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it venerd 17 ottobre 2014 1,40


ITALIA
REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 - TEL. 0262821 - REDAZIONE DI ROMA VIA CAMPANIA 59/C - TEL. 06688281
anno 118 - numero 245
POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. - D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO Anno 118 -
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3 Soccorsi in Africa per lepidemia di Ebola
IL CASO VIA DAL MAROCCO?
LEbola fa paura
La Coppa dAfrica
a forte rischio
3 David Moss, ala dellOlimpia Milano
BASKET LEA7 A ISTANBUL
Scatta lEurolega
Milano da final 4
Occhio a Sassari
SU SPORTWEEK
Tyson confessa
Adesso posso
vivere in pace
LA POLEMICA PAROLE AL VELENO IN INGHILTERRA DEL CENTRAVANTI DEL LIVERPOOL
Balo con Conte contro Prandelli
Lex c.t. non un uomo vero. Non dice le cose in faccia
E sul nuovo: Giusto chiamare chi segna GOZZINI A PAGINA 11
RICCI A PAGINA 18 CHIABOTTI ALLE PAGINE 23-30-31
Domani con la Gazzetta a 1,90 euro
TENNIS LA PRESENTAZIONE IERI IN GAZZETTA
McEnroe e i fantastici 4
Faccio lallenatore
se mi chiama Fognini
3 I 4 assi: Ivanisevic, McEnroe, Lendl e Chang BOZZANI
LARGENTINO SI RACCONTA LINFANZIA, IL MOMENTO DELLINTER , IL GRANDEAMORE. E UNA STOCCATA A MARADONA....
ICARDI IO KILLER DEL GOL
SuperMac con Lendl, Chang e Ivanisevic
in campo nella Grande Sfida fra leggende
Oggi a Genova, domani le finali a Milano
CRIVELLI, MARTUCCI PAG 35 COMMENTO DI VALENTI PAG 23
INTERVISTA DI MATTEO DALLA VITE E LUCA TAIDELLI ALLE PAGINE 2-3
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OMBER
INTERVISTA
ESCLUSIVA Chi ci fischia non ama lInter. Con Mazzarri mi alleno molto sulla tecnica, E il lavoro pagher
Mi alleno con i figli di Wanda aspettando il nostro. La Rolls Royce? Mi piacciono le macchine
3 Mauro Icardi, 21 anni: nellInter 28 presenza e 12 gol
CAPELLO
& TRAP
Linchiesta di Forl
Pantani, riaperto
il caso Campiglio
tra la camorra
e Vallanzasca
Si indaga sullesclusione dal Giro del 99:
associazione per delinquere, frode e truffa
CENITI, GIALANELLA, SCHIANCHI ALLE PAGINE 28-29
3 Marco Pantani e Renato Vallanzasca
LINCHIESTA DI CREMONA SULLE SCOMMESSE
Almeno 10 nuovi indagati
Bracciali-Goretti nei guai
Il d.s del Perugia: Leggerezze
I tifosi: Vattene. Il presidente:
Resta qui. Bolelli si difende:
Non ho mai puntato un euro
SERVIZI ALLE PAGINE 24-25
3 Daniele Bracciali, ha giocato in Davis
DI GENE GNOCCHI
Dopo quattro mesi senza stipendio
continuano le pressioni per far dimettere
Capello. Ieri Putin gli ha tolto il gas.
IL ROMPIPALLONE
w
COMMENTO DI ANDREA MONTI
E SERVIZI DI BOCCI, CALAMAI,
CECCHINI, GRAZIANO PAGINE 6-7
Io vinsi con la
Roma, quindi
possibile
battere la
Signora.
Sudditanza
psicologica?
Io so
che in certi club
sono abituati
a vincere
GIU
LE MANI
DALLA
JUVE
I bianconeri
giocano contro
tutta lItalia.
Il violino
di Garcia
stato
un brutto gesto:
devono avergli
inculcato
unidea
sbagliata
DE SANCTIS
LE POLEMICHE
SCATENATE
DALLINTERVISTA
3 Fabio Capello, 68 anni, di San Canzian dIsonzo
Giovanni Trapattoni, 75 anni, du Cusano Milanino
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LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

PRIMO PIANO LINTERVISTA
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&

C
A
R
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A
Sampdoria
2011-13
Nato il
19/02/1993
a
Ruolo
Attaccante
Presenze 33
28
11
12
Gol
Presenze
Gol
Altezza
181 cm
Peso
75 kg
Inter
dal 2013
Le sue
squadre
MAURO
ICARDI
Argentina
Rosario
QUI APPIANO RIENTRATI TUTTI I NAZIONALI, MA I DUBBI NON MANCANO
Guarin-Nagatomo acciaccati, Kovacic in panca?
Fredy, botta al
piede. Polpaccio
carico per Yuto.
Oggi il croato forza.
Osvaldo migliora
DAL NOSTRO INVIATO
APPIANO GENTILE (Como)
Sono rientrati tutti, ma
gli acciacchi non mancano.
Compreso lo stesso Walter
Mazzarri, ancora provato da
un po di febbre, ma comunque
in campo a dirigere la seduta
pomeridiana. Ieri lallenatore
ha ritrovato anche Medel e
Guarin, gli ultimi a rientrare
dalle nazionali. Il colombiano
si presentato con una botta al
piede che non dovrebbe pre-
giudicarne la disponibilit
contro il Napoli ma che verr
valutata meglio oggi. Quando
andr in scena il primo allena-
mento a ranghi completi, visto
che ieri oltre a Medel non si
visto neppure Nagatomo, tor-
nato dallAsia con un polpaccio
un po carico.
Kovacic, dubbio panchina An-
che per il giapponese, il cui re-
cupero fondamentale, essen-
do out DAmbrosio e Jonathan,
verr fatto il punto oggi. Quan-
do si spera che possa tornare in
gruppo Kovacic. Mateo ieri ha
fatto qualcosa con i compagni,
ma anche evitato di forzare. Ci
prover oggi, ma sino allulti-
mo Mazzarri si terr il dubbio
se schierarlo dal 1 contro il
Napoli o farlo iniziare in pan-
china dopo laffaticamento al-
ladduttore accusato luned in
nazionale. In caso di cautela, il
candidato per completare il
centrocampo con Hernanes e
Medel sarebbe MVila.
Ottimismo Osvaldo Ieri intan-
to Osvaldo stato sottoposto a
un nuovo controllo dopo lo sti-
ramento alladduttore sinistro
accusato gioved scorso con
lItalia. La lesione si sta assor-
bendo meglio di quanto ipotiz-
zato allinizio e c la speranza
che lattaccante possa rientra-
re gi l1 novembre a Parma o
pi realisticamente il 9 in casa
contro il Verona.
Onest Handa A Sky intanto
Handanovic parla con la con-
sueta franchezza: Si cresce
col tempo e se la condizione
migliora, trascina la testa. La
nostra rosa non inferiore a
quelle di chi lotta per il terzo
posto, ma non lo abbiamo an-
cora dimostrato. Nelle ultime
gare abbiamo perso compat-
tezza. Dobbiamo ripartire dal-
le cose semplici. Palacio? E
fondamentale. Kovacic? Forte,
ma gli serve esperienza.
lu.tai.
RIPRODUZIONE RISERVATA
IO, LINTER
E WANDA
Icardi, il killer del gol
Chi fischia non ama
Il lavoro pagher
Da piccolo segnavo 9 gol a partita e miravo agli uccellini. Mi
alleno con i figli di Wanda aspettando il nostro. Con Mazzarri
lavoro molto sulla tecnica: il gol al Sassuolo nato da l. Voglio
restare perch Thohir ha le idee chiare e qui c fame
DAI NOSTRI INVIATI
MATTEO DALLA VITE
LUCA TAIDELLI
APPIANO GENTILE (Como)
Cresciuto io? Sono sempre stato cos.
Sono gli altri, allesterno, ad aver fatto dei film.
I compagni mi dicono che sembro uno di 30
anni. La verit che sono ma-
turato troppo presto.... Mau-
ro Icardi e quella sua faccia to-
sta che non lo abbandona mai.
Non una maschera. E con-
cretezza, sana sfrontatezza. Ci
vuole un fisico bestiale per es-
sere Maurito: perch la sua lo-
ve-story, perch i Maxi (Lo-
pez) processi, perch i figli,
perch la bimba che arriver,
perch quella gara a Genova
dellanno scorso, perch Maradona gli d ad-
dosso. E perch domenica, contro (e per batte-
re) il Napoli, il fisicaccio ci vuole davvero. Si
comincia da qui, con un lieve rewind inderoga-
bile.
Cagliari e poi Fiorentina: due crolli inattesi e
pieni di domande. Che risposte vi siete dati?
Con Cagliari siamo andati un po in tilt do-
po essere rimasti in dieci. Con la Fiorentina ab-
biamo preso subito due gol incredibili e non ab-
biamo saputo reagire. Abbiamo analizzato tut-
to tra noi. Ora non dobbiamo pi pensare a
quelle partite, ma solo al Napoli. Bisogna vin-
cere e dare continuit alle vittorie. La stagione
appena iniziata. E il lavoro paga sempre.
Ora per si fatto male Osvaldo... Perch in
tanti hanno la sensazione che quando c Da-
niel in campo lei sia ancora pi pericoloso?
Forse perch essendo anche lui una prima
punta capisce bene come dobbiamo muoverci.
Ci parliamo molto, lui si abbassa di pi e io gli
allungo la squadra. Ma la scorsa stagione mi
sono trovato a meraviglia anche con Palacio,
che sta per tornare il vero Trenza.
Ci d un giudizio sui cinque nuovi arrivati?
Medel rabbioso, Vidic se-
reno, Dod completo, Osvaldo
tecnico, MVila un altro pit-
bull. Vi sembra diverso da Me-
del? E vero, lui un rottwei-
ler!.
Mazzarri invece fischiato.
I veri tifosi non fischiano. I
veri tifosi se c una partita
aspettano di vedere come va,
poi decidono. Ripeto: non si fi-
schia, si tifa per la propria squadra e il proprio
tecnico. Domenica troveremo un ambiente dif-
ficile? Sono convinto che la gente ci sosterr
sino al 90. Ci serve laiuto di San Siro.
In compenso a lei le orecchie saranno fi-
schiate per la sua storia damore con Wanda...
Ripeto che lidea diversa della mia persona
lhanno creata altri: ci sono stati casini s, ma

DATI RIFERITI AL SUO PERIODO ALLINTER IN SERIE A


GOL
DI DESTRO
7
GOL
DI SINISTRO
4
GOL
DI TESTA
1
12,5
Milioni di euro
Pagati dallInter alla Sampdoria per
acquistare Mauro Icardi, arrivato a
Milano nellestate del 2013
Mateo Kovacic, 20 anni PEGASO
THOHIR ALLA BBC
Tavecchio okay?
Lo dir il tempo,
s al suo programma
Cos Erick Thohir alla
BBC: Gli ultimi mesi mi sono
serviti a capire la mentalit
italiana, ma voglio comunque
portare avanti le mie idee. Se
funziona il business possiamo
costruire unottima squadra. In
Italia dobbiamo tornare tra le
prime tre. Tavecchio?
Chiamare Conte come c.t.
stata una grande decisione.
Poi io stesso potr dire solo
pi avanti se Tavecchio la
persona giusta per cambiare il
calcio italiano. Ma per
lelezione era una questione di
programma proposto. E nel
suo per esempio cera la
riduzione della A da 20 a 18
squadre. Che condivido.
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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fuori. Io ho solo fatto ci che ho sentito.
Diventare padre (succeder a gennaio) cosa
pensa le dar in pi?
Detto che gi mi alleno tutti i giorni coi tre
bambini di Wanda, beh, una cosa che voglio
scoprire per capire fino in fondo cosa si sente.
E sbagliato dire che, a parte la pubalgia,
lanno scorso si allenava in maniera diversa?
Facevo la stessa vita di oggi. Mi allenavo in
modo diverso solo perch avevo la pubalgia.
Per vero che alcune volte la societ lha
richiamata, per i tweet almeno...
Alcune volte la societ mi ha detto di fare il
professionista sempre, e che avevo unopportu-
nit importante da non buttare via.
Alla partita interreligiosa per il Papa, Mara-
dona ha detto che lei non meritava di stare l.
Lui ha detto quel che pensava, io ho giocato
comunque quella partita e ho incontrato il Pa-
pa: non potevo chiedere di pi. Del resto pro-
prio non me ne frega nulla.
La sua forza tirare dritto con carattere no-
nostante tutto, voci o critiche.
Non minteressa ci che dicono gli altri.
Tipo lanno scorso in quellincredibile Samp-
Inter: uno stadio che la insulta, Maxi Lopez dal-
laltra parte, lei che fa gol e va sotto la curva dei
sampdoriani a mimare il Non vi sento.
La mia forza anche questo istinto che ho.
Di andare dritto e fare quel che penso. Quel
giorno non fu facile ma mi caricai anche di pi.
Credo di essere uno con le palle, diciamo cos...
E il resto, ripeto, non minteressa.
E vero che, da piccolo, anche il calcio non le
interessava pi di tanto?
Non ne andavo matto. Mio padre giocava e
mi propose di provare, tutto qui. Pap dovette
smettere col calcio perch era morto il nonno e
per mantenere la famiglia si mise a lavorare.
Quando invece lei ha iniziato a guadagnare
bene, qual la prima cosa che ha fatto?
A Barcellona mi sono comprato un Hammer
giallo, unidea fissa da quando ero bambino. Le
macchine mi piacciono, come dimostra la Rolls
Royce che ho appena regalato a Wanda per il
nostro anniversario.
Lei invece da piccolo andava a caccia.
Con la fionda e col mio amico di sempre
Juanchi quando avevamo sei anni: tiravo agli
uccellini. Cos mangiavamo qualcosa. Ma ado-
ro tutti gli animali, tanto che a casa abbiamo un
cane. Solo i gatti non sopporto.
Linfanzia in Argentina fu dura?
Avevamo una vita normale: i miei genitori
lavoravano per mantenere mia sorella Ivana,
mio fratello Guido e me. Quando poi esplosa
la crisi in Argentina siamo andati in Spagna,
alle Canarie, nel 2002: restare nel nostro paese
sarebbe stato durissimo per tante cose.
Vecindario prima tappa. Poi il Bara. Guar-
dando Messi.
Dalle Canarie in poi sono sempre stato at-
taccante, prima ho fatto anche altri ruoli. Una
volta, in Argentina, vincevamo una partita in
maniera cos netta che lallenatore mi spost in
difesa, visto che ero alto e veloce: ma io ci stavo
un secondo e tornavo in attacco.
Sempre stato cos killer in zona-gol?
Sempre. A 10 anni, proprio nel Vecindario,
ne feci 9 in una sola gara.
Domenghini, ex Inter, ha detto che corre pi
Di Natale in una gara che lei in un anno.
Bene, lo dice lui... Io so solo che questanno
sto correndo tantissimo: con Mazzarri e il suo
staff stiamo facendo un gran lavoro. Anche se
dopo la pubalgia ho perso un po di velocit.
Qual la cosa pi utile che le ha insegnato
Mazzarri?
Mi fa lavorare tanto pure sulla tecnica: il gol
di sinistro al Sassuolo nasce anche da questo.
Arriviamo al Barcellona, giovanili: vero che
Messi le chiese di raggiungerlo in blaugrana?
Con lui non ho mai giocato, ero fra i ragaz-
zi. Mi mand una foto autografata e s, penso
che volesse che lo raggiungessi. Penso....
Inter-Napoli anche Icardi contro Higuain.
Lui un grande, il numero 9 dellArgenti-
na. Togliergli il posto? E lunga, si vedr. Credo
che lui al Real Madrid abbia imparato ad essere
decisivo ogni pallone che tocca, vincendo an-
che la sfida con Benzema: quando lallenatore
mandava in campo lui, la partita cambiava.
Potendo, al Napoli toglierebbe il Pipita?
No, Hamsik. E fortissimo.
C in ballo un rinnovo del contratto fino al
2019: ma se un giorno venisse da lei una gran-
dissima squadra cosa farebbe?
Del rinnovo non so ancora nulla. Ma ho
scelto lInter e allInter voglio restare. Perch
qui c la voglia di costruire, perch a Milano si
sta da dio, perch il presidente ha le idee molto
chiare e perch... voglio stare qui.
Per bisogna vincere.
Questo un progetto nuovo e giovane. Ci
vuole tempo ma vincere quel che voglio io e
tutti, qui.
A pochi passi da Inter-Napoli ci dica tre mo-
tivi per credere nellInter.
Uno: perch la squadra mi piace e per il la-
voro che sta facendo la societ. Due: perch ci
sono molti giovani che hanno fame e voglia di
vincere, visto che non hanno mai vinto. Tre:
siamo un gruppo unito, anche extracampo.
E quattro: decisivo battere il Napoli.
Decisivo vincere contro qualsiasi squadra
in generale, non solo il Napoli. Anche se lanno
scorso ad arrivare terzi sono stati loro e in due
gare non siamo riusciti a batterli.
RIPRODUZIONE RISERVATA
DIFESA CENTROCAMPO ATTACCO
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Le posizioni da cui ha segnato
I SUOI TOCCHI PER ZONA
DIEGO MARADONA
EX C.T. ARGENTINA

Ha detto che non


dovevo esserci
alla partita per il
Papa? Non me ne
frega nulla
MAREK HAMSIK
CENTROCAMPISTA NAPOLI

Se potessi
toglierne uno al
Napoli direi
Hamsik:
fortissimo
SU PABLO DANIEL OSVALDO E RODRIGO PALACIO
ATTACCANTI INTER

Con Osvaldo segno di pi? Siamo entrambi


prime punte, parliamo molto e sappiamo come
muoverci. Ma ora torna il vero Palacio...
TRA AMORE E LAVORO
1 La moglie di
Icardi, Wanda
Nara, e la Rolls
Royce regalata
dal marito
2 Icardi assieme
a Pablo Daniel
Osvaldo, 28
anni ANSA
1

Uno dei 3 gol


segnati da
Icardi contro il
Sassuolo ANSA
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LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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SERIE A
QUI CASTELVOLTURNO
Mertens, prove
di rinnovo
E Insigne:
Fui bocciato
dallInter
NAPOLI Ieri Soren Lerby,
procuratore di Mertens, era a
Castelvolturno per parlare con
Riccardo Bigon. Si discusso,
anche, del rinnovo di contratto
del belga (scadenza 2018), con
adeguamento dellingaggio.
Nello stesso momento,
Lorenzo Insigne, che domenica
contender il posto da titolare
a Mertens, confessava a Kiss
Kiss Napoli il desiderio di
segnare allInter.Un modo per
vendicare la bocciatura
ricevuta in passato, quando un
giovanissimo Insigne fu
scartato dai nerazzurri per via
della sua stazza: Ero bravo,
ma bassino.... A portarlo nel
Napoli poi fu lattuale team
manager interista, Santoro
(per appena 1.500 euro, un
affarone). Andiamo a Milano
per vincere ha detto Insigne
. Siamo stati bravi a rimanere
uniti nel momento difficile. Con
il Torino mi sono sbloccato,
quel gol stata una
liberazione. Presto, vedrete, lo
stesso accadr ad Higuain.
Esordio Mazzarri lo ha fatto
esordire in A e lo ha fatto
crescere, ora Insigne sta
maturando con Benitez: un
grande allenatore, mi sta
insegnando molto anche in
fase difensiva. Occhio a
Mazzarri, per. LInter non in
crisi.
Gianluca Monti
Palacio vs Higuain
sfida parallela
Corsa al primo gol
e alla nazionale
Delusi per la finale mondiale e ancora allasciutto
in campionato, le punte di Inter e Napoli cercano
il riscatto per convincere il c.t. Martino a confermarli
DAL NOSTRO INVIATO
MIMMO MALFITANO
CASTELVOLTURNO (Caserta)
Ritrovarsi tre mesi dopo
per una nuova storia, da vivere
da avversari, per. E non ci sa-
ranno tanti riguardi: Inter e
Napoli hanno bisogno dei tre
punti e non ci sar troppo spa-
zio per i convenevoli, perch la
realt imporr ad entrambi
uno sforzo massimo, per poter-
si rilanciare. Sono stati compa-
gni in nazionale, Gonzalo Hi-
guain e Rodrigo Palacio, al
Mondiale brasiliano, hanno
vissuto unesperienza fantasti-
ca fino al giorno della finale, fi-
no a quando Mario Gotze non
ha vanificato gli sforzi e il gran-
de sogno realizzando il gol vin-
cente nei tempi supplementa-
ri. Una vera e propria mazzata,
che li ha turbati parecchio,
consapevoli pure delle due op-
portunit sprecate, dal napole-
tano nei minuti iniziali della fi-
nale e dallinterista qualche
minuto prima che la Germania
segnasse il gol partita. Una pa-
rentesi chiusa, in ogni modo, il
rientro nelle squadre di club ha
imposto loro una reazione im-
mediata che, a conti fatti, c
stata soltanto in parte.
Zero gol Basti dare uno
sguardo ai numeri per averne
la certezza. Quelli del campio-
nato sono impietosi per en-
trambi: zero reti realizzate a
fronte delle 5 presenze somma-
te da Palacio e delle 6 che pu
contare Higuain. E di certo
non sar casuale se Inter e Na-
poli attraversano un momento
di difficolt, magari quelle
dei nerazzurri saranno
pi evidenti (hanno perso
le ultime due gare contro
Cagliari e Fiorentina), mentre
il Napoli s rimesso in piedi,
vincendo le ultime due di cam-
pionato. Nellinsieme, per,
nessuno dei due ambienti
soddisfatto dei risultati ottenu-
ti fin qui. Una condizione ag-
gravata maggiormente dal-
lastinenza dei due attaccanti
argentini che sono ancora a
zero gol, nella classifica dei
marcatori. Qualcosa in
pi, in ogni modo, lha
fatto il Pipita, ma lontano dal-
lItalia: ha realizzato tre reti
nelle competizioni europee e
due con la nazionale Albicele-
ste nellamichevole di luned,
contro Hong Kong. Prodezze
che sanno di poco, perch sono
ben altre quelle che Rafa Beni-
tez gli chiede, a partire proprio
da domenica sera, nel posticipo
di San Siro, tanto per intender-
ci, in modo da dare continuit
ai risultatati.
Rivalit albiceleste Sar una
sfida nella sfida quella tra i
due argentini. A questa partita
guarder con interesse anche
il Tata Martino, nuovo citt
della nazionale argentina, che
ha gi annunciato il ritorno di
Carlitos Tevez. E se cos fosse,
allora potrebbe toccare ad uno
tra Higuain e Palacio cedergli
il posto, considerata linamo-
vibilit di Aguero: limpressio-
ne che per linterista ci siano
poche possibilit di rientrare:
i suoi 32 anni contro i 27 del
Pipita, potrebbero influire sul-
le scelte del citt.
RIPRODUZIONE RISERVATA
4
I NUMERI
2
i rigori
sbagliati
uno da Palacio e
uno da Higuain,
entrambi parati:
linterista a
San Siro contro
lAtalanta,
il napoletano
al San Paolo
contro il Chievo
0
i cartellini
ricevuti
dai due
argentini:
nessuno di loro
stato
ammonito o
espulso finora
RODRIGO
PALACIO
32 ANNI
INTER
GONZALO
HIGUAIN
26 ANNI
NAPOLI
Gol
0 0
Assist
1 2
Tiri totali
8 16
Minuti giocati
183 446
Media voto
5,25 5,58
la Sfida
S
La staffetta
13 luglio 2014,
stadio Maracan
di Rio de Janeiro:
Rodrigo Palacio
(32 anni)
sostituisce al 33
della ripresa
Gonzalo Higuain
(26 anni) durante
la finale di Coppa
del Mondo giocata
dallArgentina
contro la Germania
e persa 1-0
dallAlbiceleste,
affondata dal gol
di Gtze al 113
GETTY IMAGES
inBrasile
6
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

SERIE A LA POLEMICA
Ilcommento
DI ANDREA MONTI
Perch
giusto
pubblicare
unintervista
La nostra intervista con
Morgan De Sanctis ha scatenato
una prevedibilissima reazione a
catena sui social network. Al
netto delle violenze verbali e
delle volgarit, alcune domande
sollevate dai lettori meritano
una risposta semplice e chiara.
La Gazzetta dello Sport
tradizionalmente non tifa, n
tantomeno fomenta tensioni tra
le varie fedi calcistiche.
Semplicemente fa il lavoro che
il lettore si attende da un grande
quotidiano: cerca e pubblica
interviste, possibilmente
esclusive, con i protagonisti
dello sport. Il giornale ha le sue
opinioni, e ne risponde, ma non
pu essere ritenuto responsabile
di quelle legittimamente
espresse dai suoi intervistati.
Non ha il potere di censurarle
n di influire sulla loro
tempistica per ragioni di
opportunit (se non in
circostanze gravissime) o di
opportunismo. Nel caso delle
vicende connesse a Juve-Roma,
la Gazzetta ha plaudito e plaude
al diamoci una calmata del
presidente Pallotta e di tutti
quelli che, sul fronte juventino e
nel mondo dello sport, hanno
sposato questa posizione. Ci
non toglie che le tesi di
De Sanctis - pur discordi dalle
nostre - siano espresse da un
giocatore di rilievo con un
ampio curriculum in azzurro
oltre che in bianconero e in
giallorosso. A questo si
aggiunge un particolare non
trascurabile: il portiere della
Roma siede in rappresentanza
degli atleti nel consiglio
direttivo della Federazione
Italiana Giuoco Calcio. Le sue
opinioni posso non essere
condivise e certamente criticate,
ma sono rilevanti e vanno
pubblicate. Se ci non avvenisse
il giornalismo perderebbe ogni
funzione. E la Gazzetta potrebbe
chiudere i battenti ammainando
la sua bandiera di
autorevolezza (attenzione, non
di infallibilit) di fronte al
torrente in piena dei social
media e al potere sfuggente di
mille voci contrastanti gettate in
rete. Con tutto il rispetto per il
grande agor digitale, dopo
oltre un secolo di onorato
servizio e indipendenza nel
giudizio, non quello che
intendiamo fare.
d
DE SANCTIS
HA DETTO
S
Fuori dai
confini
In Italia hanno
vinto tutto, in
Europa invece
la situazione
non
lontanamente
paragonabile: la
cosa dovrebbe
far riflettere...
S
Su Buffon
Gigi ha avuto la
fortuna di avere
una carriera
costellata di
successi. Io so
come si perde,
ma un giorno
vorrei insegnargli
anche come si
vince
S
Il motto
A Torino
dicono che
vincere lunica
cosa che
conta?
Dovrebbero
anche
aggiungere e
non ci interessa
come
S
Strategia
Ad ogni
decisione
contraria gli
juventini
accerchiano
larbitro: un
comportamento
studiato per
mettere
pressione
Avvocato
Capello
Sudditanza Juve?
No, solo mentalit
Io a Roma ho vinto
quindi possibile
Il c. t. della Russia contesta le accuse di De Sanctis:
In certi club c abitudine a vincere, si sente
qualcosa di speciale. Pallotta aveva fatto la cosa
giusta a chiedere di abbassare i toni, poi i giocatori...
DAL NOSTRO INVIATO
ALESSANDRA BOCCI
LAQUILA
Com lItalia del pallone
vista da Mosca? Brutta, litigio-
sa, in confusione. Non abbia-
mo ancora capito che strada
dobbiamo prendere per torna-
re quelli che eravamo nei de-
cenni scorsi. Fabio Capello ha
lasciato gli oliveti di Pantelleria
per ricevere un premio speciale
in una citt ancora ferita: al-
lAquila gli hanno assegnato il
Socrate Parresiaste. La parresia
larte di dire tutto, comprese
le verit scomode o ritenute ta-
li, e il c.t. della Russia, emi-
grante di successo da una vita,
non si tira indietro quando gli si
chiede la sua opinione su due
squadre che ha allenato e su
una partita che fa ancora discu-
tere.
Che confusione E stato un
episodio molto brutto. Gi du-
rante la partita, quelle scene,
quelle ammucchiate intorno al-
larbitro per ogni decisione.
Quando allenavo lInghilterra,
la federcalcio prese misure per
evitare questi comportamenti.
Il rispetto per larbitro fonda-
mentale, qua invece si fanno di-
scussioni continue. Ho visto la
partita in tv e ci sono rimasto
male. E stato un brutto colpo,
perch in questo momento
lItalia allestero non vista
esattamente come il top del cal-
cio e questi sono altri messaggi
negativi. Questione di rispet-
to, ma non che Capello si dia
alla filosofia per via del premio
Socrate. I suoi discorsi sono
precisi e per cos dire non si sal-
va nessuno. I giocatori che so-
no maleducati, i presidenti che
non sempre hanno il polso del-
la situazione, gli ultr che fan-
no i padroni del calcio e il siste-
ma che glielo permette. In Ita-
lia, a fine partita bisogna sem-
pre andare a salutare gli ultr.
Non il pubblico, gli ultr e quel-
li che hanno trasformato que-
sta figura in un mestiere, in bu-
siness, in potere. In Inghilterra
il calcio organizzato come
uno spettacolo, qui una guer-
ra, tensione continua.
Abitudini Stoccate a tutti, an-
che alle societ che in Italia ha
allenato e vinto. Quando cero
io esistevano sette club che po-
tevano vincere, adesso esistono
Juve, Roma e Napoli. Non so-
lo questione di soldi, questio-
ne di saper andare sul mercato.
Ma un fatto: ora ci sono meno
soldi, i top non arrivano pi e la
qualit scende. Se ti alleni con i
pi bravi hai la lezione da co-
piare, se i pi bravi non ci sono
pi la qualit collettiva scen-
de. Lunico giocatore di livello
superiore arrivato nelle ultime
stagioni, dice Capello, Tevez.
Ed ecco che si torna al tema del
giorno, anzi, dei giorni: Juve-
Roma. Capello stato sulle due
panchine e dice che lunica co-
sa che fa la differenza nei club
la mentalit. Sudditanza psi-
cologica? Io so soltanto che in
certi club esiste labitudine a
vincere. Entri in uno spogliato-
io e senti che c qualcosa di di-
verso. Faccio lesempio del Real
Madrid: quando uno arriva l,
capisce che cosa ci sia di specia-
le. E la mentalit vincente che
fa la differenza. De Sanctis,
dopo Totti, ha ribadito che con
la Juve non si va mai ad armi
pari, Capello ribatte: Con la
I bianconeri snobbano il portiere giallorosso:
Ci sono cose ben pi serie, Sassuolo e Atene...
qui Torino
MIRKO GRAZIANO
MILANO
Qui si pensa solo al Sas-
suolo e alla fondamentale tra-
sferta di Atene, contro lOlym-
piakos. Non perdiamo tempo
dietro a certe sciocchezze.
Questo, pi o meno, il pensie-
ro della Juventus allindomani
delle bordate di Morgan De
Sanctis. Lintervista della Gaz-
zetta al portiere della Roma
era sul tavolo dei vertici bian-
coneri fin dalle primissime ore
del mattino di ieri. Parole che
hanno sicuramente irritato un
po tutti in corso Galileo Ferra-
ris, ma in nessun momento si
pensato a una replica ufficiale,
sia in societ sia fra tecnico e
giocatori. Di fatto, solo Angelo
Ogbonna, che aveva in pro-
gramma unesclusiva con Sky,
ha sfiorato largomento: La
nostra forza sempre quella di
guardare la partita successiva
- ha detto il 26enne difensore
della Nazionale -, senza pen-
sare a quella passata, a ci che
stato e non si pu cambiare.
Poi, ognuno libero di dire ci
che vuole visto che gli con-
cesso.
Ci che cera da dire... Secon-
do la Juventus, ci che doveva
essere detto sulla rovente par-
titissima del 5 ottobre era gi
stato dettagliatamente ester-
nato dalla.d. Marotta nelle
ore immediatamente successi-
ve alla gara e alla sparata di
Francesco Totti. Al capitano
della Roma aveva risposto pu-
re Pavel Nedved, consigliere
damministrazione e amatissi-
ma bandiera juventina: Lo
stimo - il pensiero del ceco -,
ma non mai arrivato a gioca-
re per una squadra grande co-
me la Juventus, e per questo
non capisce cosa vuol dire. Se
giochi o lavori per la Juve, hai
tutti contro. E dico di pi: que-
sto influisce anche sullatteg-
giamento degli arbitri, che in
certi momenti delle varie par-
tite hanno addirittura paura a
darci qualcosa a favore. Se poi
il capitano della mia squadra
dicesse quello che ha detto
Totti alla sesta giornata, non
so se rimarrebbe capitano....
E lAic... Oggi, a Vinovo, par-
la Allegri, ma sarebbe curioso
conoscere soprattutto lopi-
nione dei vari Buffon, Pirlo e
Chiellini: senatori, ex compa-
gni di Nazionale di De Sanctis
e soprattutto calciatori di un
certo peso. Gi, perch il nu-
mero uno della Roma un
componente del Consiglio fe-
derale Figc in quota Assocal-
ciatori. Che ne pensa il presi-
dente Aic, Damiano Tommasi?
RIPRODUZIONE RISERVATA Da sinistra, Giuseppe Marotta, Pavel Nedved e Andrea Agnelli LAPRESSE
Lintervista
integrale in video
su Gazzetta.it
Guarda sul nostro sito il video
dellintervista a Morgan
De Sanctis, pubblicata ieri
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
7

S
I tifosi della Roma
festeggiano la
vittoria dello
scudetto 2000/01,
il terzo della
storia giallorossa:
ad allenare quella
squadra cera
proprio Fabio
Capello. Sotto
Morgan
De Sanctis
AP
Roma si pu vincere e lo dimo-
stro io, che ho conquistato lo
scudetto e vinto a Torino. Cos
non si fa altro che alimentare la
guerriglia. E poi non capisco,
c un presidente, Pallotta, che
fa la cosa giusta e chiede di ab-
bassare i toni, e i suoi giocatori
li tengono alti. Qualcosa non
funziona.
Segnali Di Juve-Roma si
parlato troppo, ma lItalia sul-
la strada sbagliata anche per-
ch si fanno giocare poco i gio-
vani. Si parla tanto di vivai e di
valorizzare i giovani italiani,
ma poi quanti miei colleghi
danno spazio ai ventenni? Io
lho fatto con le mie nazionali,
ma perch quei ragazzi gioca-
vano tutte le settimane e io ave-
vo la possibilit di valutarli. Il
ministro dello sport russo, si
detto, lo ha convocato preoccu-
pato dopo lultimo pareggio
nelle qualificazioni. Anche qui,
Capello dice la sua verit. Ma-
gari mi convocassero alla Du-
ma, non capita tutti i giorni a
un italiano di riferire al Par-
lamento russo. Scherzi a
parte, col ministro mi sono
visto spesso. Il mio refe-
rente lui. Glissando fra
e domande del pubblico e
quelle dei giornalisti, cer-
cando sempre e comunque
di dire la verit, Capello evita
commenti sullItalia di Conte,
ma ha una carezza per Garcia.
una per Allegri e una anche
per Inzaghi. Garcia merita i
complimenti che gli fanno, la
sua Roma gioca un calcio diver-
tente, ma la Juve resta la favori-
ta. Allegri ha portato qualcosa
di nuovo alla Juve. A Inzaghi do
io un consiglio: ascolti tutti e
poi decida sempre con la sua te-
sta. Chi gli ha assegnato il pre-
mio pensa che lui abbia fatto
sempre esattamente cos. Con
le azioni e anche con le parole.
d
HANNO
DETTO
S
Rossi
Juve favorita
dai poteri forti?
Un luogo
comune: lo
dicevano anche
ai miei tempi
S
Gentile
De Sanctis
dovrebbe
chiedere scusa:
i bianconeri in
Europa hanno
vinto tutto
S
Brio
De Sanctis?
solo invidioso
per non aver
mai sfondato in
prima squadra
con la Juve
S
Boniek
Capisco
lamarezza per
la sconfitta, ma
la sua una
riflessione
maliziosa
Il Trap fischia: Al solito
Bianconeri contro tutti
Filosofia Trapattoni: Anchio ho pescato il jolly di un episodio a
favore, ma non era un mazzo di soli jolly. Zoff: Luoghi comuni
I grandi ex in difesa
LUCA CALAMAI
Mi ha dato fastidio vede-
re Garcia fare il gesto del violi-
no. Vuol dire che a Roma gli
hanno cacciato in testa un mes-
saggio sbagliato. Giuan non ci
sta. Il tecnico di Cusano Milani-
no ha letto lintervista di De
Sanctis. Purtroppo in Italia il
potente ha sempre ragione e gli
si pu concedere tutto ha detto
il portiere giallorosso, e la Juve
limmagine del potere. Con
loro mai ad armi pari. Giovan-
ni Trapattoni sospira. La solita
tendenza al vittimismo. La Juve
vince spesso perch ha alle
spalle una societ forte e in
campo grandi giocatori. Lascia-
mo in pace gli arbitri. Noi ab-
biamo alcuni tra i direttori di
gara pi stimati del mondo. La
verit che la Juve non gioca
contro lInter, il Milan, il Napoli
o la Roma ma contro tutta lIta-
lia che non bianconera. cos
oggi ed era cos anche ai miei
tempi. De Sanctis ha anche
sottolineato, in tono polemico,
la differenza tra i risultati otte-
nuti dai bianconeri in serie A e
in Europa. Io con la Juve ho
vinto tutto a livello internazio-
nale. Ma avevo sette undicesimi
dellItalia di Bearzot, un cam-
pione come Platini e il capitano
e simbolo della nazionale po-
lacca, Zib Boniek. Oggi le no-
stre squadre di vertice non sono
altrettanto competitive. Ma, lo
ripeto, anche questo un mes-
saggio che tende a screditare i
risultati dei bianconeri. Nessu-
no ha mai regalato niente alla
Juve. Credete che sia stato faci-
le ai miei tempi battere la Roma
di Liedholm? E la Juve dei 102
punti di Conte ha avuto bisogno
di aiuti? Ma questo tam-tam c
sempre stato. Certo, anche la
squadra bianconera a volte ha
pescato un jolly. E successo an-
che a me di avere episodi arbi-
trali a favore, ma come dicevo
ai miei: Noi abbiamo in mano
un mazzo di carte, non un maz-
zo di jolly.
La difesa fa muro Tra la vec-
chia guardia bianconera c chi
si offeso per le accuse di De
Sanctis. E il caso di Sergio Brio.
Il portiere della Roma non de-
ve mai avvicinare la parola la-
dri alla Juve. E una mancanza
di rispetto per una grande
squadra e per tanti grandi cal-
ciatori che hanno indossato la
maglia bianconera. De Sanctis
un maleducato e un invidio-
so. Lui giocava nella Primavera
della Juve ma solo pochi sono
passati dal settore giovanile al-
la prima squadra. ancora roso
dallinvidia. Ecco perch ora at-
tacca il mondo bianconero.
Un altro difensore, Claudio
Gentile, picchia duro. De San-
ctis dovrebbe chiedere scusa al-
la Juve e dovrebbe aggiornarsi.
Vorrei ricordare al portiere del-
la Roma che i bianconeri hanno
vinto tutto in Europa e hanno
disputato molte finali di Cham-
pions. Poi, le partite secche a
volte hanno storie strane. Con-
tro lAmburgo ad Atene abbia-
mo perso ma se rigiocassimo
quella gara altre nove volte al-
zeremmo per nove volte la Cop-
pa. De Sanctis parla per invidia.
E le sue parole gettano altra
benzina sul fuoco di questa ri-
valit. E cos che si combatte la
violenza dentro gli stadi? La
Juve ha vinto tanti scudetti per-
ch era la pi forte, altro che re-
galini.
Luoghi comuni Dino Zoff
sbuffa. Non commento le pa-
role di De Sanctis. Poi, si sof-
ferma sul rapporto scudetti-
Coppe. Il portiere della Roma
conosce la differenza di investi-
menti tra realt come Real, Bar-
cellona o club inglesi e le nostre
squadre di punta? Ecco perch
la Juve oggi fatica a primeggia-
re in Champions. Paolo Rossi,
invece, va al cuore del proble-
ma. Ormai diventato un luo-
go comune che la Juve sia favo-
rita dagli arbitri, dal Palazzo,
dal potere. Lo dicevano anche
ai miei tempi. Non vero, ve lo
posso garantire. Lho sperimen-
tato sulla mia pelle. Ma sono si-
curo che non riuscir a convin-
cere nessuno degli anti-juventi-
ni. I cicli vincenti fanno parte
del calcio. Pochi anni fa lInter
ha dominato per un lungo peri-
odo. Non una questione di po-
tere ma di giocatori forti.
Mediazione Boniek C an-
che chi sta a met del guado. Zi-
b Boniek ha vinto con la Juve
ma, ora, ha la Roma nel cuore.
Il presidente della federazione
polacca giustifica i siluri di De
Sanctis. Quando subisci tre gol
irregolari che ti fanno perdere
una partita importante chiaro
che dentro ti resta una grande
amarezza. Perch, sia chiaro,
non era rigore il mani di Maicon
ed era fuorigioco netto nel-
lazione del 3 a 2 bianconero.
Ma, aiutini o non aiutini Juve e
Roma lotteranno fino allultimo
per lo scudetto. Zib contesta,
invece, la frase Fa riflettere la
sproporzione fra quello che
hanno conquistato in Italia e in
Europa. Un messaggio da cor-
reggere. Si tratta di una rifles-
sione maliziosa, naturalmente.
Che per non fotografa la real-
t. La mia Juve per tre anni
stata la squadra pi forte del
mondo. E abbiamo vinto la
Coppa dei Campioni e la Coppa
Intercontinentale. La Juve di
oggi solo la squadra pi for-
te in Italia. Ma tra vincere lo
scudetto e la Champions c un
abisso. come correre dieci chi-
lometri tra gli over ottanta e sfi-
dare i mezzofondisti pi forti in
circolazione. Il campionato di
serie A di una modestia imba-
razzante. Andate a chiedere in
giro per lEuropa di indicare il
nome della squadra da battere.
Nessuno metter i club italiani
al fianco di Bayern, Barcellona,
Real Madrid, Manchester, Psg.
E nemmeno vicini. Questa
lamara realt del vostro calcio.
De Sanctis queste cose le sa be-
ne ma tutto serve per punzec-
chiare i rivali.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Trapattoni e Paolo Rossi dopo una delle tante vittorie bianconere insieme AP
GIOVANNI TRAPATTONI
ALLENATORE

