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Direttore Ezio Mauro

Fondatore Eugenio Scalfari

NZ

ANNO 22 - N. 11

IN ITALIA 1,40

ALLE 19 RSERA SUL TABLET


TUTTE LE NOTIZIE IN UN CLIC
CON REPUBBLICA+
LINFORMAZIONE RADDOPPIA

Mister Candy Crush: io, litaliano


che fa giocare milioni di persone
ENRICO FRANCESCHINI

R2/ GLI SPETTACOLI

Favij: faccio un film nato dal web


ma la vita meglio di un computer
ARIANNA FINOS

Madia: lo Stato licenzier


i dirigenti inadeguati
La Cgil gela Landini

IL NOBEL DELLINSEGNAMENTO A UNAMERICANA

IL REPORTAGE

Il dilemma
dei due Stati
nelle urne
di Israele
Domani il Paese al voto
Per Amos Oz la decisione
non pi rinviabile

> Intervista al ministro: niente Jobs Act per gli statali


> Venezia, Casson vince le primarie Pd. Buona laffluenza

BERNARDO VALLI
GERUSALEMME

ROMA.Un dirigente inadeguato

LANALISI

ILVO DIAMANTI

MARIANA MAZZUCATO

AURIZIO Landini ha annunciato la sua prossima


discesa in piazza. A capo di un movimento di opposizione, che ha gi previsto una
prima occasione per mobilitarsi. La manifestazione del 28
marzo contro le politiche economiche e sul lavoro del governo
Renzi. Per primo: il Jobs Act.
Non un partito, dunque.

L PRINCIPALE problema dellEuropa, si sente spesso ripetere,


che lunificazione monetaria non stata accompagnata
da una vera politica fiscale comunitaria. E che senza una vera
unione fiscale sar impossibile uscire dalla crisi. Per unione
fiscale si intende per soprattutto la necessit di correggere
le differenze tra i Paesi.

potr essere licenziato, dice Marianna Madia, ministro della


Pubblica amministrazione:
una vera rivoluzione. uno dei
capitoli principali della riforma
della pubblica amministrazione
che nei prossimi giorni comincer ad essere votata dallAula
del Senato. Mentre Maurizio Landini ribatte al premier di non avere alcuna intenzione di fare della
sua Coalizione sociale un partito la Cgil che gela il leader Fiom.
N il segretario Susanna Camusso, n la segreteria della Cgil
erano stati informati, n hanno
espresso appoggio a quel progetto. Alle primarie del Pd a Venezia vince lex pm Felice Casson.

SEGUE A PAGINA 27

SEGUE A PAGINA 6

ALLE PAGINE 2, 3, 4, 16 E 17

Una nuova sinistra Europa, ascolta


extra-parlamentare le parole di Atene

50316

LUNED 16 MARZO 2015

CON SPEAK NOW 11,30

R2/ IL PERSONAGGIO

MAPPE

ALVPFQMBeefaaeA CTDEDRDFDK

9 771128 445004

www.repubblica.it

SS-1F

lunghi capelli bianchi, gli occhi blu, il sorriso dolce di


una nonna e una determinazione feroce: Ho fatto innovazione senza chiedere il permesso a nessuno.

la morte. Tutti ammettono che esiste e che


inevitabile. Ma si spera
che arrivi il pi tardi possibile.
Non ci si pensa quindi troppo o
la si ignora. un modo un po
brutale, me ne rendo conto, per
affrontare il problema di cui,
malgrado limportanza, non si
parlato direttamente durante
la campagna elettorale israeliana appena conclusa. Mi porta a
questa azzardata immagine
Amos Oz, uno dei maggiori
scrittori viventi. Assente dal dibattito in vista del voto di domani, ma ben presente nelle
menti e negli scritti, la questione in realt un dilemma: meglio arrivare a uno Stato binazionale o a due Stati divisi, uno
israeliano e laltro palestinese?
Oppure lasciare le cose cos come sono, moltiplicando gli insediamenti israeliani nei territori
occupati (o contesi)?
I partiti di estrema destra,
quello di Nafali Bennet (Habayt
Hayeudi) o di Avigdor Liberman (Yisrael Beiteinu), archiviano tutti gli interrogativi. Per
loro la sovranit o il controllo di
Israele sullintera Palestina,
con formule diverse, non sono
in discussione. Sono un dogma.
E nel corso della campagna elettorale gli altri partiti, in particolare quelli concorrenti di destra, per recuperare o non perdere voti si sono discostati con
cautela da quelle posizioni
estreme o addirittura le hanno
appoggiate.

A PAGINA 25

SEGUE A PAGINA 9

COME

Pakistan, strage di cristiani in chiesa


Il Papa: una persecuzione, fermatela
ROMA. Nuova strage di cristiani
in due chiese gremite di fedeli a
Lahore, in Pakistan: i kamikaze
talebani hanno ucciso 14 persone
ferendone altre 78, trenta in modo grave. Un terzo attentato fallito. La folla si scatenata in una
caccia alluomo e due sospetti
complici dei kamikaze sono stati
bruciati vivi. Il Papa invoca la pace: I nostri fratelli versano sangue soltanto perch cristiani.

LINCHIESTA

Che cosa vuole lIs


(e come finir)
GRAEME WOOD
OS

lo Stato islamico? Da
dove viene, e che intenzioni
ha? Pochi leader occidentali sembrano conoscere la risposta.

CADALANU E RODARI
ALLE PAGINE 10 E 11

ALLE PAGINE 12 E 13

R2/ LA COPERTINA

La prof pi brava del mondo


La scuola deve dare felicit
RICCARDO LUNA
DUBAI
INSEGNANTE pi brava del mondo una signora con i

LO SPORT

LA POLEMICA

Niente chimica
e spazi aperti
il decalogo
del buon allevatore

Elton John guida


la rivolta contro
Dolce e Gabbana
per i figli dei gay

CARLO PETRINI
VERA SCHIAVAZZI

NATALIA ASPESI

200 bovini, e so il
nome di tutti. Mauro
Olivero ha iniziato nel
1996 a cambiare lallevamento della sua famiglia, a
Fossano (Cuneo). Le fattorie
come la sua, o come quelle di
polli o maiali nutriti in modo
naturale potrebbero diventare la maggioranza.

ALLE PAGINE 28 E 29

COSTUME di alcuni stilisti, quando, lontano


dalle sfilate, ci si dimentica di loro, di esprimere idee
bizzarre, stupidine, o scorrette per una moltitudine e
correttissime per unaltra, e
subito eccoli ricomparire sui
giornali e far esplodere la rete in ogni suo angolino.

ENGO

Il Verona di Toni
spezza il Napoli
e il Cesena ferma
lInter a San Siro
SERVIZI NELLO SPORT

A PAGINA 23 CON ARTICOLI


DI ASNAGHI E PALESTINI

SEDE: 00147 ROMA, VIA CRISTOFORO COLOMBO, 90 - TEL. 06/49821, FAX 06/49822923. SPED. ABB. POST., ART. 1, LEGGE 46/04 DEL 27 FEBBRAIO 2004 - ROMA. CONCESSIONARIA DI PUBBLICIT: A. MANZONI & C. MILANO - VIA NERVESA, 21 - TEL. 02/574941. PREZZI DI VENDITA: AUSTRIA BELGIO FRANCIA
GERMANIA IRLANDA LUSSEMBURGO MONACO P. OLANDA PORTOGALLO SLOVENIA SPAGNA 2,00 MALTA 2,20 GRECIA 2,50 CROAZIA KN 15 REGNO UNITO LST 1,80 REPUBBLICA CECA CZK 64 SLOVACCHIA SKK 80/ 2,66 SVIZZERA FR 3,00 UNGHERIA FT 650 U.S.A $ 2,00

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

ECONOMIA E POLITICA

Il governo
Lintervista Il ministro della Funzione Pubblica
presenta la riforma. I manager saranno autonomi e indipendenti dalla politica
Da aprile la mobilit dei 20mila dipendenti delle Province

Madia:Saranno licenziati
i dirigenti pubblici inadeguati
Niente Jobs act per gli statali
e ora soldi per i contratti

SUPER PARTES

Una
commissione super
partes
decider
i dirigenti
adatti per un
determinato
incarico

IL REINTEGRO

Nel
pubblico
impiego
rester il
reintegro in
caso di
licenziamento
ingiustificato
I CO.CO.CO

Aboliremo i
co.co.co
ma
per le
assunzioni
bisogner
attendere
i prossimi
due anni

ROBERTO MANIA
ROMA.Un dirigente inadeguato potr essere

licenziato, dice Marianna Madia, ministro


della Pubblica amministrazione. Questa
una vera rivoluzione, aggiunge. Questo uno
dei capitoli principali della riforma della pubblica amministrazione che nei prossimi giorni
comincer ad essere votata dallAula del Senato. Entro lestate dovrebbe essere legge e, insieme, saranno approvati quasi tutti i decreti
attuativi.
La sua non certo la prima riforma della
pubblica amministrazione che promette
di trasformare il volto e il funzionamento
della burocrazia italiana. Lelenco di ministri che ci hanno provato lungo, Cassese, Bassanini, Brunetta, solo per indicarne alcuni. Quasi sempre il percorso
riformatore si fermato davanti alle resistenze dei dirigenti. Da loro, essenzialmente, dipende lesito dei cambiamenti.
Perch questa volta dovrebbe essere diverso?
Intanto una premessa: noi non diremo mai
che una riforma non si realizzata perch qualcuno non lha attuata. No. Questo governo si assume la responsabilit politica dellattuazione.
Detto ci, la nostra una riforma anche della dirigenza pubblica. Avevamo davanti due strade
alternative: o il modello anglosassone dello
spoils system, oppure quello di una dirigenza
autonoma e indipendente dalla politica, come
disegnata dalla nostra Costituzione. Abbiamo
scelto questultima, pensando, per, che lautonomia e lindipendenza non coincidano con
linamovibilit dei dirigenti, n con la progressione di carriera automatica al di fuori di qualsiasi meccanismo di mercato e di merito.
In concreto come cambier la figura del dirigente pubblico?
Dovr superare un concorso per labilitazione ed entrer cos nel ruolo unico dei dirigenti. Dirigenti della Repubblica italiana e

Le assenze per malattie


in milioni

Numero certificati di malattia per mese e settore, anno 2013

Settore privato

Pubblica amministrazione

1,6
1,4
1,2
1,0
0,8
0,6
0,4
0,2
0

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Giu

Lug

Ago

Set

Ott

Nov

Dic

FONTE INPS

non, come adesso, dirigenti della singola amministrazione o di una Regione. Dovr esserci
un rapporto osmotico tra i dirigenti dei diversi
livelli dello Stato, si potr passare dal centro alla periferia e viceversa. Prevediamo listituzione di una commissione super partes composta
da tecnici che decider quali sono i dirigenti
adatti per un determinato incarico anche sulla
base del lavoro svolto in precedenza e sulla base della loro stessa capacit di valutare i propri
collaboratori. La carriera dei dirigenti dipender da queste valutazioni: si potr scendere o
salire. Finir la stagione dei dirigenti sempre
allo stesso posto. Lincarico sar affidato per
tre anni e sar rinnovabile una sola volta. Poi
si ricomincer.
Cosa succeder a chi non sar confermato?
Decadr e torner nel ruolo unico
in attesa di un nuovo incarico. Potr
anche andare a lavorare temporaneamente nel privato. Ma se
dopo un congruo periodo

che escluda qualsiasi ipotesi di fumus persecutionis un dirigente continuer ad essere senza
incarico perder labilitazione fino a perdere il
lavoro.
Potr essere licenziato?
S.
Restiamo sul terreno dei licenziamenti. Il
governo ha deciso se estendere al pubblico impiego il Jobs act con il nuovo articolo
18?
Nel pubblico impiego rester il reintegro in
caso di licenziamento ingiustificato.
Non un favoritismo ma il lavoro pubblico diverso: chi licenzia non un
imprenditore che decide con le proprie risorse. Lo stesso obiettivo si
pu raggiungere in altro modo.
Gi oggi c la messa in mobilit
che pu portare al licenziamento. Renderemo pi semplici i
procedimenti disciplinari,
quelli per scarso rendimento.
Ci saranno procedure specifi-

che per contrastare i casi di assenze di massa,


come quelle dei vigili di Roma lo scorso Capodanno, o di assenze sospette (tutti i venerd o i
luned).
Lei promette unamministrazione pubblica flessibile, efficace, moderna. La
realt diversa. Per esempio: quanti sono
i dipendenti pubblici che hanno cambiato
posto di lavoro dopo il suo decreto dellestate scorsa?
Entro la fine di questo mese termineremo,
con il ministero dellEconomia, unoperazione
molto complicata: la definizione delle cosiddette tabelle di equiparazione. In sostanza lequiparazione degli inquadramenti nei diversi
settori. Da quel momento in poi sar possibile
la mobilit. E partir la pi grande operazione
di mobilit di dipendenti pubblici della storia
repubblicana: quella dei circa 20 mila lavoratori delle Province che non sono pi necessari
per lespletamento delle attivit rimaste nelle
competenze provinciali dopo la riforma Delrio.
Sar il grande banco di prova delloperazione

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

PER SAPERNE DI PI
www.funzionepubblicagov.it
www.governo.it

I CASI

VIGILI URBANI A ROMA


Nella notte di
Capodanno 2015
l83% dei vigili
erano indisponibili
o malati. LAutorit
ha inflitto multe
per 100 mila euro a
cinque sigle
sindacali per
sciopero selvaggio

COMMISSARIO POMPEI
Marcello Fiori, ex
commissario per
lemergenza negli
scavi di Pompei si
visto sequestrare 6
milioni di euro
nellambito di
uninchiesta della
Corte dei Conti e
delle fiamme gialle

mobilit. Per questo abbiamo bloccato per due


anni le assunzioni pubbliche a parte per coloro
gi vincitori di concorso non ancora assunti.
Dalle vecchie piante organiche si passer ai
fabbisogni: i lavoratori andranno dove c bisogno, non dove prevede una statica pianta organica.
E i co.co.co? Abolirete i collaboratori come
prevede il Jobs Act per assumerli a tempo
indeterminato?
I co.co.co li dovremo abolire per forza. Molti di loro oggi reggono interi servizi delicati nella pubblica amministrazione, ne siamo assolutamente consapevoli. Un percorso sano di assunzioni partir dopo i prossimi due anni dedicati alla riallocazione dei dipendenti delle Province.
Dal 2008 sono bloccati i rinnovi contrattuali nel pubblico impiego. I sindacati stimano una perdita media del potere dacquisto superiore al 10 % nel periodo 20102014. Nella prossima legge di Stabilit ci
saranno le risorse per i contratti?

Dipende da cosa succeder nelleconomia.


Il ministro Padoan ha detto che si sta aprendo
una finestra importante per la crescita. La stabilizzazione del quadro economico conseguenza anche dalle riforme che stiamo realizzando. Se ci saranno le risorse per i rinnovi contrattuali sar una doppia buona notizia perch
vorr dire che la crisi alle spalle e che si riapre
una fase di contrattazione collettiva.
A proposito del mondo sindacale, lei cosa
pensa delliniziativa per la coalizione sociale promossa da Landini e dellaccusa
che vi ha rivolto di aver cancellato i diritti?
Non capisco come possa dirlo. Nessun lavoratore ha perso diritti che aveva in precedenza.
Questa crisi ha messo a nudo il lato selvaggio
della flessibilit. Molti miei coetanei si sono ritrovati senza lavoro. Per questa generazione
abbiamo introdotto il diritto alla malattia, alla
maternit e pure alla disoccupazione. Di questo ci accusa Landini?.
RIPRODUZIONE RISERVATA

ASSENZE IN SICILIA
Ad Agrigento
uninchiesta sulla
certificazione di
false invalidit e
assenteismo nelle
strutture
scolastiche della
provincia ha
portato a 290
indagati

Democrazia nei partiti


e burocrazie sindacali
Renzi prepara laffondo
Allo studio ddl sullarticolo 49 della Costituzione
Taddei: Presto un incontro con le parti sociali
IL RETROSCENA
FRANCESCO BEI
ROMA. Dicono sia stato un fallo di reazione.
Dopo aver ascoltato Bersani due giorni fa a
Bologna scagliarsi contro le soluzioni leaderistiche e le organizzazioni liquide,
Matteo Renzi sbottato: Bene, ora di aprire il capitolo di come devono funzionare i partiti. Con le maggioranze e le minoranze. Da
qui parte lidea di una legge per attuare il neglettissimo articolo 49 della Costituzione,
quello che vorrebbe i partiti concorrere con
metodo democratico a determinare la politica nazionale. Il problema proprio quel
metodo democratico. La monocrazia di
Berlusconi vi corrisponde? E le espulsioni dei
dissidenti cinque stelle sarebbero compatibili con uno Statuto pubblicato in Gazzetta
ufficiale? La materia incandescente e il premier, peraltro, non ha ancora pronto un disegno di legge. Vorrebbe che prima se ne discutesse nel Pd. Ma certo lancia oggi la sua
sfida culturale a chi lamenta la mancanza di
democrazia nei partiti.
Il fatto che di questi temi si discute praticamente da sempre, dai tempi della Costituente e di Costantino Mortati. Poi non se
ne fece nulla - ricorda Pino Pisicchio, firmatario di una delle numerose proposte di legge sul tema - perch il Pci aveva paura che
uno Scelba mettesse il becco negli affari interni di Botteghe Oscure. In seguito continuarono tutti a far finta di niente perch faceva comodo ai partiti continuare a fare quello che a loro pareva. La sfida culturale di
Renzi rivolta anzitutto al Pd, lunico in fondo ad avere uno Statuto che gi prevede una
complessa e articolata vita interna. Del problema se ne sta occupando il vicesegretario
Lorenzo Guerini, che in settimana dovrebbe
ultimare la stesura di una bozza da presentare in direzione. Ma basta fare un salto allarchivio della Camera per constatare che
molto gi stato fatto: lo stesso Pierluigi Bersani, nella scorsa legislatura, aveva depositato una pdl per lattuazione dellarticolo
49 della Costituzione in materia di democrazia interna dei partiti. E Ugo Sposetti, poche
settimane fa, fece approvare quasi allunanimit in Senato un emendamento allItalicum che impone ai partiti di dotarsi di uno
Statuto se vogliono presentarsi alle elezioni.
I tempi insomma sono maturi. Lo stesso Sposetti anticipa lintenzione di ripresentare
presto in parlamento un articolato preciso

IL PREMIER
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi

per dare personalit giuridica ai partiti.


Laltra grande sfida culturale per Renzi
la legge sulla rappresentanza sindacale.
Un argomento in apparenza tecnico, ma che
sottende una gigantesca questione politica:
cosa devono fare i sindacati, a nome di chi firmano contratti validi erga omnes? In giorni
di acceso scontro con Maurizio Landini, va da
s che il primo pensiero quello di una ritorsione contro il leader Fiom. Landini entra in
politica perch il sindacato lo ha abbandonato, disse il premier alcune settimane fa.
In realt, paradossalmente, la riforma della
rappresentanza sindacale potrebbe essere
lunico punto di congiunzione tra Landini e il
capo del governo. Che non a caso ne discussero nel loro ultimo incontro a palazzo Chigi,

Il vicesegretario Lorenzo Guerini


sta ultimando la bozza da
presentare nella direzione Pd gi
nelle prossime settimane
trovandosi d'accordo sull'idea di una legge
per smontare le burocrazie sindacali e ridare potere di scelta ai lavoratori. Un po quello che il segretario vorrebbe fare nel suo partito. La novit lannuncia Filippo Taddei, il
consigliere economico del premier: Entro
poche settimane organizzeremo un incontro a palazzo Chigi perch su una discussione cos importante non possiamo tagliare
fuori le parti sociali. In attesa di questa sala verde 2, i maligni sospettano che aprire a
Landini una strada per farsi largo al vertice
della Cgil sia anche un modo per tenerlo lontano dalla politica. E aiutarlo a far fuori unavversaria che lui e Renzi hanno in comune: Susanna Camusso.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

ECONOMIA E POLITICA

PER SAPERNE DI PI
www.fiom-cgil.it
www.partitodemocratico.it

Il personaggio

Cambiamo o siamo finiti


Landini sferza il sindacato
Gelo Cgil: si muove da solo
Il capo Fiom sfida Renzi: falso il suo consenso, cambieremo pi noi il Paese
Apertura sulla legge della rappresentanza. Ma vediamo cosa vogliono fare

MACCH PARTITO

Chi dice che voglio


fare un partito lo fa
per denigrarci.
E per evitare
di confrontarsi sul
merito delle cose
FRANTUMAZIONE

Abolire i contratti
nazionali significa
far prevalere il
modello di un
sindacato aziendale
frantumato
NESSUNA LEOPOLDA

Ad aprile due giorni


di discussione con
le associazioni
Una Lepolda Fiom?
Non diciamo
sciocchezze...

Maurizio Landini,
segretario
della Fiom

PAOLO GRISERI
ROMA.Il dado tratto: La Fiom
e i lavoratori cambieranno il
paese pi di Renzi. Maurizio
Landini lancia il guanto di sfida
al governo di centrosinistra
che ha scelto di cancellare lo
Statuto dei lavoratori e di schierarsi dalla parte delle imprese.
Per questo la coalizione sociale
lanciata dal segretario della
Fiom non unoperazione partitica ma una proposta di
riforma radicale del sindacato
che rischia di scomparire sotto i
colpi delle leggi del governo
Renzi. Landini nega di voler fare un partito: Chi lo dice lo fa
per denigrarci. Non sarebbe la
prima volta: laccusa alla Fiom
di voler fare politica stata un
refrain della Fiat negli ultimi
anni.
Ma anche se la coalizione sociale non lembrione di un
partito, il nuovo modello sindacale proposto da Landini crea
sussulti e irritazione. La pi clamorosa quella dei vertici della
Cgil che, con una nota hanno
smentito le affermazioni del
leader della Fiom a In mezzora: N il segretario Susanna
Camusso, n la segreteria della
Cgil erano stati informati delliniziativa organizzata dalla
Fiom per lavvio di una coalizione sociale, n tantomeno
hanno espresso appoggio. La
Camusso non interviene direttamente. Dopo i mesi del dialogo diretto tra Landini e Renzi,
rapporto che tendeva a saltare i
vertici di Corso dItalia, il silenzio del segretario generale della confederazione un messaggio indiretto a entrambi. Che
loperazione lanciata da Landini possa cambiare la natura del
sindacato dimostrato dalla curiosit con cui dai partiti si guardava ieri alliniziativa della
Fiom di chiedere incontri a tutti i gruppi parlamentari in vista

DUELLANTI
Maurizio Landini
segretario della Fiom che fa
da traino a Coalizione
sociale. Sopra, la leader
Cgil Susanna Camusso

della manifestazione del 28


marzo per i diritti del lavoro.
Landini fa le consultazioni?
Ma quali consultazioni? La
Fiom ha incontrato tutti prima
delle manifestazioni importanti.

Il promotore di
Coalizione sociale:
Vorrei un segretario
eletto dai delegati
Eppure, il governo lascia filtrare una mossa che finirebbe
per andare incontro alle proposte della Fiom, quella di regolamentare per legge la rappresentanza sindacale. Cavallo di
battaglia di Landini perch certificare quanti iscritti ha davvero un sindacato significa dare il

diritto di trattare con le controparti a chi rappresentativo e


non a chi firma accordi pi o meno graditi alle aziende. Ma bisogna vedere quale legge sulla
rappresentanza vuole varare il
governo, risponde guardingo
il leader della Fiom. Un accordo
tra Cgil, Cisl e Uil con Confindustria era stato firmato a gennaio
2014. E ieri la Cgil ha ripetuto
che quellintesa potrebbe essere la base per la nuova legge.
A suo tempo la Fiom aveva criticato quellaccordo. Contraria a
regolamentare la rappresentanza per legge la Uil, come ripete il segretario Barbagallo.
Al di l degli aspetti tecnici,
una legge sulla rappresentanza
finirebbe per favorire quel sindacato di movimento, basato
sulla democrazia diretta, che la
Fiom propone da tempo. E che
avrebbe conseguenze anche

nella maggiore delle tre organizzazioni sindacali: Immagino una Cgil in cui il segretario
generale sia eletto direttamente dai delegati degli uffici e delle fabbriche dice Landini
penso a un sindacato che con-

Esponenti della Cgil e di


Sel sabato allassemblea
delle minoranze del
Partito democratico
fronti le sue piattaforme con la
coalizione sociale che proponiamo di formare. Perch la piattaforma degli edili non deve essere discussa insieme alle organizzazioni ambientaliste o a chi
vigila sulla legalit negli appalti?. Perch il sindacato deve
modificare a tal punto la sua na-

tura? Perch quella natura


gi cambiata. Abolire il ruolo
dei contratti nazionali, come si
sta facendo consentendo alle
aziende ogni sorta di deroga, significa far prevalere il modello
di un sindacato dazienda, frantumato in tante realt diverse.
La coalizione sociale dovrebbe
sopperire a quella frammentazione, rimettere insieme associazioni, lavoratori e disoccupati, risponde Landini. Che annuncia per aprile due giorni di
discussione con le associazioni
della coalizione. Una Leopolda
della Fiom? Non diciamo stupidaggini. Per ora lunico appuntamento quello del 21
marzo con le minoranze del Pd,
a cui andranno anche esponenti di Sel. Ma in quelloccasione
per il sindacato ci sar la Cgil,
non la Fiom.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Su Europa e lavoro pu aiutarci a correggere la linea del Pd


Parla DAttorre, bersaniano
della corrente Area riformista
Renzi sbaglia a delegittimare
LINTERVISTA
GIOVANNA CASADIO
ROMA.Facciamo con Landini battaglie comuni su singoli punti: su lavoro, democrazia, Europa. Alfredo DAttorre, dem della
corrente Area riformista, bersaniano,
lancia un ponte verso il segretario della
Fiom e il suo progetto di Coalizione sociale.
DAttorre, nellassemblea nazionale della vostra corrente sabato a Bologna, Roberto Speranza ha definito quelle di Landini urla in tv. Condivide?
stata estrapolata una singola frase
del discorso di Roberto. Non ho condiviso

quando Landini ha commentato in modo


sprezzante il voto del Parlamento sul Jobs
Act. Io non ho votato la riforma del lavoro
ma ritengo si debba avere rispetto per chi
ha lavorato a una strategia di riduzione
del danno e, alla fine, ha espresso un s
sofferto.
Landini un interlocutore, quindi?
Penso che Landini vada preso sul serio
quando dice di non volere fare un partito.
Penso che Renzi sbagli a utilizzare questo
argomento per delegittimare le ragioni di
merito che Landini solleva. E penso anche
che su diversi temi in una limpida distinzione di ruoli tra forze sociali e forze politiche, Landini sia un interlocutore importante. Con lui non credo vada fatto un nuovo partito ma ci possono essere su singoli
punti lavoro, democrazia, rapporto con
lEuropa battaglie comuni che saranno
anche utili per correggere lattuale linea
politica del Pd.
Chi ha organizzato la convention dem a
Roma di sabato prossimo?

Con Landini
non credo vada
fatto un nuovo
partito, ma
battaglie
insieme per
cambiare la
nostra agenda

unassemblea delle diverse minoranze del Pd. Sar un confronto.


Nascer il correntone anti Renzi?
No, non che l nascer il correntone
anti renziano; nessuno di noi pensa a un
fronte delle opposizioni a Matteo. Vogliamo piuttosto cominciare a individuare i
punti condivisi di una nuova proposta per
il Pd e lItalia, a partire dal tema della democrazia.
Avete invitato Sel e la Cgil?
S e interverranno come ospiti, non so
se Scotto o Fratoianni per Sel e esponenti
della Cgil. I leader dem presenti saranno
Pierluigi Bersani, Speranza, Gianni Cuperlo, Rosy Bindi, Pippo Civati, Francesco
Boccia e molti altri. Rafforziamo la voce della sinistra nel Pd.
Ma da che parte state lei e la corrente bersaniana?
A sinistra nel Pd. La nostra lidea di
rafforzare lautorevolezza e la credibilit
della sinistra dentro il Pd, anche per evitare il definitivo snaturamento in senso mo-

derato del partito e il suo distacco dal mondo del lavoro. Da questo punto di vista con
le differenze che pure ci sono allinterno
delle stesse minoranze dem, ci deve essere
tra di noi un obiettivo comune e questo
nellinteresse dello stesso progetto di Pd.
Rischiate di essere n carne n pesce?
La strada di far vivere un punto di vista
critico su alcuni temi nel Pd oggi pi difficile, per continuo a credere che sia anche
la pi necessaria. Non si difende il mondo
del lavoro e non si rafforza la sinistra, mettendola nel cantuccio di un partito di testimonianza. Lo si fa correggendo la rotta del
pi grande partito italiano del centrosinistra.
State tentando una scalata del partito o
gettate le basi di una scissione?
Lalternativa al Pd renziano abbiamo il
dovere di costruirla nel Pd, ma non con
scorciatoie organizzative bens con una
proposta pi innovativa e riformatrice
davvero rispetto a quella di Renzi.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

ECONOMIA

La ripresa

Corruzione, disservizi e rincari


i sindacati internazionali
bocciano le privatizzazioni
Rapporto Public services international. Nellassociazione Cgil-Cisl-Uil
C una lobby potente che influenza le decisioni dei governi
ROBERTO PETRINI
ROMA. Maggiori costi, minore efficienza, rischio di sviluppare processi di corruzione, riduzione delloccupazione e, a conti fatti, nemmeno vantaggi rilevanti per il consumatore. La
Public services international, la federazione
sindacale che raggruppa 669 sigle (per lItalia
Cgil-Cisl-Uil), 20 milioni di lavoratori dei servizi pubblici in 150 Paesi, scende in campo contro
il processo di privatizzazione di energia, acqua,
ferrovie e sanit. Promette di dare battaglia nel
ring planetario dominato dai report dellFmi,
di Bruxelles, della World Bank, dellOcse e di
molti think tank appartenenti al mondo delle
banche e della finanza.
Lo studio messo a punto dallassociazione
sindacale, che sar diffuso domani con il titolo
Why public-private partnership dont work,
giudica negativamente lesperienza della privatizzazione dei servizi e dellaffidamento in
concessione ai privati che si affermata in Europa e propone senza mezzi termini un ritorno

al pubblico. Lo studio, dettagliato, non oppone


un veto ideologico al processo di privatizzazione in corso in Europa ma lo contesta con le armi
dei bilanci e dei risultati economici. Argomenti che entrano a pieno titolo nel dibattito europeo dove, dalla Spagna alla Grecia e allItalia,
cresce lattivit delle forze politiche che contestano limpostazione tradizionale. Una potente lobby influenza i governi per trarre profitto
dai servizi pubblici, osserva Rosa Pavanelli, segretario generale di Public services international.
Il fenomeno della privatizzazione dei servizi
pubblici ha segnato con forza gli ultimi anni:
nellintero pianeta dal 1985 al 2009 stata affidata ai privati la gestione o la propriet di
1.747 aziende per un valore di 644,8 miliardi di
dollari. In Europa sono 642 le aziende di servizi, dalle strade, alle ferrovie, allacqua, alla sanit, uscite dalla sfera pubblica. La crisi e lausterit, secondo i dati della Bei, hanno accelerato il processo negli ultimi anni a Cipro, in Grecia, in Irlanda, in Portogallo, Spagna e Gran

Bretagna.
Lanalisi del rapporto dei sindacati sfata lidea consolidata che i costi del privato siano pi
bassi di quelli del pubblico: lindebitamento costa allazienda privata concessionaria pi che
allo Stato che pu accedere al mercato pagando interessi pi bassi. Il rapporto, che cita dati
della Bei, spiega che i costi di costruzione - ad
esempio nel settore delle strade - sono nel privato pi alti del 24 per cento. Maggiori anche i
costi di monitoraggio del servizio di cui lo Stato
deve comunque farsi carico, oltre a negoziazione, gara e spese legali. Ma soprattutto il rapporto smentisce il mito della maggiore efficienza: nessuna evidenza statistica spiega citando uno studio della World Bank. E i consumatori? Anche la maggior concorrenza che dovrebbe esserci con lingresso dei privati viene
vanificata perch spesso la situazione di monopolio resta intatta. Senza contare che la corsa
dei privati per conquistare le prede pubbliche pu aprire la strada a fenomeni corruttivi.
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Il futuro dellEuropa passa


dagli investimenti pubblici
puntiamo sul piano Varoufakis
LANALISI
MARIANA MAZZUCATO
<SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
VVERO tra quei Paesi (fiscalmente irresponsabili) a cui
stato consentito di spendere troppo, finire nei guai e incrementare il rapporto tra debito
e Pil e gli altri Paesi (fiscalmente
prudenti) che si sono comportati
in maniera responsabile, stringendo la cinghia e rendendosi pi
competitivi. Unione fiscale vorrebbe dunque dire che i Paesi deboli (Italia, Grecia, e via dicendo)
oggi dovrebbero tagliare le spese
e naturalmente i salari dei lavoratori. Una soluzione, come stato spiegato questa settimana a
Cernobbio da Richard Koo (capo
economista di Nomura ndr), Yanis Varoufakis e dalla sottoscritta, molto lontana dalla realt. Per
diventare competitivi servono investimenti intelligenti, non tagli.
Senza violare le regole di confidenzialit della conferenza di
Cernobbio, quelle che gli anglosassoni chiamano Chatham House rules, permettetemi di elencare alcuni dei ragionamenti che abbiamo ripetuto nei nostri lavori
ed interventi degli ultimi anni prima di incontrarci nella magnifica
Villa dEste sul lago di Como. Le
posizioni convergono sullidea
che quando il settore pubblico
stringe la cinghia peggiora la

crisi invece che risolverla sia nel


breve periodo (quando le imprese ed i consumatori privati stanno
risparmiando) che nel lungo periodo (quando la vera crescita ha
bisogno di investimenti strategici in nuove tecnologie e capitale
umano). Quello che fa la differenza il modo e la intelligenza con
cui i soldi vengono spesi.
Cominciamo dal breve periodo. Richard Koo afferma da tempo nei suoi scritti che lEuropa ha
confuso i propri problemi strutturali con i suoi, ben pi urgenti problemi di contabilit in bilancio.
Koo si riferisce al fatto che, come
accade puntualmente durante le
crisi determinate da un eccessivo
debito privato, le imprese tentano di ridurre la propria esposizio-

Quando c una crisi e i


privati stringono la
cinghia, gli Stati devono
fare proprio il contrario
ne finanziaria e, per quanto i tassi di interesse scendano si rifiutano di investire. quanto vediamo
succedere oggi: nonostante tassi
di interesse pari a zero gli investimenti e la domanda non crescono
e tutto ci genera deflazione. Se,
contemporaneamente al settore
privato, anche quello pubblico
inizia a comportarsi pro-ciclicamente, cio a stringere la cinghia, si trasforma una recessio-

Il ministro greco dal 2010


studia come usare bond
Bei per colmare il divario
competitivo tra i Paesi

EUROLANDIA
Il presidente della
Commissione europea,
Juncker, e il ministro delle
Finanze tedesco, Schaeuble
ne in una vera e propria depressione. Ed proprio ci che accaduto.
Koo sostiene da vari anni che
lEuropa dovrebbe imparare dagli errori compiuti dal Giappone,
durante la crisi degli anni 90,
quando il governo, ha aumentato
le tasse e tagliato le spese; cos il
deficit, a causa dellimponente
calo negli investimenti e nella domanda, invece di ridursi cresciuto del 70%. Purtroppo lEuropa non ha ancora imparato la lezione: i governi nazionali continuano a tagliare e il piano di investimenti Juncker della UE si basa sulla speranza ridicola che 21
miliardi possano produrre un
coefficiente di leva pari a quindici, trasformando come per magia
la cifra iniziale in un investimento di oltre 300 miliardi di euro.
Invece gli Usa la lezione giapponese lhanno un po imparata,

subito dopo la crisi, accanto al


quantitative easing, hanno anche speso 800 miliardi di dollari in
un piano di investimenti e di innovazione nel campo dellenergia rinnovabile di cui ci ha parlato
a Cernobbio il brillante economista di Princeton Alan Kruegher
che stato il consigliere economico di Obama durante quegli anni.
Una scelta anticiclica che nellimmediato ha fatto crescere il loro
deficit del 10% (e noi ci mettiamo
a litigare per un aumento del 3%!)
ma che oggi produce risultati: il
Pil cresce, il rapporto fra debito e
Pil cala e la divergenza tra la crescita americana e quella dellUnione Europea continua ad aumentare.
Veniamo al lungo periodo. Oggi in Europa i Paesi che se la passano bene non sono quelli che
hanno stretto la cinghia, bens
quelli che hanno investito e inve-

stono maggiormente in tutti quei


settori ed aree in grado di determinare un incremento della produttivit, come formazione del
capitale umano, istruzione, ricerca e sviluppo, nonch nelle banche pubbliche e nelle agenzie che
favoriscono le sinergie tra settori
diversi ad esempio le collaborazioni tra mondo scientifico e imprese. Il problema dellItalia non
il deficit eccessivo ma la mancata crescita, perch da almeno venti anni non si fanno investimenti
di questo genere. Ci che mancato allEuropa quindi non un
piano comune di tagli ma un piano comune di innovazione e di investimenti. Che ben diverso dal
litigare sul fiscal compact.
lo stesso piano di investimenti che Yanis Varoufakis teorizzava, prima di prestare la sua competenza di economista come ministro del governo greco. Varou-

fakis viene spesso accusato di essere un ministro troppo accademico e non abbastanza politico
e concreto. Niente di pi lontano
dalla realt. Ci di cui oggi abbiamo bisogno sono proprio i politici
in grado di coniugare delle prospettive di ampio respiro con gli
strumenti di intervento nel breve
periodo. Varoufakis lavora dal
2010 a quella che chiama una
modesta proposta per lEuropa
un piano di investimenti che ponga fine alle divergenze competitive che impediscono di uscire dallattuale crisi. Se fosse stato ascoltato 5 anni fa, non saremmo di
nuovo nei guai con i vari possibili
exit dei prossimi anni (e non solo quello greco!). La sua proposta
mirava alla creazione di denaro
da destinare allattivit produttiva. Lidea era favorire una crescita trainata dalla Banca europea
degli investimenti attraverso lemissione di bond destinati allinvestimento produttivo con la
Bce pronta ad acquistare quei
bond, che avendo un rating tripla
A sarebbero stati molto meno rischiosi dei bond nazionali. Finalmente lEuropa ha approvato un
piano importante di quantitative
easing, ma questo non basta, perch occorre dare una direzione al
nuovo denaro creato, per evitare
che finisca soltanto nelle casse
delle banche le quali non necessariamente prestano denaro alleconomia reale. Purtroppo, sino a
quando la Germania non ammetter che le differenze tra paesi for-

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

PER SAPERNE DI PI
www.world-psi.org
www.poste.it

LItalia riparte, occasione imperdibile


Lad Caio: le Poste saranno la cinghia di trasmissione della modernizzazione del Paese
LINTERVISTA
FABIO BOGO
ROMA.Francesco Caio, ad di Poste

LE UTILITIES
I servizi elettrici sono
al centro di piani di
privatizzazione in
molti Paesi europei

ti e paesi deboli sono dovute ai


mancati investimenti strategici,
finch non smetter di proporre
unicamente tagli ai bilanci nazionali, sar difficile articolare una
vera soluzione.
Per quante riforme strutturali
si possano architettare, lEuropa
non andr da nessuna parte se
non inizier a programmare un
futuro nuovo. Un futuro nel quale
sia il settore pubblico che quello
privato spendono di pi nelle aree
che favoriscono la crescita di breve e lungo termine. Proprio come
su scala nazionale la Germania fa
con il suo programma energiewende, che cerca di ottenere
una vera trasformazione verde
basata su nuove tecnologie e nuovi modelli di consumo e distribu-

Il piano Juncker si basa


su tesi ridicole: Bruxelles
deve spendere di pi per
ci che produce crescita
zione. Insomma lEuropa dovrebbe fare come la Germania fa e non
come la Germania predica ai Paesi europei in difficolt. La stagnazione secolare non affatto
inevitabile, un prodotto degli investimenti che decidiamo di fare
o non fare. ora di cambiare direzione, progettare, e creare, un
progetto veramente comune.
(Traduzione di Marzia Porta)
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Italiane ne convinto: I segnali di


ripresa ci sono e lItalia deve approfittare di questo momento favorevole che si sta affacciando. Il
Paese sta facendo bene con il Jobs
Act, le riforme e il rilancio dellagenda digitale, che si basa su investimenti e sulla decisione di
puntare sulla banda larga: Loccasione non va persa, il treno passa e dobbiamo salire su uno dei vagoni.
Ingegner Caio, lei a capo delle pi grande azienda italiana, con oltre 145mila dipendenti. Sta cambiando qualcosa nel Paese?
Mi sembra che finalmente lItalia abbia imboccato un percorso
di crescita consapevole, che abbia
deciso di rimettere al centro il futuro e la dinamicit. Per troppo
tempo la politica ha invaso leconomia, producendo nelle aziende
pubbliche scelte miopi e di breve
periodo. Il clima sembra cambiato, il Jobs Act e la scelta di investire su un futuro digitale dimostrano che si punta alla modernizzazione
Poste ha investito in Alitalia,
e tuttora ne azionista. Fu
chiamata per tentare di rilanciare la compagnia di bandiera e rafforzarne litalianit.
Se dovesse cambiare lo scenario per la banda larga e vi chiedessero di partecipare assieme ad altri soci negli investimenti, sareste pronti?
Nessuno ci ha presentato questa ipotesi, e io personalmente sono convinto che vanno rispettati i
ruoli. Il nostro contributo alla modernizzazione quello di aumentare la diffusione nellutilizzo della Rete, far s che un numero sempre crescente di persone utilizzi
tecnologie e risorse digitali. Questo lo sappiamo fare bene. La banda larga un po come la nazionale di calcio: siamo tutti commissari tecnici prodighi di consigli. Facciamo le cose un po per volta.
Limportante essere partiti bene, accelerare la semplificazione,
far correre il Paese
Cosa frena oggi lItalia?
La vetust di alcune infrastrutture, sicuramente, e anche il
peso opprimente della burocrazia. E difficile ripartire se hai i piedi che affondano nel cemento. Qui
c ancora molto da fare; va combattuta la corruzione, va fatta prevalere letica di impresa. Impossibile pensare di crescere se le amministrazioni, soprattutto quelle
locali, usano standard informatici
differenti. E lo fanno spesso per interessi opachi e di parte. Il risultato un danno economico enorme.
lItalia deve essere obbligata ad
avere uno standard unico
Voi in concreto come vi state
muovendo? La riorganizzazione ha un costo in termini di
occupazione, che i sindacati
vi contestano
Abbiamo appena fatto un piano che prevede tre miliardi di investimenti in 5 anni, tutti puntati
alla formazione e al miglioramento dei servizi. Abbiamo una missione: diventare la cinghia di trasmissione della modernizzazione. Con 13mila sedi siamo ovunque nel territorio. Raccogliamo risparmio e cresciamo nei sistemi di
pagamento, presupposti fondamentali per lo sviluppo delle-commerce. Alfabetizziamo chi non conosce questo mondo, facendogli
conoscere i benefici della sempli-

ficazione. Lo sa che adesso, tramite una nostra app sullo smartphone, possibile pagare un bollettino postale in pochi secondi? Questo, in concreto, significa, avere
pi tempo, migliorare in efficienza. Poi abbiamo deciso di aprire la
Rete nei nostri uffici: gi adesso in
30 sedi la navigazione libera e
gratuita con il wifi, presto la estenderemo ad altri 900 uffici. E poi lecommerce: qui siamo in ritardo.
Gli acquisti effettuati via internet
rappresentano appena il 7% delle
transazioni totali; nel Regno Unito il 30%. Poste movimenta il
10% dei pacchi in Italia, la Royal
Mail nel Regno Unito il 50%. Il nostro obiettivo il 30%. Le-commerce fondamentale, uno strumento eccezionale per risparmiare denaro, tempo e di conseguenza aumentare la produttivit. Tut-

LA POLITICA

Per troppo tempo la


politica ha invaso
leconomia,
producendo scelte
miopi e di
breve periodo
AL TIMONE
Lamministratore
delegato delle Poste,
Francesco Caio

te queste innovazioni sono obbligatorie, e vanno introdotte se si


vuole crescere. Noi cerchiamo di
farlo con il consenso
Centoquarantamila dipendenti a libro paga. Sicuro che
vi seguano tutti nel cammino?
E chiaro che spesso se si toccano interessi precostituiti ci sono
resistenze, e non tutti fanno la
ola come allo stadio quando arrivano novit. Ma noi andiamo
avanti e sappiamo che in tanti
hanno capito che la logica del cambiamento e del merito quella che
ti fa vincere. La privatizzazione
dellazienda ci aiuter, e nessun
utente sar penalizzato. Ma il cittadino lazionista di riferimento,
lui al centro del sistema. Solo cos si cambia e si cresce.
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IL VOTO IN ISRAELE

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

PER SAPERNE DI PI
www.haaretz.com
www.jpost.com

Israele

Lo scenario. Domani il Paese va alle urne


per scegliere tra la continuit rappresentata da Netanyahu
e il centrosinistra di Herzog e Tzipi Livni. E sullo sfondo resta irrisolto leterno
dilemma sui due Stati. Una questione di vita o di morte dice lo scrittore Amos Oz

La terra contesa
tra due popoli
una sfida infinita
allombra del voto
<SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

BERNARDO VALLI
GERUSALEMME

della sicurezza uno dei pi


sentiti e attraversa in diagonale la societ.
Dice Amos Oz che in generale ci si
adagia da anni in una specie di violenta
e incosciente routine, una gestione del
conflitto, pur di rinviare la grande decisione dei due Stati. Lappuntamento
inevitabile in un futuro imprecisato, da
rinviare il pi possibile, sorge puntuale
nella mente degli israeliani. Per gli uni
una rinuncia al Grande Israele. Per altri un incubo. Per altri ancora lunica soluzione. Una soluzione obbligata; o razionale; o dovuta, trattandosi di un vitale adeguamento alla realt, che certo
travolge convinzioni, ma salva dal peggio.
La letteratura contemporanea israeliana ha laffascinante peculiarit di
esprimersi in unantichissima lingua
restaurata e ammodernata: lebraico. E
gli scrittori che lalimentano (come i registi e gli attori nel cinema, altrettanto
vivo e critico della societ) sono spesso
le indispensabili coscienze di un paese
in preda ad ansie e passioni. Nel pieno
della campagna elettorale, quando nessuno affrontava il futuro assetto della
terra contesa da due popoli, Amos Oz ha
detto, in due conferenze, che quel trascurato problema una questione di vita o di morte per Israele.
Se non si creano al pi presto due Stati pu nascere il timore di vedere deli-

L TEMA

LA SCHEDA

I PARTITI
Sono 6 milioni gli
israeliani chiamati
domani a votare
alle politiche
In lizza 25 partiti,
sbarramento
al 3,25% che
potrebbe essere
raggiunto da
11 formazioni
I SONDAGGI
Testa a testa tra il
Likud del premier
e lUnione sionista
di centrosinistra di
Herzog, proiettati
verso la conquista
di 22-24 seggi
sui 120 che
compongono
la Knesset

nearsi tra il mare e il fiume Giordano


uno Stato arabo. Lautore di Giuda, lultimo suo romanzo, scarta lidea di uno
Stato binazionale, come quello spagnolo o belga. Per lui non possibile in Medio Oriente. E pensa che la paura di uno
Stato arabo possa portare a una temporanea dittatura di fanatici israeliani che
opprimerebbe entrambi, gli arabi e gli
stessi oppositori ebrei con una mano di
ferro. La dittatura avrebbe una vita breve. difficile infatti nella nostra epoca,
secondo Amos Oz, che la dittatura di
una minoranza, in tal caso israeliana,
riesca a sopravvivere a lungo e non venga schiacciata dalla maggioranza. Da
qui lurgente necessit di creare due
Stati ben divisi, perch una convivenza
oggi impossibile. Lo sanno bene entrambi i popoli. Ma adagiarsi in una gestione del conflitto come accade da anni, vale a dire continuando a usare il bastone in Cisgiordania, i missili a Gaza,
affrontando puntuali intifade, scontrandosi con Hamas e con gli hezbollah,
e aspettando o subendo altrettanto
puntuali ventate di terrorismo, ritarda
soltanto linevitabile appuntamento
della divisione. Quella di Amos Oz pu
essere presa come una visione romanzesca, se non si tiene conto della situazione mediorientale, e delle giustificate apprensioni che essa suscita in chi vi
immerso. Ce lha sotto gli occhi.
Durante la campagna elettorale non
si parlato, vero, di quel che Amos Oz

chiama una questione di vita o di morte


per Israele, e che la stragrande maggioranza dei paesi del pianeta, Stati
Uniti in testa, chiede, cio la nascita di
uno Stato palestinese. Benyamin Netanyahu ha dimenticato da un pezzo il
discorso pronunciato a Bar Ilan nel
2009 in cui accett il concetto di due Stati e precis di non avere lintenzione di
costruire nuove colonie o di espropriare
terre per quelle esistenti. I coloni nei
territori occupati sono 350 mila, non sono mai stati tanti, e ce ne sono inoltre
300mila a Gerusalemme Est, che Israele ha conquistato nel 1967 e che ha annesso in seguito, con una decisione giudicata illegale da larga parte del mondo.
Infatti quasi tutte le ambasciate, comprese lamericana e litaliana, sono a Tel
Aviv, nonostante la Knesset abbia dichiarato Gerusalemme capitale di
Israele.
Penso che a Gerusalemme gli israeliani abbiano diritto alla precedenza,
sul piano religioso. Per gli ebrei il centro delluniverso, la prefigurazione
della Gerusalemme celeste. Mentre per
i cristiani quel che conta non tanto il
luogo quanto la figura di Cristo. E per i
musulmani prima di Gerusalemme
vengono la Mecca e Medina. Sul piano
politico capita tuttavia, come sabato sera, durante un breve dibattito televisivo con il laburista Isaac Herzog, che
Benyamin Netanyahu si comporti con
spavalderia. Ha detto spazientito: Se
gli ebrei non hanno il diritto di costruire a Gerusalemme, dove possono farlo?. In realt costruiscono da tempo a
valle e sulle alture, dove vogliono, nonostante gli inviti a non farlo dellOnu e
degli Stati Uniti. Ma in quel contesto e
con quel tono laffermazione significava anche scartare lidea dei due Stati,
poich Gerusalemme dovrebbe essere
la capitale condivisa, sia pure in una
sempre pi vaga prospettiva. I palestinesi si stanno abituando alla vicina Ramallah, loro capitale provvisoria in
espansione?
Netanyahu si rivolto agli elettori
del Likud e a quelli degli altri partiti di
destra, la cui base popolare spesso di
origine orientale (sefardita). Ma in generale anche agli israeliani per i quali
impensabile una rinuncia sia pure parziale alla citt per millenni punto di riferimento per gli ebrei sparsi nel mondo, e da anni annessa definitivamente
allo Stato ebraico. Ma nella battuta su
Gerusalemme cera una frecciata anche per il presidente americano. Attraverso John Kerry, il segretario di Stato,
Barack Obama aveva ribadito poche

ore prima, la necessit di uno Stato palestinese, di cui parte di Gerusalemme


potrebbe appunto essere la capitale.
La polemica con la Casa Bianca sul nucleare iraniano, portata da Netanyahu
al Congresso di Washington, potrebbe
essere almeno in parte disinnescata se
gli Stati Uniti non arrivassero, entro fine mese come stabilito, a un accordo
con Teheran. E non scontato. Lestensione delle colonie in Cisgiordania, e il
continuo aumento della loro popolazione, creano invece una netta e permanente divergenza con Obama sul problema palestinese. Problema destinato
a ritornare in primo piano perch in
aprile Abu Mazen, presidente dellAutorit di Ramallah, il pi mite e conciliante capo palestinese, dovrebbe presentare una denuncia contro Israele al
Tribunale criminale internazionale per
loccupazione della Cisgiordania. Gli
Stati Uniti lhanno ritardata a lungo,
minacciando anche di sospendere gli
aiuti alla Palestina.
Non pochi intellettuali, tra i quali lo
storico Zeev Sternhell, sostengono che

la vittoria dellUnione sionista, la coalizione di centrosinistra, non cambierebbe nulla. O molto poco. Isaac Herzog e la
sua alleata Tzipi Livni non si sarebbero
impegnati molto nel precisare il loro
progetto sul problema palestinese. Si
sono limitati a esprimere la vaga intenzione di rianimare il processo di pace.
Per Herzog e Livni, in caso di vittoria primi ministri a turno, sarebbe comunque
pi agevole normalizzare i rapporti con
il vasto mondo che, come Amos Oz, considera i due Stati affiancati una questione essenziale.
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IL CONFRONTO
Manifesti
elettorali del
centrosinistra di
Herzog e Livni e
del centrodestra
guidato dal
premier
Netanyahu

IL MARKET
KOSHER
A due mesi dalle
stragi di Parigi,
riaperto lHyper
Cacher, il market
ebraico nel quale
Amedy Coulibaly
uccise 4 persone

10

I CRISTIANI NEL MIRINO

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

Pakistan

Taliban in due chiese


strage di cristiani
Il Papa: Noi perseguitati
Almeno 15 morti e 70 feriti negli attentati a Lahore
Il dolore di Francesco: Colpiti per la loro fede
GIAMPAOLO CADALANU

LA SCHEDA

SOTTO TIRO
Il papa ha
espresso dolore
per i morti del
Pakistan: secondo
le organizzazioni
religiose sono 150
milioni i cristiani
perseguitati in
tutto il mondo
NIGERIA
I cristiani sono
sotto attacco
negli stati del Nord
della federazione,
dove spesso
i fondamentalisti
islamici di Boko
Haram bruciano
le chiese
LIBIA
Anche il conflitto
libico ha visto
coinvolti i cristiani:
21 egiziani
copti sono stati
decapitati dai
fondamentalisti
vicini al sedicente
Stato islamico
IRAQ
Nel 2010,
53 persone
sono state uccise
durante lassalto
a una chiesa
a Bagdad. Larrivo
dellIs ha costretto
alla fuga almeno
120mila cristiani

NULLA cos efficace come la responsabilit di un massacro per


chi vuole rivendicare il primato
del fanatismo, alzando mani insanguinate. Questo hanno fatto
i Taliban pachistani, insidiati
nel loro primato nellintegralismo dallavanzata del sedicente
Stato Islamico: hanno voluto dimostrare nel modo pi atroce
possibile che, quando si tratta di
violenza, non si sentono secondi
a nessuno. E hanno mandato attentatori suicidi a farsi esplodere fra i cristiani davanti a due
chiese a Lahore, la citt considerata capitale culturale del paese, per poi rivendicare con orgoglio la strage a nome del Tehriki-Taliban Pakistan (TTP).
Secondo i resoconti diffusi
dalle agenzie stampa, entrambi
gli attentatori sono stati fermati da agenti della sicurezza, sia
davanti alla chiesa cattolica di
St. John che alla protestante Christ Church, ma si sono subito
fatti saltare in aria facendo strage di fedeli. I morti sono almeno
15, i feriti una settantina. Le immagini della St. John sembrano
indicare che il kamikaze si sia
fatto saltare proprio davanti al
cancello dingresso, tanto che

IRA E LUTTO
Dallalto: il lutto
per la morte di
un bambino
negli attacchi
suicidi a Lahore;
cristiani linciano
un sospetto
responsabile
degli attentati
e fermano
con la forza
un motociclista
nei pressi
delle chiese
prese di mira

Nel paese esplode


la protesta. Due presunti
militanti islamici linciati
e arsi vivi dalla folla
persino la scritta che sovrasta
lentrata danneggiata. La zona quella di Youhanabad, che
ospita almeno centomila cristiani.
Se lintenzione dei Taliban,
oltre alla rivendicazione del primato integralista, era quella di
rilanciare lodio religioso, gli attentati sono riusciti nellintento: oltre quattromila cristiani di
Lahore sono scesi in piazza per
protestare, a volte con sassi e bastoni. Alla fine due persone, presunti militanti islamici, sono
state linciate e poi arse vive dalla folla. I cristiani una minoranza che vale il due per cento
dellintera popolazione pachistana, 180 milioni di persone
hanno inscenato altre manifestazioni anche a Peshawar,
Quetta e Multan, con bus rovesciati e pneumatici dati alle
fiamme.
Ha richiamato i fedeli alla pace, invece, papa Francesco: durante lAngelus il pontefice ha
espresso il dolore per i cristiani
uccisi, sottolineando che il
mondo cerca di nascondere questa persecuzione. Secondo i
rapporti dellorganizzazione
Aiuto alla Chiesa che soffre,
sono 150 milioni i cristiani perseguitati nel mondo, e non solo
nei paesi a maggioranza musul-

mana, ma anche ind o buddista.


Nel Pakistan, per, la situazione appare particolarmente
preoccupante. Lattacco contro
le due chiese di Lahore il pi
grave dal 2013, quando due
bombe in una chiesa di Pe-

shawar uccisero 82 persone.


Nello scorso novembre in un villaggio del Punjab la folla ha pestato a sangue e poi bruciato vivi due giovani sposi cristiani, accusati di blasfemia. E resta ancora aperta la vicenda di Asia Bibi, cristiana e madre di cinque

IL CASO. SPUNTA UNA BANDIERA AL COLOSSEO

Siria, pi di 215 mila vittime in quattro anni di guerra


ROMA. In quattro anni, la guerra in Siria ha
ucciso pi di 215mila persone. il bilancio
presentato dallosservatorio siriano per i
diritti umani. Abbiamo contato 215.518
morti, di cui 66.109 civili, ha affermato Rami
Abdel Rahmane, direttore dellong. Fra le
vittime civili, 10.808 sono bambini. E il
numero di sfollati vicino ai 4 milioni. Ieri
lennesimo massacro alla periferia di
Damasco. I caccia governativi, secondo i
ribelli, avrebbero bombardato Douma,
causando 18 morti e oltre 100 feriti, inclusi
bambini e donne. Una tragedia senza fine che
ieri ha convinto il segretario di Stato Usa John
Kerry ad ammettere nel corso di unintervista:
Dobbiamo negoziare con il presidente Assad
per mettere fine alla guerra civile in Siria.
E proprio nel quarto anniversario dallinizio
del conflitto, allarme sicurezza ieri al Colosseo:
sul primo anello comparsa una bandiera

Kerry: Bisogna trattare con


Assad. Allarme a Roma: la
Digos a caccia di 3 uomini
che hanno eluso i controlli

La bandiera esposta al Colosseo

siriana lunga 8metri. E stata esposta sulla


facciata esterna, verso lingresso della metro.
Ad accorgersene, sebbene lintera zona sia
sotto controllo di polizia e carabinieri, sono
stati alcuni vigili in servizio che passando
hanno notato la bandiera appesa. Secondo
una prima ricostruzione, sarebbero almeno
tre gli autori del gesto, entrati pagando il
regolare ticket di ingresso dopo aver nascosto
la bandiera in uno zainetto. Una volta entrati
avrebbero quindi raggiunto larea esterna e,
indisturbati, lavrebbero stesa verso
lingresso della metro. Gli uomini della Digos
hanno subito ascoltato il personale di
sicurezza in servizio e sono stati gi richiesti i
nastri dei video di sorveglianza interni ed
esterni. Una delle telecamere potrebbe infatti
aver ripreso lintera scena.
(flaminia savelli)
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

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PER SAPERNE DI PI
www.dawn.com
www.sana.sy/en

LINTERVISTA. SHAHID MOBEEN, DOCENTE ALLA LATERANENSE

Da Francesco parole chiare


il mondo nasconde questi orrori
anche lOnu sta a guardare
PAOLO RODARI

IL ROGO
Un ragazzo partecipa
alla protesta dei
cristiani dopo il
doppio attentato
a Lahore, in Pakistan

CITT DEL VATICANO. Per la


prima volta un Papa ha usato
il termine perseguitati riferito ai cristiani del Pakistan. E
la cosa significativa, perch
dice che la situazione nel paese non mai stata cos grave
come oggi. Francesci ne ben
consapevole. Cos Shahid
Mobeen, docente di Pensiero
e religione islamica alla Pontificia universit lateranense e
allUrbaniana, e fondatore
dellassociazione dei pachistani cristiani in Italia.
Professore, da quando gli attacchi contro i cristiani sono
diventati cos gravi?
Le cose sono peggiorate
nel 2011, dopo lomicidio a
Islamabad del ministro cattolico per le Minoranze religiose
Shahbaz Bhatti. Fino alla sua
morte la maggior parte dei
colpiti erano persone di fede
musulmana. Oggi il numero
dei cristiani perseguitati invece raddoppiato mentre le
vittime musulmane sono diminuite. I cristiani sono il primo gruppo vittima dellabuso
della legge sulla blasfemia.
Perch sono state colpite le
chiese di Lahore?
Youhanabad un piccolo

IL SEGNALE

A Youhanabad
i credenti sono
stati attaccati
nei luoghi
di culto per dare
un preciso segnale

bambini, condannata a morte


nella stessa regione per un gesto blasfemo, che lei nega. Nel
2011 almeno due politici pachistani Shahbaz Bhatti, ex ministro per le minoranze, e Salman Taseer, ex governatore del
Punjab sono stati uccisi per

Ancora aperta la vicenda


di Asia Bibi, madre di 5
bambini, condannata
a morte per blasfemia
aver preso posizione a favore
della donna.
Ma la preoccupazione aumenta se i cristiani diventano
obiettivo di una campagna destinata a tenere la testa del
fondamentalismo, come sembrano dimostrare gli attentati
di ieri. Il TTP, decapitato nel
2013 con luccisione del leader
Hakimullah Mehsud con lattacco di un drone Usa e in difficolt per gli attacchi delle forze
governative di Islamabad e per
la defezione di importanti esponenti Taliban verso il gruppo di
Abubakar Al Baghdadi, sembra
voler riguadagnare con il sangue il terreno perduto.
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sobborgo di Lahore. Qui vivono duecentomila cristiani, fra


cattolici e protestanti. In questo senso colpire proprio
Youhanabad significa colpire
volutamente i cristiani. uno
dei pochi sobborghi in cui i cristiani vivono liberamente.
Qui, ad esempio, un cristiano
se vuole pu aprire un ristorante mentre in altre parti del
paese no perch nessuno andrebbe a mangiare il suo cibo
considerato impuro. Cos hanno pensato di colpire un sobborgo di cristiani liberi col solo pretesto che stavano pregando nel loro luogo di culto.
Significa colpire uomini e donne a motivo della loro fede,
non c altra spiegazione.
Francesco ha detto che il mondo cerca di nascondere queste
persecuzioni. Ha ragione, secondo lei?
Ci sono tanti paesi occidentali, anche lOnu, che potrebbero intervenire, fare di
pi e invece fanno poco. Il Papa, per la prima volta riferendosi al Pakistan, ha chiamato
il problema col suo nome e
questo suo richiamo adesso
non pu lasciare indifferenti.
Coloro che gestiscono il potere politico ed economico in
Occidente devono agire. E

non devono avere paura del


fondamentalismo islamico
perch questo immobilismo
proprio ci che vogliono provocare i fondamentalisti con
le loro azioni.
Eppure c chi sostiene che il
Papa parla troppo poco dei cristiani perseguitati, che dovrebbe fare di pi.
Non condivido questa critica. Personalmente, come pachistano cattolico, mi sento
rappresentato dal pontificato
e ringrazio Francesco per
quanto sta facendo. E anche

desidero ringraziare Benedetto XVI, che ebbe la sensibilit di ricevere in via straordinaria Shahbaz Bhatti. Diede
un forte segnale di vicinanza
al mio paese e si spese anche a
livello personale per chiedere
la liberazione di Asia Bibi, la
donna cristiana condannata a
morte per blasfemia. Francesco, dopo Benedetto, ha per la
prima volta chiamato il problema col suo nome, ha detto
ci che tutti dovrebbero dire:
in Pakistan i cristiani sono perseguitati per la loro fede. E la

LOCCIDENTE

I politici devono
agire senza paura
dei fondamentalisti
islamici, che
vogliono proprio
limmobilismo

PROFESSORE
Shahid Mobeen, docente
dIslam alla Pontificia
Universit lateranense e
fondatore dellassociazione
Pachistani cristiani in Italia

persecuzione non soltanto fisica, ma anche psicologia e sociale. Ogni anni quasi mille ragazze cristiane vengono violentate e convertite con la forza. La pi piccola nellultimo
anno aveva appena quattro
anni. Queste ragazze hanno
lunica colpa di essere cristiane. Domani alle sei della sera
nella parrocchia di Dio padre
misericordioso a Roma ricorderemo tutte le vittime, pregheremo insieme e invito tutti a unirsi a noi.
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la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

LA LOTTA AL TERRORISMO

Linchiesta
GRAEME WOOD
OS lo Stato islamico? Da dove viene,

e che intenzioni ha? La semplicit di


queste domande pu trarre in inganno, eppure pochi leader occidentali sembrano conoscere la risposta.
Dopo aver conquistato Mosul, in Iraq, lo
scorso giugno, oggi il gruppo controlla un territorio pi esteso del Regno Unito. Il suo leader
dal maggio del 2010 Abu Bakr Al Baghdadi,
di cui sino allestate scorsa circolava una sola
immagine: una foto segnaletica sfocata risalente alloccupazione dellIraq, quando Al Baghadi fu detenuto dagli Usa a Camp Bucca. Poi,
il 5 luglio 2014, Al Baghdadi salito sul pulpito
della Grande Moschea Al Nuri di Mosul per pronunciare un sermone del Ramadan. In quel discorso, il primo del genere tenuto da un Califfo
da molte generazioni, Al Baghdadi ha messo a
fuoco i suoi propositi, non pi sfocati ma ad alta definizione, e la propria posizione, che non
era pi quella di un combattente ricercato bens di comandante di tutti i musulmani. Da allora larrivo dei jihadisti provenienti da ogni parte del modo procede con ritmi e numeri senza
precedenti.
Per certi versi la nostra ignoranza sullIs
comprensibile: si tratta di un regno eremita;
pochi sono andati e tornati; Al Baghdadi ha
parlato a una telecamera solo una volta. Ma
quel discorso, e tutti gli innumerevoli altri video propagandistici, sono reperibili online. Se
ne pu dedurre che lIs rifiuta la pace per principio; che assetato di genocidio; che le sue opinioni religiose lo rendono strutturalmente incapace di operare modifiche, anche se da esse
dipendesse la sua stessa sopravvivenza; e che
si considera foriero della fine del mondo.
Lo Stato Islamico, noto anche con il nome di
Stato Islamico dellIraq e Al Sham (Isis), sispira a una caratteristica variet di Islam la cui
strategia determinata da particolari convinzioni riguardo alla strada che porta al Giorno
del Giudizio. Convinzioni che possono aiutare
lOccidente a imparare a conoscere il proprio
nemico e a prevederne il comportamento.
Abbiamo frainteso la natura dello Stato Islamico in almeno due modi. Innanzitutto, tendiamo a considerare il jihadismo monolitico e
ad applicare la logica di Al Qaeda a unorganizzazione che lha eclissata. I sostenitori dello
Stato Islamico con cui ho parlato attribuiscono
ancora ad Osama bin Laden il titolo onorifico di
sceicco. Dai tempi doro di Al Qaeda (19982003 circa) il jihadismo per si evoluto, e molti jihadisti disdegnano le priorit del gruppo e
la sua attuale dirigenza. Bin Laden considerava il suo terrorismo il preludio a un Califfato che
pensava non avrebbe mai visto durante la propria vita. La sua organizzazione era flessibile e
operava come una rete geograficamente diffusa di celle autonome. LIs esige invece un territorio riconosciuto e una struttura che lo governi dallalto.
Siamo vittime anche di un altro equivoco,
frutto di una campagna dalle buone intenzioni
ma ingannevole che nega la natura medievale
della religiosit dello Stato Islamico. Peter Bergen, che nel 1997 intervist per primo Bin Laden, intitol il suo primo libro Holy War Inc. in
parte per sottolineare lappartenenza di Bin
Laden al mondo secolare moderno. Bin Laden
ha dato al terrore una struttura aziendale e ne
ha fatto un franchising. Richiedeva specifiche
concessioni politiche: come il ritiro delle forze
Usa dallArabia Saudita. I suoi uomini si muovevano nel mondo moderno con piglio sicuro.
Il giorno prima di morire, Mohammed Atta fece acquisti da Walmart e cen da Pizza Hut.
Quasi tutte le decisioni dellIs aderiscono a
ci che esso definisce, sui manifesti, sulle targhe e sulle monete, la metodologia profetica.
La maggior parte delle iniziative del gruppo
appaiono infatti prive di senso se non le si osserva alla luce di un impegno volto a riportare
la civilt al settimo secolo e, in definitiva, a scatenare lApocalisse. La realt che lo Stato Islamico islamico. Molto islamico. La religione
predicata dai suoi seguaci pi ferventi deriva
da interpretazioni coerenti e addirittura colte
dellIslam. Quasi tutte le sue leggi aderiscono
alla metodologia profetica, il che significa attenersi meticolosamente alla profezia e allesempio di Maometto. I musulmani possono rifiutare lo Stato Islamico, e quasi tutti lo fanno.
Ma fingere che non si tratti di un gruppo religioso e millenario di cui, se lo si vuole combattere, occorre comprendere la teologia ha gi indotto gli Stati Uniti a sottovalutarlo e ad appoggiare iniziative insensate per contrastarlo.
Dobbiamo conoscere la genealogia intellettuale dellIs se vogliamo agire in modo da non
rafforzarlo, ma semmai aiutarlo ad autoimmolarsi nel suo eccessivo fervore.

