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TASSE E IMMIGRAZIONE, I SILENZI DEL GOVERNO
DUE ARGOMENTI
ANCORA TAB
di ANGELO PANEBIANCO
S
embrano davvero
tanti, non solo in
I tal i a, quel l i che
hanno gi venduto
l a pel l e del l orso, che
scommettono sul successo
di Renzi, del suo tentativo
di costruire una egemonia,
sua e del suo partito, di
lungo periodo. Costoro ve-
dono correttamente i punti
di forza di questo tentativo
ma ne sottovalutano fragi-
lit e debolezze. La forza di
Renzi, che gli ha attirato
cosi tanti consensi, anche
da destra, sta nella sua
comprovata capacit di sfi-
dare alcune convenzioni,
tic e luoghi comuni della
sinistra. La debolezza (che
potrebbe alla fine portarlo
al fallimento) sta nella sua
arrendevolezza di fronte ad
altre convenzioni e altri
luoghi comuni.
Chi accusa Renzi di esse-
re solo un bluff non vede
quanto sia stato eversivo il
suo attacco frontale ad al-
cune delle principali citta-
delle del potere della sini-
stra. A cominciare dalla
Cgil. In questo Renzi asso-
miglia davvero, fatte le de-
bite differenze, a Tony Bla-
ir. Come Blair, egli ha sfida-
to il conservatorismo sin-
dacal e, come Bl ai r ha
aggredito centri di potere
che da sempre monopoliz-
zavano il diritto di decidere
cosa fosse, e che identit
dovesse avere, la sinistra.
Su aspetti non irrilevanti
Renzi sta davvero tentando
di spezzare alcune delle ca-
tene (per citare il titolo del
bel libro del giornalista del
Foglio Claudio Cerasa) di
quella parte politica.
Per non tutto oro
quello che luccica. Renzi
stato fin qui molto seletti-
vo. Ha colpito certi luoghi
comuni ma si ben guar-
dato dal metterne in di-
scussione altri.
Si consideri la questione
cruciale delle tasse. or-
mai chiaro che con Renzi la
pressione fiscale non scen-
der: anzi gi aumentata
e probabilmente aumente-
r ancora. E questo nono-
stante tante voci autorevoli
(si pensi soprattutto a
Bankitalia) da tempo indi-
chino nelleccesso di tassa-
zione la causa principale
del declino economico del
Paese. Ufficialmente le tas-
se non possono scendere
perch non lo permettono
i conti dello Stato. cos
solo in parte. Le tasse non
possono scendere anche
per ragioni ideologiche o
culturali.
Nella tradizione della si-
nistra abbassare le tasse
di destra, abbassare le tas-
se suona berlusconiano.
Abbassare le tasse significa
abbassarle a tutti, persino
a quei ceti medi indipen-
denti, imprenditoriali e
professionali, che la sini-
stra vive da sempre come i
propri antagonisti sociali
principali. Abbassare le
tasse significa, per la sini-
stra, fare regali a un
mondo che tradizional-
mente essa giudica assai
negativamente imputan-
dogli per lo pi ogni sorta
di malefatte: dallevasione
fiscale a comportamenti di
consumo e stili di vita che
essa ha sempre considera-
to riprovevoli.
Renzi non abbasser le
tasse semplicemente per-
ch il suo mondo non pu
accettarlo ed egli non sem-
bra intenzionato a sfidarlo
su questo punto. Tuttavia,
limpossibilit per il pre-
mier di combattere i tab
culturali della sinistra in
materia di tassazione po-
trebbe impedire la ripresa
economica. E, alla fine, co-
stargli il successo.
CONTINUA A PAGINA 30
Padiglione Italia
Le telecronache di Narciso
travolte da profezie sbagliate
C
otto e mangiato, non poteva finire
altrimenti Fabio Caressa. Era nel
suo Dna, per dirla alla Caressa. Dopo la
Nazionale azzurra, il grande sconfitto
di questo Mondiale brasiliano proprio
lui. Sognava di ripetere i fasti di Germa-
nia 2006, quando aveva aperto i rubi-
netti dellenfasi: Alza la coppa, capita-
no! Alzala alta al cielo, capitano, perch
questa la coppa di tutti gli italiani!
Perch oggi grazie a voi abbiamo vinto
tutti! Alzala alta perch oggi pi bello
essere italiani!. E invece torna scorna-
to. Travolto dalle critiche, pi o meno
come un Felipo Scolari.
Risuonano ancora le sue profezie du-
rante la telecronaca di Italia-Uruguay:
Nessuno bravo come noi con le spalle
al muro. Noi non molliamo, noi siamo
lItalia, noi non siamo nati per perde-
re; Questo il tuo momento Antonio
(Cassano). E i suoi dialoghi con i pro-
tagonisti: E allora me lo cacci fuori!
Lha morso ancora! Ma incredibile!
Per forza che poi (Suarez) ti fanno male
i denti, hai preso losso!.
Risuonano ancora le sue gufate du-
rante la telecronaca di Germania-Brasi-
le: 2-0! Porta chiusa in faccia al Brasi-
le! Ma attenzione! Siamo al 24. E io di
partite strane che erano 2-0 e sembra-
vano finite, ne ho viste tante, Beppe. At-
tenzione. Com andata lo sappiamo.
Vittima del narcisismo, Caressa ha
pensato che i suoi commenti, le battute,
gli incipit paraletterari fossero pi inte-
ressanti delle partite stesse. Cos ha ri-
dotto Beppe Bergomi al ruolo di malin-
conica spalla: vero, Fabio, vero.
Cos ha cominciato a sciorinare un re-
pertorio di frasi fatte, ma con la proso-
popea del cronista di guerra, quel tra-
passare dal trotto al galoppo del dia-
framma. Si impegnato ad accatastare
iperboli, logorroico ed estenuante, a
compiacersi del suo lussureggiante pro-
liferare sintattico dietro cui, forse, si ce-
la solo linvidia per la navet con cui la
moglie Benedetta Parodi affronta i for-
nelli, il frigorifero e la vita.
Le telecronache di Sky avevano fatto
fare un salto importante a questa singo-
lare pratica retorica, ma ora capitan Ca-
ressa le ha trascinate nel protagonismo,
nellautocompiacimento, nel selfie.
Cotto e mangiato, come un souffl ap-
pena scongelato.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Caressa,
Bergomi
e il
Mondiale
triste degli
azzurri
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di Aldo Grasso
Fabio Caressa
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DOMENICA 13 LUGLIO 2014 ANNO 139 - N. 165 In Italia EURO 1,40
Il Paese (non la squadra) ha superato la prova Mondiali
Ma alla fine il Brasile ha vinto
di ALDO CAZZULLO
I
brasiliani potranno anche
antipatizzare con gli ar-
gentini, stanotte; tanto pi
se allumiliazione dell1 a 7 si
aggiunger quella di vedere i
detestati rivali alzare la Cop-
pa al Maracan. Ma fin da
ora si pu dire che il Mon-
diale 2014 da loro organizza-
to sia stato un successo. Do-
po mesi di allarmi su scontri
di piazza, scioperi, ritardi, il
Brasile ha dimostrato di es-
sere allaltezza di una grande
manifestazione internazio-
nale; e di saper reagire alla
peggior sconfitta della pro-
pria storia calcistica con di-
gnit e anche con humour.
CONTINUA A PAGINA 30
SERVIZI E COMMENTI NELLOSPORT
DA PAGINA 36 A PAGINA 41
Oggi Orizzonti
Caro oggetto, ti voglio bene
Affettuosa rivincita delle cose
Carlo Bordoni e Adriano Favole
nel supplemento
Dopo le smentite
Lolimpionico Ian Thorpe
esce allo scoperto: sono gay
Roberto Perrone
a pagina 19
Lintervista I dissidenti sul Senato? Pensano allindennit. I banchieri non ci facciano lezioncine
Italia commissariata? Non esiste
Renzi: la mia agenda dei mille giorni. Non vivo nel terrore dei mercati
I
talia commissariata?
Non esiste. Io non vivo
nel terrore dei mercati. LIta-
lia pi forte delle paure dei
vari osservatori e i dati lo di-
mostrano: nellultimo mese
c stato un aumento di oltre
50 mila posti di lavoro. Co-
s il presidente del Consiglio
Matteo Renzi al Corriere. Sui
frondisti contrari alla rifor-
ma del Senato, il premier at-
tacca: Non si rassegnano
allabolizione dellindenni-
t. Berlusconi? Finora ha
mantenuto la parola. Poi,
la critica alle banche: Ades-
so sono piene di liquidit.
Diano soldi alle aziende, in-
vece di lamentarsi.
ALLE PAGINE 2 E 3
Giannelli Alitalia
Prima intesa
La Cgil
prende tempo
di ANTONELLA
BACCARO
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rima intesa del governo
con i sindacati sul piano
Alitalia, tranne la Cgil, che
si prende tre giorni per
riflettere e consultare i
lavoratori. Etihad contro
la cassa integrazione.
Scendono gli esuberi.
A PAGINA 9
L'ex premier ricorda le parole dette in aula
La verit di Berlusconi
sul processo Ruby
di PAOLA DI CARO
P
rocesso Ruby, Berlusconi si sente innocente e non
pu nemmeno immaginare che, se la condanna nei
suoi confronti verr confermata, per lui potrebbero
aprirsi le porte del carcere. Ritiene uno sfregio la
richiesta avanzata dal procuratore della Corte
dappello di Milano di confermare i sette anni che gli
sono stati inflitti. Nei suoi pensieri c solo langoscia
per il verdetto che arriver forse il 18 luglio, quando si
riunir la camera di consiglio. E con i fedelissimi il
leader azzurro arriva a rispolverare le carte che
rilasci il 19 ottobre 2012: quelle carte riportano la
verit che ripete e ripeter in ogni sede.
A PAGINA 5
Una pioggia di razzi da Gaza
Israele: oggi grande attacco
Hamas alla guerra psicologica
con il conto alla rovescia in Tv
di GUIDO OLIMPIO
APAGINA 6
Q
uinto giorno di guerra
tra Israele e gli islamisti
palestinesi di Hamas. I
morti nella Striscia di Gaza
sono almeno 160 (55 ieri),
l80 per cento civili: tra loro
donne e bambini. Ieri sera,
lesercito dello Stato ebraico
ha avvertito gli abitanti della
parte settentrionale dellen-
clave di evacuare le case:
Stiamo preparando un raid
massiccio. Lobiettivo sono
le rampe di lancio dei razzi di
Hamas, nascoste tra le abita-
zioni: quelli piovuti ieri su
Israele sono stati intercettati.
ALLE PAGINE 6 E 7
Il countdown dellattacco su Tel Aviv su Al Aqsa, la tv di Hamas
di MARIA TERESA MELI
di DAVIDE FRATTINI
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Il conflitto Missili intercettati sulle citt. LOnu chiede un cessate il fuoco, gli europei cercano di mediare. Oltre 150 morti
italia: 51575551575557
2 Primo Piano
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

Il governo Lintervista
ROMA Polo viola, jeans, sneakers, il presi-
dente del Consiglio loquace e sarcastico come
sempre: Scusi se la ricevo cos, ma tanto qui il
sabato mattina non c praticamente nessuno.
Lui c. Anche perch ha in programma diverse
telefonate con i leader del Pse in vista della cena
delle nomine, il 16. Poi deve chiamare il presi-
dente ucraino Petro Poroshenko e il premier
spagnolo Mariano Rajoy.
Ha laria di uno che ha fatto le ore piccole. Ed
effettivamente cos. Si svegliato alle cinque del
mattino per leggere il suo livre de chevet, la mia
lettura quotidiana, lo chiama lui, il libro che ha
sempre sotto mano e che ieri mattina troneggiava
anche sulla sua scrivania: il riassunto del bilancio
dello Stato, voce per voce. Lo compulsa (da solo)
quotidianamente e con Pier
Carlo Padoan, Carlo Cottarelli
e i loro rispettivi staff setti-
manalmente. Lo sa quasi a
memoria. Tanto che laltro
giorno un funzionario addet-
to alla spending review ri-
masto stupito perch cono-
sceva lesatto ammontare di
una voce che non gli tornava.
Sulla sua scrivania c anche
un altro dossier. Ben pi agi-
le. Glielo ha dato Denis Ver-
dini. Allungando lo sguardo,
nellattesa che il premier
multitasking si occupi della
politica internazionale, salta-
no allocchio le simulazioni
dei diversi sistemi elettorali.
Si finir per parlare di en-
trambi i dossier. Non perch
giacciono l sul suo tavolo,
ma perch lui lega la politica
italiana e quella europea con
un nodo indissolubile.
Colto locchio della gior-
nalista sul suo tavolo, lavvio
della conversazione questo:
Calcisticamente parlando,
qualcuno pensa che io sia un
fantasista, cio quello che in-
venta il colpo a sorpresa, o il
portiere fortunato, che para i
rigori perch provoca lav-
versario. Non hanno capito
che, dal punto di vista ammi-
nistrativo, io sono un media-
no (o in termini non calcisti-
ci, accessibili anche a chi non
si interessa di pallone, un
mulo), che su tutti i palloni si
mette l e butubum-butu-
bum studia le carte. Ma
meglio che non lo abbiano
compreso: cos arrivo a fari
spenti l dove voglio arrivare, con buona pace di
tutti i commentatori e dei professionisti della gu-
fata.
Presidente, lei parla cos, ma intanto c chi
dice che la troika potrebbe commissariarci.
Mai e poi mai. unipotesi che non esiste.
Dir la verit: io non vivo nel terrore dei mercati.
LItalia pi forte delle paure dei vari osservatori
e i dati lo dimostrano.
Be', tutti i dati, no.
Ogni giorno ci sono istituti che sfornano
montagne di dati e ognuno legge quelli che vuo-
le. Qualcuno poi si accorto che nellultimo me-
se c stato un aumento di oltre 50 mila posti di
lavoro? No, perch, com naturale, fa notizia
lalbero che cade e non la foresta che cresce. LIta-
lia molto pi forte di come si racconta in sede
internazionale: ha un alto debito pubblico, ve-
ro. Ma ha ricchezza privata e se rimette finalmen-
te a posto il fisco, la burocrazia e la giustizia ce la
pu fare. Il problema, per, che la ripresa euro-
pea fragile. Molto fragile. Pi del previsto. Il
problema che la produzione industriale non
segna negativo solo in Italia ma in quasi tutta Eu-
ropa, a cominciare dalla Germania.
Ma noi abbiamo qualche problemino in pi.
Non ha paura dei mercati?
No. Non mi preoccupano gli investitori in-
ternazionali. Al massimo, possono preoccupar-
mi i frenatori italiani. Ma sono convinto che li
stiamo sconfiggendo ogni giorno di pi. Tre an-
ni fa, i mercati segnalarono un problema Italia
in Europa. Adesso c un problema Europa nel
mondo. Certo, alcuni analisti continuano a dire
che noi non ce la faremo. Ma mi piace pensare
agli esperti di alcune banche che dieci anni fa di-
cevano che lItalia sarebbe fallita. In questi dieci
anni sono fallite le banche e nessuno ce laveva
annunciato. LItalia, invece, sempre qui.
Ma non si pu dire va tutto bene, madama la
marchesa.
Daccordo con lei. Infatti non va tutto bene.
una situazione difficile, da gestire con grande
responsabilit. Ma essere responsabili non si-
gnifica essere catastrofisti. Responsabile chi
quando vede un ostacolo prova a cambiare stra-
da, non chi urla pi forte.
Presidente, pu assicurare che i bonus ver-
ranno confermati anche il prossimo anno?
Gli 80 euro verranno senzaltro riconfermati.
Stiamo ragionando se sia possibile allargare la
platea, partendo da famiglie, partite Iva, pensio-
nati. Questo non lo sappiamo ancora.
Dipende da quel librone che tiene sulla scri-
vania?
Anche e non solo.
Cio?
Se noi vogliamo avere la forza di mutare il
modello di politica economica della Ue, basato
tanto sul rigore, e poco sulla crescita, dobbiamo
dimostrare di essere capaci di cambiare prima il
nostro Paese. Ecco perch attribuisco grande
importanza alla riforma del Senato e del Titolo V
della Costituzione, perch simbolicamente si-
gnifica che la classe politica non ha paura di
cambiare se stessa. E questo le d lautorevolezza
di dire, in Italia, che si possono abbassare i tetti
degli stipendi dei manager pubblici e dei magi-
strati, per fare un esempio, e di spiegare in Euro-
pa che ora di cambiare verso.
A proposito di Italia, sul Senato non avete
ancora convinto tutti.
Impossibile convincere tutti. Per mi pare
che in Commissione si sia registrato un consenso
pi ampio della maggioranza. Ed la prima volta
che questo accade: non era successo nel 2001,
Renzi: il mio gioco da mediano
per cambiare lItalia e lEuropa
Tanto meglio se c chi
non ha capito
come mi muovo
cos arrivo a fari spenti
Io maschilista?
Forse lo sono i giudici
che al Csm eleggono
una sola magistrata
Da Firenze a Roma
A Palazzo Vecchio
Matteo Renzi, 39 anni,
presidente del Consiglio dal
22 febbraio 2014. La sua
scalata ai vertici della
politica nazionale inizia nel
2009, quando dopo un
mandato come presidente
della Provincia di Firenze,
decide di correre per
Palazzo Vecchio nonostante
lostracismo della
nomenklatura del Partito
democratico. Vince le
primarie e le elezioni. Nel
2010 lancia una campagna
per la rottamazione dei
dirigenti storici del Pd
Le primarie
Alla fine del 2012 sfida il
segretario del Pd Pier Luigi
Bersani per la leadership
del centrosinistra alle
elezioni 2013. Renzi perde
le primarie ma le urne non
danno a Bersani la
maggioranza per governare
Al governo
A dicembre 2013, mentre
Enrico Letta premier,
Renzi vince le primarie per
la segreteria del Pd,
sconfiggendo Gianni
Cuperlo e Pippo Civati. A
febbraio, Letta si dimette e
Renzi diventa premier
italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Primo Piano 3

non era successo nel 2006. Certo, sono un po
stupito. C un consenso di quasi tutti sullim-
pianto. Persino chi mi accusa di autoritarismo ri-
conosce che semplificare i livelli istituzionali, ri-
durre il potere delle Regioni, superare il bicame-
ralismo perfetto, costituisce un obiettivo condi-
viso. Ci sono un paio di punti un paio, non di
pi su cui si scatenato un dibattito molto du-
ro. In particolar modo sullarticolo 57 che disci-
plina la composizione del nuovo Senato seguen-
do il modello tedesco. Mi piacerebbe discutere
sulle grandi questioni del disegno di legge costi-
tuzionale. Invece stiamo a discutere se lelettivit
del senatore sia di primo o di secondo livello. A
mio giudizio lobiettivo dei frondisti non que-
sto.
Qual , allora?
Affermare lelezione diretta per poter dire che
il Senato deve avere pi poteri. Non si rassegnano
allidea della semplificazione e del fatto che non ci
sia indennit per i senatori. Inoltre, metto nel
conto le resistenze fisiologiche e comprensibili
delle burocrazie. Anche per questo, il risultato
della Commissione un passaggio straordinario.
E non che linizio. In questa settimana noi ab-
biamo lavorato su agenda digitale, riforma della
pubblica amministrazione, servizio civile univer-
sale, riforma della giustizia: il fatto che voi gior-
nalisti siate pi attenti ai sospiri di Mineo, Min-
zolini e Mucchetti che non a questi provvedimen-
ti, mi sembra pi il frutto di un affetto tra colleghi
che di una valutazione di merito.
Venendo al merito: i frondisti dicono anche
che con questa riforma del Senato e con lItali-
cum chi vince le elezioni vince tutto e addio de-
mocrazia.
Ho notato come il suo occhio andava a quel
documento che riguarda le simulazioni sulla Ca-
mera dei diversi sistemi elettorali sulla base delle
ultime Europee. Ebbene sa quali sono i risultati?
Con il Mattarellum senza lo scorporo, sui 475
collegi uninominali, il centrosinistra ne avrebbe
458, con lo scorporo ne avremmo 438, con il
Mattarellum corretto ne guadagneremmo 504 (e
Grillo ne avrebbe zero), con il Consultellum 340
(perci avremmo sempre la maggioranza) e gli
stessi con lItalicum. Quindi, di quale Parlamento
a mia immagine e somiglianza si parla?.
Intanto Grillo prepara il sit in.
la cosa che gli riesce meglio. Organizzare
proteste il suo mestiere. Il mio, invece, cam-
biare lItalia. Vorr dire che marted mattina,
mentre si prepara alla 27esima marcia su Roma,
che ormai mi sembra una retromarcia su Roma, e
mentre urla al 42esimo colpo di Stato dallinizio
della legislatura, gli faremo trovare una puntuale
risposta del Pd argomento per argomento
al suo decalogo della settimana scorsa. Alcuni
parlamentari e amministratori 5 stelle sono mol-
to bravi. Spero che abbiano la forza di farsi senti-
re e non siano zittiti dal blog o espulsi. Le loro
idee ci stanno a cuore, la loro passione non meri-
ta di disperdersi in un insulto o in una manife-
stazione.
Perch tutta questa fretta per il Senato? Per
paura che arrivi prima la sentenza sul caso
Ruby?
Non la chiami fretta. La chiamo urgenza di
dare agli italiani il messaggio che finalmente si
cambia. Comunque, Forza Italia sta mantenendo
un atteggiamento di grande responsabilit, come
del resto tutti i partiti che hanno votato la rifor-
ma. Le vicende giudiziarie di Berlusconi sono sle-
gate dal processo di riforma costituzionale. A di-
spetto di alcune dichiarazioni di fuoco dei suoi,
Berlusconi fino a questo momento non ha mai
fatto venir meno la sua parola e il suo impegno:
diamo a Cesare quel che di Cesare.
Sembra che lei stia agendo su due fronti in
contemporanea: la partita italiana e quella eu-
ropea.
Sono legate indissolubilmente. Le faccio qual-
che esempio pratico. Nel piano sblocca Italia c
un progetto molto serio sullo sblocco minerario.
impossibile andare a parlare di energia e ambiente
in Europa se nel frattempo non sfrutti lenergia e
lambiente che hai in Sicilia e in Basilicata. Io mi
vergogno di andare a parlare delle interconnes-
sioni tra Francia e Spagna, dellaccordo Gazprom
o di South Stream, quando potrei raddoppiare la
percentuale del petrolio e del gas in Italia e dare la-
voro a 40 mila persone e non lo si fa per paura del-
le reazioni di tre, quattro comitatini. vero: stia-
mo combattendo su due fronti. Vogliamo restitui-
re autostima allItalia, ma anche dire che bisogna
cambiare. Ed per questo che ci siamo impegnati
sulla legge Madia, quella sulla pubblica ammini-
strazione: sar una vera rivoluzione. Semplifiche-
r e velocizzer tante cose, migliorando la vita de-
gli italiani e abbattendo i costi. E anche per questo
incontra tante resistenze. Dallaltro verso, voglia-
mo far capire allEuropa che bisogna imboccare
unaltra strada. Il mio unico cruccio che non rie-
sco per colpa mia a spiegarmi bene su quan-
to sia importante fare le riforme a casa nostra. I
mille giorni non sono certo un modo per perdere
tempo, ma un progetto di comunicazione organi-
ca che consentir di legare il binomio flessibilit-
riforme sia a livello europeo che cittadino.
In Italia, per, c chi pensa che lei si stia
muovendo solo per se stesso.
Non cos. Io vorrei che la classe politica ita-
liana fosse consapevole che ci stiamo giocando
tutto e che questa volta possibile farcela. Anche
per questo spero che Boldrini e Grasso abbiano la
forza di mettere un tetto a tutti i loro alti funziona-
ri come abbiamo fatto noi con i manager di Stato e
pure con i magistrati.
Tornando allEuropa: come sono i suoi rap-
porti con Angela Merkel?
Io la stimo molto. Lho sentita ieri (laltro ieri
n.d.r.).
Avete litigato sulla flessibilit?
Nel senso che io le ho detto che con il Brasile la
Germania era stata poco flessibile e lei mi ha ri-
sposto: ci vuole la giusta flessibilit.
In Italia: c stata polemica perch Indesit
ha venduto a Whirlpool.
La considero unoperazione fantastica. Ho
parlato personalmente io con gli americani a Pa-
lazzo Chigi. Perch non si attraggono gli investi-
menti e poi si grida al lupo, riscoprendo unau-
tarchica visione del mondo che pensavamo supe-
rata. Noi, se ci riusciamo, vogliamo portare azien-
de da tutto il mondo a Taranto, come a Termini
Imerese, nel Sulcis, come nel Veneto. Il punto non
il passaporto, ma il piano industriale. Se hanno
soldi e idee per creare posti di lavoro, gli impren-
ditori stranieri in Italia sono i benvenuti.
Presidente, la sua querelle con le banche a
che punto ?
Le banche non hanno pi alibi. Patuelli (pre-
sidente dellAssociazione bancaria italiana ndr)
che fa la lezioncina allannuale assemblea dellAbi
non si pu sentire. Ho molto apprezzato la reazio-
ne pacata ma tosta di Padoan. Le banche adesso
sono piene di liquidit. Diano i soldi alle aziende,
invece che lamentarsi. Con loperazione Draghi
non hanno pi ragione di lamentarsi, n di met-
tere in sofferenza i piccoli artigiani, gli imprendi-
tori del Nordest, le partite Iva. Navigano nei soldi,
li spendano, grazie.
Ultimo capitolo, non certo per importanza,
le donne. Lhanno criticata per luso strumen-
tale delle suddette nel governo.
Tanto, una critica in pi, una in meno, cosa
vuole che cambi. Preferisco essere criticato per-
ch ci sono molte donne che lavorano in posti di
responsabilit, che non perch siamo i soliti ma-
schilisti. Una donna guida gli Esteri, una la Difesa,
una sta seguendo la riforma costituzionale, una la
riforma della pubblica amministrazione, una la
politica industriale, una il patto per la salute. Le
sembra poco? Preferiva prima? Nel frattempo, ab-
biamo nominato nelle posizioni di vertice una
donna allAgenzia delle entrate, una allAgenzia
digitale, una per i fondi europei, una alla guida
del Legislativo di Palazzo Chigi. Forse i maschili-
sti sono i giudici che al Csm eleggono una sola
magistrata.
Maria Teresa Meli
RIPRODUZIONE RISERVATA
140
16
i giorni trascorsi
da quando Matteo
Renzi diventato
presidente del
Consiglio. Lincarico
di formare un nuovo
governo gli stato
affidato da
Napolitano il 17
febbraio. Cinque
giorni dopo,
il giuramento
i ministri che
compongono il
governo Renzi:
8 uomini e 8 donne.
Let media di 47,8
anni lo rende
lesecutivo pi
giovane dellet
repubblicana: 16
anni in meno
dellet media
del governo Monti
Anche Boldrini e Grasso
abbiano la forza di mettere un tetto
ai compensi dei loro alti funzionari
bb
Emilia-Romagna
Dopo Errani,
Richetti avanza:
Sono pronto
Si tenuta ieri a Bologna la direzione regionale del Pd per decidere le mosse
del partito dopo le dimissioni del presidente della Regione Vasco Errani,
condannato a un anno per falso ideologico. Vogliamo andare al voto il
prima possibile ha detto il segretario regionale Stefano Bonaccini, che
anche membro della segreteria di Matteo Renzi. La riunione di Bologna si
chiusa con la decisione allunanimit di istituire una commissione per le
primarie in vista delle prossime elezioni regionali. I possibili candidati pd
intanto lanciano i primi segnali: il deputato renziano Matteo Richetti,
modenese, si fatto avanti: Se una parte del partito me lo chiedesse ha
dichiarato unopzione che sono pronto a valutare. Prudente la risposta
di Bonaccini, anche lui potenzialmente in lizza per il dopo-Errani: Richetti
disponibile come sono disponibili ovviamente altri.
RIPRODUZIONE RISERVATA
bb
Su Grillo
Organizzare proteste
il suo mestiere
Ma alcuni dellM5S
sono molto bravi
bb
Su Berlusconi
Dare a Cesare quel
che di Cesare,
finora non ha fatto
venir meno la parola
bb
Su Grillo
Organizzare pro
il suo mestiere
Ma alcuni dellM
sono molto brav
bb
Su Berlusconi
Dare a Cesare q
che di Cesare,
finora non ha fa
venir meno la p
italia: 51575551575557
4 Primo Piano
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

Il Parlamento Le scelte
Grillo si appella alla piazza
La trattativa gi in bilico
E Alfano insiste per le preferenze: sar battaglia
Lagenda
Domani il ddl
a Palazzo Madama
Dopo lok in
commissione, il ddl con
la riforma del Senato
approder domani in
aula a palazzo
Madama. Sono attese
alcune modifiche
Il voto del Pd e le mosse
del leader 5 Stelle
Lesame alla Camera
Il via libera nel 2015
Marted i senatori pd
voteranno allinterno del
gruppo sul s alla riforma.
FI potrebbe fare lo stesso.
Sempre marted Grillo
atteso a Roma per
protestare contro il ddl
Il testo atteso a fine
luglio alla Camera, che lo
voter entro settembre.
Bisogner poi aspettare 3
mesi per un secondo
esame delle aule. Lok
finale allinizio del 2015
ROMA Beppe Grillo mobili-
ta la piazza contro la riforma del
Senato e del Titolo V (federali-
smo): lappuntamento per mar-
ted alle 11, nei pressi di Palazzo
Madama dove il leader del M5S
attirer certamente gli obiettivi
delle telecamere mentre in Aula
si consumer la discussione ge-
nerale sulla riforma prima delle
votazioni sugli emendamenti che
inizieranno mercoled.
Non la prima volta che il co-
mico genovese chiama a raccolta
il popolo grillino in una pubblica
piazza. Stavolta lo fa da Porto Cer-
vo, dove in vacanza e sce-
gliendo come data per la manife-
stazione proprio quella che, ora
pi ora meno, avrebbe dovuto
segnare la (ri)apertura del tavolo
con il partito di Renzi non pu
che porre problemi al dialogo av-
viato con il Pd. Mercoled, dopo
le assemblee dei parlamentari
democratici e di FI previste per
marted, lala dialogante del M5S
guidata da Luigi Di Maio avrebbe
dovuto infatti incontrare i vice
segretari del Pd Debora Serrac-
chiani e Lorenzo Guerini per
scandagliare convergenze sulle
possibili modifiche alla legge
elettorale, lItalicum, gi appro-
vata dalla Camera grazie allasse
di ferro Pd-FI.
La riforma costituzionale che
approder in aula luned sancir
la sottomissione della Camera al
governo e un Senato di non elet-
ti, scrive su Facebook la parla-
mentare grillina Barbara Lezzi
con qualche eccesso di sintesi, vi-
sto che la riforma non tocca la Ca-
mera. Ma la vera notizia arriva al-
la fine del messaggio: Malgrado
le difficolt del periodo sarebbe
significativo che, chi pu, non ci
lasciasse soli e ci raggiungesse a
Roma, marted 15 alle 11 in piaz-
za Madama. Saremo con Beppe a
dare voce ai cittadini che non vo-
gliono essere esclusi dalle istitu-
zioni.
Sul luogo della manifestazione
ci sono molti se e molti ma. Pan-
cho Pardi (ex senatore dellIdv),
MicroMega, Libert e Giustizia,
Anpi, comitato per la Costituzio-
ne e girotondi vari si sono pre-
notati da giorni, ma la questura
ha confermato a tutti gli interes-
sati che la zona rossa si estende
fino a piazza delle Cinque Lune
(poco pi lontano) dopo che
lanno scorso un gruppo di mani-
festanti fece quasi irruzione nel-
latrio di Palazzo Madama.
Sul fronte interno al palazzo,
il governo deve affrontare altre
difficolt. Invitabile la sovrap-
posizione tra le prime votazioni
sulla riforma del Senato e il di-
battito sulla legge elettorale.
Lalleato di governo, Angelino
Alfano (Ncd), preme su due leve
sperando che il meccanismo
non si inceppi: da un lato dice
che quello della riforma del Se-
nato lultimo treno, dall'altro
annuncia battaglia sulle prefe-
renze. Il ministro dellInterno,
poi, aggiunge una ruvida carezza
per il suo ex leader Silvio Berlu-
sconi: ridicolo che qualche
partito si opponga al diritto dei
cittadini di scegliere anche i par-
lamentari. Il Mattinale di FI
non si stanca di ripetere che il
voto degli azzurri sar compatto
e lo stesso fa, per il Pd, Anna Fi-
nocchiaro. Chi poi, tra i demo-
cratici, invoca il voto segreto se
la deve vedere con il professore
Stefano Ceccanti che conosce co-
me le sue tasche il regolamento:
Al Senato, il voto segreto lec-
cezione ed obbligatorio solo
per voti sulle persone. La con-
troprova? Nel 2005, con una ri-
forma costituzionale ben pi
ampia, quella del centrodestra,
avendo presenti tali norme, nes-
suno ebbe mai lidea di chiedere
il voto segreto.
D. Mart.
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La chiamata
Manifestazione
marted. La
parlamentare Barbara
Lezzi: non lasciateci soli
Il colloquio Il senatore pd: Io non ho una corrente. E non mi si dica che sono un frenatore perch qui nessuno chiede di bloccare il voto
Le condizioni per il dialogo di Chiti: cambiamo lItalicum
Il capofila dei dissidenti sulla riforma:
ma non basta un semplice maquillage
Il segretario leghista in Sicilia
Il deputato e il dono a Salvini: ricorda, siamo tutti migranti
Siamo tutti migranti. Il deputato di Sel Erasmo Palazzotto
ha accolto Matteo Salvini davanti al Cara di Mineo con un
dono simbolico: la copertina della Domenica del Corriere del
1906 dedicata al naufragio della nave Sirio, diretta in
America, in cui persero la vita centinaia di migranti italiani
(Ansa)
I quattro
ostacoli
da superare
in Aula
La discussione La riunione
del Senato, lo scorso 9 luglio.
Domani seduta dalle 11 alle
22 (Blow up)
Il veto sulla legge di Bilancio
Il ddl approvato in Commissione prevede
che il Senato possa esprimere un veto
sulla legge di bilancio dello Stato. In tal
caso, la Camera pu ignorare il verdetto
dei senatori ma solo a patto di coalizzare
la maggioranza assoluta (316 deputati)
La richiesta di Ncd
Ncd chiede che alla Camera, per ribaltare
il verdetto del Senato, basti la
maggioranza semplice (calcolata sui
presenti) oppure che sia istituita una
commissione (21 senatori e 21 deputati)
che in sette giorni riformuli una proposta
Il numero dei deputati
Il ddl licenziato in Commissione non
tocca il numero dei deputati. Ma su
questo punto, esponenti di tutti i partiti
(Pd compreso) si preparano in Aula a
dare battaglia con una serie di
emendamenti che mirano a ridurre a
500 (sono 630) i membri della Camera
Lobiettivo delle fronde
Chi sostiene questa posizione
preoccupato per gli squilibri
nellelezione del presidente della
Repubblica: la Camera, con il testo
attuale, avrebbe un peso schiacciante
ROMA Vediamo se il governo, in
sede di replica in aula, prima del voto
sulla riforma del Senato, avr la forza di
dire chiaramente al Parlamento come
ha intenzione di modificare lItali-
cum. Sarebbe un bel gesto nei confron-
ti delle Camere, da parte del presidente
Renzi o del ministro Boschi, perch se
le modifiche alla legge elettorale che
in cantiere fossero sostanziali e riguar-
dassero soglie di sbarramento, prefe-
renze o collegi, potremmo lavorare cer-
tamente in un clima pi disteso. Se c
un dialogo vero sulla legge elettorale,
vedo un elemento di preoccupazione in
meno sugli equilibri generali.... Fino a
cambiare idea sul testo del nuovo Sena-
to, che riduce di due terzi i senatori, per
giunta eletti in via indiretta dai consigli
regionali? No, questo non me lo potete
chiedere a queste condizioni date....
Al senatore democratico Vannino
Chiti, considerato a torto o a ragione il
capo dei non allineati sulla riforma del
Senato, piace parlare al singolare: Io
non ho una corrente, c unanalisi con-
divisa tra molti parlamentari sui mali di
questa riforma che non va, su diversi
punti. Per cui lappello lanciato al go-
verno dallex ministro definito a pi
riprese dai lealisti del Pd come guasta-
tore, frenatore, rosicone, gufo e
via dicendo porta in calce esclusiva-
mente la sua firma: Se il governo pro-
ponesse solo piccole modifiche
sullItalicum io mi sentirei in forte disa-
gio anche nei confronti della legge elet-
torale, che non ha bisogno di un sem-
plice maquillage. Se, invece, il dialogo
diventa vero, autentico, il clima pu
cambiare. Ecco, vediamo se il governo
in condizione di dare questo chiari-
mento in aula, magari marted o merco-
led in sede di replica. E non mi si dica
che sono un frenatore perch qui nes-
suno chiede di bloccare il voto sulla ri-
forma.
Non un capriccio da prima donna
del Parlamento quello di voler capire, in
anticipo sul varo della riforma del Sena-
to, quali saranno poi le regole elettorali:
Perch osserva Chiti andando al
punto, con un occhio rivolto anche alle
reazioni della parte del Pd pi legata a
Pierluigi Bersani se alla fine avessi-
mo una Camera di nominati e un Sena-
to di eletti dai consiglieri regionali, do-
po eterne mediazioni e inciuci fuori e
dentro le maggioranze regionali,
avremmo fatto proprio un bel capola-
voro di democrazia.
I punti sui quali Chiti chiede al gover-
no di svelare le carte in aula sono so-
stanzialmente tre. Le soglie di sbarra-
mento: Ne restano tre al 4,5% (par-
titi coalizzati), all8% (non coalizzati) e
al 12 % (per le coalizioni) oppure si fa
come in Germania con ununica soglia
al 4-5%?. La scelta dei parlamentari:
Restano le liste bloccate oppure si va
verso le preferenze o i collegi uninomi-
nali?. Le multicandidature che tanto
piacciono ad Alfano: Si cancellano op-
pure no?.
Sul primo punto, le soglie, Chiti non
si fa grandi illusioni: Ritoccheranno
qualcosa ma ne lasceranno tre perch
su questa riforma ha messo la firma De-
nis Verdini (luomo della trattativa per
conto di Forza Italia, ndr): lui, con tutte
queste soglie, convinto di riacchiap-
pare Casini e Quagliariello ma lo sforzo
inutile perch loro gi stanno pensan-
do di tornare a casa, da Berlusconi. Su-
gli altri punti si vedr: Ma certo che
con una risposta aperta del governo si
fissano le premesse per convergere sul-
la legge elettorale della Camera anche
se poi rimane un dissenso forte sulla ri-
forma costituzionale.
Dunque, il percorso proposto da Chi-
ti questo: domani e marted discus-
sione generale sulla riforma del Senato,
mercoled in sede di replica comunica-
zioni del governo sulla legge elettorale
per poi procedere alle votazioni sulla ri-
forma costituzionale da chiudere in pri-
ma lettura entro luglio. Con una varian-
te che potrebbe piacere molto anche al
premier Renzi: Se anche venisse ap-
provata la mia riforma del Senato, che
io reputo pi giusta e funzionale, inse-
rirei tra le norme transitorie lobbligo di
svolgere in ogni caso il referendum
confermativo perch noi siamo un Par-
lamento di delegittimati eletti con il
Porcellum...Quindi, anche se non ho
potuto approfondire largomento a li-
vello di regolamento, non mi si parli di
voto segreto in aula. Io in questa batta-
glia ci metto la faccia.
Dino Martirano
RIPRODUZIONE RISERVATA
La formazione
Vannino Chiti, 66 anni,
senatore pd, il
capofila della fronda
pd ostile allattuale
testo di riforma del
Senato. Laureato in
filosofia, ha un
passato nel Pci-Pds-
Ds
Amministratore
stato sindaco di
Pistoia, la sua citt, dal
1982 al 1985.
Governatore della
Toscana dal 1992 al
2000, per tre anni a
capo della Conferenza
delle Regioni italiane
Al governo
Nell 2000, con il
governo Amato,
sottosegretario alla
presidenza del
Consiglio. Ministro per
i Rapporti con il
Parlamento (2006-
2008) nel II governo
Prodi e vicepresidente
del Senato della
Repubblica dal 2008
al marzo 2013
(Imagoeconomica)
Chi
bb
Lo sbarramento
Sulla modifica delle tre
soglie non mi faccio
illusioni: su quel testo
c la firma di Verdini
bb
Sul voto segreto
Non mi si parli di voto
segreto,
in questa battaglia
io ci metto la faccia
italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Primo Piano 5

ROMA Non pu accettarlo e non lo
accetta. Per lui la condanna al processo
Ruby una ferita che ancora sanguina, e
non si rimargina. E la richiesta del Pro-
curatore della Corte dAppello di Milano
di confermare i sette anni che gli sono
stati inflitti in primo grado, uno sfre-
gio. Perch Silvio Berlusconi si sente in-
nocente, e non pu nemmeno immagi-
nare che, se la condanna verr confer-
mata, per lui potrebbero gi aprirsi le
porte del carcere.
Cos con gli amici pi cari, il giorno
dopo la richiesta del Pg, un fiume in
piena. Non ci sono riforme, frondisti,
partito, futuro di Forza Italia nei suoi
pensieri. Ma solo e soltanto langoscia
per il verdetto che arriver forse gi il 18
luglio, quando si riunir la camera di
consiglio. E con i fedelissimi, il leader
azzurro arriva a rispolverare le carte con
lo stenografico della sua lunga deposi-
zione spontanea, che rilasci in Tribu-
nale nelludienza del 19 ottobre del
2012, nella quale ripercorreva passo do-
po passo i fatti di 4 anni fa che gli cam-
biarono la vita, dando un colpo irrepa-
rabile alla sua vita politica. Quelle che
riportano la mia verit, che ripete e
ripeter in ogni sede.
Ai giudici, Berlusconi dava la sua ver-
sione di cosa fossero davvero quelle che
lui definisce cene eleganti e le crona-
che Bunga Bunga: Io parlavo di tut-
to, al centro di un grande tavolo: di poli-
tica, di sport, di cinema, di televisione,
di gossip, tra battute e canzoni, ac-
compagnate dallallora fedele mene-
strello Apicella. Certo, le sue ospiti do-
po la cena, alcune volte, organizzavano
nel teatro della residenza degli spetta-
coli con musica e costumi, che non
avevano per alcunch di volgare e
scandaloso. Mai dunque si svolsero
scene di tipo sessuale imbarazzanti.
Insomma, continua tra i ricordi e la
lettura delle carte Berlusconi, evi-
dente che non avevo alcun interesse a
chiedere alla Questura comportamenti
diversi da quelli previsti dalla legge,
quelli che gli sono costati 5 anni di con-
danna per concussione. Alla Questura
infatti mi sono limitato a dare e a chie-
dere con assoluta gentilezza una sem-
plice informazione. E questo perch
non cera nulla da nascondere: La mia
vita privata sempre stata oggetto di
una spasmodica e quasi maniacale at-
tenzione mediatica, e dei suoi ospiti
si parlato, scritto e disquisito larga-
mente, anche prima che il caso Ruby
scoppiasse. Di pi. Berlusconi ricorda
che la sua condotta, anche dopo il fer-
mo di Ruby in Questura, non cambi di
un millimetro, proprio perch non ho
mai pensato che alcunch dovesse esse-
re coperto da segretezza. Ecco perch
non c alcun motivo di collegare la
mia telefonata del 27 maggio in Questu-
ra al timore che Ruby potesse racconta-
re qualcosa di segreto o scandaloso su
queste serate.
Detto, nella deposizione e agli amici,
come conobbe Ruby lei accompa-
gnata da Lele Mora, che raccont la sua
storia dicendo di essere egiziana, figlia
di una famosa cantante di cui ci fece ve-
dere un video e imparentata a Muba-
rak, che illustr molte sue tristi peri-
pezie e soprattutto dichiar di avere 24
anni , Berlusconi spiega anche che fu
la compassione a muoverlo a prestar-
le 57 mila euro per consentirle una
vita decorosa aprendo un centro este-
tico. Lei, una ragazza che mai avrebbe
potuto immaginare fosse minorenne. E
con la quale non ci fu alcun tipo di rap-
porto intimo.
Insomma, impensabile secondo
il Cavaliere che lui abbia mai offerto
del denaro alla ragazza perch non
parlasse. Infatti dopo essere stata fer-
mata, Ruby aveva gi reso amplissime
dichiarazioni di totale e pura fantasia,
alcune dal punto di vista mediatico a
me non favorevoli, e dunque pagarla
dopo non avrebbe avuto senso.
Da qui, si passa al dettaglio della not-
te del 27 maggio 2010, quando ricevette
una telefonata da Michelle Conceicao
con cui non ricordo aver mai parlato e
una richiesta di aiuto alla quale rispose
perch ritenevo che da quella circo-
stanza, ovvero dal fermo di Ruby, sa-
rebbero potute derivare implicazioni
diplomatiche negative. S perch Ber-
lusconi torna a spiegare ai suoi come fe-
ce nella memoria difensiva che lui dav-
vero credeva che Ruby fosse imparenta-
ta con Mubarak. Cera gi stato, spiega,
un incidente diplomatico con Gheddafi,
e non si poteva rischiare il bis: parlando
con Mubarak infatti si era accennato a
Ruby, alla mamma cantante (che natu-
ralmente era solo una millanteria della
ragazza marocchina) e il presidente egi-
ziano effettivamente aveva detto di co-
noscerla.
Per questo, la sera del 27, quando Ru-
by fu fermata Berlusconi non si fece
scrupolo ad attivarsi anche attraverso la
Minetti presso i funzionari di turno per
verificare lidentit della ragazza, visto
che risultava che la giovane potesse es-
sere in rapporti di parentela con Muba-
rak. Una scelta logica, opportuna e
doverosa per evitare un incidente di-
plomatico, altro che concussione.
Ma logici e opportuni a Berlusconi
sembrarono anche gli aiuti economici
forniti alle ragazze che frequentavano
Arcore, mai pagate per ottenere rap-
porti intimi, ma solo dopo per lenire
vite devastate di giovani che da allora
sono nellimpossibilit di trovarsi un
fidanzato serio, un lavoro decente, una
casa in affitto.
Berlusconi ripete e ripete la sua veri-
t, lo fa da due anni. Continuer a farlo,
in tutte le sedi. Finora la verit stata
quella giudiziaria, a lui sfavorevole, e
non la sua. Se le cose cambieranno, lo
sapremo tra una settimana.
Paola Di Caro
RIPRODUZIONE RISERVATA
Chi vota per il Colle
Il testo che approder in Aula,
prevede che il presidente della
Repubblica sia votato da 730
elettori: 630 deputati e 100
senatori. Il governo non vuole
andare oltre. La maggioranza
assoluta scatta al nono scrutinio
e non pi al quarto
Il ricorso agli eurodeputati
Un fronte trasversale vuole
estendere la platea dei grandi
elettori, magari agli eurodeputati
italiani (attualmente sono 73)
Limmunit per senatori e deputati
Nonostante il dibattito su questo
punto abbia registrato toni accesi,
il testo del ddl ha confermato
limmunit per i senatori e i deputati.
In aula le cose potrebbero cambiare
Le alternative
C chi propone di mantenere
limmunit solo per linsindacabilit
dei voti e delle opinioni espresse.
Spingono in questa direzione i 5
Stelle, Sel, i pd che fanno riferimento a
Chiti. Contrari Ncd e FI. Il governo non
esclude di accontentare le fronde
214
i senatori necessari per garantire una maggioranza
qualificata (i 2/3 dellaula) al ddl che contiene la
riforma del Senato: una soglia che eviterebbe al testo
di essere sottoposto a referendumpopolare. Secondo
gli ultimi calcoli, il ddl potrebbe passare con 204 voti
(92 del Pd, 49 di FI, 8 di Per lItalia, 7 di Sc, 15 della
Lega Nord e 33 di Ncd in Senato). Tra i contrari, 16 del
Pd, 10 di FI, 40 del M5S, 14 ex M5S e 7 di Sel
Lintervista Lex ministro (Nuovo centrodestra): una specie di benchmark. Toglierlo dimostra leadership e crea lavoro
La svolta ancora non c, ora tocca allarticolo 18
Sacconi: bene laddio al bicameralismo perfetto
ma su lavoro, giustizia e fisco che si giocher
il vero confronto tra riformatori e conservatori
Chi
Lesordio
Maurizio Sacconi, 64
anni, senatore di Ncd,
entra in parlamento
per la prima volta
con il Psi nel 1979
Da FI a Ncd
Nel 2001 aderisce a
Forza Italia, poi al Pdl.
Nel 2008 diventa
ministro del Lavoro
nel governo
Berlusconi II. Alla fine
del 2013 si schiera
con quella parte del
Pdl che segue
Angelino Alfano e d
vita al Nuovo
centrodestra
ROMA I prossimi mesi, da qui fi-
no alla fine dellanno, segneranno il
destino dellItalia. Tutto dipender
dalle scelte che si faranno sulle riforme
in agenda. Maurizio Sacconi, ex mini-
stro e presidente del gruppo del Nuovo
Centrodestra al Senato, non pensa tan-
to alla riforma del Senato e alla legge
elettorale, che pure sono importanti.
Quali sono le riforme alle quali al-
lude?
Ci sono alcuni temi discriminanti e
decisivi ai fini della nostra rinascita, il
cui esito incerto. Prendiamo, ad
esempio, la legge delega sul lavoro.
Avremo o no finalmente la cancellazio-
ne dellarticolo 18? E per quanto ri-
guarda le deleghe fiscali, avremo o no
la definizione certa dei doveri del con-
tribuente e il corrispondente azzera-
mento della discrezionalit dellagen-
zia delle entrate? E ancora: avremo o no
la responsabilit civile dei magistrati e
il loro pensionamento nei termini ipo-
tizzati? Per quanto riguarda la legge di
stabilit, avremo o no il taglio struttu-
rale degli 80 euro e la riduzione del-
lIrap sulle imprese? Con i corrispon-
denti tagli delle spese, cio unopera-
zione significativa e strutturale sulle
tasse e sulle spese? Su questo si con-
fronteranno riformatori e conservato-
ri.
Chi sono i conservatori?
Non difficile immaginare un par-
tito dei giudici che non accetta nean-
che la responsabilit civile indiretta
ma effettiva. O chi si metter di traver-
so sullarticolo 18. Per non parlare di
chi si opporr al poderoso taglio di
spese necessario.
Perch tanta insistenza sullartico-
lo 18?
Perch utile in s ed una specie
di benchmark. Toglierlo dimostra lea-
dership e fa lavoro.
Come si deve attrezzare il centro-
destra per queste sfide?
In questi mesi si definiranno le po-
sizioni delle forze politiche. Mi sembra
chiaro che ci siano ormai due destre e
due sinistre. C una sinistra riformista
e una conservatrice. Una destra voliti-
va, repubblicana, europea, liberalpo-
polare, gollista. E una destra scettica,
non solo rispetto allEuropa, ma anche
rispetto alla Nazione e ai suoi valori.
Chi far parte della vostra destra
gaullista?
Di fronte a queste scelte, si deve fa-
re massa critica. Ci sono esperienze che
devono convergere. Penso al Nuovo
Centrodestra, allUdc, a una parte di
Scelta Civica e soprattutto ai grandi
corpi sociali che non sono di sinistra e
non sono conservatori.
Quali?
Il mondo contadino, la piccola im-
presa dellindustria, dellartigianato e
del commercio, le professioni. Il nostro
capitalismo popolare e molta parte del
lavoro dipendente di ispirazione cri-
stiana. Questa destra deve essere fatta
di principi, di visione e di azione. I
principi della tradizione, la visione co-
raggiosa di unEuropa che riapre il dia-
logo con la Russia, la Turchia e Israele,
lazione di governo per ricomporre la
nazione e lo Stato unitario dopo il fe-
deralismo disordinato.
Come si accelera questo processo
di aggregazione?
Immagino una grande Convenzio-
ne programmatica, magari promossa
da giovani. Ma il vero processo di com-
posizione della destra sar sui provve-
dimenti dei prossimi mesi. Che saran-
no decisivi per capire come si compor-
ter ciascuno. E se la sinistra riformista
sar davvero tale.
Non temete che Renzi, con il suo
protagonismo, vi sottragga spazio e
voti?
In questo momento deve prevalere
la paura contraria, che questi mesi tra-
scorrano inutilmente. Renzi ha posto
molte premesse per una svolta. Che
per ancora non c stata. Vedremo se
con noi vorr battere i pezzi della sini-
stra che difendono lirresponsabilit
finanziaria dei Comuni e delle Regioni
a prescindere, la corporazione dei ma-
gistrati, il vecchio assetto del mercato
del lavoro e non accettano di mettere
in discussione la spesa pubblica, wel-
fare compreso.
E Berlusconi? Avr ancora un ruolo
nella nuova destra?
Non pi tempo di politique politi-
cienne. il tempo delle decisioni dure
e vere, in base alle quali solo si faranno
alleanze durature.
Alessandro Trocino
RIPRODUZIONE RISERVATA
bb
Le due destre
Esiste una destra scettica e
una gollista, la nostra. Noi
con lUdc e parte di Sc
dobbiamo fare massa critica
Le carte Il leader cita la memoria presentata in aula nel 2012
Ruby, la verit di Berlusconi:
cene eleganti e spettacoli,
ma mai nulla di scandaloso
Parlavo di tutto: politica, cinema e gossip
Le inchieste
Condanna in primo grado:
sette anni e interdizione
1
Il pg del processo dappello:
sentenza severa ma giusta
2
Linchiesta di Bari
sulle feste con le ragazze
3
Nel processo Ruby, Silvio
Berlusconi stato condannato
il 24 giugno 2013 a sette anni
di reclusione e allinterdizione
perpetua dai pubblici uffici. Le
accuse: favoreggiamento della
prostituzione minorile e
concussione. La difesa dellex
premier ha fatto ricorso in
appello
Il processo di appello sul caso
Ruby iniziato il 20 giugno
2014. La sentenza attesa per
il 18 luglio. La Procura generale
ha chiesto di confermare la
condanna a sette anni: Una
sentenza severa ma giusta ha
spiegato laccusa. La replica dei
legali dellex premier: Difeso
un verdetto indifendibile
A Bari intanto aperta
un inchiesta sulle feste con le
ragazze organizzate nelle
residenze dellex premier. La
Procura ha chiesto il rinvio a
giudizio per Berlusconi. Il leader
di FI accusato di aver pagato
Gianpaolo Tarantini affinch
non raccontasse ai giudici cosa
accadeva durante le feste
Nessun imbarazzo
Mai scene di tipo sessuale
imbarazzanti. A Ruby prestai
57 mila euro per consentirle
una vita decorosa
Sulla Questura
Non avevo alcun interesse
a chiedere alla Questura
comportamenti diversi
da quelli previsti dalla legge
Lassemblea di Sel
Vendola
riapre al Pd
ROMA A spiegarlo ci mette un
tocco della sua narrazione, ma
lorizzonte politico del suo partito,
che Nichi Vendola indica
allassemblea nazionale di Roma,
che in autunno andr ripreso il
discorso con il Pd. il premier il
convitato di pietra dellassemblea di
Sinistra e libert, la prima dopo la
mini-scissione che ha portato fuori
una decina di parlamentari. Il
renzismo, Renzi e il suo fascino.
Questo ha causato la frattura vera. Il
resto sono chiacchiere, ha spiegato
Vendola ai delegati. Ma il no alle
riforme resta marcato: Berlusconi
un padre contraente del patto. E
questo molto di pi della
Bicamerale che Renzi rimprovera a
DAlema. Durante lassemblea, il
governatore pugliese ha speso
parole di elogio per Vasco Errani,
dimessosi dopo una condanna di II
grado (esempio di stile enorme).
E per Francesca Pascale e la sua
battaglia per i diritti gay. Che
debba essere liberato nei miei diritti
da Dud mi fa un po specie, ma
loro hanno modernizzato la
destra. Oggi Vendola sar a
Livorno, alla convention di quel
Pippo Civati pronto a diventare il
principale interlocutore pd dei
vendoliani. RIPRODUZIONE RISERVATA
italia: 51575551575557
6 Primo Piano
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

