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Sondaggio di Libero: Berlusconi è al 99 per cento di

gradimento tra i suoi. L’uno che manca? Mandanti moraliy(7HC0D7*KSTKKQ( +}!=!$!$!"


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Domenica 20 dicembre 2009 – Anno 1 – n° 77 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Orazio n° 10 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
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È TORNATO DALEMONI Duomo Connection


di Marco Travaglio

L’INCIUCIO SPACCA IL PD L’
ultimo numero di Panorama è un bel ritrattino
del mondo alla rovescia in cui viviamo,
popolato di buoi che danno del cornuto
all’asino. Per non parlare delle vespe. Il
direttore è un certo Giorgio Mulè, molto noto in casa
Previti e Dell’Utri, un po’ meno presso gli altri italiani.
Veltroni: “Se ne vedono di tutti i colori” Dirige un settimanale che, negli anni, sotto le
direzioni di Ferrara (condirettore Pigi Battista),
Rossella e Belpietro, ha linciato non solo gli avversari
Dopo l’apertura politici del padrone (che almeno hanno la possibilità
di D’Alema di difendersi), ma anche cittadini comuni come
gli oppositori Stefania Ariosto e magistrati a cui il padrone levò la
scorta, come Ilda Boccassini. Quest’ultima fu
di Bersani dicono no accusata nel 2001 da Lino Jannuzzi di aver incontrato
al salvacondotto a Lugano i colleghi Castresana, Del Ponte ed Paciotti
per organizzare l’arresto di Berlusconi. I quattro
per Berlusconi dimostrarono che quel giorno si trovavano
pag. 2 e 3 z rispettivamente a Milano, a Madrid, in Tanzania e a
Bruxelles. Ma Iannuzzi promise di “portare le prove”.
Naturalmente non le portò, Panorama fu condannato,
Udi Furio Colombo Iannuzzi si rifugiò in Parlamento con relativa
impunità. Si attendono ancora le scuse del
D’ALEMA settimanale alle vittime della diffamazione: ma Mulè è
E LA MEZZA troppo impegnato in nuovi linciaggi. Stavolta riesce a
infilare, tra i “brigatisti dell’odio” e i “cattivi maestri”,
OPPOSIZIONE Ciampi e “i magistrati che permettono a un assassino
(Spatuzza, ndr) di appiccicare a Berlusconi l’etichetta
Unonnazosipotere
secolare cultura del mez-
(forse si può, forse
può) della mezza oppo-
di mafioso e di stragista”. Peccato che Falcone e
Borsellino siano morti, altrimenti sarebbero iscritti
sizione (mai esagerare, il potere anch’essi nelle Brigate dell’Odio, visto che istruirono
va un po' raggirato, un po' as- il maxiprocesso alla mafia sulla base di tre pentiti –
secondato) del tenere alla larga Buscetta, Calderone e Contorno – due dei quali erano
i generosi incompetenti, vera dei noti assassini. Nel Panorama rovesciato pontifica
peste della politica. pag. 3 z anche Giuliano Ferrara, che dopo aver dato del
“Paolo e Francesca” di Ingres, libera interpretazione di Roberto Corradi “golpista” a un presidente della Repubblica in carica,
Scalfaro, fa la verginella violata contro i “faziosi” (lui,
equilibrato stilnovista) che si permettono di attaccare
I PARTITI DELL’AMORE x Scontro tra il governatore della Sicilia e il Pdl il padrone, “nemico di tutte le ideologie fallite del
secolo scorso”. Compreso il comunismo, di cui

Lombardo accusa Schifani e Alfano naturalmente Ferrara faceva parte fino al 1983 nella
versione più truculenta: lo stalinismo togliattiano. E
c’è pure Littorio Feltri, nota dama della carità, che
alza il ditino contro “chi per 16 anni hanno linciato

“Vogliono abbattermi, qui si spara” Berlusconi”. Forse ce l’ha con quel direttore
dell’Europeo che l’11 agosto ’90 tuonava: "Per 14
anni, diconsi 14 anni, la Fininvest ha scippato vari
privilegi, complici i partiti: la Dc, il Pri, il Psdi, il Pli e il
Pci con la loro stolida inerzia; e il Psi con il suo
di Marco Lillo attivismo furfantesco, cui si deve tra l'altro la perla
CORTEO x denominata 'decreto Berlusconi', cioè la scappatoia
A Villa San Giovanni
Qre euando il gioco si fa duro i
duri cominciano a gioca- che consente all'intestatario di fare provvisoriamente

In 20mila Raffaele Lombardo non


appartiene certamente alla
ndisservizi
Treni in tilt
i propri comodi in attesa che possa farseli
definitivamente. Decreto elaborato in fretta e furia nel
1984 ad opera di Bettino Craxi in persona, decreto in
contro categoria delle mammolette.
Ieri lo ha detto chiaramente Gelo sospetta posizione di fuorigioco costituzionale,
decreto che perfino in una repubblica delle banane
in un’intervista a Carmelo Lo ad Alta Velocità
il Ponte Papa di Repubblica: “stanno
cercando di abbattermi con
Martini pag. 7z
avrebbe suscitato scandalo e sarebbe stato cancellato
dalla magistratura, in un soprassalto di dignità, e che
invece in Italia è ancora spudoratamente in vigore
ogni mezzo”. pag. 4 z
Amurri pag. 7 z ncaso Prosperini senza che i suoi genitori siano morti suicidi per la
vergogna". Poi aggiungeva, profetico: “Il dottor Silvio
Affari africani: di Milano 2, l'amico antennuto del Garofano,
Udi Stefano Feltri Udi Diletta Varlese quel suk pretende tre emittenti, pubblicità pressoché
illimitata, la Mondadori, un quotidiano e alcuni
TREMONTI COPENAGHEN al Pirellone periodici. Poca roba. Perché non dargli anche un paio
Barbacetto pag. 6z di stazioni radiofoniche, il bollettino dei naviganti e la
E L’ALLARME ANNO ZERO Gazzetta ufficiale, così almeno le leggi se le fa sul
DI DRAGHI DEL CLIMA bancone della tipografia?". Chi era costui? Ma Feltri,
naturalmente, in una delle sue numerose

Dcheraghi, governatore della lima, the day after. Il gior-


Banca d’Italia, denuncia C no dopo il fallimento del
CATTIVERIE reincarnazioni. Voltando qualche pagina di Panorama,
compare la firma di Giuseppe Cruciani, specializzato
1,6 milioni di persone summit di Copenaghen, e la Filippo Facci: “Non ho nel linciaggio di persone assenti nella rubrichetta “La
ancora mai incontrato uno
sono senza protezioni se vittoria degli accordi per gli zanzara” su Radio24,nonchè autore di un libro
che legge il Fatto e non mi
perdono il lavoro. Ma Giulio interessi di Usa e Cina, le rea- paresse un perfetto encomiastico in lode del Ponte sullo Stretto.
Tremonti, per ora, si preoc- zioni sono differenti: indi- cretino”. Noi non abbiamo Finalmente, dopo tanti sforzi di lingua, ha conquistato
cupa soltanto dei conti pub- gnati e delusi i più poveri e mai incontrato uno che anche lui un posto al sole alla corte di Reo Silvio.
blici. pag. 11 z gli ecologisti. pag. 13 z legge Facci Leccate, leccate, qualcosa resterà.
pagina 2 Domenica 20 dicembre 2009

I
MANOVRE

n un’intervista al Corriere della Sera giovedì sicurezza dei cittadini”. Affermazioni che fanno una cultura azionista che ha sempre contestato questo
L’elogio dell’inciucio 17 dicembre Massimo D’Alema dichiarava: discutere. Ieri, poi, l’ex ministro degli Esteri torna a da quando Sofri accusa Togliatti di non voler fare la
“Quelle per fermare i processi a Berlusconi ribadire: “Certi inciuci farebbero bene a paese”. E rivoluzione, dall’articolo 7 in giù che è stato il primo
non sono riforme e non si può certo pretendere che ricorda “l’articolo 7 della Costituzione sui rapporti tra grande inciucio...Quegli inciuci sono stati molto
di D’Alema: “Lo fece l'opposizione le faccia proprie. Se per evitare il suo Stato e Chiesa, votato dal Pci di Togliatti importanti per costruire la convivenza in Italia. Oggi è
processo devono liberare centinaia di imputati di gravi nell’Assemblea costituente”. I comunisti italiani hanno più complicato invece sarebbero utili anche adesso
reati, è quasi meglio che facciano una leggina ad sempre dovuto difendersi da questo tipo di accuse". invece questa cultura azionista non ha mai fatto bene al
Togliatti con la Chiesa” personam per limitare il danno all' ordinamento e alla Spiegando: "C'è sempre stato qualcuno più a sinistra, Paese".

VELTRONI:
L’INCIUCIO?
COSE MAI VISTE
Franceschini battezza
la corrente Area democratica
di Giampiero Calapà telli D’Alema e Veltroni, più
che ombre ingombranti per
Gli anti-
vventurarsi alla ricerca il segretario Pier Luigi Ber- bersaniani
A del “terreno più facile
per fare delle intese”
potrebbe essere letale,
“perché così si rischia di
spaccare i presupposti e i
sani e per il suo predeces-
sore Dario Franceschini. E le
antiche ruggini, continuan-
do a sommarsi a nuovi cor-
tocircuiti, non favoriscono
riuniti a
Cortona: no a
convincimenti che hanno l’unità del partito, tanto che un laboratorio Walter Veltroni e Dario Franceschini (FOTO GUARDARCHIVIO)
dato vita al Pd”. Parola di Da- ieri su Facebook, tra i sim-
rio Franceschini: “Inciuci patizzanti di “Area democra- politico con no sentire a casa e nessuno alla fine della legislatura”. Il Solo a sera arriva la risposta
che hanno fatto bene non ne tica” si leggevano commenti qui deve essere considerato riferimento è alle parole di del segretario democratico,
ho mai visti”, spiega, defi- di questo tipo: “Agghiac- l’Udc, sì a un ospite: non siamo la con- Nicola Latorre a Omnibus su Pier Luigi Bersani al “fronte
nendo il risultato dell’artico- cianti le parole di D’Alema tinuazione di una vecchia La7, lo stesso dalemiano in di Cortona”, in un’intervista
lo 7 della Costituzione (ci- sull’inciucio. Come faccia- un’alleanza storia vorrei ricordare, ma passato già “beccato” a pas- al Tg1: “Noi abbiamo una li-
tato da D’Alema come esem- mo a stare nello stesso par- l’apertura di una storia nuo- sare pizzini con suggerimen- nea, che terremo ferma: sia-
pio positivo da cui prender tito?” Anche se Franceschini va”. ti anti-dipietristi a Italo Boc- mo contro qualsiasi legge
spunto) come accordo in un ci ha tenuto a sottolineare l’Udc si ricolloca con Berlu- Eppure, commenta Antonio chino (Pdl) nella stessa tra- fatta per una persona e ci
momento storico alto tra che “Area Democratica è al sconi lasciandoci all’opposi- Gai, militante del partito a smissione tv. La risposta di opporremo, quindi, alle leg-
forze contrapposte capaci servizio del partito”, la con- zione per altri 40 anni”. Al- Firenze, “Bersani sta inter- Latorre non si è fatta atten- gi ad personam. Siamo inve-
“di riuscire a trovare una trapposizione è estesa a tut- tra cosa, dice, “è pensare a pretando il ruolo di segreta- dere: “Ad Omnibus ho solo ce a favore di una discussio-
convergenza senza pastic- to campo, anche alle possi- possibili alleanze dall’Udc rio come lo si poteva fare spiegato che ero nettamen- ne, di un confronto in Par-
ci”. Un no a D’Alema, quello bili alleanze future, tanto alla sinistra radicale”. nella sezione di Zocca (pae- te contrario a ogni legge ad lamento su riforme che ri-
di Franceschini, anche se che Franceschini giudica Ma in realtà, il sogno veltro- sino sull’Appenino to- personam e ho detto che le guardino tutti”. E sul tema
l’ex ministro degli Esteri “davvero miope l’idea di niano dell’auto-sufficienza sco-emiliano celebre per vicende giudiziarie sono delle alleanze: "Non tengo
non viene mai nominato aprire un laboratorio politi- di un grande partito riformi- aver dato i natali a Vasco una cosa, il dovere di gover- assieme tutti ma voglio dare
nell’intervento. Ma non c’ è co per aiutare a far nascere sta, non è ancora abbando- Rossi, ndr) negli anni ‘50”. nare un altro, perché i go- al Pd un profilo che alluda
convergenza rispetto alle ri- qualcosa che faccia vincere nato se per Franceschini “è “Purtroppo se ne vedono di verni cadono solo quando all’esigenza di costruire l’al-
forme condivise corredate il Pd con l’Udc, pensando ad necessario andare avanti tutti i colori – scuote la testa viene meno una maggioran- ternativa. Ognuno nell’op-
da accordicchi salva-pre- un nuovo partito di centro a con un partito aperto e plu- Veltroni – e mi sorprende za parlamentare. Non mi posizione deve prendersi la
mier definiti da da D’Alema cui appaltare la ricerca del rale, difendere nello stesso che un dirigente del nostro aspetto le scuse perché an- responsabilità di accorciare
“il male minore”, per Walter consenso moderato. Anche tempo il principio delle pri- partito dica che Berlusconi che io sono abituato a ve- le distanze nell’opposizio-
Veltroni impossibili con un perché magari subito dopo marie, perché tutti si devo- deve assolutamente arrivare derne di tutti i colori”. ne”.
uomo, Silvio Berlusconi, ca-
pace di “eliminare i valori
del Paese e creare un deser-
to nel quale ha seminato i
suoi di valori, che hanno re-
so coriandoli la solidarietà
Accordo possibile su legittimo impedimento e bozza Violante
civile dell’Italia”. UNA PARTE DEL PD E L’UDC POTREBBERO CONVERGERE CON IL PDL SU QUESTI PROVVEDIMENTI
Insomma, l’elogio dell’in-
ciucio, l’ultima “cosa” di di Stefano Ferrante Mills. Contro il “processo meno per il momento i falchi azzera gli altri processi. Una ta da 630 a 512 parlamentari
Massimo D’Alema non con- breve”- il limite perentorio di del Pdl hanno tirato il freno. norma che consente al pre- e un Senato delle autonomie,
vince la minoranza anti-ber-
saniana del Pd, riunita in una
due-giorni a Cortona per or-
Lco acio”
tortuosa via dell’“inciu-
- la faccia senza truc-
della parola chiave delle
durata, due anni, per ciascun
grado di giudizio, di fatto una
mannaia per migliaia di pro-
Meglio il “legittimo impedi-
mento”, creatura dell’Udc
Vietti e del Pdl Costa. È a que-
mier di non partecipare alle
udienze perché impegnato
in “ogni attività comunque
quasi “federale”, di 200
membri. Una sforbiciata di
eletti di sicuro appeal popo-
ganizzare una corrente de- manovre della seconda re- cedimenti, non solo per sto testo che si riferisce connessa alle funzioni di go- lare, un occhio strizzato alla
nominata “Area democrati- pubblica, “le riforme” - non quelli di Berlusconi - sono D’Alema, quando parla del verno”. È un salvacondotto a Lega. Il testo Violante preve-
ca”. Continua e si rigenera può che partire dall’ossessio- non solo l’Idv e il Pd, ma an- male minore: una legge che tempo, perché vale 18 mesi, de anche più poteri per il pre-
l’eterna lotta tra i fratelli-col- ne di Berlusconi, il processo che l’Udc, e i finiani. Così, al- salva sì Berlusconi, ma non quelli necessari per varare un sidente del Consiglio, che sa-
nuovo Lodo Alfano, che so- rebbe “blindato” e potrebbe
spende i processi alla più alte sfiduciare singoli ministri.
cariche dello Stato, con inat- Un premierato forte che nel
CENTRISTI di forza, visto che l’Udc è fondamentale in molte taccabile legge costituziona- Pd ha più di un obiettore.
Regioni: "Non siamo né per le primarie, né per le le. Sul legittimo impedimen- Senza contare che tra i punti
CASINI ALL’ATTACCO, SI SCHIERA coalizioni, ma per un patto alla luce del sole che to il Pd è diviso. Il centrode- inderogabili dell’agenda del
CON IL LIDER MAXIMO svincoli dalle scelte nazionali. Non aderiamo ad stra avrebbe comunque i nu- Pdl, e degli “inciucisti” del Pd
alcuna coalizione". E poi: "Non svenderemo il Nord meri, ma per mettere il Lodo c’è sempre lei, la riforma del-
R icorda che “l’odio genera l’odio”, tuona che
non bisogna lasciare il Nord alla Lega, si
schiera con D’Alema sull’inciucio e si candida a
alla Lega. Non accettiamo la decapitazione di Galan
e del prefetto di Venezia". Il tentativo di Massimo
D’Alema di agganciare l’Udc è ormai cosa nota. E
al riparo dal referendum po-
polare confermativo occorre
la maggioranza di due terzi in
la giustizia. Materia infiam-
mabile, da maneggiare con
cura e calma.
Presidente del Consiglio post- Berlusconi. È un allora Casini (l’unico, insieme a Farefuturo) si Parlamento, cioè il coinvolgi- Casini chiede la Costituente,
Pierferdinando Casini d’attacco quello che ieri schiera con il Lider Maximo sull’opportunità degli mento di Pd e Udc, ovvero la senza crederci. È il modo di
parla davanti all’Assemblea nazionale delle Regioni inciuci in politica, intesi come "compromessi". Si realizzazione della conventio dire che non si farà estromet-
a Roma. Nel tentativo di porsi davvero come ago riferisce, in particolare, al tema della giustizia: l’Udc ad excludendum nei confronti tere dall’asse Berlusco-
della bilancia, credibile, misurato e intransigente è pronta ad appoggiare il legittimo impedimento, in di Di Pietro chiesta a gran vo- ni-D’Alema. Se il legittimo
allo stesso tempo. In linea con la proposta lanciata cambio del quale chiede al Pdl di ritirare il ce dal Pdl. Così insieme al Lo- impedimento avrà l’ok, si
una settimana fa di un fronte unico anti-Cavaliere. "processo breve". E poi rilancia “una commissione do saranno messe sul tavolo aprirà, una finestra di almeno
In questa prospettiva, non esita a denunciare: costituente" per le riforme. Infine, il dopo altre leggi costituzionali, su 18 mesi, per trattare. Sulle re-
“Basta con la caccia alle streghe, ai colpevoli. Berlusconi “che è già iniziato": se il premier pensa cui coinvolgere il più ampio gole e non solo. All’orizzon-
Ciascuno tolga le ali ai propri falchi, ce ne sono tanti di trascinare il Paese sulla strada delle elezioni arco parlamentare. Il punto te, ma non troppo, ci sono
in giro, non c'é solo l’odio militante di Di Pietro ma anticipate dall’Udc avrà le risposte inedite che si di riferimento è la cosiddetta anche le autorità di garanzia,
quello di tanti squadristi giornalistici". E allo stesso merita". Pderò chiarisce: "Non progettiamo spallate. Bozza Violante, richiamata dalla Consob, all’Agcom,
premier dice: “Smetta di seminare zizzania”. Poi, il Non bisogna avere fretta. Le scorciatoie non dalle mozioni di Pdl- Lega e all’Antitrust. I regolatori di
leader centrista ribadisce la sua posizione per le servono". Pd-Udc, approvate al Senato poteri e interessi forti. Se ac-
amministrative, conscio di parlare da una posizione (wa.ma.) con astensioni incrociate: cordo sarà, sarà a tutto cam-
una Camera legislativa ridot- po.
Domenica 20 dicembre 2009 pagina 3

T
MANOVRE

utto nacque nel 1995 in un cinema di contro l’Ulivo, apriva diplomazie politiche Rinaldi una categoria. La Bicamerale fu silurata da
Gargonza, bicamerali via della Mercede, a Roma: “Con separata. Il prodicidio fu (premonizione?) Berlusconi, e la premiership di D’Alema alle
l’autorità che ci deriva dalla nostra annunciato sul Il Foglio di Ferrara nel 1997 e si regionali. Il lider maximo abbandonò Palazzo
carica, noi le conferiamo l’incarico...”Massimo celebrò nell’ottobre del 1998. Il D’Alema leader Chigi, rinunciò alla presidenza dei Ds. Annuncia un
dalemoni e prodicidi: D’Alema incoronava Romano Prodi con toni da re aveva un obiettivo strategico: non il muro contro sabbatico. Però torna in pista. Nel 2008 vince il
taumaturgo. Subito dopo la vittoria dell’Ulivo, muro, ma accordo per le riforme e premiership di congresso trainando Bersani. È lui che dialoga con
nella primavera del 1996, la fiducia era revocata. A tipo blairiano. “Dalemoni”, scrisse Giamapalo Casini, combatte Vendola, elogia “l’Inciucio”.
le guerre del Lider Maximo Gargonza, in un castello, D’Alema esaltava i partiti Pansa su L’Espresso, inventando con Claudio Sempre brillante. Ma, per ora, sempre sconfitto.

LA MEZZA OPPOSIZIONE
D’Alema fotografa il paesaggio del momento: per lui meglio
un patto basato sul cedimento che uno scontro
te sulla convenienza e op- Adesso Massimo D'Alema nismo, sia ai radicali, che
portunità di non essere propone di ricordare come vedono il male in tutto il
"antipapista"? Forse per modello l'art. 7 (il Concor- partitismo italiano. Nel les-
questo le poche volte che dato) votato da Togliatti al- sico di D'Alema un patto
c'è – in Tv o alla radio – la la Costituente non per te- realistico (per quanto basa-
voce sola di Roberto Savia- nere a bada il potere della to su un cedimento) è me-
no milioni di italiani si fer- Chiesa sulla vita italiana. glio di uno scontro per ot-
mano ad ascoltare. Ai no- Ma per accettarlo, anzi per tenere di più. Ma non sarà
stri giorni, con un linguag- promuoverlo, in modo da l'ultima conseguenza del-
gio di un figlio o di un fra- avere una parte di benefi- l'inciucio di Togliatti se i
tello seduto a tavola, Savia- cio. laici, azionisti, radicali, gi-
no racconta la trama, tutta D'Alema rievoca con pre- rotondini non possono, og-
la trama, per sgradevole e cisione il paesaggio del mo- gi, a decenni di distanza,
sconveniente che sia. Rac- mento. Da una parte gli avere la dignità della vita
conta dove la malavita co- azionisti, che volevano ri- (coppie di fatto, unioni
mincia fuori dalla politica, cominciare la storia d'Italia gay) e la dignità della morte
dove il delitto attraversa la pulita; dall'altra l'Italia rea- (il testamento biologico)?
politica e vi si insedia. lista che viene a patti. E i Eppure ci sono stati refe-
Quando e come infetta par- patti più utili si fanno con i rendum anti-inciucio vinti
titi e Paese. Forse è il mo- potenti. Nel caso, la costi- dai radicali. E due elezioni
mento di ricordare certe tuzionalizzazione dei Patti vinte dagli azionisti-giro-
maledizioni, apparente- Lateranensi. Qui - nell’in- tondini. Per questo gli azio-
mente un po' sboccate e tervista di D’Alema al Cor- nisti, quelli che ancora ci
un po' folli di Pannella, riere della sera (17 dicem- sono, e i giovani con lo
contro il sistema politico bre) - ci sono due parole stesso orgoglio resistenzia-
italiano che congiura con- chiave, “azionisti” e “pat- le, devono un grazie a D'A-
tro se stesso. ti”. Finalmente viene data lema. Sul fenomeno tutto
Massimo D’Alema e Silvio Berlusconi ai tempi della Bicamerale (FOTO ANSA) Non accade tutto ciò per una bella e nobile defini- italiano dell'inciucio ha
dire che il contrario di Dan- zione sia ai girotondini, messo le cose in chiaro.
di Furio Colombo rappresentazione dell'Ita- figura, senza l'ombra del te-Benigni e di Saviano-de- ostinati contro il berlusco- Vuol dire cedere.
lia sulla scena, ha sempre bene comune. nuncia e di peste-Pannella
nciucio è una parola due trame. In una le varie Forse per questo bisognerà è l'inciucio. Inciucio signi-

I importante nella vita


sociale italiana, prima
ancora che nella vita
politica. Significa che i con-
trasti tra due cognati che si
maschere dicono a voce al-
ta cose bugiarde. Negli "a
parte" altre maschere – so-
lo in apparenza meno au-
torevoli – raccontano la ve-
decidersi a definire "rivolu-
zionario" il gesto di Rober-
to Benigni di girare questo
Paese declamando "La Di-
vina Commedia", come se
fica accettare il mondo così
com'è. Chi siamo noi per
cambiarlo? E, poi, ci con-
viene, visto che – se lo li-
beriamo – dovremmo con-
ANNOZERO