I. DEVOZIONE

Lo scorso novembre lo Stato Islamico ha diffuso un video in stile telepromozione che faceva risalire le sue origini a Bin Laden. Ricono-

IL CAPO MILITARE
Omar
Al Shishani,
detto il Ceceno
Viene dalla Cecenia
ed il capo
militare dellIs

La
cupola
dellIs

IL CALIFFO
Abu Bakr Al Baghdadi
L'autoproclamato "Califfo"
dello "Stato islamico"
si chiama Ibrahim
Al Badri Al Samarrai.
di Samarra e non di Bagdad,
come vorrebbe far credere
il suo "nome di battaglia"

IL PORTAVOCE
Abu Mohammed
Al Adnani
Capo della
propaganda
e membro
della Shura

I NUMERI DUE
Abu Muslim
Al Turkmani (Iraq)
Capo
dellintelligence,
il governatore
dei territori iracheni
nelle mani dell'Is

Abu Ali
Al Anbari (Siria)
Governatore
dei territori siriani
controllati dallIs
e capo del consiglio
di sicurezza

DallIslam allApocalisse
anatomia del Califfato
Ecco cos, cosa vuole
e come si pu sconfiggere
sceva Abu Musab Al Zarqawi, spietato capo di
Al-Qaeda in Iraq dal 2003 alla sua uccisione nel
2006, come suo pi immediato progenitore,
seguito nellordine da altri due leader guerriglieri che hanno preceduto Al Baghdadi. Dalla
lista era assente Ayman Al Zawahiri, successore di Bin Laden: il chirurgo oftalmico egiziano che attualmente dirige Al-Qaeda. Al
Zawahiri non ha giurato fedelt ad Al Baghdadi ed sempre pi odiato dai suoi compagni
jihadisti.
Nel dimenticatoio, insieme ad Al Zawahiri,
stato relegato anche un religioso giordano di
55 anni: Abu Muhammad Al Maqdisi, considerato a ragione larchitetto intellettuale di Al
Qaeda nonch il pi importante dei jihadisti
sconosciuti ai comuni lettori. Nella maggior
parte delle questioni dottrinali, Al Maqdisi e lo
Stato Islamico sono daccordo. Entrambi sono
strettamente identificati con lala jihadista di
un ramo del sunnismo chiamato salafismo dallarabo al salaf al salih, i pii antenati. Questi antenati sono il Profeta in persona e i suoi
primi seguaci, che i salafiti onorano ed emulano come modelli in ogni ambito: guerra, abbigliamento, vita familiare e persino igiene dentale.
Al Maqdisi stato maestro di Al Zarqawi,
che ha combattuto in Iraq tenendo a mente i
suoi consigli. Con il tempo per Al Zarqawi ha
superato il suo mentore in fanatismo, sino a
meritarsi il suo rimprovero. Punto del contendere tra i due era la propensione di Al Zarqawi
per lo spargimento di sangue e, in fatto di dottrina, il suo odio verso gli altri musulmani, al
punto di scomunicarli ed ucciderli. La punizione per lapostasia la morte e Al Zarqawi aveva ampliato sconsideratamente lelenco di
comportamenti che potevano fare di un musulmano un infedele.
Seguendo la dottrina del takfiri, lIs votato
alla purificazione del mondo tramite luccisione di un gran numero di individui. La mancanza di resoconti obiettivi dai suoi territori rende
impossibile determinare la reale portata del
massacro, ma i social media lasciano intendere che le esecuzioni individuali si succedano
continuamente e le uccisioni di massa a distanza di poche settimane. Gli apostati musulmani sono le vittime pi frequenti. Risparmiati dallesecuzione automatica sembra siano i cristiani che non si oppongono al nuovo governo: Al Baghdadi consente loro di restare in
vita a patto di versare unimposta speciale,
detta jizya, e riconoscere la propria sottomissione. Lautorit coranica per questa pratica

IL LEADER
Abu Bakr
Al Baghdadi
ha parlato
a un microfono
una sola volta:
il 5 luglio scorso
dal pulpito della
Grande Moschea
Al Nuri di Mosul

non messa in discussione.


Senza conoscere questi fattori, nessuna
spiegazione dellascesa dello Stato Islamico
pu dirsi completa, ma focalizzarsi su di essi
escludendo lideologia riflette un altro pregiudizio occidentale: che, se a Washington o a Berlino lideologia religiosa non ha un gran peso,
lo stesso debba essere vero a Raqqa o a Mosul.
Quando un carnefice dal volto coperto esclama
Allahu Akbar nel decapitare un apostata, talvolta lo fa per motivi religiosi.
Molte delle organizzazioni musulmane pi
convenzionali si sono spinte a dire che lo Stato
Islamico sia, in realt, non-islamico. rassicurante sapere che la grande maggioranza dei
musulmani non ha alcun interesse a sostituire
le pubbliche condanne a morte ai film di Hollywood. Ma i musulmani che considerano lo
Stato Islamico non-islamico sono, come mi ha
spiegato Bernard Haykel, studioso di Princeton nonch maggiore esperto della teologia
del gruppo, a disagio e politicamente corretti, con una visione edulcorata della propria religione che trascura ci che la loro religione
storicamente e legalmente prevede. Molte
smentite della natura religiosa dellIs affondano e proprie radici in una tradizione-interconfessionale-cristiana-priva di fondamento,
ha detto.
Stando ad Haykel, gli appartenenti allo Stato Islamico sono profondamente intrisi di fervore religioso. Le citazioni coraniche sono onnipresenti, e persino i combattenti snocciolano di continuo questa roba. Si mettono in posa di fronte allobiettivo e ripetono i loro precetti base con tono monotono, e lo fanno inin-

terrottamente. Haykel considera lidea che lo


Stato Islamico abbia distorto i testi dellIslam
insensata e sostenibile solo grazie a una deliberata ignoranza. Le persone vogliono assolvere lIslam, dice. come un mantra: lIslam una religione di pace. Come se si potesse parlare di Islam! LIslam ci che i musulmani fanno e il modo in cui interpretano i loro testi. Testi comuni a tutti i musulmani sunniti, non solo allIs. Questi tipi hanno la stessa
legittimazione degli altri.

LIs ha bisogno di una


giurisdizione e di un
governo. Ed davvero
islamico. Fingere che non
lo sia e confonderlo con
Al Qaeda ha portato gli Stati
Uniti a decisioni insensate
Tutti i musulmani ammettono che le prime
conquiste di Maometto non furono una faccenda pulita e che le leggi di guerra tramandate dal Corano e nei racconti del Profeta erano
pensate per unepoca violenta. Secondo
Haykel, i combattenti dellIs si rifanno del tutto al primo Islam e ne riproducono fedelmente
le norme belliche. Tale comportamento include diverse pratiche che i musulmani moderni
preferiscono non riconoscere come parte integrante dei loro testi sacri. Schiavit, crocifissioni e decapitazioni non sono pratiche che degli squilibrati [i jihadisti] scelgono selettivamente dalla tradizione medievale, dichiara
Haykel. I combattenti dellIs si pongono al
centro della tradizione medievale, e la smerciano allingrosso.
La nostra incapacit di apprezzare le essenziali differenze tra Is e Al Qaeda ha portato a
compiere decisioni pericolose.

II. TERRITORIO

Decine di migliaia di musulmani stranieri


sono immigrati nello Stato Islamico. Le nuove
reclute provengono da Francia, Regno Unito,
Belgio, Germania, Olanda, Australia, Indonesia, Stati Uniti e molti luoghi ancora. Molti vengono a combattere e molti intendono morire.

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

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PER SAPERNE DI PI
www.theatlantic.com
news.siteintelgroup.com

NELLA CAPITALE
Una parata dei
combattenti dellIs
a Raqqa, capitale
dello Stato islamico
in Iraq

tate e povere. Mentre langue o si rimpicciolisce


lentamente, la sua convinzione di essere motore della volont di Dio e agente dellApocalisse perderanno vigore e i fedeli che si uniscono alle sua fila saranno sempre meno. Con il
diffondersi di nuove testimonianze di infelicit dal suo interno, anche gli altri movimenti
islamisti radicali saranno screditati: nessuno
ha cercato con maggiore determinazione di
implementare con la violenza la stretta osservanza della Sharia. Ed ecco i risultati.
Anche se le cose andassero in questo modo
improbabile che la morte dello Stato Islamico avvenga rapidamente e non detto che le cose non possano prendere comunque una piega
disastrosa. Se Al Qaeda giurasse fedelt allo
Stato Islamico, incrementando ad un tratto lunit della sua base, potrebbe trasformarsi nel
nostro peggior nemico. In mancanza di una simile catastrofe, o forse della minaccia che Stato Islamico attacchi Erbil, una vasta invasione
di terra peggiorerebbe di certo la situazione.

V. DISSUASIONE

Lo scorso novembre ho incontrato in Australia Musa Cerantonio, un trentenne che


Neumann e altri ricercatori identificano come
una delle due nuove autorit spirituali che inducono gli stranieri a unirsi allIs. stato per
tre anni il televangelista della tv cairota Iqraan. Lha dovuta lasciare perch invitava a
fondare un Califfato. Adesso predica attraverso Facebook e Twitter.
Cerantonio mi ha raccontato la gioia che ha
provata quando il 29 giugno Al Baghdadi stato dichiarato Califfo e limprovvisa e magnetica attrazione che la Mesopotamia ha iniziato a
esercitare su di lui e i suoi amici. Mi trovavo in
un hotel [nelle Filippine] e, mentre guardavo
la tv, mi sono domandato: Che ci faccio in questa fottuta camera?.
Lultimo Califfato stato limpero ottomano, che raggiunse il proprio apice nel XVI secolo per poi avviarsi a un lungo declino, sino a
quando il fondatore della Repubblica di Turchia, Mustafa Kemal Atatrk, lo sconfisse nel
1924. Tuttavia Cerantonio, cos come molti sostenitori dellIs, non considera il Califfato legittimo perch non applica appieno la legge
islamica, che prevede lapidazioni, schiavit e
amputazioni, e perch i suoi califfi non discendono dalla Quraysh, la trib del Profeta.
Il Califfato, mi ha detto Cerantonio, non solo unentit politica ma anche un veicolo di salvezza. La propaganda dello Stato islamico
diffonde a scadenze regolari i giuramenti di
bayaa, fedelt, che giungono da gruppi jihadisti di tutto il mondo musulmano. Cerantonio
ha citato un detto profetico secondo il quale
morire senza giurare fedelt equivale a morire
jahil, nellignoranza, e quindi a morire nel
dubbio. Considerate quale sorte i musulmani
(o i cristiani) immaginano che Dio riservi alle
anime di coloro che muoiono senza aver riconosciuto lunica vera religione: non vengono
n salvate n condannate definitivamente.
Analogamente, ha aggiunto Cerantonio, il musulmano che riconosce un Dio onnipotente e
prega, ma che muore senza giurare fedelt a
un legittimo Califfo e senza sostenere gli obblighi che derivano da quel giuramento, non
ha vissuto una vita pienamente islamica.

III. LAPOCALISSE

Tutti i musulmani riconoscono che Dio lunico a conoscere il futuro. Ma sono anche concordi nel ritenere che ci ha concesso di scorgerne un lembo nel Corano e nei racconti del
Profeta. Lo Stato Islamico si discosta da quasi
ogni altro movimento jihadista in quanto cre-

de che le scritture di Dio gli affidino un ruolo


centrale. Questo ruolo rappresenta la pi netta distinzione tra lIs e i movimenti che lo hanno preceduto, nonch la pi esplicita definizione della natura religiosa della sua missione.
Al Qaeda si comporta grosso modo come un
movimento politico clandestino i cui obiettivi
concreti rimangono sempre chiari: lespulsione dei non-musulmani dalla Penisola araba,
labolizione dello Stato di Israele, la fine del sostegno alle dittature nei territori musulmani.
Anche lo Stato Islamico ha alcuni interessi concreti, ma la Fine dei Giorni un leitmotif della
sua propaganda. Bin Laden raramente ha parlato di Apocalisse.
Durante gli ultimi anni delloccupazione
Usa dellIraq, gli immediati padri fondatori
dello Stato Islamico scorsero ovunque segni
della fine del mondo. Lo Stato Islamico attribuisce una grande importanza alla citt siriana di Dabiq, nei pressi di Aleppo. A essa ha intitolato la sua rivista di propaganda e ha celebrato follemente la conquista assai faticosa
delle sue pianure, prive di importanza strategica. Il Profeta avrebbe detto che proprio qui
che si accamperanno gli eserciti di Roma. Gli
eserciti dellIslam verranno loro incontro e Dabiq per Roma sar una Waterloo. I propagandisti dello Stato Islamico fremono di impazienza allidea di un simile evento e implicano
costantemente che si avverer presto.
Nella narrazione profetica che preannuncia
la battaglia di Dabiq, il nemico viene identificato in Roma. A cosa possa corrispondere Roma adesso che il Papa non ha pi un esercito
rimane oggetto di dibattito. Cerantonio sug-

gerisce che Roma rappresentasse lImpero romano di Oriente, la cui capitale era lattuale
Istanbul. Dovremmo dunque considerare Roma la Turchia, la stessa che novantanni fa pose fine allultimo autoproclamato Califfato. Altre fonti dello Stato Islamico suggeriscono che
qualsiasi esercito di infedeli, americani in primis, potrebbe rappresentare Roma.

IV. LA LOTTA

LE ESECUZIONI
Le esecuzioni
sono giornaliere
Le vittime pi
frequenti sono
gli apostati
musulmani
I cattolici che
giurano fedelt
sono risparmiati

La purezza ideologica dello Stato Islamico


contiene una virt che la controbilancia: quella che ci permette di prevedere alcune iniziative del gruppo. Raramente Osama bin Laden
era prevedibile. Lo Stato Islamico invece ostenta apertamente le proprie mire: non tutte, ma
abbastanza perch, ascoltando attentamente, si possa capire come intende governare ed
espandersi.
Puniti per la nostra iniziale indifferenza, oggi affrontiamo indirettamente lIs attraverso i
curdi e gli iracheni sul campo di battaglia e con
regolari attacchi aerei. Queste strategie non
hanno cacciato lIs da nessuno dei suoi principali territori, sebbene gli abbiano impedito di
attaccare direttamente Baghdad ed Erbil e di
massacrare gli sciiti e i curdi che vi abitano.
Alcuni osservatori, tra cui alcuni prevedibili esponenti della destra interventista, hanno
chiesto a gran voce un inasprimento delloffensiva e reclamato il dispiegamento di decine
di migliaia di soldati americani. Simili esortazioni non dovrebbero essere sminuite troppo
frettolosamente: unorganizzazione dichiaratamente genocida si trova alle porte delle sue
potenziali vittime e commette ogni giorno
atrocit nei territori che gi controlla.
Un modo per annullare il sortilegio che lo
Stato Islamico esercita sui propri sostenitori
sarebbe quello di sopraffarlo militarmente e
occupare le zone della Siria e dellIraq attualmente in mano al Califfato. Al Qaeda non pu
essere sradicata perch in grado di vivere sottoterra, come uno scarafaggio. Lo Stato Islamico no. Se perde la propria presa sul suo territorio in Siria e in Iraq cesser di essere un Califfato. I Califfati non possono esistere sotto forma di movimenti clandestini, perch richiedono unautorit territoriale. LIs potrebbe non
riprendersi pi se tutte le sue forze raccolte a
Dabiq venissero sconfitte.
Debitamente contenuto, lo Stato Islamico
probabilmente destinato a causare la propria
fine. Nessun Paese gli alleato e la sua ideologia garantisce che ci non cambi. Le terre che
controlla, bench vaste, sono perlopi disabi-

Definire il problema dello Stato Islamico un


problema con lIslam sarebbe facile, addirittura scagionatorio. La religione consente molte interpretazioni e i sostenitori dellIs sono
moralmente responsabili per quella da loro
scelta. Tuttavia, limitarsi a denunciare lo Stato Islamico come non-islamico pu essere controproducente, soprattutto se coloro a cui
giunge tale messaggio hanno letto i testi sacri
e visto come questi giustificano chiaramente
molte delle pratiche del Califfato.
I musulmani possono dire che la schiavit
oggi non legale e che nel nostro contesto storico la crocifissione sbagliata. Molti di loro affermano precisamente questo. Tuttavia non
possono condannare esplicitamente la schiavit o la crocifissione senza entrare in contraddizione con il Corano e lesempio del Profeta.
Lunica posizione fondata che gli oppositori
dello Stato Islamico potrebbero adottare afferma Bernard Haykel quella di dire che alcuni testi fondamentali e alcuni insegnamenti
tradizionali dellIslam non sono pi attuali. E
quello sarebbe davvero un atto di apostasia.
I funzionari occidentali farebbero probabilmente meglio a trattenersi del tutto dal commentare su aspetti relativi al dibattito teologico islamico. Lo stesso Barack Obama ha lambito il tema del takfiri quando ha affermato che
lo Stato Islamico non-islamico. Sospetto
che la maggior parte dei musulmani concordino con Obama: il presidente ha preso le loro
parti sia contro Al Baghdadi che contro i nonmusulmani sciovinisti che tentano di addossare loro gesti criminosi. I musulmani per, nella
maggior parte, non sono inclini a unirsi alla
jihad. E coloro che invece lo sono, vedranno

Identifica il nemico
in Roma, ossia lesercito
di infedeli, americani
in primis. Crede che
sconfiggerli a Dabiq, in Siria
inizier il conto alla rovescia
alla Fine dei giorni
semplicemente confermati i loro sospetti: ovvero, che gli Stati Uniti mentono sulla religione per propri scopi.
Nel ristretto ambito della propria ideologia,
lo Stato Islamico ferve di energia e persino di
creativit. Ma al di fuori da esso difficilmente
potrebbe essere pi arido e silenzioso: una visione della vita come obbedienza, ordine, e destino. Musa Cerantonio potrebbe mentalmente passare dal contemplare le uccisioni di massa e la tortura eterna a discutere le virt del
caff vietnamita o dei dolci al miele. Potrei godere della sua compagnia come di un vizioso
esercizio intellettuale, ma solo sino a un certo
punto. Quando recens Mein Kampf nel marzo
del 1940, George Orwell confess di non essere mai riuscito a detestare Hitler; qualcosa
in quelluomo emanava unaria da perdente,
anche quando le sue mire erano vili o aberranti. Se stesse uccidendo un topolino, saprebbe
come farlo sembrare un drago. I partigiani
dello Stato Islamico condividono in parte quello stesso atteggiamento: credono di essere
coinvolti in una lotta che va oltre la propria vita e che essere risucchiati dalla tragedia stando dalla parte della virt sia un privilegio e un
piacere, soprattutto quando al tempo stesso
un peso.
( 2015 the Atlantic Media co.
Distribuito da Tribune Content Agency.
Traduzione di Marzia Porta)
RIPRODUZIONE RISERVATA

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la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

POLITICA E GIUSTIZIA

PER SAPERNE DI PI
www.forzaitalia.it
www.repubblica.it

La polemica

Attacchi vergognosi
Bruti difende Boccassini
dalle offese della destra
Il procuratore: lindagine sul caso Berlusconi-Ruby era doverosa
E ricorda le condanne ottenute nei processi sulla ndrangheta

RISPETTO SENTENZE

Lassoluzione
dellex premier?
Si rispettano le
decisioni. I pm
fanno inchieste e le
portano ai giudici
66 MILA EURO

Contrariamente a
ci che si dice, il
costo delle intercettazioni stato
limitatissimo:
66 mila euro
EDMONDO BRUTI LIBERATI
procuratore di Milano

PIERO COLAPRICO
MILANO. Sceglie un aggettivo

pesante: vergognoso. In modo spesso vergognoso dal centrodestra se la sono presa con la
procura milanese e con uno dei
suoi magistrati pi quotati, Ilda
Boccassini. Lo dice Edmondo
Bruti Liberati ieri, a SkyTg24.
Da quando, come procuratore
capo di Milano, seduto nellufficio che fu di Francesco Saverio
Borrelli, Bruti stato bene attento ad evitare parole passibi-

Citate le motivazioni
delle sentenze in cui
si attesta che ad Arcore
ci fu prostituzione
li di strumentalizzazioni. Persino quando Alfredo Robledo, auto-isolandosi dal resto degli procuratori aggiunti, laveva pi
volte attaccato, era rimasto rigorosamente muto. Ma ieri, ricevuta dalla giornalista Maria
Latella la domanda, ha dato la risposta che rimuginava dalla
notte di marted, quando c stata lassoluzione di Silvio Berlusconi nel processo-Ruby.

PROCURA DI MILANO
Edmondo Bruti Liberati
e Ilda Boccassini.
Questultima ha guidato
linchiesta che ha portato
a processo Berlusconi per
concussione e prostituzione
minorile. Lex premier
stato assolto

giudici, ha spiegato Bruti, sembrando pensare non solo al passato, ma anche al futuro: al
Ruby-ter. Linchiesta sui soldi
che vanno da Berlusconi a varie
decine di testimoni, quelle che
contrariamente alle cinque sentenze sin qui emesse, ad Arcore
non hanno mai visto il binomio
sesso e soldi. Al quarto piano
del palazzo di giustizia si sente
dire, retoricamente: Immaginate un processo per un incidente in fabbrica, in cui si scopre

che limprenditore ha pagato


tutti i testimoni che non hanno
visto niente. Sarebbe o no rinviato a giudizio? Pu lalibi di
Berlusconi essere la sua presunta generosit?.

RUBY INAFFIDABILE

La domanda resta sospesa,


mentre i media legati alla galassia berlusconiana hanno puntato il dito contro lonest intellettuale di Ilda Boccassini. La quale era e resta convinta daver vi-

LO SCONTRO
MEDAGLIA AL FASCISTA
Il Giorno del Ricordo
delle foibe ricordato
Paride Mori, fascista
e repubblichino.
Insorgono gli ex
partigiani. La
Boldrini: Non lho
premiato io. E
Delrio dice, se c
stato errore,
medaglia revocata

INDAGINE DOVEROSA

Si rispettano le decisioni,
nostro costume, ma credo che
proprio le motivazioni della sentenza dappello, e vedremo
quelle della cassazione, dimostrano come lindagine fosse doverosa. Poi i pm n vincono n
perdono i processi. Fanno le indagini e le portano allanalisi dei

sto le cose come stavano sin dallestate del 2010, quando Ruby
cominci a raccontare la sua
versione dei fatti ai pm Antonio
Sangermano e Pietro Forno.
Boccassini, sottolineate le contraddizioni di Ruby, decise considerarla inaffidabile. Di non
trattarla come vittima, ma come possibile testimone. Emerse
senza dubbio e questo ha retto sino alla Cassazione il sistema prostitutivo di Arcore,
quello che ha portato alle condanne di chi portava prostitute
a Villa San Martino, e cio Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele
Mora.

CASO RUBY MARGINALE

A Ilda Boccassini e ai suoi collaboratori della distrettuale antimafia di Milano si devono in


questi anni le indagini pi importanti sulla ndrangheta, ha
rilanciato Bruti a Sky. In quattro anni i procedimenti pi importanti sono arrivati alla sentenza definitiva della Cassazione. E avrebbe voluto aggiungere, pare, anche le inchieste sul-

lExpo, con gli arresti dei faccendieri (residui della Prima


Repubblica) e di alcuni manager. In questo quadro, per Bruti
il caso Ruby in fondo stata una
delle cose marginali. Nel senso
che un procedimento che vede
indagato un personaggio politico di rilievo estremamente delicato. Ma, contrariamente a
quello che si dice, il numero delle intercettazioni telefoniche
stato limitatissimo, quanto una
piccola indagine per spaccio di
stupefacenti in periferia e i costi
sono stati limitatissimi, 66mila
euro tutto compreso, cifre assolutamente modeste.

LA CATASTROFE

Bruti Liberati ha perso


unottima occasione per tacere.
Accecata dalla faziosit politica, la dottoressa Boccassini ha
combinato una catastrofe ed
andata incontro anche ad un disastro professionale, dice Fabrizio Cicchitto, ncd. Come lui la
pensano non pochi a destra. Il
muro contro muro continua.
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IL CASO/IL COMMISSARIO: RIFORMARE LA PRESCRIZIONE UNA PRIORIT. SENATO, NORME ANTICORRUZIONE ANCORA AL PALO

Falso in bilancio soft. Cantone: Riflettere sulla Severino


LIANA MILELLA
ROMA. Non sar nemmeno questa la settimana decisiva n per approvare le norme anti-corruzione, n per eleggere i giudici della Consulta. Ancora attese e rinvii. Mentre il presidente
dellAutorit anti-corruzione Raffaele Cantone butta nella mischia unaltro argomento caldo, un tagliando alla legge Severino, in particolare sulla sospensione degli amministratori locali. Casi come quello di De Magistris e di
De Luca, per intenderci. Entrambi alle prese
con una condanna in primo grado per abuso
dufficio, entrambi sospesi, ma rimessi in sella
dal Tar, con successivo ricorso alla Consulta.
Come gi nel forum con Repubblica.it, Cantone ipotizza una riflessione sullabuso di ufficio
in caso di condanna di primo grado. Cantone
evidenza le contraddizioni della legge, il caso
di un sindaco campano sospeso perch condannato in primo grado, ma poi eletto alla Camera, pur sospeso, perch si era liberato un posto. Dopo la condanna di De Magistris, Renzi
aveva ipotizzato modifiche della legge, poi ha
cambiato idea. Lintenzione, adesso, di attendere la decisione della Consulta, soprattutto perch incombe il caso Berlusconi.
Veniamo allanti-corruzione. Lunico passo
avanti sar sul falso in bilancio. Tra oggi e domani il governo chiude sul reato. Il Guardasigilli Andrea Orlando, nel weekend, ha pi vol-

I NUMERI

ANTI
CORRUZIONE
Raffaele
Cantone
commissario
contro la
corruzione

731

196

10 e 15

261

GIORNI
L'attuale
presidente del
Senato
ha presentato
il suo ddl il
15 marzo del 2013
appena
eletto senatore
del Partito
democratico

GIORNI
Sono stati approvati
il 29 agosto dello
scorso anno i disegni
di legge
del governo
Renzi
su corruzione,
prescrizione e
falso
in bilancio

ANNI
Le leggi varate da
Berlusconi
sulla prescrizione e
sul falso in bilancio
sono del 2005
(ex-Cirielli)
e del 2001. Il Partito
democratico
promette di
cambiarle da allora

GIORNI
Alla Corte
costituzionale
manca
un giudice da 261
giorni, ma
Forza Italia
non riesce a votare
un nome per
sostituire Luigi
Mazzella

te parlato con Maria Elena Boschi, il ministro


per i Rapporti con il Parlamento che dovr depositare il testo. Lultima mediazione salva
le imprese pi piccole, gi punite con la pena
minore, da 6 mesi a 3 anni, rispetto ai 3-8 anni
delle societ quotate e alla pena di 1-5 delle non
quotate. Per le mini-imprese lulteriore vantaggio sar un reato perseguibile solo a seguito di una querela, com nella legge attuale grazie alla riforma di Berlusconi del 2001, e non
dufficio come per grandi e medie imprese.
In ogni caso, il ddl Grasso non ce la far ad andare in aula, pur se in calendario per domani.

Incombono il divorzio breve e il decreto sulle


banche popolari in arrivo dalla Camera. Peraltro il presidente della commissione Giustizia,
il forzista Nitto Palma, parla di 220 emendamenti ancora da discutere, pari a 6.600 minuti e 110 ore necessarie, col rischio che si
chiuda ma senza il relatore. Larrivo del falso in
bilancio aprir una nuova pagina di emendamenti, per cui c praticamente la certezza che
gli auspici del presidente del Senato Piero
Grasso sulla settimana buona siano destinati a restare delusi.
Stessa situazione alla Camera per la pre-

scrizione, una priorit per lo stesso Cantone.


Oggi parte la discussione generale, ma poi si
rinvia alla prossima settimana perch incombe il decreto Imu. Se ne riparla il 24. Nel frattempo Pd e Ncd trattano sulla prescrizione per
la corruzione che nel testo della commissione
pari al massimo della pena pi la met. Orlando e il il Pd sarebbero disposti a ridurre quella met a un terzo. Ma Ncd, col vice ministro

Nuovi vantaggi per le piccole


imprese: reato di falso
perseguibile solo in seguito a una
querela come la legge Berlusconi
della Giustizia Enrico Costa, non ci sta, vuole di
meno.
Gioved arriva il voto a Camere unite sui giudici mancanti della Consulta. Sar scheda
bianca. Da eleggere il giudice in quota Fi che
manca dal 28 giugno 2014. Si fa il nome di Augusta Iannini, ex direttore degli Affari penali
di via Arenula, ex gip a Roma. Per inciso, moglie di Bruno Vespa e oggi al Garante della Privacy. Tocca al Pd il sostituto di Mattarella. Ma
non si elegger nessuno finch i due quorum
non si riallineano.
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LE SCELTE DEI PARTITI

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

15

PER SAPERNE DI PI
www.leganord.org
www.camera.it

Il centrodestra

I sondaggi spaventano Salvini. E Fi rilancia


Il fattore-Tosi riapre la partita in Veneto. Pressing dei berlusconiani: basta diktat leghisti o avremo mani libere
Il leader del Carroccio ammorbidisce i toni: con Forza Italia abbiamo ben governato. Imminente un vertice
TOMMASO CIRIACO
ROMA. una controffensiva in piena regola. Pianificata da
Silvio Berlusconi, fa leva sulla grande paura del ribaltone
veneto che nelle ultime ore assilla il quartier generale dei
padani. il momento di mostrarci forti con Salvini - spiega
l'ex Cavaliere - Cercheremo laccordo con Zaia, insisteremo
per far cadere i veti sul Ncd. E ricorderemo alla Lega che non
pu fare le bizze. Altrimenti Forza Italia avr mani libere.
Lobiettivo del capo riconquistare almeno una porzione
del terreno ceduto nei mesi scorsi al Carroccio, anche se il
punto di caduta della trattativa resta lo stesso di sempre: un
accordo con il governatore uscente, da sancire in un faccia a
faccia tra i due leader che si terr forse oggi, sicuramente
entro mercoled.
Stavolta il cerchio magico di Arcore deciso a non regalare il
via libera senza adeguate contropartite. La Toscana,
innanzitutto, dove il Carroccio non ha ancora ritirato il
proprio candidato per fare spazio a un uomo di FI. E il
silenziatore alle sparate di Salvini contro lNcd, alleato

essenziale per la corsa dellazzurro Stefano Caldoro in


Campania. Ancora ieri Salvini ha preso a sberle i centristi:
Alfano il nulla, quindi il nulla pu dichiarare quello che
vuole. Ma perch rilanciare proprio adesso, dopo una lunga
subalternit al segretario della Lega? A due mesi dal voto in
Veneto, nella roccaforte dei padani sono circolati sondaggi
per nulla scontati. Anzi, preoccupanti. A rompere gli
equilibri stata la candidatura di Flavio Tosi. Senza
neanche un giorno di campagna elettorale, il consenso
personale del primo cittadino scaligero stimato attorno al
7%. E sale fino al 12% in caso di sostegno centrista.
Immaginatevi dove potrebbe arrivare con il sostegno di
Forza Italia - sospira Gaetano Quagliariello, grande regista
dell'operazione - Potremmo addirittura vincere. A quel
punto si aprirebbe una nuova stagione per tutto il
centrodestra.
Immaginare che Forza Italia si sganci da Luca Zaia sembra
fantapolitica - lavorare per lunit, linvito su Twitter di
un pontiere come Licia Ronzulli - per il leader tenta di
alzare il prezzo dellintesa. Se Berlusconi rilancia, il numero

uno del Carroccio risponde lanciando segnali distensivi


verso lex Cavaliere. E a sera dice: Sicuramente vedr
Berlusconi. Con Forza Italia abbiamo ben governato e mi
piacerebbe tornare a governare. Un deciso cambio di rotta
rispetto ai missili lanciati contro Arcore nelle scorse
settimane. chiaro che teme di perdere - lanalisi del
senatore veneto Antonio De Poli (Udc) - E se Salvini perde in
casa, per lui una disfatta.
In Forza Italia, intanto, non mancano malumori per
leccessivo spazio concesso finora agli alleati. Maurizio
Gasparri, ad esempio, attacca con un tweet: Fanno i
pavoni, finiscono tromboni trombati: da Fini a Salvini, Tosi e
tanti galletti di FI. E Altero Matteoli: Vorremmo sostenere
Zaia in Veneto, ma deve esserci una trattativa nazionale
completa. La Lega non pu chiedere senza concedere nulla.
Di certo c che il Nuovo centrodestra a un passo dal
siglare il patto con Tosi. Lappuntamento fissato per
domani, quando il sindaco di Verona incontrer Alfano per
ufficializzare la nascita di questo laboratorio veneto.
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SUL PIAVE
Qui qualcuno
100 anni fa
morto perch
non passasse lo
straniero. Cos
Salvini ieri ha
evocato il Piave
per criticare il
governo sugli
immigrati. Tosi
con un tweet
gli ha ribattuto:
Erano soldati
di tutta Italia.
Ma per Salvini
alcuni erano
stranieri

zio. LEuropa non ci chiede solo il pareggio di bilancio, ci chiede anche di riconoscere diritti.
Lei cerca di non perdere contatto con
gli italiani. Nel libro racconta dei tanti incontri con disoccupati, esodati, rappresentanze sindacali, studenti, enti, associazioni. Nomi, cognomi, storie. Montecitorio, casa della buona politica, questo vorrebbe la signora presidente, ostile allantipolitica (Accettare lantipolitica significa accettare la sconfitta).
Montecitorio descritta con orari da fabbrica: Entro nel mio ufficio intorno alle
nove di mattina, dal luned al venerd. La
giornata non ha tempi morti. Quasi non
mi accorgo e alle dieci di sera sono anco-

I due anni della Boldrini


da signora presidente
La Camera sia la casa
della buona politica

In un libro il racconto dellultimo


biennio. La sguardo lontano
quello che serve a includere
e non a separare

ALESSANDRA LONGO

LO SGUARDO LONTANO
Il libro di Laura
Boldrini Lo
sguardo lontano
(Einaudi Stile
Libero, 18 euro)
esce domani

ROMA. Mi sono chiesta tante volte perch hanno scelto proprio me. Se la chiave
di lettura quella del cambiamento, la
stessa che mi ha portato a candidarmi alle elezioni. A due anni dal suo insediamento a Montecitorio, Laura Boldrini si
ferma, scrive un libro per raccontarsi e
per insistere su un suo profondo convincimento: Si pu fare della politica una
cosa pulita, aperta, una cosa bella e alta,
come scritto nella Costituzione, come
scritto nella storia migliore del nostro
Paese. Una vita passata a occuparsi di diritti umani, conflitti e rifugiati, poi una
telefonata di Nichi Vendola, la campagna elettorale con Sel, e limprovvisa elezione a presidente, nel marzo 2013, nemmeno il tempo di cambiarsi dabito, tailleur pantalone nero, canottina a righe, e
via il discorso in aula. Davvero una storia
anomala, quella della dottoressa Boldrini, gi portavoce dellAlto commissaria-

to per i rifugiati.
La signora presidente (cos si declinano i ruoli, una battaglia) registra in 225
pagine il suo nuovo percorso nelle istituzioni. Titolo del libro, pubblicato da Einaudi Stile Libero: Lo sguardo lontano;
perch la politica torni ad essere una
speranza, un servizio, una passione. Lo
sguardo lontano quello che non isola i
pi deboli, i pi sofferenti, che non considera nemici i migranti. Lo sguardo lontano quello che d la cittadinanza ai ragazzi di origine straniera che studiano
nelle nostre scuole, che non conoscono altro Paese che lItalia. Lo sguardo lontano,
secondo Boldrini, includere e non separare.
Porte aperte a Montecitorio liniziativa che consente di entrare nel Palazzo
ogni prima domenica del mese ma anche la filosofia esibita da questa presidenza. Very informal: se scrivi (sono 90

mila le mail e le lettere ricevute in questi


due anni) cerco di risponderti, se chiedi
aiuto io ci sono. Per carattere e formazione, Boldrini soffre lentezze e bizantinismi. Una sera torna a casa frustrata. La
riforma del regolamento della Camera,
mirata a dare tempi certi ai disegni di legge e ridurre labuso dei decreti, rimane
ancora al palo. Laura, non puoi pensare
che tutto vada sempre in porto, le dice
Vittorio, il suo compagno.
No, non tutto va in porto. LItalia rimane un Paese indietro sui diritti civili, un
Paese dal linguaggio ancora sessista, dove i ragazzi gay, come Davide Tancredi,
che scrive a Repubblica un appello disperato (cui Boldrini risponde), rischiano
per strada, a scuola, sul lavoro, dove il cyberbullismo miete giovani vittime. La
presidente si sfoga: Lomofobo, il maschilista, il razzista, sono figli della stessa sottocultura alimentata dal pregiudi-

ra l. A questi orari sono soggetti pure i


miei collaboratori. Trova anche il tempo
di scrivere. I proventi del libro saranno interamente impiegati per borse di studio.
Iperattiva come ai tempi delle sue missioni nei campi di rifugiati, nei teatri di
guerra, dallAfghanistan al Mozambico,
dal Ruanda al Pakistan. Non la fermano
le minacce via web, i fotomontaggi osceni, che arrivano soprattutto allinizio del
mandato. Cose del tipo: Abiti a 30 chilometri da casa mia, giuro che vengo a trovarti. Non la fermano i parlamentari che
protestano per luso della tagliola ai tempi del decreto Imu-Bankitalia, gennaio
2014. Mi sono fatta carico di questa scelta. E stata una scelta obbligata. La sua
parola preferita utopia, la sua bussola,
scrive, larticolo 3 della Costituzione
(Tutti i cittadini hanno pari dignit sociale e sono eguali davanti alla legge...).
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16

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

LE SCELTE DEI PARTITI

Il Partito democratico

Primarie Pd a Casson
cos Venezia ha votato
per dimenticare il Mose
Il senatore oltre il 55%, battuti i renziani Pellicani e Molina. 13 mila alle urne
dopo gli scandali. Alle elezioni di maggio probabile sfida con una leghista
DAL NOSTRO INVIATO
MATTEO PUCCIARELLI

RECORD DI PARTECIPANTI

VENEZIA. Se non un trionfo


poco ci manca, i seggi sono
chiusi da poco pi di unora e
Felice Casson stappa gi lo
spumante alla Casa Fortuna, a Mestre. Dieci anni dopo
la sconfitta alle elezioni contro
Massimo Cacciari, lex pm si
prende un pezzo di rivincita alle primarie: un civatiano che
spazza via due renziani, e cos
sar lui il candidato sindaco di
Venezia il prossimo 31 maggio. Con il 55,6 per cento dei voti ha battuto il giornalista della Nuova Venezia Nicola Pellicani, appoggiato dal Pd renziano (24,4 per cento); e lex
consigliere comunale e avvocato Jacopo Molina (20%),
renziano pure lui ma senza il
grosso del partito alle spalle.

Lamezia, 9 in corsa. Uno viene dal centrodestra


LAMEZIA TERME. Nove candidati in campo,
domenica 22, alle primarie di coalizione di
Lamezia Terme. probabilmente un record
di affollamento nella storia delle selezioni
pre-voto. Il Pd schiera cinque nomi. Altri
quattro sono espressione di associazioni e
altre aree del centrosinistra o di gruppi che vi

sono confluiti provenendo dal centrodestra.


Francesco Grandinetti, in particolare, nel
2010 era stato eletto nel centrodestra e poi il
sindaco Gianni Speranza (Sel) lo ha
coinvolto nella maggioranza affidandogli la
presidenza del consiglio comunale.
(g.bal.)

55,6%

VINCITORE
Il senatore dem Felice
Casson ha superato il 55%
dei consensi alle primarie,
secondo i dati non definitivi

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Per il senatore, 61 anni, era


s una vittoria attesa, con i sondaggi degli ultimi giorni (tutti ufficiosi) che lo davano in
vantaggio, ma non con uno
stacco cos netto. Limpostazione legalitaria della sua
campagna elettorale, in contrapposizione al cosiddetto
apparato, lo hanno premia-

to in una citt ancora scossa


dallarresto, nel giugno scorso, del sindaco pd Giorgio Orsoni, rimasto invischiato nello
scandalo legato al Mose.
Quella vicenda ha pesato
molto sul voto spiega un deluso Pellicani un voto che comunque ha dato una indicazione netta. Peccato perch ho

avuto poco tempo per far conoscere la mia proposta, adesso per guardiamo avanti, le
nostre idee restano valide. E
un voto che potrebbe dare un
segnale anche a livello nazionale, visto che Casson (area Civati) ha avuto spesso una posizione di dissenso verso il governo di Matteo Renzi. E visto

che a livello locale la sua candidatura ha trovato ladesione


di Sel, Rifondazione e ambientalisti, in antitesi rispetto alle
dinamiche romane.
Scontri interni a parte, il
centrosinistra pu comunque
dirsi soddisfatto: nonostante
gli scandali dei mesi passati, la
partecipazione stata buona.

Nei 36 seggi dislocati tra Venezia, Mestre e Marghera sono andati a votare circa 13mila cittadini, addirittura qualche decina in pi rispetto al
precedente del 2010, quello in
cui prevalse proprio Orsoni. Le
votazioni erano aperte anche
agli stranieri (trecento elettori in tutto) e agli under 18: ma

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

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PER SAPERNE DI PI
www.nicolapellicani.it
www.partitodemocratico.it

LINTERVISTA/FELICE CASSON

Ora legalit e trasparenza


per cambiare la citt
ma non sono il Signor No
DAL NOSTRO INVIATO

24,4%

SCONFITTO
Nicola Pellicani, giornalista,
ha ottenuto quasi un quarto
dei voti. Al terzo candidato,
Jacopo Molina, il 20 per cento

solo diciotto minorenni si sono


recati alle urne, numero abbastanza deludente. Nessun problema ai seggi, al massimo un
po di fila nel centro storico della laguna. Unica nota movimentata di una giornata sonnacchiosa e di attesa, le Sentinelle in piedi in piazza a Mestre; una cinquantina di per-

sone scortate dai carabinieri,


con i militanti dei centri sociali a fronteggiarli.
Adesso lo sguardo proiettato alle elezioni vere e proprie, e Casson potrebbe vedersela con Francesca Zaccariotto, ex leghista ed ex presidente della Provincia. Ma con il
centrodestra diviso in pi ri-

voli e il M5S in via di implosione, in una citt storicamente


rossa, il risultato potrebbe
sembrare a portata di mano.
Lo stesso Casson ostenta sicurezza. Anche se nessuno pu
sapere se davvero per il centrosinistra i postumi dellaffare Mose siano finiti qui.
RIPRODUZIONE RISERVATA

VENEZIA. Felice Casson viene accolto dai


militanti in piazza Ferretto. Gli squilla il
telefono in continuazione.
Chi , Renzi?
No, no, ma qualcuno da Roma ha gi
chiamato, non si preoccupi, non sono isolato come dicevano. Dai capigruppo alle
Camere al vicesegretario. Ora mi ha appena scritto un esponente dellUdc, me lo
devo conservare questo messaggino.
Questo voto ha un valore nazionale?
Non credo, figlio di quello che accaduto in questi mesi. Il nostro popolo ha
chiesto di voltare pagina con forza, nel nome della trasparenza, della legalit e delletica. Un segnale importante, ha vinto
tutta Venezia.
Cacciari non la sosteneva, cosa
star pensando adesso?
Chi se ne importa, davvero. Quando
giorni fa ha fatto una conferenza stampa
per dire che sosteneva Pellicani mi sono
detto: andata, sono alla disperazione
completa. Ora comincia una nuova era.
Per lei comunque una rivincita, a
distanza di dieci anni.
Era unepoca fa, ma c una differenza rispetto ad allora: stiamo messi molto
peggio.
E fiducioso per le elezioni vere?
Se il centrosinistra resta unito vincia-

mo senza alcun problema, chiunque si


candidi dallaltra parte.
Perch dice se?
E unipotetica delle realt del terzo tipo, diciamo. Spero che nessuno voglia
pensare ad altro....
I suoi avversari dicono che lei luomo dei no...
Sono per una politica pulita, trasparente, di controllo. So benissimo che non
possiamo limitarci a dire sempre no bloccando le attivit territoriali, economiche,
commerciali, imprenditoriali e cos via
che ci sono sul porto e sulle grandi navi.
Ma dobbiamo essere in grado, e sono certo che lo saremo, di mettere in pratica proposte credibili e attuabili da contrapporre a chi vuole arricchirsi con il malaffare,
a chi anzi lo ha fatto negli anni passati.
Senta, ma alla fine si far questo
Mose?
Ormai i lavori sono arrivati a oltre l80
per cento e se tutto va bene dovrebbe entrare in funzionamento a met 2017. La
grande questione sar coprire i costi di
gestione e manutenzione dellopera. Servir rinegoziare con il governo il patto di
stabilit.
Privatizzer il Casin, se diventer
sindaco?
No, vendere i gioielli di famiglia una
strategia miope
(m.p.)
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IO E CACCIARI

Cacciari
non mi
vota? Ma chi
se ne
importa,
davvero

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

LA CHIESA DI BERGOGLIO

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PER SAPERNE DI PI
www.vatican.va
www.comune.roma.it

LAnno Santo

Giubileo, scontro sul commissario


Palazzo Chigi valuta la nomina di un coordinatore. Ma Marino resiste: Lorganizzazione spetta al sindaco di Roma
Rutelli si chiama fuori: Non sono disponibile a incarichi pubblici. E adesso spunta il nome di Gabrielli
GIOVANNA VITALE

LE TAPPE

LANNUNCIO

Venerd scorso
papa Francesco ha
indetto a sorpresa
un Giubileo
straordinario da
svolgersi a Roma
dall8 dicembre
al 26 novembre
2016. Tema:
la misericordia.
Previsti milioni
di pellegrini

IL SINDACO

Ignazio Marino ha
reagito con
entusiasmo:
Roma da subito
pronta ad
affrontare questo
evento mondiale,
cos come lo
stata in occasione
della beatificazione
dei due Papi il 27
aprile del 2014

LE CRITICHE

I deputati renziani
Bonaccorsi e
Anzaldi gelano
Marino: Nelle
condizioni attuali
Roma non
pronta. Bisogna
creare una cabina
di regia. E spunta
il nome di Rutelli
come commissario

LE IPOTESI

In attesa che il
governo decida se
lasciar fare a
Marino o nominare
un commissario
per il Giubileo,
impazza il
toto-nomi: tra
i possibili
candidati spunta
Franco Gabrielli

ROMA. Smaltita la sorpresa,


dalle parti di Palazzo Chigi ora
tempo di preoccupazione. Il
Giubileo straordinario indetto
da papa Francesco uno di quegli appuntamenti di caratura
planetaria che lItalia non pu
permettersi di sottovalutare.
Specie sotto il profilo organizzativo.
Ecco perch le prime mosse
del sindaco Marino quel Roma pronta dichiarato a caldo,
senza mostrare il minimo assillo per una citt quotidianamente assediata da ingorghi, buche
e sporcizia hanno irritato
non poco lentourage del premier. Ora indeciso sul da farsi.

tari di rito renziano: significativa a tuttoggi lassenza in


agenda di un incontro con il sottosegretario Graziano Delrio.
Perci, infastidito per le interferenze e le candidature stile
Rutelli (lex sindaco che in tanti vorrebbero a guidare le operazioni per il Giubileo ma che si
gi detto indisponibile a incarichi pubblici), Marino ha
deciso di resistere. E di fare da
solo. Innanzitutto ha istituito
un pool interno al Comune,
composto dagli assessori pi fi-

dati (Mobilit, Lavori Pubblici,


Urbanistica e Grandi eventi),
che si interfaccer poi con Palazzo Chigi, Vaticano e Regione
Lazio per discutere le misure da
adottare. Quindi ha fatto precisare allo staff che non esistono norme che obblighino ad individuare leventuale commissario in una persona diversa dal
sindaco, tant che con Rutelli
le due figure coincisero, e che
comunque si valuter con il governo se levento si potr gestire in modo ordinario oppure c

il bisogno di una figura ad hoc.


Infine ha tagliato corto: Questo il Giubileo della misericordia, non della cuccagna o delle
poltrone, lanciando poi una
staffilata al suo predecessore:
Nel 2000 cerano persone
esperte ma che purtroppo poi
sono finite in scandali come
Bertolaso. Noi stiamo andando
in una direzione diversa. Abbiamo un assessore alla Legalit che controlla ogni appalto.
Prima che diventi istituzionale, ci prova il presidente del
I PERSONAGGI
Possibili
commissari per il
Giubileo: da
sinistra, il sindaco
di Roma, Ignazio
Marino; il suo
predecessore,
Francesco Rutelli; e
il capo della
Protezione Civile,
Franco Gabrielli

Il primo cittadino:
Evento dedicato alla
misericordia, non alla
cuccagna e alle poltrone

Pd a scongiurare il frontale: Il
papa indice il Giubileo straordinario della misericordia e il meglio che riusciamo a fare discutere di chi fa il commissario?, twitta Matteo Orfini. Ma
il pi fatto. Chiedo al papa che

Il capo della Protezione


civile anche in
pole position per la
nomina a prefetto
si faccia a Milano, magari sfruttando le strutture dellExpo,
provoca il leghista Calderoli. In
sintonia con il leader padano:
Affaristi, trafficoni e amici di
Mafia Capitale sono pronti, avverte Salvini. Caustico Storace:
Sul Giubileo, il Pd litiga per il
commissario. Lhanno scambiato per la festa dellUnit.
Lultima parola spetta al governo. Oggi forse si sapr.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Se cio nominare un commissario che assuma su di s il coordinamento degli interventi per


lAnno Santo, ipotesi che per
in Campidoglio osteggiano con
forza, oppure lasciar fare a Marino, nella speranza che vada
tutto per il meglio. A meno che,
alla fine, non prevalga la terza
via ossia un commissariamento soft che significa affidare poteri speciali (a cominciare da quelli per lemergenza
traffico) al prefetto di Roma.
Lattuale titolare, Giuseppe Pecoraro, andr in pensione a fine
mese, dal primo aprile arriver
il nuovo. E siccome in pole c
Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, questa strada potrebbe fornire garanzie al governo senza sembrare uno
schiaffo al sindaco della capitale. A maggior ragione dopo lannuncio dato ieri dal ministro Alfano, pronto ad attivare una
cabina di regia presso il Viminale e gruppi di lavoro ad hoc
sulla sicurezza della citt e dei
milioni di pellegrini che dall8
dicembre si riverseranno in Vaticano.
Linquilino del Campidoglio,
tuttavia, di farsi mettere qualcuno sopra, non ne vuol proprio
sapere. A dispetto dei segnali
contrari che arrivano da ogni
parte, e non solo dai parlamenFOTO:AP

LINTERVISTA / MONSIGNOR FISICHELLA, CAPO DELLA CABINA DI REGIA VATICANA

No alle liti tra politici, lora di lavorare insieme


ORAZIO LA ROCCA
CITT DEL VATICANO. Le dispute e le polemiche tra politici non ci riguardano. Il Giubileo ben altro e non deve essere un motivo di scontro. Monsignor Rino Fisichella, nominato da Benedetto XVI presidente
del Pontificio consiglio per la Nuova evangelizzazione, il vescovo scelto da papa
Francesco a presiedere lorganizzazione
dellAnno Santo. Ed seccato per lo scontro
che dallaltra parte del Tevere in corso sulla scelta di un commissario per il Giubileo.
preoccupato per le tensioni affiorate a due giorni dallannuncio di Papa
Francesco?
Non mi piace commentare cose che
non riguardano la Chiesa. In verit tutto
ci ci interessa poco. Ognuno libero di
esprimere le proprie opinioni e di fare le

Dobbiamo
remare tutti
nella stessa
direzione.
La Chiesa
non creer
comitati
ad hoc

IL RESPONSABILE
Monsignor
Rino Fisichella

proprie proposte, ma a me preme soprattutto che lAnno Santo sia un successo.


Eppure il Vaticano non potr fare a
meno della collaborazione con le istituzioni civili, a partire dal Campidoglio.
vero che per la buona riuscita dellevento giubilare necessario che tutti remino nella stessa direzione, ma ognuno deve pensare al suo ambito, senza confondere i ruoli.
gi in moto la macchina organizzativa della Santa Sede?
ancora presto per parlare di organizzazione. Una cosa per certa. Sono grato
per la fiducia mi stata concesso dal Santo
Padre e mi sono subito messo allopera.
Ci sono gi decisioni operative?
Siamo ancora ai primi passi e non arrivato il tempo di parlare di questioni tec-

niche, eventi previsti, date, affluenze. indispensabile aspettare lindizione del Giubileo preannunciata per il 12 aprile prossimo e da l sapremo con certezza il da farsi.
Il Vaticano creer una struttura ad
hoc?
No, il dicastero della Nuova evangelizzazione sar la macchina organizzativa,
il motore dellAnno Santo 2016. Non ci
saranno altre strutture come avvenuto con
i Giubilei del passato quando furono istituiti Comitati organizzativi ad hoc. Voglio
per garantire che i pellegrini e tutti gli uomini di buona volont che verranno a pregare sulla tomba di San Pietro saranno adeguatamente accolti e messi in grado di meditare e di vivere momenti di spiritualit
secondo il desiderio gi espresso da Papa.
Solo questo ci interessa.
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la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

MONDO

PER SAPERNE DI PI
www.nola.com
www.nytimes.com

Il personaggio

Arrestato Robert Durst


omicidi, miliardi e follie
per una vita da film

LA SCHEDA

LARRESTO
Robert Durst, erede
di un impero
immobiliare a New
York e nome tra i
pi noti del jet set,
stato arrestato a
New Orleans.
accusato di
tre delitti

Erede di un impero immobiliare, finito in manette a New Orleans


Proprio sabato sera era andata in onda una serie tv a lui dedicata
ALBERTO FLORES DARCAIS
NEW YORK. Uno sceneggiatore
di Hollywood non avrebbe saputo fare di meglio: del resto la vita
reale di Robert Alan Durst
erede miliardario di una grande
dinastia immobiliare di New
York era gi diventata una miniserie televisiva (6 puntate) di
successo per HBO, la pi famosa
pay-tv degli States. Per una strana (forse non troppo) coincidenza, lultima puntata di The
Jinx, The Life and Deaths of Robert Durst, il documentario in
cui per la prima volta sono stati
rivelati alcuni misteri nelle strane morti (la moglie, unamica
della moglie e un vicino di casa)
in cui il miliardario (oggi 72enne) era stato coinvolto nellarco
di oltre trenta anni, andava in
onda proprio ieri sera. E poche
ore prima, sabato notte ora di
New Orleans, Robert Durst
stato arrestato nella pi famosa
citt del sud degli Stati Uniti.
Il mandato di cattura, emesso
a Los Angeles, parla di nuove
prove raccolte dai detective californiani (e qualche indizio lo
hanno avuto proprio dalla serie
tv) che lo coinvolgerebbero direttamente nellomicidio di una
giornalista-scrittrice di Los Angeles, avvenuto la vigilia di Natale del 2000. Susan Berman, diventata famosa soprattutto per

La moglie, lamica della


moglie e un vicino di
casa: tre morti strane
nel passato delluomo
il libro in cui raccontava di suo
padre Davie the Jew (un noto
gangster di Las Vegas, partner
di Bugsy Siegel al Flamingo Hotel e pioniere della mafia ebraica nella citt del gioco) venne
trovata morta nella sua casa di
Benedict Canyon in quella che
venne definita allora una tipica
esecuzione. Ad ucciderla sarebbe stato proprio Durst, per
mettere a tacere per sempre
una scomoda testimone nella
scomparsa (avvenuta nel gennaio 1982 a New York) della moglie Kathleen McCormack, un
cold case rimasto ancora irrisolto ma di cui il miliardario fu a lungo lunico sospettato.
Dodici anni fa Durst aveva invece ammesso di aver assassinato il suo vicino di casa Morris
Black, il cui cadavere fatto a pezzi era stato trovato (2001) nella
baia di Galviston, la cittadina
texana dove si era rifugiato (con
la famiglia aveva gi rotto nel
1994) e dove viveva in un modo
piuttosto eccentrico per un miliardario (travestito da donna in
una topaia da 300 dollari al mese). Arrestato e rilasciato su cauzione era stato ripreso definitivamente (da fuggitivo) in Pennsylvania mentre rubava un
sandwich al pollo, una scatola di
cerotti e un quotidiano in un supermarket, nonostante avesse
500 dollari in contanti in tasca.

Grazie a un grande avvocato e


alla linea difensiva scelta (autodifesa), nel 2003 era stato assolto dallomicidio, dopo avere confessato davanti ai giurati di essere stato lui luomo che aveva

IL FILM

LOVE & SECRETS


Il film, del 2012, racconta il caso
della scomparsa di Kathleen
McCormack, moglie di Robert
Durst. Un giallo che a distanza di
quasi 35 anni potrebbe adesso
essere risolto dalla polizia

fatto letteralmente a pezzi Morris Black. Venne condannato a


cinque anni per reati minori.
Prima di HBO la vita di Robert
Alan Durst era stata raccontata
anche sul grande schermo, in un
film del 2010 (All Good Things
con Ryan Gosling e Kirsten Dunst) diretto da Andrew Jarecki.
Durst aveva contattato il regista (lo stesso della miniserie su
HBO) e da quellincontro era nata lidea del documentario televisivo e forse qualche confessione di troppo. Nel luglio 2014 il
miliardario si era consegnato alla polizia dopo lennesimo eccentrico incidente, quando in
un drugstore si era denudato e
aveva urinato sul bancone.
Quella volta se lera cavata con
500 dollari di multa, sabato notte le manette sono invece scattate per quello che rischia di essere un periodo molto lungo.

21

IL SOSPETTO
Durst sospettato
degli omicidi della
moglie, di unamica
della donna e di un
vicino di casa. Era
gi stato arrestato
una prima volta in
Texas ma era stato
poi rilasciato
LA SERIE TV
Durst stato
arrestato poche ore
prima che andasse
in onda lultima
puntata di una
serie televisiva sulla
sua vita prodotta
dal network
americano Hbo

MAGNATE
Robert Durst ha
ereditato un vero e
proprio impero
immobiliare fondato
dal padre Seymour

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IL CASO. LE DICHIARAZION IN UN DOCUMENTARIO

Putin-shock sulla Crimea


Pronti a usare latomica
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
NICOLA LOMBARDOZZI
MOSCA. La Crimea andava assolutamente riannessa alla Russia, anche a costo di una guerra nucleare. Lo ammette lo stesso
Vladimir Putin nella lunga intervista mandata in onda ieri sera
dalla tv nazionale: Eravamo pronti ad attivare il nostro sistema di armamenti nucleari se gli Stati Uniti e i loro alleati avessero cercato di intervenire. Nessuno intervenne, al di l di moniti e sanzioni economiche. Credo che nessuno ha concluso
Putin abbia voglia di innescare un conflitto mondiale. questa la rivelazione pi scioccante di un programma fatto apposta
per celebrare lanniversario della annessione della Crimea sancita con il referendum popolare del 16 marzo 2014
e trasmesso ieri sera in prima serata
dopo un lungo battage pubblicitario.
I russi hanno sentito direttamente
dal loro presidente una versione dei fatti in gran parte gi nota: A Kiev si era
verificato un golpe orchestrato dagli
Usa per sottrarre lUcraina alla nostra
sfera di influenza; venimmo a sapere
che cera un piano per leliminazione fisica del presidente Janukovich; decidemmo allora di operare per riprenderci la Crimea che appartiene storicamente alla Russia; inviammo truppe Vladimir Putin
a disarmare i reparti dellesercito e della Marina ucraina nella penisola. Parole che, lo dicono i sondaggi, hanno lapprovazione di oltre l80 per cento della popolazione russa. Il programma non comunque riuscito a cancellare le preoccupazioni e le fantasticherie provocate dalla prolungata assenza del presidente. stato infatti realizzato nel corso degli ultimi otto mesi con una serie di brevi dichiarazioni registrate al Cremlino e poi montate con immagini di quei giorni
e filmati storici. Il tutto condito con musiche da film di guerra e
una voce fuori campo che racconta con toni drammatici i punti
salienti della vicenda. Il titolo, Crimea, il ritorno a casa, perfettamente in linea con lo stile militar-patriottico che sta caratterizzando in questi mesi i media ufficiali russi.
Dal 5 marzo a ieri Putin si visto solo in tre foto ufficiali che
lo ritraggono con il capo della Corte suprema. Le voci continuano. Lultima si riferisce a un mago dellortopedia giunto da
Vienna per sbloccare il presidente paralizzato da un acuto di
mal di schiena. Restano nellaria per i sospetti su una forte tensione interna tra i falchi e le colombe del regime.
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la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

Si uccide il giudice
che si vantava col boss
Dovevo fare il mafioso

LA POLEMICA / PER I RITI PASQUALI

Ipotesi rito abbreviato


cambio di strategia
per la difesa di Bossetti
BERGAMO. Spunta lipotesi di
una richiesta di rito abbreviato
condizionato nella strategia
difensiva di Giuseppe Bossetti,
il muratore bergamasco
accusato dellomicidio di Yara
Gambirasio, la 13enne
scomparsa il 26 novembre
2011 a Brembate Sopra e
ritrovata morta tre mesi dopo.
A ventilare la possibilit di un
cambio di rotta nella linea
difensiva finora orientata a un
processo davanti alla Corte
dAssise, lo stesso legale del
carpentiere, lavvocato
Claudio Salvagni, mentre
attesa in settimana la richiesta
di rinvio a giudizio da parte del
pm Letizia Ruggeri. Quello
che mi sento di escludere una
richiesta di giudizio
abbreviato secco sottolinea
Salvagni Anche se
prematuro dirlo con certezza,
labbreviato condizionato
una possibilit che potremmo
prendere in considerazione
dopo aver studiato le carte
depositate dalla procura.

