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In Italia EURO 1,40 ANNO 139 - N. 257 GIOVED 30 OTTOBRE 2014
di Dario Di Vico
D
elluso dei
manganelli dun
tempo avremmo
fatto volentieri a
meno. La vertenza
degli operai dellAst per
evitare il drastico
ridimensionamento dello
stabilimento di Terni si
presenta ancor pi complessa
di altre perch oltre agli
orientamenti liquidatori dei
proprietari tedeschi nei
confronti di un impianto
considerato eccellente per gli
standard del settore si paga
il prezzo di regole europee
non pi al passo con i tempi.
In uno scenario di business
ormai contrassegnato
dallascesa delle potenze
siderurgiche asiatiche,
lAntitrust di Bruxelles ha
impedito la vendita dello
stabilimento ai finlandesi
dellOutokumpu per evitare
che assumessero una
posizione dominante e cos la
fabbrica umbra tornata a far
parte del gruppo Thyssen che
la considera residuale.
Mentre dunque c da
affrontare questa crisi, e forse
da aprire una contestazione
con la Commissione Ue
appena insediatasi, ieri la
tensione tra manifestanti e
forze dellordine ha occupato
quasi totalmente la scena e
abbiamo passato la giornata
non pi a discutere di politica
industriale bens di
attribuzione di colpe al
ministro competente, al
questore o al singolo
poliziotto. I metalmeccanici
di Genova, appena informati
dellaccaduto, hanno
addirittura indetto uno
sciopero per domani.
continua a pagina 35
IL PASSATO
CHE NON DEVE
TORNARE
Scontri a Roma Protesta per le acciaierie di Terni, colpiti sei lavoratori. La Fiom: inaccettabile. Il premier: toni pi bassi
Gli operai feriti agitano il governo
Accuse alla polizia. Renzi ad Alfano: voglio sapere come andata, accertare le responsabilit
LA DESTRA CHE NON C
Il bipolarismo
scomparso
nellItalia
delle due sinistre
S
iamo tentati dal bipartiti-
smo, ma intanto in Italia ri-
schiamo lestinzione del bipola-
rismo. La logica bipolare poggia
infatti su due pilastri: ma se il
pilastro della destra si sgretola,
il sistema diventa monco, asim-
metrico, squilibrato. Con la ro-
busta spallata renziana, il dibat-
tito politico sembra essere oc-
cupato esclusivamente dallo
scontro tra le due sinistre,
perch la destra di governo non
c pi, silente, marginale, cu-
pa, risucchiata nella rassegna-
zione minoritaria. Anche le ulti-
me elezioni europee hanno as-
sistito al duello tra Renzi e Gril-
lo. Nel frattempo la destra di
governo, che solo sei anni fa to-
talizzava circa il 45% dei voti,
diventata una somma di sigle,
percentualmente tuttaltro che
trascurabile: ma tanti fram-
menti non fanno un intero.
continua a pagina 34
di Pierluigi Battista Il presidio di 500 lavoratori
delle acciaierie di Terni davanti
allambasciata tedesca, per pro-
testare contro i licenziamenti
alla ThyssenKrupp, degenera
in drammatici scontri a Roma
tra operai e polizia. Ci hanno
caricato, volevamo solo mani-
festare. Hanno colpito anche
me, accusa il leader Fiom Lan-
dini. Volevano forzare il bloc-
co per andare alla stazione e
occuparla. Nessuna carica, li
abbiamo contenuti, la replica
della Questura. Il bilancio di
tre sindacalisti e tre operai feri-
ti, tre poliziotti e un funziona-
rio contusi. Protestano con il
governo Camusso e Bersani,
Renzi chiede al ministro Alfano
unanalisi dettagliata che ac-
certi le responsabilit e assicu-
ra: se qualcuno ha sbagliato pa-
gher, ma il mio partito e i sin-
dacati abbassino i toni.
da pagina 2 a pagina 6
M. Franco, Frignani
Galluzzo, Roncone, Trocino
LANNUNCIO LE SCELTE DELLA BANCA CENTRALE
Negli Usa si chiude lera
degli stimoli alleconomia
C
on la fine di ottobre, la Fe-
deral Reserve concluder la
terza fase di quantitative ea-
sing, limmissione di liquidit
nel sistema con lacquisto di
obbligazioni private e titoli del
Tesoro. Dopo sei anni, la Banca
centrale Usa smette dunque di
stampare di fatto dollari, una
scelta che dopo la crisi esplosa
con il crollo della Lehman lha
portata a gonfiare il suo porta-
foglio titoli da 890 a 4.500 mi-
liardi. La svolta comunicata
dalla presidente dellIstituto,
Yellen, non ha provocato scos-
se nei mercati, pi delusi dal
fatto che la Fed non ha dato se-
gnali di voler rinviare laumen-
to dei tassi previsto nel 2015.
a pagina 10
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GIANNELLI
FIAT CHRYSLER
Fca cerca fondi
Un prestito
e Ferrari quotata
di Fabrizio Massaro
IL RETROSCENA
E il Viminale
alla fine ammette:
brutta giornata
di Fiorenza Sarzanini
L
a versione della Questura
nega cariche e parla di
semplice azione di conteni-
mento, ma la polemica monta
e non basta lincontro convoca-
to dal ministro Alfano con i
sindacati per chiudere il caso.
Una brutta giornata per tutti,
la definisce il titolare del Vimi-
nale, il dicastero dellInterno,
cos riconoscendo gli errori e
gli eccessi sul sit in di ieri.
a pagina 3
C
on lo scorporo dalla Fiat
Chrysler, la Ferrari da fiore
allocchiello del gruppo diventa
il classico coniglio nel cappello
di Sergio Marchionne. Servir a
rimettere a posto lindebita-
mento (ora di 11,4 miliardi,
destinato a scendere a circa 10 a
fine anno), a rilanciare lAlfa
Romeo e sostenere il piano in-
dustriale da 48 miliardi al 2018.
a pagina 35 -alle pagine 8 e 9
Carretto, Polato
Morte cerebrale, la gravidanza continua
Milano: la donna vittima di unemorragia, si cerca di far crescere il feto nel grembo
S
e gli americani avessero le
rovine della villa di Messal-
la, nemico acerrimo di Ben
Hur, farebbero di tutto per re-
cuperare ogni statua, ogni ca-
pitello, ogni mosaico... Noi no:
anzi, su quellarea potrebbero
sorgere 10 palazzine.
a pagina 31
di Gian Antonio Stella
di Simona Ravizza
C
olpita da emorragia cere-
brale e clinicamente dece-
duta. La donna, una madre di
36 anni, ha lelettroencefalo-
gramma piatto, ma uno staff di
neurochirurghi del San Raffae-
le con rianimatori, ginecologi e
pediatri sta cercando di salvare
il bambino che porta in grem-
bo, facendo crescere il feto nel
suo utero. Si tratta di unopera-
zione eccezionale. I precedenti,
nel mondo, sono pochissimi.
a pagina 23 con un articolo
di Luigi Ripamonti
LInter vince, pari del Milan
Juve, prima sconfitta:
la Roma la aggancia
Servizi, commenti e classifiche nello Sport
da pagina 55 a pagina 61
Liniziativa
Il teatro del 900
firmato Eduardo:
Miseria e nobilt
Primo dvd a 1,99 euro
in edicola con il Corriere
STORIA E CEMENTO
G
iulio Tremonti indagato a
Milano per corruzione co-
me ministro dellEconomia nel
2009: 2,4 milioni versati al suo
studio tributarista da Finmecca-
nica, di cui sono coindagati gli
ex vertici Guarguaglini e Pansa.
a pagina 25
di Luigi Ferrarella
e Giuseppe Guastella
CONSULENZA FINMECCANICA
Tremonti indagato
per corruzione
A Ciampino palazzine
sulla villa di Messalla
di Massimo Gaggi
2

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Cariche al corteo, feriti sei operai
Renzi al Viminale: accertare i fatti
In piazza a Roma i lavoratori delle acciaierie di Terni. Landini: Inaccettabile. Polemiche in Aula
ROMA quello! quello!. Gli
operai indicano uno fra i poli-
ziotti davanti al ministero dello
Sviluppo economico. A divi-
derli dallagente ci sono in via
Molise i dirigenti sindacali
Fiom. Gli operai delle acciaie-
rie di Terni sono convinti di
aver riconosciuto uno dei cele-
rini che li ha presi a manganel-
late a piazza Indipendenza. La
tensione sale di nuovo, sugli
agenti arrivano palline di gom-
ma. Ma solo lepilogo di una
giornata drammatica, comin-
ciata con il presidio di oltre 500
lavoratori umbri davanti al-
lambasciata tedesca per prote-
stare contro i licenziamenti de-
cisi dalla ThyssenKrupp. Inizia-
tiva autorizzata dalla questura,
che per non ha soddisfatto i
lavoratori, pronti a organizzare
un corteo per andare sotto al
Mise, vicino via Veneto, dove
cera lincontro fra il ministro
Federica Guidi e lad degli im-
pianti ternani Lucia Morselli.
In attesa di ottenere lok per
muoversi, gli operai si sono av-
vicinati al cordone della poli-
zia. Ed scoppiato un parapi-
glia. Ci hanno caricato, chie-
devamo solo di manifestare.
Non siamo delinquenti ma
persone oneste che con le tasse
pagano gli stipendi degli agen-
ti. Hanno colpito anche me,
accusa il segretario della Fiom
Maurizio Landini che in serata,
dopo aver parlato con il mini-
stro degli Interni Angelino Al-
fano e il capo della polizia Ales-
sandro Pansa, aggiunge: Il go-
verno ci deve delle scuse.
Ci hanno tirato bottiglie e
altri oggetti, hanno cercato di
forzare il blocco per andare alla
stazione Termini e occuparla.
Nessuna carica, li abbiamo solo
contenuti, la replica della
questura. Il bilancio pesante:
tre sindacalisti Gianni Ven-
turi (coordinatore nazionale),
Rosario Rappa e Alessandro
Unia (Ast Terni) e tre operai
feriti. Contusi tre poliziotti e un
funzionario. Il pi grave Ven-
turi, in osservazione allospe-
dale Umberto I.
La Procura attende linfor-
mativa della Digos, ma a rac-
contare quello che successo
ci sono i filmati delle televisio-
ni e della questura. Il caso pe-
r gi scoppiato e non si esclu-
dono provvedimenti entro bre-
ve. In serata il premier Matteo
Renzi ha chiesto ad Alfano
unanalisi dettagliata per ac-
certare le responsabilit, invi-
tando ad abbassare i toni.
Tensione anche alla Camera
dove Sel ha esposto cartelli con
la scritta Alfano dimettiti e il
sottosegretario alla presidenza
del Consiglio Graziano Del Rio
ha assicurato che il governo
ha seguito la vicenda da subito:
vogliamo la massima traspa-
renza. Duro anche il ministro
della Giustizia Andrea Orlando
che ha parlato sia con Alfano
sia con il prefetto Giuseppe Pe-
coraro esprimendo forte pre-
occupazione. E Pier Luigi
Bersani ha chiesto al responsa-
bile del Viminale di venire in
Parlamento per dire come so-
no andate le cose, gli operai
che cercano lavoro non posso-
no essere bastonati. Il gover-
no risponda sulle cariche, ci
sono persone che rischiano il
posto che sono state picchiate
dalla polizia, incalza il segre-
tario generale della Cgil Susan-
na Camusso. andata allUm-
berto I a far visita ai feriti.
Dopo gli incidenti di piazza
Indipendenza gli altri lavorato-
ri si sono mossi sotto scorta
e con tre elicotteri che sorvola-
vano il centro verso via Ve-
neto, blindata anche da carabi-
nieri e Finanza, dove al presi-
dio si sono uniti gli operai del-
lo stabilimento in chiusura del
Trw di Livorno (componenti
per auto).
Secondo gli investigatori
cerano anche esponenti dei
centri sociali romani e dei mo-
vimenti di lotta per la casa. Pro-
ve di contatto per la manifesta-
zione del 14 novembre prossi-
mo, dopo lannuncio dello
sciopero nazionale.
Rinaldo Frignani
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lira del segretario
Maurizio Landini, segretario generale
della Fiom, ieri a Roma: Volevamo
solo manifestare, non siamo
delinquenti. Si devono scusare
537
I lavoratori per
i quali stata
aperta la
procedura di
mobilit
VILLA
BORGHESE
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Sit-in
della Fiom
allambasciata
tedesca
(via San Martino
della Battaglia)
Ore 9
Ore 13
Scontri
con la polizia
(via Solferino
angolo
via Curtatone)
Ore 13.30
Corteo no
al ministero
dello Sviluppo
economico
(Via Molise angolo
via Veneto)
Stazione
Termini
I fatti
G Il 17 luglio
scorso la Acciai
speciali Terni,
societ
controllata
dalla
multinazionale
tedesca
ThyssenKrupp,
ha presentato
un piano di
tagli da 100
milioni di euro.
Previsti anche
550 esuberi su
2.700
lavoratori
complessivi, e
ipotizzata la
chiusura di uno
dei due forni di
produzione a
caldo, oltre alla
cancellazione
del contratto
integrativo
G Il piano
stato subito
definito
irricevibile
da governo,
istituzioni locali
e sindacati.
Immediata la
mobilitazione
G Il 4
settembre ha
preso avvio il
tavolo al
ministero dello
Sviluppo
economico, che
si concluso
senza un
accordo il 9
ottobre,
quando stata
aperta la
procedura di
mobilit per i
537 dipendenti
ROMA Il ministro Alfano e il
capo della polizia ci dicano se
le cariche sono state un errore
di chi gestiva lordine pubblico,
e se intendono prendere prov-
vedimenti nei suoi confronti, o
il frutto di una direttiva, di una
linea indicata dal governo. E in
questo caso bene che si diano
una regolata: le vertenze calde
sono molte. Ci siamo sempre
autoregolati, autogovernati,
non siamo mai stati coinvolti in
episodi di violenza, ma queste
situazioni non si possono ge-
stire con lordine pubblico.
Rosario Rappa, responsabile
siderurgia della segreteria na-
zionale Fiom, uno dei sinda-
calisti feriti dalle manganella-
te. stato dimesso dallospeda-
le con cinque punti di sutura
alla testa.
Cosa successo?
Avevamo chiesto di fare un
presidio sotto lambasciata te-
desca. Avevamo tutte le auto-
rizzazioni. Una nostra delega-
zione salita a parlare con il re-
sponsabile economico dellam-
basciata al quale sono stati
spiegati i motivi della vertenza.
Gli abbiamo chiesto di verba-
lizzare lincontro con un comu-
nicato stampa, ma ne stato
prodotto uno davvero molto
scarno: cera scritto solo che
ceravamo incontrati.
E poi?
A quel punto ci siamo rivol-
ti alle forze dellordine chie-
dendo la possibilit di muover-
ci in corteo verso il Mise a via
Veneto. Anche perch in matti-
nata cera stato il vertice fra il
ministro Guidi e lamministra-
tore delegato di Terni, Morselli.
Unidea non certo autonoma
ma concordata dalla segreteria
nazionale, mica siamo pazzi.
Cosa vi stato risposto?
Che non era possibile, poi
forse s. Il solito balletto di tutte
le manifestazioni. Solo che do-
po unora era difficile contene-
re i lavoratori, gi arrabbiati
per lesito dellincontro in am-
basciata. E cos abbiamo co-
minciato a organizzare il cor-
teo, con i segretari territoriali
in testa. Ci stavamo incammi-
nando quando c stato il bloc-
co della polizia. Ed partita su-
bito la carica, selvaggia e gra-
tuita, che ha travolto la prima
linea: in cinque sono finiti al-
lospedale, il coordinatore
Fiom Venturi in osservazione.
Feriti anche due lavoratori e il
segretario Silea di Terni. Una
cosa a freddo.
La polizia dice che punta-
vate a occupare Termini...
Falso, totalmente falso. An-
che perch stavamo andando
dalla parte opposta, verso il Mi-
se. Cercano di costruirsi uno
pseudo alibi. E non dicano che
cerano infiltrati: i nostri erano
530, tutti registrati e ripartiti su
10 pullman per Terni.
R.Fr.
RIPRODUZIONE RISERVATA
d
Gli infiltrati
Ci stavamo muovendo
in gruppo e
non cerano infiltrati,
tutti erano registrati
1,5
Milioni di
tonnellate
allanno di
acciao inox
prodotto dalla
Acciai speciali
Terni, a rischio
chiusura
Ho cinque punti sulla testa. Chi ha ordinato di aggredirci?
Il sindacalista Rappa: Il governo spieghi se c una linea contro di noi o un errore del questore
Primo piano Il caso

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INTRODUCING
TIFFANY T
MILANO VIA DELLA SPIGA, 19/ A MILANO EXCELSIOR, GALLERIA DEL CORSO, 4
BOLOGNA GALLERIA CAVOUR, 9/ A VERONA VIA MAZZINI, 6 PRESSO EXCELSIOR
FIRENZE VIA DE TORNABUONI, 37/ R ROMA VIA DEL BABUINO, 118
ROMA VIA COLA DI RIENZO, 173 PRESSO COIN 02 76022321 | TIFFANY. COM
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
PRIMO PIANO
3
Il retroscena
di Fiorenza Sarzanini
La difesa degli agenti
e il disagio di Alfano
Brutto giorno per tutti
Orlando preoccupato chiama il collega e il prefetto
ROMA La polizia fa muro, i verti-
ci difendono loperato degli
agenti. Ribadiscono fino a sera
la versione della questura che
esclude cariche e parla di
semplice azione di conteni-
mento, ma la polemica monta
e non basta lincontro convoca-
to in serata dal ministro Ange-
lino Alfano con i rappresentan-
ti sindacali per chiudere il caso.
Una brutta giornata per tutti,
la definisce il titolare del Vimi-
nale, cos riconoscendo gli er-
rori e gli eccessi che hanno se-
gnato il sit in di ieri e assicu-
rando di voler garantire il di-
r i t t o d i ma n i f e s t a r e ,
rispettando ogni forma di pro-
testa pacifica. Si respira
unaria pesante, ben chiaro
che quanto accaduto a Roma,
in piazza Indipendenza, di
fronte allambasciata tedesca
dopo lincontro con gli operai
della ThyssenKrupp, soprattut-
to dopo le tensioni forti dei
giorni scorsi tra il premier Mat-
teo Renzi e i leader della Cgil,
pu essere la miccia che fa
scoppiare lincendio. Renden-
do debole la posizione dello
stesso Alfano, anche per il ri-
schio che nuove manifestazio-
ni vengano organizzate in tutta
Italia facendo aumentare ulte-
riormente la tensione sociale.
Un pericolo che si sta cercan-
do di evitare proprio con gli ap-
pelli ad abbassare i toni e la di-
sponibilit a condividere le
modalit per le prossime pro-
teste, in modo da evitare che si-
tuazioni analoghe possano ri-
petersi.
La distanza tra ministri
Alle 13, quando cominciano
gli scontri, Alfano a Palermo.
Lo informano di quel che suc-
cesso e intanto viene diramato
il comunicato della questura
che giustifica lintervento so-
stenendo che i manifestanti
volevano occupare la stazione
Termini, bisognava fermarli.
Effettivamente lautorizzazione
concessa riguardava soltanto
una protesta statica, ma i
leader sindacali per tutto il
giorno ribadiscono che linten-
zione annunciata anche ai
funzionari presenti era
quella di raggiungere il mini-
stero dello Sviluppo economi-
co: Non abbiamo mai pensato
di andare in altre direzioni. E
in ogni caso sono le immagini
degli operai con la testa insan-
guinata, oppure a terra mentre
prendono le manganellate, a
fare impressione.
Proprio su questo alcuni
esponenti del governo decido-
no di marcare la distanza con
Alfano, a partire dal sottosegre-
tario alla presidenza Graziano
Delrio che spiega di attendere
per la serata una relazione del
titolare del Viminale, per conti-
nuare con il ministro della Giu-
stizia Andrea Orlando che,
fortemente preoccupato,
non si limita a chiamare il col-
lega dellInterno, ma fa sapere
di aver contattato anche il
prefetto della capitale Giusep-
pe Pecoraro.
Video e relazioni
Alle 18 Alfano incontra il ca-
po della polizia Alessandro
Pansa. Il prefetto ha gi incari-
cato i suoi uffici di preparare
una relazione tecnica, unora
dopo al Viminale sale il neo-
questore di Roma Nicol DAn-
gelo. Porta i filmati girati du-
rante gli scontri, la ricostruzio-
ne effettuata dal capo della
Digos. Ribadisce la correttezza
dei suoi uomini, spiega che
cera un pericolo imminente
che un gruppo di almeno qua-
ranta persone organizzasse un
corteo non autorizzato e dun-
que era necessario fermare la
protesta prima che potesse de-
generare.
Sono vari i video che vengo-
no esaminati pi e pi volte
proprio per fissare ogni mo-
mento della manifestazione.
Quelli trasmessi da televisioni
e siti Internet mostrano la poli-
zia mentre carica i manifestanti
e li allontana, ma anche tre la-
voratori a terra colpiti dai man-
ganelli. E poi c quello della
questura che invece si sofferma
sul lancio di oggetti contro gli
agenti che prima si proteggono
e poi reagiscono.
Garantiremo rispetto
Alle 19.30, mentre Alfano in-
contra i leader sindacali, viene
diramata la nota di Renzi. La ri-
chiesta di avere una analisi
dettagliata per accertare le re-
sponsabilit, d per scontato
gli errori nella gestione dellor-
dine pubblico. Proprio di que-
sto si parla nella sala del Vimi-
nale con la delegazione guidata
da Maurizio Landini. I rappre-
sentanti dei lavoratori chiedo-
no una smentita ufficiale sulla
versione della questura perch,
come spiega Marco Bentivogli
della Cisl al ministro e al capo
della polizia, nessuno ha mai
pensato di andare a Termini,
questa una ricostruzione fal-
sa e strumentale. Lentamente
la tensione comunque si allen-
ta. Al termine della riunione il
viceministro Filippo Bubbico
assicura che lintesa di con-
dividere le modalit di tutte le
prossime manifestazioni pro-
prio per garantire al massimo
lespressione della protesta, so-
prattutto in questo momento
di grave crisi per i lavoratori.
Oggi Alfano riferir prima in
Senato, poi alla Camera come
chiesto da tutti i partiti. Anche
tenendo conto che nelle ultime
settimane la tensione in piazza
salita di livello e, come sotto-
linea il responsabile sicurezza
del Pd, Emanuele Fiano, sia-
mo certi che le forze dellordine
conservino intatto il loro alto
senso delle istituzioni e per
questo ci rivolgiamo a loro di-
rettamente, affinch sappiano
sempre contenere la difficile
tensione sociale di giornate co-
me queste evitando ogni possi-
bile esito violento.
fsarzanini@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
A terra
Uno degli operai
feriti alla testa
durante la
manifestazione
(foto Omniroma)
Lincontro
Nella serata di ieri
lincontro con i leader
sindacali: i timori per le
manifestazioni future
Faccia a faccia Un lavoratore delle acciaierie di Terni discute con un agente di polizia davanti al ministero dello Sviluppo economico ieri a Roma (foto Benvegn-Guaitoli-Lannutti)
In piazza
G Dopo gli
scontri di ieri
c particolare
attenzione per
le prossime
manifestazioni
G Domani
annunciato a
Genova uno
sciopero dei
metalmecca-
nici solidali con
quelli di Terni
4

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014

5
Toni pi bassi. La linea del premier
Renzi: n il Pd n le organizzazioni hanno il diritto di strumentalizzare una crisi industriale
Telefonata con Landini, lui smentisce. Ma Palazzo Chigi: si sono sentiti e ci sono anche gli sms
Primo piano Il governo
Lo scontro
G Durante il
dibattito su
articolo 18 e
Jobs act
scontro tra
Camusso e
Renzi. Il
premier ha in
mente il
modello
Thatcher, dice
la leader Cgil.
La replica:
Avete difeso
solo le
ideologie
G Il 25 ottobre
la Cgil in
piazza contro il
Jobs act:
Siamo un
milione. Ci
saremo ancora,
anche con lo
sciopero
generale. Il
premier dalla
Leopolda: chi
lavora con noi
G Luned
lincontro
sindacati-
governo.
Camusso:
Surreale,
nessuno in
grado di
rispondere.
Renzi ribadisce
la linea dura:
non tratto
La visita del presidente polacco
La tre giorni romana
di Komorowski
Il premier Matteo Renzi e il presidente della Repubblica di
Polonia Bronislaw Komorowski davanti al picchetto donore
ieri nel cortile di palazzo Chigi. Il capo dello Stato polacco, in
Italia con la moglie per una tre giorni di incontri, era stato
gi ricevuto al Quirinale da Napolitano e nel pomeriggio ha
visitato Senato e Camera. La sua giornata si conclusa con
una cena al Colle. Oggi Komorowski incontrer al St. Regis
Hotel rappresentanti di aziende al convegno Polonia: nuove
opportunit di business per le imprese italiane (Ansa)
ROMA Se qualcuno ha sbaglia-
to saranno presi provvedimen-
ti, bisogna accertare le respon-
sabilit, ma non bisogna tra-
sformare un doloroso inciden-
te in ulteriore fronte di scontro
politico. sbagliato e non serve
a nessuno. Nessuno, n il mio
partito n il sindacato, ha il di-
ritto di strumentalizzare una
crisi industriale, io sto cercan-
do di salvare posti di lavoro,
tutto il governo ha come obiet-
tivo quello di risolvere la ver-
tenza della Ast di Terni.
Matteo Renzi per tutto il
giorno segue la vicenda da Pa-
lazzo Chigi. Telefona ad Alfano
e chiede il massimo della chia-
rezza nella ricostruzione del-
laccaduto, la garanzia che verr
fatta luce in poche ore. Avalla i
passi del Guardasigilli, che for-
malmente chiede notizie al Vi-
minale. Manda il ministro Gui-
di in Parlamento a riferire. Con
il sottosegretario Delrio dice
che il governo assicurer il
massimo della trasparenza.
Di certo non facile, dopo i
toni dei giorni scorsi, dopo le
accuse incrociate con la Cgil,
dopo che un pezzo del suo stes-
so partito, Cuperlo in testa, ha
deciso di puntare lindice con-
tro lesecutivo, gestire una vi-
cenda che appare immediata-
mente, sin dai primi minuti, la-
sciare i binari della cronaca.
Persino Bersani interviene a fi-
ne serata e punta il dito proprio
sul presidente del Consiglio:
avrebbe fatto errori anche lui,
il sindacato non si pu tratta-
re come un ferro vecchio, dice
lex segretario del Pd.
Segnano il pomeriggio di
Renzi, una lunga telefonata con
Alfano e unaltra con Maurizio
Landini (che in un primo tem-
po smentir, obbligando Palaz-
zo Chigi a pubblicare lora del
colloquio e il numero degli
sms, tre, intercorsi tra i due).
Limpressione che si coglie, da
fonti governative, che affiori
la consapevolezza che si su-
perato il limite: qualcosa
sfuggita di mano nel rapporto
fra governo e sindacato, fra si-
nistra interna del Pd e sinistra
governativa. Anche per questo
Renzi si rivolge a tutti per dire
di abbassare i toni, evitare au-
togol.
Il segretario del Pd, Guerini,
lo ha gi fatto con la Picierno,
richiamando leurodeputata Pd
alla moderazione. Insomma
una cosa sostenere, come fa
Renzi in privato, che quando
parla la Camusso guadagno vo-
ti, unaltra arrivare alla dele-
gittimazione persino legale,
come nelle ultime ore: con le
accuse alla Camusso di aver
truccato la sua elezione, e la re-
plica contro il governo, tacciato
di essere stato portato a Palazzo
Chigi dai poteri forti.
A questo punto la preoccu-
pazione del premier cercare
di raffreddare lo scontro, evita-
re una radicalizzazione, non
solo politica, ma anche di piaz-
za. Pochi giorni fa il capo della
polizia, Alessandro Pansa, ha
avuto un incontro con il sotto-
segretario Luca Lotti, e nel cor-
so di unanalisi condivisa sono
emersi i rischi di un autunno
caldo, di infiltrazioni nelle ma-
nifestazione degli operai. Ov-
viamente obiettivo del governo
tutto, Palazzo Chigi o Viminale
poco conta, evitare che que-
sto accada.
La ricostruzione dellaccadu-
to, e quanto il ministro dellIn-
terno riferir in Parlamento,
serviranno forse ad attutire lo
scontro politico. Intanto ieri
pomeriggio Renzi ha incontra-
to i vertici di Federacciaio e di
Cassa depositi e prestiti: la Ast
di Terni fa parte di una multi-
nazionale tedesca, la Thys-
senkrupp, che ha perdite per
900 milioni di euro, che opera
in un settore, come quello della
siderurgia, che in crisi non
solo in Italia.
Insieme al ministro Guidi il
capo del governo ha fatto della
difficile vertenza Ast una delle
priorit. Nelle scorse settima-
ne, quando sembrava che i te-
deschi avessero chiuso ogni
spiraglio, stato svegliato nel
cuore della notte. Dopo gli inci-
denti di ieri lobiettivo resta
quello di riuscire a dare una
buona notizia agli operai.
Marco Galluzzo
RIPRODUZIONE RISERVATA
L'intervista
di Fabrizio Roncone
Alla Leopolda Serra contro i sindacati
Tre giorni dopo ci sono i manganelli
Zoggia, minoranza dem: inevitabile pensare a strane coincidenze
Siamo pi di cento alla Camera. No a scissioni, il partito si pu riscalare
ROMA Dov lonorevole Zoggia?
Si volta un commesso. Ec-
colo laggi....
I deputati renziani controlla-
no il territorio. Non sfugge la
scena di un bersaniano duro e
puro che va incontro a un cro-
nista salutandolo con evidente
cordialit. Ma Davide Zoggia se
ne infischia, dei renziani. Ab-
biamo ancora facolt di rila-
sciare interviste, sa?.
(Mentre camminiamo verso
il corridoio che sta accanto alla
buvette, Zoggia dice con un filo
di voce: Qui alla Camera sia-
mo tra i 70 e gli 80, e dentro ci
metto i dalemiani, noi che stia-
mo con Pier Luigi e quelli di Ce-
sare Damiano. A questi biso-
gna poi aggiungere i 20 di Cu-
perlo e i civatiani, che sono 8,
forse 10... E anche al Senato, i
numeri di quella che sui gior-
nali chiamate minoranza,
non sono male: perch l, per
dire, faccia conto che siamo gi
una trentina. Ci sediamo su
un divanetto. Dai finestroni
entra un riverbero di luce fio-
ca. Atmosfera perfetta per par-
lare di scissione nel Pd).
Poi le dico cosa penso della
scissione. Subito voglio invece
dirle che non mi piace un go-
verno che lascia manganellare
operai e dirigenti sindacali, co-
m successo poco fa, in piazza
Indipendenza. Certo non cono-
sco eventuali provocazioni,
non cero... per inevitabile
pensare a certe coincidenze....
Pu essere pi preciso?
No, dico: alla Leopolda, Da-
vide Serra, il finanziere vip
amico di Renzi, prende la paro-
la e dice cose gravi e inaccetta-
bili sul sindacato e sul diritto
allo sciopero e poi, tre giorni
dopo, che succede? Succede
che i poliziotti vedono gli ope-
rai, abbassano la visiera del ca-
sco e caricano....
Continui.
Renzi parla sempre di rifor-
me. Ma non che le riforme
poi puoi andarle a fare a destra,
con una cultura di destra. Da
quelle parti puoi eventualmen-
te farci un passaggio la dome-
nica pomeriggio, quando deci-
di di andare dalla DUrso, su Ca-
nale 5, a razzolare un po di
consenso nazionalpopolare e,
appunto, magari anche de-
strorso. No, ecco: questo tanto
per precisare....
Torniamo all ipotesi di
scissione. Lei prima ricorda-
va a memoria tutti i numeri.
La prima cosa da dire che
il disagio non c tanto qui, in
Parlamento, quanto piuttosto
sul territorio o nelle piazze.
Pensi a piazza San Giovanni: il
90% di quelli che erano l han-
no votato per il Pd. Come si so-
no sentiti quando hanno ascol-
tato il loro segretario che parla-
va dun partito di reduci?.
Renzi, negli ultimi tempi,
con voi della minoranza as-
sai ruvido.
Troppo ruvido... questa
escalation di perfidie e provo-
cazioni, questo continuo forza-
re la mano cos inspiegabile
da risultare sospetto. Ha tutto
dalla sua parte: un bel 40,8%
delle elezioni europee ancora
caldo, la concreta prospettiva
di poter governare fino al 2018,
unopposizione praticamente
inesistente e per, che fa? Ap-
pena pu sbeffeggia la mino-
ranza del suo partito. Perch?.
Lo dica lei: perch?
Vuol far cadere il governo
o, piuttosto, cambiare e per
sempre il Dna del Pd? I sospetti
sono legittimi.
Per capirci: lei pensa che
Renzi vi provochi sperando di
vedervi andar via?
Non lo so, pu darsi ci sia
un progettino di questo tipo.
Che, per, va a sbattere contro
la nostra cultura politica. Per-
ch noi non siamo abituati a
fondare partitini del 10%, noi
abbiamo fondato il Pd. E al Pd
vogliamo bene e qui dentro,
perci, restiamo. Del resto
fummo proprio noi, fu Bersani,
nel 2012, a rendere scalabile il
partito, quando, facendo un fa-
vore a Renzi, decise che potesse
diventare premier anche chi
non era segretario... Beh, ades-
so, piano piano, lottando da
dentro, contiamo di poterlo ri-
scalare noi, fino al prossimo
congresso, il partito.
La vedo dura.
Abbiamo, lho spiegato,
spinte contrarie e pericolose:
Renzi che ci insulta da sopra e i
militanti che ci premono, indi-
gnati, da sotto. DAlema e Ber-
sani, che spero Renzi non sof-
fenda se definisco padri nobi-
li, se ne sono accorti e non ca-
sualmente invitano alla calma
e al confronto politico.
Potete cimentarvi subito: il
Jobs act alla Camera e...
E le dico subito che se al Se-
nato abbiamo votato una car-
tellina praticamente vuota, qui
le cose, sono in grado di garan-
tirglielo, andranno diversa-
mente. Noi pretendiamo....
Pretendere un verbo che a
Renzi fa venire le bolle.
Noi pretendiamo che quel
po che c, dentro il Jobs act,
possa essere modificabile ed
integrabile, almeno con ci che
fu deliberato dalla direzione
nazionale del partito. In caso
contrario....
Voterete contro?
Ovvio.
(Certe interviste sembrano
non finire mai e cos, alla bu-
vette, davanti a due pessimi
caff, siamo finiti a parlare
inevitabilmente del Renzi per-
sonaggio. Quando io ero pre-
sidente della Provincia di Ve-
nezia, lui guidava quella di Fi-
renze: beh, mi creda, gi al-
lepoca era uno che pensava in
grande. Determinato, rapace,
mai stanco. Ora non so dirle se
tenesse nel mirino Palazzo Chi-
gi: per, giuro, non mi stupirei
che...).
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d
Al Pd
vogliamo
bene, perci
restiamo
Lottando
fino al
prossimo
congresso
Il Jobs act
deve poter
essere
modificato
e integrato
Altrimenti
voteremo
contro
d
Il Dna
Renzi appena pu ci
sbeffeggia. Vuol far
cadere il governo o
cambiare il Dna dei dem?
Chi
G Davide
Zoggia, 50 anni,
ha ricoperto
lincarico di
presidente
della Provincia
di Venezia dal
2004 al 2009
G Candidato
capolista nella
circoscrizione
Veneto, viene
eletto deputato
con il Pd
nel 2013
165
i voti favorevoli
al Jobs act,
in Senato, su
cui il governo
l8 ottobre ha
posto la fiducia.
I no sono stati
111, gli
astenuti 2
251
i giorni
trascorsi
da quando
Matteo Renzi
al governo:
ha giurato
al Quirinale
con i ministri
il 22 febbraio
6

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Primo piano Il governo
di Massimo Franco
G La Nota
Una sinistra
condannata
al conflitto
senza scissione
B
isogner abituarsi ad una sinistra
condannata al conflitto senza
scissione. Uno scontro aspro, in
crescendo, combattuto dentro il Pd
ma soprattutto tra il partito e la Cgil.
Senza tuttavia che nessuno possa e voglia
arrivare alla rottura formale, perch non
esistono spazi per creare alternative; e ancora
di pi perch leventuale frattura temuta da
chi dovrebbe provocarla. Significherebbe
infatti offrire a Matteo Renzi unottima ragione
per chiedere lo scioglimento delle Camere.
Dopo gli incidenti in piazza Indipendenza a
Roma di ieri mattina tra polizia e operai della
Ast di Terni, tuttavia, la tensione ha raggiunto
livelli di guardia. Non c solo il fatto in s, pur
grave, con gli inevitabili scambi di accuse tra
Cgil e Fiom e polizia, e la chiamata in causa di
un governo guidato dal segretario del Pd.
Limpressione che si tenti di far scivolare le
responsabilit verso il Viminale. La richiesta di
chiarimenti che arriva dal Pd dice questo. Ma la
minoranza del Pd addita anche Renzi. E il
segretario della Fiom, Maurizio Landini che gli
intima di chiedere scusa.
Il problema che il nervosismo a sinistra
lievita da giorni. Susanna Camusso vede in
Renzi il premier dei fantomatici poteri forti.
E Pina Picierno, deputata pd, la accusa di
essere eletta con tessere false della Cgil. la
fotografia di rapporti avvelenati. Rimane da
capire se e come possa essere fermata una
deriva doppiamente insidiosa: perch
moltiplica gli strappi nel Pd; e perch li scarica
su un governo sottoposto a esami quotidiani, in
Italia e nella Ue, dove il compromesso dellaltro
giorno sulla legge di Stabilit appare meno
scontato del previsto.
Anche la trattativa tra Palazzo Chigi e
Comuni sui tagli si sta esasperando. Piero
Fassino, presidente dellAnci e alleato di Renzi,
ora accusa il governo di imporre riduzioni di
spesa insostenibili. Graziano Delrio,
sottosegretario a Palazzo Chigi, ritiene il
contrario. Ma questa discrasa conferma che
lincontro non andato bene. Pier Carlo
Padoan, ministro dellEconomia, ribadisce che
le riforme in realt vanno nella direzione
giusta. Ieri ha dichiarato con un pizzico di
enfasi che lItalia sta diventando nota per il
suo sforzo contro levasione fiscale: era a
Berlino per un accordo su questo tema.
C da sperare che Padoan abbia ragione.
Linterpretazione del s della Commissione
allItalia e ad altri quattro Paesi a rischio di
bocciatura, per, lascia aperte alcune
incognite. LItalia sta facendo cambiamenti
importanti. Bisogna vedere se saranno attuati,
avverte il commissario agli Affari economici, il
finlandese Jyrki Katainen. E aggiunge che,
nonostante il peggioramento della situazione
economica, non si possono escludere nuove
sanzioni. un modo per tenere sulla corda i
governi con i conti in bilico. Ma pu diventare
una sponda per giustificare misure dolorose e
impopolari agli occhi delle opinioni pubbliche.
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Le tensioni
Gli incidenti in piazza tra polizia e
operai aprono altre tensioni nel Pd
che tenta di scaricarle sul Viminale
Picierno parla di tessere false alla Cgil, poi le scuse
Accuse e veleni tra Camusso e il Pd
Bersani: governo dei poteri forti? No
ROMA scontro aperto tra Cgil e
Pd, dopo la manifestazione
contro il Jobs act e le parole di
Susanna Camusso, che ha ac-
cusato Matteo Renzi, citando
una frase di Sergio Marchion-
ne, di essere arrivato al governo
grazie ai poteri forti. Ieri una
replica della deputata renziana
Pina Picierno ha provocato
unulteriore escalation di pole-
miche, allargando la frattura
tra Pd e Cgil. Ma leffetto stato
anche quello di indignare e rin-
vigorire lala sinistra dei demo-
cratici, scesi in campo per di-
fendere i sindacati.
A partire da Pier Luigi Bersa-
ni, che da Otto e mezzo con-
danna gli incidenti e il clima
che si creato: Sono preoccu-
pato per laria che tira. Bisogna
considerare che il popolo che
andato in piazza basicamente
il nostro e trattarlo con amici-
zia e comprensione. Poi attac-
ca, con riferimento al governo e
a Renzi: Sono stati fatti errori
piuttosto seri. Non si pu ac-
cendere una miccia al giorno. E
non si pu considerare il sin-
dacato un ferro vecchio.
Quanto ai poteri forti, Bersa-
ni nega: Renzi stato eletto
dal Parlamento. Ma attenzio-
ne: Perch vogliamo rompere
questo giocattolo fantastico? Io
dico a Renzi: stai sereno con
me, sul serio. Ma facciamo at-
tenzione, perch il progetto si
pu incrinare. Sul premier,
dice: una risorsa, ha energia
da vendere, ma non si pu dire
che ci sia un eccesso di umil-
t. Bersani parla anche dellar-
ticolo 18: un principio di ci-
vilt, non era neanche da tirare
in campo. Il Jobs act? Non
voglio neanche pensarci alla fi-
ducia. Cerchiamo di ragionare.
Ma nessuno vuol mettere in di-
scussione questo governo. Il
nostro Papa Renzi. E nessuno
pensa alle elezioni. Infine una
battuta: Almeno il patto del
Nazareno non lho firmato.
La Picierno, ad Agor, si era
detta molto turbata dalle pa-
role del segretario Cgil. Ag-
giungendo: Potrei ricordare
che la Camusso stata eletta
con tessere false o che la piazza
stata riempita con pullman
pagati, ma non lo far. Artifi-
cio retorico che non bastato a
evitare reazioni durissime. A
partire da una nota ufficiale
della Cgil: Siamo indignati
per le parole delleurodeputata
pd. Potremmo dire che la Pi-
cierno dice delle falsit e delle
sciocchezze, essendo il tessera-
mento della Cgil certificato. Po-
tremmo parlare delle primarie
in Campania. Ma non lo fare-
mo. Poi la Picierno si scusa-
ta: Non era mia intenzione
lanciare accuse. Se le mie affer-
mazioni hanno dato questa im-
pressione, mi dispiace. Palese
limbarazzo del vicesegretario
pd Lorenzo Guerini: La Picier-
no non voleva offendere nessu-
no. Pu capitare di dire parole
eccessive. Abbiamo grande ri-
spetto della Cgil e lo chiediamo
anche per noi. Ma la mino-
ranza si scatena. Corradino Mi-
neo: Siamo ai pesci in faccia,
cos neanche Sacconi. Giu-
seppe Civati: Preferivo quan-
do certe cose le diceva la de-
stra. Giuditta Pini: La Ca-
musso ha detto una cavolata, la
Picierno lha fatta sembrare
una fine politologa. Alfredo
DAttorre: Stendiamo un velo
pietoso. Matteo Orfini: La
Camusso ha detto cose sbaglia-
te, la Picierno una sciocchez-
za. Matteo Richetti: Trovo ri-
dicole entrambe.
Intanto, grandi manovre alla
commissione Lavoro della Ca-
mera, dove arrivato il Jobs act.
I pontieri cercano una media-
zione, ma la minoranza ha
pronti gli emendamenti. Come
conferma DAttorre: Il Jobs act
prevede labolizione dellartico-
lo 18 e un castello di chiacchie-
re. Cos non va.
Alessandro Trocino
RIPRODUZIONE RISERVATA
5,7
milioni sono
gli iscritti alla
Cgil nel 2013
(nel dettaglio
5.686.210)
Legge di Stabilit
I patronati:
con i tagli a rischio
4-5 mila posti
No al taglio di 150 milioni ai
patronati perch si rischia di
causare 4-5 mila
licenziamenti. Lo denunciano
in una lettera al capo dello
Stato Giorgio Napolitano, i
vertici di tre organizzazioni
del settore, i presidenti del
Cepa, Fabrizio Benvignati, del
Cipas, Alfonso Luzzi, e del
Copas, Leonardo Maiolica.
Dai patronati si ipotizzano
vizi di costituzionalit
nellarticolo 26, comma 10,
della legge di Stabilit che
contiene la misura. La norma
preclude ai cittadini la
possibilit di ottenere
assistenza gratuita per far
valere i propri diritti.
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Gli Esteri
Mogherini
lascia il ministero:
Mesi intensi
ROMA Sono stati otto mesi
intensi. Forse mai prima di
questo 2014 il mondo aveva
visto tante crisi tutte insieme e
tutte di una gravit
eccezionale: dallUcraina alla
Libia, da Gaza allIsis, dalla
Siria allIraq. Cos Federica
Mogherini si congeda dalla
Farnesina, due giorni prima di
assumere lincarico di Alto
rappresentante Ue per la
politica estera. Nelle prossime
ore, forse gi oggi o domani,
Renzi dovrebbe scegliere a chi
affidare la guida della
diplomazia italiana. Fra i tanti
nomi circolati finora quelli di
Lia Quartapelle e Marina
Sereni.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La frase
G Ieri la pd Pina
Picierno,
eurodeputata,
ha attaccato la
leader Cgil
Camusso che
aveva criticato
Renzi in
unintervista:
Potrei
ricordare che
lei stata eletta
con tessere
false
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014

7
BOLOGNA FIRENZE GENOVA LEGNANO MILANO PORTO CERVO ROMA TORINO BERLINO HIROSHIMA MADRID KOBE KOKURA SEOUL
8

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Primo piano Fiat Chrysler
Svolta Fca, pi capitale per 4 miliardi
E per Ferrari un destino a Wall Street
Scorporo Maranello, in Borsa il 10%. Focus sulle alleanze. Balzo dei titoli Exor e Fiat
MILANO Lasso nella manica il
pi invocato (dai mercati) e il
pi smentito (dai vertici del
gruppo). Si chiama Ferrari, ov-
viamente. Verr scorporata da
Fiat Chrysler Automobiles, il
relativo 90% (laltro 10% e re-
ster di Piero Ferrari) sar in
massima parte distribuito pro
quota agli stessi soci Fca, e so-
prattutto servir a portare la
rossa a Wall Street: del 10% il
pacchetto che Sergio Mar-
chionne e John Elkann offri-
ranno agli investitori interna-
zionali, secondo una delle deli-
bere approvate ieri dal board
riunito per la prima volta a
Londra. Il titolo Ferrari compa-
rir entro il 2015 sui tabelloni
del New York Stock Exchange.
Esattamente come Fca, cui far
da volano per un rafforzamen-
to patrimoniale da almeno
quattro miliardi. Ed esatta-
mente come Fca ora anche
pi libera in vista di probabi-
li alleanze dovrebbe avere a
Milano il listino secondario.
Non ci sar bisogno di aspet-
tare un anno, per, per capire
quale valore il mercato attribu-
isca davvero a Maranello. C
chi dice, oggi, anche nove, die-
ci miliardi di euro. Troppo,
considerato che tutta Fiat Chry-
sler ne capitalizza (ora) un po
meno? Il giusto, dato che tra i
titoli del lusso dove il Caval-
lino correr sarebbe senza
dubbio unico, come dice
Marchionne ad analisti gi al-
lapparenza convinti?
Vedremo, penso che sare-
mo positivamente sorpresi,
scommette lui. Una prima idea
la si avuta ieri, in pochi se-
condi. Il consiglio non ha fatto
quasi in tempo ad annunciare
loperazione, che sar anticipa-
ta da un convertendo da 2 mi-
liardi di euro e dalla vendita ne-
gli Usa di 100 milioni di azioni
Fca: al solo binomio scorporo
Ferrari si sono scatenati gli ac-
quisti. A Milano, nonostante
una trimestrale che ha pagato
la crisi del Brasile (ma con rica-
vi su del 14% a 23,6 miliardi, uti-
le ante imposte in crescita del
7% a 926 milioni, profitti netti
stabili 188), il titolo arrivato fi-
no al +21% prima di chiudere a
+12,79% ( Exor in scia: +7%). A
New York andata in parallelo.
Ha perci ragione, Elkann, a
definire il board di ieri stori-
co: ha dato la possibilit a Fca
di rafforzarsi patrimonialmen-
te e a Ferrari quella di iniziare
un nuovo capitolo nella sua
grande storia. Ha ancora pi
ragione Marchionne a sottoli-
neare, con evidente soddisfa-
zione: Abbiamo risolto nume-
rose questioni che ci hanno oc-
cupato a lungo. In effetti.
Quel l a che ha costrui to
unoperazione che massimizza
tutto il possibile. Fca (che con-
ferma i target 2014) doveva
di irrobustire il capitale. Non
voleva, e non poteva, bussare ai
soci. Convertendo e classa-
mento di titoli propri e sostitu-
tivi del recesso rischiavano ri-
sposte non brillantissime, al-
meno non a breve. E allora ecco
la carta magica Ferrari. da
sempre oggetto dei desideri
borsistici di tutto il mondo. Ma
chiunque voglia diventarne
azionista deve aspettare lIpo
del 2015 (e il 10% non molto).
Oppure pu essere socio Fiat
Chrysler, o sottoscrittore del
convertendo: nelluno e nellal-
tro caso le azioni li ricever
(pro quota) gratis. Morale:
qualcuno si stupito, della cac-
cia immediata a Fca?
Certo, questa Ferrari ameri-
cana per quotazione certifica
le ragioni del divorzio da Luca
Montezemolo. Marchionne
pu per insistere sulla gran-
dissima opportunit di preser-
vare litalianit di unazienda
unica al mondo e, insieme, di
portare a Fca i quattro miliardi
che consentiranno totale tran-
quillit di investimento. Anche
questo ( la sua altra scommes-
sa) dovrebbe dare al gruppo la
solidit e la visibilit necessaria
a non essere, a Wall Street, solo
una comparsa. E senza che ci
cambi gli equilibri. Elkann, con
Exor, sottoscriver il conver-
tendo per 600 milioni. Signifi-
ca che, in attesa del big deal,
non si diluir in Fca. E che in
Ferrari sar primo azionista
con poco meno del 30%.
Raffaella Polato
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il manager
G Lamministra
tore delegato
del gruppo Fiat
Chrysler
Automobiles,
Sergio
Marchionne,
ieri ha
annunciato lo
spin off della
Ferrari
Lazionista
G Il presidente
di Fca, John
Elkann, ha
definito il
consiglio di
amministrazio
ne di ieri
storico. Per
Ferrari inizia un
nuovo
capitolo
Corriere della Sera
Fca in Borsa
La vendita di 100 milioni
di azioni ai prezzi di oggi vale
circa 870 milioni di euro.
Il board ha anche votato
un prestito convertendo
per massimi 2,5 miliardi
di dollari
2,5 miliardi
Il gruppo decide anche
il rimborso anticipato
del debito Chrysler -
a giugno 2015
per le Senior Secured Notes
con scadenza 2019
e cedola 8% e a giugno 2016
per quelle con scadenza
2021 e cedola 8-1/4%
Giugno
2015
Lo spin off di Ferrari
con il 10% del capitale
che va in Borsa e il rimanente
90% ai soci Fca si realizzer
entro il 2015
con la quotazione prevista
a Wall Street e in un altro
mercato europeo
10%
Ferrari
L'operazione vedr Exor
primo socio di una Ferrari
quotata a Wall Street,
con circa il 30% del capitale,
che corrisponde alla
quota attualmente
detenuta in Fca
30%
9,200
8,800
8,400
8,000
7,600
9.00 17.30
+12,8%
Loperazione
La compagnia Il salvataggio
Arriva unofferta cinese per Meridiana
Shanghai Pingyi Equity Investiment Center vuole Meridiana:
il gruppo cinese ha scritto al presidente della Regione
Sardegna, Francesco Pigliaru, manifestando interesse per
uneventuale partecipazione importante nella compagnia
aerea, che ha appena avviato la mobilit per 1.600 lavoratori.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
PRIMO PIANO
9
Nellambito di un piano per
creare una struttura di capitale
appropriata a sostenere lo svi-
luppo di lungo termine del
gruppo Fca, la Ferrari punta al-
la borsa per preservare la ri-
nomata tradizione italiana,
permettendo cos agli azionisti
di continuare a beneficiare
del valore intrinseco di questo
business. Il Cavallino che cor-
re da solo una sorta di pepita
doro, fondamentale per rag-
giungere gli obiettivi del piano
Fca (Ferrari e Maserati genera-
no circa il 25% dei margini) il-
lustrato da John Elkann e Ser-
gio Marchionne a maggio.
Lannuncio di oggi ha
detto Marchionne agli analisti
permetter di dare alla Fer-
rari il suo giusto valore nella
sua missione di alto di gamma
dei nostri marchi. Penso che
stiamo facendo la cosa giusta.
Con il 10% offerto agli investito-
ri, un altro 10% nelle mani di
Piero Ferrari e il rimanente 80%
distribuito a tutti gli azionisti
Fca (la famiglia Agnelli rimane
il pi importante) Ferrari avr
la spinta necessaria per avere
I modelli
I piani di Elkann e Marchionne per la Rossa
Un marchio che pu valere fino a 9 miliardi di euro, debiti inclusi. Le ipotesi del mercato sul polo del lusso
Le scissioni del nuovo gruppo. La famiglia Agnelli non si diluisce. Con la valorizzazione la spinta alla crescita
Appena il 13 ottobre scorso
John Elkann, presidente di Fiat
Chrysler, saliva con la moglie
Lavinia Borromeo e i figli Leo-
ne e Oceano sul balconcino del
floor della Borsa di New York
per suonare la campanella di
chiusura, nel primo giorno di
contrattazioni di Fca a Wall
Street. Entro un anno potrebbe
ritornarci per la quotazione
della Ferrari, come costola del
colosso automobilistico guida-
to da Sergio Marchionne.
Lannuncio della scissione
della casa di Maranello dallex
Lingotto un evento storico,
ha detto il presidente di Fca e di
Exor, la holding che ha il 30%
del gruppo automobilistico.
Ora le due societ vivranno di
vita propria e saranno autono-
me. Come ha detto Marchion-
ne, che rester presidente a
Maranello, Ferrari sar valuta-
ta come merita come produtto-
re di auto di lusso.
Lo strumento della scissione
non una novit per Mar-
chionne: laveva gi utilizzato
in Fiat nel 2010 per separare il
business automobilistico dai
veicoli industriali (macchine
agricole, camion eccetera), se-
parando da Fiat lattuale Chn
Industrial. E infatti adesso Exor
controlla il 30% della prima e il
27% della seconda. Anche quel-
la operazione venne spiegata
con la necessit di far emergere
il valore inespresso delle varie
componenti del gruppo.
Con Ferrari si punta a realiz-
zare la stessa cosa. Lo sbarco in
Borsa assistito da Jp Mor-
gan, che gi a inizio settembre
parlava di Ferrari come un as-
set valorizzabile e monetizza-
bile avverr nel 2015. Exor
si prepara a non diluirsi nel-
lazionariato investendo circa
600 milioni nel bond conver-
tendo di Fca da 2,5 miliardi di
dollari che propedeutico alla
scissione di Ferrari. Alla fine a
Wall Street il 10% di Maranello
sar (com ora) di Piero Ferra-
ri, il 24% circa di Exor, il resto
se sottoscriveranno il bond
agli attuali azionisti di Fca,
compresa la Banca centrale
della Cina, ora socio al 2%.
Lo scorso 10 settembre alla
conferenza stampa per spiega-
re la repentina uscita di Luca
Cordero di Montezemolo dal
gruppo, Marchionne aveva det-
to che la quotazione di Ferrari
era unipotesi che non esiste.
Non sul tavolo. E comunque
la responsabilit di scelte stra-
tegiche come laumento di ca-
pitale di Fiat Chrysler o lIpo
Ferrari sono del consiglio di
Fca. Prima se ne discute l den-
tro e poi sui giornali. Ma il
mercato aveva comunque spe-
culato su una mossa simile.
Per gli analisti di Medioban-
ca la decisione era la pi stra-
tegica di tutte, scrivevano il 22
settembre scorso. Exor ap-
prezzerebbe lo spin off perch
Ferrari lasset perfetto per una
societ di famiglia: alto e co-
stante flusso di dividenti, visi-
bilit di lungo termine garanti-
ta da un brand immortale. La
stima era di circa a 10 volte il
margi ne operati vo l ordo,
dunque tra 7 e 9 miliardi di
euro anche se Ferrari potreb-
be arrivare a multipli pi alti
dato lo status di esclusivit.
Tuttavia per una valutazione
accurata servirebbero pi in-
dicazioni sugli aspetti finan-
ziari: Da dove arrivano i ricavi,
quanto pesa il merchandising e
quanto pu essere ancora
sfruttato, quanto costa la For-
mula 1 e altre domande simili.
La gestione industriale re-
ster comunque nelle mani di
Marchionne, che ieri non ha
sciolto i dubbi sul possibile in-
cremento della produzione,
ora ferma a 7 mila vetture per
mantenere la esclusivit. Ma il
futuro della strategia in mano
alla famiglia Agnelli, che at-
tualmente dispone di una po-
tenza finanziaria di quasi 3 mi-
liardi di euro. Tanto basta per
far ripartire le speculazioni sul-
la costruzione, attorno al mar-
chio del cavallino rampante, di
un polo del lusso centrato sulla
italianit dellazienda.
Fabreizio Massaro
RIPRODUZIONE RISERVATA
G Nella foto 1
lo storico pilota
e campione
Fangio sulla
Ferrari D50 al
Gran Premio
dItalia del
1956 davanti a
Moss con la
Maserati.
G Nella foto 2
lo scomparso
Sergio
Pininfarina con
uno dei suoi
modelli pi
amati della
Ferrari, la
Testarossa che
fu commercia-
lizzata dal
1984 al 1996.
Della
Testarossa fu
prodotta
ununica
versione spider
per lavvocato
Gianni Agnelli
G Nella foto 3
la Ferrari F60
America
costruita per la
celebrazione
dei 60 anni
dallingresso
nel mercato
Usa: solo 10
esemplari a 2,5
milioni luno
7
mila Le auto
prodotte dalla
Ferrari in un
anno, cos da
mantenere
lesclusivit
24
per cento La
quota di Ferrari
che dovrebbe
possedere la
holding Exor
degli Agnelli
La quotazione
La banca daffari
Jp Morgan in pista per
curare la quotazione
del Cavallino rampante
3 2 1
La strategia
Il modello Maserati
e la scommessa
sul nuovo Cavallino
un ruolo da protagonista nei
mercati finanziari e per punta-
re, sul fronte sportivo, al gradi-
no pi alto. Oggi un grande
giorno, abbiamo fatto pulizia,
stiamo creando solide basi per
guardare al futuro sino al 2018
ha precisato Marchionne
questa operazione non modifi-
ca gli obiettivi del piano.
Lo scorporo di Ferrari raffor-
zer Maranello e sosterr il pia-
no di investimenti da 48 miliar-
di di euro di Fca. Gi nel 2015 i
volumi di vendita del gruppo
dovrebbero attestarsi al di so-
pra di quelli 2014, con Jeep e
Fiat 500 in espansione costante
e con Maserati che nel terzo tri-
mestre ha venduto 8.900 unit,
pi del doppio di tutto il 2013.
Il Nord America il primo mer-
cato del Tridente, grazie a una
crescita del 106%. Stesso au-
mento in Cina mentre in Euro-
pa ha raggiunto il 177%. Lintro-
duzione dellAlfa, nella secon-
da parte 2015, sar unaltra tap-
pa i mportante. La sfi da
affrontare tutti i mercati emer-
genti attraverso i prodotti pre-
mium. Lultima proposta sta-
ta appena presentata al salone
di San Paolo, in Brasile, dove
stato esposto un concept Fiat
FCC4: un coup 4 porte lungo 5
metri, largo 1,95 ed alto 1,60,
dal carattere avventuroso, che
non assomiglia ad alcun altro
modello Fca e che potrebbe es-
sere precursore del design dei
suv futuri del gruppo.
Bianca Carretto
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il concept Fiat FCC4, coup 4 porte
possibile precursore dei suv Fca
10

