il calcio italiano, sono state illuminanti le
dichiarazioni su Rete Sport di Luca Di Bartolo-
mei, responsabile Sport del Pd e figlio dello storico
capitano della Roma, e Lorenzo Contucci, noto co-
me avvocato degli ultr, sul comunicato partorito
dagli ultr della Roma, che non prendevano le di-
stanze dal Daniele De Santis, indagato per lomici-
dio di Ciro Esposito, perch fratello di curva.
Botta e risposta Se il legale dice tra laltro:
Quando parliamo di gruppi che hanno una visione
oltranzista delle dinamiche del tifo incontriamo un
linguaggio che viene recepito non da tutti ma solo
da chi lo deve recepire, assai pi profonda la ri-
flessione di Di Bartolomei. I comunicati anonimi
sono da vigliacchi, riportano a un pezzo della storia
di questo Paese molto violento.Gli striscioni criptici
hanno al loro interno, nella storia delle curve, avver-
timenti mafiosi o para mafiosi ma nelle curve la stra-
grande maggioranza di persone perbene. Ho senti-
to frasi come: Recepire da chi lo deve recepire e
Seguono la Roma dovunque. Questi due concetti
non possono coesistere perch non accetto che chi
segue la Roma ovunque possa avere una visione ol-
tranzista. La Roma viene seguita anche da persone
che sono lontane da questa idea di tifo. O si mettono
nomi e cognomi oppure non si utilizza una generica
definizione: Gli ultras della Roma. Non mi sento
rappresentato da questo comunicato ma mi sento
comunque un ultr della Roma. Dobbiamo distin-
guere tra chi ha sempre pensato che il tifo fosse una
cosa sana da preservare e da migliorare e tutti gli
altri. Proprio perch viviamo nellera della comuni-
cazione, vogliamo riflettere sul contenuto esplosivo
e offensivo del comunicato? Questi pochi non parla-
no a nome di tante migliaia di tifosi. Vero.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gli incidenti del 3 maggio che causarono la morte di Ciro Esposito ANSA
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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Prandelli tentato dal Galatasaray
Lex c.t. sta valutando lofferta turca: ripartirebbe dalla Champions e ritroverebbe Muslera...
LUIIGI GARLANDO
I destini di Cesare Pran-
delli e Roberto Mancini potreb-
bero clamorosamente incro-
ciarsi: il primo, reduce da Co-
verciano, in viaggio verso
Istanbul, il secondo sulla rotta
opposta. Il Galatasaray sta
pressando lex c.t. azzurro pi
della Costa Rica. Prandelli non
ha ancora detto no, grazie,
anzi, profondamente tentato.
Anche ieri ha ascoltato le pro-
poste del ricco e prestigioso
club turco e oggi riaprir il di-
scorso, dopo una notte di dub-
bi che si sono mescolati ai fan-
tasmi brasiliani.
La traumatica eliminazione
dal Mondiale e le dimissioni di
massa, che hanno stroncato il
piano di rilancio del calcio ita-
liano programmato con il pro-
lungamento del contratto,
hanno riazzerato il futuro di
Prandelli. La botta stata tre-
menda, proporzionata alla me-
ticolosit con cui aveva prepa-
rato la spedizione e allottimi-
smo giustificato dallottimo
quadriennio. Anche per questo
la proposta del Galatasaray ha
trovato terreno fertile.
Subito in sella Rimontare su-
bito in sella pu essere il modo
migliore per superare il trauma
della caduta. Istanbul il con-
testo emozionale ideale. Pran-
delli ha denunciato spesso le
scarse attenzioni dedicate alla
Nazionale. La sconfitta con
lUruguay ha cancellato con un
colpo di spugna quanto fatto di
buono per 4 anni e ridotto il c.t.
a responsabile quasi unico del
fallimento. Alla guida del Gala-
tasaray, amata in modo visce-
rale, al centro della Turk Te-
lekom Arena, un inferno di
passione, potrebbe ritrovare
laffetto giusto per ripartire.
Potrebbe essere giusta an-
che la squadra, che ha dimo-
strato il suo valore, sotto Man-
cini, eliminando la Juve dalla
scorsa Champions League. Se-
condo in campionato, il Gala-
tasaray parteciper anche alla
prossima edizione. Dopo 4 an-
ni Prandelli tornerebbe cos al-
la guida di un club partendo
subito dalla massima rassegna
continentale, opportunit che
difficilmente troverebbe altro-
ve. Talenti come Sneijder, il
carnefice della Juve, Felipe
melo e Yilmaz garantiscono
ancora competitivit.
Ancora Muslera Laffascinan-
te citt sul Bosforo sicuramen-
te attira un tipo culturalmente
curioso come Prandelli. Terim,
ex allenatore viola, potrebbe
aprirgli il mondo Galatasaray.
La lontananza geografica dal-
lItalia, il rifugio alle porte del-
lOriente, aiuterebbero a di-
menticare. Unico problema: in
porta ritroverebbe luruguaia-
no Muslera. Coccolato nei
giorni scorsi a Orzinuovi dagli
affetti pi intimi, Prandelli
aveva messo in agenda un sere-
no periodo di elaborazione del
trauma. ma i turchi pressano. E
forse meglio cos. Oggi Cesa-
re li ascolter ancora.
RIPRODUZIONE RISERVATA Cesare Prandelli, 56 anni, ex commissario tecnico della Nazionale EPA
DOPO IL FLOP AZZURRO
Elezioni federali
Galliani, Lotito,
Cairo, Preziosi:
maxi-vertice
in Versilia
pro Tavecchio
=
(c.lau.) In Versilia
nasce un asse per via
Allegri. In questo
weekend a Forte dei
Marmi si sono dato
appuntamento quattro
grandi elettori della Lega
di A: Urbano Cairo,
Adriano Galliani, Claudio
Lotito ed Enrico Preziosi.
Ovviamente il tema delle
prossime elezioni federali
sar al centro delle loro
conversazioni. Non un
mistero che nei loro
pensieri sia in primo
piano la candidatura di
Carlo Tavecchio e il
faccia a faccia servir
per mettere a punto la
strategia in vista delle
elezioni dell11 agosto.
Sullo sfondo c
lalleanza con la Lega Pro
e quella Dilettanti.
Eppure tra le big della
Confindustria del calcio
non mancano le voci
contrarie. Soprattutto la
Juventus allopera per
trovare una soluzione
alternativa e tutto lascia
credere che sia
imminente una conta tra
le 20 di Serie A.
A maggior ragione il
summit in Versilia ha
una valenza politica
rilevante, al netto dalle
possibili trame di
mercato.
In questo scenario gli exit
poll prevedono il via
libera ad una triade. Con
Tavecchio, infatti,
toccherebbe a Lotito il
ruolo di vice con
lincarico di supervisore
sulla Nazionale. Il loro
c.t. di riferimento?
Massimiliano Allegri che
il presidente della Lazio
ha appena provato ad
ingaggiare per il suo
club.
Ovviamente questo
cartello va posto al
vaglio di un elettorato
ancora alla finestra.
Soprattutto serve
chiarezza in Serie A per
evitare darrivare
sparpagliati alla
scadenza di agosto.
RIPRODUZIONE RISERVATA
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

VERSO I QUARTI IL MOTIVO
Via al G8
Ecco gli uomini gol delle squadre
che si sono qualificate per i quarti:
si comincia con Francia-Germania
BENZEMA
FRANCIA
Karim Benzema, 26 anni, in questo
Mondiale ha segnato 3 gol EPA
James Rodriguez, capocannoniere con 5 reti, e tutti gli altri: sono
gli uomini gol protagonisti delle squadre ai quarti. Promettono ancora
spettacolo e da domani si ricomincia. Il Mondiale ha fissato le gerarchie
del G8 dove le grandi sono arrivate con un certo affanno. C attesa in
particolare per leuroderby Francia-Germania, che aprir i quarti e per
la sorpresa Costa Rica che sabato se la vedr con lOlanda.
MULLER
GERMANIA
Thomas Muller, 24 anni, finora
ha segnato 4 gol FOTOPRESS
NEYMAR
BRASILE
Neymar, 22 anni, il giocatore pi atteso
del Mondiale: 4 i suoi gol LAPRESSE
J. RODRIGUEZ
COLOMBIA
James Rodriguez, 22 anni, in testa
alla classifica cannonieri con 5 gol EPA
DISTANZA
MEDIA
PERCORSA
A PARTITA
*Hanno disputato
i supplementari
ALGERIA*
115,5 km
(Rafik Halliche)
ARGENTINA*
110,8 km
(Leo Messi)
BELGIO*
117,5 km
(Vincent Kompany)
BRASILE*
109,3 km
(Thiago Silva)
CILE*
120,3 km
(Claudio Bravo)
COLOMBIA
104,5 km
(Mario Yepes)
COSTA RICA*
114 km
(Bryan Ruiz)
FRANCIA
107 km
(Hugo Lloris)
Smentiti i precedenti:
subito fuori le
protagoniste degli ultimi
Europei, solo il Brasile
ai quarti tra le reduci
della Confederations.
Anche lArgentina
fatica. Ma il livello alto,
e continua a stupire
lOlanda dei 5 difensori
MONDIALE
SENZA PADRONI
DAL NOSTRO INVIATO
PAOLO CONDO
twitter@PaoloCond
RIO DE JANEIRO (Brasile)
Nel generoso e doveroso intento di spiegare
quel che sta succedendo in Brasile, si corre il ri-
schio di dedurre a forza una serie di tendenze ge-
nerali - a volte in contrasto fra loro - da un evento
nel quale limprevisto, e forse anche lirripetibile,
sta giocando pi che in passato un ruolo centrale.
Un Mondiale s un mese di calcio senza ieri e
senza domani - senza respiro - ma fino a un certo
punto: quel che accaduto nel quadriennio pre-
cedente solitamente indirizza le aspettative. Non
normale, quindi, che la prima (Spagna), la se-
conda (Italia) e una delle due semifinaliste (Por-
togallo) dellEuropeo 2012 - sono passati solo due
anni - non abbiano passato nemmeno la fase a gi-
roni, mentre la superstite di quella final four, la
solita Germania, abbia sofferto da matti lottavo
con lAlgeria; una squadra, quella maghrebina,
che nel gennaio del 2013 (18 mesi fa) venne eli-
minata al primo turno della coppa dAfrica dalla
Costa dAvorio, e passi, e dal Togo, cio Adebayor
e i suoi mediocri scudieri.
Precedenti smentiti Oltre alla Germania le eu-
ropee che stanno funzionando sono la Francia
(nel 2012 esclusa ai quarti), lOlanda (tre sconfit-
te in Ucraina, fuori ai gironi con ignominia) e il
Belgio (due anni fa nemmeno qualificato). Pas-
sando alle sudamericane il paragone possibile di-
sta tre anni e contiene elementi di ridicolo, peral-
tro ascrivibili alle follie della coppa America del
2011: vinse lUruguay - qui fuori agli ottavi - da-
vanti a Paraguay, Per e Venezuela, tre nazionali
che a questo Mondiale non si sono nemmeno qua-
lificate. Invitata speciale era allora la Costa Rica,
out nella fase a gironi. Lanno successivo la squa-
dra di Pinto avrebbe patito moltissimo la prima
fase della qualificazione mondiale, passandola
grazie a un successo insperato in Salvador, ma sa-
rebbe poi andata alla grande nella seconda, con
cinque vittorie casalinghe su cinque gare che
avrebbero dovuto metterci sullavviso. Un altro
particolare istruttivo viene dalla Confederations
dellanno scorso: delle sette squadre (lottava era
Tahiti) iscritte a quella che dovrebbe essere la sala
vip della stagione premondiale, soltanto il Brasile
arrivato adesso ai quarti di finale, e abbiamo
visto come. La nomea di torneo del malaugurio
acquista ulteriore credito.
Sorprese finite Le numerose sorprese di questo
Mondiale si sono concentrate nella prima fase per
poi sciogliersi negli ottavi, superati in blocco dalle
nazionali che avevano vinto il loro girone, com
curiosamente successo questanno in Champions:
la dimostrazione inequivocabile che dal punto
di vista tecnico - i nomi sono unaltra cosa - il sor-
teggio di dicembre non aveva prodotto alcun
grupo de la muerte, ma gironi bene equilibrati
fra loro. Gli ottavi sono stati in genere molto di-
vertenti in quanto combattutissimi, e a ben guar-
dare hanno seguito un copione simile nello svol-
gimento e nella conclusione: ha vinto sempre la
squadra che ha attaccato di pi, ma a parte Co-
lombia-Uruguay la squadra in difesa sempre ca-
duta nel finale, dopo strenua resistenza e un tifo
generale per la sua bandiera (Fort Apache asse-
diato coinvolge di pi). E dunque probabile che le
qualificate ai quarti siano effettivamente le otto
squadre migliori del torneo. Non succede ogni
volta, ed una buona conferma della qualit com-
plessivamente elevata di questo Mondiale, specie
a livello individuale ma non soltanto. Se le pro-
dezze di Neymar, Julio Cesar, Messi e Di Maria
hanno tenuto in piedi due favorite un po claudi-
canti come Brasile e Argentina, ciascuna delle al-
tre sei sopravvissute pratica un suo calcio non
sempre coerente con la tradizione (durante ogni
gara conti e riconti i cinque difensori dellOlanda,
perch non riesci a crederci), ma efficace.
Diagnosi Italia La gravit della ferita inferta
dalleliminazione degli azzurri ritorna a ogni
partita, perch dalle chiacchiere reali tra amici a
quelle virtuali dei social network emerge sempre
la stessa considerazione: qui corrono tutti a cento
allora, mentre noi eravamo fermi. Laspetto atle-
tico certamente una parte del problema. E evi-
dente che la Nazionale ha sbagliato qualcosa in
fase di preparazione ma, come successe nel 1974
con il cambio di stagione dato dal calcio totale
degli olandesi, la sensazione che si tratti di una
Grande equilibrio
molte sorprese
faticose conferme:
dopo gli ottavi
si riprende cos
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
9

MESSI
ARGENTINA
Leo Messi, 27 anni: 4 i suoi gol e lassist
decisivo a Di Maria contro la Svizzera AP
LUKAKU
BELGIO
Romelo Lukaku, 21 anni, ha segnato un solo
gol ma pesantissimo contro gli Usa ACTION
RUIZ
COSTA RICA
Bryan Ruiz, 28 anni: il giustiziere
dellItalia ha segnato due gol LAPRESSE
SLIDING DOORS QUANTI EPISODI CHIAVE NEGLI OTTAVI DI FINALE
Un palo, una traversa, un errore
E il destino delle grandi cambia...
A volte questione di
niente, di un palo o di un
polpaccio che tocca (male)
il pallone. Se il colpo di testa
di Dzemaili fosse finito in re-
te e la Svizzera avesse poi
eliminato lArgentina? E se
Pinilla, prima di sbagliare il
rigore, non avesse colpito la
traversa? Semplice: il Cile
avrebbe buttato fuori il Bra-
sile, e chiss che danni
avrebbe provocato al morale
del popolo di casa. Pali, tra-
verse, erroracci, come quel-
lo dello sciagurato Wondo-
lowski. Coincidenze o gio-
chi dal destino celebrati an-
ni fa dal film Sliding
doors: le porte che si apro-
no o si chiudono e il futuro
cambia. Succede anche al
Mondiale, non solo in me-
tropolitana.
1 La traversa colpita da Pinilla alla fine dei supplementari: la partita finisce 0-0 e il Brasile batte il
Cile ai rigori 2 Sneijder esulta dopo aver realizzato la rete del pareggio contro il Messico all88:
lOlanda vincer la partita grazie a Huntelaar 3 Il palo colpito dallo svizzero Dzemaili nel finale del
secondo tempo supplementare, con lArgentina in vantaggio e poi qualificata 4 Lerroraccio di
Wondolowski nel finale della partita con il Belgio costato la qualificazione agli Stati Uniti: finisce
2-1 ai supplementari con i gol di De Bruyne, Lukaku e Green LAPRESSE-IPP-AFP
2 1
4 3
IL BILANCIO COSA HANNO FATTO PRIMA DEL MONDIALE
NON QUALIFICATA PRIMO TURNO OTTAVI QUARTI SEMIFINALI FINALE VITTORIA
Spagna
ITALIA
Portogallo
Germania
Francia
Olanda
Svizzera
Belgio
Algeria
Uruguay
Colombia
Argentina
Brasile
Costa Rica
MONDIALE 2014
Spagna
ITALIA
Portogallo
Germania
Francia
Olanda
Svizzera
Belgio
EUROPEO 2012
Uruguay
Colombia
Argentina
Brasile
Costa Rica
COPPA AMERICA 2011
Algeria
COPPA DAFRICA 2013
GDS
GERMANIA*
117,2 km
(Philipp Lahm)
GRECIA*
109,2 km
(Giorgos Karagounis)
ITALIA
107,1 km
(Gianluigi Buffon)
MESSICO
106,3 km
(Rafael Marquez)
NIGERIA
100,5 km
(Joseph Yobo)
OLANDA
110,2 km
(Robin Van Persie)
STATI UNITI*
124,2 km
(Clint Dempsey)
SVIZZERA*
118,2 km
(Gokhan Inler)
URUGUAY
104,9 km
(Diego Godin)
questione pi profonda: se ti alleni poco durante
la stagione - e a parte la Juve limpressione gene-
rale questa - non puoi certo riallinearti agli altri
Paesi in quindici giorni. Quarantanni fa il calcio
italiano seppe recuperare il gap atletico nel giro
di un quadriennio - nel 1978 fummo i migliori -
bene ricordarlo a chi governer il prossimo ciclo.
Bassa intensita Ma c un altro aspetto del cal-
cio visto agli ottavi, collegato ma non coincidente,
sul quale giusto spendere un pensiero. Le partite
sono state quasi sempre entusiasmanti - belle o
brutte che fossero tecnicamente - perch tutte e
sedici le squadre si sono battute fino allultima ri-
serva di energia, crollando poi stremate. Lhanno
fatto perch sorrette da una preparazione ade-
guata, ma anche perch intrise di uno spirito
mondiale totalmente ignoto allItalia, che ha gio-
cato con lintensit delle nostre insulse partite di
campionato. Il Mondiale una cosa totalmente
diversa, e lo scollamento del gruppo azzurro di-
mostrato dal fatto che chi otto anni fa lha vinto
(Buffon, Pirlo, De Rossi, Barzagli) non abbia sa-
puto comunicarlo ai debuttanti. O loro non abbia-
no voluto sentirlo, la stessa cosa. Il Mondiale
una guerra di un mese combattuta a pallonate, un
mata-mata (uccidi-uccidi) come definiscono da
queste parti leliminazione diretta, il Mondiale
limpegno pi totalizzante, elettrizzante e dispe-
rante che esista. Non pu esserci spazio per altri
pensieri: soltanto ladrenalina negli occhi di Da-
vid Luiz, il coraggio della giocata impossibile di
James Rodriguez, la feroce freddezza della cate-
na Messi-Di Maria al 118, laccettazione del ri-
schio implicita nelle uscite di Neuer, il sangue da
coccodrillo di Pogba, linfinita cattiveria di Rob-
ben, la potenza di Lukaku. E lirriducibile dignit
nella sconfitta dei Medel e dei Jones. Ecco, a pre-
scindere da come finir questa la gente che ha
lottato per il Mondiale 2014, e per la quale avrem-
mo voluto tifare.
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12
Gol segnati dallOlanda
Fra le otto qualificate ai quarti di finale di questo Mondiale, lOlanda ad aver segnato di pi:
Gli oranje allenati da Van Gaal hanno realizzato ben 12 reti. Segue la Colombia a quota 11,
mentre la Francia terza con 10 reti. Nessuna di queste tre squadre andata ai tempi supplementari
Labbraccio degli olandesi
a Robben (sinistra) e
Sneijder REUTERS
10
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
11

VERSO I QUARTI
Sei colpi di pistola
alluscita da una discoteca.
Cos il 2 luglio 1994 moriva
di calcio Andrs Escobar,
colonna difensiva della
Nazionale colombiana,
assassinato da un sicario
perch ritenuto colpevole
delleliminazione della
squadra dal Mondiale
statunitense. Escobar fece
autogol (nella foto) durante il
match contro gli Usa padroni
di casa. In patria lerrore non
fu perdonato dalla malavita
locale, forse a causa dei
mancati guadagni sulle
scommesse clandestine a
seguito delleliminazione.
20 anni fa
Autogol fatale:
cos moriva
il difensore
FILIPPO CONTICELLO
filippocont
Il revolver ha sparato sei
volte e l, dove di calcio si vive
e si muore, si fermata ogni
cosa. Unesistenza felice e il
gioco che faceva scordare pure
la violenza pi nera. Quel gior-
no di 20 anni fa a Medellin
hanno ucciso Andrs Escobar,
centrale elegante colpevole so-
lo di autogol, ma pure il sogno
della Colombia di trovare pace
nel ftbol. A cambiare tutto il
tocco sfortunato contro gli
Stati Uniti, fatale per la squa-
dra stellare del prof. Matura-
na, arrivata a Usa 94 da favori-
ta. Ma erano tempi maledetti
dopo la morte a fine 93 dellal-
tro Escobar, il leggendario Pa-
blo, imperatore della droga:
omicidi, rapimenti, guerre tra
narcos, scommesse enormi
sulla squadra e criminali capa-
ci di minacciare la nazionale
fin nel ritiro. Dopo il ritorno in
patria, il 2 luglio, lomicidio
del difensore: alluscita di una
discoteca ha sparato tale Hugo
Muoz, guardaspalla dei fero-
ci fratelli Galln. Grazie del-
lautogol, avrebbero urlato,
anche se mai il movente stato
chiarito. Sia stata una rissa o la
vendetta per le puntate perse,
lassassino ha comunque scon-
tato solo 11 anni. Una beffa
che ossessiona il fratello di An-
drs, di nome Santiago. Ieri,
per lanniversario, con un oc-
chio al Brasile, ha per aperto
alla speranza: Nel 1994 han-
no ucciso un simbolo, ma an-
che la passione di un popolo,
poi fuggito dagli stadi. Il sorri-
so della gente che credeva nel-
la Colombia. Ecco, ora rivedo
quel sorriso: finalmente c
una squadra e una nazione in
cui credere. Del resto, Santia-
go Sachi Escobar conosce
bene la magia del campo: ha
allenato in patria e vinto due
scudetti con lAtletico Nacio-
nal, la squadra del cuore del
fratello. In pi, ha lucidato al-
cune saette ora nellarco di
Pekerman.
Escobar, come cambiata
la Colombia e il suo calcio in
questi 20 anni?
Il Paese ha trovato la via
della pace e della riconcilia-
zione, superando unepoca
durissima. Abbiamo ancora
problemi sociali, ma il buio
passato. E nel calcio tornato
il talento. Anzi, rispetto al pas-
sato, i nostri giocatori si sono
formati allestero. Hanno re-
spirato altra aria.
Cosa resta di suo fratello in
questo ventennale?
vincere il Mondiale nel nome
di Andrs. Giocare come se lui
fosse vivo e sia l a tifare. Col
suo spirito e il suo coraggio:
sarebbe lomaggio pi grande,
la redenzione. Yepes l in dife-
sa lo ricorda pure un po. Ma la
ferita per tanto sangue non la
rimargina neanche la Coppa,
nessuno pu dimenticare.
La chiave contro il Brasile?
Non aspettarli, ma aggre-
dirli. Sono un Brasile mode-
sto, hanno difetti, e noi siamo
rapidi, devastanti. Il modello
il Cile: con quella tempra
possiamo prendere ora la Cop-
pa che sognavamo nel 1994.
Ma molti dei convocati li ha
allenati lei. Chi il top?
NellIndependiente di Me-
dellin ho cambiato ruolo a
Cuadrado, da trequartista lar-
go sulla fascia: solo l sprigio-
na tutto il suo potenziale.
imprendibile, come James Ro-
driguez. AllAtletico Nacional
ho lavorato con Ibarbo e Zuni-
ga: fortissimi ed una gioia
vederli crescere a questi livelli.
Poi anche Quintero, ex Pesca-
ra, e Jackson Martinez: una
generazione super, pi matu-
ra di quella di 20 anni fa.
E il suo futuro? Le piacereb-
be venire dove avrebbe dovu-
to giocare Andrs?
Ora sono fermo, studio e,
intanto, aspetto che passino
questi giorni particolari, pieni
di lacrime, rabbia e nostalgia.
Certo, allenare in Italia sareb-
be fantastico: mio fratello era
molto vicino al Milan, si vede-
va a San Siro. In fondo, voleva
solo vivere di calcio e invece
ci morto. Succedeva in
Colombia, un tempo.
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LE PUNIZIONI INSOLITE GLI USA E LA GERMANIA: QUELLI CHE SEMBRANO ERRORI IN REALT SONO FRUTTO DI INGEGNI TATTICI. MLLER: HO IN SERBO ALTRI DUE SCHERZETTI
Klinsmann come Lw:
schemi da Premiata Ditta
DAL NOSTRO INVIATO
PIERFRANCESCO ARCHETTI
SANTO ANDRE (Brasile)
Non poteva essere che
Thomas Mller, il pi spiritoso
della nazionale tedesca, a
prendere in giro gli spettatori
di tutto il mondo. Ieri lattac-
cante della Germania ha con-
fermato che la sua caduta pri-
ma di una punizione era uno
schema per distrarre gli avver-
sari. Non ha funzionato per
trenta centimetri, per non di-
sperate. Ho un altro paio di
trucchi in serbo. Due minuti
prima del 90, Germania-Alge-
ria 0-0, calcio piazzato per i te-
deschi a circa venti metri dalla
porta. Kroos sulla palla,
Schweinsteiger parte ma non
tira, gira intorno al compa-
gno, Mller arriva da dietro e
sembra caricare per il tiro, in-
vece cade (anzi, si butta sulle
ginocchia) poi si rialza, corre
oltre la barriera che Kroos con
un pallonetto cerca di saltare.
La palla si ferma contro i di-
fensori, scattano le risate per
la goffaggine, i commenti van-
no da figuraccia mondiale a
la punizione pi brutta del
storia del Mondiale (Li-
neker), la rete si scatena con
imitazioni e fotomontaggi. Ma
il dubbio che non sia unazio-
ne involontaria viene, poi Kro-
os alla tv sussurra che certe
cose non sono casuali, ma se
non riescono diventano comi-
che. Anche Mller ammette
lazione studiata e ieri si diver-
tiva nel raccontarla: E man-
cato davvero poco, quasi il
pallonetto di Kroos passava e
avrei avuto la porta davanti.
Ma loro non hanno reagito co-
me ci aspettavamo, non si so-
no aperti. Ma si sentito ridi-
colo in quella scena? Hanno
deciso che dovevo farla io, si
vede che sono un predestinato
a cadere. E non fate i malizio-
si. Non ho imparato le simula-
zione da qualche compagno.
Per abbiamo altri due scher-
zetti da proporre. Magari alla
Francia.
Quasi gol Stessa estrazione
(il gruppo Klinsmann-Lw)
ma effetti diversi. Gli Usa del-
lex c.t. tedesco quasi pareg-
giano la gara con il Belgio gra-
zie a uno schema astuto e che
funziona. Stessa punizione
centrale, Jones salta la palla,
Bradley la mette bassa in area
per Wondolowski che la gira
per Dempsey. Conclusione pa-
rata ma che occasione. E sen-
za cadere nel finto ridicolo co-
me per la Germania. Lw tele-
foner allamico Klinsmann
per chiedere le istruzioni.
RIPRODUZIONE RISERVATA Germania: lo scivolone di Mller su punizione con lAlgeria Usa: Dempsey tira alla fine dello schema su punizione
IL PROTAGONISTA
Rodriguez
carica i suoi:
Non vogliamo
fermarci pi
DAL NOSTRO INVIATO
FABIO LICARI
RIO DE JANEIRO
Se un migliaio di bambini
nati in Colombia in questi giorni
si chiamo James Rodriguez
Sanchez e Jackson Martinez
Perez colpa dei genitori e
dellamore mai visto per la
nazionale (che si trasforma
omicidio colposo quando
qualche neonato stato
registrato allanagrafe come
Jos Pekerman Fernandez).
Chiss cosa accadrebbe se
dovesse battere il Brasile
domani nei quarti a Fortaleza.
Neymar si augura che la favola
del rivale James si fermi qui, ma
la risposta del capocannoniere
mondiale non tarda ad arrivare:
Stiamo facendo la storia e non
ci fermeremo: questa una
squadra che vuole vincere a
tutti i costi.
Valdano Pu darsi che
Pekerman si copra un po con il
Brasile, con una punta in meno
e James dietro il centravanti,
ma non detto. Finora la
Colombia ha vinto sempre e
segnato 11 gol (1 in meno
dellOlanda), subendone solo 2.
Con i colombiani si schiera
anche Jorge Valdano secondo il
quale il Brasile pu vincere
solo a spintoni. Ha meno fuoco
della Colombia e oggi ha un solo
grande giocatore: Neymar.
Arbitri Designati i direttori di
gara dei primi due quarti, in
scena domani. Brasile-
Colombia, in programma alle 22
a Fortaleza, sar diretta dallo
spagnolo Carlos Velasco;
Francia-Germania, prevista alle
18 a Rio, dallargentino Nestor
Pitana.
RIPRODUZIONE RISERVATA
James Rodriguez, 22 anni EPA
Lesempio per tutto il Pae-
se. Giocatore magnifico e per-
sona retta, Andrs vivo. Nei
familiari e nel popolo colom-
biano, che di nuovo palpita
per la nazionale e ha chiuso
per sempre con la violenza.
Nella sua Colombia un auto-
gol uccideva: mai pensato di
lasciare questo folle gioco?
Al momento dellomicidio
ero un calciatore professioni-
sta e l ho smesso per sempre
di correre. Ma ho deciso di al-
lenare perch, come ha scritto
Andrs di ritorno dagli Usa, la
vita non pu fermarsi mai.
riuscito a perdonare?
Perdona solo Dio, per noi
pi duro. Ormai mi fido solo
della giustizia divina perch
quella degli uomini non esiste
in Colombia: lassassino e i
mandanti non hanno pagato.
Ma questa selezione cos
bella pu redimere il calcio
colombiano? Cancellare il ft-
bol pompato dai narcos?
Si pu e si deve puntare a
la testimonianza
SANTIAGO ESCOBAR
Colombia, sei cambiata
Adesso vinci e riscatta
il sangue di Andrs
Il fratello del difensore ucciso nel 1994: Con lui era morta la
passione per il calcio. Oggi la rivedo in Rodriguez e Cuadrado
S
Andrs Escobar
era nato a Medelln 13 marzo 1967
ed morto il 2 luglio 1994 AP
12
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

VERSO I QUARTI DOMANI IN CAMPO
Nuovi eroi. Non per caso
Germania ai piedi
di sprint Schrrle
Il chitarrista
che ama correre
Tuchel al Mainz lo trasform da centrale in esterno
Tre regole: velocit, controllo e coordinazione.
difficile, ma se ci riesci sei super come Messi
v
i
d
e
n
t
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K
i
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&

C
A
R
R
I
E
R
A
Germania
Nato il
06/04/1990
a
Ldwigshafen
Ruolo
Trequartista
Altezza
184 cm
Peso
73 kg
Mainz
2009-11
66 partite
20 gol
Leverkusen
2011-13
65 partite
18 gol
Chelsea
2013-14
30 partite
9 gol
Le sue
squadre
ANDRE
SCHURRLE
4
I NUMERI
22
i milioni
spesi dal
Chelsea per
acquistare
Schrrle la
scorsa estate
dal Bayer
Leverkusen
36
le presenze
del trequartista
tedesco
con la maglia
della nazionale,
con cui ha vinto
un bronzo
allEuropeo
di Polonia
e Ucraina
6
le reti
di Schrrle
in nazionale
entrando a gara
in corso
DAL NOSTRO INVIATO
PIERFRANCESCO ARCHETTI
SANTO ANDR (Brasile)
Lamore per la velocit
sempre stato discusso in casa
Schrrle, perch era facile
sconfinare nel troppo veloce.
Quando riusciva a parcheggia-
re la moglie al supermercato,
Joachim faceva sedere il figlio
accanto a lui e dava sgasate
con lauto. Emozionante, ma
con buonsenso, ha racconta-
to Andre, lerede cresciuto con
lidentica fame. Anche lui ha
qualche punto in meno sulla
patente, ma a sua madre parla
di sosta vietata. Meglio allo-
ra saziarsi sul campo, come
contro lAlgeria: sprint a ripeti-
zione, un gol di tacco, la frec-
cia necessaria per trasportare
la Germania ai quarti. Mi pia-
ce tutto ci che rapidit, sono
affascinato da quelli che van-
no fortissimo. Tipo Usain
Bolt, lir raggiungibile. Due an-
ni fa il tedesco stava cenando
in un ristorante, ma aveva un
appuntamento: la finale olim-
pica dei 100 metri. Scov una
tv, la fece accendere: Cerco di
studiare: come muove le brac-
cia, come appoggia i piedi, co-
me tiene il corpo. Incredibile,
ha detto a 11Freunde. Il pro-
blema che lui ha un pallone
da gestire. E quando Andre lo
perde, dicono: va pi forte del-
la palla, non si pu. Tre rego-
le: velocit, controllo, coordi-
nazione. Non tutti ci riescono,
ma se lo fai sei super, tipo Mes-
si, Robben. Quando era in
Bundesliga lo studiavano: 600
metri sempre sopra i 24 km/h,
oppure 13 mila metri di corse.
Era un centrocampista centra-
le, un sei tecnico o un dieci di
movimento. Ma Thomas Tu-
chel, con cui vinse il campio-
nato Primavera al Mainz, gli
disse: Guardati intorno, i tuoi
concorrenti sono Gtze, zil.
Vai sulla fascia, corri che ti pia-
ce. nato cos lesterno che
soddisfa Mourinho e ora an-
che la Germania.
Band Al Mainz suonava e
non una metafora. Suonava
proprio, senza strumenti, in-
sieme con Holtby e Szalai. Li
chiamavano i Bruchweg Boys,
dal nome dello stadio. Quando
segnavano, andavano alla
bandierina: Schrrle mimava i
movimenti di un chitarrista,
Holtby quelli di un cantante,
Szalai era batterista. Il Mainz
vinse sette partite di fila allini-
zio della Bundesliga. Che con-
certi. Li invitarono in tv, si esi-
birono con strumenti veri, ma
musica in playback. Un succes-
sone. Tuchel chiam Andre:
Concentrati sul calcio e non
su queste stupidate. Band
sciolta, ma quando lhanno
venduto al Leverkusen per die-
ci milioni, hanno titolato: Il
solista di air guitar pi caro al
mondo.
Soluzione Undici giorni do-
po aver compiuto i ventanni
venne preso da Lw: lui e Gt-
ze diventano i primi due na-
zionali nati nella Germania
unita. Basta Est e Ovest nelle
teste, il futuro gi sulla porta.
Ma dopo quattro anni e 36 pre-
senze, ne ha 24 da sostituto.
Una freccia da scoccare soltan-
to quando gli altri sono stre-
mati. Vorrei giocare subito
con la Francia, ma limportan-
te aiutare la squadra. Eh gi.
Ha segnato sei volte entrando
dopo, ma da titolare, con la
Svezia, infil una tripletta in
19 minuti. Con il Chelsea an-
cora meglio: hat trick in 17.
Gi dopo il primo anno a Leve-
rkusen doveva finire a Londra,
ma il Bayer non lo liber. Ora
da Mourinho, uno che diffon-
de unincredibile mentalit
vincente. Liniziazione ai
Blues il famoso show canoro
nello spogliatoio. Scelse Burn,
di Usher. Roba impegnativa,
ma lui era uno dei Bruchweg
Boys, e stavolta nemmeno in
playback. Dopo qualche
istante tutti cantavano con
me. Se lui avesse potuto farlo
correndo, sarebbe stata la per-
fezione.
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Il basco di Francia
Ecco Griezmann,
lerede di Ribery
Non sono Franck
Nato in Borgogna ma cresciuto nei Paesi Baschi
La punta della Real Sociedad tornata nei Bleus
dopo un anno di squalifica ha conquistato tutti
v
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K
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C
A
R
R
I
E
R
A
Francia
Nato il
21/03/1991
a
Macon
Ruolo
attaccante
Altezza
176 cm
Peso
75 kg
Real
Sociedad
2009-14
180 partite
46 gol
Le sue
squadre
ANTOINE
GRIEZMANN
4
I NUMERI
25
milioni
era la
valutazione
di Griezmann
prima del
Mondiale:
il prezzo ora
salito, ma
al solito Psg
non spaventa
8
le presenze
in nazionale
maggiore, la
prima lo scorso
marzo in
amichevole: da
allora 3 reti
allattivo
40
le reti
in Liga con la
Real Sociedad
(pi una in
Champinos)
DAL NOSTRO INVIATO
ALESSANDRA BOCCI
SAN PAOLO (Brasile)
Il titolo sarebbe in ogni
caso nobile: LEtranger non
un romanzo qualsiasi per la
cultura francese. Solo che lo
straniero Antoine Griezmann
non ha niente a che vedere
con il protagonista della storia
inventata da Camus: non spa-
ra agli arabi, al massimo fa
gol. E lunica pecca della sua
vita la fuga dal ritiro della
nazionale Under 21 (con lex
milanista Niang e altri tre) che
gli costata un anno di squali-
fica. Punizione dura che per
fortuna sua e della Francia
non ha influito sulle scelte del
c.t. Deschamps: scaduta a fi-
ne 2013 e Deschamps non ha
avuto bisogno di applicare il
codice etico. Antoine era
pronto per la nazionale.
Valore in crescita Il nuovo
mito del calcio francese nato
in Borgogna, ma ha lasciato
presto casa sua per emigrare
in Spagna e con lo spagnolo va
forte. Gioca o per meglio dire
giocava nella Real Sociedad
che lo metter sul mercato, e il
premuroso Paris Saint Ger-
main non vede lora di ripor-
tarlo a casa con gli enfants de
la patrie. La Juve lo aveva no-
tato tempo fa, ma il prezzo
cresciuto talmente tanto da
rendere inevitabile labbando-
no del progetto. Ora Griez-
mann una star che ha avuto i
suoi problemi, e non per quel-
la stupida fuga ideata per rag-
giungere da Le Havre una di-
scoteca parigina: che il mon-
do cambiato in pochi mesi
intorno a lui e questo ha pro-
dotto qualche stop nella sua
carriera.
Nuova stella La storia bella
di Griezmann, borgognone
trapiantato nei Paesi Baschi,
comincia nellagosto 2013,
quando il ragazzino ancora
sotto punizione della federcal-
cio francese ribalta nei playoff
di Champions League il Lione,
il club che lo aveva rifiutato
perch il fisico non era gran-
ch. Nelloccasione il Lione e
la Francia scoprono che quel-
lattaccante esterno dotato di
un delizioso piede sinistro
francese e non spagnolo. Sor-
presa e domanda: perch non
lo convocano in qualche na-
zionale? Risposta: perch de-
ve scontare la squalifica. Ma
ormai il percorso avviato.
Dopo la partita super contro il
Lione e altri gol in ordine spar-
so, Antoine diventa popolare e
soprattutto diventa definitiva-
mente francese.
Avanti Bleus Deschamps, un
tipo pratico, lo convoca in
marzo per una amichevole
contro lOlanda. Il ghiaccio
rotto, eppure le difficolt re-
stano: la vita di Griezmann
cambiata improvvisamente
lui andato in confusione. De-
schamps non ha dubbi, un po-
sto per lui in nazionale ci sar.
Antoine il basco ormai di-
ventato popolare, la gente ha
scoperto un altro giovane di
qualit e avere un talento in
pi inorgoglisce gli amanti del
pallone. Griezmann il Ribery
del 2014: come era successo
otto anni prima al giocatore
del Bayern allora semiscono-
sciuto, il pubblico lo scopre e
capisce che il calcio francese
ancora una volta sta produ-
cendo talenti. Io non sono Ri-
bery, ho una storia diversa,
per favore non paragonatemi
a lui, dice Griezmann. Ma le
semplificazioni rendono po-
polari: Griezmann, il nuovo
Ribery, diventa il volto della
rinnovata nazionale di De-
schamps. Perch in fondo i
calciofili francesi hanno sol-
tanto bisogno di rinnovare, di
vedere altre facce alla vigilia
del Mondiale dopo il disastro
del 2010. Griezmann funziona
benissimo: giovane, bravo
e fa gol. La grande Francia ha
inglobato un nuovo straniero
e questo ai francesi piace pi
di tutto.
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GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
13