Giusti, ex gip di Palmi, viveva da solo e con lobbligo di dimora


Arrestato due volte, aveva avuto una prima condanna a quattro anni
GIUSEPPE BALDESSARRO
MONTEPAONE (CATANZARO).
Si tolto la vita impiccandosi.
Lo hanno trovato appeso ad un
finestrone, morto da diverse
ore. Giancarlo Giusti, 48 anni,
ex giudice reggino, aveva gi
tentato di uccidersi. Nel carcere di Opera lo avevano salvato i
secondini. Nella sua villetta di
Montepaone, dove aveva lobbligo di dimora, nessuno invece ha avuto la possibilit di soccorrerlo. Viveva da solo, con il
peso di una condanna definitiva a quattro anni di reclusione
che gli era stata inflitta dalla
magistratura milanese e langoscia di una nuova inchiesta
catanzarese. Un magistrato
che, secondo i magistrati lombardi e calabresi era al soldo dei
clan della ndrangheta. Uno
che, dicono le accuse, si faceva
pagare a suon di decine di migliaia di euro oppure con escort
e cene in hotel di lusso.
Giusti si impiccato da semi
libero, beneficio che gli era stato concesso proprio per le sue
condizioni psicologiche, legate
a un primo tentativo di suicidio
del settembre del 2012. stato
trovato morto ieri mattina da
un parente, allarmato per il fatto che non lo sentiva da alcuni
giorni. Sar lautopsia a stabilire esattamente data e ora del
decesso. A Montepaone vive
anche una sorella di Giusti, dalla quale era stato accolto per il
periodo in cui era agli arresti
domiciliari e dopo che si era separato dalla moglie. Chiamati
a intervenire nella prima mattinata, i carabinieri del Reparto operativo di Catanzaro e della Compagnia di Soverato non
hanno potuto che constatare il
decesso. Giusti non ha lasciato
alcun biglietto per spiegare i
motivi del suicidio e, tuttavia,
era noto come le inchieste sul
suo conto lo avessero letteralmente sconvolto.
Era stato arrestato una prima volta nel 2012 nellambito

Dopo lunghe sofferenze venuto a mancare allaffetto dei suoi cari

Gioviano Iacurto
Ne danno il triste annuncio la moglie Anna Maria e i figli Elisabetta e Gianluca.
I funerali si svolgeranno luned 16 marzo
ore 16.00 nella chiesa Evangelica Battista di via del Teatro Valle, 27.
Roma, 16 marzo 2015

di uninchiesta condotta dalla


Dda di Milano sul clan dei Lampada. Lantimafia aveva scoperto che veniva utilizzato per
avere informazioni su eventuali inchieste in corso. Dopo
larresto venne immediatamente sospeso dalle sue funzioni per decisione del Csm. Da
quella prima indagine emersero, in particolare, i presunti
rapporti tra Giusti e il boss Giulio Lampada che organizzava
per lui festini a base di sesso. Fu
proprio durante un colloquio
telefonico, intercettato dagli
inquirenti che Giusti pronunci una delle frasi che lo inchiodarono poi al processo: Tu non
hai capito disse chi sono io.
.. sono una tomba, peggio di. ..
ma io dovevo fare il mafioso,

LINTERCETTAZIONE

Non hai capito chi


sono io... sono una
tomba... io dovevo
fare il mafioso,
non il giudice

GIANCARLO GIUSTI
al telefono
col boss Lampada

Contessa

Piera Castelli Roberi


di Cavalermaggiore

Ne danno il triste annuncio i fratelli Jacques e Zo con figli e nipoti.


Le esequie si terranno il giorno 17 marzo ore 10.30 alla Chiesa di S. Antonino a
Bellariva.
Firenze, 16 marzo 2015

Gi
Massimo, Luciana, Gaia, Alessandro,
Margherita, Celeste e Emanuele ti salutano con infinito amore.
Roma, 16 marzo 2015
Si spenta

800.700.800
ACCETTAZIONE
TELEFONICA NECROLOGIE

Antonietta Feliciana Pollice


Pansera
e ha raggiunto Cristina e Natale

Il servizio operativo TUTTI I GIORNI


COMPRESI I FESTIVI DALLE 10 ALLE 19:30

La piangono Antonio, Antonella, Pietro,


Giovanni e Maria Cristina.

Operatori telefonici qualicati saranno a disposizione


per la dettatura dei testi da pubblicare

I funerali si terranno il 16 marzo alle 10.00


in Santa Teresa DAvila, Corso dItalia,
Roma.
Roma, 16 marzo 2015

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LO SCONTRO

Multe sulle quote latte


Martina contro la Lega:
indaghi il Parlamento

S del vescovo alla processione


nel paese dellinchino-scandalo
REGGIO CALABRIA. Nella diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, nel
corso della Settimana Santa, si potranno svolgere regolarmente le
processioni. Il vescovo Francesco Milito ha revocato, infatti, per il
periodo di Pasqua, il blocco imposto dopo che lo scorso luglio, ad
Oppido, i portatori fecero inchinare la statua della Madonna (nella
foto) davanti alla casa del boss della ndrangheta ai domiciliari
Giuseppe Mazzagatti.
La decisione di monsisgnor Milito si accompagna alla diffusione di
una guida in cui il presule elenca una serie di prescrizioni e di
regole cui ci si dovr attenere per lorganizzazione e lo svolgimento
delle processioni. La pi importante che i portatori delle Statue
siano scelti tra fedeli di provata testimonianza cristiana. Basta,
dunque, con gli infiltrati nelle processioni che possono decidere a
loro piacimento deviazioni dal percorso prestabilito e gesti di
omaggio ad esponenti della criminalit organizzata.
Nella guida si stabilisce inoltre che le processioni non devono
durare pi di due ore; che severamente proibita ogni forma di
raccolta di denaro e che il percorso della processione e le eventuali
soste devono essere precedentemente programmate dal parroco.

ROMA. Infuria la polemica sulle


quote latte tra il ministro delle
Politiche agricole Maurizio
Martina e il segretario della
Lega Nord Matteo Salvini. Ai
microfoni di SkyTg24,
Martina ieri ha chiesto una
commissione parlamentare
dinchiesta per fare chiarezza
sulle responsabilit politiche
della Lega sulla vicenda.
La questione delle quote latte,
ha detto, costata ai cittadini
italiani quattro miliardi e
mezzo, 75 euro a cittadino, per
la mancata riscossione delle
multe, la Lega Nord ha delle
pesantissime responsabilit
politiche e per fare chiarezza
fino in fondo serve una
commissione dinchiesta del
Parlamento.
Laffondo di Martina ha subito
scatenato la dura reazione del
segretario della Lega che,
parlando nel trevigiano, ha
accusato il governo di
incapacit e complicit nel
massacro dellagricoltura
italiana.
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IL CASO / LA DENUNCIA IN QUESTURA: ERANO IN DUE, IN GIRO C TANTA OMOFOBIA

morta la

OFISA Viale Milton, 89/91(Fi)


Tel. 055/489802

Ciao zio

non il giudice.
Dopo larresto e la condanna
a quattro anni di reclusione in
primo grado, divenuta definitiva la scorsa settimana, Giusti
tent di suicidarsi nel carcere
di Opera dove venne salvato
miracolosamente. Non si mai
detto colpevole. Durante unintervista a Klaus Davi ammise
solo di essere stato leggero.
Spieg cos il suo rapporto con
il boss: Mi pento di aver infangato la toga, ma non sono un
corrotto. Con Lampada cera
un rapporto affettivo, amicale.
Gli volevo bene, lo consideravo
una persona da abbracciare,
un confidente. Ho sbagliato ad
accettare donne e cene, ma
non gli ho mai concesso nulla in
cambio. E ancora: La mia
stata una debolezza dovuta al
momento terribile che stavo
attraversando per la mia separazione. Sono stato stupido.
Anche se presi informazioni
per mezzo delle forze dellordine e di persone vicine ai servizi
citate nel processo con nome e
cognome, nessuno mi disse
mai nulla. stato un errore molto grave il mio, ma sono stato
condannato ingiustamente.
Nel febbraio del 2014 a carico di Giusti fu emessa una nuova ordinanza di custodia cautelare, questa volta su richiesta
della Dda di Catanzaro. In questo caso laccusa a carico di Giusti era quella di avere ricevuto
120mila euro per favorire, nella qualit di giudice del Tribunale del riesame di Reggio Calabria, la scarcerazione di tre
elementi di spicco della cosca
Bellocco della ndrangheta.
Fatto che gli era costata laccusa di corruzione in atti giudiziari, aggravata dal fatto di
avere agevolato una cosca di
ndrangheta. Per linchiesta
che aveva portato al secondo
arresto di Giusti si attendeva
adesso la sentenza da parte del
Tribunale di Catanzaro. Sentenza che non sar pi emessa.

IL PROCESSO

Si pregano gli utenti del servizio telefonico di tenere


pronto un documento di identicazione per poterne
dettare gli estremi alloperatore (ART. 119 T.U.L.P.S.)

PAGAMENTO TRAMITE CARTA DI CREDITO:


VISA, MASTERCARD, CARTA S

Botte e insulti, ragazzo gay aggredito sul bus a Torino


JACOPO RICCA
TORINO. Alba di sabato scorso.
Un pullman della linea notturna passa vicino al Politecnico di
Torino. Sopra, i ragazzi che tornano dalla discoteca. Stefano
Sechi, studente di Economia di
21 anni, e un suo amico, chiacchierano della serata gay cui
hanno partecipato in un locale
della citt: Siete ricchioni?
domanda un giovane sul sedile
davanti al loro. Quando riceve
dalla vittima una risposta affermativa lunica reazione un
froci di merda rivolto al suo
amico a fianco. Poi, qualche minuto dopo, un pugno. Improvviso. Inaspettato. E che raggiunge allocchio sinistro Stefa-

no. Colpevole di essere gay e


non nasconderlo: Pensavo fossero stati anche loro nella discoteca dove avevamo fatto serata. Gli ho fatto una battuta
per stemperare la tensione e
per tutta risposta hanno commentato tra loro insultandoci,
ma non abbiamo reagito racconta lo studente che ha ancora
locchio sinistro nero e un ematoma sullo zigomo gonfio. Ero
convinto fosse finita l e, invece,
quando stavano per scendere
uno dei due mi ha colpito. Mi ha
preso in pieno volto. Una botta
forte che mi ha intontito.
Lamico lo soccorre, gli altri
passeggeri restano impietriti,
mentre i due aggressori scappano: Nessuno intervenuto e

LIVIDI E FERITE
Locchio tumefatto del ragazzo
gay aggredito laltra notte
a Torino su un autobus

quando sono arrivato a casa


non ho avuto il coraggio di dire
nulla aggiunge Solo domenica mi sono convinto a denunciare laccaduto alla polizia. Voglio far capire quanto sia
difficile, in Italia, essere gay.
Ieri stato prima al pronto soccorso, dove gli hanno dato una
prognosi di 7 giorni, e poi in questura. A supportare il giovane,
che ha ricevuto la solidariet di
Vladimir Luxuria, la linea amica del Gay Center e lassociazione Arcigay torinese: Lomofobia vera e condiziona la vita di
tanti di noi ha detto il presidente, Marco Giusta Nessuno pu lavarsene le mani, ora
che la politica intervenga.
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la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

CRONACA

23

PER SAPERNE DI PI
www.dolcegabbana.it
www.eltonjohn.com

La polemica

I figli dei gay? Sintetici


bufera su Dolce e Gabbana
Elton John: boicottiamoli
La popstar: Siete fuori dal tempo, vergognatevi. Il web si divide
E loro precisano: Parliamo per noi, non giudichiamo gli altri
valori dellamore e della famiglia. Io sono cresciuto cos, ma
questo non vuol dire che non approvi altre scelte. Ho parlato per
me, senza giudicare le decisioni
altrui, ha spiegato Domenico
Dolce. E Stefano Gabbana ha aggiunto: Crediamo fermamente
nella democrazia e pensiamo
che la libert di espressione sia
una base imprescindibile per essa. Noi abbiamo parlato del nostro modo di sentire la realt, ma
non era nostra intenzione esprimere un giudizio sulle scelte degli altri. Noi crediamo nella libert e nellamore. Su Instagram dove gi nei giorni scorsi aveva smentito pi volte alcuni titoli di giornali che alludevano a una presa di posizione sua e
di Dolce contro le adozioni gay
Gabbana ieri ha ironicamente
postato, con lhashtag #boycottDolceGabbana (quello lanciato
da Elton John), tanti commenti
alla vicenda trovati sui social,
comprese immagini di gente
che butta nella spazzatura capi
della loro griffe.

LAURA ASNAGHI

IL TWEET

BIGOTTERIA INSENSATA

Ho raccolto i miei vestiti


Dolce e Gabbana: li
voglio bruciare. Non ho
parole. Boicottiamo
la bigotteria insensata
Courtney Love

NON SPARGETE ODIO

Le vostre voci sono


troppo potenti per
spargere cos tanto odio
Sveglia, siamo nel 2015,
amate voi stessi ragazzi!
Ricky Martin

MILANO.Non indosser pi nul-

la di Dolce e Gabbana. Boicottiamoli. Elton John stato il primo


a dichiarare guerra ai due stilisti
milanesi, finiti sotto processo
sui social network per lintervista rilasciata sullultimo numero di Panorama, strillata in copertina con un titolo che recitava Viva la famiglia (tradizionale). Quellattacco contro le adozioni gay e i figli della chimica e
i bambini sintetici ha provocato reazioni a catena. Alimentando una polemica che ha coinvolto star del mondo dello spettacolo di tutto il mondo.
Come vi permettere di dire
che i miei figli sono sintetici
ha scritto ieri mattina sui social
network Elton John che con il
suo compagno David Furnish
diventato padre di due bimbi.
Con lui si schierata Courtney
Love: Brucer tutti i loro vestiti ha scritto sulla sua pagina di
Instagram postando anche limmagine della copertina di Vanity fair del 2005 dove i due stilisti erano fotografati, circondati da bambini, con il titolo Il desiderio di essere padri.
Va detto che sul tema i due stilisti hanno posizioni diverse. A
Panorama, Stefano Gabbana ha
detto chiaramente: Io un figlio
lo farei subito. Domenico Dolce
ha invece spiegato: Sono gay,
non posso avere un figlio, la vita
ha un suo percorso naturale, ci
sono cose che non vanno modificate. E una di queste la famiglia. A seguire la frase incriminata: Non mi convincono i figli
della chimica, i bambini sintetici, uteri in affitto, semi scelti da
un catalogo.
la critica che fa infuriare Elton John: Devono vergognarsi
di aver puntato il dito contro la
fecondazione artificiale, un miracolo che ha consentito a legioni di persone che si amano, etero

espressioni sono state infelici?


Io vedo la vita in modo diverso da Dolce e Gabbana. Penso
che le persone debbano essere libere di fare le proprie scelte. Ma
ricordo una copertina di Vanity
Fair in cui si erano fatti fotografare con tanti bambini intorno,
esprimevano il desiderio di essere padri, sognavano una famiglia. Ci sar stato un ripensamento.
Scusi, anche lei avr pensato una
volta di avere un figlio...
S, ci ho pensato. Io divido da
quattordici anni la mia vita con una
persona. Ma io e il mio compagno
abbiamo scelto alla fine di non avere figli. Il motivo? Personalmente
perch mi sento ancora figlio. E
poi ho tanti nipoti: meraviglioso
fare lo zio dei figli dei miei amici.
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Sono siciliano e sono


cresciuto con un
modello di famiglia
tradizionale

gere cos tanto odio.


Dopo questa sollevazione, e
linvito al boicottaggio del loro
marchio, i due stilisti hanno reagito. Prima distinto: Fascista,
ha scritto su Instagram Gabbana, cancellando per immediatamente il messaggio. Poi con dichiarazioni scritte: Sono siciliano e sono cresciuto con un modello di famiglia tradizionale,
fatto di mamma, pap e figli. So
che esistono altre realt ed giusto che esistano, ma nella mia visione questo quello che mi
stato trasmesso, e con questi i

Su questa polemica, intervenuta ieri sera anche Donatella Versace. Pur rispettando lopinione di tutti, sono convinta
che non la sessualit che definisce una persona, ma la sua integrit, lealt e lamore che in
grado di dare. E chi capace di
dare vero amore a un figlio deve
avere la possibilit di averlo attraverso ladozione o la fecondazione in vitro. Conosco tanti
bambini nati grazie a questa tecnica e sono bambini felici perch
desiderati e amati.
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LINTERVISTA / IL REGISTA FERZAN OZPETEK

Ma crescerli bene lunica cosa che conta


T-SHIRT NEL BIDONE

Le mie magliette D&G


finiranno tutte nel
bidone dellimmondizia,
non voglio che
nessuno le indossi
Martina Navratilova

LEANDRO PALESTINI
ROMA. Io direi che la vera cosa che
conta come vengono cresciuti i figli: il sesso dei loro genitori non conta nulla. Ferzan Ozpetek sdrammatizza. Il regista, che ha affrontato spesso nei suoi film temi legati allomosessualit (da Il bagno turco a
Le fate ignoranti a Mine vaganti)
appare contrariato dalle polemiche, isteriche, scoppiate dopo il
botta e risposta sui figli in provetta
delle coppie gay tra Dolce e Gabbana ed Elton John.
Ozpetek, ma lei sta dalla parte di
Elton John o di Dolce e Gabbana?
Trovo assurdo doversi schierare da una parte o dallaltra.
Gi parlare in un certo modo dei
figli delle coppie gay un voler
etichettare. Un modo parziale di
affrontare il tema. Avere un fi-

glio per me una questione di responsabilit. Non parlerei di


bambini sintetici, perch il
problema come vengono allevati quei figli.
I figli in provetta delle coppie gay
non creano problemi?
Se il problema quello dei figli delle coppie gay, io dico che
un falso problema. La questione
non va vista mai dalla cintura in
gi, ma dalla cintura in su: le persone si giudicano per il loro cuore, per la loro testa, non per le loro abitudini sessuali. Non centra
nulla se la coppia o non gay. Ci
sono coppie eterosessuali, eccellenti professori universitari, che
crescono male i loro figli. E coppie
di persone umili che, invece, li
crescono benissimo.
Tanti aderiscono allhashtag per
boicottare la ditta D&G. Le loro

I genitori
si giudicano
per il cuore
e per la testa,
non per
le loro
abitudini
sessuali

Ferzan Ozpetek

NATALIA ASPESI
COSTUME di alcuni stilisti,
quando, lontano dalle sfilate, ci si dimentica di loro, di
esprimere idee bizzarre, stupidine, o scorrette per una moltitudine e correttissime per unaltra, e subito eccoli ricomparire
sui giornali e far esplodere la rete in ogni suo angolino, talvolta
pro ma soprattutto contro.
Domenico Dolce e Stefano
Gabbana, che testimoniano
spesso il loro orgoglio gay in stile stilista (cio soci ma non pi
coppia), onorati recentemente
dalla Scala che ha consentito loro di sfilare nei suoi intonsi saloni, forse nella smania di visibilit, sono scivolati in un pensiero poco gay che, essendo loro
gay, gli ha regalato una copertina di Panorama, prime pagine
sui quotidiani e un tumulto di
hashtag e tweet, da Sono stato
favorevolmente colpito da questa affermazione (Vittorio V) a
Le mie magliette D&G finiranno nella spazzatura! (Martina
Navratilova).
Secondo il duo (o forse uno dei
due), che ha dedicato la penultima sfilata alla famiglia e lultima alla da loro adorata figura
della Madre (con modelle vistosamente incinte), i figli nati dalla fecondazione in vitro sono
chimici e sintetici, per quanto in carne ed ossa e con tutte le
altre caratteristiche di quelli veri, compresa la cacca (che nella
produzione chimica e sintetica
forse verrebbe evitata).
Figuriamo i gay, oggi impegnati in tanti a sposarsi e metter
su famiglia (non in Italia naturalmente). Il primo ad assalire
D&G stato Elton John coniugato con David Furnish e con lui
padre di Zachary ed Elijah, comunque nati da donna e da seme maschile, non da una macchina stampafigli. Il cantante,
seguito da altre celebrit non si
sa quanto gay, ha proferito una
minaccia terribile in quanto di
genere mercantile, Non indosser mai pi nulla di Dolce e Gabbana! Come osano definire sintetici i miei meravigliosi bambini? Lo ha seguito, nellidea di
boicottaggio, un ricco corteo di
personaggi famosi da Ricky
Martin (4 figli) a Courtney Love.
Tutti pronti a rinunciare ad abiti che forse erano un po troppo
giovanili per loro. Purtroppo
quel che ingenuamente i due uomini hanno detto, viene pensato e detto da mezzo parlamento
italiano, che ha fatto di tutto per
ostacolare i figli chimici anche
delle coppie eterosessuali, arrivando ad approvare con grande
ritardo una legge sulla fecondazione artificiale talmente maldestra da essere stata smantellata dai giudici.

I PERSONAGGI
Gli stilisti Stefano
Gabbana e Domenico
Dolce. Sopra, Elton John
con il marito David
Furnish e i loro figli

ed omosessuali, di realizzare il
loro sogno di avere figli. Il vostro
pensiero arcaico fuori tempo:
proprio come le vostre creazioni
di moda. Dalla parte di Elton
John anche lex tennista Martina Navratilova, sposata con Julia Lemigova: Le mie magliette
D&G finiranno nel bidone ha
scritto non voglio che nessuno
le indossi. Anche Ricky Martin,
padre di due gemelli, avuti in
provetta grazie a una madre surrogata, si fatto sentire: Sveglia, siano nel 2015. Le vostre voci sono troppo potenti per spar-

CHI HA PAURA
DELLE NUOVE
FAMIGLIE

24

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

CRONACA

PER SAPERNE DI PI
www.ginopaoli.it
www.repubblica.it

Il caso

Il ritorno di Gino Paoli


tra silenzi e applausi
Ma sui soldi in Svizzera
noi fan siamo delusi

INDAGATO
Il cantautore Gino
Paoli, 80 anni,
indagato
dalla procura
di Genova per
evasione fiscale

Primo concerto dopo linchiesta per evasione


Il vaffa allinviato delle Iene, poi tace sulle accuse
DAL NOSTRO INVIATO
SIMONA POLI
MASSA. Fine di una lunga storia
damore, che poi il titolo di una
sua canzone. Eccone un altro
che non paga le tasse, dice la signora Tea che non perde un concerto di Gino Paoli da quando,
racconta, ha scoperto che il suo
nipotino si addormenta solo se
lei lo culla con Cera una volta
una gatta. Mi proprio crollato un mito. pure uno di sinistra,
che delusione. Pierino, vecchio
comunista, si risente subito: Eh
no cara mia, io sono di sinistra se
permetti, sbotta arrabbiato. E
le tasse le pago tutte porca miseria. Mica porto i soldi in Svizzera
io. A parole tutti son bravi e buoni ma gli uomini si giudicano dalle azioni. In mano ha il biglietto
del concerto, nella furia lo accartoccia, lo stira, lo piega e lo ristende mille volte. Ormai lavevo comprato, entro lo stesso, in
fondo la musica musica, pazienza.
Il tribunale pubblico il teatro Guglielmi di Massa, dove
Paoli va di nuovo in scena, accompagnato dal pianoforte di
Danilo Rea, per la prima volta

Davanti al pubblico
neanche un accenno alla
vicenda che lo ha indotto
a dimettersi dalla Siae
dopo laccusa di evasione fiscale.
Avrebbe portato in Svizzera due
milioni, evitando di pagare 800
mila euro di tasse. Lui sostiene
che non ci sia niente di vero, che
aveva appena dato ordine a un
commercialista di far rientrare
tutto il capitale in Italia ma linterrogatorio fissato per il 2 marzo saltato, indisposizione.
Paoli ha dato le dimissioni da presidente della Siae, ha annullato
le date degli spettacoli, si chiuso nella bella casa di Campiglia
Marittima, vicino a Livorno, dove ha una tenuta con duemila ulivi, nessuno lo ha pi visto. Ieri di
fronte allingresso lo aspettano
le Iene, un assalto impietoso:
Paoda Schioppa diceva che pagare le tasse bellissimo, che ne
pensa Paoli?. Lui infila di corsa
una scala ma arrivato in cima
non ce la fa e si volta per urlare un
sonoro vaffa al ragazzo in giacca e cravattina nere.
La scena non sfugge al gruppetto di fan che sono gi in attesa del concerto. E bravo Paoli,
facile non rispondere, vediamo
come va a finire. Alessio, 35 anni, abita al Cinquale, a due passi
da Forte dei Marmi. Ha tutti i dischi di Gino, ha visto decine di
concerti e non ha nessuna voglia
di contaminare luomo con lartista: Li portano tutti i soldi allestero, capirai che novit. Qui ne
vediamo tanti che vengono in vacanza destate, ville, macchinoni, in fondo Paoli mi sembra uno
dei meno sbruffoni. Per certo da
lui non me lo sarei aspettato.

Gemma, settantanni, invece


si sente tradita: Quelle parole,
quei sentimenti, ci ho pianto tanto sui suoi dischi. Non mi rassegno allidea che sia uno che porta i soldi in Svizzera, che tristezza. Loffesa peggiore glielhanno scritta su Facebook, Il cielo in
un caveau, ironia crudele, il sim-

bolo di unintera carriera calpestato. C anche chi ha ritirato


fuori il titolo di quel vecchio album, Appropriazione indebita, cose di cattivo gusto come la
parodia di Senza fine, riscritta
come se si riferisse a trasferimenti di denaro su conti correnti.

Ma sar proprio vero?, si


chiede Benedetta, massese doc,
giovane e appassionata. Di solito sono i politici a rubare, almeno
Paoli ha avuto il buon gusto di dare le dimissioni da un incarico,
magari si scoprir che in buona
fede. Chi lo ama davvero preferisce ascoltare la sua musica nel

buio della sala e continuare a farsi stringere il cuore. Appena appare sul palco lo accolgono con
un lungo applauso. Lui non accenna minimamente alla vicenda che lo ha travolto, dice soltanto che la musica un mondo
straordinario e libero dove si cercano e si creano emozioni. Lo

hanno difeso Beppe Grillo ed Enrico Ruggeri, gli unici a spendere


una parola. Nellottobre scorso
in unintervista a Sorrisi e Canzoni Paoli aveva detto: Gli amici hanno sempre potuto contare
su di me. Oggi raro, nessuno si
fida pi di nessuno. Profetico.
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LA PROPOSTA

Giornaliste col velo


nei tg della Rai
bufera sul leader
dei musulmani dItalia
ROMA. Mi piacerebbe vedere
in tv una giornalista con il velo.
Speriamo che la riforma Rai di
Renzi sia pi aperta. Sono bastate queste parole di Izzedin
Elzir, presidente dellUnione
delle comunit islamiche dItalia, intervistato da Il Tempo, per
scatenare un vespaio di polemiche di Forza Italia, Udc, Ncd, Lega. Prima fra tutti a intervenire,
la deputata forzista Daniela
Santanch: No alla Rai con il velo. Lo dico chiaramente e sgomberando il campo da possibili interpretazioni: lidea del presidente dellUcoii che vorrebbe
una giornalista velata a condurre un tg del servizio pubblico,
fuori dal mondo. Dobbiamo difendere la nostra cultura. In
Rai, come normale che sia, lavorano anche giornalisti di lingua araba, ma pensare di ostentare il velo davanti alle telecamere francamente troppo.
Izzedin Elzir ha auspicato anche che la tv pubblica assuma
giornalisti musulmani meritevoli, nella convinzione che
avere conduttori e giornalisti
di fede islamica sarebbe un
grande passo avanti verso lintegrazione e permetterebbe
anche al servizio pubblico di dialogare con una comunit di oltre 1 milione e 600 mila persone. Salvo poi specificare, appena sono cominciate ad arrivare
critiche, di non voler mettere il
burqa alla Rai, ma avere pi spazi.
Il segretario dellUdc Lorenzo Cesa considera in ogni caso
scioccante la sua proposta.
Si vorrebbe aprire chiss quale processo di sensibilizzazione
in un momento in cui la natura
pacifica dellIslam , per via dei
tragici episodi attribuiti alla
violenza dellIs, posta in discussione dalla comunit internazionale e dallo stesso mondo
arabo. Rincara la dose leuroparlamentare della Lega Nord,
Gianluca Buonanno: Se qualcuno pensa di fare della Rai
unappendice dellIslam se lo levi dalla testa: che razza di idea
quella di far indossare il velo a
una giornalista che conduce il
telegiornale? Magari il prossimo passo sar quello di farle leggere le notizie in arabo?.

CRONACA

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

25

PER SAPERNE DI PI
www.globalteacherprize.org
www.repubblica.it

La storia

PREMIATA
La prima classificata
Nancie Atwell, 63
anni, insegna
nella scuola che ha
fondato nel Maine

Nancie, la prof
pi brava del mondo:
i miei ragazzi leggono
quaranta libri lanno
Allinsegnante Usa che ha vinto il Nobel della Scuola
un premio da un milione di dollari da spendere in 10 anni
RICCARDO LUNA
DUBAI. Linsegnante pi brava del mondo
una signora con i lunghi capelli bianchi, gli
occhi blu, il sorriso dolce di una nonna e un
determinazione feroce: Ho cambiato il
modo di insegnare, ho fatto innovazione
senza chiedere il permesso a nessuno ave-

tamento un migliaio di persone per assistere s alla finale del premio, ma soprattutto per celebrare un mestiere spesso dimenticato eppure cos importante: il mestiere di insegnante. Il vero scopo del premio risvegliare lattenzione del mondo
verso il ruolo degli insegnanti ha detto poco prima dellannuncio del vincitore lex
presidente degli Stati Uniti Bill Clinton,
che ha ricordato i suoi professori, senza i
quali non sarei mai arrivato alla Casa Bianca, e ha finito indicando solennemente i
dieci finalisti sul palco: Voi siete bellissimi.
Il Global Teacher partito appena un anno fa. Cinquemila candidature da pi di cento paesi, e a ottobre la prima lista dei migliori
50 (anche due italiani, Daniele Manni e Daniela Boscolo). E gi l si intuito che questo
non sarebbe stato un premio qualsiasi, perch portava alla luce persone meravigliose
con delle storie bellissime. Qualche setti-

La pi votata sul web una docente


cambogiana che combina musica
e informatica per fare lezione
dinglese e matematica ai ciechi
IN CLASSE
Nancie Atwell,
63 anni,
tra i suoi
alunni
nel Maine

va detto fra gli applausi al mattino, quando


ancora non sapeva che di l a poche ore
avrebbe vinto la prima edizione di quello
che viene gi chiamato il premio Nobel
della Scuola. Si chiama Global Teacher Prize, vale un milione di dollari a rate per dieci anni (a patto di insegnare per almeno altri cinque, per), e lo ha voluto un imprenditore sociale di origini indiane, Sunny
Varkey, attraverso la fondazione che porta
il suo nome. Si svolto a Dubai in uno di quegli hotel da sogno che fanno impazzire i turisti. Per due giorni qui si sono dati appun-

mana fa la lista dei migliori 10. Tre dagli Stati Uniti, uno dal Regno Unito, uno da Haiti e
il resto da Africa e Asia. Si pu dire, senza
mancare di rispetto alla vincitrice, che alcuni degli altri finalisti sono dei veri giganti del
nostro tempo: su tutti forse Phalla Neang, la
pi votata sul web, che ha inventato un metodo che combina musica e computer per insegnare linglese e la matematica ai ragazzi
ciechi in un paese, la Cambogia, in cui la disabilit viene spesso vista come la punizione per i peccati commessi in una vita precedente. Ma hanno destato grande emozione

anche le storie di Azizullah Royesh, che ha


fatto avanti e indietro pi volte dallAfghanistan per le guerre, fino a quando ha
fondato una scuola che gli costata la condanna a morte dei taliban perch le sue
studentesse avevano lanciato una campagna contro lo stupro; e di Stephen Ritz, che
in uno delle zone pi degradate degli Stati
Uniti, il Bronx meridionale, ha trasformato la scuola in un orto e attraverso il cibo insegna a ragazzi altrimenti perduti il rispetto, il lavoro e un futuro possibile (si contano
un centinaio di orti con il suo metodo).
Ma ha vinto Nancie Atwell, 63 anni, una
superstar del mondo dellistruzione (i suoi
libri, in cui spiega il suo metodo didattico, sono acclamati best seller). Anche se fino a ieri sera non aveva ancora una voce che la racconti su Wikipedia e non usa il profilo Twitter da un anno. Non un caso: la storia di Nancie e quella degli altri nove finalisti stata la
celebrazione degli insegnanti come persone, la loro rivincita sulla tecnologia. Solo
qualche anno fa si sarebbe parlato di portare i tablet nei paesi in via di sviluppo (ricordate lOLPc di Nicholas Negroponte?) e di
software e lavagne multimediali come supporti essenziali. E invece qui i dieci finalisti
avevano tutti in comune solo una grande

I FINALISTI

USA/2
Stephen Ritz,
Public School 55

INDIA
Kiran Bir Sethi,
Riverside School

AFGHANISTAN
Azizullah Royesh,
Marefat School

HAITI
Guy Etienne,
College Catts

MALESIA
Madenjit Singh,
Gdi-Sols 247

KENIA
Jacque Kahura,
Liba Organization

REGNO UNITO
Richard Spencer,
Middlesbrough

CAMBOGIA
Phalla Neang,
Krousar Thmey

USA/3
Naomi Volain,
Springfield Central

Nellistituto che ha fondato nel 90


unenorme biblioteca
con oltre diecimila volumi:
Sono i ragazzi a decidere i titoli
passione: una passione per linsegnamento
e un vero amore per gli studenti. E non importa se non ci sono risorse, non importa se
in qualche caso c la guerra alle porte, non
importa se il ministro di turno non fa la riforma che tutti aspettano. Facciamo innovazione senza permesso ha ripetuto pi volte
Nancie Atwell. La sua ha un sapore antico e
profuma di carta. Il suo metodo, consacrato
da un centro per linsegnamento e lapprendimento che ha fondato nel 1990 nel Maine,
si basa sui libri. I miei ragazzi ne leggono almeno 40 lanno. Quali? qui la novit: Li
scelgono loro. Da una libreria che aggiorniamo continuamente con pi di diecimila
titoli. Sono loro a dirmi cosa vogliono leggere, di cosa vogliono scrivere e imparano a farlo. Cos molti dei suoi allievi sono diventati
scrittori, e gli altri hanno comunque avuto
ottimi voti. Sono cresciuti. Con il milione di
dollari del premio anche la scuola crescer:
Possiamo andare avanti altri dieci anni. Il
suo messaggio tutto nelle parole che ha
detto dal palco: I giorni in cui siamo felici ci
fanno saggi e qui dentro dieci persone sanno cosa vuol dire. Oggi con me hanno vinto
tutti gli insegnanti del mondo. Che cosa ha
ancora da insegnare?, le ha chiesto un giornalista. Io? Io sto ancora imparando come
trasformare la scuola, ogni scuola, in un luogo di felicit e saggezza. Felicit, ecco, se c
una sola parola che unisce tutte queste storie felicit. Per noi, che ascoltiamo queste
storie, invece ce n unaltra: gratitudine.
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la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

Lettere
Commenti
&Idee
>

LINEA DI CONFINE

SMANTELLAMENTO NUCLEARE
NON C TEMPO DA PERDERE
MARIO PIRANI
ONO stato involontariamente causa di una divergenza
di opinioni su questo giornale tra i senatori Girotto e
Mucchetti, entrambi membri della Commissione Industria, i cui lavori avevo citato in questa rubrica la
scorsa settimana, parlando di un tema di estrema attualit:
lo smantellamento delle vecchie centrali nucleari italiane e
la gestione dei rifiuti radioattivi. Argomento del contendere
tra i due la lettera natalizia nella quale 13 senatori, di diverse appartenenze politiche, denunciano molto gravi ed
inattesi ritardi nel piano delle attivit di smaltimento dei rifiuti nucleari (decommissioning) di Sogin, societ pubblica
controllata dal ministero dellEconomia. In ragione delle modalit di finanziamento di Sogin, tali ritardi generano un potenziale aggravio degli oneri sulle bollette elettriche degli italiani. I 13 senatori sollecitano i ministri Guidi e Padoan ad un
rapido intervento sulla gestione operativa, le cui responsabilit sono chiaramente emerse durante una lunga audizione in Commissione Industria, talmente confusa e contraddittoria da richiedere la successiva irrituale convocazione del
presidente, per la ricostruzione dei fatti.
La scorsa settimana avevo osservato che mi sembrava strano che nel lungo elenco dei senatori firmatari mancassero
esponenti del Movimento 5 Stelle, di solito meritoriamente
attenti alle inefficienze della spesa pubblica, anche se talvolta manchevoli sul piano operativo. Dallo scambio epistolare di cui sopra, si evince che il senatore Girotto,
capogruppo del M5S in Commissione Industria, condivide il contenuto della lettera, pur non avendola potuta firmare perch non informato in tempo. Tuttavia, egli conclude di non volersi prestare al gioco di
chi vuole muovere pedine e posizionare i pi graditi.
Chiosa alla quale il senatore Mucchetti replica rivendicando lassunzione di responsabilit sua e dei 12 colleghi
nel rivolgere a ragion veduta critiche precise e non generiche.
Lo scambio appare meritevole di approfondimento. Per
fortuna, nellera di Internet, tutti possiamo diventare spettatori virtuali di due audizioni in Commissione Industria:
sufficiente guardare i filmati integrali, disponibili sul sito del
Senato. Invito i lettori interessati alla vicenda a farlo, perch
ne vale la pena. Avevo avuto notizia di voci di dissidi tra presidente ed amministratore delegato di Sogin, come causa
delle gravi difficolt di gestione. La visione dei filmati evidenzia senza ombra di dubbio che vi sono ben altre ragioni.
Da essi emerge, peraltro, una netta differenza di approccio e
di capacit di analisi e rappresentazione dei fatti tra luno e
laltro. Lamministratore delegato, durante laudizione
dell11 novembre scorso, per esempio, dichiara di essersi accorto solo a fine agosto 2014 di dover ridurre di ben 120 milioni di euro il piano quadriennale delle attivit di decommissioning (smaltimento), approvato in cda appena 8 mesi
prima, dopo che a inizio agosto aveva rilasciato trionfalistiche dichiarazioni sulle performance di Sogin migliori di sempre. Ma quale sar mai stato il controllo della gestione di attivit cos complesse, se allamministratore delegato potuto sfuggire per mesi un dettaglio del valore di 120 milioni
di euro? E riguardo una delle cause dei ritardi, suona per lo
meno singolare ascoltare che lamministratore delegato si
dica sicuro (cos sicuro da riferirlo senza un appunto scritto,
perch ben chiaro in testa) che essa sia la mentalit da gestore di centrali nucleari del personale Sogin! Dunque, a quasi trentanni dal fermo dei nostri impianti, il personale Sogin
sarebbe ancora selezionato, addestrato, e non so cosaltro,
per lesercizio delle centrali nucleari e non per il loro smantellamento. E, quel che peggio, nessuno se ne sarebbe accorto fino ad agosto 2014!
Questo e molto altro ancora emerge dalla visione di unora
e quaranta di audizione in Senato dellamministratore delegato di Sogin, tra numeri fantasiosi (come gli 8 dipendenti allontanati dalla societ che dopo unanalisi dei conti si sono
poi rivelati 2) e dimenticanze (egli non ricorda il nome di chi
gli confer lincarico).
Ma Sogin, bene ricordarlo, tra poche settimane dovr
condurre, ai sensi della normativa vigente, la lunga e difficile fase della consultazione pubblica sulla carta dei siti per il
deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. Occorre per questo
ridarle credibilit. La soluzione appare a portata di mano ed
emerge chiaramente da atti pubblici: non serve lennesima
rivoluzione, che produrrebbe ulteriori inevitabili ritardi. Il
governo, che vuole caratterizzarsi per la rapidit di intervento, non indugi ulteriormente: ne va della sicurezza del
Paese.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Direzione
Ezio Mauro DIRETTORE RESPONSABILE
FONDATORE EUGENIO SCALFARI

VICEDIRETTORI Angelo Aquaro, Fabio Bogo,


Gregorio Botta, Dario Cresto-Dina
Angelo Rinaldi (ART DIRECTOR)
CAPOREDATTORE CENTRALE Massimo Vincenzi
CAPOREDATTORE VICARIO Valentina Desalvo
CAPOREDATTORE INTERNET Giuseppe Smorto

27

PER SAPERNE DI PI
www.regione.toscana.it
www.demos.it

UNA NUOVA SINISTRA


EXTRA-PARLAMENTARE
<SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

ILVO DIAMANTI
ON una lista in prospettiva elettorale. Perch Maurizio Landini non
uno sprovveduto. E sa che, a sinistra, in Italia non c spazio. Oggi.
Anche perch, fino a ieri, gran parte di questo spazio stato occupato dal Partito Comunista e dai suoi eredi. Il Partito Comunista, prima e dopo Berlinguer, ha presidiato
il campo dellopposizione. In modo permanente e senza possibilit di alternativa. Fino alla caduta del Muro. Berlinguer lo teorizz apertamente. Unica soluzione possibile: lintesa con la Dc, pre-destinata a governare. Tradotta nel compromesso storico, promosso negli anni Settanta da Enrico Berlinguer e da Aldo Moro. Sancito e
concluso dal tragico (e non casuale) rapimento di Moro. A sinistra del Pci, allora,
non cera spazio. Se non per soggetti temporanei destinati a svolgere un ruolo di
denuncia e testimonianza. La sinistra, cosiddetta, extra-parlamentare. Perch, per
quanto la legge elettorale (ultra-proporzionale) permettesse loro una presenza (molto limitata) in Parlamento, la loro azione si
svolgeva allesterno. Nelle piazze, nelle fabbriche e nelle scuole. Fra gli operai e gli studenti. Proprio ci che si propone di fare oggi meglio, domani Maurizio Landini.
Intercettando e alimentando il clima
di insoddisfazione sociale che pervade il
Paese. E coinvolge il governo. Che attualmente dispone, secondo diversi sondaggi
(oltre a Demos, anche Ipsos), di un consenso ancora elevato, ma non pi maggioritario. Intorno al 40%. Ci significa che il clima
di insoddisfazione verso il governo divenuto molto ampio. Tuttavia, Renzi resta ancora il leader, di gran lunga, pi stimato
nel Paese. Apprezzato da oltre 4 italiani su
10. Mentre il grado di fiducia nei confronti
di Maurizio Landini intorno al 25%. Superato, largamente, da Matteo Salvini, sopra
il 30%. Ma anche da Giorgia Meloni (vicina
al 30%).
Per imporsi come riferimento delloppo-

sizione, la soluzione obbligata, per Landini,


, dunque, restare fuori dalla competizione
partitica. Fuori dal Parlamento. Dove, peraltro, anche volendo, non potrebbe essere
presente, per un periodo non breve, visto
che il ritorno alle urne non sembra vicino.
Fuori dal Parlamento e dai partiti, per,
ci sono due spazi, due luoghi, dove Landini
pu agire, per mobilitare lopposizione e lopinione pubblica. Il primo , appunto, la societ. In particolar modo, larea dei lavoratori. Dove, per, il suo consenso appare ampio non tanto fra gli operai, quanto, secondo i sondaggi, fra gli impiegati e i tecnici privati. Ma ancor pi, tra gli intellettuali, che
operano nel mondo della scuola. Oltre ai
pensionati. Perch Landini non attrae tanto i giovani, ma le persone di et centrale e
medio-alta (fra 45 e 65 anni) e gli anziani.
Insomma, raccoglie la base tradizionale
della Sinistra. Sfidata e indebolita, fra i giovani e gli studenti, dal M5s. E, fra i lavoratori dipendenti, dalla Lega
Il secondo terreno di azione, per Landini,
la comunic-azione. In particolare, la televisione. Dove il segretario generale della
Fiom-Cgil una presenza fissa. Invitato dovunque. Nei principali talk politici di tutte
le reti nazionali. Come Matteo Salvini e
Giorgia Meloni. Perch garantiscono ascolti. La loro apparizione alza lo share di 1 punto percentuale e anche di pi. Un contributo importante, anzi, irrinunciabile per i
programmi di dibattito e approfondimento
politico, in tempi di declino degli ascolti.
Cos Landini come, soprattutto, Salvini alterna la piazza e la televisione. Ma
ci ne limita le possibilit di affermazione.
Anzitutto, come leader dellopposizione.
Perch la questione sociale, per ora,
riassunta da altre rivendicazioni, rappresentate da altri soggetti politici di successo. Lantieuropeismo e, in particolare, lopposizione alleuro. Che la Lega di Salvini
agita, insieme alla paura degli immigrati.
E il M5s associa al sentimento anti-politico.
Alimentato contro i privilegi dei politici e
dei partiti.

Mentre, sulla questione della rappresentanza del lavoro, Landini e la Fiom incrociano, inevitabilmente, il loro percorso con lazione del sindacato. In particolare, della
Cgil. Non a caso, intervistato da Lucia Annunziata, proprio ieri, Landini ha sostenuto che il sindacato deve essere un soggetto politico. Perch se non fa politica
aziendale. Mentre la segreteria della Cgil
ha preso, apertamente, le distanze dalliniziativa del segretario Fiom. Per questo, nel
discorso politico di Landini, echeggia, di
continuo, il richiamo a Renzi e al PdR. Il Pd
di Renzi. Il Partito di Renzi. Alleato di Confindustria nel progetto di cancellare i diritti dei lavoratori. E, quindi, un nemico, anzi,
il nemico da contrastare.
Cos, la sfida di Maurizio Landini evoca
una coalizione sociale e del lavoro. Per
ora. Ma inevitabile, in prospettiva, leggerla sul piano politico. Ed elettorale. Perch chiaro il riferimento a Syriza, in Grecia, e Podemos, in Spagna. Se valutiamo la
fiducia nei confronti di Landini, sul piano
politico, , daltronde, evidente la sua caratterizzazione a Sinistra. Ma anche una
certa trasversalit. , infatti, elevata non
solo fra gli elettori di Sel (intorno al 50%),
ma anche del Pd (35% circa) e del M5s
(32%).
La coalizione sociale evocata da Landini, dunque, mira a divenire coalizione politica, che attrae le liste a Sinistra del Pd e
larea del disagio interna al Pd. Magari non
un partito almeno per ora: domani si vedr. Anche se c da sospettare che il pi interessato alla costruzione del nuovo soggetto partitico di Landini sia proprio Renzi.
Che neutralizzerebbe lopposizione di sinistra in uno spazio, presumibilmente, circoscritto. Intorno al 5% (o qualcosa di pi).
E allargherebbe ulteriormente lo spazio di
influenza del suo PdR verso il centro. Assorbendo quel che resta dellelettorato berlusconiano. Cos resterebbero fuori solo Salvini (e Meloni), il M5s. Insieme a Landini.
Lopposizione che piace al premier.
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CHI PU ANCORA SALVARE


IL PAESAGGIO TOSCANO
TOMASO MONTANARI
RA il Piano del Paesaggio della Regione Toscana , anche formalmente, una questione nazionale.
Nella sostanza lo era fin dallinizio:
perch esso decide il futuro di un pezzo importantissimo di quello che la Costituzione
chiama il paesaggio della Nazione. Ma anche perch aveva lambizione di indicare a
tutto il Paese un futuro sostenibile, capace
di tenere insieme sviluppo, ambiente e salute. Una via in cui la tutela dellambiente
non fosse affidata ai vincoli delle soprintendenze (indispensabili, in mancanza di
meglio), ma ad un progetto politico responsabile.
A tutto questo serviva il testo voluto dal
presidente Enrico Rossi, scaturito dal lavoro di Anna Marson (assessore alla Pianificazione della Regione Toscana) e adottato
dal Consiglio regionale nello scorso luglio.
Ma dopo lestate qualcosa cambiato: il
vento dello Sblocca Italia (la legge a favore
del cemento scritta dal ministro Lupi, e approvata a novembre) ha cominciato a soffiare anche sulla Toscana, ridando forza e
voce ai centri di interesse che Rossi era riuscito a contenere. Cos, nelle ultime settimane, il Piano stato smontato pezzo a pez-

Gruppo Editoriale LEspresso Spa

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE: Carlo De Benedetti
AMMINISTRATORE DELEGATO: Monica Mondardini
CONSIGLIERI: Agar Brugiavini, Rodolfo De Benedetti

Giorgio Di Giorgio, Francesco Dini, Maurizio


Martinetti, Silvia Merlo Elisabetta Oliveri, Michael
Zaoui, Tiziano Onesti Luca Paravicini Crespi

zo in Commissione, grazie al sistematico voto congiunto di un Pd che ormai non risponde pi a Rossi e di una Forza Italia scatenata: una specie di Patto del Nazareno
contro il futuro del Paesaggio toscano. Se
passasse cos com stato ridotto, il Piano
sarebbe un atroce boomerang. Facciamo
solo qualche esempio: nuovi fronti di cava
potrebbero essere aperti sulle Alpi Apuane
anche sopra i 1200 metri (cambiando per
sempre lo skyline della regione); le strutture su tutta la linea di costa potrebbero ampliarsi a piacimento, e si potrebbe costruire
perfino nel Parco di San Rossore; case potrebbero sorgere anche negli alvei dei fiumi
soggetti ad alluvioni, e lo sprawl urbano potrebbe mangiarsi quel che rimane dei meravigliosi spazi rurali della piana di Lucca.
Di fronte a questo concretissimo rischio
(si vota domani), Rossi ha chiesto aiuto al
governo: una scelta paradossale, che segnala il coma irreversibile del regionalismo. Ma il ministero per i Beni culturali lunico freno di emergenza che pu evitare
che il paesaggio toscano cappotti in parcheggio.
Il Piano devessere, infatti, approvato e
condiviso dal ministero: che solo in presenza di forti garanzie pu contenere i suoi vincoli. Per questo Rossi incontrer Dario Fran-

Direttori centrali
Pierangelo Calegari (PRODUZIONE E SISTEMI INFORMATIVI)
Stefano Mignanego (RELAZIONI ESTERNE)
Roberto Moro (RISORSE UMANE)
Divisione Stampa Nazionale

VIA CRISTOFORO COLOMBO, 98 - 00147 ROMA


DIRETTORE GENERALE: Corrado Corradi
VICEDIRETTORE: Giorgio Martelli

ceschini, sperando paradossalmente in un


no: quel no che pu permettergli di tornare a Firenze ricacciando nellangolo gli
interessi delle lobby che parlano attraverso
i ventriloqui dellassemblea regionale.
Ma quel no arriver? Come si capito
anche dalle forti dichiarazioni della sottosegretaria Ilaria Borletti Buitoni (che ha la
delega al Paesaggio), la struttura tecnica
del Mibact considera il Piano irricevibile. Ci
auguriamo che i tecnici potranno fare il loro lavoro, e che non prevarr invece la linea
politica di un governo che sembra aver fatto del motto padroni in casa propria (parola dordine del ventennio berlusconiano)
uno slogan positivo.
Dario Franceschini sapr dimostrare di
essere diverso da Maurizio Lupi, santo patrono del consumo di suolo? E che ruolo giocher il toscanissimo Matteo Renzi, che
sembra fermo ad unidea di sviluppo territoriale che era gi vecchia negli anni Sessanta?
Da ci che avverr nelle prossime ore non
capiremo solo se la Toscana dei nostri figli
sar resa simile alla Calabria di oggi: ma capiremo anche se sviluppo continuer ad
essere sinonimo di cemento. O se, finalmente, cambieremo verso.
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del 09-02-2015

RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DATI (D. LGS. 30-6-2003 N.


196): EZIO MAURO REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA N. 16064
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La tiratura de la Repubblica di domenica
15 marzo 2015 stata di 384.170 copie

REDAZIONE CENTRALE ROMA 00147 - VIA CRISTOFORO COLOMBO, 90 - TEL. 06/49821 REDAZIONE MILANO 20139 - VIA NERVESA, 21 - TEL. 02/480981 REDAZIONE TORINO 10123 - VIA BRUNO BUOZZI, 10 - TEL. 011/5169611 REDAZIONE BOLOGNA 40122 - VIALE SILVANI, 2 - TEL. 051/6580111 REDAZIONE FIRENZE 50121 - VIA ALFONSO LAMARMORA, 45 - TEL. 055/506871 REDAZIONE NAPOLI 80121 - RIVIERA DI CHIAIA,
215 - TEL. 081/498111 REDAZIONE GENOVA 16121 - VIA ROCCATAGLIATA CECCARDI, 1 INT.2 - TEL. 010/57421 REDAZIONE PALERMO 90139 - VIA PRINCIPE DI BELMONTE, 103/C - TEL. 091/7434911 REDAZIONE BARI 70122 - CORSO VITTORIO EMANUELE II, 52 - TEL. 080/5279111. PUBBLICIT. A. MANZONI & C. - VIA NERVESA, 21 - 20139 MILANO TIPOGRAFIA. ROTOCOLOR SPA - 00147 ROMA, VIA CRISTOFORO COLOMBO, 90
STAMPA - EDIZIONI TELETRASMESSE: BARI DEDALO LITOSTAMPA SRL - VIA SAVERIO MILELLA, 2 CATANIA ETIS 2000 SPA - ZONA INDUSTRIALE VIII STRADA LIVORNO FINEGIL EDITORIALE - VIA DELLARTIGIANATO MANTOVA FINEGIL EDITORIALE PRESSO CITEM SOC. COOP. ARL - VIA G. F. LUCCHINI PADERNO DUGNANO (MI) ROTOCOLOR SPA - VIA NAZARIO SAURO, 15 PADOVA FINEGIL EDITORIALE - VIALE DELLA
NAVIGAZIONE INTERNA, 40 ROMA ROTOCOLOR SPA - VIA DEL CASAL CAVALLARI, 186/192 SASSARI LA NUOVA SARDEGNA SPA - ZONA INDUSTRIALE PREDDA NIEDDA NORD STRADA N. 30 S.N.C. GOSSELIES (BELGIO) EUROPRINTER S.A. - AVENUE JEAN MERMOZ NORWOOD (NEW JERSEY) 07648-1318 USA - GRUPPO EDITORIALE OGGI INC., 475 WALNUT STREET MALTA MILLER NEWSPRINT LIMITED - MILLER
HOUSE, AIRPORT WAY - TARXIEN ROAD - LUQA LQA 1814 GRECIA MILKRO DIGITAL HELLAS LTD - 51 HEPHAESTOU STREET - 19400 KOROPI - GREECE ABBONAMENTI ITALIA (C.C.P. N. 11200003 - ROMA): ANNO (CONS. DECEN. POSTA) EURO 403,00 (SETTE NUMERI), EURO 357,00 (SEI NUMERI), EURO 279,00 (CINQUE NUMERI). TEL. 199 787 278 (0864.256266 DA TELEFONI PUBBLICI O CELLULARI). E-MAIL: ABBONAMENTI@REPUBBLICA.IT
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28

LUNED 16 MARZO 2015

Animali felici uguale


cibo migliore.Mucche
e galline con pi spazio
per brucare e razzolare
senza gonfiarle di farmaci,
danno una carne
pi sana. Nelle nostre
campagne molti
lo hanno capito
Ecco le storie di chi sta
rivoluzionando le stalle
VERA SCHIAVAZZI

Gli allevamenti

195.000
Vitelli da
ingrasso

258.000

1.862.127

Vacche
nutrici

8.661.500
Suini

Vacche
da latte

500.000.000
Polli

di cui l80%
in allevamenti
intensivi

Lagricoltura bio
Il fatturato nel mondo
Oggi

quasi 50 miliardi
di euro

Prossimi 10 anni

Il fatturato in Italia
3 miliardi di euro
Lobiettivo: estendere
dal 9% al 20%
la superficie agricola
entro il 2020

fino a 110 miliardi


di euro (+120%)

Il mercato bio italiano allestero


IN EUROPA

NEL MONDO

Unazienda bio
su tre
italiana
(Fonte Aiab)

LItalia sesta
per superficie
totale coltivata
a biologico

ENGO 200 bovini,


e so il nome di
tutti. Beh, quasi,
se un vitello ha
quattro giorni
glielo segno sopra con una matita. Quando entro nella stalla,
guardo Tempio, il mio toro segnalatore: se coricato o mangia
va tutto bene, se agitato vuol dire che c una vacca in calore, o
qualcosaltro che non come al
solito. Poi guardo Oasi, la vacca
pi bella, e sono sicuro che tutto a posto.
Mauro Olivero, 37 anni, ha iniziato nel 1996 a cambiare lallevamento della sua famiglia, vicino a Fossano (Cuneo). Ha slegato le vacche, ha creato per tutti
gli animali un box fino a cinque
metri, ha puntato alla qualit
della carne, che vuol dire innanzi tutto benessere di chi la produce. Gli allevamenti come il

suo, o come quelli di polli o maiali nutriti in modo naturale e fatti


vivere pi a lungo, sono ancora
pochi ma potrebbero diventare
la maggioranza, a mano a mano
che anche lItalia applicher le
norme europee e che le etichette
sulla carne verranno lette meglio da chi consuma.
Olivero ha tolto la soia, gli integratori, i farmaci, e ha iniziato
a piantare prati polifiti, con due o
tre variet di foraggio protette
da funghi speciali, e a nutrire la
stalla con quelli. Ora contento:
Tutto sta nascendo dal basso.
Per noi, nella zona dove siamo,
difficile far uscire gli animali allaperto. Ma attraverso il cibo e
una linea intera che porta dalla
vacca al vitello e che non punta
solo al denaro ma a soddisfare i
consumatori stiamo riuscendo a
fare un buon lavoro. Ora tante
aziende chiedono di entrare nella nostra cooperativa, ma siamo
molto selettivi.

Tra i risultati, c la vita media:


Lasciamo alle mucche il tempo
di partorire, 370 o 380 giorni tra
un vitello e laltro, e al vitello il
tempo di stare con la madre. Nella stalla ho una vacca che ha 18
anni e ha partorito quindici volte, quando let media di 11.
Chi alleva gli animali pensando al loro benessere non , o almeno non sempre, un pastore
dei tempi antichi che vaga di pascolo in pascolo o tiene dieci galline in cortile. Il modo buono di
creare la carne, immaginando
che chi va a comprarla possa
mangiarne meno di oggi e pagare un po di pi, fatto soprattutto da una nuova agricoltura intensiva, che tende a fare da s in
ogni azienda: produrre il cibo, allevare gli animali dallinizio alla
fine, accompagnarli al macello
senza stress e magari anche prepararli per lo scaffale del supermercato o il bancone del negozio.
difficile spiegare ai clienti

Ilbuon
allevatore

cittadini che cosa facciamo, come selezioniamo la genetica,


perch importante piantare i
prati e non solo mettere fuori i vitelli dice Sergio Capaldo, veterinario e responsabile delle carni
per Slow Food I nostri animali
vivono pi a lungo, pesano meno, la loro carne ha bisogno di essere frollata perch macelliamo
dai due ai dodici anni. Ma la qualit incomparabile.
Capaldo si sposta da un allevamento allaltro: Oggi seguo un
centinaio di aziende, un totale di
10.000 capi, abbiamo rilanciato
la vacca piemontese e siamo riusciti a ottenere un prezzo equo
per venderla. Bisogna volerla
comprare, evitando i polli a basso costo o il prosciutto a 5 euro al
chilo, e capendo che anche per i
bambini meglio masticare un
po. Dai nostri allevamenti abbiamo tolto i farmaci allopatici, a
parte i vaccini, Al nord, gli ani-

Ho una vacca di diciotto


anni, quando let media
di undici, ha gi
partorito quindici volte
mali stanno ancora nella stalla,
ma slegati, come tra poco le leggi europee obbligheranno a fare.
Ma il benessere lo vedi anche nella tranquillit di ogni vacca.
A Montiglio Monferrato, nellazienda La Fornace, Alessandro Varesio alleva i polli come
una volta. Sono nato in una famiglia che faceva gi questo lavoro, ma 15 anni fa ho cambiato
tutto racconta Sono stato in
Francia e ho preso un po di idee,
ho cambiato razza dal Ross 708,
il classico pollo delle grandi

LUNED 16 MARZO 2015

29

ALLINTERNO
LINIZIATIVA

Zerocalcare
a scuola
e il fumetto
sale in cattedra
FEDERICO PACE

GLI SPETTACOLI

Game therapy
film e videogiochi
cos Favij
diventa attore
ARIANNA FINOS

LA CULTURA

Aldo Busi
Tutte le donne
che mi hanno
tradito
MAURIZIO BONO

aziende, e alimentazione. Quando macello i miei polli, a 90 giorni anzich a 60, pesano un chilo e
otto etti contro i due e mezzo di
quelli industriali. Facciamo tutto
noi, dal pulcino alladulto, ogni
animale pu uscire in cortile
quando vuole e ha a disposizione
almeno due metri di erba per s,
anche il mais lo produciamo in
azienda. E quando si va al macello io non carico gli animali sul camion la sera prima, ma solo al
momento di andare, non voglio
che si stressino e abbiano paura.
Dal 2000, lazienda di Varesio
ha deciso di confezionare e etichettare la propria carne: Costa
fino a quattro volte in pi di quella dei polli tenuti nelle stie, ma
sana, perch i polli che vivono liberi non si ammalano e non prendono medicine, e si pu comprare anche senza essere milionari.
La vendiamo a chi viene qui e ad
alcuni negozi specializzati. Mi
piace guardare i miei polli la mattina, con le loro piume rosse. Come oggi: se vedono che c la neve, escono lo stesso per razzolare
quel che c sotto.
Oggi i polli come quelli di Montiglio sono pochi, meno del 10 per
cento su tutto il mercato, e la parte del leone la fanno due grandi
aziende. Ma presto le leggi europee renderanno vietato tenere i
polli ammucchiati nei capannoni: allevare biologico , anche,
anticipare un futuro dove la carne verr mangiata tre o quattro
volte in meno nella dieta degli
italiani, ma scelta in base alla
qualit.
In Romagna, sullAppennino
di Civitella, Lisa Paganelli, 37 anni, ha cominciato con i vitelli biologici, poi passata a allevare anche maiali e polli. Abbiamo so-

I PUNTI

SUINI

Niente taglio della coda e niente


gabbie per allattare i piccoli.
Se sono liberi, gli animali non si
annoiano e non si aggrediscono

stituito il masi con altri cereali, e


produciamo anche il foraggio
racconta Abbiamo pi di 40 ettari di pascolo e bosco e teniamo
un toro per ogni gruppo di vacche
in modo che si crei una gerarchia.
I capi tenuti senza affollamento
non si ammalano, usiamo la fisioterapia e i farmaci naturali
tranne quando c una sofferenza al momento del parto o dei primi giorni di vita, in casi molto rari. E non facciamo tagli cesarei.
Se c bisogno di una balia per il
latte abbiamo delle vacche Limousine. I nostri maiali vivono
allo stato semibrado, in questo
modo non si annoiano e non si attaccano tra loro. Non ci sono gab-

Vengono addormentati
prima del macello
e li vendiamo in zona,
ma niente supermercati

POLLI

La macellazione avviene a 90 giorni


anzich a 60 e ci sono due metri di
prato a testa per razzolare durante
il giorno. Aboliti gli antibiotici

BOVINI

Per vacche e buoi sono previsti


mangimi autoprodotti, abolizione
dei farmaci non indispensabili e pi
di un anno tra un parto e laltro

bie per le scrofe che allattano,


vengono addormentati prima
del macello, poi li stagioniamo e
li vendiamo qui intorno, nella zona, e forniamo le mense scolastiche. Non vogliamo andare nella
grande distribuzione, perch
non possiamo competere con i
prezzi dei grandi produttori.
La prossima tappa? I conigli.
LItalia un grande produttore,
e gli animali stanno in gabbia,
senza la possibilit di sollevarsi
sulle zampe o saltare: In questo
modo dice Elisa Bianco, responsabile dei rapporti con le
aziende alimentari per lItalia di
Ciwf (Compassion in World Farming) gli antibiotici sono indispensabili. Ora partiremo con
una campagna per loro.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Nutriamoci rispettando la vita


il cibo non solo profitto
CARLO PETRINI
L PROBLEMA che mancano le relazioni, parte da l il disastro che la produzione industriale di cibo ha creato. Addomesticare, dice la volpe al Piccolo Principe, significa creare dei legami. E addomesticare la parola
che lagricoltura tradizionale usa sia per i vegetali che per gli animali.
Creare dei legami significa riconoscere nellaltro un essere senziente.
Prima di distruggere ambiente, salute pubblica, diritti e coscienze, il modello
di produzione industriale distrugge la relazione. Con gli altri umani (coloro che
compreranno), con gli animali, con gli ecosistemi. Da qui parte tutto. Dal fatto che
non ci si assume nessuna responsabilit perch si nega la relazione.
Di questo parliamo quando parliamo di benessere animale: di altri esseri senzienti, che noi alleviamo per farne cibo. Ai quali, quindi, occorre che ci riferiamo
anche in termini di relazione, riconoscendo il ruolo che essi hanno nel nostro sostentamento e riconoscendo loro, fintanto che sono in vita, dei diritti.
Questo quel che ha sempre fatto lagricoltura familiare. Il
momento delluccisione diventava rito proprio perch era coIL COM munque un momento di relazione. Relazione che non terminaMEN va con la vita dellanimale, ma continuava nei processi di matrasformazione, conservazione o cucina. E poi nella fase
TO cello,
della condivisione del pasto.
Non erano calorie anonime e senza storia quelle che si assumevano in quel pasto. Erano, pur senza esplicitazione, ricordi,
competenze, conoscenza dellaltro.
da qui che occorre ripartire. La carne prodotta nel rispetto della vita e della dignit degli animali che alleviamo il frutto di un sistema relazionale, prima che
economico o produttivo. Per questo sar anche migliore: perch sar stata pensata, fin dallinizio, senza perdere di vista la complessit di un sistema vivente di
cui noi umani facciamo parte, e senza confondersi sulla finalit principale di quel
processo, che non il profitto ma il nutrimento.
Statisticamente mangiamo molta pi carne di quella che ci farebbe bene. Circa 7 volte di pi. Statisticamente buttiamo via un terzo della carne che produciamo. Quindi fatto 100 gli animali che alleviamo, potremmo allevarne 65. E di questi 65, che sono quelli che davvero mangiamo, in realt ne dovremmo mangiare
circa 10.
Se allevassimo solo quei dieci animali che possiamo consumare evitando di incrementare il rischio di infarti, diabete, ischemie e il resto del catalogo delle malattie da benessere, se li allevassimo rispettandoli, se chi li alleva potesse venderli
al loro vero valore, nel rispetto del proprio lavoro e dei servizi ecosistemici che esso comporta, probabilmente riusciremmo a tornare ad una relazione con quel tipo di cibo la carne, il latte, i formaggi che salvaguardi la dignit di tutti.