Il violino di
Garcia? Brutto
gesto, devono
avergli inculcato
unidea sbagliata
Lirritazione di Pallotta: Ora basta polemiche
E Garcia striglia i suoi: Testa solo al Chievo
qui Roma
MASSIMO CECCHINI
ROMA
Il giorno dopo, la tempe-
sta non si placata, per qual-
cosa cambiato. Ovvero: il
vento ha ricominciato a soffia-
re allincontrario grazie agli
interventi di James Pallotta e
Rudi Garcia. Se luniverso gial-
lorosso si schierato al fianco
di Morgan De Sanctis, chi non
ha gradito stato il presidente
della Roma, nelle cui stanze
bostoniane sono rimbalzate
cos forti le polemiche del cal-
cio italiano da spingerlo a
chiedere spiegazioni ai propri
dirigenti. Pallotta, daltronde,
la scorsa settimana aveva di-
chiarato: Dovremmo fare tut-
ti un respiro profondo e cal-
marci un po. Il calcio un gio-
co che va a mille allora e a vol-
t e emergono er ror i e
controversie: questo un di-
scorso valido per tutti. Occor-
re dimostrare chi siamo in
campo, non a parole.
Spiegazioni Ma De Sanctis
andato avanti con le sue idee e
cos ieri il numero uno giallo-
rosso si interrogato con irri-
tazione sul perch la sua linea
fosse stata disattesa in modo
cos rumoroso. A onor del ve-
ro, c da sottolineare due co-
se: 1) prima dellintervista, De
Sanctis era stato messo a cono-
scenza della linea politica (an-
che se uno del suo carisma
difficile da tacitare); 2) lo stes-
so Pallotta nella intervista alla
Gazzetta aveva precisato:
Nella Roma chiunque pu di-
re come la pensa: io, lo staff, i
manager e i giocatori. Il por-
tiere lo ha preso alla lettera,
ma leco avuta dalle sue parole
stata enorme e cos Pallotta
ha tenuto a ribadire la sua li-
nea: basta polemiche. Per il
portiere comunque nessun
rimprovero, solo qualche bat-
tutina sugli argomenti caldi.
Ci che conta adesso, daltron-
de, solo il futuro e a quello ha
pensato il tecnico
Faccia a faccia In fondo, se
volessimo sintetizzare, po-
tremmo descrivere la condi-
zione politica di Garcia in
questo modo: lallenatore
certamente pallottiano.
Cio, mentre infuriano le pole-
miche, il tecnico francese ha
voluto fare un breve faccia a
faccia con la squadra, appro-
fittando del fatto che tutti i
giocatori erano tornati dagli
impegni con le rispettive na-
zionali. Messo in soffitta il vio-
lino torinese e la stessa musica
che si sente suonare gesto
che gli costato lespulsione
durante il match il lavoro psi-
cologico di Garcia ricomin-
ciato subito e cos i calciatori
non sono rimasti sorpresi dal
fatto che lallenatore prima
di alcuni colloqui individuali
con chi era stato fuori si sia
espresso, nella breve riunione
tecnica, pi o meno in questo
modo: dimentichiamo quello
che successo di brutto contro
la Juve e non pensiamo pi
agli arbitri. Proprio a Torino
abbiamo dimostrato di essere
forti e di poter vincere lo scu-
detto e quindi continuiamo a
lavorare a testa bassa. Non vo-
glio che si pensi a Juve e
Bayern, contro il Chievo dob-
biamo subito ricominciare a
vincere. Discorso sacrosanto:
alla Roma non tempo di alibi.
RIPRODUZIONE RISERVATA James Pallotta e Rudi Garcia ANSA
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LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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SERIE A
ALBERTO MAURO
TORINO
Arturo Vidal tornato a
Torino. E si allenato. Non
mancato un piccolo ritardo
sulla tabella di marcia, ma que-
sta volta la colpa del traffico
aereo. Il cileno, atteso subito
dopo pranzo, ha potuto rag-
giungere il centro sportivo di
Vinovo solo intorno alle 17 di
ieri. Era autorizzato a rientrare
subito a casa, ha voluto invece
scendere comunque in campo
almeno per una breve seduta.
Un buon segnale dopo le tante
polemiche seguite alle notti
brave del Guerrero. Intanto,
sembrano spariti i fastidi al
tendine del ginocchio operato,
dolori accusati al termine della
sfida contro il Per. Vidal,
marted notte, ha giocato 90
minuti contro la Bolivia, se-
gnando il gol del 2-2 su rigore.
A riposo? Allegri, per, con-
siderando anche il lungo viag-
gio di ritorno, potrebbe conce-
dere al cileno un po di riposo
con il Sassuolo, per poi scate-
narlo in Champions, ad Atene.
Stesso discorso per Asamoah,
che atterra oggi a Torino. Ieri,
il tecnico bianconero ha ritro-
Vidal in ritardo
ma va gi di corsa:
segnale alla Juve
Vittima del traffico aereo, il cileno ha voluto allenarsi
per raffreddare le polemiche. Oggi rientra Asamoah
vato Lichtsteiner, Evra, Pogba
e Pereyra, mentre nei giorni
scorsi erano rientrati Coman,
Morata e gli azzurri. Contro il
Sassuolo i dubbi di formazione
sono tutti a centrocampo, in at-
tacco confermati Tevez e Llo-
rente, in difesa Ogbonna, Bo-
nucci e Chiellini davanti a Buf-
fon. Cos Ogbonna a Sky: Il
punto di forza della Juve non
solo la difesa, ma tutta la squa-
dra: i primi a difendere sono
gli attaccanti. Kingsley Co-
man ha parlato a Jtv: Sono
stato accolto benissimo alla Ju-
ve, per me positivo giocare
insieme a professionisti con
una lunga carriera alle spalle.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il campione
bianconero
Arturo Vidal,
27 anni, nato
a Santiago
del Cile ANSA
Totti per lEuropa
Con il Chievo
tocca a Destro
Per il capitano della Roma panchina pre Champions
In attacco lazzurro con Ljajic. De Rossi recupera
DAVIDE STOPPINI
ROMA
E allora spazio a lui, Mat-
tia Destro, luomo che per una
strano scherzo del destino si
vede sempre costretto a rincor-
rere. Una maglia da titolare,
ancor prima che un avversario,
molto pi di un gol: no, quelli
non mancano. Manca invece la
convinzione, attorno a lui. A
Trigoria c chi gli ha fatto no-
tare un atteggiamento un po
troppo morbido, al momento
dellingresso in campo contro
la Juve, e la chiusura ritardata
su Bonucci. Destro gi pronto
a rispondere. Come sa fare: sul
campo, con i gol, nonostante
un lieve affaticamento musco-
lare, ricordino della Naziona-
le. E il tutto vicino allamico
Florenzi e a un Ljajic pronto a
sfruttare il probabile riposo di
Gervinho. Lanno scorso al
Chievo Destro ne fece due. Sta-
volta, da dove si riparte? Dal
quel gol da matto con il Vero-
na, stop e tiro da casa e corsa
ad abbracciare Rudi Garcia.
Garcia che ora pronto a sti-
molarlo, molto pi di quanto
non abbia fatto il c.t. Conte in
Nazionale, dove lattaccante
continuamente scavalcato. Del
resto, Destro ci abituato. Alla
Roma quel ruolo tutto di Tot-
ti, che gli lascer spazio pregu-
stando il Bayern, in un Olimpi-
co che far registrare il record
dincasso (3 milioni di euro).
De Rossi c Vicino a Totti do-
mani ci sar anche De Rossi,
tornato in gruppo dopo linfor-
tunio al polpaccio: dallinizio,
per, spazio a Paredes. In pan-
china anche Sanabria, che ha
ricevuto a Trigoria la visita del
c.t. paraguaiano Victor Genes:
sorrisi e abbracci con Garcia,
che in testa ha solo il Chievo.
Giusto, in fondo, vivere alla
giornata. Anche Destro lo fa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lattaccante
giallorosso
Mattia Destro,
23 anni, nato
ad Ascoli
REUTERS
4
I NUMERI
6
le vittorie
della Juventus
in questo
campionato. I
bianconeri sono
a punteggio
pieno: 13 i gol
fatti 2 (entrambi
contro la Roma)
quelli subiti.
42
i gol
di Arturo Vidal
con la maglia
bianconera:
30 in serie A,
8 in Champions
League, 2 in
Europa League,
1 in Coppa
Italia,
1 in Supercoppa
italiana.
In questa
stagione, il
cileno lha finora
buttata dentro
solo due volte:
doppietta nel
3-0 rifilato al
Cesena
lo scorso
24 settembre
(di Lichtsteiner
laltro gol)
4
I NUMERI
2
i gol
segnati da
Mattia Destro in
questo
campionato:
contro Cagliari
e Verona
2017
lanno
in cui scadr il
contratto di
Destro che
attualmente
guadagna 1
milione e
200mila euro
lanno pi bonus
10
le vittorie
iniziali
consecutive
della Roma la
scorsa
stagione, la
decima coincise
proprio contro il
Chievo (1-0)
10
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

SERIE A
Dispersi
Unora in campo
divisa per quattro
Ecco i giocatori
da ritrovare
PABLO ARMERO
Una presenza
Tredici i minuti in campo dellesterno colombiano,
entrato nel finale della partita con la Lazio ANSA
PHILIPPE MEXES
Zero presenze
Nessuna traccia in campionato per il difensore
francese, rimasto ai margini del gruppo ANSA
MBAYE NIANG
Due presenze
In campo contro Lazio e Parma, ma solo nei finali:
in totale i minuti in campo sono solo 12 LAPRESSE
GIAMPAOLO PAZZINI
Tre presenze
Altrettanti subentri per lattaccante utilizzato per
un totale di 35 con Juve, Empoli e Cesena ANSA
Mexes e gli altri fantasmi:
il Milan a numero chiuso
La rosa di Inzaghi troppo ampia per un anno senza coppe
Cos, dal francese a Pazzini, c chi viene utilizzato pochissimo
DAL NOSTRO INVIATO
G.B. OLIVERO
MILANELLO (Varese)
Non passato molto
tempo da quella notte di Sie-
na. Da quel gol che aveva tra-
ghettato il Milan in Cham-
pions. Una rete importantissi-
ma, che da sola dava un valore
diverso alla stagione rossone-
ra. Grazie alla soffertissima
vittoria di Siena il Milan chiu-
se al terzo posto il campionato
2012-13 e quel gol, pochi atti-
mi prima del fischio finale, fu
segnato da Philippe Mexes.
Era il 19 maggio 2013, meno
di un anno e mezzo fa. Oggi
Mexes pi o meno un fanta-
sma. A Milanello si vede, ov-
viamente. Si allena, lavora,
aspetta unoccasione che pe-
r, finora, non mai arrivata.
Zero presenze. E una concor-
renza abbondante, visto che i
centrali a disposizione di Inza-
ghi sono Alex, Zapata, Bone-
ra, Rami. Inzaghi ripete spes-
so che il bene del gruppo viene
prima di quello individuale e
che le sue scelte sono esclusi-
vamente tecniche. Per qual-
cuno pensa che Mexes stia an-
che pagando la decisione di
restare a tutti i costi al Milan
fino alla naturale scadenza del
contratto, ossia il prossimo
giugno. Mexes, arrivato a pa-
rametro zero dalla Roma nel
2011, guadagna 4 milioni net-
ti allanno: lo stipendio pi
ricco del Milan insieme a quel-
lo di Torres. In estate aveva
qualche offerta, ma non ne ha
presa in considerazione nes-
suna. E vedere 4 milioni seduti
in panchina fa sempre un cer-
to effetto anche perch vero
che Mexes non Thiago Silva,
ma altrettanto vero che nella
difesa rossonera i tempi del
brasiliano e di Nesta sono pas-
sati da un po e che, tanto per
fare lesempio pi recente, Ra-
mi ha balbettato anche a San
Siro contro il Chievo. Mexes
continua ad aspettare, convin-
to che prima o poi Inzaghi si
affider a lui. E intanto si
guarda intorno e condivide
lattesa con altri giocatori che
finora sono scesi in campo po-
chissimo.
Gli altri Pablo Armero, tanto
per fare un nome, ha avuto so-
lo il tempo di presentarsi a San
Siro: tredici minuti nel finale
contro la Lazio e poi stop. In
effetti non il terzino ideale
per il gioco voluto da Inzaghi,
il colombiano appare sempre
svagato in copertura. Il suo sti-
pendio molto meno ricco di
quello di Mexes, per si tratta
sempre di 1,5 milioni netti. Il
contratto di Armero scadr
nel 2015, come quello di
Mexes e come quello di Giam-
paolo Pazzini, che allattivo ha
tre presenze ma appena 35
minuti passati in campo con-
tro Juve, Empoli e Cesena. Il
Pazzo (che guadagna 2,5 mi-
lioni allanno) luomo del-
lemergenza, quella assoluta
per: perch con i moduli che
sta utilizzando Inzaghi mol-
to forte la concorrenza in
avanti sia come variet di so-
luzioni sia per quanto riguar-
da il suo ruolo di centravanti
(Torres chiaramente davanti
a lui e poi Menez spesso fa il
falso nove). E a proposito di
attacco, Mbaye Niang ha sicu-
ramente meno aspettative ri-
spetto a Pazzini e alle altre
punte, ma finora ha visto il
campo solo per 12 minuti divi-
si in due gare. In questo caso il
problema non tanto lo sti-
pendio (0,8 milioni a stagio-
ne) quanto il processo di cre-
scita del giocatore che anco-
ra giovane e ha bisogno di
continuit per migliorare e
maturare. A gennaio potrebbe
andare in prestito e durante la
prossima sessione di mercato i
dirigenti rossoneri dovranno
cercare di sfoltire una rosa che
adesso composta da 28 gio-
catori (di cui tre portieri). De-
cisamente troppi in una sta-
gione senza coppe europee.
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Il boom di Honda, lHellas Store, gli sponsor
La sfida si gioca pure sul piano commerciale
non solo campo
Per alcuni Philippe
pagherebbe
per aver rifiutato
la cessione
la scorsa estate
Filippo Inzaghi, 41 anni, alla prima stagione alla guida del Milan ANSA
LATTESA GIALLOBLU
Che euforia
a Verona:
tutto esaurito
Sale lattesa a Verona
per la partita con il Milan. Si va
verso il tutto esaurito al
Bentegodi, con la prevendita
che viaggia a ritmo intenso.
Lapertura di nuovi settori
(curva est, poltronissime est e
parterre est), dopo il nulla osta
della commissione provinciale
di vigilanza, ha reso disponibili
ulteriori 3.763 biglietti,
anchessi destinati ad andare
verso il sold out. Sono stati
acquistati 1.428 tagliandi per la
curva nord, riservata agli
ospiti, mentre a ieri mattina il
dato complessivo, riferito in
una nota dal Verona, era di
9.360 biglietti comprati. Visto
che il computo degli abbonati
giallobl raggiunge quota
14.107, limpianto si annuncia
affollatissimo, al limite della
capienza. Intanto, Andrea
Mandorlini non potr contare
su Sala e Campanharo.
Entrambi si erano fermati
mercoled pomeriggio. Gli
esami hanno rilevato per il
primo una distrazione al retto
femorale sinistro: tempi di
recupero da valutare. Per il
brasiliano, gonalgia al
ginocchio destro, situazione da
definire nelle prossime ore.
Matteo Fontana
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MARCO IARIA
@marcoiaria1
Marquez e Honda, Hellas Store e Casa Mi-
lan, Nike e Adidas, un brand internazionale per
dna e un altro che sta perlustrando nuovi sen-
tieri. Verona-Milan una sfida nella sfida,
commercialmente parlando: la societ leader
in Italia fa visita alla pi dinamica tra le picco-
le. Partendo da storie e bacini dutenza profon-
damente diversi giallobl e rossoneri si stanno
dando da fare per sganciarsi dalla tele-dipen-
denza che affligge il calcio italiano. Lo sfrutta-
mento di due icone come Marquez e Honda ne
la testimonianza.
Qui Hellas A Verona lapprodo del campione
messicano ha aperto orizzonti inediti. Basta
dare unocchiata ai dati sulle maglie: 11 mila
quelle vendute in tutto il 2013-14, 5 mila in soli
tre mesi questa stagione. Il negozio ha fatto re-
gistrare il +20% di incassi rispetto allo stesso
periodo dellannata precedente. Il primo anno
di attivit dello store inaugurato nel luglio
2013 aveva avuto gi un bilancio lusinghiero:
320mila presenze, 80mila pezzi venduti. Ora,
con Marquez e pure Saviola gli affari vanno
ancora meglio. Anche perch stata atti-
vata la vendita online che ha soddisfat-
to la montagna di richieste da Messico,
Argentina, Olanda, Canada. E proprio
in Messico si recheranno il prossimo
mese i dirigenti del Verona: lo scopo
sfruttare limmagine di Marquez nella
terra dov nato e dove gode tuttora di
grande popolarit, anche attraverso lorganiz-
zazione di una tourne che tocchi altri paesi
americani, magari gi nella pausa natalizia.
Ma il merchandising il fiore allocchiello del-
lHellas: in un sistema pigro, assuefatto ai mi-
nimi garantiti e alle royalties, il club giallo-
bl si posto allavanguardia accettando il
rischio di impresa sfruttando lesperienza
nel campo del presidente Setti. Laccordo
con Nike, che fornisce la fornitura tecnica
da un milione annuo, affida al Verona la
distribuzione del prodotto. Questo signi-
fica che tutto il venduto finisce nelle casse
della societ. Con Nike la soddisfazione reci-
proca e si punta a rinnovare per 3-4 anni il con-
tratto che scadr nel 2017.
Qui Milan I 18 trofei internazionali hanno fat-
to conoscere il Milan nel mondo e raggiungere
gli 80 milioni di ricavi commerciali, livelli mai
battuti da unitaliana. Ma mentre il Verona in
grande crescita (dai 2,2 milioni del 2011-12 ai
7,5 del 2013-14 con vista sui 9), i rossoneri si
sono arenati perch la squadra non brilla come
un tempo e perch San Siro, per quanto bello,
ha una bassa redditivit. Certo, il matrimonio
con Adidas dura da parecchio ed sempre pi
remunerativo. Adesso, per, Barbara Berlusco-
ni allopera per allargare i confini. Laltro ieri
ha incontrato a Dubai i vertici di Emirates, il
main sponsor che versa 12 milioni allanno: il
contratto scade a giugno, si lavora al prolunga-
mento. Ci sono le iniziative legate a Expo 2015,
e poi c leffetto Honda: grazie a lui, dopo Fuji-
tsu si unito Toyo (3 milioni fino al 2016) alla
famiglia degli sponsor rossoneri. Nel frattempo
stata sottoscritta una partnership con Dent-
su, colosso pubblicitario del Sol Levante, che
vale un paio di milioni. La strategia di Barbara
quella di allacciare rapporti sempre pi stretti
con sponsor regionali (dalla Cina allAmerica)
per diffondere capillarmente il marchio. Infine
c Casa Milan, il vanto del management: nei
primi quattro mesi ha accolto 60mila visitatori
e prodotto 1,4 milioni di introiti. Qualche gior-
no fa ne hanno fatto un caso di studio 25 im-
prenditori giapponesi. Presto verr riprodotta
negli Emirati e in Cina. Almeno una cosa che ci
invidiano allestero.
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4
I NUMERI
20%
Gli incassi
in pi
dello store
del Verona nei
primi tre mesi
di questa
stagione,
rispetto allo
stesso periodo
di un anno fa
1,4
I milioni
di introiti
derivati dalle
60mila visite a
Casa Milan
dallapertura di
fine maggio a
oggi, tra store,
museo e
ristorante
I DATI A CONFRONTO GIALLOBL CONTRO ROSSONERI
Verona Milan
Ricavi
commerciali
Valore
sponsorizzazioni
maglia
2013-14
2013-14
2012-13
2011-12
milioni
Magliette
vendute
Abbonati
7,5 milioni
11 mila
300 mila
4,5
2,3
81
80
78
2014-15
14.107
19.333
2013-14
16.129
23.567
2012-13
11.564
24.670
2011-12
10.551
31.233
Franklin&Marshall,
co-sponsor
Agsm/Leaderform
Emirates media annua 2009-14
2
12
GDS
Honda, 28,
e Marquez,
35 GRIGOLINI
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
11

IL CASO
Balo, siluro a Prandelli
Non un uomo vero
Lex Milan attacca: Ha parlato male di me con i giornalisti,
non in faccia. E a Conte dice: Giusto che chiami altri
S
Mario Balotelli, 24 anni, e Cesare
Prandelli, 57, la notte del 28 giugno
2012, vittoria azzurra sulla Germania
nella semifinale dellEuropeo 2012,
con doppietta di Balo REUTERS
ALESSANDRA GOZZINI
MILANO
Prima che Godin incor-
nasse Buffon, che Prandelli la-
sciasse la divisa dellItalia e che
il viaggio mondiale finisse gi
ai gironi. Prima di tutto: lulti-
mo incrocio tra Balotelli e lex
c.t. negli spogliatoio dellAre-
na das Dunas, quarantacinque
minuti dopo una partita sen-
zanima contro lUruguay.
Dentro lo stadio di Natal, Pran-
delli chiama fuori Balo per Pa-
rolo ed pi di un cambio,
una storia che finisce. Prandel-
li il c.t. che aveva costruito la
Nazionale su Mario, Mario era
luomo che aveva mostrato i
muscoli alla Germania, semifi-
nale dEuropa: Prandelli, gui-
da azzurra, lo aveva scelto e di-
feso, Balotelli ha invece limita-
to gli attacchi e dal Brasile ave-
va spedito pi tweet che gol.
Uomini veri Finita larmonia,
questo linizio della discor-
dia. Prandelli, ora guida del
Galatasaray, nel giorno della
presentazione in Turchia: Ma-
rio non un campione, un
giocatore che ha i colpi. Quan-
do ci siamo salutati glielo ho
detto: se vuole diventare quel-
lo che pensa deve vivere nella
realt e non in una visione vir-
tuale. La replica di Balo affi-
data a Sport, settimanale in-
glese oggi in uscita; qui Mario
riscopre il mestiere dellattac-
cante: Gli uomini veri si parla-
no in faccia. Anche Prandelli
ha parlato male di me. Non mi
aspettavo che lo facesse davan-
ti ai giornalisti. E non ho rispo-
sto perch non ha senso. Penso
che gli uomini veri, se hanno
qualcosa da dirsi, se lo dicono
in faccia. Io sono una persona
diretta. Nella nuova storia ci
sta anche un paradosso: Mario
accusa il c.t. che su di lui aveva
costruito un gruppo evidente-
mente troppo fragile e poi di-
fende Conte, che oggi preferi-
sce le vie alternative del gol.
Dice: Capisco perch non so-
no in Nazionale. Io non ho se-
gnato mentre altri come Pell
s, per cui loro meritano di es-
serci. Ma amo lItalia e nessuno
potr mai dire nulla su questo,
lamer sempre per quanto, a
essere sinceri, mi dispiaciuto
per quello che stato detto su
di me, per essere diventato il
colpevole del fallimento al
Mondiale. Penso di avere avu-
to due, al massimo tre, occa-
sioni in tutto il torneo.
Ragazzini Dentro lultima in-
tervista Balo sistema altri con-
cetti: Ogni mattina, quando
mi sveglio, penso alla gente
che parla male di me. Poi vedo
i ragazzini corrermi incontro e
mi dico che allora non sono co-
s cattivo. Posso fare meglio,
certo, ma i ragazzini sono puri
e se ti guardano e non gli piaci,
non vengono da te a chiederti
una foto o un autografo. Ho
fatto degli errori in passato, co-
me tutti quando si giovani ma
fuori dal campo davvero non
ho problemi perch sto sempre
a casa. Anzi, secondo qualcuno
avrei detto che fare sesso tre o
quattro ore prima di una parti-
ta mi aiuta a giocare, ma crede-
temi: se facessi sesso pure sei
ore prima, non potrei nemme-
no andare in campo, penso che
nessuno ci riuscirebbe. Sul
presente: Spero che i gol arri-
vino presto cos magari i gior-
nali si concentreranno di pi
sul mio calcio e non su altre
stupidaggini. Possiamo finire
fra le prime quattro ma ci al-
leniamo per vincere. Prima
delle ultime curiosit: Il
calcio per me ha sempre si-
gnificato libert. I tre compa-
gni di squadra pi forti che ho
avuto sono Ibrahimovic, Figo e
Pirlo. Mi mancano la famiglia e
gli amici ma quando torno pas-
so delle ore a parlare con loro,
a giocare alla Play e a ping
pong, a portare i cani a passeg-
giare. Lucky la femmina, e
quando le dico baciami, lei mi
bacia.
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CON CONTE C.T.
Passo avanti
nel ranking:
ora lItalia 11
a
(f.li.) Belle o brutte che
siano, sempre di vittorie si
tratta. E le vittorie nel ranking
Fifa significano coefficienti pi
alti e possibilit di guadagnare
posizioni: grazie al 2-0 con
lAzerbaigian e all1-0 a Malta,
messe un po da parte critiche
e polemiche, lItalia ha compiuto
nuovi passi avanti raggiungendo
l11 posto (pi due rispetto a
settembre). Uno degli obiettivi
previsti dal contratto di Conte
era guadagnare almeno cinque
posizioni: al momento della
firma dellex allenatore
bianconero lItalia era 14.
Naturalmente cruciale per il
ranking (e soprattutto per la
qualificazione) sar la sfida con
la Croazia a novembre: essendo
nelle zone alte della classifica,
un eventuale successo
varrebbe ancora di pi.
Francia ok La Fifa
comunicher la classifica
ufficiale gioved prossimo, ma si
pu anticipare che i passi falsi
di Svizzera (k.o. in Slovenia) e
Grecia (sconfitta con la Nord
Irlanda) hanno spianato la
strada. Addirittura gli azzurri
dovrebbero trovarsi solo un
gradino sotto la Spagna,
precipitata al 10 posto.
Al comando sempre la
Germania campione, anche se,
continuando cos, il suo primato
sar presto messo in pericolo
da Argentina e Colombia. Al 4
posto lOlanda, altra grande in
crisi. Quindi Belgio, Brasile in
recupero, Francia sempre pi in
alto e Uruguay. Alle spalle
dellItalia la Svizzera (questione
infinitesimale) e il Cile.
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MILANO - BOLOGNA - GENOVA - PIACENZA - PALERMO
12
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

SERIE A
La bandiera della Lazio
riunisce serbi e albanesi
Lidea di Pioli: tutti a cantare linno del club, anche Cana, Berisha
e Djordjevic, nemici a Belgrado. Ma Cana rischia una stangata
DAL NOSTRO INVIATO
STEFANO CIERI
FORMELLO (Roma)
Dalla quasi guerra di Bel-
grado alla pax biancoceleste di
Formello. Dopo il marted nero
di Serbia-Albania, ieri due gio-
catori albanesi e due serbi si
sono ritrovati fianco a fianco
con la stessa maglia, quella
della Lazio. Amici come prima,
anzi pi di prima. Lorik Cana e
Etrit Berisha, gli albanesi, Filip
Djordjevic e Dusan Basta, i ser-
bi, se lo sono promesso guar-
dandosi negli occhi. E presto lo
grideranno anche pubblica-
mente. Per cercare di superare
quelle divisioni che in un pas-
sato recente hanno generato
morti e distruzione tra i loro
popoli e che una partita di cal-
cio ha rischiato di riaccendere
tragicamente.
La trovata di Pioli Era la pri-
ma volta, dopo la brutta serata
di Belgrado, che i quattro si ri-
trovavano. Uno di loro, Dusan
Basta, in realt a Belgrado non
cera perch infortunato, ma il
suo status di titolare fisso della
nazionale serba lo rendeva co-
munque parte in causa. Ten-
sione altissima e preoccupa-
zione palpabile. Ci ha pensato
Stefano Pioli a raffreddare su-
bito latmosfera. Con una tro-
vata ad effetto. Prima dellalle-
namento ha radunato la squa-
dra al centro del campo e lha
costretta a cantare linno
della Lazio, le cui note veniva-
no irradiate dagli altoparlanti.
Laveva gi fatto in estate, il
tecnico, durante il ritiro in Ger-
mania. L era stato un modo,
originale e goliardico, di com-
pattare un gruppo che stava
nascendo. Ieri la replica ha
avuto una motivazione pi se-
ria. E servita a rompere il
ghiaccio e a far capire alla dop-
pia coppia serbo-albanese che,
ora, sono di nuovo sotto una
stessa bandiera: quella della
Lazio.
Pax biancoceleste Poi, dopo
lallenamento c stato un ulte-
riore e definitivo chiarimento,
nel chiuso dello spogliatoio.
Oltre ai quattro giocatori vi
hanno preso parte lallenatore
Pioli e il d.s. Tare, anche lui al-
banese peraltro. Si sono guar-
dati negli occhi ed bastato un
attimo per capirsi e per capire
che non ci saranno strascichi
tra loro per quanto accaduto
marted. Cos stata sancita la
pax biancoceleste. Che adesso
i quattro laziali proveranno ad
esportare da Formello al mon-
do esterno, fino alle rispettive
nazioni. E infatti allo studio il
lancio di un messaggio-video,
con i quattro giocatori prota-
gonisti che invitano i rispettivi
popoli a superare barriere e
diffidenze reciproche.
Cana a rischio Intanto, per,
la giustizia sportiva far il suo
corso. Il 23 ottobre, a meno di
rinvii, lUefa si pronuncer sui
fatti di Belgrado. Rischiano en-
trambe le nazionali. La Serbia
per la carente organizzazione
e linvasione di campo da parte
dei suoi tifosi; lAlbania per il
rifiuto di proseguire la partita
(anche se, obiettivamente, le
condizioni per farlo non cera-
no). Alla Lazio, per, c anche
un po di apprensione per
eventuali provvedimenti indi-
viduali su Lorik Cana. Il capita-
no albanese stato infatti coin-
volto in una colluttazione con
un tifoso serbo invasore. La sua
stata una sorta di legittima
difesa (il sostenitore aveva ag-
gredito un compagno di squa-
dra di Cana), ma a norma di re-
golamento il laziale potrebbe
comunque essere squalificato.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Laziali protagonisti in Serbia-Albania: in piedi il portiere Etrit Berisha, 25 anni, a terra il compagno Lorik Cana, 31 AP
IL PRESIDENTE
Lotito: La Roma?
Andr a giocare
al posto dei cavalli
Lotito a tutto campo.
Intervenendo al programma
di Radio 2 Un giorno da
pecora il presidente laziale
ha svariato su diversi temi.
Lo stadio della Roma: A Tor
di Valle cerano i cavalli, ora ci
andr la Roma. Su Marotta:
Ho ottimi rapporti con tutti
i miei colleghi. Sul mercato:
A gennaio faremo quel che
serve. Su Mauri: Qui si
fanno processi mediatici.
Su Klose: Sta gi? Al derby
si sveglier. Su Tavecchio:
Non squalificato,
stato solo preso un
provvedimento su di lui.
Albanesi Lorik Cana, 31 anni, ed Etrit Berisha, 25 ANSA/LAPRESSE
Serbi Filip Djordjevic, 27 anni, e Dusan Basta, 30 anni LAPRESSE
NUMERI DA GRANDE SQUADRA
Neto fenomeno
La Fiorentina
ha chiuso la porta
Il portiere viola al Franchi
non ha preso gol. Pastorello:
Rossi ritorner pi forte
Il portiere viola Neto, 25 anni, brasiliano LIVERANI
GIOVANNI SARDELLI
FIRENZE
InViolata. Mai infatti la porta della Fio-
rentina stata bucata al Franchi in questo inizio
di stagione. Zero gol subiti nelle 3 sfide casalin-
ghe di campionato, 4 gare senza reti al passivo
contando anche quella di Europa League, par-
lano di una squadra meno spensierata del pas-
sato e pi equilibrata. Genoa, Sassuolo, Inter e
Guingamp quindi, non sono riusciti a passare
nemmeno una volta. Estendendo il concetto al-
le trasferte, i numeri cambiano poco. Otto gare
complessive, soltanto 3 gol subiti, 2 nella prima
di campionato contro la Roma. Lunico altro
giocatore ad aver segnato alla Fiorentina stato
Quagliarella (Torino-Fiorentina 1-1). Con 3 gol
incassati la Viola ha la terza miglior difesa (do-
po Juventus e Sampdoria), in Europa League
nessuno riuscito a bucare Tatarusanu. Perch
se Neto sta andando alla grande in campionato,
in Europa tocca al portiere romeno. Con uguali
risultati. Sfida lanciata, lesame Lazio dovr da-
re ulteriori risposte.
Baggianate Molteplici i meriti. Dai cambi di
modulo, alle prestazioni di Neto, miglior viola
di settembre. Il portiere brasiliano in scaden-
za. Laltra minaccia arriva dal calendario: nelle
prossime 5 gare Lazio, Udinese e Napoli al Fran-
chi, Milan e Samp fuori. Contro la Lazio possibi-
le conferma dell11 che ha battuto lInter. Kur-
tic-Borja Valero lunico dubbio. Out Mario Go-
mez e il solito Rossi. Giuseppe torner pi for-
te di prima tuona lagente Pastorello a Radio
Fiesole vive il momento con tenacia. Non stia-
mo al gioco di chi la spara pi grossa sulle sue
condizioni fisiche. Conosciamo la situazione
medica e le voci su un Rossi che rischia la carrie-
ra per problemi al ginocchio sono infondate.
RIPRODUZIONE RISERVATA
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G
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Stringer
la mano
a Cana
Nella
partita con
la Lazio
incontrer
lalbanese
Cana.
Gli stringer
la mano
come
avevo fatto
a Belgrado
prima della
partita
fra le nostre
nazionali.
Per me
quanto
accaduto
quella sera
fa gi parte
del passato
e non vedo
lora di
tornare a
giocare.
Purtroppo
marted
stata una
serata
sfortunata,
tutti noi
volevamo
solo
giocare a
calcio
NENAD
TOMOVIC
DIFENSORE
FIORENTINA
d
CAMPIONATO FEMMINILE
SABATO 18 OTTOBRE
DIRETTA ALLE 15:00
vs
CAMPIONATOITALIANO
| A1PALLANUOTO
CLASSIFICHE
Pro Recco 9
Sport Management Verona 6
AN Brescia 6
Como 6
DOOA Posillipo 3
CarpisaYamamay Acquachiara 3
Carisa Savona 3
RN Bogliasco 3
CC Napoli 3
SS Lazio 0
RN Florentia 0
Roma Vis Nova 0
Mediterranea Imperia 6
RN Bogliasco 6
Plebiscito Padova 6
Prato 4
Orizzonte Catania 3
Despar Messina 3
Rapallo 1
Sis Roma 0
Firenze 0
Citt di Cosenza 0
SABATO18 OTTOBRE
Napoli Piscina Scandone 6-8 DOOA POSILLIPO CC NAPOLI
Sori Piscina Comunale 23-3 PRO RECCO ROMA VIS NOVA
Brescia Piscina di Mompiano 18:00 AN BRESCIA CARISA SAVONA
Como Piscina Olimpica 18:00 COMO SPORT MANAGEMENT VERONA
Napoli Piscina Scandone 18:00 CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA SS LAZIO
Firenze Piscina Nannini 18:00 RN FLORENTIA RN BOGLIASCO
M
A
S
C
H
I
L
E
SABATO18 OTTOBRE
Catania Piscina Scuderi 12:00 ORIZZONTE CATANIA RN BOGLIASCO
Firenze Piscina Nannini 15:00 FIRENZE DESPAR MESSINA
Imperia Piscina Cascione 15:00 MEDITERRANEA IMPERIA SIS ROMA
Rapallo Piscina Comunale 15:00 RAPALLO CITT DI COSENZA
Firenze Piscina Nannini 16:30 PRATO PLEBISCITO PADOVA
F
E
M
M
I
N
I
L
E
TERZA GIORNATA
TERZA GIORNATA
FIRENZE DESPAR
MESSINA
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
13

SERIE A
lintervista
SIMBOLO BLUCERCHIATO
Gastaldello: La Samp
fatta di uomini veri
Ma la strada lunga
Il capitano doriano: Sono stato in panchina ma avr di nuovo
le mie chance, spero di logorarmi a lungo per il terzo posto
Col Genoa saremo garanti della raccolta fondi pro alluvionati
DAL NOSTRO INVIATO
FILIPPO GRIMALDI
BOGLIASCO (Genova)
Non sono stati giorni
normali, Gastaldello. N per
lei, n (soprattutto) per miglia-
ia di genovesi. Sottacqua.
Lalluvione della settimana
scorsa nei nostri occhi, sem-
pre. Avevo vissuto anche quel-
la di tre anni fa, e due eventi
simili in cos poco tempo non
sono normali. Ecco perch
stamane (ieri, ndr), con il pre-
sidente Ferrero, sono andato
al funerale del cittadino tra-
volto gioved notte dalleson-
dazione del Bisagno. Non solo
noi giocatori, ma tutta la so-
ciet vuole partecipare a que-
sto dramma cittadino.
Voi giocatori, poi, volete an-
dare anche oltre.
Mi sono confrontato a lun-
go con il capitano del Genoa
(Antonelli, ndr), e insieme ab-
biamo deciso di aprire una
sottoscrizione chiedendo
ladesione di tutti i colleghi di
Serie A, B e Lega Pro. Saremo
poi noi a farci garanti con tutti
affinch la cifra raccolta ven-
ga destinata a un progetto pre-
ciso sul territorio. Vogliamo
dare un segnale forte.
Un segnale forte arrivato
anche da lei. Neppure un sus-
surro dopo lesclusione dai ti-
tolari alla vigilia del derby.
sembrata anche la prova di
quanto solido sia questo
gruppo, come accadde alla
Sampdoro di Boskov.
Un paragone simile fa pia-
cere, ma occorre ampliare il
discorso. Lo spogliatoio di og-
gi, pur fra molte novit nella
rosa, nato dallanno della re-
trocessione (2011, ndr). Lo
zoccolo duro si forma l, e non
mi riferisco solo ai vecchi, ma
pure a giovani cresciuti qui e
ormai esperti come Obiang e
Krsticic. Ecco perch chi arri-
vasse oggi a Bogliasco si inte-
grerebbe in fretta, capendo in
fretta il segreto di questo
gruppo. Talmente sano che
chiunque farebbe fatica a rovi-
narlo. Siamo uomini di spes-
sore, prima che giocatori.
Lei predica questo concet-
to da tempo.
Ho cercato di inculcare
questo pensiero nei compagni
molto tempo fa. Poi, chiaro,
non giocare e stare in panchi-
na dispiace a tutti.
Eppure lei non molla.
E sar cos per sempre.
Questa una fase della carrie-
ra, sono certo che avr di nuo-
vo le mie opportunit.
Forse gi a Cagliari, contu-
sione alla gamba destra per-
mettendo, visto che Roma-
gnoli e Regini sono k.o..
Spero di recuperare. Ho
sempre dato il massimo, pur
con la consapevolezza di non
essere un fenomeno. Non ho
rimpianti, so di avere sempre
fatto il massimo.
In silenzio lei, altri eventuali
esclusi eccellenti da Mihajlo-
vic dovranno fare altrettanto.
Nessuno potr mai lamen-
tarsi se dovesse rimanere fuo-
ri. Sarei il primo a dirgli: Non
lho fatto io, perch lo fai tu?.
Ma qui c gente intelligente e
non succeder.
Il terzo posto logora?
Cos tanto che vorrei conti-
nuare a logorarmi per questo
sino al prossimo 31 maggio.
Vuol dire avere consapevo-
lezza dei vostri mezzi.
Non bisogna pensare di es-
sere forti, ma dimostrarlo sul
campo ogni partita. Se ti fai un
mazzo cos, come capita a noi
dal primo giorno di ritiro ad
oggi, normale che pure nel
momento in cui le cose non
dovessero girare bene, la forza
del gruppo verr fuori. Il no-
stro percorso di crescita con-
tinuo, ma intanto godiamoci
lattimo. Il mister dice che non
abbiamo ancora fatto nulla.
RIPRODUZIONE RISERVATA
DANIELE GASTALDELLO
CAPITANO SAMPDORIA

Lo spogliatoio
di oggi nato
dopo la discesa
in B: nessuno
si lamenta mai
Daniele
Gastaldello,
31 anni, alla
Sampdoria
dallestate
2007 e
capitano dal
gennaio 2012.
In maglia
blucerchiata
ha sommato
224 presenze
in campionato
con 14 gol
ANSA
dopo lalluvione
A Cagliari una maglia speciale
con linvito ad aiutare Genova
Noi per Genova: e tu? Il presidente della
Samp Massimo Ferrero mostra la maglia che i
blucerchiati indosseranno a Cagliari domenica
mettendo bene in evidenza lo slogan che invita
tutti gli sportivi ad aiutare gli alluvionati PEGASO
14
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
15

FABRIZIO TURCO
TORINO
Pensi a Marco Ansaldo e
ti vengono in mente la Nazio-
nale, la Juve, il Toro, ma so-
prattutto La Stampa, il giorna-
le in cui ha trascorso la mag-
gior parte della vita professio-
nale. Marco Ansaldo non c
pi, stroncato da un infarto
mentre si trovava ad Asti. Se
n andato a 58 anni con la
stessa discrezione con cui ha
sempre lavorato, narrando
eventi e protagonisti senza mai
inserirsi fra la storia da raccon-
tare e il lettore. Perch, oltre ad
essere una bella persona, Mar-
co era una bella penna, un bra-
vo giornalista. Nato nel luglio
del 1956, dopo gli inizi al Cor-
riere dello Sport e un passag-
gio a Repubblica, da anni era la
prima firma dello sport del
quotidiano torinese: non sol-
tanto calcio, nei suoi reporta-
ge, ma anche lamata scherma,
la ginnastica fino alla presenza
fissa da inviato al Tour de Fran-
ce. Piccoli e grandi episodi rac-
contati sempre con puntualit
e onest intellettuale, tanto da
superare qualsiasi dubbio a
proposito della veridicit della
notizia: beh, lha scritta Ansal-
do E poi quella capacit di
sviscerare quel che stava dietro
ai personaggi, come quando ai
Mondiali di scherma di qual-
che anno fa raccont la storia
di una ragazza tunisina che si
rifiut di combattere contro
unavversaria israeliana per-
dendo lincontro fra le lacrime.
Ansaldo, che lascia due figli,
era andato in pensione poco
pi di un mese fa e, curiosa-
mente, aveva chiuso il suo per-
corso professionale come lo
aveva iniziato, seguendo il To-
ro a Spalato quasi trentanni
dopo la prima trasferta della
carriera, in casa dellHajduk,
per raccontare una sconfitta
granata e un gol di Junior. Ma
se pensi a Marco non pu non
venirti in mente il peperonci-
no. Perch quel sacchetto di
spezie piccanti stato il com-
pagno di viaggio inseparabile
ovunque si trovasse in giro per
il mondo. Prima di tornare a
casa, nella quiete di Villarbas-
se, a due passi da Torino, cam-
biare la valigia, tirare due colpi
di biliardo al bar con gli amici e
ripartire. Fino allultima tappa,
ieri, ad Asti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
SERIE A
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K
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&

C
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Varese
Giugno 1998
Gol 0
Nato il
13/10/1977
a
Napoli
ATTACCANTE
Altezza
170 cm
Peso
70 kg
Empoli
1996-1997
P 1 Gol 0
Iperzola
1997-1998
P 33
P 25
P 158
P 335
P4
Gol 6
Viareggio
1998-1999
Gol 12
Empoli
1999-2004
Gol 49
Udinese
2004-oggi
Gol 178
Le sue
squadre
ANTONIO
DI NATALE
v
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d
e
n
t
i
K
i
t
&

C
A
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E
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A
Le sue
squadre
Gol 3 P 6
P39
P 12
P 43
P 33
P 35
P 73
P 34
P 84
ATTACCANTE
Altezza
180 cm
Peso 68 kg
Nato il
31/1/1983
a
Castellammare
di Stabia
FABIO
QUAGLIARELLA
Torino
Dal 2014
Torino
1999/2003
e 2004-2005
Gol 7
Fiorentina
2002
Gol 1
Chieti
2003-2004
Gol 19
Ascoli
2005-2006
Gol 3
Sampdoria
2006-2007
Gol 13
Udinese
2007-2009
Gol 25
Napoli
2009-2010
Gol 11
Juventus
2010-2014
Gol 23
Quagliarella-Di Natale:
Napoli, gol e amicizia
Domenica in Torino-Udinese sfida tra le due punte, gi assieme
in Friuli. E Tot: Quante volte ho detto a Pozzo di riprenderlo...
MASSIMO MEROI
UDINE
Scugnizzi. Uno a nord-
est, laltro a nord-ovest. Tratta-
tasi di qualcosa di pi di sem-
plici terminali delle rispettive
squadre - Torino e Udinese -
che si affronteranno domenica
allOlimpico. Fabio Quagliarel-
la e Tot Di Natale sono le travi
portanti di granata e biancone-
ri, se non segnano loro le alter-
native scarseggiano, special-
mente allombra della Mole.
Napoletani veraci, hanno do-
vuto lasciare la loro citt natale
per fare fortuna. Quando tor-
nano al San Paolo se segnano
non esultano, eppure vengono
considerati dei traditori e quin-
di fischiati, maltrattati.
Che coppia I due hanno in-
dossato la stessa maglia per un
paio di stagioni a Udine. Qua-
gliarella timbr 25 volte il car-
tellino del gol (12 e 13) pi al-
tre 8 volte nelle coppe europee.
Di Natale, che non faceva an-
cora il centravanti, ne segn 29
(17 e 12), ma fine marzo fu co-
stretto a fermarsi per un infor-
tunio al ginocchio con la Na-
zionale in Montenegro quando
Lippi faceva giocare assieme
lui e il Quaglia. LUdinese, orfa-
na di Di Natale, arriv ai quarti
di Coppa Uefa (era lultima sta-
gione in cui si chiamava cos),
fermata dal Werder Brema.
Chiss, con Di Natale forse sa-
rebbe andata diversamente.
Ad accomunarli c anche la
deludente esperienza al Mon-
diale del 2010 in Sudafrica.
Stima Li lega un rapporto di
amicizia vera. Quagliarella,
nei periodo in cui il campio-
nato fermo, ha labitudine
di fare una puntatina in
Friuli per salutare i vecchi
amici e tra questi c anche To-
t. A Di Natale, che luned ha
spento 37 candeline, ha man-
dato a dire attraverso la Gaz-
zetta: il compagno di
squadra pi forte con il
quale ho giocato. Tot
ieri ha replicato: Io mi sono
divertito da matti a giocare con
Fabio, Sanchez e Iaquinta.
Quagliarella, per il pi com-
pleto. Quante volte ho detto ai
Pozzo di riportarlo a Udine,
ora che mi avvicino al ritiro. In
estate poteva essere loccasio-
ne buona ma non mi hanno
ascoltato. In classifica le 2
squadre sono separate da 8
punti. Il Toro ha necessit di
vincere per togliersi dalle sec-
che della bassa classifica, lUdi-
nese prova a difendere una po-
sizione impensabile in estate.
Coa significherebbe suna no-
stra vittoria a Torino? Che
mancherebbero tre punti in
meno per arrivare alla salvez-
za, ha dichiarato Tot.
Numeri Tot nelle prime 6
giornate ha giocato 436 se-
gnando 4 reti (109 a rete), se ci
aggiungiamo il poker in Coppa
Italia alla Ternana, la frequen-
za realizzativa raggiunge livel-
li impressionanti: 1 centro ogni
64. Il vice bomber della squa-
dra Thereau con due bersagli
in A e uno in Coppa. Anche il
Quaglia vanta sei gettoni, ma i
gol sono tre, uno ogni 163, me-
dia che scende a 145 se consi-
deriamo i due gol firmati in
Europa. Il Toro non tra le
vittime preferite di Tot, Fa-
bio allUdinese ha segnato un
solo gol da ex, peraltro spetta-
colare (colpo di tacco al Friuli
in maglia Juve). Quagliarella
il 75% del potenziale dellat-
tacco granata (3 gol sui quat-
tro complessivi di squadra), Di
Natale viaggia appena sotto il
50% (4 su 9). Saranno loro gli
osservati speciali delle difese,
ma questa non una novit.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Fabio torna
spesso
a Udine per
salutare
i vecchi amici
In questa stagione
hanno retto quasi
da soli il peso
dellattacco delle
loro squadre
IN TRIBUNALE LUNED SI SAPR SE SI POTRANNO USARE LE CONVERSAZIONI TELEFONICHE
Atalanta, via al processo-ultr
C il nodo intercettazioni
MATTEO SPINI
BERGAMO
Al via il processo agli ul-
tr e il primo nodo relativo
alle intercettazioni. Sono uti-
lizzabili o no? La difesa dice di
no, perch il reato cambiato
in itinere (con la caduta della
tesi dellassociazione per de-
linquere), il pm Carmen Pu-
gliese, citando una serie di al-
tri casi, sostiene il contrario.
Luned si sapr.
Fase di attesa Lappunta-
mento in aula di ieri, davanti al
giudice Maria Luisa Mazzola,
stato piuttosto interlocutorio:
si trattava di uno smistamento
del processo, in cui sono state
affrontate le questioni prelimi-
nari. Il processo vero e proprio
partir invece il prossimo 10
novembre e non si tratta di una
data scelta a caso: dal 4 no-
vembre (giorno in cui fissata
ludienza della Suprema Cor-
te), infatti, atteso il verdetto
del ricorso in Cassazione del
pm contro il proscioglimento
di Claudio Bocia Galimberti
e dei suoi cinque fedelissimi. I
quali, lo scorso 28 febbraio, al
termine delludienza prelimi-
nare, erano stati alleggeriti del
capo di imputazione pi grave,
quello di associazione per de-
linquere finalizzata alla com-
missione di reati da stadio e al-
le aggressioni alle forze dellor-
dine: il giudice delludienza
preliminare Patrizia Ingrasc
aveva ritenuto che il fatto non
potesse sussistere, archiviando
peraltro la posizione del segre-
tario provinciale della Lega
Nord Daniele Belotti, accusato
di concorso esterno.
Ricorso e altre accuse Chiaro
che molto dipender dallesito
del ricorso, a cominciare dal
cambio obbligato di giudice, vi-
sto che in caso di associazione
per delinquere (quindi se il ri-
corso sar accolto) si passer
dal Tribunale monocratico a
quello collegiale. Su Galimberti
e gli altri ultr rinviati a giudi-
zio (142, la maggior parte tifosi
dellAtalanta, altri del Catania)
pendono diverse altri accuse,
tra cui gli scontri di Atalanta-
Catania del 2009 e Atalanta-In-
ter del 2010 e lassalto alla Ber-
ghem Fest nel 2010 (pi altri
episodi, tra i quali laggressione
ad un giornalista de LEco di
Bergamo nel 2011 e quella ad
un tifoso juventino che festeg-
giava con il figlio lo scudetto in
centro a Bergamo nel 2012).
Nel frattempo, ieri, il Comune
di Alzano Lombardo e Atb
(Azienda Trasporti Bergamo) si
sono formalmente costituiti
parte civile per i danni subiti.
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Unimmagine della curva dei tifosi dellAtalanta allo stadio di Bergamo ANSA
VERSO IL PARMA
Dubbi Colantuono:
4-4-2 o 4-3-3?
Torna Moralez
BERGAMO (ma.sp.)
Ultima spiaggia per il 4-4-2 o
passaggio immediato al 4-3-3?
Colantuono si interroga in vista
della partita con il Parma e non
detto che rinunci ad un
ulteriore tentativo con il modulo
consolidato. Ci che sembra
certo, semmai, che Moralez
torner titolare in ogni caso:
largo a sinistra, per, come
possibile esterno di un 4-4-2
molto offensivo (con
DAlessandro sulla fascia
opposta e con Boakye
confermato come spalla di
Denis), oppure insieme a
DAlessandro a supporto del
Tanque (e con un Baselli in pi
in mezzo al campo, sacrificando
Boakye) in un inedito 4-3-3. La
buona notizia di ieri che
Cigarini del tutto recuperato e
domenica giocher, mentre
Gomez dar molto
probabilmente ancora forfait.
LUTTO EX DELLA STAMPA
Un infarto
ci porta via
il collega
Ansaldo
Marco Ansaldo aveva 58 anni
Fabio Quagliarella e Antonio Di Natale scherzano insieme ai tempi dellUdinese, nel 2007/2008 LIVERANI
La Direzione e le Redazioni de "La Gazzetta dello
Sport" si stringono con profonda commozione alla
famiglia per la scomparsa di
Marco Ansaldo
- Milano, 16 ottobre 2014.
Partecipano al lutto:
Nicola Binda.
Alessandra Bocci.
Alberto Cerruti.
Nicola Cecere.
Valerio Clari.
Paolo Cond.
Luca Curino.
Fabiana Della Valle.
Andrea Elefante.
Luigi Garlando.
Serena Gentile.
Mirko Graziano.
Gabriella Mancini.
Maurizio Nicita.
Giovanbattista Olivero.
Sebastiano Vernazza.
16
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
17