Dal Pd
contendono lo spazio mac-
china, due manager che si
scontrano per il vertice
ra storia e svelano l'ingan-
no. Ma, attenzione. Questi
disvelatori non sono affat-
fosse un documento poli-
tico. Lo è. Sono la voce, le
idee, i sentimenti, le paro-
dividerlo con tanti incom-
petenti della politica e os-
sessivi elencatori di tutti i
mi guardi Dio...
aziendale, due clan che
aspirano a dominare un
borgo, due politici che lot-
to testimoni di verità. Tra-
mano in un altro modo,
con astuzia e malafede. Tra-
le, il linguaggio di un'Italia
che non esiste in politica.
Vi pare che Dante – parlan-
mali? Inciucio significa – al-
meno per alcuni di noi –
che, invece di lamentarsi di
P er chi se la fosse persa, ecco il meglio
dell’intervista al Riformista di Giorgio
Merlo, deputato del Partito democratico e pre-
tano per la sopravvivenza mano contro la trama. Tut- do di papi indegni – si sa- tutto, puoi ottenere qual- sidente della Commissione di vigilanza sulla
si risolvono meglio con un to oscilla tra brutta e bella rebbe soffermato un istan- cosa, per poco che sia. Rai. Annozero è informazione? “Assolutamen-
sussurro sottotraccia che te no, a differenza di Roberto Zaccaria, che lo
con clamorose dichiarazio- considera un modello di pluralismo, ritengo
ni pubbliche. Una secolare NUOVE ALLEANZE che un autentico giornalismo di inchiesta sia
cultura del mezzo potere quello realizzato da Milena Gabanelli con Re-
(forse si può, forse non si
può) della mezza opposi-
zione (mai esagerare, il po-
tere va un po' raggirato, un
po' assecondato) del tene-
I DEMOCRATICI IN SICILIA port”. Michele Santoro? “Uno straordinario
professionista la cui capacità si esprime
grazie al fatto che può fare ciò che vuole in
Rai, godendo di uno spazio dove le regole
re alla larga i generosi in-
competenti, vera peste del-
la politica. È fondamento
antico e solido della vita
pubblica italiana.
TENTATI DA LOMBARDO che disciplinano il servizio pubblico non
hanno alcun vincolo”. La soluzione di tutte
le polemiche? “Il cda esca dall’ipocrisia e
stabilisca una vera zona franca per il pro-
gramma”. Un Annozero extraterritoriale,
Nella nostra grande pittura di Enrico Fierro frontate duramente nell'assemblea regionale del
neanche fosse un paradiso fiscale.
non ci sono scene di dibat- partito. “'Il Pd èpronto ad accettare la sfida - ha
tito aperto e frontale. inciucio sia. In Sicilia è fatta, la maggioranza di cen- detto il segretario regionale Giuseppe Lupo - Pre-
Quando non adorano il po-
tere, i gentiluomini sussur-
Erestatrodestra, Udc e Autonomisti si frantuma e Lombardo
in sella. Sostenuto da un “cartello” che più anomalo
senteremo le nostre proposte e sosterremo le ri-
forme che servono alla Sicilia. Ma non entreremo
rano ad altri gentiluomini, non si può: il suo Movimento per l'autonomia, una parte nel governo né in maniera diretta né indiretta''. Ai con- Lombardo è un personaggio volubile e noi non gli pos-
mentre belle dame – che del partito di Berlusconi, il Pdl-Sicilia, che fa riferimento a trari, Lupo ha risposto: ''Lombardo ha dichiarato dissolta siamo affidare l'onorabilità del partito''. “All'opposizione,
forse sono l'opinione pub- Gianfranco Micciché, e il Pd, che non avrà assessori in la sua maggioranza, adesso il Pd deve avere la forza di senza se e senza ma”, per il parlamentare Angelo Burtone.
blica – attendono l'esito giunta, ma sosterrà il nuovo governo regionale dall'ester- proporre soluzioni ai problemi della Sicilia''. Dalla parte E un no secco all'inciucio da un dalemiano di ferro, Mi-
cauto del sussurro. Il teatro no. E' finita, almeno per il momento con la vittoria di Lom- dei favorevoli all'accordo, Giuseppe Lumia, senatore e rello Crisafulli. “Non servono inciuci, servono scelte net-
dell'arte, forse l'unica vera bardo, la guerra che per mesi, e ad appena un anno e membro della Commissione parlamentare antimafia, te, che consentano al Pd di avere un ruolo chiaro”. Ma
mezzo dalla plebiscitaria elezione del leader autonomi- sconfitto da Lupo nella corsa alla segreteria regionale del questa è la Sicilia, terra di barocco, qui i no hanno mille
sta, ha dilaniato il Pdl in Sicilia. Una guerra senza esclu- partito. “Chi spinge per andare al voto assume una po- sfumature che bisogna saper cogliere. “La verità – è an-
Il teatro sione di colpi che ha visto contrapposti i maggiorenti del
partito di Berlusconi nell'Isola del 61 a 0. Da una parte
sizione gattopardesca, quella di cambiare tutto per non
cambiare nulla. Una opzione utile solo a mantenere i si-
cora Lumia a parlare scagliandosi proprio contro Crisa-
fulli – è che ci sono ambienti politici che vogliono un'op-
dell’arte Micciché, dall'altra gli “agrigentini”, gli uomini del mi-
nistro della Giustizia Angelino Alfano, alleati con i potenti
stemi di potere nella sanità, nei rifiuti, nella gestione
dell’acqua, nella burocrazia regionale. Così facendo, il
posizione magari brillante e alternativa di giorno, misera
e collusiva di notte con la fila davanti a qualche asses-
della politica palermitani del partito, il Presidente del Senato Renato
Schifani, in primo luogo, e Diego Cammarata, il sindaco
Pdl si ricomporrebbe, l’Udc rientrerebbe nella coalizione
di governo per iniettare nelle vene politiche della nostra
sorato”. Volano stracci nel Pd siculo, perché dentro il sì o
il no all'appoggio ad un ipotetico governo Lombardo, si
della città. Con l'Udc di Totò Cuffaro all'opposizione e col Regione il virus della rassegnazione”. Avanti con Lom- concentrano vecchi e recenti scontri tra le varie anime.
italiana: bugie coltello tra i denti. Ma se Pdl “lealista” e Udc cuffariano bardo, che nella dichiarazioni di alcuni esponenti del Pd Dall'assemblea di Sinistra e Libertà parla Rita Borsellino.
aspettano il momento opportuno per riprendersi dal col- siciliano assume le vesti del liberatore dell'Isola. Nel par- “Dico e ho sempre detto no ad inciuci, non ne esistono di
sbandierate po subito dalle giravolte di Lombardo, è il Pd, il partito tito, però, c'è chi non si fida. Come il deputato nazionale utili, perche' il Pd e le forze di centrosinistra nulla hanno a
chiamato al sostegno esterno, a soffrire le maggiori con- Angelo Capodicasa. ''Ma come si fa ad allearsi con chi che spartire con Dell'Utri, Micciché e Lombardo. La no-
e verità semi- traddizioni. Il partito è dilaniato tra un'anima “inciucista” prima è stato segretario dell'Udc, poi ha fatto l'Mpa, poi si stra forza è prendere le distanze, dimostrare che siamo
e chi invece vuole prendere atto della crisi di Lombardo e è alleato con la Lega, poi con Storace, poi ha spaccato la altro rispetto a loro e che vogliamo altro. E quindi pro-
nascoste andare al voto. Differenti posizioni che ieri si sono con- sua maggioranza e ora tenta di spaccare il Pd. Raffaele porre un'alternativa al centrodestra".
pagina 4 Domenica 20 dicembre 2009

M
LA FAIDA

edico-chirurgo, specializzato in pubblico all'Asl di Catania, viene arrestato per delinquere, inizialmente ipotizzata insieme alla
Il medico-chirurgo psicologia forense, con il “pallino” interesse privato in atti d'ufficio e abuso d'ufficio. corruzione. Nel 1999 è eletto europarlamentare per il
della politica. Raffaele Lombardo è Condannato in primo grado, assolto in appello. Altro Ccd; nel 2005 costituisce quattro liste, tra cui il
nato a Catania nell 1950 e dalla fine degli anni ’70 è arresto nel 1994 per associazione a delinquere Movimento per l'Autonomia . Alle elezioni politiche del
con il pallino della politica protagonista nelle giovanili della Dc. Consigliere e finalizzata a commettere reati contro la p.a. per i pasti 2006 si allea con la Lega Nord di Umberto Bossi,
assessore al Comune di Catania, nel 1986 è eletto in un ospedale di Catania. I giudici poi non riconoscono sancendo il Patto per le Autonomie: ottiene sei
deputato in Regione con oltre 37mila voti. Nel 1992, un vero e proprio comitato d'affari: per questa ragione, deputati e un senatore. Alle elezioni del 2008, alleato
fondatore dell’Mpa per un’inchiesta sulle irregolarità in un concorso gli imputati sono assolti dall'accusa di associazione a del PdL ottiene otto deputati e due senatori.

OCCHIO AL GOVERNATORE
Lombardo: tentano di abbattermi con ogni mezzo
E accusa l’opposizione interna di Schifani e Alfano
di Marco Lillo tutti gli assessori fedeli a Schi- losa precisione, ha
fani per andare avanti con la costruito un rappor-
uando il gioco si fa duro i benedizione del Pd insieme ai to con i suoi elettori

Q duri cominciano a gioca-


re e il presidente della
Regione Siciliana Raffae-
le Lombardo non appartiene
suoi fedelissimi. L’obiettivo è
quello di spaccare sinistra e
destra lungo una faglia trasver-
sale che non ha nulla a che ve-
basato sulla soddi-
sfazione dei bisogni
degli elettori da par-
te della sua segrete-
certamente alla categoria del- dere con le categorie politi- ria e dei patronati
le mammolette. Ieri in un’in- che nazionali per proporre tra (meccanismi mo-
tervista a Carmelo Lopapa di qualche anno agli elettori una strati in un servizio
Repubblica ha lanciato l’allar- forza autonomista che solleti- memorabile di Exit
me: “stanno cercando di ab- chi l’orgoglio siciliano. su La sette). Nel
battermi con ogni mezzo. “Il Governo dei migliori” lo ha 1994 fu arrestato
Con la politica hanno capito ribattezzato Gianfranco Mic- una seconda volta
che sarà dura. Non ho paura, ciché. Il Pd, e in particolare per un appalto vinto
vado avanti determinato, ma Giuseppe Lumia, ci credono dall’ex presidente
temo questo clima da istiga- anche se nella versione mini- dell’Inter Ernesto
zione all’odio nei miei con- malista del “Governo dei me- Pellegrini pagando
fronti. Qui non siamo a Mila- no peggio”. Per capire quello una mazzetta. Pelle-
no, dove al massimo ti tirano che sta accadendo non ha al- grini patteggiò ma il
una statuetta del Duomo. In cun senso guardare alle for- reato fu trasformato
Sicilia, purtroppo, i nemici mule e ai programmi ma aiuta da corruzione in fi-
vengono abbattuti anche a molto di più rileggere la storia nanziamento ai par-
cannonate. Qui si spara”. La personale dei protagonisti. titi e finì prescritto.
dichiarazione merita un ap- Raffaele Lombardo è un vec- Da queste vicende
profondimento perché pro- chio arnese della prima re- Lombardo è uscito
viene da un personaggio che pubblica che ha fatto del ra- con il timbro della
conosce bene gli umori della dicamento territoriale e del vittima e un risarci-
Sicilia profonda e anche per- clientelismo la base della sua mento per ingiusta Maroni secondo
ché stavolta gli istigatori sa- scalata alla politica nazionale. detenzione. Emanuele
rebbero addirittura i politici Arrestato per un’indagine sui Nel 1999 il medico Fucecchi.
più importanti del centrode- concorsi truccati, nel 1992 di Catania entra A destra, il na di miele finisce. Micciché è indebolito dagli per nominare il segretario del
stra siciliano. sembrava avere chiuso la car- nell’Europarlamen- Presidente Abbandonato da scandali (dopo il caso del pu- Pd siciliano, l’ex presidente
Lombardo drammatizza un riera dopo la condanna in pri- to con il Ccd di Ca- Napolitano (F A ) Cuffaro un anno fa,
OTO NSA sher al ministero nel 2003, dell’Antimafia ha deciso di ap-
po’ ma effettivamente in Sici- mo grado. La corte d’appello sini e nel 2003 viene Lombardo si appog- l’anno scorso il suo autista è poggiare questo mix di orgoglio
lia si sta giocando una partita ribaltò però il verdetto rimet- eletto alla presiden- gia all’altro uomo stato fermato con una busta e risentimento tipicamente sici-
durissima che vede fronteg- tendolo in pista. Medico psi- za della provincia di Catania. I forte del centrodestra isolano: piena di cocaina) e anche liano che sta per prendere in
giarsi due sistemi di potere chiatrico forense, con metico- suoi voti sono decisivi sotto Gianfranco Micciché. I due Dell’Utri deve difendersi dalle mano il Governo dell’isola.
contrapposti: da un lato gli au- l’Etna ma Catania gli va stretta. hanno in comune il radica- accuse di mafia. Così a Roma
tonomisti capeggiati da Lom- I colonnelli di Casini in Sicilia mento territoriale e la deriva l’asse istituzionale Alfa-
bardo e dal sottosegretario
all’economia del Pdl Gianfran-
Il suo partito vorrebbero rimetterlo in riga autonomista, che nel lontano
ma lui reagisce con la sua for- 1993 era appoggiata anche
no-Schifani per la prima volta
ha osato alzare la testa.
“Qui non siamo
co Micciché e dall’altro i co-
siddetti “lealisti” appoggiati
autonomista za di sempre: i voti. Nel 2005 dalla mafia. Dietro Micciché e
chiude con l’Udc e fonda il la sua operazione autonomi-
I due politici nazionali però non
hanno radicamento territoriale
a Milano dove
dal Pdl centrale: Renato Schi-
fani e Angelino Alfano. In pa-
si scontra Movimento per l’Autonomia, sta si vede il profilo di Marcel-
decisivo con il suo 20 per cen- lo dell’Utri, anche lui insoffe-
e potranno vincere la battaglia
solo se Silvio Berlusconi si de-
al massimo
lio, più che il Governo della to a Catania, ma prezioso an- rente verso i maggiorenti ro- ciderà a scendere in campo al
Regione siciliana, c’è il con- con la corrente che alle elezioni nazionali. mani che gli preferiscono Mi- loro fianco nella terra degli in- ti tirano una
trollo del centrodestra sicilia- L’asse siciliano con Cuffaro chela Brambilla, con i suoi cir- fedeli. Intanto a dare man forte
no. Raffaele Lombardo ha ap- che fa a capo regge fino alla staffetta alla coli e le sue calze autoreggen- allo schieramento dei siciliani statuetta
pena dichiarata “dissolta” la guida della Regione. Appena ti. del Pdl delusi dalla politica na-
maggioranza che faceva per- al presidente prende le leve del potere, Fino a pochi anni fa nessuno zionale è arrivato un alleato sor- del Duomo.
no sul Pdl e sta per ripartire Lombardo sostituisce gli uo- avrebbe osato contraddire prendente: Giuseppe Lumia.
depurando la sua giunta da del Senato mini del suo ex alleato e la lu- Marcello e Gianfranco ma Appena sconfitto alle elezioni Qui sparano”

Aggressione a Berlusconi IL PEGGIO DELLA RETE

QUELLI CHE Facebook: bang


DICONO È UNA su Falcone e Borsellino
MONTATURA C he Facebook sia un immenso taze-
bao - in cui la libertà di espressione
l web si è scatenato. Un fil- si esercita al meglio e al peggio quasi nello
Irimbalzato
mato inserito su youtube e
su facebook, lan-
stesso momento - pare chiaro ai più. Ma in
soccorso di chi immagina chiavistelli per
cia una tesi: l'aggressione a strozzarne il rubinetto di voci e pensieri
Berlusconi una montatura? sembrano muoversi quelli del gruppo “Fal-
Il filmato, in poche ore, è sta-
to visto da 300mila utenti, ed cone e Borsellino... falsi eroi”. Appena co-
è stato realizzato montando stituito, ha già 300 fan.
le immagini di Rainews 24. Oltre allo slogan, una foto con i due ma-
L’aggressione del Duomo gistrati e la scritta “Bang” - segno del peg-
non sarebbe, insomma, che gio - : “Per chi come me odiava e odia
una «manipolazione mondia- Falcone e Borsellino, morti per sete di
le per prendere il controllo fama”.
di Internet». Il filmato è di-
viso in due parti, dura circa Sulla bacheca virtuale dello stesso grup-
otto minuti, ed è corredato po comunque - ed ecco invece un segno
da musica thriller e infogra- del meglio - molte proteste contro que-
fiche in rosso, utilizzate per ste infamie.
mettere in evidenza alcune
parti.
Domenica 20 dicembre 2009 pagina 5

C
OPPOSIZIONE

laudio Fava e Nichi Vendola: protagonisti Sicilia nel '91 e al Parlamento nazionale dal 1992 al 1958, laureato in Lettere e Filosofia a Bari con una
Dalla Catania del nuovo soggetto politico, Sel. Il primo 1994; componente della Direzione Nazionale dei Ds tesi su Pier Paolo Pasolini, nel 1972 si iscrive alla
è già Deputato europeo e coordinatore e segretario del partito in Sicilia dal 1999 al 2001. Fgci e ne diventa membro dal 1985 al 1988. Nel
nazionale di Sinistra Democratica. Nato a Catania Nel 2004 è rieletto al Parlamento Europeo. Assieme 1990 entra nel Comitato Centrale del Pci. Eletto
di Claudio, alla Bari nel 1957, figlio di Giuseppe Fava ucciso nel 1984, a Monica Zapelli e Marco Tullio Giordana, é autore alla Camera dei Deputati, per la prima volta, nel
laureato in Giurisprudenza, giornalista della sceneggiatura de “I cento passi” premiata, nel 1992 e rieletto nel 1994, 1996 e 2001. È tra i
professionista, è sempre stato testimone 2001, con il Leone d'Oro a Venezia. fondatori di Rifondazione Comunista e nel 2005 è
di Nichi il “rosso” dell'impegno antimafioso. Deputato alla Regione Quasi coetaneo Nichi Vendola, nato a Bari nel eletto Presidente della Regione Puglia.

Mettono in moto “la cinquecento”


Al via il nuovo partito
È INIZIATO IL CONGRESSO DI SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ
gista, da due donne come Moni- bellissimo...”. E’ lui l’incarnazio-
ca Frassoni (che parla da presi- ne dell’austerità del nuovo parti-
dente dei Verdi europei) e da Lo- to. Per scelta, ma anche per ne-
redana De Petris. Apre Fava, Ven- cessità.
dola parlerà solo oggi. La monta-
gna degli ordini del giorno si ac-
Se ti aggiri intorno ai cerchi con-
centrici dello speker corner di Si- Di Bella:
catasta sul tavolo dei moderatori. nistra e libertà trovi tante storie e
Scherza, Arturo Scotto di Luzio
(ed ex deputato più giovane di
un filo comune: qui non ci sono
più posti garantiti (nemmeno
voglio
Montecitorio ai tempi dei Ds):
“Mi meraviglio che non ne sia ar-
per i leader), non ci sono soldi,
(nemmeno qualche residuo del arricchire
rivato ancora uno sul Sarahwi. In finanziamento pubblico). Per co-
questi congressi si fanno sempre
brevi cenni sull’universo”. Inve-
struire una nuova cosa hanno tut-
ti lasciato le loro case: Mussi e
la Rete Tre,
ce qui c’è quasi fretta di mettere
su una casa.
Claudio Fava, Nichi Vendola e
Francesco Forgione (applaudi- non
Il nuovo simbolo (lo avevamo an- tissimo per il suo discorso sul de-
ticipato ieri) viene votato per ac-
clamazione. Ha avuto una gesta-
grado della politica al sud), Glo-
ria Buffo e Marco Fumagalli, Cic-
indebolirla
zione delicatissima, ma ne è en- cio Ferrara (l’organizzatore) e
tusiasta, per esempio, Pierpaolo tutti gli altri che con lui arrivano di Carlo Tecce
Cento: “Ha visto come si legge da Rifondazione. “Questa è l’ul-
bene ‘Ecologia?’ Voglio capire tima occasione che noi abbiamo - ppena un mese al-

di Luca Telese
In alto Claudio Fava, in alto a destra Antonio Di Bella (

menti di quattro pre-esistenze


politiche: vendoliani, ecologisti,
aneddoto sui giochi di casa delle
figlie di Marx: “Che cos’è la feli-
come farà Bonelli, che ha vinto
un congresso nei Verdi dicendo
che andava difeso il Sole che ride,
a presentarsi con i radicali e Bo-
bo Craxi. Noi ecologisti qui ci sia-
grida Fabio Mussi - di costruire un
partito di sinistra”. Ma, aggiunge
subito dopo, “Nessun seggio,
per noi, vale una messa! Ci sono
almeno quattro punti per noi ir-
A la guida di Rai Tre,
una nuova espe-
rienza dopo una
lunga direzione del
Tg3, partita nell’agosto
a battuta più bella la fa Giu- post-diessini e pidicini (nel senso cità? Il vecchio Karl rispondeva mo, e in prima linea!”. Ecco la rinunciabili: il no al nucleare, la del 2001 e chiusa lo

L liana Sgrena: “Scusate... io,


che sono abituata a guardar-
mi sempre le spalle... su
questo palco mi sento a disagio”.
Già, perchè il palco del congres-
del Pdci). E invece, nella grande
sala ci sono effervescenza, pas-
sione, storie diverse. Il premio
freddura, invece, lo vince Fabio
Mussi: “Ma che politica è? Partito
sempre così: felicità per noi è lot-
tare”. Nessuno lo trova sopra le
righe, anzi. Uno degli interventi
più applauditi è quello di Raffael-
la Piermarini, giovane rappre-
Vendoliana Elettra Deiana, molto
elegante e tutta in tinta viola (con
accessori in oro): “Qui vestiamo
le passioni del tempo”, scherza.
C’è uno storico dirigente come
questione morale, la proprietà
pubblica dell’acqua e i bilanci
partecipati”. Mussi è sferzante
anche con il suo più antico com-
pagno di battaglia: “Siamo appe-
scorso 12 ottobre (al
suo posto ora c’è Bianca
Berlinguer)
Direttore Antonio Di
Bella, è presto per fa-
so di Sinistra è libertà è una sorta dell’odio, partito dell’amore... sentante delle proteste sui tetti. Giorgio Mele (ex coordinatore na riusciti ad archiviare il mito re un primo bilancio
di speaker’s corner calato proprio manca solo Ridge e siamo a Be- “La più brava, la più vera”, sen- della seconda mozione) che ha dell’autosufficenza veltroniana, della nuova avventura
in mezzo alla sala del Marriot ho- autiful!” (la prima vera risata). Il tenzia Fulvia Bandoli, storica di- perso - incredibilmente) 40 chili: sommessamente sconsiglierei a professionale?
tel: la tribuna della presidenza, premio ugola se lo aggiudica Mo- rigente ingraiana dell’Emilia ro- “Sì, nessuno mi riconosce più: è D’Alema l’idea che il Pd ce l’Udc Ho trascorso un mese
del tutto invisibile, la trovi solo in ni Ovadia (senza kippà, per la pri- magna. Anche gli ospiti sono ap- bastino a se stessi: per vincere ci intenso. Ho conosciuto
fondo. ma volta, quindi quasi irricono- passionati. Rita Borsellino si erge vuole l’Italia dei valori, ci vuole la i conduttori e gli autori.
Arrivi in un posto dimenticato da
Dio (a un passo dal raccordo anu-
scibile). Tocca un livello di deci-
bel tale che a un delegato, in sala,
a fustigatrice dell’intesa fra il suo
Pd e la giunta lombardo in Sicilia.
A Roma 1200 sinistra, ci vuole tanta gente che,.
come abbiamo visto, non molla”.
Sono stato a Napoli per
incontrare “la squadra”.
lare, chissà chi lo ha scelto) chie-
dendoti se ci sia vita su Marte, nel
vibra il bicchiere: “Gli anni set-
tanta sono finiti! Noi vecchi dia-
Don Tonio dell’Olio, vicepresi-
dente di Libera, quasi urla: “Mol-
delegati Lo stesso orgoglio con cui Fava
strappa una pioggia di applausi:
Continueremo a fare un
“Posto al sole”, avremo
pianeta della sinistra radicale. E
poi scopri che ci sono mille e
moci paceeee! individuiamo una
nuova dirigenza, dei giovani, e
ti, quando andava di moda, han-
no preso l’antimafia a la carte...
Oggi si vota “Caro Bersani, noi non siamo in
vendita. Se non si fanno le prima-
un forte impegno per la
città. Sto cercando di
duecento delegati (veri): tantissi- mettiamoci al loro servizioooo” Subito dopo si sono stancati. rie in Puglia noi non accetteremo capire cosa si potrà ag-
mi giovani, arrivati da tutta Italia, (applausi torrenziali). Adesso gli stagionali dell’antima- il cordinatore: le briciole in tutte le altre regio- giungere a questo palin-
e una Fiat Cinquecento d’epoca, Dire che clima è lieto sarebbe fal- fia hanno deciso che in politica ni”. Ma oggi, perché dallo spea- sesto già ricco: aggiun-
rossa fiammante parcheggiata so. Ci sono passioni e tensioni, in non paga più, e se ne sono disin- storie diverse ker corner si arrivi al partito, bi- gere, non togliere.
proprio nell’atrio. Poteva essere sala: “Sono arrivato con animo teressati”. sogna scegliere un portavoce: Ha già in mente qual-
una cerimonia chirurgica, a fred- esacerbato - grida Ovadia - è tem- Sfilano le diverse anime. Quella Vendola “Uno solo”, avverte Mussi. Sarà che novità?
do, per suturare dignitosamente, po di grandi battaglie”. L’attore comunista, rappresentata da deciso domani. I bookmakers Tengo il riservo su vari
in vista delle regionali, i fram- (applauditissimo) chiude con un Umberto Guidoni. Quella ecolo- in pole position scommettono su Vendola. progetti. Ma posso sve-
larne uno: stiamo cer-
cando di trasformare in