RIPRODUZIONE RISERVATA

30

R2

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015


MARTED

LE ALTRE

Liniziativa

Le Rep@
Conference
al sesto
appuntamento
Tocca allartista
delle graphic
novel che
sfidano i big
della letteratura
contemporanea

A ROMA

Michele Reich,
classe 1983, in
arte Zerocalcare,
nick scelto per
una chat sul web
e ispirato allo
spot di un
prodotto anticalcare. Domani
alle 11 al liceo di
Ripetta a Roma,
diretta streaming
su repubblica.it.
A sinistra, tavola
con larmadillo,
al centro di molte
sue storie

MUSICA

Corrado Augias
ha parlato
di Beethoven
e Napoleone
al liceo Visconti
di Roma

FEDERICO PACE
ACCONTARE se stessi

con autoironia.
Trovare le storie
pi originali a un
passo da casa.
Esprimersi e arrivare a un pubblico sempre pi grande. Con
un tratto di matita si pu. Zerocalcare, il fenomeno del fumetto italiano, arriva alle
Rep@Conference per condividere con gli studenti il suo percorso e la sua forza espressiva.
Michele Reich, questo il suo vero nome, sar domani alle 11 al
Liceo artistico di Ripetta a Roma, e in diretta streaming su
Repubblica.it, per la sesta tappa degli incontri dei protagonisti della cultura nelle scuole organizzati da Repubblica.
Quattro libri gi pubblicati
con pi di duecentomila copie

Dalle locandine
dei concerti punk
al reportage da Kobane
liberata dai Curdi
vendute, quello di Zerocalcare
un percorso che parte da lontano. Prende il via dalle autoproduzioni, dalle locandine per
i concerti punk realizzate in un
batter docchio, e arriva fino alle vette delle classifiche dei libri
pi venduti. La sua storia, come
le sue storie, parlano di lui e allo stesso tempo raccontano di
molti. Per dieci anni, mentre
provavo a fare fumetti, ho fatto
molto altro per pagare laffitto.
Traduzioni, ripetizioni, lavoravo in aeroporto. I miei mi hanno
sempre dato una mano, sicuramente mia madre quella che
ci ha creduto di pi, mio padre
ha faticato di pi a capire che

MATEMATICA

Con Piergiorgio
Odifreddi
viaggio nel
mondo della
matematica
e dei numeri

Repubblica@scuola
Arriva Zerocalcare
e il fumetto
sale in cattedra

EMIGRAZIONE

Melania
Mazzucco
si confrontata
con lemigrazione
e il significato
sociale
dellarte

PIRANDELLO

Camilleri ha
intrattenuto
laula sul giallo
del mistero del
primo romanzo
del Nobel
siciliano

IL CASO

Football, scienza, Alessandro Magno


tra i banchi partecipazione record
Storie sul mondo calcio, racconti di incontri con
chi era straniero, giochi di parole e testi per
graphic novel.
Immaginare cosa avr spinto
Alessandro Magno a conquistare un
impero gigantesco a poco pi di 20
anni e quel che ci pu essere nello
spazio oltre i confini del conosciuto.
Dalle partnership con il Museo
delle Scienze di Trento al Football Fest
di Perugia, dalla casa editrice Laterza
fino a Comix e a Intercultura.
Dalle didascalie ai fotoreportage.
Tante le sfide redazionali per gli
studenti di Repubblica@Scuola con
una partecipazione record che si
avvia a sfiorare i centomila articoli.
Per partecipare e iscriversi c tempo
fino alla fine dellanno scolastico.

poteva essere un lavoro e non


un divertimento. Il quartiere
di Rebibbia come fonte inesauribile di ispirazione, un quartiere che Zerocalcare definisce come una mescolanza tra Pescara e San Francisco. Un luogo a
cui ha reso omaggio lo scorso dicembre con un murale di quaranta metri quadrati alluscita
della metropolitana, dove ha
disegnato il Mammut che tanto
ritorna nei suoi fumetti.
La timidezza come schermo
per tenere in vita una purezza e
uno sguardo anche quando tutti lo cercano e lo portano sotto la
luce della notoriet. Il primo libro prodotto dal disegnatore
Makkox, le prime vendite quasi porta a porta, il passaparola
che si diffonde, lincontro con la
casa editrice Bao Publishing. Le
sue esilaranti storie, velate da
una certa malinconia, sono dirette e semplici, complesse e
piene di rimandi agli anni 80 e
90 e alla cultura pop. Per me
Ian Solo reale quanto Barack
Obama, se non di pi. lui a
dirlo, e molti dei suoi coetanei,
e molti degli studenti che lo incontreranno, sono pronti a sottoscriverlo. Ma della realt, Zerocalcare sembra conoscere
molte pieghe e di avere anche il
coraggio e la voglia di affrontarle. A gennaio di questanno
uscito il suo lavoro, che lui chiama storione e non reportage
per una certa inclinazione alla
modestia, sullassedio di Kobane tra Siria e Turchia nel conte-

sto di un progetto di solidariet.


In un tweet del 26 gennaio ha
scritto: Non cho le parole per
commentare Kobane praticamente liberata. In 31 anni ho
imparato la grammatica della
sconfitta, o del pareggio, ti. Il
15 febbraio di questanno arrivato da Fabio Fazio a Che tempo che fa. L sembrato se stesso quasi in ogni risposta, forse
soprattutto quando ha spiegato che importante cercare di
non sacrificare la propria identit e non perdersi pezzi alle

Agli studenti spiegher


come passa da una
scaletta allo storyboard
fino alle tavole
spalle. Agli studenti che incontrer domani avr molto da
dire del suo modo di disegnare.
Di come parte da una scaletta,
passa a uno storyboard dialogato e arriva poi al disegno vero
e proprio. Ma ai ragazzi dir pure di quello che deve avere ogni
storia per arrivare al lettore. Io
racconto della roba che allinizio pensavo soltanto mia, che
sapevo e capivo solo io, super
minoranza delle minoranze
della minoranza, e poi mi sono
reso conto che le piccole debolezze, le idiosincrasie della vita
quotidiana, appartengono a
molti.
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la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

31

R2
Riccardo
Zacconi ha
costruito un
impero grazie
alla saga delle
caramelle:
Potevo
diventare
dentista ma
ho preferito
lavventura

LUOMO DEI GIOCHI


Riccardo Zacconi,
direttore esecutivo
di King nel suo ufficio
di Londra

Candy Crush nata sotto la doccia


ora ci gioca mezzo miliardo di persone
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
ENRICO FRANCESCHINI
LONDRA

I NUMERI

2,4 mld
IL FATTURATO
La societ di
videogiochi King
Digital Entertainment
ha una media di 356
milioni di utenti unici
mensili e fattura
2,4 miliardi di dollari

300 mln
IL DIVIDENDO
Dopo aver distribuito
un dividendo di 364
milioni di dollari
nel 2014, la societ
ne ha annunciato
uno straordinario di
300 milioni a marzo

1,5 mld
LE PARTITE QUOTIDIANE
Ogni giorno, in
media, vengono
giocate 1,5 miliardi
di partite ai giochi
della King: il pi
giocato Candy
Crush Saga

8
I NUOVI GIOCHI
Nel 2014 sono stati
lanciati 3 giochi
su Facebook e
5 per telefonini, 3 dei
quali sono tra i Top 10
nei mercati delle App
di Ios e Google

DUE passi dal gigantesco cantiere

di Tottenham Court road, dove si


scava il punto darrivo della nuova linea ferroviaria veloce che rivoluzioner il traffico nella capitale, c un grattacielo simile a un mattoncino
lego arancione, disegnato da Renzo Piano.
Dentro, otto ascensori senza pulsanti: il piano
desiderato va digitato su una tastiera allesterno del lift ed pi complicato di quel che
sembra. Ci vorrebbe una laurea per pilotarli, dico alla ragazza piuttosto hip che sale con
me. Qui gli ascensori sono interattivi, hanno
perfino un account Twitter, puoi diventare
un loro follower, risponde, e non uno scherzo. Dal sesto al nono piano, gli uffici londinesi
di Google: soltanto la palestra per i dipendenti ne occupa due. Il decimo e ultimo piano ha
laspetto di una sala giochi open space con vista mozzafiato su tutta Londra: divanetti, ristorante, playroom con biliardini e flipper,
terrazza solarium con sedie a sdraio da spiaggia. Ma non una sala giochi. la sede di King,
la start-up fondata nel 2002 con un po di risparmi da Riccardo Zacconi, quotata lo scorso anno a Wall Street per un valore iniziale di
7 miliardi e mezzo di dollari, il pi ricco ingresso in borsa della storia per una societ britannica. Quella valutazione da capogiro, da
allora sul bizzoso ottovolante delleconomia
digitale, dovuta in larga misura a Candy Crush, la saga delle caramelle, lapp
per telefonino che ha conquistato il mondo: ci giocano mezzo miliardo di persone al mese. Ecco
Zacconi, litaliano 47enne autore di questa mirabolante impresa: cranio rasato a zero, accento
romano nonostante pi di due
decenni allestero, maniche di
camicia.
I suoi inizi?
Roma. Figlio di un dentista.
Avessi fatto il mestiere di pap
avrei saputo in anticipo come sarebbero stati i miei successivi 50
anni. Ma dalla vita volevo imprevisti. Mi sono laureato in Economia e commercio, ho cominciato
a fare consulenze aziendali in
Germania e mi sono specializzato nel settore di Internet.
A Londra come ci finito?
Abbiamo venduto la societ
di Monaco di cui ero uno dei top manager. A
Londra mi hanno offerto una specie di borsa
di studio per imprenditore: dovevo solo cercare delle idee e proporle, senza nemmeno
lobbligo di proporle a chi mi pagava lo sti-

pendio. Il genere di incentivi con cui questa


citt attira cervelli.
E la prima idea che le venuta stata
Candy Crush?
No, quella stata la cinquantesima. E non
era proprio mia, ma del team di maghi del
software che avevo conosciuto a Monaco e ho
portato con me. In Germania avevamo scoperto il filone doro dellonline dating, i siti per
cuori solitari. A Londra ne abbiamo individuato un altro: i giochi per telefonino.
Uno dei suoi maghi ha avuto la visione del
gioco delle caramelle mentre faceva la doccia?
Pi o meno, stava facendo il bagno. Come
leureka di Archimede.
Perch proprio Candy Crush diventato il
gioco numero uno del pianeta?
Perch il pi bello. Perch si pu giocare
gratis. Perch per velocizzarlo o ricevere bonus bastano micropagamenti di pochi centesimi. Perch puoi giocare contro gli amici. E
naturalmente perch abbiamo Facebook come partner.
A proposito, vero che ha cenato con Mark
Zuckerberg?
S, pi di una volta, ma non io e lui soli.
Quattro volte lanno ci vediamo in California
con i capi di Facebook, Google e Apple per uno
scambio reciproco di idee, suggerimenti, domande.
Il problema delleconomia digitale come
dare ai consumatori qualcosa gratis e guadagnarci lo stesso?
Si chiama fremium, fusione di free e

TUTTO COLORI
Candy Crush con i personaggi Tiffi e Mr.
Toffee nel Regno delle caramelle

premium. il merito dei grandi numeri. Offrendo qualcosa gratis raccogli centinaia di
milioni di utenti che diventano una ricchezza
in termini pubblicitari. E se chiedi loro un micropagamento di pochi centesimi, moltiplicato per centinaia di milioni, diventa una formidabile fonte di entrate.
Il difficile convincerli a fare quei micropagamenti.
Devi offrire un reale valore aggiunto.
Qualcosa di veramente utile, che per costa
pochissimo.
Gioca ancora a Candy Crush?
S, ma soprattutto gioco ai nuovi giochi,
per sperimentarli.
vero che ha una squadra di 60 persone
che studiano i comportamenti dei giocatori per cambiare continuamente Candy Crush?
Non studiano solo quello, ma vero.
Si pu arrivare in fondo a Candy o scenderanno sempre nuove caramelle per leternit? Quanti livelli ci sono?
Ottocento. Ma stiamo studiando delle sorprese. Le vedrete presto.
Come risponde allaccusa di creare dipendenza con questi giochini?
Una partita dura tre minuti. Dopo avere
consumato cinque vite, sei eliminato. Il gioco
strutturato in modo da non durare a lungo.
Le statistiche mostrano che soprattutto un
passatempo per le pause morte: mentre
aspetti il bus o in metr.
Previsioni sulla vostra quotazione a Wall
Street?
Sto imparando molte cose.
Non posso predire che valore
avr il titolo domani. Ma posso
assicurare ai nostri azionisti che
fra un anno e mezzo saranno contenti. La strategia a lungo termine solida. Abbiamo grandi piani.
Per arrivare dove?
Il mercato dei giochi per telefonino ampio. Ci sono probabilmente un miliardo di giocatori nel mondo. Noi ne abbiamo circa met. Lo spazio per crescere
esiste.
Non le viene la tentazione di
vendere la sua quota e spassarsela?
Mi diverto troppo a fare il mio
lavoro.
E come sembra lItalia a uno
dei re del web?
LItalia pu riprendersi. E anche il web pu darle una mano. C un gruppetto di grandi manager italiani nel mondo digitale: sarebbe bello sentirci, unire le forze, fare qualcosa per il nostro meraviglioso Paese.
RIPRODUZIONE RISERVATA

IL SOCIAL NETWORK

Piace perch si pu
giocare gratis contro
gli amici. E anche
perch abbiamo
Facebook come
nostro partner

LITALIA

Ci sono grandi
manager nel mondo
digitale: sarebbe
bello unire le forze
e fare qualcosa
per il nostro Paese

RSport
.

Lintervista
Aubameyang racconta
lo spirito Borussia
Una squadra unica
ANGELO CAROTENUTO

LA REPUBBLICA
LUNED 16 MARZO 2015

CONTATTI
SEGRETERIA_SPORT@REPUBBLICA.IT
WWW.REPUBBLICA.IT

Formula 1, dietro le Mercedes c Vettel: Ma che bella la mia Ferrari


Rugby, disfatta azzurra con la Francia. Tennis, Clerici e gli 80 anni di Lea Pericoli
IL TORNEO
DEI SECONDI
APERTO
MAURIZIO CROSETTI

UANDO il primo gi sotto la doccia, al traguardo arriva il secondo. Si


diceva cos, nel ciclismo
dei tempi eroici e delle memorabili fughe. Nulla di eroico in questo nostro calcio, ma di sicuro la
Juve ben oltre la doccia: stasera
i bianconeri potrebbero pure
guardarsi un film invece di Roma-Samp, destino ininfluente,
incrocio superfluo, ci sono 14
punti scavati col badile a separare lo scudetto juventino e laltro
campionato.
Laltro campionato: vale il secondo posto e stavolta si gioca di
luned, con Lazio e Roma a sgomitare dopo che il Napoli non si
manco presentato in campo a Verona (smisurato Luca Toni, la copertina tutta sua), dove cerano solo undici magliette vuote.
Alle tre del pomeriggio di una domenica assente, sono comparse
(senza offesa) solo Atalanta,
Udinese, Genoa, Chievo, Sassuolo e Parma, appena sei squadre,
anzi cinque e mezza
IL (la mezza, il povero
PUN Parma, ne ha pure
TO presi quattro): giusto in quelle citt
avranno tenuto le tv
e le radio accese, e
non neanche detto. In compenso, la Juve aveva giocato sabato a
Palermo, e il mini torneo dei secondi arriva oggi per aprire la settimana della Champions e dellEuropa League. Bisogna farselo
bastare.
Il campionato ormai del tutto periferico anche rispetto allex Coppa Uefa e alle suggestioni dei tornei esteri, ha molto pi
sugo aspettare limminente Barcellona-Real del 22 marzo (ore
21, non prendete impegni), oppure seguire quello che capita in
Premier League. E per chi si fosse distratto, ricordiamo che il
prossimo turno lo avremo quasi
tutto in notturna, domenica sera, a parte i due anticipi di sabato
(Chievo-Palermo, Milan-Cagliari), e con Juventus-Genoa unica
partita alle canoniche ore 15 domenicali (Empoli-Sassuolo si giocher alle 12,30). Se i cinema
cambiassero cos la programmazione, sarebbero sempre vuoti.
Infatti si svuotano gli stadi.

SEGUE IN III DI SPORT

LALTRA
DOMENICA

Nel campionato spezzatinoche oggi propone


Torino-Lazio, Fiorentina-Milan e Roma-Samp
luomo da copertina Luca Toni: quasi 38 anni e due gol che fanno inciampare il Napoli
nella corsa Champions. Una corsa che non riguarda lInter, bloccata a San Sirodal Cesena

27a GIORNATA PALERMO-JUVENTUS 0-1 CAGLIARI-EMPOLI 1-1 ATALANTA-UDINESE 0-0 GENOA-CHIEVO 0-2 SASSUOLO-PARMA 4-1 VERONA-NAPOLI 2-0 INTER-CESENA 1-1
FIORENTINA-MILAN ORE 19 TORINO-LAZIO ORE 19 ROMA-SAMPDORIA ORE 21 LA CLASSIFICA JUVENTUS 64 ROMA *50 LAZIO *46 NAPOLI 46 FIORENTINA *42 SAMPDORIA *42 GENOA*37
INTER 37 TORINO *36 MILAN *35 PALERMO 35 UDINESE*32 VERONA 32 SASSUOLO 32 EMPOLI 30 CHIEVO 29 ATALANTA 25 CAGLIARI 21 CESENA 21 PARMA**(-3) 9 *OGNI ASTERISCO UNA GARA IN MENO

REPUBBLICA SPORT

34

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

Calcio

Inter, torna il gelo


Con il Cesena
un piccolo pari
tra errori e fischi
Ospiti avanti con Defrel, poi Palacio
Mancini: Ero stato troppo ottimista
INTER

CESENA

3 ST PALACIO

30 PT DEFREL

MANCINI

Ora diventa difficile


arrivare al 3 posto,
inutile e neanche
logico parlarne
Gli occhi rossi?
Forse il dolore

ANDREA SORRENTINO
MILANO
DOV la novit? Fischi per

lInter, per questo pareggiaccio che non serve a


niente se non a confermare che
la classifica un pianto, per una
prova deludente che sfinisce e
atterra anche gli ultimi ottimisti, senza contare che alla fine
arriva la pioggia. Scenario mazzarriano, si direbbe, eppure in
tanti ci avevano voluto convincere che era cambiato tutto, ma
mica ci avevano convinto. Non
cos. Forse ero stato troppo
ottimista, dir alla fine Mancini. La sua Inter, a gioco lungo,
procede a strappi e a singhiozzi
come le precedenti, perch non
c verso di cambiare la storia, e
nel frattempo col Mancio in casa il bilancio orrido: 2 vittorie
in 7 partite. La storia cambia invece per il bel Cesena di Di Carlo, che ora intravede speranze
di salvezza un mese fa utopistiche: era dal 1990 che il Cesena
non trovava un punto in casa
dellInter. E stata unaltra nottataccia nerazzurra, nonostante un secondo tempo di nervi e
di assalti, di cross rasoterra, di
mischie, di illusioni perdute.
Che gelo, che deserto, che fatica, che frustrazione. In serate
del genere, San Siro davvero il

Con il nuovo allenatore


due vittorie in 7 partite a
San Siro. Infortunio
muscolare per Shaqiri
peggiore dei luoghi possibili,
mette una tristezza che stringe
il cuore. Ufficialmente ci sarebbero oltre 28000 spettatori, ma
forse sono la met. Fa un freddo
cane, per colpa del vento che infierisce con sganassoni artici
da restarci secchi. E lInter gioca male, mentre il Cesena ben
messo col pressing alto, gli inevitabili falli tattici o cinici di chi
deve salvarsi, i tre attaccanti
pronti a partire negli spazi.
Mancini propone un 11 asimmetrico, o dissonante: c il redivivo Dod a sinistra ma Kuzmanovic e non Brozovic, e si sa
che senza il croato la circolazione di palla diventa prevedibile,
visto che da Guarin non ci si pu
mai aspettare molto pi dei soliti sfondamenti ciechi. LInter

DI CARLO

QUINTO GOL
Rodrigo Palacio, 5 gol in
campionato: suo il pari
nerazzurro. A destra Defrel
porta in vantaggio il Cesena
cova la boccia per larghi tratti
(69% di possesso a fine tempo), ma ne cava fuori niente, lasciando gli attaccanti soli e disperati, in attesa di Godot. Rari
i cambi di passo a parte quelli di
Dod, che qualche volta penetra in leggerezza, ma oltre qualche svirgolata a centro area, o
tiracci da fuori che non trovano
Leali o trovano stinchi casuali a
respingere non si va, e in pi
Shaqiri si fa male presto, sosti-

LE
PA
GEL
LE
STEFANO
SCACCHI

Ranocchia
in difficolt
Carbonero ok
Gervasoni
scontenta tutti

Un punto preso con


cuore e coraggio,
ci sono dei rigori
netti per noi ma
non siamo fortunati
ultimamente

tuito da Kovacic: su entrambi


c lex Mudingayi a vigilare
con la comprensibile ferocia di
chi a suo tempo venne scaricato. E dato che con questa Inter
la coperta sempre corta, basta
un minimo sbilanciamento per
beccare gol. E sufficiente che
Carbonero trovi lo spazio per
un invito in profondit (dopo
palla regalata da Guarin) per
cogliere Ranocchia e DAmbrosio a guardare la palla, non luo-

mo, cos Defrel si infila tra i due


e uccella Handanovic con quella che gli spagnoli chiamano vaselina, noi pallonetto dolce.
LInter chiude il primo tempo
senza tiri in porta, come le era
capitato contro la Fiorentina.
Nella ripresa arrivano le
scosse per forza di cose: 4-2-3-1
con Podolski a destra e subito il
pareggio di Palacio con la sua
classica irruzione sul primo palo (assist di Icardi), ma il Cese-

na tiene botta e anzi rilancia lazione, cerca spazi ancora con


Defrel (Handanovic salva in
uscita, 6), poi subisce un palo
di Podolski (10) ma non si barrica, affronta il grande e furente avversario guardandolo negli occhi, ed l che porta a casa
il suo pareggio di platino. Anzi
all11 c pure un rigore sensazionale di Ranocchia su Carbonero ma Gervasoni, che sullo 01 aveva annullato un gol a Icar-

di per fuorigioco che non cera


(sbaglia il guardalinee Iori), lascia correre. Errore enorme. Altri ne commetter lInter nellultimo quarto dora di confusi
assalti, con Leali e i difensori ad
allontanare i pericoli portati in
area con fervore, ma senza lucidit, da giocatori stanchi, forse
un po disperati, di sicuro impotenti. E unaltra serataccia
passata.

INTER
6
HANDANOVIC
Disinnesca Defrel in uscita.
5
DAMBROSIO
Defrel gli sfreccia davanti prima di
segnare.
5
RANOCCHIA
Si immola su un tiro di Carbonero,
ma poi sbaglia quasi tutto. Defrel e
Carbonero lo fanno ammattire.
Ingaggia un duello testa a testa
con il colombiano. Difficile vederlo
litigare con un avversario.
5
ANDREOLLI
Travolto dalla brillantezza degli
incursori del Cesena.
6
DOD
I suoi cross dalla sinistra sono stati
una delle principali fonti di gioco
dellInter. Esce infortunato. Dal 17
st Santon 6: raccoglie il testimone
dal brasiliano.
5.5
GUARIN
Classica serata di luci e ombre.
Soluzioni spettacolari come un
passaggio volante di tacco in
mezzo a molte svagatezze.
5.5
MEDEL

Avrebbe dovuto fermarsi per un


turno di riposo. Invece Mancini lo
rende ancora pi stacanovista. Ma
il cileno in effetti appare meno
lucido del solito.
6
KUZMANOVIC
Inserimenti pericolosi nellarea
romagnola. Dal 1 st Podolski 6: il
palo gli nega la gioia del primo gol
con la maglia dellInter. Sarebbe
stata una soddisfazione doppia
davanti al Ct tedesco Loew,
seduto in tribuna.
SV
SHAQIRI
Subito fermato da un
risentimento muscolare alla coscia
sinistra. Dal 24 pt Kovacic 4.5:
avvolto da una cortina fumogena
di preoccupante apatia.
7
PALACIO
Ottavo gol nelle ultime 13 partite
ufficiali. E tornato il trascinatore
dellInter.
6
ICARDI
Accusato di pensare solo ai gol da
bomber darea, ormai un inno
allaltruismo. Assist perfetto per
Palacio.

CESENA
6
LEALI
Infilato da Palacio da pochi passi,
salvato dal palo sul tiro di Podolski.
Per il resto, osserva da spettatore,
sferzato dal vento gelido di San Siro.
5
PERICO
Seminato da Palacio nellazione del
pareggio nerazzurro.
6
CAPELLI
Limita i danni con Icardi.
6
KRAJNC
Sostiene bene il compagno di
reparto.
6.5
MAGNUSSON
Il giovane islandese, in prestito dalla
Juventus, dimostra personalit
notevole: tira, crossa, spinge. Salva
la sua porta su un tiro a colpo sicuro
di Kuzmanovic. Nella ripresa per
soffre lavanzata nerazzurra.
6
GIORGI
Al servizio della sua squadra.
7
MUDINGAYI
Lex interista si esalta, alzando un
baluardo in mezzo al campo. Dal 35
st Cascione sv.

DE FEUDIS

6
Cerca di organizzare la manovra.
7
CARBONERO
Il colombiano, di propriet del River
Plate, mette a ferro e fuoco la difesa
interista. Si inserisce nella tradizione
nazionale dei vari Cuadrado e
Ibarbo.
6
DJURIC
Pilastro pesante del tridente di
Mimmo Di Carlo. Asseconda i
compagni con sponde e appoggi
utilissimi. Dal 35 st Rodriguez sv.
7
DEFREL
Conferma anche a San Siro di essere
una delle novit pi belle di questo
campionato. Ha tiro, dribbling,
velocit. Completissimo. Dal 29 st
Pulzetti sv.
ARBITRO GERVASONI 5
Scontenta tutti. Icardi sembra in
posizione regolare sul gol
annullato, ma probabilmente il
pallone in precedenza aveva gi
superato la linea di fondo. Molto
dubbi due contatti in area:
Mudingayi su Dod e Ranocchia su
Carbonero.

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la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

35

GIOVED IL RITORNO A MOSCA (ORE 18)


Ottavi di Europa League, il Napoli
contro la Dinamo parte dal 4-1

Il grande Toni e il piccolo Napoli


Due gol del trentottenne affondano Benitez, che paga caro il turn over. Cori beceri contro di lui
Senza Higuain, a lungo in panchina, attacco a secco. Palo di Gabbiadini entrato solo nel finale
VERONA

NAPOLI

7 PT E 6 ST TONI

GLI ERRORI
DI RAFA
<SEGUE DALLA PRIMA DI SPORT

DAL NOSTRO INVIATO


MARCO AZZI

MAURIZIO CROSETTI

RE indizi fanno una prova,


dopo i precedenti scivoloni
a Palermo e Torino. Benitez sta dando al Napoli una identit internazionale: vincente
nelle ruggenti notti di Coppa, in
cui lallenatore spagnolo riesce
a portare al massimo il motore
della sua squadra. Ma in campionato unaltra storia: sofferta e stentata (4 punti nelle ultime 5 giornate), non allaltezza
di un gruppo che ha ambizioni
da Champions. Il ko di ieri a Verona (2-0) rischia infatti di compromettere anche il terzo posto
in classifica, al di l degli sbandierati propositi di mettere
pressione alla Roma, per il secondo. Per Rafa la situazione
complessa: non compromessa,
a dispetto della sua solenne arrabbiatura a fine gara. Niente
perduto, ci restano ancora 11
partite. evidente per che dora in poi bisogner far meglio:
stiamo pagando i tantissimi impegni e non riusciamo pi ad
avere continuit. Non mi piace
perdere cos. Il turn over e la rinuncia obbligata a Gonzalo Higuain, dopo cinque partite da titolare, hanno avuto il loro peso
sul passo indietro di ieri. Lapproccio sbagliato alla sfida del
Bentegodi e il disastro collettivo
(nessuna sufficienza) impongono tuttavia una riflessione
pi profonda. Lo snobismo apparente con cui gli azzurri hanno affrontato le recenti trasferte, subendo carica e motivazioni maggiori dei rivali, lasciano
infatti un fondato sospetto che
ci possa essere dellaltro.
Ci sono partite in cui non basta lidentit internazionale,
ma farebbe molto comodo unanima pi operaia e magari provinciale. A Verona, per esempio: dove il Napoli ha sofferto in
maniera imbarazzante larrembaggio della squadra di Mandorlini: pronta a dare battaglia
in tutti i contrasti e sospinta dal
tifo infernale dei 22mila del
Bentegodi. Gli azzurri hanno invece giocato a lungo in punta di

INTER (4-3-1-2)
Handanovic DAmbrosio, Ranocchia,
Andreolli, Dod (17 st Santon) Guarin, Medel, Kuzmanovic (1 st Podolski)
Shaqiri (24 pt Kovacic) Palacio,
Icardi.
CESENA (4-3-3)
Leali Perico, Capelli, Krajnc, Magnusson Giorgi, Mudingayi (35 st
Cascione), De Feudis Carbonero,
Djuric (35 st Rodriguez), Defrel (29 st
Pulzetti).
Arbitro: Gervasoni.
Note: ammoniti Defrel, Ranocchia. Spettatori 28.549.

ALTRO campionato
un magazzino di scatole cinesi, ad aprirle
qualcosa si trova. Il
gran nome della domenica Luca Toni, 38 anni a maggio. Lelenco delle squadre in cui ha giocato pi spesso dellalbum Panini, e le porte che ha sfondato
non si contano. Tredici gol finora, sette nelle ultime sei partite, gli ultimi due al Napoli che
teneva Higuain e Gabbiadini in
panchina e si ben guardato dal
mettere pressione alla Roma.
Per giocare e durare come Toni
bisogna essere non solo campioni ma grandi atleti e persone
serie, bisogna amare lo sport e
se stessi, rispettando religiosamente il proprio corpo. Giusto
cercare sempre i giovani, le novit e il futuro (a proposito, Zaza non vede un gol da pi di 400
minuti), ma la classe di certi
personaggi non anagrafe,
storia. Limpresa di Luca Toni
lha comunque agevolata Benitez, che sbaglia formazione e la
corregge tardi. Mai visto lo spagnolo cos nervoso, per questo
non giustifica il coro ciccione,
ciccione da parte del pubblico
veronese (discriminazione
ponderale?). Unica attenuante: il Napoli la squadra che ha
giocato di pi, la stanchezza si
vede. Pi vivace lInter, sempre
afflitta dai malanni della crescita: contro il Cesena poteva vincere e perdere, infatti ha pareggiato con sfortuna e colpa,
sbagliando molto per mai
quanto larbitro Gervasoni.
In attesa di verificare la portata europea della Juve a Dortmund (meglio lei del Borussia,
ce la pu fare), nel luned travestito da domenica resta da capire se la Roma riuscir a pareggiare anche contro la Samp, dopo che le accaduto 10 volte nelle ultime 13, e se la Lazio confermer contro il Toro di essere
la pi in forma dellaltro campionato. Quello dove sarrabatta pure il Milan, impegnato a Firenze allora di cena. Ultima cena per Inzaghi?

VERONA

Luca Toni, 38 anni a maggio, in questo campionato ha gi segnato 13 gol

BENITEZ

Siamo partiti male


in entrambi i tempi
e labbiamo pagato
Non riusciamo a
giocare sempre alla
stessa intensit

TONI

Avevamo pi fame
noi. Contento di
non trovare Higuain
fra i titolari. Conte?
Con lui non giocavo
gi alla Juve...

piedi: specchiandosi nel possesso di palla (circa al 70 per 100) e


senza mai cambiare ritmo, in
90 di sterile supremazia territoriale e stucchevole tran tran.
Il primo gol di Toni arrivato
prestissimo (7) ed il manifesto di una sfida impari dal punto di vista fisico: tra un peso massimo e uno mosca. Allesperto
attaccante bastata infatti una
spallata per mandare per aria in
un colpo solo Mesto e Andujar,
spalancandosi cos la strada
verso la porta ormai vuota. Non
pervenuta la fragile difesa di Benitez, come tutto il resto della
squadra. Lunico ad agitarsi
stato proprio lallenatore spagnolo, in panchina: ma con lunico risultato concreto di attirarsi i cori beceri (Ciccione, ciccione) dalle spiritate tribune.
Il Napoli ha continuato invece a subire passivamente. Noi
abbiamo avuto pi fame: stato
questo a fare la differenza, ha
gonfiato il petto Luca Toni, che
ha completato la sua domenica
di gloria allinizio della ripresa
(6), rifinendo la micidiale ripartenza di Halfredsson. Con
un solo giocatore italiano in
squadra, tra laltro un gregario

come Mesto, gli azzurri faticano


a calarsi nel clima delle trasferte di campionato: in cui non basta la maggiore qualit per fare
la differenza. Un espulso e dieci
ammoniti: questo il bilancio
disciplinare della corrida del
Bentegodi, in cui Benitez avrebbe avuto forse voglia di lamentarsi con Banti: severo soltanto
nel finale. Ma il 2-0, troppo netto, ha evitato almeno la rincorsa
a inutili alibi. Rafa se l presa infatti solo con la sua squadra, incapace di fare gol nonostante
lingresso di Higuain e cinque
punte in campo. Il palo di Gabbiadini ha messo il sigillo sul terzo ko di fila fuori casa: una prova
di immaturit.
VERONA (4-3-3)
Benussi 6.5 - Sala 5, Moras 6, Rodriguez 7, Pisano 6 - Obbadi 6 (26 st Lazaros 5.5), Tachtsidis 6.5, Hallfredsson 7 - Gomez 6.6 (22 st Greco 6), Toni 7.5, Jankovic 6.5 (41 st Martic sv).
NAPOLI (4-2-3-1)
Andujar 5 - Mesto 4 (22 st Higuain 5.5), Albiol
5, Britos 5, Ghoulam 4 - David Lopez 5, Inler 5.5
- De Guzman 4 (16 st Callejon 5.5), Hamsik 4.5
(37 st Gabbiadini 6), Mertens 5 - Zapata 5.
Arbitro: Banti 6.
Note: espulso Sala (44 st). Ammoniti Ghoulam, Gomez, Mesto, Albiol, Obbadi, Tachtsidis,
Lazaros, Gabbiadini, Toni e Britos.
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36

REPUBBLICA SPORT

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

MILAN, 0 VITTORIE ESTERNE IN 5 MESI


Lultimo successo lontano da San
Siro il 3-1 a Verona del 19 ottobre

Calcio
FIORENTINA
MILAN

Milan da Firenze al futuro


Galliani, incontro per Sarri
mr. Bee pronto a chiudere
MILANO
NA staffetta tra Inzaghi e Montel-

psicologica di met della pletorica rosa


(31 giocatori), il che rende lappuntamento al Franchi unoccasione imperdibile, nel senso che non perdere indispensabile per chi spera di restare (incombe litalianizzazione, coi prototipi
Baselli, Soriano e Valdifiori) e che la Fiorentina, spossata dagli impegni ravvicinati e attesa dal ritorno con la Roma in
Europa League, arriva alla sfida con parecchia tensione e con la tentazione del
turnover. Galliani ha dettato limperativo del settimo posto, che pu qualificare
allEuropa League solo attraverso complicati incastri. Inzaghi ostenta unim-

possibile serenit: infatti lancia al club


un messaggio per nulla cifrato. Le voci
non mi interessano. Ho un altro anno di
contratto e avverto laffetto quotidiano
del presidente. Non credo che la societ
possa bluffare con uno come me. Dar
tutto me stesso fino allultimo. Ai giocatori ho chiesto di ritrovare la spensieratezza. Lui, intanto, ritrova il solo Abate
ed costretto al centrocampo estemporaneo Van Ginkel-Essien-Bonaventura,
mentre il rilancio di Destro, la bocciatura di Cerci e libernazione di Suso confermano la schizofrenia del mercato di
gennaio. Mastalli e Locatelli aspettano

1
4
2
19
23
10
5
20
18
72
9

23 DIEGO LOPEZ
20
ABATE
29
PALETTA
5
MEXES
31
ANTONELLI
21
VAN GINKEL
15
ESSIEN
28 BONAVENTURA
10
HONDA
9
DESTRO
7
MENEZ

ARBITRO:RUSSO
ORE 19SKY CALCIO2, PREMIUM CALCIO

Euforia Pioli
Il secondo posto
non un tab
GIULIO CARDONE

in panchina lesordio suggerito da Berlusconi per qualche giovane Primavera.


Non si pu giocare in 13. I giovani? Non
il momento migliore, ma sono pronti.
prontissimo anche Bee Taechaubol
a chiudere la trattativa per lingresso nel
Milan. Nel frattempo il fratello minore
Ben ha appena presentato un progetto
da 980 milioni di dollari per il pi lussuoso quartiere residenziale di Bangkok. I
dubbi disseminati dai detrattori sulla solidit finanziaria dellimprenditore
thailandese e della sua famiglia si stanno rivelando del tutto infondati.

ROMA. Riuscir la Lazio a gestire la pressione,


ora che la classifica - a soli 4 punti dalla Roma
seconda - e gli elogi lhanno piazzata sotto i riflettori? La prima risposta arriver oggi dallOlimpico di Torino, dove i biancocelesti affronteranno i granata reduci dal ko con lo Zenit: visto lo scivolone del Napoli a Verona, loccasione appetitosa per restare terzi in solitudine. Pioli sembra sereno: Siamo pronti, in
settimana ci siamo allenati con la concentrazione di sempre: ora la squadra consapevole
dei propri mezzi, il secondo posto non un
tab, sottolinea il tecnico. Che deve fare a meno dello squalificato Candreva e allora ripresenta il 4-3-3 con Felipe Anderson, Klose e
Mauri in attacco, supportati a centrocampo da
Cataldi, Biglia e il rientrante Parolo. In panchina si rivede Lulic, dopo oltre due mesi dallinfortunio al ginocchio. La Lazio arriva da 4
vittorie di fila e vuole centrare la quinta, filotto riuscito lultima volta nellottobre 2010 con
Reja. Quella squadra perse la Champions per
differenza reti nei confronti dellUdinese, questa di sicuro pi divertente: Lobiettivo - dice Pioli - vincerle tutte per tornare in Europa.
Il Toro in casa non perde dal 14 gennaio, quando si arrese proprio alla Lazio in Coppa Italia. Il
pericolo per i granata che la testa sia gi al ritorno di gioved con lo Zenit. Inevitabile il turnover, probabile panchina per Quagliarella.
Infortunati Gazzi e Vives, a centrocampo Ventura potrebbe affidarsi allex laziale Gonzalez,
operato al menisco appena 24 giorni fa.

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RILANCIO DI DESTRO
Contro la
Fiorentina
annunciato il
rilancio di Destro
Montella:
Fiorentina stanca?
Niente alibi,
giocher la squadra
migliore perch
vogliamo vincere.
Io al Milan? Non c
spazio adesso per
distrazioni, ma poi
si parla di Sarri...

ENRICO CURR

la c gi stata: durante Italia-Messico del Mondiale 2002, quando


entrambi, riserve deluse, attraversarono il torneo da comparse. Soltanto in
quella partita Trapattoni schier Superpippo titolare accanto a Vieri, per poi sostituirlo con lallora centravanti della
Roma. Tredici anni dopo, la nuova sostituzione farebbe molto pi male allallenatore neofita: cedere il posto nella prossima stagione al collega, quasi coetaneo
ma gi navigato e di successo, certificherebbe il fallimento alla guida del Milan. Tuttavia il duello nel duello, oggi in
casa della Fiorentina, di fatto una sottigliezza: scampato allesonero una settimana fa, Inzaghi sa bene di essere un
precario, con Brocchi potenziale rimpiazzo da qui a giugno e altri candidati
forti Montella in testa da luglio in
poi. In caso di diniego del favorito, Galliani si gi cautelato: oltre a Lippi dt e a
Sarri (oggi fissato un incontro con il
presidente dellEmpoli Corsi per parlare
dellallenatore e di Valdifiori), ha pensato a Sabella, ex dellArgentina vicecampione del mondo, e lo ha contattato.
Non meno precaria la condizione

NETO
RICHARDS
RODRIGUEZ
BASANTA
PASQUAL
AQUILANI
BADELJ
BORJA VALERO
DIAMANTI
ILICIC
GILARDINO

TORINO-LAZIO/CHANCE CHAMPIONS

TORINO
LAZIO
PADELLI
BOVO
JANSSON
MORETTI
PERES
BENASSI
GONZALEZ
FARNERUD
DARMIAN
MARTINEZ
MAXI LOPEZ

30
5
18
24
33
94
15
8
36
17
11

22
8
3
33
26
32
20
16
7
11
6

MARCHETTI
BASTA
DE VRIJ
MAURICIO
RADU
CATALDI
BIGLIA
PAROLO
F.ANDERSON
KLOSE
MAURI

ARBITRO:ORSATO
ORE 19SKY CALCIO3, PREMIUM CALCIO2

REPUBBLICA SPORT

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

37

SERIE B, PAREGGIO PER IL BOLOGNA


Nel posticipo del 31 turno, pari
per 0-0 tra Bologna e Modena.

Calcio
a

Cento giorni senza vittorie


27
La Roma ci prova allOlimpico

GIORNATA

ROMA
SAMPDORIA
VIVIANO
DE SILVESTRI
SILVESTRE
ROMAGNOLI
REGINI
SORIANO
PALOMBO
OBIANG
EDER
OKAKA
ETOO

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I RISULTATI

PARMA

26 PT LILA

SASSUOLO (4-3-3)
Consigli 6.5 - Gazzola 6, Acerbi 6, Peluso 6,
Longhi 6.5 - Taider 7, Magnanelli 6, Missiroli 7
(23 st Biondini sv) - Berardi 6.5 (24 st Floro
Flores sv), Zaza 6, Sansone 8 (28 st Floccari
sv).
PARMA (4-3-3)
Mirante 6 - Santacroce 5.5 (1 st Cassani 6), P.
Mendes 5.5, Lucarelli 5.5, Gobbi 5 - Mauri 5.5,
Galloppa 5.5, Nocerino 5 - Lila 6.5 (13 st Coda
6.5), Belfodil 5, Varela 5.5 (16 st Iacobucci 6).
Arbitro: Cervellera 6.
Note:espulso Mirante al 16 st. Ammoniti Acerbi, Gobbi, Santacroce, Berardi, Mauri, Galloppa.

Paloschi gela il Genoa a Marassi


Preziosi: Mai cos male
GENOVA. Maran, allenatore di
un Chievo che ha compiuto un
passo avanti importante verso
la salvezza, la definisce la partita perfetta. Questione di punti
di vista, per Preziosi, presidente
del Genoa, stata una partitaccia: Mai visto questanno giocare cos male la mia squadra.
Abbiamo subito due gol incredibili, come se stessimo giocando
a Subbuteo. Se domenica a Torino con la Juve non cambia qualcosa ne prendiamo 4. Ha deciso
una doppietta di Paloschi. Gasperini ha anche provato a gettare nella mischia Borriello ma
senza risultati tangibili. (g.a.)

GENOA

CHIEVO

4 E 23 ST PALOSCHI

GENOA (3-4-3)
Perin 6 - Roncaglia 4, Burdisso 5, De Maio 4,5 Edenilson 5 (32 st Kucka sv), Bertolacci 4,5,
Rincon 6, Bergdich 4 (1 st Borriello 6) - Falque
5, Niang 5,5 (25 st Pavoletti 4,5), Perotti 5.
CHIEVO (4-4-2)
Bizzarri 7 - Frey 6, Dainelli 6,5 (29' st Gamberini
sv), Cesar 6 Zukanovic 6 - Schelotto 6, Radovanovic, Hetemaj 6 (31 pt Christiansen 6,5), Birsa 6 - Paloschi 7, Meggiorini 7 (35' st Biraghi sv).
Arbitro: Doveri 6.
Note: ammoniti Cesar, Dainelli, Birsa, Hetemaj,
Falque, De Maio, Bertolacci, Rincon. Spettatori
17.630, incasso euro 191.263.

Atalanta, altro pari per Reja


E lUdinese si accontenta
BERGAMO. Un punto e nientaltro, Atalanta e Udinese lottano
ma tirano una volta ciascuna in
porta. La massima emozione un
palo di Widmer. Nel finale lespulsione per doppia ammonizione di Carmona. il secondo 0-0
per Reja: Non siamo tranquilli
commenta il tecnico nerazzurro
e si vede chiaramente. Perdere
sarebbe stato comunque un macello. Se vogliamo salvarci dobbiamo ritrovare il miglior Denis.
Lultimo gol del Tanque datato
18 gennaio. E i punti sul Cagliari
restano appena 4. Stramaccioni
soddisfatto: Stiamo tornando a
giocare con personalit, il punto
ci avvicina al nostro obiettivo.

ATALANTA

UDINESE

ATALANTA (3-4-3)
Sportiello 6 - Biava 5.5 (27 st Scaloni 6), Stendardo 6, Cherubin 6 - Masiello 5.5, Cigarini
6, Carmona 4.5, Dram 6 - Moralez 5.5 (19 st
Emanuelson 6), Denis 5.5, Gomez 6 (32 st
Migliaccio 6).
UDINESE (3-5-1-1)
Karnezis 7 - Piris 6, Danilo 6.5, Wague 6.5 Widmer 6, Allan 6 (35 st Badu sv), Pinzi 6,
Guilherme 6, Pasquale 6 - Fernandes 5.5 (43
st Geijo sv) - Di Natale 5.5 (21 st Thereau 6).
Arbitro: Rocchi 5.5.
Note: espulso al 31 st Carmona. Ammoniti
Biava, Cigarini, Pinzi, Pasquale e Badu.

PROSSIMO
TURNO

LA CLASSIFICA DI SERIE A

PALERMO-JUVENTUS

0-1

Reti: 25 st Morata

SQUADRE

CAGLIARI-EMPOLI

1-1

Reti: 20 pt Joao Pedro, 48 st Vecino

ATALANTA-UDINESE

0-0

GENOA-CHIEVO

0-2

Reti: 4 st e 23 st Paloschi

SASSUOLO-PARMA

4-1

Reti: 24 pt e 36 pt Sansone, 26 pt Lila,


16 st rig. Berardi, 20 st Missiroli

VERONA-NAPOLI

2-0

Reti: 7 pt e 6 st Toni

INTER-CESENA

1-1

Reti: 30 pt Defrel, 3 st Palacio

FIORENTINA-MILAN

OGGI ORE 19

TORINO-LAZIO

OGGI ORE 19

ROMA-SAMPDORIA

OGGI ORE 21

JUVENTUS
ROMA
LAZIO
NAPOLI
FIORENTINA
SAMPDORIA
GENOA
INTER
TORINO
MILAN
PALERMO
UDINESE
VERONA
SASSUOLO
EMPOLI
CHIEVO
ATALANTA
CAGLIARI
CESENA
PARMA (-3)

64
50
46
46
42
42
37
37
36
35
35
32
32
32
30
29
25
21
21
9

-8
-11
+8
-9
-3
+11
+2
-7
0
0
B
+4
-8
+14
B
+5
-9
-8
B
-26

27
26
26
27
26
26
26
27
26
26
27
26
27
27
27
27
27
27
27
25

19
13
14
13
11
10
9
9
9
8
8
8
8
7
5
7
5
4
4
3

7
11
4
7
9
12
10
10
9
11
11
8
8
11
15
8
10
9
9
3

GOL SUBITI

Samp formato Rockfeller e dal


cuore romano (Okaka, Romagnoli, lo stesso Mihajlovic, il presidente tifoso Ferrero, i romani di nascita come De Silvestri e

24 PT E 36 PT SANSONE, 16 ST RIG.
BERARDI, 20 ST MISSIROLI

PERSE

le (Roma, Inter, Fiorentina e Milan) il serbo cita Rockfeller: Ci


sono persone che sognano il successo e altre che restano sveglie
per ottenerlo. Aspettando la

SASSUOLO

GOL FATTI

Adem Ljajic ritrova Mihajlovic dopo gli screzi in nazionale

Marchionni), il tecnico francese


vede il mezzo bicchiere pieno: se,
pensa Garcia, partiamo dal concetto che col Chievo s vista la
Roma peggiore, non si pu che risalire: Non penso allEuropa,
giocher chi al top. Il punto :
quanto questa Roma disarmonica pu offrire per difendere il secondo posto (con un calendario
non proprio comodo) e conquistare i quarti di Europa League?
Le strade da percorrere sono otto: tenuta della concentrazione
collettiva, continuit fisica oltre
i 25 a gara, utilizzo solo di chi corre, non ricorrere a motivazioni
supplementari per mostrare il
carattere (lo 0-2 con la Lazio, lo 01 con lEmpoli, in 10 con la Juve,
il rigore sbagliato con la Fiorentina) ma farlo subito, compattezza emotiva di gruppo, tornare
a ripulire la palle sporche, incidenza dei nuovi (Ibarbo, Doumbia), una chance per Uan. Che la
Roma seconda in classifica debba risolvere questanomalia (i
106 giorni senza vittorie in casa)
apre interrogativi sullandamento delle inseguitrici (la Roma non scende sotto il 2 posto da
65 giornate e ancora non lhanno
presa). Perch pur buttando via
punti con leggerezza, sia in casa
che in trasferta, la Roma ancora l? La risposta che la qualit
intermittente ovunque. I protagonisti letterari della settimana giallorossa, Nainggolan e
De Rossi, stasera non ci saranno.
Riappariranno Totti e Gervinho,
nella speranza che allivoriano
torni la voglia di correre. Perch
correre (sacrificio) e scattare
(istinto) non sono esattamente
la stessa cosa.

PAREGGIATE

2
29
26
5
19
21
17
14
23
9
99

ARBITRO:CALVARESE
ORE 21SKY SPORT 1, SUPERCALCIO,
CALCIO1, PREMIUM CALCIO1

Garcia sprona i suoi:


Le strisce negative
prima o poi finiscono
Battiamo la Sampdoria
farlo smettere, nessuno ha interrotto la via crucis delle occasioni
perse: Le strisce negative prima
o poi finiscono, prosegue il tecnico. C solo da capire quando.
Garcia ovviamente non lo sa,
pu soltanto augurarsi che avvenga stasera contro la Sampdoria di Mihajlovic. Per lanciare i
suoi alla vigilia di un ciclo terribi-

26
35
2
23
25
24
20
15
8
10
27

VINTE

DE SANCTIS
TOROSIDIS
YANGA-MBIWA
ASTORI
CHOLEVAS
FLORENZI
KEITA
PJANIC
LJAJIC
TOTTI
GERVINHO

GIOCATE

ROMA

di cento giorni, centosei


per lesattezza. Da tanto la
Roma non vince in casa in
campionato. La sera in cui i giallorossi sconfissero lInter 4-2, era
il 30 novembre, cos lontana
che fa pensare a una di quelle navi che per il naturale movimento
del cosmo (di cui il calcio fa parte) rischiano da un momento allaltro di sparire allorizzonte.
Torniamo a vincere allOlimpico. Se Garcia lo sta chiedendo da
pi tre mesi vuol dire che da pi
di tre mesi nessuno riuscito a
I

REGGIO EMILIA. Un ex senza


piet, Nicola Sansone, affonda il
povero Parma: segna due gol e lucra un rigore (espulso Mirante,
che neppure lo tocca: dal dischetto segna Berardi) nella gara che
riporta il Sassuolo alla vittoria dopo 4 ko. Senza storia il derby emiliano: il Parma sillude a met del
primo tempo, quando Andi Lila
trova l1-1 con un tiro deviato dalla testa di Magnanelli. Lalbanese festeggia il suo primo gol in A
mimando laquila a due teste, gesto irridente verso i serbi. Nel Sassuolo a segno anche Missiroli con
una gran botta. Gioved ludienza fallimentare per i giallobl.

DIFF. ANNO
PRECEDENTE

ENRICO SISTI

Sansone, ex spietato
il Sassuolo vince 4-1
Parma sprofonda

1
2
8
7
6
4
7
8
8
7
8
10
11
9
7
12
12
14
14
19

54
38
47
46
37
34
37
42
30
37
38
29
33
33
27
20
22
33
25
21

14
19
27
35
28
28
32
35
28
32
40
34
46
40
29
30
37
50
48
51

Sabato, ore 18:


Chievo-Palermo;
20.45: MilanCagliari. Domenica,
12.30: EmpoliSassuolo; ore 15:
Juve-Genoa; 20.45:
Cesena-Roma,
Lazio-Verona,
Napoli-Atalanta,
Parma-Torino,
Sampdoria-Inter,
Udinese-Fiorentina
MARCATORI
: Icardi
(Inter), Tevez (Juve);
13 reti: Menez
(Milan), Higuain
(Napoli), Toni
(Verona); 12 reti:
Dybala (Palermo);
10 reti: Gabbiadini
(Samp/Napoli),
Quagliarella
(Torino), Di Natale
(Udinese)
15 reti

38

REPUBBLICA SPORT

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

La Champions
Lintervista. Lattaccante
cresciuto nelle giovanili del Milan
racconta il rapporto speciale
tra la squadra e la sua gente:
un amore viscerale che portava
i tifosi ad applaudire anche dopo
le sconfitte e lultima posizione
in classifica. Questo un posto
unico. Ora le cose vanno meglio
e i bianconeri fanno meno paura
Abbiamo lavorato bene, la crisi
alle spalle: noi siamo pronti
Mercoled sera la sfida in Germania

ANGELO CAROTENUTO
EGLIO che la Juve lo sappia.
Questo un posto unico,
una citt che vive per il calcio. Dortmund ha il calcio nel suo
respiro. E se la Juve gi sa o immagina quale ambientino trover intorno a s mercoled sera,
c comunque Pierre-Emerick Aubameyang a ricordarle adesso
che il lavoro fatto durante la sosta invernale sta pagando. Insomma, noi siamo pronti. Pronti ad
accendere il fuoco sotto lacqua
che bolle dentro il Westfalenstadion, dove negli ultimi venticinque anni mezzo calcio italiano ci
ha lasciato la pelle: la Roma di Boskov e Giannini, la Lazio di Zeman
e Boksic, il Parma di Ancelotti con
Cannavaro e Buffon (nonostante
due rigori parati), ancora Ancelotti con il Milan di Maldini, Pirlo e
Inzaghi, fino allultimo Napoli di
Benitez. Ma qui proprio la Juve ha
vinto tre volte (nel 93, e due nel
95), qui lItalia di Lippi con un ricciolo di Del Piero batt la Germania per andare in finale Mondiale.
Da Dortmund a Berlino: la rotta
per la Juve, nove anni dopo, la
stessa. Col Borussia di mezzo.
Aubameyang, perch c il
calcio nel respiro di Dortmund?
tradizione. Ha radici
profondissime. Tra la squadra
di calcio e la citt esiste una relazione meravigliosa. Unica.
Da noi c la media spettatori pi alta dEuropa. Ma i
tifosi del Borussia, diventati 10 milioni in Germania, sono sparsi in tutto il
mondo. Perci la societ ha aperto una sede a Singapore. Mi
hanno detto che la lista dattesa per lacquisto dellabbonamento del prossimo
anno arrivata a quarantamila persone.
Non incredibile?.
Eppure siete anche finiti
per un po allultimo posto. Non cambiato
proprio niente?
Niente. Io credo che il
segreto di questambiente speciale stia nel
grande rispetto reciproco che esiste fra noi
e la gente. Abbiamo attraversato una piccola
crisi e siamo scivolati in
fondo alla classifica, ma nessuno ha mai perso la calma, tutti
sono rimasti composti. Anzich fischiarci o contestarci,
la Sdtribune ci chiamava lo stesso l sotto per
applaudirci. Anche
dopo le sconfitte.
Non una cosa
comune nel
resto dEuropa. Io sono orgoglioso di

LA SIMBIOSI

Tra la squadra e la citt c


una relazione meravigliosa
con radici profonde. Da noi
c la media spettatori pi
alta dEuropa, 40 mila in
lista dattesa per abbonarsi

Stile
Borussia

Aubameyang e la citt
che aspetta la Juve
Dortmund respira calcio

appartenere a una storia del


genere.
Cosa deve temere di pi la
Juve: questo ambiente speciale o voi?
La forza del Borussia la solita. Sta nel pressing, nel contropressing e nel contrattacco veloce. Nelle ultime settimane abbiamo riguadagnato la nostra stabilit in difesa. In Bundesliga non
perdiamo da sei partite. Molti
compagni sono rientrati dopo gli
infortuni. Il lavoro fatto durante la
sosta invernale sta pagando. Insomma, noi siamo pronti.
E la Juve come sta? Le pare
pronta?
Non lo so. Io penso al mio Borussia. So che troveremo una Juve
in grande forma, questo s, sempre la squadra che guida la classifica di un grande Paese.
una squadra ancora molto
lontana dalllite del calcio
europeo?
Dico la verit. Non lo so. Non lo
so perch quando non gioco, non
guardo molte partite di calcio in
tv.
Una volta Klopp ha paragonato il Borussia Dortmund a

un gruppo di heavy metal. Le


piace la definizione?
Credo volesse dire che nelle
nostre partite succedono un mucchio di cose, sono piene di azioni.
Basti pensare al quarto di finale di
Champions contro il Malaga due
anni fa. Penso che Klopp volesse
intendere che siamo una squadra
sempre molto compatta, molto
unita, e che quando in campo c il
Borussia non ti annoi mai. E comunque anche io che non impazzisco per lheavy metal, trovo che
lo stile del Borussia sia fantastico.
Forse un po meno entusiasta Immobile. Che gli succede? Come mai fa tanta fatica
in Bundesliga?
Intanto va detto che il Borussia gioca in modo unico. Anchio,
quando sono arrivato lanno scorso, ci ho messo un po di tempo per
entrare in questo meccanismo.
Lewandowski, al suo primo anno
qui, non solo non segnava tanto,
ma neppure giocava molto. Invece Ciro ha gi fatto 10 gol in tutto,
di cui quattro in Champions. Ci
dar una mano. Io credo che avere un po di pazienza nel calcio sia

sempre daiuto.
Chi le ha trasmesso tanta saggezza, suo padre Pierre?
Ero bambino quando lui giocava a calcio da professionista.
Lho visto molte volte in campo,
stato la mia fonte dispirazione. Se
la sua squadra vinceva, mi prendeva per mano e mi portava negli
spogliatoi. Era il mio premio partita. Quei giorni li ricordo come
meravigliosi, senza pensieri. Lo
ringrazier sempre per avermi
avvicinato al calcio.
Lui giocava in difesa, lei diventato attaccante.
S, ma lui mi ha insegnato come superarli, i difensori. stato il
mio primo maestro. Era un istruttore severo, duro, esigente. Quando ero bambino giocavamo spesso insieme. Usavamo due alberi
come porte. Pap non mi chiedeva
di fare gol, ma di colpire uno dei
due tronchi con il pallone. Non vorrei che detto cos sembrasse facile, perch giuro che non lo era.
Un anno con la Triestina, poi
pap comincia a lavorare come osservatore del Milan e lei
finisce nelle giovanili.
Ero troppo piccolo, di Trieste

I GOL E LE MASCHERE

Mi chiamavano il
piccolo Inzaghi, un
complimento.
Sognavo di essere
Batman, cos ho
esultato mascherato
IMMOBILE

Qui si gioca in
modo unico, si fa
fatica a capirlo:
successo a me e
Lewandowski. Ma
Ciro gi a 10 gol

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

39

LULTIMA VITTORIA ITALIANA


A Dortmund vinse lUdinese in
Uefa nel 2008 per 2-0

Lex bambino Morata


diventato certezza
Pirlo, dubbio di Allegri
EMANUELE GAMBA
TORINO
LVARO Morata ha la stessa

ricordo poco, se non che l ho cominciato a imparare litaliano. A


Milano ci sono cresciuto. Cera
tanta attesa per me, tanta attenzione nei miei confronti.
Le pesava?
No. Non mi dava fastidio che
mi chiamassero il piccolo Inzaghi.
Al contrario. Capivo che era un
complimento. Anche se io mi sento un attaccante completamente
diverso da lui. Ricordo il debutto
in prima squadra, durante una
tourne: cerano anche il fratello
di Kak e il figlio di Ancelotti.
Quanto cambiato il calcio
italiano rispetto ad allora?
Sento parlare tanto di problemi, ma non mi va di giudicare per
sentito dire. Io sono qui, sono troppo lontano.
Cos successo con la storia
dellesultanza con la maschera di Batman? Sky ha criticato e Klopp si arrabbiato.
Com nata?
Allora. Io e Reus siamo molto
amici, per me come un altro fratello. Volevamo fare qualcosa di
differente per il derby con lo
Schalke, eravamo a cena ed
spuntata fuori questidea di metterci le maschere di Batman e Robin per festeggiare. Era una sorpresa per i tifosi in una partita speciale, visto che loro hanno tanto
sofferto con noi.
Invece stata giudicata male.
La vittoria in un derby porta
sempre una scarica di adrenalina
in pi. E poi in quella partita avevamo tirato in porta 32 volte e laltra sera contro il Real Madrid abbiamo visto che squadra sia lo
Schalke, di certo non lultima arrivata. Ci siamo detti: facciamolo.
Era un regalo ai nostri tifosi, tutto
qui.
Sono pronte altre maschere
per mercoled?
Ne avevo gi usata una di Spiderman per unaltra esultanza.
Ma la verit che se non fossi me
stesso, mi piacerebbe proprio essere Batman. O almeno Robin. Chi
lo sa.
RIPRODUZIONE RISERVATA

faccia da ragazzino spaurito che aveva quando arriv a Torino guardandosi attorno e chiedendosi dove fosse capitato. Di allora, per, rimasta
solo quellespressione che evidentemente sua e non riflette
uno stato danimo, o non pi:
adesso un bambino nel volto
ma un uomo dentro, il frutto di
una maturazione e di un cambiamento, del paziente lavoro di
Allegri e del sostegno del diesse
Paratici. Llorente, invece, si
pentir del supporto che ha dato il suo giovane connazionale,
perch da quando Morata diventato adulto lui sembra diventato vecchissimo. Non ha
pi smalto, non ha pi lo spunto,
lo spaurito sembra lui. Ha laria
di uno che ha perso il treno, e non
sa quando passer il prossimo.
Se cera un dubbio su quale
fosse la formazione migliore della Juventus, i cosiddetti titolarissimi, quello riguardava il centravanti: allinizio era Llorente,
poi cominciato il ballottaggio,
dora in poi sar Morata. E se c
un dubbio su chi giocher a
Dortmund, la sera di Palermo
lha spazzato via, con limpietoso confronto tra un attaccante
triste e immobile e un altro con
le ali ai piedi e il gol in testa. In verit il vero dubbio che sallunga
sulla Champions riguarda Pirlo
e, di conseguenza, il modulo da
adottare. Il regista, reduce da

ALLANDATA 2-1
La Juventus si qualifica
se: vince; pareggia o
perde con un gol di
scarto segnandone per
almeno due. Con una
sconfitta per 2-1 si
giocherebbero i tempi
supplementari

Alvaro Morata, 22 anni


uno stiramento al polpaccio, sta
lavorando per recuperare, ma
siamo sul filo e lallenamento di
ieri mattina non ha dato indicazioni entusiasmanti. Per decidere si attenderanno in ogni caso i
riscontri sul lavoro di oggi, ma se
Pirlo non ci fosse Allegri potrebbe decidere di confermare il 3-52, un sistema di gioco pi cauto
(in pratica: un trequartista in
meno e un difensore in pi), tutto sommato pi sperimentato e
in definitiva adeguato alle necessit della partita con il Borussia, anche se in Europa lallenatore preferirebbe sempre
proporre il 4-3-1-2, modulo che
ha un respiro internazionale
mentre laltro no. Allegri ci rifletter su, ma la coperta un poco corta: in mancanza di Caceres, in difesa pu essere un rischio puntare sul non affidabilissimo Ogbonna o su Barzagli,

SCHERMAGLIE
ANTONIO DIPOLLINA

I 13 SECONDI
DI ZEMAN
E IL BURRO
DI GOETZE

che giocherebbe la seconda partita dopo unassenza di nove mesi, mentre a centrocampo mancherebbe unalternativa ai soliti quattro (Marchisio, Vidal,
Pogba, Pereyra), visto che Sturaro ha una caviglia guasta.
Di certo, in attacco con Tevez
ci sar Morata, sia a Dortmund
sia sempre pi spesso. Il ragazzo
di talento si finalmente schiuso, dopo essere arrivato da Madrid con troppa timidezza addosso, soprattutto con troppa
bambagia attorno: al Real, dove
sempre stato considerato un
predestinato, lo hanno coccolato molto, lo hanno trattato con
riguardo, gli hanno sempre
chiesto poco e lui non ha imparato a sudarsela. Alla Juve si invece scoperto adulto tutto dun
colpo, ha dovuto dimostrare cose che invece a Valdebebas gi
sapevano e mettersi in discussione. Allinizio ha patito, si anche sfiduciato e linfortunio estivo, che gli ha fatto saltare lintero precampionato, non lo ha aiutato. Allegri non ha avuto fretta,
lo ha stimolato con pazienza, gli
ha dato una prima chance a fine
ottobre e la seconda non lha pi
sprecata, mettendo a frutto anche alcuni insegnamenti tecnici: Allegri vuole che Morata, che
ha la tendenza ad allargarsi verso il fondo, attacchi invece pi
centralmente, sfidando il difensore e scegliendo la strada pi
breve verso la porta: a Palermo
lha finalmente fatto, e ha segnato il suo gol pi bello.
RIPRODUZIONE RISERVATA

ESTERO/PSG KO, LO SVEDESE CONTRO TUTTI. POI LE SCUSE. IN SPAGNA: I CATALANI RISCHIANO ESCLUSIONE DA LIGA

Ibra esagera: Francia, paese di m.... Bara nei guai


ARCELLONA fuori dalla Liga per una o due
stagioni. Possibile? S, secondo il Mundo
Deportivo, che anticipa le probabili richieste del procuratore Jos Perals, pubblico
ministero del processo per evasione fiscale
contro Bartomeu e Rosell legato alloperazione Neymar. Uno scenario apocalittico per il
club catalano, che dopo aver costruito il suo mito su moralit e ideali di purezza da qui anche il secolare rifiuto di uno sponsor, durato fino al 2013 rischierebbe di non giocare per
due stagioni di seguito il campionato al quale,
unico club con Athletic Bilbao e Real Madrid,
non ha mai mancato nella sua storia. Lattuale e lex presidente rischierebbero, legge spagnola alla mano, dai 2 ai 6 anni di carcere duro.
Tutto ruota intorno allacquisto di Neymar
dal Santos, concluso nel 2013. Rosell e Barto-

Spagna

meu, cui il giudice Ruz ha gi notificato il rinvio a giudizio, dovranno difendersi in tribunale per una serie di reati ai danni del fisco: in particolare sono accusati di non aver pagato le tasse dovute sullacquisto del calciatore e di aver
inscenato dei contratti con societ di comodo
per garantirne lingaggio. Laccusa sospetta
una frode fiscale per complessivi 12 milioni di
euro. Il caso intricato, il Bara si difende negando tutto, ma agli atti ci sono tracce dei passaggi di denaro, con intestatari fittizi e societ
fantasma create col sistema delle scatole cinesi. Leventuale condanna sarebbe esecutiva
per solo sul suolo nazionale. In buona sostanza, teoricamente il Barcellona non potrebbe
giocare le competizioni spagnole, ma sarebbe
libera di disputare la Champions League: mai
visto nulla del genere. Che ne sarebbe per di

Francia

27a GIORNATA

28 GIORNATA

VALENCIA - DEPORTIVO
2-0
ESPANYOL- ATL. MADRID
0-0
EIBAR- BARCELLONA
0-2
RAYO V. - GRANADA
3-1
CELTA VIGO- ATHL. BILBAO
1-2
ALMERIA- VILLARREAL
0-0
MALAGA- CORDOBA
2-0
SIVIGLIA- ELCHE
3-0
REAL MADRID- LEVANTE
2-0
GETAFE -SOCIEDAD
ORE 20.45

MONACO - BASTIA
NIZZA - GUINGAMP
METZ - SAINT ETIENNE
LENS - TOLOSA
LORIENT - CAEN
MONTPELLIER - REIMS
NANTES - EVIAN
LILLE- RENNES
BORDEAUX- PSG
MARSIGLIA- LIONE

LA CLASSIFICA

LA CLASSIFICA

3-0
1-2
2-3
1-0
2-1
3-1
2-1
3-0
3-2
0-0

Messi e compagni, resterebbero o andrebbero


via?
Non tranquilla nemmeno laria nei dintorni della Tour Eiffel. Fiaccato dalla sbornia
seguita al clamoroso blitz di Stamford Bridge,
il Psg si fatto battere ieri dal Bordeaux. Inutili due gol di Ibrahimovic, i girondini hanno
vinto 3-2, sfruttando anche un paio di scelte discusse dellarbitro Jaffredo. Fischiato e bersagliato dal pubblico, lo svedese si lasciato andare a uno sfogo durissimo al suo ritorno negli
spogliatoi: In 15 anni non ho mai visto un arbitro cos. Questo un paese di m... Questo Paese non merita il Psg. Poi le scuse: Le mie frasi non erano contro la Francia, ho parlato di calcio e nientaltro: ce lavevo con larbitro, poi le
parole, come capita qualche volta, hanno superato i pensieri.