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Primo piano Mercati e conti pubblici
Ripresa Usa tiepida, ma basta aiuti
La Federal Reserve ha deciso la fine degli acquisti di titoli di Stato e bond privati dopo 6 anni
Da Yellen un voto di fiducia sulleconomia, ma i tassi resteranno bassi a lungo. Si rafforza il dollaro
Timonieri
G Lex
presidente
della Federal
Reserve, Ben
Bernanke, e
quello attuale,
Janet Yellen
DAL NOSTRO INVIATO
NEW YORK Stop allimmissione
di nuova liquidit nel sistema
economico americano con lac-
quisto mensile di obbligazioni
private e titoli del Tesoro fede-
rale. Con la fine di ottobre la Fe-
deral Reserve concluder la ter-
za fase di quantitative easing.
Dovrebbe essere la conclusione
di unera, iniziata sei anni fa,
nella quale la Banca centrale
Usa ha di fatto stampato dolla-
ri, gonfiando il suo portafoglio
di titoli pubblici e privati dagli
890 miliardi del 2008, prima
della crisi esplosa col crollo
della Lehman, ai circa 4.500
miliardi di dollari attuali. A dif-
ferenza di quanto avvenne a
met del 2013, quando lannun-
cio di una progressiva riduzio-
ne del QE3 da parte dellallo-
ra capo della Fed, Ben Ber-
nanke, provoc forti scosse nei
mercati, stavolta la scelta di
concludere definitivamente gli
interventi di sostegno, comu-
nicata ieri dallattuale presi-
dente della Banca centrale, Ja-
net Yellen, stato accolto senza
particolare emozione da un
mercato lungamente preparato
allevento.
Leggermente negativa la rea-
zione della Borsa semplice-
mente perch, ormai archivia-
to lacquisto dei titoli, molti
operatori si aspettavano dalla
Fed qualche segnale su un pos-
sibile rinvio dellaumento dei
tassi dinteresse, attualmente
previsto dalla maggior parte
degli analisti per la tarda pri-
mavera o lestate, dopo sei anni
di costo del denaro a zero o
quasi.
Ma la Federal Reserve ha
scelto di non enfatizzare i ti-
mori di deflazione e i segnali di
debolezza provenienti soprat-
tutto dalla congiuntura inter-
nazionale: il suo documento
che sottolinea come la ripresa
continui, sia pure a velocit ri-
dotta, e che definisce sostan-
ziali i miglioramenti del mer-
cato del lavoro (pi 227 mila
posti di lavoro a settembre e di-
soccupazione scesa al 5,9 per
cento), suona come un voto di
fiducia nei confronti delleco-
nomia americana. Questo ha
fatto concludere ad alcuni ope-
ratori che la Fed, anche se con-
tinua a sostenere che i tassi
dinteresse resteranno ai livelli
attuali per un considerevole
periodo di tempo, potrebbe
essere tentata di rimuovere pri-
ma del previsto quella che ,
comunque, unaltra distorsio-
ne delleconomia (il denaro a
costo zero).
Ha inciso anche il fatto che
uno dei membri del board del-
la Banca, il capo della Fed di
Minneapolis, Narayana Ko-
cherlakota, ha espresso un voto
contrario sostenendo che la
debolezza della congiuntura
andrebbe invece contrastata
acquistando altri titoli e non
toccando i tassi fino a quando
linflazione non superer il 2
per cento.
Questo voto dissenziente
non lascer strascichi. Ieri i
mercati hanno reagito con un
lieve indebolimento della Bor-
sa Usa (meno 0,2%) e delloro e
un rafforzamento del dollaro
(dopo la chiusura di Wall Street
leuro era scambiato a 1,2637
dollari, oltre 1,27 alla vigilia).
Rimane comunque improbabi-
le un anticipo significativo del-
la manovra sui tassi, a meno
che non torni a riaffacciarsi il
rischio inflazione: ipotesi oggi
remota (anzi si teme la defla-
zione), anche alla luce del forte
calo del prezzo del petrolio.
Per la politica monetaria Usa
tempo di bilanci sotto gli oc-
chi di unEuropa partita tardi
che va in controtendenza, ini-
ziando ora gli acquisiti di titoli
da parte della Bce. Gonfiando il
suo bilancio, la Fed si presa
grossi rischi, ha alimentato
bolle e squilibri che hanno fa-
vorito soprattutto la Borsa, la
finanza e il settore immobilia-
re, mentre altrettanto non si
pu dire per il reddito dei lavo-
ratori. Nonostante ci, il bilan-
cio positivo: in assenza di una
forte politica economica gover-
nativa, la politica monetaria ha
contrastato le tendenze reces-
sive, sostenendo il credito e la
creazione di nuovi posti di la-
voro: basti pensare che quando
fu lanciato il QE3, il tasso di
disoccupazione, ora al 5,9%,
era ancora sopra l8 per cento.
Massimo Gaggi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gli Asset della Federal Reserve
Corriere della Sera Fonte: Board of Governors of the Federal Reserve System
4.800
Miliardi
di dollari
4.000
3.200
2.400
1.600
800
2006 2008 2010 2012 2014
QE1 QE2 QE3
QE: Quantitative easing
Rialzo
Nonostante le parole
della Fed, gli analisti
credono in un rialzo
in primavera
I dati del Fondo parasubordinati
Il crollo dei contratti a progetto
In un anno 150 mila co.co.pro in meno
Nel 2013 c stato un crollo delle collaborazioni
a progetto, che ha fatto scendere il numero
complessivo degli iscritti alla gestione
parasubordinati dellInps a 1.550.871, cio
170.607 in meno del 2012. I co.co.pro, in
particolare, sono scesi da 648 mila a 503 mila.
La media dei redditi di tutti i parasubordinati
stata di 19.155 euro lordi, ma su questa incidono
gli oltre 500 mila amministratori di societ che
hanno guadagnato in media quasi 32 mila euro.
Concentrandosi sui collaboratori a progetto si
scende invece a una media di 10.218 euro lordi,
cio 851 euro al mese, contro gli 829 euro del
2012. Sono i dati del Fondo parasubordinati
diffusi ieri dallInps e rielaborati
dallOsservatorio dei lavori dellassociazione 20
maggio. Il crollo delle collaborazioni a progetto,
quelle che ora il governo Renzi vorrebbe
abolire, oltre che alla crisi dovuto
probabilmente alla norma introdotta dalla
riforma Fornero che impone di adottare per
analogia i compensi minimi dei contratti dei
lavoratori dipendenti. Sul totale dei
collaboratori (compresi quelli della pubblica
amministrazione e gli occasionali), che sono
pi di 1,2 milioni, uno su tre ha pi di 50 anni.
Le donne guadagnano in media la met degli
uomini: 12 mila euro contro 24 mila. Le partite
Iva sono 291 mila e hanno un reddito lordo
medio di 15.837, in calo dai 18.257 del 2012.
Enr. Ma.
RIPRODUZIONE RISERVATA
19
mila euro lordi,
la media dei
redditi annui
di tutti i
parasubordinati
10
mila euro, il
reddito medio
annuo lordo dei
collaboratori a
progetto
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Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
PRIMO PIANO
11
Enti locali
3,7
Lonere sui municipi
Limpatto dei tagli sui municipi
secondo lAnci di 3,7 miliardi.
Il governo stima invece che gli
oneri per i Comuni si fermino
a 1,2 miliardi
La vicenda
G Alla protesta
dei sindaci per i
tagli ha dato
voce ieri il
presidente
dellAnci Piero
Fassino (foto).
A rischio citt
metropolitane
e province, ha
detto
ROMA Ununica local tax al po-
sto della miriade di tasse e tri-
buti imposti dai Comuni. Il
premier Matteo Renzi, nellin-
contro con lAnci, lassociazio-
ne delle municipalit, ricevuta
ieri a palazzo Chigi, delinea
una prospettiva nuova per la
fiscalit locale ma non cambia
idea sul miliardo e duecento
milioni di risparmi chiesti nel-
la legge di Stabilit. Su questo
non si discute, se avete contro-
proposte entro questo perime-
tro, noi siamo pronti a parlar-
ne. Ma per i Comuni prima di
tutto va discusso il perime-
tro dei tagli che secondo il
presidente dellAnci, il sindaco
di Torino, Piero Fassino, in re-
alt di circa 3,7 miliardi, ta-
le da creare problemi di soste-
nibilit. Ma per il sottosegre-
tario Graziano Delrio, la richie-
sta proporzionata e soppor-
tabile alla riforma complessiva
del bilancio dello Stato. Renzi
suggerisce di fare chiarezza
sulle partecipate. E Delrio in-
coraggia: Abbiamo garantito
che i Comuni avranno autono-
mia fiscale e organizzativa en-
tro la stesura finale della legge
di Stabilit.
Un riferimento alla volont
del governo di riordinare la tas-
sazione e creare ununica local
tax che, secondo la Cgia di Me-
stre, porterebbe nelle casse dei
Comuni oltre 31 miliardi tra
Imu, Tasi, Tari, addizionali, im-
poste varie. Intanto sui tagli dei
Comuni Delrio ha gi fissato un
confronto la prossima settima-
na, mentre oggi ci sar un nuo-
vo round con le Regioni.
Anche le Province ieri hanno
fatto sentire la propria voce:
Fare tagli del 35-40% e non
avere una relativa rispondenza
sulle nostre deleghe assurdo:
sarebbe impossibile per tutte
le Province rispettare il pareg-
gio di bilancio ha detto Leo-
nardo Muraro, membro del-
lUpi (Unione delle Province),
ricordando che nel 2015 le ri-
sorse disponibili caleranno a
due miliardi per servizi che
questanno costano tre.
Intanto la legge di Stabilit
attende che si esplichino le
procedure preliminari richie-
ste dalla variazione della nota
di aggiornamento al Def (Do-
cumento di economia e finan-
za). Ieri il governo ha comuni-
cato ai Capigruppo della Came-
ra la volont di non presentare
una nuova richiesta di autoriz-
zazione al rinvio del pareggio
di bilancio, avendolo il Parla-
mento gi autorizzato per un
importo maggiore di quello at-
tuale. Il voto sulla nota di ag-
giornamento al Def si terr og-
gi, a maggioranza semplice,
ma prima ci sar laudizione
dellUfficio del bilancio. Il go-
verno scappa: teme il voto a
maggioranza qualificata com-
menta Renato Brunetta (FI).
Da Bruxelles intanto arriva
lavvertimento del commissa-
rio Jyrki Katainen: non esclu-
so che possano essere indicate
ulteriori modifiche e correzio-
ni alla legge di Stabilit, entro
fine novembre, dalla nuova
Commissione, sulla base delle
nuove previsioni economiche.
Ma soprattutto a chi gli chiede
se i Paesi eviteranno sanzioni
per questanno a causa delle
prospettive cambiate, Katai-
nen risponde: No, non cam-
biamo le regole per questan-
no. Trattativa chiusa?
Antonella Baccaro
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Def
G Il voto sull
aggiornamento
sulla variazione
del Def, il
Documento di
economia e
finanza che ha
recepito il
nuovo sforzo di
correzione del
deficit per
venire incontro
alle richieste di
Bruxelles, si
tiene oggi a
maggioranza
semplice
Welfare
Bonus baby sitter
esteso agli statali
Raddoppia a 600 euro
ROMA In attesa di veder partire
il bonus beb da 80 euro previ-
sto dal disegno di legge di Sta-
bilit, il governo corregge il tiro
sul voucher dimenticato,
quello per pagare la baby sitter
o lasilo nido. Il meccanismo
era stato introdotto in via speri-
mentale nel 2012, collegato alla
riforma del lavoro targata For-
nero: 300 euro netti al mese
per sei mesi versati alle madri
che, finita la maternit obbli-
gatoria, decidevano di rientra-
re in azienda. Una misura pen-
sata per evitare che chi ha un fi-
glio decida di abbandonare
limpiego, perch non riesce a
sostenere la doppia vita delle
mamme lavoratrici. Laiuto era
concesso solo ai dipendenti
privati, lasciando fuori sia i la-
voratori autonomi sia quelli
della pubblica amministrazio-
ne. E la somma poteva essere
utilizzata soltanto per pagare o
la baby sitter o lasilo nido, con
versamenti in chiaro fatti at-
traverso lInps.
Forse i paletti erano troppo
stretti, forse la norma (compli-
ce il successivo cambio di go-
verno) non era stata pubbliciz-
zata abbastanza: fatto sta che i
soldi sono rimasti quasi tutti
nel cassetto. Nel 2013, su 20 mi-
lioni di euro, ne sono stati uti-
lizzati solo 5, coinvolgendo cir-
ca 3 mila persone. Non solo.
Lesclusione dei dipendenti
pubblici ha portato ad una se-
rie di ricorsi che ha spinto a so-
spendere il voucher per lanno
in corso, congelando altri 20
milioni di euro. Tutto fermo in
attesa delle modifiche, annun-
ciate ieri dal ministro del Lavo-
ro Giuliano Poletti, che ha ri-
sposto ad uninterrogazione di
Renate Gebhard, deputata del
Sdtiroler Volkspartei.
Per mettersi al riparo dai ri-
corsi, il nuovo voucher riguar-
der anche i dipendenti pub-
blici. E per recuperare i vecchi
fondi non spesi la somma pas-
ser da 300 a 600 euro netti al
mese. Sar possibile presenta-
re domanda allInps fino al 31
dicembre, e lo si potr fare in
qual si asi momento senza
aspettare il click day come lan-
no scorso. Al momento non ci
sono nemmeno limiti di reddi-
to: LInps ha spiegato Po-
letti ammette al beneficio la
lavoratrice secondo lordine di
presentazione della domanda e
nei limiti della disponibilit
delle risorse. Solo in caso di ne-
cessit, con un successivo de-
creto, potr essere individuato
un valore massimo dellIsee,
lindicatore che misura la ric-
chezza del nucleo familiare.
Tutto pur di evitare un altro bu-
co nellacqua.
Lorenzo Salvia
@lorenzosalvia
RIPRODUZIONE RISERVATA
La domanda
Entro il 31 dicembre
la richiesta allInps
A disposizione 35
milioni di euro
Il premier: local tax per i Comuni
Ma sui tagli scontro con i sindaci
Resta lobiettivo di 1,2 miliardi di risparmi. LAnci: problemi di sostenibilit
4 1 4,5
Lassemblea
Ferrovie, al Tesoro
una task force
per avviare
la privatizzazione
Uno specifico gruppo di
lavoro per accelerare il
processo di valorizzazione e
privatizzazione di Fs presso il
ministero dellEconomia. Il
Tesoro, azionista unico di Fs,
risolve cos limpasse creatasi
dopo il passo indietro del
presidente, Marcello Messori,
che ha annunciato in
unintervista al Corriere la
rinuncia alla maggior parte
delle deleghe e degli incarichi
attribuiti lo scorso maggio dal
consiglio di amministrazione.
Deleghe che ieri lassemblea
ha ritenuto opportuno
assegnare allamministratore
delegato, Michele Mario Elia,
per garantire un assetto di
governance che possa
assicurare una pi completa
unitariet nella conduzione
aziendale della societ e del
gruppo. A Elia va dunque
anche lincarico per le attivit
di impulso e di coordinamento
per lassunzione di ogni
iniziativa funzionale alla
valorizzazione del gruppo,
anche nellottica della
privatizzazione. Ma il Tesoro
assumer ogni
determinazione di indirizzo
di questo importante
processo, avvalendosi,
appunto, di un nuovo gruppo
di lavoro.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il carico sulle Regioni
Per le Regioni di 4 miliardi
lonere della manovra secondo
il governo. Inoltre, le Regioni
lamentano il venire meno di
450 milioni di Irap
Citt metropolitane
A citt metropolitane e
Province toccher un miliardo
di tagli. Sindaci e presidenti di
Provincia protestano:
Impossibile garantire i servizi
Impegno aggiuntivo
Limpegno aggiuntivo richiesto
dalla Ue di 4,5 miliardi di
riduzione del deficit strutturale.
Di questi 3,3 sono oggi assegnati
al Fondo salvatasse
12

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Politica
La lezione cinese
di Orfini:
diamogli Cantone
Matteo Orfini, appena
tornato da Pechino, dove ha
guidato la delegazione del
Pd in visita, racconta:
Abbiamo parlato delle
proteste di Hong Kong e
chiesto chiarezza, invano,
sulla loro posizione nei
confronti dellIsis. E
abbiamo ascoltato una
relazione che ci spiegava
come i cinesi hanno deciso
di combattere la
corruzione. Con un
metodo sbagliato, secondo
Orfini: Non concepiscono
un potere esterno al partito.
Ma cos la lotta alla
corruzione diventata uno
strumento di lotta
politica. Certo, gli italiani
non possono dar grandi
lezioni su come combattere
la corruzione: Gi, vero.
Per potremmo inviare
Cantone, scherza Orfini.
(Alessandro Trocino)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Dietro
le quinte
Match stellato
tra il blog di Grillo
e i parlamentari
Beppe Grillo e i
parlamentari si dividono
sullattivit di un
collaboratore del gruppo
alla Camera. Domenica
scorsa poche righe sul blog
scomunicano lattivista:
La cosiddetta nuova
piattaforma del M5S della
Liguria, intestata a Eric
Festa, che attualmente
dovrebbe svolgere
unattivit per il gruppo
parlamentare, non ha
alcuna legittimit. Ieri, in
tutta risposta, arrivata
una nota firmata dai vertici
del gruppo cinquestelle di
Montecitorio : Operati i
dovuti controlli in merito
allattivit svolta dal nostro
dipendente scrivono
Alessio Villarosa e Andrea
Cecconi non ravvisiamo
alcun profilo di irregolarit
nelle sue azioni, n
rispetto al gruppo n
rispetto al Movimento 5
Stelle.
(Emanuele Buzzi)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Responsabilit civile, il Csm non ci sta
I 5 Stelle: per la Consulta trattiamo
Dopo la rinuncia di Violante crescono i nomi di Luciani, Groppi e Cerrina Feroni
ROMA Il Consiglio superiore
della magistratura ha approva-
to un parere critico sulla legge
sulla responsabilit civile delle
toghe che si porta dentro un
pezzo importante della riforma
Renzi-Orlando. Il parere votato
dal plenum contrari i tre
laici di centrodestra mentre
il vicepresidente Giovanni Le-
gnini non ha partecipato al vo-
to azzoppa il testo appena li-
cenziato dal Senato e ora incar-
dinato alla Camera: le nuove
norme sulla responsabilit ci-
vile mettono a repentaglio
lautonomia e lindipendenza
della funzione giurisdizionale
e potrebbero determinare un
inesauribile contenzioso. E
dunque, prosegue il parere, an-
che al di l delle intenzioni del
Parlamento, le nuove norme
possono essere fonte di ulte-
riori rallentamenti della mac-
china giudiziaria.
Quello che sta a cuore allor-
gano di autogoverno della ma-
gistratura ma anche del-
l Anm che parla di norme
inaccettabili il ripristino
del filtro che fino a oggi ha
consentito alla legge Vassalli di
arginare i ricorsi civili contro i
magistrati. Il consigliere laico
Giuseppe Fanfani (Pd) ha ten-
tato una mediazione, propo-
nendo che il filtro venisse s ri-
pristinato ma in unapposita
sezione della Cassazione, lon-
tano cio dalle Corti dappello
chiamate a decidere le cause.
Lemendamento Fanfani stato
respinto sul filo di lana dopo
lintervento contrario del pri-
mo presidente e del Pg della
Cassazione, Santacroce e Ciani.
Ora la palla passa alla com-
missione Giustizia della Came-
ra dove governo e maggioranza
non escludono di correggere il
testo perch anche nel Pd sta
maturando lidea che senza
un filtro adeguato si rischia il
caos di cause seriali (avvocati,
associazioni, gruppi) contro i
magistrati. Una modifica gradi-
ta ai magistrati spiazzerebbe
lNcd: Il testo non blindato
ma noi andiamo nella direzio-
ne opposta al Csm, osserva il
viceministro Enrico Costa. Co-
s, per compensare, il Pd po-
trebbe coinvolgere i grillini.
Insomma, per la responsabi-
lit civile si ripeterebbe lo
schema in via di sperimenta-
zione per lelezione dei due
giudici della Consulta (il 21
scrutino previsto per oggi sta-
to comunque rinviato a data da
stabilire) e del membro laico
mancante del Csm.
Dopo la rinuncia alla candi-
datura per la Consulta di Lucia-
no Violante, infatti, i grillini
esultano per il risultato centra-
to. Nel Pd gli amici e i nemici
dellex presidente della Came-
ra, sfiduciato da Matteo Renzi
in diretta tv, parlano alluniso-
no di alto senso delle istitu-
zioni e di spirito di servizio.
Ora per ci sar da gestire il
dopo Violante, fanno notare
tutti i parlamentari democrati-
ci eletti in Piemonte: Il ritiro
da parte di Luciano Violante
della propria disponibilit alla
candidatura a giudice costitu-
zionale, che il Pd gli aveva chie-
sto, un gesto che amareggia
perch non sar facile trovare
un altro candidato di analoga
levatura e soprattutto perch
segna una sconfitta per il Parla-
mento e per il Pd.
Sostiene il grillino Riccardo
Fraccaro: Il M5S ha sconfitto il
partito unico Pd-FI che tentava
di piazzare luomo dellinciucio
alla Consulta. Per questo ora il
M5S ha spedito una lettera a
tutti i gentili colleghi per in-
dividuare insieme studiosi e
professionisti lontani dai parti-
ti. I tecnici proposti dal M5S so-
no Antonio DAndrea, Silvia
Niccolai e Franco Modugno.
Poi c anche lavvocato Felice
Besostri.
Ma la rosa dei nomi la fac-
ciamo noi, replicano in casa
del Pd dove si parla dei profes-
sori Massimo Luciani, Tania
Groppi (che per ha nel suo
curriculum una consulenza per
lIdv) e della fiorentina Ginevra
Cerrina Feroni che raccoglie
consensi bipartisan.
Dino Martirano
RIPRODUZIONE RISERVATA
Berlusconi frena sullItalicum: prendiamo tempo
Timori per un asse Pd-M5S. Giachetti rilancia il Mattarellum: avanti anche senza FI
ROMA Sulla legge elettorale dobbiamo prendere
tempo. Ed evitare rischi. Silvio Berlusconi
chiuso da un giorno a palazzo Grazioli. Ha pre-
parato lincontro con i coordinatori regionali del
partito in programma oggi, in cui si parler an-
che della marcia di avvicinamento alle Regiona-
li. E, soprattutto, ha iniziato a discutere con i
suoi di quegli strani segnali che arrivano dal Pd.
Uno di questi stata la conferenza stampa con
cui Roberto Giachetti ha rottamato lItalicum
ripresentando il Mattarellum senza scorporo.
Una legge che, come lo stesso vicepresidente
della Camera ha sostenuto, potrebbe essere aval-
lata sia dai Cinquestelle che da Sel. Un patto
senza FI, insomma, visto che il dibattito di que-
ste settimane mi fa pensare che stiano venendo
meno sia i tempi che laccordo con Berlusconi.
Le parole di Giachetti hanno fatto scattare il
panico presso i forzisti. Eppure, nei colloqui pri-
vati, Berlusconi ostenta sicurezza. E non crede al
fatto che Renzi possa cercare laccordo con Grillo
perch, dice uno della sua cerchia ristretta, a
quel punto il premier dovrebbe eleggersi col
M5S anche il nuovo capo dello Stato, e ovvia-
mente non ce la farebbe.
Dietro la forzatura dei renziani, paradossal-
mente, potrebbe anche nascondersi un assist a
Berlusconi. Un modo per consentirgli di andare
dai suoi parlamentari che osteggiano lItali-
cum col premio alla lista e metterli con le
spalle al muro. Della serie, non dipende da me:
o accettiamo o Renzi si accorda con Grillo e sia-
mo finiti. La partita durer ancora a lungo, al-
meno lo spera lex Cavaliere. Torniamo a pro-
porre noi il sistema spagnolo, no?, ha provato a
dirgli Verdini. Niente da fare. Lex Cavaliere ha
come unico obiettivo quello di temporeggiare.
Infatti s messo a lavoro sul Casa day, una
manifestazione contro le tasse da realizzare pri-
ma di Natale. La casa un pilastro su cui si fon-
da la famiglia. Non pu essere portata via per
eccesso di tasse, ripete mentre lavora alla piat-
taforma. Sarebbe la sua prima manifestazione
contro Renzi. Sempre che il patto del Nazareno
non riservi qualche nuova sorpresa prima che
vada in scena.
T. Lab.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Papabili
G Uno dei nomi
su cui i 5 Stelle
potrebbero
convergere, per
la Consulta,
quello di Felice
Besostri (foto in
alto), avvocato,
tra i promotori
del ricorso
contro il
Porcellum
G Consensi
bipartisan per
Ginevra Cerrina
Feroni,
ordinario di
Diritto pubblico
comparato a
Firenze
I preparativi
Lex premier lavora al Casa day,
la manifestazione contro le tasse
da realizzare entro Natale: sarebbe
il primo corteo azzurro anti governo
570
il quorum per
lelezione dei
due membri
della Consulta
20
i tentativi
a vuoto finora
per scegliere
i due giudici
Lintervento
sul Corriere
La lettera al Parlamento,
pubblicata ieri dal Corriere,
con la quale Luciano Violante
ha rinunciato alla corsa per la
Consulta: La politica torni
autorevole.
Liter
G Il testo
dellItalicum
stato
approvato
dalla Camera
lo scorso
12 marzo con
365 s, 156 no
e 40 astenuti
G Il testo di
riforma della
legge elettorale
ora fermo in
commissione
al Senato
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
POLITICA
13
Diffamazione, s in Senato
Multe pi salate
ma il carcere abolito
Sul web il diritto alloblio. Le rettifiche non avranno replica
In Aula
La senatrice
del Pd Anna
Finocchiaro, 59
anni, con Mario
Tronti, 83 anni,
filosofo e
fondatore delle
riviste Quaderni
rossi e Classe
operaia, eletto
a Palazzo
Madama con il
Partito
democratico
alle Politiche
2013
(Ansa)
I volti/1
G Giuliano
Urbani (in alto),
77 anni, ex
ministro, tra i
fondatori di
Forza Italia
G Domenico
Fisichella
(sopra), ex
ministro, in An
con Fini fino al
2005
ROMA C qualcosa in Renzi
che mi ricorda Berlusconi e
Craxi. E quindi s, alla Leopolda
sarei andato anchio. Magari
camuffato con barba e baffi fin-
ti, scandisce Marcello Vene-
ziani. Io, dice invece Giulia-
no Urbani, non sarei andato
alla Leopolda solo perch ne
ho abbastanza di tutti. Per tifo
per Renzi. Siamo talmente di-
sperati che non ci resta altro.
Mentre Domenico Fisichella
sussurra aspetti un attimo,
lascia che un fruscio di fogli di
carta arrivi dallaltro capo del
telefono e, trionfante, annun-
cia: Eccolo, lho trovato. Inter-
vista al Tempo del 26 gennaio
95 rilasciata da me. Titolo: Fa-
remo noi il Partito della Nazio-
ne. Ci hanno provato in tanti,
dopo, a dar seguito alla mia
idea. Speriamo che ce la faccia
Renzi.
Anche nel cielo dellintelli-
ghenzia della destra italiana
che per anni ha foraggiato in-
tellettualmente Berlusconi (e
anche Fini) salvo poi dividersi,
ventanni dopo, tra partito dei
delusi e fazione dei traditi
brilla la stella di Matteo Ren-
zi. Marcello Pera, filosofo ed ex
presidente (forzista) del Sena-
to, lha scritto marted su Libe-
ro, al termine di unanalogia az-
zardata ma benevola tra il pre-
mier e Mussolini. Voto Forza
Matteo ma lo invito non a finire
come noi. Avrei voluto essere
alla Leopolda a incoraggiarlo.
Insieme a Pera, che tra laltro
ha dato tardivamente e invo-
lontariamente corpo a una vec-
chia e maligna analisi su di lui
firmata da Massimo DAlema
(Quando sono indeciso su
una cosa, vedo che fa Pera e fac-
cio il contrario), si schiera tut-
to quel che rimane della destra
culturale italiana. Dice Urbani,
ex ministro e componente del
cda Rai, sherpa del primo ber-
lusconismo: Non sarei andato
alla Leopolda solo perch, nel
renzismo, per un politologo
non c posto. Per, ripeto, tifo
per Renzi. Per quanto con una
giusta dose di critica, non vedo
perch non sostenerlo. Un al-
tro come lui non c. Neanche
in Europa, dove bisogna tenere
testa alla Merkel anche per fare
un favore ai tedeschi stessi.
Fisichella, professore uni-
versitario ed ex ministro della
Cultura con Berlusconi, che
proveniva dalla destra cattolica
e monarchica, adesso spera
che la mia vecchia idea di Par-
tito della Nazione, il Country
party, trovi realizzazione.
Quellidea di partito, sottoli-
nea, non era di ispirazione
egemonica, ma doveva essere
servita allinteresse generale.
Renzi la realizzer come si de-
ve? Per adesso, senza dubbio,
la sua azione di governo si sta
muovendo nella logica di una
destra economica, che diver-
sa da quella della destra politi-
ca. Aspettiamo, vediamo.
Aspetta e vede anche Vene-
ziani, scrittore e giornalista, un
altro che il vecchio centrode-
stra aveva spedito nel cda della
Rai. Il mio giudizio su Renzi
sospeso, anche perch ha una
squadra di governo mediocre,
un partito inadeguato, degli in-
terlocutori deboli. Di certo, in
molte cose mi ricorda Berlu-
sconi e Craxi, il che positivo.
Si smarca dal coro, invece, Pie-
trangelo Buttafuoco, che ieri
ha consegnato al Foglio un cor-
sivo ironico in cui accosta il
renzismo al fascismo (Lo
smartphone il manganello,
Twitter lolio di ricino, la ca-
micia bianca va in luogo della
camicia nera). Il giornalista e
scrittore catanese la vede cos:
Di Renzi diffido. Soprattutto
perch il suo vero problema
lessere adagiato sul conformi-
smo. Piace ai ricchi, alle mam-
me, ai ragazzi, a Barbara dUr-
so Il presepe colorato, illu-
minato, bellissimo. Ma, come
al Tommasino di Natale in ca-
sa Cupiello, o presepe nun me
piace. Li supera a destra, gli
altri, Buttafuoco. E, forse, arri-
va quasi a sinistra.
Tommaso Labate
RIPRODUZIONE RISERVATA
La norma
G Il testo, che
ora torna alla
Camera,
prevede lo stop
al carcere per i
giornalisti in
caso di
diffamazione a
mezzo stampa:
previste pene
pecuniarie
G Oltre al
diritto di
rettifica, c
quello alloblio:
la persona
diffamata pu
chiedere ai siti
o ai motori di
ricerca la
rimozione dei
contenuti
offensivi
G Le sanzioni
pecuniarie si
estendono alle
testate online
I giudizi
Il tifo di Pera: io voto
Forza Matteo. Critico
Buttafuoco: Twitter
come olio di ricino
ROMA Il Senato ieri mattina ha
detto s alla legge sulla diffa-
mazione, cancellando la pena
del carcere per i giornalisti
condannati. Rimangono in
piedi, tuttavia, multe piuttosto
salate, che arrivano anche fino
a 50 mila euro in caso di consa-
pevolezza del falso da parte del
giornalista.
Il testo di legge, a distanza di
un anno, torner allapprova-
zione dellaula di Montecitorio,
proprio perch stato modifi-
cato: a Palazzo Madama ieri
mattina ha ottenuto 170 s e sol-
tanto 10 no, ma ben 47 astenuti.
Un testo che, volendo, po-
trebbe subire modifiche alla
Camera, ma che intanto preve-
de modalit pi severe per le
procedure di rettifica e varr
anche per le testate online.
Il nuovo testo prevede che la
rettifica dovr essere pubblica-
ta gratuitamente, senza com-
mento, senza risposte e senza
titolo, con un format ben preci-
so dove viene indicato che si
tratta, appunto di una rettifica
di un dato articolo, con i riferi-
menti al titolo, alla data e al-
lautore.
Vengono precisati nella leg-
ge anche i soggetti che hanno
titolo a veder pubblicata la ret-
tifica, ovvero coloro di cui sia-
no state pubblicate immagini o
ai quali siano stati attribuiti at-
ti, o pensieri, o affermazioni da
essi ritenuti lesivi della loro di-
gnit o contrari a verit.
Abolito il carcere per i gior-
nalisti (il caso era stato solleva-
to da Alessandro Sallusti per
un articolo pubblicato a suo
tempo sul quotidiano Libero),
rimangono in piedi le sanzioni
pecuniarie fino a 10 mila euro
se c lattribuzione di un fatto
determinato e fino a 50 mila
euro se c la consapevolezza
della falsit del fatto.
Nel l a l egge c anc he
unapertura per il diritto al-
loblio su Internet: recependo
una sentenza della Corte di
cassazione del 2012 si stabili-
sce che linteressato pu chie-
dere leliminazione dai siti In-
ternet e dai motori di ricerca
dei contenuti diffamatori o dei
dati personali trattati in viola-
zione della legge. In caso di ri-
fiuto, un cittadino pu rivol-
gersi ad un giudice per ottene-
re la rimozione di immagini e
di dati.
Preoccupate le reazioni che
arrivano dai sindacati dei gior-
nalisti. Tutti concordi nellap-
provare labolizione del carce-
re, sono altrettanto tutti dac-
cordo nel temere le sanzioni
pecuniarie cos salate, quelle
che la Fnsi, Federazione nazio-
nale della stampa, definisce il
bavaglino per i giornalisti,
commentando cos: Pare pro-
prio che non ci sia verso per fa-
re una legge che fino in fondo
sorregga la libert di stampa, il
diritto dei cittadini alla piena
informazione senza condizio-
namenti impropri.
Per lUnci, lUnione cronisti
italiani, il testo del Senato
non toccasana e va migliora-
to, mentre per Enzo Jacopino,
presidente del Consiglio na-
zionale dellOrdine dei giorna-
listi il Senato ha perso la
grande occasione di tutelare il
diritto dei cittadini ad avere
uninformazione libera, rispet-
tosa della verit e delle perso-
ne.
Alessandra Arachi
RIPRODUZIONE RISERVATA
10
mila euro
il massimo
della multa per
chi diffama a
mezzo stampa.
Se loffesa
consiste
in un fatto
falso, attribuito
in modo
consapevole, la
multa sale fino
a 50 mila euro
170
i voti
favorevoli
al testo sulla
diffamazione
che ieri ha
ottenuto il via
libera dal
Senato.
Contrari 10,
astenuti 47
(tra cui diversi
esponenti di
Forza Italia)
I volti/2
G Marcello
Veneziani (in
alto), 59 anni,
ex membro del
cda Rai
G Pietrangelo
Buttafuoco
(sopra),
51 anni,
intellettuale e
scrittore vicino
al centrodestra
Il governatore delle Marche
Spacca guarda
al terzo mandato:
si eviti la sbornia
del cambiamento
MILANO Gian Mario Spacca
(nella foto) guida le Marche
dal 2005. Nella primavera del
2015 si voter per la Regione e
potrebbe ripresentarsi: La
mia candidatura dice
in gioco. Sarebbe il terzo
mandato come, prima di lui,
Vasco Errani in Emilia o
Roberto Formigoni in
Lombardia. Ma il suo partito, il
Pd, pensa ad altri nomi (
circolato quello di Alessia
Morani, marchigiana,
vicecapogruppo alla Camera e
gi in segreteria con Renzi).
Ci che mi preme
aggiunge Spacca non il
mio futuro, ma che non si
butti via il modello che
abbiamo creato.
Qualcuno vuole?
Dentro al Pd c chi lo mette
in discussione, un momento
confuso. Ho chiesto che si
facciano le primarie del
centrosinistra e finora non mi
hanno risposto.
amareggiato?
Avendo fatto due mandati
giusto che ci si ponga il
problema. Mi amareggia che
non si valuti il lavoro svolto, e
qui abbiamo fatto cose
straordinarie. Siamo la regione
che meglio ha resistito alla
crisi: dal 2007 la produzione
industriale in Italia calata del
24%, nelle Marche del 12%.
un momento in cui si
chiede rinnovamento.
C questa sbornia di
cambiare tanto per cambiare,
senza guardare ai progetti. Il
rinnovamento non questo,
ma saper interpretare
levoluzione della societ. Nelle
Marche c un tasso altissimo
di imprenditorialit, di
lavoratori indipendenti: e
questo sistema produttivo ha
scelto, da anni, il
centrosinistra.
Merito suo?
Del modello. Cera un
presidente del Consiglio, non
dico chi, che ogni volta che ci
incontravamo mi chiedeva di
spiegargli perch le Marche,
che come tessuto
imprenditoriale sono simili a
Veneto e Lombardia, votassero
per il centrosinistra.
E come avete fatto?
Se non avessimo messo al
centro la piccola impresa, se
non lavessimo supportata
nella competizione
internazionale, la crisi ci
avrebbe travolto.
Se non sar candidato dal Pd
far una sua lista?
Ho creato unassociazione,
Marche 2020, che ha messo al
centro leconomia reale, il
cuore del modello. Sarebbe un
peccato disperdere un
patrimonio. E non lo faremo.
Ha 61 anni. Non si sente un
po vecchio per la politica di
questi tempi?
Affatto, n per la politica n
per la vita. Io non ho fatto
particolari carriere, la mia
esperienza tutta in questa
regione. Ma qui so come si
fanno le cose.
Massimo Rebotti
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il dibattito
Mi ricorda Silvio e Craxi
Il renzismo dei pensatori di destra
14

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014

15
Esteri
di Davide Frattini
Bibi vigliacco
Linsulto e il gelo
Usa-Israele
Diplomazie
L
insulto intacca
lorgoglio del soldato
che ha combattuto
nelle pi speciali tra le forze
speciali israeliane:
Chickenshit. Benjamin
Netanyahu (Bibi, come lo
chiama con familiarit ma
senza amicizia lanonimo
funzionario americano)
sarebbe un vigliacco,
anche se lepiteto scelto in
inglese pi oltraggioso.
Laspetto positivo che ha
paura di dichiarare le
guerre. Quello negativo
che non far nulla per
raggiungere la pace con i
palestinesi o con i Paesi
arabi sunniti.
Lantipatia reciproca
questo si sapeva , i
rapporti tra le due
diplomazie sono ai minimi,
il messaggio non era mai
stato trasmesso con parole
cos dirette. Il messaggero
resta il giornalista Jeffrey
Goldberg, che in passato ha
gi raccolto sulla rivista
Atlantic le opinioni e gli
umori (spesso malumori)
di Barack Obama e dei suoi
consiglieri alla Casa Bianca.
Goldberg
rispettato/ascoltato anche
in Israele, da editorialista
esprime il sostegno allo
Stato ebraico. Cos le frasi
sono arrivate in Parlamento
a Gerusalemme a volume
ancora pi alto. dalla
Knesset che Netanyahu ha
subito replicato: Mi
attaccano perch difendo
Israele. Quando premono
perch rinunciamo alla
nostra sicurezza, la scelta
pi semplice cedere alle
richieste. In quel caso ti
applaudono, srotolano i
tappeti rossi. E noi ci
ritroviamo con i terroristi
armati di missili.
I giudizi da Washington
ridimensionati in via
ufficiale: Codardo
inappropriato sono in
parte la reazione alle
critiche espresse dal
premier nelle scorse
settimane. Ha accusato gli
americani di essere fuori
dalla realt dopo che
avevano protestato per gli
annunci di nuovi alloggi
nelle colonie. La Casa
Bianca resta convinta che
Bibi sia preoccupato solo
dalla politica interna: Gli
interessa proteggere la sua
sopravvivenza elettorale
continua la fonte citata da
Goldberg . Non Yitzhak
Rabin, non Ariel Sharon e
di certo non Menachem
Begin. Non ha fegato. Con
unoffesa, chiamandolo
vigliacco , lo aiutano
proprio nei sondaggi locali
e ne fanno crescere la
popolarit tra gli israeliani.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Aerei Nato intercettano in volo jet russi
Ventisei caccia di Mosca a ridosso dello spazio europeo: Potenziali rischi per laviazione civile
MOSCA Cinque bombardieri
strategici Tu-95 in grado di
portare ordigni nucleari a lun-
ga distanza, intercettati nei
cieli al largo della Norvegia
mentre volavano accompa-
gnati da aerei cisterna. Altri
due bombardieri nel Mar Nero
e sette apparecchi militari nel
Baltico, subito fuori dallo spa-
zio aereo di Paesi aderenti alla
Nato e di nazioni neutrali co-
me la Svezia.
Un traffico insolito, anche
se nessuna regola stata viola-
ta. Cos ad intercettare i velivo-
li russi (oltre ventisei negli ul-
timi due giorni) sono partiti
dalle loro basi caccia di otto
Paesi: Norvegia, Gran Breta-
gna, Portogallo, Germania,
Danimarca e Turchia, oltre a
jet svedesi e finlandesi.
Dalle autorit russe, fino a
ieri sera, nessun commento.
Ma si sa che da un po di tempo
il Cremlino ha deciso di mo-
strare i muscoli e di verificare
periodicamente la capacit di
risposta dellEuropa e degli
Stati Uniti a quelle che in uno
scenario ipotetico potrebbero
trasformarsi in vere e proprie
incursioni.
Giochi di guerra, si potreb-
be dire. Se non fosse che in
molti casi i velivoli russi non
comunicano a nessuno i loro
piani di volo e non accendono
i transponder. Vale a dire che i
militari li vedono e li ricono-
scono, ma i controllori del
traffico aereo brancolano nel
buio. Loro seguono i voli civili
che incrociano sui cieli dEu-
ropa e non sanno che, magari
proprio sotto o sopra un jum-
bo carico di passeggeri, sfrec-
cer un Mig-31. Situazione as-
sai pericolosa, come si pu
immaginare.
da quando iniziata la cri-
si ucraina che Mosca ha deciso
di aumentare la sua attivit ae-
rea in settori assai vicini a
quelli della Nato, della Svezia e
della Finlandia. Mig di fronte
allAlaska, continui raid al li-
mite dello spazio aereo (e a
volte oltre quel limite) delle tre
piccole repubbliche baltiche
che facevano parte dellUnione
Sovietica e che oggi sono nel-
lAlleanza Atlantica: Lettonia,
Lituania ed Estonia.
Poi c la Svezia che ha pas-
sato una settimana a cercare
un sottomarino fantasma se-
gnalato nelle acque davanti a
Stoccolma. Le autorit erano
convinte che si trattasse di un
vascello russo, ma non sono
riuscite a trovarlo. Un anno fa
caccia russi avevano inscenato
una provocatoria esercitazio-
ne: un finto bombardamento
della capitale svedese.
Cos non un caso che un
sondaggio abbia rilevato mar-
ted che per la prima volta la
maggioranza degli svedesi si
dice favorevole allingresso del
Paese nella Nato.
Fabrizio Dragosei
@Drag6
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gerusalemme
Un israeliano
ferito da spari
Un israeliano ebreo di una
cinquantina danni stato
ferito ieri sera a Gerusalemme
Ovest da colpi di arma da
fuoco sparati da un
motociclista, che
poi fuggito. Luomo stato
ricoverato e la polizia ha
allestito posti di blocco per
individuare laggressore, la cui
identit e il cui movente
restano per ora ignoti.
Secondo Radio Gerusalemme,
il ferito un militante di destra
che aveva partecipato a un
dibattito al Centro per leredit
di Menachem Begin (defunto
primo ministro israeliano del
Likud) sul tema delle
rivendicazioni ebraiche sul
Monte del Tempio: nome con
cui gli ebrei si riferiscono alla
Spianata delle moschee di
Gerusalemme. Nelle ultime
settimane la tensione sul
luogo rivendicato da
musulmani ed ebrei salita,
scatenando sommosse anche a
Gerusalemme Est.
Curdi uniti contro lIsis
Lingresso in trionfo
dei peshmerga a Kobane
di Lorenzo Cremonesi
il momento dei curdi. Larrivo in queste ore di
circa 150 combattenti peshmerga nella cittadina
di Kobane, assediata da oltre sei settimane dai
guerriglieri dello Stato islamico (Isis), ha un
significato pi simbolico e politico che non
militare: i curdi, eterne vittime ed eterna
minoranza divisa da continue faide fratricide,
per la prima volta dopo decenni tornano ad
affacciarsi al balcone della storia con
aspirazioni nazionali unitarie e tornano a
costituire un attore rilevante sulla scena
mediorientale. La novit che lo Ypg, forza
di autodifesa curda in Siria, coopera
attivamente coi peshmerga iracheni (foto Afp).
Sino a pochi mesi fa i leader curdi siriani
guardavano con ostilit ai cugini iracheni e
alle loro ottime relazioni col governo di Ankara.
Fare del bene il miglior modo per sentirsi bene.
Opera San Francesco
per i Poveri
Una mano alluomo.
Tutti i giorni.
Viale Piave, 2 - 20129 Milano ccp n. 456202
Tel. 02.77.122.400
www.operasanfrancesco.it
Dare una mano a Opera San Francesco
signifca dedicare una parte di s e
delle proprie risorse a chi ha bisogno
di aiuto e pu ricambiarci solo con un
sorriso o uno sguardo di gratitudine:
signifca dare speranza e fducia e, per
questo, sentirsi meglio.
Ringraziamo
Chi sostiene OSF contribuisce a ofrire ogni
anno 850.000 pasti caldi, 66.000 docce e 40.000
visite mediche a poveri ed emarginati. Da pi
di 50 anni, con il lavoro di oltre 700 volontari,
le donazioni di beni e danaroe i lasciti testamentari,
OSF aiuta chi non ha nulla.
r
e
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l
a
m
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c
o
m
p
h
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u
e
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o
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o
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Siate egoisti, fate del bene!
16

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
ESTERI
17
In Zambia
Ventanni dopo labolizione dellapartheid
lAfrica ha un altro presidente bianco
di Michele Farina
LAfrica ha il suo Obama bianco: Guy
Scott, 70 anni, figlio di un immigrato
scozzese e di una inglese, da ieri
guida lo Zambia, anche se solo per tre
mesi in vista del voto di gennaio.
La morte (in clinica a Londra) del
presidente Michael Sata proietta il
suo vice sulla prima poltrona di un
Paese simbolo del post-colonialismo
(13 milioni di abitanti, 40 mila
bianchi).
A parte il premier di Mauritius negli
anni 2000, la prima volta che lAfrica
continentale sfoggia un presidente
che appartiene alla minoranza degli
ex padroni da quando Nelson
Mandela sostitu De Klerk in
Sudafrica.
Ventanni dopo la fine del regime
dellapartheid, Scott diventa lunico
leader fuori dal coro (nero) del
continente: nato nellallora Rhodesia
del Nord da un padre medico che
lavorava sui treni, laurea a Cambridge
in economia e poi agricoltore, moglie
originaria di Greenwich (Londra), il
neopresidente non potr candidarsi
(sono eleggibili solo gli immigrati di
terza generazione).
Il successore del defunto leader Sata,
soprannominato re Cobra, ieri si
detto contento cos: tutti mi
chiamano Eccellenza.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il fenomeno
di Viviana Mazza
Altri tre Stati votano sulla marijuana
Fine del proibizionismo in America?
Altri due Stati americani
Or e gon e Al a s ka pi
Washington D.C. si preparano a
votare, il 4 novembre, in tre
nuovi referendum sulla legaliz-
zazione della marijuana per
uso ricreativo. Dopo i pio-
nieri del Colorado e dello Stato
di Washington, che hanno det-
to s gi nel 2012, questo se-
condo giro osservato con
grande attenzione.
Lallargarsi delluso ricreati-
vo in America, accanto a quello
medico gi legale in 23 Stati
, potrebbe orientare infatti le
future decisioni a livello nazio-
nale (per la legge federale la
marijuana resta ancora illega-
le). Di certo, la conferma della
crescita esponenziale di una
nuova industria con un volume
daffari che nel 2020 potrebbe
superare quello della National
Football League, secondo una
stima di Greenwave Advisors
pubblicata dal Washington
Post. Che cosa far il governo
federale si chiedono in mol-
ti : sceglier di ostacolare un
business milionario oppure di
contribuire a regolamentarlo?
Aziende e investitori legati a
questa nuova industria stanno
appoggiando anche finanzia-
riamente le campagne pro-le-
galizzazione in Oregon e in
Alaska, scrive il New York Ti-
mes, mentre il fronte anti-ma-
rijuana si trovato con le ta-
sche vuote e (relativamente) ri-
dotto al silenzio sui media. Or-
ganizzazioni nazionali come il
Marijuana Policy Project ap-
poggiato da attori, musicisti e
politici, e come la Drug Policy
Alliance, finanziata dal mi-
liardario George Soros, hanno
anchesse contribuito con cen-
tinaia di migliaia di dollari. Per
il fronte del s, ogni nuovo stato
un test importante e si pensa
gi a referendum in nuovi Stati
per il 2016. Solo in Florida, dove
si voter sempre marted per la
legalizzazione a scopi medi-
ci della marijuana (sarebbe il
primo Stato del Sud) lopposi-
zione ha ricevuto 5 milioni di
dollari dal magnate dei casin
Sheldon Adelson.
Per i politici, lappoggio alla
legalizzazione non pi un te-
ma tossico: anche nel partito
repubblicano, dove il movi-
mento libertario ha assunto
peso crescente, il senatore del
Kentucky Rand Paul afferma
che il consumo dovrebbe esse-
re depenalizzato. I sostenitori
hanno dalla loro parte argo-
mentazioni come la necessit
di sottrarre gli incassi ai cartelli
della droga e di incanalarli in
business legali con un profitto
per gli Stati grazie alle tasse, e
lurgenza di evitare il sovraffol-
lamento delle prigioni.
Il test del Colorado, dove dal-
linizio di questanno possibi-
le comprare la marijuana nei
negozi autorizzati o riceverla a
domicilio come una pizza,
stato importante: ha mostrato
che i timori di un aumento del
crimine (o degli incidenti dau-
to) non si sono materializzati,
secondo studi appena pubbli-
cati da due diversi think tank, il
Brookings e il Cato Institute;
mentre lo Stato ha incassato 45
milioni in tasse sulla vendita
dellerba (una parte destinata
a nuove scuole e a programmi
per insegnare ai bambini a star
lontani dalle droghe).
Nellopinione pubblica, poi,
i sondaggisti del Pew Center
notano che oggi favorevole al-
la legalizzazione il 52% degli
americani (lo era solo il 12% nel
1969), un cambiamento avve-
nuto soprattutto tra il 2011 e il
2013 e trainato dai millen-
nials. significativo che il 69%
degli americani creda che lal-
col sia pi dannoso dellerba: lo
sanno perch molti (il 47%)
lhanno provata.
Il grande ostacolo alla corsa
alloro verde il fatto che la
marijuana resta illegale a livel-
lo federale, il che scoraggia gli
investimenti e costringe spesso
i negozianti a chiedere paga-
menti in contanti anzich usa-
re carte di credito e banche. Il
dipartimento della Giustizia ha
segnalato che non intende in-
tervenire. Ma come la penser
il prossimo inquilino della Ca-
sa Bianca? E il prossimo mini-
stro della Giustizia? Inoltre i
negozianti patiscono ancora i
raid, seppure occasionali, della
Dea, lagenzia federale antidro-
ga.
In questanno non presi-
denziale (marted si vota per il
Congresso e i governatori, non
per la Casa Bianca), la questio-
ne della marijuana una delle
poche ad attirare i pi giovani.
Conosco un sacco di gente
che se interessata a questo
racconta un attivista dellOre-
gon . A questo e poco altro.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Dove lerba legale
Corriere della Sera
uso ricreativo al voto (medico gi legale) uso ricreativo (e medico) legale
uso medico legale uso medico al voto
Washington DC
CALIF LIFORNIA IF LL
HAWAII
ARIZONA
NEW
MEXICO
OIS ILLINO O
COLORADOO
WASHIN SHINGTON
NEVADA A
CHIGAN MICH
INE MAIN
FLORIDA
VERMONT
NEW HAMPSHIRE
MONTANA ESOTA MINN NE
USETTS ACHUS MMASSA AC CH CH C AC A H A
CONNECTICUT
AWARE DELA AW A
RHODE
ISLAND
DDD ND N AN ARYLA MA YLA LAN Y RYYLA RY NND N YLAN A LAN
Y SEY S NEW JERSSE S NNN
NEW YORK
OREGON
ALASKA
La vicenda
G LOregon,
lAlaska e
Washington
D.C. voteranno
marted sulla
legalizzazione
della marijuana
per uso
ricreativo. Nei
primi due Stati
chi ha pi di 21
anni potr
comprarne 28
grammi per
volta, mentre a
Washington
D.C. diventer
legale il
possesso, non
la vendita che
dovr poi
essere
regolata. In
Florida si vota
sulluso medico
2
gli Stati Usa
che hanno
legalizzato la
marijuana per
uso ricreativo
23
gli Stati (pi
D.C.) che hanno
legalizzato la
marijuana per
uso medico
35
miliardi: stima
del giro daffari
della marijuana
nel 2020 (se
legalizzata in
altri Stati Usa)
Dipartimento di Matematica
18

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
ESTERI
19
Lintervista
di Stefano Montefiori
Il successo di Zemmour,
larrabbiato anti-lite
La Francia si suicidata
Contro i gay, gli immigrati, lUe: ha venduto mezzo milione di copie
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI Il premier socialista Ma-
nuel Valls lo detesta e lo cita pi
volte come minaccia alla convi-
venza civile ma questo non fa
che accrescere la fascinazione
di tanti francesi per ric Zem-
mour, 56enne editorialista del
Figaro, ubiquo polemista ra-
diotelevisivo e autore di Le
suicide franais (Albin Mi-
chel), un saggio di 500 pagine
sui quarantanni che hanno
distrutto la Francia.
Contro leredit del maggio
68, il femminismo, limmigra-
zione, lEuropa e le nozze gay,
Zemmour ha scritto un libro
pieno di rimpianto per lepoca
doro (secondo lui) in cui gli
uomini sapevano imporre la
loro autorit di padri e mariti e
la Francia non era invasa dai
musulmani salafisti. Soprat-
tutto, Il suicidio francese
da due settimane primo in
classifica, si avvia a raggiunge-
re il mezzo milione di copie
vendute e a battere il record del
bestseller anti-Hollande di
Valrie Trierweiler.
Che cosa ci dice, della so-
ciet francese, un successo
simile? Se lo aspettava?
Da un punto di vista perso-
nale unimmensa soddisfa-
zione, ovviamente. Per la strut-
tura mi sono ispirato al libro di
un italiano, Patria 1978-2008
di Enrico Deaglio: non lho let-
to, ma ho preso da l lidea di
mescolare la cultura popolare e
il saggio politico. Mi aspettavo
di creare dibattito, ma non di
vendere cos tanto. Questo suc-
cesso un plebiscito politico,
ideologico. La gente mi ferma
per strada e mi dice che final-
mente qualcuno esprime la lo-
ro sofferenza. Il popolo france-
se non si rassegna a vedere la
Francia morire sotto i suoi oc-
chi.
Il suo libro una specie di
manifesto reazionario e po-
pulista.
Ma io lo rivendico, il popu-
lismo. Apparentemente la fac-
ciata resiste, Parigi sempre
bella e le ragazze fanno ancora
girare la testa, ma sotto la su-
perficie tutto marcio. Il popu-
lismo il rifiuto di rinunciare
alla nostra maniera di vivere.
E chi sarebbe responsabile
di questo attentato alla vec-
chia Francia?
Le Monde ha scritto che il
mio un libro complottista. Ma
io non denuncio un complotto,
critico unevoluzione della so-
ciet imposta dalle lite france-
si. Negli ultimi quarantanni
queste lite hanno agito secon-
do le tre D: derisione, decostru-
zione, distruzione della Fran-
cia, in nome dei grandi ideali,
ovvero lEuropa, lapertura al
mondo, il progresso.
La modernit, la globaliz-
zazione, limmigrazione, ri-
guardano tutti, non solo i
francesi.
vero, ma solo in Francia
c un simile odio di s veicola-
to dalle lite. Non fanno che ri-
peterci che non siamo abba-
stanza tedeschi, o americani, o
svedesi. Tutti i modelli sono
buoni, tranne il nostro. Poi, in
Italia non c Stato forte, la so-
ciet abituata a difendersi.
Noi ci sentiamo traditi dallo
Stato. Siamo il Paese con la pri-
ma comunit musulmana
dEuropa.
Ma le lite che lei denuncia
difendono la laicit, per
esempio. La Francia uno dei
pochi Paesi dove il burqa, e
pure il velo nelle scuole, sono
vietati.
Ma sono residui, insuffi-
cienti, di un sistema ormai fi-
nito. Il modello francese era
lassimilazione, ossia tutti
possono essere francesi se fan-
no lo sforzo di essere francesi.
I miei antenati erano berberi di
religione ebraica, non erano
certo i galli, ma io oggi dico
che i miei antenati sono i galli.
Tutto questo non esiste pi. I
musulmani hanno un loro co-
dice civile, il Corano. Vivono
tra di loro, nelle periferie. I
francesi sono stati costretti ad
andarsene.
Lei allora che cosa sugge-
risce? Deportare cinque mi-
lioni di musulmani francesi?
Lo so, irrealista, ma la
storia sorprendente. Chi
avrebbe detto nel 1940 che un
milione di pieds-noirs, ven-
tanni dopo, avrebbero lasciato
lAlgeria per rientrare in Fran-
cia? O che dopo la guerra 5 o 6
milioni di tedeschi avrebbero
lasciato lEuropa centro-orien-
tale dove vivevano da secoli?.
Parla di esodi provocati da
tragedie immense.
Io penso che stiamo an-
dando verso il caos. Questa si-
tuazione di popolo nel popo-
lo, di musulmani dentro i
francesi, ci porter al caos e al-
la guerra civile. Milioni di per-
sone vivono qui, in Francia, e
non vogliono vivere alla fran-
cese.
Ma che significa vivere alla
francese?
Significa dare ai figli nomi
francesi, essere monogami,
vestirsi alla francese, mangia-
re alla francese, formaggio per
esempio. Scherzare nei caff,
fare la corte alle ragazze. Ama-
re la storia di Francia, sentirsi i
depositari di questa storia e
volerla continuare, sto citando
Ernest Renan.
Se la prende con una sup-
posta ideologia cosmopolita
e totalitaria ma lei, ric Zem-
mour, sempre in tv.
Io dico le cose che la mag-
gior parte dei francesi pensa-
no, da cui il successo clamoro-
so del mio libro. Contro di me
per c lideologia dominante
delle lite, ormai screditate,
che provano a imporre alla so-
ciet quel che corretto pen-
sare: il mariage pour tous, il
femminismo, lEuropa, la glo-
balizzazione, limmigrazione
vista come una ricchezza. Ma il
popolo non la pensa cos.
Lei punta a fare lideologo
del Front National?
No, su certi temi siamo
lontani, il Front National per
esempio non si schierato ab-
bastanza contro il matrimonio
degli omosessuali, e da un
punto di vista sociale ormai
troppo a sinistra. Ma io non mi
pongo sul terreno dei partiti,
la mia dimensione quella
delle idee. Conduco una guer-
ra culturale, come direbbe
Gramsci.
Stef_Montefiori
RIPRODUZIONE RISERVATA
Saggista
G ric
Zemmour,
56 anni, ebreo
francese di
origine algerina
editorialista
del Figaro
G Il suo ultimo
saggio Le
suicide
franais
(Albin Michel,
sopra la
copertina)
uscito due
settimane fa
gi un best
seller: mezzo
milione le copie
vendute
G In Italia nel
2007 uscito
Luomo
maschio
d
Il Front
national
non lotta
contro le
nozze gay,
troppo
a sinistra
Ex Jugoslavia
Ue, stop sanzioni
contro i Milosevic
Non rappresentano pi una
minaccia: con questa
motivazione lUnione europea
ha revocato le sanzioni contro
la famiglia dellex leader serbo
Slobodan Milosevic. Il
provvedimento era stato
emesso nel 2000, anno della
caduta del regime. Oltre
a Slobodan Milosevic, le
sanzioni riguardavano la
moglie Mirjana Markovic, che
adesso vive in Russia, il
figlio Marko. Sullelenco
cerano inoltre lex presidente
serbo Milan Milutinovic e
lex ministro della difesa
Dragoljub Ojdanic.
Lanalisi su Sette
Berlino, il Muro
caduto in anticipo
La Storia ufficiale racconta che
il 9 novembre 1989 stato
lultimo di Berlino divisa in
due. Ma gli eventi che
portarono allo sbriciolamento
della cortina di ferro devono
essere fatti risalire a dieci anni
prima. Infatti il 1979 fu
testimone della rivoluzione
khomeinista in Iran,
dellascesa dei liberisti Reagan
e Thatcher . Una nuova
prospettiva per leggere la
caduta del Muro descritta
dallo storico britannico Niall
Ferguson e analizzata sul
prossimo numero di Sette, da
domani in edicola
Populista
Io rivendico il
populismo come rifiuto
di rinunciare alla nostra
maniera di vivere
20

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014

21
Cronache
Il procuratore apprezza Napolitano
Ma ora parlino altri pezzi di Stato
Il presidente nellinterrogatorio: per i dubbi su Capaci leggete DAmbrosio
ROMA Non cerano solo i sospet-
ti sugli indicibili accordi al
tempo dei veleni e delle bombe
di mafia, tra il 1989 e il 1993, a
turbare lex consigliere giuridi-
co di Giorgio Napolitano, Loris
DAmbrosio. Il mistero su quel-
la frase resta irrisolto anche do-
po la deposizione del capo del-
lo Stato, destinatario della let-
tera del giugno 2012 in cui
compare un riferimento al qua-
le lo stesso presidente della Re-
pubblica non ha saputo dare
spiegazione. Tuttavia c alme-
no un altro interrogativo che ri-
tornava spesso nei pensieri del
magistrato scomparso due an-
ni fa; ne scrisse nel libro di Ma-
ria Falcone in ricordo del fratel-
lo Giovanni, e su questo punto
tornato Napolitano nella sua
testimonianza alla Corte dassi-
se di Palermo.
DAmbrosio era animato da
un forte spirito di verit, ha
spiegato, che lo port a chie-
dersi ripetutamente ad
esempio se qualcuno avesse
avvisato gli attentatori che
quello del 23 maggio 1992 sa-
rebbe stato uno degli ultimi
viaggi a Palermo utili per colpi-
re Giovanni Falcone. Secondo
DAmbrosio, nonostante i con-
trasti e lopposizione di una lar-
ga parte del Consiglio superio-
re della magistratura, il giudice
stava per essere nominato alla
guida della Superprocura anti-
mafia. Una nomina che, insie-
me al trasferimento definitivo
della moglie a Roma, avrebbe
diradato di molto i suoi ritorni
settimanali in Sicilia. Legga lo
scritto di DAmbrosio ha
detto Napolitano al pubblico
ministero che lo interrogava,
riferendosi al libro di Maria
Falcone e noter che si chie-
deva se qualcuno sapesse che
non sarebbe pi tornato tanto
spesso a Palermo.
Qualcuno di Cosa nostra av-
visato dallesterno dellorganiz-
zazione, quasi che la strage di
Capaci abbia avuto per questo
unaccelerazione. Unipotesi,
niente pi, come i dubbi sul-
lessere stato utile scriba di
norme antimafia per coprire
accordi sotterranei, su cui Na-
politano tornato per rendere
omaggio alla figura di un servi-
tore dello Stato che molto soffr
nel vedere messa in discussio-
ne la propria lealt.
La testimonianza del presi-
dente stata ritenuta utile dal-
laccusa soprattutto per il pas-
saggio in cui avrebbe confer-
mato limpressione quasi im-
mediata fra le pi alte cariche
della Repubblica, nellestate
del 1993 in cui si temettero de-
rive golpiste, che le bombe di
Milano e Roma fossero un ulte-
riore passaggio del ricatto ma-
fioso alle istituzioni per ottene-
re un allentamento della pres-
sione repressiva.
Ha aggiunto una tessera
che contribuisce al mosaico
della trattativa, commenta
Leonardo Agueci, facente fun-
zione di capo alla Procura di
Palermo, secondo il quale si
poteva sperare di avere qual-
che chiarimento in pi sugli
indicibili accordi evocati da
DAmbrosio. Tuttavia la tra-
sferta al Quirinale stata un
passo avanti, dire che sia deci-
sivo esagerato. Tantissimo
pu ancora essere fatto da par-
te di tante articolazioni dello
Stato, da cui ci aspettiamo di
pi.
Come dire che, dopo il con-
tributo del presidente della Re-
pubblica, gli inquirenti ne au-
spicano altri, soprattutto dal-
linterno delle istituzioni, gi
nelle prossime deposizioni al
processo, giunto neanche a
met del suo percorso. Al con-
trario, gli avvocati difensori
in particolare il legale di Del-
lUtri, Giuseppe Di Peri, e quel-
lo del generale Mori, Basilio
Milio ribadiscono che lau-
dizione di Napolitano non ha
portato nulla di nuovo, e con-
fermano lidea di una forzatura
voluta dai pm.
Di certo qualunque sia la
valenza che si voglia attribuire
al racconto di Napolitano si
tratta di un frammento interno
a un singolo anello della catena
di eventi che compongono,
nella ricostruzione dellaccusa,
la cosiddetta trattativa. Che
fatta di pi trattative e contatti
tra apparati e mafia, cominciati
prima della strage di Capaci e
proseguiti anche dopo le bom-
be del 1993.
Siamo convinti di un qua-
dro unitario del ricatto mafio-
so, e vogliamo capire se qual-
cuno ha ceduto spiega il pm
Nino Di Matteo . Nel nostro
lavoro rientra anche la rilettura
di episodi gi vagliati dai tribu-
nali (con assoluzioni, definitive
e non, ndr) come la mancata
perquisizione al covo di Riina o
le mancate catture di Santapa-
ola nel 93 e Provenzano nel 95.
necessaria una visione unita-
ria dei fatti, lo spezzettamento
fa male alla verit.
Giovanni Bianconi
RIPRODUZIONE RISERVATA
La strage Lo svincolo di Capaci sulla A29 il 23 maggio del
92, dopo lattentato in cui persero la vita Giovanni Falcone,
sua moglie e tre agenti della scorta (Studio Camera/Ansa)
Sul blog
Grillo attacca: il Colle ammette colpe
Un presidente della Repubblica che fa distruggere i nastri delle
conversazioni con un indagato in un processo di mafia, Nicola
Mancino, e poi si rifiuta di rispondere pubblicamente ai giudici
non si mai visto. Cosa teme Napolitano? La sua reazione gi di
per s unammissione di colpevolezza. Lo ha scritto ieri Beppe
Grillo in un post pubblicato sul suo blog. Forse la rielezione di
Napolitano servita proprio a questo, a metterlo in una
situazione di massima sicurezza prosegue il post, nel quale
viene anche proposto un sondaggio, con dieci opzioni possibili,
su quali possano essere state le domande rivolte dai pm al capo
dello Stato durante la sua deposizione sulla trattativa Stato-
mafia. Grillo ormai al delirio. Qualcuno, per piacere, gli dica
di fermarsi ha commentato Walter Verini, capogruppo pd nella
commissione Giustizia di Montecitorio. RIPRODUZIONE RISERVATA
d
Procura
Le parole
del
presidente
della
Repubblica
sono state
un passo
avanti
anche se
parlare di
un passo
decisivo
esagerato
Quirinale
Pi volte
DAmbro-
sio si era
chiesto se
qualcuno
avesse
avvisato gli
attentatori
che Falcone
avrebbe
diradato i
suoi ritorni
in Sicilia
I volti
G Leonardo
Agueci (foto in
alto)
procuratore
reggente a
Palermo. Da
procuratore
aggiunto ha
seguito i reati
contro la
Pubblica
amministrazio
ne
G Loris
DAmbrosio (in
basso), entra in
magistratura
nel 1976.
Collabora con
Giovanni
Falcone alla
Direzione
generale degli
affari penali del
ministero della
Giustizia. Capo
di gabinetto dal
1996 al 2001
di quattro
guardasigilli,
nel 2006 viene
chiamato dal
presidente
Napolitano
come
consigliere per
gli Affari
dellamministra
zione della
giustizia.
Coinvolto
nellinchiesta
sulla trattativa
Stato-mafia
per i suoi
colloqui con
Nicola
Mancino,
muore per un
infarto a 64
anni nel luglio
2012
22