CLASSIFICA
SQUADRE PUNTI
PARTITE RETI
G V N P F S
JUVENTUS 18 6 6 0 0 13 2
ROMA 15 6 5 0 1 11 4
SAMPDORIA 14 6 4 2 0 7 2
UDINESE 13 6 4 1 1 9 5
MILAN 11 6 3 2 1 13 9
VERONA 11 6 3 2 1 6 5
NAPOLI 10 6 3 1 2 8 7
LAZIO 9 6 3 0 3 11 7
FIORENTINA 9 6 2 3 1 5 3
INTER 8 6 2 2 2 11 8
GENOA 8 6 2 2 2 6 6
EMPOLI 6 6 1 3 2 8 8
CESENA 6 6 1 3 2 5 10
TORINO 5 6 1 2 3 4 7
CAGLIARI 4 6 1 1 4 7 9
CHIEVO 4 6 1 1 4 5 9
ATALANTA 4 6 1 1 4 2 8
PARMA 3 6 1 0 5 11 16
PALERMO 3 6 0 3 3 6 14
SASSUOLO 3 6 0 3 3 3 12
CHAMPIONS PRELIMINARI CHAMPIONS
EUROPA LEAGUE RETROCESSIONE
ROMA (4-3-3)
CHIEVO (3-5-2)
DOMANI Ore 18 ARBITRO Calvarese
SASSUOLO (3-4-3)
JUVENTUS (3-5-2)
DOMANI Ore 20.45 ARBITRO Banti
FIORENTINA (4-3-1-2)
LAZIO (4-3-3)
DOMENICA Ore 12.30 ARBITRO Peruzzo
BARDI 25
CESAR
12
ZUKANOVIC
87
MEGGIORINI
69
PALOSCHI
43
BIRAGHI
34
HETEMAJ
56
COFIE
14
RADOVANOVIC
8
FREY
21
DAINELLI
3
DE SANCTIS
YANGA-MBIWA
2
ASTORI
23
COLE
3
MAICON
13
PJANIC
15
PAREDES
32
NAINGGOLAN
4
LJAJIC
8
FLORENZI
24
DESTRO
22
26
ATALANTA (4-4-2)
PARMA (3-5-2)
DOMENICA Ore 15 ARBITRO Guida
BUFFON 1
CHIELLINI
3
EVRA
33
POGBA
6
PIRLO
21
TEVEZ
10
LLORENTE
14
PEREYRA
37
LICHTSTEINER
26
BONUCCI
19
OGBONNA
5
CONSIGLI
ANTEI
5
CANNAVARO
28
VRSALJKO
11
MAGNANELLI
4
TAIDER
19
LONGHI
3
ACERBI
15
BERARDI
25
ZAZA
10
SANSONE
17
47
MARCHETTI 22
RADU
26
CIANI
2
DE VRIJ
3
CAVANDA
39
S. MAURI
6
BIGLIA
20
PAROLO
16
LULIC
19
DJORDJEVIC
9
CANDREVA
87
NETO
TOMOVIC
40
G.RODRIGUEZ
2
SAVIC
15
ALONSO
28
KURTIC
16
PIZARRO
7
MATI FERNANDEZ
14
AQUILANI
10
CUADRADO
11
BABACAR
30
1
MIRANTE 83
LUCARELLI
6
DE CEGLIE
11
MAURI
8
LODI
21
BELFODIL
10
CASSANO
99
ACQUAH
30
RISPOLI
33
FELIPE
19
MENDES
4
SPORTIELLO
ZAPPACOSTA
22
BIAVA
20
BENALOUANE
29
DRAM
93
DALESSANDRO
7
CARMONA
17
CIGARINI
21
BOAKYE
99
DENIS
19
MORALEZ
11
57
VIVIANO 2
CACCIATORE
86
SILVESTRE
26
GASTALDELLO
28
OBIANG
14
PALOMBO
17
SORIANO
21
EDER
23
OKAKA
9
GABBIADINI
11
DE SILVESTRI
29
CRAGNO
BALZANO
21
BENEDETTI
24
CAPUANO
33
AVELAR
8
DESSENA
16
CONTI
5
EKDAL
20
IBARBO
23
SAU
25
COSSU
7
27
TORINO (3-5-2)
UDINESE (4-3-2-1)
DOMENICA Ore 15 ARBITRO Russo
VERONA (4-3-3)
MILAN (4-3-3)
DOMENICA Ore 15 ARBITRO Valeri
LEALI 1
COPPOLA
10
RENZETTI
33
CARBONERO
7
DE FEUDIS
8
GARRITANO
61
VOLTA
14
CAPELLI
25
BRIENZA
11 MARILUNGO
89
MAGNUSSON
17
SORRENTINO
NGOYI
17
MORGANELLA
89
BOLZONI
15
RIGONI
27
LAZAAR
7
TERZI
19
MUNOZ
6
GONZALEZ
12
DYBALA
9
VAZQUEZ
20
70
INTER (3-5-2)
NAPOLI (4-2-3-1)
DOMENICA Ore 20.45 ARBITRO Orsato
GENOA (3-4-3)
EMPOLI (4-3-1-2)
LUNED Ore 20.45 ARBITRO Cervellera
KARNEZIS 31
WIDMER
27
HEURTAUX
75
DANILO
5
PIRIS
89
PINZI
66
ALLAN
6
DI NATALE
10
THEREAU
77
KONE
33
GUILHERME
19
GILLET
GAZZI
14
PERES
33
SANCHEZ MIO
28
VIVES
20
DARMIAN
36
MORETTI
24
MAKSIMOVIC
19
BOVO
5
AMAURI
22
QUAGLIARELLA
27
1
DIEGO LOPEZ 23
ABATE
20
RAMI
13
ALEX
33
DE SCIGLIO
2
MUNTARI
4
ESSIEN
15
BONAVENTURA
28
EL SHAARAWY
92
TORRES
9
HONDA
10
RAFAEL
JANKOVIC
11
J. GOMEZ
21
TONI
9
HALLFREDSSON
10
IONITA
23
TACHTSIDIS
77
MARQUES
25
AGOSTINI
33
MORAS
18
MARQUEZ
4
1
SEPE 33
HYSAJ
23
TONELLI
26
RUGANI
24
MARIO RUI
21
VECINO
88
VALDIFIORI
6
VERDI
18
MACCARONE
7
PUCCIARELLI
20
CROCE
11
PERIN
RINCON
88
BERTOLACCI
91
ANTONELLI
13
EDENILSON
21
BURDISSO
8
ANTONINI
3
DE MAIO
4
PEROTTI
10
KUCKA
33
MATRI
32
1
PANCHINA 28 Skorupski, 1 Lobont,
35 Torosidis, 50 Somma, 91 Calabresi,
25 Holebas, 82 Emanuelson, 16 De Rossi,
48 Uan, 27 Gervinho, 10 Totti, 96 Sanabria.
ALL. Garcia. BALL. Cole-Holebas 80-20%,
Ljajic-Gervinho 70-30%, Destro-Totti 70-
30%. DIFF. Totti. SQUAL. Manolas (2).
INDISP. Balzaretti (da valutare), Strootman
(45 giorni), Castan (30), Keita (15), Iturbe (3),
Borriello (10).
PANCHINA 1 Bizzarri, 90 Seculin,
20 Sardo, 6 Gamberini, 26 Edimar,
84 Mangan, 6 Kupisz, 7 Lazarevic,
23 Birsa, 24 Schelotto, 10 Maxi Lopez,
31 Pellissier. ALLENATORE Corini.
BALL. Paloschi-Maxi Lopez 55-45%,
Meggiorini-Lazarevic 60-40%.
DIFF. nessuno. SQUAL. nessuno.
INDISPONIBILI Izco (7 giorni), Botta (da
valutare), ALTRI Bellomo.
PANCHINA 1 Pomini, 16 Polito, 20 Bianco,
23 Gazzola, 26 Terranova, 6 Chibsah,
7 Missiroli, 8 Biondini, 33 Brighi, 14 Pavoletti,
83 Floro Flores, 99 Floccari.
ALL. Di Francesco. BALL. Acerbi-Biondini
60-40%, Zaza-Floccari-Pavoletti 50-30-
20%. DIFF. nessuno. SQUAL. nessuno.
INDISP. Pegolo (90 giorni), Ariaudo e
Manfredini (da valutare). ALTRI Gliozzi,
Sereni.
PANCHINA 30 Storari, 34 Rubinho,
22 Asamoah, 8 Marchisio, 7 Pepe,
20 Padoin, 23 Vidal, 11 Coman,
12 Giovinco. ALLENATORE Allegri.
BALL. Evra-Asamoah 60-40%,
Pereyra-Marchisio 60-40%.
DIFF. nessuno. SQUAL. Morata (1).
INDISP. Marrone (5 giorni), Caceres e
Romulo (25), Barzagli (da valutare).
ALTRI Motta.
PANCHINA 12 Tatarusanu, 4 Richards,
23 Pasqual, 19 Basanta, 5 Badelj,
20 Borja Valero, 25 Brillante, 6 Vargas,
8 Marin, 17 Joaquin, 29 Bernardeschi,
72 Ilicic. ALLENATORE Montella.
BALL. Kurtic-Borja Valero 60-40%.
INDISP. Rossi (4 mesi), Gomez (7 giorni).
DIFF. Go. Rodriguez. SQUAL. nessuno.
ALTRI Lazzari, Lupatelli, El Hamdaoui,
Octvio, Hegazi, Iakovenko, Bagadur.
PANCHINA 1 Berisha, 77 Strakosha,
85 Novaretti, 13 Konko, 5 Braafheid,
23 Onazi, 15 A. Gonzalez, 24 Ledesma,
7 Anderson, 10 Ederson, 14 Keita,
11 Klose. ALLENATORE Pioli.
BALLOTTAGGI Lulic-Anderson-Keita
60-20-20%. DIFF. nessuno.
SQUALIF. Cana (1). INDISP. Basta (20
giorni), Cataldi (10), Gentiletti (6 mesi).
ALTRI Pereirinha, Sculli. Tounkara.
PANCHINA 1 Avramov, 33 Cherubin,
2 Stendardo, 6 Bellini, 5 Scaloni,
3 Del Grosso, 77 Raimondi, 16 Baselli,
8 Migliaccio, 31 Molina, 25 Spinazzola,
9 Bianchi. ALLENATORE Colantuono.
BALL. Boakye-Baselli 55-45%.
SQUAL. nessuno. DIFF. Benalouane.
INDISPONIBILI Estigarribia (6 mesi),
Rosseti (2), Gomez (7 giorni).
ALTRI Frezzolini, Grassi.
PANCHINA 22 Iacobucci, 1 Cordaz,
27 Santacroce, 13 Ristovski, 18 Gobbi,
14 Galloppa, 70 Lucas, 5 Ghezzal, 88 Coda,
80 Jorquera, 31 Mariga, 17 Palladino.
ALL. Donadoni. BALL. Mauri-Galloppa
55-45%, Lodi-Galloppa 55-45%, Belfodil-
Coda 55-45%. DIFF. Lucarelli. SQUAL.
nessuno. INDISPONIBILI Coric (3 mesi),
Cassani (4), Bidaoui, Paletta e Biabiany (da
valutare). ALTRI Costa, Pozzi.
PANCHINA 1 Colombi, 14 Pisano,
3 Murru, 33 Capello, 30 Donsah,
10 Joao Pedro, 13 Caio Rangel, 9 Longo,
17 Farias. ALLENATORE Zeman.
BALL. Balzano-Pisano 70-30%,
Dessena-Crisetig 6040%,
Ibarbo-Farias 6040%.
DIFF. nessuno. SQUAL. Rossettini (1).
INDISP. Eriksson (90 giorni), Ceppitelli (5).
ALTRI Carboni, Muroni, Giorico, Barella, Loi.
PANCHINA 1 Da Costa, 19 Regini,
3 Mesbah, 6 Duncan, 32 Marchionni,
22 Rizzo, 12 Sansone, 18 Bergessio,
7 Fedato, 77 Wszolek. ALL. Mihajlovic.
BALLOTTAGGI nessuno.
DIFF. De Silvestri.
SQUALIFICATI nessuno.
INDISPONIBILI De Vitis (2 mesi), Krsticic
(7 giorni), Fornasier (7), Romagnoli (15).
ALTRI Romero, Massolo, Djordjevic.
PANCHINA 1 Ujkani, 4 Andelkovic,
23 Feddal, 22 Bamba, 33 Daprel,
3 Pisano, 13 Emerson, 25 Maresca,
99 Belotti, 21 Quaison, 10 Joao Silva,
11 Makienok. ALL. Iachini.
BALL. Terzi-Andelkovic 60-40%,
Lazaar-Emerson 60-40%. DIFF. Morganella.
SQUAL. nessuno. INDISP. Barreto (da
valutare). ALTRI Fulignati, Vitiello, Milanovic,
Chochev, Della Rocca, Bentivegna.
PANCHINA 30 Agliardi, 81 Bressan,
2 Nica, 3 Mazzotta, 15 Krajnc, 5 Giorgi,
24 Perico, 4 Valzania, 18 Djuric, 72 Defrel,
77 Ze Eduardo, 19 Succi. ALL. Bisoli.
BALL. Garritano-Defrel 60-40%,
Carbonero-Giorgi-Rodriguez 40-30-30%.
DIFFIDATI Cascione.
SQUAL. Lucchini (1). INDISP. Cascione
(4 giorni), Cazzola (20), Pulzetti e Tabanelli
(15). ALTRI Almeida, Yabr.
PANCHINA 30 Padelli, 13 Castellazzi,
18 Jansson, 21 Silva, 3 Molinaro,
94 Benassi, 6 Perez, 8 Farnerud,
10 Barreto, 9 Larrondo, 17 Martinez.
ALLENATORE Ventura.
BALLOTTAGGI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
SQUALIFICATI El Kaddouri (2), Glik (2).
INDISP. Basha e Nocerino (30 giorni).
ALTRI Masiello.
PANCHINA 1 Brkic, 22 Scuffet,
11 Domizzi, 25 Coda, 18 Bubnjic,
14 Belmonte, 26 Pasquale, 7 Badu,
34 Gabriel Silva, 8 Bruno Fernandes,
21 Hallberg, 82 Geijo ALL. Stramaccioni.
BALL. Kone-Bruno Fernandes 60-40%,
Pinzi-Badu 60-40%.
DIFF. B. Fernandes. SQUAL. nessuno.
INDISP. Muriel (15 giorni). ALTRI Faraoni,
Meret, Wague, Riera, Zapata, Evangelista.
PANCHINA 95 Gollini, 22 Benussi,
2 Gu. Rodriguez, 71 Martic, 5 Sorensen
40 Ale. Gonzalez, 16 Luna, 28 Brivio,
27 Valoti, 17 Nico Lopez, 7 Saviola,
99 Nen. ALLENATORE Mandorlini.
BALL. Marques-Martic 70-30%.
DIFF. Marquez. SQUAL. nessuno.
INDISPONIBILI Obbadi, Sala,
Campanharo e Christodoulopoulos
(da valutare).
PANCHINA 32 Abbiati, 1 Agazzi,
25 Bonera, 17 C. Zapata, 5 Mexes,
27 Armero, 16 Poli, 8 Saponara,
21 Van Ginkel, 7 Menez, 11 Pazzini,
19 Niang.
ALLENATORE Inzaghi.
DIFFIDATI nessuno.
SQUALIFICATI De Jong (1).
INDISPONIBILI Montolivo (30 giorni).
ALTRI Zaccardo, Albertazzi, Mastour.
PANCHINA 30 Carrizo, 46 Berni,
6 Andreolli, 25 Mbaye, 13 Guarin,
17 Kuzmanovic, 20 Obi, 33 Krhin,
90 MVila, 97 Bonazzoli. ALL. Mazzarri.
BALL. Kovacic-MVila 55-45%.
DIFF. nessuno. SQUAL. nessuno.
INDISPONIBILI DAmbrosio (40 giorni),
Osvaldo (30), Jonathan (da valutare),
Campagnaro (da valutare).
ALTRI Donkor, Puscas.
PANCHINA 45 Andujar, 15 Colombo,
16 Mesto, 4 Henrique, 5 Britos,
31 Ghoulam, 8 Jorginho, 88 Inler,
6 De Guzman, 25 Michu, 14 Mertens,
91 Zapata. ALLENATORE Benitez.
BALL. Insigne-Mertens 60-40%, Lopez-
Inler 60-40%, Zuniga-Britos 60-40%.
DIFF. Gargano. SQUAL. nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
ALTRI Radosevic, Rosati, Palma.
PANCHINA 23 Lamanna,
39 Sommariva, 5 Izzo, 15 Marchese,
87 Rosi, 92 Mussis, 19 Greco,
24 Falque, 16 Lestienne, 9 Pinilla.
ALLENATORE Gasperini.
BALLOTTAGGI nessuno.
DIFF. Sturaro. SQUAL. Roncaglia (1).
INDISPONIBILI Fetfatzidis (7 giorni),
Sturaro (15).
ALTRI Prisco, Mandragora.
PANCHINA 1 Pugliesi, 28 Bassi,
19 Barba, 22 Bianchetti, 5 Moro,
8 Signorelli, 13 Laxalt, 95 Rovini,
27 Zielinski, 10 Tavano, 99 Aguirre
9 Mchedlidze. ALL. Sarri
BALL. Pucciarelli-Tavano 70-30%.
DIFFIDATI nessuno.
SQUALIFICATI nessuno.
INDISPONIBILI Laurin (7 giorni),
Guarente (da valutare).
RAFAEL 1
MAGGIO
11
ALBIOL
33
KOULIBALY
26
ZUNIGA
18
CALLEJON
7
HAMSIK
17
HIGUAIN
9
LOPEZ
19
GARGANO
77
INSIGNE
24
HANDANOVIC
NAGATOMO
55
HERNANES
88
MEDEL
18
KOVACIC
10
DOD
22
JUAN JESUS
5
RANOCCHIA
23
VIDIC
15
ICARDI
9
PALACIO
8
1
7

GIORNATA
SERIE A
PALERMO (3-5-2)
CESENA (3-5-1-1)
DOMENICA Ore 15 ARBITRO Damato
CAGLIARI (4-3-3)
SAMPDORIA (4-3-3)
DOMENICA Ore 15 ARBITRO Gervasoni
PROSSIMO TURNO
Sabato 25 ottobre
EMPOLI-CAGLIARI ore 15
PARMA-SASSUOLO ore 18
SAMPDORIA-ROMA ore 20.45
Domenica 26 ottobre ore 15
CHIEVO-GENOA
JUVENTUS-PALERMO
UDINESE-ATALANTA
CESENA-INTER ore 18
LAZIO-TORINO ore 18
NAPOLI-VERONA ore 18
MILAN-FIORENTINA ore 20.45
notizie
Tascabili
Parma
La carica di Ghirardi:
Crisi? Ne usciremo
e Donadoni non rischia
PARMA Il presidente del Parma, Tommaso
Ghirardi, ieri ha fatto il punto su questione
societaria, panchina e inizio di campionato.
Linteressamento da parte degli arabi? Sono tutte
sciocchezze. Non alimentiamo queste dicerie. Se
viene uno sceicco arabo che vuole portare il Parma
in Champions, io lo cedo, cos mi tolgo dei problemi,
anche se con rammarico per non aver raggiunto
determinati risultati. Se qualcuno si fa avanti
Ghirardi sar il primo a farsi da parte. Ma per ora il
Parma resta nelle mie mani. A parlare di queste cose
sono solo dei millantatori - ha sottolineato il
presidente giallobl- Io sono serenissimo, e faccio
sempre tutto in maniera trasparente. Sulla partita
di domenica con lAtalanta ha poi aggiunto: una
gara che sento in modo particolare visto che sono
bresciano. Per me una partita dura su un campo
difficile, ma bisogna cercare di portare a casa i tre
punti in tutti i campi. La squadra si sta allenando
bene, serena, concentrata. Abbiamo le qualit per
uscire con i punti in tasca anche in una partita dura
come la prossima. Donadoni? Non rischia
assolutamente. E lallenatore perfetto per tirarci
fuori da questa situazione.
Calcio a 5
Italia in Kuwait
Tra i convocati
torna Ercolessi
(m.cal.) Il c.t. della
Nazionale, Roberto Menichelli, ha
convocato 14 giocatori per la
Futsal Continental Cup, torneo in
Kuwait che vedr gli azzurri
impegnati da gioved 23 a marted
28 ottobre contro Argentina,
Brasile, Repubblica Ceca, Kuwait,
Giappone, Guatemala ed Egitto
(due gironi da quattro, in
semifinale le prime due, sorteggio
marted 21). Rispetto alle
amichevoli di met settembre in
Norvegia, torna Marco Ercolessi.
Portieri: Molitierno, Mammarella e
Putano. Giocatori di movimento:
Calderolli, Canal, De Luca, De
Oliveira, Ercolessi, Fortino,
Giasson, Honorio, Leggiero,
Murilo, Romano. Raduno
domenica a Roma.
Chievo
Corini: A Roma
per limpresa
Noi ci crediamo
VERONA La trasferta di
Roma a dir poco complicata ma
Eugenio Corini crede nelle qualit
del suo Chievo, chiamato a una
grande gara per uscire indenne
dallOlimpico nella sfida contro i
giallorossi di Garcia. La storia
del Chievo fatta anche di grandi
imprese contro squadre
fortissime - dice il tecnico
giallobl -, a Roma proveremo a
ripeterci. Noi ci crediamo sempre.
Come allenatore ho la capacit
di leggere dentro le prestazioni,
anche quando arriva la
sconfitta. Corini sugli avversari:
Fanno del possesso palla e delle
accelerazioni la propria forza,
poi hanno anche tiratori molto
abili. Insomma, possono
sbloccare in vari modi la partita
Cesena
Carbonero c
Doppio Almeida
nella partitella
CESENA (a.bur.) Nel test di
ieri pomeriggio contro gli Allievi
Nazionali, Bisoli ha provato il 3-4-
1-2, con Brienza alle spalle di
Marilungo e Rodriguez. Il Cesena
si imposto 5-0 con doppietta di
Brienza e gol di Rodriguez nel
primo tempo, doppietta di
Almeida nella ripresa. Il
centravanti portoghese ancora
indietro di condizione (quasi
impossibile venga convocato per
Palermo), ma dimostra di avere
una qualit straordinaria. Al test
non ha preso parte Carbonero,
rientrato nel primo pomeriggio in
Italia dopo le due amichevoli con
la Colombia. Proprio Carbonero,
alla fine, potrebbe essere la
novit di Cesena-Palermo. Lo si
capir nella seduta di domani.
Tommaso Ghirardi, 39 anni, imprenditore e
presidente del Parma dal 3 gennaio 2007 ANSA
MARCATORI
6 RETI Tevez (2 rigori) (Juventus).
4 RETI Osvaldo (Inter); Djordjevic (Lazio); Honda
(Milan); Callejon (Napoli); Cassano (1) (Parma); Di Natale
(Udinese).
3 RETI Ekdal (Cagliari); Pucciarelli (Empoli); Matri
(Genoa); Icardi (Inter); Menez (2) (Milan); Vazquez
(Palermo); Gabbiadini (Sampdoria); Quagliarella (Torino).
2 RETI Cossu (1) e Sau (Cagliari); Paloschi (Chievo);
Tonelli (Empoli); Babacar (Fiorentina); Pinilla (Genoa);
Kovacic (Inter); Vidal (1) (Juventus); Candreva, Mauri e
Parolo (Lazio); Muntari (Milan); Belotti (Palermo); Coda
(Parma); Destro e Florenzi (Roma); Gastaldello
(Sampdoria); Berardi (1) (Sassuolo); Thereau (Udinese);
Ionita e Tachtsidis (Verona).
Jos Maria Callejon, 27 anni LAPRESSE
18
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

MONDO IL CASO
La Coppa dAfrica si fermata a Ebola
Il Marocco chiede e non ottiene il rinvio per paura del virus: possibile uno spostamento di sede
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
FILIPPO MARIA RICCI
@filippomricci
MADRID
La Coppa dAfrica a for-
te rischio. La trentesima edi-
zione della manifestazione
tanto cara al calcio africano
prevista in Marocco dal 17
gennaio all8 febbraio prossi-
mi ma il propagarsi dellebola
ha spinto il Paese organizzato-
re a chiedere il rinvio della
manifestazione. La situazione
piuttosto confusa e nella
giornata di ieri si sono rincor-
se notizie pi o meno veritie-
re. A lungo si detto che il Ma-
rocco ha deciso di rinunciare
tout court alla Coppa, la realt
sembra essere diversa.
Preoccupazione del Marocco
In Marocco sono giustamente
preoccupati. Temono che il
flusso di tifosi, non enorme
ma comunque significativo, in
arrivo dai Paesi qualificati
possa contribuire alla diffu-
sione di una malattia che ha
gi fatto oltre 4.500 vittime e
il cui propagarsi si sta dimo-
strando alquanto complesso
da arrestare (dopo il caso del
contagio dellinfermiera Tere-
sa Romero ieri in Spagna altre
4 persone sono state ricovera-
te col timore che possano aver
contratto il virus). Il Ministro
della Sanit marocchino,
Houssaine Louardi la settima-
na scorsa ha parlato chiaro: Il
calcio solo un gioco, e noi
non possiamo giocare con la
salute dei marocchini. Quan-
do si tratta di ebola il rischio
zero non esiste. Il Ministro
dellInformazione e portavoce
del governo del Paese norda-
fricano Moustapha Khalfi ieri
ha raccolto le preoccupazioni
di Louardi: Non possiamo es-
sere indulgenti con la salute e
la sicurezza dei cittadini ma-
rocchini. Da qui la richiesta
alla Caf, la Confederazione
africana, di rinviare la compe-
tizione.
Sondaggi con Ghana e Suda-
frica I dubbi del Marocco per
sono stati interpretati come
una rinuncia, e ieri su vari me-
dia europei e africani il ritiro
del Marocco dallorganizza-
zione del torneo veniva dato
per scontato. Khalfi ha per
negato la cosa allagenzia AP,
ribadendo che il Marocco vuo-
le solo un rinvio. La Caf non ha
detto nulla di ufficiale per lin-
tera giornata, per si mossa
in via ufficiosa: sulla sua pagi-
na di Facebook il Ministro del-
lo sport ghanese ha fatto sape-
re che la Caf ha chiesto al suo
Paese se in caso di forfait del
Marocco poteva farsi carico
dellorganizzazione, e sui me-
dia sudafricani apparsa una
lettera con una richiesta simi-
le inviata alla federcalcio loca-
le.
E il Mondiale per club? La Caf
ha spostato le partite di quali-
ficazione nei Paesi considerati
a maggior rischio, Guinea,
Sierra Leone e Liberia, ma
vuole assolutamente andare
avanti col torneo, da qui i son-
daggi con Ghana e Sudafrica.
Le preoccupazioni del Maroc-
co sono legittime e la questio-
ne sul tavolo dellOrganizza-
zione Mondiale della Sanit,
cos come la decisione sullop-
portunit o meno di andare
avanti col Mondiale per Club,
anche questo in programma in
Marocco a met dicembre:
previsto in tempi brevissimi
un incontro tra la stessa Oms e
la Fifa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I RISULTATI
Algeria qualificata
con Capo Verde
Nigeria, via Keshi
LAlgeria e la sorpresa
Capo Verde sono le prime due
nazionali a qualificarsi per la
Coppa dAfrica 2015. A due
giornate dal termine delle
qualificazioni, lAlgeria
comanda il gruppo B con 12
punti, Capo Verde il girone F
con 9 (ma Zambia e
Mozambico, a quota 5, devono
ancora affrontarsi). Il quarto
turno, intanto, ha segnato la
fine dellavventura di Stephen
Keshi sulla panchina della
Nigeria: nonostante il 3-1 al
Sudan, le Super Aquile sono
ancora a rischio eliminazione
(nel gruppo A c il Sudafrica al
primo posto con 8 punti,
Congo secondo a 7, Nigeria a
4). Keshi era stato
ufficiosamente esonerato a
settembre, la nazionale
nigeriana stata affidata a
Shaibu Amidu. Qualificazione a
forte rischio anche per la
Costa dAvorio, sconfitta 4-3
ad Abidjan e agganciata dalla
Repubblica Democratica del
Congo. Gli Elefanti non
perdevano in casa da 9 anni
nelle qualificazioni della Coppa
dAfrica: fatale un gol all89 di
Bokila, dopo che la Costa
dAvorio, in dieci, aveva
rimontato da 3-1 a 3-3.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LA MAPPA DEL CONTAGIO IN AFRICA
Paese organizzatore
Coppa dAfrica 2015
Liberia Liberia
Sierra Leone Sierra Leone
Guinea Guinea Nigeria Nigeria
Marocco Marocco
Paesi colpiti
dallepidemia
GDS
Ghana e Sudafrica
sono state
sondate per
ospitare il torneo:
il via a gennaio
Timori per i tifosi
in arrivo:
possono portare
la malattia nella
nazione ospitante
La Nigeria in festa dopo la conquista della Coppa dAfrica 2013, giocata in Sudafrica AFP
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VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
19

MONDO
Diego Pablo Simeone, 44 anni,
allenatore dellAtletico
Madrid, mostra la faccia
dura ai suoi giocatori AFP
4
LIGUE 1
OGGI IL PSG
S
A Lens con
Thiago Silva
Ma Ibra
resta fuori
Si rivede Thiago
Silva, dopo due
mesi, ma non
ancora Zlatan
Ibrahimovic
nellanticipo che
il Pgs disputa
questa sera a
Lens (ore 20.30,
diretta su Fox
Sports)
Il programma
Oggi
Lens-Paris SG.
Domani
Lorient-
St.Etienne;
Lilla-Guingamp;
Metz-Rennes;
Monaco-
Evian Thonon;
Nantes-Reims;
Nizza-Bastia;
Domenica
Marsiglia-
Tolosa;
Bordeaux-Caen;
Lione-
Montpellier.
CLASSIFICA
Marsiglia 22
Bordeaux 17
Psg 15
Lilla 15
Nantes 15
Lione 14
Montpellier 14
Tolosa 14
Metz 14
St.Etienne 14
Nizza 14
Rennes 11
Monaco 11
Lorient 10
Evian 10
Reims 10
Caen 8
Lens 8
Bastia 7
Guingamp 6
FRANCIA
Bielsa el Magico
Primato, nottate
e buone azioni
Il Marsiglia vola, il tecnico si
aggiorna di notte e dona 1,5
milioni al Newells, suo ex club
Marcelo Bielsa, 59 anni, allenatore del Marsiglia AP
ALESSANDRO GRANDESSO
@agrandesso
Si era raccomandato che il suo nome non
uscisse, ma stato inevitabile, perch Marcelo
Bielsa luomo del momento. A Marsiglia, ov-
vio, ma anche a Rosario, sua citt natale. El Loco
ha donato due milioni di dollari (1,5 milioni di
euro) al Newells Old Boys, il suo primo club,
per la costruzione di un edificio che ospiter i
ritiri della squadra. Vorrei un edificio moder-
no, austero, che possa durare nel tempo, avreb-
be confidato agli amici del direttivo leproso.
Panoramix A Marsiglia, intanto, certi ultr lo
paragonano a Panoramix, il druido dalla pozio-
ne magica che trasforma anonimi giocatori in
guerrieri vincenti. Altri lo associano a Che Gue-
vara, argentino di Rosario come lui, simbolo di
una delle principali tifoserie dello stadio Velo-
drome. Mentre il vice sindaco con delega allo
sport lo definisce un Napoleone, condottiero
di una squadra lanciata al galoppo di sette vitto-
rie consecutive verso il trionfo. Qui El Loco, gi
ribattezzato El Magico, vive per il successo da
signor qualunque. Magari facendo la spesa al
supermercato, godendosi il sole in spiaggia con
una pancia non proprio esemplare, oppure fa-
cendosi portare le pizze al bar del lussuoso hotel
Intercontinental sul Vieux Port, dove a volte
guarda le partite in tv, prendendo appunti e gu-
stando una Coca Cola. France Football gli ha gi
dedicato varie copertine, certificando cos il
sorpasso su Ibrahimovic al primo posto del gra-
dimento mediatico. Il tutto senza mai concede-
re interviste, ma parlando senza filtri alle confe-
renze stampa di vigilia, magari per demolire i
dirigenti che non gli hanno comprato i giocatori
che voleva. Da cui laltro soprannome in voga:
El Loquace. A Marsiglia diventata poi un og-
getto di culto la ghiacciaia davanti alla panchi-
na, su cui Bielsa si accomoda per gestire i match.
Che poi studia di notte al centro di allenamento,
dove di solito dorme. A casa, un appartamento
con vista su campo da golf, torna solo quando
arriva la famiglia dallArgentina.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Simeone furioso
strizza lAtletico
Fuori gli attributi
Il Cholo si mette a urlare in allenamento:
Troppo molli: chi non va a tutta resta fuori
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
FILIPPO MARIA RICCI
@filippomricci
MADRID
Il Cholo scatenato. Ar-
rabbiato coi suoi giocatori,
giudicati eccessivamente rilas-
sati, distratti, con poca voglia e
lattitudine morbida durante
lallenamento di ieri. Peccati
capitali per Diego Simeone,
che ha fermato la partitella per
mandare ai suoi un messaggio
forte e chiaro: chi non simpe-
gna non gioca, si chiami come
si chiami. Versione cholista del
Chi non lavora non fa lamo-
re con la quale Adriano Ce-
lentano vinse a Sanremo nel
1970.
Fatal Valencia Un gioved co-
me un altro al Cerro del Espi-
no, centro sportivo dellAtleti-
co fuori Madrid. Dopo la pausa
internazionale tornano i gio-
catori che hanno viaggiato con
le proprie rappresentative e si
comincia a pensare al prossi-
mo impegno di Liga, domenica
a mezzogiorno con lEspanyol
al Calderon (stasera il torneo
riparte con Granada-Rayo Val-
lecano). Lultima uscita del-
lAtletico stata pessima, la di-
sfatta a Valencia con i 3 gol in-
cassati nei primi 13 minuti. E
forse anche per questo Simeo-
ne gi sulle spine: non vuole
altri cali di tensione, non sono
ammesse distrazioni.
Fuori le palle Fatto sta che
non gli piace ci che scorre da-
vanti ai suoi occhi e a un certo
punto la sua voce si sovrappo-
ne alla quieta routine bianco-
rossa: Metteteci le palle!
grida sospendendo momenta-
neamente la partitella . A me
delle nazionali non frega nul-
la. Uno arriva stanco, laltro
non corre, quellaltro distrat-
to A me interessa solo lAtle-
tico. Chi non va a tutta, fuori.
Non importa chi sia o come si
chiami. Pi chiaro di cos, im-
possibile. Per misurare il gra-
do di alterazione dellargenti-
no basta dire che lallenamen-
to era a porte chiuse, ma le ur-
la si sono sentite lo stesso. Il
campo non in mezzo alla fo-
resta isolato acusticamente,
per i decibel impiegati sono
stati notevoli.
Massima intensit Una volta
ripresa la sfida in famiglia Si-
meone ha continuato a metter
pressione ai suoi, a stargli ad-
dosso: La palla al piede, no.
Deve andare sempre nel buco,
dove c spazio, bisogna corre-
re, correre!. E ai difensori:
Se non avete le idee chiare, se
avete dei dubbi, via la palla.
Buttatela via!. Il fatto che gli
allenamenti siano sempre
chiusi alla stampa e i rari quar-
ti dora che ci concedono nor-
malmente vengono usati per
esercizi di riscaldamento sen-
za caffeina ci priva della cono-
scenza quotidiana dei metodi
e delle abitudini dialettiche di
Simeone e dei suoi colleghi.
certo per che per quanto il
Cholo possa chiedere inten-
sit assoluta a cadenza quoti-
diana lepisodio di ieri pare si-
gnificativo. Simeone sa che la
sua rosa di onesti lavoratori
guadagna spessore e pu com-
petere coi rivali milionari solo
raddoppiando ogni sforzo e
giocando al 200 per cento. E sa
che difficile mantenere vivo
il fuoco della passione dopo
aver vinto la Liga ed essere ar-
rivati in finale di Champions. E
allora urla. Se poi si dovesse
arrabbiare anche il Mono
Burgos, allora per i giocatori
dellAtletico sarebbero guai se-
ri.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lallenatore
sulle spine, il
quinto posto non
gli va gi.
E si arrabbia
Dopo la pausa
uno distratto,
laltro non corre,
laltro stanco:
cos non va
GERMANIA LELL, EX BAYERN, RIVELA: MESUT MI HA RUBATO LA FIDANZATA
Troppe donne intorno a zil
Scandalo sexy, pianti e accuse
GIANLUCA SPESSOT
La classica storia da lui,
lei e laltra con laggiunta di un
quarto incomodo che serve sul
piatto dargento ai tabloid te-
deschi ed inglesi una storia di
corna fra vip. Il pi famoso
Mesut zil, giocatore dellAr-
senal e della Nazionale tede-
sca. A scatenare la guerra del
fango ci ha pensato Christian
Lell che a gennaio ha rescisso il
suo contratto con il Levante ma
che in passato stato capace di
collezionare 119 presenze in
Bundesliga. Lex terzino del
Bayern sembrava sparito dalla
circolazione ma tornato sotto
le luci dei riflettori dopo aver
attaccato sui social network la
sua ex fidanzata Melanie Ri-
ckinger, definendola un ser-
pente che ama farsela con i cal-
ciatori. Ha poi reso pubblici dei
messaggi che zil e la sua ex
fidanzata si sarebbero scam-
biati tramite WhatsApp.
Gamba tesa Interpellato dal-
la Bild, lo stesso Lell ha dichia-
rato: Mesut entrato a gamba
tesa nel nostro rapporto sfrut-
tando la sua popolarit. Non
corretto. Il problema che
Mesut zil flirtava con Mela-
nie da fidanzato ufficiale di
Mandy Capristo. Appresa la
notizia della presunta tresca,
la 24enne cantante stata col-
pita da una crisi di pianto men-
tre si trovava negli studi della
trasmissione televisiva Ger-
manys got talent. Mesut e
Mandy furono i protagonisti di
un bacio in mondovisione do-
po la finale Mondiale ma il fat-
taccio ha spinto la Capristo a
cancellare dai social network
le foto che la ritraevano insie-
me alla stella dellArsenal. An-
che laltra ex, Melanie, non va
per il sottile. Ha definito Lell
un pazzo ed ha gi dato inca-
rico ai propri avvocati di fare
denuncia per sospetto spionag-
gio di dati e per diffamazione.
Un arrivederci con la giustizia
per Christian Lell? Il 25 aprile
del 2008 fu condannato per
stalking e fu costretto, per 12
mesi, a non potersi avvicinare
a pi di 100 metri dallallora ex
fidanzata Sarah Rebellato. So-
lo un anno prima la polizia lo
aveva prelevato dallhotel, do-
ve era in ritiro per interrogarlo
in seguito alla denuncia della
stessa Rebellato per lesioni. Il
caso fu per archiviato.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Mesut zil,
26 anni, con la
fidanzata
Mandy
Capristo, 24,
dopo la vittoria
del Mondiale
in Brasile
ACTION IMAGES
SVEZIA
Ingesson malato lascia lElfsborg
(adaglio) Klas Ingesson, manager dellElfsborg,
ha annunciato il ritiro a fine stagione. Lex centrocampi-
sta di Bari, Bologna e Lecce, che da tempo combatte
con un mieloma, ha comunicato la decisione con gran-
de dignit: Vorrei continuare, ma non posso pensare
solo a me stesso. Il cancro ha minato il mio sistema
immunitario e il medico mi ha consigliato il riposo.
ROMANIA
Via Piturca, Zenga candidato c.t.
(safta) Vitor Piturca non pi il c.t. della Roma-
nia. Ha firmato per i sauditi dellAl Ittihad (contratto da
5 milioni per 2 anni). Il suo successore potrebbe essere
lex terzino Cosmin Contra, ora al Getafe, ma tra i candi-
dati c anche Walter Zenga.
SPAGNA
Piqu ai vigili: Mi fate schifo
Anche Piqu cade nel lei non sa chi sono io.
Multato dai vigili, il difensore del Barcellona e della Spa-
gna si sfogato con insulti, come ha scritto La Van-
guardia. Fra cui: Siete una vergogna, mi fate schifo.
Taccuino
20
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
21