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I razzi di Hamas
sulle citt israeliane
Onu, Europa e Usa
inseguono la tregua
Attacco sul Nord di Gaza. Incursione dal mare
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
GERUSALEMME Quarantaset-
te minuti. Quando la guerra anche
psicologica lattesa sotto la tensione
diventa unarma quanto la paura
sotto le bombe. Alle 21 bersaglie-
remo Tel Aviv con un nuovo tipo di
missile, pi potente, annuncia
lesercito irregolare di Hamas. Che
attorno alla minaccia costruisce un
reality show: il canale del movi-
mento fondamentalista mostra un
orologio con il conto alla rovescia.
Con un po di ritardo sul program-
ma le sirene risuonano nel cielo del-
la citt: sette razzi vengono intercet-
tati dal sistema Cupola di ferro, le
esplosioni sono quelle dello scontro
tra i proiettili. Non ci sono feriti o
danni ai palazzi.
Dalla Striscia di Gaza gli estremi-
sti proclamano vittoria. In realt
lobiettivo del raid (in contempora-
nea una raffica di missili stata spa-
rata verso il centro del Paese e le
aree a sud di Gerusalemme) falli-
to: le Brigate Ezzedin Al Qassam vo-
levano dimostrare di poter battere
la tecnologia israeliana, non ci sono
riusciti. Dallinizio dello scontro,
marted, hanno sparato oltre 700
razzi contro le citt dallaltra parte,
non hanno causato la distruzione e
il panico che minacciavano nella lo-
ro propaganda.
Laviazione, lartiglieria e la mari-
na israeliana hanno risposto inten-
sificando i bombardamenti sulla
Striscia. I morti di questi cinque
giorni sono almeno 160: 25 sareb-
bero stati uccisi nei bombardamenti
seguiti allattacco su Tel Aviv. Ieri
notte in un raid contro la casa del
capo della polizia di Gaza sono mor-
ti 15 palestinesi, quasi tutti suoi fa-
miliari. Lesercito ha avvertito gli
abitanti che vivono nel nord dello
stretto territorio di evacuare le case:
Stiamo preparando un raid mas-
siccio. l, verso il valico con Israe-
le, che i miliziani hanno nascosto le
batterie per il lancio di missili, l
che si concentra lazione di Tsahal
ed da l che uneventuale invasione
di terra il governo di Benjamin
Netanyahu non lha mai esclusa
dovrebbe partire. Nella notte, Ha-
mas ha dichiarato che lincursione
delle forze speciali era stata lanciata
dalla spiaggia.
Le sirene sono suonate ieri sera
anche a Nahariya, citt sulla costa,
verso il confine con il Libano: sono
caduti tre razzi, senza danni. Due
giorni fa un altro katyusha aveva
colpito il Nord del Paese, sparato
sempre dal Libano da un gruppo
estremista palestinese. Hezbollah, il
movimento sciita filo-iraniano, ha
negato di essere coinvolto.
I leader di Hamas e il premier Ne-
tanyahu continuano a respingere
lipotesi di un cessate il fuoco. Oggi i
ministri degli Esteri di Gran Breta-
gna, Francia, Germania e Stati Uniti
discuteranno a Vienna una proposta
di tregua. Tony Blair, inviato del
Quartetto per il Medio Oriente, sta
provando a mediare assieme agli
egiziani. Lex premier britannico ha
incontrato al Cairo Abdel Fattah al
Sisi, il generale diventato presiden-
te, ed tornato a Gerusalemme. Tra
le condizioni che potrebbero essere
fissate c il ritorno alla calma stabi-
lita dopo gli otto giorni di guerra nel
2012 e lapertura della frontiera di
Rafah con lEgitto, che verrebbe affi-
data al controllo delle forze palesti-
nesi del presidente Abu Mazen. Nel
pacchetto: la promessa del Qatar di
aiutare economicamente Hamas.
Il Consiglio di sicurezza delle Na-
zioni Unite ha votato ieri allunani-
mit una risoluzione che chiede un
ritorno al cessate il fuoco di due an-
ni fa. Ma non fissa un termine di
tempo entro cui lo scontro deve fi-
nire.
D.F.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La storia Saja, la consorte di Abu Bakr al Bagdadi, leader dellIsis, fu liberata dai siriani in cambio delle suore sequestrate
Il Califfo e la Califfa: le nozze, la fuga, la jihad
Saja, la moglie del Califfo Ibrahim, luomo
che guida lIsis, una figlia darte. Viene da
una famiglia che ha dato molto alla causa. Sa-
crifici, martirio, impegno in battaglia come
nellombra. La donna conosce la jihad, con-
sapevole che il destino dei mujahedin pu
cambiare nellarco di un minuto. Per una pal-
lottola o magari azionando la carica del cor-
petto da kamikaze.
Dopo settimane di attenzione sul marito,
Ibrahim al Badri, noto come Abu Bakr al Ba-
gdadi, i media arabi hanno puntato un faro di
luce su Saja, diffondendo notizie non sempre
verificabili. E poich il Califfo ha tanti nemici
anche possibile che contro di lui sia messa in
atto una campagna di disinformazione. Cos
ogni frammento va maneggiato con cautela.
La biografia di Saja sempre che sia fon-
data allaltezza di quella del marito. Il pa-
dre Hamid stato ucciso in uno scontro a fuo-
co a Deir Attieh, a nord di Damasco, nellaprile
2013. La sorella Duaa, invece, ha cercato di
farsi saltare ad un posto di blocco dei curdi nel
lontano 2008. Azione fallita perch il detona-
tore della fascia esplosiva che indossava non
ha funzionato. Un fratello uno dei dirigenti
dellIsis e sarebbe alla guida di una brigata
nella regione del Qalamoun, uno dei tanti
fronti che oppongono i ribelli ai governativi di
Bashar Assad.
E Saja ha un passaggio importante nella vi-
cenda siriana. Sempre secondo una ricostru-
zione la donna sarebbe stata catturata dal re-
gime mentre cercava di raggiungere il marito.
Una detenzione conclusasi nel marzo del 2013
in seguito ad uno scambio: il suo nome era
nella lista di quasi 150 prigioniere barattate da
Damasco per ottenere il rilascio delle suore
prese in ostaggio dagli islamisti a Maaloula.
Su questo particolare per i dettagli paiono
meno sicuri. Allepoca del negoziato risolto
grazie alla mediazione del Qatar che vers un
forte riscatto si disse che Saja era la con-
sorte di un dirigente qaedista, forse del grup-
po al Nusra. Dunque nessun legame dichiara-
to con al Bagdadi. Oggi i media identificano il
suo compagno proprio con il Califfo.
I due si sarebbero sposati una dozzina di
anni fa, quando Ibrahim aveva appena conclu-
so gli studi religiosi che lo avrebbero poi tra-
sformato in un imam. Chi lo ha conosciuto de-
scrive il futuro capo dellIsis cos: Un tipo
tranquillo, sempre molto cortese verso il pros-
simo. Non attirava mai lattenzione. E da gio-
I due sposi
Sopra, Ibrahim al Badri alias Abu Bakr
al Bagdadi, capo dellIsis, il gruppo
che controlla parti di Siria e Iraq. A
destra Saja, sua moglie: con altre 150
prigioniere sarebbe stata liberata da
Damasco in cambio delle suore
rapite dagli islamisti a Maaloula
La scia sui grattacieli di Tel Aviv
Unimmagine che mostra un missile J80, da poco lanciato da Gaza,
mentre sorvola il centro finanziario di Tel Aviv. Ieri sera Hamas ha
lanciato sette razzi su Tel Aviv dop un annuncio choc in Tv e su Twitter
Lannuncio in Tv
e il countdown
GAZA Lannuncio comparso su
Twitter e anche sulla rete televisiva Al
Aqsa, gestita da Hamas a Gaza:
Preparate le vostre batterie di difesa
Iron Dome. Alle ore 21 attaccheremo
Tel Aviv. Sugli schermi apparsa
quindi unimmagine di Tel Aviv in
notturna con un orologio che ha
cominciato un macabro countdown.
Al termine del conteggio, una salva di
missili J80, un nuovo tipo finora mai
utilizzato dal braccio armato di Hamas,
puntualmente partita dal territorio
della Striscia. Le scie luminose hanno
sorvolato Israele e Tel Aviv,
innescando, come vediamo nei due
fotogrammi qui accanto, la reazione
del sistema antimissile Iron Dome.
La sorpresa
LA GUERRA
PSICOLOGICA
VIA TWITTER
H
amas prima ancora di costruire
i suoi razzi ha pensato alla
propaganda. Per quasi un decennio
i militanti palestinesi hanno
studiato come influenzare
lopinione pubblica del nemico. Con
messaggi, video e audio anche in
ebraico. Uninterazione diretta per
accompagnare le operazioni
militari. Oggi i lanci degli ordigni
sono annunciati via Twitter, il
social network dove le Brigate
Ezzedine al Qassam hanno
riattivato il loro account quando
esploso il conflitto. Altrettanto
efficace Facebook, altro cannone
mediatico per tenere testa al fuoco
degli israeliani, infine la tv con
lorologio che mostrava il conto alla
rovescia e la radio dove slogan
politici si mescolano a versetti del
Corano. I palestinesi hanno seguito
con successo la strategia
dellHezbollah libanese, uno dei
primi movimenti a impegnarsi in
questo settore fin dagli Anni 80.
Una tattica che ha fatto scuola e che
oggi sfrutta tutte le piattaforme
possibili per inseguire una serie di
risultati.
Il primo obiettivo quello di creare
un equilibrio nel duello
dellinformazione. Se Israele mostra
un filmato legato ad un raid, stessa
cosa fanno quelli di Hamas sul
versante opposto. Versione contro
versione, per dare argomenti a
sostenitori e simpatizzanti,
contrastare la narrazione di
Gerusalemme, ingigantire le
perdite dellIdf. Cosa gi vista
durante la seconda intifada e in
occasione delle altre crisi a Gaza. Il
secondo elemento psicologico. Gli
estremisti sono consapevoli che
limpatto militare dei razzi M75
ridotto. Ma cercano di amplificarne
limportanza attraverso la
copertura: foto e clip
documentano larsenale. Fintanto
che saranno in grado di spararne
uno avranno la possibilit di sedersi
ad un eventuale tavolo negoziale. Il
terzo aspetto punta al fronte interno
israeliano. Gli spazi sono ridotti ma
Hamas prova ad alimentare
polemiche, suscitare contrasti
facendo passare il messaggio che
lintervento nella Striscia non
risolutivo. Jet e droni sofisticati non
riescono a bloccare i nuovi Qassam.
E il terrore tra i civili, costretti a
correre nei rifugi, si diffonde.
Lavvertimento a Tel Aviv arriva
ancora prima delle sirene dallarme.
un modo per dire siamo noi a
condurre il gioco. A chiudere c
lelemento sorpresa, una costante
per le formazioni islamiste.
Attraverso la guerra di propaganda,
Hamas allude a qualcosa di
imprevedibile. Ad un colpo di mano
oltre le linee. Un ricordo delle
incursioni degli antichi guerrieri
musulmani i ghazis nella
terra degli infedeli.
G.O.
RIPRODUZIONE RISERVATA
L'analisi

Medio Oriente Il conflitto


italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Primo Piano 7

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vane aveva una grande passione: il calcio. Un
amico, infervorato dalla febbre del Mondiale,
lo definisce il nostro Messi, il miglior gioca-
tore. Doti pallonare che avrebbe mostrato su
un campo adiacente alla moschea del quartie-
re Tobchi, a Bagdad. In quel tempio al Bagdadi
secondo testimonianze raccolte dal Tele-
graph avrebbe predicato saltuariamente,
aiutato dalla conoscenza del Corano e da una
bella voce. Un vicino di casa aggiunge un
aneddoto: Lui passa davanti ad un locale do-
ve festeggiano un matrimonio, uomini e don-
ne ballano insieme nella stessa sala. Un com-
portamento non in linea con la sua visione ul-
traortodossa. E allora ha reagito intimando a
tutti di smettere perch era contrario alla reli-
gione. Piccoli episodi, nulla che facesse pen-
sare ad un guerriero pronto a imbracciare il
Kalashnikov. Sempre i conoscenti insistono
nel definirlo padre di famiglia, al fianco del-
la moglie e in apparenza indifferente alla pre-
senza delle truppe americane dopo linvasione
del 2003.
Il quadretto del marito tutto casa e moschea
non durer per a lungo. Con il passare del
tempo, Ibrahim si avvicina alla resistenza sun-
nita e partecipa ad una lotta senza fine. un
periodo tumultuoso che spesso divide la cop-
pia. Prima i combattimenti contro soldati scii-
ti e forze Usa, poi la detenzione a Camp Bucca
nelle mani degli americani, quindi il rilascio e
la successiva scalata ai vertici di una fazione
che diventer, giorno dopo giorno, movimen-
to. Una realt, lIsis, guidata con la ferocia che
contraddistingue lideologia radicale e la pi-
gnoleria del cassiere. Documenti sequestrati
dai militari americani hanno svelato losses-
sione per la contabilit. Il Califfo ha imposto
regole ferree nel controllo delle spese, con
molta cura a entrate e uscite. Gestione ocu-
lata anche per la paga dei seguaci: un dato (or-
mai superato) stimava a 41 dollari il salario del
mujahed, ben al di sotto dei 150 di un operaio.
Gli insorti islamisti del resto sono frugali.
Erano cos Zarkawi e Bin Laden, la stessa cosa
sembra essere al Bagdadi e la sua famiglia.
Hanno provato sostenere che il Califfo se ne
andrebbe in giro con un costoso Rolex. Imme-
diata replica di una compagnia saudita: un
orologio Al Fajr, valore 560 dollari, la scelta
perfetta per un buon musulmano in quanto
segnala lora giusta della preghiera in qualsia-
si parte del mondo ti trovi. Questi sono pet-
tegolezzi lontani dal mondo di al Bagdadi. Ha
altro da pensare. Deve raccogliere consensi e
guardarsi le spalle. Quanto a Saja sostengono
che sia rimasta nellarea di Raqqa, in Siria.
Probabilmente raggiunger il marito al mo-
mento opportuno, attenta a non compiere
passi falsi che possano comprometterne la si-
curezza.
Guido Olimpio
(Ha collaborato Farid Adly)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Attitudine
Saja una figlia darte.
Viene da una famiglia
che ha dato molto alla
causa. Sacrifici, martirio,
impegno in battaglia
come nellombra
Matrimonio
I due si sono sposati una
dozzina di anni fa,
quando Ibrahim aveva
concluso gli studi religiosi
che lo avrebbero poi
trasformato in un imam
Sabato di sangue Il bilancio di cinque giorni di bombardamenti. LEgitto apre i valichi per i feriti
Colpito il centro disabili palestinese
Salgono le vittime tra civili e bimbi
E anche in Israele ci si interroga sulla legittimit dei raid
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
GERUSALEMME Seguite le mo-
sche. In quella stanza dicono i te-
stimoni dormivano in sei, le sedie
a rotelle appoggiate vicino ai letti. A
piano terra un centro per disabili,
sopra (forse) la casa di un coman-
dante della jihad islamica. Il missile
israeliano centra le stanze da basso,
i n quat t ro restano feri t i : Ol a
Washahi, 30 anni, viene uccisa dal-
lesplosione, il corpo di Suha, 47,
non si trova. I soccorritori hanno se-
guito le mosche.
I colpi di avvertimento lasciati ca-
dere da due droni prima dellalba
non li hanno svegliati e anche aves-
sero sentito quel doppio rintocco sul
tetto sarebbe stato difficile per loro
riuscire fuggire. Jamala Alaywa ha
creato listituto nel 1994 a Beit Lahi-
ya, nord della Striscia di Gaza, verso
il valico con Israele. Ospita tredici
pazienti, al momento dellattacco la
maggior parte era in visita dai pa-
renti per il fine settimana, a celebra-
re in qualche modo il Ramadan, il
mese di digiuno sacro per gli islami-
ci. Li chiama i miei bambini, sono
ormai adulti, Ola e Suha vivevano l
da dieci anni: Hanno paura, eppure
non si rendono conto di quale sia la
situazione, non capiscono che c
una guerra in corso attorno a loro,
racconta allagenzia France Presse.
I raid e i bombardamenti vanno
avanti senza fermarsi da cinque
giorni. Le Nazioni Unite hanno con-
teggiato (fino alle 15 di venerd): 700
sortite dellaviazione, 1.100 missili e
100 proiettili sparati dai carrarmati,
330 cannoneggiamenti dalle navi al
largo di Gaza, unesplosione ogni 3
minuti e mezzo. I morti sono alme-
no 160 (55 uccisi ieri), l80 per cento
civili, tra loro donne e bambini. La
contabilit della morte tenuta dagli
ospedali nella Striscia, dove ormai
mancano le medicine e il sangue per
le trasfusioni. Gli egiziani hanno
aperto solo per qualche ora il valico
di Rafah a Sud, hanno lasciato passa-
re i feriti pi gravi, in centinaia sono
rimasti ammassati dietro le barriere
della frontiera: da qui non si pu
scappare, Gaza non produce profu-
ghi.
I generali di Tsahal hanno espor-
tato una nuova tattica in questa ope-
razione. Era usata in Cisgiordania
durante la seconda intifada, abolita
nove anni fa perch considerata
inefficace, reintrodotta a Hebron
nelle scorse settimane dopo il rapi-
mento e luccisione dei tre ragazzi
israeliani. Le case di chi considera-
to un comandante o un miliziano
dellesercito irregolare di Hamas o
della jihad islamica vengono ridotte
in macerie, in Cisgiordania il lavo-
ro degli artificieri, a Gaza delle bom-
be dal cielo: tra 75 e 83 edifici sti-
ma sempre lOnu sono stati de-
moliti con questa pratica. BTselem,
organizzazione israeliana per i diritti
umani, la considera illegittima:
Anche se i famigliari vengono av-
vertiti, lappartamento vuoto e non
ci sono vittime, resta una punizione
inaccettabile.
Lesercito israeliano ha diffuso i
video girati dalle telecamere instal-
late sui droni. Mostrano i missili
schizzare verso lalto, verso le citt
israeliane, da postazioni nascoste tra
i palazzi. In totale le case danneggia-
te dai bombardamenti sono 537.
Hamas e le altre organizzazioni ter-
roristiche dice Peter Lerner, por-
tavoce delle forze armate hanno
incastrato in profondit tra la popo-
lazione i loro arsenali e le rampe di
lancio. Usano anche le moschee per
occultare le armi e i tunnel scavati a
scopi militari. Tengono in ostaggio
la popolazione e la sfrutta come scu-
di umani.
Anas ha lasciato le ultime parole
su Facebook, un messaggio in botti-
glia nel mare digitale: Dio, ti prego,
abbi piet di me, non dormo da ieri.
Che la nostra casa sia colpita, cos la
faremo finita una volta per tutte. A
17 anni scrive lagenzia Ansa
non riusciva a sopportare le esplo-
sioni, il ronzio costante dei droni,
come tagliaerba che tranciano il cie-
lo. Anas Qandil morto in un bom-
bardamento mentre si trovava in un
palazzo di via Nasser. Gli amici a Ga-
za ricordano che il padre era stato
ucciso dagli israeliani, che Anas si
esaltava per le azioni delle Brigate
Ezzedin Al Qassam, lesercito irrego-
lare del movimento fondamentali-
sta. La sua foto su Facebook contra-
sta con la disperazione: un ragazzo
che sorride, seduto sulla stacciona-
ta.
Hassan racconta di quando ha tro-
vato il diario di suo figlio, un ragaz-
zino di 14 anni, nei giorni dellope-
razione Piombo Fuso, tra la fine del
2008 e il gennaio del 2009: scriveva
di volersi uccidere, tirava fuori al
mattino gli incubi della notte. stato
in cura, sembra essersi ripreso. Dalla
sua prima crisi, Israele e Hamas si
sono affrontate ancora nel 2009 per
otto giorni e adesso in questa setti-
mana che non finisce.
Davide Frattini
@dafrattini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Aviazione
Le Nazioni Unite hanno
contato finora 700 incursioni
aeree e 1.100 missili lanciati
verso Gaza
Obiettivi
Le case di chi considerato un
comandante o un miliziano di
Hamas, o della jihad islamica,
vengono ridotte in macerie
0 5 km
Mar
Mediterraneo
Il bilancio
G A Z A
ISRAELE
EGITTO
Khan
Yunis
Rafah
Gaza City
Beit Hanoun
Beit Lahiya
Jabalya
Dayr
al Balah
Erez
Rafah
Kerem
Shalom
Mar
Mediterraneo
Il bilancio
Dayr Day DDay DDay y a
al Bala Bala aal a ala ala aa
G
I
O
R
D
A
N
I
A
ISRAELE
GAZA
Valico di frontiera
135
palestinesi
uccisi
30
bambini
88
civili
di cui:
920 feriti
3.250
palestinesi sfollati
537
case danneggiate
2/3 donne e bambini
* *
* dati
CORRIERE DELLA SERA
Scatta la difesa: in cielo i missili di Iron Dome
Pochi secondi prima che i razzi lanciati da Gaza si abbattano su Tel Aviv il
sistema di difesa Iron Dome si attiva e lancia i suoi missili antimissili
incontro ai vettori nemici: sei saranno colpiti, uno cadr in unarea aperta
Lintervista alla Stampa
Napolitano: LEuropa riaffermi
i principi della legge internazionale
Solo poche settimane fa aveva incontrato
sia il presidente dello Stato dIsraele,
Shimon Peres, che il leader palestinese
Abu Mazen, e ne aveva raccolto
rinnovati e un po pi fiduciosi auspici di
pace, ieri, invece, il presidente della
Repubblica Giorgio
Napolitano, in una lunga
intervista al quotidiano La
Stampa, non ha nascosto la
sua preoccupazione per la
situazione esplosiva in
Medio Oriente e, in
particolar modo, sui
possibili sviluppi del nuovo
scontro israelo-palestinese.
Per Napolitano dopo il gi
durissimo sacrificio di vite
palestinesi in conseguenza
dei massicci bombardamenti su Gaza,
linvasione della Striscia costituirebbe
una escalation dalle conseguenze
imprevedibili. Napolitano ha anche
ricordato come il leader palestinese Abu
Mazen, che ha creduto nella possibilit di
coinvolgere Hamas in una ricerca di
dialogo e di negoziato con Israele, non
pu che considerare una provocazione
anche contro lAutorit nazionale
palestinese il rapimento e luccisione dei
tre giovani israeliani prima e loffensiva
dei missili su Israele poi. Il
presidente della
Repubblica, riferendosi a
Shimon Peres, ha poi
rammentato come il
presidente dello Stato
dIsraele abbia sempre
tenacemente e
pubblicamente creduto sia
nella necessit sia nella
possibilit della pace e nella
prospettiva di due Stati
pacificamente coesistenti.
Indispensabile in questo contesto
internazionale, ha continuato
Napolitano, che lEuropa ritorni ad essere
protagonista della politica estera
riaffermando, senza equivoci, i principi
della legalit internazionale.
Giorgio Napolitano al Quirinale
italia: 51575551575557
8 Primo Piano
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

Andrus Ansip
Ex primo ministro
dellEstonia, 57 anni, fa
parte del Partito
riformista del quale
anche presidente
LEuropa Le scelte

di IVO CAIZZI
Quei dissapori
tra Juncker
e i giornalisti
D
a quando si candidato alla presidenza
della Commissione lex premier
lussemburghese Jean-Claude Juncker ha
anticipato al suo partito Ppe quello che ha
definito fango in arrivo dai giornalisti.
Poi sono apparsi numerosi articoli con
notizie negative e ombre. Molti giornali
europei hanno evidenziato con risalto da un
presunto abuso di alcol alleccessiva
dipendenza dalla Germania, dalle
dimissioni da premier dopo uno scandalo
sulluso dei servizi segreti lussemburghesi
fino al conflitto dinteressi con le procedure
dinfrazione della Commissione sul
paradiso fiscale con rigido segreto bancario
nel Granducato.
Ma il rapporto
difficile tra
Juncker e i
giornalisti ha
unorigine
antica. Nel 2000
la International
federation of
journalists (Ifj)
di Bruxelles che
rappresenta circa
600 mila
giornalisti di
oltre 100 Paesi
protest ufficialmente e chiese unindagine
per un caso di cronaca di rilevanza
internazionale accaduto nel paesino
lussemburghese di Wasserbillig. Davanti a
una massa di reporter provenienti da tutto
il mondo, furono usati falsi giornalisti, si
parl anche di una telecamera con dentro
nascosta unarma da fuoco, per ingannare
e sparare alla testa a un immigrato
disperato e squilibrato. Il tunisino Neji
Bejaoui sera barricato in un asilo con molti
bambini, chiedendo di parlare a una tv per
protestare contro la decisione dei giudici
locali di affidare i figli alla moglie
divorziata lussemburghese. Juncker, dopo
gli spari nella finta intervista e con il
sequestratore moribondo (che poi si salv),
intu che dai giornalisti presenti a
Wasserbillig sarebbero partite domande sul
metodo e critiche etiche. Si limit cos a
rivendicare il successo delloperazione e
cancell lattesa conferenza stampa sul
posto, lasciando aperti molti dubbi. Da
presidente delleurogruppo accentu la
riservatezza delle riunioni dei ministri
finanziari riducendo i rischi di inattese
intrusioni dei media. Da candidato alla
Commissione, per, sotto i riflettori.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Chi corre per la Presidenza del Consiglio
Helle
Thorning-Schmidt
Primo ministro
danese, 47 anni,
socialdemocratica.
In carica dal 2011
Mark Rutte
Primo ministro
olandese, 47 anni, del
Partito popolare per la
libert e la democrazia
In carica dal 2010
Chi corre ad Alto rappresentante per la politica estera
Federica
Mogherini
Ministro degli Esteri
italiano, 41 anni, del
Partito democratico, in
carica da febbraio
Kristalina
Georgieva
Commissario europeo
per la Cooperazione
internazionale, 60 anni,
in carica dal 2010
Radoslaw
Sikorski
Ministro degli Esteri
polacco, 51 anni, del
partito Piattaforma
Civica, in carica dal 2007
Nomine Ue, il puzzle del Consiglio
Agli Esteri si rafforza Mogherini
Renzi e i socialdemocratici in teleconferenza: strategia comune
I poteri
Guida la politica
estera comune
Istituito con il
Trattato di Lisbona,
lalto rappresentante
dellUnione Europea
per gli Affari esteri e
la politica di
sicurezza ha il
compito di guidare
la politica estera
comune dei 28
Paesi, elaborando
proposte e
assicurandone
lattuazione.
Conduce il dialogo
politico con i Paesi
terzi e in seno alle
organizzazioni
internazionali.
Deve inoltre vigilare
sul coordinamento
della politica estera
con le altre politiche
e gli altri servizi
della Commissione.
Data limportanza
del suo ruolo,
anche uno dei
vicepresidenti della
Commissione
europea.
DAL NOSTRO INVIATO
BRUXELLES Nella com-
plessa e contrastata trattativa
sulle euronomine tra i capi di
governo dei due principali eu-
ropartiti, i popolari del Ppe e i
socialdemocratici del S&D,
spunta la richiesta dei liberali
dell Alde per un ruolo di peso.
L appoggi o del quarto
gruppo per numero di euro-
deputati si rivelato decisivo
per la coalizione tra Ppe e S&D
nel voto al socialdemocratico
tedesco Martin Schulz come
presidente delleuroparla-
mento nella prima met del
mandato. Potrebbe risultare
ancora pi importante per far
passare, marted prossimo a
Strasburgo, il lussemburghese
Jean-Claude Juncker del Ppe
come presidente della Com-
missione europea, indispen-
sabile per procedere con le al-
tre nomine nel Consiglio eu-
ropeo del giorno dopo a Bru-
xelles.
In cambio i liberali vorreb-
bero una delle quattro poltro-
ne principali disponibili: il
presidente stabile del Consi-
glio, lAlto rappresentante per
la politica estera e di sicurezza,
il presidente delleurogruppo
dei ministri finanziari o il
commissario per gli Affari
economici. Un compromesso
potrebbe portare il leader del-
lAlde, lex premier belga Guy
Verhofstadt, alla guida del-
leuroparlamento nella secon-
da met del mandato, al mo-
mento destinata al Ppe.
Il premier Matteo Renzi, il
presidente francese Franois
Hollande e gli altri cinque capi
di governo di S&D ieri hanno
discusso in teleconferenza la
strategia comune per sostene-
re i propri candidati in vista
del Consiglio europeo del 16
luglio sulle euronomine. Oggi
e domani sono previste ulte-
riori trattative informali tra le
capitali.
Da quanto trapela da alcune
delegazioni nazionali, resta in
corsa la premier danese Helle
Thorning-Schmidt , socialde-
mocratica e liberista, come
presidente del Consiglio. I fre-
natori si appellano alla Dani-
marca ancora fuori dalleuro.
La bionda e appariscente Helle
sconta anche il risalto che po-
trebbe assumere grazie al-
lesposizione mediatica offer-
ta dal palcoscenico europeo. I
principali leader nazionali
preferiscono inviare a Bruxel-
les politici non in grado di
metterli poi in ombra. I libera-
li si sono cos inseriti propo-
nendo il poco noto ex premier
estone Andrus Ansip, che ap-
pagherebbe anche le rivendi-
cazioni dei Paesi membri del-
lEst. Il premier olandese Mark
Rutte del Ppe, non gradito da
S&D in quanto alleato nel rigo-
re finanziario della cancelliera
tedesca Angela Merkel, ha an-
nunciato il suo passo indietro.
La responsabile della Far-
nesina Federica Mogherini (S
&D) resta in prima fila come
Alto rappresentante dei gover-
ni Ue, che anche vicepresi-
dente della Commissione con
poteri molto ampi non solo
nella politica estera (finora
trascurati dalla criticata bri-
tannica Catherine Ashton). Il
Trattato assegna perfi no
estensioni nel settore econo-
mico con la supervisione sul
coordinamento della politica
estera con le altre politiche e
gli altri servizi della Commis-
sione. LAlto rappresentante,
gestendo i rapporti dellUe con
Russia e Usa potrebbe even-
tualmente intervenire sulle
negoziazioni per le forniture
energetiche o sugli accordi di
libero scambio. Per lItalia sa-
rebbe il ruolo pi importante
disponibile perch la presenza
di Mario Draghi alla Bce di fat-
to esclude dalla corsa alle pre-
sidenze di Consiglio, Com-
missione, eurogruppo e dagli
Affari economici ipotetici can-
didati italiani.
Le riserve su Mogherini ri-
guardano la scarsa esperienza.
La concorrente la bulgara
Kristalina Georgieva (Ppe),
commissario Ue. Uno scanda-
lo nazionale penalizza il mini-
stro degli Esteri polacco Rado-
slaw Sikorski (Ppe).
Il capogruppo dei 191 euro-
deputati di S&D Gianni Pittella
ha rinviato a luned la decisio-
ne sul voto a Juncker, che gli
ha promesso gli Affari econo-
mici per un socialista (il fran-
cese Pierre Moscovici o lolan-
dese Jeroen Dijsselbloen). Il
Ppe schiera il finlandese Jyrki
Katainen, da premier alleato di
Merkel nelle politiche del ri-
gore. I liberali hanno dichiara-
to di aver ricevuto da Juncker
lassicurazione che il posto
non ancora n di S&D n del
Ppe.
I. C.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Slovenia
La corsa
del partito
di 5 settimane
LUBIANA Per la
seconda volta in tre anni
la Slovenia torna oggi al
voto per decidere chi
dovr guidare il Paese
verso la stabilit. Secondo
i sondaggi i favoriti sono
il movimento Smc
fondato appena cinque
settimane fa dal giurista
Miro Cerar e lSds dellex
premier Janez Jansa.
A N T O N I O
S C U R A T I
I L P A D R E
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Quest o i l l i bro mi gl i ore di Scurat i
dai t empi de Il sopr avvi ssut o.
Qui l a l et t er at ur a che vi nce.
DANIELE GIGLIOLI Corriere della Sera
Dedico la sconfitta a mia figlia.
ANTONIO SCURATI l a Stampa
FINALISTA
PREMIO
STREGA
2014
5
EDIZIONI
italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Primo Piano 9

La trattativa La compagnia
Primi s al piano Alitalia, Cgil prende tempo
Firmano Cisl, Uil e Ugl. Camusso: Daremo una risposta mercoled
Etihad contro la cassa integrazione, scendono a 954 i lavoratori in mobilit
La vicenda
Via al piano Fenice,
resta fuori Air France
Nel gennaio 2009 rinasce
Alitalia, dopo il
commissariamento. E il
piano Fenice della Cai, 21
soci guidati da Roberto
Colaninno e Intesa
Sanpaolo versano 847
milioni. C anche Toto
che vende Air One alla
compagnia. Air France,
prima esclusa, alla fine
rimette un piede dentro
Alitalia comprando il 22%
Sabelli lascia,
tensione con Parigi
Serve pi capitale,
entrano le Poste
Marzo 2012,
lamministratore delegato
Rocco Sabelli lascia a fine
mandato. Per il terzo
anno Cai-Alitalia chiude
in rosso. Intesa Sanpaolo
e Colaninno scelgono
Andrea Ragnetti, mentre i
francesi restano alla
finestra dopo che non
andato in porto lo
scambio con azioni Air
France per divergenze di
prezzo
Aprile 2013. Arriva il
nuovo ad Gabriele Del
Torchio che prepara un
nuovo piano di risparmi.
Ma in autunno la cassa
agli sgoccioli. Il governo
fa entrare le Poste con
75 milioni. Air France
diserta laumento di
capitale e si diluisce. Le
banche sono chiamate a
erogare altri 200 milioni
di prestiti
Abu Dhabi dice s
ma vuole meno debiti
Pulizie nei conti,
persi 1,5 miliardi
Il 25 giugno scorso
Alitalia ed Etihad
annunciano la
partnership che porter
la compagnia di Abu
Dhabi al 49% del
capitale nella newco
alleggerita di debiti e
dipendenti. Le banche
dovranno rinunciare e
convertire 560 milioni
di crediti. Il personale di
volo e terra va ridotto di
2.251 unit
Una settimana fa viene
approvato lultimo
bilancio prima di Ali-
Etihad con un rosso
record di 569 milioni. In
cinque anni sono 1,5
miliardi le perdite della
cordata promossa per
stoppare lofferta di Air
France e caldeggiata da
Silvio Berlusconi alla
vigilia delle elezioni del
2008
ROMA Il governo trova un
primo accordo con tutti i sinda-
cati di Alitalia, tranne la Cgil, su
954 esuberi, da mettere in mobi-
lit, come altri 681 che saranno
ricollocati entro dicembre in atti-
vit esternalizzate, mentre 616 la-
voratori resteranno nel perimetro
aziendale. Niente cassa integra-
zione, come aveva richiesto dalla
Cgil, che si prende tre giorni per
riflettere e consultare i lavoratori.
Ieri sera alle 19,30, dopo la
nottata di venerd passata a trat-
tare tra tecnici e una giornata di
confronto tra il governo, rappre-
sentato dai ministri Maurizio Lu-
pi (Trasporti) e Giuliano Poletti
(Lavoro) e i sindacati ai massimi
livelli (Susanna Camusso, Raffae-
le Bonanni, Luigi Angeletti, Gio-
vanni Centrella), il governo ha
fatto lultima offerta: gli esuberi
sono scesi dai 980 di venerd a
954. Per questi verr attivato il
nuovo meccanismo del contratto
di ricollocazione, contenuto nella
scorsa legge di Stabilit. Secondo
quanto riferito da Lupi, garanti-
rebbe un trattamento pari all80%
dello stipendio per quattro anni,
salvo trovare un altro lavoro pri-
ma della fine del periodo.
La sorte di 616 lavoratori in-
vece restare dentro quello che si
chiama perimetro aziendale della
nuova Alitalia, si tratta, tra laltro,
di circa 250 assistenti di volo che
verranno messi in solidariet e
dal cui bacino si attinger alloc-
correnza, e circa 200 lavoratori di
terra, da assumere con contratti a
tempo indeterminato part time al
posto degli attuali stagionali. In-
fine sarebbero pensionabili in 86
e mentre 50 rimarrebbero al-
lestero.
Lultimo gruppo conta 681 la-
voratori che troverebbero posto
in attivit esternalizzate, si par-
lato di 56 dipendenti della securi-
ty, 85 dellInformation Technolo-
gy, 200 della manutenzione pe-
sante che potrebbero andare in
Atitech, altri 200 che andrebbero
a aziende fornitrici di Aeroporti
di Roma. Inoltre ci sarebbe lof-
ferta da parte di Etihad di ricollo-
care 100 piloti e 100 tecnici, pre-
via selezione, a Abu Dhabi. I nu-
meri in questo caso sono meno
precisi.
Su questo schema si registra-
ta ladesione di massima di Fit-
Cisl, Uilt, Uglt e delle associazioni
professionali Anpac, Anpav e Avia
che si sono concentrate sullulti-
mo problema, quello del nuovo
contratto. La Cgil, come si detto,
si presa tre giorni di riflessione
per consultare la base: Ci siamo
riservati di dare una risposta sul-
laccordo quadro solo mercoled
prossimo, ha detto il segretario
generale Cgil Susanna Camusso,
uscendo dal ministero dei Tra-
sporti al termine della trattativa.
Del resto era stata la Cgil in
mattinata, rappresentata al tavolo
proprio da Susanna Camusso, a
frenare sullaccordo: Non tro-
viamo traccia, nelle dichiarazioni
fatte ieri (venerd per chi legge,
ndr) dai ministri, di una signifi-
cativa riduzione nel numero degli
esuberi aveva detto il segretario
generale. Secondo il quale lope-
razione si presenterebbe come
una cessione di ramo dazienda
con licenziamenti collettivi, che
non mai stata fatta in altre
aziende. Quanto ai tempi stretti
imposti dal governo, se non risol-
vono i problemi, non si pu
chiudere.
La Cgil ha posto due obiezioni
fondamentali allo schema propo-
sto venerd dal governo: 1) non va
bene che i lavoratori individuati
come esuberi o come ricollocabili
vengano licenziati, perch in
questo modo si taglia il cordone
ombelicale che li lega allazienda,
impedendo loro il rientro in caso
di sviluppo; 2) non rassicurano le
promesse di ricollocazione di
buona parte dei lavoratori formu-
late dal governo. Secondo la Cgil
solo 310 lavoratori hanno al mo-
mento un destino certo, lassun-
zione prospettata per gli altri
presso aziende di manutenzione
e di handling, o altre ancora, sa-
rebbe del tutto aleatoria.
Diverso latteggiamento di Cisl
e Uil, pi propense a chiudere sin
dalla mattinata, magari con uno
sforzo del premier Matteo Ren-
zi, sollecitato dal leader della Cisl,
Raffaele Bonanni. E in effetti il
ministro Poletti, di fronte al muro
della Cgil, nel pomeriggio ha cer-
cato di togliere dal tavolo la prima
obiezione, offrendo agli esuberi,
al posto della mobilit per quat-
tro anni, un anno di cassa inte-
grazione e due di mobilit, du-
rante i quali adoperare il contrat-
to di ricollocazione. Ma la sua fu-
ga in avanti stata seguita da una
sospensione dei lavori per verifi-
care la posizione degli arabi di
Etihad, i potenziali acquirenti di
Alitalia, circa questa ipotesi. La
seconda obiezione della Cgil re-
stava per difficilmente rimovi-
bile.
I tre giorni di sospensione ter-
minano mercoled, giorno in cui
era previsto lannuncio dellac-
cordo, presente lad di Etihad, Ja-
mes Hogan. E possibile che la
Cgil cerchi di strappargli unulti-
ma concessione. Intanto domani
lintesa sar al vaglio delle banche
creditrici.
A. Bac.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I numeri
149 piloti
420 assistenti
di volo
326 impiegati
di staff
323 addetti ai
centri operativi
(122operativi
e 27incassa)
(258operativi
e 162incassa)
(202operativi
e 124incassa)
104 addetti
allinformationtechnology
(81operativi e 23incassa)
(221operativi
e 102incassa)
388 addetti alla
manutenzione
(255operativi e 133incassa)
541addetti
allhandling
(335operativi e 206incassa)
2.251
954
Saranno posti in mobilit
e per loro saranno sperimentati
i contratti di ricollocamento
D
A
R
C
O
681
Saranno esternalizzati
entro il 31 dicembre 2014
616
Saranno ricollocati
nel perimetro
aziendale
Chi resta
A 250 assistenti
di volo verranno
applicati i contratti
di solidariet
Trasferimenti
La compagnia del Golfo
selezioner 100
piloti e altrettanti tecnici
ad Abu Dhabi
Come funziona
Un voucher per ritrovare lavoro
Il contratto di ricollocazione stato
introdotto dal governo Letta nella legge di
Stabilit 2014 che istitu un fondo per
lincentivazione delle politiche attive,
seguendo un modello olandese. Funziona
cos: la Regione che voglia dare ai
disoccupati la possibilit di stipulare tale
contratto, mette a disposizione un voucher
per pagare un servizio di assistenza per la
ricerca di un nuovo posto presso unagenzia
per limpiego. Questo voucher prevede una
parte fissa e una, maggiore, pagabile
soltanto a ricollocazione avvenuta. Il
lavoratore sceglie da solo lagenzia tra
quelle accreditate presso la Regione. Questa
affida il lavoratore a un tutor che ne cura il
ricollocamento anche tramite corsi di
riqualificazione. Se il lavoratore rifiuta
senza giustificato motivo il corso o
addirittura il posto di lavoro offerto,
lindennit viene dimezzata la prima volta,
se il rifiuto si ripete, viene cancellata. Al
contratto di ricollocazione pu
partecipare anche limpresa licenziante,
integrando il voucher. Il costo di un voucher
per la Regione, secondo il giuslavorista
Pietro Ichino, di 2-4.000 euro.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il caso Le paradossali conseguenze delloperazione Cai realizzata tra mille deroghe
Quei 3.500 dipendenti ancora nel limbo
Tra 15 mesi resteranno senza indennit
Licenziati nel 2008 non avranno pensione n ricollocamento
ROMA Sono circa 3.500 i lavora-
tori della vecchia Alitalia, quelli licen-
ziati nel 2008, che da allora stanno an-
cora percependo il trattamento di mo-
bilit. I sette anni che furono loro con-
cessi con una norma ad hoc, quattro di
cassa integrazione e tre di mobilit,
scadranno nellottobre 2015 e riporte-
ranno a galla la questione dei vecchi
esuberi, aggravata nel frattempo dal-
lavvento, due anni dopo la ripartenza
di Alitalia, della riforma Fornero che
ha elevato let pensionabile.
Ma riepiloghiamo. Nel 2008 Alitalia
Linee aeree italiane viene trasformata
in Compagnia aerea italiana (Cai),
vendendo aerei e slot alla cordata so-
stenuta dallallora premier Silvio Ber-
lusconi. Ai subentranti vennero con-
cesse diverse deroghe. Poterono, ad
esempio, scegliere i lavoratori da as-
sumere, prescindendo dai requisiti di
et, anzianit aziendale e carichi fami-
liari, ne individuarono 12.639 tra ex
Alitalia e Airone. A finire in cassa inte-
grazione furono nel 2008 in 5.850,
mentre quattro anni dopo sono andati
in mobilit in 3.820, solo un 300 dei
quali oggi hanno trovato lavoro o so-
no andati in pensione.
La loro storia fatta di eccezioni alle
regole, a volte favorevoli, a volte no. E
stato senzaltro un vantaggio poter
godere di sette anni di ammortizzatori
sociali, quando invece, sommando
cassa integrazione e mobilit, si arriva
massimo a quattro. E stato positivo
ottenere, grazie al Fondo del trasporto
aereo, finanziato anche con i 3 euro a
biglietti che pagano tutti i passeggeri,
unintegrazione del trattamento al-
l80% dello stipendio. A alcuni, quelli
che avevano una buona retribuzione
di partenza andata bene, potendo
mantenersi senza nemmeno cercare
di arrotondare, a altri, in particolare i
lavoratori di terra, la cui retribuzione
di partenza era in media sugli 800 eu-
ro, molto meno.
La ricollocazione di questi esuberi
nella nuova Alitalia fu inibita da ulte-
riori eccezioni: a Cai venne concessa la
possibilit di stipulare nuovi contratti
a tempo determinato, mentre i vecchi
lavoratori restavano in cassa integra-
zione, in alcuni Alitalia-Cai subappal-
t servizi allesterno, come nel caso di
Carpatair.
A tutto questo va aggiunto il pastic-
cio del lodo Letta, unaltra eccezio-
ne, che diede a Cai la possibilit di non
assumere lavoratori che avrebbero
maturato i requisiti di accesso alle
prestazioni previdenziali nei sette an-
ni di ammortizzatori sociali. Molti di
quei lavoratori per, con lavvento
della riforma Fornero del 2011, si sono
visti elevare let pensionabile, con la
conseguenza di rimanere senza soste-
gno al reddito fino a 7-8 anni, e rien-
trando a tutti gli effetti tra gli esoda-
ti. A suo tempo nessuna clausola di
salvaguardia, in caso di riforma previ-
denziale, fu inserita nellaccordo sugli
ammortizzatori sociali.
Ultima assurdit: ai lavoratori Alita-
lia posti in cassa integrazione straor-
dinaria i limiti normativi non hanno
consentito la riqualificazione, non po-
tendo gli stessi accedere ai corsi previ-
sti dalle Regioni di appartenenza che
sono riservati ai soli lavoratori in cas-
sa integrazione in deroga.
Antonella Baccaro
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le tappe
Parte la Cig per 5.850
Tremila contratti chiusi
1
Nel 2012 gli esuberi
scendono a 3.820
2
Nel 2015 si esauriscono
le coperture salariali
3
E il 2008 quando la vecchia
Alitalia viene messa a
riposo. Dalle sue ceneri
nasce Alitalia-Cai con
12.639 dipendenti.
Vengono rescissi circa 3
mila contratti a termine e in
cassa integrazione
finiscono 5.850 lavoratori
che non rientreranno pi
nellazienda.
Laccordo propiziato dal
governo Berlusconi con gli
acquirenti di Alitalia
prevede che gli esuberi
ottengano
eccezionalmente quattro
anni di cassa integrazione
e tre di mobilit. Cos nel
2012 ad andare in mobilit
saranno 3.820. Circa 2 mila
in meno degli iniziali.
Scadr nellottobre del
2015 lindennit di mobilit
che oggi continuano a
percepire circa 3.500 della
vecchia Alitalia. Per loro,
molti dei quali superano i
50 anni, sar difficile il
ricollocamento. Anche
perch non hanno potuto
usufruire di corsi di
riqualificazione.
Passeggeri
Il Fondo del trasporto aereo
finanziato anche
con 3 euro su ogni biglietto
acquistato dai clienti
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10
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

Assistance
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Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Primo Piano 11

Lex presidente Il caso
Condizioni serie
Ciampi riceve la visita
della moglie e dei figli
Attesa per il nuovo bollettino medico
Il ministro Orlando
Carceri:
diminuiscono
i detenuti
Senza troppo clamore
siamo progressivamente
usciti dalla situazione di
sovraffollamento
nelle carceri: lo ha detto
ieri il ministro della
Giustizia Andrea Orlando in
un incontro con avvocati e
magistrati ad Agrigento.
Rimangono ancora, ha
aggiunto il ministro, sette-
ottomila detenuti in pi dei
posti disponibili, ma la
Corte di Strasburgo ha
riconosciuto i significativi
progressi fatti dal nostro
Paese. Per Orlando il
minore affollamento nelle
carceri italiane dovuto a
due fattori: i rimpatri pi
sistematici dei detenuti
stranieri e le convenzioni
che consentono ai detenuti
tossicodipendenti di
scontare una parte della
pena in comunit. Il
ministro ha poi affrontato
altri temi caldi della
Giustizia, in particolare
quello della lentezza dei
processi: Siamo stati
chiamati a Strasburgo per le
carceri, ma anche per la
lunghezza dei
processi in particolar
modo quelli civili perch
un terzo dei detenuti in
attesa di giudizio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ROMA I due aggettivi
usati dai medici sono se-
ria e stabile. Segno che le
condizioni di salute di Carlo
Azeglio Ciampi, ricoverato
da ieri laltro allospedale di
Bolzano, destano ancora
preoccupazione.
Il bollettino medico dif-
fuso alle dieci di ieri matti-
na dai medici fa espressa-
mente riferimento al mo-
nitoraggio continuo che la
situazione clinica del presi-
dente emerito della Repub-
blica italiana richiede. Il
senatore Carl o Azegl i o
Ciampi, sono state le paro-
le usate dai medici che han-
no compilato il testo ieri
mattina con qualche ora
di anticipo rispetto alle pre-
visioni ha passato una
le altoatesino.
Ieri pomeriggio, Ciampi
ha ricevuto la visita della
moglie Franca, rientrata do-
po a Villa Ausserer, il centro
dellesercito italiano ai piedi
delle Dolomiti dove la cop-
pia stava trascorrendo in-
sieme, come da tradizione,
un periodo di riposo estivo
in Alto Adige. E anche i suoi
due figli. Sono state le pri-
me tre persone esterne alla
struttura sanitaria ad aver
visto il senatore a vita. Pri-
ma dei familiari, infatti, sol-
tanto al governatore altoate-
sino Arno Kompatscher era
stato consentito di entrare
nella stanza in cui ricove-
rato Carlo Azeglio Ciampi.
Mentre la politica trattie-
ne il fiato e aspetta il prossi-
mo bollettino medico sulle
condizioni dellex capo del-
lo Stato, ieri pomeriggio un
macabro equivoco ha agita-
to i lavori del Politicamp,
la riunione indetta da Pippo
Civati a Livorno. Durante un
dibattito sulla cultura, una
persona del pubblico ha se-
gnalato al palco della presi-
denza che sul web circola-
vano fantomatiche notizie
sulla morte dellex presi-
dente della Repubblica, che
poi si sono rivelate false. Il
conduttore della kermesse
ha interrotto levento per
una breve commemorazio-
ne e un lungo applauso. Pri-
ma della smentita.
T. L.
RIPRODUZIONE RISERVATA
In montagna Carlo Azeglio
Ciampi in Val Gardena in una
foto di qualche anno fa. Lex
presidente della Repubblica
trascorre spesso le sue
vacanze nelle Dolomiti
notte tranquilla. Permane
una situazione clinica seria
ma stabile.
Al di l della stringata no-
ta dei medici dellospedale
altoatesino, sulle condizioni
di salute di Ciampi filtrano
pochissime indiscrezioni. Il
reparto in cui ricoverato
controllato a vista da polizia
e carabinieri. E il personale
medico e paramedico conti-
nua a mantenere i l pi
stretto riserbo. Il direttore
sanitario Umberto Tait ha
comunque precisato che un
nuovo bollettino medico
sar diffuso nella giornata
di oggi.
Condizioni serie ma
stabili, insomma. Dove la
seriet sarebbe comunque
da attribuire allet del pre-
sidente emerito, oggi no-
vantaquattrenne. I medici,
almeno ufficialmente, non
hanno fatto alcun cenno alla
presenza di embolia o
edema polmonare,cio
alla diagnosi che nella gior-
nata di venerd era filtrata
da alcune stanze del reparto
al primo piano dellospeda-
La solidariet dellUnit
Europa
a rischio
chiusura
Lassemblea dei redattori di Europa giudica irricevibili
le comunicazioni della societ editrice che ha disposto
di avviare le azioni necessarie per la chiusura delle
pubblicazioni della testata per la fine di settembre:
quanto si legge nel comunicato del cdr del quotidiano di
area pd. Immediata la solidariet dei colleghi dellUnit,
che affrontano anche loro il rischio smantellamento
della testata: La notizia tanto pi sorprendente se si
considera il fatto che il bilancio del giornale risulta
ancora in attivo, e sar in pareggio a fine estate.
Riserbo
Lospedale di Bolzano
controllato da polizia e
carabinieri, al personale
stato chiesto riserbo
italia: 51575551575557
12
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

Esteri
Il caso Mosca la accusa di aver ucciso due giornalisti
Salvate Nadezhda
La top gun ucraina
caduta in mani russe
Non mi rilasceranno, mi uccideranno
MOSCA Salvate la nostra
ragazza, #Saveourgirl. La cam-
pagna stata lanciata anche su
Twitter. Tutto per il soldato Na-
dezhda, pilota di elicottero di
33 anni rapita dai miliziani in-
dipendentisti nell Ucraina
Orientale e poi ricomparsa in
un carcere russo dove accusa-
ta di aver partecipato allucci-
sione di due giornalisti russi.
la prima volta che un militare
regolare dellesercito ucraino si
trova nelle mani delle autorit
di Mosca e naturalmente la cosa
ha suscitato un putiferio. Se
non altro perch la Russia af-
ferma di non essere in conflitto
con il Paese vicino; di non avere
suoi uomini oltre la frontiera;
di non esercitare alcuna in-
fluenza sui miliziani che chie-
dono lindipendenza dellest
ucraino. Cos per giustificare la
cattura di Nadya Savchenko
stata raccontata dalla Procura
russa una storia che appare as-
sai fantasiosa. La pilota sarebbe
stata presa in territorio russo
dove era entrata illegalmente
fingendosi una rifugiata. Pec-
cato che i miliziani avevano gi
annunciato in precedenza di
averla catturata a Shastya, a
trenta chilometri dal confine.
Era stato diffuso anche un fil-
mato nel quale la pilota era am-
manettata a dei tubi metallici e
rispondeva alle domande dei
suoi carcerieri. Allora che suc-
cesso? Nadezhda si liberata,
fuggita e anzich puntare verso
le linee ucraine ha attraversato
la frontiera con la Russia? Storia
che dipinge una specie di Ram-
bo caotica cui molti non credo-
no, tanto che di lei si stanno oc-
cupando anche numerose per-
sonalit russe, dalla paladina
dei diritti umani Ella Pamfilova
allavvocato Mark Feigin che
difese le tre ragazze del gruppo
punk Pussy Riot finite in galera.
Nadezhda una ragazza dol-
ce e gentile, dicono i suoi amici,
ma anche un militare tosto.
Entrata nei par, stata la pri-
ma donna a essere ammessa al-
laccademia aeronautica di
Kharkov. Era copilota di un MI-
24. Nel filmato diffuso dai ri-
bel l i (http: / / www.youtu-
b e . c o m / w a -
tch?v=2SnTu9RW_Uw), fron-
t e g g i a s e n z a p a u r a
linterrogatorio. Rifiuta di dare
indicazioni sulle forze del suo
Paese, ripete il giuramento di
difendere lUcraina dallinva-
sione di forze esterne. Poi, con
un sorriso, afferma: Non mi
rilasceranno, mi uccideranno.
Le vostre autorit russe mi uc-
cideranno sulla base delle ac-
cuse che ora stanno costruendo
contro di me. Il video stato
diffuso il 19 giugno, un giorno
dopo la cattura. Nadezhda era a
terra, per aiutare alcuni uomini
della Guardia Nazionale ucrai-
na che erano stati feriti.
La pilota ricomparsa uffi-
cialmente solo l8 luglio a Voro-
nezh dove ora stata accusata
ufficialmente. Il 17 giugno, a un
posto di blocco dei ribelli, era-
no morti due giornalisti russi,
colpiti da proiettili di mortaio
sparati verosimilmente dalle
forze governative. Secondo
lUfficio Investigativo, Na-
dezhda avrebbe passato alle
forze di terra le coordinate del
luogo dove si trovavano i due
giornalisti.
Se questa teoria verr smon-
tata per la sua scarsa credibilit,
non escluso che vengano
avanzate nuove ipotesi di reato.
I media russi stanno preparan-
do il terreno, con titoli e repor-
tage a senso unico. Il tabloid
Tvoi Dyen lha messa in coper-
tina: Figlia di Satana. Il popo-
lare quotidiano Komsomolska-
ya Pravda lha definita Mac-
china di morte in gonnella.
Per spiegare le sue dichiarazio-
ni, la tv di Stato Rossya 1 ha det-
to che Nadezhda stata ovvia-
mente trasformata in uno zom-
bie. Il sito web Ridus azzarda
una previsione: Vista la scia di
sangue lasciata dalla mitraglie-
ra Savchenko, possibile che
sia chiamata a rispondere di al-
tri delitti.
Fabrizio Dragosei
Drag6
RIPRODUZIONE RISERVATA

C
erto, questa sera ci sar il passaggio di consegne dal Brasile
alla Russia che ospiter i prossimi campionati del mondo di
calcio. Domani poi inizier un vertice dei Paesi con economia in
crescita che formano il gruppo denominato BRIC, vale a dire
Brasile, Russia, India e Cina (si aggiunto poi il Sudafrica).
Vladimir Putin ha per voluto approfittare delloccasione per fare
un tour di vecchi clienti e nuovi amici in Sud America. A due passi
dalle coste degli Stati Uniti, dove uno dei suoi accompagnatori,
quellIgor Sechin capo della Rosneft finito sulle liste di prescrizione
per le vicende ucraine, non pu nemmeno entrare. Prima sosta, di
rigore, nella Cuba dei fratelli Castro, da 52 anni sotto embargo da
parte degli Stati Uniti. Abbracci con Fidel, affari petroliferi con
Raul e lannuncio per lennesima volta (il primo a dirlo fu Boris
Eltsin negli anni Novanta) che Mosca abbuona il vecchio debito
che lAvana aveva con lUrss. Un debito astronomico: 35 miliardi di
dollari che Cuba non aveva comunque la minima intenzione e
possibilit di restituire. La Russia aiuter il Paese fratello anche
a estrarre il petrolio sulla costa settentrionale, proprio di fronte
alla Florida. Infine, nello spirito dei vecchi tempi, pellegrinaggio al
Memorial al Soldado Internacionalista Sovitico. Poche ore e
ancora altre due visite, al vecchio compaero sandinista Daniel
Ortega in Nicaragua e alla presidente argentina Cristina
Fernandez, che aveva accusato Stati Uniti e Gran Bretagna per
latteggiamento sul referendum di annessione in Crimea. Passi
avanti sulla via tracciata mesi fa: stabilire una presenza strategica
nel continente, anche con visite di navi militari russe in porti
amici a Cuba e altrove.
F. Dr.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il tour sudamericano di Putin
fra vecchi clienti e nuovi alleati
Accademia
stata la prima donna a
essere ammessa
allaccademia
aeronautica di Kharkov
La tregua
Dopo settimane di scontri, a
giugno il neopresidente
ucraino Petro Poroshenko
dichiara una tregua
unilaterale, con lobiettivo di
favorire una soluzione
negoziata del conflitto.
Qualche giorno dopo anche i
ribelli filorussi aderiscono al
cessate il fuoco, ma avvertono
che non deporranno le armi
fino a quando le truppe
di Kiev non lasceranno le
regioni orientali
La ripresa delle ostilit
Il primo luglio, Poroshenko
annuncia che la tregua non
verr prolungata. I caccia
e gli elicotteri dassalto ucraini
riprendono i raid
su Sloviansk e Lugansk
La resa di Sloviansk
La citt roccaforte dei ribelli,
sotto assedio da oltre due
mesi da parte delle forze
ucraine, costretta alla
resa. I separatisti ripiegano
verso Donetsk, la capitale della
regione. Inizia la fuga dei civili
Verso Donetsk
Venerd un missile degli
indipendentisti abbatte un
elicottero ucraino causando
la morte di 19 soldati. Il
presidente ucraino minaccia
gravi rappresaglie
Ieri, laviazione di Kiev
bombarda Maryinka, un
sobborgo di Donetsk.
Discordanti le cifre sui morti
Le ultime tappe
Pilota
Nadya Savchenko,
33 anni, ufficiale delle forze
armate ucraine, il 19
giugno poco dopo la sua
cattura da parte delle
milizie filorusse a Lugansk
(Ap/Golovniov)
italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Esteri 13