Inghilterra

Germania

29a GIORNATA

25a GIORNATA

CRYSTAL PALACE- QPR


3-1
ARSENAL- WEST HAM
3-0
LEICESTER - HULL CITY
0-0
SUNDERLAND- ASTON VILLA
0-4
WEST B.- STOKE CITY
1-0
BURNLEY- MANCHESTER CITY
1-0
CHELSEA- SOUTHAMPTON
1-1
EVERTON- NEWCASTLE
3-0
MANCH.UTD - TOTTENHAM
3-0
SWANSEA- LIVERPOOL
ORE 21

LEVERKUSEN -STOCCARDA
AUGSBURG-MAINZ 05
EINTRACHT-PADERBORN
HERTHA B.- SCHALKE 04
HOFFENHEIM- AMBURGO
WERDER BREMA- BAYERN M.
DORTMUND-COLONIA
WOLFSBURG-FRIBURGO
B. MGLADBACH-HANNOVER

LA CLASSIFICA

LA CLASSIFICA

4-0
0-2
4-0
2-2
3-0
0-4
0-0
3-0
2-0

* OGNI ASTERISCO UNA PARTITA IN MENO

BARCELLONA 65
REAL MADRID 64
VALENCIA
57
ATL. MADRID 56
SIVIGLIA
52
VILLARREAL 49
MALAGA
44
A.BILBAO
36
ESPANYOL 33
CELTA VIGO 32

RAYO V.
SOCIEDAD (*)
GETAFE (*)
EIBAR
ELCHE
DEPORTIVO
LEVANTE
ALMERIA
GRANADA
CORDOBA

32
30
29
27
27
25
25
25
22
18

LIONE
PSG
MARSIGLIA
MONACO (*)
ST ETIENNE
BORDEAUX
MONTPELLIER (*)
LILLE
NANTES
RENNES

58
56
54
50
49
48
45
41
39
38

GUINGAMP
BASTIA
REIMS
NIZZA
CAEN
LORIENT
EVIAN
TOLOSA
LENS
METZ

38
36
35
34
34
34
32
29
25
22

CHELSEA (*)
64
MANCH. CITY 58
ARSENAL
57
MANCH. UTD 53
LIVERPOOL (*)
51
SOUTHAMPTON 50
TOTTENHAM 50
STOKE CITY
42
SWANSEA (*) 40
WEST HAM
39

NEWCASTLE
CRYSTAL P.
WEST B.
ASTON VILLA
EVERTON
HULL CITY
SUNDERLAND
BURNLEY
QPR
LEICESTER (*)

35
33
33
28
28
28
26
25
22
19

BAYERN M.
WOLFSBURG
LEVERKUSEN
MGLADBACH
SCHALKE
AUGSBURG
HOFFENHEIM
EINTRACHT
WERDER B.

64
50
42
41
39
38
36
34
33

DORTMUND
MAINZ
COLONIA
HANNOVER
HERTHA B.
AMBURGO
PADERBORN
FRIBURGO
STOCCARDA

RAN spezzatino, ma a 90
Minuto lanciano lallarme
per la prossima, quando alle 15 di domenica giocher solo la
Juve. E allora quel burlone di Mazzocchi lancia via Twitter lappello
diteci cosa farete domenica senza partite. Alla fine, tra pochi
tweet che rimpiangono Luigi Necco e il karkad sbucano soprattutto tweet come Far shopping con
la fidanzata, Mi toccher studiare, Star qualche ora in pi
con mia figlia Far una passeggiata o Mi conceder una pedalata e anche Andr al Ticino.
Dando alla fine limmagine di un
paese nettamente migliore in arrivo.
***
Stefano Mattei: Brutto prendere il pareggio a venti secondi
dalla fine. Zeman: I secondi
erano tredici (Sabato Sprint,
Raidue). Se lIsis arriva a Roma
pareggia (Striscione romanista). Infatti alla fine abbiamo visto Benitez esplodere, tra virgolette (Massimo Ambrosini,
Sky). In Italia i giocatori che sanno saltare luomo si contano sulle
dita di mezza mano (Marco Mazzocchi, 90).
***
Dossena: Ma scusate, perch a
Conte non piace Verratti?. Mazzocchi: E non gli piace. Cos come
a me non piaci tu (90 Minuto).
Sugli spalti qui a Wolfsburg ci sono duemila tifosi nerazzurri arrivati da Milano e dalle zone limitrofe (Emanuele Dotto, RadioUno). Possiamo dirvi poco sullepisodio. Qui allo Juventus Stadium
la nostra postazione in provincia
di Cuneo (Giovanni Scaramuzzino, RadioUno). Goetze entra nella difesa avversaria come il burro cio, no, scusate (Riccardo
Trevisani evoca Marlon Brando e
poi cerca di rimediare, Sky).
***
Djuric, il fatto che tu ti chiami
Milan ti fa sentire questa gara un
po come un derby? (Andrea Paventi, prepartita di Inter-Cesena,
Sky). Mancano otto libri contabili del Parma. Li ha mangiati Ghirardi (Gene Gnocchi). Appuntamento a domani con lultima
tappa della Parigi-Nizza, ma non
sappiamo ancora a che ora potremo mandarla in onda. Vi invitiamo a controllare su Televideo
(Andrea De Luca, squarci di modernit su Raisport 1). Poco apporto dalle riserve dei tedeschi,
Dost non pervenuto, come le temperature di Cuneo (Emanuele
Dotto, RadioUno).
***
La situazione in campo che al
confronto la Torre di Babele un
condominio delle api, che si chiama anche alveare. Possiamo ancora rimontare, ma tra il dire e il
fare c di mezzo il mare, come disse Cristoforo Colombo alla regina
Isabella. (Vittorio Munari, ItaliaFrancia di Rugby, su DMax. Sul sito del canale del rugby Munari viene peraltro dileggiato con la possibilit di cliccare su un generatore automatico di frasi a capocchia
di stampo munariano, mescolando espressioni a caso. Leffetto finale quasi sempre credibile).
***
Pierluigi Pardo: Nando, mi
confermi che i tifosi del Verona
hanno gridato ciccione, ciccione a Benitez?.
Nando Sanvito: Confermo.
Pardo: Beh, mi sento chiamato in causa anchio. (Mediaset
Premium)

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REPUBBLICA SPORT

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

Formula 1

Vettel il Rosso felice


terzo dietro i mostri
La mia bella Ferrari
Australia, Maranello secondo team dopo il fenomeno Mercedes
Per il tedesco un ottimo debutto: Ora proviamo ad avvicinarci
DAL NOSTRO INVIATO
MARCO MENSURATI
MELBOURNE

a ridere Sebastian
Vettel, e dopo un po viene
da chiedersi cosa ci sia, in
fondo, di tanto divertente. Poi, lo
si capisce, la sua non una risata
divertita, ma sollevata. Fino ad oggi Sebastian Vettel aveva avuto
solo sensazioni. Adesso ha la certezza. Ancora una volta ha indovinato la mossa. Lasciare la Red Bull
per salire sul Cavallino stata la
scelta migliore. In carriera gli era
successo spesso - quando lasci la
Bmw, che sarebbe fallita di l a un

ONTINUA

IL MIO SEGRETO

Sono sempre stato


segretamente un
ferrarista. Ora lo sono
ufficialmente. Una cosa
unica tutte queste
bandiere, che onore

Ancora una volta Seb ha


indovinato la mossa,
dopo aver lasciato Bmw,
Toro Rosso e Red Bull
paio danni, per la Toro
Rosso dove avrebbe
vinto il suo primo gp,
e poi quando lasci la
Toro Rosso per la
Red Bull dove
avrebbe vinto tutto il resto - ma stavolta il salto sembrava troppo rischioso persino
per lui. E invece
ha avuto ragione. Tanto che
nel paddock
c chi comincia a guardarlo come a una
sorta di talismano,
evocando il mitico Fattore C.
Abbiamo una
macchina bella,
grazie
mille,
dice rivol-

LA VITA DIFFICILE

RAIKKONEN, PECCATO

Abbiamo preso 34
dalla Mercedes,
vogliamo arrivare a
rendere difficile la
vita a quei due...

Mi piace il modo in
cui la squadra ha
affrontato questo Gp
Peccato Raikkonen,
andava fortissimo

to al team, con il suo italiano da


turista tedesco davanti alla Fontana di Trevi.
Ai tempi della Red Bull non
era mai stato cos raggiante.
Sono cose diverse. Sono stati
anni bellissimi, quelli. Ho imparato molto. Ma oggi del tutto diverso.
Non certo per il risultato.
No. Del resto mica abbiamo vinto! Mettiamola cos: io
sono sempre stato segretamente un ferrarista. Ora lo sono ufficialmente. Ed una

gioia immensa. Prima della gara,


mi guardavo intorno: era pieno di
bandiere Ferrari. Ovviamente cerano anche negli anni passati. Ma
non me ne accorgevo. Ora invece
tutta unaltra cosa. Poi uno abbassa la visiera e durante la gara
ai colori non ci pensa pi. Ma dopo
la bandiera a scacchi, cavolo!, torna fuori tutto di colpo e allora capisci che una cosa unica. un
onore stare dentro la macchina
rossa.
Ok, ma poi com davvero
questa macchina rossa?

Sicuramente molto meglio


dellanno scorso. Come inizio non
stato niente male. Abbiamo ancora molti secondi da recuperare
sulla Mercedes, ma penso che in
gara - potenzialmente - siamo pi
vicini di quanto non lo siamo in
qualifica. Se vogliamo batterli
dobbiamo lavorare molto. Ma sono certo che ce la faremo.
Non un po troppo ottimista?
Mi piace il team, il modo in cui
ha affrontato questo gran premio.
Latmosfera dentro eccezionale,

sono tutti motivati al massimo e


ognuno sa esattamente dove vogliamo arrivare.
Dove?
A rendere difficile la vita a quei
due (Hamilton e Rosberg, ndr).
Ci vorr di pi di quanto fatto
oggi.
S per stata una grande gara. La partenza non stata perfetta, per poi siamo riusciti a superare Massa al pit stop. Sono stati
molto bravi i ragazzi della strategia che hanno deciso di fare il contrario di quello che si fa di solito
quando si prova a sorpassare durante il pit stop. Abbiamo risparmiato le gomme e siamo rimasti
fuori. Ha funzionato.
Raikkonen meno contento.
stato un peccato. Mi spiace.
Met della squadra non ha ottenuto il suo obiettivo. Ma bisogna
anche dire che Kimi stava andando fortissimo. Lo dicono i numeri,
non io. Alla fine comunque ci siamo piazzati davanti alla Williams.
Ora bisogna fare in modo che diventi una situazione permanente.
Quali delle prossime gare saranno pi semplici per voi?
Semplici? Abbiamo preso 34
secondi dalla Mercedes. Non ci
sar niente di semplice. In Malesia
proveremo ad avvicinarci, ma potrebbe anche andare peggio. Sar
difficile. Ma non impossibile.
Come farete?
Rimanendo concentrati su noi
stessi e sul nostro metodo di lavoro. Facendo tutti il massimo. Compatti. E felici.
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la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

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PROSSIMO GP IN MALESIA
Il secondo gp della stagione
in programma il 29 marzo

IL COMMENTO

SUCCESSO N.34
Lewis Hamilton
precede Nico
Rosberg: per il
campione del
mondo seconda
vittoria
in Australia
e 34 in carriera

UNO SHOW
CADUTO
IN BASSO

scherzando un po no - se proprio
ci tieni a farci avvicinare allora
rallenta, oppure, meglio ancora,
facci venire a vedere un paio di
riunioni tecniche, che prendiamo ispirazione. Cos aggredito,
Rosberg ha bofonchiato qualcosa ma, insomma, il discorso era
chiaro.
Al di l delle schermaglie, la situazione in pista presto descritta: anche questanno la
Mercedes fa una corsa da sola, l
davanti. Mentre dietro, la Ferrari lotta contro la Williams per affermarsi come vera seconda forza. Se oggi la Williams avesse
corso con entrambe le macchine
ha detto Arrivabene avremmo potuto contare su qualche
punto di riferimento in pi per
capire esattamente dove siamo.
Per alla fine importa poco, ci
che conta continuare a lavorare per la nostra strada e con convinzione nei nostri mezzi, proprio come stiamo facendo.
Alle spalle di Ferrari e Williams, il niente. Perfettamente
incarnato dal sorriso un po
spento di Daniel Ricciardo. La
Renault ha sbagliato per il secondo anno consecutivo la fornitura dei motori per la Red Bull e
lerrore, stavolta, rischia di essere fatale. Tanto che Christian
Horner, il capo team, ha chiesto
alla Fia un intervento regolamentare per avvicinare un po i
valori in campo: Quando vincevamo noi lhanno fatto ogni anno, ha protestato. E pensare
che Horner era convinto che Vettel si fosse suicidato abbandonando la Red Bull per la Ferrari.
(ma.me.)

I 20 monoposto iscritte al
campionato 2015, in 18
hanno disputato le qualifiche. Di queste sono riuscite a
partire in 15 (mai successo da
quando nata la F1). Di queste
sono arrivate alla fine della gara solo in 11. Alla fine il circuito
era deserto e tra una macchina
e laltro si sentiva il cinguetto
degli uccellini dellAlbert Park.
Il gp di Melbourne 2015 stato probabilmente il pi brutto e
insignificante (sportivamente
parlando) nella storia della F1.
Per non parlare del livello agonistico. Lultima classificata, la
McLaren di Jenson Button, alla
fine era cos indietro che stata
doppiata due volte (e ciononostante per poco non andata
ugualmente a punti), mentre
le prime due erano cos avanti
che sono arrivate con mezzo minuto di vantaggio sulla terza.
Un disastro totale, e inevitabile se si pensa ai presupposti
con cui il Circus era arrivato in
Australia. Un team, la Manor,
aveva detto subito che non
avrebbe corso. Non ha i soldi
nemmeno per pagare un panino ai meccanici, figurarsi una
gara di F1. Altri due, la Lotus e
la Force India sono sullorlo della bancarotta e quindi hanno
macchine progettate un po a
casaccio. Mentre un quarto, la
Sauber, per evitare di portare i
libri in tribunale ha fatto firmare contratti a tre piloti (ovviamente paganti) pur avendo solo due macchine a disposizione.
Inevitabile e un po mortificante la relativa coda giudiziaria,
con tanto di sequestro delle monoposto da parte del giudice australiano.
Se a questo si aggiunge la demenzialit di un regolamento
sportivo che impedisce di lavorare liberamente sui motori,
condannando a morte chiunque commetta un errore in fase
di progettazione, viene da chiedersi se non ci sia, da qualche
parte, la precisa volont di distruggere tutto. Una domanda
che si deve essere posto anche
Felipe Massa, quando, dopo
aver tagliato il traguardo da dignitoso quarto classificato,
guardando nello specchietto
retrovisore, ha visto che dietro
non cera nessuno. Solo km dasfalto e tristezza. Nasr - pilota
pagato da una banca brasiliana
- sarebbe arrivato, passeggiando, un minuto dopo.
(ma.me.)

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1633 PUNTI
A destra, Vettel
nella sua Eva.
Con i primi
quindici punti
rossi il tedesco
arriva cos a
1633 in carriera

LA GARA/ ENTUSIASTA IL PRINCIPAL FERRARI, ARRIVABENE: RITORNIAMO NOI STESSI

E nel Mondiale degli altri


Seb & Kimi sono i leader
G.P. AUSTRALIA

DAL NOSTRO INVIATO


MELBOURNE

STEFANO ZAINO

LE
PA Una jella finnica
GEL Sfascio Honda
LE McLaren non va
Nasr, il debutto
come un sogno

10
HAMILTON
Faccia da duro, dice di aver avuto paura nel
finale per un guasto al display, ma il suo dominio
non lo dimostra.
9
VETTEL
Per il lavoro in pista e loperazione simpatia fuori.
Con quelle sue parole dette in italiano gi uno
di Maranello secondo tutti i tifosi.
9
ARRIVABENE
Per latteggiamento dato alla squadra. Gesto
simbolico: Francesco Cigarini, uomo box,
disperato per i due pit stop sbagliati, ha lo
sguardo basso di fronte ai giornalisti. Lui arriva e
gli alza il mento. Testa alta. Fierezza sempre.
8
RAIKKONEN
Jellato come non mai. In partenza e ai box. Il
finlandese andava a palla e poteva centrare il
podio.
8
NASR
Il miglior debuttante con uno storico quinto
posto. Respinge meglio della sua Sauber le
minacce del tribunale.
6
ROSBERG
Con quella Mercedes secondo significa ultimo.
Non spaventa mai Hamilton.
2
HONDA
Catastrofica nella sua mancata spinta alla
McLaren. Che sembra la Caterham dellanno
scorso.
0
MANOR
Come i chilometri percorsi a Melbourne. Voto da
dividere con Ecclestone che, pur di mettere
venti macchine in pista, ne ruberebbe due al
pubblico e alla Fia che permette una farsa simile.

L. Hamilton (Gbr.)
1h3154067
Mercedes
alla media di 200,8 km/h

N. Rosberg (Gbr)
Mercedes
S.Vettel (Ger)
Ferrari

34500

F.Massa (Bra)
Williams-Mercedes

38100

F.Nasr (Bra.)
Sauber-Ferrari
D.Ricciardo (Aus)
Red Bull-Renault

1300

135100
a 1 giro

7Hulkenberg, 8Ericsson
9Sainz jr, 10Prez

Lewis Hamilton (Gbr)


Nico Rosberg (Ger)

25
18

Sebastian Vettel (Ger)

15

Felipe Massa (Bra)


Felipe Nasr ( Bra)
Daniel Ricciardo (Aus)

12
10
8

7Hulkenberg (Ger) 6, 8Ericsson (Sve) 4


9Sainz jr (Spa) 2, 10Prez (Mex) 1

MERCEDES

43

FERRARI

15

SAUBER

14

WILLIAMS

12

RED BULL

FORCE INDIA

E TEMO la Williams per la

prossima gara in Malesia? Pu essere. Ma pu


anche essere che sia arrivato il
momento di smetterla di pensare da secondi. Nel nostro mirino
non c la Williams, ma la Mercedes. E l che dobbiamo puntare per tornare ad essere noi stessi. Di certo a Maurizio Arrivabene, il team principal della Ferrari, non manca lambizione. N
lottimismo. E i fatti gli stanno
dando ragione. A dirlo non tanto il terzo posto di ieri che, considerando la pochezza dei rivali in
pista era quasi inevitabile,
quanto il clima di entusiasmo
che si respira dentro la squadra.
Erano anni che non si vedevano entrambi i piloti Ferrari aggredire asfalto e avversari come
hanno fatto Vettel e finch ha
potuto Raikkonen sul circuito
dellAlbert Park. E per il percorso ancora molto lungo. Perch, il dato oggettivo, la Mercedes su un altro pianeta. Alla
fine della gara tra Hamilton e
Vettel cerano 34 secondi di distanza. Non il minuto e mezzo
della scorsa stagione, ma comunque uneternit. E il vantaggio, a occhio, avrebbe potuto
anche essere maggiore se Hamilton avesse avuto bisogno di
spingere di pi. Una superiorit
fastidiosamente sottolineata
anche dalla sportivit forzata
con cui Rosberg, in conferenza
stampa, si auspicato per il bene dello sport, un pronto recupero della Ferrari. Ma falla finita - gli ha risposto Vettel un po

CAMPIONE 2007
Kimi Raikkonen.
Ha vinto 9 gp
con la Ferrari.
Sopra, Maurizio
Arrivabene, nuovo
responsabile della
scuderia di
Maranello

42

REPUBBLICA SPORT

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

TRE IN TESTA AL SEI NAZIONI


Inghilterra, Irlanda, Galles 6,
Francia 4, Italia 2, Scozia 0

Gli altri sport

Dallillusione allo shock


lItalrugby si scioglie
zero punti coi francesi
Dopo la vittoria in Scozia umiliati allOlimpico, 18 ko in 21 match
Mai cos male in casa. Brunel: Problema mentale? Ci hanno sovrastato
MASSIMO CALANDRI
ROMA

quattro anni che Jacques Brunel cerca di dare


unidentit allItalia del
rugby e non si rassegna. Gli azzurri gli rispondono alternando
qualche sussulto dorgoglio alle
solite figuracce. Lui non molla.
Serve continuit. Equilibrio,
un mantra. Cos elabora nuove
strategie, toglie ed aggiunge, si
affida ai pi giovani. Prova a plasmare la sua creatura come un
dottor Frankenstein, caparbio e
forse disperato: ma la materia
prima quella. Due settimane
dopo la bella vittoria di Edimburgo arrivata la peggiore sconfitta di una gestione che ha ormai
preso una deriva suicida. Perch
se vero che tre indizi fanno una
prova, allora 18 ko negli ultimi 21
incontri cosa vogliono dire? Ieri
pomeriggio questa squadra an-

ONO

67 MILA SPETTATORI
Vunisa e Orquera (in alto) cercano di
placcare il francese Spedding nel
match giocato davanti a 67.127
spettatori

I Bleus in crisi giocano con umilt


e puniscono la superbia degli
azzurri. Disastro sulle punizioni,
sabato chiusura col Galles
cora senza volto ha provato a giocare da Francia. Con superbia,
forte dei pronostici che la davano
favorita. Lo ha fatto proprio di
fronte ai francesi, che in piena crisi - ma consapevoli delle loro fragilit - hanno invece affrontato
limpegno da italiani. Umilmen-

BASKET

Milano, festa
contro Varese
Venezia in scia
LA MAGLIA ritirata di Mike

DAntoni e i 70 anni compiuti da Aldo Ossola spolverano di stelle il derby


che fu, perch tra Milano
e Varese oggi non c partita, solo il monologo dellArmani: finisce di 10,
ma al 30 erano 23 per
lEa7, che ingrassa una
classifica che mette in fila le solite note. Venezia
seconda, Sassari terza
e stasera tocca a Reggio,
in campo a Roma.
Risultati: Pistoia-Venezia
82-90, Cremona-Trento
77-82, Capo dOrlandoPesaro 69-70, AvellinoSassari 70-83, MilanoVarese 79-69, Cant-Caserta 83-72, BolognaBrindisi 75-68. Oggi (ore
20, RaiSport1): RomaReggio. Classifica: Milano 38; Venezia 34: Sassari 32; Reggio E. 30; Brindisi e Trento 24; Bologna
22; Cremona e Cant 20;
Pistoia 18; Avellino e Capo dOrlando 16; Roma,
Pesaro e Varese 14; Caserta 7.

te, limitandosi alle cose semplici:


difesa, calci di punizione. finita
con un Olimpico ancora una volta pieno (67.127) ma ammutolito per la delusione e la vergogna:
un errore dietro laltro e neppure
un punto segnato in casa dagli azzurri, non era mai successo in
tutta la storia del Sei Nazioni.
arrivato anche qualche fischio. Una dimostrazione di impotenza, una miseria nel gioco e
nello spirito che il ct coi baffoni
prova a giustificare per anche
lui lo sa che la verit unaltra:
Nel primo quarto dora abbiamo fatto abbastanza bene, ma
non siamo riusciti a concretizzare. Poi abbiamo permesso ai nostri avversari di smuovere il punteggio, di prendere fiducia. E al-

lora finito tutto. Appunto.


gi finito tutto. DellItalia orgogliosa e ardita che aveva piegato
la Scozia con un empatico braccio
di ferro allo scadere, nessuna
traccia. Sergio Parisse che a capo
chino lascia il campo per infortunio a 6 minuti dal termine limmagine esemplare di un gruppo
che non riesce a mettere insieme
due risultati consecutivi, e non
ha attenuanti. Perch questi sono i giocatori, la materia prima.
Dopo quel buon quarto dora gli
azzurri hanno perso Allan, che
gi aveva sostituito allultimo
Haimona, il cui incredibile infortunio - una lacerazione del pene
dopo una violenta ginocchiata in
allenamento che ha richiesto 5
punti di sutura - era tanto insoli-

to da apparire quasi premonitore. Allapertura andato il piccolo Orquera, che da novembre il


rugby pi che altro lo guarda dal
divano di casa ed stato richiamato laltro ieri. Il movimento
cos modesto da non riuscire ad
esprimere un paio di dignitose alternative.
Per non parlare degli errori su
punizione, il grande paradosso
dellItalia ovale. dallinizio dellanno che uno dei nostri tecnici
si dedica ai calciatori azzurri, replica piccato Brunel. Per i numeri sono chiarissimi: 2 fallimenti su 2 dalla piazzola contro il
4 su 4 dei transalpini. E poi 9 errori su 104 placcaggi (la Francia
invece ha una percentuale del
99%), 202 metri guadagnati

contro i 506 degli avversari, e ancora Parisse che con la palla in


mano ne corre 36 e il suo avversario diretto (Goujon, un esordiente) 99. Un problema mentale? Non credo. I francesi ci hanno sovrastato tecnicamente,
mettendoci in difficolt con la loro difesa, superandoci nelle fasi
ordinate e guadagnando sempre
il vantaggio, taglia corto il ct.
Si riparte da zero, nel senso letterale del termine. Sabato prossimo allOlimpico per lultimo
turno arriva un Galles che spera
ancora di vincere il Sei Nazioni, e
non avr piet. Mancheranno Allan e Aguero, Parisse in forse.
Serviranno equilibrio e continuit. Brunel non si rassegna.
Ma la Creatura agonizza.
Italia-Francia 0-29 (0-9). Marcatori: 29, 34 e 40 pt cp Lopez;
1, 17 st cp Plisson, 5 meta Maestri tr. Plisson, 40 meta Bastareaud tr. Plisson.
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CICLISMO/ALLA TIRRENO-ADRIATICO IMPRESA DEL COLOMBIANO NELLA BUFERA DEL TERMINILLO

Nibali, i giorni pi duri. E Quintana vola


EUGENIO CAPODACQUA
TERMINILLO
N CIMA nevica fitto quando lazte-

co dal volto di mummia fora la


nebbia degli ultimi metri e taglia il
traguardo della frazione regina. La
Tirreno-Adriatico trova il suo padrone. Tappa e maglia per il colombiano
Quintana con unazione fotocopia di
quando la scorsa stagione salut la

La maglia gialla a 215:


I miei obbiettivi non sono
questi. Ma pesa il verdetto
imminente sullAstana
compagnia salendo verso Val Martello agguantando la rosa che poi ha tenuto fino a Trieste. Ed esibizione assoluta di forza e agilit sulle pendenze non impossibili del Terminillo.
forte il colombiano, al suo primo successo stagionale. Fortissimo. In salita
pu fare ci che vuole. Almeno con la
concorrenza attuale. Ed anche furbo. Ai meno cinque scruta gli avversari e scatta come una molla. Ho visto tensione sulle facce degli altri e
sono partito. Ho scelto il momento
giusto; ho guadagnato subito terreno; le gambe giravano, mi sono alle-

Larrivo vittorioso di Nairo Quintana sul Terminillo


nato moltissimo questinverno in Colombia. Sono andato fino in cima. Il
freddo? La neve? In salita si sente poco, spiega ancora stralunato, in un
paesaggio che ricorda il mitico Gavia
del Giro 88: corridori che arrivano alla spicciolata, congelati, tremanti, lividi.
Il pi forte oggi lui: il 25enne di
Combita. E se dovesse progredire con

questo ritmo al Tour, obbiettivo principale, saranno dolori per tutti. Contador incassa quasi un minuto e gi
gli va bene. Perch invece il nostro Nibali ancora pi indietro. Molto pi
indietro. Taglier il traguardo a
215, sopravvissuto ad una crisi in
salita per nulla promettente. Gli era
accaduto anche il giorno avanti sullultima arrampicata prima di Castel-

raimondo. Ieri mancavano quasi sei


chilometri quando scivolato indietro, proprio mentre la corsa si accendeva. Non ho nessun obbligo di vincere; i miei obbiettivi sono pi avanti, aveva detto in partenza. Si allenato molto questinverno spiega il
ct azzurro Cassani, pensa al Tour ed
logico che non abbia ancora il cambio di ritmo degli avversari.
Sar solo unimpressione, ma che
ci sia qualcosa di pi e di diverso che
turba lambiente evidente. Palpabile. Anche i compagni del siciliano
sembrano patire. Nibali sempre solo nei momenti caldi della corsa. Il sardo Aru, grande promessa per il prossimo Giro, non ha brillato alla ParigiNizza. E la corsa rosa non lontana. Il
ciclismo non vuole pensieri. Specie
quando si tratta di faticare al limite
della sofferenza fisica. E non aiuta certo correre sub judice con la spada di
Damocle di un possibile ritiro della licenza Pro Tour che, se andasse in porto la troppo tardiva richiesta dellUci,
la federazione internazionale, critica
con le strategie antidoping dellAstana, potrebbe chiudere le porte del
Tour al vincitore del Giro 2014. In un
ciclismo cos livellato (un segnale che
comunque fa ben sperare) la differenza la fanno anche i particolari pi
piccoli. Nel bene e nel male.
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SPORT
IN BREVE

SCI ALPINO

IL RITORNO
DI RAZZOLI, 2
Razzoli 2 in slalom
Cdm, Kristoffersen 1.
SHORT TRACK

FONTANA TERZA
AI MONDIALI
Arianna Fontana 3
nei 1000 e in staffetta
ai mondiali di Mosca.
BIATHLON

OBERHOFER
BRONZO
Lazzurra 3 nella mass
start ai mondiali.
SCHERMA

DI FRANCISCA
TRIONFA A CUBA
La fiorettista vince in
Cdm, 5 Vezzali.
VOLLEY

LATINA BATTE
MODENA
Perugia-Macerata 0-3;
Latina-Modena 3-1;
Ravenna-Verona 3-0;
Trento-Sansepolcro 30; Milano-Monza 2-3.
ATLETICA

400 A KINGSTON
BOLT 4637
Usain Bolt vince i 400 a
Kingston in 46"37.
PARIGI-NIZZA

TAPPA E CORSA
A PORTE
Laustraliano Porte
vince la Parigi-Nizza.
TENNIS

FOGNINI OUT
A INDIAN WELLS
Indian Wells, 2 turno:
Mannarino (Fra) b.
Fognini 7-6 (8), 6-3.

REPUBBLICA SPORT

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

43

LEI E GLI SLAM


Ottavi a Wimbledon e Parigi: qui
anche le semifinali in doppio

Il personaggio
Lea Pericoli. Cresciuta ad Addis Abeba,
sconvolse Wimbledon con indumenti chic
che cambiarono per sempre lo stile delle
tenniste. Una Fracci della racchetta, sconfisse
la King ma vinse meno di quanto avrebbe
potuto. E dopo lo sport, stata giornalista
con Montanelli, telecronista, conduttrice
tv, autrice di libri dedicati allamata Africa
Oggi gioca a golf, e fa ancora innamorare
GIANNI CLERICI
OI del tennis, e non solo
noi, siamo stati tutti innamorati della Lea. In un
paese cattolico come il
nostro, difficile sfuggire a
unimmagine femminile che
idealizziamo, sia quella che non
oso dire, sia la mamma, sia la moglie. Insomma, lamore. Preparandomi a scrivere una picciola
celebrazione dei suoi ottantanni, ho cominciato col telefonare a
uno dei miei Editor, per informarlo. Ottantanni ! ha esclamato. Ma sei sicuro? Non che ti
sbagli le date, come fai, s insomma, da quando sei un po suonato.
Se sei sicuro lo pubblichiamo, ci
mancherebbe. Lo spazio? Per una
come lei limiti non ce ne sono. Ho
allora telefonato a Pietrangeli,
anche lui innamorato della Lea.
S, certo. Il compleanno si festeggia a Roma, il 22 marzo. Mi
chiedi perch non lho sposata?
Me lo sono chiesto anchio, pi di
una volta. Ma eravamo sempre
tutti e due cos occupati. Quanto a me, mi sono ricordato di aver-

27 TITOLI ITALIANI
Lea Pericoli (sopra con Adriano Panatta)
nata a Milano il 22 marzo 1935. Detiene il
titolo di pi campionati italiani vinti: 27

Lanostra
Divina

la vista la prima volta al torneo di


Wimbledon del 1956, e di essermene subito innamorato, giovane giornalista che ero, al Giorno.
Lei aveva giusto ventanni. Era
arrivata in Italia da Addis Abeba,
dovera cresciuta, dove aveva
abitato con suo Pap, un grande
uomo daffari, che il Negus, Hail
Selassi, aveva personalmente liberato dal campo di concentramento in cui si sarebbe trovato,
nel 1941. A Wimbledon le tenniste indossavano ancora gonne
lunghe sin quasi al ginocchio, solo le americane erano pi disinvolte, con quella che si chiamava
sottana-pantalone. Come Lea
scese in campo si verific un assieparsi simile a quello che avevo
visto per il primo film della coetanea Sofia Loren, i fotografi che si
battevano a colpi di gomito, i dirigenti in blazer imbarazzatissimi:
ogni volta che Lea colpiva il suo diritto, la sottanella, gi corta sino
alla coscia, roteava, facendo s
che la Divina, come avevo preso a
chiamarla, mostrasse lindumento sottostante, che, non fosse state tanto chic, si sarebbe potuto definire mutandine.
Simile immagine lasci tutti
sconcertati, e purtroppo lultimo
non fu Pap Pericoli, che prese a
pensare che il futuro di sua figlia
non fosse quello della star di
unattivit ancora indefinibile
quale il tennista. Fu allora che ricevette da me una lettera aperta,
che ho rivisto con orgoglio negli
archivi del Giorno, nella quale lo
avvertivo che non si poteva mutare un destino irrinunciabile,
non meno di quello di una Carla
Fracci.
Oltre
a me, era innamoratissimo di sua

LA MODA
Lea Pericoli con
una mise dello
stilista e campione
Ted Tinling (a
sinistra): i vestiti
oggi sono esposti
nel Victoria Albert
Museum di Londra
figlia il famoso coach australiano
Dinny Pails, allenatore della nazionale italiana. Confuso comera, il poveruomo cerc, come certi mariti anziani, di spingere la
giovane a dei mutamenti che imitassero il suo stile, e fu questa la
principale ragione per la quale la
Lea fu una campionessa meno
fulgida di quanto avrebbe potuto.
Lea ha infatti vinto molto, ma
forse meno di quanto le avrebbe
consentito quel fisico da mannequin, come allora si chiamavano
le top model. Dopo averle dedica-

to qualche dozzina di ore di una vita di spettatore riscattata solo


dalla sua presenza, le ho chiesto
quale dei suoi match ricordasse
con pi emozione, oltre alle prime partite milanesi, il titolo junior italiano del 1952, il tempo in
cui si divideva tra San Siro, incapace di dimenticare il suo cavallino dAfrica, e tanto disinvolta in
groppa che qualcuno prov ad offrirle la possibilit di una gara,
contro autentici fantini. Forse il
primo successo internazionale a
Crans Montana? Forse gli ottavi

Gli ottantanni
della Pericoli
la mannequin
del tennis
che tutta lItalia
volle sposare

di finale al Roland
Garros, a soli ventanni, che equivalevano a sedici delle attuali contemporanee, prodotte e ipersviluppate in
laboratori tennistici? Non poteva
dimenticare, certo, i successi su
tre Number One mondiali quali
Ann Haydon, Virginia Wade, e
linventrice del femminismo tennistico, Billie Jean King. Ma anche le cinque finali romane insieme a Silvana Lazzarino, e, sempre con quella che battezzai Minnie, i tre consecutivi titoli a Montecarlo, sua citt adottiva, e la supercoppa dargento offerta da un
gentiluomo dal nome indimenticabile, Lord Highlife.
Nel parlare di successi, non
posso evitar di citare quel che insolito tra gli sportivi, spesso campioni con il corpo in tradizionale
opposizione alla mente. Come ebbe terminato di assemblare i 27
titoli italiani, Lea prese a scrivere, anticipando due attivit spes-

so in contrasto quale
giornalismo scritto e
parlato. Inizi, con
la Lettera 22, alla
Notte, per essere
notata da quel genio di
Montanelli, che forse se ne innamor anche lui, e passare al Giornale. Ma non solo di tennis,
comera attendibile, prese
ad occuparsi. Si ritagli
una memorabile parte di giornale, sino a
due pagine che disegnava, con
una notoriet non inferiore a Maria Pezzi, la Number One della moda. Poich Lea
era abituata a superare match in
tre set, insieme al giornalismo
giunse anche la TV. Telecronache di tennis, quale primo commentatore femmina in Italia, ma
anche altro, e quale altro. A Montecarlo, dove spesso soggiornava, amata dal pricipe Ranieri, inizi un gioco chiamato Paroliamo,
e, con il famoso Jocelyn, a Parigi,
una Caccia al Tesoro in elicottero,
anche perch, confessa ridendo,
era lunica donna ad esprimersi
disinvoltamente in tre lingue.
Il giorno in cui Lea chiese a

Montanelli di correggerle un pezzo complicato, ebbe uninattesa


risposta: Non correggo neanche
me stesso, ci mancherebbe con
te. Ma perch, quando sei libera,
non ci provi con un libro?. Giunse cos un libro insolito, Questa
Magnifica Vita, nel quale Lea affermava, con ininterrotti esempi, quanto sia da vivere positivamente la vita, quel che spesso dimentichiamo in una somma di
contrariet, sfortune, fastidi o
semplicemente contrattempi.
Segu un volume di successo, forse non sufficiente tuttavia per la
storia di unitaliana che aveva
abitato una Colonia, e laveva
amata quasi fosse la patria. Lea
racconta la sua fortunata infanzia e le storie minime di quel continente, che non cessa di visitare
ogni anno: un diario che, quando
lo lessi e recensii, non mi trattenni dal definire addirittura simile
a My Africa, di una scrittice che
ebbi lonore di conoscere, Karen
Blixen. Fu poi la volta di Cera
una volta il Tennis, una biografia della quale il nostro amico Nicola non pu non essere fiero, il
lungo ricordo di una affettuosa
amicizia di sessantenni, forse il
modo migliore di trascorrere una
vita parallela. E, ingiustamente
scambiato per comuni fiabe africane, un testo poetico di grande
creativit, LAngelo Capovolto.
Se queste righe hanno incuriosito il lettore, questi potr chiedersi cosa faccia ora la protagonista. Oltre ad occuparsi di attivit
benefiche ovvie per chi, come lei,
stata vittima di non uno ma due
tumori felicemente sconfitti, Lea
gioca spessissimo a golf, iniziato
dopo il tennis, un gioco in cui ha
raggiunto leccellenza con un
handicap di 13. Ed stata eletta al
ruolo congeniale di Madrina del
nostro tennis, capace di eleganti
sintesi nel consegnare le coppe
dei nostri Campionati Internazionali dItalia, a Roma, mentre il
pubblico lapplaude, insieme alle
vincitrici. Insomma, ne sono ancora innamorato, ed un privilegio che mi sia stato chiesto questo
articolo.
RIPRODUZIONE RISERVATA

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE


E DEI TRASPORTI
Provveditorato Interregionale per le OO.PP. per la Campania Basilicata Puglia- Molise
con sede in Napoli e sedi Coordinate in Campobasso, Bari e Potenza
UFFICIO DIRIGENZIALE V UFFICIO TECNICO III
UNITA OPERATIVA DI CASERTA - Via Cesare Battisti n. 16 81100 Caserta
STAZIONE UNICA APPALTANTE - Ente delegato dal Comune di Mondragone (CE)
Convenzione di Rep. n. 7291 del 17.10.2012

ESITO DI GARA
Si rende noto, in ottemperanza a quanto disposto dallart. 122, comma 3 del D.
Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., che questo Provveditorato Interregionale la Campania,
la Puglia, il Molise e la Basilicata, Ufficio Dirigenziale V Ufficio Tecnico III, Unit
Operativa di Caserta, ha esperito procedura aperta in data 14.01.2015 per all'affidamento della progettazione esecutiva e dellesecuzione dei lavori per TELERISCALDAMENTO GEOTERMICO E RIQUALIFICAZIONE DELLE SCUOLE
COMUNALI E II CIRCOLO - Comune di Mondragone (CE).
CIG: 586975423C - CUP: D55F14000020006
Importo complessivo dellintervento Euro 3.500.876,06, comprensivo di Euro
69.978,01 per oneri della sicurezza indiretti ed Euro 178.860,82 per oneri della
sicurezza indiretti non soggetti a ribasso, oltre IVA.
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente pi vantaggiosa ai sensi
dellart. 83 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. e con lesclusione delle offerte anomale ai sensi degli artt. 122, comma 9 e 253, comma 20/bis del D. Lgs. n.
163/2006 e s.m.i.
Hanno presentato offerte: n.0 Operatori Economici
A seguito del verbale redatto in data 14.01.2015, Rep.n.272/SUA-CE lappalto
viene dichiarato deserto per mancanza di offerte.
Gli interessati possono prendere visione del verbale di gara presso lUfficio Gare
di questa Stazione Unica Appaltante.
IL PROVVEDITORE
(Dott. Ing. Vittorio Rapisarda Federico)
G.O.R.I. S.p.A.
Servizio di manutenzione programmata, manutenzione ordinaria e straordinaria, pronto intervento
a servizio delle apparecchiature elettriche, elettroniche, elettromeccaniche ed idrauliche installate
negli impianti idrici, fognari e di depurazione di competenza della G.O.R.I. S.p.A. ricadenti nel
territorio dell ATO 3 della Campania. Codice Identificativo Gara (CIG): 6119469990
In riferimento allavviso pubblicato sul quotidiano La Repubblica edizione Napoli in data 26/02/2015, si
comunicano le seguenti modifiche/integrazioni:
la dicitura: 23/03/2015, si intende rettificata con la dicitura 13/04/2015.
Al punto 2 del disciplinare di gara, la dicitura:
Affidamento di: Servizio di manutenzione programmata, manutenzione ordinaria e straordinaria, pronto
intervento a servizio delle apparecchiature elettriche, elettroniche, elettromeccaniche ed idrauliche installate
negli impianti idrici, fognari e di depurazione di competenza della G.O.R.I. S.p.A. ricadenti nel territorio dell
ATO 3 della Campania - Gara del giorno 25/03/2015.
si intende rettificata con la seguente dicitura:
Affidamento di: Servizio di manutenzione programmata, manutenzione ordinaria e straordinaria, pronto
intervento a servizio delle apparecchiature elettriche, elettroniche, elettromeccaniche ed idrauliche installate
negli impianti idrici, fognari e di depurazione di competenza della G.O.R.I. S.p.A. ricadenti nel territorio dell
ATO 3 della Campania - Gara del giorno 15/04/2015.
Al punto 2.2 del disciplinare di gara, la dicitura:
"La relazione tecnica deve essere costituita da un massimo di 20 (venti) facciate formato A4 oltre eventuali
elaborati/rappresentazioni grafiche e deve essere distintamente fascicolata con le pagine numerate
progressivamente. Si precisa che qualora il concorrente presenti la relazione di cui sopra con copertina ed
indice, queste non concorrono a determinare il numero massimo di facciate richieste. Si precisa inoltre che la
relazione e tutti i relativi allegati, devono essere scritti in formato non inferiore ad ARIAL 10 interlinea singola
(con il termine allegati si intendono, a titolo esemplificativo, dichiarazioni, schede tecniche e brochure). Si precisa
che, ai fini del rispetto della par condicio fra tutti i concorrenti, qualora un concorrente presenti la suddetta
relazione tecnica con un numero di facciate superiore a quelle massime richieste la commissione giudicatrice,
ai fini delle valutazioni di cui al successivo art. 3, prender in considerazione solo ed esclusivamente le facciate
dalla prima fino a quella corrispondente al numero massimo consentito come sopra determinato seguendo la
numerazione progressiva che i concorrenti sono tenuti a riportare in ogni singola facciata"
si intende rettificata con la seguente dicitura:
"La relazione tecnica deve essere costituita da un massimo di 20 (venti) facciate formato A4, per ciascuno
dei criteri A, B, C di cui all'elenco dei criteri qualitativi di valutazione riportato al punto VI.3 del Bando di
gara, oltre eventuali elaborati/rappresentazioni grafiche e deve essere distintamente fascicolata con le
pagine numerate progressivamente. Si precisa che qualora il concorrente presenti la relazione di cui sopra
con copertina ed indice, queste non concorrono a determinare il numero massimo di facciate richieste. Si
precisa, inoltre, che la relazione, deve essere scritta in formato non inferiore ad ARIAL 10 interlinea singola.
Si precisa che, ai fini del rispetto della par condicio fra tutti i concorrenti, qualora un concorrente presenti la suddetta
relazione tecnica con un numero di facciate superiore a quelle massime richieste la commissione giudicatrice, ai
fini delle valutazioni di cui al successivo art. 3, prender in considerazione, per ciascuno dei criteri A, B, C di cui
all'elenco dei criteri qualitativi di valutazione riportato al punto VI.3 del Bando di gara, solo ed esclusivamente le
facciate dalla prima fino a quella corrispondente al numero massimo consentito come sopra determinato, seguendo
la numerazione progressiva che i concorrenti sono tenuti a riportare in ogni singola facciata".
I concorrenti che abbiano gi inviato l' offerta potranno, presentare una nuova offerta in sostituzione
di quella gi inviata ovvero, qualora non intendano farlo, lofferta gi presentata rimarr confermata
ai fini della partecipazione alla procedura di gara. Resta fermo e invariato il restante contenuto
dellavviso pubblicato sulla GUUE n. S28 del 10/02/2015 e degli ulteriori elaborati posti a base di gara.
Pomigliano dArco (NA), l 10/03/2015
Il Responsabile del Procedimento Ing. Marisa Amore

Amministrazione Provinciale di LAquila


Settore Edilizia e Programmazione
AVVISO ESITO DI GARA
OGGETTO: LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA ED AMPLIAMENTO DEL LICEO SCIENTIFICO MARCO VITRUVIO POLLIONE IN AVEZZANO - LAVORI DI COMPLETAMENTO - I
STRALCIO FUNZIONALE
1. AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Amministrazione Provinciale dellAquila Settore
Edilizia e Programmazione -Via Monte Cagno n 3- 67100 LAquila tel. 0862/ 299277 fax
0862/299291. 2. TIPO DI PROCEDURA: procedura aperta ai sensi del D. L.vo 163/06 e ss.mm.; 2.1
CODICE IDENTIFICATIVO GARA (CIG) : 59275690AF; 2.2 CODICE C.U.P. F38D13000080004; 3.
Categoria del Lavoro prevalente OG1 in classifica IV scorporabile OG11 in classifica II; 4.
Descrizione del lavoro: Il lavoro consiste nella realizzazione delle finiture, degli impianti, delle
impermeabilizzazioni e della posa in opera dei serramenti esterni ed interni di num. 2 corpi (denominati C ed E) facenti parte delledificio sede del Liceo scientifico M.V. Pollione di Avezzano.
Inoltre dovranno essere realizzate le opere per la sistemazione esterna; 5. IMPORTO DEI LAVORI:
2.423.086,37; 6. Data di aggiudicazione: 19/01/2015; 7. Criterio di aggiudicazione: Prezzo pi
basso mediante offerta di ribasso percentuale sullelenco prezzi posto a base di gara, al netto
degli oneri per la sicurezza; esclusione automatica delle offerte anomale; 8. Offerte pervenute:
306; 9. Offerte escluse dopo verifiche amministrative: 6; 10. Aggiudicatario definitivo: LANZANO
LUIGI S.A.S. & C. - Via I Traversa A. Diaz, 9 80021 AFRAGOLA (NA) con un ribasso del 30,18%;
11. Importo di Aggiudicazione: 1.908.490,59; 12. Tempo di esecuzione: 180 gg. 13. Data di
pubblicazione del bando di gara: 24/09/2014. ORGANISMO RESPONSABILE DELLE PROCEDURE
DI RICORSO: avverso il provvedimento di aggiudicazione definitiva proponibile ricorso in sede
giurisdizionale, entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di aggiudicazione definitiva, al Tribunale Amministrativo Regionale per lAbruzzo. Responsabile del procedimento: Dott. Ing. Massimo Di Battista Funzionario del Settore Edilizia e Programmazione
67100 LAquila - tel. 0862/299277.
LAquila, li 16/3/2015
l Dirigente del Settore (Arch. Stefania CATTIVERA)

AVVISO ALLA CLIENTELA

Ministero del Lavoro


e delle Politiche Sociali
Direzione Generale dei Sistemi Informativi,
dellInnovazione Tecnologica e della Comunicazione
ESTRATTO DI AVVISO DI AGGIUDICAZIONE GARA A PROCEDURA APERTA

La gi Direzione Generale per le politiche dei servizi per il lavoro ha


affidato i servizi finalizzati alla realizzazione di studio di fattibilit e
allavvio di piattaforma open data alla societ Evodevo Srl.
Lavviso di aggiudicazione stato pubblicato sulla GUUE supplemento n.
S7 in data 10 gennaio 2015 supplemento n. S 35 e sulla GURI in data 2
febbraio 2015, n. 14.

Il Direttore Generale
Grazia Strano

La Banca Popolare di Fondi soc. coop, ai sensi


del dpr. 116 del 22 giugno 2007 (emanazione
del regolamento di attuazione di cui all'art. l,
commi 343 e 345 legge 23 dicembre 2005 n.
266 che ha istituito il fondo per indennizzare
i risparmiatori vittime di frodi finanziarie, che
hanno subito un danno ingiusto e non
altrimenti risarcito a seguito di investimenti
sul mercato finanziario), comunica di aver
inviato al Ministero dell'Economia e delle
Finanze e alla Consap Spa l'elenco dei
rapporti per cui il periodo di "dormienza"
(rapporti con saldo avere superiore ad .
l00,00 e mancata movimentazione per dieci
anni) maturato entro il 31/12/2014, che
andr ad alimentare il suddetto fondo.
L'elenco di detti rapporti altres disponibile
sul sito internet www.bpfondi.it, e presso le
Filiali della Banca.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana P. Comm. 039/2014 del
1aprile 2014
BANCA POPOLARE DI FONDI SOC COOP.
Sede legale e Direzione Generale in Fondi (04100-LT) via G. Lanza n 45
TEL. 0771/518.1 - FAX 0771/510532
SITO INTERNET www.bpfondi.it - EMAIL mailbpf@bpfondi.it
S.W.I.F.T. POFO IT 3F REA LT N. 3715
REGISTRO IMPRESE LT N. 46 COD. FISC. E P.IVA 00076260595

Direzione Acquisti e Appalti Gruppo Iren

Estratto Bando di Gara


n. 7787-7788-7789-7790-7791/2015
Settori Speciali Lavori.
Stazione Appaltante: IREN S.p.A. (in nome
e per conto di Iren Servizi e Innovazione
S.p.A.).
MANUTENZIONE EDILE PRESSO GLI
EDIFICI CIVILI E INDUSTRIALI DEL
GRUPPO IREN NELLE PROVINCE DI
TORINO, GENOVA, PARMA, PIACENZA
E REGGIO EMILIA:
Lotto 1/2015 Torino
Lotto 2/2015 Parma
Lotto 3/2015 Reggio Emilia
Lotto 4/2015 Genova
Lotto 5/2015 - Piacenza.
Importo complessivo a base di gara:
8.013.536,00 di cui 391.439,41 per oneri di
sicurezza per rischi da interferenze ex D.Lgs.
n. 81/2008 e s.m.i.
Bando di Gara scaricabile dal sito www.gruppoiren.it. sezione Appalti.
Termine per il ricevimento delle offerte: ore
12:00 del 14/04/2015.
IREN S.p.A.
IL DIRETTORE ACQUISTI
E APPALTI GRUPPO IREN
(dott. ing. Silvia Basso)

Estratto procedura negoziata


GARA N.7833 CIG [6145517110]
per conto di Iren Emilia S.p.A.
LAVORI DI ESTENDIMENTO, ALLACCIAMENTO, MANUTENZIONE, ORDINARIA E STRAORDINARIA, E PRONTO INTERVENTO SU
RETI E IMPIANTI ACQUA, GAS, TELERISCALDAMENTO, DEPURAZIONE E FOGNATURE
DELLA PROVINCIA DI PARMA. Importo complessivo a base dappalto 15.200.000,00. Durata
dellappalto: 12 mesi; numero di rinnovi annuali
possibili: 2. Termine ultimo per il ricevimento delle
offerte: ore 12 del 30/03/2015. Bando integrale,
pubblicato sulla GUUE il 07/03/2015, reperibile su:
http://www.irenemilia.it/appalti/avvisi.jsp
Il Direttore Acquisti e Appalti IREN S.p.A. Dott.
Ing. Silvia Basso

ESTRATTO AVVISO PUBBLICO


Lautorit Portuale di Napoli ha pubblicato lavviso relativo allistanza depositata
il 29.10.2014 - prot. AP n. 6368 - dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e finalizzata alla richiesta di concessione per il mantenimento, in localit
via Caracciolo, di un impianto di captazione acqua marina della lnghezza di
circa mt. 300, posizionato sul fondo marino. Lavviso pubblico integrale stato
affisso allAlbo Pretorio del Comune di Napoli ed agli Albi della Capitanaria di
Porto Napoli e dellAutorit Portuale di Napoli nonch pubblicato sul sito informatico istituzionale www.porto.napoli.it. Responsabile del procedimento: Dott.
Ugo Vestri. Le eventuali osservazioni e/o domande concorrenti devono pervenire entro le ore 12,00 del giorno 17 aprile 2015.
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
Prof. Francesco Karrer

COMUNE DI FIRENZE

Dir. Istruzione Servizi allinfanzia


ESTRATTO BANDO DI GARA
Il Comune di Firenze indice procedura aperta con le
modalit di cui al d.lgs. 163/06 per laffidamento di:
Fornitura
biennale
di
generi
alimentari
vari:convenzionali, biologici, di filiera corta ed
equosolidali per il servizio di mensa nei nidi dinfanzia
5 lotti. CIG: -lotto 1 6055640835; lotto 2
6056205A75; lotto 3 60563176E3; lotto 4 6056367028;
lotto 5 6056417968. Importo stimato a base di gara:
1.172.569,18 + IVA di cui 1.171.551,00 soggetti a
ribasso e 1.018,18 per oneri di sicurezza non soggetti
a ribasso; durata 24 mesi. Criterio di aggiudicazione:
off. economicamente pi vantaggiosa ai sensi dellart.
83 d.lgs 163/06. Ricezione offerte: 02/04/2015, ore
12:00 Avviso di preinformazione: GUUE n. 2014/S
229-403820 del 27/11/2014 Bando pubblicato in
GUUE n. 2015/S 048-083063 del 10/03/2015 Circa le
modalit di presentazione dei plichi si rinvia al Bando
di gara integrale pubblicato in Albo Pretorio e Rete
Civica del Comune di Firenze, sito internet:
http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica
/comune_firenze/bandi/elenco_bandi.html e in SITAT,
sito
internet:
http://webtrial.regione.toscana.it/
PubbBandi/InitTrovaBandi.do
Firenze, 11/03/2015
IL DIRETTORE
Dott.Paolo Pantuliano

COMUNE DI CASTEL DI SANGRO (AQ)


SETTORE LL.PP.
ESTRATTO BANDO DI GARA
Oggetto: Appalto integrato per la progettazione
esecutiva e realizzazione delle opere di miglioramento sismico delledificio comunale sede del
Municipio. Sistema di gara: Appalto integrato
con procedura aperta, criterio offerta economicamente pi vantaggiosa (art. 83 D.Lgs. 163/2006).
Importo
1.375.934,43
di
cui
1.236.022,71 per lavori, 112.911,72 oneri
sicurezza, 27.000,00 per progettazione esecutiva. Qualificazione: categoria OG1 classifica III-bis.
Durata lavori: 540 giorni. Termine perentorio presentazione offerte: ore 13,00 del 20/04/2015.
Presa visione progetto, modalit presentazione
offerte, criteri valutazione offerte ed ulteriori informazioni sul bando integrale e disciplinare di gara
disponibile sul sito internet (profilo committente):
www.comune.casteldisangro.aq.it. Pubblica
zione bando sulla GURI n. 030 del 11/03/2015.
Informazioni tel. 0864 8242210.
IL RESPONSABILE DEL SETTORE
ing. Elio Frabotta

Direzione Acquisti
Servizi e Forniture Infrastruttura

AVVISO DI GARA
RFI S.p.A. informa che ha indetto una gara
a Procedura Aperta n. DACF.2015.0010
relativa alla fornitura di legnami per
invasatura navi traghetto, CIG
60984708A4. Il testo integrale del bando
visionabile sul sito www.gare.rfi.it canale
Fornitura materiali infrastruttura. Il
termine di presentazione delle domande di
partecipazione il 17/04/2015 ore 12:00.
Per chiarimenti e-mail: acquisti@rfi.it
Il RUP
Massimo Serufilli

ESTAR
Via di San Salvi, 12 Palazzina 14 - 50135 Firenze

AVVISO ESITO GARA


Si rende noto che con Determinazione n. 210 del
23.02.2015 stata aggiudicata, in via definitiva, la
procedura aperta per laffidamento della Gestione
delle elisuperfici dellAUSL 6 Livorno a terra e in elevazione, per il servizio antincendio delle elisuperfici
dei PP.OO. di Livorno e di Portoferraio e servizi accessori da destinare allAUSL, 6 per la durata di 3
anni, alla ditta G.S.A. Gruppo Servizi Associati (Lotti
1 e 2) (CIG: Lotto 1: 5885186120 Lotto 2:
5885207274, come da avviso G.U.R.I. n. 91 del
11.08.2014), per un importo complessivo di Euro
496.860,12 IVA esclusa. Alla gara hanno partecipato
n. 3 concorrenti.
IL COORDINATORE AREA SERVIZI
dott. Antonio Ricc

la Repubblica

LUNED 16 MARZO 2015

45

R2Cultura

CONTATTI
CULT@REPUBBLICA.IT
WWW.REPUBBLICA.IT

Ricordi, passioni,
amicizie impossibili
Parla lo scrittore

Aldo Busi
Vi racconto
le mie donne
traditrici
MAURIZIO BONO

MPAGABILE Aldo Busi: mentre il gioco letterario del-

lanno il dibattito sulla virt dello pseudonimo


misterioso, lui licenzia (gioved in libreria per
Marsilio) la sua autobiografia non autorizzata,
sottotitolo ben evidente in copertina delle 172 pagine di Vacche amiche: un calembour, dato che tre vecchie amiche traditrici sono il cuore del libro, ma pi avanti anche una descrizione alla lettera, quando le vacche
appaiono concretamente quadrupedi sui pascoli innevati dalle parti di Davos, Svizzera, con quegli occhioni da
sciantose perse mentre muggiscono vezzose e affrante
alzando il muso verso il vischio delle conifere.
Preparando una delle conclusioni a
suo modo pi liete che lui abbia mai inventato per un romanzo, appena prima di unalba che dovrebbe essere
qui a minuti e tutto cos seducente,
tutto parla. A pagine appena chiuse il
lettore sa che lesistenza pu prender
voce solo grazie alla scrittura.
Dopo unoretta che ne parliamo, Busi, in maglione pesante fatto a mano e
sciarpona al collo malgrado la casa a
Montichiari sia invasa dal sole di primavera, di Vacche amiche fa questa
sintesi: un libro a lieto fine, utopico
e allegro. Allegria in salita, per allegria. Il grande, alla fine non dico trasformare il dramma in commedia o
peggio in farsa, ma sdrammatizzare
abbastanza da godere delle gioie che a
volte ci sono. Esattamente come con i
soldi: quelli che hai, goditeli! Bisogna
perdere linclinazione al dolorismo. E
torna in mente lincipit folgorante e
celebre del suo primo romanzo, Seminario della giovent scritto quasi esattamente trentanni fa: Che resta di

Neppure da se stesso
Infatti lautobiografia non lho mica autorizzata.
Dopo sette romanzi e sette libri di
viaggio basati su esperienze reali,
cosaltro svela, di s?
Tenevo molto a parlare delle cose
che normalmente uno di se stesso non
vuole dire. E non parlo di pudori, io non
ne ho mai avuti. Della mia sessualit
ho sempre scritto molto apertamente,
e dato che uno scrittore vero non mai
autobiografico nemmeno quando lo ,
di sesso ho scritto perfino pi del reale, io pur di dire io sono sempre stato
disposto persino a non fare. Magari
per uno non vuol parlare del suo lato
tenerone, o dei miei zii che in campagna hanno reso meno tragica la mia vita da bambino, perch andare da loro
era un riposo dalle manate di mio padre e anche di mia madre e dei miei fratelli. Uno si dice ma no, sembro patetico, e invece perch devo sempre stare
a parlare di piccola, media e alta borghesia, e non di quei meravigliosi con-

LA CONFESSIONE

Di sesso ho detto
tutto, ma ora svelo
il mio lato tenerone
Perch il sorriso
meglio del dolore

tadini miei parenti?.


Di borghesi parla comunque, a proposito delle tre vecchie amiche
tutte traditrici. A proposito, chi sono?
Chi sono non lo dir certo qui. Posso confermare che esistono e che sono
tre donne apriori, grandi traditrici nate che riassumono tutto quello che ho
vissuto con le donne. Io per almeno
due di loro ho davvero vissuto, mi spiace doverlo ammettere perch probabilmente lo leggeranno. Ma chiaro
che nella vita reale non c una donna
che dica cose crudeli ed esatte come la
bellissima, ricca puttana caraibica,

mi piacevano), sono un amico sincero


e leale. Ma non ho pazienza con le trasgressioni, le perversioni, con chi si
concede troppa debolezza. Dopo essere stato sempre parsimonioso, parco,
vigile, non puoi metterti con un puttaniere, un drogato o un assessore regionale.
C una conclusione, di questa riflessione?
C e spiega il collegamento con Seminario della giovent. Quello era il libro dellinfanzia, della giovinezza,
tutto teso alla ricerca di un incontro

Laffetto intellettuale, quello che non perdona


e ti dice quando sei disonesto, mi manca davvero

Al centro del romanzo tre figure femminili


Per due di loro ho veramente vissuto
tutto il dolore che abbiamo creduto di
soffrire da giovani? Niente.... In Vacche amiche c unaltra risposta? Io al
dolore per niente sono contrario.
Cominciamo dallinizio: perch
biografia non autorizzata?
Perch se qualcuno scrivesse le cose che io scrivo su di me, gli manderei
un killer, altro che querele. A rileggerle ne sono rimasto inorridito, ma dovevo farlo. Non che io sia spinto dal
dovere, che quando scrivo divento
terzo al mondo, e anche a me stesso.
Non ho limiti, se non il senso della letteratura, cio della forma. Per questo
non accetto censure.

quelle delle tre che compare di pi.