SERIE B
UN GIORNO STORICO
1 Da sinistra Marco Di Vaio, il tecnico Diego Lopez, Joe Tacopina, il
d.s. Filippo Fusco e Joey Saputo alla presentazione allo stadio. 2
La festa dei tifosi rossobl per il passaggio di propriet SCHICCHI
1 2
IL PROGRAMMA
Il debutto domani
sar al DallAra
Arbitra Ghersini
Le altre partite della 9
a
giornata e gli arbitri designati:
COS DOMANI (ore 15) Bologna-
Varese: Ghersini di Genova.
Brescia-Pro Vercelli: Mariani di
Aprilia. Carpi-Latina: Pairetto
di Nichelino. Frosinone-
Modena: Roca di Foggia.
Lanciano-Perugia: Pezzuto di
Lecce. Spezia-Catania:
Baracani di Firenze. Ternana-
Livorno: Sacchi di Macerata.
Trapani-Crotone: Ros di
Pordenone.
COS DOMENICA (ore 18) Bari-
Avellino: Fabbri di Ravenna.
COS LUNED (ore 20.30)
Cittadella-Entella: Di Paolo di
Avezzano.
CLASSIFICA Frosinone e
Avellino p. 15; Livorno, Perugia
e Bologna 14; Pro Vercelli e
Lanciano 13; Bari, Carpi e
Trapani 12 ; Modena 11;
Ternana e Spezia 10; Pescara
9; Cittadella e Varese (-1) 8;
Latina, Brescia e Vicenza 7;
Catania e Crotone 6; Entella 5.
GLI AVVERSARI
Varese, saldati
solo gli stipendi
Ci sar un altro -1
VARESE (f.b.) Il Varese ha
pagato alla scadenza gli
stipendi e i contributi ma non
ha rispettato il termine per
versare le ritenute Irpef, che
sono state posticipate. in
arrivo cos un altro punto di
penalizzazione che si sommer
al -1 gi ricevuto e al -2 gi
atteso per le inadempienze di
marzo e aprile. La societ ha
ribadito di voler interrompere
la logica degli ultimi anni che,
ponendo attenzione esclusiva
allinteresse sportivo, ha fatto
cumulare un debito (9 milioni
circa, ndr) che obbliga il nuovo
assetto a doversi assumere la
responsabilit di scelte difficili.
LANTICIPO ORE 20.30
Un Pescara
lanciatissimo
per il Vicenza
trasformato
La nona giornata si apre stasera con un
delicato anticipo tra il Vicenza, reduce
dalla scoppola di Lanciano, e un Pescara
che invece sembra sbloccato dopo le ul-
time due, nette vittorie contro Entella e
Crotone (8 reti realizzate complessiva-
mente). E anche loccasione per lincon-
tro tra due tifoserie storicamente ge-
mellate. Ecco le ultime dalle sedi.
VICENZA Lopez potrebbe decidere di
cambiare modulo e di passare al 3-4-1-2
con lo spostamento di Di Gennaro alle
spalle dellattacco, che stasera torner
ad essere formato da Ragusa e Cocco;
in questo caso Giacomelli andr in pan-
china. La squalifica di Gentili obbliga un
cambio anche in difesa dove si giocano
una maglia Figliomeni e Brighenti, ormai
guarito. Anche a centrocampo qualche
dubbio tra Cinelli e Sciacca. Squalifica-
ti Gentili Diffidati Di Gennaro , Ragusa
PESCARA Presentato ieri mattina lulti-
mo acquisto, il difensore bosniaco Gor-
dan Bunoza, 26 anni, ex Wisla Cracovia
(al momento indisponibile). Baroni senza
lo squalificato Grillo, ma anche Caprari
(tre mesi di stop per frattura al piede) e
Venuti non ci saranno. Nielsen in dubbio
per la panchina, Memushaj invece ci sa-
r. Anche Maniero sar dei venti, dopo la
tribuna per un affaticamento a Crotone.
Squalificati Grillo. Diffidati nessuno.
VICENZA
PESCARA
VICENZA
(3-4-1-2)
1 BREMEC
26 CAMISA
32 FIGLIOMENI
14 GARCIA TENA
27 LAVERONE
20 SBRISSA
8 CINELLI
31 SAMPIRISI
21 DI GENNARO
28 RAGUSA
19 COCCO
All. LOPEZ
PANCHINA
22 Vigorito,
6 Alhassan,
7 Brighenti, 16
Gerbaudo, 29 Lores,
4 Moretti,18 Sciacca,
11 Spiridonovic,
10 Giacomelli
PESCARA
(4-3-3)
12 ARESTI
2 PUCINO
13 ZUPARIC
17 COSIC
11 ZAMPANO
31 GUANA
6 APPELT
8 BJARNASON
7 POLITANO
9 MELCHIORRI
25 PASQUATO
All. BARONI
PANCHINA
1 Fiorillo, 5 Pesoli,
3 Boldor, 28 Lazzari,
34 Torreira,
27 Memushaj,
26 Da Silva,
19 Maniero,
29 Pogba
ARBITRO Aureliano di Bologna
GUARDALINEE Citro-Villa
PREZZI da 14 a 40 euro
TV Sky Calcio 1 HD e Premium Calcio
ANDREA TOSI
BOLOGNA
Lo showdown di Joe e
Joey, ovvero la presentazione
molto allamericana di Joe Ta-
copina e Joey Saputo, i due
leader del gruppo Usa che ha
acquisito il Bologna, viene su-
bito definita una giornata
storica per il nostro club dal
capo ufficio stampa Carlo Ca-
liceti introducendo la confe-
renza davanti a 150 persone al
DallAra mentre fuori dallo
stadio si radunano oltre 200
tifosi esultanti. Con Saputo c
anche Marco Di Vaio, insieme
hanno volato sul jet privato
del magnate canadese. E in
parterre siedono tre eroi del-
lultimo scudetto rossobl: Pa-
vinato, Perani e Pascutti.
Onore e orgoglio E un gran-
de onore per noi guidare il Bo-
logna - dice lavvocato - rin-
grazio la citt e i tifosi per
averci accettato come fossimo
di famiglia. Questa trattativa
non si realizzata facilmente.
Ma il mio gruppo ha sempre
creduto in questo progetto,
crediamo nel Bologna e in un
grande futuro. Il nostro un
impegno a lungo termine. Vo-
gliamo recuperare lorgoglio
rossobl. La mia corsa inizia-
ta sei anni fa, allora non and
bene ma lasciando dissi che
sarei tornato. Sono stato di pa-
rola. Ho temuto solo quando
ho sentito parlare di un caff
(lallusione riguarda linter-
vento di Massimo Zanetti,
ndr). Presto avremo un cda
definitivo, con tanti membri
importanti. Lavvocato sul
passato romanista e sul debut-
to come presidente dice: E
un capitolo chiuso ma la Roma
un modello da seguire. Ai ti-
fosi dico, sabato tutti al Dal-
lAra. E luned sar riaperta la
campagna abbonamenti.
Speculazioni Joey Saputo
minimizza il suo ruolo: Non
importa quale sia la mia quo-
ta, la societ che controlla il
Bologna la Bfc 1909 Usa Psv
Llc con sede negli Usa e
unholding in Lussemburgo di
cui Tacopina il maggiore
azionista, io sono consigliere.
Quello che conta la forza e
lunione del nostro gruppo e
gli obiettivie. Il primo ripor-
tare il Bologna in A, poi c la
riqualificazione dello stadio.
Abbiamo previsto investimen-
ti importanti, ma prima dob-
biamo confrontarci col Comu-
ne. Con noi c Di Vaio. Avr
un ruolo nel nuovo Bologna
ma fino a dicembre vincola-
to con Montreal. Pu decidere
lui quello che vuole fare. Sa-
puto rassicura lallenatore
Diego Lopez e il d.s. Fusco:
Le voci su Mancini sono spe-
culazioni, la squadra sta fa-
cendo bene, se a gennaio avr
bisogno di innesti provvedere-
mo. Saputo e Di Vaio riparto-
no oggi per il Canada (Di Vaio
atteso in campo domani e il
25 giocher lultima partita
della carriera) non prima di
passare a Casteldebole: Ho
sempre parlato bene a Joey di
Bologna ma non immaginavo
questo epilogo - dice lex capi-
tano - sono felice, presto tor-
ner qui. Non ho idea di quello
che far, ho pensato anche di
ripropormi come giocatore a
gennaio ma non il caso. Co-
me dirigente sono pronto a
tutto. Per lui pronto un ruo-
lo da consulente tecnico.
RIPRODUZIONE RISERVATA
S
Marco Di Vaio, 38 anni, ha
giocato nel Bologna dal 2008 al
2012 realizzando 65 reti. Tolta la
maglia rossobl si trasferito in
Canada ai Montreal Impact: adesso
ritorna per fare il consulente
LEGA PRO LA STORIA
Ecco il programma della nona giornata in Lega Pro:
COSI DOMANI
ORE 14.30 Renate-AlbinoLeffe (A); Lucchese-Ascoli (B);
Matera-Cosenza (C).
ORE 15 Bassano-Lumezzane (A); Prato-Spal (B); Messina-
Vigor Lamezia (C).
ORE 16 Alessandria-Pordenone (A); Teramo-Carrarese (B);
Foggia-Savoia (C).
ORE 17 Pavia-Arezzo (A); San Marino-Pro Piacenza (B); Pa-
ganese-Melfi (C).
ORE 19.30 Gubbio-Pontedera (B); Martina-Aversa Norman-
na (C).
COSI DOMENICA
ORE 11 Ancona-Pistoiese (B).
ORE 12.30 Pro Patria-Giana (A); Catanzaro-Ischia (C).
ORE 14.30 Torres-Mantova e Venezia-Novara (A); Savona-
Santarcangelo (B); Benevento-Salernitana (C).
ORE 16 Real Vicenza-Sudtirol (A); Pisa-Grosseto (B); Juve
Stabia-Lecce (C).
ORE 18 Feralpi Sal-Cremonese (A); Reggiana-LAquila (B);
Casertana-Barletta (C)
COSI LUNED
ORE 20.45 Tuttocuoio-Forl (B).
CLASSIFICHE
GIRONE A Como, Bassano e Real Vicenza p. 17; Arezzo 15;
Pavia 14; Monza e Torres 13; Giana, Sudtirol e Alessandria
11; Novara, Venezia, Feralpi Sal e Renate 10; Cremonese 9;
Mantova, Lumezzane e AlbinoLeffe 6; Pro Patria e Porde-
none 5.
GIRONE B Reggiana p. 15; Spal 14; Tuttocuoio, Ascoli, Pisa e
Teramo 13; LAquila, Pistoiese, Pontedera e Grosseto 11;
Carrarese e Prato 10; Ancona, Forl e Gubbio 9; Lucchese 8;
Savona 6; San Marino 5; Santarcangelo 4; Pro Piacenza
(-8) 2.
GIRONE C Salernitana e Benevento p. 18; Matera, Juve Sta-
bia, Vigor Lamezia e Lupa Roma 15; Catanzaro, Lecce e
Casertana 14; Foggia (-1) 10; Reggina, Messina e Barletta 8;
Savoia e Ischia 7; Melfi 6; Paganese 5; Aversa Normanna e
Cosenza 4; Martina 3.
il programma
Girone C, che sfida domenica
tra Benevento e Salernitana
GLI ANTICIPI
A Reggio va la Lupa Roma
Poi c il derby Monza-Como
con la diretta su Rai Sport 2
La 9
A
giornata della Lega Pro si apre oggi
con due anticipi. Ecco le probabili formazioni.
GIRONE C - REGGINA-LUPA ROMA (ORE 19)
REGGINA (4-3-3) Kovacsik; Ungaro, Camilleri, Di
Lorenzo, Karagounis; Armellino, Rizzo, DallOglio;
Insigne, Viola, Masini. (Pellegrino, Crescenzi,
Maita, Maimone, Salandria, Louzada, Gjuci).
All. Cozza.
LUPA ROMA (4-3-3) Rossi; Frabotta, Conson,
Cascone, Celli; Prevete, Capodaglio, Raffaello;
Perrulli, Tajarol, Moras. (Rossini, Pasqualoni,
Faccini, Santarelli, Cerrai, Malatesta, Testardi).
All. Cucciari.
ARBITRO Valiante di Nocera Inferiore (Oliviero-
Sangiorgio).
GIRONE A - MONZA-COMO (ORE 20.45)
MONZA (4-3-3) Viotti; Beduschi, Zullo, Briganti,
Anghileri; DAlessandro, Burrai, Perini; Vita,
Anastasi, Margiotta. (Chimini, Massoni, Foglio,
Pessina, Radrezza, Zigoni, Virdis). All. Pea.
COMO (3-5-2) Crispino; Ambrosini, Giosa, Marchi;
Rolando, Fietta, Ardito, Cristiani, Casoli; Defendi,
Le Noci. (Falcone, Lebran, Fautario, Cristofari,
Scapuzzi, Ganz, De Sousa). All. Colella.
ARBITRO Morreale di Roma (Bresmes-
Semperboni).
TV Diretta su Rai Sport 2.
MERCATO La Paganese ha ufficializzato lingaggio
dellesperto centrocampista Vincenzo De Liguori.
ROSARIO DE LUCA
REGGIO CALABRIA
Quando un ragazzo di
21 anni finisce in sala operato-
ria per un gravissimo inter-
vento alla testa sempre un
dramma per la famiglia.
Quando tutto questo viene vis-
suto allinterno di uno spoglia-
toio diventa un dramma col-
lettivo. Cosi ieri mattina Cic-
cio Cozza e i suoi ragazzi della
Reggina si sono stretti attorno
a Daniel Leone, improvvisa-
mente finito in sala operato-
ria. Gli accertamenti fatti dur-
genza mercoledi dal medico
sociale Pasquale Favasuli, a
causa di fastidi accusati nei
giorni precedenti, non hanno
lasciato dubbi: intervento im-
mediato per lasportazione di
un tumore frontale destro.
Promessa Daniel, portiere,
ha fatto tutta la trafila nelle
giovanili della Reggina prima
di arrivare in prima squadra.
Napoletano di nascita, a soli
21 anni vanta gi una buona
esperienza di categoria avan-
do giocato con le maglie di
Pontedera, Reggiana e Torres.
Ieri i compagni non si sono al-
lenati e hanno trascorso la
mattinata agli Ospedali Riuni-
ti in attesa di conoscere lesito
dellintervento. La seduta po-
meridiana ha visto una squa-
dra sotto choc, preparare la
partita di stasera al Granillo
contro la Lupa Roma.
Vicini Tanti i messaggi di so-
stegno a Leone, anche da ex
squadre come il Pontedera.
Anche gli avversari di stasera
hanno ritenuto giusto e op-
portuno essere vicini allo sfor-
tunato portiere, facendo ap-
parire sul proprio sito il se-
guente messaggio: Tutti noi
ci stringiamo attorno a Daniel
nella speranza che insieme si
possa essere pi forti nel vin-
cere questa partita cos diffici-
le. Daniel oggi non importa es-
sere della Reggina o della Lu-
pa Roma. Oggi conta solo che
tu sappia parare questo rigore
che un arbitro ingiusto ti ha
assegnato contro, al 90, in una
finale che vale una carriera in-
tera. Un gesto molto apprez-
zato in citt e dalla societ
amaranto, segnale di grande
sensibilit e sportivit, gesto
che magari pu portare fortu-
na al giovane portiere.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La Serie A e lo stadio
Ecco il nuovo Bologna
E arriva anche Di Vaio
Tacopina e Saputo si sono presentati alla tifoseria in festa
Lex capitano: Chiudo a Montreal e mi metto a disposizione
Il portiere Daniel Leone, 21 anni,
ex Pontedera, Reggiana e Torres
Reggina in ansia per Leone
Tumore: operato durgenza
Mercoled il medico
sociale lha visitato,
ieri lintervento
al cervello
22
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
23

J
ohn McEnroe (foto)ieri da noi in Gazzetta
per presentare La Grande sfida stato
come una fresca ventata di magnifici ricordi
non solo per chi ama il tennis. La verve del-
lunico grande ribelle della storia di questo
sport rimasta intatta a dispetto dei
suoi 55 anni. Locchio furbo, la bat-
tuta veloce e tagliente come quan-
do terrorizzava avversari e arbitri
sui campi da gioco.
McEnroe uno dei fuoriclasse
che hanno scritto pagine inimita-
bili nel grande libro del tennis. La
sua genialit nellessere show-
man in modo naturale non stata minima-
mente scalfita dallavanzare dellet. Certo,
in pantaloncini e con la racchetta stasera a
Genova e domani pomeriggio a Milano lo
vedremo un po arrugginito nei movimenti.
Ma siamo certi che il tocc mancino
sar lo stesso, inarrivabile e felpato.
Confessiamo che ci venuta un
po di nostalgia ascoltandolo sol-
tanto nelle vesti odierne di leggen-
da. Non tanto per il grande gioca-
tore che ha vinto sette tornei del
Grande Slam, cinque Coppe Da-
vis e molto altro ancora. Quanto
perch un personaggio di questo calibro servi-
rebbe nellodierno circuito mondiale dei profes-
sionisti per dare la sveglia a un ambiente che
spesso pare anestetizzato. Dove anche top ten
come Djokovic, Federer e Nadal il pi delle volte
recitano a copione, senza regalarci grandi
sprazzi di divertimento. Ogni match giocato da
McEnroe era invece attraversato da adrenalina
pura e costringeva gli spettatori a non staccare
lo sguardo dal campo nemmeno per un attimo.
E, soprattutto, aveva il grande pregio di far avvi-
cinare a questo sport anche chi appassionato
ancora non era.
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Tennis&nostalgia
di GIANNI VALENTI
LA GRANDEZZA DI JOHN MCENROE
AL TENNIS MANCA UNO COME LUI
laPuntura
di ROBERTO PELUCCHI
Il d.s. Goretti: Non ho fatto
combine, soltanto
stupidaggini. La frase si
poteva giocare a 1,01.
f
laVignetta
DI VALERIO MARINI
CANESTRI DEUROPA, CI RIPROVIAMO:
MILANO DA FINAL FOUR, OCCHIO A SASSARI
T
utto cominciato col Real Madrid. Lepo-
pea della Milano scudettata, e degli esau-
riti a ripetizione del Forum, partita dalla gioia
e dalla curiosit dei milanesi di vedere la squa-
dra pi spettacolare dEuropa. DallEurolega, il
pi bel campionato del continente che riparte
oggi, per le italiane. Milano a Istanbul contro il
Fenerbahce: un anno fa, quel campo incoron
la pi significativa vittoria in trasferta dellEA7,
sempre dalla sfida col Fener in poi, la media
degli spettatori in casa, super di gran lunga
quota 10 mila, fino ai tre sold out conclusivi.
Non era mai accaduto, nemmeno nei tempi
doro. Questanno il piatto subito forte: il de-
butto in casa avverr la settimana prossima, col
Barcellona, e sarebbe una delusione se non si
ripartisse dai 12.331 spettatori di quella notte
pazzesca di aprile dove i catalani furono an-
nientati 91-63. Poi, ad Assago, sfileranno il Fe-
nerbahce e il Panathinaikos. I posti per le Top
16 sono quattro, non sar una passeggiata per
lArmani che dovr lottare anche col Bayern
Monaco. Diciamo che il passaggio sarebbe
scontato se la squadra non avesse mostrato di
essere ancora indietro e dovr, invece, essere
performante subito.
Per Sassari un debutto assoluto in Eurole-
ga, a Nizhny Novgorod, in Russia. Nel suo giro-
ne ci sono Real Madrid, e sar la sfida tra due
squadre che fanno del basket spettacolo il loro
credo, e i ricconi dellEfes Pilsen Istanbul. Ma
uno spiraglio per entrare nelle migliori 16
dEuropa c. Sarebbe un grande risultato, una
specie di master per rendere la Dinamo ancora
pi competitiva anche nella lotta per lo scudet-
to.
Chi vincer? LEurolega non lascia grandi
spazi alla fantasia, con la formula attuale solo 5
squadre lhanno vinta dal 2002 (Cska, Panathi-
naikos, Olympiacos, Maccabi, Barcellona) e le
favorite bisogna cercarle ancora l. In pi c il
Real Madrid, in corsa da 4 anni, finalista delle
ultime due edizioni, forse la numero 1, ma che
non ancora riuscita a conquistarla. Ma se do-
vessimo giocarci la casa sul fatto che la vincen-
te sar una di queste 6 squadre saremmo molto
pi cauti che nel recente passato. E se le turche
hanno messo sul piatto milioni di euro, e so-
prattutto il Fenerbahce sembra pronto per il
salto di qualit, anche Milano stavolta parte co-
me una squadra da Final Four. Lanno scorso
arrivata a un passo dal conquistarle, ha guada-
gnato credibilit e prestigio. Soprattutto il Fo-
rum diventato un campo dove c atmosfera e
calore mentre per anni stato un freno alle am-
bizioni europee dellOlimpia (peraltro mode-
ste....). Il pericolo allinizio, poi siamo certi
che sapr farsi valere fino alla fine.
RIPRODUZIONE RISERVATA
IlgrandeBasket
di LUCA CHIABOTTI
SERBIA-ALBANIA: STIAMO ALLALLERTA
SENZA FINIRE OSTAGGI DELLA POLITICA
S
iamo tutti daccordo lo impone il buon
senso, naturalmente che la politica debba
restare fuori dallo sport: altrimenti sarebbe un
boicottaggio a ogni partita e torneremmo ai tristi
tempi di Mosca 80-Los Angeles 84. Siamo anche
daccordo, come ha scritto ieri Paolo Cond, che
lo sport non possa vivere in un irreale mondo di
frutta candita. Per non neanche possibile che
ogni conflitto etnico scateni guerre del calcio e
conseguenza meno violenta, ma altrettanto
inaccettabile che le coordinate del sorteggio di
un torneo debbano essere scritte dallOnu e non
dallUefa. A questo ricatto morale bisogna ri-
spondere no.
I paletti nei sorteggi sono una fastidiosa ur-
genza di cui faremmo volentieri a meno. Viene
da ridere pensando che la civilissima Spagna
non possa incontrare Gibilterra, ormai ricono-
sciuta dallUefa (ma non dalla Fifa, perch per
Zurigo manca lokay delle Nazioni Unite). Una
posizione anacronistica quasi peggio dellem-
bargo Usa per Cuba: qualcosa da cui Madrid, che
sembra non rendersi conto di dove sta andando
il mondo oggi, rischia di essere travolta. Un po
pi di cautela occorre se parliamo di Armenia e
Azerbaigian, di una guerra che c stata e di con-
fini ancora agitati. Ma Serbia-Albania? Gli incro-
ci etnici di una delle zone pi calde del mondo
non si esauriranno con la sentenza della Discipli-
nare Uefa, qualunque essa sia. Abdicare oggi alla
prepotenza quasi tribale significa riconoscere
che Serbia-Albania non potr giocarsi mai pi, se
non in campo neutro o in una fase finale. Con la
polizia a bordo campo.
Non solo. Il mondo globalizzato dove, a
quanto pare, oltre che di una bomba tutti posso-
no disporre di un drone con la bandiera offrir
da domani mille pretesti per far saltare tutto: al-
tro che una gara di qualificazione. Insomma.
Che Serbia e Albania siano punite calcisticamen-
te il minimo: questa loccasione. Che a Belgra-
do si giochi a porte chiuse per un po, visti i pre-
cedenti, un atto dovuto. Che a Tirana si capisca
che una gara non solo una manifestazione na-
zionalistica il momento. E che il prossimo sor-
teggio abbia meno vincoli possibili sarebbe au-
spicabile. Serbi e albanesi non possono affron-
tarsi pacificamente? Due belle gare a porte chiu-
se, a Nyon o Zurigo, e non rompete le scatole a
chi vuole solo giocare. Spiacenti per i tifosi nor-
mali, sono cause di forza maggiore.
Ma il messaggio in arrivo da Belgrado deve
svegliare i politici del calcio. Obbligarli a preve-
nire con largo anticipo. Il caso limite alle porte:
nel 2022, scandali permettendo, il Mondiale sa-
r in Qatar. Per la prima volta in un Paese musul-
mano. Fino a oggi Uefa e Fifa hanno aspettato in
silenzio le qualificazioni nei loro tornei, evitan-
do di porsi il problema sicurezza per Israele, fino
alla solita (provvidenziale) eliminazione. Ma se
Israele staccasse davvero il biglietto proprio per
Doha? S parlato di altro, di spostamento in in-
verno (sicuro), di finaliste da aumentare (chis-
s), di schiavit dei lavoratori stranieri: sarebbe
bello che la Fifa chiedesse agli organizzatori an-
che come intendono comportarsi nel caso ci ac-
cada, pretendendo una risposta definitiva. Ades-
so, naturalmente. E non nel 2021.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ilCommento
di FABIO LICARI
Il drone con la bandiera del Kosovo a Belgrado
IL CINGUETTIO DEL GIORNO
TwitTwit
GARY LINEKER
Ex campione di calcio inglese
10 anni fa, a 17 anni, Messi
debuttava nel Barcellona. Da
allora non successo niente...
@GaryLineker
FRANCESCA PICCININI
Capitana dellItalvolley
A pochi giorni dalla fine
del Mondiale desidero a
mente fredda condividere
con Voi i miei sentimenti.
@francypicci12
ARIANNA FONTANA
Pattinatrice azzurra
Cosa ne dite della nuova tuta
da gara della squadra?
Ragazzi viola! Ahahah!
Doveva essere blu!! Ma buu!
@AryFonta
CARLITOS TEVEZ
Attaccante della Juventus
Voglio comunicarvi che non
uso n Facebook n Instagram.
Vi avviso perch c gente che
si spaccia per me
@carlitos3210
Quanto manca Xavi
Ma non sparate
sul modello Spagna
Vicente Del Bosque, c.t. Spagna
U
n settore del calcio spagnolo,
ossessionato dal desiderio di
avere sempre ragione, ha dichiara-
to la fine del modello che tanti suc-
cessi ha garantito negli ultimi 10
anni. Del Bosque dimisin,
quanto richiesto da un noto e viru-
lento programma televisivo allin-
domani della recente sconfitta
contro la Slovacchia. Ma non di
certo una novit. Il direttore del
programma, famoso per gli attac-
chi a Casillas fin dai tempi di Mou-
rinho, aveva gi impietosamente
criticato Del Bosque dopo la scon-
fitta subita dalla nazionale spa-
gnola contro la Svizzera nella par-
tita desordio dei Mondiali sudafri-
cani. La squadra si riprese e vinse
la competizione iridata. Nel corso
degli Europei del 2012 si riaffac-
ciarono nuovamente le critiche.
Dopo il pareggio contro lItalia, il
commissario tecnico fu costretto a
sopportare i furiosi attacchi dei ne-
mici e degli impazienti. Anche al-
lora la Spagna riusc a riprendersi,
e a trionfare nella finale di Kiev. I
critici hanno dovuto aspettare altri
due anni. Ma oggi sono tornati, so-
no di pi, e hanno pi forza.
Ogni sconfitta serve per inviare
un messaggio apocalittico. La na-
zionale Under 21 ha perso contro
la Serbia e non parteciper n alla
fase finale degli Europei n al-
lOlimpiade. Una grande delusione
che, aggiunta al recente fallimento
mondiale e allo scivolone contro la
Slovacchia, ha permesso ai critici
di sentenziare lagonia del calcio
spagnolo. I critici non propongono
niente. Si limitano a sbraitare e a
diffondere un dilagante clima di
pessimismo. Non costituiscono
nemmeno un fronte omogeneo. I
pi aggressivi appartengono alla
fazione vicina al presidente del Re-
al Madrid, Florentino Perez, il cui
disprezzo per Vicente del Bosque
viene da lontano. Altri circoli si
contraddistinguono per limpa-
zienza, o per la mancanza di me-
moria. Si chiede un cambio di stile,
e non si ricorda pi che la naziona-
le spagnola stata una barzelletta
per molti decenni.
Addirittura El Pas, il giornale
che maggiormente aveva appog-
giato il modello attuale, comincia
a nutrire seri dubbi. Nelledizione
di ieri proponeva una specie di di-
battito intorno al concetto di stile.
evidente che il calcio rispecchia
la natura della Spagna, un Paese
fatto di estremi e di contraddizio-
ni, soprattutto in questo tempo di
crisi. Ogni giorno si sfoggia una
notizia peggiore di quella del gior-
no precedente. Le stesse regole
valgono anche per il calcio, che
non certamente un mondo che
invita alla moderazione.
O si vince o si distrugge. Non
esistono sfumature n tantomeno
posizioni equilibrate e prudenti. La
Spagna ha vinto le due ultime edi-
zioni dellEuropeo Under 21, nel
2010 e nel 2012. Il successo prece-
dente risale al secolo passato, al
1998. In quella squadra giocava un
certo Xavi, il piccolo centrocampi-
sta del Barcellona, che ha segnato
con la sua intelligenza e le sue con-
vinzioni il decennio trionfale della
nazionale e dei blaugrana.
Nessuno meglio di Xavi esem-
plifica e rappresenta il dibattito sul
calcio spagnolo. In altri tempi e
con un altro stile di gioco, Xavi in
nazionale sarebbe stato solo una
comparsa. Giocatori dalle caratte-
ristiche simili sono stati sistemati-
camente ignorati per decenni. Era-
no troppo piccoli, troppo leggeri,
troppo lenti e troppo tecnici per far
parte della nazionale. Nel migliore
dei casi, se convocati, potevano so-
lo aspirare a un ruolo secondario.
Tutto cambia quando Xavi trascina
la Spagna alla vittoria degli Euro-
pei di categoria nel 1998, alla con-
quista del Mondiale Under 20 nel
1999, e alla finale dei Giochi di
Sydney nel 2000. La sua importan-
za era cos evidente che non pot
assolutamente essere ignorata. In-
torno a lui emerse una straordina-
ria generazioni di calciatori dalle
caratteristiche simili. Con Xabi so-
no tramontati molti dei fondamen-
ti su cui si era retto fino ad allora il
calcio spagnolo. E in particolare il
pi dannoso di tutti, la furia. Ossia
quel furore cieco e incontrollato
che non aveva apportato nessun
beneficio alla nazionale. Niente
nel calcio garanzia di successo,
per infinitamente meglio affi-
darsi a un progetto collaudato
piuttosto che a unavventura senza
criterio. Xavi ha lasciato la nazio-
nale, ora non c nessuno che di-
mostra di avere convinzioni irri-
nunciabili. Con Xavi cera qualcosa
di pi di un semplice concetto di
stile: questo stile era difeso come
se incarnasse lessenza e la vita
stessa della squadra. Non facile
trovare giocatori di tale grandez-
za, e la Spagna per questo soffrir.
Il calcio fatto di cicli, ma non ba-
stano quattro mesi di cattivi risul-
tati per distruggere quella solida
struttura che stata oggetto dinvi-
dia del mondo intero.
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Marca la differenza
di SANTIAGO SEGUROLA
Adjunto al director di Marca
quotidiano sportivo spagnolo
24
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

UNA TOP 10 DI IND
Bracciali-Goretti,
sono guai grossi
Il d.s. del Perugia
Solo leggerezze
Lex Coppa Davis e il dirigente pesantemente
coinvolti. I tifosi umbri: Vattene. Il presidente:
Resta. Rischiano altri tennisti e calciatori
FRANCESCO CENITI
I nomi sono ignoti, ma
facile immaginarli: ci sono dei
nuovi indagati (forse una deci-
na) nellinchiesta sul calcio-
scommesse condotta dalla Pro-
cura di Cremona. Uninchiesta
raddoppiata, con la presenza
del filone tennis nelle chat su
Skype scoperte dopo le perizie
eseguite durante lincidente
probatorio sul materiale elet-
tronico sequestrato dal 2011.
Conversazioni che hanno in-
guaiato volti noti come Rober-
to Goretti, ex calciatore e at-
tuale d.s. del Perugia, e Danie-
le Bracciali, pi volte doppista
azzurro in Coppa Davis e nel
2006 numero 49 in singolare
dellAtp. Al vaglio degli inqui-
renti anche le posizioni di altri
tennisti come Potito Starace,
Filippo Volandri e Simone Bo-
lelli, ma anche di diversi calcia-
tori nominati da Goretti nelle
sue dritte date a Manlio Bruni,
commercialista di Beppe Si-
gnori. Si sono mosse le Procure
sportive che sperano di avere
presto gli atti per avviare i pos-
sibili deferimenti. Il presidente
della Fit, Angelo Binaghi, sta-
to chiaro: Aspettiamo e spe-
riamo nellinnocenza dei no-
stri tennisti, ma se qualcuno
centra ha chiuso. Intanto si
sarebbe aggravata la posizione
di vecchi indagati. Come Cri-
stiano Doni e Vincenzo Italia-
no. Proprio il nome di Italiano
ci riporta a Goretti (lo nomina
rassicurando Bruni sulla sua
propensione alle combine) che
ieri a Perugia ha tenuto una
conferenza stampa (ma con
domande vietate).
La contestazione Goretti era
accompagnato da Massimilia-
no Santopadre, presidente del
Perugia. Ha fatto delle ammis-
sioni (leggerezze le ha defini-
te), ma non si dimesso. In
questo stato sostenuto dalla
societ, ma la tifoseria ha con-
testato in modo pesante la deci-
sione, invitando Goretti a la-
sciare per evitare che sulla
squadra si riversino le attenzio-
ni dellinchiesta di Cremona.
Spaventa soprattutto un fatto:
ci sono 4 giocatori fermati dal
calcioscommesse, arrivati a Pe-
rugia dopo la fine della squali-
fica, presi proprio da Goretti.
Sono Marco Rossi, Nicco, Lan-
zafame e Italiano (questultimo
andato via nel 2013). Il d.s.
comunque ha spiegato: Ho
commesso delle leggerezze e
delle stupidaggini quando an-
cora non ero dirigente, ma non
ho mai venduto, comprato o
combinato partite. Per questo
voglio continuare a fare il mio
lavoro e sono pronto a dare
spiegazioni ai magistrati. Inda-
gato? Nessuno mi ha avvisato.
Santopadre ha aggiunto: In
un momento cos delicato chie-
do alla tifoseria un ulteriore at-
to di fiducia verso il mio istinto
in quanto credo nellinnocenza
di Roberto sino a quando non ci
sar un giudizio definitivo e
non mi sentirei con la coscien-
za a posto se ora lo lasciassi so-
lo. Goretti nel frattempo ha
avuto un colloquio informale
con lavvocato Antonio De Ren-
sis (legale anche della famiglia
Pantani e Antonio Conte).
Mauri e Bolelli Nella vicenda
sono finiti, in forme e modi di-
verse, anche Stefano Mauri e
Simone Bolelli. Il capitano della
Lazio, squalificato per omessa
denuncia e indagato a Cremo-
na, per una chat sospetta prima
di Lecce-Lazio (ritenuta combi-
nata dallaccusa) dove compare
il nickname Stefano160268 che
al vaglio della Procura per ca-
pire se poteva celarsi il centro-
campista. Mauri in una nota ha
spiegato: Dallelenco utenti
Skype possibile verificare le
generalit del nome comparso
sui giornali, che spero la Procu-
ra abbia gi trovato, e che certa-
mente non sono io. Mi rendo
conto che il caso Mauri abbia
pi effetto e impatto mediatico,
ma non posso accettare ancora
questi sospetti. Anche Bolelli
compare nella carte di Cremo-
na, nominato in modo indiretto
da Bruni che sollecita Bracciali
a reclutare il compagno. Ieri
Bolelli alla Gazzetta ha affidato
queste parole: Sono completa-
mente estraneo al mondo delle
scommesse. Non ho mai gioca-
to un euro su altri sport, tanto-
meno sul tennis. Non ho mai co-
nosciuto ad alcun titolo nessu-
na delle persone che vedo citate
come facenti parte di un giro di
scommesse clandestine legate
anche al mondo del tennis. Non
so pertanto spiegarmi perch
sia stato fatto il mio nome. Di
sicuro tuteler la mia reputa-
zione di giocatore pulito sem-
pre in ogni competente sede.
(ha collaborato
Antonello Menconi)
RIPRODUZIONE RISERVATA
SCOMMESSE
LA RETTIFICA
Criscito indagato
e non arrestato
insieme a Mauri
A pagina 18 del giornale
di ieri abbiamo erroneamente
scritto che Domenico
Criscito stato arrestato a
Coverciano il 28 maggio del
2012 con Stefano Mauri e
altri 18 nellinchiesta di
Cremona (Last Bet) sul
calcioscommesse. Come ha
precisato lavvocato del
27enne difensore dello
Zenit San Pietroburgo,
il sig. Domenico Criscito
non stato arrestato ma gli
stata semplicemente
notificata uninformazione
di garanzia.

Quellutente di
Skype non ero io.
Non posso pi
accettare questi
sospetti su di me
STEFANO MAURI
CENTROCAMPISTA LAZIO

Sono estraneo
al mondo
delle scommesse
Non ho mai
giocato un euro
SIMONE BOLELLI
TENNISTA
Daniele Bracciali, 36 anni, tennista ed ex Coppa Davis, e Roberto Goretti, 38 anni, d.s. del Perugia LIVERANI/IPP
call center 0583.266222 www.ippodromomilano.it
Ippodromo del Galoppo di San Siro I P.le dello Sport, 16 I Milano
Orario apertura ore 12.00 I Inizio corse ore 14.30
19ottobre Gran Premio del Jockey Club
15novembre Premio Giulio Berlingieri
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
25

AGATI
LE CONVERSAZIONI RITROVATE
Il Grosso furioso
La festa di Braccio
con Simone Inzaghi
Erodiani senza controllo per il tarocco fallito
Prendono anche tuo padre. Compleanno
di Bracciali: i soldi passavano di mano...
Rassicurazioni e minac-
ce. Ecco le componenti della
strategia di Massimo Erodiani,
detto il Grosso, per convin-
cere Daniele Corvia (che po-
trebbe per essere Marco Pao-
loni, ex portiere della Cremo-
nese, sotto falso nome) a com-
binare i risultati di alcune gare.
Di seguito, alcuni stralci delle
conversazioni al vaglio della
Procura di Cremona, che deve
giudicarne lattendibilit e in-
dividuare le persone realmen-
te coinvolte.
Ti do due partite
Massimo Erodiani: Che mi
dici, ti sei tranquillizzato? Co-
me ti hanno detto Daniele e
Marco, di me ti puoi fidare
Daniele Corvia: Se ti do la
partita domenica e la prossima
come promesso mi lasciate sta-
re?
ME: Parlo personalmente:
io ho famiglia e con la tua ho
perso 60, compreso Marco
DC: Non va bene che ti dia 2
partite?
ME: S
DC: Ti chiamo stasera e ti
dico cosa fare
Ecco le minacce di Erodiani
al presunto Daniele Corvia: il
grosso tenta di convincerlo
esponendogli i rischi cui po-
trebbe andare incontro.
Ti vengono a prendere
ME: Dani, un macello,
ma non dovevi essere a Bolo-
gna? Chiamami che risolvia-
mo, altrimenti ti vengono a
prendere. Passeranno anche
da tuo padre, mi dispiace, po-
tevi farti vedere che avresti ri-
solto, ma il referente nei miei
confronti eri tu, i soldi li avresti
presi tu. Io mi trovo tra te e lo-
ro, ti avrei fatto recuperare con
le partite. Sappi che cos do-
mani incassano il primo asse-
gno, quello di Marco da
50.000: credimi che ci fanno
coi tuoi assegni, per un totale
di 150.000
DC: Io la faccia ce la metto
se insieme a me vengono an-
che gli altri
ME: Ma a questo punto ve-
niamo noi domani, andiamo in
un posto pubblico almeno sta-
te tranquilli: ti va bene?
DC: Sento i miei compagni
e ti contatto
ME: Fatti vedere che tutto si
pu risolvere: se ci incontria-
mo ci sar io, non succeder
niente. La situazione stata
gestita male: con 2 partite,
questi guadagnano 2 volte
quello che hanno perso. un
canale milionario
DC: Stasera il nostro capita-
no sentiva gi per domenica...
La festa di compleanno per i
trenta anni di Daniele Bracciali
stata loccasione per Manlio
Bruni, commercialista di Bep-
pe Signori, e i suoi per incon-
trarsi e portare avanti i loro af-
fari. Alla cena erano presenti
anche Roberto Goretti, attuale
d.s. del Perugia, i tennisti Poti-
to Starace e Mara Santangelo,
Simone Inzaghi ed altri amici.
Si parla anche di scambi di de-
naro, da cui rimasto fuori
proprio il calciatore ex Piacen-
za e Lazio, la cui presenza
avrebbe creato imbarazzo tra i
capi della banda. Ecco uno
stralcio di conversazione tra
Manlio Bruni ed Enrico Sgan-
zerla, al vaglio degli inquiren-
ti, in cui si fa riferimento ai fat-
ti della festa in onore di Brac-
ciali.
Il compleanno di Bracciali
Manlio Bruni: Stasera Goro
con Potito festeggiano 30 anni
di Braccialone. Gli fanno festa
a sorpresa e poi fissano data
per noi. Ci sar anche Marona.
Eravamo io, Cip, Civ, il mago, il
bollito e Simone Inzaghi...
Enrico Sganzerla: C stato
scambio di soldi?
MB: Pochissimo, adesso lo
chiamo. Jim non mi risponde
ES: E ad Inzaghi non diceva
niente?
MB: No, era intimorito
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Chiamami,
altrimenti
ti vengono
a prendere. Io mi
trovo tra te e loro
MASSIMO ERODIANI
EX PORTIERE DI CALCIO A 5

Alla festa cera


Inzaghi. A lui
non diceva
niente, era
intimorito
MANLIO BRUNI
COMMERCIALISTA SIGNORI
Massimo Erodiani 39 anni ANSA
4
TUTTE
LE TAPPE
S
1/6/2011
A Cremona
parte linchiesta
Last Bet:
arrestati
Signori,
Bellavista
e Micolucci;
indagati Doni
e Gervasoni
S
19/12/2011
In manette pure
Doni, Gervasoni,
Carobbio,
Sartor
e Zamperini
S
4/2/2012
Arrestato
il portiere
del Piacenza
Mario Cassano
S
2/4/2012
Inchiesta a Bari:
3 in manette,
tra cui Andrea
Masiello
S
28/5/2012
Polizia
a Coverciano
per Criscito,
che riceve un
avviso di
garanzia.
Viene arrestato
il laziale Stefano
Mauri
con altri 18
S
26/12/2012
Almir Gegic,
capo della
banda degli
zingari
si costituisce
alla Polizia e
inizia
a collaborare
S
17/12/2013
Nuovo capitolo
a Cremona:
4 arresti e 16
indagati, tra cui
Brocchi
e Gattuso
S
1/9/2014
Indagine
archiviata per
Gattuso
il caso
UNO SPORT NEL MIRINO
Puntate milionarie
nei tornei piccoli:
taroccare il tennis
fa sempre pi gola
Combine, quote sballate, giocatori squalificati:
il fenomeno cresce e solo in questa settimana
due partite sono state congelate dai bookmaker
MAURIZIO GALDI
Su un giro di affari stima-
to di circa 200 miliardi di euro
al mese di scommesse in tutto il
mondo, ipotizzabile che il
tennis rappresenti circa il 4 per
cento. Tecnicamente il tennis
uno degli sport pi soggetti ai
tentativi di combine in quanto
per manipolare lesito di un
match basta il coinvolgimento
di una sola persona: per un ten-
nista sar sempre impossibile
sapere quando vincer, ma sa-
pr con certezza quando (e se)
decider di uscire sconfitto da
un incontro. LAtp ha istituito la
Tiu (Tennis integrity unit) che
dal dicembre del 2011 ha gi
squalificato otto tesserati, alcu-
ni a vita.
Un po di storia Il direttore ge-
nerale di Federbet (il gruppo
belga che monitorizza per con-
to della Liga spagnola il calcio
iberico), Francesco Baranca,
ha spiegato: Il primo forte so-
spetto di combine del 2003,
quando nel torneo di Doha, lo
spagnolo Vicente sconfisse il
russo Kafelnikov. Questultimo
ha sempre negato un coinvolgi-
mento mentre lo spagnolo era
alloscuro di tutto, ma lanoma-
lia fu evidente e vide i book-
maker affrettarsi a rimuovere
levento. Ad ottobre 2011 il
giornale svedese Expressen ha
pubblicato una lista con 41 ten-
nisti (20 uomini e 21 donne)
sospettati di essere coinvolti in
incontri manipolati.
Come si combina Innanzitut-
to bisogna rilevare come le par-
tite dei Challenger, terzo gradi-
no dopo gli Slam e i tornei del-
lAtp World Tour, siano quelle
dove maggiormante si possono
evidenziare situazioni stra-
ne. Facilmente in match di
questi tornei, con montepremi
contenuti, arrivano scommes-
se per 400 mila dollari contro
una media di 20-30 mila. Inol-
tre facile realizzare scommes-
se sul singolo game e sul pun-
teggio del game stesso. In ge-
nere nei match sospetti si rile-
va che il primo set viene
sempre vinto da chi alla fine
perde, per consentire un mag-
gior numero di giocate in live e
la crescita delle quote.
La denuncia Federbet ha se-
gnalato alcuni incontri che dai
movimenti delle quote pre-ma-
tch e live non lasciavano spazio
al minimo dubbio. Tra i pi re-
centi c stato Gabashvili con-
tro Gimeno Traver (nellAtp
500 di Amburgo) in cui crol-
lata la quota della vittoria dello
spagnolo, dello 0-2 e dellun-
der. Risultato: facilissima vitto-
ria di Gimeno Traver. Le ultime
due partite a lasciare enormi
perplessit hanno come prota-
gonisti due olandesi e si sono
giocate in questa settimana:
una, tra Sijsling e il tedesco Ba-
chinger, nellAtp 500 di Stoc-
colma; laltra, tra De Bakker e il
francese Mina, nel Challenger
di San Juan. In entrambi i casi
al momento delluscita delle
quote gli olandesi erano am-
piamente favoriti; inspiegabil-
mente al momento dellinizio
dellincontro le quote si sono
totalmente ribaltate. Bachin-
ger da netto sfavorito iniziale
(3,90 la sua quota) ha finito
per essere favorito chiudendo
ad 1,80, De Bakker che era of-
ferto inizialmente ad 1,60 ha
chiuso a oltre 3,50 anche se la
quasi totalit dei bookmaker,
per tutelarsi, ha rimosso
levento.
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200
i miliardi di euro
Si stima che ogni mese il giro
di affari delle scommesse
sportive tocchi i 200 miliardi
1
il milione di dollari
I soldi puntati sulla partita
Gabashvili-Gimeno Traver,
giocata ad Amburgo a luglio
FINITI NELLE INTERCETTAZIONI
Bracciali-Starace k.o. a Mosca
Nei quarti racimolano 4 giochi
Non sono sicuramente giorni facili per
Daniele Bracciali e Potito Starace, coinvolti
nellinchiesta di Cremona sulle scommesse.
E i riflessi si cominciano a vedere anche in
campo. Ieri la coppia italiana era impegnata in
doppio nellAtp 250 di Mosca (veloce, indoor),
ha giocato male ed riuscita a portare a casa
solamente quattro game (6-0 6-4 il punteggio
finale) nel match dei quarti di finale contro
i russi Konstantin Kravchuk-Andrei Kuznetsov.
La partita durata appena 52 minuti.
Mercoled i due azzurri avevano battuto
7-6 3-6 10-5 la coppia Satschko-Shamasdin.
Anche Volandri nel ciclone:
Si salva, ma stato il peggiore
E quelle tre truffe di fila...
i dialoghi
Filippo Volandri, 33 an-
ni e oggi numero 161 nel
ranking Atp, uno dei nomi
ricorrenti nelle conversazioni
trascritte e ora allesame della
Procura di Cremona. Tra il
2007 e il 2008 il commerciali-
sta Manlio Bruni e i suoi so-
ci lo citano nelle loro chat su
Skype, parlando delle conse-
guenze delle inchieste sul
tennis del 2008. Tutte le con-
versazioni ora sono al vaglio
degli inquirenti, che do-
vranno verificare ed ac-
certare.
Il peggiore
Enrico Sganzerla: Alla fine
lunico che si salva sar Volo
che stato il peggiore
Manlio Bruni: S
ES: Sotto inchiesta quali al-
tri italiani?
MB: Galimba e...
ES: Seppi niente?
MB: No
ES: E neanche Volo?
MB: Ma dice che lo convin-
ce
MB: Volo s, per match con
Guga
ES: Va beh ma li non po-
tranno provare nulla
I veri ladroni
Daniele Bracciali: Per
anche lui alla fine non ha
fatto un cazzo
MB: Infatti, ma i veri ladro-
ni non li prendono...Davy,
Volo, Vassallo etc...Tursu-
nov
DB: Vedremo
MB: Incredibile
DB: Ho pi paura del conto
avvocati che della multa
Le truffe certe
ES: Mandami elenco di tut-
te le truffe sicure che ha fatto
Volandri che me le segno
MB: Perch
ES: Se ha il coraggio di dire
che non ne ha mai fatte gliele
dico tutte...L ne aveva fatte 3
di fila o no...Schukin, Andre-
ev e...
MB: S
ES: Anche quella con An-
dreev era sicura?
MB: Forse no, Schuki... si-
curo
Trame internazionali
ES: Maestroooo
Tomas Nydahl: S
ES: I russi sono molto sce-
mi....:D
TN: Perch?
ES: Tursunov ha truccato
gli incontri molto male....tipo
Davidenko
TN: Wow
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chat su
conse-
te sul
le con-
vaglio
do-
ac-
la fine
Volo
uali al-
tranno
I v
D
anc
fatto
MB:
ni no
Volo,
nov
DB:
MB:
DB:
avvoca
Le tr
ES:
Filippo
Volandri,
33 anni,
livornese,
oggi numero
161 Atp:
nel luglio 2007
stato 25 EPA
Sospetti Lolandese Thiemo De Bakker: a San
Juan, questa settimana, la sua partita con il
francese Mina stata stoppata dai bookmaker
per le anomale oscillazioni sulle quote REUTERS
26
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