Letto e sottoscritto ELEZIONI REGIONALI

Le “cinque stelle”
programma televisivo il
dottor Jambè che va in
onda su “Radio Rai Tre”.
L’importante è mante-
nere nella rete il mix at-

Utatanamateria
lezione sconcertante in
l’ha fornita la pun-
Maurizio Lupi è rimasto giu-
stamente inorridito. Noi ab-
di Beppe Grillo tuale tra informazione,
intrattenimento e ap-
profondimento.
di Annozero di ieri, nella
sua coda meno discussa e
commentata: il viaggi odi Cor-
biamo riconosciuto nei ragio-
namenti sommari di quegli
amministratori lo stesso ani-
“S iamo la nuova influenza H2N2, crescere-
mo sempre e non c’è un vaccino che possa
sconfiggerci, saranno contaminati tutti”. Beppe Gril-
Ma senza dimentica-
re la satira...
Serena Dandini è una
rado Formigli nella provincia mus che collega tanti eccessi lo usa toni entusiastici per lanciare a livello nazionale mia amica da vent’anni.
bresciana, fra le ordinanze dei nelle materie più disparate - il suo “Movimento 5 stelle”, nato dalla rete e dai blog, Faccio questo lavoro in
sindaci di micro-comuni che dalle riforme costituzionali al che si presenterà, ha detto, alle prossime elezioni na- punta di piedi per capi-
per rischiare il fondo del con- codice della strada, dal croci- zionali e in cinque Regioni italiane (Emilia Romagna, re dov’è utile fare degli
senso elettorale stanno lette- fisso alle quote latte - e che è Piemonte, Lombardia, Veneto e Campania) in vista interventi. E’ una cosa
ralmente facendo a pezzi la riconducibile, a destra e a si- dell’appuntamento elettorale di marzo 2010. Il comi- molto rara aggiornare i
Costituzione e gli articoli che nistra, all’icona del capo tifo- palinsesti in corso, oc-
regolano la libertà di culto e di so che fa rullare i tamburi per co genovese ha incontrato gli attivisti del suo gruppo corre una situazione di
espressione. Il vero rischio eccitare la sua curva. E non presso il Palazzo comunale di Bologna. Grillo ha emergenza. La Dandini
che corre l’Italia sta lì, nei ri- solo nei comuni di dieci o ribadito le caratteristiche del suo movimento va bene, quindi resta.
sentimenti e negli odi gonfiati quindicimila abitanti, ma an- ("apartitico, nessun segretario o sezione") e ha I suoi buoni propositi
dai ras locali in campagna che nei “piani alti” del Palazzo annunciato l’intenzione di defilarsi una volta av- per la prossima sta-
elettorale permanente, che ri- dei partiti. viato il progetto su base nazionale: “Non c’è più gione?
vendicano il diritto di negare Flavia Perina bisogno di un leader, io scomparirò. Sarà il mo- Dobbiamo cercare di
persino a persone perfetta- Articolo tratto dall’editoriale vimento a scegliere il suo candidato premier che rafforzare l’identità e di
mente integrate - indistingui- “L’estremismo che viene dai non sarò io per motivi di età e perché ho dieci apportare delle innova-
bili per accento, dialetto, ab- moderati”, pubblicato su il Secolo zioni. Pur nei limiti di
d’Italia, sabato 19 dicembre
processi in corso”.
bigliamento dagli italiani - la Il direttore de il Secolo risorse che tocca fron-
facoltà di pregare il oro dio. 2009 Flavia Perina ( teggiare a tutti.
pagina 6 Domenica 20 dicembre 2009

CASTA

IL SUK DEL PIRELLONE


Gli affari dell’assessore Prosperini: tangenti non solo
per le tv ma anche per la vendita di navi all’Eritrea
di Gianni Barbacetto sue debordanti presenze in vi- con i suoi occhi che il Crocia- aver capeggiato la guerra di li- In questa nobile gara a chi è tiere di ville a Massawa, sulla
deo. Gli affari veri erano altri. to, il difensore dell’Occiden- berazione degli eritrei contro più amico del dittatore, Pro- costa da cui si parte per le in-
elle tv locali faceva le Uno è già stato individuato dal te, il Castigaimmigrati aveva l’Etiopia del dittatore Mengi- sperini è diventato una sorta contaminate isole Dahlak. È

N sue interminabili tele-


prediche contro gli im-
migrati, da rimandare a
casa loro “cunt el camel”, con
il cammello. Nel suo ufficio di
procuratore aggiunto Alfredo
Robledo e dal sostituto Paolo
Storari: una tangente del 5%
sulla vendita di otto pesche-
recci dei Cantieri navali Vitto-
trasformato il suo ufficio al Pi-
rellone in un suk popolato di
funzionari eritrei dove si mer-
canteggiavano percentuali e
tangenti. In anticamera, intan-
stu, si è a sua volta trasformato
in un dittatore feroce. Nel set-
tembre 2001 ha fatto letteral-
mente sparire in una notte un-
dici ministri e dirigenti, accu-
di ambasciatore non ufficiale
dell’Italia in Eritrea, grande
mediatore di tanti affari. A pro-
posito degli undici fatti spari-
re dal regime, ha dichiarato:
stato abbattuto il vecchio
quartiere e sbancato un tratto
delle banchine, con un danno
urbanistico irreparabile. Nella
capitale eritrea, Asmara, le au-
assessore al turismo della ria al governo eritreo. to, altri imprenditori italiani sati di tramare contro di lui. “Sono dei traditori dell’Eri- torità diplomatiche italiane
giunta Formigoni, invece, ave- Dall’azienda italiana è partito facevano la fila per altri affari. L’ambasciatore italiano Anto- trea. È meglio che non si sap- erano già state allertate per
va aperto un suk africano dove 1 milione di euro versato a una Come la vendita di 380 ca- nio Bandini, in rappresentan- pia dove sono, altrimenti, se li l’arrivo dei connazionali che
contrattava tangenti insieme società offshore intestata al fi- mion comprati dall’Eritrea za anche dell’Unione euro- dovessero giudicare, li do- avrebbero dovuto sovrinten-
ai funzionari del governo eri- duciario svizzero Domenico grazie a un prestito del gover- pea, si permise di presentare vrebbero fucilare”. dere il progetto e dirigere i
treo (che tra i loro progetti Scarfò, che faceva da interme- no italiano: 36 milioni di dol- una lettera di protesta contro Il più grosso dei progetti ita- cantieri. Poi l’operazione si è
avevano anche un investimen- diario e prestanome di Prospe- lari a basso tasso d’interesse e quegli arresti arbitrari e con- liani in Eritrea coinvolge Paolo arenata, forse in attesa di tem-
to a Massawa di Paolo Berlu- rini. a lungo termine. I camion tro la chiusura dei giornali in- Berlusconi, il fratello del pre- pi migliori. Ora l’arresto di
sconi). Pier Gianni Prosperini È l’unico affare di Prosperini avrebbero dovuto servire per dipendenti. Fu espulso dal sidente del Consiglio. La sua Prosperini ha riacceso i riflet-
ora è in cella, accusato di cor- l’Africano? È quanto stanno progetti di sviluppo del paese, paese, senza alcuna reazione Italcantieri spa aveva ideato la tori anche su quell’operazio-
ruzione, turbativa d’asta e cercando di verificare i magi- ma c’è chi è convinto che sia- da parte della Farnesina. Del costruzione di un intero quar- ne quasi dimenticata.
truffa alla Regione Lombardia: strati milanesi, che ipotizzano no invece finiti all’esercito. resto, il comunista Isayas pia-
per una stecca di 230 mila eu- per lui “e altri” il reato di cor- Prosperini era diventato un ce molto a Silvio Berlusconi,
ro pagata sul suo conto in Sviz-
zera da Raimondo Lagostena,
ruzione internazionale. Intan-
to il centrodestra milanese fa
personaggio chiave per i rap-
porti tra Italia ed Eritrea, uno
che lo ha ospitato nella sua vil-
la in Sardegna. Piace anche a I giornali dell’amore
patron di Odeon tv, in cambio
di un appalto da 7,2 milioni in
quadrato attorno a Pier Gian-
ni. Vigorosa la difesa di Ignazio
dei paesi più poveri dell’Afri-
ca, ma anche uno dei meno li-
Roberto Formigoni, che lo ha
più volte ricevuto al Pirello- "
spot promozionali del turi- La Russa, diventato il riferi- beri. Isayas Afewerki, dopo ne.
smo lombardo; e per aver fatto mento politico di Prosperini e
pagare alla Regione altri 200 della sua Nordestra, la sigla
mila euro per suoi spot e pro-
grammi elettorali su Telelom-
che si era inventato dopo la
sua rumorosa uscita dalla Le-
Per Formigoni
bardia e Telecity. Ma i maneggi
del pittoresco personaggio
ga. Quanto al presidente della
Regione Roberto Formigoni, è
è innocente
passato dalla Lega ad An non si
limitavano alle tv locali, dove
riuscito a dire che “Prosperini
è innocente come Alberto Sta-
come Stasi
era uno dei volti più presenti, si”, il fidanzato di Chiara Poggi
con le sue interminabili tirate appena assolto per l’omicidio Il business
contro neri, zingari, omoses- di Garlasco. Lo si vedrà nei “State sereni, l’amore
suali e comunisti. No, le tre- prossimi mesi. Intanto però africano vince sull’odio”
sche con le principali reti te- un testimone (il responsabile ha detto B. Feltri e
levisive del nord Italia erano dei Cantieri Vittoria) racconta del “cacciatore Belpietro eseguono:
solo trucchi per far pagare alla non solo di aver pagato l’asses- Gianni Prosperini. Sotto, dagli a Travaglio
Regione (cioè ai cittadini) le sore, ma anche di aver visto Gianni Letta (FOTO GUARDARCHIVIO) di immigrati” e al “Fatto”

Gianni Letta e gli scheletri dell’intoccabile eminenza


IL GRAN VISIR DELLA SECONDA REPUBBLICA: UNA BIOGRAFIA “NON AUTORIZZATA” NE RACCONTA MISTERI E SEGRETI
La biografia non autorizzata di Gianni Letta, firmata da Giusy Arena e Filippo Barone, è una italiani affiderebbero i loro soldi a Gianni Letta”. Forse Gasparri ha ragione. Ma sui finanziamenti illeciti ai partiti. Si potrebbe pen-
boccata di aria fresca nella cappa dell’editoria italiana. È raro leggere 280 pagine di fila non questa reputazione di poco inferiore a quella del Papa si è consolidata grazie alle sare che stia per rispuntare da lontano l’ombra ne-
ossequiose sull’uomo più potente d’Italia. Letta è da 15 anni ormai l’intoccabile degli lunghe paginate zeppe di saliva e omissis che i cronisti politici hanno dedicato al loro ra e immane dei fondi occulti miliardari targati Iri,
intoccabili. Più di Berlusconi, più della Fiat. Nessuno osa disturbare il poliziotto buono del collega. Mentre i direttori dei maggiori quotidiani nascondevano la notizia un passato che tutti avevano voluto seppellire. Ma
regime. Nessuno scrive una riga negativa sul sottosegretario che siede sul tesoro dei fondi dell’indagine su Letta (che nel libro è ben raccontata) il giornalista più potente d’Italia invece si parla di piccoli finanziamenti a piccoli
all’editoria. I giornali italiani si dividono in due categorie: da un lato la stampa di partito che è stato addirittura premiato dall’Ordine dei giornalisti e invitato a tenere una lectio partiti. Letta, che nel frattempo è diventato vice-
riceve i fondi milionari dell’ufficio che dipende da Letta. E dall’altro i grandi quotidiani degli magistralis all’Auditorium di Roma. Ora finalmente due giornalisti veri (Giusy Arena e presidente del gruppo, di fronte a Di Pietro am-
editori impuri (banche, case automobilistiche, produttori di energia elettrica) che da un lato Filippo Barone lavorano nella redazione di Anno zero, con Michele Santoro) cercano di mette di avere versato soldi nel 1988 all’allora se-
battono cassa per i prepensionamenti al medesimo ufficio e dall’altro sono sottoposti ad ristabilire la dignità della categoria regalandoci questa “Biografia non autorizzata di gretario del Psdi Antoni Cariglia. È una piccola cifra
autorizzazioni e concessioni governative e non vogliono precludersi una linea dialogante Gianni Letta” che cerca di raccontare il lato B del gran ciambellano della seconda di cui Letta conserva un ricordo vago, “una settan-
con il Governo che deve dare loro autorizzazioni, licenze e tariffe. E così, quando nelle repubblica. Dai fondi neri dell’Iri, all’inchiesta sul piano frequenze, dalle mazzette al tina di milioni, non ricordo bene”, versati a un ami-
redazioni arriva la notizia che Letta è indagato, come è accaduto nella primavera scorsa, Psdi all’inchiesta oscurata del pm Woodcock sul business degli immigrati. Arena e co in difficoltà. Ad aiutare i magistrati milanesi nel-
nessun direttore ha il coraggio di dire: “Si stampi”. La congiura del silenzio grottesca e Barone inseriscono i verbali e i documenti nel contesto politico rendendo il la ricostruzione della vicenda è Roberto Buzio,
imbarazzante è stata rotta da “Il Fatto Quotidiano” il giorno della sua nascita, il 23 clima delle tante epoche attraversate da questo galantuomo per tutte uomo di fiducia di Cariglia dall’ ‘89 al ‘92.
settembre scorso. Quel giorno, chi scrive fu invitato alla trasmissione “Omnibus” su La7 per le stagioni. Quelli che seguono sono due estratti tratti dai capitoli Racconta che era stato lo stesso espo-
presentare il giornale che titolava in prima pagina “Letta indagato”. Il capogruppo del Pdl dedicati al caso dei fondi neri Iri e alle mazzette pagate da nente di partito del Sole nascente a
Maurizio Gasparri si lanciò in una difesa d’ufficio, dicendo : “Tutte sciocchezze. Tutti gli Fininvest al Psdi. m.l. contattare Letta, alla vigilia delle ele-
zioni europee del 1989. Chiede di
avere più spazio sulle tv della Finin-
di Giusy Arena e Filippo Barone i 240. (…) Ben presto Colombo e De Ruggiero sco- mano”. E poi ancora: “L’uso che vest, per l’occasione elettorale. So-
prono che le destinazioni dei fondi erano le più Gianni Letta avrebbe fatto della prattutto, Cariglia chiede contributi
il 15 ottobre 1984, quando Roma si sveglia con svariate. Erano le tasche dei diretti interessati, la cospicua somma getta nuove om- al partito. Davanti a Di Pietro, il 16
Èpresidente
un brutto colpo. L’avvocato Fausto Calabria,
di Mediobanca, e Sergio De Amicis pre-
redistribuzione ad amici, società, partiti, o altre fi-
nalità per nulla trasparenti. (…)
bre sull’intero episodio. Infatti, da
successivi accertamenti, sarebbe
aprile 1993, sarà Cariglia a conferma-
re di aver ottenuto il versamento da par-
sidente dell’Associazione società Autostrade, sono C’è poi il capitolo dei giornali. Dei beneficiari di emerso in modo inconfutabile che il fi- te del vicepresidente Letta, di cui dice di
finiti in manette. (…) Il giudice istruttore Gherar- finanziamenti, si conoscono solo due nomi. Uno è nanziamento occulto fu utilizzato per un’ope- essere in ottimi rapporti. “Con Letta sono amico
do Colombo e il pm Luigi De Ruggiero, accusano i l' Avanti, quotidiano socialista, che ha avuto trecen- razione nell’interesse personale di chi si trovò ad da tempo e, in una fase in cui i nostri rapporti con il
due dirigenti di falso in bilancio e in comunicazioni to milioni in forma di Cct, come regalo di Natale, averne la disponibilità”. Letta risponde alle accuse Psi erano difficili, sapendo che la Fininvest aveva
sociali, appropriazione indebita continuata e plu- passando dal finanziere Ferdinando Mach di Pal- del quotidiano a colpi di denunce e diffide, e smen- ottimi rapporti con il Psi, mi rivolsi a lui perché il
riaggravata. L’accusa appare subito esorbitante: si mstein. È lo stesso Bernabei, davanti al giudice Co- tisce “nella maniera più assoluta la falsa e fantasiosa Psdi avesse più spazio in tv e non fosse discrimi-
parla di sottrazione di qualcosa come 240 miliardi lombo, a raccontare come andò nel secondo caso, ricostruzione” della testimonianza resa davanti ai nato”. L’amico di tutti Letta aveva quindi esercitato
di lire. il finanziamento al Tempo: “Alla fine del 1983 ebbi magistrati e pubblicata dal Giornale d’Italia. (…) un salutare bilanciamento, una par condicio in sal-
Il nocciolo dell’inchiesta non è del tutto nuovo, modo di parlare con Pesenti (Carlo, il patron A poco serve la solitaria battaglia del quotidiano, sa socialista, sulle reti del Cavaliere. E quei settanta
perché nasce da un rapporto della Finanza del mag- dell’Italcementi e del Tempo, morto l’anno dopo), il perché le sue domande non ottengono risposta. milioni di Letta? chiede Di Pietro. “Un contributo a
gio 1976. Un anonimo, allora, aveva presentato un quale mi evidenziò le difficoltà finanziarie del Tem- Come non la ottiene Giampaolo Pansa: “Quale fu il titolo personale”, risponde Cariglia. Ma poi ci ri-
esposto dal titolo interessante: “Ipotesi di costitu- po… A tal fine venne a trovarmi nella primavera del destino di quel miliardo e mezzo? Certo, c’era un pensa: “Non sono in grado di dire nulla”. Neanche
zione di fondi neri alla Scai”, cioè una società del 1984 Gianni Letta, al quale consegnai 1,5 miliardi rosso profondo che gravava sui conti del giornale, due ore dopo si fa viva la Fininvest con un comu-
gruppo Iri controllata attraverso l’Italstat. (…) I di- di lire in Cct, dietro promessa di appoggio della ma questa ‘cura da cavallo’ di liquidità proveniente nicato: “Si tratta di un episodio lontano nel tempo e
rigenti di queste società che sono le committenti di politica economica dell’Italstat”. Letta viene inter- da fondi Iri evidentemente non è servita: nel giro di circoscritto nelle dimensioni, già chiarito nelle sue
lavori pubblici e che veicolano svariati miliardi, rogato da Colombo e si difende: è “un’operazione un paio d’anni il quotidiano dovrà fare fronte ai motivazioni personali e nelle sue finalità (stampa
avevano creato dei conti correnti su cui far tran- legittima. L’Iri pagava una campagna promoziona- costi, e provvedere a numerosi tagli di personale. E di manifesti). Un gesto di amicizia nei confronti di
sitare le somme destinate ai finanziamenti per le le. Chi doveva dirci che i fondi erano neri?”. (...) Su lo stesso Letta sarà costretto a dimettersi”. chi si trovava in difficoltà (...). Un episodio che non
opere pubbliche. I soldi, anziché essere subito im- tutta la vicenda dei fondi neri al quotidiano roma- Mani pulite. Il 1992 vede uno dopo l’altro aprirsi contraddicema conferma il comportamento co-
piegati per le opere, venivano parcheggiati per di- no preme una cappa di silenzio. Il Giornale d’Italia si una serie di guai giudiziari per la stessa Fininvest. stantemente osservato dal gruppo Fininvest ormai
versi mesi su quei conti, in modo da generare in- lancia in un attacco solitario, a firma di Tommaso L’8 aprile 1993 è la volta di Gianni Letta. Il vice- da molti anni nei confronti dei partiti”. (....) Sull’in-
teressi del valore di miliardi (in quegli anni arri- Albani: La somma che “oscilla tra i 1.250 e 1.750 presidente della Fininvest Comunicazioni viene in- tera vicenda, sulle accuse di violazione della legge
vano anche al 20%). Nel 1976 gli interessi accu- milioni, ricevuta da Gianni Letta, non figura nel bi- terrogato dal magistrato Antonio Di Pietro, che sul finanziamen to ai partiti, calerà l’amnistia, este-
mulati erano di 150 miliardi, nel 1984 raggiungono lancio ’83 della società editrice del quotidiano ro- con il pool milanese di Mani pulite sta indagando sa fino al 1989.
Domenica 20 dicembre 2009 pagina 7

CRONACHE

Gelo ad Alta Velocità: treni in tilt,


deragliamenti e morte
PROVA GENERALE PER IL NATALE: SISTEMA KO PER LA NEVE
INCIDENTI A CASSINO E SASSARI: DUE VITTIME
di Daniele Martini programmati», come se un ri- no capitando in Italia. Nei nistratore dell’azienda. Ve-

altempo e neve: treni


tardo ferroviario fosse meno
grave e fastidioso per i viag-
giorni passati i Freccia Rossa e
i Freccia Argento sono andati
nerdì le Fs hanno finalmente
commissionato ad Ansaldo
Sangue freddo

M a scartamento ridotto.
Dal nord al sud l’orga-
nizzazione ferroviaria
mostra tutta la sua fragilità ac-
cumulando ritardi cospicui in
giatori purché «gestito». Il
caos ieri è stato accentuato
anche da una serie di inciden-
ti gravi come quello capitato
dalle parti di Cassino dove un
a singhiozzo accumulando ri-
tardi su quasi tutta la rete. In
particolare l’attraversamento
del nuovo tunnel sugli Appen-
nini tra Bologna e Firenze ha
Breda la costruzione di un pri-
mo stock di 350 carrozze a
doppio piano su un totale di
600 previste per aumentare i
posti soprattutto sui treni lo-
LITE PER UN GIACIGLIO, UCCISO CLOCHARD
uel posto caldo, necessario. A tutti i costi, per riu-
Qcontendersi
scire a dormire in questi giorni di gelo. Una lite per
alcuni casi di diverse ore pro- operaio è morto travolto da determinato così tanti impre- cali e pendolari. Una scelta at- il giaciglio: lo hanno massacrato prenden-
prio nel momento in cui do- un convoglio mentre nella visti che i treni veloci quasi tesa che però rischia di arri- dolo a bottigliate in faccia. Così due romeni di 18 e 39
vrebbe dare il meglio di sé, notte stava effettuando la ma- mai hanno rispettato i tempi vare fuori tempo massimo. Le anni hanno ucciso il clochard russo la notte del 13 di-
alla vigilia di Natale e con il nutenzione della linea. E quel- di percorrenza previsti tra le prime carrozze saranno pron- cembre scorso in un parcheggio vicino alla Termini di
brutto tempo, quando la gen- lo di Sassari dove un masso è due città (37 minuti) e soven- te non prima di 2 anni. E nel Roma e rinvenuto all’interno di un’auto che l’uomo uti-
te si sposta di più e sceglie il caduto sui binari, un treno è te hanno costretto i macchi- frattempo? lizzava di solito per trascorrere la notte. I due sono stati
treno considerandolo a ragio- deragliato e il macchinista è nisti a incanalare i convogli fermati ieri notte dagli agenti della Polfer del Lazio che li
ne più affidabile rispetto ad deceduto. sulla vecchia linea rallentan- ha rintracciati grazie alla testimonianza di due conna-
altri modi di trasporto. Più si-
curo delle auto impallate da
A una settimana di distanza
dall’avvio con le fanfare dei
do così anche la circolazione
ordinaria. Insomma, non solo
Freccia Rossa e zionali che avevano assistito alla brutale aggressione.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti, già in pas-
nebbia e ghiaccio e più certo
degli aerei che soprattutto
1.000 chilometri dell’Alta ve-
locità tra Torino e Salerno, al-
la Tav non sta decongestio-
nando la rete storica, ma pa-
Freccia Argento, sato i due romeni gliel’avevano giurata: “Attento che se
ti incontriamo ubriachi - hanno raccontato agli agenti
con il vento forte rimangono
fermi sulla pista. La neve, il
la prima prova del nove risul-
ta confermato, insomma, ciò
radossalmente la sta addirittu-
ra danneggiando. Un contro-
specie tra della Polfer - non sappiamo cosa ti può accadere”. La
notte del 13 dicembre l’ennesima discussione, il san-
gelo e un’ondata di freddo an- che molti temevano, che la senso e un flop. gue: il clochard russo è stato tirato fuori dall’auto dai due
che particolarmente intenso nuova, importante e costosis- Da grande occasione di ri- Firenze e mentre il 39/enne lo teneva fermo il suo complice lo
come quello di ieri, di norma sima opera purtroppo non si lancio del sistema ferroviario ha colpito più volte con il collo di una bottiglia al volto e
non mettono fuori gioco il inserisce in un quadro armo- l’Alta velocità si sta trasfor- e Bologna, al collo uccidendolo. Dopo l’esecuzione, i due lo hanno
treno, anzi, ne esaltano pecu- nico di sviluppo della rete fer- mando in un boomerang, al- rimesso all’interno dell’auto. I fermati hanno confessa-
liarità e punti di forza. Sem- roviaria, ma si sovrappone al meno in questa fase di avvio. sempre più to tutto anche al pm, Stefano Pesci, che li ha interrogati.
pre, però, che i treni riescano vecchio network, senza ap- Alle critiche delle associazio- I due sono stati trasferiti al carcere di Regina Coeli.
a viaggiare come dovrebbero portare miglioramenti d’in- ni dei consumatori e delle de- in ritardo
e cioè puntuali, accoglienti, sieme. Non solo: nei primi cine di comitati di viaggiatori
puliti e senza intoppi, su una giorni di avvio la stessa Alta e pendolari, ora si aggiungo-
rete gestita come si deve e velocità non funziona come no quelle durissime dei sin-
che funziona. era auspicabile funzionasse, dacati. Con una nota unitaria
La nota ufficiale diffusa da Fs anzi. Anche in Germania la (circostanza rara di questi
che per giustificare ritardi e partenza dell’Ice (i treni ve- tempi) Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Or-
disagi dà tutta la colpa al tem- loci tedeschi) comportò a suo sa mettono il dito nella piaga:
paccio suona quindi un po’ tempo problemi seri di rodag- «L’avvio dei nuovi servizi non
paradossale anche perché gio, ma non così accentuati e può coincidere con il massi-
non considera che la circola- diffusi come quelli che stan- mo livello di protesta dei cit-
zione ferroviaria sta dando se- tadini-utenti penalizzati dalla
gni di sofferenza acuta ormai soppressione di servizi di fa-
da diversi giorni, anche in
presenza di un meteo miglio-
Fs: colpa scia media e bassa, come gli
Intercity e gli Eurostar City».
re. «L’eccezionale ondata di
maltempo che imperversa
del tempaccio Lapidaria la conclusione:
«Non condividiamo queste
sull’intera Europa e che grava
ormai da diverse ore sull’area
In realtà scelte, che tra l’altro dovreb-
bero essere in capo all’azio-
centrosettentrionale sta con- nista», cioè il Ministero
dizionando la regolare circo- da giorni dell’Economia e non l’ammi-
lazione ferroviaria, determi-
nando forti rallentamenti su la rete andava
alcune linee, inclusa quella ad Binari imbiancati, ritardi
Alta velocità» hanno comuni- a scartamento e disagi per i viaggiatori:
cato le Ferrovie, aggiungendo sulla rete ferroviaria
che «i ritardi sono gestiti e ridotto un sabato da brivido