14
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

LALBO DORO IN TESTA IL BRASILE CON CINQUE VITTORIE
MONDIALE LA GUIDA
TUTTO IL TORNEO GIORNO PER GIORNO
Paese anno: nazione vincitrice
Uruguay 1930: Uruguay - Italia 1934: Italia - Francia 1938: Ita-
lia - Brasile 1950: Uruguay - Svizzera 1954: Germania Ovest -
Svezia 1958: Brasile - Cile 1962: Brasile - Inghilterra 1966: In-
ghilterra - Messico 1970: Brasile - Germania Ovest 1974: Ger-
mania Ovest - Argentina 1978: Argentina - Spagna 1982: Italia
- Messico 1986: Argentina - Italia 1990: Germania Ovest - Usa
1994: Brasile - Francia 1998: Francia - Corea-Giappone 2002:
Brasile - Germania 2006: Italia - Sudafrica 2010: Spagna
IL TABELLONE
GDS
GIRONE A
RISULTATI
BRASILE-CROAZIA 3-1
MESSICO-CAMERUN 1-0
BRASILE-MESSICO 0-0
CAMERUN-CROAZIA 0-4
CAMERUN-BRASILE 1-4
CROAZIA-MESSICO 1-3

PARTITE RETI
PT G V N P F S
BRASILE* 7 3 2 1 0 7 2
MESSICO* 7 3 2 1 0 4 1
CROAZIA 3 3 1 0 2 6 6
CAMERUN 0 3 0 0 3 1 9
* Qualificate agli ottavi

GIRONE B
RISULTATI
SPAGNA-OLANDA 1-5
CILE-AUSTRALIA 3-1
AUSTRALIA-OLANDA 2-3
SPAGNA-CILE 0-2
AUSTRALIA-SPAGNA 0-3
OLANDA-CILE 2-0

PARTITE RETI
PT G V N P F S
OLANDA* 9 3 3 0 0 10 3
CILE* 6 3 2 0 1 5 3
SPAGNA 3 3 1 0 2 4 7
AUSTRALIA 0 3 0 0 3 3 9
* Qualificate agli ottavi

GIRONE C
RISULTATI
COLOMBIA-GRECIA 3-0
COSTA DAVORIO-GIAPPONE 2-1
COLOMBIA-COSTA DAVORIO 2-1
GIAPPONE-GRECIA 0-0
GIAPPONE-COLOMBIA 1-4
GRECIA-COSTA DAVORIO 2-1

PARTITE RETI
PT G V N P F S
COLOMBIA* 9 3 3 0 0 9 2
GRECIA* 4 3 1 1 1 2 4
COSTA DAVORIO 3 3 1 0 2 4 5
GIAPPONE 1 3 0 1 2 2 6
*Qualificate agli ottavi
GIRONE D
RISULTATI
URUGUAY-COSTA RICA 1-3
INGHILTERRA-ITALIA 1-2
URUGUAY-INGHILTERRA 2-1
ITALIA-COSTA RICA 0-1
COSTA RICA-INGHILTERRA 0-0
ITALIA-URUGUAY 0-1

PARTITE RETI
PT G V N P F S
COSTA RICA* 7 3 2 1 0 4 1
URUGUAY* 6 3 2 0 1 4 4
ITALIA 3 3 1 0 2 2 3
INGHILTERRA 1 3 0 1 2 2 4
*Qualificate agli ottavi

GIRONE E
RISULTATI
SVIZZERA-ECUADOR 2-1
FRANCIA-HONDURAS 3-0
SVIZZERA-FRANCIA 2-5
HONDURAS-ECUADOR 1-2
HONDURAS-SVIZZERA 0-3
ECUADOR-FRANCIA 0-0

PARTITE RETI
PT G V N P F S
FRANCIA* 7 3 2 1 0 8 2
SVIZZERA* 6 3 2 0 1 7 6
ECUADOR 4 3 1 1 1 3 3
HONDURAS 0 3 0 0 3 1 8
* Qualificate agli ottavi

GIRONE F
RISULTATI
ARGENTINA-BOSNIA 2-1
IRAN-NIGERIA 0-0
ARGENTINA-IRAN 1-0
NIGERIA-BOSNIA 1-0
NIGERIA-ARGENTINA 2-3
BOSNIA-IRAN 3-1

PARTITE RETI
PT G V N P F S
ARGENTINA* 9 3 3 0 0 6 3
NIGERIA* 4 3 1 1 1 3 3
BOSNIA 3 3 1 0 2 4 4
IRAN 1 3 0 1 2 1 4
* Qualificate agli ottavi

GIRONE H
RISULTATI
BELGIO-ALGERIA 2-1
RUSSIA-SUD COREA 1-1
BELGIO-RUSSIA 1-0
SUD COREA-ALGERIA 2-4
ALGERIA-RUSSIA 1-1
SUD COREA-BELGIO 0-1

PARTITE RETI
PT G V N P F S
BELGIO* 9 3 3 0 0 4 1
ALGERIA* 4 3 1 1 1 6 5
RUSSIA 2 3 0 2 1 2 3
SUD COREA 1 3 0 1 2 3 6
* Qualificate agli ottavi

GIRONE G
RISULTATI
GERMANIA-PORTOGALLO 4-0
GHANA-STATI UNITI 1-2
GERMANIA-GHANA 2-2
STATI UNITI-PORTOGALLO 2-2
PORTOGALLO-GHANA 2-1
STATI UNITI-GERMANIA 0-1
PARTITE RETI
PT G V N P F S
GERMANIA* 7 3 2 1 0 7 2
STATI UNITI* 4 3 1 1 1 4 4
PORTOGALLO 4 3 1 1 1 4 7
GHANA 1 3 0 1 2 4 6
* Qualificate agli ottavi

IL PROGRAMMA
QUARTI DI FINALE
DOMANI 18 RIO DE JANEIRO FRANCIA - GERMANIA
DOMANI 22 FORTALEZA BRASILE - COLOMBIA
5 LUGLIO 18 BRASILIA ARGENTINA - BELGIO
5 LUGLIO 22 SALVADOR OLANDA - COSTA RICA
SEMIFINALI
8 LUGLIO 22 BELO HORIZONTE
9 LUGLIO 22 SAN PAOLO
FINALE 3 POSTO
12 LUGLIO 22 BRASILIA
FINALE 1 POSTO
13 LUGLIO 21 RIO DE JANEIRO
CHE COSA E' SUCCESSO
GIOCATE
DATA LOCALITA GRUPPOPARTITA RIS.
12 GIUGNO SAN PAOLO A BRASILE-CROAZIA 3-1
13 GIUGNO NATAL A MESSICO-CAMERUN 1-0
13 GIUGNO SALVADOR B SPAGNA-OLANDA 1-5
13 GIUGNO CUIABA B CILE-AUSTRALIA 3-1
14 GIUGNO BELO HORIZONTE C COLOMBIA-GRECIA 3-0
14 GIUGNO FORTALEZA D URUGUAY-COSTA RICA 1-3
14 GIUGNO MANAUS D INGHILTERRA-ITALIA 1-2
14 GIUGNO RECIFE C COSTA DAVORIO-GIAPPONE 2-1
15 GIUGNO BRASILIA E SVIZZERA-ECUADOR 2-1
15 GIUGNO PORTO ALEGRE E FRANCIA-HONDURAS 3-0
15 GIUGNO RIO DE JANEIRO F ARGENTINA-BOSNIA 2-1
16 GIUGNO SALVADOR G GERMANIA-PORTOGALLO 4-0
16 GIUGNO CURITIBA F IRAN-NIGERIA 0-0
16 GIUGNO NATAL G GHANA-STATI UNITI 1-2
17 GIUGNO BELO HORIZONTE H BELGIO-ALGERIA 2-1
17 GIUGNO FORTALEZA A BRASILE-MESSICO 0-0
17 GIUGNO CUIABA H RUSSIA-SUD COREA 1-1
18 GIUGNO PORTO ALEGRE B AUSTRALIA-OLANDA 2-3
18 GIUGNO RIO DE JANEIRO B SPAGNA-CILE 0-2
18 GIUGNO MANAUS A CAMERUN-CROAZIA 0-4
19 GIUGNO BRASILIA C COLOMBIA-COSTA DAVORIO 2-1
19 GIUGNO SAN PAOLO D URUGUAY-INGHILTERRA 2-1
19 GIUGNO NATAL C GIAPPONE-GRECIA 0-0
20 GIUGNORECIFE D ITALIA-COSTARICA 0-1
20 GIUGNO SALVADOR E SVIZZERA-FRANCIA 2-5
20 GIUGNO CURITIBA E HONDURAS-ECUADOR 1-2
21 GIUGNO BELO HORIZONTE F ARGENTINA-IRAN 1-0
21 GIUGNO FORTALEZA G GERMANIA-GHANA 2-2
21 GIUGNO CUIABA F NIGERIA-BOSNIA 1-0
22 GIUGNO RIO DE JANEIRO H BELGIO-RUSSIA 1-0
22 GIUGNO PORTO ALEGRE H SUD COREA-ALGERIA 2-4
22 GIUGNO MANAUS G STATI UNITI-PORTOGALLO 2-2
23 GIUGNO CURITIBA B AUSTRALIA-SPAGNA 0-3
23 GIUGNO SAN PAOLO B OLANDA-CILE 2-0
23 GIUGNO BRASILIA A CAMERUN-BRASILE 1-4
23 GIUGNO RECIFE A CROAZIA-MESSICO 1-3
24 GIUGNONATAL D ITALIA-URUGUAY 0-1
24 GIUGNO BELO HORIZONTE D COSTA RICA-INGHILTERRA 0-0
24 GIUGNO CUIABA C GIAPPONE-COLOMBIA 1-4
24 GIUGNO FORTALEZA C GRECIA-COSTA DAVORIO 2-1
25 GIUGNO PORTO ALEGRE F NIGERIA-ARGENTINA 2-3
25 GIUGNO SALVADOR F BOSNIA-IRAN 3-1
25 GIUGNO MANAUS E HONDURAS-SVIZZERA 0-3
25 GIUGNO RIO DE JANEIRO E ECUADOR-FRANCIA 0-0
26 GIUGNO BRASILIA G PORTOGALLO-GHANA 2-1
26 GIUGNO RECIFE G STATI UNITI-GERMANIA 0-1
26 GIUGNO CURITIBA H ALGERIA-RUSSIA 1-1
26 GIUGNO SAN PAOLO H SUD COREA-BELGIO 0-1
OTTAVI DI FINALE
DATA LOCALIT PARTITA
28 GIUGNO BELO HORIZONTE BRASILE - CILE d.c.r. 4-3
28 GIUGNO RIO DE JANEIRO COLOMBIA - URUGUAY 2-0
29 GIUGNO FORTALEZA OLANDA - MESSICO 2-1
29 GIUGNO RECIFE COSTA RICA - GRECIA d.c.r. 6-4
30 GIUGNO BRASILIA FRANCIA - NIGERIA 2-0
30 GIUGNO PORTO ALEGRE GERMANIA - ALGERIA d.t.s. 2-1
1 LUGLIO SAN PAOLO ARGENTINA - SVIZZERA d.t.s. 1-0
1 LUGLIO SALVADOR BELGIO - STATI UNITI d.t.s. 2-1
ORE 22
BELO
HORIZONTE
8 LUGLIO
OTTAVI DI FINALE
QUARTI DI FINALE
OTTAVI DI FINALE
SEMIFINALE
FINALE
SEMIFINALE
QUARTI DI FINALE
ORE 22
FORTALEZA
DOMANI
ORE 18
RIO
DE JANEIRO
DOMANI
Sky Mondiale 1 Hd
Rai1 e Rai Hd
Sky Mondiale 1 Hd,
Rai1 e Rai Hd
Sky Mondiale 1 Hd
BELO HORIZONTE
Brasile
Brasile
Colombia
Cile
4
3
RIO DE JANEIRO
Colombia
Uruguay
2
0
BRASILIA
Francia
Francia
Nigeria
2
0
PORTO ALEGRE
Germania
Germania
Algeria
ORE 22
ORE 21
SAN
PAOLO
9 LUGLIO
ORE 22
SALVADOR
5 LUGLIO
ORE 18
BRASILIA
5 LUGLIO
Sky Mondiale 1 Hd
Sky Mondiale 1 Hd
Rai1 e Rai Hd
Sky Mondiale 1 Hd
Rai1 e Rai Hd
SALVADOR
Belgio
Stati Uniti
SAN PAOLO
Argentina
Svizzera
RECIFE
Costa Rica
Grecia
FORTALEZA
Olanda
Messico
2
1
6
4
RIO DE JANEIRO
13 LUGLIO
FINALE 3-4 POSTO
ORE 22
BRASILIA
12 LUGLIO


Sky Mondiale 1 Hd, Rai1 e Rai Hd
Sky Mondiale 1 Hd, Rai1 e Rai Hd
d.c.r.
d.t.s.
d.c.r.
Olanda
Costa Rica
2
1
1
0
d.t.s.
Argentina
Belgio
2
1
d.t.s.
4
I NUMERI
154
le reti
realizzate
in questo
mondiale dopo
gli ottavi di
finale: quattro
anni fa erano
123, nel 2006
erano 132
5
le partite
degli ottavi
di finale in cui si
sono giocati i
supplementari
(due hanno
richiesto i rigori
per decidere il
passaggio del
turno) Solo nel
Mondiale 1938
erano stati
cos tanti
0
precedenti
al Mondiale
tra Brasile e
Colombia. Tra
Olanda e Costa
Rica invece si
tratta del primo
incontro in
assoluto
2
scontri
mondiali
tra Argentina e
Belgio. Il
bilancio di una
vittoria per
parte: nel 1982
ai gironi vinse il
Belgio 1-0,
quattro anni
dopo in
semifinale
vinsero i
sudamericani
per 2-0
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
15

LA MAPPA DOVE SI GIOCA
GDS
San Paolo San Paolo
Rio de
Janeiro
Rio de
Janeiro
Belo Horizonte Belo Horizonte
Salvador Salvador
Brasilia Brasilia
Fortaleza Fortaleza
B R A S I L E
Oceano
Atlantico
Oceano
Atlantico
MARCATORI
Rodriguez
inseguito da
Mller e Messi
5 RETI
J. Rodriguez (Col)
4 RETI
Messi (Arg); Neymar (1) (Bra);
Mller (1) (Ger)
3 RETI
E. Valencia (Ecu); Benzema (1)
(Fra); Van Persie, Robben (Ola);
Shaqiri (Svi)
2 RETI
Slimani, Djabou (Alg); Cahill (Aus);
Bony, Gervinho (C.Av.); A.
Snchez (Cil); J. Martinez (Col);
Ruiz (C. Rica); Perisic, Mandzukic
(Cro); A. Ayew, Gyan (Gha);
Musa (Nig); Depay (Ola); Suarez
(Uru); Dempsey (Usa)
1 RETE
Brahimi, Feghouli (1), Halliche
(Alg); Rojo (Arg); Jedinak (1)
(Aus); De Bruyne, Fellaini,
Lukaku, Mertens, Origi,
Vertonghen (Bel); Dzeko, Pjanic,
Vrsajevic, Ibisevic (Bos); David
Luiz, Fernandinho, Fred, Oscar
(Bra); Matip (Cam); Aranguiz,
Beausejour, Valdvia, Vargas (Cil);
Armero, Cuadrado (1), Gutierrez,
Quintero (Col); Lee K.-H., Koo,
Son (Cor.S.); Campbell, Duarte,
Urena (C. Rica); Olic (Cro); Costly
(Ecu); Giroud, Matuidi, Pogba
(Fra), Sissoko, Valbuena (Fra);
Schrrle, Gtze, Hummels, Klose,
zil (Ger); Honda, Okazaki (Gia);
Samaris, Papastathopoulos,
Samaras (1) (Gre); Rooney,
Sturridge (Ing); Ghoochannejad
(Ira); Balotelli, Marchisio (Ita);
Guardado, Hernandez, Marquez,
Peralta, Dos Santos (Mes);
Odemwingie (Nig); De Vrij, Fer,
Sneijder, Huntelaar (1) (Ola); Nani,
Ronaldo, Varela (Por); Kerzhakov,
Kokorin (Rus); X.Alonso (1), Mata,
Torres, Villa (Spa); Dzemaili,
Mehmedi, Seferovic, Xhaka (Svi);
Cavani (1), Godin (Uru); Brooks,
Green, Jones (Usa).
d
HA DETTO
S
su
Fred
un grande
attaccante che
per necessita
di avere
rifornimenti.
Sogno di
servigli
cinquanta
palloni giusti
contro la
Colombia
S
su James
Rodriguez
un grande,
ha gi fatto
cinque gol
al Mondiale.
Ma nessun
giocatore in
questo torneo
pu vincere una
partita da solo
S
sulla
psicologa
Regina
Brandao una
presenza
positiva e
preziosa in ritiro.
Ci aiuta a stare
pi tranquilli, a
essere pi
sereni
Neymar, allegria!
Brasile, io sto molto meglio
E la psicologa ci ha aiutato
La stella della Seleao tornata ad allenarsi: Abbiamo superato le nostre
tensioni. Scolari mischia le carte: contro la Colombia si rivedr Henrique
DAL NOSTRO INVIATO
LUCA CALAMAI
TERESOPOLIS (Brasile)
Neymar in conferenza
stampa e Fred per la prima vol-
ta tra le riserve. un mercole-
d elettrico per la Seleao. Feli-
pao ha azzerato il passato. Si
riparte da zero, o quasi. In re-
alt tutto ruota sempre intor-
no al nuovo Fenomeno. Ney-
mar deve segnare i gol decisi-
vi, deve essere il leader della
squadra, deve anche tranquil-
lizzare il Paese trovando le pa-
role giuste. E, probabilmente,
contro i Cafeteros dovr anche
muoversi da falso nove visto
che Scolari ieri ha provato un
Brasile inedito con un 3-4-3. Il
calcio champagne finisce in
frigorifero. Contro gli scatena-
ti James Rodriguez e Cuadra-
do meglio ripescare il suo pu-
pillo Henrique che dovrebbe
andare ad affiancare dietro
Thiago Silva e David Luiz e
promuovere Maicon che do-
vrebbe dare forza e garanzie
difensive sulla fascia destra.
Scolari sta pensando a una ve-
ra rivoluzione nel tentativo di
compattare una squadra che
contro il Cile ha rischiato di
sbriciolarsi. Neymar bravo
anche con il microfono in ma-
no. Parla quaranta minuti,
sempre sorridendo. Si parte
dalle possibili novit di forma-
zione.
Contro la Colombia gioche-
rete senza una punta di ruolo?
Questa una domanda per
Felipao. Comunque, con o sen-
za centravanti, dobbiamo gio-
care un bel calcio e provare a
vincere. Fred un grande at-
taccante che per necessita di
avere rifornimenti. Sogno di
servigli 50 palloni giusti.
Brasile-Colombia Neymar
contro James Rodriguez?
Lui un giocatore eccezio-
nale, ma tutta la Colombia me-
rita rispetto. Jackson Marti-
nez, ad esempio, un grande e
anche Cuadrado forte. Ma
nessun giocatore pu vincere
una partita da solo. Questo
un mondiale di alto livello, con
grande equilibrio. James Ro-
driguez ha gi fatto cinque gol,
io sono a tre ma non spero di
fare una doppietta per egua-
gliarlo. Non mi interessa la
classifica dei cannonieri, lho
detto dal primo giorno. Se il
Brasile vince 2 a 0 e io non fac-
cio gol comunque fantasti-
co.
Le sue condizioni fisiche?
Tutto bene: sono tornato
ad allenarmi. Lavorare im-
portante ma la partita unal-
tra cosa. Io dico sempre che al-
lenarsi un gioco, ma giocare
una guerra. normale che ci
sia tensione dentro il gruppo.
E la presenza in ritiro della psi-
cologa Regina Brandao posi-
tiva. Ci aiuta a stare pi tran-
quilli, a essere pi lievi. Lei
preziosa. importante andare
in campo con allegria.
C una persona che laiuta
in questo momento delicato?
Mio padre. Lui accanto a
me da quando avevo cinque
anni. Parlare con lui mi d
energia. Se lo vedo poco di-
vento triste. Io sto vivendo
dentro un sogno. Da bambino
vedevo Ronaldo disputare la
Coppa e pensavo che un gior-
no sarei stato al suo posto. Ora
ci sono e devo dare il cento per
cento senza pensare a cosa po-
trebbe succedere se dovessimo
perdere.
Questa Selecao Neymar-
dipendente?
No, non sono io che decido
tutto.
RIPRODUZIONE RISERVATA
la scheda
NEYMAR
22 ANNI
ATTACCANTE DEL BRASILE
Neymar da Silva
Santos Junior nato a Mogi
das Cruzes il 5 febbraio
1992. Cresce nel Santos
dove gioca dal 2003 al 2009
nelle giovanili e dal 2009 al
2013 in prima squadra. Nel
2013 passa al Barcellona.
IN NAZIONALE Fa tutta la
trafila delle selezioni giovanili
(Under 17, Under 20 e
Olimpica). Con la U20 vince il
campionato sudamericano nel
2011, con lOlimpica largento a
Londra 2012.Il debutto con la
Seleao maggiore arriva
nellagosto 2010 (Stati Uniti-
Brasile 0-2, in cui segna una
rete). Finora ha giocato 53
gare e segnato 35 gol con i
verdeoro.
Il primo gol di Neymar contro il Camerun nellultima partita del girone eliminatorio LAPRESSE
Il secondo gol di Neymar nel 4-1 col Camerun LAPRESSE
Il rigore di Neymar nel 3-1 contro la Croazia GETTY
16
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

zil e gli altri: fine del digiuno
Il centrocampista tedesco si sbloccato negli ottavi. Con lui anche Pogba, Sneijder e Di Maria
Le reti di zil, Sneijder, Pogba e Di Maria agli ottavi: i quattro centrocampisti hanno realizzato il loro primo +3 al Mondiale GETTY IMAGES/AP/REUTERS/LAPRESSE
MAGIC +3 MONDIALE
CLASSIFICA GENERALE
Pos. Nome Partecipante Prov. Squadra Punti
1 Vasile Covit RA Gabyolanda 382,5
2 Giuseppina De Vita TA Schiaccia Sassi 7 379,5
3 Alex Queirolo GE Sputnik Fc Laf Colombia 377,5
4 Francesco Pratici MS Stefania 11 376,0
5 Giuseppina De Vita TA Prova A Prendermi 147 374,0
6 AN Pinerolo 372,0
7 Giuseppina De Vita TA Schiaccia Sassi 10 372,0
8 Andrea Bartolucci PG Ol5 371,5
9 Piergiorgio Vassalli BS Giorgino28 369,0
10 Andrea Bartolucci PG Ol3 369,0
CLASSIFICA DI GIORNATA
Pos. Nome Partecipante Prov. Squadra Punti
1 Francesco Garbarino GE Costa Ricca 100,5
2 Davide Collareta GE Fred158 100,0
3 Lara Bonomelli TO Gc82 99,0
4 Davide Collareta GE Fred123 97,5
5 Alessio Caseti PT Murillo Team International 97,0
6 Alex Queirolo GE Sputnik Fc Laf Colombia 97,0
7 Francesco Garbarino GE Colbrasarg 97,0
8 Giuseppe Costantino RC M5S 2166 96,5
9 Giuseppina De Vita TA Prova A Prendermi 211 96,0
10 Piter Marando TO Sparandopilu388 96,0
PORTIERI
Squadra Cod. Nome Costo Punti
(ALG) 152 ZEMMAMOUCHE 5 -
(ALG) 134 MBOLHI 1 5,5
(ARG) 143 ROMERO 12 6,5
(ARG) 103 ANDUJAR 1 -
(BEL) 113 COURTOIS 14 5,5
(BEL) 135 MIGNOLET 1 -
(BRA) 124 JULIO CESAR 14 7
(BRA) 123 JEFFERSON 1 -
(CIL) 108 BRAVO 9 6
(CIL) 120 HERRERA 1 -
(COL) 140 OSPINA 10 8
(COL) 157 MONDRAGON 1 -
(CRI) 137 NAVAS 4 7
(CRI) 158 PEMBERTON 1 -
(FRA) 131 LLORIS 13 6,5
(FRA) 153 LANDREAU 1 -
(GER) 138 NEUER 14 6,5
(GER) 151 WEIDENFELLER 1 -
(GRE) 127 KARNEZIS 7 4,5
(GRE) 161 GLYKOS 1 -
(GRE) 126 KAPINO 1 -
(MEX) 112 CORONA 7 -
(MEX) 139 OCHOA 2 5
(NIG) 117 ENYEAMA 10 3
(NIG) 159 EJIDE 1 -
(OLA) 111 CILLESSEN 12 5
(OLA) 155 KRUL 1 -
(SVI) 106 BENAGLIO 10 6
(SVI) 148 SOMMER 1 -
(URU) 136 MUSLERA 12 4
(URU) 146 SILVA 1 -
(USA) 121 HOWARD 6 6
(USA) 160 GUZAN 1 -
DIFENSORI
Squadra Cod. Nome Costo Punti
(ALG) 258 GHOULAM 6 5,5
(ALG) 229 BOUGHERRA 5 -
(ALG) 312 MEDJANI 4 -
(ALG) 428 BELKALEM 4 6,5
(ALG) 316 MESBAH 3 -
(ALG) 303 MANDI 3 6
(ALG) 267 HALLICHE 2 6
(ALG) 429 CADAMURO 2 -
(ARG) 376 ZABALETA 10 6
(ARG) 257 GARAY 9 6
(ARG) 252 FERNANDEZ F. 6 6
(ARG) 339 ROJO 6 6,5
(ARG) 400 DEMICHELIS 5 -
(ARG) 216 BASANTA 4 6
(ARG) 399 CAMPAGNARO 3 -
(BEL) 290 KOMPANY 13 6
(BEL) 365 VERMAELEN 8 -
(BEL) 366 VERTONGHEN 6 7
(BEL) 205 ALDERWEIRELD 6 6
(BEL) 362 VAN BUYTEN 4 6,5
(BEL) 431 VANDEN BORRE 4 -
(BEL) 430 CIMAN 3 -
(BEL) 299 LOMBAERTS 3 -
(BRA) 239 DANI ALVES 15 6
(BRA) 357 THIAGO SILVA 14 7
(BRA) 242 DAVID LUIZ 13 10
(BRA) 305 MARCELO 13 6
(BRA) 240 DANTE 8 -
(BRA) 302 MAICON 6 -
(BRA) 308 MAXWELL 4 -
(BRA) 268 HENRIQUE 3 -
(CIL) 276 ISLA 6 5
(CIL) 311 MEDEL 6 7
(CIL) 313 MENA 5 5,5
(CIL) 280 JARA 4 4
(CIL) 419 ALBORNOZ 4 -
(CIL) 418 ROJAS JOSE 2 -
(COL) 210 ARMERO 7 7,5
(COL) 379 ZUNIGA 6 6,5
(COL) 397 BALANTA 5 -
(COL) 209 ARIAS 4 -
(COL) 373 YEPES 4 7
(COL) 377 ZAPATA 3 7
(COL) 398 VALDES 2 -
(CRI) 256 GAMBOA 4 6,5
(CRI) 262 GONZALEZ G. 4 6,5
(CRI) 361 UMANA 3 6
(CRI) 317 MILLER 2 -
(CRI) 246 DIAZ 2 5,5
(CRI) 432 ACOSTA 2 6
(CRI) 434 FRANCIS 1 -
(CRI) 433 MYRIE 1 -
(CRI) 411 DUARTE 1 3
(FRA) 251 EVRA 10 6
(FRA) 343 SAKHO 9 -
(FRA) 245 DEBUCHY 8 6
(FRA) 364 VARANE 7 6
(FRA) 392 MANGALA 6 -
(FRA) 292 KOSCIELNY 5 6,5
(FRA) 341 SAGNA 4 -
(FRA) 393 DIGNE 3 -
(GER) 295 LAHM 14 5,5
(GER) 273 HUMMELS 12 -
(GER) 416 GROSSKREUTZ 10 -
(GER) 315 MERTESACKER 9 5
(GER) 226 BOATENG J. 7 6
(GER) 415 HOWEDES 5 5
(GER) 414 DURM 4 -
(GER) 426 MUSTAFI 2 5
(GRE) 358 TOROSIDIS 7 5
(GRE) 270 HOLEBAS 6 6
(GRE) 329 PAPASTATHOPOULOS 6 10
(GRE) 304 MANOLAS 3 5
(GRE) 389 MORAS 3 -
(GRE) 388 TZAVELLAS 2 -
(MEX) 319 MORENO 7 5
(MEX) 306 MARQUEZ 6 4,5
(MEX) 265 GUARDADO 5 5,5
(MEX) 202 AGUILAR 4 5
(MEX) 296 LAYUN 4 5,5
(MEX) 435 SALCIDO 3 6,5
(MEX) 309 MAZA RODRIGUEZ 3 6
(MEX) 384 REYES 2 5,5
(MEX) 436 PONCE 2 -
(NIG) 206 AMBROSE 6 6
(NIG) 325 OMERUO 5 6
(NIG) 427 OSHANIWA 4 5,5
(NIG) 374 YOBO 4 3
(NIG) 324 OBOABONA 3 -
(NIG) 249 EGWUEKWE 2 -
(NIG) 437 ODUNLAMI 2 -
(OLA) 225 BLIND 8 6
(OLA) 307 MARTINS INDI 7 5
(OLA) 279 JANMAAT 6 -
(OLA) 244 DE VRIJ 6 6,5
(OLA) 367 VLAAR 5 6
(OLA) 407 VELTMAN 4 -
(OLA) 406 KONGOLO 3 -
(OLA) 408 VERHAEGH 3 5,5
(SVI) 298 LICHTSTEINER 12 5,5
(SVI) 338 RODRIGUEZ 8 6,5
(SVI) 247 DJOUROU 5 6
(SVI) 368 VON BERGEN 5 -
(SVI) 345 SCHAR 5 5,5
(SVI) 348 SENDEROS 4 -
(SVI) 438 LANG 3 -
(BEL) 549 FELLAINI 11 7
(BEL) 692 JANUZAJ 10 -
(BEL) 672 WITSEL 9 6,5
(BEL) 691 CHADLI 8 -
(BEL) 690 DEFOUR 3 -
(BRA) 624 OSCAR 16 4,5
(BRA) 670 WILLIAN 13 5,5
(BRA) 628 PAULINHO 11 -
(BRA) 636 RAMIRES 8 5,5
(BRA) 551 FERNANDINHO 8 5,5
(BRA) 568 HERNANES 7 -
(BRA) 595 LUIZ GUSTAVO 7 5,5
(CIL) 665 VIDAL 17 6,5
(CIL) 661 VALDIVIA 13 -
(CIL) 537 DIAZ 6 5,5
(CIL) 729 ARANGUIZ 5 7
(CIL) 563 GUTIERREZ 5 6
(CIL) 505 BEAUSEJOUR 4 -
(CIL) 521 CARMONA 3 -
(CIL) 730 SILVA F. 2 4,5
(CIL) 746 FUENZALIDA 2 -
(COL) 641 RODRIGUEZ J. 15 15
(COL) 526 CUADRADO 14 8,5
(COL) 562 GUARIN 9 -
(COL) 704 QUINTERO 6 -
(COL) 501 AGUILAR 5 7
(COL) 646 SANCHEZ 4 6,5
(COL) 747 MEJIA 3 6
(COL) 739 CARBONERO 2 -
(CRI) 513 BORGES 5 6
(CRI) 722 BARRANTES 4 -
(CRI) 512 BOLANOS 3 7,5
(CRI) 519 CALVO 3 -
(CRI) 655 TEJADA 2 5,5
(CRI) 527 CUBERO 2 5,5
(CRI) 748 GRANADOS 1 -
(FRA) 634 POGBA 15 10
(FRA) 660 VALBUENA 10 7
(FRA) 517 CABAYE 9 6
(FRA) 602 MATUIDI 9 5,5
(FRA) 740 CABELLA 5 -
(FRA) 697 SISSOKO 5 -
(FRA) 696 MAVUBA 4 -
(FRA) 741 SCHNEIDERLIN 3 -
(GER) 625 OZIL 17 9
(GER) 647 SCHWEINSTEIGER 16 6
(GER) 560 GOTZE 13 5
(GER) 589 KROOS 11 6,5
(GER) 725 DRAXLER 8 -
(GER) 582 KHEDIRA 7 6
(GER) 726 GINTER 5 -
(GER) 727 KRAMER 3 -
(GRE) 687 SAMARIS 6 4,5
(GRE) 581 KATSOURANIS 6 6
(GRE) 689 KONE 5 -
(GRE) 580 KARAGOUNIS 5 6,5
(GRE) 688 FETFATZIDIS 4 -
(GRE) 524 CHRISTODOULOPOULOS 4 6
(GRE) 659 TZIOLIS 4 -
(GRE) 598 MANIATIS 3 6
(GRE) 749 TACHTSIDIS 2 -
(MEX) 629 PENA 6 -
(MEX) 569 HERRERA 5 6
(MEX) 682 FABIAN 5 -
(MEX) 681 BRIZUELA 5 -
(MEX) 751 VAZQUEZ 4 -
(MEX) 750 AQUINO 2 6
(NIG) 608 MIKEL 5 6
(NIG) 623 ONAZI 5 6,5
(NIG) 702 AZEEZ 4 -
(NIG) 752 UZOENYI 3 -
(NIG) 703 REUBEN 2 5,5
(OLA) 640 ROBBEN 20 7,5
(OLA) 651 SNEIJDER 16 11
(OLA) 530 DE JONG 7 -
(OLA) 525 CLASIE 6 -
(OLA) 720 WIJNALDUM 6 6,5
(OLA) 719 DE GUZMAN 5 -
(OLA) 718 FER 4 -
(SVI) 648 SHAQIRI 14 7
(SVI) 439 ZIEGLER 2 -
(URU) 259 GODIN 11 6
(URU) 334 PEREIRA M. 9 6
(URU) 301 LUGANO 8 -
(URU) 232 CACERES 7 5,5
(URU) 440 GIMENEZ 5 5
(URU) 335 PEREIRA A. 5 5,5
(URU) 255 FUCILE 4 -
(URU) 403 COATES 4 -
(USA) 217 BEASLEY 6 6
(USA) 396 JOHNSON F. 5 5
(USA) 234 CAMERON 5 4,5
(USA) 394 BROOKS 4 -
(USA) 441 YEDLIN 4 6
(USA) 223 BESLER 4 5,5
(USA) 395 CHANDLER 3 -
(USA) 260 GONZALEZ O. 2 5,5
CENTROCAMPISTI
Squadra Cod. Nome Costo Punti
(ALG) 548 FEGHOULI 8 7,5
(ALG) 515 BRAHIMI 7 5,5
(ALG) 615 MOSTEFA 5 6
(ALG) 590 LACEN 4 6,5
(ALG) 509 BENTALEB 4 -
(ALG) 654 TAIDER 3 6,5
(ALG) 728 YEBDA 2 -
(ARG) 536 DI MARIA 16 9,5
(ARG) 600 MASCHERANO 8 6,5
(ARG) 552 GAGO 6 5
(ARG) 510 BIGLIA 5 6
(ARG) 710 PEREZ 4 -
(ARG) 707 RODRIGUEZ M. 4 -
(ARG) 708 ALVAREZ 3 -
(ARG) 709 FERNANDEZ 2 -
(BEL) 566 HAZARD 21 6,5
(BEL) 529 DE BRUYNE 13 11,5
(BEL) 607 MERTENS 13 6
(BEL) 533 DEMBELE 12 -
(SVI) 575 INLER 11 6
(SVI) 675 XHAKA 7 4,5
(SVI) 507 BEHRAMI 6 5,5
(SVI) 541 DZEMAILI 6 6,5
(SVI) 684 BARNETTA 5 -
(SVI) 685 FERNANDES 3 5
(URU) 594 LODEIRO 7 -
(URU) 558 GONZALEZ 6 6
(URU) 642 RODRIGUEZ C. 6 6,5
(URU) 554 GARGANO 5 -
(URU) 639 RIOS 4 6,5
(URU) 715 PEREZ D. 3 -
(USA) 534 DEMPSEY 11 5,5
(USA) 514 BRADLEY 7 7
(USA) 698 DISKERUD 6 -
(USA) 578 JONES 5 5,5
(USA) 699 DAVIS 4 -
(USA) 506 BEDOYA 4 5
(USA) 676 ZUSI 3 5
(USA) 700 BECKERMAN 3 -
(USA) 701 GREEN 2 9,5
ATTACCANTI
Squadra Cod. Nome Costo Punti
(ALG) 893 SLIMANI 8 6,5
(ALG) 895 SOUDANI 7 5,5
(ALG) 941 DJABOU 6 9
(ALG) 932 GHILAS 6 -
(ALG) 942 MAHREZ 2 -
(ARG) 867 MESSI 36 8
(ARG) 802 AGUERO 26 -
(ARG) 839 HIGUAIN 22 5,5
(ARG) 858 LAVEZZI 18 5
(ARG) 876 PALACIO 17 6
(BEL) 862 LUKAKU 17 10
(BEL) 868 MIRALLAS 12 7
(BEL) 912 ORIGI 4 7
(BRA) 873 NEYMAR 28 6,5
(BRA) 830 FRED 22 5,5
(BRA) 841 HULK 18 4,5
(BRA) 847 JO 13 5
(BRA) 811 BERNARD 7 -
(CIL) 890 SANCHEZ 19 9,5
(CIL) 902 VARGAS 15 7,5
(CIL) 934 PINILLA 8 5,5
(CIL) 933 ORELLANA 6 -
(CIL) 943 PAREDES E. 5 -
(COL) 865 MARTINEZ J. 17 6
(COL) 836 GUTIERREZ 14 6
(COL) 807 BACCA 12 -
(COL) 916 IBARBO 10 -
(COL) 917 RAMOS 9 -
(CRI) 886 RUIZ 9 9,5
(CRI) 814 CAMPBELL 8 6
(CRI) 940 URENA 5 -
(CRI) 929 BRENES 2 6
(FRA) 810 BENZEMA 26 6,5
(FRA) 833 GIROUD 16 5
(FRA) 835 GRIEZMANN 12 7,5
(FRA) 913 REMY 11 -
(GER) 871 MULLER 24 7
(GER) 856 KLOSE 22 -
(GER) 880 PODOLSKI 18 -
(GER) 891 SCHURRLE 13 10,5
(GRE) 869 MITROGLOU 18 6
(GRE) 889 SAMARAS 14 6
(GRE) 888 SALPINGIDIS 11 6
(GRE) 911 GEKAS 8 5
(GRE) 944 VYNTRA 3 -
(MEX) 879 PERALTA 15 6
(MEX) 838 HERNANDEZ 14 5,5
(MEX) 832 GIOVANI DOS SANTOS13 10
(MEX) 846 JIMENEZ 9 -
(MEX) 945 PULIDO 6 -
(NIG) 826 EMENIKE 15 6
(NIG) 870 MOSES 13 6,5
(NIG) 872 MUSA 12 6,5
(NIG) 915 ODEMWINGIE 11 6
(NIG) 804 AMEOBI 10 -
(NIG) 946 BABATUNDE 8 -
(NIG) 939 UCHEBO 6 -
(NIG) 947 NWOFOR 4 -
(OLA) 900 VAN PERSIE 28 5
(OLA) 842 HUNTELAAR 17 11,5
(OLA) 861 LENS 14 -
(OLA) 926 KUYT 11 7
(OLA) 820 DEPAY 11 6,5
(SVI) 896 STOCKER 13 -
(SVI) 822 DRMIC 12 5,5
(SVI) 892 SEFEROVIC 10 5,5
(SVI) 866 MEHMEDI 9 6,5
(SVI) 909 GAVRANOVIC 6 -
(URU) 898 SUAREZ 33 -
(URU) 816 CAVANI 28 6
(URU) 829 FORLAN 14 4,5
(URU) 881 RAMIREZ 12 5,5
(URU) 923 STUANI 8 5,5
(URU) 922 HERNANDEZ A. 7 6
(USA) 803 ALTIDORE 13 -
(USA) 848 JOHANNSSON 7 -
(USA) 914 WONDOLOWSKI 5 5
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
17

