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MERCOLED 27 APRILE 2011 ANNO 136 - N.

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Fondato nel 1876


Nozze reali La saga dei Windsor (quasi) una soap opera
di Fabio Cavalera a pagina 17

www.corriere.it
Beatificazione In unampolla il sangue di Wojtyla
di Gian Guido Vecchi a pagina 23

Roma, Piazza Venezia 5 Tel. 06 688281

Su Sette I ragazzi di oggi fragili e feroci


Domani in edicola con il Corriere

IL PORCELLISSIMUM ELETTORALE

Vertice tra il Cavaliere e Sarkozy: patto per chiedere la modifica di Schengen sui migranti

Il retroscena

IL SUPERPREMIO DI MAGGIORANZA
di GIOVANNI SARTORI

Libia, governo sotto pressione


Via libera di Napolitano. Bossi: Berlusconi singinocchia davanti a Parigi
La decisione del governo di partecipare ai bombardamenti in Libia ha il sostegno del presidente Napolitano, ma il governo sotto pressione. Il leader della Lega, Bossi: Non sono daccordo. Le guerre non si fanno e non si annunciano cos. Siamo diventati una colonia francese. Berlusconi singinocchia davanti a Parigi. La difficile situazione dopo il vertice tra Berlusconi e il presidente francese Sarkozy (nella foto sotto), chiuso con unintesa per modificare laccordo di Schengen sui migranti.
DA PAGINA 5 A PAGINA 9

E al summit il presidente francese alz la voce


di MAURIZIO CAPRARA

Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano

e le opposizioni sono a pezzi e divise in troppi pezzi, anche il partito del Cavaliere scricchiola, afflitto da troppe combriccole, capetti e appetiti. Per quando si tratta di salvare il suo leader il Pdl granitico. Perch Berlusconi sa come vincere le elezioni: una formidabile macchina elettorale. Lo sa lui e lo sanno i suoi. E quindi difficile che il Pdl si sfasci. Ma se le cose stanno cos, non si capisce se le opposizioni chiedano nuove elezioni per finta oppure sul serio. Sono assai pi sfasciate del partito del Cavaliere. E da tutti i sondaggi risulta che potrebbero vincere solo se unite. Per, attenzione. I sondaggi sommano preferenze di voto che in realt, nel mondo reale, non si sommano. Se per esempio Vendola e Casini si presentassero assieme, sia luno che laltro perderebbero parecchi voti. Il totale dei sondaggisti non , in questo caso, un totale realistico. Una ulteriore stranezza che il maggior partito dellopposizione ha scoperto che attaccare Berlusconi non serve, che non rende. Sar. Ma se attaccare il Cavaliere non rende, mi sfugge perch renda non attaccarlo. Questa stata la strategia elettorale di Veltroni ed anche stata, si visto, una strategia perdente: non da partito a vocazione maggioritaria ma da partito a vocazione minoritaria. Torno alla domanda: perch le opposizioni chiedono con insistenza nuove elezioni, elezioni anticipate, se non sono in grado di vincerle? La risposta che contano sul fatto che il premio di maggioranza (truffaldino) della legge elettorale vigente, del famigerato Porcellum, viene attribuito per la Camera su base nazionale ma per il Senato su base regionale. Pertanto

se le opposizioni vincono il premio di maggioranza in un numero sufficiente di regioni, Berlusconi rischia di trovarsi in minoranza al Senato. Il Cavaliere lo sa, e per mettersi al sicuro fa rispolverare una norma (gi proposta dal senatore Quagliariello in ottobre) che estende anche al Senato il premio di maggioranza su base nazionale. Cos quando dorme pu dormire tranquillo. Ma forse no. Ricordo che lattribuzione del premio di maggioranza su base regionale fu giustificata, a suo tempo, dal fatto che lincombente riforma federale dello Stato prevede, come sensato che sia, un Senato delle regioni fondato sul principio della rappresentanza territoriale, non della rappresentanza individuale. Cos mentre a Bossi viene concesso un federalismo fiscale che gi in corso di attuazione, allo stesso tempo gli viene sottratta la struttura portante di un federalismo costituzionale e del federalismo politico. Se gli sta bene, bene. Ma se no, Berlusconi rischia di imbattersi nel veto della Lega. C poi anche un problema costituzionale. Larticolo 57 della Costituzione stabilisce che Il Senato della Repubblica eletto a base regionale. per questo che a suo tempo il presidente Ciampi chiese e ottenne che il premio di maggioranza venisse assegnato su base regionale. Cos mentre il sistema elettorale materia di legge ordinaria, su questo punto siamo in materia di legge costituzionale. Se il presidente Napolitano sollever la stessa eccezione del suo predecessore, allora a Berlusconi le elezioni anticipate non convengono pi. Tanto meglio per il Paese siamo stanchi di troppe elezioni e anche per le nostre scervellate opposizioni.
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Il dissenso della Lega

Il passato coloniale

VACILLA IL FRONTE INTERNO


di MASSIMO FRANCO

LE BOMBE E LA STORIA
di GIAN ANTONIO STELLA

erlusconi ha ufficializzato lescalation militare in Libia. Ma si ritrovato bombardato dal pacifismo della Lega, pi insidioso perch rompe il suo fronte interno.
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on dimenticare lorrore di Taizerbo: ecco cosa deve tenere in mente ogni pilota italiano nel momento stesso in cui dovesse scaricare una bomba in Tripolitania.
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EMBLEMA / MANUELA CACCIAGUERRA

ella sala di Palazzo Madama che ospitava il vertice italo-francese si gridato. O, quantomeno, alzata la voce. Nei giardini non si sentito. Ma i testimoni hanno descritto un presidente francese infuriato. Sark si sarebbe lamentato per una copertina di Panorama. Poi ha elencato una lista di richieste con toni ultimativi. Nessuna particolare resistenza dal Cavaliere. Che ha daltra parte incassato lappoggio alla designazione di Mario Draghi alla guida della Banca centrale europea. Berlusconi avrebbe anche dato la sua versione sullorigine libica del Bunga bunga. Sark in imbarazzo. Il ministro Christine Lagarde si girata dallaltra parte.
A PAGINA 9

Giannelli

La gente ora ha paura, entro un paio danni potremo riprendere il discorso

Il premier riapre il caso nucleare


Lo stop per evitare il referendum. Lopposizione: un imbroglio
Le carte italiane

Il successo della Bce


di DARIO DI VICO

Parmalat e lofferta di Lactalis

I paletti di Tremonti sullOpa


di MARIO SENSINI e MASSIMO SIDERI
A PAGINA 10

periamo proprio che Francoforte valga una messa. Perch il viatico francese allapprodo di Mario Draghi al timone della Bce lunico risultato positivo del vertice di ieri.
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Il Senato approva un emendamento che abroga le norme sul nucleare. Berlusconi spiega: il futuro, ma quello che successo in Giappone ha spaventato i cittadini e se fossimo andati oggi al referendum il nucleare non sarebbe stato possibile per molti anni. La moratoria una posizione di buonsenso. Scontro polemico con lopposizione: un imbroglio, il premier ha gettato la maschera, vuole soltanto evitare i referendum.
ALLE PAGINE 2 E 3

Miti a sinistra

CHI CONSUMA LAVORA E NON SPORCA IL 1 MAGGIO


di ANTONIO POLITO

l vade retro shopping pronunciato da Susanna Camusso contro i negozi aperti il Primo Maggio non solo il segno che la Cgil diventata un po pi bigotta da quando se n andato Epifani. anche la rivelazione di uno dei problemi culturali pi seri della sinistra, non solo italiana. Per la discendenza marxista, infatti, il cittadino-produttore viene sempre prima del cittadino-consumatore.
CONTINUA A PAGINA 42 - A PAGINA 24 Iossa

Partita giovanile interrotta per colpa dei genitori. Che ora rischiano la squalifica

Se i padri dei calciatori fanno gli ultr


di BEPPE SEVERGNINI

9 771120 498008

Jesolo, i genitori dei calciatori (16-17 anni) hanno rifilato calci e spintoni allarbitro. E dunque, D.a.spo per i genitori! Proponiamo per di sostituire il significato della sigla. Non pi Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive bens Dannazione! Adulti Sconsiderati Provocano Orrore. Chiunque frequenti il calcio giovanile sa quali abissi di aggressivit e frustrazione si nascondano neppure tanto bene nellanimo di alcuni genitori.
A PAGINA 24 Cavalli

Mai dissociato

Stati Uniti

Libero lex Br che assassin il sindacalista Guido Rossa


di GIOVANNI BIANCONI
A PAGINA 20

Torna Gabrielle la deputata sopravvissuta al folle di Tucson


di GUIDO OLIMPIO
A PAGINA 15 A PAGINA 42 commento di Giuseppe Sarcina

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Primo Piano

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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Il nucleare Il caso

C da rimanere allibiti: c un premier che dice esplicitamente di voler evitare di sentire gli italiani che non sono daccordo Pier Luigi Bersani, Pd

Berlusconi rilancia sul nucleare: stop solo per la paura della gente
Lopposizione insorge: scippo di democrazia, intervenga il Colle

Il vertice Il premier italiano prima dellinizio della conferenza stampa congiunta con Sarkozy (Insidefoto)

Zoom sulle scarpe La scelta delle calzature un dettaglio che accomuna da tempo il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, 74 anni, al presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy, 55 anni: sobrie, lucide, con le stringhe e con un tacco visibilmente rinforzato (foto Frustaci/Eidon)

Guardia donore Berlusconi e Sarkozy a Villa Madama (Insidefoto)

ROMA La domanda sullenergia nucleare arriva praticamente alla fine della lunga conferenza stampa con il presidente francese Nicolas Sarkozy. Ma il nostro premier Silvio Berlusconi non lesina spiegazioni. Esordisce: Siamo assolutamente convinti che lenergia nucleare sia il futuro per tutto il mondo. E un destino ineluttabile. Subito dopo, con grande chiarezza, chiarisce il valore dellemendamento voluto dal governo e appena approvato dal Senato, quello che ha abrogato le norme sul nucleare: una moratoria, nulla di pi. Le polemiche esplodono allistante, andranno avanti per tutta la giornata. Un coro dalle opposizioni: il premier ha buttato gi la maschera, lo stop sul nucleare altro non

che un bluff per evitare i referendum, anche quello sul legittimo impedimento. E lora di pranzo quando la ridda di cronisti sta assediando Berlusconi e Sarkozy a Villa Madama. Il nostro presidente del Consiglio non esita a tirare in ballo addirittura Enrico Fermi pur di affermare lantica supremazia italiana in materia di energia nucleare. Spiega: Poi arrivato lecologismo di sinistra e si messo di traverso. Quello che successo in Giappone ha spaventato

Moratoria Il capo del governo ha spiegato che lemendamento del governo una moratoria

ulteriormente i cittadini italiani e se fossimo andati oggi al referendum il nucleare non sarebbe stato possibile per molti anni in Italia. Ecco la moratoria, una posizione di buonsenso del governo. Ecco la moratoria: una dichiarazione che fa infuriare lopposizione tutta, in testa lItalia dei Valori che il referendum lo ha promosso. Dice Antonio Di Pietro: Il tappetaro che indegnamente occupa Palazzo Chigi ha svelato la truffa che ha organizzato ai danni dei cittadini e della Costituzione. E con il capogruppo alla Camera Massimo Donadi invoca lintervento del Colle: Il presidente della Repubblica non deve firmare quella legge dichiaratamente scritta per fregare gli italiani. Il decreto Omnibus che con-

tiene lemendamento del governo sul nucleare deve ancora diventare legge. Deve ancora essere approvato dalla Camera che ha tempo fino al 30 maggio. Pierluigi Bersani, segretario del Pd, non usa mezzi termini per commentare le parole di Berlusconi: Fanno rimanere allibiti. Lunico modo per liberarsi del nucleare liberarsi di Berlusconi. Gli italiani lo hanno capito: usino le elezioni amministrative per farlo. Dietro al segretario, tutti gli ecologisti del Pd, a cominciare dai senatori Roberto Della Seta e Roberto Ferrante: Il caudillo Berlusconi ha rivendicato di fronte a Sarkozy lo scippo di democrazia che ha compiuto ai danni dei cittadini.

Compatti nella polemica contro le parole di Berlusconi i Verdi guidati da Angelo Bonelli e anche Sel con le parole del suo leader Nichi Vendola: Il presidente del Consiglio vuole prendere in giro gli italiani calpestando in modo arrogante e cialtronesco il loro diritto ad esprimersi su una questione importante come quella dellenergia nucleare. A difesa del suo leader il vicepresidente dei deputati del Pdl Osvaldo Napoli: Non c dubbio che le opposizioni ciurlano nel manico. Il presidente del Consiglio ha parlato oggi con lo stesso linguaggio di verit di sempre: un anno, forse due, per riflettere e valutare.

Alessandra Arachi
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Lintervista Il ministro per lo Sviluppo economico: la consultazione produrrebbe un no e basta

Romani: nessuna contraddizione Serve tempo per il nodo sicurezza


ROMA Meno male che va un po meglio in Giappone: quando dicono che il problema il trattamento dellacqua radioattiva allora vuole dire che la minaccia meno pesante.... Paolo Romani non fa in tempo ad aggiornare la situazione sul fronte di Fukushima che viene a sapere la novit del giorno: mentre il suo ministero, quello dello Sviluppo economico, assieme a tutto il governo, ha dato laddio al nucleare, Silvio Berlusconi lha rilanciato in grande stile. Il presidente del Consiglio ha detto che quel tipo di energia il futuro. Ho sentito. Ma le assicuro che non esistono contraddizioni con lazione di governo. Non avete appena presentato un emendamento, gi votato al Senato, che sancisce uno stop netto al nucleare? S. E siamo convinti di avere fatto bene, perch ora la priorit il discorso sulla sicurezza. Lo faremo con lagenzia guidata da Umberto Veronesi, in modo assolutamente bipartisan. Servir non solo a capire i rischi per lItalia, ma anche quelli che vengono dagli altri Paesi europei, a partire dai pi vicini. Berlusconi ha rivelato che lobiettivo dellemendamento quello di bloccare il referendum e questo ha scatenato la rivolta delle opposizioni. Il referendum non pone garanzie sul nucleare: produrrebbe un "no" e basta. Si andrebbe a votare su un tema vecchio. Adesso anche i russi e gli ucraini spostano il discorso sulla necessit di giungere ad una massima affidabilit degli impianti. E noi, facendo abrogare quella parte della normativa che riguardava la costruzione delle centrali, ora possiamo preoccuparci di ci che conta. E cio della sicurezza. Il premier sostiene che il ritorno al nucleare ineluttabile. Dice quelle cose perch lui, e tutti noi, non possiamo dimenticare dun tratto di essere stati nuclearisti convinti. Basta fare il confronto con la Francia: la spesa media annuale da loro di 127 euro a megawatt allora, da noi di 197. E certamente, se non ci fosse stato il terremoto in Giappone, saremmo andati avanti con il nostro progetto. Non un ragionamento da vorrei, ma non posso? La realt ormai questa: abbiamo rinunciato, lo ripeto, a costruire le centrali nucleari e per il futuro prossimo abbiamo intenzione di sviluppare le energie rinnovabili per colmare il pi

Per il futuro prossimo


abbiamo intenzione di sviluppare tutte le energie rinnovabili per colmare il nostro gap energetico

possibile il nostro gap energetico. Avevamo puntato ad un 25 per cento del fabbisogno coperto con il nucleare, ma ora dobbiamo rivedere completamente la strategia. Stiamo per fare il nuovo decreto sulle rinnovabili, nel nostro futuro ci sono leolico e le biomasse e c in programma lo sviluppo del fotovoltaico, del quale, ribadisco, non sono nemico: va solo messo in piedi un sistema di incentivazione per renderlo meno caro. Nel 2017 lo produrremo a costo zero. Sembra molto pi verde di Berlusconi. Posso sembrarlo perch faccio un discorso tecnico: dobbiamo abbattere il costo di quei 350 terawatt che consumiamo in Italia ogni anno. E le energie rinnovabili possono centrare questo obiettivo. Non pensa quindi, come dice il premier, che si potr tornare al nucleare fra uno o due anni? Ci sar un momento in cui si potr. Ma dovranno realizzarsi alcune condizioni. Avverr cio solo quando avremo centrato lobiettivo di una sicurezza pressoch totale per la salute dei cittadini, quando avremo rivisto accuratamente i dispositivi in possesso delle attuali centrali e progettato nuovi impianti con standard di eccellenza. Dovremo giungere, in altre parole, a stabilire parametri di sicurezza validi a livello mondiale. Solo allora potremo riaprire il discorso.

Roberto Zuccolini
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Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Primo Piano
Le opposizioni bluffano, il premier ha espresso verit gi dette: 1 anno o 2 per riflettere e valutare Osvaldo Napoli, Pdl

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Non possiamo pi aspettare: mandiamo a casa chi fa male al Paese, con le amministrative e il referendum Antonio Di Pietro, Idv

Le reazioni Dalla sinistra ai rutelliani la richiesta di rivedere il caso alla luce delle parole del Cavaliere

Parte lappello alla Cassazione Ora si torni al referendum


Ma i giuristi: la suprema corte decide sui fatti, non su dichiarazioni
ROMA Anche uno riflessivo e pacato come il leader dellApi Francesco Rutelli ieri non ha esitato: Alla luce delle dichiarazioni del premier Silvio Berlusconi, il referendum sul nucleare diventa inevitabile. Alla stessa maniera si erano gi espressi il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, e il leader di Sinistra, ecologia e libert, Nichi Vendola: avevano invocato la Corte di Cassazione, incitandola a tenere conto delle parole di Berlusconi nella valutazione circa lammissibilit del referendum sul nucleare. Ma sono richieste e speranze che sembrerebbero inutili. Le dichiarazioni di chiunque non possono incidere nelle interpretazione delle norme e dei suoi effetti, taglia corto Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte Costituzionale. E insieme con lui diversi altri insigni giuristi: devono essere valutati gli atti formali, non ascoltate le dichiarazioni. Quando il decreto Omnibus (dove contenuto lemendamento che abroga le norme del nucleare) diventer legge, spetter allufficio centrale della Suprema Corte stabilire se quella legge avr effettivamente il potere di vanificare il referendum sul nucleare promosso dallItalia dei Valori. Secondo Alessandro Pace, gi presidente dellassociazione nazionale costituzionalisti e oggi consulente dellItalia dei valori, lufficio della Suprema Corte ha molti margini per decidere di non cancellare la consultazione referendaria sul nucleare del 12 e del 13 giugno. Dice, infatti: Ci sono grandi ambiguit nel primo e nellultimo comma dellemendamento voluto dal governo. E le parole di Silvio Berlusconi di oggi altro non hanno fatto che aggiungere un argomento. Non sono state abolite le norme sul nucleare stata fatta una moratoria. Ora tutto molto chiaro. Piero Alberto Capotosti, anche lui presidente emerito della Corte Costituzionale, non entra in alcun merito dellemendamento voluto dal governo che ha abrogato le norme sul nucleare. E anche lui per molto deciso circa linterpretazione dellufficio della Corte di Cassazione. Ovvero: fatti, non parole. Dice: Non pensabile immaginare che lufficio centrale della Corte di Cassazione consideri in alcun modo la dichiarazione del presidente del Consiglio per orientare la propria valutazione in ordine alla sospensione della prova referendaria. Dobbiamo avere ben presente che la valutazione strettamente di diritto e a nulla possono valere le dichiarazioni o le interpretazioni delle persone. Al coro della rabbia delle opposizioni, ieri si erano uni-

Giudizi / 1 Mirabelli, presidente emerito della Consulta: le dichiarazioni non possono incidere

Giudizi / 2 Capotosti, presidente emerito della Consulta: la valutazione strettamente di diritto

Lo stop alla consultazione

Il decreto legge

Al Senato

Alla Camera

La Cassazione

Le nuove norme e il referendum


Il decreto legge omnibus contiene la rinuncia del governo al programma sul nucleare: grazie al dl verrebbe vanificato il quesito del referendum

Il voto a Palazzo Madama e il no dellopposizione


Il testo, che abroga le norme necessarie per la realizzazione di centrali, stato approvato al Senato il 20 aprile con il s della maggioranza e il no di Pd e Idv

Liter a Montecitorio e la scadenza


Oggi parte liter alla Camera del dl: il testo deve essere convertito entro il 30 maggio. Il testo deve essere assegnato alle commissioni

I passaggi e i tempi stretti


Per far s che la Cassazione decida di non svolgere il referendum necessario che le norme siano state nel frattempo gi abrogate con una legge

te anche la voce del capogruppo del Pd al Senato, Anna Finocchiaro, e alla Camera, Dario Franceschini, e il senatore radicale del Pd Marco Perduca era stato assolutamente esplicito nel dichiarare: Il Senato ha approvato un emendamento che non abolisce affatto il nucleare, ma stabilisce una moratoria di cinque mesi. Quindi non ci sono affatto i presupposti per annullare il referendum del 12 e del 13 giugno prossimo. La verit che nemmeno il costituzionalista Augusto Barbera riesce a valutare che le dichiarazioni fatte ieri da Berlusconi possano in qualche modo influire sul parere dellufficio centrale della Suprema Corte per quel che riguarda il referendum. Barbera, tra laltro, ha letto lemendamento del governo e lo ha trovato chiarissimo. Spiega. Basta leggerlo: vengono abrogate tutte le norme che erano state sottoposte al quesito referendario. Ed soltanto su quello che la Corte di Cassazione deve esprimere il suo giudizio. Sugli atti formali, non certo sulle dichiarazioni, fossero anche del presidente del Consiglio. C un punto che Barbera vuole precisare: Berlusconi ha comunque sbagliato a parlare di moratoria, visto che con quellemendamento approvato le norme sul nucleare andranno riscritte tutte quante daccapo. Lemendamento del decreto omnibus deve ancora diventare legge prima che arrivi lufficio centrale della Suprema Corte per valutare se mantenere o meno la consultazione referendaria. Ma il presidente emerito Mirabelli non ha dubbi: La Corte di Cassazione pu anche arrivare a ridosso del referendum per decidere poi di cancellarlo. Teoricamente lo pu fare in qualsiasi momento. Addirittura fino a ventiquattrore prima.

Al.Ar.
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Passato e presente E molto probabile che anche tra 24 mesi il dibattito elettorale su questo tema resti infuocato

Quando si governa (e sceglie) con i sondaggi


Decisiva la paura di perdere la sfida e magari correre qualche rischio in pi alle amministrative
Dunque il nucleare non morto. Il governo lha soltanto mandato in letargo per un paio danni. Giusto il tempo, dice Berlusconi, per far passare lo choc di Fukushima: se si andasse al referendum, lItalia potrebbe dire addio allenergia atomica. Pu darsi. Il voto stato fatto saltare quindi a fin di bene. Del resto, che gli italiani siano spaventati per quanto successo in Giappone (con la conseguenza che il loro voto avrebbe letteralmente polverizzato lopzione nucleare) lo dimostrano anche, ha rilevato ieri il premier, i nostri sondaggi. il vantaggio di tenersi costantemente in contatto con la pancia del Paese, attivit nella quale il Cavaliere non teme rivali. Governare con i sondaggi permette di prendere sempre decisioni popolari, che per spesso si rivelano di corto respiro proprio perch condizionate dal consenso necessario per prevalere alle prossime elezioni. Amministrative, politiche, europee, di qualunque natura esse siano: poco importa. Da questo punto di vista, non c dubbio che pure in questa occasione sia stata presa una decisione coerente con lobiettivo. La paura di perdere il referendum e magari correre qualche rischio in pi alle amministrative ha fatto evidentemente premio su altre valutazioni. Peccato che la politica sia anche larte di assumersi, quando necessario, la responsabilit di scelte impopolari. Pi impopolari del rinvio di un paio danni di una scelta ritenuta strategica dalla stessa maggioranza. Avendo inoltre lesatta cognizione che i programmi atomici sono destinati a rimanere molto, ma molto di pi, sul binario morto dove sono finiti per decreto. Lorizzonte dellenergia nucleare in Italia si allontana infatti ben oltre quella scadenza fissata ieri con una certa approssimazione da Berlusconi. Fra meno di ventiquattro mesi (ovviamente sempre che questa legislatura arrivi alla sua fine naturale del 2013) ci troveremmo nel bel mezzo di una campagna elettorale prevedibilmente infuocata. E non affatto da escludere che lopzione atomica si possa ritorcere contro gli stessi politici che la sostengono. Siamo sicuri che allora i numerosissimi sondaggi sui quali certamente si eserciteranno gli esperti del centrodestra daranno a Berlusconi la certezza che gli italiani, perduta la memoria di Fukushima, non sono pi spaventati e sono disposti ad accogliere le centrali nucleari a braccia aperte? Andrebbe ricordato che il precedente referendum si svolse a novembre del 1987, diciotto mesi dopo lincidente di Chernobyl, avvenuto il 26 aprile del 1986. Va detto che quella catastrofe ebbe sulla popolazione italiana un impatto enorme, non paragonabile al-

Anniversario

Chernobyl, 25 anni dopo


Gli autoscontri al parco giochi di Pripyat, citt fantasma vicino a Chernobyl: ieri si celebrato il 25 anniversario del disastro alla centrale nucleare

la tragedia giapponese sia per la minore distanza sia per le conseguenze pratiche: basta rammentare come si modific, per mesi, il nostro regime alimentare con verdura e latte fresco messi praticamente al bando per il pericolo delle radiazioni. Ma un anno e mezzo dopo il disastro alla centrale ucraina londata emotiva non si era affatto attenuata. Tanto che al referendum sostenuto da tutti i partiti di quello che allora si definiva arco costituzionale, con leccezione di repubblicani e liberali, i s raggiunsero l80% e il quorum venne ampiamente superato (anche se la percentuale di votanti si aggir intorno al 65%, una delle pi basse del dopoguerra). La scusa che si voluto prendere un po di tempo per far raffreddare gli animi scossi dagli eventi di Fukushima non regge. Quale forza politica avr il coraggio di sfidare i sondaggi rilanciando le centrali atomiche come pilastro del programma elettorale per le prossime elezioni, al quale tutti stanno gi lavorando? Sicuramente non il centrosinistra, contrario al nucleare. E pure ammettendo che questo coraggio il centrodestra lo trovi, e che poi vinca pure le elezioni, non sar certamente facile rimettere in moto una macchina ferma da due anni ma che in realt non mai uscita dal garage. Ci saranno da riscrivere leggi e regolamenti che il Parlamento dovr di nuovo approvare... E immaginiamo le polemiche. Quindi si dovranno scegliere i siti per le centrali, quelli per lo stoccaggio delle scorie E immaginiamo le proteste. Insomma, forse non si dovr ripartire proprio da zero, ma quasi. Lorizzonte si allontana cos tanto che adesso davvero difficile scorgerlo. Grazie ai sondaggi che probabilmente hanno salvato lattuale maggioranza da una brutta sconfitta politica.

Sergio Rizzo
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Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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La crisi libica LItalia

Siamo diventati una colonia francese. La Lega stigmatizza la decisione di Berlusconi di cedere alle richieste di Parigi sullintervento in Libia Umberto Bossi

Raid in Libia, no di Bossi. Il Pd: si rivoti


Il Senatur: Le guerre non si fanno o non si annunciano cos. Silvio inginocchiato davanti a Parigi
ROMA Anche dopo Pasqua si profilano giorni di passione per la maggioranza che ora dovr affrontare il nodo dei bombardamenti italiani sulla Libia con un voto ipotizzabile tra marted 3 e gioved 5 maggio. Un passaggio improvvisamente difficile adesso che Umberto Bossi ha posto condizioni al presidente del Consiglio: Le guerre non si fanno e comunque non si annunciano cos. E ancora: Io non sono daccordo sui bombardamenti, gli americani, se vogliono bombardare, facciano loro anche perch dobbiamo pensare che se andiamo a bombardare poi dobbiamo ricostruire. E per riimpegna il governo sulla Libia. Ieri sera il quadro cambiato quando Pier Luigi Bersani che per ore aveva definito gi capiente la risoluzione sulla Libia votata in Parlamento il 23 e il 24 marzo ha optato per un nuovo scontro: indispensabile che il governo venga in Parlamento a verificare se ha o no una maggioranza in politica estera. Dopo aver coperto per tutto il giorno la posizione espressa da Giorgio Napolitano, a favore dei bombardamenti sotto lombrello della missione Onu, il Pd ha atteso che esplodesse lira del leader della Lega: Dopo le ultime parole di Bossi sulla Libia, mi pare davvero difficile che il Parlamento non si esprima, ha detto il capogruppo alla Camera Dario Franceschini. E cos, in vista dellappuntamento di oggi a Montecitorio alle 14 i ministri Frattini e La Russa riferiscono davanti alle commissioni Esteri e Difesa ha aggiunto: Non possono bastare semplici comunicazioni dei ministri. Domani (oggi, ndr) ne parleremo nel gruppo. Ma Antonio Di Pietro che ha criticato Napolitano suscitando lira del Pd stato pi lesto: LIdv ha presentato una mozione per verificare se il governo ha ancora una maggioranza e in questo senso si coordiner con le altre opposizioni. Scettico, invece, Pier Ferdinando Casini: Bossi e Berlusconi litigano su tutto, ma si metteranno daccordo. La Lega abbaia ma non morde. Oggi alla Camera lopposizione chieder la calendarizzazione delle mozioni e anche il Pdl ritiene inevitabile un voto. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, non drammatizza: La maggioranza non si divider. Ma qualche scricchiolio si avverte nel Pdl a partire dal sottosegretario Alfredo Mantovano: A me piace di pi lItalia che manda aiuti umanitari. Ci sono poi Carlo Giovanardi e Souad Sbai che si dice contraria da sempre allattacco. E il dubbio sfiora anche Domenico Scilipoti (Responsabili): Io sono per la pace.

Il Carroccio
Umberto Bossi e Roberto Calderoli. La Lega ha appreso dalle agenzie di stampa che lItalia passer dal supporto logistico allazione diretta nei cieli libici. Al premier, il Senatur ha fatto sapere: Le guerre non si fanno e comunque non si annunciano cos

La scheda

I rapporti tra alleati


Dentro la maggioranza Guerra in Libia Il Carroccio non era stato avvisato dal premier dellintenzione di aumentare il coinvolgimento italiano in Libia Giustizia Le sortite di Silvio Berlusconi in tema di giustizia non piacciono alla Lega, che ritiene il tema distante dalla sensibilit comune o addirittura impopolare Amministrative Bossi stato ben attento a non partecipare a iniziative elettorali in cui fosse presente il capo del governo badire il concetto, il ministro per le Riforme conclude: Dopo le dichiarazioni di Berlusconi, Gheddafi ci riempir di clandestini... Ormai siamo diventati una colonia francese. La Lega si dissocia ad alta voce dalla decisione adottata dal presidente del Consiglio e appoggiata dal capo dello Stato secondo la quale lItalia passer dal supporto logistico allazione diretta nei cieli libici: La missione ci costa 700 milioni in tre mesi, insiste la Lega. E il rischio per il governo, a questo punto, grosso: perch il Pd con la sua giravolta tattica fa intravedere il voto bis su una nuova mozione che

Retroscena Calderoli: Berlusconi diceva di non volere neanche un ferito

La scelta di Maroni
Sulla posizione ufficiale del governo in merito alla presenza italiana in Libia il ministro dellInterno Maroni (Lega) non ha rilasciato commenti

Lira del leader leghista per la svolta Sono deluso ed esterrefatto


Il ministro alla Semplificazione La Russa ha chiesto di cambiare il nostro coinvolgimento in Libia. Lo aveva fermato il premier. Poi, non so cosa sia successo
MILANO Stupefatto per la decisione di intervenire in maniera pi pesante in Libia. Deluso per il fatto di aver saputo, luned sera, la cosa dalle agenzie stampa anzich dallalleato. Ma anche esterrefatto per la conferenza stampa del premier al termine del summit italo-francese. Mai come ieri Umberto Bossi si trovato distante da Silvio Berlusconi: uno strappo, anche personale, senza precedenti. Avr forse ragione Pier Ferdinando Casini quando dice che latteggiamento del Carroccio unammuina. Eppure, a sentire i diretti interessati la sensazione ben diversa. La scansione della giornata importante: ad ogni dichiarazione (pi o meno) rassicurante del Pdl, seguita puntualmente una precisazione leghista, sempre pi irritata. In mattinata, il premier dice di aver sentito la Lega e ammette di doverla risentire. Ignazio La Russa, invece, non si sforza poi molto per placare lalleato: Non so se Bossi debba essere convinto. Fino ad ora, ha parlato Calderoli sulla scorta di informazioni evidentemente incomplete. Interviene a stretto giro linteressato: La Lega Nord dice il ministro alla Semplificazione non condivide la nuova evoluzione della nostra partecipazione alla missione libica. Di nuovo Berlusconi: Con Bossi tutto a posto. E in via Bellerio dove sono riuniti il leader leghista, Calderoli e il capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni la rabbia sale. Si decide che non sono possibili margini di equivoco, deve intervenire Bossi in persona. Lo fa con alcune secche dichiarazioni allAnsa: Le guerre non si fanno, e comunque non si annunciano cos. Aggiungendo che dopo le dichiarazioni di Berlusconi, Gheddafi ci riempir di clandestini. Il Laccusa leader leghista mette gi il telefono, convoca il direttore Non dicendo della Padania Leonardo Boriani sempre di s e fa cambiare la prima pagina. che si acquisisce una randellata: Berlusconi in peso internazionale ginocchio davanti a Parigi. E ancora: Non dicendo sempre di s che si acquisisce peso internazionale. Il premier, infatti, al telefono aveva detto a Bossi quel che peraltro ha spiegato in pubblico: Non volevo che lItalia fosse considerata partecipante ma non a pieno a titolo. Spiega Roberto Calderoli: Qui c un problema evidente. Due settimane fa, in Consiglio dei ministri, La Russa ha chiesto di cambiare le caratteristiche del nostro coinvolgimento in Libia. Io stavo per prendere la parola per esprimere la contrariet della Lega, ma sono stato anticipato da Berlusconi. Il quale ha spiegato di non volere neppure un ferito in Libia per mano delle nostre forze armate, aggiungendo che le nostre relazioni con quel Paese sono gi particolari, un riferimento al passato coloniale. A quel punto riprende Calderoli non ho potuto fare altro che esprimere lidentit tra le nostre vedute e quelle del premier. Cosa poi sia successo, io non lo so. Fatto sta che il Carroccio ribolle. Le dichiarazioni tranquillizzanti di Berlusconi, in via Bellerio appaiono liquidatorie ai limiti dellirrispettoso: Sembrano fatte apposta sbuffa un deputato per dare ragione a Casini e a quelli che dicono che alla fine facciamo quello che vuole il premier. Ma la vedremo. La condiscendenza del premier nei confronti di Sarkozy, poi, dagli immigrati al caso Parmalat, ha appunto lasciato stupefatto Bossi: Andiamo in guerra dietro alla Francia tuona un dirigente perch la Francia possa aumentare a nostri danni la sua presenza energetica in Libia. E sentite un po: la applaudiamo pure per come stata brava con gli immigrati. Lincontro tra Bossi e Berlusconi che dovrebbe svolgersi prima del fatidico Consiglio dei ministri in cui la Lega porr formalmente il problema della missione in Libia, tutto sar tranne che una passeggiata.

Dino Martirano
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Il leader di Sinistra ecologia e libert

E Vendola scuote la sinistra Cos il Paese fa la scelta peggiore


MILANO Non solo il centrodestra: anche a sinistra la prospettiva di intensificare lintervento militare in Libia provoca divisioni. La posizione di Nichi Vendola (foto), leader di Sinistra ecologia e libert, infatti lontanissima da quella del Pd. Ora potremo finalmente dire che il nostro Paese, nel giro di pochi mesi, ha recitato tutte le parti in commedia nelle relazioni con la Libia di Gheddafi scrive il governatore della Puglia sul sito del partito . Dal celebre baciamano col Ras di Tripoli fino alla sciagurata decisione di bombardare, passando attraverso una fitta rete di affari e scambi economici e attraverso laffidamento al dittatore libico del ruolo di contenimento spesso brutale di folle di migranti africani. Oggi prosegue il leader di Sel la parola torna alle bombe. LItalia, che conquist la Libia e la sottomise al giogo del colonialismo, torna in quelle terre nel modo pi sbagliato, come forza belligerante. E ancora: La guerra sempre una sconfitta: la dichiareremo anche alla Siria?.
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Marco Cremonesi
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

La crisi libica LItalia

Convoglio Un caccia a decollo verticale Harrier sulla Garibaldi (Ansa)

Il premier e il Senatur al limite della rottura


Le tensioni nel governo e il ruolo di Tremonti

Per gli Usa Gheddafi obiettivo legittimo

WASHINGTON La Nato ha accresciuto la pressione sulla Libia e ha colpito ripetutamente il bunker, uno dei tanti, del Colonnello. Puntuali si sono mossi gli amici di Tripoli. Il leader russo Vladimir Putin intervenuto per affermare che la risoluzione Onu non autorizza lalleanza ad uccidere Gheddafi: Chi ha dato il permesso? C stato un processo? ha chiesto polemicamente. La risposta occidentale arrivata rapida. Il segretario alla Difesa americano Robert Gates, con a fianco il collega britannico Fox, ha ribattuto: Lufficio di Gheddafi un obiettivo legittimo. E dunque saranno possibili nuovi raid. Guerra di parole resa ancora pi dura dallinvito di esponenti politici statunitensi a tagliare la testa del serpente ossia a uccidere il dittatore libico per imprimere una svolta alla crisi. La sortita russa, seguita da un appello della Libia al Consiglio di sicurezza dellOnu, forse segnala che i raid della Nato cominciano a farsi sentire. Le truppe governative continuano a bombardare le citt dei ribelli ma avrebbero perso posizioni.

