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DOMENICA 5 APRILE 2015

Milano, Via Solferino 28 - Tel. 02 62821


Roma, Via Campania 59/C - Tel. 06 688281

Il reportage

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Politica e migranti
LAfrica gialla
che ci salver

di Guido Santevecchi
a pagina 19

Emanuele Severino
nel supplemento

Gli Stati Uniti hanno Big Blu.


Una super bomba in grado di
distruggere bunker o gallerie
scavate nei fianchi di una montagna, come limpianto atomico iraniano di Fordow. Un messaggio a Teheran, fatto trapelare nei giorni dellaccordo sul
nucleare. Ma anche a Israele,
perch capisca che quello di
Obama non un cedimento.

di Ernesto Galli della Loggia

AP

Il modello della super bomba Usa durante la fase di sviluppo, nel 2007

a pagina 16

IL NUCLEARE& TEHERAN
IL COMMENTO

di Pierluigi Battista

Tangenti e appalti Il manager collabora con i magistrati. False consulenze per versare mazzette

a pagina 17

ROMA-NAPOLI

Cos corrompevo i politici

Lo striscione
che offende
una madre
Il verbale di Simone, luomo della coop arrestato con il sindaco di Ischia E tutti noi
Video Un liceale racconta cos la sindrome di Down

di Fulvio Bufi e Fiorenza Sarzanini

di Mario Sconcerti

onsulenze e subappalti a soggetti legati a politici e funzionari che assegnano lappalto.


il sistema usato dalla Cpl Concordia, la coop al
centro dellinchiesta di Ischia, rivelato ai pm dal
suo manager Francesco Simone.
alle pagine 2 e 3 Menicucci

GIANNELLI

ha 18 anni, Giovanni 12. Giovanni


La sorpresa dei 5 Stelle:
Vi presento G iacomo
Down. Con laiuto delle due sorelle,
Giacomo ha girato un video ironico e
i consensi crescono ancora
Giovanni,
commovente, che racconta la distanza tra le
aspettative del mondo ordinario e i desideri di
Gi
(nella
foto):
Lui
mi
cambia
la
vita
ogni
mio fratello giorno, ho provato a cambiare quella degli di Nando Pagnoncelli

di Paolo Di Stefano

vivi accanto a un poQ uando


eta, un po poeta diventi.

9 771120 498008

di Etgar Keret

a pagina 28

altri. Il video sta spopolando sul Web. E ora


potrebbe diventare una serie.
a pagina 22

d primo con il 35,7% (-0,9 da febbraio), M5S


secondo (21,3%, +1,5). Terza la Lega (13,7%)
che supera Forza Italia (13,5%).
a pagina 9

di Aldo Grasso LA STORIA


PADIGLIONE ITALIA
CENTO ANNI DOPO
LADDIO E LE ACCUSE: LULTIMA POESIA DI LADY BONDI A TRIESTE,

50 4 0 5>

IL RACCONTO

LA PAURA
QUELLA NOTTE
(RAGIONEVOLE) CHE SOGNAI
DI ISRAELE
AHMADINEJAD

Conti, Olimpio, Sarcina

continua alle pagine 28 e 29

toccato a Manuela Repetti dettare laddio a Forza Italia: ha parlato del suo destino (suo e del
compagno poeta Sandro Bondi)
come di un salto nel buio, intingendo le parole nel calamaio del
disamore.
Tutti a dire che se anche Bondi abbandona, significa che la fine di FI incalza, che se a lasciare
Berlusconi un uomo che ha visto in lui il Redentore, allora
tragedia politica. In realt, a
ispirare il distacco stata Ma-

UNIQA Previdenza SpA - Milano - Aut. D.M. 17656 23/04/1988 (G.U. 117 20/05/1988)

La super bomba degli americani


per far rispettare i patti allIran

LIDENTIT
FRAGILE
DEI CRISTIANI

Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano

Le idee

Oggi

A lezione di maoismo
nelle campagne cinesi

Coscienza e coraggio

ristiana la nostra
identit? Ma quando
mai! Innanzi tutto
non ce lo permette
forse neppure la
nostra Costituzione;
sicuramente poi ce lo vieta
lEuropa e ancor pi
sicuramente ce lo vieta il
pensiero dominante. Secondo
il quale tutto ci che ci
distingue, infatti, a
cominciare dallo stesso
termine identit, sospetto:
allude a possibili
discriminazioni, esclusioni,
persecuzioni. Se vogliamo
essere dei bravi democratici
(come vogliamo), possiamo
avere quindi solo identit
cosmopolite, universali,
fruibili e condivisibili senza
distinzioni da chiunque,
sanzionate da diritti
altrettanto universali. E
poich ognuno di noi deve
sentirsi libero di essere
qualunque cosa, ne segue che
come collettivit, come
insieme, non possiamo essere
nulla, consistere in nulla,
identificarci in nulla di
storicamente o culturalmente
determinato. Neppure
lontanamente possiamo
pensare, ad esempio, di avere
radici (ambiguo termine
biologico che, come stato
denunciato, solo per questo
gi sa di razzismo), radici in
una storia, in una tradizione,
in una cultura. Figuriamoci
poi in una religione. Ancora
ancora, grazie al ricordo della
Shoah, avvertiamo un leggero
soprassalto se ammazzano
qualche ebreo in un
supermercato parigino o in
un museo di Bruxelles. Ma se
in una contrada dAfrica o
dAsia da anni abbattono croci
e incendiano chiese a decine,
fanno schiave e violentano
donne solo perch cristiane,
se per la stessa ragione
decapitano o freddano con un
colpo alla nuca chiunque non
preghi Allah, non riusciamo a
scomporci pi di tanto.

ANNO 140 - N. 81

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Strappo
Luscita
con il marito
da Forza
Italia
E Silvio
chiede il
silenzio

nuela, stufa che il suo Sandro


non conti pi niente, delusa che
un poeta di corte sia stato soppiantato da una coorte di guardie del corpo pronte a fare il
vuoto attorno.
Silvio vorrebbe imporre loro
il silenzio (il silenzio a un poeta!), ma i due gli rinfacciano i
linciaggi patiti, rivendicano la
lealt mostrata, condannano la
miseria morale in cui caduta
FI. Manuela e Sandro non sono
Claire e Frank Underwood di
House of Cards, non sono una di
quelle che negli Usa chiamano

power couple, coppia di potere.


Condividono piuttosto un mutuo patto a cui sono fortemente
legati: un esercizio del potere
spalmato di amore e cortese determinazione (basti pensare al
Bondi ministro dei Beni culturali: lex moglie, insegnante, spedita a New York con un incarico
al consolato, il figlio e lex marito di Manuela gratificati di un
contratto darea ministeriale).
Adesso, opl!, il salto nel buio. E il buio, direbbe il poeta,
solo il racconto del vuoto.
RIPRODUZIONE RISERVATA

INVISIBILE
E FOLGORANTE
di Aldo Cazzullo
a pagina 25

Ai lettori
Domani i quotidiani non usciranno.
Il
torner in edicola marted 7 aprile.
Il sito www.corriere.it
sar regolarmente aggiornato.
Alle lettrici e ai lettori
auguri di buona Pasqua

opo aver visto ucciso


Ciro Esposito in fondo
a un episodio criminale
senza innocenti, ma con una
vittima, le schegge della curva
romanista non gli rendono
nessun onore, infamano anzi il
malinconico protagonismo
della madre, colpevole,
secondo il loro perverso
pensiero, di portare troppo
il suo dolore sui media.
La tristezza dellepisodio,
il suo sapore acido, si
commentano da soli.
Offende una mamma e
tutti noi. la conferma
che gli ultr violenti hanno
una visione macabra del
loro compito.
Sono una legione alienata
convinta che la vita sia una
vendetta continua dove uno
sgarbo ne cancella un altro,
senza fine. E se qualcuno
muore devi tacere con
devozione e arroganza,
anche se il morto tuo
figlio, perch cos va il
mondo degli esclusi. Non
possiamo essere noi a
convincere i pazzi che la
vita da unaltra parte.
Possiamo solo difendere
noi stessi e quel che rimane di
Ciro non smettendo mai di
inorridire.
a pagina 41

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Primo piano Linchiesta

Pagavamo finte consulenze


ai politici e agli amministratori
Simone, il manager della Cpl Concordia, svela il sistema ai pm. Agli atti le telefonate con DAlema
Lindagine
Con
liscrizione nel
registro degli
indagati anche
dellex sindaco
di Procida, Luigi
Muro, si allarga
linchiesta
condotta dai
pm di Napoli
sui lavori di
metanizzazione di Cpl
Concordia
La svolta di
ieri sarebbe
arrivata dopo
alcune
dichiarazioni
rese da
Francesco
Simone,
responsabile
delle relazioni
istituzionali di
Cpl Concordia

NAPOLI Francesco Simone collabora con i magistrati di Napoli. Il manager della cooperativa Cpl
Concordia incaricato di tenere i rapporti con politici e amministratori pubblici parla per oltre otto
ore e ammette lesistenza di un sistema corruttivo svelando il meccanismo che avrebbe consentito alla societ di aggiudicarsi le gare per la metanizzazione dei Comuni. Linterrogatorio avvenuto due giorni fa nel carcere di Poggioreale dove Simone rinchiuso da luned insieme ai
responsabili della societ e al sindaco di Ischia
Giuseppe Ferrandino, tutti accusati di corruzione,
turbativa dasta, riciclaggio e false fatturazioni. Sospettati di aver controllato i bandi di assegnazioni grazie alle elargizioni illegali di soldi e utilit
e di aver cos ottenuto una posizione di dominio rispetto alla concorrenza. La rete di Simone
per anni segretario e uomo di fiducia di Bettino
Craxi stata ricostruita grazie a intercettazioni e
verifiche svolte dai carabinieri del Noe coordinati
dai sostituto procuratore Henry John Woodcock,
Celeste Carrano e Giuseppina Loreto. Ieri sono
scattate le prime perquisizioni. E sotto inchiesta
finito lex senatore di Alleanza Nazionale ed ex sindaco di Procida Luigi Muro.

Le telefonate con DAlema


Simone che al telefono sollecita il responsabile commerciale della Cpl Nicola Verrini a finanziare la fondazione di Massimo DAlema, ma anche a trattare lacquisto dei vini prodotti dallazienda che fa capo al leader del Partito democratico e
di 500 copie del suo libro Non solo euro in occasione di un appuntamento elettorale di Ferrandino. Allegata agli atti dellinchiesta c la telefonata

albergatori pi importanti e presentare il frutto


del sudore della fronte....

Le false consulenze

del 3 luglio 2013 che il manager fa allesponente


del Pd per invitarlo sullisola. Si tratta di unintercettazione ambientale fatta nellufficio di Simone:
per questo impossibile sentire le risposte di
DAlema. Il manager dice: Ho parlato del nostro
incontro con Casari al sindaco di Ischia, che un
compagno di vecchia data ed in collegamento
con i 400 operatori alberghieri di Ischia. Siccome
tu ci avevi accennato della tua produzione eccellente, lui sarebbe disponibile quando vorrai, se
vorrai e riterrai, di fare una specie di riunione degli

Le carte
Il documento in
cui compare il
nome dellex
sindaco di
Procida Luigi
Muro, insieme
con quelli
dellex
presidente di
Cpl Concordia
Roberto Casari
e dellex
responsabile di
area Nicola
Verrini: sono
tutti indagati
nellinchiesta
sui lavori per la
metanizzazione sullisola.
Casari e Verrini,
secondo gli
inquirenti,
promettevano
ed erogavano
danaro e altre
utilit...
attraverso
lintermediazione di Luigi
Muro ad
amministratori
comunali
e tecnici di
Procida che si
occupavano
delle pratiche
per i lavori
da appaltare

Gioved, con il giudice, Simone si era avvalso


della facolt di non rispondere ma subito dopo
aveva fatto sapere ai pm di essere disponibile a rispondere alle loro domande. Incontro fissato per il
giorno successivo. Il verbale coperto da alcuni
omissis e ci fa presumere che abbia raccontato
circostanze sulle quali devono essere effettuate verifiche. Il resto stato inserito nellordine di perquisizione al Comune di Procida che aveva affidato
alla cooperativa lappalto per la metanizzazione.
Dichiara Simone: Lo strumento di penetrazione da parte di Cpl delle pubbliche amministrazioni, stazioni appaltanti dei lavori e dei servizi cui la
Cpl interessata, rappresentato dalle consulenze, dal subappalto ovvero dalle forniture in favore
di soggetti legati ai pubblici ufficiali che gestiscono i medesimi appalti. Voglio dire che Cpl affida o
una consulenza (pi o meno fittizia) ovvero individua un subappaltatore o un fornitore segnalato dal
soggetto pubblico che poi gli fa aggiudicare lappalto o che gestisce le pratiche amministrative,
tanto avvenuto, secondo un protocollo ben consolidato.

Il ruolo dei facilitatori


Per spiegare concretamente quali siano le modalit utilizzate dalla cooperativa modenese, Simone parla dellincarico ottenuto a Procida. E
spiega: Lo stesso metodo e lo stesso protocollo
stato usato in relazione allappalto che la Cpl si
recentemente aggiudicata per la metanizzazione
di Procida. Il facilitatore stato lex senatore Muro, gi sindaco di Procida legatissimo allattuale
sindaco. Il coinvolgimento di politici o funzionari prevede, secondo la versione fornita da Simone,
una contropartita: La Cpl ha utilizzato Muro per
ingraziarsi lamministrazione comunale e cio per
ottenere le autorizzazioni e gli atti che il Comune
ha dovuto adottare. In tal caso lutilit stata destinata a Muro pagando a lui o a un suo prestanome
una quota tra il 10 e il 20% del capitale della societ
che stata costituita ad hoc dalla Cpl per tale
opera, le cui quote sono possedute dalla stessa
Cpl.

Societ di scopo e finanziamenti


Simone parla di Procida e racconta come lo
stesso metodo sia stato utilizzato a Ischia. Ferrandino aveva negato di aver percepito tangenti per
agevolare lappalto, Simone sostiene che tutti i lavori sono stati ottenuti seguendo le stessa procedura. scritto a verbale: Quando la Cpl partecipa a un appalto accade talvolta che si costituisca
una societ di scopo (a Ischia per esempio era la
Ischia gas). Ebbene al momento della costituzione il capitale e dunque le quote di tale societ di
scopo hanno un determinato valore di regola
basso che ovviamente lievita in modo straordinario dopo laggiudicazione dellappalto e soprattutto dopo lerogazione del finanziamento pubbli-

122
20

Mila euro
I soldi stanziati nel 2014 dalla cooperativa Cpl
Concordia alla voce contributi elettorali.
A beneficiare di pi secondo la ricostruzione
degli inquirenti sarebbe stato il Partito
democratico della provincia di Roma con 17 mila euro

THE CONVERSE PRO LEATHER LP

Mila euro
Quanto avrebbe dato Cpl Concordia lanno scorso
alla fondazione Italianieuropei (il presidente
Massimo DAlema). La cifra si trova nellelenco
delle erogazioni liberali che comprende centinaia
di nomi, associazioni, scuole, onlus, parrocchie e sagre

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

PRIMO PIANO

La cancelliera

Il riassunto della vicenda

E Angela Merkel
non tradisce
la sua Ischia

Il caso
e i protagonisti
Lindagine
si allarga

In Italia da ieri mattina, la


cancelliera tedesca Angela
Merkel ritornata nel luogo
che da anni ha scelto come
meta delle sue vacanze:
lisola di Ischia. In
compagnia del marito
Joachim Sauer rester una
settimana al borgo di
SantAngelo, nel comune di
Serrara Fontana. Merkel e
consorte si sono imbarcati
sul traghetto da Pozzuoli e
sono arrivati al porto di
Casamiccio nel tardo
pomeriggio, scortati dagli
agenti della Digos e del
commissariato di Ischia.
Prima di approdare
sullisola, i coniugi hanno
visitato gli scavi archeologici
di Stabia e di Ercolano e, tra
le due tappe, hanno pranzato
a Castellammare di Stabia
(nella foto). Il men:
antipasto di mare e di terra,
paccheri con baccal, olive,
capperi e alici fritte.

Da Ischia a Procida. Si allarga


linchiesta dei pm della
Procura di Napoli Woodcock,
Carrano e Loreto sui lavori di
metanizzazione affidati alla
cooperativa Cpl Concordia in
cambio sostiene laccusa
di mazzette. I carabinieri
hanno notificato ieri un avviso
di garanzia allex sindaco di
Procida (ed ex parlamentare di
Alleanza nazionale) Luigi
Muro, indagato per corruzione
nellinchiesta sui lavori per la
metanizzazione a Procida.
La stessa ipotesi di reato
contestata allex presidente di
Cpl Concordia Roberto Casari e
allex responsabile di area
Nicola Verrini. Il caso scoppia
il 30 marzo quando Giuseppe
Ferrandino, primo cittadino di
Ischia, eletto con il Pd (poi si
dimesso), viene arrestato
assieme a 8 persone
nellinchiesta su presunte
tangenti attorno alla
realizzazione di un
metanodotto sullisola. In tutto
gli indagati sono 11, gli altri
arrestati sono Massimo
Ferrandino (fratello dellex
sindaco), Silvano Arcamone
(dirigente dellUfficio tecnico
del Comune), Francesco
Simone (responsabile delle

RIPRODUZIONE RISERVATA

Nuove perquisizioni, nel mirino ora c Procida


Il facilitatore stato Muro, lex senatore di An
co. Voglio dire che se per esempio il 10% di tale societ di scopo vale 100 euro prima del finanziamento, dopo il finanziamento il valore della stessa
quota sar di 100 mila euro. Poi chiama direttamente in causa lex senatore Muro: Tale stratagemma stato utilizzato per retribuire il senatore
Muro al quale la Cpl ha (direttamente o per interposta persona) conferito una quota della societ di
scopo che si occuper della metanizzazione di
Procida il cui valore oggi lievitato con conseguente realizzazione di una notevole plusvalenza.

I gestori della cooperativa


Le dichiarazioni rese dal manager chiamano in
causa i vertici della Cpl. Descrivendo il metodo
utilizzato nei rapporti con la politica, Simone racconta infatti alcuni incontri ai quali dice di aver
partecipato e che avevano come protagonista Roberto Casari, il presidente della societ. Intercettazioni e verifiche lo chiamavano in causa, ma nel
corso dellinterrogatorio limprenditore aveva negato di aver versato tangenti sostenendo come le
procedure seguite fossero regolari. Una versione
che Simone smentisce. Dichiara il manager: Ho
assistito personalmente a conversazioni e colloqui
tra Casari e Muro che parlavano della vicenda, nel
senso che il riconoscimento di tale somma stato
evidentemente messo in relazione alla sua attivit
in seno allamministrazione volta a facilitare e velocizzare tutte le pratiche amministrative che sono
moltissime. Ho anche sentito Casari lamentarsi
del fatto che Muro voleva monetizzare subito il

suo guadagno, nel senso che dopo la lievitazione del valore della sua quota voleva venderla appena arrivato il finanziamento. Ho sentito pi volte Muro dire che grazie a lui lamministrazione
avrebbe evaso ogni pratica e adottato ogni provvedimento in modo pi rapido e con esito favorevole.

I nuovi appalti pubblici


Ieri mattina sono scattate le perquisizioni. Nel
provvedimento i magistrati evidenziano come Simone ha contribuito ulteriormente a descrivere e
delineare il quadro e i connotati di quello che si
pu definire un vero e proprio sistema corruttivo
assolutamente generalizzato che ruota intorno e
che ispira lattivit della cooperativa Cpl Concordia, soffermandosi inoltre e specificamente su talune ulteriori vicende illecite, rispetto a quelle gi
contestate nellordinanza di custodia cautelare.
il primo passo. Nei prossimi giorni i pm torneranno in carcere per affrontare gli altri capitoli dellordinanza di custodia cautelare e per conoscere i
retroscena degli altri appalti che la Cpl ha otte-

Il metodo
Per retribuire chi li favoriva
cedevano quote di societ create ad
hoc dalla cooperativa: il valore
veniva gonfiato ad appalti erogati

nuto nel corso degli ultimi anni, tenendo conto


che linizio della consulenza di Simone risale al
2004.

I rapporti con le Regioni


Per avere unidea di quale sia il volume daffari
della societ basta leggere lelenco dei documenti
sequestrati nel corso di una perquisizione disposta agli inizi dellindagine nella sede romana della
Cpl e in particolare nella borsa del direttore
commerciale Verrini: Documentazione relativa a
bandi di gara della Regione Campania, cartellina
blu con la dicitura Pratica di Mare 2014, cartellina nera con allinterno documentazione inerente il
bando di gara con la Regione Campania; agenda di
pelle nera contenente vari appunti; opuscolo riportante i lavori presso lOspedale pediatrico Bambino Ges; elenco delle attivit della Cpl Concordia nella regione Lazio. E il giudice, ordinando
gli arresti, a proposito di Simone parla di complessa rete di relazioni interpersonali con esponenti di rilievo del mondo imprenditoriale e politico che utilizza dintesa con i vertici della predetta
societ, anche attraverso voto politico di scambio,
turbando la libert degli incanti e lassegnazione
di appalti attraverso un articolato sistema corruttivo alimentato da un circuito finanziario opaco
localizzato in Tunisia che consente di disporre di
somme di denaro in nero.
Fulvio Bufi
Fiorenza Sarzanini
RIPRODUZIONE RISERVATA

Partiti traditi dal 2 per mille: solo 325 mila euro


Meno di 17 mila i contribuenti: Pd in testa con 10 mila sostenitori, seconda la Lega
ROMA Doveva essere, nelle intenzioni del governo Letta che
lo var, un sistema di finanziamento alla politica in chiaro,
trasparente e regolare. Ma, almeno nel primo anno di vita, la
possibilit di devolvere il due
per mille della propria dichiarazione dei redditi ai partiti si
rivelata un flop.
Secondo i dati pubblicati dal
Sole24ore, infatti, nel 2014 sono stati raccolti complessivamente appena 325.711 euro e solo 16.518 contribuenti
hanno deciso di finanziare un
partito. In testa alla classifica
c il Pd, con 10.157 contribuenti e 199.099 euro incassati. Molto dietro, tutti gli altri. La Lega

199
Mila euro
Quanto
stato
devoluto
al Pd nel 2014
dai sostenitori
del partito
attraverso
il due per mille
della loro
dichiarazione
dei redditi

seconda (1.839 persone,


28.140 euro), Sel terza per aficionados (1.592) ma quarta come gettito (23.287 euro), scavalcata da Forza Italia che ha
molti meno contribuenti (appena 829) ma molto pi danarosi (24.712 euro).
Un po quanto capita alla Sudtiroler Volkspartei, alla quale
bastano 511 persone per mettere insieme 16.600 euro. Per tutti gli altri Partito socialista,
Fratelli dItalia, Union Valdotaine, Scelta civica, Udc, Partito
autonomista trentino tirolese
(fanalino di coda: 39 contribuenti, 656 euro) ci sono le
briciole. E oggi, visto che siamo
di nuovo sotto presentazione

della dichiarazione dei redditi,


sono tutti l a chiedersi cosa
andato storto.
Secondo Marco Marsilio, tesoriere di FdI (510 sostenitori,
9.326 euro incassati) la legge
tutta da rivedere. La gente
non si fida di dire, di fatto, per
chi vota. Se i dati del 2015 dovessero essere simili, va fatto
un discorso generale sul finan-

La poca fiducia
Marsilio, tesoriere FdI:
Legge da rivedere, la
gente non si fida di dire,
di fatto, per chi vota

ziamento ai partiti. Anche per


Roberto Calderoli, uno dei tre
amministratori della Lega,
il problema la forma di
schedatura politica, visto che il
voto dovrebbe essere segreto. E
poi, un anno fa, la modulistica
arriv tardi. Chi si ritiene soddisfatta Sel: Questanno
dice Massimiliano Smeriglio,
responsabile dellorganizzazione puntiamo a raddoppiare
le nostre entrate e abbiamo gi
avviato una campagna di sensibilizzazione tra gli iscritti. Non
potendo fare cene da mille euro a testa, lunico sistema che
ci rimane.
Ernesto Menicucci
RIPRODUZIONE RISERVATA

La scheda
Luigi Muro,
ex sindaco
di Procida
indagato
nellinchiesta
sulla
metanizzazione dellisola,
non si
presenter
alle elezioni
comunali
del prossimo
maggio
Muro gi
presidente
della Provincia
di Napoli, poi
parlamentare
di An e di Fli
era infatti
in corsa come
candidato
sindaco
in pectore:
Questa
vicenda ha
detto ieri mi
amareggia
e sono
convinto
che la
magistratura
mi aiuter
a chiarire tutto
e quindi
non entro
nel merito
dellindagine
evidente
ha
proseguito
che per non
coinvolgere
la mia isola
e i miei amici
intendo uscire
dalla sfida
elettorale
fino a quando
la mia
posizione non
sar chiarita

Sotto accusa Luigi Muro


(a sinistra), ex sindaco di Procida,
e Giuseppe Ferrandino, ex primo
cittadino di Ischia (foto Di Meo, Ansa)

relazioni istituzionali di Cpl


Concordia), Roberto Casari (ex
presidente di Cpl), i dirigenti
Nicola Verrini (responsabile
commerciale dellarea
Tirreno), Bruno Santorelli
(responsabile Nord Africa),
Maurizio Rinaldi (presidente
del cda di Cpl distribuzione) e
limprenditore Massimiliano
DErrico. Sono accusati, a vario
titolo, di associazione per
delinquere, corruzione
internazionale, turbativa
dasta, false fatturazioni. Per i
pm la cooperativa avrebbe
pagato mazzette a Ferrandino
attraverso la costituzione di
fondi neri per ottenere
lappalto di metanizzazione
dellisola. Dalle intercettazioni
spuntano i nomi di uomini
politici, militari, membri del
governo, e persino di
protagonisti del mondo del
calcio (tutti non coinvolti
dallinchiesta). Nelle carte si
parla anche di Massimo
DAlema (anche lui non
indagato) in relazione
allacquisto nellarco di tre anni
da parte di Cpl di 2.000
bottiglie di vino prodotte
dallazienda della famiglia di
DAlema. Lex presidente del
Consiglio rivendica lassoluta
trasparenza del suo operato e
in un colloquio con il Corriere
della Sera parla di vicenda
scandalosa e definisce
incredibile diffondere
intercettazioni che nulla
hanno a che vedere con
lindagine.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

Primo piano Il centrodestra

Fitto attacca il partito senza regole:


un cupo bunker intorno a Berlusconi
La Rossi non pu fare le liste. E lei: sono i cittadini che ci chiedono di cambiare
Tensioni
Da mesi
Forza Italia un
partito lacerato
da tensioni e
scontri interni.
In primo piano
la frattura di
Fitto, che
contesta la
linea di
Berlusconi su
riforme, classe
dirigente e
processi
decisionali e ha
dato vita alla
convention dei
Ricostruttori,
a cui hanno
aderito una
quarantina di
parlamentari
A contribuire
ai malumori nel
partito anche
il cerchio
magico vicino
a Berlusconi,
che per molti
starebbe
condizionando
troppo lex
premier. Tra le
collaboratrici
pi fedeli c la
senatrice e
tesoriera
Mariarosaria
Rossi, che il 25
marzo ha
spedito una
lettera ai
comitati
regionali. Le
indicazioni per
le liste: favorire
i giovani,
garantire parit
di genere,
over 65
ammessi solo
in casi
eccezionali e se
in regola con il
versamento
delle quote
Paolo
Romani,
capogruppo di
Forza Italia al
Senato, ha
invitato
allunit:
Siamo divisi,
litigiosi, i
peggiori di noi
vanno in tv a
dire cretinate.
Da Brunetta
alla melassa di
stampo Dc, non
abbiamo pi,
capacit di
dialogo.
in questo
contesto che si
colloca anche
laddio al
partito di un
volto storico
come Sandro
Bondi e della
sua compagna
Manuela
Repetti

ROMA C un cupo bunker intorno a Berlusconi, davvero


pensiamo che le liste possano
essere fatte e disfatte dalla senatrice Mariarosaria Rossi?,
chiede Raffaele Fitto sferrando
un nuovo attacco al cuore pulsante dellultimo berlusconismo. E la domanda non rimane
inevasa. Perch, stavolta, Mariarosaria Rossi risponde. Per
quanto riguarda le liste, il
ragionamento della parlamentare pi vicina a Silvio Berlusconi, quelle dellultimo Parlamento non le ho fatte io. Non
mi sembra che qualcuno abbia
contestato la legittimit di chi
le aveva compilate, che non era
certo una legittimit diversa da
quella che ho io. E, soprattutto,
non mi sembra che gli esiti siano stati eccellenti. Un paio di
frasi, tre obiettivi diversi. Una

risposta alleurodeputato pugliese e una puntura di spillo a


chi come Denis Verdini e
Sandro Bondi in passato
non troppo lontano decideva i
destini di chi veniva eletto e di
chi no, dentro Forza Italia.
Lennesimo capitolo della
guerra interna al movimento
berlusconiano viene scritto nel
giorno in cui Silvio Berlusconi,
per la prima volta dopo due anni, torna a mettere piede a Villa
Certosa. Vi passer Pasqua e
Pasquetta, in compagnia della

A Villa Certosa
Per il leader riunione di
famiglia in Sardegna. E
c anche la senatrice
nel mirino dellex ministro

tellettualmente onesto. E agg i u n g e : I l ce n t ro d e s t r a


italiano, in primo luogo grazie
a Berlusconi, stato a lungo
depositario delle speranze e
delle attese degli italiani in vista di una profonda riforma liberale. Un mix di errori politici
e di circostante esterne negative ha purtroppo impedito di realizzare questa promessa. Ma
non eravamo un partito liberale di massa?.
Nellanalisi di Fitto trovano
spazio anche le vicende che lo
riguardano pi da vicino.
Davvero pensiamo, scrive
leuroparlamentare, che dirigenti possano essere esclusi in
Puglia, oggi dalle Regionali e
domani dalle Politiche, solo
per aver espresso unopinione
o per aver partecipato a unassemblea?. La risposta che Ber-

fidanzata Francesca Pascale, di


alcuni familiari e, appunto,
della senatrice Rossi. Di cui
guida tutte le mosse della controffensiva alleurodeputato
ribelle.
proprio Fitto, ieri, a sferrare il primo attacco. Piaccia o
no, la vecchia Forza Italia e il
Pdl avevano sempre rispettato
statuti e regole. Da un anno, invece, siamo in una terra di nessuno dove nulla, a Roma o sui
territori, corrisponde a quanto
scritto nello statuto. Una tesi
che la Rossi contesta, rivendicando una legittimit pari a
quella di chi laveva preceduta
nel coordinamento del partito.
Ma Fitto si spinge oltre. Parla
di una Forza Italia senza regole, di dirigenti delegittimati, della necessit di discutere della situazione in modo in-

58
i senatori
nel gruppo
di Forza Italia
dopo laddio di
Bondi e Repetti
(Paolo Romani
capogruppo)

70
i deputati
che fanno
parte del
gruppo di Forza
Italia (Renato
Brunetta
capogruppo)

lusconi gli invia tramite la Rossi sorvola su questi interrogativi. E arriva dritta a un punto.
Fitto, il ragionamento della
senatrice campana, ormai si
muove come se fosse alternativo a noi. Come se si fosse messo da solo al di fuori dal partito.
Difficile intercettare quale
potr essere il punto di caduta
di questa storia infinita. Di certo c soltanto che, dopo averla
ventilata per anni, la rivoluzione generazionale annunciata da Berlusconi sembra
davvero pronta. Nuovi dirigenti, nuove facce, nuove liste. Alle
Regionali oggi. Alle Politiche
domani.
Agli amici la Rossi, che su
quelle liste dovr apporre lo
stesso timbro finale che un
tempo spettava a Verdini, ripete sempre lo stesso concetto:
Sono gli elettori che ci chiedono di cambiare. Sono i cittadini che lo vogliono. Sono gli
amministratori locali che premono per il rinnovamento. La
mia circolare, quella sul limite dei tre mandati e sul tetto
agli over 65, serviva semplicemente a fare chiarezza. La voce la sua. La testa, ancora una
volta, quella dellex premier.
T.Lab.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il leader

La solitudine
18 mesi dopo
1

4
5

3
6

Lintervista

di Tommaso Labate

Si scannino pure dopo il voto


Per vincere non rinuncio
ai cavalli di razza di Raffaele
Schittulli: certa politica disgusta, io mi sono messo in gioco

Se sono disgustato da
questa politica? Mentirei se le
dicessi di no. Del resto questa
la politica che fa registrare un
cos alto numero di indecisi al
voto. In Puglia oltre il 40% non
vuole andare alle urne. La mia
scommessa convincerli. Dalla
mia professione ho ricevuto
tanto sotto laspetto umano. E
quel pragmatismo chirurgico
per vincere il cancro oggi pu
rappresentare larma vincente
per una nuova politica.
Professore, in questi giorni
di tira e molla se chiesto
chi me lha fatto fare?.
Ci sono tante malattie che
si protraggono nel tempo. Questa politica paragonabile a
una malattia, mi auguro guaribile. Se si vuol davvero bene al

ROMA

proprio Paese, alla propria regione, al proprio comune, ci si


deve mettere in gioco, con spirito cristiano, al servizio della
persona. Io lo sto facendo.
Francesco Schittulli il candidato governatore della Puglia
schierato dal centrodestra contro Michele Emiliano. Lha lanciato Forza Italia. Ma ora, per
un giro di veti incrociati con
Raffaele Fitto, Forza Italia non
ha ancora accettato le sue condizioni di schierare in lista
tutti i cavalli di razza e di far
cadere il veto nei confronti di
tutti i fittiani.
Un bel guaio, professore.
Guardi, io faccio il senologo-oncologo e non moller la
mia professione. Sono stato direttore dellIstituto tumori di

Bari. Lo sa che cosa ho dovuto


aspettare per fare politica?.
Che cosa?
Che morisse mio padre.
Perch, da vivo, non me lavrebbe mai permesso. Mio padre
stato un democristiano moroteo dal 1946 al 1978, ha fatto anche il segretario provinciale
della Dc. Quando hanno ucciso
Moro ha lasciato la politica. E
mi ha sempre impedito di farla.
Come mai ha accettato linvito di Forza Italia?
Anni fa mi chiesero di correre per la presidenza della
Provincia di Bari. Maliziosamente me lo proposero, perch
forse speravano che arrivassi
giusto al ballottaggio. E invece
ho vinto al primo turno. Poi

mhanno chiesto di candidarmi


al Comune di Bari ma ho detto
no. Troppo dolore umano,
troppa gente senza lavoro,
troppe situazioni drammatiche.
E quando a febbraio le hanno chiesto di candidarsi alla
Regione?
Sapendo quello che stava
succedendo dentro il partito
tra Berlusconi e Fitto, lho chiesto a tutti e due. C la possibilit di vincere oppure no? Lavoriamo per vincere oppure no?.
E loro?
Mhanno detto s entrambi.
Salvo poi
A FI ho detto che avevo bisogno di liste fatte con tutti i
migliori dentro. Se Fitto ha i ca-

Chi

Francesco
Schittulli, 68
anni, oncologo,
dal 2000
presidente
della Lega
italiana per la
lotta ai tumori.
Ex presidente
della Provincia
di Bari, ora in
corsa per la
Regione

Lultima foto di gruppo: di


quando il gruppo era unito
intorno al leader Silvio
Berlusconi (5). Taglio del
nastro della sede di FI di San
Lorenzo in Lucina, Roma, 19
settembre 2013. Due mesi
dopo ci sar il passaggio dal
Pdl a FI, senza Angelino
Alfano (4) e Maurizio Lupi
(1), fondatori di Ncd. Oggi,
dopo laddio di Sandro Bondi
(3), rimasto solo Renato
Brunetta (2) tra i fedelissimi
del leader: la linea di
opposizione per cui stato
spesso criticato, anzi, ora
quella del partito. A
discapito del dialogo con
Renzi sulle riforme,
sostenuto in FI da Daniela
Santanch (6) e Denis
Verdini (7). RIPRODUZIONE RISERVATA

valli di razza, mica possiamo rinunciarci. Tra laltro ha scelto


15 candidati su 50, s anche limitato.
Forza Italia, invece, mette
veti sui fittiani.
A me di questa guerra che
si fanno tra loro non importa
nulla. Lho detto a Berlusconi e
anche a Fitto: Vi interessa la
guerra o il bene dei pugliesi?.
A me interessa solo il secondo.
Se vogliono continuare a scannarsi, che lo facciano pure. Vogliono una resa di conti tra di
loro? Prego, si accomodino. Ma
dopo. Adesso lavoriamo per
vincere le elezioni.
possibile che lei abbandoni FI e si schieri con Fitto?
Io non sono n di Forza Italia n un fittiano. Il centrodestra ha scelto di confluire sulla
mia candidatura proprio per la
mia autonomia da ogni partito.
Ecco perch quello che giornalisticamente viene definito un
ultimatum, in realt un razionale invito a tutti coloro che
hanno a cuore la Puglia. Come
si fa? Includendo tutti, nessuno
escluso. Senza pregiudizi, senza se e senza ma. A FI ho chiesto che in lista ci fossero i consiglieri regionali uscenti, gli
amministratori e i dirigenti del
partito. Chiaro, no?.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

6
#

Primo piano Il centrodestra


Il retroscena

Paola Di Caro

Lex premier blinda la sua FI:


ci ho messo 119 milioni di euro
Il rinnovamento dopo le urne con un nuovo progetto: chi ci sta ci sta

Ha riaperto Villa Certosa


per ritrovare almeno un pezzo
della serenit perduta, per placare il malumore e il fastidio
che il suo partito ormai indomabile gli provoca ogni giorno
di pi. Silvio Berlusconi volato in Sardegna e accanto a s ha
voluto i figli, la compagna
Francesca, la fedelissima Mariarosaria Rossi, perch anche
quando vorrebbe lasciar perdere e mollare tutto, la spinta a
resistere e a riprendere le redini resta.
arrabbiato il leader azzurro, pronto dicono i suoi a reagire. Non solo Fitto a guastargli lumore. Per Berlusconi,
con lui non c margine di ricucitura, non esiste possibilit alcuna di salvare un rapporto politico e umano completamente
consumato. Lex premier pensa

ROMA

Lo scontro
Berlusconi a
febbraio
commissaria
Forza Italia in
Puglia, dove
nomina alla
guida del
partito Luigi
Vitali. Raffaele
Fitto protesta:
Ci stanno
epurando,
lasciano fuori
dalle liste per le
Regionali chi
schierato con
me
Francesco
Schittulli,
candidato
governatore
del
centrodestra,
chiede che i
fittiani siano
ammessi nelle
liste azzurre o
che lex
governatore
possa fare una
lista in
appoggio alla
sua corsa:
Oppure sar
libero di fare
unalleanza con
Fitto e i suoi
Venerd lo
strappo di
Schittulli: Forza
Italia non ha
ancora aderito
alla mia
proposta, vado
avanti con
Fitto. Quello di
Berlusconi
rischia di
essere lunico
partito senza
candidati in
Puglia. E il
giorno dopo
non c alcuna
ricucitura

Tosi

Il primo gazebo
poi il dramma
sul campo di calcio
Campagna elettorale al via
per Flavio Tosi: ieri, al
mercato dello stadio di
Verona, il candidato
governatore ha inaugurato il
primo gazebo del comitato
Tosi Presidente
(Fotoland). Il sindaco ha
incontrato centinaia di
persone e pranzato con la
gente negli stand. Subito
dopo, il dramma: Tosi, in
campo a Sommaruga, con la
sua squadra il Rio Valli
ha visto morire per un
infarto sul campo da calcio
Andrea Montanari,
giornalista, portiere della
squadra avversaria. Il
sindaco, scosso dal lutto, ha
commentato: Una tragedia
immensa.

La Puglia
Berlusconi tentato
dallidea di un altro
nome in Puglia: lipotesi
Poli Bortone
che lunico interesse di Fitto
e la prova provata sarebbe nellintervento di ieri nel suo blog
personale nel quale contesta
alla Rossi la legittimit a firmare le candidature sia quello
di conquistare la stanza dei
bottoni di un partito che lui, e
solo lui, ha permesso nascesse
e vivesse fino ad ora. Un partito
di sua propriet Ci ho messo 119 milioni di fidejussioni
ripete spesso , che nessuno
pu permettersi di ereditare
senza la sua volont.
La Puglia insomma non vale
un compromesso col nemico
che ha osato sfidarlo attaccando la sua leadership. Piuttosto,
la tentazione delle ultime ore,
venga messo in pista un altro
candidato, magari quella
Adriana Poli Bortone che a Fitto pu creare problemi, e poi
chi ci sta, ci sta. Sarebbe un
modo anche di stanare tutti
quelli che vogliono indebolirci,
che vogliono una FI non pi
centrale per poi ridisegnare un
nuovo schieramento moderato
mettendo me da parte.
questo il pensiero che gli

RIPRODUZIONE RISERVATA

rovina lumore in questi giorni,


ed rispetto a queste manovre che Berlusconi sta cercando il modo di reagire. Il centrodestra che fu, per lui, non
pi ricostruibile, la formula
superata, quellesperienza
finita. Se gli alleati, come crede, stanno cercando di ridurre
il peso di FI per far contare ogni
pezzetto di consenso mettendolo in disparte, se si stanno

facendo giochini sulle alleanze tenendolo sulla corda, allora il momento appunto di
reagire. E la strategia immaginata procede su due binari.
Il primo laddio a una classe dirigente che, per Berlusconi, ha fatto il suo tempo. Bisogna svecchiare, rinnovare,
e a chi scalpita o minaccia di
andarsene ora di indicare la
porta, da Fitto a tutti gli altri.

Lex ministro: peggio del leader azzurro solo Alfano

Scintille tra Passera e i centristi


Corrado Passera contro il centrodestra:
La frantumazione di un partito,
lisolamento di un ex leader. Questa
oggi Forza Italia ha commentato il
leader di Italia Unica . Lex Cavaliere
si voluto fidare di Renzi e Verdini, ha
appoggiato lo sciagurato Italicum e la
sbagliatissima riforma del Senato, ha
sventolato i suoi no fuori tempo
massimo. Peggio di lui ha fatto solo
Alfano, che oggi si accontenta di
scegliere il ministro di rincalzo che

Renzi gli mette a disposizione. Frasi


che hanno causato la reazione di Ncd.
Passera stato un pessimo ministro
del governo Monti per cui non affatto
nelle condizioni di svolgere il ruolo di
maestrino, ha replicato Fabrizio
Cicchitto. E la polemica continuata
con Lelio Alfonso, coordinatore di IU:
Cicchitto dice che il suo partito sta al
governo per preparare unalternativa.
A nostro avviso non questo n il
modo n il tempo. RIPRODUZIONE RISERVATA

Certo, le liti non ci aiutano, gli


elettori non ci capiranno, ci puniranno, perderemo molti consensi, ma le regionali per Berlusconi restano un passaggio, dopo il quale bisogner
ricostruire un nuovo centrodestra basato su un nuovo progetto e un nuovo contenitore, chi
ci sta ci sta, dentro e fuori Forza
Italia.
Daniela Santanch sembra
tradurre i desideri di Berlusconi quando invita tutti i suoi colleghi a stare uniti indossando
la maglietta di Forza Italia per
batterci al meglio alle regionali, ma soprattutto quando dice che dopo il voto bisogner
rinunciare tutti a sigle di partito, a personalismi e piccole
convenienze per costruire
come avviene in tutta Europa
un partito conservatore che si
opponga a quello riformista o
della Nazione guidato da Renzi
e lo sfidi. Non Forza Silvio
dunque, non una nuova avventura personale, ma qualcosa di
contrapposto al modello di
partito renziano, del quale lui
potrebbe essere ispiratore e pa-

dre nobile. Nel frattempo, certo, non arrivare allappuntamento con la dissoluzione di
Forza Italia aiuterebbe, e Berlusconi un suo impegno diretto
per la campagna elettorale lo
ha promesso.
Sono infatti quattro le regioni in cui i suoi ritengono che il
partito possa ottenere un risultato o importante Veneto e
Campania o almeno molto

La campagna
Per le Regionali il
leader pensa ad alcune
iniziative a fianco
di Toti e Caldoro
onorevole, Liguria e Umbria.
Per sostenere Toti e Caldoro,
Silvio Berlusconi scender in
campo direttamente, per il resto si vedr, non bisogna caricare di troppi significati queste
urne. Perch lappuntamento
per il dopo Regionali. Per lui
come per i suoi avversari.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

FITS BETTER.

Super tecniche e ultra leggere grazie ai brevetti Freddy


ITS (Impact Technology System), 3PRO (3 Pieces
Outsole Technology) e D.I.W.O. (Dry In Wet Out) che
assicurano unelevata capacit di assorbimento degli
impatti e unelevata traspirabilit.

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Primo piano Le riforme


Il colloquio

Il caso

Quei 60 mila libri


voluti dalle Coop
Landini: non prendo
un centesimo

di Alessandro Trocino

LItalicum non si cambia


La minoranza lo voti
cos discuteremo sul Senato
Il sottosegretario Rughetti: bisogna fare un patto tra quarantenni

Un patto generazionale
tra quarantenni. A lanciarlo
Angelo Rughetti, sottosegretario renziano alla Pubblica amministrazione. Per la verit io
sono nella fascia alta dei quarantenni, ammette scherzando Rughetti, che nato nel
1967. Ma quello che conta lofferta alla minoranza del Pd,
perch cambi rotta e trovi un
punto di incontro nel partito:
Potremmo essere i primi in
Europa a interpretare un nuovo
modo di essere a sinistra.
Gi, perch Rughetti, a differenza di qualche suo compagno di avventura, non pensa affatto che sinistra e destra siano
orpelli del passato: Ha ragione Bobbio: la sinistra c e ci
deve essere. Solo che deve cambiare il modo in cui si interpreta. E non a caso lappello rivolto alla minoranza di sinistra
del Partito democratico, che da
settimane non nasconde il malumore per le riforme in arrivo.
Quella minoranza che, per Rughetti, con la riunione dellAcquario ha perso un po di
credibilit. Il sottosegretario
lancia un invito a deporre le armi: Io credo che loro dovreb-

ROMA

I nodi

ROMA un libro sul Primo

maggio e lo hanno scritto a


quattro mani Maurizio Landini
(foto) e il giuslavorista
Umberto Romagnoli, edito
dalla casa editrice Lio e il
mondo di Tj. Stampato in
60.000 copie e finanziato dalla
Cooperativa Adriatica, I miei
primi Primo maggio stato
messo in vendita nelle librerie
della Coop a 5 euro a copia e
verr distribuito, a ridosso del
Primo maggio, nei 195 punti
vendita Coop. La polemica
scoppiata immediata. Chi ha
pagato per le copie di questo
libro? Meglio: perch? Chi ci
guadagna? Maurizio Landini
finito subito sul banco degli
imputati. Io non ci prendo
neanche un centesimo da tutta
questa operazione, risponde
il leader della Fiom. E spiega:
unidea che venuta ad una
mamma, Jaja Pasquini, e al
professor Emilio Rebecchi:
spiegare il Primo maggio ai
bambini. Me lhanno proposta,
mi piaciuta e ho deciso di
lavorarci. Ma la polemica
rimbalzata sui giornali e la
domanda nata
spontaneamente: calcoliamo
che 60.000 copie a 5 euro
luna, fanno 300.000 euro.
Perch la Coop Adriatica ha
deciso di tirare fuori tutti
questi soldi per un libro per
bambini, per lo pi distribuito
per la maggior parte
gratuitamente? Macch
300.000 euro. Magari, dice
Jaja Pasquini, titolare della
casa editrice del libro. E
spiega: Noi siamo una casa
editrice microscopica che
vuole rispondere alle
domande dei bambini. Questo
libro, poi, nato dalla
domanda di mia figlia di 8
anni. Il Primo maggio voleva
andare alla Coop, io le ho detto
che era chiusa e lei voleva
capire perch era chiusa e
anche perch non andava a
scuola. Da qui lidea di scrivere
un libro per spiegare ai
bambini la festa del Primo
maggio. Da qui lidea di
chiedere un finanziamento
alla Coop. Che non ha
comprato le copie, ma ha
finanziato il lavoro di stampa e
di editing delle 60.000 copie
del libro. Un totale di spesa di
circa 20.000 euro, secondo le
stime di Adriano Turrini,
presidente della distribuzione
di Legacoop. Una polemica
che ha investito Landini anche
per la presenza della Lega
delle cooperative. Ma lui si
sente sereno: Lo so che pu
sembrare da stupidi, ma io ho
aderito al progetto di questo
libro soltanto perch mi
piaceva lidea. Ripeto: non
prendo un centesimo n di
diritti di autore, n di anticipo.
Nulla di nulla. Sar romantico
ma sono convinto: le idee
valgono pi dei soldi.
Al. Ar.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il testo della
nuova legge
elettorale alla
Camera per il
via libera
definitivo:
l8 aprile sar
allesame della
commissione
Affari
costituzionali,
mentre per il
27 previsto
lapprodo in
Aula
La direzione
del Pd del 30
marzo ha
approvato la
relazione di
Matteo Renzi
sullItalicum:
la nuova legge
elettorale
dovr passare
in Aula senza
modifiche.
Il parlamentino
dem si
espresso
allunanimit,
ma la
minoranza del
partito non ha
voluto
prendere parte
al voto

bero mettere da parte i padri


putativi e noi dovremmo accantonare la tifoseria. Dovremmo tutti concentrarci sui temi e
collaborare.
Nel concreto, lofferta di patto generazionale prevede due
tasselli fondamentali. Il primo
il cessate il fuoco sulla legge
elettorale: Se fossero coeren-

I contrappesi
Il tema vero la riforma
con i contrappesi alla
legge elettorale
e il parlamentarismo
ti, non dovrebbero chiederci di
rivederla. Quello ormai un
dialogo impossibile da riaprire. Il secondo, uno spiraglio
per rimettere mano alla riforma costituzionale: Se oggi la
minoranza desse un segno approvando la legge elettorale,
domani potrebbe avere molta
pi credibilit per discutere
sulla composizione e sui poteri

del nuovo Senato. Il tema vero


quello: la forma di governo, i
contrappesi da porre alla legge
elettorale e la salvaguardia del
parlamentarismo e della democrazia dellalternanza.
Il perch non si possa riaprire la legge elettorale chiaro:
In questo caso il merito viene
dopo il messaggio politico. Dal
punto di vista dei contenuti, la
legge stata molto migliorata,
anche grazie al contributo della
minoranza. Ma soprattutto,
riaprendola, tornerebbe in Senato, dove la maggioranza
pi esile e quindi rischierebbe
di bloccarsi. E cos perderemmo la sfida del cambiamento.
Che Renzi sia davvero disponibile a cambiare la riforma costituzionale non certo: Questo non lo so dice Rughetti
. Io per mi aspetterei dalla
minoranza che ci sfidasse su
questo. Altrimenti si torna a
schemi del passato. Vedo una
tendenza a chiudersi. Come dicono Piketty e Stiglitz, occorre
ridurre le distanze tra societ e
Paese. E invece vedo che proprio quelli che pensano di essere culturalmente pi attrezzati, poi finiscono per porsi co-

Governo

Nato a Rieti,
47 anni, Angelo
Rughetti,
avvocato, alle
elezioni
politiche del
2013 stato
eletto alla
Camera con il
Partito
democratico
Dal 28
febbraio 2013
ha lincarico di
sottosegretario
al ministero
della Funzione
pubblica nel
governo di
Matteo Renzi

me conservatori.
Il timore di una parte della
minoranza la deriva del Pd
verso il partito della nazione,
un partito moderato acchiappa
voti vecchio stile: Non siamo
la Dc, voglio rassicurare tutti.
Sul partito della nazione c un
equivoco. Renzi cit Reichlin,
che ne parl per primo. Ma il
senso era che, essendo gli unici
ora in grado di portare avanti le
riforme, ci assumiamo il destino della nazione. Ma questo
non vuol dire raccogliere tutte
le forze che non hanno una linea ben precisa nella societ.
Ncd rischia di finire assorbito dal Partito democratico:
Ma questo un loro problema
dice Rughetti . Dovranno
decidere loro se scegliere un
progetto di centrodestra o trovare una collocazione stabile
nel centrosinistra. Rispettiamo
le loro scelte. Le rispetto meno
quando Alfano dice che il ministro ce lo scegliamo noi e
che non dobbiamo dirgli se
uomo o donna. Lalternanza di
genere un punto qualificante
del governo e non pu essere
ignorato.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Pontassieve

La moglie di Renzi
non dimentica
le uova di Pasqua

Parte della
minoranza pd
contesta infatti
il premio di
maggioranza
alla lista e il
meccanismo
dei capilista
bloccati previsti
dalla nuova
versione
dellItalicum. E
minaccia che,
senza
modifiche, non
voter la legge
elettorale

Venerd Renzi ha lasciato


Palazzo Chigi diretto a
Pontassieve, dove trascorrer
in famiglia le vacanze di
Pasqua. Ieri mattina la
moglie Agnese Landini era al
mercato e in giro per gli
ultimi acquisti, uova di
cioccolato comprese. Prima
di rientrare a casa, la moglie
del premier stata fermata
da Giuseppe Rudatis,
personaggio folcloristico di
Belluno chiamato il barone
delle nevi, che gi in
passato le ha regalato dei
fiori e che ieri le ha portato
una colomba.
(LaPresse)

La legge elettorale un pasticcio. Le riforme? Un alibi


La Malfa: non vedo legami con la ripresa. E il premio di maggioranza una forzatura
ROMA Giorgio La Malfa guarda
alla politica con attenzione,
ma anche con un certo distacco. E senza nessuna nostalgia. Ma ha unidea. E si capisce che, nella sua ultima vita da
professore dopo molte legislature in Parlamento, non apprezzi granch lattivismo di
Matteo Renzi sulle riforme.
Perch?
Considero prioritari i problemi economici. E non vedo
un legame cos forte tra riforme e ripresa. Mi sembra che si
parli di riforme per prepararsi
un alibi agli insuccessi: mi hanno eletto, ma con queste regole
non posso fare nulla.

La carriera

Giorgio La
Malfa, 75 anni,
deputato dal
72 al 2013, ex
leader del Pri,
ministro del
Bilancio dall80
all82 e alle
Politiche Ue nel
Berlusconi III

In concreto cosa pensa della riforma elettorale?