Lukaku, alzati e fai gol
Il Belgio ritrova il suo bomber
Atteso come uno dei giovani pi promettenti, lattaccante ha deluso
ed finito in panchina. Ma con gli Usa il suo ingresso stato decisivo
DAL NOSTRO INVIATO
FABIO LICARI
RIO DE JANEIRO
Disse un giorno di quattro
anni fa Jos Mourinho: Lukaku
ha genitori straordinari. Dove li
trovi oggi pap e mamma che ti
dicono di restare allAnderlecht
per finire gli studi, invece di
pensare solo ai milioni? Bene:
verr al Real lanno prossimo.
Romelu Lukaku, a quel tempo
17enne, lanno dopo non and
al Real ma al Chelsea. Nello sta-
dio dove da bambino aveva so-
gnato di piangere per un gol,
quando il suo idolo era Drogba,
e dove la sua strada si sarebbe
incrociata ancora con quella del
portoghese. Anche se con meno
sintonia.
Che gol Niente di strano: un
bel tipetto Lukaku, s visto
quando ha mandato Wil-
motsnel cuore dellAmazzo-
nia perch laveva sostituito con
la Russia. Tecnicamente, deci-
sione indiscutibile, dopo che il
gigante originario del Congo
aveva fallito anche il debutto
contro lAlgeria. Ma Wilmots
stato saggio: primo, da non
prendersela troppo; secondo,
da recuperarlo psicologicamen-
te. In panchina con i coreani,
poi ancora fuori con gli Usa ma
lanciato nella mischia, al posto
delleccellente Origi, nei sup-
plementari. Ripagato con assist
e gol. Questa la vita di un at-
taccante. Adesso ha risposto
presente. I problemi della pri-
ma fase sembrano gi dimenti-
cati.
Dallo Zaire Tipetto, ma one-
sto con se stesso, Lukaku, che
adesso ammette: Ho capito
che non dovevo mettermi trop-
pa pressione addosso e fare sol-
tanto quello che era utile alla
squadra. Sono cos felice e vedo
un gran futuro per noi. Il senso
della sofferenza glielha inse-
gnato pap Roger, 47 anni, nato
a Kinshasa ma trasferitosi in
Belgio per fare il calciatore (na-
zionale dellex Zaire). Da picco-
lo anche Romelu sognava il pal-
lone ma, guidato dai suoi, non
ha trascurato gli studi, s diplo-
mato e parla anche un sacco di
lingue: inglese, francese, spa-
gnolo, portoghese, olandese e
un po di tedesco. Italiano, an-
cora, no.
Scuola calcio Una famiglia
nel pallone, pensando che il fra-
tellino Jordan terzino dellAn-
derlecht dove Romelu nel 2008
ha cominciato a giocare dopo
tutta la trafila nelle giovanili.
Jean Kindermans, uno degli
istruttori, ricorda i tempi della
scuola: tre lezioni di unora a
settimana, soprattutto tecnica.
Romelu venuto da noi a 13
anni, era un buon giocatore ma
tecnicamente modesto. Veloce e
forte: abbiamo dovuto raffinar-
lo. Non facilissimo, considerati
stazza (1.90 per oltre 94 chilo-
grammi) e piede (48, il che ha
costretto il suo sponsor a una
scarpa speciale). In quella scuo-
la Lukaku stato anche uno dei
protagonisti di un documenta-
rio-reality per una tv di lingua
olandese.
Ora Mondiale Forse il cruccio
che gli resta il Chelsea, con il
quale ha firmato un contratto
nel 2011 senza mai essere accet-
tato in pieno, ma sempre dirot-
tato altrove (Wba, Everton).
Anche lanno scorso Mou decise
di mandarlo altrove dopo la Su-
percoppa persa con il Bayern ad
agosto. Per inciso, Lukaku ave-
va sbagliato il rigore decisivo.
Niente di cui pentirsi, perch i
16 gol in 33 partite con lEver-
ton, e la qualificazione in Euro-
pa League, lhanno ripagato co-
me le parole del tecnico Marti-
nez: Lukaku il centravanti
pi completo del calcio mondia-
le. Quello che serve a Wilmots
adesso che arriva lArgentina.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Sopra
Romelu
Lukaku, 21
anni, esulta
per la rete
agli Usa
Lattaccante
entrato in
campo
allinizio dei
supplementar
i eha deciso
la gara
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Belgio
Nato il
13/05/1993
a Anversa
Ruolo
Attaccante
Altezza
190 cm
Peso
94 kg
ROMELU
LUKAKU
Le sue
squadre
Anderlecht
2008-2011
98 presenze
41 gol

Chelsea
2011-12
12 presenze
0 gol

Wba
2012-13
38 presenze
17 gol

Chelsea
giu. 2013-
set. 2013
3 presenze
0 gol

Everton
2013-2014
33 presenze
16 gol

In nazionale
Belgio
dal 2010
33 presenze
10 gol
Zupping
DI VINCENZO CITO
Cassano
e il servizio
in camera
Giuseppe Ferrario (Mediaset
sport) torna a Mangaratiba e
intervista Nino Guaragna,
manager del Portobello
resort che ospitava gli
azzurri per sapere quale
fosse il clima allinterno del
gruppo. Ed ecco la risposta.
Si vedeva che cera poca
unione, portare qui le
famiglie stato un errore.
Ricordo un episodio che
riguarda Cassano. Un giorno
and da lui la donna delle
pulizie (la cosa si fa
interessante), chiese di
entrare (attenzione). E lui...
no non ci sta con la testa...
(lo sapevamo, ma dicci...),
lui ha gridato e lha mandata
via. Ci eravamo fatti un
altro film...
Alessandro Bonan (Sky) a
Paolo Assogna. Allora, hai
parlato con questa psicologa
brasiliana? Ti pu essere di
supporto, in questa tua lunga
permanenza al Mondiale.
A Sky Ficarra scherza sul
suo sosia. A me il giocatore
che al Mondiale piace di pi
Marcelo. E vero, ha fatto
autogol ma non gli hanno
detto dovera la sua porta.
Signora Bedy Moratti, la
facciamo un attimo riposare,
non un interrogatorio. In
effetti, a Pomeriggio
mondiale (Raisport) le
hanno solo chiesto del
Mondiale, del nuovo
presidente federale, del
nuovo ct, della nuova e della
vecchia Inter, di Cerci, del
padre, della madre, del
fratello, di Barbara
Berlusconi, di cosa le dice
Thohir quando guardano le
partite assieme, di Recoba, di
Julio Cesar, di Corso, di
Facchetti, di Balotelli, di
Raiola e Balotelli, di come si
sarebbe comportato il padre
con Balotelli. Lhanno
rilasciata solo dopo 44
minuti. Per la pubblicit.
Tutta colpa dellItalia:
uscita subito.
RIPRODUZIONE RISERVATA
STATI UNITI PRESIDENTE E TECNICO BATTUTI, MA NON ABBATTUTI DAL K.O. NEGLI OTTAVI
Obama e Klinsmann, niente resa
Presto conquisteremo il mondo
Il portiere Howard
leroe, ma il grande
escluso Donovan
punge il tedesco:
Gioco scadente
DAL NOSTRO INVIATO
ALESSANDRA BOCCI
SAN PAOLO
Nessun sogno perfetto,
nemmeno quello americano,
dissolto nei tempi supplemen-
tari contro il Belgio. Ma se c
una cosa che negli Stati Uniti
ammessa, per non filosofica-
mente coltivata, la sconfitta.
E dopo leliminazione luomo
pi potente del mondo, Barack
Obama, ha fissato il nuovo tra-
guardo: Sono molto orgoglio-
so dei calciatori americani.
Vinceremo tutto prima di
quanto il mondo possa pensa-
re. Leroe nazionale Tim
Howard, uno che para con le
unghie, con lo stomaco, con i
piedi, con il cuore. Sul web
lhanno proposto addirittura
come ministro della Difesa. E
fra i commentatori del soccer
c chi rimpiange le scelte di vi-
ta di Giuseppe Rossi. Con lui
avremmo vinto il Mondiale.
Convinzione Vincere un
obiettivo esagerato, ma il pre-
sidente Obama non molla e
lamericano adottivo Klin-
smann ancora meno. Avrem-
mo dovuto mostrare meno ri-
spetto, a volte ho limpressione
che la mia squadra sia un po
intimorita quando arriva sul
grande palcoscenico e questo
il primo punto da correggere.
Dobbiamo avere pi fiducia,
dobbiamo renderci conto del
fatto che il calcio negli Stati
Uniti una realt e noi possia-
mo lottare alla pari con tutti.
Poi magari perdere, ma io sono
orgoglioso della mia squadra e
credo che potremo fare me-
glio. Yes, we can. One Nation
one Team era lo slogan, non lo
abbandona Klinsmann, che re-
sta c.t. con il consenso popola-
re, non lo abbandona Obama,
che ha fatto il capotifoso del
Nordamerica mentre la moglie
Michelle twittava: erano foto
della first lady che giocava a
piedi nudi sullerba della Casa
Bianca. La passione scoppia-
ta davvero ed anche un col-
lante sociale: gli Stati Uniti
sempre pi ispanizzati scopro-
no che il calcio pu piacere nel
Midwest. Non sar mai popola-
re come basket o baseball, ma
se negli Usa si mettono in testa
di giocare a soccer e di diventa-
re campioni, con le possibilit
infinite di scouting che hanno
sar dura per tutti. Intanto
lescluso Donovan accusa pre-
vedibilmente il c.t. di gioco
scadente. C da giurare che
pochi si cureranno delle sue
parole al cianuro.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Barack Obama, 52 anni, e sotto
Jurgen Klinsmann, 49 AFP/ACTION IMAGES
RUSSIA
Un flop mondiale
Capello convocato
in parlamento
Fabio Capello convocato
dalla Duma. Non uno scherzo,
il 3 ottobre il c.t. della Russia
dovr riferire al parlamento di
Mosca sul flop Mondiale della
sua squadra. La notizia stata
resa nota da Igor Anansikh,
presidente della Commissione
sport della Camera bassa, che
stato molto critico con la
selezione che ha partecipato a
Brasile 2014: La nazionale
una delle pi deboli degli ultimi
15-20 anni. Non l'unico in
Russia a muovere appunti al
tecnico italiano e ai suoi
giocatori per leliminazione nella
fase a gironi. Il leader del
partito liberaldemocratico
Vladimir Zhirinovsky aveva dato
del ladro a Capello, reo di
percepire uno stipendio
multimilionario senza aver
portato risultati. Il c.t. dovr
spiegare come far a
risollevare la Russia in vista del
Mondiale 2018.
A SALVADOR
Linvasore Falco
si finto disabile
Macchi: Da schifo
Mario Ferri, alias Falco,
stavolta lha combinata
grossa. Ci ha abituato alle
invasioni di campo, come
quella dellaltra sera durante
Belgio-Stati Uniti (con la
solita maglietta da Superman
e la scritta in memoria di Ciro
Esposito), ma per attuare il
suo piano in Brasile sarebbe
andato oltre, assicurandosi
un pass per disabili per
assistere alla gara da bordo
campo. La polizia di Salvador
sta indagando su chi
glielabbia dato, agevolando
di fatto il compito di Falco.
Intanto dallItalia si fa sentire
Fabrizio Macchi, ciclista
varesino privo della gamba
sinistra, pluri-iridato su
strada e bronzo alle
Paralimpiadi di Atene 2004:
Usare la disabilit per
mettersi in mostra? Mi
sembra abbastanza
schifoso....
LA NOVIT
Tutto Messi in un film:
gol e storia della Pulce
RIO DE JANEIRO Semplicemente, Messi.
Non c bisogno di aggiungere altro. E gi un
titolo che cattura. Il film s che aggiunge
qualcosa alla ormai leggenda vivente. C Leo
Messi, lui bambino con gli amici dinfanzia, c il
dottore della crescita, i tecnici e i compagni del
Barcellona, i critici e soprattutto le sue prodezze
nel docufilm presentato ieri a Rio de Janeiro. Lo
dirige Alex de La Iglesia, apprezzato regista
spagnolo, leone dargento a Venezia nel 2010. La
sceneggiatura di Jorge Valdano. Anzi, precisa
lex compagno di Maradona, di mio figlio Jorge
jr.. Il film composto da tre atti: le immagini e i
gol di Messi giocatore. Quelle di lui bambino con
gli amici alla feste di collegio o nelle partitelle per
i campetti doratorio. E quelle della famiglia.
Curioso che lunica parte non originale sia
questa: i familiari sono tutti attori. Diverse
tavolate che parlano di lui fanno da io narrante.
Composte appunto da amici dinfanzia,
insegnanti di scuola e di calcio, giornalisti,
tecnici. Molto interessante il tavolo degli
allenatori delle giovanili dellArgentina che
raccontano come hanno fatto a impedire che la
Spagna rapisse il loro figlio prodigio. E quello
dove seduto Luis Menotti. Lex c.t. della
Seleccion tra le altre cose dice: Messi un
extraterrestre. Bisogna sempre dargli la palla,
altrimenti come avere unorchestra con il
violinista migliore del mondo e farlo suonare solo
un paio di volte.
Fabio Bianchi
RIPRODUZIONE RISERVATA
18
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

MERCATO
E ora Iturbe si tuffa
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Nato il
04/06/1993
a
Buenos Aires
Altezza
Ruolo
172 cm
Attaccante
Peso
64 kg
Cerro Porteno
2009-2011
19 presenze
6 gol
Porto
2011-
dic. 2012
5 presenze
0 gol
Verona
2013-14
33 presenze
8 gol
Le sue
squadre
JUAN
MANUEL
ITURBE
River Plate
gen. 2013-
giu. 2013
17 presenze
3 gol
Argentina
Un po di pazienza
Manca soltanto
il colpo finale
I bianconeri
sono pronti a salire
a 25 milioni
Ieri sera lultimo faccia a faccia con Sogliano,
d.s. del Verona. Marotta non andr per oltre,
zero rilanci. Offerti Quagliarella e Marrone come
potenziali contropartite tecniche
Juan Manuel Iturbe, 21 anni, si rilassa in piscina nel corso della torune brasiliana con il Verona FOTOEXPRESS GRIGOLINI
MIRKO GRAZIANO
CARLO LAUDISA
MILANO
Paciencia que falta el golpe final. Juan
Manuel Iturbe affida a Twitter tutta la sua voglia
di Juventus, di Champions Legaue, di un palco-
scenico di prestigio. Ci vuole pazienza - la tra-
duzione -, manca il colpo finale. Appunto, la
spallata decisiva. Non pi un segreto che il
21enne argentino abbia gi un accordo coi cam-
pioni dItalia: quinquennale da 1,5 milioni pi
bonus a stagione.
Lultimo summit Ieri giornata piena di contatti
fra Juve e Verona. Prima via telefono, poi faccia
a faccia, in serata, in un hotel del centro milane-
se. Servir per un ulteriore incontro per arriva-
re eventualmente alle firme. Le parti si sono la-
sciate con Marotta che ha ribadito lofferta di 23
milioni di euro, e oltre non andremo, questo
sicuro, ha fatto sapere lamministratore delega-
to bianconero, apparso piuttosto deciso sullar-
gomento. Un vero ultimatum: evidentemente, a
Torino credono poco ai rilanci del Milan o alla
presenza di alternative estere. Il Verona parte da
una richiesta di 27 milioni, ma limpressione
che direbbe subito s di fronte a un assegno da
25 milioni. Il direttore sportivo dei veneti Sean
Sogliano si preso la notte per valutare ogni det-
taglio insieme alla propriet. Probabilmente gi
oggi, magari a pranzo o subito dopo, si rivedr
con Marotta e Paratici, che dal canto loro posso-
no appunto contare sulla spinta di Iturbe, or-
mai ansioso di fare il grande salto.
Eventuali contropartite... Lo sforzo economico
della Juve in effetti di quelli importanti. Il ta-
lento di sicuro valore, ha ampi margini di mi-
glioramento, ma solo alla prima stagione da
vero protagonista in un campionato importante,
affrontato fra laltro in provincia. Le otto reti in
33 gare di campionato costituiscono un bottino
considerevole e vanno sommate a prestazioni a
tratti anche esaltanti, per secondo Marotta il
tutto gi ampiamente riconosciuto da quanto
stato messo sul tavolo della trattativa, a prescin-
dere dalle aspettative di un Verona che ha appe-
na sborsato 15 milioni di euro per riscattare Itur-
be dal Porto. Detto questo, pur non ignorando le
attuali prese di posizione, possibile che venga
fatto un ulteriore passettino in avanti da parte
juventina, toccando quota 24 milioni oppure ri-
proponendo la possibilit di inserire nella tratta-
tiva una contropartita tecnica. Ipotesi, questul-
tima, finora scartata dai veneti perch ridurreb-
be ulteriormente la quota-contanti. E sempre vi-
va lofferta di 21 milioni pi il cartellino di Fabio
Quagliarella, giocatore che sembra aver dato la
sua totale disponibilit allidea di ritrovare il
vecchio amico Luca Toni, anche se nelle ultime
ore sarebbe salito forte linteresse del Torino,
con Ventura pronto a spendersi in prima perso-
na pur di convincere il 31enne bomber di Castel-
lammare di Stabia a vestire granata. La Juve po-
trebbe comunque calare unaltra carta a livello
di contropartite tecniche, ovvero Luca Marrone,
appena riscattato dal Sassuolo: ieri al 24enne
torinese stato allungato il contratto fino al
2019. Per caratteristiche tecniche e tattiche,
Marrone sarebbe indubbiamente un colpo adat-
to al credo di Andrea Mandorlini.
Sanchez complicato, e Ibarbo... Da Barcellona,
intanto, non arrivano notizie buonissime per
quanto riguarda Alexis Sanchez. I catalani han-
no s aperto alla cessione del cileno, ma allo stes-
so tempo sono ingolositi da una potenziale asta
figlia delle tante richieste provenienti dalla ricca
Premier League. Il costo del cartellino sembra
volare oltre i 30 milioni, e allora perde peso an-
che laccordo sulla parola gi trovato prima dei
Mondiali con il ragazzo. A parit di offerte, la
Juve sarebbe la prima scelta, ma a propri San-
chez non chiude certo la porta in faccia alle ster-
line inglesi. Indubbiamente pi agevole la stra-
da verso Victor Ibarbo, che per Zeman non in-
cedibile. Qui la Juve ha gi fatto la sua offerta al
Cagliari: 12 milioni pi Fausto Rossi. Bisogna
per stare attenti alla concorrenza dellInter.
RIPRODUZIONE RISERVATA
lAnnuncio
Manca il colpo finale!
E Juan twitta ottimista...
Mentre a Milano si discuteva del suo
futuro, Iturbe, in vacanza in Paraguay, si
dedicava ai social con un tweet che lasciava
poco spazio alle interpretazioni...Paciencia
que falta el golpe final, ovvero: Pazienza che
manca il colpo finale. Ok, ma quanto ci vorr?
QUANTE IDEE PER CONTE
ITURBE TEVEZ
3-5-2
ITURBE
LLORENTE (MORATA)
TEVEZ
4-3-3
LLORENTE (MORATA)
ITURBE VIDAL TEVEZ
4-2-3-1
GDS
ALTRE TRATTATIVE
Idee Chadli e Kramer per il Napoli
Chievo: Bardi e Meggiorini, ora Birsa
Lazio: ufficiali gli arrivi di Djordjevic,
Basta e Parolo, ora caccia al difensore.
Il Toro per il dopo Immobile punta Okaka
DI CHIARA-GOZZINI
Affari fatti e trattative. Il
mercato prende quota e dopo
Diamanti anche Alberto Gilar-
dino sta seriamente pensando
di raggiungere lex Bologna e
Lippi al Guangzhou: lattaccan-
te si sta convincendo ad accetta-
re la destinazione e si potrebbe
chiudere intorno ai 6 milioni. In
caso di partenza il Genoa punte-
rebbe su Borriello (Roma) o
Matri (Milan); intanto ieri Pre-
ziosi ha ufficializzato larrivo di
Perotti (contratto di 4 anni).
Mosse Napoli Il Napoli d la
caccia al centrocampista: sfu-
mato Gonalons (Lione), nulla
da fare anche per Sandro, vici-
nissimo allo Zenit. Il d.s. Bigon
sta sondando altre piste: stuzzi-
ca lidea Lucas Leiva, 27 anni,
brasiliano con passaporto italia-
no gi allenato da Benitez. Ma
nel taccuino del Napoli ci sono
almeno altri due prospetti: il
belga Nacer Chadli (Tot-
tenham, 89), impegnato al
Mondiale col Belgio, e Cristoph
Kramer tedesco del Borussia
M., classe 91.
Punto Lazio Depositati i con-
tratti di Basta, Djordjevic e Pa-
rolo, la Lazio si concentra per il
ruolo di difensore centrale su
Astori (contratto in scadenza
tra un anno). Le dichiarazioni di
Zeman (Astori non incedibi-
le) hanno dato nuove possibili-
t, ma la trattativa non ancora
decollata. Pi possibilit per Pa-
letta. I rapporti col Parma sono
consolidati. Nella contropartita
tecnica oltre a Gonzalez potreb-
be essere inserito Konko. Ma si
parte da una valutazione del di-
fensore sugli otto milioni che
frena la Lazio. Sempre aperta la
pista per De Maio del Genoa che
piace per infoltire lorganico.
Veronesi in marcia Grandi
movimenti in casa Chievo: uffi-
ciale larrivo del portiere Bardi
dallInter, nel mirino c il tre-
quartista Birsa del Milan e so-
prattutto ieri stato chiuso an-
che laffare Meggiorini, svinco-
lato dal Torino, che ha firmato
un contratto biennale con opzio-
ne per il terzo. Si muove anche il
Verona: ufficiali gli arrivi del
portiere Gollini dal Manchester
Utd e dellesterno croato Martic
(San Gallo, 3 anni con opzione
per il quarto). Il Parma vorreb-
be stringere per Mazzotta,
esterno difensivo del Crotone, in
scadenza di contratto nel 2015.
RIPRODUZIONE RISERVATA Francesco Bardi, 22 anni FORTE Nacer Chadli, 24, belga AP
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
19

MASSIMO CECCHINI
ROMA
Non saranno i 61 milioni
che Walter Sabatini aveva ri-
chiesto ufficialmente e pro-
vocatoriamente - per la sua
cessione, ma i 40 circa in arri-
vo per Mehdi Benatia sono
una somma niente affatto tra-
scurabile. Anzi. Insomma, il
tormentone legato al futuro
del difensore centrale maroc-
chino rivelazione della Ro-
ma nella scorsa stagione
sembra essere arrivata alla
stretta finale, visto che il blitz
milanese del direttore sporti-
vo giallorosso e del d.g. Mauro
Baldissoni (peraltro impegna-
to anche con accordi Sky pri-
ma del ritorno a Roma) sem-
bra avere avuto proprio Bena-
tia come cuore. La storia no-
ta. Il Manchester City ha gi
raggiunto laccordo col gioca-
tore (che rivendica una man-
a sulla Juve
MERCATO ESTERO RESTA DA TROVARE LINTESA TRA LE DUE SOCIETA: NELLAFFARE POTREBBE ESSERE INSERITO ANCHE ALEXIS SANCHEZ
Suarez dice s al Bara, il Liverpool chiede 80 milioni
Ieri incontro tra luomo mercato
blaugrana e il club inglese.
La punta ha gi dato il suo ok
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
FILIPPO MARIA RICCI
MADRID
Le carte si stanno scoprendo. Il Barcellona
vuole Luis Suarez, il giocatore vuole il Bara, le
due parti lo hanno fatto sapere al Liverpool e la
trattativa avviata. Non semplice per tanti
aspetti, ambizioni degli inglesi, soldi in ballo,
carattere del giocatore, sembra per destinata a
chiudersi. E anche in maniera rapida. Poi star a
Luis Enrique sistemare in campo il trio sudame-
ricano Messi-Neymar-Suarez (oltre a Pedro,
Sanchez, Deulofeu, Tello, Cuenca, Afellay e
Bojan, overbooking da sfoltire sul mercato).
Il viaggio e le parole Ieri due cose importanti.
Luomo del mercato della dirigenza blaugrana,
Raul Sanllehi, ha visto il Liverpool a Londra.
Mentre lui era seduto al tavolo della trattativa, a
Barcellona il presidente Bartomeu faceva il pun-
to pubblico su passato recente e futuro imme-
diato del club. Queste le considerazioni su Sua-
rez: un giocatore di unaltra squadra. Per ci
che vi posso dire che il fatto che abbia chiesto
scusa per quanto successo in Brasile qualcosa
che gli fa onore. Mi sembra ottimo che labbia
fatto, un atto che fa bene al calcio. Non facile
ammettere i propri errori, si fa sempre fatica, ci
che bisogna fare ora indirizzare la sua carriera
sportiva. Non so se la sua quotazione di mercato
si svalutata: il Liverpool non lo ha messo sul
mercato quindi non possiamo parlare della cosa.
Siamo in contatto con loro da qualche settimana
per bisogna essere discreti, non possiamo dare
spiegazioni n dettagli. La riunione? Magari in
Italia, o in Brasile. Diciamo che considerato che
Suarez di fatto un giocatore del Liverpool pi
chiaro di cos Bartomeu non poteva essere: sar
il Bara a provare a indirizzare la carriera del-
luruguaiano.
Cifre Restano per da capire varie cose. Il Li-
verpool per Suarez vuole 80 milioni, cifra che il
Bara non pu spendere. Nella trattativa potreb-
be entrare Alexis Sanchez, per il quale Barto-
meu ha confermato di aver ricevuto varie offer-
te aggiungendo per di volerlo trattenere. E il
cileno teoricamente non mette il Liverpool in ci-
ma ai suoi pensieri. Lo stipendio non sembra un
problema: coi Reds Suarez prende 200.000 ster-
line lorde a settimana, 6.8 milioni di euro netti a
stagione e rientra dunque, anche considerato lo
scontato aumento, nel range degli stipendi blau-
grana. Col giocatore rappresentato da Pere
Guardiola (fratello di Pep) non ci sono proble-
mi, col Liverpool si, e vanno appianati.
RIPRODUZIONE RISERVATA Luis Suarez, 27 anni GETTY IMAGES
4
IL NUMERO
31
i gol
realizzati
lanno scorso in
Premier da
Suarez in 33
gare: il suo
record
personale da
quando veste la
maglia del
Liverpool
(gennaio 2011)
Avanza Morata
E benzina verde
per lattacco
Vertice a Milano con lagente: lo spagnolo vuole la
Juve. Coman ufficiale. Vucinic firma per lAl Jazira
ALESSANDRO RUSSO
MILANO
Non c solo Iturbe nei
piani della nuova Juve. Paralle-
lamente si lavora per portare a
Torino anche la stellina del Real
Madrid, Alvaro Morata, il ven-
tunenne attaccante dai colpi
dautore e ampi margini di evo-
luzione tecnica. Due affari cal-
di, preparati con cura da Marot-
ta e Paratici per alzare qualit e
velocit desecuzione sotto por-
ta. La Juventus, prima sotto
traccia e ora decisamente allo
scoperto, muove le sue pedine
con estrema cura. La diploma-
zia juventina gode del sostegno
dellavvocato Beppe Bozzo che
ieri era a Milano per siglare la
cessione di Peluso al Sassuolo e
il ritorno di Marrone in bianco-
nero. Occasione utile per rinsal-
dare con il d.s. Fabio Paratici il
fronte Morata e preparare las-
salto finale della Juventus.
La lunga marcia Gli agenti
Juanma Lopez e Bozzo negli ul-
timi mesi hanno incontrato pi
volte i dirigenti madridisti su
mandato della Juve. Morata
piace molto a Conte, ma il Real
valuta il suo attaccante trenta
milioni di euro. Dopo le prime
schermaglie si entra ora nella
fase pi calda della trattativa.
Gli emissari bianconeri di re-
cente hanno infatti presentato
una nuova offerta, salendo dai
15 milioni iniziali a 20 (2 per il
prestito e 18 per il riscatto). Uno
sforzo economico importante
per costruire una Juventus linea
verde e competitiva anche in
Champions.
Morata spinge Il Real ora sta
valutando la nuova offerta
bianconera e la Juve aspetta
con fiducia, forte anche dal gra-
dimento incassato dal giovane
attaccante al progetto juventi-
no; Morata infatti ha fatto sape-
re senza indugi di preferire la
Juventus alle altre opzioni pro-
spettategli (Arsenal, Villarreal e
i tedeschi del Wolsfburg), con-
dizionando il rinnovo di con-
tratto col Real al via libera alla
corte della Juve. Dal loro canto i
blancos, oltre a pretendere lin-
serimento della clausola del
recompra, prima di cedere
Morata devono consegnare ad
Ancelotti una pedina alternati-
va che possa sostituire il talen-
tuoso Alvaro nello scacchiere
del tecnico italiano. La Juve
spinge a sua volta e vuole chiu-
dere prima dellinizio del ritiro
precampionato.
Coman e Vucinic Intanto da
ieri il francesino Kingsley Co-
man ufficialmente un calcia-
tore bianconero. E stato infatti
depositato il contratto che lega
lormai ex Psg alla Juventus fino
al 2018. Un colpo a costo zero,
in linea con lottimo lavoro di
prospettiva dellarea tecnica
bianconera. Per un giovane che
arriva, uno della vecchia guar-
dia si appresta a salutare. In via
di definizione infatti la cessione
di Mirko Vucinic agli arabi di Al
Jazira per sei milioni di euro.
Nelle prossime ore prevista la
partenza del giocatore dallIta-
lia e la firma del contratto di tre
anni. Un piccolo tesoretto, quel-
lo in arrivo dalla cessione del
montenegrino, che la Juve po-
tr utilizzare per le mosse gi in
campo da tempo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Alvaro Morata, 21 anni, esulta dopo un gol in Liga al Rayo Vallecano EPA
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n
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K
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C
A
R
R
I
E
R
A
Real Madrid
B
2010-13
83 presenze
44 gol
Real Madrid
dal 2010
37 presenze
10 gol
Nato il
23/10/1992
a
Madrid
Ruolo
Attaccante
Altezza
190 cm
Peso
82 kg
Le sue
squadre
ALVARO
MORATA
SPAGNA
Benatia, ecco il City
Pronti 38 milioni
ma la Roma rilancia
A Milano trattativa aperta tra i due club: accordo
vicino. I giallorossi hanno in mano Basa e Carrasco
cata promessa giallorossa in
merito) per circa 4 milioni a
stagione. Adesso lofferta del
City giunta: 38 milioni. Ma
Sabatini non si accontenta e
vuole superare lasticella dei
40. In ogni caso, limpressione
che laccordo si trover.
Nastasic e Basa Tra laltro ad
un certo punto corsa voce an-
che dellinteressamento della
Roma per Nastasic (sulle cui
tracce c la Juventus), ma la
cosa non trova conferme, visto
che il club preferisce contanti
da reinvestire. Senza contare
che la societ di Pallotta ha gi
in mano Basa, centrale difensi-
vo del Lilla - vecchio pallino di
Rudi Garcia - che arriver con
un esborso di circa 3 milioni, e
che il sogno sarebbe il francese
Mangala, per il quale il Porto
chiede una trentina di milioni.
In ogni caso, con la cessione di
Benatia - che non vorrebbe
partecipare al raduno previsto
a Trigoria per il 15 luglio - il
tesoro della Roma da investire
tra acquisti e ingaggi sar sen-
zaltro importante: circa 65
milioni, anche perch occorre-
r far fronte agli aumenti din-
gaggio previsti per Florenzi,
Gervinho, Pjanic, Castan e Ro-
magnoli, mentre Borriello
sembra ormai andare in dire-
zione Genoa.
Carrasco c Sul fronte ac-
quisti, resta viva la pista del-
lattaccante esterno Carrasco,
di propriet del Monaco, che si
potrebbe chiudere per 5 milio-
ni, visto che in scadenza nel
2015 e c gi laccordo col gio-
catore. Sempre sulla corsia di
sinistra, da segnalare a breve
lufficializzazione dellacqui-
sto di Emanuelson ed il presti-
to di Dod tra uno fra Parma e
Verona. Notizie invece interlo-
cutorie per Balzaretti, che a
breve torner ad allenarsi ma
non sar disponibile per gare
ufficiali prima di novembre e
quindi non entrer nella lista
Champions da consegnare a
settembre.
(ha coll. Chiara Zucchelli)
RIPRODUZIONE RISERVATA
A
ALTRI
OBIETTIVI
S
Marko
Basa,
31 anni,
difensore del
Lille, dove gioca
dal 2011.
Lanno scorso
ha segnato
due gol in 32
partite di
campionato
S
Yannick
Ferreira
Carrasco,
20 anni,
attaccante
esterno del
Monaco con cui
lanno scorso ha
totalizzato
18 presenze
e 3 gol
33
presenze
e 5 gol i numeri di Mehdi
Benatia nella sua prima
stagione alla Roma
LAFFARE IL DIFENSORE HA LINTESA CON GLI INGLESI: 4 MILIONI LANNO
I bianconeri
fiduciosi
per il s
della stellina
del Real Madrid
Mehdi Benatia, 27 anni ANSA
20
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

MERCATO
l
a
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s
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G
I
O
R
N
O
Barbara
ha passione
e si impegna,
credo che
possa fare
bene.
Spesso si
dice che ci
siano frizioni
tra lei e
Galliani, ma i
ruoli sono
ben definiti e
la squadra
mi sembra
coordinata:
per il
commerciale
e lo sviluppo
c Barbara,
per la parte
sportiva
Galliani, che
ha una
grande
esperienza.
Meglio di
cos...
d
Lintervista
BERLUSCONI JR
Entrata di Pier Silvio
Balotelli testa dura
ma fortissimo
Sar impopolare, per credo che abbia tanto da esprimere
e che maturando un po possa diventare un numero uno.
Contento per Inzaghi: non sar mai uno come tutti gli altri
DAL NOSTRO INVIATO
GABRIELLA MANCINI
COLOGNO MONZESE (Milano)
Pier Silvio Berlusconi a tuttocampo a margine
della conferenza stampa Mediaset: diritti televisivi,
politica con assist a Matteo Renzi ( il secondo co-
municatore dopo mio padre) e il Milan nel cuore.
Serata sobria, enormi vidiwall con slogan e slide, Pie-
ro Chiambretti fa gli onori di casa e pungola il vice-
presidente Mediaset al grido di prendiamo Floris o
Balotelli?. Ci teniamo Balotelli, che ha la testa du-
ra, ma fortissimo la risposta secca di Berlusconi
junior.
E allora partiamo da Balotelli.
Con tutto il rispetto per il buon Giovanni Floris,
che un grande professionista, non ho dubbi. Sar
impopolare, ma sono convinto che Mario sia un gran-
dissimo campione.
Sua sorella Barbara ha sentenziato: Non ince-
dibile. Che cosa ne pensa?
Barbara ha detto: Nessuno incedibile. Si noti
bene la differenza. Sostengo che Balotelli abbia tan-
to, ma tanto da esprimere e che maturando un po
possa diventare un numero uno.
Come percepisce la crescita di Barbara in socie-
t?
Penso che abbia una profonda passione, ci mette
impegno, quindi credo che possa fare bene. Spesso si
dice e si legge che ci siano frizioni tra lei e Adriano
Galliani, ma i ruoli sono definiti e mi sembra che la
squadra sia ben coordinata: per il commerciale e lo
sviluppo c Barbara, per la parte sportiva Galliani,
che ha una grande esperienza. Meglio di cos.
Barbara ha anche detto che alla guida della Figc
vedrebbe bene un quarantenne. Condivide?
Lidea del rinnovamento mi piace molto. E un pe-
riodo in cui bisogna guardare avanti, le crisi portano
grandi cambiamenti e anche se il calcio ha guadagna-
to tanti soldi grazie alla concorrenza creata da Me-
diaset, lo devo dire, il cambiamento utile per non
dire indispensabile. Ma anche lesperienza ha il suo
peso.
Diritti tv, dal 2015 al 18 avrete le otto squadre pi
forti del campionato e la Champions in esclusiva:
pensate di dividere le partite di Champions con Sky?
La nostra strategia prevede lesclusiva assoluta,
poi mai dire mai. Stimiamo di guadagnare centinaia
di migliaia di abbonati con la Champions in esclusiva,
la sfrutteremo sicuramente sul digitale terrestre e In-
ternet. Sul satellite? E una possibilit. Riguardo al
campionato, sono molto soddisfatto dellesito della
partita sui diritti.
Nel 2014-15 la Champions su Mediaset sar sol-
tanto in chiaro
Avremo unottima offerta free perch il mercole-
d trasmetteremo una partita in esclusiva, che non
sar sul satellite, e abbiamo anche lEuropa League.
In chiaro confermato il programma Tiki-Taka. Poi ci
rifaremo su Premium.
Torniamo al Milan: come ha vissuto laddio di Cla-
rence Seedorf?
Non sono rimasto sorpreso. Dalle conversazioni
alle quali ho assistito avevo gi capito che stava in-
contrando difficolt in termini di strategie e di rap-
porto. E stato esonerato perch ha avuto difficolt a
inserirsi nella struttura della squadra e della societ.
E la dipartita di Kak?
Lo capisco, ma vederlo andare via stato un col-
po al cuore perch lo considero un pezzo di storia del
Milan ed anche un ragazzo fantastico.
Come vede Pippo Inzaghi in panchina?
E un ragazzo intelligente, mi piace, lo stimo per
ci che ha fatto. Per i tifosi e anche per me Pippo non
sar mai uno come tutti gli altri. Ha entusiasmo ed
equilibrio, lo aspetta un bel compito, ho una fiducia
spontanea per lui.
Suo padre sempre affezionato? Non si stanca-
to?
No. Ha una passione immensa. Nonostante le dif-
ficolt, il momento duro, tutte le volte che lo vedo a
una partita del Milan gli si accendono gli occhi. E il
primo milanista di tutti.
Lei potrebbe entrare in politica?
Mai dire mai, ma per ora una cosa che non sta
n in cielo n in terra. E poi ride immaginate di
scendere in politica adesso che c il pi forte se
non succede qualcosa Renzi vince per ventanni! Ha
una chance unica e una grande responsabilit. Non
c un minuto da perdere, come italiano e come im-
prenditore tifo per lui e per le riforme.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset. Non ha mai ricoperto incarichi al Milan ANSA
la scheda
PIER SILVIO BERLUSCONI
45 ANNI
IMPRENDITORE
Pier Silvio Berlusconi
nato a Milano il 28 aprile
1969. E figlio dellex
presidente del Consiglio,
Silvio, e della sua prima
moglie Carla Elvira
DallOglio. Oltre alla sorella
maggiore Marina, ha altri
tre fratelli nati dallunione
del padre con Veronica
Lario: Barbara, Eleonora e
Luigi.
1992 Comincia al marketing di
Publitalia, per poi passare a
Italia 1 come ideatore di
programmi per i giovani.
2000 Diventa vicedirettore
generale contenuti di Rti,
quindi presidente e a.d. di Rti,
e anche vicepresidente
di Mediaset.
SU MATTEO RENZI
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

E il secondo
comunicatore
dopo mio padre,
tifo per lui e per
le riforme
SU CLARENCE SEEDORF
EX ALLENATORE MILAN

Esonerato perch
ha avuto difficolt
a inserirsi nella
struttura della
squadra e del club
SU SILVIO BERLUSCONI
SUO PADRE