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI Non ci sono mai
stati cos tanti miliardari in
Francia. Il titolo della rivista
economica Challenges, che ha
pubblicato la sua 19esima clas-
sifica annuale delle pi grandi
fortune francesi, fa impressio-
ne nei giorni in cui la disoccu-
pazione continua ad aumenta-
re, il ministro dellEconomia
vara lennesimo piano per il
potere dacquisto delle classi
medie impoverite, e ai cittadi-
ni si chiedono sacrifici sicuri e
immediati in vista di un risa-
namento futuro e incerto.
Non che Piketty aveva ra-
gione?, si chiedono la rivista e
pure il Financial Times, che
qualche settimana fa aveva
contestato le cifre alla base del
Capitale nel XXI secolo, la
monumentale opera delleco-
nomista francese Thomas
Piketty. Uscito quasi in sordina
in Francia, accolto come un ca-
polavoro da molta critica ame-
ricana, il saggio di 1.000 pagi-
ne di Piketty (in Italia uscir a
settembre per Bompiani) de-
nuncia il ritorno del capitali-
smo attuale a una fase ottocen-
tesca di gigantesche disegua-
glianze, provocate da accumu-
lazione e rendita che, pur
essendo fattori improduttivi,
allo stato attuale contano pi
del lavoro e del talento.
I dubbi sul libro di Piketty
riguardavano alcuni dati e
limpostazione tacciata di
essere neomarxista da alcu-
ni commentatori, soprattutto
in patria pi che la consta-
tazione che le disparit au-
mentano. Comunque lindagi-
ne di Challenges rafforza gli ar-
gomenti e la centralit del pro-
bl ema. Se prendi amo l a
Francia, secondo Piketty l1%
pi benestante della popola-
zione detiene oggi il 25% della
ricchezza nazionale, contro il
23% nel 1970. E le cifre della ri-
vista indicano che il totale dei
primi 500 patrimoni francesi
aumentato di oltre il 15% nel
2013, toccando quota 390 mi-
liardi di euro.
I miliardari sono 67, ovvero
13 in pi che un anno fa , e cir-
ca il doppio rispetto al 2008,
anno al quale si fa risalire lini-
zio della crisi finanziaria ed
economica. Una settimana fa,
lInsee (listituto nazionale di
statistica) ha pubblicato una
ricerca che va nello stesso sen-
so: lo 0,01 pi ricco di Francia
ha visto il suo reddito crescere
in modo spettacolare, + 20%,
negli ultimi due anni, quelli
della crisi pi profonda per il
resto della popolazione.
Le cifre sulla nuova dise-
guaglianza francese arrivano
proprio nel momento in cui il
presidente Hollande sembra
tentato dal cambiare politica e
abbassare il peso fiscale. I pri-
mi due anni allEliseo sono
stati segnati da una misura
simbolica e contestata come la
tassa del 75% sulla parte di
reddito superiore al milione di
euro, norma peraltro bocciata
alla fine dal Consiglio costitu-
zionale e trasferita dai privati
alle aziende. Nelle ultime setti-
mane il nuovo primo ministro
Manuel Valls ha annunciato
una riduzione delle tasse so-
prattutto per le famiglie, e in
generale il clima cambiato:
Hollande non dice pi il mio
nemico la finanza, e il mini-
stro dellEconomia, Arnaud
Montebourg, semmai lo cor-
regge proclamando il nostro
unico nemico il conformi-
smo, e promette una nuova
politica di sostegno alle azien-
de.
Difficile quindi che venga
ascoltato lappello di Piketty a
tassare di pi i molto facoltosi
per ridurre le disparit. Daltra
parte, il ministro delle Finanze
Michel Sapin ha appena con-
fessato di non avere letto il suo
libro, troppo voluminoso,
troppo pesante, non fa per
me. In attesa di una miracolo-
sa ripartenza delleconomia a
beneficio di tutti, non pu la-
mentarsi intanto Bernard Ar-
nault, presidente del gruppo
del lusso LVMH. La sua do-
manda di nazionalit in Belgio
stata respinta, continua a ri-
siedere e a pagare le tasse in
Francia, ma resta luomo pi
ricco del Paese e dEuropa: una
fortuna di 27 miliardi di euro
nel 2013, ovvero 2,7 miliardi in
pi rispetto allanno prima.
Stefano Montefiori
@Stef_Montefiori
RIPRODUZIONE RISERVATA
Economista Thomas Piket-
ty, 43 anni, autore del sag-
gio Il Capitale del XXI seco-
lo, uscito quasi in sordina
in Francia, accolto come un
capolavoro in America
In Francia Il valore dei primi 500 patrimoni aumentato del 15% nel 2013: crescono le disparit economiche nel Paese
Lexploit dei miliardari che d ragione a Piketty
La storia Lattore furioso per un articolo secondo cui la madre della sua fidanzata si oppone alle nozze per ragioni religiose
Clooney sfida il Daily Mail
Il falso scoop dellestate
riapre il processo ai tabloid
La star rifiuta le scuse: Cos il gossip pericoloso
Pi ministre
Rimpasto
al femminile
nel governo
britannico
DAL NOSTRO INVIATO
LONDRA David Cameron
aveva promesso quattro anni
fa che avrebbe costituito un
governo con almeno il 30% di
posti assegnati alle donne.
Fino ad aprile le ministre
erano solo quattro su 23. E
dopo le dimissioni di Maria
Miller dalla Cultura, sono
diventate tre, cio il 18% del
totale. Nellultimo rimpasto,
nel settembre 2012, le cose
erano rimaste
sostanzialmente uguali.
Lunica donna con un potere
reale era e resta Theresa May,
allInterno. Il premier ha
assicurato che la prossima
settimana manterr
limpegno assunto al
momento della sua nomina,
aumentando la quota
femminile nellesecutivo. Lex
presentatrice televisiva Esther
McVery, 47 anni, gi capo
del dipartimento del Lavoro e
delle pensioni e sembra
destinata a un incarico ancora
pi importante. Promozione
in vista anche per Elizabeth
Truss, 39 anni il prossimo 26
luglio, sottosegretario per
lEducazione, economista di
formazione. Stesso percorso
previsto per Anna Soubry, 57
anni, sottosegretaria al
Welfare e al personale della
difesa; ha cominciato come
giornalista televisiva e viene
considerata dai suoi
compagni di partito una delle
poche parlamentari in grado
di tenere testa alle sparate di
Nigel Farage, il leader
dellUkip. Infine Nicky
Morgan, 41 anni, ex avvocata
specializzata in diritto
societario, ministra per le
Donne dallaprile del 2014,
incarico che potrebbe lasciare
per salire verso le poltrone
chiave. Cameron, 47 anni,
ridisegner il governo senza
toccare i pilastri del cabinet,
il nucleo dei ministri pi
importanti: leconomia resta
al Cancelliere dello Scacchiere
George Osborne, gli esteri a
William Hague e linterno a
Theresa May. Dovrebbero
uscire, invece, figure
sperimentate come Kenneth
Clark, 74 anni, George Young,
73 e Andrew Lansley, 57.
Loperazione rosa si
inserisce nelle manovre
pianificate nelle ultime
settimane dal premier per
rimontare nei favori
dellelettorato. Secondo i
sondaggi una parte dei voti di
protesta sarebbe pronta a
tornare nella casa dei Tory
(dati di nuovo intorno al
34%), a condizione che il
governo diventi pi incisivo
in tema di immigrazione e di
lavoro. Cameron, intanto,
comincia a rinfrescare il suo
team.
G. Sar.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Promessi sposi Lattore americano George Clooney, 53 anni, con la fidanzata Amal Alamuddin, 37 anni, anglo-libanese
Fidanzati
George Clooney e
Amal Alamuddin,
avvocata e attivista
per i diritti umani
anglo-libanese,
sono fidanzati dallo
scorso ottobre,
secondo i tabloid. La
notizia stata
confermata ad aprile
Lesclusiva
Luned scorso il
tabloid inglese Daily
Mail ha pubblicato
un articolo secondo
cui la futura suocera
di Clooney si oppone
al matrimonio per
ragioni religiose,
essendo drusa
Scuse
Mercoled lattore ha
accusato il tabloid di
aver inventato la
storia. Il Daily Mail si
scusato e lha
rimossa dal sito web,
attribuendo lerrore
a una valutazione
sbagliata. Ma
Clooney ha rifiutato
le scuse: Hanno
mentito
La vicenda
DAL NOSTRO INVIATO
LONDRA La suocera perfida e, na-
turalmente, pettegola. La star mondiale
del cinema a rischio evirazione. La gran-
de delusione dellaffascinante fidanzata.
Perfetto, c tutto: il tabloid Daily Mail
era andato sul sicuro, pronto a rovinare
lestate a George Clooney pur di offrire
un altro scoop memorabile agli oltre 2
milioni di lettori, prima con ledizione
online poi con la carta. Invece, tra scuse
presentate dal giornale e respinte dallat-
tore, ne nata una polemica sui fonda-
menti dellinformazione e sulla credibili-
t della stampa inglese. Un caso naziona-
le.
Luned 7 luglio il seguitissimo sito del
quotidiano inglese spara una delle sue
exclusive in caratteri cubitali. Pu fa-
re molto meglio, il titolo che riporta
quello che Baria Alamuddin, avrebbe
detto a mezza Beirut. La donna la
madre fortunata di Amal, 37 anni, anglo-
libanese, avvocatessa e attivista per la di-
fesa dei diritti umani. E Amal la fidan-
zata, la promessa sposa di Clooney, 53
anni, star del cinema e, suo malgrado,
del gossip mondiale.
Nellarticolo tutti i verbi sono coniu-
gati allindicativo: nessun dubbio, nes-
suna possibilit di equivoci. La famiglia
di Amal appartiene alla setta dei Drusi,
una derivazione medievale dellIslam, i
cui membri non devono sposarsi con
estranei. Segue elenco delle punizioni:
diverse donne sono state uccise per aver
disobbedito e poi, buttata l con diverti-
ta disinvoltura: lo scorso anno i parenti
di una donna drusa hanno tagliato il pe-
ne alluomo che lei, nonostante il divieto,
aveva voluto sposare, un musulmano
sunnita. Conclusione della suocera: In
Libano ci sono cinquecentomila Drusi.
Tra questi possibile che non ce ne sia uno
che vada bene a mia figlia?. E tocco pe-
coreccio finale: gli amici della famiglia di
Amal avrebbero scherzato sullipotesi di
un Clooney seriamente menomato.
Due giorni dopo, mercoled 9 luglio,
lattore ha replicato sul sito del quotidia-
no americano Usa Today. I fatti, scrive
Clooney, sono totalmente inventati. La
madre di Amal non drusa, non mai
stata a Beirut da quando sono fidanzato
con la figlia e non affatto contraria al
matrimonio. una smentita con parole
profonde che chiamano in causa que-
stioni pi ampie. Lirresponsabilit,
in questa epoca, di sfruttare differenze
religiose dove non ne esistono non solo
segno di infima negligenza, ma ad-
dirittura pericoloso. E ancora: Sono
figlio di un giornalista; accetto lidea
che la libert di stampa possa talvolta
creare qualche inconveniente alla mia
vita privata, ma il Daily Mail... stavolta
va ben oltre lessere un ridicolo tabloid
ed entra nel campo dellincitazione alla
violenza. I direttori delledizione onli-
ne e di quella cartacea si sono scusati
con Clooney mercoled stesso e lartico-
lo stato rimosso. Ma i giornalisti han-
no derubricato il caso a semplice errore
di valutazione del lavoro compiuto a
Beirut da una affidabile freelance.
Ancora una contro replica del vincitore
di due premi Oscar: o hanno mentito
allorigine o mentono adesso.
A quel punto il caso Clooney di-
ventato materia di analisi per i quoti-
diani pi seri, dal Guardian al Times,
allIndipendent, in un Paese che perio-
dicamente si trova costretto a interro-
garsi, traumaticamente, sullaffidabili-
t dellinformazione. Nel luglio del
2011 James e Rupert Murdoch chiusero
il rotocalco News of the World in segui-
to allo scandalo forse pi clamoroso: il
giornale fu accusato di aver corrotto
agenti di polizia per ottenere intercet-
tazioni e informazioni riservate sui per-
sonaggi politici, dello spettacolo e per-
fino sulle vittime degli attentati del
2005 a Londra. La direttrice dellepoca,
Rebekah Brooks stata di recente as-
solta nel processo. Ma in edicola e sulla
Rete la linea di confine tra gossip diver-
tente e pericolosa fesseria diventa sem-
pre pi labile.
Giuseppe Sarcina
gsarcina@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Padre e figlio
Reporter
George Clooney
con il padre Nick,
80 anni, ex
giornalista e
anchorman in
Kentucky, in Ohio
e poi sul network
nazionale Abc.
Il film Good
night, and good
luck, diretto da
Clooney, un
omaggio al padre
Premier David Cameron
italia: 51575551575557
14
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

Il caso Delibera dellAzienda, la Regione la boccia: pericoloso
La Asl del punto nascite chiuso
vara il parto in ambulanza
C una donna che sta per
partorire? Pu farlo sulle am-
bulanze del 118. Il messaggio
abbastanza chiaro: siamo in
grado di far nascere bambini
dovunque. Succede a Reggio
Calabria dove lAzienda sanita-
ria provinciale ha autorizzato
i medici a intervenire sulle ge-
stanti, se necessario, gi duran-
te il viaggio sulla statale 106 jo-
nica da Melito Porto Salvo ver-
so lospedale del capoluogo. Il
provvedimento, per, non pia-
ce al dipartimento Salute della
Regione Calabria, che ne chiede
il ritiro: far nascere i bambini in
queste condizioni quanto di
pi pericoloso possa esserci in
medicina. E cos adesso mu-
ro contro muro tra i diversi li-
velli di governo della sanit ca-
labrese. In ballo il futuro di tan-
te coppie che hanno progettato
di allargare le loro famiglie.
Tutto ha origine dopo la di-
sattivazione nellautunno del
2010 una delle conseguenze
del Piano di rientro dai disa-
vanzi a cui la Calabria da anni
sottoposta delle attivit di
ostetricia dellospedale di Meli-
to, struttura che fino a quel pe-
riodo aveva accolto le parto-
rienti di una vasta area della
provincia reggina. Chiusa la
struttura, le emergenze sono
rimaste. Al pronto soccorso
si legge nella delibera dellAsp
di Reggio si verificano conti-
nue e pressanti situazioni di
pazienti in travaglio di parto.
Una situazione di disagio che
ha spinto i vertici dellAzienda a
dare via libera al parto sui mez-
zi di soccorso: Qualora il gine-
cologo dovesse ritenere che la
nascita possa avvenire durante
il tragitto, lo stesso ginecologo
disporr lintervento a bordo
dellambulanza dellanestesista
rianimatore reperibile, il quale
dovr garantire lassistenza ria-
nimatoria al neonato.
Caso chiuso? Nemmeno per
sogno. Lalt al provvedimento
messo nero su bianco in un do-
cumento riservato inviato al-
lAzienda sanitaria dal diparti-
mento Salute della Regione Ca-
labria. Innanzitutto viene rite-
nuto i l l egi t t i mo l uso
dellambulanza per il trasporto
di partorienti, in secondo luogo
si ribadisce che il Suem 118
deputato esclusivamente al-
lemergenza-urgenza e un par-
to momentaneamente differi-
bile non urgente per defini-
zione. Prevedere nascite in
autoambulanze, dunque, po-
trebbe essere rischioso: Lin-
tervento a bordo dellambulan-
za da parte dellanestesista ria-
nimatore in caso di parto poi
quanto di pi pericoloso possa
esservi in medicina. Tale proce-
dura, infatti non prevista in
alcun protocollo nazionale e
internazionale. Ecco perch
lanestesista dellospedale fa-
rebbe meglio a essere utilizzato
in contesti pi appropriati di
quello del trasporto delle par-
torienti. Adesso si attende di
capire se lAzienda sanitaria fa-
r un passo indietro.
Antonio Ricchio
AntonioRicchio
RIPRODUZIONE RISERVATA
Processione di San Procopio
Nuovo inchino davanti alla casa di un boss
Una sosta della statua del santo patrono davanti alla casa di un
boss in galera, a San Procopio, nel Reggino, ed di nuovo
polemica. L8 luglio la statua di San Procopio, che ha dato il nome
al paese di 600 anime, si fermata per pochi minuti davanti
labitazione del boss Nicola Alvaro, 70 anni, in carcere per
danneggiamenti ed estorsione e in passato coinvolto e poi
scagionato per lomicidio Dalla Chiesa. La moglie, Grazia Violi,
allarrivo della processione si avvicinata al Santo gli avrebbe
donato un obolo. Gli oboli vengono raccolti da ragazzini di 10
anni che si alternano a portare un sacchetto per le offerte, ha
spiegato il sindaco Eduardo Lamberti Castronuovo. (Carlo Macr)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronache
Napoli Il giovane ha perso il controllo del mezzo, laveva accompagnata lui
Travolta dallauto di un amico
mentre era al tavolino del bar
Muore 15enne, frequentava la stessa scuola di Salvatore
Marano, hinterland nord di
Napoli, 50 mila abitanti sotto
choc. Unaltra morte assurda.
Un altra giovanissima vita
stroncata e niente che abbia un
senso. Quattro giorni fa muore
Salvatore Giordano, 14 anni,
colpito alla testa da un fregio
staccatosi dalla volta della Gal-
leria Umberto a via Toledo, nel
centro di Napoli. Stava facendo
una passeggiata con gli amici.
Era di Marano, lo stesso comu-
ne alle porte del capoluogo dove
venerd sera Giulia Menna, 15
anni, seduta ad un tavolino di
un chiosco ambulante con altri
due amici, morta investita dal-
lauto guidata da Fabio Molaro,
un diciannovenne che le aveva
dato un passaggio poco prima.
Entrambi di Marano, tutti e due
giovanissimi, Salvatore e Giulia.
Questa morte aggiunge dolore
al dolore dice il sindaco di
Marano, Angelo Liccardo .
Sembra che la sfortuna si stia
accanendo contro la nostra cit-
t, siamo ancora sotto choc per
la tragica scomparsa di Salvato-
re e ora ci piomba addosso que-
staltro dramma. Su Facebook
aveva scritto: Un altro terribile
lutto, unaltra tragedia colpisce
la nostra citt. Sono profonda-
mente addolorato.
Giulia e Salvatore si conosce-
vano. Non uscivano insieme ma
avevano frequentato la stessa
scuola media a Marano, la Mas-
simo DAzeglio. Erano nella
stessa sezione, ma Giulia stava
una classe avanti e a settembre
aveva cominciato a frequentare
il liceo scientifico Emilio Segre
mentre Salvatore aveva appena
finito gli esami di terza media.
Giulia qualche giorno fa su un
sito Facebook aperto per ricor-
dare Salvatore ma contestato
dai familiari e da alcuni amici,
aveva cliccato mi piace sotto la
foto del quattordicenne. Salva-
tore un profilo suo non ce lave-
va ma Giulia s e come tutti le
ragazzine della sua et, ci aveva
messo foto sue e delle sue ami-
che, qualche giorno fa, sorri-
dente, era in piscina a prendere
il sole.
Che cosa sia accaduto vener-
d sera si cerca ora di ricostruire.
Mi dai un passaggio a piazza
Arafat?, ha forse chiesto Giulia
a Fabio, uno della comitiva an-
che se di un paese vicino, Cal-
vizzano. Fabio lha portata fin
quasi sotto al chiosco poi, dopo
averla lasciata ai tavolini dove
cerano altri due amici, un ra-
gazzo di 16 e una ragazza di 20,
rimasti feriti in modo non gra-
ve, ha fatto una manovra sba-
gliata, forse ha sgommato, non
ha saputo controllare la mac-
china cos finito proprio ad-
dosso a Giulia. E per lei non c
stato nulla da fare, anche se il
giovane, sconvolto, sceso dal-
lauto e ha cercato di soccorrerla
come poteva. Laltro ragazzo
che era con lui in macchina, un
ventunenne, sotto choc ma il-
leso.
Non aveva bevuto, Fabio, e
anche se i risultati del test sul-
lassunzione di droghe non so-
no ancora pronti, si pensa che
non fosse neppure sotto leffetto
di sostanze stupefacenti. Forse
poco pratico, ha preso la patente
di recente, ha voluto fare una
manovra azzardata. La macchi-
na era in buone condizioni ed
era stata sottoposta a tagliando.
La piazzetta dove laltra notte
s consumata questaltra trage-
dia assurda, ieri mattina era de-
serta. Ma la sera si riempie di ra-
gazzi, non lontana dal liceo e
gli studenti si incontrano qui
per mangiare un panino dai
venditori ambulanti e per fare
due chiacchiere. La zona dove
avvenuto lincidente preci-
sa il sindaco Liccardo recin-
tata ed ritenuta sicura. Ma su
Facebook e in citt molti hanno
protestato perch la sera c
troppo caos in quella via di Ma-
rano, le auto entrano anche nel-
le zone recintate e la sicurezza
a rischio. Un altro angelo l su
in paradiso ha postato su Fa-
cebook unamica di Giulia .
Eh gi, le persone pi buone
spariscono sempre per prime e
tu sei una di quelle che faceva
tanto per tutti e non voleva nul-
la in cambio. Tutti qui ti ricor-
deremo con il tuo bellissimo
sorriso! Amica mia ci manche-
rai da morire!.
Mariolina Iossa
RIPRODUZIONE RISERVATA
La patente
Il ragazzo aveva preso
la patente da poco,
i primi test hanno
escluso luso di alcol
15 anni La studentessa Giulia Menna travolta e uccisa mentre
era seduta a un tavolino allaperto (Ansa/Facebook)
La ricostruzione
Sopra, Giulia seduta al
tavolino che mangia il ke-
bab con due amici. A sini-
stra, il diciannovenne a
bordo della Clio con un
amico perde il controllo
dellauto. Sotto, limpatto
della vettura sui tre giovani
I
L
L
U
S
T
R
A
Z
I
O
N
E
D
I
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Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Cronache 15

Domani al Giglio
Via libera
alloperazione
Concordia
Se le operazioni di
rigalleggiamento del relitto
procederanno senza intoppi,
la Costa Concordia, una
carcassa di 290 metri trainata
da rimorchiatori, lascer
lisola del Giglio il 21 luglio.
Le autorit hanno dato il via
libera per disincagliarla,
ponendo cos le basi per
quello che si pu considerare
come il pi grande
salvataggio marittimo nella
storia. Lultimo s lo ha
dato ieri lOsservatorio per il
monitoraggio riunito a
Roma. Poi, da domani,
quando ci sar la
formalizzazione vera e
propria, comincer il conto
alla rovescia per il
rigalleggiamento del relitto
attraverso i cassoni che in
questi mesi sono stati fissati
sulle fiancate della Concordia
(sempre che le condizioni
meteo lo consenta no).
Unoperazione
complessa, mai tentata
prima nella storia, ha
commentato Michael
Thamm, amministratore
delegato di Costa Crociere
che oggi ha fatto gli auguri
per il successo di questa
grande sfida ai tecnici che
lavorano attorno al gigante
del mare che dal 13 gennaio
del 2012 bloccato davanti
alle coste dellIsola del
Giglio. Serviranno poi alcuni
giorni di lavoro per
consentire alla Concordia
(foto) di lasciare lisola e,
scortata da un convoglio,
intraprendere lultimo
viaggio, verso Genova dove
attesa per la demolizione. Il
programma prevede che la
nave possa salpare una
settimana dopo, il 21 luglio,
in coincidenza con quella
che i modelli matematici dei
previsori hanno identificato
come utile dal punto di vista
meteo per consentirne la
navigazione in sicurezza a
2,5 miglia allora per quattro
o cinque giorni verso il porto
ligure. Durante le operazioni
di rimozione le acque
dellIsola del Giglio saranno
interessate ad alcune
limitazioni: divieto di
balneazione davanti alla
spiaggia prospiciente la nave
per tutta la prossima
settimana e interruzione
delle attivit portuali
limitata per al primo giorno
delle operazioni di
rigalleggiamento e alla
manovra di partenza della
nave. Nessun problema,
viene invece assicurato,
per lapprovvigionamento
idrico. Ieri intanto si svolta
unesercitazione antincendio
che ha interessato il
cantiere intorno al relitto:
una delle attivit
propedeutiche alla
complicata operazione che
prender il via tra una
manciata di ore.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Sanit
I medici
degli Spedali
di Brescia
si rifiutano
di applicare
il contestato
metodo
Il parere Il Comitato nazionale di bioetica si esprime sul caso del Pertini di Roma: serve responsabilit, si tutelino i bambini
Embrioni scambiati, nessun genitore va escluso
ROMA I bambini dovran-
no avere genitori certi, con
piene responsabilit giuridica
in modo da esercitare il diritto
di effettuare le scelte che riten-
gono migliori nellinteresse dei
minori. E poi: Qualunque sia
il giudizio nessuno deve essere
escluso dalla vita dei bambini
che risulterebbero danneggia-
ti.
Con il parere sullo scambio
involontario di embrioni avve-
nuto allospedale Pertini di Ro-
ma lo scorso dicembre durante
un intervento di procreazione
medicalmente assistita, il Co-
mitato Nazionale di bioetica ha
tracciato idealmente il futuro
dei due gemelli che stanno cre-
scendo nel grembo della mam-
ma sbagliata. La donna tra
poche settimane partorir figli
che hanno le caratteristiche di
una madre e un padre biologici,
portatori met per ciascuno del
loro Dna.
La Regione Lazio ha chiesto
agli esperti coordinati dal vice-
presidente Lorenzo DAvack di
esprimere una posizione che
possa costituire un sostegno
per i tribunali il giorno in cui
dovesse essere avviata una bat-
taglia legale dalle due coppie.
Il Comitato non ha indicato
la famiglia cui riconoscere la ti-
tolarit dei beb in arrivo. Su
questo gli esperti si sono divisi
sostenendo le ragioni delluna e
dellaltra in ugual misura. Per
ha espresso una serie di racco-
mandazioni ugualmente im-
portanti per chi si trover a diri-
mere lintrigata e unica que-
stione. Lattenzione viene con-
centrata sui minori. Lauspicio
fondamentale che venga ac-
cantonata la logica dei diritti in
competizione e che le figure
coinvolte agiscano basandosi
sulla comprensione dei senti-
menti e sulletica delle respon-
sabilit e solidariet nei con-
fronti dei nati. Una seconda
esortazione rivolta ancora ai
quattro genitori: Qualunque
sia il giudizio nessuno deve es-
sere escluso dalla vita dei bam-
bini che risulterebbero danneg-
giati. Pu apparire unapertu-
ra alla famiglia allargata, solu-
zione che non e stata presa in
considerazione neppure da
lontano da un gruppo di bioeti-
cisti con una larga rappresen-
tanza cattolica. Eppure il pen-
siero corre verso un modello di
questo tipo. Chiarisce DAvack:
Non va fatta confusione. Per
teniamo conto delle famiglie
dove i coniugi sono separati e i
figli frequentano ambedue i
nuclei attraverso lo strumento
dellaffido condiviso. Noi rite-
niamo che in questo caso i ge-
nitori debbano essere bene in-
dividuati dal giudice ma che i
rapporti tra le quattro persone
debbano esistere e non esclu-
dersi a vicenda in quanto la non
conflittualit lunico modo
per salvaguardare i minori.
Francesco DAgostino era fa-
vorevole a scegliere come ma-
dre la donna che sta portando
avanti la gravidanza: il Comi-
tato avrebbe dovuto decidere,
non ha avuto coraggio. Ci sia-
mo limitati a raccomandare il
mantenimento di una rete di
rapporti tra i nuclei con riferi-
mento alla sfera degli affetti.
Cinzia Caporale scriver una
postilla al documento: A mio
avviso i bimbi dovrebbero esse-
re affidati a padre genetico e al-
la madre gestante proprio per-
ch non ci sono ragioni morali
forti a sostegno delluna o del-
laltra coppia che andrebbero
costrette a vivere come i divor-
ziati.
Il parere inoltre insiste sul
diritto dei gemelli a conoscere
le proprie origini: Le modalit
di concepimento e gestazione
oltre che i dati anagrafici dei
genitori genetici e di quelli le-
gali. Questo dovr avvenire con
i dovuti filtri e con strumenti
appropriati anche con la consu-
lenza di psicologi il prima pos-
sibile.
Margherita De Bac
RIPRODUZIONE RISERVATA In tv Una delle coppie vittima dello scambio di embrioni
La procedura
Lo scorso 4 dicembre,
quattro persone si
sono recate
allospedale Sandro
Pertini di Roma per
sottoporsi alla
procedura di
fecondazione assistita
Gli esami
Dopo 12 settimane,
una delle coppie ha
effettuato le analisi
scoprendo che i due
gemelli che
attendevano non
erano compatibili con i
loro profili genetici
Il parere
Il Comitato Nazionale
di bioetica ha per ora
tracciato idealmente il
futuro dei due gemelli:
nessuno dei quattro
genitori dovr essere
escluso dalla vita dei
bambini
La vicenda
Giudice ordina le infusioni su Noemi
Lincarico alla biologa di Stamina
Decisione allAquila sulla bimba che era stata ricevuta dal Papa
I medici degli Spedali Civili
di Brescia si rifiutano di con-
tinuare le infusioni con cellu-
le preparate dalla Stamina
Foundation? Non c proble-
ma: provveder la stessa Sta-
mina. E per ordine dei giudici.
Prima era toccato al pedia-
tra Marino Andolina, vicepre-
sidente della fondazione sotto
inchiesta a Torino per asso-
ciazione a delinquere finaliz-
zata alla truffa e somministra-
zione di farmaci pericolosi.
L8 giugno scorso, per ordine
del tribunale di Pesaro, Ando-
lina aveva infuso le cellule al
piccolo Federico, bimbo di
Fano affetto da morbo di
Krabbe. Adesso lo stesso inca-
rico stato affidato a Erica
Molino. Che non un medico,
ma la biologa di Stamina (in-
dagata a Torino assieme ad
Andolina e al presidente di
Stamina Davide Vannoni e fi-
no a poco tempo fa nemmeno
iscritta allalbo, tanto che nei
mesi scorsi laccesso allospe-
dale bresciano le era stato im-
pedito fino al superamento
dellesame di Stato). Anche se
non potr praticare material-
mente linfusione, operazione
che spetta a un medico, la
Molino, dal 25 luglio, sar in
ogni caso a capo dellquipe
che dovr provvedervi: nomi-
ner i suoi assistenti e det-
ter tempi e modi dellinfu-
sione. Anzi, a sentire Vanno-
ni, dovrebbe anche certificar-
ne l ef f i caci a, f acendo
valutare a un medico ester-
no, magari straniero, i risulta-
ti, per rendere chiari gli effet-
ti.
Lincarico alla Molino sta-
to deciso dal tribunale del-
lAquila per Noemi, bimba di
due anni della provincia di
Chieti, affetta da Sma1, del cui
caso si era interessato anche
Papa Francesco, che a ottobre
2013 aveva telefonato ai geni-
tori e poche settimane dopo li
aveva ricevuti in Vaticano,
con la piccola. La sentenza
del Tribunale dellAquila
esemplare perch rimarca il
diritto di giovani pazienti di
accedere a queste cure come
ultima speranza di vita,
commenta Vannoni.
Di sicuro, esemplare an-
che quanto al caos giuridico
su Stamina. Per Noemi, ad
esempio, due giudici di Chieti
avevano detto no alle infusio-
ni, ma il tribunale dellAquila
aveva accolto il reclamo dei
genitori. E linchiesta del pro-
curatore Guariniello a Torino,
chiusa ad aprile con lannun-
cio di 20 richieste di rinvio a
giudizio (oltre ai vertici di
Stamina, anche medici del Ci-
vile di Brescia e delle altre
strutture in cui la fondazione
ha operato), non ha fermato
le sentenze che impongono le
infusioni. Solo nellultimo
mese, un giudice di Venezia
ha imposto linfusione entro
luglio per Celeste, 4 anni, la
prima bimba ad aver ricevuto
le cellule Stamina. Poi sono
arrivate due ordinanze da Ca-
tania per le cure a Smeralda, 3
anni, in coma dalla nascita
per problemi durante il parto,
e Maria Vittoria, 4 anni, affetta
da Sma1. Quindi il tribunale
di Trapani ha stabilito che, se
entro domani gli Spedali Civi-
li non praticheranno linfu-
sione a un bimbo, provveder
il presidente dellOrdine dei
medici di Trapani, Giuseppe
Morfino (ha gi detto s, a dif-
ferenza del suo omologo di
Brescia Ottavio Di Stefano,
che in passato si era invece
opposto).
E marted il ministro della
Salute Beatrice Lorenzin sar
a Brescia, il cui principale
ospedale pubblico, a sentire
Davide Vannoni, deve essere
commissariato perch si
sempre infischiato di dare
luogo a quanto stabilito dai
giudici. Ieri morta la dician-
novesima paziente in lista
dattesa per le cellule.
Luca Angelini
RIPRODUZIONE RISERVATA
La vicenda
Il metodo
1
un controverso trattamento
medico inventato da Davide
Vannoni, rivolto alle malattie
neurodegenerative. Nel 2011
Vannoni ha iniziato a praticare
il trattamento in un ospedale
di Brescia
Lincontro Andrea Sciarretta pap di Noemi, la bimba che era
in cura con Stamina, e il ministro Beatrice Lorenzin a dicembre
Il rifiuto dei medici
2
A settembre del 2013 il comitato
scientifico istituito dal ministro
della Salute ha bocciato il metodo
Stamina. Vannoni ricorso al Tar
del Lazio. Allinizio del 2014 i
medici di Brescia si sono rifiutati
di somministrare il trattamento
LAquila d di nuovo lok
3
Ad aprile la procura di Torino ha
rinviato a giudizio 20 persone tra
cui Davide Vannoni. Ora un altro
tribunale (LAquila) ha dato il via
libera allinfusione a Brescia per
Noemi, bimba di due anni di
Chieti, affetta da Sma1
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Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

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Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Cronache 17

Montagna I due non si trovano da 4 giorni. Con quel tempo non dovevano salire
Jassim perduto sul Bianco
Il pap: la guida ha sbagliato
Il 15enne era da solo con Rollando, un noto scalatore
COURMAYEUR Ha la vo-
ce spezzata e gli occhi gonfi
di chi ha dormito poco Halim
Mazouni quando parla del fi-
glio Jassim, 16 anni tra poche
settimane, disperso sul Mon-
te Bianco da mercoled scor-
so. Il giovane era salito lass,
lungo la complessa via che si
sviluppa sul versante italia-
no, assieme a una guida alpi-
na, Ferdinando Rollando, 52
anni, originario di Sestri Le-
vante e valdostano di adozio-
ne. Entrambi sono spariti nel
nulla, in mezzo alla neve e ai
ghiacci perenni. Giunto a
Courmayeur da Parigi, dove
possiede e gestisce una lus-
suosa catena di alberghi, il
padre del ragazzo non si d
pace: Perch sono partiti dal
rifugio con quel tempo? I bol-
lettini erano pessimi e non
cera nessuno quel giorno
che saliva. E perch Rollando
si portato dietro mio figlio,
perch? un alpinista esper-
to ma rimpiango di avergli
dato fiducia. Nel parcheggio
di fronte alleliporto di Cour-
mayeur, scuote la testa e
guarda verso la montagna
che ha inghiottito suo figlio.
Poco pi in l la moglie, Sa-
mia Brahimi, piange dispera-
ta abbracciando laltra figlia.
Il maresciallo Delfino Viglio-
ne della Guardia di finanza di
Entreves gli ha appena co-
municato che le speranze di
ritrovarli vivi sono scarse.
Per non dire nulle, dopo qua-
si 100 ore sulla montagna,
con temperature che sono
scese a meno 15 gradi e con
almeno mezzo metro di neve
fresca. Anche oggi per tro-
varli stato fatto di tutto.
Guardia di finanza e soccorso
alpino valdostano hanno se-
tacciato il ghiacciaio del Do-
me, il colle e laffilata cresta
di Bionnassay, spingendosi
fi no al l a capanna Val l ot
(4.362 metri), in territorio
francese, ultimo avamposto
prima della cima. Cinque ore
di ricerche con esito negati-
vo. Poi sono arrivate le nubi e
i 12 soccorritori sono rientra-
ti a valle in elicottero. Ma
gi domani siamo pronti a ri-
comi nci are sot tol i nea
Adriano Favre, direttore del
Soccorso alpino valdostano.
Possono essere finiti ovun-
que, essere caduti in un cre-
paccio, precipitati lungo la
parete, finiti sotto una valan-
ga.
Rollando e il giovane Jas-
sim erano saliti marted al ri-
fugio Gonella (3.071 metri di
quota), trampolino di lancio
verso la selvaggia ascensione
classificata AD-Abbastanza
difficile. Erano gli unici alpi-
nisti diretti alla vetta su quel-
litinerario. Alle 2 di notte la
sveglia, come da programma.
Ma le condizioni meteo li ha
costretti a ritardare la parten-
gi, mi ha presentato i suoi fi-
gli. Jassim lanno scorso ha
fatto il Monte Rosa e que-
stanno voleva il Monte Bian-
co. Quando ho dovuto cerca-
re una guida non ho avuto
dubbi. Per il giovane scala-
tore era una sorta di regalo di
compl eanno anti ci pato.
Amava le sfide, ama le sfide,
non sappiamo se dobbiamo
gi parlare al passato ag-
giunge la madre singhioz-
zando , ci rimane una resi-
dua speranza che venga tro-
vato. La famiglia ripartita
per Parigi dove resta in attesa
di notizie. Lumore tra i pro-
fessionisti della montagna
nero, nessuno vuole parlare.
Ferdinando Rollando una
guida alpina di Ollomont,
piccolo paese della Valpelli-
ne, al confine con la Svizzera.
Nella vita ha fatto un po tut-
to, dal marinaio sugli yacht al
fotografo, dallarchitetto al-
limprenditore edile. La pas-
sione per la montagna lo ha
spinto dal levante ligure ai
colossi delle Alpi. un pro-
fessionista conosciuto, fon-
datore della Ong Alpistan che
lo ha portato in Afghanistan
ad insegnare ai pastori lo sci
di fondo e la nivologia per
evitare le valanghe. Un pro-
getto che voleva portare il tu-
rismo di montagna in un pa-
ese da anni martoriato dalla
guerra. A Kabul era persino
stato aggredito a scopo di ra-
pina, nel Nurestan era sfug-
gito per miracolo a un atten-
tato talebano. La sua attivit
di guida comunque prose-
guita senza sosta: ogni anno
ha accompagnato clienti sui
Quattromila valdostani, rag-
giungendo un centinaio di
volte la cima del Monte Bian-
co, da tutti i versanti. Solo
questanno era gi arrivato in
vetta tre volte.
Enrico Marcoz
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimo contatto
Allalba di mercoled
hanno lasciato il rifugio
per il ghiacciaio, da quel
momento sono svaniti
za. Pap c stata una schia-
rita, saliamo al Monte Bian-
co, ha scritto via sms il ra-
gazzo al padre alle 5. Il gesto-
re del ri fugi o l i ha vi sti
procedere in cordata lungo il
ghiacciaio, fino sotto il colle,
poi le nuvole hanno coperto
tutto. Da quel momento pi
nessun contatto. Conosco
Rollando molto bene spie-
ga Halim Mazouni ho sca-
lato il Monte Bianco con lui.
Era anche stato da me a Pari-
La ricostruzione
Torino
Aosta
Piemonte
Valle
dAosta
SVIZZERA
F
R
A
N
C
I
A
Rifugio Gonella Rifugio Gonella
Valle dAosta
Monte
Bianco
(4.810 m)
Picco Luigi
Amedeo
Dme du Goter
Aiguille de
Bionnassay
IL PERCORSO
FRANCIA
ITALIA
Ferdinando Rollando
Lallarme
A dare l'allarme, non avendo
pi notizie, venerd verso le 15
il padre del giovane, Halim
Mazouni. I due non rispondo-
no ai telefoni cellulari e non
risultano in nessun bivacco o
rifugio della zona
2 I soccorsi
A guidare le ricerche sono
11 uomini del Soccorso
alpino valdostano. Le
guide e la Guardia di
Finanza di Entreves
setacciano 500 metri di
ghiacciaio sopra il rifugio
3 La salita
La guida alpina
Ferdinando Rollando e un
ragazzo francese di 15
anni, JassimMazouni,
lasciano il rifugio Gonella
alle 5 di mercoled 9 luglio
verso il Monte Bianco
1
CORRIERE DELLA SERA
Il ragazzo che i soccorritori stanno cercando
Ecco la foto di Jassim Mazouni, il quindicenne parigino di-
sperso da mercoled scorso sulla via italiana al Monte Bianco
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18
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

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Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Cronache 19

Torino
Le candeline dei gemelli centenari
Francesco e Luisa Pace, due gemelli
di Matera, hanno spento a Torino 100
candeline in mezzo ai familiari.
Sport e omosessualit Cinque ori alle Olimpiadi, per lAustralia un eroe
Una virata dopo le smentite
Thorpe si sfoga: sono gay
Nella biografia il nuotatore scriveva: amo le donne
Football americano
La stella Michael Sam
Tennis La leggenda
Billie Jean King
Tuffi
Linglese Tom Daley
Basket
Il cestista Jason Collins
Calcio
Thomas Hitzlsperger
Tennis
Martina Navratilova
Perch non una sorpresa?
S, sono gay. A qualche mese
dai suoi 32 anni, Ian James
Thorpe rivela quello che da an-
ni nellambiente del nuoto era
una certezza, malgrado un suo
f i nto matri moni o su una
spiaggia californiana con la
bella ranista americana Aman-
da Beard dalloro olimpico
alla copertina di Playboy e
tutte le smentite, la pi forte e
chiara il giorno della presenta-
zione della sua autobiografia,
This is me, nellottobre del
2012: Sono attratto dalle don-
ne e un giorno spero di mettere
su famiglia.
S, sono gay. La torpedine
di Milperra, il tonno pi veloce
del mondo, come lo defin con
ironia e rispetto il nostro Max
Rosolino, esce allo scoperto in
unintervista, in onda oggi, a
sir Michael Parkinson, su
Channel Ten. Lintervista era
blindata, ma uno spiffero cos
alza laudience. Ian Thorpe ha
ancora un impatto mediatico
enorme. Per gli australiani
una specie di Garibaldi, un
simbolo non solo sportivo.
Laggi agli antipodi, i bambini
non vengono portati nel cam-
petto sotto casa a inseguire un
pallone, ma buttati in una pi-
scina praticamente neonati.
Thorpe ha incarnato i valori di
famiglia, sana attivit fisica,
unit nazionale. Era da tempo
anche unicona gay e secondo
linterpretazione pi malevola,
ma non irrazionale, sarebbe
stato dissuaso da fare outing
da parenti e sponsor, preoccu-
pati per gli importanti contrat-
ti di sponsorizzazione, mante-
nuti sebbene non abbia pi di-
sputato una gara dallOlimpia-
de del 2004.
Un predestinato, Ian James,
fin da quando, a 14 anni e cin-
que mesi, nel 1997, diviene il
pi giovane atleta a rappresen-
tare lAustralia. Ha vinto 5 me-
daglie doro in due Olimpiadi
(2000, 2004), altro record asso-
luto per lo sport australiano, 3
dargento e una di bronzo. E
poi 11 titoli mondiali, 22 pri-
mati del Mondo, solo per citare
i titoli maggiori.
Quella di Thorpe la traiet-
toria perfetta per un romanzo
epico in cui chi cade pu risor-
gere solo se guarda in faccia la
verit. La sua eccezionalit non
solo sportiva. Thorpe stato
capace di tirare una riga sul-
lacqua: il primo nuotatore a
diventate milionario. La sua
faccia, come un sudario, si sro-
tola ovunque, da Sydney a To-
kio, da Londra a Bombay. Pub-
blicizza qualsiasi cosa, dalle bi-
bite agli orologi, dalle auto alle
banche. Figlio di Margaret,
uninsegnante che gli prepara
le torte di cui ghiotto e di Ken,
un giardiniere che lo segue in
modo riservato, rovescia il
nuoto con i suoi costumoni in
poliuretano, il sorriso eterna-
mente stampato in volto e
unallenatrice che insegna sto-
ria dellarte, la graziosa Tracy
Menzies. Riesce a cambiare
perfino le regole di un Paese un
po calvinista come lAustralia,
sempre in prima linea per lo
sport pulito, che chiude occhi,
bocca, orecchie e, soprattutto
naso, quando, nel 2004, esclu-
so dallOlimpiade a causa di
una fantozziana caduta dai
blocchi ai Trials, Ian recupera il
biglietto perch uno dei due
qualificati, Craig Stevens, si ri-
tira. Ufficialmente per stress,
ufficiosamente per 150 mila
dollari. Ok il prezzo giusto
per loro che Thorpe vincer.
Dopo quellOlimpiade si
prende un anno sabbatico de-
dicandosi alla pittura (dipinge
quadri astratti), allarcheologia
e alle biografie su Alessandro
Magno, il suo personaggio sto-
rico preferito. Anche lui, spor-
tivamente, muore giovane. La
sua carriera finisce l. Dopo
lanno sabbatico ne perde un
altro per la mononucleosi. la
prima di una serie di malattie,
incidenti, ricoveri per cui la sua
vicenda umana buca le prime
pagine. C, anche, dopo il riti-
ro nel 2006, un tentativo di ri-
torno nel 2011. Voglio lOlim-
piade di Londra. Per riuscirci
si trasferisce in Svizzera, dal
discusso Gennadi Turetski gi
guru di Popov. Totale fallimen-
to. A Londra va come ospite
fisso di un programma nottur-
no sulla Bbc. Con i suoi risolini
addolcisce le battute al veleno
di John McEnroe. Un successo
clamoroso. Poi ripiomba nella
depressione, di cui soffre da
anni e nellalcolismo. Nel 2014
finisce due volte in ospedale.
La prima i poliziotti lo trovano
che vaga in stato confusionale
per le strade di Sydney. La se-
conda rischia di perdere un
braccio.
Adesso, liberatosi di un se-
greto che non aveva pi senso
mantenere, Ian Thorpe potr
godere della sua seconda vita,
quella che gli fu regalata la
mattina dell11 settembre 2001
a New York. Quel giorno, men-
tre stava per salire sulle Torri
Gemelle, si accorse che aveva
dimenticato la macchina foto-
grafica in hotel. Torn indie-
tro. Quella esistenza regalata
lha tenuta come sospesa. Per
lui il 12 settembre pu essere
oggi.
Roberto Perrone
RIPRODUZIONE RISERVATA
Torpedine
Laustraliano Ian
Thorpe con al
collo le medaglie
vinte nel corso
dellOlimpiade di
Sydney nel
2000. In quel-
ledizione dei
Giochi riuscito
a conquistare nel
nuoto maschile
tre medaglie di
oro e due di ar-
gento (Reuters)
Le nozze
Finto matrimonio
su una spiaggia
californiana con la
ranista americana Beard
Tennis
Amlie Mauresmo
I coming out
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Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Cronache 21

MILANO Milleduecento uomini
al lavoro, 200 camion che vanno e ven-
gono, 60 betoniere a sputare cemento.
Diciannove Paesi, e diventeranno 35 ai
primi di agosto, gi arrivati per realiz-
zare il proprio padiglione. Calcestruz-
zo e acciaio. Polvere e rumore. La di-
stesa di terra e fango sta prendendo
forma. Gli uomini di Expo cercano di
lasciare alle spalle le indagini e le pole-
miche sulle infiltrazioni della cupola
degli affari in alcuni appalti. Larrivo
del magistrato Raffaele Cantone sta
mettendo lintero impianto in sicurez-
za e sta rasserenando i manager. Ve-
nerd scorso il commissario generale
Giuseppe Sala ha
incontrato a Pari-
gi i vertici del Bu-
reau Internatio-
nal des Exposi-
tions (lorgani-
s m o c h e
sovri ntende l e
esposizioni) in-
sieme con linge-
gnere Marco Ret-
tighieri, che ha
preso in mano il
cant i ere dopo
larresto del top
manager Angelo
Paris. Ai delegati
de i Pa es i c he
hanno aderito al-
levento stato
presentato il nuo-
vo c r onopr o-
gramma dei lavo-
ri e il segretario generale Vicente Lo-
scertales ha dato il benestare: Sar un
successo, ripete.
Si prospetta per unestate di lavoro
duro perch ormai mancano meno di
300 giorni allapertura dei cancelli del-
lExpo milanese e italiana, dedicata al
tema della nutrizione: anzi, il crono-
programma prevede gi per aprile
2015 alcune giornate di prove gene-
rali, i test per vedere se la macchina
funziona. E dunque: I lavori per le ri-
mozioni, cio per la sistemazione del
milione e 100 mila metri quadrati che
v
ospiteranno levento, sono ormai al 90
per cento. Quelli invece della piastra,
lossatura di Expo, sono al 60 per cen-
to, introduce Romano Bignozzi, re-
sponsabile del programma dei lavori,
che ha memorizzato tabelle e schede
in cui tutto organizzato alla giornata
e non si pu sgarrare di unora. Il de-
cumano lasse principale lungo il
quale sorgeranno i padiglioni dei Pae-
si: le tende che faranno da copertura
sono quasi tutte installate e nel primo
tratto gi stato posato lasfalto rosso
su cui si camminer.
Ai lati, sono recintati i terreni occu-
pati dai Paesi: dicevamo che 19 sono
gi arrivati, hanno completato o stan-
no completando scavi e fondazioni. Ad
agosto saranno in 35, dei 55 attesi: e
sono i Paesi pi importanti. Germania,
Svizzera e Giappone sono stati i primi
e gli altri seguono a ruota. Gioved, ad
esempio, toccher agli americani
prendere possesso del loro appezza-
mento ed previsto un collegamento
con il vicepresidente John Kerry. Passa
un camion dellimpresa Maltauro,
quella finita nel mirino dellinchiesta
sulle tangenti, quella che il presidente
dellAutorit Anticorruzione chiede di
commissariare parzialmente, affidan-
dosi a un amministratore straordina-
rio per poter portare a termine i lavori
e che invece il Tar vorrebbe sostituire
con limpresa seconda arrivata nella
contestata area. Una gara da 55 milioni
per realizzare le attrezzature di servi-
zio: sono le palazzine che ospiteranno
bagni, punti di ristoro, servizi vari e
che sono in fase avanzata, alcune gi
con vetri e serramenti. Cos per i clu-
come sanno bene gli ingegneri e gli
operai che stanno traducendo in acciai
e cementi lambizioso progetto degli
architetti. Cinquanta metri per cin-
quanta, disposta su 4 piani, la struttu-
ra di Palazzo Italia dovr essere conse-
gnata per gennaio 2015. E si lavora an-
che lontano da qui: in alcuni vivai ita-
liani si stanno coltivando le 20 mila
piante che abbelliranno il sito insieme
a 12 mila cespugli. Molti Paesi stanno
invece preparando pezzi dei loro padi-
glioni che qui verranno solo assem-
blati: questione di pochi mesi.
Nel quartier generale della societ si
stanno mettendo a punto i contratti
per il personale che sar impegnato
durante i sei mesi: un esercito di oltre
11 mila persone al giorno solo sul sito
espositivo, e questo gi lavoro vero,
al di l degli indotti che non siamo in
grado di quantificare per il commer-
cio, il turismo, la ristorazione, pun-
tualizza Sala rispondendo a chi ha re-
centemente denunciato il fatto che
non si vedono i posti di lavoro annun-
ciati. Questi ci sono: dalla vigi-
lanza (1.900 persone) alla
mobilit interna, dai for-
nitori di merce a chi si
dovr occupare di pu-
lizie a ritiro dei rifiu-
ti, dagli addetti alle
casse allassistenza
agli ospiti. E poi il
personale della so-
ciet e quello dei Pae-
si : l a Ger mani a ad
esempio ha gi annun-
ciato che avr bisogno di
250 persone operative al giorno,
alternate su due turni visto che Expo
sar aperta dalle 10 del mattino fino,
in alcune giornate della settimana, alle
23. Lavoro per il futuro. E molto lavoro
da fare, adesso.
Elisabetta Soglio
RIPRODUZIONE RISERVATA
Levento Le immagini del sito a meno di 300 giorni dallinaugurazione. Entro un mese 35 Paesi saranno gi al lavoro sui loro padiglioni
1) Palazzo Italia in costruzione: 50 metri
per 50, alto quattro piani. Ospiter uffi-
ci, sala convegni e la delegazione del go-
verno. Sar completato alla fine di gen-
naio: ci stanno lavorando 120 operai per
sei giorni alla settimana
2) Tende del Decumano: la posa delle
tende completata al 60 per cento,
mentre quella dei pali al 70. Il decumano
lungo 1.700 metri: sar il centro dove
si affacceranno tutti i Paesi
3) Cluster: sono costruzioni prefabbri-
cate in acciaio che ospiteranno i Paesi
che non hanno un padiglione singolo, e
qui potranno presentare i loro prodotti
4) Lake Arena: la struttura in cemento
armato sar completata nella prima set-
timana di settembre, mentre per i giochi
dacqua bisogna aspettare la posa del-
lalbero della vita, in mezzo al lago
5) Architetture di servizio: conterran-
no i punti di ristoro, i bagni, su superfici
che vanno da 200 metri a tremila metri
quadrati. Larea sar finita entro il 30 ot-
tobre
(Le foto sono di Massimo Zingardi)
1 2 3
4 5
I lavori finiranno in tempo
Ritmi forzati per allontanare lo spettro dellinchiesta
Migliaia di operai, ad aprile previste le prove generali
Cos nascono palazzo Italia e lExpo
1.900
La sicurezza
Le persone che saranno impie-
gate per garantire la sicurezza (e
la sorveglianza) sullintera area
dellExpo sono 1.900. Ciascun
Paese, in generale, utilizzer un
numero di addetti diverso: solo la
Svizzera ha chiesto 250 persone
bb
Il sito
Abbiamo
presentato
al Bureau
la tabella
dei lavori,
hanno grande
fiducia
ster, gli spazi dove saranno riunite pi
nazioni intorno allo stesso prodotto (il
riso, il caff, le spezie, la frutta, i tuberi,
il cacao): prefabbricati di legno, accia-
io e vetro, finiranno entro dicembre.
Alla Lake Arena si stanno ultimando i
getti delle gradinate, gli augelli per i
giochi dacqua sono tutti installati e
nel centro pronta la pedana su cui
sorger lAlbero della vita, simbolo di
Expo. Non abbiamo grandi problemi.
Anche se un po caotico, arriveremo
in tempo, garantisce Gianpietro Mez-
zogori, direttore del cantiere. Il lavoro
pi complesso quello per
costruire Palazzo Italia,
180
Giorni
la durata del contratto che
sar fatto a 11.000 persone
impiegate allinterno dello
spazio espositivo. In questi
giorni si stanno mettendo a
punto i termini dei contratti a
tempo determinato
SU CORRIERE.IT
Guarda il video in anteprima
con il viaggio dentro il cantiere Expo
1
4 5
2
3
Duomo
MILANO
Rho
Area Expo
3
italia: 51575551575557
22 Cronache
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