Il premio di maggioranza
una forzatura molto pericolosa. Un partito del 20 per cento
al primo turno viene trasformato in un partito del 55, con
un potere enorme. Il doppio
turno poi determina unopposizione frantumata. Il primo
partito prende il 55, gli altri 7-8
si dividono il restante 45.
Per favorire la governabilit.
un sistema inaccettabile,
con un governo forte e dieci
piccoli indiani. Un pasticcio tra
sistema presidenziale e parlamentare. E sul ballottaggio c

un equivoco: un sistema con


il quale si pu ridurre il numero dei partiti ma non pu essere usato per eleggere il premier
e consegnargli una maggioranza assoluta.
E la riforma costituzionale?
Non si capisce il senso di
una riforma che mette al centro
della vita del Paese le Regioni.
Proprio mentre stiamo riflettendo sulleccessivo numero
delle Regioni, sui suoi problemi economici e corruttivi. Una
seconda Camera dovrebbe occuparsi pi dellEuropa che
della Lombardia.
Renzi ha fretta.
S ma se il governo vuole

Il nuovo
Senato
Non si
capisce
il senso di
una riforma
che mette
al centro
della vita
del Paese
le Regioni
E lEuropa?

votare nel 2018, perch accelerare? Io credo che occorra sentire i cittadini. Con un referendum consultivo. sufficiente
una legge costituzionale.
Sarebbe un referendum sul
governo.
Ma no, potrebbe essere un
referendum aperto. Si sospende la discussione e si chiede il
parere dei cittadini. Capisco le
aspirazioni, il desiderio di rimettere in moto il Paese. Ma
Renzi lo sta facendo in modo
troppo brutale e non pu dire
che gli italiani lo vogliono, se
prima non li sente.
Al. T.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

9
#

Primo piano Il sondaggio


Scenari

Intenzioni di voto

(Dati in %)

Oggi

Febbraio 2015

di Nando Pagnoncelli

A maggio
Il prossimo
banco di prova
elettorale per i
partiti
rappresentato
dal turno per le
Regionali e le
Comunali in
programma il
31 maggio
(domenica
14 giugno
gli eventuali
ballottaggi)
Nei comuni
del TrentinoAlto Adige e
della Valle
dAosta si
andr alle urne
il 10 maggio
(ballottaggio il
24 maggio)
Le regioni
chiamate al
voto sono 7
(Campania,
Liguria,
Marche, Puglia,
Toscana,
Umbria,
Veneto), cinque
governate dal
centrosinistra e
due dal
centrodestra
Venti, invece,
saranno
i comuni
capoluogo al
voto. Tra le
citt principali
Venezia,
Bolzano,
Trento, Aosta,
Matera,
Agrigento
Nei comuni,
prevista la
presentazione
delle
candidature il
1 e il 2 maggio

e intenzioni di voto degli


elettori italiani pur facendo registrare qualche variazione nellultimo trimestre non modificano
lo scenario politico complessivo. Il Partito democratico si
conferma al primo posto con il
35,7%, seguito dal Movimento
5 Stelle (21,3%). Rispetto a febbraio il Pd risulta in flessione
(-0,9%) e il M5S in crescita
(+1,5%). Al terzo posto la Lega
di Salvini (13,7%) supera Forza
Italia (13,5%), sia pure di poco e
in misura statisticamente non
significativa, e questa lunica
novit degli ultimi due mesi. A
seguire Fratelli dItalia-An (4%)
che precede Sel (3,6%), poi Udc
(2,5%) e Ncd (2,2%) e infine Prc
(1,5%). Tutti gli altri partiti si
collocano al di sotto dell1%.
Sulla base di questi dati,
qualora lItalicum venisse approvato i centristi supererebbero la soglia di sbarramento
fissata al 3% solamente se confluissero in un unico soggetto
politico.
Rispetto ai mesi precedenti,
dal sondaggio odierno si possono trarre le seguenti indicazioni:
1) Nonostante la flessione
(-5,1% rispetto al risultato ottenuto alle elezioni europee), dovuta alla fine della luna di miele degli elettori con il governo,
alle difficolt economiche patite da alcune categorie sociali
che gli hanno voltato le spalle e
alle tensioni interne che danno
limmagine di una scarsa coesione, il Partito democratico
non ha avversari in grado di insidiare il suo primato. Si conferma un partito pigliatutti
primeggiando tra tutte le componenti sociali, con leccezione
degli elettori di 35-44 anni e
dei disoccupati tra i quali prevale il movimento di Beppe
Grillo.
2) Il centrodestra appare
molto frammentato e in forte
difficolt: Forza Italia subisce
unulteriore flessione e, dopo
labbandono del patto del Nazareno, appare priva di una
strategia politica e in balia di

La novit
Lesperienza
sarebbe
nuova e
interessante
rispetto
a questi
lunghi
19 anni
di impegno
politico

34,3

19,8

20,9

Forza Italia

13,5

13,4

14,3

Lega Nord

13,7

13,7

13,5

Sel

3,6

3,9

4,1

Fratelli d'Italia-An

3,7

3,5

Nuovo centrodestra

2,2

Udc

2,5

Prc

1,5

Scelta civica

0,3

Altre liste

3,2

3,4

1,6

1,9

1,3

1,6

0,4

1,7

0,7

2,2

1,8

35,2

Indecisi + non voto + non indicano

35,2

34,3

Sondaggio realizzato da Ipsos PA per Corriere della Sera ciascuno presso un campione casuale nazionale rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne secondo genere, et,
livello di scolarit, area geograca di residenza, dimensione del comune di residenza. Sono state realizzate 1.000 interviste (su 9.480 contatti), mediante sistema CATI, l'1 e il 2 aprile 2015.
Il documento informativo completo riguardante il sondaggio sar inviato ai sensi di legge, per la sua pubblicazione, al sito www.sondaggipoliticoelettorali.it.
Corriere della Sera

Pd al 35,7%, M5S torna a crescere


La Lega resta davanti a Forza Italia
Leffetto inchieste incide sul risultato dei 5 Stelle (21,3%). Stallo al centro
conflitti interni culminati nellultima settimana con la decisione di lasciare il partito da
parte di uno dei simboli della
ortodossia berlusconiana, Sandro Bondi.
Al contrario la Lega registra
un consenso senza precedenti,
basti pensare che in oltre 25
anni di storia solo due volte ha
superato la soglia del 10%, in
occasione delle Politiche del
1996 e delle Europee del 2009.
Eppure, dopo la manifestazione di Roma, ha fatto segnare
una flessione e allontanato una
parte degli elettori pi moderati. E, come abbiamo visto nel
sondaggio della scorsa settimana, lipotesi di unalleanza

Le posizioni
Il Carroccio al 13,7%,
poco sopra gli azzurri
Lastensione riguarda
pi di un italiano su tre

politica tra i due principali partiti del centrodestra divide nettamente entrambi gli elettorati.
3) Il Movimento 5 Stelle
mantiene saldamente il proprio elettorato a dispetto delle
defezioni di alcuni parlamentari e delle critiche alla propria
azione politica, da molti giudicata sterile per lindisponibilit
a trovare punti di convergenza
su riforme o provvedimenti importanti. E anche nonostante la
competizione con la Lega sul
fronte della protesta e dellopposizione dura ed intransigente al governo. Tuttavia le indagini giudiziarie che si susseguono, dalle grandi opere a
quella sulla metanizzazione di
Ischia di questa settimana, rafforzano il posizionamento del
movimento di Grillo, considerato il vero paladino della lotta
alla corruzione della politica,
nonch lalfiere della battaglia
contro i suoi privilegi e i suoi
costi, rispetto ai quali non ac-

Mazzoni: il ministro di Ncd


non deve essere per forza donna
Ma io ho un ottimo curriculum

36,8

21,3

Movimento 5 Stelle

Lintervista

ROMA Erminia Mazzoni, secondo lei chi andr al ministero degli Affari regionali?
Non sono io a decidere. Anche se...
Anche se?
Sto leggendo il mio nome sui
giornali per quel posto al ministero.
C il suo nome perch lei
appartiene al Nuovo centrodestra ed una donna come
chiede il presidente del Consiglio Matteo Renzi?
Non credo, spero di no. Non
sono daccordo con il concetto
di dovere mettere per forza una
donna in un certo posto soltanto perch donna. Non di questo che ha bisogno il Paese.
Allora daccordo con il
suo compagno di partito Gae-

Gennaio 2015

35,7

Partito democratico

tano Quagliariello quando dice che non gli piace lindicazione del premier Renzi di
mettere una donna al ministero degli Affari regionali
cos da mantenere le proporzioni rosa allinterno del governo ?
Sono daccordo con Gaetano quando dice che allinterno di Ncd che dobbiamo decidere il candidato per la poltrona del ministero.
Ma non concorda quindi
con il senatore Quagliariello
nel fatto di tenere lontana
una donna da quel posto al
ministero degli Affari regionali?
Ripeto: non penso sia giusto rivendicare un posto per
una donna a tutti i costi. Biso-

gna invece pensare ad una persona competente, anche donna. Una donna che abbia i requisiti giusti.
Lei si ritiene adatta per
quel posto al ministero?
Beh, se leggo il mio nome
sui giornali vuol dire che sono

Le ministre negli ultimi


quattro governi
Berlusconi IV (2008-11)
Monti (2011-13)
Letta (2013-14)
Renzi (2014 -...)

5 su 24
3 su 18
5 su 21
6 su 15

40,8
la percentuale
ottenuta dal Pd
alle elezioni
europee del
maggio 2014

21,2
la percentuale
conquistata
dal Movimento
5 Stelle alle
scorse Europee

16,8
la percentuale
presa al voto
dello scorso
maggio per il
Parlamento Ue
da Forza Italia

cenna a diminuire linsofferenza dei cittadini.


4)I partiti di centro non riescono a decollare, approfittando delle gravi difficolt in cui
versa Forza Italia. Il partito di
Alfano risulta in flessione (dopo le dimissioni di Lupi) e lUdc
in lieve crescita ma nellinsieme si collocano su valori in linea con i risultati delle Europee. Appaiono a met del guado: il sostegno al governo e la
titolarit di dicasteri importanti non sembrano favorirli pi di
tanto perch i riflettori sono
puntati pi sul premier che sui
ministri. E, daltra parte, andare allopposizione sarebbe anche peggio in termini di consenso, sia perch rinuncerebbero a un forte tratto distintivo
sia perch farebbero fatica ad
emergere allinterno di unopposizione variegata e pi incline di loro ai toni forti.
In questo scenario potrebbe
esserci spazio per nuovi soggetti politici, esempio Italia

stata valutata per il percorso


politico che ho fatto, per il percorso che ho maturato in questi anni.
Valutata da chi? Ha parlato
con il presidente del Consiglio in questi giorni?
No, no.
Ha avuto contatti con il senatore Quagliariello, allora?
No, nemmeno con lui.
Avr parlato almeno con
Angelino Alfano?
Neanche con Alfano.
E quindi?
La notizia che si fa il mio
nome per il posto al ministero
degli Affari regionali lho sentita al telegiornale, lho letta sui
giornali.
E secondo lei come venuto fuori il suo nome?
Lho gi detto: guardando il
mio percorso politico e professionale. Secondo me non c altro se non il fatto che sono una
donna e che ho un curriculum
di tutto rilievo. Basterebbe
guardare soltanto lultimo impegno che ho avuto a livello europeo.
Ovvero?
Sono stata relatrice dellagenda europea 2014 per
quel che riguarda il pacchetto

Chi

Erminia
Mazzoni,
campana,
49 anni, stata
deputata per
Ccd e Udc dal
2001 al 2008
Dal 2009 al
2014 stata
parlamentare
europea: eletta
con il Popolo
della libert, ha
aderito nel
novembre
2013 al Nuovo
centrodestra

unica di Corrado Passera o Coalizione sociale di Maurizio Landini? difficile rispondere: la


frammentazione del centrodestra e lo scarso presidio dello
spazio politico a sinistra del Pd
sembrerebbero rappresentare
un viatico, a condizione di saper aggregare alcuni dei soggetti politici esistenti ed attrarre gli elettori delusi, parcheggiati nellarea grigia dellastensione che si mantiene elevata
(35,2%).
Ma, in questa fase, la fluidit
del rapporto tra cittadini e politica non aiuta i partiti esistenti
e quelli nuovi: le appartenenze
si sono indebolite, il voto di
scambio sembra in declino per
la penuria di risorse da scambiare, il voto di opinione minacciato dalla volatilit delle
opinioni e lerosione della fiducia nei leader attenua la portata
del voto personale. Insomma,
vita grama per i partiti e per i
loro spin doctor.
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coesione, i fondi strutturali.


Questi, per la maggior parte,
sono fondi che vengono gestiti
dalle Regioni. Ma poi c tutto
il resto.
Cosa?
Ho un gran bel curriculum,
lho detto. Sono stata eletta
consigliere regionale, poi provinciale, quindi due volte eletta
nella legislatura nazionale, una
volta, appunto, sono stata se-

La candidatura
La notizia che si fa il
mio nome lho vista al
tg e sui giornali. No, con
Alfano non ho parlato
duta al Parlamento europeo come presidente di Commissione.
A questo punto le manca
soltanto la poltrona da ministro?
Mi piacerebbe, certo. Sarebbe unesperienza decisamente
interessante e nuova rispetto a
questi lunghi diciannove anni
di impegno politico.
Alessandra Arachi
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10

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

11

Primo piano Conti pubblici


Lintervista

di Enrico Marro

Pi controlli sulle invalidit


Comuni, tutte le spese online

Il caso
La Grecia, i prestiti
e lincontro a Pasqua
Varoufakis-Lagarde
di Giuseppe Sarcina

Gutgeld: avanti con la spending review per ridurre le tasse


Questanno ridurremo
la spesa pubblica di circa 14 miliardi di euro, come era negli
obiettivi. E lanno prossimo andremo avanti, non solo per evitare che scattino le clausole di
salvaguardia, cio laumento
dellIva, ma anche per dare
continuit alla riduzione delle
tasse sul lavoro che, nel 2016,
salir dai 18 miliardi del 2015 ai
22 del 2016, tenendo conto
del bonus da 80 euro al mese e
dellandata a regime del taglio
dellIrap e degli sgravi sulle assunzioni. Fresco della nomina
a commissario per la spending
review da parte del premier
Matteo Renzi, Yoram Gutgeld
sta mettendo a punto il men
dei tagli che finir nel Def (Documento di economia e finanza), il piano che il governo approver questa settimana.
Si tratta di 10 miliardi?
Lobiettivo per il 2016 questo, ma le cifre nel dettaglio saranno definite con la legge di
Stabilit a settembre.
Dove taglierete?
Ci saranno interventi diversi settori che per ci tengo a
sottolineare non sono pensate
con la logica dei tagli, cio di
far cassa, ma di migliorare lefficienza. Per esempio, un capitolo importante sar quello dei
costi standard. Che verranno
estesi dai comuni alle Regioni e
alla sanit. Basta insomma con
i trasferimenti sulla base del
criterio della spesa storica.
Metteremo tutte le spese on line e i cittadini potranno confrontare quanto una Regione o
una Asl spende per una prestazione rispetto ad unaltra Regione o Asl. E gradualmente i
centri di spesa dovranno convergere verso i costi standard.
Ai Comuni chiederete altri
sacrifici?
Andremo avanti con la razionalizzazione delle societ
partecipate. Entro il 31 marzo i
comuni dovevano presentare
un piano. Verificheremo e se
non saranno sufficienti prenderemo ulteriori misure.
Lobiettivo passare da 8
mila a mille partecipate?
Non tanto importante il
numero finale, ma se queste

ROMA

Leconomia e la spesa sociale


La crescita secondo La disoccupazione
le stime dellOcse
valori in %
13,2
Italia

Prestazioni agli invalidi civili


per residenza

13

2015

+0,6%

* in euro

Pensione
Indennit
medio Numero Importo medio
Numero Importo
mensile*
mensile*

12,8

Nord

260.299

270,48

722.356

481,91

Centro 158.395

266,12

414.743

482,56

12,7
12,5

2016

+1,3%

Fonte: Istat

12,3

feb apr giu ago ott


dic
feb
2014 2014 2014 2014 2014 2014 2015

Sud

438.947

277,14

786.881

479,90

Totale 857.641

273,08

1.923.980

481,23

Fonte: Materiali preparatori per dossier Cottarelli, ministero del Lavoro


Corriere della Sera

Chi

Yoram
Gutgeld, 55
anni,
economista
israeliano
naturalizzato
italiano,
consigliere
economico di
Renzi
stato
senior partner
e direttore di
McKinsey ed
stato eletto alla
Camera con il
Pd nel 2013

societ sono efficienti e in grado di erogare servizi a costi


competitivi.
E per quanto riguarda la
spesa centrale?
Un filone fondamentale sar lattuazione della delega sulla pubblica amministrazione.
Riorganizzeremo una struttura
che ha ancora limpronta napoleonica, con duplicazioni in
ogni Provincia. Andremo verso
la concentrazione di tutti gli uffici pubblici in un solo edificio
per ogni citt.
Tutto qui?
Proseguiremo con la razionalizzazione dei corpi di polizia. Che non significa solo accorpare il corpo forestale in altre strutture, ma eliminare le
sovrapposizioni di funzioni e
di spesa che riguardano tutti i
corpi di polizia a prescindere
dal loro numero. Un capitolo
importante riguarder la spesa
per beni e servizi, dove stiamo
riducendo le centrali dacquisto. Siamo partiti da oltre 20
mila e entro settembre, grazie
agli interventi messi in atto, le
ridurremo a qualche decina.
Infine ci occuperemo anche
delle spese di investimento.
Che negli ultimi anni sono
molto diminuite, mentre sarebbero utili per la crescita.
S, a patto che non contengano sprechi. Ecco perch renderemo operativi meccanismi
di attenta valutazione degli investimenti, per evitare di buttare risorse in opere inutili. Nei
trasporti ferroviari, per esempio, lalta velocit importante,

purch non si faccia come la


Roma-Milano che, realizzata
per il trasporto merci oltre che
dei passeggeri, costata tantissimo senza che neppure un vagone merci vi transiti. Oppure,
passando ai trasporti pubblici
locali, bisogna generalizzare
gli affidamenti del servizio con
gara pubblica.
Ci saranno tagli delle prestazioni ai cittadini?
Anche in questo caso non
vogliamo tagliare per ridurre le
prestazioni. Oltretutto la spesa
sociale in Italia inferiore alla
media europea. Vogliamo invece spendere meglio. Ecco perch affronteremo il capitolo
delle tax expenditures, cio
linsieme delle agevolazioni,
degli incentivi e degli sgravi fiscali per eliminare duplicazioni e voci inutili. Cos come bisogna ricondurre a efficienza la
spesa sociale, che assorbe 60
miliardi di euro lanno, la met
dei quali invece di andare verso
chi ha pi bisogno si dirige a
favore di chi sta nel 50% della
popolazione pi ricca.
Com possibile?
stata fatta analisi del profilo di chi riceve le prestazioni
sociali e risulta che sono quelli
col reddito relativamente pi

La revisione
In certe Regioni e
Province sono troppe
le pensioni di invalidit,
vanno rivisti i criteri

alto, nel senso che quelli davvero poveri, specialmente se non


hanno famiglia, spesso neppure sono in grado di presentare
le domande per le prestazioni
cui avrebbero diritto.
Che pensate di proporre?
Un primo settore sul quale
intervenire sono le pensioni di
invalidit. Ci sono troppe disparit per numero di prestazioni tra una Regione e laltra,
talvolta tra una Provincia e laltra che non sono giustificate da
ragioni socio-demografiche.
Bisogna quindi vedere, in collaborazione con le stesse Regioni, come ricondurre a normalit le situazioni anomale,
dove ci sono troppe pensioni di
questo tipo. Un secondo filone
riguarda la razionalizzazione
delle stesse prestazioni assistenziali. Oggi le istituzioni che
se ne occupano Regioni,
Inps, Comuni non sanno
luna quello che fa laltra e cos
finisce che una persona riceve
tre prestazioni mentre unaltra,
magari pi bisognosa, nessuna. Accade anche perch parte
delle prestazioni sono indipendenti dal reddito.
il caso delle indennit di
accompagnamento che, da
sole, costano pi di 13 miliardi lanno. Pensa che andrebbero legate al reddito?
In via di principio bisognerebbe andare in questa direzione, per concentrare le risorse
su chi ha pi bisogno, ma so
che un tema delicato. Si decider con la legge di Stabilit.

Indennit di
accompagnamento
legate al
reddito?
necessario
andare in
questa
direzione se
si vuole
dare di pi
a chi ne ha
bisogno
Ridurremo
le centrali di
acquisto
pubbliche
di beni e
servizi da
ventimila a
poche
decine
entro il
prossimo
mese di
settembre
Taglio delle
societ
partecipate,
verificheremo i piani
presentati
dai Comuni
Se non
basteranno
interverremo ancora
con altre
misure

l ministro delle finanze


greco Yanis Varoufakis
passa la Pasqua a
Washington, a colloquio
con il direttore del Fondo
monetario, Christine
Lagarde. Entro gioved 9
aprile la Grecia deve
restituire unaltra tranche
del prestito concesso
dallistituto internazionale:
450 milioni di euro. I
mercati finanziari
osservano con nervosismo,
sospettando che il governo
di Atene non abbia le
risorse per onorare il
debito. Tutto il poco che c
in cassa deve servire per
pagare le pensioni e gli
stipendi ai dipendenti
pubblici. Il ministero delle
Finanze, per, ha diffuso
una smentita molto irritata,
sostenendo che invece i
soldi ci sono e basteranno
per tenere fede a tutti gli
impegni. Se cos, non si
capisce per quale motivo
Varoufakis sia corso in tutta
fretta nellufficio di
Christine Lagarde, mentre
per domani previsto un
incontro con alcuni
funzionari del ministero
del Tesoro americano. La
missione serve per
illustrare le riforme
proposte dalla Grecia, la
spiegazione dellesecutivo
guidato da Alexis Tsipras. In
realt la strategia di Atene si
incagliata. Laffabulazione
visionaria di Varoufakis pu
riscuotere la simpatia
perfino in settori
dellestablishment come si
era visto nel Workshop
Ambrosetti, il 14 marzo
scorso. Ma finora non
riuscita a fare breccia nella
quadrata razionalit
dellEurogruppo. I ministri
Ue, e non solo quello
tedesco, non considerano
credibili le proposte di
risparmio arrivate finora da
Atene. Ne aspettano altre
per sbloccare quei 7,2
miliardi di euro che
consentirebbero al governo
greco di avere un orizzonte
per riportare a galla il Paese.
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Local tax, spazio ai sindaci. E limposta prima casa potrebbe calare


Nel Def il governo orientato a confermare gli obiettivi di deficit e crescita concordati con Bruxelles
ROMA Con la prossima manovra

10
i miliardi
di tagli alla
spesa pubblica
che
eviterebbero
laumento Iva

5
miliardi
i risparmi per
gli interessi sul
debito pubblico
gi nel 2015

di finanza pubblica il governo


intenzionato anche a dare una
svolta profonda al fisco locale.
Allorizzonte, nel 2016, non c
solo la ri-trasformazione dellImu nella local tax e la riforma del Patto di Stabilit interno per i comuni, ma anche una
nuova spinta verso lautonomia
finanziaria degli enti locali.
Il Documento di economia e
finanza che il governo esaminer la prossima settimana
prevede, tra le varie operazioni
da adottare per il controllo della finanza pubblica, laumento
della quota di trasferimenti
statali agli enti locali legati alla
capacit fiscale e ai fabbisogni
standard. Un nuovo passo verso il superamento della spesa
storica ed il contenimento dei

costi per il bilancio. Anche se


questo potrebbe significare un
aumento delle tasse locali. Regioni e Comuni, allo stato attuale, hanno mediamente ancora un margine piuttosto ampio per poter aumentare le ad-

dizionali Irpef. E non escluso


che i Comuni abbiano la possibilit di manovrare pi incisivamente le aliquote della nuova local tax rispetto a quando accade oggi con Imu e Tasi.
Due tributi che secondo le

Le parole della finanza pubblica

Def

Il Documento di economia
e finanza, previsto dalla
legge del 7 aprile 2011
n. 39, composto da:
Programma di stabilit,
dallAnalisi e tendenze della
finanza pubblica e dal
Programma di riforma

bozza del Def, dovrebbero convergere in ununica imposta


con aliquote differenziate, pi
basse per le abitazioni principali, pi alte per gli altri immobili. Anche per gli altri tributi
comunali, quelli che non verto-

Spending review
la revisione della spesa
pubblica attraverso
lanalisi e la valutazione
sulla Pubblica
amministrazione. Gli enti
vengono passati
al vaglio per scoprire
inefficienze e spese

Legge di Stabilit
La legge di Stabilit che dal
2009 sostituisce la vecchia
legge finanziaria viene
presentata ogni anno dal
governo per fare coincidere
le entrate e le uscite dello
Stato (per il 2015 sono
previsti 36 miliardi)

no sugli immobili, il Def prefigura una semplificazione


con listituzione di un unico
tributo-canone che sostituisca linsieme delle imposte locali esistenti. Nel Def il governo
ipotizza un miglioramento della congiuntura e delle prospettive di crescita, ma al momento
intenzionato a confermare gli
obiettivi di deficit concordati
con la Ue lo scorso anno, cio il
2,6% questanno e l1,8% il prossimo. Lobiettivo primario sostituire laumento Iva nel 2016
(vale 16 miliardi) con almeno 10
miliardi di tagli alla spesa pubblica, compensando il resto
con la minor spesa per gli interessi sul debito pubblico (5 miliardi gi dal 2015).
M. Sen.
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12

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

13

Primo piano Le infrastrutture

di Fabrizio Caccia

ROMA Io credo che gli impegni


saranno rispettati, credo nella
seriet del governo, ci siamo visti a Roma non pi tardi di
mercoled scorso col viceministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti, Riccardo Nencini,
cera pure il capo di gabinetto
del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti...Abbiamo concordato insieme dei protocolli, perch dunque allimprovviso lopera dovrebbe saltare?. La voce di
Antonio Bargone, sottosegretario nei governi DAlema e Prodi
e oggi numero uno di Sat (Societ Autostrada Tirrenica), indagato nellambito dellinchiesta della Procura di Firenze sulle Grandi Opere, arriva da un
telefono cellulare piuttosto disturbata e anche un po preoccupata. Perch in realt - secondo Il Sole 24 Ore di ieri proprio lautostrada Tirrenica
(insieme alla Orte-Mestre) risulterebbe definitivamente
esclusa dallelenco delle 49
opere prioritarie (per un valore
complessivo di 80 miliardi di
euro) previste dal nuovo piano
delle Infrastrutture che porter
la firma, marted prossimo, del
neo ministro Graziano Delrio.
Una bella sforbiciata da parte

Livorno-Civitavecchia,
leterna incompiuta
esce dai piani del governo
del governo Renzi, rispetto al
programma faraonico da 285
miliardi, suddiviso in 419 interventi, che a 14 anni dallavvio
della Legge Obiettivo ha registrato, per, il completamento
di appena l8 per cento delle
opere. Che ne sar, dunque,
delleterna incompiuta, la mitica A12, i 242 chilometri da Livorno a Civitavecchia, secondo
il contratto ormai preistorico
del 1968 con cui lo Stato laffid
in concessione alla Sat? Di quei
242 chilometri se ne sono realizzati - tra estenuanti dibattiti
e proteste varie - appena 40 in
quasi mezzo secolo: il primo
tratto da Livorno a Rosignano
(36 chilometri) inaugurato nel
1993 e il secondo da Rosignano
a Cecina Nord (4 chilometri)
entrato in esercizio nel 2012.

Il progetto dellautostrada
Livorno
San Pietro
in Palazzi

Elba

Arezzo
Siena

TOSCANA
Grosseto

LAZIO

Il caso

Tarquinia
km

20

Civitavecchia
Fonte: Sat, Societ Autostrada Tirrenica Spa

dArco

I dati dei primi due mesi del 2015

La Cina investe 29 miliardi in strade e ferrovie


La Cina ha investito 176,3 miliardi di
yuan (28,7 miliardi di dollari) per la
costruzione di ferrovie, strade e corsi
dacqua nei primi due mesi del 2015, in
crescita del 16,9 per cento rispetto allo
stesso periodo del 2014. I dati sono stati

diffusi dal ministero dei Trasporti


cinese. In particolare gli investimenti
per la costruzione di strade sono stati
pari a 116,4 miliardi di yuan, in crescita
del 15,9 per cento.
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Ma il resto? Autostrade per


lItalia, che fa parte del gruppo
Atlantia (Benetton) ha da poco
acquistato il controllo della Sat
e a questo punto sembra disposta a proseguire da sola coi lavori, rinunciando al contributo
pubblico di 270 milioni di euro
che figurava nella prima bozza
del decreto Sblocca Italia ma
poi sparito dal testo. Al governo, per, mercoled scorso,
avrebbe chiesto in cambio la
possibilit di aumentare i pedaggi autostradali sullintera
rete in concessione. Laccordo
definitivo si dovrebbe raggiungere a met maggio; a settembre poi dovrebbero essere approvati i progetti e nel 2016 sarebbero aperti i cantieri (1,2
miliardi di euro) da San Pietro
in Palazzi a Tarquinia (i lavori
per la tratta Civitavecchia-Tarquinia sono gi in corso). Si sarebbe trovata una soluzione,
infine, anche per il tratto maremmano Orbetello-Capalbio,
quello famoso delle ville dei
vip: la Tirrenica fiancheggerebbe la ferrovia, passando lontano dalle propriet. Ma i sindaci
del territorio devono ancora
pronunciarsi e insomma tutto
potrebbe bloccarsi di nuovo.
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Il rapporto

Tetto agli stipendi


dei manager,
i primi effetti
da Anas a Invitalia

80
miliardi
di euro
il valore delle
49 opere
prioritarie
inserite
nellelenco
del nuovo
piano delle
Infrastrutture

242
i chilometri
che da Livorno
dovevano
portare a
Civitavecchia,
secondo un
appalto del 68.
Da allora sono
stati realizzati
appena 40 km

A distanza di qualche anno


dalle leggi sui tetti agli
stipendi dei manager delle
societ non quotate controllate
dal Mef, arriva anche il primo
monitoraggio sugli effetti
prodotti. In tutto, stando a un
rapporto del ministero
dellEconomia, sono risultate
sei le societ interessate su un
totale di 20 soggetti coinvolti.
Invitalia ha visto scendere la
remunerazione deliberata per
lamministratore delegato
Domenico Arcuri, da 750 mila
euro annui (considerando il
triennio precedente, inclusa la
parte variabile) a 300 mila euro
lordi. Idem per Anas con
lamministratore unico Pietro
Ciucci, passato da 750 mila
euro (calcolando il valore
massimo della parte variabile)
a 301 mila. Hanno dovuto
tagliare anche Coni (a 240 mila
da 320 mila) e Sogin (da 551 a
242). Ma la vera sforbiciata si
vedr solo con il 2014, quando
entrato in vigore il decreto
che modula i tetti,
individuando tre fasce, in base
a indicatori dimensionali. E
poi c stato il dl Irpef, varato
sotto il governo Renzi che ha
imposto un nuovo tetto, valido
a partire da maggio, pari a 240
mila euro, come lassegno del
presidente della Repubblica.
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Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

14

Esteri

La preghiera del Papa:


Converti i cuori
dei seminatori dodio
Elogio alle donne che non persero la fede
Notte di veglia fu questa, per i discepoli e
le discepole di Ges. Notte di
dolore e di paura. Francesco
alza lo sguardo, per i cristiani
la notte pi importante, la Basilica di San Pietro rimasta al buio dalla Passione del Venerd
Santo tornata a illuminarsi ieri sera. Non dorme il Signore,
veglia il Custode del suo popolo per farlo uscire dalla schiavit e aprirgli la strada della libert.
Nella Via Crucis, Francesco
ha denunciato il silenzio
complice del mondo davanti
ai cristiani crocifissi, intorno
al Colosseo si pregato per il
diritto fondamentale alla libert religiosa.
Cos significativo che tra i
dieci catecumeni che il Papa,
come tradizione, ha battezzato
e cresimato nella Basilica, ci
fossero anche una donna del
Kenya, Rache Khayesi, 67 anni,
e Mahmoud Samhoud, un
trentenne nato in Italia di origini egiziane.
Nelle intenzioni di preghiera
si ricorda la sorte di tanti fedeli:
Rinvigorisci la fede nei cri-

CITT DEL VATICANO

Le parole
Nella Via
Crucis, intorno
al Colosseo,
Francesco ha
pregato per
il diritto
fondamentale
alla libert
religiosa
Alla lettura
della Genesi ha
invitato a
guardare alle
donne: Gli
uomini
rimasero chiusi
nel cenacolo,
le donne
uscirono...
non rimasero
prigioniere
della paura e
del dolore

Lintervista

di Alessandra Coppola

La vicenda

Emmanuel
Carrre, nato a
Parigi nel 1957,
scrittore e
sceneggiatore.
La sua opera
pi famosa e
controversa
Limonov,
biografia
dellattivista e
poeta russo,
che ha
ottenuto il Prix
Renaudot
Il suo ultimo
libro, Il Regno
pubblicato da
Adelphi, con
traduzione di
Francesco
Bergamasco
(pp. 428, 22)

Emmanuel Carrre, perch


adesso questo libro sui primi
cristiani e la scrittura dei Vangeli? A questo punto della sua
vita e della sua carriera? Che
cosa rappresenta per lei Il Regno?
un adesso molto lungo
risponde lo scrittore francese , perch un libro cominciato sette, otto anni fa. Penso
che, anche se non si credenti,
valga la pena porsi la domanda:
dove mi colloco rispetto a questa storia? Che cosa rappresenta per me?
la storia della prima generazione cristiana, ma anche la vicenda di una piccola
setta ebrea che in meno di tre
secoli ha divorato dallinterno
lImpero romano. C anche
questatmosfera di fine di
unera nel suo libro. Ne ha accennato sul Corriere nella recensione al romanzo di Michel Houellebecq, Sottomissione: La laicit, il secolarismo, il materialismo ateo
hanno fatto il loro tempo.
Stiamo vivendo, anche noi, gli
ultimi giorni dellImpero?
Diffido delle grandi analisi
storiche. Ma s, ho limpressione che siamo alla fine di qualcosa. Non voglio giocare a fare
il profeta. C, per, una mutazione in corso. E Houellebecq
ne ha una visione molto acuta e
originale. vero: il modo in cui
la civilt greco-romana arrivata alla fine evocativo, ci ricorda qualcosa. Davanti a fenomeni storici, religiosi che disorientano, difficili da classificare, che non ci ispirano

stiani perseguitati, benedici


i governanti che cercano la pace, converti i cuori dei seminatori di odio, mentre tutti ripetono il Kyrie eleison, Signore, piet.
una sera in cui anche le
preghiere rituali, Liberaci, o
Signore, da tutti i mali, concedi
la pace ai nostri giorni, ritrovano un senso dimenticato. La
benedizione del fuoco, il silenzio perfetto tra le navate, la processione con il cero pasquale
acceso, il passaggio dal buio alla luce e lannuncio solenne
della Risurrezione con il canto
dellExsultet.

Il caso
Les Prtres, gli aiuti
e il ridicolo
in nome della laicit
di Stefano Montefiori

Il dolore
Francesco
con la candela
in mano per
la liturgia della
luce nella
Basilica
di San Pietro
Durante
la messa della
vigilia pasquale
ha incitato
i fedeli ad avere
coraggio
e ha auspicato
la conversione
dei seminatori
di odio

Nessuna esitazione! Sostegno totale ai Cristiani dOriente vittime della


barbarie, ha scritto ieri sera in un tweet Manuel Valls. Perch il premier si
sentito in dovere di ribadire unevidenza? Perch la Francia sta vivendo la
grottesca vicenda del manifesto del gruppo Les Prtres, che il 14 giugno si
esibir allOlympia a beneficio dei Cristiani dOriente. La societ Ratp che
gestisce il metr di Parigi ha rifiutato lannuncio in nome della laicit e della
neutralit del servizio pubblico, come se tra carnefici e vittime sia corretto
restare neutri. Dopo le proteste, ieri lapertura: sempre vietato evocare i Cristiani,
ma nel manifesto si potr discretamente menzionare lassociazione Luvre
dOrient. Un tuffo nel ridicolo, prima delludienza in tribunale mercoled.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Si legge la Genesi, il libro


dellEsodo, il racconto di Marco
delle donne che entrano nel sepolcro di Ges. Non si pu vivere la Pasqua senza entrare nel
mistero. Non un fatto intellettuale, non solo conoscere,
leggere... di pi, molto di
pi!, considera Francesco nellomelia. Bisogna guardare a
ci che fecero le donne: Gli
uomini rimasero chiusi nel cenacolo. Le donne, invece, allalba del giorno dopo il sabato,
andarono al sepolcro per ungere il corpo di Ges.
La veglia, il coraggio. Entrare nel mistero ci chiede di non
avere paura della realt: non
chiudersi in se stessi, non fuggire davanti a ci che non comprendiamo, non chiudere gli
occhi davanti ai problemi, non
negarli, non eliminare gli interrogativi, mormora il Papa.
Entrare nel mistero significa andare oltre le proprie comode sicurezze, oltre la pigrizia e lindifferenza che ci frenano, e mettersi alla ricerca della
verit, della bellezza e dellamore, cercare un senso non
scontato, una risposta non banale alle domande che mettono in crisi la nostra fede, la nostra fedelt e la nostra ragione.
lumilt di ridimensionarsi e riconoscersi peccatori bisognosi di perdono, conclude Francesco: Tutto questo
ci insegnano le donne discepole di Ges. Esse vegliarono,
quella notte, insieme con la
Madre. E lei, la Vergine Madre,
le aiut a non perdere la fede e
la speranza. Cos non rimasero
prigioniere della paura e del
dolore.
Gian Guido Vecchi
RIPRODUZIONE RISERVATA

Carrre: Siamo alla fine dellImpero


Lislamismo lalieno che intimorisce
simpatia, abbiamo sempre interesse a ricordarci che cosera
il cristianesimo, diventato poi
la base di una grande civilt:
per il mondo greco-romano era
qualcosa di alieno, considerato
con disgusto, diffidenza, ripugnanza, qualcosa di pericoloso,
ostile. Una sorta di quinta colonna infiltrata: faceva paura e
disgustava.
Il fenomeno che oggi ispira
paura e diffidenza lIslam?
Nel Regno lei osserva che la
democrazia laica la nostra
religione () la superstitio
che vuole la nostra morte
stato il comunismo oggi
lislamismo.
S, e non molto originale.
Si riferisce a un sistema di pensiero esterno al nostro, che non
bisogna ignorare. In fondo, era

Patrimonio Unesco

LIsis distrugge
a picconate
le statue di Hatra
Mazze, picconi e tiro a
segno con i kalashnikov: i
jihadisti dellIsis mostrano in
un video la distruzione di
statue e ornamenti
dellantica Hatra, in Iraq,
patrimonio dellUmanit
dellUnesco, fiorente citt
dellImpero dei Parti. Un
un militante afferma che le
immagini umane venivano
adorate al posto di Dio.

per me una delle poste in gioco


nello scrivere un libro come Limonov (il lavoro precedente di
Carrre,ndr), dedicato a lettori
come me, come lei: per quanto
possiamo essere diversi, abbiamo in comune la democrazia, i
diritti delluomo, la libert
despressione. Cercare di fare il
ritratto di un uomo che considera eroi personaggi come Bin
Laden o Gheddafi interessante. Limonov pensa, per esempio, che la democrazia che noi
cerchiamo di esportare sia
lequivalente del colonialismo
cattolico, con la stessa convinzione di voler portare il bello, il
bene. Il suo punto di vista rappresenta tutto quello che laltro dalla nostra civilt. Io non lo
condivido, ma mi interessa vedere il mondo dal punto di vista

C una cosa
di cui non
parliamo
abbastanza:
a differenza
di Ges,
il Profeta
era un
uomo
circondato
di donne,
amava
le donne

dellavversario, di chi pensa di


dover far saltare tutto.
Con leccezione di un breve
episodio, Il Regno un libro molto casto, asessuato.
il problema delle origini
del cristianesimo. Onestamente, mi infastidisce questo modo
di ignorare la sessualit. Ed
vero che il libro molto casto, e
i suoi eroi sono per la maggior
parte uomini.
Le tre religioni monoteiste
sono piuttosto misogine. Un
ritorno dei fenomeni religiosi
sotto questo aspetto deve preoccuparci?
Apro una parentesi. Non
sono un conoscitore dellIslam
e non voglio aggiungere sciocchezze alle numerose che gi si
dicono a riguardo. Ma c una
cosa di cui non parliamo abba-

stanza. Contrariamente a Ges,


il Profeta era un uomo circondato di donne, amava le donne.
qualcosa che dovremmo dire
a sua difesa. Il puritanesimo
dellIslam non presente alle
origini.
Come stato portare il suo
Regno agnostico anche
se aperto al mistero in un
Paese molto cattolico come
lItalia (tradotto per Adelphi)?
Pensavo che qualche lettore
sarebbe stato scioccato. Sarebbe stato bene essere un po condannato dalla chiesa, dare un
po scandalo (ride), ma per nulla. Meglio cos.
Del resto, lei scrive che la
religione cattolica lunica di
cui si pu scherzare senza
conseguenze gravi
Pu succedere che qualcuno scenda in strada per protestare, ma nessuno prende una
mitragliatrice e spara. Certamente, in ragione della sua
et: il cristianesimo oggi una
religione che non fa male a nessuno.
Inoffensiva perch vecchia?
Rispetto allIslam ha cinque
secoli in pi. Se si guarda al cattolicesimo anche solo 500 anni
fa, non difficile pensare allinquisizione, ai roghi, a volti che
non ci ispirano molta simpatia.
Al di l delle specificit di
ognuna di queste religioni, cinque secoli di scarto spiegano
qualcosa in termini di ritardo di
integrazione nei confronti di
una societ laica, democratica e
della libert di espressione.
@terrastraniera
RIPRODUZIONE RISERVATA

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

Strage in Kenya,
cinque arresti
Il presidente:
combatteremo

ESTERI

Per stanarla hanno dovuto farle sentire la voce


di una sua insegnante. Solo allora Cynthia Cheroitich uscita dal guardaroba del campus di
Garissa dove si nascondeva da due giorni, dopo
lassalto degli shebab di gioved. La studentessa,
diciannovenne, non voleva venir fuori neppure
ieri: Come faccio a essere sicura che non siate
terroristi? ha chiesto, con la voce impastata dalla sete. I soccorritori hanno chiamato una docente dellateneo. Cynthia si palesata, non fa
pi parte dellancora folto gruppo di dispersi.
Ieri sono saliti a cinque i sospetti arrestati per la
strage: ai due gi presi allinterno del campus
(uno un agente della sicurezza dellateneo) se

ne sono aggiunti tre, i coordinatori dellattacco,


fermati mentre cercavano di fuggire in Somalia.
Ancora ieri sono arrivate nuove minacce dagli
shebab: La guerra sar lunga e terribile, le citt
keniane diventeranno rosse di sangue promettono in un comunicato inviato alla Reuters. Oltre
alla richiesta del ritiro delle truppe keniane dalle
forze dellUnione africana presenti in Somalia, i
miliziani hanno fatto presente il loro progetto
nazionalistico: riunire il nord del Kenya, con abitanti di etnia somala, alla madrepatria.
Risponderemo duramente agli shebab, non
riusciranno a creare un califfato in Kenya, combatteremo il terrorismo fino alla fine ha reagito

15

il presidente Uhruru Kenyatta ieri in un messaggio alla nazione. Kenyatta, criticato per aver sottovalutato lallerta dellintelligence sullimminenza di un attacco proprio in ununiversit e
per il rafforzamento tardivo delle misure di sicurezza, ha decretato tre giorni di lutto nazionale.
Ieri i corpi dei quattro miliziani uccisi nel blitz,
nudi e ancora sporchi di sangue, sono stati portati su una jeep in giro per Garissa. Una parata di
dubbio gusto anche per un Paese ferito. Per facilitare la loro identificazione si sono giustificate le autorit.
Alessandra Muglia
RIPRODUZIONE RISERVATA

PORTFOLIO MISSIONE IN SOMALIA

Citt
Una donna
somala a
Mogadiscio,
capitale della
Somalia, ex
colonia italiana
dove la
comunit
internazionale
sostiene un
fragile governo
di transizione
contro le milizie
islamiste di
Al-Shebab.
Questo
reportage
stato realizzato
per il Corriere da
Alessandro Rota

Con i soldati italiani


che a Mogadiscio
affrontano al-Shebab
La chiesa
Sopra, soldati
italiani in un
momento
di riposo su un
mezzo
corazzato
allinterno della
base. A destra,
le rovine della
cattedrale di
Mogadiscio
Sotto, un
somalo che
lavora nel
campo della
missione
militare Ue

MOGADISCIO La portiera da 300 chili del Lince si


chiude con rumore metallico. Al volante Maria
Salinas, fuciliere assaltatore, controlla le cinture
di sicurezza. Con Roberta Palmas forma un duetto di sorelle italiane nella Missione militare
Europea a Mogadiscio. Il blindato esce dalla base
allinterno dellaeroporto. Un fuciliere veglia dalla torretta girevole, con le mani sul mitragliatore. Il jammer, dispositivo elettronico di protezione, viene attivato, in modo da ostacolare segnali
con cui potrebbero essere innescati ordigni radiocomandati. Il Lince si accoda ad altri quattro
veicoli quando il sole non ancora caldo si riflette
nel turchese dellOceano. La meta il Jtc, il campo di addestramento: 3 chilometri di strada, con
il rischio di mine e di attacchi.
E lEuropa ad addestrare i soldati somali che
combattono al-Shabab. E gli italiani sono il 65%
del contingente Eutm che conta 75 militari (presto 109). Non escono dalle basi, tempo libero in
palestra o su Skype con i familiari. E stato il comandante uscente della missione, il generale
Massimo Mingiardi, a spostare laddestramento
dallUganda a qui: un segnale forte ai terroristi.
Quando a gennaio sono arrivato nel cielo di
Mogadiscio ha raccontato Mingiardi due
lacrime sono scese perch dallalto ho rivisto la
stessa distruzione di ventanni fa. Mingiardi
stato in Somalia fino al giugno 1993, pochi giorni prima della battaglia al check-point Pasta
in cui persero la vita tre nostri soldati.
Italiani di nuovo in azione. Il nostro impegno
aiutare questo Paese e non abbandonarlo ancora una volta. Dal 9 marzo Mingiardi ha passato il comando della Training Mission a un altro
italiano, il generale degli Alpini Antonio Maggi.
Sono colpito dalla vicinanza dei somali verso
lItalia e la sua cultura, e dal fatto che alcuni parlino ancora la nostra lingua dice Maggi appena
insediato alla base di Mogadiscio. Questa gente
ha bisogno di pace e merita un futuro migliore.
Al Shebab permettendo. Gli addestratori ita-

liani hanno gi servito in Afghanistan, e alcuni


anche in Kosovo. Nessuno si sente di fare confronti: E una guerra del tutto diversa. Non
esiste una linea del fronte dichiara Scheik Issa,
consigliere per la sicurezza nazionale del presidente somalo Hassan Sheikh Mohamud, allinterno di Villa Somalia, sede del Governo di Transizione. Ma il generale Issa assicura che i miliziani hanno perso gran parte del loro potere: Pensiamo di poterli rendere inoffensivi. La loro
guerra anti-islamica, contro i principi della nostra stessa religione. Villa Somalia, ricordo delloccupazione italiana terminata nel 1960, da una
collina sovrasta quella che fu la cattedrale pi
grande dAfrica, nel centro di Mogadiscio, oggi
ridotta a rudere e latrina per gli sfollati.
Alessandra Morelli, responsabile dellAlto
Commissariato per i Rifugiati Onu (Unhcr) per la
Somalia, lanno scorso fu oggetto di un attentato
kamikaze mentre rientrava alla base dopo una
visita in citt; il blindato la salv dallautobomba.
Oggi spiega che gli attacchi di Al-Shabab in Kenya hanno inasprito i rapporti con il governo di
Nairobi. E chiaro che destabilizzare lintero Corno dAfrica dice Morelli lobiettivo dei miliziani . E stato difficile dissociare la popolazione somala, e in particolare gli sfollati, dal terrorismo. Sicuramente la capacit e lintento dei terroristi non svaniranno nei prossimi anni.
Il colonello Giovanni Dario, consigliere strategico della missione europea, spiega che occorre
consolidare la presa del governo e dellesercito
somali sui territori gi liberati, che oggi ammonterebbero a circa l80% del territorio. Le elezioni
previste per il 2016 sono la prima preoccupazione di Fabrizio Marcelli, primo ambasciatore italiano in Somalia dopo 23 anni di assenza. Il terrorismo, confida un interprete alla base degli
europei, non si combatte solo con le armi, ma
con la volont del popolo somalo.
Alessandro Rota
RIPRODUZIONE RISERVATA

La base
Soldati italiani
e somali della
missione di
addestramento
a Mogadiscio
A sinistra,
lambasciatore
Fabrizio
Marcelli nel
luogo dove
sorger
la nuova
ambasciata
italiana. Sotto,
un soldato
dellesercito
somalo

16

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

ESTERI

Big Blu, la super bomba Usa per gli ayatollah


Svelata larma che pu distruggere i bunker come limpianto atomico di Fordow (se fallisce il negoziato)
WASHINGTON Con lIran si tratta,
da qui a giugno c tempo per
dare concretezza allintesa nucleare. Tutti se lo augurano. Ma
senza lasciare da parte soluzioni alternative ed estreme.
Per questo il Pentagono ha
Big Blu. Una super bomba in
grado di distruggere bunker
sotterranei. O gallerie scavate
sotto le montagne. Obiettivi simili allimpianto atomico iraniano di Fordow. Oppure ad
uno dei centri segreti della Corea del Nord. Lultimo test, a
met gennaio, ha dimostrato la
potenza di un ordigno da 15 tonnellate. E gli Usa hanno fatto
trapelare la notizia in concomitanza con i negoziati con Teheran. Segnale evidente: crediamo nel dialogo, se per dovesse
andare male il bastone pronto.
Unallusione preceduta dalle
parole del segretario alla Difesa
Ashton Carter che ha rammentato anche a fini interni
come lopzione militare non sia
stata abbandonata. Monito di
rito accompagnato dalle indiscrezioni sullordigno rilanciate
sul quotidiano Wall Street Journal, una conferma di quanto
uscito gi allinizio dellanno.
Durante lultima prova, nel
poligono di White Sands, New
Mexico, un B2 decollato dalla
base di Whiteman, Missouri, ha
sganciato lordigno su un bersaglio. Raid seguito dalla ricogni-

Relazioni

di Paolo Conti

Penso che ora ci siano tutti


i presupposti perch si ripeta la
grande stagione di rapporti tra
lItalia e lIran che vedemmo
nel 1998, subito dopo lelezione
del presidente moderato Khatami nel 1997, la visita del presidente Romano Prodi nel 1998
e larrivo di Khatami a Roma nel
1999. Ludovico Ortona fu ambasciatore dItalia a Teheran
dal 1995 al 2000, tranne gli otto
mesi in cui gli ambasciatori europei tornarono in sede nellaprile 1997 dopo lannuncio
della sentenza di Berlino sul caso Mykonos, verdetto che
coinvolse i vertici della Repubblica Islamica dellIran nellassassinio di quattro oppositori
curdi nel 1992 in Germania.
Ortona conosce molto bene
la Repubblica Islamica, soprattutto quella cultura. E oggi, dice, il clima di rapporti privilegiati tra Roma e Teheran potrebbe ripetersi: LItalia
sempre stato un Paese molto
popolare, in Iran. Gli iraniani
hanno una grande memoria
storica e non dimenticano che
noi rimanemmo molto vicini
alla Repubblica Islamica in un
momento difficilissimo come
la guerra con lIraq. Molti
scambi commerciali continuarono e i rapporti non si interruppero mai. Oggi quella carta
sar importante nella partita
del futuro.
Lo fu anche nel 1998 quando
Romano Prodi, primo capo di
governo europeo ad atterrare a
Teheran dopo la rivoluzione
islamica del 1979, riusc a riaprire il dialogo diplomatico ai
massimi livelli, incontrando
non solo Khatami ma anche la
Guida della Rivoluzione, Al
Khamenei, il successore di
Khomeini. Prima di partire
Prodi consult i colleghi dellUnione Europea e lo stesso
presidente Usa, Bill Clinton. E
affront con chiarezza temi al-

15
tonnellate
Il peso
dellordigno,
che contiene
2,5 tonnellate
di esplosivo

zione di un Sentinel RQ 170,


drone sofisticato gi impiegato
sui cieli dellIran, dove ne precipitato uno nel 2011. Esito della
missione giudicato positivo dallAir Force. Un esame legato alla
forza e alla capacit di resistere
a eventuali contromisure.
Il Pentagono ha lavorato per
anni alla bomba, progetto a cui

stato garantito un budget sopra i 341 milioni di dollari. Realizzata nel 2008-2011, Big Blu ha
subito successive modifiche per
renderla capace di sfondare le
protezioni dei bunker. Tre anni
fa i tecnici hanno suggerito
nuovi interventi sul modello,
questo perch si sono convinti
che lordigno non avrebbe bu-

Lordigno
Il budget per
realizzare la
super bomba
Big Blu ha
superato i 341
milioni di
dollari dal 2008

Il ritorno di Fidel in tuta da ginnastica

Castro riappare
in pubblico
dopo 14 mesi

Prime immagini di Fidel Castro in pubblico dopo 14 mesi di


clausura. Lex leader, 88 anni, ha visitato luned una scuola,
dove ha incontrato una delegazione venezuelana, ma solo ieri i
giornali di regime hanno pubblicato le foto della sua uscita in
tuta da ginnastica.

cato il guscio realizzato dallIran attorno ad alcuni siti nucleari. I lavori sulla bomba hanno portato, nel 2013, ad una versione pi efficace. Quindi a
gennaio lultima creazione che
ha lasciato soddisfatti i generali. Il successo ha spinto Washington a condividerne i risultati
con lalleato israeliano. Lincursione a White Sands stata filmata, quindi il video stato girato a Gerusalemme per dimostrare come un paio di Big Blu
possano neutralizzare un target. Il messaggio per Netanyahu, tenacemente contrario allintesa con Teheran, evidente.
Non temete, se i mullah barano,
gli Usa saranno sempre in grado
di distruggere i suoi impianti.
Dal fronte atomico, dove Iran
e Usa, sono rivali, a quello dellIraq, che li vede collaborare
contro lIsis. Non senza problemi. Le milizie sciite hanno riconquistato Tikrit grazie anche
ai raid americani, una vittoria
trasformatisi in abusi e ritorsioni. Un rischio temuto nonostante gli ordini del premier iracheno Abedi e dagli stessi americani che avevano chiesto lesclusione dei militanti dalla
battaglia. Tutto inutile come testimoniano le foto dei saccheggi compiuti dagli sciiti.
Guido Olimpio
@guidoolimpio
RIPRODUZIONE RISERVATA

La via persiana da Andreotti a Totti


Il legame speciale tra lItalia e lIran
lora roventi, come la fatwa lanciata contro Salman Rushdie.
Da quel momento lItalia
venne considerata dallIran
lapripista per lEuropa e per
lOccidente. Anche perch la
storia dei legami Italia-Iran

Protagonisti

1995
Giulio Andreotti
senatore a vita,
primo politico
occidentale a
sbarcare in Iran
dopo lembargo
Usa (qui nel
1989 con
lambasciatore
iraniano a
Roma, De Mita
e Mousavi)

1999
Khatami a
Roma, prima
visita di un
presidente
iraniano in un
Paese
dellUnione
europea (nella
foto Reuters
con lallora
presidente
Scalfaro)

2013
Emma Bonino
a Teheran:
la prima visita
di un ministro
degli Esteri
europeo
dallelezione di
Rohani (nella
foto Epa con il
suo omologo
Zarif)

antica, comincia addirittura


nel 1862 quando il neonato regno dItalia firm un trattato di
amicizia con la Persia. Nel secondo dopoguerra i rapporti
commerciali con lo Sci si intensificarono, risale al 1977 la

visita ufficiale del presidente


della Repubblica Giovanni Leone. Poi, col regime degli Ayatollah, una faticosa risalita.
Fu essenziale un certo tipo di
diplomazia italiana, non sempre spettacolare e gridata. Per
esempio larrivo a Teheran nel
1995 di Giulio Andreotti, ai
tempi solo senatore a vita, primo tra i politici occidentali a
mettere piede in Iran dopo
lembargo proclamato da Clinton. Non per niente l1 marzo
scorso, incontrando a Teheran
lattuale ministro degli Esteri
Paolo Gentiloni, Al Akbar Velajati (potente ministro degli
esteri dal 1981 al 1997 e oggi
ascoltato consigliere per gli Affari internazionali di Ali Khamenei) lo ha ricordato: Italia e
Iran hanno un rapporto storico
basato su unamicizia reciproca
con grandi politici italiani. Se
devo nominarne uno faccio riferimento a Giulio Andreotti.
La memoria iraniana, lo ha detto Ludovico Ortona, lunga e
solida. E in Iran ricordano laiuto di Andreotti allIran nella delicata chiusura della guerra con
lIraq, in tempi in cui la gran
parte del mondo era schierata
con Saddam. Pi recenti le visite di Emma Bonino nel 2013 (il
presidente iraniano Hassan
Rohani disse: LItalia la nostra porta verso lEuropa) e
quella, appena di marzo, di Paolo Gentiloni, che spieg come
laccordo sul nucleare avrebbe
certamente aperto nuove prospettive alle nostre imprese.
In un settore non ci sar mai
crisi, quello del calcio. La popolarit dei nostri campioni
indiscussa. Nel 2010 Francesco
Totti ader alla campagna contro la condanna a morte di
Sakineh Mohammadi Ashtiani
(poi liberata nel 2014) e limpressione tra i giovani di Teheran fu fortissima.
RIPRODUZIONE RISERVATA

12
anni
La durata delle
sanzioni allIran
decise
dallOccidente
per via del
programma
nucleare di
Teheran

7
miliardi
di dollari lanno
Linterscambio
tra Iran e Italia
prima delle
sanzioni, di cui
5 miliardi di
export iraniano
verso lItalia

1
miliardo
di dollari lanno
Linterscambio
Iran-Italia dopo
le sanzioni.
Tra le aziende
italiane pi
attive in Iran le
petrolchimiche
e dei trasporti

Il commento
Obama vede Ral
Il teorema del dialogo
su scala globale
di Giuseppe Sarcina

ncassato laccordo con


lIran, Barack Obama si
trova nella condizione di
poter allargare lagenda
della sua politica
internazionale, con
potenzialit intraviste solo
nel 2009 allinizio del suo
primo mandato. Il
presidente non vuole
confinare il dibattito sul
framework, lintesa
cornice di Losanna nel
perimetro politico di
Washington. Ieri, quindi, ha
telefonato ai leader di
Kuwait, Bahrein, Qatar ed
Emirati Arabi e li ha invitati
a Camp David in primavera,
insieme con il re dellArabia
Saudita, Salman bin
Abdulaziz al Saud e il
sultano Qabus dellOman. I
sei Paesi rappresentano il
blocco sunnita pi ostile
allespansionismo dellIran
sciita. In un certo senso
come se Obama avesse
deciso di giocare una
partita con rilancio
continuo e a tutto campo.
convinto che solo in questo
modo potr lasciare agli
Stati Uniti e al mondo una
legacy, uneredit
politica meritevole di essere
ricordata. Il Medio Oriente
mette ancora oggi a dura
prova il ricordo dei
presidenti degli ultimi
quarantanni. Da Jimmy
Carter e la vicenda degli
ostaggi a Teheran (19791980) a Bush padre e figlio,
con le due guerre contro
Saddam Hussein. Lo stesso
Obama non nasconde il
rischio di passare alla storia
come il primo presidente
americano ad aver messo in
pericolo la sicurezza di
Israele. Ma a fronte di
questa insidia ci sono
opportunit uniche e, va
riconosciuto, insperate.
Il numero uno della Casa
Bianca sta costruendo uno
schema ardito di alleanze a
intensit variabile. Vuole
restare il partner
irrinunciabile di Israele (da
recuperare al pi presto),
ma anche diventare
linterlocutore del leader
iraniano Hassan Rouhani.
Riconsegna le armi
allEgitto di Al Sisi che
reprime i Fratelli
musulmani, ma invita i
monarchi sunniti del Golfo
negli Stati Uniti. Ma per
essere credibile la linea del
dialogo, va applicata in
modo universale.
Lapertura a Cuba la
ricaduta pi evidente di
questo teorema. Il 10 aprile
Obama parteciper al
summit
dellOrganizzazione degli
Stati americani, a Panama.
Ci sar anche il presidente
cubano, Ral Castro. Non
sono previsti, al momento,
colloqui ufficiali, ma
probabile che il numero
uno della Casa Bianca
coglier loccasione per
farsi vedere con Castro,
aggiungendo alla sua
legacy unaltra immagine
memorabile.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

ESTERI

17
#

IL RACCONTO ETGAR KERET


Ex leader
Unimmagine
di video art
esposta in una
galleria di Tel
Aviv nel 2012 e
intitolata Iran.
In tv il ritratto
dellex
presidente
iraniano
Mahmoud
Ahmadinejad.
Il racconto
di Keret
ambientato in
una casa
israeliana che in
qualche modo si
adatta alla
minaccia
nucleare
rappresentata
dal piano
atomico portato
avanti dal
governo iraniano
(Ap/Oded
Balilty)

di Etgar Keret
Qualche settimana prima
della nascita di nostro figlio
Lev, quasi quattro anni fa, vennero alla ribalta due importanti
problemi filosofici.
Il primo somiglier alla
mamma o al pap? fu risolto
alla nascita rapidamente e senza possibilit di equivoci: era
bellissimo. O, come dice la mia
cara moglie: Lunica cosa che
ha ereditato da te sono i peli
sulla schiena.
E il secondo problema cosa
far da grande stato al centro del nostro interesse nei suoi
primi tre anni di vita. Il caratteraccio lo rendeva idoneo a fare
il tassista; la fenomenale capacit di trovare delle scuse indicava che avrebbe potuto cavarsela bene nella professione legale; e la sua sistematica prepotenza indicava che aveva le doti
per diventare un quadro di alto
livello di un qualche governo
totalitario. Ma negli ultimi mesi la nebbia che circondava il
futuro roseo e grassottello di
nostro figlio ha cominciato ad
alzarsi. Probabilmente far il
lattaio, perch altrimenti la sua
rara capacit di svegliarsi ogni
mattina alle cinque e mezzo e
di insistere per svegliare anche
noi andrebbe completamente
sprecata.
Un mercoled, due settimane fa, lusuale procedura che
prevedeva la nostra sveglia alle
cinque e mezzo stata sconvolta dal suono del campanello.
Con addosso i soli pantaloni
del pigiama, ho aperto la porta
e ho visto il mio migliore amico, Uzi, bianco come un lenzuolo, l fuori. Poi, fumando
nervosamente sul balcone, mi
ha detto che aveva cenato con
S., un ragazzo fuori di testa che
era stato con noi alle elementari ed era diventato, ovviamente,
un alto ufficiale dellesercito
fuori di testa. Verso il dessert,
dopo che Uzi aveva finito di
vantarsi di una dubbia compravendita immobiliare che aveva
appena concluso, S. gli aveva
parlato di un dossier segreto
che era arrivato sulla sua scrivania. Riguardava il profilo psicologico del presidente iraniano. Secondo il dossier, che era
stato raccolto da agenzie dintelligence straniere, Mahmoud
Ahmadinejad uno dei pochi
leader viventi della Terra le cui
vere posizioni, espresse solo a
porte chiuse, sono ancora pi
fanatiche di quelle espresse in
pubblico.
Succede quasi sempre il
contrario, aveva spiegato S. I
leader mondiali sono cani che
abbaiano ma non mordono. In
lui, invece, almeno cos pare, il
desiderio di cancellare Israele
dalla faccia della Terra davvero assai pi forte di quello che
dice in realt. E, come sai bene,
ne dice tante.
Capisci? mi ha chiesto Uzi,
madido di sudore. Quel pazzo
pronto a distruggere Israele
anche se questo significa il totale annientamento dellIran,
perch, da una prospettiva panislamica, la vede come una
vittoria. E tra pochi mesi quelluomo avr una bomba nucleare. Una bomba nucleare! Capi-

La paura dellApocalisse
si infil nella nostra cucina
Poi sognai Ahmadinejad
I sette anni del titolo sono quelli che vanno dalla nascita del figlio Lev (nel 2005) alla morte del padre. Mentre Etgar
Keret aspetta fuori dalla sala parto, al pronto soccorso di Tel Aviv arrivano le vittime di un attentato. Mentre ancora
in lutto per il padre, tra Israele e Hamas a Gaza scoppia lennesima guerra. In mezzo la vita di un genitore in un Paese
eternamente vulnerabile, esposto anche alle minacce dellallora presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad: il
racconto che presentiamo in anteprima (il libro esce mercoled in Italia pubblicato da Feltrinelli) ambientato nel
2009, i timori per il programma atomico iraniano restano gli stessi espressi in questi giorni dagli israeliani. Lo
scrittore parler di Sette anni di felicit al Festival internazionale del giornalismo a Perugia, venerd 17 aprile.