Mio pap non si


stancato: quando
guarda una partita
del Milan gli si
accendono gli occhi
GLI AFFARI ROSSONERI IL CENTROCAMPISTA CEDUTO IN PRESTITO
Nocerino: Toro. Matri-Vrsaljko verso lo scambio
Nel fine settimana
incontro fra Galliani
e Preziosi. Kak:
Robinho potrebbe
venire negli Usa
FILIPPO GRIMALDI
MARCO PASOTTO
MILANO
Quella del Milan sar
unestate piena di addii. O
quantomeno di arrivederci.
Senza le coppe europee la rosa
va sfoltita drasticamente. Di-
ciamo 23-24 giocatori al massi-
mo, esclusi i portieri. Dopo
Kak, lascia il rossonero anche
Nocerino, che era di rientro dal
prestito al West Ham. La desti-
nazione il Torino, ambiente
cittadino che conosce bene per
trascorsi juventini (nelle giova-
nili e anche in prima squadra,
stagione 2007-08). Arriva in
prestito secco, col Milan che
dovrebbe dare una mano per
lingaggio (un milione e mez-
zo).
Esperienza Nocerino redu-
ce dallesperienza in Premier
League, dovera finito a genna-
io a causa dei ridottissimi spazi
in rossonero e dove ha messo
insieme 10 presenze. Cairo
entrato in scena in prima per-
sona, chiamando il Milan. Il
tecnico Ventura riabbraccia un
giocatore che aveva gi allena-
to a Messina e tappa un bel bu-
co a centrocampo, affidandosi
a un giocatore desperienza e
affidabilit anche in chiave eu-
ropea.
In cerca di riscatto Intanto si
apre la pista Genoa per Matri,
di rientro al Milan dopo il pre-
stito alla Fiorentina. Il club ros-
sobl deve correre ai ripari nel
caso in cui Gilardino emigri in
Cina da Lippi e, oltre al nome
di Borriello, ieri uscito il no-
me di Alessandro. La candida-
tura seria e potrebbe coinvol-
gere il nome di Vrsaljko. In che
modo? Per il terzino croato
arrivata al Genoa dallasse Ju-
ve-Sassuolo unofferta di 8 mi-
lioni, che per potrebbe essere
bypassata da uno scambio con
Matri. Galliani e Preziosi ne
parleranno nel fine settimana
in Versilia, dove saranno pre-
senti anche Cairo e Lotito. Un
weekend allinsegna del mer-
cato. E poi c Kak, che da Or-
lando dichiara: Credo che Ro-
binho possa essere uno dei
prossimi giocatori a ricevere
unofferta dalla Mls. Zaccar-
do, invece, si avvia verso un
prestito al Cesena. Infine, dopo
sette anni si dividono le strade
tra il Milan e lo spin doctor Mi-
chele Frola, che aveva curato la
comunicazione di Allegri e che
potrebbe continuare a seguire
il tecnico.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Antonio Nocerino, 29 anni,
passato dal Milan al Torino
FIRMA TRA LEGA DI A E AIC
Contratto collettivo
prorogato di un anno
Sono stati prorogati al 30
giugno 2015 laccordo collettivo dei
calciatori e il collegato regolamento
dei collegi arbitrali, che erano sca-
duti qualche giorno fa. La firma
stata posta ieri a Milano dal presi-
dente della Lega di A Beretta e da
quello dellAic Tommasi.
23 AGOSTO A REGGIO EMILIA
Trofeo Tim con Juve
Milan e Sassuolo
Un bel bis al Mapei Stadium.
Torna anche questanno, per la 14
a
edizione, il Trofeo Tim, il 23 agosto a
Reggio Emilia. Confermate Juven-
tus, Milan e Sassuolo, che si affron-
teranno con la consueta formula:
tre mini sfide da 45 minuti ciascuna.
In caso di parit, si andr ai rigori.
Taccuino
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
21

volare gi ieri sera a Parigi, se
non servito alla firma conclu-
siva dellaffare Inter-Rubin Ka-
zan stato comunque un altro
passo decisivo per linsediamen-
to nella sua nuova citt. Come
confermato ad Ausilio da Fabri-
zio Ferrari, il rappresentante
italiano del centrocampista: lui
s che ha avuto un faccia a faccia
con il d.t., nel corso del quale ha
messo di nuovo in chiaro la fer-
rea volont del suo assistito di
giocare solo nellInter. Dimo-
strata, nellordine: dallaver gi
accettato un ingaggio pi che di-
mezzato (da 3,2 a 1,5 milioni);
dal no recapitato al Rubin Kazan
a proposito di una cessione alla
Dinamo Mosca; dalla ribadita
disponibilit ad attendere gli
sviluppi della trattativa che lIn-
ter porter avanti e ad accettare
anche la formula del prestito
secco.
Il futuro di Taider LInter conta
ancora di legare larrivo di MVi-
la alla cessione (sempre in pre-
stito) di Taider al Rubin, con di-
ritto di riscatto a favore del club
russo. I prossimi giorni saranno
decisivi perch il franco algeri-
no dovr comunque approfon-
dire il discorso con il club di Ka-
MERCATO
Via al Mazzarri bis:
passo avanti MVila
e contatto per Ibarbo
Ieri il francese ha fatto un blitz a Milano e il procuratore
ha ribadito: Vuole solo lInter. Oggi incontro col Cagliari
CINQUE GIORNI AD APPIANO, POI TUTTI A PINZOLO
Domani ripresa con test
La prima volta di Vidic
MILANO
Domani ad Appiano Gen-
tile inizia la stagione dellInter.
Appuntamento alle 13, pranzo
di gruppo, conferenza stampa
del nuovo arrivato Nemaja Vi-
dic e poi, dalle 17 per evitare il
caldo, in campo per i primi test
atletici. Men che, salvo ripen-
samenti, verr riproposto sino a
marted. Mercoled mattina
invece fissata la partenza per il
ritiro di Pinzolo (Trento), dove
la squadra rester sino al 20 lu-
glio.
Senza portieri e nazionali
Walter Mazzarri - atteso in citt
oggi, mentre il suo staff gi
operativo da alcuni giorni -, do-
mani non avr Handanovic e
Carrizo (che saliranno diretta-
mente in ritiro) e i giocatori im-
pegnati al Mondiale, che si ag-
gregheranno al gruppo a secon-
da delle date in cui sono uscite
dal torneo le rispettive naziona-
li. Il primo sar Ranocchia, at-
teso entro il 10.
Due amichevoli Il programma
a Pinzolo prevede doppia razio-
ne quotidiana di allenamenti,
con due amichevoli. La prima il
16 (ore 17) contro il Trentino
Team. La seconda, a chiusura
del ritiro, il 20 (ore 16) contro il
Prato. Poi due giorni di riposo,
prima della partenza per
Washington, quartier generale
della tourne americana
lu.tai.
RIPRODUZIONE RISERVATA
TORINO
Fino al 5 luglio raduno a Torino; dal 6 al 16
luglio a Bormio (So); dal 17 al 30 a Riscone
(Bz); dall11 agosto a Mondov (Cn).
SAMPDORIA
Raduno a Genova fino a domani; dal 10 lu-
glio ritiro a Genova; 13-27 luglio a Bardo-
necchia (To); poi a Bogliasco (Ge).
INTER
Da domani ad Appiano Gentile (Co); 9-20
ritiro a Pinzolo (Tn); dal 23 tourne Usa
UDINESE
7 luglio a Udine; 14 ad Arta Terme (Ud).
FIORENTINA
L8 luglio raduno a Firenze; 9-19 ritiro a Mo-
ena (Tn); dal 22 tourne in Sud America.
CHIEVO
9 luglio raduno a Verona; dal 13 luglio ritiro
a San Zeno di Montagna (Vr).
MILAN
Dal 9 luglio a Milanello (Carnago); 10 pre-
sentazione a Milano, dal 24 tourne negli
Stati Uniti.
CAGLIARI
10 luglio raduno a Cagliari; dal 13 luglio a
Sappada (Bl).
LAZIO
10-26 luglio ritiro ad Auronzo di Cadore (Bl).
NAPOLI
Dal 10 luglio a Castelvolturno (Ce); 17-29
luglio ritiro a Dimaro (Tn).
PARMA
Dal 10 luglio raduno-ritiro a Collecchio (Pr).
SASSUOLO
Dal 10 luglio raduno a Formigine (Mo); 12
Mapei Day a Bormio (So); 13-21 a Malles
(Bz); poi a Carpineti (Re).
EMPOLI
11 luglio raduno a Empoli, dal 15 ritiro.
raduni e ritiri
Luned tocca
allUdinese
S
Sotto,
lallenatore
dellInter Walter
Mazzarri, 52.
Sopra, da
sinistra, Victor
Ibarbo, 24,
attaccante
colombiano, e
Yann MVila,
24,
centrocampista
francese
ANSA
ANDREA ELEFANTE
LUCA TAIDELLI
MILANO
Un mercoled da leoni for-
se troppo, ma quello di ieri non
stato malaccio per Walter Maz-
zarri. Allora di pranzo arriva-
ta lufficializzazione del prolun-
gamento del suo contratto fino
al 2016, nel pomeriggio ha avu-
to unaltra conferma: salvo sor-
prese negative, presto avr Yann
MVila. E unaltra buona notizia
potrebbe averla oggi, visto che
Ausilio ha in programma un in-
contro con il Cagliari. Il club sar-
do vuole parlare di Longo, Bene-
detti e forse anche Mbaye, ma
non escluso che il discorso sci-
voli su Victor Ibarbo: il d.t. ne-
razzurro non ha mai nascosto il
gradimento per le qualit e la
duttilit di un giocatore che non
dispiacerebbe neppure a Maz-
zarri. Anche se al momento,
senza linserimento di con-
tropartite, rappresenta un
investimento troppo im-
portante.
Il blitz milanese Ma si
diceva di MVila: il per-
no della sua nuova In-
ter ieri stato a Milano.
Non passato in sede
( stato scambiato per lui
Adama Fofana, attaccante as-
sistito dallo stesso agente ita-
liano di MVila: lInter lo ha
preso in scadenza di contratto
e ora lo girer al Prato), dun-
que non ha visto il d.t. Ausilio,
ma il suo blitz in citt, prima di
zan e Ausilio non ancora rasse-
gnato ad un suo rifiuto definiti-
vo. Se poi lincastro si dovesse
rivelare impossibile, allinizio
della prossima settimana lInter
romper gli indugi e MVila arri-
ver comunque con un prestito
che il club nerazzurro vuole gra-
tuito, annuale o forse anche
biennale, con riscatto nel 2016
per 8-9 milioni. Perch molto
difficilmente il Rubin, di fronte
alla posizione netta di MVila, fi-
nir per tirarsi indietro. E Tai-
der? Potrebbe rimanere allIn-
ter, oppure saranno valutate
eventuali offerte, che non man-
cano: Taider piace in Turchia,
ma anche Parma e Palermo, ol-
tre che la Lazio (soprattutto pri-
ma di arrivare a Parolo), non
hanno nascosto il loro interessa-
mento.
Grazie Thohir Quanto al rin-
novo di Mazzarri, stato annun-
ciato sul sito nerazzurro ieri alle
13 in punto. A corredo, le parole
di Thohir (Ho sempre detto che
il rapporto sarebbe andato
avanti, lo riteniamo uno dei
punti fermi del nostro progetto.
Sono certo che ora potr lavora-
re con la necessaria tranquillit
e regalarci grandi soddisfazio-
ni) e quelle del tecnico: Rin-
grazio Thohir per la fiducia: ha
dimostrato ancora una volta di
credere in me e nel progetto co-
minciato un anno fa. Far tutto
il possibile perch lInter torni a
occupare il posto che merita in
Italia e in Europa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
duttilit di
dispiacere
zarri. An
senza
tropa
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por
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te
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preso in
e ora lo
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ma il suo b
Il tecnico fino al
2016. ET: Punto
fermo. WM:
Riporter lInter
dove merita
4
I NUMERI
2
gli anni
di contratto che
restano tra
lInter e Walter
Mazzarri. Il
vincolo siglato
dodici mesi fa
prevedeva un
biennale, cui ieri
stato aggiunto
un anno
3,3
i milioni
di ingaggio che
Mazzarri
percepir nei
prossimi due
anni
9
i milioni
che lInter si
impegner a
pagare al Rubin
Kazan se
decidesse di
esercitare il
diritto di
riscatto di
MVila al
termine di un
prestito annuale
o biennale
1,7
i milioni
che MVila ha
accettato di
perdere allanno
pur di
riscattarsi dopo
una difficile
stagione in
Russia. Al Rubin
prendeva 3,2
milioni, allInter
1,5 pi bonus
il personaggio
CHI E IL NUOVO DIRIGENTE
Re Mida dei ricavi
e manager globale
Ecco luomo di ET
Bolingbroke ha fatto volare prima Cirque du
Soleil e poi Manchester United. Sar anima
internazionale del club e occhio di Thohir
MILANO
Mago della biglietteria.
Ex vicepresidente del Cirque du
Soleil, che in sei anni aveva tra-
sformato in un planetario spetta-
colo itinerante, facendone schiz-
zare alle stelle i fatturati. Un pas-
sato nella Jim Henson Company,
la societ creatrice dei famosi pu-
pazzi Muppets.
Tardi nel calcio Visto il bigliet-
to da visita, Michael Bolingbroke
sembrerebbe destinato a Garda-
land. Invece questo manager
47enne sar lanima internazio-
nale della nuova Inter di Erick
Thohir. Dove sar luomo forte
del presidente. Nato in Inghilter-
ra, Bolingbroke in effetti nel cal-
cio arrivato ormai 40enne: pri-
ma sognava appunto di sfondare
nellindustria dellintrattenimen-
to. Il suo cammino: si laurea al-
lAccademia dArte di Reading,
consegue un master alla London
School of Economic ma da subito
inizia a lavorare tra New York e
Los Angeles per gli ideatori dei
Muppets, fino a diventare vice-
presidente della Henson. Nel
2001 si dimette per una nuova
sfida. Che vince facendo esplo-
dere il Cirque du Soleil.
Con lo United Nel 2007 la fa-
miglia Glazer, gli americani che
nel frattempo hanno comprato il
Manchester United, lo vogliono
al fianco dellallora a.d. David
Gill. Bolingbroke diventa il capo
della macchina organizzativa dei
Red Devils. Anche qui arrivano
numeri da capogiro, visto che nel
2013 lo United leader mondiale
nei ricavi da match day (botteghi-
no pi servizi legati al giorno del-
la partita): 127 milioni. Contro i
20 incassati dallInter e i 40 della
Juve, che pure gode dei benefici
dello Stadium.
Sfida e coincidenza Ora per
Bolingbroke arriva la sfida pi
difficile. Deluso per non aver pre-
so il posto dello stesso Gill (anda-
to a Ed Woodward), rompe con
lambiente e l bravo a inserirsi
Thohir, che a inizio aprile lo con-
vince al grande passo. Bolingbro-
ke, che diventer operativo dalla
tourne americana di fine luglio,
inizialmente sar la.d. della ISC
-, la societ che raggruppa tutte
le properties sportive di ET - an-
che perch il Consiglio dammini-
strazione nerazzurro gi al
completo. Visto per che i DC
United hanno una struttura pi
semplice - anche se c in ballo il
progetto legato al nuovo stadio -
Bolingbroke si occuper soprat-
tutto di Inter. Contro cui aveva
esordito a Manchester nellami-
chevole dell1 agosto 2007 vinta
dai nerazzurri a Old Trafford.
Mentre ora lo aspetta la sfida da
ex, il 29 proprio a Washington.
Chiamato a mettere al servizio
del club la propria esperienza di
mercato globale, sar locchio
operativo di Thohir e lanima pi
internazionale del club, lavoran-
do a stretto contatto con lanima
italiana, rappresentata dal d.g.
Marco Fassone.
lu.tai.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Michael Bolingbroke, 47 anni, inglese, nuovo uomo forte dellInter
GENOA
Dall11 luglio raduno a Genova; 14-26 ritiro
a Neustift (Austria).
PALERMO
Dal 12 luglio raduno a Coccaglio (Bs); 15-25
a Bad Kleinkircheim (Aut); 28/7-14/8 a Sto-
ro (Tn).
ATALANTA
14 luglio a Zingonia (Bg); dal 22 ritiro a Ro-
vetta (Bg).
JUVENTUS
14 luglio raduno e ritiro a Vinovo (To). Ad
agosto tourne in Oriente.
ROMA
15 luglio raduno a Trigoria (Roma);
21/7-6/8 in Usa; 9-15/8 a Bad Walderdorf
(Austria).
VERONA
16 raduno a Verona; 19-3/8 Racines (Bz).
CESENA
19 raduno, poi ritiro ad Acquapartita (Pu).
22
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
23

NEO ACQUISTO PER IL CLUB VIOLA IL RISCATTO FISSATO SUI 2 MILIONI DI EURO. E ATTESO IN CITTA PER VISITE E FIRMA DEL CONTRATTO
Octavio, un brasiliano alla conquista di Firenze
Centrocampista offensivo,
21 anni, arriva in prestito dal
Botafogo, lex club di Seedorf
GIOVANNI SARDELLI
FIRENZE
Octvio sar il terzo. Inteso come acquisto
dellestate viola. Dopo il portiere Tatarusanu,
gi transitato a Firenze per le visite mediche, ed
il difensore argentino Basanta, il cui trasferi-
mento verr perfezionato soltanto a Mondiale
finito, la Fiorentina ufficializzer presto anche
il tesseramento di Octvio Merlo Manteca. Cen-
trocampista offensivo, classe 93, di propriet
del Botafogo, Octvio arriver in prestito con di-
ritto di riscatto, fissato intorno ai 2 milioni di
euro.
Posizione Ha avuto modo di allenarsi per
qualche mese al fianco di Seedorf. Abile nellul-
timo passaggio, al limite utilizzabile anche co-
me trequartista, Octvio verr valutato nel
prossimo ritiro di Moena. Dopo qualche proble-
ma nel Botafogo era stato ceduto in prestito al-
lABC Futebol Clube, dove ha fatto buone cose e
mostrato lampi di talento. Adesso si giocher le
proprie possibilit in un contesto, quello viola,
che potrebbe aiutarlo a crescere imparando dai
pi esperti. Particolare importante, al contrario
di Basanta, il passaporto. Comunitario. Salvo
complicazioni, il brasiliano sar a Firenze gi
domani per visite mediche e firma del contratto.
Il patron c Il mercato viola gira per intorno
al nome di Cuadrado. Per questo la Fiorentina
deve agire su un doppio binario. Se Andrea Del-
la Valle dovesse convincere il colombiano a ri-
manere un altro anno a Firenze, lo scheletro
della Viola sarebbe quasi fatto. Servirebbero un
centrocampista e un difensore. In caso di offerta
indecente, e conseguente partenza, i soldi rica-
vati sarebbero reinvestiti sul mercato. Piace
sempre, nonostante lenorme concorrenza, il la-
terale del Genoa Vrsaljko. Non del tutto tramon-
tato il sogno Santon (Newcastle). Ieri, intanto,
lo stesso patron viola Andrea Della Valle pas-
sato dal centro sportivo gigliato per incontrare
alcuni membri dello staff tecnico, facendo sen-
tire ancora una volta la propria presenza a pochi
giorni dallinizio della nuova stagione sportiva.
Maglie Stagione che partir il 9 luglio con
linizio del ritiro di Moena. Due giorni prima, il
7, verranno presentate le nuove maglie da gio-
co. Il contesto dellevento sar quello dello stori-
co Mercato di San Lorenzo. I tifosi potranno ve-
dere le divise che i calciatori utilizzeranno nelle
competizioni ufficiali del 2014-15. Curiosit. La
terza maglia sar nera.
RIPRODUZIONE RISERVATA Octavio Merlo Manteca, 20 anni AFP
4
I NUMERI
11
Le presenze
di Octavio
nella A brasiliana
con il Botafogo.
1
Il gol
segnato
da Octavio
con il Botafogo.
MERCATO
il personaggio
Da Moratti a Giulini
Riecco Filucchi:
professione
braccio destro
Riparte Zeman
Conti sar il mio leader
E porter a cena Riva
Il tecnico del Cagliari: Qui manca soltanto lo stadio
Se ho sofferto De Rossi alla Roma? Forse lui ha sofferto me...
v
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d
e
n
t
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K
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&

C
A
R
R
I
E
R
A
Nato il
12/05/1947
a
Praga
Ruolo
Allenatore
Le squadre
guidate
ZDENEK
ZEMAN
Repubblica
Ceca
Palermo
(giovanili)
1979-83
Licata
1983-86
Foggia
1986-87
Parma
1987-88
Messina
1988-89
Foggia
1989-94
Lazio
1994-97
Roma
1997-99
Fenerbahe
1999-2000
Napoli
2000
Salernitana
2001-2002
Avellino
2003-2004
Lecce
2004-2005
Brescia
mar-giu 2006
Lecce
lug-dic 2006
Stella Rossa
2008
Foggia
2010-2011
Pescara
2011-2012
Roma
2012-2013
Cagliari
Dal 2014
Massimo Moratti e Stefano Filucchi ai tempi dellInter
CARLO LAUDISA
@carlolaudisa
MILANO
La presentazione di Tommaso Giulini ad
effetto: Vi presento il mio braccio destro: Ste-
fano Filucchi. Nel giorno di Zeman il presiden-
te del Cagliari chiama sul palco il dirigente li-
vornese, 54 anni, che ha appena risolto consen-
sualmente il legame con lInter dopo dieci anni
sempre sulla cresta dellonda. Lui sipresenta in
punta di piedi, concede una sola battuta: Cosa
porto in dote? Il Triplete: mi preme piuttosto
sottolineare il mio rapporto con questa terra.
Con la Saras lavoro qui da anni, ho tanti amici e
mi sento legato al Cagliari in maniera particola-
re.
Lok morattiano Del resto questingaggio ha la
benedizione di Massimo Moratti che proprio lu-
ned ha autorizzato Filucchi a dare il via a que-
sta nuova esperienza. Una riprova che i rapporti
con la famiglia Giulini sono eccellenti. Niente
sponsor per il club rossobl, ma il s al cambio di
maglia del manager che pi gli stato vicino
negli anni migliori per lInter come vice diretto-
re generale. Un passato al ministero degli Inter-
ni e una ragnatela di rapporti nel mondo del
calcio e quello istituzionale che torneranno
buoni al Cagliari di Giulini. Per questo Filucchi
curer i rapporti in Lega e in Federazione, ma
anche con gli enti locali. E in ogni caso sar vici-
no alla squadra in trasferta, a cominciare dal-
limminente ritiro.
Poker di Stefano Nel nuovo corso rossobl ci
saranno altri tre uomini preziosi. Al manager
Stefano Matalucci, 41 anni, abruzzese, toccher
la supervisione sullarea marketing e alla comu-
nicazione. Ha idee nuove, i primi passi lo dimo-
strano. Intanto sono partiti i lavori al SantElia e
il coordinamento tocca a Stefano Signorelli, mi-
lanese, bocconiano, supervisore designato alla
delicata questione dello stadio. E con compiti
amministrativi ci sar anche Stefano Verna,
commercialista milanese da anni vicino alla
Fluorsid Group. Evidentemente il nome Stefano
ricorre in questo gruppo di lavoro gi affiatato e
proprio la figura di Filucci pu fare da collante
in un team con tante ambizioni. Di sicuro il
trentasettenne Tommaso Giulini non accentra:
da manager sa bene quanto conti valorizzare le
professionalit. Al Cagliari non mancano.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Zdenek Zeman, 67 anni, e il proprietario del Cagliari Tommaso Giulini, 37 ANSA
AFFARI ROSSOBLU
Preso Colombi
In arrivo Farias
E nel mirino
c Mancosu
CAGLIARI (fr.vell.) Otto
sponsor, sei nuovi per la
presentazione di Zeman.
Rivalutare il brand Cagliari
creando punti di aggregazione a
Milano e Londra. Ritrovare le
vecchie bandiere rossobl con
Gigi Riva in testa. Ha tanti progetti
Tommaso Giulini che deve pensare
subito a fare la squadra. Ieri il
presidente, ex portiere, ha
ufficializzato il numero uno
Colombi (Atalanta) ex Under 21 ed
ex Carpi: Era chiaro che dovessi
sceglierlo io, ha scherzato. Nel
mirino il giovane Benedetti
dellInter, club con cui tratta anche
Longo e MBaye, in arrivo
lattaccante Farias (Chievo, cui
stato chiesto anche Provedel). E
poi trattiamo altri giovani italiani e
stranieri, qualcuno gioca al
Mondiale. Giulini ha chiarito su
budget e cessioni: Non
tratteniamo nessuno, non
vogliamo chi resta controvoglia.
Pinilla vuol andar via? Sar
multato per le dichiarazioni.Vorrei
tenere Astori e Rossettini.
Mancosu? Ha 30 anni si pu fare,
ma a costi sostenibili.
ZDENEK ZEMAN
ALLENATORE CAGLIARI

Voglio giocare
un bel calcio
e divertire.
Limportante
che mi seguano
DAL NOSTRO INVIATO
FRANCESCO VELLUZZI
CAGLIARI
un incontro di mani,
questo amore. Un amore che
allinizio sempre cos grande
per Zdenek Zeman. La sua in-
vestitura in una conferenza
stampa del Cagliari mai cos
affollata spetta al presidente
Tommaso Giulini. un connu-
bio tra il vecchio saggio e il
giovane rampante. Ma en-
trambi sognano. Il vecchio che
non molla: Amo ancora alle-
nare, stare sul campo, lavora-
re con i giovani che mi fanno
ringiovanire, voglio giocare
un bel calcio e divertire. Il
giovane: Sognavo di avere un
club di calcio, felice di averlo
con questo allenatore. Alla
prima di Zeman vogliono es-
serci proprio tutti: giornalisti,
politici, imprenditori, imbuca-
ti, ex calciatori, tifosi. Pi che
selfie sono strette di mano. La
tv locale Videolina fa la diretta
integrale con la sua anchor
woman. Zeman sorride.
Dallaltra parte dellet Ha
entusiasmo, passione. Vuole
trasmetterla ai tifosi e al Ca-
gliari. Ora che dallaltra par-
te dellet, si sente ugualmen-
te giovane. Limportante
che i calciatori mi seguano.
Astori? Vorrei restasse, ma
nessuno considerato incedi-
bile. Ibarbo? Il mercato ogni
mezzora cambia. Sau? Con
me ha fatto bene e ha conti-
nuato a farlo. Ma nessuno ha il
posto assicurato. Pi netto
Zeman quando parla di Cossu,
che pronuncia alla francese
con laccento sulla u. Bisogna
capire soprattutto che motiva-
zioni avr. avanti con let.
Incorona invece Daniele Con-
ti: Lho fatto giocare nel 98.
Sar il leader. Certo, qualche
espulsione potrebbe rispar-
miarsela. Fa il regista e con me
il regista non deve correre tan-
to, ha visione di gioco. Su Pi-
nilla e gli strani tatuaggi dei
calciatori usa una sola parola:
Masochismo. Ha sogni e de-
sideri il boemo, ma li tiene per
s.
Roma e De Rossi Parla del
passato romanista. Lultima
esibizione in giallorosso (feb-
braio 2013) stata proprio col
Cagliari e gli costata la pan-
china. Soffre i giocatori di per-
sonalit come De Rossi? Pro-
prio no. Io non lho sofferto,
forse lui che ha sofferto me.
Altra frecciata allambiente
giallorosso: Io alla Roma ho
fatto bene, altri magari non la
pensano cos. Ho battuto In-
ter, Milan e Fiorentina, la
squadra arrivata in finale di
Coppa Italia e al club ho valo-
rizzato giovani e fatto guada-
gnare tanto con le cessioni di
Marquinhos, Lamela e Osval-
do. Serviti. E ce n pure per il
traballante calcio italiano:
Abbiamo pensato di essere i
migliori e invece siamo rima-
sti indietro. Pensavamo che
non ci potesse succedere nien-
te e invece... Abbiamo dato
tante colpe a Balotelli, non ha
sbagliato soltanto lui. Qui si fa
poco, invece allestero si lavo-
ra. Non abbiamo approfittato
di Italia 90. La ricetta pren-
dere chi ama il calcio e non i
soldi.
Cagliari Zeman incassa i
complimenti. E li fa al Caglia-
ri: Cellino qualche volta mi
ha chiamato. Ma sono felice di
lavorare con la nuova proprie-
t. Mi ero accordato col Bolo-
gna, mi sono spaventato per la
situazione del club. Questa
una grande piazza, che fa la
Serie A da anni. Manca soltan-
to lo stadio. Il boemo verr a
vivere da solo: Ma mia mo-
glie verr spesso. Devo capire
se stare in centro o al mare. Si
far una cena con Gigi Riva, e
sar una bella lotta tra fuma-
tori... Era il mio idolo negli
anni 60 e 70. Spero davvero
di vederlo presto. C chi in-
vece si avventurato nel para-
gonare Zeman a Manlio Sco-
pigno, leroe dello scudetto
70 del Cagliari. Sdengo, che
ha unalta concezione di se
stesso, chiude con la battuto-
na: Io il premio Scopigno lho
vinto 3 volte.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Matteo Mancosu, 29 anni LAPRESSE
24
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

REGOLAMENTO E DIRETTORI DI GARA
Arbitri a tutto spray
Lo useremo in A e B
ma niente moviola
Il presidente Aia Nicchi sulla novit del Mondiale
per le barriere: potrebbe essere introdotto da subito
FRANCESCO CENITI
ROMA
Nel giorno del saluto a Ste-
fano Braschi, della volata ancora
aperta per la successione al ruo-
lo di designatore della A e delle
promozioni degli arbitri, ci pen-
sa Marcello Nicchi a mettere il
carico: il presidente dellAia ri-
sponde in modo diretto su spray
e moviola in campo. Il risultato
finale un pareggio: un s e un
no.
Spray e tecnologia Lapertura
totale per la bomboletta utiliz-
zata al Mondiale dai direttori di
gara per far rispettare la distan-
za alla barriera sulle punizioni.
Ammetto di aver cambiato
idea, non ero convinto sulla uti-
lit. E invece serve eccome: i gio-
catori non si spostano di un mil-
limetro, si evitano balletti e con-
testazioni. Ecco perch discute-
remo con la Federcalcio e con le
varie Leghe in modo da valutare
i costi e la fattibilit di una speri-
mentazione. E chiaro che non si
potr avere lo spray in tutte le
categorie, ma da parte nostra c
la disponibilit ad adottare que-
sta novit. Tradotto: dalla pros-
sima stagione lo spray sar di si-
curo utilizzato in A e probabil-
mente anche in B. Pi difficile in
Lega Pro, ma non da escludere.
Capitolo tecnologia. Qui nessun
passo indietro di Nicchi. Ero e
resto contrario alla moviola in
campo. Lapertura di Blatter? Ne
prendo atto, ma al momento re-
sta una dichiarazione dintenti.
Lui ha il potere di presentare una
proposta allInternational Bo-
ard, poi deve essere approvata
(la riunione prevista nel 2015 e
decider se dare il via libera ai
test in qualche competizione
giovanile o minore, ndr). Resto
dellavviso che la tecnologia fun-
ziona sul gol-non gol, mentre sul
resto ha poco senso. Poi siccome
non sono io che faccio le regole
del calcio, se ci diranno di appli-
care la moviola in campo, lo fa-
remo. Faccio notare che c
unaltra componente importan-
te come lUefa di Platini non pro-
prio in sintonia con questa fre-
quenza. Ecco, sto dalla parte di
Platini, uno che qualche calcio al
pallone lha dato e forse il pi
indicato per giudicare queste co-
se. Tra laltro noi abbiamo sposa-
to lidea degli addizionali: ha da-
to ottimi risultati anche in Euro-
pa, basta chiedere a Collina, e ci
sembra la strada migliore da se-
guire.
Laugurio a Rizzoli Nicchi ha
poi ricordato con orgoglio il
pezzo dItalia rimasto in Brasi-
le: Siamo tutti dispiaciuti per
luscita della Nazionale, ma c
ancora chi tiene alto il tricolore
al Mondiale: al nostro Nicola
Rizzoli vanno tutti gli incorag-
giamenti possibili. Di sicuro fino
ai quarti di finale arrivato, ma
noi speriamo che possa salire
ancora pi in alto e non poniamo
limiti. La crisi della Figc e i tagli
paventati dal Coni al mondo del
pallone (sono 62 milioni di eu-
ro) potrebbero toccare anche il
mondo arbitrale, ma Nicchi non
preoccupato da questo scena-
rio: Per noi non cambierebbe
nulla: daltronde che facciamo?
In un anno ci sono 580.000 par-
tite, in 100.000 non mandiamo
pi larbitro... Oppure non rim-
borsiamo la benzina e non dia-
mo i soldi per far mangiare un
panino dopo la gara ai nostri
giovani colleghi?.
I saluti di Braschi Abbronzato
e disteso, Stefano Braschi si
tolto qualche sassolino: Abbia-
mo fatto un ottimo lavoro nono-
stante qualcuno abbia detto il
contrario in modo pretestuoso.
Lultimo anno stato il migliore
e il gruppo di arbitri cresciuto.
Il mio successore trover una
squadra molto compatta, con
unampia possibilit di rotazio-
ne: le big possono essere dirette
da tutti e non solo da tre o quat-
tro nomi. Sono anche convinto
che ci siano ancora margini di
miglioramento e pertanto chi
verr dopo di me far sicura-
mente meglio. Braschi potreb-
be adesso restare nel mondo del
calcio, magari con un incarico in
Figc.
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DALLA B ALLA A
Due new entry:
promossi Di Bello
e Cervellera
Come anticipato dalla
Gazzetta, sono Angelo Cervellera,
della sezione di Taranto, e Marco
Di Bello, della sezione di Brindisi,
le new entry nellorganico della
Can di Serie A per il 2014-15. I
due fischietti pugliesi promossi
dalla B prendono curiosamente il
posto lasciato libero da due
arbitri liguri: sono infatti usciti dai
quadri Mauro Bergonzi, di
Genova, e Andrea De Marco,
della sezione di Chiavari.
4
ORGANICO
2014-15
S
I 21 arbitri
di Serie A
Stagione
2014-15
Luca Banti
(Livorno),
Gianpaolo
Calvarese
(Teramo),
Domenico Celi
(Bari),
Angelo
Cervellera
(Taranto),
Antonio Damato
(Barletta),
Marco Di Bello
(Brindisi),
Daniele Doveri
(Roma),
Andrea
Gervasoni
(Mantova),
Piero Giacomelli
(Trieste),
Marco Guida
(Torre
Annunziata),
Massimiliano
Irrati (Pistoia),
Davide Massa
(Imperia),
Paolo Silvio
Mazzoleni
(Bergamo),
Daniele Orsato
(Schio),
Sebastiano
Peruzzo (Schio),
Nicola Rizzoli
(Bologna),
Gianluca Rocchi
(Firenze),
Carmine Russo
(Nola),
Paolo
Tagliavento
(Terni),
Dino Tommasi
(Bassano del
Grappa),
Paolo Valeri
(Roma)
S
Sopra, lo spray
svanente
utilizzato dagli
arbitri al
Mondiale in
Brasile per
tenere la
barriera alla
distanza
regolamentare
di 9,15 metri.
Sotto, Marcello
Nicchi,
presidente
dellAia
ACTION IMAGES/
ANSA
LA PROPOSTA ALLO STUDIO NOVITA HOULLIER, MEMBRO COMMISSIONE TECNICA: E PER LO SPETTACOLO. DECIDERA IL BOARD
Idea Fifa: quarto cambio nei tempi supplementari
LA CORSA PER LINCARICO PERDE QUOTA MESSINA
Nuovo designatore
Rosetti favorito dei 3
ma occhio a Farina
La lunga volata per il po-
sto da designatore in A ricca di
colpi di scena. A inizio settima-
na sembrava quasi fuori dai gio-
chi Stefano Farina (ha chiuso
lesperienza alla Lega Pro), ma
ieri la sua candidatura ha ripre-
so quota, mentre a perdere colpi
Domenico Messina (dirige la
Can B). In mezzo c sempre Ro-
berto Rosetti: il pi indicato, se-
condo la Lega di A, a ricoprire
quel ruolo, non solo per il curri-
culum da arbitro, ma anche per
lesperienza internazionale in
Russia. Ma proprio lavventura
a Mosca lostacolo pi insidio-
so per lex fischietto torinese:
qualcuno dalle parti dellAia
vorrebbe premiare i dirigenti
cresciuti allinterno dellasso-
ciazione e riportare Rosetti alla
Can B, dove aveva iniziato nel
2010 la sua nuova carriera. Do-
po il Mondiale in Sudafrica era
stato proprio Marcello Nicchi a
convincere lallora arbitro ita-
liano pi rappresentativo a la-
sciare il campo per passare al
ruolo di allenatore. Una strada
che avrebbe avuto il suo natura-
le sbocco nella promozione alla
Can A. Adesso quel percorso im-
maginato da Nicchi pu essere
portato a compimento, ma la
deviazione in Russia pesa.
Nicchi si preso ancora qualche
ora prima di comunicare agli in-
teressati la decisione. Gli scena-
ri erano diversi, ma con il tra-
guardo sempre pi vicino (do-
mani a Roma ci sar la conferen-
za di presentazione dei nuovi
quadri) le posizioni sembrano
abbastanza chiare. Cerchiamo
di capirle.
Ipotesi Rosetti Nicchi ci sta
pensando da tempo, in fondo il
torinese stata una sua scoper-
ta. In favore di Rosetti c anche
la saldatura con lUefa di Colli-
na: nei prossimi quattro anni bi-
sogner formare una nuova leva
dinternazionali capeggiati da
Orsato per non farsi trovare im-
preparati al momento dellad-
dio di Rizzoli, Rocchi e Taglia-
vento. Lesperienza in Russia ne
ha ampliato il curriculum. In-
somma, il nome pi forte
agli occhi delle societ. Se fosse
lui il prescelto potrebbe chiede-
re di riavere Messina come vice
(hanno lavorato insieme alla
Can B), ma Bazoli dovrebbe re-
stare al suo posto. E se la squa-
dra fosse ampliata di una unit
(la seconda casella spetta a chi
si occupa di assistenti)?
Ipotesi Farina Ha lavorato be-
ne alla Lega Pro per 4 anni. Il suo
un percorso senza macchie e
di certo non lo spaventa lavven-
tura in A. Del resto da arbitro fa-
ceva della personalit una delle
caratteristiche migliori. Se do-
vesse fare il doppio salto, lidea
di Nicchi offrire la poltrona
della Can B a Rosetti. E Messina?
Potrebbe fare il vice di Farina al-
la A, ma una ipotesi remota. Il
rischio che resti senza nulla in
mano concreto. A meno che
Nicchi nella notte abbia un ri-
pensamento totale, affidandogli
la Can A, promuovendo Farina
alla B e offrendo la Lega Pro a
Rosetti. Troppo complicato. C
poi un ulteriore elemento che
non lascia margini: il nuovo de-
signatore della Lega Pro sar
Emidio Morganti. Ecco perch
sono Rosetti e Farina a giocarsi
la poltrona pi importante.
cen
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DAL NOSTRO INVIATO
FABIO LICARI
RIO DE JANEIRO (Brasile)
Non cerano le sostitu-
zioni quando il calcio co-
minci. Gioco da duri, si co-
minciava in undici e si fini-
va dipende: peggio per gli
altri se qualcuno, tra il fi-
schio dinizio e il 90, si per-
deva per strada. Solo nel
1958 lInternational Board
aggiorn la regola numero 3
sui calciatori in campo: fu-
rono ammessi due cambi,
uno per il portiere, uno per
un altro giocatore, e solo in
caso dinfortunio. Pu darsi
che sia uninterpretazione re-
visionista, ma anche nella
storica disfatta degli azzurri
con la Corea del Nord il di-
scorso sostituzioni cruciale:
Bulgarelli sinfortun e gio-
cammo in dieci. Era il Mon-
diale del 66. Quattro anni
dopo, in Messico, ci sarebbe
stata la staffetta Mazzola-
Rivera. Oggi si va verso il
quarto cambio nei supple-
mentari.
Proposta Houllier La propo-
sta non nuova, ma ieri lha
rilanciata qui in Brasile Ge-
rard Houllier, ex c.t. francese,
da anni nelle commissioni
tecniche di Fifa e Uefa. Que-
sta unidea che gi stata
discussa con gli allenatori na-
zionali. Siamo qui per fornire
lo spettacolo migliore alla
gente: sostituire nei tempi
supplementari un giocatore
infortunato forse una buo-
na idea. Se ne parla da tem-
po, ma la prima mossa uffi-
ciale risale al 2012, ai lavori
della Task force sul calcio.
Studiando possibili novit, i
saggi ricevettero dagli alle-
natori una supplica: Fateci
sostituire un quarto uomo,
match, ha aggiunto Houl-
lier. Cos ammettendo che i
lavori continuano con una
nuova commissione che do-
vrebbe riunirsi il 3 marzo in
Inghilterra e studiare una
proposta per il Board. La Task
Force pensava di cominciare
con esperimenti nelle giova-
nili.
Fifa e Board Adesso la Fifa,
per la prima volta, si sbilancia
con un comunicato: La Task
Force, la commissione medi-
ca e la commissione calcio so-
stengono la proposta per
mantenere alto il livello tec-
nico fino al 120 e per proteg-
gere la salute dei calciatori.
Poi toccher al Board. Salvo
accelerate, qualcosa potreb-
be succedere non prima del
2016. Nel 1877 le squadre
erano composte da 11 gioca-
tori. In Italia nel 65 am-
messo il cambio del portiere
infortunato; nel 69 anche
di un altro giocatore; nel 94
le sostituzioni diventano tre
e, dal 95, non c pi il vin-
colo di ruolo. Oggi, in Italia
e nei tornei Fifa (non Uefa)
si va in panchina in 12. Do-
mani chiss. Per qualche
rischio c, soprattutto par-
lando di club: squadre pi
ricche, panchine pi lun-
ghe. Squadre pi povere
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RICONOSCIMENTO INTITOLATO ALLEX DIRIGENTE AIA
Il Campanati al miglior fischietto in Brasile
Il Mondiale uno show:
partite emozionanti, grandi
fuoriclasse, gol spettacolari.
Ma c chi ha un occhio di
riguardo per il protagonista
meno seguito tra i 23 in
campo: larbitro.
Lassociazione Amici di Giulio
Campanati, insieme alla
sezione Aia di Milano
Umberto Meazza e con il
patrocinio della Figc, ha
istituito il Premio 2014 Giulio
Campanati, che sar
assegnato al miglior arbitro del
Mondiale brasiliano.
Il premio stato istituito alla
memoria di Giulio Campanati,
ex arbitro e poi soprattutto
dirigente calcistico a livello
nazionale e internazionale (fu
presidente dellAia per 18 anni
e designatore Uefa e Fifa dal
68 al 92). Una giuria di 13
personalit formata da esperti
di calcio - giornalisti (tra cui
Andrea Monti, direttore della
Gazzetta dello Sport), dirigenti,
esponenti del mondo arbitrale
e grandi fischietti del passato -
valuter le prestazioni degli
arbitri di Brasile 2014. La
premiazione a Milano in
ottobre.
almeno nei supplementari.
Statistiche Comprensibile.
C troppo in gioco. Squadre
stanche, possibilit di inter-
venti tattici e di rivoluzioni
decisive. Daltra parte anche
questo Mondiale, molto fisi-
co bench di buona tecnica,
sta dimostrando che chi arri-
va in fondo con pi energie
ha la meglio. Quasi un quarto
dei gol nato nel quarto dora
finale, e 29 reti su 154 sono
state segnate da subentrati.
Credo che avremmo meno
giocatori con i crampi. I sosti-
tuti portano freschezza nel
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
25