Calcio e maltempo Altro che Ponte: mancano pure le ambulanze


ANTICIPI RINVIATI: VILLA S. GIOVANNI: 20MILA CONTRO L’OPERA. MANIFESTANTE HA UN INFARTO, MUORE PER IL CAOS SOCCORSI
di Sandra Amurri vuti svolgere nella Piazza davanti alla Chie- gioni. E il “Comitato Ponte Subito” ha dif-

SALTA FIORENTINA-MILAN anno il Ponte sullo Stretto ma sulla Sa-


Ftinuano.
lerno-Reggio Calabria gli incidenti con-
sa della Madonna di Porto Salvo. Un epilogo
triste per quella che sarebbe dovuta essere
una festa a cui hanno partecipato oltre ai i
fuso una “lettera aperta al governatore
Lombardo e al futuro Governatore della Ca-
labria” affinchè non si lascino intimidire
L’ultimo proprio ieri che ha bloc- rappresentanti del movimento rete “No dalle “polemiche che cresceranno col tem-
cato i 60 pulmann che stavano raggiungen- Ponte”, le organizzazioni sindacali della po, e potranno diventare man mano più ru-
do Villa San Giovanni per partecipare alla Cgil di Messina e Reggio, l’Unione degli stu- morose perché l’organizzazione che vi ruo-
manifestazione indetta dal comitato “No denti universitari di Messina, Palermo, Ca- ta attorno ha tutto l’interesse a mantenere
Ponte” iniziata per questo con notevole ri- tania e Cosenza, Wwf e Legambiente; e a viva la polemica. In questa azione - conti-
tardo. Oltre 20 mila persone - poco più di cui hanno aderito Diliberto, de Magistris, nua la lettera - saranno utilizzati anche sog-
4500 per la Questura - hanno sfilato paci- Nichi Vendola ma anche Dario Vergassola e getti della cultura che, alla ricerca di visi-
ficamente scortate da quasi 2 mila i poliziot- Roy Paci. Tanti gli slogan gridati e scritti su- bilità, nasconderanno la loro vacuità ricor-
ti, mentre non c’era neppure un’autoam- gli striscioni per ribadire il “No” ad un’ope- rendo a un irresponsabile catastrofismo.
bulanza. Un’autoambulanza che avrebbe ra inutile, fonte di spreco di denaro pub- Noi cittadini dell’Area dello Stretto questo
potuto salvare la vita a Franco Nisticò, col- blico. Come quello rivolto a Berlusconi: Ponte meraviglioso, questo gioiello della
pito da infarto mentre stava intervenendo “Non affermi più che i Siciliani, dopo l'e- tecnica ingegneristica lo vogliamo con
dal palco a nome dei comitati che lottano ventuale costruzione del Ponte diventereb- estrema convinzione, e nessuno ce lo dovrà
per la messa in sicurezza della statale ionica bero finalmente italiani. Noi italiani già lo mai scippare!”. Concetti tali da stordire tan-
106, denominata “la strada della morte”. Ni- siamo!”. to quanto il preventivo di investimento in
sticò, dopo essersi accasciato, è rimasto a Un primo successo in vista del rinnovo del- project financing di 6 miliardi di euro, per la
terra per oltre mezz’ora soccorso dai me- la Giunta regionale che vede candidato per realizzazione del Ponte, opera definita da-
dici che hanno solo potuto praticare il mas- il centro-destra Scopelliti, che fresco di no- gli esperti “una sciagura” ambientale, finan-
saggio cardiaco perché l’autoambulanza mina ha dichiarato che non appena diven- ziaria che non offre alcuna garanzia sul pia-
Sabato in bianco per la serie A. La neve e il ghiaccio della polizia - la sola presente - non era do- terà governatore la Regione, che è appena no della sicurezza. Mentre l’Associazione
ieri hanno fatto saltare Bologna-Atalanta e tata né di defibrillatore né di ossigeno e ha uscita dal Cda della società Stretto di Mes- nazionale costruttori denuncia un taglio di
Fiorentina-Milan, i due anticipi della 17/a giornata, solo potuto trasportarlo all’ospedale di sina, ci rientrerà subito. Intanto la cerimo- 2,5 milioni di euro ai fondi per le infrastrut-
e anche Udinese-Cagliari, uno degli otto match Reggio Calabria dove è deceduto un’ora do- nia indetta dal governo a Cannitello per la ture, e le strade, le autostrade, le linee fer-
della domenica. Rinviate per neve quattro gare in po. A quel punto il comitato non se l’è più prima pietra il 23 dicembre alla presenza roviarie e le città costruite su terreni frana-
serie B e diversi match in Lega Pro e dilettanti. sentita di proseguire la manifestazione ri- del Ministro Mattioli e del premier è stata bili restano una vera minaccia per la sicu-
nunciando ai concerti che si sarebbero do- annullata, senza che se ne conoscano le ra- rezza dei cittadini per mancanza di fondi.
pagina 8 Domenica 20 dicembre 2009

CRONACHE

MILANO CALIBRO 9
Cinque omicidi di mafia in un anno e l’ex capitale morale
si scopre al centro delle guerre tra i clan
di Davide Milosa colpi davanti alla sua villa di Ve- sto tipo. Ci saranno autosaloni questa seconda inchiesta non
rano Brianza. Per Rocco Cristel- bruciati e vetrine di bar bucate andrà mai in porto. Capiterà il
n corpo carbonizzato e lo, 47enne di Mileto non c’è dai proiettili. É il far west. contrario. Nel 2006, il suo rac-

U senza nome. Trovato a


Pioltello, paese a nord di
Milano. É il 27 giugno
scorso. Nessuno ne parla. C’è
un particolare: quell’uomo è
scampo. Così muore uno dei
più rispettati boss della ‘ndran-
gheta legato al clan Mancuso. É
solo l’inizio. Il 14 luglio 2008
tocca a Carmelo Novella, reg-
A Carmelo Novella, 58 anni, in-
vece, i killer riservano quattro
colpi di pistola, due in faccia. Ad
oggi nulla si sa sul movente. Ep-
pure Novella fino a quel mo-
conto porterà alla sbarra uomi-
ni della ‘ndrangheta milanese
come Alfredo Scarfò, Vincenzo
Novella (figlio di Carmelo), Mar-
co Lavorata. Loro vanno in car-
stato ucciso il giorno della gente della cosca Gallace-No- mento è un padrino rispettato. cere, Rappocciolo anche, ma
scomparsa, ovvero il 9 giugno, vella di Guardavalle ucciso a San La macabra partitura prevede esce prima e torna a frequenta-
data del suo cinquantesimo Vittore Olona. Il 27 settembre il poi gli omicidi di Cataldo Aloi- re il bar Ebony. A quei tavolini,
compleanno. Strano, ma non corpo di Cataldo Aloisio, nipote sio e Giovanni Di Muro. In mez- però, si accomodano boss co-
troppo, visto che quel corpo è di Giuseppe Farao, padrino del zo quel corpo bruciacchiato ab- me Pepè Onorato, Luigi Bonan-
di Natale Rappocciolo, boss del- clan Farao Marincola, viene tro- bandonato in via Piemonte a no, Guglielmo Fidanzati. Ai loro
la ‘ndrangheta, residente a Se- vato fuori dal cimitero di San Pioltello. Sulla morte di Natale occhi lui è già un infame. La goc-
grate con interessi che arrivano Giorgio sul Legnano. Il 27 giu- Rappocciolo indaga il pm della cia che fa traboccare il vaso ar-
fino a Porta Venezia. Il suo è un gno i carabinieri scoprono il ca- Dda milanese Celestina Gravi- riverebbe a febbraio quando il
omicidio di mafia. Il penultimo davere di Rappocciolo. Il 3 no- na, il magistrato che nell’estate pm lo ascolta per l’omicidio di
di una macabra contabilità che vembre davanti allo stadio di 2008 ha spezzato la carriera cri- un tabaccaio di piazzale Piola
in poco più di un anno ha insan- San Siro viene ucciso il faccen- minale di un boss come Giusep- avvenuto 27 anni fa. Il killer ha
guinato l’ex capitale morale diere Giovanni Di Muro legato a pe Onorato. Non un caso. La confessato, perché il killer è Lui-
d’Italia con cinque morti eccel- clan calabresi e siciliani. Milano, scritte sulla mafia sui muri dell'Ippodromo morte di Rappocciolo, infatti, gi Cicalese, pentito della ‘ndran-
lenti. Una novità per Milano, Ma se le pistole fanno rumore, le potrebbe rientrare in quel mi- gheta. Da Rappocciolo, il pm
abituata a spostare la presenza istituzioni rispondono con arro- Consiglio comunale per tenere Stagno-Sessa. Inizia una faida. E lieu criminale che fa capo pro- vuole sapere una cosa: la pistola
dei clan dentro invisibili opera- gante distrazione. “Sottovaluta- a battesimo il progetto Expo. non nella infernale Scampia, ma prio a Onorato e ai “bravi ragaz- per uccidere il tabaccaio a Cica-
zioni di riciclaggio. zione” e “convivenza”. Esatta- “Ingroia faccia i nomi”. Letizia nella rifinita Brianza. Anche qui zi” del bar Ebony di via Porpora. lese l’avrebbe data Onorato che
Questa, invece, è una storia di mente un anno dopo la morte di Moratti la mafia non la vede. I la notizia passa sottotraccia. “Il Rappocciolo sarebbe stato ucci- a sua volta l’avrebbe presa da
carne e sangue, di paura che di- Cristello, Antonio Ingroia, pro- cittadini la vivono sulla propria 9 settembre 2007 – scrivono i so perché ritenuto un infame. Rappocciolo. Così dice il penti-
venta silenzio. Una storia neris- curatore di Palermo, descrive pelle. L’omicidio Cristello, ad carabinieri – una bottiglia di Questa la pista investigativa più to. Rappocciolo però smenti-
sima che inizia il 28 marzo 2008 così il rapporto della politica esempio. Per molti un fatto an- benzina con legate 4 cartucce accreditata. sce. “Mi pare di no”. Risposta
con quattro persone in fuga lun- lombarda con la mafia. Il gover- nunciato, dopo l’arresto, nel calibro 12 viene lasciata davanti Ecco i fatti: nel 2002 viene arre- certamente giunta alle orecchie
go i prati della Brianza. Hanno il natore Roberto Formigoni giu- giugno 2006, di Salvatore Man- alla casa di un del clan Sta- stato per 100 chili di cocaina. Il di Onorato che forse teme una
terrore disegnato sul volto. Te- dica quelle parole “offensive e cuso. Con il boss in carcere, lo gno-Sessa”. Mancano due mesi magistrato lo interroga. Lui con- confessione tardiva. Natale Rap-
mono di essere ammazzate. Co- calunniose”. Rilancia il sindaco scettro del comando viene con- all’omicidio Cristello e fino a ferma tutto. Dopodiché il pm lo pocciolo così verrebbe ucciso
me è capitato poco prima a un Moratti, che dopo mesi d’assen- teso tra i rami nobili della cosca: quel momento gli investigatori sente su altri episodi. Rappoc- non per ciò che ha detto ma per
loro familiare. Crivellato da 12 za, in quei giorni riappare in da un lato Cristello dall’altro gli conteranno 10 episodi di que- ciolo ottiene la promessa che quel che avrebbe potuto dire.
Domenica 20 dicembre 2009 pagina 9

STORIE ITALIANE

N
Drogati di vita: QUALITÀ DELLA VITA
Trieste sul podio,
Agrigento in coda

tornare a sperare T rieste è la provincia che


nel 2009 si aggiudica il
primo posto della classifica
del “Sole 24 Ore” sulla qualità
della vita. Ultima della lista, la
provincia di Agrigento. Al
secondo posto Belluno e al

oltre la siringa
terzo Sondrio. Migliorano la
loro posizione Milano, che
passa dal ventesimo al
diciannovesimo posto, e
Roma, che risale quattro posti
arrivando al ventiquattresimo.

LA COMUNITÀ NELLA CASA


STRAPPATA A COSA NOSTRA In alto, alcuni ospiti della Cascina Tario, ripresa dall’esterno nella foto sotto.

di Nando Dalla Chiesa re cose che non ho mai fatto, re oggi, “il nostro mondo cam- scoprono in sé qualcosa di di- ché non raccontate cose diver-
come festeggiare il mio com- bia alla velocità della luce”. verso. Anche la donna che se dalle rapine?”. “Perché sono
inchia che festa!”. pleanno, appunto. Ho una fi- Fuori è il verde della campagna amo di Peppino, Anna, una cose indelebili”, risponde Ma-

“M Ha gli occhi im-


provvisamente lu-
minosi, Peppino.
Sorpreso, quasi rapito, dopo
l’ingresso svogliato nello stan-
glia di 18 anni. Qui non ci sono
venuto per fare un piacere a
nessuno, ma perché ho delle
responsabilità come padre. E
finalmente ho trovato la donna
di Andezeno, neanche duemila
abitanti a pochi chilometri da
Chieri, provincia ricca di Tori-
no. Ma è soprattutto una socie-
tà che sempre meno sa essere
bellezza ancora giovane, una
proprietà di linguaggio e una
cultura superiori, una vena ar-
tistica che sfoga in dipinti e ar-
tigianato. Quattro figli, uno
rina, una delle ospiti più recen-
ti. Anche lei, torinese, prece-
denti con la giustizia. Ma il suo
tormento è un altro: “Mi ha de-
luso di me, venendo qui, di
VERSO LE REGIONALI
Zaia in Veneto,
zone della cascina. “Minchia” che amo. Fuori non sarà facile. generosa con i diversi, con chi morto in carcere, una laureata. avere un pregiudizio per i sie- Cota in Piemonte
ripete. La grande torta con la Ma la mano me la stanno dando è stato in carcere, con gli ultimi Anche lei è passata dal carcere. ropositivi. Noi tossici diventia-
candelina luccica nella penom-
bra preparata con sapienza da-
gli amici e dalle assistenti socia-
e io la voglio afferrare. Anche
se ogni tanto scivola”.
“Qui”. “Fuori”. “La donna che
della terra. Tanto che per un
po’ di anni la comunità è stata
guardata con diffidenza, “co-
“Soffrire è facile, difficile è
uscire dalla sofferenza e cam-
biare. Questa è una grande fa-
mo giudici severi verso chi è
come noi. Sappiamo essere
‘piccoli’, come esseri umani
“I l Nord alla Lega e il
PdL nella ridotta
milanese è duro da
li. É la torta del suo complean- amo”. Qui è la Cascina Tario, me uno zoo”, chiosa Silvia. miglia, io pretendo molto dagli intendo. In otto mesi però sto digerire, ma Zaia e Cota
no. Era dal mattino che Peppi- un immobile a due piani dispo- “Ora però la invitiamo qui la altri, e qui resto colpita dalla di- riscoprendo chi sono”. Rober- vinceranno... perchè
no si lamentava con tutti quelli sto su due lati perpendicolari. gente”, aggiunge con orgo- versità, chi ce la può fare e chi ta, già ospite della cascina, è sono bravissimi”. La
che incontrava. “Ma è possibile Molte piante e un laghetto. glio. no. In ogni caso può sembrare venuta a trovare i suoi amici. pancia di Gianfranco
che è da ieri sera che sapete Una comunità di recupero di Anche perché qui gli ultimi un contesto un po’ triste ma Perciò si infila a buon diritto Rotondi - ministro
che oggi è il mio compleanno, qui ce la spassiamo abbastan- nella conversazione: “Beh, ra- avellinese per
e a nessuno di voi viene in men- za, sa? Per me questa è la casa di gazzi, oggi mi metterei su un l’Attuazione del
te di farmi gli auguri, neanche
per sbaglio? E poi ci raccontia-
Cascina Tario dal ‘96 ha ospitato campagna. E le fatiche te le go-
di. Vuoi mettere il piacere del
albero a piangere. Praticamen-
te sono nata e cresciuta in co-
Programma - restituisce
quel che la ragion
mo che qua siamo tutti amici?
Andate a quel paese”, protesta-
108 ex tossici con precedenti penali, giardino così ben curato o del-
le tende rifatte?”. Silvia prende
munità, me le giro da dieci an-
ni, mi son detta ‘questa è l’ul-
politica costringe a
deglutire: la resa del
va. Una, due, tre volte. E gli altri la palla al volo: “Appunto, per- tima’ e qui in un anno e mezzo partito del capo alle
zitti. Sguardi d’intesa, sorrisi molti di loro sono sieropositivi mi sono rafforzata, ho impara- furie leghiste per le
clandestini, in attesa della metà to ad apprezzare le piccole co- candidature regionali in
pomeriggio, della candelina da tossicodipendenti, con prece- se quotidiane. Ho capito che Veneto e Piemonte.
fare guizzare all’imbrunire. denti penali alle spalle, e quasi non sono una persona che se- Saranno dunque il
Ora sorride e rivede il film della tutti sieropositivi. Già proprie- mina solo merda, che raccolgo ministro
giornata, dei suoi accidenti e tà confiscata dei clan siciliani buoni frutti. Gli operatori so- dell’Agricoltura e il
dei silenzi altrui. “Avete fatto in Piemonte, quelli che uccise- no la mia famiglia, gli unici che capogruppo alla Camera
un blitz”, si complimenta. “Gli ro il procuratore Caccia mi hanno aiutato nella vita, del Carroccio le due
ultimi che mi hanno fatto un nell’83, è diventata un luogo in d’altronde i genitori non ce li lance per la partita del
blitz sono stati quelli della cui si gioca in gruppo una delle ho da quando avevo sei anni”. nord del centrodestra.
squadra antirapine” aggiunge sfide più difficili. Imparare la fi- La famiglia? Anna restituisce a
scoppiando a ridere. Già, è sta- ducia nella vita partendo non Roberta: “Quando sono stata VIOLENZA SESSUALE
ta anche l’ultima sua condan- da zero ma da meno qualcosa. in ospedale in fin di vita, dei
na. Un reato commesso due Dal ’96 ci sono passate 108 per- miei non c’era nessuno. Però Brindisi: arrestati
mesi dopo il celebre indulto sone. Ci lavorano sette opera- c’era Roberta. La famiglia lo sai 4 ragazzini
che non bastò a migliaia di de- tori e decine di volontari. Per- che più di tanto non può dare.
tenuti per uscire per sempre
dal carcere. Nemmeno a lui. La
forza maledetta della droga.
sone di testa e di cuore, che nel-
la naturalezza delle parole, nel-
la semplicità delle analisi, stil-
Così ne scegli un’altra”

’è un’aria di società in co-


P er quattro mesi, tra
febbraio e giugno,
avrebbero intimidito
“Era da anni e anni che non mi
sentivo bene, il mio sogno era
lano esperienza di lunghe radi-
ci, cultura professionale, nes-
CCascina
struzione silenziosa alla
Tario. Marina, la vo-
due ragazzine
costringendo una
‘farmi’. Questa è la festa dei suna prosopopea. A dirigerle lontaria più intraprendente, (minore di 14 anni) a
miei 44 anni, basta galera sbirri c’è Silvia, che è qui dal 2002, tiene i rapporti con i movi- rapporti orali. É
droga solitudine, voglio met- una sensibilità raffinatissima, menti civili esterni. Porta libri successo a Brindisi, e i
termi in gioco, la spugna non la in dubbio se quel che funzio- da leggere. Loro leggono e poi protagonisti sono
butto, voglio andare avanti, fa- nava tre anni fa possa funziona- commentano un capitolo a te- quattro minorenni tra i
sta. E alla fine si applaudono, 15 e i 17 anni. Ieri sono
prendendosi in giro. Uno di stati arrestati con

La Napoli di Carla e dei maestri di strada loro è capitato di passaggio,


vuole partecipare, commen-
ta un capitolo, si sofferma su
qualcosa che gli ricorda il pal-
l’accusa, in concorso tra
loro, di violenza sessuale
aggravata ai danni di
minori. Violentatori e
LA MORTE DELLA MELAZZINI, ANGELO DEI RAGAZZI CHE LASCIANO LA SCUOLA lone. Confida che giocava a vittime abitano tutti
pallone ma che non può più. nello stesso quartiere.
i mestiere faceva la maestra, Carla Me- glio se si fosse posta come obiettivo di- nemmeno i periodi di lavoro, nero e ser- Una notte, pieno di droga,
DNapoli.
lazzini, morta lunedì 14 dicembre a
Carla era una insegnante parti-
chiarato di fornire manodopera semigra-
tuita e logisticamente controllabile al Si-
vile, cui i ragazzi si sottopongono quan-
do hanno bisogno di soldi per comprarsi
perché spacciava e si faceva, è
finito in coma in un parco di
RISARCIMENTO RECORD
colare, era una maestra di strada del pro- stema. Le famiglie dei nostri ragazzi so- i panni o il telefonino, sono sufficienti a Torino. Si è svegliato in ospe- Per errata
getto Chance, animato da Marco Rossi pravvivono nel cerchio più ampio ed dare una svolta. Il letto e la televisione, dale: i topi gli avevano man- diagnosi medica
Doria, una delle più significative espe- esterno di tale sistema, né avrebbero al- che si può tenere accesa anche tutta la giato mezzo piede. Storie di
rienze sociali maturate nella città del Ve-
suvio e delle interminabili emergenze.
Quella di bambini e adolescenti che ab-
tre possibilità: piccoli spacciatori e con-
trabbandieri, trasportatori di pacchi,
prestatori di opere varie (e di persone,
notte, perché la paura del silenzio è la
prima forma della Paura. E le lunghe mat-
tinate di sonno, verso un risveglio privo
dolore e di speranza non fini-
rebbero mai. “Questo è un
porto di mare”, commenta a
É il più alto
risarcimento pagato
in Italia per
bandonano la scuola e vivono per strada compresi i mariti “venduti” alle donne di ogni attrattiva, diventano le incubatri- bassa voce Peppino. “Arrivi responsabilità medica
nei quartieri che Carla definiva “sabbie dell’est per regolarizzarne il soggiorno). ci della depressione. La proposta di un qui e pensi che si sia tutti legata a un’errata
mobili” è la più terribile. Carla ha lasciato Qui non esiste distinzione tra lavoro re- progetto di vita che comprenda l’idea e uguali. Invece ognuno ha la diagnosi: oltre 2 milioni
tracce della sua esperienza in alcuni golare e irregolare o illegale; la discrimi- la preparazione ad un lavoro regolare è sua storia, poi le etichette ce e 700mila euro. É quanto
scritti. In queste righe racconta la storia nante passa tra “chilli ‘e miez ‘a via”, cioè così straniante che può essere accettata le mettiamo noi. Sì, Anna ave- è stato riconosciuto a
dei ragazzi di San Giovanni a Teduccio e i quadri militanti del Sistema, e tutti gli solo se ha la forma della presa per mano e va il complesso di prendere in una famiglia a cui, 3 anni
Barra. altri. Il padre di un’alunna, agli arresti do- dell’accompagnamento da parte di una braccio un bambino. Pensava fa , in provincia di Siena
“Dei 63 ragazzi passati per Chance nei miciliari, mi dichiarava scandalizzato persona di fiducia. Altrimenti è più ac- di potergli fare del male, per- è nata una bambina
primi tre anni, l’85% proviene da fami- che lui stava facendo un lavoro onesto, le cessibile la rottura traumatica dell’emi- ché era sieropositiva. Ma io affetta da gravissime
glie prive di reddito regolare. Più del 50% bombole (di gas, di contrabbando). La grazione al nord, perché solo cambiando ora il fatto di essere sieropo- patologie. Durante la
ha a che fare con il carcere; un gruppo percezione di un lavoro regolato da leggi drasticamente contesto si può sventare sitivo non me lo sento più”. gravidanza i medici non
ristretto (sotto la decina) “appartiene”: è è assente e difficilissima da introdurre. la tremenda forza di risucchio che il quar- In fondo, sul tavolo dietro i di- si erano accorti di nulla.
interno a famiglie del Sistema camorri- Ciò che visibilmente colpisce nella vita tiere, come una palude di sabbie mobili, vani, resiste sbriciolata la torta I genitori hanno subito
stico (i dati sono riferiti alla zona orien- di queste famiglie è la destrutturazione esercita su chiunque tenti di sottrarvisi. della sorpresa. Candelina intrapreso una serie di
tale di Napoli). I due Bronx di San Gio- del tempo. Si va in visita al termine Per il successo di Chance niente è più spenta e ancora la scritta in su- azioni legali contro
vanni e le “case gialle” di Barra sono frut- dell’orario scolastico – mezzogiorno, rischioso delle lunghe vacanze; a volte perficie. “Auguri Peppino”. l'equipe medica. La
to dei miliardi dilapidati dopo il terremo- l’una – e stanno tutti in pigiama, da poco basta una settimana per perdere un ra- Minchia che festa. responsabilità è stata
to dell’80 e di una dissennatezza urbani- svegli o ancora a letto. Difficile introdur- gazzo”. (I nomi riportati nell’articolo sono riconosciuta e la
stica che non avrebbe potuto fare di me- re la scansione temporale della scuola; (En. Fie). di fantasia) famiglia risarcita.
pagina 10 Domenica 20 dicembre 2009