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
CRONACHE
23
Il caso di Brittany
Ultime ore prima delleutanasia
Il Grand Canyon era bellissimo
NEWYORK Brittany Maynard al Canyon: sul ciglio vertiginoso di
una delle grandi meraviglie del mondo comincia davvero il
conto alla rovescia verso la dolce morte. La ragazza di 29 anni
a cui in gennaio stato diagnosticato un cancro al cervello ha
scelto le monumentali gole del Colorado come ultima tappa
delle cose belle da fare prima di morire. Camicia gialla,
maglioncino rosa, un sorriso pacato sulle labbra, Brittany si
fatta fotografare con la famiglia e il marito sullorlo della gola.
Dopo una prima operazione e un ciclo di cure, in aprile alla
ragazza erano stati diagnosticati sei mesi di vita ed stato allora
che lei ha deciso di andarsene alle sue condizioni. Succeder il
primo novembre, allindomani del compleanno del marito Dan,
in una casa di Portland nellOregon, quando, accompagnata alla
famiglia, Brittany assumer i farmaci prescritti dal suo medico.
La ragazza pu cambiare idea in qualsiasi momento ma non
pensa che lo far, perch il suo non un istinto suicida: Io non
voglio morire, ma la realt che sto morendo: voglio farlo alle
mie condizioni e con dignit.
Sul suo blog Brittany ha raccontato lultima esperienza da turista
al Canyon: Era bellissimo: sono stata felice di mettere assieme
le cose che amo di pi, la mia famiglia e la natura. Purtroppo
per il cancro non si voluto far dimenticare.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Mamma in morte cerebrale,
si tenta di salvare il feto
Attaccata alle macchine per raggiungere la ventottesima settimana
Lesperto
Una situazione molto rara
ma il piccolo pu farcela
Tutti gli sforzi sono per lui
Quante sono le possibilit di
successo in un caso come
quello dellospedale San
Raffaele? Non si pu parlare
in termini di probabilit
perch praticamente non c
casistica. Situazioni di questo
tipo sono molto rare e ognuna
fa storia a s spiega
Costantino Romagnoli (nella
foto), presidente della Societ
italiana di Neonatologia e
direttore dellUnit operativa
di neonatologia del Policlinico
Gemelli di Roma. Se levento
che ha condotto la donna allo
stato in cui si trova ora non ha
interferito e non interferisce
con gli scambi a livello
placentare le possibilit
di riuscire a far nascere il
bambino in buone condizioni
ci sono. Anche
lalimentazione parenterale
non un impedimento
assoluto puntualizza
lesperto, perch qualunque
risorsa utile viene indirizzata
dallorganismo in via
preferenziale al bambino.
Il monitoraggio della crescita
fetale, che ha precisi termini
di riferimento e il controllo di
altri parametri permetteranno
di capire se levoluzione rientra
nelle attese oppure no.
Arrivare alla 28esima
settimana sarebbe importante
perch a quel punto il 90%
dei nati sopravvive conclude
il neonatologo.
Luigi Ripamonti
RIPRODUZIONE RISERVATA
d
Arrivare al
settimo
mese di
gestazione
sarebbe
molto
importante
perch
a quel
punto il 90
per cento
dei nati
sopravvive
CdS Fonte: Progetto Epice/Bambino Ges di Roma
i bambini che nascono
altamente
pretermine (prima
dellottavo mese)
bambini
ogni anno
in Italia
1% circa 5.500
2013
2003-2004
Percentuale di sopravvivenza dei prematuri
2013
2003-2004
Nati tra la 24 e 25 settimana
2013
2003-2004
Nati tra la 26 e 27 settimana
86,3%
80,5%
50%
40%
87%
71%
MILANO La madre morta, ma i
medici stanno tentando di te-
nere in vita il bambino che por-
ta in grembo. Succede allospe-
dale San Raffaele di Milano ed
un caso con pochi precedenti
nel mondo.
La donna, una milanese di
36 anni, ha lelettroencefalo-
gramma piatto e dunque, se-
condo i parametri attuali della
medicina, clinicamente dece-
duta (in condizioni analoghe,
di solito, partono le procedure
per il prelievo di organi). Ma
uno staff di rianimatori, gine-
cologi e neonatologi sta cer-
cando di far crescere il feto nel
suo utero, per metterlo in con-
dizioni di sopravvivere anche al
di fuori. Con le sue forze.
La donna arrivata al San
Raffaele marted scorso in am-
bulanza. Lha colpita, mentre si
trovava nella sua abitazione,
unemorragia cerebrale fulmi-
nante. Niente da fare, per lei
nessuna speranza. Ma con
laiuto dei macchinari per la
rianimazione, il suo corpo
potuto diventare una culla. Il
tentativo di fare maturare il
feto che, a 23 settimane, non
poteva ancora sopravvivere
fuori dal grembo materno.
Dal giorno del ricovero della
donna gi passata pi di una
settimana: otto giorni che con-
tano molto per il bambino che
oggi pesa sui 500 grammi. Una
vita che se ne va e una che co-
mincia. A 24 settimane inizia a
formarsi la corteccia cerebrale
ed possibile sperare nella so-
pravvivenza. Certo, una batta-
glia ai confini della scienza: sal-
vare un feto dentro il corpo di
una donna morta.
Lelettroencefalogramma
non d alcun segno di funzioni
cerebrali. il momento in cui,
normalmente, viene staccata la
spina. Ma stavolta daccordo
con la famiglia non stato
fatto. Una sonda nellintestino
materno permette al feto di es-
sere alimentato, la ventilazione
artificiale fa arrivare lossigeno
nel sangue della donna e, quin-
di, del feto. Il cuore continua a
battere. E, finch c quel batti-
to, il bambino viene tenuto in
vita. la mamma in un certo
senso, con il suo corpo trasfor-
mato in incubatrice, a proteg-
gere il figlio.
Per ospitare il corpo stata
allestita una stanza nella Tera-
pia intensiva neurochirurgica,
diretta da Luigi Beretta. li che
pregano, giorno e notte, il pap
del bimbo e i genitori della gio-
vane. La decisione di tentare di
salvare il bambino stata presa
con loro: la determinazione
della famiglia stata fonda-
mentale. La situazione va mo-
nitorata attimo per attimo: in
qualsiasi momento il cuore
della donna pu smettere di
battere e, in quel preciso mo-
mento, lquipe di ostetrici gui-
dati da Massimo Candiani do-
vr procedere con il taglio cesa-
reo. Pi lontano sar quel gior-
no, pi possibilit avr il pic-
colo di sopravvivere e di non
avere danni cerebrali. Lobietti-
vo di raggiungere almeno la
28esima settimana di gravi-
danza.
Un precedente noto nella co-
munit scientifica risale al-
lagosto del 1993 ed quello di
Trisha Marshall, 28 anni, di-
chiarata in stato di morte cere-
brale alla 17esima settimana di
gravidanza. Il caso stato rac-
contato, tra gli altri, dal Los An-
geles Times che ha titolato:
Brain-Dead Woman Has Heal-
thy Baby (Una donna in stato
di morte cerebrale ha un bam-
bino sano). La donna fu rico-
verata allHighland General
Hospital di Oakland dopo esse-
re stata ferita mortalmente du-
rante una rapina e fu tenuta at-
taccata alle macchine per 105
giorni. Nel 2005, invece, al San
Martino di Genova si era aperto
un dibattito lacerante tra gli
stessi medici sullopportunit
di tenere in vita una donna in
coma profondo, al quinto mese
di gravidanza, per permettere
al feto di crescere. Ma stavolta
la situazione ben pi compli-
cata e straordinaria. La donna
clinicamente morta. La sua fa-
miglia, per, vuole continuare
a sperare in una nuova vita. No-
nostante tutto.
Simona Ravizza
@SimonaRavizza
RIPRODUZIONE RISERVATA
Al San Raffaele
Fatale unemorragia
cerebrale. Decisiva
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24

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
CRONACHE
25
MILANO Se dovesse avere ragio-
ne linchiesta, sarebbe un raro
caso di corruzione ministeriale
la supposta tangente da 2,4 mi-
lioni di euro che, nel marzo
2009, il tributarista Giulio Tre-
monti, nelle sue funzioni di al-
lora ministro dellEconomia
nel quarto governo Berlusconi,
avrebbe incassato da Finmec-
canica (controllata dal Tesoro)
in cambio dellammorbidi-
mento della propria iniziale
contrariet al controverso e
stratosferico acquisto per 3,4
miliardi di euro nel luglio 2008
della societ statunitense
Drs fornitrice del Pentago-
no. Una tangente che sarebbe
stata veicolata dietro lo scher-
mo di una parcella professio-
nale liquidata da Finmeccani-
ca, a saldo di una apparente
consulenza sui profili fiscali
appunto dellacquisizione del-
lamericana Drs, allo studio
tributaristico Vitali Roma-
gnoli Piccardi & Associati, dal
quale il fondatore Tremonti era
formalmente uscito essendo
divenuto ministro e di cui oggi
di nuovo socio.
quanto prospetta la Procu-
ra di Milano nellindagare, per
lipotesi di reato di corruzione,
lex ministro Tremonti; uno dei
suoi soci commercialisti di stu-
dio, Enrico Vitali; lex presiden-
te di Finmeccanica (dal 2002 al
2011 con buonuscita di 5,5 mi-
lioni) Pierfrancesco Guargua-
glini, prosciolto nel 2013 dopo
essere stato indagato a Roma
nel 2011 per false fatturazioni,
reindagato a Roma per false
fatturazioni nellindagine sui
bus, e nel marzo scorso anche a
Napoli in una indagine sul si-
stema di tracciamento dei ri-
fiuti Sistri nella quale il gip
ha respinto la richiesta di arre-
starlo; e Alessandro Pansa, lex
di r et t or e f i nanzi ar i o di
Finmeccanica uscito 6 mesi fa
con unindennit compensa-
tiva di 5,4 milioni dopo che
per la presidenza gli stato
preferito lex ad di Fs Mauro
Moretti. La natura ministeriale
dellasserita corruzione pro-
durr ora un effetto procedura-
le obbligato: la trasmissione
degli atti, entro 15 giorni e sen-
za intanto svolgere alcun atto
di indagine, al Tribunale dei
ministri di Milano, competente
sullistruttoria entro 90 giorni e
composto in questo momento
dal presidente di sezione civile
del Tribunale di Como, Paolo
Negri Della Torre, dal capo dei
gip di Monza, Alfredo De Lillo,
e dal giudice del lavoro di Mila-
no, Stefano Tarantola.
Da subito, per, Tremonti-
Vitali-Guarguaglini-Pansa po-
tranno presentare memorie o
chiedere di essere ascoltati, an-
che per capire di quali nuovi
elementi dispongano i pm mi-
lanesi Roberto Pellicano e Gio-
vanni Polizzi per determinarsi
a indagarli ora, visto che ci
non era accaduto quando nel
2010 larrestato ex consulente
di Finmeccanica, Lorenzo Cola
(3 anni e 4 mesi poi patteggiati
per unaltra vicenda), in un in-
terrogatorio al pm romano Pa-
olo Ielo aveva collegato il cam-
bio di atteggiamento del mini-
stro Tremonti (da contrario a
favorevole) proprio alla parcel-
la liquidata da Finmeccanica
allo studio dei soci del mini-
stro. Tremonti in aprile ha pat-
teggiato a Roma 4 mesi, con-
vertiti in 30 mila euro di pena
pecuniaria e 10 mila di multa,
per finanziamento illecito lega-
to allaffitto di una casa messa-
gli a disposizione dal suo ex
consigliere Marco Milanese.
Luigi Ferrarella
lferrarella@corriere.it
Giuseppe Guastella
gguastella@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Chi
G Giulio
Tremonti, 67
anni (sopra),
un politico e un
avvocato
tributarista
G stato 4
volte ministro
dellEconomia
durante
i governi
Berlusconi. Ha
lasciato il Pdl
nel 2012 per
fondare la lista
Lavoro e libert
Tremonti indagato per corruzione
Una tangente da Finmeccanica
I pm: 2 milioni di consulenza al suo studio quando era ministro del Tesoro
Il primo cittadino di Londra
Il sindaco pugile (per la pace)
Grinta e guantoni da boxeur ma camicia e cravatta da primo
cittadino. In visita alla Fight for peace academy di Londra, il
sindaco Boris Johnson non si fatto pregare ed salito sul
ring sotto la guida di un allenatore. A beneficio dei fotografi
ma anche della lotta alla violenza: Fight for peace, infatti,
insegna boxe e arti marziali ai giovani a rischio per aiutarli a
sviluppare le proprie potenzialit (foto Afp).
Roma
False bonifiche
per lambiente,
sotto inchiesta
Mazzacurati
ROMA Unemergenza
ambientale inventata ma
tenuta in piedi 10 anni per
avviare altrettanto false
bonifiche sulle quali
arricchirsi. Sono 26 gli
indagati (imprenditori,
direttori scientifici degli enti
ministeriali, ingegneri del
Genio) nellinchiesta nata a
Udine e allargata dalla Procura
capitolina dopo gli
accertamenti del Tributario
della finanza. La falsa presenza
di mercurio oltre ogni limite
nella laguna di Grado e
Marano avrebbe fruttato quasi
100 milioni di euro dal 2002
allassociazione a delinquere.
Ipotesi scientifiche infondate
scrive il pm Alberto Galanti
per tenere in piedi la
struttura che distribuiva soldi
e lavoro. Tre i commissari
prima che il governo Monti la
chiudesse: Paolo Ciani,
Gianfranco Moretton e Gianni
Menchini, tutti sotto la regia
del dg del ministero
dellAmbiente, Gianfranco
Mascazzini. Schema riprodotto
a Porto Marghera, con
bonifiche facoltative imposte a
colossi come Fincantieri, a
vantaggio del Consorzio
Venezia Nuova di Giovanni
Mazzacurati, gi al centro dello
scandalo Mose. Agli atti le
intercettazioni del capo di
gabinetto dellallora ministro
Pecoraro Scanio, Giancarlo
Viglione (non indagati).
Fulvio Fiano
RIPRODUZIONE RISERVATA
3,4
Miliardi Il costo
pagato da
Finmeccanica
per acquisire
la societ Drs
2,4
Milioni
La presunta
tangente
pagata a Giulio
Tremonti
15
Giorni
Il termine entro
cui la Procura
trasmetter gli
atti al Tribunale
dei ministri
26

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
CRONACHE
27
Il prete prima di uccidersi
Se solo avessi saputo
del male che facevo...
Nellultima lettera la confessione dellabuso di 17 anni fa
DALLA NOSTRA INVIATA
TRIESTE Sabato 25 ottobre. Un
uomo improvvisamente solo
con i suoi rimorsi torna a casa
senza pi voglia di vivere. Pochi
chilometri e molta, moltissima
fatica. irriconoscibile, quan-
do apre la porta, quando si sie-
de stanco come avesse scalato
una montagna, quando prende
carta e penna e comincia a scri-
vere. Se solo avessi potuto im-
maginare tutto il danno che le
stavo facendo....
Pare di vederlo, don Maks
Suard. Chino sulle parole che
scrive al suo vescovo e sotto il
peso di un ricordo riemerso da
un passato lontanissimo. Ci
mette tre giorni a fare i conti
con il mondo e a implorare Dio
di perdonarlo perch sta per
fare la cosa pi imperdonabile
di tutte: uccidersi. Marted il
giorno della fine. Alle quattro
del pomeriggio il vescovo
Giampaolo Crepaldi lo chiama
per avvisarlo: Sto arrivando.
Va bene risponde lui. E si im-
picca, sapendo bene che sar
monsignor Crepaldi a trovarlo.
Don Suard aveva 48 anni ed
era sacerdote della comunit
slovena della diocesi di Trieste.
Si tolto la vita dopo aver sapu-
to che una ragazzina conosciu-
ta tanti anni prima, la settima-
na scorsa lo aveva accusato di
pedofilia. Quando stato con-
vocato in Curia, sabato, tutto
poteva immaginare salvo che
quegli episodi e quella ragazzi-
na tornassero a galla. tutto
vero ha confessato stordito
dalla memoria di istanti ormai
sepolti dal tempo. E ha raccon-
tato dettagli che coincidono
con la versione della sua vitti-
ma, allepoca tredicenne: furo-
no approcci sessuali e avances
in pi di unoccasione e succes-
se tutto 17 anni fa nella parroc-
chia di San Dorligo Della Valle,
a pochi chilometri da Trieste.
C un motivo per cui tutta
questa storia riemerge soltanto
adesso, dopo 17 anni. La ragaz-
zina dellepoca, oggi trentenne,
la zia di unadolescente che
frequenta la parrocchia di don
Suard, cio quella della frazio-
ne triestina di Santa Croce. Per
la donna bastato che la nipo-
tina nominasse il sacerdote per
riaccendere i riflettori sugli
abusi subiti nel 1997 e, ovvia-
mente, mai dimenticati. La de-
nuncia stata un modo per
proteggere la ragazzina ma
stata anche una richiesta di
giustizia per s. La donna pri-
ma andata in Procura, poi dal
vescovo.
Don Suard non ha nemmeno
provato a fingere, a negare, a
giustificare. Mentre parlava e
ammetteva sembrava quasi
rendersi conto per la prima vol-
ta di quel che aveva fatto.
Adesso mi prepari una lettera
di dimissioni dallincarico pa-
storale e poi dovr inviare tutto
alla Santa Sede gli ha annun-
ciato il vescovo. E il parroco
tornato in canonica con pi co-
raggio per morire che per vive-
re. Aveva chiesto lui stesso un
paio di giorni di tempo per pre-
parare una memoria scritta in
cui chiedere perdono a Dio, al-
la Chiesa e alla ragazzina per il
male commesso, ha spiegato
monsignor Crepaldi.
In realt don Suard ha scritto
la lettera di dimissioni, il testa-
mento e una lunga lettera al ve-
scovo nella quale ha ripetuto in
gran parte ci che aveva gi
ammesso. Chi ha letto le sue
parole ne riassume il senso: Io
non la vedevo come una bam-
bina, non mi rendevo conto di
fare un danno cos grave si
ricordato il sacerdote ripensan-
do a 17 anni fa. Senza mai en-
trare nei dettagli degli approcci
sessuali con la tredicenne,
spiega di essersi tormentato
anche allora non tanto per la
consapevolezza di quel che era
successo quanto per il fatto di
provare quellattrazione che il
suo abito talare non consenti-
va: Ricordo che mi sono con-
fessato e ho chiesto il trasferi-
mento racconta nella sua let-
tera-memoria. E dice che le
pulsioni che provava, quel
1997, lo hanno indotto tante
volte a dubitare della sua mis-
sione, a pensare che se fosse
successo anni prima forse non
sarei mai diventato prete (fu
ordinato sacerdote nel 1995).
Quella che lui chiama confes-
sione la fece con un padre spi-
rituale e amico (che nella lette-
ra cita con nome e cognome). Il
trasferimento di cui parla fu
concesso, ma non subito. Mai
avrei potuto immaginare di
aver causato un danno cos gra-
ve a quella ragazza scrive. E
ancora: Avrei voluto chiederle
perdono ma non ce lho fatta.
Se potessi riparare al danno
commesso... ma so che non
possibile.
La lettera ha una brutta co-
pia, lasciata accanto agli altri
fogli: sono frasi che poi lui ri-
copia esattamente identiche
ma sono scritte con una calli-
grafia incerta, con parole scara-
bocchiate, con righe che non
finiscono dritte. come se le
parole stesse sbandassero as-
sieme a lui, arrivato a fine cor-
sa. Solo come non era stato mai
e con gli occhi fissi su un oriz-
zonte buio, anche se fuori cera
un gran sole e il cielo blu.
Giusi Fasano
GiusiFasano
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il passato che ritorna
La denuncia scattata
quando la nipote della
vittima finita nella
parrocchia di don Maks
Senso di colpa Don Maks Suard, il sacerdote triestino
che si tolto la vita (Photo Masi)
Le cifre
G Secondo i
dati forniti dalla
Santa Sede
allOnu i preti
ridotti allo stato
laicale in
seguito ad
accuse di abusi
sessuali sono
stati 848 tra il
2004 e il 2013
G In base al
medesimo
rapporto altri
2572 religiosi,
nello stesso
periodo hanno
subito sanzioni
meno gravi. In
totale i casi di
pedofilia che
vedono
responsabili i
preti sono stati
3420
Brindisi
Sospettato di pedofilia, ma dice messa
BRINDISI Abusi sessuali su minori: per questo reato il parroco di
una chiesa del centro di Brindisi stato iscritto nel registro degli
indagati. Ieri mattina, su delega del pm Giuseppe De Nozza, i
carabinieri hanno eseguito perquisizioni e sequestri in casa del
sacerdote: stato prelevato materiale, anche da pc e supporti
informatici, che dovr essere analizzato dagli investigatori che
intendono verificare se vi siano immagini e contenuti che
supportino quanto gi raccontato da una giovane vittima che si
rivolta prima alle Iene, poi ha ricostruito i fatti in un verbale
dei carabinieri. Fino a oggi la vita ordinaria della parrocchia non
ha subito battute darresto. Ieri sera il prete ha celebrato messa,
una funzione in suffragio di defunti cui ha partecipato una
trentina di fedeli.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Regione Lombardia
Spese pazze, accuse a 64 ex consiglieri
MILANO Il procuratore aggiunto Alfredo Robledo
e i pm Paolo Filippini e Antonio DAlessio
hanno chiesto il processo per 64 ex consiglieri
della Regione Lombardia accusati di peculato
nellinchiesta sulle spese pazze. Tra loro
Renzo Bossi (foto) e Nicole Minetti. Contestato
un totale di oltre 3 milioni di euro di spese. Tra
le persone che rischiano il processo c Fabrizio
Cecchetti, attuale vicepresidente del Consiglio
regionale. Per quella che era lopposizione (le
accuse riguardano il periodo dal 2008 al 2012)
ci sono Chiara Cremonesi, Luca Gaffuri, Carlo
Spreafico ed Elisabetta Fatuzzo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
28

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
CRONACHE
29
Il confronto
Il sistema Sicve
(tutor autostradale)
Utilizza i sensori
di rilevamento sotto lasfalto
Usa i raggi
luminosi
Il sistema
Craft
I SENSORI LA VERIFICA LA SANZIONE
Rilevano
la presenza
del veicolo
e attivano
la telecamera
LE TELECAMERE
Fotografano le targhe
dei veicoli
Il sistema registra
la data e lora
del passaggio
Un secondo sensore
rileva il passaggio
nale e il sistema
calcola la velocit
media
La seconda telecamera
fotografa i veicoli
Il computer elabora
i dati. Chi ha superato
i limiti viene sanzionato
CdS
Il Tutor il sistema che, rile-
vando la velocit media, pro-
tegge gli automobilisti tenen-
doli docchio e verificando se
vanno troppo forte. Ma chi
protegge i suoi inventori? Nes-
suno, sostengono Romolo
Donnini e Alessandro Patan,
rispettivamente inventore e
proprietario del software del
sistema Sicve. Patan ha de-
nunciato Atlantia, holding di
Autostrade per lItalia, per
contraffazione e altri reati. At-
lantia ha citato lui in giudizio.
Cos, per il prossimo 3 dicem-
bre, stata fissata ludienza al
Tribunale di Roma. Il risarci-
mento richiesto astronomi-
co: 7,5 miliardi di euro.
Se ne occupa lultima rela-
zione finanziaria semestrale di
Atlantia, controllata dalla fa-
miglia Benetton, in cui si leg-
ge: Per tutelare la posizione
del Gruppo a fronte di reitera-
te richieste economiche del
Sig. Alessandro Patan (...), af-
ferenti alla titolarit del sof-
tware del sistema Sicve (Safety
Tutor), Autostrade per lItalia e
Autostrade Tech hanno notifi-
cato nei confronti del Sig. Pa-
tan (...) un atto di citazione
avanti al Tribunale di Roma,
per veder accertata e dichiara-
ta linfondatezza delle pretese
economiche dallo stesso van-
tate (...). E, pi avanti: (...)
tutte le domande riconvenzio-
nali non hanno alcuna chance
di accoglimento, essendosi i
convenuti costituiti tardiva-
mente e con richieste inam-
missibili e infondate nel meri-
to.
Ludienza del 3 dicembre
sar il primo passo per verifi-
care se la tranquillit che tra-
spare dal documento della so-
ciet che non commenta la
vicenda trover conferma.
La storia inizia nel 1999 quan-
do Donnini, titolare di una pic-
cola impresa tecnologica di
Greve in Chianti la Craft
inventa e brevetta un sistema
di sorveglianza e controllo del
traffico su strade e autostra-
de, depositato con il numero
013.10318.
Come funziona? Il sistema
legge le targhe posteriori gra-
zie a due postazioni a distanza
collegate con un computer che
calcola i tempi di percorrenza
e rileva le violazioni dei limiti
di velocit.
Donnini mostra il suo siste-
ma ad Autostrade, che si mo-
stra poco interessata. Trova in-
vece linteresse della Polizia
stradale. Cos, secondo la sua
ricostruzione, manda il bre-
vetto alla Polizia stradale e da
quel giorno, per anni, non ri-
ceve pi risposta. Poi, nel
2004 racconta limprendi-
tore Polizia stradale e Auto-
3,1
Milioni
Le violazioni
accertate
con il Tutor dal
2005 al 2012
318
I portali
dei Tutor nel
2012 e 2.900
i chilometri
sotto controllo
Le origini
G I primi
sistemi Tutor
vennero
installati
in Svizzera
e servivano
per monitorare
il traffico
nelle gallerie:
il sistema
rilevava
le targhe
allingresso e
quelle alluscita
per stabilire se
cerano
incidenti o
veicoli fermi
allinterno
G In Italia viene
introdotto in
autostrada
tra il 2004
e il 2005
Allasta a Parigi
Il cappello
di Napoleone
Questo il cappello che Napoleone indoss nel 1800
in Italia durante la battaglia di Marengo. Il bicorno
sar uno dei circa mille oggetti in vendita il 15 e il 16
novembre alla casa daste parigina Osenat (Afp).
Quotidiano in classe, record di studenti
In 2 milioni e 82 mila leggono (e commentano) i giornali in aula. Con loro 45 mila docenti
Nuovo appuntamento, nuo-
vo record. LOsservatorio Per-
manente Giovani-Editori inau-
gura la quindicesima edizione
del progetto Il quotidiano in
classe e registra i numeri pi
al t i di s empr e: s ar anno
2.082.504 gli studenti delle
scuole secondarie superiori
che vi prenderanno parte (pari
al 76% del totale nazionale de-
gli iscritti per questa fascia
det) nellanno scolastico
2014/2015, guidati da 45.172
insegnanti.
Ed proprio a chi si occupa
della formazione delle nuove
generazioni che Andrea Cec-
cherini, presidente dellOsser-
vatorio, dedica un pensiero
speciale: Questo record me-
rito di quegli insegnanti italia-
ni che si sono messi in gioco
per conquistare al fascino dei
dubbi quei giovani animati da
solide certezze, dice. Una
buona scuola dovrebbe inse-
gnare a imparare. E imparare a
dubitare una lezione che me-
rita di essere appresa. con
questo spirito che portiamo
una volta alla settimana, in
classe, tre diversi giornali a
confronto, per dimostrare ai
ragazzi come la stessa notizia si
possa dare diversamente.
importante sapere che
linformazione non verit in-
fusa, ma una sua rappresenta-
zione, nella migliore delle ipo-
tesi resa in buona fede, ragio-
na ancora Ceccherini, rientrato
da poco da un viaggio negli Usa
dove ha fatto un tour tra i diret-
tori dei pi importanti quoti-
diani americani (New York Ti-
mes, Wal l Street Journal ,
Washington Post, Los Angeles
Times) e i leader della Silicon
Valley (Apple, Google, Yahoo,
Twitter, Amazon) per portare
ulteriori innovazioni al proget-
to Il quotidiano in classe.
Con questo esercizio basa-
to sul pluralismo delle opinio-
ni che si confrontano conti-
nua il presidente dellOsserva-
torio intendiamo allenare lo
spirito critico e il senso civico
dei pi giovani, per farne dei
cittadini pi liberi, degli attori
del cambiamento pi parteci-
pi, dei protagonisti di una de-
mocrazia in trasformazione.
Vogliamo offrire agli insegnan-
ti uno strumento in pi per ri-
lanciare un modello inedito di
educazione civica, meno lento
e pi rock. Il tutto grazie alle
16 testate giornalistiche che
prendono parte alloperazione,
allAcri e alle 26 fondazioni di
origine bancaria.
L. Ber.
RIPRODUZIONE RISERVATA
2000/01
2001/02
2002/03
2003/04
2004/05
2005/06
2006/07
2007/08
2008/09
2009/10
2010/11
2011/12
2012/13
2013/14
2014/15
I numeri
Gli studenti iscritti
dArco Fonte: Osservatorio Permanente Giovani-Editori
97.032
198.120
436.176
743.236
1.001.520
1.200.080
1.502.731
1.549.167
1.668.250
1.786.538
1.802.000
2.001.080
2.018.720
2.021.825
2.082.504
45.172
Gli insegnanti
che prenderanno
parte al progetto
Il presidente
Ceccherini: Il risultato
merito di quegli
insegnanti che
si sono messi in gioco
Guerra legale sul brevetto del Tutor
Lo avete copiato, dateci 7,5 miliardi
Una societ fa causa ad Autostrade: lo abbiamo inventato noi nel 1999
La replica: il nostro sistema diverso e originale, utilizza sensori sotto lasfalto
strade annunciano di aver in-
ventato e brevettato un rivolu-
zionario sistema di rilevamen-
to della velocit media (Sicve)
per il controllo dei veicoli.
Cio la stessa invenzione bre-
vettata da me. Scopre poi che
anche Autostrade ha presen-
tato domanda di brevetto: se-
condo Donnini una pedisse-
qua copiatura della sua in-
venzione, camuffata con la
specificazione di una compo-
nente secondaria.
La differenza riguarda il fat-
to che nel sistema Craft, al pas-
saggio del veicolo, le teleca-
mere vengono attivate da raggi
luminosi (spire virtuali),
mentre il Tutor di Autostrade
usa sensori situati sotto lasfal-
to (spire induttive). Donnini
tenta la transazione: chiede un
milione e mezzo di euro, glie-
ne offrono centocinquantami-
la. Non trovando laccordo, fa
causa ad Autostrade per con-
traffazione del brevetto.
Per evitare la condanna, nel
2006 Autostrade ritira la sua
domanda di brevetto. Per di-
fende loriginalit della pro-
pria apparecchiatura, affer-
mando che le differenze ri-
spetto al metodo Craft sono
tuttaltro che secondarie e che
il suo sistema diverso pro-
prio in quegli elementi acces-
sori. Chiede la nullit del bre-
vetto Craft, sostenendo che nel
mondo esistono gi brevetti
analoghi.
Il Tribunale di Roma ricono-
sce la validit del brevetto to-
scano, in quanto ha caratteri-
stiche distintive innovative ri-
spetto alla tecnica nota. Ritie-
ne per che i l si stema di
Autostrade non rappresenti
contraffazione del brevetto
Craft per la presenza di sensori
diversi (le spire induttive) ri-
spetto a quelle virtuali. In altre
parole: per i giudici il brevetto
Craft valido, per Autostrade
non ha copiato.
Nel 2008, poi, Craft concede
licenza duso del suo brevetto
alla Alessandro Patan srl, la
societ detentrice della pro-
priet intellettuale del softwa-
re che gestisce il Tutor di Au-
tostrade. Dopo anni di contra-
sti legali, Patan sporge quere-
la per aggiotaggio, turbativa
dasta, truffa e contraffazione.
A cui Atlantia che dal Tutor,
gestito dalla Polizia Stradale,
afferma di non ricevere ritorno
economico risponde con
latto di citazione. La guerra
del brevetto continua.
Edoardo Segantini
@SegantiniE
RIPRODUZIONE RISERVATA
Mose
LAnticorruzione:
Commissariare
il Consorzio
Venezia Nuova
LAutorit nazionale
anticorruzione ha avviato liter
per la richiesta di
commissariamento del
Consorzio Venezia Nuova,
concessionario unico del
governo per i lavori di
salvaguardia della citt
lagunare, primo fra tutti il
Mose, grande opera al centro
dello scandalo che a giugno ha
portato in carcere 35 persone.
Listanza di
commissariamento
dellAuthority presieduta da
Raffaele Cantone gi stata
notificata ai vertici del
Consorzio. La nostra
preoccupazione che
lopera possa rispettare i tempi
e continuit di finanziamenti
per portarla a compimento,
ha commentato il presidente
del Consorzio Venezia Nuova,
Mauro Fabris. Dopo il
commissariamento del
Comune e dopo la raffica di
patteggiamenti che ha chiuso
linchiesta, ecco lultimo atto
dello scandalo di Venezia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LOsservatorio
Andrea
Ceccherini,
presidente
dellOsservato-
rio Permanente
Giovani-Editori
30

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
CRONACHE
31
Palazzine sugli scavi
Il Comune di Ciampino vuole costruire
dove sorgeva la casa del console Messalla
Il caso
di Gian Antonio Stella
C
osa farebbero gli ameri-
cani, se avessero loro le
rovine della villa di Mes-
sala, il nemico acerrimo di Ben
Hur? Farebbero di tutto per re-
cuperare i resti di ogni statua,
ogni capitello, ogni mosaico,
ogni monetina... Noi no: anzi,
se il Tar dovesse oggi dar ragio-
ne ai palazzinari, su quellarea
archeologica sorgeranno altre
dieci palazzine che andranno a
impastarsi nella orrenda polti-
glia cementiera della pi brutta
periferia romana.
Per carit, che quella di Ben
Hur e della sua rivalit con il
tribuno romano Messala sia
una storia costruita dallo scrit-
tore Lew Wallace ovvio. Die-
tro limmensa portata immagi-
nifica del presunto erede dei
Messala c per una grande
storia assolutamente vera.
Quella di Marco Valerio Mes-
salla Corvino, braccio destro di
Ottaviano nella decisiva batta-
glia di Azio contro Marco An-
tonio, console nel 31 a.C., me-
cenate e amico di poeti come
Tibullo, Sulpicia, Orazio...
Un paio di anni fa, dovera
quella antica villa dei Valerii in-
goiata dalla periferia romana di
Ciampino, fu trovata la prova
definitiva dellimportanza del
sito archeologico. Sette statue
bellissime e alte due metri che
quasi certamente ornavano la
piscina lunga 20 metri e canta-
vano la leggenda di Niobe. Cio
una delle figure pi importanti
della mitologia greca, celebrata
anche da Omero che nellIlia-
de, raccontando di quella ma-
dre che si vide uccidere da
Apollo e Artemide sei figli e sei
figlie, scrisse che perfino dopo
esser diventata una statua mai
smise di piangere: Niobe, mu-
tata in pietra, cova i dolori che
le hanno inflitto gli di. Un
mito cantato dallo stesso Ovi-
dio che in quella villa era tra gli
ospiti pi cari.
Fin su tutti i giornali del
mondo, il ritrovamento di
quelle sette statue nel grande
spazio verde racchiuso per tre
quarti dal seicentesco Muro dei
Francesi e sopravvissuto mira-
colosamente, coi suoi casali di
tre o quattro secoli fa costruiti
sulle fondamenta delle ville an-
tiche, alle colate tutto intorno
di cemento armato. una di
quelle scoperte che capita una
sola volta nella vita di chi fa il
nostro mestiere, disse larche-
ologa Aurelia Lupi. Sette sta-
tue det augustea complete,
ma anche una serie di fram-
menti che possono essere ri-
composti: queste statue entre-
ranno nei manuali di storia
dellarte classica, spieg esta-
siata la soprintendente Elena
Calandra.
Macch: due anni dopo sia-
mo ancora l. Il restauro delle
statue, per quanto se ne sa, de-
ve ancora cominciare: niente
soldi, niente restauro. E il pro-
getto municipale di lottizzare
larea, piazzandoci dieci con-
domini di edilizia popolare per
un totale di 55 mila metri qua-
dri, non ancora caduto. No-
nostante si siano rivelate sbal-
late le previsioni di una crescita
impetuosa degli abitanti, che
avrebbero dovuto sfondare i 40
mila e al censimento si sono ri-
velati invece di meno. Nono-
stante il vincolo di tutela diret-
ta posto ottantanni fa, nel lon-
tano 1935, sulle strutture ba-
rocche di quel l a che fu l a
tenuta dei principi Colonna.
E nonostante i ricchi ritrova-
menti archeologici registrati
negli ultimi due secoli. Nono-
stante linserimento nel 2000
dellarea nella mappa ad alto
rischio della Carta Archeolo-
gica redatta per il Comune di
Ciampino. Nonostante la deci-
sione presa nel 2009 allunani-
mit dal Coreco laziale di pro-
porre lintera zona per una tu-
tela che garantisse la godibi-
lit dellantico Portale sei-
centesco e delle Mura dei
Francesi e di quellarea oggi
in prevalenza costituita da orti
e vigneti con olivi secolari e
(...) alberature di alto fusto re-
sidue dellantico Barco monu-
mentale risalente al 1600 volu-
to dalla famiglia Colonna e il
suo ingresso monumentale, il
Portale seicentesco in stile ba-
rocco.
E poi nonostante soprattutto
le battaglie condotte dal movi-
mento Ciampino Bene Comu-
ne, che chiede da anni che tutta
larea interna al Muro dei Fran-
cesi (area assediata dalla pi
disordinata e sgangherata peri-
feria, un ammasso di casette e
condomini, capannoni ed edi-
fici diroccati, autofficine e ca-
sermoni orrendi) venga salvata
da un vincolo archeologico e
paesaggistico.
Una battaglia nobile eppure
finora non solo perdente ma
segnata da una serie di beffe.
Prima il crollo, dopo anni di
inutili allarmi alla soprinten-
denza, del grandioso portale
opera dellarchitetto Girolamo
Rainaldi (quello che costru a
piazza Navona Palazzo Pamphi-
lij), portale schiantatosi al suo-
lo alla fine di aprile del 2011 for-
se anche perch stremato dalle
vibrazioni e dal panorama del
trafficatissimo stradone che
senza alcun rispetto gli era sta-
to piazzato davanti. Poi il crollo
di una parte del Muro dei Fran-
cesi. Poi il crollo nel giugno
scorso del tetto della Chiesuo-
la, inutilmente tutelata dal
2005, assieme agli casali, da un
vincolo integrale.
Ora, che gli aspiranti ce-
mentieri insistano per costrui-
re sui resti della villa di Marco
Valerio Messalla Corvino tra-
gicamente scontato. Fin da
quando Antonio Cederna de-
nunciava degli anni Cinquanta
che espandendo Roma verso
il sud si fa piazza pulita dellul-
tima campagna romana, che il
buon senso, nonch le regole
elementari dellurbanistica,
consigliavano di salvare come
la pupilla degli occhi, i resti
archeologici sono stati visti dai
nuovi vandali, non meno in-
col ti degl i anti chi , come
quattro sassi che paralizza-
no ledilizia. Ci che stupisce
linsistenza del Comune (Co-
mune in pugno a quel Pd che si
spaccia per essere attento ai te-
mi dellambiente e della bellez-
za) contro ogni vincolo, fino al
ricorso al Tar. E limpotenza
della Soprintendenza archeo-
logica, che tempo fa ha spiega-
to per bocca di Alessandro Be-
tori: Non spetta a noi vincola-
re tutta larea. Imporremo che
le palazzine sorgano a cinque-
dieci metri dal luogo della vil-
la. Il problema che la zona
doveva essere integralmente
dichiarata inedificabile. Ma
questo compito del Comune.
O, tuttal pi, della Soprinten-
denza paesaggistica. Come se
ogni tesoro archeologico non
valga anche per il suo contesto.
Come se la tutela di una villa
romana frequentata dai massi-
mi poeti dellepoca augustea
finisse un metro pi in l dei
muri perimetrali. Per diventare
magari, come ironizz France-
sco Erbani, un pregiato acces-
sorio dei nuovi condomini:
Venite a comprare, siore e sio-
ri, il bellappartamento con vi-
sta sulle antiche rovine!. Po-
trebbe anzi essere il nome:
Messalla Residence. Se poi
le ruspe dovessero far dei dan-
ni, amen! Il Comune, del resto,
lha gi detto: In quellarea so-
no emerse rilevanze archeolo-
giche modeste: le uniche cose
di grande rilievo sono state le
sette statue attribuite alla villa
di Messalla....
RIPRODUZIONE RISERVATA
Chi era
G Marco
Valerio
Messalla
Corvino stato
un uomo
politico
romano
(64 a.C.-8 d.C.),
console,
partecip con
Ottaviano alla
battaglia di
Azio
G Spos
Terenzia,
vedova di
Cicerone
Statue
Larcheologa
Aurelia Lupi
al lavoro nel
2013 nei resti
di una piscina
decorativa
nella Villa di
Marco Valerio
Messalla
Corvino
a Ciampino,
nella periferia
romana (Ansa)
Degrado
Il portale
seicentesco
del Muro
dei Francesi
dopo il crollo
del 27 aprile
2011
Nel giugno
scorso si
danneggiato
anche il tetto
della Chiesuola
d
Tesori dimenticati
Il restauro delle sette
splendide statue
rinvenute due anni fa
deve ancora cominciare
32

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Eventiexpo
Lappuntamento Due milioni di studenti provenienti da tutto il
mondo saranno protagonisti della manifestazione. Ecco perch,
da due anni, stato avviato un progetto ad ampio raggio
che coinvolge ragazzi e docenti. E i risultati sono sorprendenti
NUTRIRE
LA SCUOLA
NEL CANTIERE DELLISTRUZIONE
UNOCCASIONE DA NON PERDERE
PER INCONTRARE ALTRE CULTURE
di Elisabetta Soglio
N
el cantiere del sito
espositivo, incor-
niciato fra le cor-
sie delle autostra-
de e i binari del-
l al t a vel oci t ,
continua la corsa contro il tem-
po e ogni settimana si vedono i
progressi di padiglioni, strut-
ture di servizio e vie interne.
Ma c un altro cantiere di Expo
gi al lavoro da tempo: quello
delle scuole e di centinaia e
centinaia di studenti di et di-
verse e di diverse regioni, che
durante le ore curricolari
parlano di alimentazione, di ci-
bo sprecato, di ricette della
nonna, di agricoltura sosteni-
bile e cos si preparano al-
levento che dal primo maggio
2015 porter a Milano 20 milio-
ni di turisti da tutti i continenti
e che, sul tema Nutrire il Pia-
neta, Energia per la Vita, met-
ter a confronto culture e col-
ture diverse. Il lavoro degli stu-
denti culminer, per molti,
nella visita al sito che tante
scuole hanno gi prenotato o
stanno prenotando: una gita
intorno al mondo.
stato il ministro allIstru-
zione, Stefania Giannini, ad an-
nunciare che proprio per favo-
rire queste uscite didattiche
la societ Expo ha deciso di
proporre per le classi (infanzia,
primaria e secondaria) un bi-
glietto da 10 euro a persona ri-
spetto ai 25-30 euro di media.
Sono attesi due milioni di stu-
denti e, di questi, 700 mila arri-
veranno dallestero, con un
coinvolgimento iniziale della
Svizzera. Sar, complessiva-
mente, la pi grande commu-
nity che Expo 2015 sar in gra-
do di ospitare: per questo mo-
tivo, la societ ha avviato da
due anni il Progetto Scuola
( w w w . p r o g e t t o s c u o -
la.expo2015.org) che spiega i
contenuti e le finalit delleven-
lioni di euro di finanziamento
per premiare i migliori progetti
che verranno presentati. Sono
stati fatti due bandi, accessibili
dal sito: La scuola per Expo
2015, gi chiuso, riservato
solo alle scuole italiane, men-
tre Together in Expo 2015
punta a favorire i gemellaggi
con scuole straniere e consen-
tire anche a loro di fare la visita.
Sono gi arrivate 1.700 propo-
ste da tutta Italia: c chi ha in-
ventato lorto nel giardino della
scuola, chi ha preparato filma-
ti, chi ha imparato dalle nonne
le ricette della tradizione, chi
ha pensato al laboratorio sul ci-
bo nellarte. Il Politecnico di
Milano ha invece lanciato un
concorso di digital storytelling,
un racconto sul tema, in italia-
no o inglese: alla prima edizio-
ne hanno partecipato 45 classi
italiane e 33 straniere. Dal 27
ottobre scorso aperto il ban-
do per il 2014-2015. Anche il Pa-
diglione Italia avr al proprio
interno uno spazio dedicato ai
giovani: nel Vivaio scuole, su
una piattaforma dedicata, con-
fluiranno i progetti delle scuo-
le vincitrici dei concorsi uffi-
ciali di Expo e lo spazio verr
attrezzato per ospitare attivit
didattiche di vario genere, con
unattenzione particolare alle
tecnologie digitali.
La visita
Per organizzare la visita, ot-
timizzando i tempi e sceglien-
do i padiglioni pi adatti al
programma didattico svolto in
classe, il sito della societ pro-
pone alcuni itinerari, divisi in
base alle et e ai temi. Come
sono strutturati il milione e ol-
tre metri quadrati del sito? An-
zitutto, ci sono 53 padiglioni
realizzati dai Paesi espositori,
allinterno dei quali ciascuno
interpreter il tema mostran-
do prodotti e piatti tipici. Ci
sono poi i cluster, gli spazi do-
ve pi Paesi sono raggruppati
intorno allo stesso alimento
(riso, cacao, caff, cereali e tu-
beri, frutta e legumi, spezie) o
allo stesso clima (isole, zone
aride e biomediterraneo); e
ancora, gli spazi tematici: il Pa-
diglione Zero, che racconta la
storia delluomo sulla terra at-
traverso il suo rapporto con la
natura e il cibo; il Children
Park, ideale soprattutto per gli
ospiti pi piccoli; Future Food
District, dove sar allestito il
supermercato del futuro; il
Parco della Biodiversit, che
sar un grande giardino delle
biodiversit del nostro piane-
ta. Il quinto padiglione temati-
co invece allestito in Trien-
nale ed quello del cibo nel-
larte. Infine, per la prima volta
nella storia delle esposizioni,
allinterno del sito avranno un
proprio spazio le associazioni
di volontariato e della societ
civile: Cascina Triulza stata
ristrutturata per questo scopo
e propone a sua volta percorsi
per le scuole. Per tutti i gusti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il progetto
Gli ottimisti
si raccontano
in un hashtag
Nato dallintesa tra Miur, Expo 2015 e
Padiglione Italia, il Progetto Scuola
organizza una serie di iniziative collaterali
che coinvolgono le scuole. Per esempio,
dal 17 al 21 novembre, presso ExpoGate
a Milano, alcune scuole sono state
invitate a parlare delle proprie idee con gli
#expottimisti, un gruppo di inguaribili
sostenitori del progetto che sta dietro
lEsposizione Universale e che si racconta
anche sui social network. Non solo. Sul
sito progettoscuola.expo2015.org ci
sono le informazioni fornite direttamente
da Foody, la mascotte dellExpo 2015,
e, per i docenti, quello che c da sapere
sulla formazione. Inoltre, il progetto sar
presente nei laboratori didattici di una
delle mostre pi importanti, quella su
Van Gogh a Palazzo Reale. Info anche su
www.facebook.com/Expo2015Milano.it
Il premio
Nel Vivaio scuole del
Padiglione Italia
confluiranno i progetti
vincitori dei concorsi
C
inquanta bambini, nel
campo profughi di Ha-
labooqad, mangiano
avidamente dalle cioto-
le: in Somalia prima si mastica
tutto quello che c, ringrazian-
do, e solo poi, semmai, si com-
menta. Quella spugna dura e
arancione aveva un sapore stra-
no, esordiva Iqra, 8 anni, col
suo velo, i riccioli neri e le pen-
ne al pomodoro gi nello sto-
maco. Ma queste biglie non
mi hanno strozzato?, si chie-
deva (ex post) Sabrine, dopo
aver divorato la sua razione di
gnocchi lombardi sotto un al-
bero.
A migliaia di chilometri di
distanza, nella mensa della pri-
maria Monte Grappa di Bus-
sero, provincia di Milano, al-
trettanti bambini assaggiavano
un po pi schizzinosi il mango
e lo halwa, un dolce somalo, e
preparavano il formaggio dal
latte mostrando tutti i passaggi
ai loro compagni in Africa.
Scambi culturali in formato
piccolo, anzi: in formato vi-
deo, con foto che scorrono una
dopo laltra ed audio interpre-
tato dagli stessi bambini ita-
liani da una parte, e somali dal-
laltra. Gli uni vedono gli altri,
si conoscono, incrociano gli
assaggi, si raccontano con le
immagini le loro storie dedi-
cate. Imparano lezioni che ar-
rivano da lontano trasforman-
dosi loro stessi in maestri per i
pari dallaltra parte del mon-
do.
Gli scambi internazionali so-
no al centro del concorso pro-
mosso da PoliculturaEXPO, che
supporta insegnanti e allievi
nellattivit didattica sui temi
dellesposizione universale ed
stato ideato dal Politecnico di
Milano. Da qualche giorno so-
no aperte le iscrizioni per la
nuova edizione ma quella
2013/14, nella sezione Kids,
stata vinta con plebiscito dalle
classi II A e II B della scuola di
Bussero capitanate da due infa-
ticabili maestre, Cinzia Andre-
oni e Marilena Aurea, che due
anni fa hanno dato anima e
cuore per creare un solido ge-
mellaggio con i bambini soma-
li. Di pi: se le classi del campo
profughi esistono, merito lo-
ro: delle maestre lombarde.
Ho incontrato una donna
eccezionale, Faduma MDirie,
tempo fa a Milano, faceva la
mediatrice culturale. Poi si
trasferita al campo per conto di
una Ong di Galkayo ma siamo
rimaste in contatto, racconta
la Andreoni. Laggi, in una
tenda, esisteva la scuola dellin-
fanzia ma per i bambini con
pi di sei anni la scuola proprio
non cera: Da Bussero, con
laiuto dei genitori, abbiamo
creato lassociazione Under the
same sky e raccolto fondi per
creare la I C e la II C (C da
Cinzia). Facciamo studiare 53
bambini fuggiaschi che vivono
in condizioni inimmaginabi-
li. Under the same sky un li-
bro di fotografie che uscir a
dicembre, per raccogliere an-
cora fondi destinati alla scuola
dei nostri amici, e il titolo del
progetto con cui le classi ita-
liane e somale hanno vinto il
primo premio di Policultura-
EXPO Kids. Grazie alle maestre
e a un fotografo, Roberto Gre-
sia, ambasciatori di immagini,
traduzioni (e pasta, e sugo, e
gnocchi, e halwa) tra i due con-
tinenti, per dar corpo allunico
video.
Il concorso chiedeva alle
scuole di produrre una storia
multimediale sul tema Expo e
ne sono arrivate 86, quasi la
met dallestero. Una task force
di 40 docenti volontari le ha
giudicate. Ora i motori si scal-
dano per la nuova edizione: gli
organizzatori si aspettano cen-
tinaia di scuole iscritte (infor-
mazi oni su pol i cul t ur a-
EXPO.it).
RIPRODUZIONE RISERVATA
di Elisabetta Andreis
Qui Milano
Italia-Somalia, lincrocio degli assaggi sconosciuti
I nostri alunni gustano mango e halwa, i bambini africani gnocchi e penne al pomodoro
Incontri
Classi II A e II B
della primaria
Istituto Monte
Grappa
di Bussero
durante
Policultura
Linvito
Gli scambi culturali tra le scuole sui
temi della nutrizione sono al centro
del concorso di PoliculturaEXPO,
ideato dal Politecnico di Milano
Voci bianche
Nella foto
grande a
destra, le classi
delle scuole
elementari
e medie di tutte
le province
lombarde
hanno fatto
festa nel 2012,
in piazza Citt
di Lombardia,
al raggiungi-
mento di 100
adesioni a
Expo 2015.
Qui a destra,
unimmagine
dallExpo 2010
che si tenuto
a Shanghai
184
Sono i giorni
di durata
dellExpo 2015
dedicato alla
nutrizione, che
aprir i battenti
a Milano il
primo maggio
e chiuder
il 31 ottobre
10
La visita
allExpo per
le classi coster
10 euro a
studente e le
prenotazioni
vanno fatte a
schoolbooking
@expo2015.or
g
2500
Gli studenti
lombardi delle
secondarie
di II grado che
potranno fare
unesperienza
formativa
come
Volontari
per un giorno
350
Gli studenti
Erasmus
che potranno
diventare
Ambassador
Expo. Previste
collaborazioni
anche con
lOnu e lUnione
europea
to, ne presenta le opportunit
didattiche, mette a disposizio-
ne materiale per i docenti, pro-
pone percorsi per la visita al si-
to.
I concorsi
Il Miur ha annunciato 2 mi-
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
EVENTI
33
G
Il commento
di Eraldo Affinati
Accendere le passioni
ben oltre il decumano
I
l tema dellExpo, Nutrire il pianeta,
energia per la vita, sembra implicare
quello di educazione, nel senso in cui lo
articol, nella prima met del 900, John
Dewey: sviluppare negli individui la
propensione a fare esperienza interagendo
con lambiente in cui essi vivono. La
rivoluzione informatica dei nostri giorni
rende ancora pi urgente la necessit di un
intervento culturale teso a ristabilire le
gerarchie di valore allinterno del mare
magnum indifferenziato del Web.
Riusciranno le scuole, chiamate alla pi folta
partecipazione, a raccogliere questa sfida?
Bisogner evitare il rischio di replicare nei
padiglioni milanesi la finzione pedagogica
spesso presente in aula: recitare la
spiegazione di un contenuto sollecitando
quindi un ascolto convenzionale. Per
riuscirci dovremmo mettere in gioco
qualcosa di pi che la semplice esecuzione
di un progetto didattico: staccare noi stessi,
quali docenti, e i ragazzi, come allievi, dai
luoghi tipici dellapprendimento, non solo
fisici ma anche mentali, guidandoli sul
posto: che non dovr essere soltanto il
decumano, cio la via principale della
struttura espositiva ambrosiana, ma il fuoco
ardente delle passioni che saremo stati in
grado di trasmettere loro. Listruzione
nazionale com oggi, concepita per formare
le classi dirigenti e reclutare la forza lavoro,
non corrisponde esattamente allimmagine
che stiamo cercando di rappresentare. Noi
sogniamo una scuola capace di indicare la
strada del futuro a tutta la societ civile.
Dovremmo essere pi ambiziosi di quel che
siamo. vero che, per quanto riguarda la
tutela del bene comune, non siamo mai stati
esemplari, ma lo spirito critico umanistico lo
abbiamo inventato noi. Se lExpo servisse a
restituire a questo Paese almeno un po dello
smalto purtroppo scalfito, allora non
avremmo alcun timore nel proclamare con
fermezza lideale di pubblica felicit che
Giuseppe Parini riteneva essenziale
perseguire. Basterebbe un centinaio di
ragazzi appassionati per accendere gli
entusiasmi del nostro giovane premier e
attutire la voce di Giacomo Leopardi quando
ironizzava sulle magnifiche sorti e
progressive.
RIPRODUZIONE RISERVATA
U
na scuola azienda che
mette subito in pratica
gli insegnamenti, tra-
sformando gli studen-
ti dellalberghiero in lavoratori
e rinvestendo i guadagni nella
formazione degli stessi.
In un Mezzogiorno dove la
scuola fatica perfino a offrire
gli studi di base, a Bari c un
istituto che affronta il mercato
facendo catering, produzione
di birra e ospitalit alberghie-
ra, registrando un tasso di oc-
cupazione degli studenti che
tocca il 98 per cento dopo il ter-
zo mese dal conseguimento del
diploma.
Parliamo dellIiss Majorana,
istituto che ha sede nel rione
San Paolo, il quartiere pi diffi-
cile della citt, con quattro sedi
sul territorio e 1.500 studenti.
Una scuola che diventata
un piccolo grande miracolo del
Sud, come illustra al Corrie-
re la preside Paola Petruzzelli,
che lo guida da tre anni e lo ha
trasformato radicalmente:
Abbiamo lanciato i primi pro-
getti per far toccare agli stu-
denti direttamente il lavoro e il
mercato.
E poi perch con i minori
trasferimenti statali avremmo
avuto difficolt nella formazio-
ne e invece adesso guadagnia-
mo e possiamo reinvestire que-
sti guadagni in una formazione
pi completa. Basti pensare
che lo stage formativo previsto
di 80 ore, mentre noi riuscia-
mo ad arrivare perfino a 400
ore.
E riusciamo a far fare ai no-
stri studenti stage allestero,
coprendo anche i costi di viag-
gio e soggiorno. Come primo
progetto esterno stata or-
ganizzata unofferta di catering
per enti pubblici, eventi e feste
private. Poi nato il progetto
della produzione artigianale di
birra biologica, realizzata da
300 ragazzi del terzo, quarto e
quinto anno dellalberghiero
che, finito il percorso didattico,
lhanno portata sugli scaffali
degli ipermercati Coop della
citt e, dal prossimo anno, do-
vrebbe essere commercializza-
ta in gran parte delle Coop del
Mezzogiorno.
Dalla scorsa estate, poi, con
una decisione innovativa, la se-
zione misure di prevenzione
del tribunale di Bari ha affidato
allistituto La dimora del Ba-
rone, una masseria con alber-
go e sala ricevimenti di Alta-
mura, sulle Murge baresi, con-
fiscato alla mafia e ora gestita
dagli studenti in stage e dai ne-
odiplomati, contrattualizzati
tramite la cooperativa Majora-
na e retribuiti. E non tutto.
Per Expo 2015 lIiss Majorana
ha presentato nuovi progetti
che arricchiranno ancora di
pi lattivit formativa e im-
prenditoriale della scuola. Ol-
tre al birrificio e alla gestione
dellalbergo-masseria confisca-
to alla mafia illustra la Pe-
truzzelli , stiamo realizzando
il primo albergo didattico aper-
to al pubblico e gestito dagli
stessi studenti.
Ma non solo. Da una ricerca
che abbiamo fatto poi conti-
nua la preside abbiamo sco-
perto che la coltivazione delle
lenticchie sta scomparendo
dallItalia e cos il settore chi-
mico agrario dellistituto si oc-
cuper di impiantare e valoriz-
zare una coltivazione di 13 etta-
ri di questo legume, nelle terre
della dimora del Barone che
gestiamo. Infine realizzeremo
una rete con altre due scuole
europee che producono birra,
una belga e laltra polacca, per
uno scambio di conoscenze
sulla produzione e per mettere
a disposizione le nostre reti
commerciali. Cos a Bari si ven-
der la birra prodotta dagli stu-
denti polacchi e belgi mentre la
nostra birra si vender in Bel-
gio e in Polonia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
di Antonio Calitri
Qui Bari
Birra, lenticchie e catering contro la disoccupazione
Un istituto alberghiero che permette al 98 per cento dei suoi diplomati di trovare lavoro
A tavola
Gli studenti
dellIstituto
alberghiero
Ettore
Majorana
di Bari
(Foto: Arcieri)
La ricetta
I guadagni vengono reinvestiti in
una formazione pi completa:
lo stage previsto di 80 ore, ma si
riesce ad arrivare anche a 400 ore
Lesposizione
Dal 1maggio 2015
Pi di venti milioni
i visitatori previsti
Expo Milano 2015 prender il via a Milano il 1
maggio 2015 e chiuder i battenti il 31 ottobre.
LEsposizione Universale intende coinvolgere
numerosi soggetti attorno al tema Nutrire il
Pianeta, Energia per la Vita. Saranno 184 giorni
di evento per oltre 140 partecipanti, dai Paesi
invitati alle organizzazioni internazionali (Onu, Ue
e Cern) alle aziende private, che il governo ha
deciso di includere. Il sito espositivo si sviluppa su
una superficie di un milione di metri quadri per
ospitare gli oltre 20 milioni di visitatori previsti.
Il tema quello della nutrizione e pone quesiti che
riguardano le azioni per garantire cibo e acqua alla
popolazione mondiale, la sicurezza alimentare
e le nuove soluzioni in grado di tutelare la
biodiversit del Pianeta. La prima Esposizione
Universale si tenne a Londra nel 1851, lultima
stata quella di Shanghai nel 2010. La prossima,
nel 2020, avr luogo a Dubai. Tutte le informazioni
sono reperibili sul sito web www.expo2015.org
34