#
Tutti a Roma, Milano e Firenze
Ma il primato spetta al Veneto
E chi vuole sposarsi va in Puglia
Una bella favola: cos Gre-
gory Peck definisce di fronte allo
sguardo incantato di Audrey He-
pburn le sue Vacanze romane.
Sono passati oltre sessantanni,
ma il fascino dellItalia rimane
quello che ammaliava la giovane
protagonista del film: storia,
bellezza e la promessa, per
quanto fuggevole, del buon vi-
vere. A cambiare sono i turisti,
non quello che cercano in Italia.
E cio il sogno, come lo defi-
nisce Ettore Cucari, presidente
della Federazione Italiana Asso-
ciazioni Imprese di Viaggi e Tu-
rismo (Fiavet) per la Campania.
Cos, oggi come allora, Roma ri-
mane in testa alla classifica dei
luoghi pi amati dagli stranieri
in Italia, secondo i dati dellHo-
tel Price Index di Hotels.com re-
lativi ai primi sei mesi di que-
stanno.
E ai primi posti ci sono quasi
tutte citt darte: in ordine Vene-
zia (amata soprattutto da ameri-
cani, francesi e spagnoli); Mila-
no (sinonimo, con la moda, del-
lo stile italiano e meta privile-
gi at a da r ussi , svi zzer i e
giapponesi); Firenze (scelta so-
prattutto da statunitensi e spa-
gnoli). E poi Sorrento, da sem-
pre rifugio magico in particolare
per gli inglesi.
Le nozze allitaliana
Anche se nella geografia del-
lItalia del cuore compaiono
nuovi luoghi, sono sempre de-
clinazioni della felicit promes-
sa dal Belpaese. il caso della
Puglia, che negli ultimi anni ha
ospitato alcuni dei matrimoni
pi esclusivi al mondo. Hanno
cominciato le star americane Ju-
stin Timberlake e Jessica Biel,
che nellottobre 2012 hanno ce-
lebrato le loro nozze a Borgo
Egnazia, vicino a Savelletri, in
provincia di Brindisi: 80 invitati
per una festa da 5 milioni di eu-
ro. Hanno proseguito arabi e in-
diani: Alcune agenzie londine-
si di extra lusso stanno propo-
nendo la nostra regione, soprat-
tutto i paesi tra Ostuni e Fasano,
per ospitare nozze milionarie.
Ne abbiamo avute una decina in
un anno, spiega Giuseppe Pa-
gliara, pugliese, amministratore
delegato della Nicolaus Tour
(uno dei pi grandi tour opera-
tor italiani specializzati nellac-
coglienza di turisti di fascia al-
ta). La settimana scorsa un in-
diano, il nome non posso dirlo,
ha prenotato tutti i resort a cin-
que stelle della zona: centinaia
di posti. Per fine agosto previ-
sto larrivo di dieci voli privati,
sempre dallIndia, per unaltra
cerimonia prosegue Pagliara
.La chiave di questo nuovo
successo semplice: il fascino
romantico dellItalia, la sua cu-
cina, i paesaggi unici con le col-
line che arrivano sul mare. E poi
servizi di massimo livello, che
garantiscono comfort e sicurez-
za. Bellezza lontano dalle mas-
se, in questo caso.
I cinesi e le Cinque Terre
Intanto altre tipologie di turi-
sti scoprono lItalia in modo
nuovo. Come i cinesi, per i quali
la crescita di presenze stata a
due cifre. Una volta arrivavano a
gruppi, intruppati negli autobus
in rapido passaggio da una citt
allaltra (Milano, Roma e Vene-
zia) e da un outlet di periferia al-
laltro. Ora, spiega Giancarlo
DallAra in Il mercato turistico
cinese (Franco Angeli), i nuo-
vi cinesi amano localit meno
scontate: Napoli, Lago di Como e
le Cinque Terre. Viaggiano spes-
so da soli e scelgono il Belpaese
per lo shopping (moda in pri-
mis), ma anche per lenogastro-
nomia, i viaggi di nozze, il golf e
il turismo legato al benessere.
Come i russi, che hanno sco-
perto il mare: frequentano Ri-
mini (+10% le presenze nel
2013) e Riccione. O, se sono ric-
chi la Versilia, Capri e la Costiera
Amalfitana, la Costa Smeralda.
Il mare di Germania
La parte del leone la fa co-
munque il turismo di massa tra-
dizionale: lItalia amata so-
prattutto da tedeschi (circa 12
milioni, pari al 22% del totale)
americani, francesi (primi, del-
larea mediterranea, per arrivi) e
inglesi (il Regno Unito detiene la
quota maggiore dei flussi in
partenza dallarea nord-euro-
pea, pari all85,3%). Chi viene
dalla Germania in particolare
cerca nella Penisola quello che
non trova nel proprio Paese: cli-
ma mite, mare caldo, ambienti
naturali in cui rilassarsi, e di
nuovo buona cucina. Nella
nostra regione, il Trentino Alto
Adige, i tedeschi visitano so-
prattutto il Lago di Garda, dice
Paolo Manfrini, amministratore
delegato di Trentino Marketing,
agenzia di promozione turistica
della Provincia autonoma di
Trento. Vogliono relax e quella
che in gergo si chiama vacanza
attiva: sport allaria aperta, dal-
la bicicletta alla vela, sole e na-
tura. Sono gli stessi motivi per
cui amano regioni come il Vene-
to, la Toscana o la Sardegna, pre-
ferite spesso per le pi lunghe
villeggiature estive. Vale altret-
tanto per gli inglesi, che privile-
giano per la Toscana e lUm-
bria.
Il ruolo della tradizione
Dietro queste scelte ci sono
spesso ragioni storiche. La
cancelliera della Germania An-
gela Merkel viene a Ischia cos
come i suoi compatrioti faceva-
no gi nel 700: da sempre
lisola dei tedeschi, che la sce-
glievano per le terme, spiega il
presidente di Fiavet Campania
Ettori Cucari. Lo stesso vale per
Sorrento e gli inglesi. Capri di-
ventata una delle mete preferite
del turismo di lusso perch
stata scelta secoli fa da intellet-
tuali e scrittori. E proprio alla
letteratura, a partire dalla Vero-
na di Shakespeare, e poi al cine-
ma dobbiamo molto di quello
che Cucari definisce turismo
spontaneo: gli stranieri attirati
da una fama costruita sul passa-
to. Gli americani conoscono la
Capitale o Pompei dai colossal
sulla Roma antica. Ma avver-
te Cucari bisogna lavorare
meglio sulla promozione per far
conoscere lItalia del presente.
Non a caso, da un paio danni,
Berlino ha superato Roma nella
classifica delle citt pi visitate
in Europa.
Carlotta Lombardo
Elena Tebano
RIPRODUZIONE RISERVATA
Riposo e movimento
I tedeschi da noi
cercano non solo il
relax, ma anche sport
allaperto ed escursioni
Non solo spiagge
Il vino sardo
che piace
agli inglesi
John Brunton, dal
quotidiano inglese The
Guardian, esalta le virt
del vino sardo: Il
Cannonau il vino
simbolo della Regione.
La maggior parte dei vini
di qualit migliore sono
prodotti nel triangolo
che si estende tra
lidilliaca costa che va da
Orosei (foto sopra) e Bari
Sardo fino allinterno
montuoso di Atzara. Il
New York Times celebra
invece le spiagge sarde
come le migliori del
Mediterraneo, mentre
nella sua edizione
domenicale il britannico
Sunday Times ha
indicato la Sardegna tra
le sue favorite per il
turismo per famiglia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le feste
In Toscana
le nozze
delle celebrit
Secondo una ricerca di Jfc,
societ che svolge attivit
di consulenza turistica,
nel 2012 seimila coppie
straniere si sono sposate
in Italia. Dove? In Toscana
(43,5%), seguita da
Costiera Amalfitana (9,9%)
e Umbria (7,7%). Tra le
citt, Firenze (foto sopra),
che a maggio ha ospitato il
matrimonio di Kim
Kardashian e Kanye West,
Venezia (qui si sposato
Woody Allen con la
giovane Soon-Yi Previn),
Verona e, tra le localit
emergenti, il Salento:
Savelletri, scelta da Justin
Timberlake e Jessica Biel.
Matrimonio vip anche nel
borgo di Bernalda, in
Basilicata, dove si
sposata Sofia Coppola.
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ARRIVI DEGLI STRANIERI NELLE REGIONI ITALIANE
Classifica delle citt pi visitate
Fonti: Agenzia Nazionale del Turismo,
Enit, Hotel Price Index - Hotel.com Corriere della Sera / Mirco Tangherlini
VENETO
40.387.375
FRIULI
VENEZIA GIULIA
4.263.162
TRENTINO ALTO ADIGE
25.722.989
EMILIA ROMAGNA
9.632.676
SARDEGNA
4.400.649
TOSCANA
22.307.426
CAMPANIA
7.976.125
MARCHE
1.854.481
LOMBARDIA
19.074.599
PIEMONTE
5.126.185
ABRUZZO
1.030.797
LAZIO
20.516.459
Roma Roma
Alghero Alghero
Venezia Venezia
Verona Verona
Firenze Firenze
Rimini Rimini
Pisa Pisa
Siena Siena
Bologna Bologna
Sorrento Sorrento
Positano Positano
Palermo Palermo
Taormina Taormina
Catania Catania
Napoli Napoli
Milano Milano
Sirmione Sirmione
Lago di
Garda
Lago di
Garda
Torino Torino
Genova Genova
MOLISE
41.813
BASILICATA
148.094
PUGLIA
2.286.595
CALABRIA
1.645.323
SICILIA
6.310.821
UMBRIA
2.068.932
VALLE
DAOSTA
1.130.915
LIGURIA
4.669.572
1
5
7
6
8
9
12
13
18
20
14
10
17
11
15
19
16
2
3
X
4
LA MAPPA
Invece di riprodurre lItalia nelle sue
proporzioni reali (come appare nella
figura in grigio sulla destra), la mappa
a fianco ridisegna le singole regioni
italiane in base al numero di presenze,
cio di giornate di vacanza, dei turisti
stranieri. Quanto pi sono le presenze
registrate, tanto pi grandi appaiono
le regioni e viceversa
Citt di interesse
storico e artistico
45%
Altre localit
13%
La meta di arrivo
Localit marine
17%
Localit montane
Localit termali
3%
Localit collinari
e di interesse vario
4%
Localit lacuali
9%
9%
Citt di interesse
storico e artistico
33%
Altre localit
11% Localit termali
3%
Localit marine
24%
Dove si sta pi a lungo
Localit collinari
e di interesse
vario
5%
Localit montane
11%
Localit lacuali
13%
I PAESI
DI PROVENIENZA
America
Latina
2,6%
Giappone
2,8%
Spagna
3,5%
Olanda
3,8%
Austria
4,9%
Francia
7,1%
Germania
22,2%
Svizzera
4,1%
Regno
Unito
5,4%
Stati
Uniti
9,4%
Altri
Paesi
34,1%
O
s
p
i
t
i

c
e
l
e
b
r
i
Non solo in gruppo
I nuovi cinesi amano
localit meno scontate,
come il Lago di Como
o le Cinque Terre
I luoghi del cuore per i turisti stranieri
Italia
italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Cronache 23

Nella Penisola
A sinistra Stendhal,
il pi simpatico e ge-
neroso dei forestie-
ri arrivati nella Peni-
sola, ritratto
da Anselmi.
A destra, il Ritratto di
Goethe nella campa-
gna romana di
Johann Heinrich Ti-
schbein. Goethe am-
mir le bellezze di
Roma, ma apprezz
soprattutto la Sicilia e
Napoli, nonostante la
scomodit delle lo-
cande e linatteso
freddo primaverile
che lo costrinse a
comprare un cappot-
to da marinaio. A
Trento, sulla strada
del ritorno, annot
che gli sembrava di
tornare da una spe-
dizione in Groenlan-
dia o dalla pesca della
balena
Gli scrittori Il Gran Tour nel Seicento divenne liniziazione alla vita adulta
Si trova qui la chiave di tutto
Lestasi da Goethe a Hemingway
La visita di Henry James: vivo con la penna in mano
Sui canali
Sopra, Ernest He-
mingway al merca-
to di Rialto a Vene-
zia nel 1948. Ac-
canto, il poeta rus-
so Iosif Brodskij
che trascorreva
regolarmente
le vacanze di fine
anno in Laguna
Quando viaggiare era unarte.
Cos si intitolava un bel saggio di At-
tilio Brilli, esperto di Gran Tour e di
letteratura odeporica. Il viaggiare in
Italia era spesso unarte per larte:
non pi soltanto lo studio e il com-
mercio, ma a partire dal Seicento era
diventato solo un piacere, il richiamo
della cultura classica, dellaria salu-
bre e del paesaggio rigoglioso.
Il Gran Tour viene battezzato cos
da Richard Lassels nel 1697 e diven-
ter una tradizione: si parte dal Nord
e passando per la Francia si arriva in
Italia, Venezia, Roma, Napoli, Sicilia,
e ritorno. Uniniziazione verso la vita
adulta per intere generazioni di gio-
vani aristocratici e borghesi inglesi,
irlandesi, tedeschi, scandinavi, ame-
ricani. I diari e taccuini del loro
viaggiare sedentario (comoda-
mente in carrozza) puntano sul pit-
toresco: aneddoti, scenette di costu-
me, incontri, bozzetti, scorci natura-
li, meglio se selvaggi e incontamina-
ti. E poi c larte, a volte talmente
inebriante da creare effetti di vertigi-
ne e di incredulit.
Vivo con la penna in mano, disse
Henry James nel 1873, trovandosi in
quella citt-museo che era, per lui e
per altri, Roma. Il suo cuore ameri-
cano rimase estasiato e non rinun-
ciava a registrare nulla. Per non dire
di Goethe, sopraffatto dallatmosfera
romana al punto da confessare che
raramente aveva respirato la stessa
serenit e la stessa calma. Ma lauten-
tica rivelazione, per lautore del Wer-
ther, era stata Napoli, nonostante la
scomodit delle locande e linatteso
freddo primaverile che lo costrinse a
comprare un cappotto da marinaio.
In cammino sulle pendici del Vesuvio
in fase di debole eruzione rimase
spaventato da quellinforme orribile
ammassamento che di continuo di-
vora se stesso e dichiara guerra a ogni
senso del bello. E spingendosi pi a
Sud, le sorprese non sarebbero finite
se in Sicilia esclam: qui la chiave
di tutto. Il suo viaggio in Italia fu
limmersione in un mito, ma anche
unavventura dello spirito. E a Tren-
to, sulla strada del ritorno da Roma e
Napoli, annot che gli sembrava di
tornare da una spedizione in Gro-
enlandia o dalla pesca della balena.
Qualche tempo prima, il barone di
Montesquieu era stato pi cauto, di-
viso comera tra lo sconcerto per la
corruttibilit politica e morale, la po-
vert stracciona, lignoranza diffusa e
la bellezza quasi erotica dei palazzi,
dei giardini, delle acque. A Venezia
non apprezz i poco devoti pellegrini
di San Marco: Non posso amare una
citt dove nulla ci imponga di essere
gentili e virtuosi. A Milano and in
estasi per la signorilit dei salotti e
per il cioccolato e i rinfreschi. Defi-
n Torino il pi bel villaggio del
mondo. Di fronte a Raffaello pro-
nunci una frase da antologia: Non
pittura, la natura stessa.
E come si pu dimenticare Henri
Beyle, ovvero Stendhal, il pi simpa-
tico e generoso dei forestieri arri-
vati nella Penisola. Pensava di trovare
lo scenario ideale per indimenticabili
storie damore, ma rimase deluso:
In questi affari di galanteria non ho
esperienza, ammise, e si accontent
(si fa per dire) della felicit delle
emozioni che solo qui trovava. Tut-
taltro sguardo rispetto allacidit con
cui Mark Twain descrisse il paese in
bancarotta dove non c una solida
base per opere grandiose e dove
lolfatto (a Venezia) offeso dal fetore
dei canali. Anche se poi, nei pressi di
Como, usa accenti poetici al cospetto
di certi spettacoli notturni: Ville
sontuose imbiancate dal chiaro di lu-
na risaltavano dal chiaro fogliame
che giaceva nero e informe.
Se si salta a pi pari dentro il Nove-
cento, ci si imbatte in Hemingway
che scia a Cortina. Febbraio 1923. Nel
1945 lo troviamo corrispondente di
guerra in val Trebbia: Oggi ho attra-
versato la valle pi bella del mondo,
scrive. E nel 1948 lo vedremo immer-
so nel tepore autunnale del Lago
Maggiore, dove esalta Stresa mera-
vigliosamente vuota e tranquilla.
Ma chiaro che ormai il sentimento
romantico alla Byron per il Belpaese
un ricordo lontano. Con qualche ec-
cezione, certamente pi temperata
ma non per questo meno notevole.
Il poeta russo Iosif Brodskij decise
di trascorrere regolarmente le sue va-
canze di fine anno a Venezia, che tro-
vava estasiante come quando tocchi
il seno della tua amata... o le sue spal-
le. Un altro poeta, il francese Yves
Bonnefoy, adott la campagna tra To-
scana, Umbria e Marche come il suo
entroterra pi prossimo: tuttaltro
che un mito solare e turistico. Bon-
nefoy non ignora che al di l delle
colline, delle torri medievali, dei cor-
si dacqua, dei villaggi antichi, dei
maestri di etica dellarte rinascimen-
tale, degli amati Paolo Uccello e Piero
della Francesca, altrove si pronun-
ciano bizzarri incantesimi per allon-
tanare i demoni gettandosi fave die-
tro le spalle. Insomma, una terra
quasi ideale.
RIPRODUZIONE RISERVATA
bb
Goethe
LItalia senza
la Sicilia non lascia
nello spirito
immagine alcuna
bb
Stendhal
Ville sontuose imbiancate
dal chiaro di luna risaltavano
dal fogliame che giaceva
nero e informe (a Como)
bb
Hemingway
Oggi ho attraversato
la valle pi bella
del mondo
(la Val Trebbia)
La ricerca
A Verona
la piazza
pi amata
La pi sbalorditiva
dItalia, il vero cuore
pulsante della citt
scaligera. Cos il
quotidiano britannico
The Guardian ha definito
piazza delle Erbe a Verona
(foto sopra). Secondo una
ricerca della Fondazione
Marilena Ferrari, che ha
monitorato 100 testate
estere, proprio la piazza
scaligera la pi
apprezzata dItalia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La classifica
La buona
reputazione
lombarda
Tra le 20 citt europee da
visitare lHuffington Post
mette Firenze al 15 posto,
per arte (Uffizi, Duomo,
Galleria dellAccademia),
romanticismo (Ponte
Vecchio) e vista mozzafiato
(Piazzale Michelangelo).
Milano (24 posto, foto
sopra) invece lunica
italiana nella lista del
Guardian delle 25 citt che
godono di una buona
reputazione nel mondo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Giardino di Ninfa
A Latina
il rifugio
dei romantici
Il Giardino di Ninfa (foto
sopra), a Cisterna di
Latina, per il New York
Times il pi romantico e
bel giardino del mondo.
Qualche tempo fa il
quotidiano The Guardian,
nella sua rubrica di
viaggi, celebrava invece i
Giardini La Mortella
di Ischia, vincitori
dellHorticultural
Tourism.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il personaggio Il bilancio del giornalista del Financial Times dopo sette anni
Lex corrispondente: la Capitale? Somiglia ai Balcani
Traffico e burocrazia sono soffocanti
una grande bellezza che cade a pezzi
ROMA A parte il gelato al lampone
del bar Giolitti e la chiesa di SantAn-
drea delle Fratte (su quasi mille che ce
ne sono, quella dietro il suo ufficio di
via della Mercede), nella casella dei
pregi di Roma, stilata dallincontenta-
bile Guy Dinmore, per 7 anni corri-
spondente del Financial Times, il gior-
no prima di tornarsene a Londra, c
molto poco, se non un generico tributo
al cibo (Wonderful), della bellezza
travolgente della Citt Eterna. Men-
tre quella dei difetti strapiena: traffico
mostruoso, burocrazia bizantina, tasse
altissime, corruzione, trasporto pub-
blico insufficiente, strade invase da
bande di ladri e mendicanti.
Non si salva nemmeno il celebrato
ponentino, ignorato. Anzi larticolo (e il
titolo Crumbling beauty, bellezza che
cade a pezzi, gi dice tutto) si apre con
la descrizione di piogge torrenziali che
quasi gli sfondano il tetto di casa e del
vicino del piano di sopra, agli arresti
domiciliari, che lo accoglie prestando-
gli dei secchi. Agli amici che mi invi-
diano spiego sempre che a Roma in un
anno piove molto pi che a Londra, so-
lo che lacqua tutta concentrata in po-
chi mesi. Tombini otturati, strade al-
lagate, un traforo di buche sempiterne
nellasfalto che innescano dibattiti an-
gosciati sul deterioramento delle infra-
strutture e sui sindaci incompetenti,
incapaci di fermare il declino inarresta-
bile della citt. Poi tutto resta com.
E quel che non annega sotto i tempo-
rali, secondo Dinmore affoga nei debiti,
tant che interi quartieri spesso resta-
no al buio di notte perch vengono
spente le luci. Sotto elezioni, annota
lex corrispondente del FT, i candidati
promettono di risanare Roma ma poi
non succede niente. Si intuisce lo stu-
pore british quando racconta che il
sindaco Ignazio Marino ha fatto la que-
stua tra gli ambasciatori perch i ri-
spettivi governi finanzino i restauri..
I discendenti di Cesare, secondo
Dinmore, sono per usi e costumi so-
ciali pi simili agli abitanti dei Balcani e
del Medio Oriente, che agli europei,
abituati a superare gli ostacoli quoti-
diani contando sulle conoscenze e sui
favori. Ma passeggiare tra i Fori in un
tramonto destate, quando le orde dei
turisti se ne sono andate, non ha para-
goni.
Giovanna Cavalli
RIPRODUZIONE RISERVATA
di PAOLO DI STEFANO
Il maltempo
Acqua alta
fuori stagione
in Laguna
Acqua alta a Venezia.
Fenomeno poco usuale
a luglio. il risultato
delle abbondanti piogge
che si sono abbattute in
questi giorni nel Nord
Italia, e in particolare
nel Veneto. Cos i turisti
hanno potuto ammirare
una Venezia quasi
autunnale
(Pattaro/Vision)
RIPRODUZIONE RISERVATA
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Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
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Economia
CorrierEconomia
DENARO
ELETTRONICO
E SCHIZOFRENIE
DI SISTEMA
S
chizofrenie. Si insiste
per labolizione del
contante, si dice a
commercianti, artigiani e
professionisti che devono
dotarsi dei Pos per
leggere le carte di
pagamento, ma si varano
leggi che penalizzano chi
usa il denaro elettronico.
Il 29 luglio entrer in
vigore il decreto numero
51 del 2014 che
reintroduce, su base
volontaria (da parte delle
emittenti di carte), le
commissioni sulla
benzina per i rifornimenti
sotto i 100 euro. Noi non
le applicheremo, ha
dichiarato CartaSi al
CorrierEconomia in
edicola domani con il
Corriere della Sera, che
dedica alle carte di
credito la copertina (e
suggerisce come
risparmiare). Ma altri
forse s, mentre i costi dei
pagamenti digitali
restano alle stelle.
Il canone medio delle
carte di credito salito in
un anno da 31,8 a 33
euro. Per prelevare
denaro contante
(operazione sconsigliata)
la commissione media
del 3,8%, come dire oltre
dieci euro ogni 300
ritirati. La commissione
per chi paga in valuta
poco trasparente e
doppia (spesso si somma
quella applicata dalla
banca a quella
dellemittente, pi la
variazione sui tassi di
cambio). Gli interessi per
chi sceglie le carte
revolving, con il rimborso
a rate, sono scesi di oltre
un punto nei 12 mesi,
vero (dal 21,9% al 20,5%),
ma restano il doppio dei
prestiti personali. Se si
spendono con questo
sistema 1.500 euro e si
restituiscono i soldi a 100
euro al mese, il costo
delloperazione potr
essere fra i 131 e i 226
euro. I calcoli sono
dellUniversit Bocconi,
che per
CorrierEconomia ha
analizzato 18 carte di
credito tradizionali e
dieci carte revolving.
E allora non stupiamoci
se restiamo al 22esimo
posto su 26 Paesi nella
diffusione delle carte di
pagamento: 31 operazioni
lanno per abitante nel
2013 (dati Bce), meno
della met della media
europea. Dopo di noi solo
Ungheria, Romania,
Grecia, Bulgaria.
Alessandra Puato
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il colloquio Parla il nuovo commissario del gruppo siderurgico: Nessuna ostilit verso la famiglia Riva, se ci sono proposte la porta aperta
Gnudi: La cassa dellIlva vuota
Ma lazienda resta forte sul mercato
Subito un finanziamento ponte, in settimana incontro con le banche
La lettera ai sindacati Dopo i tagli, le prime restituzioni in busta paga: 8 euro al mese
E il San Raffaele rimborsa i dipendenti
MILANO Dopo il crac, i
conti (quasi) in pareggio. Cos il
San Raffaele di Milano restitui-
sce agli infermieri i soldi tolti
dallo stipendio allepoca del sal-
vataggio dellospedale che fu di
don Luigi Verz. Viene ridata
una minima parte della retribu-
zione tagliata al personale socio
sanitario e amministrativo: 8
euro al mese, per una busta paga
tipo. Una somma esigua, ma si-
gnificativa, dimostrazione che
si conclusa loperazione di ri-
sanamento del San Raffaele, fi-
nito nel 2011 al centro di un cla-
moroso fallimento per 1,5 mi-
liardi di debiti.
Con lacquisto allasta per 405
milioni nel gennaio 2012 da
parte del Gruppo San Donato
(guidato dalla famiglia Rotelli),
per lospedale sono finiti i tempi
delle spese folli: e anche i lavo-
ratori sono stati costretti a dare
il loro contributo per evitare 244
licenziamenti. Tra mille polemi-
che e laccusa pesantissima
rivolta al Gruppo San Donato di
volere speculare sul risanamen-
to dellospedale nel maggio
2013 stato firmato un accordo
per ridurre le indennit infer-
mieristiche e i super-minimi:
tutte voci extra rispetto allo sti-
pendio di base, ma che com-
plessivamente hanno fatto per-
dere ai lavoratori un milione e
600 mila euro lanno (pari al 9%
in media della retribuzione, con
criteri di progressivit e propor-
zionalit).
Adesso il cambio di rotta, an-
nunciato con una lettera ai sin-
dacati dallamministratore dele-
gato Nicola Bedin: Bench la
strada da percorrere sia ancora
incerta corretto affermare che
unazienda che era sostanzial-
mente fallita pu oggi conside-
rare realistico il traguardo di
condizioni stabili, aprendo inol-
tre ad importanti investimenti
per attivit di adeguamento
strutturale e tecnologico del-
lospedale (per quanto consen-
tito, peraltro, dalle misure go-
vernative e regionali di politica
sanitaria, che hanno gi cos
fortemente inciso e che ci augu-
riamo fortemente non continui-
no a farlo).
Nel 2013 il San Raffaele ha
chiuso con una perdita di 4 mi-
lioni contro i 65 del 2012. Il ri-
sultato stato ottenuto con un
piano di contenimento della
spesa che ha visto, tra laltro, la
revisione di tutti i contratti per
le forniture ospedaliere. Chi fi-
nora ha avuto un taglio di 50 eu-
ro mensili passa a una riduzione
di 42. In gioco complessivamen-
te ci sono 250 mila euro lanno.
Simona Ravizza
sravizza@rcs.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Nicola Bedin, Gruppo San Donato
Abbiamo dovuto sospenderne lap-
provazione perch in consiglio dei mi-
nistri sono stati sollevati dubbi sulle
tecnicalit giuridiche che occorre
chiarire. Ora se ne stanno occupando
gli uffici legali. Di sicuro le reazioni al
decreto pesantemente negative sono
legate anche alle dimissioni del sub-
commissario per lambiente Ronchi.
Il problema non riguarda il ministero
per lo Sviluppo economico, spiega
Gnudi. Ronchi ha svolto un ruolo uti-
le e spero che ci ripensi perch era un
collaboratore prezioso. Detto ci, con-
tinuo a non capire il comportamento
ostile dei sindacati, che hanno demo-
lito lintero decreto.
La mancanza di liquidit in cassa
giustifica una domanda di base: lIlva
una societ decotta? In proposito
Gnudi non ha dubbi di sorta. Tuttal-
tro, sostiene. Lazienda estrema-
mente efficiente e si trovata in diffi-
colt per vicende esterne. E lo stabili-
mento siderurgico pi importante
dEuropa e non per niente fuori mer-
cato. Oggi per costruirne uno analogo
sarebbero necessari 15-20 miliardi di
euro. Pensi che il doppio della citt
di Taranto, ha 100 chilometri di ferro-
vie interne, 65 chilometri di strade.
Non solo. Si trova in una posizione ge-
ografica privilegiata, al centro del Me-
diterraneo e vicino a un porto adegua-
to. In pi, oltre allaltoforno di Taran-
to, il gruppo ha altre attivit impor-
tanti e redditizie, per esempio a
Genova e Novi Ligure.
Detto ci il problema come uscir-
ne. Sotto questo aspetto larrivo di
Gnudi, come spiega lui stesso, ha se-
gnato una svolta: La priorit assoluta,
oltre alla realizzazione puntuale di
quanto previsto dal piano ambienta-
le, diventata la ricerca di un nuovo
azionista. La considero il punto di par-
tenza obbligato perch nel mondo
dellacciaio in corso una grande con-
centrazione e lIlva un gigante in Ita-
lia ma non ha dimensioni adeguate
per reggere la concorrenza internazio-
nale. La prima verifica avviata con
ArcelorMittal, il gruppo pi importan-
te in Europa.
Contatti in cui i Riva, che rimango-
no gli azionisti di controllo dellIlva,
non sono stati coinvolti. Di sicuro, no-
nostante abbiano evitato qualsiasi po-
lemica pubblica o gesto di rottura, non
hanno gradito il fatto che la concor-
renza abbia potuto consultare numeri
riservati. Non le viene il dubbio che
abbiano ragione? Siamo stati molto
attenti a far vedere soltanto quello che
opportuno, sostiene Gnudi, che ag-
giunge: Non si pu pretendere che
decidano dimpegnarsi in una opera-
zione cos rilevante a scatola chiusa.
Pi in generale i Riva sono molto criti-
ci perch ritengono di essere tenuti ai
margini di quanto sta accadendo.
una vostra scelta? Non li capisco pro-
prio, conclude Gnudi. Il ministro ed
io siamo sempre disponibili. Qui, se
hanno suggerimenti o proposte, la
porta aperta.
Fabio Tamburini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lopposizione al decreto approvato
gioved scorso dal consiglio dei mini-
stri? Francamente incomprensibile.
Le casse dellIlva sono vuote e, senza
quel provvedimento, non sarebbe sta-
to possibile pagare gli stipendi. Luti-
lizzo dei capitali sequestrati ai Riva
dalla magistratura di Milano per il fi-
nanziamento del gruppo? Era previ-
sto nel testo iniziale ma nella parte
stralciata perch ci sono dei problemi
giuridici che vanno risolti. Le dimis-
sioni di Edo Ronchi, il subcommissa-
rio per lambiente? Ha svolto un ruo-
lo prezioso e, per quanto mi riguarda,
spero che ci ripensi. Piero Gnudi, il
nuovo commissario straordinario del-
lIlva, sta cercando di sbrogliare una
matassa assai complicata. Entro la
settimana prossima, conferma, co-
minceranno gli incontri con le banche
per ottenere un finanziamento ponte,
mentre ArcelorMittal sta terminando
lanalisi dei numeri aziendali e decide-
r se avviare la fase delle trattative ma,
in caso contrario, altre tre, quattro
multinazionali si sono fatte avanti.
Davvero non c pi liquidit dispo-
nibile? La situazione, risponde
Gnudi, di massima urgenza. Manca
il denaro per acquistare la materia pri-
ma necessaria per alimentare gli im-
pianti, che va pagata subito. La prova
provata della stretta finanziaria che
abbiamo dovuto rimandare al mese
prossimo il pagamen-
to dei premi ai dipen-
denti. Il ministro, Fe-
derica Guidi, stata il
motore del decreto e
si spesa molto per
portarlo a casa. Mi
spiace che la portata
del successo ottenuto
venga sottovalutata.
In effetti nei giorni
scorsi lIlva ha bussa-
to al l e porte del l e
banche, ma la risposta stata secca:
nessuna disponibilit senza la cosid-
detta prededuzione, cio la possibilit
di ottenere il rimborso dei prestiti in
via prioritaria nel caso di fallimento,
resa possibile dal decreto. Ma nella
versione finale manca la parte che pre-
vedeva la richiesta alla magistratura
milanese di utilizzare le somme se-
questrate ai Riva, in totale 1,8 miliardi
di euro, per il risanamento ambientale
dellIlva. Questo spiega la reazione ne-
gativa dei sindacati? Pu essere, ma
sbagliano, dice Gnudi, perch la
questione resta allordine del giorno.
bb
Gli stipendi
Bene la ministra Guidi,
senza il decreto non ci
sarebbero state le risorse
per pagare gli stipendi
Piero Gnudi,
commercialista
bolognese di 76
anni, stato
ministro del
Turismo e dello
sport del governo
Monti, e prima
presidente di
Astaldi, Enel,
Terna, Wind, Rai e
commissario per lo
scioglimento
dellIri
Chi
1,8
miliardi la somma seque-
strata alla famiglia Riva dalla
magistratura e che potrebbe
essere utilizzata per il risa-
namento ambientale dellIlva
ESTRATTO BANDO DI GARA
Si rende noto che, sulla GUUE 2014/S 124-221173 del 02/07/2014, stato pubblicato
il bando di gara relativo alla Procedura aperta per laffidamento dei servizi di vigilanza
armata, portierato, custodia, manutenzione impianti di sicurezza presso gli immobili
della regione autonoma della Sardegna e lavaggio autoveicoli - Lotto 1 - CIG 58259058E3
26.300.000,00 - Lotto 2 - CIG 5825959574 4.600.000,00 - Lotto 3 - CIG 5826043AC4
6.700.000,00 IVA esclusa. Criterio di aggiudicazione: prezzo pi basso. Termine per il
ricevimento delle offerte: 04/09/2014 ore 13:00. Richiesta chiarimenti entro 28/07/2014.
Le modalit di partecipazione, punti di contatto e altre informazioni sono riportate
nel disciplinare di gara e suoi allegati, scaricabili integralmente dal sito istituzionale
www.regione.sardegna.it, sezione Servizi alle imprese - Bandi e gare dappalto.
Il Direttore del Servizio provveditorato della Direzione generale enti locali e finanze
Dott.ssa Cinzia Lilliu
ESTRATTO BANDO DI GARA
Si rende noto che, sulla GUUE 2014/S 113-198578 del 14 giugno 2014, stato pubblicato il
bando di gara relativo alla procedura aperta informatizzata n. rfq_303961 per il noleggio di
apparecchiature multifunzione e stampanti a basso impatto ambientale, dei servizi connessi
e opzionali e per la gestione in service del flusso documentale, manutenzione di apparecchia-
ture di propriet dellAmministrazione e fornitura di materiali di consumo - CIG5802352C55
- Valore a base dasta 5.750.000,00 IVA esclusa. Criterio di aggiudicazione: offerta econo-
micamente pi vantaggiosa. Termine per il ricevimento delle offerte: 22/07/2014 ore 13:00.
Le modalit di partecipazione, punti di contatto e altre informazioni sono riportate nel disci-
plinare di gara e suoi allegati, scaricabili integralmente dal sito istituzionale www.regione.sar-
degna.it, sezione Servizi alle imprese - Bandi e gare dappalto e www.sardegnacat.it.
Il Direttore del Servizio provveditorato della Direzione generale enti locali e finanze
Dott.ssa Cinzia Lilliu
italia: 51575551575557
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Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Economia 27

Il rapporto
Rating S&P
solo 13 Paesi
conservano
la tripla A
Da diciotto a tredici. A
giudicare dal trend dei
rating sui debiti sovrani
assegnati da Standard &
Poors, le triple A sono
valutazioni daltri tempi.
La crisi sta sommergendo
sempre pi Paesi, mentre
quelli che si salvano (dai
downgrade) sono sempre
meno. In base a quanto
emerge dal rapporto di
met anno sui rating
sovrani di S&P, in cinque
anni, dal 2008 a fine 2013,
cinque Stati - tra cui gli
Stati Uniti, declassati ad
AA+ - la hanno persa.
Le revisione al ribasso da
parte dellagenzia sono
sempre pi verso il taglio
che per il rialzo del giudizio
di affidabilit. Gli outlook
negativi sono 23 (di cui
sette in Europa e sei in
America Latina) contro soli
cinque positivi (di cui due
in Europa: Irlanda e Cipro).
Allorizzonte si
intravedono, dunque, altri
tagli. Dopo aver colpito la
prima economia mondiale,
il club dei solventi per
eccellenza si fa sempre pi
ristretto. Dal 2008 a oggi la
media generalizzata dei 129
Paesi scesa di un paio di
tacche (notch),
scivolando da BBB+ di sei
anni fa a un livello
compreso tra BBB- e
BBB.
F. Ch.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il retroscena La famiglia di Fabriano e la cessione di Indesit agli americani di Whirpool. La scelta maturata in novembre
I dubbi di Andrea e la spinta di Aristide. Cos i Merloni hanno deciso
Lintervista Il Ceo del colosso Usa dellaerospazio
Boeing, una scommessa
da un miliardo di dollari
sullItalia e Finmeccanica
McNerney: Alenia strategica per il nuovo 787
La collaborazione con lItalia
strategica e questanno contiamo di
aumentare gli investimenti, il busi-
ness aerospaziale in continua cresci-
ta e per i prossimi 20 anni abbiamo or-
dini per oltre 36 mila aerei per un fat-
turato di 5 mila miliardi di dollari.
Per lItalia significa un budget di un
miliardo di dollari rispetto ai 775 mi-
lioni di due anni fa con oltre 12 mila
dipendenti tra diretti e indiretti. Jim
McNerney, 65 anni e da nove numero
uno della Boeing, ha una visione svi-
luppista del business di cui si occu-
pa. Insieme con la sua retribuzione
annua che ormai supera i 20 milioni di
euro. In una conference call con altri
quotidiani europei, il manager ameri-
cano laureato a Yale e in ottimi rap-
porti con Barack Obama affronta i
principali problemi legati al suo setto-
re. E anche le prospettive economiche
globali, come anche il futuro dellEu-
ropa, dal punto di vista di un Ceo che
amministra un budget di 86 miliardi
di dollari con 170 mila dipendenti
sparsi in 65 Paesi del mondo.
Anche lei nutre dubbi sulla tenuta
dellUnione come molte istituzioni
finanziare internazionali?
No, io sono ottimista anche se
innegabile il problema di superare
troppe diverse culture. Ritengo che ci
vorranno ancora una o due generazio-
ni per credere davvero nellidea di una
Europa unita che abbia forti benefici
Il gruppo
Gi inventori del Jumbo
Nata quasi un secolo fa,
nel 1916 a Seattle, la
Boeing diventata, dopo
la fusione con McDonnell
Douglas, il primo
produttore mondiale di
aerei civili, seguito da
Airbus, ma anche il
secondo pi grosso
contraente militare degli
Stati Uniti.
Lamministratore
delegato JimMcNerney,
(nella foto sopra, accanto
al nuovo Boeing 787),
amministra un budget di
86 miliardi di dollari, con
170 mila dipendenti.
Fra i tanti primati, va
riconosciuto alla Boeing il
merito di aver contribuito
a cambiare il modo di
volare, con lentrata in
servizio, nel 1970, del
B747 Jumbo: il primo
dotato di ponte superiore
e con una capacit di 450
passeggeri.
mille velivoli nei prossimi 25 anni e
posso confermare che i nostri investi-
menti in Italia nel 2014 saliranno in
modo consistente. Alenia verr anche
coinvolta per la produzione di alcune
parti del nostro tanker business (aerei
da rifornimento) cos come ci sono
programmi di espansione per gli eli-
cotteri (coprodotti con AgustaWe-
stland). La partnership dunque de-
stinata a rafforzarsi, anche se tutto
legato a specifiche decisioni da pren-
dere insieme.
Leterna competizione con Air-
bus?
Per rispondere correttamente ci
vorrebbe molto spazio. Diciamo che,
al momento, le cifre ci danno in van-
taggio.
Non crede che leuro forte favori-
sca in modo anomalo lindustria
Usa?
Il mercato delle valute dipende da
infiniti fattori. Posso dire per che
difficile fare un paragone con Airbus
perch andrebbero calcolate tutte le
spese maggiori legate al rischio, ai co-
sti finanziari e altri oneri strutturali
superiori negli Usa. Diciamo che con
Airbus siamo molto impegnati a con-
tenderci le commesse in ogni parte del
mondo.
Laumento del terrorismo non in-
fluisce sul futuro dellindustria ae-
rospaziale?
Se si osserva la storia recente ve-
diamo che le crisi economiche o gli
eventi geopolitici hanno colpito la no-
stra industria solo per brevi periodi.
Ma nessun problema per il long term.
Le nostre previsioni, infatti, hanno
aumentato la produzione di aerei Bo-
eing del 4,2 per cento. Gli ordini gi
incassati sono per oltre 36 mila velivo-
li nei prossimi 20 anni. Ricordo che
solo da un Paese arabo recentemente
abbiamo preso un ordine per 200 aerei
da 75 miliardi di dollari.
E la Cina? vero che sposterete a
Pechino la produzione per far fronte
alle richieste?
No, abbiamo in corso la definizio-
ne di joint venture riservate per creare
circa 6 mila posti di lavoro. Ma la pro-
duzione e lassemblaggio degli aerei
restano negli Stati Uniti.
Roberto Bagnoli
RIPRODUZIONE RISERVATA
36
mila aerei per i prossimi
20 anni: questo il porta-
foglio ordini della Boeing,
che dovrebbe generare
un fatturato di 5 mila mi-
liardi di dollari.
In Italia il colosso Usa ha
avviato da tempo una
collaborazione con Alenia
e AgustaWestland
bb
Fiducia nellEuropa
Sono ottimista: resta il
pi grande mercato di
consumo del mondo in
ogni settore di business
Lunit di intenti stata rag-
giunta pochi mesi fa quando
anche il pi refrattario alla ven-
dita, Andrea Merloni (uno dei
quattro figli del capostipite Vit-
torio), ex presidente di Fineldo,
la cassaforte di controllo di In-
desit, ha accettato di riporre nel
cassetto la sua amarezza per
una storia industriale tutta ita-
liana che ora confluisce nel pe-
rimetro di una public company
Usa. Il fratello Aristide, tutore
legale di Vittorio, vicepresiden-
te della holding, non aveva in-
vece mai nascosto la volont di
procedere a unalleanza con un
produttore globale che fosse ca-
pace di garantire mercati di
sbocco alternativi ai prodotti
Indesit, hotpoint Ariston e
Schltes. Questa tesi in poco
pi di un anno stata condivisa
da tutti i membri della compo-
sita dinastia Merloni. La mam-
ma Franca (moglie di Vittorio),
le altre due figlie Antonella e
Maria Paola, soprattutto la zia
Ester (sorella del capostipite) e
la nipote Claudia azionisti di
minoranza.
Cos gioved il consiglio di
amministrazione di Fineldo,
sotto la regia del fidato Gian
Oddone Merli, si limitato sol-
tanto a ratificare una decisione
presa da novembre scorso,
quando era stato affidato a Gol-
dman Sachs il mandato esplo-
rativo per trovare potenziali ac-
quirenti. Whirlpool ha offerto le
due garanzie che la famiglia
considerava ineludibili. Unade-
guata valorizzazione della so-
ciet, che due anni fa veniva
sottostimata in Borsa e viaggia-
va intorno ai 2,7 euro per azione
e invece oggi viene valutata
quattro volte tanto: 11 euro ad
azione il prezzo pagato, pari a
758 milioni di euro per il 60,4%
del gruppo. Soprattutto lassi-
curazione sul futuro industriale
di un gruppo vanto del made in
Italy, lunica multinazionale tri-
colore del settore degli elettro-
domestici, seppure la pi picco-
la tra le grandi del mondo. Ri-
chiesta ieri anche dal presidente
della Camera, Laura Boldrini,
che in un post su Facebook si
augurata che loperazione non
incida sul piano di riorganiz-
zazione e rilancio dellazienda
sottoscritto appena sette mesi
fa, che prevede nuovi investi-
menti, rinnovo della gamma dei
prodotti e nessun licenziamen-
to per i prossimi cinque anni.
Quello che era successo al-
lAntonio Merloni, lazienda
guidata dal fratello di Vittorio,
aveva letteralmente scioccato
la famiglia. Unazienda implosa
in poco pi di due anni, due-
mila posti di lavoro persi, con-
seguenze pesanti per lindotto
di Fabriano falcidiato dalla
Grande Crisi. A suo modo era
stato un monito per tutti e ave-
va suggerito una maggiore at-
tenzione alla gestione di Inde-
sit legata storicamente al mo-
dello della multinazionale ta-
scabile caro a Vittorio. Snella,
veloce, capace di cambiamenti
in corsa alle linee di produzio-
ne secondo le logiche mutevoli
del mercato, con un presidio
della cosiddetta Grande Euro-
pa che include anche Russia e
Paesi dellEst. Quel modello
per parallelamente alle
condizioni di salute sempre
pi precarie di Vittorio sem-
brava sempre pi inadeguato.
Nella rosa ristretta di preten-
denti, certo, cerano anche
Electrolux e la cinese Sichuan,
ma i Merloni avevano da tem-
po deciso che lunica in grado
di garantire la perfetta integra-
zione sui mercati in unottica
industriale era Whirlpool, che
gioved ha atteso la chiusura di
Wall Street, dove quotata, per
annunciare laccordo arrivato
alle tre di mattina di venerd
ora italiana. Almeno dalla sera
in cui tutti i Merloni sono stati
invitati a cena da Marc Bitzer,
presidente per il Nord America
e i mercati Emea, di Whirlpool.
Che ha messo in campo tutto il
suo amore per lItalia, confer-
mato anche dalla sua volont
di trasferire il quartier europeo
del gruppo a Comerio nel Vare-
sotto. Se cera qualche resisten-
za caduta quella sera in cui
nato il primo produttore euro-
peo del bianco.
Fabio Savelli
RIPRODUZIONE RISERVATA
Due generazioni
Al centro della foto di al-
cuni anni fa la moglie di
Vittorio Merloni Franca. A
partire da sinistra, i figli
Aristide, Antonella, An-
drea e Maria Paola
da sinergie industriali e sociali. Ma
lEuropa resta il pi grande mercato di
consumo del mondo in ogni settore di
business. Ci vuole tempo, ma resto ot-
timista. Non credo affatto che gli eu-
ropei si lascino convincere a disinte-
grare tutto quello che hanno costrui-
to.
Boeing lavora con Finmeccanica
da oltre 60 anni. Pu anticipare no-
vit specie dopo il cambio di gover-
nance?
Finmeccanica stata e resta un
importante partner di Boeing. Alenia
strategica per la costruzione di alcu-
ne parti della fusoliera del 787 Dream-
liner nei suoi stabilimenti di Grotta-
glie e Foggia. Abbiamo ordini per oltre
Levento
Le Ferrari a Mosca
sulla Piazza Rossa
Le Ferrari sono arrivate nella Piazza
Rossa a Mosca, in occasione del
Moscow City Racing, levento
che ha radunato nella capitale russa
migliaia di appassionati di auto
vetture sportive. Il collaudatore della
Scuderia Ferrari, Marc Gen,
ha regalato grandi
emozioni nei tre run di esibizione
con la Ferrari F60, la
vettura che ha disputato la stagione
2009 di Formula 1 e che ha
ottenuto con Kimi Raikkonen la
vittoria sulla pista
di Spa Francorchamps.
Il manager
Telecom,
Patuano:
ora torniamo
ad assumere
Telecom Italia torna ad
assumere. Gli anni 2014
e 2015 vedranno alcune
migliaia di assunzioni.
Da qui dobbiamo partire
per avviare un cambio di
business model. Lo ha
detto Marco Patuano,
amministratore delegato
di Telecom Italia ospite
delle Conversazioni di
Paolo Mieli alla 57esima
edizione del Festival dei
Due Mondi di Spoleto.
Unazienda che si
preoccupa solo dei
propri debiti
unazienda che ha
segnato la sua fine. Oggi
siamo tornati a
crescere e adesso
dobbiamo tornare ad
assumere.
Unazienda che si
occupa di innovazione
non pu non assumere
dal 2006, ogni anno
abbiamo un anno in
pi.
A Madrid, intanto, nel
quartier generale di
Telefonica, il primo
azionista di Telecom
Italia, sarebbe stata
accolta con sorpresa
lindiscrezione apparsa
sulla stampa brasiliana
circa una possibile
cessione della quota di
quasi il 15% nella Tlc
italiana.
Fausta Chiesa
RIPRODUZIONE RISERVATA
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Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

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Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
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Cultura
A SantArcangelo di Romagna il premio Lo straniero
Oggi, alle ore 11.00, al Supercinema di SantArcangelo di Romagna si svolger la
cerimonia del premio Lo straniero, allinterno del 44mo Festival del teatro in piazza.
I premiati delledizione 2014 sono lAssociazione A Sud, Paolo Bacilieri, Alfonso
Berardinelli, Ginevra Bompiani, Celeste Casciaro, Paolo Di Stefano, Giorgio Falco,
Manuele Fior, Fondazione Olivetti, Fabrizio Gifuni, Roberto Minervini, Fibre Parallele,
Alessandro Sanna, Ferdinando Scianna, Benedetta Tobagi. Il Premio Lo straniero un
riconoscimento attribuito dalla rivista diretta da Goffredo Fo.
G
li indiani, oltre a es-
sere notoriamente
innamorati della bu-
rocrazia (firme, rice-
vute, timbri), sono anche
molto precisi quando si tratta
di stabilire la durata di un tra-
gitto in automobile. Sembra
che, dentro lautomobile (e in
testa), come negli aerei, abbiano un computer. In-
fatti, bench luscita dalle citt sia sempre inferna-
le, lattraversamento delle cittadine e dei numero-
si villaggi sia ugualmente tormentoso con i car-
retti, i camion, gli animali, gli ingorghi se ti di-
cono che ci metterai un certo numero di ore, sono
quelle, senza possibilit di salvezza. E spaccano il
minuto.
Dalle spiagge di Goa a Hampi con una per-
pendicolare che dal Mare Arabico va verso est nel
Karnakata, salendo su per le montagne e inoltran-
dosi in una foresta rigogliosa e folta, poi scenden-
do nella pianura bruciata dal sole la previsione
di otto ore. E otto ore sono. Non sette e tre quarti.
Otto: dalle quali emergi con la schiena spezzata.
Per larrivo sublime verso le quattro del pome-
riggio in questa citt morta, abbandonata, oggi
Hampi, un tempo Vijayanagar, capitale dellomo-
nimo regno che per due secoli (dal quattordicesi-
mo al sedicesimo) splendette per potenza e per fa-
sto, fino a che i cinque sultani del Deccan si allea-
rono e la rasero al suolo. sublime, perch, co-
minciando a inclinarsi, il sole rende i colori
morbidi e quasi perfetti. Soprattutto i colori dei
giganteschi massi di granito e di basalto che sor-
gono ovunque e si tengono in stupefacente equili-
brio, formando costruzioni folli fra un tempio e
laltro, dighe e cascate nel fiume. Ma quando
successo? Quanti milioni di anni fa, e da dove, la
terra ha eruttato queste meravigliose pietre che
adesso stanno diventando rosa e poi diventeranno
rosse, in mezzo alle risaie, alle palme, ai banani? O
sono meteoriti caduti in pioggia dal cielo?
Gi al fiume, i bambini si tuffano nelle pozze
verdi. Al bazar, minuscolo, con poca animazione,
due ragazzi e due ragazze inglesi stanno allombra
di una tettoia, con le bottiglie dacqua minerale Bi-
sleri, abbastanza disfatti. Nel grande tempio dedi-
cato a Shiva, bellissimo, mi metto in fila per entra-
re nel santuario, sfiorare il fuoco, fare la mia offer-
ta, ricevere la benedizione del dio creatore e di-
struttore, erotico e lussurioso. Gli uomini e le
donne, davanti a me, congiungono le mani, sus-
surrano una preghiera, chiudono gli occhi. Quan-
do Himalaya port a Shiva sua figlia Parvati perch
la sposasse racconta una delle infinite versioni
del mito lui cerc di resistere al Desiderio, di
non lasciarsi distogliere dallascesi, e disse: Que-
sta fanciulla dai magnifici fianchi non mi si deve
avvicinare. I saggi sanno che la donna la forma
dellIllusione e, in particolar modo, una donna
giovane rovina gli asceti. Io sono un asceta, uno
yogin, che bisogno ho dunque di una donna?. Ma
Parvati era troppo attratta dalla virilit che si spri-
gionava dal tapas, dallascesi del suo amante riot-
toso. Cos lei stessa si dedic alla castit, finch la
potenza accumulata da entrambi non la ebbe per
vinta; i due si sposarono e per mille anni di segui-
to fecero lamore.
Di colpo, come in quelle latitudini, calato il
crepuscolo intanto. In borsa ho un pocket con i
Racconti Anglo-Indiani di Kipling: uno scrittore
che amo, anche se, ogni volta che lo leggo, ho la
sensazione inquietante di una sfasatura, di una
miopia della mente. Vorrei rileggere, dopo molti
anni, un racconto che giustamente Anthony Bur-
gess giudica strepitoso. Si intitola Affidati al brac-
cio secolare e parla dellamore di un funzionario
inglese, tale Holden, e una ragazza di soli sedici
anni, di nome Ameera. Leggo qualche pagina, fin-
ch nasce un figlio, un bambino (mi ricordavo il
tetto della casa che guarda dallalto il villaggio,e i
due abbracciati che scrutano le stelle), quindi
spengo il lumetto del comodino e mi affido al ven-
tilatore. E al sonno. Che pieno di sogni occiden-
tali parecchio confusi (mio padre e mia madre,
letti vuoti, luoghi preclusi), e tuttavia ristoratore.
Cos, di buonora, dopo la visita a ci che rima-
ne dei lussi reali il Padiglione del Loto, il Ba-
gno della Regina per esempio entro nel grande
cortile di quello che considerato il gioiello di
Hampi e uno dei gioielli dellarte dravidica: il tem-
pio Vitthala, dedicato a Vishnu e rimasto incom-
piuto. Il santuario al centro del
cortile non consacrato; vuoto.
Tutto intorno, gli corre un fossa-
to stretto e profondo: un vero
sotterraneo soffocante, dentro al
quale non c altro che buio. I
muri perimetrali esterni, invece,
grondano di raffigurazioni scol-
pite: il pantheon induista, il cie-
lo e la terra, gli uomini e gli ani-
mali. Ma quelle sono noiose da
raccontare; quasi quanto i sogni.
Mentre le pietre cominciano a
scottare. Dunque, mi rifugio in
un tempietto freschissimo, sempre in quel cortile,
dove ritrovo i quattro ragazzi inglesi con una gui-
da. Sono seduti compostamente fra le colonne e
guardano uno stupendo albero, che sorge proprio
accanto al muro del santuario, non grande, con
tutte le sue foglie e dei lievi fiori bianchi. un
frangipani, spiega la guida a una delle due ragaz-
ze: il solo albero che pu crescere nella nuda pie-
tra, perch ha delle radici che vanno gi profon-
dissime, tre o quattro metri, a cercare lacqua. La
stessa profondit del corridoio buio in cui non si
vedeva niente. Lo contempliamo nel silenzio che
merita, rotto dal canto degli uccelli, questo albero
lieve che dal buio sgorga nella luce.
Fuori ho la macchina. Sono previste altre otto
ore, precise, fino allaeroporto. Quindi, la sera tar-
di, prendo laereo che mi porta a Chennai. Sono
passati venticinque anni. Come sar Madras di-
ventata Chennai? E come sar Kanchipuram, una
delle sette citt sante dellIndia, che da Madras di-
sta una cinquantina di chilometri e ha il tempio
dravidico pi bello che abbia mai visto, forse per-
ch era il primo nel quale entravo, pi bello persi-
no di quello imponente di Madurai? Mi ricordo
che era novembre: cera il cosiddetto monsone di
ritorno. Il cielo era scuro, ma non pioveva; poi,
improvvisamente, la luce si attutiva e venivano gi
fiumi di pioggia.
Adesso il cielo libero, il sole colpisce il bianco,
lo scarlatto, il viola delle buganvillee che precipi-
tano dai muri di recinzione dei parchi in cui im-
mersa gran parte di Chennai. Splende anche a
Kanchipuram. Il tempio dedicato a Shiva che vo-
glio rivedere dopo molti anni col nome difficile
da pronunciare: Ekambareswara sormontato
dal suo gopuram (la torre dellingresso) alto ses-
santa metri, come per tutti questi anni lo avevo
conservato nella memoria. Ha il cortile sabbioso
con la vasca delle abluzioni che d spazio prima
dellingresso vero e proprio; la sala buia delle mil-
le colonne; i penetrali in fondo ai quali si scorgo-
no le statue divine, i bramini seminudi, il fuoco. E
quel meraviglioso senso di oscurit non oppressi-
va, di riposo. La sorpresa che in fondo, nellulti-
mo cortile, lalbero di mango che la leggenda vuo-
le vecchio di duemila e pi anni morto. Al suo
posto, stato piantato un mango giovane di cin-
que anni. gi bello frondoso e ha i canonici quat-
tro rami che un tempo protessero il matrimonio di
Shiva con una delle sue tante mogli. Ogni ramo
produce frutti che hanno un gusto differente: il
dolce, il salato, laspro, lamaro. Sono: la dolcezza,
le difficolt (il salato non so a cosa corrisponda), il
dolore di ogni connubio. E il vecchio mango dove
finito? Un frammento del suo legno conservato
allingresso. Dunque torno allingresso. Ed l: in
una nicchia, protetto da un vetro, come un fram-
mento della Croce.
Poco distante, in uno spazio separato da ghir-
lande di fiori riunita un piccola folla festante. Si
celebrano sessanta anni di un matrimonio. I due
sposi lui seminudo come un bramino, lei ha
un elegante saree sono seduti in terra: candidi
di capelli; felici. Intorno, fiori, figli, nipoti, profu-
mo di incenso. Tutti si accostano, si inchinano, ri-
cevono una benedizione. Anche io mi faccio stam-
pare sulla fronte il rosso. E, in quel momento, so-
praggiungono tre suonatori che si accovacciano
nel corridoio dingresso. Due hanno un tamburo,
il terzo suona in una lunga tuba. Sono i suoni
esattamente quelli che in tutti questi anni ave-
vo conservato nella memoria: si prolungano nei
corridoi, fra le colonne, producono rimbombi mi-
steriosi, a un tratto scompaiono. il momento in
cui il tempio chiude per riaprire alle quattro.
Ma io, alle quattro, sono gi a Chennai. In alber-
go, vado avanti col racconto di Kipling. L, succede
che il bambino muore e Ameera e Holden sono
sconvolti dal dolore. Una notte luomo e la fanciul-
la sono di nuovo sulla terrazza. linizio della pri-
mavera. Sulla linea dellorizzonte danza la luce in-
termittente dei lampi. Ameera si stringe a Holden
e gli dice: La terra arida sta muggendo come una
mucca e vuole la pioggia, e io... io ho paura. Non
era cos quando contammo le stelle. Ma tu mi ami
ancora come prima, sebbene un legame ci sia sta-
to sottratto? Rispondi. Holden risponde: Amo
di pi perch un nuovo legame nato dal dolore
di cui ci siamo nutriti insieme, e che tu conosci.
Vado avanti. Scoppia una epidemia di colera.
Ameera muore. Prima di morire, bisbiglia una
delle pi belle dichiarazioni damore della lettera-
tura: Testimonio... testimonio che non vi Dio,
tranne... te, amato. Holden impietrito. Si scate-
na la pioggia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
di GIORGIO MONTEFOSCHI
La statua colossale di Narasimha a Hampi, un tempo chiamata Vijayanagar
Itinerari Nel tempio incompiuto di Vishnu a Hampi, vecchia capitale di un regno raso al suolo dai sovrani del Deccan nel XVI secolo
Viaggio nella citt morta dellIndia
tra gli amori disperati di Kipling
Le vicende di Holden e Ameera alla luce del mito di Shiva e Parvati
Sulla strada
Lattraversamento di citt e villaggi
tormentoso, con i carretti, i camion,
gli animali e gli ingorghi. Dopo tante
ore arrivi con la schiena spaccata,
ma in uno scenario incantevole
Riferimenti
I Racconti Anglo-Indiani di
Kipling sono pubblicati da
Theoria (Roma, 1986, trad. di
Ottavio Fatica). Joseph Rudyard
Kipling (Bombay, 30 dicembre
1865 Londra, 18 gennaio
1936) stato uno scrittore
britannico di origini indiane.
I sette giorni su Twitter
di Francesco Surdich
Tutte le settimane un ospite
suggerisce un libro al giorno
ai follower de @La_Lettura: i consigli
dello storico Francesco Surdich
Domenica
Marc Bloch,
Apologia della storia.
Il grande storico francese
spiega al figlio a cosa
serve la storia.
Luned
Carlo Ginzburg,
Il formaggio e i vermi.
Le concezioni
di un mugnaio friulano
mandato al rogo
dallInquisizione.
Marted
Marco Polo, Il Milione.
Il testo medievale
pi diffuso subito dopo
la Bibbia.
Mercoled
Frantz Fanon,
I dannati della terra.
La rivoluzione dei popoli
coloniali e lavvento
del Terzo Mondo.
Gioved
Claude Lvi-Strauss,
Tristi tropici.
Il fascino e lambiguit
dellincontro
con gli Indiani
dellAmazzonia.
Venerd
Predrag Matvejevic,
Breviario
Mediterraneo.
Lidentit mediterranea
a met tra il portolano
e il saggio-romanzo.
Sabato
Joseph Conrad,
Cuore di tenebra.
Inquietante
e affascinante racconto
della colonizzazione
del Congo.
Carlo Ratti
il nuovo
#twitterguest
Da oggi Carlo Ratti,
architetto e ingegnere,
sceglie i libri per i
follower de @La_Lettura
Il nuovo romanzo, a ottobre, per Bompiani
Veronesi: torna il protagonista di Caos calmo
F
orse il nome non pi nella memoria dei lettori, ma
quelluomo di successo, che nel caos del lutto sta fermo,
seduto ogni giorno sotto la scuola della figlia, nei
ricordi di tutti. Anche perch Caos calmo di Sandro Veronesi,
pubblicato nel 2005 da Bompiani, ha venduto 500.000 copie
soltanto in Italia, ha vinto lo Strega nel 2006, stato tradotto
in 20 Paesi e, per chi proprio non lavesse letto, cera sempre
il film, con Nanni Moretti a interpretare il protagonista,
Pietro Paladini, appunto. Ossia luomo che nellimmobilit
cercava il proprio dolore e diventava una forza centripeta,
capace di attrarre capi, colleghi, parenti e sconosciuti. Tutti a
incontrarlo l, nella sua calma che invertiva le parti,
trasformando i consolatori sopraggiunti in postulanti la sua
consolazione. Dal 15 ottobre parr di vedere Pietro con occhi
diversi: nellarco di 24 ore perder il controllo della sua vita
e, credendosi braccato, fuggir alla cieca. Intitolato Terre
rare, il nuovo romanzo di Veronesi che
uscir da Bompiani, segna il ritorno di
Paladini. Sar un uomo agitato e
angosciato, ma anche qui ci sar una
trasformazione: il disastro della sua
esistenza si riveler via via un approdo.
Terre rare non per un sequel di Caos
calmo, del resto, non la prima volta
che Sandro Veronesi (Prato, 1959, nella
foto) riprende un suo personaggio. successo in XY
(Fandango 2010), dove don Ermete era una vecchia
conoscenza dei lettori, che lo avevano incontrato giovane ne
Gli sfiorati (1990), il suo secondo romanzo. Di Veronesi,
infine, uscito lanno scorso, per Bompiani, Viaggi e
viaggetti. Finch il tuo cuore non contento.
RIPRODUZIONE RISERVATA
italia: 51575551575557
30
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