Nel libro c anche il personaggio
del marito, un Oblomov alcolizzato,
obeso e gottoso erede di diamanti
sudafricani insanguinati...
lui, non lautore, il personaggio
pi grande. Un rappresentante dei poteri forti che dimostra come quelli che
nascono avendo tutto a disposizione
siano i pi disgraziati. una tragedia
superiore e guarda caso riguarda un
uomo. Su di lui avrei potuto scrivere un
romanzo intero. Non ho voluto.
Poi c la vecchia amica che tradisce

IL LIBRO

Vacche
amiche
(Marsilio
pagg. 172
euro 15
in libreria
da gioved)
di Aldo Busi
(foto)

buttando via le lettere ricevute in


ventanni dallautore, e laltra che
lo coinvolge in un progetto ossessivo di inseminazione artificiale. Il rovello principale resta lamicizia impossibile...
Lamicizia mi manca davvero. Parlo di affetto intellettuale, un affetto
che non perdona: il vero amico ti deve
dire quando sbagli, quando sei disonesto, quando sei stronzo. il tuo avvocato del diavolo, non te ne fa passare una, non ti alliscia n tace dicendoti
bugie bianche. Che poi ingrigiscono
e diventano menzogne nere. possibile costruire unamicizia sulla menzogna? S, ma mi angoscia, perch io
sono uno scrittore e scrivendo devo fare luce, e quando faccio luce incendio.
Unamica mi disse che ero incapace
delle cose che riempiono la comunicazione quotidiana: la gelosia, la lite come pretesto per fare la pace. Lo chiamava mancanza di intimit e, interpretando, era come se dicesse che in
me non cera mistero. Ma evviva, no?
Non ho sensi di colpa e senso del peccato, mi piacciono gli uomini (o meglio

con laltro da individuo a individuo, alla ricerca dellamore, della sessualit


e anche di appartenere a qualcosa e a
qualcuno. Il Barbino del Seminario ha
tanti incontri ma selvatico, non si ferma e non lo ferma nessuno. Da l, in
trentanni, si arriva a questo libro che
fa una scoperta che mi pare importante anche per tutti gli altri che si sentono soli: s, vabb, non hai un amico, ma
che importanza ha? Quello che importante avere una comunit non
ostile. E che non sia ostile dobbiamo
guadagnarcelo. Certo, pu esserti non
ostile per paura, e magari se sei un delinquente ti piace. Ma dopo i sessantanni a me pare una noia, si ha pi
bisogno di qualcuno che ti saluti con
un sorriso. E della sensazione, guardando centinaia di punti stellati nel riquadro della finestra, che luomo ancora agli albori. Mentre tra le dita della mano che scosta la tenda senti centinaia di punti ricamati da tua madre.
Frutto di una concentrata disciplina,
senza lamentarsi mai, che anche
quella della scrittura.
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46

R2 CULTURA

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

Il caso
Cattolicesimo fanfaniano e selfie,
Machiavelli e Craxi, quiz e serie tv
Le radici culturali del renzismo
nel libro di Marco Damilano

Tra il vintage Dc
e House of Cards
lo storytelling
del leader nuovo
FILIPPO CECCARELLI

A prima cosa che ci si chiede : quanto dura? E la seconda: come va a finire? La storia infatti non una fiction, n ha molto
a che fare con lo storytelling. Anche per questo difficile collocare Matteo Renzi nella vicenda nazionale. Il vero dilemma se il giovane premier rappresenti una continuit, unevoluzione o una rottura. Non che lui si nasconda, anzi pur essendo
appena arrivato al comando il problema di attraversare una mole di
materiali da lui stesso prodotti, confezionati, lanciati, la rottamazione, la rivoluzione e via dicendo. Ma un leader qualcosa che nemmeno lui sa di essere. Cos davvero molto utile e tanto pi raro e scomodo nel tempo istantaneo dei social, delleterno presente e del
diritto alloblio ci che ha fatto Marco Damilano nel suo ultimo La
Repubblica del Selfie. Dalla Meglio Giovent a Matteo Renzi (Rizzoli)
cercando di rileggere lodierno potere nello specchio della storia.

Invece di lasciarsi abbindolare


dalla impossibile retorica del futuro, cos cieca, cos sorda, cos
gettonata. Come ricompensa,
nella storia ha trovato tanti indizi preziosi e perfino divertenti.
C un formidabile Fanfani che
guizza in prima fila ai funerali di
De Gasperi, o uno straordinario
Moro, disperatissimo davanti alla sua prima prolusione a Tribuna politica. A quei tempi Renzi
non era pi che un angioletto in
Paradiso. Ma
da alcune sue
scelte che si
fanno risalire
alla Comunicazione, mentre forse attengono allormai
compiuta
estetizzazione della politica, insomma
osservando attentamente il
IL LIBRO
La Repubblica palco delle varie Leopolde
del selfie
Damilano ha
di Marco
compreso che
Damilano
il grumo stori(Rizzoli
co di riferipagg. 286
mento del reneuro 18,50)
zismo sta nellabbinata ricostruzione-boom,
lItalia anni Cinquanta e Sessanta sia pure oleografiche e idealizzate in un vintage che garantisce un ritorno immaginario
senza fatiche e senza conflitti.
Renzi ha parecchio di Fanfani.
Energia, curiosit tecnologica,
egocentrismo, arroganza. Gi
cinque anni fa si giudicava in
grado di scalare lItalia. Il verbo ascensionale a suo modo ri-

chiama quello idealmente raffigurato nellemblema del socialismo rampante degli anni Ottanta. E Renzi ha qualcosa anche
di Craxi. Come lui un innovatore, va al sodo, rifiuta la media-

zione, detesta il piagnisteo.


Ma non solo una questione di
questo o quel personaggio o antenato. In unepoca post-ideologica, la chiave per comprendere
e inscrivere il nuovo potere nella

storia politica sta nellalternarsi


delle generazioni, i nonni, i padri, i figli, adesso i nipoti. E dunque in Italia la meglio giovent scalza la precedente, anchessa a suo tempo ritenutasi

migliore, ma poi ogni ricambio


condannato allinesorabile fallimento in un paese in cui i rivolgimenti si possono a loro volta
comprendere sulla base di due
categorie pi scientifiche, filo-

sofiche e poetiche che politiche:


il moto e il vuoto.
In questa costante oscillazione i lampi di tre grandi intellettuali come Pasolini, Calvino e
Sciascia finiscono per assurgere

IL LUTTO

LEVENTO

Addio a Rasputin
Dopo i restauri riapre
lo scrittore che narr la Villa dei Misteri
la Russia contadina simbolo di Pompei
LO SCRITTORE russo Valentin
Rasputin morto ieri a 78 anni
in una clinica di Mosca. Era tra
i principali esponenti della
prosa contadina al tempo
dellUnione Sovietica,
difensore della tradizione
contro linvadenza dei modelli
occidentali negli anni della
perestrojka e
in prima linea
nella battaglia
ecologista.
Collaboratore
di giornali e
televisioni, ha
sempre
prediletto un
linguaggio vicino al parlato
delle campagne. Tra tre giorni
saranno celebrati dal patriarca
Kirill i suoi funerali solenni e
non difficile immaginare che
le autorit ne faranno unicona
del nuovo patriottismo. Tra i
libri pubblicati in Italia Ho
dimenticato di scrivere a
Leska, Lultimo termine
(entrambi per Mursia), Vivi e
ricorda (E/O) e Il Villaggio
sommerso (Editori riuniti).

RIAPRE la Villa dei Misteri. Dopo i


lavori di restauro, venerd
spalancher le porte la dimora
simbolo dellantica citt di
Pompei. Chiamata cos per gli
affreschi con i misteri dionisiaci
la villa, che si compone di oltre
settanta ambienti, stata
restaurata a lotti, con
particolare
attenzione alle
decorazioni che
rivestono le
pareti e i
pavimenti.
Lultimo,
avviato il 24
novembre, ha
riguardato il restauro della Sala
dei Misteri e la pulitura finale di
tutte le decorazioni pavimentali.
Per la sua esecuzione stata
indispensabile la chiusura della
Villa per un periodo di circa tre
mesi, diventati poi quattro, a
causa delle difficolt causate
dalle cattive condizioni
meteorologiche. Alla riapertura
sar presente il ministro dei
Beni culturali Dario
Franceschini.

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

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PER SAPERNE DI PI
www.rizzoli.eu
www.mondadorilibri.it

Il sogno americano di Ota Benga


comprato dai mercanti di uomini
e rinchiuso nello zoo del Bronx
Il dramma dellultimo schiavo: un pigmeo portato negli Usa e considerato
lanello mancante dellevoluzionismo da esibire nelle fiere e nei musei
Ora un romanzo racconta la sua storia. Ne anticipiamo un brano
ANTONIO MONDA
L GIORNO in cui ce lo avevano lasciato in consegna ero
rimasta colpita dai denti,
aguzzi e gialli come quelli
di una pantera. Li avevo immaginati coperti dal sangue di una
preda sbranata senza gioia. E
avevo sentito lalito forte, il respiro raschiato, lodore della
pelle che non conosceva indumenti. Ruud tratteneva a stento il disgusto, io invece pensavo
che non avevo mai visto nessuno cos piccolo: era un essere
umano di un metro e venticinque centimetri, che guardava
fisso il medico che lo stava visitando. Non aveva la pi pallida
idea di dove si trovasse, ma ne-

gognarmi anchio aggiunse tra


le lacrime, e lo strinse forte,
mentre gli Igorot borbottavano
qualcosa nel loro dialetto di
montagna.
Aveva tentato di riportarlo
nel suo villaggio sul fiume Kasai,
ma poi il destino lui disse il Signore li aveva fatti tornare
nuovamente in America, dove
gli aveva trovato alloggio
presso il Museo di Storia Naturale di New
York: un gruppo di
antropologi avevano offerto ospitalit in cambio della
possibilit di studiarlo. La vita un

Aveva ventotto anni e lo sguardo


di chi aveva visto gi troppo

ad autentiche profezie. Ma nessuno di loro cera pi al momento del passaggio pi prossimo e


decisivo, quando crolla il castello della Prima Repubblica. qui
che si afferma il terzo ispiratore
di Renzi. C in proposito un passaggio-presagio piuttosto impressionante e comunque prezioso che riguarda La ruota della
fortuna, cos si chiamava la trasmissione a quiz che segnala lepifania del giovane leader sulle
reti berlusconiane. Non tanto
per il richiamo alla pagina di Machiavelli che incoraggia il Principe a battere e urtare la Sorte, ma
perch lespressione ruota del-

limpasto che forma lhomo


novus del potere italiano e la sua
trib : Cattolicesimo senza sigle, cultura pop senza ideologia,
carrierismo politico e televisione.
Si direbbe pure che una speciale e inedita leggerezza, anchessa figlia dei tempi, colmi il
baratro che esiste fra Giorgio La
Pira, su cui Renzi fece la sua tesi
di laurea, e House of Cards. Fra le
massime di Frank Underwood,
che della prediletta serie il cinico protagonista, Damilano
daltra parte ricorda anche quella che dice: Nessuno un boy
scout. Nemmeno un boy scout.

Il suo periodo storico di riferimento


quello della ricostruzione e del boom
la fortuna si trova nellultima e
drammatica lettera di Sergio
Moroni, il deputato socialista
che si uccise allesordio di Tangentopoli.
Il saggio di Damilano sapr di
zucchero e rabarbaro per Renzi.
Il premier preso molto sul serio, ma se ne descrivono tutti i rischi, il pi berlusconico dei quali consiste nellabbandonarsi alla solitudine di un narcisismo
realizzato (definizione della
studiosa Sofia Ventura).
Se lorizzonte della Prima Repubblica venuto glorificandosi
nella rappresentanza e quello
della Seconda si esaurito nella
rappresentazione, con Renzi si
arriva allauto-rappresentazione dellego, e quindi alla liturgia
del selfie che misura e alimenta
il grado di prossimit fra il leader
e il suo pubblico. Al dunque,

dunque un utile e scafatissimo prontuario, questo libro, per


leggere il renzismo al di l delle
apparenze e degli hashtag, delle
sorprese e dei ripensamenti, un
racconto che tiene insieme il
Principe di Machiavelli e le favole anti-Letta dello spin doctor Filippo Sensi, che procede fra le
tentazioni napoleoniche e gli accorgimenti per alimentare e il
retroscena giornalistico imponendo la propria narrazione. Alla fine la conferma di trovarci
tutti, ma proprio tutti, in un passaggio della storia, appunto. Ma
anche una sensazione di incompiuta sovrabbondanza, come se
questo benedetto Renzi fosse il
tutto, fosse la salvezza, fosse la
rovina, fosse il nulla quando
magari sempre e soltanto troppo presto.
RIPRODUZIONE RISERVATA

gli occhi non cera smarrimento, rabbia semmai, e una violenza antica, eterna, pronta a
esplodere in ogni momento.
Chiss quante ne aveva viste da
quando era stato catturato dai
mercanti di schiavi sulle rive del
fiume Kasai. Chiss che idea si
era fatta dellAmerica, quando
era stato esibito nella fiera universale di St. Louis insieme a Geronimo, una coppia di eschimesi e un gruppo di Igorot, chiss
cosa si erano detti.
Si chiamava Ota Benga, ci aveva spiegato un interprete, e probabilmente aveva ventotto anni, cos sembrava dalle mani e
dai lineamenti, ma lo sguardo
era quello di un uomo vissuto gi
troppo. Linterprete aveva aggiunto che era un pigmeo Mbuti, goloso di formiche e di miele:
intendeva che non era un cannibale, come avevano scritto a St.
Louis. Era arrivato in America
con Samuel Phillips Verner, e il
direttore dello zoo, William Hornaday, aveva dato disposizione
di trattarlo con la massima attenzione.
In un viaggio nel territorio di
Kwamouth, Verner era riuscito
a liberare Ota Benga e altri sette
pigmei dai mercanti di schiavi: li
aveva comprati, perch con
quella gente era lunica cosa da
fare, e poi aveva giurato a ognuno di loro che avrebbero avuto
una nuova vita: LAmerica
una promessa, e far in modo
che venga mantenuta. Gli altri
erano fuggiti appena sbarcati a
New York, ma con Ota Benga era
nato un rapporto profondo, basato sui silenzi e gli sguardi. E
quando pure lui fugg dal dormitorio della chiesa in cui gli aveva
trovato alloggio, Verner cap
che anche il suo affetto era una
limitazione della libert, il pigmeo non si fidava della promessa americana. Lo aveva ritrovato a St. Louis nella giornata inaugurale dei giochi olimpici, e si
erano emozionati come due
bambini: chiss come cera arrivato, in quel posto, chiss quanti altri dolori, quante umiliazioni. Lo aveva abbracciato sotto lo
sguardo impassibile di Geronimo e gli aveva promesso che lo
avrebbe liberato da quella nuova schiavit. Dovreste vergognarvi tutti url, e dovrei ver-

mistero, mi disse quando cominci a confidarsi: era una delle frasi che ripeteva pi spesso, e
solo in questi ultimi anni ha co-

IL LIBRO

Ota Benga
di Antonio
Monda
(Mondadori
pagg. 140, euro
18)in libreria da
domani

minciato ad aggiungere doloroso. Ancora oggi, che vecchio


e malato, ritiene che essere ingenuo sia meno grave che perdere fiducia negli uomini, ma si
pent amaramente quando cap
che gli antropologi consideravano Ota Benga alla stregua di un
animale, che non aveva neanche la comodit di essere impagliato.
I primi tempi lo avevano lasciato girare liberamente nella
sala della balenottera azzurra. I
visitatori erano affascinati da
quello strano bambino africano
coperto solo da una pelle dantilope che rimaneva a guardare
per ore lanimale pi grande del
mondo. Ma un giorno Daniel
Rockefeller aveva cercato di
prenderlo in braccio, e per tutta
risposta Ota Benga gli era saltato al collo digrignando i denti da
pantera, voleva strangolarlo.
Il giorno successivo il Museo
di Storia Naturale si era sbarazzato di Ota Benga, affidandolo a
noi: Verner era gi ripartito per
lAfrica, e William Hornaday gli
aveva scritto che allo zoo avrebbe trovato un alloggio comodo e
il cibo di suo gradimento, anche
il miele di cui era goloso. Si era dilungato in complimenti per la
sua attivit di missionario, una
scelta nobile e un esempio per
tutti, poi, dopo aver spedito la
lettera, aveva cominciato a programmare una grande esibizione, dove avrebbe esposto Ota
Benga nella gabbia delle scimmie. Passeremo alla storia
aveva spiegato a tutti noi, questa creatura la prova vivente
delle teorie di Darwin, abbiamo
il dovere di mostrarla al mondo.
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la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

Le Guide
.

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DI REPUBBLICA

Fiction e realt

1992
Lasecondavita
diTangentopoli

Il 24 marzo parte su Sky


la serie in dieci puntate
che racconta lanno in cui
linchiesta Mani Pulite ha
tentato di cambiare lItalia.
Un affresco dellepoca,
fra storia e invenzione,
per ricostruire la fine
della Prima Repubblica.
Ce ne parla il protagonista
Stefano Accorsi

SILVIA FUMAROLA

ono i soldi sporchi che tengono insieme i mattoni di questa citt, dice in
una scena Antonio Di Pietro (Antonio
Gerardi). Si prova un senso di vertigine, a rivedere sullo schermo lanno della rivoluzione di Tangentopoli. Tutto comincia con larresto di
Mario Chiesa - era il 17 febbraio - ma la storia raccontata nella serie pi attesa della stagione, 1992,
di Giuseppe Gagliardi, dieci episodi in onda dal 24
marzo su Sky Atlantic, mescola realt e finzione,
con immagini depoca, costruendo un affresco formidabile dellItalia di quegli anni.
Nata da unidea di Stefano Accorsi, che interpreta il personaggio filo conduttore, Leonardo
Notte, ex autonomo, diabolica mente di Publitalia, scritta da Ludovica Rampoldi con Stefano
Sardo e Alessandro Fabbri, la serie prodotta da
Wildside per Sky intreccia gli anni di Mani Pulite
con le storie di persone sconosciute. La bellissima
soubrette Veronica Castello (Miriam Leone), disposta a tutto pur di arrivare in tv, si lega allimprenditore Michele Mainaghi (Tommaso Ragno) travolto dallinchiesta, poi al reduce dellIraq Pietro Bosco (Guido Caprino), arruolato dalla Lega Nord. La sorella giornalista di cronaca
giudiziaria (Elena Rodonicich) va a caccia di
scoop inseguendo il poliziotto del pool Luca Pastore (Domenico Diele), mentre lagente Rocco
Venturi (Alessandro Roja) invischiato in affari
poco chiari. Poi c Bibi Mainaghi (Tea Falco) la
figlia punkabbestia dellindustriale... Le riunioni
di Publitalia, con Fabrizio Contri pi vero di Marcello DellUtri, spiegano bene la filosofia berlusconiana, lex Cavaliere appare nellintervista a
Mike Bongiorno che gli chiede se entrer in politica (risposta: Mi considero luomo del fare).
Nella Milano da bere tutto sembra a portata di
mano: potere, donne, soldi. La politica si spartisce
miliardi mentre il pool - Gerardi Di Pietro, Pietro

I protagonisti/1
Sopra, il pool di Mani Pulite.
Da sinistra: Antonio
Di Pietro (Antonio
Gerardi), Gherardo
Colombo (Pietro Ragusa)
e Piercamillo Davigo
(Natalino Balasso).
Il ruolo di Francesco
Saverio Borrelli affidato
a Giuseppe Cederna

Ragusa interpreta Gherardo Colombo, Natalino


Balasso Piercamillo Davigo, Giuseppe Cederna il
procuratore Francesco Saverio Borrelli - seguendo
le mazzette arrivano ai politici. In una scena Falcone spiega a Di Pietro come si fanno le rogatorie internazionali. Presentata al Festival di Berlino la fiction stata celebrata dalla stampa internazionale:
la Frankfurter Allgemeine scrive: Raramente un
Paese ha il coraggio di guardarsi allo specchio come in questo caso.
Accorsi, com nata lidea di 1992?
Avevo 21 anni quando scoppiata Mani Pulite,
fu un momento esaltante, di passione civile e di
speranza. Limmagine che ho davanti agli occhi

Paolo Brosio a Palazzo di giustizia. Ero disinteressato alla politica, ho cominciato a interessarmi a
qualcosa. Si spalancata una porta.
Che cosa voleva raccontare?
Mincuriosiva capire quello che succede nei palazzi e nei corridoi del potere; mostrare il passaggio dalla prima alla seconda Repubblica. Mescolare personaggi inventati a quelli reali permetteva
alla narrazione una libert maggiore, tenendo la
Storia sullo sfondo. Non stato facile, ho cominciato a parlarne anni fa, poi ci siamo incontrati con
Mario Gianani e Lorenzo Mieli e ci siamo confrontati con Andrea Scrosati di Sky. Cos il progetto ha
preso corpo, gli sceneggiatori hanno avuto lidea

Miriam Leone

Tea Falco

La soubrette disposta a tutto


per arrivare a Domenica in

La figlia dellimprenditore
travolto dallo scandalo

nterpreta la soubrette disposta a tutto pur di arrivare. Capelli rossi,


Idellimprenditore
occhi verdi, Miriam Leone Veronica Castello, amante
che dovrebbe spalancarle le porte della tv (sogna

coperta da Bernardo Bertolucci (Io e te) Tea Falco in 1992 Bibi


Sdallinchiesta.
Mainaghi, la figlia punkabbestia di un imprenditore travolto
Avevo 5 anni quando scoppiata Tangentopoli,

di condurre Domenica in) e poi del leghista Pietro Bosco, politico in


ascesa. Quando ho letto il copione ho amato subito questa donna,
racconta la Leone. Aveva una storia reale fatta di bene e male, come
tutte le vite. In questo suo farsi del male nasconde il bisogno damore,
un bisogno spiegato dalle mancanze familiari. Devo ringraziare gli
sceneggiatori perch hanno spiegato benissimo chi Veronica: una
perdente per la quale, alla fine, provi empatia. Sembra una stronza,
invece anche lei ha un cuore che sanguina. Ha provato imbarazzo
per le scene di nudo? S, ma l'ho vinto. Mi sono messa a nudo
in tutti i sensi. Il personaggio lo richiedeva e non ho esitato: unattrice
recita e deve avere coraggio. Io sono cresciuta grazie a 1992. (s.f.)

ricordo che ero in macchina e i miei sentivano le notizie su Mani


Pulite. Cos chiesi a mio padre che volesse dire. Per girare la serie,
racconta lattrice, mi sono documentata su quegli anni, ho letto
i giornali. Un periodo sconvolgente. Mio padre si occupato
di politica, di destra, mia madre invece di sinistra. Quindi
che idea si fatta di quegli anni? Che in molti hanno approfittato
della crisi, e che dove ci sono i soldi tutti ne approfittano. La politica
in prima fila. La cosa triste che, leggendo i giornali, ti rendi conto
che non cambiato niente. Prima cerano le mazzette, oggi
si spartiscono gli appalti. Bibi, il personaggio che interpreto,
vittima dellambiente in cui cresciuta, ma riserva sorprese. (s.f.)

DOVE E QUANDO VEDERLA


La vita di sei persone comuni si intreccia con la bufera politica
e sociale innescata dallinchiesta Mani Pulite. La nuova serie
nata da unidea di Stefano Accorsi, che anche uno dei
protagonisti. Dieci le puntate, ognuna di 50 minuti, dirette
da Giuseppe Gagliardi, una produzione Sky Atlantic Hd

in collaborazione con La7 e prodotte da Wildside. Il debutto


di 1992 marted 24 marzo alle 21.10 su Sky Atlantic Hd
e Sky Cinema 1 Hd (replica su Sky Atlantic il sabato alle 21.10);
i due episodi conclusivi andranno in onda il 21 aprile. La serie
sar disponibile anche su Sky On Demand e Sky Online.

COMINCI
TUTTO COS

MARIOCHIESAELEMAZZETTE

I protagonisti/2
Sopra, Stefano Accorsi
sul set: interpreta
Leonardo Notte,
personaggio di fantasia.
In alto a destra,
un momento delle
riprese con Accorsi
e,dietro, il regista
Giuseppe Gagliardi;
larresto dellindustriale
Michele Mainaghi
(Tommaso Ragno)

fantastica di raccontare solo il 1992, c dietro un


lavoro di documentazione monumentale. Le storie
dei personaggi le hanno create loro.
Il suo personaggio Leonardo Notte un serpente tentatore: cinico, non ha ideali n morale. Spiega ai suoi: Lelettorato va dove gli tira luccello.
Ah s, se per questo dice anche che lelettorato smodato e arrapato.... Conosce gli uomini.
Raramente a un attore vengono proposti ruoli che
osano cos tanto dal punto di vista morale, etico, fisico. Notte riesce a cogliere le cose cinque minuti
prima, non un caso che DellUtri gli dia lincarico.
un archetipo: viene dai movimenti degli anni Settanta a Bologna, ha creduto in unideologia e capi-

Il 17 febbraio 1992 viene


arrestato a Milano Mario
Chiesa, presidente di un
ente comunale
di assistenza agli anziani,
per una tangente di 7
milioni di lire. La Procura
della Repubblica del
capoluogo lombardo,
guidata da Francesco
Saverio Borrelli, inizia
uninchiesta cui ne fanno
seguito numerose altre
note come Mani Pulite
e condotte da un pool
di pubblici ministeri fra
i quali Antonio Di Pietro.
Viene a galla un
complesso sistema di
corruzione che coinvolge
imprenditori e politici
(circa 1.300 fra condanne
e patteggiamenti). La Dc
e il Psi si sciolgono: la fine
della Prima Repubblica. Si
sperava cambiasse tutto,
ma Tangentopoli ancora
tremendamente attuale:
basti pensare ai recenti
scandali, dal Mose allExpo
fino a Mafia Capitale.
(valentina ferlazzo)

Come nata lidea


Avevo 21 anni quando
scoppi il caso: fu un
momento esaltante,
di grande passione civile
e speranza. Ho iniziato
a interessarmi di politica
Il personaggio
Leonardo Notte viene
dai movimenti anni 70,
ma ha capito che non
c niente in cui credere.
Allora va a Milano e si
butta nella pubblicit

49

sce che non c niente in cui credere, va a Milano e


si butta nella pubblicit. Niente pu fermarlo.
Mai avuta la tentazione di giudicarlo?
No, non avrei mai potuto. In 1992 i personaggi
funzionano nella fuga delle emozioni, e forse in parte rappresentano quel periodo storico, sono ubriachi di adrenalina, ma non sono superficiali. Penso
alla soubrette Veronica Castello, interpretata da
Miriam Leone. Reagisce al lutto facendo sesso;
Notte tutto giacche firmate-cravatte-sorrisi, lanimalit viene fuori nei rapporti sessuali. un free
lance, non fa parte di un sistema, artefice del suo
successo: un self made man che non vede limiti. Vede opportunit ovunque.
Lintuito non si discute, ma il modo in cui raggiunge i suoi obiettivi s.
Vive di astrazioni per sfuggire alla sua infelicit, grattando la scorza il dolore riaffora, ha sempre bisogno di essere un po ebbro, di credere nella forza di un sogno che sia un discorso pubblicitario o un progetto. Questo lo rende diverso dai collaboratori, intuisce per esempio che pu vendere
gli spazi allinterno di Non la Rai solleticando il
voyeurismo degli adulti.
E grazie al primo sondaggio nella scuola steineriana che frequenta la figlia fa una scoperta ancora pi interessante...
I ragazzini votano come personaggio preferito
Berlusconi: capisce che un leader naturale e che
gli uomini per costruire il partito sono in Publitalia,
non vanno cercati fuori. Ormai il bene comune
un concetto astratto. giusto discordare, ma se in
un gruppo qualcuno non daccordo e non dice cose fondamentali, dovrebbe fare un passo indietro.
Lintuizione di Notte infilarsi in una squadra che
fa riferimento al capo.
Si chiesto come reagir Berlusconi?
No, una serie che riserva molti snodi e sorprese. So che non susciter giudizi univoci.
Anche sapendo com finita, guardando la serie
si prova un curioso sentimento misto di speranza
per il futuro e nostalgia.
un periodo lontanissimo e vicino allo stesso
tempo, una classe politica stata spazzata via ma
la cronaca ci dice che Tangentopoli non finita. C
tanto da raccontare, gli sceneggiatori stanno gi
scrivendo 1993, ci piacerebbe chiudere la trilogia
con 1994.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro Roja

Antonio Gerardi

Il poliziotto che nasconde


segreti inquietanti

Di Pietro, il magistrato
diventato eroe popolare

lessandro Roja, il Dandi della serie Romanzo criminale, ha il ruolo


A
di Rocco Venturi, uno dei poliziotti che fanno parte della squadra
di Antonio Di Pietro. un uomo pieno di segreti che si sveler poco

ntonio Gerardi (Qualunquemente, Gli equilibristi) interpreta il


A
giudice Antonio Di Pietro. Quando mi hanno offerto il ruolo ho
avuto paura, una sensazione di puro terrore: era una responsabilit

a poco. La forza di questa serie, scritta benissimo, che tutto


verosimile. Grazie alle storie dei personaggi che sintrecciano con
gli eventi storici c una grande libert di racconto. Rocco lavora con
i colleghi a unindagine che cambier la Storia ma lui, come gli altri,
allinizio non ne ha piena consapevolezza. Per Roja 1992ha saputo
fotografare lItalia. Ricordo che negli anni di Tangentopoli i magistrati
erano visti come salvatori della patria, cera davvero lillusione che
il Paese potesse cambiare, dice Roja.Sul set lemozione stata
forte, eravamo unitissimi. Poi successa una coincidenza incredibile:
abbiamo girato la scena in cui il pool apprende della morte di Falcone
il giorno stesso dellattentato al magistrato, il 23 maggio. (s.f.)

enorme. Mi sono guardato i filmati dellepoca ma non ho cercato


di imitarlo, sarebbe stato assurdo. Ho provato a dire Che cazzecca?
e ho capito che andava evitato leffetto Bagaglino. Non dovevo fare
il suo clone, spiega lattore, ma restituirlo nei gesti. Di Pietro ha
un modo particolare di parlare, apre le e, capisci che viene dal Sud
ma non individui subito da quale regione. Io vengo dalla Basilicata,
lui molisano. Di Mani Pulite, Gerardi ha un ricordo preciso:
Lavoravo alla radio e mangiavamo in un centro commerciale
con un gruppo di commesse: a un certo punto erano sparite. Erano
fan di Di Pietro e lo seguivano in una trattoria a Curno, pur di vederlo
da vicino. I magistrati di Tangentopoli erano visti come eroi. (s.f.)

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

50

R2Spettacoli

CONTATTI
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& TELEVISIONE

Su YouTube la sua tv seguita da oltre 1 milione di fan. E ora


la 19enne star dei videogiochi diventa attore in Game therapy
TV

Glee
laddio
il 3 aprile

PC E GRANDE
SCHERMO
Favij, 19 anni
con la sua tv su
YouTube
seguito da oltre
un milione di
subscribers

I FAN gi piangono e
aspettano con ansia gli
ultimi due episodi su Fox, il
20 marzo in Usa e il 3
aprile da noi. Glee
la serie tv sugli
adolescenti,
giunta al termine.
in pillole La troupe ha
celebrato laddio
in una megafesta al
Los Angeles qualche sera
fa: presenti Lea MicheleRachel Berry e poi Jane
Lynch, Heather Morris,
Amber Riley, Dot Jones,
Chris Colfer.

News

ESORDIO

D
ARIANNA FINOS

ROMA

AL pc allo schermo

PLAYSTATION

Io e la playstation
siamo nati lo stesso
giorno e il nostro
stato un colpo di
fulmine

CINEMA

Al cinema mi piace
Zalone, Frozen, Big
Hero 6. Io? non
voglio deludere gli
altri youtubers

gigante del cinema, sallarga limmagine di Favij.


Lironico youtuber torinese, che nel suo canale
tv sperimenta videogame, interloquisce con Barbie e balla
con Just Dance, per la gioia del
suo milione e mezzo di subscribers, ora debutta da attore, una
sorta di Peter Pan 2.0, nel film
Game Therapy. A scommettere sullesile Lorenzo in arte
Favj, 19 anni, la Indiana Production (Il capitale umano, Il
nome del figlio, Nessuno si salva da solo) con Web star channel: linvestimento grosso, 2
milioni e 200 mila euro. Regia
dellamericano Ryan Trevis.
Lidea di portare in sala i tre
milioni adolescenti che adorano i divi della rete: Favij, ma anche Clapis e Zoda spiega il
produttore Marco Cohen In
Game therapy il mondo dei ra-

gazzi raccontato attraverso la


loro passione per il gaming. Si
parla di realt virtuali, ma anche di come si diventa grandi.
Favj, a 5 anni ha impugnato il
primo joypad, a 16 era un idolo dei videogamers, a 18 ha
aperto il suo canale. Ora il
film.
Ci si prova. Io e mia madre
non crederemo al film finch non
lo vedremo in sala. I miei mi hanno chiesto di portarli sul set, prima in Marocco, poi a Los Angeles.
Spero di riuscirci.
Suo padre le ha trasmesso la
passione per i videogiochi.
Sar che io e la playstation
siamo nati nello stesso giorno,
ma stato colpo di fulmine. Il
giorno in cui ho azzerato la memory card di mio pap, lui invece
di arrabbiarsi mi ha regalato la
sua playstation
E il cinema?
Da ragazzino la mia giornata
tipo era: mattina a scuola, pomeriggio alla consolle, sera davanti
al divano con i miei a vedere i film.
Ora mi ritrovo a immaginare me

stesso bambino sul quel divano a


guardare il film che sto facendo.
Che film le piacciono?
Gli italiani poco, a parte Che
bella giornata di Checco Zalone,
visto venti volte. Mi sono piaciuti
Kingsman, Frozen, Big hero 6,
Cenerentola. Sono anche un po
bambino.
Film sui videogiochi?
Ne sono stati fatti pochi.
Tron, Spy kids, E solo su un gioco,
mentre nel nostro film ce ne saranno moltissimi. Una grande
produzione, con effetti speciali e
azione.
La storia?
Io sono una sorta di genio timido dei videogiochi. Facendo
credere allamico Clapis che uso
una macchina per disintossicarlo dalla dipendenza da videogiochi, invece lo spedisco in un mondo virtuale, come il Morpheus di
Matrix. Sar costretto a seguirlo
per salvargli la vita. Ci saranno
scene dazione: io e Clapis ci stiamo seriamente allenando con il
kung fu. Certo, io ho il fisico da
topo da consolle, faccio fatica.

Favij
Faccio un film
figlio del web

Ha fatto anche da consulente.


Per la scelta dei videogame, e
per qualche frase sullo stile da Favij.
Lei uno youtuber professionista. Com cambiata la vita
con il successo?
Oggi un lavoro. Devo rispettare scadenze, rispondere ai gusti del pubblico. Sento la responsabilit, a volte pesante. Al successo non mi abituo: quando per
strada mi chiedono la foto, tremo
pi io di loro.
Cosa vuole fare da grande?
Non ho obiettivi. Quel che faccio per me il massimo, vorrei solo continuare cos.
Riuscir a portare i suoi subscribers in sala?
Sono ansioso di scoprirlo. Io
seguo altri youtubers e andrei a
vedere un loro film. Di sicuro non
voglio che restino delusi . In molti gi mi chiedono quando uscir:
in autunno.
La campagna di lancio sar affidata a 50 youtubers.
Certo, ognuno con il suo stile.
Questo un film figlio del web. I
ragazzi oggi sono l, non davanti
alla tv. E amano anche il cinema,
ci sono youtubers fissati con i
film.
Rimpiange le troppe ore spese al pc?
Mi pento solo di aver mollato
la chitarra, piaceva tanto a mio
padre.
Qual il messaggio di Game
Therapy?
Che la vita vera meglio del
pc. La societ di oggi si basa troppo sui social. Ma bisogna godersi
la vita.
Lei quando lha capito?
Lho sempre saputo dai miei
genitori. Sono cresciuto in cameretta, col sedere sulla sedia. Ma a
un certo punto ho capito che cera un mondo fuori.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Riccardo
Rossi diventa
regista
COM la prima esperienza
sessuale della figlia
femmina? Su questo
argomento che fa tremare
i polsi a tutti padri con
figlie adolescenti ha messo
le mani lattore Riccardo
Rossi esordendo dietro la
macchina da presa con La
prima volta (di mia figlia),
che sar in sala dal 19
marzo in 150 copie.

TWITTER

Oasis:
la foto
della pace?
PACE fatta tra Liam e Noel
Gallagher pronti
finalmente a ricostituire gli
Oasis? Certezze non ce ne
sono, ma qualche illazione
s. Lia, ex cantante della
band, ha infatti messo su
Twitter una foto con al collo
un pass per il backstage del
tour del fratello Noel e la
scritta: Teniamo tutto in
famiglia. Noel, che ha
lasciato gli Oasis nel 2009
tra varie liti con il fratello,
ospite da Fabio Fazio in tv
non ha commentato la foto.

PERSONAGGI

MUSICA

ROBIN THICKE CANTA LA CANZONE PLAGIATA


Altro che querela per plagio. Robin Thicke (foto) ha messo dietro le
spalle i problemi legali con gli eredi di Marvin Gaye che lo accusano di
plagio con William Farell, e ha cantato il brano incriminato Blurred lines
al Gala dell AmfAR's di cui presidente onorario Gwyneth Paltrow.

NEI CINEMA ROSSINI AL MET DIRETTO DA MARIOTTI


Marted alle 19 nelle sale del circuito Microcinema viene proiettata la
registrazione della prima esecuzione della Donna del Lago di Rossini al
Metropolitan di New York. Sul podio il 35enne italiano Michele Mariotti.
Cast: Joyce DiDonato, Juan Diego Florez, Daniela Barcellona.

Knopfler, Bubl, Cole


Van Morrison
duetta con i grandi

51

MUSICISTA
Lirlandese Van Morrison, 69
anni, cantante,
polistrumentista
e paroliere

Esce il 24 marzo Re-Working The Catalogue


35 album dellartista, in tour in Italia a giugno
ERNESTO ASSANTE
ROMA
I SONO voci inconfondi-

bili, altre che suscitano emozione, voci che


vanno dritte al cuore o
che mettono allegria, che elettrizzano e affascinano. La voce
di Van Morrison fa tutte queste
cose insieme. Lo ha fatto per cinquantanni. Oggi Van the
man (come da sempre viene
chiamato) ha pensato di rileggere alcuni brani del suo ster-

Il progetto nasce dalla


voglia di riprendere
canzoni non troppo
conosciute
minato canzoniere. Non si tratta di unantologia, nemmeno di
un album di nostalgia rivisitata, neanche di un greatest hits
con ospiti, ma di un clamoroso
gioiello, prodotto da Don Was e
Bob Rock: un album bello e sorprendente. Morrison si diverte
a proporre cose particolari, assieme ad altri grandi amici,

IL DISCO
La copertina di Duets: ReWorking The Catalogue
in arrivo il 24 marzo
artisti del calibro di Bobby Womack (scomparso poco dopo la
registrazione),
Steve
Winwood, Michael Bubl, Mark
Knopfler, Mick Hucknall, George Benson e molti altri.
Duets: Re-Working The Catalogue (35 album in studio nei
negozi dal 24 marzo) fatto di
brani che potrebbero essere definiti minori ma che non lo sono affatto. Ho gi duettato con
John Lee Hooker, Tom Jones,
Ray Charles, Carl Perkins e
Bobby Bland. Questo progetto
non nato solo dalla voglia di divertirmi a cantare insieme ad artisti che ammiro, ma anche dal

IN SALA/NEI CINEMA LA MITICA ESIBIZIONE DEL 1981

Mercury e i Queen a Montreal


il concerto finisce sullo schermo
ROMA. Se amate i Queen lappuntamento da non perdere: da oggi al 18 marzo Microcinema porta nelle sale
Queen rocks Montreal, una delle pi straordinarie esibizioni dal vivo della band di Freddie Mercury e Brian
May, un concerto del 1981 girato interamente in
35mm, perfetto da proporre sul grande schermo.
Diciamo la verit: anche se non si fan dei Queen, assistere a un loro concerto unesperienza imperdibile.
La forza musicale della band, il loro saper mescolare in
maniera personalissima la melodia e il rock, quellessere al di sopra e al di fuori dei generi precostituiti, che
permetteva loro di essere rock, pop, dance, elettronici
e retr, glam e kitsch, vengono messe in luce nel concerto di Montreal in maniera assolutamente indiscutibile.
Insieme alla capacit di Freddie Mercury
di portare il pubblico a un livello di eccitazione, di febbre, di entusiasmo, toccando le
corde del sentimento, mettendo insieme eccesso e romanticismo, il suo saper stare sul
palco come pochi, pochissimi altri performer
sono stati in grado di fare, rende il concerto
ancora pi coinvolgente e memorabile. Ma
linsieme della band, il solido John Deacon
e il calibratissimo Roger Taylor, la chitarra
fantasiosa e spettacolare di Brian May, assieme allesplosivo Mercury, a dare spettacolo, con una band allepoca ancora completamente analogica: avvolta da cavi e fili, senza
simulazioni digitali, senza effetti speciali,
solo energia fisica e mentale che viene esaltata, oggi, dalla rimasterizzazione in alta
definizione e dallaudio 5.1, che permetteranno a chi andr al cinema di vivere
lesperienza, di sognare per unora e
mezza sullonda del rock dei Queen.
(e.a.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

desiderio di riprendere canzoni


non molto conosciute. Ci penso
dai primi anni 2000, ma era difficile mettere insieme le persone
giuste. Tutto cominciato poco
meno di due anni fa, alla Bluesfest 2013 alla Royal Albert Hall
di Londra, dove Morrison cantava assieme a Womack, Mavis
Staples e Natalie Cole: qualche
parola e il progetto partito,
mettendo insieme altri artisti,
da Joss Stone a Mavis Staple, altre grandi voci in grado, come la
sua, di emozionare e sorprendere.
La scelta delle canzoni non
stata facile: Non difficile solo
scegliere le persone, ma anche i

brani da eseguire. Si parte da un


repertorio di 350 canzoni. Con gli
altri c stata perfetta sintonia: si
sceglieva la canzone e via, senza
pensarci troppo. la differenza
che sta tra lapproccio jazz o R&B
rispetto a quello rock. Cos con
Joss Stone Morrison rilegge Wild
honey, con Bubl Real real gone,
con George Benson Higher than
the world. Il risultato fantastico, nuovo e senza tempo, un album in cui lincredibile voce di
Van Morrison, ancora una volta
riesce a creare una straordinaria
occasione di meraviglia sonora.
Meraviglia che ascolteremo in
Italia il 6 giugno a Brescia.
RIPRODUZIONE RISERVATA

R2 AUTOMOTORI

52

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

I nuovi scenari
dellauto globale
Viaggio nel primo mercato
del marchio che vale oltre
il 30 per cento delle vendite
Lexploit della piccola Ghibli
e il ruolo del made in Italy
nel lusso e nella moda

Maserati formato Usa


immagine e italianit
cos la casa di Modena
ha sedotto gli americani
DANIELE P. M. PELLEGRINI
ASPEN
ORSE non c bisogno di volare tanto alto, ma sali-

I NUMERI

36.500
VENDITE MONDO 2014
Le vendite Maserati
nel mondo nel 2014
hanno raggiunto il
record di 36.500 unit

+137%
LA CRESCITA
Nel 2014 le vendite
Maserati nel mondo
sono cresciute del
137 per cento

14.590
IN NORD AMERICA
il primo mercato
mondiale con un
risultato nel 2014 di
14.590 unit vendute

64%
LA QUOTA GHIBLI
Nel mix di vendite
la Ghibli al 64%, al
26% la Quattroporte
e al 10% GT e GC

re ai 2500 metri di Aspen con una Ghibli aiuta a


capire i perch del successo Maserati negli Usa e
non solo.
Portare il Tridente in una localit celebre ed esclusiva, al pari di Cortina o San Moritz, non semplicemente
una questione di promozione locale ma soprattutto la ricerca di un confronto con una clientela Usa ma con una
pi spiccata attitudine internazionale e con la predilezione per lexotic. Infatti dal punto di vista automobilistico Aspen-Colorado una specie di territorio franco.
Una Land of quattro, grazie allaccordo con Audi, dove per la polizia usa Land Rover e la maggioranza dei
negozi chic sono di celebri marchi italiani; lo scenario
giusto dove una Maserati Q4 a trazione integrale si trova perfettamente inserita.
Maserati Usa qui quasi di casa, perch da un paio
danni organizza eventi promozionali di grande successo che coinvolgono clienti, operatori e appassionati nei
due mesi clou della stagione sciistica, effettuando fino a
700 prove su strada, e qui trova la condizione giusta per
verificare peso ed evoluzione dellimmagine nel mercato che ad oggi, con ben il 30% delle vendite globali, il
primo al mondo per il marchio.
Tutti pazzi per il Tridente sulla neve? Quella che non
troppo tempo fa poteva sembrare una follia una lucida
realt frutto della piccola Maserati, strumento chiave
per allargare il territorio di azione del marchio e proporre il primo gradino per i clienti in cammino verso lesclusivit.
Per un europeo, escluso il fatto di essere guardato con
ammirazione, guidare una Ghibli nelle strade americane una frustrazione, in perenne instabile equilibrio fra
il rischiare larresto e il ma cosa lho presa a fare?
Per un americano invece tutto un altro discorso e guidare una Maserati edonismo puro votato allesibizione e allautogratificazione, al limite escludendo a priori
il piacere della guida come lo intendiamo noi. Per lui il
bello della Maserati sta nellimmagine storica (in un
Paese dove un secolo di storia un privilegio straordinario), nel senso di sportivit che esprime in s e per s.
Chi lamericano che scegliere Maserati invece di Audi, Bmw, Mercedes, Jaguar o magari del solito vistoso
megaSuv made in Usa? Secondo i manuali del marketing il cliente tipo Usa ricco (ma anche non ricchissimo), maschio, giovane, aspirazionale, individualista e
un po alternativo; possiede altre 2 o 3 automobili e

quando guida una Maserati raggiunge una forte forma


di autogratificazione, che gli addetti ai lavori spiegano
cos: Non gli interessano tanto le prestazioni e non necessariamente sgasa o schizza al semaforo; per esempio
molto attratto dalla possibilit di cambiare il suono allo scarico con un bottone anche se non lo usa, gli basta il
pensiero.
In pratica la Maserati rappresenta per lui una specie
di patente di sportivit dlite, che non deve essere dimostrata perch il cliente ne consapevole e sa che anche gli altri lo sanno. E tanto basta.
Oltre allimmagine strettamente automobilistica c
per unaltra componente fondamentale, litalianit intesa come rappresentazione del buon gusto e della qualit della vita che crea un collegamento automatico con
i grandi brand del lusso nazionale, non a caso a partire
da Ermenegildo Zegna che firma le apprezzatissime
versioni speciali.
Il punto di vista americano pesa sul successo della Maserati in misura proporzionale ai volumi, ma non il solo da tenere in considerazione, perch per esempio in Cina (che vale per il 25%) latteggiamento diverso, come spiega Christian Gobber, fresco presidente di Maserati Usa proveniente proprio dallaltro grande mercato.
In Cina non ci sono rendite di posizione e limmagine te
la devi creare e coltivare giorno per giorno. La Ghibli per

LA GHIBLI
La Maserati Ghibli, il
modello di maggior
successo della casa

AFFARI & FINANZA

I modelli del Tridente rappresentano una


sorta di patente di sportivit dlite. La prova
sulle nevi di Aspen in Colorado, una delle
localit sciistiche pi esclusive del mondo
i cinesi di successo rappresenta il primo passo verso lesclusivit, elitaria ma non inaccessibile; sono clienti appassionati e giovanissimi (let media di 38 anni) che
amano le belle cose italiane e amano guidare.
Ma gli esami non finiscono mai e il successo nei due
pi grandi mercati al mondo, se insegna le potenzialit
di Maserati, non garantisce nulla e infatti la cassa integrazione dichiarata a sorpresa in questi giorni insegna
altre cose. Che il brand fino ad ora ha beneficiato delleffetto sorpresa in un settore consolidato, mentre il lavoro vero comincia adesso, pensando a quando il nuovo
cliente Maserati dovr decidere se considerarla solo
unavventura o farne la compagna della propria vita automobilistica.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LE NUOVE SFIDE DI BMW E HONDA


Strategie e programmi
di Klaus Frhlich, nuovo
capo di ricerca e sviluppo
della Bmw: Vogliamo
essere il gruppo pi
sostenibile del mondo.
Intanto la Honda torna a
scommettere sullEuropa
con la sportiva Civic Type R,
la supercar NSX e le nuove
generazioni di due classici
del marchio, la Jazz e la HR-V

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

LA QUATTROPORTE
Vale il 26% delle
vendite. Anche la
versione precedente
(sotto) era importata
negli Stati Uniti

Tutti i record
dellAudi
e Lamborghini
si prepara
per il Suv

LIN
TER
VI
STA

53

Le strategie di Sergio Solero


presidente di Bmw Italia
Pi gente nelle concessionarie
il freno la fiscalit troppo alta

Vendite in ripresa
con i prodotti giusti
i risultati arrivano
VALERIO BERRUTI
I record ci sono abituati da tempo. A livello mondiale,
vendite e utili in casa Bmw, leader nel segmento premium, sono in continua crescita cosi che ogni bilancio
registra il miglior risultato di sempre. Proprio come
accaduto nel 2014 con la casa tedesca che ha fatto segnare il
quinto esercizio record di fila. Che nel dettaglio significa un progresso del 5,7% dei ricavi a 80,40 miliardi di euro, un utile ante
imposte in rialzo del 10,3% a circa 8,7 miliardi e un utile netto su
del 9,2% a 5,82 miliardi. Mentre i volumi di vendita hanno superato per la prima volta nella storia della societ la soglia di 2
milioni a quasi 2,12 milioni di unit con una previsione di ulteriore crescita questanno grazie al lancio di 15 nuovi modelli o restyling.
Dal mondo allItalia cambia qualcosa ma non molto. Perch
anche il nostro mercato ripartito, ha chiuso il 2014 in positivo
e a febbraio risalito del 13,2 per cento. Insomma, comincia a
circolare una certa positivit che si percepisce molto bene dalle
parole di Sergio Solero, 43 anni, da ottobre alla guida di Bmw Italia. Grazie allaumento del 5% delle vendite nel 2014, il gruppo
ha iniziato il 2015 in modo frizzante. Per quanto ci riguarda, poi,
abbiamo un vantaggio in pi perch sulle vendite ai privati noi
cresciamo tre volte il mercato.
Quindi, almeno nel vostro caso, non vero che il segno pi
dovuto soltanto alla crescita del noleggio?
Direi proprio di no. C pi gente che va dal concessionario.
Le famiglie hanno ancora posizione attendiste ma sono moderatamente ottimiste. La verit che con strategie e prodotti giusti i risultati arrivano. E sa che le dico? Credo proprio che questo
mercato si riprender.
Soprattutto quando si parla di premium
Anche in Italia cresciuto, naturalmente in percentuale, e continuer a crescere grazie ai nuovi modelli in arrivo.
Anche pi del mercato in generale. Ma
pesano sempre le misure fiscali varate
nel passato e spero che saranno presto riviste.
Siete dunque favorevoli a qualche
aiuto governativo?
Ci interessa lottimismo e la positivit. La capacit di risparmio cresce e ci
sarebbe il potenziale per tornare a spendere. Sicuramente una fiscalit pi moderna e allineata a sistemi europei ci aiuterebbe. Certamente lavorando sulle
emissioni ma anche sulle auto aziendali.
Tra Italia e Germania, per esempio c
unenorme differenza. In questo siamo
estremamente penalizzati.
Quindi, in questo caso, il governo qualcosa potrebbe fare?
Il governo sta facendo buone cose. Ha
una visione positiva ed interessato ai
cambiamenti di cui il paese ha bisogno e
gli italiani se ne stanno finalmente rendendo conto. Non bisogna aver paura di
cambiare. Nel paese ma anche nelle
aziende.
E a proposito di cambiamenti non sarebbe il caso di cambiare qualcosa anche nel modo di vendere le automobili?
Sulle formule di vendita c poco da
inventare anche se il trend generale in
aumento richiede soluzione in mobilit
nuove come il car sharing. Per noi imSERGIO SOLERO
portante a livello mondiale visto che abPRESIDENTE BMW ITALIA
biamo gi 400 mila clienti registrati ma
un sistema ancora assente in Italia dove non escludiamo di introdurlo presto. Un modo per avvicinare la clientela pi giovane
al nostro brand.
Nel frattempo?
In 20 concessionari abbiamo introdotto un nuovo metodo di
consulenza alla vendita, il product genius. Una persona a disposizione per far conoscere tutto sulla vettura senza nessuna pressione commerciale. Perch non deve vendere la macchina. A
quello penser poi il venditore. Un sistema che sta funzionando.
Chiudiamo con una previsione. Come andr a finire il mercato 2015 dellauto?
Il mercato si riprender. Quanto, dipender dalla capacit
del paese e dalle politiche fiscali. Quello sar il segnale della vera ripresa.

Effetto wagon
anzi coup
ecco i segreti
della Mercedes
shooting brake
Dopo lammiraglia CLS arriva anche
la CLA, la pi corta della famiglia
Downsizing di carrozzeria e motori
MAURIZIO CALDERA
ROMA
NELLA,

elegante, a volte aggressiva,


adatta ad ogni occasione, la nuova
Mercedes CLA Shooting Brake, la piccola della famiglia. Nome nato con la
CLS del 2012 e derivato dai carri su cui si caricavano armi e attrezzature per la caccia alla
volpe, ovvio lambiente inglese unisce in
unauto gli aspetti migliori per eleganza e funzionalit di coup e familiari.
Stavolta, in poco pi di quattro metri e mezzo, e con prezzi a partire da 31.390 euro (cui si
devono aggiungere circa 2.000 euro ad ogni
cambio di versione), a Stoccarda hanno rea-

lizzato 4 allestimenti di carrozzeria (Executive, Business, Premium e Sport, oltre alla iperpotente 45 AMG da 360 cavalli) per soddisfare qualsiasi desiderio.
Seguendo la tendenza non solo fiscale - del
downsizing, i motori sono tutti 4 cilindri con
turbo e potenze variabili da 136 o 177 Cv per
le diesel, con cilindrata di 2.143 cc, mentre tra
i benzina figurano un 1.595 con 90 o 115 Cv e
un duemila che ne eroga 211. La trazione anteriore o integrale, a scelta su ogni versione,
mentre i cambi disponibili sono un manuale a
6 marce e un automatico doppia frizione, il 7GTronic a 7 rapporti, di serie sui modelli con potenza pi elevata.
Ricca la dotazione standard, con lormai onnipresente elettronica, in grado di aumentare la sicurezza attiva. La CLA Shooting Brake
sempre connessa, grazie ad una Sim, offerta
dalla stessa Mercedes per comunicare e interagire. Di serie anche lIntelligent Drive, il sistema che interviene attivamente sulla frenata di emergenza, oggi supportato da un radar montato in auto e che ha permesso finora
di ridurre i tamponamenti in citt del 14% (ladozione del radar aggiuntivo lascia prevedere
che scendano fino ad un meno 30). Tanta tecnologia per non ha impedito alla CLA di mantenere tutte quelle caratteristiche razionali
che ne fanno unauto adatta alla vita di tutti i
giorni. Labitacolo ha 5 comodi posti e un grande vano bagagli da 595 litri (arriva a 1.354 con
i sedili abbassati). Interessante che tutto ci
sia condito inoltre, da una dinamica invidiabile. Un assetto ben tarato, ovviamente pi rigido sulla 45 AMG, sposa un cambio automatico che non ha bisogno di presentazioni, mentre accelerazioni e velocit sono sempre adeguate alla potenza della versione scelta e
spesso si riesce a percorrere 20 km/litro senza
nemmeno prestare troppa attenzione.
RIPRODUZIONE RISERVATA

CLA SHOOTING BRAKE


La nuova Mercedes
lunga 4 metri e 63. Il listino
parte da 31.400 euro. In
vendita anche la 45 AMG
da 360 Cv di potenza

Winkelmann: Le nostre macchine


non sono uno status symbol
ma espressione di una passione
TOMMASO TOMMASI
INGOLSTADT
NVESTIREMO 24 miliardi di euro entro

il 2019 per continuare la marcia verso i 2 milioni di Audi vendute in un


anno prima del 2020. Rupert Stadler, presidente del board della casa di Ingolstadt (gruppo Volkswagen) ha le idee chiare su come impiegare questa enorme massa
di soldi: Fra il 70 e l80% di questi miliardi
verranno investiti per nuovi prodotti e nuove tecnologie. Accanto ai nuovi modelli in
arrivo in questo e nei prossimi anni (Q7, attesa entro fine anno, Q1 nel 2016, A8 nel
2017 e quindi con lintera gamma di vetture
elettriche, una per ogni linea di prodotto, destinate ad avere un loro design distintivo)
c anche linaugurazione degli stabilimenti
produttivi in Messico e in Brasile, affiancando intanto agli 80.000 dipendenti di cui
8.190 assunti nel 2014 altri 6.000 in arrivo
nel corso del 2015. Nel 2014 abbiamo venduto 1.740.000 Audi, con un fatturato di 50
miliardi di euro e un utile del 9,6% e abbiamo
una liquidit di 16,3 miliardi, ha aggiunto
Stadler per completare il quadro del successo del brand premium di casa Volkswagen.
Ma Audi, che fa gruppo a s annoverando
anche le supercar Lamborghini e le moto Ducati, non lunica detentrice di primati. Proprio il brand di SantAgata Bolognese, guidato da Stephan Winkelmann ha stabilito
nel 2014 il suo nuovo primato assoluto, con
record di vendite (2.530 unit, +19%) e fatturato (629 milioni di euro, +24%). E lattenzione si focalizza sullincrocio di due fattori che hanno qualcosa in comune: mentre
lAudi celebra i successi dei suoi Suv declinati dalla lettera Q, in Lamborghini si sta ragionando sullidea di creare una terza linea
di produzione per dare vita al primo Suv che,
stando almeno alle voci, dovrebbe nascere
nello stabilimento di SantAgata.
Su questo punto, Winkelmann ovviamente abbottonato: Quello in cui siamo
dice un segmento stabile, con circa
30.000 vendite annue e i clienti di questa nicchia di mercato vedono di buon occhio la nascita di un Suv supercar. Quanto alla fetta
di mercato conquistato stabilmente dalla
Lamborghini, Winkelmann ritiene che ci
sia dovuto allofferta particolare di due modelli decisamente originali: Le nostra macchine sono pi pure, riconoscibili per il design e per le prestazioni. Abbiamo una clientela consapevole di ci che compra, quindi.
Le Lamborghini non sono status symbol, ma
espressione di una passione.
Tornando allidea del super Suv il manager aggiunge: Lo stabilimento al massimo
della capacit produttiva, quindi immaginare una terza linea significa investire agendo sullorganico e sulle strutture e non solo
sul prodotto. E intanto, anche Lamborghini ha contribuito allampliamento delle forze di lavoro del gruppo, assumendo 192 nuovi tecnici e specialisti altamente qualificati.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LAMBORGHINI AVENTADOR SV

La capacit di
risparmio cresce
e ci sarebbe
potenziale per
tornare a spendere
Il governo ha una
visione positiva
ed molto
interessato al
cambiamento

RIPRODUZIONE RISERVATA

R2 PROGRAMMI

54

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

IN ONDA
DA NON
PERDERE

Dario Fo svela Raffaello, il pittore amato dal popolo


NDOCENTE deccezione per lezioni dellarte originali in prima serata. Larte secondo Dario Fo torna stasera su
Rai5 (alle 21.15) con una puntata su Raffaello. Raffaello, oh bello figliolo che tu
sei il titolo scelto da Fo, che racconta del
pittore, ancora giovane, che in Vaticano un
giorno incontr altri pittori coi quali aveva
da tempo una grande amicizia. Qualcuno
di quei maestri lo saluta con un cenno, altri, come il Perugino, scendono dallimpiantito attraverso le scale per abbracciarlo. Il Signorelli, dalla figura possente, salta

NOAH
Il regista Darren Aronofsky
immagina un Dio cos
adirato con lumanit da
scatenare il diluvio. No
costruir larca. Nel cast
Russell Crowe (il patriarca),
Emma Watson e Jennifer
Connelly.
Sky Cinema 1 21.10

6.00 Il caff di Raiuno - conducono Cinzia Tani e Guido


Barlozzetti
6.30 Tg 1
6.32 Previsioni sulla viabilit Cciss Viaggiare informati
6.45 Unomattina - conducono
Francesca Faldini e Franco
Di Mare. Allinterno: Che
tempo fa; 6.55 Rai Parlamento Telegiornale; 7.00
/ 8.00 / 9.00 Tg 1; 7.30 Tg 1
L.I.S.; 9.30 Tg 1 Flash; 10.00
Storie Vere
11.00 Tg 1. Allinterno: Che
tempo fa
11.10 A conti fatti - conduce Elisa
Isoardi
12.00 La prova del cuoco - conduce Antonella Clerici
13.30 Telegiornale
14.00 Tg 1 Economia
14.05 Dolci dopo il Tigg - conduce Antonella Clerici
14.40 Torto o ragione? Il verdetto
finale - conduce Monica
Leofreddi
16.00 La vita in diretta - conducono Marco Liorni, Cristina
Parodi. Allinterno: Che
tempo fa; 16.30 Tg 1
18.50 LEredit - conduce Carlo
Conti
20.00 Telegiornale
20.30 Affari Tuoi - conduce Flavio
Insinna
21.15 Un passo dal cielo 3 - con
Terence Hill, Enrico Ianniello, Francesco Salvi.
Allinterno: Tg 1 60 secondi
23.25 Porta a Porta - conduce
Bruno Vespa
1.00 TG1 Notte

8.00
8.30
10.00
11.00
13.00
13.30
13.50
14.00
16.15
17.00
17.45
17.55
18.00
18.15
18.20
18.50
19.40
20.30
21.00
21.10
22.55
23.40

1.15
1.45
1.50
3.00

Sorgente di vita
Il tocco di un angelo - Tf
TG2 Insieme
I Fatti Vostri - conducono
Giancarlo Magalli, Adriana
Volpe, Marcello Cirillo
Tg 2 Giorno
Tg 2 Costume e Societ
Medicina 33
Detto Fatto
Ghost Whisperer - Tf
Cold Case - Tf
Rai Parlamento Telegiornale
Tg 2 Flash L.I.S.
Rai Tg Sport
Meteo 2
Tg 2
Blue Bloods - Tf, con
Donnie Wahlberg, Tom
Selleck, Bridget Moynahan
N.C.I.S. - Tf, con Mark Harmon, Michael Weatherly,
Pauley Perrette
Tg 2 20.30
LOL :-) - Serie Tv
N.C.I.S. Los Angeles - Tf,
con Chris O Donnell, LL
Cool J, Linda Hunt
Blue Bloods - Tf
Film: Command Performance - di Dolph
Lundgren, con Dolph
Lundgren, Melissa Ann
Smith, Hristo Shopov, Dave
Legeno
Protestantesimo
Meteo 2
Film: Thunder II - di
Fabrizio De Angelis, con
Mark Gregory, Raimund
Harmstorf, Karen Reel
Videocomic

8.00
10.00
11.00
11.10
11.55
12.00
12.25
12.45
13.10
14.00
14.05
14.20
14.25
14.50
15.00
15.05
15.10
16.10
16.40
19.00
19.30
19.40
20.00
20.15
20.35
21.05

23.05
24.00
0.10
1.00
1.05
1.15

RIPRODUZIONE RISERVATA

CANALE 5

RAI 3

RAI 2

RAI 1

Agor
Mi manda Raitre
Elisir
Tg 3 Minuti
Meteo 3
Tg 3
Tg3 Fuori Tg
Pane quotidiano
Il tempo e la storia
Tg Regione
Tg Regione Meteo
Tg 3
Meteo 3
TGR Leonardo
Tg 3 LIS
TGR Piazza Affari
Tirreno - Adriatico 2015:
6 tappa: Rieti - Porto
SantElpidio
Aspettando Geo
Geo - conducono Sveva Sagramola, Emanuele Biggi.
Allinterno: 18.10 Meteo 3
Tg 3
Tg Regione
Tg Regione Meteo
Blob
Sconosciuti
Un posto al Sole
Film: Fuori controllo - di
Martin Campbell, con Mel
Gibson, Ray Winstone,
Danny Huston, Bojana
Novakovic
Gazebo - conduce Diego
Bianchi
Tg 3 Linea Notte
Tg Regione
Meteo 3
Rai Parlamento Telegiornale
Fuori Orario. Cose (mai)
viste

ITALIA 1

6.00 Tg 5 Prima pagina. Allinterno: 7.55 Traffico; Meteo.it


8.00 Tg 5 Mattina
8.45 Mattino cinque - conducono Federica Panicucci,
Federico Novella. Allinterno: 10.00 Tg 5 Ore 10
11.00 Forum - conduce Barbara
Palombelli
13.00 Tg 5. Allinterno: Meteo.it
13.40 Beautiful - con Katherine
Kelly Lang, John Mccook,
Hunter Tylo, Winsor Harmon
14.45 Uomini e donne - conduce
Maria De Filippi
16.10 Lisola dei famosi - conduce Alvin
16.20 Il segreto - con Megan
Montaner, Alex Gadea,
Maria Bouzas
17.00 Pomeriggio cinque - conduce Barbara DUrso
18.30 Tg5 minuti
18.45 Avanti un altro! - conduce
Gerry Scotti. Allinterno:
Anticipazione Tg 5
19.55 Tg 5 Prima pagina
20.00 Tg 5. Allinterno: Meteo.it
20.40 Striscia la notizia - La voce
dellindecenza
21.10 Lisola dei famosi - conduce Alessia Marcuzzi
23.50 X-Style Motori
0.40 Tg 5 Notte. Allinterno:
Meteo.it
1.25 Striscia la notizia - La voce
dellindecenza (r)
2.00 Uomini e donne - conduce
Maria De Filippi
5.00 Mediashopping
5.15 Tg 5. Allinterno: Meteo.it

RETE 4

6.10 Mediashopping
6.25 Zeke e Luther - Tf, con
Hutch Dano, Adam Hicks,
Dan Curtis Lee
6.45 I Puffi
7.10 Cera una volta Pollon
7.35 Heidi
8.00 Sailor moon, la luna splende
8.30 Una mamma per amica
- Tf, con Lauren Graham,
Alexis Bledel, Melissa
McCarthy, Keiko Agena,
Yanic Truesdale
10.30 O.C. - Tf, con Peter Gallagher, Adam Brody, Rachel
Bilson
12.25 Studio Aperto. Allinterno:
Meteo.it
13.00 Sport Mediaset
13.25 Sport Mediaset Extra
13.55 Lisola dei famosi - conduce Alvin
14.10 I Simpson
14.35 I Griffin
15.05 Merlin - Tf, con John Hurt,
Colin Morgan, Richard
Wilson, Bradley James
15.50 The Vampire Diaries - Serie
Tv, con Nina Dobrev, Paul
Wesley, Ian Somerhalder
16.40 Dr. House - Medical Division - Tf, con Hugh Laurie,
Robert Sean Leonard,
Omar Epps
18.28 Studio Aperto - Anticipazioni
18.30 Studio Aperto. Allinterno:
Meteo.it
19.00 Fattore umano
19.30 Notorius
19.55 Lisola dei famosi - conduce Alessia Marcuzzi

6.10
6.40
8.45
9.40
10.35
10.45
11.30
12.00
13.00
14.00
15.30
16.35
17.00

18.50
18.55
19.30
20.30
21.15
23.55
0.55
1.35
1.55
2.15
3.25
3.50

5.15
5.50

LA SETTE

Mediashopping
Miami Vice - Tf
Cuore ribelle
Carabinieri - Tf
Sai cosa mangi? - conduce
Emanuela Folliero
Ricette allitaliana
Tg 4 - Telegiornale. Allinterno: Meteo.it
Detective in corsia - Tf
La signora in giallo - Tf
Lo sportello di Forum
Hamburg distretto 21 - Tf
Ieri e oggi in Tv
Film: Colombo: Ricatto
mortale - di Jeffrey
Reiner, con Peter Falk,
Matthew Rhys, Jennifer
Sky. Allinterno: 17.45
Tgcom; Meteo.it
Anteprima Tg 4
Tg 4 - Telegiornale. Allinterno: Meteo.it
Tempesta damore
Dalla vostra parte
Quinta Colonna - conduce
Paolo Del Debbio
Terra
Donnavventura
Tg 4 Night News
Mediashopping
Chewing Gum Discoteca
1978 best 3
Dedicato a... Nada 1979
Film: Le vergini di Roma - di Vittorio Cottafavi,
Carlo Ludovico Bragaglia,
con Louis Jourdan, Sylvia
Syms, Ettore Manni, Corrado Pani
Zig zag
Tg 4 Night News

6.00 Tg La7. Allinterno: Meteo;


Oroscopo; Traffico
6.55 Movie Flash
7.00 Omnibus - Rassegna
Stampa
7.30 Tg La7
7.50 Meteo
7.55 Omnibus dibattito - con
Andrea Pancani, Alessandra Sardoni
9.45 Coffee Break - conduce
Tiziana Panella
11.00 Laria che tira - conduce
Myrta Merlino
13.30 Tg La7
14.00 Tg La7 Cronache
14.40 Il commissario Maigret Tf, con Bruno Cremer
16.15 Le strade di San Francisco
- Tf, con Karl Malden,
Michael Douglas
18.15 Lispettore Barnaby - Tf,
con John Nettles, Daniel
Casey, John Hopkins
19.45 Meteo
20.00 Tg La7
20.35 Otto e mezzo - conduce Lilli
Gruber
21.10 Piazzapulita - conduce
Corrado Formigli
24.00 Tg La7
0.15 Otto e mezzo (r)
0.50 Coffee Break - conduce
Tiziana Panella
2.05 La vera storia di Caravaggio
3.05 Laria che tira (r)
5.20 Omnibus (r)

DEEJAY TV
10.00 Deejay Tg
10.05 Deejay chiama Italia Live
11.55 Jag - Avvocati in divisa Serie Tv
13.40 Te lavevo detto
14.30 Airport security - Serie Tv
15.20 Lavori sporchi - Serie Tv
18.30 Airport security - Serie Tv
18.55 Deejay Tg
19.00 Airport security - Serie Tv
20.20 Te lavevo detto
21.15 Airport security - Serie Tv
23.05 Deejay chiama Italia
24.00 Deejay Tg
0.05 Mille modi per morire Serie Tv
3.30 Airport security - Serie Tv

LA EFFE
15.40
16.45
17.45
18.40
19.45
20.00

RED - Sacro e profano


RED - Grand Designs
RED - Chef Sara in Italia
RED - Il cuoco vagabondo
RepTV NEWS
RED - Racconti dalle megalopoli
21.00 Film: Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau, con
Mohamed Fellag, Sophie
Nlisse, milien Nron
22.40 Film: Detachment - Il
distacco - di Tony Kaye,
con Adrien Brody, Marcia
Gay Harden, Christina
Hendricks
0.35 Film: The Pusher - di
Matthew Vaughn, con Daniel Craig, Colm Meaney,
Michael Gambon

RAI
QRAI 4
7.20
8.05
8.50
9.35
10.25
11.10
11.55
12.40
13.25
14.10
15.00
15.45
16.30
17.15
17.20
18.05
18.50
19.35
20.20
21.10

23.25
0.35
1.35
1.40
2.50
3.00

Q PREMIUM

Being Erica
Stargate Atlantis
Continuum
Film: Rush - di Ron Howard, con Daniel
Brhl, Chris Hemsworth, Olivia Wilde
Medium
Medium
Heroes
Heroes
Andromeda
Star Trek Enterprise
90210
Heartland
The Lost World
Rai News - Giorno
Streghe
Robin Hood
Andromeda
Stargate Atlantis
Star Trek Enterprise
Film: Detective Dee e il mistero della
Fiamma Fantasma - di Hark Tsui, con
Tony Leung Ka Fai, Chao Deng, Carina Lau,
Bingbing Li
The White Queen
Il Trono di Spade
Anica appuntamento al cinema
Film: Fist of the North Star - di Tony
Randel, con Gary Daniels, Malcolm
McDowell, Costas Mandylor
Robin Hood
Rai News - Notte

14.00
14.45
15.35
15.40
16.40
17.30
17.35
18.30
19.15
20.10
21.10
22.00
22.50
23.50
0.35
0.40

Medium
Medium
Anica Appuntamento Al Cinema
Capri
Legmi
Rai News - Giorno
Batticuore
La Signora In Rosa
Terra Nostra
Un Medico In Famiglia
Padre Brown
Padre Brown
Attori E Divi Italiani
Close To Home
Rai News - Notte
Un Caso Di Coscienza

Q MOVIE
14.05 Film: Luomo delle stelle - di Giuseppe
Tornatore, con Sergio Castellitto, Tiziana
Lodato, Tony Sperandeo, Leo Gullotta
16.00 Film: Ricky - Una storia damore e
libert - di Franois Ozon, con Alexandra
Lamy, Sergi Lpez, Mlusine Mayance
17.30 Rai news - Giorno
17.35 Film: Vivere da vigliacchi morire da
eroi - di Gordon Douglas, con Rod Taylor,
Ernest Borgnine, John Mills
19.25 Film: Miracolo italiano - di Enrico
Oldoini, con Renato Pozzetto

21.15 Deadwood I - Trattato con i sioux


22.15 Deadwood I - Giustizia sommaria
23.15 Film: Assassini nati - di Oliver Stone, con
Woody Harrelson, Juliette Lewis, Robert
Downey jr.
1.10 Rai news - Notte
1.15 Moviextra
1.50 Film: Nostalghia - di Andrei Tarkovsky,
con Oleg Yankovskiy, Erland Josephson,
Domiziana Giordano
4.00 Film: Assassini nati - di Oliver Stone, con
Woody Harrelson, Juliette Lewis, Robert
Downey jr.