MOTOMONDIALE GP AUSTRALIA
Battaglia ad alta quota
Addio pressione, ora le vinco tutte
Marquez: Cos non do fastidio a nessuno dei 3 che lottano per il 2 posto.... Esame Bridgestone
Valentino Rossi, 35 anni, 2 MILAGRO
Dani Pedrosa, 29 anni, 3 LAPRESSE
Jorge Lorenzo, 27 anni, 4 AFP
IL CIRCUITO HA 12 CURVE
Lunghezza circuito: 4.448 m
Curve a sinistra: 7 - Curve a destra: 5
Rettilineo pi lungo: 900 m
GDS
Una veduta
aerea del
circuito di
Phillip Island:
dal 1997 ospita
il GP dAustralia
valido per il
Mondiale
MILAGRO
DAL NOSTRO INVIATO
FILIPPO FALSAPERLA
PHILLIP ISLAND (Australia)
un po strano essere
campione sapendo che da-
vanti ci sono ancora tre gare
da correre. Eh gi Marc, po-
tevi tirarla ancora un po pi
lunga, magari sbagliando per
la terza volta di fila. Ci ho
pensato a Motegi che un altro
errore non avrebbe rappre-
sentato la fine del mondo. Pe-
r poi mi sono detto: la Hon-
da pu vincere in casa e, con-
temporaneamente, posso le-
varmi di dosso la pressione.
Perch man mano che vince-
vo le gare (si fermato a 10 di
fila, n.d.r.) sentivo che intor-
no a me cresceva la tensione,
lattesa della gente che aspet-
tava che commettessi un erro-
re.
Raddoppio Adesso Mar-
quez potr correre sereno
le ultime tre gare. E que-
sto per gli avversari non
un buon segno. La cosa
positiva, per loro, che
anche se questa pista mi pia-
ce moltissimo, ci ho vinto sol-
tanto una volta, in 125. E
lanno scorso ci fu il pastic-
ciaccio del rientro ritardato
per il cambio moto che port
alla bandiera nera. Una cosa
che mi diede ancora pi cari-
ca e che poi, per fortuna, non
ebbe conseguenze sul Mon-
diale. Anzi, mi sembra strano
trovarmi qui, 12 mesi dopo,
passando da un disastro ad
avere in tasca due titoli della
MotoGP.
Vice Trovato il re, adesso si
battaglia per quello che resta:
il secondo posto. Come dice
Valentino tre piloti, in tre ga-
re, con 3 punti di differenza.
In pi potremo sfruttare que-
ste gare per sperimentare
qualcosa sulla mia moto che
torni utile lanno prossimo.
Ma non tutta la moto nuova,
perch costerebbe troppo
adattare questo motore alla
nuova ciclistica. Una bella
battaglia, da cui Marquez si ti-
ra fuori a modo suo: Le vinco
tutte io, cos non do fastidio a
nessuno. Se ne potranno ve-
dere delle belle e Andrea Do-
vizioso, protagonista delle
prove in Giappone (pole dopo
4 anni per lui, lItalia e la Du-
cati) sintetizza gli equilibri in
campo: Qui vanno forte Va-
lentino e Lorenzo, ma Malesia
e Valencia a Pedrosa piaccio-
no parecchio. Si decider sul
filo di lana.
Timori Ma oggi, e forse an-
che nei prossimi due giorni,
pi dei piloti in apprensione
ci sar un tecnico. Hiroshi
Yamada il responsabile di
quella Bridgestone che deve
cancellare la figuraccia del-
lanno scorso, quando lasfal-
to appena posato distruggeva
le gomme al punto da impor-
re il cambio moto a met gara.
Il manager giapponese non fa
nulla per nascondere la sua
tensione, perch i test sono
una cosa, la gara tutta unal-
tra. Vogliamo vedere in prati-
ca se il nostro sforzo ha dato
gli effetti sperati. Bridgesto-
ne ha fatto un lavoro micidia-
le. A marzo ha portato qui, a
spese sue, Honda, Yamaha e
Ducati (mancava Marquez in-
fortunato: piccolo vantaggio
per gli avversari). Poi a giu-
gno tornata con la Suzuki
per verificare la bont delle
scelte fatte nella sessione pre-
cedente.
Novit Il risultato sono
gomme posteriori rinforzate
come costruzione e mescola
(extra-morbida, morbida e
media) per smaltire meglio il
calore e allanteriore, accanto
alle scelte gi sperimentate,
una doppia mescola (soffice a
sinistra, extra-soffice a de-
stra). Sono convinto che non
ci saranno problemi assicu-
ra Valentino perch quan-
do abbiamo provato lasfalto
era gi molto abrasivo, a livel-
lo delle altre piste ed era an-
che pi caldo. Ma la Bridge-
stone, per non rischiare ha
invitato le squadre a gonfia-
re la posteriore molto pi del
solito, per far diventare la
gomma pi dura e smaltire
meglio il calore. Controindi-
cazione: si perde grip. Molto.
Si comincia col dubbio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un anno fa la
bandiera nera:
Che strano
trovarmi adesso
con 2 titoli
Il fornitore
giapponese
porta una nuova
anteriore
asimmetrica
Alex Marquez,
18 anni, leader
del Mondiale
Moto3, a
sinistra, e il
fratello Marc,
21 anni, fresco
vincitore del
secondo titolo
in MotoGP IPP
clic
E BAYLISS LO SFIDA
NEL DIRT TRACK
Troy Bayliss ha
incontrato Marc Marquez a
Phillip Island e gli ha lanciato la
sfida per il Superprestigio di
dirt track a Barcellona (13/12).
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
27

FORMULA 1
Marchionne: La Ferrari
deve sbaragliare i rivali
Il neo presidente: Non c niente da perdere, bisogna iniziare a rischiare
Una Ferrari che non vin-
ce sulle piste di Formula 1 non
la Ferrari. La mia priorit
riportare la Ferrari a vincere al
pi presto perch si possono
vivere periodi sfortunati, ma la
sfortuna non deve diventare
un elemento strutturale del
marchio. Sergio Marchionne
non ha usato mezze misure. Il
neopresidente del Cavallino
ha ribadito che la priorit ri-
vedere presto le rosse davanti
a tutti in pista e il nome della
scuderia iscritto negli albi
d'oro che ormai cominciano
tristemente ad allungarsi. Coi
nomi degli altri, per. Lultimo
mondiale vinto dalla Ferrari
quello Costruttori del 2008.
L anno prima, con Kimi
Raikkonen, lultimo titolo pilo-
ti. Un lasso di tempo che sta di-
ventando lungo. Troppo.
Autocar Marchionne ne ha
parlato in unintervista alla ri-
vista inglese Autocar, di cui ie-
ri il sito di Autosport ha fornito
unanticipazione. Marchionne
ha usato unespressione in
slang americano (kick ass),
che allinizio era stata inter-
pretata - letteralmente - da tut-
ti come un riferimento alla si-
tuazione da smuovere a Mara-
nello e invece era usata per ri-
badire che l obiettivo
sbaragliare la concorrenza.
E i nuovi responsabili devono
farlo in fretta, anche a costo di
commettere degli errori. Del
resto non abbiamo niente da
perdere. lora di correre dei
rischi. In unanalisi che pu
essere letta come lennesimo
atto daccusa nei confronti del-
lultima gestione di Luca Mon-
tezemolo, Marchionne ha pre-
cisato che il tempo delle scuse
ormai terminato. E che un ri-
sultato, quello del GP dItalia,
stato pi indicativo degli altri
nel segnalare la situazione di
allarme allinterno della scu-
deria. Viene sempre ricordato
che lo sport motoristico non
una scienza esatta, che diversi
fattori influenzano le presta-
zioni. Poi arrivato il GP dIta-
lia a Monza e le prime sei vet-
ture non erano Ferrari o moto-
rizzate Ferrari. La pressione
del sangue mi salita. Una
Ferrari che non vince sulle pi-
ste di F.1 non la Ferrari. Ci
possono essere periodi sfortu-
nati, ma la sfortuna non pu
diventare un elemento struttu-
rale del marchio. Sono parole
dure, che lasciano intendere
come Marchionne intenda im-
primere unaccelerazione for-
te nelle scelte da compiere per
tornare in fretta al successo.
Situazione delicata Laltroieri
lex presidente Montezemolo
ha ricordato nella trasmissio-
ne televisiva Porta a Porta i
14 Mondiali vinti dal 1999 a
oggi. Ammettendo: Bisogna
riprendere un nuovo ciclo, la-
vorare molto e investire tenen-
do conto che oggi le macchine
sono ibride. Una conferma
esplicita del ritardo tecnico ac-
cumulato. Sul fronte pista, si
aspetta soltanto lannuncio del
4 volte iridato Sebastian Vet-
tel, perch l'intervista di Mon-
tezemolo ha in pratica ufficia-
lizzato laddio di Fernando
Alonso. Ma ci sar da lottare
anche nel campo della politica
sportiva. Malgrado il paziente
lavoro di tessitura diplomatica
del nuovo team principal Mar-
co Mattiacci, alla fine la Mer-
cedes si detta contraria alla
proposta della Ferrari e degli
altri team di scongelare lo svi-
luppo dei motori durante la
stagione. E senza lunanimit
dei team, il regolamento per il
2015 non si cambia.
g.d.s.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Sergio
Marchionne,
62 anni, a.d.
Fca e, da
luned scorso,
presidente
della Ferrari
COLOMBO
IL CASO DOPO LA PUBBLICAZIONE DEI BILANCI 2013 PER LA CORSA AL TITOLO IRIDATO
La Mercedes non ci sta
Spese per 408 milioni?
Quasi tutte rifinanziate
La Mercedes non ci sta a
passare come la spendacciona
della Formula 1. Soprattutto
non vuole che il suo primo tito-
lo Costruttori della storia sia
considerato solo come il risul-
tato di un enorme investimen-
to economico, sminuendo lim-
pegno tecnico che si nasconde
dietro limpresa. Perci, dopo
luscita dei dati della Camera
di commercio inglese sui bilan-
ci del 2013, sono arrivati subi-
to dei chiarimenti.
Distinguo A cominciare dalla
cifra record di 408 milioni di
euro servita per la gestione or-
dinaria della passata stagione
e per gettare le basi del trionfo
di questanno. Secondo la Mer-
cedes, infatti, essenziale pre-
cisare che la somma in realt
va ripartita fra la Mercedes GP
(lazienda che si occupa del-
lattivit in pista) e la Merce-
des Amg Powertrains (quella
che costruisce e sviluppa le
unit motrici). Gli investimen-
ti per il team sono stati nellor-
dine di 240 milioni di euro
(contro i 189 milioni del
2012), ma finanziati per il 75%
dalla Fom e dagli sponsor.
Mentre per i motori sono stati
spesi circa 168 milioni di euro:
cifra che per comprende i V8
aspirati della passata stagione,
lo sviluppo dei V6 turbo ibridi
imposti dai nuovi regolamenti
e la realizzazione di progetti di
auto stradali ad alte prestazio-
ni come la Sls Electric Drive.
Inoltre, fa notare Mercedes, va
considerato che questi costi so-
no serviti a coprire lo sviluppo
delle power unit 2014 per ben
quattro squadre e che linvesti-
mento stato totalmente ripa-
gato dai contribuiti dei team
clienti (McLaren, Williams e
Force India) per la fornitura
delle stesse power unit.
Tanto che alla fine il bi-
lancio avrebbe genera-
to un profitto di 8,2
milioni di euro per
lazienda. Il nostro
un modello di bu-
siness virtuoso, che
pone attenzione al
controllo dei costi. Spendiamo
il necessario per vincere in F.1.
Non stiamo facendo una corsa
agli armamenti, afferma
Stoccarda.
Scenario Non bisogna mera-
vigliarsi che la Mercedes ci
tenga a ribadire il concetto. So-
prattutto ora che in corso un
braccio di ferro con Ferrari e
Red Bull sulla norma che con-
gela lo sviluppo delle power
unit durante la stagione. Dopo
lo scontro fra Toto Wolff e Mar-
co Mattiacci a Spa, la votazio-
ne di Singapore in cui la Mer-
cedes si era detta a favore della
modifica della norma e il suc-
cessivo dietrofront a Sochi,
che ha scatenato le polemiche,
si continua a trattare. La Mer-
cedes si oppone prevedendo
unescalation dei costi, mentre
Ferrari, Renault e la rientrante
Honda sono certe che laumen-
to sarebbe marginale. La resa
dei conti sar in occasione del-
la prossima Commissione F.1
(data da stabilire).
Gal Intanto, i tedeschi con-
tinuano i festeggiamenti per il
titolo, che culmineranno nella
mega esibizione Stars and
Cars del 29 novembre a
Stoccarda, una settima-
na dopo il GP finale di
Abu Dhabi. Sar anche
loccasione per celebrare
il Mondiale piloti, anco-
ra in bilico fra Lewis Ha-
milton e Nico Rosberg.
lu.pe.
RIPRODUZIONE RISERVATA
S
Numero uno
Toto Wolff, 42
anni, austriaco,
team principal
e azionista della
scuderia di
Stoccarda
COLOMBO
4
LA GARA
ALLE 7
Domenica a
Phillip Island
(4.448 m) si
corre il GP
dAustralia, 16
a
prova iridata (su
18). Tutto in
diretta su
Sky Sport
MotoGP HD.
Questi gli orari
italiani (-9 ore)
S
Oggi
Nella notte si
sono svolte le
prime libere
delle tre classi.
Seconde
libere dalle 5.10
alle 7.50
S
Domani
Terze libere
delle tre classi
dall1 alle 3.40.
Qualifiche
Moto3:
4.35-5.15.
Quarte libere
MotoGP:
5.30-6.
Qualifiche 1
MotoGP:
6.10-6.25.
Qualifiche 2
MotoGP:
6.35-6.50.
Qualifiche
Moto2:
7.05-7.50.
Sintesi dalle 9.15
su Cielo
S
Domenica
Warm up:
1.40-2 Moto3;
2.10-2.30
Moto2; 2.40-3
MotoGP
Gare:
alle 4 la Moto3
(23 giri,
102,3 km);
alle 5.20
la Moto2 (25
giri, 111,2 km);
alle 7 la MotoGP
(27 giri,
120,1 km).
Differite
su Cielo
rispettivamente
alle 8.10, alle
9.05 e alle 10
S
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sul nostro sito
S
Classifiche
MotoGP
1. M.Marquez
312 punti
2. V.Rossi 230
3. Pedrosa 230
4. Lorenzo 227
5. Dovizioso 153
8. Iannone 102
Moto2
1. Rabat 294
2. Kallio 256
7. Corsi 100
Moto3
1.A.Marquez 231
2. Miller 206
4. Fenati 174
CIV
Finale al Mugello
(p.g.) La doppia sfida al Mu-
gello assegna i titoli Civ (Campio-
nato italiano velocit). Derby Du-
cati in Superbike con Ivan Goi, uf-
ficiale Michelin, che parte da +14
punti (50 in palio) sullinseguitore
Matteo Baiocco gommato Pirelli. Il
team Barni di Goi schiera anche
largentino Leandro Mercado, neo
campione iridato Stock 1000.
Apertissime anche la Supersport
guidata dal 18enne Federico Cari-
casulo (Honda) e la Moto3 guidata
dal 15enne riminese Marco Bez-
zecchi (Honda) con sette piloti an-
cora in gioco. Oggi sono in pro-
gramma le prime qualifiche, do-
mani round 9 (primo via 13.25),
domenica la finalissima dalle 14.
Tutto in diretta su Sky Sport Mo-
toGP HD e su AutomotoTV.
ACCORDO CON SKY
Clinica mobile aperta
Sky Sport MotoGP HD di-
venta media partner della Clinica
mobile. Dal GP dAustralia, lospe-
dale del Motomondiale aprir le
porte al canale satellitare. In caso
di infortuni, gli spettatori potranno
seguire ogni evoluzione grazie alle
notizie in tempo reale e alle spie-
gazioni degli esperti.
DE CARLI JUNIOR TEAM
A lezione da Cairoli
La squadra iridata MxGP
con Tony Cairoli fa nascere una
nuova iniziativa: il Ktm De Carli Ra-
cing Junior Team. Il prossimo anno
nel Tricolore, negli Internazionali
dItalia e nellEuropeo verranno
schierati Gianluca Facchetti (125)
e Joakim Furbetta (Mx2).
Taccuino
LA VOLATA DOVI: SAREBBE BELLO FARE LARBITRO
Un Mondialino a tre
Rossi: Me lo gioco
fino al GP Valencia
Vale: Lorenzo
il pi in forma,
dobbiamo stare
attenti. Io punto a
un altro successo
Valentino Rossi, 35 anni, con lex capotecnico Jeremy Burgess, 61 MILAGRO
DAL NOSTRO INVIATO
PAOLO IANIERI
PHILLIP ISLAND
Tre gare. Tre piloti. Tre
punti a separarli. Calata la sa-
racinesca del Mondiale, con
Marc Marquez degno erede di
se stesso sul trono della Moto-
GP, linteresse si sposta sul
Mundialito che vale il 2 posto
in campionato. Che magari sa-
r ben poca cosa, rispetto al ti-
tolo di campione del mondo,
ma per dirla alla Jorge Lorenzo
siccome questo il campiona-
to pi prestigioso che ci sia, con
in pista i migliori piloti del
mondo a sfidarsi, se proprio
non riesci a vincere il Mondia-
le, finire secondo vuol dire es-
sere il migliore degli altri. E se
ci riuscissi, vorrebbe comun-
que dire che negli ultimi sei an-
ni non ho mai fatto peggio del
2 posto: non male, no?.
Cannibale Dalla ripresa del
Mondiale dopo la pausa estiva,
in sei gare Lorenzo tornato il
cannibale implacabile che lo
scorso anno ha tenuto aperto il
campionato fino allultimo:
con 130 punti conquistati do-
mina la classifica della seconda
parte di stagione. Inutile rim-
piangere quello che (per il ma-
iorchino) sarebbe potuto esse-
re, piuttosto, con tre gare anco-
ra da disputare, c da rimboc-
carsi le maniche e prepararsi a
un rush finale che sar infuoca-
to, visto che, se Valentino in
Giappone ha agganciato Pe-
drosa a quota 230, con la vitto-
ria di Motegi Jorge risalito a
227. Lorenzo quello che mi
preoccupa di pi per le ultime
gare, il pi in forma mette
le mani avanti Rossi . Attenti
a dare per per spacciato Pe-
drosa. Ma anche io sono in una
buona condizione. Delle pros-
sime tre, Phillip Island e Se-
pang mi piacciono molto, men-
tre Valencia per me la pi dif-
ficile. Questanno per sono
andato forte ovunque e quindi
non vedo perch non dovrei
riuscirci pure l. Il 2 posto ce lo
giocheremo allultima gara.
Merito Yamaha Jorge il fa-
vorito anche per Pedrosa, che
fa quasi tenerezza per come si
calato nel ruolo di vice Mar-
quez: Lorenzo sta tornando al
suo livello, Valentino sempre
sul podio. Un chiaro segno che
la Yamaha migliorata tanto,
anche se non so come, n dove.
Sar una dura lotta per il 2 po-
sto, io devo assolutamente tor-
nare a partire in prima fila e poi
a gestire linizio gara in modo
diverso. E allora prepariamoci
a un tutti contro tutti che do-
vrebbe farci divertire. Io, pe-
r, pi che 2 in campionato
vorrei vincere una gara pun-
tualizza Vale . Certo, magari
alla fine chiudo 4, ma sarebbe
un 4 posto diverso dal 2013,
visto che ho 100 punti in pi,
ho gi fatto 10 podi e me la gio-
co fino allultimo. In ogni caso,
meglio finire 2 che 4.
Attesa Ducati Discorsi, que-
sti, che non toccano Andrea
Dovizioso: Sarebbe bello fare
larbitro di questa volata, io li
vedo tutti e tre allo stesso livel-
lo. Quanto a noi, non creiamoci
troppe aspettative: il prossimo
anno lo dobbiamo fare il pros-
simo anno, non ora. Credo pe-
r che anche qui potremo fare
bene.
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Il costo dei motori,
diviso fra vecchi V8
e nuove power unit,
stato ripagato
dai tre team clienti
28
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

CICLISMO NUOVO COLPO DI SCENA
IL PIRATA
E IL BANDITO
Giro 99, Pantani fuori
Linchiesta si riapre
La chiave Vallanzasca
La Procura di Forl indaga sullesclusione a Campiglio per
ematocrito alto al penultimo giorno. Tra camorra e scommesse
FRANCESCO CENITI
Associazione per delinquere finalizzata alla
truffa e alla frode sportiva. Dieci parole per ripor-
tare lorologio indietro di oltre 15 anni. La Procura
di Forl ha aperto a inizio settembre un fascicolo a
carico dignoti con questa ipotesi di reato in rela-
zione allesclusione subita da Marco Pantani il 5
giugno 1999 a Madonna di Campiglio, durante il
Giro dItalia. In poco pi di un mese le inchieste sul
Pirata si sono raddoppiate: a fine luglio c stata la
riapertura del caso sulla morte (sindaga per omi-
cidio volontario) da parte della Procura di Rimini.
Campiglio e Rimini. Rimini e Campiglio. Per an-
ni la famiglia del Pirata, i tantissimi tifosi del cam-
pione rimpianto e molti sportivi hanno ripetuto
come un mantra il nome delle due localit: E sta-
to prima fregato e poi fatto fuori. Adesso gli inter-
rogativi, i dubbi, i tanti sospetti saranno chiariti (si
spera) dagli inquirenti. A Forl lindagine condi-
visa dal Procuratore capo Carlo Sottani (da sosti-
tuto a Perugia si occupato di vicende scottanti
come le inchieste sulle Grandi opere e il G8) e dal
pm Lucia Spirito. Gi affidata la delega per gli in-
terrogatori: il pool coordinato dal maresciallo
Diana dei carabinieri. Da loro bocche cucite, ma
una cosa filtrata da Forl: ci sono tutti gli elemen-
ti per andare fino a fondo a uno dei punti pi con-
troversi della vita di Pantani. Linizio della fine,
per molti. Compresa mamma Tonina: Senza
Campiglio non ci sarebbe stato mai Rimini. Diffi-
cile sostenere il contrario. Ma perch Forli ha deci-
so dindagare 15 anni dopo? E perch lipotesi par-
te con una inquietante associazione per delinque-
re? Domande che hanno una risposta e rimandano
a un cognome che ha segnato la cronaca nera della
storia italiana: Renato Vallanzasca.
Le indagini Da settembre a oggi, gli inquirenti
hanno gi ascoltato diverse persone informate sui
fatti. Quali fatti? Quelli legati allesclusione dal Gi-
ro di Pantani: una vicenda che secondo laccusa
potrebbe avere dei mandanti pericolosi (clan della
camorra) e degli esecutori sul posto. Di certo, chi
sfilato in Procura ha raccontato di un clima tesissi-
mo durante la corsa rosa, con continue minacce
anonime che arrivavano a chi stava intorno al Pi-
rata. Minacce chiare: non doveva concludere la
gara. E si arriva allepisodio di Cesenatico. Il Giro
dItalia arriva a casa del Pirata il 25 maggio 1999.
La mattina dopo, i giornalisti sono allertati: Pan-
tani fuori, ha saltato il controllo del sangue.
Non sar cos, il capitano della Mercatone Uno
passa quel test, ma i commissari dellUci lo vorreb-
bero lo stesso squalificare per un ritardo di circa
20 sullora prevista per il prelievo. Alla fine tutto si
risolve, ma lispettore dellUnione ciclistica inter-
nazionale, Antonio Coccioni, lo ammonisce pub-
blicamente: La prossima volta non te la caverai.
Ecco, per Forl lipotesi di reato inizia quel gior-
no. Nel senso che la criminalit organizzata aveva
gi deciso che Pantani non doveva giungere a Mi-
lano. Certo, tutto da dimostrare che le parole di
Coccioni siano legate a questa volont. Possono
essere solo una coincidenza, ma chi indaga ha le
idee chiare: la storia legata alle scommesse clan-
destine ed stata gi narrata da Vallanzasca.
Il banco a rischio sbanco Nel 1999 in Italia le
scommesse sul ciclismo non esistono. Meglio: so-
no clandestine, le gestisce la criminalit organiz-
zata. Quando la camorra si rende conto di aver
accettato troppe puntate su Pantani vincente,
troppo tardi. Lui si dimostra il pi forte. Si parla di
decine di miliardi di lire, il banco rischia di saltare.
C un solo modo per evitare il flop, trasformando-
lo in un affare doro: non far trionfare Pantani. Ma
il Pirata straccia gli avversari e la sfortuna sembra
aver cambiato direzione. Sembra.
In realt per gli inquirenti la camorra pianifica
per tempo la cacciata di Pantani. E qui arriviamo a
Vallanzasca: il bel Ren nel 1999 si trova nel carce-
re di Opera (Milano) per scontare uno dei 4 erga-
stoli rimediati per le scorribande negli Anni Set-
tanta. E avvicinato da un altro detenuto che non
conosce. Dice di essere un affiliato a un importan-
te clan della camorra e gli suggerisce di puntare
tutti i risparmi sui rivali di Pantani. Vallanzasca
strabuzza gli occhi: Sai chi sono?. Risposta di-
sarmante: Certo, non mi permetterei mai di darti
una storta. Non so come, ma il pelatino non finisce
la gara. Il Giro iniziato da poco: nelle tappe suc-
cessive Pantani domina. Vallanzasca scettico, ma
laltro insiste: Fidati. E il 5 giugno il detenuto
dalla dritta giusta va allincasso: Hai sentito? Il
pelatino stato fatto fuori, squalificato. Vallanza-
sca ha raccontato questo episodio nella sua auto-
biografia, uscita a fine 1999. E nei mesi successivi
stato sentito da Giardina, p.m. di Trento, titolare
la storia
GIRO 1999
Liti sugli esami
delirio da star
poker in salita
S, era Marco
Le discussioni per i nuovi test
sangue/urina, le polemiche con la
Mapei, le fughe sempre raggiunte
4
GIRO-TOUR
NEL 1998
S
Amatissimo
dai tifosi
Marco Pantani
nato a Cesena il
13 gennaio 1970,
ed stato
trovato morto
nel Residence
Le Rose di
Rimini il 14
febbraio 2004,
a 34 anni.
Professionista
dallagosto
1992, ha vinto
Giro e Tour
nel 1998,
impresa riuscita
prima di lui
soltanto a
Fausto Coppi
S
Nuove
indagini
Overdose per
cocaina: ecco
il risultato della
prima inchiesta
della Procura
di Rimini
sulla morte di
Pantani. Adesso
lindagine
stata riaperta
con lipotesi
omicidio
volontario
Ipotesi di reato:
associazione per
delinquere
finalizzata a frode
e truffa sportiva
Un fascicolo era
stato aperto a
Trento: archiviato.
Tutti i misteri
del 5 giugno 1999
il Film
Show a Oropa
Salto di catena:
Marco supera
49 corridori
Poi il giorno nero
IMPRESA SENZA FIATO
30 maggio, 15
a
tappa, Racconigi-Oropa
Marco Pantani ha un salto di catena, insegue, supera 49
corridori (qui Nicola Miceli e Ivan Gotti) e vince BETTINI
LAMAREZZA PI GRANDE
Sabato 5 giugno
Il Pirata sale sulla macchina che lo porta via dallhotel
Touring di Campiglio dopo lesclusione dal Giro BETTINI
LUCA GIALANELLA
Irascibile, quasi intratta-
bile. Il doppio trionfo a Giro e
Tour 1998 cambia il carattere
di Marco Pantani. Noi laveva-
mo seguito in tutte le corse di
preparazione alla corsa rosa,
nella primavera del 1999, e il
romagnolo non era pi lui.
Certo, in quel momento era lo
sportivo pi potente dItalia,
alla festa di Cesenatico dopo la
conquista della maglia gialla
cerano 50mila persone e il pre-
mier Prodi, Marco girava cir-
condato come una star del ci-
nema.
Il camper della Mercatone
Uno, alle corse, diventava la
sua fortezza. Marco non lascia-
va mai la porta aperta per pau-
ra che qualcuno potesse getta-
re dentro qualcosa, o magari
far trovare dentro qualcosa. In-
torno, folle da rockstar. Ed era
cos ovunque: dalla Vuelta
Murcia alla Settimana Catala-
na, al Giro dei Paesi Baschi.
Usciva allultimo istante per
firmare il foglio di partenza.
Ecco, questo il Marco Pan-
tani che il 15 maggio 1999 si
presenta al via da Agrigento
dell82 Giro dItalia. Il numero
uno sulla schiena. La Mercato-
ne Uno composta dalla sua
guardia reale, compagni fida-
tissimi disposti a tutto per il lo-
ro capitano: la famosa mac-
chia gialla. Ma il clima non
facile: nelle settimane prima
del Giro cera stata la battaglia
per lintroduzione dei controlli
volontari sangue/urina della
campagna Io non rischio la sa-
lute voluta dal Coni e appog-
giata dalla Federciclismo del
presidente Giancarlo Ceruti.
La Mapei-Quick Step di Gior-
gio Squinzi lunica formazio-
ne che li accetta, Pantani guida
la contestazione dei corridori,
in corsa volano parole grosse
con il tricolore Andrea Tafi.
Il Giro di Pantani inizia al-
lottava tappa, Pescara-Gran
Sasso: con la neve ancora a
bordo strada, il Pirata stacca Ji-
menez di 23 e Zulle di 26,
maglia rosa. La perde il giorno
dopo nella crono di Ancona
vinta da Jalabert, se la ripren-
de il 29 maggio a Borgo San
Dalmazzo, in Piemonte, la tap-
pa con il Fauniera nel finale:
primo Savoldelli, Pantani se-
condo a 147 di nuovo lea-
der. E comincia lo show. Il ro-
magnolo vuole conquistare
tutti gli arrivi in salita del Gi-
ro, la squadra sembra presa
da delirio di onnipotenza,
chiude su tutte le fughe, e
questo crea molta irritazione .
A Oropa la vittoria pi in-
credibile: salto di catena, 49
corridori inseguiti e superati
e successo su Jalabert per
21; allAlpe di Pampeago,
Pantani straccia Simoni (a
107). Infine il 4 giugno: a
Madonna di Campiglio stacca
Codol di 107. Se puoi vin-
cere, devi farlo, disse alla
Gazzetta. Il giorno dopo ci so-
no il Gavia e il Mortirolo, che
attendono unaltra impresa.
Marco ha 538 su Savoldelli.
Ma lesame del sangue alle
7.25 cambia la storia. E la sua
vita, per sempre.
RIPRODUZIONE RISERVATA
S
Parole
grosse
tra Pantani
(a sinistra)
e Andrea Tafi
prima della
partenza della
tappa di Ancona
del Giro 99:
al centro Mario
Cipollini AP
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
29

il Ritratto di Vallanzasca
Il bel Ren angelo del male
tra rapine, strane evasioni
e tante donne da amare...
A
I NUMERI
7
Le procure
che hanno
indagato
su Pantani
Torino, Forl
e Bologna
per lincidente
della Milano-
Torino 1995
e lematocrito
alto (60,1) al
Cto, dove era
ricoverato.
Un ramo
dellinchiesta
passa a Forl
per eccezione
di territorialit:
3 mesi in primo
grado,
assoluzione
in appello a
Bologna
Trento
(per lesclusione
dal Giro 1999)
Firenze
(per i fatti del
Giro 2001: blitz
di Nas e Gdf)
Bologna
e Ferrara
(per linchiesta
su Conconi)
Brescia
(altro filone
antidoping)
IL RETROSCENA
2008: Tonina
incontr
Vallanzasca
=
Ho fatto di tutto
per trovare la verit,
anche incontrare da sola
Vallanzasca. Lo avevo
promesso a mio figlio.
Lui mi diceva sempre che
a Campiglio lo avevano
fregato. Quando era in
vita, ci aveva provato in
tutti i modi per scoprire
che cosa era accaduto il
5 giugno 1999. Come
tutti, aveva il sangue
vicino al limite
consentito, era lUci che
lo permetteva. Poi
accaduto lirreparabile.
Da mamma ho trovato la
forza per fare cose
impensabili. Come
andare a Milano da
Vallanzasca. Tonina
Pantani ha raccontato
questo particolare nel
libro In nome di
Marco, edito da Rizzoli
uscito nel 2013.
Lincontro con il
criminale risale al 2008,
durante una licenza per
il suo matrimonio.
Ho avuto paura e lui
non mi ha detto
nulla, ha spiegato
mamma Tonina.
LA SQUADRA DI NIBALI IL MANAGER VINOKOUROV E STATO CONVOCATO DAL PRESIDENTE UCI, COOKSON
Astana-caos, sempre doping
E adesso rischia la licenza
Dopo i fratelli
Iglinsky positivo
Davidenok,
uno stagista
di 22 anni: steroidi
EUROPEI PISTA
Viviani debutta
nellomnium:
prime tre prove
(mar.) Marco Coledan e
Liam Bertazzo nella corsa a
punti, Elena Cecchini e Maria
Giulia Confalonieri nello scratch,
Francesco Ceci nella velocit,
Elia Viviani nelle prime tre gare
dellomnium: sono gli azzurri in
gara oggi nella terza giornata
degli Europei su pista di Baie-
Mahault (Guadalupa). E chiss
che la notte non abbia regalato
gi le prime medaglie. Con
Cecchini e Confalonieri nella
corsa a punti, oppure con
Buttazzoni o Scartezzini nello
scratch. E magari il bronzo nel
quartetto femminile, con
Frapporti, Valsecchi, Guderzo e
Bartelloni opposte alla Polonia
dopo il terzo tempo nel 2 turno.
Presentato al Festival
di Roma My Italian Secret,
il docufilm con cui il regista
americano Oren Jacoby
ricorda Gino Bartali e altri
eroi che salvarono centinaia
di ebrei dall'Olocausto. Su
Gazzetta.it guarda il trailer
e il retroscena del film
Gazzetta.it
BARTALI GIUSTO:
GUARDA IL FILM
DEL FESTIVAL DI ROMA
Non c fine al peggio, e
crediamo che a questo punto
Vincenzo Nibali debba alzare
la voce e pretendere, a muso
duro, chiarezza dalla dirigenza
kazaka. Inutile parlare di squa-
dra-nazione, potenza asiatica,
cartelloni pubblicitari con la fi-
gura del siciliano vincitore del
Tour che reclamizza lacqua e il
lancio della nuova corsa in
concomitanza con il Lombar-
dia, quando la sua squadra,
lAstana, colpita da un altro
caso di doping pesante. E anco-
ra di un corridore kazako.
Dopo lEpo dei fratelli Valen-
tin (allEneco Tour) e Maxim
Iglinsky (Clasica San Seba-
stian), ecco la notizia che Ilya
Davidenok, 22 anni, stato
trovato positivo a uno steroide
anabolizzante in un campione
raccolto al Tour de l'Avenir
(Francia) il 28 agosto. Il ka-
zako ha corso dal 2012
nell'Astana Continental, il vi-
vaio del team, e dal primo ago-
sto 2014 diventato stagista
dell'Astana World Tour.
Proprio la licenza World
Tour della squadra di Vinokou-
rov a rischio. Il presidente
dellUci, Brian Cookson, ha
convocato il general manager
Vinokourov ad Aigle per spie-
gazioni. E in un comunicato la
federciclo mondiale chiede
che la commissione licenze
Uci sottoponga a completa re-
visione il management e le po-
litiche antidoping del team ka-
zako. La Commissione lor-
ganismo che valuta se le squa-
dre rispondano ai quattro
principi (sportivi, economici,
amministrativi, ma soprattutto
etici) necessari per approdare
nelllite mondiale.
Inutile dire, come scrive Vi-
nokourov, che i corridori han-
no agito in modo indipendente
dalla squadra. Gi al Tour, il
presidente Cookson aveva in-
vitato Vino, positivo al Tour
2007 per trasfusione, accusato
dalla Procura di Padova di aver
comprato la Liegi 2010 da Ko-
lobnev e fedelissimo allievo del
medico Ferrari (inibito a vita
per il caso Armstrong), di pre-
sentarsi davanti alla Commis-
sione riforma dellUci e confes-
sare tutto. Cookson vuole un
management pulito alla guida
delle squadre: e sotto i rifletto-
ri torner Bjarne Riis, anche lui
invitato alla confessione dal
presidente Uci.
l. gial.
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di un fascicolo dopo Campiglio. Fascicolo che al-
linizio vedeva Pantani parte lesa (gli avvocati ipo-
tizzavano lo scambio di provette), ma poi fu lui a
finire indagato per frode sportiva. Laccusa finir
nel nulla, come quelle delle altre sei Procure che lo
misero nel mirino per lo stesso motivo, inseguen-
do un reato che non esisteva (fu introdotto nel
2000). Vallanzasca non rispose a Giardina: troppo
paura, il clan era pronto a vendicarsi.
Vallanzasca 2014 Adesso le cose potrebbero
cambiare: nei prossimi giorni il procuratore Sotta-
ni andr a Milano per interrogare Vallanzasca una
seconda volta, ma questa volta gli investigatori
hanno gi unidea sullidentit di quel detenuto e
quindi del clan a cui era affiliato. Le deduzioni so-
no state fatte ricorrendo ai registri penitenziari
del tempo e grazie ad alcune acquisizioni di filma-
ti tv recenti, dove Vallanzasca a telecamere spente
racconta dei particolari inediti. Non solo, tra le
persone sentite anche giornalisti, gente vicina a
Pantani e soprattutto medici che hanno spiegato
come era possibile e semplice alterare lematocrito
di quel 5 giugno (trovato a 51,9). Il sangue sareb-
be stato deplasmato e la firma di questa operazio-
ne si troverebbe nel valore delle piastrine, piom-
bate a livelli di un malato. Piastrine che invece era-
no normali (come lematocrito: sempre a 48) la
sera del 4 giugno, quando il ciclista si fece lesame
del sangue nella sua stanza dalbergo per verifica-
re se era nella norma (50 il valore consentito dal-
lUci), e il 5 pomeriggio, quando si ferm a Imola
per fare un test prima di arrivare a casa e iniziare
la sua lenta discesa verso Rimini. Questa ipotesi
ipotizza un complice in grado di operare sulla pro-
vetta (che non era sigillata). Ecco perch saranno
interrogati anche i dottori che hanno effettuato il
prelievo al Giro e lispettore Coccioni.
Linchiesta allinizio. Il procuratore Sottani ha
informato da settimane il collega Giovagnoli che
indaga sulla morte di Pantani, segno che nulla si
pu escludere: neppure una correlazione diretta
tra i due fatti. Campiglio e Rimini sono distanti 414
chilometri e meno di 5 anni. Da ieri viaggiano
fianco a fianco nel nome di Marco.
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ANDREA SCHIANCHI
Anche il Male ha le sue
icone che sopravvivono al pre-
sente e, proprio come succede
ai miti, entrano nelle pagine
della storia. Renato Vallanzasca
appartiene a questa categoria.
Non stato soltanto il capo del-
la Banda della Comasina, non
stato il brutale assassino o il ra-
pinatore senza scrupoli, ma
qualcosa di pi: una figura che
ha rappresentato unepoca. In
una mano teneva la pistola, nel-
laltra un calice di champagne.
Rubava, sparava, ammazzava
e, nel tempo libero, si faceva
conquistare dalle donne che ri-
manevano abbagliate da quegli
occhi azzurri e dal quel sorriso
beffardo. Pi che amarle, le col-
lezionava. E loro, ingenue e
senza vergogna, gli spedivano
appassionate lettere damore
nei carceri di tuttItalia. Questo
stato Renato Vallanzasca.
Una leggenda, appunto. Del-
la quale lui stesso deve sentirsi
prigioniero al punto da volerla
interrompere. Qualche mese fa
ci ha provato: durante le ore di
semilibert, entrato in un su-
permercato e ha rubato bian-
cheria intima. Roba da non cre-
derci, il bel Ren che si mette
nei guai per un paio di mutandi-
ne, lui abituato a maneggiare
milioni e diamanti... Beccato,
finito a processo per direttissi-
ma. Ma il suo mito, cio limma-
gine che di lui ha dato il tempo,
non ha subito un graffio.
In fuga Ha passato pi anni in
galera che in libert: 39 dentro
e 25 fuori. Per capirlo sono suf-
ficienti poche parole. Le sue:
Sono nato per fare il delin-
quente, il resto sono balle. Non
sono una vittima della societ.
Non mi reputo tale. Sono un
ragazzo che poteva avere la
possibilit di studiare. Anche
se non ero di una famiglia be-
nestante, non ci mancavano i
mezzi, eravamo in una condi-
zione agiata. Ma fin da pic-
colo mi piaceva rubare i
soldatini. A otto anni,
nel 1958, lesordio: libe-
r una tigre del circo e
mand in tilt un intero
quartiere. La polizia lo
prelev mentre stava
giocando a calcio con gli
amici e lo port al carcere mino-
rile. Infanzia e adolescenza,
trascorse tra Lambrate e il
Giambellino, furono il periodo
diniziazione. Milano, alla fine
degli anni Sessanta, era ostag-
gio di due bande: la sua, quella
della Comasina, e quella di
Francis Turatello. Le rapine di
Vallanzasca furono leggenda-
rie, in poco tempo divent ric-
chissimo e, quindi, oggetto di
gelosia nellambiente della ma-
la milanese.
Lo vendettero alla polizia
che lo arrest per la prima volta
del 1972. Ma lui, che considera-
va e considera quello del crimi-
nale un vero e proprio mestiere,
il suo mestiere, dietro le sbarre
studi il modo di scappare. Le
sue evasioni sono ancora oggi
materia di studio, quando non
di ammirazione (purtroppo):
una volta si procur unepatite
iniettandosi urina in vena, ven-
ne trasferito in ospedale e da l,
con la compiacenza di una
guardia, fugg; unaltra volta,
scappato dal carcere di San Vit-
tore e inseguito dai poliziotti,
terrorizz Milano sparando al-
limpazzata fino dentro al tun-
nel della metropolitana; nel
1987 riusc anche a calarsi da
un obl della nave che, da Ge-
nova, lo stava trasportando al
carcere dellAsinara, in Sarde-
gna.
Libri e film In galera Vallanza-
sca si pure sposato: era il
1979. Una donna che si era in-
namorata di lui, dei suoi occhi e
delle sue imprese criminali, e
gli aveva inviato lettere damo-
re, lo prese per marito. A fare da
testimoni, e qui si cap che il
matrimonio non poteva durare
a lungo, il boss Francis Turatel-
lo e il capo del clan dei Marsi-
gliesi, Albert Bergamini. Non
erano le premesse migliori per
una vita tranquilla. E difatti nel
1990 arriv il divorzio. Tra una
rapina e un arresto lesistenza
del bel Ren prosegu sempre
cos, perch altro lui non sa fa-
re. Su di lui hanno scritto libri e
girato film, ma sono ancora le
sue parole, pi di tante fiction,
a raccontare il senso di unesi-
stenza diabolica: Il mio modo
di chiedere perdono pubblica-
mente scontare il castigo che
mi stato inflitto, assumermi la
responsabilit dei disastri che
ho combinato. La madre chie-
se la grazia, ma il Presidente
della Repubblica gliela neg.
Non si mise a piangere, fece sol-
tanto sapere che quando arri-
ver il giorno in cui chiedere
perdono non ci saranno n fan-
fare n pennivendoli a registra-
re levento. Gli anni passano, la
fama e i modi da duro restano.
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S
Renato Vallanzasca arrestato nel 1980
e oggi, a 64 anni FOTOGRAMMA/CAVICCHI
S
Ultima rosa, poi il 5 giugno
Marco Pantani vince in maglia rosa
a Campiglio venerd 4 giugno 1999;
il giorno dopo, il caos ROBERTO BETTINI
S
Tonina Pantani
BETTINI
30
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