G. O.
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ROMA A sera, ancora alle prese con le ire degli alleati leghisti, e dopo una lunga telefonata con Bossi, Silvio Berlusconi prova a tranquillizzare i suoi: Con Umberto le cose si risolveranno presto. C stata unincomprensione, ma risolveremo. Daltronde, chi avrebbe interesse a rompere ora?. Parole che nel Pdl, pi che far tirare un sospiro di sollievo, confermano i timori diffusi. Tutti sanno che i rapporti con la Lega si sono fatti molto difficili. Secondo lala nordista, quella pi vicina al Carroccio, addirittura si ormai quasi alla rottura: la situazione deteriorata raccontano questa vicenda della guerra in Libia per il Senatur inaccettabile, tanto pi che Tremonti ha gi detto chiaramente che lui per le missioni non dar un centesimo senza una copertura certa e infatti Calderoli ha gi ipotizzato un aumento delle tasse, in particolare sulla benzina. Nemmeno tra i fedelissimi del premier si nega la difficolt del momento: Il rapporto tra i due leader raccontano si fatto molto complicato, ma la maggiore responsabilit sarebbe proprio di Tremonti che, alleato con una parte della Lega, sta soffiando

sul fuoco perch considera quella che si sta giocando una partita personale. insomma uno scontro duro e drammatico quello in corso in queste ore. Tanto duro da non poter essere derubricato, come invece sperano a Palazzo Chigi, solo a questioni di campagna elettorale, visto che la Lega vuole ottenere la massima visibilit e il massimo guadagno dal caso Libia in vista delle amministrative. Certo, alla fine la convinzione di tutti, e di Berlusconi per primo, che i leghisti non tireranno la corda fino a spezzarla, ma quanto la corda regger e comunque chi uscir sconfitto dalla tenzone il dubbio che arrovella il Pdl. Bossi alza i toni ma sa, come tutti sappiamo,

Diplomazia

La risoluzione 1973 delle Nazioni Unite

Il contributo italiano Senza bombardare

Lampliamento delle operazioni

Il 17 marzo 2011 con la risoluzione 1973 il Consiglio di sicurezza autorizza una no-fly zone sulla Libia e lutilizzo di tutti i mezzi per proteggere i civili

LItalia partecipa da subito alla coalizione con compiti di pattugliamento, senza tuttavia contribuire ai bombardamenti, se non difensivi

Luned il premier Silvio Berlusconi ha annunciato che gli aerei italiani saranno impegnati anche nei bombardamenti, come gi francesi e inglesi

che non esiste una maggioranza alternativa in politica estera dice Osvaldo Napoli. E se voto sulla politica estera del governo ci sar (con ogni probabilit la prossima settimana), nellentourage del premier confidano che i giorni che abbiamo davanti saranno sufficienti per trovare una linea comune: nessuno ha interesse ad una crisi. In ogni caso, una cosa certa: non riuscito il blitz tentato da Berlusconi a Pasquetta per mettere tutti davanti al fatto compiuto. Sperava il premier che, con la copertura della telefonata di Obama e quella arrivata ieri mattina dal Quirinale, il caso si sarebbe sgonfiato. Luned sera aveva provato a spiegare a Bossi che se non ti ho chiamato prima, Umberto, era solo per non disturbarti durante le feste.... E ieri mattina in conferenza stampa accanto a Sarkozy ha tentato di rassicurare la Lega: Abbiamo accettato di intervenire su obiettivi militari mirati escludendo vittime civili: non lanceremo bombe a grappolo sulla popolazione, ma abbiamo sentito di non doverci sottrarre perch del nostro intervento c' bisogno e perch lItalia non fosse esclusa dal novero delle Nazioni che contano. Ma Bossi stato tranchant: Per contare non si pu dire solo s. E la tregua che sembra obbligata (forse in un vertice gi oggi) appare altrettanto complicata da siglare: sicuramente, non basteranno i contentini di cui si sussurra nel Pdl per placare lira della Lega, come un posto da sottosegretario per lex membro leghista radiato dal Csm Brigand.

Paola Di Caro
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Storia Lavventura coloniale ebbe inizio nel 1911: il primo raid aereo mai sperimentato fu nostro

Le bombe italiane e lombra del passato


Per conquistare e poi domare la Libia compimmo massacri e crimini di guerra
SEGUE DALLA PRIMA

Perch pu darsi non avessimo altra scelta che accodarci alle scelte della Nato. Pu darsi. Ma certo noi, in Libia, con la nostra storia, non possiamo permetterci errori. Perch laggi, coi bombardamenti aerei, abbiamo lasciato ricordi da incubo. Fummo i primi nella storia mondiale, noi italiani, a scaricare esplosivi dal cielo. Accadde un secolo fa, l1 novembre 1911, quando il genovese Giulio Gavotti, alla guida di un Etrich Taube (colomba di Etrich, dal nome del suo creatore Ignaz Igo Etrich) comparve nel sole di Ain Zara, appena a sud di Tripoli. Avrebbe scritto alla madre: Con una mano tengo il volante, collaltra (...) estraggo una bomba e la poso sulle ginocchia. (...) Vedo due accampamenti vicino a una casa quadrata bianca uno di circa 200 uomini e, laltro di circa 50. Poco prima di esservi sopra afferro la bomba colla mano destra; coi denti strappo la chiavetta di sicurezza e butto la bomba fuori dallala. Riesco a seguirla collocchio per pochi secondi poi scompare. Dopo un momento vedo proprio in mezzo al piccolo attendamento una nuvoletta scura. Obiettivi militari? Civili? Gabriele d'Annunzio ne La canzone della Diana lo celebr tonante: Sode nel cielo un sibilo di frombe / Passa nel cielo un pallido avvoltoio. / Giulio Gavotti porta le sue bombe. Ma quelli, almeno, furono ordigni convenzionali. Facevano parte della guerra. Il peggio lo mostrammo due decenni dopo, nella repressione della rivolta contro loccupazione. Culminata nelle marce forzate dalla Cire-

Cartoline coloniali Sopra, lo sbarco delle truppe italiane a Tripoli, 11 ottobre 1911. A sinistra, soldati italiani nel deserto. Sotto, i bersaglieri impegnati in uno scontro a fuoco

naica verso i campi di prigionia allestiti nel deserto. La relazione ufficiale dei carabinieri sulla deportazione dellintera trib degli Auaghir fino al lager di Soluch, 350 chilometri di calvario, ferma il respiro: Non furono ammessi ritardi durante le tappe. Chi indugiava, veniva immediatamente passato per le armi. Vecchi, donne, bambini: furono almeno 40 mila, ha ricostruito lo storico Angelo Del Boca, i libici morti nei campi italiani. Eppure non meno spaventosi furono i bombardamenti. Scrive ad esempio nel libro di memorie Ali sul deserto Vincenzo Biani, entusiasta di falciare pastori al

pascolo: Gli equipaggi, navigando a pochi metri da terra, poterono seguire le piste dei fuggiaschi e trovarono finalmente sotto di s un formicolio di genti in fermento; uomini, donne, cammelli, greggi; con

quella promiscuit tumultuante che si riscontra solo nelle masse sotto lincubo di un cataclisma (...) e su di essa piovve, con gettate di acciaio rovente, la punizione che meritava. Quando le bombe furono esaurite, gli aeroplani scesero pi bassi per provare le mitragliatrici. Funzionavano benissimo. Nessuno voleva essere il primo ad andarsene, perch ognuno aveva preso gusto a quel gioco nuovo e divertentissimo. E quando finalmente rientrammo a Sirte, il battesimo del fuoco fu festeggiato con parecchie bottiglie di spumante. Un telegramma di Pietro Badoglio al vicegovernatore della Cirenaica Domenico Siciliani e a Emilio De Bono, ricorda nel libro L'Africa del Duce: i crimini fascisti in Africa Antonella Randazzo, consigliava di essere spietati: "Si ricordi che per Omar al-Mukhtar occorrono due cose: primo ottimo servizio informazioni, secondo, una buona sorpresa con aviazione e bombe a iprite". E il consiglio fu rispettato alla lettera. Una volta, racconta il nostro Biani quasi divertito, furono adoperate alcune bombe ad iprite, abbandonate dal tempo di guerra in un vecchio magazzino ed esse produssero un effetto cos sorprendente che i bersagliati si precipitarono a depositare le armi. Quale fosse leffetto sorprendente di quelle bombe, vietate da tutte le convenzioni internazionali ma apprezzate da quel macellaio del maresciallo Ro-

dolfo Graziani, lo leggiamo in un rapporto dei carabinieri dopo il bombardamento del 31 luglio 1930 delloasi di Taizerbo con 24 ordigni da 21 chili caricate a iprite, rapporto recuperato per il libro Genocidio in Libia da Eric Salerno. Ieri ho interrogato il ribelle Mohammed bu Ali Zueia di Cufra, circa gli effetti prodotti dal bombar-

Campi di concentramento Vecchi, donne, bambini: furono almeno 40 mila, ha ricostruito lo storico Angelo Del Boca, i libici morti nei campi italiani
damento a gas effettuato a Taizerbo scriveva lufficiale, Il predetto (..) arriv a Taizerbo parecchi giorni dopo il bombardamento, e seppe che quali conseguenze immediate vi sono quattro morti. Moltissimi infermi invece vide colpiti dai gas. Egli ne vide diversi che presentavano il loro corpo coperto di piaghe come provocate da forti bruciature. Riesce a specificare, che in un primo tempo il corpo dei colpiti veniva ricoperto da vasti gonfiori, che dopo qualche giorno si rompevano con fuoriuscita di liquido incolore. Rimaneva cos la

carne viva priva di pelle, piagata. Riferisce ancora che un indigeno sub la stessa sorte per aver toccato, parecchi giorni dopo il bombardamento, una bomba inesplosa, e rimasero cos piagate non solo le sue mani, ma tutte le parti del corpo ove le mani infette si posavano. Che luso della iprite fosse comune negli attacchi quotidiani e addirittura nelle operazioni di polizia, esattamente come sarebbe stato poi in Eritrea, confermato da un rapporto del governatore della Cirenaica Attilio Teruzzi del febbraio 1928: Sembra che nello Zeefran Heleighima ribelli abbiano abbandonato quaranta tende, di cui venti coniche, in seguito ripetuti bombardamenti gas. Non c dunque da meravigliarsi se Scek Arslan, nel libro Un esponente del Movimento panislamico, descrisse la conquista di Cufra con parole tremende: La storia dellumanit, anzi la storia dei barbari, non ha mai registrato fin adesso maggiori atrocit n pi vili, n pi selvagge di quanto hanno fatto, questa volta, gli italiani in Tripolitania e nella Cirenaica (...) Gli italiani si sono incamminati verso Cufra preceduti dagli aeroplani che incominciarono a lanciare bombe sulle abitazioni uccidendo gran numero di donne, bambini e vecchi.... Conferma la Randazzo: Si verificheranno per tre giorni violenze sfrenate e continui saccheggi da parte degli italiani sulla popolazione: fucilazioni indiscriminate, torture anche sui bambini e sui vecchi (ad alcuni vengono estirpati unghie e occhi), indigeni evirati e lasciati morire dissanguati, donne incinte squartate e feti infilzati, testicoli e teste portati in giro come trofei.... questa, purtroppo, la storia che abbiamo alle spalle. Questo il ricordo, gonfiato poi da decenni di propaganda, che hanno di noi i libici. Sperare oggi che ogni nostra mossa sia dettata dal senso della misura, tanto pi dopo il rovesciamento di un rapporto che aveva visto il Cavaliere baciar lanello di Gheddafi, il minimo: prudenza, prudenza, prudenza.

Gian Antonio Stella


Spada Mussolini in Libia nel 1937
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

La crisi libica Le istituzioni

Il Quirinale difende la missione Ampio consenso in Parlamento


Napolitano: lulteriore impegno naturale sviluppo della scelta fatta
ROMA C il sigillo del presidente della Repubblica sulla svolta impressa luned sera dal governo alla missione militare in Libia. Infatti, dice Giorgio Napolitano, lulteriore impegno annunciato da Silvio Berlusconi e che consente ai nostri aerei di applicare fino in fondo luso della forza (con armi offensive e da bombardamento) costituisce il naturale sviluppo della scelta compiuta dallItalia a met marzo, secondo la linea fissata nel Consiglio supremo di difesa da me presieduto e quindi confortata da un ampio consenso in Parlamento. Cade pertanto, con il sostegno del Quirinale, il caveat che aveva finora limitato a un ruolo di ricognizione e accecamen-

Il Colle e la Libia
13 aprile Il capo dello Stato sostiene che non si poteva restare indifferenti 29 marzo Napolitano sostiene: Speriamo che Gheddafi e il suo entourage capiscano che gli ormai impossibile governare il Paese. Gheddafi non ha pi la legittimazione internazionale 28 marzo Il presidente precisa che lintervento in Libia per proteggere i diritti fondamentali, civili e politici

to radar le regole dingaggio dei piloti italiani. E tutto questo, sottolinea il capo dello Stato (che, a norma di Costituzione, anche capo delle forze armate), coerente con il piano di interventi della coalizione postasi sotto la guida della Nato. Un via libera che, mentre d copertura alla decisione presa da Palazzo Chigi dopo settimane di traccheggiamenti, mirava anche a ridimensionare dissonanze, dubbi e tensioni agitate da un fronte politico trasversale. E che ieri, comera prevedibile, si sono ancor pi esasperate. Il presidente, che parla a un incontro con le associazioni combattentistiche per il 25 Aprile, inquadra la missione tra i doveri della nostra politica

estera oggi. Spiega: Siamo dinanzi a un nuovo prorompere delle istanze di libert e di giustizia in regioni a noi vicine e importanti per le sorti della comunit internazionale, dallAfrica al Medio Oriente. Si rivendica, anche sfidando sanguinose repressioni, il rispetto di quei diritti che le Nazioni Unite sancirono come universali nella solenne Dichiarazione del 1948 e che anche nel mondo diviso in blocchi si riusc a riaffermare nellAtto di Helsinki del 75. Ora, aggiunge, ci interroghiamo, in Europa e in tutto lOccidente, sulla possibilit di rivoluzioni o evoluzioni democratiche nel mondo arabo, fatto senza precedenti e carico di potenzialit straordinarie. E,

La visita Da sinistra il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il presidente della Confederazione italiana fra le associazioni combattentistiche e partigiane Gerardo Agostini, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta dopo lincontro di ieri alla Casa madre del mutilato di guerra (Ansa)

se pure le previsioni non sono facili cos come non semplice il compito che pu spettare a Paesi come il nostro, ci non toglie che sentiamo di non poter restare indifferenti di fronte al rischio che vengano brutalmente soffocati movimenti comunque caratterizzati da una profonda carica liberatoria... Non potevamo restare indifferenti alla sanguinosa reazione del colonnel-

lo Gheddafi in Libia. Certo, le armi non bastano. In quellangolo di mondo ci sono problemi di fondo ai quali lo strumento militare non pu dare linsieme delle risposte necessarie. Si apre cio anche il fronte della solidariet e serve dunque uno sforzo consapevole, concreto e conseguente per concorrere alla crescita economica e al riscatto sociale cui aspirano i popoli dellintera re-

gione mediterranea. E se non ci sar davvero una svolta la stessa Unione Europea esposta a gravi contraccolpi. Al rischio di flussi migratori disperati e convulsi verso le nostre sponde. Una prospettiva davanti alla quale nulla sarebbe pi miope, meschino e perdente del ripiegamento su se stesso di ciascuno dei Paesi membri dellUe.

M. Br.
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Lanalisi

E SULLA REALPOLITIK VACILLA IL FRONTE INTERNO


SEGUE DALLA PRIMA

Siamo diventati una colonia francese lo ha infilzato ieri sera Umberto Bossi, dopo il vertice di Roma fra Italia e Francia. E ha dettato la dichiarazione alla Padania, il giornale che gli stessi lumbard chiamano scherzosamente Pravdania: lorgano ufficiale leghista, come la Pravda lo era dei comunisti sovietici. Perch tanta durezza? Perch accettando la richiesta di bombardare la Libia, Gheddafi ci riempir di clandestini. Non dicendo sempre di s che si acquisisce peso internazionale, infierisce il ministro e capo della Lega. Per il presidente del Consiglio, uno smacco dal versante pi inatteso: sebbene sia azzardato considerarlo un preavviso di crisi di governo. Ma certo il tentativo di presentare la virata sulla Libia come una dimostrazione di realpolitik non ha convinto lalleato, facendo risaltare elementi di contraddizione e di debolezza. Prima di sostenere, come fa il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che il summit si concluso con una vittoria totale di Nicolas Sarkozy sar bene aspettare un po; e non solo per il placet francese alla candidatura del governatore di Bankitalia, Mario Draghi, al vertice della Bce. Il premier riemerge spiazzato da Bossi, deciso a opporsi ai bombardamenti contro Gheddafi. Berlusconi ha provato a dire: tutto a posto, per scongiurare un contrasto plateale sulla politica estera. Ma limpressione che il leader del Carroccio abbia puntato i piedi con maggior decisione. Non solo. Confidando nella sponda del ministro dellEconomia, Giulio Tremonti, attento ai conti pubblici e in freddo con il premier, Bossi ha calcolato che tre mesi di missione militare ci costeranno 700 milioni di euro. Per i lumbard, uno scarto del genere non una novit assoluta. Gi in passato hanno chiesto il ritiro dallAfghanistan e una riVirata duzione delle truppe italiane in Gi in passato i lumbrd hanno Libano. Adesso, la vicinanza le amministrative ha fatto chiesto il ritiro dallAfghanistan con il resto. E pensare che nella cone una riduzione ferenza stampa congiunta con delle truppe in Libano Sarkozy, Berlusconi sembrava riuscito a spostare lattenzione sul nucleare, conscio forse della delicatezza del dossier libico. E aveva rivendicato con candore la moratoria sulle nuove centrali per evitare il referendum di giugno: un modo per tranquillizzare unopinione pubblica spaventata dal disastro di Fukushima, in Giappone, seguito al terremoto e allo tsunami. Ma col passare delle ore si capito che lescalation militare chiesta dalla Nato non sarebbe stata indolore. Lappoggio incondizionato di Giorgio Napolitano, attento alle preoccupazioni americane, ha fornito al governo una copertura istituzionale decisiva; ma non bastato ad eliminare le resistenze del Carroccio. Il capo dello Stato ha voluto spiegare che lulteriore impegno in Libia costituisce il naturale sviluppo della scelta compiuta a met marzo; e offre nuovi titoli di credito nella comunit internazionale. Insomma, il suo approccio mira a evitare che il governo si ripresenti in Parlamento. Lirrigidimento di Bossi, per, fa crescere nel Pd la tentazione di un passaggio che mostri le crepe nel centrodestra. Lincidente finisce cos per mostrare un Berlusconi costretto a giustificare le incursioni aeree chieste da Francia, Gran Bretagna; e, in modo pi discreto, dagli Usa. Il premier ha parlato di bombardamenti mirati, ma la Lega si smarca comunque, perch preoccupata dagli immigrati dal Maghreb. Sa che Sarkozy ieri ha concesso poco su un punto strategico per il Carroccio; e che il rilancio del nucleare da parte di Berlusconi non compensa la campagna acquisti di primavera dei francesi sulla Parmalat e altre imprese italiane. La Lega certifica e quasi grida che i colloqui di ieri sono stati a lieto fine soprattutto per la Francia: almeno fino a prova contraria.

Massimo Franco
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Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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In arrivo da Ventimiglia

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Il vertice Gli sbarchi

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migranti tunisini passati per il centro di Nizza tra l11 febbraio e il 22 aprile

Italia e Francia alla Ue: cambiare Schengen


Lettera comune, passa la linea di Parigi. Ma Bruxelles frena sulla sospensione del trattato
ROMA Nicolas Sarkozy si lascia trasportare dallemozione quando cerca di spiegare lamore che i francesi provano per lItalia. il posto dove ognuno di noi vorrebbe vivere, a parte la Francia. pi che lEuropa, un Paese fratello. Lobiettivo di questo vertice anticipato era ricomporre i dissidi tra i due Paesi e rinsaldare pubblicamente una storica amicizia, e si pu dire che sia stato raggiunto. Il premier Silvio Berlusconi parla di riunione molto, molto positiva anche sul tema pi spinoso, limmigrazione; la sensazione che laccordo sia stato raggiunto, piuttosto che a met strada, venendo soprattutto incontro alle esigenze francesi. Berlusconi e Sarkozy hanno affermato la volont comune di cambiare il trattato di Schengen
Lattesa Un gruppo di migranti tunisini si riunisce alla stazione di Roma Termini, in attesa di acquistare i biglietti per raggiungere il confine di Ventimiglia Da l, molti di loro saliranno su un altro convoglio per raggiungere la Francia, meta finale del loro viaggio (foto Ansa/ Massimo Percossi)

per rafforzarlo, mettendolo al passo con i tempi. In circostanze eccezionali crediamo debbano esserci variazioni cui abbiamo deciso di lavorare insieme, ha detto Berlusconi. Vogliamo che il trattato di Schengen viva, ma perch viva deve essere riformato ha ribadito Sarkozy . Non possiamo pensare che regole e istituzioni siano immutabili rispetto a quando lEuropa era formata da soli sei Paesi. Non pu essere lo stesso per 25, 27, in futuro 32 Paesi. Con una lettera congiunta ai presidenti della Commissione Barroso e del Consiglio Ue Van Rompuy, Italia e Francia chiedono di esaminare la possibilit di ristabilire temporaneamente controlli alle frontiere interne in caso di difficolt eccezionali nella gestione delle frontiere esterne

50.000
I rifugiati Accolti ogni anno dalla Francia, sono 5 volte il numero accolto dallItalia

20.000
Gli arrivi Sono circa ventimila i migranti tunisini approdati sulle coste italiane

comuni, sulla base di condizioni che dovranno essere in futuro definite. In sostanza, laccoglimento della posizione della Francia, che di fronte allafflusso di immigrati tunisini nelle scorse settimane aveva ristabilito i controlli a Ventimiglia, suscitando polemiche da parte dellItalia. Anche su questo aspetto, Berlusconi ha corretto il tiro, ricordando che la Francia accoglie ogni anno 50 mila rifugiati, 5 volte pi dellItalia. Non possiamo quindi certo parlare di egoismo. Nella lettera a Bruxelles, Berlusconi e Sarkozy chiedono che il rafforzamento della governance di Schengen sia oggetto di un dibattito politico pi strutturato, per esempio con un incontro annuale in seno al Consiglio europeo. Siamo convinti che lUnione

Europea nel suo insieme sia in possesso degli strumenti per rafforzare il suo spazio comune di libert e sicurezza. Lappuntamento per il Consiglio europeo di giugno, quando la volont comune di prendere decisioni con il previsto rafforzamento dellagenzia Frontex per il controllo delle frontiere esterne verr messa alla prova. Da Bruxelles, la Commissione europea sembra apprezzare la lettera (ci conforta, cos un portavoce), ma sulla reintroduzione temporanea dei controlli di frontiera mette in guardia: In futuro non basteranno generici problemi di ordine pubblico; bisogner giustificarne le ragioni. Intanto, Italia e Francia hanno deciso di istituire un gruppo di lavoro ristretto incaricato di segui-

re il tema della revisione e lapplicazione di Schengen: a Roma se ne occuper il consigliere di Palazzo Chigi, Gianni Letta, che avr come controparte a Parigi il segretario generale dellEliseo, Xavier Muscat. Tra unEuropa sorella e unEuropa matrigna Italia e Francia hanno scelto la prima, ha commentato il ministro degli Esteri Franco Frattini sul suo blog. Le opposizioni di sinistra sono invece molto severe. Dai temi industriali a quelli dellimmigrazione ci siamo messi a tappetino, ha commentato il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Sarkozy e Berlusconi sono i gemelli della demagogia, per il portavoce dei socialisti francese Benoit Hamon.

Il commento

Sui migranti una soluzione (provvisoria)


Questione-chiave allorigine dei dissapori pi aspri tra Roma e Parigi e al centro del vertice di Villa Madama, alluopo anticipato rispetto al normale calendario, il problema dei migranti ha trovato ieri una soluzione che somiglia troppo a una provvisoria foglia di fico. Berlusconi e Sarkozy hanno scritto insieme al presidente del Consiglio europeo Van Rompuy e al presidente della Commissione Barroso. A entrambi viene chiesto di lavorare per ladeguamento degli accordi di Schengen in presenza dellafflusso massiccio di migranti che colpisce in particolare alcuni Stati membri e costituisce una sfida anche per tutti gli altri Stati. Occorre argomentano insieme Berlusconi e Sarkozy evitare di lanciare segnali sbagliati che potrebbero incoraggiare il fenomeno, realizzare un regime di asilo europeo comune per scongiurare una immigrazione irregolare mascherata, e offrire la massima solidariet concreta a favore degli Stati pi coinvolti. Se le parole fossero blindate e si prestassero a una unica interpretazione, lItalia avrebbe ogni motivo di sentirsi rassicurata. Ma Berlusconi e Sarkozy, ieri, hanno piuttosto rinnovato lantico esercizio di dormire nello stesso letto e fare sogni diversi. LItalia, sollecitando maggiore solidariet per esempio davanti allafflusso dei migranti provenienti dalla Tunisia, vuole rafforzare la sua strategia di concedere permessi provvisori che fatalmente portano gli interessati a riversarsi a Mentone in nome di Schengen. Sarkozy, favorevole anche lui alla revisione degli accordi, vuole lesatto contrario, come la Germania e la maggioranza degli altri. Vuole cio che diventino pi severe le clausole di salvaguardia in modo da accentuare le responsabilit del Paese che riceve per primo londata migratoria e non pu, salvo casi di grande emergenza, riversarla in tutto o in parte sugli Stati vicini. Sotto la cenere della pace fatta, dunque, il fuoco continua a covare. Ieri stato ricordato (anche da Berlusconi) che in media la Francia riceve ogni anno cinque volte pi migranti dellItalia. Nessuno lo ha detto, ma pareva sottintesa losservazione che come in Italia si vota anche in Francia, e se Berlusconi deve fare i conti con la Lega oltralpe Sarkozy arriva nei sondaggi dopo gli xenofobi di Marine Le Pen. Ciononostante possibile che a Mentone il passaporto non venga pi considerato necessario, che da parte francese si badi soltanto al possesso di denaro per il primo sostentamento. Ma lintesa di superficie raggiunta a Roma, e il fatto che la stessa Commissione abbia gi avviato una discussione sul possibile aggiornamento di Schengen, non bastano ad autorizzare oggi un ottimismo solidale che appare tanto auspicabile (lo ha ricordato ieri anche Napolitano) quanto precoce.

Stefano Montefiori
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La scheda

La convenzione e la fine delle frontiere

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Il retroscena Linquilino dellEliseo distingue tra Tremonti e il governo

Laccordo di Schengen, firmato nel 1985, include oggi 28 Paesi europei (anche non Ue): prevede un regime di libera circolazione dei cittadini

Sarkozy alza la voce con Berlusconi: basta attacchi sui tuoi giornali 2
Il racconto del Cavaliere sulle origini libiche del bunga bunga
ROMA Fuori, nei giardini che raccoglievano giornalisti e troupe televisive italiane e straniere, non si sentito. Ma ieri nella sala di Palazzo Madama che ospitava il vertice bilaterale italo-francese presentato come occasione di pacificazione si gridato. Le fonti sentite dal Corriere divergono su due interpretazioni: quanto Silvio Berlusconi si sia opposto con determinazione ai veri altol di Nicolas Sarkozy. Una Berlusconi. In una fase acuta delle tensioni tra Palazzo Chigi ed Eliseo sul da farsi riguardo alla rivolta contro Muammar el Gheddafi, e sulla sorte di migranti e profughi arrivati dal Maghreb a Lampedusa, il settimanale pubblicava un ritratto di Sarkozy vestito come Napoleone e titolava cos: Sarkofago - La guerra in Libia. Il presidente francese voleva trascinarci in un duello mortale. Ecco come lItalia ha ridimensionato la sua smania di protagonismo. Che per la missione sui cieli libici voluta dallEliseo Berlusconi abbia ceduto alle pressioni americane, britanniche e francesi per aumentare di numero e di funzioni gli aerei italiani, adesso autorizzati a far fuoco, non bastato ad archiviare quella copertina. Sarkozy si lamentato della descrizione del suo Paese data su molti mezzi di informazione italiani, in particolare del Cavaliere. Attacchi inaccettabili, secondo il presidente della Francia, uomo di destra che dietro le porte chiuse dellincontro ha elencato al capo del governo e del centro-destra italiano una lista di richieste con toni ultimativi. Su Parmalat e Lactalis, su altre aziende, sul resto. Una delle fonti presenti alla riunione riferisce che Berlusconi non avrebbe opposto particolari resistenze. Avrebbe incassato lappoggio francese alla designazione di Mario Draghi per la guida della Banca centrale europea. Tuttavia, osserva, lattuale governatore della Banca dItalia gode allestero di forza propria, la vittoria relativa. Sta di fatto che il presidente del Consiglio italiano ha portato allordine del giorno del vertice il Bunga bunga. Berlusconi si messo a spiegare la sua versione sullorigine gheddafiana di questa espressione (ormai nota in pi parti del mondo per indicare le feste del Cavaliere con Ruby e altre). Sarko parso in imbarazzo. Il ministro francese dellEconomia Christine Lagarde, donna elegante con i capelli argentati, si girata dallaltra parte. Nella delegazione italiana c chi in priLa copertina A fine marzo, Panorama dedica la copertina a Sarkozy, per il direttore Mul icona tangibile dello sfrenato e irresistibile bisogno di mostrare i muscoli

Lemergenza e le richieste di modifica


Italia e Francia chiedono variazioni, soprattutto in relazione allafflusso di migranti, come la possibilit di controlli temporanei alle frontiere

Lincontro annuale e il ruolo di Frontex

Proposti un incontro annuale al Consiglio europeo su Schengen e il potenziamento di Frontex nel controllo delle frontiere esterne

Il caso Panorama A irritare il capo dello Stato francese sarebbe stata la copertina di Panorama con il gioco di parole Sarkofago
ha descritto un presidente del Consiglio arrendevole e unaltra pi deciso. Entrambi tuttavia sono state convergenti nel descrivere un presidente francese infuriato, e un vertice del tutto privo dei sorrisi prodotti nella conferenza stampa dal Cav e da Sarko finale come copertina dellevento da destinare al pubblico. Il capo di Stato francese si sarebbe presentato urlando, arrabbiato per la copertina del 31 marzo di Panorama, testata di

vato ha definito quasi inaccettabili i toni di Sarkozy. La fonte che attribuisce a Berlusconi di aver tenuto di pi il punto sulle questioni in agenda sostiene che il ministro dellEconomia Giulio Tremonti non ha gradito il s di Sakozy a Draghi. Il presidente francese, che in pubblico ha citato Tremonti con garbo, avrebbe aggiunto: So che il governo italiano ha una posizione, mentre Tremonti ne ha unaltra. Niente male come vertice di pacificazione. Si vocifera che in maggio Bengasi, capitale dellinsurrezione libica, potrebbe essere visitata da Sarkozy, Berlusconi e il premier britannico David Cameron. Se vero, non sar facile un viaggio sullo stesso aereo.

F. Ven.
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Maurizio Caprara
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10 Primo Piano
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Il vertice La scalata

MILANO Alla fine Nicolas Sarkozy ha dovuto studiare il dossier Parmalat. Al consiglio europeo di marzo aveva detto ai giornalisti di chiedere alla moglie Carla Bruni perch lui non ne sapeva nulla. Ma ieri al vertice italo-francese a Palazzo Madama la notizia del lancio dellOpa da parte di Lactalis sul restante 71,031% del gruppo di Collecchio ha alzato la palla al presidente francese che lha schiacciata prontamente: Noi rendiamo omaggio alle piccole e medie imprese italiane con i nostri grandi

LOpa di Lactalis dimostra il limite di un governo che non ha una politica industriale Susanna Camusso, Cgil

Lactalis vuole tutta Parmalat, con lOpa


Prezzo a 2,6 euro. Il premier: non ostile. Sarkozy: grandi gruppi franco-italiani

Lanalisi

LA CARTA DA GIOCARE PER FRANCOFORTE E I NODI DELLE IMPRESE


SEGUE DALLA PRIMA

evidente che Draghi per qualit e prestigio un prodotto che si vende da s ed altrettanto chiaro che i francesi non avevano carte da giocare, avendo in Jean-Claude Trichet il presidente uscente. Ma la sostanza non cambia e per Roma portare un italiano sulla poltrona pi alta di Francoforte un successo che non ha prezzo. Pu servire ad invertire quella tendenza al declassamento italiano nel ranking internazionale che si prodotta nellultima stagione e che ci ha danneggiato non solo in chiave strettamente economica. Un ottimista a oltranza potrebbe trovare motivi di conforto anche nella soluzione che si sta delineando su Parmalat. I francesi di Lactalis, infatti, hanno messo mano al portafoglio proclamando lintenzione di unOpa e tireranno fuori alla fine circa 5 miliardi di euro. Lottimista potr argomentare che la mossa transalpina figlia del pressing italiano, delle azioni messe in campo dal governo e dalla Consob per evitare di perdere lazienda di Collecchio a prezzi da saldo. Ma pur non sottovalutando levoluzione della vicenda e il trionfo delle regole del mercato, lapplauso - francamente non scatta. Parmalat rester una grande occasione mancata per determinare un salto di qualit della politica industriale italiana e dellexport agro-alimentare, unoccasione persa non per colpa del fato avverso ma di un deficit di visione. Come si poteva pensare che un gioiellino (lo dimostra il prezzo che pagheranno i francesi) restasse tranquillo nella sua teca senza che a nessuna multinazionale del settore venisse voglia di portarselo a casa? Anche sul versante Edison i francesi non ci hanno concesso nulla. Il caso ha voluto persino che il vertice romano si tenesse lo stesso giorno dellassemblea sociaLindustria le e della brutale sostituzione come Ceo dellitaliano Torna con Umberto Quadrino con il pi urgenza il tema francese Pierre Lescoeur. della crescita Nessuno sa a oggi come si dimensionale scioglier il rebus Edison, lipotesi dello spezzatino sembra quella pi probabile ma non detto che i francesi si tengano la societ e che agli azionisti italiani tocchino solo degli asset di compensazione. Si dice che il ministro Giulio Tremonti consideri questo match pi importante di Parmalat e quindi lesito si presenta pi aperto. Incrociamo le dita. Nella conferenza stampa finale Sarkozy ha voluto stravincere e si addirittura improvvisato economista industriale sentenziando che i due sistemi produttivi sono complementari. Noi abbiamo grandi aziende e voi piccole imprese, ha detto, perch litigare quando le une possono lavorare per le altre? Nella realt di tutti i giorni le cose non stanno proprio cos. Il nostro apparato produttivo molto integrato con quello tedesco a cui forniamo beni intermedi in quasi tutti i settori, mentre pur vendendo molto in Francia (siamo secondi dopo la Germania) la complementariet tra le due industrie limitata allabbigliamento e alla componentistica per auto. E se il mercato non ha creato altre integrazioni difficile che possano essere determinate dal capo dellEliseo. Piuttosto per noi italiani linteressato suggerimento di Sarkozy, che ci vede come un Paese sub-fornitore dellindustria francese, ci deve spingere a elaborare quella visione che ancora ci manca. Non siamo solo il regno della piccola impresa perch fortunatamente abbia ancora grandi aziende e brand che si battono con successo sui mercati di tutto il mondo. Ma anche vero che non siamo stati ancora capaci di mettere in agenda un vero piano di aggregazione dei Piccoli capace di formare in relativo poco tempo un parco di robuste e innovative medie imprese. Se il Fondo per le Pmi lanciato dal Tesoro aveva questambizione, per ora rimasta sulla carta: tre operazioni in un anno non fanno primavera. Siamo per alla vigilia di due importanti eventi, lassise confindustriale di Bergamo del 7 maggio e lassemblea-compleanno di Rete Imprese Italia del 10 maggio. da sognatori auspicare che nelluna e nellaltra sede invece di compilare una lunga lista di rivendicazioni ci si concentri sul tema della crescita dimensionale delle imprese?

10

,73
per cento Il guadagno ieri in Borsa di Parmalat

Regole Il 23 marzo il Consiglio dei ministri approva il decreto anti-Opa. Forte delle nuove norme, con in mano una lettera delle banche, il Cda Parmalat il primo aprile rinvia lassemblea a fine giugno. Lactalis fa ricorso ma respinto

gruppi. Lofferta pubblica di acquisto a 2,6 euro era stata comunicata pochi minuti prima dellapertura dei mercati il titolo rimasto sospeso per pochissimo per poi adeguarsi al prezzo dellOpa a 2,59 euro con un guadagno di circa il 12%. Pare non ne sapesse nulla nemmeno Sarzoky stesso. Ipotesi plausibile visto che la famiglia Besnier che controlla Lactalis allEliseo non risulta particolarmente amata. Di certo non se lo aspettavano i componenti della cordata italiana, banche e Cdp in primis, che ieri hanno accusato il colpo insieme a Tremonti. Gi oggi potrebbe esserci un primo faccia a faccia al Tesoro tra il ministro, la Cdp e Intesa Sanpaolo alla guida delloperazione italianit. Al netto della diplomazia del momento loperazione esce promossa dalle reazioni a caldo del vertice. Sono due gruppi priva-

ti, i nostri due governi credono nelleconomia di mercato ha detto Sarko che ha rimandato alle due commissioni di alto livello ideate proprio in occasione del vertice per facilitare e avvicinare le due posizioni. Non considero ha aggiunto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi l'Opa di Lactalis ostile. singolare che venga lanciata stamattina in occasione del vertice italo-francese. Ma proprio per questo escludo che ci potesse essere consapevolezza del governo francese della sovrapposizione tra l'Opa e il verti-

Lincontro Oggi possibile incontro ristretto al Tesoro tra la Cassa Depositi e Intesa Sanpaolo

ce. Ci auguriamo - ha aggiunto il premier - che ci sia una proposta da parte degli imprenditori italiani per non portare a buon fine l'Opa e si possa stabilire un accordo con la partecipazione italiana insieme a Lactalis. Una frase che ha acceso le speculazioni su un possibile ingresso della stessa Cdp accanto ai francesi, magari con un accordo post-Opa. Capire cosa succeder adesso non impresa facile. Limbarazzo di alcuni componenti della cordata ieri era tangibile. Anche perch qualche contatto con i Besnier ci sarebbe stato nei giorni pre-pasquali. Secondo una fonte vicino alla cordata stato tentato un accordo impossibile tra italiani e francesi, con Emmanuel Besnier che avrebbe anche fatto dei viaggi in Italia. Lincastro non sarebbe riuscito perch ambedue le parti avrebbero voluto

il 51% o comunque il controllo della governance, stile Telco. I francesi non hanno mollato come hanno dimostrato ieri. E sar difficile ora criticarli: fino ad oggi le accuse poggiavano sulla volont dei francesi di voler controllare la societ di Collecchio fermandosi poco sotto la soglia dellOpa cos da lasciare i piccoli azionisti (in parte ex creditori del gruppo finito in crac di Calisto Tanzi) fuori dai giochi. Ora quel difetto sanato con un premio che potrebbe essere considerato accettabile visto che prima delle mosse dei tre fondi esteri in marzo il titolo dormicchiava sui 2 euro. Tanto che il valore potrebbe creare anche qualche imbarazzo ai soci italiani che potrebbero chiudere la questione con un buon guadagno. Spetter ora al consiglio di amministrazione giudicare lostilit o meno dellOpa. Ma

per convocare il board lamministratore delegato Enrico Bondi vuole attendere linvio del prospetto alla Consob, cosa che potrebbe avvenire gi dalla prossima settimana. Il mercato per ora non crede alleventualit di una contro-Opa. Anzi, il titolo sceso in chiusura a 2,56 euro lasciando spazio agli arbitraggisti, i fondi che guadagnano sulle differenze anche piccole rispetto ai prezzi delle Opa. Per adesso tutto in stand-by. Mediobanca e Unicredit non sembrano pi cos attratte dal futuro del gruppo. Fino ad oggi si era fatta una certa fatica a raggiungere 1,5 miliardi: mezzo miliardo da parte della Cdp, mezzo dalle banche e un altro mezzo da parte di vari soci industriali con Granarolo in una posizione isolata. Ora ne servirebbero come minimo 4 e mezzo per tentare di impedire ai francesi di imporre la Marsigliese nei corridoi di Collecchio. Molto dipender dalla Lega e da Tremonti.