Q RAI 5
14.00 La Terra Vista Dal Cielo
15.05 Wild Italy
16.00 Film: Piazza Garibaldi - di Davide Ferrario,
con Filippo Timi, Toni Servillo, Marco Paolini
17.55 Scaramouche Scaramouche
18.05 Rai News - Giorno
18.10 Memo Teatro LAgenda Culturale
18.45 Il Giro Del Mondo In 80 Meraviglie
19.50 Divini Devoti
20.35 Passepartout
21.15 5 Buoni Motivi
21.20 LArte Secondo Fo
23.45 Danza Doc
0.20 Ghiaccio Bollente Sommario
0.25 Gb Intro Moby

GIALLO

MEDIASET PREMIUM

QCINEMA
8.32 Il miglio verde - di Frank Darabont
Premium Cinema Emotion
11.30 Beethoven - di Brian Levant Studio
Universal
13.05 Batman - di Tim Burton Studio
Universal
13.16 The Road - di John Hillcoat Premium
Cinema Energy
13.25 Two Weeks Notice - Due settimane
per innamorarsi - di Marc Lawrence
Premium Cinema Emotion
14.47 Amici come noi - di E. Lando Premium
Cinema
15.20 Broadway Danny Rose - di Woody Allen
Studio Universal
17.00 Basic - di John McTiernan Premium
Cinema Energy
17.00 La banda di Eddie - di Martin Davidson
Studio Universal
17.09 Chaos Theory - di Marcos Siega
Premium Cinema Emotion
18.22 Cloud Atlas - di Tom Tykwer, Andy
Wachowski Premium Cinema

FOCUS
15.10
16.00
16.50
17.15
17.45
18.40
19.30
20.25
20.50
21.15
22.05
23.00

Wildest Islands
A caccia di miti
Marchio di fabbrica
Marchio di fabbrica
MythBusters
Trasporti eccezionali
Mega navi
Come fatto
Come fatto
Universo ai raggi X
NASA X-Files
Origins: invenzioni nella
storia
23.25 Origins: invenzioni nella
storia

18.45 Piccoli gangsters - di Alan Parker Studio


Universal
18.59 La contessa bianca - di James Ivory
Premium Cinema Emotion
21.15 Assassins Bullet - Il target dellassassino di Isaac Florentine Premium Cinema
21.15 Il club degli Imperatori - di Michael
Hoffman Premium Cinema Emotion
21.15 Caccia al ladro - di Alfred Hitchcock
Studio Universal
22.54 Oldboy - di S. Lee Premium Cinema
23.07 The secrets - Segreti - di Avi Nesher
Premium Cinema Emotion
23.10 Rocky Balboa - di Sylvester Stallone
Studio Universal
23.15 Oceans Twelve - di Steven Soderbergh
Premium Cinema Energy
0.44 Inside Man - di Spike Lee Premium
Cinema
1.15 Mansfield Park - di Patricia Rozema
Premium Cinema Emotion
1.57 Transformers - La vendetta del caduto
- di Michael Bay Premium Cinema

CIELO
12.00
13.00
13.15
14.15
15.15
16.30
17.15
18.15
19.15
20.15
21.10
23.30
0.30

MasterChef USA
SkyTg24 mezzogiorno
MasterChef USA
MasterChef Australia
MasterChef Australia
Fratelli in affari
Buying & Selling
Fratelli in affari
Hells Kitchen Italia
Top 20 Funniest
The Amazing Spider-Man
The Joy of Teen Sex
Metropolsex: Inside Buenos
Aires
1.30 CipensaRocco

6.00
6.50
7.45
8.45
9.45
10.35
11.30
12.20
13.10
14.05
14.45
15.35
16.40
17.35
18.25
19.20
20.10
21.05
22.00
22.50
23.50
0.50
1.50

TV2000
17.30 Il Diario Di Papa Francesco In
Diretta
18.00 Rosario In Diretta Da Lourdes
18.30 Tg 2000
18.55 Sport 2000
19.25 La Classe
20.00 Rosario Da Lourdes - In
Differita
20.35 Tg Tg
21.05 Il Diario Di Papa Francesco Santa Marta
21.10 La Classe
22.50 Rosario Dal Santuario Di
Pompei
23.30 Retroscena(Replica)

Quincy
Bones
Bones
Wolff, un poliziotto a Berlino
Wolff, un poliziotto a Berlino
Wolff, un poliziotto a Berlino
Law & Order - I due volti della giustizia
Law & Order - I due volti della giustizia
Bones
Bones
Bones
Squadra Emergenza
Squadra Emergenza
Law & Order - I due volti della giustizia
Law & Order - I due volti della giustizia
Law & Order - I due volti della giustizia
Law & Order - I due volti della giustizia
Broadchurch
Broadchurch
Waking the Dead
Waking the Dead
Disappeared
Law & Order - I due volti della giustizia

REAL TIME
16.10
16.40
17.10
18.10
18.40
19.10
20.10
20.40
21.10
22.10
23.05
0.05
1.05

Abito da sposa cercasi: Atlanta


Abito da sposa cercasi
Quattro matrimoni - Canada
Molto bene
Molto bene
Amici di Maria De Filippi
Chi diavolo ho sposato?
Alta infedelt
Extreme Makeover: Diet
Edition
Extreme Makeover: Diet
Edition
Chi cerca trova
Food Hospital
Malattieimbarazzanti

SATELLITE

DIGITALE TERRESTRE

LEZIONI
Su Rai5 le
lezioni di
storia
dellarte di
Dario Fo

in basso con un gran tonfo e se lo prende in


braccio, sbaciucchiandoselo come fosse un
bimbo. Il premio Nobel svela non solo lartista di successo, amato sia dai grandi del
tempo che dalla gente semplice, ma anche
luomo civile, testimone di guerre, massacri, invasioni e violenze. Raffaello mor a soli 37 anni (nel 1520) e si racconta che tutta Roma and al suo funerale. Non a caso lui
aveva amato una prostituta, la celebre Fornarina, alla quale sispir per ritrarre le pi
sensuali Madonne della storia dellarte.

SKY
[servizio a pagamento]

Q CINEMA MATTINA
8.05 Tanner Hall - di Francesca Gregorini,
Tatiana von Furstenberg Sky Cinema
Passion HD
10.50 Si pu fare lamore vestiti? - di Donato
Ursitti Sky Cinema Hits HD
11.00 Alice una vita sottosopra - di Sandy
Tung Sky Cinema Family
11.55 Khartoum - di Basil Dearden, Eliot
Elisofon Sky Cinema Classics
11.55 Riddick - di David Twohy Sky Cinema
Max HD
12.25 La pantera rosa - di Shawn Levy Sky
Cinema Comedy HD
13.45 La chiave di Sara - di Gilles PaquetBrenner Sky Cinema Passion HD
13.55 Il collezionista di ossa - di Phillip Noyce
Sky Cinema Max HD

Q CINEMA POMERIGGIO

Q CINEMA SERA

Q CINEMA NOTTE

14.00 La mossa del pinguino - di Claudio


Amendola Sky Cinema 1 HD
15.30 Prime - di Ben Younger Sky Cinema
Passion HD
15.35 La bella di Roma - di Luigi Comencini
Sky Cinema Classics
15.40 Piovono polpette 2 - La rivincita degli
avanzi - di Cody Cameron, Kris Pearn
Sky Cinema Family
17.15 Duello nel Pacifico - di John Boorman
Sky Cinema Classics
17.30 Mia moglie per finta - di Dennis Dugan
Sky Cinema Comedy HD
17.50 The Protector - la legge del Muay Thai di P. Pinkaew Sky Cinema Max HD
19.00 Il caso Mattei - di Francesco Rosi Sky
Cinema Classics

21.00 Marito in prova - di Melvin Frank Sky


Cinema Classics
21.00 Premonition - di Mennan Yapo Sky
Cinema Max HD
21.00 I sogni segreti di Walter Mitty - di Ben
Stiller Sky Cinema Passion HD
21.10 Red Dawn - Alba rossa - di Dan Bradley
Sky Cinema Hits HD
22.40 Battle of the Year - La vittoria in ballo di Benson Lee
Sky Cinema Family
22.50 Vacanze di Natale 91 - di Enrico Oldoini
Sky Cinema Comedy HD
22.55 Il poliziotto marcio - di Fernando Di
Leo Sky Cinema Classics
23.30 I segreti di Osage County - di John Wells
Sky Cinema 1 HD

0.30 Una settimana da Dio - di Tom Shadyac


Sky Cinema Hits HD
0.40 Il colore del crimine - di Joe Roth Sky
Cinema Max HD
2.05 Sedotta e abbandonata - di Pietro Germi
Sky Cinema Classics
2.10 Biancaneve e gli 007 nani - di Steven E.
Gordon, Boyd Kirkland Sky Cinema
Family
2.15 Si pu fare lamore vestiti? - di Donato
Ursitti Sky Cinema Hits HD
2.25 Il cielo in una stanza - di Carlo Vanzina
Sky Cinema Comedy HD
2.30 Prime - di Ben Younger Sky Cinema
Passion HD
2.35 Breakdown - La trappola - di Jonathan
Mostow Sky Cinema Max HD

8.00 Calcio: Terzo Tempo, in onda con noi


Sky Supercalcio HD
9.00 Calcio: Terzo Tempo, in onda con noi
Sky Sport 3 HD
9.45 Calcio: Bologna - Modena Serie B Sky
Supercalcio HD
10.00 Short Track: Mondiale Eurosport 2
10.00 Calcio: Cagliari - Empoli Serie A Sky
Sport 1 HD
10.30 Atletica: Mezza Maratona di New York
Eurosport
11.30 Biathlon: Highlights Mondiale
Eurosport
11.30 Rugby: Reds - Waratahs Super 15 Sky
Sport 2 HD

12.30 Curling: Canada - Russia Mondiale F


Eurosport
13.15 Sci di fondo: 30 km a Tecnica Classica
con Partenza in Linea Coppa del Mondo
F Eurosport 2
14.00 Ciclismo: Esanatoglia - Terminillo 194
km Tirreno - Adriatico Eurosport
14.15 Calcio: Verona - Napoli Serie A Sky
Sport 1 HD
15.00 Calcio: Cagliari - Empoli Serie A Sky
Supercalcio HD
15.15 Calcio: Terzo Tempo, in onda con noi
Sky Supercalcio HD
16.00 Motociclismo: Qatar Speciale Race
Anatomy Test Sky Sport 2 HD

17.00 Ciclismo: Rieti - Porto SantElpidio. 210


km Tirreno - Adriatico Eurosport 2
17.30 Wrestling: WWE NXT Sky Sport 2 HD
18.10 Calcio: Verona - Napoli Serie A Sky
Sport 1 HD
18.30 Tennis: Sky Studio Sky Sport 2 HD
18.45 Biathlon: Highlights Mondiale
Eurosport
19.00 Tennis: Terzo turno ATP World Tour
Masters 1000 Indian Wells Sky Sport 2
HD
20.00 Biliardo: 1a giornata World Grand Prix
Eurosport
20.00 Salto con gli sci: HS 134 Coppa del
Mondo Eurosport 2

20.50 Calcio: Roma - Sampdoria Serie A Sky


Sport 1 HD
21.00 Calcio: Roma - Sampdoria Serie A Sky
Supercalcio HD
23.00 Ciclismo: Rieti - Porto SantElpidio. 210
km Tirreno - Adriatico
Eurosport 2
23.45 Salto con gli sci: HS 134 Coppa del
Mondo Eurosport
24.00 Biliardo: 1a giornata World Grand Prix
Eurosport 2
0.30 Calcio: Palermo - Juventus Serie A Sky
Supercalcio HD
0.45 Calcio: Fiorentina - Milan Serie A Sky
Supercalcio HD

8.30
9.25
9.40
10.00
11.20
11.25
11.30

14.25
14.25
14.50
15.30
15.45
15.45
16.10
17.00
17.25
17.35
18.05
18.20
18.20
19.00

19.55
20.05
20.05
20.05
20.30
20.55

22.55 The Walking Dead Fox HD


22.55 Autostrada per linferno National
Geographic
23.50 Criminal Minds Fox Crime HD
23.50 The Big Bang Theory Fox HD
23.55 Autostrada per linferno National
Geographic
0.05 Outlander Fox Life
0.45 Criminal Minds Fox Crime HD
0.55 Autostrada per linferno National
Geographic
1.15 Greys Anatomy Fox Life
1.40 NCIS Los Angeles Fox Crime HD
1.55 Antichi misteri National Geographic
2.05 The Americans Fox HD
2.10 Greys Anatomy Fox Life

Q SPORT

FOX

12.10
12.35
12.40
12.40
13.05
13.15
13.35
13.55

The Americans Fox HD


The Americans Fox HD
Sfida finale National Geographic
Missing Fox Crime HD
I Simpson Fox HD
Nashville Fox Life
Per tutto loro del mondo National
Geographic
La vita secondo Jim Fox HD
La vita secondo Jim Fox HD
Criminal Minds Fox Crime HD
Sex & the City Fox Life
Castle Fox HD
Sex & the City Fox Life
Criminal Minds Fox Crime HD
Castle Fox HD

Profiling Fox Crime HD


Giochi mentali National Geographic
How I Met Your Mother Fox HD
Profiling Fox Crime HD
I Simpson Fox HD
Nashville Fox Life
I Simpson Fox HD
La vita secondo Jim Fox HD
CSI Miami Fox Crime HD
Sex & the City Fox Life
Sex & the City Fox Life
CSI Miami Fox Crime HD
Castle Fox HD
Alaska. Nelle terre estreme: la sfida
National Geographic
19.10 Criminal Minds Fox Crime HD

21.00
21.00
21.05
21.55
21.55
21.55
21.55
22.55

Lupi di mare National Geographic


Criminal Minds Fox Crime HD
How I Met Your Mother Fox HD
Greys Anatomy Fox Life
How I Met Your Mother Fox HD
Lupi di mare: loro del Nord National
Geographic
The Walking Dead Fox HD
Greys Anatomy Fox Life
NCIS Fox Crime HD
NCIS Fox Crime HD
The Strain Fox HD
Outlander Fox Life
Lupi di mare: Nord vs Sud National
Geographic
The Blacklist Fox Crime HD

METEO

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

55

la Repubblica

LUNED 16 MARZO 2015

SOLO FINO AL 31/03/2015

CONTATTI
CRONACA_DI_ROMA @ REPUBBLICA.IT

Roma
LETTERE CON FIRMA, INDIRIZZO
E TELEFONO MAX 6 RIGHE FAX 06/49822508

SOLO FINO AL 31/03/2015

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ROMA.REPUBBLICA.IT

LA ROMA

@ ROMA.IT

LA LAZIO

Garcia sfida la Samp


Ho fame di vittoria

Show a Torre Argentina


in scena le Idi di marzo

Pioli affronta il Toro


Puntiamo allEuropa

FRANCESCA FERRAZZA A PAGINA IV

LE FOTO SUL SITO

CARDONE ED ERCOLE A PAGINA V

Blitz al Colosseo
bandiera siriana
appesa sugli archi

VIZI CAPITALI

IL FESTIVAL

DARIO CRESTO-DINA

Il viaggio
segreto
di Barbara
e il violinista
La donna sta in via del Tritone
trascina la sua vecchia valigia
Finita la musica, segue lui in silenzio

> Il vessillo piazzato dai profughi a mezzogiorno


> Il gruppo ha passato indenne il metal detector
> Sistema di sicurezza in tilt. Indaga la Digos
FINTI turisti entrano al Colosseo e appendono
una bandiera siriana lunga 8 metri. accaduto ieri mattina al Colosseo e ora allarme sicurezza per il monumento simbolo di Roma. La
bandiera, esposta in bella mostra verso via di
San Gregorio, passata ai controlli di sicurezza allentrata. Del caso si occupano gli agenti
della Digos che hanno sequestrato la bandiera e aperto unindagine. La caccia ai membri
del commando passa anche attraverso le riprese delle videocamere intorno e dentro al
monumento. Sono almeno 3 le persone ricercate. Allorigine del gesto c la ricorrenza del
quarto anniversario dellinizio del conflitto in
Siria, iniziato a marzo del 2011 con un sollevamento contro il regime di Bashar Assad.

IL SUO collega tassista aveva appena caricato una cliente diretta


a Fiumicino. Ma quella corsa la voleva lui. E cos ha aperto il bagagliaio, ha tirato fuori la sua spada
e brandendola andato verso il
collega tassista minacciandolo.
stato denunciato per minacce aggravate e porto abusivo darmi.

FLAMINIA SAVELLI A PAGINA III

RORY CAPPELLI A PAGINA II

IL CASO

Tassista con katana


minaccia il collega

LA SENTENZA

Il s del Tar alla spiaggia per cani


Villa Bau riapre in riva al Tevere
Auditorium, folla record per gli scrittori
Trentamila presenze a Libri come

LORENZO DALBERGO
EMAFORO verde al Tar per la spiaggia

per cani in riva al Tevere. Villa Bau


ha ricevuto il placet dei giudici amministrativi della sezione Prima
Ter: anche la prossima estate lOnlus potr offrire ai suoi associati un ombrellone
e una piscina dove far sguazzare i loro amici a quattro zampe. Allestito su unarea demaniale da 14.800 metri quadrati, larenile artificiale era stato messo al bando
dalla Regione il 24 aprile 2014. Con una determinazione dirigenziale erano state revocate le autorizzazioni allassociazione.
SEGUE A PAGINA IX

CECILIA CIRINEI
LIBRI, e gli incontri con gli autori,
con dibattiti, lezioni e laboratori,
piacciono sempre di pi al pubblico romano. Specie se a raccontare le
trame sono le grandi star della letteratura: James Ellroy, Zadie Smith,
Umberto Eco. La dimostrazione la
grande affluenza che c al Parco del-

Larea per cani sul Tevere

LA POLEMICA

Via Gregorio Allegri

PER impegni lavorativi,

SEGUE A PAGINA IX

SEGUE A PAGINA IX

SOLO FINO AL 31/03/2015

una volta a settimana,


passo su via Gregorio
Allegri, vicino a Villa Borghese e
sul marciapiede ci sono sempre
degli escrementi. Anchio porto il
mio cane a passeggio, ma
avendo avuto una buona
educazione, ho con me un
sacchettino dove riporre le
deiezioni. Ma noto con dispiacere
che le buone abitudini stanno
scomparendo in questa societ.
Vorrei vivere in una citt pulita.

Francesco Roversi

RIPRODUZIONE RISERVATA

@ OGGI SU ROMA.REPUBBLICA.IT
Atac

Esquilino

I padroni non raccolgono Una linea a singhiozzo


le deiezioni canine
tutti in attesa del bus 711

LAURA SERLONI
PASSATO un mese ma niente
cambiato. Per lesattezza
35 giorni da quando il pino
di 25 metri si schiantato sullarea giochi di Villa Ada per una
forte raffica di vento. Il massiccio tronco giace ancora sui pezzi
frantumati della casetta di legno dei bimbi, i grossi rami pesano sulle panchine piegate dal
violento tonfo a dellalbero.

la Musica per la sesta edizione di Libri Come. Unedizione da record


con oltre 30mila presenze, ha commentato lad di Musica per Roma,
Carlo Fuortes. La conferma di un
successo, quello delle feste della letteratura, dopo le 56mila presenze a
Pi libri pi liberi lo scorso dicembre al Palazzo dei Congressi.

I lettori denunciano

Degrado a Villa Ada


Nessuno ha rimosso
lalbero crollato
Gerace: Controlli lunghi

A DONNA sta in via del


Tritone, appena oltre le
pensiline degli autobus di
largo Chigi, tra lUomo con la
parrucca, nera e stopposa, dallo
sguardo duro, lincedere
orgoglioso e folle di parole
biascicate rivolte a avversari
visibili solo a lui, e il Silenzioso
che devessere tra gli ultimi
arrivati da come siede a testa
china sul marciapiede fissando il
cappello da baseball rovesciato
con dentro qualche moneta da
venti centesimi, vergognoso di
chiedere qualche atomo di ci
che ha rapidamente perduto a
persone sconosciute, e per lo pi
indifferenti, di cui vede soltanto
le gambe e, quando fortunato,
una mano. Quando la sua mente
non vaga nelle praterie
dellinconscio, dice di chiamarsi
Barbara, deve esserci ancora
una tessera sanitaria e un
qualche foglio di dimissione da
un ospedale psichiatrico nella
valigia a disegni scozzesi che si
trascina dietro. E un maglione
verde, una pochette da sera, un
rosario con la Madonna di
Medjugorje. Lui possiede un
vecchio violino e una custodia
che non la sua, viene da Est e
suona quasi sempre la stessa
canzone in via Frattina, ha i
capelli sottili e radi schiacciati
sulla fronte e gli occhi furbi. A
Barbara piacciono quegli occhi.
La sera vanno via insieme
sfilando davanti alla chiesa di
Santa Maria in Via, andando
dove non si sa. Non sono una
coppia, che in due riescono a
sentirsi un mondo autentico e
protetto dentro un mondo
troppo vasto.
(d.crestodina@repubblica.it)

ASPETTARE un autobus che

forse arriver, ma non si sa


quando. Ormai da un po
di tempo, che quando devo
prendere la linea 711, la circolare
che parte dalla fermata Petrelli,
devo aspettare almeno 30 minuti,
se non di pi. LAtac non potrebbe
aumentare il numero dei mezzi
sulla tratta, o semplicemente
rendere utilizzabili quelli che ha a
disposizione? Il biglietto lo pago
ogni volta e il servizio non
ottimo.

Francesca De Giudice

Sottopassaggio via Giolitti


terra di conquista per writers
SONO pochissimi i

sottopassaggi che non sono


diventati terra di conquista
per i writers. Logicamente quello
che collega via Giolitti e via
Marsala non si salva. Oltre ad
essere un luogo di rifugio per i
barboni della zona, molti essendo
vicino alla stazione Termini, i
vandali hanno imbrattato i muri
con le loro scritte. Non si riesce a
creare un sistema di difesa per il
decoro di questa citt? I soldi non
sono usati per prevenire.

Paolo Vincenzi

REDAZIONE DI ROMA VIA CRISTOFORO COLOMBO, 90 00147 TEL. 06/49822931 FAX 06/49822508 CAPO DELLA REDAZIONE GIUSEPPE CERASA INTERNET ROMA.REPUBBLICA.IT E-MAIL: CRONACA_DI_ROMA@REPUBBLICA.IT SEGRETERIA DI REDAZIONE TEL. 06/49822813 DALLE ORE 13.00 ALLE ORE 20.00 TAMBURINI FAX 06/49822380
E-MAIL: TAMBURINI_RM@REPUBBLICA.IT TROVAROMA TEL. 06/49822475 FAX 06/49822315 PUBBLICIT A. MANZONI & C. S.P.A. VIA C. COLOMBO, 98 00147 ROMA TEL. 06/514625802

II

ROMA CRONACA

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

PER SAPERNE DI PI
www.poliziadistato.it
www.tribunale.roma.it

Paura a Termini
tassista samurai
armato di katana
minaccia un collega

IL CASO

Il padre della bimba rom


accoltellata dal cuginetto
Non posso vedere mia figlia
LORENZO DALBERGO
TA bene, sta bene ha anche mangiato
da sola. Siamo felicissimi. Si sta lentamente riprendendo la bimba rom di 11
anni ferita alla schiena con un coltello dal cuginetto di soli due anni e mezzo. Una disavventura che ha dellassurdo quella avvenuta venerd
pomeriggio in uno dei container del campo nomadi di Castel Romano. Ringraziamo i medici, per non la possiamo vedere. Mi hanno cacciato dalla sua stanza, racconta il padre della

La cliente straniera scappa terrorizzata


Denunciato il guidatore, forse era drogato
RORY CAPPELLI
SABATO pomeriggio. Alla
stazione Termini una turista si avvia verso la fila di
taxi in attesa dei clienti. Deve andare a Fiumicino. Lavvicina il
primo della fila che le indica la
sua vettura e la invita a salire. Come da regolamento. A quel punto un suo collega prende a minacciarlo e a insultarlo: quella
corsa la vuole lui. Ad ogni costo.
Ha 44 anni, romano, e con un
forte accento ed espressioni colorite insulta luomo e lo invita a
lasciargli la corsa, senn so cazzi.
Ma laltro non si fa intimidire.
Il tassista rissoso, per, ha nel
frattempo aperto il portabagli e
tirato fuori una spada, con tanto
di fodero. Una vera katana giapponese. Si avvicina alla macchina del collega, bussa al finestri-

no, e lo invita a scendere: E


adesso che hai da d? Adesso parlamone, daje. Adesso vojo vede
se la corsa mia o tua.
Il tassista minacciato chiama
immediatamente il 113, e la

Laggressore urla
con la spada in mano
E adesso vediamo se
la corsa la mia o la tua
stessa cosa fanno i colleghi in fila
che non possono credere ai loro
occhi. La turista terrorizzata nel
frattempo scende dallauto e si
allontana. In pochi minuti arriva
la pattuglia del commissariato
Viminale che insegue limprovvisato samurai rimontato in taxi
e lo blocca allinizio di via Cavour.
La katana subito sequestrata,

al tassista viene ritirata la patente, il taxi sequestrato. Luomo, che appare ai poliziotti in
condizioni alterate, forse per uso
di sostanze stupefacenti, denunciato per i reati di minacce
aggravate e porto abusivo di armi.
Un episodio tanto grave che
sulla questione voluto interve-

LARMA
La katana
giapponese
con la quale
il tassista
ha minacciato
il collega a
Termini (nella
foto in alto)

IL GENITORE
Il padre di Mary: la ragazzina
stata ferita dal cuginetto di due
anni con un coltello nella
schiena. Prima di farle incontrare i
parenti la procura la interrogher

nire anche lassessore alla Mobilit e ai trasporti di Roma capitale Guido Improta: Applicheremo nei suoi confronti le sanzioni
pi dure previste dal regolamento comunale. Agiremo cos come
stata modificata la corsia taxi
di via Marsala, che ha permesso
di ridurre il fenomeno abusivismo dellarea. Agiremo anche
nellarea di piazza Cinquecento:
azione ancora pi urgente in vista del Giubileo straordinario annunciato da Papa Francesco.
Sono intervenuti anche tutti i
sindacati di categoria: Laccaduto rasenta la follia e dimostra
che nonostante le denunce e gli
appelli da noi fatti, il posteggio
taxi di Termini resta ancora un
luogo degradato, dove da anni
prosperano abusivi tradizionali
e un ristretto manipolo di tassisti
disonesti e intoccabili.

ragazzina, Serges Hrustic. Mary (il nome di


fantasia) continua a chiedere di me e della nonna, ma i dottori dice il pap davanti al pronto soccorso del Bambino Ges ci hanno detto che arrivato un fax dalla procura e che mia
figlia non pu vedere nessuno. Lo hanno deciso
i giudici. Non lo so, forse le vogliono fare qualche domanda su quello che successo. La bambina deve ancora essere interrogata dai carabinieri della compagnia di Pomezia. Ieri allospedale pediatrico al Gianicolo sono arrivati
anche i compagni di classe e le professoresse
della ragazzina, iscritta in prima alla scuola media Respighi di Spinaceto. Ma anche loro
spiega ancora Serges non lhanno potuta salutare. Dicono che questa situazione durer
qualche giorno. Noi vogliamo riabbracciarla.

RIPRODUZIONE RISERVATA

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Prezzi da 150.000 a 240.000


remigio.begni@alice.it

ROMA CRONACA

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

III

PER SAPERNE DI PI
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Lemergenza

Colosseo, blitz dei profughi siriani


Falla nel sistema di sicurezza: la bandiera appesa sulla facciata. La Digos a passa al setaccio i video
Lazione nel quarto anniversario della guerra contro Assad. I custodi: Siamo pochi per 16mila visitatori al giorno
FLAMINIA SAVELLI
I SONO finti turisti entrando
con un regolare biglietto di
ingresso. E, passando inosservati, hanno raggiunto il secondo piano. L hanno steso una
bandiera siriana lunga 8 metri.
Sulla facciata. Indisturbati. accaduto ieri mattina al Colosseo.
E ora allarme sicurezza per il
monumento simbolo di Roma.
La bandiera, esposta in bella
mostra verso via di San Gregorio, passata ai controlli di sicurezza allentrata. Ad accorgersi
del vessillo appeso stato un
gruppo di vigili urbani del I
gruppo Trevi che, intorno alle
12 di ieri, era in servizio nei pressi dellAnfiteatro Flavio. Subito
i vigili hanno provveduto a rimuoverla: Abbiamo notato i
colori insoliti sulla facciata
esterna, per un attimo non abbiamo creduto ai nostri occhi
ha raccontato uno degli agenti:
Siamo entrati e abbiamo cercato di non creare panico tra i turisti, non volevamo che la situazione diventasse pericolosa.
Labbiamo rimossa e abbiamo
chiamato i colleghi. Sul posto
poi intervenuta una squadra di
uomini della guardia di finanza

OTTO METRI
I vigili urbani di Roma
Capitale mostrano la
bandiera siriana lunga
otto metri appena
dopo il sequestro

Il gruppo composto
da tre attivisti anti-regime
Il vessillo probabilmente
nascosto sotto i vestiti
e il caso ora affidato agli agenti della Digos che hanno sequestrato la bandiera e aperto
unindagine.
Allorigine del gesto c la ricorrenza del quarto anniversario dellinizio del conflitto in Siria, iniziato a marzo del 2011
con un sollevamento popolare
contro il regime di Bashar Assad. Da allora iniziata una
guerra che, secondo le stime
delle Nazioni unite, ha provocato oltre 200mila morti.
Secondo una prima ricostruzione, sarebbero almeno tre gli
autori del gesto di ieri. Il commando ha forse nascosto la bandiera dentro la fodera di uno zaino di piccole dimensioni o, pi
brobabilmente, sotto gli indumenti. Infatti, le nuove disposizioni di sicurezza prevedono
che zaini e borse vengano passati prima al setaccio con il metal-detector, poi sottoposti allapertura e, infine, al controllo vi-

sivo da parte del personale dellIstituto Vigilanza Urbe. Il


gruppo di attivisti, una volta superati i controlli allingresso, si
sarebbe accodato agli altri turisti in visita per poi allontanarsi
e raggiungere la facciata esterna dellAnfiteatro. A quel punto, lungo il primo anello dalla
facciata su via di San Gregorio, i
tre hanno steso la bandiera
bianca e rossa con le stelle verdi.
Quindi si sono allontanati, ancora una volta, senza essere notati da nessuno.
Gli agenti della Digos hanno
gi richiesto i nastri delle telecamere di sicurezza interni ed
esterni del monumento: uno degli occhi elettronici potrebbe
aver ripreso lintera scena. Sono
state anche richieste le registrazioni delle telecamere di alcuni negozi che puntano proprio nella direzione dove stata
appesa la bandiera Siriana. Uno
dei fotogrammi potrebbe aver

IL MONUMENTO SIMBOLO

LE MISURE ANTI TERRORISMO


Le misure anti terrorismo intorno al monumento simbolo di
Roma sono aumentate dopo gli annunci dei terroristi dellIsis.
Il Colosseo visitato da 16mila persone al giorno

catturato limmagine della clamorosa azione dimostrativa.


Il blitz rischia di riaccendere
la polemica sulla sicurezza allinterno del monumento. Gli investigatori hanno interrogato i
custodi che erano in servizio ieri. Nessuno ha visto o notato nulla. Sono proprio i dipendenti del
ministero ai Beni culturali addetti alla guardiania ad essere i
pi preoccupati. Soprattutto se
si tiene conto che la media giornaliera di 16mila turisti. E che
il drappello dei custodi da anni
sotto organico. Il numero dei
turisti potrebbe salire vertiginosamente nel giorno di Pasqua, domenica 5 aprile, quando lingresso sar gratuito per
decisione del ministro Franceschini, spiega preoccupato un
custode.
La sicurezza al Colosseo sotto attacco. stata gi rinforzata
dopo che lantica arena dei gladiatori entrata nella lista dei

monumenti sensibili in seguito


alla minaccia propagandista
dellIsis dello scorso 21 febbraio: Con le mani sul grilletto,
stiamo arrivando a Roma, hanno scritto da un account Twitter

Larena gi bersaglio
degli annunci dellIsis
Domenica di Pasqua
lingresso sar gratuito
legato ai jihadisti libici. Poi due
foto: la prima ritrae un combattente armato, davanti al mare,
che guarda il Colosseo sullo
sfondo. E sul monumento sventola la bandiera nera di al Baghdadi. Ieri stato appeso il vessillo dei profughi siriani disperati
dopo quattro anni di stragi. Il
Colosseo si dimostrato permeabile alle incursioni esterne.
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IL NUOVO GIUBILEO / LANNUNCIO DELLASSESSORE ALLURBANISTICA

LA TRAGEDIA / I RESIDENTI: CHI GLI HA DATO DA BERE ALLE 5 DEL MATTINO?

Caudo: Apriamo i tunnel sotto via dei Fori

Trastevere, clochard ubriaco muore in strada

N AMBIZIOSO progetto in vista del Giubileo, quello che ha illustrato ieri lassessore alla Trasformazione urbana
Giovanni Caudo. E cio riunificare la fruizione pedonale dei Fori Imperiali attraverso lapertura degli archi progettati da Corrado Ricci sotto via Alessandrina e dei varchi sotto via dei Fori gi utilizzati in passato, ad esempio quelli allaltezza del foro di
Traiano, per costruire uno spazio pubblico
monumentale liberamente fruibile, collegato con il Foro Romano e aperto a tutti.
Questo progetto, che dovr essere sottoposto nel dettaglio al sindaco Ignazio
Marino e poi ottenere anche le autorizzazioni dalle soprintendenze, secondo Caudo, in sintonia con lo spirito dellAnno
Santo voluto da Francesco: trovare dentro

di noi, dentro la nostra vita, la nostra storia, le ragioni di un riscatto per una vita diversa, pi profonda e consapevole dei valori essenziali.
Per via Alessandrina continua Caudo
una strada originaria del 500 ripensata
da Corrado Ricci come un viadotto con archi, grazie alle donazioni di privati si potrebbe portare a compimento quel disegno e bucare gli archi per riunificare le
parti dei Fori oggi tagliate in due. Anche
sotto via dei Fori imperiali ci sono varchi
che si possono aprire da subito per assecondare i tracciati trasversali con la citt
moderna, come il tracciato (via Bolella)
che dalla Suburra raggiungeva le grandi
piazze dei Fori e da qui proseguiva verso il
Velabro e il Tevere.

LUCA MONACO
ON dorme mica sussurra il tabaccaio allamico morto, non lo vedi?. Lhanno trovato con il viso
schiacciato sui sampietrini, i capelli intrisi di
sangue e un piede ancora impigliato nella catenella a protezione di un parcheggio privato
in via del Politeama. Intorno alle sette del mattino un passante ha notato il corpo del senzatetto algerino in terra e ha chiamato i soccorsi. Subito dopo sono arrivati gli altri abitanti
del rione. Di fronte alledicolante, i rappresentati del comitato di quartiere, gli agenti della
polizia e gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 30enne. Vestito con una felpa, dei pantaloni puliti
e delle scarpe piuttosto nuove racconta un

residente non sembrava un clochard. Intorno al corpo senza vita sono state trovate diverse bottiglie di vino, tutte vuote. Un particolare che preoccupa la presidente del comitato Vivere Trastevere Dina Nascetti. Quelluomo sottolinea inciampato perch
era ubriaco e vorrei sapere chi gli ha venduto
da bere alle cinque del mattino. lennesima
vittima dellalcol ripete invito il sindaco
a imitare il califfo Harun-Al-Rashid di Mille e
una notte: si travesta anche lui per controllare in incognito la propria citt. Intanto si sta
riprendendo al San Camillo Cavallo pazzo, il
senza fissa dimora pestato 15 giorni fa da un
gruppo di giovani in piazza San Calisto. Tra
qualche giorno fa sapere la Comunit di S.
Egidio dovrebbe essere dimesso.
RIPRODUZIONE RISERVATA

IV

ROMA SPORT

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

Il calcio
LA PARTITA DEI TIFOSI

Diecimila biglietti
Contro il tab
lOlimpico vuoto

IN CAMPO

IL CAPITANO
Per la difficile
partita con la
Sampdoria,
Garcia si affida
al suo capitano:
Conto su di lui

AGARI, visto che lOlimpico per la Roma


diventato da 105 giorni uno stadio tab, si pu
ipotizzare che il deserto atteso stasera sugli
spalti sia studiato per non far sentire alla squadra la
pressione delle aspettative. A sostenere Pjanic e
compagni, sulle gradinate del Foro Italico, non pi di 35
o 36mila persone: colpa di un match di luned, quando
con una giornata di lavoro alle spalle e tutta la settimana
davanti in pochi sentono il bisogno di infilarsi nel
traffico romano, cercare disperatamente parcheggio a
un chilometro dallo stadio, raggiungerlo sotto la pioggia

Miralem Pjanic

RIPRODUZIONE RISERVATA

Lallenatore: Per De Rossi solo una battuta di arresto


Le parole di Nainggolan sono un non problema
Totti in forma perfetta, Manolas out per infortunio

Garcia sfida la Samp


Ho fame di vittoria
in casa manca da troppo
ROMA

oggi ore 21

SAMPDORIA

FRANCESCA FERRAZZA
COMODA il Cappellaio Matto di
Lewis Carroll, Garcia, per liquidare le tante polemiche arrivate sulla scia delle frasi post Firenze
di Nainggolan. il compleanno di
qualcuno di voi? No? Allora vi auguro un buon Non compleanno.
Quella di Nainggolan una non vicenda, allo stesso modo. Un po
cervellotico, il tecnico, che ha nella
testa ben altri pensieri. Daltra parte stasera allOlimpico arriva la
Sampdoria e una delle priorit di

IN RAMPA DI LANCIO
Per sostituire
linfortunato De
Rossi e lo
squalificato
Nainggolan, fiducia
al giovane Paredes

per un match che - diciamoci la verit - senza pi il sogno


scudetto non smuove grandissimi entusiasmi. Soltanto
10mila biglietti (scarsi) venduti fino a sabato. E il
timore, dalle parti di Trigoria, che pure qualcuno dei
26mila abbonati preferisca per una volta guardarsi la
gara da casa. Nemmeno larrivo della Fiorentina per una
partita da dentro o fuori ha prodotto file ai botteghini:
pochi i biglietti venduti per gioved, soprattutto nei
settori popolari. Ma nemmeno uno sold out.
(matteo pinci)

>

IL PRONOSTICO

Garcia ritrovare la vittoria in casa,


lontana ben tre e mesi e mezzo. Da
tanto i giallorossi non riescono in
campionato a conquistare i tre punti tra quelle che dovrebbero essere le
mura amiche. Bisogna tornare alla
vittoria allOlimpico, perch sempre un onore giocare davanti ai nostri tifosi, ma questo deve essere un
vantaggio, non inibire la squadra.
Penso che tutte le strisce, positive o
negative, hanno sempre una fine.
Garcia, dopo quella di Nainggolan (squalificato), chiude anche la
questione di De Rossi (stasera assente perch infortunato), contestato ormai apertamente da una
parte della tifoseria. uno dei migliori giocatori italiani, Daniele, un
grande campione. Ha pi di 100 presenze in nazionale, ancora giovane
e sa fare tutto. Ha sbagliato un pas-

ROBERTO PRUZZO

Si concretizza poco, serve una reazione


TRIDENTE
Nonostante
non abbia
impressionato
nelle ultime gare,
in attacco fiducia
a Gervinho

ONO curioso di vedere se la Roma avr una reazione.


Spero che la squadra giallorossa da qui alla fine del
campionato sar quella che abbiamo visto negli ultimi
20 minuti nelle partite contro Juve e Fiorentina. La squadra
deve avere un po pi di presunzione, senza tanti giri di parole
sulla formazione. Ritrovare un minimo di gioco non mi sembra impossibile, c la possibilit di una mini svolta. Non avere un piano B il limite pi grande della squadra: si parla tanto
e si concretizza poco. Credo che Garcia non abbia avuto il coraggio di cambiare le carte in tavola quando ce nera bisogno.

saggio e si infortunato in quella


stessa azione, pu succedere, ma ai
miei occhi non cambia nulla. Resta
un giocatore importante e ci aiuter
nel futuro, e non parlo solo per questa stagione. Poi ci sono cose che riguardano societ e squadra e non riguardano nessun altro, come le cose
che si dicono nello spogliatoio. Ci sono delle cose sacre e lo spogliatoio
una di queste, finch avremo questo
rapporto tutto andr bene. Meglio,
quindi, restare concentrati su una
settimana cruciale, divisa tra la
Sampdoria di stasera e il ritorno degli ottavi di finale dEuropa League
contro la Fiorentina, di gioved. Il
nostro calendario cos, e abbiamo
le soluzioni per fare due formazioni
competitive: mi fido dei giocatori
che ho a disposizione. Non ci sar
linfortunato Manolas, torna invece

Settimana cruciale tra


impegno di campionato
e il match con la Fiorentina
in Europa League
Totti ( al 100% e conto su di lui),
mentre ancora presto per Doumbia. Ha cominciato da capo la preparazione e piano piano sar utilizzabile. Non stasera, quindi, per una
sfida contro una squadra pericolosa.
Mihajlovic un grande allenatore,
ma furbetto quando dice che Ljajic
dovrebbe essere meno egoista. Comunque sta facendo grandi cose alla Samp.

RIPRODUZIONE RISERVATA

RIPRODUZIONE RISERVATA

LA SERIE B

ATLETICA

Frosinone-Entella, il giallo del foglietto


Il presidente: Stanco di questo calcio

In 100 mila allAcea Maratona


lungo il tracciato Una citt in festa

IVACI polemiche sono esplose al


termine della partita di calcio di
serie B tra Frosinone e Virtus
Entella. stata la pagina pi brutta
di calcio da quando sono presidente.
Ho detto allarbitro che era in malafede e che con le sue azioni uccide la
credibilit del calcio. Pochi giri di parole per il presidente del Frosinone,
Maurizio Stirpe, dopo la gara contro
la Virtus Entella. Il riferimento il foglio con scritto: Segniamo su rigore.
Pezzo di carta rinvenuto accanto alla
panchina dellEntella da un pompiere e consegnato allufficiale della procura federale presente al Matusa. Il
club ligure rigetta le accuse attraverso il direttore generale Matteo Matteazzi: Sono costretto a ricostruire i
fatti che,sabato hanno portato tifosi

ARTITO il conto alla rovescia per la


21esima edizione dellAcea Maratona di Roma. Domenica prossima si svolger la popolare corsa insignita della Iaaf Road Race Gold Label, massimo riconoscimento assegnato dallAssociazione internazionale delle federazioni di atletica. Allevento prevista la partecipazione di
circa 100 mila persone tra la gara agonistica di 42,195 km e la RomaFun,
la non competitiva di 5 km. Il percorso
della maratona prevede il passaggio
nelle principali vie del centro storico,
facendo vivere cos ai runner unesperienza indimenticabile. La stracittadina partir alle 9,10 sempre da via dei
Fori Imperiali (ritrovo in via Cavour) e
si concluder allinterno del Circo Massimo con la festa al RomaFun Village. I

e dirigenti del Frosinone a creare un


clima di tensione e sospetto nei confronti della Virtus Entella. Confermo
lesistenza del foglio, ma la frase non
corretta: non si tratta infatti di alcuna previsione circa lepilogo della
partita, piuttosto di un mero episodio
di cronaca. Lautore della scritta il
team manager Maurizio Podest che
spiega: Tra i miei compiti annovero
quello di compilare un live match.
Terminato lo spazio sul report, ho utilizzato un secondo foglio sul quale ho
refertato lepisodio del rigore. Accompagnando Sforzini negli spogliatoi, non ho potuto inserire lallontanamento del centravanti e al triplice
fischio il secondo foglio mi caduto.
(andrea iustulin)
RIPRODUZIONE RISERVATA

PRESIDENTE
Il presidente del
Frosinone, Maurizio
Stirpe (sopra) in prima
linea nella polemica
esplosa al termine della
gara con la Virtus Entella

CAMPIONE
I nostri colori
saranno difesi
da Ruggero Pertile
(sopra), vincitore
della Maratona
di Roma nel 2004

favori del pronostico vanno ai podisti


kenioti, etiopi, e dellEuropa dellest,
sia in campo maschile che femminile,
mentre i nostri colori saranno difesi da
Deborah Toniolo e Ruggero Pertile,
vincitore della Maratona di Roma nel
2004. Non solo corsa ma anche tanto
intrattenimento per i cittadini: lungo
il tracciato della gara si sviluppa infatti Una citt in festa, un percorso culturale, artistico, sportivo e musicale
per lintera durata dellevento. Maratona che inizier a far respirare la sua
atmosfera gi da gioved con lapertura del Marathon Village dellEur, lexpo di 21.000 mq, cuore pulsante dellevento, con 140 stand, dove, tra laltro,
sar possibile iscriversi alla RomaFun.
(maurilio rigo)
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

PER SAPERNE DI PI
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LA CITT NEL PALLONE

Messi va in tribuna
la trasferta a Zenit
e la pentola che bolle

QUALLIDO pareggio della Roma con il Chievo, Max a


cuor Leggeri (Centro Suono Sport) non la prende
benissimo: Che taspetti da sti smidollati? Pure
meschini tatticamente. La soluzione suggerita da
Federica Afflitto: Ai giocatori je va dato lo zuccherino al
momento giusto. Pi drastico Roberto Infascelli di
Retesport: Alla Roma serve lelettroshock alle gambe.
Ma anche altre squadre non convincono: Il Milan fa
piuttosto pena (ascoltatore Retesport). A Trs, Danilo
Fiorani invita Garcia ad avere pi polso: Per esempio se
me facessero allena er Barcellona, per far capire a tutti

che comando io come prima mossa manderei Messi in


tribuna: come me vedi?; e il partner in studio:
Esonerato. A Radio Ies, Mauro Simoncelli con
lacquolina in bocca: In questa fase del campionato sta
bollendo molto la pentola. Il fascino dellEuropa League
che permette di scoprire citt sconosciute, come si
deduce da una frase di Andrea Arzilli a Radio6: La
trasferta del Torino a Zenit pericolosa. Meno
complicata, gioved prossimo, quella del Napoli a Dinamo.
(giulio cardone)

Domenico Criscito

RIPRODUZIONE RISERVATA

Oggi la fondamentale sfida di Torino contro i granata


Pioli: Vogliamo vincerle tutte per tornare in Europa
I tifosi sognano il sorpasso in extremis sui giallorossi

IN CAMPO

Cataldi, gi derby
Loro cos vicini
uno stimolo in pi
TORINO

oggi ore 19

LAZIO

GIULIO CARDONE
MARCO ERCOLE
EGLIO non dirlo a Pioli, ma per
i tifosi della Lazio la partita di
stasera con il Torino (ore 19)
solo una tappa fondamentale della rincorsa sulla Roma seconda.
Impossibile in questo momento non
pensare allopportunit di avvicinare i cugini, il tecnico per preferisce
mantenere il focus sui granata:
Dobbiamo mantenere inalterata
la nostra mentalit: la prossima partita sempre la pi importante. Cercheremo di vincerle tutte e alla fine

Il centrocampista
nel mirino di Conte
Se non mi mandano
via, resto qui a vita
tireremo le somme. il legittimo
pensiero dellallenatore, ma lipotesi di un sorpasso (utopia pura a inizio stagione) ora il sogno di ogni
tifoso biancoceleste. Non a caso il
giovane (e laziale) Cataldi ci pensa,
eccome: La Roma vicina in classifica ammette candidamente a Mediaset pu darci qualche stimolo in
pi. E lo scontro diretto alla penultima giornata si sta lentamente tra-

sformando in uninsperata opportunit, mentre fino a poco tempo fa era


considerato solo un possibile incubo: dopo lo sgarbo subto con la Coppa in faccia del 26 maggio 2013, i romanisti a inizio stagione pregustavano di rispondere con lo scudetto
in faccia. Una partita che per Cataldi vale addirittura doppio: Se potessi scegliere quando segnare il
mio primo gol, aspetterei proprio il
derby. Magari sotto la Curva Nord.
Il centrocampista romano la pi
piacevole sorpresa del 2015 biancoceleste. Dal suo esordio assoluto con
la Lazio, il 14 gennaio in Coppa Italia
proprio contro il Torino, cresciuto
a livello esponenziale: si conquistato il posto da titolare ed finito
sotto la lente di ingrandimento del
ct Conte: I miei modelli? Mi piaceva molto Zidane per la sua eleganza
quando giocava. Poi Federer, anche

>

IL PRONOSTICO

se con il calcio non centra niente: apprezzo il suo modo di essere, dentro
e fuori il campo. Punta in alto, insomma. E pensare che solo lanno
scorso era in serie B al Crotone: Ho
imparato tanto, prima di tutto a vivere da solo: prima non ero capace a
fare niente. Come sempre genuino
e divertente. I tifosi gi lo amano:
Indosso questa maglia da quando
ho 4 anni. Per me una responsabilit in pi: un romano in biancoceleste mancava da tempo. Se non mi
mandano via, resto qui a vita. Magari da capitano, come gli successo negli ultimi minuti contro la Fiorentina dopo il regalo di Mauri e
Radu: Quando certe cose nascono
spontanee dice Pioli sono sempre
belle. Alleno un grande gruppo e
questa ne lennesima testimonianza.

IN CRESCITA
Il giovane Cataldi
sempre pi al
centro del progetto
Lazio. Dallesordio
del 14 gennaio ha
conquistato Pioli

RIENTRO
Al fianco di Cataldi
e Biglia, rientra a
centrocampo
Parolo, al momento
uomo in pi della
squadra di Pioli

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ANGELO GREGUCCI

Per il podio organizzazione e personalit


RGANIZZAZIONE e personalit: sono queste le due armi su
cui dovr puntare la Lazio stasera. Il Torino una squadra buona, ma credo che in questa fase della stagione
debba rifiatare, mentre i biancocelesti sono la squadra che ha
dimostrato di star meglio, in questo momento, in tutta la serie
A. Anche grazie a questo stato di forma, se Roma e Napoli dovessero frenare, sono certo che la Lazio si farebbe trovare pronta e
sfrutterebbe i passi falsi. Ora mi auguro che riesca a centrare il
podio, perch sarebbe un risultato straordinario e meritato.

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IN ATTACCO
Il brasiliano Felipe
Anderson guider
il tridente laziale
composto da Mauri
e da Klose. Finora 6
gol per lex Santos

ROMA

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

IX

LA SENTENZA

IL FESTIVAL ALLAUDITORIUM

Ponte Milvio, riaprite Villa Bau


Il Tar d ragione ai padroni dei cani

Sold out gli incontri con Ellroy ed Eco


Record di presenze alla festa dei libri

<DALLA PRIMA DI CRONACA

LORENZO DALBERGO
ASSOCIAZIONE titolare di una concessione ottenuta nel 2009 e valida per 19 anni. Tutto nasce per
un cavillo: secondo i tecnici della Pisana,
nel 2011 i gestori della spiaggia dedicata ai cani e ai loro padroni avevano affidato in subconcessione a una seconda
societ il servizio di ristorazione e il punto bar dello stabilimento di Ponte Milvio.
Unipotesi smentita dalla sentenza
firmata dalle toghe di via Flaminia lo
scorso gioved: come scrivono i magistrati nel dispositivo: Non c stata alcuna sublocazione del bene demaniale,
che rimasto sempre nella titolarit e disponibilit esclusiva della Onlus, la quale si soltanto avvalsa per un limitato periodo di tempo dellaiuto di terzi per la
gestione del punto ristoro, e una volta
edotta dellimpossibilit di tale scelta,

ha provveduto immediatamente a svolgere in proprio anche detta attivit.


Una motivazione che rende vane anche
le altre contestazioni della Regione, tra
cui il cambio di destinazione duso della
struttura e il superamento della soglia
delle emissioni sonore provenienti da
Villa Bau.
Via libera allora alla Bau Beach in riva
al Tevere. Una vittoria importante per la
Onlus, che allinizio della stagione 2014
si era dovuta scusare pubblicamente
con i suoi associati sul sito ufficiale dello
stabilimento: Siamo spiacenti, ma la
spiaggia per cani allo stato chiusa per
motivi amministrativi, lassociazione
comunicher speriamo a breve eventuali variazioni. Ci dispiace per tutti gli
amici a 4 zampe che questanno rimangono allasciutto. Un messaggio cancellato a colpi di ordinanze e sentenze
dal Tar del Lazio.

<DALLA PRIMA DI CRONACA

CECILIA CIRINEI
L TEMA del festival, che si chiuso ieri sera al Parco della Musica, del resto era quanto mai attuale, La scuola, al centro dellattenzione in questi
giorni con la nuova riforma del Governo Renzi. Ed a parlare di scuola, come
maestri e allievi, sono arrivati in tanti
alla manifestazione curata da Marino
Sinibaldi. Oltre 250 i partecipanti, fra
scrittori ed editori, pi di cento gli
eventi che dal 13 a ieri, hanno affollato
ogni angolo dellAuditorium, dalle sale pi prestigiose al garage. Il pubblico ha premiato - prosegue Fuortes - con
sale piene e lunghe code, sia i protagonisti gi affermati che i giovani talenti
in ascesa. I numeri finali, e il record di
30.000 mila presenze, raccontano una
festa scandita da contenuti e spunti di
riflessione di alta qualit, che hanno

LA SPIAGGIA PER CANI


Riaprir Villa Bau
chiusa per motivi
che i giudici del Tar
hanno smontato
e motivato

RIPRODUZIONE RISERVATA

appassionato e coinvolto tutti in una


giostra di tematiche e libri diversi.
C stato un vero e proprio tutto
esaurito ai due appuntamenti con
Umberto Eco, sia quello con il ministro
dellIstruzione Stefania Giannini, che
la lezione di filosofia. Sold out anche la
lezione di storia di Valerio Massimo
Manfredi. Ugualmente pieno il reading dedicato alla scrittrice misteriosa
Elena Ferrante e addirittura liste dattesa per ascoltare James Ellroy, Andrea Camilleri , Zadie Smith, Francesco Piccolo ed Emmanuel Carrre.
Venduti quasi tutti i biglietti per Tullio
De Mauro, Dacia Maraini, Alessandro
Baricco e Massimo Recalcati. Cuore
pulsante della manifestazione si confermato il garage, con le officine affollate per Nicola Lagioia, Lirio Abbate
con Marco Lillo, Carlo Bonini, Pif, Daria Bignardi, Marco Damilano.
RIPRODUZIONE RISERVATA

IL FESTIVAL
La manifestazione
Libri Come si
conclusa ieri sera
con una maratona
letteraria condotta
da Alessandro
Bergonzoni

Alberi caduti a villa Ada: Nessuno interviene


<DALLA PRIMA DI CRONACA

LAURA SERLONI
IMMAGINE la stessa dello scor-

LAREA GIOCHI
Il pino caduto nellarea giochi allinizio
di febbraio: non stato ancora spostato

TEATRO

so 9 febbraio quando la Villa


stata immediatamente chiusa per essere messa in sicurezza. Riaperta al pubblico il giorno dopo, una
zona per rimasta interdetta a podisti, mamme con bambini e quanti
ogni giorno portano a passeggio il cane.
In questa citt protesta Miriam
Lusi, frequentatrice del parco serve sempre il doppio del tempo rispetto ad altre ville della citt per rimettere a posto le cose: le buche restano sulle strade per mesi, se tagliano le fronde degli alberi a bordo
strada non vengono raccolte per set-

SPETTACOLO

ARGENTINA TEATRO DI ROMA


Sala SquarzinaFino al 19/03 Marameo al Colosseo di (adattamento)
LARGO ARGENTINA, 52 06/6840001 A. Marangon con Y. Aregay, J. Bertagni, F. Lisi, E. Lombardo, C. Mercuri,

G. Ortenzi, F. Piperno, S. Salucci, E. Sgroi, G. Tetta, L. Travia, D. Turnaturi


musiche di R. Gori. Regia di R. Gandini.

TEATRO

timane e il parco giochi rimarr chiuso ancora per chiss quanto tempo.
Larea stata recintata con delle
griglie che si possono facilmente oltrepassare, in attesa di una chiusura
con una rete di metallo e pali di castagno. Lungo i viali dei cartelli informano: I cittadini che larea rimarr
chiusa per leffettuazione delle necessarie verifiche di stabilit delle
piante per la salvaguardia della pubblica incolumit. La riapertura sar
pertanto successiva a tali rilievi.
Leggendo i cartelli, la domanda che
si fanno tutti i passanti sempre la
stessa: Quando finiranno i rilievi?.
Nonostante il presidente del municipio II, Giuseppe Gerace, abbia pi
volte sollecitato lUfficio Giardini
per un rapido intervento, ancora

non stata decisa una data precisa.


Dal dipartimento Ambiente spiegano: I tecnici stanno controllando le
piante una a una, stanno facendo dei
sondaggi e delle indagini approfondite per capire se ci sono altri arbusti
a rischio crollo ma lintervento molto delicato. Finite le ispezioni si dovr procedere, se necessario, allabbattimento delle piante pericolanti
e poi alla loro sostituzione. Di fatto i
frequentatori della villa non hanno
mai visto nessuno, raccontano. E le
piante continuano a cadere e i legni
ad accumularsi lungo i sentieri. Ci
sono intere zone che sono diventate
un tappeto di arbusti secchi e anche
pericolosi, se non si sta particolarmente attenti spiega la signora
Carla, che passeggia tutti i giorni

SPETTACOLO

TEATRO

TEATRO DEI CONCIATORI


Dal 17 marzo La bambola spezzata - Storia di un incontro impossibiVIA DEI CONCIATORI, 5 0645448982 le di E. De Rienzo con G. De Feo, M. Massarenti, P. Torsi (violoncello).