(v.d.s.) considerato il girone di ferro.
Due squadre, Barcellona e Fenerbahe punta-
no alla Final Four di Madrid. Altre due, Pana-
thinaikos e Milano, almeno ai playoff.
Prima fascia: Barcellona: se ha perso qualcosa
sugli esterni con laddio a Papanikolaou e larri-
vo di Deshaun Thomas dopo i rifiuti ricevuti da
Gentile e Datome, ha rafforzato il reparto lunghi
che pare tra i pi completi e devastanti. Sono
arrivati forse i tre giovani pi interessanti della
scorsa ACB: Justin Doellman, ala-pivot da Va-
lencia e mvp della Liga, Tibor Pleiss, il centro
tedesco ex Vitoria, inseguito dai club di mezza
Europa e Thomas Satoransky, play ceco, cambio
di Huertas, dal Cajasol. Non da meno il Fener-
bahe, rivoluzionato da Obradovic dopo il flop
dellanno scorso. Ecco Bogdanovic, la guardia
serba del Partizan, gioiello assoluto del mercato
estivo. E poi il lungo ceco Vesely, ex Washington,
Hickmann, campione dEuropa, il play Goude-
lock da Kazan e Semih Erden dallEfes. La chimi-
ca va trovata in fretta ma il talento da paura.
Seconda fascia Milano: non pi considerata
unoutsider dopo lottima Eurolega 2014 e i
mezzi per ripetersi non mancano. Ha per-
so due colonne come Jerrells e Langford,
ma i 5 nuovi innesti la rendono pi com-
pleta e competitiva, soprattutto nel re-
parto lunghi. Al momento per sconta
una condizione fisica molto mode-
sta. Panathinaikos: mercato al ri-
basso, che non riempie i vuoti la-
sciati da Curry, Ukic, Maciulis e Bati-
ste. Nonostante tutto il Pana rimane
un feroce animale da Eurolega.
Terza fascia Bayern Monaco: tre innesti di
qualit, Stimac, Savanovic e Jagla, danno al-
la squadra di Pesic concrete ambizioni di Top
16. Chiude la griglia il Turow: esserci gi un
successo.
Quintetto del girone: Diamantidis (Pana), Bo-
gdanovic (Fener), Gentile (Milano), Doellman
(Bara), Tomic (Bara). Sesto uomo: Pleiss
(Bara). Coach: Obradovic.
BASKET OGGI IN EUROPA TOCCA ALLE DUE ITALIANE
LUCA CHIABOTTI
Lo abbiamo visto scorrazzare in bicicletta
nella Milano svuotata di agosto, potete trovare
su Instagram i suoi reportage fotografici sulla
citt, non quella dei turisti americani: Porta
Genova, piazza del Rosario, la metropolitana
che utilizza comunemente. David Moss uno
di noi, se non fosse che non passa inosservato
col quel fisico bestiale e, cestisticamente par-
lando, sul suo contachilometri ha quasi il dop-
pio di partite in Eurolega rispetto ai compagni
di squadra pi esperti. NellOlimpia dei grandi
nomi, David quello che tiene meno per s e d
di pi agli altri: parte dalla panchina senza mu-
si lunghi, difende sullarco completo dei ruoli
avversari, gioca in tre posizioni. Per lui, il quin-
to assalto allEurolega, con una Final Four e tre
playoff alle spalle, : Una grande sfida ma, an-
che, una grande opportunit per Milano. Dob-
biamo fare un altro passo avanti, restare con-
centrati per poter competere in ogni partita. A
partire da oggi, a Istanbul, contro il Fener-
bahce.
In Europa, peser di pi laver confermato 6
giocatori della passata stagione, ottima in Eu-
rolega, o aver cambiato met squadra?
Difficile rispondere... Pi importante sar
riuscire a portare con noi e a trasmettere la
stessa mentalit mostrata nella scorsa Eurole-
ga, lesperienza di quello che abbiamo dovuto
affrontare e superare e, anche, quello che pur-
troppo abbiamo imparato nella sfida decisiva
col Maccabi. E stato un buon anno ma abbiamo
ancora molto da fare.
In Europa le favorite sono sempre le stesse.
Anche questanno?
Non mi sento in grado di andare oltre la
partita col Fenerbahce, di certo il nostro girone
molto duro, ma o hai successo e lo passi o un
fallimento per cui... La cosa fondamentale
guardare solo a noi stessi: ci sono troppe cose
che non puoi controllare in una Eurolega. Luni-
ca cosa che nelle tue mani scendere in cam-
po sempre preparato e dare il massimo. Il resto
non pronosticabile, non dipende da te. Per cui
lunica cosa, andare a Istanbul, giocare me-
glio possibile, e poi pensare alla partita dopo.
Hackett part time: gioca in Eurolega, non in
campionato. Il dentro e fuori pu rappresenta-
re un problema per la squadra?
Daniel fa parte di questo gruppo ogni gior-
no, non che entri in squadra solo in Eurolega,
il contrario: vive e si allena con noi sempre,
conosce profondamente il nostro gioco, ma la
domenica salta la partita... Non credo sia un
problema per noi che giochi una gara s e una
no. E poi Milano molto profonda ed ha 12 gio-
catori proprio per far fronte a queste situazio-
ni.
Da veterano di Eurolega, che consiglio d ad
un debuttante come MarShon Brooks?
Possiamo sostenerlo, aiutarlo a comprende-
re meglio un gioco diverso ma lEuropa, e lEu-
rolega, una di quelle cose che non capisci real-
mente fino a quando non ti ci trovi in mezzo.
Finch non scendi sul campo del Fenerbahce
non puoi sapere cosa significa giocare in situa-
zioni cos calde, con quella tensione in ogni si-
tuazione. Il problema di MarShon che ha avu-
to poco tempo per adattarsi alla pallacanestro
che si gioca in Europa ma le partite giocate fi-
nora lo hanno reso consapevole della diversit
e della difficolt. La chiave la rapidit di adat-
tamento.
Domanda ribaltata: cosa pu dare in pi un
giocatore come Kleiza.
Molto, ovviamente. Tutti quelli che hanno
unesperienza ad alto livello come la sua, sono
pronti ad affrontare ogni situazione e sono fon-
damentali per il gruppo. Aiuter moltissimo
Milano.
Langford, il top scorer della passata stagio-
DAVID MOSS
ALA DI MILANO

Inutile dare
consigli a Brooks
LEurolega non la
capisci finch non
ci sei in mezzo
Eurolega
Si parte
Moss il veterano
Lobbiettivo?
Milano al top
Altrimenti che cosa giochiamo a fare?
Ma il pronostico non va oltre il Fenerbahce
Girone A
Efes e Real super
Sassari ci prova
4
DINAMO
IN RUSSIA
S
Alle 18
Diretta su
Fox Sport 2
(g.d.) Banco al
completo in
casa del Nizhny.
C tensione
per lesordio -
dice Sacchetti -
I ragazzi sono
eccitati ed
emozionati,
come normale
che sia.
Ieri
Efes Istanbul-
Unics Kazan 82-
76 (Draper 16;
Langford 19).
Oggi
Nizhny
Novgorod-
Sassari
(ore 18, Fox
Sports2);
Real
Madrid-
Zalgiris
(m.o.) Ci piace pensare che Sassari sia pi
di una debuttante che punta solo a far esperien-
za alla sua prima assoluta in Eurolega. Arrivare
nelle prime 4, o meglio, evitare gli ultimi due
posti, non sar facile in un gruppo con due squa-
dre padrone, Real ed Efes, il Kazan carico di ta-
lento alle loro spalle, lesperta Zalgiris e unaltra
deb, il Nizhny Novgorod, che ospita oggi pro-
prio la Dinamo nella prima giornata.
Prima fascia Real Madrid: rinnovato Rudy
Fernandez (foto) sino al 2018, lui a formare
lossatura della squadra con Sergio Llull e Sergio
Rodriguez. Il Real si ripresenta affamato dopo il
flop della scorsa stagione, rinforzato dagli arrivi
di Ayon, Maciulis, Nocioni e Campazzo, anche
se ha perso Mirotic. Efes Istanbul: con Ivkovic in
panchina, punta molto sulla stellina Dario Sa-
ric, a cui affianca lesperienza di Perperoglou.
Seconda fascia Unics Kazan: passata dai preli-
minari, entra da protagonista tra le 24. Schiera
una serie di ex italiani di livello come James
White, Keith Langford, Curtis Jerrells, Nikos Zi-
sis e Viktor Sanikidze, e pu contare sullespe-
rienza di Sokolov, Bykov e Fisher. In panchina,
dopo Trinchieri, il greco Pedoulakis. Sassari:
potenzialmente superiore a Novgorod e Zalgi-
ris. Ovviamente deve superare limpatto del
doppio impegno settimanale ai massimi livelli.
Terza fascia Zalgiris Kaunas: alle prese con
problemi economici, per ora risolta con una
bad company, ha un solo americano, ma buo-
no, James Anderson, ex Spurs e Rockets. Tra i
lituani, gli eterni Jankunas e Javtokas, oltre a
Songaila, che arriva dai rivali del Lietuvos.
Nizhny Novgorod: onesta batteria di russi con i
nazionali Antonov e Kvostov e 4 americani di
media-bassa fascia, tra i quali spicca lex se-
nese Taylor Rochestie.
Il quintetto del girone Sergio Rodriguez
(Real), Keith Langford (Efes), Rudy Fer-
nandez (Real), James White (Kazan),
Ioannis Bouroussis (Real). Sesto uo-
mo: Jerome Dyson (Sassari). Coach:
Dusan Ivkovic (Efes).
Girone B
Un Cska dassalto
Rivoluzione Maccabi
4
VINCE
TEL AVIV
S
Bene
anche
Malaga
Ieri
Cedevita
Zagabria-
Unicaja Malaga
63-78 (Bilan 15,
Delas 12;
Toolson 20,
Vazquez 12);
Maccabi Tel
Aviv-Limoges
92-76 (Pargo
20, Haynes 15;
Moerman 17,
Batista 15)
Oggi
Alba Berlino-
Cska Mosca.
(v.d.s.) Un girone in cui fanno pi rumore
quelli che se ne sono andati. Infatti la domanda
: come sar il Cska del dopo Messina? Riusci-
ranno i campioni dEuropa del Maccabi a ripe-
tersi senza David Blatt che ora insegue il titolo
Nba a Cleveland? Ancora: che ne sar di Malaga
senza la sua stella Zoran Dragic, volata improv-
visamente a Phoenix dopo lottimo Mondiale?
Prima fascia Cska Mosca: nonostante gli addii
a Krstic, Pargo e Micov, il Cska, con la solita
campagna estiva a suon di euro, resta una squa-
dra profonda, talentuosa e attrezzata per la vit-
toria finale. A Mosca sono arrivati Nando De Co-
lo dallNba, lex canturino Markoishvili e Pavel
Korobkov, unala di 206 cm, protagonista degli
strepitosi playoff che hanno portato Novgorod
in Eurolega. Fondamentale la conferma di Teo-
dosic e quelle di Fridzon, Khryapa, Kaun e Vo-
rontsevich. Maccabi: Tel Aviv ha perso molti dei
suoi gioielli: Hickmann, Rice, mvp della scorsa
finale, Ingles e Blu che non ha accettato il rinno-
vo. Presi gli italiani Haynes e Linhart e Randle
dal Maccabi Haifa, oltre a Pargo, ottimo nella
preseason. Rifondazione insomma. E low profi-
le. Ma vai a fidarti...
Seconda fascia Malaga: Zoran Dragic ha
raggiunto il fratello ai Suns e un sostitu-
to di quel livello non ovviamente ar-
rivato. Markovic e Vasileiadis, Will
Thomas e Caleb Green dallItalia,
oltre a Golubovic, ottimo lanno
scorso in Turchia, assicurano un roster
comunque competitivo.
Terza fascia Attenzione allAlba Berlino: e non
solo perch ha battuto gli Spurs o per il munifico
sponsor cinese sulla maglia. Sasa Obradovic ha
una squadra da battaglia, guidata dai nuovi
arrivi McLean e Renfoe. Dal basso partono
il Cedevita di Repesa, quasi tutto autoctono
e Limoges dellex Panathinaikos Curry.
Quintetto del girone: Teodosic (Cska), De
Colo (Cska), Vasileiadis (Malaga), Green
(Malaga), Kaun (Cska). Sesto uomo: Schortsa-
nitis (Maccabi). Coach: Repesa (Cedevita).
Girone C
Bara e Fenerbahce
Ma Milano in corsa
4
EA7 SU FOX
ALLE 21
S
Obradovic
sfida
lOlimpia
Oggi
Panathinaikos
Atene-Turow;
Fenerbahce
Ulker Istanbul-
EA7 Milano
(ore 21, diretta
Fox Sports 2);
Barcellona-
Bayern Monaco
(ore 21.30).
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
31

BOXE LEROE FILIPPINO
4
DOMANI IN
SERIE A
S
Anticipo su
Gazzetta.it
Reggio
Emilia-
Cremona
Domani si apre
la seconda
giornata di serie
A con lanticipo
tra Grissin Bon
Reggio Emilia e
Vanoli Cremona,
alle 20.30 in
diretta
streaming su
Gazzetta.it. Il
resto della
giornata sar
diviso tra
domenica e
luned, coi
posticipi delle
due italiane
impegnate in
Eurolega.
Domenica
(ore 18.15)
Consultinvest
Pesaro-
Openjobmetis
Varese;
Granarolo
Bologna-Upea
Capo dOrlando;
Acqua
Vitasnella
Cant-Sidigas
Avellino;
Pasta Reggia
Caserta-Enel
Brindisi; Umana
Venezia-Acea
Roma (ore
20.30, diretta
Rai Sport 1)
Luned
(ore 20.30)
EA7 Milano-
Dolomiti Energia
Trento; Giorgio
Tesi Group
Pistoia-Banco di
Sardegna
Sassari
Classifica
Brindisi,
Sassari, Roma,
Varese, Reggio
Emilia, Milano,
Venezia, Pistoia
2; Capo
dOrlando,
Avellino,
Cremona,
Cant, Trento,
Caserta, Pesaro
0; Bologna -2.
Pacquiao cambia
Domenica in campo
sotto i canestri
Liridato dei welter
ama il basket ed
stato ingaggiato in
patria: Potrei
giocare 3 minuti
RICCARDO CRIVELLI
Datti al basket. Consiglio
spassionato, se non fosse che il
destinario gi uno dei pi fa-
mosi, ricchi ed idolatrati atleti
del mondo. Anzi: licona viven-
te dello spirito di una nazione.
Lui Manny Pacquiao, lorgo-
glio delle Filippine, attuale
campione del mondo Wbo dei
welter, unico pugile della storia
ad aver conquistato liride in ot-
to categorie di peso diverse.
Tuttofare Malgrado lappun-
tamento di Macao del 22 no-
vembre, la difesa della corona
contro litaloamericano Chris
Algieri, Pacquiao una volta di
pi ha espresso il desiderio di
scendere in campo nella Pba, il
campionato professionistico di
basket filippino che comincia
dopodomani. Ad agosto, Man-
ny era stato scelto nel draft dai
Kia Sorentos, diventando il
rookie pi piccolo e pi anzia-
no (35 anni) mai selezionato.
Lamore per la palla a spicchi
del campione di General San-
tos va da sempre di pari passo
con quello per il ring, tanto che
lingaggio comprende anche il
ruolo di allenatore della squa-
dra. Del resto, immagine del-
lunica amichevole precampio-
nato che ha giocato (un punto e
due palle perse) mostrano un
giocatore con lassoluta padro-
nanza dei fondamentali, nono-
stante il metro e sessantanove
daltezza. Il basket, nellarcipe-
lago, uno sport popolarissimo
e la passione si addirittura
amplificata dopo che Eric Spo-
elstra, coach di origini filippi-
ne, ha portato i Miami Heat alla
vittoria di due campionati Nba.
Priorit Impegnato nella pre-
parazione e nella promozione
del match mondiale, Pac Man
ha partecipato a singhiozzo alla
prestagione dei Sorentos, per
si dichiarato disponibile per
linizio del torneo contro i
Blackwater: Ho gi avvertito
Freddie Roach (il suo tecnico
dangolo, ndr) che potrei dispu-
tare scampoli di partita, magari
due o tre minuti. La priorit,
comunque, resta il pugilato con
i suoi onori e i suoi oneri: Il
basket un passatempo, io sono
concentrato solo sul match con-
tro Algieri. Del resto, i miei assi-
stenti in panchina sono molto
validi e quindi posso affidarmi
a loro senza problemi. Alla fi-
ne, per, pallacanestro o non
pallacanestro, il dente di Man-
ny continua a battere dove
Mayweather duole, per quella
sfida stellare sul ring agognata
da tempo da chi ama la nobile
arte ma sempre rifuggita dai
due pugili. La settimana scorsa
il padre di Floyd ha rivelato che
il match sar organizzato lan-
no prossimo, ma su Instagram il
figlio come sempre non le ha
mandate a dire: La signorina
Pac Man disperata quando si
parla di questo incontro. La ri-
sposta di Manny ha mantenuto
altri toni: Io prego sempre per
lui, lo perdono e spero che il suo
comportamento possa cambia-
re. A cosa serve essere campio-
ne del mondo con il corpo se
con le tue azioni finisci per per-
dere lanima?. A parole, am-
mettiamolo, sempre stato un
gran match.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Manny Pacquaio, 35 anni, mentre si allena con la sua squadra filippina
A SARROCH
Tricolore medi
Goddi-Cosseddu
alle 21.55 in tv
(r.g.) Stasera a Sarroch
(Ca) si assegna il vacante
tricolore medi, tra Alex Goddi (15-
1-1), 26 anni e Lorenzo Cosseddu
(28-10-6), 37 anni, professionista
dal 2000, al quinto tentativo,
entrambi sardi; il precedente
incontro nellagosto 2013 finito
in parit. Diretta su Raisport2
dalle 21.55. Rientra Emy Della
Rosa (33-2) dopo la sconfitta per
lEuropeo superwelter dello
scorso maggio, contro Csipak
(Ung, 2-14) sui 6 round.
CAMPIONE (r.g.) Il Wbo ha
riconosciuto a tavolino Orlando
Salido (Mes. 42-12-2) campione
del mondo superpiuma, dopo la
rinuncia di Mikey Garcia (Usa,
34).
NBA STAGIONE PI CORTA?
Meno partite
LeBron e Nowitzki
contro le 82 gare
Il via lha dato la stessa Nba, con la partita
sperimentale di domenica tra Nets e Celtics che
durer 44 (11 per quarto), 4 in meno dei cano-
nici 48. E stato lo spunto per una discussione
che decollata in fretta e ha trovato terreno
fertile tra i giocatori: accorciare la stagione re-
golare, che ora di 82 partite, a una sessantina.
Pro Il primo a lanciare il sasso stato Dirk
Nowitzki: Non penso siano necessarie 82 par-
tite per stabilire le 8 squadre pi forti di ogni
conference, ma capisco che una questione di
soldi. Per cui non credo che cambier nulla.
LeBron James ha colto la palla al balzo: Il pro-
blema non i accorciare i minutaggi delle gare
ha detto il Prescelto prima della sfida di pre-
season contro Indiana Quelli non vogliono di-
re nulla. Sono le partite da tagliare. Il suo ex
coach a Miami, Erik Spoelstra, si accodato:
La chiave sarebbe togliere i back to back (gare
in serate successive, ndr.), ce ne sono una ven-
tina, 4 a gara non cambiano nulla.
Contro Michael Jordan, che da giocatore for-
se avrebbe espresso altro parere, ora da pro-
prietario di Charlotte si oppone alla riduzione:
Amo sia LeBron che Dirk ha detto MJ ma le
82 partite non sono un problema. Ma se que-
sto che vogliono, possiamo parlarne. Devono
capire per che guadagnerebbero di meno. So-
no pronti a farlo?.
Prendi un facchino Steve Nash ha gi annun-
ciato che questa sar la sua ultima stagione.
Che per iniziata male. Il 40enne play dei
Lakers si infatti infortunato sollevando una
valigia... Ha dovuto cos saltare lallenamento,
con prevedibile preoccupazione di coach
Byron Scott: Devo sapere se posso far conto su
di lui o meno. Nel giro di un paio di settimane
dovremo arrivare a una conclusione.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ne, e Jerrells se ne sono andati assieme a Ka-
zan. E in contatto con loro?
Siamo amici, ci sentiamo. Alla fine quello
che successo dipende dalla necessit di seguire
la strada migliore per la propria carriera. Keith
e Curtis lo hanno fatto, una questione di busi-
ness, non c stato niente di personale nel loro
lasciare Milano per Kazan. Gli auguro i migliori
successi e di stare bene, lontani dagli infortuni,
come sono sicuro che loro lo facciano con noi.
Non fa pronostici ma si pu dire che Milano
questanno in Eurolega punta al top?
Ovviamente il nostro obbiettivo. Altri-
menti cosa giochiamo a fare? Non ha senso non
puntare al massimo e fare il possibile per otte-
nerlo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
David Moss,
31 anni, al
centro
attorniato da
Gentile, Melli,
James e
Kleiza, due
conferme e
due novit di
Milano
EUROLEAGUE
Girone D
Aradori e Crespi
sfidano lOlympiacos
4
GALA
SCONFITTO
S
Aradori non
basta: vince
la Stella
Rossa
Mercoled
Laboral Kutxa
Vitoria-
Neptunas
Klaipeda
88-69
Ieri
Stella Rossa
Belgrado-
Galatasaray
Istanbul 76-68
(Marjanovic 22,
Williams 15;
Erceg 17,
Aradori 11);
Valencia-
Olympiacos
Pireo 68-71
(Harangody 14,
Sato e Buycks
11; Spanoulis 21,
Sloukas e
Lojeski 14)
(m.o.) Sulla carta il girone pi debole dei
4. Verrebbe da dire dominio Olympiacos quasi
di default. Ma occhio al Galatasaray rinforzato,
tra gli altri, dallarrivo di Aradori. C altra Italia
nel gruppo, con il Vitoria allenato da Marco
Crespi.
Prima fascia Olympiacos Pireo: muscoli e
centimetri in area con Cedric Simmons, Othello
Hunter e Bryant Dunston, parte con la burrasca
del cambio di allenatore. Via Bartzokas e den-
tro ad interim Milan Tomic, in attesa di un altro
big. Squadra esperta (per non dire vecchiot-
ta...), sfrutter la dinamicit di Oliver Lafayet-
te. Galatasaray Istanbul: la squadra di Ataman
ormai entrata tra le big turche. Questanno vuo-
le salire di uno scalino anche in Eurolega con
Aradori, Micov (altro ex canturino), Gonlum
(dopo 8 anni di Efes), due ex Duke come Nolan
Smith e il lituano Pocius, e il 2.11 greco Ian Vou-
gioukas, gi campione col Pana nel 2011.
Seconda fascia Vitoria: partita male in cam-
pionato con 2 k.o., ha aperto bene in Eurolega
battendo Klaipeda. Subito in luce la stellina Da-
vis Bertans, che dovr essere protagonista as-
sieme a Ryan Gomes (da Boston ai Wolves
nello scambio che port Garnett in bianco-
verde) e a Orlando Johnson, soffiato a
Brindisi. Valencia: torna dopo 3 anni in
Eurolega puntando forte su
Dwight Buycks, che piaceva an-
che a Milano. Da seguire Luke
Harangody, ex Nba e Kazan.
Terza fascia Stella Rossa
Belgrado: in Eurolega per il
2 anno in fila far del fattore
campo la sua forza. Neptunas
Klaipeda: la vera Cenerentola con Mu-
stafa Shakur e Donatas Zavackas unici
nomi noti.
Il quintetto del girone Vassilis Spanoulis (Oly,
nella foto), Dwight Buycks (Val), Pietro Aradori
(Gal), Davis Bertans (Vit), Bryant Dunston
(Oly). Sesto uomo: Vlado Micov (Gal). Coach:
Ergin Ataman (Gal).
La mia priorit
resta comunque il
ring e la sfida
mondiale tra un
mese contro Algieri
Un match contro
Mayweather? Prego
per lui e lo perdono,
sta perdendo
lanima
A-2 GOLD: 3
a
GIORNATA
Casale e Verona vincono
Biella raggiunta in vetta
Completata la 3
a
giornata in A-2 Gold dopo gli
anticipi di mercoled sera. Casale Monferrato e Ve-
rona raggiungono in vetta Biella piegando rispetti-
vamente Jesi e Veroli, in trasferta.
Casalpusterlengo-Brescia, rinviata domenica scor-
sa per problemi di condensa sul parquet, verr re-
cuperata il 13 novembre alle 21. Il giorno prima in
programma un altro recupero della 2
a
giornata,
quello fra Torino e Napoli.
Risultati, ieri: Moncada Agrigento-Tezenis Verona
75-86 (Williams 15, De Laurentis e Piazza 12; Umeh
22, Monroe 21); Centrale del Latte Brescia-Dinami-
ca Mantova 68-66 (Fernandez 15, Brownlee 14;
Gaddefors 15, Moraschini 13); Novipi Casale Mon-
ferrato-Fileni Jesi 65-58 (Tomassini 16, Marshall 14;
Elliott 13, Miller 12); Veroli-Assigeco Casalpusterlen-
go 57-66 (Legion 23, Shaw 11; Young 19, Poletti 14).
Mercoled: Givova Napoli-Forl 88-59; Angelico
Biella-Ferentino 90-77; Barcellona-Trieste 74-71;
Trapani-Torino 80-69.
Classifica: Biella, Casale, Verona 6; Agrigento,
Barcellona, Brescia*, Trapani 4; Mantova, Ferenti-
no, Trieste, Napoli*, Casalpusterlengo* 2; Jesi, Tori-
no*, Forl, Veroli 0. *: una partita in meno.
Prossimo turno (domenica 19/10, ore 18): Casale
Monferrato-Agrigento; Trieste-Biella; Ferentino-
Barcellona; Jesi-Casalpusterlengo; Napoli-Veroli;
Mantova-Forl; Torino-Brescia; Verona-Trapani
(20.30).
Taccuino
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32
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
33

PALLAVOLO LA NUOVA STAGIONE AL VIA
DOMANI ANTICIPO
Tv: Macerata
ospita Verona
(a.a.) Questa la prima
giornata di Superlega, che
scatta domani con lanticipo
televisivo. Domani (17.30
RaiSport2): Lube Banca
Marche Macerata-Calzedonia
Veron. Domenica (18): Copra
Ardelia Piacenza-Cmc
Ravenna, Revivre Milano-
Exprivia Neldiritto Molfetta,
Energy T.I. Diatec Trento-
Tonazzo Padova, Modena-Sir
Safety Perugia (diretta ore
17.30 Raisport2), Latina-
Monza.
Riposa: Sansepolcro.
Formula: Le 13 squadre
giocano un girone allitaliana
con gare di andata e ritorno
(totale 26 giornate). Al termine
del girone di andata le prime 8
della classifica disputeranno la
Coppa Italia (quarti 6 gennaio,
le Final Four 10-11 gennaio).
Al termine della stagione
regolare la prime 8 della
classifica disputeranno i
playoff scudetto con quarti (al
meglio delle 3 gare), semifinali
(al meglio delle 3 gare) e finale
(al meglio delle 5 gare, 3, 5 e 10
maggio eventuali altre gare il 13
e 17 maggio).
Per Bovolenta
1,5 milioni ai figli
(s.cam.) In attesa delludien-
za del 6 novembre e del relativo di-
battimento, la famiglia di Vigor Bo-
volenta verr risarcita di una cifra
pari a 1,5 milioni di euro su delibera
del giudice Di Giorgio dopo la tran-
sazione con i legali degli imputati, i
medici Maurizio Mambelli e Matteo
Scarpa, accusati di omicidio colpo-
so dopo la morte dellex azzurro,
avvenuta mentre giocava a Mace-
rata con la squadra di Forl. La mor-
te sarebbe avvenuta secondo la
perizia come conseguenza di una
trombosi acuta con fibrillazione
della coronopatia destra. Lassicu-
razione di Mambelli ha gi versato la
cifra, per Scarpa invece partito
lordine di pagamento.
PIACENZA ARABA (m.mar) Parle-
r arabo Piacenza? Ipotesi possibi-
le. Il presidente Molinaroli in trat-
tativa con un fondo di investimento
straniero interessato a entrare in
societ. Siamo gi in una fase
avanzata - dice - e nel giro di qual-
che settimana sapremo se tutto an-
dr in porto. Da capire se leven-
tuale nuovo ingresso si aggiunger
allattuale club o andr a sostituire
Ardelia (ci sono problemi con il nuo-
vo socio).
PER STEFAN (an.me.) Il Comune di
Perugia ha accolto la petizione sot-
toscritta da oltre 500 tifosi della Sir
Safety per collocare sulla curva
della tribuna sud del PalaEvangelisti
una targa in ricordo di Stefan
Vujevic, il figlio del capitano della
squadra, Goran Vujevic, morto nel
sonno il 21 ottobre di un anno fa al-
let di 5 anni.
BERNARDI OK (a.a.) LHalkbank
Ankara di Lorenzo Bernardi (staff
italiano con Caponeri, Giolito, Con-
trario) e Juantorena ha vinto la Su-
percoppa in Turchia. In finale ha su-
perato il Fenerbahce di Wout Wij-
smans 3-1.
RINIERI A SANREMO (c.f.) La sfi-
da delle 18 tra lOrnavasso e il San
Pietroburgo di Simona Rinieri apre il
30 torneo Sanremo Cup Memorial
Tessitore. Alle 20.30 Scandicci-
Proton Balakovo.
A CONEGLIANO (a.r.) Terza scon-
fitta su tre amichevoli per Coneglia-
no 1-3 con lo Stoccarda. Entro do-
menica si completa lorganico con la
campionessa del mondo statuni-
tense Glass. Ancora da trovare la
centrale che sostituir Elisa Manza-
no.
Taccuino
VALERIA BENEDETTI
ROMA
Da una parte la nuova Super-
lega, con il sistema di bonus-malus
legati a vari parametri (economici,
di pubblico, di marketing) che do-
vrebbe garantire il mantenimento
di una licenza per il campionato a
prescindere dal risultato del cam-
po (continua il sistema senza re-
trocessioni), dallaltra la necessit
di cambiare il modo di vedere il
volley e ricominciare a costruire
giocatori. La presentazione del 70
campionato maschile (targato an-
cora UnipolSai, accordo per due
stagioni), ieri nel Salone dOnore
del Coni alla presenza del presi-
dente federale Carlo Magri e del
padrone di casa Giovanni Malag,
riflette il desiderio di proporsi co-
me un movimento allavanguardia
ma anche di ripensare certe posi-
zioni.
Problema giovani Noi vorrem-
mo che a 19-20 i nostri ragazzi ab-
biano accesso almeno allA-2 per-
ch di giocatori non ne abbiamo
pi. Se non addirittura di A-1 per
chi ne ha le doti. Laffermazione
di Albino Massaccesi, a.d. della Lu-
be Treia campione in carica e presi-
dente di Lega. Emozionato il giu-
sto, Massaccesi, dopo essersi com-
plimentato con la Nazionale fem-
minile per il Mondiale, si cimenta
subito in un argomento spinoso:
Bisogna anticipare let di entrata
nellalto livello. Non possiamo
aspettare che abbiano 24 anni o
non pu essere che si vadano a pa-
gare ragazzini stranieri per giocare
in A-2. Questa la mia idea, molto
mia - sorride Massaccesi -poi ve-
diamo quanto riusciamo a portarla
avanti. Io in queste cose credo.
Poi spiega qual il progetto: Negli
ultimi 2-3 anni le societ che han-
no continuato a credere nel giova-
nile sono rimaste poche, dobbia-
mo cercare di re-investire. Per rein-
vestire abbiamo bisogno di un aiu-
to da parte della federazione.
Dovremmo allargare la base del
settore giovanile e avere un proget-
to che lavori allinizio su ogni sin-
gola societ e poi, arrivati a una
certa et vedere di trovare la possi-
bilit di collaborare fra pi societ
di A-1 di A-2. Creando dei punti di
riferimento dove far convergere i
prodotti migliori. In dettaglio:
Fino ai 17 anni cercheremo di fare
campionati pi qualificati e gli ulti-
mi due anni avere lultima screma-
tura. Non tutte le societ possono
continuare a tenere in piedi 12 gio-
catori di livello. Magari ne hanno
due o tre. Mettendosi insieme in
gruppi di lavoro possono lavorare
su dodici giocatori di livello in
ununica struttura. Creare quindi 5
o 6 punti importanti che lavorino
su giocatori di 18-19 anni. Di fatto
quindi dei Club Italia locali. Dal-
la Federazione la Lega si aspetta
una mano economica, fermo re-
stando che il Club Italia federale
continuer. Un discorso in cui si
sente come la resistenza a cedere
giovani al progetto della federazio-
ne ancora attuale. In una presen-
tazione in cui c stata anche la fir-
ma della convenzione fra Federa-
zione e Aeronautica proprio per la
gestione del Club Italia maschile.
Pronti al via Intanto la nuova Su-
perlega si prepara allesordio. E Al-
berto Giuliani, tecnico campione
in carica con Macerata, che ha ap-
pena vinto anche il primo trofeo di
stagione, la Supercoppa italiana
contro Piacenza: E un campiona-
to pi equilibrato - dice lallenatore
marchigiano - pi bello perch
promette pi emozioni. Vedo diffi-
cile ripetere lexploit dello scorso
anno in cui abbiamo totalizzato ze-
ro sconfitte in casa. Di avversari al-
laltezza ce ne sono e quindi ci sar
da stare attenti. Noi per ora siamo
al 50% con qualche giocatore che
ci tornato non al massimo, (pro-
blemi al ginocchio per Jiri Kovar,
ndr) ma direi niente di strano al-
lavvio del campionato.
RIPRODUZIONE RISERVATA
70
Campionati
Questo il traguardo tagliato questanno
dalla massima serie maschile, che nel
frattempo ha cambiato denominazione: si
chiama Superlega
(s.cam.) Karch Kiraly
tornato a Ravenna, fresco
del Mondiale vinto con gli
Usa che gli valso il
riconoscimento del
Comune. Sar sempre
orgoglioso di aver giocato
qui e per questa citt ha
detto Kiraly che in Romagna
ha incontrato Marco Bonitta
(nella foto con l'assessore
Guerrieri). A destra il ds di
allora Giuseppe Brusi
Il grande ex
Kiraly premiato
a Ravenna
LA MAPPA DEGLI STRANIERI: IN SUPERLEGA CE NE SONO 10 IN PIU DELLANNO SCORSO
RCS
La Superlega
I club devono ritornare
a investire sui giovani
Il presidente di Lega Massaccesi traccia una nuova via: E in questo
senso la federazione deve aiutarci dal punto di vista economico
4
I PREMI DI
STAGIONE
S
Cera anche
Kovac,
allenatore
dellIran
Premi di Lega
della scorsa
stagione.
Miglior
allenatore
serie A-1:
Slobodan Kovac
(Perugia)
Miglior
allenatore
A-2, Valerio
Baldovin
(Padova)
Miglior Under
23 A-1: Luigi
Randazzo (foto,
Vibo Valentia)
Miglior Under
23 A-2: Fabio
Balaso (Padova)
Miglior
arbitro A-1:
Stefano Cesare
Miglior
arbitro A-2:
Giuseppe Piluso
Novit
Video
Check
Novit nelluso
del video check
nella prossima
stagione. Oltre
alle due
chiamate a set
da parte della
squadra (sar
lallenatore a
chiamarlo, non
pi il capitano),
ci saranno due
chiamate a
gara a
disposizione
degli arbitri.
Una novit con
cui si vuole
agevolare i
direttori di gara
in caso di
incertezza
ITALIA
Brasile 9
6 3
Cina 1
1 -
Usa 6
5 1
Serbia 10
9 1
Francia 5
5 -
Bulgaria 4
4 -
Olanda 4
4 -
Slovenia 4
4 -
Slovacchia 4
3 1
Belgio 3
3 -
Spagna 3
2 1
Grecia 3
2 1
Estonia 2
2 -
Ungheria 2
2 -
Polonia 2
2 -
Germania 2
1 1
Ucraina 2
- 2
Austria 1
1 -
Croazia 1
1 -
Finlandia 1
1 -
Portogallo 1
1 -
Russia 1
1 -
Rep. Ceca 1
- 1
Cile 1
1 -
Argentina 4
4 -
Australia 3
2 1
Colombia 1
1 -
Giappone 1
1 -
Camerun 1
- 1
0
20
40
60
80
100
IL NUMERO DEGLI STRANIERI NELLE ULTIME 15 STAGIONI
2000-01 01-02 02-03 03-04 04-05 05-06 06-07 07-08 08-09 09-10 10-11 11-12 12-13 13-14 14-15
56 53 54 55
66
69 72
79 78
68
78
81
61
59
69
47
39
29
37
45
40
44
55
39 42
26
36
18
11 14
Serie A-2 Superlega A-1
34
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

ATLETICA IL CASO
Hayes corse in 99. Cambia la storia?
La Iaaf rielabora il tempo di Tokyo 1964: il primo 100 sotto i 10 non sarebbe pi quello di Hines nel 1968
ROBERTO L. QUERCETANI
Fu davvero Jim Hines il
primo uomo a correre i 100 in
meno di 10 secondi, con il 9.9
del 20 giugno 1968 a Sacra-
mento? Oppure bisogna torna-
re indietro di quattro anni, alla
finale dei Giochi di Tokyo 1964
mercoled ricorreva il cin-
quantenario vinta da Bob
Hayes?
Uno studio della Iaaf sem-
bra destinato a riscrivere i libri
di storia dellatletica. Compa-
rare fra loro primati ottenuti in
epoche diverse e misurati con
mezzi almeno parzialmente
diversi non facile. Il gioco, se
cos vogliamo chiamarlo,
ispirato tuttavia al desiderio,
in fondo nobile, di rendere il
pi possibile giustizia ai grandi
del passato, che in generale ga-
reggiavano in condizioni peg-
giori rispetto agli assi di oggi.
Sulla cenere Non per caso
che sia stato evocato lamerica-
no Bob Hayes come il possibile
primo beneficiario di tale ri-
lettura. Questo potente atleta
fu la stella pi fulgida dei Gio-
chi di Tokyo 1964, vincendo
prima i 100 piani in 10 secondi
netti (mondiale eguagliato) e
portando poi alla vittoria gli
Stati Uniti nellultima frazione
della 4x100 in 39.0, altro re-
cord mondiale. Anzitutto da
ricordare il fatto che fece que-
sto su una pista in cenere, visto
che quelle in materiale sinteti-
co non erano ancora entrate in
gioco. Nella gara individuale
mente superiore. A lui tre cro-
nometristi con apparecchi
Seiko, impiegati sia pure in
funzione sussidiaria, avevano
dato 9.8, 9.9 e 9.9. Adesso gli
analisti dellIaaf sono giunti al-
la conclusione di proporre 9.9
come versione rivista e corret-
ta dellexploit olimpico di
Hayes, sia pure in versione ma-
nuale. Cos toccherebbe a lui la
qualifica di primo meno-10
della storia. In quella corsa il
cubano Enrique Figuerola e il
canadese Harry Jerome finiro-
no rispettivamente secondo e
terzo, entrambi in 10.2. Un
commentatore disse che quel
distacco inflitto ai migliori in
una gara del genere era un ve-
ro e proprio insulto. Se lIaaf
decidesse di omologare, in ma-
niera postuma, il 9.9 di Hayes
del 15 ottobre 1964 a Tokyo,
perderebbero lo status di de-
tentori ex aequo del record En-
rique Figuerola, Paul Nash,
Oliver Ford e Roger Bambuck,
autori dei 10.0 successivi fino
al 9.9 di Jim Hines ai campio-
nati nazionali di Sacramento il
20 giugno 1968.
Rimonta in staffetta Certo
che lo Hayes di quei giorni era
veramente eccezionale. De-
classava i suoi rivali come ha
saputo fare solo Usain Bolt nei
suoi momenti migliori. Nel
1964 a Tokyo lamericano for-
n del resto il suo acuto miglio-
re nella staffetta 4x100. Quan-
do prese il bastoncino per lul-
tima frazione la formazione
USA era solo quarta, buoni tre
metri dietro la Francia. Hayes
stesso, arcisicuro di s, aveva
detto ai suoi: Basta che a quel
punto lo svantaggio non sia in-
colmabile.... E alla prova dei
fatti Hayes rimont tutti e vin-
se facilmente tempo 39.0,
nuovo primato mondiale. Se-
condo le registrazioni Iaaf dei
tempi manuali, Hayes corse la
propria frazione in 8.5 o 8.6,
ovvero pi veloce dell868 di
Asafa Powell nel 2008 e pi ve-
loce dell869 di Usain Bolt nel
2013.
Questa e altre revisioni sto-
riche sancite dallIaaf appari-
ranno nella prossima edizione
del libro Iaaf World Records,
un lavoro varato a suo tempo
dal tedesco Ekkehard zur Me-
gede e aggiornato dallingle-
se Richard Hymans.
RIPRODUZIONE RISERVATA
4
BOB
HAYES
S
Fu re a
Tokyo 1964
Poi vinse
nel football
Nato a
Jacksonville,
Florida il
20/12/1942, fu
oro sui 100 e
con la 4x100
allOlimpiade di
Tokyo 1964.
Lo stesso anno
venne scelto dai
Dallas Cowboys
come wide
receiver. Gioc
in Texas fino al
1974, vincendo il
Super Bowl del
1971, quindi
chiuse nel 1975
a San Francisco
I tre cronometri
sussidiari avevano
dato 98, 99 e 99
La revisione sar
nel libro dei record
4
JIM
HINES
S
A giugno 68
il record
A ottobre gli
ori olimpici
Nato a Dumas
(Arkansas) il
10/9/1946.
Il 20 giugno
1968, ai
campionati
nazionali di
Sacramento,
corse i 100 in
99 (tempo
manuale), primo
uomo a
scendere sotto i
10. Pochi mesi
dopo fu oro sui
100 e con la
4x100 ai Giochi
di Citt del
Messico 1968.
Larrivo dei 100 a Tokyo 1964.
Bob Hayes vinse su Figuerola (Cuba)
e Jerome (Can), argento e bronzo
Hayes corse nella prima corsia,
ancora in deplorevole stato do-
po una precedente gara di fon-
do. Per lui fu preso come tem-
po ufficiale 10.0, che eguaglia-
va il mondiale stabilito dal te-
desco Armin Hary nel 1960,
ripetuto dal canadese Harry
Jerome sempre nel 60 e poi
dal venezuelano Horacio Este-
ves nel 64.
I cronometri sussidiari In re-
alt il 10.0 di Hayes era larga-
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
35