Massimo Sideri
msideri@corriere.it
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Il ministro dellEconomia Basta operazioni alla Gordon Gekko

Tremonti: costretti allOfferta pubblica, no ai debiti sulle spalle degli italiani


ROMA Certe operazioni le faceva Gordon Gekko. Di sicuro non saranno i contribuenti italiani a pagare la scalata a Parmalat, sibila il ministro dellEconomia, Giulio Tremonti, nei corridoi di Villa Madama, appena concluso il vertice con il governo di Parigi. Il presidente, Nicolas Sarkozy, ed il ministro dellEconomia, Christine Lagarde, arrivati a Roma insieme alla notizia del lancio di unofferta pubblica di Lactalis su Parmalat, sono appena ripartiti senza prendere impegni politici vincolanti. Hanno promesso di contattare il vertice dellazienda francese, di creare insieme agli italiani un gruppo di lavoro ad altissimo livello di governo per vedere cosa si pu fare, auspicano la creazione di grandi gruppi industriali italo-francesi. Non ci aspettavamo nulla di pi commentano i nostri diplomatici, ma il piglio del ministro dellEconomia lascia pensare che loperazione Lactalis non avr affatto vita facile. Soprattutto se lazienda francese, come dicono le poche indiscrezioni che trapelano, avesse intenzione di creare una societ italiana ed indebitarla per acquisire e subito dopo incorporare la Parmalat. Unoperazione, appunto, alla Gordon Gekko, il finanziere senza scrupoli del film Wall Street: scaricare sulla societ il costo del debito contratto per acquisirla. Una tecnica non pi ammissibile, secondo il Tesoro. Tanto pi che una parte del costo delloperazione, oltre che sulla societ e quindi sugli azionisti di Parmalat, finirebbe ad essere pagata da tutti i contribuenti italiani. La societ veicolo potrebbe infatti dedurre dallimponibile una parte consistente degli interessi passivi dovuti al debito. E dunque pagare meno tasse allerario. Vediamo come si sviluppano gli eventi dicono al ministero dellEconomia. Il decreto antiscalate messo a punto un mesetto fa non ha sfilato la Parmalat dal mirino dei francesi ma, dicono al Tesoro, non aveva questo scopo, ma una funzione difensiva. cato spiegano al Tesoro, sottolineando i benefici che arriverebbero agli azionisti della societ. In ogni caso unoperazione di leverage fatta sullindebitamento non sarebbe tollerata. Tremonti, su questo, sarebbe stato assai chiaro nel corso dellincontro con la Lagarde, imbarazzata, ma solo fino ad un certo punto, dalla notizia dellOpa lanciata da Lactalis appresa al momento del nostro imbarco per Roma. Perfettamente possibile che il governo francese non fosse al corrente delle intenzioni della famiglia Besnier, proprietaria del gruppo di cui fanno gi parte Galbani, Vallelata, Invernizzi e Cademartori, anche se ci non ha impedito a Tremonti di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Come quando il ministro ha accennato al decreto antiscalate varato dal governo italiano. Un decreto che non contiene, per una precisa scelta ha detto Tremonti, le stesse norme varate dal governo francese nel 2005 per proteggere lo societ nazionali dalle scalate straniere. Ma che entrato immediatamente nel mirino del commissario Ue al mercato interno, Michel Barnier, guarda caso francese, lestissimo nel chiedere informazioni a Roma. Mentre la procedura dinfrazione aperta da Bruxelles sulle misure antiscalata varate da Franois Loos quasi sei anni fa, ha sottolineato Tremonti nel corso del vertice, aperta da oltre cinque anni. Senza che, ovviamente, si sia mosso alcunch.

N i contribuenti n
la societ di Collecchio pagheranno il conto della scalata del gruppo dOltralpe
Ma forse anche grazie al decreto un risultato, comunque, il governo italiano lo ha ottenuto. Lofferta pubblica dacquisto sullintero capitale della Parmalat, che triplica il costo delloperazione per i francesi, non era scontata. Con il 29% del capitale o poco pi, in assemblea straordinaria avrebbero potuto cambiare gli amministratori e, di fatto, portarsi via la societ con un investimento tutto sommato modesto. Dicono che sia unoperazione di mercato, e dunque giusto che si faccia sul mer-

Dario Di Vico
ddivico@rcs.it
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Scenari Il ministro dellEconomia Giulio Tremonti

Mario Sensini
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Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Primo Piano 11
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Se Parmalat entrasse in un progetto serio ItaliaFrancia, non saremmo contrari Giovanni Centrella, Ugl

Pensiamo ai lavoratori e amministratori che hanno tenuto viva lazienda in autogestione Pier Luigi Bersani, Pd

Protagonisti

Il vertice bilaterale Sarkozy: Sarebbe un ottimo segnale per gli italiani che altrimenti dubiterebbero del loro ruolo in Europa

Il s di Parigi per Draghi alla Bce luomo con le qualit giuste


Lannuncio Ieri, proprio mentre il ministro dellEconomia Giulio Tremonti, presente al bilaterale con i ministri degli Esteri e degli Interni, stava iniziando il suo colloquio con il ministro delle Finanze francese Christine Lagarde (nella foto), il gruppo Lactalis ha annunciato unOpa su Parmalat

ROMA Ora ufficiale: il presidente francese Nicolas Sarkozy ha sciolto le riserve e ha assicurato lappoggio dellEliseo alla candidatura di Mario Draghi al vertice della Bce, la Banca centrale europea, in sostituzione di Jean-Claude Trichet che concluder il suo mandato a fine ottobre. La Francia sar molto felice di sostenere il governatore della Banca dItalia che italiano ma soprattutto un candidato eccellente, di qualit, ha detto Sarkozy nella conferenza finale del vertice bilaterale italo-francese che si svolto ieri a Roma. Per il presidente francese poi la nomina di Draghi sarebbe un ottimo segnale per gli italiani che potrebbero dubitare del loro ruolo in Europa. La presa di posizione ufficiale della Francia, che finora sulla questione Bce era stata molto cauta, avrebbe sorpreso il governo di Berlino, secondo quanto ha riferito il quotidiano tedesco Handelsblatt. La scelta sar fatta in giugno stato ribadito dal portavoce dellesecutivo guidato dalla Cancelliera Angela Merkel, rilanciando cos lannuncio fatto solo due settimane fa al termine dellEcofin informale a Budapest dal ministro delle Finanze tedesche Wolfgang Schuble. Il quale comunque ha pi volte espresso stima nei confronti di Draghi e pi recentemente si anche detto disponibile ad appoggiarne la candidatura. il candidato pi probabile, non ci sono alter-

native ha osservato. Ci non vuol dire che la Merkel, finora assorbita da problemi politici interni, non voglia prendersi pi tempo per dire la sua, anche se non sembra emergere un candidato tedesco in grado di competere con Draghi dopo la rinuncia di Axel Weber dimessosi dalla presidenza della Bundesbank. Ed anche se appare difficile che Sarkozy non abbia informato Berlino delle sue intenzioni su una questione cos delicata. Certo la Cancelliera pi preoccupata del

I dubbi di Berlino La sorpresa di Berlino: La scelta per il successore di Trichet a Francoforte verr fatta nel mese di giugno
Candidato Mario Draghi, governatore Bankitalia

suo ministro delle Finanze per la reazione dellopinione pubblica tedesca allinsediamento a Francoforte di un presidente latino, accanto ad un vicepresidente del Sud Europa, il portoghese Vitor Constancio. Ma altrettanto vero che la linea rigorista, espressa pi recentemente dal governatore italiano, sulla politica monetaria e pi ancora sugli interventi di sostegno europei ai Paesi in crisi risultata convincente anche in

Germania. Peraltro da lui additata come un modello di sviluppo. Senza contare che Draghi, nella sua veste di presidente del Financial stability board, ha acquisito autorevolezza non solo nella regolamentazione finanziaria ma anche nella vigilanza sulla stabilit e solidit delle banche. Un settore questo in cui la Germania presenta forti debolezze, visti per esempio i debiti accumulati dalle banche tedesche nei confronti di quel-

le irlandesi. I tempi della decisione per il posto pi ambito dellistituto di Francoforte sono in ogni caso rimandati al prossimo consiglio europeo, del 24 giugno a Bruxelles, a cui spetta la scelta. Prima di allora per dovranno essere avviate le procedure per la presentazione delle candidature ufficiali e potrebbero essere lEurogruppo e lEcofin del 16 maggio a farlo. Bisogna vedere a quel punto chi, tra gli altri nomi finora emersi, entrer in corsa accanto a Draghi. Se per esempio lOlanda decider di assecondare le ambizioni del suo governatore Nout Wellink o se si faranno avanti la Finlandia con Erkki Liikanen o il Lussemburgo con Yves Mersch. Lappoggio dellEliseo, che spiana il tragitto del governatore italiano verso Francoforte, far aumentare la fibrillazione in Banca dItalia dove si aprir il problema della sua sostituzione. Draghi avrebbe esaurito il suo mandato, peraltro con possibilit di riconferma, a fine anno. Ora le cose cambiano: i candidati a sostituirlo sono per ora solo sulla carta, dagli interni Fabrizio Saccomanni, direttore generale della Banca e Ignazio Visco, vicedirettore generale, al direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli, al componente italiano del Board della Bce, Lorenzo Bini Smaghi.

Stefania Tamburello
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Il ruolo della Cdp Scende in campo per difendere Parmalat contro i francesi anche la Cassa depositi e prestiti guidata da Giovanni Gorno Tempini (sopra). L8 aprile viene cambiato lo statuto della Cdp per ampliarne le attivit a quanto previsto dalle norme anti-Opa. Tra le ipotesi sul tavolo anche quella della Cdp affiancata dalle sole banche italiane, o per le quote francesi, o per il lancio di unOpa parziale sul 60%

Lintervista Il responsabile economico del Partito democratico: cos si pu abbattere il debito senza frenare la crescita

Fassina: tasse sulle rendite e bonus figlio a tremila euro


Il Piano nazionale delle riforme inadeguato: subito sgravi sui redditi pi deboli
ROMA Definisce le proposte trapelate in questi giorni dalle interviste di Calderoli e Tremonti inadeguate e di sapore elettorale visto che vengono annunciate a pochi giorni dal voto esattamente come lanno scorso. E rilancia la ricetta pd basata su un netto abbattimento del debito, il recupero delle lenzuolate di Bersani, un bonus di tremila euro per ogni figlio. Stefano Fassina, romano e bocconiano, 45 anni, cinque dei quali passati al dipartimento fiscale del Fondo monetario internazionale a Washington e da due responsabile economico del Partito democratico, non si trova daccordo su un solo provvedimento economico del governo. Davvero non salva nulla? Ci sono cose anche utili ma come dare laspirina a un malato di polmonite. Che si tolga la comunicazione annuale dei contribuenti per la consistenza del nucleo familiare per carit facciamolo. Ma occorreva intervenire in profondit e allinizio di legislatura sulla struttura fiscale senza toccare lequilibrio di finanza pubblica. Anche Tremonti ha annunciato provvedimenti ma non in deficit... incredibile, sembra che la cultura della stabilit labbia inventata lui o sia comparsa con la crisi. Per noi e per lEuropa un dato acquisito da almeno ventanni. I nodi veri del Paese non si toccano nemmeno con questo Pnr. Voi cosa fareste? Da subito avremmo posto come simbolo irrinunciabile labbattimento del debito pubblico senza abbandonare la crescita. LOcse ha calcolato che a regime le liberalizzazioni sulleconomia, gran parte quelle avviate dai decreti di Bersani, possono generare ben 11 punti di Pil. Se il governo, anzich fare marcia indietro, avesse proseguito, la crescita del Paese sarebbe aumentata. E le tasse? Niente imposte ma riforma del fisco. un problema di equit ma anche di potere dacquisto. A invarianza di gettito, perch al momento non ci possiamo permettere di abbassare le tasse, si tratta di spostare dei pesi. Un esempio: adeguare a livello europeo le aliquote sulle rendite finanziarie e sui capital gain dal 12,5% al 20%. Non si ottengono certo miliardi di euro ma risorse sufficienti per ridurre il carico fiscale sulle famiglie a reddito pi basso. Il quoziente famigliare lo introdurreste? No, lo abbiamo escluso nella nostra proposta. costoso e regressivo, disincentiva il secondo reddito che riguarda soprattutto le donne, mentre lobiettivo base quello di creare almeno 3 milioni di posti di lavoro femminili. Al posto degli assegni famigliari introdurremmo un bonus di 3 mila euro a figlio per tutti, anche ai lavoratori autonomi, con dcalage al crescere del reddito. La Cgil e molti economisti di sinistra sono per una patrimoniale. E il Pd? Assolutamente nessuna imposta patrimoniale, ma lotta intelligente allevasione. Bassanini ritiene un errore il referendum su acqua, rifiuti e trasporto. Ha ragione, noi per siamo per tenere il referendum per valorizzare lacqua come risorsa pubblica e per ottenere unapposita authority che regoli la presenza dei privati nella gestione delle infrastrutture. Non siamo per lesclusione dei privati.

Il salvataggio Dopo il crac, la gestione passa ad Enrico Bondi (sopra), dapprima commissario straordinario tra il gennaio 2004 e il settembre 2005 e poi amministratore delegato. In ottobre la nuova Parmalat torna in Borsa. Allinizio del 2011, Parmalat in crescita, con un tesoretto di 1,4 miliardi di euro in cassa e il cda in scadenza

Il nostro obiettivo
creare almeno tre milioni di posti di lavoro femminili con misure di incoraggiamento

Il curriculum
Stefano Fassina, romano, 45 anni, ha trascorso cinque anni al dipartimento fiscale del Fondo monetario internazionale. Da due anni responsabile economico del Pd

Assolutamente no
allimposta patrimoniale, quello che serve davvero una lotta intelligente allevasione

Roberto Bagnoli
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Politica
La maggioranza Verdini tratta con la terza gamba

In corsa per una poltrona

Rimpasto, si accelera Responsabili al governo Fuori Razzi e Scilipoti


Berlusconi: scelte nel prossimo Consiglio dei ministri
ROMA Posti entro Pasqua o sciogliamo il gruppo, avevano minacciato i Responsabili. E ormai sembra davvero questione di ore: sette deputati che hanno lasciato le opposizioni per sostenere Berlusconi saranno presto nominati viceministri o sottosegretari. Al pi tardi venerd il Consiglio dei ministri dovrebbe dare seguito agli impegni che il premier ha assunto, in pubblico e in privato, con diversi esponenti del gruppo misto e di Iniziativa responsabile, la cosiddetta terza gamba dellesecutivo. A confermare laccelerazione sul rimpasto lo stesso Berlusconi, intercettato dai cronisti parlamentari sotto Palazzo Grazioli di ritorno dal vertice italo-francese con Sarkozy. Completer la squadra con lingresso dei Responsabili, presidente? Nel prossimo Consiglio dei ministri la risposta del capo del governo, che per non svela quale sar la composizione finale del puzzle. Mettere a posto tutte le caselle non cosa facile sospira Saverio Romano, ministro delle Politiche agricole e gran capo dei Responsabili. Nel taccuino del premier i nomi sottolineati sono questi: Catia Polidori, Aurelio Misiti, Massimo Calearo, Bruno Cesario, Daniela Melchiorre, Francesco Pionati, Luca Bellotti, Roberto Rosso, Gianpiero Catone. Ma nove deputati per sette posti sono troppi, visto che Berlusconi vuole mantenere i patti con i senatori Giuseppe Menardi e Riccardo Villari. Fino a sera in via dellUmilt, sede del Pdl, stato un via vai di pretendenti. Alla corte di Denis Verdini, il coordinatore del partito incaricato dal Cavaliere di trattare e placare gli inquieti animi degli aspiranti, sono saliti uno dopo laltro Francesco Pionati, Antonio Razzi, Giampiero Catone. Ma non tutti potranno avere il premio richiesto e il capogruppo Luciano Sardelli dovr sudare le proverbiali sette camicie per evitare che le tensioni deflagrino. Pionati scende con un sorriso largo cos, convinto di avercela fatta: tutto tranquillo, tutto sotto controllo. Lex udc si sente gi viceministro allo Sviluppo con delega alle comunicazioni, ma intanto, a distanza, i suoi colleghi gli fanno la guerra. Dicono che rester fuori... Scherziamo? si arrabbia Pionati . E chi ci guadagna a farmi la guerra? La forza

Catia Polidori Ex finiana: a lei dovrebbe andare un posto da sottosegretario

Aurelio Misiti Ex Mpa, nel toto rimpasto dato come viceministro in pectore alle Infrastrutture

Bruno Cesario Ex di Pd e Api, indicato come un possibile nuovo sottosegretario

Roberto Rosso Ex finiano, anche lui candidato a un posto come sottosegretario

Luca Bellotti Ex Fli, per lui ci sarebbe un posto da sottosegretario allAgricoltura o allAmbiente

Daniela Melchiorre Per la liberaldemocratica sembra certo lingresso allo Sviluppo economico

Francesco Pionati Ex Udc, punta a diventare viceministro allo Sviluppo con delega alle comunicazioni

Massimo Calearo Fra i Responsabili si dice che voglia un posto da ministro: O preferisce non entrare

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i posti al governo disponibili per dare spazio ai rappresentanti della terza gamba della maggioranza

che ho io nel gruppo non ce lha nessuno. Raccontano che Verdini abbia tranquillizzato il giornalista Rai: Stai sereno Francesco, Berlusconi stravede per te.... Ma il problema che in troppi, tra coloro che hanno votato la fiducia al governo, si sono messi in testa di meritare una contropartita. Antonio Razzi e Domenico Scilipoti non andranno al governo, si parla per loro di una presidenza di commissione o di un ruolo in qualche cda. E fuori dai giochi potrebbe re-

stare per ora anche Massimo Calearo, ex veltroniano (ed ex rutelliano) che ha raggiunto il gruppo misto. O fa il ministro o preferisce non en-

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il numero dei parlamentari con i quali Berlusconi ha preso un impegno: tra loro i senatori Menardi e Villari

trare, si dice di lui tra i Responsabili. Certo lingresso allo Sviluppo della liberaldemocratica Daniela Melchiorre, il gi sottosegretario alla Giustizia con Prodi che ha appena lasciato il terzo polo in tandem con Italo Tanoni. Inamovibile Misiti, viceministro in pectore alle Infrastrutture. A un passo dalla nomina i finiani pentiti Roberto Rosso e Luca Bellotti, il quale dato in corsa per Agricoltura o Ambiente. Mentre Gianpiero Catone, altro ex di Fli, sembra deluso: Se par-

liamo di ricompense io dovrei andare a fare il ministro. Ma a me interessano i ragionamenti politici, non le monete di scambio. Si era parlato anche di Anna Maria Bernini alle Comunicazioni, ma Pionati la stoppa: Attenzione, se entra il Pdl qui salta tutto. Per placare le risse interne il premier ha promesso un disegno di legge che far lievitare il governo di altri dieci posti. E i Responsabili ci sperano...

Monica Guerzoni
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Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Politica 13

Il caso Non fu riconosciuto un Consiglio dei ministri come legittimo impedimento

Lesi i poteri del premier dai giudici di Milano


Il ricorso dellavvocatura di Stato alla Consulta
ROMA Il tribunale di Milano del processo Mediaset che giudica il premier Silvio Berlusconi in quanto imputato di frode fiscale si arrogato un inammissibile potere di sindacato delle ragioni politiche sottese al rinvio di una riunione del Consiglio dei ministri al primo marzo del 2010. Rifiutando di considerare quel Cdm come legittimo impedimento del premier a presentarsi in udienza, quel collegio ha quindi leso le esclusive attribuzioni costituzionali del presidente del Consiglio e del governo. quanto scrive lavvocatura dello Stato nel ricorso di 20 pagine con cui Palazzo Chigi ha sollevato il conflitto di attribuzione davanti alla Corte Costituzionale. Un atto di cui si era parlato in passato ne avevano fatto menzione gli avvocati del premier e che ora diventato un passo ufficiale con la decisione tutta politica di presentare il ricorso. Lattivit dellesecutivo, diversamente da quella delle Camere, viene fatto notare, difficilmente preventivabile, come dimostra la crisi libica di questi giorni e lemergenza immigrati che ne deriva, costringendo il premier a una continua attivit sia in Italia sia allestero. Firmato dagli avvocati dello Stato Michele Dipace e Maurizio Borgo, il ricorso chiede alla Consulta di annullare la decisione con cui i giudici della prima sezione del Tribunale di Milano, presieduti da Edoardo DAvossa, hanno rigettato la richiesta di rinvio delludienza per legittimo impedimento del premier. Il Consiglio dei ministri era stato fatto slittare dal 24 febbraio al primo marzo 2010, di luned, in una data successiva a quella in cui era gi stata stabilita ludienza Mediaset. Uno slittamento determinato dallesigenza di procedere a una compiuta stesura del disegno di legge anticorruzione che ha comportato una complessa elaborazione. I giudici di Milano, per, nellordinanza, rifiutarono di considerare quella riunione a Palazzo Chigi come legittimo impedimento in quanto non era stato ipotizzato nulla sulla inderogabile necessit della sovrapposizione dei due impegni. Il governo, nel ricorso depositato presso il Palazzo della Consulta, fa pi volte riferi-

I manifestanti I sostenitori di Silvio Berlusconi davanti al Palazzo di Giustizia di Milano (Newpress)

La vicenda
Il processo Mediaset Riguarda presunte irregolarit nella compravendita dei diritti tv acquisiti dallazienda a partire dal 94. Per laccusa sarebbero stati commessi reati fiscali e creati fondi neri: Berlusconi risponde di frode fiscale Ludienza L1 marzo 2010 (nella foto) i giudici non riconoscono il legittimo impedimento del premier assente per un Consiglio dei ministri: da qui la decisione del ricorso alla Consulta

Marzo 2010 Il Cdm era stato fatto slittare dal 24 febbraio al primo marzo 2010, data in cui era fissata ludienza

mento al canone di leale collaborazione citando due distinte sentenze della Corte Costituzionale nel 2001 e, pi di recente, lo scorso gennaio, con cui fu bocciata in pi punti la legge-ponte sul legittimo impedimento. Il Tribunale di Milano, si legge nel ricorso, ha sostanzialmente disconosciuto la rilevanza, quale legittimo impedimento, dellattribuzione del presidente del Consiglio dei ministri di presiedere la riunione del Consiglio dei ministri (funzione di rango costituzionale), non valutando, in concreto, tale funzione (ora riconosciuta anche dalla Corte quale evento puntuale di legittimo

impedimento) in rapporto allinteresse del processo, ma arrivando a richiedere addirittura la prova della necessit di fissare la data del Consiglio dei ministri in coincidenza con il giorno di udienza, ledendo, in tal modo, le esclusive attribuzioni costituzionali del premier. LAvvocatura generale dello Stato, attraverso i due legali, si domanda poi che cosa sarebbe accaduto se il governo avesse prodotto in Tribunale le motivazioni della necessit di quel Consiglio dei ministri: le ragio-

Attivit dellesecutivo Lattivit dellesecutivo difficilmente preventivabile, come dimostra la crisi libica

ni sarebbero state ritenute sufficienti a provare la sussistenza di un legittimo impedimento? Oppure ci sarebbe stato un confronto dibattimentale sulle ragioni (eminentemente politiche) che avevano reso necessario lo spostamento e la fissazione della riunione del Consiglio dei ministri?. Una cosa comunque certa. La valutazione del giudice non pu riguardare le motivazioni e le ragioni di politica governativa che sottendono la decisione di fissare in una certa data la seduta del Consiglio dei ministri e meno che mai pu giustificare la pretesa che lorgano governativo fornisca la prova della necessit di svolgere la funzione governativa in un dato momento e in una certa data.

Il dg Rai

Masi vicino alladdio: voci di incarico al Consap


ROMA Le valigie sono pronte da tempo. E oggi, dopo oltre due anni, Mauro Masi potrebbe essere pi vicino che mai a lasciare viale Mazzini. Salvo colpi di scena il direttore generale della Rai assumer lincarico di amministratore delegato della Consap, la concessionaria pubblica dei servizi assicurativi. Ufficialmente nulla ancora deciso. Il Tesoro, che della Rai lazionista, sembrava intenzionato a rinviare lavvicendamento a dopo le Amministrative, ma ora la svolta pare imminente. Oggi alle 12 e 30, in prima convocazione, i soci della Consap si riuniranno in assemblea e potrebbero indicare i nuovi vertici. Per la presidenza in corsa Maria Grazia Siliquini, la deputata ex finiana che il 14 dicembre vot la fiducia al governo e pass

L. Fu.
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Verso le elezioni Il candidato del centrodestra stringe la mano al sindaco uscente Iervolino: Faccia il senatore a vita

Napoli, Pd male nei sondaggi. In campo Bassolino


Lettieri (Pdl) a caccia di voti tra gli avversari. E De Magistris punta al ballottaggio
MILANO Il rinascimento napoletano? Definitivamente archiviato. Sui manifesti di questa campagna elettorale 2011, a Napoli, la parola dordine una sola: normalit. Lha scelta Gianni Lettieri, candidato del Pdl. La usa spesso uno dei suoi avversari, lidv Luigi De Magistris. La rivendica il prescelto del Pd, lex prefetto Mario Morcone. Il problema che poi basta buttare gli occhi al di sotto di quei 3 per 2 che campeggiano in centro e in periferia: immondizia ovunque. Ed per questo che nessuno, stavolta, sa dire come andr a finire. Nessuno azzarda previsioni su chi ha pi chance di conquistare Palazzo San Giacomo e vincere la poltrona di sindaco di una citt che in ginocchio e che da qualche parte per dovr pur ricominciare. Il leader pd Bersani ieri ha tagliato corto: Berlusconi chiuder una campagna tra i rifiuti: spieghi ai napoletani che fine ha fatto il miracolo. I sondaggi? Vedremo alla fine. Intanto, quelli che circolano da giorni anticipano scenari imprevedibili. C quello pubblicato ieri dal Riformista, realizzato da Lorien Consulting, che annuncia una debacle per un Pd gi in sofferenza dopo i contestati risultati delle primarie: Lettieri si attesterebbe al 33%, mentre De Magistris sarebbe al 26%, dieci punti in pi di Morcone. Con una soglia di astensione del 30%. Il Corriere del Mezzogiorno-Napoli, invece, oggi ne pubblica un altro della Swg, dove Lettieri si attesta tra il 33 e il 37; Morcone tra il 24 e il 28; De Magistris tra il 19 e il 23; Clemente Mastella tra l1 e il 2; e tra il 6,5 e l8,5 Raimondo Pasquino, candidato del Terzo Polo. In generale, lipotesi ballottaggio Lettieri-Morcone sembra tenere banco. I numeri per preoccupano non poco il Pd, tanto che si dice che Antonio Bassolino avrebbe deciso proprio per questo motivo di anticipare la sua discesa in campo a sostegno dellex prefetto. Il 2 maggio, infatti, Andrea Cozzolino, il vincitore

La scheda
Il voto Sono 10 i candidati a sindaco di Napoli: Mario Morcone (Pd), Gianni Lettieri (Pdl), Luigi De Magistris (Idv, Sel, foto), Clemente Mastella (Udeur), Raimondo Pasquino (Terzo Polo), Raffaele Di Monda, Roberto Fico, Ciro Formisano,

In corsa
Mario Morcone, candidato del Pd, con il segretario del partito Pier Luigi Bersani (a sinistra, foto Infophoto); Gianni Lettieri (sotto), candidato del centrodestra, stringe la mano al sindaco uscente, Rosa Russo Iervolino

Vittorio Lamberti e Pino Marziale Le liste Le liste elettorali depositate per le amministrative del 15 e 16 maggio prossimi, sono in tutto 42: trenta per le comunali e dodici le liste civiche che si presenteranno in una o pi delle municipalit partenopee, ma non al Comune. La prima lista presentata stata quella del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo

delle primarie pd sulla carta che ha poi fatto un passo indietro per le contestazioni degli avversari, ha organizzato un megaevento al Palapartenope. Qui parler anche lex governatore, che sul suo blog ha gi fatto lendorsement: Morcone? Il miglior candidato sindaco. Sar una prova di forza anche in termini numerici. Lobiettivo riempire finalmente una sala, in una campagna elettorale dove finora si registrato poco e niente in termini di partecipazione. Quello stesso giorno, tra laltro, si sono dati appuntamento anche i transfughi della sinistra, i diciotto rappresentanti del centrosinistra, tra cui Napoli e Iannelli, che settimane fa si sono detti delusi dal loro partito e hanno annunciato in una sorta di manifesto di votare per Lettieri. Un segnale di quella strategia che lex presidente di Confindustria Antonio

DAmato denuncia nella sua intervista di ieri al Corriere della Sera, dove boccia Lettieri come un candidato imposto dal premier e da Nicola Cosentino: Sta provando a prendere i voti dei bassoliniani... stato per lunghissimo tempo un accanito sostenitore delle politiche di Bassolino... Poi, da vero campione di trasversalismo, s ricollocato nel centrodestra. Ma amicizie e contiguit restano. Ragionamento che per molti spiegherebbe anche alcune mosse del candidato pdl. Frutto della

Bersani e i rifiuti Il segretario del Pd: Berlusconi chiuder la campagna elettorale tra i rifiuti, spieghi ai napoletani che fine ha fatto il miracolo

comune amicizia con Gianni Letta, ad esempio, sarebbe lidea di farsi fotografare a uninaugurazione mentre stringe la mano alla sindaca uscente Rosa Russo Iervolino. O, addirittura, sponsorizzarla ieri come senatrice a vita: Ha una grande tradizione di famiglia. Potrebbe fare il bene di Napoli e io sarei molto favorevole. Ma Lettieri salva anche, tra gli avversari, Antonio Bassolino: Se la prendono sempre con lui, per poi in questi anni chiamavano per stringere accordi con De Mita e Mastella. Parole che devono aver fatto tremare le vene dei maggiorenti del Pdl. Ma la strategia in atto chiara: smarcarsi dai cosentiniani, considerati a torto o a ragione la parte meno presentabile del partito. Idea fissa del suo spin doctor, Claudio Velardi, che al Fatto non a caso ha dichiarato: Il Pdl campano un clan di capibastone che organizzano piccole clientele nel territorio. Tra laltro Velardi ha gi in casa un piccolo terremoto: sua moglie, Micla, ferma sostenitrice di Morcone e sembra che abbia digerito molto poco che il marito abbia Lettieri come cliente. Resta da vedere, poi, la sorpresa De Magistris, considerato un po lunico in grado di intercettare i voti degli scontenti di entrambi gli schieramenti e quindi grande incognita del ballottaggio. Mentre lex Guardasigilli Clemente Mastella combatte una battaglia personale a base di colpi di scena. Lultimo, ieri, quello di dare il numero cellulare agli elettori: Risponder a tutti. E lo far anche dopo la campagna elettorale. Statene certi.

nei responsabili. Se le previsioni saranno confermate, la Rai volter pagina dopo un lungo periodo di tensioni e polemiche. La maggioranza nel Cda dellazienda spaccata, da tempo Masi non ha pi i numeri e si visto costretto a ritirare il suo pacchetto di nomine. A viale Mazzini dicono che il dg uscente non abbia accolto di buon grado lavvicinarsi della fine del suo mandato, anche se alla Consap lo aspetta uno stipendio di 765 mila euro, contro i 715 mila che percepisce in Rai. Per la successione in testa il vicedirettore generale Lorenza Lei, nome molto gradito al Vaticano. Ma sarebbero in pista anche il direttore della Fiction Fabrizio Del Noce e, con minori chance, il consigliere di maggioranza Antonio Verro.
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Angela Frenda
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Esteri
Diplomazia LEuropa si mobilita a difesa della libert

LOccidente a Damasco: Basta stragi o sanzioni


LOnu prepara un appello alla moderazione
ROMA I massacri in Siria sono il primo tema evocato da Silvio Berlusconi nella conferenza pubblica di fine vertice: Italia e Francia rivolgono un forte appello alle autorit di Damasco affinch pongano fine alla repressione violenta e mettano in pratica le riforme annunciate. Prima ancora di affrontare le domande sul rinnovato impegno militare italiano in Libia, Berlusconi ha posto con grande evidenza la questione del fronte siriano, subito sostenuto da Nicolas Sarkozy: La situazione inaccettabile ha detto questultimo . Non ci si oppone ai manifestanti con i carri armati e con lesercito, non si spara sui dimostranti, una brutalit insopportabile. Ma la frase pi impegnativa di Sarkozy stata quella in cui stabiliva un collegamento tra i fatti di Libia e quelli di Siria: Non ci possono essere due pesi e due misure. Francia e Italia sono con il popolo arabo nelle loro aspirazioni di libert. Questo significa che la Francia e i suoi alleati occidentali si preparano a intervenire anche in Siria? La missione contro Tripoli stata decisa perch Gheddafi aveva lanciato i carri armati contro il suo popolo; proprio come Bashar Assad sta facendo a Deraa. Un intervento in Siria impossibile senza una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, che non facile da ottenere, ha aggiunto Sarkozy. Certo, unaltra operazione militare appare poco probabile, viste anche le difficolt incontrate sul terreno libico e la delicatezza geo-politica della Siria. Ma la Francia, ricordando la pre-condizione di un via libera dell'Onu, non vuole vietarsi, alIn piazza Un corteo contro Bashar Assad a Parigi (Milestone Media)

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togallo stanno lavorando al Palazzo di vetro a un progetto di dichiarazione che inviti Damasco alla moderazione. Si tratta di fare capire alla Siria che gli occhi della comunit internazionale sono puntati su di lei ha detto il ministro degli Esteri britannico William Hague e che potremmo prendere misure supplementari. Il Libano, membro non permanente del Consiglio di sicurezza, diviso
Le vittime civili della repressione in un mese di proteste in Siria (stima Ong per i diritti umani Sawasiah)

Obama attendista Il presidente Usa sta valutando azioni contro Assad, ma criticato per il suo attendismo

meno in teoria, l'opzione militare: se il Consiglio di sicurezza approvasse una risoluzione simile alla 1973 (quella fatta valere in Libia), Parigi potrebbe anche inviare i propri caccia. Il ministro degli Esteri francese Alain Jupp chiede misure forti in seno allOnu e allUnione europea affinch cessi luso della forza contro la popolazione civile. E in effetti Francia, Gran Bretagna, Germania e Por-

tra i pro-siriani guidati da Hezbollah e gli oppositori rappresentati dal premier Saad Hariri, ha per gi fatto sapere che si opporr a ogni condanna verso Damasco. Criticato ancora una volta per il suo attendismo, il presidente americano Barack Obama sta valutando sanzioni mirate contro il regime, come il congelamento dei beni delle autorit siriane allestero e la proibizione di fare affari negli Stati Uniti. Le iniziative diplomatiche continuano con la Lega Araba, che ieri ha approvato un comunicato in cui chiede per i manifestanti sostegno, e non pallottole nel petto, e che ha convocato per l8 maggio una riunione straordinaria dei 22 mini-

stri degli Affari esteri. La posizione pi difficile quella della Turchia, Paese membro della Nato ma anche vicino della Siria, con la quale condivide un confine di 880 chilometri: un peggioramento della crisi potrebbe condurre a unemergenza umanitaria e a una temutissima invasione di rifugiati. Anche per questo ieri il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha telefonato ad Assad pregandolo di fermare i massacri contro i civili. Un primo minimo risultato diplomatico a breve termine potrebbe consistere nellevitare, almeno, che la Siria entri a far parte del Comitato Onu per i diritti umani: le delegazioni occidentali stanno cercando in fretta un candidato alternativo per larea Medio Oriente. Altrimenti, a maggio, lelezione dei massacratori sar automatica.

Stefano Montefiori
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La stretta Cresce la repressione

Citt sotto assedio Numerosi i morti


nuando a uccidere. Che altro potrebbe promettere, se non la fine della corruzione e delloppressione, ovvero di se stesso e della sua famiglia?. Mentre lOccidente, finalmente, si muove diplomaticamente contro Damasco e ipotizza sanzioni, le voci che riescono a superare le mille censure raccontano solo di massacri. A Deraa, riportano le tv arabe e le agenzie di stampa in contatto con qualche abitante, gruppi di militari hanno disertato e si sono uniti alla gente, ma la maggior parte di loro e sono migliaia fedele al regime e spara alla folla, impedisce di soccorrere i feriti, rastrella casa per casa in cerca di nemici. Qui e altrove, basta possedere un telefono satellitare per essere ritenuto tale: lattivista Mahmoud Issa stato arrestato per questo. A Banias, nel Nordovest, la gente teProtesta Ieri a Banias, sulla costa me intanto che succeda lo stesso che a Decui il presidente Bashar Assad ha dato il chiaro ordine di re- raa: Ma resisteremo, se ci amprimere con ogni mezzo la ri- mazzano tutti le nostre anime volta, che non si ferma. Il re- usciranno dalle tombe per gime vuole "finire il lavoro" chiedere libert, ha detto ieri entro venerd, giorno tradizio- Sheikh Anas Airout alla France Presse. nale delle proteste pi grandi Sawasiah, lorganizzazione dice un dissidente che non siriana per i diritti umani, ha vuole essere citato . Ma or- chiesto allOnu di intervenire mai nessuno pu fermare la ri- e mettere fine alla barbarie. voluzione. La gente ha visto Lunico commento arrivato da lEgitto e la Tunisia, pronta a Damasco che linvio di tank morire. E Assad non ha pi e soldati nei focolai dellintifaniente da offrire dopo la ridico- da stato deciso su richiesta la farsa dellabolizione delle dei cittadini, solo per protegleggi speciali: appena soppres- gerli. se, ha messo in carcere 500 Cecilia Zecchinelli persone senza processo, conti RIPRODUZIONE RISERVATA La Siria davvero in fiamme, ormai. I suoi morti sono almeno 400, dicono gli attivisti. E Deraa, la citt al confine giordano dove lintifada inizi il 15 marzo, resta assediata da due giorni senza acqua n elettricit, e sempre pi morti. I sobborghi di Damasco sono invasi da migliaia di soldati: Douma, dicono i testimoni, una citt fantasma. Anche sulla costa continuano le proteste, le pi dure e le pi represse a Banias. Ovunque carri armati, militari, cecchini, forze di sicurezza e dintelligence a

Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Esteri 15 In breve
Crisi

Ripresa Assieme alla Giffords in Florida anche Obama

Il ritorno di Gabrielle Assister al lancio del marito astronauta


La deputata Usa colpita da un folle
WASHINGTON Quella di Gabrielle Gabby Giffords davvero una storia della frontiera. Ha un inizio violento. E un seguito di speranza. Era l8 gennaio ma sembra una vita fa quando Jared Lee Loughner, 22 anni, scarica la sua pistola contro la parlamentare democratica durante un comizio a Tucson, Arizona. Muoiono in sei sotto il fuoco del pazzo, Gabrielle, 41 anni, riporta danni estesi al cranio, in fin di vita. Anzi, per qualche minuto, la danno per morta. Invece riescono a salvarla. Al suo capezzale corre il marito Mark Kelly, astronauta dello Space Shuttle. Le rimane a fian-

Un anno senza governo, il nuovo primato belga


BRUXELLES La crisi politica in Belgio non sembra trovare uno sbocco. Dopo aver strappato allIraq il primato di Paese pi a lungo senza governo, oggi si celebra il primo anniversario della caduta dellultimo governo federale. Dalle elezioni del 13 giugno scorso, che hanno sancito una spaccatura tra le Fiandre, di lingua fiamminga, e la Vallonia, francofona, i negoziati parlamentari non hanno registrato progressi. Una situazione che il presidente del Consiglio europeo, ed ex premier belga, Herman Van Rompuy, ha definito patetica.