Regia di G. De Feo.
TEATRO DEL CENTRO
VICOLO DEGLI AMATRICIANI, 2
333/4297730

Ore 21.00 ingresso con tess. soci Achilleide di E. Giglio con E. Giglio.

TEATRO LE SEDIE
Dal 17 marzo Una bambina nata pornoF. Kodi con F. Kodi. Regia di F.
VICOLO DEL LABARO, 7 0689011850 Kodi.
TEATRO QUIRINO VITTORIO GASSMAN Dal 17 marzo Otello di lib. ispirato a W. Shakespeare con V. Pirrotta, L. Lo
VIA DELLE VERGINI, 7 06/6794585 - Cascio, V. Cenni, G. Calcagno musiche di A. Rocca. Regia di L. Lo Cascio.
06/6790616

ARGOT STUDIO
VIA NATALE DEL GRANDE, 27
06.5898111

Ore 21.00 ingresso con tess. soci Donna non rieducabile di S. Massini
con E. Arvigo.

BRANCACCIO
Marted 17 Hevia in concerto.
VIA MERULANA, 244 0680687231/2
C.T.D.C. - TEATRO VILLA TORLONIA
VIA LAZZARO SPALLANZANI, 2

Domenica 22 Il segreto di Susanna diretto da C. Diodoro con C. Iaia, S.


Lollobattista (voci), Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia.

DEI SATIRI (SALA GRANDE)


PIAZZA GROTTAPINTA, 18
06.6871639

Dal 18 marzo Prima di fare lamore di A. Mancini, M. Falaguasta con M.


Falagusta. Regia di T. Foschi.

DELLE MUSE
VIA FORL, 43 06.44233649 06.44119185

Ore 21.00 Lultima domenica di G. Di Stasio con G. Di Stasio, R. Sanz, G


Pintucci, L. Materazzo, P.Cotronei (pianoforte), G. Galante (sax). Regia di
G. Di Stasio, A. Pintucci.

DI DOCUMENTI
VIA NICOLA ZABAGLIA, 42 06
5744034 - 328.8475891

Dal 19 marzo La donna guerriera di S. Barbieri con S. Barbieri, M. Iacopini, S. Mazzotta, I. Pantaleo musiche di A. A. Maldonado durata 1 ora
15 minuti. Regia di I. Pantaleo.

LE SALETTE
VICOLO DEL CAMPANILE, 14 06
6476053

Dal 18 marzo Porta chiusa di J.P. Sartre con D. De Santis, M. Petrino, I.


Buiarelli, C. Diomedi. Danzatori: A. Leonetti, F. Orlando, M. Ricciotti.
Regia di E. Miscio, M. Petrino .

LO SPAZIO TEATROLOSPAZIO.IT
VIA LOCRI, 42-44 06/77076486 06/77204149

Dal 17 marzo Into The Wild World - Quelli che cercano con R. Mei
(voce, flauto, sax, ukulele), M. Loffredo (chitarre), C. Gizzi (pianoforte), M.
Meo (contrabbasso), I. Parlati - batteria.

NINO MANFREDI
Dal 17 marzo Nemici come prima con E. Coltorti, P. De Silva, A. Ortolani,
VIA DEI PALLOTTINI, 10 - OSTIA LIDO G. Ricciardi, L. Piedimonte. Regia di E. Coltorti.
06/56324849
PETROLINI - SALA FABRIZI
VIA RUBATTINO, 5 06/5757488

Dal 17 marzo Una volta nella vita di G. Clementi con A. Catarinozzi, N.


Clivio, R. Di Marco, P. Cordiviola, V. Giombetti. Regia di G. Fares.

SALA UMBERTO
VIA DELLA MERCEDE, 49
06/6794753

Dal 17 marzo Oggi sto da Dio di S. Assisi, L. Gioielli, D. Prato, F. Sabatucci con S. Assisi, B. Guaccero, F. Sabatucci, G. Ratti musiche di L. Siciliano
. Regia di M. Mandolini.

SALONE MARGHERITA
VIA DUE MACELLI, 75 06 6798269 06 6791439

Ore 21.00 Al Burlesque: Caf Micca Club in Elisir.

SAN CARLINO
VIALE DEI BAMBINI - (PINCIO)
06/69922117 / 329.2967328

Ore 10.30 e ore 11.30 Pierino e il Lupo con F. Villa, E .Fioretti, G. Parlani,
C. Guido. Regia di C. Vitiello.

SAN GENESIO
VIA PODGORA, 1 06/3223432 339.1747681

Sabato 21 Trio Specchio Blu con Dalia Mattioni- Voce; Pedro Scassa Chitarra; Max Baldassarre - Batteria.

TEATRO TRASTEVERE
VIA JACOPA DE SETTESOLI, 3
06/5814004 - 335 6874664

TEATRO

Dal 17 marzo Toccata e fuga di D. Benfield con P. Morachioli, G. Mareri,


A. Batti, V. Moccia, V. Canini musiche di L. Morachioli. Regia di P. Morachioli.

MUSICA

ACCADEMIA FILARMONICA ROMANA


VIA FLAMINIA, 118 06/3201752

Sala CasellaGioved 19 Manuela Kerer Austria/Italia - Haydn Chamber Ensemble con L. Monti (pianoforte), C. Lscher (violino), H. Gradwohl (violoncello).

ASS. ROMA SINFONIETTA


C/O UNIVERSIT DI TOR VERGATA
06/32111712

Auditorium E. MorriconeMercoled 18 Il bel canto diretto da G. Bonolis con Orchestra Roma Sinfonietta, S. Baratta (soprano), M. Guarnera
(mezzosoprano), S. Ponziani (tenore), L. Bruno (baritono).

con i suoi tre cani bianchi.


I tempi per le sostituzioni? Nessuno si sbilancia: n il secondo parlamentino n lassessorato allAmbiente, potrebbero servire poche
settimane come ancora mesi. Certo
non agevola larresto per Mafia Capitale del funzionario del dipartimento Ambiente, Claudio Turella,
che aveva preparato lappalto da 5
milioni di euro per la sistemazione di
82mila alberature tra le ville Ada,
Borghese, Glori, Pamphili. La gara
era pronta, ma stata bloccata per
essere riscritta. Intanto si aspetta il
report degli esperti, poi saranno dettati i tempi. Oggi ancora troppo presto per sapere quando il parco giochi
riaprir.
RIPRODUZIONE RISERVATA

SPETTACOLO

AUDITORIUM DEL C.A.S.C. DELLA


BANCA DITALIA
VIA DEL MANDRIONE, 190

Marted 17 Un ballo in mascheraG. Verdi diretto da M. Franchina (M


concertatore) con A. Cocco (soprano), C. Odorisio (tenore), L. Tossuto
(mezzosoprano), L. Ruisz (baritono), A. Farina (soprano).

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA SPAZIO RISONANZE


VIALE PIETRO DE COUBERTIN 06
80242501

Museo degli strumenti musicali


Ore 19.00 Spirito Classico - Aperitivo Musicale con G. Bietti (musicologo).

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICASALA STUDIO BORGNA


VIALE PIETRO DE COUBERTIN, 15
06/80241281

Ore 21.00 Omero Antonutti legge Sopra eroi e tombe di Ernesto


Sbato con A. Salvioni (introduzione).

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICASALA SANTA CECILIA


VIALE PIETRO DE COUBERTIN, 15
06/80241281

Ore 20.30 Brahms: Requiem tedesco diretto da M. Honeck, C. Visco (M


del coro) con C. Karg (soprano), M. Goerne (baritono), Orchestra e Coro
dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia.

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICASALA SINOPOLI


VIALE PIETRO DE COUBERTIN, 15
06/80241281

Ore 21.00 Fabrizio Bosso, Julian Mazzariello, Fabio Concato con F.


Bosso (tromba), J. Mazzariello (pianoforte), F. Concato (voce).

AULA MAGNA I.U.C.

Aula Magna della Sapienza, p.le A. MoroSabato 21 And now Mozart!


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MUSICAIMMAGINE

Villa Lante al Gianicolo - Passeggiata del Gianicolo, 10 - Roma Mercoled 18 LOrecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna
Musica - Kaas Trio a Roma con Kaaas Trio: T. Karakorpi (pianoforte), A.
Astrom (violino), U. Lampelaal (violoncello) musiche di Jean Sibelius,
Fanny e Felix Mendelssohn.

Atac S.p.A.
Sede Legale: Via Prenestina, 45 - 00176 Roma
P. IVA: 06341981006

AVVISO DI ESITO PER ESTRATTO


N. 28/2015
Si informa che sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U.R.I.)
n 32 del 16/03/2015, parte V serie
speciale, pubblicato lavviso di gara
esperita relativo alla procedura aperta per laffidamento del servizio di
pronto intervento per il ripristino delle
condizioni di sicurezza del manto
stradale. Il suddetto avviso sar disponibile sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture, sul sito dellOsservatorio dal 16/03/2015 e sul
sito internet www.atac.roma.it nella
sezione Gare e Albo Fornitori e sullAlbo Pretorio del Comune di Roma.
CIG 587499573D
ATAC S.p.A.
Il Responsabile Struttura Acquisti
(Sabrina Bianco)

Ministero del Lavoro


e delle Politiche Sociali
Direzione Generale dei Sistemi Informativi,
dellInnovazione Tecnologica e della Comunicazione
ESTRATTO DI AVVISO DI AGGIUDICAZIONE GARA A PROCEDURA APERTA

La gi Direzione Generale per le politiche dei servizi per il lavoro ha


affidato i servizi finalizzati alla realizzazione di studio di fattibilit e
allavvio di piattaforma open data alla societ Evodevo Srl.
Lavviso di aggiudicazione stato pubblicato sulla GUUE supplemento n.
S7 in data 10 gennaio 2015 supplemento n. S 35 e sulla GURI in data 2
febbraio 2015, n. 14.

Il Direttore Generale
Grazia Strano

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16.00 (4,00)20.20-22.40 (6,00)
18.10 (4,00)
20.40 (6,00)
22.40 (6,00)
16.30-18.15 (4,00)
16.00 (4,00)
18.30-20.30-22.30 (10,00)
17.00 (4,00)21.30 (6,00)
19.15 (6,00)
16.00-18.10 (4,00)20.20-22.40 (6,00)
22.40 (7,00)
16.00 (5,00)20.20 (7,00)
18.20 (5,00)

NESSUNO SI SALVA DA SOLO 4K


BIRDMAN 4K

L Sala 1
# Sala 2

16.20-18.30 (5,50)20.30-22.30 (7,00)


16.00-18.10 (5,50)20.20-22.30 (7,00)

CENERENTOLA
Sala 1
MA CHE BELLA SORPRESA
Sala 2
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
L Sala 2
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
Sala 3
NOI E LAGIULIA
L Sala 4
NESSUNO SI SALVA DA SOLO
L Sala 5
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO VM 14 Sala 6

16.30-18.00 (5,00)20.20-22.30 (6,00)


16.00-18.40 (5,00)20.40-22.30 (6,00)
16.30-18.30 (5,00)
16.30-18.30 (5,00)20.40-22.40 (6,00)
16.10-18.30 (5,00)20.30-22.30 (6,00)
16.20-18.20 (5,00)20.20-22.30 (6,00)
20.20-22.40 (6,00)

OMAGGIO APIERO TOSI

21.00 (5,00)

AUDITORIUM DEL MAXXI

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CENERENTOLA
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
NOI E LAGIULIA
QUEENROCKMONTREAL
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA

Sala 1
Sala 2
L Sala 3
Sala 3
L Sala 3

Sala Deluxe
Sala Volont

CIAK www.cinemadiroma.it

Sala 1
L Sala 1
Sala 2

NESSUNO SI SALVA DA SOLO


QUEENROCKMONTREAL
CLORO
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
FOXCATCHER
CENERENTOLA
MA CHE BELLA SORPRESA
NON SPOSATE LE MIE FIGLIE!
NOI E LAGIULIA
SUITE FRANCESE
KINGSMAN: THE SECRET SERVICE
CENERENTOLA
BLACKHAT
NOI E LAGIULIA
NOTTE AL MUSEO 3

L Sala 1
Sala 2
Sala 3
L Sala 3
I Sala 4
Sala 5
Sala 6
L Sala 7
L Sala 8
L Sala 9
L Sala 10
Sala 11
I Sala 12
L Sala 13
Sala 14

DETOUR

SUITE FRANCESE 4K
BIRDMAN
NESSUNO SI SALVA DA SOLO
IL NOME DEL FIGLIO
VIZIO DI FORMA VM 14

EUROPA

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P 374
P 284
P 191
P 191
P 191

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P 550 A K
P 550 A K
P 80 A I

15.30-17.30-19.30 (7,00)
21.30 (7,00)
15.30-17.30-19.30-21.30 (7,00)
16.00-18.10 (3,90)20.20-22.30 (7,50)
16.30-18.30 (10,00)
20.30-22.30 (7,50)
16.30-18.30 (3,90)
15.00-17.30 (3,90)20.00-22.30 (7,50)
16.30 (3,90)18.45-21.00 (7,50)
16.00-18.10 (3,90)20.20-22.30 (7,50)
16.00-18.10 (3,90)20.20-22.30 (7,50)
16.00-18.30 (3,90)21.00 (7,50)
16.00-18.10 (3,90)20.20-22.30 (7,50)
15.00-17.30 (3,90)20.00-22.30 (7,50)
15.30-17.45 (3,90)20.00-22.30 (7,50)
16.00 (3,90)19.00-22.00 (7,50)
15.00-17.30 (3,90)20.00-22.30 (7,50)
16.30-18.30 (3,90)20.30-22.30 (7,50)

P 114
P 251
P 412
P 412
P 161
P 165
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P 126
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P 450
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VIA APELLE,1 - 06/50916710


VIALE DELLA PINETA, 15 - 06/8553485

17.00 (5,00)

20.30 (5,00)
22.10 (5,00)

P 63 A H

VIALE DELLA PINETA, 15 - 06/8553485

P 63 B I
P 63 B I

VIA URBANA 107


VIA ANDREA DORIA, 52-60 - 06/39721446

Sala 1
L Sala 2
Sala 3
L Sala 3
L Sala 1
L Sala 2
# Sala 3
I Sala 4
I Sala 5
L Sala 5
L Sala 1
# Sala 2
L Sala 3
I Sala 4
I Sala 4

15.30-17.45 (5,50)20.10-22.30 (7,00)


15.40-18.00 (5,50)20.20-22.30 (7,00)
18.10 (5,50)20.20 (7,00)
15.40 (5,50)22.30 (7,00)

P 213
P 133
P 100
P 100

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PIAZZA COLA DI RIENZO, 74/76 - 06/3612449

15.00-17.10 (5,50)19.30-22.00 (8,00)


14.30-16.30-18.30 (5,50)20.40-22.30 (8,00)
15.00-17.30 (5,50)19.50-22.10 (8,00)
15.00-17.20 (5,50)19.45-22.10 (8,00)
14.30-16.30 (5,50)
18.20 (8,00)

P 214
P 103
P 80
P 80
P 42
P 42

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VIA LISZT, 32 - 06/45472089

15.45-18.00 (6,00)20.15-22.30 (8,00)


15.30-17.50 (6,00)20.10-22.30 (8,00)
15.40-17.45 (6,00)20.05-22.25 (8,00)
15.35-17.30 (6,00)
19.25-22.10 (8,00)

P 429
P 220
P 220
P 54
P 54

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CORSO DITALIA, 107/A - 06/44292378

QUI INCONTRO CON IL REGISTA D.GAGLIANONE


TIMBUKTU
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RADA DI A.ABBALEGNAZZI VINCITORE 32TFF/DOC
INCONTRO CON IL REGISTA

20.30 (4,00)
16.30 (6,00)23.00 (8,00)

P 699 A K
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PIAZZA CAMPO DE FIORI, 56 - 06/6864395

FIAMMA www.circuitocinema.com

P 296 A L
P 296 A L
P 296 A L

18.30 (4,00)

VIA BISSOLATI, 47 - 06/485526

Sala 1
I Sala 2
L Sala 3

16.30-18.30 (6,00)20.30-22.30 (8,00)


15.30-17.50 (6,00)20.10-22.30 (8,00)
15.45-18.00 (6,00)20.15-22.30 (8,00)

VIA G.MARIO CRESCIMBENI N.19 - 06/70497905

RASSEGNA NULLAACCADE A CASO. REGIA DI F.VENTURINI


18.00 (4,00)
CONFEDERICADE VITA

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P 137 A L
P 100 A I

VIA PIETRO MAFFI, 10 - 06/61662413

MA CHE BELLA SORPRESA


CENERENTOLA
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
NOI E LAGIULIA
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA

Sala Giove
Sala Marte
Sala Venere
L Sala Mercurio
L Sala Mercurio

16.30-18.30 (4,00)20.30-22.30 (5,50)


15.30-17.45 (4,00)20.10-22.30 (5,50)
16.00-18.10 (4,00)20.30-22.30 (5,50)
20.20-22.30 (5,50)
16.00-18.00 (4,00)

BIRDMAN 4K
VIZIO DI FORMA 4K VM 14
SUITE FRANCESE
IL NOME DEL FIGLIO
LA TEORIA DEL TUTTO
FOXCATCHER
NESSUNO SI SALVA DA SOLO

# Sala 1
I Sala 2
L Sala 3
I Sala 4
I Sala 4
I Sala 5
L Sala 6

15.25-17.50 (6,00)20.10-22.40 (8,00)


17.15 (6,00)20.00-22.15 (8,00)
15.30-18.10 (6,00)20.20-22.30 (8,00)
15.20 (6,00)22.45 (8,00)
17.40 (6,00)20.00 (8,00)
15.40-17.40 (6,00)20.10-22.30 (8,00)
15.45-18.00 (6,00)20.15-22.30 (8,00)

P 410
P 422
P 300
P 150
P 150

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A
A

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VIALE GIULIO CESARE, 229 - 06/45472094

AK
AL
AL

1 VISIONE

TRAME
CENERENTOLA
REGIA DI K. BRANAGH. CON L. JAMES, H.
ATWELL, H. BONHAM CARTER
(DRAMMATICO)

SUITE FRANCESE
REGIA DI S. DIBB. CON M. ROBBIE, R.
WILSON, M. WILLIAMS (GUERRA)

La celeberrima favola in una scintillante


e maestosa versione live. La trama fedele alloriginale e il modello dispirazione sembra levergreen animato della
Walt Disney. Si punta sulle gelosie familiari con un pizzico dironia.
IN 50 SALE

Dopo una recente separazione, Gaetano


eDeliasiincontranoacenainunristorante per discutere delle prossime vacanze
dei figli e, in flash back, rivivono i momenti del loro grande, travolgente e
rancoroso amore.
IN 45 SALE

MA CHE BELLA SORPRESA


REGIA DI A. GENOVESI. CON C. BISIO, F.
MATANO, V. LODOVINI (COMMEDIA)

Guido, insegnante milanese in un liceo di


Napoli, alle prese con tre donne: la fidanzata che lo abbandona; la donna ideale
che lui frequenta, ma non esiste; una
simpatica e procace vicina di casa.
IN 39 SALE

Approda al cinema una fortunata serie


televisiva. Il protagonista una spugna
di mare umanizzata, che, insieme ad un
gruppo di amici, si batte contro il diabolico pirata Barba Burger, deciso a mettere
la mani su un libro magico.
IN 33 SALE

NOI E LAGIULIA
REGIA DI E. LEO. CON L. ARGENTERO, A.
FOGLIETTA, C. AMENDOLA, E. LEO
(COMMEDIA)

IN 33 SALE

FOCUS - NIENTE COME SEMBRA


REGIA DI J. REQUA, G. FICARRA. CON W.
SMITH, M. ROBBIE, R. SANTORO
(DRAMMATICO)

Maestro di truffe e di furti con destrezza,


Nick insegna a allaffascinante Jess, i
trucchi del mestiere ingaggiandola nella
sua squadra. Poi, spaventato dallamore che prova per la ragazza, Nick
labbandona. Ma il destino...
BIRDMAN
REGIA DI A.G. INARRITU. CON M.
KEATON, E. NORTON, N. WATTS
(DRAMMATICO)

Star di Hollywood che ha perso il successo, Riggan cerca di rilanciarsi in teatro mettendo in scena un impegnativo testo di Carver. Lo affianca un collega geniale, ma inaffidabile. Una caustica e divertente riflessione sul mondo dello spettacolo.
IN 20 SALE

SCHERMO
MEDIO

Harry Hart, agente di unorganizzazione


britannica supersegreta, i Kingsman,
arruola nel gruppo Gary, un bullo di periferia, di cui intuisce le potenzialit. Insieme combatteranno il piano criminale di
un folle miliardario.
IN 16 SALE

CINQUANTA SFUMATURE DI
GRIGIO
REGIA DI S. TAYLOR-JOHNSON. CON D.
JOHNSON, J. DORNAN, L. GRIMES
(DRAMMATICO)

Affascinante miliardario, Christian Grey


undominatoreseriale,chepraticalepi
scatenate fantasie erotiche e che non sa
cosa sia lamore. La studentessa Anastasia Steele viene coinvolta nelle pratiche
sessuali di mr. Grey.

Mark Schultz, campione americano di


lotta, viene invitato dal miliardario John
Du Pont a trasferirsi nella sua tenuta per
preparasi alle Olimpiadi di Seul. Fra i due
uomini nasce un inquietante rapporto di
dipendenza.
BLACKHAT
REGIA DI M. MANN. CON C. HEMSWORTH,
V. DAVIS, J. ORTIZ (AZIONE)

Condannato a 15 anni di prigione, Nicholas, abilissimo hacker, viene liberato ed


ingaggiato per combattere unorganizzazione criminale informatica che colpisce i mercati finanziari. Dai computer, la
guerra si trasferisce sul campo.
IN 11 SALE

WHIPLASH
REGIA DI D. CHAZELLE. CON J. SIMMONS,
M. TELLER, M. BENOIST (DRAMMATICO)

Andrew, giovane ed ambizioso batterista jazz, frequenta un esclusivo conservatorio. Il severo insegnante Terence
Fletcher lo nota e lo inserisce nel suo
gruppo. Lossessione per la perfezione
spinge Andrew sullorlo della follia.
UCI CINEMAS PARCO LEONARDO,
EDEN FILM CENTER, FIAMMA,
GREENWICH, KING, MADISON, UCI
CINEMAS MARCONI, UCI CINEMAS
PORTA DI ROMA, UCI CINEMAS ROMA EST
NON SPOSATE LE MIE FIGLIE!
REGIA DI P. DE CHAUVERON. CON C.
CLAVIER, C. LAUBY, A. ABITTAN
(COMMEDIA)

Le tre figlie dei coniugi Verneuil, borghesi, cattolici e conservatori, sono convolate a nozze con altrettanti immigrati. Ora

SCHERMO
SUPER

1A VISIONE

MODERNO, UCI CINEMAS PARCO


LEONARDO, THE SPACE CINEMA
GUIDONIA, ADRIANO MULTISALA,
ANDROMEDA, CINELAND,
ROXYPARIOLI, STARDUST VILLAGE
(EUR), THE SPACE CINEMA PARCO
DE MEDICI

Nella Los Angeles degli anni 70, Doc, investigatore privato tossicodipendente,
viene contattato da un ex-fidanzata per
indagare sul suo attuale compagno. E
linizio di unavventura ricca di sorprese.
UCI CINEMAS PARCO LEONARDO,
THE SPACE CINEMA GUIDONIA,
ADRIANO MULTISALA, EURCINE,
GIULIO CESARE, NUOVO OLIMPIA,
SAVOY, TIBUR

SUPER FAST, SUPER FURIOUS


REGIA DI A. SELTZER, J. FRIEDBERG. CON A.
ASHBAUGH, D. PAVINKSKI, L. MIROJNICK
(COMMEDIA)

Ennesimo film parodia che stravolge in


farsa demenziale i grandi successi di
Hollywood. Questa volta loggetto preso
di mira la serie Fast and Furoius. La formula sempre quella: esagerare tutto,
per rendere tutto ridicolo.
ARISTON, CINEFERONIA, UCI CINEMAS PARCO LEONARDO, MULTISALA SISTO, STARPLEX, THE SPACE
CINEMA PARCO DE MEDICI, UCI CINEMAS PORTA DI ROMA

FOXCATCHER
REGIA DI B. MILLER. CON S. MILLER, C.
TATUM, M. RUFFALO, S. CARELL, A. M.
HALL (DRAMMATICO)

SCHERMO
GRANDE

tocca alla quarta figlia che finalmente


annuncia un fidanzato francese: peccato
che sia di colore.

VIZIO DI FORMA
REGIA DI P. T. ANDERSON. CON R.
WITHERSPOON, B. DELTORO, O. WILSON
(POLIZIESCO)

IN 11 SALE

Alla ricerca di una seconda opportunit,


un gruppo di quarantenni falliti decidono di aprire un agriturismo. La situazione
si complica quando, a bordo di una vecchia Giulia 1300, si presenta un camorrista che pretende il pizzo...

SCHERMO
PICCOLO

IN 19 SALE

IN 14 SALE

SPONGEBOB - FUORI
DALLACQUA
REGIA DI P. TIBBITT. (ANIMAZIONE)

Nella Francia occupata dai nazisti, un tenente delle SS si stabilisce nella casa
della severa vedova Angellier e della
nuora Lucille, il cui marito al fronte. Fra
Lucille e il tenente nasce una reciproca
attrazione.
KINGSMAN: THE SECRET
SERVICE
REGIA DI M. VAUGHN. CON S. L. JACKSON,
M. HAMILL, C. FIRTH (AZIONE)

NESSUNO SI SALVA DA SOLO


REGIA DI S. CASTELLITTO. CON R.
SCAMARCIO, J. TRINCA, A. GALIENA
(DRAMMATICO)

IN 31 SALE

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P 500
P 300
P 150
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16.30 (5,50)20.30 (7,00)


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16.00

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MARAVIGLIOSO BOCCACCIO 4K
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16.00-18.10 (5,00)20.20-22.30 (5,50)


16.30-18.30 (5,00)20.30-22.30 (5,50)
22.30 (5,50)
18.30-20.30 (10,00)
16.30 (5,00)

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MARAVIGLIOSO BOCCACCIO
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MA CHE BELLA SORPRESA
CENERENTOLA
MA CHE BELLA SORPRESA
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NON SPOSATE LE MIE FIGLIE!

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Sala 3
L Sala 3

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P 162
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P 244
P 258
P 258
P 95
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Sala 2
NON SPOSATE LE MIE FIGLIE!
L Sala 2
Sala 3
MA CHE BELLA SORPRESA
CENERENTOLA
Sala 4
Sala 5
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
NESSUNO SI SALVA DA SOLO
L Sala 6
NOI E LAGIULIA
L Sala 7
Sala 7
QUEENROCKMONTREAL
BLACKHAT
I Sala 8
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO VM 14 Sala 9
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
L Sala 9
VIZIO DI FORMA VM 14
I Sala 10

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

TIMBUKTU
REGIA DI A. SISSAKO. CON T. KIKI, I. AHMED
(DRAMMATICO)

Dopo aver occupato Timbuktu, i jihadisti


impongono una serie di assurde e stupide restrizioni in un clima di violenza, terrore e intolleranza. Fedele cronaca di
quanto realmente accaduto, senza
troppo clamore, nel cuore dellAfrica.
ROYAL, OXER, FARNESE PERSOL,
MIGNON, NUOVO SACHER, PALMA
SHAUN - VITA DA PECORA: IL
FILM
REGIA DI M. BURTON, R. STARZACK.
(ANIMAZIONE)

Stanche di obbedire al fattore, le pecore


lo rinchiudono in una roulotte che finisce
in citt. Cos per evitare il peggio, Shaun
e gli altri ovini si mettono sulle tracce
delluomo approdando, a loro volta,
nella metropoli.
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PORTA DI ROMA, UCI CINEMAS ROMA EST
NOTTE AL MUSEO 3
REGIA DI S. LEVY. CON B. STILLER, R.
WILSON, R. WILLIAMS (COMMEDIA)

In compagnia dei suoi amici storici, il


guardiano notturno Larry Daley si trasferisce al British Museum di Londra per incontrare, grazie ai poteri di una magica
tavoletta, altri grandi personaggi del
passato.
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NESSUNO SI SALVA DA SOLO 4K
THE IMITATIONGAME
TURNER
WHIPLASH
IL NOME DEL FIGLIO

Sala 1
L Sala 2
Sala 3
# Sala 4
I Sala 4
I Sala 5
I Sala 5
L Sala 6
I Sala 7
I Sala 7
L Sala 7
I Sala 8

16.30-18.30-21.00-22.50 (10,00)
16.00 (5,50)18.30-20.50-22.50 (7,50)
17.00 (5,50)19.00-21.00-22.55 (7,50)
20.45-22.50 (7,50)
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16.30 (5,50)18.30-20.55-22.50 (7,50)
16.10 (5,50)
18.15 (7,50)
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I Sala 2
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15.35-18.20 (6,00)20.25-22.30 (8,00)
15.25-17.45 (6,00)20.05-22.40 (8,00)

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P 80
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Sala 3
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VIZIO DI FORMA 4K VM 14 V.O. SOTT. IN ITA. I Sala 2

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I Sala 3
L Sala 4
I Sala 4

16.00-18.10 (6,00)20.45-22.40 (8,00)


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Sala 1
L Sala 2
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L Sala 4

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15.40-18.00 (6,00)20.10-22.20 (8,00)
16.30-18.30 (6,00)20.30-22.30 (8,00)
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MA CHE BELLA SORPRESA

L Sala 1
Sala 2

16.20-18.20 (5,00)20.20-22.30 (7,00)


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L Sala 1
Sala 2
I Sala 3
L Sala 3
L Sala 4
I Sala 4

16.20-18.30 (5,50)20.30-22.30 (7,00)


15.30-17.45 (5,50)20.10-22.30 (7,00)
17.30 (5,50)20.10-22.30 (7,00)
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Sala 4
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L Sala 10
Sala 10

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P 181
P 135
P 135
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P 102
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MA CHE BELLA SORPRESA


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L Sala 2
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I Sala 4
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L Sala 5
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L Sala 5
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NOTTE AL MUSEO 3
Sala 6
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Sala 7
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Sala 8
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L Sala 9
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Sala 10
CENERENTOLA
Sala 11
CENERENTOLA
Sala 12
QUEENROCKMONTREAL
Sala 12
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Sala 13
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
L Sala 13
CENERENTOLA
Sala 14
NON SPOSATE LE MIE FIGLIE!
L Sala 14
MA CHE BELLA SORPRESA
Sala 15
CENERENTOLA
Sala 16
SUPER FAST, SUPER FURIOUS
Sala 16
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15.20-17.40 (6,50)20.00-22.20 (8,50)


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18.30-21.20 (8,50)
15.30 (8,50)
16.10-19.10-22.05 (8,50)
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18.50-21.50 (3,50)
16.20 (8,50)
20.00-22.30 (8,50)
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16.00 (6,50)18.40-21.20 (8,50)
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19.35-21.55 (8,50)
19.45-22.15 (8,50)
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15.15-17.50 (8,50)
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I Sala 1
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I Sala 2

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Sala 2
L Sala 2
Sala 3
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20.30-22.30 (7,00)
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L Sala 2
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L Sala 3
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MA CHE BELLA SORPRESA
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I Sala 6
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SHAUN - VITA DA PECORA: IL FILM
I Sala 7
Sala 8
CENERENTOLA
Sala 8
MA CHE BELLA SORPRESA
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# Sala 9
KINGSMAN: THE SECRET SERVICE
L Sala 9
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L Sala 9
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I Sala 10

P 326
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Sala 4
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18.00-21.00
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11.30-14.15-17.00-19.45-22.30
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19.20-22.15
10.30-12.45-15.00-17.10
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10.30-13.30-16.30-19.30-22.30

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L Sala 11
Sala 11
L Sala 11
L Sala 12
L Sala 13
Sala 14
L Sala 14

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KINGSMAN: THE SECRET SERVICE


L Sala 1
Sala 1
MORTDECAI
NOTTE AL MUSEO 3
Sala 1
Sala 2
CENERENTOLA
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
Sala 3
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
L Sala 3
NOI E LA GIULIA
L Sala 4
NESSUNO SI SALVA DA SOLO
L Sala 5
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO VM 14 Sala 7
SHAUN - VITA DA PECORA: IL FILM
I Sala 7
WHIPLASH
L Sala 8
BLACKHAT
I Sala 9
Sala 10
CENERENTOLA
Sala 10
IL SETTIMO FIGLIO
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
Sala 11
Sala 11
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MA CHE BELLA SORPRESA
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11.30-14.15-16.50-19.25-22.00
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11.15-14.00

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15.00 (6,50)
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P 134
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P 418
P 294
P 294
P 152
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P 134
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P 152
P 188
P 188
P 282
P 282
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ORARI

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Sala 1
Sala 2
Sala 3
L Sala 4
L Sala 4

16.30-18.30-20.30-22.30 (5,00)
16.30-18.30-20.30-22.30 (5,00)
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Sala 1
L Sala 2
L Sala 2
I Sala 3

16.00-18.10 (5,00)20.20-22.30 (7,00)


16.00 (5,00)20.00-22.00 (7,00)
18.00 (5,00)
16.30-18.30 (5,00)20.30-22.30 (7,00)

P 200
P 105
P 105
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17.00-19.45-22.30 (5,00)
16.30-18.30-20.30-22.30 (5,00)
16.20-18.20-20.20-22.30 (5,00)
16.00-18.10-20.20-22.30 (5,00)
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20.00-22.30 (5,00)

MA CHE BELLA SORPRESA


Sala 1
Sala 2
NON CI RESTA CHE PIANGERE
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO VM 14 Sala 2
NESSUNO SI SALVA DA SOLO
L Sala 3
Sala 4
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
BLACKHAT
I Sala 5
Sala 6
SUPER FAST, SUPER FURIOUS
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
L Sala 7
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L Sala 7
NOI E LA GIULIA
L Sala 8
Sala 8
QUEEN ROCKMONTREAL
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Sala 10

16.30 (4,50)18.30-20.30-22.30 (5,50)


16.00 (4,50)20.20 (5,50)
18.10-22.30 (5,50)
16.00 (4,50)18.10-20.20-22.30 (5,50)
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16.00 (4,50)18.10-20.20-22.30 (5,50)
16.00 (4,50)18.00 (5,50)
20.00-22.15 (5,50)
16.00 (4,50)22.30 (5,50)
18.10-20.20 (5,50)
16.00 (4,50)18.10-20.20-22.30 (5,50)

BLACKHAT
I Sala 1
Sala 2
MA CHE BELLA SORPRESA
Sala 3
CENERENTOLA
AMERICAN SNIPER
L Sala 3
SUPER FAST, SUPER FURIOUS
Sala 4
WHIPLASH
L Sala 4
Sala 5
NOTTE AL MUSEO 3
Sala 5
MORTDECAI
BIRDMAN
# Sala 6
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
L Sala 7
Sala 7
QUEEN ROCKMONTREAL
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
L Sala 8
THE SEARCH
L Sala 8
NOI E LA GIULIA
L Sala 9
Sala 10
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
MA CHE BELLA SORPRESA
Sala 11
Sala 12
CENERENTOLA
NESSUNO SI SALVA DA SOLO
L Sala 13
FOXCATCHER
I Sala 14
SUITE FRANCESE
L Sala 15
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO VM 14 Sala 16
SHAUN - VITA DA PECORA: IL FILM
I Sala 17
VIZIO DIFORMA VM 14
I Sala 17
Sala 17
IL SETTIMO FIGLIO
NON SPOSATE LE MIE FIGLIE!
L Sala 18
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
Sala 19
SELMA - LA STRADA PER LA LIBERT
L Sala 20
Sala 23
CENERENTOLA
KINGSMAN: THE SECRET SERVICE
L Sala 24

16.10-19.15-22.20
16.00-18.40-21.20
16.35
19.30-22.30
15.00-17.25-22.15
21.00
14.15-16.50
19.20-21.50
16.20-19.05-21.50
15.00
18.00-21.00
14.20-16.45-19.15
21.40
16.45-19.35-22.30
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14.50-17.25-20.00-22.35
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14.30-17.05-19.40-22.10
16.15-19.20-22.25
14.20-17.00-19.35-22.10
16.20-19.20-22.20
14.50-17.20
20.00
22.35
16.40-19.10-21.40
16.00-18.40-21.15
16.15-19.00-21.50
15.15-18.15-21.15
16.15-19.20-22.25

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QUEEN ROCKMONTREAL
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
NOI E LA GIULIA
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16.30 (5,50)20.00-22.30 (6,50)


16.00-20.20 (10,00)
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16.30 (5,50)19.50-22.30 (6,50)
16.00-18.00 (5,50)
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P 230
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P 170
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P 210
P 86
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VIA PORTUENSE, 2000 - 892.960 FIUMICINO

P 280
P 280
P 196
P 196
P 214
P 214
P 214
P 214
P 214
P 214
P 214
P 196
P 196
P 280
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P 294
P 445
P 244
P 244
P 196
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P 196
P 445
P 294

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A

L.GO AUGUSTO PANIZZA,5 - 06/97608149 FRASCATI

P 364
P 154
P 126
P 52
P 104
P 50

AL
K
AI
AI
AI
AI

VIALE MAZZINI, 9 - 06/9364484 GENZANO

Sala Verde
Sala Blu

15.45-18.00-20.15-22.30 (5,00)
18.00-20.15-22.30 (5,00)

la Repubblica LUNED 16 MARZO 2015

P 315 A I
P 144 A I

FUORI CITT

TRAME
MARAVIGLIOSO BOCCACCIO
REGIADI P. TAVIANI, V. TAVIANI. CON R.
SCAMARCIO, P. CORTELLESI, K. SMUTNIAK,
K. ROSSI STUART (STORICO)

Ifratelli Taviani illustrano cinque novelle


tratte dal Decamerone. Il tono tuttaltro che boccaccesco; in questo caso lamore raccontato soprattutto in versione
romantica, sentimentale e poetica.
MULTISALA DEL MARE, MULTISALA NESTOR, EDEN FILM CENTER,
FIAMMA, INTRASTEVERE, MADISON

Charlie Mortecai, simpatico e ricco mercante darte, sulle tracce di un dipinto di


Goya, sul quale il gerarca nazista Goering
avrebbe annotato il numero di un conto
svizzero contenente le ricchezze del III
Reich.
UCI CINEMAS PARCO LEONARDO,
THE SPACE CINEMA GUIDONIA,
CIAK, THE SPACE CINEMA PARCO
DE MEDICI, UCI CINEMAS ROMA
EST

MADISON, QUATTRO FONTANE

THE REPAIRMAN
REGIADI P. MITTON. CON D. SAVOCA, H.
CROFT (COMMEDIA)

Scanio Libretti, giovane ingegnere mancato, si guadagna da vivere riparando le


macchine del caff. Goffo e solitario, sogna di diventare qualcuno, ma intanto
appassisce nella pi totale pigrizia.
AMERICAN SNIPER
REGIADI C. EASTWOOD. CON B. COOPER, S.
MILLER, J. MCDORMAN (AZIONE)

La tragedia della guerra in Cecenia intreccia i destini di quattro esistenze.


Quella di un soldato russo, di una donna
impegnata in unassociazione per i diritti umani, di un bambino di nove anni e
della sua sorella maggiore.
UCI CINEMAS PARCO LEONARDO,
EDEN FILM CENTER, THE SPACE CINEMA PARCO DE MEDICI, UCI CINEMAS PORTA DI ROMA
LA TEORIA DEL TUTTO
REGIADI J. MARSH. CON E. WATSON, E.
REDMAYNE, F. JONES (BIOGRAFICO)

La vita straordinaria e incredibile del geniale astrofisico Stephen Hawking.


Mentre unatrofia muscolare progressiva gli impedisce ogni movimento e perfino luso della parola, Stephen elabora
rivoluzionarie teorie scientifiche.
DEI PICCOLI SERA, GIULIO CESARE,
MADISON, SAVOY
LE LEGGI DEL DESIDERIO
REGIADI S. MUCCINO. CON S. MUCCINO, M.
MATTIOLI, N. GRIMAUDO (DRAMMATICO)

Per dimostrare la validit delle proprie


teorie, Giovanni Canton, carismatico ed
ambiguo trainer motivazionale, seleziona tre persone per aiutarle a raggiungere
i loro desideri. Ma lesperienza trasforma
anche lui.
THE SPACE CINEMA GUIDONIA, CINEMA MULTISALA GALLERY, SAVOY

Arruolato nei Navy Seal e dotato di una


infallibile mira, Chris Kyle viene spedito
in Iraq per proteggere i marines durante
le missioni pi rischiose. Chris uccide
centinaiadinemiciediventaunaleggenda.
UCI CINEMAS PARCO LEONARDO,
TIZIANO DESSAI

THE IMITATION GAME


REGIADI M. TYLDUM. CON B.
CUMBERBATCH, K. KNIGHTLEY, C. DANCE
(THRILLER)

Maestro Gregory, ultimo rappresentante di un ordine segreto, specializzato nel


combattere streghe e affini, alla ricerca
di un successore che deve essere il settimo figlio di un settimo figlio. Cos la
scelta cade sul rude bifolco Tom Ward.
UCI CINEMAS PARCO LEONARDO,
THE SPACE CINEMA GUIDONIA, UCI
CINEMAS ROMA EST
IL NOME DEL FIGLIO
REGIADI F. ARCHIBUGI. CON V. GOLINO, L.
LO CASCIO, A. GASSMAN (COMMEDIA)

Durante una cena di famiglia, lannuncio


del nome che una coppia vuole imporre
al figlio che sta per nascere fa esplodere
un furioso confronto che porta alla luce
segreti, rivalit ed incomprensioni a
lungo represse.
EURCINE, GIULIO CESARE, MADISON

La storia vera di Alan Turing, geniale


criptoanalista, capace di decodificare,
durante la II guerra mondiale, Enigma, la
macchina utilizzata per diffondere i codici militari tedeschi. Celebrato come eroe,
Alain viene successivamente perseguitato come omosessuale.
MADISON

THE ICEMAN
REGIADI A. VROMEN. CON M. SHANNON,
W. RYDER, J. FRANCO (DRAMMATICO)

Jenny vive ad Ostia e sogna di diventare


unacampionessadinuotosincronizzato.
Ma i suoi desideri sembrano destinati a
sparire quando, insieme alla famiglia,
costretta a trasferirsi in un paesino di
montagna.

CINELAND, FIAMMA, NUOVO CINEMA AQUILA


UN PICCIONE SEDUTO SUUN
RAMO RIFLETTE
SULLESISTENZA
REGIADI R. ANDERSSON. CON H.
ANDERSSON, N. WESTBLOM (COMMEDIA)

LeonedoroallultimaMostradiVenezia.
Senza una vera trama, il film propone

Richard Kuklinski, padre e marito affettuosissimo, lavora come killer al soldo


della mafia. Per una ventina danni
compie una serie di efferati delitti, senza
che i familiari sospettino nulla. Da una
storia vera.
MULTISALA FLAVIA

MULTIPLEX VILLAGE

SELMA - LA STRADA PER LA


LIBERT
REGIADI A. DUVERNAY. CON T. ROTH, D.
OYELOWO, C. GOODING JR.
(DRAMMATICO)

UCI CINEMAS PARCO LEONARDO

Quandolasuafabbricachiude,perprotesta, loperaio Salvatore si asserraglia su


una torre, dove lo raggiunge il sindacalistaGiorgio.AiduesiaggiungeGabardini,
il guardiano della fabbrica. Una riflessione sullItalia di oggi.
NUOVO CINEMA AQUILA

Jack viene ingaggiato da Dragna, potente boss malavitoso, per un compito


semplicissimo: ritirare una borsa e consegnarla. Naturalmente si tratta di una
trappola e, in compagnia di una prostituta, Jack si ritrova braccato da un gruppo
di killer.
MULTISALA FLAVIA

FUORI CITT

CIAK

IL SEGRETO DEL SUO VOLTO


REGIADI C. PETZOLD. CON K. BLOCK, N.
HOSS, N. KUNZENDORF (DRAMMATICO)

Sopravvissuta ad Auschwitz, ma con il


volto sfigurato, Nelly deve sottoporsi ad
un intervento di chirurgia plastica. Dopo
loperazione, Nelly cerca di rintracciare il
marito, ma, quando si incontrano, lui
non la riconosce...
QUATTRO FONTANE

Partendo dalle istantanee realizzate nel


corso di una vita e sollecitato da Wim
Wenders, il grande fotografo brasiliano
Sebastiao Salgado rievoca ricordi ed
emozioni,chehannocaratterizzatoisuoi
viaggi in giro per il mondo.

Cartone animato da un manga giapponese. Marte, 2071: una catastrofica


esplosioneprovocaundisastroecologico
che decima la popolazione. Un team di
investigatori interplanetari si metta alla
caccia dei responsabili. Fantascienza e
denuncia sociale.
COME AMMAZZARE IL CAPO 2
REGIADI S. ANDERS. CON J. ANISTON, C.
WALTZ, J. BATEMAN (COMMEDIA)

Beffati da una coppia, padre e figlio, di


imprenditoridisonesti,persalvarelaloro
impresa, Dick, Dale e Kurt decidono di
sequestrare il figlio e chiedere un riscatto
al padre. Ma la situazione sfugge loro di
mano...
BOYHOOD
REGIADI R. LINKLATER. CONP. ARQUETTE,
E. HAWKE, E. COLTRANE (DRAMMATICO)

39 giorni di riprese distribuite nellarco di


dodici anni per seguire e mostrare la
crescita e i cambiamenti anche fisici del
protagonista, che allinizio ha 6 anni. Un
film originalissimo, Orso dargento al
Festival di Berlino 2014.
RIO MULTISALA

MARAVIGLIOSO BOCCACCIO
NOI E LA GIULIA
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
MA CHE BELLA SORPRESA
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
SALA CHIUSA
CENERENTOLA
SALA CHIUSA

THE SPACE CINEMA GUIDONIA

DA
VEDERE

CENERENTOLA
MA CHE BELLA SORPRESA

17.00-19.00-21.00 (5,00)
17.00-19.00-21.00 (5,00)

CORSO DELLA REPUBBLICA, 148 - 0773/693183 LATINA

Sala 1

20.30-22.30 (6,00)16.30-18.30 (7,00)

16.30-18.30-20.30-22.30 (6,00)
20.30-22.30 (6,00)
16.30-18.30 (6,00)

MULTIPLEX VILLAGE

SALA CHIUSA
Sala 1
Sala 2
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
SALA CHIUSA
Sala 3
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA 3D
L Sala 4
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO VM 14 Sala 4
CENERENTOLA
Sala 5
MA CHE BELLA SORPRESA
Sala 6
NESSUNO SI SALVA DA SOLO
L Sala 7
ASTERIX E IL REGNO DEGLIDEI
I Sala 8
TAKEN 3 - LORA DELLA VERIT
Sala 8

SUPERCINEMA
CENERENTOLA

SI PU
VEDERE

SERVIZI
P 137
P 137
P 137
P 257
P 257
P 257
P 257
P 257
P 257
P 257
P 257
P 317
P 317
P 317
P 317

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K
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16.30-18.30-20.30-22.30 (5,00)
16.30-18.30 (5,00)
20.30-22.30 (5,00)
16.30-18.30-20.30-22.30 (5,00)
16.30-18.30-20.30-22.30 (5,00)
16.30-18.30-20.30-22.30 (5,00)
16.30-18.30 (5,00)
20.30-22.30 (5,00)

17.30-20.00-22.30
L Antonioni
L Sala V. Gassman 18.10
L Sala V. Gassman 20.20-22.30
L Sala Mandova 18.10-20.20-22.30
I Sala M. Monicelli 17.30-20.00-22.30
18.10-20.20-22.30
# Sala D. Risi
Sala A. Sordi 20.20-22.30
Volont
18.10-20.20-22.30
Sala F. Fellini 18.10-20.20-22.30

VIA DELLA MOTOMECCANICA - 06/9122893 POMEZIA

P 465
P 250
P 360
P 360

A
A
A
A

K
I
L
L

VICOLO INVERSATA, 5 - 0774/335087 TIVOLI

P 500 A L
P 130 A H

P 648 A L

VIA TORRE DI NIBBIO - 0771/548644 SPERLONGA

21.30 (5,00)

Sala 1
L Sala 2
Sala 2
Sala 3
# Sala 4

16.30-18.15-20.30-22.30 (6,50)
16.30-22.30 (6,50)
18.30-20.30 (10,00)
16.30-18.45-20.30-22.45 (6,50)
16.30-19.30-22.30 (3,00)

P 600
VIA TRAIANO, 16 - 0773/701733 TERRACINA
VIA DEL RIO 19 - 0773/700653 TERRACINA

A
A
A
A
A

I
I
I
I
H

VIA CINTIA - 0746/297808.201143 RIETI

VIALE TRENTO, 1 - 0761/092442 VITERBO

MA CHE BELLA SORPRESA

20.00-21.30 (7,00)

P 224 A L
P 224 A L

PIAZZA DEL SANTUARIO, 51/A - 0761/307759 VITERBO

TRIESTE

P 187 A I

VIALE TRIESTE, 30 - 0761/307083 VITERBO

NON PERVENUTO

OLIMPIA

VIA CANTORRIVO, 5 - 0763/730052 ACQUAPENDENTE

MA CHE BELLA SORPRESA 2K

21.00 (5,00)

A. SORDI

P 164

VIA G. MATTEOTTI, 2 - 0761/780815 BAGNOREGIO

RIPOSO

VIA MARCONI - 0761/798342 BOLSENA

Sala 2

21.30 (5,00)
21.30

P 274
P 80
VIA MONTALTO, 8 - 0761/437112 CANINO

RIPOSO

TEVERE

VIA ORVIETANA, 37 - 0761/948915 CASTIGLIONE IN TEVERINA

RIPOSO

FLORIDA

VIA DEL FONTE, 34 - 0761/599418 CIVITACASTELLANA

MA CHE BELLA SORPRESA

21.30 (5,00)

EXCELSIOR

P 420

VIA CASSIA, 277 - 0761/483340 CURA DIVETRALLA

CENERENTOLA

17.30-21.30 (6,00)

P 320 A L

VIA CARDINAL SALOTTI SNC - 0761/824342 MONTEFIASCONE

LE LEGGI DEL DESIDERIO


CENERENTOLA

L Sala 1
Sala 2

17.30-19.30-21.30 (6,00)
17.30-19.30-21.30 (6,00)

MOTEL
THE ICEMAN

Sala Blu
L Sala Verde

21.30 (6,00)
21.30 (6,00)

P 198 A I
P 103 A I

VIA DELLA CROCE, 1 - 0761/826611 MONTEFIASCONE

CHIUSO

FLORIDA

P 350
P 150

I
I

VIA DEL PLEBISCITO, 10 - 0761/403585 ORTE


P.ZZA MARCONI, 12 - 0761/759649 SORIANO NEL CIMINO

RIPOSO

ETRUSCO

MA CHE BELLA SORPRESA

P 164
P 107
P 107
P 117
P 88

VIA TEATRO DEL GENIO, 16 - 0761/343041 VITERBO

TRENTO

COLOMBO

A
A
A
A
A
A
A
A
AL

P.ZZA LANZUISI - 0773/547770 SAN FELICE CIRCEO

16.00-17.40 (5,00)
19.10-20.45-22.30 (10,00)

CENERENTOLA
MA CHE BELLA SORPRESA
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
NESSUNO SI SALVA DA SOLO

K
K
K
K
K
K
K
K
K
K

PIAZZA DELLA LIBERT, 12 - 0771/460214.463067 GAETA

CENERENTOLA
QUEEN ROCKMONTREAL

ALBERINI

A
A
A
A
A
A
A
A
A
A

P 401 A L
P 300
P 252
P 252
P 348
P 150
P 150
P 150
P 234
P 301

21.00

CHIUSO PER LAVORI

MULTISALA FLAVIA

P 128
P 128
P 128
P 290
P 290
P 290
P 128
P 128
P 128
P 128

VIA GONZAGA, 22 - 0771/511515 FONDI

GENIO

CINEMA MULTISALA GALLERY

P 600 A K
P 400 A L
P 400 A L

SS PONTINA, KM 45,200 APRILIA

RIPOSO

LA PINETA

I
H
I
I
I
L
L
I

CORSO DELLA REPUBBLICA, 277 - 0773/694288 LATINA

RIPOSO

QUEEN ROCKMONTREAL
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA

A
A
A
A
A
A
A
A

VIA OLIVASTRO SPAVENTOLA - 0771/324600 FORMIA

ANNA MAGNANI

MULTISALA MODERNO

K
K
I
I
I

P 600 A L
P 163
P 80
P 135
P 117
P 117
P 198
P 192
P 121

17.30 (4,00)19.30-21.30 (6,00)

SPETTACOLO

CENERENTOLA
NESSUNO SI SALVA DA SOLO
QUEEN ROCKMONTREAL
MA CHE BELLA SORPRESA
BOYHOOD

A
A
A
A
A

V.LE P. NERVI, 124 - 0773/620044 LATINA

NESSUNO SI SALVA DA SOLO


L Sala 1
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO VM 14 Sala 2
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
L Sala 2

NESSUNO SI SALVA DA SOLO

P 570
P 280
P 150
P 90
P 90

VIA UMBERTO I, 6 - 0773/662665 LATINA

16.30-18.30-21.00-22.40 (6,00)
17.00-18.40-21.00-22.40 (6,00)
16.30-18.30-21.00-22.40 (6,00)
20.40-22.40 (6,00)
16.30-18.30 (6,00)
16.40-18.40-20.40-22.40 (6,00)
16.40-18.40-20.40-22.40 (6,00)
17.00-19.00-21.30 (6,00)

AUGUSTO

P 418
P 317
P 99

16.30-18.30 (4,00)20.30-22.30 (5,50)


16.30-18.30 (4,00)20.30-22.30 (5,50)
16.30-18.30 (4,00)20.30-22.30 (5,50)
20.30-22.30 (5,50)
16.30-18.30 (4,00)

MULTISALA MODERNO

VIA ROMA - 892111 GUIDONIA MONTECELIO

16.30-18.30-20.30-22.30 (7,00)
16.30-18.30-20.30-22.30 (7,00)
16.30-18.30 (5,00)
20.30-22.30 (6,00)

18.00-20.00-22.00 (4,50)
18.30-20.30-22.30 (4,50)
18.00-20.00-22.00 (4,50)

Sala 1
I Sala 2
L Sala 3
# Sala 4
L Sala 4
Sala 5
L Sala 6
L Sala 7

ARISTON

P 350 B

Sala 1
Sala 2
Sala 3
L Sala 4
L Sala 4

OXER

KINGSMAN: THE SECRET SERVICE


SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
NOI E LA GIULIA
NESSUNO SI SALVA DA SOLO
MARAVIGLIOSO BOCCACCIO
BIRDMAN
QUEEN ROCKMONTREAL
CENERENTOLA
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA

A
A
A
A
A
A
A
A
A
A

P.ZZA DIAMARE, SNC - 0776/313934 CASSINO

LUX

Fantascienza apocalittica. In un prossimo futuro, con la terra ridotta ad una


landa desolata e lumanit decimata, a
prendere il sopravvento sembrano essere una generazione di robot che si sono
evoluti autonomamente.

P 151
P 151
P 235
P 300
P 360
P 356
P 360
P 306
P 235
P 151

VIA SETTEMBRINI, 1 - 0776/832055 SORA

COME AMMAZZARE IL CAPO 2

MULTISALA DEL MARE

I
I
I
I
H
K
I
H

VIA GAETA SNC - 0775/898088 FROSINONE

16.30-18.30
20.30-22.30
16.00-18.10-20.20-22.30
16.30-18.45-21.00
15.00-17.30-20.00-22.30
16.00-18.10-20.20-22.30
15.30-17.45-20.00-22.30
16.00-18.10-20.20-22.30
15.00-17.30-20.00-22.30
16.00-18.10-20.20-22.30

RIPOSO

AUTOMATA
REGIADI G. IBEZ. CON A. BANDERAS, M.
GRIFFITH, R. FORSTER (FANTASCIENZA)

DA NON

Sala Rosa
L Sala Azzurra
Sala Verde

CORSO

SUPERCINEMA

A
A
A
A
A
A
A

VIA ROMA, 2 - 0776/808260 ISOLA LIRI

RIPOSO

MA CHE BELLA SORPRESA


TIMBUKTU
NESSUNO SI SALVA DA SOLO
BIRDMAN
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
CENERENTOLA
SUITE FRANCESE
NOI E LA GIULIA

P 153
P 288
P 288
P 210
P 165
P 1100
P 280
P 150

17.30-19.30-21.30 (5,00)

CINEMA TEATRO

GIACOMINI

I
I
L
L
I
L
L

VIA CAMPIDOGLIO, 71 - 0775/914347 CEPRANO

CENERENTOLA

CENERENTOLA
MA CHE BELLA SORPRESA
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
NOI E LA GIULIA
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA

A
A
A
A
A
A

SERVIZI

I Sala P. Germi 16.00-18.10-20.20-22.30 (4,00)


L Sala F. Fellini 20.20-22.30 (4,00)
L Sala F. Fellini 16.00-18.10 (4,00)
Sala V. De Sica 16.00-18.10-20.20-22.30 (4,00)
Mastroianni 16.00-18.10-20.20-22.30 (4,00)
Sala N. Loy
Sala E. De Filippo 16.00-18.10-20.20-22.30 (4,00)
Sala M. Troisi

RIPOSO

SUPERCINEMA

P 150
P 150
P 150
P 150
P 250
P 300
P 498

VIALE MAZZINI, 11 - 0775/251740 FROSINONE

RIO MULTISALA

Ispirato alla storia di Biagio Conte, missionario laico di Palermo, una riflessione
sulla spiritualit, attraverso le vicende di
un moderno San Francesco. Stanco della
sua vita, Biagio molla tutto e si ritira a vivere fra la natura.

A ACCESSO # PERDERE

VIA FILIPPO TURATI SNC - 06/9637250 VELLETRI

ORARI

SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA


L Sala 1
SUPER FAST, SUPER FURIOUS
Sala 1
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
Sala 2
CENERENTOLA
Sala 3
NOI E LA GIULIA
L Sala 4
Sala 5
MA CHE BELLA SORPRESA
CENERENTOLA
Sala 6
NESSUNO SI SALVA DA SOLO
L Sala 7
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO VM 14 Sala 8
SUITE FRANCESE
L Sala 9

CINEMA TEATRO TRAIANO

BIAGIO
REGIADI P. SCIMECA. CON M.
MAZZARELLA, V. ALBANESE, O. NOTO
(DRAMMATICO)

NESSUNO SI SALVA DA SOLO


L Sala 1
NOI E LA GIULIA
L Sala 2
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
L Sala 3
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO VM 14 Sala 3
Sala Adriana
Sala Vesta

PROVINCE
MULTISALA NESTOR

MA CHE BELLA SORPRESA


NESSUNO SI SALVA DA SOLO
CENERENTOLA

16.30 (5,90)19.30-22.30 (7,90)


16.00 (5,90)18.00-20.30 (7,90)
22.40 (7,90)
16.30 (5,90)18.30 (7,90)
20.30 (7,90)
22.50 (7,90)
17.30 (6,90)20.10-22.50 (7,90)
16.10 (5,90)18.30-20.50-23.00 (7,90)
16.10 (5,90)18.20-20.30-22.40 (7,90)
16.00 (5,90)18.20-20.40-23.00 (7,90)
16.00 (5,90)18.20-20.40-22.50 (7,90)
16.00 (5,90)
18.20-20.40 (7,90)
22.50 (7,90)
16.00 (5,90)18.30-21.00 (7,90)

GIUSEPPETTI

16.00-18.10-20.15-22.30 (5,00)
16.00-18.10-20.15-22.30 (5,00)
16.00 (5,00)
18.10-20.15-22.30 (5,00)
16.00-18.10-20.15-22.30 (5,00)
16.00-18.10-20.15-22.30 (5,00)
16.00-18.10 (5,00)

Intellettuale riciclatosi come panettiere


in campagna, Martin resta fulminato
dalla nuova vicina di casa, la splendente
Gemma Bovery. Per evitare che la ragazza condivida il destino delleroina di
Flaubert, Martin decide di intervenire...

VIZIO DIFORMA VM 14
I Sala A1
SHAUN - VITA DA PECORA: IL FILM
I Sala B2
Sala B2
MORTDECAI
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
L Sala A3
Sala A3
MORTDECAI
NON SPOSATE LE MIE FIGLIE!
L Sala A3
KINGSMAN: THE SECRET SERVICE
L Sala B4
AUTOMATA
L Sala A5
Sala B6
IL SETTIMO FIGLIO
NOI E LA GIULIA
L Sala A7
LE LEGGI DEL DESIDERIO
L Sala B8
COWBOY BEBOP - THE MOVIE
Sala A9
Sala A9
NON CI RESTA CHE PIANGERE
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO VM 14 Sala A9
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO VM 14 Sala B10

MULTIPLEX LA GALLERIA

Sala Fabrizi
L Sala Fabrizi
L Sala Sordi
Sala Sordi
Sala Gassman
Sala Volont
L Sala Tognazzi

SUPERCINEMA

ORARI

THE SPACE CINEMA GUIDONIA

MA CHE BELLA SORPRESA


NESSUNO SI SALVA DA SOLO
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA
FOCUS - NIENTE COME SEMBRA
CENERENTOLA
MA CHE BELLA SORPRESA
SPONGEBOB - FUORI DALLACQUA

GEMMA BOVERY
REGIADI A. FONTAINE. CON G. ARTERTON,
J. FLEMYNG, F. LUCHINI (DRAMMATICO)

COWBOY BEBOP - THE MOVIE


REGIADI S. WATANABE. (ANIMAZIONE)

P 180 B L
P 180 B L
P 60 B L

19.30 (4,50)
21.30 (4,50)
19.30-21.30 (4,50)

TEATRO MANZONI

La storia di Mos, allevato alla corte del


Faraone dEgitto ed esiliato quando si
scoprono le sue origini ebraiche. Spinto
dallAltissimo, Mos torna in Egitto per
liberareilsuopopolo.Effettispecialidigitali e atmosfere dantan.

SERVIZI

V.LE GARIBALDI - 06/9999796 TREVIGNANO ROMANO

I Sala A
# Sala A
I Sala B

INTRASTEVERE

EXODUS - DEI E RE
REGIADI R. SCOTT. CON C. BALE, A. PAUL, S.
WEAVER (STORICO)

ORARI

GEMMA BOVERY
HUNGRY HEARTS
TIMBUKTU

MULTISALA SISTO

IL SALE DELLA TERRA


REGIADI W. WENDERS, J. RIBEIRO
SALGADO. (DOCUMENTARIO)

DEI PICCOLI SERA

MOTEL
REGIADI D. GROVIC. CON J. CUSACK, R. DE
NIRO, R. DA COSTA (THRILLER)

SCHERMO
SUPER

AUGUSTUS MULTISALA

GIACOMINI

A Selma in Alabama nel 1965 solo unesigua minoranza di neri, che rappresentano la met della popolazione, pu
esercitareipropridiritticivili.Permettere
fine al sopruso, Martin Luther King si fa
promotore di una grande marcia di protesta.

Mateusznasceconunaparalisicelebrale,
che viene diagnosticata come ritardo
mentale, condannandolo ad un completo isolamento. Solo dopo 25 anni, si scopre che Mateusz capace di intendere e
di volere.

THE SPACE CINEMA GUIDONIA

Lagente Bryan Mills ingiustamente


accusato dellomicidio dellex-moglie.
Per dimostrare la propria innocenza,
Bryan deve rintracciare i veri colpevoli.
Impresa complicata perch polizia ed FBI
lo braccano per arrestarlo.

SCHERMO
GRANDE

PALMA

MODERNO

PATRIA
REGIADI F. FARINA. CON F. PANNOFINO, R.
CITRAN, C. G. GABARDINI (DRAMMATICO)

CLORO
REGIADI L. SANFELICE. CON S.
SERRAIOCCO, P. DEGLI ESPOSTI, G.
COLANGELI (DRAMMATICO)

IO SONO MATEUSZ
REGIADI M. PIEPRZYCA. CON D. OGRODNIK,
D. KOLAK, A. JAKUBIK (DRAMMATICO)

PALMA

TAKEN 3 - LORA DELLA VERIT


REGIADI O. MEGATON. CON L. NEESON, F.
JANSSEN, M. GRACE (AZIONE)

IL SETTIMO FIGLIO
REGIADI S. BODROV. CON J. MOORE, B.
BARNES, J. BRIDGES (AVVENTURA)

TURNER
REGIADI M. LEIGH. CON T. SPALL, T.
WLASCHIHA, L. MANVILLE (BIOGRAFICO)

LUX, NUOVO CINEMA AQUILA

THE SEARCH
REGIADI M. HAZANAVICIUS. CON B. BEJO,
A. BENING, N. KOBAKHIDZE
(DRAMMATICO)

SCHERMO
MEDIO

GIULIO CESARE, QUATTRO FONTANE

Gli ultimi anni di vita del pittore inglese,


artistagenialeerivoluzionario,mauomo
rozzo e litigioso. Un percorso fra vita
professionale e privata, immerso in una
ricca ricostruzione depoca e sostenuto
da una grande interpretazione.

MORTDECAI
REGIADI D. KOEPP. CONO. MUNN, J. DEPP,
G. PALTROW (COMMEDIA)

SCHERMO

una serie di situazioni imprevedibili,


grottesche, assurde, popolate di personaggismarritiepatetici.Comicitraggelata e tipicamente scandinava.

VIA DELLA CASERMA, 32 - 0766/809871 TARQUINIA

Sala 1
Sala 2
Sala 3
L Sala 4
L Sala 4

15.40-17.45-19.50-22.00 (6,50)
16.25-18.15-20.10-22.00 (6,50)
16.00-18.00-20.00-22.00 (6,50)
16.15 (6,50)
18.05-20.00-21.55 (6,50)

P 256
P 90
P 130
P 90
P 90

L
I
I

VIA MONTEGRAPPA, 16 - 0761/453138 VALENTANO

21.30

P 257