TENNIS LEGGENDE IN CAMPO
LA GRANDE SFIDA
McEnroe si offre
Io allenatore?
Se chiama Fognini
John oggi e domani infiammer Genova e Milano
con altre tre leggende: Lendl, Chang e Ivanisevic
RICCARDO CRIVELLI
C unaura magica che
tiene sospeso il tempo. E la sala
smette di respirare quando si
aprono le porte e appaiono lo-
ro, entit sovrannaturali capaci
di segnare unepoca leggenda-
ria che ha fatto battere milioni
di cuori. E poco importa se la
zazzera riccioluta di McEnroe
ormai si sia diradata e ingrigi-
ta, se Lendl si muova ancora co-
me un robot ma dieci volte pi
lento di allora, se Chang adesso
assomigli a un paffuto uomo
daffari e Ivanisevic a un pirata
dei Caraibi con qualche chilo di
troppo. Perch le emozioni re-
stano, memorie incancellabili
di un quartetto che stato sto-
ria e mito, 17 Slam e lamore in-
condizionato di un paio di ge-
nerazioni di tifosi.
Sguardo assassino Bastano
le immagini iniziali di prodezze
vellutate, di passanti imprendi-
bili, di servizi come sassate, di
recuperi prodigiosi per recupe-
rare lidea della grandezza di
John, Ivan, Goran e Michael, di
quel talento senza confini che
torneranno a distribuire nella
Grande Sfida edizione numero
3, stasera a Genova e domani a
Milano. Gli anni passano, ri-
mangono le mani fatate e la ri-
valit, seppur celata dalla sag-
gezza dellet. Cos, quando
per rispondere alla stessa do-
manda Lendl devo sottrarre il
microfono a McEnroe, il Kid lo
fulmina con lo sguardo come
fosse lultimo punto di Wimble-
don. E ancora: vietato parlare
della celeberrima sfida parigi-
na dell89 tra il ceco dAmerica
e Chang, quella del servizio ti-
rato da sotto da Michael: Ho
molto rispetto per Ivan dice
il pi giovane vincitore di sem-
pre di uno Slam e ne ho avu-
to ancora di pi dopo quella
partita. Ora giochiamo a golf
insieme, ma largomento non
mai stato toccato: lui non chie-
de e io non rispondo. Lendl lo
fulmina per un attimo: Ecco,
bravo, altrimenti ti puoi scor-
dare il golf con me.
Allenatori McEnroe osserva
la scena con latteggiamento
sfrontato di quando giocava e
poi inizia a maneggiare con
straordinaria ironia linnato
istrionismo: Di solito alle no-
stre conferenze stampa vengo-
no due persone, qui siete in
tanti. Grazie, ma forse vi hanno
pagato per esserci. Ivanisevic,
seduto accanto a lui, quando
smette di ridere affida ai poste-
ri la sentenza: I nostri eredi?
Non esistono. Chi pu essere
pi matto di John? E di me? Do-
po di noi, il nulla. Michelino,
invece, timido ed educato, pro-
va ad addentrarsi in unanalisi
pi tecnica: Alleno Nishikori
ed vero che possiede un po
delle mie caratteristiche, ma la
parte pi difficile stato con-
vincerlo che poteva giocare alla
pari con i primi del mondo:
quando venuto da me, li vede-
va come idoli e non come av-
versari. Anche Lendl stato
coach, portando Murray a ri-
sultati forse irripetibili: Unal-
tra esperienza da allenatore?
Perch no, ma senza fretta. Ho
viaggiato molto, adesso voglio
godermi un po la vita. McEn-
roe prova a chiudere il cerchio:
Questi vecchi ragazzi (Ivani-
sevic ha appena vinto gli Us
Open allangolo di Cilic, ndr)
stanno facendo un lavoro ecce-
zionale, ma se nessuno dei gio-
catori di oggi mi ha ancora
chiesto di allenarlo, probabil-
mente mi devo fare delle do-
mande. O forse no. C Fognini:
lunico che potrebbe telefonar-
mi. Eccolo, il vero Mac: ta-
gliente come una sua vole.
RIPRODUZIONE RISERVATA
CHANG E MCENROE SOLIDARIZZANO CON LA CITTA COLPITA
Michelino e John: Sorridi, Genova
DA LUNEDI IN EDICOLA
SuperMac e Ivan il terribile
lanciano 22 grandi ai raggi X
(lu.mar.) In tandem con
La Grande Sfida 3, la Gazzetta
dello Sport lancia unaltra
straordinaria proposta agli
appassionati di sport, e non
solo. E la collana I Grandi del
Tennis ai Raggi X, ventidue
volumi dedicati ai pi grandi
giocatori della storia del tennis.
Il primo, in edicola luned 20
ottobre, sar tutto su John
McEnroe, uno dei quattro
protagonisti della tappa del
Champions Atp Tour di Genova e
Milano, tuttora un simbolo
importantissimo del grande
tennis mondiale e anche un
pioniere che ha fortemente
contribuito a rendere popolare
questo sport negli anni 80. Gli
anni che hanno segnato il salto
di qualit delle racchette.
I Grandi del Tennis ai Raggi
Xsono una pubblicazione
pratica, in formato tascabile,
che racconta, con una scrittura
scorrevole e avvincente, la vita,
le imprese pi leggendarie, i
numeri e la tecnica di
personaggi indimenticabili,
riunendoli per la prima volta in
una collana da collezione.
Oltre a SuperMac, gli altri
protagonisti dei libri della
Gazzetta sono, in ordine di
uscita, Lendl, Agassi, Borg,
Djokovic, Nadal, Federer,
Becker, Sampras, Edberg,
Panatta, Connors, Murray,
Fognini, Sharapova, Evert,
Navratilova, Graf, Seles, Serena
Williams, Schiavone-Pennetta e
Errani-Vinci. Il primo volume
luned 20 ottobre al prezzo
speciale di 1 euro. Gli altri a 4,99
oltre al prezzo del quotidiano.
Oggi le semifinali de La Grande Sfida
3 cominciano alle 21 al 105 Stadium
di Genova. Le finali domani al Forum
di Assago, a cominciare dalle ore 16
(con diretta in esclusiva su Super-
Tennis, solo in chiaro su Astra). Quel-
la italiana una tappa del Champions
Atp Tour.
IL PROGRAMMA Ore 21, John McEn-
roe (Usa) c. Goran Ivanisevic (Cro), a
seguire Ivan Lendl (Usa) c. Michael
Chang (Usa).
LA FORMULA Ogni match su due set
con tie-break classico, sul 6-6. Su un
set pari, decide il Champions tie-bre-
ak a 10, con 2 punti di margine.
BIGLIETTI Circuito Ticketone, o tele-
f o n a n d o a Mc a Ev e n t s
(02.34934404), o via mail (info@la-
grandesfida.net) o sul sito www.la-
grandesfida.net o le prevendite abi-
tuali. Molte le facilitazioni, per tesse-
rati Fit e Family Ticket, acquistabile a
multipli di 4, con lingresso di 2 adulti
e 2 bambini (fino a 12 anni, 13 non
compiuti), oppure 1 adulto e 3 bambi-
ni (fino a 12 anni, 13 non compiuti).
la guida
Su gazzetta.it le
interviste ai protagonisti della
Grande Sfida, in programma
stasera a Genova e domani a
Milano, con i video celebrativi
di McEnroe, Lendl, Ivanisevic
e Chang.
Gazzetta.it
LE INTERVISTE
AI PROTAGONISTI
SUL NOSTRO SITO
VINCENZO MARTUCCI
VinceMartucci
Michelino ha unanima
bella. Gli fa male la schiena,
ma ha un impeto dorgoglio,
uno di quelli famosi, come un
giorno di 25 anni fa a Parigi, e
assicura: oggi sar in campo al
105 Stadium di Genova per La
Grande Sfida 3. Michelino, al
secolo Michael Chang, ha fir-
mato un patto col destino ed
molto sensibile allextra tennis.
Sicuramente ci fu qualcosa di
speciale anche quel giorno, al
Roland Garros, quandho ri-
montato Ivan Lendl e, a 17 an-
ni, coi crampi, ho battuto il n. 1
del mondo. E stato un evento
unico: ci sono state molte altre
cose insieme al tennis, cera la
situazione in Tienamen, il ma-
tch nella domenica di mezzo di
Parigi, la sensazione che dove-
vo vincere per portare quel-
lunico sorriso in un momento
in cui non cerano tanti motivi
per sorridere. Proprio come a
Genova, speriamo di far sorri-
dere la gente in un posto che
sta soffrendo. Il terribile ame-
ricano made in Taiwan ritro-
ver in semifinale proprio Len-
dl col quale ha rigiocato pi
volte, anche a golf, ma non ha
pi parlato di quel miracolo.
Pazzi e pazzia John McEn-
roe, protagonista fuori campo,
con Borg, del romanzo La
grammatica del bianco di An-
gelo Carotenuto, giocher in-
vece il derby dei mancini con-
tro Goran Ivanisevic nel quale
rivede un po della sua pazzia,
e parla anche lui della tragedia
di Genova: Nel mondo stanno
succedendo tante cose pazze.
In carriera sono stato molto
fortunato, sono lieto di poter
dare ai genovesi un po di di-
strazione dalle loro disgrazie.
Gratis a Milano La MCA Even-
ts che organizza anche questa
Sfida ha destinato 500 posti
gratuiti per i residenti a Geno-
va e provincia che domani vor-
ranno assistere alle finali di
Milano. Basta inviare una mail
a info@lagrandesfida.net col
proprio nome. Far fede la car-
ta didentit con la segnalazio-
ne della residenza. Il vestiario
di gioco dei 4 protagonisti ver-
ranno messi allasta su E-bay a
favore della popolazione in dif-
ficolt, e verr istituita una
raccolta fondi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La copertina del primo volume
Ivan Lendl
nato a Ostrava (Cec) il 7/3/60,
statunitense dal 92, 94 titoli,
8 Slam (3 Us Open, 3 Roland
Garros e 2 Australian Open),
5 Masters, una Davis.
Precedenti: 21-15 McEnroe,
5-2 Chang, 5-1 Ivanisevic
John McEnroe
nato a Wiesbaden (Ger) il
16/2/59, statunitense, 77 titoli
Atp, 7 Slam (4 Us Open e 3
Wimbledon), 3 Masters
e 5 Davis. Precedenti:
15-21 contro Lendl, 2-4 contro
Ivanisevic, 4-1 contro Chang
Goran Ivanisevic
nato a Spalato (Cro) il 13/9/71,
22 titoli Atp di cui un torneo
del Grande Slam (Wimbledon
2001 da wild card e 125 del
mondo). Precedenti: 1-5
contro Lendl, 4-2 contro
McEnroe, 5-6 contro Chang
Michael Chang
nato a Hoboken (Usa) il
22/2/72, 34 titoli, uno Slam
(Roland Garros 1989 a 17 anni,
il pi giovane della storia),
una Davis. Precedenti:
1-5 con Lendl, 1-4 con
McEnroe, 6-5 con Ivanisevic
NEI COMMENTI
&
Gianni Valenti
su John McEnroe
Da sinistra Ivanisevic (43
anni), McEnroe (55),
Lendl (54) e Chang (42) a
casa Gazzetta, a Milano
BOZZANI
36
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

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9/12/1977 le inserzioni di ricerca di personale
inserite in queste pagine devono sempre inten-
dersi rivolte ad entrambi i sessi ed in osservanza
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Terreni: 4,67; n. 10 Vacanze e turi-
smo: 2,92; n. 11 Artigianato tra-
sporti: 3,25; n. 12 Aziende cessioni
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VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
37

TUTTENOTIZIE & RISULTATI
IL CASO OGGI A PRETORIA LULTIMA UDIENZA
Pistorius vince la guerra della cella
Se andr in carcere avr la singola
I legali ottengono
un trattamento
di favore: Ha gi
ricevuto minacce
Marted la pena?
LORENZO SIMONCELLI
lionreporter
PRETORIA (Sudafrica)
Bisogner attendere an-
cora per conoscere la pena
che dovr scontare Oscar Pi-
storius dopo esser stato con-
dannato per lomicidio della
fidanzata Reeva Steenkamp.
Probabilmente fino a marte-
d, quando il giudice Masipa,
ieri festeggiata in aula per il
suo 67esimo compleanno,
sveler il verdetto. Intanto
ludienza di ieri ha emesso gi
un verdetto. Se Blade Run-
ner andr in prigione, lo far
in una cella singola nellala
ospedaliera del centro di de-
tenzione Kgosi Mamphuru di
Pretoria.
Privilegi e minacce Dopo un
acceso dibattito tra Barry
Roux, il legale del campione
paralimpico, e Zac Modise,
commissario nazionale per la
gestione dei penitenziari su-
dafricani, emerso che una
normale cella detentiva non
garantirebbe il diritto alla si-
curezza del condannato. Do-
po, infatti, aver dipinto i peni-
tenziari della Nazione Arco-
baleno come una sorta di pa-
radiso terrestre, i migliori in
Africa e al passo con le pri-
gioni inglesi e americane,
Modise, ha dovuto concedere
sulle drammatiche statistiche
che riguardano gli oltre
150mila detenuti in Sudafri-
ca. Incalzato dal legale di Pi-
storius ha riconosciuto che
nella prigione centrale di Pre-
toria sono presenti 1 medico e
5 psicologi per circa 7mila
carcerati ed una doccia e un
bagno per cinque aree comu-
ni. Dati aggravati dalle fonti
giornalistiche portate in aula
dai legali di Pistorius, secon-
do cui la gang che gestisce il
carcere, i 26s, attraverso il
loro generale Khalil Subjee,
avrebbero gi lanciato dure
minacce al campione paralim-
pico nel caso dovesse scontare
la pena nel carcere di Preto-
ria. Facendo tornare cos dat-
tualit il monito lanciato da
una dei teste chiamati dalla
difesa e cio che, Pistorius, se
non isolato in una cella singo-
la, sarebbe preso di mira dagli
altri detenuti e la sua disabili-
t costituirebbe un ulteriore
minaccia alla sua persona.
Insulti Modise alla fine si
lasciato andare e ha afferma-
to che, in caso di condanna al
carcere, in quanto commissa-
rio nazionale, si prender la
responsabilit che latleta su-
dafricano sconti la sua pena in
una delle 22 celle singole del
Kgosi Mamphuru di Pretoria.
Ad aggiungere ulteriore pa-
thos alludienza, Mikey Schul-
tz, condannato per essere sta-
to il sicario di un magnate del-
le miniere e amico di Pistorius
fino al giorno della tragedia,
seduto sulla stessa fila della
famiglia di Oscar, prima che il
giudice interrompesse per la
pausa pranzo avrebbe insulta-
to pesantemente la sorella di
Pistorius, Aimee. Con ludien-
za di oggi, lultima di un pro-
cesso durato oltre sette mesi,
si chiudono i giochi. I legali
del campione paralimpico
proveranno a convincere il
giudice che la giusta pena so-
no tre anni di domiciliari con
servizi sociali annessi; mentre
il p.m. Gerrie Nel, ancora una
volta, cercher di spalancare
le porte del carcere a Pisto-
rius.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Oscar Pistorius, 27: da atleta paralimpico vanta 6 ori, 1 argento e 1 bronzo AFP
ATLETICA
CIAO CECCARELLI (an.me.) A 34 anni la-
scia lattivit Benedetta Ceccarelli, ex
primatista dei 400 hs (5479, Rieti
24/08/2005), 14 volte in azzurra. Dar
laddio domani sui 60 metri a Capanne
(Pg), dove gareggi per la prima volta nel
1992.
BRASILIANI (si.g.) Nei campionati nazio-
nali a San Paolo,record brasiliano nel pe-
so di Darlan Romani (20.84). Uomini. 200
(+1.6): A.Da Silva 2032. 400: De Souza
4540. 800: Abrao 14559. Asta: F. Da
Silva 5.71. Donne. 100 (-1.1)/200 (+0.1): Sil-
va 1127 (b. 1120/-0.1)/2281. 400: Cou-
tinho 5144. Triplo: Soares 14.22 (+1.0).
VENICEMARATHON (a.fr.) Ricco cartel-
lone per la 29 Venicemarathon del 26
ottobre tra l8 Coni Open Sport con 1400
studenti delle scuole elementari e le tre
Family Run (attese 15 mila persone) di
raccolta fondi per progetti didattici delle
scuole e per lassociazione di Alex Zanar-
di Bimbingamba.
A BERLINO (d.m.) Letiope Kinde Atalaw
(2749) e la keniana Joyce Chepkirui
(3102, seconda migliore prestazione
mondiale dellanno) hanno vinto la 10 km
di Berlino.
BOXE
SOTTO GIACOBBE (r.g.) Il 24 ottobre a
Mosca (Rus), nella serata imperniata sul-
lEuropeo massimi leggeri vacante tra il
locale Rakhim Chakhkiev (19-1), oro di
Pechino (su Russo) e Giacobbe Frago-
meni (32-4-2), lex iridato massimi Alex
Povetkin (27-1) affronta Carlos Takam
(Fra, 30-1-1) nato in Camerun, per la con-
quista del titolo Silver Wbc e per lanciare
la sfida a Bermane Stiverne (24-1-1), pri-
mo haitiano mondiale massimi.
EQUITAZIONE
OSTACOLI, GLI AZZURRI Il c.t. del salto
ostacoli Hans Horn ha convocato i 12 az-
zurri che gareggeranno dal 6 al 9 novem-
bre allo Csio di Verona, tappa italiana del-
la Fei World Cup: Roberto Arioldi, Matilde
Bianchi, Filippo Bologni, Piergiorgio Buc-
ci, Simone Coata, Lorenzo De Luca, Mas-
similiano Ferrario, Francesco Franco,
Juan Carlos Garcia, Emanuele Gaudiano,
Luca Moneta. Tre di loro (De Luca, Fran-
co e Moneta) da domani in gara nella tap-
pa di Oslo.
GHIACCIO
FIGURA Da oggi a domenica, alla 19
a
Cop-
pa di Nizza (Fra), fari azzurri su Ivan Ri-
ghini e sullesordio stagionale di Nicole
Della Monica-Matteo Guarise. In gara an-
che Ilaria Nogaro e, nella danza, Victoria
Manni-Benjamin Naggiar. Intanto la
22enne russa Lubov Iliushevhkina, insie-
me a Nodari Maisuradze iridata jr 2009
dellartistico, ma assente dal 2012, ha ot-
tenuto lok a gareggiare per il Canada gi
da questa stagione (con Dylan Moscovi-
tch). Cos infine a Barrie (Can) i vincitori
dei corti dellAutumn Classic, sesta tappa
delle Challenger Serier. Uomini: Miner
(Usa) 80.24. Donne: Deleman (Can)
59.38. Coppie: Duhamel-Radford (Can)
68.92. Danza: Papadakis-Cizeron (Fra)
59.74.
FIGURA La 22enne russa Lubov Iliushe-
vhkina, in coppia con Nodari Maisuradze
iridata jr 2009 dellartistico, ma assente
dalle scende internazionali dal 2012, gi
da questa stagione potr gareggiare per
il Canada.
HOCKEY GHIACCIO
CAMPIONATO Nellottava giornata di
serie A, Fassa-Asiago 1-5 (1-2, 0-3, 0-0);
Egna-Milano 2-3 (0-1, 1-1, 1-0; 0-1); Cal-
daro-Val Pusteria 2-5 (1-1, 1-2, 0-2); Cor-
tina-Valpellice 1-2 (1-1, 0-0, 0-0; 0-1);
Gardena-Vipiteno 5-0 (0-0, 3-0, 2-0);
Appiano-Renon 3-6 (1-0, 0-2, 2-4). Clas-
sifica: Asiago 20; Renon 19; Val Pusteria,
Valpellice 16; Gardena 15; Cortina 14; Mi-
lano, Vipiteno 12; Egna 9; Appiano 8; Cal-
daro 4; Fassa 3.
EBEL: BOLZANO A VIENNA (m.l.) Oggi
per l11
a
giornata di Ebel il Bolzano gioca in
trasferta a Vienna (ore 19.15) contro il
padroni di casa austriaci allenati da Tom
Pokel con cui i biancorossi hanno trion-
fato la scorsa stagione. Classifica (dopo
10 turni): Vienna* 18; Linz 16; Salisburgo
15; Graz 14; Innsbruck 11; Bolzano, Znoj-
mo, Fehervar 10; Villach 8; Dornbirner*,
Klagenfurt** 6; Lubiana* 4. (*: una in pi;
**: una in meno)
IPPICA
IERI 14-3-6-12-13 A Napoli (m 1600): 1
Ragusa Jet (A. Di Nardo) 1.12.9; 2 Ran-
som; 3 Pepita del Ronco; 4 Ranymede
Fas; 5 Pan di Girifalco; Tot.: 1,98; 1,87,
6,13, 2,84 (81,95). Quint: n.v. Quart:
1.180,19. Tris: 457,97.
OGGI QUINT A MONTEGIORGIO AL San
Paolo (inizio convegno alle 15) scegliamo
Marenne Fans (15), Oskar Allmar (11), Nu-
vola Om (4), Oceano Ek (8), Phantom Gar
(5) e Naldo Benal (13).
SI CORRE ANCHE Trotto: Padova
(14.40) e Foggia (14.50). Galoppo: Roma
(14.35).
JUDO
AZZURRE QUINTE Quinto posto di Va-
lentina Moscatt (48) e Giulia Quintavalle
(57) e settimo di Emanuele Bruno (66) a
Tashkent nel Grand Prix con 282 atleti di
42 nazioni. Due vittorie per Moscatt (Ku-
beev, Rus e Rosseneu, Isr) e tre per Quin-
tavalle (Nazarova, Uzb, Hevondian, Ucr,
Filzmoser, Aut), ma sia Galbadrakh
(Mong) nei 48 kg sia Podolak (Pol) nei 57
kg si sono aggiudicate il terzo posto per
uno yuko. Verde sconfitto da Sobirov
(Uzb) che ha poi vinto nei 66 kg.
NUOTO
AZZURRI A SAINT DIZIER
TOCCA A SCOZZOLI E TURRINI?
(al.f.) Prima trasferta internazionale della
stagione per gli azzurri che da oggi a do-
menica saranno al meeting di Saint Dizier
(Fra). Sui blocchi Fabio Scozzoli (50 do;
50, 100 ra; 50, 100 fa; 100 mx), Federico
Turrini (50, 200 do; 200 fa; 100, 200, 400
mx); Francesco Pavone (200 do, 200 fa,
100, 400 mx), Martina De Memme (100,
200, 400 sl; 50, 100 do), Silvia Di Pietro
(50, 100 sl; 50, 100 fa), Chiara Masini Luc-
cetti (50, 100, 200, 400, 800 sl; 100 mx),
Erika Ferraioli (50, 100 sl; 50 do; 100 mx)
e Giorgia Biondani (50, 100 sl; 50 fa).
AGNEL (al.f.) Yannick Agnel, che dopo la
separazione con Bowman ha iniziato ad
allenarsi a Mulhouse con Horter, debut-
ter ai campionati francesi di Montpellier
(20-23/11). Successivamente partir per
i Mondiali in corta di Doha.
SQUALIFICATI (al.f.) Due anni di so-
spensione per la kazaka Elmira Aigaliye-
va (primatista nazionale di 50-100 sl), po-
sitiva al testosterone. Il fondista porto-
ghese di origine russe Arseniy Lavren-
tyev stato squalificato per un anno per
aver saltato tre volte in 18 mesi la proce-
dura whereabouts mentre la pallanotista
spagnola Miriam Lopez Escribano sta-
ta fermata per 2 mesi (Terbutalina).
PALLANUOTO
CHAMPIONS Da oggi a domenica, se-
condo turno delle qualificazioni di Cham-
pions League. La Pro Recco nel girone
A di Hannover (Ger) e debutta col Volgo-
grad (Rus) alle 17.30, laltra sfida tra i te-
deschi e la Stella Rossa (Ser); il Dooa Po-
sillipo, che intanto registra le dimissioni
del presidente Marinella e del Consiglio
direttivo, nel girone D a Kragujevac (Ser)
esordisce alle 17 con lo Yuzme (Tur), lal-
tra partita Radnicki-Szolnok (Ung).
Avanzano le prime due di ogni gruppo.
A MONZA (giu.ma.) Tensione alla Pia
Grande di Monza, dove gioca la Sport
Management. Non stata ancora firmata
la nuova convenzione tra la societ di A-1
(gestore) e NC Monza (serie C), che al
momento non si pu allenare. La rivalit
sarebbe sfociata in una aggressione al
capo area dellimpianto.
PENTATHLON
TRICOLORI (g.l.g.) Iniziano oggi a Roma i
Tricolori assoluti.Campioni in carica so-
no Fabio Poddighe e Clara Maria Cesari-
ni. Le prove tra i Pioppi di Campagnano
di Roma (equitazione), Acquacetosa
(scherma e nuoto) e Stadio della Farnesi-
na (combined). Prima gara oggi alle 14
con lequitazione maschile, domani
scherma e nuoto maschile e femminile ed
equitazione femminile. Domenica con-
clusione con il combined uomini e donne.
RUGBY
COPPE EUROPEE Cos per il primo tur-
no. Champions. Oggi. Gir. 2: Harlequins-
Castres. Challenge. Ieri. Gir. 5: Glouce-
ster-Brive 55-0. Oggi. Gir. 3: Newcastle-
Bucarest. Gir. 4: Bordeaux-Edimburgo.
TENNIS
SI RITIRA DAVYDENKO
A 33 anni, il russo Nikolay Davydenko si
ritira. Ha vinto 21 tornei in carriera, tra i
quali tre Masters e la Coppa David del
2006, mentre negli Slam non mai giunto
a una finale. Tra il 2006 e il 2007 giunse al
terzo posto del ranking. Negli ultimi anni
ho avuto un sacco di infortuni, giunto il
momento di ritirarmi dallo sport profes-
sionistico ha detto.
VARIE
SALTA IL MINISTRO (r.r.) Dopo 9 anni,
cambio straordinario al vertice dello
sport cubano: il presidente Raul Castro
sostiuisce Christian Jimenez (che aveva
avuto contrasti con Alberto Juantorena
per la vicenda Robles) con il cinquanten-
ne Antonio Eduardo Becali Garrido, ret-
tore dellUniversit di educazione fisica.
VELA
MIDDLE SEA (r.ra) Record di iscritti per
la 35 edizione della Rolex Middle Sea Ra-
ce. Al via 123 scafi in rappresentanza di
23 nazioni (33 gli italiani). 606 le miglia da
percorrere: partenza da Malta circum-
navigazione della Sicilia e ritorno a Malta.
Il record da battere di 47 ore 55 minuti e
3 secondi fatto segnare da Rambler nel
2007. Favorito per la vittoria in tempo re-
ale Esimit 2 di Igor Simcic. Il via domani al-
le 11.
VOLVO RACE (r.ra.) Sono passati 5 gior-
ni dalla partenza da Alicante e i 7 scafi im-
pegnati nella Volvo Ocean Race navigano
tra le Canarie e lAfrica con venti leggeri.
Le barche sono molto vicine e continua-
no ad alternarsi al comando. Alle 18 di ieri
in testa Dongfeng Race Team. Qualche
problema a bordo di Mapfre dove Carlos
Hernandez ha preso un brutto colpo alla
mascella, mentre su Amory Ross lonbo-
ard reporter di Alvimedica si slogato
una spalla e Tony Rae timoniere e trim-
mer di Vestas ha un dolore alle costole.
SCHERMA
TRA CALIFORNIA E MESSICO
Coppa del Mondo
al via: i fiorettisti
in Nord America
La coppa del Mondo si apre
oggi con le due tappe di fioretto,
maschile a San Francisco (Usa) e
femminile a Cancun (Mes), fino a
domenica. Ogni weekend, fino a
giugno, sar protagonista una
sola arma secondo la rotazione
fioretto-spada-sciabola. Nella
citt della California, per la prima
volta sede di Coppa, il c.t. Andrea
Cipressa ha portato Baldini,
Cassar, Avola e Garozzo (al
posto di Aspromonte impegnato in
Ballando con le stelle), oltre a
Foconi, Biondo, Ingargiola, Luperi,
Nista, Paroli, Schiavone e Trani, al
via nellindividuale. In Messico,
saliranno invece in pedana liridata
Errigo (nella foto REUTERS), Di
Francisca, Vezzali e Batini; dalle
qualificazioni saranno in lizza
anche Erba, Volpi, Cammilletti,
Cini, Cipriani, Durando, Monaco e
Teo. Lesordio riserva sempre
qualche difficolt - ha detto alla
partenza il c.t. Andrea Cipressa -,
ma anche un momento atteso.
Negli ultimi allenamenti ho visto
molta determinazione, tra gli
uomini come tra le donne. Le
motivazioni sono differenti. I
ragazzi hanno tanta voglia di
riscattare la scorsa stagione che
stata un po avara. Le fiorettiste
invece dovranno resettare la
splendida stagione dello scorso
anno e ricominciare il cammino.
Peraltro sar la stagione della
qualificazione olimpica quindi
nessun dettaglio sar trascurato.
TENNIS
A MOSCA
Fognini nuovo ko
Oggi Camila Giorgi
gioca nei quarti
A Mosca (Rus, cem.), Fabio
Fognini (n. 19 del mondo), in crisi
di fiducia, cede nettamente
allesordio anche contro Mikhail
Kukushkin, il russo naturalizzato
kazako, n. 74 Atp. Mentre
Andreas Seppi, campione locale
2012, sfida Gulbis (precedenti 3-1
per il lettone). Oggi alle 13, diretta
SuperTennis, Camila Giorgi gioca
negli inediti quarti contro la
18enne ceca Katerina Siniakova,
n. 128 del mondo, promossa dalle
qualificazioni e poi capace di
eliminare Vesnina e Mladenovic.
La 22enne di Macerata, n. 39, ha
perso domenica la seconda finale
in carriera, e dellanno, a Linz.
Secondo turno, uomini
(600.000): Berankis (Lit) b.
Raonic (Can) 6-3 4-6 6-3; Gulbis
(Lat) b. Gimeno-Traver (Spa) 6-3
7-6 (3); Kukushkin (Kaz) b.
FOGNINI 6-4 6-2; Robredo (Spa)
b. Krajinovic (Ser) 6-3 6-4;
Youzhny (Rus) b. Monaco (Arg) 6-
3 7-6 (6); donne (560.000):
Diatchenko (Rus) b. Cibulkova
(Slk) 4-6 6-2 6-2; Pavlyuchenkova
(Rus) b. Riske (Usa) 6-2 6-2;
Siniakova (R.Cec) b. Mladenovic
(Fra) 6-1 6-1; Pironkova (Bul) b.
Krunic (Ser) 6-2 6-3.
VAI MURRAY A Vienna (Aut,
595., indoor), 2 turno: Ferrer
(Spa) b. Kamke (Ger) 7-5 6-1;
Murray (Gbr) b. Pospisil (Can) 6-4
6-4; Bellucci (Bra) b. F. Lopez
(Spa) 6-7 (9) 6-1 6-4; Troicki (Ser)
b. Rosol (Cze) 6-3 6-2.
BASEBALL
NELLA NOTTE GIANTS-CARDINALS
4-1 su Baltimore
Kansas City va
alle World Series
(m.c.) I Kansas City Royals
conquistano lottava vittoria di fila,
la quarta contro Baltimore (2-1 il
finale di gara-4), e dopo 29 anni
conquistano il titolo dellAmerican
league e approdano alle World
Series. I Royals chiudono la serie
gi nel primo inning, andando a
punto con Escobar (foto REUTERS)
e Aoki su una palla sfuggita dal
ricevitore Joseph su
unassistenza a casa base.
Il fuoricampo di Flaherty al terzo
ha lasciato in vita gli Orioles, ma
Vargas e suoi rilievi (quarta
salvezza per Holland) non hanno
fatto sconti. Nella National si
porta sul 3-1 San Francisco dopo
un successo in rimonta, dallo 0-4
(hr Wong) al 6-4 finale, gi
maturato al sesto inning.
Sette i pitcher utilizzata dai Giants
(v. Petit, s. Casilla). Brilla Posey
(3pbc).
Nella notte si giocata gara-5 di
San Francisco Giants-St. Louis
Cardinals, con i californiani avanti
3-1.
MERCATO BOLOGNA (m.c.)
Bologna campione dItalia pensa
alla stagione 2015, confermando il
manager Marco Nanni (con
unopzione per il 2016) e il
lanciatore grossetano Riccardo
De Santis, arrivato a 99 vittorie in
Ibl. La Ceb ha intanto annunciato
che i due gironi eliminatori di
Coppa Campioni (Italia
rappresentata anche da Rimini) si
svolgeranno dal 1 al 7 giugno.
IPPICA
OGGI E DOMANI A NEWMARKET
Dettori e Atzeni
nel meeting
da 5,6 milioni
A Newmarket parte il
Champions Day, la splendida
due giorni che tra oggi e
domani mander in scenda
ben 11 corse di gruppo con in
palio addirittura 4,5 milioni di
sterline (5,6 milioni di euro).
Se consideriamo che il super
convegno di domenica a San
Siro - 2 gruppi 1 (Jockey Club
e Gran Corsa Siepi) e 3 gruppi
3 - metter in palio 579.000
euro, si capisce quanto sia
difficile attirare da noi gli
stranieri, anche quelli di
secondo piano. Alla grande
kermesse inglese
parteciperanno anche
Lanfranco Dettori (due monte
oggi) e Andrea Atzeni (cinque).
Oggi sono in programma ben
tre gruppi 1, tutti per i puledri
di due anni: le Middle Park
Stakes (m 1200), il Dubai
Fillies Mile (m 1600) per le
femmine e le Dewhurst (m
1400). Domani altri tre gruppi 1
con il picco delle Champions
Stakes in cui la star Cirrus
des Aigles (secondo lo scorso
anno) che ad aprile aveva
battuto Treve nel Ganay.
IN FRANCIA A Fontainebleau
Umberto Rispoli ha vinto una
condizionata. Nel convegno
anche il successo del nostro
Rosendhal (C. Soumillon,
trainer Botti) in una reclamare
38
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

LETTERE
A CURA DI
FRANCO ARTURI
Twitter: @arturifra
DITE LA VOSTRA
INDIRIZZO Via Solferino, 28
20121 Milano
Fax 02.62.82.79.17
Email: gol@rcs.it
L'impossibilit di essere diversi
La mia una domanda facile
facile: per quale motivo siete
diventati lorgano ufficiale del
Milan? Ah be, come la gob-
ba ha Tuttosport, anche voi
avete scelto la vostra linea
editoriale, dovevo capirlo da
solo. Lo so, lo so cosa si dice in
questi casi: ecco il solito inte-
rista con manie di persecuzio-
ne. Ma non importa, noi della
Beneamata sappiamo andare
oltre. Peccato solo che anche
la Rosea non abbia capito la
vera essenza dellessere ne-
razzurro: noi non siamo soli
contro tutti, noi siamo diver-
si da tutti. Perch, almeno
qualche volta, non provate
anche voi ad essere diversi?
Roberto Sartori
(Marotta di Mondolfo)
...Leggere il vostro giornale
diventato difficile. Articoli fa-
ziosi, giornalisti tifosi ben co-
nosciuti qui nella capitale che
non sanno cosa sia la deonto-
logia professionale, facendo
passare per esempio in occa-
sione della partita col Cska,
lennesima coltellata da parte
di tifosi romanisti come un
evento normale. Eravate un
giornale serio. vi siete venduti
per due baiocchi.
Alex Notar
Sono giorni che il vostro gior-
nale vomita sulla juve qualsia-
si accusa, oggi il turno del
portiere della Roma. Regalate
uno scudetto alla Roma: la
prossima opera pia per farli
stare zitti perch cercano solo
questo. Se, come dicono tutti,
specialmente i giornalisti lec-
chini, la Roma cosi forte,
non ha bisogno dei giorna-
li.Parlano loro che in campo
sono una vergogna special-
mente Er Pupone che come
comportamenti vergogno-
so, ma non viene mai espulso.
Mi dispiace del silenzio di
Agnelli , se fossi al suo posto
denuncerei tutti quelli che
stanno infangando la Juve. Il
vostro scopo, come di tutti i
soloni che stanno aprendo
bocca, quello di mettere in
condizioni gli arbitri che se
anche ci sar qualcosa a favo-
re dei bianconeri non se la
sentiranno di accordare. Che
vergogna la stampa italiana,
tutti tappetini.
Gemma Rosati (Napoli)
Ogni tanto fa bene ricor-
darci chi siamo, da dove venia-
mo e purtroppo dove andiamo
noi della trib del calcio. Non
tutti cos ciechi, faziosi, ag-
gressivi e spesso volgari, ma
purtroppo in tanti. Convinti di
aver capito tutto, capaci di
scambiare un arbusto per la fo-
resta amazzonica. E soprattut-
to di detenere in proprio il ba-
stone della verit, buono per
darlo in testa agli infedeli, ben
rappresentati dai paria di tur-
no, i giornalisti, comoda pattu-
miera per gente incapace di ri-
flettere un solo secondo. Para-
frasando il signor Sartori, per-
ch non provate ad essere
davvero diversi almeno un
giorno nella vita?
Il modulo
finto
Concordo sul fatto che quasi
tutti i moduli 3-5-2 sono
unescamotage per mascherare
il 5-3-2. Mincavolo quando
sulla Gazzetta accanto ai tabel-
lini o sui campetti del sabato,
vengono riportati i finti modu-
li. Qui, mi scusi, do la colpa alla
scarsa professionalit di molti
suoi colleghi: perch non per
mettere in luce le lcontraddi-
zioni degli allenatori e riporta-
re il reale modulo applicato sui
tabellini della partitaJ Sono in-
terista sfegatato, ma al di l di
tanti discorsi, la pareggite
2013/14 e le pessime recenti
prestazioni per me hanno un
solo colpevole: 5/6 difensori
(Medel un centrale di difesa).
Il 3-5-2 che vorrei vedere
quello auspicato da Conte (sic)
in una recente ed interessante
intervista alla Gazzetta, con gli
esterni di centrocampo capaci
di proporsi come vere e proprie
ali!
Alberto Chiuchiolo
Non credo che la profes-
sionalit entri in gioco. I motivi
sono spesso molto pi prosaica-
mente banali: sugli shermi tv e
sui campetti dei giornali cin-
que nomi in fila non ci stanno, e
allora si viene incontro al trucco
dialettico da sempre usato dai
tecnici che parlano di difesa a
3. Che si usa scrivendo per evi-
tare al lettore confusioni. Ma or-
mai ci siamo intesi: tutti hanno
capito quello che ha compreso
lei. Quanto allInter, il problema
non la posizione dei due ester-
ni, ma la scarsa propensione a
pressare alti, cosa che le squa-
dre di Conte fanno sistematica-
mente, anche partendo a cin-
que.
Le passioni
a confronto
Non sono appassionato di pal-
lavolo, ma durante il Mondiale
donne non riuscivo a staccare
gli occhi dal video, unemozio-
ne unica. Non sono appassio-
nato di tuffi ma il ricordo di
Klaus Dibiasi che ha 17 anni
vinse la medaglia dargento al-
le Olimpiadi adrenalina allo
stato puro. Non sono appassio-
nato di vela, ma Azzurra mi
tenne sveglio notti intere. Non
sono appassionato di scherma,
ma i successi di Valentina Vez-
zali per me sono memorabili.
Non sono appassionato di nuo-
to, ma le imprese di Federica
Pellegrini mi rendono orgo-
glioso di essere italiano. Potrei
continuare e mi scuso con tutti
i dimenticati. Ma sono invece
appassionato tra laltro di cal-
cio, vado a vedere una partita
di pulcini e sento il presunto al-
lenatore a voce alta: Noi gio-
chiamo 4-4-2. I bambini fan-
no tutto tranne che calcio, ma
quando riescono a fare gol, ec-
co lesempio dei campioni: dito
sulla bocca, laeroplano etc.etc.
Ma pensare di investire quattro
soldi nelle scuole per avere lat-
tivit fisica nelle elementari
troppo elementare appunto? A
proposito di passioni credo di
aver bisogno di uno psicanali-
sta, continua a piacermi il cal-
cio, non i suoi interpreti.
Giorgio Sar (Arborea)
C molta gente che fa cal-
cio per piccoli come si deve, inu-
tile e dannoso generalizzare. E
molti interpreti del pallone sono
allaltezza. Fermo restando che
tutto quello che si pu fare per
leducazione motoria sarebbe
benedetto, se la finissimo di par-
lar male a prescindere della no-
stra passione nazionale?
Ma dove si mette
quel giudice?
Se cera il dubbio che il calcio
fossero gestite da incompeten-
ti, lo sfruttamento dei giudici
di porta leva qualsiasi ombra.
Come si pu concepire il posi-
zionamento dellarbitro di por-
ta dalla stessa parte del guar-
dalinee? Se un giocatore si in-
terpone fra la palla e i due arbi-
tri, ecco che lunica volta in un
intero campionato che la per-
sona sarebbe servita, viene re-
sa inefficace per un errato posi-
zionamento. Ma che lo metta-
no dallaltra parte...
Tiziano (Rimini)
Il suo parere troppo
tranciante e anche fondamen-
talmente sbagliato: dallaltra
parte c infatti larbitro, che
percorre il campo in diagonale,
come sa. Quindi qualunque fos-
se il lato scelto dal giudice di
porta ci sarebbe stato un rad-
doppio. Il posizionamento attua-
le stato scelto dopo vari test e
appare il migliore.
Quella regola
da abolire
Cara Gazza per una volta si so-
stenga Blatter. La storia del gol
che vale doppio deve valere per
90, ma nei supplementari non
deve esistere per equit altri-
menti situazione troppo sbi-
lanciata per chi gioca fuori:
una regola assurda.
Giuliano
Non ne sarei cos sicuro: in
passato certamente servita.
Nessuna norma esente da
qualche controindicazione. E il
calcio opportunistico e difensi-
vo sempre in agguato.
Porto Franco
I n col l aborazi one con
GRUPPO
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
39