SPIONI

Security, servizi segreti e scandali


Le differenze tra Wind e Telecom
OSCAR GIANNINO SPIEGA IL SILENZIO
SUL NUOVO MERCATO DEI DATI SENSIBILI
di Antronio Massari per qualche trafiletto nei quo- zie molto interessanti. Questo bili: è una mia convinzione as-
tidiani nazionali. Eppure si trat- accade con giornalisti di cen- soluta. Quindi su Tronchetti
ochi giorni fa, il giornali- ta di una vicenda preoccupante trosinistra e centrodestra. Sen- Provera non c’era nulla. Era ve-

P sta economico Oscar


Giannino, ha dedicato
un'ora di approfondi-
mento su Radio24 al caso della
security Wind, nel corso del
per la nostra democrazia. Il ca-
so Telecom ebbe una rilevanza
ben maggiore.
Quale può essere il motivo?
I motivi possono essere diversi.
za differenza. Ed è un elemento
che, in quest'analisi, non pos-
siamo sottovalutare.
Torniamo al paragone tra
caso Telecom e caso Wind.
ro il contrario: i vertici possono
non sapere.
Qual è il nesso con il silenzio
dell'informazione?
Eccolo: mi pare che siano suf-
suo programma “La versione di Sulla vicenda Telecom ha in- Ho seguito a lungo l'inchiesta ficienti due condizioni per far
Oscar”. Riepiloghiamo in bre- fluito parecchio la personalità della procura di Milano su Te- cadere nel vuoto fatti di questa
ve la vicenda: un'inchiesta della di Marco Tronchetti Provera lecom. I miei articoli erano in- gravità. È sufficiente che i ver- La sede Wind a Milano (FOTO ANSA)
procura di Crotone, condotta [allora azionista di controllo, cardinati su una tesi: i vertici tici non sappiano (dopo il caso
dal pm Pierpaolo Bruni, indaga ndr]: un industriale con note- della Telecom, quindi Tron- Telecom sappiamo che è pos- parallelo, quantomeno opaco, diconto periodico: devono es-
sull'ex direttore della security vole influenza politica. Questo chetti Provera, “non potevano sibile) ed è sufficiente evitare di fatto di richieste fuori dalle pro- sere tracciati i loro rapporti con
Wind, Salvatore Cirafici, accu- ingrediente, nell'indagine sul non sapere” delle attività di Ta- coinvolgere i politici (tra dos- cedure, magari brevi manu, da gli apparati dello Stato, dai ser-
sato di favoreggiamento per capo della security Wind, man- varoli e compagni. Il teorema sier o eventuali intercettazio- parte dei servizi o di pezzi dello vizi segreti civili e militari, alle
aver avvertito un indagato che ca. Però resta la sostanza: l'ipo- però è crollato. Il dato è impor- ni). A queste condizioni il mer- Stato. Verso i quali dovremmo forze dell'ordine. Nomi e co-
il suo telefono era controllato tesi di un “mercato parallelo” tante. I due procuratori di Mi- cato parallelo, in tutta la sua nutrire fiducia, e non sospetto. gnomi. Una fotografia detta-
dalla magistratura. Si ipotizza la dei dati sensibili. Uno scenario lano, Fabio Napoleone e Stefa- opacità, può essere oggetto Parliamo dei sospetti. gliata, e custodita dal Copasir,
presenza di schede all’apparen- di autentico allarme democra- no Civardi, non sono influenza- d'indagini giudiziarie senza rac- Vorrei sapere a chi rispondono, per evitare le opacità di cui ab-
za “disattive”, che potrebbero tico. cogliere l'interesse dei giorna- davvero, i capi delle security. biamo parlato.
sfuggire al controllo dell procu- E le altre ragioni? listi. Il che è grave perchè la si- Voglio dire: se devono le loro Se ne potrebbe discutere,
re, e potrebbero essere state af-
fidate a uomini delle istituzio-
C'è anche un legittimo sospet-
to. Se è vero che il sistema –
“Nel caso Wind tuazione è allarmante se è vero
che nel caso Wind, come nel ca-
ricchezze e le loro carriere, a
pezzi dello Stato più che alle
ma politica e giornali taccio-
no.
ni.
Giannino, paragonando la vi-
quello delle security delle com-
pagnie telefoniche – può ali-
manca un so Telecom, siamo dinanzi a di-
versi apparati dello Stato – ser-
aziende per le quali lavorano,
beh, questo mi allarma parec-
L'informazione, in questo caso,
è lo specchio della politica. E ci
cenda all'inchiesta sulla se-
curity Telecom, quella di Lu-
mentare rapporti opachi con
servizi e apparati dello Stato, è
protagonista vizi segreti civili e militari, ca-
rabinieri, guardia di finanza, e
chio. Si corre un rischio: che il
capo della security risponda,
vorrebbe una politica più seria
rispetto a questa che si muove
ciano Tavaroli e compagni, e vero anche può intrattenere via dicendo – che risultano in oltre che all'azienda, a chi lo ha soltanto se è intercettato un mi-
analizzando il ruolo dell’in- rapporti impropri con il mon- come Tronchetti competizione, l'uno contro l'al- aiutato a ottenere quel ruolo. Il nistro, o un presidente del Con-
formazione, lei ha parlato di do dell’informazione. È inutile tro, per avere un terminale di- sistema merita di essere corret- siglio, mentre non ha mai chie-
“due pesi e due misure”. fingere di non sapere: i vertici Provera, ma è retto all'interno delle aziende to. sto, nè ottenuto, neanche dopo
Perchè? delle security possono aiutarci, telefoniche. Il motivo è sempli- Come? il caso Telecom, una maggiore
A parte il Fatto Quotidiano, di se vogliono, a realizzare grandi altrettanto ce: queste compagnie possie- I responsabili della security di chiarezza sui rapporti tra le se-
quest'inchiesta, non s'è occu- colpi giornalistici. Possono for- dono delle dorsali strategiche. un'azienda telefonica dovreb- curity delle aziende telefoni-
pato nessuno. Fatta eccezione nire, in modo improprio, noti- grave” Si può creare, così, un mercato bero essere sottoposti a un ren- che e gli apparati dello Stato.

“Nella crisi della non-democrazia, è ancora possibile riconquistare il territorio


dagli occupanti che l’hanno saccheggiato e devastato? È possibile ristabilire
i diritti dei cittadini, in situazioni in cui il confine tra criminalità interna
e esterna al sistema politico è sempre più sottile e indistinto?” Marco Pannella (17 marzo 2008)

Diritto individuale alla democrazia


e Trattato di Lisbona: il “caso Italia”
e il monitoraggio delle democrazie reali
Sala delle Colonne della Camera dei Deputati (ingresso da via Poli 19)
22 dicembre 2009 ore 9.00 - 14.00
Un incontro organizzato da Radicali Italiani e l’European Liberal, Democratic
and Reformers Party (ELDR) per la difesa dei diritti politici e per il monitorag-
gio della democrazia in Europa.
Gli strumenti a disposizione dell’Unione europea per verificare l’effettivo rispet-
to, da parte degli Stati membri, a cominciare dall’Italia, dei principi e delle liber-
tà fondamentali dei cittadini.
Sono previste le relazioni di Mario Staderini, Segretario di Radicali Italiani, Pier
Virgilio Dastoli, Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione
europea, dei costituzionalisti Fulco Lanchester, Mario Patrono, Andrea
Pugiotto e Roberto Borrello, il presidente di Articolo 21 Federico Orlando
il politologo Mattia Diletti, il responsabile del Comitato Radicale per la Giustizia
“Piero Calamandrei”, l’avv. Giuseppe Rossodivita, l'On. Rita Bernardini e Per partecipare occorre comunicare al più presto la
l'On. Benedetto della Vedova, oltre a parlamentari ed esponenti politici dei propria presenza mandando una mail a info@radicali.it
oppure chiamando lo 06 68979261 (non oltre le 17 di
diversi orientamenti. lunedì 21). Presentarsi all’ingresso con un documento di
Chiuderà i lavori Marco Pannella. identità. Per gli uomini è necessario indossare giacca e
cravatta.

www.radicali.it - www.radioradicale.it
Domenica 20 dicembre 2009 pagina 11

POLITICA ECONOMICA

Wall Street

REGOLAMENTO DI CONTI dc
Il mattino
dopo la sbornia
di Egar Galli

DRAGHI CONTRO TREMONTI Dnonalla Svizzera era lecito


aspettarsi pragmatismo,
fuochi d’artificio.
Soprattutto quando a
Basilea erano riuniti i
QUI BANKITALIA QUI MINISTERO cervelli della governance
finanziaria globale per

IL GOVERNATORE INSISTE IL MINISTRO IMMOBILE


imbrigliare gli “spiriti
animali” del mercato,
quando questi si

SUGLI AMMORTIZZATORI PENSA SOLO AL BILANCIO


inselvatichiscono fino a
degenerare nelle pratiche
diaboliche che hanno
affondato l'economia lo
di Stefano Feltri sul Mezzogiorno in cui ha po la presentazione dell’attività tassata, “malus per scorso anno. Poche
bocciato i pilastri della po- del prolungamen- speculazione finanziaria e con- sorprese, dunque, e alcune
uesta volta c’è soltanto litica berlusconiana e tre- to dello scudo fi- sumo dell’ambiente, bonus alla idee di buon senso. Come

Q silenzio, nessuna rea-


zione. Eppure il gover-
natore della Banca
d’Italia, venerdì a Padova, ha
montiana per il Sud (cioè pia-
ni straordinari regionali e
Banca del Sud per dare cre-
dito agevolato). Tremonti
scale per chi ha
evaso le tasse e
vuole rimpatria-
re i capitali na-
famiglia, al lavoro, alla ricerca”.
Non una parola su come come
intervenire dal lato della spesa.
La riforma delle pensioni, che
l’imposizione alle banche di
soglie di liquidità più
severe, per la prima volta
introdotta a livello globale.
ripetuto lo stesso dato che aveva provato addirittura, scosti all’estero. Draghi invoca, “c’è già stata” E criteri più selettivi nel
aveva alimentato tante pole- senza riuscirci, a bloccare il “Il ministro Tre- (ma i principi stabiliti nel prece- calcolo del capitale,
miche a giugno: in Italia ci
sono 1,6 milioni di persone
simposio. La freddezza del
governo Berlusconi verso la
Per Tremonti la crisi ci monti persegue
una linea di im-
dente governo Berlusconi non
si sono tradotti in decisioni ope-
privilegiando utili e
azionario, le forme più
che se perdono il lavoro si
trovano abbandonate, senza
Banca d’Italia è tale che, do-
po l’intervento di Draghi al
è costata 90 miliardi, mobilismo loca-
le affidandosi a
rative). Sugli ammortizzatori si
verifica una rara consonanza
liquide di attivo. Niente più
soldi virtuali insomma. La
coperture, neppure quella meeting di Comunione e li- un dinamismo con il ministroRenato Brunetta limitazione della
cassa integrazione che nel berazione, ci fu chi sostenne quindi non è il globale”, dice un che considera l’attuale sistema distribuzione di capitale
disomogeneo sistema italia- che ormai il governatore si osservatore delle di protezione per chi perde il la- poi, riducendo la
no diventa un privilegio di rivolgeva al Partito democra- momento di fare vicende del Teso- voro “il migliore del mondo”. discrezione nei pagamenti
pochi. Nonostante le pro- tico, dettando le linee di un ro. Che significa: dei bonus e nelle operazioni
messe di Silvio Berlusconi – programma di politica eco- riforme strutturali non spendere LE BANCHE. In questa fase a di “buy-back”, sembra una
“nessuno sarà abbandona- nomica alternativo. nulla, fare cassa Tremonti interessa di più il rap- concessione alla rabbia
to” – secondo le elaborazio- in ogni modo, porto con il sistema bancario, popolare. Ma è un modo
ni della Banca d’Italia su dati IL POTERE. Draghi, anco- er Giulio Tremonti la crisi dallo scudo fiscale al congela- con il quale è in corso una tre- per assicurare che i picchi
Istat e Inps, dice Draghi,
“circa 1,2 milioni di lavora-
tori dipendenti non avreb-
bero copertura in caso di in-
terruzione del rapporto di
ra più economista che poli-
tico, parla per citazioni. Ba-
sta vedere lo studio che ha
scelto di citare a sostegno del
suo intervento sugli ammor-
P economica è un proble-
ma da 90 miliardi. Nella
sua prima intervista (al
Giornale) da tre mesi, il mini-
stro dice: “La crisi ci ha mangia-
mento dei crediti che le aziende
vantano verso asl e ospedali, in
attesa che la ripresa dell’econo-
mia mondiale trascini verso l’al-
to anche l’Italia. E con la paura,
gua armata da almeno due mesi,
annunciata alla Giornata del ri-
sparmio il 31 ottobre. “Diciamo
che, con il fondo Pmi, giovedì
scorso, è stato un buon giorno
del ciclo economico siano
sfruttati per mettere fieno
in cascina. La crisi ha
insegnato che i
banchieri-cicala,
lavoro, a cui si affiancano tizzatori, un lavoro firmato to sei punti di Pil. 90 miliardi di che Tremonti ammette, di esse- di pace”, dice Tremonti al Gior- rivolgendosi ai mercati in
450mila lavoratori parasu- da Bruno Anastasia, Massimo cui 70 per mancate esportazio- re schiacciati dall’aumento del nale. Tre giorni fa il ministero e stato di necessità,
bordinati che non godono di Mancini e Ugo Trivellato. Nel ni”. Una stima a spanne, che costo del debito pubblico “per- l’Abi, l’associazione delle ban- deprimono ulteriormente
alcun sussidio o che non paper dei tre economisti si non tiene conto della mancata ché aumenta la concorrenza”. che italiane, hanno trovato l’ac- le quotazioni con la
hanno i requisiti per acce- legge: “La ragione principale crescita ma soltanto della re- Tutti emettono debito e quindi cordo per un fondo pubbli- massiccia svendita di nuovi
dere ai benefici introdotti che in genere si adduce per cessione sopravvenuta e che si devono promettere rendi- co-privato che investirà nelle asset.
dai provvedimenti del go- spiegare il (finora) mancato trascura il problema sollevato menti più alti per piazzarlo. piccole e medie imprese in dif-
verno”. Una cifra che, rap- approdo ad una riforma ge- due giorni fa dal governatore Quindi non è il momento di pen- ficoltà. In cambio le banche spe- ’obiezione riguarda
portata ai 23,4 milioni di oc-
cupati censiti dall’Istat, dato
nerale è quella dell’eccesso
paventato di costi, non si fan-
della Banca d’Italia Mario Dra-
ghi. In Italia ci sono 1,6 milioni
sare costose riforme degli am-
mortizzatori sociali o di preoc-
rano di ottenere agevolazioni fi-
scali promesse dal ministro. Il
Lmacroscopica:
piuttosto una lacuna
la mancanza
2008, significa che quasi il no le nozze con i fichi sec- di persone prive di protezione cuparsi di quei due milioni di di- presidente dell’Abi, Corrado di numeri. Da Basilea sono
sette per cento dei lavora- chi” anche se c’è il forte so- in caso di perdita del lavoro – ha soccupati denunciati dall’Istat, Faissola, ha spiegato nel brindisi emersi principi, non
tori è privo di protezioni. spetto che “il sistema attuale ricordato Draghi – oltre a qual- perché i principali problemi e le di Natale con i giornalisti che il parametri quantificati.
Per questo Draghi auspica in realtà dispiaccia meno di che centinaio di migliaia che, maggiori speranze dell’Italia sistema bancario è al momento Questi dovrebbero arrivare
una riforma degli ammortiz- quanto sembri agli attori so- fuori dalle statistiche, sono stanno fuori dai suoi confini. in un equilibrio delicato: “Tassi il prossimo anno di
zatori sociali. Quando aveva ciali, nei quali prevale non di usciti dal mercato del lavoro o Una posizione simile ma non di interesse più bassi della storia concerto con le autorità di
detto le stesse cose sei mesi rado un riflesso conservato- ritardano il loro ingresso dopo identica a quella di Maurizio Sac- e tassi di sofferenza [crediti che mercato nazionali. L’Unione
fa era stato Berlusconi in re, e scarso sia, invece, il con- gli studi perché sanno che il coni, ministro del Welfare, che diventano difficili da esigere] europea ha fatto sapere di
persona a contestarlo: senso non tanto sui principi momento è difficile. qualche mese fa diceva: riforme più alti della storia”. Sottinteso: essersi messa a studiare il
“Questa è un’informazione generali di riforma”. Tradot- come quelle degli ammortizza- se i tassi salgono prima che i bi- dossier. E il Centro di Studi
di Draghi che non corri- to: i politici, inclusi quelli di IMMOBILISMO. Ma Tremon- tori si fanno quando la crisi è lanci migliorino, ci saranno di- Politici Europei è ottimista,
sponde alle cose che emer- questo governo, preferisco- ti ha un solo parametro di valu- passata. sagi non piccoli. Per questo ser- convinto che gli istituti di
gono dalla nostra conoscen- no conservare il potere di- tazione: la finanza pubblica. Ma Tremonti preferisce un ap- vono le agevolazioni fiscali. credito dovranno
za della realtà italiana”. Ma screzionale di decidere chi “Sui conti pesa il costo del mag- proccio incrementale. Lo dimo- Ieri sera Tremonti ha cenato con interessarsi maggiormente
poi, in commissione Lavoro ha diretto a quanta protezio- gior debito che è poi la nuova strano i suoi annunci recenti di Berlusconi e Umberto Bossi ad all’economia reale. Altri
alla Camera, il sottosegreta- ne, ,modificando le risorse tassa che ci viene imposta dalla politica economica: la promes- Arcore. Solo con il loro avallo la hanno storto il naso di
rio Pasquale Viespoli aveva per la cassa integrazione e crisi. Una tassa che non possia- sa di una riforma fiscale che in- sua linea di immobilismo può fronte all’orizzonte
dovuto ammettere che i nu- per la previdenza. Anche se mo evadere”, dice con un filo di troduce il principio del bonus resistere agli assalti di quella temporale “comodo”
meri della Banca d’Italia non questo comporta abbando- humor tremontiano, visto che malus, cioè una distinzione tra parte della maggioranza che concesso ai banchieri per
erano poi così lontani dal ve- nare al loro destino 1,6 mi- l’intervista arriva due giorni do- imposte basata sulla natura chiede più interventi di spesa. mettersi in regola, ovvero
ro. lioni di persone. fine 2012. Ma la reazione
dei mercati negli ultimi due
GLI INDIFFEREN- giorni della settimana è
TI. Questa volta le pa- NON HANNO UN SOLDO di Superbonus stata eloquente: i titoli
role di Draghi, invece, bancari sono andati a picco.
non hanno suscitato
commenti se non quel-
li dei sindacati che,
I COSTI SEGRETI DEL DEBITO PUBBLICO Il 2012 è già cominciato.

esta soltanto il dubbio,


compatti, appoggiano
sempre l’idea di rifor- M aria Cannata èun fedele servitore dello
Stato. Come dirigente del Debito
interessi sul debito non consolidato in
bilancio?La spesa per interessi passivi prevista
Rparole
non da poco, sulle
del segretario
mare (ampiandole) le Pubblico Italiano ne ha viste di tutti i colori dal governo nel 2010 èdi 77 miliardi di euro, generale del Comitato,
protezioni per chi per- negli ultimi dieci anni e si trova oggi a gestire cioèil 4,19 per cento del debito. Perché? Stefan Walter, che annuncia
de il lavoro. Quando, a un incubo da 1.800 miliardi di euro. In Il senatore Mario Baldassarri ha duramente una verifica al termine del
ottobre, il governatore un’intervista concessa giovedì all’agenzia criticato la legge finanziaria chiedendo più 2010 per confermare la
aveva intimato che Reuters,Cannata ha detto: “Per l’Italia il coraggio su alcuni investimenti. Si è fermato, tempistica. Non escludendo
“bisogna alzare costo medio del debito nel 2009 è al minimo responsabilmente, di fronte alle esigenze del quindi un rinvio. Ma nel
l’età pensionabi- storico del 2,19 per cento, dal 4,08 per cento debito pubblico. Potrebbe ora chiedere di lungo periodo, più
le” non aveva otte- del 2008”. Ci scusi dottoressa, ma i conti non essere edotto sulla reale consistenza dello trasparenza conviene anche
nuto neppure la tornano con quanto approvato dal governo il stesso e sulla massa di derivati che gravano sul alle banche, dice l’agenzia
sponda dei sinda- 22 settembre 2009. nostro debito. Se noi ci sbagliamo e la di rating Moody’s, grazie
cati. Il governo, e Nel Dpef, alla pagina 21, il governo ci dice dottoressa Cannata ha ragione, Baldassarre all’effetto positivo della
il ministro qualità del credito sulle
che la spesa per interessi passivi nel 2009 sarà potrebbe quindi scoprire che le risorse ci sono
del’Economia nel-
lo specifico, si li-
In Italia1,6 milioni di pari a 74 miliardi di euro, cioè il 4,11 per e in abbondanza. Se invece non ci sbagliamo,
valutazioni di borsa dei titoli
bancari. Del resto a Basilea
cento del debito. Il professor Giulio Tremonti allora la “finanza creativa” ha irrigidito il
mitò a dire che “la
riforma è già stata
persone sono senza non avrà certo detto una bugia ai colleghi nostro stock di debito che è insensibile alla
erano riuniti rappresentanti
delle banche centrali e degli
fatta”. L’unica oc- ministri e al Parlamento tutto, allo scopo di discesa dei tassi, ma purtroppo è organi di controllo della
casione in cui il rete se perdono il nascondere un tesoretto. O no? Oppure nel sensibilissimo alla loro risalita. Dio non voglia finanza internazionale, non
governatore ha conteggio della dottoressa Cannata mancano che ci pensi l’aumento del costo del denaro, esattamente una
provocato reazio- lavoro. Ma il governo le spese per derivati contratti sul debito, o gli nel 2010, a fare chiarezza. consorteria giacobina a
ni dall’esecutivo è caccia di banchieri in
stato il convegno non reagisce cilindro e frac.
pagina 12 Domenica 20 dicembre 2009

DAL MONDO

“LA MEMORIA RENDE LIBERI” La scritta sparita ad Auschwitz


MAURITANIA

D
N
Rapiti
due italiani
a venerdì non si hanno
più notizie di una coppia
di italiani, Sergio Cicala,
65 anni e la moglie
è il furto del ricordo dell’Olocausto Filomen Kabouree
originaria del Burkina Faso
di 39, in viaggio nella
Mauritania sudorientale.
Secondo fonti della
L’ANNIVERSARIO sicurezza mauritane
probabile “siano stati
IL TRENO NEL GIORNO sequestrati” da un gruppo
collegato ad al Qaeda.
DELLA MEMORIA
al 25 al 30 gennaio 2010 si svolgerà l’iniziativa
D “Un treno per Auschwitz”, giunta alla sesta
edizione. Si tratta di un convoglio che partirà dalla
stazione ferroviaria di Carpi da dove, più di
sessanta anni fa, i prigionieri del capo di
concentramento di Fossoli partivano alla volta dei
lager d’Europa, tra cui il campo di sterminio in terra
polacca. L’iniziativa - istituita dalla Fondazione ex
Campo Fossoli, in collaborazione con la Provincia VATICANO
di Modena, i Comuni di Carpi, Castelfranco Emilia,
Finale Emilia, Mirandola, Modena, Pavullo, Santificazione
Sassuolo e Vignola in occasione del giorno della per Wojtyla e Pio XII
Memoria, il 27 gennaio - è un contenitore di
proposte didattiche per studenti e insegnanti.
L’intenzione dei promotori è di coinvolgere anche
S’ avvicina la
beatificazione di
Giovanni Paolo II e
questo anno 600 studenti che viaggeranno assieme anche di Pio XII:
a testimoni delle scorse generazioni nei luoghi della Benedetto XVI ha
memoria dell’Olocausto. firmato il decreto che
riconosce le “virtù
eroiche”. Pacelli
“Il lavoro rende liberi” la scritta, ora sparita, che accoglieva i prigionieri ad Auschwitz (FOTO ANSA) (1939-1958), che ha
attraversato la Seconda
di Luca Telese chio più lontani, e quelle più effe-
rate dei corpi martoriati. Arrivati a
I ladri del cancello e Hitchock, mento imperfetto. Il Zyklon, inve-
ce, con precisione chirurgica, non
guerra mondiale,
l’Olocausto, e la prima
l cancello rubato di Auschwitz pochi metri dal campo, nel primo le suore e i volenterosi carnefici, perdonava. Al contrario di quello parte della Guerra