La vicenda
La strage La deputata democratica dellArizona Gabrielle Giffords, 40 anni, l8 gennaio scorso viene gravemente ferita a Tucson: durante un comizio elettorale un giovane le spara alla testa (sotto nella foto Reuters, in barella, assistita dal marito). Altre sei persone, inclusa una bambina di 9 anni e un giudice federale, vengono uccise e 13 ferite, alcune seriamente

co quanto pu. Poi, ogni tanto, le loro strade si separano. Gabrielle trasferita in una clinica specializzata a Houston, Mark torna ai preparativi della missione lultima e storica della navetta Endeavour. Lui prova e riprova le complesse manovre della spedizione. Lei cerca di riappropriarsi della sua esistenza. E i progressi afferma il team che la segue sono sensibili. Venerd, Gabrielle sar al Kennedy Space Center per assistere al lancio dello Shuttle pilotato da Mark. Sembrava una scommessa impossibile e invece, alla fine, la Giffords lha spuntata. I medici hanno dato lautorizzazione al viaggio da Houston alla Florida a bordo di un aereo speciale. Un ok che non solo una concessione alle emozioni ma anche un aiuto. Luscita dallospedale e la partecipazione al lancio hanno un effetto terapeutico ha spiegato un dottore. Cure intense alle quali la par-

Il killer Lattentatore, rivelatosi poi un folle, inizialmente considerato da molti media ispirato dai Tea Party e da Sarah Palin. Il presidente Obama, nel suo discorso sul luogo della strage, si appella allunit del Paese Recupero Nonostante una pallottola le abbia trapassato il cervello, la Giffords si riprende con modalit giudicate straordinarie dai medici Decisione A un mese dalla strage di Tucson, il marito Mark Kelly, astronauta, ha deciso che venerd sar a bordo dello Shuttle per comandare lultima missione della navetta spaziale Endeavour, cui parteciper anche litaliano Roberto Vittori

lamentare ha risposto positivamente. Pronuncia frasi brevi, pu scrivere qualcosa con la mano sinistra, in grado di leggere. Riesce a stare in piedi, per di solito usa una sedia a rotelle. La parlamentare non ricordava nulla di quanto le era accaduto, pensava di aver avuto un incidente stradale. Poi il marito ha cercato di raccontarle la verit. Mark le ha letto un articolo dedicato alla sua storia, ma ha saltato le righe dove si parlava delle vittime. Gabrielle ha preso il giornale e ha scoperto che cerano stati 6 morti. Si messa a piangere. Poi ha ripetuto pi volte cos tante persone.... Ma non sapeva e non sa che tra quelle persone ci sono anche due suoi amici e una bambina. In base al Jared Lee Loughner, il 22enne programma, incriminato per la strage di Tucson. Gabrielle seguiIl giovane, mentalmente disturbato, r il conto alla roaveva premeditato lattentato vescia in uno spazio alla Giffords (Epa) riservato ai familiari dellequipaggio. Al suo fianco i genitori e un paio di assistenti. Ci sar anche il presidente Barack Obama ma sieder in un altro settore. Poi alle 3.47 i loro occhi fisseranno la piattaforma 39A dalla quale partir verso lo spazio lo Shuttle, ai comandi di Mark Kelly. Presenze che hanno scatenato i tabloid. Si parla di cifre con tanti zeri promesse ai paparazzi per una foto di Gabrielle. Chi non ha tempo e soldi da buttare si accontenta della storia. Un episodio del telefilm Law & Order si ispirer al dramma di Tucson. Occhi indiscreti che la Nasa prova a schermare con la riservatezza. Dopo il lancio previsto che Gabrielle torni a Houston per proseguire nella riabilitazione e capire se potr tornare alla politica. Il marito ha molta fiducia: Vuole essere di nuovo a Tucson e poi a Washington. Se il partito democratico preferisce aspettare, alcuni amici hanno iniziato una raccolta di fondi per uneventuale campagna. Meglio prepararsi, non

Il conflitto

Thailandia-Cambogia, la guerra si estende


BANGKOK Nuovi combattimenti alla frontiera tra Thailandia e Cambogia. Ieri un militare dellesercito cambogiano ha perso la vita, portando a tredici il numero totale dei morti nelle scaramucce, cominciate venerd. Gi a febbraio i due Paesi si erano scontrati, con una decina di morti. Inutili, fino a ora, i tentativi di mediazione dellIndonesia. Al centro della disputa ci sono le zone interessate dalle violenze, adiacenti al tempio ind di Preah Vihear: assegnate alla Cambogia dal tribunale dellAja nel 1962 e dal 2008 patrimonio dellumanit, sono rivendicate dalla Thailandia.

In partenza Mark Kelly con Gabrielle Giffords nel 2008

Lomicida

tutto scontato. Daniel Hernndez, il volontario celebrato come un eroe dal presidente per aver soccorso la Giffords, ha appena perso le elezioni studentesche. Certo, in tanti ammirano Gabby. Molti elettori sono pronti a sostenerla. Per premiare una fi-

glia di quella frontiera dove il buono pu essere pi forte del cattivo.

Guido Olimpio
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IL COMMENTO di Giuseppe Sarcina nelle Idee&Opinioni

Arte e diplomazia

La Turchia demolisce il monumento che celebrava lamicizia con lArmenia


ISTANBUL Erdogan laveva detto: Quella statua una mostruosit. E tanto bastato. Poco importa che il Monumento allumanit fosse stato eretto nel 2008 per celebrare la tanto sofferta amicizia con lArmenia: laltro ieri nella citt di Kars cominciata la demolizione della scultura creata da Mehmet Aksoy, una statua di cemento alta 30 metri raffigurante un uomo diviso a met. Linizio dei lavori era previsto simbolicamente per il 24 aprile, in coincidenza con il 96 anniversario del genocidio armeno da parte dellimpero ottomano, ma poi slittato di un giorno. Nel 2009 Turchia e Armenia hanno firmato un accordo per mettere fine a decenni di ostilit, stabilendo relazioni diplomatiche e riaprendo le frontiere. Reciproche accuse hanno poi indotto lArmenia a congelare la ratifica dellaccordo.

Distrutto Il Monumento allumanit in Turchia

Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Esteri 17

La dinastia

I reali britannici accontentano un po tutti: i fan che li seguono, i curiosi che si divertono, gli scettici che si limitano a una veloce occhiatina
Edoardo VIII stato re del Regno Unito per circa un anno fino al 10 dicembre 1936 quando ha abdicato per poter sposare Wallis Simpson Giorgio VI Sal sul trono al posto del fratello Edoardo VIII l11 dicembre del 1936. Fu definito il re riluttante anche a causa della balbuzie che lo affliggeva Il Principe Carlo Lerede al trono definito il principe scomodo per la sua eccentricit. Noto ecologista parla con le piante e odia gli Ogm Il principe Harry Il secondo figlio di Carlo e Diana stato definito la pecora nera per i suoi eccessi come quando si travest da nazi in discoteca nel 2005

Amanti, ecologia e gusti eccentrici La saga dei Windsor


Per gli inglesi meglio di una soap opera
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

LONDRA Cose da Windsor. Solo una famiglia con questo blasone, raffinato e kitsch, pu accogliere al royal wedding illustri monarchi come il re di Tonga, George Tupou V, che ha studiato a Oxford ma che apostrofa in maniera brutale i sudditi delle 170 isole del Pacifico su cui regna: Sono dei parassiti. O il re dello Swaziland, quel Mswati III che ha 14 mogli, una delle quali pescata a letto col ministro della giustizia. Che male c? In un matrimonio planetario non mancano le comparse, chiacchierate o no che siano. E allora, ecco George Tupou V, il playboy sessantenne, e Mswati III, il tiranno leone (suo soprannome) che i codici tribali hanno autorizzato a farsi ripagare dalla consorte infedele con una mandria di mucche, entrambi freschi e pronti per il Kate-William day. Non c da ridere. I Windsor sono la soap opera di maggiore successo e la pi lunga. Altro che Sentieri o Beautiful. E nelle soap opera accade di tutto: le feste e le nozze da favola, le storie di corna raccontate dai maggiordomi infedeli (Paul Burrel ha venduto a peso doro i particolari piccanti delle relazioni di Diana con gli amanti), le gelosie (fra la regina madre e il genero Filippo), i valletti stuprati (George Smith accus i Windsor di insabbiare le violenze sessuali di uno dei servitori di Elisabetta e Filippo), le nottate hard e i ricatti (le prestazioni del visconte di Linley, David Armstrong Jones, nipote della regina, filmate di nascosto), i funerali pieni di lacrime, il cinismo che accompagna le amicizie meno rispettabili (il tunisino Ben Al, i regnanti del Bahrein, i despoti del Turkmenistan), le buone azioni (Harry che raccoglie fondi per i bimbi poveri del Lesotho). la saga di un clan, di una corte, di unazienda (non a caso si parla di The Firm) che nel ventunesimo secolo, pur con un carico pesante di tradizioni, riesce a calamitare lattenzione degli affamati consumatori di gossip e degli indifferenti per finta, tanti, che dissimulano il loro interesse ma si nutrono di cronache di Palazzo. I Windsor accontentano tutti: i fan che li seguono, i curiosi che si divertono, gli scettici

che si limitano a una veloce occhiatina. Ma come si fa a non stare dietro, a questi Windsor? Sono unenciclopedia di scandali, un po veri e un po no, sono ultraconservatori e tecnologici (da tempo si affidano a Facebook e Twitter), imprevedibili (la regina ha messo la sua Jaguar in vendita su eBay, William sinfila il casco e circola in incognito per Londra sulla Ducati rossa). Sembrano declinare verso il tramonto e si ritirano su. Costano a ogni contribuente appena 0,66 centesimi allanno: meno di una pinta di birra, dieci volte meno di un cinema. Una cifra modesta per uno spettacolo unico. Lasciamo perdere sia Giorgio V, il primo monarca Windsor, sia Edoardo VIII che abdic per stare con la sua Wallis Simpson, sia Giorgio VI, il balbuziente. Stiamo al presente. Gli inglesi rispettano la discreta e distaccata Elisabetta, fresca di ottantacinquesimo compleanno, che adora i suoi cavalli e i suoi corgi gallesi pi di ogni altro essere al mondo, le hanno perdonato quei terribili silenzi seguiti alla morte di Diana e si emozionano se sale infreddolita su un normalissimo treno per la vacanza. Sopportano, invece, a mala pena lo sciocco fannullone (cos si autodefinito) Filippo, duca di Edimburgo e principe delle gaffes (nel mezzo della crisi dei primi anni Ottanta, quando i senza lavoro arrivarono a essere quasi il 13 per cento della popolazione attiva, comment sprezzante: Prima, tutti dicevano che lavoravano troppo e non avevano tempo libero. Og-

Sophie, invece, cascata nel solito vizietto e le critiche lhanno punta: lei cura le pubbliche relazioni e ha promesso la cuccagna a un potenziale cliente, sfruttando la prossimit allolimpo reale. una trib variopinta. Adesso prendono la scena della soap opera i giovani Windsor. William si sposa e, un giorno, sar incoronato: per lui sogna, e lo ha confessato, di vivere tranquillo come la sua adorata e scomparsa bisnonna, la regina madre, la pi amata. Sfortunato: letichetta non lo ammette. Harry, il fratellino e testimone di nozze, da adolescente ne ha combinate parecchie: alcol, spinelli, imbarazzanti travestimenti da nazista in discoteca, risse. Ma perch inorridirsi? la sorte che tocca a molti ragazzi di sangue blu e non di sangue blu. la cultura del venerd sera balordo. Al cinquantesimo compleanno di pap, ubriaco fradicio, Harry si denud fra gli ospiti sconcertati. Simpatico a suo modo. La pecora nera si calmata. Ha voluto andare in Afghanistan, missione vietata a William. Sgomitano le sue cugine Eugenia e Beatrice, figlie di Andrea e Sarah Ferguson (la duchessa di York ribattezzata dai tabloid duchessa di Pork, ai margini del clan, ansiosa di sollecitare una mazzetta di 500 mila sterline a un finto businessman: Sa, non ho un soldo). Eugenia lultima enfant terrible. Pap Andrea ha confessato: Eugenia ha la tendenza a essere teppista. Un paio di anni fa, la immortalarono al SophistiCats Gentlemens Club attorcigliata al palo della lapdance. Moderna e sexy come linferno, ha scritto il mensile Tatler. il caso di storcere il naso? Be, ai britannici i Windsor non dispiacciono. Un sondaggio

Repubblicani in calo Un sondaggio rivela che i repubblicani sono diminuiti dal 19 al 13%. Sette britannici su dieci pensano che il Regno starebbe peggio senza i Reali
Il ritratto La regina Elisabetta vista da Lucian Freud. Il dipinto fu realizzato fra il maggio 2000 e il dicembre del 2001

Allarme attentati

Agente far da scudo al principe


LONDRA Un agente della sicurezza travestito da Guardia reale accompagner Will e Kate sulla carrozza per il bagno di folla alluscita dallabbazia di Westminster. Un momento molto delicato in cui i novelli sposi saranno pi vulnerabili. Scotland Yard ha messo in campo cinquemila agenti per evitare che il gesto di un malintenzionato possa rovinare la giornata di festa. Ma nel caso qualcuno riuscisse nellintento e sparasse sulla carrozza lagente ha il compito di proteggere William senza curarsi troppo della povera Kate.

gi, che hanno il tempo di divertirsi, si lamentano perch sono disoccupati). Apparentemente e fino a che non mette il becco nelle questioni pubbliche o, con la sua rete di conoscenze, non condiziona alcune stravaganze immobiliari, i sudditi di sua maest sorridono allambientalista Carlo. Detestano il maleducato Andrea duca di York, che se la spassa con le escort e gli amici americani pedofili ma che, sfruttando la carica di ambasciatore del commercio, tratta con oligarchi e sceicchi, curando il portafoglio personale. Si divertono a ripassare le vecchie peripezie sentimentali della principessa Margaret (la sua cotta per lex pilota della Raf Peter Townsend), insignita dellOrdine della Giarrettiera e dellOrdine del Cardo, e gradiscono i silenzi di Edoardo, conte di Wessex, con master darte a Cambridge, lunico dei quattro figli della regina che non ha divorziato. Sua moglie

(condotto per la rivista Prospect) rivela che i repubblicani sono diminuiti dal 19 al 13 per cento. Un altro sondaggio (per il Guardian) annuncia che quasi 7 britannici su dieci pensano che il Regno starebbe peggio senza la famiglia reale. Buckingham Palace il simbolo dellunit nazionale e trova lapprezzamento dello storico marxista Eric Hobsbawm: La monarchia costituzionale senza potere esecutivo una cornice affidabile per i regimi liberal-democratici. I Windsor dormono tranquilli. Il peggio passato. E se funzioner il fattore William-Catherine (quel marchio WC che qualcuno della corte non voleva stampare sulle tazze di porcellana commemorative perch il wc fuori luogo), se la coppia sar discreta ma accessibile al popolo, allora, il futuro in cassaforte. Lunga vita a re e regine Windsor.

Fabio Cavalera
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Cronache
Roma Forse il decesso causato da un deficit respiratorio

Una bambina disabile muore in casa Lividi sul corpo


Interrogati i genitori, segni di un morso
ROMA Un passeggino rosso sul pianerottolo, la cuccia di un cane di piccola taglia affidato a una vicina. Giocattoli sparsi, una macchinina a batteria, un paio di tricicli colorati e qualche bambola sul pavimento sintetico nel piccolo giardino davanti casa. Il mondo di due gemelline di tre anni e mezzo squarciato da una tragedia pi grande di loro: una morta ieri mattina, soffocata forse dal sondino utilizzato per alimentarla, laltra ha pianto disperata mentre i genitori cercavano di rianimare la sorellina. Un dramma familiare in un piccolo caseggiato popolare a Fonte Nuova, periferia nord della Capitale, con ombre che solo oggi lautopsia potrebbe spazzare via o concretizzare: i lividi sulle gambe e il segno di un morso sotto un piedino della bimba deceduta al pronto soccorso dellospedale SantAndrea scoperti dai medici che stavano tentando di sal-

Rilievi
Sopra gli uomini della polizia scientifica a casa della bambina di tre anni arrivata senza vita al policlinico SantAndrea di Roma. A destra il cane della piccola. A sinistra il giardino con i suoi giochi (LaPresse/Angelo Carconi)

varla. Tracce e contusioni compatibili con maltrattamenti, secondo il primo referto medico, anche se con il passare delle ore si fatta largo lipotesi pi concreta di una disgrazia: il sondino si sarebbe spostato fino a provocare nella bimba una crisi respiratoria che si rivelata fatale. Ma nella tragica vicenda di Fonte Nuova ci sono alcuni

aspetti che la polizia vuole chiarire. Per questo motivo gli investigatori della Squadra mobile hanno ascoltato a lungo i genitori della piccola, disabile dalla nascita, sofferente di crisi epilettiche e respiratorie, insieme con i conoscenti e i vicini di casa. La bimba era in cura al Policlinico Umberto I, seguita da un pediatra e da due assisten-

ti sociali: le cartelle cliniche sono state esaminate dalla polizia che ha anche svolto un sopralluogo nella villetta di Fonte Nuova. Nel passato del padre, un operaio quarantenne colto da malore e ricoverato al San Camillo, e della madre, una casalinga pi giovane di pochi anni, non ci sarebbe alcun guaio con la giustizia. Un quadro che potrebbe

allontanare da loro il sospetto di maltrattamenti. Ce ne saremmo accorti, racconta chi abita nei palazzi vicini. Anche perch, come emerso dagli interrogatori che si sono svolti allospedale, il morso rilevato dai medici sarebbe stato dato proprio ieri mattina dal padre nel disperato tentativo di scuotere la piccola gi cianotica sul lettino (nella notte di luned avrebbe avuto una prima crisi respiratoria), mentre anche i lividi sarebbero la conseguenza delle manovre effettuate dalla madre nei concitati momenti che hanno preceduto larrivo della prima ambulanza. E anche sui soccorsi si concentrano ora gli accertamenti della polizia. Ieri mattina a

Fonte Nuova si sono infatti precipitate tre squadre di medici e infermieri: una appartenente a un gruppo di volontari del paese allertata dalla mamma della bimba alle 11.21, poi unautomedica del 118, partita da Roma, e successivamente una seconda ambulanza che ha trasportato la piccola, ormai priva di conoscenza, al SantAndrea. Secondo il 118 i soccorsi dalla Capitale sono giunti sul posto al massi-

Contro i soccorritori Lambulanza arrivata in 20 minuti. La famiglia: in ritardo. Gli infermieri sono stati aggrediti

mo in una ventina di minuti, un tempo giudicato necessario affinch unambulanza arrivi in un centro abitato a una dozzina di chilometri dal Raccordo anulare, mentre in citt la tabella degli interventi ne prevede otto. Spiegazioni che, almeno allinizio, non sono bastate per placare la rabbia dei genitori della bimba: entrambi si sono scagliati contro i soccorritori accusandoli di essere giunti in ritardo. Poliziotti e carabinieri sono intervenuti per calmare gli animi. Altri minuti di attesa, di disperazione. Poi lambulanza partita a sirene spiegate verso lospedale. Ma la bimba non ce lha fatta.

Rinaldo Frignani
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Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Cronache 19
Su Sette
to che il ragazzo ha compiuto un gesto di ferocia inaudita, con spietatezza e lucidit ed dunque un soggetto di altissima pericolosit. Dopo un giorno in isolamento, Gorelli stato trasferito in una cella di sei metri quadrati con altri tre detenuti. Lo ha incontrato Mauro Romanelli, consigliere regionale dei Verdi. Da anni studio le problematiche giovanili e il gesto di questi ragazzi mi ha colpito profondamente spiega Romanelli sono qui per capire non per giustificare. Se ha sbagliato deve pagare sino in fondo. Per io mi batto perch ragazzi "normali" non compiano pi crimini come questi. Gi, quattro ragazzi normali. La ragazzina di 16 anni studentessa allIti di Empoli come Matteo e gli altri due

Grosseto Uno dei due militari in coma farmacologico. I medici: speriamo di salvarlo

In lacrime il picchiatore del rave lucido e spietato, resti in cella


Il gip conferma larresto. Lui: ditemi come stanno i carabinieri
GROSSETO Nella cella numero due, al primo piano della casa circondariale di via Saffi, centro storico di Grosseto, Matteo Gorelli, 19 anni, sta accovacciato su uno sgabello arrugginito e guarda il soffitto con unespressione assente. Maglione rosso scuro, un grosso cerotto sulla fonte, gi lombra dello spietato aggressore dei due carabinieri. Ha appena incontrato lavvocato dufficio Francesco Giambrone e per la prima volta ha pianto. Come stanno i carabinieri? Ditemi come stanno, vi prego, ha domandato pi preoccupato per se stesso che pentito. E quando il legale gli ha chiesto il numero di cellulare della mamma, ha avuto una reazione strana. No, non voglio che sappia che cosa successo. Parli con il mio babbo, ha sussurrato in lacrime. Nessuno gli ha detto ancora che suo padre, per ora, non vuole vederlo. Mi vergogno di incontrare mio figlio dice Franois Gorelli, una vita onesta da spurgatore di tombini sulle strade di Empoli, separato dalla moglie . Perch se vero quello che mi hanno detto e che ho letto sui giornali che cosa gli posso dire a questo figlio? Come faccio a guardarlo negli occhi? Qui ci sono due ragazzi perbene, eroi, i carabinieri, che lavorano sulla strada, come me. E qualcuno li ha colpiti come carne da macello. Prima di vedere Matteo voglio andare a chiedere perdono ai militari e alle loro famiglie. Lui ora deve stare in carcere.

Il lato sadico della nostra giovent


MILANO Storie di giovani. Spaventosi e spaventati. Che si sentono forti soltanto nel branco, non tollerano le fragilit dei pi deboli e commettono reati per sfogare il loro disagio di generazione allo sbando, senza pi punti di riferimento. un ritratto triste quello dei ragazzi italiani. Salta fuori dal libro La feroce giovent (Dalai editore), scritto da Cesare Fiumi, e dal servizio di copertina di Sette (domani in edicola con il Corriere). I dati: secondo unindagine Eurispes, dal 2001 al 2009 i minori entrati nelle comunit di recupero sono raddoppiati (da 1.339 sono diventati 2.100). Let? Dai 14 ai 17 anni. Il furto il reato pi comune, ma sono tanti anche gli omicidi e i tentati omicidi. Poi, a delinquere, per l83%, sono soprattutto i maschi. Fiumi nel suo libro-inchiesta racconta proprio le storie (alcuni estratti sono raccolti da Sette) di ragazzi che non hanno pi rispetto per s, per nessuno, per nulla. Si parla del signor Giuseppe. Ha lavorato allIlva di Taranto e ora abita a Castellaneta, scrive il giornalista. Il suo cruccio? Certi ragazzi del posto che gli girano intorno incattiviti, lo importunano e lui costretto a subire le piccole angherie perch abita, a giudizio di quelli, un gradino pi sotto nella scala sociale. Dopo avergli bruciato il motorino, Giuseppe li denuncia e loro rispondono incendiandogli la casa. Giuseppe prova a salvare la piccola Francesca dalle fiamme, ma inutilmente: ardono insieme, pap e figlia, in memoria di uno sgarro, uno screzio. Altra storia a Venezia. Martino, un sessantenne che vive in un cartone a corte Badoera, il bersaglio degli insulti di cinque ragazzi (uno maggiorenne). Danno fuoco alla sua casa, si salva grazie alle urla dei vicini, perch barbone per loro vuol dire pezzente e rifiuto. Presenza imbarazzante, incomprensibile, inaccettabile, aliena. E anche le ragazze hanno imparato a essere cattivissime accanto a maschi induriti si legge nel libro . I loro sadismi sono tali per sentirsi di moda, sono convinte che "crudele bello". E cos, a Bologna, due amiche (una colpevole di aver indossato una cravatta molto colorata) si rifugiano in un caff del centro perch aggredite brutalmente da tre adolescenti inferocite che gridano, insultano, maledicono, minacciano.

La rabbia del padre Non voglio vedere mio figlio. Gli agenti massacrati sono eroi che lavorano sulla strada, come me
minorenni hanno un lavoro nel bar e nelle pescheria dei genitori. I familiari sono disperati. Non sapevano del rave party, non immaginavano i loro figli capaci di una violenza cos tremenda. Il nostro pensiero va ai carabinieri, hanno fatto sapere tramite i loro avvocati. Le condizioni dei due militari, ricoverati in rianimazione allospedale Le Scotte di Siena, sono stazionarie. Antonio Santarelli, 43 anni, ancora in coma farmacologico dopo essere stato operato per un grosso ematoma al cervello. in pericolo di vita, ma speriamo di salvarlo, dicono i medici. Domenico Marino, laltro carabiniere, rischia di perdere locchio destro.

Maggiorenne Matteo Gorelli, 19 anni, lunico maggiorenne tra i ragazzi che hanno aggredito i due carabinieri nel Grossetano (foto Proto). In basso, il luogo dove si svolto il rave party (Arcieri)

La mamma di Matteo Gorelli, Irene Sisi, non ha ancora compiuto 36 anni. stata una madre bambina, difende suo figlio come pu: Non va in giro ad accoppare la gente dice per se vero che ha fatto quel che ha fatto... Voglio parlarci, voglio sentire lui. La droga in auto? Non lo so, siamo una famiglia di impiegati non di spacciatori. E lalcol? Sabato sera eravamo a cena e lui ha rifiutato anche la birra che gli offriva mio fratello: "Lascia perdere, zio, devo guidare" gli ha risposto. Nellordinanza di convalida dellarresto il gip ha scrit-

La vicenda
Il controllo Luned mattina due carabinieri fermano 4 ragazzi in auto nei pressi di un rave party in provincia di Grosseto Il pestaggio Dopo lalcoltest positivo, i giovani aggrediscono gli agenti colpendoli anche con un palo di recinzione

Marco Gasperetti Ilaria Sacchettoni


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Ascoli

Melania, sospetti su 2 uomini del paese

DAL NOSTRO INVIATO

ASCOLI Cera qualcuno o pi di uno, a Folignano, che non riusciva a staccare gli occhi di dosso da Carmela Rea, 29 anni, Melania per gli amici. Uomini per i quali era diventata un pensiero fisso, quella donna alta e slanciata. Folignano un piccolo paese di 2 mila anime tra i boschi che fanno da cornice ad Ascoli. Si conoscono tutti. E Melania, arrivata tre anni fa con il marito Salvatore Parolisi, non passava inosservata. Per qualcuno, era diventata qualcosa di pi di

una battuta al bar: un obiettivo, una preda. Alla festa di Carnevale del paese uno dei corteggiatori si sarebbe spinto oltre, allungando una furtiva carezza alla donna, gesto che non sarebbe passato inosservato a qualcuno dei presenti. unindagine complessa, speriamo possa diventare semplice ha detto ieri il procuratore capo di Ascoli, Michele Renzo, confermando i mille nodi di unindagine, senza movente n indagati, ma che punta sul delitto passionale maturato nel piccolo centro. Due

nomi, tra gli altri, sono tenuti sotto osservazione dagli inquirenti. Due uomini che abitano in paese e che il giorno della scomparsa della donna a Colle San Marco hanno partecipato alle ricerche attivamente: fin troppo, tanto da attirare lattenzione degli inquirenti. Un caso tutto da sfogliare. La donna ha lottato a lungo prima di morire dissanguata. I segni delle coltellate trovati sulla parete dello chalet non sarebbero fendenti andati a vuoto (pi di una ventina), bens colpi volutamente sferrati

dallaggressore per costringere Melania a fare qualcosa che lei non voleva. Anche lipotesi che lassassino sia una donna non viene esclusa, sulla carta: tra i profili compatibili con la dinamica del delitto, il maggiore Giorgio Manzi, profiler dei carabinieri, ha infatti inserito questa possibilit. Resta sotto i riflettori la posizione del marito, il caporalmaggiore Salvatore Parolisi: acquisiti gli abiti che indossava quel giorno, controllata la sua auto.

F. Alb.
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Ro. Bur.
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20 Cronache

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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Terrorismo S alla condizionale. Fuori anche la moglie Nadia Ponti

Libero lex br che spar al sindacalista Rossa


La figlia della vittima su Guagliardo: giusto
ROMA Le altre volte gli avevano detto no. I giudici volevano che anche lui scrivesse ai parenti delle vittime delle sue gesta per chiedere perdono e dirsi rammaricato del dolore provocato. Ma Vincenzo Guagliardo, dirigente delle Brigate rosse fino al suo arresto nel dicembre 1980, il terrorista che spar i primi colpi alloperaio sindacalista e comunista Guido Rossa assassinato a Genova il 24 gennaio 1979, condannato allergastolo per quello e altri delitti, non voleva. Perch riteneva di non avere il diritto di scoperchiare tombe rivolgendosi a coloro a cui gi aveva fatto del male sparando, commettendo e deliberando omicidi. Se fossero stati loro a chiederlo aveva detto ai giudici lui sarebbe stato disponibile a tentare di spiegare le ragioni degli errori commessi, ma non si sentiva di poter fare il primo passo per ottenere un beneficio personale. Per questo era rimasto uno degli ultimi ex militanti delle Br ancora detenuto, sebbene in regime di semilibert, fuori di giorno a lavorare e in cella la sera. Finch ieri, al terzo tentativo, il tribunale di sorveglianza di Roma gli ha concesso la liberazione condizionale. Determinante, a leggere lordinanza dei giudici, stata una delle sue vittime: Sabina Rossa, figlia di Guido, oggi deputata del Pd, che nel 2004 incontr Guagliardo e quando seppe del primo diniego si diede subito da fare perch anche luomo che spar a suo padre potesse ottenere lo stesso trattamento di altri ex brigatisti. La donna era andata a parlare col presidente del collegio che aveva respinto la prima istanza con la motivazione che il sicuro ravvedimento del prigioniero non era dimostrato proprio dal suo rifiuto di prendere contatti con i parenti delle vittime. Aveva raccontato il loro incontro e spiegato latteggiamento di Guagliardo: non che non volesse chiedere perdono perch non si sentiva responsabile, ma per non rischiare di apparire un opportunista. Lei per poteva testimoniare che il rammarico cera davvero e che il terrorista che aveva sparato a suo padre (ucciso perch bollato come spia berlinInsieme Vincenzo Guagliardo con la moglie Nadia Ponti durante il processo di Appello a Genova, nel 1984

Chi sono

In famiglia
Guido Rossa nel 1963 con la figlia Sabina. Il sindacalista fu ucciso dalle Br il 24 gennaio 1979

gueriana dopo aver denunciato un compagno di lavoro sospettato di diffondere volantini brigatisti) era un uomo diverso da allora. I giudici non ritennero sufficiente quella testimonianza, considerandola non rappresentativa delle posizioni dei parenti delle vittime. E cos, dopo che gli avvocati Caterina Calia e Francesco Romeo hanno presentato una nuova istanza per la liberazione dellex brigatista, Sabina Rossa ha voluto fare di pi. Ha raccolto tra altre persone colpite direttamente o indirettamente dal terrorismo, la risposta a una lettera in cui Guagliardo spiegava il suo atteggiamento nei confronti delle vittime. Una missiva con cinque firme (con la richiesta che non ve-

nissero diffusi i nomi) in cui a titolo personale venivano apprezzate le ragioni dellex brigatista. Tali esternazioni paiono oggi dimostrare la consapevolezza lucida e convinta hanno scritto i giudici nel provvedimento emesso ieri del dolore arrecato con le pregresse condotte illecite e si reputano idonee a comprovare la coscienza della tragicit del sacrificio imposto alle vittime e ai loro familiari in una fase storica del nostro Paese particolarmente sanguinosa e travagliata. Per questi motivi Guagliardo uscito dal carcere, come dieci giorni fa sua moglie Nadia Ponti, anche lei ex brigatista, reati in parte diversi ma uguali condanne a vita, stessa

durata di detenzione e stesse posizioni nei confronti dei patenti delle vittime. una decisione giusta che aspettavamo da tempo commenta Sabina Rossa . Credo che 31 anni di carcere siano sufficienti anche per chi condannato allergastolo, pena in linea con la nostra Costituzione proprio perch esiste questa possibilit. Spero che la posizione mia e delle altre persone che hanno accettato di scrivere ai giudici sia servita a far capire che la questione del perdono non pu essere una discriminante, e che la memoria del terrorismo non una questione privata tra vittime e colpevoli, ma riguarda tutta la societ.

Giovanni Bianconi
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La coppia Vincenzo Guagliardo, dirigente delle Br fino al suo arresto nel dicembre 1980, il terrorista che spar i primi colpi alloperaio sindacalista e comunista Guido Rossa nel 1979. Per questo e altri delitti stato condannato allergastolo. La moglie Nadia Ponti, anche lei stata condannata allergastolo, ma per reati diversi Il perdono Guagliardo si rifiutato di chiedere perdono, pur dicendosi pronto ad ammettere i propri errori, perch non voleva fare il primo passo per ottenere un beneficio personale

Mafia Il procuratore Messineo replica a Lari (Caltanissetta): Noi corretti, non stato mai considerato un oracolo

Ciancimino se esce pu calunniare ancora


Le motivazioni del giudice. Ma i pm di Palermo lo convocano nel processo Mori
ROMA Secondo il giudice di Parma che ne ha confermato larresto, Massimo Ciancimino deve restare in carcere perch potrebbe reiterare delitti della medesima indole. La storia del falso documento e della calunnia ai danni del prefetto De Gennaro ancora da ricostruire, ma a prescindere da tali accertamenti e valutazioni, deve ritenersi che il comportamento tenuto, particolarmente insidioso, rende concreto e attuale il pericolo che lindagato, se rimesso in libert, possa ulteriormente attivarsi commettendo reati anche della stessa indole. Se non un marchio di calunniatore di professione, di sicuro un giudizio poco lusinghiero su colui che voleva apparire come un testimone al servizio della giustizia. Basato sulle dichiarazioni dello stesso Ciancimino. Sia prima, quando ha mentito dicendo che suo padre aveva scritto e cerchiato davanti a lui il nome di De Gennaro inserendolo tra i funzionari dello Stato in combutta con Cosa nostra, sia dopo, quando non ha voluto motivare quella bugia: Non ha spiegato le ragioni della contraffazione, dicendo che forse aveva ricordato male e che il padre aveva unicamente cerchiato il nome "De Gennaro". Troppo poco. Sia per i pubblici ministeri palermitani che lavevano fermato ipotizzando una possibile fuga, sia per il giudice che lha tenuto in carcere aggiungendo il rischio di reiterazione del reato. Linchiesta dovr trovare risposte diverse. Sul documento manomesso Ciancimino jr non sa dire chi e quando ha fatto la sovrapposizione scoperta dalla Polizia scientifica, e su quello da cui stato estrapolato il nome De Gennaro manoscritto da suo padre ha riferito che gli arrivato anonimamente per posta, insieme ad altre carte, con una lettera di accompagnamento che sostiene di aver distrutto insieme alla busta. Ma quando lo consegn ai pm, nel febbraio scorso, si era ben guardato dallindicare questa ambigua provenienza. Nonostante ci, i pubblici ministeri di Palermo insistono nel considerare il figlio dellex sindaco mafioso un testimone daccusa utilizzabile nei processi. A cominciare da quello allex comandante del Ros dei carabinieri Mario Mori, imputato di favoreggiamento aggravato per la presunta mancata cattura di Bernardo Provenzano nel 1995. Ciancimino doveva deporre ieri, ma i pm hanno chiesto di rinviare lesame che sar esteso alla presunta calunnia e al falso documento. Il tribunale lha riconvocato per il 10 maggio. Dopo larresto il procuratore di Caltanissetta Lari, che a dicembre aveva inquisito Massimo Ciancimino per lo stesso reato (calunnia a De Gennaro) anche se per un diverso episodio (lidentificazione, poi corretta, col misterioso signor Franco, anello di collegamento tra le istituzioni e i boss), si lamentato con i colleghi palermitani per la scarsa collaborazione in uninchiesta sui cui magistrati nisseni reclamano la competenza. Il procuratore di Palermo Messineo replica rivendicando la correttezza del proprio ufficio. Secondo lui i reati ipotizzati sono diversi sebbene diretti a calunniare la stessa persona, e ritiene che non ci fossero obblighi di riferire alcunch a Caltanissetta. Pi in generale precisa Messineo voglio ribadire che la Procura di Palermo non ha mai considerato n trattato Massimo Ciancimino alla stregua di un oracolo. Non abbiamo avuto atteggiamenti pregiudiziali a suo favore n a suo sfavore. Alcune sue dichiarazioni, debitamente riscontrate, sono divenute acquisizioni processuali di un

certo peso; altre non stato possibile verificarle ma ci non significa che fossero false. Secondo il procuratore, che un testimone deponga per quasi tre anni in circa cento interrogatori, un fatto certamente non comune, ma che dovevamo fare, chiudergli la porta in faccia? Altri hanno deciso cos, noi no. Possiamo aver sbagliato, ma credo che il pubblico ministero abbia il dovere di esplorare tutte le possibilit per acquisire elementi utili, fino allultimo. Domani, nella sede romana della Procura nazionale antimafia, ci sar una riunione tra i magistrati di Caltanissetta e Palermo gi convocata da tempo, nella quale saranno discussi anche gli ultimi sviluppi sul caso Ciancimino. Compresi gli ipotizzati conflitti di competenza. Gio. Bia.
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In carcere Massimo Ciancimino, figlio di Vito (Ansa/Palazzotto)

La lettera
la conseguente, micidiale calunnia di svilire la ricerca della verit ad azione politica ispirata da una fazione ai danni di unaltra. Ma Ingroia (non se nabbia a male...) un bersaglio piccolo. Il bersaglio grosso spianare la strada alla sedicente riforma epocale della giustizia: quella che consegner alla maggioranza politica contingente (poco importa se verde, azzurra o rossa) il potere di aprire o chiudere il rubinetto delle indagini penali e di regolarne lintensit. Pu esserci argomento pi suggestivo di una cospirazione politico giudiziaria, di una calunnia di stato avallata da un notissimo magistrato? Alla lunga sotto le grottesche accuse di macchinazione apparir linsofferenza per il controllo di legalit. Ma intanto la tecnica di presentare come verit anche le tesi pi assurde partita: implacabile. E qualcosa purtroppo rischia di restare.