SERIE B IL CASO
BARI
Il galletto nel
logo del club
scomparso da
pochi mesi. Fu
scelto con un
referendum
nel 1928.
Quanti animali negli stemmi del calcio
JUVENTUS
E la zebra
lanimale-
simbolo della
Juve. Negli Anni
80 e 90 venne
messa pure
sulle maglie.
INTER
Per i nerazzurri
di Milano c il
Biscione, finito
nello stemma
negli Anni 80
e sulla maglia
di recente.
ROMA
La lupa
capitolina
quasi sempre
stata, in varie
forme, nello
stemma dei
giallorossi.
LAZIO
Laquila
comparsa nello
stemma della
Lazio fin dal
1912, ed
quasi sempre
rimasta.
NAPOLI
Il ciuccio
diventato
il simbolo del
Napoli negli Anni
20 e nel 1982-
83 finito pure
sulla maglia.
TORINO
In tutti gli
stemmi del club
granata
presente il toro
rampante, che
il simbolo della
citt di Torino,
GENOA
Il suo simbolo
il grifone, un
incrocio tra
unaquila e un
leone. Anche
oggi presente
nello stemma.
AVELLINO
Gli irpini hanno
modificato pi
volte il loro
stemma, ma la
testa di lupo
sempre stata
presente.
CATANIA
Da sempre
lelefante (u
liotru) compare
nello stemma
del club: il
simbolo della
citt catanese.
PERUGIA
Il grifone la
figura araldica
storicamente
legata alla citt
di Perugia ed
nello stemma
del club.
PESCARA
E il delfino il
simbolo del club
abruzzese ed
finito anche
nel nome della
societ dopo
il fallimento.
Bari, via il galletto. Sgradito ai soci?
In Russia il simbolo del disprezzo verso criminali e gay, poteva scoraggiare i nuovi investitori
PIERLUIGI SPAGNOLO
Nel nuovo simbolo, pre-
sentato ieri a pochi passi dalla
Basilica di San Nicola, resta sol-
tanto la cresta rossa. Ribaltata
rispetto al passato. E lo spazio
lasciato sguarnito dallo storico
galletto, scomparso dopo quasi
un secolo dallo stemma del Ba-
ri (nel settembre del 1928 un
referendum popolare tra i tifosi
sanc il netto successo del fie-
ro pennuto, su gazzelle e pet-
tirossi), adesso si riempie di po-
lemiche e innocenti allusioni. Il
logo adottato dal Football Club
Bari 1908, la nuova societ gui-
data dellex arbitro Gianluca
Paparesta, nata dopo il falli-
mento dellAs Bari, non piace
alla maggior parte dei tifosi
biancorossi. E sul web, soprat-
tutto sui social network, il nu-
mero delle stroncature ieri sera
superava nettamente quello
dei consensi. Non affascina,
troppo freddo. Si poteva fare di
pi, lobiezione pi ricorren-
te nel tribunale virtuale di In-
ternet. Ma questo rientra nel
prevedibile rischio che si corre
modificando lo stemma di una
squadra di calcio, un emblema
cos strettamente legato al-
lidentit e alla tradizione.
La simbologia Il sospetto
che rimbalza insistentemente
a Bari da giorni che lo stori-
co galletto sia stato sacrifica-
to sullaltare del marketing in-
ternazionale. Fatto allo spiedo
per non cozzare contro la su-
scettibilit dei danarosi part-
ner russi che Paparesta sta cer-
cando di coinvolgere nel rilan-
cio del club biancorosso, dopo
la ultra-trentennale (e spesso
poco felice) gestione della fa-
miglia Matarrese. Perch ai fa-
coltosi imprenditori dellEst in-
seriti nel progetto, il galletto
del Bari proprio non piaceva.
Anche se la nuova dirigenza,
per motivi di opportunit, non
lo ammetter mai. In Russia
galletto un triste epiteto
appioppato ai detenuti, a quelli
che in galera finiscono per oc-
cupare il gradino pi basso nel-
la gerarchia carceraria, a rico-
prire i ruoli pi umili, spesso a
diventare oggetto delle turpi
attenzioni sessuali dei reclusi
pi potenti e violenti. Da l, il
termine si modificato nel cor-
so degli anni, fino a diventare
anche un brutto insulto omofo-
bo. Lidea del galletto, in Rus-
sia, rimanda allimmagine del
malavitoso e dellomosessuale.
Poco spendibile E cos, per il
nuovo Bari di Paparesta, il gal-
letto finiva per diventare una
zavorra pesante, quasi un osta-
colo al tentativo di pescare
consenso nel mondo del capi-
talismo russo, soprattutto in
quello legato al presidente rus-
so Vladimir Putin. Nel recidere
il legame con il passato, con il
defunto club dei Matarrese,
nel cristallizzare il nuovo corso
e favorire lapertura ai capitali
esteri, meglio puntare su im-
magini pi rassicuranti, come
quella di San Nicola, il patrono
di Bari, figura venerata dai cat-
tolici e dagli ortodossi, il santo
con pi devoti a Mosca e din-
torni. Il galletto non sparito,
sar parte integrante del mer-
chandising, la rassicurazione
di Paparesta, gi ieri davanti ai
primi malumori. Non voglia-
mo rinnegare il passato. Rap-
presentiamo una societ aper-
ta, e abbiamo scelto nel logo
un richiamo al santo patrono,
con un riferimento grafico al-
laureola. Vogliamo fare tesoro
delle esperienze del passato,
negative e positive, ha spiega-
to il nuovo presidente del Bari.
Sullo sfondo resta il mistero
sullidentit degli investitori,
con il massimo dirigente che
anche ieri ha ribadito: Ci sar
unoccasione ufficiale per la
presentazione, molto presto.
(ha collaborato
Giorgio Kudinov)
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Paparesta non
conferma: Tolto
dallo stemma, ma
sar usato per il
merchandising
Gianluca Paparesta, 45 anni, presenta i nuovi loghi del Bari ARCIERI
IL MERCATO DI SERIE B E LEGA PRO
Entella, colpo Pelizzoli
Bologna tra Nen e Cacia
BREGA-CALVI-SAPORITO
Diventato ufficiale ieri
Boldor (difensore centrale in
prestito dalla Roma), adesso il
Pescara punta Fornasier
(Samp), Barreca (Torino) e Ve-
nuti (Fiorentina). Ieri incontro
con Moussa Kone (Atalanta)
che per ha un ingaggio da A.
Unalternativa Schiavone,
scuola Juve. Intanto dallAqui-
la arrivato Scrugli.
Punto Bologna Per lattacco la
priorit Nen (Cagliari, svin-
colato). Interessa anche Cacia
(Verona), per cui ci sar un in-
contro nelle prossime ore. Ca-
lano le quotazioni di Longo
(Inter, ultimi sei mesi al Rayo
Vallecano). Si stanno definen-
do i dettagli con Matuzalem,
svincolato dal Genoa, e poi si
torner su Cossu (Cagliari).
Per la difesa si lavora per con-
vincere Maietta (Verona). Per
Kone ci sono QPR, Southamp-
ton, Sunderland e WBA.
Altre di B Arriva il colpo del-
lEntella: preso Pelizzoli, svin-
colato dal Pescara, contratto
annuale con opzione sul secon-
do. Il d.s. Angelozzi si riavvici-
na allo Spezia. Il Lanciano ri-
vuole Minotti dallAtalanta. Il
Crotone ha prelevato in presti-
to Federico Ricci (Roma). Uffi-
ciale: Masucci (Sassuolo) del
Frosinone. La Ternana a un
passo da Crecco (Lazio); per la
difesa possibile ritorno di Vita-
le (Juve Stabia, propriet Na-
poli), mentre il sogno Mazza-
rani (Modena). Il Modena pun-
ta Ferrari (Spezia, del Vero-
na) mentre dal Chievo si vuole
ancora Granoche. Il Perugia ha
ingaggiato Baldan (Latina) e
Goldaniga (Pisa, della Juven-
tus). Il Trapani ha prelevato
Corduas dal Real Marcianise.
Lega Pro Il Monza annuncia
Massoni (Perugia, propriet
Sassuolo), Anastati (Reggiana,
propriet Chievo), Radrezza
(Castiglione, propriet Pado-
va), Perini (Grosseto) e Dal
Poggetto (Bellaria). Lecce:
idee Gamakov (Chernomo-
rets) e Mungo (propriet Par-
ma, era a Viareggio). La Carra-
rese pesca in Inghilterra: preso
Gnahor dal Birmingham.
Campo torna allAlto Adige do-
po il prestito alla Cremonese Il
Benevento riavr Celjak
(Samp). Il Como si tiene Cri-
spino che ha rescisso con il Na-
poli. In tre per la Spal: Ferretti
(propriet Milan, era al Bene-
vento), Aldrovandi (Chievo) e
Albertoni (Genoa). Il Cosenza
prende Cori (Venezia, proprie-
t Cesena), si avvicina a Zanini
(Pavia) e Ravaglia (Vicenza) e
prover anche con Uliano
(Mantova) per il quale c pure
il Pordenone. Il Pontedera ha
acquistato Cardelli (Fortis Ju-
ventis) e Luperini (propriet
Samp, era gi con i toscani).
Pazzagli (Ascoli) della Pisto-
iese. Casertana vicina a Carrus
(Frosinone). LAlbinoLeffe ha
ufficializzato Pala in panchina.
Il Barletta ha preso Floriano e
Quadri (Mantova).
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VOLANTINI IRREGOLARI
Abbonamenti:
il Comune
multa lo Spezia
LA SPEZIA (m.m.) Si
chiama Speziafolleamore la
nuova campagna abbonamenti
della societ del patron Volpi.
Per lanciarla nei giorni scorsi la
citt stata invasa da migliaia
di volantini anonimi, piazzati
sulle auto in sosta, con
dichiarazioni damore (ti penso
sempre, ho bisogno di te,
sei la mia vita...) che hanno
fatto pensare al gesto di un
innamorato. La fantasia magari
premier lo Spezia nel numero
di tessere vendute, ma non
piaciuta alla polizia municipale,
che multato il club di 50 euro
per aver contravvenuto al
regolamento comunale.
Ivan Pelizzoli, 33 anni LIVERANI
26
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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laPuntura
di ROBERTO PELUCCHI
I giocatori del Brasile
piangono troppo. Ma invece
dello psicologo bisognerebbe
chiamare la tata Lucia.
f
laVignetta
DI VALERIO MARINI
laRovesciata

di ROBERTO BECCANTINI
http://www.beckisback.it/
I
l semi-ritiro di Andrea Pirlo
la metafora del nostro cal-
cio. Prima, lascio la Naziona-
le. Poi, la lascio ma. Non sia-
mo pi una via di mezzo, ma in
mezzo a una via, sospesi tra il
catenaccio che fu e lavanti Sa-
voia che sar. Forse.
Come lufficiale Giovanni
Drogo, ci sporgiamo dalla For-
tezza Bastiani del nostro disin-
ganno per scrutare lorizzonte,
attratti-spaventati dalla pro-
spettiva che un giorno o laltro
possano arrivare questi bene-
detti giovani, che nel magico
testo di Dino Buzzati erano i
Tartari.
La frattura generazionale,
profonda sul piano tecnico,
stata rilanciata dai sermoni,
grotteschi, di capitan Buffon.
C chi vi ha colto i germi di un
peloso nonnismo. Ma no, sia-
mo al solito bivio: dimostrate-
lo/fatecelo dimostrare. Non
rammento una Nazionale cos
scarsa. In Brasile il dilemma
era Mario Balotelli o Ciro Im-
mobile; nel 1998, fu Alessan-
dro Del Piero o Roberto Bag-
gio; nel 2002, Francesco Totti o
Del Piero.
Premesso che il talento non
ha et, come certifica Paul Pog-
ba, titolare nella Juventus a 20
anni, ci maceriamo nel dubbio:
i giovani o i risultati. Mai, i gio-
vani e i risultati, oppure i risul-
tati (anche) con i giovani.
Immobile, 24 anni, capo-can-
noniere con 22 gol, era a met
tra Juventus e Torino. Gioche-
r a Dortmund, voluto espres-
samente da Jurgen Klopp. La
Juventus, da parte sua, insegue
Alvaro Morata, attaccante ven-
tunenne del Real. Con tutto il
rispetto: visto il pacchetto di
prenotazioni, perch non
portare subito alla base alme-
no uno tra Domenico Berardi
(19 anni), Manolo Gabbiadini
(22), Simone Zaza (23) e Ste-
fano Sturaro (21)?
A essere sincero, non ricordo
tutta questa fame di giovent,
in campo e in Federazione, do-
po il secondo posto agli ultimi
Europei. Fuori al primo turno
da due Mondiali consecutivi:
era gi successo nel 1950-1954
e 1962-1966. A Corea ancora
calda, le frontiere vennero
chiuse e riaperte solo nel 1980.
Qualcosa si mosse. Oggi lUnio-
ne europea vigila, truce. Al
massimo, si pu lavorare sugli
extracomunitari, anche se i tet-
ti sono ripieghi, mai soluzioni.
Il problema siamo noi. Fino
alla ritirata di Natal, e a parit
di anni o quasi, Balotelli era
stato pompato pi di Gianni Ri-
vera, con buona pace di Mino
Raiola, non proprio un inno al
morale e alla morale. Mettia-
mo che a casa fosse andato
lUruguay e non lItalia. Manca
la controprova, daccordo, ma
una domanda mi stuzzica:
avremmo fucilato comunque i
nostri ostaggi come abbiamo
fatto, senza risparmio di muni-
zioni e bersagli, o avremmo
rinviato lesecuzione aspettan-
do (un altro) Godot/Godin?
Vado oltre. Se lItalia di
Giancarlo Abete e Cesare Pran-
delli fosse riuscita a guadagna-
re almeno i quarti, la Serie A
sarebbe passata a diciotto
squadre, gli stadi si sarebbero
riempiti, gli stranieri sarebbero
diminuiti e gli italiani aumen-
tati, letichetta avrebbe lasciato
il posto alletica, la stampa
avrebbe invocato nuove rego-
le?
Ecco perch i gufi continua-
no a godere di ottima salute. Le
sconfitte epocali fanno pen-
sare a dirigenti diversi, a gior-
nalisti diversi, a un calcio di-
verso. E, addirittura, a un paio
di candidati alla presidenza.
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Il finto dilemma
tutto italiano:
giovani o risultati?
Dopo il secondo posto allEuropeo, non
cera tutta questa fame di giovent...
Mario Balotelli, 23 anni: in 3 partite dagli altari alla polvere ANSA
IL CINGUETTIO DEL GIORNO
TwitTwit
RIO FERDINAND
Ex capitano dellInghilterra
Ho incontrato il mio
giocatore nigeriano
preferito dai Mondiali del
94 @SundayOOliseh! Un
gran bravo ragazzo!
@rioferdy5
CLASSICPICS
Foto storiche
Muhammad Al e Bill Cosby
@History_Pics
ROMAIN GROSJEAN
Pilota della Lotus di F.1
Tartare di salmone, il piatto
preferito di mia moglie!
Grazie @raymond_blanc per
la lezione di cucina.
@RGrosjean
UN TECNICO FORTE PER LA NAZIONALE
NON PI TEMPO DI C.T. FATTI IN CASA
I
n questi anni la parola cantera saltata sul-
la bocca di tutti, come un lasciapassare per
la modernit. Dici cantera? Bravo, sei trendy
come il Bara. Lha pronunciata perfino il Ta-
vecchio che avanza, Carlo, presidente della
LND, aspirante alla prima poltrona federale:
La nuova Figc non pu permettersi un c.t.
che guadagna 2 milioni. Dobbiamo creare la
nostra cantera federale. Cantera, appunto.
Ma davvero proponibile un ritorno alla
figura del vecchio commissario tecnico fede-
rale? No, perch il calcio cambiato e sono
cambiati i calciatori. Nel momento in cui Ar-
rigo Sacchi prese in mano la Nazionale nel
1991, chiuse definitivamente unepoca stori-
ca e ne spalanc una nuova. Al di l degli
schemi di gioco, Sacchi stato un rivoluzio-
nario perch ha ridisegnato il profilo dellal-
lenatore, lha quasi reinventato trasforman-
dolo in uno scienziato in camice bianco, at-
trezzato con un sofisticato bagaglio tattico
e assistito da uno staff di preparatori atle-
tici prima sconosciuti.
Lo scienziato Sacchi affin nei club le
sue conoscenze e si present a Cover-
ciano dopo aver conquistato il mondo.
Gli azzurri, plagiati dal suo carisma,
lo seguirono fino alla finale mondiale
del 94. Lo stesso successe nel 2006 a
Lippi, campione del mondo con la Ju-
ve: limpronta caratteriale di Marcello su
una Nazionale non galattica fu determi-
nante nel trionfo di Berlino. Oggi i cal-
ciatori sono multinazionali ambulanti, atleti
prosciugati da stagioni infinite: per trovare
motivazioni continue, specie in Nazionale,
devono sentire lautorit di una guida forte,
di un leader carismatico trascinante. Non a
caso nazioni come la Russia si svenano per un
Capello e tanti Paesi pescano allestero un c.t.
dal curriculum robusto e intrigante.
Direte: per un Mondiale lo vinse anche
Bearzot, tecnico federale. S, per allora i gio-
catori giocavano a scopone sullaereo, non
erano coleotteri con i cuffioni sulle orecchie.
Altra epoca. E poi Bearzot matur una suo
carisma nel tempo. Dovremmo ora prendere
Cabrini, tecnico delle donne, e aspettare che
diventi un Vecio con la pipa in bocca, solo
perch costa poco? In Brasile avevamo la de-
legazione di dirigenti pi numerosa. E altro-
ve che si devono tagliare le spese. Il c.t. un
ruolo troppo importante. Grazie alla rivo-
luzione di Prandelli, tutto il calcio italiano
ha trovato il coraggio di palleggiare e at-
taccare oltre il contropiede: Juve, Ro-
ma, Fiorentina... Il successore dovr
essere allaltezza: un tecnico gi
formato e ricco di conoscenze. An-
che perch, senza talenti veri,
pu salvarci solo il gioco.
Ha ragione Tommasi: la cante-
ra, semmai, serve per formare diri-
genti moderni e istruiti, oltre i soliti
membri dapparato.
RIPRODUZIONE RISERVATA
di
LUIGI GARLANDO
Tanto un gioco
lazione complessiva, hanno origini legate al-
limmigrazione. Anche se la nazionale di Lw
non ha ancora vinto un trofeo in questi anni, gli
effetti positivi della svolta tedesca restano evi-
denti.
LOlanda si era portata avanti negli anni Ot-
tanta, dopo il tramonto della generazione do-
rata dei Cruijff, Krol e Neeskens. Gli Oranje
avevano coltivato soprattutto il filone dellim-
migrazione dal Suriname, la vecchia Guyana
colonizzata dagli olandesi, dove i ragazzini
giocavano a pallone sulle spiagge e nelle stra-
de, scalzi come in Brasile. Da quella immigra-
zione arrivano i Gullit e i Rijkaard, gi fino a
Kluivert, Davids, Seedorf e De Jong. La Francia
che gioca e vince in casa il Mondiale 1998 se-
gue lesempio dellOlanda che dieci anni prima
aveva conquistato lEuropeo in Svezia. I Blues
aveva gi aperto le porte ai figli di immigrati
(basta pensare a Kopa e Michel Platini), ma
quella Francia di Thuram, Desailly, Djorkaeff,
Zidane a cui si aggiungeranno Vieira, Henry,
Trezeguet segna una svolta epocale.
Non ci sono solo luci e applausi. Le aperture
multietniche possono provocare divisioni e
crisi di rigetto. LOlanda nellEuro96 e i
francesi in Sud Africa 2010 lo dimostrano.
Ma lattuale rinascita del Belgio che
con i Courtois, Kompany, Hazard,
Lukaku e Origi ha riunito un inte-
ro Paese non pu passare
inosservata. AllItalia conver-
rebbe seminare con pi con-
vinzione nello stesso solco.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A
lla fine la vecchia Europa ce lha fatta a
evitare che il Mondiale si trasformasse in
unedizione straordinaria della Coppa Ameri-
ca. Ha piazzato quattro squadre tra le prime ot-
to del pianeta, e sta fornendo tutte le lingue
ufficiali rimaste in gioco nel torneo in Brasile.
Lantica egemonia si scolora nei rapporti di for-
za che oggi attraversano il calcio. Un secolo do-
po lo scoppio della prima guerra mondiale
capolinea del pi grande impero multietnico
che cera in Europa Francia, Germania, Olan-
da e Belgio vanno pacificamente avanti, grazie
alle tante contaminazioni che rendono plurali
le nazionalit delle loro squadre. E proprio
lequilibrio delle nuove multietnicit che le fan-
no diventare pi forti e competitive.
Senza lapertura ai figli della nuova immi-
grazione, la Mannschaft non si sarebbe mai ri-
presa a questi livelli dopo aver toccato il
punto pi basso: eliminazione nella prima fase
degli Europei 2004. I Boateng, i Khedira e gli
zil hanno aggiunto energie, talento e sensibi-
lit diverse a un filone tradizionale, che aveva
perso la spinta propulsiva, nonostante potesse
contare su una base pi ampia, dopo la caduta
del Muro e lunificazione delle due Germanie.
Nel caso tedesco lapertura multietnica e
il rinnovamento erano stati accelerati
dalla necessit di presentarsi allap-
puntamento del Mondiale 2006,
organizzato in casa, con una
squadra capace di fare una di-
gnitosa figura e di appassiona-
re la gente. Circa 15 milioni di
tedeschi, un sesto della popo-
GERMANIA, FRANCIA, OLANDA, BELGIO
LEUROPA VA QUANDO MULTIETNICA
D
omanda: Mister, i suoi
ragazzi erano davvero
determinati oggi, cosa ha
detto negli spogliatoi per ca-
ricarli?. Pausa, risposta:
Aj!.
Da daje a aj il passo
breve, e chiss se vedremo
Zeman anche in uno spot in stile sardo. Con-
tro il Cagliari aveva vissuto l'ultima amara
panchina con la Roma, la squadra che pi ha
sentito sulla pelle. A Cagliari ritrova la A quasi
a chiudere un cerchio lungo pi di un anno
passato a tirare palline come ama definire il
suo giocare a golf.
Entusiasmo alle stelle, cori tutti per lui e so-
gni di... gol, i tifosi rossobl gi pregustano
una nuova Zemanlandia. Il mare davanti, la
passione di un'intera isola a spingere la squa-
dra, gente vera da scoprire. Chi conosce Ze-
man sa che ci sono tutte le componenti per-
ch la storia funzioni. I sardi lo divertiranno
con i loro silenzi, i detti, la scorza dura e la
grande generosit quando si aprono. E lui
prover a ripagarli col suo immutabile 4-3-3
e un progetto fatto di giovani da crescere e
plasmare: futuri talenti che ingrasseranno le
casse societarie. L'obiettivo sempre lo stesso
da pi di 30 anni: Far divertire la gente che
viene a vederci.
Qui dove negli anni '70 trionf il filosofo
Scopigno, sbarcato un personaggio che per
tanti versi lo ricorda. La Sardegna scoprir
gradoni, battute e polemiche di chi non si na-
sconde, e un calcio senza vie di mezzo. Vedr
gol, tagli, sovrapposizioni, fuorigioco alto e
smoccoler per qualche gol balordo preso. Ma
non si annoier mai. E capir di avere in pan-
china un uomo che da sempre divide ma sa di
calcio come pochi. Come dimostrano i giudizi
alla Gazzetta sul Mondiale quando, dopo la
vittoria contro l'Inghilterra, unico criticava il
tiki taka lento di una squadra che non corre e
prevedeva rischi grossi. Bentornato, Zeman.
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loSpunto
di ANDREA DI CARO
ZEMAN RICORDA IL FILOSOFO SCOPIGNO
ECCO PERCH A CAGLIARI PU FUNZIONARE
di
ALESSANDRO DE CAL
FilorossoMondiale
28
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

FORMULA 1 GP GRAN BRETAGNA
La nuova vita
Webber:
Meglio
i Prototipi
della F.1
Le Mans corsa vera perch
non cambia sempre le regole.
I GP puntino di pi sui piloti
LUIGI PERNA
Se pensate che abbia no-
stalgia dei GP, siete fuori stra-
da. Mark Webber sta imparan-
do a godersi la vita (e le corse)
da unaltra prospettiva. ma-
gro e scattante come quando
pilotava le F.1, grazie ai chilo-
metri che fa in bici, ma non ha
pi assilli. Perci il grande ex
della Red Bull, che a Zeltweg
tornato a farsi vedere nel pad-
dock, pu parlare senza peli
sulla lingua di Vettel, dellami-
co Alonso e di uno sport che
attira sempre meno pubblico.
Webber, lei ha rimpianti?
Ne avessi, avrei fatto la
scelta sbagliata. Invece, riti-
rarmi stata quella giusta. La
F.1 stata la mia vita per molti
anni e mi sono divertito. Ma
non pi la mia religione. Cer-
to, guardo i GP, mi piace la Mo-
toGP e poi c limpegno con la
Porsche nellEndurance. Ma
viaggio meno e ho pi tempo
per me e per altri interessi.
Come sono le gare di dura-
ta?
Sono felice di questo nuo-
vo capitolo della mia carriera.
emozionante vedere gli sfor-
zi dei meccanici affinch lau-
to resista fino al traguardo. La
24 Ore di Le Mans una delle
gare pi dure da vincere, co-
me la Dakar, e vivendola ca-
pisci quanto dramma ci sia.
Si corre vecchia scuola,
sempre a tutta, rimasta
uguale da 80 anni, senza
artifici che la snaturino.
La F.1 dovrebbe imparare
qualcosa, vedendo lo show di
questanno e la libert motori-
stica concessa ad Audi, Por-
sche e Toyota?
La F.1 non deve avere trop-
pa confusione in casa. La gen-
te ama lo sport per i piloti.
Guardate la MotoGP, con Ros-
si, Marquez, Lorenzo. Le squa-
dre, come la Ferrari, giocano
un ruolo. Ma bisogna riporta-
re al centro i talenti e creare
pi romanticismo ai box, nel
rapporto coi protagonisti. Da
piccolo i miei eroi erano Pi-
quet, Prost, Mansell... La gente
cerca gli idoli. Non gli importa
di Drs, gomme, penalit o re-
golamenti.
Meno tecnologia?
Io non sono contrario, ma
serve mettere i tifosi in tribuna
in condizione di capire cosa
succede. I team, la Fia, ognuno
ha una ricetta. Ma, se cambia-
mo le regole ogni anno, diven-
ta difficile per il pubblico. Cal-
cio, tennis, cricket, golf hanno
le stesse regole di base da
sempre. Noi, invece, conti-
nuiamo a fare rivoluzioni per
lo spettacolo, rendendo tut-
to troppo complicato. Me-
glio puntare sul talento e fa-
re gare che siano autenti-
che.
Questanno il suo ex com-
pagno Sebastian Vettel sem-
bra in crisi rispetto a Ricciar-
do.
Non si trova a suo agio con
lauto. E per un pilota, in que-
sto caso, impossibile andare
al limite. Mancano due o tre
decimi, ma in F.1 sono tanti.
E il suo amico Alonso?
Fernando non ha la mac-
china giusta. La Ferrari deve
dargli unauto competitiva per
tutta la stagione. Nel 2010 ha
lottato con me e Seb per il
Mondiale, ma da l in avanti
non lha pi avuta, tranne un
2012 molto buono. A Maranel-
lo devono migliorare in tutte
le aree, a partire dallaerodi-
namica. Hanno mezzi e bud-
get per riuscirci. Ma soprattut-
to devono lavorare pi dura-
mente, come dei dannati.
Lesempio la Red Bull.
Parlando con Alonso, che
impressione ha avuto?
Lui d sempre il massimo.
Prendere un giro a Barcellona,
per uno cos, non bello. Per il
2015 ha bisogno di una vettu-
ra vincente a ogni gara. Non
facile? Red Bull e Mercedes ci
sono riuscite, la Ferrari deve
trovare il modo.
Chi vincer fra Rosberg e
Hamilton?
Non mi sbilancio, senza co-
noscere la situazione. Di sicu-
ro sono vicini e ci saranno altri
colpi di scena. I media ci van-
no a nozze a caricare questa ri-
valit. Nico calmo, Lewis
pi aggressivo. E per la Merce-
des un bel problema. Vince-
ranno sia il titolo costruttori
sia quello piloti, ma bisogna
conservare larmonia, e spetta
a chi comanda. Un uomo come
Niki Lauda per questo il mi-
gliore.
RIPRODUZIONE RISERVATA
GRAN PREMIO A RISCHIO
Soldi e pubblicit
le spine di Monza
per Ecclestone
Bernie riceve 13-15 milioni
contro i 25 di Zeltweg e paga
per avere i cartelloni in pista
ANDREA CREMONESI
Bernie Ecclestone lo ha bollato come un
disastro dal punto di vista commerciale. Ma
cosa rende indigesto al manager inglese il con-
tratto con Monza in scadenza nel 2016? Innan-
zitutto gli introiti: le cifre sono confidenziali ma
diciamo che il GP dItalia paga la met di quello
che ha versato Dietrich Mateschitz per riportare
le F.1 a Zeltweg: 13-15 milioni di euro contro i
25 del signor Red Bull. Uno sconto dovuto alla
storia di Monza e al rapporto trentennale che
lex direttore dellimpianto Enrico Ferrari aveva
stabilito con Ecclestone, come ha riconosciuto il
presidente dellAci Angelo Sticchi Damiani.
Pubblicit Monza inoltre ha pure un secondo
contratto con il quale incassa soldi per i cartel-
loni pubblicitari lungo il tracciato (cosa che non
vale per tutti i gran premi). E pare che il rappor-
to tra dare e avere sia molto favorevole a
Monza. Per questo Bernie sta lavorando per rie-
quilibrare la situazione a proprio vantaggio.
Chi paga Ma Monza in grado di aderire alle
richieste di Ecclestone? Se sinora riuscita a
mantenere la F.1 grazie al consistente sconto
ottenuto da Bernie perch, rispetto ad altri au-
todromi, non gode di sovvenzioni pubbliche. Il
presidente del Coni, Malag (Si deve fare tutto
per mantenere il GP a Monza) e il presidente
della Lombardia, Maroni (Monza patrimonio
di tutta lItalia) sono pronti a fare la propria
parte. Ma chi ha 20-30 milioni di euro per il GP?
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Alonso dal 2010


che aspetta una
Ferrari da titolo.
Non da lui
finire doppiato

Nessun rimpianto
per il mio addio.
Vettel in crisi
perch non ha
fiducia nellauto
MARK WEBBER
PILOTA PORSCHE
4
LA GARA
ALLE 14
Domenica a
Silverstone
(5.891 m) si
corre il GP Gran
Bretagna, 9
a
tappa (su 19)
del Mondiale
2014. Previsti
52 giri per
306,198 km.
Tutto levento in
diretta su Sky
Sport F1 HD
S
Domani
Prime libere
dalle 11 alle
12.30; seconde
libere dalle 15
alle 16.30.
Sintesi su Rai
Sport 2
rispettivamente
alle 15.30
e alle 22
S
Sabato
Terze libere
dalle 11 alle 12.
Qualifiche alle
14; differita alle
22.30 su Rai 2
S
Domenica
Gara alle 14;
differita alle 21
su Rai 2
S
Gazzetta.it
Sul nostro sito
il tempo reale
della gara,
i risultati, le
notizie e le foto
pi belle da
Silverstone
S
Classifiche
Piloti:
1. Rosberg 165
2. Hamilton 136
3. Ricciardo 83
4. Alonso 79
5. Vettel 60
12. Raikkonen 19
Costruttori:
1. Mercedes 301
2. Red Bull 143
3. Ferrari 98
NUOVA PROPRIET
Caterham ceduta
al pool di Kolles
Tony Fernandes getta la spugna. Dopo oltre
quattro anni di investimenti che non sono serviti a
far schiodare la scuderia da quota zero punti, il
patron di AirAsia e Qpr (amico dellinterista
Thohir) ha venduto la Caterham a una consorzio
di investitori svizzeri e mediorientali (con base a
Dubai). Il regista delloperazione Colin Kolles, gi
al timone di Midland-Spyker-Force India e poi
della defunta Hrt, che sar consigliere ma non
avr ruoli operativi perch parallelamente sta
lavorando al progetto Forza Rossa, il team con
capitali rumeni che si candidato per un posto
nei GP dal prossimo anno. Il team sin da
Silverstone sar gestito dallex pilota olandese
Christijan Albers, 35 anni, che guid per Kolles ai
tempi della Spyker, affiancato dal veronese
Manfredi Ravetto, pure lui a lungo in F.1 (inizi con
la Jordan). Con Fernandes lascia anche Cyril
Abiteboul. Il team rester di base a Leafield.
Mark
Webber,
37 anni
GETTY
Mark Webber nellabitacolo della Porsche 919 Hybrid a Le Mans GETTY
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
29

PAOLO GOZZI
SCARPERIA (Firenze)
Bravo Max, 1509 al
Mugello un bel girare per un
vecchietto come te. Biaggi
mostra con orgoglio i compli-
menti via sms dellamico Jorge
Lorenzo. A 43 anni, venti mesi
dopo il ritiro da campione del
mondo Superbike, nei test
Aprilia MotoGP il romano ha
dimostrato di essere ancora un
pilota vero. Capace di percor-
rere 174 giri in tre giorni, il mi-
gliore in 15094, pi veloce
dei tre piloti Art nel recente GP
dItalia. Biaggi campione infi-
nito: sar lui a sviluppare lam-
bizioso progetto su cui il Grup-
po Piaggio sta lavorando per
tornare protagonista in Moto-
GP dal 2016. Il sogno una ga-
ra-cameo nel finale Superbike.
Tutti vorreste rivedermi cor-
rere ma bisogna vedere se ne
ho voglia io. Continuate pure a
sognare ma per ora non c nul-
la di concreto. Magari a set-
tembre cambia qualcosa....
Un indizio: marted al Mugel-
lo cera Andrea Gamberini, si
occupa dei contratti.
Abita a Bologna, passato
a trovarmi (sorride, n.d.r.). Io e
lAprilia abbiamo gi un accor-
do spot, senza tappe predefini-
te. Mi hanno proposto di occu-
parmi dei test 2015, si parla di
unuscita al mese e forse pi.
Quando sar il prossimo im-
pegno da tester?
Forse ad agosto.
tornato ad essere uomo di
fiducia delle corse Aprilia?
Si fidano perch ho svilup-
pato io la RSV4 vincitrice di 5
Mondiali Superbike. A fine
2012 mi sono ritirato lasciando
in eredit una moto vincente:
ce la pu fare anche questan-
no con Melandri e Guintoli.
Da fuori sembra che Biaggi
non abbia mai smesso.
S che ho smesso, e ripren-
dere confidenza non uno
scherzo. Sto andando per gra-
di. Non ho fatto errori, la stan-
chezza cominciava a farsi sen-
tire, normale.
Nellultimo GP dItalia Biaggi
non sarebbe arrivato ultimo...
Questo sicuro! Ho lascia-
to qualche decimo qua e l. Co-
nosco poco i freni in carbonio,
meno ancora le gomme. E ave-
vo solo una mescola, durissi-
ma: ho fatto anche 40 giri con
la stessa copertura.
Perch Max non riesce a
stare lontano dalle moto?
Ho corso per 23 anni. In
sella sono nel mio habitat. Non
un bisogno disperato, una
questione di desiderio, di vo-
lont. Se avessi voluto, sarei di
nuovo sulla breccia.
Cosa le hanno offerto?
La Honda MotoGP di
Hayden. Non stata la sola
chance per rientrare, ma non
era quello che cercavo.
La Yamaha rinnova per 2 an-
ni con Rossi. Chi fa laffare?
La Yamaha.
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Una gara in Sbk?