I non è una notizia di cronaca o un


caso, non è una beffa grottesca e
oscena, ma l’ultimo di una lunga
catena di segnali premonitori, il sim-
bolo di una lotta che fino ad oggi pochi
cerchio, le case dei contadini affac-
ciate sui camini facevano più orro-
re degli untermenschendi Primo Le-
vi. Guardando quelll’incredibile
contrasto, si capiva che mentre la
pub e Zylon B, il lager e noi
che ha cercato di raccontarci l’in-
gegnosa falsificazione dei revisio-
nisti, da Faurisson ad Irwing, lo
scopo del campo non era solo uc-
cidere, ma, letteralmente, annien-
fredda, e Wojtyla
(1978-2005), che ha
contribuito al crollo
dell’impero sovietico,
sono “venerabili”; ora
hanno voluto ammettere. Auswichitz carne bruciava, qualcuno conti- stro concentrico dello sterminio. dell’universo concentrazionario. tare: smaterializzare senza tracce. deve essere accertato un
non è in Polonia, ma è contro la Po- nuava a giocare a pallone e a sten- Markets & pub La prima volta che Fino alla caduta del regime comu- “È passato per i camini”, raccon- miracolo per procedere
lonia: è contro il mondo, la storia, un dere lenzuola sulla skyline della sono stato nel campo, nel 1990, il nista, sulle carte c’era solo scritto: tava Primo Levi, era sinonimo di alla beatificazione.
vortice di antimateria. È un buco nero macchina della morte. muro era caduto da poco. Ma non Oswiecim. Il vecchio nome per na- morte. Tutto era costruito per dis- Critiche le prime
affacciato in una landa lunare vicino a La stella gialla del Re. Accadeva lì. Auschwitz nei cartelli non c’era, scondere quello che aveva battez- simulare: soluzione finale in luogo reazioni delle comunità
Cracovia, una finestra su un’altra di- 18 anni prima (1963) che Hannah non segnalata. Il museo era polve- zato l’Olocausto. Auschwitz era di Olocausto, nessun ordine scrit- ebraiche italiane alla
mensione, un non-luogo che continua Arendt scrivesse La Banalità del ma- roso, come se dopo il 1945 nessu- stato scelto e ribattezzato, perchè to, i sonderkommando (gli ebrei co- notizia su Pio XII..
a confliggere con la realtà e a subire la le, la più forte chiave di interpre- no ci avesse messo mano. Nella sa- era lo snodo ferroviario più impor- stretti a bruciare i loro simili) ster-
sua vendetta. Se domani il campo ve- tazione dell’orrore. Il mago del la cinema si proiettava un vecchio tante dell’Est Europa, la porta della minati periodicamente perchè LIBANO-SIRIA
nisse cancellato - purtroppo - i revisio- giallo lo spiegava senza parole: i documentario girato dai sovietici. Russia nei giorni dell’avanzata. Hi- non restassero tracce.
nisti non sarebbero soli a festeggiare. mostri che avevano reso possibile Il padiglione italiano era (ed è an- tler ha perso la sua guerra (anche) Oggi il cancello trafugato è un dop- Stretta di mano
Hitchcock nel lager. Il primo che l’Olocausto non era i kapò di den- cora) obsoleto. L’anno successivo perchè i treni dello sterminio ave- pio simbolo: la menzogna, “il lavo- Hariri-Assad
ha spiegato perchè, è stato Alfred tro, ma gli “innocenti” ciechi di provarono ad aprire nel campo un vano precedenza su quelli dei vet- ro che rende liberi” come sinoni-
Hitchcock. Pochi lo ricordano, ma
nel 1945, il comando britannico lo
incaricò di girare un documenta-
fuori. La Arendt diede solidità
scientifica a questa intuizione. Il
monumentale saggio sul processo
supermercato. Poi ci fu la contesa
con le suore di un convento che
volevano occupare l’area. L’ultimo
tovagliamenti per gli assedianti di
Stalingrado. Auschwitz spiega
molte più cose dell’Olocausto.
mo contraffatto di morte e tortura.
E poi la fisicità del reperto che
combatte l’assedio dell’oblio. Le
S torica stretta di
mano a Damasco tra
il neo primo ministro
rio sul campo. Le immagini incre- Eichmann spiegava che “i volente- assalto alla memoria fu il progetto Zylon B. Il comandante del cam- montagne di capelli nei magazzini del Libano e il
dibili e terrificanti le avevano tutti. rosi carnefici” procedevano con di un pub proprio nel punto in cui po, Rudolf Hoss, prima di Norim- si sgretolano; le matasse di occhiali presidente siriano
Ma Hitchcock ebbe una geniale implacabile perfezione nell’Euro- c’era lo scalo dei treni. Ovviamen- berga, scrisse un memoriale (Co- si arrugginiscono. Le cataste di Bashar al Assad. I leader
idea di montaggio. Prese una carta pa latina e avevano macellato le lo- te lo aprirono. Quando tornai, l’an- mandante ad Auschwitz, Einaudi) in protesi di legno e valigie raccon- dei due paesi si sono
geografica e disegnò tre cerchi ro vittime nei Balcani. Ma che il no successivo, il locale era stato cui raccontava la gioia dei primi tano vite di due secoli fa. Non ser- scambiati un segno di
concentrici intorno al campo. Poi congegno di morte si era inceppa- smantellato grazie alle proteste in- esperimenti con il Zyklon B: “La ve che siano nazisti questi ladri, pace dopo gli ultimi
mandò tre troupes a girare la vita to - interrompendo la deportazio- ternazionali. Ma le porte decorate gasazione mi recò un sollievo in- non sono solo i nazisti, oggi, a tra- anni di tensioni e
quotidiana nei tre cerchi. E quindi ne - quando il re di Danimarca ave- con dei graffiti coloratissime, re- dicibile”. Già. I plotoni d’esecuzio- fugare le prove dell’Olocausto. Ed attentati nel Libano
incastrò in un montaggio alterna- va indossato la stella gialla: un ge- stavano ancora incastonate - come ne erano antieconomici, gli scap- è per questo, forse, che solo la me- sotto costante influenza
to, le immagini spensierate dei cer- sto simbolico aveva infranto l’inca- un tragico scherzo - tra i muri pamenti dentro i camion uno stru- moria rende liberi. siriana.
Domenica 20 dicembre 2009 pagina 13

DAL MONDO

Il day after del clima


FALLIMENTO STORICO A COPENAGHEN
di Diletta Varlese
Copenaghen AGENDA ECOLOGICA

lima, the day after. Gli Conto alla rovescia


C sguardi di chi rientra a ca-
sa dopo il Cop15 sono
vuoti, e un po’ tristi. Nel-
le sale d’attesa dell'aeroporto
senza tempo
di Kastrup campeggia vana la
propaganda che aveva lancia-
to Greenpeace, con i volti dei
I prossimi passi dovranno essere molti, e rapidi,
prima del 2012. E non tanto per le profezie più o
meno apocalittiche legate a questa data, quanto
presidenti invecchiati di 11 an- perchè nel 2012 scade il trattato di Kyoto, che sep-
ni e la scritta “ci spiace, quan- pur poco efficace, è l‘unico documento vincolante
do potevamo fare qualcosa per a cui far riferimento. Dopo il flop di Copenaghen,
fermare il cambiamento clima- Kyoto resta senza futuro e, se non si correrà ai ri-
tico non lo abbiamo fatto, ab- pari convocando una conferenza straordinaria
biamo fallito”. La constatazio- dell’Onu entro la prima metà del 2010, tutto il si-
ne è che sia davvero realtà.
Il giorno dopo il fallimento del stema dei vincoli, dei controlli internazionali, dei
summit, e la vittoria degli ac- commerci di quote di emissione e dei pro-
cordi per gli interessi di Usa e grammi di assistenza tecnologica ai Paesi in via
Cina, ha raccolto molte reazio- di sviluppo, rischia lo stop. Il cancelliere tede-
ni differenti. Furiosi, delusi, in- sco Angela Merkel e il presidente francesce
dignati i movimenti ecologisti. Sarkozy hanno annunciato una conferenza a
All’una di sabato notte gli atti- Bonn per giugno: servirà a ricucire la trattativa
visti di molte associazioni si so- e condurre in porto un’ipotesi operativa di pat-
no catapultati all’uscita della to entro la Cop 16 in programma a Città del
metro del Bella Centre, per ur-
Messico a fine 2010. (D.V.)
lare tutto il loro sdegno “clima-
te shame”, la vergogna climati-
ca, la scritta che campeggiava
su una grande faccia Obama,
solo un po’ meno di bronzo di re vaghe dichiarazioni. volta che Usa e Cina si rendono to”. Aggiungendo però che “se tore democratico John Kerry, sto dei nazisti che “hanno mes-
quella che aveva vestito al ver- A cominciare con il segretario disponibili a sottoporsi a delle non ci fosse stato un accordo, co-autore del manifesto per il so nei forni 6 milioni di perso-
tice. Onu, Ban Ki Moon ha dichia- trattative, per quanto deluden- due Paesi importanti come Ci- clima, “ora possiamo lavorare ne”.
Nessuno dei “big” ha avuto il rato a caldo che “finalmente ti. na e India sarebbero stati libe- più facilmente in Senato per E Greenpeace dichiara che
coraggio di dire apertamente abbiamo firmato un accordo, La butta sul piano politico, più rati da ogni tipo di contratto, votare una legge sul clima all'i- perfino Kyoto era meglio di
quanto fosse deludente quello ma non può essere ciò che tutti che climatico, anche il presi- così come gli Usa, che non fi- nizio del prossimo anno che ci quanto uscito dal questo sum-
che è uscito dal summit. La di- avevano sperato. È comunque dente francese Nicolas Sarko- gurano nel protocollo di Kyo- faccia arrivare al traguardo”, mit e aggiunge “l’accordo non
plomazia ha obbligato tutti a un inizio importante”, riferen- zy, che ha ammesso che “il te- to”. Come a dire che, per lo poichè gli interessi nel Con- è minimamente giusto, ambi-
firmare a denti stretti e rilascia- dosi forse al fatto che è la prima sto dell'accordo non è perfet- meno questi Paesi sono stati gresso degli Usa avevano det- zioso e vincolante, è stato un
“agganciati”, invece che resta-
re come cani sciolti.
BUONE NOTIZIE a cura della redazione di Cacaonline
Tutti concordano con la neces-
sità di ritrovarsi e continuare a
Usa e Cina hanno condotto le
trattare. In primis il cancelliere danze, nonostante la mediazione
NATALE RINNOVABILE Angela Merkel, che organizze-
rà una prossima riunione a
Luminarie natalizie rinnovabili d’Italia installato su tetto. È quello della Bonn, ha detto “È stata una de- europea e le proteste dei “piccoli”
A Montalto di Castro (Viterbo) è stato Coop di Prato, che con i suoi 15.650 cisione difficile, é stato fatto
“acceso” l'impianto fotovoltaico più grande moduli installati sui 21.000 mq di un primo passo, ora ci auguria-
d'Italia: 80 ettari, 78.720 moduli solari in copertura del magazzino non-food, mo che ne siano fatti altri”. tato ad Obama le parole da di- fallimento”. Per Oxfam Inter-
grado di produrre 40 GWh di energia produrrà 3 milioni e 200mila kwh di La verità dal sacco l'ha tirata re. national e Ucodep, i leader
all’anno, con una potenza di picco di 24 Mw. energia elettrica all’anno: in parte fuori solo il premier svedese Chi invece è proprio arrabbia- presenti al vertice di Copena-
I pannelli sono “a inseguimento” (ruotano saranno consumati dal magazzino Fredrick Reinfeldt, presidente to, nemmeno a dirlo, sono i ghen hanno trasformato un
seguendo il sole) e questo garantisce una stesso, 500mila kwh annui saranno di turno della Ue “Gli impegni paesi in via di sviluppo del “momento storico in un falli-
produzione del 25% in più rispetto ai invece immessi nella rete. raccolti non consentono di G77, tra cui Venezuela, Sudan, mento storico”.
pannelli fissi. Con la produzione energetica Se su Google si digita “impianto mantenere l'aumento delle Nicaragua, Cuba e Costarica, Adesso, dicono le associazio-
del campo solare, sufficiente a soddisfare i fotovoltaico più grande del mondo” se temperature al di sotto dei due che definiscono la soluzione ni, tocca muovere la coscienza
fabbisogni di energia di 13.000 famiglie, si ne trova uno in California, uno in gradi”, con l'eco del britanni- minimalista come “il peggiore di ogni singolo, per quel poco
risparmieranno all'atmosfera 22.000 Portogallo, uno in Germania, uno in co Brown “Ora bisogna garan- accordo della storia” dei verti- o tanto che possiamo fare co-
tonnellate di CO2 all’anno. Canada, uno in Australia e uno a Rho, tire rapidamente un accordo ci dell'Onu. Durissimo anche il me 6 miliardi di abitanti del Pia-
L’impianto dà lavoro a 50 persone. Altro Milano. Xxxx xx legalmente vincolante”, ovve- commento del delegato del Su- neta. Perchè, se è certo che un
recente record in materia di rinnovabili (di Jacopo Fo, Simone Canova, Maria xxxx xxxx ro, inchiodarli alla sedia con dan Lumumba Di-Aping, capo altro mondo è possibile, è an-
riguarda l'impianto fotovoltaico più grande Cristina Dalbosco, Gabriella Canova) xxxxxxx quel poco che hanno deciso. del G77 che ha accostato la de- che certo che un altro Pianeta
xxxx (XXXXXX) L’unico positivo è stato il sena- cisione dei grandi all’Olocau- dove abitare non è possibile.

“Meglio nessun accordo che questo accordo: la pagheremo presto”


MARIO TOZZI ESPERTO E DIVULGATORE SCIENTIFICO: SE NON CAMBIA LA LOGICA ECONOMICA NON RISOLVEREMO I PROBLEMI
di Stefano Citati competizione. mettessero a consumare tutti pesce, ingoie-
Chiediamo a Mario Tozzi, esperto e divul- Per questo nulla è cambiato? rebbero i 100 milioni di tonnellate di pescato
gatore scientifico tra i più noti d’Italia, co- A Copenaghen si è continuato a ragionare co- annuo da soli.
me è andata? me se il sistema economico umano fosse a se E allora che può fare ognuno di noi?
Piuttosto, dove è andata: da nessuna parte; è stante e non legato al mondo che abitiamo; il Come abitante della terra ritengo esemplare
rimasta immobile: insomma, una catastrofe. capitale economico matura da quello naturale l’impegno personale: sono diventato vegeta-
È peggio di prima? ed è un sottosistema della biosfera: finché non riano, non uso l’auto; stupidaggi che hanno un
Sì, perché almeno prima c’era Kyoto, che po- si capisce e si accetta questo non ci sarà so- piccolo impatto, come i pannelli solari. So
neva dei limiti e dava delle regole. Poteva finire luzione e rimarremo al pensiero della rivolu- d’essere un privilegiato, anche culturalmente,
con un'intesa anche minima, una riduzione zione industriale. per aver avuto possibilità e capacità di accet-
anche del 7%; oppure un liberi tutti e ognuno L’Europa ha provato a mediare. tare queste limitazioni. Gli italiani a parole so-
come gli pare, che almeno avrebbe portato al- L’Europa è culturalmente più avanzata, anche no virtuosissimi, nella realtà non fanno nulla.
la crisi in tempi rapidi. rispetto agli americani; più sensibile e pronta Fino a quando?
Così invece... a recepire la necessità di cambiamento. Gli Fino a che i segnali dell’irreversibilità dei fe-
È la decisione di denari, tutto si riduce a motivi americani, che con Bush hanno deciso di ri- nomeni climatici ci apriranno gli occhi; ma sa-
economici. manere fuori da Kyoto anche con Obama non rà come essere colpiti dall’onda d’urto di
Chi ci guadagna? negoziano il loro stile di vita e si ostinano a un’esplosione che osserveremo dagli spec-
Gli Usa, che producono energia in maniera pensare che la soluzione sia che gli altri lo rag- chietti retrovisori della nostra auto in fuga.
non troppo diversa da cento anni fa, con un giungano: ma questo è impossibile, non ci so-
uso del carbone ancora rilevante e così non no abbastanza risorse naturali, la Terra è finita. Vergogna
cedono la leadership economica e continua- È scritto nei numeri: se tutti i cinesi realizzas- Manifestanti con i volti dei leader mondiali e la
no nel loro modello di sviluppo; poi la Cina sero la legittima aspettativa d’avere un auto, ci scritta “vergognadel clima” a Copenaghen
che continua a costruire centrali a carbone e vorrebbero 65 milioni degli 85 milioni di barili Sopra i delegati cinesi
teme contraccolpi alla propria capacità di di petrolio estratti al giorno per muovere. Se si sfiniti durate la notte finale del summit
pagina 14 Domenica 20 dicembre 2009

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

SICUREZZA SULLA PROMENADE


Coprifuoco notturno per i minori
di 13 anni: tentazioni repressive contro Morgan Obesità Woods Thomas
i cattivi ragazzi nel Sud della Francia Vivo In America Tiger Il rugbista fa
Sanremo impazza il premiato outing: sono
come reality dove i dai colleghi un campione
il Festival protagonisti come miglior e sono
di Modugno dimagriscono giocatore omosessuale

L’AUTORE
Le atmosfere di Bastogne
Enrico Brizzi (Bologna, 1974) ha esordito a vent’anni con
“Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, tradotto in
ventiquattro paesi. È seguito “Bastogne”, storia di
Ermanno Claypool e dei suoi amici teppisti in rivolta
contro una società perbenista, ambientato in una Nizza
violenta. Sulla copertina originale del libro compariva una
vignetta-ritratto di Zanardi opera di Andrea Pazienza, e
nel 2006 il romanzo ha ispirato l'omonima graphic novel.
L’ultima fatica di Enrico Brizzi è “La nostra guerra”,
appena uscito per Baldini Castoldi e Dalai editore.

cessori di Christian Estrosi, sin- mo in materia di ordine pubbli-


daco di una ex città da cartolina co. Promulgare il coprifuoco e
che, per molti anni, ha rappre- decidere a quali categorie esten-
sentato in Francia il “laboratorio derlo è un atto tipico delle auto-
dell’antipolitica”. rità che si trovano a gestire uno
Monsieur le Maire, dal canto suo, stato di guerra, e appare in vio-

NOTTI
dalle reali e gravi tendenze auto- adorato dai nizzardi conservatori prima di dedicarsi anima e corpo lento contrasto con tutte le nor-
ritarie che si (ri)affacciano in di- per il suo ruolo di portabandiera alla causa dell’UMP - il partito me d’ispirazione comunitaria re-
verse contrade d’Europa. degli interessi locali - spesso iden- neogollista fondato da Chirac - lative al libero transito dei citta-
Nizza, per intenderci, non è un tificati con la necessità di nuove era un professionista del motoci- dini.
paesino di provincia e ha smesso grandi opere; fu sempre temutis- clismo che, nel 1976, giunse se- Le baby-gang, qui, rischiano di
di essere da molto tempo “solo” simo dalle dirigenze di Partito condo alla “Mille chilometri del essere un pretesto per giustifica-
la Promenade des Anglais e la fac- per le frequenti migrazioni fra i Mugello”. Eletto consigliere co- re una stretta repressiva che oggi
ciata del Negresco: le sue perife- diversi gruppi parlamentari. munale a carriera appena conclu- colpisce gli under 13 di Nizza, do-

PROIBITE
rie sono turbolente come quelle Gli successe direttamente, accla- sa, nel 1983 fu scelto come asses- mani magari gli utenti di Face-
di tutte le grandi città francesi, ra- mato all’unanimità, il figlio Jac- sore allo sport dall’allora sindaco book accusati di fomentare
pine e violenze ad opera di gio- ques, che non riuscì a mantenere Médecin (il giovane), e da allora il l’odio, e posdomani chissà chi:
vanissimi sono tristi fatti di cro- lo stesso appeal del genitore “motodidatta” della politica fran- ecco perchè ciò che accade nella
naca quotidiana, e qui il modello sull’elettorato moderato: ben- cese prese velocità, motivato e più italiana delle città francesi al-
repubblicano di integrazione è chè proseguisse ad aprire cantie- sostenuto dall’amicizia persona- larma le coscienze di tutta Euro-
stato messo sotto accusa prima ri, si lasciò andare a intemerate le di Nicolas Sarkozy. Oggi, oltre pa.

A NIZZA
che a Parigi: in tutta la regione è fuori tempo massimo contro ad essere sindaco di Nizza, rive-
storicamente forte la presenza l’aborto, si battè per reinstaurare ste un importante ruolo di gover-
del Front National, voce dell’in-
tolleranza bianca e piccolo-bor-
la pena di morte, e non si astenne
dal caldeggiare un gemellaggio
no - di fatto è il numero due del
Ministro dell’Economia Christi-
Le baby-gang
ghese nei confronti di “black” e
“beurs” (arabi), ma Nizza è anche
fra Nizza e Città del Capo negli
stessi anni in cui il Sud Africa
ne Lagarde, con dignità di mini-
stro egli stesso e delega all’indu-
rischiano
una città-feudo, legata per oltre dell’apartheid era bandito dal stria. di essere un
di Enrico Brizzi più realista del re, ed ha procla- un secolo ai destini di una fami- consesso internazionale; dichia- A chi lo accusa di avere varato
mato il divieto estendendolo di glia, i Médecin. rò di condividere “al 99, 9%” teo- una misura liberticida, Estrosi ha pretesto: ciò che

D
fatto a tutti i ragazzini in età da Jean, “il re di Nizza”, fu sindaco rie e proposte del Fronte Nazio- buon gioco a ribattere che do-
scuole medie. Secondo le sue di- dal ‘28 al ‘43, e sedette al Parla- nale di Le Pen, quindi rimase vrebbero pensarci le famiglie, a accade nella
chiarazioni, “per intervenire non mento francese per trent’anni. coinvolto in un grave scandalo da tenere d’occhio i piccoli di casa;
bisogna aspettare che i giovani Sostenne attivamente il governo cui uscì condannato per frode e in questo - e solo in questo - ha più italiana delle
vengano spinti alla delinquenza, filonazista del Maresciallo Pé- corruzione. Inibito a ricoprire ragione da vendere, ma non può
o ne diventino le vittime”. tain, ma questo non gli impedì di qualsiasi carica pubblica, morì in ignorare che la legislazione co- città francesi
Come a dire che, per strada a essere rieletto Primo cittadino Uruguay. munale da lui varata rischia di es-
mezzanotte, non c’è da aspettar- dal 1947 alla morte, nel 1965. Era Sono questi i più illustri prede- sere un precedente pericolosissi- allarma tutti
si altro.
Un approccio ruvido e paterna-
lista verso le nuove generazioni, lirica impressionano subito della fanciulla, non certo quando s’infervora
quello di Estrosi, che ricorda l’eleganza e la raffina- di passione. Voce limpida ma poco corposa
quello di un celebre predecesso-
re di Hortefeux sulla poltrona di
LA TRAVIATA tezza delle scene, che
trasportano d’incanto in
quella del tenore Antonio Gandìa, troppo
composto nel cantare dei ‘bollenti spiriti’ e del
ivide gli animi e infiamma le pol-
veri dell’ideologia, anche lonta-
Ministro degli Interni, e cioè lo
stesso Sarkozy; alle prese con i di- CONTESTATA un’atmosfera parigina
ricca di suggestioni visi-
“giovanile ardore’ di Alfredo. Più presente il
Germont di Carlo Guelfi, ma suo eccessivo vi-
no dalla Costa Azzurra, la decisio-
ne del sindaco di Nizza, Christian
Estrosi, d’imporre in città un co-
sordini delle cité parigine, si la-
sciò scappare una parolina di
troppo rivolta ai giovani di ba-
DI ZEFFIRELLI ve, dalla soffusa luce che
circonda la stanza da let-
to di Violetta, allo sgar-
brato priva il personaggio della nobiltà che gli
converrebbe. Dopo diversi applausi a scena
aperta, più di routine che convinti, la risposta
prifuoco notturno per i minori di nlieue (li chiamò racaille - feccia, giante salone dove gli finale del pubblico non è affatto quella di un
13 anni. da disinfettare col detersivo, e fu di Giorgio Cerasoli ospiti si preparano al celebre brindisi. Gianlui- plauso scrosciante, si fa largo pure qualche
La decisione, operativa ormai da come gettare benzina sul fuoco gi Gelmetti tira subito a lucido l’orchestra del contestazione all’apparire del direttore e so-
un paio di settimane, in un primo della loro rabbia). top alle polemiche, parla Verdi, anzi Vio- Teatro che, a parte qualche sbavatura dei vio- prattutto – che coraggio! – nei confronti del
tempo sembrava ispirata dalle
politiche del Ministro degli Inter-
Nel circo mediatico, la decisione
presa a Nizza rischia di appiattirsi
Sstampa
letta Valery. Dopo l’animata conferenza
di presentazione de “La Traviata”, ad
lini, si comporta egregiamente, duttile e vi-
vace sotto la guida dell’ampio gesto del di-
regista. Ma Zeffirelli non meritava la disap-
provazione per le sue scelte di regia – la cifra
ni Brice Hortefeux che, allarma- a livello folklorico: quando le li- ascoltare la voce di una tra le più celebri eroi- rettore. Ma la sua consumata fedeltà alla stilistica dello spettacolo è notevole, la sua vi-
to dal fenomeno delle “baby bertà individuali vengono messe ne verdine è accorso venerdì scorso un ampio partitura di Verdi e la sua signorile generosità sione poetica di questa storia d’amore è sin-
gang” presenti nelle banlieue in discussione ovunque, e il ru- pubblico romano, nel quale non scarseggia- nel seguire i cantanti non bastano a sopperire cera e delicata – quanto per aver condizio-
francesi, aveva proposto un co- more di fondo delle sparate di po- vano certo le presenze illustri, prime tra tutte allo spessore limitato dei protagonisti vocali. nato le scelte musicali sui cantanti, portando
prifuoco limitato ai minorenni litici senza vergogna satura il di- quelle del presidente del nuovo Consiglio di Myrtò Papatanasiu è una Violetta fresca e so- alla nota rottura col soprano Daniela Dessì.
già noti alle forze dell’ordine e battito pubblico, saltano tutte le Amministrazione del Teatro dell’Opera, al se- gnante, ideale per la visione di Zeffirelli, dove Diversamente da una produzione cinemato-
condannati per qualche tipo di scale di valore, e si rischia di iso- colo Gianni Alemanno, e del suo fedele vice- dominano la forza e l’innocenza dell’amore grafica o teatrale, l’opera è innanzitutto mu-
reato violento. Estrosi però ha de- lare il lugubre ma episodico presidente, Bruno Vespa. Dell’allestimento di giovanile. La sua voce convince però solo nei sica. E il teatro della Capitale può certo espri-
ciso di mostrarsi, per così dire, “White Christmas” di Coccaglio Franco Zeffirelli, ripreso dalla stagione 2007, momenti in cui la musica esprime il candore mersi a livelli più alti di questi.
Domenica 20 dicembre 2009 pagina 15