Screditare i magistrati (come ai tempi del pool di Falcone)

Caro direttore, ormai guerra totale alle Procure. Guerra unilaterale, combattuta con profusione torrentizia di mezzi. Con tattiche diverse, ma tutte ispirate al disegno di mortificare la magistratura; ridurne lindipendenza; restringerne gli spazi dintervento. In modo da circoscrivere il rischio che anche i potenti debbano rispondere delle violazioni di legge commesse. Lescalation inarrestabile: si parte sostenendo che per fare il lavoro di magistrati bisogna essere malati di mente o che i magistrati (variazione leggiadra) sono un cancro da estirpare; si prosegue invocando una commissione dinchiesta col compito di stabilire che la magistratura unassociazione a delinquere con fini eversivi; poi si organizzano manifestazioni di piazza contro i giudici accusati di essere avversari politici; infine si tappezzano i muri di manifesti incivili con la scritta

fuori le Br dalle Procure. Strano: anche le Br avevano dichiarato una guerra unilaterale, stabilendo dal mondo cupo della clandestinit quali nemici meritassero di vivere storpiati dalle gambizzazioni e quali invece dovessero morire ammazzati. E molti sono i magistrati che la violenza terroristica ha ucciso. evidente allora che parlare di Br nelle Procure, oltre che vergognoso, significa collocarsi fuori dagli standard delle democrazie occidentali, non diversamente da coloro che per tutelare i loro privilegi presentano la nostra giustizia come un campo di battaglia fra interessi contrapposti. La guerra alle Procure registra da ultimo un furibondo attacco ai Pm di Palermo ed in particolare ad Antonio Ingroia in relazione al caso Ciancimino, con la delicata richiesta di tirar fuori larticolo 289 codice penale (attentato ad organi costituzionali) che punisce con 10

anni di galera chi cospira contro lo Stato. So bene che Ingroia non gradisce difese dufficio. Sa difendersi da solo (lha fatto molto bene proprio in unintervista al Corriere). Parlano per lui, in ogni caso, gli straordinari successi ottenuti nel corso di un impegno antimafia ormai pi che ventennale. Ma la raffica di assalti dei giorni scorsi non pu passare sotto silenzio. Intendiamoci: il caso Ciancimino obiettivamente controverso (come lo stesso Ingroia non si stanca di ricordare), per cui vi spazio per critiche ed opinioni divergenti. Ma tuttaltra cosa farne un pretesto per screditare ingiustamente e addirittura mettere sul banco degli imputati magistrati onesti e coraggiosi: secondo un copione gi sperimentato ai tempi della distruzione del pool di Falcone, accusato di scorretti rapporti con i collaboratori di giustizia (indimenticabile la favola dei cannoli portati a Buscetta), con

Gian Carlo Caselli procuratore di Torino


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Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Cronache 21

Il processo Il ritratto del condannato (24 anni di carcere): Le imponeva un rapporto indegno e sporco

Simonetta uccisa perch rifiut Busco


Delitto di via Poma, la sentenza: Lei apr la porta al suo assassino
ROMA I loro rapporti erano deteriorati, irrimediabilmente. E quando Raniero Busco ha tentato di avere un rapporto sessuale con lei, Simonetta Cesaroni, malgrado inizialmente non avesse lintenzione di respingerlo, gli ha risposto male, forse offendendolo. Furioso, lex fidanzato le ha morso un seno e, poi, lha straziata con 29 colpi di tagliacarte. La Corte dassise ha ricostruito cos lomicidio della giovane in quel pomeriggio del 7 agosto del 90, nella sede dellAiag, lAssociazione italiana degli alberghi della giovent, in via Poma, nel quartiere Prati. Busco stato condannato il 26 gennaio a 24 anni di carcere ma ancora libero, in attesa dellappello. I giudici hanno motivato la decisione nelle 139 pagine con cui vengono ripercorsi i momenti che hanno preceduto il delitto e viene ricostruito il comportamento delluomo, ora sposato e padre di due bambini. certo che la ragazza ebbe ad aprire ad una persona che conosceva e con la quale si stava accingendo ad avere un rapporto sessuale pienamente consenziente, tanto che si era regolarmente spogliata. Questa persona non poteva che essere Busco, dal momento che non si rinvenuta traccia di altre possibili storie con altri uomini. Per il col-

La scheda
La condanna Lo scorso 26 gennaio i giudici della terza Corte dassise di Roma hanno condannato Raniero Busco a 24 anni di reclusione per omicidio volontario aggravato della ex fidanzata Simonetta Cesaroni, uccisa in via Poma il 7 agosto 1990

Prova della responsabilit Secondo i giudici della III Corte dassise stata raggiunta la piena prova della responsabilit di Raniero Busco, nella foto a sinistra durante il processo che lo ha condannato lo scorso gennaio a 24 anni di carcere (Ansa/ Massimo Percossi)

to segno di ravvedimento. Per lui sussiste laggravante di aver agito con crudelt in considerazione dellelevato numero di colpi inferti alla vittima e soprattutto dei 6 colpi inferti nella zona degli occhi e dei 4 in quella dei genitali interni. Per la Corte, la condotta stata caratterizzata dalla volont di infliggere un patimento ulteriore rispetto alle ordinarie modalit esecutive del reato e rivelano una particolare malvagit. Nel provvedimento viene citata anche la vicenda di Pietrino Vanacore, lex portiere dello stabile di via Poma che si suicidato il 9 marzo del 2010 a Torricella, vicino Taranto. I giudici hanno definito plausibile, ma senza prova certa la ricostruzione del pm Ilaria Cal: Vanacore avrebbe trovato la porta

Il portiere Vanacore Per i giudici plausibile che non abbia dato subito lallarme. Ma non ci sono prove certe
degli uffici dellAiag socchiusa, perch lasciata cos dallassassino. Entrando avrebbe trovato il cadavere di Simonetta e, invece di chiamare la polizia, ha cercato di contattare telefonicamente i possibili personaggi di rilievo interessati alla vicenda (come il datore di lavoro di Simonetta e i vertici dellAiag), lasciando cos lagendina rossa sulla scrivania di lavoro della ragazza. Quindi la tesi della Cal era uscito e aveva chiuso la porta a chiave utilizzando le chiavi con il nastrino giallo che si trovavano appese allo stipite della porta di ingresso degli uffici.

Le motivazioni Nelle motivazioni rese pubbliche ieri scritto che Busco ha dato dimostrazione di unindole violenta e di non aver mostrato alcun concreto segno di ravvedimento. Inoltre, sussiste laggravante per limputato con crudelt verso le persone in considerazione dellelevato numero di colpi inferti alla vittima

legio, Simonetta era una ragazza pulita e si sentiva "sporcata" proprio dal rapporto con il fidanzato, dal quale tuttavia non riusciva a liberarsi. Nella ricostruzione la Corte dassise osserva che il delitto avvenuto perch qualcosa non ha funzionato: forse di fronte ad un tardivo ed inaspettato rifiuto di lei, laggressore gi in preda alleccitamento sessuale ha avuto una reazione violenta, dapprima stordendola con un vigoroso ceffone e, poi,

affondando pi volte il tagliacarte nel suo corpo, ormai disteso a terra, senza che la ragazza potesse opporre alcuna resistenza, dato che Busco si era posizionato a cavalcioni sopra di lei. Il ritratto di Busco impietoso. Le sue intenzioni con Simonetta Cesaroni secondo i giudici erano chiare: laveva gi lasciata una volta, frequentava contemporaneamente altre ragazze, la trattava male e si accingeva ad andare in vacanza con gli amici, senza di lei. Inoltre

scrivono i giudici da lei voleva solo sesso e le faceva vivere il loro rapporto nel modo pi indegno e sporco. Per il collegio, dunque, provata la piena responsabilit di Busco per la presenza del suo Dna sul corpetto e sul reggiseno, in misura maggiore in corrispondenza del capezzolo sinistro della vittima, e lassenza di tracce genetiche di altre persone. E per la contestualit tra il morso al capezzolo sinistro e lazione omicidiaria e lapparte-

nenza a Busco dellimpronta. I giudici hanno smontato la difesa dellex fidanzato di Simonetta: Tutte le giustificazioni sono risultate prive di fondamento. Ha cambiato nel tempo versioni e orari, ha indicato di essersi trovato in luoghi diversi il giorno dellomicidio. E, in precedenza, aveva cercato di indirizzare i sospetti contro alcuni suoi amici della comitiva del bar Portici. Busco ha dato dimostrazione di unindole violenta e non ha mostrato alcun concre-

Flavio Haver
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Portofino Il racconto dellex moglie. Lui: solo falsit

Le tappe

Pescara Susanne Klatten in aula: cos pagai 7 milioni

Il caso

La contessa e lultima verit Raggio lo sa, stato Tirzo


GENOVA Non sono solo falsit, sono cose incredibili, allucinanti. La mia ex moglie ha preso troppi psicofarmaci. Tutta lItalia ha visto come Tirzo Chazaro e io abbiamo litigato furiosamente dopo quella notte sciagurata. Maurizio Raggio un fiume in piena e annuncia di aver incaricato il suo avvocato Pasquale Tonani di querelare per calunnia lex moglie brasiliana Rocio Zaldivar. Il playboy gi fidanzato della contessa Francesca Vacca Agusta era stato accusato tempo fa da Rocio di aver fatto sparire i gioielli della nobildonna per va. La contessa nel pomeriggio si era nascosta in un armadio della camera rossa, dove Tirzo laveva trovata nuda, con il cellulare, una bottiglia di whisky e un tubetto di psicofarmaci. Nascondersi, dissero poi, era un suo vezzo, perci nessuno si preoccup quando scomparve di nuovo. Quando andarono a cercarla nel parco, a picco sulla scogliera, trovarono solo le ciabattine e laccappatoio impigliato nelle rocce. Il corpo fu ripescato in mare, davanti alla Costa Azzurra, dopo tre settimane. Il pm di Chiavari Margherita Ravera archivi il caso come incidente. Ma ora Rocio accusa: Francesca non caduta. stata spinta da Tirzo che lo disse a Maurizio. Maurizio gli rispose che sarebbe andato in carcere a vita e avrebbe perso la villa, conveniva non dire nulla e mettersi daccordo. Il procuratore capo di Chiavari Franco Cozzi commenta: Le indagini non si fanno con le interviste, ma con le prove. Se la signora ha qualcosa da dire venga alla magistratura. Quanto a Raggio, certo: la sua ex moglie ha perso la testa. Il 24 marzo mio figlio Aronne stato rapito da tre uomini mentre camminava insieme con me, qui in Messico. Io ho preso un mucchio di botte. La polizia ha ritrovato Aronne dopo tre giorni, chiuso a chiave in una stanza dove cera sua madre. Sono stati tutti arrestati, ma Rocio libera perch le imputano un reato meno grave del sequestro. Il 10 gennaio il giudice mi ha affidato Aronne ritenendola inadeguata a crescere il bambino. Le rivelazioni di Rocio, per lui, sarebbero un tentativo di riottenere laffido di Aronne. E il messicano Tirzo? Non so nulla di lui dice Raggio da quando abbiamo chiuso la partita con gli avvocati. Ci siamo lasciati malissimo e non ci siamo mai pi parlati. Perch, dice Raggio, avrebbe dovuto mettersi daccordo con il messicano? Le ultime notizie di Tirzo Chazaro riferivano di un ricovero in Florida e di una grave malattia. Ultima protagonista di questa storia la villa Altachiara: andr presto in vendita allasta con una base di 34 milioni di euro.

La magistratura Il procuratore Cozzi: lintervista? Se la signora sa qualcosa venga a raccontarlo a noi


sottrarli al fisco, ma ora lex moglie parla di omicidio. Rocio in unintervista al Secolo XIX sostiene che Tirzo Chazaro, il messicano ultimo fidanzato della contessa, poco dopo la scomparsa della stessa confess a Raggio di averla spinta in mare: Tirzo lha detto a Maurizio. E Maurizio lha poi raccontato a me. Era l8 gennaio del 2001, nella villa Altachiara a Portofino si trovavano Francesca Vacca Agusta, Tirzo e Susanna Torretta dama di compagnia. Pioveva. Raggio era a Miami con Rocio: il mio pi grande rammarico dice ora se fossi stato a Portofino Francesca sarebbe ancora vi-

Scomparsa L8 gennaio 2001, nella villa Altachiara a Portofino, la contessa Francesca Vacca Agusta scomparve: poche ore prima della sparizione si era nascosta in un armadio della camera rossa, ma era stata trovata Il cadavere Quando andarono a cercarla nel parco, a picco sulla scogliera, i domestici trovarono solo le ciabattine e laccappatoio impigliato nelle rocce. Il corpo fu ripescato in mare, davanti alla Costa Azzurra, dopo tre settimane. Il pm Margherita Ravera archivi il caso come incidente

Lady Bmw racconta i ricatti Mi fidavo di quel gigol


ROMA Dava limpressione di essere un imprenditore di successo. Il momento del babbeo arriva per tutti. Per Susanne Klatten Quandt, detta Lady Bmw, dal nome dellazienda di famiglia, ha spiegato ieri al tribunale di Pescara come capitato a lei quando nel luglio del 2007 ha scambiato un gigol per un manager. Se ne invaghita. E nel giro di un mese gli ha consegnato 7 milioni di euro. Lo ha ammesso la stessa azionista di maggioranza del colosso dellauto, di fronte al tribunale di Pescara che sta processanfuturo amante, a quando lui lha ricattata con foto dei loro incontri intimi. Tutti avvenuti nello stesso albergo. Tutti nella stessa stanza: la 629. Tranne una volta, nella 630, dove secondo gli investigatori soggiornava Barretta, con un impianto per riprendere i due. Non lo immaginava Susan, quando consegn quei 7 milioni di euro al suo amante. Era un prestito ha spiegato ai giudici. Helg Sgarbi mi aveva raccontato di un incidente avvenuto in America che gli aveva causato problemi con la giustizia: avendo investito una bambina rimasta gravemente ferita e paralizzata su una carrozzella ha spiegato. Lui ne aveva chiesti 10. Lei ne ha dati 7 che, mi stato detto, dovevano servire per spese legali e per risarcire la bambina. I soldi erano in una scatola del taglio di 200 e 500 euro ed erano stati prelevati da una persona di fiducia di famiglia e consegnati nel garage dellhotel Holiday Inn di Monaco di Baviera, precisamente il 12 settembre 2007. I sospetti non la sfiorarono nemmeno quando lui le disse che la tragedia in Usa si era consumata in soli 3 giorni. Ma quando Sgarbi le ha proposto di mollare il marito e, contestualmente, di versargli altri soldi per un fondo che continuasse a garantirle il suo livello di vita, lei ha capito. E lo ha mollato ( tuttora sposata). La fase due del piano scattata immediata. Helg mi ha ricattato, con foto e telefonate ha detto in aula. C chi parla di una richiesta di 7,5 milioni di euro per 46 dvd. Ma lei ha pianificato nei dettagli la vendetta. Ha registrato le minacce. Lo ha denunciato. E ha fissato un incontro, mai avvenuto, per larresto di lui. Il resto lo ha fatto la squadra mobile di Pescara, allora guidata da Nicola Zupo. Invitata dai colleghi tedeschi a svolgere accertamenti sul bottino scomparso, ha intercettato Barretta e i suoi familiari. E, secondo laccusa, riuscita a smascherare cos lassociazione a delinquere che avrebbe sedotto e raggirato anche altre ricche ereditiere, ieri ascoltate in aula.

Foto e telefonate Ha usato foto e telefonate, ma ho registrato le minacce e lho fatto arrestare
do Ernani Barretta, ritenuto il complice del suo seduttore: Helg Sgarbi, reo confesso gi condannato in Svizzera a 6 anni di reclusione. Forse la mente del ricatto a luci rosse messo in piedi nei confronti della donna pi ricca della Germania. Capelli biondi corti, tailleur pantalone blu, arrivata a Pescara in aereo privato e navetta Mercedes, la Klatten non si sottratta alle domande, anche se una traduttrice non simultanea riassumeva le risposte tagliando dettagli pruriginosi. Ai giudici ha raccontato la sua storia da fiction modello Anche i ricchi piangono. Dal giorno in cui ad Innsbruck ha incontrato il suo

Lazionista Susanne Klatten Quandt, detta Lady Bmw dal nome dellazienda di famiglia di cui azionista di maggioranza, ha spiegato ieri al tribunale di Pescara come nel luglio del 2007 ha scambiato Helg Sgarbi, un gigol, per un manager, consegnandogli nel giro di un mese 7 milioni di euro Il seduttore Helg Sgarbi, reo confesso gi condannato in Svizzera a 6 anni di reclusione, sarebbe stato aiutato da un complice, Ernani Barretta, sotto processo al tribunale di Pescara

Erika Dellacasa
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Virginia Piccolillo
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22 Cronache

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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Sanit Rester la guida spirituale dellospedale modello dopo lallarme debito

Brevi
MODENA

Don Verz e il San Raffaele spazio ai nuovi manager


Il passo indietro. Venerd il consiglio damministrazione
MILANO Don Luigi Verz rester di sicuro la bandiera dellospedale San Raffaele, ma nella stanza dei bottoni sono destinati a subentrare altri manager. Dora in avanti il prete, da 42 anni alla guida di un impero che alla sanit ha affiancato i business pi disparati, avr soprattutto un ruolo di indirizzo spirituale. Dopodomani previsto il consiglio di amministrazione della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor, lente al vertice del polo scientifico-sanitario da 1.083 posti letto, per 57 mila ricoveri lanno e oltre 8 milioni di prestazioni ambulatoriali: al centro della riunione ci sar lesame del piano di ristrutturazione e rilancio necessario per fare fronte al pesante indebitamento con cui il San Raffaele deve fare i conti soprattutto a partire dal 2008. I debiti sono di quasi un miliardo di euro. Da settimane il sacerdote va ripetendo: una realt di cui io non sono proprietario, ma solo ispiratore e padre. una propriet del Paese Italia che produce salute, scoperte scientifiche, amore per i sofferenti. Ma adesso le parole, affidate anche al settimanale Panorama lo scorso 14 marzo in occasione del suo 91 compleanno, assumono un significato pi che mai concreto. La definizione della riorganizzazione socie-

Uccide una brasiliana poi si spara un colpo


Una brasiliana di 50 anni, Maria de Assis, stata uccisa ieri a Modena. Il corpo stato trovato nudo, sul letto. A ucciderla stato il suo amante, Stefano Moruzzi, 61 anni, di Crevalcore, nel Bolognese. Luomo ha annunciato il suicidio con un sms, poi si sparato in un casolare alla periferia del comune bolognese.

La scheda

Il cda Dopodomani previsto il consiglio di amministrazione della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor, lente al vertice del polo sanitario-scientifico da 1.083 posti letto, per 57 mila ricoveri lanno e oltre 8 milioni di prestazioni ambulatoriali Il debito Al centro della riunione ci sar lanalisi dellavanzamento del piano di ristrutturazione e rilancio necessario per fare fronte a un debito di quasi un miliardo di euro. Far il punto Carlo Salvatori, il banchiere-manager nel cda da un anno per il rilancio

taria fa apparire ormai prossima luscita di scena di don Verz dal ruolo esecutivo. sicuro che il San Raffaele aprir allazionariato. E gi dallincontro di dopodomani sono possibili indicazioni sul nuovo assetto gestionale e su una redistribuzione dei poteri decisionali. Il punto lo far Carlo Salvatori, banchiere di lungo corso, presidente di Lazard Italia, da oltre un anno nel consiglio di amministrazione della Fondazione San Raffaele e ora incaricato di coordinare il progetto di rilancio. Le linee guida anti crac al vaglio del prossimo Cda sono molteplici. In gioco c la cessione delle attivit non strettamente collegate allattivit sanitaria (hotel, jet, coltivazioni di mango e meloni in Brasile, terreni per la produzione di vino, residence): il piano di di-

smissioni fondamentale per fare cassa. Ma i riflettori sono puntati anche sulla rinegoziazione del debito con le banche (300 milioni, tutto sommato gestibili) e la messa in sicurezza dellesposizione con i fornitori: 480 milioni che rappresentano la voce pi preoccupante. Il tutto per sfociare nella creazione di una societ per azioni con funzioni di holding aperta a nuovi soci. probabile che alla riunione di venerd segua unulteriore convocazione in tempi stretti del Cda per lapprovazione definitiva del piano di ristrutturazione. Per salvarsi dai debiti il San Raffaele sar costretto a cambiare pelle. E la Fondazione, da sempre composta dai fedelissimi di don Verz, dovr fare un passo indietro per avere un ruolo di coordinamento

GRAN BRETAGNA

Coppia di anziani massacrata da una gang


Erano italiani i due anziani trovati morti venerd nella loro casa di Wolverhampton, nelle West Midlands inglesi. La coppia ha subito una feroce aggressione con coltello e martello. Labitazione stata svaligiata. Giuseppe e Caterina Massaro lasciano due figli e diversi nipoti. Originari di Caserta, si erano trasferiti in Inghilterra nel 1960.

Progetti Don Verz nel 2004 con il plastico dei lavori al San Raffaele

e non pi operativo. Il prete manager, con ogni probabilit, sar costretto a fare altrettanto: non sar pi lonnipresente deus ex machina ma, per cos dire, un deus senza machina.

Oggi i funerali a Alba

In diecimila alla camera ardente per Pietro Ferrero


Operai e dirigenti della fabbrica, concittadini e rappresentanti delle istituzioni: diecimila in coda, occhi lucidi e in mano un mazzo di fiori, per salutare Pietro Ferrero, nella camera ardente allestita ad Alba, nello stabilimento della casa dolciaria. Era gentile, ci sapeva ascoltare. C'era un legame grandissimo raccontano alcuni dipendenti. Perdiamo il nostro re dice una donna con le lacrime agli occhi. Una grande perdita, una tragedia commenta John Elkann. Oggi ad Alba i funerali saranno concelebrati dal segretario di Stato Vaticano, cardinal Bertone e dal vescovo di Alba. Sono attesi molti esponenti del mondo politico, fra i quali il premier Berlusconi.

Certo rimarr lui lanima del San Raffaele, la bandiera che ha portato il polo sanitario a sviluppare ai massimi livelli scienza, ricerca e cura. Ma il sacerdote lascer ad altri manager, non pi necessariamente suoi fedelissimi, le decisioni operative. Le banche lo chiedono e qui sta la vera svolta. E di questo, ora, anche don Verz sembra essersi convinto. Lo dimostrano le confidenze riportate da chi gli stato vicino durante la Via Crucis del Venerd Santo al San Raffaele. Il suo saluto, al termine della cerimonia, per molti, ha assunto il sapore di un commiato.

PALERMO

Mpa, deputato siciliano agli arresti per truffa


Una truffa da oltre 5 milioni di euro per ottenere soldi pubblici dalla Regione Siciliana. laccusa che ha portato agli arresti Riccardo Minardo, deputato regionale dellMpa, sua moglie, Giuseppa Zocco, 52 anni, e altre tre persone. Al centro dellinchiesta c' il Consorzio provinciale area iblea (Copai).

Mario Gerevini Simona Ravizza


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Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Cronache 23
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Vaticano Lo scultore Balljana ha realizzato lopera: in un sogno mi ha indicato come doveva essere

Unampolla con il sangue di Wojtyla


Il prelievo durante la malattia. La reliquia esposta per la beatificazione
CITT DEL VATICANO La reliquia che verr esposta alla venerazione dei fedeli per la beatificazione del 1 maggio sar una piccola ampolla con il sangue di Karol Wojtyla, incastonata in un reliquiario in bronzo, con argentature e dorature, creato dallo scultore Carlo Balljana e ispirato allimmagine del Vangelo posato sulla bara di Giovanni Paolo II nel giorno dei funerali. Il sangue allo stato liquido, circostanza che si spiega per la presenza di una sostanza anticoagulante che era presente nelle provette al momento del prelievo. La Santa Sede lo ha annunciato ieri, con dovizia di dettagli sullorigine di tali reliquie, anche per evitare si riproponessero gialli come quello del sangue custodito dal cardinale Stanislaw Dziwisz, gi segretario di Wojtyla, che ha annunciato di voler esporre la sua reliquia nel Santuario del centro Giovanni Paolo II in costruzione a Cracovia. Da dove veniva quel sangue? Comera potuto finire in Polonia? Nessun mistero, dice la Santa Sede: Negli ultimi giorni della malattia del Santo Padre, il personale medico addetto comp prelievi di sangue, da mettere a disposizione del Centro emotrasfusionale dellOspedale Bambino Ges in vista di uneventuale trasfusione. Il prelievo pare sia avvenuto nelIn bronzo A destra, il reliquiario con lampolla, sotto lo scultore Carlo Balljana

lAppartamento a fine marzo, anche se Dziwisz ha parlato del 2 aprile 2005, giorno della morte. Comunque alla fine non ci fu nessuna trasfusione e il sangue prelevato rimase con-

servato in quattro piccoli contenitori, ovvero provette. Due di questi sono rimasti a disposizione del segretario particolare del cardinale Dziwisz; gli altri due sono restati presso

Quattro provette I prelievi dovevano servire per una eventuale trasfusione, ma le provette non furono usate

lospedale Bambino Ges, devotamente custoditi dalle suore dellOspedale. Si parla di altri campioni rimasti al Gemelli. In ogni caso, il sangue delle due provette del Bambino Ges verr custodito in due reliquari: uno rester allospedale e laltro quello che sar esposto a San Pietro e poi conservato nel Sacrario con altre reliquie. Lo scultore Carlo Balljana, 66 anni, racconta di aver sognato la figura vestita di bianco di Wojtyla che mi disse: "Fai il libro del Vangelo Aperto, su una pagina il pastorale con il Cristo cui mi sono sempre sorretto e nella pagina accanto lo stemma di Maria con la scritta: non abbiate paura". Mi svegliai di soprassalto, erano le 4, 15, tornai in studio. E cos si regolato.

G. G. V.
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Lintervista Il cardinale Leonardo Sandri

Per due anni sono stato la voce del Pontefice diventato silenzioso
CITT DEL VATICANO Ero in Segreteria di Stato quando dallAppartamento mi chiam monsignor Stanislaw: vada e lo annunci alla gente.... Sera di sabato 2 aprile 2005, Giovanni Paolo II era appena morto, Vere Papa mortuus est mormorava il Camerlengo al capezzale mentre piazza San Pietro era rischiarata da decine di migliaia di ceri dei fedeli in preghiera e lintero pianeta era in attesa. Sapeva che sarebbe toccato a lei, eminenza, dirlo al mondo? No, non ero preparato. Lannuncio ufficiale toccava al cardinale Vicario e al Decano, come poi accaduto. Ma l si trattava di parlare alla gente che stava in piazza dalla sera prima, di farlo sapere subito. NellAppartamento cerano il Decano del Collegio cardinalizio, Joseph Ratzinger, il Camerlengo Eduardo Martnez Somalo, il Vicario Camillo Ruini e il Segretario di Stato Angelo Sodano. Ricordo che mi precipitai gi dalla Terza Loggia, quasi senza fiato e senza sapere che cosa dire, se ci penso ho anche ripetuto due volte la parola "Padre".... Il cardinale Leonardo Sandri, oggi prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, nato a Buenos Aires 67 anni fa ma di radici italianissime i suoi genitori, Antonio Enrico e Nella Righi, emigrarono da Ala, un paese in provincia di Trento allora era Sostituto e quindi numero due della Segreteria di Stato. entrata nella storia la sua immagine sul sagrato di San Pietro: Carissimi fratelli e sorelle, alle 21,37 il nostro amatissimo Santo Padre Giovanni Paolo II tornato alla casa del Padre. Preghiamo per lui.... In fondo era naturale che fosse lui a dirlo. Da un paio danni, e sempre pi nelle ultime settimane, larcivescovo Sandri era diventato la voce del Papa che quasi non poteva pi parlare: leggeva per Karol Wojtyla gli Angelus, i discorsi e le omelie, talvolta benediceva i fedeli. Potergli prestare la mia voce stata una grande emozione, e lo tanto pi ora che sar beato. Ho conservato una foto del Santo Padre che mi guarda in tv, dalla stanza del Gemelli, mentre recito lAngelus in San Pietro. I maxischermi in piazza ne rimandavano limmagine, quando diedi a nome suo la benedizione ai fedeli vidi Giovanni Paolo II che si faceva il segno della croce. Davvero non so dirle la commozione. Come inizi? A un certo punto, nel 2003, Giovanni Paolo II faceva sempre pi fatica a parlare. Cominciarono a chiamarmi nellAppartamento: non mi si vedeva ma stavo dietro al Papa, pronto ad aiutarlo nel caso non ce la facesse. Una delle prime volte lessi il messaggio allAngelus e i saluti nelle diverse lingue tranne quello in polacco, che disse monsignor Stanislaw. E poi le omelie e gli interventi per il 25 anniversario di pontificato, lintervento al Concistoro, la beatificazione di Madre Teresa.... E la situazione andata via via peggiorando... Verso la fine, allAngelus leggevo il testo per il Santo Padre e poi lui dava la benedizione, come quando lanci un appello per la liberazione duna giornalista italiana in Iraq, Giuliana Sgrena. Allultimo faceva soltanto il gesto. Soprattutto dopo la tracheotomia, alla fine di febbraio del 2005, Giovanni Paolo II ha dovuto reimparare a parlare, per cos dire. Avevano chiamato un fonologo perch si esercitasse. Forse anche per lemozione, capitato che la voce non gli uscisse, e questo lo faceva soffrire...Eppure quelli sono stati forse i momenti pi importanti. Il vertice della sua testimonianza?

do nella Basilica, il cardinale Ratzinger che presiedeva la messa al posto del Santo Padre mi accolse con il suo sorriso vivace: ecco la voce del Papa! E io, colpito della sua umilt, gli dissi: se io sono la voce, lei il verbo, il logos! Il cardinale Ratzinger fu il Cireneo di Wojtyla. Perch davvero tra Giovanni Paolo II e Benedetto XVI c un vincolo, una simbiosi, come di due pontificati che si completano nella manifestazione continua del Verbo, dellintelligenza e trasmissione della fede. Domenica Benedetto XVI proclamer beato il suo predecessore. Wojtyla godeva di una fama di santit gi in vita, lei ne ricorda dei segni particolari? Lintensit della sua preghiera, ladesione a Cristo. Dovunque an-

Quando diedi a suo


nome la benedizione, vidi Giovanni Paolo II che si faceva il segno della croce
S. Gli ultimi anni, le ultime settimane, mi tornano alla mente come un richiamo continuo alla conversione. Certo, stato straordinario vedere questo pontefice durante i viaggi, il suo fascino, lentusiasmo che lo circondava, una cosa quasi impossibile. Dal 2000, quando divenni Sostituto, lo accompagnai in viaggi sconvolgenti, dallArmenia al Kazakistan e lAzerbaigian: Giovanni Paolo II ha mostrato che la Chiesa deve respirare a due polmoni, Occidente e Oriente. Per, dal punto di vista dellevangelizzazione, credo che i momenti pi fecondi siano stati quelli della malattia, dellimpotenza, del silenzio: non poteva fare nulla, se non essere testimone silenzioso di un amore pi grande, stare vicino alla Croce di Cristo. un privilegio grande essere accanto a un uomo che vive in unione con Dio. Che cosa pensava della sua voce in prestito? Mentre leggevo batteva con la mano sul bracciolo della sedia o annuiva vigorosamente ai passaggi della sua omelia, come a scandirla coi gesti. Ma soprattutto penso alla notte del primo ricovero al Gemelli: erano le dieci di sera, con il cardinale Sodano scendemmo nel cortile di Sisto V dove lambulanza aspettava il Papa, lui arriv ansimante. Era un momento difficile, cera nervosismo, gli chiesi: Santo Padre, mi benedica. E lui dalla barella, quasi senza respiro, mi fece il segno della Croce. Certo che era una bella responsabilit... Ricordo che una volta, arrivandassimo cerano spettacoli magnifici e folli, i fedeli, la ressa, le urla. In un clima simile, chi mai riuscirebbe a restare l, davanti al Santissimo o alla Madonna, in silenzio, completamente trasportato in un altro mondo? La mattina del sabato, quando entrai nellAppartamento per lultimo saluto, avevano appena finito di celebrare la Messa. La stanza era diventata una cappella che abbracciava la piazza, come se le pareti fossero scomparse. Mi sono avvicinato, il Papa respirava con affanno, aveva gli occhi socchiusi. Era come nelle raffigurazioni antiche dellagonia dei santi: cera suor Tobiana, in ginocchio al suo capezzale, che gli leggeva allorecchio i Salmi.

Insieme per lomelia


Ottobre 2003, Citt del Vaticano: il cardinale Leonardo Sandri legge lomelia al posto di papa Wojtyla

Gian Guido Vecchi


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Il dibattito Incontro al Corriere sul valore dellUnit nazionale nella Carta. Lo storico Gotor: racchiude i bisogni di un popolo

Onida e la Costituzione: sia un punto di riferimento anche per il futuro


MILANO I valori comuni. Quelli della Costituzione, espressione dell'unit del Paese. Temi condivisi, immagini di unItalia lontana dalle urla e dai separatismi. Un Paese diverso, schiacciato dalla dialettica politica degli estremi e spesso oscurato dai personalismi. Cos mentre si continua a discutere sulle modifiche ultima la proposta di riforma dellarticolo 1 (Repubblica democratica fondata sul lavoro) , ieri alla sala Montanelli del Corriere s parlato della Costituzione e del valore dellUnit nazionale nella Carta. Lincontro stato organizzato dalle Rsu di Rcs Quotidiani, dai Cdr di Corriere e Gazzetta, in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera. Parlare, discutere, confrontarsi per crescere, come ha ricordato il direttore del Corriere Ferruccio de Bortoli, di fronte a ogni proposta, anche a quella che appare pi irricevibile. Perch, come ha ricordato lo storico Miguel Gotor, nella Costituzione sono racchiusi i bisogni di un popolo, i bisogni di una nazione, la centralit del cittadino, dei suoi diritti e dei suoi doveri. Non quello di un governo o di una parte politica. Un capolavoro dei padri costituenti, oltre le aspre divisioni tra progressisti e moderati. Uno spirito che per Gotor emerso, in maniera del tutto spontanea e forse inattesa, nelle celebrazioni per il 150esimo anniversario dellUnit dItalia, dove la partecipazione, specie quella popolare, ha allontanato limmagine stereotipata di un Paese diviso. La Carta, per il presidente emerito della Corte costituzionale Valerio Onida, deve essere anche un punto di riferimento per il futuro: Il potere non solo lesercizio di unautorit nei cui confronti si spesso oscillato tra servilismo e ribellismo. C per, come ha ricordato il giuslavorista Michele Tiraboschi, necessit di trovare nella Carta le risposte anche per il nuovo mercato del lavoro: La centralit del tema del lavoro negli articoli della Costituzione non trasposta sul Paese reale dove solo 23 milioni di italiani hanno unoccupazione. E dove il ricorso a nuove forme contrattuali, al lavoro parasubordinato una realt che deve essere adeguatamente tutelata. Per questo Tiraboschi chiede un nuovo patto per il lavoro, che riporti al centro il dialogo tra le parti sociali e le imprese senza delegare ai tribunali accordi aziendali e occupazionali. Un patto fondato su valori comuni, sui punti dincontro e non su quelli di divisione, che deve caratterizzare la discussione anche delle eventuali modifiche alla Carta. Per superare quello che lo storico Gotor ha definito indifferentismo degli italiani, fenomeno da combattere con un nuovo patto per le regole. Per rappresentare il Paese reale, molto pi unito di quanto (spesso) si voglia far credere.