Idee&opinioni
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UNA NAZIONE NEL CONSESSO DELLE GRANDI
Organizzazione, humour, economia
Il Brasile ha vinto il suo Mondiale
di ALDO CAZZULLO
SEGUE DALLA PRIMA
Ovviamente c stato qualche disagio,
che peraltro si era visto anche nelle
edizioni tenute nei due Paesi pi
efficienti del mondo, Giappone (2002) e
Germania (2006); e il caso del traffico dei
biglietti ha creato molto imbarazzo alla
Fifa. Ma il successo organizzativo e
anche sportivo del Brasile fuori
discussione: sono arrivati 692 mila
stranieri da 203 Paesi diversi, pi del
doppio rispetto allo stesso periodo
dellanno scorso; stato il secondo
Mondiale come media di spettatori,
dopo Usa 94; pu ancora essere il
Mondiale con pi gol (dopo le semifinali
ne mancavano 5 a eguagliare il record di
Francia 98: Speriamo non li faccia tutti
lOlanda nella finalina era il commento
del giorno a Rio). Soprattutto, il Paese ha
dimostrato di essere allaltezza del posto
che si conquistato e che pu esercitare
in futuro. E la Coppa stata portata in
regioni remote, come lAmazzonia e il
Pantanal (pur se resta il sospetto che gli
stadi di Manaus e di Cuiab siano stati
costruiti anche per ragioni meno nobili).
La prova era tanto pi difficile perch il
Brasile che ha accolto il Mondiale, e tra
due anni ospiter a Rio le Olimpiadi, non
era lo stesso che aveva ottenuto i due
eventi. La crescita si fermata. La fiducia
dei brasiliani in se stessi e nel futuro
appare incerta. La campagna elettorale
appena cominciata si annuncia difficile
per la Presidenta Dilma Rousseff, senza
che si veda allorizzonte un leader
carismatico in grado di riunificare il Sud
europeo e il Nord africano del
Paese, comera riuscito al sindacalista
pernambucano Lula. Ma il Mondiale
2014 dimostra che la storia non torna
indietro. Il Brasile entrato nel consesso
delle grandi nazioni, e pur con i suoi
limiti e con le sue differenze sociali
ancora troppo grandi si candida a
giocare un ruolo-chiave nel mondo
globale, forte di un territorio pi vasto di
quello degli Stati Uniti (senza lAlaska) e
di una popolazione pi numerosa di
Germania, Francia e Italia messe
assieme.
Il nostro bilancio molto meno
brillante. Nella rassegnazione con cui
affondata la nazionale si intravisto il
riflesso della sfiducia che sembra
attraversare una parte del Paese. Quasi
peggiori della sconfitta sono state le
reazioni, che indicano come il
movimento calcistico e sportivo italiano
vada rinnovato profondamente. La
rarefazione di talenti segno della scarsa
attitudine sia al sacrificio quotidiano sia
alla visione del futuro. Lo sport incrocia
la politica, leconomia, la societ: e lItalia
ha tutte le chance per affacciarsi sul
mondo come ha fatto ora il Brasile, e
come far Rio nel 2016. Neppure le
Olimpiadi devono fare paura, a loro e a
noi. Due anni fa Londra dimostr che si
possono realizzare grandi stadi e opere
pubbliche (che a Roma oltretutto non
sarebbero neppure necessari: molti
impianti ci sono gi) senza rubare, e
creando valore per la comunit
nazionale. Linvasione turistica sulle
prime non ci fu, ma sulla spinta dei
Giochi la capitale inglese diventata la
citt pi visitata del pianeta, davanti a
Parigi e a New York. Roma non
neppure tra le prime dieci.
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I SILENZI DEL GOVERNO
Tasse e immigrazione, argomenti tab
SEGUE DALLA PRIMA
Con loperazione ottanta euro in busta
paga Renzi si era proposto due obiettivi:
garantirsi il consenso di larghe fasce di la-
voro dipendente attraverso una azione di
ridistribuzione del reddito e mettere un
po di soldi nelle tasche delle famiglie per
rilanciare la domanda interna. Il primo
obiettivo stato raggiunto. Il secondo an-
cora no.
I consumi continuano a languire, la do-
manda interna non accenna a riprendersi.
Se le cose continueranno cos forse Renzi
sar costretto a cambiare strategia. Sar
costretto a porsi il problema delle tasse. E
a quel punto dovr misurarsi con la forza,
con la potenza, dei pregiudizi della sini-
stra.
Il secondo punto di debolezza di Renzi
riguarda limmigrazione. La sinistra, e
Renzi non fa eccezione, non ha mai voluto
distinguere in modo netto e mandando
al mondo messaggi inequivocabili su que-
sto punto fra laiuto ai profughi che
scappano dalle guerre e laccoglienza agli
immigrati che scappano dalla povert.
Non c mai stata, in fondo, troppa diffe-
renza fra il messaggio della laicissima sini-
stra e quello di molti esponenti della Chie-
sa cattolica. Si pensi a come si affrettata
la sinistra renziana a cancellare il reato di
clandestinit.
anche per questo che non oggi possi-
bile una politica europea dellimmigrazio-
ne. Le altre forze politiche europee, sini-
stre incluse, devono sempre, in questa ma-
teria, tenere docchio linteresse nazionale
(si ricordi con quanta durezza i socialisti
spagnoli, quando erano al potere, respin-
gevano i clandestini). La sinistra italiana,
invece, a-nazionale, portatrice di confuse
aspirazioni cosmopolite, a loro volta eredi-
t o cascami di antichi e pi strutturati in-
ternazionalismi ideologici. una sinistra
che oggi potremmo definire francescana,
costitutivamente incapace di tracciare una
linea di confine fra noi e loro (e di ra-
gionare quindi in termini di interesse na-
zionale), incapace di stabilire quanti e qua-
li: quanti immigrati accettare, con quali ca-
ratteristiche professionali. Lidea implicita
che sono tutti figli di Dio e che fra i figli di
Dio non si discrimina.
Senza contare, dellimmigrazione, un ri-
svolto o un sottoprodotto assai inquietante
e rispetto al quale la politica non potr
continuare a lungo a nascondere la testa
sotto la sabbia: i califfati attuali e prossimi
venturi avvicinano, anno dopo anno, il
momento in cui la jihad, la guerra santa
islamica, incendier anche i territori euro-
pei, Italia inclusa.
Tuttavia, Renzi non pu proprio per-
mettersi una politica realistica dellimmi-
grazione. Come nel caso delle tasse, i tab
culturali della sua parte sono troppo po-
tenti.
Essendo pi intelligente di tanti suoi
adulatori Renzi sa che il suo celebre 40
per cento ottenuto alle Europee soltan-
to un trucco, una illusione contabile. Renzi
non ha affatto raccolto il quaranta per cen-
to dei voti degli italiani. Alle prossime ele-
zioni politiche, plausibilmente, la percen-
tuale dei votanti rispetto alle Europee au-
menter notevolmente. Altrettanto plausi-
bilmente, scender la percentuale di voti
del Pd. Renzi potrebbe uscirne lo stesso
vincitore. Per le sue capacit, certo, e so-
prattutto perch difficilmente la destra fa-
r in tempo a dotarsi di un capo in grado di
sostituire Berlusconi. Se per la destra ci
riuscisse allora per Renzi sarebbero dolori.
Potrebbe perdere le elezioni e perderle di
brutto. In questo caso, tasse e immigrazio-
ne sarebbero le cause della sua sconfitta.
RIPRODUZIONE RISERVATA
C
O
N
C
di ANGELO PANEBIANCO

Benvenuti nel Parlamento della


nuova Europa. Dove, nella com-
missione Libert civili, sieder per i prossi-
mi 5 anni il camerata Udo, uomo di rari
dubbi: Adolf Hitler fu per lui un grande
uomo di Stato, Rudolf Hess merita il pre-
mio Nobel postumo, e lOlocausto avr uc-
ciso al massimo 340 mila ebrei. In 22 mi-
la manifesti elettorali, Udo comparso in
giubbotto nero, sulla sua
moto, con la scritta a carat-
teri cubitali Dare GAS,
che molti dalla memoria
lunga non hanno gradito.
Udo Voigt, 62 anni, da
Vi ersen i n Germani a,
iscritto dai 16 anni allNpd
o Partito nazionaldemocra-
tico che raccoglie i neona-
zisti tedeschi, e presidente
dello stesso dal 1996 al 2011,
entra allEuroparlamento avendo conqui-
stato l1% dei voti nel suo Paese. Con il mot-
to faremo saltare lUe dal di dentro. E
con una certezza: tutti devono inchinarsi
davanti ai valorosi soldati della Werhma-
cht, e delle SS.
Nella commissione Libert civili, star
con altri 59 fortunati. Voigt un non-
iscritto, uno di quelli rimasti fuori dagli 8
gruppi politici appena costituiti: Marine Le
Pen non lha voluto neppure incontrare. E
Martin Schulz, presidente tedesco dellEu-
roparlamento, non usa giri di parole: Non
c posto in questa assemblea per i razzisti
e gli antisemiti. Un posto invece c, e an-
che comodo: una commissione delicata,
che offrir a Voigt un palco da cui planare
sui teleschermi dEuropa. Non gli manca la
facilit di parola. Quando gli stata chiesta
ragione di suoi lugubri ma-
nifesti elettorali ha risposto
soave: Che c di strano?
Sono un appassionato mo-
tociclista. E intendo entrare
in Parlamento a tutto gas.
Dal nuovo scranno potr
anche ribadire i principi gi
declamati negli anni: sol-
di per la nonnina tedesca,
non per i Rom, o voglia-
mo unEuropa delle patrie,
non sotto la bacchetta dei dittatori di Bru-
xelles. Ora, per, a Bruxelles e accanto a
quei dittatori con la bacchetta, sieder
anche lui. Non risulta, per ora, che intenda
devolvere alle nonnine tedesche lo sti-
pendio da eurodeputato notoriamente
non un obolo da mendico o il gettone ri-
servato ai membri delle commissioni.
Luigi Offeddu
RIPRODUZIONE RISERVATA
DISEGUAGLIANZE INTOLLERABILI (E RISCHIOSE)
LA SFIDA PER UNA SOCIOLOGIA GLOBALE

Si apre oggi a Yokohama il XVIII


Congresso mondiale di Sociolo-
gia, organizzato dalla International Socio-
logical Association. Il tema scelto le sfide
di un mondo diseguale per la sociologia
globale ha un duplice significato. Anzi-
tutto pone di nuovo al centro della ricerca
sociologica lo studio delle diseguaglianze.
Si tratta di uno dei problemi pi gravi del
mondo contemporaneo: divari intollerabili
tra chi pu studiare, nutrirsi, curarsi o acce-
dere allelettricit e chi no. Vecchie e nuove
diseguaglianze si intrecciano con fratture
etniche, nazionali, religiose, generazionali,
di genere; alimentano conflitti e mettono a
rischio la convivenza civile; minacciano sia
la democrazia sia lo sviluppo economico,
perch elite molto ricche non possono so-
stenere la domanda di beni e servizi come
masse di consumatori di reddito medio. Lo
studio delle diseguaglianze centrale nel-
laffrontare la questione di fondo posta da
Simmel: come in una societ di individui
siano possibili cooperazione e solidariet.
Questi problemi sono oggi pi comples-
si che in passato: lalto grado di interdipen-
denza del mondo globalizzato fa s che non
possano trovare risposta solo entro i confi-
ni degli Stati nazionali. Perci, ed ecco il se-
condo significato del tema del Congresso,
si deve sviluppare una sociologia globale
allaltezza della sfida. I classici, da Marx a
Weber, da Durkheim a Pareto, avevano una
prospettiva mondiale; la maggior parte dei
sociologi si poi invece limitata a studiare
aspetti della propria societ nazionale. Og-
gi tutti i problemi di ricerca, anche quelli
locali, vanno esaminati in un contesto glo-
bale.
Condivido quindi la scelta di questo te-
ma: le scienze sociali devono affrontare i
problemi pi rilevanti per le societ e le
persone, di quelle pi deboli in particolare.
Sono meno daccordo con lapproccio mili-
tante della sociologia pubblica, stretta-
mente connessa a nuovi movimenti sociali
di protesta. La scienza sociale deve infatti
conservare un distacco critico dai fenome-
ni e dai soggetti che studia: non solo da chi
la usa per legittimare il suo potere, ma an-
che dai movimenti che tentano di stru-
mentalizzarla. La sociologia deve spiegare
agli esseri umani come convivere pacifica-
mente in un mondo conflittuale, ma deve
farlo descrivendo, interpretando e analiz-
zando con metodo scientifico la comples-
sit di rapporti e strutture sociali, evitando
dogmatismi ideologici.
Alberto Martinelli
RIPRODUZIONE RISERVATA
BRUXELLES E QUELLA COMMISSIONE
AFFIDATA A UN CAMERATA NEONAZISTA
STAMINA, I GIUDICI E LA SCIENZA NEGATA
PER I MEDICI UNA QUESTIONE DI COSCIENZA

La fantasia dei giudici, almeno di


quelli che si occupano del caso Sta-
mina, non ha limite. Ieri il Tribunale del-
lAquila ha designato, con nome e cognome,
il capo dellquipe che dovr somministrare
a Noemi, una bimba di due anni con una
grave malattia neurologica, un trattamento
con cellule staminali per il 25 luglio prossi-
mo: il capo Erica Molino, la biologa del-
la Stamina Foundation di Davide Vannoni.
Una biologa, non un medico.
Il Tribunale lha autorizzata a nominare i
membri dellquipe, a dettare le tempistiche
e le modalit di esecuzione del trattamento
agli Spedali Civili di Brescia. Nonostante tut-
to quello che si detto e scritto sulla vicenda
Stamina, dobbiamo prendere atto di alcune
cose. I giudici (non tutti per la verit: a Tori-
no Vannoni stato rinviato a giudizio per
tentata truffa) vanno avanti imperterriti sulla
loro strada, sposando il metodo vanno-
niano e ignorando le indicazioni della comu-
nit scientifica, contraria a questa terapia.
I politici, pi volte chiamati in causa, se
ne stanno pi o meno lavando le mani. Gli
Ordini dei medici si sono dimenticati che
hanno il potere di radiare i professionisti
che non rispondono alle regole deontologi-
che. Perch di questi tempi si stanno per-
dendo, in mille discussioni, sulla neonata
revisione del Giuramento di Ippocrate. Ip-
pocrate appunto, il medico greco che ci ha
tramandato i principi che ancora oggi rego-
lano la professione medica. Uno dei pi im-
portanti : primum non nocere, non fare ma-
le al paziente. Oggi non si sa se la terapia con
le staminali possa fare bene, ma nemmeno
si sa se possa fare male (forse s).
E ogni medico (dice Ippocrate) deve agire
in scienza e coscienza. La scienza, in questa
questione, stata messa da parte, e allora si
pu fare appello solo alla coscienza. Se si
pu ricorrere allobiezione di coscienza nel
caso dellaborto o della prescrizione di anti-
concezionali, perch i medici non si dichia-
rano obiettori quando sono chiamati a ese-
guire passivamente ordini imposti dai magi-
strati e a sottostare ai diktat di psicologi (lo
Davide Vannoni, lideatore del metodo Sta-
mina) e di biologi (la neonominata Erica
Molino)? Una questione di coscienza. Ma
anche di orgoglio professionale.
Adriana Bazzi
RIPRODUZIONE RISERVATA
LItalia ha tutte le chance
per affacciarsi sul mondo
come ha fatto il Brasile.
Neppure le Olimpiadi
devono fare paura
bb
Dopo mesi di allarmi,
il Paese ha dimostrato di
essere allaltezza di una
grande manifestazione
internazionale
bb
I consumi e la domanda
interna non accennano
a riprendersi:
ma sulle tasse il premier
si scontrer con
i pregiudizi della sinistra
bb
italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
31

Lettere al Corriere
Le lettere, firmate con nome, cognome e citt, vanno inviate a:
Lettere al Corriere Corriere della Sera
via Solferino, 28 20121 Milano - Fax al numero: 02-62.82.75.79
@
E-mail: lettere@corriere.it
oppure: www.corriere.it
oppure: sromano@rcs.it
Risponde
Sergio Romano
LA RELIGIONE E GLI AFFARI
NELLINGHILTERRA VITTORIANA
Lei ci ha descritto il
proibizionismo negli Stati
Uniti, ma in passato la piaga
dellalcolismo stata molto
diffusa. Le chiedo quindi: il
divieto ha riguardato solo gli
Usa, oppure ci sono stati casi
simili in altri Paesi?
Maria Basso, Genova
Cara Signora,
A
nche in Inghilterra vi
f urono movi ment i
proibizionisti e anche
in Inghilterra le motivazioni
furono sociali e religiose.
Quelle sociali sono evidenti in
una splendida incisione di
William Hogarth intitolata
Gin Lane (il vicolo del gin)
in cui il grande artista, nel
1751, descrisse i devastanti
effetti dellalcol nei quartieri
popolari londinesi: prostitu-
zione, infanticidi, violenza,
pazzia. Lincisione ebbe lef-
fetto di favorire ladozione di
leggi che regolavano pi seve-
ramente la fornitura del gin
alle taverne della citt e favor
il consumo della birra. Ma an-
che la birra aveva una grada-
zione alcolica piuttosto eleva-
ta e poteva avere effetti sociali
non meno perniciosi. Come in
America, le campagne proibi-
zioniste furono animate da
quelle sette evangeliche
soprattutto battisti e metodi-
sti che non si conformava-
no alle regole della Chiesa an-
glicana e furono chiamate, per
lappunto, non conformi-
ste. Predicavano la tempe-
ranza, una parola che non
aveva nel loro linguaggio il si-
gnificato di moderazione e
sobriet, ma quello pi radi-
cale di astinenza, e tenevano
pubblici raduni per diffonde-
re i loro principi. Non appar-
tenevano ai ceti sociali pi ab-
bienti e influenti, conduceva-
no una vita modesta e labo-
riosa, e colsero spesso con le
loro iniziative economiche i
frutti dellimpegno religioso.
Il fenomeno non esclusiva-
mente inglese. I protestanti
nei Paesi prevalentemente
cattolici e i Vecchi credenti in
Russia furono spesso creatori
dimprese e brillanti uomini
daffari.
Vi fu addirittura un caso,
cara signora, in cui la tempe-
r a nz a f u a l l or i gi ne di
unazienda fiorente, fondata
negli anni Quaranta dellOtto-
cento e tuttora attiva. In un li-
bro recente pubblicato da Ski-
ra (Il viaggiatore inglese) Ma-
solino dAmico racconta la vi-
ta di Thomas Cook, fondatore
della prima agenzia di viaggi
nel mondo, e, per usare una
definizione corrente, straor-
dinario tour operator. Tho-
mas era nato in una famiglia
battista, era diventato fale-
gname e stampatore, ma non
trascurava limpegno religio-
so e si spostava, spesso a pie-
di, da un paese allaltro nella
regione delle Midlands, per
partecipare a raduni religiosi
in cui il tema principale sareb-
be stato quello della tempe-
ranza. Stava andando a Lei-
cester, nel giugno del 1841,
quando ebbe un lampo di
genio. Cap che, grazie al tre-
no e alla rete ferroviaria che si
stava progressi vamente
estendendo allintero Paese,
sarebbe stato possibile tra-
sformare quei raduni in gite
turistiche. I suoi fratelli in re-
ligione avrebbero pagato una
quota di partecipazione e lui,
Thomas Cook, avrebbe fatto
un contratto con la societ
ferroviaria, organizzato il
viaggio, predisposto lacco-
glienza, assicurato i pasti e
lalloggio. Vi sarebbero stati
gli inni religiosi, le omelie, gli
elogi della temperanza e gli
inviti allastinenza; ma anche
visite ai luoghi di maggiore
interesse e festosi pic-nic.
In breve tempo Thomas
Cook cominci a organizzare
viaggi in Scozia e pi tardi al
di l della Manica in Francia,
Belgio, Germania, Svizzera,
Italia, Palestina. Non si limita-
va a gestire viaggi. Grazie alla
sua esperienza di stampatore
scriveva e pubblicava guide
turistiche e manuali in cui
raccomandava ai viaggiatori
le cose che avrebbero dovuto
mettere nei loro bagagli (me-
dicine, insetticidi, occhiali e
canocchiali) per affrontare
ogni possibile difficolt.
Una tale azienda sarebbe
potuta nascere soltanto in In-
ghilterra. La rivoluzione indu-
striale e la vittoria nelle guerre
napoleoniche avevano creato
una prospera societ di po-
tenziali clienti, infrastrutture
moderne e pubblici eventi co-
me la Grande Esposizione del
1851 che fu vista da sei milio-
ni di visitatori. Di questi, scri-
ve Masolino dAmico, 165.000
erano clienti di Thomas Cook.
Il piccolo proibizionista fu
uno dei grandi protagonisti
della modernit.
RIPRODUZIONE RISERVATA
CANDIDATURA DELLITALIA
Nobel per la pace
Caro Romano, mi vorrei
permettere, tramite la sua
rubrica, di lanciare la
candidatura dellItalia al
Premio Nobel per la pace 2014
per limpegno nelloperazione
Mare Nostrum. So che
potrebbe apparire una
provocazione, ma ho la
presunzione
che sarebbe il giusto
riconoscimento a quanto il
nostro Paese sta facendo per
salvare tante migliaia di
immigrati che rischiano la
vita per fuggire dai conflitti
dei loro Paesi! Visti poi certi
precedenti premi attribuiti a
singoli o istituzioni a
prescindere, non sarebbe
una delle candidature pi
sbagliate. Per non parlare poi
della sicura necessit di
usare i soldi del premio per
assistere quei bisognosi!
Perch non ammettere che ce
lo meriteremmo?
Mario Taliani
Noceto (Pr)
Affido il suo messaggio a
una bottiglia nella speranza
che le correnti la depositino
sulle coste della Norvegia do-
ve vivono i giurati del Nobel
per la pace.
PARLAMENTO EUROPEO
Lega e M5S
La Lega e il M5S di Grillo
sono euroscettici. Mi chiedo:
che ci stanno a fare allora nel
Parlamento europeo?
Dovrebbero condurre la loro
battaglia in Parlamento. Un
minimo di coerenza credo sia
indispensabile a qualsiasi
politico.
Francesco Italo Russo
Montecatini Terme (Pt)
RIFORME
I decreti attuativi
Marianna Madia, ministro
per la Semplificazione,
orgogliosa della sua proposta
di legge di riforma della
Pubblica amministrazione e
tutti ci auguriamo che abbia
successo. Sar bene,
comunque, che vengano
immediatamente redatti i
decreti attuativi, altrimenti
far la fine delle altre leggi.
Paola Balestroni
p.balestro@hotmail.it
NUOVO SENATO
Appello ai partiti
Con la riforma del Senato,
viene esaltato il ruolo dei
consiglieri regionali, 74 dei
quali ne entreranno a fare
parte come senatori.
stabilito che saranno gli
stessi consiglieri a votarli,
sulla base di listini bloccati,
composti dai partiti. Poich
circa il 30% degli attuali
consiglieri risulta indagato,
imputato o gi condannato,
fin da ora ci aspettiamo che
le segreterie dei partiti ne
tengano conto.
Emma Menegon
emmamenegon@
hotmail.it
NAPOLI
Da un estremo allaltro
A Napoli si passati dalla
psicosi del taglio degli alberi,
dopo la morte di una donna
per la caduta di un pino,
allimbrigliatura con le reti di
cornicioni e balconi di tanti
edifici pubblici e privati, dopo
la morte di un ragazzo per il
crollo di un fregio della
Galleria Umberto I. Insomma,
si passati da un estremo a
un altro. A quando una citt
normale e meno pericolosa?
Nicola Campoli, Napoli
PROBABILE DETERRENTE
Chi contro il Pos
La normativa sui Pos non ha
previsto sanzioni a chi non si
adegua. Ma, secondo me, chi
non si adeguer dovrebbe
aspettarsi di essere nella lista
della Finanza per eventuali
controlli fiscali. E questo un
deterrente superiore a una
sanzione!
P. Giorgio Merlini
San Lazzaro di Savena (Bo)
La tua opinione su
sonar.corriere.it
Balotelli posta in Rete
una sua foto mentre
imbraccia un fucile.
Il Milan: non possiamo
impedirglielo. giusto?
SUL WEB Risposte alle 19 di ieri La domanda
di oggi
Il Comitato di bioetica:
nessuno dei 4 genitori
di bimbi nati con
leterologa sia escluso
dalla loro vita. Giusto?
Interventi & Repliche
Ogm, Expo 2015 e sicurezza alimentare
Come ricercatori siamo molto preoccupati
per laccordo siglato tra i 28 ministri
dellAmbiente dellUe che delega ai singoli
Stati le decisioni sulla coltivazione di Ogm,
seppure giudicati sicuri dalla stessa Ue.
Stante lassenza di una agenzia nazionale per
la sicurezza alimentare, come e chi decider
in Italia in materia di sicurezza alimentare? Ai
reiterati richiami mediatici sulla presunta
pericolosit degli alimenti derivati da Ogm,
fanno riscontro i 53 decessi in Germania
causati nel 2011 da una epidemia di E. coli
diffusasi tramite semi non certo transgenici,
a dimostrazione che nessuna attivit umana
a rischio zero. Non si capisce quindi su che
base si continui a negare agli agricoltori
italiani la possibilit di coltivare mais Ogm
resistente agli insetti nocivi. Ancor pi
paradossali sono i provvedimenti adottati in
materia Ogm dalla Regione Friuli e la
proposta in discussione al Senato che
prevede multe e carcere per chi coltivi Ogm.
La decisione di non sviluppare la ricerca sugli
Ogm, come dichiarato dal ministro Martina
alla presentazione del 10 luglio del primo
Piano strategico italiano per la ricerca nel
settore agroalimentare, dimostra che
lostracismo a questa tecnologia basato su
preconcetti ideologici e non su dati scientifici.
Lostilit agli Ogm si va allargando al pi
tradizionale approccio genetico come tale,
anche quando esso fornisce nuove variet a
minor impatto ambientale e alimenti pi
salubri. La cronica carenza di fondi per la
ricerca sulle piante relega il nostro Paese ad
un ruolo sempre pi marginale a livello
internazionale. Expo 2015 offrir una
occasione unica per valorizzare il contributo
della ricerca sulle piante e dellinnovazione
varietale per lo sviluppo sostenibile
dellagricoltura e il benessere della societ,
soprattutto per la sicurezza
dellapprovvigionamento alimentare (Food
Security), tema centrale di Expo. Al riguardo
si ricorda che lItalia importa quasi il 40% dei
prodotti vegetali utilizzati dallindustria
agroalimentare. doveroso valorizzare le
eccellenze alimentari vanto delle nostre
migliori tradizioni, ma ancor pi doveroso
valorizzare linnovazione varietale delle
colture che forniscono la parte
preponderante della produzione agricola
nazionale e della nostra dieta. La presidenza
italiana dellUe in questo semestre avr
importanti responsabilit. Ci auguriamo che
le decisioni in materia di agricoltura possano
essere improntate ad una maggiore
obiettivit scientifica e vengano
contestualizzate nello scenario di una
agricoltura sempre pi esposta ai devastanti
effetti dei mutamenti climatici.
In questo preoccupante contesto
necessario dare fiducia a scienza e
tecnologia: saranno loro e non utopiche
politiche rivolte al passato a permetterci di
fronteggiare le sfide alimentari ed ambientali
che ci attendono. Lelenco completo dei 51
firmatari disponibile al sito
www.freshplaza.it/Firmatari.doc.
Roberto Tuberosa, professore ordinario
di Genetica Agraria, Universit di Bologna
Apuane: le cave di marmo
Ho letto larticolo di Marco Gasperetti sulle
cave di Michelangelo (Corriere, 2 luglio).
Quando vedo le Apuane mi si stringe il cuore:
il simbolo di un paese che si autodistrugge.
A che serve il Parco delle Apuane? Che cosa
lasceremo ai figli e nipoti? Leggo che sono
15.000 gli occupati compreso lindotto, perci
chi lavora direttamente nelle cave sono
meno di 1.000. Se fosse bloccata la vendita
diretta dei blocchi grezzi (quanti ne vedo sugli
autoarticolati!) e consentita la vendita dei soli
prodotti lavorati, forse il cavato diminuirebbe
e i 15.000 potrebbero aumentare. Come mai
sulle Dolomiti vietato cogliere un fiore, e qui
si distrugge una delle zone pi belle dItalia
per pochi posti di lavoro? Che tristezza!
Guido Paoli, gpaoli2@alice.it
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63.79.85.20 fax 02-62.82.81.41 (per gli Stati Uniti tel. 001-718-3610815 fax 001-718-3610815). ARRETRATI: Tel. 02-99.04.99.70. SERVIZIO CLIENTI: 02-63797510 (pro-
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na + Cor. Como 1,20 + 0,50 + 0,20. In Campania, Puglia, Matera e prov., non acqui-
stabili separati: lun. Corsera + CorrierEconomia del CorMez. 0,93 + 0,47; m/m/g/d
Corsera + CorMez. 0,93 + 0,47; ven. Corsera + Sette + CorMez. 0,93 + 0,50 + 0,47;
sab. Corsera + IoDonna + CorMez. 0,93 + 0,50 + 0,47. In Veneto, non acquistabili
separati: m/m/g/d Corsera + CorVen. 0,93 + 0,47; ven. Corsera + Sette + CorVen. 0,93
+ 0,50 + 0,47; sab. Corsera + IoDonna + CorVen. 0,93 + 0,50 + 0,47. In Trentino
Alto Adige, non acquistabili separati: m/m/g/d Corsera + CorTrent. o CorAltoAd. 0,93 +
0,47; ven. Corsera + Sette + CorTrent. o CorAltoAd. 0,93 + 0,50 + 0,47; sab. Corsera +
IoDonna + CorTrent. o CorAltoAd. 0,93 + 0,50 + 0,47. A Bologna e prov. non acqui-
stabili separati: m/m/g/d Corsera + CorBo 0,62 + 0,78; ven. Corsera + Sette + CorBo
0,62 + 0,50 + 0,78; sab. Corsera + Io Donna + CorBo 0,62 + 0,50 + 0,78. A Firenze e
prov. non acquistabili separati: l/m/m/g/d Corsera + CorFi 0,62 + 0,78; ven. Corsera +
Sette + CorFi 0,62 + 0,50 + 0,78; sab. Corsera + Io Donna + CorFi 0,62 + 0,50 +
0,78.
ISSN 1120-4982 - Certificato ADS n. 7682 del 18-12-2013
La tiratura di sabato 12 luglio stata di 478.172 copie
Pi o Meno
di Danilo Taino Statistical Editor
Quei talenti dellhi-tech
che lUe non attrae pi
S
otto la pelle, piuttosto invecchiata, delleconomia visibi-
le, si muove ovviamente una realt poco illuminata dai
fari dellinformazione. Si tratta dei comportamenti uma-
ni di tutti i giorni, che poi si cristallizzano in tendenze e
vengono alla luce, spesso per stupire. Uno di questi trend
sottotraccia stato misurato da LinkedIn, il social network dedi-
cato al mondo del business con pi di 300 milioni di partecipanti,
per lo pi persone in carriera e con competenze abbastanza alte.
Da unanalisi fatta tra i suoi aderenti quindi statisticamente
non rappresentativa delluniverso ma comunque interessante
LinkedIn ha scoperto che delle dieci citt che tra il novembre
2012 e il novembre 2013 hanno attratto pi membri del network
con talenti tecnologici, cinque sono indiane, tre americane e due
australiane. Gli analisti di LinkedIn hanno preso le citt che nel
periodo hanno visto almeno diecimila nuovi residenti: tra que-
ste, hanno calcolato la percentuale dei nuovi arrivi con studi ed
esperienze tecnologiche.
Al primo posto arriva il polo hi-tech indiano per definizione,
Bangalore, con il 44% dei nuovi arrivi definibili come techies. Se-
guono Pune (43%), Hyderabad (43%) e Chennai (38%), sempre
in India. La prima metropoli degli Stati Uniti la si incontra al
quinto posto: la San Francisco Bay Area, con il 31% dei nuovi im-
migrati che sono in qualche mo-
do tecnologici. Seguono Seattle
(29%) nello Stato di Washington e
la texana Austin (23%). Ci sono
poi le due australiane Melbourne
e Sydney al 22% e al decimo posto
Gurgaon (21%), la citt della
scienza vicina a New Delhi. Pi
che indicare flussi migratori, i nu-
meri danno unidea della qualit
dellimmigrazione in queste citt
emergenti. In alcuni casi, si tratta
di tendenze altamente positive, in
altri forse meno: lIndia, ad esem-
pio, sicuramente un hub tecnologico importantissimo, ma lalta
percentuale di techies (matematici, ingegneri, informatici, fisici)
sul totale degli immigrati anche segno di una non alta capacit
di attrazione di altri settori economici, in particolare dellindu-
stria tradizionale. Al di l di questo, da notare il fatto che le citt
europee abbiano una forza di attrazione hi-tech bassa: quella re-
lativamente pi tecnologica sembra essere Berlino (18%).
Nella sua analisi, riportata dal think-tank europeo Bruegel,
LinkedIn ha anche misurato i Paesi che hanno attratto tra il no-
vembre 2012 e il novembre 2013 pi membri del network, di so-
lito individui con buone competenze, anche se non necessaria-
mente hi-tech. Gli Emirati Arabi Uniti sono in testa alla classifica:
nella rilocalizzazione hanno guadagnato l1,3% della forza lavoro
totale (non poco, in 12 mesi). Seguono la Svizzera con una cresci-
ta dell1%, lArabia Saudita e la Nigeria con lo 0,9% e Singapore
(0,5%). LItalia ha perso lo 0,1% di questi professionisti, come lIr-
landa e gli Stati Uniti. Ma hanno fatto peggio Francia e Gran Bre-
tagna (meno 0,2%) e la Spagna (meno 0,3%). Chi lavora e ha
competenze, insomma, sembra avere colto il vento del futuro: a
differenza dei politici europei.
@danilotaino
RIPRODUZIONE RISERVATA
bb I cosiddetti
techies si
spostano di pi
verso citt
indiane e Usa
italia: 51575551575557
32
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
33

Spettacoli
Lintervista
Dopo 30 anni niente
cinepanettone. Il film
La scuola pi bella
del mondo nelle
sale a novembre
La nuova coppia De Sica-Papaleo
Siamo come Tot e Peppino
Christian: ma al cinema solo le donne brutte fanno ridere
I precedenti
Con Boldi In Natale a Mia-
mi (2005) di Neri Parenti
Con Ghini Natale a New
York (2006) di Neri Parenti
Con Siani Il principe abusivo
(2013), regia dello stesso Siani
ROMA Christian De Sica, la Fa-
miglia del cinema italiano, una vita da
cinepanettone ma la popolarit non
basta e dunque la voglia di fare altro, il
riscatto nel recente musical su Cinecit-
t. Rocco Papaleo, una vita da mediano
ovvero da comprimario, studiava Ma-
tematica e non pensava di fare lattore,
poi il botto come spalla di lusso al
Festival di Sanremo. la nuova coppia
di comici. Debutteranno in La scuola
pi bella del mondo di Luca Miniero, in
uscita il 16 novembre. De Sica preside
puntiglioso in Toscana, Papaleo prof
poco motivato al Sud. Per un grande
equivoco originato da un errore del bi-
dello, a un concorso musicale della
scuola toscana, invece della classe afri-
cana da Accra, in Ghana, parteciper
quella da Acerra, nel napoletano.
Le coppie comiche, per funzionare,
hanno sempre obbedito a certe regole:
devono essere asimmetriche, affini
e distanti, geograficamente lontane...
Il romano Christian, classe 1951, un
cartone animato con una recitazione
dal moto perpetuo, Rocco, classe 1958,
della Basilicata e punta sulla fissit al-
la Buster Keaton. Dice che da ragazzo
suonavo la chitarra, facevo ridere.
E non sar per caso se De Sica per
parlare di loro due comincia dalla mu-
sica: Ci ammiriamo da tempo, ci pia-
ce pi cantare che recitare. Io sono un
attore che si accoppia spesso. Dopo
Massimo Boldi, Ghini, Siani, ora Roc-
co, che un comico puro mentre io ho
lavorato sugli stereotipi, avendo fatto
pi farse che commedie. Rocco: Si
deve essere sempre coppia quando si
lavora insieme, come nei rapporti sen-
timentali. C quella necessit di sen-
tirsi uniti, che non devessere una for-
zatura. In lui amo il senso del ritmo, lo
swing. La difficolt la capacit di es-
sere veri e allo stesso tempo musicali.
Christian, fra tutte le coppie comi-
che storiche, da Gianni e Pinotto a Via-
nello e Tognazzi, Jerry Lewis e Dean
Martin... Be, Tot e Peppino erano
come zii, sono cresciuto con loro. Pep-
pino molte volte lo superava nelle sue
cose folli e surreali. In Tot, Peppino e
la... malafemmina, Steno nella famosa
lettera (che fu dettata da Tot a brac-
cio) rideva e dovette uscire dal set per
non distruggere la presa diretta. Roc-
co: Ecco, noi siamo tutti e due Peppi-
no, siamo il gatto e il gatto. La volpe
non c. Ci piacerebbe farne un altro in-
sieme. Io sogno una commedia mu-
sicale con il Dottor Jekyll cantante neo-
melodico e Mr. Hyde come re del
RnB, dice Christian. la prima volta
che non fa il cinepanettone... Dopo
trentanni. E quante accuse mi sono
piovute addosso da una certa intelli-
ghenzia, mi hanno dato del maschili-
sta, omofobo, parolacciaio, fascista. In
quei film sono stato ladro e imbroglio-
ne, ma nella vita non sono cos. Ma sai,
facciamo il cinema comico e in fondo
sono tutte quante commedie, non ve-
do questa grande differenza tra Siani,
Bisio, Papaleo... Ecco, Rocco si avvicina
a Lando Buzzanca, se si eccita gli ven-
gono gli occhi rotanti. Quando ho fatto
cinque o sei commedie con Massimo
Ghini, sembravamo incompatibili: era-
vamo due ex belli, ex generone roma-
no, piacioni, alti, prepotenti. Invece
funzionavamo, a dispetto di chi dice
che nella coppia devesserci il carnefice
e la vittima. Io divido i comici in chi fa
lamore e chi non lo fa. Gli unici che lo
facevano, facendo anche ridere, erano
Troisi e Nuti. Verdone non ha mai in-
terpretato una vera storia damore. Mi
sono fatto lidea che i comici siano er-
mafroditi, se avessimo il sesso, non fa-
remmo pi ridere.
Noi interviene Papaleo non
ci possiamo paragonare a nessuna
coppia. Ma questo film non basato
sulla nostra contrapposizione, c un
coro robusto di attori comprimari: An-
gela Finocchiaro, Miriam Leone. Ec-
co, le donne: De Sica, perch le coppie
maschio-femmina sono rare? C sta-
to qualcosa, Vitti-Sordi... Le donne
fanno ridere se sono brutte, Tina Pica,
la Littizzetto, la Valeri. La Melato era
una brava attrice ma non mi faceva
tanto ridere, e nemmeno la Vitti, che
era brillante ma non comica. Quando
sono belle non si prendono in giro.
Una delle poche che ci riusciva era
Sophia Loren e, in parte, la Magnani.
Ma anche gli uomini riservano sorpre-
se, Leo Gullotta mi piace nei ruoli
drammatici, meno nei panni della si-
gnora Leonida. Lo stesso discorso vale
per Lino Bandi.
Per Christian, il ruolo della spalla
nel duo comico non esiste pi, comera
invece tra Castellani con Tot; Rocco ha
la teoria del doppio nel tennis: Uno
prepara il colpo e laltro fa lo smash.
Laltro totem che smontano limprov-
visazione. Christian: Pap mi diceva
che sul set bisogna arrivare con la parte
mandata a memoria come lAve Maria.
Poi, si pu aggiungere qualcosa. A
tuttoggi io non ho mai improvvisato,
aggiunge Rocco. Il talento comico
spesso ci mette un po a essere ricono-
sciuto. A Christian vengono in mente il
padre e laltro grande Vittorio, Gas-
sman, con la differenza che io sono il
pittore della domenica e loro De Chiri-
co. Ma insomma io sono quello l, il
borghese che accavalla le gambe e sco-
pri che la scarpa ha il buco.
Valerio Cappelli
RIPRODUZIONE RISERVATA
bb
Sophia Loren
Una delle
poche che
si prendeva
in giro
Il regista Miniero
Una commedia per un argomento serio
Questa una commedia che fa ridere su un
argomento fondamentale, dice Luca Miniero (foto,
47 anni), il regista dei record, dai 30 milioni di
incasso di Benvenuti al Sud ai quasi 13 di Un boss
in salotto, a proposito di La scuola pi bella del
mondo. Nel film, prodotto da Cattleya e Universal,
una classe sbarca, per un errore tecnologico, ad
Acerra: ma lequivoco presto svelato. La scuola
senza (per una volta) intossicazioni ideologiche.
Festival di Venezia
Martone e Ferrara verso il concorso
Le prime anticipazioni sul Festival di Venezia (27 agosto-6 settembre) danno
per scontata la presenza in concorso di Mario Martone (Il giovane favoloso,
con Elio Germano nei panni di Giacomo Leopardi) e di Abel Ferrara che con
Pasolini (interpretato da Willem Dafoe) dedica al poeta il suo nuovo film.
Sul set Christian De
Sica (63 anni) e Rocco
Papaleo (55) nel
nuovo film di Miniero
Cividale del Friuli
19-27 luglio 2014
www.mittelfest.org
mittelfest
Comune di
Cividale
del Friuli
associazione
mittelfest
Con il sostegno particolare
italia: 51575551575557
34
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Spettacoli 35

Musica in lutto Era il batterista del gruppo. Prima di lui se ne sono andati Joey, Dee Dee e Johnny
Addio a Tommy, lultimo Ramones
Adesso non resta pi nessuno della prima punk band americana
1951 - 2002
Il bassista Dee Dee,
vero nome Douglas
Colvin, morto
nel 2002 a seguito
di unoverdose:
aveva 50 anni
U
na famiglia distrutta.
Ma una famiglia solo
musicale. Con la morte
di Tommy Ramone, se
ne va anche lultimo dei fonda-
tori dei Ramones, la prima
punk band americana della sto-
ria.
Non erano fratelli. E nemme-
no parenti. Si facevano chiama-
re col cognome darte Ramone,
ma lo avevano preso in prestito
(aggiungendoci una e alla fi-
ne) da uno pseudonimo usato
da Paul McCartney nellera pre-
Beatles.
Tommy, vero nome Tams
Erdlyi, aveva 65 anni (secondo
alcune fonti 62) e aveva un tu-
more al sistema biliare. morto
nella casa nel Queens, quartiere
di New York in cui era cresciuto
dopo essere emigrato dallEu-
ropa. Tams era nato a Buda-
pest da una famiglia di origini
ebree ed stato il motore della
band che ha rivoluzionato la
musica rock nella seconda me-
t dei Seventies.
A fine Anni 60 inizi a suo-
nare assieme al chitarrista John
Cummings, che sarebbe poi di-
ventato Johnny. E nel 1974 si
unirono allavventura il batteri-
sta Jeffrey Hyman, in seguito Jo-
ey, e il bassista Douglas Colvin,
ovvero Dee Dee. Tommy avreb-
be voluto fare il manager, ma
Joey era talmente scarso alla
batteria che dovette sostituirlo
e trasformarlo in cantante. Ri-
mase come batterista per i pri-
mi tre album, passando poi le
bacchette a Marky (a sua volta
cacciato nell83 per fare spazio
a Richie), e producendo anco-
ra, in momenti diversi, un paio
di dischi per il gruppo.
Con lui, considerato quello
regolare del gruppo per stile di
vita lontano dagli eccessi, si
esaurisce il nucleo dei fondato-
ri. Joey se ne era andato nel 2001
per un tumore, lanno successi-
vo unoverdose aveva stroncato
Dee Dee e Johnny era morto nel
2004 per le complicazioni di un
tumore alla prostata.
I Ramones sono stati il sim-
bolo del punk americano. Jeans
stretti e strappati, giubbotti di
pelle, sneakers ai piedi e capelli
lunghi per un rock riportato al-
lessenziale dopo i barocchismi
degli anni 70: tre accordi e via, a
tutta velocit.
Debuttarono nel 1976 con
lomonimo Ramones, capo-
saldo del genere che per al-
lepoca non entr nemmeno
nella top 100 di Billboard. Ep-
pure cerano canzoni che sono
diventate dei classici come
Blitzkrieg Bop, scritta pro-
prio da Tommy, che con il suo
coro Hey Ho! Lets Go di-
ventato un inno da stadio negli
eventi sportivi anglo-america-
ni.
Voglia di cambiare, ma senza
le implicazioni politico-anar-
coidi del movimento punk in-
glese. Ma quella loro rivoluzio-
ne musicale partita dal CBGB,
l ocal e underground sul l a
Bowery di New York che ospit
i loro primi show e quelli di
Patti Smith, Talking Heads e
molti altri, divenne inarrestabi-
le. Un loro concerto a Londra
dello stesso anno fu la scintilla
che diede il coraggio di fare il
grande salto a Clash e Sex Pi-
stols che erano nel pubblico. E
ancora oggi sono molte le band
che si mettono la maglietta con
il logo che ridisegna quello del
Presidente degli Stati Uniti, e
partono da l, tre accordi e via.
Andrea Laffranchi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Premio Lunezia
Detenuti in concorso per la miglior canzone
Un concorso per premiare il miglior testo
per una canzone scritto da un detenuto.
la novit del Premio Lunezia (tenuto a
battesimo da Fernanda Pivano e Fabrizio
De Andr), arrivato questanno alla sua
19esima edizione. Il testo vincitore di
Parole liberate, oltre il muro del carcere,
in collaborazione con il ministero di
Grazia e Giustizia e il Dap, verr messo poi
in musica da un autore professionista.
Nelle tre serate, dal 18 al 20 luglio, tra gli
altri si esibiranno sul palco di Carrara
Elisa, Piero Pel, Max Pezzali, Negrita,
Massimo Ranieri, Mario Biondi, Simone
Cristicchi, Nek, Ylenia Lucisano e tanti altri
artisti.
Aveva 76 anni
Scompare Charlie Haden
il contrabbassista
che invent il free jazz

morto a Los Angeles il contrabbassista jazz Charlie Ha-


den (nella foto); era malato da tempo. Aveva affiancato i
maggiori nomi della scena americana, fra i quali Ornette
Coleman, Keith Jarrett, Pat Metheny, Paul e Carla Bley, Archie
Shepp, Chet Baker, Paul Motian, Michael Brecker. Il suo magi-
stero non aveva confini stilistici n di genere musicale: Haden
adorava il country e la musica latina, cos come coglieva ispi-
razione dal folclore di ogni parte del mondo, dal pop vecchio
e nuovo, dalle colonne sonore cinematografiche. Nato il 6
agosto 1937 a Shenandoah, in una zona rurale dello Iowa, era
cresciuto in una famiglia che eseguiva musica western: Haden
ne rievocher lo spirito in un disco del 2009, Ramblin Boy,
realizzato a sua volta con moglie e figli e nel quale si ascolta la
sua prima incisione, un gospel cantato come Cowboy Char-
lie quando aveva meno di due anni. Nel 1957, passato al con-
trabbasso, si sposta a Los Angeles e grazie al pianista Paul
Bley entra in contatto con Ornette Coleman, sassofonista ete-
rodosso che sta creando un jazz affrancato da molte strutture
formali. nel suo quartetto che Haden nel 1959 approda a
New York; il gruppo suscita scandalo ma anche grandi entu-
siasmi e incide lalbum-ma-
nifesto che dar il nome al
nuovo genere, Free Jazz. Il
free una musica perturban-
te, aperta a ogni dissonanza,
ma proprio Haden dimostra
che pu anche offrire un
respiro melodico e un afflato
lirico commoventi; il suo
stile, ispirato al chitarrismo
country e alla solennit del-
lorgano nelle chiese nere, riempie in profondit gli spazi
della sezione ritmica. Haden fra i maggiori protagonisti del
free jazz, cui regala una sorta di suggello orchestrale nel 1969
con il primo album a suo nome, Liberation Music Orche-
stra: il disco lega la libert musicale a quella dei movimenti
politici internazionalisti dellepoca, con dediche a Che Gueva-
ra e alle vittime della Guerra Civile spagnola; il contrabbassi-
sta sconter a lungo questa presa di posizione, subendo
lostracismo di molte case discografiche. Ma fra i musicisti
sempre pi popolare; negli anni Settanta membro di uno
dei pi bei gruppi di Keith Jarrett, torna a suonare con Ornette
Coleman, riprende i contatti con i jazzisti della West Coast, si
apre a musiche dogni parte del mondo incidendo con il chi-
tarrista gitano Christian Escoud, il sassofonista norvegese
Jan Garbarek, il polistrumentista brasiliano Egberto Gismonti.
Gli anni Ottanta sono quelli dellaffermazione definitiva: rico-
stituisce saltuariamente la Liberation Music Orchestra, inizia
a collaborare con Pat Metheny, fonda il gruppo Quartet West
che celebra il mito del jazz californiano. Il festival di Montreal
gli dedica ledizione del 1989; ne sono testimonianza sette
album con altrettante formazioni. In seguito Haden amplia il
suo interesse per la musica latina collaborando con il pianista
cubano Gonzalo Rubalcaba, e partecipa a progetti musicali
dogni genere, privilegiando i dialoghi intimi: con Lee Konitz
e Brad Mehldau, con Metheny, con pianisti quali il nostro
Enrico Pieranunzi, Kenny Barron, Hank Jones e il vecchio
amico Keith Jarrett, come testimonia il recentissimo Last
Dance. Quasi un presagio.
Claudio Sessa
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il testamento
Last Dance il
recente disco inciso con
Jarrett: titolo che suona
come un presagio
Il caso Luca Bernabei, produttore di serie tv come Don Matteo, risponde alle affermazioni del neodirettore della rassegna romana
Freccero boccia le fiction Rai? Insulto agli spettatori
ROMA Mi meraviglio che
Carlo Freccero, che ha lavorato
tanti anni nella tv generalista
anche in Rai, non conosca la
differenza con la pay-tv. La pri-
ma si pone lobiettivo di rag-
giungere un pubblico il pi va-
sto possibile, la seconda si rivol-
ge alle nicchie del mercato.
Allindomani delle esterna-
zioni del neodirettore del Ro-
maFictionFest, che stigmatizza
la fiction italiana definendola
edificante con eroi, giudici,
santi e rivolta al passato, le rea-
zioni non si fanno attendere.
Luca Bernabei, amministratore
delegato di Lux Vide, si sente
chiamato in causa e reagisce in-
dignato: In quanto produttore
di serie come Don Matteo, mi
sento insultato io insieme agli 8
milioni di persone che la seguo-
no. Il suo discorso molto elita-
rio e si permette di fare ironie
su milioni di telespettatori, ma
non mi stupisce pi di tanto: da
altri intellettuali come lui ho
sentito fare battute del tipo
speriamo che Ciro, cio il pro-
tagonista sanguinario di Go-
morra, uccida presto Don Mat-
teo.
Per quanto riguarda poi la
qualit e il tipo di pubblico che
segue i prodotti di Rai1, che
Freccero ha definito attempa-
to e che si rifugia nel ricordo dei
tempi andati, Bernabei obiet-
ta: La nostra platea composta
da rimbambiti? Tra i nostri
spettatori, ci sono il 25,28% di
laureati e il 31% di laureate; tra il
30 e il 40% di donne del Nord Est
e tra il 40 e 43% del Centro Nord.
Inoltre, un target commerciale
tra i 25 e i 44 anni di et. Una cu-
riosit? Le 10 fiction pi viste nel
2014 dagli abbonati Sky, la pay-
tv magnificata da Freccero, so-
no stati 10 episodi proprio di
Don Matteo.
Sul fronte della mancata
sperimentazione che lamenta
Freccero da parte di Rai1 e Cana-
le 5, Bernabei ribatte: Linno-
vazione di contenuti non si mi-
sura con la quantit di litri di
sangue che si vedono scorrere
sullo schermo. E comunque la
sperimentazione che pu fare la
tv generalista deve essere mira-
ta allallargamento del target,
non dimenticando lo zoccolo
duro degli affezionati. Inoltre,
la mission della Rai in particola-
re, che servizio pubblico,
quella di parlare a tutti! LItalia
non un Paese bigotto, bens
laico che sceglie di vedere una
fiction come Don Matteo che
detection, dove per si parla
anche di valori.
Poi il produttore, come un
fiume in piena, aggiunge: So-
no stufo di queste sterili pole-
miche demagogiche, fatte per
far parlare di s. sbagliato che
una persona, che dovrebbe es-
sere super partes, rilasci simili
dichiarazioni. Io al festival di-
retto da Freccero non mander
nessun nostro prodotto, e ma-
gari lui sar contento, ma si ri-
cordi che lunica vera differenza
che esiste quella tra fiction fat-
ta bene e quella fatta male.
Intanto Marco Follini, presi-
dente dellAssociazione produt-
tori televisivi che organizza la
vetrina romana, rinnova la fidu-
cia a Freccero, ma puntualizza:
Lho voluto per convinzione e
non per disperazione, come
scherzosamente ha detto lui.
Emilia Costantini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il prete e il manager
Terence Hill, 75 anni,
nei panni di don
Matteo. Qui sopra
Luca Bernabei (50)
amministratore de-
legato di Lux Vide
che produce la serie
per Rai1
La vicenda
La polemica
Carlo Freccero, ex
direttore di rete sia
in Mediaset che in
Rai, e oggi alla guida
di RomaFictionFest,
ha criticato le serie
italiane: Abbiamo
solo due generi:
divertimento puro e
quello edificante
con eroi, preti e
santi... rivolto al
passato. Negli Usa si
guarda al futuro
1952 - 2014
Nato a Budapest,
vero nome Tams
Erdlyi, il batterista
Tommy Ramone
aveva un tumore
al sistema biliare
1951 - 2001
Il vero nome del
cantante Joey era
Jeffrey Hyman:
morto nel 2001
per un linfoma,
aveva 49 anni
1948 - 2004
Il chitarrista Johnny
(John Cummings)
scomparso
nel 2004, a 55 anni,
per un tumore
alla prostata
italia: 51575551575557
36
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