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
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analisi dei nostri
editorialisti e
commentatori:
le trovi su
www.corriere.it
G
di Massimo Gaggi
Q
uel missile sembra uno
scherzo: funziona con motori
russi degli Anni 60. Intendo
costruiti negli Anni 60. Cos
due anni fa Elon Musk aveva ridicolizzato i
vettori spaziali di Orbital Sciences, come
quello esploso ieri notte in Virginia subito
dopo il decollo. Certo, Musk aveva il suo
interesse a parlare cos: la sua SpaceX
laltro fornitore di traghetti spaziali
privati. Pi responsabilit ai contractor e
costi pi bassi: questa la strategia della
Nasa da quando, nel 2011, gli shuttle sono
finiti nei musei. Agli astronauti Usa
rimaneva un solo mezzo per raggiungere la
stazione orbitante: le Soyuz russe. Un mese
fa, visto anche il gelo nei rapporti con
Mosca, la Nasa ha affidato a SpaceX e
Boeing la realizzazione di due diverse
astronavi che fra 3 anni dovrebbero sottrarre
lagenzia a possibili ricatti. Ma la stazione
orbitante ha bisogno anche di attrezzature e
rifornimenti: e a occuparsene sono
traghetti privati, senza equipaggio e dai
costi infinitamente ridotti. Mentre SpaceX
usa tecnologie moderne, Orbital Sciences,
societ basata in Virginia, ha comprato,
revisionato e montato sui suoi missili motori
russi NK-33, costruiti dallUrss per inviare
suoi astronauti sulla Luna: un progetto
cancellato quando ad arrivarci per primi
furono gli americani. Non solo: il primo
stadio del missile costruito da unazienda
ucraina, la Yuzhnoe. presto per accusare
del disastro (niente vittime, ma perdite per
centinaia di milioni di dollari, e la Orbital
Sciences ha perso il 17% in Borsa) i pezzi
costruiti nellEst europeo. Ma lo stesso
Frank Culbertson, vicepresidente della
societ, ha ammesso che a disintegrarsi
sarebbe stato proprio il primo stadio del
missile. Culbertson ha difeso le scelte della
sua azienda: non ci sono molte tecnologie
alternative, ha detto. Ma SpaceX e Boeing
usano altri propulsori. E al Congresso erano
sorte polemiche per il valore del contratto di
Orbital Sciences: 1,9 miliardi di dollari.
RIPRODUZIONE RISERVATA
G
Il corsivo del giorno
SEGUE DALLA PRIMA
E
oggi tutti sanno che, in caso di
elezioni, non ci sarebbe parti-
ta. Il risultato finale sarebbe
scontato. La democrazia del-
lalternanza diventerebbe un
pallido ricordo.
crollata la destra di gover-
no. Lumore di destra ancora
vivo. La nuova Lega di Salvini
capace di portare una consi-
stente fetta di popolo in piaz-
za. Ma la destra protestataria
che si alimenta di rabbia e sof-
ferenza sociale, forte e radicata
come quella francese di Le Pen
(padre), non la destra di gover-
no che compete per la conqui-
sta della maggioranza, come
avviene nel resto dellEuropa,
talvolta perdendo, talvolta vin-
cendo, tuttavia sempre com-
petitiva.
La destra italiana si aggrap-
pa al carisma residuo di Berlu-
sconi, ma non sa pi parlare al
suo blocco sociale. Aggan-
ciandosi alla locomotiva ren-
ziana, spera di intestarsi una
titolarit e una nuova rispetta-
bilit costituente nella sfera
delle riforme istituzionali, ma
senza portare qualcosa di
suo, senza convinzione,
senza entusiasmo, o per non
dare un dispiacere a un leader
che sembra amare pi il giova-
ne rottamatore della parte av-
versa che Forza Italia. La destra
italiana non ha pi unidea for-
te, qualcosa che convinca chi
lha votata in passato a rinno-
vare la sua fiducia e chi si af-
faccia per la prima volta alla
politica a scommettere insie-
me per il futuro. Lesercito del-
le partite Iva, la piccola e me-
dia impresa, i commercianti, i
liberi professionisti, il vasto
ceto medio che per ventanni
ha trovato nella destra la sua
casa frastornato, deluso. Ma-
gari, galvanizzato dalla prote-
sta antitasse, tentato da Sal-
vini, anche se il furore contro
gli immigrati e gli inni del ca-
po della Lega al Gulag della
Corea del Nord lo tengono a
debita distanza. Magari non
escluderebbe la carta Grillo,
anche se il leader dei Cinque
Stelle appare appannato, sbia-
dito, confuso. Oppure c la
tentazione Renzi: ma innamo-
rarsi del leader dello schiera-
mento avversario certifica la
fine di una storia politica, una
diaspora infinita, la cancella-
zione di un intero ciclo politi-
co. Senza considerare i Comu-
ni e le Regioni: persi uno ad
uno con percentuali avvilenti,
come si visto a Reggio Cala-
bria nei giorni scorsi.
Quando trionfava Berlusco-
ni, almeno la sinistra compen-
sava i suoi dolori con il gover-
no delle grandi citt e delle Re-
gioni centrali. Alla destra un
tempo di governo non resta
nemmeno questo contrappe-
so. Quando Berlusconi stra-
vinceva, la sinistra aveva i sin-
dacati, le cooperative, gli intel-
lettuali, lestablishment dei
grand commis di Stato. Ma la
destra non ha niente di tutto
questo.
La crisi drammatica in cui
versa Forza Italia non riguarda
solo Forza Italia, ma il nostro
sistema politico. La cosa mi-
gliore del bipolarismo la de-
mocrazia dellalternanza: la
paura per chi governa di per-
dere il potere, di veder prevale-
re lo schieramento avverso, di
essere battuto alle elezioni e
tornarsene a casa. Una destra
ripiegata in se stessa, rinchiu-
sa nella sua fortezza, attenta a
DESTRA SMARRITA
BIPOLARISMO ADDIO
Il rinnovamento mancato La crisi in cui versa
Forza Italia non riguarda solo un singolo partito
ma lintero sistema politico. Il gruppo dirigente vivacchia
in attesa di un cenno di Re Silvio. Urge unautoriforma
di Pierluigi Battista
C
O
N
C
captare ogni variazione nello
stato umorale del Re, paraliz-
zata nellattesa che al suo lea-
der venga restituita piena agi-
bilit politica, frastornata dalla
rivoluzione generazionale che
ha elettrizzato gli avversari
guidati da Renzi, una destra
cos destinata alla sconfitta,
alla testimonianza, allauto-
perpetuazione del proprio ap-
parato.
Senza slanci, senza nemme-
no, forse, la voglia di vincere.
Accontentandosi di sperare
che la legislatura non finisca
presto e che almeno, visti i nu-
meri dellattuale Parlamento,
la destra abbia almeno voce in
capitolo nellelezione del pros-
simo presidente della Repub-
blica. Un colpo duro alla de-
mocrazia dellalternanza, se la
destra non pensasse seria-
mente alla propria autorifor-
ma. Un esito amaro per chi,
ventanni fa , predicava il futu-
ro radioso di una rivoluzione
liberale.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ANALISI
&
COMMENTI
Motori dellera sovietica
e missili a prezzo di saldo
La Nasa non pu illudersi
che lo Spazio sia low cost
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014

35
ALLA CAMERA
DIFFAMAZIONE
UNA LEGGE CONFUSA
DA MIGLIORARE
G
C
aro direttore, con la sua approvazione
in seconda lettura al Senato, si avvicina
il momento dellentrata in vigore della
nuova legge sulla diffamazione ed il te-
sto finale, emendabile ancora alla Ca-
mera, dove sta per tornare, non appare la miglio-
re soluzione ai molteplici problemi sul tappeto.
Anche a voler essere ottimisti e guardare il bic-
chiere mezzo pieno, non si pu dire che, nello
scambio fra il carcere (eliminato) e la rettifica
(potenziata) con linasprimento di pene pecu-
niarie ed accessorie, ci sia stato un vero miglio-
ramento.
Partiamo dalle pene: via la reclusione, per la
diffamazione, qualunque ne sia il mezzo
stampa, radiotelevisione e anche testate on line,
dopo lapprovazione di un emendamento dei 5
Stelle , prevista la multa fino a 10 mila euro,
una somma non modesta per chi vive di accessi
e pubblicit. Lequiparazione fra mezzi diversi,
tutti costretti nelle stesse regole, in questo caso,
come in altri, genera conseguenze paradossali.
La rettifica diventa causa di non punibilit,
che sia pubblicata spontaneamente o su richie-
sta dellinteressato, purch con modalit ulte-
riormente penalizzanti, in particolare senza
commento, senza risposta e senza titolo, a meno
che il suo contenuto sia falso o suscettibile di in-
criminazione penale.
Bene, si dir. Il direttore che non la pubblica
perch non si pu replicare, verr condannato,
se ha sbagliato, insieme con il suo giornalista:
quindi rimane libero di decidere.
In realt, se linteressato si rivolge al giudice,
per costringere il direttore alla pubblicazione,
ostinarsi nel rifiuto avr per lui conseguenze
economicamente pesanti una sanzione da 8 a
16 mila euro e professionalmente rischiose, in
ragione dellautomatico deferimento allorgano
disciplinare.
E non basta: se il giornalista chiede la pubbli-
cazione di una rettifica a un suo articolo, potr
denunciare il suo direttore, ce si rifiuti di farlo.
Nessun alleggerimento , peraltro, intervenuto
sulla sua responsabilit, di fatto oggettiva, per
omesso controllo, anche quando larticolo fir-
mato. Anzi, stata addirittura ampliata, visto
che il direttore risponder in proprio di tutto
quanto privo di firma; ed estesa ulteriormente,
visto che la stessa responsabilit ora prevista
per il direttore della testata radiotelevisiva, fino-
ra immune da colpa per omesso controllo e per-
sino per chi dirige un giornale on line registrato,
prodotto soggetto, per sua natura, a continui ag-
giornamenti e che necessita, dunque, di un con-
trollo senza interruzioni.
Il primo e pi utile consiglio, allora? Non regi-
strare le testate on line e non assumerne la dire-
zione, se non si ha molto denaro e non si soffre
dinsonnia.
Del tutto pleonastica risulta, infine, la facolt,
riconosciuta al direttore, di delegare le funzioni
di controllo a un suo giornalista, peraltro senza
alcun incentivo economico: quale persona sana
di mente accetterebbe?
Nessuna novit utile neppure sul fronte dei ri-
sarcimenti per querele o cause civili temerarie,
visto che le sole modifiche introdotte ribadisco-
no di fatto quanto previsto da norme gi in vigo-
re. Anzi, nel caso di querele temerarie, lemenda-
mento approvato finisce per escludere in modo
definitivo che il giornalista possa essere risarci-
to, visto che la formula con la quale di norma
viene assolto perch il fatto non costituisce
reato non compresa fra quelle che consen-
tono il risarcimento.
Mentre lecito dubitare che limpianto nor-
mativo favorisca la circolazione delle informa-
zioni, una novit assoluta riduce la possibilit di
accedere a quelle gi circolate.
stato introdotto, infatti, il diritto di chiedere,
oltre che la rettifica e laggiornamento delle in-
formazioni, anche leliminazione dai siti inter-
net e dai motori di ricerca, senza alcun contrad-
dittorio, di quanto linteressato o i suoi eredi
o il suo convivente ritenga, a suo insindacabi-
le giudizio, diffamatorio o lesivo della sua pri-
vacy, con la facolt di rivolgersi al giudice, in ca-
so di rifiuto.
Un contenzioso infinito rischia di travolgere
chi decidesse di resistere alla probabile valanga
di richieste e buchi progressivi impediranno di
conservare intatta la memoria storica di eventi,
anche importanti, in assenza di temperamenti
ad un diritto che appare assoluto.
Si sarebbe potuto fare di pi e di meglio, ad
esempio, diversificare le regole, a seconda del
mezzo, eliminare la norma sulla responsabilit
del direttore, se noto lautore, fissare regole pi
stringenti per i risarcimenti da lite temeraria,
modulare meglio la rettifica, consentendo una
maggiore libert di scelta e la facolt di replica-
re, quando appaia inevitabile e prevedendone la
collocazione in uno spazio convenzionale.
A questo punto, essendo inutile recriminare o
dare suggerimenti, che rimangono inascoltati,
c solo da sperare che questa legge, cos com,
non veda mai la luce.
Avvocato esperto in Diritto dellinformazione
RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTI
DAL MONDO
Punti critici Molti aspetti
da chiarire: tutti i mezzi ,
dai giornali cartacei
a quelli on line,
sono costretti nelle stesse
regole. Lomesso
controllo del direttore
sempre sanzionabile
anche se lautore
dellarticolo noto
di Caterina Malavenda
Dopo lultima
sparatoria in una scuola
americana, il 24 ottobre
nello Stato di Washington,
uninsegnante della Virginia,
Launa Hall, scrive sul
Washington Post che ora
di smetterla. Descrive
unesercitazione in cui
rimasta chiusa con gli allievi
di 5 anni negli armadi per
13 minuti (tempo in cui un
attentatore avrebbe potuto
uccidere 78 di loro). ora
di smetterla di mettere in
scena la nostra morte.
Insegno in un Paese
sommerso dalle armi.
Anzich controllarle, stiamo
riducendo al silenzio una
generazione di bambini.
Gli Usa, le armi
e le esercitazioni
nelle scuole
Gd
I diritti dei figli
di madri saudite
e pap stranieri
a cura di Viviana Mazza
Su Saudi Gazette,
lopinionista Tariq Al-
Meena pubblica la lettera di
una cittadina che, poich
sposata con uno straniero,
vede i figli privati dei pieni
diritti di cittadinanza: Non
giusto che gli uomini sauditi
possano dare alle mogli
straniere la cittadinanza,
mentre noi donne, nate
nella stessa terra, dobbiamo
perdere la nostra identit e
quella dei nostri figli. Non
un caso isolato: statistiche
del 2011 registrano circa
2.000 matrimoni in un anno
di saudite con stranieri.
Dare piena cittadinanza ai
figli delle madri saudite
arricchir la nostra cultura,
scrive Al-Meena.
Gd
FCA GIOCA LA CARTA FERRARI
ED EXOR QUELLA DEL LUSSO
A
d appena 16 giorni
dallo sbarco di Fiat
Chrysler a Wall Stre-
et, la Ferrari da fiore
al l occhi el l o del
gruppo diventa il classico coni-
glio nel cappello di Sergio Mar-
chionne. Servir a rimettere a
posto lindebitamento (ora di
11,4 miliardi, destinato a scen-
dere a circa 10 a fine anno), far
partire il rilancio di Alfa Romeo
e sostenere il piano industriale
da 48 miliardi al 2018.
Avendo escluso la costosa via
di un aumento di capitale, Fca
ha scelto quella del bond con-
vertendo, cio di un prestito
che a tendere si trasformer in
azioni. La platea dei soci di Fca
dunque destinata ad allargar-
si e lapprodo sul listino Usa,
come il Ceo ha sempre ripetu-
to, sar servito al gruppo per
accedere a risorse finanziarie
che dalla lontana Milano forse
non avrebbe intercettato.
Nasce da qui la nuova scom-
messa di collegare il bond alla
Ferrari, avviando quel colloca-
mento della Casa di Maranello
a New York (e in Europa) che
ancora un mese fa non era sul
tavolo. Per allettare i futuri
creditori, chi prester oggi sol-
di al gruppo sottoscrivendo il
bond si ritrover domani socio
non di una, ma di due case au-
tomobilistiche. Una, Fca, che
produce per il mercato di mas-
sa, globalizzata, pronta magari
allintegrazione con un altro
player; laltra, Ferrari, altrettan-
to globalizzata, tra i brand pi
noti al mondo nel lusso, stima-
ta 4-5 miliardi di euro ma c
chi pensa anche di pi.
Metterla sul mercato assie-
me un modo per attrarre inve-
stitori, far alzare il valore delle
azioni proprie che Fca ha in
pancia e valorizzare autonoma-
mente il marchio del lusso. Ma
che succeder a Ferrari? Dalla
scissione e dallautonoma quo-
tazione partir unaltra storia
fuori dal gruppo Fca, e che avr
il comune capoazienda Mar-
chionne come trait dunion in-
dustriale. Poi toccher agli
azionisti, in prima fila la Exor
di John Elkann, fissare la strate-
gia. Qualcuno, un mese fa, ave-
va ipotizzato la creazione in un
polo del lusso attorno al Caval-
lino. Al mercato piacerebbe, di-
cono gli analisti. E sarebbe
pronto a scommetterci.
Fabrizio Massaro
RIPRODUZIONE RISERVATA
VERTENZE E SCONTRI DI PIAZZA
IL PASSATO NON DEVE TORNARE
SEGUE DALLA PRIMA
H
a senso tutto ci o
forse necessario
un bagno di realt?
utile infilare la
vertenza Ast nel tri-
tacarne delle polemiche tra Pa-
lazzo Chigi e i sindacati? In un
caso altrettanto spinoso, come
quello della svedese Electrolux
che inizialmente voleva lascia-
re lItalia, governo e organizza-
zioni sindacali di categoria
hanno lavorato nella stessa di-
rezione e un risultato comun-
que lo si ottenuto.
chiaro che, pur evitando di
confondere ordine pubblico e
politica industriale, non si pu
dimenticare come liniziativa
del premier Matteo Renzi stia
scardinando vecchi equilibri e
che questa pressione stia gene-
rando una contrapposizione
ruvida. Al punto che sono stati
evocati come suoi mandanti
morali e materiali, in succes-
sione, Margaret Thatcher e Ser-
gio Marchionne. In omaggio al
principio la guerre comme
la guerre nella battaglia media-
tica non si va tanto per il sottile
ma lecito chiedersi a cosa ser-
va tutto ci e quale sia il legame
tra comunicazione e soluzione
dei problemi reali. Prendiamo
lo sciopero generale che verr
indetto tra la fine di novembre
e linizio di dicembre e che, for-
se, solo unincauta anticipazio-
ne di Nichi Vendola ha contri-
buito a ritardare.
La parola dordine su cui la
Cgil punter tutte le sue carte
per far riuscire lastensione dal
lavoro la richiesta dellado-
zione di una tassa patrimonia-
le. Non certo la prima volta
che se ne parla negli ultimi an-
ni e non un caso che alla fine
non sia stata mai adottata. Il
motivo semplice: con altissi-
ma probabilit la nuova impo-
sta non finirebbe per colpire le
grandi ricchezze bens una
parte consistente del ceto me-
dio, gi ampiamente tosato
dalle imposizioni sulla forma
di patrimonio pi diffusa (la
propriet della casa). E allora
ha senso proporre uno sciope-
ro generale, per di pi della so-
la Cgil, con lobiettivo di far sa-
lire ancora la pressione fiscale?
Si pensa davvero che si possa
uscire dallimpasse ripropo-
nendo la vecchia e fallimentare
ricetta del tassa e spendi?
questa la vera discussione da
fare, il resto solo vento per le
bandiere.
Dario Di Vico
RIPRODUZIONE RISERVATA
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36

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
TRIBUNALE DI AVELLINO
Richiesta di dichiarazione
di morte presunta
Il Tribunale di Avellino con decreto
1315/14 ordina le pubblicazioni per
la richiesta di morte presunta di
NATALINO Sebastiano nato a Ce-
sinali (Av) il 01.03.1951 con ultima
residenza in Cesinali in via Roma
57, scomparso dal 21.10.2001 con
linvito previsto dallart. 727 c.p.c..
Avellino, l 15 ottobre 2014
Avv. Roberto Vetrone
TRIBUNALE DI MILANO
CONC. PREV. 175/14. Il Tribunale di Mi-
lano sezione fallimenti con decreto del
30/9/14 ha dichiarato aperta la procedura
di concordato preventivo dellimpresa Po-
gliani srl in liq. con sede in Pessano con
Bornago Via Ruffilli 3. Il Tribunale ha dele-
gato alla procedura il G.D. Dott.ssa Mam-
mone ed ha nominato Commissario
Giudiziale lavv. M.A. Russo con studio in
Milano Bastioni di Porta Volta 7, fissando
la data del 15/12/14 alle ore 12.30 per la
convocazione dei creditori avanti al Giudice
Delegato presso laula B, piano I, lato Via
San Barnaba del Palazzo di Giustizia di
Milano M0015485
TRIBUNALE DI MILANO
CONCORDATO PREVENTIVO N. 129/14.
Il Tribunale di Milano Sezione Fallimenti
con decreto in data 18.7.14 dep. 25.9.14
ha dichiarato aperta la procedura di con-
cordato preventivo dellimpresa: ISTAL-
LAZIONI MANUTENZIONI ELETTRICHE
INDUSTRIALI SRL I.M.E.I S.R.L. CON
SEDE IN MILANO VIALE TUNISIA 38. Il
Tribunale ha delegato alla procedura il
G.D. Dott.ssa FRANCESCA SAVIGNANO.
Ha nominato Commissario Giudiziale:
Dott. Antonio Zito Via Privata Delle Stel-
line 1 Milano Tel. 024816893 - pec:
cp129.2014milano@pecconcordati.it; ha
fissato la data del 26.1.15 alle ore 12 per
ladunanza dei creditori avanti il Giudice
Delegato (stanza 32), lato Via Manara del
Palazzo di Giustizia. M0015465
AVVISO AL PUBBLICO
SCHLUMBERGER ITALIANA S.P.A.
COMUNICAZIONE DI AVVIO DELLA PROCEDURA DI
VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE
La Societ Schlumberger Italiana S.p.A. con sede in Parma, Vicolo Zeffirino Campanini n. 1, comu-
nica di aver inviato in data odierna al Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare,
ai sensi dellart. 23 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., listanza per lavvio della procedura di Valutazione
di Impatto Ambientale del progetto intervento di indagine geofisica 3D regionale nellarea del-
listanza di permesso di prospezione in mare denominata d 3 F.P-.SC, compreso tra quelli elencati
nellAllegato II alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., al punto 7) - Prospezione, ricerca
e coltivazione di idrocarburi a mare.
Il progetto localizzato nel settore centrale del Golfo di Taranto allinterno della zona marina F, e
ricopre una superficie di 4.030 Km
2
. Larea in istanza ubicata ad oltre 12 miglia nautiche dalle
coste, il lato pi a nord dista 13,6 MN da Capo San Vito (Taranto), il vertice pi ad ovest dista 13,2
MN dalle coste lucane, il vertice sud-est dista 18,4 MN da Santa Maria di Leuca (LE), mentre il
vertice a sud-ovest dista circa 13,4 MN da Punta Alice (Cir Marina, KR). Per quanto riguarda lin-
dagine geofisica 3D, il progetto prevede lacquisizione di un totale di circa 4285 km di linee sismiche
3D utilizzando la tecnologia air-gun. Obiettivo principale del progetto comprendere lestensione e
la natura delle strutture geologiche presenti nel Golfo di Taranto. I principali impatti ambientali legati
allattivit proposta potrebbero riguardare la fauna marina e saranno minimizzati dallattuazione di
opportune misure di mitigazione. Si precisa che il permesso di prospezione consente di condurre
esclusivamente ricerche geofisiche nellarea in istanza d 3 F.P-.SC. La Schlumberger Italiana S.p.A.
opera a livello mondiale garantendo i pi alti standard di mitigazione di impatto ambientale in piena
osservanza delle normative nazionali ed internazionali vigenti nel settore.
Il progetto definitivo, lo studio di impatto ambientale e la sintesi non tecnica, sono depositati per la
pubblica consultazione presso:
- Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per le valutazioni
ambientali, Via Cristoforo Colombo 44 - 00147 - Roma;
- Ministero dei Beni e delle Attivit Culturali e del Turismo - Direzione Generale per il paesaggio, le
belle arti, larchitettura e larte contemporanee, Via di San Michele 22 - 00153 - Roma;
- Regione Basilicata - Dipartimento Ambiente, Territorio, Politiche della sosteniblit - Ufficio Com-
patibilit Ambientale - Via Vincenzo Verrastro 5 - 85100 - Potenza;
- Regione Calabria - Dipartimento Politiche dellAmbiente - Viale Isonzo 414 - 88100 Catanzaro;
- Regione Puglia - Assessorato alla qualit dellambiente - Servizio ecologia - Ufficio Programma-
zione, politiche energetiche VIA e VAS Via delle Magnolie, 6/8 - Zona Industriale (ex. Enaip) 70026
Modugno (BA);
- Provincia di Crotone - Settore Ambiente - Via Mario Nicoletta n. 28, 88900 Crotone;Provincia di
Cosenza - Settore Ambiente Corso Telesio 87100 - Cosenza; Provincia di Matera - Settore Ambiente
- Via Ridola 60 - 75100 - Matera; Provincia Taranto - Settore Ambiente - Via Anfiteatro 4 - 74100
- Taranto; Provincia di Lecce - Settore Ambiente - Via Umberto I 13 - 73100 - Lecce;
- Comune di Crotone(KR); Comune di Strongoli(KR); Comune di Melissa (KR); Comune di Cir Ma-
rina (KR); Comune di Cir (KR); Comune di Crucoli (KR); Comune di Cariati (CS); Comune di Scala
Coeli (CS); Comune di Mandatoriccio (CS); Comune di Pietrapaola (CS); Comune di Calopezzati
(CS); Comune di Crosia (CS); Comune di Rossano (CS); Comune di Corigliano Calabro (CS); Co-
mune di Cassano allIonio (CS); Comune di Villapiana (CS); Comune di Trebisacce (CS); Comune
di Albidona (CS); Comune di Amendolara (CS); Comune di Roseto Capo Spulico (CS); Comune di
Montegiordano (CS); Comune di Rocca Imperiale (CS); Comune di Nova Siri (MT); Comune di Ro-
tondella (MT); Comune di Policoro (MT); Comune di Scansano Jonico (MT); Comune di Pisticci
(MT); Comune di Bernalda (MT); Comune di Ginosa (TA); Comune di Castellaneta (TA); Comune
di Palagiano (TA); Comune di Massafra (TA); Comune di Taranto (TA); Comune di Leporano (TA);
Comune di Pulsano (TA); Comune di Lizzano (TA); Comune di Torricella (TA); Comune di Maruggio
(TA); Comune di Manduria (TA); Comune di Porto Cesareo (LE); Comune di Nard (LE); Comune
di Galatone (LE); Comune di Sannicola (LE); Comune di Gallipoli (LE); Comune di Taviano (LE);
Comune di Racale (LE); Comune di Alliste (LE); Comune di Ugento (LE); Comune di Salve (LE);
Comune di Morciano di Leuca (LE); Comune di Pat (LE); Comune di Castrignano del Capo (LE).
La documentazione depositata consultabile sul sito web del Ministero dellAmbiente e della Tutela
del Territorio e del Mare allindirizzo www.va.minambiente.it.
Ai sensi dellart. 24 comma 4 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. entro il termine di 60 (sessanta) giorni
dalla data di pubblicazione del presente avviso, chiunque abbia interesse pu prendere visione del
progetto e del relativo studio ambientale, presentare in forma scritta proprie osservazioni, anche
fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, indirizzandoli al Ministero dellAmbiente
e della Tutela del Territorio e del Mare; linvio delle osservazioni pu essere effettuato anche mediante
posta elettronica certificata al seguente indirizzo:
DGSalvaguardia.Ambientale@PEC.minambiente.it.
Schlumberger Italiana S.p.A.
Il legale rappresentante
Attilio Carlo Pisoni
AVVISO DI AGGIUDICAZIONE DI APPALTO
I.1) Cineca Consorzio Interuniversitario Via Ma-
gnanelli 6/3 - 40033 Casalecchio di Reno (BO).
II.1.1) GARA1411 - Acquisizione di un sistema di
supercalcolo di classe Tier1 - CIG 57382780CF.
II.1.2) Tipo di appalto: Forniture-Acquisto. II.1.5)
CPV: 30211100. IV.1) Tipo di procedura: aperta.
IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: Offerta economi-
camente pi vantaggiosa. V.1) Data di aggiudica-
zione: 29/07/2014. V.3) Operatore economico
aggiudicatario: IBM Italia SpA, Circonvallazione
Idroscalo - 20090 Segrate (MI). V.4) Valore finale,
IVA esclusa: 2.501.800,00. VI.4) Data di spedi-
zione del presente avviso alla GUUE: 20/10/2014.
Il Presidente Prof. Ing. Emilio Ferrari
CITTA DI ALTAMURA (BA)
ESTRATTO ESITO DI GARA DAPPALTO
Si rendo noto che questo Comune con
determinazione n. 1088 del 24/10/2014 ha ag-
giudicato definitivamente lappalto per le For-
niture speciali per la realizzazione del modello
iperrealistico e di ricostruzione scientifico-ar-
tistica del corpo in grandezza naturale del-
lUomo di Altamura allA.T.I. Digitarca Snc,
Universit La Sapienza Roma e Universit di
Firenze, unico concorrente, per limporto
netto a corpo di 363.910,00, oltre i.v.a., alle
condizioni previste negli atti di gara.
IL DIRIGENTE - Ing. Biagio Maiullari
REGIONE TOSCANA - Giunta Regionale
Direzione Generale Organizzazione e Risorse
Settore Servizi Infrastrutturali,
Tecnologie e Fonia
Via di Novoli 26 - 50127 Firenze, Italia
ESTRATTO DI BANDO DI GARA
Procedura e criterio di aggiudicazione:
Procedura aperta indetta ai sensi del D. Lgs.
n. 163/2006 art. 55 con il criterio dellofferta
economicamente pi vantaggiosa art. 83 D.
Lgs. 163/2006. Oggetto: Fornitura di sistemi
di videocomunicazione e servizi di assistenza
e manutenzione CIG: 5880110446 CUP
D19J14000430002. CPV: 30236000. Luogo
di esecuzione della prestazione: Sedi della
Giunta Regionale. Durata o termine desecu-
zione: 48 mesi dalla data di avvio dellesecu-
zione. Importo stimato: 2.657.000,00.- IVA
esclusa (vedasi Bando di gara). Termine per
la presentazione delle offerte: 25/11/2014
ore 13.00.00. Data di spedizione del bando
alla G.U.C.E.: 15/10/2014. Il bando in
edizione integrale pubblicato sulla GUCE
e sulla GURI. Il capitolato speciale dappalto,
insieme ai documenti di gara, sono
disponibili ai seguenti indirizzi Internet:
http://www.regione.toscana.it/appalti/profi-
locommittente http://www.regione.tosca-
na.it/start.
Il Dirigente responsabile del contratto
Ing. Angelo Marcotulli
A.O.U. SECONDA UNIVERSITA DI NAPOLI
AVVISO PUBBLICO PER LA RICERCA DI SPONSOR
PER IL FINANZIAMENTO DI UN SERVIZIO DI INFORMAZIONE ALLUTENZA
LAzienda Ospedaliera Universitaria S.U.N., orientata al continuo miglioramento delle attivit sanitarie istituzionali,
intende perseguire lobiettivo della valorizzazione dei propri servizi finalizzato anche allaumento della recettivit
assistenziale. Per il conseguimento di tale obiettivo stata prevista la realizzazione di un servizio di informazione
allutenza attraverso la diffusione su monitor HD di notizie riguardanti le attivit ambulatoriali, chirurgiche, dia-
gnsotiche e di assistenza specialistica a fronte di un preventivo di spesa pari ad 24.000,00. Lavviso integrale
pu essere prelevato dal sito internet www.policliniconapoli.it. La scadenza per la presentazione delle istanze
fissata alle ore 14.00 del giorno 07.11.14.
IL DIRETTORE GENERALE - Dr. Pasquale Corcione
TRIBUNALE DI MILANO
CONCORDATO PREVENTIVO N.
153/14. Il Tribunale di Milano sezione
fallimenti con decreto in data 9.10.14
dep. 13.10.14 ha dichiarato aperta la
procedura di concordato preventivo
dellimpresa SETTIMOTOUR SRL IN
LIQ. con sede in Settimo Milanese Via
Ciniselli 12. Il Tribunale ha delegato
alla procedura il G.D. Dott.ssa France-
sca Savignano ed ha nominato Com-
missario Giudiziale la Dott.ssa Claudia
Oddi; ha fissato la data del 9.2.15 alle
ore 12 per ladunanza dei creditori
presso la stanza n. 32 (dr. Savignano),
II piano, lato Via Manara del Palazzo
di Giustizia di Milano. M0015671
FERROVIENORDI S.P.A.
Piazzale Cadorna n. 14/16 - 20123 MILANO
Telefono 0285114250-4251 - Telefax 0285114621
AVVISO DI GARA
Viene indetta la gara a procedura aperta ai sensi del
D.lgs. 163/2006 per: servizio di riparazione me-
diante apporto di metallo da eseguirsi allarco elet-
trico di cuori monoblocco in acciaio fuso al
manganese o di rotaia con profilo 60 E1 e 50 E5.
CIG 59566986B0. Limporto a base di gara di
570.366,00 + IVA di cui 366,00 oneri della
sicurezza non soggetti a ribasso dasta. Durata del-
lappalto 36 mesi dalla data di aggiudicazione dellap-
palto. Lappalto sar aggiudicato al concorrente che
avr presentato la migliore offerta con il criterio del-
lofferta economicamente pi vantaggiosa, articolo
83, decreto legislativo n. 163 del 2006. Le offerte, re-
datte in lingua italiana, dovranno pervenire entro le
ore 12.00 del giorno 09/12/14 a: FERROVIENORD
S.P.A. - P.LE CADORNA N. 14/16 - UFFICIO PROTO-
COLLO - 20123 MILANO. Il bando integrale di gara
stato inviato per la pubblicazione sulla G.U.C.E. il
giorno 15/10/14 e sulla G.U.R.I. in data 20/10/14. Il
bando integrale di gara altres disponibile presso la
Direzione Generale - Servizio Appalti e acquisti di FNM
SPA. - Tel. n. 02.85114250, nonch allindirizzo inter-
net www.fnmgroup.it (bandi).
LAMMINISTRATORE DELEGATO
DOTT. MARCO BARRA CARACCIOLO
www.aedesbpmresgr.com
Il Consiglio di Amministrazione di AEDES BPM Real Estate SGR S.p.A. - in
data 29 ottobre 2014 - ha approvato il Resoconto intermedio di gestione al
30 settembre 2014 del Fondo Comune di Investimento Immobiliare INVE-
STIETICO, quotato sul segmento Fondi Chiusi del Mercato Telematico degli
Investment Vehicles (MIV) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Il Resoconto intermedio di gestione a disposizione del pubblico presso
la sede della societ di gestione, AEDES BPM Real Estate SGR S.p.A. e
presso la Banca Depositaria, nonch sul sito Internet www.aede-
sbpmresgr.com.
AEDES BPM REAL ESTATE SGR APPROVA IL RESOCONTO
INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2014
DEL FONDO IMMOBILIARE INVESTIETICO
AEDES BPM REAL ESTATE SGR SPA
Bastioni di Porta Nuova n. 21, 20121 - Milano
Iscritta al n. 94 dellAlbo delle SGR
Cap. Soc. Euro 5.500.000,00 i.v. - Registro Imprese di Milano n. 239479/1999
Cod. fisc. e part. IVA 12926160156
Societ soggetta alla attivit di direzione e coordinamento di Aedes S.p.A.
RCS MediaGroup S.p.A.
Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano
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legale e nanziaria
rivolgersi a:
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Fax 06 6882 8682
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80133 Napoli
Tel. 081 49 777 11
Fax 081 49 777 12
C.so Vittorio Emanuele II, 60
70122 Bari
Tel. 080 5760 111
Fax 080 5760 126
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014

37
Economia
Fisco, stop al segreto bancario
Patto di Berlino contro levasione
Scatta dal 2017 limpegno per lo scambio di informazioni. Firmano 51 Paesi
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BERLINO Segreto bancario? No,
grazie. Lepoca dei conti riser-
vati allestero sembra avviarsi al
tramonto grazie allaccordo per
lo scambio automatico di in-
formazioni fiscali, firmato ieri
a Berlino da cinquantuno Pae-
si, che render la vita difficile,
dal 2017, a chi nasconde il pro-
prio denaro in qualche para-
diso vicino o lontano. Abbia-
mo lanciato un segnale di tra-
sparenza ed equit nel mondo
globalizzato. Levasione delle
tasse non pagher pi, ha det-
to il ministro delle Finanze te-
desco Wolfgang Schuble a
conclusione della conferenza
che ha riunito un centinaio di
delegazioni provenienti da tut-
to il mondo. Si tratta di un
esempio di riforma strutturale
internazionale cio di un cam-
biamento di regole che produ-
ce benefici per tutti, stato il
commento del ministro del-
lEconomia italiano, Pier Carlo
Padoan. Evadere le tasse non
solo illegale ma immorale,
ha ricordato il cancelliere dello
Scacchiere britannico John
Osborne.
Agli early adopters che han-
no sottoscritto lo standard rag-
giunto dallOcse, lOrganizza-
zione per la cooperazione e lo
sviluppo economico, se ne ag-
giungeranno infatti ben presto
altri (attualmente si parla di
trentaquattro) come ad esem-
pio anche la Svizzera. Fanno
gi parte dellelenco dei firma-
tari, comunque, Paesi come il
Liechtenstein, le isole Vergini e
le isole Cayman che attirano
capitali in cambio di tassazioni
ridotte. Rimane il problema
degli Stati Uniti, che hanno av-
viato il processo con la norma-
tiva Facta ma sono rimasti fuori
a causa dei problemi legati alla
piena reciprocit dello scam-
bio di dati. Nella conferenza
stampa finale Schuble, Pado-
an e Osborne sono stati affian-
cati dal francese Michel Sapin e
dallo spagnolo Luis de Guin-
dos, perch sono state proprio
queste cinque nazioni a porta-
re avanti liniziativa maturata a
Dublino del 2011. Tre anni fa
nessuno avrebbe immaginato
che saremmo arrivati cos rapi-
damente ad una conclusione
positiva, ha detto il ministro
tedesco.
A Roma si valuta con grande
interesse quello che Padoan ha
definito un evento estrema-
mente importante, ricordan-
do tra laltro il lavoro che la no-
stra presidenza dellUe ha com-
piuto per incorporare lo stan-
d a r d d e l l O s c e n e l l a
legislazione europea. Il gover-
no ritiene che laccordo sar
una fonte di reddito per il Pa-
ese e prevede un forte influs-
so sul rientro di capitali. Stia-
mo completando il lavoro par-
lamentare per la voluntary di-
sclosure e questo impegno - ha
aggiunto - rafforzato dallim-
patto delle decisioni prese a
Berlino. Tutto questo si in-
quadra in uno scenario in cui
lItalia non certo un cattivo
esempio nella lotta allevasione
fiscale ma, anzi, sta diventan-
do nota per il suo sforzo in que-
sto campo.
La Tax Conference berli-
nese stata anche loccasione
per proseguire la discussione
sul piano dazione Beps (Base
erosion and profit shifting), cui
il G20 ha dato un primo via li-
bera, riguardante le multina-
zionali (come Apple, Amazon e
Google) che spostano artificio-
samente gli utili dove il prelie-
vo fiscale minore. Quello di
oggi il primo pilastro, mentre
ora necessario ridurre lotti-
mizzazione delle tasse da parte
delle compagnie, ha detto Sa-
pin. Bisogna fare in modo
ha osservato Schuble - che le
grandi industrie paghino di
pi del panettiere che ha il ne-
gozio dietro langolo. Sar
questa, forse, una battaglia an-
cora pi difficile.
Paolo Lepri
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le stime dellevasione
I primi dieci Paesi europei per gettito scale perduto
dArco
ITALIA Germania Polonia Svezia Austria Francia Regno
Unito
Belgio Spagna Olanda
158,7
30,6
11,7
96,2
27,5
77,3
399,8
120,6
289,9
72,7
239,1
74
29,8 33,6
98
212,1
30,5
65,2
Fonte: Tax Research Uk
Dati in miliardi di euro
0
100
200
300
400
418,2
180,2
Valore del sommerso
Tasse perse
Il ministro
italiano
dellEconomia
e delle Finanze
Pier Carlo
Padoan
Il ministro delle
Finanze della
Repubblica
tedesca
Wolfgang
Schuble
Voluntary disclosure al traguardo, sanatoria senza veli
Cade lanonimato. Gli effetti delle intese internazionali e lesame delle regole al Senato
MILANO Da Berlino a Roma il
passo (fiscale) breve. Laccor-
do firmato in Germania, per lo
scambio automatico dei dati,
avr impatti sui movimenti di
capitale che rientrano in Ita-
lia, ha spiegato il ministro
dellEconomia Pier Carlo Pado-
an. Stiamo completando la
voluntary disclosure ha con-
cluso e questo rafforza lim-
patto ed rafforzato dallim-
patto dellaccordo di Berlino.
In altre parole: pi trasparenza
allestero significa pi incentivi
a tornare in Italia. Il provvedi-
mento per il rientro dei capita-
li, dopo lok della Camera, ora
al Senato. Con la possibilit
che, per velocizzare liter, il go-
verno imbarchi il tutto sul tre-
no della legge di Stabilit.
Ma quali sono le principali
regole della sanatoria, in base
al testo attuale? Possono fare ri-
chiesta persone fisiche e azien-
de che non abbiano in corso
ispezioni o accertamenti del Fi-
sco. prevista la regolarizza-
zione senza anonimato di
tutte le violazioni e di tutti i
redditi non dichiarati, indipen-
dentemente da dove si trovano
i capitali. Sotto la lente ci sono
gli anni (da 5 a 10) in cui non
sono ancora scaduti i termini
di accertamento. Tutte le im-
poste evase dovranno essere
pagate, in ununica tranche o in
tre rate. Per i capitali sotto i 2
milioni previsto un regime
opzionale di calcolo delle im-
poste a forfait. Con la sanatoria
c la copertura penale per i re-
ati di dichiarazione fraudolen-
mantenuti in Italia o Paesi
white list; e il 3% se il patri-
monio resta in Paesi black
list (che in generale non pre-
vedono lo scambio dinforma-
zioni), ma si autorizza linter-
mediario estero a trasmettere
tutti i dati delle attivit al Fisco
italiano; vale il 3% anche quan-
do il Paese in black list entro
60 giorni stipula con lItalia un
accordo sullo scambio automa-
tico dinformazioni.
Giovanni Stringa
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lacquisizione
Indesit, via libera allOpa dellamericana Whirlpool
Via libera della Consob al documento di
offerta per lOpa obbligatoria su Indesit
lanciata da Whirlpool Italia. Loperazione
partir il 3 novembre per concludersi il 21
e il gruppo americano, che ha rilevato la
maggioranza dellazienda del bianco dalla
famiglia Merloni, pagher 11 euro ad
azione per il 29,9% del capitale che
ancora non possiede. Il prezzo dellOpa
stato ritenuto congruo da un punto di
vista finanziario dal consiglio
damministrazione della Indesit che si
riunito ieri per approvare i conti dei primi
nove mesi chiusi con 3,1 milioni di utile
netto su 58 milioni di fatturato.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La Lente
di Massimo Sideri
Ibm e Twitter,
la strana coppia
per migliorare
i manager
C
hi avrebbe mai detto
che due aziende
appartenenti a due
secoli diversi potessero
lavorare insieme? Ibm e
Twitter ieri hanno siglato
un accordo. Obiettivo:
utilizzare le informazioni
ma anche i sentiment dei
tweet per aiutare i top
manager a prendere le
decisioni sul business.
Twitter ci mette i cinguettii,
Ibm lanalisi dei big data.
Per certi versi una
ritorsione democratica
della tecnologia: dopo
avere disintermediato le
professioni tradizionali, ora
potrebbe disintermediare
loro, i manager in gessato,
dimostrando che una
nuvola che digerisce il
nostro mezzo miliardo di
tweet al giorno pu, forse,
prendere il loro posto.
@massimosideri
RIPRODUZIONE RISERVATA
Iod|rede||e8orse
0a|| d| lewYor|agg|orna|| a||eore2O.OO
|TS N|8 l9.l57,/l -1,64%
0ow Iones lG.97l,9O -0,20%
Nasdaq /.53G,O2 -0,62%
S&P 500 l.977,22 -0,39%
Londra G./53,87 0,81%
|rancoforte 9.O82,8l 0,16%
Par|g|(Cac40) /.llO,G/ -0,05%
Nadr|d lO.2/7,8O -1,41%
Tok|o(N|kke|) l5.553,9l 1,46%
1 euro l,2737 do||ar| -0,08%
1 euro l37,75OO yen 0,21%
1 euro O,79O9 s|er||ne 0,36%
1 euro l,2O59 |r. sv. 0,02%
Lamb|
I|to|| d| Stato
8tp14-15l12l16 l,5OO% lOl,58 O,5G
8tp14-01l08l19 l,5OO% lOl,l5 l,O7
8tp98-01l11l29 5,25O% l25,3O 2,57
8tp13-01l09l44 /,75O% llG,87 3,29
T||o|o Ced. 0uo|. Rend. e||.
29-lO ne||o %
ta, dichiarazione infedele,
omessa dichiarazione, omesso
versamento Iva e ritenute, rici-
claggio di denaro di provenien-
za illecita e auto-riciclaggio.
E le sanzioni? Quelle dovute
a violazioni su imposte sui red-
diti, addizionali, Irap e Iva sono
ridotte a un quarto del minimo.
Mentre quelle per violazione
degli obblighi di monitoraggio
fiscale variano a seconda dei
casi. Qualche esempio di scon-
to? La multa vale l1,5% se i
capitali vengono trasferiti o
38

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
ECONOMIA
39
Governance
Vegas (Consob):
in arrivo le regole
sul voto plurimo
Stiamo per mettere in consultazione il
regolamento sul voto plurimo. Lo ha
annunciato ieri il presidente di Consob,
Giuseppe Vegas (foto) intervenendo in
apertura del convegno sui 40 anni della legge
istitutiva dellauthority. Lobiettivo della
normativa, ha aggiunto, superare la
tradizionale difficolt del mercato italiano,
dove il padrone restio a mettere sul
mercato la sua azienda per timore di perderne
il controllo. I lavori del dibattito, organizzato
dai giuristi Piergaetano Marchetti e Luigi
Bianchi, proseguono oggi e si concentrano
sullevoluzione del ruolo della Consob. In
particolare focus della discussione lequilibrio
fra levoluzione delle normativa (in particolare
con il Tuf, testo unico della finanza, e la legge
sul risparmio) su temi come governance,
operazioni con parti correlate, indipendenza
degli amministratori, e lampliamento dei
poteri di intervento della commissione su
aspetti-chiave del governo societario come,
per esempio, la composizione degli organi
sociali, la congruit nei prezzi di operazioni
straordinarie, i controlli interni, il collegio
sindacale. Levoluzione delle funzioni
dellauthority viene inoltre esaminata in
relazione alla convergenza europea.
S. Bo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Profumo: addio allindipendenza di Mps
Lipotesi della conversione in azioni dei Monti bond. A Piazza Affari i titoli vanno ancora gi: -8%.
Lindipendenza della ban-
ca? Va riconsiderata. Mio mal-
grado. Alessandro Profumo
ha pochi giorni di tempo per
mettere in sicurezza il Monte
dei Paschi e presentarsi con un
capital plan credibile ai na-
stri della Vigilanza unica euro-
pea in seno alla Bce, marted 4
novembre . Pochi giorni e nes-
suna certezza. La strada in sa-
lita per il banchiere che ha fatto
dellindipendenza il filo con-
duttore della sua storia profes-
sionale, ed pi tortuosa per
Mps, bocciata agli stress test
con uno shortfall, deficit di
capitale, di 2,11 miliardi.
Abbiamo solo una settima-
na ha riconosciuto Profumo
allagenzia Radiocor replican-
do con un secco no com-
ment alla domanda se i Monti
bond, il prestito contratto con
il Tesoro che vede ora un resi-
duo di un miliardo dai quattro
originari, sar convertito in
azioni. Nazionalizzazione la
parola tab. Per ora, si pensa
allo slittamento del rimborso e
su questo un parere positivo
sarebbe gi arrivato da via XX
settembre. I titoli non hanno
scadenza e limpegno a resti-
tuirli entro il 2017 era stato pre-
so con Bruxelles nel piano di ri-
strutturazione peraltro ignora-
to dalla Bce. Il regolamento dei
Monti bond prevede la conver-
sione in azioni su richiesta di
Siena. Se esercitata ai prezzi di
Borsa attuali (ieri il titolo ha
chiuso in calo dell8,23% a 0,73
euro dopo una sospensione al
ribasso sullonda di stop subiti
anche da altri titoli, come Uni-
credit e Ubi), lazionista pubbli-
co entrerebbe al 30% circa. Re-
sterebbe poi un ulteriore defi-
cit da 1,350 miliardi da colma-
re. Sullipotesi aggregazione
nulla precluso ha detto
Profumo senza entrare nel me-
rito delle voci che accreditano
come candidati sia i francesi
del Crdit Agricole sia gli spa-
gnoli del Santander. Per questi
ultimi si tratterebbe di un cla-
moroso ritorno in scena: fu
proprio il gruppo che fa capo
alla famiglia Botin a vendere
Antonveneta a caro prezzo per
9 miliardi cash alla Mps di Giu-
seppe Mussari. Era il maggio
del 2008, linizio del declino.
Di Siena come esempio del
fallimento del Pd ha parlato
ieri il segretario della Lega
Matteo Salvini: Quello che
non riuscito a fare la peste, la
carestia, due guerre , riuscito
al Pd, che ha distrutto una ban-
ca con 500 anni di storia.
Due consiglieri della deputa-
zione della Fondazione Mps ie-
ri hanno contestato la fiducia a
Profumo e allamministratore
delegato Fabrizio Viola espres-
sa domenica dallo stesso ente.
Quando la barca in difficolt
la regola vuole che si stia vicini
al timoniere, ha replicato il
Marcello Clarich, il presidente
della Fondazione un tempo
azionista largamente maggio-
ritario e invadente oggi ridi-
mensionato al 2,5% e legato da
un patto ai soci stranieri. Ma
certo con il passaggio dei pote-
ri alla Bce cambier tutto, ha
poi ammesso Clarich.
Paola Pica
RIPRODUZIONE RISERVATA
La vicenda
G Nuovo crollo
in Borsa per
Mps: il titolo ha
chiuso in calo
dell8,23% a
0,73 euro
segnando un
nuovo minimo
a 0,72 euro
G Gli esami
della Bce
hanno
evidenziato un
deficit di
capitale di 2,11
miliardi. Il
mercato
attende di
conoscere il
piano di
copertura dello
shortfall
Il Monte dei Paschi in Borsa
dArco Fonte: Borsa Italiana
0,867
0,82
0,772
0,74
0,722
0,915
0,962
1,009
Ieri Mps
0,7305 euro (-8,23)
30 set 6 ott 12 ott 16 ott 22 ott 28 ott
Manager
Alessandro
Profumo e,
sotto, Fabrizio
Viola
Fondazione
Due consiglieri contro
Profumo. Ma
il presidente Clarich:
Vicino ai timonieri
Il gruppo di Del Vecchio
Luxottica, utili record
Luscita di Cavatorta
costa cinque milioni
stata una riunione di consiglio veloce, solo
unora e mezza, quella avvenuta ieri a Milano.
Come da programma, sono stati cooptati nel bo-
ard di Luxottica, su proposta del presidente Leo-
nardo Del Vecchio, Adil Mehboob-Khan e Massi-
mo Vian come consiglieri, affidando a questul-
timo tutte le deleghe esecutive fino allingresso
effettivo da gennaio del manager reclutato nel
vivaio di Procter & Gamble che in Luxottica gui-
der larea mercati. Al timone dellazienda avre-
mo due giovani manager, con esperienze e capa-
cit complementari, ha affermato Del Vecchio
alluscita del board che ha sancito il nuovo asset-
to di guida duale.
Il board ha anche approvato i conti del terzo
trimestre chiusi in modo brillante con ricavi in
crescita del 6,8% a 1,9 miliardi, trainati dalle ven-
dite indirette negli Usa (+11%), una generazione
di cassa record di 316 milioni e debiti netti in ca-
lo da 1,4 a 1,1 miliardi. Del Vecchio non ha parte-
cipato alla conference call con gli analisti ma
non ha potuto fare a meno di sottolineare come
i tassi di sviluppo dei margini non siano stati
mai cos alti da inizio anno. Lutile netto del tri-
mestre di 173 milioni (+17%). Per presentare i
dati il patron del leader mondiale degli occhiali
ha mandato avanti la squadra di manager capita-
nati da Vian. Incluso il nuovo direttore finanza,
Stefano Grassi, che occuper il posto che stato
di Enrico Cavatorta. Si appreso che lincentivo
di Andrea Guerra, il ceo che ha lasciato a settem-
bre, ha pesato per 10,9 milioni sullutile netto del
periodo mentre Cavatorta, che ha firmato la tri-
mestrale, incasser a diverso titolo quasi 5 milio-
ni. Gli analisti hanno poi chiesto chiarimenti
sulluscita del manager, ad appena un mese dal-
la nomina a co-capoazienda, e sul ruolo del con-
sulente Francesco Milleri. La spiegazione
stata affidata a Vian: Il manager stato uno de-
gli architetti del modello dei due co-ammini-
stratori delegati, ma c stato disaccordo nellim-
plementazione della struttura. A chi risponde-
r il capo della finanza? A tutti e due ha detto
Vian sar una solida linea duale.
Daniela Polizzi
RIPRODUZIONE RISERVATA
La vicenda
G Il primo
settembre
lascia il ceo
Andrea Guerra
G Leonardo
Del Vecchio
(foto) affida la
guida a due
capoazienda,
uno dei quali
Enrico
Cavatorta.
G Dopo 30
giorni
Cavatorta
lascia lincarico
G Del Vecchio
nomina due
top manager:
Massimo Vian
e ingaggia Adil
Kahn da P&G
Il trust
Mediolanum,
Fininvest avvia
la cessione
e chiude il patto
(pa.pic.) Si allentano legami
storici tra Ennio Doris e Silvio
Berlusconi in Mediolaum, la
societ, forse lunica, dove lex
premier ha giocato a lungo da
socio paritetico e poi di
minoranza (30%) . Fininvest ha
avviato lo scioglimento del
patto e le valutazioni per
conferire in un trust la quota
eccedente il 9,9%. La decisione
segue le richieste della Banca
dItalia dopo il venir meno dei
requisiti di onorabilit di
Berlusconi condannato nel
processo Mediaset.
Contatti per la creazione del
trust sarebbero in corso tra la
holding presieduta da Marina
Berlusconi, Intesa Sanpaolo e
Mediobanca. Mentre
lamministratore delegato
Pasquale Cannatelli sta
discutendo con la stessa Banca
dItalia il percorso per la
sistemazione del 20% valutato
circa 780 milioni. Ci sono tre
mesi di tempo per costituire il
trust e poi tre anni per trovare i
compratori.
RIPRODUZIONE RISERVATA
shop.swatch.it
40