Il libro

Questo
racconto
tratto da Sette
anni di felicit,
il nuovo libro di
Etgar Keret,
che esce
mercoled 8
aprile
(Feltrinelli, 164
pagine, 14
euro)
Il racconto,
pieno di ironia,
ambientato
nel 2009,
quando
Ahmadinejad
era presidente
a Teheran.
I timori
israeliani
per il
programma
atomico
iraniano
restano gli
stessi di allora

sci che disastro sar per me se


la sgancia su Tel Aviv? Io qui affitto quattordici appartamenti.
Hai mai sentito di una mutazione radioattiva che paga puntualmente laffitto?.
Controllati, Uzi, ho detto
io. Non sei lunico che soffrir, se ci bombardano. Cio, noi
abbiamo qui un bambino piccolo e...
I bambini non pagano laffitto, ha urlato Uzi. I bambini
non firmano con te un contratto che romperanno senza pensarci due volte appena gli sar
spuntato un terzo occhio.
Zio Uzi,ho sentito la voce assonnata di Lev alle mie spalle,
posso avere un terzo occhio
pure io? A questo punto della
conversazione mi sono acceso
anchio una sigaretta.
Il giorno dopo, quando mia
moglie mi ha chiesto di chiamare un idraulico per controllare una macchia di umidit sul
soffitto della camera da letto, le
ho raccontato della mia conversazione con Uzi. Se S. ha
ragione, ho detto, sarebbe
una perdita di tempo e di denaro. Perch aggiustare qualcosa
se tra due mesi lintera citt sar spazzata via? Le ho suggerito che forse dovremmo temporeggiare per un semestre, e se
in marzo saremo ancora interi
ripareremo il soffitto. Mia moglie non ha detto niente, ma
dalla sua occhiata ho potuto ca-

Il caso
Ora le iraniane
potranno vedere
alcune partite
Le autorit iraniane
hanno parzialmente
rimosso il divieto alle
donne di assistere alle
partite di sport maschili.
Lo ha annunciato il vice
ministro dello Sport
Abdolhamid Ahmadi,
spiegando che le norme
entreranno in vigore entro
lanno. Non tutti gli stadi
saranno aperti al pubblico
femminile: Dipender dal
tipo di sport. Il governo ha
proibito alle donne lingresso agli stadi di calcio dal
1979 e pi di recente anche
alle partite di pallavolo per
proteggerle dai fan
uomini. Il presidente della
Fifa ha invitato Teheran a
sospendere questo divieto
intollerabile. La scorsa
settimana una Corte dappello di Teheran ha ordinato il rilascio di Ghoncheh
Ghavami, arrestata a giugno per aver cercato di
assistere ad una partita di
volley maschile.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Chiamare lidraulico sarebbe una perdita di tempo.


Perch aggiustare qualcosa se tra due mesi lintera citt
sar spazzata via? Perch sprecare le piantine di agrumi
in giardino? Sono molto sensibili alle radiazioni

pire che non si era resa conto


della gravit dellattuale situazione geopolitica. Allora, se
ho capito bene, vuoi forse rinviare anche il lavoro in giardino? ha chiesto. Ho annuito.
Perch sprecare le piantine di
agrumi e le viole che vorremmo metterci? Stando a internet,
sono particolarmente sensibili
alle radiazioni.
Aiutato dalle notizie di Uzi,
sono riuscito a risparmiarci un
bel po di lavori in casa. Lunico
al quale ho accettato di partecipare la disinfestazione dagli
scarafaggi, perch nemmeno il
fallout radioattivo fermerebbe
questi parassiti. A poco a poco,
anche mia moglie ha cominciato a rendersi conto dei vantaggi
della nostra misera esistenza.
Dopo aver letto in un sito di notizie non proprio affidabile lavvertimento che lIran poteva gi
avere armi nucleari, ha deciso
che era ora di smettere di lavare
i piatti. Non c nulla di pi
frustrante che subire un attacco
nucleare mentre metti il detersivo nella lavastoviglie, ha
spiegato. Dora in poi laveremo i piatti solo quando ce n
immediato bisogno.
Questa filosofia se devo
perire tra le fiamme comunque, non lo far come un babbeo andata ben oltre leditto della lavastoviglie. Abbiamo
smesso subito di lavare i pavimenti e portare via la spazzatura. Su astuto suggerimento di
mia moglie, siamo andati subito in banca a chiedere un grosso mutuo, immaginando che,
se preleveremo il denaro abbastanza in fretta, avremo fottuto
il sistema. Vengano pure a
cercarci per farselo restituire
quando questo paese sar diventato un gigantesco buco nel
terreno, abbiamo riso mentre, nel nostro lurido soggior-

no, guardavamo lo schermo


dellenorme televisore al plasma nuovo. Sarebbe bello se almeno una volta nella nostra
breve vita riuscissimo davvero
a fregare la banca.
E poi ho avuto un incubo in
cui Ahmadinejad mi veniva incontro per la strada, mi abbracciava, mi baciava sulle guance e
diceva in un fluente yiddish:
Ich hub dir lieb, Io ti amo,
fratello mio. Ho svegliato mia
moglie. Il suo viso era coperto
dintonaco bagnato. Il problema della macchia di umidit
nel soffitto sopra il letto stava
peggiorando. Che succede?
ha chiesto, spaventata. Sono
gli iraniani?
Ho annuito, ma per tranquillizzarla le ho detto subito che
era stato solo un sogno.
Sognavi che ci hanno an-

Lautore

Marito e moglie
Sognavi che ci avevano
annientato? ha chiesto lei.
Peggio, ho detto io.
Che facevamo la pace

Etgar Keret,
47 anni,
sposato con
Shira, un figlio,
uno dei
maggiori
scrittori
israeliani,
tradotto in 35
Paesi

nientato? ha chiesto lei, facendomi una carezza sulla


guancia. Io lo faccio ogni notte.
Peggio ancora, ho detto
io, ho sognato che stavamo
facendo la pace con loro.
Questo stato per lei un colpo proprio duro. Forse S. si
sbagliava, ha mormorato, terrorizzata. Forse gli iraniani
non attaccheranno. E noi saremo inchiodati in questo appartamento sporco e degradato,
con i nostri debiti e i tuoi studenti, ai quali avevi promesso
di restituire entro gennaio le
tesine che non hai ancora cominciato a correggere. E con
quei tuoi insopportabili parenti di Eilat che avevamo promesso di visitare a Pesach perch
eravamo sicuri che allora...
stato solo un sogno, ho
cercato di rincuorarla. Quelluomo pazzo, glielo leggi negli occhi. Ma era troppo poco,
troppo tardi. Lho abbracciata
pi forte che potevo, lasciandomi scorrere sul collo le sue lacrime, e le ho sussurrato: Non
preoccuparti, amore. Siamo
dei sopravvissuti, tutte due.
Siamo gi scampati, insieme, a
molte cose: malattie, guerre,
attacchi terroristici e, se la pace che ci riserva il destino, sopravvivremo anche a quella.
Mia moglie alla fine si riaddormentata, ma io non ci sono
riuscito. Allora mi sono alzato e
ho spazzato il soggiorno. Domattina, per prima cosa, chiamer un idraulico.

Noto
soprattutto per
i suoi racconti,
Keret ha
pubblicato in
Italia diversi
libri tra cui
ricordiamo:
Allimprovviso
bussano alla
porta, La
notte in cui
morirono gli
autobus,
Pap
scappato col
circo

18

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

Il reportage

di Guido Santevecchi

ESTERI

19

Lezione di maoismo nelle campagne cinesi


Il Sogno una divisa con la stella rossa
In una delle 150 scuole dedicate al culto del comunismo: la modernit non arrivata (il calcio s)

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE


PECHINO La scuola, circondata
da una campagna dura, stremata dallinverno che tarda a finire e dallinquinamento che
non va mai via, lunico edificio degno di questo nome nel
raggio di chilometri. intitolata ai Martiri dellArmata rossa
rivoluzionaria. I bambini di
questa elementare di Luannan,
distretto rurale nella provincia
cinese dello Hebei, hanno in
dotazione una divisa celeste
carta da zucchero con fazzoletto al collo e berretto con la stella rossa: la copia di quella indossata in guerra dai soldati
dellEsercito contadino e popolare di Mao negli anni Trenta e
Quaranta. Alla cerimonia dellalzabandiera si cantano inni

Ai Martiri dellArmata
Gli istituti come quello
di Luannan sono
finanziati dalla
nobilt di Pechino
come Marciamo sempre in
avanti, con fermezza.
Del sistema scolastico cinese
conosciamo i successi nei test
internazionali, che collocano i
ragazzi di Shanghai al primo
posto mondiale per apprendimento. Ma a Luannan la scuola
dedicata al culto dei patrioti
comunisti: ce ne sono 150 sparse nella Repubblica Popolare,
soprattutto in luoghi dove
lesercito di Mao combatt contro i nazionalisti e contro gli invasori giapponesi, vincendo.
Luannan e gli istituti gemelli
sono finanziati dalla nobilt
rossa, composta dai figli e nipoti dei comandanti delle forze
maoiste. un principe rosso
anche il presidente Xi Jinping.
La nobilt rossa vorrebbe che ai
bambini si insegnasse fedelt
al partito comunista, in tempi
di crisi ideologica.

In divisa
I bambini in divisa della scuola elementare di
Luannan, dedicata ai Martiri dellArmata rossa
rivoluzionaria, dove si insegna il culto del maoismo
delle origini. In alto, studenti di unaltra scuola
patriottica nella provincia di Sichuan (Afp)

La scuola una palazzina su


due piani, dipinta di giallo ocra
e coperta da parole dordine
scritte in rosso, falci e martelli,
stelle a cinque punte. Il direttore, Zhang Shuzhi, 53 anni, ci attende nel piazzale, al suo fianco insegnanti e anche lassessore. Abbiamo 280 scolari dai
6 ai 12 anni, 9 classi e 18 insegnanti; lezioni dalle 8 alle 16
con unora di pausa per il pranzo, dal luned al venerd. Sulle
pareti dei corridoi sono allineate foto in bianco e nero e biografie di eroi rivoluzionari che i
ragazzi di Pechino, imborghesiti, ormai non ricordano quasi
pi. Il direttore ci spiega che la
divisa militare gli allievi la indossano solo in giorni speciali,
per non rovinarla.
Entriamo in una classe: 24
bambini e bambine di quinta,
tutti seduti composti davanti a

Il dibattito sui diritti gay negli Usa

Carly Fiorina (quasi candidata) a Tim Cook


Ipocrita, non protesti mai con Pechino
Chi

DAL NOSTRO INVIATO


NEW YORK Tim Cook? Un ipocrita.

Carly Fiorina,
60 anni, ad di
Hp dal 1999
al 2005,
pronta a
scendere in
campo con i
repubblicani
per sfidare la
Clinton nella
corsa alla
Casa Bianca

Carly Fiorina, ex amministratore di


Hewlett-Packard, potrebbe presto
aggiungersi alla lista dei candidati
repubblicani per la Casa Bianca. Si
capisce anche dai toni usati in
unintervista al Wall Street Journal sul
caso nazionale pi dibattuto negli Usa.
Nei giorni scorsi il governatore
dellIndiana, il repubblicano Mike
Pence, ha firmato una versione
restrittiva del Religious Freedom
Restoration act, una legge federale per
la tutela delle minoranze religiose varata
nel 1993. Il testo dellIndiana, per,
consente ai cittadini di invocare motivi
religiosi per rifiutare ogni tipo di
servizio in caso di matrimoni gay.
Il ceo di Apple, Cook, ha lanciato una
vera campagna contro la legge, seguito
poi da altri manager di grandi aziende,
da Lewis Strauss a Walmart.
Fiorina, 60 anni, fa parte di quel mondo,
anche se ci arrivata con un percorso
atipico. Ha studiato filosofia e storia
medievale; ha fatto la segretaria e ha
lavorato da una parrucchiera, prima di
convertirsi agli studi aziendali fino a
conseguire un master in management al
Mit di Boston. Arriva al vertice di

Hewlett-Packard nel 1999 e ci rimane


fino al 2005. In quegli anni venne
inserita tra le figure pi influenti degli
Usa. Ieri sono venute fuori le sue idee
texane, prima che repubblicane. Al
leader di Apple riserva una sola frase:
Quando Tim Cook si indigna per come
vengono trattati i gay e le donne, allora
dovrebbe ritirare lazienda dal 90% dei
mercati in cui vende i suoi prodotti,
comprese la Cina e lArabia Saudita. Ma
non lho mai sentito lamentarsi di quei
Paesi. Ecco perch qui vedo un livello di
ipocrisia davvero inopportuno. Per
Fiorina, non c nulla da obiettare
alla legge dellIndiana. Senonch il
governatore Pence ha gi provveduto
a correggerla e il suo collega
dellArkansas, Asa Hutchinson, ha
rimandato al Parlamento dello Stato un
testo simile.
La campagna di Cook e degli altri
manager sembra aver ottenuto il
risultato. Ma per Fiorina lesito
disastroso: Penso si sia sviluppata una
controversia fomentata da persone che
sollevano questioni di identit politica
per dividere la nazione in un modo
pericoloso. Il resto, probabilmente,
nella campagna elettorale.
Giuseppe Sarcina
RIPRODUZIONE RISERVATA

tavolini quadrati. Naturalmente la maestra li aveva preparati.


Quando ho chiesto di fare qualche domanda la signora ha fatto alzare la capoclasse. Mi
chiamo Zhang Likun, ho 12 anni. Dovete fare tanti compiti a
casa? Noo, la maestra molto
brava, ce ne d pochi. E poi
che fai, giochi? Noo, guardo la
tv, ci sono i notiziari. E niente
cartoni animati? Mi piacciono
i film storici, come quello sul
Piccolo Soldato (una sorta di
Piccola vedetta lombarda di De
Amicis in versione maoista).
Unaltra domanda banale, di
quelle che tutti i bambini del
mondo odiano: da grande che
cosa vuoi fare? La capoclasse
conosce a memoria la risposta:
Realizzare il sogno cinese, facendo linsegnante. E poi? Qui
Likun ha ceduto e ha ammesso
di volere anche una bella

La storia
LArmata
rossa condusse
la lotta rurale in
Cina tra il 1927
e il 1949
Costitu il
nerbo della
guerriglia di
Mao, della
lunga marcia
(1934-1935) e
della resistenza
antigiapponese
Ribattezzata
Esercito
popolare di
liberazione nel
1946, port i
comunisti al
potere nel 49

macchina, ma bianca. Sai


qualcosa dellItalia? Certo,
lEuropa a nordovest della Cina e la capitale dellItalia Milano.
Poi ho chiesto quanti vogliono fare il soldato: si sono alzate
solo tre mani. Un cicciottino,
Wu Yulong, ha detto orgoglioso: Voglio entrare in fanteria,
come gli eroi della Lunga Marcia. Ma a nessuno piacerebbe
fare il calciatore? Wang Shiy
scatta in piedi. E come giochi?
Normale, replica con modestia. Ti piace la divisa dellArmata Rossa? Gli si illuminano
gli occhi: S, tanto. Perch?
speciale. Ti piace cantare
gli inni? Non tanto, sono stonato. Le aule sono essenziali,
riscaldamento gi spento e finestre aperte anche se la temperatura ancora rigida. Nella
stanza dei giochi sono allineati
carri armati e cannoni di cartone e legno compensato; un diorama della stazione spaziale cinese con le figurine degli astronauti e orsacchiotti di peluche. Direttore a che serve una
scuola rossa come questa?
A formare dei bravi comunisti. E chi un bravo comunista? Il bravo comunista salva
la Cina. Ma da che cosa devessere salvata la Cina? Il direttore
di campagna non ha saputo rispondere, ha sorriso.
Certo, impressiona vedere
dei bambini nella divisa dei rivoluzionari, allevati a slogan e
parole dordine. Ma a dire la verit lambiente di Luannan ricorda anche quello ingenuo
delle nostre scuole elementari
di paese comerano ancora non
molti anni fa. Per arrivarci abbiamo attraversato villaggi fatti
di casette e catapecchie in strade polverose cosparse di spazzatura e plastica; sui tetti pile di
pannocchie di mais lasciate ad
asciugare. Niente a che vedere
con la Cina seconda potenza
economica del mondo.
@guidosant
RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

20

Cronache

Oksana, ballerina di night in cella con la figlia


Milano, ha ucciso con una coltellata al cuore il fidanzato dopo una lite. Aveva colpito la bimba
Oksana ha appena trovato un lavoro. Ha incontrato il
proprietario di un night club.
Inizier stasera. Ballerina. Dice:
Finalmente star pi tranquilla. in macchina; guida il
suo amico, Enzo; si sono conosciuti per caso, tre anni fa, hanno avuto una storia e lui si attaccato molto alla giovane lituana, 26 anni; qualche ora prima stata lei a chiamarlo,
anche se non si sentivano da
qualche mese: Puoi accompagnarmi? Devo parlare con questa persona per il lavoro.
Ora stanno tornando verso
lappartamento di via Ripamonti 193, periferia sud di Milano. Sui sedili posteriori seduta la figlia di Oksana; la bambina non ha ancora 3 anni.
Squilla il cellulare: Pronto.
luomo con cui Oksana Murasova divide lappartamento, il
suo convivente, e anche luomo
che lha picchiata e maltrattata
per un anno, a volte lha obbligata a prostituirsi, e lei non
riuscita a staccarsene perch
una ragazza sola, con una figlia, preoccupata. Oksana
chiude la telefonata e sbuffa:
ancora ubriaco. Chiss cosa
succede stasera. Poi per aggiunge: Ora un lavoro ce lho.
Stavolta basta, faccio le valige e
me ne vado per davvero. Basta
con questa vita. Manca poco
alle 22 quando la ragazza scende dallauto con la bambina in
via Ripamonti. Non passa nep-

MILANO

La vicenda
Oksana
Murasova,
lituana di 26
anni e con una
bimba di due
anni e mezzo,
stata arrestata
dai carabinieri
di Milano: ora
in carcere a
San Vittore con
la figlia (che,
avendo meno
di 3 anni, non
deve essere
separata dal
genitore)
La donna
avrebbe ucciso
con una
coltellata al
cuore, durante
una lite in via
Ripamonti, il
suo compagno,
Ruslan Bilous,
32 anni
Secondo i
vicini luomo
faceva alla
compagna
scenate di
gelosia. La
bimba figlia di
una precedente relazione
della donna

Con la figlia
A sinistra Oksana Murasova, cittadina lituana
di 26 anni. La donna stata arrestata dopo aver
ucciso con una coltellata, durante una lite,
il convivente in via Ripamonti, a sud di Milano.
Sopra Oksana con la figlia di due anni e mezzo
che ora si trova con lei in carcere (Fotogramma)

pure mezzora e scende di nuovo in strada, sconvolta, chiama il 118: Venite, fate presto,
lho colpito con un coltello.
Ruslan Bilous, ucraino, 32
anni, lavori saltuari in una coop
di pulizie, nessun precedente
alle spalle, morto perch la lama di quel coltello da cucina gli

ha trafitto il cuore. Ai carabinieri del Nucleo investigativo


Oksana racconta: Mi ha aggredita. Mi sono difesa. Ha colpito la bambina.
I primi rilievi dei militari
sembrano confermare la sua
versione: Oksana ha qualche
graffio sul volto, un livido sul

petto; sua figlia caduta, ha


battuto la testa e passa qualche
ora in osservazione allospedale. Davanti al sostituto procuratore Alessandro Gobbis, Oksana racconta di litigi sempre pi
frequenti. Non ha mai voluto
fare denuncia, aveva paura che
lei e la bambina venissero sbattute fuori di casa. Ha sempre
sopportato per lei, racconta
lamico Enzo Pignatelli. La giovane lituana era arrivata in Italia nel 2010, aveva lavorato nei
locali notturni della Riviera romagnola. Poi, dalla relazione
con un altro uomo, era nata la
piccola. Oksana Murasova era
originaria di Klaipda, unico
porto della Lituania sul Baltico.
Aveva lasciato la bambina con
i genitori in Lituania, poi un
anno e mezzo fa laveva portata
a Milano. Ci eravamo visti in un
ristorante, lei faceva la vita
ma non voleva farle mancare
niente. Appena arrivata a Milano, si era stabilita con Ruslan
Bilous in un appartamento nel
quartiere di Citt studi, poi un
paio danni fa il trasferimento
al quinto piano di via Ripamonti, zona sud di Milano.
Da sabato notte la donna
nel reparto del carcere di San
Vittore che ospita le detenute
con figli sotto ai tre anni, che
per legge non possono essere

separati dalle madri. accusata


di omicidio volontario. Nei
prossimi giorni il gip Stefania
Pepe dovr esaminare la richiesta di custodia cautelare.
Lautopsia e le indagini dei
carabinieri dovranno invece fare chiarezza sulla dinamica dellomicidio: dopo essere stato

Insieme
La piccola ha meno
di tre anni e non deve
essere separata
dalla donna
colpito, il 32enne avrebbe tentato di inseguire la compagna,
prima di crollare sul pavimento
davanti alla porta.
Quel ragazzo sempre stato aggressivo. Sabato sera,
quando mi ha visto arrivare
con lei racconta Enzo Pignatelli , mi ha detto: Attento, ti
faccio tagliare la testa. Poi ha
tirato un calcio alla portiera e
ha fotografato lauto con il cellulare. Voleva intimidirmi, sono scappato. Avessi immaginato cos successo sarei sceso
per affrontarlo....
Cesare Giuzzi
Gianni Santucci
RIPRODUZIONE RISERVATA

Imola

Espulso un cittadino marocchino


Aveva aderito agli integralisti
Khalid Smina, marocchino di 41 anni che viveva ad Imola con
moglie, figli e regolare permesso di soggiorno: stato
rimpatriato ieri con un provvedimento di espulsione firmato dal
ministro dellInterno. Aveva aderito a una pratica integralista
della religione, con una vocazione al terrorismo dice il
responsabile del Viminale. Luomo era stato coinvolto in passato
in inchieste sullestremismo di matrice islamica. Secondo gli
inquirenti faceva parte della rete di un sospetto terrorista
condannato in Italia, espulso dal nostro Paese nel 2008 e
rimpatriato in Tunisia: Jarraya Khalil, che viveva a Faenza con
moglie e figli ed era chiamato il colonnello per aver
combattuto con i mujaheddin nellex Jugoslavia. Sono trenta gli
espulsi da dicembre per motivi legati alla sicurezza. Smina
frequentava la Casa della cultura islamica di Imola, pur non
facendo parte del direttivo. Per diverso tempo stato monitorato
dalla Digos e dallAntiterrorismo. Era molto attivo anche in rete,
dove pare frequentasse siti e chat di ispirazione jihadista.
Questa vicenda avr per noi un impatto molto negativo ha
detto Tajiri Abdelghani, vicepresidente dalla Casa della cultura
islamica di Imola . Noi cerchiamo la massima chiarezza.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

Il caso

di Fiorenza Sarzanini
e Mario Sensini

CRONACHE

21

Il giallo dei 4 mila passaporti


finiti sul mercato clandestino
Difettosi, andavano distrutti. Indagati due funzionari del Poligrafico dello Stato

La vicenda
Nel 2014
la questura
di Milano
ordina
al Poligrafico
dello Stato
di stampare
4.000
passaporti.
Ma i funzionari
della questura
riscontrano
nei documenti
un difetto:
il microchip
non regolare
Viene
redatto
un verbale
di restituzione
e avviata
la procedura
di distruzione
dei passaporti
invalidati
Misteriosamente, per,
alcuni dei
documenti
didentit,
che sarebbero
dovuti essere
mandati
al macero
dal Poligrafico,
vengono
segnalati nelle
mani di diversi
stranieri
che li utilizzano
per passare
le frontiere
Almeno un
lotto arrivato
in Medio
Oriente
Si mobilitano
due Procure
(Civitavecchia e
poi Roma) e le
verifiche
vengono
affidate alla
polizia di
Fiumicino
Sotto inchiesta,
per adesso,
ci sono due
funzionari
del Poligrafico

Ci sono 4.000 passaporti


stampati dal Poligrafico dello
Stato e finiti sul mercato clandestino. Documenti didentit
che risultavano distrutti e invece sono stati ceduti illegalmente. Quanto basta per far
scattare lallarme rosso ai vertici degli apparati di sicurezza.
Anche perch le prime segnalazioni dimostrano che almeno una parte del lotto arrivata in Medio Oriente, usata da
alcuni siriani per cercare di
raggiungere lItalia.
Una circostanza sufficiente a
comprendere perch i timori
non riguardino soltanto lutilizzo da parte dei trafficanti di
uomini che gestiscono i canali
dellimmigrazione, ma anche i
fondamentalisti islamici.
Lelenco completo con i numeri di serie stato inserito
nella black list internazionale dallEuropa agli Stati Uniti
sono state allertate le polizie di
mezzo mondo ma il timore

protocollato firmato dai responsabili dellufficio competente, che lo inviano anche alla
Questura di Milano proprio
per dimostrare che si seguito
liter previsto.
Sembra tutto in regola: pu
accadere che una partita mostri dei difetti e si decida di annullarla proprio per evitare
qualsiasi tipo di problema e
quindi nessuno si insospettisce.

La segnalazione
Dopo qualche settimana
dalla Turchia parte una segna-

lazione nei confronti di due


cittadini che spacciandosi
per italiani e utilizzando passaporti non regolari hanno
cercato di varcare la frontiera.
Il numero di serie dei documenti viene trasmesso alla polizia di frontiera di Fiumicino
e si decide di attivare anche i
canali diplomatici perch risulta che qualcuno abbia fatto
istanza allambasciata italiana
in Turchia per ottenere il visto
e recarsi in Nordamerica. Si
scopre cos che i passaporti
utilizzati dagli stranieri sono

in realt parte di quel blocco


che risulta distrutto. I due siriani non sono gli unici ad avere in mano un documento falso.
Analoga richiesta di chiarimenti allItalia proviene dopo
qualche giorno dagli Stati Uniti. Altre si susseguono con il
trascorrere delle settimane.
Soltanto Istanbul trasmette
una decina di istanze. E tanto
basta per capire quanto grave
la vicenda per quanto se ne
sa, senza precedenti e soprattutto le conseguenze che

359
Milioni
Il fatturato
(2013) di
Poligrafico e
Zecca dello
Stato S.pA.
(71,1 milioni
invece lutile
netto)

pu avere in materia di sicurezza, in un momento cos delicato a causa delle minacce


dellIsis.
Vengono convocate riunioni
durgenza al ministero dellEconomia da cui dipende
il Poligrafico e alla Farnesina. Scatta il massimo livello
dallarme e lindagine, inizialmente avviata dalla Procura di
Civitavecchia, competente visto che la prima segnalazione
arrivata a Fiumicino, viene
poi trasmessa ai colleghi di
Roma.

Lindagine

La manifestazione In Brasile

Le verifiche sono affidate alla polizia di Fiumicino che collabora con gli altri reparti interessati. Il Dipartimento di
pubblica sicurezza dispone
una serie di controlli ulteriori,
nel pool investigativo ci sono
gli esperti del settore Immigrazione, naturalmente viene
allertata anche la polizia di

In Medio Oriente
Parte del lotto
arrivata in Medio
Oriente. Documenti
usati da alcuni siriani
diretti in Italia

Il rischio
Lallerta internazionale:
il timore di una rete
che pu dare supporto
ai fondamentalisti
islamici

forte che gli utilizzatori possano sfuggire ai controlli. E soprattutto che quella partita
non sia lunica ad essere stata
utilizzata in maniera illecita.

prevenzione. Lattenzione si
concentra sullufficio del Poligrafico che doveva provvedere
alla distruzione dei 4.000 passaporti.
Sotto inchiesta finiscono
due funzionari, ma gli accertamenti sono tuttora in corso.
Altri dipendenti dellIstituto, o
distaccati al Poligrafico da altre amministrazioni, sono sotto osservazione. Il sospetto degli inquirenti che la rete di
complicit interna al Poligrafico sia ben pi vasta di quella
gi individuata. E il timore pi
grande che anche in passato
possano essere accaduti episodi analoghi.
La lista con i numeri di serie
dei documenti compresi in
questa partita nota, ma le
verifiche adesso riguardano
eventuali altri lotti distrutti
in passato.
E si lavora per scoprire se i
canali illegali utilizzati possano aver fatto finire i passaporti
italiani anche nelle mani dei
fondamentalisti.

La restituzione
La vicenda risale allo scorso
anno quando al Poligrafico
proviene da Milano un ordine
di stampa. I 4.000 passaporti
vengono creati e spediti dal
Poligrafico alla questura del
capoluogo lombardo, ma i
funzionari si rendono subito
conto che i documenti hanno
un difetto evidente perch il
microchip non risulta regolare
e dunque pu causare problemi di identificazione al momento del transito alle frontiere. Per questo compilano un
verbale di restituzione che
questa la procedura per legge
prevede pure la loro distruzione da parte della zecca. E
ci avviene, almeno ufficialmente. Negli uffici del Poligrafico si dispone che i passaporti
vengano mandati al macero,
come risulta da un documento

Marcia per la pace


dopo la morte
di un bambino
nella favela

stata una lunga catena della pace quella formata dalle tante persone
scese in strada nel quartiere di Alemao, una favela a nord di Rio de
Janeiro. La gente (circa 1.500 persone) ha manifestato per dire no alla
droga e alla violenza. Ma soprattutto per protestare contro la morte di un
bambino di 10 anni ucciso dalla polizia brasiliana tre giorni fa durante
uno scontro con trafficanti di droga. Luccisione del bimbo ha scatenato
reazioni rabbiose, sfociate in violenti scontri venerd scorso con la
polizia: pesante il bilancio che parla di 4 vittime e molti feriti. Ieri stata
la volta dei cartelli bianchi alzati da centinaia di manifestanti per chiedere
la fine della violenza e il ritiro della polizia dalle favelas ( foto Afp).
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22

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

CRONACHE

La storia

di Paolo Di Stefano

Ecco il fratello che mi cambia la vita


Lidea di un diciottenne veneto: raccontare chi Giovanni, che ha la sindrome di Down
Il video conquista prima la sua scuola e poi la Rete. Ora potrebbe diventare una serie

ue fratelli e due sorelle


di Castelfranco Veneto. Il pi piccolo ha
dodici anni, Down e
si chiama Giovanni. Gli altri sono Chiara, Alice e Giacomo
Mazzariol. Per il 21 marzo, la
giornata della Sindrome di
Down, hanno voluto mettersi
insieme e girare un video di
poco pi di cinque minuti che
finito su You Tube attirando
lattenzione di molti: virale
laggettivo pi inadatto a una
storia del genere. E poi, per una
volta, chi se ne frega dei numeri, che cosa importa se stato
visto sei o nove o ventimila volte in dieci giorni. Quel che conta capire che il video un gesto damore fraterno affidato a
un messaggio in bottiglia.
Giacomo, in arte Jack, 18 anni, ne lartefice, le sue sorelle
lhanno aiutato a girare; Giovanni, in arte John, lattore
protagonista. Suo fratello ha lavorato una notte per riuscire a
montarlo in tempo per proiettarlo, la mattina del 21, nellaula
magna del suo liceo (lo Scientifico di Castelfranco) a 150 tra
compagni e professori. Risultato: applausi e commozione.
Non era mai stato capace di
raccontare il suo rapporto con

Il colloquio di lavoro
Una finta intervista
per avere un lavoro
lo spunto per mostrare
la loro esistenza felice
la libert e la sincerit del fratellino Down. Ora ce lha fatta.
nata la Jack & John Production, ma soprattutto nato un
modo per comunicare con gli
altri qualcosa di molto difficile.
Sceneggiatura. Il piccolo
Giovanni si veste di tutto punto, giacca nera, camicia bianca,
farfallino nero, si pettina per
bene davanti allo specchio del
bagno, inforca un paio di occhiali, afferra una valigetta
ventiquattrore e cammina deciso come un commesso viaggiatore. Sta andando a proporsi per un posto di lavoro. Raggiunge un ufficio lindo fino allo squallore, dove c suo
fratello Giacomo, seduto dietro una scrivania lucida, nei
panni del freddo datore di lavoro. Ecco che parte lIntervista semplice, titolo del cortocortissimo, dove si alternano le
domande e le immagini interiori del bambino. Tra una do-

manda e la risposta c un
flashback, uno spazio di sincerit, di fantasia o di desiderio
che appartiene solo a Giovanni. La domanda provoca ricordi, scarti dellimmaginazione,
aperture, slittamenti del pensiero. Se il mondo non capisce
e fa richieste assurde, peggio
per il mondo.
Quali sono le sue qualit?.
Le immagini interiori di Gi
dicono: saper addormentare
mia mamma con una fiaba, tirarle su le coperte quando ha
preso sonno, oppure accudire
una vecchietta in carrozzella, o
far ridere tutti facendo il pa-

La parola
SINDROME DI DOWN
La sindrome di Down, detta anche trisomia
21, unanomalia cromosomica: chi ne
affetto, nella coppia di cromosomi numero
21, ha tre cromosomi invece di due.
Si chiama cos da John Langdon Down,
il medico inglese che nel 1862 descrisse per
primo le caratteristiche di questa sindrome.
Nel 1959 lo scienziato Jerome Lejeune ne ha
scoperto la causa: la presenza, appunto,
di un cromosoma in pi.
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gliaccio a tavola... Sono timido risponde. Unaltra domanda: Ha avuto molti successi finora?. Fare un gol al fratello
in cortile o centrare un canestro, nientaltro. Cosa vuol fare
da grande? Eccolo salire su un
camion dei pompieri e poi
suonare una batteria sulle sedie di casa. Precedenti esperienze di lavoro? Poco, portare
a tavola un piatto, annaffiare il
giardino, tagliare le foglie.
Perch dovrei assumerla?,
chiede algido laltro. E Giovanni scoppia a ridere: Vuoi una
caramella?.
Niente da fare, non c coin-

Il filmato
IIn alto, nella foto
grande, Giovanni,
12 anni, in arte
John, in un fermo
immagine del
video. A destra,
sopra, con il
fratello Giacomo.
Sotto, d un bacio
alla mamma
dopo averle
rimboccato
la coperta

cidenza tra le aspettative del


mondo ordinario e i desideri di
un bambino eccezionale come
Gi. Riprende la sua valigetta e
si allontana in un cortile gigantesco. Non triste, anzi sembra
ugualmente allegro, bench la
sua richiesta di lavoro sia fallita
nellincomprensione.
Con Gi dice Giacomo
ho sempre fatto interviste
fittizie molto divertenti: lui risponde a modo suo... Laltro
giorno gli ho detto Salvini e
lui: un lattante.... La fortuna
lincontro tra preparazione e
opportunit, continua Giacomo. La preparazione sono i
tanti video amatoriali che ha
girato per conto suo prima di
questo. Lopportunit il coraggio di cogliere al volo loccasione.
Giovanni mi cambia la vita
ogni giorno, ho sempre avuto
con lui un rapporto bellissimo,
molto diretto, ma non ho mai
avuto il coraggio di parlarne
con gli altri. Poi ho pensato: come Gi ha cambiato la mia vita,
cos io potrei cambiare quella
degli altri. Una valanga di
messaggi, post, lettere, mail da
tutta Italia. La richiesta di un ex
compagno di andare nel suo
college a Londra a raccontare
lesperienza con Gi. La decisione di fare una serie video
sullimmaginazione, sulla dipendenza, sulla semplicit...
Cercher di far capire che non
esiste un noi-normali e un loro-Down... Sono pieno di questo mio rapporto con Gi e finalmente voglio dirlo!.
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Agrigento

Immigrazione

Il padre di Loris
in visita alla moglie
Litigio in carcere

Sbarco a Pozzallo
Soccorsi in mare
oltre 300 migranti

andato a trovare la moglie


nel carcere di Agrigento, dove
detenuta con laccusa di aver
ucciso il loro primogenito,
Loris, di 8 anni, lo scorso 29
novembre a Santa Croce
Camerina, nel Ragusano.
Davide Stival ha incontrato
Veronica Panarello, ma non ha
cambiato posizione rispetto
alla donna che continua a
proclamare la sua innocenza e
sulla quale lui, invece, non
smette di nutrire dubbi. I due a
un certo punto hanno anche
cominciato a litigare, tanto da
far intervenire la polizia
penitenziaria che ha chiesto
loro di abbassare la voce.

Una nave militare irlandese


impegnata nelloperazione
europea Triton ha soccorso
nel Canale di Sicilia
unimbarcazione con a bordo
318 persone: i migranti sono
sbarcati ieri sera nel porto di
Pozzallo (Ragusa). Tra di loro
cerano anche 14 minori e 13
donne: cinque di queste,
in gravidanza, sono state
trasferite in ospedale. Gli
immigrati provengono da
Sudan, Ghana, Marocco, Mali,
Mauritania, Senegal, Pakistan,
Nigeria, Siria, Palestina,
Eritrea, India e Tunisia. La
polizia ha disposto controlli su
otto presunti scafisti tunisini.

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Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

CRONACHE

23

Germania

Germanwings, il ricordo
degli studenti scomparsi
Un tappeto di lumini, interrotto da qualche
pupazzo. Haltern am See, la cittadina tedesca
che ha perso sedici studenti nel disastro
dellAirbus Germanwings sulle Alpi francesi, ha
onorato cos le sue giovani vittime. Ieri si sono
concluse le ricerche dei 150 corpi: la prefettura
di Alpes-de-Haute-Provence ha precisato che
continuano le ricerche degli effetti personali
dei passeggeri. Sempre ieri stata unaltra
giornata difficile per la compagnia aerea low
cost di Lufthansa: un suo velivolo stato fatto
deviare a Stoccarda per una perdita di
carburante lungo la rotta Colonia/Bonn.
Laereo era diretto a Venezia e qui i viaggiatori
sono atterrati alle 13.41 con un aereo sostitutivo:
a bordo cerano 123 passeggeri e cinque
membri dellequipaggio.
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Lo scienziato dello sviluppo


che spinge la biologia oltre Darwin
Minelli: ecco perch levoluzione da sola non pu rispondere a tutte le nostre domande
La storia

Charles
Darwin
(18091882),
naturalista
e geologo
britannico,
il padre
della teoria
dellevoluzione
delle specie
animali
e vegetali
per selezione
naturale
I membri
dello stesso
gruppo si
somigliano
perch
si sono evoluti
da un antenato
comune
in un
processo di
discendenza
con
variazione
La teoria
darwiniana
sullevoluzione
venne spiegata
nellopera
Lorigine
delle specie
e i dati su cui si
bas vennero
raccolti nella
sua sosta
alle Isole
Galpagos nel
corso di un
viaggio intorno
al mondo
sul brigantino
Beagle iniziato
nel dicembre
del 1831

di Massimo
Piattelli Palmarini

la disciplina che completa il neo-darwinismo, si chiama biologia evoluzionistica


dello sviluppo (in sigla evo-devo) e, per una volta,
lEuropa ha aperto la strada agli
studi in questo rivoluzionario
settore. Trascinata anche dai
lavori e dalla visione di uno
scienziato italiano.
Nel 1999 leditoriale del primo numero di Evolution and
Development (evoluzione e
sviluppo), provando a definire
levo-devo, parlava di una strana disciplina... fluida e sintetica. Nel 2005 si tenne il primo
convegno europeo, promosso
appunto da Alessandro Minelli
(Universit di Padova), che si
svolse a Venezia. Nello stesso
anno nacque la European Society for Evolutionary Developmental Biology, in sigla Eed.
Duecentocinquanta presenze
al successivo congresso, a Praga, e oltre 600 al quinto, quello
di Vienna, luglio 2014.
Nelle settimane scorse dagli
Stati Uniti venuto lannuncio
della creazione della societ
americana di biologia evoluzionistica. Un programma
aperto di collaborazione internazionale che coinvolge anche
ricercatori europei. Si preannunciano fruttuose interazioni, soprattutto a beneficio dei
ricercatori pi giovani commenta Minelli. Che la sua disciplina la racconta cos: Dagli
anni Trenta agli anni Ottanta
del secolo scorso biologia evoluzionistica e biologia dello
sviluppo sono andate avanti
senza scambi significativi. Ma
ci sono questioni fondamentali
che possono essere affrontate
solo su un terreno dincontro
fra queste due tradizioni di ricerca. La selezione naturale
vede la struttura del corpo
dellanimale o della pianta,
cio il fenotipo, ma questa il
risultato di un processo di sviluppo. E lo sviluppo ha le sue
leggi: non solo non riesce a
produrre centauri, sirene o chimere, ma nemmeno a costruire un centopiedi con un numero pari di paia di zampe, o una
giraffa con un collo sostenuto
da vertebre in numero maggiore di sette, che il numero presente negli altri mammiferi.
Studiando questi vincoli e, insieme, il loro opposto, cio le
strade che il cambiamento evolutivo pu imboccare, possia-

156
Gli anni
trascorsi dalla
pubblicazione
de Lorigine
delle specie
di Charles
Darwin

mo affrontare anche le pi vistose transizioni evolutive, come la comparsa di animali che


volano, o di piante che producono fiori.
Pensate a un modello di auto: confrontando la versione attuale con quella di dieci anni fa
ci interessano le migliorie apportate, non le modifiche al
processo di fabbricazione, n
gli schemi dei progettisti. Se
invece prendiamo due specie
animali e confrontiamo la attuale con una lontana progeni-

La parola

Chi

EVO-DEVO
Evo-devo un acronimo che sta per
Evolutionary developmental biology
(Biologia evolutiva dello sviluppo). Studia il
processo che dalla cellula uovo porta
allorganismo finito. E cerca di stabilire come
e perch si differenziano le cellule di un
organismo durante la fase di sviluppo.

Alessandro
Minelli
(foto sopra)
nato
a Treviso
66 anni fa
Professore
ordinario
di Zoologia
dal 1987
allUniversit
di Padova
insegna
materie
zoologiche,
inclusa
Entomologia,
alla Facolt
di Scienze
Matematiche,
Fisiche
e Naturali
Si laureato
in Scienze
Naturali presso
lUniversit
di Padova
nel 1970
e ha iniziato
la sua attivit
di ricerca
dedicandosi
a problemi
di sistematica
zoologica e di
filogenesi, per
poi indirizzarsi
verso
la biologia
evoluzionistica
dello sviluppo
membro
di diversi
organismi
nazionali e
internazionali

trice, le differenze di forme sono visibili ma, dato che in natura non ci sono progettisti (con
buona pace dei sostenitori del
disegno intelligente) e che il
processo di sviluppo, dalluovo
fecondato alladulto, opera di
processi interni solo modulati
dallambiente, ci deve interessare come si evoluto lintero
processo. Infatti, i cultori di
evo-devo mettono in guardia
contro ladulto-centrismo.
Spiega Minelli: Uno dei limiti della nozione tradizionale
di sviluppo leccessiva attenzione per la condizione adulta,
che assume il valore di vero e
proprio obiettivo da raggiungere. Lo sviluppo sembra essere quella successione di eventi
che trasforma un uovo in animale adulto, o un seme in pianta matura. Questa nozione pu
e devessere criticata. Da un lato ci sono processi di sviluppo
(e forme di riproduzione) che
non passano per luovo o il seme. Dallaltro, ladulto-centrismo introduce in maniera strisciante una sorta di finalismo,
laffermazione di una precisa
direzionalit nel cambiamento. Evo-devo sposta lattenzione
dalle dinamiche da cui emerge
la sopravvivenza del pi adatto
verso i processi che portano alla realizzazione (o allarrivo)
del pi adatto, e delle altre varianti possibili, e apre la scatola
nera in cui erano stati relegati i
processi di sviluppo, rivelando
in tutta la sua complessit e diversit la corrispondenza fra
genotipo e fenotipo. Perci
compatibile con la visione dellevoluzione che ci arrivata,
ma fornisce elementi complementari che possono diventare
utili a una teoria estesa dellevoluzione. Evo-devo, tuttavia, porta anche a una rivisitazione del modo tradizionale di
considerare lo sviluppo. Che
non solo, o necessariamente,
la costruzione dellorganismo
adulto, e non ristretto agli
aspetti adattativi del cambiamento strutturale di un organismo. In altre parole, anche forme di morfogenesi patologica
rientrano nella biologia dello
sviluppo.
Del resto, la scoperta della
conservazione di intere bancate di geni tra noi e il moscerino della frutta alla base dello studio comparato tra ritardo
mentale nelluomo e mutazioni nel moscerino. La somiglianza, per sequenza, collocazione e funzione, tra i geni corrispondenti nelle due specie
consente di seguire le ricadute
di mutazioni sulle malformazioni del sistema nervoso e
sperimentare nuovi farmaci su
moscerini e topi.
Ci piaccia o no, siamo loro
parenti. Levo-devo ci spiegher come la diversa regolazione
di geni simili influisca sullo
sviluppo di forme viventi diverse. E pensare che i contemporanei di Darwin si scandalizzavano di essere imparentati con
le scimmie.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

CRONACHE

4
Milioni
gli abitanti della
Silicon Valley,
espressione
con cui viene
chiamata la
parte sud della
San Francisco
Bay Area

116
Mila
dollari il
salario minimo
della zona
(dato 2014),
quasi il doppio
della media
californiana
ferma a 58 mila

550
Mila
dollari il
prezzo medio
di una casa a
San Francisco.
Un bilocale in
affitto costa in
media duemila
dollari al mese

A S a n F r a n c i s co , t r a l a
21esima e la Dolores c una casetta. Due piani, in legno scuro,
un po cupa. Unimpalcatura
nasconde le finestre. Allapparenza unabitazione come tutte le altre del quartiere. Di lusso, e in fase di ristrutturazione.
Ma niente di eccezionale. A
guardarla meglio si nota per
che gli operai del cantiere se ne
stanno a occhi bassi e non parlano quasi mai tra di loro. Un
cartello avverte: Propriet della Sf Llc.
Tom, lautista di Uber che mi
sta accompagnando nella zona
non ha dubbi: Quella la casa
di Mark Zuckerberg, spiega
tutto orgoglioso. Tom pensa di
darmi uno scoop. In realt la
faccenda nota gi da tempo.
Nel 2013 lamministratore delegato di Facebook, stanco di vivere a Palo Alto, ha deciso di
comprare unabitazione in citt. Tre piani per 10 milioni di
dollari.
E fin qui niente di strano.
Quella villetta interessante
per unaltro motivo. Come svela
il New York Times, Zuckerberg
ha obbligato idraulici, carpentieri e imbianchini a firmare
degli accordi di riservatezza severissimi sul contenuto e
laspetto dellabitazione. A re
Mark e a sua moglie, regina Priscilla, per tenere celato al mondo il colore delle pareti della loro camera da letto, il tipo di legno scelto per il salotto o il
marmo della regale toilette
bastato dunque andare da un
avvocato, aprire il portafogli e
chiedere un Nda, un non-disclosure agreement, ossia, un
accordo che vincola il contraente a mantenere il pi stretto
riserbo sul servizio prestato.
Cos mentre noi comuni
mortali condividiamo su Facebook pure il numero della nostra carta di credito e il nostro
orientamento sessuale, facendo entrare nelle tasche di Zuc-

ILLUSTRAZIONE DI ALBERTO RUGGIERI

24

Non parlare mai di me


La vita segreta della Silicon Valley
Nei contratti del personale di casa
la clausola per non rivelare notizie
kerberg miliardi di dollari tutti
i giorni, lui si assicura la massima riservatezza con la servit.
La colpa per non solo
di Re Mark. Gli accordi di non
divulgazione sono sempre pi
frequenti nella Silicon Valley. I
giganti del tech sono disposti a
sborsare tanti soldi e laute parcelle agli avvocati per dormire
sonni tranquilli. Il venture capitalist Vinod Khosla ha bloc-

cato laccesso alla spiaggia della sua villa e ha messo delle


guardie a presidiare lingresso
facendo infuriare i vicini. Marissa Mayer che vive per lo pi
al Four Season di Market Street,
per i suoi party fa blindare a
suon di mance la penthouse
dellhotel. E chiunque entri a
Twitter o in altri quartier generali delle societ prima di varcare la soglia deve firmare lun-

ghi e complessi papiri. Gli Nda,


insomma, stanno diventando
unossessione in California,
tanto da aver sostituito le strette di mano. Ti vedi, ti conosci
e, nel dubbio prima di parlare
ne firmi o nei fai firmare uno,
spiega Eric Goldman, professore di diritto alla Santa Clara
University School of Law. Figuriamoci se prendi qualcuno a
lavorare per te, come nel caso
di un operaio, di una cameriera
o di un giardiniere.
In realt, secondo il Pew Research Center, questo comportamento la faccia di una medaglia ben pi complessa. Nel
2025 la riservatezza diventer
una cosa da ricchi, profetizzano gli esperti. E se molto tempo
fa Hans Christian Andersen
raccontava la storia dellimpe-

ratore vanitoso che se ne andava nudo per il villaggio convinto di essere coperto da stoffe
preziose, ora gli schemi si sono
ribaltati. Il re non pi nudo.
Prima, se avevi tanto denaro
era facile che i tuoi affari fossero pubblici. Oggi invece la privacy un bene di lusso, spiega lesperta di big data Kate
Crawford. E il motivo semplice da capire. Usufruire di un
servizio gratuito come unapp o
un social network comporta
dei costi, misurabili in termini
di dati e informazioni personali. Il povero dunque si rassegni. La sua privacy morta allincrocio tra la 21 e la Dolores.
E per tutto il resto c Facebook.
Marta Serafini
@martaserafini
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il caso
Disney punta 250 milioni
sulle scommesse online
di Giuseppe Sarcina

Limpresa
La Walt
Disney
Company
(conosciuta in
tutto il mondo
come Disney)
la pi grande
azienda del
mondo nel
campo dei
media e dello
spettacolo,
leader del
mercato
dellintrattenimento per
linfanzia
stata
fondata
il 16 ottobre
1923 da
Walter Disney
assieme
a suo fratello
Roy Oliver
Disney. Il suo
valore in Borsa
di 158
miliardi
di dollari
(dato 2014)

DAL NOSTRO INVIATO


NEW YORK Dai cartoni animati alle
scommesse con dollari veri, non quelli
custoditi nel deposito di Zio Paperone. La
Walt Disney pronta a investire 250 milioni
di dollari su una startup di Boston, la
Draftkings. Questa societ, scrive il Wall
Street Journal, sta raccogliendo un pubblico
crescente con le sue partite virtuali di basket,
baseball o football americano online. I
navigatori possono costruire le loro squadre
e poi sfidarsi tra di loro, puntando sul
risultato gara per gara. Incasso o pagamento
immediati con le carte di credito pre
registrate. Il vantaggio della Disney
semplice. Laccordo prevede che Draftkings
acquisti spazi pubblicitari pregiati nel prime
time di Espn, lemittente che trasmette solo
sport 24 ore su 24. La televisione fa parte
della casa dei cartoon. In sostanza il modello
di business circolare in un settore che sta
attirando lattenzione delle grandi
compagnie dei media: Disney finanzia,
Draftkings organizza le gare sul web e nello
stesso tempo paga la pubblicit su una tv che
a sua volta porter nuovi clienti e cos via. La
societ fondata dal creatore di Topolino si sta
muovendo da qualche anno nel digitale. Lo
scorso anno ha acquisito per 500 milioni la
Maker Studio, una compagnia che
distribuisce video su Youtube e altre
piattaforme. Tutto bene, dunque? Sul sito di
Draftkings le sfide immaginarie, ma con una
posta reale, sono descritte come giochi di
abilit ed vero che sulla mascherina di
accesso bisogna dichiarare di avere almeno
18 anni (19 in Nebraska e Alabama). Ma
baster una casellina per filtrare il pubblico
di Espn? Tra i pi assidui telespettatori ci
sono tanti giovanissimi, che seguono con
passione soprattutto il campionato Nba di
basket.
gsarcina@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

CRONACHE

25

IL REPORTAGE DAL CONFINE DELLA NOSTRA STORIA


dal nostro inviato
Aldo Cazzullo

TRIESTE Riconosciamolo: Trieste a diventare italiana ci ha perso. Centanni fa i triestini erano


234 mila, ed erano i pi ricchi dellImpero; oggi
sono 26 mila in meno, e sono i pi vecchi del Paese. La citt stata inventata dagli austriaci, e dimenticata dagli italiani.
Quando Riccardo Illy nel 1993 fu eletto sindaco, per prima cosa and a Roma al ministero
dellIndustria per salvare la ferriera, che era l da
quasi due secoli. Il funzionario lo guard con
stupore e gli disse: Ma la ferriera di Trieste non
gi chiusa?. Ha 1.500 operai rispose Illy. Alla fine una soluzione si trov, anche se lacciaieria fu smontata e rivenduta in Sud America. Si
fanno ancora il coke e la ghisa. Ora limpianto
lha comprato Arvedi: lidea portare la ghisa a
Mantova per farne lacciaio e riportarlo a Trieste
per la laminazione; potrebbero venirne 300 posti di lavoro.
Un secolo fa, in questi stessi giorni, i triestini
non spasimavano per la guerra. Si sentivano
profondamente italiani, affollavano il teatro
Verdi costruito come una copia della Scala, leggevano il Corriere e il Piccolo nei caff, l11 novembre festeggiavano il compleanno del re Vittorio Emanuele III. La loro era unItalia dello spirito: le letture di Dante, la laurea a Firenze, la curiosit per Marinetti, che definiva Trieste la
nostra meravigliosa polveriera. Ma gli irredentisti erano una minoranza. James Joyce, che era
arrivato qui nel 1904 e non se ne sarebbe mai andato se con la guerra gli austriaci non avessero
cacciato gli stranieri, nel poema in prosa Giacomo Joyce annota: Trieste si sta appena svegliando: sulla folla di tetti bruni testudiformi la
prima fredda luce del sole; una moltitudine di
prostrati scarafaggi attende una liberazione nazionale. Tra loro cera Umberto Saba: per lui
Trento e Trieste erano come diastole e sistole,
un binomio che batte pi forte del mio stesso
cuore.
La citt di commovente bellezza, ma assente dallimmaginario nazionale. Viste due
scolaresche romane in gita, stupefatte davanti
alliconostasi dorata della chiesa greco-ortodossa di San Nicol e alle cupole serbo-ortodosse di
San Spiridione. Si dicono tra loro che non sem-

Bilancio di cento anni


Un secolo fa i triestini erano 234
mila ed erano i pi ricchi dellimpero
austroungarico. Ora sono 26 mila di
meno e sono i pi vecchi del Paese
bra neppure di essere in Italia; e hanno ragione.
Sono nellunica citt della Mitteleuropa costruita sul Mediterraneo. Secondo Claudio Magris
vale anche oggi quello che diceva Slataper
quando scriveva che, quando qualcuno viene,
non si sa far altro che condurlo per le grigie strade e meravigliarsi che non capisca.
Trieste era un borgo di settemila pescatori
quando lImpero decise di farne un porto franco. La fortuna fu che nel 1866 lAustria perse Venezia, e nel 1869 lAdriatico divenne la rotta per
il canale di Suez. Al Salone degli Incanti, poetico
nome per il mercato del pesce, c una mostra
nostalgica sugli anni della Grande Trieste. La
citt si riemp di mercanti greci, tedeschi, ebrei;
funzionari e ufficiali asburgici; banchieri e assicuratori italiani. Finch gli slavi erano domestici e balie, non rappresentavano un problema.
Quando nacque un ceto medio sloveno, sostenuto dagli austriaci, la borghesia italiana cominci a preoccuparsi. Luigi Barzini visit lentroterra e scrisse che gli slavi si stavano moltiplicando, ed erano pronti a unincruenta guerra
di sterminio.
Oggi lItalia continua a pensare Trieste in un
angolo in alto a destra, anche adesso che, dopo
il crollo del comunismo, tornata al centro
dEuropa. Il problema che oltre il confine tutto
costa meno, il dentista la benzina la palestra, e a
Portorose ci sono pure i casin. La ferrovia una
vergogna: da Venezia si viaggia a passo duomo
su vagoni che sanno di stalla. Dallaeroporto alla
citt sono 70 euro di taxi. Il meraviglioso mare
urbano, la piazza dacqua con le montagne dellIstria che quando la bora libera il cielo pare di
poter toccare, quasi vuoto di passeggeri. Da
anni stanno attrezzando la stazione marittima
per accogliere le navi da crociera che Venezia
non vuole pi. La Evergreen, societ di Taiwan,
ha comprato il Lloyd triestino ma dirotta volentieri i container a Capodistria. Il porto nuovo
commissariato. Il porto vecchio spettrale: vetri
rotti, muri smozzicati, erbacce. Il Comune lha
appena ottenuto dal demanio, dovrebbe farne
bar, alberghi, ovviamente lacquario. Il Silos accanto alla stazione diventer un centro congressi. Tra un anno apre Eataly nel magazzino vini.
Qualcosa insomma si muove.