SECONDO TEMPO

CINEMA I MISTERI DI NANNI

MORETTI E SEGRETI
Per “Habemus Papam”, il riserbo di sempre
Parlano gli amici: “Svelarsi è impoverirsi”
di Malcom Pagani Nanni Moretti Moretti assediato e l’esterno, tori tristi, con Moretti aveva lavo- nella cerchia dei collaboratori fe-
visto nell’alveo della pura formalità. Cu- rato in Aprile. “Aiutarlo era uno dei deli. Comunque, non solo per em-
ra segreti e bugie, Nanni di- stodire un segreto è un diritto. sogni della mia vita. Studiavo legge patia, di fronte alla curiosità altrui,

T
da Marco Scalia
fende i primi. Chi divide la Angelo Barbagallo, folgorante so- e di sera, correvo a vederlo al ci- quando mi è capitato di dividere il
quotidianità con Moretti miglianza con Sergio Staino, è l’uo- nema. Credo che l’ottica esterna tempo con lui, ho sempre opposto
non lo ignora. Rade pa- mo che con Nanni ha diviso il so- nei suoi confronti, risenta di tutto il silenzio. Amici, familiari, amori.
role, pudore, nessuna vo- gno di un cinema che evadesse dal ciò che da sempre Nanni mette nei Ero democratico. Bocca chiusa
glia di apparire o rivelare duopolio di metà anni ‘80 (anche suoi film. Un rischio non sempre con tutti”.
spunti narrativi. Difende- allora, come no) e che con lui, in calcolato, che lo spinge a rappre- Presente e passato, in Molaioli si
re il film. Proteggerne l’ omaggio a una reminiscenza altoa- sentare alcuni aspetti di se stesso. incontrano. E’ di ieri l’assegnazio-
essenza. La partita a tesina (“Non conosce la Sacher? E’ quella compenetrazione tra vita ne di un fondo statale al suo secon-
scacchi, in fondo, somi- Continuiamo così, facciamoci del e finzione a creare un clima di mi- da prova. Dopo “La ragazza del la-
glia a un eterno deja-vù. male”), fondò l’omonima società stero, non la segretezza in sé, simi- go”, Molaioli dovrebbe occuparsi
Da un lato l’autore, cinematografica nel 1986. le a quella di altri autori con i quali dell’ascesa e della caduta della fa-
dall’altro i parassiti della Oltre vent’anni di sodalizio, qual- mi è capitato di interagire. Che sia miglia Tanzi. “Una distorsione . Mi
curiosità fine a se stessa. che apparizione nei suoi film, Michele Apicella o un prete, Nanni concentrerò su un’epoca non
In mezzo, il buon sen- un’allergia sincera ai riflettori. Di amplifica involontariamente l’eco troppo lontana dall’attuale che
so. Moretti non vorrebbe parlare, si delle sue fantasie. Sono gli altri a toccherà alcuni aspetti del mondo
A Gabriel Garcìa Mar- immaginare. Ma le della finanza. Tanzi non c’entra
quez, cui raccontare pia- congetture, con una che perifericamente, ma le notizie
ceva più che vivere, la rie-
laborazione era utile per
Angelo Barbagallo: buona storia, non
hanno niente a che fa-
fanno giri strani e il graffio iniziale,
il marchio del sentito dire sull’ope-
l’invenzione. A ogni incon-
tro, una nuova storia. Così
“Delle opere bisogna re”. Per Giuliano, in
ogni caso, Moretti
ra, segna la stessa a lungo. Risalire e
cambiare di segno all’immaginario
nei bar messicani, “Cent’anni non viola nessun taci- collettivo, poi è un’impresa. Cre-
di solitudine” e Macondo pren- parlare solo quando to patto. “Rivelare do sia proprio che quello che Nan-
devano forme nuove, tavole una storia è una op- ni difende. L’idea che del suo lavo-
sulle quali disegnare il depistag- sono davvero zione assolutamente ro, prima che lo stesso abbia preso
gio, l’inganno del momento, la fan- personale. I film di forma, si parli a vuoto sui giornali”.
tasia. Da William Blake “Non cer- concluse” Nanni disvelano tor- Sembra di percepire la stessa dif-
care mai di dire il tuo amore/ l'a- menti profondi, per- fidenza di Moretti verso la carta
more che mai può essere detto” a corsi interiori che te- stampata: “I giornali sono uguali.
Stanley Kubrick che all’ossessione niane consegne ai collaboratori, si- colari, figure antropologiche defi- sforza. Oltre il pudore, Barbagallo mono la banalità. Se dovessi veico- Usano e si scambiano sempre gli
della segretezza (il prìncipio della lenzio preteso e proibizione di nitive e dolori senza soluzioni, in vede la semplicità. Tra lo stare in lare un suo progetto, comunque la stessi giornalisti. C'è quello che
tirannia, secondo Robert Hei- qualsiasi intervista. Arnaldo Cati- “Habemus Papam” Moretti parlerà un angolo o non andare, Barbagal- domanda meno intelligente che scrive di politica su un quotidiano,
nlein) sacrificò torme di impiegati nari, direttore della fotografia fu (forse) di gerarchie ecclesiastiche. lo ha optato per una terza via. “Di- potrei pormi è come pubblicizza- di cinema su un settimanale di si-
colti a rivendere alla stampa fram- convocato in ufficio per leggere la Del turbamento di un Papa desi- fendere l’integrità di un’opera e relo in anticipo. Non è Pieraccioni, nistra e di letteratura su un mensile
menti e ricostruzioni di una sfug- sceneggiatura de “Il Caimano”. Gli gnato per il soglio e del suo rifiuto non dissiparla in un chiacchieric- se lo fosse, agirei diversamente”. Il di destra. Insomma, un unico gran-
gente maniacalità, la creazione va indicarono una stanza. Due ore di alla porpora (complice un’irrever- cio esiziale, non è una prerogativa romano Andrea Molaioli, 42 anni, de giornale”. “E’ una questione di
di pari passo con la gelosia. E’ un clausura. Una volta riemerso, ri- sibile depressione). Anche questa esclusiva di Nanni. Ricorda Kava- è stato per anni uno dei più impor- sguardo e di onestà-sottolinea Mo-
topos che parte dall’Asino d’ oro di consegnò il copione. Oltre il giar- volta, silenzio e brama di cono- fis?”. Per Barbagallo, il tema non è tanti “aiuti” del cinema italiano. laioli- Discutere di ciò che non è
Apuleio e rifiorisce nelle stanze pa- dino e il complicato dialogare tra scenza proporzionale all’afasìa. uno scoglio in superficie. “Il voce a Mazzacurati, Luchetti e natural- concluso, lascia la desolante im-
rigine di Ultimo Tango nelle quali apparire, essere e sapere, non si Articoli più o meno informati sulla voce depaupera, confonde, fuor- mente Moretti. “C’è sicuramente pressione di una inutile dichiara-
due sconosciuti si amano senza ri- trascina via nulla. Nessun duello trama, convocazioni semiclande- via. Un conto è raccontare prima una tendenza marcata a tenere il zione di intenti”. Anche Molaioli ri-
sparmio, fino a quando l’identità verbale epocale a ricordare il Mo- stine per il cast, il nome di Michel che le immagini abbiano creato un film e tutto ciò che gli gira intorno, flette sulla relatività del mistero.
non è svelata e la delusione con- retti che fu (quello con Monicelli, Piccoli come unica certezza. Il re- filo organico, altro è discuterne a “Tornatore organizza
seguente alla scoperta, ripagata in televisione, è più di un’epigrafe sto della piramide, mattoni sparsi e opera conclusa. Però non ho mai provini con scene
con il delitto. Non si parla di ciò nonostante i trent’anni d’età), rare fondamenta incerte. Prudenti co- visto Moretti negarsi a lavoro ulti- strutturate che nulla
che si vive. Non si svela l’oggetto apparizioni in coincidenza con il me cardinali e memori della lezio- mato, anche di fronte alla critica hanno a che vedere
dell’investigazione. Trovarsi co- lancio, parole filtrate perché ben ne di Nanni: “Non divento amico più dura”. Afrori non dissimili nel- con il copione origi-
stantemente d’accordo con una prima che Palombella Rossa diven- del primo che incontro. Io decido le memorie di Nicola Giuliano, na- nale, proprio perché
minoranza, non ha impedito a tasse un manifesto esistenziale, di voler bene e quando scelgo, è poletano che prima di mettersi in nessuno possa parlar-
Nanni Moretti di preservare le sue ogni sillaba riveste la sua importan- per sempre”, le persone che lo co- proprio e offrire a Paolo Sorrenti- ne in giro”. Tra un giro
opere. Sui suoi film, si staglia il mi- za. noscono smussano angoli e aspe- no appoggio morale e produttivo in Vespa ondeggiando
stero. Trame vaghissime, draco- Dopo viaggi privati, ossessioni cir- rità, riportando la dialettica tra il per visioni, divi in politica e calcia- tra Ponte Milvio “Sarò
malato, ma devo pas-
sarci due volte al gior-
no” e S. Saba, Moretti
PALLONATE
di Pippo Russo LO SBARCO DI CASSANO SULLA LUNA continua i provini. Per
avere il Papa, serve
una fumata bianca.
Proietta la tensione
creativa, stimola la
’edizione del Corriere dello Sport-Stadio andata in Furio Zara. Il quale ha azzardato un paragone da TSO: c’era ha regalato
L edicola il 18 dicembre ha celebrato un decennale
legato al calcio italiano. Un trionfo internazionale? No.
“Una volta, si era nella seconda metà del ‘700, alla corte
di imperiale di Vienna [refuso presente nel testo, ndr],
una serie di dettagli
d’ambiente:
squadra. Pochi giorni
fa, nel solito bar di
Monteverde, gli è
Una partita di cui tutto il resto del mondo ha parlato per tra la sorpresa di principi, dame e vescovi, un bambino fu “Imbocchiamo un vialetto in salita, passiamo davanti a giunto un sms. “Oggi Nanni è in-
il decennio successivo? Macché! L’addio di un fatto sedere al pianoforte. Gli sistemarono il cuscino di un garage, scorgiamo una moto e due Lexus, un sopportabile, non lo reggo”. La-
personaggio da leggenda? Manco per niente. Oggetto raso rosso, avvicinarono la sedia, rimasero in silenzio e si mentazione inviata per errore da
canestro da basket appeso al muro e proseguiamo. Dopo una segretaria a Moretti medesi-
della celebrazione è stato un gol. Il che già suona prepararono all’incanto. Quello che udirono fu una circa 150 metri percorsi fra due siepi di alloro una parata mo. Che lo guarda, sorride, richia-
bizzarro. E allora a quel punto vi chiederete: ma sarà musica nuova, che sembrava provenisse da un altro di macchine ci annuncia la fine del viaggio: ci sono due ma la malcapitata e ottiene una
stato un gol che è valso la conquista di un mondiale? Non mondo. La musica aveva il potere di renderli felici, Porsche (una bianca e una nera), una Cadillac, una Jeep e confessione imbarazzata e diverti-
esattamente. Ma allora avrà deciso una Champions questo lo intuirono tutti. Il bambino si chiamava una Range Rover. Sulla sinistra tre cipressi altissimi ta. Per Alessandro Angelini, spalla
League? Acqua (e pure profonda). Vabbe’, ma almeno Wolfgang Amadeus Mozart, aveva sei anni”. sembrano voler proteggere ulteriormente la casa”. preziosa in Caro Diario ed Aprile,
uno scudettino l’avrà fatto assegnare? No, no, no. Si è Perdonatelo, non sapeva quello che scriveva. Quanto al Chissà perché, leggendo queste righe sentivamo nella nessuno stupore: “L’unica sceneg-
trattato di un gol segnato in una normale partita di Corriere dello Sport-Stadio, rimane da dire che ogni testa riecheggiare un remoto motivetto che faceva più o giatura erano gli appunti di Nanni.
campionato, al termine della quale si è decisa soltanto testata celebra le ricorrenze delle quali è all’altezza. Mette una concentrazione doppia
meno: “Avanti popolo/ alla riscossa…”. Ma Olivero non nel lavoro che fa. Essere attore e
l’assegnazione dei tre punti in classifica. Il gol è quello Quelli della Gazzetta proprio non riescono a non si è fermato qui. Il pezzo forte si è avuto con la
segnato da Antonio Cassano in Bari-Inter 2-1 del 18 dedicare delle doppie pagine al Milan. E se non si tratta regista, gli impedisce qualsiasi di-
descrizione di quando si è palesato lui, l’ex Spice Boy: strazione. La misura, per Moretti,
dicembre ‘99. Bellissimo. Ma questo basta per celebrare dell’intervista d’ordinanza col geom. Adriano Galliani “Oltre la vetrata della porta d’ingresso scorgiamo rappresenta moltissimo”. Come in
la ricorrenza del decennale? E allora cosa avrebbero (ormai diventata un genere a sé), ecco rimediare con Beckham e i primi due figli, Brooklyn e Romeo. David è Aprile, nato per essere un docu-
dovuto fare per il decennale del secondo gol di Maradona pezzi da Pulitzer. Come l’intervista con David Beckham vestito da casa: t-shirt bianca, pantaloni neri, calzini mentario e divenuto altro. “Nanni
contro l’Inghilterra a Messico ‘86? Sparare uno Shuttle realizzata da G. B. Olivero, pubblicata il 16 dicembre. Il antiscivolo rossi. Sì, calzini antiscivolo: in casa, cercava di elaborare qualcosa di di-
verso Saturno con l’immagine di Diego sulla fiancata? A giornalista della rosea è stato spedito a Los Angeles a verso”. Sembra di ascoltare Moret-
evidentemente, le scarpe lo infastidiscono e il pavimento
accompagnare lo “storico evento”, un sobrio pezzo di carpire le fondamentali parole del milanista. E già che ti stesso: “Non bisogna leggere. Ma
potrebbe farlo cadere. Meglio non rischiare”. Povero
neanche scrivere. Un concetto,
Olivero, e già gli è andata bene. Pensate cosa avrebbe appena scritto, diventa subito
LE INTERVISTE IN ZONA PULITZER DELLA GAZZETTA dovuto inventarsi se Beckham, portando all’estremo la menzogna”. O anche: “La vita di un
riverenza per l’ospite, l’avesse accolto in mutande. uomo viene sporcata per sempre
E LE DESCRIZIONI IPER-REALISTE SUI CALZINI DI BECKAM JR. pallonate@yahoo.it se qualcuno ne parla su un settima-
nale”. Gli anni che passano, non
sono stanchi.
pagina 16 Domenica 20 dicembre 2009

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TG PAPI
TELE COMANDO
Il duomo
+ promessa e andrà in Abruz-
zo. Anche Studio Aperto è
ammantato, ma una primizia
ce l’ha: un gruppo di ricer-
catori ha dimostrato che Mo-
nica Bellucci non è bella.
di Fulvio Abbate

Sso,oltanto
Tante scuse
a Ceccherini
l’effrazione al portoncino della re-
gola, della norma, del vecchio buon sen-
che è poi pura banalità, ormai “funziona”
nella televisione con pretesa d’intratteni-
urbano. Un pessimo. Ceccherini sta lì, ospite
di “Grazie al cielo sei qui” (su Sky Uno, ma la
sua esistenza ha avuto inizio su La7) a inter-
pretare il buffone Ghigno, dove la specialità,
Proposta: buttate i ricercato- mento, fino a svegliare lo spettatore dalla il talento da dimostrare consiste nell’improv-

taroccato ri.

T g3
Un po’ di politica emer-
ge sul Tg3. E’ stato il sabato
narcosi. Esatto, il piede di porco che manda
all’aria i cardini di un nulla che, d’abitudine o
doveroso conformismo, è mostrato invece
come il migliore dei mondi (tv) possibili. Fos-
si nei panni di molti autori, dimenticando i
visare su un canovaccio inesistente: ti but-
tano nel mezzo di una scenetta, c’è il comico
Leonardo Manera a fare da presentatore, a
smistare il traffico in studio, a cadenzare i
tempi, e tu devi inventare perfino il tuo ruo-
di Paolo Ojetti visita oltretevere: Letta non di Casini, che ha evocato passi del funzionario di servizio che s’avvi- lo. Ceccherini, già protagonista di “Faccia di
ha ancora virtù eroiche (non (servizio di Danilo Scarrone) cina come un sicario, prenderei a pormi una Picasso” (forse un capolavoro assoluto di ci-
g1 gli sono bastati tre lustri ac- il dopo-Berlusconi. Ed è sta- semplice (tripla) domanda: dove ho sbaglia- nefollia) già che c’è manda tutto all’aria, met-
T Si slitta (è proprio il caso
di dire) pian piano verso le
canto a Berlusconi), ma è
gentiluomodi Sua Santità.
to il sabato delle reazioni ai
salvifici inciuci di D’Alema:
to? Quanto sono coglione? Quanto mi si vuo-
le tale? Intendiamoci, non sto immaginando
te in atto un meraviglioso turpiloquio che
serve a ciancicare ogni regola, e intanto si
feste natalizie. Il Telegiorna- E’già qualcosa. a mezzo Pd non piacciono, le risse senza criterio, le piazzate, gli strepiti permette perfino di dichiarare la propria
le ne risente e si addentra all’altro mezzo sembrano che servono poi per “alzare” gli indici oscenità, elevandosi quasi al rango di ma-
nella morsa del gelo. Da Bol- g2 una favolosa idea. E Bersani, d’ascolto, come se fossimo ora e sempre a schera tragica, sì, un gigante della scena e
zano a Palermo fa freddo, i
treni si fermano, si contano
T Come vanno le tempera-
ture? In picchiata. E cosa fa si
partito come uomo di D’Ale-
ma, come se la caverà? In-
contemplare un’erezione. Parlo, semmai, in
base a una reale percezione dell’effetto che
della vita. Rita Rusic, Lina Wertmuller, Ricky
Tognazzi stanno lì sotto il proscenio a fare da
incidenti con morti, a Vene- chiede il Tg2 - la neve? As- ciucio o non inciucio non è fa il già citato benefico piede di porco quan- giuria, e osservano divertiti o magari neutra-
zia l’acqua è alta. E poiché sedia il centro-nord. E se ca- un dubbio amletico, è la do lo si vede in azione. L’altra sera, dal nulla, lizzati dalla “verità” e dall’eccesso portatiin
siamo i migliori d’Europa, in dono i fiocchi di neve sulle mannaia che potrebbe spac- intanto che saltellavo da un canale all’altro studio da Ceccherini, l’Impresentabile. Alla
Germania, Francia, Svizzera gondole? Lo fanno per la fe- care tutto. Il Tg3 dà spazio come la pallina di Carmen Miranda sulle note fine ti sorge il dubbio che sarebbe il caso che
balbettano più di noi, sotto licità dei turisti, i quali, di- (ma non ci crede) alla fan- di Tico-Tico, ecco tutti noi gli chiedessimo scusa per tutte le
la Manica quattro Eurostar ri- sabituati, scivolano e fini- tapolitica: guardate su Face- che mi appare, im- volte in cui abbiamo ritenuto che in lui vi
mangono intrappolati. Clau- scono in canale. Bisogna far- book le immagini di Berlu- L’attore comico, menso nel suo trave- fosse il peggio del peggio della comicità, la
strofobico al cubo. Ma c’è la sene una ragione: se Berlu- sconi colpito: dov’è il san- il toscano Massimo stimento da clown, più becera, come in passato altri hanno fatto
Chiesa che scalda i cuori e la sconi non ne inventa una gue? Perché uno dei suoi go- Ceccherini, presenza di La7 fra Roland (del Mc con Franchi e Ingrassia. La realtà è che Cec-
terza notizia del Tg1 parla di delle sue (e adesso, con il rilla tiene in mano una pal- Donald) e Krusty cherini-piede di porco alla fine è riuscito a
santi: papa Wojtyla e papa freddo che fa, è che stia lì, al lina rossa e misteriosa? Che (dei Simpson), l’atto- svelare ciò che più temevano, ossia l’orrore
Pacelli. Il primo, de plano: calduccio) non c’è più una sia tutto un trucco cinema- re toscano Massimo che attanaglia la maggior parte degli show
aveva virtù eroiche, gli man- notizia. Condizionati dal tografico? Assieme alle finte Ceccherini, quello televisivi. C’è riuscito proprio perché è giun-
ca solo un miracolo. Il se- monopolio del premier, o Torri gemelle, allo sbarco dei film di Pieraccio- to lì come chi non abbia nulla da perdere, il
condo discusso: perché non capita qualche evento mo- sulla luna girato a Hol- ni, da tutti (o quasi) coltello della strafottenza naturale fra i denti,
sollevò il mondo cattolico in struoso ed epocale, oppure lywood, a Hitler nascosto in ritenuto un impre- e così facendo ci ha fatto dono di dieci minuti
difesa degli ebrei. Insomma, è il vuoto. Emilio Fede però Argentina, adesso abbiamo il sentabile, un pessi- di meravigliosa televisione, per nulla ricon-
interrogativi non nuovi, ma ha l’esclusiva. Berlusconi pa- Berlusconi con il duomo ta- mo esempio di comi- ducibile a un qualcosa di preordinato. Grazie
pesanti. Notizia nella noti- re, ma pare pare, che la vi- roccato. cità, perché sbocca- al cielo c’è stato lei, maestro Ceccherini.
zia, Gianni Letta e famiglia in gilia di Natale manterrà la res, to e, appunto, poco www.teledurruti.it
Domenica 20 dicembre 2009 pagina 17

SECONDO SFOGLIO
a cura di Stefano Disegni - rubrica.sandokan@gmail.com

SATIREu
& SATIRIASI

GOOD NEWS

di Riccardo Cochetti
La buona notizia della settimana
riguarda la poderosissima efficacia
del vaccino antinfluenzale: nessuno vi
ha fatto ricorso, ma per debellare il
virus e la correlata grancassa
mediatica è stato sufficiente che il
governo ne acquistasse milioni di
dosi. Si è così scoperto che l’unica
influenza perniciosa è stata quella
della casa farmaceutica.
pagina 18 Domenica 20 dicembre 2009

SECONDO TEMPO

fatti di vita
PIAZZA GRANDE É di Silvia Truzzi

IL BUIO SU CHIARA
a molto più freddo di quando è morta. Non solo perché
F a Garlasco era un’afosa giornata d’agosto. Oggi nevica

Come muore il processo del lavoro su mezza Italia, Chiara Poggi è da qualche parte e nessun
colpevole è uscito dal processo di primo grado per il suo
assassinio. Il fidanzato è stato assolto: gli indizi non erano
abbastanza gravi, precisi e concordanti. Chiara non ha più

LA STECCA di INDROl
di Massimo Roccella Le future ne)? voce per parlare, per lei lo ha fatto sua madre: giustizia, non
L’aspetto più devastante del vendetta. Le stesse parole di Simon Wiesenthal,
a guarda un po’. controversie modello di “giustizia” del la-