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
AcomeA SGR - numero di tel. 800.89.39.89
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AcomeA America (A1) 28/10 EUR 17,221 17,057
AcomeA America (A2) 28/10 EUR 17,855 17,685
AcomeA Asia Pacifico (A1) 28/10 EUR 4,373 4,371
AcomeA Asia Pacifico (A2) 28/10 EUR 4,518 4,515
AcomeA Breve Termine (A1) 28/10 EUR 14,670 14,665
AcomeA Breve Termine (A2) 28/10 EUR 14,848 14,844
AcomeA ETF Attivo (A1) 28/10 EUR 4,425 4,348
AcomeA ETF Attivo (A2) 28/10 EUR 4,551 4,472
AcomeA Eurobbligazionario (A1) 28/10 EUR 17,251 17,242
AcomeA Eurobbligazionario (A2) 28/10 EUR 17,479 17,470
AcomeA Europa (A1) 28/10 EUR 12,673 12,457
AcomeA Europa (A2) 28/10 EUR 13,061 12,838
AcomeA Globale (A1) 28/10 EUR 11,358 11,276
AcomeA Globale (A2) 28/10 EUR 11,838 11,752
AcomeA Italia (A1) 28/10 EUR 18,899 18,537
AcomeA Italia (A2) 28/10 EUR 19,498 19,124
AcomeA Liquidit (A1) 28/10 EUR 8,930 8,931
AcomeA Liquidit (A2) 28/10 EUR 8,931 8,931
AcomeA Paesi Emergenti (A1) 28/10 EUR 6,500 6,419
AcomeA Paesi Emergenti (A2) 28/10 EUR 6,715 6,631
AcomeA Patrimonio Aggressivo (A1) 28/10 EUR 3,943 3,925
AcomeA Patrimonia Aggressivo (A2) 28/10 EUR 4,082 4,063
AcomeA Patrimonio Dinamico (A1) 28/10 EUR 5,306 5,281
AcomeA Patrimonio Dinamico (A2) 28/10 EUR 5,433 5,408
AcomeA Patrimonio Prudente (A1) 28/10 EUR 6,351 6,321
AcomeA Patrimonio Prudente (A2) 28/10 EUR 6,510 6,479
AcomeA Performance (A1) 28/10 EUR 22,293 22,182
AcomeA Performance (A2) 28/10 EUR 22,678 22,565
Invictus Global Bond Fd 28/10 EUR 108,512 108,203
Invictus Macro Fd 22/10 EUR 81,777 79,651
Sol Invictus Absolute Return 23/10 EUR 103,428 103,093
www.azimut.it - info@azimut.it
AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR - tel.02.88981
Azimut Dinamico 27/10 EUR 26,021 26,147
Azimut Formula 1 Absolute 27/10 EUR 6,694 6,762
Azimut Formula 1 Conserv 27/10 EUR 6,855 6,875
Azimut Formula Target 2013 27/10 EUR 7,010 7,017
Azimut Formula Target 2014 27/10 EUR 6,743 6,749
Azimut Garanzia 27/10 EUR 12,845 12,845
Azimut Prev. Com. Crescita 30/09 EUR 11,347 11,250
Azimut Prev. Com. Crescita Cl. C 30/09 EUR 11,373 11,273
Azimut Prev. Com. Equilibrato 30/09 EUR 12,444 12,356
Azimut Prev. Com. Equilibrato Cl. C 30/09 EUR 12,464 12,374
Azimut Prev. Com. Garantito 30/09 EUR 11,312 11,280
Azimut Prev. Com. Protetto 30/09 EUR 12,065 12,059
Azimut Prev. Com. Protetto Cl. C 30/09 EUR 12,081 12,074
Azimut Prev. Com. Obbli. 30/09 EUR 10,506 10,441
Azimut Prev. Com. Obbli. Cl. C 30/09 EUR 10,506 10,441
Azimut Reddito Euro 27/10 EUR 17,497 17,513
Azimut Reddito Usa 27/10 EUR 6,437 6,457
Azimut Scudo 27/10 EUR 8,854 8,863
Azimut Solidity 27/10 EUR 9,041 9,051
Azimut Strategic Trend 27/10 EUR 6,411 6,415
Azimut Trend America 27/10 EUR 13,564 13,597
Azimut Trend Europa 27/10 EUR 12,843 12,940
Azimut Trend Italia 27/10 EUR 16,683 17,100
Azimut Trend Pacifico 27/10 EUR 7,278 7,234
Azimut Trend Tassi 27/10 EUR 10,121 10,166
Azimut Trend 27/10 EUR 29,354 29,409
AZ FUND MANAGEMENT SA - tel.00352 2663811
AZ F. Active Selection ACC 27/10 EUR 5,256 5,295
AZ F. Active Selection DIS 27/10 EUR 5,254 5,293
AZ F. Active Strategy 27/10 EUR 5,028 5,025
AZ F. Alpha Man. Credit 27/10 EUR 5,457 5,455
AZ F. Alpha Man. Equity 27/10 EUR 4,980 4,989
AZ F. Alpha Man. Them. 27/10 EUR 3,634 3,650
AZ F. American Trend 27/10 EUR 3,467 3,476
AZ F. Asia Absolute 27/10 EUR 4,689 4,704
AZ F. Asset Plus 27/10 EUR 5,549 5,550
AZ F. Asset Power 27/10 EUR 5,454 5,457
AZ F. Asset Timing 27/10 EUR 4,995 4,995
AZ F. Best Bond 27/10 EUR 5,403 5,405
AZ F. Best Cedola ACC 27/10 EUR 5,687 5,683
AZ F. Best Cedola DIS 27/10 EUR 5,067 5,064
AZ F. Best Equity 27/10 EUR 5,104 5,116
AZ F. Bond Target 2015 ACC 27/10 EUR 6,027 6,027
AZ F. Bond Target 2015 DIS 27/10 EUR 5,429 5,429
AZ F. Bond Target 2016 ACC 27/10 EUR 5,473 5,477
AZ F. Bond Target 2016 DIS 27/10 EUR 5,140 5,144
AZ F. Bond Target 2017 Eq Op ACC 27/10 EUR 5,189 5,192
AZ F. Bond Target 2017 Eq Op DIS 27/10 EUR 5,079 5,082
AZ F. Bond Target 2018 Eq Op ACC 27/10 EUR 4,794 4,798
AZ F. Bond Target 2018 Eq Op CLD DIS 27/10 EUR 5,000 5,000
AZ F. Bond Target 2018 Eq Op DIS 27/10 EUR 4,792 4,796
AZ F. Bond Target Giugno 2016 ACC 27/10 EUR 5,685 5,683
AZ F. Bond Target Giugno 2016 DIS 27/10 EUR 5,160 5,158
AZ F. Bond TargetSettem.2016 ACC 27/10 EUR 5,915 5,910
AZ F. Bond TargetSettem.2016 DIS 27/10 EUR 5,472 5,466
AZ F. Cash 12 Mesi 27/10 EUR 5,381 5,380
AZ F. Cash Overnight 27/10 EUR 5,278 5,278
AZ F. Carry Strategy ACC 27/10 EUR 4,998 4,995
AZ F. Carry Strategy DIS 27/10 EUR 4,998 4,995
AZ F. Cat Bond ACC 14/10 EUR 5,324 5,320
AZ F. Cat Bond DIS 14/10 EUR 5,287 5,283
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
AZ F. CGM Opport Corp Bd 27/10 EUR 6,140 6,139
AZ F. CGM Opport European 27/10 EUR 6,376 6,404
AZ F. CGM Opport Global 27/10 EUR 6,276 6,298
AZ F. CGM Opport Gov Bd 27/10 EUR 5,652 5,652
AZ F. Commodity Trading 27/10 EUR 3,821 3,814
AZ F. Conservative 27/10 EUR 6,496 6,513
AZ F. Core Brands ACC 27/10 EUR 5,596 5,589
AZ F. Core Brands DIS 27/10 EUR 5,593 5,585
AZ F. Corporate Premium ACC 27/10 EUR 5,729 5,728
AZ F. Corporate Premium DIS 27/10 EUR 5,335 5,334
AZ F. Dividend Premium ACC 27/10 EUR 5,713 5,722
AZ F. Dividend Premium DIS 27/10 EUR 4,953 4,961
AZ F. Emer. Mkt Asia 27/10 EUR 6,303 6,340
AZ F. Emer. Mkt Europe 27/10 EUR 3,028 3,036
AZ F. Emer. Mkt Lat. Am. 27/10 EUR 4,774 4,939
AZ F. European Dynamic ACC 27/10 EUR 5,111 5,134
AZ F. European Dynamic DIS 27/10 EUR 5,110 5,132
AZ F. European Trend 27/10 EUR 3,185 3,209
AZ F. Formula 1 Absolute ACC 27/10 EUR 5,030 5,075
AZ F. Formula 1 Absolute DIS 27/10 EUR 5,016 5,062
AZ F. Formula 1 Alpha Plus ACC 30/09 EUR 5,600 5,598
AZ F. Formula 1 Alpha Plus DIS 30/09 EUR 5,526 5,524
AZ F. Formula Target 2015 ACC 27/10 EUR 6,136 6,151
AZ F. Formula Target 2015 DIS 27/10 EUR 5,533 5,546
AZ F. Formula 1 Conserv. 27/10 EUR 4,959 4,972
AZ F. Global Curr&Rates ACC 27/10 EUR 4,484 4,508
AZ F. Global Curr&Rates DIS 27/10 EUR 4,152 4,174
AZ F. Global Sukuk ACC 27/10 EUR 5,381 5,395
AZ F. Global Sukuk DIS 27/10 EUR 5,187 5,201
AZ F. Hybrid Bonds ACC 27/10 EUR 5,382 5,378
AZ F. Hybrid Bonds DIS 27/10 EUR 5,169 5,164
AZ F. Income ACC 27/10 EUR 6,311 6,318
AZ F. Income DIS 27/10 EUR 5,746 5,752
AZ F. Int. Bd Targ. Giugno 2016 ACC 27/10 EUR 4,724 4,749
AZ F. Int. Bd Targ. Giugno 2016 DIS 27/10 EUR 4,351 4,374
AZ F. Institutional Target ACC 27/10 EUR 5,611 5,620
AZ F. Institutional Target DIS 27/10 EUR 5,529 5,538
AZ F. Italian Trend ACC 27/10 EUR 3,199 3,288
AZ F. Italian Trend DIS 27/10 EUR 3,197 3,286
AZ F. Lira Plus ACC 27/10 EUR 5,010 5,012
AZ F. Lira Plus DIS 27/10 EUR 4,724 4,725
AZ F. Macro Dynamic 27/10 EUR 6,141 6,158
AZ F. Opportunities 27/10 EUR 4,822 4,845
AZ F. Pacific Trend 27/10 EUR 4,303 4,274
AZ F. Patriot ACC 27/10 EUR 6,916 6,935
AZ F. Patriot DIS 27/10 EUR 6,261 6,279
AZ F. Qbond 27/10 EUR 5,317 5,317
AZ F. Qinternational 27/10 EUR 5,168 5,168
AZ F. QProtection 27/10 EUR 5,259 5,265
AZ F. Qtrend 27/10 EUR 4,821 4,849
AZ F. Renminbi Opport 27/10 EUR 5,362 5,358
AZ F. Reserve Short Term 27/10 EUR 6,300 6,300
AZ F. Short Term Gl High Yield ACC 27/10 EUR 5,085 5,080
AZ F. Short Term Gl High Yield DIS 27/10 EUR 4,920 4,915
AZ F. Solidity ACC 27/10 EUR 6,153 6,162
AZ F. Solidity DIS 27/10 EUR 5,647 5,654
AZ F. Strategic Trend 27/10 EUR 5,980 5,982
AZ F. Top Rating ACC 27/10 EUR 5,100 5,111
AZ F. Top Rating DIS 27/10 EUR 5,100 5,111
AZ F. Trend 27/10 EUR 6,438 6,452
AZ F. US Income 27/10 EUR 5,791 5,809
Num tel: 178 311 01 00
www.compamfund.com - info@compamfund.com
Active Dollar Bond A 28/10 USD 1521,903 1519,973
Active Emerging Credit A 28/10 EUR 1665,958 1662,364
Active Emerging Credit B 28/10 EUR 1600,727 1597,291
Active European Credit A 28/10 EUR 1452,789 1452,274
Active European Credit B 28/10 EUR 1388,755 1388,280
Active European Equity A 28/10 EUR 1358,673 1356,485
Active European Equity B 28/10 EUR 1283,431 1281,385
Active Liquid Bond A 28/10 EUR 1238,826 1238,816
Active Liquid Bond B 28/10 EUR 1195,637 1195,638
Multiman. Bal. A 27/10 EUR 118,357 118,350
Multiman. Bal. M 27/10 EUR 118,251 118,237
Multiman. Eq. Afr. & Mid. East A 22/10 EUR 75,695 75,095
Multiman. Eq. Afr. & Mid. East M 22/10 EUR 78,923 78,318
Multiman.Target Alpha A 22/10 EUR 104,224 102,890
SB Bond B 27/10 EUR 1070,226 1072,860
SB Equity B 27/10 EUR 1139,956 1149,309
SB Flexible B 27/10 EUR 1017,399 1020,414
DB Platinum
Agriculture Euro R1C A 27/10 EUR 54,640 54,490
Comm Euro R1C A 28/10 EUR 96,670 96,090
Currency Returns Plus R1C 28/10 EUR 934,330 930,400
DB Platinum IV
Croci Euro R1C B 28/10 EUR 115,050 113,630
Croci Japan R1C B 28/10 JPY 8672,580 8696,540
Croci US R1C B 28/10 USD 170,060 167,850
Paulson Global R1C E 22/10 EUR 4625,780 4518,990
Sovereign Plus R1C A 28/10 EUR 106,980 106,900
Systematic Alpha R1C A 22/10 EUR 10753,850 10777,280
Fondi Unit Linked
Flex Equity 100 22/10 10,352 EUR
Global 100 22/10 5,000 EUR
Global Equity 22/10 5,606 EUR
Maximum 22/10 5,177 EUR
Progress 22/10 6,483 EUR
Quality 22/10 7,198 EUR
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
ABSOLUTE RETURN EUROPA 24/10 EUR 4647,064 4603,891
BOND-A 29/08 EUR 775797,091 770258,141
BOND-B 30/09 EUR 799809,103 775797,091
EQUITY- I 30/09 EUR 609757,601 598452,457
PRINCIPAL FINANCE 1 30/06 EUR 62759,815 60323,743
Tel: 848 58 58 20
Sito web: www.ingdirect.it
Dividendo Arancio 28/10 EUR 51,500 51,100
Convertibile Arancio 28/10 EUR 62,060 61,860
Cedola Arancio 28/10 EUR 59,750 59,730
Borsa Protetta Agosto 22/10 EUR 61,850 61,200
Borsa Protetta Febbraio 22/10 EUR 61,050 60,540
Borsa Protetta Maggio 22/10 EUR 62,750 61,970
Borsa Protetta Novembre 22/10 EUR 61,820 61,600
Inflazione Pi Arancio 28/10 EUR 57,300 57,240
Mattone Arancio 28/10 EUR 45,490 44,930
Profilo Dinamico Arancio 28/10 EUR 65,160 65,360
Profilo Equilibrato Arancio 28/10 EUR 63,280 63,440
Profilo Moderato Arancio 28/10 EUR 59,680 59,760
Top Italia Arancio 28/10 EUR 45,880 44,840
La lista completa dei comparti Invesco autorizzati in Italia
disponibile sul sito www.invesco.it
Invesco Funds
Asia Balanced A 28/10 USD 24,810 24,730
Asia Balanced A-Dis 28/10 USD 15,940 15,890
Asia Consumer Demand A 28/10 USD 14,100 14,010
Asia Consumer Demand A-Dis 28/10 USD 13,720 13,640
Asia Infrastructure A 28/10 USD 14,250 14,170
Asian Bond A-Dis M 28/10 USD 10,376 10,374
Balanced-Risk Allocation A 28/10 EUR 15,010 14,960
Balanced-Risk Select A 28/10 EUR 9,780 9,760
Em. Loc. Cur. Debt A 28/10 USD 14,575 14,532
Em. Loc. Cur. Debt A-Dis.M 28/10 USD 9,087 9,060
Em. Mkt Corp Bd A 28/10 USD 12,647 12,631
Euro Corp. Bond A 28/10 EUR 17,074 17,083
Euro Corp. Bond A-Dis M 28/10 EUR 12,867 12,874
Euro Short Term Bond A 28/10 EUR 11,008 11,011
European Bond A-Dis 28/10 EUR 5,827 5,837
Glob. Bond A-Dis 28/10 USD 5,712 5,710
Glob. Equity Income A 28/10 USD 58,060 57,790
Glob. Equity Income A-Dis 28/10 USD 14,450 14,390
Glob. Inv. Grade.Corp. Bd A-Dis M 28/10 USD 11,565 11,571
Glob. Structured Equity A-Dis 28/10 USD 42,090 42,030
Glob. Targeted Ret. A 28/10 EUR 10,521 10,530
Glob. Tot. Ret. (EUR) Bond A 28/10 EUR 13,137 13,140
Glob. Tot. Ret. (EUR) Bond E-Dis 28/10 EUR 11,919 11,922
Greater China Eq. A 28/10 USD 46,170 45,530
India Bond A 28/10 USD 10,179 10,164
India Equity E 28/10 EUR 35,270 35,180
Japanese Eq. Advantage A 28/10 JPY 3088,000 3094,000
Pan European Eq. A 28/10 EUR 17,020 16,880
Pan European Eq. A-Dis 28/10 EUR 15,360 15,240
Pan European Eq. Inc. A-Dis 28/10 EUR 11,480 11,390
Pan European High Inc A 28/10 EUR 18,980 18,940
Pan European High Inc A-Dis 28/10 EUR 13,660 13,630
Pan European Struct. Eq. A 28/10 EUR 14,390 14,290
Pan European Struct. Eq. A-Dis 28/10 EUR 13,680 13,590
Renminbi Fix. Inc. A 28/10 USD 10,878 10,868
Renminbi Fix. Inc. EUR A-Dis 28/10 EUR 10,392 10,403
US Equity A EH 28/10 EUR 14,120 14,090
US High Yield Bond A 28/10 USD 11,739 11,744
US High Yield Bond A-Dis M 28/10 USD 10,415 10,419
US Value Equity A 28/10 USD 31,750 31,890
US Value Equity A-Dis 28/10 USD 30,360 30,490
Tel: 02 77718.1
www.kairospartners.com
Kairos Multi-Str. A 31/08 EUR 874712,613 873974,630
Kairos Multi-Str. B 31/08 EUR 570753,978 570591,037
Kairos Multi-Str. I 31/08 EUR 590447,998 589705,032
Kairos Multi-Str. P 31/08 EUR 536380,732 536171,250
Kairos Income 28/10 EUR 6,808 6,808
Kairos Selection 28/10 EUR 10,323 10,284
KAIROS INTERNATIONAL SICAV
KIS - America A-USD 27/10 USD 276,880 276,730
KIS - America P 27/10 EUR 194,690 194,600
KIS - America X 27/10 EUR 196,280 196,170
KIS - Bond A-USD 27/10 USD 174,020 173,960
KIS - Bond D 27/10 EUR 124,250 124,250
KIS - Bond P 27/10 EUR 128,780 128,780
KIS - Bond Plus A Dist 27/10 EUR 124,190 127,340
KIS - Bond Plus D 27/10 EUR 132,090 132,060
KIS - Bond Plus P 27/10 EUR 134,570 134,530
KIS - Dynamic A-USD 27/10 USD 176,510 176,430
KIS - Dynamic D 27/10 EUR 122,780 122,730
KIS - Dynamic P 27/10 EUR 125,190 125,140
KIS - Emerging Mkts A 27/10 EUR 123,640 125,450
KIS - Emerging Mkts D 27/10 EUR 121,620 123,410
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
KIS - Europa D 27/10 EUR 117,410 118,450
KIS - Europa P 27/10 EUR 120,010 121,060
KIS - Europa X 27/10 EUR 120,520 121,600
KIS - Global Bond P 27/10 EUR 102,900 102,760
KIS - Italia P 27/10 EUR 131,400 131,940
KIS - Italia X 27/10 EUR 131,150 131,580
KIS - Key 27/10 EUR 133,550 135,120
KIS - Key X 27/10 EUR 138,640 138,160
KIS - Liquidity D 27/10 EUR 103,540 103,540
KIS - Liquidity P 27/10 EUR 107,170 107,170
KIS - Multi-Str. UCITS A USD 27/10 USD 151,400 151,120
KIS - Multi-Str. UCITS D 27/10 EUR 111,100 110,900
KIS - Multi-Str. UCITS P 27/10 EUR 114,130 113,920
KIS - Multi-Str. UCITS X 27/10 EUR 115,210 114,990
KIS - Selection D 27/10 EUR 119,750 120,240
KIS - Selection P 27/10 EUR 122,050 122,540
KIS - Selection X 27/10 EUR 122,710 123,100
KIS - Sm. Cap D 27/10 EUR 92,320 92,890
KIS - Sm. Cap P 27/10 EUR 97,080 97,670
KIS - Target 2014 X 27/10 EUR 97,940 100,260
ASIAN OPP CAP RET EUR 28/10 EUR 12,553 12,549
ADWISE L/S CAP RET EUR 28/10 EUR 107,353 106,751
FLEX QUANTITATIVE HR6 A EUR 28/10 EUR 114,766 114,789
HIGH GROWTH CAP RET EUR 28/10 EUR 111,184 109,866
ITALY CAP RET A EUR 28/10 EUR 24,498 24,375
SELECTED BOND DIS RET EUR 28/10 EUR 5,730 5,726
SELECTED BOND CAP RET EUR 28/10 EUR 119,954 119,875
VALUE OPP CAP RET EUR 28/10 EUR 91,825 91,834
www.multistarssicav.com multistars@pharus.ch
T. +41 (0)91 640 37 80
Orazio Conservative A 28/10 EUR 101,820 101,570
Sparta Agressive A 28/10 EUR 101,040 100,240
WM Biotech A 28/10 EUR 170,690 168,960
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Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
ECONOMIA/MERCATI FINANZIARI
41
(d. pol.) LEnav bussa alla porta della Bei e chiede
250 milioni di prestiti. Se il dossier sar sblocca-
to, la societ che assicura il controllo del traffico
aereo ricever una bella boccata dossigeno, vi-
sto che il fabbisogno richiesto alla Banca euro-
pea rientra in un piano globale di investimenti
pari a 500 milioni. Un esborso contemplato dal
progetto di ammodernamento dei sistemi di
controllo chiesto a tutti i Paesi dal regolatore eu-
ropeo Single European Sky. Tra laltro lEnav non
ha grandi disponibilit di cassa (ma non ha de-
biti) e dei 50,5 milioni di utili netti del bilancio
2013 approvato ad agosto, 31,5 sono gi stati di-
stribuiti al Mef come dividendo. Cos alla Bei
lEnav cerca di assicurarsi fieno in cascina. An-
che perch nel Governo torna a circolare lipotesi
di una riduzione del capitale della societ roma-
na. Unidea prima inserita nel decreto Sblocca
Italia, ma poi rimossa. Ora torna dattualit visto
che di privatizzazione (e quindi dincasso per il
Governo) per ora non se ne parla. Intanto, Enav
sempre senza amministratore delegato e resta
guidata ad interim dal presidente Maria Teresa
di Matteo, vice capo gabinetto dei Trasporti.
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StM nella bufera dei
semiconduttori
(g.str.) stato il titolo che ieri
pi di tutti ha perso in Borsa,
allinterno del Ftse Mib: StMi-
croelectronics ha ceduto il
10,15%, a 5 euro, su valori che
non si vedevano dal dicembre 2012. A deludere
gli investitori, secondo alcuni analisti, sono state
le previsioni per il quarto trimestre, diffuse ieri
dal gruppo italo-francese di semiconduttori: ri-
cavi netti gi del 3,5% rispetto a luglio-settembre
alla luce delle condizioni tuttora deboli del
mercato, ha spiegato il Ceo Carlo Bozotti (foto).
Il gruppo ha chiuso il terzo trimestre con 1,89
miliardi di dollari di ricavi: +1,2% sui tre mesi
precedenti ma -6,3% nel confronto annuo,
principalmente a causa della progressiva ridu-
zione dei prodotti ST-Ericsson, si legge in una
nota. Nei tre mesi lutile netto salito a 72 milio-
ni (-142 milioni nel 2013, +38 milioni del trime-
stre precedente). Il free cash flow tornato
positivo a 140 milioni.
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Il rischio non paga per il fondo
pensioni norvegese
(f.d.r.) Il profilo di rischio, trattandosi di un fon-
do pensione, non certamente tra i pi conser-
vativi: il 61% del portafoglio investito in azioni,
quasi esclusivamente europee. E con laria che ti-
ra sui mercati il rendimento di The Oil Fund, il
fondo pensione pi grande del mondo (650 mi-
liardi di euro) costituito dal governo norvegese
con i margini del petrolio, stato piuttosto risi-
cato: +0,1% nellultimo trimestre.
La componente azionaria ha fatto da zavorra con
un rendimento negativo dello 0,5% tutto dovuto
allesposizione sullEuropa.
Il basket di titoli del Vecchio Continente ha perso
il -4,3% mangiandosi il guadagno accumulato
invece a Wall Street, pari al 3,8%. andata (solo
un po) meglio con le obbligazioni, il 37,3% del
valore del fondo sovrano norvegese, che hanno
reso lo 0,9%. Chi ha fatto meglio di tutti stato il
mercato immobiliare con un ritorno dell1,5%
ma solo l1,3% del patrimonio del fondo investi-
to nel mattone.
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LEnav bussa alla Bei e chiede fondi per 250 milioni
Sussurri & Grida
G
Piazza Affari
di Giacomo Ferrari
Milano frenata dalle banche
In controtendenza Yoox e Moncler
L
exploit di Fiat Chrysler (+12,79%) ha
soltanto limitato il calo dellindice
Ftse-Mib (-1,64%) ma non bastato a
compensare i ribassi delle banche e di alcuni
titoli industriali, a partire da
StMicroelectronics (-10,15%), in frenata
dopo lallarme profitti sul quarto trimestre.
Poco mosse e particolarmente volatili le altre
Borse europee, in attesa delle decisioni della
Fed sulla fine del quantitative easing.
Brillanti sul listino italiano anche Exor
(+7,03%) e i titoli del lusso Yoox (+2,03%) e
Moncler (+1,65%). Nel comparto creditizio i
peggiori sono stati Monte Paschi (-8,23%),
Popolare Emilia Romagna (-5,81%) e Bpm (-
5,73%). Terzo ribasso consecutivo, infine, per
Saipem (-6,01%).
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A.S. Roma ......................................(ASR) O,G/l +O,79 -5,92 O,/G9 O,85l 252,l
A2A..........................................................(A2A) O,77/ -3,l9 -7,/8 O,7Ol l,O29 2/58,5
Acca.........................................................(ACE) 9,/OO -O,O5 +l3,39 7,995 ll,2OO 2Ol2,O
Aco|c| Croup ...................................(AC0) l/,82O -O,87 -25,79 l3,8lO 23,lGO Gl,2
Acquc Po|ab||| ....................................(ACP) O,922 -2,7/ +2l,9G O,7/9 l,/39 33,2
Acsm-Agam........................................(ACS) l,lO2 +/,95 l,O3l l,375 8/,7
Adl-Acrop.l|rcn/c.............................(All) l3,/OO +39,l5 9,595 l/,OOO l2l,l
Acdcs .....................................................(AE) O,Ol7 -2,8G -57,5O O,Ol7 O,O57 l9,l
Ac||c ....................................................(AEl) l,95O -O,/G +l/3,75 O,7Ol l,97O 2ll,2
A|n Rcncwab|cs...............................(All)
A|cr|on...................................................(ARl) 2,82O -2,G9 -l5,57 2,8OO 3,958 l2/,3
Amb|cn|hcs|s......................................(ATl) O,/OO -2,l8 -l9,35 O,/OO O,G85 3G,8
Amp|||on..............................................(AHP) /,G98 -l,O9 +l5,/3 3,99G /,89O lO57,9
An|ma lo|d|ng................................(AllH) 3,78/ -l,7l 3,7OO /,598 llGO,/
Ansa|do S|s ......................................(STS) 8,85O -O,23 +2G,8O G,525 9,lOO l775,7
Arcna ......................................................(ARE)
Ascop|avc .........................................(ASC) l,8OO +l,O7 l,7O8 2,32G /2l,7
As|a|d| ................................................(AST) 5,3GO -3,8G -3O,O7 5,3GO 8,38O 535,5
A||an||a...................................................(ATl) l8,/2O -O,9l +ll,5O lG,3lO 2l,3lO l53/8,7
Au|ogr||| .................................................(ACl) 5,l7O -2,O8 -l5,52 5,O3O 7,G75 l339,O
Au|os|rada To-H|.................................(AT) 9,57O -l,59 -lG,78 9,/3O l2,95O 8/8,3
Au|os|radc Hcr. ..........................(AuTHE) l/,98O -O,GO -5,l9 l/,75O l7,33O G5,5
A/|mu|...................................................(AZH) l8,l2O -l,/7 -5,G7 lG,/lO 25,8/8 2GlG,7
8&C Spca|crs ........................(8EC) 5,85O -O,85 -9,8G 5,58O 8,G/O G/,3
8anca Ccncra||..................................(8Cl) 2O,8/O -O,lO -8,// l8,58O 25,llO 2/lO,9
8anca l||s ...............................................(ll) l3,87O +O,87 +8,7O ll,57O lG,35O 753,O
8anca Pop. Em|||a R. ........................(8PE) 5,995 -5,8l -3,7/ 5,OG5 8,7G2 29/3,9
8anca Pop. Sondr|o......................(8PS0) 3,2O/ -2,9l -G,GG 3,O/8 /,/G5 l/7G,5
8anco Popo|arc....................................(8P) ll,5/O -5,72 +ll,33 8,972 l5,78O /299,l
8anco Popo|arc wlO ...............(w8PlO)
8as|cnc|................................................(8Al) 2,23O +O,/5 -3,8O 2,O8O 2,5/G l3G,7
8as|og|.........................................................(8) l,953 -O,5G +l37,3O O,823 3,87O 3/,2
88 8|o|cch ..........................................(88) lG3,2OO -O,Gl +/l,3OlO9,lOO lG/,2OO
8ca Car|gc............................................(CRC) O,O75 -3,35 -59,22 O,O75 O,27/ 782,5
8ca Car|gc r ......................................(CRCR) l,l/G +2,/l +lG,3/ O,9Ol l,99/ 3,O
8ca l|nna| .........................................(8lE) O,//O -O,G8 +9,97 O,3l7 O,599 l57,l
8ca ln|crmob|||arc............................(8lH) 3,/72 +ll,57 3,O98 3,G9O 5//,O
8ca Pop.E|rur|a c la/|o ...............(PEl) O,52/ -2,78 +2,75 O,5lO l,O/O ll5,8
8ca Pop.H||ano..................................(PHl) O,593 -5,73 +/8,75 O,38/ O,727 2G7/,O
8ca Pop.Spo|c|o................................(SP0)
8ca Pro|||o ...........................................(PR0) O,329 +l,92 +G3,52 O,l99 O,/7G 22l,7
8co 0cs|o-8r|an/a..........................(808) 2,/GO -l,7G +ll,82 2,l9/ 3,398 29O,O
8co 0cs|o-8r|an/a rnc ...............(808R) 2,2GO +O,89 +lO,89 2,O38 3,l5/ 29,/
8co San|andcr ................................(SAlT) G,875 -l,5O +G,59 G,2/5 7,89O
8co Sardcgna rnc ..........................(8SRP) lO,7lO -O,83 +8,5l 9,53O ll,78O 7O,7
8cc Tcam ..........................................(8ET) O,/58 -2,2O +75,ll O,259 O,G/2 Gl,5
8cghc|||.....................................................(8E) O,397 -l,88 -G,7G O,387 O,G5/ 78,5
8cn| S|ab||| ..........................................(8lS) O,538 -O,37 +ll,77 O,/75 O,G72 lO37,O
8cs| un|on Co. .................................(8EST) l,93O +O,73 +29,G2 l,/89 2,23G l8,O
8|a|c||| lndus|r|c .............................(8lA) O,/52 -O,l3 +lOl,G5 O,22/ O,93O 3/,2
8|ancamano ...................................(8CH) O,523 -l,/2 +/,92 O,/95 O,8/5 l7,8
8|cssc .................................................(8SS) 7,l9O -3,8l +32,78 5,l3O 9,595 2OO,G
8|ocra.......................................................(8lE) O,25/ +2,25 -32,87 O,23G O,/5O 9,O
8ocro 8ar|. ..........................................(80E) l8,8OO -G,OO l8,l5O 23,75O 8l,G
8o|/on| ................................................(8lZ) 2,95G +O,G8 +O,2O 2,78O /,l3O 7G,8
8on.lcrrarcs|..........................................(8l) 28,29O -l,l2 -l9,99 28,OOO 38,98O lGl,O
8orgoscs|a .............................................(80) O,83l -7,5G O,738 O,93/ 3O,l
8orgoscs|a rnc...................................(80R) O,8GO -lO,32 O,8GO l,l7O O,8
8rcmbo ..............................................(8RE) 25,/5O +O,5l +25,/9 l8,88O 29,GGO lG95,7
8r|osch| ...................................................(8Rl) O,O9/ +l,l9 +2O,l3 O,O7G O,l/7 72,3
8runc||o Cuc|nc||| .............................(8C) l5,8OO +O,9G -39,8l l/,98O 2G,25O lO73,9
8u//| un|ccm......................................(8Zu) lO,//O -O,/8 -2O,37 9,GG5 l5,l5O l7/O,/
8u//| un|ccmrnc ...........................(8ZuR) G,l8O +O,32 -l3,/5 5,795 8,O5O 25l,9
Cad l| .........................................(CA0) 3,7OO -2O,GO 3,G7O 5,3OO 33,5
Ca|ro Comm. ......................................(CAl) 5,39O +O,l9 -8,G/ /,79/ 7,72O /2/,7
Ca|c||| ......................................................(Cll) l,/35 -l,O3 +O,/2 l,3Gl l,G7O l7,G
Ca||ag|ronc.........................................(CAlT) l,989 +l,G9 -2,l2 l,87O 3,OOO 239,O
Ca||ag|ronc Ed. ...................................(CE0) l,O2O +2,O5 -2,8G O,972 l,3/8 l25,G
Campar| .................................................(CPR) 5,585 +O,27 -7,9l 5,l8O G,/2O 325O,G
Capc l|vc ..............................................(APE) 2,32/ +l,/O +29,G9 l,7GO 2,797 23,3
Carraro................................................(CARR) l,93G +O,89 -37,95 l,G93 3,332 89,2
Ca||o||ca As .......................................(CASS) l2,29O +l,/9 -3G,8/ l2,OOO l9,G8O GG2,8
Cc|| Thcrap..........................................(CTlC) l,9O/ -3,l5 +29,52 l,337 3,llO
Ccmbrc .............................................(CH8) lO,O9O +O,8O +l2,3O 8,GOO l2,2/O l73,2
Ccmcn||r ...........................................(CEH) /,GOO -3,2/ +8,2/ /,lG2 7,//O 7//,3
Ccn|. la||c Tor|no ...........................(ClT) 2,88G -2,O/ +GG,G2 l,72G 5,935 29,3
Ccram. R|cchc||| ..................................(RlC) O,25G -O,58 +37,98 O,l8/ O,38l 2l,O
Ccrvcd..................................................(CERV) /,/5O -l,ll /,/l/ 5,OOO 87/,O
Cll ..........................................................(Cll) O,O39 -2,OO -lO,9l O,O37 O,OGl 9,8
ClA.............................................................(ClA) O,2/9 +O,28 -2,3l O,23O O,3lO 23,O
C|cco|c||a...................................................(CC) O,259 -O,35 -l/,2O O,2/9 O,/l5 /5,G
C|r...............................................................(ClR) O,79/ -2,lO -3O,/7 O,79l l,22O G37,/
C|ass Ed||or| ..........................................(ClE) O,27G -2,OG +53,3/ O,l77 O,/l/ 8O,O
Cll lndus|r|a|..................................(Clll) G,385 +l,5l -22,O/ 5,9l5 8,8OO 872/,/
Co||dc......................................................(C0l) O,38O +O,GG -3l,27 O,3GG O,57l 27G,9
Cogcmc Sc|.........................................(C0C)
Cona|| Prcs|||o' ..................................(ClP) O,2G/ +l,58 -5G,72 O,255 O,G/8 l2,O
Crcd. Ar||g|ano...................................(CRA)
Crcd. Em|||ano........................................(CE) G,l8O -2,29 +G,83 5,G/O 7,78O 2OG7,/
Crcd. Va||c|||ncsc.............................(CVAl) O,858 -3,32 -7,G8 O,7O/ l,2O9 9GG,/
Crcsp| ......................................................(CRE)
Csp...........................................................(CSP) l,/lO -l,/7 +7,G3 l,3lO 2,O/8 /G,G
0'Am|co ......................................(0lS) O,3G9 +l,G3 -/2,57 O,35O O,73/ l55,2
0'Am|co lG warr ...................(w0lSlG) O,OGO -/l,93 O,OGO O,l28
0ada ......................................................(0A) 2,7OO -O,95 -2l,5l 2,GG/ /,2OO /5,2
0am|an| ...........................................(0Hl) l,l7O -O,85 -5,57 l,l3G l,8OO 97,O
0an|c|| ...................................................(0Al) l8,G9O +O,2l -2/,85 l7,7GO 2G,83O 759,8
0an|c|| rnc ........................................(0AlR) l/,3OO -O,7G -ll,O7 l3,G/O l8,O7O 578,l
0a|a|og|c ...........................................(0Al) 8,9GO -O,22 +7,95 7,7OO lO,OOO 525,9
0c'longh| .............................................(0lC) l5,l7O +O,73 +27,37 ll,8GO l7,OOO 22GO,8
0ca Cap||a| ......................................(0EA) l,//O +O,2l +l5,GG l,2O7 l,529 //O,7
0c|c||ma.................................................(0lC) l,/G8 -O,O7 +l5,59 l,l8O l,59O 2l7,G
0|asor|n ..............................................(0lA) 29,88O +2,33 -l/,G5 27,G9O 35,G9O lGG3,8
0|g||a| 8ros .......................................(0l8) 3,l7O +O,l9 +/3,// 2,l8O 3,8O2 //,5
0ma|| Croup ..................................(0HA) 2,5l8 +/,7/ -3G,/l 2,322 /,G9O 3,G
0HT .......................................................(ElT) 39,7OO -O,75 +lG,/G 33,/5O //,OOO ll2/,5
Ed|son r......................................(E0lR) O,859 -O,l7 -l2,O8 O,835 l,O53 9/,O
EEHS...................................................(EEHS) O,l9l -l,2/ -37,89 O,lGO O,53/ 8,/
E|.En. ....................................................(Ell) 2l,72O +O,O9 +3G,35 l5,7lO 25,l5O lO/,5
E||ca ......................................................(ElC) l,5OO -O,GO -ll,l9 l,/2O 2,O/O 95,l
Ema| .....................................................(EH) O,G/3 +O,39 -2l,93 O,589 l,O5/ lO5,G
Enc| .......................................................(ElEl) 3,9l8 -O,lO +25,O2 3,l3/ /,/GO 37O93,3
Enc| Crccn Pw................................(ECPw) l,88l -l,78 +l,95 l,78l 2,l7G 9/9O,2
Encrv||....................................................(ElV) 3,95O -l,OO +22,75 3,l/O 5,9/O G9,7
Eng|nccr|ng .....................................(ElC) 39,OOO -ll,lG 3G,l5O 5/,O5O /85,9
En|..............................................................(Ell) lG,33O -O,79 -5,72 l5,8GO 2O,/lO 597G7,G
Erg............................................................(ERC) 8,89O -O,5G -G,/7 8,5O5 l2,O2O l3//,O
Ergy Cap||a|..........................................(ECA) O,O9/ -2,l9 -/5,98 O,O9/ O,l88 l5,9
Ergy Cap||a| lGw.....................(wECAlG) O,Ol3 -l7,Gl -5O,38 O,Ol3 O,O3l
Espr|nc| ..............................................(PRT) G,//5 +l,/2 +22,/l 5,2G5 8,7G5 33G,l
Eu|cdos.................................................(EuK) O,977 +l,O3 +5/,/7 O,Gl9 l,l5O l7,3
Euro|cch ............................................(ETl) l,5O5 -l,7G -l8,38 l,/29 2,G/2 53,2
Eror..........................................................(EX0) 3l,37O +7,O3 +3,87 27,O/O 33,O9O 787O,7
Erpr|v|a ..............................................(XPR) O,G87 -l,93 -l7,98 O,GGO O,995 35,G
la|c| Rcncwab|cs .................(lKR) O,98l -l,95 -2G,Gl O,9l8 l,/9O 289,3
lCA-l|a| Chrys|cr Au|. ....................(lCA) 8,GOO +l2,79 G,875 8,GOO lOl28,7
lcrragamo .........................................(SlER) l8,59O -2,3l -32,G9 l8,2/O 27,G8O 3lGO,l
l|d|a .....................................................(l0A) 2,89O +O,7O +l9,/2 2,3GO 3,57O l/,7
l|cra H||ano .......................................(lH) 5,7/O -2,2l -2O,83 5,22O 8,5GO 2//,/
l|ncan||cr| .............................................(lCT) O,G53 -l,3G O,GlG O,78O lO99,2
l|ncco8an|..........................................(l8K) /,O7O +O,G/ 3,8O8 /,29G 2/G9,7
l|nmcccan|ca......................................(llC) G,87O -3,98 +2G,l7 5,//5 7,755 /OGO,G
llH.......................................................(llH) O,57/ -l,l2 +l7,38 O,/82 O,G88 2/8,/
lu||s|r ......................................................(lul) l,7l9 -O,/G -3/,/9 l,G9G 3,l98 l9,O
Cabc||| Pro.S. .............................(CA8) O,99O -l,OO -/3,GO O,95O 2,l75 /2,5
Cas P|us ................................................(CSP) 3,G8G -2l,3l 3,/8O 5,O25 lG/,5
Cc|ran ...................................................(CE) 3,OG/ -2,G7 +9,/3 2,7G2 /,33G //,7
Ccncra||.......................................................(C) l5,88O -l,37 -G,l5 l/,79O l7,/3O 2/895,5
Ccor........................................................(CE0) 2,37O -2,/7 -l2,G8 2,28O 3,/8G G22,3
Cruppo Ed||. l'Esprcsso.....................(ES) O,8GO -2,GO -3G,// O,8GO l,952 3G2,2
C|cch.......................................................(CTK) l8,5OO +O,22 -lG,89 l5,/3O 23,98O 3235,G
lcra................................................(lER) 2,O3G +l,5O +2/,9l l,G3O 2,l72 3Ol8,O
l Crand| V|agg| .............................(lCV) O,573 +5O,G7 O,38O O,8GO 25,G
lC0 ........................................................(lC0) O,G52 -l,88 +2,OG O,5G2 l,O8l /9O,G
l| So|c 2/ 0rc.......................................(S2/) O,G22 +O,73 +2,O5 O,GO3 l,3/O 27,l
lma .......................................................(lHA) 3O,72O +2,/3 +7,79 25,5lO 39,22O ll28,9
lmms| ......................................................(lHS) O,/95 +l,G/ +G,87 O,/57 O,79O lG8,8
lndcs|| .....................................................(ll0) lO,9/O +lO,l2 9,39O ll,2GO l2/9,8
lndus|r|a c lnn. ......................................(lll) O,/5O -O,GG -32,33 O,//8 l,O2O lO,9
ln|c| Croup............................................(lKC) O,3/8 -l,ll +8,l7 O,3l5 O,/85 l2l,2
ln|c| Croup rnc.................................(lKCR) O,58G -l,7G +/2,O8 O,/O8 O,GG/ 29,O
ln|crpump .............................................(lP) lO,lOO +l,97 +l5,l7 8,72O ll,23O llO8,7
ln|csa Sanpao|o ..................................(lSP) 2,2/8 -3,77 +2G,O8 l,783 2,Gl2 35/59,5
ln|csa Sanpao|o rnc .......................(lSPR) 2,OOO -/,O3 +37,27 l,/57 2,23G l89l,2
lnvcs| c Sv||uppo.................................(lES) O,/7O -5,9G -3O,OG O,/7O O,83O 3,O
lrcc .........................................................(lRC) l,789 -O,OG +G,/9 l,G75 2,3/O 5O,3
lrcn.............................................................(lRE) O,9/l -l,3G -l/,3O O,899 l,3/O lllG,5
lsagro ...................................................(lSC) l,5/7 +l,78 -9,98 l,52O 2,/OO 37,5
lsagro A/|on| Sv||uppo ...............(lSCS) l,2/2 -G,G2 l,2/O l,8GO l7,8
lT wAY .................................................(lTw) l,/5O -2,O9 -2,G2 l,/5O 2,llO ll,2
l|a|ccmcn|| ................................................(lT) /,52/ -/,27 -l7,7/ /,3OO 8,5l/ lGO9,9
l|a|mob|||arc.........................................(lTH) l8,/9O -5,l8 -2G,33 l8,OlO 3/,98O /l9,O
l|a|mob|||arc rnc..............................(lTHR) l2,8lO -O,G2 -l2,7/ l2,l7O 22,9OO 2O7,3
lVS Croup................................................(lVS) 8,OOO +lO,3/ 7,23O 9,3GO 3ll,G
lVS Croup lG warr..........................(wlVS)
!uvcn|us lC................................(!uVE) O,225 +O,l8 O,2l3 O,25/ 225,3
K.R.Encrgy....................................(KRE) O,822 -l,5G -5G,GO O,783 l,9lO 27,/
K|ncr|a...................................................(KlX) l,2OO -l,G/ -//,5O l,2OO 2,528 G7,9
la 0or|a ........................................(l0) G,lOO -O,73 +55,/5 3,89G G,79O l89,7
land| Rcn/o ........................................(lR) l,O2O +l,l9 -l9,l8 O,98O l,57/ ll/,5
la/|o ........................................................(SSl) O,5/O +O,75 +lO,73 O,/87 O,G/O 3G,3
luro|||ca................................................(luX) 39,OlO -O,O3 35,7OO /3,2OO l8798,G
lvcn|urc Croup................................(lVEl) O,75O +l8,2O +83,3l O,/O3 l,/72 l2,/
Ha|rc Tccn|mon| ........................(HT) l,G33 -5,ll -l,G3 l,/85 2,87O 5ll,9
Hanagcmcn| c C..............................(HEC) O,O9O -l,85 -/3,22 O,O9O O,lG9 /3,O
HARR .............................................(HARR) l2,38O -O,lG +2,23 ll,l/O l/,38O 829,2
Hcd|acon|cch ...................................(HCl) O,932 -l,95 -/3,88 O,9OG 2,3OO l7,O
Hcd|asc| .................................................(HS) 2,G2O -l,3G -2/,3G 2,538 /,332 3l38,2
Hcd|obanca..........................................(H8) G,8lO -l,9/ +7,92 5,9l5 8,/lO 589O,G
Hcd|o|anum......................................(HE0) 5,29O -l,2l -lG,lO /,952 7,l/5 39/G,5
Hcr|d|c.....................................................(HE) O,lOl -O,/9 +27,97 O,O77 O,l88 5,2
H|d lndus|ry Cap...............................(HlC)
H|||c| .......................................................(HlT) l,23O -2,/G -27,l3 l,23O l,82l llO,5
Ho|cs||nc ........................................(HSK) l,O5O -2,87 -33,lG l,O5O l,738 227,3
Ho|Hcd...............................................(HlH) O,/G3 -l,7G -37,GG O,/G2 O,8/9 lO9,O
Honc|cr ............................................(H0lC) ll,O9O +l,G5 -3l,2O lO,25O lG,35O 278/,2
Hondador|.............................................(Hl) O,G92 +2,GO -5O,25 O,G53 l,539 l79,l
Hondo Tv .........................................(HTV) l,58G +O,5l +2l3,75 O,5O2 2,25/ /l,8
Honr|| ..................................................(H0l) O,3OO -O,7O -32,OO O,27G O,GlG //,8
Hon|c Pasch| S|. ............................(8HPS) O,73l -8,23 -33,39 O,73l 2,5G2 /O32,7
Hov|cmar..........................................(HHC) O,O39 -l,75 -37,/G O,O32 O,lOO 3,O
Hu|u|on||nc ....................................(H0l) /,G3O +l2,GO /,OlO 5,3l5 l8l,9
l|cc ...........................................(llCE) 2,7G2 +l,5/ +O,29 2,7O2 3,5GG 3l3,7
locma|||c............................................(l0E) /,G8O -l,22 +3O,l/ 3,/G/ G,OGO 35,9
locma|||c l5 warr ................(wl0El5)
lovarc......................................................(lR)
0||da|a............................................(0ll) O,3/5 -O,2O -l2,/G O,3l5 O,532 ll,7
Panar|agroup .........................(PAl) l,l92 -O,/2 -9,Ol l,l// l,GOO 5/,3
Parma|a| ................................................(PlT) 2,38O -3,88 2,37G 2,558 /35l,5
Parma|a| l5w...........................(wPlTl5) l,3G3 -O,58 -7,28 l,353 l,537
P|agg|o ....................................................(PlA) 2,l2/ +O,l9 -ll,72 l,95O 2,978 79l,3
P|crrc| .....................................................(PRl) O,G9O -l,29 +33,/G O,5O/ O,8l3 32,5
P|crrc| l2w.................................(wPRll2)
P|n|n|ar|na..........................................(Plll) 3,O3O -3,99 -G,3l 2,982 5,33O 92,9
P|quadro..................................................(P0) l,55O -3,l9 -l3,89 l,5/8 2,358 78,l
P|rc||| & C..................................................(PC) lO,39O -O,38 -lG,G8 9,88O l2,93O /973,O
P|rc||| & C. rnc......................................(PCP) 9,82O +O,72 +2,83 8,8OO lO,93O ll9,O
Po||gr. S.laus||no ...........................(PSl) 5,/GO -l,97 -lO,l2 5,l8O 8,375 /G,3
Po||gra||c| Ed||or|a|c.........................(P0l) O,232 -l,Gl -2l,52 O,232 O,/53 3O,9
Prc||os.....................................................(PRS) O,287 -2,35 -/9,8G O,287 O,7G/ l/8,2
Prcmuda..................................................(PR) O,2/8 +l,2G -l3,55 O,2/5 O,/O7 /G,O
Pr|ma lndus|r|c ................................(PRl) l2,89O -2,2O +37,79 9,25O l5,G9O l3G,8
Prysm|an...............................................(PRY) l3,/5O -l,/7 -27,73 l2,78O l9,5/O 2938,G
R. 0c Hcd|c| ..............................(RH) O,275 +l,5l +2,/G O,2GO O,3G5 lO3,7
Ra||| .........................................................(RAT) 2,552 -l,O9 +lG,32 2,l9/ 2,7/2 G8,8
RCS Hcd|agroup ...............................(RCS) O,898 -l,9l -3O,39 O,898 l,8OG /7G,O
Rccorda|| ...........................................(REC) l3,G3O +2,25 +3l,95 lO,33O l3,G3O 2838,l
Rcp|y ...................................................(REY) 58,lOO -2,G8 -O,85 /9,//O GG,l5O 55O,G
Rc|c|||........................................................(llT) O,GOO -O,GG +8,/O O,/85 O,775 99,O
R|sanamcn|o.........................................(Rl) O,lO9 -O,O9 -/8,77 O,lO9 O,238 l9/,9
Rosss ......................................................(R0S) l,32O -O,G8 l,278 l,G59 l5,5
Saba| S.p.a. .............................(SA8) l2,95O +O,l5 +O,9/ ll,27O l5,5OO l/9,5
Sacs .......................................................(SC) 5,9/O +l,O2 -l5,l/ 5,G55 8,85O 87,5
Sacs rnc .............................................(SCR) /,9/2 +/,22 -2G,57 /,5/2 7,8O5 3G,3
Sa|||o Croup..........................................(Sll) lO,lGO -3,7O -/2,8G 9,73O l9,O3O G/9,3
Sa|pcm..................................................(SPH) l2,G7O -G,Ol -l7,9/ l2,G7O 2O,85O 5G8O,l
Sa|pcmr|sp......................................(SPHR)
Sa||n| lmprcg||o ..................................(SAl) 2,29O -8,/O -52,/9 2,29O /,98O ll7O,2
Sa||n| lmprcg||o rnc .......................(SAlR) ll,38O -O,52 -9,97 lO,25O l3,l/O l8,/
Saras .......................................................(SRS) O,8O2 -l,9O -3,72 O,738 l,3OO 775,/
Sa|.............................................................(SAT) l2,2GO +l3,/l lO,8OO l/,5OO l2O,9
Savc ......................................................(SAVE) l3,O2O +O,85 +5,/3 ll,87O l3,75O 7l9,/
Scrccn Scrv|cc....................................(SS8)
Sca| PC.....................................................(PC) O,OOl -38,89 O,OOl O,OO2 l8,O
Sca| PC r...............................................(PCR) O,82l +3,92 -lO,7G O,/8O l,295 O,G
Scrv|/| l|a||a .......................................(SRl) /,l/G -O,3/ +l,G2 3,982 5,G5O ll5,7
Scrv|/| l|a||a l5 warr ...........(wSRll5) O,292 -2,G7 +l9,l8 O,235 O,528
Scsa.........................................................(SES) l2,8/O +O,78 +7,99 ll,38O l/,l5O l98,9
SlAS...........................................................(SlS) 7,7lO -O,2G +G,3/ 7,2l5 9,77O l7G2,l
S|n|cs| ........................................................(Sll) O,O78 -O,l3 -28,2/ O,O7G O,l3l 3,2
Sna| .........................................................(SlA) l,2l3 -/,7l -lO,7/ l,O8O 2,272 l/9,2
Snam Cas.............................................(SRC) /,l8G -l,97 +3,5l 3,97/ /,572 l/295,3
Sogc|| ....................................................(S0) 2,O9O +l,95 -5l,l5 2,O/G /,98O 2/9,3
So| ............................................................(S0l) G,285 -O,/8 +9,59 5,G3O 7,l8O 5G9,9
Sor|n.......................................................(SRl) l,77O +l,l/ -l7,29 l,G7/ 2,3OG 8/G,/
Spacc ......................................................(SPA) 9,895 +O,5G 9,GOO lO,89O l27,O
Spacc warr .......................................(wSPA)
S|c|anc| ...........................................(STEl) O,25G -7,82 -29,95 O,239 O,/G2 22,3
S|c|anc| r|sp ...............................(STElR)
STH|croc|cc|r. ....................................(STH) 5,OOO -lO,l5 -l2,GG 5,OOO 7,3GO
Tambur| ..........................................(TlP) 2,/8G +/,O2 +lO,39 2,l7/ 2,8lO 352,3
Tambur| l3w...............................(wTlPl5) O,/98 +8,33 +23,O/ O,322 O,8l5
TAS............................................................(TAS) O,/58 -O,/3 -G,5l O,/3l O,G5O l8,/
Tc|ccom lT..............................................(TlT) O,8GO +O,/7 +2l,38 O,7O9 l,OO3 ll58/,7
Tc|ccom lT Hcd|a.............................(THE) O,988 -O,75 -/2,33 O,98O 2,O57 lO2,3
Tc|ccom lT Hcd|a rnc..................(THER) O,GOl -l,/O +2lG,22 O,l7l O,92l 3,3
Tc|ccomlT rnc ...................................(TlTR) O,G9O +l,/O +22,25 O,5G/ O,789 /l2/,8
Tcnar|s ...................................................(TEl) l5,35O -l,lO -2,/2 l/,7/O l8,l8O
Tcrna.......................................................(TRl) 3,89O -l,l7 +7,58 3,5GO /,ll/ 7859,5
Tcrn|Encrg|a .....................................(TER) l,525 -O,39 -3O,37 l,/58 2,3G/ 57,5
Tcsmcc ...............................................(TES) O,GG2 +/,2G -lG,2l O,585 O,92O G9,/
T|sca||........................................................(TlS) O,O/2 +O,/8 -O,/7 O,O/2 O,O8O 78,5
T|sca|| l/w...................................(wTlSl/) O,OOO -75,OO O,OOO O,OOl
Tod's........................................................(T00) 7l,OOO +O,28 -/O,5/ G8,85O l2O,lOO 2l77,2
Trcv| l|n.lnd............................................(Tll) 2,79O -5,7/ -3/,2l 2,79O 5,75/ 2OO,l
TXT c-so|u||on ...............................(TXT) 8,OOO +O,95 -l2,O/ G,89O ll,9lO 9/,2
u8l 8anca......................................(u8l) 5,885 -/,7O +2l,59 /,8/O 7,52O 5//8,7
un|crcd||................................................(uCC) 5,5/O -/,/8 +2,88 5,2G5 G,87O 33l98,/
un|crcd|| r|sp....................................(uCCR) 7,G3O -2,8O -2,8G 7,/OO 9,5OO l9,l
un|po| ......................................................(ull) 3,72/ -O,/3 -l/,39 3,/2G 5,7/O lGG3,G
un|po| prv...........................................(ullP) 3,/32 -l,38 -G,/3 3,2l8 5,O7O 953,9
un|po|Sa| .................................................(uS) 2,O3G -3,23 -ll,29 l,99O 2,G97 /728,8
un|po|Sa| r|sp ..................................(uSRA) 22O,5OO -2,82 +2l,23l73,O97 28O,233 282,7
un|po|Sa| r|sp 8..............................(uSR8) 2,OG/ -2,G/ +3,8O l,9O7 2,G/l 782,9
Va|so|a............................................(VlS) l2,8OO +l9,G3 lO,OGO l5,79O l3/,2
V|an|n| lndus|r|a .................................(Vll) l,l7O -2,5O l,O79 l,52/ 35,5
V|an|n| lavor|.......................................(VlA) /,9OO -5,l3 /,55O G,/7O 2l/,O
V|||or|a Ass. ......................................(VAS) 8,975 -O,39 +2,92 8,58O lO,75O GO5,O
wor|d 0u|y lrcc.......................(w0l) G,G5O -2,OG -28,/9 G,33O lO,83O l7O3,5
Yoor .........................................(Y00X) l/,59O +2,O3 -5G,G8 l/,3OO 3/,75O 8G9,2
Z|gnago Vc|ro .............................(ZV) 5,22O +2,l5 +3,78 /,87O G,3l5 /59,G
Zucch|......................................................(ZuC) O,O5/ -3,/2 -25,73 O,O52 O,l/5 2O,7
Zucch| l/ warr..........................(wZuCl/) O,OOO -2O,OO -87,88 O,OOO O,OO8
Zucch| rnc...........................................(ZuCR) O,l78 -3,78 O,lG9 O,3O8 O,G
8.0.T.
Nome T|to|o Te|. Prezzo Var. Var. N|n Nax Cap|ta||z
k|f. k|f. 02l01l2014 Anno Anno (|n m|||on|
(euro) (|n %) (|n %) (euro) (euro) d| euro)
Nome T|to|o Te|. Prezzo Var. Var. N|n Nax Cap|ta||z
k|f. k|f. 02l01l2014 Anno Anno (|n m|||on|
(euro) (|n %) (|n %) (euro) (euro) d| euro)
Nome T|to|o Te|. Prezzo Var. Var. N|n Nax Cap|ta||z
k|f. k|f. 02l01l2014 Anno Anno (|n m|||on|
(euro) (|n %) (|n %) (euro) (euro) d| euro)
l/.ll.l/ l/ 99,99/ -
l2.l2.l/ /2 99,982 O,O7
l/.Ol.l5 75 99,98l -
l3.O2.l5 lO5 99,929 O,lG
l3.O3.l5 l33 99,877 O,2G
l/.O/.l5 lG5 99,828 O,3l
l/.O5.l5 l95 99,795 O,3O
l2.OG.l5 22/ 99,752 O,3/
l/.O7.l5 25G 99,7ll O,3G
l/.O8.l5 287 99,G77 O,38
l/.O9.l5 3l8 99,G27 O,/O
l/.lO.l5 3/8 99,58G O,/O
80kSA |TAL|ANA 0uota/ioni in diretta sul telelonino. invia 0u0TA <sigla titolo>, ad esempio. 0u0TA ACE al numero ^822^2. Costo O,5 Euro per SNS ricevuto. lnlo su www.corriere.it|economia
Va|u|a a| 3l-lO-l/ Nonete auree
29 ott 0enaro Lettera
S|cr||na (v.c) 22O,5l 2/2,35
S|cr||na (n.c) 223,2G 25O,Ol
S|cr||na (pos|.7/) 223,2G 25O,Ol
Krugcrrand 929,5G l.O27,98
Harcngo l|a||ano l73,/7 l95,7/
Harcngo Sv|//cro l73,/l l9/,/7
Harcngo lranccscl72,// l9/,3l
0ro
29 ott Natt|no Sera
0ro H||ano (Euro|gr.) 3l,3l 3l,l3
0ro londra (usd|onc|a)l.228,OO l.223,5O
Argcn|o H||ano (Euro||g.) /58,l9
P|a||no H||ano (Euro|gr.) 33,G/
Pa||ad|o H||ano (Euro|gr.) 2l,l5
l sc||. O,Ol2 O,Ol2
l mcsc O,OlO O,OlO
2 mcs| O,O/9 O,O5O
3 mcs| O,O88 O,O89
/ mcs| - -
5 mcs| - -
G mcs| O,l88 O,l9l
7 mcs| - -
8 mcs| - -
9 mcs| O,2G2 O,2GG
lO mcs| - -
ll mcs| - -
l2 mcs| O,3/O O,3/5
ur|bor
Per. T.360 365 Per. T.360 365
Tass|
l|a||a 0,05 O,O5
Eurol7 0,05 O,O5
Canada 0,997 l
0an|marca 0 O
l|n|and|a 0,05 O,O5
lranc|a 0,05 O,O5
Ccrman|a 0,05 O,O5
C|apponc 0,3 O,l
C.8. --- O,5
uSA 0,25 O,25
Svc/|a 0 O
Scooto |oterv Scooto |oterv Scadeoza 66. Pr.hetto 8eod. Scadeoza 66. Pr.hetto 8eod.
* Titolo appartenente al segmento 8tar.
A
8
C
V
Z
Bali a cura dell'aqen/ia qiornalislica Radiocor. Monele Auree. ConFinvesl F.L. Milano
Y
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P
6
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L
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k

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|nd|c|
HERCATl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29-lO var.%
Ams|crdam (Acr) . . . . . . . . . . /Ol,lO -O,O/
8rcn| lndcr. . . . . . . . . . . . . . . . . . 87,3G +l,59
8rurc||cs-8c| 2O. . . . . . . . . . 3ll7,58 +O,23
0! S|orr Euro . . . . . . . . . . . . . . 3O5,33 -O,33
0! S|orr Euro5O . . . . . . . . . . 3O22,/2 -O,/5
0! S|orr uE . . . . . . . . . . . . . . . . 328,78 +O,lG
0! S|orr uE5O . . . . . . . . . . . . 292G,/O +O,l/
lTSE Euro|r.lOO. . . . . . . . . . . 2G77,73 +O,l8
long Kong lS . . . . . . . . . . 238l9,87 +l,27
!ohanncsburg. . . . . . . . . . . /G/O3,GG +l,lO
londra (lTSElOO). . . . . . . . G/53,87 +O,8l
Hadr|d lbcr35. . . . . . . . . . . lO2/7,8O -l,/l
0s|o Top 25. . . . . . . . . . . . . . . . 535,8/ +l,l2
S|ngaporc ST . . . . . . . . . . . . . 322/,O3 +O,39
Sydncy (A|| 0rds) . . . . . . . . . 5/3l,l3 -O,O5
Toron|o (3OOComp) . . . . . l/525,G5 -O,G7
V|cnna (A|r) . . . . . . . . . . . . . . 2lGG,93 -O,7O
Zur|go (SHl). . . . . . . . . . . . . . 8G5/,/7 +O,28

|kANC0|0kT. . . . . . . . . . . . 29-10 var.%


Ad|das . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57,G5 +O,5/
A|||an/ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . l23,75 +O,2O
8aycr Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . lO7,O5 -O,37
8c|crsdor| . . . . . . . . . . . . . . . . . . G3,9l +O,8/
8mw. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 82,G7 +O,3O
Commcr/ban| Ag . . . . . . . . . . . ll,57 -3,99
0cu|schc 8an| n . . . . . . . . . . . . 2/,G5 -2,38
0cu|schc Pos|. . . . . . . . . . . . . . . 2/,l3 +O,/O
0cu|schc Tc|c|om n. . . . . . . . . ll,G3 +l,O9
0| lu||hansa Ag. . . . . . . . . . . . . l2,3/ -O,2O
lugo 8oss Ag. . . . . . . . . . . . . . lO5,G5 +O,52
Hc|ro Ag . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25,l7 +l,23
S|cmcns n. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87,3l +O,32
Vo||swagcn Ag. . . . . . . . . . . . . lG2,lO +O,75
PAk|6| . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29-10 var.%
A|r l|qu|dc . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95,2O +l,O/
A|s|om. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2G,87 -O,72
Ara SA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . l7,89 -O,72
8np . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . /8,/7 -2,l3
Cap Ccm|n| . . . . . . . . . . . . . . . . . 5l,GG +O,33
Carrc|our. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23,l/ -O,O9
Cas|no . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8O,// +l,7G
Crd|| Agr|co|c. . . . . . . . . . . . . . . ll,/l -2,73
0anonc . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52,2l +l,2O
lavas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . G,3G +l,52
l'0ra| . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . l22,35 +O,2O
H|chc||n. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . G8,lG +l,O5
Pcugco| S.A. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9,Ol -O,lG
Rcnau|| . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55,59 +O,7l
Sa|n|-Coba|n . . . . . . . . . . . . . . . 33,/G -O,2/
Sano||-Syn|hc|ab . . . . . . . . . . . 7l,l5 -/,5/
Soc|| Cnra|c . . . . . . . . . . . . 37,28 -2,98
Sodcrho A|||ancc . . . . . . . . . . . . 75,O/ +O,78
To|a| . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . /G,/O +l,98
Nw Y0kk . . . . . . . . . . . . . . . 29-10 var.%
Ama/on Com . . . . . . . . . . . . . . 295,O3 -O,l9
Amcr|can Erprcss . . . . . . . . . . . 88,OG +O,OG
App|c Comp lnc . . . . . . . . . . . . lO7,OO +O,2/
A|&T. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3/,28 -O,l5
8an| o| Amcr|ca . . . . . . . . . . . . lG,9O +O,GO
8oc|ng . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . l22,8l -O,G5
Carn|va| . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39,l7 +O,2O
Ca|crp|||ar lnc . . . . . . . . . . . . . . lOO,O/ -l,ll
C|sco Sys|cms . . . . . . . . . . . . . . . 23,97 -O,39
C|||group lnc . . . . . . . . . . . . . . . . 52,39 -O,lO
Coca-Co|a Co. . . . . . . . . . . . . . . . /O,88 +O,79
Co|ga|c Pa|mo||vc . . . . . . . . . . . G5,5l -O,/3
0ow Chcm|ca| . . . . . . . . . . . . . . . /7,OO -2,O/
0uPon| . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . GG,G5 -l,9l
Erron Hob|| . . . . . . . . . . . . . . . . . 9/,OG -l,O9
lord Ho|or . . . . . . . . . . . . . . . . . . l3,82 -l,53
Ccncra| E|cc|r|c . . . . . . . . . . . . . 25,/7 -l,58
Ccncra| Ho|ors. . . . . . . . . . . . . . 3O,/7 -2,25
Co|dman Sachs . . . . . . . . . . . . l8G,O/ -O,l5
lcw|c||-Pac|ard. . . . . . . . . . . . 35,2/ -O,8/
loncywc|| . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9/,GO -O,GO
lbm. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . lG3,l7 -O,2G
lndus|r|c la|u//| Sp . . . . . . . . . . l,9l +2,l/
ln|c| Corp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33,G/ -O,3O
!ohnson & !ohnson . . . . . . . . lO/,9G +O,lG
!P Horgan . . . . . . . . . . . . . . . . . . 58,88 -l,2G
loc|hccd Har||n. . . . . . . . . . . l85,52 -O,O2
luro|||ca Crp Spa . . . . . . . . . . . /9,GO -O,2O
Hc0ona|d's . . . . . . . . . . . . . . . . . 92,/5 -O,lG
Hcrc| & Co. . . . . . . . . . . . . . . . . . 5G,O9 +O,/3
H|croso||. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . /G,/7 -O,O/
Honsan|o Co . . . . . . . . . . . . . . ll2,O5 -l,2G
Horgan S|an|cy . . . . . . . . . . . . . 3/,2l -O,l5
l||c lnc. C|. 8. . . . . . . . . . . . . . . . 9l,G5 -O,87
0cc|dcn|a| Pc|. . . . . . . . . . . . . . . 88,G5 +O,58
P||/cr . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29,/G +l,27
Ph|||p Horr|s. . . . . . . . . . . . . . . . . 87,5O -O,87
Proc|cr & Camb|c . . . . . . . . . . . 8G,3O -O,2O
un||cvcr lV. . . . . . . . . . . . . . . . . 38,O7 -O,/2
wa|| 0|sncy . . . . . . . . . . . . . . . . . 89,2/ -O,77
wh|r|poo| . . . . . . . . . . . . . . . . . . lG8,O2 -O,O2
Xcror . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . l2,83 -l,/G
Yahoo lnc . . . . . . . . . . . . . . . . . . . /5,/7 -O,87
L0N0kA. . . . . . . . . . . . . . . . . . 29-10 var.%
3| Croup . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 387,8O +l,G8
Ang|o Amcr|can . . . . . . . . . . l352,5O +O,GO
As|raZcncca. . . . . . . . . . . . . . //29,OO +l,O7
8 S|y 8 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 872,Ol -O,l7
8arc|ays P|c. . . . . . . . . . . . . . . . 22O,5O -l,l2
8P. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . //5,3O +l,9O
8r|||sh Tc|ccom . . . . . . . . . . . . 375,5O +O,O3
8urbcrry Croup. . . . . . . . . . . l5OO,OO +O,5/
C|arosm||h|||nc . . . . . . . . . . l398,5O +O,87
Har|s & Spcnccr . . . . . . . . . . . /O/,l5 -O,G/
Pcarson P|c. . . . . . . . . . . . . . . ll55,OO +l,9/
Prudcn||a| . . . . . . . . . . . . . . . . l/ll,2l +l,83
Ro||s Roycc. . . . . . . . . . . . . . . . . 797,9G +2,O/
Roya| & Sun A|| . . . . . . . . . . . . /73,5O +l,3l
Roya| 8| o| Sco|. . . . . . . . . . . . 359,8O +O,2O
Schrodcrs P|c. . . . . . . . . . . . . 2322,OO +l,OO
un||cvcr P|c . . . . . . . . . . . . . . 2/79,28 +O,8l
Voda|onc Croup . . . . . . . . . . . 2O/,83 +O,8G
Z0k|60 . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29-10 var.%
lcs||. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . G9,l5 +O,3G
lovar||s. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8G,9O -O,/O
ubs . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . lG,32 -
80kS STk
AlcwYor|va|or| csprcss| |ndo||ar|, alondra|npcncc, a
Zur|go|n|ranch| sv|//cr|. 0a|| d| lcwYor|cToron|oagg|or-
na|| a||corc2O.OO
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Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014