La corsa
La gioia
degli abitanti
di Trieste, il 5
ottobre 1954,
allannuncio
della firma,
a Londra, del
memorandum
che sanciva
il ritorno della
citt allItalia.
Il documento
siglato dai
governi di Italia,
Regno Unito,
Stati Uniti e
Repubblica
federativa
popolare di
Jugoslavia
stabiliva che
la Zona A
(in cui era
compresa
anche la citt
di Trieste)
sarebbe
passata
allamministrazione
provvisoria
civile italiana
e la Zona B
(compresi
Capodistria
e Isola) a quella
jugoslava

Divent italiana e inizi la sua crisi


Trieste, la citt che non vediamo
I volti

Scipio
Slataper (in
foto) scrittore.
Allo scoppio
della Grande
guerra del
1914 si arruol
nellesercito
Italiano. Mor
combattendo

Riccardo Illy,
imprenditore,
stato sindaco
di Trieste e per
cinque anni,
dal 2003
al 2008,
Presidente
del FriuliVenezia Giulia

La notte del 24 maggio 1915 i caveau delle


banche furono svuotati, le casseforti caricate su
carri di buoi: gli austriaci consideravano la citt
perduta; spenti i lumi a gas, vuoti i caff, sbarrate le vie per il Carso. I fanti triestini erano su un
altro fronte: combattevano per Francesco Giuseppe in Serbia e in Galizia, contro i russi. Ma in
881 disertarono e andarono a combattere al
fianco degli italiani contro gli austriaci, andando incontro a morte quasi certa: se presi prigionieri venivano fucilati. Tra loro cerano Carlo e
Giani Stuparich, che nello zaino avevano Dante,
Omero, la Bibbia e Mazzini. Cera lebreo Antonio Bergamas, che alla madre scrisse: Mi riesce
le mille volte pi dolce morire in faccia al mio
paese natale, al mare nostro per la Patria mia
naturale, che il morire laggi nei campi ghiacciati della Galizia. E cera il barbaro sognante Scipio Slataper, che aveva predetto: Un
giorno, ancora giovane, camminando sul Carso,
uno slavo mi scaglier addosso un sasso corroso
e forte e pieno di spigoli. E io cadr gi.
Di stranieri Trieste piena anche oggi. La Sissa, Scuola internazionale di studi superiori
avanzati, dove Claudio Magris ha tenuto un corso sui rapporti tra la cultura umanistica e quella
scientifica, attrae talenti dallestero: si lavora a
superconduttori che trasportano elettricit per
migliaia di chilometri senza perdere un watt. Il
centro di fisica teorica guarda il castello di Miramare, dove Carducci vedeva il teschio mozzo
contro te ghignante dAntonietta. Al Science
Park attorno al sincrotrone nato un pool di
piccole aziende da 3.800 addetti. Alla Cartubi si
saldano lacciaio e lalluminio, che pare sia difficilissimo. Alcatel ha uno stabilimento con 850
dipendenti, che hanno scioperato contro lipotesi di vendita; lazienda smentisce. La Fincantieri fa lavorare ingegneri e architetti: la Carnival
ha appena commissionato cinque navi da crociera, e nessuna deve essere uguale allaltra. La
Grandi Motori, che la Fiat rilev quando Trieste
divenne italiana, ora finlandese. LIts, International talent support, organizza un concorso
mondiale di design: vincono quasi sempre i co-

La statua Il James Joyce di bronzo


sul Ponterosso in via Roma (Ansa)

Listituto La sede centrale di Generali


in piazza Duca degli Abruzzi (LaPresse)

Diceva Slataper: quando qualcuno viene,


non si sa far altro che condurlo per le grigie
strade e meravigliarsi che non capisca
Claudio Magris

reani. La sera i ricercatori si mischiano ai ventimila studenti universitari, odore di marijuana


come ad Amsterdam, tutti fuori dai caff con lo
spritz in mano.
Eppure la citt non si ancora tolta la patina
di tristezza che le viene da una storia tormentata.
Anche el tram de Opcina xe nato disgrazi dice la canzone. Cera pure Italo Svevo sul molo Audace, il 3 novembre 1918, ad accogliere lo sbarco
italiano. Gillo Dorfles il critico aveva otto anni, lo
scrittore Boris Pahor cinque: nel 21 vide il rogo
del Narodni Dom, la Casa degli sloveni di Trieste.
I fascisti tolsero agli slavi la lingua e anche il cognome. Poi giunsero i nazisti: 700 ebrei furono
presi; se ne salvarono venti. Quindi i titini e i loro
orrendi massacri: quando arrivarono gli inglesi
tentarono di recuperare i corpi dalla foiba di Basovizza, ma trovarono granate inesplose e
raccontano i vecchi triestini la carogna di un
cane nero, gettato come uneterna maledizione
su duemila vittime colpevoli solo di essere italiane. Gli angloamericani si fermarono nove anni.
Oggi in centro si vedono gli striscioni del movimento Territorio Libero di Trieste: rivendica
gli accordi che prevedevano una citt libera,
oggi si direbbe un paradiso fiscale.
Sognano ancora una Montecarlo dellEst
sorride Riccardo Illy. Suo nonno Ferenc era ungherese di Timisoara, la donna tedesco-irlandese, i nonni materni esuli istriani. La citt viva,
vivace. Il sindaco Cosolini bravo, ma non ha
pi un soldo. E la presidente Serracchiani? La
vediamo poco. A ogni angolo c un palazzo
con la scritta Generali: la sede legale ancora
qui, con 2.333 impiegati; ma il quartier generale
per lItalia emigrato a Mogliano, in Veneto. Cosolini, mamma slovena e pap istriano, dice che
dobbiamo smettere di sentirci speciali, per
continuare a esserlo. Del passato resister il
muro del Pedocin, lo stabilimento dove uomini
e donne fanno il bagno separati come in Arabia:
Volevo abbatterlo, hanno protestato tutti.
Oltre 300 volontari triestini morirono in
guerra. Antonio Bergamas cadde sul Carso, sua
madre Maria fu la donna incaricata di scegliere
il milite ignoto. Il 13 dicembre 1915 Scipio Slataper, colpito da una pallottola croata o bosniaca, mor sul Podgora: aveva 27 anni, era gi un
grande scrittore. Scrive lo storico inglese Mark
Thompson che Sidney Sonnino, il ministro degli Esteri artefice dellingresso nel grande massacro, aveva predetto che per Trieste diventare
italiana sarebbe stata una rovina. Essere allaltezza dei sogni degli irredentisti, e al di sopra
dei demiurghi della sventura: ecco la sfida che
un secolo dopo ci lancia Trieste.
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Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

26

EXCELLENCE
SUPERPREMIUM QUALITY

EXCELLENCE
SUPERPREMIUM QUALITY

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

CRONACHE

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La quinta edizione

A Hong Kong
la battaglia dei cuscini
Una battaglia senza esclusione di colpi. Chi in
pigiama, chi in costume da Uomo Ragno,
chi in tuta o con un abito comodo. Tutti, per,
con il cuscino di ordinanza, lunica arma
consentita. Centinaia di persone hanno
occupato il quartiere finanziario di Hong
Kong, ieri, per la quinta edizione della
Battaglia dei cuscini che si svolta ieri,
davanti allocchio distratto delle forze
dellordine (la festa non era stata autorizzata).
Cerano solo due regole da rispettare:
non farsi male e non colpire i bambini.
Per il resto, risate e colpi bassi, di piuma
doca per. Al termine dellevento (che
non aveva nessuno sponsor), i partecipanti
hanno ripulito le strade e ringraziato
la polizia per aver chiuso un occhio. Non
ci sono stati feriti, ha vinto il divertimento
(Foto Afp/Aaron Tam).
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Anche Pasqua con i tuoi


Il ritorno in famiglia
I cibi
La carne
di agnello resta
lalimento pi
rappresentativo del menu
pasquale:
unindagine
Coldiretti/Ix
ha calcolato
che sar
presente in pi
di una tavola
su due
(51%)
Nella gara
tra colombe
e uova
di cioccolato
vincono
le prime, anche
se il 51%
degli italiani
non rinuncia
alle seconde
di 60 euro
la spesa media
di ogni famiglia
per il pranzo
pasquale

Quando eravamo ragazzi


Natale con i tuoi, Pasqua con
chi vuoi era il mantra che ci faceva sopravvivere a pranzi estenuanti di fine dicembre, con il
miraggio della liberazione primaverile. Ora che siamo adulti,
riunirci intorno alla tavola bandita con il povero agnello, in un
pericoloso giubileo di colesterolo e trigliceridi, un appuntamento voluto, anzi, ritrovato.
E non solo la crisi, noiosa
compagna di viaggio degli ultimi anni, che terr a casa pi di
otto italiani su dieci (Coldiretti
ne conta l85%).
(anche) la ridomesticizzazione, parola complicata
scelta dal sociologo dei consumi Enrico Finzi per indicare la
tendenza a restare in casa
calmamente. Non che il rito
di Pasquetta perda smalto, ma
sar domani, da tradizione,
con la gita fuori porta, rigorosamente in giornata, sfruttando la tregua del meteo. Almeno
oggi, per, possiamo dare sfogo alla nostra voglia di tenerezza, senza sottrarci al fuoco incrociato del salame Corallina
con le polpettine di agnello,
della pizza al formaggio con la
pastiera napoletana. Mai come
adesso ci sembrano innocui
questi piatti riempiti dalle mani sempre pi raggrinzite delle
nostre mamme, custodi culi-

narie della nostra essenza di figli.


La famiglia tradizionale del
Mulino Bianco non esiste pi,
non si fa colazione insieme, i
giovani non lavorano nel negozio del padre, sono costretti a
cercare unoccupazione allestero. Pasqua, come Natale e
Ferragosto, diventano i momenti della compensazione,
quando ritornare a casa eccezionale, non pi normale: per
questo la festivit rivalutata,
spiega Paolo Legrenzi, psicologo cognitivo, che proprio ieri
ha celebrato la riunione di famiglia con un cinema pomeridiano assieme alla moglie e al

figlio arrivato da Oxford.


Ma c unaltra chiave di lettura, in questa Pasqua cos essenziale. Si sta di pi con i genitori anziani perch sono anziani pure i figli: un pap ottantenne ha un figlio sessantenne,
non siamo pi dei ragazzini,
interviene il sociologo Domenico De Masi, che oggi rester a

Lo psicologo
La festa rivalutata
perch tornare a casa
eccezionale,
non pi normale

Roma, senza le figlie, con la sorella che lo raggiunger da Napoli. A mezzogiorno andr in
piazza San Pietro, per osservare
le migliaia di pellegrini che si
affidano al Papa, esperienza tonificante, un po come il carnevale di Rio.
Non sar semplicemente la
crisi la causa del nostro rintanarci in casa? Crisi di dieci anni non passano da una stagione allaltra. Ma non solo per
questo che consumiamo meno: che ci siamo abituati allindispensabile.
Enrico Finzi, per, in questa
Pasqua casalinga ci legge il restringimento del perimetro

Tecnologie

La prima pianta robot che cercher il petrolio


La prima pianta robot al
mondo cresciuta: coltivata
con passione dai bioingegneri
dellIstituto Italiano di
Tecnologia (Iit) , pronta per
sbocciare in una nuova
versione con il tronco pi
grande, le foglie pi ampie e
reattive, le radici pi numerose e intelligenti
capaci di esplorare il terreno e accrescersi in
risposta agli stimoli esterni proprio come fanno
le radici vere, combinando una nuova

generazione di tecnologie hardware e software.


La pianta robot, chiamata plantoide, per questo
potr essere impiegata nelle attivit pi
disparate: dalla bonifica dei terreni agricoli alla
ricerca del petrolio, fino allesplorazione del
suolo marziano. Il nuovo prototipo, simile ad
un bonsai hi-tech, sta venendo alla luce nei
laboratori del Centro di Micro-Biorobotica a
Pontedera (Pisa). Tutto sar pronto a fine mese,
quando si concluder il progetto Plantoid
finanziato dalla Commissione europea con 1,6
milioni di euro.
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Tra vite lontane


e tempi di crisi
si riscopre la gioia
di stare insieme

85,5
Per cento
Sono gli italiani
che secondo
Coldiretti consumeranno
il pranzo pasquale a casa

300
Mila
Gli italiani che
festeggeranno
il pranzo
di Pasqua e
Pasquetta in
un agriturismo

6,5
Milioni
Gli italiani che
pranzeranno
in un ristorante,
secondo
la Federazione
dei pubblici
esercizi

esistenziale. La gente tende


a pensare pi corto nel tempo,
scommette di meno in un futuro incerto, vive alla giornata.
una condizione di arroccamento psicologico culturale legato
alla paura di ci che lontano.
Ed probabile che lIsis stia
contribuendo ad aumentare le
nostre paure e a spingerci a restare vicino con i nostri cari.
Ma non nasce certo dai timori del terrorismo il desiderio di
condividere un rito pi spiritualmente familiare, che religioso per Marco Missiroli, autore di Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli).
Questanno, proprio per via
del libro appena uscito, non
torner nella sua Rimini a
mangiare i cappelletti al limone che nel romanzo sono la
specialit della casa di Madame Marsell, la madre del protagonista, ma anche piatto fisso
nel menu delle feste della madre dello scrittore. A Rimini
stare in famiglia a Pasqua si
fonde con il rito dellandar fuori, dopo pranzo, per la santificazione del primo mare. Non
essere l con loro abbastanza
tremendo per me. La mia porzione di cappelletti la manger
mia sorella.
Elvira Serra
@elvira_serra
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Cambiano i presidenti, ma alla Casa Bianca resta il coniglio


Il pupazzo di Easter Bunny come sempre alla tradizionale caccia alle uova nel giardino con Obama e Michelle

Sorrisi A sinistra il presidente Barack


Obama e Michelle con il coniglio
pasquale. Sopra George W. Bush; a destra
la coppia Bill e Hillary Clinton (Getty, Afp)

ambiano i presidenti, resta lEaster Bunny. Il


coniglio pasquale, protagonista di fantastiche cacce al tesoro nella tradizione pasquale
statunitense, compare nelle foto con i diversi presidenti degli Stati Uniti degli ultimi venti anni.
Nella immagine pi a sinistra assiste quasi imbarazzato, in versione nature, al bacio di Barack Obama a Michelle. Al centro, un coniglio in vestaglietta viola porge la zampa a George W. Bush. Mentre
indossa un vestitino a quadri nello scatto accanto
a Hillary Clinton, ai tempi First Lady di Bill (che
domani, chiss, potrebbe essere il First Husband), alla quale sembra raccontare qualcosa di
molto privato allorecchio. Look diversi, anno dopo anno, e anche presidenti diversi. La caccia alle
uova ormai un rito alla Casa Bianca, che anche
oggi accoglier in giardino migliaia di bambini
che cercheranno estasiati le loro sorprese sotto lo
sguardo di Easter Bunny.
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Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

28

LIran e il nucleare Laccordo che stato raggiunto con


Teheran non porter allo smantellamento dellatomica, ne
allungher i tempi. Perch allora meravigliarsi se Gerusalemme
non partecipa alla festa con i potenti della Terra?

ANALISI
& COMMENTI

di Marilisa Palumbo

tareste tranquilli se chi ha giurato di annichilire


la vostra Nazione con la bomba atomica riuscisse a ottenere il permesso di costruirne i presupposti, sia pur al rallentatore? E se vi dicessero che
siete degli ottusi oltranzisti, solo perch fa festa
chi ha promesso di cancellarvi prima o poi dalle
carte geografiche? Ecco, lo Stato di Israele si sente cos: i potenti della Terra fanno festa, mentre
la prospettiva della catastrofe si avvicina. E dicono anche che siete esagerati e paranoici. Lo dicono quelli che a veder sventolare una bandierina dellIsis a qualche centinaio di chilometri di
distanza gi sono travolti dal terrore.
LIran khomeinista, lIran degli ayatollah e dei
mullah al potere vuole larma finale per annientare Israele e cacciare gli ebrei che sporcano e deturpano la terra santa dellIslam. Non un progetto nascosto, non il frutto della paranoia israeliana, dei guerrafondai che si inventano nemici
immaginari per perseguire i loro loschi interessi:
un programma aperto, esibito, reiterato, argomentato, supportato da una lettura fondamentalista e intransigente dei testi sacri. Lantiebraismo un tratto costitutivo dellintegralismo che
ha preso il potere a Teheran, non una sua superfetazione propagandistica, una fanfaronata da
bulli. Quel microscopico lembo di terreno che si
chiama Stato di Israele lossessione di Stati giganteschi che circondano Israele con un mare di
ostilit. La questione palestinese non centra
niente. Nessun Paese arabo ha aiutato i palestinesi a costruire uno Stato autonomo e indipendente dal 48 al 67 secondo i confini tracciati dallOnu con una risoluzione che Israele accett e i
Paesi arabi rifiutarono. E lIran della rivoluzione
khomeinista, che non un Paese arabo, ma che
ha contribuito fortemente alla islamizzazione di
un conflitto che ha perduto oramai ogni traccia
di nazionalismo laico finalizzato allindipendenza e allemancipazione dei territori occupati nel
67 da Israele, ha da sempre lobiettivo della costruzione dellarma finale per cancellare lo
scandalo sionista dalla faccia della terra. La comunit internazionale lo ha sempre avuto chiaro. Le sanzioni sono state decise per questo. Tutti
sapevano che luranio arricchito dellIran in mano agli antisemiti non aveva uno scopo pacifico.
Tutti sapevano che le centrifughe per ottenerlo
venivano nascoste per impedire ai blitz israeliani
di intervenire e al resto del mondo di controllare
cosa si stava accumulando nel cuore di monta-

LA BENEDIZIONE
DEL PD
SUL MELE
DELLA DISCORDIA

llepoca, luglio 2007,


si giustific cos:
Non gliene frega
nulla al mio elettore se io
vado con una donnina. A lui
interessa che io risolva i
problemi del territorio.
Cerc comprensione, anche,
Cosimo Mele, allora
deputato dellUdc, il partito
della famiglia: Non posso
non essere un buon padre,
un buon marito, solo perch
dopo cinque, sei giorni fuori
casa capita
unoccasione.... E la trov:
il suo segretario Cesa, pur
accogliendone con sollievo
le dimissioni, incolp per
certi comportamenti la
solitudine dei
parlamentari, arrivando a
invocare una sorta di
ricongiungimento
familiare. Ma non solo di
doppia morale si trattava.
Per quella notte di sesso e
cocaina con due escort
allhotel Flora di via Veneto
lex deputato fu rinviato a
giudizio per cessione di
stupefacenti. Si sempre
dichiarato innocente, ma il
processo ancora aperto.
Alla politica riuscito a
tornare solo nel 2013, da
sindaco della sua
Carovigno, nel brindisino,
dove, nostalgico, invitava i
dipendenti ad anteporre
onorevole alla sua firma nei
documenti ufficiali. Ma la
giunta cascata e Mele di
nuovo in campagna
elettorale. Con laiuto del
Pd, che era gi entrato al
governo, e ora lo sostiene
apertamente. Non ci vedo
lo scandalo, minimizzava
Giovanni Epifani,
consigliere regionale. Ma
qualche imbarazzo la
notizia lha creato se
Michele Emiliano, pur
ecumenico nel comporre
alleanze per la corsa a
governatore, intervenuto
in qualit di segretario
regionale richiamando
allordine il Pd locale, che
per non esporre il partito a
speculazioni ha fatto
marcia indietro: sosterr
Mele solo con liste civiche.
Eppure lex udc un
renziano della prima ora:
voter Renzi, disse nel
2013 prima di recarsi ai
gazebo. Forse il premier
dovrebbe stare pi attento
ai suoi tanti e multiformi
fan, e da ex sindaco che fece
un cavallo di battaglia della
buona amministrazione,
prestare pi attenzione ai
grandi e piccoli allarmi che
arrivano dai territori.
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CHIARA DATTOLA

Il corsivo del giorno

LA PAURA (RAGIONEVOLE)
DI ISRAELE E DEGLI EBREI
di Pierluigi Battista
gne inespugnabili, invisibili, capaci di sfuggire a
qualunque ispezione. Oggi si sta decidendo, con
un accordo che dovr essere perfezionato da qui
a giugno ma che oramai ben disegnato nei suoi
contorni essenziali, che luranio arricchito dellIran non viene fermato, ma soltanto frenato. Un
po di impianti da smantellare. Una consistente
diluzione dei tempi. Ma non la fine del programma atomico a scopi bellici. Hanno detto a Israele:
a quelli che vogliono distruggerti con larma finale abbiamo imposto di mettere le cose al rallentatore. La distruzione non scongiurata, solo posticipata. Nel frattempo la rimozione delle sanzioni sar di giovamento agli scambi economici
internazionali. Israele si rassegni, e veda di non
ostacolare questo spettacolare accordo di pace.
E invece, ostinati, testardi, incontentabili,
rompiscatole, gli israeliani che terrorizzati hanno votato ancora per Netanyahu (ma come mai?
saranno mica impazziti?), si permettono addirittura di avere paura. Ma come, dicono i seguaci
dellequilibrio perfetto, ma se ce lha gi Israele
perch allIran si dovrebbe negare la bomba ato-

mica? Solo che larma atomica nellera della


Guerra fredda stato un messaggio dissuasivo,
non aggressivo: guarda che se tazzardi a usarla,
luso che ne faremo noi per rappresaglia vi annienter allistante. Mentre quella dellIran solo
ed esclusivamente un messaggio aggressivo: abbiamo forse dimostrato di avere paura della morte, noi che abbiamo spedito sciami di bambini a
farsi uccidere nella guerra degli ayatollah contro
Saddam Hussein? Inoltre la bomba di Israele
palesemente, nemmeno i pi acrimoniosi dei
nemici potrebbero negarlo, uno scudo difensivo,
difficile pensare in tutta onest che a Gerusalemme qualcuno stia progettando di fare di
Teheran la nuova Hiroshima. La pretesa iraniana
della bomba atomica invece fa tuttuno con il
progetto di annientare Israele. colpa di Netanyahu se in Israele hanno paura? Il governo israeliano doveva partecipare a negoziati con uno Stato che non ha nessuna intenzione di riconoscere
Israele? Sono tutti oltranzisti a Gerusalemme?
Pretendono addirittura che venga loro riconosciuto il diritto di esistere, questi estremisti.
RIPRODUZIONE RISERVATA

COSCIENZA E CORAGGIO

LIDENTIT FRAGILE DEI CRISTIANI


di Ernesto Galli della Loggia
SEGUE DALLA PRIMA

C
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analisi dei nostri
editorialisti e
commentatori:
le trovi su
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i trattiene per lappunto quanto dicevo sopra: quel discorso divenuto obbligatorio
con le sue false verit
che ci siamo costruiti (o che altri ha costruito per noi) su noi
stessi e sul mondo, e nel quale
siamo immersi senza scampo.
E del resto, se anche non lo
fossimo che cosa fare in pratica
contro la caccia al cristiano?
Contro chi con il pretesto della
religione alimenta un odio instancabile verso tutto quanto sa
di Occidente (in cui tra laltro
siamo i primi a non voler essere
identificati, un Occidente il
quale paradossalmente esiste
ormai solo per i suoi nemici)?
Che cosa fare? La sola risposta il silenzio. Al massimo riusciamo a immaginare vaghi

propositi di alleanze mondiali


benedette dallOnu contro lo
Stato islamico. Propositi non
solo vaghi, ma resi ancora pi
improbabili da quello che divenuto un altro principio cardine del nostro bon ton sociale,
del discorso pubblico autorizzato: la guerra mai. Cosicch,
anche se invochiamo mobilitazioni, anche se deprechiamo silenzi e complicit, poi in
realt non sappiamo mai come
continuare il discorso, che cosa
dire: perch non sappiamo che
cosa fare. Perch siamo consapevoli che quando si arriva al
dunque, quando si tratta di
mettere piede sul sottile crinale
che divide la vita dalla morte,
specie noi europei noi dellUnione Europea voglio dire
siamo paralizzati dal ricordo
del nostro passato, la nostra
opinione pubblica trattenuta

da mille scrupoli religiosi, da


mille cautele filantropiche, da
mille obiezioni legalistiche, da
mille timori circa le conseguenze politiche. La disumanit avversaria, insomma, pu sempre
contare sulla nostra coscienziosa umanit; la barbarie anticristiana farsi forte dellincivilimento cristiano: almeno oggi.
Chi si prende la briga di
commentare questo genere di

cose su un giornale non pu dire di pi. Non pu andare oltre


lillustrazione di quelli che gli
sembrano i termini della questione senza correre il rischio
della mosca cocchiera, dellarmiamoci e partite. Tanto
pi parlando da questa piccola
parte del mondo che lItalia.
Ma proprio come italiano mi
domando: con loperazione
Mare Nostrum abbiamo speso

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

PUBBLICO E PRIVATO

LA CORRUZIONE SI MOLTIPLICA
DOVE MANCANO LE MOTIVAZIONI

COMMENTI
DAL MONDO

di Marcello Veneziani

che viviamo una decadenza assoluta e totale; ci sono state altre epoche e altri momenti di
degrado, in forme diverse. Ma
possiamo dire che nellarco di
una vita o di una generazione,
siamo nel ciclo basso, depresso
e deprimente, in cui sale la corruzione e scende la qualit. La
corruzione un fatto mentale,
morale e culturale, un processo
interiore prima che un fatto
esterno. Compito principale
della politica, dei leader e delle
sorgenti culturali trovare motivazioni allimpegno pubblico
e al sentirsi comunit; e poi selezionare i ranghi riconoscendo i meriti.
La buona politica non solo
buona amministrazione, ma
buona motivazione. La lotta alla corruzione si occupa degli
esiti, ed compito delle leggi e
di chi le applica. La ricerca delle motivazioni, invece, si occupa delle fonti ed compito della politica e della cultura indicarne di degne. La prima consuntiva e controlla le risposte,
la seconda preventiva e veicola le domande. La corruzione
un effetto, come lincorruttibilit; la sua causa la demotivazione. Mancano i motivi per
non cedere alla corruzione. La
lotta alla corruzione colpisce la
mano che ruba, la motivazione
tocca invece la testa che opta.
In concorso col cuore.
Giornalista e scrittore

IL CASO IN FRANCIA

MA UNA LEGGE
POTR
DEBELLARE
LANORESSIA?

centinaia di milioni per soccorrere, comera giusto, chi rischiava la vita per raggiungere
le nostre coste. Ma non saremmo tenuti allora a mostrare oggi una generosit almeno
eguale verso le decine di migliaia di profughi cristiani che
si affollano in condizioni disperate nei tanti campi per rifugiati del Medio Oriente? Non
dovremmo loro un aiuto altrettanto sollecito ad esempio per
costruire ospedali, scuole, abitazioni? Perch dunque il governo italiano non si fa iniziatore a questo scopo di una
grande iniziativa, di una sottoscrizione nazionale tra tutti gli
italiani, tra tutte le istituzioni
pubbliche e private del Paese,
per raccogliere i fondi necessari a un cospicuo invio di aiuti?
Ci pensi, presidente Renzi: anche se lidea non sua, il grande merito di realizzarla pu esserlo. E alla fine questo ci
che conta: non solo in politica
ma anche mi pare presso
Colui di cui oggi il mondo cristiano celebra la resurrezione.

prima vista, la proposta di legge contro listigazione allanoressia approvata dallAssemblea


nazionale francese sembrerebbe una misura di buon senso:
lanoressia una malattia grave, farne la propaganda spaventoso, chi incita alla magrezza estrema su Internet, con i
siti pro ana va punito. Come non essere daccordo?
E invece, si pu non essere
daccordo. Intanto perch c il
sospetto di un polverone politico-giuridico che viene sollevato periodicamente in pi Paesi
con uguale, scarsa efficacia: un
emendamento analogo, anzi
pi severo (due anni di prigione invece di uno, 30 mila euro
di multa invece di 10 mila) era
stato gi presentato in Francia
nel 2008, senza arrivare mai allapprovazione definitiva del
Senato (e anche stavolta manca
quel passaggio, la proposta
non ancora legge). Poi, i relatori francesi hanno portato a
esempio lItalia, dove nellagosto scorso stato presentato un
testo bipartisan dai contenuti
simili, che per rimasto lettera morta.
Se queste misure raccolgono
eco immediata ma poi faticano
a entrare in vigore, anche perch molti esperti le giudicano
controproducenti: i divieti vorrebbero combattere la malattia, finiscono per colpire i malati. Ho un vuoto allo stomaco, lo stress si legge per
esempio sul sito Pro-Ana, Mon
Dsir : lo stress di non raggiungere mai la magrezza.
Quando penso al ventre piatto,
alle ossa allinfuori, mi viene
langoscia. Sogno un corpo
perfetto, ma il mio non che
un ammasso di grasso. Questa persona da condannare o
da aiutare? Il suo sfogo va represso penalmente o affrontato al pi presto con cure mediche?
I molti oppositori alla proposta di legge francese, per
esempio il gruppo di sociologi
e filosofi riuniti nellquipe
Anamia, sostengono che
questi siti sono anche dei
luoghi di aiuto reciproco, dove
i malati possono scambiarsi s
informazioni sulla restrizione
calorica, ma pure su un buon
psichiatra. Una loro ricerca
condotta dal 2010 al 2014 ha dimostrato che le misure di repressione intanto sono inutili,
perch molto facile spostare
un contenuto proibito da un sito a un altro; ma soprattutto
spingono i malati a nascondersi, a sentirsi perseguitati, a rinchiudersi ancora di pi in una
nicchia auto-riferita senza rischiare contatti con il mondo
esterno che invece potrebbe,
dovrebbe salvarli.
Il problema ovviamente
complesso e tutti i tentativi di
affrontarlo meritano attenzione. Per, c il pericolo che ancora una volta si scelga la scorciatoia pi facile. Le societ
e i sistemi sanitari fanno fatica a individuare e risolvere le
cause profonde, famigliari, esistenziali, psichiatriche dellanoressia. Vietare i forum su
Internet pi semplice, e risponde alla tentazione in voga
di reprimere il lato oscuro
della Rete. Resta il dubbio che
prendersela con i sintomi non
serva a sconfiggere la malattia.
Stefano Montefiori
@Stef_Montefiori

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Futuro Esiste un fattore


psicologico che magistrati e forze
dellordine non possono
contrastare. Ritrovare senso civico
spetta alla politica, che non pu
essere solo buona amministrazione

aro direttore, c un
fattore decisivo ma
trascurato che genera,
rigenera e moltiplica
la corruzione. Un fattore che i magistrati, le forze
dellordine e le norme anti-corruzione al vaglio del Parlamento non possono debellare ma
che il principale mandante
del malaffare italiano. Chiamiamolo fattore M, come motivazione. un fattore psicologico ma la sua incidenza
enorme sullagire politico, sulla pratica quotidiana e sui comportamenti. Di che si tratta? Gli
italiani, incluse le classi dirigenti, sono demotivati, hanno
perduto la molla che li motiva e
li sospinge. La politica, in particolare, ha perso le motivazioni
che la muovono. Le motivazioni possono essere pubbliche o
personali. Le prime sono in larga parte motivazioni ideali.
Muovono leader, lite e popoli
sul filo della Grande Motivazione, che tante volte si rivelata
poi una Grande Delusione o
una Nociva Illusione, ma che li
spinge ad agire, a fondare, a
perseguire un fine comune.
Motivazioni di ordine religioso
o morale, storico o ideologico,
etico o politico. Costituiscono
da sempre il sostrato di una civilt, quel che unisce, anima e
muove una civilt.
Ma le motivazioni pubbliche
si intrecciano al movente personale che nasce dalla legittima sete di riconoscimento,
dallambizione di distinguersi,
dal desiderio di veder riconosciuti i propri meriti, in un scala che va dalla buona reputazione alla gloria. Lagire umano, e

lagire politico in particolare,


spinto dalle due motivazioni,
lamor patrio e lamor proprio.
Certo, le motivazioni non
escludono la corruzione, ma
sono un argine. Nella migliore
delle ipotesi, la motivazione
superiore frena la corruzione
individuale e lamor proprio
tiene troppo al buon nome per
rischiarlo nella gogna mediatico-giudiziaria. Nella peggiore
delle ipotesi la motivazione
non esclude la corruzione come mezzo al suo servizio, ovvero si usa la corruzione per conseguire il disegno politico; oggi
invece pi frequente il caso
inverso, che si usa il disegno
politico per conseguire il vantaggio individuale. Forse deplorevole quando il fine giustifica i mezzi ma certo spregevole quando i mezzi sostituiscono i fini.

Se una persona, un gruppo,


un popolo perde la sua motivazione sia nel senso della missione sia nel senso della buona
fama, il tessuto civile degenera.
La corruzione diviene inevitabile, deborda, ognuno coltiva
un risentimento di rivalsa perch si sente non riconosciuto
nei suoi meriti n motivato da
alcun mito o ideale di riferimento. E cerca di risarcirsi migliorando il suo status e il suo
tenore di vita, sibi et suis. C
un nesso strettissimo tra la crescita della corruzione e il declino della meritocrazia. Le capacit non vengono riconosciute,
i meriti non contano nulla, la
memoria collettiva labile e
presto dimentica il bene come
il male, i meriti come i demeriti, il decoro come lindecenza.
Lonorabilit decade al rango
dimmagine, cos la dignit degrada a pura apparenza e simulazione e dura un attimo. Tutto
istiga a dire, come il personaggio goldoniano, se la casa brucia voglio scaldarmi anchio,
ossia trarre profitto dalla rovina, badando ai miei vantaggi
personali. Se non c gloria cerco denaro, se non c stima cerco vantaggio, se non c convinzione c convenienza.
La corruzione dilaga quando
non devi render conto a nessuno, n a un dio n alla storia, n
a una comunit n alla propria
coscienza. Vivi e non rispondi
di nulla a nessuno. Non dir

29

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Lotta fra poveri


per gli avanzi
dei raccolti
disoccupazione ha

La
creato una nuova
professione in Spagna: il
raccoglitore dolive ai tempi
supplementari. Come Luis
Cardenas che, vagando per i
campi quando il raccolto
ufficiale ormai finito e
raccattando ci che
rimasto sugli alberi e sul
terreno, tira su 20-30 euro
al giorno. Non molto,
racconta Suzanne Daley
sullInternational New York
Times, ma con quattro figli
adulti e disoccupati a casa,
anche quello pu aiutare. I
contadini dellEstremadura,
per, si lamentano: quella
che una volta era unattivit
svolta dai compaesani oggi
diventata uninvasione di
stranieri, che rompono i
recinti, entrano nei campi
con i camion e abbassano la
qualit e il prezzo dei
prodotti in vendita.

a cura di Sara Gandolfi

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

30

Economia
LEni crescer con le sue forze
Dividendo, il mercato ha capito

La Lente

di Massimo Sideri

Facebook
e il reality Usa
sul finto azionista
scomparso

ark Zuckerberg
potr godersi la
Pasqua. Il suo
avvocato no: dovr lavorare
al pi bizzarro caso che in
America sta diventando una
sorta di telenovela 2.0. Il
protagonista Paul Ceglia,
un rocambolesco
startupper dei poveri,
famoso per aver denunciato
nel 2010 proprio
Zuckerberg per non avergli
dato il suo 50% di
Facebook. Secondo Ceglia,
che aveva conosciuto
Zuckerberg nel 2003, il
padre del social network gli
aveva promesso la quota
che oggi vale solo 115

Mark Zuckerberg

miliardi di dollari in
cambio di 1.000 dollari
ricevuti allora. Peccato che
Ceglia avesse falsificato i
documenti e che per questo
fosse finito gi agli arresti
domiciliari con tanto di
braccialetto elettronico in
attesa del processo che
inizier a maggio. Ceglia
non si perso danimo: ha
messo il braccialetto a un
robottino ed scappato.
Ora un giudice federale,
Vernon Broderick, ha
chiesto comunque a
Zuckerberg di produrre le
email dal 2003 con Ceglia.
Facebook ha chiesto di
rinviare a quando il
fuggitivo sar trovato.
Anche il procuratore ha
detto al giudice che non il
caso di spendere i soldi dei
contribuenti. Ma niente.
Per una volta: povero (si fa
per dire) Zuckerberg.
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Descalzi: lAfrica resta centrale. Negli ultimi 7 anni scoperti 10 miliardi di barili
di Stefano Agnoli
MILANO Dire che abbia tirato un
sospiro di sollievo forse troppo, ma a tre settimane dal taglio del dividendo annunciato
a Londra in occasione del piano al 2018 e dopo un lungo
road-show internazionale con
gli investitori vecchi e nuovi,
Claudio Descalzi appare sollevato. Credo che oggi si possa
dire che il mercato abbia apprezzato la nostra decisione
secca, senza alchimie, e non la
forma ibrida cash-azioni che
altre compagnie hanno utilizzato, spiega lamministratore
delegato dellEni, che a quasi
un anno dal suo insediamento
pronto a tirare un bilancio.
Perch gli investitori del
Cane a sei zampe si sarebbero
convinti che ridurre la propria remunerazione la cosa
giusta da fare?
Perch il faro del nostro piano quello della solidit del bilancio, che va ottenuta coprendo investimenti e dividendi con
la cassa che viene prodotta; riducendo la quota di utile distribuita in modo che scenda sotto
il 100% fino al 60% del 2017-2018;
tenendo il rapporto debito patrimonio sotto il 30% con un
trend in diminuzione a partire
dal 2016; avviando 16 nuovi progetti per produrre petrolio e
gas. Un percorso iniziato lo
scorso maggio subito dopo la
mia nomina, la nuova struttura
organizzativa e il taglio di costi
generali e amministrativi che
arriver a 2 miliardi.
Siete partiti prima del crollo del prezzo del barile
cos. In questo modo siamo stati in grado di reagire alla
nuova situazione senza essere
costretti a muoverci da una
condizione di emergenza. In
passato lEni era abituata a stare seduta su diverse gambe robuste, come il gas, la raffinazione, che negli ultimi 5-6 anni
hanno per visto cronicizzarsi i
loro problemi strutturali. Dal
2009 al 2013 la raffinazione ha
perso 6 miliardi di euro e dal
2011 al 2013 il gas&power 4,8
miliardi, mentre la produzione
di petrolio e gas ha registrato
risultati operativi per oltre 70

miliardi. Insomma, il gruppo


Eni ora si fonda su una sola robustissima gamba, ma molto
legata allandamento del petrolio. Per questo ci serve un bilancio solido, con un debito
basso e con la flessibilit per rispondere a ogni situazione.
Avete detto che il vostro
prezzo di equilibrio, quello
sotto il quale non si guadagna
pi, a 45 dollari al barile..
S, 2 dollari per i costi
esplorativi, 8 per quelli operativi e 20 per lo sviluppo. Il resto
sono tasse e royalties.
A febbraio la produzione
giornaliera dellEni sarebbe
risalita a 1,7 milioni di barili,
ma ci sono dubbi sulla vostra
capacit di portare avanti cos tanti progetti impegnativi.
Che risponde?
Parlano i fatti, come accaduto nelle acque profonde dellAngola; o in Congo, dove abbiamo messo in produzione in
tempi record un campo gigante. Certo, le preoccupazioni ci
sono, ogni progetto va seguito
passo dopo passo e magari in
qualche caso rinforzato con
personale nostro. Per credo
che gli investitori siano conten-

1,7
milioni
di barili al
giorno che
secondo le
stime sono la
produzione
toccata dallEni
lo scorso
febbraio. Nel
piano al 2018
la previsione di
crescita del
3,5% lanno

0,8
euro
il dividendo
2015 di Eni.
Prima era 1,12
euro.
Il mercato ha detto
Descalzi - ha
apprezzato la
nostra
decisione
secca, senza
alchimie

A Piazza Affari
Gioved 19
-0,99% 18
16,08 17
16
15
14
13
12

Ott.

Nov.

Dic.

Gen.

2014

Feb.

Mar.

Apr.

2015
dArco

8
miliardi
di euro
le cessioni
previste da Eni
nel piano
2015-2018.
Il 70% delle
dismissioni
dovrebbe
avvenire nei
primi due anni
di attuazione
del piano

ti che negli ultimi 7 anni lEni


abbia scoperto 10 miliardi di
barili a un costo medio di due
dollari. Il nostro futuro passa
senza dubbio dalla capacit di
sviluppare tutte le risorse che
abbiamo trovato.
Si dice che per completare
il miliardo di dismissioni ancora scoperto vendereste una
quota del gas del Mozambico
agli indiani di Ongc, insieme
agli americani di Anadarko
Se venderemo quel 15% che
abbiamo messo sul mercato lo
faremo da soli e non con Ana-

Claudio Descalzi, amministratore delegato dellEni

darko. Stiamo analizzando.


E il maxi progetto di Kashagan, sul Mar Caspio, bloccato
dal 2013?
Ripartir a novembre-dicembre del prossimo anno.
Ci si attende che un periodo prolungato di prezzi bassi
del petrolio possa dare innescare una stagione di fusioni
e acquisizioni. LEni potrebbe
approfittarne?
Onestamente adesso la nostra focalizzazione massima
sugli obiettivi di bilancio, sui
nuovi progetti e sul ritorno allequilibrio dei settori raffinazione e marketing e del gas.
Non pensiamo a fare acquisizioni, anche se tutto pu succedere. Di solito le compagnie
comprano assets per acquisire
riserve senza rischio esplorativo, ma per noi diverso, di risorse da sviluppare ne abbiamo
scoperte tante, e lEni si sempre distinta per la sua capacit
di crescere organicamente.
Con la crescita del 3,5%
lanno che promettete, lEni
arriverebbe a fine piano a 1,9
milioni di barili al giorno. La
soglia dei 2 milioni sempre
proibita?
Non credo che un target di
volumi sia rilevante in assoluto
se non legato al valore associato a ogni barile prodotto.
Quanto alle aree, lAfrica il
nostro pezzo forte, per tradizione e per quanto scoperto
negli ultimi anni. La diversificazione invece riguarder il Pacifico, il Vietnam, Myanmar, e
poi gli Usa e anche il Messico,
dove siamo interessati al processo di privatizzazione.

Acquisizioni? Per ora


siamo
focalizzati
sugli
obiettivi di
bilancio e
sui nostri
nuovi
progetti
Saipem? Il
nostro
interesse
valorizzarla,
non ci sar
alcuno
spezzatino.
Poi la
deconsolideremo

Nessun ripensamento sugli idrocarburi non convenzionali, come shale oil e shale gas?
No, tutte le major hanno
perso soldi e sono state costrette
a fare molti write-off in bilancio
a causa di quelle attivit. Non ritengo che si sia perso un trend.
Il futuro Eni sar quindi
quello di essere una oil company pura?
Saremo una oil and gas
company integrata.
Ma secondo qualche indiscrezione la divisione gas potrebbe essere scorporata,
magari portata in Borsa
Il gas un settore importante, che conta pi di 10 milioni di
buoni clienti in Italia, Francia,
Belgio, Grecia. Dobbiamo essere pi focalizzati, c molto valore aggiunto che si pu estrarre a
livello commerciale e industriale. E se si parla di decarbonizzazione il gas una risorsa che
torner ad essere importante.
Per raffinazione e chimica
sono possibili delle alleanze?
Potrebbero esserci, non lo
escludiamo. La chimica ricca
di brevetti interessanti e ci sono gi degli accordi in Corea e
in ambito asiatico.
Caso Saipem, non sarebbe
pi ragionevole una soluzione come quella Snam, con
lintervento di Cassa depositi?
Il nostro obiettivo rimane
deconsolidarla, visto che pesa
per il 34% sul nostro debito.
nostro interesse avere una Saipem forte, robusta e indipendente, da cui estrarre il massimo valore. Non ci sar alcuno
spezzatino, come ho letto da
qualche parte e al momento
giusto penseremo a deconsolidarla, rimanendo per azionisti, almeno in prima battuta.
Quanto lha condizionata, o
la condizioner, essere indagato nel caso del blocco nigeriano Opl-245?
Abbiamo collaborato, stiamo collaborando e siamo pronti a collaborare in ogni momento con la magistratura. ovvio
che questa situazione non mi
faccia piacere, ma sono serenissimo e ci mi permette di lavorare alla trasformazione dellEni senza nessun problema.
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Lazienda messa in vendita da Finmeccanica

Bill Gates

Danieli in corsa per rilevare limpiantistica di Fata

Microsoft, lettera
per i 40 anni

Manifestazioni dinteresse in arrivo


per limpiantistica di Fata, messa in
vendita da Finmeccanica che ha
affidato la pratica a Unicredit. Si
sono fatti avanti la Danieli di Udine,
un fondo sovrano arabo e Med
energy, societ che opera nel
petrolio a capitale misto italiano e
inglese. La parte di Fata messa sul
mercato si occupa della
progettazione e realizzazione
dimpianti industriali completi. I
dipendenti sono circa 300, a cui
vanno aggiunti i lavoratori dei
cantieri aperti per le singole
commesse. Attualmente, per

esempio, sono attivi ad Abu Dhabi,


Doha, Sud Africa. Linteresse della
Danieli nasce per le sinergie con la
parte di Fata che opera nellarea
metalli, che rappresenta circa un
terzo dei ricavi. Si tratta, in
particolare, della divisione
specializzata nella progettazione e
fornitura dimpianti completi chiavi
in mano per la produzione di
alluminio primario e secondario.
Una seconda divisione, invece, si
occupa di stabilimenti e singoli
macchinari anche per acciaio e
acciaio inox, rame, magnesio. Gli
altri due terzi del fatturato

riguardano, in proporzioni uguali,


impianti per la produzione di
energia elettrica e per lindustria del
petrolio. Danieli, leader mondiale
nellimpiantistica siderurgica, il
candidato favorito anche se
attraversa un momento delicato
essendo al centro di una inchiesta
della Procura di Udine per reati
finanziari su oltre 280 milioni di
euro, con laccusa di averne evasi
circa 80. Lintero vertice, nelle
settimane scorse, era stato rinviato a
giudizio.
Fabio Tamburini
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Una lettera ai dipendenti per


un giorno speciale. Cos
Bill Gates (foto) ha
festeggiato i 40 anni di
Microsoft. Avevamo fissato
lobiettivo di un computer in
ogni casa. In molti hanno
pensato che fossimo dei folli.
Nei prossimi anni Microsoft
avr la possibilit di
raggiungere ancora pi
persone e organizzazioni in
tutto il mondo. Anche
Microsoft pi vecchia.
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Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

Lo studio

ECONOMIA

Negli ultimi 15 anni il ricorso al 730 quasi raddoppiato. quello che


sostiene la Cgia di Mestre dopo i dati pubblicati dallAgenzia delle
Entrate secondo cui se nel 1999 i contribuenti che avevano
presentato il modello 730 erano poco pi di undici milioni e mezzo di
italiani, questanno, stando alle previsioni, il numero sfiorer i 20
milioni. Debutta tra laltro tra pochi giorni il modello precompilato
con la possibilit di compilarlo online a partire dal 15 aprile.
Mancheranno per i dati sulle spese sanitarie che debutteranno solo
nel 2016.

Cgia, raddoppiati
i contribuenti 730
in 15 anni

Il gruppo
Saras, presentate
le liste per il consiglio
C anche Sechin

Tutto pronto per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Saras.


Gli azionisti del gruppo della raffinazione , i fratelli Massimo e Gian
Marco Moratti e Rosneft, hanno presentato le liste che saranno
sottoposte allassemblea del consiglio di amministrazione del 28
aprile. La famiglia Moratti (congiuntamente titolare del 50,02% del
capitale sociale) candida, tra gli altri, oltre a Gian Marco e Massimo, i
rispettivi figli Angelo e Angelomario. Rosneft (titolare del 20,98%)
mette in lista tre nomi: Igor Ivanovich Sechin, Didier Casimiro, Anna
Alexandrovna Drobakha.

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Comprare casa
Nel 2014 il mattone si sbriciolato ancora un
po. I prezzi hanno proseguito la discesa: dopo le
analisi dei vari istituti sono arrivati a testimoniarlo i dati ufficiali: lindice Istat dei prezzi delle abitazioni calato dello 0,7% su base annua per le
abitazioni nuove e dell1% per lusato. Un cedimento minimo ma che per le case usate si somma
a quelli inanellati dal 2010: in quattro anni gli ap-

partamenti usati hanno perso il 17,4% del loro valore nominale, mentre i prezzi del nuovo sono rimasti sostanzialmente stabili: la cosa non pu
meravigliare perch i costruttori hanno poco
margine per ritoccare i listini; la rigidit sul prezzo per ha portato a un incremento molto forte
dellinvenduto e a rallentare nuove iniziative. Il
2014 ha per fatto segnare anche la prima ripresa

31

Prezzi ancora in calo nel 2014


e interessi ai livelli minimi
Cinque mosse per lacquisto

del numero delle compravendite, con un trend


che nel 2015 dovrebbe consolidarsi mentre la fase
di discesa dei valori, perlomeno per gli immobili
di qualit, starebbe per concludersi. Nelle grandi
citt, secondo lultimo rapporto Nomisma, i prezzi sono previsti in calo ancora del 2,9% per poi tornare in territorio positivo (+0,9%) nel 2016 e consolidare la ripresa (+3%) nel 2017. A tutto questo

va aggiunto il fatto che i tassi dei mutui sono ai


minimi storici e i titoli di Stato (la tipica alternativa di investimento al mattone) sono irrisori: tutti
dati da cui concludere che questo il momento
buono per comprare. Ma proprio cos? Probabilmente s, purch ci si muova senza fretta e valutando attentamente pro e contro.
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testi a cura di Gino Pagliuca

La selezione

Le agevolazioni

Il condominio

La trattativa finale,
sconti fino al 15%

Leterno dubbio: meglio


il nuovo o lusato?

Ostacoli e precauzioni
prima del rogito

n primo segnale che il clima per il mercato


sta cambiando dato dalle rilevazioni delle
percentuale di sconto, cio la distanza tra il
prezzo richiesto quando limmobile viene messo
in vendita e quello effettivamente ottenuto al
rogito. Lo sconto non sta pi aumentando e si
posiziona in media al 15% e anzi nelle grandi citt
sta un po scendendo, soprattutto perch molti
potenziali venditori, indotti anche dagli agenti
immobiliari che li assistono, hanno fatto un sano
bagno di realismo e hanno ridimensionato le
loro aspettative. Ma per il dato medio che
abbiamo citato vale la famosa considerazione di
Trilussa sul pollo: in realt una recente analisi
condotta su Corriere Economia sulle principali
citt italiane mostra che per le case di maggior
valore lo sconto sul prezzo ormai inferiore al
10% mentre per le abitazioni periferiche e da
ristrutturare ancora sul 20%. Significa che
sicuramente vale la pena di presentare sempre
una controfferta ragionevole al ribasso ma
pensare di trattare a oltranza se la casa di
oggettivo interesse espone al rischio di farsela
soffiare da qualcun altro.

Numeri
Nel 2014 i
prezzi delle
abitazioni sono
diminuiti del
4,2% rispetto
al 2013
(quando la
variazione
media annua
era stata del
-5,7%)
Lo ha
rilevato lIstat
sottolineando
che il calo
dovuto a una
riduzione del
5% dei prezzi
delle abitazioni
esistenti e del
2,2% dei prezzi

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Le compravendite in Italia

600
400

80

800

4.
1
83 26
3.
3
86 50
9.
3
80 07
8.
82
68
8
4.
60 033
9.
4
61 55
1.
8
59 79
8.
22
44
5
4.
0
40 17
3.
1
41 25
7.
5
47 24
0.
3
50 24
8.
2
51 57
7.
25
9

*stime di Nomisma

1.000

200
0

2004

2006

2005

2008

2007

2009

2010

2012

2011

2014

2013

Fonte: Agenzia delle entrate

2016*

2015*

2017*
dArco

di quelle nuove

La liquidit

Il mutuo e i mini tassi


ma occhio alle garanzie

l tasso nominale dei mutui variabili sceso


anche sotto al 2%; per i fissi le richieste sono
minori al 3%: il denaro decisamente a buon
mercato. Ma non per tutti; in realt la stretta
creditizia si solo un po allentata e dei mini
tassi possono approfittare solo i potenziali
debitori con le migliori condizioni di partenza:
reddito derivante da contratto a tempo
indeterminato e sostanzioso apporto in
contante per lacquisto della casa. Per chi non si
trova in queste condizioni il mutuo costa di pi
o semplicemente non viene concesso. Due i
consigli da dare a chi per comprare deve
ricorrere al finanziamento: il primo di
subordinare il contratto preliminare
allottenimento del mutuo e il secondo di non
scegliere solo sulla base del tasso proposto dalla
banca ma guardare anche alle condizioni che
spesso fanno da contorno al contratto di mutuo
e che non entrano nel computo del tasso
effettivo. Ad esempio il tipo di garanzie
supplementari richiesto dalla banca, le
assicurazioni richieste, lobbligo di accensione
di un conto corrente e i relativi costi.
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Ma
nellultimo
trimestre 2014
i prezzi delle
abitazioni sono
scesi dello
0,8% rispetto
al trimestre
precedente e
del 2,9% nei
confronti dello
stesso periodo
del 2013

acquisto di una casa appena costruita o in via di ultimazione


presenta pro e contro. Tra i vantaggi le migliori prestazioni
energetiche, la razionalit degli spazi, la presenza di almeno
un posto auto e la possibilit di personalizzare le finiture; inoltre
per 10 anni lacquirente non andr incontro a spese di riparazione
straordinaria. Gli aspetti negativi pi importanti sono tre: il prezzo
poco trattabile; il costo di acquisto non solo pi alto ma
gravato da imposte pi elevate (si paga lIva sul prezzo effettivo e
non limposta di registro sul valore catastale); si pagano Tasi e Imu
(se dovuta) maggiori. Una casa bisognosa di ristrutturazione oltre a
costare meno pu godere delle agevolazioni fiscali legate alla
manutenzione straordinaria e allefficientamento energetico: nel
primo caso si ottiene un bonus fiscale da spalmare in dieci anni del
50% sulla spesa effettuata fino a 96mila euro, nel secondo il
vantaggio del 65% per importi variabili a seconda delle opere.
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TRIBUNALE DI ROMA
Fallimento n. 629/2011
In esercizio provvisorio ex art. 104 L.F.
AVVISO DI VENDITA DI AZIENDA E DEL COMPLESSO AZIENDALE
Il sottoscritto Dott. Andrea DOvidio, curatore del fallimento in epigrafe, rende noto che, a seguito
di apposita autorizzazione degli Organi della Procedura, intende cedere il complesso aziendale svolgente attivit di torrefazione e commercio di caff, completo di beni immobili (parte in leasing),
macchinari (parte in leasing), attrezzature e mobili per ufficio, nonch di eventuali marchi, insegne
e denominazioni che contraddistinguono lattivit stessa oltre ai contratti di somministrazione e non
attualmente in corso di esecuzione e di tutto il personale dipendente.
Il tutto meglio descritto nella perizia di stima depositata agli atti della Procedura nonch nellinventario predisposto dal Cancelliere e altra documentazione eventualmente visionabile presso gli uffici
della societ e nel disciplinare di vendita, a disposizione di coloro i quali manifesteranno interesse,
presso lo studio del Curatore Dott. Andrea DOvidio Via Giuseppe Mercalli, 80 - 00197 Roma Tel.
0680693837 Fax 0680692297 email: a.dovidio@adopartners.it o, previo appuntamento, presso la
sede della societ. La procedura di vendita si svolger mediante un esperimento di gara regolato
nel disciplinare di vendita consultabile presso il Curatore, sul sito www.astegiudiziarie.it o sul sito
della procedura www.fallcoweb.it/espressaroma, che si terr davanti al Giudice Delegato Dott.ssa
Luisa De Renzis il giorno 22 aprile 2015 alle ore 15,00. Termine per la presentazione delle offerte
presso la cancelleria del Giudice Delegato il giorno 21 aprile negli orari di apertura della cancelleria.
Il prezzo base fissato per la vendita del complesso aziendale di 19.150.000,00 (diciannovemilionicentocinquantamila/00) cos come dettagliatamente precisato nel disciplinare di vendita. Ciascuna offerta dovr essere accompagnata, a pena di inammissibilit, da un deposito cauzionale pari
al 10% del prezzo base, da imputarsi a titolo di cauzione, costituito da assegno circolare intestato
alla Procedura ovvero da ricevuta di bonifico bancario effettuato a credito della Procedura sul conto
corrente ad essa intestato. Nel caso di deposito di pi offerte valide la gara sar effettuata, immediatamente dopo lapertura delle buste, tra coloro i quali avranno presentato lofferta e il prezzo base
sar quello pi alto tra i prezzi offerti. Il complesso aziendale potr esser visionato previa domanda
da inviarsi al Curatore in forma scritta e potr avere luogo anche alla presenza di un delegato del
Curatore stesso. Con riferimento allimmobile si precisa che trattandosi di immobile industriale non
soggetto a rilascio di certificazione energetica. Il presente avviso non costituisce offerta al pubblico
ex art. 1336 c.c. n sollecitazione del pubblico risparmio. Esso inoltre non comporta per la Procedura
fallimentare e per i suoi Organi alcun obbligo od impegno di alienazione nei confronti degli eventuali
offerenti sino al momento del completamento della procedura di comunicazione dellaggiudicazione
e per questi ultimi alcun diritto a qualsivoglia rimborso, indennizzo o prestazione.
Il Curatore - Dott. Andrea DOvidio

TRIBUNALE DI NAPOLI - SEZIONE FALLIMENTARE


Fallimento Magic World in liquidazione (n. 413/2013)
Pec: f413.2013napoli@pecfallimenti.it
Estratto avviso di vendita/affitto del complesso aziendale/beni
Avviso di vendita ed, in alternativa, di affitto - mediante procedura competitiva ex artt. 105 e 104-bis L.
fall. - del complesso aziendale, rappresentato da parco tematico, parco acquatico e relativi punti di ristorazione, insistenti su unarea sita in Giugliano in Campania (NA) Via Nullo, localit Masseria Vecchia.
Il complesso aziendale sar posto in vendita al prezzo base di Euro 4.700.000,00 (cauzione 10%). La
vendita verr effettuata mediante raccolta di offerte segrete. Nel caso non dovessero pervenire offerte
per lacquisto, saranno valutate le proposte di affitto al canone annuale base di Euro 350.000,00 oltre
IVA (cauzione 30%). Nel caso non dovessero pervenire offerte per laffitto del complesso aziendale, saranno valutate le proposte di acquisto in blocco attrezzature del Parco Divertimenti al prezzo base di Euro
1.100.000,00 oltre IVA (cauzione 20%).
Gli interessati allacquisto (azienda o beni) dovranno far pervenire, presso lo Studio del Curatore Dott.
Achille Coppola in Napoli, alla via dei Mille, 47, entro le ore 12:00 del giorno 20 aprile 2015, lofferta in
busta chiusa, accompagnata da assegno circolare non trasferibile intestato al Fallimento 413/2013 Magic World Spa in liquidazione per limporto della cauzione prevista. Gli interessati allaffitto dovranno
far pervenire, presso il medesimo Studio, medesimo giorno ed ora, lofferta in busta chiusa, accompagnata da assegno circolare non trasferibile intestato a Fallimento 413/2013 - Magic World Spa in liquidazione, per importo almeno pari al 30% del canone annuo offerto, a titolo di cauzione.
Il bando integrale, contenente anche lindicazione dei documenti da presentare e le modalit per richiedere
dati e informazioni relativi al complesso aziendale, reperibile su www.trovoaste.it sul sito del Corriere
della Sera per lintera durata della presente procedura, oppure contattando lo Studio del dott. Achille
Coppola, ai seguenti recapiti: tel. 081/669479, fax 081/7612469, mail: f413.2013napoli@pecfallimenti.it.
Il Collegio dei Curatori
Fallimento Magic World S.p.a. in liq. (n. 413/2013)
Dott. Achille Coppola - Dott. Vincenzo Moretta - Avv. Carlo Amatucci

In data 23.2.2015 il Tribunale di


Roma (R.G.N. 17829/14) ha ordinato
le pubblicazioni per la richiesta di
morte presunta di Giuseppe Alvano
nato a Sulmona il 25.9.1935 e scomparso dal 20.10.2004, con invito a
chiunque abbia notizie di farle pervenire al tribunale entro 6 mesi dallultima pubblicazione.