Via Solferino Da sinistra, il professor Michele Tiraboschi, il direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli, lo storico Miguel Gotor e il presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida (foto Stefano Cavicchi)

Il giuslavorista Tiraboschi: serve un nuovo patto sul lavoro che si ispiri ai principi dettati dai padri costituenti

Cesare Giuzzi
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24 Cronache
I precedenti

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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

La raccolta in Germania Se loro vi picchiano noi tiriamogli pedate Stretta di mano e ceffoni (sugli spalti) Pugni, calci: la partita finisce in caserma

Quindici indagati per la rissa con fidanzate

Il cartellino rosso a un giocatore scatena una maxirissa tra fidanzate, genitori e allenatore. La partita tra Ac Mestre e Real Campalto (juniores) del 2009 finisce cos con il risultato inedito di quindici persone indagate

Genitori-tifosi si azzuffano durante una partita di pulcini (Affrico contro Firenze Sud) in un campo alla periferia di Firenze (2009). La rissa inizia dopo le parole dello zio di un bimbo: Se loro vi picchiano noi tiriamogli pedate

Al termine di una partita a Fognano (Parma) mentre i calciatori esordienti (12 anni) di Juventus Club e Milan Club si stringono la mano, sugli spalti i loro genitori se le danno di santa ragione: uno finisce in ospedale

In provincia di Pavia la sfida tra Giussago e Alleanza Casei Gerola sfocia in una rissa a suon di pugni e calci tra i genitori (1999). Due ragazzi finiscono in ospedale. La vicenda si conclude nella caserma dei carabinieri di Bressana

Venezia Tensioni allincontro di una squadra romana con una scozzese

Quei genitori ultr litigiosi che ora rischiano il Daspo


Minacce e spintoni allarbitro durante il torneo internazionale
Risse a bordo campo Il caso

Vademecum per (ri)educare i pap


di BEPPE SEVERGNINI

D.a.spo per i genitori! Da Jesolo, una buona notizia. Proponiamo per di sostituire il significato della sigla. Non pi Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive bens Dannazione! Adulti Sconsiderati Provocano Orrore. Non si tratta ormai di episodi isolati. Chiunque frequenti il calcio giovanile sa quali abissi di aggressivit e frustrazione si nascondano neppure tanto bene nell'animo di alcuni genitori. Certo, sono ancora la minoranza: ma comunque troppi. Al master di giornalismo Walter Tobagi dell'Universit Statale ho chiesto a uno studente un piccolo reportage sul fenomeno. Ha riportato la dichiarazione di un giovane arbitro, drammatica e memorabile: Certe volte vorrei arbitrare un torneo per orfani. Come educare certi genitori allo sport? Poich hanno fallito la societ, lo sport, le societ sportive e i media, ci provino i figli. Ogni giovanissimo calciatore, prima di farsi portare da pap e mamma alla partita, far firmare loro questa piccola dichiarazione: Io sottoscritto (NOME E COGNOME DEL GENITORE), consapevole delle mie responsabilit educative, civili e penali, prometto di assistere all'incontro (LUOGO E ORA DELLA PARTITA) mantenendo un comportamento calmo e rispettoso. Non bestemmier. Non insulter arbitro e guardalinee. Non invocher tsunami e altri cataclismi sulla citt degli ospiti. Non mi arrampicher sulla rete come Rambo. Non augurer infortuni ai piccoli avversari e ispezioni fiscali ai loro genitori. Non inciter mio figlio ad imitare il comportamento parlamentare di (INSERIRE QUI NOME E PARTITO DELL'ONOREVOLE). In fede, .... Le dichiarazioni verranno raccolte e affidate a un agente di polizia/un carabiniere. A quel punto i genitori potranno entrare nella gabbia posta a bordocampo. Se avranno mantenuto gli impegni, potranno perfino uscirne.
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Laggressione Un gruppo di genitori dei ragazzi della Fidene Calcio, club romano, ha minacciato e spintonato larbitro. La partita stata sospesa

Il torneo La Fidene stava affrontando gli scozzesi del Langcraigs, finale del campionato giovanile gestito dalla Eurosporting (85 squadre di 9 nazioni). Il 113 Lorganizzazione ha chiamato la polizia

ROMA Appostati a bordo campo, gi dal fischio dinizio hanno preso a insultare larbitro in un crescendo di termini offensivi. Poi sono passati alle minacce di morte. E infine a robusti spintoni. La partita durata 3 minuti. Lallenatore ha ritirato la squadra perch si vergognato. Loro invece no. Tanto pi che non erano tifosi qualunque, ma un gruppetto di genitori dei ragazzi della Fidene Calcio, club romano dellomonima borgata sulla Salaria, categoria dilettanti, et media tra i 16 e i 17, in gara al torneo di Pasqua di Jesolo. E che ora rischiano il Daspo, come gli ultr violenti. Laggressione avvenuta durante il match tra la Fidene e gli scozzesi del Langcraigs, valido per la finale del campionato giovanile gestito dalla Eurosporting e a cui partecipavano 85 squadre di 9 nazioni, 270 partire in 2 giorni. Gli adulti accompagnatori, almeno tre, hanno da subito tenuto un comportamento indecoroso. Quando dagli improperi e gestacci si passati alle mani, lorganizzazione ha chiamato il 113. Nel frattempo il direttore di gara si rifugiava nello spogliatoio trovandone la porta gi divelta, arredi e specchi fracassati. Gli uomini del commissariato di Jesolo hanno identificato due persone, ma le indagini proseguono. C il referto dellarbitro che dichiara di essere stato insultato e spinto-

nato riportando delle lesioni, come certificato dai medici dellospedale spiega il vicequestore Mario Argenio. Se verranno accertate responsabilit, parliamo di ingiurie, minacce e percosse sul terreno di gioco, per gli autori richiederemo il Daspo. Ovvero il divieto di accedere alle manifestazioni sportive. Su cui decider il questore di Venezia. Accontentando cos il ministro dellInterno, Roberto Maroni, che aveva chiesto di estendere questo provvedimento ai genitori intemperanti e maneschi. Quelli dei baby calciatori della Fidene Calcio si erano gi fatti riconoscere il giorno prima, durante lincontro con una squadra tedesca. Incitando volgarmente i ragazzi, inveendo contro gli avversari e larbitro, sputando qua e l e correndo persino a prendere a calci i propri figli di cui evidentemente non apprezzavano il rendimento. Cos perlomeno raccontano dei testimoni. Quanto ai minori, chiaro che lesempio paterno lo hanno gi ben imparato, protagonisti, in quello stesso match, di almeno quattro risse, con un vasto campionario di gomitate e parolacce. Attilio Ortenzi, direttore tecnico della Fidene (che aveva quattro squadre in gara,

I colori dei tulipani di Lipsia


tra i 14 e i 17 anni) e allenatore degli allievi classe 1994, sostiene che ho chiesto io allarbitro di interrompere la partita, al 6 minuto del primo tempo, perch in campo cera troppa tensione, ho temuto il peggio, senza nessun tipo di recinzione. Ho richiamato i ragazzi in panchina per farli sbollire. Si, certo, insulti e spintoni li ho visti anchio, ma pure contro i miei... forse il direttore di gara si messo paura.... Pare invece che Ortenzi, dirigente di esperienza, non abbia affatto apprezzato lo spirito antisportivo dei

A vederli cos, nella prospettiva creata dalla macchina fotografica, come se un bambino armato di una scatola di pastelli si divertisse a tratteggiare linee di colore purissimo. leffetto che creano i tulipani raccolti dai lavoratori stagionali Schwaneberg (ex Ddr), tra Berlino, Lipsia e Dresda. Unarea che non sar celebre come lOlanda ma produce lo stesso fiori molto apprezzati dai clienti. Gran parte della produzione finisce infatti in Francia, Austria e Svizzera. suoi. Chiedendo scusa e allontanando i genitori ultr (Non so chi erano, magari spettatori...). Per Costantino Falsironi della Eurosporting, che organizza il torneo di Jesolo da 9 anni (e altri 150 in Europa), questa rissa non rester impunita. La Fidene Calcio entrata nella lista nera, per due anni non potr pi partecipare ai nostri trofei. Ma giura che i giovani calciatori romani non sono tutti teppisti. Cerano quelli di unaltra squadra, la Fonte Meravigliosa, gentilissimi ed educati. Precisa per che la partita ripresa e non vero che il torneo stato sospeso, quando mai. Nemmeno il comune di Jesolo ha gradito la pubblicit negativa. E per la Fidene Calcio in arrivo una lettera di biasimo per la tifoseria incivile e i comportamenti nocivi da parte dellufficio Grandi Eventi. Minimizza, incredulo, Gianni Silvestri, direttore organizzativo della Fidene: Hanno insultato larbitro come accade dovunque, da sempre. Chi non gli ha mai detto cornuto?

I calci Hanno preso a calci persino i propri figli di cui non apprezzavano il rendimento

Giovanna Cavalli

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Liberalizzazioni La proposta preparata dal ministro Brambilla: Favorevole alle richieste di Confcommercio e Confturismo

Comuni turistici, una legge per tenere aperti i negozi nei giorni festivi
ROMA Tenere aperti i negozi il Primo maggio e, pi in generale, liberalizzare lapertura dei negozi nei giorni festivi, pu dare alla nostra economia la frustata di cui ha bisogno. Lo dice il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, che ricorda anche di avere allo studio un disegno di legge per liberalizzare gli orari degli esercizi commerciali nei Comuni a vocazione turistica. Mi ha fatto molto piacere continua il ministro apprendere che le associazioni di categoria del turismo e del commercio, attraverso la voce del vicepresidente di Confcommercio e presidente di Confturismo, Bernab Bocca, e del presidente della Confcommercio romana, Cesare Pambianchi, chiedono l'apertura degli esercizi commerciali nei giorni festivi, e in particolare il prossimo primo maggio. Un appello che non solo raccolgo con piacere ma che condivido pienamente. Le parole del ministro si inseriscono in una lunga polemica che da settimane vede contrapposti i favorevoli allapertura dei negozi anche il Primo maggio, festa del Lavoro, e i contrari, prima tra tutti la Cgil. Negli ultimi giorni sulla faccenda si sono scontrati il segretario generale della Cgil Susanna Camusso e il sindaco di Firenze Matteo Renzi. La prima ha accusato Renzi, Pd, di cercare visibilit e ha proclamato uno sciopero a

Stati Uniti

La morte delluomo cannone


Un giovane di 23 anni, sparato in aria dal cannone in una manifestazione per il Bank Holiday di Pasquetta, si schiantato sul suolo della cittadina di Detling, nella contea del Kent. Hanno ceduto i sostegni che avrebbero dovuto attutirne latterraggio.

Firenze contro la decisione del sindaco di consentire lapertura degli esercizi commerciali. Il secondo ribatte: la Camusso che continua a darmi visibilit. In ogni caso, nei sindacati si sta giocando un derby tra l'ideologia e il buonsenso, io sto con il buonsenso. Ho sempre lavorato il primo maggio, non vedo che cosa ci sia di male. Renzi apprezza le dichiarazioni del segretario della Cisl Raffaele Bonanni che su questo tema auspica laccordo da trovare a livello locale, sul territorio, tra sindaci, sindacati e commercio, mentre critica la Camusso che anche sul Corriere della Sera di ieri ha spiegato le sue ragioni. Ma davvero crediamo che le sorti

delleconomia dipendano dallapertura dei negozi il Primo maggio?. Dobbiamo immaginare che presto anche il Natale diverr un attentato alleconomia? ha scritto la Camusso. Mentre Milano decide che oltre a Firenze, anche il capoluogo lombardo potr avere i suoi negozi aperti il primo maggio dopo Roma che lha concesso per il centro storico in considerazione del fatto che la festa del Lavoro coincider con la beatificazione di Papa Wojtyla, Michela Vittoria Brambilla si schiera dalla parte dei commercianti e del turismo. Sono fermamente convinta dice la Brambilla che un'eccessiva regolamentazio-

ne delle attivit commerciali rappresenti un forte freno per la crescita. La liberalizzazione degli orari, invece, non avvantaggerebbe solo la grande distribuzione ma anche il piccolo commercio. Lo shopping, l'acquisto del made in Italy, il mangiare e bere bene sono, infatti, alcune tra le principali motivazioni oltre, ovviamente, alle attrattive storico-culturali, per le quali i turisti, stranieri e italiani, scelgono di visitare le nostre citt.

Mariolina Iossa
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IL COMMENTO di Antonio Polito nelle Idee&Opinioni

Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Cronache 29

Trasporti Scelta per evitare il traffico e per risparmiare: percentuali pi alte al Nord e tra gli anziani

Andare al lavoro in bicicletta Se pedalare non pi solo svago


Legambiente: in dieci anni triplicati gli italiani che la utilizzano abitualmente
Le iniziative
ROMA La crisi, il prezzo della benzina, il traffico, il rebus parcheggio, ormai difficile da risolvere pure per chi usa il motorino. Forse anche la moda perch da qualche anno pedalare non pi roba da sfigati ma addirittura da fighetti. Ed ecco che la bicicletta sta tornando al suo antico mestiere: non pi strumento di svago della domenica mattina ma mezzo di trasporto nella vita di tutti i giorni. Almeno nel Nord Italia dove quello che vediamo ogni mattina trova conferma nei numeri: gli utilizzatori abituali, quelli che nei giorni feriali usano la bici almeno 3/4 volte la settimana, sono il 9% dice un sondaggio commissionato da Legambiente e realizzato da Ipr marketing. Il triplo rispetto al 2,9% del 2001, quando la stessa domanda faceva parte del censimento Istat. Che cosa sar mai successo in questi dieci anni? Certo, non un caso laumento delle piste ciclabili, nel frattempo triplicate anche loro da 1.200 a 3.230 chilometri. Ma, da sole, le ciclabili non bastano a spiegare tutto. Anche perch spesso i percorsi sono pensati pi per il divertimento del fine settimana che per gli spostamenti quotidiani e raramente collegano il centro alle periferie. Questo boom dice Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane di Legambiente frutto di una crescita in larga parte spontanea. Ci sono citt che hanno fatto buoni interventi ma la vera novit laumento di quella fetta di popolazione che rifiuta il modello dellautomobile punto e basta. Perch la bicicletta, allora? La domanda stata fatta non solo ai ciclisti abituali ma anche a quelli saltuari, che la usano almeno 1/2 volte la settimana, in tutto fanno un quarto degli intervistati. Una persona su tre (il 35%) ha detto che monta in sella perch fa bene alla salute. Forse unesagerazione ma uno stu-

Il 3 maggio

Il Giretto in 27 comuni
Giretto dItalia, vince la citt dove ci sono pi ciclisti per strada nel tragitto casa-lavoro o scuola. Liniziativa di Legambiente si svolger il 3 maggio in 27 comuni italiani: tutte le grandi citt, pi alcuni centri del Nord dove la bici pi usata.

Bike sharing A Milano, dal dicembre 2008, possibile noleggiare le biciclette gialle BikeMi per spostarsi in citt

dio norvegese sostiene che per ogni chilometro pedalato si risparmiano 15 centesimi in cure e farmaci. Molti (il 25%) dicono che il modo migliore per passare il tempo libero, anche quando si tratta solo del tragitto casalavoro. Ma contano parecchio anche soldi e tempo. Per il 17% un mezzo economico, perch si risparmiano benzina, assicurazione, abbonamento dellautobus, e per muoversi in citt basta una bici usata. Evita il traffico e le code, dice il 16%, ed in effetti per gli spostamenti al di sotto dei 5 chilometri il mezzo pi veloce. Sono pochissimi invece (il 5%) quelli che ne hanno fatto una scelta ideologica, magari con la targhetta no oil attaccata al sellino, perch cos combatto contro linquinamento. Anche stavolta, per, il dato nazionale non dice tutto. Gli uomini la usano pi delle donne, gli anziani pi dei giovani, forse perch abituati a considerarla davvero un mezzo di trasporto, lanticavallo come lo chiamava Gianni Bre-

ra. Nei paesini si usa meno che nelle citt e nelle metropoli, ma non una sorpresa perch l ci si muove a piedi. Non una sorpresa, ma colpisce, la differenza fra Nord e Sud. Prendiamo solo i ciclisti abituali, quelli che la usano 3/4 volte la settimana. Al Nord sono il 18%, al Sud i ricercatori dellIpr ne sono riusciti a trovare uno solo, al

Crescita spontanea Lassociazione ambientalista: Boom frutto di una crescita in larga parte spontanea
Centro neanche uno, anche se nel CentroSud il dato risale parecchio per chi la usa 1/2 volte la settimana. Come mai? Triste dirlo spiega ancora Fiorillo di Legambiente ma purtroppo nel Mezzogiorno ancora forte lidea che lo status si misuri con la grandezza della macchina.

Lorenzo Salvia
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Urban Bike Messengers Lidea nata nel 2008 a Milano. Diverse griffe e negozi si affidano ai pony a pedali per sensibilit ecologica

Bici Bus A Reggio Emilia, i piccoli studenti sono accompagnati lungo il tragitto casa-scuola da volontari di Tuttinbici, genitori e nonni

Il cantante Andrea Satta dei Ttes de bois

Bici Blu Dalle auto blu alle bici blu. Lidea nata a Teramo un anno fa. Il sindaco ha regalato agli assessori una bicicletta per i loro spostamenti

Anche in moto non trovavo parcheggio

Musicista Andrea Satta

ROMA Prima, per spostarmi in citt, usavo la Vespa ma da qualche anno ho smesso, vado in bici. Ed tutta unaltra vita. Andrea Satta, 45 anni, il cantante dei Ttes de bois e anche un ciclista urbano. Perch questo cambiamento? Perch ci metto meno tempo e non impazzisco a cercare

parcheggio nel centro di Roma. Lei fortunato perch si muove in centro e non deve fare grandi distanze. Capisco quelli che non la usano perch le nostre citt non sono pensate per le bici. Eppure basterebbe poco, ci guadagneremmo tutti. La bici unisce la nostra tradizione popolare ad un futuro fatto di me-

no consumi e inquinamento. Non ha paura di essere investito? S, cerco di rendermi visibile, a volte metto il giubbotto catarifrangente. Sale sui marciapiedi? Confesso, a volte lo faccio ma vado piano, se necessario mi fermo.

L. Sal.
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Alpinismo Lo scalatore valdostano era al sesto tentativo. Nel 2005 era morto il compagno, lanno dopo rinunci dopo il suicidio del figlio

Vinta la maledizione dellAnnapurna, Blanc nel club degli Ottomila


AOSTA Alla fine la Dea dellabbondanza si concessa. Nove anni di sofferenze e frustrazioni per conquistare la vetta dellAnnapurna, 8.091 metri, uno dei 14 giganti della Terra. Per il valdostano Abele Blanc quella montagna maledetta era diventata unossessione. Lass ha seppellito amici, ha sopportato il freddo, ha lottato contro il dolore. Ma ieri mattina, alle 9 (le 13.40 in Nepal), la cinquantaseienne guida alpina ha piantato i ramponi sullultimo lembo di ghiaccio prima del cielo. Un risultato che gli vale lingresso nella ristretta elite degli alpinisti che hanno scalato tutti gli Ottomila. Per Blanc una sorta di liberazione. Era al sesto tentativo. Il primo nel 2002: la sola vista delle pareti dellAnnapurna (che vanta il pi alto tasso di mortalit in Himalaya, quasi il 40% rispetto al 10% dellEverest e al 25% del K2) lo aveva intimorito e non era nemmeno riuscito a iniziare la scalata. Nel 2003 era tornato con una maxi-spedizione, ma per il mal di denti e per le condizioni della montagna era stato costretto a rinunciare a pochi metri dalla vetta. Nel 2005 la tragedia: mentre saliva un pendio con Cristian Kuntner un seracco si stacc e li travolse a 6.000 metri. Blanc se la cav con qualche costola rotta, laltoatesino mor a causa delle emorragie interne. Per sfatare la maledizione lanno dopo era di nuovo al campo base dove non fece nemmeno in tempo a montaSul tetto del mondo Sotto lalpinista Abele Blanc sul monte Everest. Nel 2010 ne aveva conquistato la vetta, ma non aveva avuto il tempo di ripetere limpresa anche sullAnnapurna

re la tenda che dovette rientrare in Italia per il suicidio del figlio. Ho deciso di superare il lutto non chiudendomi in me stesso spiegava Blanc ma continuando a coltivare il mio sogno. E co-

Chi

Lalpinista Abele Blanc (foto), aostano, 56 anni, guida alpina e maestro di sci nordico, con la conquista dellAnnapurna, 8.091 metri ha scalato tutte le 14 vette sopra gli ottomila metri. Nel 2005, un seracco lo travolse, uccidendo il compagno di scalata Cristian Kuntner

s, zaino in spalla, nel 2010 tornato in Nepal per tentare una prestigiosa doppietta: Everest-Annapurna. Il tetto del mondo stato conquistato ma per il secondo obiettivo non cera pi tempo. Il 20 marzo scorso ripartito per Kathmandu. Questa lultima volta, vada come vada io l non ci voglio pi tornare, ha confidato lalpinista valdostano agli amici. Ad accompagnarlo solo uno sherpa di 52 anni. DallItalia Luca Mercalli gli ha fornito le pre-

Fiato lungo Messner: Ha dimostrato di avere il fiato lungo, una grande caparbiet nel non mollare

visioni del tempo. Ieri scattato lattacco alla vetta. Una faticosa marcia di 12 ore con la neve fino alla cintola e con 25 gradi sottozero per raggiungere la cima. Reinhold Messner, il primo alpinista ad aver scalato tutti i 14 Ottomila della Terra, ha salutato limpresa: Sono molto contento che ce labbia fatta. Ha dimostrato di avere il fiato lungo, da 20 anni che cerca di raggiungere il suo obiettivo e quindi ha avuto una grande caparbiet nel non mollare. Oggi previsto il rientro di Blanc a valle dopo una notte a campo 3. L'Annapurna per i nepalesi la Dea dellabbondanza questa volta stata generosa.

Enrico Marcoz
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Cronache 31
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Moda Inaugurata la retrospettiva in Russia: dal New look degli anni Quaranta agli ultimi abiti della collezione Haute couture

La mostra Due immagini di Inspiration Dior, la retrospettiva dei 60 anni della maison, inaugurata ieri al museo Pukin di Mosca. Sotto, la modella Natalia Vodianova

La sfilata perfetta tra Matisse e Koons Sessantanni di Dior al museo Pukin


La maison e il dopo Galliano: niente rivoluzionari, ci basta un creativo
DAL NOSTRO INVIATO

Il fondatore Christian Dior (1905-1957), stilista e imprenditore. In alto, la sua firma

MOSCA C un italiano nel futuro di Dior? Qualcuno sussurra di mezzo ufficio stile di Givenchy il marchio disegnato dal pugliese Riccardo Tisci gi traslocato nelle ex stanze di John Galliano, stilista cacciato il mese scorso, ma Sidney Toledano, presidente di Dior, fa un gesto con la mano come a dire: fantasie, solo fantasie. Il nome del creativo che sar chiamato al vertice di una delle case di moda pi importanti al mondo ancora non c. Qual la deadline per trovarlo? La sfilata di alta moda di luglio a Parigi? Il prt--porter di settembre (possibile lasciare il posto vacante fino a settembre)? Toledano si fa scivolare addosso le domande: Ci prenderemo tutto il tempo che sar necessario per la scelta giusta. Intanto qui a Mosca va in scena il primo atto ufficiale del dopo Galliano: Inspiration Dior, una retrospettiva di oltre sessantanni di moda, dal New look del 1947 agli ultimi abiti della collezione Haute couture, inaugurata ieri sera nelle sale del museo Pukin, fino a luglio. A dialogare con gli abiti ci sono opere darte arrivate dal Louvre, dal museo dOrsay, da Versailles, da molte collezioni pri-

vate (un nudo di Modigliani della pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino). Sullo scalone dingresso labito Bar, licona di Dior, quello che pi di ogni altro rappresenta la

rivoluzione che porta il nome di New look la gonna larga come una corolla sotto una giacchina dalle spalle dolci e dalla vita strizzata , accoglie i visitatori come una Nike di Samotra-

cia. Il ritratto di Madame Charles Max di Giovanni Boldini del 1896, con il suo trionfo di mussola, rievoca la femminilit audace della Belle poque, che si ritrova negli abiti in tulle con corsetti trompe loeil, nel gioco dei volumi delle sete, in quellidea di abito come architettura che segn la svolta (e la fortuna) di Dior. Da Czanne a Vanessa Beecroft, da Matisse a Jeff Koons, da Pierre Bonnard a Marc Quinn. E accanto alle opere, gli abiti in quella che si pu definire una sfilata perfetta, interi capitoli di storia della moda che non scappano via in un soffio, come accade ai normali dfil al ritmo incalzante dellincedere delle modelle ma che

restano a farsi apprezzare, come quadri. Tutto quello che serve al nostro nuovo stilista qui dice Toledano. Se nel 1996, quando Galliano arriv in Dior e Alexander McQueen da Givenchy, sempre del gruppo Lvmh di Bernard Arnault la moda scommetteva sugli enfants terribles, dandogli licenza di sconcertare, abbagliare, provocare, ora Toledano lascia intendere che la strada che verr battuta sar diversa, Dior non aspetta lo stilista "salvatore", il genio che arriva e cambia tutto dice ma un creativo che conosca a fondo la nostra storia e sappia farsene interprete. Il trono vacante non

Ispirazioni A sinistra, il ritratto di Madame Charles Max di Giovanni Boldini e labito Madeleine (a/i 2005). In alto, una stampa giapponese di Hokusai e labito Suzuka-san (p/e 2007)

lo spaventa: Lo stilista importante, ma Dior ne ha molti e bravissimi allinterno: stanno lavorando duramente allalta moda, i parametri delle nostre creazioni sono chiari. questa la forza del marchio. La retrospettiva al Pukin (con una sezione importante dedicata ai profumi, laltro braccio del colosso Dior) scrive un nuovo capitolo nei rapporti fra la casa di moda e la Russia, avviati negli anni Trenta con il primo viaggio del fondatore a Mosca; e insieme rinsalda il legame fra arte e moda, un percorso spesso accidentato perch non sempre la prima accetta di buon grado il valore e la forza creativa della seconda. Ma esiste un malessere, oggi, nel mondo della moda? Da Stefano Pilati di Yves saint Laurent a Alber Elbaz di Lanvin, tutti a denunciare leccessiva pressione sui direttori creativi. Il caso Galliano ha aperto un fronte? Toledano assicura di no: Nessuno stress dice . Il nostro un marchio straordinariamente organizzato. Il lavoro e le responsabilit sono ripartite fra molte persone, nessuno pi sotto pressione di altri. La moda, a differenza dellarte, non mai lopera di un solo uomo. Rester la divisione fra collezioni maschili, disegnate da Kris van Assche, e collezioni femminili, per il momento senza guida? Non cambier niente. Meglio molti stilisti per un marchio solo, che un solo stilista per molti marchi.

Daniela Monti
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Londra Nato a Sondrio, lavorava per Lehman Brothers: Fallita la banca, ho scommesso sulla mia passione. Ora ha cinque negozi

Lex stratega della City che fa i milioni con il gelato


LONDRA Non tutti i mali vengono per nuocere: c chi dalla crisi finanziaria uscito a testa alta, trasformandosi, reinventandosi: un fenomeno vero e proprio, cui anche il Financial Times ha dedicato recentemente ampio spazio. Tra le tante storie, ce n una tutta italiana, che sa di stracciatella, di limone, di nocciola. Per Carlo Del Mistro, nato 29 anni fa a Sondrio, il gelato da sempre una passione, un amore che oggi ha un fatturato di oltre un milione di sterline lanno. Dal 2008, Del Mistro ha aperto a Londra cinque gelaterie con un nome che in s racchiude la storia, Gelato Mio. Lo scorso fine settimana ha venduto ai

Qui Lina

di LINA SOTIS

on dimenticare, adesso la donna va morbida. A Miss Italia si presentano 260 ragazze taglia 44 e pi. Si allontana il mito della ragazza tutta spigoli, morbida bello. W le curve!
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linasotis@gmail.com

londinesi quattro tonnellate di gelato. E pensare che la vita stava prendendo unaltra piega. La laurea alla Bocconi e due anni alla McKinsey di Milano, lo avevano portato a Lehman Brothers e poi, nel 2007, alla London Business School per un MBA. Il corso dura due anni, nellestate tra il primo e il secondo anno agli studenti viene chiesto di fare unesperienza lavorativa, io ho deciso di tentare la via del gelato. Come si produce, quali ingredienti usare: Del Mistro ricorso ai contatti di un lontano zio gelataio e si istruito. Tornato a Londra ha creato limpresa: La burocrazia in questo paese non esiste, per dare vita a

Nuova carriera Carlo Del Mistro e la moglie in uno dei loro negozi londinesi Gelato Mio (nel tondo): il primo lha aperto nel 2008 (Geremy Timings)

"Gelato Mio" sono bastati un paio di moduli compilati su Internet e 20 sterline. In tutto ci ho impiegato 20 minuti. Forse se non ci fosse stata la crisi Gelato Mio sarebbe rimasto solo un hobby. Invece un giorno mi telefona il mio ex capo e mi dice: Carlo, hai letto il giornale? No sto facendo il pistacchio, ho risposto. Lehman era fallita. Dopo lMBA, il master in Business Administration, avrei dovuto tornare in banca, fallendo la banca mi sono concentrato sul gelato ricorda divertito. Una scommessa che dapprima ha sorpreso tutti: I miei amici e la mia famiglia credevano fossi impazzito. Oggi a sorprendere sono le

file davanti alle sue gelaterie. Limpresa cresce di giorno in giorno. Del Mistro ha appena assunto il 54esimo dipendente. Siamo una grande famiglia, al 50 per cento italiana. Una volta al mese usciamo a cena tutti insieme. Generalmente li porto in un ristorante italiano, perch se vendi gelato importante conoscere e apprezzare le tradizioni del paese dal quale proviene. Il controllo qualit, comunque, spetta sempre a lui. Vado nella cucina centrale almeno una volta a settimana, perch i ragazzi sono tutti bravissimi, ma quello veramente pignolo, sul gelato, sono io.

Paola De Carolis
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Economia
Indici delle Borse
FTSE MIB 21.932,78 0,56% 0,57% 0,15% 0,93% 0,77% 0,90%

FTSE MIB
Londra Francoforte Parigi (Cac40) Hong Kong Tokio (Nikkei) Madrid 6.069,36 7.356,51 4.045,29 0,85% 0,84% 0,58%

La settimana

Cambi
1 euro 1 euro 1 euro 1 euro 1 euro 1,4617 dollari 0,8871 sterline 1,2830 fr. sv. 0,22% -0,07% 0,66% -0,16% 1 euro 119,4300 yen

Atlantia

La settimana

Titoli di Stato
Titolo Ced. Quot. Rend. eff. 26-04 netto % Titolo Ced. Quot. Rend. eff. 26-04 netto %

Btp 99-01/11/10

0,76 1,67 2,30 3,30 3,17 3,61 3,85 4,71

Btp 04-01/02/20 4,500% Btp 07-15/09/23 2,600% Btp 98-01/11/29 5,250%

99,75 97,43 99,29

4,00 5,16 4,70 4,83 4,86 1,92 2,50 -

FTSE It.All Share 22.651,07 FTSE It.Star Dow Jones Nasdaq S&P 500 12.213,46 12.595,37 2.847,54 1.347,24

Btp 01-01/08/11 5,250% 100,99 Btp 07-15/04/12 4,000% 101,73 Btp 02-01/02/13 4,750% 103,19 Btp 04-15/09/14 2,150% 103,06 Btp 04-01/02/15 4,250% 101,99 Btp 02-01/08/17 5,250% 105,57 Btp 08-01/08/18 4,500% 100,71 Btp 08-15/09/19 2,350% 99,86

24.007,38 -0,54% 9.558,69 -1,31% 10.650,60 0,63%

Btp 02-01/02/33 5,750% 103,35 Btp 03-01/08/34 5,000% 94,04 Cct 04-01/05/11 0,750% 99,98 Cct 05-01/11/12 0,750% Cct 07-01/12/14 0,890% Ctz 09-31/03/11 99,69 97,33 -

8,9257 cor.sve. 0,41% 1,3929 dol.can. 0,74%

La lente BANKITALIA
E LA STRATEGIA DELLISPEZIONE CONTINUA

Foro Buonaparte Il titolo guadagna il 5%. Quadrino: dopo dieci anni siamo il secondo operatore dellenergia italiana

Il riassetto dei soci Edison, poteri a Lescoeur


Pi spazio a Edf, rivisti i patti parasociali. Pronti alla sfida, vogliamo crescere
MILANO Al comando della Edison arrivano i francesi. Bruno Lescoeur, del colosso dOltralpe Edf, da ieri il nuovo amministratore delegato di Foro Buonaparte. Singolare coincidenza. Nel giorno del vertice italo-francese, con il faccia a faccia Berlusconi-Sarkozy sui temi pi scottanti tra i due Paesi, e a una manciata di ore dal lancio delloffensiva di Lactalis alla conquista del 100% di Parmalat, finisce anche lera Quadrino al timone del secondo gruppo italiano dellenergia. Per Edison si chiude un capitolo e se ne apre uno nuovo, dai confini in gran parte ancora da definire. Con un piano industriale in corso di definizione, la scadenza (tra poco pi di quattro mesi) dei patti parasociali da rinegoziare tra i due azionisti forti (Edf e A2A), la modifica della catena di controllo del gruppo, la messa a punto di una nuova governance. Tutto questo in un momento certo non dei pi favorevoli per il mercato, sia del gas (per eccesso di offerta rispetto a una domanda in continuo calo; -2% nel confronto con il 2008) sia dellelettricit (la domanda resta inferiore del 3,9% rispetto ai livelli pre-crisi). Umberto Quadrino ha lasciato cos, dopo dieci anni di gestione. stato un capitolo bellissimo, unesperienza straordinaria, ha detto al termine dellassemblea, visibilmente commosso, confessando che la sua mancata riconferma giunta come un fulmine a ciel sereno: Non se lo aspettava nessuno. Ma era pieno diritto dei francesi designare un amministratore delegato e lhanno fatto. Lunico rammarico quello di lasciare lazienda in un momento non proprio brillante, dopo dieci anni brillanti.

conti fatti, qualcuno si trova meglio cos, con il nuovo corso anche chiamato, non senza ironia, ispezione-continua. Qualcun altro rimpiange i bei tempi andati quando larrivo della Vigilanza negli uffici della banca era un evento speciale. Una visita da negare sempre allesterno, soprattutto con la stampa, e accompagnata allinterno da molte apprensioni e da un rigido cerimoniale. Negli ultimi due o tre anni per la Banca dItalia di Mario Draghi ha cambiato progressivamente il modello dei controlli fino ad arrivare, pare, al ciclo quasi continuo di monitoraggio e controlli nelle principali banche italiane. Almeno negli ultimi mesi, stato cos per Unicredit, Intesa, Mps, Banco Popolare, Ubi, Bpm. Le relazioni su quanto verificato dagli ispettori vengono redatte in tempi molto pi rapidi rispetto a una volta e spesso presentate direttamente al consiglio dagli uomini di via Nazionale. I nostalgici della visita sporadica della Vigilanza sostengono che oggi lattivismo tale che qualche volta sfugge quale sia lispezione in corso. Anche se a giudicare dalla quantit di ricapitalizzazioni ai blocchi di partenza non cos difficile capire quali siano stati gli ultimi temi in discussione.

La catena Le ipotesi sulle fusioni per tagliare la catena di controllo. Zuccoli: A2A potrebbe scendere in cambio di asset

Il riconfermato presidente Zuccoli ha tenuto a precisare che il riassetto della Edison, congelato dal ministro dellEconomia Giulio Tremonti per i timori di un passaggio della societ in mani francesi, non cambiato, e il suo completamento in uno stadio avanzato. Ha inoltre chiarito che i francesi restano in maggioranza con la possibilit per noi di ridurre la nostra partecipazione ottenendo anche asset. Bruno Lescoeur, parigino, classe 1953, uomo di fiducia del numero uno di Edf Henry Proglio,

entrato nel 1978 nel gruppo francese ( il primo produttore mondiale di energia elettrica) fino a diventare senior executive vice president e membro del Comitato di direzione, alla sua prima uscita ufficiale da amministratore delegato della Edison non ha lesinato elogi allo staff e alle dotazioni di Foro Buonaparte (c gente formidabile, capacit e infrastrutture tecniche di assoluta eccellenza). Ma pur riconoscendo le difficolt del momento (la situazione complessa e gli scenari dellenergia sono complica-

ti), ha manifestato ottimismo e lanciato anche precisi messaggi: Sono assolutamente certo che con laiuto di tutti gli azionisti riusciremo a fronteggiare le sfide e a centrare gli obiettivi. Parole e promesse che sono state subito ben accolte in Piazza Affari: la Borsa ha deciso di scommettere sulla svolta, e il titolo a fine seduta ha messo in mostra un guadagno di quasi 5 punti percentuali (+4,99% a 0,81 euro).

Bluferries

Nel mirino Antitrust i traghetti Fs per lo Stretto


ROMA Rischia una multa fino a 51.645 euro, Rfi, la controllata delle Fs che gestisce la rete, per aver operato direttamente in un mercato diverso dal proprio: il trasporto marittimo. Secondo lAntitrust, che ieri ha aperto unistruttoria, Rfi, per partecipare alla gara per i traghetti sullo Stretto di Messina del 4 febbraio 2008, ha costituito un consorzio temporaneo con Ustica Lines. La gara stata aggiudicata nel gennaio 2010 al consorzio, che ha iniziato a operare nel giugno successivo. Solo a novembre Rfi ha costituito la societ Bluferries che subentrata al consorzio. Dunque, contesta lAntitrust, c stato un periodo in cui Rfi ha operato direttamente su un mercato diverso dal proprio, omettendo peraltro la preventiva comunicazione. Rfi ha risposto di ritenere di poter rappresentare all'Autorit elementi e chiarimenti utili a una positiva definizione del procedimento.

Gabriele Dossena
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Indiscreto

PopVicentina, le prime liste di minoranza

Paola Pica
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MILANO La Banca Popolare di Vicenza modifica lo Statuto. Lemendamento allordine del giorno dellassemblea straordinaria fissata per sabato prossimo, 29 aprile. Due le modifiche proposte dai vertici della Popolare guidata da Gianni Zonin: la possibilit di alzare a tre dalle attuali due, il numero delle deleghe che i soci possono portare in assemblea e lintroduzione del voto di lista delle minoranze. Abbiamo risposto alle richieste avanzate da Banca dItalia di allargare la partecipazione allassemblea

da parte dei nostri azionisti e far s che ci sia espressione delle minoranze spiega il direttore generale Samuele Sorato. Con un core tier 1 sopra l8% e impieghi che sfiorano i 28 miliardi (+14%) listituto veneto continua la sua espansione a livello nazionale, consapevole di avere i conti a posto per la sfida-appuntamento con Basilea 3. Lassemblea di sabato sar chiamata anche allapprovazione del bilancio del primo trimestre 2011.