43
Lucca Comics
Apre la Japan Town
al festival del fumetto
Molte novit nella nuova
edizione del festival Lucca
Comics & Games intitolata
Revolution! che si apre da
(l1 novembre) o lisraeliana
Rutu Modan, e molti ospiti anche
nellarea games, come Frank
Mentzer, tra le menti di
Dungeons & Dragons, e lautore
Markus Heitz. E domani al Teatro
del Giglio saranno assegnati i
premi del fumetto, con
lintervista performance del
musicista Franz Di Cioccio.
Cultura
&
Spettacoli
Saggi Vincenzo Trione in Effetto citt (Bompiani) fa archeologia del futuro. A partire da Baudelaire
Viaggio al cuore della modernit
La metropoli come arte e finzione
Il libro
G Il libro di
Vincenzo
Trione Effetto
citt. Arte
cinema
modernit da
oggi in libreria
(Bompiani, pp.
830, 58,
illustrato).
Lautore oggi lo
presenta a
Milano con
Emanuele Trevi
e letture di
Anna Bonaiuto,
alle 18 in sala
Buzzati (via
Balzan 3)
G Vincenzo
Trione (1972),
critico e
curatore darte
(nella foto
sopra), insegna
Arte e nuovi
media e Storia
dellarte con-
temporanea
allUniversit
Iulm di Milano.
Ha scritto, tra
laltro,
Apollinaire e il
tempo delle
avanguardie
(1999), Dentro
le cose.
Ardengo Soffici
critico darte
(2001). Ha
curato il
volume di
Mimmo
Rotella, Anni di
piombo (2011).
Collabora con il
Corriere della
Sera
Shanghai
In alto,
Shanghai
fotografata
da Gabriele
Basilico ( 1944-
2013).
Alcuni lavori
del fotografo
italiano
accompagnano
in un dialogo
tra testo e
immagini
il volume
Effetto citt.
Arte cinema
modernit di
Vincenzo
Trione, edito da
Bompiani
E
ffetto citt: raramente
uno studioso che dia al-
le stampe unopera che
sfiora le mille pagine
in grado di suggerire in sintesi,
con un titolo cos memorabile,
il punto di vista e le coordinate
del suo procedere. Effetto citt
(Bompiani), dunque, ha intito-
lato Vincenzo Trione il suo po-
deroso libro, rendendo un im-
plicito omaggio alleffetto notte
del capolavoro di Truffaut del
1973, nella versione italiana: in
sostituzione dellequivalente
francese nel gergo tecnico del
cinema, che nuit amricaine.
Un effetto, dunque, un proce-
dimento artigianale destinato
non solo a creare una notte ar-
tificiale, ma anche ad essere ri-
conosciuto in quanto tale dagli
spettatori. Oggi che si impiega-
no mezzi molto pi sofisticati e
nessuno colora di blu le pelli-
cole, possiamo apprezzare an-
cora pi adeguatamente il vec-
chio trucco, per il semplice fat-
to che, mentre crea lillusione,
non nasconde se stesso.
La citt, nel pensiero di Trio-
ne, ha la stessa natura della
notte dei registi. Finch non ne
intendiamo dare una rappre-
sentazione estetica, possiamo
accettarne pacificamente una
versione convenzionale. Per un
tempo storico lunghissimo,
tutte le citt si sono assomiglia-
te, come se non fossero altro
che paesi di dimensioni pi
grandi. Erano il polo di unop-
posizione morale alla campa-
gna, intesa come luogo di li-
bert e purezza morale alterna-
tivo alla corruzione dei costumi
urbani. In casi rarissimi, come
quello di Roma, a questo tema
umanistico trito e ritrito fino
allinsignificanza si aggiungeva
quello della citt come scrigno
di meraviglie, sacre e profane,
che esigevano la compilazione
di adeguati cataloghi, o guide.
Ma a un certo punto della
storia della modernit, alcuni
spiriti particolarmente inquieti
e percettivi hanno iniziato a
considerare lo spazio urbano e
la loro vita al suo interno come
la fonte privilegiata del loro
modo di comprendere il mon-
do. Fu un trauma, e insieme
una rivelazione: ed da questo
evento capitale della storia di
tutte le arti che inizia il lungo e
labirintico racconto di Trione.
Che non potrebbe prendere le
mosse se non allombra delle
poesie, dei poemi in prosa, dei
saggi di Charles Baudelaire.
Ovviamente, non sono pochi
i precursori dellautore dello
Spleen di Parigi, primo fra tutti
lamatissimo Balzac. Ma nessu-
no, prima di Baudelaire, aveva
fatto della citt un criterio di
conoscenza cos potente e
complesso. Dalla sua opera, si
sprigiona unenergia capace di
annullare ogni distinzione e
gerarchia fra lindividuo, nella
sua solitudine, e il mondo che
lo circonda con la sua moltepli-
cit che quasi unimmagine
dellinfinito. Si pu dire che
Baudelaire crea Parigi, e insie-
me profetizza ogni immagine
di metropoli a venire. Ma il de-
miurgo (Trione coglie benissi-
mo questo punto fondamenta-
le) a sua volta modellato dalla
sua creazione, che come un
mostro sfuggito al controllo
del mago che lha imprudente-
mente evocato. Tutto svanisce
e si trasforma, nella citt gover-
nata dal ferreo scettro della
Moda. E nemmeno la sensibili-
t eccezionale del poeta che ha
saputo cogliere questo ritmo
in grado di stargli dietro. Non
infatti un ritmo a cui sia possi-
bile accordare unesistenza
umana, coi suoi limiti fisici e
psicologici.
La forma di una citt, si
legge in una poesia dei Fiori
del male, cambia pi in fretta
del cuore di un mortale. una
constatazione spietata e razio-
nale, ma Baudelaire ci inserisce
un ahim! che vale intere bi-
blioteche di estetica e filosofia.
il lamento, impossibile da
trattenere, di chi, pur non po-
tendo vivere altrove, deve am-
mettersi sconfitto dallo stesso
caos che ha formato il suo ca-
rattere. Ma ancora pi impor-
tante della malinconia che de-
riva da questa ammissione, c
lirreversibile stato di eccezione
che la citt impone al mondo
interiore di chi, invece che os-
servarla dallesterno, si calato
nelle sue viscere come uno
speleologo, un profanatore di
tombe, un ladro di tesori.
Nellaccostarsi alle innume-
revoli esperienze artistiche di
cui rende conto con labituale
finezza mista ad empatia, Trio-
ne si tiene sempre fedele al cri-
terio dellintensit massima
della rappresentazione, che T.
S. Eliot riconosceva come la ca-
ratteristica pi eminente dello
stile di Baudelaire. Non poten-
do nemmeno lontanamente
render conto della ricchezza di
argomenti di questo libro, vor-
rei almeno ricordare la splen-
dida serie di ritratti di citt di
Gabriele Basilico, che accom-
pagna il discorso non in fun-
zione di semplice illustrazione,
ma come una specie di illumi-
nante controcanto. Contem-
plando queste immagini, ci si
rende facilmente conto come
certe storie importanti siano
sempre, in qualche modo, sto-
rie contemporanee. Tanto che,
chiuso questo libro importan-
te, potremmo azzardarci a defi-
nire la scienza praticata da
Trione come una paradossale e
seducente archeologia del fu-
turo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Prospettiva
Gli spiriti pi inquieti e
percettivi leggono nello
spazio metropolitano
unimmagine-mondo
Le piaghe antiche (ancora aperte) dellUcraina
Un faticoso cammino democratico dopo il calvario dellera sovietica
P
er quanto sempre pi frequenti, le
immagini che ci giungono ormai da
anni dallUcraina non ci permettono
di comprendere facilmente la logica del
conflitto in corso, le sue origini e le pro-
spettive future. Mentre abbastanza chia-
ra la strategia della Russia di Vladimir Pu-
tin, con il suo desiderio di ricostruire in
qualche modo la potenza sovietica pre-
cedente al crollo del comunismo, non sap-
piamo molto dellidentit ucraina.
Un aiuto ci viene adesso da un libro pic-
colo, ma chiaro, di Simone Attilio Bellezza,
fondato su una documentazione storica at-
tendibile e su una riflessione interpretati-
va convincente, Ucraina. Insorgere per la
democrazia (La Scuola editrice, pp. 96,
8,50). Lautore prende le mosse dal nazio-
nalismo ucraino dellOttocento e, attraver-
so la fase cruciale e purtroppo dimenticata
della battaglia per lindipendenza nellepo-
ca della rivoluzione bolscevica e del terri-
bile Holodomor (sterminio attraverso la ca-
restia) dei primi anni Trenta, si concentra
sulle vicende dellUcraina post-sovietica,
senza dimenticare il complesso e contrad-
dittorio atteggiamento degli ucraini nel
corso della Seconda guerra mondiale.
per nelle mancate riforme e nella de-
mocratizzazione incompiuta della nuova
Ucraina indipendente (sotto il vecchio diri-
gente comunista Leonid Kravciuk conver-
titosi al pi acceso nazionalismo) e nel cor-
rotto sistema di potere inaugurato nel
1994, entrato in crisi nel nuovo secolo, che
si pongono le basi della rivoluzione aran-
cione che, dieci anni fa, segn in modo
nuovo, ma purtroppo non permanente, le
vicende di questo grande Paese slavo.
Quel movimento infatti fall, vittima
dello scontro tra la sempre pi nazionali-
sta Julija Tymoenko e il filorusso Viktor
Janukovyc, che nel 2010 si concluse con la
vittoria di questultimo, rovesciato poi al-
linizio di questanno dalla rivolta di piazza
Majdan e dalla guerra civile strisciante ini-
ziata da allora. Una successione di eventi
che il libro di Bellezza ci permette di ripen-
sare e riordinare per comprendere la natu-
ra del conflitto presente.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Convulsioni cruente
Finito il totalitarismo sovietico
Kiev non ha ancora trovato
la sua strada: pesa lo scacco
della rivoluzione arancione
di Emanuele Trevi
di Marcello Flores
oggi al 2 novembre con incontri,
mostre e workshop: ad esempio,
nuovi spazi come la Japan
Town sul Giappone, il Family
Palace con padiglioni e attivit
per i piccoli, la Villa Bottini che si
apre a videogiochi e videogame
art. Tra i fumettisti, molti maestri
come il caposcuola americano
della psichedelia Robert Crumb
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Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
TERZA PAGINA
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Elzeviro/ Il libro di Olga Strada
di Sebastiano Grasso
C
qualcosa che Sergej Djagilev (1872-
1929) e Olga Strada (1960) hanno in
comune, anche se molto lontani nel
tempo. Entrambi hanno avuto a che
fare con larte (studi di pittura per Sergej e
laurea in Storia dellarte per Olga); entrambi,
poi, promotori di esposizioni di pittori e di
eventi. Il primo ha organizzato i Balletti russi;
la seconda madre russa , il Festival del
cinema italiano a Mosca.
Adesso, Olga Strada riunisce ne Il mondo
dellarte (Marsilio, pp. 126, di cui 52 di sola
introduzione, 12) quattro saggi di Djagilev,
usciti nel 1898 sui primi due numeri di Mir
iskusstva. Una sorta di dichiarazione pro-
grammata o poetica.
La rivista, pubblicata in mille copie a San
Pietroburgo, era sostenuta economicamente
dal direttore del Bolshoi, Mamontov, e dalla
principessa Tenisheva. Quando questultima si
tir indietro, perch non sopportava le voci
che, sul piano economico, venisse munta
da Djagilev, la sostitu lo zar Nicola II. Il mon-
do dellarte dur sei anni (sino al 1904), ma
fece in tempo a rivoluzionare la cultura e la
grafica del tempo. Definita una sorta di fine-
stra aperta sullOccidente, accolse le nuove
tendenze che venivano da Francia, Inghilterra
e Paesi scandinavi. Deus ex machina, Djagilev.
Con la collaborazione di Aleksandr Benois,
Lon Bakst e di un gruppo di giovani stimolati
dalle novit. Arte, ma anche letteratura e filo-
sofia. Cui si aggiungevano musica, canto, bal-
letto e letteratura, che nel teatro trovava il
suo luogo di attuazione.
8 8 8
Di origine aristocratica, Sergej era nato a
Perm, negli Urali. Laurea in Legge, mai servita.
Studi di pittura e, al conservatorio, di canto e
musica (abbandonata, questultima, dopo
unaudizione con Rimsky-Korsakov, che gli
aveva detto di non insistere). La sua curiosit
lo spingeva a intrufolarsi in discipline diverse,
la cui conoscenza lo far diventare un magni-
fico organizzatore e regista teatrale. In pro-
posito, una buona esperienza se lera fatta, a
Pietroburgo, come assistente del principe
Volkonsky, direttore dei teatri imperiali.
Nel 1905 organizza esposizioni darte a San
Pietroburgo. Quindi a Parigi. Mostre (Petit
Palais), concerti di musica russa, opere liriche
(Boris Godunov di Mussorgsky allOpera) e
balletti. lalba di un rapporto privilegiato che
dal 1917 anno della Rivoluzione, in cui la-
scer definitivamente la Russia diventer
quasi esclusivo. Sergej rinnova il balletto mo-
derno, conciliando nello spettacolo danza,
arte (scenografia, cartellonistica), musica,
moda (costumi). Musicisti? Debussy, Proko-
fiev, De Falla, Rimsky-Korsakov. Il giovane
Stravinsky, oltre alle sue musiche (Luccello di
fuoco, Petrushka, La sagra di Primavera, ecc.)
arrangia Chopin. E Respighi fa lo stesso con
Rossini per il balletto creato da Lonide Mas-
sine: prima mondiale al teatro Alhambra di
Londra, nel 1919. Scene di Andr Derain. Che,
con Matisse, Picasso, De Chirico e Braques, era
uno degli artisti chiamati da Djagilev a creare
fondali, sipari, cartelloni e costumi (con Coco
Chanel). Anche per i testi, Sergej sapeva a qua-
li porte bussare: Joyce, Proust, Eliot, Cocteau.
8 8 8
In realt Djagilev metteva in opera quanto
da lui scritto nei Fondamenti della valutazio-
ne artistica (quarto saggio di questo libro):
la personalit del creatore che conta. Ecco
perch egli, uomo dazione, si considerava un
mecenate. Anche a Parigi le sue invenzioni
suscitavano ammirazione perch straordina-
rie. Un creatore? Un mecenate rispondeva
, un ciarlatano pieno di brio, un grande
incantatore, un insolente, un uomo con molta
logica e molti pregiudizi, un essere forse afflit-
to da totale mancanza di talento. Un grande
manager, si direbbe oggi.
sgrasso@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Segna
libro
Andrea Emo
(1901-1983),
allievo di
Gentile, non ha
pubblicato
nulla in vita. Ha
lasciato per
centinaia di
taccuini. E ora
ecco alcuni suoi
scritti sulla
politica e la
storia, a cura di
Massimo Don
e Raffaella
Toffolo, raccolti
sotto il titolo
Verso la notte e
le sue ignote
costellazioni
(Gallucci
Editore, pp.
416, 18).
Emanuele
Severino, che
firma
lintroduzione,
nota: Per Emo
noi stessi
siamo per noi
stessi
lenigma.
Timothy M.
Renick ha
scritto un libro
piacevole e
brillante dal
titolo Tommaso
dAquino... per
chi non ha
tempo
(Claudiana, pp.
160, 14,90).
Uno dei
pensatori pi
autorevoli del
mondo
cristiano
spiegato anche
con lausilio di
vignette;
soprattutto
lautore mostra
con termini
semplici come
la filosofia
dellaquinate
sostenga molte
idee moderne
ma anche quali
contrasti abbia
avuto con esse.
Comprensibile
per tutti.
a cura di
Armando
Torno
di Daniele Manca
Q
uante scelte facciamo
ogni giorno? E quante
di queste, dopo averle
fatte, ci paiono poco
logiche, al punto, in qualche ca-
so, di danneggiarci persino? il
disorientamento che ci prende
dopo aver acquistato un detersi-
vo fortemente scontato, per sco-
prire appena usciti dal negozio
che ce ne erano di migliori pi a
buon mercato. O quando sotto-
scriviamo un fondo di investi-
mento illusi dal fatto che in pas-
sato avesse fornito ottimi rendi-
menti (cosa che semmai era
motivo per dubitare che potesse
realizzarli anche in futuro).
Aiutare i cittadini nelle pro-
prie scelte stato sin dallinizio
un obiettivo alla base di molte
delle politiche di Barack Oba-
ma. Il presidente americano
arrivato ad assumere alla Casa
Bianca Cass Sunstein, costitu-
zionalista Usa, docente univer-
sitario, oltre che esperto di eco-
nomia comportamentale. As-
sieme a Richard Thaler lo stu-
dioso che ha scritto Nudge
(spintarella, in senso lettera-
le e non nellaccezione gergale
italiana raccomandazione),
tradotto in Italia da Feltrinelli.
Quella parola, Nudge, di-
ventata segno distintivo dellin-
tero agire dellamministrazione
Usa. E quel libro ha rappresen-
tato lapprodo nelle stanze dei
bottoni della teoria che tiene in
gran conto il fatto che la razio-
nalit nelle scelte umane tut-
taltro che la bussola principale.
Anzi, i governi possono e devo-
no aiutare i cittadini a non
prendere decisioni che possano
rivelarsi autolesionistiche, in
qualsiasi campo, dalla salute al-
leconomia.
Ne stato affascinato Obama.
Ma anche linglese David Came-
ron e la tedesca Angela Merkel
hanno pi volte sottolineato
limportanza del cambio di pa-
radigma. Un passaggio che ha
riguardato non solo lagire dei
singoli cittadini, intuitivamente
pi comprensibile, quanto an-
che lanalisi del funzionamento
complessivo delle societ.
Utilizzare modelli di analisi
della realt economica, sociale,
le, proprio lo scorso anno sta-
to insignito del premio Nobel
per lEconomia. A lui si deve, gi
nel 2000, il libro intitolato ap-
punto Irrational Exuberance,
(Euforia irrazionale, Il Mulino,
2009) che delineava come il
rialzo dei titoli hi-tech avesse
pochissimo di razionale, antici-
pando quella che fu chiamata la
bolla dei titoli Internet. E fu
sempre Shiller ad avvertire della
successiva bolla immobiliare al-
la base del crac del 2007.
La crisi finanziaria ha mo-
strato che siamo distanti da un
modello di equilibrio continuo
nel quale il mercato si aggiusta
in modo efficiente ha detto re-
centemente Ignazio Visco, go-
vernatore della Banca dItalia.
Parole pronunciate in occasio-
ne della presentazione del libro
Methodological Cognitivism di
Riccardo Viale. Vale a dire lo
studioso italiano che, prenden-
do le mosse dalle ricerche del
Nobel Herbert Simon, ha impo-
sto concetti come leconomia
cognitiva.
Gi la presenza di un ban-
chiere centrale in unoccasione
simile, soltanto qualche anno
fa, avrebbe fatto storcere il naso
a pi di uneconomista istitu-
zionale. Se il Nobel a Simon,
precursore del cambio di passo
e maestro di Viale, del 1978, si
dovr aspettare il 2002 perch
allo psicologo Daniel Kahne-
man venga assegnato il Nobel
per leconomia, grazie alle sue
ricerche su come gli individui
elaborano le proprie decisioni.
Tanto che appare un riconosci-
mento tardivo quello a Shiller
dellanno scorso.
Il cambiamento nellapproc-
cio anche alla macroeconomia
avvenuto nel corso degli ultimi
40 anni, processo che ritrovia-
mo nei volumi di Viale. Da me-
dico psichiatra, diventato
punto di riferimento in Italia e
non solo delle scienze neuroco-
gnitive. Non un caso che in
una due giorni torinese, sempre
per approfondire i temi intro-
dotti dallo studioso italiano, in-
tervenga, sebbene a distanza,
un altro Nobel per lEconomia
eretico come Joseph Stiglitz.
Del resto dietro quel termine
oggi cos diffuso come Nudge
c la ergonomia cognitiva,
dizione introdotta dallo stesso
Viale. Un modello che, tra le al-
tre cose, prevederebbe il fatto
che le leggi dovrebbero non so-
lo tenere presente la parte nor-
mativa, ma anche quella relativa
alla comprensione da parte di
chi le deve applicare e di chi, cit-
tadino, a esse si deve adeguare.
E chiss che, dopo Obama, Ca-
meron e Merkel, a Roma qual-
cuno non ne tenga conto.
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Il bilancio di Icastica premia la creativit
La lectio di Emmanuele F. M. Emanuele conclude il festival di Arezzo
C
on la lectio di Emmanuele F. M. Ema-
nuele e le celebrazioni finali con
ospiti e premi, si chiude oggi pome-
riggio ad Arezzo il festival Icastica dedi-
cato allarte contemporanea, diretto da Fa-
bio Migliorati. Un evento spettacolare, con
quattro mesi e mezzo di esposizioni al-
laperto e indoor, performance teatrali e
musicali, dibattiti con critici e incontri con
gli artisti.
Un bilancio oltre ogni previsione e
aspettativa ha commentato lassessore
alla cultura del Comune di Arezzo, Pasqua-
le Giuseppe Macr in una citt di grande
arte classica, larte contemporanea diven-
tata un grimaldello per aprire porte e mu-
sei. Vasari e Piero della Francesca hanno
aperto la casa ai contemporanei. Opere di
artisti internazionali anche complessi
che non blandiscono ma a volte ferisco-
no, spiega Macr , tra cui Michelangelo
Pistoletto, Damien Hirst, Pedro Cabrita
Reis, Per Barclay, Barry X Ball e molti altri,
hanno abitato da giugno a ottobre sale e
piazze di Arezzo. Una buona premessa per
la prossima edizione, conclude lassessore:
Il risultato nei numeri ed stato apprez-
zato anche dal ministro Franceschini, cos
come lidea di demusealizzare larte: la cit-
t ha avuto il 212 per cento di presenze in
pi da luglio 2013 a luglio 2014.
In chiusura, oggi al Teatro Vasariano, la
cerimonia di finissage (ore 17): si comincia
con la lectio di Emmanuele F. M. Emanue-
le, presidente della Fondazione Roma, sul
valore strategico della cultura, con gli in-
terventi delle autorit cittadine e di ospiti
tra cui Marco Gasperetti, del Corriere del-
la Sera, la regista Andre Ruth Shammah,
Cristian Fabbri e altri. E, infine, lassegna-
zione della medaglia di Icastica e la pre-
miazione degli artisti scelti dalla giuria cri-
tica.
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Contemporanei
Il centro storico ha ospitato
artisti come Hirst e Pistoletto
F
E
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A
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(
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A
)
oltre che istituzionale, tenendo
conto di come ragioniamo,
pensiamo e di come elaboria-
mo le decisioni, appare oggi as-
sodato. Ma questa consapevo-
lezza ci costata cara. La grande
crisi del 2007, deflagrata nel
2008, ci ha permesso di com-
prendere a nostre spese quanto
poca razionalit, ad esempio, ci
fosse persino nel funzionamen-
to dei mercati finanziari.
Robert Shiller, uno dei padri
della finanza comportamenta-
Si tiene oggi e domani a
Torino, presso la
Fondazione Rosselli e la
Scuola Holden, una serie di
eventi con studiosi di tutto
il mondo sul tema del
Benessere soggettivo
multidimensionale. Gli
incontri sono organizzati
dalla Simon Society con il
Collegio Carlo Alberto e il
gruppo dellOcse (Hleg)
per la misurazione dei
risultati economici e del
progresso sociale.
Gli eventi a Torino
Obiettivo
benessere
Com difficile usare la ragione
Aiutiamo i cittadini a decidere
Lapproccio di Riccardo Viale combina economia e neuroscienze
di Ida Bozzi
SERGEJ DJAGILEV
IL GRANDE
INCANTATORE
Bestseller
La fede di Stephen King
Io credo in Dio: in unintervista alla rivista
Rolling Stone Stephen King si dichiara credente,
ma ritiene uno strumento pericoloso la religione
strumentalizzata da uomini malvagi. Proprio di
fede e ateismo, predicatori e fanatici si occupa il
suo nuovo romanzo Revival, che uscir l11
novembre per Scribner negli Usa e in Canada e da
Hodder & Stoughton in Gran Bretagna e Irlanda.
Premio Chiara
La giuria popolare
sceglie la Resistenza
di Giulio Questi
Novantanni, bergamasco, autore e regista
cinematografico, Giulio Questi, classe 1924
(nella foto), con i racconti del libro Uomini e
comandanti (Einaudi), il vincitore della XXVI
edizione del premio Chiara. Il libro di Questi
noto sceneggiatore e regista di film gialli e
spaghetti western, che nei racconti ha narrato i
due anni trascorsi sulle montagne con i partigiani
ha superato nei voti della giuria popolare
italiana e ticinese gli altri due finalisti, Davide Barilli
con La nascita del Che. Racconti da Cuba (Aragno) e
Gianni Celati con Selve damore (Quodlibet). A
Celati andato il premio della stampa, unopera
dellartista Giovanni La Rosa consegnata allo
scrittore dal presidente della giuria Franco
Tettamanti, del Corriere della Sera. Tra i premiati,
inoltre, nella cerimonia di domenica a Varese, il
segnalato dalla giuria Mario Chiodetti e la vincitrice
del premio Chiara Inediti, Aminata Aidara. (c. br.)
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Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
SPETTACOLI
47
Da Vienna
Muti e lItalia
Non accetter pi
incarichi fissi
Mai pi incarichi fissi in Italia. quanto ha
dichiarato Riccardo Muti (73 anni, nella foto), ieri
da Vienna, ultima tappa europea con la Chicago
Symphony Orchestra la grande compagine
americana di cui direttore musicale dal 2010 ,
parlando ai microfoni della radio austriaca. Il
concerto di Muti, un mix russo tedesco con gran
finale italiano (Ciaikovskij, Stravinskij, Schumann e
Verdi) stato un trionfo. Ma con i giornalisti accorsi
al Musikverein il Maestro ha tenuto la bocca cucita
sulle vicende romane. Nel suo discorso radiofonico
si limitato a dire che non accetter pi incarichi
fissi in Italia. Dodici anni al Maggio a Firenze e
diciannove alla Scala a Milano sono stati
sufficienti. Ora ha aggiunto il mio impegno
con la Chicago, e naturalmente con la Cherubini e i
giovani che hanno bisogno di sostegno. Muti non
esclude per di tornare a dirigere alla Staatsoper a
Vienna. Forse s si limitato a dire . Vienna e
Salisburgo sono la mia seconda casa musicale.
Pop, cuore e lirica
Torno allopera
Due nuovi dischi. La mia passione da sempre
N
on amo l a
parola cros-
sover e non
amo le con-
taminazio-
ni nella musica. Parola di An-
drea Bocelli. Il tenore non ci sta
a passare per contaminatore.
Se interpreto una canzone de-
vo dimenticarmi dellimposta-
zione tenorile. Una volta la vo-
calit classica e quella popolare
erano pi vicine. E infatti Be-
niamino Gigli ha inciso pi
canzoni di me. Oggi sono come
due lingue diverse, una legata
al rigore e laltra allistinto, ma
in fondo luomo attrezzato
per parlarne anche cinque,
spiega Bocelli.
Il tenore da 80 milioni di di-
schi venduti nel mondo al
Corriere della Sera per incon-
trare i lettori del ViviMilano in
un Faccia a faccia moderato
dal giornalista Gian Mario Ben-
zing. Sono appena usciti due
album Opera - The Ultima-
te Collection, una raccolta
delle sue arie preferite (con tre
nuove registrazioni) e una Ma-
non Lescaut di Puccini con la
direzione di Placido Domingo
che segnano il suo ritorno
discografico allopera. Sono
nato con la passione della liri-
ca. Mia mamma racconta che
smettevo di piangere quando
sentivo unaria e che solo cos
riusciva a farmi mangiare quel-
lo che voleva, dice. Il nastro
della memoria va avanti: Que-
sta passione mi ha anche emar-
ginato. Ricordo che al liceo tut-
te le ragazze seguivano Mal e
Battisti. E poi cerano le discus-
sioni con gli amici. Loro a dire
che urlavo, io a rispondere che
i loro cantanti non avevano vo-
ce. La musica pop entrata
pi tardi nella sua vita. Al-
luniversit iniziai a fare piano-
bar. Cantavo sei sere su sette e
guadagnavo bene, quasi 1 mi-
lione di lire al mese. Ho impa-
rato per necessit le canzoni,
500-600 circa, anche se allini-
zio avevo bisogno di un sugge-
ritore per i testi.
Non vuole regalare illusioni
al mondo dellopera. Non cre-
do che questi miei nuovi dischi
possano allargare il pubblico ai
giovani. Ci sar qualche caso
isolato che si avviciner, ma
dovrebbe essere la scuola a su-
scitare interesse verso questo
genere. In questo settore man-
cano personaggi che riescano
ad attirare lattenzione del pub-
blico. come nello sport: se c
Tomba tutti seguono lo sci, se
manca il grande campione nes-
suno lo guarda.
Un Bocelli giudice di un ta-
lent potrebbe funzionare? Me
lo hanno chiesto, ma non ci
penso nemmeno lontanamen-
te. In campo classico si posso-
no anche individuare dei para-
metri per giudicare una voce,
ma come potrei giudicare se-
riamente un cantante pop o
rock?, sottolinea in camerino.
La televisione in generale
non un alleato. Con lopera in
tv gli ascolti non arrivano. Il
problema, secondo il tenore,
tecnico. I microfoni che si
possono indossare sono trop-
po piccoli e riducono la qualit
della voce. Quelli ambientali
fanno sembrare che il suono
arrivi da lontano. Qualunque
sia la scelta, lopera in tv non
credibile. Lesperienza con
Domingo per la Manon Le-
scaut? una persona disponi-
bile, senza maschere. Ha una
conoscenza vastissima del re-
pertorio, chi ha una dote natu-
rale come la sua in genere non
si sforza. I lettori gli chiedono
delle partner con cui ha duetta-
to in carriera. Nella lirica ho
avuto la fortuna di sentire da
vicino grandi interpreti come
Daniela Dess e Barbara Frittoli.
Nel pop mi rimasta nel cuore
Celine Dion, con lei ci sono
amicizia e stima reciproca.
La scelta delle arie per la rac-
colta stata facile. Abbiamo
messo le pi conosciute. Col
tempo la preferita cambia sem-
pre, ma E lucevan le stelle
della Tosca resta sempre fra le
pi coinvolgenti.
Preparato su Internet e le
nuove tecnologie: Uso molto
YouTube. Apre orizzonti ine-
splorati. Dopo aver letto Gadda
sono andato a cercare delle sue
vecchie interviste e ho scoperto
un personaggio diverso da
quanto avessi immaginato.
Mondo inesplorato che, per i
pi piccoli, pu essere anche
pericoloso. Da padre come la
vede? Se un padre ha fatto un
buon lavoro insegnando ai pro-
pri ragazzi a prendere le scelte
giuste, non deve avere paura.
Dietro le quinte Filippo Su-
gar, ai vertici della sua casa di-
scografica, gli porge una lista
di canzoni. Top secret. Il pros-
simo progetto che sar? Lavo-
riamo con un orizzonte di tre
anni, risponde diplomatica-
mente il manager. Guardiamo
pi vicino.
Lanno prossimo alla decima
edizione del suo Teatro del
Silenzio a Lajatico ci saranno
Zubin Mehta e il Maggio fio-
rentino e toccher a lui inaugu-
rare lExpo. A proposito di Mi-
lano, niente Scala? Me la cavo
cos: occhio alla scala, attenti
alla ringhiera, ride. Quindi
torna serio. Alla Scala ci devi
arrivare quando sei sicuro di
tutto il resto. E io non lo sono
ancora. Quindi non nei miei
progetti in questo momento.
Andrea Laffranchi
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Gli album
G Opera -The
Ultimate
Collection
una raccolta
delle
interpretazioni
di Bocelli delle
arie pi famose
G Manon
Lescaut
lincisione
dellopera di
Puccini con
Ana Mara
Martnez e la
direzione
dorchestra
di Placido
Domingo
d
YouTube apre orizzonti
inesplorati. Come padre
non ho paura del web,
insegno ai miei figli
a fare le scelte giuste
Eclettico
Il tenore dei
record Andrea
Bocelli (56 anni),
80 milioni di cd
venduti. Accanto,
durante lincontro
al Corriere
d
Oggi vocalit classica e
popolare sono due lingue
diverse. La prima implica
pi rigore, la seconda
pi legata allistinto
Bocelli
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Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
SPETTACOLI
49
G Orson Welles
(1915-1985) si
fece conoscere
a 23 anni con
lo spettacolo
radiofonico
La guerra
dei mondi
G Tra i suoi
capolavori
Quarto
potere e
Linfernale
Quinlan
G The other
side of the
wind il suo
nuovo film
in uscita il 6
maggio 2015:
racconta
lultima
giornata di vita
del regista J. J.
Hannaford
(John Huston)
S
i era appena spenta leco
per il primo film muto di
Orson Welles (Too Much
Johnson, ritrovato lanno
scorso a Pordenone) che lat-
tenzione si riaccende adesso
per il suo ultimo film parlato,
The other side of the wind, an-
nunciato in uscita il 6 maggio
dellanno prossimo, per il cen-
tesimo anniversario della na-
scita del regista. Un film di cui
si conoscevano le complicate
peripezie di lavorazione, dura-
te almeno cinque anni, dal 1970
al 75, ma che nessuno ormai
sperava pi di vedere perch
inghiottito, con la morte di
Welles (avvenuta il 10 ottobre
1985), dentro il buco nero dei
suoi estemporanei finanziatori
e della sua proverbiale confu-
sione produttiva.
E invece 1.083 bobine e in
ottimo stato sono state ritro-
vate in un magazzino alla peri-
feria di Parigi, come riferisce il
New York Times, e hanno con-
vinto la societ Royal Road En-
tertainment, produttrice di di-
versi film indipendenti, a ten-
tare quello che non era riuscito
neppure a Welles: portarne a
termine il montaggio e presen-
Boulevard
Non trova distributori
la pellicola daddio
di Robin Williams
Applaudito e recensito positivamente dopo la sua prima proiezione
al Tribeca Festival di New York, Boulevard, lultimo film di Robin
Williams, potrebbe non uscire mai. I produttori, a oggi, non sono
riusciti a trovare un distributore e la mancanza di finanziamento fa
largo allipotesi che la pellicola possa rimanere nel cassetto a lungo.
Prima della sua morte, avvenuta l11 agosto scorso, Williams aveva
descritto Boulevard come un film bello e triste. La star di Mork &
Mindy torner comunque al cinema grazie ad altre tre pellicole che
aveva completato: Una notte al museo 3, Merry Friggin Christmas e
come doppiatore del cane Dennis in Absolutely Anything.
Il 4 novembre
Torneranno i prati di Olmi in cento Paesi
Proiezione in contemporanea marted 4 novembre , in quasi cento
Paesi del mondo, per il nuovo film di Ermanno Olmi Torneranno i
prati, che sar nelle sale da gioved 6. Levento speciale prevede
ununica proiezione organizzata dalle ambasciate, dai consolati e
dagli istituti di Cultura italiani allestero (da Parigi a Londra, da
Pechino a New York, da Mosca a Teheran) e interesser, con la
collaborazione del ministero della Difesa, anche i contingenti di pace
italiani in Afghanistan, Kosovo e Libano.
Su Mtv
Una serie dal ciclo horror di Craven
Lurlo di Scream arriva in tv
L
a maschera che cita lUrlo
di Munch (nella foto)
diventata uno dei simboli
pi famigerati del cinema
horror. Il regista Wes Craven
ne ha fatto un ciclo di quattro
film che avevano la
caratteristica di mescolare ai
momenti di terrore anche
situazioni comiche: sangue e
risate, paura e parodia. Ora
Mtv ha ordinato la versione
televisiva di Scream: dieci
episodi che dovrebbero
andare in onda nellottobre
dellanno prossimo.
Ambientata in un liceo,
Scream racconta di un gruppo
di studenti non ancora
uccisi, perch il rischio,
ovvio, quello. Ad aprire la
catena di inevitabili omicidi,
un video virale in Rete che ha
a che fare con una delle
protagoniste e far emergere
un passato che molti volevano
nascondere o dimenticare.
Queste le poche indiscrezioni.
Il pezzo forte sar per
Ghostface, ovvero il serial
killer faccia di fantasma,
quello che indossa la
maschera da urlo: prima si
diverte a fare quiz telefonici
alle sue vittime, poi le uccide
con un coltello modello Buck
120. I quattro film sono stati
un crescendo di coltellate: nel
primo i morti ammazzati
erano solo 5, nellultimo 11: in
totale il becchino ne ha
sotterrati 33.
R. Fra.
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Vive lultimo film
di Orson Welles:
era in un magazzino
The other side of the wind uscir a maggio
tarlo al pubblico. Il film, cos
come laveva raccontato lo stes-
so Welles alla rivista spagnola
Dirigido por, raccontava lul-
tima giornata di vita del regista
J. J. Hannaford (interpretato da
John Huston) e la festa che una
sua vecchia amica aveva orga-
nizzato perch le nuove leve
della professione lo conosces-
sero e parlassero con lui.
La storia di questa giornata,
che si sarebbe conclusa tragi-
camente, era costruita lungo
due direttive: da una parte i fil-
mati e le registrazioni che i vari
invitati avevano fatto del ricevi-
mento, una specie di docu-
mentario costruito attraverso
riprese familiari e amatoriali, e
dallaltra le immagini dellulti-
mo film di Hannaford, storia di
un ragazzo e una ragazza che
dopo molte peripezie finisco-
no per ritrovarsi tra i ruderi di
quello che era stato uno studio
cinematografico. Insieme tutto
questo materiale avrebbe do-
vuto spiegare chi fosse dav-
vero il protagonista, un uomo
dai mille volti, il cui vero mi-
stero non la natura della sua
morte (un incidente dauto
molto simile a un suicidio)
ma la sua natura di uomo, la
verit su di lui come artista e
come fabbricante di masche-
re.
Il che fa capire come dietro
questo J. J. Hannaford ci fosse
lo stesso Welles e la sua eterna
riflessione sul cinema e il suo
senso. Il regista di Quarto pote-
re aveva lasciato moltissimi ap-
punti sul film e le sue idee di
messa in scena, oltre a un pri-
mo montaggio della durata di
45 minuti.
Il vero ostacolo era quello di
convincere tutti coloro che po-
tevano vantare dei diritti su
quel materiale a collaborare al
progetto, dopo che per anni si
erano bellamente ignorati, e
cio la figlia Beatrice (a cui il
padre aveva lasciato la tutela
del suo patrimonio), Oja Kodar
che fu lultima compagna del
regista (e che nel film recita an-
che) e la casa di produzione
franco-iraniana LAstrophore,
di cui era socio il maggior fi-
nanziatore del film, Mehdi
Boushehri, cognato dello Sci
di Persia.
Ma i miracoli avvengono an-
cora e la testardaggine di Jan
Rymsza (produttore della Royal
Road) e di Frank Marshall (che
del film era stato direttore di
produzione) riuscita a ridare
una nuova vita al film-testa-
mento di Welles.
RIPRODUZIONE RISERVATA
di Paolo Mereghetti
Maestro
1083
Le bobine
di pellicola
rivenute nel
magazzino alla
periferia di
Parigi. Erano in
ottimo stato.
Il materiale
fu girato
dal regista in
cinque anni, tra
il 70 e il 75
Restauro
Filip Jan
Rymsza,
produttore della
Royal Road,
mentre studia
le pellicole del
film inedito
di Orson Welles
The other side
of the wind,
nelle sale a
maggio 2015
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codice lotto numero 805 Con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato
50
SPETTACOLI
Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
I
l microfilm del manoscritto autografo, una
copia dello spartito per canto e piano e una
copia del libretto custodita a Monaco di Ba-
viera hanno reso possibile la ricostruzione di
Amleto, opera dello scapigliato Franco Faccio
che debutt a Genova nel 1865 e fu ripresa alla
Scala nel 1871 per poi sparire dalle scene dei tea-
tri dopera. Artefice della ricostruzione stato il
musicologo e direttore dorchestra Anthony Bar-
rese che, attivo alla Southwest Opera di Al-
buquerque, New Mexico, Stati Uniti, ve lha rap-
presentata per la prima volta in epoca moderna,
con entusiastico successo di pubblico.
Non si tratta di ritrovamento semplicemente
interessante. Composta su libretto dellamico
Arrigo Boito, dal dramma di Shakespeare, Amle-
to di Faccio un titolo importante, degno di af-
fiancare Mefistofele dello stesso Boito e La Gio-
conda di Ponchielli nel capitolo della storia del-
lopera italiana tra Verdi e il Verismo.
Artefice come gli altri scapigliati della musi-
ca del futuro e tacciato perci di wagneri-
smo, Faccio scrisse invece unopera italianissi-
ma, dentro cui trovi una struttura a numeri mol-
to flessibile, unorchestrazione mai banale e un
linguaggio che deve a Verdi pi di quanto non
dichiari. E non mancano pagine di notevole ispi-
razione melodica, oltre che di pregnante forza
drammatica. Da antologia poi il libretto di Boito
prova generale dei due shakespeariani che re-
dasse per Verdi che autore del cui gusto les-
sicale si pu discutere ma non della vocazione
teatrale. Benissimo diretto da Barrese, Amleto
andato in scena con un buon cast e una messin-
scena modesta, erroneamente illustrativa. Au-
spicabile un ritorno in Italia. RIPRODUZIONE RISERVATA
Magda Dopo Blondi e Eva, la
terza figura femminile creata da
Massimo Sgorbani Magda
Goebbels, innamorata di Hitler
che qui Milutin Dapcevic e
interpretata con tragica follia da
Federica Fracassi (foto a destra)
diretta da Renzo Martinelli
(dal 30, teatro i, Milano)
In platea
di Claudia Provvedini
TEATRO E MUSICA
DISCHI
Il dramma di Pirandello
I Sei personaggi di Lavia
e la morbosit degli affetti
N
el programma di sa-
l a a l l e s t i t o pe r
linaugurazione de
La Pergola con la di-
rezione di Gabriele
Lavia, regista e interprete dei
Sei personaggi in cerca dauto-
re, c una cronistoria delle tan-
te edizioni del dramma. Penso
alle ultime due, confronto
quella attuale ad esse. Ledizio-
ne di Giulio Bosetti del 2008,
con attori come Antonio Sali-
nes e Edoardo Siravo, aveva una
sua linearit, unimmediatezza.
Ledizione di Luca Ronconi, del
2012, con i giovani attori della
Silvio DAmico, aveva quella
sua ineffabile e bianca astrazio-
ne, fuori da ogni canone inter-
pretativo tradizionale.
Il dato che balza agli occhi
dopo pochi minuti delledizio-
ne Lavia, la sua scelta dessere
per cos dire filologica: baster
pensare allincipit, alla lettura
(voce fuori campo) della dida-
scalia. Una simile scelta va col-
legata a un discorso che Lavia
ripete da tempo: non la tradi-
zione nel senso in cui ci inten-
diamo, ma la tradizione come
origine: l dove c anche lin-
terpretazione, c anche linno-
vazione. Pure, tutto viene subi-
to complicato.
Non innovazione la pre-
senza di un attore come Miche-
le Demaria, giovanissimo, per
la parte del Capocomico; n,
credo, il modo suo di porsi, di
Demaria, sia in alcun modo fi-
lologico, o verosimile per
quanto di rivolgimento in farsa
della tragedia sia scritto nei Sei
personaggi. Pi semplicemen-
te, Demaria appare caricatura-
le, la caricatura del Capocomi-
co, come sempre crediamo co-
noscerla, o la immaginiamo. Si
tratta, a mio parere, di una vera
e propria contraddizione. Ed
contraddizione anche unaltra
figura, quella che si registra
con il modo di porsi di Lucia
Lavia, la Figliastra. Costei s
una selvaggia, ed s nevra-
stenica, ridotta a un cencio da
quanto nella vita a lei occorso.
Ma c un eccesso nelleccesso:
le corse incessanti da un capo
allaltro della scena, la gestuali-
t sempre uguale al limite
della coazione. Daltra parte
proprio nel rapporto tra figlia e
padre, tra Padre e Figliastra,
che si gioca la partita dello
spettacolo.
Come chiudere gli occhi di
fronte al vero tema del dram-
ma, il suo cocente dramma si-
ciliano, della Sicilia profonda,
lumano tema dellincesto? A
questa altezza, Lavia rivela
energia e coraggio, affonda le
mani dove pi difficile. Man
mano che lo spettacolo proce-
de si coglie una crescente ten-
sione. Al suo apice, Lavia come
interprete del Padre indiscu-
tibile. Dal fondo della scena fi-
no al suo orlo, e anche fuori
desso, tra noi spettatori, si sen-
te salire un disagio, un males-
sere. Ma non quello che ha re-
so celebre (nella storia del tea-
tro e della cultura) i Sei perso-
naggi, il rapporto tra realt e
finzione, l impossibilit di
chiudere, di porre arbitraria-
mente la parola fine.
Il malessere quello esisten-
ziale della convivenza dellesse-
re umano tra i suoi simili e
limprescindibile necessit che
ci sia con tutta la morbosi-
t che lesser prossimi compor-
ta. Personalmente pongo (ho
posto) obiezioni a una certa di-
smisura. Ma giusto condivi-
dere il respiro possente, quasi
spaventato della balena il
pubblico: quel dramma lass
recitato non sembrava finzio-
ne, sembrava realt.
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di Franco Cordelli
Pice sul premio Nobel per la pace
Leresia della resistente San Suu Kyi
Lopera
Rivive lAmleto
scapigliato
ideato da Faccio
Classica Ouverture
Pappano omaggia Rossini
I
l Rossini macinato negli ultimi anni da An-
tonio Pappano con Santa Cecilia stato, a par-
tire da quella memorabile edizione della Petite
Messe solennelle, di una tale levatura che quasi
passa inosservata questultima incisione per
Warner delle Ouverture del pesarese.
Che ottima per scelte stilistiche e realizza-
zione sonora, ma forse priva di quello slancio e
di quello scatto che rendono oggi Pappano di
gran lunga il direttore preferibile in questo re-
pertorio. Oltre alle pi note Ouverture, langlo-
italiano incide il meno noto Andante e tema con
variazioni sfruttando come solisti le prime parti
delle sezioni di fiati della sua orchestra, che con-
fermano le loro eccellenti qualit tecniche e mu-
sicali. (E. Gir.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Blues Tell em Im Gone
Alle radici di Cat Stevens
T
orna dopo cinque anni Yusuf, gi Cat Stevens
(prima della conversione allIslam). Tell
em Im Gone un ritorno alle sue radici di can-
tautore, un omaggio al blues e al R&B che lo ispi-
rarono in et giovanile.
Cinque brani inediti e altrettante cover per un
disco che parla di pace e di libert. In Gold Dig-
ger si scaglia contro la corruzione dellattivit
mineraria in Sud Africa; lautobiografica Edi-
ting Floor Blues una riflessione sugli alti e
bassi del successo; Doors si concentra su que-
stioni spirituali. Voce mitica, ma siamo comun-
que lontani da classici come Father and Son o
Lady dArbanville. Yusuf affronta un tour dal
vivo dopo oltre 35 anni. A Milano l11 novembre
al Mediolanum Forum. (Mario Luzzatto Fegiz)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Jazz Charlie Haden-Jim Hall
Dialogo lirico fra maestri
A
vrebbe dovuto essere un omaggio al chitar-
rista Jim Hall, scomparso a fine 2013; di-
ventato il testamento del contrabbassista Charlie
Haden, che lha raggiunto sette mesi dopo. Il lo-
ro concerto in duo tenuto a Montreal nel 1990
(Impulse) intitolato Charlie Haden-Jim Hall
e rivela una sostanza musicale profondissima.
Fra standard celebri (Body and Soul, Sky-
lark) e temi di Monk o Coleman, oltre che degli
stessi protagonisti, questo dialogo fra maestri
sposa poesia e sperimentazione trovando il ter-
reno comune in una purezza di suono emozio-
nante. Lo strumento di Haden sa produrre colpi
di cannone ma delicato e mobile come una far-
falla; lo avvolgono gli arabeschi e i silenzi di una
chitarra unica. (Claudio Sessa)
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Standard Nostalgia
La scommessa di Annie
C
he sia un pregio o un difetto dipende dal
punto di vista. Nostalgia, progetto con cui
Annie Lennox torna dopo quattro anni, ci conse-
gna la sua voce al meglio. Calda, piena di sfuma-
ture, senza quei virtuosismi e le prevedibilit
delle dive anni 90 e delle fotocopie da talent.
Il confronto duro. Annie ha scelto canzoni
che sono scolpite nella nostra memoria con le
voci di Ray Charles, Ella Fitzgerald, Billie Holi-
day, Nina Simone... Le tratta con rispetto, le in-
dossa bene e ci mette un tocco di suo. Summer-
time meno sbarazzina della versione di Billie,
meno malinconica di quella di Ella. Resta un
punto. Una voce cos centrata ci fa pensare che
lultima volta che ci ha presentato canzoni inedi-
te stato nel 2007. (Andrea Laffranchi)
RIPRODUZIONE RISERVATA
E
rmanna Montanari, in
stato di grazia, accesa dei
rossi rubino e amaranto
dei costumi, bella nei gesti
del corpo e suona la sua voce
per modulare il pensiero in Vi-
ta agli arresti di Aung San Suu
Kyi delle Albe (Vie Festival Ert,
poi a Ravenna).
La regia di Marco Martinelli
unisce Brecht e buddismo,
scetticismo e eresia della bon-
t. La prima ora fila perfetta (la
seconda troppo oratoria, for-
se per desiderio di tutto di-
re); montaggio veloce, asse-
dio della paura di cui par di
sentire lodore nei filmati di
sgominio sanguinario dietro
lombra della combattente per
la Birmania, Nobel 91.
Senza spari tv, la violenza
nelle vibrazioni di gamelan
o di rap furioso. Si usano proie-
zioni, grandi didascalie, docu-
mentari alla Piscator, canzoni
di Weill, frasi in tedesco ad
ogni burattinesco dittatore (
una molla Massimiliano Ras-
su). Ma la forza, la novit del la-
voro cos impegnativo latmo-
sfera favolosa, mitica tra spi-
riti del male, fantasmi, ordina-
rie astrologhe che avvolge la
protagonista.
Aperto e chiuso dalle Albe,
Vie Festival ha portato anche la
preziosa performance di Chia-
ra Guidi da testi della Jelinek,
contrabbasso Daniele Roncato,
secretario dei libri Filippo
Zimmermann. E Notte, Pippo
Delbono nel mondo di Kolts.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La Cicogna Disegnata da Virgilio
Sieni simbolo del Festival di
teatro per le Nuove Generazioni
che porta tra gli altri Mamma
Oca di Compagnia Rodisio con
Roulotte Enchante et ses
Spectacles; e Aluminures, magie
in carta dalluminio di Barbara
Melois (dal 5 al 9, Mantova)
Protagonista
Una scena di
Sei personaggi
in cerca
dautore di e
con Gabriele
Lavia (72 anni;
al centro)
Ieratica
Ermanna
Montanari (58)
la birmana Aung
San Suu Kyi
Amleto
di Franco Faccio
GGGGGGGGGG GGGGGGGG 8
Sei Personaggi in cerca dautore
Regia di Gabriele Lavia
GGGGGGGGGG GGGGGGG 7
7 giorni sul palco
Vita agli arresti di San Suu Kyi
regia di Marco Martinelli
GGGGGGGGGG7,5
GGGGGGGGGG GGGGGGG 7 GGGGGGGGGG GGGGGGG 7 GGGGGGGGGG 8,5 GGGGGGGGGG GGGGGGG 7
Trilogia dello spavento Segni dinfanzia
di Enrico Girardi
di Claudia Provvedini
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
SPETTACOLI
51
Mark Morris Dance Group
Lensemble del coreografo di
New York, successore di Bjart
poi fondatore con Baryshnikov
del White Oak Project, in (foto):
Excursions, A Wooden Tree,
Words; Jenn and Spencer, Polka
(31,1; Ristori, Verona;
4, Carlo Felice, Genova)
Malacrescita In lingua flegrea
violenta o dolce, Mimmo Borrelli
autore regista rivive una Medea
che, in terra dei fuochi, mette al
mondo figli mostri perch sia
schernito Giasone camorrista. E
perch le mamme non vanno
mai lasciate sole
(dal 5, Piccolo Studio, Milano)
Da age a Amleto Il gruppo,
della danzatrice Francesca
Pennini, in residenza a Ferrara,
presenta una performance per 9
teenagers; il gioco di societ
Cinetico 4.4; caccia a Amleto sui
social networks, esibizione, voto
del pubblico (1-2, 5; poi 6-7/12,
Vascello, Roma)
Tam Teatromusica Michele
Sambin trasmette colori e forme
attraverso la musica negli
spettacoli Anima blu dedicato a
Marc Chagall; Picablo sulla vita e
lopera di Pablo Picasso; Un
occhio vede, laltro sente, recente
lavoro su Paul Klee
(dal 28, CRT dellArte, Milano)
Tosca di Puccini Dimitra
Theodossiou; Cavaradossi
Alejandro Roy; il barone Scarpia,
Thomas Hall. Regia Gasparon,
dirige Antonio Pirolli. E il 29-30
Les Contes dHoffmann opra
fantastique di Offenbach
(5,7,9 Pergolesi di Jesi, Ancona)
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Prime italiane La Medea di Borrelli Collettivo Cinetico Pittura in scena Passione e morte
Box Office
CINEMA
Ritorno a lAvana
Rimembranze
esistenziali
di cinque amici
C
inque amici sulla terrazza
di una casa allAvana fanno
un happy hour con ricordi e
memorie di una frattura scom-
posta del l a vi ta, rapporti
damore, sociali intristiti dagli
anni pi tosti di Castro.
Tornano a Itaca, dice omeri-
camente il titolo di questo bel
film di Laurent Cantet, cui pia-
ce (La classe docet) annodare
vite e destini. Con struttura ti-
po da amarcord, ispirato da un
romanzo di Leonardo Padura
che sembra una commedia del
tempo perduto, Cantet prende
la via maestra della rivendica-
zione umana senza svicolare
troppo in nostalgie solo
qualche colpo basso di vintage
45 giri. Il concertato vive nei
mezzi toni studiatissimi della
gran compagnia di attori (Jorge
Perugorra, Isabel Santos, Fer-
nando Hechevarria), noti in pa-
tria, ricchi di quel fascino di-
screto che permette dessere
singoli e multipli. (m. po.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Confusi e felici
Gag prevedibili
nella commedia
senza fantasia
L
e nuove commedie italiane
che non rispecchiano il Pa-
ese, vero che non sono volga-
ri, ma sembrano fatte con lo
stampino: stessi attori, stesse
facce (meno male che qualcu-
no fa il lifting), titoli simili, in-
nesto di mel piccolo borghe-
se.
Massimiliano Bruno (Nessu-
no mi pu giudicare, Viva lIta-
lia) fra quelli che fanno spe-
rare ma sono le sceneggiature
che latitano, le battute e le si-
tuazioni che sono prevedibili,
le patologie scontate. Perch
c lo psicanalista depresso Bi-
sio che lascia lo studio, minato
dalla cecit (memorie non di
uno, ma due film di Verdone,
oltre che di In treatment) e
quindi i pazienti nervosi si agi-
tano, spesso a vuoto, richia-
mando in servizio Edipo, il ro-
manesco da pusher e la disfun-
zione erettile.
Nel cast si ride molto ma Ca-
terina Guzzanti davvero bra-
va. (m. po.)
Una folle passione
Lamore dal passato oscuro
sconvolge Lawrence e Cooper
S
usanne Bier, che ama le ir-
regolari traiettorie affetti-
ve, ambienta in North Ca-
rolina (in realt sono i dintorni
di Praga) il set di Una folle pas-
sione che racconta lamour fou
di un ricco commerciante di le-
gnami, in rotta col sindaco che
vorrebbe un parco nazionale,
con la bella Serena, che pare
uscita da un racconto di Poe. Il
passato, si sa, ritorna e qui por-
ta scompiglio collettivo, fuoco
e follia con un piccino extra co-
niugale degno di Matarazzo.
Il super mel boscaiolo della
Bier gioca sullamore esclusivo
che lega i coniugi gelosi di feli-
cit. Intorno i boscaioli mor-
morano, spesso vittime di inci-
denti (un ospedale da campo
tipo Mash) e lautrice non ri-
nuncia neppure al mini schizzo
politico sociale che per rima-
ne sommerso dalla materia del
cuore e dintorni, virt e limite
della storia tratta dal romanzo-
ne di Ron Rash. La regista da-
nese ripete che love is all we
need ma le vengono incontro,
oltre ai fantasmi di Truffaut,
Stahl, Sirk, le femmine folli del
cinema classico, le bellezze
della natura, violenta e impe-
netrabile come i sentimenti.
Il gioco dei contrappesi non
sempre funziona, il contesto
ruba la scena ai due innamorati
che reclamano a loro volta il
primo piano, una coppia con-
solidata che si gi trovata nel-
lintimit del lato positivo.
Aleggia unatmosfera da forza
del destino e Jennifer Lawren-
ce, teen star di Hunger Games,
qui parla agli over 30 in un ruo-
lo per cui Barbara Stanwyck e
Gene Tierney si rivoltano nella
tomba, accanto al neo divo Bra-
dley Cooper, pi distratto del
solito rispetto al ben di Dio me-
lodrammatico finanziario che
gli accade.
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Coppia
Jennifer
Lawrence (24
anni) e Bradley
Cooper (39) in
una scena di
Una folle
passione, il
film diretto
dalla danese
Susanne Bier IN DISCESA G
IN SALITA A
NOVIT' N
STABILE =
1
N
Guardiani
della galassia
di James Gunn
con Chris Pratt,
Zoe Saldana
e Vin Diesel
2.364.563
2
=
Il giovane
favoloso
di Mario
Martone, con
Elio Germano e
M. Riondino
1.182.139
3
N
Soap Opera
di Alessandro
Genovesi, con
Fabio De Luigi
e Cristiana
Capotondi
1.006.246
GGGGGGGGGG7,5 GGGGGGGGGG GGGGGGG 7 GGGGGGGGGG GGGGG 5
di Maurizio Porro
Galleria Vittorio Emanuele II
Milano
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GALLERIA
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Una libreria completamente ripensata per accogliere tutte le dimensioni
del libro, anche le pi inesplorate. Un luogo in cui sfogliare, curiosare,
sostare, condividere o farsi coinvolgere. Perch in Rizzoli Galleria
bello ritrovarsi, ma anche perdersi.
52