Per la pubblicit legale e nanziaria rivolgersi a:


Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano
Tel. 02 2584 6665 - Fax 02 2588 6114
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Tel. 06 6882 8650 - Fax 06 6882 8682
Vico II San Nicola alla Dogana, 9
80133 Napoli
Tel. 081 49 777 11 - Fax 081 49 777 12
C.so Vittorio Emanuele II, 60
70122 Bari
Tel. 080 5760 111 - Fax 080 5760 126

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Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano

Previsioni
Secondo
Nomisma nel
2015 il
mattone
scender in
media di tre
punti
percentuali:
-2,9% per le
abitazioni,
-3,1% per gli
uffici e -2,6%
per i negozi
La flessione
pi
accentuata
rispetto alle
previsioni
elaborate nel
novembre
2014 a causa,

a strada che porta al rogito irta di


ostacoli: se la casa nuova bisogna
verificare che il costruttore abbia stipulato
una fideiussione a garanzia degli acconti e
verificare con lausilio di un tecnico il capitolato.
Se la casa usata si deve controllare che chi
vende abbia il titolo per farlo e che non vi siano
ipoteche che potrebbero bloccare la vendita.
Quando per acquistare si ricorre allopera di un
mediatore e se si tratta di un professionista
serio i problemi sono per abbastanza limitati,
perch lagenzia avr gi effettuato i controlli.
Ci sono per problemi che potrebbero
evidenziarsi dopo il rogito: sono quelli relativi
al condominio per gli immobili usati. Bisogna
verificare qual la situazione delle spese
arretrate, chiedendo che il venditore si faccia
rilasciare una liberatoria dallamministratore e
facendosi dare i verbali delle ultime assemblee.
Se ci sono arretrati lamministratore pu
chiedere allacquirente le somme relative
allanno in corso e a quello precedente. Certo ci
si pu poi rivalere sul venditore, ma con i tempi
della giustizia civile.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Le previsioni sui prezzi


Citt

2015

Bari
-2,2
Bologna
-3,0
Cagliari
-3,2
Catania
-3,0
Firenze
-3,8
Genova
-3,0
Milano
-1,6
Napoli
-2,9
Padova
-3,2
Palermo
-2,9
Roma
-3,4
-2,6
Torino
-2,7
Venezia
Media 13 grandi citt
-2,9
Fonte: Nomisma, valori in percentuale

in particolare,
della
deflazione
Il 2016 sar
lanno di
conclusione
della fase di
flessione dei
prezzi mentre
nel 2017 si
avr lattesa
inversione con
una risalita tra
il 2,5% e il 3%

2016
0,4
1,1
0,9
0,9
0
1,4
1,7
0
0,9
0,5
0,8
1,1
0,9
0,9

2017
2,5
3,0
3,2
3,5
1,9
3,9
3,5
2,1
3,6
2,6
2,8
3,5
3,3
3,0
dArco

Le strategie

Quando e se conviene
investire nel mattone

n questa fase di mercato lacquisto di una casa


da affittare pu avere un senso finanziario,
beninteso in una logica di diversificazione di
portafoglio e non certo per puntarvi tutti i
risparmi. Il rendimento pu superare il 2% netto
allanno, una performance che quando i Btp
garantivano il doppio non interessava nessuno
ma che oggi ha un certo appeal.
La fiscalit sugli immobili molto onerosa
perch si pagano due patrimoniali, la Tasi e
lImu, ma bisogna calcolare che su qualsiasi
somma investita si paga comunque una
patrimoniale dello 0,2% e che se si rivende la
casa dopo pi di cinque anni guadagnandoci
non si paga nulla sul surplus mentre sugli
strumenti finanziari dovuta limposta sul
capital gain (12,5% o 26% a seconda del tipo di
investimento).
Lacquisto per richiede molta attenzione
nella valutazione della solvibilit degli inquilini:
i tempi e i costi necessari per effettuare uno
sfratto per necessit potrebbero portare a
perdere una buona parte dei soldi investiti
nellimmobile.
RIPRODUZIONE RISERVATA

32

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

33

Cultura
& Spettacoli

7 giorni
di tweet
I consigli di
lettura dello
scrittore
Lorenzo
Marone su
Twitter
@La_Lettura

Domenica

Luned

Marted

Mercoled

Gioved

Venerd

Sabato

Jonathan
Franzen,
Le correzioni.
Perch la vita
di ognuno di
noi segnata
da correzioni
imposte e
subite

Charles
Bukowski,
Storie di
ordinaria follia.
Un magma
incandescente
di vita, dolore,
amore e
poesia

Elsa Morante,
Lisola di
Arturo. Perch
ti insegna che
lamore vero
non ha
nessuno scopo
e nessuna
ragione

Enzo Striano,
Il resto di
niente. Perch
le vere
rivoluzioni
nascono dal
cuore
coraggioso
delle donne

Peter
Cameron,
Un giorno
questo dolore
ti sar utile. La
sofferenza
plasma
anime pi
meritevoli

Nick Hornby,
Febbre
a 90.
Perch grazie
a un gol
possono
nascere
abbracci
inaspettati

Eduardo
De Filippo,
Gli esami non
finiscono mai.
Il grande
Eduardo ci
insegna a
rassegnarci al
giudizio altrui

Novecento Scritto negli anni Venti, Cevengur usc in Russia solo nel 1988. Ora lo traduce Einaudi

Improvvisi

di Giorgio Montefoschi

di Sebastiano Vassalli

LExpo era il cuore


della modernit
Oggi come noi:
postmoderna

N
Nella steppa dei soviet
la discesa di Platonov
al villaggio degli ultimi
Realismo
Qui sopra:
Marcia, opera
del 1941 di
Aleksandr
Deineka (Kursk
1899 - Mosca
1969),
esponente del
realismo russo

vedere in che modo vive la gente. E la gente entusiasta, sgomenta, e come ebete in questo
grande sommovimento che deve produrre luguaglianza, la felicit, la liberazione dallo sfruttamento. Per continua a morire di fame brodo e buccia di
patate mentre passa il treno
blindato dei Bianchi, e poi quello dei Rossi stipati di corpi ignari che non sanno dove vengono
trasportati e perch, e si grattano i pidocchi nel sonno. I viandanti che attraversano i villaggi
non sanno rispondere a chi domanda loro dove vanno, oppure
dicono: dove capita, e disperdono la sofferenza nel cammino. I
briganti tendono agguati. Il tifo
uccide. I corpi bussano invano
alle porte dellanima. Il sapore
della buona vodka, trasparente
come laria di Dio o la lacrima di
una donna, un ricordo. Il pacifico odore della campagna: bruciaticcio di paglia e latte riscaldato, inghiottito da quello della sporcizia e del sangue.
E i treni vanno: i trasporti
sovietici sono i binari per la locomotiva della storia; nelle comuni, alla luce di lampadine
nude che ogni tanto si spengono, si svolgono discussioni
estenuanti, al termine delle

Art Newspaper

stata Yayoi Kusama


lartista pi popolare del 2014
stata la giapponese Yayoi
Kusama (accanto) lartista pi
popolare del 2014, secondo
una valutazione di Art
Newspaper che ha calcolato
laffluenza alle sue mostre: due
milioni di persone hanno
ammirato le sue opere lanno scorso. Kusama,
86 anni, vive dal 1977 in una casa di cura per
malattie mentali a Tokyo per propria scelta.

quali gli oratori mettono in


guardia i bolscevichi perch devono sapere che la Russia sovietica come una giovane betulla
sulla quale da un momento allaltro pu avventarsi la capra
del capitalismo; le foreste sono
abbattute per costruire le case e
liberare il terreno per le semine;
il bestiame ammucchiato e diviso; le tenute dei nobili sono
requisite; il pane e qualsiasi genere alimentare, piuttosto che
essere accumulato, deve essere
distrutto per il bene di tutti;
lesaltazione fa dire che i soviet
sembra che esistano da sempre,
fin dai tempi antichi e il cielo
uniforme della Grande Russia
la loro copia esatta.
Dov finito, nel frattempo,
Sasha Dvanov? Ha amato Sonja,
una ragazza pura come il pane
fresco e come il mattino, ma per
la rivoluzione ha rinunciato a
questo amore; si avventurato
nelle regioni pi lontane a verificare a che punto la realizzazione del comunismo; ha condiviso con una quantit di personaggi il dubbio sulla reale esistenza di un qualcosa che non si
sa mai bene fino in fondo cosa
sia, eppure risponde a un bisogno di uguaglianza, di fratellanza, di movimento in avanti perch quella spinta a costruire un
progetto universale, che tutti
sentono, non si esaurisca; ha
conosciuto uomini cattivi e
buoni, innamorati (come un tale Kopenkin, che nella fodera
del berretto ha cucito il ritratto
di Rosa Luxemburg) e disperatamente infelici perch non
sanno a chi abbracciarsi; quindi
approdato a Cevengur.
Cevengur un piccolo villaggio della steppa che, dopo esser
stato attraversato dalla rivoluzione, adesso sembra dimenticato dal mondo. Lo abita unesigua popolazione di miseri
superstiti di una tragedia, piuttosto che di un trionfo simili

Lautore

Andrej
Platonovic
Platonov
nacque a
Voronez nel
1899 e mor a
Mosca nel
1951.
Ingegnere,
esord nel 1929
con il romanzo
Il dubitoso
Makar. Nel
1931 scrisse A
buon pro che
provoc
lintervento
dello stesso
Stalin. Dopo
qualche anno il
figlio
adolescente
venne
deportato in un
gulag
Il romanzo
Cevengur esce
da Einaudi
nelledizione
integrale a cura
di Ornella
Discacciati (pp.
502,  26)

a veri e propri fantasmi. Di giorno vagano oziando nelle strade


che non riconoscono pi perch le case sono state spostate,
senza un motivo, e il paese ha
cambiato la sua fisionomia; la
notte, soprattutto durante le
bufere invernali, dormono sul
pavimento per essere pi vicini
alla terra e alla tomba. Certo, c
un soviet anche a Cevengur, il
soviet della umanit sociale della regione liberata di Cevengur, ma i suoi abitanti continuamente si domandano: dov
il socialismo? E Dvanov, che dopo anni ha rincontrato il fratellastro Prokofij, un tipo diverso
da lui, assai meno spirituale, si
arrovella, pensa che l il comunismo, se davvero esiste, da rifare da capo e forse, per sapere
una volta per sempre qual la
verit, bisognerebbe scrivere al
compagno Lenin al Cremlino.
Siamo nel cuore del romanzo, a questo punto. La risposta
che Dvanov vorrebbe avere da
Lenin, i fantasmi di Cevengur la
cercano e la trovano nel vuoto.
Possono loro, dopo secoli di oppressione, sopravvivere in un
vuoto che li opprime altrettanto
crudelmente? O non devono suscitare in questo vuoto un nemico che, nellodio, li faccia
sentire di nuovo vivi? Il nemico
sono i piccoli borghesi, niente
altro che dei contadini, rimasti
nel villaggio. La scena del loro
massacro costruita con una
sapienza dei movimenti e delle
emozioni che possiamo definire straordinaria terribile.
Ma dopo, quando anche i
piccoli borghesi sono stati cancellati dal mondo, a Cevengur
ritorna il vuoto. E il vuoto universale insostenibile: come
la tristezza indifesa che si respira nel cortile della casa del
padre da cui appena uscita la
bara della madre e tutti piangono, e pi di tutti piange un bambino che, allo steccato, accarezza le assi ruvide nel buio di un
mondo spento. Cos per avere
ancora qualcuno da guardare in
faccia, da Cevengur partono
messaggeri nella steppa infinita
a cercare i pi poveri dei poveri:
gli ultimi. E loro arrivano: per
essere fra le vittime del misterioso eccidio finale che rade al
suolo Cevengur. Mentre Dvanov, che alleccidio sfuggito,
torna sulla riva del lago in cui
annegato suo padre, ci entra
dentro: lentamente, e va a cercarlo.
RIPRODUZIONE RISERVATA

oi siamo sul
promontorio estremo
dei secoli!
Cos scriveva Filippo
Tommaso Marinetti nel
Manifesto del Futurismo,
pubblicato dal Figaro di
Parigi il 20 febbraio 1909.
Arrivava, per, con qualche
ritardo. Il promontorio
estremo dei secoli, gi
peraltro previsto da
Leopardi che proprio
futurista non fu, era stato
raggiunto e superato nel
1851 a Londra con la prima
esposizione universale: la
Great Exhibition tenutasi
al Crystal Palace. Che
registr, dicono le
cronache dellepoca, ben
sei milioni di visitatori! Ci
furono poi lesposizione di
Parigi del 1855 con cinque
milioni di visitatori,
unaltra a Londra nel 1862,
unaltra a Parigi nel 1867
con sette milioni di
visitatori LItalia unita
arriv tardi, con

LAMPADA TOUR EIFFEL DELLO STUDIO JOB

evengur, il capolavoro di
Andrej Platonov che oggi leggiamo nella splendida traduzione di Ornella Discacciati (Einaudi), fu
scritto nella seconda met degli
anni Venti; ma in Russia venne
pubblicato solo nel 1988. Comprensibilmente. Perch Platonov in questo sterminato libro
corale davvero unico un libro
che alterna il passo lungo del
racconto che vuole restituire la
realt in ogni suo dettaglio, a
momenti lirici meravigliosi
non fa altro che raccontare, dal
di dentro, da comunista che ci
ha creduto (anche se la tessera
del Partito la restituisce dopo
un solo anno), la storia di una
utopia fallita. Come poteva non
essere odiato da Stalin? Non essere messo al bando? Infatti fu
perseguitato; e mor in miseria.
Lincipit di Cevengur straziante. E contiene tutto. Siamo
ancora in epoca zarista. Un pescatore che ha perso sua moglie, povero, ignorante e per
curioso di sapere cosa c oltre
la morte, affoga in un lago. Al
funerale, suo figlio Sasha, un
bambino, davanti alla bara. Gli
dicono di dire addio a suo padre
perch per i secoli dei secoli
non lo vedr pi. Lui si china,
ma non sente lodore di sudore,
di pesce, di lago, che aveva la camicia di suo padre quando era
vivo, perch gliene hanno messa unaltra. Allora si volta a guardare intorno. Vede degli estranei. Capisce che sar solo per
sempre. E, cominciando a piangere, si aggrappa ai lembi di
quella camicia che non ha pi
nessun odore di vita, come se
quella camicia potesse difenderlo.
Sasha, dunque, orfano. In
un primo momento, adottato
da una numerosa famiglia, la famiglia Dvanov, che vive nella assoluta miseria e viene mandato
in giro a elemosinare le croste
di pane. Quindi fugge. Finch
un vecchio del villaggio, un certo Zachar Pavlovic, pure lui solo, non lo rintraccia e lo prende
con s. Pavlovic un personaggio che sarebbe piaciuto molto
a Dickens. Il suo interesse per
gli oggetti: di qualsiasi materia.
La sua capanna piena di attrezzi con i quali capace di riparare qualsiasi cosa. Ora, ha
grande passione per i treni:
quei vagoni neri stupendi, trainati dalle altere locomotive, che
da cos poco tempo solcano le
immense distese della Russia,
corrono sprizzando scintille sui
binari, o procedono lentamente, e la notte fanno sentire il loro
ululato. I treni pensa Zachar,
felice di poter lavorare ai treni
sono macchine impressionanti che celebrano la forza delluomo. Il cielo un grande nodo ferroviario. Sasha Dvanov,
invece, legge. E molto spesso
contempla le stelle.
Lo ritroviamo che ha 17 anni,
il vuoto dentro e nessuna corazza sul cuore. Intanto scoppiata
la rivoluzione e c la guerra:
dentro e fuori i confini. La morte dietro a ogni scalpitare di
zoccoli. Vengono istituiti i soviet, si compongono comitati
esecutivi, si avviano ispezioni
nei governatorati allo scopo di

lesposizione di Torino del


1870 e quelle di Milano del
1881 e del 1906. Il secolo
della Modernit, del
Progresso (che Flaubert, e
mal gliene incolse, tent di
mettere alla berlina nel suo
romanzo Bouvard et
Pcuchet) e, in definitiva,
del Futuro fu lOttocento:
anche la Tour Eiffel, a
Parigi, si fece per
lesposizione universale del
1889. Queste e altre notizie,
con qualche testo di
accompagnamento e di
riflessione, si trovano in un
numero speciale: Expo.
Saggi e antologia, della
rivista letteraria Nuova
corrente che si pubblica a
Genova dal 1954. Non una
trattazione sistematica ma
materiali certamente utili
per comprendere la
trasformazione nel tempo
di un evento, nato
modernissimo, che ormai
diventato postmoderno
come noi; e che ci
interesser da vicino nei
prossimi mesi.
RIPRODUZIONE RISERVATA

34

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

Il divo
Leonardo DiCaprio
costruisce nel Belize
un resort ecologico

SPETTACOLI
Attento alle questioni ambientali, anche quando si tratta di
business. Leonardo DiCaprio (nella foto durante un discorso sul
clima tenuto alle Nazioni Unite nel 2014) aprir un eco-resort in
Belize, non solo per salvare lisola chiamata Blackadore Caye, ma
per renderla modello per il futuro. Lattore ha acquistato nel 2005
104 acri sullisola, non distante dalle coste del Belize, e ora ha
avviato i lavori del suo resort eco-consapevole, la cui apertura
prevista nel 2018. Lobiettivo fare qualcosa che cambi il mondo.
Non sarei potuto andare in Belize e costruire su unisola se non
avessi ritenuto che poteva essere qualcosa di innovativo per il
movimento ambientalistico, ha detto DiCaprio al New York Times.

Il documentario
Arriva in Italia il film di Gibney su Scientology
Nei cinema italiani uscir il 25 giugno il documentario-denuncia di
Alex Gibney Going Clear: Scientology and the Prison of Belief. Il
regista americano premio Oscar torna a indagare i segreti della
religione, questa volta basandosi sullomonimo bestseller del
Premio Pulizer Lawrence Wright. Attraverso filmati di archivio e
testimonianze di ex membri del movimento fondato da L. Ron
Hubbard, Gibney mostra nel documentario quello che i seguaci di
Scientology sono disposti a fare in nome della loro religione.

Il caso
Tanta nostalgia
o poche idee
nella scelta
di riproporre
fiction di culto

Coppia
Gillian
Anderson (46
anni) e David
Duchovny (54)
sono i due
protagonisti
della serie
fantascientifica
di successo
X-Files, nata
nel 1993 e
andata in onda
fino al 2002;
dopo alcune
indiscrezioni,
arrivata la
conferma
(ufficializzata
anche dagli
attori tramite
Twitter)
di un prossimo
ritorno
del telefilm

no pensava di essersi
liberato degli anni 90.
E invece no. Finiti nella cripta del ricordo,
risorgono nuovamente perch
in tv anche il riciclo una forma darte che si muove tra memoria (dello spettatore) e
brand (di un prodotto di successo). Cos, rieccoli, X-Files,
Twin Peaks e i loro fratelli.
Lultimo annuncio in ordine
di tempo quello del ritorno, a
13 anni di distanza dagli ultimi
episodi, di X-Files, la serie di
fantascienza che ha segnato
unepoca. Nove stagioni (dal
1993) con la coppia di fatto Dana Scully e Fox Mulder (Gillian
Anderson e David Duchovny)
che con i loro vestiti sempre
troppo larghi (era la moda) indagavano su paranormale, Ufo
e alieni. Il creatore Chris Carter
ha spiegato perch ha pensato
di realizzare sei nuove puntate:
La buona notizia che in questo tempo il mondo divenuto
molto pi strano, un momento
perfetto per raccontare queste
sei storie. Le riprese partiranno in estate e la reunion stata
subito celebrata su Twitter:
Mulder, sono io. Sei pronto?
ha scritto Gillian Anderson.
Duchovny in risposta (Sono
pronto, G.), per poi aggiungere: Sono passati 13 anni, spero
che il vestito mi vada ancora
bene. Da questo punto di vista
non dovrebbero esserci problemi.
Misteri diversi. Ma anche
Twin Peaks si muove nella zona grigia del dubbio, delle sfumature che non portano mai a
un confine netto. Nel 2016 arriveranno nove nuovi episodi firmati da David Lynch. Ci saranno anche Kyle MacLachlan, ovvero lagente speciale Dale Cooper, e Sheryl Lee, ovvero Laura
Palmer, la stecchita che dava
inizio alla vicenda (Chi ha uc-

35

X-Files risorge con un sequel


Le serie tv tornano agli anni 90
Dalle indagini sugli alieni ai misteri di Lynch, una nuova ondata revival
ciso Laura Palmer?). Giovanni
Modina, direttore dei contenuti di Mediaset Premium, scettico: Nella maggior parte dei
casi sono operazioni commerciali facilmente smascherabili.
Ci sono corsi e ricorsi ciclici:
una prima fase di grande euforia creativa perch magari si
trovata una chiave originale per
trattare un genere; lo sfruttamento fino a esaurimento di
quel filone aurifero; il ritorno a
quanto di buono stato fatto.
Ecco, la riproposizione di vecchi titoli mi sembra rientri in
questa logica.
Il periodico ritorno di un
decennio si spiega in parte con
la mancanza di idee, in parte
con la necessit di riempire palinsesti e canali lanalisi di
Antonio Visca, direttore di Sky
Atlantic : vengono prodotte
tantissime ore di tv, quindi
inevitabile guardare anche al
passato. In molti casi penso

Twin Peaks
Kyle
MacLachlan
nei panni
dellagente Dale
Cooper
e, a sinistra,
Wendy Robie
in una puntata
di Twin Peaks,
serie cult degli
anni 90 diretta
da David Lynch
Baywatch
Si parla di un
possibile ritorno
di Baywatch,
serie nata nel
1989 ma
esplosa un
anno dopo sui
bagnini
californiani
capitanati da
David
Hasselhoff

a Fargo ripescare per significa anche aggiungere idee


nuove. Le serie che hanno
marchiato i 90? Ancora Visca:
Quella pi rivoluzionaria
stata Twin Peaks, per la prima
volta si vedeva qualcosa di diverso, con un vero autore di cinema che si cimentava anche
nella tv. Quanto allimmaginario collettivo, quelle che hanno
pi segnato quegli anni sono
state Baywatch e Beverly Hills. Modina punta proprio su
Beverly Hills, strepitoso successo di Italia 1: Fu unoperazione che oggi sarebbe impossibile: il rapporto costi/benefici fu estremamente positivo.
passato sottotraccia, ma
anche House of Cards (Sky Atlantic), la serie sulla cinica corsa al potere dello stra-ambizioso Frank Underwood (Kevin
Spacey) nasce da un adattamento della serie inglese (dallo
stesso titolo) del 1990. Appena

Io sono
pronto...
Spero solo
che dopo
13 anni
dallultimo
episodio
televisivo il
vestito mi
vada bene
David
Duchovny

quattro puntate, ispirate al romanzo scritto da Michael Dobbs, ex capo dello staff del Partito Conservatore sotto Margaret
Thatcher. The Flash la serie
pi vista della stagione con oltre 2.500.000 spettatori su Italia 1 un reboot, un riavvio,
della serie omonima del 1990
che dur un anno, e nasce dalla
serie di fumetti sul supereroe
che viaggia a velocit supersonica. Per quel gusto della citazione sempre pi ricercata dagli autori il protagonista del serial anni 90, John Wesley Shipp,
interpreta il padre del nuovo
protagonista (Grant Gustin).
Poi ci sono progetti pi fumosi, ma che potrebbero andare in porto. Voci e smentite su
una reunion (o comunque un
ritorno) di Baywatch (partito
nel 1989 ma esploso lanno dopo) si sono rincorse. Certo il
bagnino David Hasselhoff viaggia per i 63, Pamela Anderson
per i 48 e al netto dellabbondante chirurgia plastica che si
sono concessi, al massimo sarebbero credibili solo come genitori di nuovi palestratissimi
bagnini e svestitissime bagnine. Anche Friends (10 stagioni
dal 1994) rimane una suggestione, soprattutto per Jennifer
Aniston. Sei amici al bar, con
una buona sceneggiatura, funziona a qualunque et.
Renato Franco
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il musical sullex presidente Usa

Sesso e sax, a Broadway la doppia anima di Bill Clinton


Debutto
Clinton The
Musical
debutter a
Broadway il 9
aprile. Lo
spettacolo
stato premiato
come Miglior
nuovo Musical
2012 al Fringe
di Edimburgo.
Nel 2014 il New
York Theatre
Musical
Festival ha
ospitato una
performance
dello show

ax & sex. Allo Stage 4 New


World Stages di Broadway
to r n a p rot a g o n i s t a i l
42esimo presidente degli Stati
Uniti, Bill Clinton. Dalla cui autobiografia del 2004, My Life,
dove scrive di aver vissuto vite
parallele, Paul e Michael Hodge hanno tratto spunto per
Clinton the Musical (debutto il
9 aprile; regia di Dan Knechtges), parodia irriverente e guascona sul primo presidente
della generazione dei baby
boomer. Lo show incentrato
sulla doppia anima di Clinton: il maturo e carismatico
WJ (iniziali di William Jefferson, vero nome di Bill, interpretato da Tom Galantich) e il
divertente e spericolato Billy

(incarnato da Duke Lafoon),


che suona il sax alla nazione in
uno show televisivo.
Immaginando che le due
personalit abbiano caratteri
distinti, il musical segue (i due)
Clinton e la first Lady Hillary
(Kerry Butler) nei momenti salienti degli otto anni di mandato presidenziale (1993-2001).
Sottolineando ironicamente
come gli americani ancora oggi
ricordino, pi che il lungo periodo di pace e prosperit economica vissuto sotto lamministrazione Clinton, limpeachment dopo lo scandalo Lewinsky, quel Sexgate da cui il
Senato poi lo assolse.
Premiato come Miglior nuovo musical al Fringe di Edim-

burgo nel 2012, in scena per tre


sole repliche al Kings Head
Theatre di Londra nel 2013,
presentato al New York Musical Theatre Festival lo scorso
anno una sola performance
andata sold out e accolta con
entusiasmo da pubblico e critica , il musical, spiega Paul
Hodge nato dallidea che mi
venuta dopo aver visto con
mio padre una replica di Keating!, uno show sullex premier
australiano Paul Keating.
Al termine della performance, pap disse che secondo lui
i politici non erano un buon
soggetto per uno spettacolo.
Tranne, forse, Bill Clinton. Lo
scandalo Lewinsky prosegue Hodge ha una parte fon-

damentale nel musical. Il suo


personaggio stato ripensato
dopo lintervista rilasciata dallex stagista della Casa Bianca a
Vanity Fair, dove ha ricordato a
tutti di essere una persona e

Protagonisti
Da sinistra,
Duke Lafoon,
Kerry Butler e
Tom Galantich
nel musical

non, come per anni sono stata


trattata, una barzelletta.
Con i suoi 46 anni al momento dellelezione, Clinton, il
terzo presidente Usa pi giovane di sempre, ha segnato profondamente la cultura pop. A
partire da I colori della vittoria
(1998), il film di Mike Nichols
incentrato su un candidato democratico alla presidenza, uomo del sud, donnaiolo, bugiardo, fascinoso, perennemente
coinvolto in scandali sessuali, a
quello televisivo per Hbo, I due
presidenti (2010), in cui il regista Richard Loncraine racconta
i rapporti speciali tra Blair e
Bill Clinton.
Laura Zangarini
RIPRODUZIONE RISERVATA

36

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

SPETTACOLI

La festa

Cinque serate per festeggiare il sessantesimo compleanno di


Francesco Nuti (foto). Buon compleanno Francesco Nuti, si
svolger dal 20 aprile al cinema Terminale a Prato, citt dove
lattore-regista nato il 17 maggio 1955. In questa rassegna i suoi
film saranno presentati da Giuliana De Sio, Edy Angelillo, Maurizio
Ponzi, Giovanni Veronesi e dal fratello Giovanni. Ad aprire il ciclo il
20 aprile sar proprio la protagonista di Casablanca Casablanca,
Giuliana De Sio mentre la chiusura spetter, il 18 maggio, a
Veronesi, amico e sceneggiatore di alcuni tra i film di maggior
successo della carriera di Nuti: in programma quel giorno Tutta
colpa del paradiso, in assoluto la prima collaborazione tra i due.

Cinque serate a Prato


per i 60 anni
di Francesco Nuti

Lintervista

Er ricetta
Bonolis attore nella serie web di Lillo e Greg
Paolo Bonolis torna a recitare. Lo si vedr con la sigaretta in bocca,
il giubbotto di pelle e laria da duro nei panni di Er ricetta, uno dei
peggiori personaggi della mala romana, nel nuovo episodio di
Pupazzo criminale, la web serie di Lillo e Greg che unisce la
parodia di Romanzo criminale e un cult come il Muppet Show. Il
nuovo episodio con protagonista Bonolis, il diciassettesimo,
debutter oggi. Visto il successo della serie, tra i progetti di Lillo e
Greg c anche quello di trasformarla presto in un film.

Lemigrante Brignano in tour:


spiego allEuropa i vizi italiani
Siamo inventori della truffa. Ma vado per bacchettare francesi e tedeschi

nrico Brignano lemigrante: Ai tempi dei


miei nonni, gli emigranti partivano con la
valigia di cartone. Oggi viaggiano con il trolley in fibra di carbonio. Sono italiano, ma
non colpa mia si intitola il
nuovo spettacolo che lattore
romano porter in tour europeo dal 21 aprile: prima tappa
Parigi, poi Londra, Bruxelles e
Zurigo. Intanto dal 14 aprile allArcimboldi di Milano protagonista con Evolushow, reduce dal grande successo registrato al Sistina di Roma. Ero
partito da Sono romano, ma
non colpa mia. Stavolta ho
pensato di chiedere scusa allEuropa, perch nonostante il
fatto che lItalia possieda l80%
del patrimonio culturale mondiale e nonostante che il nostro
Paese abbia dato i natali a grandi personaggi della storia, siamo stati capaci di esportare soprattutto mafia, corruzione e
varia criminalit.
Un jaccuse sorprendente
da parte di un comico...
Non proprio. Perch vero
che parto da unautocritica feroce per poi arrivare, per, a
scuotere la nostra coscienza di
italiani... sempre che ci riesca,
il che non detto.
In che senso?
I peggiori detrattori del nostro Paese siamo noi italiani,
ma col pessimismo distruttivo
non si va da nessuna parte. Certo, la cronaca quotidiana non ci
aiuta a essere ottimisti: se i nostri politici comprendessero il
valore dellItalia, agirebbero in
altro modo. Invece pensano solo al valore delle mazzette. Ai
tempi di Mani pulite si diceva

37

Gli emigranti di oggi sono


molto diversi da quelli primi
Novecento.
Sicuramente e non solo per
il trolley! I miei nonni andavano in America a fare gli operai.
Oggi la fuga di cervelli esporta
non solo capacit intellettuali,
ma pure buon gusto, eleganza... e quello che mi indigna
che comunque ci mettiamo
sempre nelle condizioni di essere bacchettati dalle varie Merkel. Se ripenso a quello che diceva Gigi Magni....
Che diceva?
Quando i germani abitavano ancora sugli alberi, noi a Roma eravamo gi avanti... La
cancelliera tratta da poveracci
noi e la Grecia, ma senza la nostra civilt i tedeschi cosa sarebbero oggi?.
E glielo dir ai tedeschi?
Per adesso non ho in calendario Berlino, ma a Zurigo parlano tedesco e glielo dico, sa?.
Cosa?

Gli svizzeri
Una neutralit da ridere:
giocano ai quattro
Cantoni con le banche

Viene
voglia
di scusarsi:
da noi
i figli
dei politici
so piezz e
Rolex

che con la fine della Seconda


Repubblica veniva archiviata la
politica corrotta, il degrado
morale... si diceva si volta pagina, si cambia... Sono cambiati
solo i nomi di certi politici, ma
il marcio lo stesso. Certo, magari si sono ringiovaniti un pochino e questo pu essere positivo. Poi sono comparse alcune
donne a governare la cosa pubblica, il che va benissimo, solo
che la situazione non mi pare
sia molto migliorata. Allora

viene voglia di scusarsi a livello


internazionale.
La corruzione esiste anche
in altre nazioni europee.
Giusto, ma quelli che vengono beccati con le mani nel
sacco si dimettono. Da noi, i
politici figliano pure e i figli, si
sa, so piezz e rolex. Il problema che in Italia uno scandalo
viene dimenticato per via di
uno scandalo pi grande.
Sembra essere un Brignano molto negativo, quello in

tourne europea. Non cos?


No, la voglia di assumersi
delle responsabilit, mettere a
nudo, pur scherzando, i nostri
peggiori difetti per superarli,
per migliorare, per diventare
diversi... Unalzata di orgoglio
perch, ripeto: possiamo vantare una storia importante. Abbiamo fondato la prima banca... forse abbiamo fatto anche
la prima rapina. Abbiamo inventato la prima cambiale... e
forse la prima truffa.

In scena
Enrico
Brignano, 48
anni, girer
lEuropa con la
tourne Sono
italiano, ma non
colpa mia.
La prima tappa,
il 21 aprile,
sar Parigi. Poi
Londra,
Bruxelles
e Zurigo

Che mi fa ridere la loro


neutralit, il loro giocare ai
quattro Cantoni... facile fare
lo svizzero: con tutto il rispetto
per orologi e cioccolata, mi
piacerebbe che ci dicessero cosa nascondono ancora nei caveau delle loro banche.
Ai parigini invece che dir?
I nostri rapporti con i cugini doltralpe sono sempre
stati un po conflittuali: ci dividono quattro montagne, ma
non ci sopportiamo a vicenda.
Personalmente, diffido di chi
in bagno non ha il bidet.
E alla fine, questa povera
Italia?
Sia pure con tutti i difetti
che abbiamo, questo mondo
senza Italia sarebbe peggiore.
Emilia Costantini
RIPRODUZIONE RISERVATA

Luchetti: il film su Bergoglio comincia dai desaparecidos


Set a Roma dopo le riprese in Argentina. Mi ha colpito la sua testimonianza a un processo

N
Non ne far
un santino,
voglio
raccontare
luomo
Mi ha
commosso
quando ha
detto quella
frase sui
gay. Sa
parlare da
contemporaneo anche
ai laici,
consapevole di fare
passi verso
la realt

on sar un santino. La
preoccupazione di
tutti gli autori quando
decidono di raccontare la vita di un personaggio famoso si fa anche pi grande se
il personaggio in questione il
Papa. forse per questo che
Daniele Luchetti, parlando del
suo Chiamatemi Francesco,
per prima cosa chiarisce che il
film, appunto, non sar un
santino. La sfida andare oltre
una figura gi santificata, per
raccontare lessere umano e i
punti di svolta nella sua vita.
Per interpretare il Papa arrivato quasi dalla fine del mondo, il regista in questi giorni sul set a Roma ha scelto
due attori: largentino Rodrigo
De la Serna per tornare ai tempi
della sua giovinezza e il cileno
Sergio Hernandez per raccontarlo nella maturit. Gi fissata
la data di uscita nelle sale: il 3
dicembre, a cui poi seguir la
messa in onda anche in tv. Era
importante uscire poco prima
del Giubileo e del compleanno

Giovinezza
Daniele Luchetti
(54 anni)
osserva Rodrigo
De La Serna (38)
ballare in
Chiamatemi
Francesco; a
destra lattore
nei panni di
Bergoglio in altri
momenti del
film. La vita del
Papa viene
raccontata
partendo dai
desaparecidos,
poi il film
attraversa la
giovinezza fino
agli anni della
maturit, in cui
Francesco
interpretato da
Sergio
Hernandez

del Papa, conferma Pietro Valsecchi, produttore di questo


progetto da 13 milioni di euro.
Le riprese 17 settimane
divise tra Argentina, Germania
e Italia (Roma e Torino) , si
concluderanno il mese prossimo. Non un instant movie
vuole precisare Valsecchi .

La preparazione durata oltre


un anno, raccogliendo in Argentina tante testimonianze di
chi lha conosciuto, dai suoi allievi ai preti di strada.
Che su un personaggio tanto
carismatico si sarebbe presto
girato un film sembrava inevitabile. Al momento, in realt,

se ne stanno girando addirittura due (anche lo spagnolo


Francesco: il padre Jorge).
Eppure Luchetti assicura di
essersi interessato al Papa solo
quando ha detto quella frase
sui gay (Chi sono io per giudicare un gay). Mi ha commosso. Stava parlando da contemporaneo a contemporanei, stava compiendo un passo verso
la realt. un Papa che sa trasmettere emozioni anche al
mondo laico. Ma il vero aspetto che mi ha convinto a fare il
film prosegue stata una
testimonianza di Bergoglio a
un processo sui desaparecidos,
dieci anni fa. Ho usato quello
come punto di partenza, seguendo il suo racconto di quegli anni.
Il risultato un film che
non sar religioso, ma su una
persona per cui la religione
stata motivo di vita, di speranza, forza. E tutto questo lha comunicato anche agli altri.
C. Maf.
RIPRODUZIONE RISERVATA

38

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

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Risponde Sergio Romano

STORIE DI MARMI E CRATERI


PERIPEZIE DELLE OPERE DARTE

Caro Romano, ho letto con


interesse sul Corriere del 30
marzo, larticolo di Paolo Mieli
riguardante il carteggio
falsificato tra Mussolini e
Churchill. Vorrei chiederle
perch Churchill, subito dopo
la guerra, venne sul lago di
Como? Cosa ne pensa?
Luciana Breda

bredaluciana@libero.it
Mi chiederei le ragioni della
visita di Churchill soltanto se
avessi qualche motivo per sospettare lesistenza di un suo
carteggio con Mussolini. In assenza di qualsiasi prova, penso
che qualche giorno di vacanza
sulle coste di un bellissimo lago, dopo cinque anni di guerra,
sia una ragione pi che sufficiente.

BULLISMO
Genitori responsabili
A proposito dellepisodio di
bullismo da parte di alcuni
liceali di Cuneo ai danni di un
compagno, mi stupisce la
scomposta e inqualificabile
reazione dei genitori. Penso
che sarebbe ora che venisse
studiata una legge che
permetta di denunciare e
processare i genitori dei bulli
minorenni, vista
linqualificabile
ineducazione data ai figli.

Le lettere firmate con


nome, cognome e
citt, vanno inviate a
Lettere al Corriere
Corriere della Sera
via Solferino, 28
20121 Milano
Fax: 02-62827579

@
lettere@corriere.it
www.corriere.it
sromano@rcs.it

La tua
opinione su
sonar.corriere.it
Il neoministro
delle
Infrastrutture e
dei trasporti,
Graziano
Delrio:
dobbiamo
portare a
termine le cose
lasciate a met.
C da essere
ottimisti?

SUL WEB
Risposte
alle 19 di ieri

51%

Giampaolo Caniato

La sentenza sullomicidio di
Meredith Kercher che scagiona
Amanda Knox e Raffaele
Sollecito lascia con lamaro in
bocca. Le sentenze si devono
rispettare, ma si resta
perplessi davanti alla diversa
interpretazione dei fatti data
da tre aule giudiziarie. Come
possibile che prove e indizi che
una commissione ritiene validi
per un verdetto, unaltra li
ritenga nulli? In un senso o

Nel 1999 il presidente Usa Bill Clinton,


passando dalla Grecia dopo un viaggio in
Turchia, promise ai governanti greci il suo
interessamento per convincere la Gran
Bretagna a restituire i fregi del Partenone
esposti al British Museum di Londra. Gli inglesi
da quellorecchio non ci sentirono. Se, in
ipotesi, avessero ceduto alla pressione di
Clinton, si sarebbe creato, mi pare, un
precedente di portata incalcolabile. Pensiamo
soltanto allItalia. Una analoga richiesta verso
lesterno, con lauspicato ma improbabile
risultato favorevole, avrebbe svuotato gran
parte dei musei pubblici e privati di mezzo
mondo. Basti pensare, tanto per fare un solo
nome, al Getty Museum di Malibu in California
che, nonostante qualche restituzione obtorto
collo, imbottito di pezzi archeologici giunti,
non si sa per quali vie, dallItalia. Per inciso,
ricordo che in un viaggio a Birmingham ebbi
modo di visitare un museo periferico, a
University, dove rimasi stupefatto alla vista di
una splendida terracotta di Andrea Della
Robbia e di numerosi quadri di Simone
Martini, Bellini, Veronese, Canaletto, Guardi e
altri. Dunque parlare di restituzione
generalizzata sembra, non le pare?, unipotesi
difficilmente percorribile.
Lorenzo Milanesi
lorenzomilanesi@alice.it
Caro Milanesi,
on credo che Bill Clinton abbia preso la
sua intermediazione molto sul serio.
Suppongo che si sia sdebitato dellimpegno con i greci trasmettendo il loro desiderio al governo britannico e che questo, dopo
averlo cortesemente ascoltato, abbia ribadito la
propria posizione: i marmi sono stati comprati,
sono in Inghilterra da pi di due secoli e sono stati straordinariamente valorizzati dal British Museum con una presentazione che ha probabilmente indotto un numero incalcolabile di persone a visitare lAcropoli.
Quanto allipotesi che la restituzione dei marmi del Partenone possa giustificare altre richieste
del genere su scala mondiale, ricordo che anche i

49%

latemar33@hotmail.com

PROCESSO MEREDITH
Esito insoddisfacente

di Danilo Taino

Statistical editor

Il futuro delle religioni


Record dellIslam

LETTERE
AL CORRIERE

CHURCHILL A COMO
Vacanze sul lago

Pi o meno

No

La domanda
di oggi
Il governo
iraniano
promuove una
legge contro il
divieto per le
donne di
assistere a
gare sportive
maschili. Un
passo avanti
verso
lOccidente?

nellaltro questi fatti lasciano


allibiti. Se queste persone sono
colpevoli, insieme agli
avvocati, sono state molto
brave nella loro difesa, ma se
sono innocenti sono stati in
prigione per quattro anni e
hanno avuto un calvario di
otto dinchiesta senza aver
fatto nulla. In entrambi i casi
la giustizia ha fallito.
Monica Stanghellini

na14726@alice.it

musei hanno una storia meritevole di essere rispettata e conservata. Dovremmo forse smantellare lErmitage, il Louvre, lAlte Pinakothek e le
grandi National Gallery di Londra e Washington?
Dovremmo dimenticare che le opere custodite
dai musei sono state donate o comperate? giusto difendere larte dai furti, dai saccheggi, dagli
scavi illegali e dagli incauti acquisti. Ma non sarebbe altrettanto giusto spingere la difesa del
proprio patrimonio culturale sino a ignorare il diritto di propriet. Anche se non piace a qualche
nemico della propriet privata o a qualche arrabbiato nazionalista, il diritto di acquisire e disporre
dei propri beni un valore della cultura occidentale che occorre difendere.
Larcheologia pone problemi diversi. Se gli oggetti fanno parte di un unicum, come Pompei,
meglio che tutto, nella misura del possibile, rimanga sul posto. Ma vi saranno sempre circostanze, come per i marmi di Lord Elgin, in cui sar
necessario fare una eccezione. Dovremmo altres
smetterla, caro Milanesi, di pensare che le opere
italiane allestero siano state sottratte agli italiani
e debbano quindi rientrare in patria o addirittura,
per una sorta di campanilismo artistico, nel borgo dove furono realizzate. Dovremmo piuttosto
pensare al messaggio che queste opere trasmettono quando stupiscono i visitatori di un museo
straniero. E dovremmo fare, in molti casi, qualche calcolo. Ho fatto del mio meglio, parecchi anni fa, perch gli Stati Uniti restituissero allItalia il
grande cratere di Euphronios, tornato finalmente
nel 2006. Ma suppongo che il suo creatore, dallOlimpo, confronti amaramente il numero di coloro che lo ammiravano al Metropolitan di New
York con quello di coloro che gli fanno visita nel
museo nazionale etrusco di Roma. Non so quanti
siano i visitatori dei bronzi di Riace nel museo archeologico di Reggio Calabria, ma posso fornire
qualche cifra sulla dea di Morgantina, esposta per
tre decenni al museo Getty di Malibu e ora, dopo
la restituzione, in quello della cittadina siciliana
di Aidone. Nel 2013 la statua fu vista da 22.000 visitatori; nel 2010, a Malibu, in California, era stata
vista da 400.000 persone.
RIPRODUZIONE RISERVATA

RECLUSI PSICHIATRICI
Regioni impreparate
Si cambia registro per gli Opg,
gli ospedali psichiatrici
giudiziari trasformati in
Rems, Residenze per
lesecuzione delle misure di
sicurezza detentive. Ma le
Regioni alle quali sono state
affidate non sembrano pronte
per prendersi in carico i
detenuti ospitati, molti dei

quali sono soggetti


socialmente pericolosi. Eppure
le sette strutture penitenziarie
esistenti avrebbero dovuto
essere chiuse da anni.
Immagino che per lo scarso
interesse del ministero della
Giustizia e quello della Salute
ancora non ci sono i risultati
che un problema cos serio
necessita.
Nicodemo Settembrini

robabilmente per la prima volta nella


storia, nel 2050 il numero di
musulmani nel mondo sar simile al
numero di cristiani. E negli anni successivi
lo superer. Nel 2010, sulla Terra vivevano
2,17 miliardi di persone di religione
cristiana: a met secolo saliranno a 2,92
miliardi. I fedeli allIslam erano invece 1,6
miliardi e arriveranno a 2,76. Rispetto alla
totalit della popolazione mondiale, la quota
di cristiani rimarr invariata al 31,4%, quella
dei musulmani salir dal 23,2 al 29,7%. In
un mondo in cui le tensioni religiose
aumentano e determinano conflitti e
violenze fino a pochi anni fa impensabili
come quelle viste nei giorni scorsi questi
cambiamenti avranno grande influenza sul
futuro del pianeta. Non che il numero
determini tutto: per importante, pu dare
lidea della rilevanza crescente che avranno
alcune parti del mondo ad esempio il
Medio Oriente ma anche dei problemi
che esse vivranno se alla crescita della
popolazione non corrisponder una
maggiore capacit di creare ricchezza.
Le proiezioni sono state realizzate dal centro
studi americano, non partitico, Pew
Research e considerano le tendenze
demografiche, let delle popolazioni, le
migrazioni e i passaggi da una religione
allaltra.
Gli affiliati alla religione induista
passeranno da 1,03 a 1,38 miliardi, ma la
loro quota sulla popolazione globale rester
stabile, attorno al 15%. Quella dei buddisti
scender invece dal 7,1 al 5,2% (il numero
stabile sul mezzo miliardo) a causa di tassi
di nascita bassi in Cina, Giappone,
Thailandia. Gli ebrei passeranno da poco
meno di 14 a 16,1 milioni e la loro quota
rester stabile attorno allo 0,2%. Linsieme
delle religioni tradizionali locali di Africa,
Cina, America e Australia passer da 405 a
449 milioni, in calo dal 5,9 al 4,8%. I non
affiliati atei, agnostici e persone che non
si identificano con alcuna religione
cresceranno da 1,13 a 1,23 miliardi, ma in
percentuale scenderanno dal 16,4 al 13,2.
Se le tendenze in atto saranno confermate,
insomma, la popolazione mondiale crescer
del 35% entro il 2050, percentuale uguale
allaumento di cristiani e induisti; il numero
di musulmani lieviter per del 73%. A
meno che i Paesi di religione islamica non
imbocchino quella strada di crescita
delleconomia e del benessere che di solito
produce un calo della natalit. Al momento,
non prevedibile.
@danilotaino
RIPRODUZIONE RISERVATA

Arezzo

INTERVENTI E REPLICHE
Limite della riforma del Senato
Portata a termine la prima fase della riforma
costituzionale, pu essere utile una riflessione
generale. La riforma si proposta di ridisegnare
la seconda Camera come Senato delle
Autonomie che rappresenta le istituzioni
territoriali. Sembrerebbe un tentativo di modifica
in senso federale del Senato per limitare le
disfunzioni del tradizionale centralismo. Da pi
parti si fatto riferimento al modello tedesco, il
Bundesrat, i cui membri sono nominati dalle
maggioranze risultate vincitrici alle elezioni nei
rispettivi Lnder. Le cose non stanno per cos.
Nellattuale proposta il Senato non composto

soltanto dai senatori nominati dai Consigli


Regionali, ma anche da ventun membri scelti tra
i sindaci e cinque senatori nominati direttamente
dal presidente della Repubblica. Il Bundesrat
assolve per la sua funzione allinterno di uno
Stato federale, mentre il nostro non lo mai
stato e con la Riforma rischia di diventare
addirittura pi centralista di prima, poich essa
prevede un ritorno della maggior parte delle
competenze allo Stato: la nuova clausola di
supremazia infatti permette che su proposta
del governo la legge dello Stato possa intervenire
in materie o funzioni non riservate alla
legislazione esclusiva quando lo richieda la
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tutela dellunit giuridica o dellunit economica


della Repubblica o lo renda necessario la
realizzazione di programmi dinteresse
nazionale. Dove il Senato svolge la funzione di
rappresentanza delle Regioni, i senatori sono
sottoposti al vincolo di mandato. Nel Bundesrat
sono presenti i membri dei governi dei singoli
Lnder, che hanno il potere di nominarli ed
eventualmente di revocarli e il voto viene
espresso unitariamente da ogni Land. Il sistema
quello del mandato imperativo, in quanto il
rappresentante del Land non pu votare
discostandosi dalle istruzioni ricevute dallo Stato
dal quale delegato. La riforma di Renzi continua

invece a prevedere che i membri del Parlamento


esercitino le loro funzioni senza vincolo di
mandato, precisando al contempo che i membri
del Senato non rappresentano la Nazione, ma le
istituzioni territoriali. Un bella contraddizione! La
riforma finisce per disegnare un Senato federale
di rappresentanti del territorio non eletti e al
servizio di un governo che, grazie allItalicum,
potr contare su una Camera di nominati. Il
superamento del bicameralismo perfetto rischia
cos di essere soltanto il grimaldello attraverso il
quale il governo si assicurer il controllo totale
del Parlamento.
Paolo Becchi, paolo.becchi@unige.it

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prov., non acquistabili separati: lun. Corsera + CorrierEconomia del CorMez. 1,00 +
0,50; m/m/g/d Corsera + CorMez. 1,00 + 0,50; ven. Corsera + Sette + CorMez. 1,00
+ 0,50 + 0,50; sab. Corsera + IoDonna + CorMez. 1,00 + 0,50 + 0,50. In Veneto,
non acquistabili separati: m/m/g/d Corsera + CorVen. 1,00 + 0,50; ven. Corsera +
Sette + CorVen. 1,00 + 0,50 + 0,50; sab. Corsera + IoDonna + CorVen. 1,00 + 0,50
+ 0,50. In Trentino Alto Adige, non acquistabili separati: m/m/g/d Corsera + CorTrent. o CorAltoAd. 1,00 + 0,50; ven. Corsera + Sette + CorTrent. o CorAltoAd. 1,00 +
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IoDonna 0,50). A Como e prov., non acquistabili separati: m/m/g/d Corsera + Cor.
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La tiratura di sabato 4 aprile stata di 409.212 copie

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nero 8,49; con Asterix 7,49; con Il teatro di Eduardo 12,40; con I capolavori della danza 12,40; con Storie di cucina 9,40; con I capolavori dellArte 7,40; con Violetta Fotostory 4,00; con Rocky Joe 11,49; con Jeeg Robot dacciaio 11,49; con Beast Quest 7,40; con Topolino Story 8,49; con Mary Higgins Clark 9,40; con The Beatles 14,40; con Alla scoperta dellItalia con il FAI 14,40; con I migliori 100 vini dItalia 14,40; con Le leggende dellalpinismo 12,49; con Masha e Orso 3,99; con Mazinga 11,49; con Le avventure di Arsne Lupin 8,40

40

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

41

Sport

Serie A

29 giornata
1-2
1-3
2-0
1-1
1-1
2-0
1-2
1-0
1-0
3-3

ATALANTA-TORINO
CAGLIARI-LAZIO
FIORENTINA-SAMPDORIA
GENOA-UDINESE
INTER-PARMA
JUVENTUS-EMPOLI
PALERMO-MILAN
ROMA-NAPOLI
SASSUOLO-CHIEVO
VERONA-CESENA

In curva Sud striscione contro la madre del tifoso morto

Ultr senza vergogna, loffesa alla mamma di Ciro

Classifica
JUVENTUS
ROMA
LAZIO
FIORENTINA
SAMPDORIA
NAPOLI
TORINO
MILAN
GENOA*
INTER

70
PALERMO
35
56
SASSUOLO
35
55
UDINESE*
34
49
EMPOLI
33
48
VERONA
33
47
CHIEVO
32
42
ATALANTA
26
41
CESENA
22
38
CAGLIARI
21
38
PARMA** (-3)
10
*una partita in meno; **due partite in meno

Lanalisi
Lunica difesa che ci resta
non smettere mai
di inorridire per linfamia
di Mario Sconcerti

La crisi Inter Dopo il k.o. dellandata, i nerazzurri pareggiano in casa contro il Parma
ultimo e fallito: Mancini si infuria, oggi ad Appiano allenamento punitivo alle 8.30

Ai lavori forzati
ROSSONERI AVANTI

Grinta Jrmy Mnez, 27 anni, e Pippo Inzaghi, 41 (Pegaso)

Il Milan rinasce a Palermo


Cerci trova il primo gol
Mnez decide la partita
VERSO LO SCUDETTO

Capocannoniere Carlitos Tevez, 31 anni, 17 gol (LaPresse)

Il solito Tevez trascinatore


la Juve batte anche lEmpoli
e resta a +14 sulla Roma
I nuovi potenti

una perversa coscienza ultr


secondo cui le vittime della guerriglia
del calcio sono semplici soldati, carne
da battaglia che quando cade non va
rimpianta. Ha fatto solo il suo dovere. Cos,
dopo aver visto ucciso Ciro Esposito in fondo
a un episodio criminale senza innocenti, ma
con una vittima, le schegge della curva
romanista non gli rendono nessun onore,
infamano anzi il malinconico protagonismo
della madre, colpevole di portare troppo il suo
dolore sui media. La tristezza dellepisodio, il
sua sapore acido, si commentano da soli.
Offende una mamma e tutti noi. la conferma
che gli ultr violenti hanno una visione
macabra del loro compito. Sono una legione
alienata convinta che la vita sia una vendetta
continua dove uno sgarbo ne cancella un altro
senza fine. E se qualcuno muore devi tacere
con devozione e arroganza, anche se il morto
tuo figlio, perch cos va il mondo degli
esclusi. Non possiamo essere noi a convincere
i pazzi che la vita da unaltra parte. Possiamo
solo difendere noi stessi e quel che rimane di
Ciro non smettendo mai di inorridire. LInter
forse meno brutta di quel che sembra. Gioca
male, ma qualcosa le resta. Il problema che
sempre attesa a piccole imprese che non in
grado di fare. C unattesa, una pressione
mediatica adatta a una grande citt come
Milano, ma non allInter di questi anni.
Questo dilata le distanze con la gente e
spaventa i giocatori. LInter meno brutta di
quel che sembra, ma non adatta a un buon
calcio. Non ha leader, anche i suoi giocatori
migliori (Guarin, Kovacic, Icardi, Palacio)
hanno bisogno di essere guidati, non sono dei
conduttori. Hanno voglia, ma non cuore.
Mazzarri dava almeno quellaria di provincia
che teneva compatta la squadra. Mancini ha
provato a cambiare cercando una mentalit
pi vasta. Ma non era cachemire, il cappotto
era solo rivoltato e sempre pi stropicciato.
Non contano gli allenatori perch
inesistente il feeling tra giocatori, non
collimano le qualit, solo i limiti. unInter
da dimenticare. Il Milan ha vinto una buona
partita giocando in contropiede, la sua parte
migliore. Quando hai Mnez e Cerci non c
altro schema, quello il pi produttivo. Non
la soluzione definitiva, solo la pi adatta agli
uomini. Il Napoli meritava il pareggio ma c
qualcosa di vecchio, di concluso, in questo
progetto che sostituisce Higuain, che
incerto sul futuro dellallenatore e sulla reale
dimensione della societ. Come se tutti
fossero in attesa di cambiamenti e nel mezzo
il tempo passasse senza nostalgia.
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Delusione Juan Jesus, 23 anni, e Fredy Guarin, 28, a testa bassa: lInter non riuscita a battere neppure il Parma (Fotopress)

Sua maest il procuratore, vero padrone del calcio


Una categoria temuta, viziata e invadente tra guadagni, minacce e pressioni. La ribellione del Mancio

di Cristiano Gatti
Ormai sono arrivati alla prima persona plurale: noi preferiamo giocare a destra, noi ci
esprimiamo meglio dietro le
punte, noi non ci sentiamo valorizzati da questo allenatore.
un fatto: i veri padroni del calcio, ma forse si fa prima a dire
dello sport, sono i procuratori.
Nati come oscuri consulenti
dellatleta in faccende contrattuali e normative, sono rapidamente passati alla posizione di
soci in affari e infine hanno
completato la scalata societaria
diventando dispotici azionisti
di maggioranza.