Per ora non c
nulla di concreto,
ma magari a
settembre...
MOTO I PERSONAGGI
GLI INTRAMONTABILI
Rossi sulla M1
fino al 2016
Il mio amore
Ufficiale il rinnovo tra Vale e Yamaha
Far belle gare, voglio stare davanti
I TEST BIAGGI SULLAPRILIA MOTOGP: BIS IN AGOSTO
Che Max al Mugello
Mi voleva Honda
Potrei stare al top
4-5
Milioni di euro allanno
Oscilla tra queste 2 cifre il
compenso per il 2015 e il 2016,
il doppio di ci che prende ora
11
Stagioni sulla M1
Alla fine del 2016, Valentino
avr alle spalle 11 stagioni
sulla Yamaha M1
4
Mondiali con Iwata
Il primo nel 2004, al debutto
sulla Yamaha. Gli altri tre
nel 2005, 2008 e 2009
A
I VINCITORI
PI VECCHI
S
M.Lucchi
Italia
41 anni 65 giorni
GP Italia 98
Aprilia 250
S
A.Mang
Germania Ovest
38 anni 180 giorni
GP Giappone 88
Honda 250
S
E.Lazzarini
Italia
38 anni 99 giorni
GP Belgio 83
Garelli 125
S
T.Bayliss
Australia
37 anni 213 giorni
GP Valencia 06
Ducati MotoGP
S
A.Nieto
Spagna
37 anni 193 giorni
GP G.Bretagna 84
Garelli 125
S
B.Kneubhler
Svizzera
37 anni 184 giorni
GP Svezia 83
Mba 125
S
J.McWilliams
Gran Bretagna
37 anni 87 giorni
GP Olanda 01
Aprilia 250
FILIPPO FALSAPERLA
Come anticipava ieri
mattina la Gazzetta per mano
di Maurizio Bruscolini, Valen-
tino Rossi e la Yamaha hanno
ufficializzato lintenzione
espressa pu volte ultima-
mente, di andare avanti altri
due anni (probabilmente con
un ingaggio annuo tra i 4 e i 5
milioni) in questa unione di
fatto che a fine 2016 conter
ben 11 stagioni luno accanto
allaltro. Valentino chiama la
sua M1 il mio amore, que-
stanno e nei prossimi due.
Nella maturit - adesso siamo
a 35 primavere, a fine contrat-
to saranno 37! - diventato
ancora pi romanticone il pe-
sarese, anche se non si posso-
no dimenticare il bacio e
qualche lacrima quando
insieme vinsero la pri-
ma gara dopo il gran-
de tradimento alla
Honda, celebrato
con grandi mi-
nacce (di vitto-
ria) da parte della
Casa dellala e
che invece Valen-
tino ha fatto diven-
tare la prima pagina
di un romanzo che si
trasformato in epopea.
Ritorno Poi cera stata anche
la maglietta Bye bye baby!,
quando a fine 2010 con un col-
po di testa Rossi decise di la-
sciare sdegnato la Yamaha per
la Ducati. Dopo che lanno
scorso Iwata ha deciso di di-
menticare con un perdono da
figlio prodigo, Valentino ha ri-
conosciuto il suo errore. Non
ho accettato che mi mettesse-
ro allo stesso piano di Jorge.
Ma adesso devo dire che ave-
vano ragione loro. E devo so-
lamente ringraziare per que-
sta nuova opportunit.
Ambasciatore Contrasti
smussati dal tempo. Tanto che
oggi Lin Jarvis, direttore di
Yamaha corse che in passato
poteva essere considerato il
nemico nella squadra, dice,
Valentino 2
o
nel Mondiale e
aspettiamo con ansia di vede-
re cosa succeder nei due anni
e mezzo prossimi: vogliamo
che concluda la carriera con
noi e resti anche oltre.
Vittoria Adesso manca la ci-
liegina. Valentino con la sua
M1 sempre a caccia del Mon-
diale numero 10. Nei primi 7
anni in Yamaha era stata
mattanza: 46 centri (un nu-
mero non a caso...) e quattro
titoli, ovviamente compreso
quello al debutto. Il ritorno
del 2013, invece, stato deci-
samente pi ostico. Un nuovo
successo arrivato lanno
scorso ad Assen, ma aiutato
dallincidente del suo compa-
gno Lorenzo, dalla minifrattu-
ra di Marc Marquez e dalla fra-
gilit di Pedrosa. E adesso Va-
lentino non fa proclami. Nel
videomessaggio registrato
proprio in Olanda in previsio-
ne di questo annuncio, non si
sbilancia troppo: Grazie a
tutti - dice tra un simpatico si-
parietto e laltro -. Cercher di
continuare a fare il massimo,
di fare belle gare. E di arriva-
re davanti. Niente procla-
mi, niente promessa di titolo,
nemmeno di vittoria: questo
Marquez piraa non fa dor-
mire sonni tranquilli nemme-
no ai super campioni. Ma
questi due anni non saranno
una pensione dorata: i ragaz-
zini sono avvertiti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ulla M1
016, Valentino
le 11 stagioni
M1
fine contrat-
diventato
ticone il pe-
on si posso-
il bacio e
quando
a pri-
ran-
lla
o
o-
a
e
n-
en-
agina
che si
popea.
lentin
video
prop
ne di
sbila
tutti
parie
conti
di fa
re d
mi,
nem
Mar
mire
no
qu
una
zin
MAX BIAGGI
IRIDATO 2010 E 2012 IN SBK
Jarvis: Vogliamo
che chiuda la
carriera con
Iwata e che resti
anche dopo
TUTTO INIZI CON IL MEMORABILE TRIONFO DI WELKOM 2004
1 Welkom 2004: Rossi vince al debutto sulla
M1; 2 Phillip Island 2004: il primo Mondiale
con la Yamaha; 3 Malesia 2009: lultimo
titolo con la Casa di Iwata MILAGRO-OMEGA-AP
1 2 3
Nota: il periodo
di riferimento
dal 1980 a oggi
Valentino Rossi, 35 anni, 9 Mondiali. Sotto il pesarese nellultimo GP Catalogna ANSA-IPP
Max Biaggi, 43 anni, ha vinto 4 Mondiali in 250 e 2 in Superbike
di g.cor.
DUCATI UN GIRO ALLA MARQUEZ, CON PUNTA DI 359 KM/H!
Iannone doppio record: tempo e velocit
(p.g.) Al Mugello Andrea
Iannone andato pi veloce di
Marquez. Con la Ducati del test
team ha girato in 1473 contro
l147892 fatto in gara da Marc. E
Iannone ha migliorato di oltre 1 il
suo riferimento (148407),
provando elementi di ciclistica,
compresi i mass damper.
Ma labruzzese ha anche
superato il primato di velocit:
359 km/h in telemetria (al GP
aveva fatto 355). Ducati record
anche in Sbk col tester Matteo
Baiocco: 1497. Il due volte
tricolore ha provato soluzioni che
saranno usate da Davies e
Giugliano domenica in Portogallo.
30
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
31

in Vetrina/1 CASTROL CUPRA CUP in Vetrina/2 MINI CHALLENGE
DUE GARE AVVINCENTI
Non c Andrey Agafonov
Cos Nespoli, Pellinen e Ferri
si spartiscono Imola
LA PROSSIMA IL 31 AGOSTO
Come a Monza finisce 1 a 1
Tramontozzi con autorit
Sebasti Scalera di forza
(m.l.) Franco Nespoli in coppia con Aku
Pellinen e Roberto Ferri approfittano a Imola
dellassenza di Andrey Agafonov aggiudicandosi una
vittoria a testa nella Castrol Cupra Cup e si portano
al vertice della classifica. Il ticinese, che divide la
vettura con Pellinen, centra il successo in gara-1
davanti a Ferri e ad Alberto Bassi. Quarto il russo
Vasiliy Kricevskiy. In gara-2 una carambola iniziale
mette subito fuori dai giochi Antonio Damico e
Alberto Vescovi. Pellinen viene penalizzato con un
drive through per aver innescato lincidente al
Tamburello, ma il finlandese riesce a recuperare a
suon di sorpassi e giri veloci. Alla fine arriva la
vittoria per Ferri proprio davanti a Pellinen e Nespoli.
Terzi i fratelli Mario e Marcello Bertagni conquistano
il 1 podio stagionale con una gara perfetta. Ancora
4 il russo Kricevskiy, davanti alla lady del
campionato Carlotta Fedeli.
(m.l.) Come a Monza anche a Imola uno a uno
tra lequipaggio Calcagni-Tramontozzi e Alessandro
Sebasti Scalera. In gara-1 il driver di Priveno a
vincere con grande autorit, dopo aver conquistato
la pole position. Il laziale con la MINI Cooper S
preparata da LAutomobile by Progetto E20 tiene alle
spalle lesperto Luca Rangoni e il perugino di MINI
Milano by Promodrive Nicola Crocioni. In gara-2 il
romano Alessandro Sebasti Scalera a conquistare
una vittoria di forza. Prima grazie ad un sorpasso al
limite su Claudio Giudice, poi mantenendo la
leadership con grande freddezza, nonostante gli
attacchi di Crocioni e del leader di classifica
Gianluca Calcagni. Ora i punti in classifica di Calcagni
sono 134, con il suo compagno di squadra
Tramontozzi a 113, seguono Nicola Crocioni con 106
e Sebasti Scalera a 86. Il prossimo appuntamento il
31 agosto sul circuito francese del Paul Ricard.
Faggioli lancia la sfida a Merli
Dopo il successo ad Ascoli il fiorentino punta ai 17,3 km di Trento dove per il pilota Osella gioca in casa
ROSARIO GIORDANO
La 53
a
Coppa Paolino Te-
odori andata in archivio lo
scorso week end ad Ascoli co-
me la corsa dei fotofinish, sui 5
km di tracciato che come pochi
sa assottigliare le differenze.
Gi lattenzione sulla 64
a
Trento-Bondone da domani a
domenica, settima prova di
C.I.V.M. su 17,3 km con inter-
minabile sequenza di tornanti.
Simone Faggioli sulla Norma
M20 FC Zytek ha vinto la 6
a
prova del Campionato Italiano
Velocit Montagna. Il pluri-
campione fiorentino della Best
Lap con il 9 sigillo nella gara
ascolana, valida anche per la
serie continentale, ha rinsalda-
to la sua leadership europea ed
ha anche siglato il nuovo re-
cord con il 211765 di gara-1.
Battaglia Christian Merli ha
difeso la testa del Tricolore con
lOsella PA 2000 Honda, con
cui arrivato 2 con distacco li-
mitato. Faggioli ha ora la vetta
dellitaliano nel mirino dopo il
successo a Sarnano ed il bis
nelle gare dello Spino, ma il
trentino di Vimotorsport, che
di vittorie in gara ne conta 6, sa
difendersi e lo far in ogni mo-
do proprio davanti al suo pub-
blico. Ad Ascoli ottima 3
a
piaz-
za per lunder calabrese Dome-
nico Scola anche lui sulla Osel-
la PA 2000. Con ritrovato
impeto in gara-2 Francesco Le-
ogrande ha provato a salire sul
podio al volante dellOsella FA
30 Zytek, per il pugliese della
Fasano Corse il feeling con la
prototipo monoposto arriva-
to un po in ritardo, ma non la
volont di snellire la differenza
da Adolfo Bottura, attualmen-
te in testa allE2/M con la Lola
del Trentino Team. Nella corsa
marchigiana 4
a
e 5
a
piazza per
Bormolini e Liber sulle Rey-
nard 3000, ma loro cercano
punti europei. Buona la gara
del catanese Domenico Cube-
da capace di emergere con
lOsella PA 2000, la Lola del
ceko Kramisky e poi lOsella PA
30 del siciliano Vincenzo Con-
ticelli.
Vendetta Pareggio in gruppo
GT tra il leader Roberto Ragaz-
zi che con la Ferrari 458 Super-
challenge ha vinto gara-1 e
Ignazio Cannav che ha rispo-
sto con la Lamborghini Gallar-
do in gara-2. Sfida tra le super-
car lanciata. Ha dominato
Marco Gramenzi imprendibile
in gruppo E1 con lAlfa 155 V6,
ma ora dovr aspettarsi la ven-
detta di Fulvio Giuliani che sui
tornanti del Bondone punter
tutto sullagilit della Lancia
Delta Evo, rallentata da
unelettronica sbagliata ad
Ascoli. Mentre ci sar il ritorno
del capoclassifica Piero Nappi
con la Ferrari 550 dopo lassen-
za marchigiana per impegno
americano alla Peaks Peak. Sul
podio di Ascoli anche Alessan-
dro Gabrielli, il driver di casa
con la Ford Escort Cosworth,
ma ottime prestazioni sono ar-
rivate da Ferdinando Cimarel-
li, 4 di gruppo con lAlfa 156
2000 e non soddisfatto, segui-
to dal calabrese Domenico Chi-
rico con la Peugeot 106 1600.
C.I. FORMULA ABARTH / F.2 TROPHY
Show con 22 monoposto
Vincono Longhi e Zanasi
MATTEO LOSA
Continua ad aumentare linteresse attorno
alla neonata serie F.2 Italian Trophy che, questanno
comprende anche il Campionato Italiano Formula
ACI-CSAI Abarth: 22 le monoposto schierate
sullAutodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola con 6
Formula Abarth a battagliare assieme alle Formula
Renault e alle Formula 3. Piero Longhi (nella foto)
arriva sul Santerno da leader della classifica e
sembra deciso a ripetere la doppietta di Adria,
centrando la pole position e la vittoria in gara 1. Lex
campione italiano Rally, in veste speciale da
Spiderman per uniniziativa a favore della
Fondazione Simoncelli, per non riesce limpresa in
gara-2, nonostante una grande rimonta. Al
traguardo Marco Zanasi con la F. Renault di
Tomcat Racing ad esultare proprio davanti a Longhi.
Un secondo e un terzo posto per Giorgio Venica con
lattempata Dallara F302. Terzo, in gara-1, invece,
Renato Papaleo che non riesce a ripetersi in gara-2
a causa di un errore nelle fasi finali. Nel Campionato
Italiano Formula ACI-CSAI Abarth vittorie per Alex
Perullo, davanti a Fernando Madera e Jorge Bas in
gara-1 e per Gianpaolo Lattanzi in gara-2, davanti a
Yoshiki Ohmura e Maurizio Pitorri. Prossimo
appuntamento a Magione il 3 agosto.
SPECIALECIVelocitMontagna IN COLLABORAZIONE CON ACI
Roberto Ferri al comando di gara-2 e della generale Il podio di gara-2 con Sebasti Scalera, Crocioni e Calcagni
1 Simone Faggioli (Norma) in trionfo allo Spino e ad Ascoli 2 Omar Magliona su Osella PA 21/S
EVO in vetta al gruppo CN 3 Roberto Ragazzi difende la testa del GT con la Ferrari 458 MORETTI
1
3 2
DOPPIETTA DI PEZZOLLA NEL GRUPPO RACING START
In CN parit tra Magliona e Iaquinta
(m.g.) Tra i prototipi nazionali
insieme in vetta ci sono Omar Magliona
ed il calabrese della Scuderia Vesuvio
Rosario Iaquinta, entrambi sulle Osella PA
21/S EVO Honda. Iaquinta ha vinto gara-1
con sei decimi di secondo di vantaggio
sul sardo della CST Sport che ha
agguantato il successo quando il rivale ha
vanificato tutto con un testacoda e la
biposto spenta. Secondo lunder della
Catania Corse Francesco Conticelli,
seguito da Giuseppe Corona, portacolori
Cubeda Corse alla terza gara sullOsella
PA 21. In gruppo A Rudi Bicciato su
Mitsubishi Lancer ha bissato il successo
toscano dello Spino. Lalfiere della
Mendola mira al top dove resiste
Salvatore DAmico, 4 e secondo di classe
2000 con la Renault New Clio - Scuderia
Etna. Lotta in gruppo N dove laltoatesino
Armin Hafner con la Mitsubishi Lancer ha
preso il massimo di punti tricolori. In
classe 1600 appassionante 1 a 1 sul filo
dei centesimi tra il nuovo leader di N
Cosimo Rea su Citroen Saxo VTS e
Giovanni Regis su Peugeot 106.
Avvincente il gruppo Racing Start con
doppietta e tempi eccellenti di Ivan
Pezzolla su MINI Cooper S - AC Racing.
Secondo un sorprendente Andrea
Marchesani alla ribalta con la Volkswagen
Polo GTI. Tra le aspirate nuovo acuto di
Antonio Scappa con la Renault New Clio -
DP Racing.
32
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
33

CICLISMO DUE GIORNI DAL VIA DELLA GRANDE BOUCLE
Tour 1991: Gianni Bugno davanti a Miguel Indurain nella tappa dellAlpe dHuez, che il brianzolo vinse davanti allo spagnolo BETTINI
CON LA GAZZETTA
Sabato il siciliano
si confessa
su SportWeek
La copertina di
SportWeek, sabato in edicola
a 1.80 con la Gazzetta,
dedicata a Vincenzo Nibali e al
suo assalto alla maglia gialla:
il ruolo di terzo incomodo
dietro a Froome e Contador
ma anche interessanti
riflessoni sul concetto di
fatica, in bici e nella vita.
4
AL VIA
17 ITALIANI
S
Oggi
controlli
Due giorni alla
partenza del
Tour. Ieri sono
arrivati a Leeds
i 198 corridori
(17 italiani) di 22
squadre che
parteciperanno
alla 101
a
edizione. Oggi
controlli medici
per tutti nel
quadro del
passaporto
biologico e
presentazione
delle squadre
alla Leeds
Arena dalle
18.30 alle 20.45
(in Italia, unora
in pi). Si tratta
della partenza
pi a Nord della
storia del Tour e
viene subito
dopo quella pi
a Sud (Porto
Vecchio,
Corsica, nel
2013).
S
I Reali
in tribuna
Le tappe inglesi
del Tour
saranno 3, tutte
in linea. Sabato
190 km per
velocisti da
Leeds ad
Harrogate alla
presenza dei
Reali William e
Kate: occasione
per i velocisti,
da Cavendish a
Kittel, da Sagan
a Greipel. Per
lItalia, Modolo e
Viviani.
Domenica la 2
a
tappa, 201 km
da York a
Sheffield, ha 9
Gpm e
assomiglia a
una Liegi-
Bastogne-Liegi.
Luned la 3
a
frazione misura
155 km:
partenza da
Cambridge e
arrivo (per
velocisti) a
Buckingham
Palace a
Londra, da dove
nel 2007 era
partito il Tour.
in breve
IN GIALLO NEL 2013
Impey positivo
a un diuretico
Daryl Impey, 29enne della
Orica-Greenedge, due giorni in
maglia gialla lo scorso anno al Tour
(primo sudafricano nella storia)
stato trovato positivo al
Probenecid, un diuretico. Gi
effettuate le controanalisi sul
campione B: positive anche quelle.
Il controllo risale allo scorso 6
febbraio in occasione del
campionato nazionale a
cronometro, da lui vinto. Tre giorni
dopo, Impey era poi finito secondo
dietro a Louis Meintjes nella prova
su strada. La sostanza la stessa
alla quale risult positivo Stefano
Garzelli nel Giro dItalia del 2002
(quando era in maglia rosa), che gli
cost 11 mesi di squalifica. Impey,
a cui la notizia della positivit
arrivata il 23 giugno, non era stato
comunque selezionato per il Tour.
IERI IN FRANCIA
Contador riprova
i nove tratti di pav
della quinta tappa
Prove tecniche di pav. E
stato il menu di ieri per Alberto
Contador, che insieme a tutti i
compagni della Tinkoff-Saxo
(compresi i nostri Daniele
Bennati e Matteo Tosatto) e il
team manager Bjarne Riis ha
approfittato di una giornata di
sole, e temperature miti, per
provare i nove tratti di pietre
della Roubaix che il Tour de
France presenter mercoled,
nella quinta frazione: tra di essi
c Mons-en-Pevele,
classificato a cinque stelle.
Le sensazioni sono state molto
buone ha detto Contador, 31
anni, favorito del Tour assieme a
Froome - e siamo rimasti
soddisfatti anche del
rendimento del materiale, grazie
alla Specialized Roubaix e alle
ruote Roval da 40 mm
equipaggiate con tubolari
speciali. Contador e gli altri
hanno poi raggiunto Leeds
approfittando del passaggio
offerto dal patron Oleg Tinkov
con il suo aereo privato.
Bugno lancia Nibali
Puoi vincere il Tour
Sfrutta loccasione
Lultimo tricolore sul podio a Parigi: Vincenzo deve provarci
sempre, il successo non dipende solo dalluno contro uno
TUTTI I DETTAGLI SU GAZZETTA.IT LULTIMA NATA DI SPECIALIZED: SOLO 250 ESEMPLARI, IN FRANCIA LA USERANNO ROCHE E FUGLSANG
Una McLaren al Tour: un gioiello da 20 mila euro
S
Il podio
di Parigi
del Tour 91.
Da sinistra
Gianni Bugno
(2), Miguel
Indurain (1) e
Claudio
Chiappucci (3)
BETTINI
DAL NOSTRO INVIATO
ALESSANDRO CONTI
WOKING (Gran Bretagna)
Jakob Fuglsang e Nicolas
Roche correranno il Tour de
France su una McLaren. Il da-
nese dellAstana e lirlandese
della Tinkoff-Saxo sono i primi
fortunati che avranno a dispo-
sizione la Specialized S-Works
McLaren Tarmac. Si tratta di
un gioiello prodotto in 250
esemplari, al costo di 20.000
euro luno, presentato a Wo-
king nella sede McLaren. La bi-
ci ordinabile, tramite il sito
Specialized, entro il 31 luglio.
Le consegne inizieranno a feb-
braio. Si tratta di un prodotto
di eccellenza per cui, i facoltosi
proprietari, riceveranno anche
scarpe e casco su misura.
Raffinatezze La S-Works
McLaren ha tutte le meraviglie
possibili applicabili a una bici-
cletta, dal carbonio, alle ruote.
Ma quello che di innovativo ha
spiegano i tecnici Speciali-
zed e McLaren lapproccio
costruttivo. Si chiama Rider
First Engineered. In cosa con-
siste? Le Tarmac SL4 sono sta-
te riempite di sensori per regi-
strare le differenze di forze che
i ciclisti devono applicare alla
bici al variare delle taglie, dalla
49 alla 61. Lobiettivo era otte-
nere reazioni uniformi con mi-
sure differenti. Passa in secon-
do piano, si fa per dire, che la
McLaren abbia un peso inferio-
re del 9-11%, tra telaio e forcel-
la, rispetto alla S-Works Tar-
mac normale, o che la verni-
ciatura pesi tra i 70 e i 75 gram-
mi o la coppia di ruote Roval
sia pi leggera di 90 grammi.
Raffinatezze che i clienti po-
tranno gustare da febbraio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
1 La Specialized S-Works McLaren Tarmac a Woking in Inghilterra.
2 Le ruote Roval CLX 40. 3 Il cambio uno Shimano DuraAce
1 2
3
CIRO SCOGNAMIGLIO
@cirogazzetta
Vincenzo, puoi battere
Froome e Contador. Non sa-
r facile, ma neppure impos-
sibile. Ecco come devi fare.
Quello che Gianni Bugno
manda a Vincenzo Nibali
un telegramma, anzi un twe-
et per restare nei tempi mo-
derni (nel rispetto dei 140
caratteri dordinanza, of
course). Il monzese, classe
1964, ora pilota di elicotteri
e presidente mondiale dei
corridori, stato lultimo
campione dItalia in carica a
salire sul podio del Tour de
France: nel 1991 fu secondo
dietro al grande Miguel In-
durain. Proprio come Felice
Gimondi, tricolore e secondo
alla Boucle 1972 alle spalle
di Eddy Merckx. Solo Fausto
Coppi fece meglio: nel 1949,
da campione dItalia (e re del
Giro), il Tour addirittura lo
vinse. questa e nessunaltra
lambizione di Vincenzo Ni-
bali: coefficiente di difficolt
altissimo, proprio come la
bellezza della sfida.
Bugno, allora che cosa de-
ve fare Nibali?
Non deve pensare di an-
dare pi forte in salita di
Froome, oppure meglio di
Contador a cronometro, e vi-
ceversa.
Ah no? E allora, che cosa?
Vincenzo dovr sfruttare
al meglio ogni opportunit
che la strada gli offrir. Il
Tour non necessariamente si
vince nelluno contro uno,
dove almeno sulla carta lin-
glese e lo spagnolo sono un
po pi forti di lui. Studi be-
nissimo il percorso e sia
pronto a fiutare laria, a
sfruttare ogni occasione.
Anche nelle prime tappe,
intende?
Perch no? Mi sembra un
Tour un po diverso dal soli-
to, non sar una lunga attesa
di Alpi e Pirenei. La seconda
tappa in Inghilterra insi-
diosa e poi poco dopo ci sar
il pav della Roubaix. Avete
visto che cosa successo al
Giro del Delfinato? Chi pen-
sava a un vincitore diverso
da Froome o Contador? In-
vece Talansky ha messo nel
sacco tutti. Quello un
esempio per Nibali che potr
inserirsi nella rivalit tra i
due
Sabato ha visto la sua vit-
toria al Tricolore?
S, in televisione. Ha vin-
to bene, meritatamente. Ha
controllato la corsa ed stato
il pi forte. Partire per il Tour
da campione dItalia, un
bel partire. Che dia morale
scontato, ma anche un
messaggio lanciato agli av-
versari. Ora sanno che do-
vranno fare i conti pure con
lui, che avr pi tifo. Forse
pure quello degli spettatori
neutrali e dei francesi, chis-
s.
Era il miglior vincitore
possibile, dicono tutti. Lei
daccordo?
Decisamente. Chi luni-
co italiano che oggi pu aspi-
rare alla vittoria del Tour, a
cui ambiscono i top del mon-
do? Nibali. Dunque, il pi
forte corridore che abbiamo.
bello che porti quella ma-
glia per un anno.
Ripensando al suo secon-
do posto in quel Tour del
1991, ha qualche rimpianto?
No, feci una bella corsa e
vinsi sullAlpe dHuez. Alla
vigilia si pensava che il favo-
rito fosse Greg LeMond, il
campione uscente, ma Indu-
rain impose la sua legge. Era
pi forte di me.
Andr in Francia a tifare
Nibali?
Per ora previsto che sa-
r sicuramente a Parigi lulti-
mo giorno, ma potrei anche
fare un salto sulle Alpi. I Pire-
nei vengono dopo e dovreb-
bero essere decisivi, ma io
penso che al primo giorno di
riposo sapremo gi molto
delle possibilit di Nibali in
questo Tour. Ora sono ansio-
so di vederlo con la maglia
tricolore. Spero solo che.
Che cosa?
Che lAstana gli prepari
una maglia tricolore vera,
in cui il verde, il bianco e il
rosso si vedano bene. Altri-
menti si perde il significato
del simbolo e allora a quel
punto metti un bollino ed
la stessa cosa. No, meglio
una casacca classica. E poi la
nostra bandiera bellissi-
ma.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Alberto Contador in azione sul pav
34
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

TENNIS WIMBLEDON HA ELETTO I MAGNIFICI QUATTRO
4
I NUMERI
1
la classifica
di Djokovic
se vincer
Wimbledon: il
serbo gi
stato n 1 per
101 settimane.
Altrimenti, Nadal
rimarr al
comando della
classifica.
1
i servizi di
Federer
persi finora nel
torneo: lunico a
strapparglielo
stato Wawrinka
nel quarto game
del primo set
35
semifinali
Slam
di Federer,
record: 11 agli
Australian Open,
7 al Roland
Garros, 9 a
Wimbledon e 8
agli US Open. Il
secondo di
sempre
Connors con 31.
17
partite
vinte di fila
a Wimbledon da
Murray: 6 ai
Giochi di Londra
2012, 7 a
Wimbledon 2013
e 4 questanno.
66
classifica
di Kyrgios
di luned, da 144
che era al via di
Wimbledon.
Laustraliano ha
chiuso il torneo
con 128 ace,
secondo solo ai
147 di Raonic
(lu.mar.)
SCACCO
AL RE
Dimitrov si libera
di Murray: domani
attacca Djokovic
Dopo Nadal, esce il campione in carica. Raonic
stoppa Kyrgios e sfida Federer (k.o. a Wawrinka)
DAL NOSTRO INVIATO
RICCARDO CRIVELLI
@RiccardoCrivel2
LONDRA
Di qui la tradizione, i mille trionfi, gli arti-
gli dei vecchi leoni. Di l lesuberanza della gio-
vinezza, la fragrante esplosione di fresco talen-
to, lo scalpitante ingresso nel tempio di nuovi
adepti. Wimbledon scherza con il tempo e la
storia, accostando ai monumenti dellultima
decade le icone delle star di un futuro assai
prossimo. Di qui, ci sono Federer e Djokovic, 27
Slam in due, di l irrompono Dimitrov e Raonic,
la nouvelle vague tanto attesa. E Roger, da pa-
dre nobilissimo, benedice gli eventi: E bello
vedere che altre facce bussano alla nostra por-
ta.
Basta ombre Sono le semifinali dello scontro
generazionale, del possibile stravolgimento o
della conservazione dello status quo, del conso-
lidamento delle certezze o dellapoteosi della
novit. I Fab Four, se mai sono esistiti da un an-
no a questa parte, si aggrappano alleleganza
erbivora dello svizzero e alla ferocia agonistica
del guerriero serbo, ma perdono il campione in
carica, luomo che aveva riportato un suddito di
Sua Maest sul trono di Londra 77 anni dopo
Fred Perry. Addio a Andy Murray sotto lo sguar-
do raggelato del principe William e della con-
sorte Kate, questo il giorno di Dimitrov, che in
un pomeriggio si scrolla di dosso lombra del-
leterno parallelo con Federer e il ruolo scomo-
do di fidanzato della tennista pi glamour,
quella Sharapova che non era in tribuna ma pri-
ma del match lo ha guardato negli occhi: Vai e
vinci. La sorpresa non nellepilogo, ma nel
modo in cui matura. Tre set, in cui Grigor co-
manda sempre lo scambio da fondo e non d
mai possibilit allo scozzese di trasformare la
difesa in offesa, il marchio di fabbrica. Muzza
di suo ci mette 37 gratuiti, ma i colpi del bulga-
ro, in cui molti in tribuna sono convinti di av-
vertire lo stesso schiocco delle frustate di Re Ro-
ger, disegnano traiettorie luccicanti. Prima se-
mifinale Slam, ed solo linizio: Perch dovrei
essere sorpreso da un successo cos largo
sbotta Dimitrov a una domanda non gradita
io sono qui per vincere: sono stato paziente,
concentrato su ogni punto, una bella sensa-
zione. Ora c Djokovic? Sar una battaglia, ma
posso battere anche lui.
Scarpe nuove Griga non ha ancora perso que-
stanno sullerba, nove successi iniziati con il
primo turno del Queens, ma Nole non certo il
tipo da sottrarsi alla sfida: E giusto che i pi
giovani pensino di sostituirci ed bello per il
nostro sport, ma noi siamo ancora qui. Il nu-
mero due del mondo dimprovviso si trova a do-
ver rimontare dopo un primo set da 27 minuti
in cui in pratica Cilic non la vede mai, frustrato
dal 46% di prime. Ma non appena il pupillo di
Ivanisevic mette a posto la battuta, il match
cambia vento e il pupillo di Becker (che affasci-
nante sfida tra coach) non trova pi la forza di
imporre il ritmo da fondo, fino al dritto spacca
tiebreak che manda il croato sul 2-1. Scivola,
Nole, e non solo metaforicamente: al decimo
volo sul prato ormai liso del Campo Uno, cam-
bia scarpe e pure marcia. Gli ultimi due set sono
senza storia, Novak torna padrone rimanendo
un metro dentro il campo: Nei primi tre set ho
giocato male, poi ho chiuso gli occhi e mi sono
detto che lemozione di un quarto a Wimbledon
qualcosa di impagabile. E stata la scossa.
Ciao Nick Trema la terra sotto le saette a due-
cento e passa allora dei giovani giganti Raonic
e Kyrgios, ma non soltanto unesibizione di po-
tenza fine a se stessa. Il canadese, sotto le cure
di Piatti e Ljubicic, ha imparato ad usare il rove-
scio tagliato ed molto pi reattivo con i piedi.
Certo, poi ci aggiunge 39 ace che dopo un pri-
mo set di pura adrenalina spengono gli ardori
di Kyrgios, leroe greco dAustralia che ha fer-
mato Nadal. Nick stanco, di testa e di gambe,
ma il suo torneo lillustrazione di una stella
luminosissima: Sono state le 24 ore pi ecci-
tanti della mia vita, anche il Primo Ministro mi
ha fatto i complimenti sulla sua pagina Face-
book. Milos, il montenegrino del Canada, altro
notevole esempio di melting pot vincente, ora
incrocer le spade con Federer, il padrone del
giardino, e qualcuno ci vede la replica di quella
sfida del 2001 che segn lo spartiacque tra
lepopea di Sampras e il sorgere dellastro sviz-
zero. Roger si impone nel derby con Wawrinka,
che certo appesantito dalla terza partita in tre
giorni eppure si rende capace, nel primo set, di
compilare 11 punti su 11 con la prima e di puni-
re con il rovescio da fondo ogni tentativo di ac-
celerazione del sette volte vincitore allAll En-
gland Club. Poi per solo Federer, finalmente
parco nei gratuiti (14 in tutto) e solido al servi-
zio, quanto basta per riassaporare una semifi-
nale a Londra, la 35esima in carriera in uno
Slam: Questo un luogo magico per me, ma
voglio andare ancora oltre. Contro la giovent.
RIPRODUZIONE RISERVATA
vole di rovescio
DI PAOLO BERTOLUCCI
Il bulgaro ora
diventato
grande
Il bello dello sport che
ogni partita fa storia a s.
E una frase fatta ma che
calza a pennello su quanto
accaduto ieri sul campo
centrale di Wimbledon
durante la partita tra Andy
Murray e Grigor Dimitrov.
Lo scozzese, logico favorito
della vigilia, aveva
cavalcato con facilit la
prima settimana del torneo,
dando limpressione di
essere in grande forma e,
grazie alla vittoria
dellanno scorso, di gestire
con tranquillit la pressione
derivante dallessere
campione in carica. Invece
Andy sceso in campo
scarico, confuso, spaesato,
privo di energia, tanto da
trovarsi, fin dalle prime fasi
dellincontro, in balia
dellavversario e di essere
costretto ad arrendersi in
appena tre set. Dimitrov,
dopo i recenti successi
sullerba, era atteso da una
prova di maturit che in
passato aveva solo sfiorato.
Sul talento cristallino del
bulgaro, non a caso
chiamato baby Fed, non
cerano mai stati dubbi, ma
riuscire a metterlo a
disposizione del punteggio,
senza perdersi in inutili
ricami o improbabili
avventure e dimostrarsi
saldo sotto laspetto psico-
fisico, era la scommessa da
vincere. Ed passato
allincasso in virt di un
match giocato in costante
pressione esibendo un
tennis vario ma al tempo
stesso concreto. Il servizio
lo ha sempre sostenuto, i
colpi fondamentali da
dietro hanno disegnato il
campo alla perfezione, le
scelte tattiche si sono
rivelate vincenti e lumilt
lo ha aiutato a gestire la
fase difensiva. Ma tutto
questo non sarebbe bastato
se non fosse stato in grado
di aggiungere ferrea
concentrazione e forza
mentale. E con queste
armi, poco visibili ma
essenziali ai fini del
risultato, che Grigor ha,
prima tamponato e poi
velocemente superato,
lunico piccolo passo falso
accusato sul finire del
secondo set.
lex campione
Nastase nel Royal Box
con la sua divisa militare
Fedele al suo personaggio, lex n. 1 del
mondo, Ilie Nastase, che a Wimbledon ha perso
in finale, nel72 (superato al quinto set da Stan
Smith) e nel76 (battuto al terzo da Borg), si
presentato nel Royal Box del Centre Court con
la vecchia divisa di ufficiale dellesercito romeno
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
35

A
IL POKER
DONNE
S
Simona
Halep
22 anni,
romena ha
battuto Lisicki.
Finalista al
Roland Garros
di giugno,
battuta da
Sharapova, n.
3 del mondo
S
Eugenie
Bouchard
20 anni
canadese, ha
battuto Kerber.
Questanno in
semifinale anche
a Melbourne, k.o.
con Li e a Roland
Garros battuta
da Sharapova. E
la n. 13 Wta
S
Petra
Kvitova
24 anni ceca,
ha battuto nei
quarti la
Strykova. La
mancina alla
terza semifinale
a Wimbledon
che ha vinto nel
2011. E 6 Wta
S
Lucie
Safarova
ceca, 27 anni,
ha battuto
Makarova.
A Wimbledon, la
mancina gioca
per la prima volta
una semifinale
Slam. E n. 23
del mondo
Il personaggio
DIMITROV
Da Baby Federer
a signor Sharapova
Ma ora solo Griga
Tre tecnici, due fidanzate doc (prima Serena e ora Masha)
Che fatica per il bulgaro emergere solo grazie al talento in
campo: Battendo Andy ho finalmente messo le cose a posto
LONDRA
I libri di storia racconta-
no che ad Haskovo, nel sud di
quella che i Romani chiamava-
no Tracia ed oggi la Bulgaria,
nacque Tane Nikolov, un irre-
dentista di inizio XX secolo che
si batt per lunificazione del
paese e lindipendenza dei Bal-
cani dallImpero Austroungari-
co. Sulla via per diventare il se-
condo figlio illustre della citt
che occhieggia i confini di Gre-
cia e Turchia, anche Grigor Di-
mitrov porta in s il seme di
una rivoluzione. Perch da
quando viaggi appena dodi-
cenne verso Parigi e lAccade-
mia di Mouratoglou per affina-
re un talento gi allora prossi-
mo al paradiso, che i vaticini lo
indicano come il dominatore di
questepoca, il conquistatore
capace di sotterrare il dominio
decennale dei Fantastici Quat-
tro.
Povert La racchetta gliela
mette in mano la madre Maria,
ex giocatrice di volley, a tre an-
ni e del resto lattrezzo piut-
tosto familiare in casa, visto
che pap Dimitar fa il coach al
locale Tennis Club. A cinque, il
piccolo Griga decide che quello
sar il suo sport e anche il mo-
do per provare a divertirsi tra i
palazzi grigi ed anonimi di un
luogo daffanni. Eravamo una
famiglia dignitosa ma attorno
a noi si viveva in grande pover-
t. Le qualit straordinarie lo
portano presto via di l, a 17 an-
ni lo allena Pato Alvarez, che
aveva seguito anche Murray:
Griga stato il pi forte di
quellet che abbia mai visto.
Paragone pesante Nel 2008
vince Wimbledon juniores sen-
za perdere un set e lanno do-
po, a Rotterdam, batte Berdych
prima di perdere in tre set nei
quarti da Nadal. In tribuna c
Peter Lundgren, luomo dei
successi di Federer. Tra i due
inizia un sodalizio tecnico, ma
il coach svedese fa di pi: di-
chiara che Dimitrov pi forte
dello svizzero a 18 anni. Per
tutti, diventa cos Baby Fed,
anche per lincredibile somi-
glianza di stile, soprattutto nel
rovescio. Letichetta, per, di-
venta presto un veleno amaro,
perch ad ogni sconfitta finisce
per schiacciare il povero Grigor
sotto il peso di uneredit inso-
stenibile. Tanto che alcuni
giornalisti bulgari, un giorno,
di fronte a un altro stop inatte-
so, sosterranno che non sia un
problema di soprannome, ben-
s di comportamento: Lui cre-
de davvero di essere come Fe-
derer.
Uomo conteso Per risolvere il
dilemma, entra in un vortice,
riprovando ad affidarsi a Mou-
ratoglou prima di volare a
Stoccolma da Magnus Nor-
man. E la fine del 2012, Dimi-
trov appena entrato tra i pri-
mi 50 del mondo, ma una fo-
to scattata a sorpresa a Milano
che lo porta dimprovviso sulle
prime pagine di tutto il mondo:
si vede lui fermo, in piedi, ad
un semaforo, a pochi metri da
Maria Sharapova, in Italia per
la Grande Sfida. Non pu esse-
re un caso, sono una coppia. Lo
riveleranno sei mesi pi tardi,
intanto il bel moro Grigor ac-
cende il fuoco tra le regine. Pri-
ma di Masha, infatti, ha fre-
quentato per un po Serena
Williams (che ha 10 anni pi di
lui) e lei, gelosa, non le manda
a dire: Maria cos antipatica
che non la invitano mai alle fe-
ste, e si tenga pure il suo ragaz-
zo dal cuore nero. Seguir re-
plica (Serena rovina le fami-
glie, sta con un uomo sposato,
cio il suo coach Mouratoglou,
proprio lui), intanto Griga, ol-
tre che Baby Fed, si vede ap-
pioppare il marchio di signor
Sharapova, alla faccia di come
giochi, divinamente, a tennis.
Lo salva una telefonata dal-
lAustralia, di coach Rasheed,
un duro: Ti seguo io, ma solo
se mi dimostri che puoi diven-
tare il numero uno. Luned,
comunque vada, Dimitrov en-
trer nella top ten: Il parago-
ne con Roger stato difficile da
sopportare, il fidanzamento
con Maria ha fatto credere che
non fossi un giocatore vero. La
vittoria con Murray mette a po-
sto le cose. La rivoluzione
appena cominciata.
ri.cr.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il rovescio di Dimitrov, stile Federer
LULTIMA CRISI DELLA N. 1 DEL MONDO
Cadute e risalite
Serena allenata
Ma nellamore?
VINCENZO MARTUCCI
VinceMartucci
Liscia, gasata o Serena? La domanda accom-
pagna da sempre la Tyson del tennis che, con stu-
pefacente regolarit, alterna momenti blu a mo-
menti neri, straordinarie vittorie a clamorose
sconfitte, cos come cambia acconciatura di capelli
e umore. E cos da sempre, da quando la ragazza
perennemente sovrappeso arrancava nellombra
della sorella maggiore, latleticissima Venus, per
poi beffarla tagliando per prima il traguardo degli
Slam agli Us Open 99 e dominarla oggi con 17
Majors a 7.
Clich Serena Wil-
liams campionessa di
eccessi , nel bene
(quante partite ha ri-
montato con ferocia?),
e nel male: ricordate
quando perse la testa
col giudice di linea agli
Us Open 2009 e come
ha buttato via, sempre
a New York, la finale
2011 con Stosur? Per-
ci lultima versione,
quella impressionante di Wimbledon, con la nu-
mero 1 del mondo che sbarella, come ubriaca, svir-
golando quattro servizi di fila, fa parte ahilei
di un clich. Che pure sembrava cambiato, dal-
lignominioso k.o. con Virginie Razzano allesordio
al Roland Garros 2012 quando aveva trovato, in-
sieme, lamore e il coach, in Patrick Mouratoglou.
Mai Serena si era allenata tanto, e tanto si era dedi-
cata solo al tennis come nel 2013, dominando con
11 titoli, a dispetto dei 32 anni. Sera comunque
distratta, con Stephens a Melbourne e con Lisicki a
Wimbledon, ma come pensare di vivere questan-
nus horribilis scivolando nei Majors con Ivanovic,
Muguruza e Cornet? Si risollever, Serena, dallul-
timo virus come dal doppio mistero 2010-2011,
operazione al piede-embolia polmonare. Sempre
che non debba combattere una crisi damore: l sa-
rebbe meno forte che contro Bouchard ed Halep.
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Lispirazione di
Wimbledon cos forte che,
secondo un sondaggio, nel
Regno Unito ci sono almeno
un milione e mezzo di
persone che nella loro vita
hanno acquistato una
racchetta nei giorni del
torneo e poi non lhanno mai
presa in mano.
BIGLIETTI Lentourage
dellattore australiano Eric
Bana (Munich, Troy e
Lincredibile Hulk), ha
chiesto a Wimbledon dei
biglietti per il 9 e 10 luglio.
Peccato che il torneo finisca
il giorno 6...
TRIPLICATO LAll England
Club ha appena messo in
vendita gli abbonamenti Vip
per il quadriennio 2016-2020
al costo di 50.000 sterline
(62.000 euro): i bagarini li
stanno gi proponendo a
prezzo triplicato.
FRAGOLE Nel 2003 la catena
di supermercati Morrison ha
chiamato Murrison il
proprio punto vendita a
Wimbledon, in onore di
Murray. Questanno, ha
chiamato le confezioni di
fragole StrawMurrays:
vendite aumentate del 50%.
Fragole
& panna
DURANTE WIMBLEDON
COMPRANO RACCHETTA
POI NON LA USANO MAI
0
I bulgari in semifinale
negli Slam prima di Dimitrov.
Fra le donne, Tsvetana
Pironkova a Wimbledon 2010.
Oggi giornata riservata, come da tradizione, alle semifinali
femminili. Tra Eugenie Bouchard e Simona Halep c un solo
precedente, vinto dalla rumena nel marzo di questanno sul
cemento di Indian Wells (6-2 1-6 6-4 negli ottavi). Tra le due
ceche invece netto predominio di Petra Kvitova che ha battu-
to 5 volte su 5 Lucie Safarova: la prima sfida risale sul ce-
mento di New Haven 2012 (6-3 6-3), lultima poche settimane
fa nel primo turno di Eastbourne (6-1 5-7 7-6).
RISULTATI Quarti, maschili: Dimitrov (Bul) b. Murray (Gbr)
6-1 7-6 (4) 6-2; Federer (Svi) b. Wawrinka (Svi) 3-6 7-6 (5) 6-4
6-4; Djokovic (Ser) b. Cilic (Cro) 6-1 3-6 6-7 (4) 6-2 6-2; Rao-
nic (Can) b. Kyrgios (Aus) 6-7 (4) 6-2 6-4 7-6 (4); femminili:
Halep (Rom) b. Lisicki (Ger) 6-4 6-0; Bouchard (Can) b. Ker-
ber (Ger) 6-3 6-4. Ottavi doppio femmile: ERRANI-VINCI
(ITA) b. Aoyama (Giap)-Voravova (R.Cec) 7-5 6-3.
OGGI ore 14, Centre Court semifinali femminili: Safarova
(R.Cec) c. Kvitova (R.Cec), Bouchard (Can) c. Halep (Rom).
Campo 3 ore 12,30 quarti doppio femminile: ERRANI-VINCI
(ITA) c. Barty-Dellacqua (Aus).
la guida
Oggi semifinali femminili e Cichi
Serena Williams LAPRESSE
Grigor Dimitrov sembra
quasi scusarsi con
Andy Murray AP
36
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