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014

53
G
LETTERE
AL CORRIERE
Vauro
Risponde Sergio Romano
RICONOSCERE LA PALESTINA
I MOTIVI DELLE ESITAZIONI
di Beppe Severgnini
La lezione finlandese
per sincronizzare lItalia
C
onoscete un Paese con un giovane
capo di governo, unopposizione
populista guidata da un esagitato,
uneconomia ferma, unabnorme pubblica
amministrazione, un welfare costoso,
grandi industrie in difficolt, monopoli
nei trasporti, forti legami commerciali con
la Russia colpita dalle sanzioni? Benvenuti
in Finlandia. In Italia non abbiamo il
monopolio dei problemi, come crede
qualcuno. Mentre lEuropa in fermento e
il mondo ribolle, c chi non riesce a
spostare lo sguardo dallombelico
nazionale. Spettacolo interessante, ma
ripetitivo.
Helsingin Kirjamessut 2014, Italia ospite
donore. La Fiera del Libro di Helsinki non
ha solo un nome esotico. Conferma che i
finlandesi ci vogliono bene, hanno verso
lItalia un pregiudizio positivo. Per tre
giorni sembrata lunica cosa colorata in
una citt che compete per le cinquanta
sfumature di grigio: colore del cielo, non
ubiquo sesso urbano.
Kirjamessut anche loccasione di
rivedere lettori che, nel tempo, sono
diventati nomi familiari. Quanto tempo
dalla Pizza Italians 2001: i bambini dentro i
passeggini nella notte finnica oggi vanno
alle superiori. Nel 2007 Roberto Castagno
organizz a Tampere la pi nordica delle
100+ Pizze Italians; oggi Console
onorario lass. Piemontese, sposato con
una finlandese. un ingegnere della
Nokia, sopravvissuto agli sconquassi degli
ultimi anni, culminati con la vendita a
Microsoft della parte telefonica. Ogni
giorno Roberto si fa due ore di treno per
arrivare al lavoro a Helsinki, e altrettante
per rientrare a casa: vuole passare tempo
con i figli.
Lo pu fare, racconta, perch la
Finlandia, con tutti i suoi problemi, una
nazione sincronizzata. Dice proprio cos:
sincronizzata. Per telefonare a un collega
dopo le 16 si chiede permesso, alle 17 il
parcheggio della Nokia vuoto: tutti a
prendere i figli allasilo o a scuola. Poi a
casa, dove maschi e femmine si dividono il
lavoro (per davvero). Perch in Italia non
fate lo stesso?, mi domanda. Perch orari e
vacanze delle scuole non tengono conto
degli orari di lavoro? Perch non vi
sincronizzate?
Bella, questa. Sincronizzare gli italiani
come far marciare un branco di gatti:
provateci, in Finlandia. I felini finnici
aspettano.
@beppesevergnini
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G
Italians
Le lettere firmate con
nome, cognome e
citt, vanno inviate a
Lettere al Corriere
Corriere della Sera
via Solferino, 28
20121 Milano
Fax: 02-62827579
@
lettere@corriere.it
www.corriere.it
sromano@rcs.it
INTERVENTI E REPLICHE
Si parla da decenni sullopportunit del
riconoscimento dello Stato della Palestina,
anche per disinnescare le tensioni che
periodicamente scoppiano in zona. Due
storiche novit sono apparse recentemente: il
nuovo presidente svedese ha annunciato in
parlamento che intende procedere al
riconoscimento e la Camera inglese ha
presentato una mozione con la quale ritiene che
il governo debba riconoscere lo Stato di
Palestina, accanto allo Stato dIsraele. Mi pare
che altri Stati Ue ed extra Ue abbiano gi
provveduto in tale senso. Come si colloca
lItalia?
Maura Bressani
maurabressani@hotmail.it
Cara Signora,
E
siste un interessante precedente. Nel
giugno del 1980, durante un semestre in
cui la presidenza era italiana, si tenne a
Venezia un Consiglio europeo. Lincon-
tro, presieduto da Francesco Cossiga e Giulio
Andreotti (rispettivamente presidente del Con-
siglio e ministro degli Esteri), si concluse con
una dichiarazione che riconosceva ai palestine-
si il diritto allautodeterminazione. Da allora
lItalia, soprattutto allepoca di Andreotti e Bet-
tino Craxi, si particolarmente distinta per le
sue aperture. Yasser Arafat fece una visita alla
Commissione Affari esteri della Camera dei de-
putati nel 1982. Craxi negozi con i palestinesi
la liberazione dellAchille Lauro e difese a Sigo-
nella gli impegni assunti durante la trattativa.
Vi stata una correzione di rotta allepoca dei
governi Berlusconi, quando il leader di Forza
Italia e Gianfranco Fini tenevano particolar-
mente ad avere buoni rapporti con i vertici della
comunit ebraica. Ma non mi sembra che nella
politica italiana vi siano stati mutamenti so-
stanziali. Il rappresentante dellAutorit nazio-
nale palestinese in Italia ha uno status non di-
verso da quello di un ambasciatore accreditato
presso la Repubblica italiana. Continuiamo a
pensare che la soluzione migliore sia quella dei
due Stati, anche se questa prospettiva diventa
col passare del tempo sempre pi difficile; e
non possiamo ignorare che il partito interna-
zionale del riconoscimento continua a cresce-
re. I Paesi dellOnu per cui la Palestina uno
Stato sono ormai 136 su un totale di 193. Lulti-
ma guerra di Gaza ha avuto effetti opposti a
quelli desiderati da Benjamin Netanyahu. Tutte
le democrazie occidentali hanno deplorato i
missili lanciati contro le citt israeliane, ma la
conferenza convocata al Cairo per la ricostru-
zione di Gaza ha obiettivamente trattato la Stri-
scia come una vittima.
Se alcuni Paesi ancora esitano a riconoscere
lo Stato palestinese, le ragioni sono contempo-
raneamente pratiche e giuridiche. Non facile
avere rapporti normali con uno Stato in cui il
governo nazionale, formato in giugno, non ha
ancora dato prove concrete della sua esistenza,
e in cui i confini restano incerti. Non facile as-
sumere impegni internazionali con un Paese se
una parte del suo territorio occupata da inse-
diamenti stranieri ed perlustrata da truppe
straniere. Riconoscere la Palestina significa ac-
cettare la possibilit di frequenti e fastidiose di-
vergenze con Israele. Credo che non tutti i Paesi
europei, per il momento, siano pronti a una tale
prospettiva.
RIPRODUZIONE RISERVATA
POSTO FISSO
Dipendenti pubblici
Caro Romano, alla Leopolda
Renzi, constatando la realt
del mondo del lavoro ha
dichiarato che Non c pi il
posto fisso perch cambiato
il mondo. Questo concetto
vale solo per i dipendenti
privati o deve valere anche per
quelli pubblici che, per legge,
non possono perdere il posto
di lavoro?
Pietro Volpi
pietrovolpi@virgilio.it
Toccherebbe ai sindacati
adoperarsi per abolire questo
privilegio dei dipendenti pub-
blici. Se adottassero questa li-
nea tuttavia perderebbero i lo-
ro associati nel mondo del
pubblico impiego. Non mi
sembra che vogliano correre
questo rischio.
LICENZIAMENTI
Allarmismo inutile
A proposito del posto fisso che
non esister pi, Renzi voleva
dire che non ci sar pi per i
nullafacenti e gli assenteisti.
Chi lavora con professionalit
e con dedizione non deve
temere nulla perch il rapporto
sar a tempo indeterminato.
Nessun datore di lavoro cos
sciocco da rinunciare a un
buon collaboratore solo per il
gusto di licenziarlo. Siamo
seri, cerchiamo di non creare
falsi ed inutili allarmismi!
Annibale Antonelli
paolorossidoria@alice.it
CORRUZIONE
No al patteggiamento
La piaga della corruzione ci
colloca ai primi posti della
classifica mondiale.
Basterebbe una legge che
escludesse il patteggiamento e
aumentasse le sanzioni. Una
ingenuit? Forse, ma
indubbiamente sarebbe un
forte deterrente.
Pietro Caviglia
Brugherio (Mi)
ARRIVI IN AUMENTO
Immigrati dallAfrica
Non mi sembra che i
governanti italiani ed europei
conoscano abbastanza il
problema dellimmigrazione.
Lo si considera un fenomeno di
profughi da zone di guerra o di
povert e un fenomeno
passeggero. Invece il fattore
principale che alimenta
limmigrazione laumento
della popolazione africana
negli ultimi decenni, calcolato
dallOnu in 65 mila individui
al giorno in media. E un
maggiore aumento previsto
per il futuro sia prossimo, sia
lontano. Sono quindi convinto
che nei prossimi decenni
lemigrazione africana
aumenter.
Ruggero Ruggeri, Cremona
INVITO AI TITUBANTI
Agire contro la crisi
opinione di tutti gli storici,
sia di casa nostra sia
stranieri, che gli italiani diano
il meglio di s solo nelle
situazioni estreme. Ebbene,
vista la crisi che attanaglia
lItalia e che non accenna a
finire, se vi qualcuno ancora
titubante nellagire, sappia
che lemergenza tra noi ed il
caso di impegnarsi subito al
massimo per la salvezza di
tutti i cittadini!
Mauro Mai, Rieti
MOSTRE ALLESTERO
Quel discusso crocifisso
Ho visitato a Parigi la mostra
I Borgia e il loro tempo. Fra
le opere esposte, il crocifisso
ligneo attribuito a
Michelangelo, acquistato
dallItalia nel 2008, che tante
polemiche ha suscitato
appunto per la sua
attribuzione. Lopera
presentata come attribuita a
Michelangelo con, in
audioguida un critico
commento sulla politica
culturale dello Stato italiano.
Non sarebbe stato meglio
prestare unaltra opera e non
questa cos discussa?
Alvaro Ossiri, Milano
Giuseppe Luraghi e la Giulietta
Ho letto una nota sui 60 anni della Giulietta di
Bianca Carretto (Corriere, 28 ottobre). Spiace
rilevare che, nel parlare dei 60 anni della
Giulietta, si afferma che la nascita di questa
vettura fu una svolta epocale per lAlfa Romeo,
ma si evita di dire che chi volle e rese possibile
questa svolta fu Giuseppe Luraghi, allora
direttore generale di Finmeccanica.
Fu lui infatti che evit la chiusura dellazienda,
decidendo di realizzare la Giulietta. E fu lui che
trov i finanziamenti per costruire e cominciare a
produrre la macchina. Contrariamente a quanto
si dice nella nota, non furono Iri e Finmeccanica a
finanziare il progetto. Luraghi infatti ottenne i
finanziamenti necessari da Otto Wolff von
Amerongen, un imprenditore tedesco titolare
dellomonima industria siderurgica di Colonia,
come ha scritto Daniele Pozzi nel libro Una sfida
al capitalismo italiano: Giuseppe Luraghi.
Pablo Rossi
Curatore dell Archivio Storico Giuseppe Luraghi
Giuseppe Luraghi ha ottenuto i finanziamenti
nella sua veste di direttore generale di
Finmeccanica, in poche righe potevo fare solo la
storia della Giulietta. Indubbiamente a Giuseppe
Luraghi va tutto il merito di aver intuito la forza di
un modello che ha ribaltato la sorte di unazienda.
Bianca Carretto
Concorsi: titoli non riconosciuti
In riferimento allarticolo Insegni a Yale?
Mettiti in coda (Corriere, 27 ottobre), segnalo
che in un recente concorso per primario
anestesista in un ospedale italiano, il fatto che io
ricopra il ruolo di consultant (che lapice della
carriera ospedaliera nel Regno Unito) in uno dei
pi prestigiosi centri cardiotoracici di Londra, non
ha rappresentato nessun titolo di merito.
Francesco Del Sindaco, Londra
Il nome dellonorevole Fraccaro
Il deputato Fraccaro del MoVimento 5 Stelle si
chiama Riccardo e non Massimo (Corriere di ieri).
Ci scusiamo.
SUL WEB
Risposte alle
19 di ieri
S
54%
46%
No
La tua
opinione su
sonar.corriere.it
Papa
Francesco: mi
dicono
comunista ma
il mio amore
per i poveri.
Concordate?
La domanda
di oggi
Scontro
frontale tra Pd
e Cgil. Picierno:
Camusso
eletta con
tessere false.
Sono toni
eccessivi?
* Con Sette 2,90; con Io Donna 2,90; con Style Magazine 3,40; con Living 5,30; con La matematica come un romanzo 9,30;con Vignaioli e vini dItalia 2015 14,30; con Mila e Shiro 11,39; con Tutto Pratt 12,39; con La Tasi e le nuove tasse sulla casa 7,30; con Le grandi storie Disney 9,39; con Ancora giovani per essere vecchi 8,30; con Grandangolo 7,30; con Lettere d'amore 8,30; con Agatha Christie 8,30; con Agatha
Christie Poirot 11,39; con La Garzantina della matematica 14,30; con La biblioteca della Grande guerra 11,30; con Alda Merini 8,30; con Skylander 11,30; con Diabolik. Nero su nero 8,39; con Le forme della vita 14,30; con Geronimo Stilton. Viaggio nel tempo 8,30; con I capolavori dellArte 7,30; con Ufo Robot 11,39; con James Bond collection 11,39; con Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni 11,39
PREZZI DI VENDITA ALLESTERO: Albania 2,20; Argentina $ 15,50 (recargo envio al interior $ 1,00); Austria 2,20; Belgio 2,20; Canada CAD
3,50; CH Fr. 3,00; CH Tic. Fr. 3,00 (quando pubblicato con Style Magazine Fr. 3,50);Cipro 2,20; Croazia Hrk 17; CZ Czk. 64; Francia 2,20;
Germania 2,20; Grecia 2,50; Irlanda 2,20; Lux 2,20; Malta 2,20; Monaco P. 2,20; Olanda 2,20; Portogallo/Isole 2,50; SK Slov. 2,20;
Slovenia 2,20; Spagna/Isole 2,50; Hong Kong HK$ 45; Thailandia THB 190; UK Lg. 1,80; Ungheria Huf. 700; U.S.A. USD 5,00.
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ISSN 1120-4982 - Certificato ADS n. 7682 del 18-12-2013
La tiratura di mercoled 29 ottobre stata di 418.017 copie
54

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
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Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014

55
Sport
Classifica
JUVENTUS 22
ROMA 22
MILAN 16
SAMPDORIA 16
UDINESE 16
LAZIO* 15
NAPOLI 15
INTER 15
GENOA 15
FIORENTINA 13
VERONA* 11
TORINO 11
SASSUOLO 10
CAGLIARI 9
PALERMO 9
ATALANTA 8
EMPOLI 7
CESENA 6
CHIEVO 4
PARMA 3
*una partita in meno
ATALANTA-NAPOLI 1-1
CAGLIARI-MILAN 1-1
FIORENTINA-UDINESE 3-0
GENOA-JUVENTUS 1-0
INTER-SAMPDORIA 1-0
PALERMO-CHIEVO 1-0
ROMA-CESENA 2-0
SASSUOLO-EMPOLI 3-1
TORINO-PARMA 1-0
VERONA-LAZIO oggi, ore 20.45
Serie A 9 giornata
di Mario Sconcerti
Per le prime due
adesso esistono
anche gli avversari
G
Lanalisi
L
a Juve ha perso male
ma non
immeritatamente. Ha
inseguito troppo il Genoa
sulla sua strada, agonismo
e corsa, non ha cercato il
gioco. Ha commesso quasi
un peccato di generosit, o
forse solo di assuefazione.
Nelle ultime stagioni non
sarebbe successo e non
avrebbe perso. Una
differenza riusciva a
esprimerla. Oggi sono
cambiati gli avversari,
cresciuta una nuova
borghesia del calcio che
non ha la forza di eliminare
gli avversari ma di fermarli
s. Infatti sono almeno otto
le squadre in corsa per il
terzo posto. cambiato
qualcosa anche nella Juve.
Non gioca di forza perch
ha pi carattere, solo
perch ha difficolt a
giocare meglio. Questa di
Genova la terza sconfitta
in 20 giorni, la terza partita
senza segnare gol. Tevez
stanco, Llorente lontano,
Pirlo assente, Asamoah
scolastico. Mancano le
differenze. Capita che
abbiano bisogna di
respirare, ma per la Juve
una novit e apre molte
domande. Cos appare
giusto che una Roma
normale le si affianchi.
Siamo in un momento
molto delicato, nessuna
delle due ha forza,
entrambe tendono al loro
lato oscuro. Per la prima
volta dipendono anche dal
calendario. LInter vince
ancora con un piccolo
rigore. Non gioca meglio
della Samp, anzi, la subisce
spesso. I 3 punti coprono
tutto, ma se si parla di
calcio devono preoccupare
proprio questo tipo di
successi. La Samp pi
squadra. Resta nellInter
una fase anarchica dove
nasce il gioco. Non c
equilibrio nel trio Medel-
Hernanes-Kovacic. Ma ora
almeno c pi tempo per
trovare soluzioni e
dimenticare le offese
incredibili arrivate negli
ultimi giorni. C veramente
del razzismo in questi
atteggiamenti. Nessuno ha
speso un aggettivo per
Ferrero, altro nuovo entrato
e decisamente pi
spettacolare, o per il neo
presidente del Cagliari. Per
il signore venuto
dallIndonesia, siamo
allabbondanza. Ne sono
convinto purtroppo: perch
viene dallIndonesia. Il
Milan soffre Zeman e
viceversa. Torres ha giocato
come pu, nonostante
Berlusconi. Perde per la
sesta consecutiva il Parma
che a Torino si accontenta
di non giocare. Crolla
lUdinese, torna la
Fiorentina di Babacar (4
reti), il Napoli conferma le
sue difficolt generali. E il
Palermo la piccola arte di
saper usare il calendario.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Riaggancio
Sconfitta
Tonfo della Juventus
punita dal Genoa
in un finale da brividi
Passo falso
Fernando
Llorente
perplesso,
non segna pi
come lo scorso
anno e la sua
Juventus ieri
ha perso
nei minuti
di recupero
contro il Genoa
facendosi
cos
raggiungere
al primo posto
in classifica
dalla Roma
(Action Images)
Pari col Cagliari
Ibarbo spaventa il Milan
gli uomini gol dormono
Bonaventura il pi sveglio
Inseguimento
Contro il
Cagliari, il Milan
stato
costretto
a inseguire:
in svantaggio
per un gol
di Ibarbo,
i rossoneri
hanno
agguantato
il pareggio con
Bonaventura
che ha
sorpreso
il portiere
fuori dai pali
(Ap)
Cesena k.o.
La Roma ancora in vetta
Destro e De Rossi
gli uomini della Felicit
Tutto facile
Un gol di Mattia
Destro nel
primo tempo,
un altro di
Daniele De
Rossi nella
ripresa: la
Roma vince
senza faticare
troppo contro il
Cesena e dopo
aver perso
terreno
pareggiando
con la Samp,
riprende la Juve
capolista
(Sposito)
Battuta la Samp
LInter sorride alla fine
Ci pensa Icardi su rigore
dopo tanta fatica
Dischetto bis
Tre giorni dopo
aver vinto a
Cesena con un
calcio di rigore
di Icardi, lInter
si ripetuta a
San Siro contro
la Sampdoria:
grande
sofferenza, poi
a pochi secondi
dal termine
un altro rigore,
trasformato
anche questa
volta
dallargentino
(LaPresse)
#
56
SPORT
Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Marcatori: Ibarbo 23, Bonaventura 34
p.t.
CAGLIARI (4-3-3): Cragno 5; Balzano
6,5, Ceppitelli 6,5, Rossettini 6,5, Avelar
6; Crisetig 6, Conti 7 (Donsah s.v. 27 s.t.),
Ekdal 6,5; Ibarbo 7, Sau 6,5 (Longo s.v.
45 s.t.), Cossu 6,5 (Farias s.v. 40 s.t.).
All.: Zeman 7
MILAN (4-3-3): Abbiati 5,5; Abate 6,
Alex 6, Rami 5, De Sciglio 5; Bonaventura
6,5, De Jong 6, Muntari 5,5 (Poli 5,5 24
s.t.); Honda 6, Torres 5 (Pazzini s.v. 33
s.t.), El Shaarawy 5,5 (Menez 5 23 s.t.).
All.: Inzaghi 5,5
Arbitro: Doveri 5,5
Ammoniti: Avelar, Muntari, Rami,
Crisetig, Ekdal.
Recuperi: 1 pi 4
Cagliari 1
Milan 1
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
CAGLIARI Un tiro, un gol. Il Mi-
lan ottiene il massimo facendo
il minimo. Giacomo Bonaven-
tura, in arte Jack, pesca il por-
tiere Cragno fuori dai pali e lo
beffa con un tiro un po folle e
un po geniale (Jack finir la se-
rata in ospedale per accerta-
menti dopo una botta in testa),
un pallonetto da oltre venti
metri che gela lentusiasmo del
SantElia e vale un punto picco-
lo, ma gigantesco, perch con-
sente ai rossoneri di mettere il
sale sulla coda a Samp e Udine-
se sconfitte e di agguantare il
3 posto in attesa della Lazio.
Prima e dopo la prodezza
dellex atalantino al SantElia
rinnovato e con la curva aperta
c solo Cagliari, costretto a
rinviare lappuntamento con la
prima vittoria casalinga, ma a
cui va stretto l1-1 della dolce
serata isolana. La squadra di
Zeman bella, veloce, diver-
tente, imprendibile nelle verti-
calizzazioni mozzafiato. Una
squadra che gioca 75 minuti
con unintensit straordinaria,
che annichilisce i compassati
rossoneri. Ai ragazzi del boe-
mo manca solo freddezza e lu-
cidit sotto porta. il tema del-
la partita. Perch anche il Mi-
lan in avanti lascia molto a de-
s i der ar e. La di f f er enz a
sostanziale tra le due squadre
che il Cagliari le occasioni le
spreca, i rossoneri proprio non
le costruiscono. Ibarbo, luo-
mo che di testa sblocca il risul-
tato a met primo tempo met-
tendo in evidenza gli impacci
milanisti in difesa, cincischia
dopo tre minuti a porta quasi
vuota favorendo la scivolata di
Rami. E un minuto prima del
novantesimo Farias, appena
entrato, tira contro Abbiati da
due metri il cross perfetto di
Sau. Cos Zeman porta a casa i
rimpianti. Inzaghi, invece, ri-
flette sui mali rossoneri ma si
consola con il raggiungimento
di un traguardo parziale come
il terzo posto. A Cagliari, come
era stato a Empoli e Cesena, la
squadra mostra tanti difetti e si
salva come pu in rimonta.
Non con il gioco, ma con una
prodezza. Torres, titolare per
volere di Berlusconi, non tira
mai in porta. Honda ed El
Shaarawy, ammirevoli a soste-
nere il centrocampo, si spen-
gono negli ultimi 16 metri.
Il Milan conserva lattacco
migliore del campionato, ma
da due partite ha smesso di ti-
rare e Pippo, centravanti im-
placabile, non ne sar conten-
to. Il Cagliari fa tutto bene e a
una velocit che sorprende il
Milan. Ibarbo una freccia sul-
la corsia destra; il rientrante
Conti dirige il centrocampo
come un perfetto direttore
dorchestra; Crisetig ed Ekdal
sono lesti nella percussione;
mentre Sau e Cossu, i piccoletti
di Zeman, mettono a soqqua-
dro lincerta difesa milanista.
L1-1 con cui le squadre vanno
al riposo premia oltre misura il
giovane Inzaghi. Il Milan in-
voluto. La difesa balbetta, il
centrocampo soffre la pressio-
ne e il pressing asfissiante de-
gli zemaniani, lattacco non
punge. E le cose non migliora-
no n con Menez, n con Pazzi-
ni entrato al posto di Torres.
Al Cagliari manca il gol. Nel
primo, come nel secondo tem-
po. I sardi mantengono il con-
trollo del gioco, hanno pi rit-
mo e ci provano sino allultimo
respiro, sino al gol fallito da
Farias, in cui Abbiati con i pie-
di riscatta lincertezza del pri-
mo tempo. Il Cagliari ha un fu-
turo. Il Milan si gode il presen-
te, cio il terzo posto che gi
oggi per potrebbe svanire se
la Lazio dovesse vincere a Vero-
na nel posticipo.
Alessandro Bocci
RIPRODUZIONE RISERVATA
Terzo posto
I rossoneri ottengono
il massimo facendo
il minimo: adesso
sono al terzo posto
Svista
Ibarbo anticipa
i difensori del
Milan e realizza
il gol dell1-0.
Poi paregger
Bonaventura
(Ansa)
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI A CAGLIARI
Cagliari
Ekdal d sostanza
5 Cragno Si fa prendere in contropiede
dal tiro dalla distanza di Bonaventura,
poi uscite puntuali, ma il danno fatto.
6,5 Balzano Attento e intraprendente,
diversi tagli per Sau, spinta costante.
6,5 Ceppitelli Anticipa El Shaarawy al
momento del tiro da posizione
pericolosa. Nessuna sbavatura anche
con Torres e Pazzini.
6,5 Rossettini Sicuro e preciso.
6 Avelar Magari con modi ruvidi (subito
ammonito), ma anche lui interpreta il
verbo dello spingere e raddoppiare.
6 Crisetig Tecnica e spinta (in egual
misura) si traducono in buoni lanci e
puntuali inserimenti. Nella ripresa con la
stanchezza aumentano gli errori.
7 Conti il cambio pi importante di
Zeman rispetto alla vittoria con lEmpoli.
Un lancio geniale in avvio per Sau in un
varco che ha visto prima di tutti e molti
altri guizzi. Insidioso anche al tiro (palo).
6,5 Ekdal Progressioni a bucare il
centrocampo, prestazione di grande
sostanza.
7 Ibarbo Sciagurato e scatenato:
sciagurato nel primo tiro, quando si fa
murare dal tackle di Rami, scatenato
tutto il resto della partita: le sue
progressioni fanno venire il mal di testa
al Milan; ricambia il favore a Sau con un
passaggio filtrante.
6,5 Sau A parte il cross per la testa di
Ibarbo, mette il piede, e una corsa
strepitosa, in tutte le azioni pericolose
del Cagliari. Ha anche due buone
occasioni per tempo, ma si fa
anticipare.
6,5 Cossu Presidia la fascia ed il primo
a limitare Honda-Abate (e gi non
poco). Buone verticalizzazioni con Sau,
unaltra spina che punge.
7 Zeman Finch regge, il Cagliari uno
spettacolo da vedere, con meccanismi
perfetti davanti. Ma il fatto che soffre
pure poco dietro.
Arianna Ravelli
RIPRODUZIONE RISERVATA
Milan
Torres va al minimo
5,5 Abbiati Confermato a dispetto di
uno scalpitante Diego Lopez, in ritardo
nelluscita sulla testa di Ibarbo, si rif
salvando di piedi su Farias.
6 Abate Non serata da discese troppo
avventate, ma fa abbondantemente il
suo. Nel finale duello letterario Abate-
Faria(s).
6 Alex Il tridente cagliaritano sbuca da
ogni dove, lui ci mette pi volte una
pezza.
5 Rami Un provvidenziale salvataggio al
via su Ibarbo, poi tanta sofferenza, come
in occasione del gol.
5 De Sciglio Non aiuta i compagni
chiudendo in diagonale e Ibarbo non si
ferma in nessun modo. Pi attento nella
ripresa.
6,5 Bonaventura Il Jack pesca il jolly.
Sta per crossare, poi vede Cragno fuori e,
con un po di follia, prova il tiro dalla
trequarti: gli va benissimo.
6 De Jong Travolto allinizio come tutti
dalla velocit del Cagliari (una palla
persa non da lui), poi prende le misure.
5,5 Muntari Comincia facendosi
ammonire (niente Palermo), ma non si
demoralizza: in qualche modo regge, poi
sfiora il palo con un sinistro dal limite.
6 Honda Seppur senza guizzi
significativi d il suo contributo.
5 Torres Aggancio, controllo, sponda,
tiro poco convinto (uno gli viene debole,
un altro va fuori): il lavoro tanto, la resa
ancora minima.
5,5 El Shaarawy Il gol proprio non
arriva, la prestazione cos cos: un suo
destro viene chiuso da Conti.
5 Menez Perde subito due palle, in calo.
5,5 Poli La grinta c, poca costruzione.
5,5 Inzaghi I miglioramenti in difesa
non sono confermati (il Milan attaccato
in velocit soffre), lattacco in
involuzione: quel che non manca
limpegno di tutti.
a.rav.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le pagelle
18
gol segnati
dal Milan
nelle prime 9
giornate: il
miglior attacco
5
punti in pi
del Milan
rispetto alla 9
giornata dello
scorso anno
d
Inzaghi/1
Partita
di carattere:
abbiamo
sofferto e
cresceremo.
Quel che
conta che
siamo terzi
Il motto di Sibilia: io accatto, io pago, io comando
Si spento a 94 anni il presidente-padrone dellAvellino dai legami spesso pericolosi
A Salvatore Di Somma, capi-
tano dellAvellino, che si pre-
sent da lui per chiedere il pre-
mio per la promozione in serie
A, Antonio Sibilia rispose: E
che volevate giocare per perde-
re?. Quello cap che era inutile
insistere, ma col tempo cap
anche che il presidente lo aveva
trattato bene. A un altro che
pure si sedette di fronte a lui
con lintenzione di fargli cac-
ciare soldi, il procuratore di
Juary Dario Canovi, mostr una
calibro 44. Non gliela punt,
semplicemente la tolse dalla
fondina e la appoggi sulla
scrivania. Quando sto seduto
mi d fastidio, disse. E Canovi
abbass le pretese.
Ieri, una settimana prima di
compiere 94 anni, Antonio Si-
bilia morto, e il calcio, da
Abodi (presidente della Lega di
serie B) a Macalli ( Lega Pro) , lo
ricorda con parole di circostan-
za. Certo di pallone ne capiva.
Per il suo Avellino di cui fu
padrone a fasi alterne dal 1970
al 2000 sono passati gioca-
tori come Tacconi e Vignola,
Carnevale e De Napoli, e non
solo Juary, di cui si ricorda
lesultanza danzata intorno alla
bandierina del calcio dangolo.
Padronale (Io accatto, io
pago, io comando), collezio-
nista di gaffe (Il portiere vuole
i guanti? No, o a tutti o a nessu-
no), dai metodi singolari (A
prese edili cera sempre posto
per detenuti in semilibert che
dovevano dimostrare al Tribu-
nale di avere un lavoro. E poi c
la storia pi famosa, quando
era il 31 ottobre del 1980 por-
t Juary con s a Napoli, al vec-
chio tribunale di Castel Capua-
no, dove si stava celebrando il
processo contro Raffaele Cuto-
lo. E dopo aver baciato il boss
tra le sbarre, fece avvicinare il
giocatore che consegn al capo
della Nco una medaglia doro
con una testa di lupo, leffigie
dellAvellino, da un lato, e dal-
laltro la frase A don Raffaele
Cutolo con stima.
Fulvio Bufi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Laddio
Si arreso Ingesson,
guerriero svedese
di Bari, Bologna e Lecce
alle spalle dellItalia. Un centrocampista
scultoreo (era alto 1,90), trascinatore in
campo e fuori. Punto fermo in nazionale (57
presenze e 13 reti), era diventato capitano
del Bari, con cui disput 94 gare con 11 gol,
prima di passare al Bologna: tre stagioni in
rossobl con 64 presenze e 4 reti, compresi i
due al DallAra che nel 1999 condannarono
la Sampdoria alla serie B e resero vana la
doppietta di Montella. Dopo una parentesi al
Marsiglia, chiuse la carriera al Lecce nel
2001 prima di diventare allenatore. Ha
mostrato coraggio vero continuando a
lottare e mettendosi sempre a servizio del
calcio, ha detto il presidente della Fifa
Joseph Blatter. Manifestazioni di cordoglio
per Ingesson da societ e tifosi di tutti i club,
in particolare di Bari, Bologna e Lecce.
Federico Pistone
RIPRODUZIONE RISERVATA
Guerriero fino in fondo. A 46 anni morto,
per un mieloma multiplo, lo svedese Klas
Ingesson (nella foto con Deschamps): due
settimane fa era ancora, sulla sedia a rotelle,
alla guida dellElfsborg, squadra che allenava
dal 2013: era il suo modo per affrontare
coraggiosamente la malattia, lui che dal
1995 aveva scelto lItalia come palcoscenico.
Un anno prima aveva conquistato il terzo
posto al Mondiale negli Stati Uniti, proprio
Il Milan ringrazia Bonaventura
In una serata da dimenticare come gioco e attacco, il pari col Cagliari preziosissimo
quel giocatore piacciono assai
le donne, annullo il contrat-
to), Sibilia capiva di calcio pi
di tanti suoi colleghi di oggi,
eppure difficile avere nostal-
gia di un presidente con la pi-
stola.
Folklore a parte, aveva modi
inaccettabili (prese a schiaffi
Vignola accusandolo di scarso
impegno), e atteggiamenti che
gli sono valsi ombre pesanti,
anche se dalle accuse di camor-
ra, che gli costarono il carcere e
un processo, usc assolto. Ma
certo se a un giocatore rubava-
no lauto, lui se voleva gliela fa-
ceva restituire in due ore (a
Juary s, a Tacconi che gli era
antipatico, no). E nelle sue im-
In serie A
G Antonio
Sibilia, nato
a Mercogliano
il 4/11/1920,
stato un
imprenditore
e dirigente
sportivo.
Nel 78 port
lAvellino
in serie A
d
Inzaghi/2
Muntari
ed El
Shaarawy
potevano
segnare.
Sesto
risultato
utile di fila
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
SPORT
57
Marcatore: Icardi (rigore) 45 s.t.
INTER (3-5-2): Handanovic 7;
Ranocchia 6,5, Vidic 6,5, Juan Jesus 6;
Obi 5,5 (Mbaye s.v. 32 s.t.), Hernanes 6
(Kuzmanovic 6 7 s.t.) Medel 6,5, Kovacic
6,5 (Khrin s.v. 47 s.t.), Dod 6; Icardi 7,
Palacio 5. All.: Mazzarri 6,5
SAMPDORIA (4-3-3): Romero 7; De
Silvestri 6, Gastaldello 6 (Regini 5,5 18
s.t.), Romagnoli 5, Mesbah 6; Obiang 6
(Rizzo s.v. 45 s.t.), Palombo 6, Duncan
6,5 (Soriano s.v. 27 s.t.); Gabbiadini 5,5,
Okaka 6, Eder 6,5.
All.: Mihajlovic 6
Arbitro: Russo 6
Ammoniti: Gastaldello, Kovacic,
Palombo, Medel
Recuperi: 1 pi 4
Inter 1
Sampdoria 0
MILANO Inter-Sampdoria non
mai una partita qualunque.
Non lo era stata il 15 dicembre
1995 (da 3-1 a 3-4) e tantomeno
il 9 gennaio 2005 (da 0-2 a 3-2
nel recupero). Non lo era stata
neppure il 1 dicembre 2013,
esordio a San Siro di Thohir,
quando Renan aveva raggiunto
i nerazzurri al 90 e anche que-
sta volta tutto si deciso alla fi-
ne. Al 42 della ripresa Eder ha
costretto Handanovic a supe-
rarsi per evitare la sconfitta,
una paratissima, che ha fatto
da prologo al successo interi-
sta; al 44, Romagnoli, uno dei
pi bravi, ha perso la bussola,
ha messo a terra Kuzmanovic e
Russo, su suggerimento del
giudice delladdizionale (Vale-
ri) ha fischiato il rigore, il se-
condo consecutivo per lInter,
dopo quello di domenica Cese-
na (su Palacio), Icardi ha cam-
biato langolo, ma ha colpito
ancora e i nerazzurri hanno
raccolto tre punti pesantissimi
contro una Sampdoria sempre
in partita, attenta, reattiva, pe-
ricolosa, che ha perso limbat-
tibilit alla nona giornata, ma
non la forza delle sue convin-
zioni e del suo gioco.
LInter continua ad essere
una macchina imperfetta, ma
ha costruito sette palle-gol (tre
pi quattro) e questo qualcosa
vorr pur dire. I fischi, dribblati
al momento di leggere le for-
mazioni, sono piovuti sugli in-
teristi a fine primo tempo, e
questo nonostante nella sta-
gione a San Siro (28.057 spetta-
tori, sempre meno) si fosse vi-
sto di peggio, perch la squa-
dra ne primi 46 minuti anda-
ta tre volte a un passo dal gol,
due con Palacio e una con Icar-
di. Sulla prima, il Trenza, inve-
ce di tirare, ha cercato lassist;
sulla seconda (ancora Palacio)
e sulla terza (Icardi) stato
molto reattivo Romero. La
Sampdoria ha preso coraggio,
con Duncan che ha colpito la
traversa venti secondi prima
dellintervallo.
I nerazzurri hanno messo in
campo molta volont, ma non
hanno corretto i difetti di que-
sta prima parte di stagione: tut-
ti che portano palla, nessuno
che corre nello spazio, un avvio
di azione sempre problematico
e lento, cos da arrivare a con-
frontarsi ogni volta con la dife-
sa schierata. La Sampdoria ha
sofferto qualcosa allinizio, ma
poi ha cominciato a distender-
si, con un centrocampo pi so-
lido e tonico rispetto a quello
avversario e un tridente offen-
sivo, che ha spesso tenuto in
apprensione gli interisti.
La ripresa ha seguito in avvio
il copione del primo tempo:
Palacio ha avuto la palla per il
vantaggio, in apertura; Obi ha
continuato a soffrire per conte-
nere Eder; la Samp ha alzato
ancora di pi la linea della dife-
sa. Mazzarri stato costretto a
sostituire Hernanes zoppicante
(con Kuzmanovic) e Handano-
vic ha salvato prima su Okaka
(Conte in tribuna) e poi sulla
punizione velenosa di Gabbia-
dini.
LInter ha cercato di reagire e
Kuzmanovic ha avuto anche
una buona palla, ma lha conse-
gnata a Romero. Qui emersa
la difficolt dei nerazzurri a co-
struire il gioco: la squadra si
allungata, ha cercato di arrivare
al gol con soluzioni personali,
ha molto sbagliato, ma non si
mai arresa. Palacio ha fallito
ancora altre due occasioni (un
momentaccio), prima dei fuo-
chi dartificio finali, che hanno
premiato il cuore dellInter e
punito la Samp sulla linea del
traguardo.
Fabio Monti
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Implacabile Il rigore calciato da Icardi, 21 anni, che Romero non riuscito a intercettare ed ha permesso allInter di superare la Sampdoria nella sfida di San Siro (Bozzani)
Inter
Handanovic vola
7 Handanovic Traversa amica su
Duncan, spegne una punizione di
Gabbiadini, spettacolare e decisivo a 3
dalla fine su Eder.
6,5 Ranocchia Sicuro, Okaka gli va via
una sola volta alla fine.
6,5 Vidic Rientra, finalmente
immacolato.
6 Juan Jesus Tiene. Limpostazione per
gli andrebbe vietata per legge.
5,5 Obi Spinge confuso, difende cos
cos. Coerente coi suoi limiti, rende
impraticabile unintera fascia.
6 Hernanes Un assist perfetto per
Palacio, ma il pressing doriano spegne la
sua recente ottima verve. Perfetto
quando leva a Obiang un probabile gol.
Esce per un guaio al ginocchio.
6,5 Medel Rude e lineare. Porto sicuro.
6,5 Kovacic Gioca spesso una partita
tutta sua, vagamente oratoriale (anche
nel bene, vedi la generosit in fase
difensiva), ma piena, da piccolo leader.
Sfiora il super gol al volo, poi crea per
Palacio che sbaglia. Esce fra gli applausi.
6 Dod Annunci di sfracelli, invece arriva
lordinario. Ma dal suo lancio arriva il
rigore.
7 Icardi Unazione da bomber vero:
spalle alla porta, aggira Gastaldello e
colpisce, ma c Romero. Implacabile,
segna il secondo rigore in tre giorni: 6
punti tutti suoi. E ovviamente esulta
tronfio sotto i suoi ex tifosi.
5 Palacio Misteriosamente al 3 passa
anzich tirare, poi trova un super
Romero, infine manda fuori un
diagonale. Il Trenza in forma avrebbe
fatto tripletta. Ora va cos. Passer.
6 Kuzmanovic Spreca un dono di
Palacio, guadagna il rigore con mestiere.
6,5 Mazzarri Formazione obbligata, 7
palle gol sbagliate, cuore, grinta e 3
punti legittimano una sospensione delle
critiche. Oggi Walter pi saldo.
Alessandro Pasini
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Sampdoria
Capolavoro Romero
7 Romero Un capolavoro di piede su
Palacio, un gran tuffo basso su Icardi. Poi
campa sugli errori interisti fino al rigore.
6 De Silvestri Finezze vietate nel duello
in prosa con Dod: parit.
6 Gastaldello Tiene la linea alta senza
paura, un giallo alla disperata su Icardi
che pi tardi lo aggira facile. Esce per un
problema muscolare.
5 Romagnoli Si perde Palacio, poi si
assesta e gioca con autorit. Ma
lingenuit da rigore su Kuzmanovic
gravissima.
6 Mesbah Marcare Obi una
passeggiata: forse poteva osare di pi.
6 Obiang Ha belle movenze, ma Kovacic
lo mette sovente in croce.
6 Palombo Il vecchio playmaker gioca
con saggezza e mestiere. Tenta anche un
piazzato da lontano: fuori.
6 Duncan Il nerazzurro in prestito bracca
bene Hernanes e a fine primo tempo
centra una traversa clamorosa. Cala
molto alla distanza.
5,5 Gabbiadini Si sfianca molto
in copertura. Quando si trova
finalmente di fronte, ingessa Jesus in
fascia e offre a Duncan una gran palla
gol. Cala, tenta su punizione, non
serata.
6 Okaka Bloccato al centro, sfonda di
prepotenza a 3 dalla fine ma Eder
manca la stoccata.
6,5 Eder A fasi alterne, gli capita di
scherzare Obi ma anche di sprecare
malamente un contropiede 4 contro 3.
Fatica in copertura ma arriva comunque
lucido a un passo dal gol vittoria, ma
Handanovic un fenomeno.
5,5 Regini Qualche affanno al posto di
Gastaldello.
6 Mihajlovic Limbattibilit perduta,
non certo lonore. Cera tutto per vincere,
tranne, forse, la convinzione. Ma il bel
cammino continuer.
al.p.
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Le pagelle
35
giorni
dallultima
vittoria
casalinga
dellInter
3
punti in meno
per lInter
rispetto alla 9
giornata dello
scorso anno
d
Mazzarri
Quando
si parte con
un nuovo
progetto
bisogna
avere
pazienza
d
Icardi
Le critiche
non le
sentiamo,
sbaglia
chi fischia,
il vero
tifoso
applaude
Maurito: Gol per la squadra, e intanto saliamo
Giallo sul nome di Mazzarri ignorato dallo speaker per evitare i fischi dei tifosi
MILANO Il secondo rigore conse-
cutivo di Mauro Icardi condan-
na la Samp alla prima sconfitta
di campionato. E regala a Maz-
zarri un profondo respiro di
sollievo. Un gol importante
per la squadra pi che per me
ha chiarito il bomber argen-
tino . No, non ce lho con la
Sampdoria, io cerco di far gol
con tutte le squadre. I fischi?
Ripeto: chi ci contesta non vuo-
le bene all Inter; in ogni caso
noi lasciamo sempre le critiche
fuori dagli spogliatoi. E, intan-
to, saliamo in classifica.
La serata finita in gloria era
iniziata molto bene per Walter
Mazzarri. Stavolta nessuna bor-
data di fischi per lui, anche se
la maggior parte dei tifosi inte-
risti non ha certo cambiato
idea sul tecnico, pure dopo la
vittoria di Cesena. Tutto il me-
rito dello speaker di San Siro
che non ha annunciato il nome
dellallenatore, come al solito,
dopo la lettura della formazio-
ne dell Inter. L ufficio stampa
del club nerazzurro ha subito
precisato che il nome del tecni-
co non stato saltato, ma pro-
nunciato prima di quello dei
giocatori. E pazienza se nessu-
no lha sentito.
A pensar male si fa peccato,
per molto probabile che
qualche dirigente, magari ispi-
rato dallo stesso allenatore, ab-
bia chiesto allo speaker di limi-
tarsi a sussurrare il nome di
Mazzarri, che non ne pu pro-
prio pi di sentirsi contestare a
San Siro. E al fischio finale di
Russo, l allenatore interista si
lasciato andare a un gesto di
esultanza che la dice lunga sul-
la tensione che ha accumulato
in questo periodo.
Uno che al termine ha di che
lamentarsi Alfred Duncan,
scuola Inter e in prestito alla
Samp, che ha colpito la traversa
alla fine del primo tempo.
Peccato perch il mio tiro era
molto forte e Handanovic non
sarebbe sicuramente riuscito a
respingerlo.
Franco Fiocchini
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Scommesse
Il filone del tennis
un giro milionario
La Procura indaga
Martino ha iscritto nel registro indagati una
decina di persone: numerose le conversazioni
tra Manlio Bruni, il commercialista di Signori,
Roberto Goretti, attuale ds del Perugia, Enrico
Sganzerla (lo stesso uomo poi arrestato per
aver ferito con 15 coltellate la fidanzata in
discoteca) e Daniele Bracciali. Nelle
conversazioni vengono citati anche Starace
(foto) e Volandri. invece in fase di
conclusione linchiesta sul calcio (primi arresti
giugno 2011): Stefano Mauri ha fornito il pin
dello smartphone che non ancora stato
analizzato. Ieri stata ammessa come parte
lesa lAic. Ci sar unultima udienza
dellincidente probatorio il 27 novembre: poi
lobiettivo del pm di procedere con le
richieste di rinvio a giudizio (saranno vagliate
dal gip Guido Salvini) entro Natale.
a.rav.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Tocca ai tennisti. Linchiesta sulle scommesse
si allarga e la procura di Cremona vuole
approfondire il nuovo filone, emerso dalla
lettura di 200 apparecchiature elettroniche,
sequestrate agli oltre 100 indagati: seguendo
chat, sms e conversazioni via skype, la
procura ha avuto molte conferme su partite
truccate nel calcio, ma anche arrivata a
scoprire che il tennis rappresentava un
mercato milionario. Il procuratore Roberto Di
La cura a base di rigori
fa sorridere lanemica Inter
Icardi batte la Samp dagli 11 metri, come domenica a Cesena
LItalia rosa allo spareggio
LItalia rosa di Cabrini pareggia 2-2 fuori casa
con lUcraina e va allo spareggio (contro
Olanda o Scozia) per il Mondiale 2015.
58
SPORT
Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
Marcatori: Destro 8 p.t.; De Rossi 36 s.t.
ROMA (4-3-3): Skorupski s.v.; Torosidis
6, Manolas 6,5, Astori 6 (Yanga-Mbiwa 6
9 s.t.), Cole 5,5; Pjanic 6,5, De Rossi 6,5
(Nainggolan s.v. 37 s.t.), Keita 6,5; Iturbe
5 (Florenzi 6,5 7 s.t.), Destro 7, Gervinho
7. All.: Garcia 7
CESENA (4-1-3-2): Agliardi 6,5; Capelli
5, Lucchini 6, Volta 5, Renzetti 6;
Magnusson 5; De Feudis 5,5, Giorgi 6,
Coppola 5,5; Succi 5 (Defrel 6 7 s.t.),
Djuric 5 (Hugo Almeida 6 19 s.t.).
All.: Bisoli 5,5
Arbitro: Tommasi 5
Ammonito: Destro
Recuperi: 0 pi 3
Roma 2
Cesena 0
ROMA Marassi (leggi Genoa) re-
stituisce alla Roma con gli inte-
ressi quello che Marassi (leggi
Samp) le aveva preso. La Banda
Garcia di nuovo in testa al
campionato, agganciando la
Juve che cade per la prima volta
in questo campionato. La dina-
mica quella che va sotto il no-
me di orgasmo del tifoso: la
notizia del gol di Antonini arri-
va quando la Roma ha appena
finito la sua fatica contro il Ce-
sena e trasforma in bellissima
una partita che non lo era stata.
Incredulo Keita, che si deve
far spiegare un paio di volte
perch lo stadio sia ribollendo
di entusiasmo. Controllato
Garcia, che viene informato da
Nainggolan di guardare il ta-
bellone luminoso dellOlimpi-
co e si lascia andare a un sorri-
so, ma non esulta sguaiata-
mente, perch sa che la strada
ancora lunghissima. Per di
pi non si poteva ottenere dal
turno infrasettimanale: tre
punti presi alla Juve, alla Samp-
doria (e allUdinese), due a Mi-
lan e Napoli, in attesa della La-
zio impegnata oggi a Verona
con lHellas.
Finale pirotecnico di una ga-
ra iniziata bene triplo tiro di
Torosidis respinto come fosse
un flipper dopo 6 e gol di De-
stro all8, su perfetto assist di
Gervinho che ha spaccato in ve-
locit la difesa cesenate e ge-
stita poi senza brillantezza ma
rischiando pochissimo. Il Ce-
sena, infatti, ha deciso di difen-
dere anche lo svantaggio, spe-
rando in unoccasione passeg-
gera. Il piano di Bisoli poteva
avere successo al 24 della ri-
presa, quando Hugo Almeida
ha messo fuori di poco un col-
po di testa su cross di Renzetti.
Troppo poco per uscire dal-
lOlimpico con un punto, ma
gli assenti (Cascione, Brienza,
il portiere Leali) sono un alibi
serio per una squadra proget-
tata per una difficile salvezza.
Garcia ha gestito la partita
ma anche le energie per le
prossime due trasferte, molto
difficili, a Napoli (sabato) e a
Monaco (mercoled, contro il
Bayern del famoso 7-1). Ha fat-
to riposare Totti e Nainggolan,
dando un break anche al
portiere De Sanctis. Ha ritrova-
to Keita, che ha giocato 90, e
De Rossi ritornato al gol che
gli mancava dal 25 agosto 2013,
a Livorno, nella prima partita
di serie A del tecnico francese.
Iturbe ha sbagliato quasi tutti i
palloni nei 52 che ha avuto a
disposizione, dimostrando di
non essere ancora dentro gli
schemi della squadra, e molto
meglio ha fatto Florenzi. Quel-
lo che preoccupa pi di tutto,
per, visto che lex veronese
giovane e va aspettato, sono gli
infortuni che non mancano
mai. Ieri mancavano Stroot-
man, Castan, Balzaretti e Mai-
con, si bloccato Astori (stira-
mento alla coscia sinistra) e
Manolas uscito dal campo
zoppicando per una distorsio-
ne alla caviglia. Il primo dovr
stare fermo almeno tre setti-
mane, il secondo sar valutato
nelle prossime ore ma in
dubbio per Napoli.
Lunico giocatore veramente
esplosivo, in questo momento,
Gervinho. Lassist per Destro
ha dimostrato, se ce ne fosse
ancora bisogno, che livoriano
ha ripulito il gioco e che, con
la totale fiducia di Garcia, cre-
sciuto ancora rispetto alla scor-
sa stagione. Quanto a Destro
vero che partecipa alla mano-
vra in modo alterno, ma anche
che ha segnato 4 gol in 8 pre-
senze e, soprattutto, 4 in 5 gare
da titolare. Se la Roma riuscir
ad avere presto (quasi) tutti i
suoi campioni, e se nessuno di-
venter troppo triste in panchi-
na, il futuro luminoso.
Luca Valdiserri
RIPRODUZIONE RISERVATA
Garanzia Destro
Destro partecipa
alla manovra in modo
alterno, ma ha segnato
4 gol in 8 presenze
Tocco ravvicinato
Mattia Destro spiana la strada
alla vittoria della Roma sul Cesena
(Mancini)
0
gol subiti
in casa dalla
Roma nelle 5
partite in casa,
tutte vinte
5
punti in meno
della Roma
rispetto alla 9
giornata della
scorso anno
d
De Rossi
Noi e la
Juve le pi
forti: ce la
giocheremo
per il titolo
d
Garcia
Nessun gol
preso
e in attacco
sappiamo
far male
Oggi a Verona
Lazio senza Mauri:
stop del Coni per test
alterati da medicine
resa necessaria dallascesso tonsillare per
cui, la scorsa settimana, Mauri stato pure
ricoverato in ospedale. A seguito degli
esami, infatti, la Lazio ha prodotto la
documentazione incassando dal Coni un
doppio no alla convocazione: Verona
stasera e Cagliari luned. Per capire se Mauri
potr tornare in campo per la trasferta di
Empoli, il 9 novembre, serviranno nuove
analisi, solo dopo il ritorno alla normalit dei
valori potr arrivare lok del Coni. Un
contrattempo per Stefano Pioli, che oggi
punta su Biglia, Candreva e Djordjevic e
lascia in panchina Klose, alla ricerca della
quinta vittoria di fila. Di fatto la partita un
trampolino per la Champions, e proprio nello
stesso stadio dove un anno fa col a picco
Petkovic, una specie di incubo per i laziali.
a.arz.
RIPRODUZIONE RISERVATA
N Verona n Cagliari per Stefano Mauri
(foto). Il capitano della Lazio non stato
convocato per la partita di stasera al
Bentegodi (ore 20,45 Sky Sport 1, Sky
Supercalcio, Premium Calcio), bloccato dal
Coni su auto-denuncia della Lazio (alla
Commissione antidoping-Comitato
esenzioni a fini terapeutici) a causa di alcuni
valori alterati nelle analisi. Il motivo starebbe
nella cura farmacologica a base di cortisone
La Roma gioca al risparmio
ma ritrova il primato in classifica
Garcia ha gestito la partita e le energie pensando a Napoli e Monaco. Allarme infortuni
G
Fischio finale
di Paolo Casarin
Il gol di Antonini (Genoa) regolare
Russo aiutato da Valeri per il rigore dellInter
M
azzoleni subito in campo a Marassi
per Genoa-Juve dopo 3 giorni
dallimpegno di Cesena; Rizzoli sulla
linea di fondo. La gara, come sempre
combattuta, comincia con un pestone di
Marchese su Vidal; Mazzoleni non ancora
pronto per il giallo che mostra
successivamente, e giustamente, a Ogbonna e
Vidal. Nel secondo tempo anche il giallo per
Chiellini, tocco di braccio, legittimo. Poi il
giallo tocca al genoano Greco. Alla fine gol di
Antonini sul filo del fuorigioco, ma regolare:
lassistente Manganelli bravo. Impegno
rilevante per Russo che, ormai esperto,
chiamato a dirigere Inter-Samp. Sul finire
della gara fallo di Romagnoli su Kuzmanovic:
Russo sembra incerto, lo soccorre Valeri da
fondo campo e allora rigore. I doriani non
sono convinti e protestano. Doveri fischia
Cagliari-Milan con una sicurezza che lo porta
a sottovalutare diversi falli, in particolare
quello di Ceppitelli su El Shaarawy a fine
primo tempo. Ritorna Rocchi in Torino-Parma
. Rocchi subito in evidenza per lapplicazione
di un vantaggio che finisce per promuovere il
gol di Darmian. Nel secondo tempo un gol di
Coda, controllo di petto e carambola sul corpo
dello stesso, viene annullato da Rocchi: dalla
ripresa tv dubbi iniziali ma poi si scorge un
tocco di mano da parte di Coda. A Palermo
Peruzzo annulla un gol a Vasquez, sottoporta,
e qui la decisione dellarbitro sbagliata:
nessun fallo sul portiere.
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SASSUOLO EMPOLI 3-1
Croce (Em) 18, Missiroli (Sa) 11 s.t., Floccari (Sa)
16 s.t., Berardi (Sa) 28 s.t.
Arbitro: Orsato di Schio (Vi)
ATALANTA NAPOLI 1-1
Denis (At) 13 s.t., Higuain (Na) 41 s.t.
Arbitro: Damato di Barletta
CAGLIARI MILAN 1-1
Ibarbo (Ca) 24, Bonaventura (Mi) 34
Arbitro: Doveri di Roma 1
FIORENTINA UDINESE 3-0
Babacar (Fi) 44, Babacar (Fi) 25 s.t., Borja
Valero (Fi) 35 s.t. Arbitro: Massa di Imperia
GENOA JUVENTUS 1-0
Antonini (Ge) 49 s.t.
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
INTER SAMPDORIA 1-0
Icardi (In) rig. 45 s.t. Arbitro: Russo di Nola (Na)
PALERMO CHIEVO 1-0
Rigoni (Pa) 36 s.t. Arbitro: Peruzzo di Schio
ROMA CESENA 2-0
Destro (Ro) 9, De Rossi (Ro) 36 s.t.
Arbitro: Tommasi di Bassano Del Grappa (Vi)
TORINO PARMA 1-0
Darmian (To) 10 Arbitro: Rocchi di Firenze
VERONA LAZIO oggi 20.45
Arbitro: Irrati di Pistoia
SERIE A
9a
giornata SERIE A Classifica
Punti G V N P V N P V N P F S
JUVENTUS 22 9 7 1 1 4 0 0 3 1 1 16 4
ROMA 22 9 7 1 1 5 0 0 2 1 1 16 4
MILAN 16 9 4 4 1 2 1 1 2 3 0 18 12
SAMPDORIA 16 9 4 4 1 3 1 0 1 3 1 9 5
UDINESE 16 9 5 1 3 4 1 0 1 0 3 11 9
LAZIO 15 8 5 0 3 3 0 1 2 0 2 15 8
NAPOLI 15 9 4 3 2 2 1 1 2 2 1 17 12
INTER 15 9 4 3 2 3 1 1 1 2 1 15 10
GENOA 15 9 4 3 2 2 1 2 2 2 0 10 8
FIORENTINA 13 9 3 4 2 2 2 1 1 2 1 9 6
VERONA 11 8 3 2 3 2 1 1 1 1 2 9 14
TORINO 11 9 3 2 4 2 2 1 1 0 3 7 9
SASSUOLO 10 9 2 4 3 1 3 1 1 1 2 10 15
CAGLIARI 9 9 2 3 4 0 2 2 2 1 2 14 12
PALERMO 9 9 2 3 4 2 2 1 0 1 3 9 17
ATALANTA 8 9 2 2 5 1 2 2 1 0 3 4 11
EMPOLI 7 9 1 4 4 1 1 2 0 3 2 10 16
CESENA 6 9 1 3 5 1 2 1 0 1 4 6 15
CHIEVO 4 9 1 1 7 0 1 3 1 0 4 6 15
PARMA 3 9 1 0 8 0 0 4 1 0 4 12 21
MARCATORI: 7 RETI: Callejon (NAP) 6 RETI: Honda (MIL), Tevez (JUV) 5 RETI: Di Natale (UDI),
Djordjevic (LAZ), Cassano (PAR), Icardi (INT) 4 RETI: Babacar (FIO), Destro (ROM), Ekdal (CAG),
Gabbiadini (SAM), Matri (GEN), Osvaldo (INT), Quagliarella (TOR), Sau (CAG), Higuain (NAP)
PROSSIMO TURNO: Sabato 1/11, ore 15.00: Napoli-Roma. Ore 18.00: Empoli-Juventus.
Ore 20.45: Parma-Inter. Domenica 2/11, ore 15.00: Chievo-Sassuolo, Sampdoria-Fiorentina,
Torino-Atalanta, Udinese-Genoa. Ore 20.45: Milan-Palermo. Luned 3/11, ore 19.00: Cesena-
Verona. Ore 21.00: Lazio-Cagliari.
Marcatore: Rigoni 36 s.t.
PALERMO (3-5-2): Sorrentino 6,5;
Munoz 5,5, Gonzalez 6, Andelkovic 5,5;
Morganella 6, Rigoni 6,5, Barreto 5,5,
Lazaar 5 (Emerson s.v. 29 s.t.), Vazquez
6,5 (Quaison s.v. 32 s.t.); Belotti 5,
Dybala 6 (Bolzoni s.v. 39 s.t.).
All.: Iachini 6
CHIEVO (4-4-2): Bardi 6,5; Sardo 6,
Frey 6, Dainelli 6, Zukanovic 5,5; Cofie 6,
Hetemaj 5,5, Schelotto 5,5 (Biraghi 6 23
s.t.), Birsa 6 (Pellissier s.v. 39 s.t.);
Meggiorini 5, Maxi Lopez 6 (Paloschi s.v.
32 s.t.). All.: Maran 5,5
Arbitro: Peruzzo 6
Ammoniti: Sardo, Dybala, Rigoni
Recuperi: 1 pi 4
Palermo 1
Chievo 0
Crisi Chievo
Un lampo
di Rigoni
d la scossa
al Palermo
PALERMO Un tiro in scivolata
dellex Rigoni a 9 minuti dalla
fine regala al Palermo 3 punti
pesantissimi e fa precipitare il
Chievo: per Maran, che aveva
sostituito Corini per risollevare
le sorti dei veneti, la seconda
sconfitta consecutiva. Doveva
essere un altro ex, Maxi Lopez,
a fare la differenza e invece
uscita la magia, un po fortuno-
sa, di Rigoni quando ormai le
squadre si stavano rassegnan-
do allo 0-0. Nel primo tempo
era stato proprio Maxi Lopez a
tenere in apprensione Sorren-
tino, ma il Palermo al 12 creava
con Morganella la prima vera
palla gol, sventata da Bardi. Al
34 la risposta del Chievo, in ca-
sacca biancobl, con Birsa che
concludeva al volo dalla distan-
za costringendo Sorrentino a
una respinta di pugno.
A met ripresa Palermo vici-
nissimo al vantaggio: colpo di
testa ravvicinato di Barreto e
grande risposta di Bardi. Sul
proseguimento dellazione, Dy-
bala colpiva la traversa e poi
larbitro Peruzzo annullava un
gol per un fallo, inesistente, sul
portiere. Poi il lampo di Rigoni,
al 1 gol stagionale, che lancia il
Palermo e affonda il Chievo.
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IPartite totali ICasa IFuori Casa
G Giocate V Vinte N Nulle P Perse F Reti fatte S Reti subite
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
SPORT
59
Quarantanni fa
Quei sette colpi di Ali
che cambiarono
la storia del pugilato
Sette colpi per cambiare la storia di uno
sport: sono i sette pugni che Muhammad Ali
scarica con un effetto-tempesta su un
incredulo George Foreman, del quale adesso
si pu immaginare la rabbia rassegnata nel
vedere celebrata, 40 anni dopo, la sconfitta
pi cocente della sua carriera. il 30 ottobre
1974 quando a Kinshasa, ex Zaire, oggi
Repubblica democratica del Congo, va in
scena The rumble in the jungle, la sfida
che porta Foreman a difendere il titolo
mondiale dei pesi massimi contro il grande e
spavaldo Ali. Accade tutto all8 round, dopo
che i precedenti 7 sono stati un monologo
stanco, con Foreman a colpire vanamente un
Ali in costante difesa, ma pronto allattacco
fulminante. I 7 pugni a due mani, conclusi da
un gancio destro devastante, scattano
quando mancano 18 secondi al termine
della ripresa: 7 secondi dopo, Foreman al
tappeto, incredulo e rabbioso. La gente
impazzita urla Ali bomay (Ali uccidilo),
Norman Mailer gi immagina di scrivere il
suo libro pi bello (The Fight) e intanto il
mondo si inchina, di nuovo, davanti al pi
grande pugile di tutti i tempi. Che oggi,
minato dal Parkinson, sembra sempre pi
vicino alla fine, anche se sappiamo tutti che
gli eroi non muoiono mai.
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Beffa
Il pallone
colpito
da Antonini
supera la linea
bianca sotto
gli occhi
di Chiellini,
di Bonucci
e dellarbitro
di porta: manca
una manciata
di secondi
al termine
della partita,
il Genoa beffa
la Juventus
(Ansa)
Prima caduta della Juventus
il Genoa compie il delitto perfetto
Allultimo secondo Antonini (nemico di Max al Milan) castiga i bianconeri
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
GENOVA La vendetta pi calda
possibile travolge inaspettata il
campionato della Juventus.
Nelle vecchio Ferraris umido di
tramontana e di cattivi presagi
Madama perde la sua prima
partita dellavventura di Allegri
(in Italia). Demerito della squa-
dra bianconera ma grande me-
rito del Genoa di Gian Piero
Gasperini che gioca una gara
intensa, aggressiva, braccando
i giocatori della Juventus in
ogni zona del campo, conce-
dendo poco (e quel poco viene
bloccato da Perin) e scrivendo
il delitto perfetto allultimo mi-
nuto con unazione che pare
lalleggerimento finale del Gri-
fo e invece si trasforma nellin-
cubo di Madama: da Bertolacci
a Matri ad Antonini (a spasso
su fuorigioco), subentrato a
Rosi e liberato davanti alla por-
ta vuota. Il calcio ha una sua
epica beffarda. La rete che con-
segna ad Allegri la prima scon-
fitta in campionato arriva da
Alessandro Matri esiliato pri-
ma dalla Juventus poi dal Milan
dove lallenatore livornese se-
deva in panchina e da Luca An-
tonini che lha sempre accusato
di averlo fatto fuori dal Milan
(ricordate il famoso tweet della
signora Antonini al momento
dellesonero di Max dai rosso-
neri?).
A parte questo lato beffardo
del pallone, la Juventus ha an-
che le occasioni per vincere,
ma le manca qualcosa. Eppure
la squadra migliore quella
che va in campo. Allegri parte
con i pezzi forti, intuendo le
asperit del confronto. Gasper-
son senza i suoi bronzi di cen-
trocampo (Rincon e Sturaro)
affianca il giovane Rolando
Mandragora, classe 97, a Gre-
co. Bel coraggio, il ragazzo c,
ha bella personalit. Il Genoa
messo molto bene in campo,
aggressivo e pugnace ma spen-
de molte energie e butta molti
palloni. Il Grifo marca pratica-
mente a uomo in ogni zona del
campo, azzanna, raddoppia, ri-
parte. Pinilla si batte con gran-
de caparbiet e ha anche unoc-
casione, un lancio di Bertolacci
leggermente lungo per una de-
viazione ben riuscita.
La Juventus, anche per lop-
posizione avversaria, non gioca
un calcio spettacolare e soprat-
tutto continuo. Non c la tradi-
zionale manovra bianconera, si
procede a momenti, Madama
non riesce a controllare il pal-
lone con la solita costanza.
Malgrado questo, per, ha due
opportunit per andare avanti:
TORINO Nella notte in cui larbi-
tro Rocchi torna a Torino venti-
quattro giorni dopo la sciagu-
rata direzione di Juve Roma,
Donadoni dopo cinque
sconfitte prova ad allontana-
re lombra di Hernan Crespo,
principale indiziato a racco-
glierne leredit.
curioso che il Parma cerchi
punti per la classifica proprio
contro la squadra che in estate,
dopo la revoca della licenza Ue-
fa, lha sostituita in Europa Lea-
gue. Ma non basta la rabbia
(anche dopo il ritiro punitivo
seguito al k.o. con il Sassuolo)
per consentire agli emiliani di
comandare la partita. Squalifi-
cato Lucarelli, assenti giocato-
Il Toro battezza Darmian gol, sprofonda Donadoni
Prima rete in serie A del granata, Parma ancora sconfitto, il suo tecnico sempre pi pericolante
Marcatore: Antonini 49 s.t.
GENOA (3-5-1-1): Perin 6,5; De Maio 7,
Burdisso 7, Marchese 6; Rosi 5,5
(Antonini 7 35 s.t.), Mandragora 6,5
(Kucka 6 24 s.t.), Greco 6, Bertolacci 7,
Antonelli 6; Perotti 6; Pinilla 6 (Matri 6,5
42 s.t.). All.: Gasperini 7
JUVENTUS (3-5-2): Buffon 6; Ogbonna
5,5, Bonucci 5,5 , Chiellini 5,5;
Lichtsteiner 5,5, Vidal 5 (Pereyra s.v. 34
s,t,) , Marchisio 5,5, Pogba 5,5 , Asamoah
5; Llorente 5,5 (Morata 5 21 s,t,), Tevez
5,5. All.: Allegri 5
Arbitro: Mazzoleni 6
Ammoniti: Ogbonna, Vidal, Chiellini,
Greco, De Maio, Lichtsteiner
Recuperi: 0 pi 4
Genoa 1
Juventus 0
Perin prima salva su Tevez, poi
Llorente conclude fuori di po-
co. Madama in difficolt per il
pressing avversario e appaiono
lampi di nervosismo: ammoni-
ti Ogbonna e Vidal. La strategia
genoana vincente ma molto
dispersiva.
Con il passare del tempo,
quindi, calando il ritmo, lazio-
ne del Genoa si fa pi difensiva
e diventano sporadici anche i
tentativi di avventurarsi verso
Buffon che, per, viene impe-
gnato da un lob di Marchese da
lontano. Dietro c ancora com-
pattezza e la Juventus conqui-
sta angoli, ma non varchi. Il pi
clamoroso capita a Ogbonna,
con palla creata da calcio dan-
golo: sulla lama del fuorigioco,
Angelino colpisce la traversa,
Perin si ritrova in mano il pallo-
ne. Il Genoa spreme le sue ulti-
me forze per contrastare i bian-
coneri che confermano di non
attraversare un momento
destasi. Morata, subentrato a
Llorente, a farsi largo, ma Perin
si erge a salvatore della patria.
E poi sullultima azione, si veri-
fica quella che, nellimmagina-
rio bianconero, rester come la
beffa di Marassi.
Roberto Perrone
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Marcatore: Darmian 10 p.t.;
TORINO (3-5-2): Gillet 6,5; Maksimovic
6, Glik 6,5 (Jansson s.v. 37 s.t.), Moretti
6; Bruno Peres 6,5, Vives 6 (Perez s.v. 42
s.t.), Gazzi 6, El Kaddouri 5,5 (Sanchez
Mino 5 24 s.t.), Darmian 7; Amauri 5,5,
Quagliarella 6,5. All.: Ventura 6,5
PARMA (3-5-2): Mirante 6,5;
Santacroce 5 (Mendes s.v. 33 s.t.), Felipe
5,5, Costa 6; Rispoli 6, Acquah 6, Lodi 5,
Mauri 5 (Coda 6,5 16 s.t.), Gobbi 5,5;
Belfodil 4,5 (Ghezzal s.v. 41 s.t.),
Cassano 5,5. All.: Donadoni 5,5
Arbitro: Rocchi 5,5. Espulso: Cordaz 37
s.t. Ammoniti: Gobbi, Glik, Santacroce,
Coda. Recuperi: 1 pi 5
Torino 1
Parma 0
Vives). Nella ripresa dopo una
semirovesciata di Quagliarella
che sfiora lincrocio dei pali,
Donadoni toglie Mauri per in-
serire Coda. la mossa che d
vivacit alla manovra degli
emiliani: sugli sviluppi di una
palla ghiotta sprecata da Ac-
quah, lo stesso Coda centra il
palo al 67. Sette minuti dopo
lepisodio che avrebbe potuto
cambiare la storia della partita:
Coda dopo un controllo petto-
mano segna il gol del pari. Roc-
chi annulla. La panchina prote-
sta, il secondo portiere Cordaz
viene espulso. E ora per Dona-
doni notte fonda.
Monica Colombo
RIPRODUZIONE RISERVATA Gol partita Matteo Darmian (Ansa)
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI A GENOVA
Genoa
Bertolacci scatenato
6,5 Perin Una sola vera parata su Tevez
e nel finale Morata lo grazia. Va di lusso,
ma fa sentire sempre il suo peso.
7 De Maio Se state leggendo queste
righe lui gi a quelle successive: una
serata sempre in anticipo.
7 Burdisso Si abbraccia con Tevez prima
della partita e anche durante non
disdegna. Nel complesso, sbaglia quasi
nulla.
6 Marchese Lunico tiro in porta del
Genoa suo. In difesa barcolla ma non
molla.
5,5 Rosi Rischia grosso con Tevez e
resta rintanato indietro.
6,5 Mandragora Quando Buffon
ha esordito in azzurro (29/10/97)
lui aveva 4 mesi. Nella prima assoluta
in A ci mette personalit, applicazione
su Pogba e coraggio: con una
scivolata in area frena Morata. Poi lascia
esausto.
6 Greco Senso tattico pi sviluppato
nella copertura. Quando trova il varco
giusto, Antonelli in fuorigioco.
7 Bertolacci Pressing scatenato nel
primo tempo, con un paio di intuizioni
felici. Cala ma tiene sempre vivo il gioco:
fino allazione del gol.
6 Antonelli Mai passivo sulla fascia, pi
prezioso in copertura.
6 Perotti Un numero 10 da corsa, senza
colpi di genio ma sostanzioso.
6 Pinilla Sono pi le sportellate prese di
quelle date. Per scava il solco
6 Kucka Porta dinamismo quando serve.
6,5 Matri Serve il suo pezzo di rivincita
con lassist decisivo.
7 Antonini La vendetta contro Allegri si
consuma nel modo migliore per lui: gol
da difensore, in scivolata. Ma
pesantissimo.
7 Gasperini Resistenza in difesa,
supremazia almeno atletica a
centrocampo, una palla gol nel finale.
La vittoria dei sogni meritata.
Paolo Tomaselli
RIPRODUZIONE RISERVATA
Juventus
Tevez si perde
6 Buffon La sua 500 in bianconero
finisce in divieto di sosta proprio allo
scadere. Prima si era disimpegnato bene
su un tiro di Marchese.
5,5 Ogbonna Serata su buoni livelli,
molto intensa, con laggiunta di un palo
clamoroso. La caduta collettiva nel finale
rovina tutto.
5,5 Bonucci I duelli aerei con Pinilla
sono in attivo, ma il pericolo rasoterra
e lascia il segno nel finale.
5,5 Chiellini Spinge molto, prendendo
un po tutto quello che trova. Tranne il
pallone, nel salvataggio alla disperata
sul gol.
5,5 Lichtsteiner La vecchia ditta in
societ con Llorente sembra chiusa per
ferie. Poco pericoloso e anche meno
cattivo di altre volte.
5 Vidal Ci mette corsa e intensit,
ma anche troppa confusione nei
duelli in mezzo al campo. Il bilancio
negativo.
5,5 Marchisio Una bella percussione a
met ripresa sembra suonare la sveglia.
Ma non cos.
5,5 Pogba Nella settimana del rinnovo e
della nomination per il Pallone doro non
vive una serata allaltezza. Solo un tiro a
lato, parecchia approssimazione, qualche
segnale di presunzione.
5 Asamoah Poca spinta, che sarebbe la
sua caratteristica principale.
5,5 Llorente Si costruisce una bella palla
gol a met primo tempo, ma calcia fuori
di poco. La marcatura di De Maio non gli
consente di fare altro.
5,5 Tevez Pericoloso con un tiro teso, si
perde nel labirinto della difesa genoana.
5 Morata Ha due palle gol, che si cerca
con merito. Le sbaglia malamente.
5 Allegri Poteva vincere, ha perso. Ma
queste partite vissute sul filo la Juve non
le aveva mai mollate: in troppi viaggiano
a bassa intensit.
p. tom.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le pagelle
1
partita
senza gol per la
Juve: finora
aveva sempre
segnato
0
punti in pi
per la Juventus
rispetto alla 9
giornata dello
scorso anno
ri-cardine lungodegenti come
Biabiany, Paletta e Cassani, Do-
nadoni si affida agli estri di
Cassano e Belfodil. Peccato che
sia il Torino (con un 3-5-2 spe-
culare a quello degli emiliani,
anche se El Kaddouri per buoni
tratti della partita svolge il ruo-
lo di suggeritore di Amauri e
Quagliarella) ad andare in van-
taggio dopo 10 minuti grazie a
un destro dal limite di Dar-
mian, al suo primo gol in A.
Non serve la 21 rete stagio-
nale incassata a risvegliare il
Parma (che ancora rischia su
un tiro da fuori di Quagliarella
al 23 parato da Mirante e su
unoccasione in scivolata di
Amauri servito dalla destra da
di Claudio Colombo
60