Per qualche campione che si


appoggia al padre o al fratello,
per qualche mammone che ancora manda avanti la madre,
domina la regola generale del
procurato-Re. Re Sole, qualche
volta Re Sola. Raiola il numero
uno: basta il nome per seminare soggezione e terrore. Il mestiere bellissimo: rischio zero. Rischiano club e giocatori,
loro incassano la percentuale e
vada come vada. Premono in
societ contro lallenatore che
non comprende il talento del
loro Maradona (lultimo quello
di Iturbe, genio incompreso da
Garcia), minacciano di portare
la creatura allestero, montano
il giocatore contro il mister

Celebre

Mino Raiola,
47 anni,
il pi famoso
dei procuratori
Tra i suoi
assistiti
Ibrahimovic,
Balotelli
e Pogba

zuccone. Studiano strategie,


tessono tele, provocano rotture. Flirtano su pi tavoli, scatenano aste, mettono in giro voci.
E i contratti firmati? I pi scafati di loro si pavoneggiano: beata ingenuit, i contratti sono
fatti per essere stracciati. La cosa bella che quando si solleva
qualche dubbio su questa tracimazione di poteri, i migliori di
loro saltano su indignati: ma
come, abbiamo regole e statuti,
conosciamo bene la deontologia. E non neppure una difesa
cos campata per aria: qualcuno
davvero prova a essere professionista fino in fondo. Solitamente, si riconoscono questi
virtuosi per la pochezza del loro

portafoglio-assistiti. I pi spregiudicati hanno invece la coda


fuori dalla porta. I calciatori
hanno capito: pi il procuratore disinibito e scaltro diciamo cos , pi si porta a casa. E
pazienza se la sua invadenza
pu provocare qualche incidente diplomatico.
Laltro giorno, Mancini ha
mandato cortesemente a stendere il procuratore di Kovacic,
dicendo una cosa basilare, se
ho qualcosa da chiarire lo faccio col giocatore, ma la frase
suona come una ribellione
scandalosa. Per dirla tutta, gli
allenatori non si devono pi
permettere. A parte Zamparini,
che adora i procuratori come la

1061
gli agenti Fifa
in Italia. Sono
557 in Gran
Bretagna, 538
in Spagna, 461
in Germania e
164 in Francia.
Da noi 5 anni fa
erano 500

gastrite, in generale i presidenti preferiscono subire. Comunque mantenere il quieto vivere.


Il procuratore va rispettato,
blandito, anche viziato. Una cosa avere contro il giocatore,
ma unaltra avere contro il
procuratore: come avere contro la suocera, non c partita.
Cos, oltre agli stadi vuoti, ai
debiti, ai fallimenti, il calcio si
ritrova anche questa complicazione di ultima generazione:
un nuovo potere occulto, neanche tanto occulto, capace di fare il bello e il cattivo tempo. Un
altro potentato che vuole sedersi a capotavola, dove tutti
stanno gi a capotavola.
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42

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

SPORT

Il dopopartita

(a.rav.) AllEuropa (giustamente) non pensa


(Dobbiamo vivere gara dopo gara), alla sua
situazione personale neanche. Sa che non basta la
seconda vittoria di fila per dire pi vicini i due
traguardi: il ritorno del Milan nelle Coppe e la sua
permanenza in panchina lanno prossimo:
Passeremo una buona Pasqua, ma da marted
torniamo sul pezzo. Comunque vada, gli rester il
rimpianto per quei mesi bui: Il rammarico di
aver avuto anche 15 giocatori infortunati a

Il sorriso di Inzaghi
Dopo il rigore
era difficile reagire
ma ci siamo riusciti

Le pagelle

gennaio e febbraio. Ora, per, Pippo Inzaghi ha


tanti motivi di soddisfazione. Il primo la prova di
carattere dei suoi: Era difficile reagire dopo il
rigore ma i ragazzi lhanno fatto. Il pi importante
la scommessa vinta Mnez: Siamo andati a
prenderlo questestate, veniva da stagioni difficili e
ha gi fatto 16 gol. Si parla tanto dei parametri
zero, beh lui lo . Il futuro unipotesi, ma Inzaghi
sulle voci di cessione netto: A noi non deve
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riguardare, niente scuse.

DALLA NOSTRA INVIATA A PALERMO

Palermo
Vazquez troppo timido
5 Sorrentino Grave lerrore sul primo gol del Milan: non
trattiene il pallone che sbatte sul ginocchio di Cerci.
Bravo su Antonelli.
6 Rispoli Qualche imprecisione negli appoggi, ma
generoso. Alla lunga va in sofferenza con Antonelli.
5,5 G. Gonzalez La sua una buona prova, ma rischia il
rigore fermando un pallone con il braccio e ha una parte
di colpa sul raddoppio di Mnez.
5 Vitiello il pi colpevole sul gol di Cerci perch cerca
il fuorigioco e lascia passare la palla di Van Ginkel. Non
impeccabile neanche nella fuga di Mnez.
6 Lazaar Bello il duello in velocit su Cerci, da cui esce a
testa alta.
6 Rigoni Non solo pressing, anche ricerca costante del
gol (ne ha gi segnati 5) con inserimenti e tiri da fuori.
Peccato un suo retropassaggio inneschi Mnez.
6 Jajalo Fa una partita di contenimento, senza guizzi.
5,5 Barreto Poco brillante, fischiato per un tiraccio alto
prima di uscire a inizio ripresa per infortunio.
6,5 Quaison Velocit e tecnica: bella la sua discesa, con
tre milanisti saltati, poi vanificata dallerrore di Vazquez.
Nella ripresa per sparisce e Iachini lo toglie.
5 Vazquez Troppo molle, o timido su quel pallone a due
passi da Diego Lopez: uno sbaglio, sullo 0-0, che pesa
come un macigno.
7 Dybala Sprazzi di classe pura, pensa velocemente e
appena pu tira. Con il rigore a 13 gol.
5 Chochev Macchinoso, non lascia traccia di s.
6,5 Belotti Tifoso milanista, prova a dare un dispiacere
ai rossoneri: pi lesto di Paletta che lo abbatte in area.
6 Iachini Non raddrizza il trend negativo per colpa di
tanti errori individuali, per si vede che il Palermo sa
cosa fare in campo.

Milan, 3 punti e segnali di ripresa


c dellaltro oltre al solito Mnez
Battuto il Palermo: Cerci trova il primo gol in rossonero, il francese decide
Palermo
Milan

1
2

Marcatori: Cerci 37 p.t.; Dybala (rig.)


27, Mnez 37 s.t.
PALERMO (4-3-1-2): Sorrentino 5;
Rispoli 6, Gonzalez 5,5, Vitiello 5, Lazaar
6; Rigoni 6, Jajalo 6 (La Gumina s.v. 43
s.t.), Barreto 5,5 (Chochev 5 9 s.t.);
Quaison 6,5 (Belotti 6,5 13 s.t.); Vazquez
5, Dybala 7. All.: Iachini 6
MILAN (4-3-3): Diego Lopez 6; Abate 6,
Paletta 5,5, Mexs 5,5, Antonelli 6,5; Van
Ginkel 6, De Jong 6, Bonaventura 6; Cerci
6,5 (Suso s.v. 32 s.t.), Destro 6 (Pazzini
s.v. 32 s.t.), Mnez 7 (Poli s.v. 47 s.t.).
All.: Inzaghi 6,5
Arbitro: Doveri 6
Ammoniti: Abate, Vitiello, Jajalo, Paletta,
Mexs
Recuperi: 0 pi 4

a.rav.
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Milan
Antonelli si scatena

Spietato
Jrmy Mnez, 27 anni,
realizza il gol del definitivo 2-1
del Milan a Palermo
(Liverani)
DALLA NOSTRA INVIATA

Da una parte Dybala:


classe, velocit di esecuzione,
tiro appena si pu (6 verso la
porta) anche se non sempre
con precisione; dallaltra
Menz: lunghe pause, a tratti
apparente svogliatezza, ma
scatto fulmineo e carattere
spietato. Tredici gol contro 16.
Da una parte il Palermo che
prova a giocare, che si capisce
avrebbe in testa una trama ben
scritta, tradita per da troppi
errori di battitura (sciagurato
Vazquez al 23 che sbaglia un
gol sullo 0-0); dallaltra il Milan
che difende compatto ed
pronto a pungere in contropiede, sfruttando la rapidit delle
sue frecce. Finisce che vincono
i rossoneri, probabilmente nella loro versione migliore del
2015 (non ci voleva molto, va
detto), per la prima volta nel
nuovo anno alla seconda vittoria di fila, che in trasferta non
PALERMO

arrivava dal 19 ottobre. Forse


non baster per lEuropa: il 6
posto a 6 punti, ma averne rosicchiati 2 incoraggia qualche
folle sogno.
Non che sia stata uno spettacolo di partita: troppi gli errori
da entrambe le parti, ma il Milan pu festeggiare segnali di
ripresa, pu sperare che si sia
sbloccato Cerci (al primo gol
rossonero, di rapina, favorito
da un errore di Sorrentino),
pu rallegrarsi perch, una volta raggiunto da Dybala su rigore
(fallo di Paletta, fin l impeccabile, su Belotti), questa volta ha
saputo reagire anche sul piano
del carattere, pu puntare sul
fatto che Van Ginkel, lolandesino dai piedi buoni, si sia finalmente inserito (suo il cross del
gol), pu aggrapparsi alla rete
probabilmente regolare che
Destro (ancora un po estraneo)
aveva comunque segnato. Oltre
a sapere che, in ogni caso, pu
sempre risolverla Mnez, se-

polto dagli abbracci di mezzo


staff tecnico al momento del
2-1, che poi stato un tiro preciso e potente sotto la traversa
dopo 40 metri di corsa solitaria.
Inzaghi mi ha dato tanta fiducia, io ne ho bisogno per rendere spiega il francese . LEuropa? Finch c speranza ci
crediamo.
Che, come sostiene Inzaghi,
sia stato decisivo il recupero
degli infortunati (a Palermo
mancavano solo Montolivo, El
Shaarawy, Honda, Rami e lo
sconvocato Muntari) spiegazione ragionevole. Che abbia
giovato il ritorno al 4-3-3 e al
vecchio, caro contropiede al-

Buone notizie
Seconda vittoria di fila
(prima volta nel 2015)
e successo in trasferta:
mancava dal 19 ottobre

trettanto evidente. Sono state


premiate, questa volta, anche le
scelte di Inzaghi, che aveva
schierato il tridente Cerci-Destro-Mnez, con Bonaventura
mezzala, e quando, sul pari,
stato il momento di fare i cambi
si mantenuto offensivo (SusoCerci e Pazzini-Destro). Il Palermo in fase calante (nelle ultime
6 partite zero vittorie, 2 punti,
un gol su rigore) paga limprecisione dei suoi interpreti di
maggior qualit (soprattutto
Vazquez, ma anche il talentino
Dybala, da applausi per le sue
giocate, alla fine trova il gol solo
su rigore) e pu incolparsi per
aver propiziato con errori individuali i 2 gol milanisti (il rimpallo di Sorrentino, il retropassaggio di Rigoni). Ma il Milan ci
ha messo del suo e considerando che squadra e societ non
sanno nulla del loro futuro, fa
ampiamente il proprio dovere.
Arianna Ravelli

16
i gol segnati
da Jrmy
Mnez
in campionato:
nel 2015 vanta
8 reti e 3 assist,
il migliore
in serie A

13
le conclusioni
del Palermo, 3
nello specchio
della porta, 10
fuori. Il Milan
ha tirato
10 volte, 5 tra
i pali e 5 fuori

6 Diego Lopez Sicuro tra i pali, non esce su Dybala


(quando poi sbaglia Vazquez), quasi intuisce il rigore.
6 Abate Festeggia la 200 partita in A con una gara
attenta (su Lazaar e Quaison); nel primo tempo lunico
affondo quello che porter al gol di Cerci.
5,5 Paletta Mette in mostra intelligenza e impeccabile
senso della posizione fino al fallo da rigore su Belotti
(non toglie in tempo il piede) che rovina tutto.
5,5 Mexs Alcune cose bene, altre meno, traballa un po
su Dybala (clamoroso quando si ferma e lo lascia libero
di passare a Vazquez).
6,5 Antonelli Gara in crescendo: da disciplinato a
scatenato. Ottime chiusure, lassist del gol annullato a
Destro e un colpo di tacco con cui va vicino a segnare.
6 Van Ginkel Parte ancora un po timido, ma trova il
cross buono per il primo gol e piano piano sembra che
linserimento sia completato.
6 De Jong Non si vede, ma c (sempre). Aiuta dietro
quando i due terzini si alzano.
6 Bonaventura Prova pi incolore del solito, ma gioca
sempre al servizio della squadra.
6,5 Cerci Ha voglia di sfondare: trova il primo gol (di
ginocchio) con un po di fortuna ma la sua velocit una
delle armi vincenti.
6 Destro A Palermo aveva gi segnato quando giocava
nella Roma, ieri ci andato vicinissimo (il gol sembra
regolare). vero, ancora un po fuori dagli schemi, ma
si sbatte e va al tiro altre due volte.
7 Mnez Linsostituibile. Si accende, parte e risolve le
partite. E ti scordi subito delle pause precedenti.
6,5 Inzaghi Il Milan pi convincente del 2015: resta in
partita anche una volta raggiunto.

a.rav.

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Il Cagliari fa quello che pu, la Lazio quello che vuole


Settimo successo consecutivo per i biancocelesti, poco brillanti ma efficaci. Zeman si lamenta
DAL NOSTRO INVIATO

La vittoria della Lazio


ormai un fenomeno naturale, ineluttabile come il sole che
sorge e Lotito che parla latino.
LAquila vola leggera, implacabile, serena, e ottiene il massimo anche quando la manovra
non brilla, qualche individualit toppa e il killer instinct
sembra andato in ferie. Negli
anni magici, com questo, tutto per si sistema sempre, ed
successo anche ieri a Cagliari
con un 3-1 pesantissimo e, a
suo modo, storico. Per la squadra dellottimo Pioli infatti la
settima vittoria di fila, il miglior filotto di questa stagione.
CAGLIARI

Bomber Miroslav Klose, 36 anni (Ansa)

Non solo: il Napoli e la Sampdoria ora sono pi lontane e


la Roma resta a portata di derby. Un momento magico che
sembra infinito. Le vogliamo
vincere tutte il mantra di
Pioli e avanti di questo passo

non ci stupiremmo se il capolavoro riuscisse davvero. Pensiamoci: se vince anche quando non gioca da Lazio (Biglia dixit), chi lo ferma pi
questo gruppo in stato di grazia?
Pioli temeva il rientro dopo
la pausa, sempre unincognita.
Il primo tempo gli ha dato ragione. Cos piatto, definito dal
pressing alto rossobl sui mediani e dalle difficolt di palleggio laziali, poteva cambiarlo
solo Felipe Anderson con il solito lampo improvviso del fuoriclasse: al 31 fuga a destra che
semina tre avversari, palla secca al centro, Mauri col terzo occhio vede alle sue spalle Klose

Cagliari
Lazio

1
3

Marcatori: Klose 30 p.t.; Sau 4, Biglia


(rig.) 15, Parolo 47 s.t.
CAGLIARI (4-3-3): Brkic 6; Balzano 5,5,
Diakit 4, Rossettini 5, Avelar 5; Dessena
5,5 (Ekdal 5,5 14 s.t.), Crisetig 5,5, Joao
Pedro 5; Farias 5,5 (Capuano s.v. 27 s.t.),
Sau 7 (Cop s.v. 34 s.t.), Mpoku 6,5.
All.: Zeman 6
LAZIO (4-2-3-1): Marchetti 6,5; Basta 6, De
Vrij 6,5, Mauricio 5,5, Braafheid 6; Biglia 6,5,
Parolo 6; Candreva 5,5 (Cataldi 6 14 s.t.),
Mauri 5 (Keita 7 14 s.t.), Felipe Anderson
6,5; Klose 7 (Lulic s.v. 36 s.t.). All.: Pioli 7
Arbitro: Rocchi 6 Espulso: Diakit 23 s.t.
Ammoniti: Parolo, Mauricio, Basta,
Crisetig, Rossettini, Mpoku, Keita
Recuperi: 2 pi 5

che appoggia comodo il 9 gol


in campionato.
Nella ripresa, dopo il bell1-1
di Sau (con distrazione di
Mauricio), hanno deciso invece le mosse rapide del tecnico,
preoccupato dal risveglio del
Cagliari e del SantElia, fin l
molto scettico: fuori i deludenti Mauri e Candreva, dentro la benzina verde dei ventenni Cataldi e Keita e passaggio dal 4-2-3-1 al 4-3-3. Bingo.
Alla prima azione proprio Keita (fallo di Crisetig) si procura
il rigore che Biglia al 15 trasforma. Lo stesso accade 8 minuti dopo (fallo di Diakit e
cartellino rosso) ma Biglia, per
il resto uno dei migliori, sta-

volta manda alto. Lennesimo


spreco di una Lazio che nei 90
ha fallito altre tre chance clamorose con Mauri (due parate
di Brkic) e lo scatenato Keita
(Balzano salva sulla linea, quasi dentro).
Ci mancato il cinismo
si lamentato Pioli . Negli
ultimi 20 non avrebbe dovuto
esserci partita. E invece il 3-1
arrivato solo al 92 su bella punizione di Parolo dal lungomare.
E il Cagliari? Ha fatto ci che
poteva con dignit e applicazione, e Zeman si lamentato
per lespulsione di Diakit:
Avessero dato quel rigore
contro altre squadre, se ne parlerebbe un mese . Al boemo
resta comunque una consolazione: lAtalanta ha perso e la
salvezza ancora a 5 punti. In
palio ce ne sono 27. Sperare a
Cagliari si pu ancora.
Alessandro Pasini
RIPRODUZIONE RISERVATA

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

Estero
Adam, gol da 60 metri
ma il Chelsea
rimedia e allunga
Bayern senza freni

SPORT

Non basta il gol pazzesco dello scozzese Charlie


Adam (foto) un sinistro da 60 metri che
scavalca lo svagato portiere Courtois a togliere il
successo al Chelsea ormai vicino al quinto titolo di
Premier. La squadra di Mourinho supera 2-1 lo
Stoke City (in gol Hazard su rigore e, dopo il pari di
Adam, la rete decisiva di Remy al 17 della ripresa)
e riporta a 7 il vantaggio sullArsenal che ha
umiliato 4-1 il Liverpool (senza Balotelli) e a 8
quello sul Manchester United (3-1 allAston Villa).

Domani (ore 21, FoxSports) il Manchester City fa


visita al Crystal Palace per risalire a -6 dal Chelsea,
al secondo posto ma con una gara in pi. In
Germania il Bayern Monaco fa a meno di Ribry,
Robben e Alaba, per battere a domicilio il Borussia
Dortmund (Immobile nemmeno in panchina)
grazie alla rete al 36 dellex Lewandowski che gela
il Westfalen, suo palcoscenico per quattro stagioni.
Guardiola mantiene 10 punti di vantaggio sul
Wolfsburg. Oggi riprende la sfida per il titolo

43

spagnolo: a mezzogiorno il Real Madrid ospita il


Granada, in attesa dellimpegno del Barcellona
(alle 21, sempre FoxSports) sul campo del Celta
Vigo: Luis Enrique parte dal +4 su Ancelotti. In
Francia alle 21 scontro diretto fra Marsiglia e Paris
Saint Germain per definire la contendente del
Lione, gi vittorioso 3-1 nellanticipo sul terreno
del Guingamp. Se il Psg vince torna in testa.

Le pagelle

Federico Pistone
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Inter
Parma

1
1

Marcatori: Guarin 25, Lila 44 p.t.


INTER (4-3-3): Handanovic 6; Santon 5,
Ranocchia 5, Felipe 5 (Podolski s.v. 31
s.t.), Juan Jesus 5; Guarin 6, Medel 5,
Brozovic 5,5; Shaqiri 5 (Hernanes s.v. 44
s.t.), Puscas 5,5 (Kovacic 5 1 s.t.), Palacio
6. All.: Mancini 5,5

Inter
Shaqiri si lamenta
6 Handanovic Un paio di interventi
(su Varela e sulla punizione di
Costa); la palla di Lila imprendibile.
5 Santon Corre poco e corre male,
scivola spesso, fa confusione.
5 Ranocchia La sua partita un
continuo corpo a corpo con Belfodil.
In pi errori in quantit.
5 Felipe Esordio contro la sua ex
squadra. Comincia benino; finisce
male. In difficolt su Ghezzal.
5 Juan Jesus Gioca da terzino
sinistro, come con la Samp, senza
esserlo. Confusionario e impreciso.
6 Guarin La deviazione di J. Mauri
gli consente di firmare il sesto gol.
Gioca da solo e sbaglia, ma cerca di
rompere il grigiore del match.
5 Medel Fa 103 passaggi, quasi
tutti ininfluenti. In ritardo sul
pareggio di Lila; chiude da difensore
centrale e Peruzzo gli fa la grazia
fischiando un fallo quando Ghezzal
scappa via.
5,5 Brozovic Un paio di conclusioni
che non inquadrano la porta, nella
ripresa migliora con il 4-2-3-1.
5 Shaqiri Parte da attaccante; si
lamenta perch non riceve la palla,
ma quando gli arriva la gioca male.
5,5 Puscas Volonteroso, ma ancora
acerbo. Ha un buono spunto a met
primo tempo e su di lui c anche un
fallo da rigore di Feddal. Crescer.
6 Palacio Vorrebbe giocare con gli
altri, ma nessuno lo segue. E non ha
mai una vera occasione da gol.
5 Kovacic Rileva Puscas, ma, a
parte un colpo di testa, non incide.
5,5 Mancini Quando si disperati,
si prova tutto. E non tutto riesce.

f. mo.
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Parma
Jorquera domina
6 Mirante Pomeriggio di assoluta
serenit; mai sotto assedio.
6 Mendes Concentrato, anche se
non sempre impeccabile.
6,5 Costa Ottimo regista difensivo;
sfiora il vantaggio su punizione.
6 Feddal Rischia il rigore su Puscas,
poi se la cava senza problemi.
6,5 Varela Esterno di destra, mette
sempre in difficolt Juan Jesus. Suo
il cross per il gol di Lila.
6,5 Lila Secondo gol con il Parma,
con un colpo di testa da attaccante.
Dopo un bel primo tempo, esce per
un problema alla coscia sinistra.
7 Jorquera Intorno a lui gira tutta la
squadra; preciso nel dare i tempi e
nel ribaltare lazione.
6 Jos Mauri Esce in ritardo sul tiro
di Guarin e mette k.o. Mirante.
Partita di corsa e di sacrificio.
6 Gobbi D tutto quello che
ha; decisivo in alcuni interventi
difensivi.
5,5 Nocerino Non cambia
passo e questo consente agli
avversari di non soffrire. Parte da
seconda punta, retrocede a
centrocampo.
5,5 Belfodil Partita di lotta, in un
duello fisico con Ranocchia. Cerca di
fare spazio, allargandosi sullesterno
e quando si avvicina allarea gli
manca lo spunto sotto rete.
6 Ghezzal Rileva Lila, gioca da
attaccante, mettendo in difficolt i
difensori avversari. Scappa via a
Medel nel finale, ma Peruzzo fischia
un fallo che non c.
7 Donadoni In questo Parma non
c soltanto orgoglio, ma anche
calcio di qualit. E condizione fisica.

f. mo.
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PARMA (3-5-1-1): Mirante 6; Mendes


6, A. Costa 6,5, Feddal 6; Varela 6,5, Lila
6,5 (Ghezzal 6 1 s.t.), Jorquera 7
(Cassani s.v. 39 s.t.), Jos Mauri 6, Gobbi
6; Nocerino 5,5; Belfodil 5,5 (Coda s.v. 32
s.t.). All.: Donadoni 7
Arbitro: Peruzzo 5
Ammoniti: Ranocchia, Felipe
Recuperi: 1 pi 4

Testa vincente
Andi Lila, difensore albanese
di 29 anni, anticipa tutti e di testa
batte Samir Handanovic, 30
(Liverani)

Inter, la quaresima non finisce mai


E stavolta Mancini perde la pazienza
Fischi e insulti a San Siro per l1-1 con il Parma, oggi tutti in campo ad Appiano alle 8.30
La quaresima dellInter
continua anche a Pasqua. L1-1
con il Cesena (15 marzo) stato
replicato contro il Parma, che
ha raccolto 4 punti con i nerazzurri tra andata e ritorno su un
totale di 13. LEuropa, che gi
era un traguardo lontanissimo
(10 punti), diventata un obiettivo impossibile e per la seconda volta in tre anni i nerazzurri
guarderanno in tv gli altri giocare le coppe europee.
Cos stato deciso da Mancini e dalla societ (dopo una
lunga riunione con Zanetti e
Ausilio) di ritrovarsi ad Appiano oggi per lallenamento alle
8.30. Non si sa se liniziativa va
considerata un castigo oppure
un tentativo estremo per cambiare il corso degli eventi, forse
il primo passo di quella rivoluzione della quale il tecnico
ha parlato alla fine. Perch non
bisogna mai esagerare. Anche
nelle brutte figure. Che il tecnico abbia scelto una conduzione

MILANO

3
i punti raccolti
nelle ultime 5
gare dallInter:
2 sconfitte
(Fiorentina
e Samp); 3 pari
(Napoli, Cesena
e Parma)

4
i punti fatti
dal Parma
contro lInter:
3 allandata (20); 1 al ritorno
su un totale
di 13 (-3 di
penalizzazione)

pi soft rispetto a quella severa


del 2004 non significa accettare tutto, compresi gli errori che
vengono replicati con puntualit e che sono costati leliminazione dalla Coppa Italia e dallEuropa League. evidente
che la squadra stata costruita
male ed in corso una crisi di
rigetto, dopo il cambio di allenatore e alcuni segnali in controtendenza. Per i 22 punti (su
un totale di 54) raccolti nelle 18
partite della gestione Mancini
sono il segnale che la squadra
ha dato meno di quanto potesse e ha cercato di delegare tutte
le responsabilit al tecnico.
LInter ha pareggiato con il
Parma, perch come tante altre
volte accaduto a San Siro, non
sa come colpire quando gli avversari si piazzano compatti e
organizzati dietro alla linea
della palla. La squalifica di Icardi ha tolto la possibilit di
sfruttare il gioco aereo ed stata una complicazione in pi

La delusione del Mancio

Serve una rivoluzione,


qui va sempre peggio

Thohir
Ci sono
rimasto
male ma
continuo
a credere
in Mancini

MILANO Dopo aver difeso la


squadra in pi occasioni, anche Roberto Mancini ha perso
la pazienza. Il risultato che
oggi lInter si allener ad Appiano Gentile alle 8.30, nonostante la festivit pasquale. Una
decisione che Piero Ausilio ha
spiegato cos: Allenarsi il
giorno di Pasqua non una punizione, ma una presa di coscienza. Hanno riposato ieri,
hanno riposato oggi ed giusto
che domani si allenino. Mancini? Nel momento in cui labbiamo preso era unopportunit,
continuo a considerarlo un
grande.
Scuro in volto (dopo il gol di

Guarin ha anche litigato con alcuni tifosi), Mancini apparso


deluso per la prestazione con il
Parma: Sono io lallenatore e
mi assumo le responsabilit.
Mi spiace che la situazione, anzich migliorare, sia peggiorata. Bisogna fare una rivoluzione per cambiare le cose. Penso
sempre in maniera positiva:
quando ci sono 30 punti a disposizione, speri sempre che le
cose cambino ed ecco perch
ero ottimista. Ma le ultime settimane ci sono girate male.
Continuiamo a concedere troppo e forse non riesco a esprimermi bene. Difficile vincere
quando subisci tanti gol ma, ri-

A rapporto
Roberto
Mancini,
50 anni,
catechizza
Xherdan
Shaqiri, 23,
ma lo svizzero
non ha fornito
una
prestazione
convincente
(Andreoli)

per unInter gi depressa nel


morale e non solo. Perch il
gioco si sviluppa fra cento passaggi e con il pallone che gira a
ritmo di moviola, consentendo
allavversario di difendersi con
ordine, senza mai soffrire.
Nemmeno il vantaggio, nato da
una conclusione di Guarin da
fuori, deviata da Jos Mauri (sesto gol), a met primo tempo,
ha consentito allInter di portare a casa i tre punti, che mancano dal 22 febbraio (2-1 a Cagliari), perch a due minuti dallintervallo Andi Lila, centrocampista albanese, arrivato a
Parma a gennaio dal Pas Giannina (Grecia), di testa, prima

ha messo fuori causa Medel e


poi ha battuto Handanovic.
Non c stata una vera reazione nerazzurra; di palle-gol nitide non se ne sono viste; soltanto colpi di testa o conclusioni
fuori misura o senza energia,
una produzione di calciatori
disperati, in attesa che lo strazio finisca. Mancini ha provato
di tutto, tornando al 4-2-3-1,
chiudendo con quattro attaccanti (anche Ranocchia), ma
senza segnali di risveglio. San
Siro, cos vuoto (i 33.175 paganti erano solo teorici) da sentire
persino le urla dei giocatori in
campo, ha fischiato e insultato
tutti, ma per non pi di due minuti. un salto allindietro di
ventanni; era stato in una situazione simile che Moratti
aveva accettato di riprendere
lInter. Ma Thohir per ora a
Giakarta e cambiare il biglietto
aereo troppo complicato.
Fabio Monti
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peto, forse mi spiego io male.


Non bello vedere cose opposte rispetto a quelle che proviamo. AllInter mancata la cattiveria? Abbiamo fatto gol, ma
ci sono state alcune cose che
non mi sono piaciute. Cos non
va bene. Se ho rimpianti per essere tornato? Nessuno. Ci sono
annate che iniziano male e finiscono peggio, non posso neanche rimproverare i giocatori di
allenarsi male, va cos....
I fischi di San Siro sono stati
la colonna sonora delluscita
dal campo dellInter: Hanno
ragione a fischiarci, il pensiero di Guarin. Dobbiamo accettare le critiche con umilt.
Stiamo facendo male, ha aggiunto il colombiano. DallIndonesia filtra la rabbia del presidente Erick Thohir: Sono
deluso, ma resto comunque sicuro che Mancini riporter la
squadra a vincere.
Salvatore Riggio
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44

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

SPORT

Allegri
Ci mancavano
giocatori chiave
ma non abbiamo
sofferto

(f. bon.) Non parla ancora di scudetto ma Allegri


non nasconde la sua gioia per il successo
sullEmpoli: Ci mancavano giocatori importanti
come Marchisio, Pirlo e Pogba, eppure abbiamo
battuto una squadra che non perdeva da 8 partite
e per noi la quarta gara senza prendere reti. Il
pensiero va gi alla Champions: Ho visto la
partita del Monaco e ho capito che una squadra
complicata da affrontare: concede poco e poi ha il
vantaggio di partire da non favorita. Per la

Le pagelle

Champions spero di recuperare Pirlo, almeno part


time. Protagonista, tanto per cambiare, Carlos
Tevez, autore del primo gol su punizione a due
dallinterno dellarea (Da quella posizione
difficile, sapevo che dovevo tirare forte e verso
lalto) e artefice del secondo, concretizzato da
Pereyra. Largentino non doveva nemmeno
giocare: Abbiamo tanti infortuni cos ho chiesto
ad Allegri di giocare.

DA UNO DEI NOSTRI INVIATI A TORINO

Juventus
Buffon sempre puntuale

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7 Buffon Una parata in controtempo e unuscita di


grande tempismo su Pucciarelli salvano la baracca.
6 Barzagli Tira fuori alcuni interventi di puro artigianato
difensivo.
6,5 Bonucci Con la difesa a tre (e dopo dieci giorni di
Conte) ha ritrovato il gusto del lancio. E anche quello di
difendere in seconda battuta.
6 Ogbonna Pucciarelli fa leffetto dellantiruggine. Bella
la scivolata nel finale su Saponara.
6 Lichtsteiner Sempre elettrico, ma non proprio
illuminante. Fa diversi errori tecnici, compresa una
ciabattata in zona gol.
6 Vidal Molto pressing, senza perdere mai la posizione.
Ma senza mai una giocata vecchio stile.
6,5 Padoin Il posto di Pirlo o Marchisio tocca a lui:
nessuna paura e anche nessun tentativo di imitazione.
6 Sturaro Nel centrocampo inedito porta un discreto
passo e spalle larghe: lui che costringe Rugani al
retropassaggio in area.
6 Evra Un primo tempo di buona spinta, un secondo di
puro controllo.
6 Llorente Serata di sacrificio ma non sacrificata: buone
aperture, un passaggio di petto da rivedere, molta corsa.
8 Tevez A lui fa bene il jet lag dopo il rientro dagli Usa:
sempre ora di attaccare luomo, di rientrare per prendere
palla o agevolare gli inserimenti (vedi 2-0). Poi arriva
lora della magia: se c un angolo impossibile per la
punizione ravvicinata, lui lo trova.
6 Morata Ha avuto impatti migliori dalla panchina.
6,5 Peryera Al posto giusto per il 2-0 in ribattuta.
6,5 Allegri Senza le stelle di centrocampo la squadra si
orienta bene lo stesso: per lo scudetto avanti sempre
dritti. Ormai manca poco.

La Juventus non si riposa mai


lEmpoli fa la fine di tutti gli altri
Tevez prima e Pereyra nel finale domano la resistenza dei toscani
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
TORINO Due uomini al comando. La Juventus senza il blocco
Pirlo-Marchisio-Pogba non ha
mai giocato. Si ritrova a farlo
contro lEmpoli in una partita
per nulla facile, con un centrocampo rivoluzionato completamente, dove Padoin recita la
parte del regista con buoni risultati. Ma la differenza la fanno ancora i due giocatori che,
in una squadra d calcio, sono
fondamentali: il portiere e il
centravanti. E Madama li ha e
sono eccezionali: Carlitos Tevez porta avanti i bianconeri,
Gigi Buffon difende l1-0, il risultato preferito di Max Allegri
che pu santificare la Pasqua
con il vantaggio intatto sulla
Roma (pi 14) e la vittoria numero 39 allo Stadium nelle ultime 43 gare disputate senza
sconfitte. Visto da qui sembra
tutto facile, ma la realt pi
complicata, perch la partita
viva fino al 2-0 di Pereyra al 49
del secondo tempo, che la archivia definitivamente.
LEmpoli dimostra che non
c casualit nel suo campionato e negli otto risultati utili consecutivi con cui si presenta in
questa sera fredda. Senza paure, senza riverenze. Il suo pressing convinto, la sua manovra
organizzata, i suoi movimenti
brillanti. A cominciare dalluomo del momento, Mirko Valdifiori, ha giocatori con buona
capacit di palleggio. Difficile
da superare sia per lorganizzazione difensiva (bene il fuorigioco) ma anche perch la Juventus deve essere estremamente accorta in difesa, perch
la velocit degli avversari temibile: come certifica un contropiede di Maccarone nel finale del primo tempo. Eppure
Madama rattoppata le sue occasioni le crea. Carlitos Tevez
a dare spallate. La sua magistrale finta annichilisce la difesa dellEmpoli, ma il lob non
abbastanza alto da vanificare la
bella uscita di Sepe che respin-

Paolo Tomaselli
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Empoli
Valdifiori non si ripete

Juventus
Empoli

2
0

Marcatori: Tevez 43 p.t.; Pereyra 49 s.t.


JUVENTUS (3-5-2): Buffon 7; Barzagli
6, Bonucci 6,5 , Ogbonna 6; Lichtsteiner
6, Vidal 6 (Pepe s.v. 41 s.t.), Padoin 6,5,
Sturaro 6 (Pereyra 6,5 33 s.t.), Evra 6;
Llorente 6 (Morata 6 22 s.t.), Tevez 8.
All. Allegri 6,5
EMPOLI (4-3-1-2 ): Sepe 6; Hysaj 5,5,
Rugani 5,5, Barba 6, Mario Rui 5,5;
Vecino 6, Valdifiori 5,5, Croce 6 (Zielinski
s.v. 29 s.t.); Saponara 6; Maccarone 5,5
(Mchedlidze s.v. 28 s.t.), Pucciarelli 6,5
(Verdi s.v. 33 s.t.). All.: Sarri 6
Arbitro: Giacomelli 5,5
Espulso: Sarri 50 s.t.
Ammoniti: Tevez, Mario Rui, Saponara,
Barzagli
Recuperi: 0 pi 5

ge. In versione attaccante Lichtsteiner a fallire due opportunit: con un diagonale di sinistro, non certo il suo piede
migliore, e riprendendo una
palla vagante ma c ancora Sepe a chiudere.
Proprio quando lEmpoli,
con quella sortita di Maccarone, sembra acquistare una certa baldanza, Carlitos Tevez confeziona lennesimo capolavoro.
Larbitro Giacomelli interpreta
(decisione molto fiscale, vibranti le proteste di Sarri e dei
suoi giocatori), un tocco di Rugani, prossimamente su questo
schermo, a Sepe come retropassaggio vietato dal regolamento. Punizione da pochi
metri, ma con 20 uomini davanti alla porta, ci vuole un genio per imbastire un tiro che
sintetizzi precisione e potenza.
Eccolo: Tevez porta avanti la Juventus.
No, neanche questo rende la
partita commestibile per i

Rocchi e Rizzoli, interpretazioni diverse


e risultato identico: due ottimi arbitraggi

ROMA
NAPOLI
Pjanic (Ro) 25 Arbitro: Rizzoli di Bologna

ammonito e autore di un fallo di mano che


comportava la seconda ammonizione. Non
certo, pertanto, che tanti anni di scuola
arbitrale siano sufficienti per forgiare arbitri
tecnicamente confrontabili: il carattere di
ognuno non si pu modificare. Peruzzo, in
Inter-Parma, ha preso qualche decisione
sbagliata ( fallo di Puscas su Mendes) ma la
modestia della partita deve attenuare le
critiche piovute sul fischietto. Banti ha
portato a termine Fiorentina-Samp su un
campo impossibile nel primo tempo. I gol
sono arrivati nella ripresa, su un terreno
accettabile; unica pecca di Banti la mancata
punizione contro Gonzalo Rodriguez,
trattenuta su Etoo, che poteva causare
RIPRODUZIONE RISERVATA
lespulsione del viola.

p. tom.
RIPRODUZIONE RISERVATA

ATALANTA
TORINO
1-2
Quagliarella (To) 20, Glik (To) 39, Pinilla (At) 29
s.t. Arbitro: Guida di Torre

GENOA
UDINESE
1-1
De Maio (Ge) 19, Thereau (Ud) 23 s.t. Arbitro:
Mazzoleni di Bergamo
VERONA
CESENA
3-3
Toni (Ve) 3, Gomez (Ve) 30, Toni (Ve) 17 s.t.,
Carbonero (Ce) 25 s.t., Brienza (Ce) 32 s.t., Succi
(Ce) 36 s.t. Arbitro: Orsato di Schio (Vi)
INTER
PARMA
1-1
Guarin (In) 25, Lila (Pa) 44 Arbitro: Peruzzo di Schio
PALERMO
MILAN
1-2
Cerci (Mi) 37, Dybala (Pa) rig. 27 s.t., Menez (Mi)
38 s.t. Arbitro: Doveri di Roma 1
SASSUOLO
CHIEVO
1-0
Berardi (Sa) rig. 23 Arbitro: Pairetto di Nichelino
FIORENTINA
SAMPDORIA
2-0
Diamanti (Fi) 16 s.t., Salah (Fi) 19 s.t. Arbitro:
Banti di Livorno
JUVENTUS
EMPOLI
Tevez (Ju) 43, Pereyra (Ju) 49 s.t. Arbitro:
Giacomelli di Trieste

Partite totali Casa Fuori Casa


G Giocate V Vinte N Nulle P Perse F Reti fatte S Reti subite

SERIE A Classifica
1-0

CAGLIARI
LAZIO
1-3
Klose (La) 31, Sau (Ca) 4 s.t., Biglia (La) 16 s.t.,
Parolo (La) 47 s.t. Arbitro: Rocchi di Firenze

di Paolo Casarin

Imparabile
La violenta
punizione calciata
da Carlitos Tevez,
31 anni,
sotto la traversa,
imprendibile
per il portiere
empolese
Luigi Sepe, 23:
lApache salito
a quota 17 gol
segnati
in campionato
questanno,
si confermato
capocannoniere
e sta trascinando
la Juventus verso
lo scudetto
(Ipp)

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SERIE A 29a giornata

Fischio finale

izzoli e Rocchi, arbitri di pari esperienza


ma molto diversi. Rocchi, in CagliariLazio, ha diretto con sicurezza
adottando i provvedimenti tecnici e
disciplinari senza il minimo dubbio; sono
arrivati, in momenti diversi, due falli in area
del Cagliari ai danni di Keita e il fischietto
fiorentino ha concesso due rigori, mostrando
anche il rosso a Diakit autore di un fallo sul
laziale a due passi da Brkic. Perfino il
salvataggio sulla linea di porta isolana da
parte di Balzano non ha preoccupato Rocchi,
rassicurato (con tutta probabilit) dal bravo
arbitro addizionale. Rizzoli alle prese con
Roma-Napoli ha scelto invece la strada della
calma e del dialogo, finendo, tra tante cose
ben fatte, per perdonare (al 16) De Rossi gi

bianconeri. LEmpoli non ha


gruppo periferico nella volont
e a inizio secondo tempo rimette in circolo sua aggressivit come se nulla fosse accaduto
e con Pucciarelli costringe Buffon a una parata distinto. Gara
non scontata malgrado levidente tentativo juventino di abbassare ritmo e intensit. Madama viene salvata da San Gigi,
spettacolare nelluscita bassa
su Pucciarelli e reattivo sulla ribattuta di Croce. Partita da
chiudere, per evitare problemi,
ma la capolista non ci riesce e
resta appesa al risultato striminzito con lEmpoli che non
recede dai suoi propositi. ancora Tevez, nel lungo recupero,
a trascinare avanti la squadra.
Sulla sua conclusione di sinistro, respinta, Pereyra spinge
in rete. E ora non pi peccato
fare i conti sulla giornata dello
scudetto.
Roberto Perrone

6 Sepe Reattivo e tecnico nelle uscite su Tevez e


Lichtsteiner. Sul primo gol, si fida troppo della barriera e
non riesce ad allungarsi come vorrebbe. Ma il merito di
Tevez.
5,5 Hysaj Il rinvio sbilenco in area dopo 20 non
promette bene. Ma lalbanese non si fa prendere dal
pessimismo.
5,5 Rugani Tevez e Llorente gli fanno capire il livello che
trover quando torner alla Juve. Giacomelli lo punisce
per il retropassaggio di suola al portiere.
6 Barba Classe 93, ha un anno in pi di Rugani, meno
riflettori addosso e forse meno pressioni. Ne esce bene.
5,5 Mario Rui Tra i migliori allandata, fatica a spingere
e anche a tamponare.
6 Vecino Fa valere il fisico con qualche inserimento.
5,5 Valdifiori A quattro giorni dal debutto in Nazionale
ritrova lo Stadium, ma non le stesse sensazioni: nel
primo tempo sembra un mediano di mischia, fa solo
passaggi allindietro. Un po meglio nella ripresa.
6 Croce In A arrivato anche lui molto tardi ( dell82),
ma si conferma tra i pi costanti nelle due fasi.
6 Saponara Il gioco passa soprattutto dai suoi piedi,
dalle sue intuizioni e dai suoi tentativi in profondit.
5,5 Maccarone Loccasione pi pulita gli capita prima
dellintervallo, ma calcia sullesterno della rete.
6,5 Pucciarelli Punta subito Ogbonna, cercando di
indurlo allerrore. Non ci riesce, ma sempre rognoso.
Come il colpo di testa e linserimento che costringono
Buffon a fare il Buffon.
6 Sarri Non cambia di una virgola il sistema di gioco,
soprattutto adesso che ha un trequartista come
Saponara, e resta in partita fino allultimo minuto.

2-0

JUVENTUS
ROMA
LAZIO
FIORENTINA
SAMPDORIA
NAPOLI
TORINO
MILAN
GENOA
INTER
PALERMO
SASSUOLO
UDINESE
EMPOLI
VERONA
CHIEVO
ATALANTA
CESENA
CAGLIARI
PARMA (-3)

Punti
70
56
55
49
48
47
42
41
38
38
35
35
34
33
33
32
26
22
21
10

G
29
29
29
29
29
29
29
29
28
29
29
29
28
29
29
29
29
29
29
27

V
21
15
17
13
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7
7
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2

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1
2
4
4
5
6
6
4
4
5
7
7
6
4
7
7
7
9
7
10

F
57
40
54
43
37
47
34
43
38
43
39
35
32
30
36
21
24
28
35
22

S
14
21
28
31
30
37
31
36
34
37
43
43
37
32
51
31
40
52
56
54

MARCATORI: 17 RETI: Tevez (JUV) 16 RETI: Menez (MIL) 15 RETI: Icardi (INT), Toni (VER) 13 RETI: Higuain (NAP), Dybala
(PAL) 11 RETI: Quagliarella (TOR) 10 RETI: Di Natale (UDI), Gabbiadini (NAP) 9 RETI: Callejon (NAP), Felipe Anderson
(LAZ), Klose (LAZ), Thereau (UDI), Eder (SAM), Berardi (SAS) 8 RETI: Mauri S. (LAZ), Ljajic (ROM), Zaza (SAS)
PROSSIMO TURNO: Sabato 11/4, ore 18.00: Genoa-Cagliari, Parma-Juventus. ore 20.45:
Verona-Inter. Domenica 12/4, ore 12.30: Cesena-Chievo. ore 15.00: Atalanta-Sassuolo,
Lazio-Empoli, Napoli-Fiorentina, Torino-Roma, Udinese-Palermo. ore 20.45: MilanSampdoria.

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

SPORT

45

Lultima offesa ultr: lattacco alla mamma di Ciro


La curva Sud espone uno striscione contro la madre di Esposito. La risposta: Dio cambi i loro cuori

ROMA C chi crede di essere


lunico custode della fede e che
il suo modo di viverla sia il solo
vero e inattaccabile. E c chi ha
il coraggio o, chiss, la disperazione per dire: Dio
cambi i cuori di chi ha scritto
quelle cose. questa la risposta di Antonella Leardi, madre
di Ciro Esposito, il tifoso napoletano morto il 25 giugno scorso, dopo essere stato colpito il
3 maggio da un colpo di pistola
negli scontri prima della finale
di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. Dellomicidio accusato Daniele De Santis( cera
uno striscione anche per lui:
Daniele con noi), un ex frequentatore della curva Sud
giallorossa, legato allestrema
destra.
In uno stadio Olimpico dove
vengono tolti i tappi alle bottiglie di plastica in mano a bambini di 7 anni stato possibile
confezionare questi striscioni.
Il primo: Che cosa triste... Lucri sul funerale con libri e inter-

Antonella
Leardi,
madre
di Ciro
Esposito
Dio cambi
i cuori di chi
ha scritto
quelle cose

viste!, con un chiaro riferimento alla recente presentazione del libro Ciro vive. Il
secondo: C chi piange un figlio con dolore e moralit e chi
ne fa un business senza dignit. Signora De Falchi, onore a
te. In questo caso il riferimento a unaltra pagina nera della
violenza applicata al calcio italiano: la morte di Antonio Falchi, un tifoso romanista di diciannove anni, andato in trasferta a San Siro, aggredito selvaggiamente da ultr milanisti

il 4 giugno 1989 e poi morto per


arresto cardiaco.
Ma chi pu decidere quale
il modo giusto di elaborare il
proprio lutto e vivere la disgrazia del dolore pi contro natura
che esista? Chi pu dire che sia
meglio il silenzio oppure parlare ogni volta che possibile, di
chi non c pi? qui che arriva
la perdita totale del senso di
umanit ed empatia per entrare nella logica del branco, che
divide solo in amici e nemici.
cos che le vittime diventano

simboli di chi neppure li conosceva e, soprattutto, contro


ogni loro volont, ricordi per
continuare ad odiare.
Per Roma-Napoli sono stati
mobilitati oltre mille agenti e il
settore ospiti stato aperto per
una trentina di tifosi biancazzurri non provenienti dalla
Campania, anche se molti di
pi erano quelli mescolati ai
romanisti in altri settori dello
stadio. Non ci sono stati problemi n fuori n dentro lo stadio, ma proprio come allanda-

RIPRODUZIONE RISERVATA

La Roma ritrova lumilt


il Napoli la presunzione
Alla fine decide Pjanic

Decisivo
Miralem Pjanic,
25 anni, realizza
il gol che regala
alla Roma la vittoria
sul Napoli. A sinistra:
lo striscione esposto
dalla curva
giallorossa contro
la madre di Ciro
Esposito, tifoso
napoletano morto
dopo gli incidenti
del 3 maggio 2014
(Ipp, Ansa)

Vittoria importante per i giallorossi: sono a +9 sui rivali


ROMA Ha vinto chi ha saputo di-

fendersi in undici, quando ce


ne stato bisogno, e chi ha voluto percorrere sempre quel
metro in pi per aiutare il compagno in difficolt, come aveva
chiesto Rudi Garcia alla sua Roma. Ha perso chi continua a
considerare il calcio con un
pizzico di snobismo, elenca
statistiche che a volte lasciano
il tempo che trovano e non riesce mai a fare il definitivo salto
di qualit. Il Napoli di Rafa Benitez ha preso tutti i pregi e tutti i difetti del suo allenatore.
Non vince in campionato da
cinque giornate, ha perso le ultime quattro gare in trasferta di
fila e sembra avere una doppia
personalit: una da campionato e una da Coppe.
La Roma non vinceva in casa
dal 30 novembre 2014, quando
aveva battuto lInter per 4-2.
LOlimpico era diventato un tab e anche ieri il clima non
stato dei migliori. Lo stesso

ta (quando ai tifosi romanisti


fu proibito lingresso al San Paolo) la gara stata giocata in
un clima che non ha nulla a
che vedere con lo sport. Gli
striscioni contro la madre di
Ciro, per, sono stati un salto
di qualit in negativo. Un conto
sono i cori (anche ieri stato
intonato spesso Vesuvio lavali
col fuoco) o gli striscioni che
promettono vendette ultr (al
San Paolo ce nera stato uno visibilissimo, esposto a lungo).
Un altro non rispettare neppure il dolore di chi ha perduto
un figlio. La polizia ha gi acquisito i filmati e li sta esaminando per identificare gli autori.I prossimi Roma-Napoli e
Napoli-Roma andranno giocati
a porte chiuse? giusto far vincere chi mette prima lodio verso il nemico e poi il tifo per
la propria squadra? La risposta
di tutti, non solo delle istituzioni.
Luca Valdiserri

Roma
Napoli

1
0

Marcatore: Pjanic 25 p.t.


ROMA (4-3-3): De Sanctis 7; Torosidis
5,5, Manolas 7,5, Astori 6,5, Cholevas 5
(Yanga-Mbiwa 6 26 s.t.); Nainggolan 6,
De Rossi 5, Pjanic 7,5 (Paredes 5,5 23
s.t.); Florenzi 7 (Ibarbo s.v. 34 s.t.), Iturbe
6, Ljajic 6. All.: Garcia 7
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar 6; Maggio
6, Albiol 5,5, Britos 6, Ghoulam 5,5; D.
Lopez 5, Jorginho 5,5; Callejon 5
(Gabbiadini 5,5 17 s.t.), De Guzman 6
(Insigne s.v. 36 s.t.), Mertens 7; Higuain
6 (D. Zapata s.v. 32 s.t.). All.: Benitez 5
Arbitro: Rizzoli 5
Ammoniti: De Rossi, Cholevas, Albiol,
Florenzi, Torosidis
Recuperi: 0 pi 4

Garcia ha ammesso che adesso, per la sua squadra, diventato pi facile giocare in trasferta. Eppure la Roma seconda in campionato e ha 9 punti
di vantaggio sul Napoli, che ieri
aveva una panchina infinitamente pi performante di
quella giallorossa. Benitez ha
potuto sostituire Callejon, Higuain e De Guzman con Gabbiadini, Zapata e Insigne, tenendo fuori Hamsik per 90.
Garcia, invece, poteva solo contare gli assenti: Totti, Gervinho,
Keita, Strootman, Maicon e Castan. Ecco perch il Napoli aveva unoccasione unica per rientrare nel giro Champions League e perch la vittoria della
Roma qualcosa in pi dei
semplici tre punti.
C un dato che, pi di tutti
gli altri, dimostra il lavoro che
Garcia riuscito a fare nel preparare questa gara e Benitez
no. La Roma, per la prima volta
in questo campionato, ha fatto

registrare un possesso palla inferiore al 50% (46,5% totale, solo il 32,7% nel secondo tempo).
La squadra ha giocato un calcio
diverso dal solito, ma ha dato
tutto quello che aveva in corpo,
compresi quelli come Iturbe,
che ha sbagliato tanto ma si
battuto sempre, o come Ljajic,
che si sacrificato per 90 in un
lavoro incessante anche in fase
difensiva. De Sanctis e Manolas

sono stati decisivi, ma per loro


stato un po pi semplice:
hanno fatto il lavoro abituale.
Discorso a parte per Miralem
Pjanic, che ha segnato un gol
bello e pesante, che pu valere
30 milioni. Ai pi vecchi ha ricordato quello di Gianni Rivera
in Italia-Germania 4-3, un colpo di piatto per prendere il
portiere in controtempo. Pjanic nel mirino di molti critici

e altrettanti tifosi perch considerato discontinuo e perch ieri ha esultato polemicamente


dopo il gol. Ma se il problema
della Roma un giocatore di 25
anni, di classe, capace anche di
sacrificarsi giocando spesso
sul dolore come gli successo
questanno...
Il Napoli pu protestare per
una decisione pilatesca dellarbitro Rizzoli, che probabilmente ha patito la tensione esterna
della partita. Doveva espellere
De Rossi al 16, ma ha punito
solo con la punizione un fallo
di mano del centrocampista
che era gi ammonito. Fossimo
stati al 66, chiss. Per sarebbe
sbagliato non analizzare anche
le proprie colpe. Ora Benitez si
potr concentrare sulle Coppe:
la strada pi breve per la Champions vincere lEuropa League. Un cammino difficile, a
partire dal Wolfsburg.
l.v.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Quagliarella e Glik avvicinano il Torino allEuropa


I granata passano a Bergamo, la cura Reja (3 punti in 4 partite) non rivitalizza lAtalanta

Coppia gol
Fabio
Quagliarella, 32
anni, 11 gol in
campionato, e
Kamil Glik, 27,
7 reti: con loro
il Torino vola
(Getty Images)

BERGAMO Il Torino guarda lEuropa da pi vicino.