C.t.: Sabella
E. Perez
8
Zabaleta
4
Garay
2
Lavezzi
22
Rojo
16
Neuer
1
Schweinsteiger
7
zil 8
Khedira
6 J. Boateng
20
Hwedes
4
16
Lahm
Mller
13
Kroos
18
Hummels
5
Romero
1
Mascherano
14
Demichelis
15
6
Biglia
GERMANIA
4-3-3
ARGENTINA
4-3-3
A disposizione:
12 Zieler (P), 22 Weidenfeller (P);
2 Grosskreutz, 3 Ginter,
15 Durm, 17 Mertesacker;
14 Draxler, 23 Kramer;
9 Schrrle, 10 Podolski,
19 Gtze
Indisponibile: 2 Musta
A disposizione:
21 Andujar (P), 12 Orion (P);
23 Basanta, 3 Campagnaro,
17 F. Fernandez; 19 R. Alvarez,
13 A. Fernandez, 5 Gago,
7 Di Maria, 11 M. Rodriguez;
20 Agero, 18 Palacio
Rio de Janeiro
ore 21
Arbitro: RIZZOLI (Italia)
Tv: ore 21
Raiuno,
Sky Mondiale 1
C.t.: Lw
Messi
10
9
Higuain
Klose
11
LA SPERANZA
UN GOL
ALLINIZIO
di MARIO SCONCERTI
L'analisi

P
er vedere una grande
finale sarebbe
importante che la Germania
segnasse subito un gol.
Questo costringerebbe
lArgentina ad attaccare e
nascerebbe una bella
partita. Sar la Germania a
giocare di pi, lArgentina
non pu che aspettare, la
squadra sa allungarsi solo
con le ripartenze di Lavezzi e
Di Maria, oppure con gli
scatti di Messi. Ma non ha
chi sappia portare troppo
avanti il pallone dalla
propria met campo.
Mascherano un libero
davanti alla difesa, Biglia un
regista arretrato che ha fatto
spesso la riserva nella Lazio.
LArgentina sa difendere in
modo esatto solo se non
lascia spazio agli avversari.
Quando cominci il
Mondiale e pensava gli
avversari di minor qualit,
prese due gol dalla Nigeria e
uno dalla Bosnia, gli stessi
tre gol subiti dallItalia. Ha
segnato solo 8 reti in cinque
partite, una media molto
bassa per un Mondiale,
meno della met della
Germania (17 gol). Eppure
gioca con pi attaccanti di
tutti, il suo un vero 4-2-4,
in fondo il vero gioco storico
dei paesi latini. La
Germania ha avuto momenti
di difficolt, a tratti di vera
involuzione contro il Ghana,
lAlgeria e la Francia. Se
rallenta il ritmo dei passaggi
rischia di diventare
scontata. Se scambia il
pallone in orizzontale invece
di cercare la profondit,
succede ancora la stessa
cosa. la squadra migliore,
ma non solo il 7-1 al
Brasile. In sostanza, se
lArgentina vorr vincere
dovr attaccare molto di pi,
mettere paura alla Germania
con i suoi solisti, altrimenti
rimarr stordita e prima o
poi Mller trover la strada
giusta. Di Messi abbiamo
parlato molte volte. Finora
merita un 7, ma lultima
partita lha fallita. Tutto il
mondo aspetta qualche sua
prodezza, lelemento pi
televisivo della gara, per
chiunque si simpatizzi. lui
la grande variabile, la vera
morale possibile. Dovesse
sbagliarla troverebbe un
limite nella sua immensa
carriera. E al calcio
piacciono gli eroi invincibili.
Aspettando gli altri credo sia
giusto riassumere un
pronostico. Penso a un 60-40
per la Germania. Ma se
lArgentina subisse il primo
gol, se si liberasse di quella
furberia che la rende quasi
inaccessibile, potrebbe
anche travolgere la
Germania. Sar la pi
grande partita visibile oggi
al mondo. Ci sar da
imparare da qualunque
movimento, anche il pi
elementare. E tutti noi, da
imparare, abbiamo oramai
davvero tanto.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un tweet al giorno
Franz Beckenbauer
@beckenbauer
40 anni fa la nostra squadra ha vinto
la Coppa del Mondo, una grande
esperienza. Spero che i nostri ragazzi
possano provare la stessa sensazione
MondialiBrasile
La Germania ha gioco e gruppo
LArgentina il numero 1
Chi vince prende 35 milioni
Caccia al tesoro
I numeri
In gol gi otto
giocatori di Lw
Mascherano
lequilibrio
dellAlbiceleste
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
RIO DE JANEIRO Caccia al
tesoro. Non solo per il premio
che la Fifa garantisce alla vinci-
trice del campionato del mon-
do: 35 milioni di dollari, alla se-
conda ne vanno 25, alla terza 22
e alla quarta 20. Blatter & Co. ci
guadagnano comunque: a fron-
te di spese per 600 milioni di
dollari ne incassano sette volte
tanto.
Caccia al tesoro per la vendita
di magliette la rossonera stile
Flamengo della Germania ha
superato nella classifica del gra-
dimento quella storica bianca
e per tutte le operazioni di
merchandising. Per i bonus de-
gli sponsor. Per la crescita dei
cachet per unamichevole nei
Paesi dei nuovi ricchi, che vo-
gliono togliersi lo sfizio di una
partita con i pi bravi. Per la va-
lorizzazione di tutti i giocatori
coinvolti. Per la crescita del mo-
vimento e, soprattutto nel caso
della Bundesliga, perch il cam-
pionato argentino da decenni
indebolito dallemorragia di ta-
lenti verso lEuropa, delle cifre a
cui vendere i diritti tv sui mer-
cati esteri.
Germania-Argentina, al Ma-
racan, oggi alle 16 ora brasilia-
na, le 21 in Italia, stadio quasi
tutto in mano alla tifoseria ar-
gentina che ha invaso Rio de Ja-
neiro, non soltanto la finale.
un grande show tra economia,
mass media e societ, come di-
mostra il tweet pontificio sulla
cultura dellincontro.
Il tesoro la Coppa alta
36,8 centimetri, pesante 6.175
grammi, in oro a 18 carati; alla
vincitrice ne viene poi conse-
Le finaliste
A sinistra la formazione
della Germania, a destra
lArgentina (LaPresse, Ap)
I favoriti
Lw e Schweinsteiger
Non abbiamo paura
Vedrete la nostra qualit
non ho paura. Non solo
Messi, lo sappiamo: non
cadremo nellerrore di
pensarlo. Sar una partita
molto diversa da quella contro
il Brasile, ma mi fido della
maturit della mia squadra. Lo
abbiamo dimostrato fin qui. Mi
sorprenderei se la nostra
qualit non si vedesse in
campo. Bastian
Schweinsteiger era un
bambino quando Germania e
Argentina si sono affrontate in
finale (3-2 per Maradona nel
1986 in Messico; 1-0 per i
tedeschi con rigore decisivo di
Brehme, a Italia 90). Ha
studiato la lezione, ma guarda
solo al presente: arrivato il
momento giusto per scrivere la
storia. Questo gruppo ha
lesperienza per gestire la
pressione. Tanti di noi hanno
vissuto la vigilia della finale di
Champions tra Bayern Monaco
e Borussia Dortmund, nel 2013,
sappiamo come comportarci.
Rispetto lArgentina, ma ho
buone sensazioni. Messi un
fenomeno, per credo che il
vero capo del branco sia
Mascherano: nel suo
salvataggio alla disperata sul
tiro di Robben, che stava per
qualificare lOlanda alla finale,
ho visto esattamente quello
che il calcio significa per gli
argentini: dedizione assoluta.
A testimonianza di quanto sia
cambiata la mentalit tedesca
nel calcio, Schweinsteiger cita
Louis Van Gaal e Pep Guardiola
come fonti di ispirazione: Al
Bayern Monaco, con loro, ho
imparato tanto. Adesso
arrivato il momento di
raccogliere quello che abbiamo
seminato. Bisogna soltanto
spiegarlo a Messi.
l.v.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La sfida
Il miglior attacco
dei tedeschi
contro la miglior
difesa di Sabella
E il fattore Messi
La Coppa
Oltre Coppa e gloria c
di pi: i campioni vedono
crescere il proprio valore,
salgono bonus e diritti tv
Gli sfidanti
Sabella, parole dordine
Umilt e sacrificio,
serve la partita perfetta
Sicuro Jogi Lw (Reuters)
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
RIO DE JANEIRO Jogi Lw
non sa ancora come si vince un
trofeo terzo ai Mondiali
2006 e 2010 e allEuropeo 2012,
secondo allEuropeo 2008 ,
ma sa bene come si batte
lArgentina. Da secondo di
Klinsmann ai calci di rigore (4-
2) nel Mondiale di casa, nel
2006, ai quarti di finale. Da c.t.
e con una goleada (4-0),
sempre nei quarti di finale, a
Sudafrica 2010. LArgentina
ha tanti punti di forza, meglio
organizzata di quattro anni fa
dice alla vigilia , ma io Fiero Alejandro Sabella (Epa)
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
RIO DE JANEIRO Nelle
precedenti sei vigilie, Alejandro
Sabella ha portato con s, in
conferenza stampa, solo un
giocatore. Forse per non
prendere unaltra multa il giorno
prima della finale, si presenta,
con quasi 20 minuti di ritardo,
per marcare la differenza con i
tedeschi, con Basanta. Un
panchinaro. I giornalisti
argentini friggono, cercano di
evitare il diktat dellinossidabile
addetto stampa Fifa che
pretende, prima, una serie di
inutili domande per linutile
italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Sport 37

DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
RIO DE JANEIRO Sogno doro. Lha fat-
to Diego Armando Maradona, ora Lionel
Messi, perch questo il giorno. Dal Pibe
Leo riceve e accetta: Sar la tua partita. Sarai
il leader e alzeremo la Coppa del Mondo al
Maracan. Un evento storico che non verr
mai dimenticato. Segnerai due gol e prende-
rai anche un palo. Se poi la palla entrer an-
cora meglio. Il Pibe in campo, in cielo, in
terra, in tv, in ogni luogo. Aleggia come spi-
rito buono, ma anche come spiritello perver-
so sulla vita della Pulga da quando ancora
giocava sul campetto di Calle Estado do Isra-
el, alla periferia di Rosario, che potrebbe di-
ventare la capitale del Mondiale. Oltre a
Messi, vengono da l Di Maria, Mascherano,
Lavezzi, Garay, Demichelis, Maxi Rodriguez.
il suo destino, essere come, fin quando
era bambino, con il suo primo tecnico, Sal-
vador Aparicio, che avrebbe dato la vita per
lui. Quando il dirigente, socio, talent scout
del Barcellona Josep Maria Minguella, 14 an-
ni fa chiam il mitico Carles Rexach gli co-
munic: Ho scoperto il nuovo Maradona.
Ma oggi il giorno in cui Lionel Messi
pu essere di pi. Almeno come risultati.
Diego ha alzato 8 trofei per club, pi il Mon-
diale del 1986 e pu vantare la finale del
1990. Messi ha 22 trofei di club, loro olimpi-
co di Pechino. Poi ha vinto quattro volte il
Pallone doro, ma ai tempi di Dieguito si
premiavano solo gli europei. Con il Mon-
diale Messi supererebbe Maradona. Alzi
la mano un allenatore, in questo Mon-
diale, o da otto anni a questa parte
ovunque, che non abbia detto, prima
di trovarsi davanti la Pulce: Questa
squadra non solo Messi. Senza
aggiungere quello che pensava: per
sarebbe meglio che non ci fosse.
Messi fa paura come Maradona. Tutti
gli allenatori, mentre negavano di pensare
solo a lui, approntavano trucchi per fermar-
lo. Per, come successo allOlanda, alla fine
rinunciano a giocare, per annullarlo. Alejan-
dro Sabella ha fatto con Messi quello che Bi-
lardo ha fatto con Maradona. Gli ha dato la
fascia di capitano, gli ha fatto scivolare ad-
dosso la responsabilit. Per cancellare la ma-
ledizione: Leo grande con il suo club, inin-
fluente in nazionale. Con 10 gol nelle qualifi-
cazioni e 4 in questa Coppa del Mondo, il Pa-
chorra sembra aver compiuto il miracolo.
Dagli ottavi in poi, Leo si di nuovo inceppa-
to, per lArgentina arrivata fino in fondo.
Essere come, essere di pi. Leo il classi-
I
n

t
v
Finale 3 e 4 posto
BRASILIA
ieri
BRASILE 0
OLANDA 3
RIO DE JANEIRO
oggi, ore 21
GERMANIA
ARGENTINA
ore 21
Raiuno, Sky Mondiale 1
STADIO NACIONAL STADIO MARACAN
gnata una copia in ottone plac-
cato oro che uno tra Philipp
Lahm e Lionel Messi, i due capi-
tani, alzer nello scenario dei
sogni di qualsiasi bambino.
Germania e Argentina si pre-
sentano alla finale con due per-
corsi diversi. La Germania ha il
miglior attacco: 17 gol contro gli
8 dellArgentina, distillati da 64
tiri nello specchio della porta,
24 fuori, 3.421 passaggi com-
pletati (per lAlbiceleste sono 61
pi 2 pali , 34, 2.928). LAr-
gentina ha la miglior difesa, con
soli tre gol subiti, contro i 4 dei
tedeschi. La Germania ha com-
messo 71 falli, ma ricevuto solo
4 cartellini gialli. LArgentina ne
ha fatti 64, che hanno portato a
6 ammonizioni.
La Germania ha mandato in
gol otto giocatori diversi (Ml-
ler 5, Schrrle 3, Hummels, Klo-
se e Kroos 2, Gtze, zil e Khe-
dira 1), mentre Messi ha segna-
to il 50% degli 8 gol argentini,
aggiungendo anche un assist.
Gli altri marcatori sono stati Di
Maria, Rojo, Higuain (che non
segnava in nazionale dal 14
agosto 2013, amichevole contro
lItalia allOlimpico) e lautogol
del bosniaco Kolasinac che ha
aperto dopo 3 il Mondiale ar-
gentino che non stato certo
sfortunato. Tutti vedevano nel-
lattacco Messi, Higuain,
Agero, De Maria, Lavezzi e Pa-
lacio lassoluto punto di forza
dellAlbiceleste che, invece, ha
trovato nellequilibrio che Ma-
scherano d alla fase difensiva il
vero segreto. Sabella, per pro-
teggere la difesa, accetta di gio-
care con una squadra spacca-
ta in due. Come trait dunion
Di Maria quasi insostituibile.
In sua assenza, Messi deve gio-
care un po pi lontano dalla
porta.
In sintesi, la miglior squa-
dra del torneo unica erede
del calcio totale contro il gio-
catore pi forte del mondo.
vero, come dicono i tedeschi,
che lArgentina non soltanto
Messi, per il punto di riferi-
mento. Pi difficile trovarlo
nella Germania, se si cerca un
uomo. Pi facile se si guarda il
percorso che i tedeschi hanno
fatto dal 2004, cio quando, tra
lo scetticismo generale, venne
scelto Jrgen Klinsmann come
c.t., poi sostituito dal vice Jogi
Lw. Quel punto di riferimento
il gioco.
Se vince Messi sar difficile
non metterlo sul gradino pi al-
to di sempre. Se vince la Germa-
nia, dopo il 7-1 al Brasile in se-
mifinale, ci sar un nuovo mo-
dello di riferimento, che, vista
let media della squadra, de-
stinato a durare.
Luca Valdiserri
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un tweet per la finale
Il Papa: Lo sport favorisca la cultura dellincontro
CITT DEL VATICANO I greci
antichi la chiamavano ekecheira,
una tregua sacra che accompagnava
le Olimpiadi e significava la
sospensione di ogni guerra. Ieri
Francesco, attraverso il suo profilo
Twitter, ha scritto: I Mondiali
hanno fatto incontrare persone di
diverse nazioni e religioni. Possa lo
sport favorire sempre la cultura
dellincontro. Parole che arrivano
allindomani delliniziativa lanciata
sul social network dal Pontificio
Consiglio per la Cultura del cardinale
Gianfranco Ravasi, che ha lanciato
lhashtag #PAUSEforPeace, Pausa
per la pace, con una frase dal Libro
dei Re: Una voce di silenzio sottile.
La proposta alla Fifa di osservare
un minuto di silenzio, di preghiera
per la pace, prima del calcio di inizio
della finale, spiega monsignor
Melchor Sanchez: Lo sport nato
legato alle grande festivit religiose:
cerano i giochi e cessavano le
guerre. Ora il mondo si paralizza 90
minuti per guardare una partita. Se
potessimo estendere questo alla
guerra, daremmo unopportunit
alla pace. Al di l della finale dei
due Papi, in Vaticano ritengono
inverosimile che Ratzinger segua
la finale mentre Bergoglio si terr
almeno informato. Del resto un
appassionato, aveva la tessera
88235N del San Lorenzo, ha
scherzato con le Guardie Svizzere
prima della partita tra elvetici e
argentini e fatto le condoglianze a
due preti colombiani dopo la
sconfitta col Brasile. Ma ora il Papa
angosciato per ci che accade in
Israele e Palestina, stamattina si
attende un intervento vibrante
allAngelus. In tutto questo, lo sport
passa in secondo piano ma pu
avere un suo ruolo. Javier Zanetti,
per l1 settembre a Roma, sta
organizzando una partita
interreligiosa per la pace, voluta dal
Papa, si parla di stelle come Buffon,
Zidane, Messi, Totti, Baggio,
Mourinho. Francesco lo aveva detto
allinizio del Mondiale: Sono molti i
valori e gli atteggiamenti promossi
dal calcio che si rivelano importanti
non solo in campo, ma nella
costruzione della pace.
Gian Guido Vecchi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Vaticano Francesco e Benedetto
XVI , i loro Paesi sono in finale (Ansa)
Lincoronazione Il Pibe ha fatto le sue previsioni dando ancora pi responsabilit al fuoriclasse argentino
Messi riceve lincarico da Maradona
Segnerai due gol e alzerai la Coppa
Vincendo la Pulce supererebbe Diego, diverso in tutto dal suo erede
co ragazzo della porta accanto, difficilmente
lo incontreremo nella hall di un hotel a mez-
zanotte, alla vigilia di una partita, mentre
esce per una scorribanda con i sodali. Non
oltrepasser mai la prima parte di genio e
sregolatezza. Per anche pi freddo di Die-
go, pi distante. Tra le grandi virt del Pibe
c questa: non si trova un compagno di
squadra che non parli bene di lui. A parte
quello che dice Ibrahimovic nella sua auto-
biografia, Leo distante, un generale sulla
collina non un populista come Diego, sem-
pre in mezzo alla gente, castrista con Fidel
Castro, bolivarista con Hugo Chavez. Mara-
dona sempre contro tutti, contro il presiden-
te della sua federazione Grondona, contro
Blatter, contro la Fifa, contro Pel, contro il
pubblico dellOlimpico che in una notte po-
co magica per il calcio, nel 1990, fischi lin-
no del suo paese.
Leo parla poco, non ama le conferenze
stampa, ma neanche una conversazione con
lallenatore o con un compagno lo turbano.
Ha rapporti rarefatti. Quando aveva 17 anni,
per il suo compleanno, ricevette una telefo-
nata di Maradona. Era raggiante. Ripete
sempre che, nella sua vita, ha letto un solo li-
bro: Yo soy el Diego autobiografia del Pibe.
Cos lontani, cos vicini. Oggi Leo dovrebbe
giocare alla Diego, denganche, cio da
numero 10. Meno falso nueve e pi da 10, da
quello che inventa, che segna, suggerisce, ri-
parte, da quello che trasforma la palla in oro
con quella alchimia che hanno pochi, su un
rettangolo verde. Diego e Leo, fatti della stes-
sa pasta, con lo stesso sogno. Oggi il giorno
per essere insieme.
Roberto Perrone
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il sogno
Messi, 27 anni,
cercher di imitare
Maradona,
53 anni, nella foto
in basso (Epa, Ap)
Il derby
In Vaticano escludono
che Ratzinger seguir
la partita, Bergoglio
si terr , almeno, informato
Basanta. il suo metodo.
Distanza e serenit, lontananza
dai problemi, akuna matata. In
realt, per, il pachorra non
prende le cose come vengono. E
del suo futuro, dopo la gaffe del
suo manager che lha dato
partente, non vuole parlare.
Tema irrilevante, soprattutto
davanti allimportanza di questa
partita che, professionalmente,
la pi importante della mia vita.
Sono orgoglioso di
rappresentare il mio paese in una
finale Mondiale. Del mio futuro
non ho nemmeno parlato con la
mia famiglia. Ora sono altre le
cose da dire, ad esempio ai tifosi:
promettiamo che daremo tutto,
con umilt e sacrificio. Inutile
scucirgli invenzioni tattiche,
nomi per la formazione. Loro le
hanno, sicuramente, ma
dallArgentina escono poche
certezze. Abbiamo bisogno
della partita perfetta. Dobbiamo
giocare una grande partita, con
concentrazione perch la
Germania possiede carattere,
forza fisica e tecnica. Nel 1986
quando laccoppiata Bilardo-
Maradona conquistava la Coppa
lui era al Gremio, proprio qui in
Brasile. Ho sempre ammirato il
football brasiliano e vincere qui
sarebbe un grande piacere, oltre
a una spinta per tutto il calcio
argentino, specialmente per i
giovani, per lemulazione. In
ogni caso speriamo che, del
1986, sia uguale il risultato.
Ununica concessione la
potrebbe fare. Come sta Angel Di
Maria, unico dubbio? Vediamo
se migliorato, ha un
programma dallenamento
specifico, adesso non so essere
preciso. E anche se sapesse, non
vorrebbe. Il catenaccio
cominciato.
r.per.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Finale
Le quote Snai
Risultato nale
Parziale/nale
Germania Argentina
1 X 2
2,25 3,20 3,40
1-1
1-X
1-2
X-1
X-X
X-2
2-1
2-X
2-2
3,60
14
33
4,75
4,50
7,00
28
14
6,50
Risultato
esatto
Primo marcatore 1-0
2-0
2-1
3-0
3-1
3-2
4-0
4-1
4-2
4-3
9,00
10
9,00
25
16
33
75
50
100
175
0-0
1-1
2-2
3-3
4-4
altro
7,00
7,00
22
100
250
40
0-1
0-2
1-2
0-3
1-3
2-3
0-4
1-4
2-4
3-4
9,00
20
13
60
33
40
200
150
200
275
6,00
7,00
8,00
10
12
15
Mller, Messi
Klose
Higuain
Gtze, Podolski, Agero
Lavezzi, Palacio
Kroos, zil
Il confronto
Vittorie di Maradona
Con il Boca Juniors
ha vinto uno scudetto;
con il Barcellona
una Coppa del Re,
una Coppa della Liga,
una Supercoppa
di Spagna; con
il Napoli due scudetti,
una Coppa Italia,
una Supercoppa Italiana
e una Coppa Uefa.
Con lArgentina
il Mondiale Under 20
e la Coppa del Mondo
nel 1986 in Messico
Vittorie di Messi
Con il Barcellona
ha conquistato
6 scudetti, 2 Coppe
del Re, 6 Supercoppe
di Spagna,
3 Champions League,
2 Supercoppe Europee,
2 Mondiali per club.
Messi con lArgentina
ha vinto un Mondiale
Under 20 e un oro
olimpico a Pechino
2008. Ha vinto
4 Palloni doro di fila
Lidolo
Leo ripete che nella sua
vita ha letto un solo libro:
Yo soy el Diego
italia: 51575551575557
38 Sport
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

Storie
Mondiali
Brasile
Fumata bianca: la pazienza
di Rami stata premiata. Da
ieri mattina ufficiale il
trasferimento dal Valencia al
Milan del difensore francese
che, limandosi lingaggio, ha
firmato un contratto
triennale con i rossoneri.
Nella tarda serata di venerd,
dopo un pomeriggio di
scontri telefonici tra i due
club, gli spagnoli hanno
accettato e controfirmato il
testo del contratto inviato
dallo studio legale milanista
(riscatto a 4 milioni e 250
mila euro). Ora i fari sono
puntati su un terzino: in
discesa Vrsaljko, scartato
Romulo (per cui il Verona
vuole solo cash), si sonda la
pista Criscito. Per il
giocatore dello Zenit, la
societ disposta a
effettuare scambi (Abate,
Niang e Zapata ed Essien i
nomi in lista). Diminuiscono
le chance rossonere di
arrivare a Cerci come punta
esterna: sul giocatore del
Torino forte linteresse
della Roma che non potendo
al momento contare sui
proventi derivanti da
uneventuale cessione di
Benatia (il City ha
virtualmente concluso
lacquisto di Mangala) dovr
puntare su un acquisto di
costo medio. Meno
Cuadrado (sempre sul
taccuino del Barcellona:
marted il suo procuratore
incontrer la Fiorentina per
fare il punto sul futuro) e pi
Cerci, appunto, lusingato
dalla prospettiva di tornare
nella Capitale. La Juve
prover domani lassalto
decisivo a Iturbe, con
lAtletico Madrid attento a
eventuali rilanci. Marted
dovrebbe essere il giorno
dellannuncio, invece, di
Morata ma occhio per a
Vidal (foto), il cui
procuratore secondo il
Daily Mail avrebbe
incontrato i vertici del
Manchester United,
interessati al cileno. A Torino
ritengono incedibile il
giocatore, ma se venisse
recapitata unofferta da 45
milioni di sterline le certezze
vacillerebbero? LInter
domani si rituffer su Medel
del Cardiff, il centrocampista
su cui si mosso Thohir. In
difesa si seguono Balanta e
soprattutto Rolando che non
stato convocato dal Porto
per il ritiro. In uscita
Campagnaro che potrebbe
approdare alla Roma. MVila
bloccato in hotel a Pinzolo
senza potersi allenare, in
attesa dellautorizzazione del
Rubin.
Monica Colombo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Riscattato
Rami,
il Milan
su Criscito
Mercato
Sviste, rigori e fughe
Le finali dal fischio fatale
Mondiali ultimo atto, gioie e dolori degli arbitri
Il blob azzurro, dai sogni al fallimento
Balotelli e quel bacio chiesto alla regina Elisabetta
Azzurri tra le prime quat-
tro, non vedo punti deboli: mi
fido di Balotelli e Cassano. Il
campione del mondo Marco
Materazzi affida il suo incrolla-
bile ottimismo alle pagine della
Gazzetta dello Sport in edicola
mercoled 4 giugno. Per lui, co-
me del resto per milioni di ita-
liani, il Mondiale della nazio-
nale di Prandelli gi tutto in
discesa. Parte da qui, dalle cer-
tezze preventive di Matrix, il
nostro viaggio sulle tracce di
chi lha sparata pi grossa. Un
blob azzurro caratterizzato dal
senno di poi.
19 maggio. A Firenze c la
partita del cuore e Roberto Bag-
gio apre le danze: Spero che al
Mondiale Balotelli faccia me-
glio di me. Ha grandi qualit,
deve solo capirle. Appunto
20 maggio. A Coverciano
prima conferenza stampa di
Cesare Prandelli: Vogliamo ar-
rivare in finale.
22 maggio. Dallentourage
azzurro trapelano i segreti di
una preparazione allinsegna
della scienza e della tecnologia.
A dar retta a quello che si legge,
Prandelli riuscito a trasferire
sulle colline di Firenze una se-
zione staccata della Nasa. Meri-
to del rapporto privilegiato con
il premier Renzi che ha attivato
il presidente Usa Obama? Mi-
stero... Intanto nello staff az-
zurro compare tale Takahiro
Yamamoto, masso-fisioterapi-
sta strappato agli inglesi del
West Ham, e si viaggia con i
gps, con sensori di ultima ge-
nerazione, con tablet e smar-
tphone. Ci sono anche speciali
guanti refrigeranti. Il c.t. non
ha dubbi: Qui servono atleti
pi che giocatori.
27 maggio. Divertente lidea
dello sponsor tecnico della na-
zionale che fa intervistare Balo-
telli da... Balotelli. Ovviamente
se ne leggono di tutti i colori,
tipo: Mi sento decisivo come
Buffon, Pirlo e altri due o tre.
28 maggio. Parla Gigi Buf-
fon, il capitano: Siamo una
squadra matura e affidabile.
Noi e lUruguay restiamo i favo-
riti del girone.
29 maggio. Anche Demetrio
Albertini, vicepresidente fede-
rale (dimissionario) e capo
spedizione, lascia il segno: Al-
la finale dellEuropeo di due
anni fa siamo arrivati morti,
stavolta non dovr succedere.
1 giugno. Giuseppe Rossi
viene escluso dai 23 per il Bra-
sile. La sua fidanzata, Jenna So-
dano, d il via ai fuochi dartifi-
cio, ritwittando i messaggi di
protesta dei tifosi. Pi che Jen-
na, una jena...
2 giugno. Ecco i numeri de-
gli azzurri. Che la spedizione
mondiale non nasca sotto i mi-
gliori auspici lo si dovrebbe in-
tuire da un particolare: il nu-
mero 20 che scand le imprese
di Pablito Rossi nell82 sulle
spalle di Paletta. Tocchiamo
ferro...
3 giugno. Interviene anche il
nonno del bocciato Giuseppe
Rossi: Prandelli ha fatto la pi
grande pagliacciata della sua
vita. Quel che si dice un tipo
misurato.
6 giugno. Prandelli dichiara
in esclusiva a Sette: Il Brasile
vincer il Mondiale ma la mia
nazionale come il Paese: si ca-
rica in mezzo alle polemiche.
Allegria!
12 giugno. Press conference
di Barzagli, uno dei totem del
2006: Anche stavolta il gruppo
sar la nostra forza. S visto...
15 giugno. Dopo lillusorio
successo sugli inglesi Balotelli
non resiste e twitta: Se battia-
mo la Costa Rica voglio un ba-
cio dalla Regina Elisabetta.
18 giugno. Parla Elisabetta
ma non linquilina di Buckin-
gham Palace. Pi semplice-
mente si tratta di Elisabetta Or-
si, la nutrizionista del gruppo,
che rivela la miracolosa dieta
che consentir agli azzurri di
piegare la resistenza della Costa
Rica.
21 giugno. Cotti e mangia-
ti. a effetto il titolone della
Gazzetta dello Sport dopo la
vittoria dei centroamericani: il
gol di Ruiz, la Donnola, ci fa ve-
nire i primi patemi danimo.
22 giugno. Nonostante la
Nasa a Coverciano si scopre che
non sono bastati 6 giorni a con-
sentirci il recupero delle forze
dopo la gara con lInghilterra. Il
professor Castellacci, respon-
sabile medico degli azzurri,
confessa sconsolato: Il calcio
cos. Puoi studiare e preparare
molte cose ma non puoi preve-
dere quello che accadr sul
campo. Ma allora non ce lo
potevano dire prima?
23 giugno. Alla vigilia della
sconfitta con lUruguay, che la
nostra ennesima Corea, ecco
intervenire Jessica Immobile,
fresca sposa del bomber ex gra-
nata: Con Ciro in campo lIta-
l i a andr avanti . Si fi di .
Avremmo tanto voluto...
Alberto Costa
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gol eliminazione Godin colpisce nel mucchio, lItalia k.o. (Reuters)
bb
Materazzi
Azzurri tra le prime
quattro, non vedo
punti deboli: mi fido
di Balotelli e Cassano
bb
Albertini
Agli Europei siamo
arrivati in finale
morti, questa volta
non succeder
bb
Buffon
Siamo una squadra
matura e affidabile,
Italia e Uruguay sono
le favorite nel girone
Arbitrare la finale della Coppa del
mondo il punto di arrivo di una car-
riera, ma anche una grande responsa-
bilit. Lo sa bene Nicola Rizzoli, archi-
tetto di Mirandola, 42 anni, sezione di
Bologna, designato dalla Fifa per Ger-
mania-Argentina. In 84 anni chi ha fi-
schiato lultimo atto del Mondiale non
ha mai avuto una vita facile.
Il belga Jean Langenus, scelto per
Uruguay-Argentina (4-2, 30 luglio
1930) deve mettere daccordo le due
squadre che vorrebbero giocare con il
proprio pallone; lui decide di usarne
uno per tempo. Prima di accettare la
designazione, ottiene la garanzia di es-
sere scortato fino al primo bastimento
in partenza per lEuropa, appena finita
la partita. Nel 1934, Italia-Cecoslovac-
chia (2-1) viene affidata allo svedese
Ivan Eklind (1905-1981), che ha gi di-
retto la semifinale fra gli azzurri e lAu-
stria (1-0). La stampa neutrale lo accu-
sa di aver favorito le vittorie dellItalia,
che gioca in casa; gli austriaci contesta-
no il gol di Guaita, ma la Fifa lo confer-
ma nel 1938 e nel 1950.
George Reader (1896-1978), mae-
stro di scuola, inglese e arbitro di Bra-
sile-Uruguay 1-2 (16 luglio 1950), il
Maracanazo, resta il fischietto pi vec-
chio designato per un match mondiale
(non una vera finale, ma lultimo atto
di un girone): 53 anni e 236 giorni. Un
altro inglese, William Ling (1908-
1984), dirige Germania Ovest-Unghe-
ria a Berna (3-2, 4 luglio 1954) e in
chiusura annulla il gol del 3-3 (Puskas)
per un fuorigioco millimetrico. Il 29
giugno 1958, il francese Maurice Gui-
gue si fa notare perch appena finisce
Brasile-Svezia 5-2, scappa dal campo
con il pallone, che vorrebbe tenersi per
ricordo. Ma il massaggiatore brasiliano
Mario Americo lo rincorre e gli strappa
la palla per darla a Pel. Nikolay La-
tyshev (1913-1999), docente universi-
tario a Mosca, viene premiato con la fi-
nale del 1962, Brasile-Cecoslovacchia
(3-1): non vede un mani in area enor-
me di Djalma Santos.
Il 30 luglio 1966, a Wembley, lepiso-
dio che non si cancella: all 11 del pri-
mo supplementare di Inghilterra-Ger-
mania Ovest ferma sul 2-2, il pallone
calciato da Hurst sbatte sullinterno del-
la traversa, ricade, tocca terra e viene
buttato in angolo. Larbitro svizzero
Gottfried Dienst si rivolge allassistente
sovietico Tofiq Bakhramov ( nato a
Baku, Azerbaijan, 1926-1993), rimasto
fermo con la bandierina abbassata.
Cambia idea: gol e indica il centro-
campo. L Inghilterra passa in vantaggio
(chiuder sul 4-2), con quello che resta
il gol fantasma per definizione. Lo stu-
dio delluniversit di Oxford chiarir
che il pallone non aveva superato la li-
nea di porta per 6 centimetri. Per questo
sulla vicenda sono fiorite storie anche
curiose: Bakhramov, ex ufficiale del-
lArmata Rossa, avrebbe cambiato pare-
re, dopo aver sentito qualcuno del pub-
blico urlare: Ricordati di Stalingrado,
in riferimento alla battaglia combattuta
tra il 1942 e il 1943. Nella sua autobio-
grafia, Bakhramov spiegher di essersi
sbagliato, convinto che il pallone avesse
colpito non la traversa, ma la rete.
Il 7 luglio 1974, John Keith Taylor
(1930-2012), inglese, non avverte alcu-
na sudditanza psicologica: in Germa-
nia-Ovest-Olanda (2-1), fischia un ri-
gore a favore degli olandesi dopo un
minuto (Neeskens); poi ne fischia un
secondo per i tedeschi (Breitner) dopo
25. Nel 1978, tocca a Sergio Gonella,
che dimostra grande condizione atleti-
ca: Argentina-Olanda (3-1) si decide ai
supplementari. Lonnipotenza di Joao
Havelange, presidente della Fifa, cer-
tificata anche dal fatto che toccano ai
brasiliani le finali del 1982 (Coelho) e
Arppi Filho (1986). L8 luglio 1990, in
Germania Ovest-Argentina, il messica-
no Edgardo Codesal fischia un rigore
che non c per i tedeschi: decide Breh-
me (40 s.t.); espulsi anche Monzon e
Dezotti. Bilardo e Maradona urlano di
rabbia. Said Belqola (1956-2002),
ispettore doganale marocchino, luni-
co arbitro africano finora designato per
una finale: Francia-Brasile (3-0, 12 lu-
glio 1998). Pierluigi Collina, designato
per Brasile-Germania (2-0, 30 giugno
2002), arbitra in maniera esemplare e
salva la Fifa dallo scandalo di fischietti e
assistenti scelti fin l solo in base a cri-
teri geopolitici.
In Italia-Francia (5-3, 9 luglio 2006),
largentino Marcelo Elizondo il primo
a espellere un giocatore (Zidane) attra-
verso la tecnologica a bordocampo (se-
gnalazione del quarto uomo, Medina
Cantalejo, dopo aver visto il monitor). Il
9 luglio 2010 (Spagna-Olanda 1-0), lin-
glese Howard Webb deve estrarre 14
cartellini gialli e uno rosso. Credevo
fosse una partita, stata una guerra.
Fabio Monti
RIPRODUZIONE RISERVATA
Rizzoli e i suoi predecessori
Italia 1990
Il messicano Codesal Mendez (Ansa)
Giappone-Corea del Sud 2002
Pierluigi Collina, 54 anni (Omega)
Germania 2006
Largentino Horacio Elizondo (Ansa)
Passati alla storia
Langenus (1930) scortato,
Bakhramov (1966) indotto
allerrore, bene Collina (2002),
Elizondo (2006) cacci Zidane
Designato
Rizzoli, 42
anni, (Images)
Sudafrica 2010
Linglese Howard Webb (Reuters)
italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Sport 39

Paesi in campo
Tra crisi e pallone
sempre lArgentina
degli incorreggibili
Economia e politica in affanno
Se esistesse una correlazione
tra le sciagure in politica ed
economia e il successo sui
campi di calcio, lArgentina
non avrebbe rivali. N stasera
al Maracan n mai. Gli incor-
reggibili, come Borges defini-
va i peronisti, in realt pensan-
do ai suoi connazionali in ge-
nere, sono tornati ancora una
volta al punto di partenza. In-
flazione, scandali politici, crisi
del debito: il domani del Paese
di Messi incertissimo. Se vin-
cer la Germania diremo che
il trionfo dellorganizzazione,
specchio di un Paese lungimi-
rante eccetera. Se invece preva-
lessero i nipotini di Pern, di
Carlos Menem, di Domingo Ca-
vallo?
LArgentina riuscita a vin-
cere i Mondiali durante una
barbara dittatura militare, nel
1978 in casa, e poi sulla spinta
del ritorno alla democrazia nel
1986, ma sommersa da una in-
flazione del 400 per cento al-
lanno. Linfluenza dellallegra
religione maradoniana si
estesa al decennio successivo,
gli anni della pizza e champa-
gne, Diego e Menem insieme in
Ferrari e a donne, poi lidolo
fermato dal sistema con lanti-
doping del 1994 nel Mondiale
Usa. Quel boom effimero fin
nella pi grande crisi economi-
ca della storia argentina, men-
tre Maradona in disgrazia ri-
schiava di lasciarci ad ogni
overdose.
La situazione attuale non
cos drammatica, ma di nuovo
il Paese ha deciso di andare per
conto suo, trasformando la fie-
rezza e lunicit gaucha in un
pasticcio che finiranno per pa-
gare i meno ricchi, cio quasi
tutti gli argentini lavoratori e
onesti. Un dramma come il de-
fault finanziario del 2002, che
avrebbe potuto benissimo es-
sere archiviato da tempo, tor-
nato di attualit. E con una cla-
morosa coincidenza con le
giornate felici della Copa brasi-
leira. Entro un paio di settima-
ne, Buenos Aires dovr trovare
un accordo con gli ultimi de-
tempo dai piccoli risparmiatori
in panico) stato finora uno
dei capisaldi del nuovo populi-
smo di Cristina Kirchner. Insie-
me alla spesa pubblica allegra,
leterna rivendicazione delle
Malvinas, le tariffe pubbliche
congelate, i controlli sul cam-
bio. I 100.000 argentini piom-
bati in Brasile al seguito della
squadra hanno penato per tro-
vare i dollari o i reais necessari
al viaggio. Spesso si sono do-
vuti arrangiare sul mercato ne-
ro, perch le riserve valutarie
sono al lumicino e il governo
pone forti limitazioni allacqui-
sto di moneta straniera.
Non un caso che anche il
calcio sia stato cooptato in que-
sti anni: lArgentina uno dei
pochi Paesi al mondo dove il
calcio in tv ancora pubblico e
gratuito. Futbol para todos
il nome di un programma go-
vernativo. Negli anni scorsi il
governo stato persino sospet-
tato di compiacenza con i peg-
giori ultr, le barra bravas. Il
tutto non ha fatto bene al cal-
cio, i club argentini sono sem-
pre sullorlo del crac. Anche lo-
ro. LArgentina cerca in queste
ore alleati nel mondo contro i
fondi Usa che la vogliono spin-
gere di nuovo nel baratro.
Qualche appoggio significativo
gi arrivato. Ma improbabi-
le che un eventuale trionfo in
Brasile possa essere utilizzato
come in passato, per evitare di
fare i doveri di casa, dimentica-
re gli errori e ricominciare tutto
come prima.
Rocco Cotroneo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Oggi e ieri
Sopra la gioia dei tifosi
albiceleste per la finale
raggiunta dalla loro
nazionale, a fianco
Maradona con lex
presidente Menem e la
moglie (Ap)
tentori di tango bonds, gli irri-
ducibili che vogliono indietro
tutti i soldi prestati negli anni
Novanta e non hanno mai ac-
cettato i compromessi proposti
dal governo. appena una pic-
cola fetta (il 7%) di quel gigan-
tesco crac, ma se lArgentina
non paga finir di nuovo in de-
fault, tornando paria del siste-
ma finanziario mondiale.
Tener duro contro gli ultimi
creditori, bollati come fondi
avvoltoio (in quanto speculato-
ri con in mano i titoli ceduti nel
Certezze dopo il 7-1
Berlino prepara
una festa mondiale
Col Brasile 32,5 milioni davanti alla tv
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BERLI NO ques t a
unestate tutta tedesca, in cui
un intero popolo si attende di
prendere il comando della re-
pubblica mondiale del pallo-
ne. Altro che Germania in au-
tunno, come titolavano nel
1978 i registi da Fassbinder
a Schlndorff autori del ter-
ribile ritratto di un Paese dila-
niato dal terrorismo e dalle
leggi speciali. Sono passati
meno di trentanni ma sembra
un secolo. La Bundesprepu-
blik sempre pi una potenza
che ha regolato i conti con i
suoi tanti passati e di autun-
nale c solo qualche scroscio
di pioggia che bagna ogni tan-
to le folle riunite per applaudi-
re la squadra di Lw. A vedere
la semifinale in cui i bianchi
hanno umiliato il Brasile sono
stati 32,5 milioni di persone.
Mai tanta gente si era fermata
contemporaneamente. Le
strade erano deserte, per poi
riempirsi di macchine che
suonavano il clacson e di mi-
gliaia di persone impazzite,
come se la geografia delle
emozioni avesse cambiato de-
finitivamente le sue coordina-
te.
E, allora, cosa succeder do-
mani se Schweinsteiger e
compagni daranno allArgen-
tina la stessa lezione di calcio
impartita ai padroni di casa?
Tutto e niente, perch la Ger-
mania non vuole mai esagera-
re. Non bisogna avere paura.
Magari solo un po. Il tifo alle
stelle, le bandiere sventolano
dappertutto, la gente va a lavo-
rare vestita come se dovesse
scendere in campo. Se andr
in quel modo, vedremo sicu-
ramente scene di follia. Ma
una vittoria non destinata a
cambiare il modo di pensare, a
diventare la spinta di un nuo-
vo orgoglio. La normalit un
bene prezioso da conservare.
Finita la sbornia si ritorna so-
bri.
Tutto questo non vuol dire
che la febbre non sia anche
senza parole, con cui lo stes-
so giornale comment a carat-
teri cubitali il leggendario 7-1.
Le parole stanno scorrendo a
fiumi, invece, e il match con
lArgentina ha preso le dimen-
sioni di un evento apocalittico.
Berlino diventato un circo il
cui palcoscenico lenorme
schermo collocato da un mese
alle spalle della porta di Bran-
deburgo. Oggi sono attese
200.000 persone, ma saranno
sicuramente di pi. Permessi
rinnovati per altri due giorni,
perch la coppa, se sar tede-
sca, arriver l. La mega-festa
stata gi organizzata.
In questo gigantesco carne-
vale si muove tranquilla la
donna pi potente del mon-
do.In un luglio pieno di ap-
puntamenti, tutto era stata
calcolato da mesi per permet-
tere ad Angela Merkel, dopo la
comparsata con il Portogallo,
di essere presente a uneven-
tuale finale. Non ha voluto es-
sere da meno anche il presi-
dente Joachim Gauck e i vi-
gnettisti si divertono a imma-
ginare quale potrebbe essere
la divisione dei compiti nello
spogliatoio. LArgentina non
va sottovalutata, ma io scom-
metto sulla vittoria, ha detto
la cancelliera nella tradiziona-
le intervista tv prima della
pausa estiva. Unintervista
che, guarda un po che combi-
nazione, verr trasmessa due
ore prima della partita. Quan-
do i televisori saranno gi ac-
cesi.
Paolo Lepri
RIPRODUZIONE RISERVATA
Uber alles
Scene di giubilo a
Berlino dopo la vittoria
sul Brasile. Nella foto a
sinistra, Angela Merkel
posa con la squadra
dopo la vittoria sul
Portogallo (Ap, Reuters)
troppo alta, in questa vigilia
che i media hanno trasformato
in una specie di forsennato
conto alla rovescia. Se ne leg-
gono di tutte. La Bild ha gi
fatto in modo paradossale e
scherzoso i titoli del giorno
dopo. Immagina addirittura
che Papa Francesco si dimetta
per la vergogna lasciando il
posto al ritorno di un giubi-
lante Joseph Ratzinger, o che la
cancelliera, cuffia in testa, fac-
cia la doccia con gli eroi di Rio.
Siamo ben lontani da quel
LArgentina non va sottovalutata,
ma io scommetto sulla vittoria della nostra squadra
Angela Merkel
bb
Non lasciate che i tedeschi siano precisi,
deve esserci sempre un argentino di cui preoccuparsi
Diego Maradona
bb
Galeazzi
e la lingua
tedesca
di LUCA BOTTURA
OD R EM
P O R G R E S S O
E
ODD R EMM
P O R GG R E S S O
E
M
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a
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r

o
BLASFEMIA CANAGLIA
Papa Francesco dice
che Messi il nuovo Ma-
radona? Io son cattolico,
vado tutte le domeniche
a Messa, ma il calcio
unaltra cosa! Papa Fran-
cesco, l ui senza per
lamor del cielo massima
educazione e massimo
rispetto, ma non esiste al
mondo: Maradona sta l
sopra e basta! (Gianni
Di Marzio subito prima di
essere incenerito da un
fulmine, Talk Pomerig-
gio Mondiale, RaiSport).
RATZI SUOI Senza
scomodare la volta cele-
ste, forse lArgentina ci
pi simpatica perch for-
se tra i due Papi, forse
papa Francesco a livello
mediatico stia vincendo
(Aldo Dolcetti, Talk Po-
meri ggi o Mondi al e,
RaiSport).
GIOCO IO Che tipo di
scelta ha fatto Prandelli
andando a giocare in un
campionato come quello
turco? (Alessandro Bo-
nan, Copacabana Cal-
ciomercato, Sky).
G I O C A T O R I
BANDIERINA Per au-
mentare i ritmi del lavoro,
opportuno che il gioca-
tore sia in linea con se
stesso (Francesco Roc-
ca, Processo al Mondia-
le, Raiuno)
LA LI NGUA BATTE
Dovete dirmi come fa
Mascherano a uscirne
vivo contro quelle tre
belve che Khedira, Kroos
e Ossesiosciasvasvan-
stager. . . l a Germani a
debba suicidarsi per per-
dere quella zona di cam-
po (Giampiero Galeazzi
tenta il suicidio pronun-
c i a n d o i l n o me d i
Schweinsteiger, nella foto,
Talk Pomeriggio Mon-
diale, RaiSport).
IL PISTOLA Mi scuso
per limmagine cruenta:
non avrei dovuto finire su
un soci al network i n
compagnia di quellarne-
se cos pericoloso: lo ha
dichiarato il fucile im-
bracciato da Balotelli su
Twitter.
(ha collaborato
Francesco Carabelli)
RIPRODUZIONE RISERVATA
italia: 51575551575557
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Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Sport 41

Brasile, il crollo infinito
k.o. anche con lOlanda
Due gol in 17 minuti e nel finale arriva il terzo
Arbitro contro, per la Seleao nuova disfatta
BRASILIA Era appena
unillusione pensare che il Bra-
sile potesse assorbire il colpo
pi pesante della sua storia in
quattro giorni, e tornare su un
campo di calcio come se nulla
fosse. E cos lo spettro di un
nuovo massacro si materializza
in un quarto dora, il tempo che
passa tra il fischio dinizio e il
secondo gol dellOlanda. Poi
lunica consolazione del Brasile
che il tiro al bersaglio rico-
mincia solo a fine partita, con il
terzo gol. La Seleao chiude la
sua Copa come peggior semifi-
nalista, per lOlanda mai cam-
pione ormai sono tre titoli da
vice (1974, 1978, 2010), un
quarto posto nel 1998 e questo
il suo primo terzo posto.
Non passano nemmeno 3
minuti, difesa verdeoro sbilan-
ciata alla prima fuga di Robben,
Thiago Silva lo acchiappa per la
maglia. Forse da rosso, ma il
fallo inizia fuori area. Larbitro
sbaglia due volte perch decide
per il rigore. Passano una deci-
na di minuti ed ecco laltro pa-
sticcio in difesa. Lazione olan-
dese parte in fuorigioco (anche
se di poco), poi David Luiz re-
spinge malissimo di nuca uno
spiovente che finisce sui piedi
di Blind. E sono due. Aria di de-
bacle, il Brasile sembra la foto-
copia di quello devastato dalla
Germania. Gli spazi concessi
agli olandesi sono voragini, i
tentativi di costruire gioco so-
no inutili. In panchina i gioca-
tori si guardano smarriti, Sco-
lari si alza, sbraita, allarga le
braccia. In panchina c Ney-
mar, accolto da un boato. Cam-
mina piano uscendo dagli spo-
gliatoi, disteso e sorridente.
Sono orgoglioso di questa
squadra scrive su Instagram
. Abbiamo cominciato insie-
me e finiremo questo Mondiale
insieme. Il sogno continua!!.
Seduto a fianco di Daniel Alves,
che riesce a malapena ad alzare
la testa per guardare la partita,
Neymar si agita. Approfitta di
una pausa per parlare con Thia-
go Silva, gli sussurra qualcosa
con la mano sulla bocca. In
campo si vede soprattutto
Oscar, che prova lui a fare il
Neymar. Recupera molti pallo-
ni, ovunque in campo, prova
affondi. Ma non c assoluzione
al disastro. Al terzo gol allo sca-
dere, il pubblico del Man Gar-
rincha inizia infine a fischiare.
Scolari laveva detto alla vigi-
lia e mantiene, fa alcuni cambi
per far giocare chi ancora non
ha partecipato a questo Mon-
diale. Risparmia altri fischi a
Fred, lasciandolo in panchina.
Fa esordire Ramires e Maxwell.
LOlanda perde Sneijder duran-
te il riscaldamento: sente una
contrattura e al suo posto entra
De Guzman. Doveva essere
linizio della reazione, una pri-
ma elaborazione del lutto.
Troppo presto, evidentemente.
Il pubblico di Brasilia fa il pos-
sibile per appoggiare, canta
linno in coro come sempre, fa
la ola persino dopo il raddop-
pio dellOlanda. Ma una Se-
leao ormai sola, il Brasile non
vede lora che finiscano i Mon-
diale e i 100.000 argentini se ne
tornino a casa. La Rousseff non
si fa vedere, nonostante la
squadra alloggi a un passo dal
palazzo presidenziale. Dilma
manda un tweet prima del fi-
schio dinizio: Brasile, 200 mi-
lioni di cuori sempre uniti.
Non basta. La squadra di casa
esce dalla sua Copa addirittura
con il maggior numero di gol
presi in un Mondiale: sono ben
14, la met in una sola partita.
Rocco Cotroneo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Brasile
0
Olanda
3
Marcatori: Van Persie (rig.) 3,
Blind 17 p.t.; Wijnaldum46 s.t.
BRASILE (4-2-3-1): Julio Cesar
6; Maicon 5, Thiago Silva 5, David
Luiz 4, Maxwell 6; Paulinho 5
(Hernanes 5 12 s.t.), Luiz
Gustavo 5 (Fernandinho 5 1 s.t.);
Ramires 5 (Hulk 5 28 s.t.), Willian
5, Oscar 6; Jo 5. C.t.: Scolari 4
OLANDA (3-4-1-2): Cillessen 6
(Vorms.v. 48 s.t.); De Vrij 6, Vlaar
6, Martins Indi 7; Kuyt 7, De
Guzman 6, Clasie 7 (Veltman s.v.
45 s.t.), Blind 7 (Janmaat s.v. 28
s.t.); Wijnaldum6; Van Persie 6,
Robben 6. C.t.: Van Gaal 6
Arbitro: Haimoudi (Algeria) 4
Ammoniti: Thiago Silva. Robben,
De Guzman, Fernandinho, Oscar
Recuperi: 2 pi 5
Curitiba Rio
de Janeiro
San Paolo
Porto Alegre
Manaus
Natal
Recife
Salvador
Cuiaba
Brasilia
Belo Horizonte
Fortaleza
B R A S I L E
na
S U D
A M E R I C A
OTTAVI DI FINALE 1
BRASILE - CILE
OTTAVI DI FINALE 2
COLOMBIA - URUGUAY
OTTAVI DI FINALE 3
FRANCIA - NIGERIA
2-0
OTTAVI DI FINALE 4
GERMANIA - ALGERIA
OTTAVI DI FINALE 5
OLANDA - MESSICO
OTTAVI DI FINALE 6
COSTA RICA - GRECIA
OTTAVI DI FINALE 7
ARGENTINA - SVIZZERA
OTTAVI DI FINALE 8
BELGIO - STATI UNITI
QUARTI DI FINALE 9
BRASILE - COLOMBIA
QUARTI DI FINALE 10
FRANCIA - GERMANIA
QUARTI DI FINALE 11
OLANDA - COSTA RICA
QUARTI DI FINALE 12
ARGENTINA - BELGIO
SEMIFINALI 13
BRASILE - GERMANIA
SEMIFINALI 14
OLANDA - ARGENTINA
FINALE 3 E 4 POSTO
0-3
BRASILE - OLANDA
FINALE
Rio de Janeiro oggi ore 21
GERMANIA - ARGENTINA
CORRIERE DELLA SERA
Tutte le partite in diretta online su
www.corriere.it
Il cammino
verso la Coppa
Le citt del Mondiale
Data Incontro
Brasile
Messico
Brasile
Camerun
Camerun
Croazia
3-1
1-0
0-0
0-4
1-4
1-3
Croazia
Camerun
Messico
Croazia
Brasile
Messico
GIRONE A
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B
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Classica P G V N P F S
Data Incontro
Spagna
Cile
Australia
Spagna
Australia
Olanda
1-5
3-1
2-3
0-2
0-3
2-0
Olanda
Australia
Olanda
Cile
Spagna
Cile
GIRONE B
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O
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Classica P G V N P F S
Data Incontro Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore Ore
Colombia
C. dAvorio
Colombia
Giappone
Giappone
Grecia
3-0
2-1
2-1
0-0
1-4
2-1
Grecia
Giappone
C. dAvorio
Grecia
Colombia
C. dAvorio
GIRONE C
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Classica P G V N P F S
Data Incontro
Uruguay
Inghilterra
Uruguay
ITALIA
Costa Rica
ITALIA
1-3
1-2
2-1
0-1
0-0
0-1
Costa Rica
ITALIA
Inghilterra
Costa Rica
Inghilterra
Uruguay
GIRONE D
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Classica P G V N P F S
GIRONE E
Data Incontro
Svizzera
Francia
Svizzera
Honduras
Honduras
Ecuador
2-1
3-0
2-5
1-2
0-3
0-0
Ecuador
Honduras
Francia
Ecuador
Svizzera
Francia
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Classica P G V N P F S
Data Incontro
Argentina
Iran
Argentina
Nigeria
Nigeria
Bosnia
2-1
0-0
1-0
1-0
2-3
3-1
Bosnia
Nigeria
Iran
Bosnia
Argentina
Iran
GIRONE F
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in
a
Classica P G V N P F S
Data Incontro
Germania
Ghana
Germania
Stati Uniti
Portogallo
Stati Uniti
4-0
1-2
2-2
2-2
2-1
0-1
Portogallo
Stati Uniti
Ghana
Portogallo
Ghana
Germania
GIRONE G
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Classica P G V N P F S
Data Incontro
Belgio
Russia
Belgio
Sud Corea
Algeria
Sud Corea
2-1
1-1
1-0
2-4
1-1
0-1
Algeria
Sud Corea
Russia
Algeria
Russia
Belgio
GIRONE H
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A
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io
Classica P G V N P F S
O D R E M P O R G R E SS O E O DD R EE MM PP OO RR GG RR EE SSS O EE
Brasile 7 3 2 1 0 7 2
Messico 7 3 2 1 0 4 1
Olanda 9 3 3 0 0 10 3
Cile 6 3 2 0 1 5 3
Australia 0 3 0 0 3 3 9
Spagna 3 3 1 0 2 4 7
Costa Rica 7 3 2 1 0 4 1
ITALIA 3 3 1 0 2 2 3
Inghilterra 1 3 0 1 2 2 4
Uruguay 6 3 2 0 1 4 4
Camerun 0 3 0 0 3 1 9
Croazia 3 3 1 0 2 6 6
Colombia 9 3 3 0 0 9 2
Grecia 4 3 1 1 1 2 4
Giappone 1 3 0 1 2 2 6
C. dAvorio 3 3 1 0 2 4 5
Francia 7 3 2 1 0 8 2
Honduras 0 3 0 0 3 1 8
Ecuador 4 3 1 1 1 3 1
Svizzera 6 3 2 0 1 7 6
Argentina 9 3 3 0 0 6 3
Nigeria 4 3 1 1 1 3 3
Iran 1 3 0 1 2 1 4
Germania 7 3 2 1 0 7 2 Belgio 9 3 3 0 0 4 1
Sud Corea 1 3 0 1 2 3 6
Russia 2 3 0 2 1 2 3
Algeria 4 3 1 1 1 6 5
Portogallo 4 3 1 1 1 4 7
Ghana 1 3 0 1 2 4 6
Stati Uniti 4 3 1 1 1 4 4
Bosnia 3 3 1 0 2 4 4
4-3 d.c.r. 2-0
0-1
1-7
2-1
2-1 6-4 d.c.r. 2-1 d.t.s. 1-0 d.t.s. 2-1 d.t.s.
1-0 4-3 d.c.r.
2-4 d.c.r.
Mondiali
Brasile Incubo
Impotente
Julio Cesar battuto subito su rigore
da Van Persie dopo i 7 gol subiti in semifinale contro
la Germania. Poi segneranno Blind e Wijnaldum
(LaPresse)
italia: 51575551575557
42
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