BASKET LINTERVISTA
Tv e nuova Lega
In 2 anni bisogna
cambiare tutto
Il neo presidente Marino: Soddisfatto se
ci sar la ressa per i nostri diritti televisivi
LUCA CHIABOTTI
Spesso, da appassiona-
to di calcio, invitavo delle per-
sone alle partite. Quando, en-
trato nellEnel Brindisi, lho
fatto anche con la pallacane-
stro, poi sono tornate, gi la
gara successiva. Non credete
che sia tutto un altro spettaco-
lo?. Da malati di basket, con-
fermiamo. Ed il motivo per il
quale in questi anni abbiamo
sempre criticato la Lega-
basket. Per aver lasciato impo-
verire uno sport e un prodotto
con delle potenzialit spetta-
colari enormi. Adesso tocca a
Fernando Marino, 50 anni,
presidente di Brindisi, fare
qualcosa. Da luned il nuovo
n.1 della Lega e ha gi un re-
cord: stato attaccato prima
ancora di insediarsi dal presi-
dente della Fip, Gianni Petruc-
ci. Che sostiene che da anni la
Lega si lamenta della mancan-
za di autonomia dalla Fip (e
delle tasse che deve pagare),
ma non fa niente non avendo
risorse, strutture e capacit
adeguate. Il primo incontro
tra Petrucci e Marino sulla
nuova convenzione Fip-Lega,
il 7 luglio.
Welcome, presidente Mari-
no: partiamo da Petrucci.
Siamo pronti a discutere
senza preclusioni sulle com-
petenze che spettano alla Le-
ga in una nuova Convenzione.
Che siano quelle attualmente
in carico alla Lega Calcio a cui
fa riferimento Petrucci o altre,
per noi non fa differenza. Sia-
mo pronti a parlarne aperta-
mente assumendoci le respon-
sabilit, lavorando con passio-
ne e professionalit e adattan-
do, nel caso, le nostre
strutture alle esigenze che
usciranno dal confronto con la
Fip. Abbiamo lo stesso obietti-
vo: migliorare il movimento.
Togliamoci laltro peso: Fer-
dinando Minucci votato presi-
dente di Lega quando era noto
che la sua gestione fosse og-
getto di indagini e contesta-
zioni e Siena stava fallendo.
Sul caso Siena, Petrucci ha
parlato di figuraccia, di onest
e lealt ma vorrei chiarire una
cosa: ci siamo presi le nostre
colpe sulla dolorosa scompar-
sa di un club storico oltre che
per lelezione di Minucci ma
riteniamo che a questo punto
il capitolo sia chiuso e che si
debba guardare avanti. Per al-
tro ci aspetteremmo che an-
che la Fip si assuma le sue re-
sponsabilit, visto che i con-
trolli sullo stato di salute eco-
nomico dei club vengono
effettuati dalla Federazione
attraverso la Comtec.
Cosa far nei primi 100
giorni.
Il programma fissa dei
punti: Tv e visibilit, chiari-
mento dei rapporti con la Fip,
modifica dello statuto della
Lega per dare pi autonomia a
chi deve prendere decisioni
rendendole pi rapide e do-
tarci di strumenti per avere
club pi stabili economica-
mente.
Primo punto: la televisione.
Ci auguriamo che i dati
dascolto positivi della finale
mettano in difficolt la stessa
azienda Rai: chi ha il pacchet-
to Gold pu raddoppiare tra-
smettendo due partite la setti-
mana invece che una sola. Poi
dobbiamo assegnare gli altri
pacchetti per il 2014-15.
Visibilit.
Prima cosa, avremo un re-
sponsabile marketing per ave-
re le risorse da investire. Parti-
remo dal rinnovamento del si-
to della Lega con un profilo
pi social per interagire con
gli appassionati. Vogliamo, at-
traverso il sito, far vedere in
diretta streaming tutte le par-
tite che non sono state scelte
dai detentori dei diritti tv e
cercare nuovi spazi sui me-
dia.
Stabilit dei club.
Fare in modo che anche la
Lega abbia la possibilit di
controllare la bont dei pro-
getti sportivi e delle risorse
per realizzarli. Una prima idea
che al momento delliscrizio-
ne al campionato, i club deb-
bano presentare la liberatoria
di tutti i giocatori della stagio-
ne precedente che certifichi la
mancanza di debiti.
Cosa porta della sua espe-
rienza nel club e come giudi-
cava la Lega prima di diriger-
la.
Porto la consapevolezza
delle difficolt quotidiane, la
necessit di pianificare con
dei dati certi, quindi di costru-
ire un budget su pubblico,
sponsor, diritti tv e altre spon-
sorizzazioni. In questi anni ho
avuto la sensazione di una Le-
ga bloccata con delle commis-
sioni create per ogni singola
problematica che non riusci-
vano mai a realizzare un pro-
cesso di sintesi per lotteni-
mento del risultato.
Laccordo con la Fip sul-
leleggibilit dei giocatori sca-
de nel 2017.
Siamo pronti a discutere
su tutto. Ma vorremmo anche
capire qual latteggiamento
degli atleti italiani, in partico-
lare di quelli di alto livello, nei
confronti delle mutate esigen-
ze del mercato, del quadro di
crisi economica. Mi dispiace
che ogni volta che si affronta il
tema del loro relativo utilizzo
la responsabilit debba sem-
pre ricadere sui club di Serie A
e non si inserisca allinterno di
un discorso che riguarda tutto
il movimento di vertice, alla
luce anche delle regole euro-
pee in materia di eleggibilit.
Proporr linstant replay in
ogni partita.
Ho chiesto a Facchini se
fosse gradito agli arbitri, il co-
sto dellattrezzatura relati-
vo: lo proporr allassem-
blea.
Il suo mandato di due anni.
Lho chiesto io. Poi si deci-
der se sono stato allaltezza.
Alla fine del primo anno sa-
r soddisfatto se..
Ci sar ressa per aggiudi-
carsi i diritti televisivi che sca-
dono nel 2015. Vorrebbe dire
che abbiamo migliorato sensi-
bilmente il nostro prodotto.
Gli ascolti di gara-7, il 5% di
share, una base importante:
lo scudetto di Milano ci ha da-
to una grande visibilit, spe-
riamo che lOlimpia continui
la crescita in Europa trainan-
do tutto il movimento e le al-
tre grandi citt.
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Keith Langford, 30 anni, contro Siena in finale scudetto CIAMILLO
DONNE A PIENO RITMO LATTIVIT DELLE NAZIONALI: LUNDER 17 HA CHIUSO IL MONDIALE, ADESSO SI PARTE CON LEUROPEO UNDER 16 E 18
Da Dotto allUnder 20: va di moda lazzurro
LItalia ha staccato
il pass per Euro
2015. Da oggi via
allEuropeo baby
senza la Zandalasini
FARNCESCO VELLUZZI
Da Ragusa a Udine il
basket donne cerca conferme.
Nella citt che ha vissuto la
massima esplosione, arrivando
alla finale scudetto, lItalia di
Roberto Ricchini ha guadagna-
to il pass per lEuropeo 2015
dove riprover a cercare il ta-
gliando per lOlimpiade di Rio.
Francesca Dotto, play del 93
che giocher lanno prossimo a
Venezia, limmagine giovane
di un gruppo fantastico in cui
mancavano per vari motivi Wa-
bara, Cinili, Ress, Formica.
Mai state cos unite, ha detto
la pi forte Giorgia Sottana.
Mai cos felice di riprendere a
giocare in azzurro, ha aggiun-
to Chiara Pastore, una delle ve-
terane che sta in A2 (ma con ri-
chiesta di A1) a Napoli ed tor-
nata dopo un mare di guai fisi-
ci. Masciadri la senatrice
vera, una che a 34 anni ha an-
cora voglia di faticare e lottare
ogni giorno. Lavinia Santucci,
la pin-up di qualit che a 29 an-
ni ha trovato la maturit.
Under 20 Detto delle grandi,
oggi tocca alle pi piccole.
Quel motorino di Davide Mica-
lich, gi organizzatore delle fi-
nali Under 19 maschili, ha vo-
luto a Udine anche lEuropeo
Under 20. E cos da oggi 16
squadre si danno battaglia. An-
zi 15 lottano per la seconda
piazza perch la prima sembra
gi appannaggio dellinarriva-
bile Spagna. Nino Molino, au-
tore del miracolo Ragusa, ha
fatto bene anche in Nazionale.
LItalia medaglia dargento
uscente. Manca la stella. Ceci-
lia Zandalasini, dopo le fatiche
con la squadra maggiore, ripo-
sa un po. Ma far lEuropeo
Under 18. Punteremo sul talen-
to di Gambarini, Penna e Reg-
giani. E sulla capacit del play
di Priolo Ilaria Milazzo, classe
95. Nel girone ci sono Olanda,
Bielorussia e Polonia. Si gioca
fino a sabato per 3 giorni di fila
sempre alle 20.45. Bisogna ar-
rivare tra le prime tre per non
naufragare e provare a sognare
in grande. Finali il 13 luglio. E
unestate piena per il basket
femminile azzurro: ieri lUnder
17, nel Mondiale in Repubblica
Ceca, ha perso dalla squadra di
casa negli ottavi (61-57). LUn-
der 18 (dal 17 al 27 in Portogal-
lo) e la 16 (dal 31 luglio al 10
agosto in Ungheria) gioche-
ranno il loro Europeo. Bisogna
ottenere risultati per rinforza-
re un movimento che ancora
non sa quali squadre avr in
A1. Napoli spera ancora nella
A-1 che parte il 5 ottobre da
San Martino di Lupari, ma
Priolo e La Spezia pare ce la
facciano. Una certezza c: sar
ancora Schio la squadra da bat-
tere. Con Cecilia Zandalasini
accanto a Chicca Macchi. La
migliore che spiegher alla gio-
vane stella i segreti per diven-
tare come e pi di lei.
RIPRODUZIONE RISERVATA Cecilia Zandalasini, 18 anni
domani
In edicola
Scudetto Olimpia
nel libro Gazzetta
Un libro per raccontare la
lunga cavalcata che ha portato
Milano a conquistare il
ventiseiesimo scudetto, diciotto
anni dopo il precedente. Lo
troverete da domani in tutte le
edicole della Lombardia con la
Gazzetta dello Sport. Unopera
completa che racconta il
presente targato Giorgio Armani
senza dimenticare per il grande
passato del club pi titolato
dItalia. Vi racconteremo i
protagonisti dellEmporio Armani,
da Luca Banchi, ai giocatori:
curiosit, segreti e poi tutte le
statistiche di una stagione
indimenticabile. Nel libro
troverete anche il contributo
prezioso e imperdibile di due miti
dellOlimpia come Sandro Gamba
e Dan Peterson.
Olimpia, gli dei sono tornati
sar in edicola a 12,99 euro pi il
prezzo del quotidiano.
Mercato
Reggio, Cinciarini
allunga fino al 2016
Reggio Emilia prolunga il
contratto di Andrea Cinciarini fino
al 2016 (oggi le firme) e sta
lavorando per lallungamento di
Riccardo Cervi e Ojars Silins fino
al 2017. Matt Janning si allontana
da Venezia perch potrebbe
seguire Crespi a Vitoria. David
Cournooh a Brindisi ufficiale.
Gianluca Basile resta un altro
anno a Capo dOrlando in lizza per
il ripescaggio in Serie A. Brad
Wanamaker, lex playmaker di
Pistoia, saluta lItalia: ha firmato in
Germania con il Bamberg. Trevor
Mbakwe, ex centro di Roma, sta
cercando un contratto in Nba ma
interessa, oltre che a Milano,
anche al Barcellona. Molti
movimenti interessanti anche in
Europa. Ricky Hickman, campione
dEuropa col Maccabi, ha firmato
per il Fenerbahce, dove arriva
anche Andrew Goudelock, ex
Kazan. Malcolm Delaney, ex
Bayern Monaco, va a Kuban.
Tourne in Cina
Italia sperimentale
k.o. con la Francia
Dopo il buon esordio contro
la Slovenia, arriva una sconfitta
contro la Francia per lItalia
sperimentale, allenata da Attilio
Caja, nella tourne in Cina. Gli
azzurri hanno perso 68-74.
Per lItalia 14 punti di Ryan
Arcidiacono e 13 di Awudu Abass.
In doppia cifra anche Fabio Mian
con 11 e Mattia Udom con 10. Oggi
la sfida con la Cina (ore 14 in
Italia), ultima gara del primo dei
tre tornei che gli azzurri
giocheranno in Cina. Poi lItalia si
sposter a Qujing City per un
nuovo quadrangolare con Cina,
Francia e Slovenia.
Intanto partita la vendita dei
biglietti per le due gare valide per
la qualificazione a Euro 2015.
Italia-Svizzera e Italia-Russia si
giocheranno il 17 e 24 agosto a
Cagliari. Tagliandi acquistabili
al Box Office di Cagliari
(www.boxofficesardegna.it) in
viale Regina Margherita, 43.
Le critiche di
Petrucci? Pronti
a discutere
su competenze
e responsabilit
FERNANDO MARINO
SUI RAPPORTI CON LA FIP
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
37

Oscar Pistorius, 27 anni, in aula
durante il processo a Pretoria EPA
IL PROCESSO PER LUCCISIONE DELLA MODELLA REEVA STEENKAMP
Pistorius rischia di suicidarsi
La forma depressiva grave
Una delle perizie
prova la presenza
di disordini. Il p.m.
ribatte: Solo da
dopo lomicidio
LORENZO SIMONCELLI
PRETORIA (Sudafrica)
Oscar Pistorius soffre di
una forma depressiva post
traumatica che, se non curata,
rischia di peggiorare ed incre-
mentare le possibilit di suici-
dio. Questi gli ulteriori detta-
gli emersi da una delle perizie
psichiatriche consegnate al
giudice Masipa dai medici che
hanno effettuato i test clinici su
Blade Runner. I tratti psicolo-
gici del paziente non lo asso-
ciano alle caratteristiche di un
uomo possessivo e non dimo-
stra comportamenti violenti -
si legge nella perizia. Soffre la
morte di Reeva Steenkamp,
ma la relazione con la fidanza-
ta e i livelli di gelosia sono stati
giudicati nella norma. I di-
sordini psicologici sono stati
confermati anche dal p.m. Ger-
rie Nel che, per, ha tenuto a
sottolineare come siano so-
praggiunti solamente a seguito
dellomicidio e che, quindi, in
precedenza, il campione para-
limpico era perfettamente ca-
pace di intendere e di volere.
Le ex di Oscar A complicare la
situazione di Blade Runner ci
ha pensato Peet Van Zyl, il suo
manager storico. Il p.m. Nel ha,
infatti, portato in aula una mail
inviata da Pistorius a Van Zyl in
cui chiedeva se fosse possibile
che lex fidanzata Samantha
Taylor lo accompagnasse ai
Giochi olimpici di Londra
2012. Elemento negato dal ma-
nager sudafricano nelludienza
di due giorni fa, quando aveva
sostenuto che la relazione tra il
suo assistito e Reeva Ste-
enkamp era cos speciale che,
per la prima volta, gli aveva
chiesto se era possibile che una
fidanzata lo seguisse ad un me-
eting di atletica. Messo alle
strette Van Zyl ha detto di non
ricordare lepisodio. Gerrie
Nel ha inoltre dimostrato come
anche Jenna Ekins, precedente
fiamma di Blade Runner, lo
avesse accompagnato per un
servizio fotografico a Milano.
Insomma ancora una volta pi-
tbull Nel, come viene sopran-
nominato il p.m., riuscito nel
suo intento: dimostrare che la
relazione damore Oscar-Ree-
va era una come tante e non
unica come sta cercando di
provare la difesa. Ma non van-
no tutte storte al 27enne suda-
fricano. Nella mattinata di ieri
sul profilo twitter di Arnu Fou-
rie (@arnufourie), latleta pa-
ralimpico con cui Pistorius ha
condiviso la camera alle Olim-
piadi di Londra, sono apparse
alcune righe in cui Fourie ha
precisato che la richiesta di
cambiare stanza era dovuta al
fatto che necessitava di massi-
ma concentrazione prima della
finale dei 100 metri, scredi-
tando, di fatto, la tesi del p.m.
Nel, secondo cui Fourie aveva
chiesto di cambiare camera per
le continue urla di Pistorius al
telefono.
Troppa ansia Infine, la difesa
ha chiamato a testimoniare, il
prof. Derman, medico del team
paralimpico sudafricano a
Londra 2012, che ha definito
Pistorius ipervigilante e con
livelli ansiolitici superiori alla
norma, riferendosi a specifici
parametri clinici adottati per
gli amputati. Derman, che ha
combattuto fin dagli inizi a
fianco di Blade Runner per
lammissione del 27enne suda-
fricano a competere con i nor-
modotati, ha descritto anche
alcuni dei problemi fisici di Pi-
storius dovuti alluso delle pro-
tesi. Oggi, con la fine della sua
deposizione, si dovrebbe chiu-
dere il dibattimento processua-
le e, il giudice Masipa, dovreb-
be far sapere quanto tempo
avr bisogno prima di passare
alle argomentazioni finali, lul-
timo passaggio prima dellatte-
sa sentenza.
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I 100 del riscatto
Gatlin oggi aspetta Gay
nella sfida tra riabilitati
Tyson rientra dopo la squalifica dimezzata: E il mio meeting
Justin lo punge: I reati non vengono valutati allo stesso modo
DAL NOSTRO INVIATO
ANDREA BUONGIOVANNI
LOSANNA (Svizzera)
C Justin Gatlin, tirato a
lucido, che pensa a difendere
la propria imbattibilit stagio-
nale (nove gare, altrettanti
successi) e a limare il 986 di
Ostrava. C Ryan Bailey, uno
che nei 100 vanta un doppio
988 e che a Losanna ha gi
corso in 995. C Yohan Blake
che si presenta con lunghissi-
me unghie posticce da tigre e
che, nei 200, promette meravi-
glie. Ma, nella mattinata di vi-
gilia dedicata alle conferenze
stampa pre-meeting, a due
passi dal lago Lemano, non c
lo sprinter pi atteso, Tyson
Gay. Il 31enne del Kentucky,
stasera alla Pontaise, ad Athle-
tissima, settima tappa della
Diamond League 2014, torna
in scena (sui 100) dopo un an-
no di stop per doping. Il suo re-
sta un caso molto controverso.
Positivo per steroidi anaboliz-
zanti ai campionati statuniten-
si del giugno 2013, avrebbe
dovuto scontare due anni di
squalifica. Invece, a inizio
maggio, per aver collaborato
con lUsada, lagenzia antido-
ping statunitense, la pena gli
stata dimezzata. E, tra non po-
che critiche e perplessit di
addetti ai lavori e colleghi,
terminata il 23 giugno, senza
che Iaaf e Wada facessero ri-
corso al Tas. E per non dare
adito a ulteriori polemiche che
Tyson, probabilmente, ha scel-
to di non farsi vedere...
Il caso Di lui, comunque, si
parla eccome. Anche se i rivali,
come da copione, non si sbi-
lanciano pi di tanto. Mi con-
centro su me stesso dice Ga-
tlin ho rispetto per tutti e so
per esperienza diretta che tor-
nare dopo uno stop imposto
non facile. Ci siamo incon-
trati di recente, senza per
parlarci. Io, nei miei quattro
anni lontano dalle piste, ho ca-
pito cosa sia la vera vita, alla
fine stata unesperienza for-
mativa. Ma non sta certo a me
giudicare il motivo per cui de-
terminati reati si pagano meno
di altri allapparenza pi gra-
vi. Ecco il punto: perch un
Asafa Powell, che ieri ha ri-
nunciato al rientro di sabato a
Parigi dopo quello dei Trials,
rischia ancora diciotto mesi di
stop per uno stimolante? Mi
domandate se sono felice del
ritorno di Gay aggiunge Bai-
ley : ho saltato tutto il 2013,
per me come se mai fosse
mancato. Le giustificazioni di
Tyson, peraltro, hanno convin-
to fino a un certo punto. Mi
sono fidato delle persone sba-
gliate disse, riferendosi a chi,
a suo dire, gi a partire dal 15
luglio 2012, gli consigli luso
di una pomata contenente la
sostanza vietata. Il riferimento
era al dottor Clayton Gibson,
chiropratico di Atlanta e a Jon
Drummond, ex velocista di
grido e suo allenatore dal
2007 al 2012, il quale ora lo ha
denunciato per diffamazione,
cos come ha fatto con Travis
Tygart, presidente dellUsada.
La staffetta Gay, Gatlin e
Bailey (il quarto era Trell Kim-
mons) facevano parte della
4x100 a stelle e strisce che, al-
le spalle della Giamaica capa-
ce del record del mondo, fu
dargento ai Giochi di Londra
2012 (col primato nazionale
di 3704). Tyson, evidente-
mente nel tentativo di rifarsi
unimmagine, ammesse le pro-
prie colpe, nelle settimane
scorse ha restituito agli orga-
nizzatori dei sei meeting ai
quali partecip dal luglio 2012
al luglio 2013 i circa 350.000
euro guadagnati, ma anche, al
proprio comitato olimpico,
quella medaglia a cinque cer-
chi. In attesa di una decisione
del Cio e basandosi su alcuni
precedenti, non escluso che
pure Gatlin e Bailey verranno
obbligati a fare lo stesso: Per
ora dicono allunisono non
ne sappiamo niente.
Il ritorno Resta che il secon-
do uomo pi veloce della sto-
ria (personale di 969 sui 100)
stasera sar di nuovo sui bloc-
chi. Quello di Losanna ha
scritto lex campione del mon-
do in un comunicato da
sempre uno dei miei meeting
preferiti e sono felice di poter
inaugurare qui la mia stagio-
ne, dove in passato ho centrato
grandi tempi (lanno scorso,
prima della squalifica, si impo-
se in 979). Sto lavorando in-
tensamente da mesi e sono fi-
ducioso di poter far bene. La
pista una garanzia, le condi-
zioni dovrebbe essere ideali:
latletica, in attesa dellimmi-
nente rientro di Usain Bolt, ri-
trova uno dei suoi uomini-jet.
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Tyson Gay, 31 anni, lanno scorso a Losanna, sua ultima gara AFP
Le unghie di Yohan Blake COLOMBO
DIRETTA FOX SPORTS
Campbell-Bowie
nei 100 donne
Azzurre in staffetta
Non solo uomini veloci:
Losanna promette fuochi
dartificio. Dal super confronto
Lashawn Merritt-Kirani James
nei 400 (5 a 5 nel corso della
carriera), alla presenza,
nellalto, di Bohdan
Bondarenko, Mutaz Barshim,
Ivan Ukhov e Derek Drouin per
un altro assalto al 2.45 del
record del mondo di Javier
Sotomayor. Da Renaud
Lavillenie nellasta, alla sfida
Veronica Campbell-Tori Bowie
nei 100 donne, col contorno
della rivlazione Michelle Ahye.
Da Genzebe Dibaba nei 3000, a
Valerie Adams, neozelandese
quasi svizzera (per coach
Jean-Pierre Egger), che nel
peso reduce da 50 vittorie
consecutive. Per lItalia la
4x100 donne di Paoletta,
Siragusa, Amidei, Alloh. Diretta
Fox Sports 2 alle 20.
ATLETICA DIAMOND LEAGUE A LOSANNA PALIO
Alberto Ricceri Salasso su Oppio IPP
La fiammata
del Drago
la rivincita
di Salasso
GIUSEPPE NIGRO
SIENA
Per i suoi metodi, lo chia-
mano luomo che sussurra ai
cavalli. A Siena molti lo pren-
dono per matto. Lanno scorso
Alberto Ricceri detto Salasso
lo ha trascorso a guardare, nes-
suno lo ha chiamato. Era rima-
sto a casa anche stavolta, poi
luned ha telefonato il Drago
dopo linfortunio nella terza
prova del fantino Girolamo:
cos stato Ricceri, con una ri-
monta di traiettorie perfette, a
riportare il drappellone nella
contrada di Camporegio dopo
13 anni di digiuno, in una corsa
con nessuna caduta come non
succedeva dal 2009. Senese di
38 anni, contradaiolo dellOn-
da con cui nel 2002 perse una
corsa gi vinta, Salasso al
18 Palio corso, il terzo vinto:
lultimo fu nel 2006 con la Sel-
va. Pioniere per luso della tar-
taruga protettiva e di una tele-
camera Go Pro per filmare stile
camera car le prove regolamen-
tate, Ricceri emigrato in Fran-
cia, chiamato a Chantilly a fare
lallenatore alla scuderia di An-
dr Fabre. Ci voleva una mente
aperta come quella internazio-
nale della stalla del Drago, che
per combattere la tendenza del
cavallo Oppio a tagliare troppo
le curve, gli ha imposto un pa-
raombre, una sorta di paraoc-
chi vicino allocchio destro. Co-
s proprio grazie alle traiettorie
vincenti Salasso ha portato alla
vittoria un cavallo castrone
grigio di 7 anni da spingere e
non da frenare, che nellunico
Palio corso, ad agosto 2013, fi-
n 7 nel Nicchio. Eppure a gui-
dare Oppio allora cera Gigi
Bruschelli detto Trecciolino, il
Re della Piazza con 13 Palii vin-
ti (uno meno dei 14 di Aceto):
stavolta era squalificato, ma ha
debuttato suo figlio Enrico, 18
anni e alle prese con lesame di
maturit, che per partito
male ed rimasto sempre nelle
retrovie. Dopo una mossa vizia-
ta dalla vicinanza delle rivali
Aquila-Pantera ai primi due po-
sti e Chiocciola-Tartuca tra ulti-
mo posto e rincorsa, il Drago
era partito sesto, al pari della
Lupa (la contrada nonna con
25 anni di digiuno) costruendo
la rimonta appunto con le tra-
iettorie interne: uscito quarto
dalla prima curva di San Marti-
no, terzo dalla prima curva di
Casato, secondo dal secondo
San Martino e primo dopo il se-
condo Casato. Qui ha superato
lAquila, che con Gingillo su
Polonski era partita forte,
scrollandosi di dosso due delle
favorite, la rivale Pantera e la
Selva. Poi il sorpasso del Drago
non ha ammesso repliche.
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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TUTTENOTIZIE & RISULTATI
PALLAVOLO WORLD LEAGUE A CASALECCHIO
LItalia vuole battere il Brasile
per non trovarlo in finale a Firenze
Gli azzurri di
nuovo con tutti i
titolari contro i
campioni del
mondo
Ci sono due buoni moti-
vi per lItalia per conquistare
lintera posta questa sera a
Casalecchio (ore 20) contro i
campioni del mondo. Resta-
re in corsa per vincere il giro-
ne e anche cercare di estro-
mettere il Brasile dalle finali
di World League (in pro-
gramma dal 16 al 20 luglio a
Firenze). I campioni del
mondo hanno tenuto fino a
qui un cammino molto di-
scontinuo, rispetto alle pri-
me due gare del raggruppa-
mento, in Brasile, hanno ri-
trovato il bomber titolare
Wallace e nelle ultime parti-
te, anche se non hanno vinto,
hanno trovato una formula
di gioco pi convincente.
Nervosismo Anche ieri, pe-
r, chi ha avvicinato i brasi-
liani ha raccontato di una
tensione palpabile che le
sconfitte di questa World Le-
ague non hanno fatto altro
che acuire. Di contro lItalia
di Mauro Berruto pu pro-
porre per le ultime due gare la
squadra migliore, dopo aver
dato ai titolari due settimane
di riposo. Tornano quindi i va-
ri Travica, Zaytsev, Parodi, Ko-
var e Rossini per conquistare
le ultime due vittorie al co-
spetto della gente del volley
che non ha mancato di fare re-
gistrare altri due sold out (6 su
6), oltre 8000 presenze a Ca-
salecchio e quasi 12 mila al Fo-
rum di Assago domenica. In-
dubbiamente una Nazionale
che piace al popolo delle
schiacciate.
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LItalia di Mauro Berruto sfida il Brasile al completo TARANTINI
ATLETICA
A SAVONA PENNELLA 1303
LEADER ITALIANA DEI 100 HS
SAVONA- (d.m.) Nel terzo meeting Citt di
Savona Giulia Pennella ha vinto i 100 hs col
personale di 1303 (prec. 1306 Orvieto
2012, migliore prestazione stagionale ita-
liana (quinta all time) e minimo per gli Euro-
pei. Nel disco uomini 61.94 di Hannes Kir-
chler. Nei 400 4647 di Valentini e 5367 di
Marta Milani. Uomini. 100 (+0.9): Cerutti
1049 ( 1042 batt. +1.8); Galbieri 1055
(1047 batt.); Checcucci 1064 ( 1062
batt.). In batt. Boretti 1050 (+ 1.8). 200
(+1.2): Manenti 2098; Tortu 2119. 400:
Valentini 4647; Severi 4690; Galletti
4725. 800: Rifesser 14865; Machmach
14949. 3.000: Sugut (Ken) 80357. 110 hs
(+1.7): Perini 1409; Mach Di Palmstein
1419. Alto: Tamberi 2.18. Lungo: Braga
7.72 (+0.9). Disco: Kirchler 61.94; Apolloni
60.00.
Donne. 100 (-1.0): DAngelo 1200 (1177
batt. +1.7); Maffioletti 1202 (1172 batt
+1.6). 400: Milani 5367. 800: Canali
20581; Baldessari 20662.100 hs (+2.0):
Pennella 1303; Zuin 1382. Disco: Capo-
ferri 53.29.
TEST GALVAN (si.g.) Marted a Cesena,
2117 di Matteo Galvan nei 200 (vento
-0.6). A Pihtiputas (Fin). Uomini. Giavellot-
to: 9. Fent 71.34. Ad Ajaccio (Fra). Allievi.
Lungo: Pianti 7.22 (+0.1).
BASEBALL
GIRONE DI SEMIFINALE
C SAN MARINO-BOLOGNA
(m.c.) Si apre stasera lultimo turno di an-
data del girone di semifinale. Il clou mette
di fronte le capolista San Marino e Bolo-
gna. Allo stadio dei Pirati, invece, si sfide-
ranno subito Ekstrom e Sanchez, in un trit-
tico fondamentale per le speranza di finale
di Rimini (senza Gomez e Chiarini, ma con
Patrone) e Parma. Gir. semifinale, 3 turno,
gara1 (ore 21):Rimini-Linos Coffee Parma
(dir. streaming su Rai Sport); A San Marino
UnipolSai Bologna. Class.: Bologna e San
Marino 667 (4-2); Rimini 500 (3-3); Parma
167 (1-5).
COLABELLO TORNA IN MLB
JETER EGUAGLIA GEHRIG
(m.c.) Si infortuna Joe Mauer (15 giorni di li-
sta infortunati) e i Minnesota Twins richia-
mano in Mlb lazzurro Chris Colabello. Che
peraltro marted notte con Rochester in
Triplo A aveva fatto un partitone, con due
fuoricampo (sale a 6) e ben 5 punti battuti a
casa contro Norfolk. In Major League An-
thony Rizzo (1/3) segna al nono il punto del-
la vittoria per 2-1 dei Cubs con Boston. Zu-
nino chiude a 1/6 con doppio nel 13-2 di Se-
attle con Boston. Intanto Derek Jeter ha
battuto il 534 doppio in carriera, il massi-
mo per uno Yankee, dopo 75 anni egua-
gliato Lou Gehrig.
BEACH VOLLEY
SABBIA CEV (c.f.) Una sola coppia italia-
na sopravvissuta alle qualifiche del Ma-
sters Cev maschile di Novi Sad (Ser). Cec-
chini-Martino, vittoriosi 2-0 su Horvath-
Hukel (Slk) e Raev-Hadzhiev (Bul), da oggi
in tabellone finale. Subito fuori invece Ca-
sadei-Ficosecco e Michienzi-Colaberar-
dino.
BOXE
GLI EMIRATI FINANZIERANNO
MAYWEATHER-PACQUIAO?
(r.g.) La famiglia reale degli Emirati Arabi
disposta a finanziare la sfida nei welter tra
Floyd Mayweather (Usa 46) e Manny Pac-
quiaio (Fil. 56-5-2), da disputarsi a Dubai
entro lanno. Lo ha riferito il principe Amir
Shafipour al Delhi Daily Times, confer-
mando che la trattativa in fase molto
avanzata.
TRE INGLESI (r.g.) Il 12 luglio a Liverpool
(Gb) combatteranno tre inglesi, medagliati
a Londra. Il massimo Anthony Joshua (6)
24 anni, impegnato dallesperto Matt Skel-
ton (Gb. 28-8) 47 anni, laltro oro, il leggero
Luke Cambell (5) torna dopo oltre quattro
mesi di sosta, sul ring anche il medio An-
tony Ogogo (6), bronzo ai Giochi, contro
Wayne Reed (Gb, 10-8).
GHIACCIO
SEMPRE PLUSHENKO Dopo che due
giorni fa il suo allenatore Alexei Mishin ha
affermato che Evgeny Plushenko la pros-
sima stagione non garegger (almeno ad
alto livello), lo zar ieri ha dichiarato di voler
arrivare fino allOlimpiade di Pyeongchang
2018.
GOLF
OPEN DI FRANCIA CON 5 AZZURRI
Da oggi a Le Golf National, a Guyancourt
nei pressi di Parigi in Francia, Francesco
Molinari, Matteo Manassero, Edoardo
Molinari, Marco Crespi e Andrea Pavan
sono in campo nellOpen di Francia (Euro-
pean Tour).
HOCKEY INLINE
MONDIALI DONNE Nella gara di apertura
del Mondiale, a Tolosa (Fra) le azzurre so-
no state sconfitte 2-0 dalla Nuova Zelan-
da.
IPPICA
OGGI QUINT SS COSMA E DAMIANO
Parte la stagione del Garigliano (inizio con-
vegno alle 20.15) con il quint in cui sce-
gliamo Passione dEte (14), Nasturzio (17),
Onda Killer Gar (20), President Giegi (7),
Oriana Blue (19) e No Limits Bi (3).
SI CORRE ANCHE Trotto: Montecatini (21)
e Palermo (20.30). Galoppo: Sassari
(18.10)
NUOTO
CINQUINA KOROTYSHKIN (al.f.) Evgeny
Korotyshkin, russo che si allena a Caserta
con il team Adn, vince 5 gare a Crotone:
50-100 sl (2430, 5299), 50 dorso (2790),
50-100 farfalla (2485, 5430). Donne: 100
sl Stepanyuk (Ucr) 2551, 5582.
PHELPS A ATHENS (al.f.) Dal 10 al 13 lu-
glio, Michael Phelps sar in gara ad Athens
(Georgia, Usa), ultimo test prima dei trials
americani per i Panpacifici. In dubbio Lo-
chte.
PALLANUOTO
SETTEROSA AVANTI Bis del Setterosa
nella seconda giornata della Kirishi Cup, in
Russia. Le azzurre battono lUngheria 15-
11 (1-3, 7-3, 4-2, 3-3) con ben nove marca-
trici: Bianconi (3), Di Mario (3), Radicchi
(2), Frassinetti (2), Garibotti, Motta, Aiello,
Emmolo e Cotti. Le azzurre partono male
(0-2), poi si scatenano. Altri: Spagna-
Olanda 8-7, Russia-Usa 6-10. Class.: Italia,
Usa 6; Russia, Spagna 3; Olanda, Ungheria
0. Oggi: Italia-Usa (13 italiane), Olanda-Un-
gheria, Russia-Spagna.
RUGBY
SEMENZATO (e.sp.) il mediano di mischia
trevigiano Fabio Semenzato (28 anni),
conclusa lesperienza con Treviso, appro-
da nel campionato di Eccellenza nelle fila
del Mogliano.
TIRO A SEGNO
COPPA A PECHINO Per la quarta tappa di
Coppa del Mondo, da oggi a Pechino, que-
sti i convocati dalla dt Valentina Turisini
(coi tecnici Matthias Hahn e Alfonso Ricci).
Carabina uomini: Campriani, Weithaler.
Carabina donne: Zublasing, Notarangelo,
Messaggiero. Pistola uomini: Giordano,
Amore, Mazzetti. Oggi carabina 10 uomini
e donne.
TIRO A VOLO
COPPA DEL MONDO (an.me.) Da oggi a
Pechino la quarta e ultima prova di Coppa
del Mondo. Si comincia con la fossa, con
Jessica Rossi e Johnny Pellielo, con Debo-
rah Gelisio che in Ungheria ha trionfato. Il
c.t. Albano Pera ha confermato Mauro De
Filippis con Daniele Resca e a completare
la femminile ha convocato Silvana Stanco.
Da domenica il double trap con il c.t. Mirco
Cenci che ha convocato Barill, Chianese
e Innocenti. A chiudere lo skeet, Benelli
dopo lEuropeo punta su Luchini, Mosca-
riello e Tazza e, al femminile, su Costa, Or-
lando e Scocchetti.
TUFFI
AGLI EUROPEI JRS DI BERGAMO
LA BELSASSO QUINTA
BERGAMO (f.e.) Agli Europei jrs nella pisci-
na Italcementi ottimo 5 posto per Giulia
Belsasso nella piattaforma A che stacca la
qualificazione per i Mondiali giovanili di
Pensa a settembre. Finali (2a giornata). Uo-
mini. 1 m ragazzi A: 1. Barthel (Ger) 516.50;
2. Lesiak (Pol) 506.00; 3. Thornton (Gbr)
504.80. Donne, piattaforma ragazze A: 1.
Petukhova (Rus) 416.95; 2. Krasnoshlyk
(Ucr) 413.05; 3. Timoshinina (Rus) 395.60;
5. Belsasso 366.75; 10. Pallotta 351.40.
VELA
MONDIALE STAR (l.b.) Partita, ma non
conclusa a causa del vento calato sino ad
estinguersi, la terza regata del campiona-
to mondiale Star in corso di svolgimento
sulla sponda veronese del Garda. Si recu-
pera oggi.
FIGARO (r.ra.) Jeremie Beyou su Maitre
Coq ha vinto la 45 edizione de la Solitaire
du Figaro(regata in solitario a tappe tra la
costa francese e inglese).
EQUITAZIONE
UNDER 11
La nipote di Moggi
promessa
del dressage
Si chiama Ludovica
Luna Moggi, figlia di
Alessandro e nipote di
Luciano, ma soprattutto
promessa dellequitazione
dopo essersi laureata
campionessa italiana di
dressage under 11 in sella a
Maxima a Roma. Nella foto la
premiazione.
IPPICA
TROTTO
Pochi iscritti
Annullata lasta
di Settimo Milanese
(m.f.) Lippica che sta
morendo anche nelle poche
righe con cui ieri lAnact
(associazione allevatori trotto) ha
annunciato lannullamento
dellasta (nella foto DE NARDIN un
puledro in aggiudicazione) storica
di Settimo Milanese (13 ottobre)
per il mancato raggiungimento del
numero (120) di puledri iscritti
come da regolamento. Sembra
che si fosse arrivati ad una
novantina di soggetti, nonostante
il dimezzamento delliscrizione.
Resta in piedi la possibilit di
salvare la sessione novembrina di
Napoli, per la quale a fine giugno
sembra fossero giunte un decina
di iscrizioni, ma per aderire c
tempo fino a settembre. Il motivo
della drammatica notizia da
ricercare nella totale mancanza di
mercato, che induce gli allevatori
a rinunciare ad unasta piuttosto
che vendere a prezzi inesistenti. E
anche nella progressiva riduzione
dei prodotti nati e in possesso di
passaporto causata dalla drastica
riduzione degli investimenti. Da
una media di quasi 5.000 nati
(prodotti con lettera N) in un
periodo pi o meno normale si
passati a 1750 del 2013, cio la
leva destinata alle aste del 2014. E
nella stagione in corso le
previsioni lasciano intendere che
vi sar un ulteriore calo di nascite,
almeno nellordine del 20%. Avanti
di questo passo e le corse virtuali
saranno una necessit...
SCHERMA
MONDIALI DAL 15
Azzurri per Kazan
Rientra Montano
Non c Tagliariol
Ufficializzata la squadra
azzurra per i Mondiali di scherma
di Kazan (15-23 luglio, le finali
inizieranno dal 18 luglio con la
sciabola individuale maschile e
femminile). Sar il 18 mondiale
per Valentina Vezzali, il primo per
la fiorettista Martina Batini e per
gli spadisti Lorenzo Bruttini e
Marco Fichera (20 anni, il pi
giovane della spedizione azzurra).
I tre commissari tecnici (Cipressa,
Sirovich, Cuomo) hanno
confermato le scelte degli Europei
del mese scorso. Torna Aldo
Montano, in ripresa dallinfortunio
muscolare patito a Strasburgo
nella gara individuale. Non ci sar
invece Matteo Tagliariol che nella
scorsa primavera si operato a
un dito della mano destra.
I convocati. Fioretto maschile:
Andrea Baldini, Andrea Cassar,
Valerio Aspromonte e Giorgio
Avola; femminile: Arianna Errigo,
Elisa Di Francisca, Valentina
Vezzali e Martina Batini.
Spada maschile: Enrico
Garozzo, Paolo Pizzo, Marco
Fichera e Lorenzo Bruttini;
femminile: Mara Navarria,
Rossella Fiamingo, Francesca
Quondamcarlo e Bianca Del
Carretto.
Sciabola maschile: Aldo
Montano, Diego Occhiuzzi, Luigi
Samele ed Enrico Berr;
femminile: Irene Vecchi, Ilaria
Bianco, Rossella Gregorio e
Lucrezia Sinigaglia.
BASEBALL
E IL PRIMO ITALIANO INGAGGIATO DAL CLUB CAMPIONE IN CARICA IN MLB
Clemente, 16 anni, firma
per i Boston Red Sox
(m.sal.) Da ieri c un
nostro ragazzo nella squadra
che ha vinto le World Series. Si
chiama Nicol Clemente, nato
nel 1998, e ha firmato per i Red
Sox, la franchigia di Boston che
mai prima dora aveva
ingaggiato un giocatore di
scuola Italiana. E un altro
evento a suo modo storico
dunque. Anche se poi va
specificato che Nicol entra
nellorganizzazione dei Red Sox
ma parte da lontano,
lontanissimo. Il fatto stesso
che se lo siano venuti a
pendere da questa parte
dellAtlantico, per,
abbastanza da fargli dire che
E come un sogno che si
avvera. Perch anche se ha
solo 16 anni assicura di essere
Tifoso di Boston fin da quando
ero piccolo. Nicol di
Pianoro, che in questo
momento pu quindi vantare
ben due giocatori nellorbita
Major, visto che pochi mesi fa
anche Joel Valera, figlio di
dominicani ma cresciuto nello
stesso paese del Bolognese, ha
firmato per i Los Angeles
Dodgers. La prima svolta per il
16enne Clemente (FOTO
OLDMAN/BENEDETTI) stato
lingresso allAccademia di
Tirrenia: Per questo devo
ringraziare Bill Holmberg,
ovvero il tecnico che gestisce il
centro federale. Quindi pochi
mesi fa era passato alla
Fortitudo Bologna, con cui
entrato in alcune amichevoli
precampionato. Non una cosa
da poco per uno della sua et
che gioca lanciatore. Ren
Saggiadi, litaliano responsabile
degli scout dei Red Sox in
Europa, da tempo che lo
segue e si entusiasma per la
velocit e la variet dei suoi
lanci. Cos che ieri, allHotel
Cosmopolitan di Bologna,
arrivata la firma. Per una cifra
inferiore e che forse non
avvicina nemmeno il milione e
300mila dollari pagati giusto un
anno fa dai Kansas City Royals
per il friulano Marten Gasparini,
ma che certamente ricca.
Mamma Monica (dirigente
accompagnatore delle giovanili
Fortitudo) e pap Giuseppe non
hanno voluto divulgarla.
Adesso per Nicol comincia la
lunga marcia, che partir dalla
Repubblica Dominicana, dove
la Mlb ha un campionato
riservato a giovani prospetti
come lui (quasi tutti i club
hanno una squadra laggi). Si
tratta di una Instructional
League, in pratica sei livelli (!)
sotto la Mlb. Nicol ha un
contratto di sette anni, per
provare a scalarli tutti.
(a.a.) Weekend conclusivo prima del-
le finali di World League. Con lIran gi
qualificato, duello a distanza tra Bra-
sile e Polonia. Tre formazioni per 2
posti nel girone B con la Serbia che
ospita gli Usa a cui deve recuperare 4
punti, potrebbe approfittarne la Rus-
sia di Busato atteso dalla Bulgaria. Al
Belgio manca un punto per centrale le
final four di Sydney dove gi ci sono
Australia e Francia.
Pool A oggi (20 diretta Raispor1) a
Bologna e domenica (17) a Milano Ita-
lia-Brasile; a Danzica Polonia-Iran.
Classifica: Iran, Italia 19; Brasile,
Polonia 11.
Pool B a Novi Sad e Belgrado Serbia-
Usa; a Sofia Bulgaria-Russia. Clas-
sifica: Stati Uniti 21; Russia 18; Ser-
bia 17; Bulgaria 4.
Pool C A Sydney Australia-Canada; A
Tampere Finlandia-Belgio. Classifi-
ca: Belgio 23; Canada 17; Finlandia
12; Australia 8.
Pool D Classifica: Francia 30; Ar-
gentina 25; Germania 14; Giappone 3.
Pool E A Rotterdam Olanda-R. Ceca;
a Povoa de Varzim Portogallo-Sud
Corea. Classifica: Olanda 18; Porto-
gallo 16; R.Ceca 15; Sud Corea 11.
IN BULGARIA (a.a.) Sar Nayden
Naydenov insieme a Dario Simoni a
guidare la Bulgaria nelle ultime due
partite di World League a Sofia con-
tro la Russia in attesa della nomina di
un nuovo allenatore. In pole position
Plamen Konstantinov per prendere il
posto di Camillo Plac dimissionario.
la guida
Ultimo weekend
Posti per Firenze
TACCUINO
UNIPOL SPONSOR DEL CAMPIONATO
I campionati di A-1 Superlega e A-2 ma-
schile avranno UnipolSai Assicurazioni
come Title sponsor per le 2 stagioni.
A PIACENZA (m.mar) Aimone Alletti torna
a Piacenza (che ha ufficializzato Massa-
ri), dove ha giocato in A-1 nel 2005-2006.
A MOLFETTA (f.v.) Il nuovo libero di Mol-
fetta Roberto Romiti, 31 anni.
A-2 (f.c.) Sora ha ufficializzato il libero:
Daniele Cortina (ex Avellino). Soverato ha
ingaggiato lopposto Veronica Minati.
A ROVIGO (i.m.) Alla Beng Rovigo come
assistant di coach Ferrari arriva Diego
Frisi. Kotlar va a Orvieto.
A TRENTO (ni.ba.) La Delta Informatica
Trentino Rosa, neopromossa in A2, pren-
de la regista Elisa Morolli classe 1993.
40
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVED 3 LUGLI O 2014