ALTRI MONDI
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@AltriMondiGazza
Il fatto del giorno
DI GIORGIO DELL'ARTI
gda@gazzetta.it
_la legge di stabilit
Abbiamo ricominciato a
discutere sulla crisi come se non
stessimo su questa barca da set-
te anni (agosto 2007), come se
ci mancassero gli strumenti di
comprensione...
1
che non ci si aspettava un
tonfo delle Borse a questa
maniera, con laggiunta delle
bizze greche e delle previsioni
nefaste sulla solidit delle
banche.
Ieri le Borse hanno perso an-
cora. Milano dopo il 4.4 di
mercoled un altro 1,2, Pari-
gi l1, Londra lo 0,9, Francofor-
te lo 0,2, soprattutto Tokyo con
un 2,2 che la riporta ai minimi
di maggio. Il che significa che
la politica espansiva inaugura-
ta lanno scorso dal premier
Abe non necessariamente un
toccasana duraturo. E la signo-
ra Yellen, negli Stati Uniti, ha
cominciato a prosciugare i
mercati della liquidit esagera-
ta che circola. E lo spread, pri-
ma di fermarsi a quota 173, ha
superato i 200 punti. Ora, ho
sentito amici e amiche escla-
mare: Va bene, lo spread sale,
quanti punti sono? Non ce ne
frega niente, non succede
niente. vero, perch alla fi-
ne, tra 140 e 170, la differenza
irrisoria e, oltre tutto, il diffe-
renziale tra titoli decennali ita-
liani e tedeschi ha ripreso ad
ampliarsi perch sono andati
ancora pi gi i tassi tedeschi,
dunque per quanto ci riguarda
stiamo parlando di inezie. E
per deve impressionarci la
tendenza: lo spread ha rico-
minciato a salire, e come deve
essere interpretato questo se-
gno? Berlusconi dice che laltra
volta (primavera-estate 2011)
lo spread fu portato su dai cir-
coli europei che volevano but-
tarlo fuori dal sistema, cio fu
una manovra politica. E se
avesse ragione? Se il mondo ci
stesse dicendo: attenti, po-
tremmo stringervi allangolo
fino al punto da non farvi pi
vendere i vostri titoli sul mer-
cato, ci mettiamo poco a porta-
re lo spread a 700, 800 o 1000
e a lasciarvi senza i soldi per
pagare i pensionati. I greci ri-
conoscono adesso l8,5% sui
loro bond, e vogliono liberarsi
della troika... Alla fine i grandi
speculatori vendono perch
leuro resta in pericolo...
2
La manovra di Renzi allal-
tezza di questa congiuntura?
Trentasei miliardi...
Ma guardi che 36 miliardi
un numero finto. Si arriva a 36
miliardi conteggiando 2,7 mi-
liardi di tagli alle spese e 2,6
miliardi di tasse sulle rendite
finanziarie, voci che stavano
gi nel vecchio decreto Irpef. I
soldi veri sono 31 miliardi e
qualcosa, che non poco.
3
Di che si tratta alla fine?
Undici miliardi e mezzo ven-
gono dalla decisione, presa a
freddo, di peggiorare di altret-
tanto i nostri conti. Quello che
si dice una manovra in deficit,
spinta fino ai limiti del consen-
tito, cio il famoso 3%. I soldi
saranno distribuiti cos: 80 eu-
ro in busta paga ai lavoratori
con gli stipendi pi bassi (si
conferma loperazione di mag-
gio), tfr in busta paga per chi lo
vuole (da marzo), meno Irap
per le aziende (5 miliardi), po-
co meno di due miliardi per in-
centivare le assunzioni a tem-
po indeterminato (niente tasse
e contributi per tre anni), un
miliardo e mezzo per gli am-
mortizzatori sociali, un miliar-
do per allentare il patto di sta-
bilit ai comuni, 500 milioni di
sgravi alle piccole imprese.
4
Dove li trova i soldi per fare
tutte queste cose?
Dice che ricaver tre miliardi
dalla lotta allevasione fiscale.
Poi trasferir meno soldi agli
enti locali: meno 4 miliardi alle
Regioni, meno 1 miliardo alle
Province, meno 1,2 miliardi ai
Comuni. Quindi tagli ai mini-
steri per 6,1 miliardi. I ministri
per ora stanno zitti, le Regioni
invece sono in piena rivolta.
5
Aumenteranno le imposte
locali per rientrare.
Chiamparino, governatore
del Piemonte e capo della
Conferenza Stato-Regioni, ha
detto che piuttosto si dimette.
Chiedono un incontro col go-
verno (che glielha concesso),
dicono che saranno costretti a
peggiorare il servizio dei tra-
sporti e quello sanitario. Renzi
ha risposto che non scherzas-
sero: rendessero la loro orga-
nizzazione pi efficiente. In
effetti, spazi di efficienza ce
ne dovrebbero essere, almeno
a giudicare dal fatto che in
tante sedi regionali a qualun-
que ora uno si presenti trova
spesso i palazzi vuoti. I tagli a
enti locali e ministeri hanno
fatto infuriare anche i sinda-
cati. Le organizzazione di ca-
tegoria della Pubblica Ammi-
nistrazione, unite nel no,
hanno dichiarato: La televen-
dita del presidente del Consi-
glio lultima prova dellinca-
pacit di cambiare. La Ca-
musso: La manovra non ha
unidea di come creare occu-
pazione, quindi mi pare che
non risponda alla vera emer-
genza del Paese. Renzi ha ri-
sposto a tutti quanti: Penso
che la protesta delle Regioni e
la minaccia di alzare le tasse a
livello locale sia un atto al li-
mite della provocazione. (..).
Prima di fare polemica biso-
gna guardare in casa propria e
ridurre gli sprechi, per poter
finalmente ridurre le tasse. Le
famiglie stanno facendo degli
sforzi, lo facciano anche le Re-
gioni, che stanno usando pa-
role contro la realt.
A
CONSULTA
IN ALTO
MARE
S
Arriva la 20
a
fumata nera
Ventesima
fumata nera ieri
nella votazione
dei due giudici
della Consulta
e del membro
del Csm.
Ancora una
volta non
stato raggiunto
il quorum di 570
preferenze:
hanno votato in
538, 407 le
schede bianche,
70 le nulle, 45 i
voti dispersi. A
raccoglierne il
maggior numero
stato Pietro
Grasso con 43,
seguito da
Violante con
10. In serata
intervenuta
anche la
presidente
Laura Boldrini
(nella foto): La
soluzione non
appare a
portata di
mano. Spero
prevalga il
senso di
responsabilit
dei gruppi
CITT BLINDATA TENSIONI NEL PRIMO DEI DUE GIORNI DEL SUMMIT ASIA-EUROPA: DALLE FEMEN FERMATE AL DUOMO AL PRESIDIO ANTI-INDIA PER IL RILASCIO DEI DUE MAR
Milano, il vertice Asem si apre tra le proteste
Merkel e Hollande
chiari: Ucraina
tema centrale,
la Russia rispetti
laccordo di Minsk
Tensioni e polemiche al
vertice Asem che si aperto ie-
ri a Milano. In una citt blinda-
ta da giorni, si assistito co-
munque a manifestazioni di
protesta: dalle due Femen a se-
no nudo in piazza Duomo
(identificate e poi rilasciate),
al presidio di unassociazione
per la democrazia in Thailan-
dia, a quello di Fratelli dItalia-
Alleanza Nazionale che chiede
il rilascio dei mar, al gruppo
di anarchici che ha imbrattato
una sede della Coop, fino alle
due iniziative, uno contro e
laltra a favore del presidente
ucraino Poroshenko, che an-
dato personalmente a incon-
trare i suoi sostenitori. Angela
Merkel, arrivata ieri in citt
dalla Germania, ha subito fatto
capire che la questione ucraina
sar centrale, annunciando
che oggi dir che il primo im-
pegno della Russia deve essere
quello di rispettare gli impegni
di Minsk, purtroppo su questo
ci sono delle gravi mancanze.
E il presidente francese Hol-
lande: Parleremo con Putin e
Poroshenko di come uscire dal-
la crisi. Bisogna che laccordo
sia completamente attuato.
CAOS IN ASSEMBLEA
Grillo nei guai,
rissa sfiorata
Sciolto gruppo
con Farage
Ha avuto vita breve, bre-
vissima il gruppo battagliero
dellEfdd, quello che allEuro-
parlamento mescolava Cinque
Stelle italiani e gli ultrabritan-
nici dellUkip di Nigel Farage.
Tutta colpa delluscita delleu-
rodeputata lettone, Iveta Gri-
gule, che ha fatto mancare al
gruppo le sette nazionalit ne-
cessarie alla sua esistenza:
inevitabile, per questo, la dis-
soluzione delunione tra i gril-
lini e leuroscettico inglese che
tanto aveva indignato mesi fa.
Ma dentro al Movimento 5
stelle non tira buona aria ne-
anche a Roma: mercoled sera
nellassemblea congiunta di
deputati e senatori si sfiora-
ta la rissa e sono dovuti inter-
venire i commessi. Lo scontro
ad alta tensione tra due pie-
montesi: il senatore neocapo-
gruppo Alberto Airola e la de-
putata Eleonora Bechis, attac-
cata per questioni legate al
territorio. In difesa della don-
na alcune colombe del mo-
vimento, come Walter Rizzet-
to, Tancredi Turco e Tommaso
Curr: Non si arrivati alle
mani solo grazie ad alcuni
parlamentari, raccontano. E,
mentre le fibrillazioni supera-
no ormai il livello di guardia,
Grillo ha individuato in Sicilia
il nuovo terreno di scontro: sul
blog ha lanciato una grande
manifestazione il 26 ottobre a
Palermo per far cadere il go-
verno regionale guidato da
Rosario Crocetta. Scendere-
mo in piazza per lo Sfiducia
Day. Invaderemo pacifica-
mente tutte le citt per racco-
gliere le firme per la prima
mozione di sfiducia popolare
della storia della Regione, ha
detto il deputato regionale
Giancarlo Cancelleri, leader
pentastellato nellisola.
cont.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il leader Ukip, Nigel Farage, 50 anni,
e quello M5S Beppe Grillo, 66 ANSA
Ma lo spread torna a salire
perch non credono a Renzi?
In altalena Borsa
e differenziale.
La Manovra
potrebbe non
essere allaltezza
della situazione
e prevede che
4 miliardi arrivino
da tagli alle Regioni
MOSSE E REAZIONI LA FINANZA NON PREMIA I PIANI DEL GOVERNO
4 miliardi
Il taglio alle regioni
nella Legge
di Stabilit da
36 miliardi totali
6.200 euro
Il limite al taglio
dei contributi
per i lavoratori
neoassunti
-1,21%
Il calo di ieri a
Piazza Affari dopo
aver toccato
un minimo di -3,4%
173
Lo spread che ha
perfino superato
quota 200 punti
prima di ripiegare
Matteo Renzi 39 anni,
e Pier Carlo Padoan, 64
GDS
Pericolo gas Ad aprire il ver-
tice Asem stato Matteo Renzi:
LEuropa deve essere capace
di una risposta economica che
investa sulla crescita e non si li-
miti a rigore e austerity. In que-
sti anni abbiamo cancellato la
parola crescita. molto im-
portante tenere i conti in ordi-
ne, ma bisogna investire sul do-
mani. Solo cos si supera la cri-
si. Tutti i leader si sono incon-
trati ieri sera alla cena di gala a
Palazzo Reale. Vladimir Putin
arrivato in ritardo. Ma prima
ha detto che questo inverno ci
saranno grandi rischi per il
transito del gas russo attra-
verso lUcraina. E Mosca ri-
durr i rifornimenti allEuropa
se si accorger che lUcraina
prelever illegalmente gas
dalle condotte russe.
e.e.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Parata di leader A sin. i leader al vertice
Asem di Milano (in primo piano Hollande e Merkel).
Sopra, le proteste nelle strade REUTERS/AFP
d
HA
DETTO
S
Sergio
Chiamparino
(Sindaco
di Torino)
La manovra
insostenibile per
le Regioni,
a meno di non
incidere sulla
spesa sanitaria
o compensare
con nuove
entrate.
Propongo di
aumentare di un
miliardo i tagli
ai ministeri
40
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

ALTRI MONDI
LEbola fa paura
Tre casi sospetti
a Madrid e Parigi
Sotto osservazione un missionario e uninfermiera
La Ue: Verificare i controlli su chi lascia lAfrica
FRANCESCO RIZZO
Intervistato da Radio Vati-
cana, linfettivologo Aldo Mor-
rone, primario al San Gallicano
di Roma, riflette sulla psicosi-
Ebola: Questo virus la punta
di un iceberg. Sotto c il disin-
teresse del Nord del mondo per
le malattie infettive. Ogni anno
la diarrea uccide due milioni di
bambini tra lAfrica e il Sud Est
asiatico; la tubercolosi ne fa
morire un milione. In attesa di
risposte sul tema, lOrganizza-
zione mondiale della sanit cal-
cola che, entro la settimana, il
bilancio delle vittime di Ebola
superer quota 4.500, con circa
9mila contagi. Fuori dallAfrica,
per ora, si moltiplicano i casi so-
spetti. Con rischio-psicosi.
Controlli In un ospedale mili-
tare parigino ricoverata
uninfermiera: sarebbe entrata
in contatto con una volontaria
contagiata dal virus in Liberia.
A Madrid stanno analizzando
un passeggero nigeriano in ar-
rivo da Parigi e un missionario
spagnolo, reduce dalla Liberia.
Negli Stati Uniti c un terzo ca-
so sospetto, un ricercatore del-
luniversit di Yale che sarebbe
rientrato dalla Liberia la scorsa
settimana: e proprio negli Sta-
tes dove il presidente Barack
Obama ha passato il gioved a
studiare una strategia di-
vampa la polemica contro le
falle nella prevenzione. Amber
Vinson, la seconda infermiera
infettatasi dopo aver assistito
Thomas Duncan, primo morto
negli Usa, aveva chiamato i
funzionari del Cdc, la massima
autorit sanitaria in Usa, pri-
ma di volare da Dallas a Cleve-
land ma le stato risposto che
la sua temperatura corporea
non era troppo elevata. Poteva
imbarcarsi con altre 131 perso-
ne. La Vinson verr curata ad
Atlanta con il sangue di Kent
Brantly, il missionario guarito:
il plasma del sangue di chi si
salva potrebbe contenere anti-
corpi del virus. LOms, comun-
que, ridimensiona lallarme,
sostenendo che unepidemia
del virus in Europa o negli Usa
improbabile. E, dopo il verti-
ce europeo di ieri, il nostro mi-
nistero della Sanit definisce
veramente molto basso il ri-
schio di una diffusione in Ita-
lia: ma la Ue vuole rafforzare i
controlli sanitari delle persone
in uscita dai Paesi colpiti (Sier-
ra Leone, Guinea e Liberia),
monitorare il rilascio dei visti,
tracciare i viaggiatori. Lon-
dra e Parigi hanno deciso au-
tonomamente di controllare
la temperatura a chi arriva
dalle aree colpite. Resta da
vincere una guerra costosa: il
segretario generale dellOnu,
Ban Ki-moon, chiede un mi-
liardo di dollari di aiuti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I medici recuperano il cadavere di una vittima di Ebola in Liberia EPA
CHIUSO DAL 1 NOVEMBRE
Stop Mare Nostrum
Ma Frontex accusa
Non lo sostituiamo
Dal 1 novembre, dopo
circa un anno, loperazione di
pattugliamento marittimo Mare
Nostrum passer il testimone a
Triton. Il ministro dellInterno,
Angelino Alfano, ha annunciato
che Mare Nostrum ha soccorso
100mila migranti. Ma Triton, che
coinvolge almeno 8 Paesi, sar
condotta da Frontex, lagenzia
Ue per le frontiere,
il cui direttore Gil Arias
Fernandez replica: Triton non
pu sostituire Mare Nostrum,
non possiamo rimpiazzare gli
Stati membri nel controllare le
loro frontiere. E lOnu teme
che ora aumentino i rischi per
chi attraversa il Mediterraneo.
Ma Alfano ha precisato che le
navi italiane incroceranno
ancora nel Canale di Sicilia,
anche se con impegno minore.
IL CASO LE MOTIVAZIONI DELLAPPELLO
Berlusconi assolto
perch non sapeva
la vera et di Ruby
Non ci sono prove che Silvio Berlusconi
fosse a conoscenza della minore et di Ruby. E
sono escluse minacce o intimidazioni da parte sua
nei confronti dei funzionari della questura per far s
che la ragazza venisse affidata a Nicole Minetti.
Sono alcuni passi delle motivazioni depositate ieri
con cui la Corte dappello di Milano ha assolto lex
premier per il caso Ruby dopo una condanna a 7
anni in primo grado. I magistrati parlano per di
atti sessuali consumati pubblicamente ad Arcore
e definiscono provata lattivit di prostituzione
della giovane marocchina che ebbe con Berlusconi
rapporti retribuiti. Lex Cav era a conoscenza
della minore et di Ruby, invece, quando telefon
in questura il 27 maggio 2010 per farla affidare
allallora consigliere regionale Nicole Minetti. Berlu-
sconi aveva un concreto interesse in quanto
preoccupato del rischio di rivelazioni compromet-
tenti. Si parla anche di Emilio Fede, che aveva un
interesse utilitaristico a perpetrare le serate.
A
CUFFARO
NON
PARLA
S
Il negato
affidamento
ai servizi
sociali
Salvatore
Cuffaro
(nella foto),
lex governatore
della Sicilia
condannato nel
2011 a 7 anni di
carcere per
favoreg-
giamento
aggravato a
Cosa Nostra,
non offre
nessuna
collaborazione
agli inquirenti.
Lo scrive la
prima sezione
penale della
Cassazione
spiegando
perch, il 3
ottobre
scorso, ha
confermato il
no, gi
espresso dal
Tribunale di
sorveglianza di
Roma,
alla richiesta di
scarcerazione
presentata
dal condannato,
che chiedeva
di poter
accedere
allaffidamento
in prova ai
servizi sociali
La guerra in Siria
Assedio di Kobane:
lIsis perde terreno
Ma strage in Iraq
In Siria e Iraq lIsis arretra:
a Kobane gli jihadisti subiscono la
resistenza dei curdi e i raid aerei
della Coalizione (650 le vittime
dallinizio dellattacco jihadista),
mentre, per il Pentagono,
Baghdad non pi sotto la
minaccia imminente dellIsis. Ma
una serie di attentati ha causato
26 morti. A sostenere la
Coalizione, lItalia mander 280
militari come addestratori e tre
aerei, di cui due senza pilota.
Salvate 150 persone
Bufera in Nepal,
almeno 27 vittime
Al sicuro gli italiani
Continua a salire il numero
delle vittime della bufera di neve
di marted sul massiccio
dellAnnapurna, in Nepal. Il
bilancio ufficiale parla di 27
escursionisti morti, ma secondo
fonti locali sarebbero una
cinquantina. Oltre 150 persone
sono per gi state tratte in
salvo. La spedizione di quattro
italiani ancora bloccata in
attesa di un elicottero, ma al
sicuro con 10 giorni di provviste.
Colpo sventato a Bergamo
Finanziere guida
tentata rapina
alla villa di un rom
Una tentata rapina
compiuta su una (falsa) auto della
Guardia di Finanza: a bordo un
finanziere vero (in servizio a
Como) e tre malviventi con le
pettorine delle Fiamme Gialle. Il
bersaglio? La villa di Dalmine (Bg)
Ratko Dragutinovic, rom croato
con passato da truffatore. Davanti
a numerosi testimoni, i quattro
sono stati per sorpresi dai
carabinieri che, in borghese,
pattugliavano la villa del capo rom.
Militari nepalesi durante i soccorsi AP
notizie
Tascabili
LOms: Entro
la fine di questa
settimana i morti
supereranno
quota 4500
Contro il caporalato
Protesta ai mercati di Torino
Scontri e un morto per infarto
Tensione mercoled notte ai mercati ge-
nerali di Torino: in 200 hanno manifestato con-
tro le condizioni di lavoro e il caporalato. La si-
tuazione degenerata quando gli antagonisti
hanno lanciato pietre e gli agenti hanno rispo-
sto coi lacrimogeni. Un ambulante, per un litigio
mentre cercava di entrare, morto per infarto.
Lex premier Silvio Berlusconi, 78 anni LAPRESSE
SO SO SO SOLO LO LO LO CO CO CO CONNNN LA LA LA LA GA GA GA GAZZ ZZ ZZ ZZET ET ET ETTTTTAAAA DE DE DE DELL LL LL LLOOOO SP SP SP SPOR OR OR ORTTTT
UUUUUUUUNNNNNNNNAAAAAAAA SSSSSSSSEEEEEEEETTTTTTTTTTTTTTTTIIIIIIIIMMMMMMMMAAAAAAAANNNNNNNNAAAAAAAA DDDDDDDDAAAAAAAA CCCCCCCCAAAAAAAAMMMMMMMMPPPPPPPPIIIIIIIIOOOOOOOONNNNNNNNIIIIIIII
1
Dopo il 7/1/2015 la visione contenuti limitata alla sola giornata di attivazione della tessera fino alle 23.59.
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3
La visione dei contenuti varia in base alla data di attivazione della tessera e alla disponibilit degli eventi in programmazione. La visione di Play che consente di vedere i contenuti Cinema, Serie TV e Documentari attiva per un mese a partire dalla data di registrazione
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*
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
41

SI PARTE DOMANI IN CANADA
Ligabue in America
con cinque concerti
Ligabue sbarca oltreocea-
no: per portare la sua musica. Per
la prima volta nella sua carriera il
rocker di Correggio si esibir in
America. CInque i concerti del suo
Mondovisione Tour tra Canada
e Stati Uniti: il primo in
programma domani sera a Toronto
(Casino Rama), quindi domenica a
New York (Terminal 5), il 22 a
Los Angeles (Whisky a Go Go),
il 24 a San Francisco (Dna Lounge)
e il 26 a Miami (Grand Central).
ALTRI MONDI
IL CD ESCE IL 25 NOVEMBRE
Morandi, ecco lalbum
costruito con i fan
Esce il 25 novembre
Autoscatto 7.0, il nuovo album
di Gianni Morandi che conterr
un brano inedito e molte delle
canzoni che hanno segnato la
carriera dellartista bolognese,
da In ginocchio da te a In
amore. La scaletta dei due cd
stata costruita da Morandi
insieme ai fan della sua pagina
Facebook, su cui attivissimo
e che ha raggiunto oltre
un milione di like.
La realt non ci piace
Soap Opera la fa bella
Il Festival apre con una commedia. Il regista Genovesi:
Gli ultimi 20 anni ci hanno resi stupidi, serve impegno
ELISABETTA ESPOSITO
ROMA
Una commedia diversa
dalle altre. Cos il direttore del
Festival di Roma Marco Mller
motiva la scelta di Soap Opera
di Alessandro Genovesi, al ci-
nema dal 23 ottobre, come film
dapertura. E ha ragione. Per-
ch qui, in un palazzo sospeso
in un luogo imprecisato e fuori
dal tempo, spudoratamente te-
atrale e finto ( stato girato tut-
to in un teatro di posa di Cine-
citt), vanno in scena storie di
vita assolutamente autentiche.
un film molto semplice
spiega il regista che racconta
cose semplici come lamore,
trattato in stile mel. Ho acco-
stato una recitazione estrema-
mente realistica a un mondo
volutamente artificiale, come
in una soap. Del resto quello
che c oggi nel mondo non mi
piace, rappresentarlo anche al
cinema mi sembrava troppo.
In che senso?
Dalle case alle macchine, tutto
adesso viene realizzato senza
cura e senza il giusto tempo.
Siamo nellera del consumismo
esasperato, veniamo da 20-25
anni di istupidimento generale
e gli effetti si vedono: un mon-
do facilone in cui si tende ad ot-
tenere le cose senza faticare.
Ecco, in questo film ho voluto
mettere tutta la cura e latten-
zione possibili, perch in fondo
le commedie italiane fanno
sempre ottimi incassi, speria-
mo, e dare il massimo un mo-
do per rispettare il pubblico.
Belle e madrine Nel cast di
Genovesi, oltre a De Luigi, Aba-
tantuono, Ricky Memphis e Ale
e Franz, anche due ex madrine
del Giro dItalia, Cristiana Ca-
potondi e Chiara Francini. Fi-
nalmente un film intelligente
che inserisce nel mondo garba-
to di Genovesi straordinari
guizzi comici. diverso dal soli-
to, va sostenuto, dice lattrice
romana. vero, un microco-
smo che incastra in un
ambiente deliziosamente finto
personaggi reali come la mia
Alice aggiunge la Francini
, unattrice sopra le righe tan-
to leggera quanto concreta, ca-
pace di dire frasi che pesano co-
me epigrafi. Un esempio?
Non sono io ad essere brava,
sono le altre che sono cagne.
Ma nel film si respira latmosfe-
ra del cinema di una volta:
Credo che per estetica, scrittu-
ra e spero interpretazione ci ri-
porti ai grandi maestri come
Monicelli o Scola.
Con Bisio Genovesi ha appe-
na finito di girare, tra Cinecitt
e Napoli, Ma che bella sorpresa,
con Bisio, Matano e la Lodovini,
in sala il 6 febbraio: Sono due
film diversi: questa una com-
media pura, con meno piani di
lettura, ma con una storia mol-
to interessante. Parla di un cuo-
re infranto e di un uomo che si
innamora di una donna che non
esiste. Ancora una volta reale,
ma non troppo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A
MILIAN
PREMIATO
S
Vorrei fare
un ultimo
Monnezza
Tomas Milian
ieri al Festival
di Roma
ha ricevuto
il MarcAurelio
Acting Award:
Essere qui
la mia grande
resurrezione.
A 81 anni
ha tanta voglia
di condividere
la sua storia. Ha
scritto un libro,
Monnezza
Amore Mio
(Rizzoli),
e appena
pu racconta
i difficili anni di
Cuba, a partire
dal suicidio del
padre. Ma par-
lando del Mon-
nezza sillumina
e confessa:
Vorrei farne
ancora
uno
A CUPERTINO GLI ANNUNCI DELLA.D. COOK
Ecco liPad Air 2,
il tablet pi sottile
Scendono i prezzi
il tablet pi sottile del mondo, ha detto
la.d. Tim Cook ieri sera. Presentava lattesissi-
mo, nuovo iPad Air 2 a Cupertino, nellevento de-
dicato alla nuova generazione dei tablet della
Mela. La tavoletta misura appena 6,1 mm ed del
18% pi sottile del modello precedente (due iPad
Air 2 sovrapposti sono pi sottili di un iPad 1...).
Nuovi sensori, CPU 40% pi veloce, lettore di im-
pronte digitali, ma il punto di forza il display,
che riflette ancora meno del primo modello: il
56%. In California ha fatto una breve apparizione
anche il nuovo iPad Mini 3, che secondo alcuni
potrebbe risentire dellarrivo sul mercato del-
liPhone 6 Plus, di fatto un phablet. Il nuovo
arrivato, in ogni caso, ha nuova retina display e
fotocamera posteriore da 5 megapixel. Cuperti-
no, che ha pure ufficializzato la data di lancio di
Apple Pay (il nuovo sistema di pagamento trami-
te iPhone 6/6Plus e NFC, che arriver negli Usa
luned), ha rinnovato la linea di iMac: le nuove
versioni avranno schermo retina da 14,7 milioni
di pixel, cos il display raggiunger una risoluzio-
ne 5K (5120x2880).
Un nuovo biopic In Italia le novit usciranno la
prossima settimana, ma in pre-ordine gi oggi.
Nel dettaglio, pi bassi i prezzi: quelli di lancio
delliPad Air 2 partono da 499 euro per il modello
Wi-Fi da 16GB, 599 per 64GB di memoria e 699
per il modello da 128GB. Rispettivamente 619,
719 e 819 i prezzi per i modelli LTE, mentre ci
vorranno 2.629 euro (contro 2.499 dollari negli
Usa) per portare a casa il nuovo iMac da 27. E,
mentre fioccano gli annunci, Apple anche inte-
ressata al nuovo biopic su Steve Jobs: dopo quello
sfortunato con Ashton Kutcher, il film, che ini-
zialmente avrebbe dovuto dirigere David Fin-
cher, sar firmato da Danny Boyle. E, secondo
quanto riporta The Hollywood Reporter, potrebbe
coinvolgere Christian Bale, indiziato numero uno
per interpretare il guru della Mela.
LOS ANGELES DOPO UNA MALATTIA. INTERPRETAVA PILAR. UNA VITA TRA CINEMA E TV
Lutto a Modern Family
A 55 anni muore la Pena
attrice dallanima latina
Diceva di s: Ho rinun-
ciato a molti film perch mi
chiedevano di fare solo quella
che io chiamo Miss Cuchifrito,
lo stereotipo della donna su-
damericana. Eppure non
stata povera di ruoli la carrie-
ra di Elizabeth Pena, lattrice
Usa di origine cubana spentasi
ieri a Los Angeles dopo una
breve malattia. Aveva solo 55
anni, la Pena, ovvero Pilar, la
madre di Gloria (Sofia Verga-
ra), nella serie tv Modern fa-
mily, ritratto di tre famiglie
che ha fatto collezione di pre-
mi. Ma Elizabeth ha interpre-
tato anche un detective in Ru-
sh Hour - Due Mine Vaganti, ha
recitato in gioielli del cinema
indipendente come Transame-
rica e in successi tra musica e
cinema come La bamba, ha
prestato la voce per il cartoon
da Oscar Gli incredibili.
Twitter La notizia della sua
morte arrivata dallo scritto-
re Mario-Francisco Robles, ni-
pote della donna. Elizabeth
era nata nel New Jersey: il pa-
dre era uno dei fondatori della
Latin American Theatre En-
semble. Il debutto a 20 anni,
poi tanto cinema e serie tv (tra
cui Matador). Hai spianato la
strada a molte di noi, ha twit-
tato ieri Eva Longoria, texana
di origine messicana. La Pena
era stata cofondatrice del sin-
dacato degli attori latinos.
f.riz.
RIPRODUZIONE RISERVATA Elizabeth Pena aveva 55 anni AP
Dallannuncio della vendita
su Immobiliare.it: Dimora
seicentesca nel cuore di Roma, il
Palazzo del Grillo, celebre per il
fantasioso giardino interno
a pi livelli, situato nella parte
pi alta dellomonima piazza,
di cui costituisce il fondale. Al
prezzo di 6.500.000 euro si pu
comprare il palazzo del famoso
Marchese del Grillo (foto),
il personaggio reso celebre
dal film con Alberto Sordi, che
nellOttocento divenne propriet
dei Nicolis de Robilant, mentre
nel secondo dopoguerra ospit
lo studio di Renato Guttuso.
a 6,5 milioni
Roma, il palazzo
del Marchese
del Grillo in vendita
La.d. di Apple Tim Cook con in mano il nuovo iPad
Air 2 durante la presentazione di ieri a Cupertino AP
d
MADRINE
DEL GIRO
S
Capotondi
Questa
una commedia
intelligente, con
guizzi comici
in inseriti in un
mondo garbato.
diversa
da tutte le altre,
va sostenuta
S
Francini
Per estetica,
scrittura e
recitazione ci
riporta al
cinema dei
grandi maestri
del passato
come Monicelli
e Scola
R
O
M
A

A
L

V
I
A
S
Super cast
Tutte le stelle
nel film
di Genovesi
presentato ieri
a Roma
LApple lancia i nuovi prodotti:
il Mini 3 e un iMac da 27 pollici
E Bale sar Jobs per un film
42
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

ilTema
UOVA AZZURRE E SALE NERO
SALPA LARCA DELLE DELIZIE
A Torino la prossima settimana c il Salone del Gusto, con il meglio dellagroalimentare
Slow Food lancia un progetto speciale: catalogare 10 mila prodotti a rischio di estinzione
CARMELO MAIORCA
Dal 23 al 27 ottobre tor-
na al Lingotto Fiere di Torino il
Salone del Gusto, vetrina del-
lagroalimentare artigianale di
eccellenza, in simbiosi con
Terra Madre, la rete mondiale
di comunit del cibo avviata
10 anni fa su input di Slow Fo-
od per valorizzare il lavoro e
difendere i diritti dei piccoli
contadini sotto la bandiera del
buono, pulito e giusto. Temi
portanti di questedizione so-
no lAgricoltura Familiare e
lArca del Gusto, il principale
progetto di Slow Food a soste-
gno della biodiversit.
Il catalogo Lobiettivo di ca-
talogare, entro il 2016, 10 mila
fra specie vegetali, animali e
trasformati che appartengono
alle tradizioni gastronomiche/
alimentari delle comunit di
tutto il mondo. Un grande re-
pertorio di frutti, ortaggi, le-
gumi, razze animali, formag-
gi, salumi, pani, dolci di parti-
colare qualit organolettica,
segnalati in quanto a rischio
destinzione. Molti di essi, i vi-
sitatori del Salone del Gusto li
troveranno dentro uninstalla-
zione di 600 metri quadrati. I
prodotti da salvare sono circa
2000 provenienti da 60 Paesi,
e lItalia fa da battistrada con
oltre 500. Il tutto grazie al
coinvolgimento della base as-
sociativa nel lavoro di ricerca
coordinato dalla Fondazione
Slow Food per la Biodiversit
Onlus. Tante le storie interes-
santi da raccontare: eccone tre
decisamente particolari.
Sudamerica Curiosa quella
della gallina dalle uova az-
zurre che ci porta in Cile, nei
mercati contadini dellarea
della citt di Temuco, dove si
vedono spesso uova dal guscio
azzurro o verdolino. Colora-
zione trasmessa da un gene le-
gato a una razza di polli chia-
mata araucana, lidentico no-
me che i conquistadores die-
dero agli indios Mapuche.
Oggi, per, la razza di arauca-
na si molto ibridata e a de-
porre le uova colorate sono di-
verse popolazioni di galline.
Per risalire a quella originaria
sar quindi necessario un lun-
go e complesso lavoro di sele-
zione. Va sottolineato che tut-
te le galline capaci di dare uo-
va colorate, sono cresciute
esclusivamente allaperto.
Africa Spostandoci nel-
lEtiopia meridionale, c un
vulcano inattivo il cui nome El
Sod significa la casa del sale.
Infatti il suo cratere, denomi-
nato Boke, contiene un piccolo
e profondo bacino dacqua
melmosa che custodisce un
deposito grezzo di sale nero.
Una cooperativa locale riuni-
sce 63 produttori che confe-
zionano e vendono in sacchetti
il sale nero essiccato, distin-
guendone tre differenti tipi in
base alla qualit; il migliore
chiamato Ilkole. Loperazione
pi complessa lestrazione,
che richiede persone esperte
in grado di immergersi, ripuli-
re il sale dalla melma e racco-
glierlo. Poi i cristalli vengono
frantumati e lasciati essiccare
al sole. La cooperativa stata
costituita con un doppio obiet-
tivo: salvaguardare larea del
cratere ed utilizzare il sale in
modo sostenibile.
Europa NellArca del Gusto
salito anche lo ncannellato,
un dolce siciliano tradizionale
del paese di Alessandria della
Rocca, in provincia di Agrigen-
to, sconosciuto in altre zone
dItalia. E preparato con in-
gredienti semplici quali farina,
zucchero e mandorle macina-
te coltivate in zona. Presenta
una parte centrale rigonfia,
una parte allargata che fa da
corona, e sopra un leggero
strato di glassa bianca. Pare sia
un dolce molto antico, ideato
nel Collegio di Maria di Ales-
sandria della Rocca; il nome di
ncannellato deriverebbe dal
cognome di suor Maria Can-
nella, la prima a realizzarlo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
1
2
3
pagina a cura di PIER BERGONZI E DANIELE MICCIONE
ilVino
LA PASSERINA DI CI CI
FRESCHEZZA MARCHIGIANA
La famiglia Bartolomei produce vino di
qualit a Offida da oltre 40 anni. Su quelle colline
dellentroterra Piceno, che respirano aria di ma-
re, nascono le bottiglie con il marchio Ci Ci.
Abbiamo provato per voi la Passerina Evo,
frutto di un vitigno autoctono che sta dando
grandi soddisfazioni nelle Marche e in Abruz-
zo. Di colore brillante al naso rivela tutte le
caratteristiche dei grandi vini bianchi marchi-
giane: freschezza e tocchi agrumati. In bocca
una miscela fantastica di sapori. Si sentono il
limone e le sfumature mentolate di piacevole
sapidit.
PASSERINA EVOE della cantina Ci Ci di
Offida (Ascoli), www.ciuciuvini.it.
UVE: Passerina in purezza
PREZZO: circa 8 euro
ilMiele
IL NETTARE DI TIMO
RARO E DELIZIOSO
di LUCA GARDINI Campione del mondo dei sommelier 2010
Il voto
89/100
Rapporto qualit-prezzo:
Molto vantaggioso *****
Si abbina alla grande con:
Alici fritte
Degustare ascoltando:
Jovanotti: Ti porto via con me
Lorenzo Cogo, 28 anni, ha un ristorante a
Marano Vicentino (Vi), El Coq. Se esistesse una
nazionale Under 30 dei cuochi, sarebbe titolare e
stella. Ha estro ma rispetta i prodotti.
--------------------------------------------------
Ho sempre amato le verdure amare. Ma faccio
uneccezione per il dolcissimo broccolo fiolaro,
specialit di Creazzo, un paese a 15 km dal mio
ristorante. Per bisogna aspettare le prime gelate
per apprezzarlo davvero. La pianta infatti reagisce al
freddo incanalando le sue energie nella parte pi
preziosa, il fiore, che si
arricchisce cos di sali
minerali e zuccheri e
diventa dolce e nutriente.
La tradizione lo vuole nella
zuppe ma un peccato
stracuocere questa
verdura. Io preferisco un
approccio gentile per
rispettarne lessenza, il
colore e la forma: una brevissima bollitura giusto per
sbianchirlo e poi una passata sulla griglia per
renderlo croccante. A quel punto il broccolo si serve
condito semplicemente con un grande olio e un
grande sale.
DI LORENZO COGO
Sostiene
loChef
IL BROCCOLO FIOLARO
VA SOLO SBIANCHITO
E PASSATO SULLA GRIGLIA
Il nome fiolaro deriva dalle
infiorescenze (i fioi, figli) presenti
sul tronco. Sono la parte pi
buona del broccolo che va pulito
solo al momento di cucinarlo. Io lo
conservo in frigo avvolto nella
carta perch tende ad asciugarsi.
Con le infiorescenze faccio una
passatina verde brillante che
abbino a un suffl di zucca, alici
(che danno sapidit) e insalatina
di stagione. Con il tronco
sbucciato e le foglie pi dure
invece si pu preparare una
zuppa o un brodo. Molto buono il
risotto. Io affumico il riso e poi lo
metto a tostare con cipolla dorata
e una punta di aglio. Aggiungo i
pezzi di broccolo tagliati fini, il
vino bianco e poi il brodo
vegetale. Alla fine faccio una
mantecatura classica con burro e
parmigiano e completo con
qualche goccia di colatura di alici. I
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COS AL
LINGOTTO
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IL SALONE
DEL GUSTO
A Torino
Il Salone del
Gusto e Terra
Madre sono in
programma al
Lingotto e
allOval di Torino
dal 23 al 27
agosto dalle 11
alle 23 (il 27 ore
11-20). Il
biglietto costa
20 euro, gli
eventi (dai
laboratori agli
incontri) vanno
prenotati sul
sito slowfood.it.
S
EIN PROSIT
A Tarvisio
A Ein Prosit fino
a domenica 90
appuntamenti in
programma tra
cene stellate,
degustazioni,
laboratori del
gusto, incontri.
Grandi nomi: da
Cerea a Cuttaia,
da Cedroni ad
Assenza. Luca
Gardini guider
le degustazioni.
Info su
einprosit.org.
(c.m.) Dalla pianta del timo (thymus capi-
tatus), in alcune localit dei colli Iblei, nella Sici-
lia sud orientale, da millenni si ottiene un miele
unifloreale la cui bont era gi celebrata da
scrittori latini e greci. Purtroppo sempre pi
raro a causa della riduzione dei timeti. Eccellen-
te il miele di Rosa Sutera e del
marito Vincenzo Raimondo, api-
coltori da generazioni. Il vasetto
da 500 grammi a 5 euro da Wine
Shop Medea a Siracusa.
Xiridia Miele, via Greco 46,
Floridia
1. Le uova azzurre della gallina araucana; 2. Ncannellato, dolce
dellagrigentino; 3. Il sale nero di Boke VIESI, ARCHIVIO SLOW FOOD
VENERD 17 OTTOBRE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
43

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Nubl lrreolarl e locall ploe su Alpl, |rlull
Venezla 6lulla, sul Levante Llure e alta Ioscana,
addensamentl e qualche plola debole anche sul
entro Appennlno e vest ampanla, amplo
solelamento sul resto del terrltorlo.
La presslone aumenta su tutto ll Paese con
amplo solelamento e tempo eneralmente
stablle, plu nubl restano sul Levante Llure, alta
Ioscana, sull`Lmllla e su Lst Alpl con
posslblllta dl qualche debole plola.
Arrlva erbero, un'alta presslone dal Nord Afrlca,
con bel tempo solelato e stablle quasl ovunque.
Vanno rllevate, pero, nubl basse dlffuse e nebble,
anche fltte, sulle planure del Nord. Posslblle
qualche plovasco su Sud Lst Plemonte.
ALTRI MONDI
FRE00ETTE
II.Io lNTERNATl0NAL
0ARTS T00R
La|cspc|t 2
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PLA 0hAMPl0NShlP
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J.JJ 0P 0'A0STRALlA
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S|] Spc|t HctcGP
JI.JJ 0P 0'A0STRALlA
Hctc 2. P|c1e L|oe|e 2
S|] Spc|t HctcGP
JI.JJ 0P 0'A0STRALlA
Hctc J. P|c1e L|oe|e J
S|] Spc|t HctcGP
J2.JJ 0P 0'A0STRALlA
Hctc GP. P|c1e L|oe|e J
S|] Spc|t HctcGP
JJ.JJ 0P 0'A0STRALlA
Hctc 2. P|c1e L|oe|e J
S|] Spc|t HctcGP
J4.JJ 0P 0'A0STRALlA
Hctc J. Qaa||||c|e
S|] Spc|t HctcGP e S|] Spc|t I
Jo.JJ 0P 0'A0STRALlA
Hctc GP. P|c1e L|oe|e 4
S|] Spc|t HctcGP e S|] Spc|t I
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2I.oo 0000l - 00SSE000
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I.JJ WTA M0S0A
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II.JJ WTA L0SSEM80R00
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La|cspc|t
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2J.JJ LENS - PS0
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Se||e U. S|] Spc|t I, S|] Ua|c|c I,
S|] Sape|ca|c|c e P|ea|aaUa|c|c
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|c/ Spc|ts 2
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|c/ Spc|ts 2
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VER0NA - 0A0LlARl
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I.4o 0AL0l0:
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LAZl0 - SASS00L0
H|_|||_|ts Se||e A
II.JJ 0AL0l0:
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I5.JJ WTA M0S0A
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Sape| Ierr|s
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Sape| Ierr|s
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Se||e A
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SAMP00RlA -
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Fl0RENTlNA -
lNTER
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MALTA - lTALlA
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BKY BPORT 2
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II.JJ R008: S00AFRl0A -
N00VA ZELAN0A
I|e Ha_o] U|aap|crs||p
Lo Bport ln tvt lnohlaro, sul satelllte e sul dlgltale terrestre
Oroscopo
LE PAGELLE
Gazzetta.it
Alexandre Pato ancora
fermo ai box.
Lex milanista, che da anni
perseguitato dagli
infortuni, ha accusato
una fitta alla coscia
sinistra durante la partita
(vinta per 3-2 dal San
Paolo) contro
lHuachipato in Copa
Sudamericana. Forse
tutte le responsabilit
non erano del Milan...
VIDEO
Pato, un altro stop
Dai tempi del Milan
sempre lo stesso
www.gazzetta.it
DI ANTONIO CAPITANI
21/4 - 20/5
Toro 6 -
Ok, venerd 17. But
dont touch your
zebedeos. Perch
anche se lavoro e
finanze si complicano o
irritano, poi premiano.
Sfighine suine.
21/3 - 20/4
Ariete 7,5
Ispirati nel modo
giusto, potete portare
a casa soddisfazioni
concrete a tutto
campo. I consensi
crescono, gli ormoni
sono capocannonieri.
21/5 - 21/6
Gemelli 5,5
La Luna (storta)
raccoglie intorno a voi
fallocefali e stressati.
Ci vuole pazienza.
E bravura nel pararvi
i glutei. Ormoni
in frenata.
22/6 - 22/7
Cancro 7
La motivazione
cresce, il metodo e
lorganizzazione
premiano. Colloqui e
vita sociale proficui, la
fornicazione
impeccabilerrima.
24/8 - 22/9
Vergine 5,5
C chi vi fa venire gli
zebedei cactusformi
con le proprie
invadenze. State calmi
e producete: la
riscossa is near.
Sudombelichissimo!
20/2 - 20/3
Pesci 5,5
Gli zebedei lievitano
come lo spread, il
lavoro indispone,
lormone ozia.
E siete simpatici
come unonicomicosi.
State su.
22/12 - 20/1
Capricorno 6 -
Luna sfigopendula:
il lavoro un palla.
E voi vabbattete
e rompete: reagite,
invece! Solitudine nel
cuore, arrapitudine
nel letto.
21/1 - 19/2
Acquario 7 -
Siete pi chiacchierati
del Tfr in busta paga.
Evitate scontri e
tensioni, state su.
Lamor tenero,
suinamente andate
come treni.
23/11 - 21/12
Sagittario 7 +
Luna chez vous, super
per lavorare con
successo e dare lo
start alle iniziative.
Basta che non
facciate i bimbi. Men
che meno fornicando.
23/10 - 22/11
Scorpione 6,5
Potete concretizzare
e risolvere. Anche
economicamente.
Bench la prudenza,
visti i mala tempora
attuali, duopo.
Sudombelico peperino.
23/9 - 22/10
Bilancia 7 +
La Luna unottima
spalla. Cos fate faville
in ogni circostanza.
Il successo c, il
tempismo suino
mirabile, amici e
sponsor vaiutano.
Energia, dinamismo,
bellezza. Moda e sport
condividono da sempre
valori imprescindibili. Per
questo ventotto fra i pi
forti atleti delle discipline
invernali sono stati ospiti
di Intimissimi a Milano,
dove hanno incontrato
centinaia di fans e tifosi.
Fra i pi inseguiti
Christof Innerhofer e
Omar Visintin.
VIDEO
Torna Innerhofer
Per ora in intimo
in attesa della neve
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La tiratura di gioved 16 ottobre
stata di 264.204 copie
COLLATERALI
* con Guida Serie A Basket 3,90 - con Tessera
Mediaset Premium 13,39 - con Libri Guerra N.
3 10,30 - con Mila e Shiro N. 4 11,39 - con CD
Vecchioni N. 5 11,39 - con DVD Ufo Robot N. 8
11,39 - con DVD 007 Collection N. 8 11,39 -
con Blueberry N. 8 5,29 - con Diabolik Nerosu
Nero N. 13 8,39 - con Geronimo Stilton N. 16
8,30 - con Ric Roland N. 19 4,39 - con Skylan-
ders N. 20 11,30 - con TuttoPratt N. 28 12,39
- con DVD Steven Seagal N. 32 11,39 - con
Subbuteo Vintage Edition N. 25 14,39 - con Le
Grandi Storie Disney N. 39 9,39 - con Robot
Collection N. 43 14,39 - con Ferrari Build Up N.
22 11,39 - con Lamborghini Collection N. 68
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il triplo per lestero.
PREZZI ALLESTERO: Albania 2,20; Argentina $ 15,50; Austria 2,20; Belgio 2,20; Canada CAD 3,50; Cz Czk. 64; Cipro 2,20; Croazia Hrk 17; Francia 2,20; Germania 2,20; Grecia 2,50; Irlanda 2,20; Lux 2,20; Malta 2,20; Monaco P. 2,20; Olanda 2,20; Portogallo/Isole
2,50; SK Slov. 2,20; Slovenia 2,20; Spagna/Isole 2,50; Svizzera Fr. 3,00; Svizzera Tic. Fr. 3,00; Hong Kong HK$ 45; Ungheria Huf. 700; UK Lg. 1,80; U.S.A. USD 4,00.
23/7 - 23/8
Leone 8
IL MIGLIORE.
La Luna porta
schiarite ad ampio
raggio. E vi rende
pure pi fighi. La
creativit, anche
suina, aumenta, il
lavoro un trionfo.
PABLO SANDOVAL
Il terza base dei San
Francisco Giants
nato l11 agosto 1986 in
Venezuela. In carriera
ha battuto a casa 462
punti e segnato 106
home run
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fredda e quando le tue difese immunitarie sono messe
a dura prova dalle molteplici situazioni di stress,
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GLUTAMMINA, VITAMINE e ZINCO, studiata
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44
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 17 OTTOBRE 2014

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