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n. 1: 3,25; n. 13: 9,17; n. 15:
4,17; n. 17: 4,58; n. 18, 19:
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Gazzetta dello Sport 0,83; abbi-
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Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Sport 43

Il retroscena
Tennis: Vinci in finale a Bucarest
Roberta Vinci supera la slovacca Kucova (6-1, 6-3) e va in finale a Buca-
rest; la attende la difficile sfida alla Halep, che ha vinto il derby romeno con la
Niculescu (6-2, 4-6, 6-1). Sfuma invece la finale di Bad Gadstein per Sara Er-
rani: vince la Rogers (Usa) 7-6, 6-3. Stessa sorte a Stoccarda, dove difendeva
il titolo, per Fognini: si arreso 6-3, 6-4 nella semifinale con Bautista (Spa).
Atletica: Rudisha, rilancio
A Glasgow, il keniano David Rudisha vince gli 800 metri in 14334 (ugua-
gliato il record stagionale di Kiprop) e conferma di aver superato i guai al
ginocchio. A Rieti, Giuseppe Gibilisco supera i m 5,70 nel salto con lasta.
VOLLEY LAustralia batte la Francia 3-2 e si unisce a Italia, Russia, Iran,
Usa e Brasile nelle Final Six della World League di Firenze (16-20 luglio).
Basket: lItalia prima a Trento
La nazionale di basket, che sta preparando le qualificazioni di agosto
allEuropeo 2015, ha vinto il torneo di Trento superando anche il Belgio
(74-68) nella giornata conclusiva. Da marted ripresa del lavoro a Trieste.
CANOTTAGGIO Oggi a Lucerna finali delle classiche regate sul Rot-
see: lItalia ha sei armi ammessi e ben cinque di essi sono olimpici.
DALLA NOSTRA INVIATA
GERARDMER Cosa sono tre
secondi nella vita di un uomo?
Nulla di significativo rispon-
de Vincenzo Nibali sotto le nu-
vole basse della Mauselaine. Le
ostilit con Contador sono co-
minciate al km 142 quando, do-
po sette tappe in cui successo
di tutto (au revoir vecchio Tour
sonnacchioso e perditempo: il
tracciato di questa edizione se-
gna un punto di non ritorno), le
cotes sono diventate colli e poi
piccole montagne buone, che
tra tuoni e fulmini hanno parto-
rito un topolino. Nibalino resta
in giallo, difendendo con gatto-
pardesca abilit il blasone che
indossa ormai da sette lunghis-
simi giorni: Contador gli suc-
chia 3 (ora a pi 234), con
fatica (Volevo vedere se mi sta-
va dietro e con sorpresa ho sco-
perto di s), nel pomeriggio di
un giorno da cani in cui qualco-
sa sinceppa nel preciso mecca-
nismo a orologeria dellAstana
(Vincenzo ci mette del suo sba-
gliando rapporto negli ultimi
100 m) e il pied noir Blel Kadri
regala alla Francia il primo suc-
cesso in questo Tour con una
bella fuga solitaria, daltri tempi
se il ciclismo non mantenesse
sempre le radici ben piantate
nel passato (nessuno fa pi il
bagno nellaceto ma c chi cor-
re con la visiera allindietro).
Poich se vogliamo che tutto
rimanga com bisogna che tut-
to cambi, quando sulla Croix
des Moinats (7.6 km al 6%), con
il plotone attardato di 6 rispetto
al fuggitivo Kadri, Nibali ri-
masto solo a tamponare lattac-
co furibondo della Tinkoff
(gruppo sfarinato sotto la fre-
quenza dei colpi di pedale, Sa-
gan disperso), abbiamo pensa-
to che la maglia gialla potesse
cambiare indirizzo. Il leader, in-
vece, si incollato a Contador
con spropositato affetto, sul Col
de Grosse Pierre (3 km al 7.5%)
gli stato a ruota, sulla Mause-
laine addirittura accanto, Vin-
cenzo seduto e Alberto in piedi
sui pedali, senza mai togliergli
gli occhi di dosso, gambe e ca-
tenaccio, mentre dietro in un
cortocircuito di comunicazione
tra ammiraglie Astana e squa-
dra succedeva di tutto: Kangert
si fermato ad aspettare Fugl-
sang (sempre secondo ma ora a
144) e subito dopo, scivolan-
do in curva, si incastrato nella
sedia a sdraio di un tifoso; Scar-
poni si sciolto (Era con me
dir Nibali, ma troppo indietro:
avesse forato negli ultimi 5 km
sarebbero stati guai), tutti gli
altri non pervenuti. Parler
con Shefer e Martinelli (i due
direttori sportivi, ndr) per capi-
re cosa successo... dir alla
fine. La difesa della maglia, do-
po tanti giorni allattacco,
un alternativa che Nibali
pronto a sopportare nei tre
giorni da condor sui Vosgi, oggi
con arrivo in volata a Mulhouse
e soprattutto domani a La Plan-
che des Belles Filles, dove lat-
teggiamento di faccia-da-po-
ker Contador, sicumera o
bluff, dovrebbe svelarsi.
Ieri, pur portato su un vasso-
io dargento dalla Tinkoff (Il
Tour per noi appena comin-
ciato ha detto il boss russo che
lo scarrozza sul suo aereo priva-
to e che pretende un posto in
ammiraglia), non ha impres-
sionato. Se era un tentativo di
ceffone, ne uscito un buffetto.
Lultimo strappo, molto duro e
troppo corto, non si addiceva
alle mie caratteristiche. Ho con-
trollato, ho risposto bene, sono
rimasto sempre con lui per far-
gli vedere che ero presente, poi
ho sbagliato rapporto negli ulti-
mi 100 m, pu succedere ha
spiegato lo Squalo fradicio, che
quando la strada si impennata
ha preferito togliere la mantelli-
na. Risale laustraliano Porte,
terzo a 158, cui Sky ha affidato
il ruolo di leader dopo il flop di
Froome. Tra Vosgi, Alpi e Pire-
nei ogni giorno sar una partita
a scacchi su piano inclinato.
Luomo solo, Nibali, ancora al
comando. Ieri, per la prima vol-
ta da Leeds, sembrato teso, ac-
cigliato. Calati juncu ca passa la
china. Sfuggirle, anche su due
ruote, sar un lavoro per cuori
forti.
Gaia Piccardi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le classifiche
Ordine darrivo
8 tappa, Tomblaine-Gerardmer
La Mauselaine, 161 km
1. Kadri (Fra) in 3.4928
(media 42,1 km/h)
2. Contador (Spa) a 217
3. Nibali (Ita) a 220
4. Porte (Aus) a 224
5. Pinot (Fra) a 228
6. Peraud (Fra) s.t.
7. Valverde (Spa) a 236
8. Van Garderen (Usa) a 240
9. Bardet (Fra) a 248
10. Chavanel (Fra) a 254
11. Mollema (Ola) a 255
12. Rui Costa (Por) a 301
16. Roche (Irl) a 333
17. Gadret (Fra) a 335
Classifica generale
1. Nibali (Ita) in 33.4852
2. Fuglsang (Dan) a 144
3. Porte (Aus) a 158
4. Kwiatkowski (Pol) a 226
5. Valverde (Spa) a 227
6. Contador (Spa) a 234
7. Bardet (Fra) a 239
8. Rui Costa (Por) a 252
9. Mollema (Ola) a 302
10. Van den Broeck (Bel) s.t.
Cos oggi
9 tappa, Gerardmer
La Mauselaine-Mulhouse,
170 km
Cos in tv
ore 14.15: Eurosport
ore 14.30: Raitre e RaiSport2
Menchov depennato
Squalifica postuma per il russo
Denis Menchov, vincitore del Giro
2009 e ritiratosi nel 2013. Il Tour
ha infatti cancellato il corridore
dallalbo doro degli anni 2009,
2010 (fu secondo) e 2012 dopo
aver intercettato un documento
della Uci (Union Cycliste
Internationale) che lha
squalificato per passaporto
biologico irregolare, senza per
rendere pubblica la notizia.
LA TAPPA DI OGGI
Grardmer
703m
Mulhouse
237m
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km 170 149 162 127 120 105 100 86 70 62 41 33 11,5
MotoGp Dopo il rinnovo con la Yamaha, Rossi spiega la sua scelta. Oggi si corre in Germania: settima pole di Marquez
Valentino, la grande scommessa: Il futuro con me
DAL NOSTRO INVIATO
SACHSENRING Appena
saputo che il figlio aveva allun-
gato il contratto con la Yamaha
fino al 2016, Graziano Rossi gli
ha mandato un sms: Ancora
due anni di infanzia. Valenti-
no ha sorriso, mai come stavol-
ta daccordo con pap. Questa
infatti non una nuova vita che
comincia, ma semplicemente
la solita che continua, con la
stessa passione e la stessa vo-
glia che il biennio in Ducati e le
difficolt di fine 2013 non sono
riusciti a sconfiggere. Se aves-
si continuato come avevo finito
lo scorso campionato, non cre-
do che avrei firmato un nuovo
contratto racconta il cam-
pione . Invece ho dimostrato
in pista di potere andare avanti
ancora. Valentino sereno e
convinto che per lui si stia dise-
gnando un orizzonte radioso.
Glielo dicono la condizione
psicofisica; il proficuo rapporto
tecnico con la M1, la squadra e
lazienda; il secondo posto nel
Mondiale (che nellera di Mar-
quez corrisponde al primo de-
gli umani); la prospettiva di fu-
turi cambiamenti regolamen-
tari: Nel 2016 cambieranno
gomme ed elettronica, ovvero i
due elementi pi importanti
della MotoGp attuale: sar in-
teressante scoprire come sa-
ranno allora le moto.
La centralina unica potrebbe
limitare il potere della Honda
basato sullelettronica, mentre
il passaggio dal monogomma
Bridgestone a quello Michelin
provocher forse qualche va-
riazione di assetti e di equilibri.
A favore di chi non si pu pre-
vedere. Ma solo lidea che qual-
cosa di nuovo possa succedere
sufficiente per restare in que-
sto mondo e vedere leffetto che
fa, magari anche oltre il 2016.
vero che a quellepoca avr
37 anni, ma mi viene gi il ma-
gone adesso a pensare che fra
due anni a Valencia potrei an-
nunciare il ritiro....
La fiducia nel futuro aiuta
poi a sopportare anche un pre-
sente come questo, con Mar-
quez che non fa mai prigionie-
ri. Anche ieri la solita vecchia
storia: settima pole position
dellanno, record della pista
sottratto a Stoner (e pensare
che quando Casey li faceva ci
sembrava che sarebbero rima-
sti imbattuti per secoli) e
moto puntata verso la nona vit-
toria su nove. Levento molto
probabile, anche se quelli die-
tro, a ben vedere, non vanno
male: Pedrosa, che qui ha vinto
quattro volte in carriera, se-
condo e con Bradl completa
una prima fila tutta Honda (a
conferma della teoria valenti-
niana che questo toboga di Sas-
sonia fatto per la moto di To-
kio, grazie alle accelerazioni
violente da velocit molto bas-
se), mentre il trio Yamaha Aleix
Espargaro-Lorenzo-Rossi inse-
gue tonico in seconda fila: Una
Yamaha sul podio ci pu stare
dice Vale , ma servir dare
il massimo.
A parte lincognita pioggia,
tutto comunque dipender da
Marquez. Il perch lo ha spie-
gato uno che lo conosce bene,
Livio Suppo, team principal
Honda: Marc in uno stato di
grazia incredibile. La moto va
bene, ma lui che fa la diffe-
renza. Io in vita mia uno cos
non lho mai visto, meglio an-
che di Stoner e del Valentino
dei bei tempi. Stando cos le
cose, sapere di avere altri due
anni per provare a raggiungerlo
pu essere per Rossi una con-
solazione e uno stimolo in pi.
Se poi nel 2016 MM andr an-
cora pi forte di adesso, rimar-
r solo lapplauso. Valentino,
che sa riconoscere i campioni,
di certo non glielo negher.
Alessandro Pasini
RIPRODUZIONE RISERVATA Dominatore Anche in Germania, la pole di Marquez (Canoniero)
Il via alle 14
MotoGp
1. Marquez (Spa/Honda)
1 20937
2. Pedrosa (Spa/Honda)
a 0296
3. Bradl (Ger/Honda)
a 0403
6. Rossi (Ita/Yamaha)
a 0714
Moto 2
1. Aegerter (Svi/Technomag)
124761
Moto3
1. Miller (Aus/Ktm)
1 26997
Su SkysportMotoGp
Ore 11: Moto3
Ore 12.20: Moto2
Ore 14: MotoGp
Superbike: Davies leader
Nelle prime prove di Laguna Seca
(nono Gp) guida Davies (Ducati)
su Guintoli e Melandri (Aprilia)
Ciclismo Tour, ottava e dura tappa: il siciliano difende con successo la maglia gialla
Nibali, prove di resistenza
Contador gli rimonta solo 3
Vincenzo non molla: Gli ho spiegato che sono presente
Lammiraglia Astana
una babele linguistica
e Nibali rimane solo
GERARDMER Gran bella cosa il car
pooling: andare al lavoro condividendo
lauto con altre persone fa risparmiare
denaro e riduce linquinamento. Se per
lauto da condividere lammiraglia di una
squadra ciclistica i guai possono essere
superiori ai benefici. In corsa, da sempre,
nella prima ammiraglia siedono due
persone. Alla guida il direttore sportivo:
parla con gli atleti via radio, impartisce
direttive, passa borracce e panini. Dietro di
lui il meccanico, con ampio spazio per
attrezzi, vivande e naturalmente per
muoversi. La prima ammiraglia dellAstana
al Tour sembra invece un bus nellora di
punta. Alla guida c Alexandr Shefer, ex
corridore kazako. In teoria direttore
sportivo in seconda, in pratica ha in mano la
radio. Al suo fianco c (e rester fino a
Parigi) il boss (con portafoglio) Alexandr
Vinokourov, non esattamente il tipo che si
limita ad osservare la corsa. Sui sedili
posteriori lAstana lunica squadra ad
ospitare due persone. A sinistra il teorico
titolare dellammiraglia, Giuseppe Martinelli,
a destra, compresso tra ruote e frigorifero
portatile, il povero meccanico italiano
Gabriele Tosello. Linedito e scomodissimo
car pooling dellAstana provoca non pochi
mal di pancia. Durante il Giro dItalia la
poltrona di Giuseppe Martinelli (il direttore
sportivo pi vincente del ciclismo italiano)
ha traballato a lungo salvandosi grazie al
podio di Fabio Aru. Ma tra il boss
Vinokourov e il tecnico bresciano (accusato
di essere poco autoritario) i rapporti
sarebbero freddini. Ecco perch il campione
olimpico di Londra ha messo un suo
connazionale alla guida ma, fidandosi fino a
un certo punto della sua esperienza, ha
deciso di restare al suo fianco. Martinelli ha
salvato il sedile (posteriore) per la resistenza
di Nibali. Scomodit a parte, lammiraglia
Astana una babele linguistica. I due kazaki
comunicano nella loro lingua, Martinelli
parla con Shefer in italiano e con Vinokourov
in francese. Difficile capire chi e in che lingua
ieri abbia ordinato allestone Kangert di
aspettare il danese Fuglsang, ma la decisione
di lasciare solo Nibali in un momento
delicatissimo ha suscitato molte perplessit.
Vinokourov uno dei nuovi padroni del
ciclismo ma il suo stile autoritario non
isolato. Ieri a Nancy il miliardario russo
Tinkov, boss di Contador, si presentato con
un molosso di 70 chili al guinzaglio. Il
bestione stato parcheggiato davanti
alluscita del bus e, da Contador allultimo
dei gregari, tutti gli hanno reso omaggio,
debitamente immortalati dal telefonino del
patron. Affidato il cane alla moglie, Tinkov
ha spostato alla guida dellammiraglia lex
onnipotente Bjarne Riis e si seduto al suo
fianco. Difficile immaginare che in corsa non
abbia voluto dire la sua.
Marco Bonarrigo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un errore nel finale
Lultimo strappo non era
adatto a me: ma ho
tenuto, anche se nel finale
ho sbagliato rapporto
Il duello
Lo spagnolo Alberto Contador
(a destra), 31 anni, attacca
la maglia gialla Vincenzo Nibali
(a sinistra), 29 anni. Lottava
tappa stata vinta dal francese
Blel Kadri, 27 anni. Nibali rimane
il leader della classifica generale.
Contador sesto a 234
(Images)
Rapporti freddi
La situazione peggiorata
dai rapporti freddi fra il boss
Vinokourov e il d.s. Martinelli
italia: 51575551575557
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Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
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Sono circa 3,6 milioni gli italiani che
attualmente soffrono di diabete e la pa-
tologia tende ad aumentare progressi-
vamente il suo bacino. Nel nostro
Paese un quarto dei diabetici costret-
to a ricoverarsi almeno una volta lan-
no e le degenze in ospedale a causa del
diabete e delle sue complicanze costa-
no 6 miliardi di eu-
ro al l anno al l e
casse della Sanit
pubblica.
Questi dati sono
stati sottolineati
anche in occasione
del recente 7 Ita-
l i an Barometer
Diabetes Forum,
promosso dallIta-
l i an Barometer
Diabetes Observatory Foundation. Il
problema, ovviamente, non riguarda
solo lItalia: tutta lEuropa coinvolta.
A livello continentale si contano ben 32
milioni di adulti diabetici, pari all8,1
per cento della popolazione; 33,5 milio-
ni si stima siano gli europei a rischio
di sviluppare la malattia e oltre 271 mi-
la sono i decessi causati dalle compli-
canze della patologia ogni anno.
Scopo del recente summit di diabeto-
logia stato, quindi, quello di discutere
linee strategiche a livello nazionale ed
europeo nella prevenzione e nel tratta-
mento di questa patologia.
CorriereSalute
LE PAGINE DEL VIVERE BENE www.corriere.it/salute
T
izio deve fare un bypass e pu decidere dove.
Una volta avrebbe potuto solo chiedere
consiglio al medico, di famiglia o specialista,
al parente o conoscente gi operato, o
allamico giornalista medico. Ora potrebbe
andare in Internet, nel sito del Programma nazionale
esiti (PNE: http://95.110.213.190/PNEed13/) dove, da
qualche anno, per molti interventi, soprattutto
chirurgici (tra cui, per esempio, il bypass, la riparazione
di una frattura di femore o lasportazione della colecisti
per calcoli), vengono pubblicate informazioni
ponderate sulla qualit delle cure nei diversi Centri:
quanti malati si operano ogni anno e quanti ne escono
con le loro gambe.
Un recente sondaggio su migliaia di cittadini e centinaia
di medici dice per che quasi nessuno sa dellesistenza
del PNE e di altri siti pi o meno istituzionali
che riportano gli stessi
dati e pochissimi
li consultano.
Sorprendente?
No, un fenomeno ben
noto per esempio, nei
Paesi anglosassoni, dove
questo genere
di informazioni sono
elaborate e rese pubbliche
da pi tempo di cui
raramente
i cittadini si servono, e che
persino i medici ignorano
quando devono consigliare un malato su dove farsi
operare.
Per anche noto che, senza la pubblicazione,
molto pi difficile che si produca un effetto
virtuoso di miglioramento delle prestazioni dove
risultano insufficienti.
un paradosso che non riduce di una virgola
il dovere del Sistema sanitario di valutare
sistematicamente i risultati in termini di salute
di tutti gli interventi (non solo chirurgici), per tenere
sotto controllo la qualit di quel che si fa negli ospedali.
E resta intatto anche lobbligo di rendere pubblici tutti i
dati: anche se un solo cittadino
li volesse conoscere, sarebbe suo diritto poterlo fare.
Alle critiche sulla attendibilit dei risultati,
che non mancheranno mai, si risponde continuando
a migliorarne lelaborazione.
RIPRODUZIONE RISERVATA
NON CI IMPORTA SAPERE
DOVE CURANO MEGLIO
bb
Esiste un sito
ufficiale
con i risultati
dei diversi Centri,
ma viene ignorato
di ROBERTO SATOLLI
PER SAPERNE DI PI
Italian Barometer Diabetes
Observatory Foundation www.ibdo.it
Il numero
La crescita costante (e costosa)
del diabete in Europa
Sui ragazzi hanno poca presa campagne
di prevenzione e divieti. E limitazione
degli amici resta ancora la motivazione
principale per la prima sigaretta
Medicina
In che modo
si accerta la natura
dei noduli al collo
a pagina 49
Alimentazione
Un piatto di pesce
alla sera
fa dormire meglio
a pagina 48
Medicina
Quando il cuore
a provocare
il fiato corto
a pagina 51
I
L
L
U
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N
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P
A
O
L
A
F
O
R
M
I
C
A
di VERA MARTINELLA alle pagine 46-47
Segnali
di fumo
(in aumento)
fra i giovanissimi
( )
Gli adulti
che, secondo
le stime pi recenti,
soffrono
di diabete
nei Paesi europei
32 milioni
+
italia: 51575551575557
46 Salute
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

che costantemente analizza
i dati per il Rapporto sul fu-
mo in Italia elaborato ogni
anno . Poi, rollare il ta-
bacco ora anche una que-
stione di moda.
I 15-24enni fumano me-
diamente 10 sigarette al
giorno, ma circa un terzo
dei ragazzi (il 28 per cento)
ammette di accenderne tra
le 15 e le 24 nellarco delle
24 ore.
E c di peggio dice
Pacifici . Confrontando i
dati di quest anno con
quelli del 2013, appare
chiaro che i nostri ragazzi
fumano sempre di pi.
addirittura comparso un
gruppo mai visto finora:
un 1,3 per cento di intervi-
stati che dichiara di supera-
re le 25 sigarette al giorno.
Nel Rapporto di que-
stanno (realizzato tramite
unindagine DOXA, effet-
tuata per conto dellIstituto
Superiore di Sanit in colla-
borazione con lIstituto di
Ricerche Farmacologiche
Mario Negri) c per anche
la conferma di un grande
classico quando si vanno
ad indagare le motivazioni
che portano a iniziare a fu-
mare: tutto ruota infatti in-
torno ai coetanei. Quasi il
60 per cento degli interpel-
lati dice di essere stato in-
fluenzato da amici o da
compagni di scuola, di aver
iniziato alle feste, di essersi
lasciato tentare da altri ra-
gazzi che gi fumavano. In
seconda posizione (17 per
cento delle risposte) c un
pi semplice: Ho provato e
mi piaceva. Seguono: il
desiderio di sentirsi pi
grande, linfluenza di fami-
liari tabagisti o quella di un
partner.
Scattata la fotografia che
inquadra la realt, peraltro
da parecchi anni con pochi
e minimi miglioramenti o
peggioramenti, non resta
che chiedersi che cosa si
pu fare.
Gli esperti di tutti i Paesi
concordano sulla proposta
dellOrganizzazione Mon-
diale di Sanit: aumentare il
prezzo del tabacco il pi
significativo intervento per
scoraggiare liniziazione
nei giovani. Secondo le
stime diffuse dallOms
commenta Silvio Garattini,
direttore dellIstituto di ri-
cerche farmacologiche Ma-
rio Negri di Milano sol-
tanto lotto per cento della
popolazione mondiale vive
in Paesi con una tassazione
sufficientemente alta da
scoraggiare il consumo di
sigarette e sigari. LItalia su
questo fronte indietro:
siamo al 15esimo posto in
Europa, ancora pi in basso
sul trinciato.
Il nostro Stato rilut-
tante e ambiguo, prose-
gue Garattini perch, se
diminuisce il consumo di
tabacco, si riducono gli in-
troiti del Monopolio. Certo,
se lo Stato aumentasse di
un euro il pacchetto di siga-
rette, calerebbero le vendi-
te, ma le stime indicano che
ci sarebbero in ogni caso
introiti cospicui, derivanti
dal prezzo pi alto. Senza
considerare quanto si ri-
sparmierebbe, sul fronte
del Servizio sanitario nazio-
nale, con il numero minore
di malattie dovute al tabac-
co da curare se le persone
smettessero o non inizias-
sero proprio a fumare.
Bisogna poi lavorare
sulla pubblicit indiretta
aggiunge Roberta Pacifici
. Nel Rapporto di que-
stanno abbiamo segnalato
che l11,8 per cento della
popolazione di et superio-
re ai 15 anni ha visto su In-
ternet oppure ha ricevuto
via e-mail la pubblicit di
sigarette o la proposta di
acquisto. Inoltre, abbiamo
riportato un recente studio
pubblicato nel libro Cene-
re di stelle. Cinema fumo e
adolescenti (di Altomare e
Galetta, due medici appas-
sionati di cinema) che ha
analizzato oltre 160 film tra
i migliori usciti lanno scor-
so. Nel 60 per cento delle
pellicole cerano immagini
in cui si fumavano sigaret-
te, con una frequenza di 15
scene ogni ora (negli anni
Cinquanta la frequenza era
di 10 ogni ora). La nostra
proposta, dunque, ag-
giunge lesperta quella
dintrodurre regole pi se-
vere che limitino laccesso
di bambini e adolescenti a
film che contengono non
solo scene di violenza o ses-
so, ma anche scene di fumo
pretestuose o ingiustificate.
Anzi, sarebbe opportuno
inserire spot antifumo che,
allo stesso modo di quelli
antipirateria, precedano
linizio di film valutati co-
me troppo indulgenti nei
confronti del tabacco.
Ultimo, ma non meno
importante: bisogna inve-
stire di pi in educazione e
campagne dinformazione
sui danni del tabacco, an-
dando a coinvolgere gi i
bambini delle elementari.
stato dimostrato infatti che
intervenire precocemente
molto efficace, visto che gli
anticorpi verso compor-
tamenti insalubri si forma-
no nei primi dieci anni di
vita.
Senza dimenticare, anco-
ra, progetti come Non fare
autogol, promosso dal-
lAssociazione italiana di
oncologia medica: un tour a
tappe nelle scuole superiori
italiane che, sfruttando il
fascino positivo di calciato-
ri di serie A, punta a fornire
un esempio positivo e a far
conoscere ai giovanissimi
limportanza di uno stile di
vita sano.
Allinsegna dellintra-
montabile motto preveni-
re meglio che curare.
Perch pi semplice spie-
gare a un bambino o a un
ragazzino i danni del fumo
e convincerlo a non accen-
dersi mai la prima sigaretta,
piuttosto che persuadere,
poi, un giovane o un adulto
a smettere.
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I
n Italia fuma pi di un
adolescente su cinque:
nella fascia det tra i
15 e i 24 anni consuma
abitualmente tabacco
il 22 per cento dei ragazzi.
In media ragazzi iniziano
a fumare intorno ai 17 anni,
ma il 13 per cento dei fuma-
tori ha cominciato prima
dei 15 anni. Infatti, la mag-
gior parte dei nostri conna-
zionali (72,4 per cento) di-
chiara daver acceso la pri-
ma sigaretta tra i 15 e 20 an-
ni . I l mo t i vo ? Ne l l a
maggioranza dei casi lin-
fluenza di amici e compa-
gni.
Oltre alle sigarette classi-
che, oggi i giovani consu-
mano molto quelle fatte a
mano, che si confezionano
da soli usando il pi econo-
mico tabacco trinciato, la
cui vendita, infatti, in au-
dossier medicina
di VERA MARTINELLA
Tabagismo Il Rapporto annuale dellOsservatorio nazionale fotografa una situazione preoccupante
Errori I giovani credono di avere tempo per correggersi, ma sbagliano
Meno sono gli anni di dipendenza,
meno fatica si fa a spegnere
S
mettere di fumare da
giovani cosa rara.
Statistiche alla mano,
let media in cui gli
italiani fumatori deci-
dono di spegnere lultima si-
garetta dopo i 40 anni e sol-
tanto un 10 per cento prende
la decisione tra i 15 e i 24 anni.
Fare terrorismo psicologico
con gli adolescenti funziona
poco. Meglio spiegare come
non sia vero che il fumo non
fa niente se sei giovane, e che i
problemi vengono in futuro
dice Roberto Boffi, respon-
sabile del Centro antifumo al-
lIstituto Tumori di Milano .
Concretamente alcuni danni
avvengono subito e sono veri-
ficabili: ad esempio, il tabacco
nellet dello sviluppo rischia
di compromettere la crescita
dei polmoni, e le performance
sportive si riducono notevol-
mente nellimmediato.
Secondo gli esperti, lo sti-
molo pi forte avere vicino
persone (genitori, amici,
compagni) che non fumano o
che hanno smesso. Cos di-
venta pi facile apprezzare i
benefici di questa scelta
spiega Elena Munarini, psico-
loga del Centro . Un genito-
re che smette e sta visibil-
mente meglio costituisce un
modello per il figlio, ma per-
mette anche di toccare con
mano la fatica che si fa ad
uscire da una dipendenza che
magari ha gi causato danni.
In questo caso pu aiutare di-
re ai giovani che meno sono
gli anni di dipendenza, meno
difficile abbandonarla
Ancor pi incisivo pro-
segue la psicologa il ruo-
lo dei coetanei. Lamico che
smette una bella sfida: ci
riuscito lui, perch io no do-
vrei farcela?. Unaltra spinta
vincente pu essere quella
data dai fidanzati, oppure
dai vantaggi che si hanno nel
rapporto di coppia: con denti
pelle e capelli pi belli, un ali-
to pi fresco, una migliore
forma fisica e con pi soldi a
disposizione.
Ma come scegliere il meto-
do per smettere di fumare? E
con chi parlare?
Le soluzioni proposte co-
me efficaci (a volte persino
miracolistiche) sono moltis-
sime dicono gli esperti .
E spesso si resta delusi fallen-
do con il metodo che magari
ha funzionato con un cono-
scente. Rivolgendosi, invece,
a un Centro antifumo accredi-
tato dallIstituto Superiore di
Sanit si trovano persone
competenti, in grado di utiliz-
zare tutti gli strumenti scien-
tifici a disposizione e consi-
gliare il migliore per ogni spe-
cifica persona.
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mento, addirittura raddop-
piata nellultimo anno.
prima di tutto una
preferenza economica, per-
ch il prezzo del tabacco
trinciato per fare 20 sigaret-
te (mediamente 2,7 euro)
pi basso anche rispetto al-
le sigarette pi economiche
oggi sul mercato (3,9 euro)
spiega Roberta Pacifici,
direttore dellOsservatorio
fumo alcol e droga dellIsti-
tuto Superiore di Sanit ,
Motivazioni
Nella maggior
parte dei casi
si accende
la prima volta
imitando gli amici
Leva economica
Secondo gli
esperti aumentare
il costo la pi
efficace misura
di contrasto
Un ragazzo su cinque
un fumatore abituale
Lesperto risponde
alle domande sui metodi per smettere
di fumare allindirizzo Internet
http://forum.corriere.it/
sportello_cancro_stop_al_fumo/
WEB
A che et si inizia a fumare
Quante sigarette al giorno per i giovani*
Popolazione italiana
Et 15-24 anni
Fonte: Ossfad - Indagine Doxa-Iss 2014 CORRIERE DELLA SERA
15,9%
46,9%
25,9%
5,7%
5,6%
9,2%
39,5%
32,3%
7,4%
11,6%
prima
dei 15 anni
15-17 anni
18-20 anni
21-24 anni
dopo
i 24 anni
Legenda
Meno di 15 sigarette
15-24 sigarette
25 o pi sigarette
67,8%
28%
1,3%
uomini donne
*il 2,9%non ha risposto
Per conoscere lelenco dei Centri Antifumo
in Italia, c il numero verde dellIstituto
Superiore di Sanit o il sito www.iss.it/fumo
In farmacia
italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Salute 47

Il fenomeno In calo gli utilizzatori di questo dispositivo percepito anche come possibile metodo per smettere
La battuta darresto della sigaretta elettronica
Secondo gli esperti non ci sono ancora prove certe di efficacia e innocuit
I
l suo successo a livello
mondiale pare non fer-
marsi, ma in Italia la siga-
retta elettronica ha subto
una battuta darresto. Se-
condo lultimo Rapporto sul fu-
mo dellIstituto superiore di sa-
nit (Iss) il suo uso nel nostro
Paese si pi che dimezzato ne-
gli ultimi 24 mesi: nel 2013 la
usavano abitualmente 510 mila
persone (circa l1 per cento del-
la popolazione), nel 2014 siamo
passati a circa 255 mila.
In calo anche i consumatori
occasionali, che erano 1,6 mi-
lioni lo scorso anno (il 3,2 dei
connazionali) e ora sono circa
550 mila.
In un supplemento speciale
della rivista scientifica Tobacco
Control pubblicato a giugno
2014 e dedicato alle e-cig, i ri-
cercatori americani del Natio-
nal Cancer Institute hanno rile-
vato che su Internet compaiono
10 marche nuove e ben 240
nuovi sapori ogni mese, con il
duplice intento di offrire mag-
giore variet ai fumatori e am-
pliare il numero dei consuma-
tori. Da uno studio che ha coin-
volto 26.500 abitanti di 27 Paesi
europei emerge poi che nel Vec-
chio Continente le sigarette
elettroniche vengono prevalen-
temente usate da fumatori, pa-
recchi giovani (tra i 15 e i 24 an-
ni) e da molti che vorrebbero
smettere (dichiarando di aver
fatto almeno un tentativo negli
ultimi 12 mesi). In particolare,
let risultata essere il fattore
pi indicativo nelluso delle e-
cig: gli under 25 hanno il triplo
delle probabilit di averle pro-
vate rispetto a chi ha pi di 55
anni. Per quanto riguarda lIta-
lia, in base alla fotografia scat-
tata dallIss, i suoi utilizzatori
hanno mediamente 42 anni e
sono soprattutto uomini e
adulti (quasi l85 per cento dei
consumatori ha tra i 25 e i 64
anni). Diminuiscono gli acqui-
sti presso i rivenditori specia-
lizzati e aumentano quelli pres-
so i tabaccai e le farmacie. Tra i
fumatori elettronici aumen-
tata questanno la percentuale
di chi ha dichiarato di aver
smesso di fumare le sigarette
tradizionali, ma un quarto di-
chiara di non aver modificato le
proprie abitudini tabagiche, ag-
giungendo quindi luso della e-
cig allo stesso numero di siga-
rette tradizionali fumate.
La maggior parte degli ex uti-
lizzatori lha usata per meno di
sei mesi o per meno di un mese:
quindi verosimile pensare,
secondo gli esperti, che abbina-
ta a ferrea volont di smettere la
e-cig sia utile, altrimenti si tor-
na alle vecchie abitudini. Infine
comparso, anche se in mini-
ma misura, un fenomeno te-
muto: quello di chi ha iniziato
con la sigaretta elettronica e ora
fuma anche tabacco.
Oggi sono in commercio
due tipi differenti di sigarette
elettroniche: spiega Roberto
Boffi, pneumologo responsabi-
le della Fisiopatologia respira-
toria e del Centro antifumo al-
lIstituto Nazionale Tumori di
Milano quelle senza nicotina
e quelle con nicotina, che pu
essere assorbita in quantit non
ancora ben determinate. Per
lOms le e-cig non possono ad
oggi essere definite n efficaci
n sicuramente innocue, sia
che il loro vapore venga inalato
attivamente sia che lo si faccia
passivamente, stando di fronte
a chi le sta usando. In attesa che
vengano completati tutti gli
studi necessari, lOms ha quin-
di preferito sconsigliare pre-
cauzionalmente luso di questo
tipo di strumento, dichiarando
che nessuna prova scientifica
dimostra per ora che aiuti con-
cretamente a smettere di fuma-
re. In un rapporto pubblicato
dallIss a dicembre 2013, con
lintenzione di fare una panora-
mica generale sullo stato del-
larte delle conoscenze relative
alle e-cig, si arriva alle stesse
conclusioni, sia per la salute
che per lefficacia nella lotta al
tabagismo.
A preoccupare maggiormen-
te gli esperti, per, ancora una
volta il pubblico pi giovane:
Rispetto al l e strategie di
marketing delle sigarette elet-
troniche, si legge - possiamo
osservare che spesso si basano
sullutilizzo di elementi che ri-
sultano essere estremamente
rilevanti e attraenti per i giova-
ni. Vengono pubblicizzate come
un nuovo modo di fumare o
di svapare, quasi fossero
unalternativa tecnologicamen-
te avanzata. Attraverso unim-
magine trendy e di moda ven-
gono presentate come pi salu-
tari delle sigarette convenzio-
nal i . Sono rese appeti bi l i
attraverso laggiunta di aromi
alla frutta, caramella e alcol, e
rese popolari grazie a celebrit
che le sponsorizzano in televi-
sione e nei film.
Infine, c il fatto che (fermo
restando il divieto di vendita ai
minorenni) le sigarette elettro-
niche sono facilmente reperibili
su Internet, in tanti negozi di
vario genere e centri commer-
ciali, tutti luoghi facilmente alla
portata dei giovani. Per quanto
ne sappiamo conclude Laura
Carrozzi, pneumologa dellAm-
bulatorio per la Cessazione del
Fumo dellAzienda Ospedalie-
ro-Universitaria Pisana la si-
garetta elettronica potenzial-
mente meno dannosa, perch
non contiene i prodotti di com-
bustione, portatori di molta
della carica cancerogena della
sigaretta. Nellattuale panora-
ma scientifico non del tutto de-
finito ci si deve quindi orientare
a un principio di precauzione,
studiandone il possibile uso so-
prattutto in gruppi selezionati
di fumatori difficili. tuttavia
fondamentale evitare che la e-
cig, proprio perch considerata
meno rischiosa, diventi la pri-
ma tappa del percorso dinizia-
zione dei ragazzi al fumo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Scelta in calo
Luso delle-cig
nel nostro Paese
si pi che
dimezzato negli
ultimi 24 mesi
Suggestioni
Diverse marche
compaiono pure
in rete, spesso
con unimmagine
accattivante
Prevenzione Fa scuola No Smoking Be Happy di Fondazione Veronesi
Campagne di dissuasione
proposte gi alle elementari
S
econdo tre indagini
condotte da Astra Ri-
cerche, per Fondazione
Umberto Veronesi, tra-
mite questionari anonimi
consegnati in classe a ragazzi
delle superiori, gli adolescen-
ti fumatori (tra i 14 e i 19 an-
ni) sono persino pi numero-
si di quelli rilevati dallIstituto
Superiore di Sanit : fra il 32 e
il 34 per cento del totale, per
una media di sette sigarette
ogni giorno.
Le femmine fumatrici sono
pi numerose dei maschi,
iniziano per prime e consu-
mano un numero maggiore
di sigarette. E le cose peggio-
rano con let: fuma circa un
tredicenne su dieci, ma arri-
vati ai 19 anni lo fa pi di uno
su due.
Gi dal 2007 ci siamo
mossi per coinvolgere gli stu-
denti di elementari e medie
spiega Carolina Cani, respon-
sabile del progetto No Smo-
king Be Happy di Fondazio-
ne Veronesi, che ad oggi ha
coinvolto oltre 80 mila allievi,
arrivando fino alle scuole su-
periori. I laboratori che ab-
biamo inventato, dove gioco,
sperimentazione e didattica si
fondono per creare un am-
biente stimolante che favori-
sce lapprendimento, pro-
segue Cani hanno lo scopo
di trasmettere informazioni
scientifiche sui danni provo-
cati dal fumo al corpo umano,
invitando gli studenti a unat-
tenta e responsabile riflessio-
ne sullimportanza di vivere
in salute.
In pratica, i ragazzi, guidati
da animatori scientifici,
scoprono la composizione
della sigaretta e i suoi effetti
sulle singole parti del corpo
umano. Da anni, poi, gira fra
le citt italiane una mostra-
laboratorio educativa e inte-
rattiva (con giochi, video,
animazioni e filmati): il visi-
tatore pu toccare con ma-
no i danni fisici e psicologici
provocati dal tabacco. La mo-
stra ha ingressi a gruppi e
orari riservati alle scuole, poi
aperta al pubblico. Lobietti-
vo duplice: dissuadere dal-
liniziare a fumare, ma anche
incentivare a smettere, spie-
gando concretamente quali
sono i vantaggi.
Come sottolineano tutti
gli esperti conclude Caroli-
na Cani molto importan-
te non far iniziare i ragazzi,
perch smettere una deci-
sione che, se viene presa, arri-
va dopo molti anni. Circa la
met degli studenti intervi-
stati, infatti, afferma di non
aver affatto intenzione di
smettere o di non essersi mai
posta il problema.
RIPRODUZIONE RISERVATA
NORD
CENTRO
SUD E ISOLE
In Italia
I FUMATORI SONO
Come si distribuiscono
i fumatori
A quanti il medico ha suggerito
di smettere negli ultimi 12 mesi
Che metodo ha seguito
chi non ce lha fatta
11,3 milioni
GLI EX FUMATORI SONO
6,6 milioni
6,2
milioni
5,1
milioni
2
milioni
4,6
milioni
uomini donne
Fonte: Ossfad - Indagine Doxa-Iss 2014
23,7%
19,3%
29,2%
17,4%
25,4%
19,3%
31,2%
17,8%
51%
Non lho visto
negli ultimi
12 mesi
Non me lo ha
suggerito
Me lo ha
suggerito
74,9% Nessun tipo di supporto
15,2% Con lausilio della e-cig
5,0% Centri antifumo
3,8% Automedicazione
0,7% Farmaci su prescrizione
0,4% Altro
Hanno tentato di smettere dati in %
C.D.S.
29,8
27,5
27,1
26,7
23
30,2
28,4
2013 2012 2011 2010 2009 2008 2014
Li G n
1
2
italia: 51575551575557
48 Salute
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

P
robl emi di sonno?
Mangiare pesce po-
trebbe essere daiuto. A
suggerirlo uno studio
appena pubblicato sul
Journal of Clinical Sleep Medici-
ne. Alcuni ricercatori dellUni-
versit di Bergen (Norvegia)
hanno voluto testare gli effetti
del consumo di pesce grasso sul
sonno, nonch e su alcuni para-
metri legati alla vitamina D e agli
omega 3, di cui questo alimento
rappresenta la principale fonte
alimentare.
A una parte di 95 uomini ar-
ruolati per lo studio sono stati
dati, per sei mesi, pasti com-
prendenti salmone tre volte alla
settimana; per gli altri la dieta
prevedeva pollo, maiale e man-
zo. Dopo questo periodo i ricer-
catori hanno osservato che i
consumatori di pesce avevano,
rispetto ai non consumatori,
maggiori concentrazioni di
omega 3 nei globuli rossi e che i
loro livelli ematici di vitamina D
erano pi vicini a quelli conside-
rati ottimali. Inoltre, i buoni li-
velli di vitamina D erano correla-
ti con una migliore qualit del
sonno e con la capacit di svol-
gere le attivit giornaliere in mo-
do adeguato. In sintesi hanno
concluso gli autori il consu-
mo di pesce sembra avere un im-
patto positivo su entrambi que-
sti aspetti.
Da tempo l a l etteratura
scientifica riserva una grande at-
tenzione agli omega 3 e alla vita-
mina D commenta Mariange-
la Rondanelli, professore di
Scienze e tecniche dietetiche ap-
plicate dellUniversit di Pavia
. Questi nutrienti sono stati
inizialmente studiati per la pre-
venzione cardiovascolare, i pri-
mi, e per gli effetti positivi sul-
losso, la seconda. Poi, sono state
via via documentate altre inte-
ressanti funzioni benefiche e
questi possibili effetti positivi
sul sonno sono fra i pi recenti.
Alcuni studi epidemiologici
hanno infatti dimostrato che
adulti e bambini con bassi livelli
ematici di omega 3 e di vitamina
D presentano un maggior ri-
schio di disturbi del sonno e gli
studi clinici, per ora pochi, che
hanno valutato lefficacia di una
supplementazione di questi nu-
trienti, hanno dimostrato un mi-
glioramento nella qualit del
sonno. Alla ricerca futura il com-
pito di confermarlo e di indivi-
duare i meccanismi.
I pesci grassi, per, apportano
anche pi calorie: non conviene
evitarli ai fini del controllo del
peso? Vari studi riprende
lesperta hanno dimostrato
che una dieta che comprenda
adeguate quantit di pesce aiuta
a prevenire il rischio di sviluppa-
re obesit e anche a perdere pi
peso. Il pesce migliore quello
azzurro: alici, sardine, sgombro.
Sono ricchi in omega 3 e vitami-
na D, meno esposti al rischio di
contaminanti (mercurio e dios-
sine) rispetto ai grandi predato-
ri, hanno un costo contenuto e
un minor impatto ambientale.
C. F.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Linsonnia
delle calde notti
estive si pu
prevenire
anche a tavola
Ricerche
alimentazione
Lesperto risponde
alle domande dei lettori sugli argomenti
di nutrizione allindirizzo Internet
http://forum.corriere. it/nutrizione
WEB
Ricerche Benefico il contenuto di vitamina D e omega 3
Un piatto di pesce
pu aiutare
a dormire meglio
La ricetta della salute
Zuppa di acciughe ligure
Questa ricetta un gustoso modo per proporre le alici (o le acciughe), che abbinano,
costo contenuto e ottimo apporto di sostanze nutritive: proteine di elevata qualit, acidi
grassi omega 3, vitamina D, minerali (tra i quali ferro, 2,8 mg/etto; calcio, 148 mg/etto)
Ingredienti per 4 persone: 750 g di acciughe fresche, 1 cipolla, 1 piccola
carota, 1 spicchio daglio, 500 g di pomodori maturi, 100 ml di vino
bianco, prezzemolo tritato, origano, olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Preparazione: tritare cipolla, carota e aglio; metterli in casseruola con 3
cucchiai dolio; rosolarli a calore basso per 10 minuti. Nel frattempo
scottare i pomodori in acqua bollente per 30 secondi, pelarli eliminando i
semi, tagliare la polpa a cubetti. Unire il prezzemolo al soffritto, alzare la
fiamma e bagnare con il vino; evaporato il vino, unire i pomodori, sale,
pepe; cuocere per 10 minuti a calore medio. Bagnare con brodo (o
acqua), portare a ebollizione, abbassare la fiamma e aggiungere le
acciughe pulite (togliere anche la testa); profumare con poco origano,
continuare la cottura lentamente per 5-10 minuti. Servire con un filo
dolio doliva a crudo e pane tostato.
Valore nutrizionale per porzione (senza pane): proteine g 25, grassi g
14 (di cui saturi g 3), carboidrati g 6, energia kcal 248, colesterolo mg 85
Ricetta suggerita dallo chef Giuseppe Capano
Il valore dei sostituti vegetali
Non si pu parlare dei benefici
del consumo di pesce senza
considerarne anche limpatto
ambientale (le risorse ittiche sono
fortemente compromesse). Perci
importante riuscire a capire se
anche gli omega 3 di derivazione
vegetale (lacido alfa linolenico-Ala-
di cui sono buone fonti noci, semi
di lino, olio di soia) possano offrire
benefici simili a quelli degli omega
3 a lunga catena, tipici dei pesci
grassi. Secondo una revisione
pubblicata sullAmerican Journal of
Clinical Nutrition, che ha esaminato
lassociazione fra consumi di Ala e
malattia cardiovascolare, rischio
di fratture e di diabete di tipo 2, non
ci sono ancora dati sufficienti per
poter formulare raccomandazioni.
Ma, visto che le fonti vegetali di Ala
sono pi abbondanti rispetto
ai pesci, consigliabile includerle
nella dieta, indipendentemente
dal consumo di acidi grassi omega 3
di origine marina, in particolare
per chi di questi grassi ne consuma
pochi.
a cura di
Carla Favaro
nutrizionista
Fonte: Tabelle INRAN agg. 2000; per la vitamina D, Banca dati IEO agg. 2008 DARCO
A confronto(valori per etto di parte edibile di pesce fresco)
Merluzzo
Alici, acciughe
Sarde
Tonno
Sgombro
Salmone
Proteine
grammi
Grassi
grammi
di cui
Omega 3
(totali)
grammi
Vitamina D
microgrammi
Energia
kcal
17
16,8
20,8
21,5
17
18,4
0,3
2,6
4,5
8,1
11,1
12
0,1
0,8
1,7
3
2,1
2,2
tracce
11
4,5
16,3
2,9
8
71
96
129
159
170
185
17 Merluzzo
(
Prote
gram
Tossinfezioni Pi igiene in casa
Rischio germi
sui taglieri
C
hi teme i bagni pubbli-
ci, perch pensa pullu-
lino di germi di ogni
tipo, non ha mai guar-
dato al microscopio il
tagliere della propria cucina
dopo averlo usato per preparare
un arrosto o il lavello dopo aver
pulito un cespo di lattuga.
Infatti, se non si seguono ele-
mentari regole igieniche, le cu-
cine possono ospitare sulle su-
perfici orde di batteri e virus,
responsabili come minimo di
mal di pancia. Lo ricorda una ri-
cerca svizzera pubblicata su In-
fection Control and Hospital
Epidemiology, per la quale i ri-
cercatori hanno analizzato i ta-
glieri usati per la preparazione
di carne e pesce nelle mense di
un ospedale e in poco meno di
150 abitazioni private. In en-
trambi i casi e senza diffe-
renze sostanziali una discre-
ta percentuale di superfici ri-
sultata contaminata da batteri
potenzialmente patogeni, come
Escherichia coli, Salmonella,
Klebsiella.
In casa non dobbiamo certo
sottostare alle rigide norme
igieniche della ristorazione col-
lettiva, ma qualche precauzione
indispensabile, visto che oltre
la met dei casi di tossinfezione
alimentare avviene nelle cucine
private. Tutte le superfici di la-
vorazione sono a rischio, ma i
taglieri lo sono ancor di pi dei
piani della cucina e dei lavelli,
perch si fessurano con luso: in
questi piccoli spazi i germi pos-
sono restare pi a lungo ed es-
sere pi difficili da eliminare
spiega Emilia Guberti, coordi-
natrice del gruppo su Alimenti
e tutela della salute della Socie-
t Italiana di Igiene, medicina
preventiva e sanit pubblica .
Per questo meglio scegliere
taglieri di plastica, che si posso-
no mettere in lavastoviglie ad
alte temperature e bonificare
pi facilmente rispetto a quelli
di legno. Altrettanto utile, per
evitare contaminazioni crocia-
te, averne uno diverso per cia-
scun tipo di cibo (carne, pesce,
verdure).
Un errore tipico? Affettare le
carni cotte sullo stesso tagliere
dove si sono poggiate da crude:
i batteri presenti inquinano
larrosto con facilit, anche per-
ch il cibo cotto pi indife-
so. Sul prodotto crudo
spiega Guberti leventuale
patogeno trova altri batteri con
cui competere e la sua crescita
pu in qualche modo essere li-
mitata; sullarrosto no, perch
la cottura ha eliminato i micror-
ganismi presenti. Se larrosto
viene infettato da germi raccolti
su un tagliere o altrove, questi, a
temperatura ambiente e con un
bel po di nutrienti a disposizio-
ne, hanno il terreno ideale per
moltiplicarsi a dismisura: dopo
unora e mezza o due, se ne pos-
sono trovare miliardi.
Elena Meli
RIPRODUZIONE RISERVATA
Contaminazioni
In cucina, su tutte
le superfici
di lavorazione,
possono albergare
virus e batteri
Sovrappeso Tanti errori da evitare
Le seduzioni
del frigorifero
L
e dispense di chi so-
vrappeso che cosa
nascondono? Come
passa le sue giornate
chi ha tanti chili di
troppo? Come prepara i pasti?
Sono alcune delle domande
che si posta Michelle Kegler,
medico alla Scuola di salute
pubblica della Emory Univer-
sity di Atlanta. La ricercatrice
ha spiato la vita quotidiana
di un gruppo di donne obese
andando a indagare le loro
abitudini quotidiane. I risul-
tati, pubblicati sul Journal of
Nutrition Education and
Behavior, indicano chiara-
mente che le nostre case pos-
sono essere ambienti perico-
losi per il peso forma se non
riusciamo a renderle saluta-
ri fin dal frigorifero.
In casa delle persone con
molti chili di troppo si trova-
no spesso cibi e bevande poco
sani e assai calorici riferisce
Kegler . Altre abitudini fre-
quenti: friggere o cucinare
con molti grassi e mangiare
sul divano, davanti alla tv.
Si confermano i dati rac-
colti dalla Fondazione dellAs-
sociazione italiana di dietetica
e nutrizione clinica (Adi), per
la quale negli ultimi cinque
anni sono stati intervistati 40
mila italiani rappresentativi
della popolazione com-
menta Giuseppe Fatati, presi-
dente della Fondazione Adi
. Lobesit senza dubbio
un problema strettamente
connesso allambiente in cui
si vive, in casa e fuori.
Come spiegano anche i re-
centi studi sulla dieta am-
bientale di Brian Wansink,
direttore del Food and Brand
Lab della Cornell University,
ci che lontano dagli occhi
resta anche lontano dallo sto-
maco: riorganizzare la dispen-
sa, nascondendo i cibi meno
sani, non tenere la tv in cucina
e non mangiare sul divano di
fronte allo schermo (la tv ci
distrae e senza accorgercene
ingurgitiamo bocconi di trop-
po) sono consigli semplici che
ci aiutano a stare a dieta.
Il primo passo resta tuttavia
una scelta oculata di ci che
acquistiamo. Fatati osserva:
Non esiste un alimento che
sia il male, ma una serie di
abitudini sbagliate che, come
sottolineano le ricerche, ci
portano ad accumulare ineso-
rabilmente peso. Lambiente
ci rende grassi, certo, ma non
solo quello di casa: il nostro
stile di vita ormai ci porta dal-
la sedia dellufficio allauto e
dallauto al divano, ma la
spesa energetica costante nel-
le piccole attivit quotidiane
che ci mantiene in forma. Fin-
ch continueremo a passare la
maggior parte del nostro tem-
po seduti, la lotta al sovrappe-
so sar una guerra persa.
E. M.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Scelte sbagliate
Nelle dispense
di chi ha chili
di troppo spesso
si trovano
cibi assai calorici
Alici, sardine, sgombri sono
meno esposti al rischio di
contenere mercurio e diossine,
rispetto ai grandi predatori,
e hanno un costo contenuto
bb
italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Salute 49