Il fatto del giorno
DI GIORGIO DELL'ARTI
gda@gazzetta.it
_semestre italiano
Renzi alla guida dellEuropa
riuscir a fare qualcosa?
Oggi il presidente
di turno della Ue
ha un potere
limitato. Il discorso
di ieri servito,
per, a farsi
sentire: Crescita
o non c futuro
Ieri a Strasburgo prima
riunione del Parlamento euro-
peo dopo le elezioni del 25 mag-
gio. Quindi, come sempre in
questi casi, elezione del presi-
dente dellAssemblea (il sociali-
sta Martin Schulz) e, soprattut-
to, insediamento di Matteo Ren-
zi alla testa della Ue, come presi-
dente di turno. Una carica che
durer sei mesi, ma che sar
operativa per cinque, dato che
ad agosto le istituzioni del Con-
tinente vanno in vacanza. Lulti-
mo presidente italiano del-
lUnione europea stato Berlu-
sconi, nel 2003. Dal 1959 ad og-
gi gli italiani si sono seduti sulla
poltrona dodici volte. Uno di
questi, nel 1990, era Andreotti,
il quale riusc a far cascare la
Thatcher nella trappola della
moneta unica. La carica si asse-
gna a rotazione ai capi di gover-
no dei paesi membri, seguendo
lordine alfabetico.
1
Ha tutta laria di essere poco
pi di unonoreficenza.
Soprattutto adesso. Prima
del Trattato di Lisbona (2009),
il presidente di turno dirigeva
tutte le riunioni e aveva quindi
un certo potere di mediazione
in ogni sede. Oggi, quando si
riuniscono capi di Stato e di go-
verno la presidenza tocca al
presidente del Consiglio euro-
peo, in questo momento Her-
man Von Rompuy. Renzi o i
suoi uomini (e donne) presie-
deranno invece le riunioni mi-
nisteriali, Ecofin, Giustizia ec-
cetera, facendo la spola tra
Bruxelles e il Lussemburgo. Il
presidente di turno ha un certo
potere dindirizzo perch tocca
a lui preparare lagenda delle
cose da fare e poi mediare tra le
posizioni. Questo lavoro sta
dietro ai provvedimenti che
vengono via via emessi. Una
buona presidenza si qualifica
dal numero dei provvedimenti
e dal loro peso. In teoria, il pre-
sidente potrebbe anche essere
importante. In pratica, se devo
stare alle esperienze degli ulti-
mi anni, non lo abbiamo quasi
mai sentito nominare. Per
esempio, lultimo semestre
toccato alla Grecia. Beh, come
negare che non se n accorto
nessuno?
2
Ma allora perch tutta que-
sta enfasi sul semestre italia-
no di presidenza europea?
Un po di retorica. Un po di
parole. Che dalle nostre parti
abbondano sempre. Forse il
momento pi importante del
semestre stato ieri. Matteo
Renzi salito in cattedra e ha
parlato al Parlamento europeo
riunito. In questoccasione ha
potuto esprimere, con la massi-
ma risonanza, un punto di vi-
sta, un giudizio, una linea.
Quello che pensa il Paese e di
cui i nostri partner, in un modo
o nellaltro, non potranno non
tenere conto.
3
Che cosa ha detto?
Ha parlato per una ventina
di minuti. Sera scritto il discor-
so, ma ha preferito non leggere
e ha parlato a braccio. Due
punti chiave: lEuropa non pu
essere solo quella dei bilanci,
dei numeri, dei debiti, delle
burocrazie (se dobbiamo uni-
re le nostre burocrazie, vi ga-
rantisco che a noi basta la no-
stra); ci vuole anche e soprat-
tutto uno slancio culturale, la
riscoperta di unanima, il sen-
so profondo del nostro stare in-
sieme, c unidentit comu-
ne da ritrovare, voi rappre-
sentate un faro di civilt, la ci-
vilizzazione della globalizza-
zione, con estrema preoccu-
pazione devo dire che se lEu-
ropa oggi si facesse un selfie,
emergerebbe il volto della
stanchezza, in alcuni casi della
rassegnazione. LEuropa oggi
mostrerebbe il volto della no-
ia, oggi in Europa c una ge-
nerazione nuova che ha il do-
vere di riscoprirsi Telemaco....
4
Telemaco?
Il figlio di Ulisse. LOdissea
inizia con la Telemachia, per i
primi quattro canti questo fi-
glio Telemaco fa il giro degli
eroi greci di ritorno da Troia
per avere notizie del padre.
Non so se Renzi ha fatto un
buon paragone: Ulisse, cio
un uomo vecchio e impossibile
da rottamare, che alla fine tor-
na, vince e caccia le nuove ge-
nerazioni che vogliono farsi
avanti ad ogni costo, cio i Pro-
ci. In ogni caso, quello che vo-
leva dire su questo punto
chiaro, non facciamogli troppo
le pulci: Il frutto dato dai no-
stri padri non un dono dato
per sempre, ma una conquista
da rinnovare ogni giorno.
5
E il secondo punto-chiave?
La crescita, e il ruolo dellIta-
lia. Prudente nelle parole sulla
crescita, per esempio non gli
abbiamo mai sentito dire fles-
sibilit, termine esecrato po-
che ore prima nel Parlamento
olandese, il cui premier ha ga-
rantito alla sua assemblea di
aver bloccato insieme con i te-
deschi il tentativo franco-ita-
liano di ammorbidire le politi-
che di bilancio. Renzi non vole-
va polemiche ( stato interrot-
to dagli applausi sette volte) e
s quindi limitato a dire: LIta-
lia viene qui a dire che per pri-
ma ha voglia di cambiare e lo
dice con il coraggio e lorgoglio
di rappresentare lEuropa. Noi
vogliamo rispettare le regole,
c la stabilit ma c anche la
crescita. Senza crescita non c
futuro. Non chiediamo un giu-
dizio sul passato, ci interessa
cominciare il futuro. Noi siamo
una comunit, non unespres-
sione geografica. E come det-
to: Noi non vediamo il frutto
dei nostri padri come un dono
dato per sempre, ma una con-
quista da rinnovare ogni gior-
no sapendo che non sempli-
cemente nella moneta che ab-
biamo in tasca il nostro desti-
no: nellavere il diritto di
chiamarsi eredi, di assicurare
un futuro a questa tradizione.
S
ln carica
Il premier
Matteo Renzi
con il ministro
degli Esteri
Federica
Mogherini al
Parlamento
Europeo di
Strasburgo. Ieri
hanno
presentato
il semestre
europeo
italiano. Lultimo
presidente era
stato Berlusconi
nel 2003. Dal
1959 si sono
succeduti
12 italiani
A
IL NODO
IMMUNIT
S
La Boschi:
Possibile
modifica
del ddl
Il tema
dellimmunit,
tanto per
i futuri senatori
che per
i deputati, non
chiuso,
nonostante la
commissione
Affari
costituzionali
del Senato
abbia approvato
marted un
emendamento
che mantiene
lattuale
situazione. Il
ministro Maria
Elena Boschi
(nella foto) ha
infatti
confermato che
in Aula si
potrebbe
tornare
sullargomento.
Ieri stato
bocciato un
emendamento
che riattribuiva
al futuro Senato
diverse
competenze
legislative
LA DIFESA DOPO IL FERMO
Sarkozy in tv
Sono vittima
di magistrati
politicizzati
Nicolas Sarkozy ieri in tv REUTERS
Momento nero, per lex
presidente francese Nicolas
Sarkozy, 59 anni: marted, al
termine delle 15 ore che lo han-
no visto in stato di fermo, pure
rimasto bloccato 20 in ascenso-
re con alcuni poliziotti. Lo han-
no liberato i pompieri, ma per
salvarlo dalla tempesta ci vorr
ben altro: accusato, tra laltro,
di corruzione attiva di un giudi-
ce e complicit in violazione del
segreto istruttorio, Sarkozy ri-
schia 10 anni. Ieri lesponente
del centrodestra francese si di-
feso in tv, con volto scuro e teso:
C stata la volont di umiliar-
mi, una parte della magistratu-
ra francese opera una stru-
mentalizzazione politica per di-
struggermi attraverso capi
daccusa grotteschi e intercet-
tazioni anche nelle mie con-
versazioni pi intime. Sarkozy
garantisce comunque di non
aver mai tradito la fiducia dei
francesi e i valori repubblicani.
Degradato Lex presidente, in
carica dal 2007 al 2012, ha poi
promesso di non sottrarsi alle
responsabilit, per ha evoca-
to cose che stanno per essere
organizzate, presunti tentativi
di sabotare la sua candidatura
alle presidenziali del 2017. Sul-
la quale decider in settembre.
Anche se, tra ipotesi di evasioni
fiscali e finanziamenti illeciti, le
grane non gli mancano. Intan-
to, in Francia, tutti parlano dei
due magistrati, due donne, che
hanno deciso di ascoltare le
conversazioni di Sarkozy: Patri-
cia Simon, 47 anni e Claire
Thpaut, 42. Questultima so-
prattutto non piace a destra,
perch ex-membro del Sindaca-
to della magistratura, orientato
a sinistra. Nel 2012, lo stesso
sindacato accusava Sarkozy di
degradare la legge.
f.riz.
RIPRODUZIONE RISERVATA
notizie
Tascabili
La conferma sullex ministro
Appalti Asl Benevento
De Girolamo indagata
per abuso di ufficio
Che fosse coinvolta nellinchiesta appariva
scontato, sin da quando allinizio dellanno furono
emessi i primi avvisi. Ma la sua iscrizione sul registro
degli indagati non era stata mai confermata. Ieri,
per, arrivata lufficialit: lex ministro della Politiche
agricole, Nunzia De Girolamo, indagata nellambito
dellindagine sulla gestione della Asl di Benevento. La
circostanza emerge dalla richiesta di proroga delle
indagini preliminari che la procura di Benevento ha
trasmesso al gip. Uno degli avvisi stato notificato
alla De Girolamo ed altre 5 persone. A quanto pare,
lex ministro risulta iscritta nel registro della procura
dal dicembre. I reati ipotizzati, a vario titolo, dagli
inquirenti vanno dallabuso di ufficio alla truffa e
turbativa di gara. Ai tre nomi gi noti, Felice Pisapia
(ex direttore amministrativo della Asl Benevento),
Michele Rossi (direttore generale) e Mino Ventucci
(direttore sanitario), si sono aggiunti lesponente Ncd
e i due collaboratori, Luigi Barone e Giacomo Papa.
Sono serena, estranea a tutti i reati: spero che i pm
facciano luce al pi presto, ha detto la De Girolamo.
La tragedia di Avellino
Bus precipitato
Tre arrestati:
Revisione falsa
A quasi un anno dalla
tragedia del bus precipitato il
28 luglio scorso da un viadotto
sulla Napoli-Canosa (40
vittime), sono finite in cella tre
persone: Gennaro Lametta,
proprietario del bus (e fratello
di Ciro, lautista deceduto
nellimpatto); Vittorio Saulino
e Antonietta Ceriola,
rispettivamente funzionario e
impiegata della Motorizzazione
civile di Napoli. Le accuse
sono falso in atto pubblico e
concorso in omicidio colposo
plurimo: lipotesi che la
revisione del mezzo sia stata
effettuata, solo sulla carta,
dopo il dramma. E potrebbe
esserci un sistema consolidato
per agevolare le revisioni.
Federico Aldrovandi, morto nel 2005
La sudanese liberata
Meriam: Parto
in catene: temo
per mia figlia
Non c pace per Meriam,
la sudanese condannata a
morte per apostasia in Sudan
e poi rilasciata dopo lannulla-
mento della sentenza di primo
grado. La giovane adesso teme
per il futuro della sua famiglia
e ha paura per le condizioni di
salute di sua figlia Maya, nata
quando era in prigione, e che
forse non potr camminare.
Il suo appello disperato stato
raccolto dalla Cnn e da Italians
for Darfur. Ha raccontato
di essere stata costretta a
partorire incatenata alle
caviglie e per questo di temere
che la bambina al momento del
parto possa aver subito dei
danni, ha detto Antonella
Napoli, la presidente dellOng.
Il 18enne morto nel 2005
Caso Aldrovandi,
sequestrati beni
ad agenti coinvolti
La Corte dei Conti ha
stabilito il sequestro conservativo
di un quinto dello stipendio e dei
beni contro i quattro agenti
condannati in via definitiva
(eccesso colposo di difesa) per la
morte di Federico Aldrovandi.
La madre: stata fatta giustizia.
Il 18enne mor a Ferrara nel 2005
durante un controllo di polizia.
Nunzia De Girolamo, 38, ex ministro delle Politiche Agricole
ALTRI MONDI
SEGUITECI SU
@AltriMondiGazza
GI OVED 3 LUGLI O 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
41

DAL GUP STOP ALLA PROCURA
Tangenti a Formigoni
Accusa da rivedere
Riformulare il capo di
imputazione per lex governatore
della Lombardia Roberto
Formigoni (nella foto). Lo ha
chiesto alla procura di Milano il
gup Vincenzo Tutinelli. Nel mirino
le presunte tangenti per la
discarica di Cappella Cantone
(Cremona). La descrizione del
fatto non corrisponde a ci che
emerge dal quadro probatorio,
ha aggiunto il gup. Emerge la
verit, ha commentato Formigoni.
ALTRI MONDI
RISCHIANO IN OLTRE 60
Baby squillo a Roma
I clienti a processo
Processo in vista per oltre
60 clienti delle baby prostitute dei
Parioli: dopo le otto condanne di
luned, tra cui quella alla madre di
una delle ragazze, i magistrati
contesteranno il reato di
prostituzione minorile a chi si
appartato con le ragazzine.
Tra loro Mauro Floriani, marito
di Alessandra Mussolini.
La Procura non dovrebbe
concedere i patteggiamenti
proposti da un gruppo di clienti.
Intrappolati in mare:
gommone si ribalta
Almeno 70 dispersi
Nuovo dramma nel Canale di Sicilia. Lallarme stato dato
dai sopravvissuti. Ancora sbarchi: 66 mila i migranti nel 2014
DANIELE VAIRA
@danvaira
Numeri spaventosi che
accrescono la frustrazione e la
disperazione. Gli sbarchi in
Sicilia proseguono e con que-
sti i naufragi e le tragedie. Lul-
tima, quella di un gommone
ribaltatosi nei giorni scorsi nel
canale di Sicilia, di cui si avu-
ta notizia solo ieri grazie al
racconto di alcuni testimoni
sopravvissuti: almeno 70 i di-
spersi. Ma impossibile avere
certezze. La procura di Cata-
nia ha aperto uninchiesta e la
Marina Militare ha dato il via
alle verifiche. Secondo gli
elementi fin qui raccolti, il
naufragio sarebbe avvenuto
per le pessime condizioni del
natante, che era sovraffolla-
to, ha affermato il procurato-
re capo Giovanni Salvi.
Le strutture Le operazioni di
soccorso dei militari non ba-
stano, anche se in 48 ore han-
no salvato 5 mila persone. Ma
il flusso di immigrati non si ar-
resta: 150 sono sbarcati ad
Augusta (Sr), 215 a Porto Em-
pedocle (Ag). In 6 mesi sono
morti pi di 500 migranti nel
Mediterraneo, mentre gli ar-
rivi dallinizio dellanno han-
no superato i 64 mila. E ci so-
no stati almeno 395 interven-
ti. Lagenzia Onu per i rifugiati
ha ribadito la necessit che i
governi forniscano urgente-
mente alternative legali ai pe-
ricolosi viaggi per mare. Gli
appelli si moltiplicano, ma la
situazione non sembra cam-
biare. E i centri sono al collas-
so. In attesa del bando per as-
sicurarsi la gestione delle
strutture di accoglienza, il mi-
nistero dellInterno ha deciso
di prorogare le strutture at-
tuali fino ad agosto.
Gli scafisti E intanto sareb-
bero tutti morti per asfissia, i
45 uomini, di origine subsaha-
riana, rinvenuti nella stiva del
barcone attraccato a Pozzallo
stipato fino allinverosimile
con altri 566 passeggeri so-
pravvissuti alla tragica traver-
sata. I cadaveri erano accata-
stati luno sullaltro, come in
una fossa comune, che ricor-
dava Auschwitz, ha detto un
investigatore profondamente
scosso. Le persone sono rima-
ste soffocate nel vano ghiac-
ciaia. Alcuni di loro riferisco-
no di altri due morti e quattro
dispersi. E ieri intervenuto il
ministro dellInterno Angelino
Alfano: Nellultimo anno ab-
biamo arrestato centinaia di
trafficanti. Il flusso di migran-
ti difficile da bloccare ma i
mercanti di morte devono sa-
pere che arrivando in Italia
trovano la galera. AllEuropa
ha continuato il ministro
chiediamo di mandare Fron-
tex ad occuparsi del Mediter-
raneo, che non la frontiera
italiana ma deve diventare la
frontiera di tutti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un barcone di immigrati soccorso dalla Marina nel Canale di Sicilia ANSA
Il ministro Alfano:
La Ue dovrebbe
aiutarci. Finiti
in cella centinaia
di trafficanti
TENSIONE IN ISRAELE
Palestinese 16enne
ucciso per vendetta
da estremisti ebrei
Un 16enne palestinese
stato sequestrato e ucciso ieri
e il suo cadavere stato tro-
vato in un bosco a Gerusalem-
me. Non escluso che lomici-
dio sia stato compiuto da
ultr ebrei in ritorsione per
luccisione di tre ragazzi ebrei
in Cisgiordania. Il giovane,
non ancora identificato,
stato bloccato mentre andava
a pregare allalba in una
moschea e il suo corpo
stato trovato unora dopo
in unaltra zona della citt.
un crimine abominevole,
ha detto il premier israeliano,
Benyamin Netanyahu. ll go-
verno dellAnp ha chiesto alla
comunit internazionale pro-
tezione. Ma la tensione altis-
sima: appena diffusa la noti-
zia, centinaia di palestinesi si
sono scontrati con la polizia.
GIOIA TAURO DA SMALTIRE
Gas bellici siriani
Trasbordo riuscito
tra le proteste
Una trentina di tecnici al
lavoro, cento uomini delle forze
dellordine impegnati, spazio
aereo e navale chiuso: cos ieri
a Gioia Tauro (Rc) avvenuto
il delicato trasbordo di 570
tonnellate di gas allo stato
liquido, prodotte dallesercito
siriano e che sono passate
da un cargo danese alla Cape
Ray, la nave della marina
militare Usa attrezzata per la
distruzione delle armi chimiche.
Il gas era contenuto in 78
container issati con una gru
al ritmo di sei-sette allora.
Lo smaltimento avverr in alto
mare, nellarco di due mesi: un
processo didrolisi trasformer
il gas in 6 milioni di litri
di liquido molto meno tossico,
che verr smaltito in Germania
e Gran Bretagna. Un gruppo
di cittadini di Gioia Tauro
ha protestato per la forte
incidenza di tumori nella zona.
La nave danese che ha portato
i container a Gioia Tauro ANSA
Militanti palestinesi bruciano
una bandiera israeliana GETTY
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IL FOTOGRAFO CARROZZINI
La Del Rey innamorata
Il fidanzato italiano
Amore italiano per Lana Del
Rey (nella foto), 27enne cantante
e modella newyorkese che pochi
giorni fa ha lanciato il nuovo
album Ultraviolence: il fortunato
Francesco Carrozzini, 31 anni,
fotografo e regista (autore, tra
laltro, di un video per Beyonc).
I due sono stati fotografati a
Portofino, poi a Los Angeles,
e infine, a New York. La Del Rey
ha da poco rotto con il musicista
scozzese Barrie-James ONeill.
ALTRI MONDI
GI CULT IN GIAPPONE
Boom di Tomodachi
Il simulatore di vita
Possiamo creare il nostro
personaggio e poi - su unisola
deserta - farlo interagire con amici
e parenti: a noi il compito di
renderlo felice. Parliamo di
Tomodachi Life, il nuovo
videogame per Nintendo 3DS.
Dopo aver spopolato in Giappone
rischia di diventare un tormen-
tone anche in Italia: a meno di
un mese dal lancio primo nella
classifica dei videogiochi
con 10.550 copie vendute.
La tv che verr
Talent e nuovi format
Scommessa Mediaset
Presentati i palinsesti autunnali: Scherzi a parte va a Bonolis
De Filippi debutta con Tu si que vales, Chiambretti a Striscia
Piero Angela, 85 anni: conduce SuperQuark da 19 anni
EMANUELE BIGI
ROMA
Ha 85 anni, 62 di carriera in Rai di cui 19
alla conduzione di SuperQuark. Piero Angela
da oggi ritorna su Rai 1 (per 9 gioved in prima
serata) a guidare un nuovo ciclo del magazine
televisivo di scienza, natura e tecnologia che an-
che la Bbc ci invidia. Si parte da uno studio nuo-
vo di zecca realizzato nel centro di produzione
Rai di Torino: sette schermi permetteranno di
proiettare su pareti, soffitti e pavimenti ogni ge-
nere di immagine. Grazie alla scenografia di
Trixi Zikowsky latmosfera sar pi intima, un
po come Il mondo di Quark degli inizi com-
menta Angela : mi trover pi a mio agio. La
sigla sar sempre la stessa: Laria sulla quarta
corda di Bach, ma a differenza del passato un
effetto grafico dar limpressione di avere in stu-
dio gli Swingle Singers. Altra novit, la messa in
onda in alta definizione sul canale 501: Non
mai accaduto prima dora, lunico inconvenien-
te che si vedranno tutte le mie rughe..., preci-
sa con il sorriso sulle labbra il divulgatore scien-
tifico per antonomasia della nostra tv. Dunque
anche questestate fino al 28 agosto scien-
za, tecnologia, archeologia, economia, medici-
na e natura entreranno nelle case degli italiani.
La prima puntata tratter il problema dellabuso
di alcol da parte dei giovani. Ma parleremo an-
che di asteroidi, di quanto sia cambiata la statu-
ra nel corso dei secoli, di violenza sulle donne,
di staminali e poi ci sar una rubrica nuova sulla
sessualit. Ovviamente non mancheranno gli
esperimenti in studio del fisico Paco Lanciani.
RIPRODUZIONE RISERVATA
DA OGGI IN SALA LIRRIVERENTE FILM DI COOKE
Un docu insegna
a diventare ricchi
spacciando droga
Molti diranno che non un docu-film edu-
cativo. E hanno ragione. Perch Come fare i soldi
vendendo droga di Matthew Cooke, in sala da og-
gi risponde a una domanda complessa: come fan-
no gli spacciatori a sfuggire alla legge e a conti-
nuare a guadagnare cifre enormi? Ma il docu si
spinge oltre, propone interviste a noti spacciatori
(come il signore della droga Freeway Rick Ross)
che rivelano non solo alcuni segreti di questa in-
dustria, ma offrono una guida, passo per passo, su
come guadagnare facilmente mille dollari lora in
uno dei settori pi pericolosi al mondo. Si indaga
nel mercato nero degli stupefacenti fornendo sta-
tistiche sconcertanti, storie scioccanti e punti di
vista diversi sullargomento, tramite interviste a
50cents, Eminem, David Simon (produt-
tore di The Wire), Arianna Huffin-
gton, Woody Harrelson, Susan Saran-
don ed ex agenti antidroga. Per la rea-
lizzazione del film, stato garantito al-
la produzione un accesso senza
precedenti alle massime autorit del go-
verno, incluso il direttore della National
Drug Control Policy e alla Drug Enforce-
ment Agency. Di fatto il docu-film offre
svariati punti di vista sul settore per di-
mostrare come in realt la politica ameri-
cana induca i suoi cittadini allo spaccio.
1 Paolo Bonolis: guider Scherzi a parte; 2 Maria De Filip-
pi, giudice del nuovo talent di Canale 5, Tu si que vales;
3 Confermati a Le Iene Teo Mammucari e Ilary Blasi
2
3
1
GABRIELLA MANCINI
COLOGNO MONZESE (Milano)
Una linea innovativa, lin-
guaggi diversi, talent show e
lingresso nella produzione di
contenuti rivolti al mercato in-
ternazionale. Pier Silvio Berlu-
sconi ha presentato i program-
mi autunnali Mediaset con
molte conferme, ma anche no-
vit legate a Internet e allinte-
razione con i telespettatori.
Gli scherzi di Bonolis Stra-
confermata Maria De Filippi
che sar anche giudice, con
Gerry Scotti e Rudy Zerbi, del
nuovo show del sabato sera su
Canale 5, Tu si que vales, il pro-
getto dovrebbe coinvolgere
anche Belen Rodriguez. Un
nuovo spazio anche per Paolo
Bonolis alla guida di uninedi-
ta versione di Scherzi a parte,
torna Lo show dei record con
Gerry Scotti, mentre Zelig avr
pi artisti alla conduzione, a
cominciare da Michelle Hun-
ziker e Rocco Papaleo; si parla
anche di Ambra Angiolini, del
mago Forest, della Gialappas
Band e di Bianca Balti. Su Ita-
lia 1 vanno a gonfie vele Le Ie-
ne, con Ilary Blasi, Teo Mam-
mucari e la Gialappas, clicca-
tissime anche sul web. Largo a
Chiambretti Supermarket e
Pierino torner anche alla con-
duzione di Striscia la notizia
mentre la serie Gotham per la
prima volta andr in onda in
contemporanea con gli Stati
Uniti. Molte prime visioni su
Rete 4, cronaca e attualit con
Quarto grado e Quinta colon-
na. E Medusa Film, coprodut-
tore de La Grande Bellezza,
continuer con Paolo Sorrenti-
no producendo i suoi prossimi
due lungometraggi.
Si vota via app Ma ci sono al-
tri nuovi format davanguardia
sui quali Mediaset punta le sue
fiches. Oltre al talent con la De
Filippi, ce ne sar un altro, mu-
Dopo un rinvio di 24 ore per problemi
alla rampa, decollato ieri dalla base militare
di Vandenberg, in California, il satellite della
Nasa Orbiting Carbon Observatory 2 (Oco-2)
che avr il compito di misurare lanidride
carbonica nellatmosfera terrestre. Lanciato
con un vettore Delta-2, il satellite impiega
99 minuti per compiere un intero giro intorno
alla Terra. Oco-2 studier per la prima
volta lemissione di gas serra e il loro
assorbimento, aiutando la scienza a valutare
come ci contribuisca al riscaldamento
globale. Raccoglier 69.000 misurazioni
indicando in quali punti lanidride prodotta,
come in un respiro, si accumuler di pi.
Dalla California
Lanciato il satellite Oco-2
Studier nellatmosfera
lemissioni di gas serra
La televisione 2.0
Si chiama web
lipoteca
sul futuro
=
Come gira il vento
si intuisce spesso dalle
piccole cose. Agli invitati
allelegante presentazione
dei palinsesti Mediaset
stato distribuito un
foglietto: Siamo tutti su
Twitter ma per una sera
No tweet No Instagram
No social. S, perch
anche la tv - soprattutto
la tv - non pu pi
ignorare il mondo
iperconnesso che la
assedia. Anzi, adesso
pare aver deciso di farne
parte a pieno titolo. La
timida svolta impressa
da Pier Silvio e soci alla
propria programmazione
incentrata, cos,
sullutilizzo dellonline,
sullattenzione per i
second screen, sul
dialogo tra piattaforme:
dal nuovo talent dove
decide solo il pubblico di
internet, allIsola dei
famosi e al Gf in salsa
social, al calcio e alle
serie (Gotham) spalmate
tra chiaro e pay. Un dato
parla per tutti: nel 2014 i
video Mediaset sul web
supereranno i due milioni
(+50% in un solo anno).
Riuscir lex Biscione a
integrare le piattaforme
ripagandosi dai forti
investimenti nel calcio?
Riuscir Sky a non
trasformare il satellite nel
proprio ghetto? La partita
sembra solo allinizio.
Massimo Arcidiacono
sicale, super-interattivo, il
prossimo anno: The rising star,
su Canale 5. Soltanto il pubbli-
co potr decidere in diretta,
via app, il vincitore. E a genna-
io scatter lIsola dei famosi
2.0. Nuove produzioni anche
su Italia 1: One love, sulla ricer-
ca dellanima gemella e Cento-
venti, con 120 giovani in studio
che si confronteranno su temi
di attualit. E ancora, su Cana-
le 5, Goggle Box, con le fami-
glie che commentano la tv sen-
za filtri, The Audience, 50 per-
sone che aiutano uno scono-
sciuto, The secret millionaire,
in cui un milionario camuffato
prova gli stenti della povert. I
conduttori non sono ancora
stati decisi. In tempi difficili,
con il 34% di flessione pubbli-
citaria, vince chi ha pi idee e
riesce a coinvolgere il pubblico
del web, che non si accontenta
pi di guardare, ma vuole par-
tecipare. Clicco, quindi sono.
Una bella scommessa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A
DYLAN
MAI
SENTITO
S
Trovate
a New York
149 incisioni
di prova
Due scatole
di cartone
trovate nel
ripostiglio di un
appartamento
di New York
hanno svelato
un tesoro: 149
incisioni di prova
di Bob Dylan
(nella foto),
risalenti
al periodo
1969-1970
e che quindi
propongono
versioni inedite di
brani inseriti in
album come
Nashville
Skyline.
Lappartamento
era stato affittato
da Dylan
in quel periodo
ma solo ora
un collezionista
ha trovato
le incisioni
abbandonate l,
contattato
dal figlio della
proprietaria.
Alcuni dischi
sono in vendita
online,
con prezzi fino
a 7mila dollari
DA STASERA SU RAI 1 RIPARTE SUPERQUARK
Il mondo di Angela
Torno alle origini
E scopro il sesso
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22 34
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Arrlva l'antlclclone Iltano: bel tempo anche sulle
relonl settentrlonall con amplo solelamento e
stablllta da Nord a Sud, salvo una locale parzlale
nuvoloslta sul rlllevl centrosettentrlonall. aldo su
tutte le relonl.
Alta presslone afrlcana I|IAN sull'|talla.
|nstablllta su vest Plemonte verso la Lombardla
alplna occldentale con rovescl e temporall. Iutto
sole sul resto del Nord, al entro e al Sud, qul
con ondata dl calore e temperature roventl.
I|IAN domlna sulla nostra Penlsola. Ianto sole
e caldo ln aumento su tutte le relonl del entro,
del Sud e buona parte dl quelle del Nord.
Qualche rovesclo o temporale soltanto sulle Alpl
plu settentrlonall dl Lombardla e Alto Adle.
ALTRI MONDI
Lo Bport ln tvt lnohlaro, sul satelllte e sul dlgltale terrestre
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Oroscopo
LE PAGELLE
Gazzetta.it
Pronosticate le vincenti
dei quarti in Brasile. E
mentre da una parte del
tabellone finora state
votando a maggioranza
per il passaggio di Olanda
e Argentina, dallaltra le
preferenze sono pi
equilibrate. Con la
Germania che prevale di
poco sulla Francia e la
Colombia addirittura pi
votata del Brasile.
SONDAGGIO
Verso le semifinali
Sorpresa Colombia:
pi voti del Brasile
www.gazzetta.it
DI ANTONIO CAPITANI
21/4 - 20/5
Toro 7,5
Carisma e ingegno
creano un mix
fortunato. Nel lavoro e
in amore, che
potrebbero
intrecciarsi: pure
suinamente.
22/12 - 20/1
Capricorno 8
IL MIGLIORE. Tutto
si incastra bene,
nel lavoro e nel
privato. E voi
diventate una
guida preziosa.
Pure during the
fornication. Uau.
21/3 - 20/4
Ariete 6 -
Loperosit vi fa
compiere miracoli
lavorativi. Ma la
pedanteria vi rende
simpatici come un
colpo. Di badile.
Sfighette suine.
21/5 - 21/6
Gemelli 5,5
Lavoro e famiglia
vessano e tassano,
ma non mandate
nessuno al wc ogni
minuto, siate furbi.
Ormoni ben disposti,
ma insoddisfatti.
22/6 - 22/7
Cancro 7 +
Colloqui, impegni
di lavoro, acquisti
e trattative si
concludono alla
perfezione. E magari
fate pure i suini, non
appena avete tempo.
23/7 - 23/8
Leone 7
Lavoro e soldi
confortano, voi
producete parecchio.
Il sudombelico, poi,
in grado di compiere
exploit da liceali.
Grandissimi, siete.
20/2 - 20/3
Pesci 6 -
Volete vincere?
Mostrate la vostra
faccia di glutei, non le
fauci come i pitbull.
Anche perch non
siete cos fighi. N al
top suinamente.
23/11 - 21/12
Sagittario 6 -
C qualche rodimento
di zebedei, in casa, al
lavoro, in auto,
ovunque. Non
sclerate, reagite con
furbizia. Sudombelico
motivato.
21/1 - 19/2
Acquario 7
Niente beghe mentali:
le giornata ok.
Specie sul fronte
economico. Lo
charme vi fa intortare
(e fornicare)
everybody. Bravi.
23/10 - 22/11
Scorpione 7
Amici, staff e sponsor
vi facilitano le cose, la
Luna vi solleva il
morale. E tutta
lanatomia. Cos, il
vigore cresce. Pure
quello suino. Uau.
23/9 - 22/10
Bilancia 6
Stanchezza e senso di
solitudo vi pervadono.
State su: potete
stravincere! E lironia
pu battere la sfiga
per ko. Ormone
baldanzoso.
24/8 - 22/9
Vergine 7,5
Stimoli super rendono
la giornata appagante
e produttiverrima, a
tutto campo. La
fortuna c, pure
fornicatoria, sapendola
riconoscere.
FRANCESCA PICCININI
La schiacciatrice della
Liu Jo Modena nata il
10 gennaio 1979. Ha
debuttato in serie A1
a Carrara nel 1993 e ha
giocato a Bergamo
dal 1999 al 2012
Fa ancora discutere in
Brasile linvasione di
campo di Mario Ferri,
detto Falco, durante
Belgio-Usa. La dinamica
dellinvasione stata
svelata dalle immagini di
una tv brasiliana: Ferri si
finge disabile, poi si alza
da una carrozzina
posizionata nellarea
riservata ai portatori di
handicap e va in campo.
VIDEO
Invasione di Falco
Una tv brasiliana
svela il... trucco
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