Antonia Jacchia
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A. Bac.
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Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Economia 33
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Il Lingotto Le valutazioni sullaumento dellesposizione verso Detroit. Ma lauto corre a Piazza Affari con i risultati di Ford

Fiat sotto esame per il balzo in Chrysler


Moodys potrebbe abbassare il giudizio sul debito, Standard & Poors conferma
MILANO Standard & Poors conferma il rating. Moodys come gi aveva fatto Fitch a caldo lo mette invece sotto osservazione per un possibile declassamento. Sono contrastanti, i giudizi finali che le agenzie di valutazione del debito danno della mossa annunciata da Fiat gioved scorso: laccelerazione verso il controllo di Chrysler, con il rimborso anticipato del debito governativo da parte della casa di Auburn Hills e la salita del Lingotto al 46% gi entro giugno. Per tutte e tre le analisi, il punto in comune laumento dellesposizione di Torino verso Detroit. Diversa per la conclusione espressa in termini di voto. Moodys, pur riconoscendo al gruppo italiano una liquidit significativa, decide di avviare lesame su relazione intersocietaria, futura interdipendenza delle due societ, potenziale accresciuta esposizione di Fiat su Chrysler e da qui fa discendere il possibile downgrade dal livello di Ba1 attualmente assegnato al Lingotto. S&P, ammettendo la sorpresa per unoperazione che ci aspettavamo graduale e invece avverr prima delle attese, sottolinea a sua volta come questo limiti la flessibilit finanziaria di Fiat e la lasci pi esposta a una performance 2011 pi debole rispetto alle aspettative. I suoi analisti scelgono, tuttavia, di non ritoccare lattuale valutazione di Bb: loutlook negativo (a sua volta confermato) evidentemente Fiat. Daltra parte, dal Lingotto ci aspettiamo un rafforzamento del profilo di liquidit nei prossimi trimestri, per mantenerlo a un livello in linea con i nostri criteri. N il possibile, nuovo declassamento da parte di Moodys e Fitch, n la conferma di voto e outlook da S&P provocano effetti in Borsa. Piazza Affari aveva salutato lannuncio su Chrysler, gioved scorso, con un botto del 4,5%. Ieri, alla riapertura delle contrattazioni dopo la pausa pasquale, complice un buon andamento del settore sulla scia dei conti Ford (migliori delle previsioni) anche Fiat ha continuato a correre: alla vigilia dellassemblea di Exor, in calendario domani, lascia il listino con un nuovo rialzo del 3,5% e rivede quota 7,11 euro,

Infrastrutture e sviluppo

SE IL LENTO TRAMONTO DELLA TORINO-LIONE LASCIA SOLO IL NORD EST


di DARIO DI VICO

3,5

per cento il guadagno del titolo Fiat ieri a Piazza Affari

gi riflette i rischi operativi e finanziari legati allaumento dellesposizione in Chrysler. Aggiunge, Standard & Poors, che qualsiasi segnale di ritardo nellintegrazione o risultati deludenti in questambito nei prossimi 12 mesi, in particolare sui margini di profitto, accrescerebbe la pressione sul rating

R. Po.
Ceo Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat
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Il contratto delle tute blu

Fiom vince ancora a Torino Il Tribunale: aumenti salvi

MILANO Unaltra sentenza a favore della Fiom nelle cause contro il contratto nazionale siglato solo da Fim, Uilm e Fismic nel 2009. ancora il tribunale di Torino, come nel primo verdetto (il secondo di Modena), ad accogliere le ragioni delle tute blu Cgil sullesigibilit degli accordi 2008, gli ultimi firmati unitariamente. Di pi. Mentre Federmeccanica valuta la possibilit di non corrispondere agli iscritti Fiom gli aumenti

legati al contratto contestato, la nuova sentenza anticipa la questione. Allazienda chiamata in causa, la Tyco, il giudice Vincenzo Cicchetti (lo stesso che ha in esame il ricorso Fiom contro la newco Fiat a Pomigliano) ordina di cessare lapplicazione del contratto 2009 senza che ci comporti alcuna conseguenza sui trattamenti economici gi erogati e in atto.
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Trieste La governance a Galateri

Assemblea Generali, la carica dei fondi


vernance, mentre appare alquanto improbabile che si proceda a una cooptazione per sostituire Ana Botin. Dopo le dimissioni di Leonardo Del Vecchio era stato deciso che lassemblea del 30 aprile avrebbe votato la riduzione del numero massimo dei componenti il board a 18, ma luscita della figlia di Emilio Botin del Santander per il momento si risolver con un posto vuoto: lordine del giorno di sabato non poteva pi essere cambiato. Lassemblea, che vedr anche labolizione della peculiare possibilit statutaria che ha finora attribuito al consiglio del Leone la facolt di presentare la lista dei candidati alla successione, vedr dunque la partecipazione significativa dei fondi esteri. Il loro intervento favorito dal fatto che in questi ultimi mesi stata recepita e attuata la diretPresidente Gabriele Galateri di Genola tiva europea sui diaprile con le dimissioni di Cesa- ritti degli azionisti, normativa re Geronzi, e inaugurer la sta- che ha di fatto sciolto uno dei gione della governance allin- nodi che contribuiva a una glese per il Leone, con un chair- non partecipazione dei gestoman senza deleghe operative e ri professionali alla vita delle un capo azienda, il group ceo s o c i e t p a r t e c i p a t e : Giovanni Perissinotto. Lappun- lindisponibilit dei titoli per tamento sar preceduto dal diversi giorni in prossimit delconsueto consiglio del Leone lassemblea. Oggi il blocco si che si terr venerd alle 18. Un ridotto alle 24 ore del voto. I vertice che in passato ha porta- fondi esteri potrebbero di fatto to spesso con s importanti no- rappresentare dunque una quovit, anche a sorpresa. Que- ta vicina al 20% sul capitale prestanno per non dovrebbe pre- sente in assemblea, in media atsentare temi di particolare rilie- torno a met di quello sociale. Sergio Bocconi vo: Galateri sar nominato anche presidente del comitato go RIPRODUZIONE RISERVATA MILANO Allassemblea di sabato 30 aprile di Generali la partecipazione dei fondi dinvestimento esteri potrebbe sfiorare anche il 9%. Oltre il doppio rispetto allanno scorso quando la quota stata pari al 3,5%. Una novit significativa, favorita in modo determinante dalle nuove regole che agevolano la presenza, ma che fotografa anche la geografia globale di una delle pi grandi multinazionali del nostro paese. Lassemblea vedr il debutto da presidente di Gabriele Galateri dopo il ribaltone del 6

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i apre oggi il Festival Citt Impresa che ormai di edizione in edizione sta assumendo i contorni di un meeting delle classi dirigenti del Nord Est. un appuntamento che imprenditori, professionisti, amministratori e banchieri utilizzano per operare una sorta di check-up delle esigenze del territorio. Ed stato giusto focalizzare la nuova edizione del Festival sul tema delle infrastrutture, del viaggio. La sensazione largamente diffusa a Nord Est che non si riesca a mettere nellagenda del Paese la costruzione della Tav tra Milano e Trieste e questa omissione viene percepita come la metafora di una mancata e piena integrazione. I flussi reali, si pensi ai lavori di studiosi come Angelo Pichierri e Paolo Perulli, ci parlano del Nord come di ununica area di movimento di merci e persone. Visto dallalto un territorio senza soluzione di continuit: unarea a forte densit produttiva, a forte movimentazione giornaliera e con un baricentro rappresentato da Milano. Con una battuta i sociologi dicono che a mezzogiorno tutto il Nord a Milano, ovvero affluisce nella citt del Duomo per comprare servizi, per incontri di business, per partecipare a riunioni o fiere. Ma il Nord Est che impegnato in una fase di rispecializzazione del sistema delle imprese, necessaria per rispondere con pi efficacia alle nuove sfide della competizione globale, non si pu accontentare di essere parte di questi flussi e chiede invece di non rinviare le scelte. La nuova amministrazione regionale a trazione leghista non sembra aver Levento maturato risposte di medio periodo, la sua cultura economica resta confinata in una visione dello sviluppo in chiave veneto-centrica. la sindrome del Museo del Nord Est, dei mercatini a kilometro zero, della coltivazione elettorale di un piccolo mondo antico. IV edizione Risultato: frequentando i luoghi Il Festival delle dellimpresa e intervistando i presidenti Citt Impresa delle associazioni industriali il alla sua quarta sentimento prevalente il disincanto edizione ed politico, il Nord Est chiede reti lunghe e ospitato in il sistema amministrativo restituisce diverse localit idee corte e tanta propaganda. del Nord Est. Si Fortunatamente in moltissimi casi le concluder il imprese fanno da sole e si primo maggio internazionalizzano con le proprie risorse materiali/immateriali saltando il territorio ma evidente che non tutte possono percorrere questa strada. La questione dei trasporti e delle connessioni, del resto, si sta imponendo come centrale non solo nel Nord Est. Basti pensare allinfinito tormentone Gli argomenti legato ai ritardi della Tav nella tratta Questanno Torino-Lione. Le voci su un ipotetico al centro c il abbandono del progetto si susseguono, tema delle c la forte sensazione che volenti o infrastrutture e nolenti si stia lentamente slittando delle reti (fisiche verso una derubricazione e che non lo si e immateriali): annunci solo per volont di tenere il lAlta Velocit, punto e non darla vinta ai No Tav. Ma la metropolitana se lalta velocit a Nord Est resta una di superficie, chimera e la sollevazione della valle di laccesso Susa dovesse avere ancora la meglio che alla banda larga fine fa la strategia del Corridoio 5? Tra gli addetti ai lavori il dibattito vivace anche se confinato in ambiti ancora ristretti e comunque le scadenze incombono. Da Genova parte una richiesta di protagonismo dei porti liguri che si stanno associando e chiedono una maggiore integrazione con quella che considerano il loro naturale committente, larea della Grande Milano. Questa pressione si concretizza nella richiesta di finanziare il Terzo Valico tra Liguria e Lombardia e ha fatto breccia anche in ambito bancario. Si sa poi che a breve gli svizzeri completeranno il traforo del Gottardo e a quel punto emerger con grande chiarezza la miopia della politica italiana perch non ci sar raccordo con il sistema infrastrutturale a nord dellItalia. Insomma mostreremo al mondo che non siamo stati capaci di costruire il Corridoio 5 e non saremo stati in grado nemmeno di pensare un asse di trasporto che colleghi Liguria, Lombardia e Svizzera a servizio e completamento della portualit ligure. Tutte queste riflessioni lette da Nord Est e dal festival Citt Impresa daranno vita a confronti impegnativi con i maggiori protagonisti del settore. Si far il punto sui progetti della portualit nordestina e si cercher di capire quanto siano reali le speranze di far passare dallAdriatico una quota significativa delle merci provenienti dallAsia ma evidente che il nodo Tav resta l appeso. difficile che si possa finanziarlo con il project financing e il timore dei veneti che si rinunci del tutto a collegare fino a Trieste e che un giorno o laltro si decida di estendere il collegamento (che oggi in corso di prolungamento da Treviglio a Brescia) solo fino a Verona per collegarsi con lasse viario del Brennero. Una scelta che avrebbe il sapore di una beffa. ddivico@rcs.it

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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Metropolitana Milanese S.p.A. Servizio Idrico Integrato della citt di Milano


AVVISO AL PUBBLICO La Societ CONI Servizi S.p.A., Societ con socio unico, con sede in Roma, Largo Lauro De Bosis 15, capitale sociale Euro 1.000.000,00 interamente versato, R.E.A. n. 1018480, iscritta nel Registro delle Imprese di Roma, codice fiscale e Partita IVA 07207761003, avvisa che pervenuta una offerta irrevocabile di acquisto dellimmobile cielo-terra sito in Vercelli, Via Dante Alighieri n. 4 (ex sede di sezione della Direzione Provinciale del Tesoro), al prezzo di 300.000,00 al netto di IVA e/o imposte di legge, assistita da un deposito cauzionale di 30.000,00. Il fabbricato consta di tre piani fuori terra destinati ad uffici (Cat. B/4), oltre ad un piano seminterrato e ad un sottotetto al grezzo. E interesse di questa Societ verificare lesistenza sul mercato di altri possibili acquirenti. I soggetti interessati dovranno far pervenire una offerta irrevocabile di acquisto immediatamente impegnativa, avente validit di almeno 4 mesi, di importo almeno pari ad 300.000,00, entro il termine perentorio delle ore 12,00 del giorno 26 maggio 2011 presso la CONI Servizi S.p.A. - Direzione Affari Legali - Largo Lauro De Bosis, 15 - 00135 Roma. Le offerte dovranno riportare le generalit del soggetto offerente (nominativo/ragione sociale, domicilio, numero di telefono, numero di fax, indirizzo di posta elettronica, codice fiscale/partita IVA, eventuale iscrizione alla C.C.I.A.A.) ed essere assistite da un deposito cauzionale, a garanzia della seriet dellofferta, di 30.000,00, rappresentato da uno o pi assegni circolari non trasferibili intestati a CONI Servizi S.p.A. o dal documento attestante il versamento di detta somma sul c/c n.9000 intestato alla CONI Servizi S.p.A. c/o Banca Nazionale del Lavoro, codice IBAN IT79K0100503309000000009000. Detto deposito cauzionale - che non produrr alcun interesse, anche in caso di non aggiudicazione della procedura di seguito descritta e/o di mancato accoglimento dellofferta - verr incamerato dalla CONI Servizi S.p.A., in caso di inadempimento dellofferente, anche a titolo di penale. Offerte prive del carattere della irrevocabilit e non immediatamente impegnative, nonch offerte pervenute oltre il termine perentorio sopra indicato o per le quali non risulti versata entro lo stesso termine perentorio la cauzione richiesta, non saranno ritenute validamente prodotte e non saranno quindi ammesse alla successiva fase della procedura di vendita. Qualora, alla scadenza sopra indicata, siano pervenute offerte, come sopra specificate, la CONI Servizi S.p.A. proceder ad una trattativa al rialzo invitando tutti coloro che avranno formulato offerta. Le modalit di svolgimento della trattativa saranno specificate nella lettera di invito alla stessa. Per lammissione a detta trattativa, ai soggetti invitati sar richiesto di attestare la propria piena capacit contrattuale. Limmobile sar venduto nello stato di fatto e nelle condizioni di diritto in cui si trova, noti alla parte acquirente in quanto visto e piaciuto. Sar quindi interesse e onere dei soggetti interessati prenderne la necessaria conoscenza. Il presente avviso non impegna in alcun modo la CONI Servizi e non d diritto a coloro che presenteranno lofferta ad avanzare pretese di alcun genere. Si precisa infatti sin dora che la CONI Servizi si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facolt di non aggiudicare la procedura competitiva e/o di non procedere alla stipula del contratto di compravendita, senza che i partecipanti possano vantare alcun diritto o pretesa. Eventuali informazioni relative alla procedura di vendita potranno essere richieste alla CONI Servizi S.p.A. - Direzione Affari Legali - tel. 0636857230, 0636857695 fax 0636857996 - e-mail affarilegali@coni.it, mentre ogni informazione di carattere tecnico relativa allimmobile in vendita, la relativa documentazione e le modalit per leffettuazione del sopralluogo potranno essere richieste allUfficio Gestione del Patrimonio, tel. 0636857710, 0636857404, 0636857038 - fax 0636857311 - e-mail patrimonio@coni.it. LAMMINISTRATORE DELEGATO (Raffaele Pagnozzi)

COMUNE DI POMEZIA (PROVINCIA DI ROMA)


Ufficio Appalti, Gare e Contratti Via Cicerone, n. 5 Tel. 06/91146521 - Fax 06/91146520 e-mail: contratti@comune.pomezia.rm.it AVVISO DI GARA PER ESTRATTO Amministrazione aggiudicatrice: Comune di Pomezia, Piazza Indipendenza n. 8 - 00040 Pomezia (RM) Tel. 06/911.461, Fax 06/91146529. Oggetto dellappalto: Affidamento Servizi Assicurativi. Procedura/Criterio: Aperta - Criterio del prezzo pi basso ai sensi dellex art. 82 del decreto legislativo n. 163 del 2006. Entit dellappalto: Il valore stimato complessivo pari ad euro 1.925.000,00, suddiviso in seguenti lotti: Lotto 1: C.I.G. 193314735E Infortuni Cumulativa - Elettronica Incendio - Responsabilit civile v/terzi e v/prestatori di lavoro, Lotto 2 C.I.G. 1933423720 Responsabilit civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e Auto Rischi diversi. Luogo di esecuzione: Pomezia. Bando: Gli operatori economici interessati possono scaricare la documentazione dai siti www.comune.pomezia.rm.it www.regione.lazio.it. Termine ultimo per il ricevimento delle offerte: ore 12.00 del 14/06/2011. Data, ora e luogo di espletamento della gara: 16/06/2011 ore 10:00 presso la sede comunale di Via Cicerone n. 5. Soggetti ammessi: come individuati dallart. 34 D. Lgs. 163/06 e non si trovino nelle situazioni di esclusione previste dallart. 38 - D. Lgs. n. 163/06. Periodo durante il quale lofferente vincolato alla propria offerta: 180 giorni dalla data di espletamento della gara. Il presente avviso pubblicato sulla G.U.R.I. n. 049 del 27/04/2011. Pomezia, 27 aprile 2011 IL DIRIGENTE SETT. SERVIZI FINANZIARI Dott. Giovanni Ugoccioni
INFRASTRUTTURE ACQUE NORD MILANO SPA I.A.NO.MI. SPA Sede legale: Via Cechov, 50 - 20151 Milano AVVISO DI PROCEDURA APERTA - realizzazione opere 1 lotto della sezione di denitrificazione biologica allimpianto di depurazione denominato BRESSO-NIGUARDA - Commessa 900.1 - CIG 19768769AC CUP C73J10000440008 - Importo di appalto: euro 1.373.964,84, oltre IVA. Categorie di opere incluse nellappalto: PREVALENTE OS22, euro 693.200,00; scorporabile/subappaltabile OG1, euro.680.764,84. Termine presentazione offerte: ore 12 del 19.05.2011. Avvio gara: ore 9,30 del 20.05.2011. Il bando integrale con le modalit di gara e le condizioni di partecipazione disponibile sul sito aziendale www.ianomi.it. Milano, 15 aprile 2011 Il Coordinatore Comitato dei Dirigenti - Cucchi Battista

TAS - Tecnologia Avanzata dei Sistemi S.p.A.


Soggetta a direzione e coordinamento di TASNCH Holding s.r.l. Sede legale in Via Benedetto Croce, 6 - 00142 Roma capitale sociale Euro 21.919.574,97 i.v. - C.F. e n. iscr. Reg. Impr. di Roma n. 05345750581- P.IVA 03984951008

Via del Vecchio Politecnico n. 8 - 20121 Milano tel. 02/77471 telefax 02/780033 Bando di gara con procedura aperta La Metropolitana Milanese S.p.A. intende indire gara per laffidamento in appalto del risanamento tubazione A.P. DN 400 in viale Tibaldi - viale Toscana viale Isonzo, in Milano (CUP J46B11000050005 - CIG 2057353566). Importo stimato dellappalto: 702.861,48 + IVA di cui 63.053,70 + IVA per oneri sicurezza. Aggiudicazione a corpo con il criterio del massimo ribasso sullimporto stimato di 639.807,78 + IVA. Categoria prevalente: OG6, classifica III. Durata dellappalto: 106 giorni n.c. dal Verbale di consegna lavori. Le offerte dovranno essere formulate nel rispetto delle modalit previste nelledizione integrale del bando che disponibile presso la Societ e sui siti internet www.metropolitanamilanese.it e osservatorio.oopp.regione.lombardia.it. Le offerte dovranno tassativamente e perentoriamente pervenire, pena lesclusione dalla gara, entro e non oltre le ore 15.00 del 24.5.2011, presso la sede della Societ. Milano, 21 aprile 2011 Il Presidente - prof. Lanfranco Senn

DEPOSITO BILANCIO

Il bilancio di esercizio e consolidato al 31/12/2010, approvati dall'Assemblea in data 26 aprile 2011 e consultabili sul sito Internet www.tasgroup.it, sono depositati presso la sede legale con la documentazione prevista dall'art. 154-ter del D.Lgs. 58/98.
www.tasgroup.it

VENETO STRADE S.p.A.


Via Baseggio, 5 - 30174 Mestre (VE) ESITO GARA APPALTO 47/2010 CIG 0529580F39 Si rende noto che al pubblico incanto esperito ai sensi del D.Lgs. 163/2006 relativo ai lavori di realizzazione rotatoria compatta lungo la SP 39 allincrocio con Via Spangaro e pista ciclabile fino allincrocio con via Volta, nel comune di Socrz - hanno partecipato n. 24 concorrenti ed risultata aggiudicataria lImpresa ARGO COSTRUZIONI SRL con sede legale in S. Cristina di Quinto di Treviso (Tv), via Don Milani, 28, che ha offerto un importo di 319.995,51 pari al ribasso del 44,227% pi gli oneri per la sicurezza pari ad . 19.607,04 per un importo complessivo pari ad 339.602,55. Lesito integrale disponibile sul sito internet: www.venetostrade.it. LAMMINISTRATORE DELEGATO Ing. Silvano Vernizzi

TRIBUNALE DI PALMI
ATTO DI CITAZIONE Cutr Giuseppe, nato a S. Eufemia dAspromonte (R.C.) il 16/10/1960 residente in Sinopoli (R.C.), via XXV Aprile, 28, C.F.: CTRGPP60R16I333Q, con lAvv. Luigi Surace, Foro di Palmi, ha citato, ex art. 150 cpc, dinanzi al Tribunale di Palmi (RC) i proprietari, non identificati, del manufatto urbano, di vetusta costruzione, sito in S. Eufemia dAspromonte (R.C.), privo di intestazione catastale, in N.C.T. part.lla 449, Fgl. 17, partita 1, senza r.d., qualit e classe Ente Urbano, superficie di mq. 360, 7-8 vani, piano terra, adiacente a Vico III Roma, confinante con part.lle 445, 451, 450, Fgl. 17, per ludienza del 05 dicembre 2011, ore di rito, con invito a costituirsi nel termine di 20 giorni prima delludienza, ai sensi dellart. 166 cpc., con avvertimento, in difetto, delle decadenze ex artt. 38 e 167 del cpc per sentir dichiarare la sua propriet, per intervenuta usucapione ventennale, ex art. 1158 ss. cc, dellimmobile urbano su individuato. Palmi, l 24.02.2011 Avv. Luigi Surace

LOMBARDIA INFORMATICA S.p.A.


Via Don G. Minzoni, 24 - 20158 Milano Tel. +39.02.39331.1 Fax +39 0239331.633 Estratto Bando di gara 2/2011/LI Lombardia Informatica S.p.A. ha indetto una gara mediante Procedura ristretta per lesternalizzazione dei servizi di gestione dei data center e delle risorse infrastrutturali di Lombardia Informatica S.p.A. (LI) funzionali allerogazione dei servizi applicativi al Sistema regionale, tramite la cessione di Lombardia Gestione s.r.l. (LG) titolare degli stessi servizi. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente pi vantaggiosa, con attribuzione di 20 punti per lofferta tecnica e 80 punti per lofferta economica. La domanda di partecipazione, redatta in lingua italiana, dovr pervenire a Lombardia Informatica S.p.A., Via Don G. Minzoni n. 24 - 20158 Milano, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12:00 del giorno 30/05/2011. La documentazione ufficiale di gara disponibile in formato elettronico, firmato digitalmente, sul seguente sito internet: www.lispa.it. E disponibile, altres, una versione in formato cartaceo che potr essere ritirata, nei giorni feriali, escluso il sabato, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30 sino al giorno 27/05/2011 alle ore 12:00, presso Lombardia Informatica S.p.A.. Lombardia Informatica S.p.A. Il Responsabile del Procedimento Dott. Sandro Sisler

PROVINCIA DI COMO - ESITO DI GARA

Unione Europea Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Le opportunit non hanno confini

FONDO DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali


Direzione Generale per lInnovazione Tecnologica e la Comunicazione Bando di gara a procedura aperta per laffidamento del servizio di completamento, sviluppo e integrazione dei sistemi di controllo di gestione e dei sistemi esistenti di misurazione e valutazione oltre ad un servizio di manutenzione dei sistemi del protocollo informatico e di gestione del personale. 1. AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - V. FORNOVO, 8 - 00192 ROMA - TEL. 3906/46834800, posta elettronica: GareMLPS@lavoro.gov.it. 2. Categoria: servizi. 3. Oggetto: gara per laffidamento del servizio di completamento, sviluppo e integrazione dei sistemi di controllo di gestione e dei sistemi esistenti di misurazione e valutazione oltre ad un servizio di manutenzione dei sistemi del protocollo informatico e di gestione del personale. 4. Il testo integrale del bando ed i documenti di gara sono disponibili sul sito internet www.lavoro.gov.it. 5. Data di invio del bando allUfficio delle pubblicazioni ufficiali della Comunit Europea: 11.04.2011. 6. Data di ricevimento: 11.04.2011. 7. Pubblicazione del presente bando sulla GURI n. 49 - 5a serie speciale contratti pubblici del 27.04.2011. 8. Le offerte, redatte in lingua italiana, dovranno pervenire, a pena di esclusione, perentoriamente entro le ore 12.00 del giorno 26.05.2011 allindirizzo di cui al punto 1. Il Direttore Generale ad interim (Dott.ssa Grazia STRANO)

REGIONE TOSCANA - ESTAV Nord-Ovest


Ente per i Servizi Tecnico - Amministrativi di Area Vasta Sede Legale: via Matteucci, Galleria Gerace, 14 56124 PISA

Estratto di bando di gara


Stazione appaltante / Informazioni / Documentazione: Galleria di Base del Brennero Brenner Basistunnel BBT SE, Dr. Johann Hager, Grabenweg 3, A-6020 Innsbruck, Tel.: +43/512/4030, Fax: +43/512/4030-110, E-mail: ava@bbt-se.com. Denominazione e oggetto dellappalto: AP118 (Galleria di base del Brennero Cunicolo esplorativo Periadriatica ed Opere Propedeutiche ambito Mules): Esecuzione dei lavori per la realizzazione del cunicolo esplorativo del Tunnel di base del Brennero, nel tratto di attraversamento della linea tettonica Periadriatica, nonch esecuzione delle opere propedeutiche alla realizzazione delle opere principali, in corrispondenza della Finestra di Mules. Comuni di Campo di Trens, Fortezza, Naz-Sciaves e Varna, Provincia di Bolzano (Italia). Procedura di affidamento: Procedura aperta. Documentazione dappalto: Gli atti di gara sono disponibili solo su supporto digitale. Dopo aver richiesto gli atti di gara, si invieranno i diritti di accesso al server FTP contenente tutti gli atti di gara. Termini per la presentazione delle offerte: Le offerte devono pervenire presso Galleria di Base del Brennero Brenner Basistunnel BBT SE, Graben-weg 3, A-6020 Innsbruck entro le ore 12:00 di marted 21.06.2011. Data di invio del bando alla Commissione: 20.04.2011. Per maggiori informazioni si prega di consultare i seguenti siti web: www.bbt-se.com e http://ted.europa.eu Il Consiglio di gestione Ing. Konrad Bergmeister Ing. Raffaele Zurlo

RETTIFICA AVVISO DI GARA PER ESTRATTO LESTAV Nord-Ovest rettifica la seguente procedura di gara: Procedura Aperta per la fornitura quadriennale di SUTURE CHIRURGICHE, DISPOSITIVI VARI PER SUTURA, RETI E PATCH CHIRURGICI, AGHI DA SUTURA per le Aziende Sanitarie dellArea Vasta per un importo totale presunto di 32.300.000,00 + IVA. Le offerte per la gara dovranno pervenire entro le ore 12.00 del giorno 24/05/2011 presso ESTAV Nord-Ovest - Dipartimento Acquisti - S.O.P. di Pisa Ufficio Protocollo Via A. Cocchi 7/9 - Loc. Ospedaletto - 56121 Pisa. La rettifica del bando di gara stata spedita in data 08/04/2011 alla G.U.U.E. La DOCUMENTAZIONE DI GARA E I MODELLI PER LE DICHIARAZIONI SONO STATI RETTIFICATI e sono reperibili sul sito internet allindirizzo www.estavnordovest.toscana.it, sezione Bandi di gara, men Presidi medico chirurgici SUTURE CHIRURGICHE, DISPOSITIVI VARI PER SUTURA, RETI E PATCH CHIRURGICI, AGHI DA SUTURA. Per ulteriori informazioni: Responsabile del procedimento Dott.ssa Maria Rosaria Cioppi - tel. 050 8662648/653, e-mail: m.cioppi@estav-nordovest.toscana.it. Il Direttore del Dipartimento Acquisti Dott. Paolo Gennaro Torrico

GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA CIG 16894523E4 Il Fondo di Assistenza per il Personale della Polizia di Stato (L. 12.11.1964, n. 1279 - D.P.R. 29/10/2010, n. 244) rende noto che, a seguito della deliberazione del C. di A. n. 271 del 1 luglio 2009, ha indetto una gara a procedura aperta preordinata allaffidamento dei servizi assicurativi per la copertura dei rischi e tutela legale, inerenti alle responsabilit connesse allo svolgimento delle attivit istituzionali del personale della Polizia di Stato ai sensi della Legge 28 dicembre 2001, n. 448. Il bando di gara stato pubblicato nella G.U.U.E. n. 2011/S 73-119988 del 14.04.2011 e nella G.U.R.I. n. 048/2011 del 22.04.2011. Coloro che intendono partecipare possono presentare offerta alle condizioni descritte negli atti di gara, disponibili sul sito www.poliziadistato.it (Per il cittadino - Bandi di gara - Fondo Assistenza). Gli interessati potranno richiedere informazioni ai punti di contatto indicati negli atti di gara, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 dal luned al venerd, telefono 0646536037, fax 0646549741, e-mail: assistenzaps.secdiv@interno.it.

OGGETTO DELLAPPALTO: AFFIDAMENTO FORNITURA E SERVIZI PER LA REALIZZAZIONE DI N. 5 IMPIANTI PERMANENTI DI RILEVAMENTO, MISURAZIONE E LETTURA CRONOMETRICA DEI TEMPI DI PERCORRENZA CON PUNTO DI PARTENZA E DI ARRIVO PER CINQUE DIVERSE CRONOSCALATEPER BICICLETTE, DA COLLOCARSI NEI TERRITORI DELLE PROVINCE DI COMO, LECCO E VERBANIA. N.C.U.P. G38J10000020009. N. CIG 0610774AA3 Lappalto esperito mediante procedura aperta, con il criterio delofferta economicamente pi vantaggiosa, ai sensi dellart. 83, D.Lgs n.163/2006, stato aggiudicato con Determinazione Dirigenziale n. 383 del 31.03.2011, allunico partecipante RTI formato dalleiImprese SDAM Srl con sede a Alberi di Vigatto (PR), Via Paciotto 6/A e OTC Srl con sede Binago (CO), Via Manzoni 13, con un punteggio finale di 86 su 100, un ribasso offerto del 3,12% sullimporto della fornitura e del servizio a base dasta pari ad 400.100,00 e cos ribassato pari ad 387.616,88, aumentato degli oneri di sicurezza pari ad 5.500,00, per un importo netto contrattuale di 393.116,88. I verbali di gara, sono disponibili sul sito internet www.provincia.como.it. Lappalto connesso ad in progetto/programma finanziato da Fondi Comunitari dal titolo: Programma operativo di cooperazione transfrontaliera Italia - Svizzera 2007/2013. Titolo: Sport e Relax in bici. Progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.Data di invio G.U.C.E. per pubblicazione: 06/04/2011. Data di pubblicazione del presente avviso sulla G.U.R.I.: 18/04/2011. Como, 18.04.2011 IL DIRIGENTE DEL SETTORE AFFARI GENERALI - Dott. Matteo Accardi

COMUNE DI NAPOLI Servizio Gare dAppalto - Estratto Bando di gara In esecuzione della Delibera G.C. n. 1809 del 12/11/10 e Determinazione Dirigenziale n. 13 del 13/12/10 indetto appalto con la procedura aperta relativo ai Lavori di Manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di via Comunale Orsolone ai Guantai - I stralcio - Importo complessivo dei lavori pari ad 821.132,98 di cui 63.456,75 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, oltre IVA - CUP: B67H10001220004 - CIG 062848630D - Categoria: OG3 Classifica III. I plichi contenenti le offerte e le documentazioni devono pervenire c/o Comune di Napoli - Protocollo Generale Gare - Piazza Municipio - Palazzo San Giacomo - 80133 Napoli entro le ore 12,00 del 10/06/2011. Responsabile del procedimento: ing. Eugenio DAlessandro. Il bando integrale pubblicato sulla GURI n. 47 del 20/04/2011. Bando e disciplinare sono reperibili sul sito Internet: www.comune.napoli.it. Il Dirigente Area Lavori - dr. Ciro Scarici

COMUNE DI NAPOLI
Servizio Gare dAppalto - Estratto Bando di gara Servizio PRM Fognature e Impianti Idrici P.zza Cavour, 42 - Napoli - tel. e fax 0817959529 - 0817959531 - In esecuzione della Delibera G.C. n. 1142 del 29/06/10 e Determina Dirigenziale n. 48 del 13/12/10 indetto appalto integrato per laffidamento dei lavori di ripristino del Collettore Arena S. Antonio nel tratto fra Via Epomeo ed il ponte SEPSA con il criterio dellofferta economicamente pi vantaggiosa ai sensi dellart. 83 del D.Lgs. 163/2006 - CIG 05591121D1 - CPV 45453000-7 - CUP B66D10000020005 - A) Importo complessivo dellappalto (compresi progettazione e oneri per la sicurezza): 3.423.931,06 Iva Esclusa - B) Progettazione esecutiva: 67.135,90 Iva esclusa: C) Oneri per lattauzione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: 21.588,16 Iva esclusa; D) Importo complessivo dei lavori (al netto degli oneri per la sicureza e della progettazione a corpo) 3.335.207,00 Iva esclusa. Categoria Prevalente: OG6 Classifica V - I plichi contenenti lofferta e la documentazione, con le modalit indicate nel bando integrale e disciplinare di gara, dovranno pervenire c/o Comune di Napoli - Protocollo Generale Gare - P.zza Municipio - Palazzo S.Giacomo - 80133 Napoli entro le ore 12,00 del 27/06/11. Bando integrale pubblicato sulla GURI n. 47 del 20/04/11. Responsabile del procedimento: ing. Eduardo Panelli. Bando e disciplinare sono reperibili sul sito www.comune.napoli.it. Il Dirigente Area Lavori - dr. Ciro Scarici

Comune di San Zeno Naviglio Provincia di Brescia


Estratto decreto di esproprio degli immobili occorrenti per i lavori di adeguamento degli accessi stradali nella zona artigianale San Zeno 2. Con decreto n. 8202 prot. in data 6 dicembre 2010, stata disposta a favore del Comune di San Zeno Naviglio e per i lavori in oggetto, lespropriazione degli immobili di propriet della societ SAN ZENO 2 S.R.L. cos distinti: Foglio 6 c.c. San Zeno Naviglio, particella n. 116, superficie ha.a.ca. 00.79.10, r.d. 59,24 r.a. 77,62, seminativo irriguo, superficie oggetto di esproprio mq. 1290; Foglio 6 c.c. San Zeno Naviglio, particella n. 167, superficie ha.a.ca. 00.07.85, r.d. 2,84 r.a. 0,24, bosco ceduo, superficie oggetto di esproprio mq. 140; Foglio 6 c.c. San Zeno Naviglio, particella n. 168, superficie ha.a.ca. 00.02.55, r.d. 0,92 r.a. 0,08, bosco ceduo, superficie oggetto di esproprio mq. 140. Gli immobili di cui sopra diventano di propriet del Comune di San Zeno Naviglio liberi da qualsiasi gravame e tutti i diritti antecedenti connessi agli stessi possono essere fatti valere essere fatti valere esclusivamente sulle indennit. Il provvedimento va: notificato alle ditte interessate nelle forme degli atti processuali civili; registrato presso lUfficio di registro di Brescia; trascritto in termini di urgenza presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Brescia; fatto oggetto di voltura catastale presso lUfficio tecnico Erariale di Brescia. San Zeno Naviglio, 27 aprile 2011 Il Responsabile dellArea Tecnica Francesco Ferrari

AVVISO PER ESTRATTO DI BANDO DI GARA La Regione Veneto, in esecuzione della deliberazione della Giunta regionale del Veneto n. 195 del 01/03/2011 e del Decreto del Dirigente regionale della Direzione Affari Generali n. 45 dell11/04/2011, indice una gara telematica mediante procedura aperta, ai sensi del D.Lgs. n. 163 del 12.04.2006 per laffidamento della fornitura di carta ecologica per la stampa, la copiatura e per funzioni di scrittura per la Giunta regionale e per alcuni Enti Strumentali della Regione Veneto. Codice Identificativo Gara: 19272121A7. Durata dellaffidamento: anni 3 (tre), per un valore massimo stimato di 450.000,00. E prevista la facolt di rinnovo. Tutta la documentazione di gara (bando, capitolato speciale doneri e disciplinare) consultabile al sito www.regione.veneto.it (allinterno del link Bandi e finanziamenti). Termine tassativo per la presentazione delle offerte: ore 12.00 del giorno 30/05/2011. Le modalit operative per la presentazione dellofferta e di svolgimento della gara telematica sono indicate nella parte I del Disciplinare di gara. DIREZIONE AFFARI GENERALI Il Dirigente regionale - Giancarlo Boaretto

ATAC. S.p.A.
Azienda per la mobilit del Comune di Roma Via Prenestina, 45 Roma Partita I.V.A. 06341981006 www.atac.roma.it BANDO N. 03/2011 (come gi rettificato con avviso di rettifica n. 1) AVVISO DI RETTIFICA n. 2 1. I termini per la presentazione dellofferta sono variati da 03/05/2011 a 20/05/2011, medesimi ora e luogo. 2) La data di apertura dei plichi variata da 04/05/2011 a 24/05/2011, medesimi ora e luogo. ATAC S.p.A. Il Direttore Acquisti e Contratti (Silvano Palmisano)
BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA - ESTRATTO
1. Stazione appaltante: Adriano 81 SpA Corso Venezia n. 8 20121 Milano. 2. Oggetto: esecuzione delle Opere di urbanizzazione secondaria, verde pubblico, del P.I.I. denominato Marelli via Adriano - Ambito A Adriano-Marelli - Parco Urbano Lotto 1, in conformit al progetto esecutivo a base di gara. Luogo di esecuzione lavori: Milano. Lotto funzionale 2. 3. Importo appalto: importo lavori pari a 4.515.186,84 di cui 112.375,70 per oneri della sicurezza ex artt.131, d.lg.163/06, 100, d.lg. 81/08 e all.XV - art. 7, d.lg. 81/08 non soggetti a ribasso dasta. Categoria prevalente: OS 24: 2.174.183,00; opere scorporabili e subappaltabili: OS 1: 1.287.298,03; OG 1: 677.351,32; OG 10: 376.354,49. Importo a corpo ex art. 53, comma 4, d.lg. 163/06. 4. Documentazione: bando di gara, disciplinare di gara, progetto esecutivo ex art. 35, dpr 554/99, potranno -senza oneriessere scaricati dal concorrente direttamente dal sito: www.parcoadriano.it. 5. Termine presentazione offerte: ore 12:00 del 06.06.2011, esclusivamente al seguente indirizzo: Gefim SpA - Via Monte Asolone 4 - 10141 Torino, pena esclusione. 6. Apertura offerte: seduta pubblica ore 9:30 del 07.06.2011 c/o Gefim SpA, via Monte Asolone n. 4, Torino. 7. Criterio aggiudicazione: offerta economicamente pi vantaggiosa ex art. 83, comma 1, d.lg. 163/06. 8. Responsabile del procedimento: ing. Claudio Guido. 9. Data spedizione bando UPUCE: 12.04.2011. IL PRESIDENTE - geom. Pier Paolo PONCHIA

ESTRATTO AVVISO SISTEMA DI QUALIFICAZIONE Si rende noto che il 14.04.2011 stato trasmesso alla GUCE per la pubblicazione, il sistema di qualificazione, di durata triennale, relativo alla revisione di complessivi e apparecchi elettromeccanici, elettronici, meccanici, pneumatici ed impianti di condizionamento di vetture ferrometrotranviarie. Ulteriori informazioni potranno essere acquisite presso ATM - Direzione Acquisti - V.le Stelvio 2 - 20159 Milano - tel. 02/48038314 - fax 02/6887778. Copia integrale dellavviso consultabile sul sito Internet http://www.atm-mi.it. DIREZIONE ACQUISTI - Ing. Oliver Schneider

ESTRATTO AVVISO SISTEMA DI QUALIFICAZIONE Si rende noto che il 14.04.2011 stato trasmesso alla GUCE per la pubblicazione, il sistema di qualificazione, di durata triennale, relativo alla revisione di complessivi e apparecchi pneumatici, specifici per i sistemi frenanti, su vetture ferrometrotranviarie. Ulteriori informazioni potranno essere acquisite presso ATM - Direzione Acquisti - V.le Stelvio 2 - 20159 Milano - tel. 02/48038314 - fax 02/6887778. Copia integrale dellavviso consultabile sul sito Internet http://www.atm-mi.it. DIREZIONE ACQUISTI - Ing. Oliver Schneider

ESTRATTO AVVISO DI GARA

COMUNE DI CANTU Ufficio servizi sociali


Piazza Parini, 4 - 22063 Cant (CO) Tel. 031/717.716 - Fax 031/717.321 e-mail: servizi.sociali@comune.cantu.co.it sito: www.comune.cantu.co.it E indetta procedura aperta - D. Lgs: n. 163/2006 per laffidamento del Servizio di assistenza domiciliare socio educativa rivolta a minori residenti nel territorio dei comuni di Cant, Brenna, Capiago Intimiano, Carimate, Figino Serenza e Novedrate periodo 01/09/2011 - 31/08/2014, con facolt dellamministrazione comunale, alla scadenza del contratto, di utilizzare le procedure previste ai sensi dellart. 57 comma v, lettera b) del d.lgs 163/2006 per ciascuno dei due anni successivi. - Base dAsta Euro 791.775,00= IVA inclusa nella misura di legge, di cui 3.000,00 relativi ai costi della sicurezza. CIG: 2058892B6A. Termine per ricevimento documenti ed offerte tecnico-economiche: 13 giugno 2011. Gli atti di gara sono pubblicati sul sito. Per qualsiasi informazione rivolgersi allUfficio Servizi Sociali. Dirigente Area Servizi alla Persona Dott.ssa Antonella Bernareggi

Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Economia 35 Il nuovo contratto


il caro-benzina verrebbe direttamente addebitato sul conto politico di Obama. Il punto che le compagnie petrolifere si trovano perfettamente a loro agio in un contesto internazionale in cui contemporaneamente crescono i prezzi della materia prima e la domanda dei prodotti finiti. Nel primo trimestre di quest' anno la quotazione media del barile di greggio ha viaggiato sui 100 dollari, circa il 20% in pi rispetto allo scorso anno. Le spiegazioni ricorrenti sono due: l'instabilit nel Medio Oriente e l'aumento della domanda (specie in Cina). C', per, un fatto curioso. A New

Energia e carovita Il presidente rilancia sugli investimenti per le produzioni verdi

Obama contro i petrolieri Basta sussidi per la benzina


La lettera al Congresso: tagliate gli sgravi fiscali ingiustificati
DAL NOSTRO INVIATO

Contributi di malattia fai-da-te nel commercio Tesoretto da 2,5 miliardi


ROMA Stop al versamento dei contributi di malattia allInps da parte del settore del commercio. Con una nota diffusa ieri, lassociazione di categoria Confcommercio comunica che nellaccordo per il rinnovo del Contratto Nazionale di lavoro del terziario, siglato definitivamente il 6 aprile scorso, prevista la possibilit per le aziende di farsi carico direttamente del pagamento dellindennit di malattia al lavoratore, con lesonero dal versamento dei contributi assicurativi allInps. Il commercio dunque esce dal sistema della copertura indiretta come, peraltro, gi avviene da anni per altri settori. Secondo lassociazione guidata da Carlo Sangalli (foto), linnovazione consentirebbe una migliore e pi efficiente gestione delle risorse economiche delle imprese ed eliminerebbe, inoltre, gli effetti distorsivi derivanti dalla differenza di aliquote contributive tra i vari settori economici e dal rapporto sbilanciato tra contributi incassati dallInps e prestazioni erogate. Il riferimento alla circostanza che il terziario finora ha contribuito con le aliquote pi elevate, pari al 2,44% a fronte di un 2,22% dellartigianato e dellindustria (e allo zero del credito e delle assicurazioni), settori per i quali peraltro prevista lesclusione degli impiegati. Inoltre, secondo gli ultimi dati di Confcommercio, nel 2008 lEnte di previdenza avrebbe incassato oltre 4,5 miliardi di euro di contributi a fronte di poco meno di 2 miliardi di spesa per prestazioni. Il terziario sarebbe perci il maggior finanziatore in un meccanismo che di fatto, genera una vera e propria sperequazione rispetto a altri settori economici. La nuova disposizione contrattuale si basa su una recente sentenza della Corte costituzionale che estende a tutte le categorie il dettato normativo della legge 133/2008, una legge che aveva gi sanato alcune situazioni di aziende privatizzate, concedendo loro di mantenere lesonero dalla copertura indiretta. Confcommercio dichiara il direttore generale Francesco Rivolta chiede un confronto urgente con il governo e lInps al fine di individuare soluzioni efficaci e tempestive nel rispetto degli accordi sottoscritti con il sindacato.