L
a scoperta di una tumefazione
al collo crea sempre un certo
sconcerto. Si pensa al peggio,
ma per fortuna, nella maggior
parte dei casi, la presenza di
piccoli rigonfiamenti non da imputare a
terribili malattie. Spesso, infatti, si tratta
di linfonodi infiammati a causa di una
recente infezione, per esempio, una
tonsillite. Tuttavia, buona regola non
sottovalutare rigonfiamenti che
persistano oltre le tre settimane. Il
riscontro di piccole masse palpabili al
collo un fenomeno frequente; ancora
oggi, purtroppo, capita che si facciano
errori nellinterpretazione premette Gaetano Paludetti,
direttore della Clinica otorinolaringoiatrica del Policlinico
Gemelli di Roma . In linea generale, le tumefazioni al
collo possono essere divise in due grandi categorie: di
origine non linfonodale, oppure linfonodale. Nel primo
caso ci si pu trovare di fronte a diverse situazioni: dai
diffusissimi noduli tiroidei alle cisti congenite, dai tumori
benigni delle paratiroidi ai pi rari tumori vascolari
glomici (alla biforcazione della carotide), ai neurinomi
(tumori benigni dei nervi), alle patologie delle ghiandole
salivari (parotide e sottomandibolare). Nel secondo caso,
la tumefazione ha spesso origine infiammatoria ed legata
a infezioni recenti; altre volte pu essere la spia di linfomi
o di forme tumorali metastatiche che hanno origine in
altri distretti. In entrambi i casi, prima di una diagnosi
precisa bisogna evitare un errore che pu costare caro:
intervenire chirurgicamente sulla tumefazione. Qualora si
tratti di un tumore metastatico si rischia, infatti, di
favorirne la diffusione nei tessuti circostanti, riducendo di
molto la probabilit di guarigione. Se, invece, si tratta di
un linfoma la sua asportazione serve a fare diagnosi.
Come si pu capire la natura di un nodulo?
Il primo passo unaccurata visita otorinolaringoiatrica,
seguita eventualmente dallesecuzione di esami del
sangue. poi utile lecografia. A volte occorrono altre
indagini, come la tomografia computerizzata o la
risonanza magnetica, nonch un agoaspirato, che
permette di analizzare al microscopio le cellule prelevate
dalla tumefazione(lunico esame che consente di rilevarne
con notevole affidabilit la natura).
Le tumefazioni al collo danno sintomi?
A volte sono asintomatiche, altre volte possono dare
dolore e sensazione di ingombro. fondamentale valutare
sintomi associati, quali difficolt di deglutizione,
abbassamento della voce, dolore, prurito (raramente),
nonch sintomi tipici delle infezioni quali gonfiore, calore
e rossore della zona, sensazione di malessere generale,
stanchezza e febbre.
Quali i trattamenti?
Dipende dalla natura della tumefazione. Nel caso di
processi infiammatori linfonodali e non linfonodali, una
terapia antinfiammatoria e/o antibiotica. In assenza di
segni infiammatori, le tumefazioni non linfonodali
generalmente vanno asportate con differenziazioni di
trattamento a seconda che si tratti di forme benigne o
maligne. Per il linfoma lapproccio principalmente
chemioterapico. Per un linfonodo metastatico, prima di
qualunque trattamento (chemioterapico, radioterapico e/o
chirurgico) occorre effettuare gli esami necessari per
identificare la sede da cui il tumore partito e valutare se
esistono metastasi a distanza.
medicina pratica
Lesperto risponde alle domande
sui tumori di testa, collo e tiroide
allindirizzo forum.corriere.it/
sportello_cancro_testa_collo_e_tiroide
WEB
I SINTOMI
Le tumefazioni al collo possono essere distinte
in due grosse categorie
Tumefazioni non linfonodali Tumefazioni linfonodali
MASSE PARATIROIDEE
Di solito si tratta di tumori benigni
delle paratiroidi che si formano
in queste ghiandole poste
nel collo in prossimit
della tiroide. Qualche volta
c unassociazione con altre
malattie endocrine in cui la
calcolosi renale e losteoporosi
sono sintomi importanti
TUMORI GLOMICI
Il glomo carotideo un tumore
vascolare che si forma a livello
della biforcazione dellarteria
carotide. Si tratta di un tumore
raro e di solito benigno. pi
comune nei soggetti con unet
compresa tra i 30 e i 40 anni
NODULI TIROIDEI
Il riscontro di un nodulo allinterno
della tiroide molto frequente,
soprattutto nel sesso femminile
e con lavanzare dellet. La maggior
parte di queste formazioni non
di natura maligna e non determina
alterazioni funzionali della tiroide
TUMORI DELLE
GHIANDOLE SALIVARI
La maggior parte di questi tumori
colpisce le parotidi poste ai lati del volto,
vicino allorecchio, e la ghiandola
sottomandibolare. Di norma si tratta
di lesioni benigne (85% e 50% dei casi
rispettivamente), non mancano tuttavia
i casi di natura maligna
CISTI CONGENITE
Sono presenti dalla nascita,
ma si possono manifestare
in qualunque momento della vita,
crescendo rapidamente in modo
improvviso e inatteso.
Hanno un contenuto liquido
o al massimo viscoso
e dimensioni variabili da qualche
centimetro a 15-20 cm

INFIAMMAZIONE ACUTA
La presenza, per meno
di tre settimane, di una o pi
tumefazioni in corrispondenza
dei linfonodi del collo in genere
da attribuire a un problema
infiammatorio causato
da uninfezione, per esempio
tonsillite, faringite e mononucleosi
NEURINOMI
Si tratta di un tumore benigno
che deriva dalle cellule della
guaina di rivestimento dei nervi.
Il pi frequente quello
del nervo vago
LE CURE
Il trattamento varia in base al tipo di patologia
Nel caso, molto comune, in cui si abbia a che fare
con linfonodi infiammati si pu optare per una terapia
antibiotica se si sospetta uninfezione batterica
Se il problema da attribuire a un linfoma
sinterviene con la chemioterapia
Qualora si abbia a che fare con una metastasi
linfonodale di un carcinoma squamocellulare
necessario completare la stadiazione della malattia,
identificando la sede di partenza del tumore
ed eventuali metastasi a distanza.
Fatto ci si pu programmare un trattamento adeguato
che pu avvalersi di chirurgia, radioterapia
e/o chemioterapia
LA DIAGNOSI
La prima cosa da fare in presenza di uno o pi noduli al collo che non passano in tre settimane,
fare una visita otorinolaringoiatrica e alcuni esami del sangue per valutare parametri
infettivi e infiammatori
Lesame di primo livello per valutare le masse al collo lecografia (meglio se con color-doppler).
In alcuni casi si pu rendere necessaria lesecuzione di ulteriori indagini come, per esempio, la Tac
(tomografia computerizzata) o la Rm (risonanza magnetica)
Qualora sia necessario studiare la natura del nodulo
si pu eseguire lagoaspirato (si prelevano
alcune cellule con un ago sottile e si osservano
al microscopio)
Non bisogna mai rimuovere una tumefazione
chirurgicamente prima di avere escluso la presenza
di un tumore primitivo in altre sedi
TIROIDE
PARATIROIDI
LINFONODI
CAROTIDE
GHIANDOLE PAROTIDI
GHIANDOLE
SOTTOMANDIBOLARI
GHIANDOLE
SOTTOMANDIBOLARI
INFIAMMAZIONE CRONICA
Talvolta i linfonodi infiammati
non scompaiono in poco tempo,
ma permangono con volume aumentato,
In questi casi la causa pu essere
una malattia infettiva pi importante,
come per esempio la tubercolosi,
la mononucleosi e la toxoplasmosi
La presenza di una tumefazione al collo pu essere del tutto senza sintomi oppure
causare alcuni disturbi, a volte legati alla compressione o allinfiltrazione di altre
strutture da parte della massa
Dolore e arrossamento sono sintomi abbastanza frequenti e, in genere,
sono spia di un fatto infiammatorio
La mobilit della tumefazione molto variabile.
Di solito se la massa mobile un buon segno
Tra i possibili sintomi da valutare con attenzione in caso di linfonodi aumentati
di volume rientrano
Sensazione dingombro quando si deglutisce
Difficolt nella respirazione
Abbassamento di voce
In rari casi prurito (linfoma)
TUMORI DEI LINFONODI
In genere riguardano pi linfonodi
che appaiono ingrossati. Si pu trattare
di tumori ematologici quali i linfomi
o di metastasi secondarie
a tumori in altri distretti. In questo caso
importante sapere quale organo
drena nei linfonodi interessati,
informazione utile per risalire alla sede
del tumore originario
I
L
L
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S
T
R
A
Z
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G
H
E
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Mi spieghi dottore Che cosa provoca un nodulo al collo?
di ANTONELLA SPARVOLI
Un criterio di sicurezza
quello di non trascurare rigonfiamenti
presenti da pi di tre settimane
bb
Gaetano
Paludetti,
Clinica ORL
Policlinico
universitario
Agostino Gemelli
di Roma
Lo specialista
Spesso solo
uninfiammazione
Ma le possibili cause
sono molte
italia: 51575551575557
50
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
Salute 51

corriere.it/salute
VIVERE CON IL WEB
Chiedete agli esperti Oltre 160 medici
specialisti rispondono online
alle domande dei lettori in 50 forum
Inviate le vostre segnalazioni,
i vostri quesiti, i vostri dubbi,
allindirizzo di posta elettronica
a cura di Daniela Natali
salute@corriere.it www.corriere.it/salute/forum
Segnalato da voi
Langina pectoris molto diffusa: in
Italia sono circa 80 mila ogni anno le
nuove diagnosi. Let critica dai 50 an-
ni in avanti e fra i fattori di rischio noti,
oltre allet, ci sono familiarit, alimen-
tazione ricca di grassi animali, sovrap-
peso, stress nervoso, ipertensione, fu-
mo. E, secondo recenti autorevoli studi,
pare vada aggiunto linquinamento at-
mosferico.
Langina dipende da unalterazione
delle coronarie, che si restringono a
causa della formazione di placche
sulla loro parete, facendo s che non sia-
no pi in grado di portare sangue suffi-
ciente al muscolo cardiaco (general-
mente, quando aumentano le necessit
del muscolo stesso - sotto sforzo o sotto
stress emotivo, ma non raramente an-
che a riposo -, se il restringimento
molto marcato, oppure se ci sono pi
restringimenti anche in coronarie di-
verse).
In alcuni pazienti, diabetici soprat-
tutto, il dolore anginoso (cos chiamato
perch induce una sensazione di ango-
scia in chi lo subisce) pu mancare e
magari la difficolt nel respiro che
prevale.
Lalterazione coronarica pu essere
stabile, quando la placca si ferma a un
certo punto della sua formazione, ed
quindi meno pericolosa. Ma lalterazio-
ne pu anche diventare critica in un
brevissimo lasso di tempo, lasciando
passare pochissimo sangue e determi-
nando la sindrome coronarica acuta, fi-
no ad arrivare allinfarto del miocardio.
Il sintomo classico il dolore precor-
diale, che i pazienti descrivono come
pesantezza sullo sterno. La diagnosi
non sempre facile, ma lelettrocardio-
gramma, eseguito col sintomo in corso
o accoppiato allo sforzo, pu essere
molto utile; altrimenti possono servire
ecocardiogramma, scintigrafia o Tac co-
ronarica.
molto importante riconoscere tem-
pestivamente le forme instabili che pos-
sono sfociare in infarto miocardico, per
poter prevenire questa evenienza.
Oltre al dosaggio di alcune sostanze
miocardio-specifiche, che si liberano in
conseguenza di una sofferenza marcata
e duratura delle cellule miocardiche, la
coronarografia (eseguita durgenza
quando necessario) pu dirimere ogni
dubbio e consentire anche di eseguire
contestualmente il trattamento con an-
gioplastica delle placche delle coronari-
che o, eventualmente, di avviare il pa-
ziente verso il by-pass aorto-coronarico
se molte coronarie sono interessate.
Anche la terapia medica molto utile:
dalla trinitrina, antico ma ancora vali-
dissimo farmaco che pu risolvere la
crisi in pochi minuti (si assorbe in boc-
ca, sotto la lingua), ai beta-bloccanti, ai
calcio-antagonisti, ai metabolici di re-
cente introduzione, alle statine per il
contenimento della placca, agli anti-ag-
greganti delle piastrine. La scelta am-
pia ed affidata ai medici che devono
adattare i farmaci, da soli o in associa-
zione, al singolo paziente.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un settantenne in forma
che allimprovviso
si sente il fiato corto
Mio suocero, settantenne in ottima salute, non fumatore e non sovrappeso,
lamentava da qualche settimana dolori fra schiena e torace. Essendo sempre
attivo per lavori in campagna, non ci siamo preoccupati. Laltra sera il medico
di famiglia, avendolo visto col fiato corto, gli ha detto di andare al pronto
soccorso per accertamenti. Dopo una notte in osservazione, a fronte
di ecocardiogrammi con valori sballati, hanno deciso di ricoverarlo
e di sottoporlo ad alcuni controlli. Siamo molto preoccupati: pare sospettino
unangina pectoris. Di cosa si tratta esattamente? Quali esami vanno eseguiti
in questi casi? E quali possono essere le cure da intraprendere?
Risponde
Cesare Fiorentini
Direttore Cardiologia del Centro
Cardiologico Monzino, Milano
Il sito della settimana
www.arche.it
Sostegno specifico ai bambini sieropositivi
I volontari dellAssociazione Arch
si prendono cura soprattutto di minori
sieropositivi o con problemi di disagio
sociale e psichico, dando supporto anche
alle loro famiglie. Sul sito www.arche.it
sono disponibili informazioni sulle attivit
svolte sia negli ospedali sia a domicilio.
Nella sezione Sostegno si trova lelenco
dei centri ospedalieri e di riabilitazione
italiani in cui sono presenti i volontari.
Cliccando su Assistenza domiciliare
si accede ai progetti in corso
Accompagnamento e presenza domicilio
volontari e Progetto di sostegno
educativo individualizzato con educatori
professionali; nellArea sociosanitaria
si possono avere informazioni su progetti
gi attivati in ospedale: dallorganizzazione
di attivit ludico-ricreative per il bambino
in reparto, al sostegno e counselling per le
famiglie dei piccoli ricoverati;
dal supporto alle mamme sieropositive con
neonati a rischio, al sostegno alle ragazze
con disturbi del comportamento
alimentare. In home page, nella sezione
Il blog di Arch si trovano
aggiornamenti sulle iniziative
dellAssociazione e nellarea Diventa
volontario le informazioni per donare
qualche ora del proprio tempo libero.
La pi cliccata Il video
composto da un chip che si mette sotto
pelle, e da un telecomando che lo controlla.
Lapparecchio rilascia una piccola dose
di ormone contraccettivo, per 16 anni, ma
pu essere fermato in qualsiasi momento.
A svilupparlo alcuni ricercatori del
Massachusetts Institute of Technology (Mit).
Tecnologia
Il contraccettivo digitale
Arriver entro il 2018
La donazione di sangue in Italia vive
una fase critica per lo scarso ricambio fra
donatori in uscita per ragioni
di et e donatori in entrata. Se ne parla
domani su Corriere.it/salute in un video
con Vincenzo Saturni, presidente nazionale
dellAvis (Ass. Volontari Italiani Sangue)
Volontariato
Giovani da incoraggiare
alla donazione di sangue
Dal forum dei nostri esperti
Gentile signora, la sua esperienza
comune a molte persone. In ogni caso,
il rapporto tra cefalea e consumo di caff
pu essere visto sotto diversi aspetti.
Innanzitutto, il caff uno stimolante
del sistema nervoso centrale e ha un effetto
vasocostrittore. Per molti, si deve a questo
leffetto benefico della bevanda sul dolore.
La caffeina contenuta, inoltre, in diversi
farmaci utilizzati per combattere
lemicrania. In questo caso, pare che
la caffeina agisca migliorando
lassorbimento del principio attivo al quale
associata nella formulazione
farmacologica. Tuttavia, attenzione: con la
caffeina non bisogna eccedere, Esiste,
infatti, anche una forma di cefalea da
astinenza da caffeina. In conclusione:
pu essere utile consumare un po di caff
al mattino, se lei avverte che questa
bevanda pu aiutarla a tenere lontana
la cefalea. Per, come peraltro vale
per tutte le cose, le consiglio di stare
attenta a non cadere in eccessi.
Cefalee
Il consumo di caff davvero
previene il mal di testa?
Dopo la prima gravidanza soffrivo di mal
di capo un giorno s e un giorno no. Poi
ho scoperto che con un caff al mattino
il problema sia attenuava. Perch?
Risponde
Pietro Querzani
Responsabile del Centro Cefalee
di Ravenna
Nutrizione
La dieta contro
il fegato grasso?
Ho 64 anni, peso kg 81,
alto 1.80. Mi stato
riscontrato fegato
grasso. La dieta giusta?
Risponde
Andrea Ghiselli
Ricercatore CRA,
Roma
La dieta per la steatosi
epatica, o fegato grasso,
essenzialmente basata
su due cardini: il primo, la
rinuncia a qualsiasi forma
di bevanda alcolica;
il secondo, molta attenzione
alle porzioni di pasta, pane,
pizza e dolciumi.
Poich per il suo peso
corporeo nella norma,
sarebbe opportuno che,
con laiuto del suo medico.
potesse capire quale
potrebbe essere la causa
della steatosi epatica,
cos da poter intervenire
in modo specifico su quella.
Fitoterapia
Colite ulcerosa
Serve la Boswellia?
Soffro di rettocolite
ulcerosa da anni e prendo
farmaci specifici. Potrei
provare la Boswellia?
Risponde
Fabio Firenzuoli
Centro Medicina
Integrativa Careggi, Fi.
In base al quadro clinico
della sua malattia possono
sicuramente essere inserite
piante medicinali sinergiche
con i farmaci di sintesi.
Gli estratti di Boswellia
serrata sono solo un esempio,
anche molto versatile, ma il
repertorio fitoterapico non si
esaurisce l. Inoltre, la sua
malattia richiede sempre un
trattamento personalizzato.
Il suo gastroenterologo pu
trovare i riferimenti utili nelle
banche-dati scientifiche; poi
quello che conta, come
in medicina convenzionale,
lesperienza clinica.
Medicina dello sport
La cyclette fa male
alla prostata?
Per fare attivit fisica
utilizzo frequentemente
la cyclette. Pu far male
alla prostata?
Risponde
Gianfranco
Beltrami
Medico dello Sport
La cyclette uno
strumento idoneo per
praticare esercizio fisico
in casa. E lutilizzo, anche
se frequente, di questo
attrezzo non la deve
preoccupare in relazione
alla prostata, perch
la cyclette pu costituire
un problema soltanto
per chi gi affetto
da patologie prostatiche.
Anche per questi casi,
comunque, esistono
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leventuale fastidio
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Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

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mercoled 9/12.30
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Necrologie: 5,00
Adesioni al lutto: 10,00
Necrologie: 1,90
Adesioni al lutto: 3,70
Solo anniversari, trigesimi
e ringraziamenti: 540,00
Solo anniversari, trigesimi
e ringraziamenti: 258,00
Corriere della Sera
Gazzetta dello Sport
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da luned a venerd
Milano: Via Solferino 36
orario continuato dalle 9 alle 17.45
mancato allaffetto dei suoi cari
Umberto Valerio
Lo annuncia con grande dolore la sua amata fa-
miglia.- Si ringrazia per la professionalit, luma-
nit e laffetto il Professor Marco Klinger e la sua
equipe.- La camera ardente allestita presso la
Casa Funeraria San Siro in via Amantea dalle ore
8 alle ore 19.- I funerali saranno celebrati luned
14 luglio alle ore 11 nella Basilica di Santa Maria
delle Grazie (corso Magenta).
- Milano, 11 luglio 2014.
Partecipano al lutto:
Roberto e Laura Pinna Berchet.
Umberto
quanta strada abbiamo fatto insieme tenendoci
stretti stretti per mano senza mai lasciarci.- Ciao
grande uomo, amore mio immenso e unico.-
Ester. - Milano, 11 luglio 2014.
Semplicemente e per sempre il nostro unico
adorabile
pap
Niky e Marco con Ale e Lilli.
- Milano, 11 luglio 2014.
Ciao
nonno
sarai sempre nel nostro cuore.- Continua a pro-
teggerci come hai sempre fatto.- Chicco e Franci.
- Milano, 11 luglio 2014.
Si stringono a Ester, Niki, Marco, ai familiari
tutti nel ricordo indelebile del caro cugino
Umberto
Carla Elisa, Lorenzo, Emma.
- Milano, 12 luglio 2014.
Maddalena, profondamente commossa parte-
cipa al dolore per la perdita del caro e indimen-
ticabile
zio Umberto
- Milano, 12 luglio 2014.
Anna e Sandro con Lorenza e famiglia si strin-
gono a Ester, Niki e Ale, Marco e Lilli, ed ai nipoti
Umberto e Francesca con tanto affetto nel ricor-
do di
Umberto
- Milano, 12 luglio 2014.
Partecipano al lutto:
Franca Randone.
Stefano e Mario Pella.
Nuccia e Luciano piangono disperati la perdita
del cognato ed amico di sempre, con cui hanno
condiviso giorni bellissimi, ed abbracciano Ester,
Marco, Niky, Lilli, Ale, Chicco e Franci
Umberto
sarai sempre nei nostri cuori.
- Milano, 11 luglio 2014.
Filippo con Manuela, Andrea con Jessica ed
Angelica abbracciano zia Ester, Niky, Marco, Ale,
Lilli, Chicco e Francesca per la perdita dellado-
rato
zio Umberto
- Milano, 11 luglio 2014.
Andrea e Davide Rossi si stringono a Marco e
Lilli e a tutta la famiglia per la scomparsa del caro
Dott. Umberto Valerio
Un forte abbraccio. - Milano, 13 luglio 2014.
Angelo e Marisa sono vicini con tutto il loro af-
fetto a Ester Niky e Marco per la scomparsa del
carissimo
Umberto
- Milano, 12 luglio 2014.
Ale e Gianni con Ludo Giorgio ed Edo si uni-
scono al dolore di Marco e Lilli per la perdita
dellamato pap
Umberto Valerio
- Milano, 12 luglio 2014.
Alessandro, Gloria e Chiara abbracciano con
affetto e amicizia Niky e la sua famiglia e con
loro piangono la perdita di pap
Umberto Valerio
- Milano, 12 luglio 2014.
Enzo, Marina e Donato Brienza, Laura ed Egi-
dio Di Alberto abbracciano Ester, Niki e Ale, Mar-
co e Lilli e partecipano con viva commozione al
dolore per la perdita del caro
Umberto
- Milano, 13 luglio 2014.
Gli amici dei Bagni Colombo Clelia con Gian-
michele, Raffaella e Davide, gli assistenti ba-
gnanti Giovanni e Giovannino, Simona, Assunta
e Mario, Stefania e Beppe, Rossana e Giorgio,
Franca e Franco, Piera, Dorina e Maurizio, Ame-
lia e Damiano, famiglia Capusso si stringono in-
torno ad Ester, Niki ed Alessandra, Marco e Lilli
in questo triste momento e ricordano con affetto
il caro
Umberto
- Albissola, 13 luglio 2014.
Roberto e Laura, Massimo e Barbara, Alfredo
e Federica piangono la scomparsa dellamico di
sempre
Umberto Valerio
e sono vicini con grande affetto a Ester, Niki e
Marco. - Milano, 12 luglio 2014.
Ciao
Umberto
ti ricorder sempre con grande affetto.- Picchio.
- Milano, 12 luglio 2014.
Partecipano al lutto:
Gabriela Lucio e Barbara.
Partecipiamo al dolore della scomparsa del ca-
ro
Umberto Valerio
Carmela Ferruccio Arnone, Carla e Adriano Fran-
cesconi. - Segrate, 12 luglio 2014.
Marco Klinger con la sua famiglia ed i collabo-
ratori della Chirurgia Plastica dellUniversit di
Milano si stringe a Ester ed ai figli nel dolore per
la scomparsa di
Umberto
caro e indimenticabile amico di tutti noi.
- Milano, 12 luglio 2014.
Il personale della FICE, Dottor Piatti, Donatella,
Mandelli e Ghiani partecipano al dolore che ha
colpito la moglie signora Ester, i figli Marco e Ni-
cola, per la perdita del caro
Dott. Umberto Valerio
- Milano, 12 luglio 2014.
Il Dottor Roberto Piatti vicino alla signora
Ester, Marco e Nicola Valerio per la scomparsa
del collega e amico
Dott. Umberto
- Milano, 12 luglio 2014.
Carla Fantuz, Alessandra Perlo e tutti i colla-
boratori Serfin e Comitalia sono vicini con affetto
alla famiglia Valerio per la triste perdita del
Dott. Umberto
- Milano, 12 luglio 2014.
Maria Franca, Gabriella, Marco De Gasperi,
Romano Romani con le loro famiglie sono affet-
tuosamente vicini nel dolore alla carissima cugi-
na Maria Romana per la perdita di
Maurizio Catti De Gasperi
- Milano, 12 luglio 2014.
Il figlio Angelo e la moglie Claudia annunciano
con dolore la scomparsa del carissimo pap
Diamante Messa
marito e pap eccezionale.- Un uomo di grande
esempio dalla tempra di acciaio.- I funerali si ter-
ranno domenica 13 luglio alle ore 11.30 nella
parrocchia di San Dionigi in viale Suzzani, Mila-
no. - Milano, 12 luglio 2014.
Alessandra con Luca, e Gianna Roseo Volta ri-
cordano grate la scienza e la dedizione del
Prof. Augusto Ermentini
- Milano, 12 luglio 2014.
Marziano Manghi con la moglie Genevive, i
figli Manoel, Elsa, Nina annuncia il decesso della
mamma
Illiade Manghi ved. Bartole
Ringrazia tutti coloro che le sono stati vicini,
lhanno aiutata, rincuorata, amata, la comunit
delle Suore Don Guanella, la dottoressa Giusep-
pina Carrabba e il personale di assistenza
dellistituto.- La liturgia funebre sar celebrata
luned 14 luglio alle ore 10 nella chiesa dellisti-
tuto, via Peschiera 6, Milano.
- Milano, 12 luglio 2014.
In data 12 luglio 2014 venuta a mancare
allaffetto dei suoi cari
AnnaMariaGuastella
in Guglielmino
La salutano con lamore di sempre Nunzio, An-
drea e Michle.- I funerali si terranno luned 14
luglio alle ore 11 alla saletta del tempio egizio al
cimitero verano. - Roma, 13 luglio 2014.
Vicini a Ilaria e ai suoi fratelli, al lutto per la
scomparsa di
CarlaPoggiali Inversetti
partecipano Annabella e Vieri Poggiali con Bar-
bara, David e Sara. - Milano, 12 luglio 2014.
13 luglio 2007 - 13 luglio 2014
Franco Barbanti
Sei sempre nei nostri cuori.- Tua moglie Luisa con
i nipoti Paola, Ferdi, Guendalina e Gualtiero che
ti ricordano con infinito amore.
- Milano, 13 luglio 2014.
2013 - 2014
SofiaMondelli
sei sempre nei nostri cuori.- Con amore.- Mario,
Beatrice, Federico con Marta, Maria Sofia, Chia-
ra. - Milano, 13 luglio 2014.
Franco, Elena, Massimo ricordano con immu-
tato affetto e rimpianto
RitaNasi
a ventanni dalla prematura scomparsa.
- Milano, 13 luglio 2014.
13 luglio 1969 - 13 luglio 2014
Claudio Klug
E sempre vivo nel cuore di mamma, Roberto e
famiglia. - Milano, 13 luglio 2014.
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Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
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Milano
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Genova
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Bari
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Bologna
Bolzano
Brescia
Cagliari
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Rimini
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Freddo
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Campobasso
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Catanzaro
Pa|ermo
Cag||ar|
a cura di
MARTED MERCOLED GlOVED
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Una estesa area di
bassa pressione
interessa il Centro-Nord
Europa portando rovesci
e temporali diffusi,
spesso forti sulla
Francia, sulle regioni
alpine, sul Sud della
Scandinavia e sulla
Germania. Rovesci e
locali temporali anche
sulle regioni baltiche
orientali, su quelle di
Nord-Est, sul Sud Est
del Regno Unito e sulle
aree balcaniche, alta
pressione e bel tempo
sul resto del continente.
Un'ennesima perturbazione atlantica raggiunge la nostra penisola portando condizioni di diffuso maltempo soprattutto al Centro-nord, per oggi e domani,
all'insegna di rovesci e temporali frequenti; locali piogge anche su Campania e Puglia, pi sole altrove. Per martedi, il maltempo si sposta sul medio-basso
Adriatico e al Sud, migliora altrove salvo rovesci residui al Nord Est; tempo migliore ovunque verso met settimana salvo rovesci locali.
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8 2 3 6 5 1 7 4 9
Come si gioca
Bisogna riempire la
griglia in modo che ogni
riga, colonna e riquadro
contengano una sola
volta i numeri da 1 a 9
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NAPOLI 17 87 39 85 21
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TORINO 46 64 9 27 55
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Lex presidente Carlo Azeglio Ciampi in
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Avaria a bordo e jet con 348
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Brasile 2014
La finale
Alle 21 al
Maracan di
Rio, Germania-
Argentina per
assegnare la
Coppa del
Mondo: diretta
italia: 51575551575557
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Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

Tom Cruise star
per P. T. Anderson
Un giovane LaBeouf
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Finale.
ermania - Argentina.
Calcio
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19.35 IL 00MMI55k8I0
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20.30 I6 2 20.30.
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Con Alex 0'loughlin
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Usa, 1984j. Regia di
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Francia/go/usa,
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DocuRealit]
20.30 FF5I 8kI 0h
5Ik6 I008. Varieta
21.00 Jk0k 0h I008 4.
Nusicale
22.00 MI0800h0 85I
0F. Varieta
Oeeja]
Ra|4
rai.it
Ra|5
rai.it
Ra|
8teria
rai.it
Rea|
ime
reaItimetv.it
Ra|
ee
rai.it
Ra|
6uIp
rai.it
O|a/
dmax.it
|a7d
Ia7.it
6.20 58IkL w8885.
Attualita
6.30 M05I0LIF. Attualita
6.50 MkIh5I8kM
FLk5. Attualita
6.55 5k88Ihk IIk 0k
5I86k. 8erie
7.20 5kh0I0k8. 8erie
8.50 F8IMkL. 8erie
10.35 000I08 w0. 8erie
12.20 FILM 5Ik8 I8k III -
kLLk 8I080k 0I
5F00k.
14.05 FILM Lk F80k.
15.45 F0MII0L06 II -
Mk6I00 hI0
Fk8I 1. Docum.
16.15 kLFk5. 8erie
17.50 8kI hw5 - 6I08h0.
18.00 880I85 &
5I5I85. Telefilm
19.30 605I wI5F88.
8erie
21.10 0'8k 0hk 0LIk.
8erie
22.40 MkIh5I8kM. Att.
23.05 FILM 0h6-8kk -
hkI0 F8
00M8kII8.
(Azionej
19.05 00h08I0
8I0h,
500Mkhh,
L0I05Lkw5kI.
Nusica
20.40 F8kh00 F08IhI.
Documentario
21.15 0IIhI 00II.
Documentario
22.00 000L I008 k8I.
Attualita
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5I08Ik. Documenti
20.45 IL IMF0 Lk
5I08Ik. Documenti
21.30 5F0IkL.
Documenti
22.00 8wIh0. Documenti
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5I08Ik. Documenti
0.05 IL 6I08h0 Lk
5I08Ik. Documenti
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Attualita
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68k550
MkI8IM0hI0 6IF5.
Attualita
21.10 00kII80
MkI8IM0hI 05k.
Attualita
22.05 hI0 MI55I0h
5F05. Attualita
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Cartoni
17.55 wIhI 0L08. Cartoni
18.20 60LF 6I8L
2013I2014. Attualita
18.45 LFkhI
F8Ih055. Telefilm
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Lk FII8k Mk6I0k.
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Cartoni
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Telefilm
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00hh. 8erie
15.15 I M00k. Attualita
16.20 FILM FL0hkII &
Mk0Lkh.
18.20 Lkw&0808.
Telefilm
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5Lk66I0.
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800I. Attualita
19.30 kFFk8 FkII0!
Documentario
20.20 8kh00 0I F06hI.
Documentario
21.10 kFFk8I k I0III I
005II. Docum.
22.00 5I08k6 wk85
0khk0k.
Documentario
18.55 I6 Lk7.
19.00 F000 MkhIk0. Att.
19.40 0000I FIkMM.
Attualita
21.30 080IIk hL Fk5
0LL M8kI6LI.
Varieta
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IhI80.
0.45 M0I FLk5.
Attualita
T.
2000
tv2000.it
19.00 L'I5FII08
088I0k. Telefilm
19.50 5I08I 0k L00805.
Religione
20.00 805k8I0 0k
L00805. Religione
20.30 FILM 5kL0
0'k000I5I0.
22.05 IL 0Ik8I0 0I FkFk
F8kh0500.
Religione
|a5
mediaset.it
16.50 FILM I0II0 L'kM08
0 0'.
18.35 II I 80k0 Mkh.
Varieta
19.10 II8M
Mkk08 0M
0III0h. Docum.
21.10 FILM Ih6k
LIh05I80M - 50LI
kFF8IIkI.
23.00 hIF'h I00k. Telefilm
C|e|c
cieIotv.it
19.50 MI55I0h
85Ik080. Docum.
20.40 kFFk8I 0I FkMI6LIk.
Varieta
21.10 FILM kLIh5 -
500hI80 FIhkL.
(Fantascienza,
198Gj.
24.00 M0I06F 6k8k.
P ermania.
Notociclismo
|||
iris.mediaset.it
16.38 FILM Lk
MkL0III0h 0LL0
5008FI0h 0I
6Ik0k.
18.37 FILM 508IIh6
FI0k550.
20.58 FILM Mk6h0LIk.
0.17 0Ikkhw5.
0.21 FILM FI50Ik IL
5550.
2.23 FILM 805.
7.05 08Lkh0 8 - Lk
8I500F8Ik 0LL
kM8I0. Docum.
8.20 00k8k kILkhI -
IMMk6IhI 0kL
FIkhIk. Docum.
9.05 08kM5 80k0.
Documentario
9.55 I6 1 L.I.5.
10.00 00h I I00I 000I.
Documentario
10.30 k 50k IMMk6Ih. Att.
10.55 5khIk M55k
0kLLk 0kII08kL
0I 5hI6kLLIk
(kh00hk). Religione
12.00 80IIk
0LL'kh6L05. Relig.
12.20 LIhk 80
5IkI. Documenti
13.30 IL6I08hkL.
14.00 F8 5MF8 MIk.
Varieta
16.40 I6 1.
16.45 005I0 h05I80
kM08. Niniserie
18.50 8kII0h k 0kIhk.
Varieta
7.50 I0880. Telefilm
8.15 080hk0 khIMkLI.
Attualita
9.15 FILM Lk hk 0I
506hI - IkILkh0Ik.
(Drammatico, 1984j
10.45 FILM Lk hk 0I
506hI - IkM85I
0k50kI III08Ik.
(Drammatico, 2OO8j
12.10 Lk h05I8k kMI0k
8088I. Telefil
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13.30 I6 2 M0I08I. Att.
13.45 58h0 k8Ik8IL
5IkI. Attualita
14.20 0LIIII Ih
Fk8k0I50. Telefilm
15.25 IL 00MMI55k8I0
LkhI. Telefilm
16.25 IL 00MMI55k8I0
8I06. Telefilm
17.25 500k08k 5F0IkL
LIF5Ik. Telefilm
18.00 I6 2 L.I.5.
18.05 8I6h. Telefilm
18.50 08I88LIh6
M0h0IkL. Ruorica
7.10 kI 00hFIhI
0LL'k8II0hk.
Telefilm
8.00 FILM IL 8k6kII0
0 5088I0.
(Nusicale, 19GGj
9.40 FILM 0IM8k.
(Nusicale, 19G8j
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Attualita
12.00 I6 3.
12.25 IL0kM8.
Attualita
12.55 I5I0hk8I. Attualita
14.00 I6 86I0h. MI0.
14.15 I6 3.
14.30 I008 0 F8kh0
2014. 9 tappa.
erardmer -
Nulhouse. Ciclismo
hel programma.
T8 l.l.8., Tour
Repla] Ciclismo
18.10 500k08k 5F0IkL
Ihhk. Telefilm
19.00 I6 3.
19.30 I6 86I0h. MI0.
20.00 8L08. Attualita
7.55 I0880. Telefilm
8.25 FIkhIk I88k.
Documentario
9.25 Mk6hIFI0k IIkLIk.
Documentario
10.00 5khIk M55k.
Religione
10.50 FIkhIk Mk8.
Attualita
11.25 khIF8IMk I6 4.
11.30 I6 4.
12.00 FIkhIk Mk8.
Attualita
13.00 L 5I08I 0I kLI.
Attualita
13.55 00hhkhI08k.
Attualita
14.25 FILM 0kLL
k80hh
kLL'IhF8h0.
(uerra, 19G7j
17.05 0I0II
II8kLk86.
Niniserie
18.55 I6 4.
19.35 IL 8II08h0 0I
00L0M80. Telefilm.
Con Peter Falk
6.00 I6 5 F8IMk Fk6Ihk.
Attualita
8.00 I6 5 MkIIIhk.
8.45 I600M.
9.15 5F0IkL
50F80IhMk -
F5IIkL 0I
Ik08MIhk. Attualita
9.45 FILM 08kM 0IL
- MkL5Ik.
(8entim., 2OO9j
12.00 MLk80. Att.
13.00 I6 5.
13.40 L'k80k 0I h0. Att.
14.00 IL F00kI0 Lk
8606hk.
Niniserie
15.50 khhk I 0Ih00.
Niniserie
17.15 FILM F8 F08I0hk
0 0I 5I.
(Commedia, 2O12j
20.00 I6 5.
20.40 FkF8I55IMk
5F8IhI. Varieta.
Conduce iorgia
Palmas, Vittorio
Brumotti
6.55 50F80k8. Telefilm
7.45 50F8 Fk8I5.
Attualita. Conduce
Piero Vigorelli
8.40 k-IkM. Telefilm.
Con Dirk Benedict,
eorge Peppard,
Dwight 8hultz
10.40 h0 080Ihk8
FkMIL. Telefilm.
Con Nichael
Chiklis, Julie Benz
12.25 5I00I0 kF8I0.
13.00 5F08I M0Ik5I.
14.05 FILM 50F8Mkh II.
(Fantasc., 198Oj
16.40 FILMMkI 0I8 hIhJk.
(Azione, 1997j
18.30 5I00I0 kF8I0.
hel programma.
Neteo.it
19.00 Lk IIk 500h00
JIM. 8erie
19.30 68kh0 F8II -
50F88Ik 6k8.
p Usa laguna
8eca ara 1 w8BK.
Notociclismo
6.55 M0I FLk5.
Attualita
7.00 0MhI805 -
8k556hk 5IkMFk.
Attualita
7.30 I6 Lk7.
7.50 0MhI805 MI0.
Attualita
7.55 0MhI805. Attualita
9.45 Ih 0h0k. Talk show
10.35 4 00hh 0h
F0h8kL. Telefilm
11.40 FILM L0h 8I08 -
Lk h0IIk
06LI kIIkwk.
(western, 2OO8j
13.30 I6 Lk7.
14.20 I6 Lk7 080hk0.
Attualita
14.40 FILM Jkh 00 -
kLI8I 0I F880.
(iallo, 2OO7j
16.30 FILM M088I0 -
0MI0I0I0 00F0
MIIkh0II.
(iallo, Usa, 2OO5j
18.15 L'I5FII08
8k8hk8. Telefilm
1.05 MILL0hLI880 -
508III08I Ih I.
Attualita
2.15 5II h0I. Att.
2.45 005 Lk MIk IIk...
50II000. Attualita
23.25 I6 2.
23.40 FILML0, w00Ih6,
Mk88Ik6.
(Commedia, Usa,
2O11j. Regia di
Dermot Nulrone]
23.05 I6 3.
23.15 I6 86I0h.
23.20 FILM 0h0kIk 0I
0kL08. (Dramm.,
197Oj. Regia di
helo Risi
23.50 FILM 8k. (Biogr.,
Usa, 2OO4j. Regia di
Ta]lor Hackford.
Con Jamie Foxx,
Kerr] washington,
Regina King
0.30 I6 5 h0II. hel
programma.
Rassegna stampa
MI0.II.
1.00 FkF8I55IMk
5F8IhI. Varieta
0.35 FILM Lk h0IIk
0I kLL0wh.
(Horror, Usa, 2OO7j.
Regia di Nichael
Doughert]. Con
Anna Paquin
23.50 I6 Lk7.
0.10 FILM 00LLk 58k
008kIk. (Dramm.,
2OO7j. Regia di
James lvor]. Con
Anthon] Hopkins
0TI 0I Pk00kMMZI0NE
F0kNITI 0
18.45 L h00
khI08 0LLk
FIMFk. Cartoni
18.55 M0F. Cartoni
19.10 Mk5k L'0850.
Cartoni
19.30 Jkk I FI8kII
0LL' I50Lk 0
h0h 0' . Cartoni
19.50 0k8I0hI 0LL0
I00Ih0 0 080.
16.40 I0III FkIII F8
kM08. 8erie
17.40 8kI hw5 - 6I08h0.
17.45 FILM 00kII80
MIh0II.
19.20 8k000hIkMI. 8erie
20.15 8k000hIkMI. 8erie
21.10 Mk0 Ih 500.
Varieta
0.20 II8k. Niniserie
1.30 8kI hw5 - h0II.
cIass.it
C|a
v
Ra|
Fremium
rai.it
Ra|
Mevie
rai.it
15.45 FILM FI8kMI0 0I
Fk08k.
17.40 8kI hw5 - 6I08h0.
17.45 FILM MI8k00L0
IIkLIkh0.
19.35 FILM IL 0Ik0L0
L'k000k5khIk.
21.15 FILM IL 6I08h0
0LL'I8k.
23.05 80k80wkLk MFI8
2 - 21. 8erie
Teleraccomando
di Maria Volpe
Film e programmi
PER CONOSCERE
Il gusto italiano
e la qualit
Il tema di oggi orgoglio e
gusto italiani. Patrizio
Roversi e Ingrid Muccitelli
(foto insieme) raccontano
un fenomeno che il mondo ci
invidia: lItalia il Paese
europeo con il maggior
numero di prodotti a
marchio certificato di
qualit, considerando solo
Dop e Igp. Ben 284, secondo
gli ultimi dati forniti dal
nostro ministero delle
Politiche agricole e forestali.
Un viaggio per scoprire quei
prodotti, come la ciliegia di
Vignola, laglio rosso, lo
zafferano, il culatello, che
rendono lItalia
immediatamente
riconoscibile nel mondo.
Linea verde
Rai1, ore 12.20
PER SOGNARE
Le nozze da favola
le organizza J. Lo
Quale carta pu giocare
Mediaset la sera della finale
del Mondiale di calcio? La
carta delle donne che non
amano il calcio e che sono
inguaribili romantiche (ma ce
ne sono ancora?). E cos ecco
una commedia per sognatrici.
Lei, la protagonista (Jennifer
Lopez), organizza matrimoni
per coppie danarose, la
famosa professione wedding
planner, e ovviamente
single. Lui (Matthew
McConaughey, con la Lopez
nella foto) la salva da un
incidente e scocca la scintilla.
Lei sta organizzando le nozze
della ragazza pi ricca di San
Francisco, e chi lui, se non il
promesso sposo?
Prima o poi mi sposo
Canale 5, ore 21.10
Costretto a tre mesi di arresti
domiciliari, il giovane Kale
(Shia LaBeouf, foto) comincia
a spiare dalla finestra con un
binocolo tutto il vicinato. Un
gioco che si far pericoloso.
Disturbia
Italia 1, ore 20.55
Il film di P.T. Anderson racconta
nove storie separate ma
connesse, che si intrecciano
durante un giorno nella San
Fernando Valley, in California
(nella foto, Tom Cruise)
Magnolia
Iris, ore 21
Strinati nella chiesa
della Tosca di Puccini
Claudio Strinati racconta I
Padri Teatini a SantAndrea
della Valle, la chiesa in cui
Puccini ambient la Tosca:
un vero e proprio scrigno di
opere darte a Roma.
Divini Devoti
Rai5, ore 21.15
Moratti e Poletti
ospiti di La Rosa
Riuscir lItalia a uscire da
questa crisi economica senza
fine? E come? Questi i temi della
puntata di oggi: ospiti di Anna
La Rosa, il ministro del Lavoro
Giuliano Poletti e Letizia Moratti.
Telecamere
Rai3, ore 12.25
italia: 51575551575557
Corriere della Sera Domenica 13 Luglio 2014
55

Pay
Tv
Film
e programmi
Hathaway seduce
il playboy Gyllenhaal
Un playboy impenitente (Jake
Gyllenhaal), rappresentante di
farmaci (Viagra compreso),
perde la testa per una ragazza
malata di Parkinson (Anne
Hathaway, foto con lui).
Amore & altri rimedi; Premium
Cinema emotion, ore 21.15
In una scuola cattolica del Bronx,
una suora (Meryl Streep, foto)
insospettita dalle particolari
attenzioni che padre Flynn (Philip
Seymour Hoffman) rivolge a un
giovane studente di colore.
Il dubbio
Sky Cinema Hits, ore 21.10
Un ex carcerato (Jason Statham,
foto) vorrebbe rimanere fuori dal
giro, ma viene costretto a
partecipare alla corsa della
morte, una folle gara dauto.
Lui, per, un asso del volante.
Death Race; Premium Cinema
Energy, ore 21.15
Greg ambasciatore
coatto per amore
Cinepanettone di Neri Parenti
diviso in due episodi. Christian
De Sica travestito da prete perde
la testa per una mora. Per Lillo e
Greg la gag di un ambasciatore
coatto per amore.
Colpi di fulmine
Sky Cinema 1, ore 21.10
17.25 LII8 0'kM08 lris (J. Fondaj fa
l'operaia in una faoorica di dolciumi,
incontra 8tanle] (R. De hiroj, un
cuoco timido e analfaoeta. hasce
l'amore. 5ky 0inema Fassion 0
18.00 50F80800 - IL 68kh0
F80kI08 Una squadra di soldati,
piu una zoologa, viene inviata nel
nord di los Angeles per fermare un
pericoloso coccodrillo gigante.
5ky 0inema Max 0
18.45 I wk 8k0k Durante una oufera
di neve del 194O, sette prigionieri
scappano da un ulag sovietico.
8ono uomini lioeri ma quasi
certamente morti...
5ky 0inema 0uIt
19.15 0kI0 hew Nessico, 1978. Chato
(C. Bronsonj, meta oianco e meta
apache, perseguitato, cerca
vendetta. Pellicola del 1972.
5ky 0inema 0Iassics
19.30 I L05I 0Ih05k085 Un gruppo
di esploratori si spinge nella giungla
del Congo per effettuare delle
ricerche sull'avvistamento di un
plesiosauro. 5ky 0inema Max 0
19.35 Lk 5I8k0k F8 L 008k00 Tulio
e Niguel, amici da una vita, decidono
di lasciare la natia 8pagna per
cercare fortuna e successo nella
mitica Citta dell'0ro.
5ky 0inema its 0
21.00 k88Ikh0 I IIIkhI Pemplum con
Antonella lualdi e iuliano emma,
per la regia di D. Tessari.
O5ky 0inema 0Iassics
k08055 I 0hI85 Una storia
d'amore raccontata attraverso le
parole di 88 canzoni dei Beatles, con
E. Rachel wood e J. 8turgess.
5ky 0inema 0uIt
I08h8 IL "0k5Ihk80" Tom
Hanks e un poliziotto strampalato
che risolve il caso di un omicidio con
l'aiuto di un mastino.
5ky 0inema FamiIy
kkw - L'kIIk000 0I 008I
IMF8IkLI lo sceriffo wa]ne (8. P.
Flaner]j sta per andare in pensione,
quando la sua cittadina e attaccata
da uno stormo di corvi assetati di
sangue. 5ky 0inema Max 0
50 0 0I 5I Una donna ha
oisogno di un donatore per
comoattere la malattia di suo figlio.
5ky 0inema Fassion 0
21.10 00LFI 0I F0LMIh la storia di uno
psichiatra che si finge prete e di un
diplomatico che perde la testa per una
pescivendola per raccontare l'amore a
prima vista. 5ky 0inema 1 0
22.50 k6kIh5I I 80F5 Jackie (N.
R]anj vede comoattere luther - un
ragazzo di colore -, capisce che ha
la stoffa del campione e ne diventa
l'agente. 5ky 0inema Fassion 0
C||era Spc||
14.05 h0I5 L05 kh6L5 Fox 0rime 0
14.55 0hk MkMMk F8 kMI0k Fox
Life
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21.55 68'5 khkI0M Fox Life
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0no
15.05 I 8055 0LLk 5k88Ik 5ky 0no
16.40 000Ih 0k Ih0080 2 Fox Life
16.50 88IIkIh'5 60I IkLhI (.0.) 5ky
0no
17.50 5I8k0 0k Ih0080 5ky 0no
19.50 Ih 000Ihk 00h
6IkLL0IkFF8kh0 Fox Life
19.55 8k88I IL 0k5ILL0 0I
0IkMkhII 0ekkids
20.10 Ih 8k0 M0I 0isney
0hanneI
21.10 Mk5I80F k05I8kLIk kLL
5Ik85 5ky 0no
22.25 IhI008 0isney 0hanneI
22.35 5k8khk00 5ky 0inema Max 0
22.50 10 khhI FI0 6I0kh k05I8kLIk
LI
18.10 L0h IL 0kh FIF0h 0artoon
hetwork
18.20 hw I0M & J88 50w
8oomerang
18.40 wIhI 0L08 0ekkids
5khJk kh0 08kI6 hickeIodeon
19.05 088I Ikkkk0 k2
19.10 M LIIIL F0h: L'kMI0IIIk
Mk6I0k 8oomerang
19.25 k0hI08 IIM 0artoon
hetwork
19.55 kI88 k2
5khJk kh0 08kI6 hickeIodeon
20.20 I 0kLI0h k2
5khJk kh0 08kI6 hickeIodeon
20.40 860Lk8 50w 0artoon hetwork
21.05 hw I0M & J88 50w
8oomerang
k0h6 F0 Fkh0k 8ai 6uIp
14.15 8800 5F8Ih65Ih istory
0hanneI
15.20 I0F 6k8 0iscovery 0hanneI 0
16.30 00M 85Ik8 6I0kh LI
17.20 Lk 500h0k 0k5k h0h 5I
50080k MkI LI
17.30 kLk5kk. hLL I88 5I8M:
Lk 5FI0k hationaI 6eographic
18.25 M00III 0 M008I hationaI
6eographic
19.15 k000M0LkI08I 58IkLI LI
20.15 M6k hkI 0iscovery 5cience
20.30 kFFk8I 0I FkMI6LIk istory
0hanneI
21.00 0kI0 80wI istory 0hanneI
21.35 M6k 8k5I5 k2
22.05 I0 0 M08I0: 0Ik6h05I
IMF055I8ILI 0iscovery 5cience
22.25 M6k 8k5I5 k2
Se||e T. ||||a||e||re||c Raa//| Oc:ure||a||
23.00 IL 0kkLI8 050080 0scar
postumo per l'ultima interpretazione
completa di Heath ledger nei panni
di Joker, criminale spietato e
psicopatico. 5ky 0inema 1 0
I0008k, IMF8kI8I0 0I
8I5khII0 l'imperatore iustiniano
si innamora e sposa la prostituta
Teodora che rivela qualita politiche
superiori al marito.
5ky 0inema 0Iassics
00khI0M 0F 50Lk0 Torna
l'agente OO7, per la seconda volta
con il volto di D. Craig, in
un'avventura sequel diretto del
precedente "Casino Ro]ale".
5ky 0inema its 0
23.20 Lk MI6LI08 0FF8Ik ll oattitore
d'asta Virgil 0ldman, maniacale e
solitario, torna ad amare grazie alla
oella Claire. hiente sara come
semora. 5ky 0inema 0uIt
0.10 5hkk5 0h k I8kIh Vittima di una
maledizione ma]a, Alma deve morire
divorata dai serpenti che stanno
crescendo nel suo stomaco. 8equel
di "8nakes on a plane".
5ky 0inema Max 0
0.25 L'kFF8h0I5Ik Mk60 Durante un
numero di magia, un illusionista fa
sparire una ragazza. la sua vita va in
frantumi e lui si pone domande sui
suoi poteri. 5ky 0inema FamiIy
14.00 0I0LI5M0: LM0h0 0h I008
Diretta urosport
14.15 0I0LI5M0: 68k80M8 -
M0L005 Tour de France. Diretta
urosport
15.30 60LF: F6k 080Fkh I008
8cottish 0pen. Diretta 5ky 5port 2
0
17.30 0I0LI5M0: LM0h0 0h I008
Diretta urosport
17.45 0kh0k: 2k 6I08hkIk Campionato
Europeo. Differita urosport
18.45 0kL0I0: 800h 6I08h0 8I0 Diretta
urosport
18.55 0kh0IIk66I0: 00FFk 0L
M0h00 Differita urosport
20.00 M0I00I0LI5M0: 6F 06LI 5IkII
0hIII Nondiale 8uperoike. Diretta
urosport
20.30 0kL0I0: 0kL0I0: MkIIh0 00
88kIIL FIhkL M0h0IkLI 0I
0kL0I0 2014 8ai5port 1
w85ILIh6: ww 00M5II0
5Mk0k00wh! 5ky 5port 2 0
21.00 0kL0I0: 68MkhIk - k86hIIhk
Nondiali 2O14. Diretta 5ky
MondiaIe 1
21.15 0I0LI5M0: 68k80M8 -
M0L005 Tour de France
urosport
22.15 k0I0M08ILI5M0: I0wk lnd]car
5ky 5port 2 0
22.45 0I0LI5M0: LM0h0 0h I008
urosport

14.05 0L05 0F. Documentario 5tudio


0niversaI
14.12 kL 8II0 0LLk Ih5I0h.
Film Fremium 0inema
14.40 I kMFI8 0Ik8I5. Telefilm
Mk
14.40 I F8kILLI 68IMM
L'Ih0khI0L 5I86k. Film
5tudio 0niversaI
15.21 5F0IkLI J0I. Ruorica J0I
15.29 Fk8hI000. Telefilm Mk
16.24 MkI8IM0hI0 k Fk8I6I. Film
Fremium 0inema
16.24 05IL - I 5I6h08I 0LLk
I80FFk. Telefilm J0I
16.45 kM8I0kh 08kMI. Film 5tudio
0niversaI
17.08 Fk8hI000. Telefilm Mk
17.23 05IL - I 5I6h08I 0LLk
I80FFk. Telefilm J0I
17.54 Fk8hI000. Telefilm Mk
18.04 MkI8IM0hI0 kLL 8kkMk5.
Film Fremium 0inema
18.40 Jkh 8. Film 5tudio 0niversaI
18.45 Fk8hI000. Telefilm Mk
19.33 08. 005 - M0I0kL 0II5I0h.
Telefilm J0I
19.34 I 08I6IhkL5. Telefilm Mk
19.43 M8. 8kh'5 0LI0k. Film
Fremium 0inema
20.23 08. 005 - M0I0kL 0II5I0h.
Telefilm J0I
20.23 I 08I6IhkL5. Telefilm Mk
20.45 0I II 080I 0I 558?.
Documentario 5tudio 0niversaI
21.15 IL 0k00IkI08 0I 6I6khII. Film
Fremium 0inema
21.15 I kMFI8 0Ik8I5. Telefilm
Mk
21.15 F8I0k. Film 5tudio 0niversaI
22.05 F8II LIIIL LIk85. Telefilm
Mk
22.28 I MI00L. Telefilm J0I
22.52 00LLI 0I J0I. 8how J0I
22.56 Fk8hI000. Telefilm Mk
23.00 50II5. Telefilm J0I
23.14 50k Mk5I. Film Fremium
0inema
23.20 0hk 5I08Ik 8k. Film 5tudio
0niversaI
23.40 M80. Telefilm Mk
23.49 50II5. Telefilm J0I
0.36 0h I8 ILL. Telefilm Mk
0.37 50II5. Telefilm J0I
1.00 MkI8IM0hI0 k Fk8I6I. Film
Fremium 0inema
1.15 kMIIILL 08808. Film 5tudio
0niversaI
1.22 50II5. Telefilm J0I
1.27 0h I8 ILL. Telefilm Mk
Mediaset Fremium
Suor Meryl Streep
dubita di Hoffman
Jason Statham
un asso del volante
Forum Televisioni: www.corriere.it/grasso
Videorubrica Televisioni: www.corriere.tv
A fil di rete
di Aldo Grasso
La voglia di novit
con un vecchio format
C
olpisce con precisione il pubblico De Filippi il nuo-
vo esperimento estivo di Canale 5, Temptation
Island. Il format, nato negli Usa unera televisiva fa
(era il 2001), andato in onda su Fox per tre edizioni,
stato adattato in numerosi Paesi e arriva ora da noi.
In realt un adattamento del format cera gi stato, a opera del-
la stessa De Filippi: nel maggio del 2005, ladattamento italiano
dal titolo Vero Amore aveva raccolto 4.658.000 spettatori,
per uno share del 23,4%. Ascolti stellari se paragonati a quelli
attualmente raccolti dalla tv
generalista. Ora la nuova ver-
s i one di Tempt at i on
Island, andata in onda il
gioved sera, ha raccolto
3.037.000 spettatori, per uno
share del 15,6%. In casi come
questi, necessario che il
racconto prenda forma e
decolli, e in effetti la se-
conda puntata (con oltre 3
milioni di spettatori) anda-
t a megl i o del l a pr i ma.
Laspetto pi interessante
per la composizione del
pubblico. Si tratta, prevedi-
bilmente, di un pubblico in
larga parte femminile, per un
genere che gioca tutto sul te-
ma dei sentimenti. Le donne
che hanno seguito Tempta-
tion sono il doppio degli
uomini: 19,4% di share medio
contro l11%. Pubblico molto
affine a quello degli altri pro-
grammi di Maria. Sono, in
primo luogo, spettatrici piut-
tosto giovani: miglior share
raccolto nel target 15-24 anni
(oltre 27%). Seguono le due
fasce immediatamente suc-
cessive, di venti-trentenni e
trenta-quarantenni. Si tratta,
inoltre, di un pubblico popo-
lare, con livelli di istruzione
medio-bassi (18% di share).
Temptation piace infine
molto al Sud (con share superiori al 20%) e molto meno al Cen-
tro-Nord (con share poco superiori al 10%). Nel cercare novit,
Mediaset e De Filippi, puntano sullusato sicuro. (a.g.)
In collaborazione con Massimo Scaglioni, elaborazione Ge-
ca Italia su dati Auditel.
Top & Flop
Brasile - Germania (1
tempo): 10.974.000
spettatori, 42,52% di share.
Rai1, marted 8 luglio, ore
22.00. Minuto picco:
11.523.000 spettatori, la
Germania ha gi staccato il
Brasile di 5 gol (ore 22.29)
Il cardinale: 320.000
spettatori, 1,55% di
share. La7, mercoled 9
luglio, ore 21.25. Minuto
picco: 342.000
spettatori, in onda il
film con Romy Schneider
(ore 21.34)
Brasile-Germania (1 t.)
I tedeschi al quinto gol
Il cardinale
Schneider eunpreteincarriera
italia: 51575551575557
56
Domenica 13 Luglio 2014 Corriere della Sera

italia: 51575551575557