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
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pagamento differito 5,00
Laccettazione delle adesioni subordinata
al pagamento con carta di credito
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ringraziamenti: 258,00
Corriere della Sera Gazzetta dello Sport
PER
PAROLA:
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MODULO:
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Nathalie con Claudio e Christian con Chiara an-


nunciano la scomparsa del loro adorato pap
Gianni Veronelli
e ringraziano profondamente per laccurata assi-
stenza gli amici Pino e Mario, il team Cure Pallia-
tive Buzzi e per le amorevoli cure Ruth, Gerardo,
Elsa, Livia e Fabiola.- I funerali si svolgeranno gio-
ved 30 ottobre alle ore 14.45 nella chiesa Santa
Maria Segreta (piazza Tommaseo).
- Milano, 29 ottobre 2014.
Partecipano al lutto:
Angelo e Roberta Zanchi.
Gianni e Silvia Cucchiani.
Wanda, Roberto, Cristina Pasquotti.
Ciao
pap
portiamo nel nostro cuore il tuo infinito amore.-
Huschi e Dolfi. - Milano, 29 ottobre 2014.
Mariangela con Giovanni e Caterina, Pinuccia,
Gianni con Adele, Francesca e Corrado sono vicini
a Nathalie e Christian partecipando al grande do-
lore per la perdita del loro amatissimo pap
Gianni Veronelli
- Milano, 29 ottobre 2014.
Caro carissimo
zio Gianni
nostra roccia affettiva, non ci sei pi.- Il tuo ricordo
vivr non solo in tutti noi ma nei racconti a figli e
nipoti con lamore che ci ha uniti in una grande
famiglia.- Marica, Cristiana, Andrea, Simone, Ulis-
se, Gianluigi, Alice e Alessandro.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Grazia, Mario, Emanuele e Ludovico abbraccia-
no Uschi, Dolfi e i loro cari in questo momento di
infinita tristezza per laddio al loro pap
Gianni
- Milano, 29 ottobre 2014.
Con molta pena e nostalgia ricordo
Gianni
Le sue descrizioni dei tanti viaggi fatti con mio pa-
dre in anni lontani mi hanno fatto rivivere ogni vol-
ta le loro esperienze e sensazioni sempre con pro-
fonda emozione e partecipazione.- Grazia.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Ciao adorato
nonno Gianni
ci manchi gi tantissimo.- I tuoi nipoti Giovanni,
Joelle, Luvi, Gildo. - Milano, 29 ottobre 2014.
Caro
Gianni
ci manchi.- Ricorderemo ogni giorno e per sempre
le felici e spensierate giornate trascorse con te e i
nostri adorati nipoti.- Ti abbracciamo e saremo
sempre vicini a Nathalie e Christian.- Lidia e Max.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Partecipano al lutto:
Antonio e Vittoria con Ludovica e Aurora.
Cecilia e Lorenzo.
Sentimento e commozione profondi per la scom-
parsa del carissimo
zio Gianni
Nathalie e Christian vi abbracciamo forte.- Bene-
detta, Chiara e Lucia Veronelli, con famiglie.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Carla con i figli Piero e Cecilia, Carlo e Paola,
Marco e Antonella e tutti i nipoti, vicina con infi-
nita tristezza allimmenso dolore di Nathalie e
Christian ricordando i tanti momenti felici trascorsi
insieme a
Gianni
- Milano, 29 ottobre 2014.
Gildo, Gabriella, Elena e Alessandro abbraccia-
no forte Nathalie e Christian ricordando il caro
Gianni
- Milano, 29 ottobre 2014.
Stefano, Elisabetta, Bianca abbracciano forte
Nathalie, Christian e si stringono a Claudio, Joelle,
Gildo e famiglia per la scomparsa di
Giovanni Veronelli
- Milano, 30 ottobre 2014.
Valeria e Roberto Beltrami con Giulia sono affet-
tuosamente vicini a Nathalie e Christian Adolfo per
la scomparsa del loro caro pap
Giovanni Veronelli
Presidente onorario di Eigenmann & Veronelli SpA
di cui ricorderanno sempre la profonda umanit.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Alessandra, Barbara e Luigi sono vicini a Natha-
lie, Christian e alle loro famiglie per la perdita
delladorato padre
Giovanni Veronelli
- Milano, 29 ottobre 2014.
Partecipano al lutto:
Nino e Franca Lo Bianco.
Pierfrancesco e Gaia partecipano al dolore di
Nathalie, Christian e delle loro famiglie per la per-
dita del pap
Giovanni Veronelli
- Milano, 29 ottobre 2014.
Marco e Gabriella con Alessia, Paolo e Marina
con Ginevra e Lucrezia abbracciano con infinito af-
fetto Nathalie e Christian e sono vicini alle loro fa-
miglie per la scomparsa del caro pap
Giovanni Veronelli
- Milano, 29 ottobre 2014.
Giorgio e Cristina partecipano commossi al do-
lore di Nathalie e Christian per la scomparsa del
loro grande padre
Gianni Veronelli
- Milano, 29 ottobre 2014.
Elena, Cesare e ragazzi abbracciano con immen-
so affetto Christian e Nathalie per la scomparsa del
loro indimenticabile pap
Gianni
- Milano, 29 ottobre 2014.
Enrico, Francesca con Chiara e Greta sono vicini
a Nathalie, Christian e a tutti i familiari in questo
momento di dolore per la perdita del caro pap
Gianni Veronelli
- Milano, 30 ottobre 2014.
Nathalie e Christian carissimi, porteremo sem-
pre nel cuore il ricordo del caro amico
Gianni
e ci stringiamo forte a voi in un tenero abbraccio.-
Pino e Paola. - Milano, 29 ottobre 2014.
Gianni
Cosa faccio dei ricordi se non posso dividerli con
te?- Sono stretta a Nathalie e Christian e alle loro
famiglie in questo momento difficilissimo.- Gloria.
- Ferrara, 29 ottobre 2014.
Angelo partecipa commosso al dolore di Natha-
lie e di Christian per la scomparsa del loro indi-
menticabile pap
Gianni
- Milano, 29 ottobre 2014.
Partecipano al lutto:
Associati e dipendenti dello Studio Carbone e
Associati.
Saul e Luisa si stringono a Christian e Chiara nel
ricordo di
Gianni
- Milano, 29 ottobre 2014.
Carissimo
Gianni
la tua amica Maria Pia Bruni ti ricorder sempre
come un amico brillante ed solo spiacente di non
averti potuto vedere ultimamente e ti manda un
affettuosissimo abbraccio.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Ma i ricordi non svaniscono.- Ciao
Gianni
Wilma, Silvia, Emanuela, Andrea.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Pino e Wilma Crespi con la loro grande famiglia
sono vicini a Uschi e Claudio, a Dolfi e Chiara nel
ricordo di
Gianni
- Milano, 29 ottobre 2014.
Luciana e Giuseppe Scibetta partecipano al do-
lore della famiglia per la scomparsa del caro
Giovanni Veronelli
- Milano, 29 ottobre 2014.
Guido Corbetta, Barbara Giurlanda e Andrea
Tolusso partecipano con affetto al dolore di Nat-
halie, Christian e tutti i familiari per la perdita del
caro
Giovanni Veronelli
- Milano, 30 ottobre 2014.
Il Presidente, il Consigliere Delegato, il Consiglio
di Amministrazione, il Collegio Sindacale, i Diri-
genti ed i collaboratori tutti del gruppo Eigenmann
& Veronelli S.p.A. partecipano al grande dolore di
Nathalie e Christian e delle loro famiglie per la
scomparsa di
Giovanni Veronelli
Presidente Onorario della societ.
- Milano, 30 ottobre 2014.
Partecipano al lutto:
Giancarlo Torriani e famiglia.
Mara e Franco Salucci.
Federico Redaelli.
Il Presidente, il Consiglio di Amministrazione ed
i colleghi della societ Nymco S.p.A. partecipano
al lutto della famiglia Veronelli per la scomparsa
del signor
Giovanni Veronelli
- Milano, 30 ottobre 2014.
La societ Auserpolimeri S.r.l., il Presidente e il
Consiglio di Amministrazione partecipano al lutto
di Christian e Nathalie per la scomparsa del loro
caro pap signor
Giovanni Veronelli
- Milano, 30 ottobre 2014.
Il Consiglio di Amministrazione ed i colleghi del-
la societ Eigenmann & Veronelli Iberica S.L. sono
vicini al loro Presidente Nathalie ed a Christian per
la scomparsa del signor
Giovanni Veronelli
- Milano, 30 ottobre 2014.
La Dirigenza e tutti i collaboratori della societ
Eigenmann & Veronelli - Russo partecipano al do-
lore della famiglia di Christian e Nathalie per la
scomparsa del caro pap
Giovanni Veronelli
- Milano, 30 ottobre 2014.
Il Presidente e il Consiglio di Amministrazione e
tutti i colleghi della societ Eigenmann & Veronelli
Kim Tic. Ve San, sono vicini a Nathalie e Christian
nel dolore per la scomparsa del signor
Giovanni Veronelli
- Milano, 30 ottobre 2014.
Gianluca Bolelli, Pietro Sportelli e tutto lo studio
Bolelli e Associati si stringono a Nathalie e Dolfi
per la perdita del loro caro pap
Gianni Veronelli
- Milano, 29 ottobre 2014.
LAmministratore Unico, il Collegio Sindacale, i
Dirigenti ed i collaboratori tutti della societ New
Tanatex S.p.A. partecipano al grande dolore di
Nathalie e Christian Veronelli e delle loro famiglie
per la scomparsa di
Giovanni Veronelli
Presidente Onorario di Eigenmann & Veronelli
S.p.A. - Milano, 30 ottobre 2014.
Bepi e Daniela Benzoni, con i loro figli, sono vi-
cini con grande affetto a Nathalie, Christian ed alle
loro famiglie, nel ricordo del carissimo amico
Giovanni Veronelli
- Capiago Intimiano (CO), 30 ottobre 2014.
con grande tristezza che abbiamo appreso del-
la scomparsa di
Giovanni Veronelli
Presidente Onorario della societ Eigenmann &Ve-
ronelli S.p.A., partner di fiducia per molti anni.- Le
nostre preghiere e sentite condoglianze vanno ai
suoi cari ed ai colleghi di Eigenmann & Veronelli.-
La Direzione e tutti i dipendenti e collaboratori del-
la societ Tanatex Chemicals B.V.
- Ede (Olanda), 30 ottobre 2014.
I condomini di via Ippodromo 76 - Milano e lAm-
ministratore, partecipano con sentito cordoglio al
lutto della famiglia per la scomparsa del
Dott. Gianni Veronelli
- Milano, 29 ottobre 2014.
La moglie Alda, i figli Simona, Monica e Mauro,
i nipoti Francesco, Luigi e Beatrice, i generi Ambro-
gio e Umberto piangono la scomparsa dell
arch. Pietro De Simone
cittadino, marito, padre, nonno e suocero esem-
plare.- Il suo ricordo rester per sempre indelebile
nei nostri cuori.- I funerali si svolgeranno venerd
31 ottobre 2014 alle ore 15.45 direttamente alla
chiesa parrocchiale San Martino di Palazzolo Mila-
nese. - Paderno Dugnano, 29 ottobre 2014.
Maria Grazia DallAste Brandolini piange la in-
dimenticabile
LauraFiazza
- Torino, 29 ottobre 2014.
Con affetto, tenerezza, nostalgia, rimpianto per
Tersilla
abbraccio forte Beatrice e Vittoria.- Cinzia.
- Pantelleria, 29 ottobre 2014.
TersillaMusso
Noona si stringe alle figlie Beatrice e Vittoria Ros-
saro, nel dolore per la perdita di una madre stu-
penda ed unica. - Milano, 29 ottobre 2014.
Ciao
Tersi
adesso che sei di nuovo luce torna almeno a illu-
minarci la via.- Daniela Fedi e Cesare Cunaccia.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Ciao
Tersilla
Amica sincera, sarai sempre nel mio cuore con la
tua positivit e grinta nellaffrontare la vita.- A Bea-
trice e Vittoria un forte ed affettuoso abbraccio.-
Laura Morino con Adriano.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Tersi
resterai sempre con noi, grande donna.- Luisa e
Lucilla. - New York, 29 ottobre 2014.
I collaboratori di Luisa Beccaria piangono lama-
ta
Tersilla
- Milano, 29 ottobre 2014.
Ciao
Tersilla
sei stata una grande amica ti porter sempre nel
cuore.- Matilde Carli.
- New York, 29 ottobre 2014.
Giulia e Stefania si uniscono al dolore di Vittoria
e Beatrice per la perdita della loro cara mamma
Tersilla
- Milano, 29 ottobre 2014.
Il Presidente Fiamma Lanzara, lAmministratore
Delegato Furio Francini, il Direttore Generale Lupo
Lanzara, insieme a Maria di Napoli Rampolla, Oli-
vier Di Gianni, a tutto lo staff e agli studenti dellAc-
cademia Costume & Moda sono vicini con affetto
a Beatrice e Vittoria per la perdita della loro mam-
ma
TersillaMusso
ricordando la passione e la professionalit dedica-
ta ai giovani e ai progetti dellaccademia.
- Roma, 29 ottobre 2014.
Il Presidente, i Dirigenti e tutto il personale di
Alcantara S.p.A. ricordano con affetto la cara ed
indimenticabile
Tersilla
- Milano, 29 ottobre 2014.
La Camera Nazionale della Moda Italiana, il Pre-
sidente Mario Boselli, il Presidente Onorario Beppe
Modenese, il Consiglio Direttivo, lAmministratore
delegato Jane Reeve, il Direttore Giulia Pirovano e
tutte le colleghe, partecipano commossi al dolore
di Beatrice, Vittoria e del pap Daniele per la tra-
gica scomparsa della cara mamma
Tersilla
- Milano, 29 ottobre 2014.
Ferruccio de Bortoli vicino alla famiglia e par-
tecipa al dolore di Beatrice e Vittoria per la scom-
parsa di
TersillaMusso
- Milano, 30 ottobre 2014.
Cristiano, Tamara e Ginevra Palazzini si stringo-
no a Filippo e ai familiari in questo triste momento
per la perdita del caro pap
Marco Cappelli
- Milano, 30 ottobre 2014.
Le pi sentite condoglianze dagli amici del Pog-
gio Fiorito e del Club dei Pini che ricordano il
Dott. Marco Cappelli
ringraziandolo per la professionalit e i consigli che
ci ha sempre dispensato.
- Rapallo, 29 ottobre 2014.
mancata
LorenzaDe Marchi
ved. Ilorini Mo
Lo annunciano Federica, Massimo e Alberto con le
loro famiglie. - Borgosesia, 29 ottobre 2014.
La sera del 28 ottobre ci ha lasciato
Giorgio Cignarella
Ne danno il triste annuncio Anna, Andrea con
Chiara, Carlo, Beatrice e Francesca con Stefano,
Pietro, Andrea, Alessandro.- Daremo lultimo salu-
to venerd 31 alle 14.45 in San Giovanni in Late-
rano, piazza Bernini, Milano.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Caro
Giorgio
la cugina Barbottin non ti dimenticher mai.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Antonio Nuvole, Giuseppe Grella, Mario Loriga,
Giuseppe Paglietti, Rosanna Salis sono affettuosa-
mente vicini alla signora Anna, ad Andrea e Fran-
cesca e familiari per la perdita del loro caro
Prof. Giorgio Cignarella
di cui ricordano con rimpianto il periodo trascorso
nellUniversit di Sassari.
- Sassari, 29 ottobre 2014.
Con molto rimpianto e con tanto affetto la pro-
fessoressa Maria Michela Curzu saluta il suo
maestro
Prof. Giorgio Cignarella
Ordinario di Chimica Farmaceutica ricordandone
con infinita gratitudine i suoi insegnamenti e la sua
vicinanza.- In questo momento di dolore si stringe
con affetto ai suoi cari, alla moglie Anna, ai figli
Andrea e Francesca e alle rispettive famiglie.
- Sassari, 29 ottobre 2014.
Gerard Pinna, la moglie Rita e la figlia Mariella
partecipano con profonda e sincera commozione
al dolore della moglie Anna, dei figli Andrea, Fran-
cesca e rispettive famiglie per la perdita del
Prof. Giorgio Cignarella
del quale ricordano le eccezionali qualit di illustre
studioso, autorevole maestro e affettuoso e impa-
reggiabile amico. - Sassari, 29 ottobre 2014.
Enrico e Silvana Pisani partecipano con dolore al
lutto per la perdita del caro amico
Prof. Giorgio Cignarella
- Milano, 29 ottobre 2014.
Giusi e Pippo Bianchetti con Cecilia, Marina e
Fabrizio, abbracciano affettuosamente Anna e fa-
miglia nel ricordo del
Prof. Giorgio Cignarella
amico carissimo di tutta una vita.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Partecipa al lutto:
Lo Studio Bianchetti Bracco Minoja.
Il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche
dellUniversit degli Studi di Milano partecipa com-
mosso al lutto della famiglia per la dolorosa scom-
parsa del
Prof. Giorgio Cignarella
insigne esponente della scuola farmaceutica italia-
na, gi Direttore dellIstituto di Chimica Farmaceu-
tica e Tossicologica. - Milano, 29 ottobre 2014.
Giovanni e Fiorella Salerno partecipano al dolo-
re dei figli per la scomparsa della Nobildonna si-
gnora
MariaAntoniettaCapellini
Flores dArcais
di cui serbano vivo ricordo.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Partecipa al lutto:
Roberta Salerno Ravetta.
Giovanni Salerno, Alessia Pinausi e le collabora-
trici dello studio Daniela e Rita partecipano al cor-
doglio dei familiari per la scomparsa della signora
MariaAntoniettaCapellini
Flores dArcais
- Milano, 29 ottobre 2014.
MariaAntoniettaCapellini
Flores dArcais
Partecipa al lutto:
Mario Bondioli Osio.
Paolo con Beatrice, Margherita e Anna ricorder
sempre la
ziaAnnaCova
che ora ha ritrovato il suo Pier Vincenzo.
- Seregno, 29 ottobre 2014.
Ciao
Davide
amico generoso e grande artista.- I tuoi colori e la
tua bont resteranno nellaria e nei nostri cuori.-
Giuliano e Nunzia Papalini.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Giovanni ed Evaristo Bonelli, insieme alla fami-
glia, sono vicini al dolore di Paola ed Antonio per
la scomparsa del caro amico
Davide Nido
- Canneto sullOglio, 29 ottobre 2014.
La galleria Bonelli si unisce al lutto che ha colpito
Paola e Antonio per la perdita del caro
Davide Nido
- Canneto sullOglio, 29 ottobre 2014.
Ricordiamo con affetto lamico e lartista
Davide Nido
Pino Pinelli e famiglia.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Davidino
lasci un enorme vuoto nella nostra vita che non
sar mai possibile colmare.- Federico, Barbara e
Lorenzo Aldini. - Milano, 28 ottobre 2014.
Ciao
Davide
restano nei nostri cuori i mille colori della tua ani-
ma, per sempre.- Giuliana, Gabriele, Roberta.
- Milano, 29 ottobre 2014.
Il Presidente, il Direttore e tutti i docenti dellAc-
cademia di Belle Arti di Brera, appresa la triste no-
tizia della scomparsa di
Davide Maurizio Nido
esprimono le pi sentite condoglianze alla famiglia
ricordandone la figura di stimato docente ed ap-
prezzato artista. - Milano, 29 ottobre 2014.
Cara mamma
GiuseppinaPrandi Giuliani
oggi avresti compiuto 100 anni.- Una bella et se
un destino ingiusto e crudele non ti avesse rapita
nel fiore degli anni impedendo a te di essere una
mamma meravigliosa ed a me di ricevere il tuo
grande amore.- Il tuo Giacinto.
- Melzo, 30 ottobre 2014.
I familiari del caro
Carlo Mozzi
con animo profondamente commosso per le nu-
merose attestazioni di affetto e stima ricevute, rin-
graziano tutti coloro che in ogni modo e forma han-
no condiviso il loro dolore.- Di tutti serberanno un
grato ricordo. - Bobbio (PC), 30 ottobre 2014.
30 ottobre 2004 - 30 ottobre 2014
Ing. Dino Franzin
Nel tuo ricordo viviamo col sole in fronte.- Cinzia
e famiglia. - Novara, 30 ottobre 2014.
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014
SPORT
61
Napoli, che spreco
LAtalanta regge
Al 90 Higuain fallisce ancora un rigore
Pipita Gonzalo Higuain, gol e rigore sbagliato (Ansa)
BERGAMO Bergamo si conferma un tab
per il Napoli che con lAtalanta impatta
1-1 (gol di Denis e Higuain) e sbatte con-
tro il muro eretto da Colantuono. Per
lennesima volta, visto che ha vinto sola-
mente una delle ultime 11 gare disputate
al Comunale.
Un risultato quasi sorprendente (vi-
sto anche le condizioni delle squadre al-
la vigilia), come sorprendente la for-
mazione che decide di schierare lalle-
natore orobico scegliendo il 4-5-1 (Maxi
e Raimondi esterni), puntando sul fisi-
co e la freschezza (Stendardo e Del
Grosso non avevano giocato un minuto
prima di ieri sera, Cherubin e Raimondi
qualcuno in pi). Benitez risponde con
un turnover pi blando. Davanti confer-
mati Higuain e Callejon, rifiata Insigne.
Il Napoli parte forte. Nel giro di dieci
minuti sfiora per tre volte il gol.
Con un diagonale di Higuain (a lato),
un missile terribile di Lopez e un tiro di
Mertens deviato in angolo da Sportiello.
Loccasione pi nitida per gli ospiti arri-
va al minuto 17 quando Hamsik sguscia
via sulla sinistra e mira il primo palo.
Risponde ancora una volta lestremo di-
fensore nerazzurro. I partenopei conti-
nuano a macinare gioco.
LAtalanta sta bassa, guardinga. Si di-
fende in dieci uomini dietro la linea del-
la palla, attende e cerca di ripartire in
contropiede. Contrattacchi che riesco-
no col contagocce.
Almeno fino al 12 della ripresa. Palla
a Denis che di prima gira in fascia a Rai-
mondi. Lesterno arriva sul pallone e lo
mette in mezzo di prima dove arriva la
zuccata vincente del Tanque che si con-
ferma bestia nera del Napoli quando
gioca allAtleti Azzurri dItalia (4 reti
nelle ultime 4 gare).
Gli ospiti subiscono il colpo, ma han-
no immediatamente loccasione per pa-
reggiare. Clamorosa. Sul tiro cross dalla
sinistra spunta Callejon che, a porta
vuota e da mezzo metro, spara in alto.
Incredibile. Girandola di cambi con
Atalanta che negli ultimi 8 minuti resta
con luomo in meno a causa dellespul-
sione di Cigarini.
Continua il forcing azzurro e alla fine
arriva il gol di Higuain che si beve Sten-
dardo e infila il destro nellangolino.
Partita finita? Nemmeno per sogno per-
ch al 90 c loccasionissima per il Na-
poli di passare. Stendardo stende in
area il neoentrato Zapata. Rigore. Sul
dischetto si presenta Higuain, ma Spor-
tiello fa il miracolo. E il bunker di Colan-
tuono rimane in piedi.
Matteo Magri
RIPRODUZIONE RISERVATA
4
le reti
realizzate da
Denis nelle
ultime 4 partite
allo stadio
Azzurri dItalia
contro il Napoli.
Il Tanque la
bestia nera dei
partenopei, che
anche ieri sono
stati imbrigliati
nonostante le
numerose
occasioni e il
calcio di rigore
ottenuto nel
finale
4
i gol
messi a segno
finora da
Higuain,
nonostante
il rigore fallito.
La classifica
cannonieri
guidata
dal compagno
Callejon
con 7 reti, una
in pi di Tevez
e Honda
Di Natale dura poco
Ci pensa Babacar
La Fiorentina liquida lUdinese e guarda in alto
Opportunista Babacar ancora in gol per i viola (Ansa)
DAL NOSTRO INVIATO
FIRENZE Caro amico ti sfido. E ti batto:
3-0, duplice sentenza di Babacar e sigil-
lo di Borja Valero. Tanto bastato a
Montella per disfarsi del sodale Stra-
maccioni furono colleghi alle giova-
nili della Roma fra il 2009 e il 2011, il
primo ai Giovanissimi e il secondo gli
Allievi e soprattutto della sua Udine-
se, ancora al terzo posto.
Un cliente ostico che malgrado la
netta sconfitta mantiene intatta la pa-
tente di rivelazione del torneo, insieme
alla Samp (battuta a San Siro dallIn-
ter): se durer lo sapremo pi in l, ma
molto dipender dalla tenuta di Di Na-
tale, apparso infatti stavolta gi di cor-
da.La squadra viola invece rialza la te-
sta e si porta a quota 13 punti, pi vici-
no a quelleurozona che lobiettivo
stagionale, e che pu restarlo nono-
stante i guai di salute degli attaccanti
(Gomez ieri era in panchina).
Partita intensa (70 minuti di gioco
effettivo su 93), a tratti entusiasmante,
dalla quale scaturito un risultato giu-
sto che ha permesso ai toscani di ricon-
ciliarsi con il pubblico e un po anche
con la statistica. Il rendimento dome-
stico resta infatti carente, 8 punti su 15
disponibili, cos come il ruolino conti-
nua a essere inferiore a quello dei due
precedenti governi Montella (nel
2012/13 dopo 9 turni i punti erano 15,
lanno dopo 18), eppure i progressi sin-
travedono. Stavolta lAeroplanino ha ri-
spolverato il 3-5-2 per ovviare allassen-
za per squalifica di Rodriguez, e la scel-
ta ha funzionato. I friulani, organizzati
secondo lormai rodato 4-3-2-1 votato
al contropiede, si sono fatti notare un
po nel primo tempo, quando hanno
anche colpito un palo con Di Natale,
poi si sono spenti progressivamente.
La chance pi netta dinizio gara era
per capitata alla Fiorentina 200 se-
condi dopo linizio quando Allan aveva
sciaguratamente servito Ilicic nella sua
area, ma lo sloveno si era fatto respin-
gere il tiro da Karnezis: un episodio che
buona parte dei 27.016 del Franchi ave-
va interpretato come un cattivo segno.
Non avevano per fatto i conti con la
serata di grazia del loro centravanti di
riserva classe 93: prezioso il primo gol
(ribattuta da un metro dopo la respinta
del portiere), magnifico il secondo
(stop volante e legnata soto la traversa).
Borja Valero ha quindi chiuso i conti
con un gran rasoterra dalla distanza.
Tre gol, tre punti: la Fiorentina c.
Carlos Passerini
RIPRODUZIONE RISERVATA
8
punti
conquistati
in casa dalla
Fiorentina
sui 15
disponibili.
Ora i viola sono
a quota 13.
Nelle due
precedenti
gestioni
Montella,
dopo 9 gare,
i punti erano
15, nel 2012-
13, e 18
nella scorsa
stagione
70
i minuti
effettivi
di gioco
di Fiorentina-
Udinese
su 93.
Un dato
che testimonia
la qualit
della partita,
giocata
ad alto ritmo
e con poche
interruzioni
Basket
Eurolega, Sassari sfida lUnics Kazan
Terza giornata di Eurolega, con le due italiane ancora ferme a quota
zero punti. Oggi scende in campo il BancoSardegna Sassari, che
dopo aver rotto con Marco Cusin (passato a Cremona) sfida in
trasferta i russi dellUnics Kazan, anchessi in cerca della prima
vittoria: (ore 17, FoxSports2). Domani toccher alEA7 Milano, che
dopo le sconfitte con Fenerbahe e Barcellona ha bisogno di un
successo sul campo tuttaltro che facile del Bayern Monaco per
mantenersi in corsa per la qualificazione (ore 20.15, FoxSports2).
Nuoto
La Caf riduce a 8 mesi linibizione di Malag
La Commissione dappello federale della Federnuoto ha ridotto a 8
mesi di sospensione linibizione di Giovanni Malag, come
presidente del Circolo canottieri Aniene, da ogni attivit sociale e
federale. La decisione della Caf stata adottata in relazione al
ricorso presentato da Malag contro linibizione di 16 mesi disposta
dalla Commissione disciplinare lo scorso 29 settembre. Il
procedimento si riferisce alle dichiarazioni di Malag sulle presunte
doppie fatturazioni legate ai lavori per i Mondiali di nuoto del 2009.
Doping
Procura Coni interroga chi esamin Schwazer
La Procura antidoping del Coni interrogher oggi lex tecnico della
Federatletica Vittorio Visini nellambito del caso Schwazer, e quindi
legato alla posizione di Carolina Kostner. Allo stesso tempo la
Procura ha acquisito i verbali degli interrogatori sostenuti a Bolzano
dalla pattinatrice azzurra e dalloro olimpico ad Atene 2004, Stefano
Baldini. La stessa Procura ha interrogato il doping control officer
Wada che esegu il controllo (positivo) a Schwazer a Racines e quello
che si present a casa Kostner, quando Carolina copr lex fidanzato.
Basket
Belinelli e Messina, una notte da signori degli anelli
Il vice degli Spurs: Ho provato qualcosa di forte, nella Virtus lavorai su Marco e Ginobili
DAL NOSTRO INVIATO
SAN ANTONIO Luci stroboscopi-
che sui campioni, nella AT&T
Arena stracolma come nel gior-
no del trionfo su Miami, e lacri-
mucce sul viso: A momenti
mi scendevano: stato emozio-
nante perch quegli istanti
hanno riassunto linseguimen-
to a un obiettivo che dura da 28
anni, cio da quando sono na-
to dice Marco Belinelli alla fi-
ne della festa per la consegna
degli anelli Nba e al termine del
duello vinto sul filo del rasoio
contro Dallas (101-100) nel-
lapertura della stagione: La
cerimonia ha chiuso il passato:
ora si volta pagina, troveremo
avversari pronti alla guerra e
noi dovremo essere bravi a
cambiare restando noi stessi.
E lanello da campione? Per
una notte ci dormir assieme.
Partita infinita, Spurs senza
tre cardini (Leonard, Mills,
Splitter) ma tosti al punto da ri-
baltare una sfida che stava sci-
volando via. Belinelli ha avuto
un ruolo centrale a fianco degli
inossidabili Parker e Duncan:
31 minuti, partenza in quintet-
to, triple pesanti e 15 punti. Ma
non c stato solo lui, perch
lItalia di San Antonio ha rad-
doppiato le forze: Ettore Messi-
na oggi il primo vicario di
Gregg Popovich. Ha vissuto la
festa in un modo speciale: Da
un lato ero un pesce fuor dac-
qua: sono qui da pochi mesi.
Ma dallaltro ho provato qual-
cosa di forte perch ai tempi
della Virtus feci esordire Beli-
nelli in serie A e lavorai sul ta-
lento di Ginobili. Per lui era
comunque un debutto sentito
pure per un altro motivo: Popo-
vich gli aveva affidato la prepa-
razione della partita. I vice
spiega sono coinvolti a rota-
zione: 30 incontri a testa. Que-
sto toccava a me.
La Little Italy di San Antonio
anche una chiave per capire il
segreto della longevit degli
Spurs, al quinto titolo dal 1999
ma protagonisti anche quando
hanno perso. La positivit
dellambiente decisiva os-
serva Belinelli, mentre Messi-
na, che nel 2012 fece unespe-
rienza analoga ai Lakers (Di
profilo pi basso, per), ha
notato uno stile di vita meno
stressante perch Popovich,
pur nella severit, un cultore
del less is more e della ricerca
della qualit. Insomma, non
si scherza ma si ricercano an-
che situazioni da salotto fami-
liare: Pop, per dire, ha diret-
to in ciabatte lultimo allena-
mento.
Gi, il coach. un capitolo
che Messina racconta con lo
stupore di un ragazzino, a di-
spetto dei suoi 55 anni: Laf-
fetto che Gregg prova per me
mi fa sentire bene. Ma anche
mi imbarazza: a volte non capi-
sco come essergli utile. Lo vedo
gestire situazioni relazionali
con un impatto emotivo tale
che mi fa sentire davvero pic-
colo. un burbero che anche
nelle arrabbiature ama i suoi
giocatori: ha una percezione
animalesca di quello che serve
alla squadra. In pi un coach
che prova come la tattica sia se-
condaria alla tecnica. una le-
zione di vita e di basket. Con
Popovich sto crescendo, dice
Belinelli, mentre Messina non
vuole immaginarsi al test di
maturit per sfondare da capo
nella Nba: Sarebbe stupido
pensarlo. E sarebbe scorretto
verso Gregg: ora voglio solo la-
vorare con lui.
La Little Italy del Texas sal-
pata sulla barca degli Spurs. Il
porto, questanno, ancora pi
ambizioso: rivincere subito.
Due titoli di fila sono lunica
cosa che manca a una grandez-
za ormai certificata.
Flavio Vanetti
RIPRODUZIONE RISERVATA Premiato Marco Belinelli con lanello
Cerimonia
La premiazione dei
vincitori del titolo Nba.
Lazzurro: Dormir
assieme al mio trofeo
Marcatori: Denis 12, Higuain 41 s.t.
ATALANTA (4-5-1): Sportiello 7,5;
Benalouane 6, Stendardo 5, Cherubin 6, Del
Grosso 6 (Dram s.v. 35 s.t.); Raimondi 6,5
(DAlessandro s.v. 29s.t.), Baselli 6, Cigarini
6, Migliaccio 6, Moralez 5,5 (Carmona 40
s.t.); Denis 7. All.: Colantuono 6
NAPOLI (4-2-3-1): Rafael 6; Maggio 6,
Albiol 5,5, Koulibaly 5,5, Ghoulam6
(Zapata s.v. 45 s.t.); Inler 6, Lopez 5,5
(Jorginho s.v. 29 s.t.); Callejon 5, Hamsik 6
(Insigne 6 19 s.t.), Mertens 6; Higuain 6.
All.: Benitez 5,5
Arbitro: Damato 5,5
Espulso: Cigarini 38 s.t.
Ammoniti: Benalouane, Ghoulam,
Mertens, Stendardo
Recuperi: 1 pi 5
Atalanta 1
Napoli 1
Marcatori: Babacar 44 p.t. e 25 s.t.,
Borja Valero 35 s.t.
FIORENTINA (3-5-2): Neto 6,5; Savic 6,
Basanta 6,5, Alonso 6; Cuadrado
(Joaquin s.v. 39 s.t.), Kurtic 6, Pizarro 6,5
(Aquilani 6 17 s.t.), Borja Valero 7,
Pasqual 6 (Tomovic s.v. 30 s.t.); Babacar
7,5, Ilicic 6. All.: Montella 7
UDINESE (4-3-2-1): Karnezis 6; Piris 5,
Heurtaux 5, Danilo 5,5, Widmer 5; Badu
5,5, Allan 5 (Pinzi s.v. 30 s.t.), Guilherme
5,5; Muriel 5 (Kone s.v. 32 s.t.),
Fernandes 5,5 (Thereau 5 14 s.t.); Di
Natale 5,5. All.: Stramaccioni 5
Arbitro: Massa 6
Ammoniti: Alonso, Fernandes, Allan,
Savic, Piris
Recuperi: 1 pi 2
Fiorentina 3
Udinese 0
62

Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera
C
oppia deccezione
stasera sul palco di
Zelig. A condurre la
serata Gianni Morandi e
Geppi Cucciari (foto). Fu
Morandi al Festival di
Sanremo a volere Geppi
nella serata finale come
superospite e la sua
performance riscosse un
gran successo. Stasera
dunque reunion della
coppia. Sul palco anche
Giovanni Vernia che vestir
i panni di Mika e duetter
con Morandi; poi Ale e
Franz, Mr. Forest, Enrico
Bertolino, il Trio Medusa.
Zelig
Canale 5, ore 21.10
Salvini e Taddei
da Nicola Porro
I
mmigrazione, casa,
Europa e giustizia (il caso
Corona) i temi che saranno
discussi stasera con Nicola
Porro. Tra gli ospiti Matteo
Salvini, leader della Lega
Nord, e Filippo Taddei,
consigliere economico del
presidente del Consiglio.
Lintervista conclusiva con
Elena Sofia Ricci.
Virus - Il contagio delle idee
Rai2, ore 21.10
Santoro sul ricatto
tra mafia e Stato
T
itolo della puntata: Il
ricatto. Ospiti di
Santoro, Luca Cianferoni,
avvocato di Tot Riina,
Claudio Martelli, Sabina
Guzzanti che parleranno
dellinterrogatorio al
presidente Napolitano.
Servizio Pubblico
La7, ore 21.10
Geppi Cucciari
con Morandi,
coppia da ridere
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18.20 60LP 6|kL 2014l2015. A||.
18.45 S0NA C0NN|60. Te|enove|a
19.35 V|0LTTA. Te|e|||m
20.25 V|CT0k|00S. Te|e|||m
21.15 LA N0STkA AN|CA k088|.
Te|e|||m
11.30 |L TST|N0N. Ser|e
13.40 0|STkTT0 0| P0L|Z|A 6. Ser|e
16.00 T6 6|0kN0. A||ua|||a
16.30 T6 SP0kT. A||ua|||a
17.00 Pk0NT0. A||ua|||a
18.30 | CSAk0N|. Ser|e
19.40 LAw&0k0k. Te|e|||m
20.40 0|STkTT0 0| P0L|Z|A 6. Ser|e
22.35 L0 SCh|A||0. A||ua|||a
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17.40 0NA |AN|6L|A |N A||Ak|
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18.35 A||Ak| |N VAL|6|A.
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1.30 6L| k0| 0L 6h|ACC|0.
18.10 NALAT| 0| P0L|T0. A||ua|||a
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20.10 C0C|N 0A |NC080 0SA.
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21.10 NALAT| 0| P0L|T0. A||ua|||a
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23.44 A0SS0 C|NNAI A||ua|||a
18.35 PTk C0N|6L|0 (PTk
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18.50 N0|Y. Car|on|
19.05 NAShA L'0kS0. Car|on|
19.30 00TT0kSSA PL0Ch.
Car|on|
19.50 CAkT0N| 0LL0 ZCCh|N0.
Car|on|
20.10 PPPA P|6. Car|on|
20.20 PPPA P|6. Car|on|
18.00 k0SAk|0 |N 0|kTTA 0A
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18.30 T6 2000.
19.00 L'|SPTT0k 0kk|Ck.
Te|e|||m
20.00 k0SAk|0 0A L00k0S - |N
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20.30 T6 T6.
21.05 NAT| |k|. Ser|e
22.50 |L P0ST NA6AZ|N. A||ua|||a
14.05 Th 0k. 0Z Sh0w. Var|e|a
16.50 S.0.S. TATA. Rea|||y
18.55 T6 LA7.
19.00 Ch| Pk 0N 6|0kN0. Var|e
20.05 C00Ch| ||ANN. A||ua|||a
21.10 Ch| Pk 0N 6|0kN0. Var|e
23.10 LA NALA 00CAXXX|0N. Ta
show
0.25 Th 0k. 0Z Sh0w. Var|e|a
1.25 N0V| |LASh. A||ua|||a
15.000I V0 - C0kSA
C0NTk0 |L TNP0
(A/|one, Regno un||o|
uSA, 2OOG). 0| Tony Sco||.
Sky L|oema 1 h0
16.35 S0PkNAN||| (A/|one,
Canada|Regno un||o|uSA,
l983). 0| R|chard les|er.
Sky L|oema L|ass|rs
17.05 Th h0ST (lorror, Corea
de| Sud|C|appone, 2OOG).
0| !oon-ho 8ong.
Sky L|oema Nax h0
18.45wATkL00 (0ramma||co,
l|a||a|Russ|a, l97O). 0|
Sergey 8ondarchu|.
Sky L|oema L|ass|rs
19.10 L'k8A 0| 6kAC
(Commed|a, Regno un||o,
2OOO). 0| l|ge| Co|e.
Sky L|oema Lu|t
20.250A||Y 00Ck
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(An|ma/|one, uSA, l988).
0| C. lord, l. lre|eng, C.
!ones, T. lennon, R.
HcK|mson.
8oomerao
21.0000L NAL0TT0
TkN0 8L|N0AT0
(Cuerra, l|a||a, l978). 0|
En/o C|ro|am| Cas|e||ar|.
Sky L|oema L|ass|rs
C0N 0N T00N0
(0ramma||co, uSA, 2Ol2).
0| 0ere| C|an|rance.
Sky L|oema Lu|t
T0NNY |L N0L0
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uSA, 2OO9). 0| Andrew
S|evens. SkyL|oemaFam||y
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Cerman|a|uSA, 2OO/). 0|
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Sky L|oema Nax h0
00PP|0 6|0C0
(0ramma||co, uSA, l9/9).
0| Rober| S|odma|.
Sky L|oema Pass|oo h0
21.10 kS|0NT V|L.
AP0CALYPS
(lan|asc|en/a, Canada|
lranc|a|Cerman|a|Regno
un||o, 2OO/). 0| A|erander
w|||. Sky L|oema h|ts h0
22.40LA k60LA 0L
S|LNZ|0 - Th
C0NPANY Y00 kP
(Thr|||er, uSA, 2Ol2). 0|
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L|oema Nax h0
22.45SALVAT0k 6|0L|AN0
(0ramma||co, l|a||a,
l9G2). 0| lrancesco Ros|.
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17.30 CALC|0. ||0kNT|NA -
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21.15 L'00N0 0'ACC|A|0. l||m
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Te|e|||mNA
21.15 Th |AN - |L N|T0. l||m
Stud|o 0o|versa|
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21.00L|V NA00| 0|soey
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Te|e|||m
NT0 2.
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11.00 | |ATT| V0STk|. A||ua|||a
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13.30 T6 2 C0ST0N S0C|T.
A||ua|||a
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14.00 0TT0 |ATT0. A||ua|||a
16.00 00ST|0N T|N A||ua|||a
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17.45 kA| PAkLANNT0
TL6|0kNAL.
17.55 T6 2 |LASh L.|.S.
18.00 kA| T6 SP0kT.
NT0 2.
18.20 T6 2.
18.50 N.C.|.S. L0S AN6LS.
Te|e|||m
19.40 N.C.|.S. Te|e|||m
20.30 T6 2 20.30.
21.00 |NPAZ|NT|. Ser|e. Con
Enr|co 8er|o||no, Har
Tor|ora
21.10 V|k0S - |L C0NTA6|0
0LL |0. Ta|| show.
Conduce l|co|a Porro
23.50 T6 2. . Tg 2 Pun|o d| v|s|a
0.05 08|TT|V0 P|ANTA.
A||ua|||a
1.00 hAwA|| ||V-0. Te|e|||m.
Con !ac| lord, !ames
HacAr|hur, Kam long
NT0 2.
8.00 A60k. A||ua|||a
10.00 N| NAN0A kA|Tk. A||.
11.00 L|S|k. A||ua|||a
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12.00 T6 3.
12.25 T63 |00k| T6. A||ua|||a
12.45 PAN 000T|0|AN0. A||.
13.10 |L TNP0 LA ST0k|A.
A||ua|||a
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14.20 T6 3. NT0 3.
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15.05 T6k P|AZZA A||Ak|. A||.
15.10 TkkA N0STkA 2. Te|e|||m
15.55 ASPTTAN00 60. 0oc.
16.40 60. 0ocumen||
19.00 T6 3.
19.30 TT6 k. T6 k NT0.
20.00 8L08. A||ua|||a
20.15 SC0N0SC|0T|. Rea|||y
20.35 0N P0ST0 AL S0L. Soap
21.05 ||LNA.C.A.8.. ALL C0PS
Ak 8ASTAk0S. (0ramm.,
l|a||a, 2Ol2). Reg|a d|
S|e|ano So|||ma. Con
P|er|rancesco lav|no,
l|||ppo l|gro, Harco
C|a|||n|.
23.05 XTANT. Ser|e
23.45 8L08. A||ua|||a
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0.10 T6 k6|0N.
NT0 3.
1.05 kA| PAkLANNT0
9.30 CAkA8|N|k|. Te|e|||m
10.35 SA| C0SA NAN6|7
A||ua|||a
10.45 k|CTT ALL'|TAL|ANA.
A||ua|||a
11.30 T6 4 - TL6|0kNAL. le|
programma. He|eo.||
12.00 0TCT|V |N C0kS|A.
Te|e|||m
13.00 LA S|6N0kA |N 6|ALL0.
Te|e|||m
14.00 L0 SP0kTLL0 0| |0k0N.
A||ua|||a
15.30 hAN80k6 0|STkTT0 21.
Te|e|||m
16.40 ||LNLA k6|NA 0LL
P|kAN|0|.
18.50 ANTPk|NA T6 4.
18.55 T6 4 - TL6|0kNAL. le|
programma. He|eo.||
19.35 |L S6kT0. Te|enove|a
20.30 TNPSTA 0'AN0k.
Soap
21.15 L|| - 00N0 NAT0kA.
A||ua|||a.
Conduce V|ncen/o
Venu|o
0.30 | 8LL|SS|N| 0| kT 4.
A||ua|||a
0.35 ||LN8LL||kSCh|.
(Commed|a, l|a||a, l987).
Reg|a d| Enr|co 0|do|n|.
Con l|no 8an||, Chr|s||an
0e S|ca, l|one| S|ander.
2.10 T6 4 N|6hT NwS.
8.00 T6 5 NATT|NA.
8.45 NATT|N0 C|N00.
A||ua|||a
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He|eo.||
13.40 8A0T||0L. Soap 0pera
14.15 CNT0VTk|N. Soap
14.45 00N|N| 00NN. Ta||
show
16.15 |L S6kT0. Te|enove|a
17.00 P0Nk|66|0 C|N00.
A||ua|||a
18.45 AVANT| 0N ALTk0I 0u|/.
Conduce Cerry Sco|||. le|
programma. Tg 5 -
An||c|pa/|one
19.55 T6 5 Pk|NA PA6|NA.
A||ua|||a
20.00 T6 5. le| programma.
He|eo.||
20.40 STk|SC|A LA N0T|Z|A - LA
V0C 0LL'|N0CNZA. Tg
Sa||r|co
21.10 ZL|6. Var|e|a. Conduce
Hr lores|, 8|anca 8a|||,
C|a|appa's 8and
23.30 NATk|X. A||ua|||a.
Conduce luca Te|ese
1.30 T6 5 - N0TT. le|
programma. Rassegna
s|ampa, He|eo.||
2.00 STk|SC|A LA N0T|Z|A - LA
V0C 0LL'|N0CNZA. Tg
Sa||r|co
7.40 N|k & N0LLY. Te|e|||m
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programma. He|eo.||
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ANT|C|PAZ|0N|.
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ST00|0 APkT0 -
ANT|C|PAZ|0N|.
18.30 ST00|0 APkT0. le|
programma. He|eo.||
19.20 C.S.|. - NwY0kk.
Te|e|||m. Con Cary S|n|se,
Carm|ne C|ov|na//o
21.10 ||LN|L k SC0kP|0N 3 -
LA 8ATTA6L|A ||NAL.
(A/|one, uSA, 2Ol2).
Reg|a d| Roe| Re|n. Con
0ave 8au||s|a, 8os||n
Chr|s|opher, Tanapo|
Chu|sr|da. Tgcom,
He|eo.||
23.20 T|k| TAkA - |L CALC|0 |L
N0STk0 6|0C0.
Spor|
1.20 SP0kT N0|AST.
1.45 ST00|0 APkT0 - LA
6|0kNATA.
6.00 T6 LA7. le| programma
He|eo, 0roscopo, Tra||
6.55 N0V| |LASh. A||ua|||a
7.00 0NN|80S - kASS6NA
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7.30 T6 LA7.
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7.55 0NN|80S. A||ua|||a
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Conduce Hyr|a Her||no
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A||ua|||a
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0.30 0TT0 NZZ0. A||ua|||
1.10 N0V| |LASh. A||ua|||a
1.15 C0|| 8kAk. A||ua|||
Conduce T|/|ana Pane|
2.30 L'Ak|A Ch T|kA.
A||ua|||a. Conduce Hyr
Her||no
TELERACCOMANDO
di Maria Volpe
Tv
Corriere della Sera Gioved 30 Ottobre 2014

63
Con il nuovo talent anche il barbecue diventa uno stile di vita
D
oveva pur arrivare il giorno in cui avrem-
mo scritto il barbecue come stile di vi-
ta! Qui fra lifestyle, factual entertaine-
ment, cooking talent come camminare
sui carboni ardenti, anzi sulla carbonel-
la. Su DMax ha preso il via I Re della Griglia, pri-
mo programma italiano a occuparsi della cottura
sulla brace (luned, 21.10). Il barbecue (Bbq)
unistituzione tipicamente americana, per questo la
versione nostrana del format insiste di pi sul con-
cetto di griglia. Anche sullorigine del nome ci sono
incertezze: si sostiene che derivi da barbacoa,
con cui gli indigeni dei Caraibi indicavano una gri-
glia di legno, sotto cui veniva acceso il fuoco. La gri-
glia era messa in un luogo chiamato bucan, e
bucanier era lazione di affumicare (da cui buca-
niere, prima cacciatore di buoi per affumicarli e poi
pirata). Ma anche curiosa lipotesi francese de la
barbe a la queue, dalla barba alla coda.
Nel frattempo il carbone arde e sulla griglia sfri-
golano salsicce e luganeghe. Nove concorrenti si
stanno cimentando nella prima, grande prova sotto
gli occhi severi dei tre giudici: Chef Rubio, lalleva-
tore Paolo Parisi, il re delluovo alla mandorla, e il
gourmet Cristiano Tomei, maestro della cottura a
legna. Per contestualizzare lofferta, i concorrenti
devono accompagnare il piatto con la classica bru-
schetta. Siamo nei pressi di Milano, nel verde del
parco del Ticino. La salsiccia sfrigola (la prova pi
difficile, in realt insaccare la medesima in un ve-
ro budello), i concorrenti tremano.
Il programma si regge tutto sul montaggio, che
gli rid tempi e ritmo; fosse in diretta sarebbe inge-
stibile. Alla fine viene eliminato Julien, lunico par-
tecipante di colore.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A FIL DI RETE di Aldo Grasso
QUESTONOSTROAMORE 70
Anna Valle
Torna la fiction con la Valle
su Rai1: 5.494.000
spettatori, 22,2% di share
ANCHE SE AMORE...
Ficarra e Picone
La commedia superata
dalla fiction: per Canale 5
3.261.000, 13,2% di share
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Come si gioca
Bisogna riempire la
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LA SOLUZIONE DI IERI
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Sul web
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Gioved 30 Ottobre 2014 Corriere della Sera