Grazie alla vittoria per 2-1 a Bergamo i granata
accorciano da 8 a 6 i punti dal quinto posto. Lo
fanno causando il primo k.o. di Reja da quando
sulla panchina dellAtalanta. Lo score del tecnico
pi anziano della A deficitario: in 4 partite ha
raccolto tre pareggi e una sconfitta. Protagoniste
della gara sono le palle inattive. Da una parte e
dallaltra. La prima il missile scagliato da Quagliarella su punizione dai 25 metri che bacia la
traversa e sinfila alle spalle di Sportiello; il bis
il tiro potente (e vincente) sotto porta di Glik andato a cercare gloria su un calcio dangolo. La
terza una perla di Pinilla (espulso poi nel finale
con Basha), specializzato in reti spettacolari: la
sua sforbiciata, dopo la punizione di Maxi, non
bastata alla causa orobica che si fa pi delicata:
la zona retrocessione solo a quattro lunghezze.
Matteo Magri
RIPRODUZIONE RISERVATA

Atalanta
Torino

1
2

Marcatori: Quagliarella 20, Glik 39 p.t.;


Pinilla 29 s.t.
ATALANTA (3-5-2): Sportiello 5,5; Biava
6, Stendardo 5,5, Bellini 5,5 (Masiello 6 5
s.t.); Zappacosta 5,5 (Bianchi s.v. 17 s.t.),
Migliaccio 6, Cigarini 5,5, Carmona 5,5
(DAlessandro 6 1 s.t.), Dram 6; Moralez
6,5, Pinilla 5,5. All.: Reja 5
TORINO (5-3-2): Padelli 6; Peres 6,
Maksimovic 6, Glik 7, Moretti 6, Molinaro
6,5 (Darmian s.v. 15 s.t.); Vives 6 (Basha
5 37 s.t.), Gazzi 6,5, El Kaddouri 6;
Quagliarella 7, Maxi Lopez 5 (Amauri 5,5
10 s.t.). All.: Ventura 6,5
Arbitro: Guida 5 Espulsi: Pinilla e Basha
47 s.t. Ammoniti: Carmona, Peres,
Migliaccio, Padelli Recuperi: 2 pi 4

Genoa
Udinese

1
1

Sassuolo
Chievo

1
0

Marcatori: De Maio 19 p.t.; Thereau 21s.t.

Marcatore: Berardi (rig.) 23 p.t.

GENOA (3-4-3): Lamanna 5,5; Roncaglia


6,5, Burdisso 6,5, De Maio 6,5; Edenilson
6 (Kucka 6 27 s.t.), Rincon 5,5, Tino Costa
7,5, Bergdich 7; Falque 5,5 (Lestienne s.v.
40 s.t.), Borriello 6 (Niang 6 29 s.t.),
Perotti 7. All.: Gasperini 6

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 7; Vrsaljko


5,5 (Taider s.v. 36 s.t.), Cannavaro 6,
Acerbi 6,5, Peluso 5; Missiroli 6, Biondini
6,5, Brighi 6; Floccari 6, Floro Flores 5,5
(Longhi 6 17 s.t.), Berardi 6,5 (Natali 6
28 s.t.). All.: Di Francesco 6,5

UDINESE (3-5-2): Karnezis 7; Wague 6,


Hertaux 6 (Allan 6,5 10 s.t.), Piris 5,5;
Widmer 6,5, Guillherme 5, Kone 6 (Badu 6
22 s.t.), Pinzi 5, Gabriel Silva 5,5; Thereau
7, Perica 5 (Di Natale 6 22 s.t.). All.:
Stramaccioni 6

CHIEVO: (4-4-2): Bizzarri 6; Frey 6,5,


Gamberini 5,5, Cesar 6, Zukanovic 6
(Hetemaj 6 29 s.t.); Schelotto 5,5
(Pellissier 5,5 23 s.t.), Izco 6, Radovanovic
6, Birsa 6 (Botta 6,5 20 s.t.); Meggiorini
6,5, Paloschi 6. All.: Maran 6

Arbitro: Mazzoleni 6
Ammoniti: Pinzi, Piris, Guillherme, Tino
Costa, Rincon
Recuperi: 1 pi 3

Arbitro: Pairetto 6 Espulso: Peluso


14 s.t. Ammoniti: Gamberini, Peluso,
Biondini,Vrsaljko, Radovanovic, Missiroli
Recuperi: 1 pi 3

Verona
Cesena

3
3

Marcatori: Toni 3, Gomez 30 p.t.; Toni


17, Carbonero 25, Brienza 32, Succi 36 s.t.
VERONA (4-3-3): Benussi 5,5; Pisano 6,
Moras 6, Rodriguez 5,5, Brivio 5,5
(Campanharo s.v. 38 s.t.); Sala 6,5, Greco
6, Hallfredsson 6,5 (Obbadi s.v. 24 s.t.);
Jankovic 6,5, Toni 7,5, Gomez 6 (Nico
Lopez s.v. 38 s.t.). All.: Mandorlini 5,5
CESENA (4-3-1-2): Leali 5,5; Perico 5,5,
Capelli 5, Lucchini 5, Krajnc 4,5; Giorgi 6,
De Feudis 6 (Cascione 6,5 37 p.t.),
Pulzetti 5 (Carbonero 6,5 14 s.t.); Brienza
6,5; Djuric 5 (Succi 6,5 31 s.t.), Defrel 6,5.
All.: Di Carlo 7
Arbitro: Orsato 6
Ammoniti: Jankovic, Hallfredsson, Krajnc,
Rodriguez, Succi Recuperi: 2 pi 3

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

46

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Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

SPORT

Diamanti e Salah
inceneriscono
la Samp in 3 minuti

Makaroni

di Luca Bottura

Varriale e le imperdibili
domande di Sanipoli

La Fiorentina sorpassa anche il Napoli, ora 4


DAL NOSTRO INVIATO
FIRENZE La prima vittoria di Vin-

cenzo Montella sullamico Sinisa Mihajlovic vale una fortuna


dentro un campo impossibile
che assomiglia ad una piscina.
La Fiorentina comincia un mese pieno di attese e speranze
con il passo giusto e il piglio
della grande squadra: sblocca
Diamanti, chiude Salah nel giro di tre minuti. Il talento al potere. La Samp domata dopo
un assalto lungo unora. Ringrazio il mercato di gennaio,
dice laeroplanino bagnato e felice. La sua squadra, in un colpo solo, sorpassa i doriani e il
Napoli, si insedia al quarto posto, conferma tutto quanto di
buono aveva fatto vedere durante un marzo quasi perfetto.
Di solito, dopo le soste, la Fiorentina ha una partenza lenta.
Stavolta, invece, subito concentrata, lucida, famelica.
La Samp, sorpresa, non riesce mai ad uscire dal guscio. Ha
unoccasione, dopo due minuti, con Etoo, ma poi subisce
dallinizio alla fine. La Fiorentina, padrona della scena, nel
primo tempo colpisce un palo
con Gonzalo Rodriguez e costruisce altre due occasioni.
Nella ripresa, quella giocata
meglio, con maggiore convin-

zione e intensit, segna due


volte e in altre due occasioni va
vicino al terzo gol: Viviano, tifoso viola applaudito dalla Fiesole, salva lonore blucerchiato
in uscita su Aquilani e respingendo in tuffo il tiro di Gomez,
che resta allasciutto ma gioca
tanto per la squadra. Il ritorno
di Mihajlovic a Firenze amaro. I tifosi lo ignorano, la Fiorentina lo surclassa, Montella
lo saluta allinizio poi vola via.
Ho fatto i complimenti a Vincenzo perch ha vinto meritatamente, lammissione di Sinisa, che non si attacca alla
possibile espulsione di Gonzalo Rodriguez nel primo tempo.
La Samp si ferma dopo quattro
vittorie di fila. Prepara la partita sulle ripartenze, ma non riesce mai a metterle in pratica
perch in mezzo al campo solo
Obiang allaltezza della situazione e le punte non accorciano restando isolate.
La Fiorentina, pur senza Pizarro, ha idee chiare e piglio
giusto. Badelj sempre pi
dentro la squadra, Gonzalo e
Basanta fanno muro davanti a
Neto, Aquilani e Borja non sono al massimo della condizione ma non abbassano mai la
guardia. Diamanti e Salah, i pi
talentuosi, lasciano il segno.
Alino, titolare dopo quasi un

Decisivo
Mohamed
Salah, 22 anni,
ha segnato alla
Sampdoria il suo
4 gol in serie A
(Ramella)

Fiorentina
Sampdoria

2
0

Marcatori: Diamanti 16, Salah 19 s.t..


FIORENTINA (4-3-3): Neto 6; Richards
6,5, Gonzalo Rodriguez 7, Basanta 6,5,
Alonso 6,5; Aquilani 6 (Vargas s.v. 38
s.t.), Badelj 6,5, Borja Valero 6; Diamanti
7 (Mati Fernandez s.v. 31 s.t.), Gomez
6,5, Salah 7,5 (Lazzari s.v. 44 s.t.). All.:
Montella 7
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano 6,5; De
Silvestri 5 (Wszolek s.v. 29 s.t.), Silvestre
5,5, Romagnoli 5 (Munoz s.v. 38 s.t.),
Regini 6; Soriano 5 (Bergessio 5 22 s.t.),
Palombo 5,5, Obiang 6; Eder 5,5, Muriel
5, Etoo 5. All.: Mihajlovic 5
Arbitro: Banti 5
Ammoniti: Gonzalo Rodriguez,
Diamanti, Regini
Recuperi: 1 pi 3

Tutto il fascino della Namibia in un tour


emozionante fra terra e cielo
Se ci sono dei luoghi che almeno una volta nella vita bisogna visitare, la Namibia
sicuramente uno di questi. UnAfrica di paesaggi che stregano, capaci di conquistare
ogni viaggiatore. Qui si incontrano i grandi
animali africani, ma ci che rimane negli
occhi sono soprattutto gli scenari naturali, fatti di grandi spazi, regione montuose
senza alcuna traccia umana, linee costiere
sterminate e deserte, disseminate di relitti di
navi tanto da guadagnarsi lappellativo di
Costa degli Scheletri.
Un tour in aereo privato il modo migliore
per completare lesplorazione a terra e scoprire gli angoli pi suggestivi di questo emozionante Paese. Dallaria si percepisce linfinita grandezza del deserto del Namib e lo
si abbraccia, con le sue dune che sembrano
onde in burrasca, mentre a terra le si percorre
in fuoristrada in un saliscendi emozionante
e poi a piedi, per provare la morbida sensazione della sua sabbia finissima dallintenso
colore rosso-arancione. Dallaria si scoprono
vallate e montagne che sembrano usciti dai
quadri surrealistici di Dal, mescola bilanciata di forme violente e tratti leggeri e delicati.
A terra andiamo alla ricerca di animali, os-

47

serviamo le loro tracce e ne ascoltiamo il richiamo, li vediamo correre, cacciare ed essere prede. in questo ambiente straordinario
che Il Gabbiano Livingston, tour operator di
Milano specializzato in viaggi esperienziali,
ha trovato casa in Africa. Grazie agli uffici sul
posto e ad una flotta aerea di propriet, offre ai propri ospiti la massima competenza e
professionalit per creare esperienze di viaggio uniche. Guidati da esperti piloti, che una
volta a terra diventano abili guide, sar possibile immergersi in una natura incontaminata, senza rinunciare al piacevole comfort
assicurato da lodge e campi tendati
di grandissimo charme.
A giugno e novembre la proposta
per un tour di gruppo (massimo 9
partecipanti) di 10 giorni Italia Italia, di cui 7 giorni con aereo privato dedicato e pilota/guida parlante
inglese, con soggiorno in strutture
di straordinario fascino, a partire da
4.280 euro a persona, voli di linea
compresi. Per gruppi famigliari o di
amici invece possibile prevedere
programmi e partenze su misura.
Per info: tel. 02.26111440, info@
gabbianolivingston.com, www.gabbianolivingston.com

mese, realizza l1-0 di destro


(una rarit), grazie anche allastuzia di Borja Valero che si
abbassa per far passare il pallone al momento giusto. Legiziano, innescato da Gomez, semina Romagnoli e Silvestre e affonda dentro larea facendo
esplodere di felicit la sua gente. il settimo gol in 12 partite,
il quarto in serie A. Salah chiede il cambio tre minuti prima
del 90 ed lunico momento in
cui i tifosi trattengono il fiato
pensando alla semifinale di
coppa Italia (marted) con la Juventus. Solo una botta assicura Montella. Il Faraone non
dovrebbe saltare la partita pi
importante della stagione.
Alessandro Bocci

11,6
la media
di tiri
a partita
della
Fiorentina:
la terza
in serie A
alle spalle
di Juventus
e Napoli

RIPRODUZIONE RISERVATA

ULTIMORA  Non sono i cinesi che hanno comprato il


Milan. Berlusconi che stavolta ha esagerato col lifting.
ABBACCHIATI  Balzano rifila una gomitata a Keita,
poi gliene dice di tutti i colori. Non gli sta certo
augurando buona Pasqua, semmai nella parte
dellagnello (Lucio Rizzica, Cagliari-Lazio, Diretta gol
di Sky).
QUOTO A PERDERE  Quando parte il collegamento
con Bwin, Premium dovrebbe scrivere sullo schermo
Pubblicit. Invece manda in sovrimpressione una P
stilizzata che potrebbe significare qualunque cosa.
Anche, per dire, paraculi.
PROFETA NON SARO  3-0 del Cesena! Partita
chiusa! Servirebbe un miracolo del Cesena (Mario
Giunta, Verona-Cesena 3-3, Diretta gol di Sky).
IACHINISMI  Dobbiamo ritrovare quella cinicit che ci
ha consentito di fare punti importanti (Giuseppe
Iachini e la sua personalissima Accademia della Crusca,
Stadio Sprint).
IO PENSO TRANSITIVO  Sudate la maglia
(striscione della curva rossobl, Cagliari-Lazio).
ANALISI INEDITE  Forse il problema dellInter che ci
sono troppi stranieri (Massimo Mauro,
Skycalcioshow).
CASA VARRIALE  Sanipoli: Enrico?. Varriale
(seccatissimo): S. Sanipoli: Enrico?. Varriale:
Francesca, siamo veramente fuori tempo massimo.
Dicci. Sanipoli: Posso chiedere a Zeman... S, no,
soltanto una domanda secca. Soltanto chi gli piacerebbe
che arrivasse al secondo posto tra la Roma e la Lazio
visto che in qualche modo legato a tutte due. Zeman:
Io spero quelli che se lo meritano e vediamo alla fine
chi se lo merita. Sanipoli: Grazie mister. Varriale (con
incarnato tendente al blu cobalto): Benissimo.
Imperdibile questa domanda e questa risposta
(Stadio Sprint).
A TUTTO GAS  I vostri bimbi ridono poco? Fate
ascoltare una loro qualunque telecronaca della Samp in
cui i cronisti pronuncino per esteso il nome di Vasco
Regini, specie se come Trevisani di Sky o Ciarapica di
Premium scontano laccento romanesco e raddoppiano
la g. I vostri figli, come i miei, si sganasceranno.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Borgo dei Posseri: un percorso


multisensoriale dal vigneto alla degustazione
Una gita fra i vigneti, per trascorrere una giornata in allegria ed accostarsi ad uno dei
prodotti della terra pi apprezzati e ricchi di storia. Con
larrivo della bella stagione il
Borgo dei Posseri propone
lEnotour, unoccasione per
sorseggiare il proprio vino
direttamente tra le radure, i
boschi e i masi che lo vedono
nascere.
Lidea venuta ai due giovani proprietari Martin Mainenti e Maria Marangoni, e
trasmette la voglia di riscoprire e rilanciare lintrinseca forza agricola
del territorio, senza intaccarne lidentit.
Ecco da dove nasce il Borgo dei Posseri di
Ala (TN), unazienda vinicola sospesa tra
la valle solcata dal fiume Adige e le cime
che portano verso le Piccole Dolomiti, ed i
suoi vini, dalla personalit forte ed originale, reinterpretati in modo che lambiente di
coltivazione divenga forte elemento di caratterizzazione stilistica. Durante lEnotour
possibile rivivere una storia che inizia dalla

terra, si trasforma in cantina e termina con


questa particolare degustazione ed il ricordo che ciascuno ne serber, accompagnato
dalla dolce brezza primaverile o dai profumi
dellestate. Il Borgo dei Posseri offre ai partecipanti un calice e una mappa, grazie alla
quale seguire un percorso multisensoriale
che condurr allinterno di speciali Isole,
spazi organizzati posizionati vicino alle vigne che hanno dato vita ai vini. Diverse le
etichette che qui vengono prodotte: Mller
Thurgau Quadron, Sauvignon B. Furiel, Gewrztraminer Arliz, Pinot Nero Paradis, Merlot Rocol nonch
uno spumante Brut metodo classico TrentoDoc Tananai. Gli ospiti sono liberi di
seguire il tragitto suggerito
oppure di scegliere il percorso che pi preferiscono,
senza limitazioni di tempo.
Il costo dellEnotour di 15
euro a persona. La prenotazione obbligatoria.
Per info: tel. 0464.671899;
info@borgodeiposseri.com.

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

48

La moglie Giuseppina, le figlie Annalisa e Mara


con Luca, i nipoti Lorenzo, Cecilia ed Arianna con
infinita tristezza annunciano la scomparsa del loro
caro

Il Dipartimento di Chirurgia dellIstituto Nazionale Tumori di Milano si unisce al dolore del collega Francesco Raspagliesi per la perdita della cara
mamma

Rag. Oscar Lamesta


- Milano, 4 aprile 2015.
Partecipano al lutto:
Tanina Lavizzari e famiglia.
Italo Lavizzari e famiglia.
Margherita e Roberto Enrini e famiglia.
Siamo vicini a Giuseppina, Annalisa, Mara e Luca, Lorenzo, Cecilia e Arianna per la scomparsa del
nostro caro

Oscar Lamesta
fratello, cognato e zio di umanit, profondit ed
allegria unici e sempre presenti nella vita e nei ricordi di tutta la famiglia.- Famiglia Lamesta.
- Milano, 4 aprile 2015.

zio Oscar

Partecipano al lutto:
Marco Greco.
Marco Guzzo.
Ermanno Leo.
Enzo Masci.
Vincenzo Mazzaferro.
Ugo Pastorino.
Roberto Salvioni.
Mario Santinami.

dott.ssa Annamaria Marenghi


ci ha lasciato.- Con profonda tristezza e rimpianto
lo annunciano i figli Marina con Silvio, Stefano con
Chiara, i nipoti Graziella con Michele, Natalia, Federico, Elena e i pronipoti Jacopo e Martina.- Il funerale si terr mercoled 8 aprile alle ore 14.45
nella chiesa di Santa Maria Segreta.
- Milano, 3 aprile 2015.

Giovanna Cameli De Lucchi


per ricordarla, una Messa sar celebrata alle ore
18.30 nella chiesa di San Marco.- Nicoletta.
- Milano, 5 aprile 2015.

Alfonso Marchian e tutto il personale del Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radioterapia dellIstituto Tumori di Milano sono vicini al dottor Francesco Raspagliesi in questo triste momento
per la scomparsa della mamma

sig.ra Maria Infarinato

5 aprile 2013 - 5 aprile 2015

Silvano Rossi

Juan Muoz
Double Bind & Around
9 Apr 23 Aug 2015

La tua forza, la tua rettitudine, il tuo sorriso sono


sempre con noi.- Ti ricordano con amore tua moglie Giuliana e tua figlia Laura.
- Milano, 5 aprile 2015.

- Milano, 3 aprile 2015.

- Miami, 4 aprile 2015.


La nostra carissima mamma

Marted 7 aprile si compie un anno dalla scomparsa di

Juan Muoz, Double Bind, 2001 (detail) Tate Modern, London, 2001
Photo Attilio Maranzano Courtesy The Estate of Juan Muoz, Madrid

Fabiana, Laura con Andrea Francesca e Giorgio,


Guido con Monica, Guia con Alberto Camilla e Filippo sono vicini a zia Giuseppina, Mara ed Annalisa per la perdita del caro

Maria
- Milano, 4 aprile 2015.

5 aprile 2008 - 5 aprile 2015

Melita Liuzzi Petroncini


Sei la primavera nei nostri cuori, il tuo ricordo e il
tuo amore sono nostro quotidiano sostegno.- Abbiamo tanta voglia di riabbracciarti.- I figli Claudio
e Magda con le famiglie.
- Assago, 5 aprile 2015.

il

Il 4 aprile 2015 mancato allaffetto dei suoi cari

Dottor

Antonio Colantuoni
Maria Gabriella ne d il triste annuncio a parenti,
amici e a quanti lo hanno conosciuto e stimato.Le esequie avranno luogo in Roma luned 6 aprile
2015, ore 11, presso la chiesa di Santa Maria del
Popolo, piazza del Popolo 12.
- Roma, 4 aprile 2015.

Dott.ssa Cinzia Fantelli


Da sei anni ci ha lasciato, ma sempre con noi.La ricordiamo con tanto amore e struggente nostalgia.- La mamma Marialuisa, le sorelle Raffaella
e Marinella. - Milano, 5 aprile 2015.
1995 - 2015

Elisabetta Gismondi
I tuoi cari ti ricordano con amore ed infinita nostalgia. - Milano, 5 aprile 2015.

mancato allaffetto dei suoi cari il

Prof. Avv. Gustavo Minervini


RCS MediaGroup S.p.A. - Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano

Lo annunciano con profonda tristezza la moglie


Carla, il figlio Enrico con Eliana e Gustavo, la figlia
Laura con Gabriel.- Le esequie si terranno in forma
strettamente privata. - Napoli, 4 aprile 2015.

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Milano, 5 aprile 2015

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Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

SPORT

49

Volley
Formula 1
Tennis
Busto in finale di Champions oggi su Gazzetta Tv Red Bull cede alla Audi? Marko per ora dice no Serena vince a Miami, oggi Djokovic-Murray
La Unendo Yamamay Busto Arsizio in finale nella Champions
League: a Stettino, 3-0 alle polacche del Police (Diouf, 19 punti). Oggi
alle 18 (su Gazzetta Tv) sfida per il titolo europeo con lEczacibasi
Istanbul (3-1 nel derby con il Vakifbank). SuperLega maschile, ultimo
turno: Trento passa a Piacenza 3-0 e vince la stagione regolare. Alle
18 le altre sfide, che definiranno i 4 accoppiamenti-playoff:
Molfetta-Perugia, Modena-Treia (RaiSport1), Monza-Padova, Citt
di Castello Sansepolcro-Verona, Ravenna-Milano; riposa: Latina.

Il personaggio

Mentre domenica la F1 torna in pista in Cina, Helmut Marko, che alla


Red Bull spesso interviene per conto del patron Dietrich Mateschitz,
ha smentito alla Nbc le voci di una cessione del team alla Audi. Fino
al 2016 la squadra legata alla Renault per la fornitura dei motori.
Quindi un cambiamento sarebbe possibile solo dal 2017; ma un
costruttore come Audi aspetter di sicuro nuove norme prima di
entrare in F1. Frase chiara, ma che non esclude loperazione. E che
pare contraddire la minaccia di lasciare, Audi o non Audi, a fine anno.

Serena Williams vince per lottava volta il torneo di Miami: in finale,


6-2, 6-0 alla spagnola Carla Suarez Navarro (che si appresta a
entrare tra le prime 10 al mondo). Per la 33enne statunitense,
numero uno del tennis femminile, il 66 titolo in 88 finali, il secondo
del 2015 dopo gli Australian Open. Oggi la finale maschile: il numero
uno, il serbo Djokovic, ha vinto la semifinale (7-6, 6-2) su Isner (Usa)
e per la terza volta nella storia del torneo contender il successo allo
scozzese Murray, che ha eliminato il ceco Berdych (6-4, 6-4).

Barshim a 3 cm dal paradiso


La gravit? Non esiste

Ciclismo

A Doha con Mutaz: Cos nellalto batter il record di Sotomayor


Candidato Luca Paolini, 38 anni (Afp)
DALLA NOSTRA INVIATA

Il campo dallenamento,
accanto allo stadio dellAl-Sadd
che aspetta a braccia aperte Xavi dal Bara, deserto. Mutaz
orgoglio in arabo si sfila le cuffie da rapper e stringe
bene le scarpette chiodate. La
gravit non esiste. Saltare
uno stato della mente: vuoi vedere?. Eccome, siamo venuti
fin qui apposta. Coach Stanislaw Szczyrba tace, dunque acconsente. Otto passi, quattro
quando ha mal di schiena. Con
la disarmante naturalezza con
cui un albatros spicca il volo,
opl, scavalca due metri frontale, come fosse il primo ostacolo
di un 110 hs siderale.
Lesistenza di Mutaz Barshim, 23 anni, il ragazzo venuto
dal mezzofondo (Ho provato a
correre, come pap, ma che noia: atterrare sul materassone
era molto pi divertente) per
riscrivere le regole dellalto,
unico fuoriclasse autoctono
del Qatar che si sta abbuffando
di sport (otto Mondiali da qui
al 2022, incluso quello di calcio, avranno luogo a Doha), si
svolge due metri sopra il livello
del mare dal 2009. Aveva 17
anni. Quando lho preso non
scavalcava 2,05. Dopo quattro
mesi era a 2,25. Oggi vale
2,50. Stanley Szczyrba, 69 anni, polacco sedotto dallEmiro,
una rara specie di allenatore:
insegna con rapidi cenni delle
mani, parla poco e solo per
massime. La sua forza la velocit. Il suo talento il mio talento. Dopo di me han buttato
lo stampo. Non molti avrebbero potuto vedere in Mutaz ci
che ho visto io. Mi rispetta. Mi
usa. Si fida. E fa progressi.
La strana coppia, insieme al
museo darte islamica disegnato da Ieoh Ming Pei (lo stesso
della Piramide del Louvre), la
principale attrazione del Qatar.
Quando lomino in tuta e il
giunco rimbalzante (1,88 per 65
kg, in gara) vanno in giro insieme, fermano il traffico. Dalloro
ai Campionati asiatici di Kobe
(2,35) al bronzo di Londra 2012
(2,29), dal volo a planare di Eugene 2013 (2,40) allargento iri-

La scheda

DOHA

Mutaz Essa
Barshim (foto)
nato a Doha
(Qatar) il 24
giugno 1991.
Il pap un ex
mezzofondista,
ha 5 fratelli

Uno, due, tre La facilit con cui Mutaz Barshim, 23 anni, salta 2 metri frontale a Doha sotto gli occhi di coach Stanislaw Szczyrba (Durand/Iaaf)

dato di Mosca (2,38), fino al record personale strappato alle


leggi della fisica al meeting di
Bruxelles 2014 (2,43), salto dopo salto Barshim figlio di Essa
Mohammed, appassionato di
PlayStation e Nba, disgustato
dal calcio (quando alla tv cera
el Clasico sono andato a letto)
ma non dalla pizza (Mangio
tutto, con moderazione: curo il
corpo perch la mia arma),

ha piazzato questo stato pi


piccolo dello Yorkshire e non
meno ricco (gas e petrolio) degli altri emirati della penisola
arabica sulla mappa del mondo. Lo sport come pedina del
Risiko. Il governo, non a caso,
gli paga la casa dove vive con i
genitori e i cinque fratelli: Andare a stare da solo? E perch
dovrei? chiede sinceramente sconcertato . La mia gior-

Sono gi
salito a 2,43,
ma il mio
coach dice
che valgo
2,50. Far
una magia

La mia
forza
la velocit.
Se resto
in salute,
nulla sar
impossibile

nata di riposo ideale sul divano a guardare i cartoni con il


piccolo Mansour.
Insieme al fenomeno Bolt, e
a pochi altri, Mutaz il predestinato che dovr stupirci nei 12
mesi pi elettrici dellatletica
mondiale: Barshim il Lampo
al contrario, che si scarica dalla
terra verso il cielo, in volo verso
i podi del Mondiale di Pechino
(22-30 agosto) e dellOlimpiade di Rio 2016, i nobili rami cui
cercher di appendere la sua
rotta di uccello migratore, ossa
cave contro la potenza muscolare del russo Ivan Ukhov (A
29 anni arrivato in cima alla
sua curva di crescita sentenzia
coach Szczyrba) e dellucraino
Bohdan Bondarenko, tutta
gente abbonata al club dei due
metri e quaranta, il confine oltre il quale leccellenza comincia a dare del tu, pericolosamente, alla storia. Javier Sotomayor, arrampicato lass, a
2,45, dal lontanissimo 27 luglio
1993 (Salamanca), appartiene a
unera geologica del salto in alto che ventidue anni dopo Barshim, stimolato dagli zii dellEst, sembra pronto a riscrivere. Quando Sotomayor faceva
il record, io avevo due anni
racconta in thoob (tunica) e

kutra (copricapo tipico) sbranando una scodella di pasta a


fine giornata . Non ne conservo ricordi, per lasticella
piazzata cos in alto mi motiva,
ovvio. Stan dice che posso
scavalcare 2,50 e io gli credo. Al
di sopra di 2,40, ogni centimetro sembra uneternit per
mentalmente sono pronto: dovr essere veloce ma non troppo, per non perdere flessibilit. Come ti immagini il record, Mutaz? Come un equilibrio tra forze. Una magia.
Dellanno scorso, quando lui,
Ukhov e Bondarenko sembravano Ufo partiti alla conquista
dello spazio, ricorda poco: I
salti degli altri non mi interessano. Non mi sottovaluto: so
che se sono in salute, nulla
impossibile. E a fine carriera
non voglio avere rimpianti.
Alla scuola islamica (i libri di
matematica hanno la sua foto
in copertina) ha letto tutto il
Corano. Inshallah sussurra
con un sorriso da bambino
pronto alla marachella del secolo: Dicono che per fare il
saltatore devi essere un po
pazzo. vero. Chi te lo fa fare,
senn, di volare senza ali?.
Gaia Piccardi

Fuoriclasse
dellalto,
allenato
dal polacco
Szczyrba.
stato campione
del mondo
juniores 2010,
campione
asiatico indoor
2010-12-14,
campione del
mondo indoor
2014; oro
ai Campionati
asiatici 2011,
bronzo ai
Giochi olimpici
di Londra 2012
e argento
al Mondiale
di Mosca 2013
Ha un
personale di
2,43 allaperto
e 2,41 indoor
Il record del
mondo dellalto
maschile dura
da 22 anni:
Javier
Sotomayor,
2,45 il
23 luglio 1993
a Salamanca

Il Fiandre cerca
il nuovo re dei muri
Paolini ci prova
da outsider
Si sono contesi il trono delle
Fiandre nelle ultime dieci
stagioni, Tom e Fabian. Anno
dopo anno, lungo 250 km e 19
scivolosissimi muri. Hanno
vinto tre edizioni a testa, ne
hanno perse altrettante causa
ruzzoloni, forature, indecisioni
fatali. Stamane, per la prima
volta, il loro regno sar vacante.
Tom Boonen e Fabian
Cancellara non partecipano al
Giro delle Fiandre (Raisport 1 e
Eurosport dalle 12.10), la pi
bella (con la Roubaix) corsa
ciclistica in linea al mondo.
Sono feriti, forse pronti ad
abdicare. Boonen si giocato la
clavicola alla Parigi-Nizza,
Cancellara ha lasciato due
vertebre ad Harelbeke. Rischi
del mestiere, ma tornare ad
altissimi livelli a 35 anni
difficile. I due non correranno
nemmeno la Roubaix. Come
capita nelle famiglie reali,
succedere a un grande monarca
unimpresa. A provarci tocca
prima di tutto ai belgi, che
hanno vinto 68 edizioni su 98:
Vanmarcke, Van Avermaet e
Vandenbergh sono eccellenti
specialisti pur senza, per ora,
classe e spietatezza di Boonen. I
favori del pronostico se li
dividono linglese Thomas e il
norvegese Kristoff. Thomas ha
latavica fame di vittorie del
Team Sky e il supporto del
baronetto Wiggins, lo
schiacciasassi Kristoff un pesce
pilota come Luca Paolini, eroe a
Gand. Alle loro spalle i
bookmaker quotano Stybar,
Degenkolb, Devolder, Terpstra e
lincompiuto Sagan. Gli italiani?
Paolini avr via libera se Kristoff
non dovesse star bene. Pozzato,
Oss e Trentin sono outsider. Ma
al Fiandre conta molto il fattore
sorpresa: non sfruttarlo
sempre un peccato.
Marco Bonarrigo
RIPRODUZIONE RISERVATA

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Basket, travolta Capo dOrlando

Metta World Peace trasforma Cant, i playoff non sono un sogno


CANT Lemozione si fa strada, nel boato del

Pianella che accompagna la presentazione di


Metta World Peace al suo esordio casalingo.
Prima del silenzio assoluto di un minuto troppo
breve per ricordare la lunga storia esemplare di
un galantuomo piemontese-brianzolo, il
presidente Francesco Corrado scomparso in
settimana, lindimenticabile che ha salvato il
basket di Cant. Fiori sulla sedia vuota, lui che
nella gara contro Capo dOrlando non ha potuto
vedere la Nba sbarcare al Pianella: ultimo
secondo del primo tempo, errore da 3 punti di
Johnson-Odom, Metta decolla da lontano,
artiglia al volo e affonda... Mi-ci-dia-le. 49-24 e
70-15 (!) di valutazione per lAcqua Vitasnella,
dopo i primi 20 contro lOrlandina che, senza
Basile e Soragna, deve rifugiarsi nella zona

come fragile ombrello contro linondazione. Ed


qui che ancor di pi ammiriamo la qualit del
gioco del Pandas Friend in versione italiana:
sempre in posizione, funge da specchietto per
le allodole siciliane e agevola i compagni. Se,
presentandosi, Metta aveva giurato di non aver
mai fatto delle statistiche una ragione di vita,
ora sembra intenzionato ad aggiustare anche le
cifre: 19 punti in 18, 8 su 13 dal campo. Senza
mai uscire dal profilo di squadra (15 Feldeine, 12
Buva). Cant in progressione tocca il +28 (91-63)
e chiude 93-67. Non sappiamo ancora se
aggancer i playoff, ma siamo certi invece che
sarebbe un piacere vedere MWP il pi a lungo
possibile sui nostri campi.
Werther Pedrazzi
Incisivo Metta World Peace, 35 anni, 19 punti ieri contro Capo dOrlando (Bregani)

RIPRODUZIONE RISERVATA

25 giornata
REGGIO EMILIA-VENEZIA
70-67
PESARO-CREMONA
74-89
ROMA-AVELLINO
81-72
CANT-CAPO DORLANDO
93-67
BOLOGNA-VARESE
86-78
SASSARI-TRENTO
84-92
BRINDISI-PISTOIA
89-77
CASERTA-MILANO
domani, ore 20
(RaiSport1)
Classifica
Milano** 42; Reggio Emilia e Venezia
36; Sassari 34; Brindisi e Trento 30;
Bologna (-2) 24; Pistoia, Cremona,
Roma e Cant* 22; Avellino 18;
Capo dOrlando e Varese 16;
Pesaro 14; Caserta* (-1) 9
*una partita in meno; **due in meno

50

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

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CorriereSalute

Medicina

Medicina

Le differenze
fra lesercizio aerobico
e quello anaerobico

Impianti cocleari
per la sordit
anche negli anziani

di Antonella Sparvoli

di Ruggiero Corcella

Le pagine del vivere bene


www.corriere.it/salute

Ci cambiano sempre
le carte in tavola

Il commento

di CRISTINA DAMICO

NUTRIZIONISTI SIATE
PI COMPRENSIBILI

el periodo dellExpo i nutrizionisti


potrebbero vedere unoccasione per
elaborare indicazioni di sana alimentazione pi sintetiche e facili da mettere in pratica rispetto a quelle che finora ci hanno fornito.
I modelli di comunicazione della dieta mediterranea, per esempio, pur se precisi dal
punto di vista scientifico, non sono certo
esempi di semplicit. Non sono immediate le
linee guida predisposte, ormai diversi anni fa,
dagli esperti italiani, con tutti quei distinguo
di porzioni e poi di grammi per singola porzione dei diversi alimenti. E, a ben vedere,
semplice non nemmeno il My Plate statunitense, con le sue cup al posto delle porzioni,
tazze declinate a seconda dei cibi con cui
dovremmo riempirle.
Si sono mai chiesti i nutrizionisti perch
e loro sono i primi a lamentarsene lequilibrata dieta mediterranea consigliata con tanta
dovizia di istruzioni perde seguaci, anche in
Italia? Ipotizziamo: perch la gente non ha
tempo di memorizzare tutte quelle indicazioni, perch non ha voglia di controllare sulla
bilancia se i biscotti che sta per mangiare pesano 30 grammi oppure 34 (o mio Dio!), perch molti consumano fuori casa quel che trovano, perch pochi hanno il tempo per preparare tanta variet di cibi. O perch ci sono meno soldi per comprarli.
Meriterebbe un ripensamento da parte degli
scienziati dellalimentazione anche il copioso
numero di studi che vengono svolti sui singoli
nutrienti, per poterci dire se ci fa bene, o no, lo
zero virgola in microgrammi. Il problema di
limiti metodologici spesso presenti in questo
tipo di ricerche stato sollevato (come riferiamo nelle pagine seguenti) in un recentissimo
congresso internazionale organizzato a Firenze dai cardiologi ospedalieri. sconcertante la
fragilit delle conclusioni di tante ricerche,
che oggi ci guidano nelle scelte a tavola e domani finiranno regolarmente smentite. Viene
da domandarsi: a chi giovano? Forse, ora a
qualcuno, ora a qualcun altro.
Ma noi, allora, che cosa dovremmo fare:
buttare quel che abbiamo comprato appena
ieri? Azzardiamo quindi una richiesta: per
favore, esperti di alimentazione, diteci in modo semplice e lineare come dovremmo mangiare. Abbozzate, rinunciate a qualche precisazione. Potrebbe capitare che vi seguiamo un
po di pi. E se anche non dovessimo raggiungere la perfezione salutistica, magari faremo
qualche passo nella giusta direzione. Sempre
meglio di niente.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Per saperne
di pi
sugli argomenti
che riguardano
la nutrizione
corriere.it/
salute/
nutrizione

Negli anni ci hanno detto tutto e il contrario di tutto. I grassi


facevano malissimo, poi li hanno riabilitati; gli zuccheri erano
indispensabili, ora guai solo a guardarli. E cos via. Perch?
Una delle ragioni che gli studi sullalimentazione possono
essere solo raramente conclusivi. E le vere guide valide
rimangono, al solito, il buon senso e la moderazione

Il numero
Per la Giornata dellemofilia
una famiglia globale di sostenitori

4.300
sono gli italiani
affetti
da emofilia
di tipo A e B

emofilia una malattia rara, di origine


genetica, che colpisce soprattutto i maschi. Solo in Italia ne soffrono oltre
4.300 persone (circa 9 mila, quelle con
malattie emorragiche congenite). In Europa le
persone con emofilia A e B sono circa 31 mila.
In preparazione dellXI Giornata mondiale dellemofilia, dal tema Costruire una famiglia
globale di sostenitori, in calendario il 17 aprile,
la Federazione delle Associazioni emofilici (FedEmo) lancia la campagna italiana dedicata
allaccesso alla pratica sportiva e pi in generale
allapprofondimento dei benefici connessi al
movimento e allo sport anche per chi affetto
da una malattia congenita. Largomento
dice Cristina Cassone, presidente FedEmo
di crescente interesse per la comunit degli
8.800 pazienti che FedEmo rappresenta. Il 13
aprile si terr una tavola rotonda sul tema,nella
sede del Coni, allo stadio Olimpico di Roma.

52

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

SALUTE

Dossier
Alimentazione

I tempi
Non conta solo
che cosa si
mangia, ma
anche come e
quando lo si fa.
Essere pi
consapevoli di
quel che
mettiamo nel
piatto e
assaporare
aiuta a nutrirsi
bene dice la
nutrizionista
Sigrid Gibson
. Il momento
del pasto poi
conta molto:
cenare dopo le
20 si associa a
un maggior
peso corporeo,
specie se
lintroito
calorico non
contenuto.
Una colazione
da re, invece,
comporta
un minor
rischio di
sovrappeso.

n po di caff fa bene al cuore. Contrordine: potrebbe aumentare le aritmie. Il cioccolato ricco


di antiossidanti, riduce il rischio di malattie cardiovascolari. No, attenzione: contiene zuccheri e
grassi che fanno accumulare chili di troppo e
mettono in pericolo cuore e vasi. Messaggi contrastanti, ma allordine del giorno: c sempre
qualche nuovo studio che si premura di darci
lultima indicazione da seguire a tavola per migliorare la nostra salute, decantando gli effetti
benefici di questo o quel cibo o mettendo alla
gogna gli alimenti pi disparati.
Il bollino di sicurezza della scienza c, ma
difficile non restare quantomeno interdetti e
chiedersi a chi e a che cosa credere, quando un
nutriente sembra essere la panacea per tutti i
mali, oppure a fasi alterne diventa buono o cattivo. Lultimo esempio, i grassi saturi di burro,
carne e simili: considerati il male assoluto per 40
anni, oggi sono stati parzialmente riabilitati e
fanno un po meno paura, mentre sembra avvia-

Interpretazione
Per avere benefici
spesso servirebbero
dosi non realistiche

er capire quanto poco praticabili siano


molte strade portentose di cui si sente
parlare per garantire la salute, spesso basta
unocchiata un po pi attenta ai dati degli
studi. Oggi le propriet del resveratrolo del vino
rosso sono state ridimensionate rispetto a quando
sembrava lelisir di lunga vita, ma anche ai tempi
del suo massimo successo bastavano due conti
per capire che i dosaggi necessari per un ipotetico
effetto non erano raggiungibili bevendo vino, a

meno di non diventare alcolisti. Un problema


comune a molte sostanze: per ovviarlo si sono
messi alla prova i supplementi, con quantit pi
elevate di micronutrienti buoni rispetto ai cibi.
Quasi sempre i risultati sono stati deludenti: a
parte i casi in cui vanno colmate vere carenze, nei
sani non pare dimostrabile un evidente effetto
protettivo per sostanze che invece, assunte con i
cibi, sono note per essere benefiche.

E. M.

I messaggi contraddittori che si sono susseguiti nel tempo su grassi,


zuccheri e cos via, dipendono anche dal fatto che gli studi
epidemiologici in tale settore sono penalizzati da limiti intrinseci.
Questo rende complicato giungere a risultati certi sui singoli nutrienti

Perch sul cibo difficile


essere conclusivi

Perplessit
inevitabile restare
interdetti quando
un nutriente
prima sembra essere
la panacea per tutti
i mali , poi diventa
cattivo, o viceversa

ta la crociata contro zuccheri e carboidrati. Come decidere chi ha ragione?


Se lo sono chiesto recentemente cardiologi e
nutrizionisti a Firenze, durante il convegno internazionale Food science and food ingredients organizzato dallAssociazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco) proprio per
capire perch nel campo dellalimentazione sia
cos complicato arrivare a un messaggio univoco
e condiviso. Tutti sono molto interessati al cibo
e ai suoi effetti, ma linformazione sulle caratteristiche nutrizionali di ci che mettiamo in tavola scarsa e talvolta fuorviante osserva Michele Gulizia, presidente Anmco . Le notizie per
incidono sulle scelte alimentari della popolazione, perci occorre fare chiarezza senza semplificazioni eccessive o demonizzazioni inutili.
Purtroppo districarsi nel mare di studi di nutrizione per capire dove stia la verit e quali siano i dati realmente solidi non facile, come
spiega Carlo La Vecchia, responsabile del Dipartimento di epidemiologia dellIstituto Mario Negri di Milano: In nutrizione la probabilit di
falsi positivi (ovvero unassociazione fra il consumo di un cibo e un effetto benefico sulla salute
che poi si rivela inesistente, ndr) molto elevata.
Innanzitutto, spesso si usano questionari in cui
si indaga lutilizzo di decine e decine di alimenti,
da cui si estrapolano gli introiti di altre decine di
micro e macronutrienti: probabile che almeno
uno risulti positivo solo per caso. Pure analizzare
tanti sottogruppi di persone pu portare a far
emergere vantaggi in uno di essi, cos come considerare gli effetti possibili su molte malattie.
Meno di unipotesi su quattro emersa dagli
studi epidemiologici, che valutano su gruppi
ampi di persone leventuale nesso fra un alimento e una patologia, viene confermata dagli studi
di intervento, in cui si mette alla prova il nutriente per valutare le conseguenze dirette del
suo consumo sulla salute interviene Furio
Brighenti, presidente della Societ italiana di
nutrizione umana . Le sperimentazioni sui cibi peraltro sono difficili da realizzare: introdurre
un alimento in cieco (ovvero senza che il paziente sappia che cosa sta assumendo per evitare di
condizionare i risultati per le aspettative di medici e partecipanti, ndr) complicato, modificare unintera dieta senza che la persona lo perce-

pisca impossibile; inoltre, quando interveniamo sullalimentazione e inseriamo un cibo ipote t i c a m e n te b u o n o p e r va g l i a r n e l e


conseguenze lo stiamo sostituendo a qualcosa e
ci pu ulteriormente confondere, perch diventa complesso capire il ruolo reale di ciascun
elemento. Stabilire un legame causale fra cibo e
salute arduo anche perch molte malattie sono
multifattoriali: le patologie cardiovascolari, ad
esempio, derivano da una complessa interazione fra fattori genetici, ambientali, esercizio fisico e dieta. Stabilire come un singolo nutriente
influenzi tutto ci difficile: si possono trovare
associazioni, ma rapporti certi di causa ed effetto sono parecchio faticosi da dimostrare.
Cos non sorprende scoprire che se si passano
al vaglio le ricerche degli ultimi decenni sui cibi
e i nutrienti nella maggioranza dei casi ci si ritrova con un nulla di fatto: Il consumo di carboidrati, dal pane alla pasta, non modifica il ri-

Considerare linsieme
Ci sono dati sul ruolo protettivo
di un moderato consumo di vino
sul cuore. Ma bisogna chiedersi
se far bene anche al fegato
schio cardiovascolare; lo stesso vale per latte e
latticini o per i flavonoidi antiossidanti, se si
esclude un lieve effetto protettivo per alcuni antociani; solo per luso moderato di alcol esistono
dati abbastanza solidi che dimostrano unazione
benefica sul cuore riprende La Vecchia . Per
capire se un nutriente ha davvero effetto su una
malattia, in positivo o in negativo, occorre che la
variazione del rischio di svilupparla sia molto
ampia: se minima probabile si tratti di unassociazione casuale. Meglio non fidarsi del primo studio che promuove il cibo toccasana insomma, e soprattutto guai a incensare o condannare i singoli nutrienti: il risultato finale della
dieta sulla salute non dipende da uno o pi alimenti buoni o cattivi, ma dallequilibrio complessivo di tutto ci che mettiamo nel piatto.
Elena Meli
RIPRODUZIONE RISERVATA

A contare davvero sono qualit


e quantit complessive nella dieta

ino a qualche anno fa i


grandi accusati erano
grassi saturi e colesterolo: meglio dare un taglio
netto al consumo di uova, carne, burro e panna. Oggi la bilancia si spostata a sfavore dei
carboidrati: zuccheri e amidi
sono sotto la lente dei ricercatori e furoreggiano le diete ad
alto contenuto proteico. Senza
contare le ricerche che elogiano di volta in volta supercibi
capaci di prevenire qualsiasi
acciacco: dalle esotiche bacche
di goji, elisir di lunga vita, ai
classici broccoli antitumorali;
dallalga spirulina, che tiene alla larga diabete e malattie cardiovascolari, alla papaia miracolosa per non invecchiare.

Lalimentazione rischia di diventare un puzzle insensato.


Un errore, come dimostra una
rivalutazione serena delle ricerche scientifiche degli ultimi
decenni.
Prendiamo il caso dei gras-

Ripensamenti
Oggi si sa che gli studi
da cui erano tratte
le raccomandazioni
a limitare luso di
carni, burro, panna
non erano forti
come si supponeva

si, demonizzati fin dalla fine


degli anni 60. Oggi sappiamo
che gli studi da cui si sono tratte le raccomandazioni a limitarne luso non erano forti
come si supponeva e che mangiare uova, ad esempio, non ha
un effetto sostanziale sul rischio cardiovascolare dice
Dennis Bier, direttore del Childrens Nutrition Research Center del Baylor College of Medicine di Houston . Il risultato
della fobia collettiva stata lintroduzione su larga scala di cibi
modificati per contenere meno
grassi e colesterolo, larrivo sulle nostre tavole dei grassi trans
(questi s dannosi per le arterie, ndr) e, di fatto, un esperimento di correzione della

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

SALUTE
Esiti da valutare
I provvedimenti
che funzionano
contro lobesit

Il grasso pi pericoloso in chiave di rischio cardiovascolare


quello che si accumula a livello delladdome

Parametri

P
A MELA

A PERA

Per semplicare il concetto si dice che pi rischioso


in questo senso ingrassare a mela (allaltezza della vita)
che a pera (su anchi e cosce)

RAPPORTO VITA/ALTEZZA
Il metodo pi semplice per
capire se necessario perdere
peso quello di misurare
il rapporto fra circonferenza
addominale e statura

Il rapporto non dovrebbe


essere superiore a 0,5.
Se maggiore signica
che c la tendenza
a ingrassare a mela

ESEMPI
UOMO
180
cm

180
cm
90
cm

Non in sovrappeso
Vita 90 centimetri/
altezza 180 centimetri= 0,5

160
cm

120
cm

In sovrappeso
Vita 120 centimetri/
altezza 180 centimetri= 0,66

DONNA
160
cm
80
cm

100
cm

Non in sovrappeso
Vita 80 centimetri/
altezza 160 centimetri= 0,5

In sovrappeso
Vita 100 centimetri/
altezza 160 centimetri= 0,62
Corriere della Sera

dieta su larga scala le cui conseguenze non sono tuttora ben


chiare.
Oggi vanno per la maggiore
le diete iperproteiche: fanno
dimagrire velocemente (ma si
perdono soprattutto liquidi e
massa magra) e limitano al
massimo i sorvegliati speciali
del momento, gli zuccheri. Ma,
di nuovo, leggendo gli studi
senza pregiudizi si scopre che
il consumo di carboidrati non
correlato a un maggior rischio
cardiovascolare. Perfino il vituperato fruttosio delle bevande
zuccherate forse pi innocente del previsto: Il grasso viscerale, strettamente correlato allaumento della probabilit di
diabete e malattie cardiovascolari, non dipende tanto dal
consumo di zuccheri quanto
dallintroito energetico in generale interviene Luc Tappy
del Dipartimento di fisiologia
dellUniversit di Losanna .
Leccesso di fruttosio, glucosio

e grassi saturi si associa a un


aumento del grasso depositato
sugli organi interni, ma ciascuno di questi nutrienti ha un effetto relativo: a far crescere
davvero il pericolo sono le
troppe calorie.
In altri termini, abbiamo bisogno di cibi di miglior qualit,
in minor quantit: serve buonsenso e per ridurre il rischio di
malattie bisogna mangiare con
moderazione un po di tutto,
senza fissarsi su nessun ali-

Contrordine
Anche lopinione
sulle uova cambiata,
perch si verificato
che mangiarne
non ha una ricaduta
sostanziale sul rischio
cardiovascolare

er tanti, quando si parla


di alimentazione,
lobiettivo innanzitutto perdere peso. Il primo passo per sapere quanti
chili bisogna perdere e, stando
agli studi discussi al convegno
fiorentino, per valutarlo non
basta salire sulla bilancia.
Lindice di massa corporea
(Bmi), ad esempio, calcolato
dividendo il peso in chili per il
quadrato dellaltezza in metri,
non pi considerato il mezzo
migliore per capire se si deve
dimagrire. Non fa differenza
fra massa magra e grassa e non
distingue dove si accumulato
il tessuto adiposo spiega la
nutrizionista inglese Sigrid Gibson . Oggi chiaro che il
grasso concentrato sul girovita
e laddome, nella cosiddetta
forma a mela, quello che
pi aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e diabete;
uomini e donne in sovrappeso
con adipe su fianchi e gambe,
che appartengono alla tipologia pera, hanno colesterolo e
insulinemia pi bassi rispetto a
persone normopeso con la
struttura a mela. Misurando
solo lindice di massa corporea
perdiamo il 10% di questi ultimi e sovrastimiamo il rischio
di chi sovrappeso ma a pera. Neppure il girovita da solo
dice tutto, perch il significato
di una stessa cifra ben diverso
a seconda della statura. Il rapporto girovita/altezza lindicatore migliore ed semplicissimo da misurare, basta prendere un nastro lungo quanto la
nostra statura e passarlo attorno alla vita: per essere al sicuro,
la misura che otteniamo deve
essere pari o inferiore alla met
della lunghezza totale del nastro.
Ma se scopriamo di dover dimagrire, quali sono le raccomandazioni davvero utili? Pare
chiaro che non sia opportuno
dar credito ai cibi sciogli ciccia,
perch non esistono alimenti
miracolosi, n a diete pi o meno fantasiose che garantiscono
risultati in poche settimane.
La dieta migliore quella che
possibile e realistico mantemento. Linsieme di ci che
mangiamo, insomma, molto
pi che la somma delle singole
parti.
La dieta mediterranea sembra essere lesempio ideale della moderazione a tavola che realmente previene le malattie: i
dati che ne provano la bont
in questo caso sono tanti.
Seguirla davvero, senza esagerare con pane, pasta e pizza e
dando la preferenza ai cereali
integrali per una giusta quantit di carboidrati, garantisce un
apporto equilibrato di fibre, vitamine e micronutrienti da
frutta e verdura, comporta un
introito proteico adeguato grazie a legumi, pesce, carni bianche, latticini e uova e non rischia di farci introdurre troppi
grassi saturi, perch carni rosse e dolci dovrebbero essere
un eccezione rispetto allalimentazione di tutti i giorni.
E. M.
RIPRODUZIONE RISERVATA

he cosa serve davvero per contrastare il


dilagare dellobesit? Stando alla revisione
delle ricerche realizzate sullargomento,
apparsa su Obesity Reviews, le
informazioni nutrizionali sui menu dei ristoranti,
ad esempio, non hanno sortito grossi effetti.
Molto pi dimpatto sono risultate le limitazioni
alla disponibilit di cibi ricchi di grassi o di bibite
zuccherate: togliere i prodotti meno salutari dai
distributori di bevande e cibi nelle scuole, per

53

esempio, ha avuto conseguenze positive sul peso


dei ragazzi, ovunque lo si sia fatto.
Altrettanto utili sono stati i richiami a evitare i
prodotti contenenti grassi saturi trans, sulla cui
pericolosit c ormai laccordo degli esperti. Da
valutare meglio, invece, gli esiti possibili con
limposizione di tasse sui cibi poco salutari e
lagevolazione attraverso incentivi del consumo di
frutta e verdura.