M
sopravvissuto a Mauthausen e diventato cacciatore di
Mentre si discute a voro in gestazione, ad ogni Per cambiare nome e nazisti. Noi non lo possiamo fare, non c’è un Olocausto, non
perdifiato (giusta- fra le parti, modo, che vale a renderlo a simbolo al Pci e per c’è una guerra: non possiamo cercare da soli i colpevoli. Se
mente) del proces- nell’ambito più forte ragione di assai trasferirlo da un posto accettiamo di stare dentro la società, dobbiamo accettare le
so breve nell’area del dirit- dubbia (per usare un eufe- all’altro dello regole. La giustizia perfetta non è di questo mondo e i
to penale, la maggioranza del diritto mismo) costituzionalità, ri- schieramento politico, un magistrati possono anche sbagliare. Rosa Muscio, pubblico
di destra che sorregge il go- guarda la legittimazione Occhetto bastava. Per ministero titolare del fascicolo sull’omicidio di Garlasco è
verno Berlusconi, nella di- del lavoro, saranno dell’arbitrato d’equità. cambiargli l’anima, dopo una ex poliziotta di 37 anni. Non si fanno i processi agli
sattenzione generale, si ap- Equità, naturalmente, nel cinquant ’anni di
presta a varare una legge sul sottratte linguaggio dei comuni mor- partito-chiesa, ci sarebbe
investigatori, anche quando fanno passeggiare Carabinieri e
“processo zero” nel campo tali è parola che suscita sen- il gatto su e giù per la scena del delitto. O si dimenticano di
del diritto del lavoro. L’art.
all’autorità sazioni positive ed un atteg-
voluto un Togliatti. (...) Un
prendere le impronte alla vittima (a Chiara è pure toccato
governo senza
33 del disegno di legge n. giudiziaria giamento di istintiva appro- di essere riesumata, pochi giorni dopo la sepoltura). Oppure
opposizione è un governo
1167, approvato dal Senato vazione. Sfortunatamente, a rischio, che può quando - come accadde alla pm-mamma del caso Cogne -
il 26 novembre scorso, ed ordinaria e deferite nel linguaggio giuridico diventare regime anche dopo una breve audizione, rimandano Anna Maria Franzoni
ora all’esame della camera l’arbitrato d’equità è quel ti- senza saperlo né volerlo. a riposare. Stefania Cugge oggi non è più ad Aosta, lavora al
dei deputati, introduce in- ad arbitrati po di arbitrato che consen- Bismarck diceva che un tribunale di Ivrea. Ecco le sue dichiarazioni al momento del
fatti svariate forme di arbi- te di risolvere le controver- congedo: “L’indagine di Cogne è stata una grande
trato, una delle quali di ca- Forti dubbi sie prescindendo dall’appli-
vero statista, quando gli
viene a mancare il esperienza professionale senza la quale non avrei mai
rattere sostanzialmente ob- di costituzionalità cazione delle norme inde- nemico, se lo deve potuto conoscere determinate cose. Ho anche avuto la
bligatorio: consentendo rogabili di legge e contratto inventare. Ma il fortuna di avere un capo donna, il procuratore Maria Del
che il contratto di lavoro, collettivo (ad esempio san- Cavaliere non è Savio Bonaudo, che ha saputo capire e risolvere tutte le
certificato secondo le nor- zionando un licenziamento Bismarck. O, per problematiche femminili nell'ambito della magistratura”. Le
me di cui al d.lgs. n. tere volontario (come quel- illegittimo con il riconosci- lo meno, non donne sulle donne non sempre dicono verità indimenticabili.
276/2003 (meglio noto co- lo già oggi esistente). Sol- mento di un risarcimento ancora.
me “legge Biagi”), conten- tanto formalmente, però: forfetario del danno e non Anzi, a volte sonore sciocchezze: le “problematiche
Ma Achille non era femminili” c’entrano poco con le indagini. E forse, forse, se
ga una clausola compromis- nella sostanza si tratterebbe con la reintegrazione nel Togliatti, La Voce, 14
soria in forza della quale le di arbitrato obbligatorio, posto di lavoro prevista giugno 1994 a Cogne ci fosse stato un uomo (impossibilitato ad essere
future controversie fra le dal momento che la clauso- dall’art. 18 dello Statuto dei mamma) la signora Franzoni sarebbe stata interrogata più a
parti saranno sottratte la compromissoria potreb- lavoratori). lungo, nei primi momenti dopo la morte di Samuele.
Chiara Poggi (FOTO ANSA) a tecnologia e le scienze aiutano le inchieste.
all’autorità giudiziaria ordi-
naria e deferite, appunto,
ad arbitri.
be essere inserita nel con-
tratto di lavoro all’atto della
sua stipulazione, ovvero
Non a caso questa forma ar-
bitrale non è mai stata con-
sentita, da noi, in relazione
L Ma talvolta rendono più pigri e meno vigili gli
inquirenti, come la calcolatrice che disabitua a
La giustizia arbitrale nel di- nel momento in cui il lavo- a controversie di lavoro. fare i conti e alla lunga fa disimparare
ritto del lavoro, per la ve- ratore, posto di fronte Domani non sarà più così. l’aritmetica. Anche i giornali e le interminabili
rità, esiste già adesso. Ci si all’eventualità di perdere Con l’arbitrato (quasi-obbli- dirette tv con i plastici, non aiutano. Perché
potrebbe chiedere, allora, l’occasione di lavoro, è di- gatorio e soprattutto di sottopongono i magistrati alla pressione
dove stia la novità e se sia sponibile a sottoscrivere equità), che sta per fare la dell’opinione pubblica, perché alimentano la
davvero il caso di allarmarsi qualsiasi cosa, trovandosi sua comparsa nel nostro si- tentazione di sostituirsi al giudice. Perché la luce
tanto. È il caso: ma per ren- in una situazione di debo- stema di tutela dei diritti dei dei riflettori trasforma i pm e gli imputati in
dersene conto bisogna ave- lezza estrema, che nessuna lavoratori, questi ultimi ri-
personaggi: “Come sono andata”? chiese la
re ben chiara la logica che certificazione è in grado di schiano di essere privati di
ha sorretto (almeno sino ad compensare. O si vuol forse ogni effettività; in pratica Franzoni alla fine di un’intervista a Studio Aperto,
oggi) il sistema del diritto fare credere che il lavorato- verrebbe legittimata una smettendo all’improvviso di piangere. Per questo
del lavoro, basato su un tes- re, che ha accettato di fir- sorta di rinuncia del lavo- la pubblica accusa dovrebbe essere una funzione
suto di norme inderogabili, mare la clausola compro- ratore a far valere i propri e non una persona. Niente nomi e cognomi,
a tutela della parte debole missoria, davanti ad una diritti prima ancora che il niente foto sui giornali: come dimenticare il gip
del rapporto di lavoro, la commissione di certifica- rapporto abbia cominciato più fotografato del mondo, sempre a Cogne,
cui violazione può sempre zione sarebbe disposto ad ad avere svolgimento: ribattezzato da Massimo Gramellini “No Gandini,
essere fatta valere davanti al ammettere che la sua volon- quanto basta per aspettarsi no party”?
giudice e da questi sanzio- tà è stata coartata (con il ri- che la Corte costituzionale E alla fine, per le vittime resta il buio dell’oblio:
nata secondo i criteri pre- sultato di ottenere l’annul- sarà presto chiamata ad oc- non hanno voci, facce e dolore buoni per
fissati dal legislatore. Do- lamento della clausola e, cuparsi della questione. l’audience.
mani non sarà (non potrà contemporaneamente, di Ordinario di Diritto del lavoro s.truzzi@ilfattoquotidiano.it
più essere) così. vedersi negata l’assunzio- presso l’Università di Torino
Non a caso, vale la pena di
ricordarlo, la Corte costitu-
zionale ha espresso, già
molto tempo addietro (con
una sentenza del 1977),
un’opinione in generale se-
veramente critica nei con-
fronti dell’arbitrato applica-
La Costituzione secondo don Verzè
to alle controversie di lavo- di Alberto Gangemi sul Fatto da Marco Travaglio e Peter Gomez, la mag- all’altra. Non sentite qualcosa di stonato o di curioso?
ro, fondata sulla convinzio- gioranza si esercita da tempo, e con efficacia, su que- Sembra che ci sia stato un errore d’attribuzione, uno
ne che “la giustizia per ar- aggressione al presidente del consiglio è carica sto terreno. Più interessante invece quello che è ac- scambio di culla. Come se la dichiarazione che ci sa-
bitri dà risultati particolar-
mente soddisfacenti quan-
do le parti si trovino in po-
sizione di relativo equili-
brio. Il che non è nel rap-
L’ di effetti. Tra questi, quello di aver fatto cadere
le (ultime) inibizioni linguistiche e stilistiche
della maggioranza di governo e dei suoi rap-
presentanti. Grazie all’atmosfera di tensione prodot-
ta dal lancio della miniatura, entriamo con maggiore
caduto al San Raffaele, dove il premier è stato rico-
verato subito dopo l’aggressione. Da lì sono arrivati
due messaggi straordinari per il carico di significati
che contengono e per la forma in cui sono stati
espressi. Il primo lo ha riportato, lunedì scorso, il
remmo aspettati dal presidente del consiglio fosse
stata pronunciata dal prelato; e quella attesa dalla
bocca del religioso fosse fuoriuscita da quella del po-
litico. Perché invertire le parti e i generi discorsivi?
Cosa ci fanno evangelici auspici sul sito dell’uomo
porto di lavoro, ovvero tra chiarezza nel lessico e nella retorica berlusconiane. Corriere della sera. È di Don Verzè, amico del pre- politico più importante del Paese, e richieste di ri-
due soggetti di forza econo- A stupire non è tanto la violenza nella scelta delle mier e fondatore dell’ospedale; nella sua intervista al forma costituzionale nelle parole di un sacerdote? Si
mica assai diversa”. Da si- parole per commentare, spiegare (e condannare) Corriere, il sacerdote ha dichiarato: “C’è un clima può rispondere: i) riabilitano al dibattito pubblico il
mile premessa la Corte tras- l’aggressione: “mandanti morali”, “terroristi media- d’odio. È arrivato il tempo di cambiare la Costituzio- premier dopo il discorso di Bonn e il comizio di Mi-
se coerentemente la conse- tici”, “network dell’odio”, “cattivi maestri”. I campi ne”. L’ho letta e riletta, ma il nesso tra la prima e la lano (come criticare la fede nell’amore?); ii) manten-
guenza che l’arbitrato in semantici da cui espressioni del genere provengono, seconda frase del periodo proprio mi sfugge. Il modo gono la posizione aggressiva sul terreno delle rifor-
materia di lavoro, sconsi- infatti, li intuiscono in cui il “clima d’odio” sia in un rapporto di causalità me costituzionali, e iii) facendola assumere a don
gliabile in generale, fuorie- tutti: da un lato, quel- con la Costituzione è, infatti, piuttosto misterioso. A Verzé, la caricano di un valore derivante dalla fun-
sce dalla legittimità costitu- Come stanno lo generato dagli anni essere rigorosi, dovremmo dedurne il seguente ar- zione e dal ruolo sociale del prete (giusto e pio per
zionale allorché si configuri di piombo, lontano gomento: se, come tutti spiegano, il clima d’odio ha definizione), del tutto non pertinenti con il conte-
come arbitrato obbligato- insieme nel tempo ma pronta- armato la mano del Tartaglia e causato il ferimento di nuto di quella posizione. Dovevamo prevederlo. Il
rio, per contrasto con gli mente e rozzamente Berlusconi; e se la Costituzione (così com’è oggi) ha ricorso a registri, lessici e generi disparati, infatti, è
artt. 24, co. 1, cost. (a men- evangelici auspici rispolverato per l’oc- prodotto un clima d’odio, allora la Costituzione ha tipico della retorica berlusconiana. Si è cominciato
te del quale “tutti possono sul sito dell’uomo casione; dall’altro, armato la mano dell’aggressore. La conclusione, co- con le metafore calcistiche per legittimare un’occu-
agire in giudizio per la tu- quello del terrorismo me si vede, è assai più grave e paradossale di quella a pazione militare delle istituzioni. Si è continuato con
tela dei propri diritti e in- politico più islamico (cavalcato, cui è giunto l’on. Cicchitto nel suo intervento alla il linguaggio dell’azienda per colmare la scarsa com-
teressi legittimi”) e 102, co. in Italia, dalla Lega e Camera. La mossa di don Verzé non può dirsi com- petenza in campo di politica economica. Si è passati
1, cost. (che stabilisce che influente dalla destra più estre- pleta fino al momento in cui sulla home del sito del alle storielle a sfondo sessuale per nascondere i fal-
“la funzione giurisdizionale ma in modo esempla- Pdl non compare la prima dichiarazione di Berlusco- limenti in politica estera e la recrudescenza della vio-
è esercitata da magistrati or- del Paese e re). I discorsi in Parla- ni da domenica sera. Solo allora l’intervista del sa- lenza di genere. Infine, con perfetto gioco delle parti,
dinari istituiti e regolati dal-
le nome sull’ordinamento
richieste di riforma mento di questi gior-
ni ne hanno semplice-
cerdote acquista il suo senso pieno. Le poche righe di
Berlusconi si chiudono così: “L’amore vince sempre
ci si è appropriati della parola religiosa. L’effetto è
sempre uno: allontanare da Berlusconi il sospetto
giudiziario”). costituzionale mente montato gli sull’invidia e sull’odio”. Chi ha commentato que- che sia un uomo politico, e pure potente. Il più po-
Si potrebbe obiettare - è ve- aspetti peggiori. st’uscita ne ha apprezzato la sobrietà, considerando- tente di tutti, e, per questo, quello con le maggiori
ro - che l’arbitrato prefigu- nelle parole Niente di nuovo: co- la una risposta in linea con gli appelli del Capo dello responsabilità. I cittadini, infatti, non devono saper-
rato dal d.d.l. n. 1167 ap- me dimostra la lista di Stato. Questo giudizio è, davvero, troppo ingenuo. lo: meglio un Berlusconi imprenditore, calciatore,
pare formalmente di carat- di un sacerdote? citazioni compilata Provate a mettere le due dichiarazioni una di fianco dongiovanni e, da domenica, (quasi) santo.
Domenica 20 dicembre 2009 pagina 19

SECONDO TEMPO

IL FATTO di ieri20 Dicembre 1957

L’inciucio
MAIL BOX Caudillo vesuviano, ultimo Borbone, bucaniere levantino,
ras di Napoli. Si sprecano le definizioni di Achille Lauro, o’
Comandante, il populista del Sud che “volle essere tutto”.
Imprenditore, politico, padrone di navi, giornali e squadre
di calcio. Storia leggendaria, quella di Don Achille, capo di
una delle più potenti flotte europee, vero e proprio
funambolo della politica. Fascista della prim’ora ma
capace di allearsi con i “qualunquisti” di Giannini e con i
di D’Alema
La situazione politica - mi
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO centristi di De Gasperi, di condizionare governi, di


raccogliere i nostalgici della corona sotto un partito tutto
sembra il meno che si possa
dire - non è buona. Sono in PANNELLA suo. E di diventare, inondato dai consensi ottenuti anche
grazie a uno spregiudicato uso del voto di scambio,
sindaco di Napoli ai primi degli Anni ’50. Gli anni del sacco
momenti come questi che
una persona si chiede: lo fan-
no apposta, dall’opposizione?
E LA GUERRA IN IRAQ edilizio, delle grandi collusioni, degli illeciti amministrativi.
Gli anni del laurismo arrembante che spaventa lo stesso
Per l’ennesima volta il buon Caro Colombo, la storia ha parlando di Marco Pannella che ha visto e Governo e che verrà fermato. Messo sotto accusa da
D’Alema è stato pronto a co-
gliere la palla al balzo riguardo
C sempre due facce, due versioni,
che di solito contrappongono gli ex
propone una via d’uscita che cambierebbe la
storia del Medio Oriente. Sto parlando di Emma
Tambroni e travolto dagli scandali, il 20 dicembre ’57, Lauro
lascerà Palazzo San Giacomo. Per l’armatore potente, il
alla “riforma della giustizia”, nemici di un conflitto. Le due facce Bonino che in quel periodo ha vissuto molto in Masaniello venerato dal popolino, lo sciupafemmine dal
soprattutto nei confronti del della guerra in Iraq (2003-2005) ha due Egitto, conosce lingua e persone. Pannella, tratto picaresco, sarà l’inizio della fine. Sua, ma non del
processo breve. Sostanzial- facce sullo stesso lato, quello che la usando bene molti contatti e il sostegno del laurismo, inquietante precedente del berlusconismo.
mente un aiutino, diciamo. Un guerra ha iniziato. Troviamo George parlamento italiano, e di molti autorevoli politici Giovanna Gabrielli
inciucino, anzi inciucione, a Bush da una parte e Barack Obama europei è vicinissimo a un risultato
detta dello stesso Max D’Ale- dall’altra, che riassumo bene il sensazionale: rimuovere Saddam Hussein
ma. Una “leggina ad perso- dramma. Uno ha detto di sì e fatto la senza guerra, senza distruzione, senza vittime Massimo Tartaglia. Io sono ri-
nam” che permetterà a B. di disastrosa guerra. L’altro ha votato no civili, senza il problema, che poi si rivelerà futile, L’abbonato masto della stessa idea - ne-
governare sereno. Poi si ve- e l’ha fatto finire. Resta sul terreno la di accertare l’esistenza delle famose armi che in gativa- sul presidente del Con-
drà. A scanso di equivoci: ho maschera di Tony Blair che ha detto sì, 45 minuti possono distruggere il mondo . del giorno siglio. Di cosa mi si può accu-
votato per Ignazio Marino alle no e ma e pretende tuttora di essere Attraverso una fitta rete di contatti sare? Di essere anche io un fo-
primarie, e sono stato anche rispettato e rispettabile. A me sembra internazionali, di esilio sorvegliato, di esenzione mentatore d'odio? Oppure,
alle urne mettendo la crocet- il simbolo di una vergogna. senza assoluzione, Saddam Hussein sta per ELISA FINIGUERRA nella migliore delle ipotesi, un
ta, con sofferenza ma metten- Oreste lasciare il potere e il paese. Ma un momento “fomentato”? Lunedì pomerig-
dola, sulla lista del PD alle ul- prima George Bush e Tony Blair scatenano la “Ciao! Io sono Elisa e sono gio ho riflettuto a lungo sul-
time politiche per non far vin- IL CASO Blair è quello di un pessimo guerra . La guerra più distruttiva e sanguinosa di Torino. Ho 27 anni e l'intervento di Marco Travaglio
cere questa caricatura di de- leader molto abile nel coprire i propri gravi errori soprattutto per la popolazione civile. Tutto si sono all’ultimo anno della trasmesso in diretta sul sito di
stra e il suo caudillo. Allora: se e, incredibilmente, tuttora considerato rilevante fonda sul fatto che Blair ha mentito usando laurea in Infermieristica, Beppe Grillo. In poche parole,
B. è quello che è (un pessimo personaggio della sinistra europea. Certo il suo documenti falsi. Ma mente ancora, oggi, quando una mia grande passione è il giornalista del “Fatto” ha
elemento che non merita cer- passaggio al governo di un grande paese come il dice alla commissione d’inchiesta inglese sulla il cinema, tanto che nel puntato il dito su chi accusa la
to lo schema amore/odio che Regno Unito può essere una della cause della guerra: “Forse le armi non c’erano ma Saddam cassetto ho una Laurea in gente di odiare il presidente
produce); l'opposizione è crisi e del crollo della sinistra in Europa. Ma Hussein andava comunque tolto di mezzo”. E’ Dams. Quando avevo 16 del Consiglio. Giustamente,
quella che è (fortuna Di Pie- cominciamo la storia da capo. Gli Usa sono stati una infelice difesa che espone Blair a un anni non vedevo l’ora di Travaglio ha fatto notare che se
tro, fin che dura); lo stato del- colpiti (11 settembre) e devono difendersi. Il inglorioso ridicolo. Saddam Hussein era sul diventare maggiorenne per Berlusconi punta la sua leader-
l'informazione quello che è; rischio è la guerra sbagliata. I falchi più ottusi di punto di uscire di scena senza il milione di morti poter votare. Desidero ship sull'amore della e per la
grazie a queste e tante altre Washinton puntano sull’Iraq. L’accusa è che di quella guerra perché la iniziativa di Pannella, un’Italia fatta di giustizia, gente e sul populismo (clamo-
cose, non crede che il Pd ab- l’Iraq possiede armi di immensa potenza. Tony lo provano documenti internazionali, stava per onestà e competenza, e in rosa campagna elettorale foca-
bia finito di campare di ren- Blair, unico in Europa, si associa, usa documenti riuscire. Bastavano pochi giorni. Possibile che questo voi mi aiutate lizzata sul chiamare per nome il
dita? Il giorno che B. passerà il inventati, introduce con disinvoltura Balir speri di allontanarsi senza danno, almeno molto! premier), è normale aspettarsi
tempo ai giardinetti coi nipo- l’argomento: possono distruggerci in 45 minuti. danno morale, da un simile delitto? Al No B. che sulla sponda opposta ci sia-
tini o a difendersi neitribunali, Inaspettatamente entra in scena un politico Day no coloro che hanno facoltà di
che motivazione avrà una italiano ben più documentato sui fatti del Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano c’ero e odiarlo.
persona di votare Pd? mondo e circondato di collaboratori che sono 00193 Roma, via Orazio n. 10 ho Z. C.
Massimo Brunelli frequentatori e conoscitori del mondo arabo. Sto lettere@ilfattoquotidiano.it pianto
di Meno male
commozione.”
che Silvio c’è
LA VIGNETTA Raccontati e manda una foto a: Caro Presidente del Consiglio
profitto per farvi gli auguri di La sicurezza abbonatodelgiorno@ Cav. Silvio Berlusconi, dopo la
Natale e di un anno nuovo che ilfattoquotidiano.it sentenza ad orologeria di una
ristabilisca la giustizia e la le- del presidente parte della magistratura che
galità. C’è un’Italia che ancora Vedendo la trasmissione di Mi- non riconosciamo, la netta
vuole cambiare. chele Santoro Annozero del maggioranza degli italiani è con
Francesco Pignatone 17 dicembre, sono rimasto futuro i miei figli dovranno ave- Lei e Le esprime una forte so-
sconvolto dai fatti circa l’atten- re a che fare con questi igno- lidarietà. La magistratura di si-
La deriva tato subito dal premier Silvio ranti. Ma la mia domanda è: nistra cerca ancora di fare po-
Berlusconi per il modo in cui è non vi pare che il ministro Ma- litica con avvisi di garanzia o
italiana stato eseguito e per la totale roni dovrebbe aprire un’in- sentenze che puzzano di cam-
Vorrei chiederle un parere sul- inefficenza del suo servizio di chiesta su questo paesino (vedi pagna elettorale. Come ha
la questione Cicchitto-Trava- sicurezza personale. Fabrizio anche la reazione di quel certo detto Bossi, i prossimi pubblici
glio-Berluscones. Ho vent’an- Cicchitto al posto di farneti- “assessore”). Ma scommetto ministeri saranno eletti dal po-
ni: cosa sarà di questo Paese, in care in assurdi deliri persecu- che non lo farà. polo.
cui dovrò vivere e lavorare? tori, trovando immaginari Dino Corrado Brin
Che posto è quello in cui un mandanti morali, e dando ad-
soggetto come Cicchitto può dirittura a Marco Travaglio del Sempre e comunque
fare liste di proscrizione? In cui terrorista mediatico dal cuore
un giornalista giovane e ottimo della democrazia -il Parlamen- contro Berlusconi
viene additato come capro to-, dovrebbe invece chiedersi É passata ormai una settimana IL FATTO QUOTIDIANO
espiatorio e mandante morale come mai è stato possibile che dall’aggressione subita da Sil- via Orazio n. 10 - 00193 Roma
del gesto di un comune psico- sia accaduto ciò. Io sono un vio Berlusconi per mano di lettere@ilfattoquotidiano.it
labile? I sedicenti giornalisti carabiniere in congedo e so be-
che portano avanti la teoria ne quello che dico. B. deve ave-
dell’untore mi disgustano, mi re nuna sicurezza di tutt’altro
fanno arrabbiare, mi spaventa- livello.
Direttore responsabile
Appello alla sinistra credibile (e di sinistra ) e pre- no. Mi sconcerta sapere che Sergio Contu
sentarsi insieme alle elezioni, quasi nessuno sa più pensare Antonio Padellaro
perchè si unisca quanto meno per non vedere con la propria testa, perchè Il razzismo Caporedattore Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
Vorrei rivolgere un appello agli partiti di sinistra fuori dal par- l'informazione è pilotata. Ca-
elettori e ai membri dei partiti lamento come nel 2008. Que- milleri ha detto che il mafioso documentato da Formigli Progetto grafico Paolo Residori
di centrosinistra e sinistra che sto appello è rivolto a: Pd, Idv, passa, ma la mafiosità resta. Io Dopoil reportage di Corrado Redazione
leggono: solo a Palermo ho Federazione della Sinistra, Si- spero di crescere nella mia na- Formigli posso dire di essere 00193 Roma , Via Orazio n°10
constatato che la pensano co- nistra e libertà, Verdi. Rivolgo, zione e di far nascere i miei figli orgoglioso, sì orgoglioso, di tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
me me in moltissimi, gli elet- poi, un particolare augurio alla in un’Italia molto diversa da non essere nato a Cologne sito: www.ilfattoquotidiano.it
tori di sinistra e centrosinistra redazione di questo giornal quella che vedo oggi. Me lo au- (BS): paese xenofobo, dove i
Editoriale il Fatto S.p.A.
non vogliono divisione fra i perchè continui sempre, come guro anche perchè, leggendo le giovani padani inneggiano al
Sede legale: 00193 Roma , Via Orazio n°10
partiti e le coalizioni di questa fa ora, a svolgere un’attività di dichiarazioni di persone che razzismo più becero in nome
parte politica: l’unico modo informazione pura e veritiera stimo da Giorgio Bocca a Da- di una non meglio precisata li- Presidente e Amministratore delegato
Giorgio Poidomani
per sconfiggere Berlusconi è affinchè vengano raccontati i rio Fo, ho paura. bertà, è angosciante (da padre
creare insieme un programma fatti così come sono. E ne asp- Laura e da cittadino) sapere che in Consiglio di Amministrazione
Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
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