E. M.

I chili da perdere?
Li misuri con il metro
nere nel lungo periodo osserva Gibson . Nei primi sei
mesi pi facile perdere peso,
ma se il nuovo stile alimentare
astruso e difficile da seguire i
risultati prima o poi vengono
persi. Molti regimi possono
funzionare, non ne esiste uno
in assoluto migliore di altri:
lunica regola sempre valida
ridurre lintroito calorico, facendo per attenzione a mantenere un buon apporto di micronutrienti e aumentando la
densit nutritiva dei cibi scelti.
Significa in pratica prediligere alimenti con poche calorie ma tante sostanze utili, come frutta e verdura, limitando
ci che d tanta energia a fronte di scarsi contenuti di fibre,
minerali, vitamine, come i cibi
molto grassi o troppo ricchi di
zuccheri. Attenzione, stiamo
parlando di eccessi: grassi e
zuccheri servono, cos come le
proteine che hanno un buon
effetto saziante e non devono
mancare nelle diete dimagranti. Modificare il consumo dei
vituperati zuccheri non ha conseguenze eclatanti sul peso:

Strumenti
Lindice
di massa
corporea (Bmi),
calcolato
dividendo il
peso (in chili)
per il quadrato
dellaltezza (in
metri), non
pi considerato
il mezzo
migliore per
capire se si
deve dimagrire,
perch non
distingue fra
massa magra
e grassa e non
dice dove si
accumulato
il tessuto
adiposo

stato verificato che dimezzarne


la quantit senza interferire
sullintroito energetico generale comporta una perdita di peso di circa mezzo chilo al mese fa notare la nutrizionista.
Per dimagrire, insomma, bisogna mangiar meno e muoversi di pi: lo dimostra una revisione appena pubblicata su
Obesity Reviews in cui gli autori, analizzando tutte le ricerche
sullobesit dal 2005 a oggi,
hanno cercato di stabilire quali
siano gli approcci pi utili a ridurre il peso nella popolazione. Fra le iniziative pi efficaci
tutte quelle che mirano a incentivare il movimento: dal
bike sharing al pedibus
per mandare i bimbi a scuola a
piedi, dai parchi attrezzati alle
citt a misura di pedone, ci
che favorisce il moto fa calare
di pari passo i chili di troppo.
La sedentariet responsabile del doppio dei decessi rispetto allobesit: bastano 20
minuti di camminata veloce al
giorno per ridurre la mortalit conclude Gibson.
E. M.
RIPRODUZIONE RISERVATA

L'esperto
risponde
alle domande
sulla
nutrizione
allindirizzo
Internet
http://forum.
corriere.it/
nutrizione

54

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

SALUTE

Medicina

Prospettive
Test in pochi minuti
e apparecchi
meno costosi

ecnologie accessibili a basso costo e nuovi


modelli di business: sono questi i pilastri sui
quali si regger la rivoluzione nel campo
delle malattie uditive degli anziani. Ne
convinto il professor Ferdinando Grandori,
direttore dellIeiit Cnr (Istituto di elettronica e
ingegneria delle informazioni e telecomunicazioni)
al Politecnico di Milano. Siamo ormai a una svolta
dice . Prevedo che fra 5 anni in quasi tutte le
sale daspetto dei medici di base sar possibile

Lanziano che sente bene


conserva la mente lucida
provato che i deficit di udito si accompagnano
spesso a decadimento cognitivo. Protesi
acustiche e impianti cocleari potrebbero evitarlo
Il progetto
Nel reparto
di Otochirurgia
dellAzienda
ospedaliera
Universit
di Padova,
sta partendo
uno studio
innovativo
su 120 pazienti
con problemi
di udito e
decadimento
cognitivo.
La Regione
Veneto lo ha
finanziato
nellambito del
Programma
per la ricerca,
linnovazione
e lHealth
Technology
Assessment.
Servir
a valutare
lefficacia della
riabilitazione
uditiva
attraverso
lutilizzo
di impianti
cocleari
e protesi
acustiche.

on il trascorrere degli anni diminuisce la


capacit uditiva, questo risaputo. Le
sempre pi numerose prove scientifiche
della correlazione tra ipoacusia e malattie degenerative negli anziani, per, stanno
aprendo una nuova frontiera nella medicina come nelle tecnologia.
Nel mondo, 360 milioni di persone sono affette da sordit (328 milioni gli adulti; 32 milioni i
bambini). LOrganizzazione mondiale della sanit (Oms) stima che 36 milioni di individui soffrano di deficit cognitivi e demenza ed entro il
2050 diventeranno pi di 100 milioni. Interventi
in grado di ritardare anche di un solo anno
lesordio della demenza come anche la sua progressione, possono incidere significativamente
sulla prevalenza (numero di casi presenti in assoluto) di questa malattia.
Nella Giornata mondiale delludito, celebrata
il 3 marzo scorso, lOms ha rilanciato la necessit
di programmi nazionali non solo di screening e
di offerta di servizi (compresi apparecchi acustici e riabilitazione), ma anche di informazione
perch aumenti la consapevolezza nella popolazione. In studi recenti lquipe del professor
Frank Lin, della Johns Hopkins University di Baltimora, negli Stati Uniti sottolinea il professor
Alessandro Martini, direttore del reparto di Otochirurgia dellAzienda ospedaliera Universit di
Padova ha calcolato che unipoacusia di grado
moderato-severo in grado di aumentare fino a
5 volte il rischio di sviluppare demenza in epoche successive. una conferma della ricerca pionieristica da noi svolta nel 2001 sulla qualit della vita nellanziano nel Veneto, da cui risultato
chiaramente che linvecchiamento uditivo collegato con un aumento di depressione e di deficit cognitivo. Oggi il problema esploso.
Quali sono i meccanismi che possono collegare lipoacusia a una forma di decadimento cognitivo? Sono state fatte diverse ipotesi. La pi

Rischio maggiore
Unipoacusia moderata o severa
in grado di aumentare
fino a 5 volte il pericolo di sviluppare
demenza nel corso degli anni

L'esperto
risponde
alle domande
sui problemi di
salute degli
anziani su
http://forum.
corriere.it/
geriatria

ovvia riguarda lesistenza di un processo fisiologico comune che contribuisce sia allipoacusia,
sia al declino cognitivo. Unaltra possibilit legata a quello che gli esperti chiamano cognitive
load: cio lo stress esercitato sul cervello dal
continuo sforzo di comprensione dovuto a un
deficit uditivo. Il maggiore sfruttamento ed
esaurimento delle riserve neuronali e cognitive
per controbilanciare la perdita uditiva spiega
il professor Giancarlo Cianfrone, ordinario di
Audiologia alla Sapienza di Roma farebbe venire meno queste risorse e il loro depauperamento sicuramente una delle chiavi interpretative di alcune malattie neurodegenerative come lAlzheimer.
Ma non solo. Unaltra ipotesi considera come
la perdita di udito possa modificare la struttura
del cervello, contribuendo cos allo sviluppo di
problemi cognitivi. Infine, sembra possibile che
anche lisolamento sociale, a cui spesso lipoacusia costringe, giochi un ruolo nel favorire lo sviluppo di questi disturbi. La situazione un po
nuova, nel senso che non ci si era mai soffermati
sullipoacusia come fattore di rischio per le malattie neurodegenerative aggiunge il professor Cianfrone . Abbiamo sempre detto che
lipoacusia un fattore di rischio per il decadimento cognitivo in generale e questo abbastanza ovvio perch vengono meno le informazioni pi importanti dallesterno.
Con linvecchiamento della popolazione a livello mondiale, dunque, la necessit di prevenire, ritardare e invertire il declino funzionale degli anziani diventa ancora pi urgente. Oltre alla
diffusione degli screening come misura preven-

tiva (vedi box), attraverso studi scientifici si sta


cercando di verificare lefficacia del recupero
della funzione uditiva e quindi i possibili effetti su deficit cognitivi ed eventuali malattie
neurodegenerative sia attraverso protesi di tipo tradizionale sia con impianti cocleari. Abbiamo fatto una serie di studi sulla protesizzazione nellanziano racconta Martini e abbiamo visto che anche in pochi mesi ci sono netti miglioramenti sia con le protesi acustiche sia
con limpianto cocleare.
In Francia, lquipe di Isabelle Mosniere, del
gruppo ospedaliero pubblico Ap-Hp Piti-Salpetrire, ha appena pubblicato sulla rivista Jama
Otolaryngology - Head & Neck Surgery i risultati
di uno studio condotto in 10 centri francesi su 94
pazienti tra 65 e 85 anni con perdita di udito profonda, che sono stati sottoposti a impianto cocleare. Gi dopo sei mesi, i test hanno dimostrato un miglioramento significativo nella percezione del linguaggio e nelle capacit cognitive
dei pazienti e un'influenza positiva sulla attivit
sociale e sulla qualit di vita. I dati sembrerebbero abbastanza consistenti sul fatto che eseguendo limpianto su un soggetto si ha un rallentamento del deficit cognitivo ribadisce
Martini . Se ci fosse confermato, avrebbe dei

fare il test uditivo in 5 minuti. Il costo degli


apparecchi molto basso, anche perch si pu
pensare ormai di svilupparli su un qualsiasi
smartphone, anche dotandoli di una cuffia
adeguata agli standard. Intanto, in Germania e in
Francia, gli esami di screening si fanno anche in
farmacia. E i costi degli apparecchi acustici stanno
comunque calando. Negli Usa, per le sordit lievi,
si vendono protesi a 100-200 dollari luna.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Le cifre

360 milioni
Le persone nel mondo
affette da sordit

40%
La quota
delle persone
tra 60-69 anni
che presenta
ipoacusia
signicativa

In Italia

7 milioni
gli ipoacusici

700.000
I portatori
di apparecchi
acustici

90%
La quota
delle persone
oltre gli 80 anni
con decit uditivo
rilevante

2-5 volte di pi

10 anni

La possibilit di sviluppare
un deterioramento
delle funzioni cognitive
per le persone
affette da sordit

Il tempo medio
di diagnosi
dei disturbi uditivi
dal loro insorgere
negli anziani in Europa

Fonte: Oms, Onu, Commissione Europea

Problema trascurato
Ricorre a un ausilio
protesico solo il 16%
di coloro che
ne avrebbero bisogno

Corriere della Sera

risvolti enormi a livello sanitario, dati i costi


molto alti dei pazienti affetti da demenza.
Limpianto cocleare per indicato solo per le
sordit gravi o profonde e riguarda quindi il
5-8% dei pazienti. In Europa, lItalia un fanalino di coda dice Cianfrone . Secondo recenti indagini, solo un 16% della popolazione che
avrebbe bisogno di una correzione protesica di
fatto si avvia a questo tipo di rimedio.
Ruggiero Corcella
RIPRODUZIONE RISERVATA

La diagnosi
Lo screening
antisordit
dovrebbe essere
offerto a tutti
In Europa, tra linsorgere
dei primi disturbi
e la diagnosi di una perdita
uditiva passano circa
10 anni. Sono veramente
troppi spiega il professor
Ferdinando Grandori,
direttore dellIstituto di
elettronica e di ingegneria
delle informazioni e
telecomunicazioni (Ieiit)
Cnr Politecnico di Milano
. Bisogna pensare a
screening esattamente
come per la perdita uditiva
del bambino. Grandori
responsabile del progetto
europeo Ahead III, per
realizzare protocolli,
metodi e modelli
applicativi di programmi di
screening uditivo su ampia
scala. In Italia, lo screening
sulla popolazione non
esiste e manca inoltre una
sensibilizzazione anche a
livello dei medici di
famiglia. Ci stiamo
muovendo per fare
seminari e incontri con
questi colleghi dice
Matteo Richichi, presidente
dellAssociazione italiana di
otorinolaringoiatria
geriatrica . Va trasmessa
linformazione, e la
preoccupazione, che
nellanziano la
sordit non solo
un sintomo di vecchiaia,
ma che correlabile
a importanti malattie
degenerative.
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Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

55

SALUTE
Differenze

Medicina

esercizio anaerobico lattacido usa gli


zuccheri di riserva del muscolo (glicogeno)
per produrre energia, dura da 30 secondi a
pochi minuti e comporta la produzione di
acido lattico. Lesercizio anaerobico alattacido
utilizza come substrato energetico la fosfocreatina,
dura pochi secondi e non rilascia acido lattico.
Lacido lattico deriva dal metabolismo degli
zuccheri. Durante un esercizio intenso, i muscoli ne
producono pi di quanto lorganismo possa

Non sempre
viene prodotto
acido lattico

Mi spieghi dottore

metabolizzarne. Se la velocit di sintesi supera


quella di smaltimento, il composto si accumula nei
muscoli. Lacido lattico non , per, responsabile
dei dolori muscolari avvertiti nei giorni successivi
lallenamento. Questa sostanza viene infatti
smaltita in poche ore. Il dolore diffuso e
la stanchezza muscolare sono da attribuire
a un processo di sfibramento muscolare, legato a
microtraumi muscolari puntualizza Beltrami.

A. S.

Meglio lesercizio aerobico o anaerobico?


Lo specialista
Quando si parla di attivit sica si possono distinguere due grossi loni a seconda di come
i muscoli generano energia durante lallenamento

Il primo favorisce
circolazione e respiro,
laltro potenzia
e rinforza i muscoli

ATTIVIT AEROBICA

Medico dello
sport, docente
al corso
di laurea in
Scienze motorie
dellUniversit
di Parma

L'esperto
risponde
alle domande
sulla medicina
sportiva
allindirizzo
http://forum.
corriere.it/
medicinasportiva

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Esempi

Esempi

Camminata

Nuoto ad alta intensit

Corsa (jogging)

Corsa 100-200 metri

Ciclismo

Attivit anaerobiche alattacide: viene


utilizzata come substrato energetico
una sostanza chiamata fosfocreatina.
Hanno una durata di pochi secondi
Esempi

Nuoto a bassa intensit


Sci di fondo
Cyclette e tapis roulant

Lancio del giavellotto


Sollevamento
pesi

I BENEFICI

Scatti

Aumenta la resistenza
Favorisce la moltiplicazione
dei capillari sanguigni, incrementando
cos l'afflusso di sangue alle cellule
Riduce la frequenza cardiaca
Riduce la pressione sanguigna
Aumenta la capacit respiratoria
(maggiore ossigenazione dei tessuti)
Permette di bruciare i grassi di deposito
e quindi di favorire il dimagrimento
Abbassa i livelli di colesterolo e trigliceridi
Tonica i grossi gruppi muscolari
Contrasta ansia e depressione

Lattivit aerobica consigliata a tutti


se svolta in relazione alle proprie possibilit
siche e allet

Lancio
del peso

I BENEFICI

Aumenta la massa muscolare


Irrobustisce la muscolatura
Aumenta la forza
Aiuta a controllare il peso
e a rimanere in forma

Lattivit sica in generale un ottimo strumento


di prevenzione e cura di molte malattie come
per esempio: diabete, dislipidemie (livelli elevati
di grassi nel sangue), ipertensione, patologie
reumatiche, disturbi dellumore, ecc.

ATTIVIT AEROBICA

COME E QUANTO
ALLENARSI

Lattivit anaerobica sconsigliata a chi


non sia in piena salute. utile anche negli
anziani per contrastare la perdita
muscolare. In questi casi conviene iniziare
con un allenatore che sappia dosare
lo sforzo e rendere la prestazione sica
migliore in modo graduale

ATTIVIT ANAEROBICA

A prescindere dal tipo di attivit che si intende praticare bene prevedere


un periodo di riscaldamento di 5-10 minuti prima di iniziare, per esempio facendo una corsa lenta
un periodo di defaticamento nale, di altri 5-10 minuti, basato su esercizi di intensit decrescente

Corriere della Sera / Mirco Tangherlini

Gianfranco
Beltrami

Nellallenamento anaerobico non utilizzato lossigeno


per la combustione dei substrati energetici. Si tratta di attivit di breve
durata con sforzo intenso. Esse si distinguono in:
Attivit anaerobiche lattacide: viene utilizzato come substrato
energetico il glicogeno muscolare senza lossigeno.
Viene prodotto acido lattico. Hanno una durata che varia
da 30 secondi a pochi minuti

L'allenamento aerobico presuppone lutilizzo


di ossigeno, fornito dal sistema cardiovascolare,
come combustibile per bruciare zuccheri
prima (glicogeno) e grassi poi (dopo i primi
20 minuti di attivit). In generale si basa su attivit
di bassa intensit e lunga durata
(almeno 20 minuti)

attivit fisica aiuta a prevenire e curare


molte malattie e rallenta il naturale
processo di invecchiamento. Ci si pu
allenare in tanti modi, ma una distinzione fondamentale quella tra attivit aerobica e anaerobica. Ci che le differenzia innanzitutto il tipo di energia utilizzata spiega
Gianfranco Beltrami, medico dello sport, docente al corso di laurea in Scienze motorie dellUniversit di Parma . Durante lattivit aerobica lorganismo trae inizialmente energia dalle
riserve di zuccheri (glicogeno) e, poi, per sostenere lo sforzo, dai grassi di deposito, il tutto
usando come combustibile per bruciare i
substrati energetici lossigeno, fornito ai muscoli attraverso il sistema cardiovascolare. Nellesercizio anaerobico lorganismo ha bisogno
di molta energia in brevissimo tempo, che ottiene senza usare ossigeno per la combustione
dei substrati energetici. Lattivit aerobica richiede uno sforzo moderato per un periodo di
tempo prolungato, almeno 20 minuti. Ne sono
esempi marcia, jogging, nuoto, bicicletta e sci
di fondo. Lattivit anaerobica caratterizzata
invece da sforzi intensi ma brevi (da pochi secondi ad alcuni minuti) come, per esempio,
scatti, corsa sui 100-200 metri, salti e sollevamento pesi. Questo tipo di esercizio ha bisogno
di momenti di riposo prima di essere ripetuto.
Quali sono i benefici offerti dallallenamento aerobico o anaerobico?
Un programma regolare di attivit aerobica
tonifica i muscoli, favorisce una riduzione della
pressione arteriosa e della frequenza cardiaca,
aiuta a ridurre lo stress e a controllare ansia e
depressione, fa dimagrire, migliora respirazione e resistenza. Lesercizio anaerobico un allenamento di potenza, che irrobustisce i muscoli,
ne aumenta la massa, accrescendone la forza.
Lattivit aerobica pu essere praticata da tutti
calibrando gli sforzi in base a et, peso, condizioni generali; quella anaerobica in genere
sconsigliata se si hanno problemi di salute importanti, per esempio al cuore. Daltro canto,
eseguita, almeno inizialmente, con la supervisione di un allenatore competente e alcune
cautele, pu essere praticata anche dagli anziani. Nei bambini e negli adolescenti in crescita
meglio evitare i pesi, cercando di migliorare la
muscolatura solo con esercizi a corpo libero.
Quale attivit pi adatta per dimagrire?
Lattivit aerobica brucia i grassi di deposito e alza il metabolismo, che si mantiene pi
attivo per ore dopo lesercizio. Ma anche lattivit anaerobica contribuisce a far perdere peso
perch aumenta la massa muscolare. E visto che
il muscolo consuma molte calorie, pi sono
sviluppati i muscoli pi si consumano calorie.
Lideale abbinare i due tipi di attivit, con allenamenti alternati o misti. Gran parte degli sport
prevedono un mix di esercizio aerobico e anaerobico.
Quanto bisogna allenarsi?
In generale, se si svolge unattivit prevalentemente aerobica lideale almeno tre volte a
settimana per circa unora, modulando lintensit in base alle proprie esigenze, per esempio
unintensit bassa adatta per i principianti,
per chi ha problemi cardiovascolari e per chi
in sovrappeso e desidera dimagrire. Per chi
predilige un tipico allenamento anaerobico,
come il sollevamento pesi, in genere si consigliano sedute di almeno 45 minuti, 2-4 volte a
settimana, a seconda del tipo di obiettivo.
Lintervallo tra una sessione di esercizio e laltra
deve essere di circa un minuto, con un numero
di ripetizioni che di solito compreso tra 10 e
15, a seconda di quanto pesante il carico.
Antonella Sparvoli

ATTIVIT ANAEROBICA

Per ottenere beneci fondamentale allenarsi con regolarit,


almeno tre volte a settimana
La durata dellesercizio non dovrebbe essere inferiore
ai 40 minuti, per arrivare a unora e pi man mano
che il sico maggiormente allenato
Lintensit con cui eseguire gli esercizi dipende dal livello
di allenamento e dalle proprie esigenze. Il parametro guida
la frequenza cardiaca che varia in base allet.
La frequenza cardiaca massima (FCM) si calcola
sottraendo a 220 la propria et.
Intensit bassa (60-70% FCM): in genere consigliata
a chi comincia a fare moto, ha problemi cardiovascolari
o in sovrappeso
Intensit media (70-80% FCM): raccomandata
a chi desidera migliorare lefcienza cardiovascolare
e mantenere una buona forma
Intensit elevata (80-90% FCM): di solito
riservata a sportivi che vogliono massimizzare
le loro prestazioni aerobiche

Le caratteristiche di un tipico allenamento anaerobico,


come il sollevamento pesi, dipendono dallobiettivo che si ha,
per esempio ottenere una buona denizione dei muscoli, ridurre
il tessuto adiposo o ancora aumentare la massa muscolare
Un buon allenamento con i pesi dovrebbe prevedere
sedute di durata compresa tra 30 e 75 minuti, dalle due
alle quattro volte a settimana
Tra una sessione e laltra buona regola far passare
un tempo inferiore ai 90 secondi
In genere si consiglia un numero di ripetizioni compreso tra 10
e 15, a seconda che il carico sia massimale o submassimale
Se si vuole ottenere una buona denizione dei muscoli
si consiglia di alternare agli esercizi con i pesi unattivit
aerobica. Un allenamento misto ottimo
anche per chi vuole dimagrire
In bambini e adolescenti meglio evitare i pesi. Per rinforzare
la muscolatura sono pi adatti gli esercizi a corpo libero

56

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

SALUTE
Criteri

Medicina

Le due procedure
da seguire
prima del prelievo

erch si possano prelevare organi a scopo di


trapianto, il potenziale donatore deve
essere deceduto e deve risultare la volont
esplicita alla donazione. La morte pu
essere accertata con criteri neurologici (nota come
morte cerebrale) e con criteri cardiaci. Al di l
della modalit con la quale viene accertata, la
morte unica e coincide con la totale e irreversibile
cessazione di tutte le funzioni cerebrali. In caso di
morte per lesioni encefaliche (donaziona a cuore

I Centri italiani si preparano


per i trapianti a cuore fermo

Donatori per milione di popolazione


Spagna

34,4

Portogallo

31,0

Verso un programma nazionale e linee guida cliniche,


giuridiche ed etiche. Possibili 150 interventi allanno

Per saperne
di pi
sui temi relativi
ai trapianti
e alle donazioni
www.trapianti.
salute.gov.it;
www.societait
alianatrapianti
diorgano.com

a via inglese che ha


portato la scorsa settimana al primo intervento al mondo di trapianto
di cuore fermo non ancora
del tutto praticabile in Italia. La
Societ italiana trapianti dorgano (Sito), assieme alla Societ italiana di anestesia analgesia rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) e al Centro nazionale trapianti (Cnt), ha
organizzato di recente un
workshop al Policlinico Gemelli di Roma proprio su questo tema.
La donazione di organi a
cuore non battente ormai utilizzata di routine in altri Paesi e
molto sporadicamente in Italia
spiega Franco Citterio, presidente della Sito . Abbiamo
pensato che fosse giunto il momento di condividere i problemi e disegnare una strategia
comune per poter utilizzare
anche nel nostro Paese questa
preziosa forma di donazione.
Proprio dalla giornata di

battente) laccertamento, durante un periodo di


osservazione di almeno sei ore, effettuato da un
collegio di tre medici. Per i casi di morte dopo
arresto cardiaco la legge prevede un tempo di
accertamento di 20 minuti di elettrocardiogramma
piatto. In entrambi i casi, gli organi che si possono
prelevare sono: reni, fegato, cuore, pancreas,
polmoni e intestino. I tessuti sono: cornee, ossa,
muscoli, tendini, cute, arterie, vene, valvole
cardiache, membrana amniotica.

Usa

26,1

Belgio

25,8
25,0

Austria

21,3

ITALIA

21,0

Norvegia

I costi
Quanto
costa una
singola
procedura
di donazione
a cuore non
battente?
Al Centro
regionale
trapianti degli
Ospedali Riuniti
di Ancona
lo hanno
calcolato,
assicurano,
al millimetro:
9.100 euro.

studio sono emerse alcune importanti novit: il Cnt sta puntando alla creazione di un programma nazionale e di linee
guida per la donazione a cuore
non battente.
Dobbiamo avere un unico
riferimento per tutti sottolinea Alessandro Nanni Costa,
direttore del Cnt per questioni di carattere giuridico,
etico e anche clinico. Dobbiamo pensare che oggi ragionevole effettuare a cuore fermo il 5% dei trapianti, ovvero
in Italia circa 150 trapianti per i
quali occorrono 80-90 donatori. Lo scorso anno ne abbiamo
avuto uno, ne mancano 79.
Questa la nostra situazione.
Non partiamo da zero, siamo
solo indietro rispetto a un problema che tecnicamente non
abbiamo difficolt ad affrontare. Il vero problema sta nella
diversa organizzazione delle
competenze che esistono.
Al momento, le due realt
pi avanzate sono il Centro tra-

pianti dellospedale San Matteo di Pavia, che dal 2007 porta


avanti un programma di prelievo di reni, e il Policlinico di
Milano dove nel novembre
scorso stato eseguito il primo
trapianto di polmone da donatore a cuore fermo.
Proprio basandosi sullesperienza dei due Centri e sulla
letteratura scientifica disponibile, Sito e Siaarti stanno stilando un Documento di consensus ovvero delle linee di
indirizzo sulla donazione a
cuore fermo, da sottoporre al
vaglio della comunit scientifica italiana.
Vorremmo anche preparare un Position paper (cio un
documento con la posizione
ufficiale, ndr) che valga per
operatori e cittadini aggiunge Francesco Procaccio, responsabile Area medica del
Cnt ma soprattutto iniziare
anche un monitoraggio della
situazione attuale nelle nostre
terapie intensive in collabora-

16,5

Irlanda

15,5

Gran Bretagna

14,9

Germania

13,0

Paesi Bassi
Australia
Nuova Zelanda

11,3
10,0

Fonte: British Journal of Anaesthesia 2012

zione con la Societ di anestesia e rianimazione. Per, sia


chiaro: il prelievo e il trapianto
di organi da donatore a cuore
fermo non unalternativa alla
donazione a cuore battente,
ma unopzione ogni qualvolta
laccertamento con criteri neurologici non sia possibile.
Nel Regno Unito, ad esempio, il programma di donazione a cuore non battente ha prodotto risultati importanti:
Siamo riusciti ad aumentare
del 10% il prelievo di reni, del

Donatori
in morte cerebrale
Donatori a cuore
non battente
Corriere della Sera

20% quello di polmoni e del


12% quello di fegato racconta Paolo Muiesan, chirurgo al
Queen Elizabeth Hospital di
Birmingham . Nel nostro
centro, il 34% dei prelievi ormai da cuore non battente.
Lauspicio di Alessandro
Nanni Costa che si passi davvero alla fase operativa anche
in Italia: Spero che alcuni
Centri dice possano fare
prelievi entro lestate.
Ruggiero Corcella
RIPRODUZIONE RISERVATA

Quei 20 minuti per legge


che ci differenziano
dal resto dellEuropa

a donazione a cuore fermo, in Italia, pu avvenire solo dopo che un medico abbia accertato la
morte mediante lesecuzione di
un elettrocardiogramma protratto per almeno 20 minuti.
Dopo venti minuti non pi
possibile il recupero della funzione cerebrale e di tutti gli altri organi e apparati. Nella
maggior parte dei Paesi europei questo intervallo di tempo
invece di 5 minuti.
Per Ignazio Marino, intervenuto al workshop di Roma in
qualit di trapiantologo, la legge italiana sullaccertamento di
morte con criteri cardiaci andrebbe rivista. Altri esperti tuttavia hanno ribadito che i 20
minuti di elettrocardiogramma stabiliti dalla normativa per
certificare la cessazione dellattivit del cuore non sono un
ostacolo insormontabile.
Grazie allesperienza del
Centro trapianti di Pavia
spiega Franco Valenza, del Dipartimento di anestesia del Policlinico di Milano e componente del Gruppo di studio intersocietario Sito-Siaarti
stato documentato che si pu
lavorare alla donazione a cuore
fermo anche con questi 20 minuti tendenzialmente problematici. Nel primo trapianto di
polmone da donatore a cuore
fermo in Italia, anche noi siamo andati molto oltre i 20 minuti. Non dobbiamo cambiare nulla di quello che legalmente esiste aggiunge ,
forse potremmo migliorarlo,
ma non credo sia questo oggi
lobbiettivo. Dobbiamo sfruttare al meglio tutto quello che

abbiamo e aprire un nuovo


fronte. Secondo Francesco
Procaccio, responsabile dellArea medica del Centro nazionale trapianti: Dobbiamo dare disponibilit a tutti i centri e
alla comunit scientifica di
quanto nel nostro Paese siamo
in grado di fare con la peculiarit anche dei 20 minuti di arresto circolatorio. Lobbiettivo
immediato non pu essere
quello di modificare la legge,
non dovrebbe esserlo perch
creerebbe estrema confusione
nella popolazione. Nel trapianto a cuore non battente
fondamentale la preservazione

Il dibattito
Secondo alcuni esperti
il limite di tempo
per accertare la morte
cardiaca eccessivo
degli organi che non ricevendo
pi ossigeno si deteriorano rapidamente.
Loperazione effettuata a novembre al Policlinico di Milano
per il primo trapianti di polmone a cuore fermo riuscita grazie a una nuova tecnica che
permette di ricondizionare,
cio ringiovanire il polmone
del donatore mediante perfusione e ventilazione extracorporea.
Allo studio, c anche la possibilit di riparare un organo
con i farmaci o con un trattamento cellulare a base di staminali.
R. Co.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

Prospettive

Diritto

a salute degli italiani, in generale, migliorata


nel corso degli anni e il Servizio sanitario
nazionale tiene. Ma, avverte il direttore
dellOsservatorio nazionale sulla salute nelle
Regioni italiane, Walter Ricciardi: Per la prima
volta questanno registriamo i risultati negativi del
non fare degli ultimi tempi: gli italiani vivono di
pi, ma non sempre in buona salute, spesso in
solitudine e con difficolt ad accedere ai servizi.
Occorre investire in prevenzione, che non un

Investire
in prevenzione
fa risparmiare

Aumentano i malati
che ricevono cure a casa
Lassistenza domiciliare integrata, anche in casi complessi, evita i ricoveri

Per saperne
di pi
Il Rapporto
sulla salute
degli italiani e
lassistenza
www.osserva
salute.it

Progressi
Segnali positivi
nel rapporto
dellOsservatorio
nazionale
sulla salute nelle
Regioni italiane

ure ricevute direttamente a casa, evitando


il ricovero in ospedale.
in continua crescita
lAssistenza domiciliare integrata (Adi), per garantire una
risposta ai bisogni di salute,
anche complessi, dei malati,
attraverso medici, infermieri,
terapisti della riabilitazione,
operatori sociali. A segnalarlo
il Rapporto osservasalute 2014,
realizzato dallOsservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane, che ha sede presso
lUniversit Cattolica di Roma.
una buona notizia, perch le cure a domicilio permettono una migliore qualit di vi-

Le cifre
Quanti malati (ogni 100 mila che ne avevano i requisiti)
1.066
hanno ricevuto assistenza domiciliare integrata
990

834
642

568
359

1998

703

422

2000

634.986
I pazienti
che hanno
usufruito
di Assistenza
domiciliare
integrata
nel 2012

2002

2004

2006

2008

2010

Dove di pi

145/100.000
assistibili
nella P.A. di Bolzano

3.009/100.000
assistibili
in Emilia Romagna

Fonte: Rapporto Osservasalute 2014

Atri indicatori
Migliorano anche gli
interventi per frattura
di femore, importante
segno di efficienza

ta alle persone, soprattutto se


non autosufficienti o con disabilit, che possono rimanere
nel proprio ambiente abituale;
allo stesso tempo le cure a casa
fanno risparmiare risorse al
servizio sanitario fa notare il

segretario scientifico dellOsservatorio, Alessandro Solipaca . Vanno segnalati, purtroppo, ancora ritardi in alcune
Regioni, con un numero di ore
dedicate a ciascuna persona
non sempre adeguato. Secondo i dati del Rapporto, si va da
un tasso minimo di 145 pazienti in Adi per 100.000 assistibili
nella Provincia di Bolzano, a un
valore massimo di circa 3000
(per 100.000) in Emilia Romagna, seguita da Friuli Venezia
Giulia e Umbria.
Tra i dati positivi rilevati c
anche lincremento di interventi per frattura di femore
eseguiti entro 2 giorni dal ricovero: sono passati dal 35,1% nel
2010 al 50,2% nel 2013. un indicatore di appropriatezza clinica spiega Solipaca . Le
linee guida raccomandano
tempi rapidi perch, come dimostrano gli studi, operando
tempestivamente si hanno esiti
migliori, specie ne gli anziani.
Maria Giovanna Faiella

lusso, ma serve a salvare la vita delle persone e


lo stesso Servizio sanitario nazionale afferma
Ricciardi . In quali campi? Per esempio, si
registra tra i giovani un aumento di malattie
sessualmente trasmissibili. Ancora: in alcune
Regioni i cittadini non accedono alle prestazioni
perch nemmeno ne sono a conoscenza. E poi,
vanno riorganizzati i servizi: il Patto per la salute
deve essere tra le priorit del governo.

M.G.F.

Ora esami e visite


si prenotano online,
ma c meno
personale sanitario

a un lato, il processo di innovazione tecnologica dei servizi sanitari; dallaltro, i


tagli e il blocco del turnover del personale. Due aspetti contrapposti dei cambiamenti in atto nel Servizio sanitario nazionale,
segnalati dal Rapporto osservasalute.
Procede il processo di modernizzazione delle
Asl riguardo alla comunicazione con i cittadini.
Lutilizzo di canali web 2.0 ormai diffuso
ovunque riferisce il segretario scientifico dellOsservatorio, Alessandro Solipaca . Consente di migliorare linformazione dei cittadini,
nonch di prenotare o di disdire prestazioni tramite Internet. Nel 2014 a utilizzare almeno un
canale web 2.0 sono state 80 Asl su 143 (il 55,9%
rispetto al 32% del 2013).
Ma se questo facilita laccesso al Servizio sanitario, la costante contrazione del personale, soprattutto nelle Regioni sottoposte a piani di
rientro, pu tradursi in una riduzione dei servizi
e in un allungamento delle liste dattesa . Secondo il Rapporto, c una forte eterogeneit tra Regioni: per esempio, nel 2012 solo Valle dAosta e
Trentino Alto Adige hanno completamente rimpiazzato i dipendenti andati in pensione, mentre rimane critica la situazione in Puglia, Lazio,
Campania, Molise e Calabria, che fanno registrare tassi di compensazione inferiori al 25%.
M. G. F.

RIPRODUZIONE RISERVATA

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IN BREVE

Aiuto a chi #senzafiato


Promossa dallOsservatorio malattie rare,
in corso #senzafiato, campagna nazionale
di sensibilizzazione sulla fibrosi polmonare
idiopatica, per conoscere una malattia del
polmone che colpisce migliaia di pazienti in
Italia e che ha come principale sintomo la
mancanza di fiato. Chi ne soffre arriva
ad avere difficolt a compiere le normali azioni
quotidiane. Per inf. www.senzafiato.org

RIPRODUZIONE RISERVATA

2012

Dove meno

Serve pi impegno
per anziani
e patologie croniche
l Rapporto osservasalute registra altri segnali
positivi. Per esempio, emerge il netto calo dei
nuovi casi di tumore alla cervice uterina: (un
33,3% in meno tra il 2003 e il 2013). Quando
si attuano programmi di prevenzione e screening ci si ammala di meno o, grazie a diagnosi
precoci, si vive pi a lungo commenta il segretario scientifico dellOsservatorio, Alessandro Solipaca . Sono invece aumentati negli ultimi dieci anni i casi di tumori ai polmoni prevenibili, soprattutto al Sud e tra le donne, anche
per il maggior numero di fumatrici.
Passi in avanti sono stati fatti anche per evitare ricoveri inappropriati, dovuti soprattutto a
scarsa o inadeguata assistenza a livello territoriale. Sono in calo i ricoveri per complicanze a lungo termine del diabete, per lasma e per la gastroenterite nei bambini, anche se, in questi ultimi due casi, i tassi di ospedalizzazione sono ancora elevati in alcune Regioni meridionali. C
un miglioramento, ma ancora lento soprattutto in alcune realt del Paese riferisce Solipaca
. Dove i servizi territoriali per curare patologie
croniche funzionano, si riesce a evitare il ricorso
allospedale.
A preoccupare gli esperti laumento previsto
delle malattie croniche, a causa dellinvecchiamento della popolazione. Gi oggi molti italiani, soprattutto anziani, rinunciano alle cure fa
notare Walter Ricciardi, direttore del Dipartimento di sanit pubblica del Policlinico Gemelli
di Roma, nonch commissario dellIstituto superiore di sanit . I motivi? Servizi carenti, cittadini che non hanno i soldi per bypassare, rivolgendosi al privato, le lunghe liste di attesa nelle
strutture pubbliche, oppure che rimandano pi
in l esami e visite a causa di ticket che non possono permettersi di pagare. I pi penalizzati
sono ancora i cittadini meridionali o coloro che
vivono in Regioni con piani di rientro. Anche se
queste Regioni stanno riducendo i disavanzi,
non riescono a garantire tutte le prestazioni minime previste dai livelli essenziali di assistenza
sottolinea Solipaca . Proprio al Sud c un maggior numero di pazienti con malattie croniche.
Servono interventi mirati.
M. G. F.

57

SALUTE

Seminario Ail sul mieloma

In farmacia

Seminario pazienti sul mieloma multiplo,


promosso da Ail , lAssociazione italiana contro
le leucemie, i linfomi e il mieloma. Lincontro si
terr il 18 aprile a Udine (dalle ore 9) nellaula
magna dellUniversit degli studi (Piazzale
Kolbe, 4). Il seminario vuole trasmettere, con
un linguaggio comprensibile a tutti, le
informazioni pi aggiornate sulla malattia,
nonch essere occasione di incontro di pazienti
e familiari tra loro e con gli specialisti.
Per informazioni www.ail.it

Al concerto con SLAncio


Il 17 aprile al Teatro Villoresi di Monza (ore 21)
concerto jazz (del maestro Paolo Tomelleri, con
la sua orchestra) a favore (con lintero ricavato)
del Progetto SLAncio, struttura che, a Monza,
garantisce ricovero e cure a oltre 70 malati di Sla
o in stato vegetativo, e che offre attivit di
hospice per pazienti terminali. La
manifestazione stata organizzata con la
collaborazione del Lions Club Monza parco
e degli altri Lions Club della Brianza. Per
informazioni: SLAncio www.progettoslancio.ittel. 039 39051, jazz@cooplameridiana.it

Dallotorino gratuitamente
Il 10 aprile, in occasione della prima Giornata
nazionale della prevenzione
otorinolaringoiatria, a Milano e provincia gli
specialisti dellAssociazione otorinolaringologi
ospedalieri italiani offriranno uno screening
gratuito. Si potr accedere agli ambulatori di:
A.O. Fatebenefratelli, Istituto europeo di
oncologia, Osp. S. Giuseppe , Osp. San Raffaele,
Humanitas (Rozzano), A.O. di Melegnano ( S.
Maria delle Stelle), Osp. di Vizzolo Predabissi.
Per prenot. www.giornataprevenzioneaooi.it

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

58

S
PECIALE
RCS MediaGroup Communication Solutions
graficocreativo

BENESSERE FEMMINILE

Colpisce soprattutto le donne, in Italia sono oltre due milioni tra i 35 e i 65 anni

Incontinenza urinaria:
ecco come risolverla

No a caff, t, alcol, cibi piccanti, s alla ginnastica del pavimento pelvico

n colpo di tosse, uno o


pi starnuti, una semplice risata, sollevare
un peso, possono avere una conseguenza poco piacevole: far sfuggire qualche goccia
di urina che, oltre a bagnare gli
indumenti intimi, produce un
odore inconfondibile. Sorpresa, imbarazzo, vergogna, sono i
sentimenti che accompagnano
nellimmediato un episodio di
questo tipo. Se questultimo non
occasionale, ma inizia a ripetersi nel tempo, allora la reazione di
chi ne colpito pu sfociare in

una tendenza a evitare gli spazi aperti, dove difficile avere a


disposizione i servizi igienici, o
peggio, a rintanarsi in casa, impoverendo cos la propria vita sociale. Si tratta delle conseguenze
di un disturbo ben noto agli urologi, lincontinenza urinaria, il cui
impatto psicologico pu essere
davvero pesante. A esserne colpito in misura maggiore il sesso femminile, in diversi momenti
della vita, soprattutto gravidanza, parto, menopausa, e dopo la
terza et. Oggi si stima che in Italia siano oltre due milioni le don-

ne che soffrono di incontinenza


urinaria, da lieve a moderata. Ma
il dato per difetto, in quanto rileva solo le diagnosi effettuate
dagli specialisti; mentre non segnala le tante persone che non
ne parlano neppure con il medico curante per pudore o perch
temono che non ci sia nulla da
fare. Invece, occorre intervenire
prima possibile e mettere in atto
tutti quei rimedi che spesso nel
giro di poche settimane riescono
a migliorare la situazione. Con la
prevenzione, infatti, e con laiuto
di ausili prodotti ad hoc, si pu

tornare a vivere in pieno relazioni


sociali.
C QUELLA DA SFORZO
E QUELLA DA URGENZA
Ma vediamo pi da vicino di che
cosasitratta.Laformapicomune
dettada sforzo, cio il disturbo
si verifica in coincidenza con il
sollevamento di un peso o per
molto meno, appunto uno starnuto. La causa lindebolimento
dei muscoli che sostengono il pavimento pelvico, quella specie di
fascia che a sua volta sostiene la
vescica. Questi muscoli, quando
sono tonici, riescono a tenere a
bada anche per ore una vescica
piena, quindi latto della minzione un qualcosa di volontario, ma
se per diversi motivi non sono al
top, ecco che qualche goccia di
pip sfugge al controllo. In gravidanza, con il peso dellutero sulla vescica pu succedere che si
sfianchi la struttura delicata che
sostiene questorgano, come pure
dopo il parto per via dello sforzo
enorme che richiede la nascita
di un bambino. Ma anche essere
semplicemente sovrappeso pu
favorire lincontinenza urinaria,
leccesso di sedentariet, il fumo:

utile bere
la giusta quantit
di acqua non
solo ai pasti,
ma nellarco
della giornata
in questi casi va cambiato lo stile
di vita per prevenire e risolvere il
disturbo quando si manifestato.
Il secondo tipo lincontinenza da
urgenza, ossia si ha bisogno del
bagno molto pi spesso del solito
e si avverte lo stimolo impellente
a volte anche dopo pochi minuti
averlo utilizzato. La causa risiede
in una vescica ipersensibile e iperattiva che invia messaggi errati al
cervello.
SEMPLICI RIMEDI
Secondo lAmerican College of
Physicians le linee guida per il
trattamento dellincontinenza urinaria femminile prevedono come
prima scelta gli esercizi che vanno
arinforzareimuscolidelpavimento pelvico. Se eseguiti correttamente, con costanza giornaliera,
bastanounpaiodimesiperprevenire le perdite e migliorare il controllodellavescica.Lidealefarseli
insegnare da un fisioterapista che
vispieghercomericonoscerli(un
errore quello di contrarre lo stomaco), ma sono davvero semplici:
laginnasticaconsistenelcontrarre
questi muscoli per 5-10 secondi,
rilasciarlisempreper5-10secondi,
e ripetere il tutto per dieci volte,
per due-tre volte al giorno. Gli
esercizi vanno eseguiti respirando normalmente e mai a vescica
piena.Invece,seilproblemanasce
da una vescica iperattiva bisogna
arrivare a posticipare il momento della minzione almeno di un
quarto dora, allinizio basteranno
anche pochi minuti, limportante
gradualmente allenare i muscoli. Tra gli altri consigli non utile

bere poco, ma meglio distribuire i liquidi nellarco della giornata,


escluderequeglialimentichepossono irritare le pareti della vescica,
come cibi piccanti, bevande che
contengono teina e caffeina, alcol,
alimenti acidi. Infine, per sentirsi
sempre tranquille, si possono indossare assorbenti specifici che
annullano odori e sensazione di
bagnato.

Pi sicure
e protette
con Tena Lady
Sentirsi a proprio agio in
ogni momento, senza limitare il proprio modo di essere: lesigenza delle donne
che convivono con le perdite
urinarie.
La gamma TENA Lady con
Tripla Protezione la linea
di prodotti specifici studiata
da TENA per perdite da molto lievi a moderate. Coniuga
elevato potere assorbente,
assenza di odori e sensazione di asciutto immediato.
Ogni prodotto dotato infatti di:
- una speciale Absorbtion
Zone, una zona super assorbente che trattiene il liquido
in profondit dellassorbente
e lontano dalla pelle, per una
protezione sicura.
- un esclusivo sistema neutralizza odori, il Fresh Odour
Control, microperle attive
che riducono la proliferazione dei batteri garantendo
igiene e freschezza.
- un innovativo nucleo ad
assorbimento rapido, il Dry
Fast Core, che restituisce
una sensazione di asciutto
immediato.
La gamma dei prodottiTENA
Lady con Tripla Protezione
studiata per aderire perfettamente alle forme del corpo
e seguirlo in tutti i suoi movimenti, garantendo quella
discrezione che riduce al
minimo limpatto dellincontinenza sulla quotidianit. Per perdite molto lievi
sono disponibili i proteggislipTENA Lady Ultramini; per
perdite urinarie leggere, gli
assorbenti TENA Lady Mini,
Mini Plus con Ali e Normal, e
per perdite urinarie pi consistenti gli assorbenti plus
TENA Lady Extra, Extra Plus,
Maxi, Maxi Night, Super.

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

SALUTE

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a cura di Daniela Natali

Oncologia

Il sito della settimana

VERO CHE DI TUMORE AL POLMONE


OGGI SI PU GUARIRE
CON UN INTERVENTO POCO INVASIVO?

Risponde
Armando
Santoro
Direttore
Humanitas
Cancer Center,
Milano,
e direttore
scientifico
Accademia
nazionale
di medicina

Mia cugina, che ha 52 anni, appena


stata operata per un carcinoma polmonare. In famiglia siamo tutti preoccupati, ma anche stupiti, perch la nostra
parente non ha fumato in vita sua neanche una sigaretta, eppure si ammalata. I medici, tuttavia, le hanno detto
che la sua lesione polmonare era piccola e localizzata; niente metastasi.
Asportata la lesione, con un intervento
chirurgico che peraltro non stato molto invasivo, mia cugina dovr fare soltanto dei controlli.
Ma possiamo davvero fidarci di quello che le dicono i medici, oppure peccano di eccessivo ottimismo? O ancora,
non sar che, per non spaventarla, le
presentano una situazione pi rosea di
quella reale?
Ho cercato notizie in proposito e cos
ho letto che, con trentotto mila nuovi
casi in Italia ogni anno, quello ai polmoni resta un cancro big killer, ovvero un tumore che causa ancora molte
morti. Possibile che non ci sia modo di
sconfiggerlo? A che punto la ricerca su
questa malattia?

l fumo la principale causa di tumore del polmone, sia tra i fumatori attivi sia tra chi esposto al fumo passivo: nel nostro Paese, su 38 mila
nuovi casi ogni anno (quelli che lei cita
nella sua lettera) sono circa 35 mila
quelli correlati al fumo. Sua cugina appartiene, dunque, a una sfortunata minoranza.
Va detto, tuttavia, che il tumore polmonare tanto pi curabile quanto pi
precocemente viene diagnosticato.
Si distinguono principalmente due
forme di questa neoplasia: a piccole
cellule e non a piccole cellule.
Il primo tipo, quello a piccole cellule, pi raro (rappresenta solo il 20
per cento dei casi) ed anche il pi difficilmente curabile, perch spesso viene diagnosticato in fase metastatica e,
comunque, non operabile neppure
nelle forme apparentemente localizzate.
Per il carcinoma a piccole cellule
lunica chance terapeutica , dunque, la
chemio-radioterapia, in grado di ottenere la guarigione nel 20 per cento dei
casi se il tumore allo stadio iniziale.
Pi diffusi sono i tumori polmonari
non a piccole cellule: adenocarcinoma, carcinoma squamocellulare e carcinoma a grandi cellule costituiscono, in-

fatti, l80 per cento dei casi.


Se diagnosticati precocemente,
quando ancora operabili, questi tumori
polmonari sono curabili con buone
percentuali di guarigione.
Le neoplasie in stadio iniziale guariscono nel 60-70 per cento dei casi con la
sola chirurgia; le forme intermedie con
interessamento linfonodale (quello che
gli oncologi definiscono stadio III)
sono comunque guaribili nel 30 per
cento dei casi con un approccio di cura
combinato, in cui allintervento chirurgico viene associata la chemioterapia
ed, eventualmente, nei casi che presentano un esteso interessamento dei linfonodi mediastinici, anche la radioterapia.
Lei chiede notizie sulle novit dal
mondo della ricerca. Ebbene, possiamo
dire che nel campo della chirurgia in
questi ultimi anni abbiamo avuto una
grande evoluzione delle tecniche.
Oggi , infatti, possibile asportare tumori del polmone al primo stadio in
modo non invasivo, cio in videotoracoscopia, con la stessa radicalit oncologica dellintervento tradizionale, e
con un impatto prognostico che risulta
perfino migliore. Purtroppo, per, solo
una minoranza di tumori polmonari
viene diagnosticata in fase operabile:
neppure le campagne di screening con
Tac spirale annuale hanno dato risultati
chiari sui vantaggi di tale metodica.
Lastensione dal fumo rappresenta
perci ancora la principale se non
unica forma di prevenzione.
Per le forme metastatiche di tumore
polmonare, le terapie di cui disponiamo attualmente sono solo in grado di
bloccare oppure di rallentare levoluzione della malattia, con un miglioramento dellaspettativa di vita del malato che
comunque rimane limitata al breve-medio termine.
Nelladenocarcinoma dei non fumatori, quale sua cugina, spesso si riscontra la mutazione dei geni Egfr o
Alk, mutazioni per le quali possibile
un approccio terapeutico con farmaci
biologici, che sono in grado di prolungare significativamente le aspettative di
vita con una tossicit limitata. Negli altri casi di tumore (adenocarcinomi senza mutazioni, carcinoma squamocellulare e a grandi cellule) la chemioterapia
rappresenta ancora oggi lunica opzione terapeutica a nostra disposizione.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Bollettino dei pollini,


contro le allergie

Dai forum dei nostri esperti


DERMATOLOGIA

Limpetigine pu ripresentarsi?
Mio figlio, di 4 anni , lestate scorsa ha contratto
lo staphylococcus aureus, che ha causato pustole allinguine e alla pancia. stato curato con
antibiotico e crema, ma ogni tanto si ripresentano piccole pustole. Possibile che non ci sia niente
da fare? Siamo molto preoccupati.

Risponde
Punto di riferimento per chi
vuole aggiornarsi
sullandamento dei pollini
il sito dellAssociazione
italiana di aerobiologia
www.ilpolline.it
In home page, cliccando su
Bollettino pollinico,
si possono consultare i dati aggiornati ogni mercoled forniti dai centri della rete
italiana di monitoraggio
in aerobiologia, gestita
dallAssociazione. Il bollettino
si riferisce ai pollini pi
allergenici della settimana.
Sempre in questarea si pu
scaricare lapplicazione
mobile gratuita Polliniitalia
che consente di conoscere
concentrazioni e tipo di
pollini allergizzanti su base
geografica. Nella sezione
Speciale pollini si segue
landamento dei principali
pollini allergenici nelle aree
climatiche di maggior
diffusione, mentre, cliccando
su Vegetazione dItalia,
si hanno informazioni sulle
fasce vegetazionali presenti
nel nostro Paese.

La pi cliccata
I sei pi comuni sintomi
dellinfarto nelle donne
Nel sesso femminile in nove
casi su dieci sono diversi dal
classico dolore al torace
indicativo dellinfarto, che
inizia dietro allo sterno,
sulla parte sinistra del torace

Stefano
Cambiaghi
Unit
dermatologia
pediatrica
ospedale
Policlinico,
Milano

GERIATRIA

Disturbi psichici a 87 anni, come curarli?


Mia madre, 87 anni, dopo varie ischemie non
riesce neanche a muovere una mano. Cerchiamo
di non tenerla sempre a letto, ma lei non ne vuole
sapere. Inoltre, ci chiama e urla notte e giorno.
Fino a ora il geriatra non ha trovato una medicina per tranquillizzarla. Non vorrei farla ricoverare, ma sono allo stremo.

Risponde
Niccol
Marchionni
Direttore
Struttura
medicina
geriatrica,
Ospedale
Careggi,
Firenze

ua madre ha disturbi psicocomportamentali associati a demenza vascolare. opportuno cercare di controllarli (anche per
dare un po di tregua alla famiglia ed evitare listituzionalizzazione) con farmaci antipsicotici. Il geriatra trover alla fine il farmaco (o i farmaci) pi appropriati. Altrimenti, chieda una visita psicogeriatrica a una Unit valutativa Alzheimer. Per trovare quella a lei pi vicina, si rivolga
alla Associazione italiana di psicogeriatria-Aip
(www.psicogeriatria.it).

CARDIOLOGIA

Aorta addominale da controllare?


Mi sono appena sottoposto a unecografia alladdome superiore e mi hanno riscontrato, oltre
a unernia iatale, unectasia sovrarenale dellaorta addominale di dimensione 20x30 mm.
Come mi devo comportare per il futuro? E' preoccupante questo referto?

Il video

Risponde
Come si pone con sicurezza
la diagnosi di celiachia?
Da marted su Corriere.it
intervista con il dottor
Luca Elli, responsabile
del centro per la prevenzione
e la diagnosi della celiachia
del Policlinico di Milano

e infezioni cutanee da stafilococco non lasciano unimmunit permanente, al contrario, ad esempio, della varicella. quindi
sempre possibile avere nel corso della vita
altre infezioni stafilococciche, cos come si pu
riprendere il raffreddore. La pi comune infezione da stafilococco aureo in et pediatrica
limpetigine, come nel caso di suo figlio, ma anche follicoliti, foruncoli e altre dermatosi sono
sostenute dallo stesso germe. Il trattamento adeguato in ogni evenienza quello antibiotico, locale (creme, pomate) o per via orale.

Filippo Crea
Direttore
Dipartimento
scienze
cardiovascolari
Policlinico
Gemelli,
Roma

valori riscontrati, che lei riporta nella sua lettera, non sono preoccupanti e molto lontani
dalla soglia di 50 mm, oltre la quale va considerata lopportunit di un impianto di protesi.
tuttavia fondamentale un controllo ottimale
dei valori pressori e degli altri fattori di rischio
cardiovascolare come: fumo, ipercolesterolemia, diabete. I controlli dovranno essere concordati con il suo medico curante.
Le consiglio anche di sottoporsi a un controllo
ecocolordoppler dellaorta addominale con cadenza annuale.

60

Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

61

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al 3 al 12 aprile, Sky
dedica il canale 304 al
magico mondo delle
Principesse Disney: 20 film
con 8 classici danimazione.
E stasera in prima visione
loriginale rilettura de La
Bella addormentata nel
bosco, con Angelina Jolie
(foto) nei panni della strega
Malefica che, tradita
dalluomo amato, lancia
una maledizione su Aurora.
Domani, Cenerentola.
Maleficent
Sky Cinema 1, ore 21.10

Il borgo pi bello
di tutta Italia

arrivato il momento del


verdetto finale; Camila
Raznovich e Vergassola
incoroneranno il borgo pi
bello. Scopriremo i 20
finalisti attraverso un
filmato di presentazione in
un viaggio alla scoperta di
luoghi, tradizioni, cibi e
folklore.
Kilimangiaro - Speciale
Rai3, ore 21.15

Sei speciali
sul culto di Cristo

n documentario sulla
vita di Ges: 6 episodi
(che mescolano il
linguaggio
documentaristico con la
fiction), analizzano 6
oggetti legati al culto del
Cristo: la Sacra Sindone, le
reliquie di Giovanni
Battista, il vangelo di Giuda,
i frammenti della Vera
Croce, Maria Maddalena e il
misterioso fratello di Ges.
Jesus Code
Focus, ore 21.15

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Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera

62

Tv - Domani
TELERACCOMANDO

 

 

 

 

  

 

 

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di Maria Volpe
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Capotondi
mamma coraggio
travolta dalla crisi

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n film tv per raccontare


il dramma di Aurora,
una giovane donna lasciata
dal marito e per questo
costretta dalla crisi a vivere
con la figlia a bordo di
unautomobile. La
protagonista interpretata
da Cristiana Capotondi
(foto). Per fortuna in suo
aiuto arriva un volontario,
Francesco (Simone
Montedoro).
Una casa nel cuore
Rai1, ore 21.15

Gerry Scotti saluta


con nuovi record

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Due melodrammi
da Salisburgo

al Festival di Pasqua di
Salisburgo, uno dei pi
rinomati del mondo, due
capolavori del grande
melodramma italiano.
Dalla Sala Grande del
Festival: Cavalleria
Rusticana di Pietro
Mascagni e Pagliacci di
Ruggero Leoncavallo. La
serata sar introdotta da
Silvia Corbetta e Valerio
Cappelli.
Cavalleria rusticana e Pagliacci
Sky Classica HD, ore 21.10

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ltima puntata per Gerry


Scotti affiancato, in
veste di inviato, da suo
figlio Edoardo. Tra i record
pi bizzarri proposti in
questa ultima puntata: Olga
Liashchuk, in un minuto,
cercher di schiacciare tra
le cosce pi angurie
possibili. I due giganti,
Zydrunas e Thor, si
affronteranno per decretare
chi il pi forte del mondo.
Lo Show dei record
Canale 5, ore 21.10

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Corriere della Sera Domenica 5 Aprile 2015

63
Sul web
Forum Televisioni: www.corriere.it/grasso
Videorubrica Televisioni: www.corriere.tv

LA TELEVISIONE IN NUMERI

Partenza in sordina per il Karaoke targato Angelo Pintus


Top & Flop

l Karaoke reloaded targato Angelo Pintus


parte in sordina, ma i confronti colla vecchia
edizione di Fiorello degli anni Novanta hanno
poco senso, perch in tv tutto profondamente cambiato. Rilanciato questa settimana su
Italia 1 in una fascia del palinsesto particolarmente
delicata caratterizzata dalla grande forza rituale che i tg della sera sanno ancora esprimere lo
storico programma di casa Mediaset ha raccolto
nelle sue prime messe in onda 1.132.000 spettatori,
per una share del 4,9%.
La partenza, luned poco prima delle otto, sembrata incoraggiante: 1.339.000 spettatori, per una
share del 5,6%. Poi, nei giorni successivi, con lesau-

BULGARIA ITALIA
Antonio Conte
Bulgaria Italia (I tempo)
7.821.000 spettatori,
30,84% di share, Rai1,
sabato 28 marzo, ore 20.45
SPANGLISH QUANDO...
Adam Sandler
Spanglish -Quando in...,
477.000 spettatori, 2,18%
di share, La7, sabato 28
marzo, ore 21.16



  
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mento incoraggiante il fatto che, rispetto alla media che Italia 1 raccoglie in quella fascia oraria, Karaoke fa comunque fare un (modesto) passo in
avanti alla rete: +0,2%. Laspetto curioso della vicenda Karaoke che anche la prima edizione targata
Fiorello part in sordina, per arrivare, in qualche
mese, a raccogliere quasi tre milioni di spettatori.
Certo che la televisione generalista sembra oggi
un po involuta, incapace di sperimentare formule
innovative, ripiegata sulla ripetizione delle glorie
passate. (a.g.)
In collaborazione con Massimo Scaglioni
elaborazione Geca su dati Auditel.

rimento delleffetto novit se cos si pu dire


la trasmissione ha perso qualche migliaia di
spettatori.
Un aspetto senzaltro positivo rappresentato
dalla composizione del pubblico del programma:
oltre 7,8% lo share sul target commerciale, con picchi fra gli spettatori con et comprese fra i 15 e 24
anni (12,5% di share) e fra 35 e 44 anni (9,3%). Il Karaoke reloaded piace lievemente di pi al pubblico
femminile (5% di share) rispetto a quello maschile
(4,7%), ma la territorialit lelemento pi significativo: Pintus va meglio in alcune regioni (quasi 9%
in Liguria, oltre 6% in Lombardia) mentre resta al
palo in altre (meno del 3% in Toscana). Altro ele-

 

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Estrazioni di sabato 4 aprile 2015

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TORINO
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4
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3
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86

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75
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I numeri vincenti
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17
62
24
67
25
74
29
75
35
82
40
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17 Numero Oro

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44

48

9
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Ai 4:
230,69
nessuno
Ai 3:
17,32
nessuno
Ai 5 stella: nessuno
17.775,42
Ai 4 stella: 23.069,00

Lotto Svizzero Estrazione di sabato 4 aprile 2015


10

14

Chance

17

20
Joker
Replay

www.corriere.it/giochiepronostici



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LA SOLUZIONE DI IERI
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9
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3

Come si gioca
Bisogna riempire la
griglia in modo che ogni
riga, colonna e riquadro
contengano una sola
volta i numeri da 1 a 9
Altri giochi su www.corriere.it

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Ai 3 stella:
1.732,00
Ai 2 stella:
100,00
Agli 1 stella:
10,00
Agli 0 stella:
5,00

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3

28 Numero Jolly
90 Numero SuperStar
Jackpot indicativo prossimo concorso: 5.500.000,00
Ai 6:
Ai 5+
Ai 5:

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7
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Superenalotto - Combinazione vincente del 4-4-2015


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GIOCHI E PRONOSTICI SUDOKU DIABOLICO


Lotto

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Domenica 5 Aprile 2015 Corriere della Sera