NEW YORK La domanda sulla benzina c' sempre. Che si cominci a discutere di debito pubblico, di pensioni o spese sanitarie, tutti i cittadini-interlocutori incontrati da Obama negli ultimi giorni, finiscono sempre per porre la stessa domanda. Perch non fa qualcosa per abbassare il prezzo dei carburanti? E ieri il presidente si mosso ufficialmente, inviando una lettera al Senato e alla Camera dei rappresentanti a Washington. Noi possiamo prendere delle misure per impedire che nel lungo termine i cittadini patiscano l'aumento dei prezzi della benzina si legge nel testo diffuso ieri sera . E una di queste misure eliminare le agevolazioni di imposta ingiustificate a favore del settore petrolifero e di investire queste somme nelle fonti di energia pulita, in modo da ridurre la nostra dipendenza dal petrolio proveniente dall'estero. Nelle scorse settimane Obama era stato molto pi secco: Non possibile che le compagnie petrolifere continuino ad aumentare i prezzi e nello stesso tempo a intascare i contributi federali. Questo deve finire. Si vedr nelle prossime settimane se l'appello di Obama

smuover il Parlamento, dopo che i repubblicani hanno riconquistato la maggioranza nella Camera dei rappresentanti. Le societ petrolifere sono, da sempre, in grado di sviluppare un'azione di lobby quasi asfissiante: 260 tra societ ed organizzazioni spendo-

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dollari al gallone (3,78 litri) Il prezzo che ha raggiunto la benzina negli Usa. Senza interventi, potrebbe arrivare a 5 o 6 dollari al gallone

no circa 82 milioni di dollari all'anno per convincere i politici delle proprie ragioni. Un investimento che finora ha garantito un ritorno di circa 4 miliardi di sussidi federali all' anno, versati alle compagnie perch continuino le esplorazioni di nuovi campi petroliferi. I conti per, pensa la maggior parte degli americani, non tornano pi. Non c' distributore in cui il carburante non abbia superato la barra dei 4 dollari al gallone (3,78 litri). Gli esperti sostengono che, senza interventi, la corsa potrebbe proseguire fino alla soglia di 5 o addirittura 6 dollari al gallone. E a quel punto

La forza delle lobby Il lobbying del settore: 260 societ spendono 82 milioni di dollari allanno per fare pressione
York in questi giorni il barile viene trattato a 112 dollari, contro la media di 124 in Europa. Questa differenza stata pienamente sfruttata dalle grandi multinazionali americane, pronte a giocare sui due tavoli a seconda dei prezzi e, soprattutto, in grado di guadagnare margini consistenti sulla raffinazione. La prova di tutto ci in arrivo. A Wall Street hanno gi pronte le stime sulle principali compagnie petrolifere. Nel primo trimestre dell'anno i profitti della Esso Mobil dovrebbero aumentare del 50%; quelli di Chevron e ConocoPhillips del 35%. Altri numeri indigesti per il popolo degli automobilisti. E quindi anche per Obama.

Antitrust

Multa Mediaset da 200 mila euro per servizi non richiesti sul digitale
MILANO LAntitrust multa Mediaset per 200 mila euro. Secondo lAuthority, Rti, la societ che gestisce Mediaset Premium, tra dicembre 2009 e febbraio 2011 avrebbe condizionato la libert di scelta dei consumatori chiedendo il pagamento di corrispettivi per la fruizione di servizi non pi richiesti. Rti chiedeva agli abbonati Easy Pay il pagamento del canone di Mediaset Premium. Inoltre avrebbe attuato comportamenti ostruzionistici, che avrebbero ritardato l'esecuzione delle richieste di recesso.
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Giuseppe Sarcina
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Antonella Baccaro
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Eurolandia Il consigliere di Merkel: ristrutturi il debito ora

Grecia, allarme sui bond I rendimenti volano al 24%


DAL NOSTRO INVIATO

BRUXELLES La speculazione finanziaria continua ad attaccare i Paesi pi deboli dellEurozona e in particolare la Grecia, che vede i tassi dinteresse sul suo indebitamento schizzare ogni giorno pi in alto. Dopo la pausa di Pasqua, i titoli di Stato decennali di Atene sono stati sospinti oltre il 15% dal precedente picco del 14,71% di gioved scorso. La differenza con il riferimento del mercato, il bund tedesco decennale, ha raggiunto il 12%. I bond greci a due anni si sono avvicinati addirittura al 24%. Banche daffari e fondi speculativi sembrano impegnati a diffondere laspettativa di una imminente insolvenza del governo di Georges Papandreou e della conseguente incapacit dellEurozona di risolvere le crisi sistemiche al suo interno. In questa chiave stato sfruttato al massimo anche lannuncio dellorganismo di statistiche comunitario Eurostat di un deficit della Grecia rivisto al rialzo nel 2010 al 10,5% del Pil rispetto al 9,4% previsto nellautunno scorso. Le voci sulla ristrutturazione del debito greco con allungamento delle scadenze e/o riduzione dei tassi dinteresse fanno dubitare sulla capacit di Atene di risanare i conti pubblici e favoriscono la sfiducia degli investitori verso i titoli di Atene. Ma perfino uno dei consiglieri economici della cancelliera tedesca Angela Merkel, Lars Feld, ha avvalorato in unintervista questa possibilit sostenendo lutilit per la Grecia di non dilazionare troppo la ristrutturazione. Ma il membro spagnolo del direttivo

della Banca centrale europea di Francoforte (Bce), Jos Manuel Gonzlez-Pramo, ha ammonito che una ristrutturazione avrebbe conseguenze legali e sistemiche difficili da calcolare in questo momento, ma con ogni probabilit maggiori di quelle seguite al crollo di Lehman Brothers. Numerose banche private, soprattutto tedesche e francesi, e la stessa Bce risultano pericolosamente gonfie di titoli di Stato greci. Pramo ha invitato Atene a rispettare il programma di risanamento concordato nellambito del piano di salvataggio da 110 miliardi di euro con lUnione europea e il Fmi di Washington. Maggio si annuncia un mese caldo per la Grecia, che deve affrontare una specifica verifica con gli inviati

Rischio Lehman Gonzlez-Pramo: se Atene fallisce rischiamo unaltra Lehman

dellUe, della Bce e dal Fmi. La Commissione europea ha rassicurato sulla volont del governo Papandreou di rispettare gli impegni. In difficolt resta anche il Portogallo, che ha visto i tassi sui titoli decennali salire dal 9,14% al 9,45% e deve affrontare elezioni in arrivo dallesito incerto. Secondo Eurostat un problema centrale resta lIrlanda, che ha un deficit schizzato nel 2010 a un incredibile 32,4% del Pil a causa dei salvataggi nel suo sistema bancario. Ma tutta lEurozona subisce una crescita dellindebitamento per motivi analoghi portando la media all85,1% del Pil nel 2010 (dal 79,3% del 2009). LItalia ha ridotto il deficit al 4,6% dal 5,4% del 2009 provocando una crescita del debito al 119% del Pil (il peggiore dellEurozona dopo il 142,8% della Grecia). NellUe a 27 la Gran Bretagna, che sconta un sistema bancario con serie difficolt, ha un deficit 2010 al 10,4%.

Ivo Caizzi
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

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Data Valuta
20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 31/03 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR

Quota/od.
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Quota/pre.
9,726 12,199 15,291 6,246 8,845 20,279 4,945 4,898 5,093 4,470 3,633 2,508 5,278 5,087 4,971 5,082 5,338 5,189 5,179 5,609 5,004 5,131 6,092 4,599 6,738 4,736 3,024 4,782 5,329 4,464 4,742 5,460 5,553 5,028 3,145 4,506 3,655 4,987 4,787 5,255 6,086 5,343 4,818 4,490 5,551

Nome

Data Valuta

Quota/od.

Quota/pre.

Nome
EuroMTS Cash 3 Months FTSE RAFI Asia Pacific Ex-Jap FTSE RAFI Asia Pacific Ex-Jap FTSE RAFI Dev. 1000 Fund FTSE RAFI Dev. Europe Mid-Sm FTSE RAFI Emerging Mkts FTSE RAFI Emerging Mkts FTSE RAFI Europe FTSE RAFI Hong Kong China FTSE RAFI Italy 30 FTSE RAFI Switzerland FTSE RAFI US 1000 FTSE RAFI US 1000 Global Agriculture NASDAQ OMX Global Agriculture NASDAQ OMX Global Clean Energy Global Listed Private Eq. MENA NASDAQ OMX MENA NASDAQ OMX Palisades Global Water

Data Valuta
25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 25/04 EUR EUR USD EUR EUR EUR USD EUR EUR EUR EUR EUR USD EUR USD EUR EUR EUR USD EUR

Quota/od.
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Quota/pre.
101,615 5,669 8,260 9,064 9,624 7,467 10,880 7,692 14,724 5,736 7,540 6,776 9,873 9,206 13,414 4,940 6,396 8,384 12,215 7,825

Nome
Asia Opportunities EUR2 Asia Opportunities USD2 Credit Opportunities EUR2 Diversified EUR Emerg. Mkts Dynamic EUR2 Emerg. Mkts Dynamic USD2 Euro Liquidity European Corporate Bonds European Fixed Income European Opportunit EUR European Opportunit EUR2 European Small Cap EUR ForExtra Yield EUR Global Convertibles EUR Global Convertibles USD Italian Opportunities EUR Italian Value EUR Japan Opportunities EUR Japan Opportunities JPY Latam Opportunities EUR2 Latam Opportunities USD2 Market Neutral EUR US Dollar Bonds US Dynamic EUR US Dynamic USD US Small Cap USD US Value EUR US Value USD World Opportunities EUR World Opportunities USD 3A Dynamic UCITS Fund EUR

Data Valuta
20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 18/04 EUR USD EUR EUR EUR USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD EUR EUR EUR JPY EUR USD EUR USD EUR USD USD EUR USD EUR USD EUR

Quota/od.
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Quota/pre.
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Nome
US All Cap A US Dollar Bond A hdg US Dollar Bond A US Dollar Liquidity A US Large Cap A US Large Cap A US Large Cap EUR hedged A US Small & Mid-Cap Equ A US Small & Mid-Cap Equ A US Smaller Companies A

Data Valuta
21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 USD EUR USD USD EUR USD EUR EUR USD USD

Quota/od.
109,050 127,100 18,680 105,190 49,910 72,900 96,880 111,840 164,050 82,020

Quota/pre.
108,850 127,150 18,690 105,210 49,980 72,760 96,680 112,000 163,720 81,320

AcomeA SGR - numero di tel. 800.89.39.89 info@acomea.it AcomeA America AcomeA Bilanciato AcomeA Eurobbligazionario AcomeA Europa AcomeA FdF Pacifico AcomeA FdF Paesi Emergenti AcomeA Globale AcomeA Italia AcomeA Liquidit AcomeA Multi Fd Linea Aggressiva AcomeA Multi Fd Linea Dinamica AcomeA Multi Fd Linea Prudente AcomeA Obbligazionario Corporate AcomeA Obbligaz. Internazionale AcomeA Performance 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 11,884 3,656 12,602 10,678 3,355 6,485 8,503 17,794 11,585 3,626 4,483 4,976 6,583 7,833 17,430 11,873 3,661 12,643 10,672 3,342 6,478 8,483 17,651 11,598 3,611 4,482 4,987 6,610 7,860 17,471

AZ FUND MANAGEMENT SA
AZ F. Active Selection AZ F. Active Strategy AZ F. Alpha Man. Credit AZ F. Alpha Man. Equity AZ F. Alpha Man. Them. AZ F. American Trend AZ F. Asset Plus AZ F. Asset Power AZ F. Best Bond AZ F. Best Equity AZ F. Bond Trend AZ F. Bot Plus AZ F. Commodity Trading AZ F. Conservative AZ F. Corporate Premium AZ F. Dividend Premium AZ F. Emer. Mkt Asia AZ F. Emer. Mkt Europe AZ F. Emer. Mkt Lat. Am. AZ F. European Dynamic AZ F. European Trend AZ F. Formula 1 Absolute AZ F. Formula 1 Alpha Plus AZ F. Formula 1 Alpha Plus 20 AZ F. Formula 1 Conserv. AZ F. Formula 1 Dynamic Trading AZ F. Income AZ F. Institutional Target AZ F. Italian Trend AZ F. Opportunities AZ F. Pacific Trend AZ F. Qbond AZ F. QProtection AZ F. Qtrend AZ F. Reserve Short Term AZ F. Solidity AZ F. Strategic Trend AZ F. Trend AZ F. US Income

www.eurizoncapital.it tel. 02 88101 Eurizon Az Alto Divid Eur Eurizon Az Asia Nuove Econom. Eurizon Az Energie Mat Pr Eurizon Az Europa Multiman Eurizon Az Italia 130/30 Eurizon Az Mondo Multiman Eurizon Az Salute E Amb Eurizon Az Teconol Avanz Eurizon Azioni Finanza Eurizon Azioni PMI America Eurizon Azioni PMI Italia Eurizon Azioni PMI Europa Eurizon Bilanc Euro Multiman Eurizon Diversificato Etico Eurizon Focus Az America Eurizon Focus Az Europa Eurizon Focus Az Internaz Eurizon Focus Az Italia Eurizon Focus Az Paesi Em Eurizon Focus Azioni Euro Eurizon Focus Azioni Pacifico Eurizon Focus Cap Protetto 12/2014 Eurizon Focus Far I T 07 Eurizon Focus Gar 06/2012 Eurizon Focus Gar 09/2012 Eurizon Focus Gar 12/2012 Eurizon Focus Gar 03/2013 Eurizon Focus Gar I Sem 06 Eurizon Focus Gar II Sem 06 Eurizon Focus Gar II T 07 Eurizon Focus Gar III T 07 Eurizon Focus Gar IV T 07 Eurizon Focus Ob Eur Corp Eurizon Focus Obbl Cedola Eurizon Focus Obbl Emerg Eurizon Focus Obbl Euro Eurizon Focus Obbl Euro BT Eurizon Focus Obbl Euro HY Eurizon Focus Pr Dinamico Eurizon Focus Pr Moderato Eurizon Focus Pr Prudente Eurizon Focus Rend As 2 A Eurizon Focus Rend As 3 A Eurizon Focus Tesoreria Dollar Eurizon Focus Tesoreria Dollar Eurizon Focus Tesoreria Euro A Eurizon Focus Tesoreria Euro B Eurizon Liquidita' A Eurizon Liquidita' B Eurizon Obbl Etico Eurizon Obbl Euro Corp BT Eurizon Obbl Internazionali Eurizon Obiettivo Rendimento Eurizon Rendita Eurizon Soluzione 10 Eurizon Soluzione 40 Eurizon Soluzione 60 Eurizon Team 1 Eurizon Team 2 Eurizon Team 3 Eurizon Team 4 Eurizon Team 5 Intesa Cass Centro Prot Din Passadore Monetario Teodorico Monetario Unibanca Azionario Europa Unibanca Monetario Unibanca Obbligaz Euro 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 26,451 11,392 10,004 5,963 17,598 3,482 15,044 4,011 17,468 23,091 4,851 9,453 36,430 7,950 9,145 8,758 7,549 12,578 9,684 13,977 4,030 4,940 5,157 5,103 5,072 5,076 5,100 5,251 5,240 5,119 4,939 5,188 5,690 6,083 11,789 14,005 15,067 7,705 5,454 5,439 5,503 5,276 5,521 11,465 16,705 7,689 7,749 7,294 7,487 5,328 7,626 8,325 8,156 5,998 6,880 6,185 24,355 5,995 5,713 4,827 4,130 4,026 5,749 7,122 7,469 6,444 5,733 5,749 26,316 11,314 9,950 5,922 17,424 3,465 15,077 3,988 17,361 23,071 4,838 9,389 36,288 7,944 9,131 8,728 7,525 12,456 9,635 13,909 3,992 4,941 5,155 5,104 5,073 5,079 5,103 5,251 5,239 5,118 4,939 5,185 5,682 6,082 11,784 14,021 15,069 7,698 5,444 5,434 5,502 5,275 5,517 11,507 16,697 7,691 7,751 7,296 7,489 5,321 7,622 8,323 8,156 5,996 6,876 6,173 24,299 5,995 5,712 4,821 4,119 4,015 5,749 7,124 7,471 6,413 5,735 5,750

*I LIVELLI DI PROTEZIONE RELATIVI AI FONDI DEFENSIVE SONO CONSULTABILI SUL SITO INTERNET WWW.SCHRODERS.IT

www.sorgentegroup.com Fondo Donatello-Michelangelo Due Fondo Donatello-Tulipano Fondo Donatello-Margherita Fondo Donatello-David Fondo Donatello-Puglia Uno Caravaggio di Sorgente SGR 30/06 30/06 30/06 30/06 30/06 EUR EUR EUR EUR EUR EUR 56242,509 50282,489 27332,950 57301,183 3083,178 53356,770 49261,948 26502,119 55927,623 3175,541

Tel: 02 77718.1 www.kairospartners.com

Si tratta di Fondi Immobiliari chiusi

AKROS ABSOLUTE RETURN AKROS DYNAMIC AKROS MARKET NEUTRAL AKROS LONG/SHORT EQUITY

31/03 31/03 31/03 31/03

EUR EUR EUR EUR

505883,373 489084,815 498165,164 505332,415

507343,447 491404,844 499512,222 508337,101

KAIROS PARTNERS SGR


Kairos Div. + I Kairos Div. + P Kairos Equity A Kairos Fix. Inc. A Kairos Fix. Inc. I Kairos Italia A Kairos Low Vol. A Kairos Low Vol. B Kairos Low Vol. I Kairos Medium Term A Kairos Medium Term B Kairos Multi-Str. A Kairos Multi-Str. B Kairos Multi-Str. I Kairos Global Kairos Income Kairos Small Cap KIS - Ambiente A KIS - Ambiente I KIS - America A KIS - Asia A KIS - Bond A KIS - Bond I KIS - Dynamic A KIS - Dynamic D KIS - Dynamic I KIS - Dynamic X KIS - Global A KIS - Global D KIS - Global I KIS - Global X KIS - Income A KIS - Income D KIS - Income I KIS - Income X KIS - Long - Short A KIS - Long - Short D KIS - Long - Short I KIS - Long - Short X KIS - Sm. Cap A KIS - Sm. Cap D KIS - Sm. Cap I KIS - Sm. Cap X KIS - Target 2014 X KIS - Trading A KIS - Trading D KIS - Trading I KIS - Trading X KIS - Trend I 28/02 28/02 28/02 28/02 28/02 15/04 28/02 28/02 28/02 28/02 28/02 28/02 28/02 21/04 21/04 21/04 20/04 20/04 15/04 15/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 21/06 15/04 15/04 15/04 15/04 20/04 20/04 20/04 20/04 21/04 20/04 20/04 20/04 20/04 15/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 543822,945 539116,180 761906,760 579494,235 515342,703 565854,584 744521,566 510476,274 518262,542 559839,201 801616,101 574415,422 533350,880 5,976 6,738 9,800 104,870 104,900 150,980 131,860 107,660 107,870 115,560 114,520 115,720 116,390 82,680 80,200 82,730 83,610 106,320 104,490 107,150 107,500 110,690 109,670 110,760 111,510 92,760 92,130 92,960 93,920 106,560 106,430 105,250 106,630 107,240 99,560 535292,148 539844,374 756200,137 574363,786 510793,739 560573,950 740399,229 507811,244 515396,939 555610,485 794638,735 569677,411 528601,575 5,958 6,738 9,784 103,890 103,920 152,130 131,930 107,670 107,880 115,640 114,590 115,800 116,470 81,640 79,190 81,680 82,550 106,310 104,480 107,140 107,500 110,780 109,770 110,850 111,590 91,860 91,240 92,050 93,010 106,370 105,300 104,120 105,500 106,090 100,700

www.albertinisyz.it Tel 02 30306.1 Albertini Syz Multistrategy Cl.A Albertini Syz Multistrategy Cl.B Albertini Syz Innovation Cl.A Albertini Syz Innovation Cl.B 28/02 28/02 28/02 28/02 EUR EUR EUR EUR 653260,860 468353,331 644377,364 488153,470 648256,215 464538,843 639692,295 484360,137

Tel: 0041916403780 www.pharusfunds.com info@pharusfunds.com PS - Absolute Return PS - Absolute Return B PS - Aliseo A PS - Best Global Managers A PS - Best Global Managers B PS - Bond Opportunities PS - Bond Opportunities B PS - Inter. Equity Quant A PS - Inter. Equity Quant B PS - Liquidity PS - Market Neutral PS - Market Neutral B PS - Opportunistic Growth PS - Podium Flex A PS - Podium Flex C PS - Soprarno Global Macro A PS - Soprarno Global Macro B PS - Soprarno Relative Value A PS - Soprarno Relative Value B PS - Strategic Colibr PS - Titan Aggressive PS - Titan Conservative PS - Valeur Income PS - Value PS - Value B 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 21/04 26/04 26/04 26/04 26/04 31/12 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 19/04 26/04 21/04 26/04 26/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 97,670 102,700 99,000 102,580 103,530 141,500 104,640 120,470 120,520 118,470 90,140 85,510 97,200 99,560 100,000 98,250 98,480 98,220 98,060 87,480 103,570 98,670 101,490 97,610 98,960 97,530 102,550 98,610 102,390 103,330 141,340 104,510 120,130 120,180 118,480 90,110 85,480 96,880 99,440 98,410 98,630 98,250 98,080 87,380 104,960 98,630 101,480 97,240 98,580

KAIROS INTERNATIONAL SICAV

Amundi Absolute Amundi Azioni QEuro Amundi Breve Termine Amundi Corporate 3 anni Amundi Corporate Giugno 2012 Amundi Dynamic Allocation Amundi EONIA Amundi Equipe 1 Amundi Equipe 2 Amundi Equipe 3 Amundi Equipe 4 Amundi Eureka BRIC Ripresa 2014 Amundi Eureka China Double Win Amundi Eureka Cina Ripresa 2015 Amundi Eureka Doppia Opp 2014 Amundi Eureka Double Call Amundi Eureka Double Win Amundi Eureka Double Win 2013 Amundi Eureka Dragon Amundi Eureka Oriente 2015 Amundi Eureka Ripresa 2014 Amundi Eureka Ripresa Due 2014 Amundi Eureka Settori 2016 Amundi Eureka USA 2015 Amundi Europe Equity Amundi For. E. Eq. Op. 2013 Amundi For. E. Eq. Op. Due 2013 Amundi For. Em.MktEq.R.2014 Amundi For. Gar. Hi. Div. 2014 Amundi Form Gar.E.Mk.Eq.R 2013 Amundi Form Gar.Eq.R.DUE 2013 Amundi Form Gar.Eq.Recall 2013 Amundi Form Gar.Mer.Emergenti Amundi Form Garantita 2012 Amundi Form Garantita 2013 Amundi Form Garantita Due 2013 Amundi Form Priv.Div.Opportunity Amundi Global Emerging Equity Amundi Global Equity Amundi Liquidit Amundi Obbligazionario Euro Amundi Pacific Equity Amundi Pi Amundi Premium Power Amundi Private Alfa 2007 Amundi QBalanced Amundi QReturn Amundi USA Equity Unibanca Plus

19/04 21/04 21/04 19/04 19/04 21/04 25/02 21/04 21/04 21/04 21/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 21/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 19/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 19/04 21/04 21/04 21/04 21/04

EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR

5,328 13,343 7,407 96,400 4,931 5,402 101,967 5,270 5,226 5,225 4,937 5,502 5,818 5,174 5,222 5,276 5,736 5,010 6,291 4,961 5,374 5,067 4,715 5,066 4,557 4,567 4,564 5,087 4,761 5,013 4,793 4,758 5,690 5,021 4,891 4,855 4,940 5,304 4,548 8,986 5,396 4,696 5,672 5,284 4,900 8,570 5,740 4,896 5,302

5,336 13,282 7,406 97,168 4,951 5,386 101,970 5,265 5,219 5,212 4,919 5,504 5,834 5,184 5,248 5,317 5,766 5,065 6,290 4,960 5,394 5,105 4,734 5,052 4,524 4,588 4,594 5,101 4,749 5,012 4,783 4,750 5,689 5,020 4,888 4,850 4,940 5,272 4,520 8,987 5,392 4,669 5,666 5,270 4,904 8,559 5,742 4,868 5,295

Carige Azionario Europa Carige Azionario Internazionale Carige Azionario Italia Carige Bilanciato 10 Carige Bilanciato 30 Carige Bilanciato 50 Carige Corporate Euro Carige Total Return 1 Carige Total Return 2 Carige Liquidita Euro Carige Monetario Euro Carige Obblig Euro Carige Obblig Euro Lungo Termine Carige Obblig Globale Difesa Classe A Difesa Obiettivo TFR Classe A Obiettivo TFR Rivalutazione Classe A Rivalutazione Valorizzazione Classe A Valorizzazione

21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 31/03 31/03 31/03 31/03 31/03 31/03 31/03 31/03

EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR

5,735 7,025 5,341 5,587 5,377 6,144 6,673 5,207 4,465 6,382 11,756 10,831 5,580 6,068 13,517 13,342 11,109 10,980 10,603 10,291 12,589 12,343

5,718 6,995 5,298 5,583 5,365 6,124 6,667 5,205 4,462 6,383 11,756 10,821 5,570 6,067 13,552 13,380 11,125 10,999 10,760 10,451 12,706 12,463

Fondo Pensione Aperto Carige

Strategic Trend Inst. C Strategic Trend Retail C

20/04 EUR 20/04 EUR

103,860 103,560

103,840 103,550

Bim Az. Small Cap Italia Bim Azionario Europa Bim Azionario Globale Bim Azionario Italia Bim Azionario USA Bim Bilanciato Bim Corporate Mix Bim Flessibile Bim Obblig. Breve Term. Bim Obblig. Globale Bim Obbligazionario Euro Sicav Asia Flessibile Sicav Azionario Euro Sicav Azionario Italia Sicav Bil.Equ. Italia Sicav Fortissimo Sicav Europa Flessibile Sicav Monetario Sicav Obblig. Area Europa Sicav Patrimonio Globale Sicav Patrimonio G. Reddito Synergia Azionario Europa Synergia Azionario Globale Synergia Azionario Italia Synergia Az. Small Cap Italia Synergia Azionario USA Synergia Bilanciato 15 Synergia Bilanciato 30 Synergia Bilanciato 50 Synergia Monetaria Synergia Obbl. Corporate Synergia Obbl. Euro B.T. Synergia Obbl. Euro M.T. Synergia Tesoreria Synergia Total Return Symphonia MS Adagio Symphonia MS America Symphonia MS Asia Symphonia MS Europa Symphonia MS Largo Symphonia MS P. Emer. Symphonia MS Vivace

Tel: 800/614614 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR

7,370 10,230 4,114 7,183 6,336 22,624 5,585 3,894 6,552 5,798 6,880 6,257 5,962 10,989 5,459 2,856 5,149 7,473 9,524 5,243 7,151 6,396 6,402 5,988 5,828 6,598 5,299 5,506 5,741 5,029 5,458 5,067 5,169 5,066 5,304 5,895 4,066 5,390 5,786 5,777 13,769 5,432

7,345 10,181 4,111 7,123 6,353 22,597 5,578 3,882 6,551 5,798 6,872 6,275 5,944 10,894 5,441 2,858 5,146 7,472 9,514 5,239 7,148 6,366 6,398 5,934 5,807 6,614 5,292 5,494 5,723 5,030 5,451 5,067 5,164 5,066 5,301 5,892 4,063 5,372 5,748 5,764 13,724 5,411

Numero Verde 800-533377 - www.schroders.it Schroder International Selection Fund SICAV EQUITY- I ABS- I Num tel: 178 311 01 00 www.compamfund.com - info@compamfund.com Bluesky Global Strategy A Bond Euro A Bond Euro B Bond Risk A Bond Risk B CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. A CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. B European Equity A European Equity B Multiman. Bal. A Multiman. Bal. M Multiman. Eq. Afr. & Mid. East A Multiman. Eq. Afr. & Mid. East M Multiman.Target Alpha A 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 19/04 19/04 13/04 13/04 13/04 USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 1327,733 1156,544 1130,441 1247,405 1213,619 1417,446 1381,390 1237,711 1191,585 110,497 111,892 78,599 80,109 109,476 1324,105 1157,200 1131,094 1244,796 1211,095 1417,414 1381,374 1221,210 1175,035 110,566 111,960 78,844 80,347 109,121 31/03 EUR 553088,382 560460,701 28/02 EUR 7324,832 7037,408 ASIAN OPP CAP RET EUR DYNAMIC GROWTH RET EUR EUROPEAN BOND CAP INST FLEX DUR CAP RET EUR A FLEX QUANTITATIVE HR6 A EUR FLEX STRATEGY RET EUR HIGH GRWTH CAP RET EUR ITALY CAP RET A EUR 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 8,298 835,225 902,682 1114,834 99,633 103,142 81,449 22,038 8,274 831,817 902,804 1115,181 99,054 102,982 80,219 21,844 Asia Pacific Property Sec. A Asian Bond Abs.Re. A Asian Convertible Bd A Asian Convertible Bd A Hd Asian Equity Yield A Asian Smaller Companies A BRIC (BR,RU,IN,CH) A BRIC (BR,RU,IN,CH) A China Opportunities A Em. Eur. Dbt Abs. Ret. A Em. Mkts Dbt Ab.Ret.EUR Hdg A Emerging Asia A Emerging Asia A Emerging Europe A Emerging Markets A Emerging Markets A Emerging Mkts Dbt Abs Ret A EURO Active Value A EURO Bond A EURO Corporate Bond A EURO Dynamic Growth A EURO Equity A EURO Government Bond A EURO Liquidity A EURO Short Term Bond A European Allocation A European Defensive A* European Dividend Max. A European Dividend Max. A European Equity Alpha A European Equity Yield A European Large Cap A European Smaller Comp A European Special Sit A Glb Emer Mkt Opps A Glb Emer Mkt Opps EUR A Global Bond A Global Convertible Bd A Global Convertible Bd A Hd Global Corp B Eur Hedge A Global Clim.ChgeEq.A hdg Global Clim.ChgeEq.A Global Corporate A Global Credit Duration A Global Div.Maximiser A Global Div.Maximiser A Global Energy A Global Equity A Global Equity Alpha A Global Equity Alpha A Global Equity Yield A Global Equity Yield A Global High Yield A Global HYield EUR Hedge A Global Infl L B USD Hed A Global Infl Linked Bond A Global Prop Securities A Global Prop. Sec. EUR Hdgd A Global Smal Companies A Greater China A Indian Equity A Italian Equity A Japanese Equity A Japanese Equity EUR Hdgd A Japanese Large Cap A Japanese Smal Companies A Latin American Fund A Latin American Fund A Middle East A Pacific Equity A Pacific Equity A QEP Global Quant Act Val A QEP Global Quant Act Val A Strategic B Euro Hedged A Strategic Bond A Swiss Equity A Swiss Equity Opps A Swiss Small & Mid Cap A UK Equity A 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 USD USD USD EUR USD USD EUR USD USD EUR EUR EUR USD EUR EUR USD USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD EUR USD USD EUR EUR EUR USD USD EUR USD USD USD USD EUR USD EUR USD USD EUR USD EUR USD EUR USD USD USD EUR JPY EUR JPY JPY EUR USD USD EUR USD EUR USD EUR USD CHF CHF CHF GBP 124,930 12,210 114,030 114,520 21,290 188,220 153,070 223,220 264,240 17,880 28,690 17,740 25,880 24,250 9,910 14,480 26,660 28,570 15,400 16,340 3,180 21,540 8,460 121,580 6,680 18,840 9,890 75,460 56,830 40,790 11,790 164,430 22,060 106,400 16,130 14,300 11,150 111,620 110,180 128,670 8,820 9,760 8,700 109,680 7,870 5,820 44,020 16,210 93,150 136,010 80,760 117,790 32,210 30,660 25,870 25,350 121,860 115,180 132,220 40,100 136,420 23,270 538,220 55,200 737,560 50,490 39,060 57,320 9,080 8,050 11,760 103,010 151,520 129,090 135,420 28,740 122,630 24,880 3,210 123,580 12,210 113,320 113,790 21,110 187,480 151,680 220,410 261,830 17,870 28,600 17,630 25,630 24,110 9,820 14,310 26,580 28,270 15,380 16,330 3,170 21,420 8,450 121,570 6,670 18,800 9,860 75,390 56,780 40,610 11,760 163,100 21,940 105,810 15,980 14,210 11,110 111,320 109,880 128,630 8,760 9,670 8,700 109,690 7,800 5,770 43,230 16,100 92,910 135,180 80,240 116,610 32,170 30,620 25,890 25,370 120,090 113,510 131,640 39,620 136,210 23,060 538,410 55,210 736,640 50,150 38,610 56,450 9,050 8,000 11,650 102,450 150,160 129,080 135,430 28,650 122,020 24,770 3,200

Tel: 848 58 58 20 Sito web: www.ingdirect.it Dividendo Arancio Convertibile Arancio Euro Arancio Bilancio Arancio Borsa Protetta Agosto Borsa Protetta Febbraio Borsa Protetta Maggio Borsa Protetta Novembre Inflazione Pi Arancio Mattone Arancio Profilo Dinamico Arancio Profilo Equilibrato Arancio Profilo Moderato Arancio Top Italia Arancio 21/04 21/04 21/04 01/03 20/04 20/04 20/04 20/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 39,170 51,250 53,490 48,380 54,180 52,160 55,560 53,800 49,800 38,970 56,050 53,800 51,210 49,940 39,100 51,180 53,460 48,320 54,090 52,210 55,530 53,740 49,730 38,540 55,520 53,480 51,120 49,240

www.newmillenniumsicav.com Distributore Principale: Banca Finnat Euramerica - Tel: 06/69933475 NM Augustum Beatrice Eq Fd A NM Augustum Corp Bd A NM Augustum High Qual Bd A NM Augustum Pan European Eq A NM Euro Bonds Short Term A NM Euro Equities A NM Global Equities A NM Inflation Linked Bond Europe A NM Large Europe Corp A NM Previra World Cons A NM Q7 Active Eq. Int. A NM Q7 Alpha Balanced A NM Q7 Globalflex A NM Total Return Flexible A 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 15/04 15/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 122,530 165,030 132,870 86,670 129,830 40,580 56,420 104,110 115,800 122,750 78,820 95,770 107,340 115,120 121,500 164,980 132,870 85,670 129,910 39,720 55,720 104,240 115,870 122,500 79,130 96,530 107,380 115,280

Numero Verde 800 255783 info@animasgr.it - www.animasgr.it Anima America Anima Asia Anima Convertibile Anima Emerging Markets Anima Europa Anima Fondattivo Anima Fondimpiego Anima Fondo Trading Anima Liquidit Anima Obbligaz Euro Anima Obiettivo Rend. Americhe Corporate Bd Emerging Markets Bd Emerging Markets Eq Europa Iniziativa Europa Italia Monetario Pacifico Pianeta Risparmio Sforzesco Tesoreria Valore Globale Visconteo Capitale Piu' C.Azionario Capitale Piu' C.Bilanc. 15 Capitale Piu' C.Bilanc. 30 Capitale Piu' C.Obbligaz. 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 4,452 6,231 6,356 10,738 4,464 14,479 19,453 13,747 6,690 7,173 5,944 9,191 7,532 6,412 7,490 13,734 7,591 15,981 12,188 4,914 9,575 7,541 10,177 6,942 20,480 35,615 4,906 5,367 5,198 5,482 4,452 6,206 6,352 10,704 4,457 14,489 19,439 13,744 6,692 7,177 5,939 9,204 7,528 6,410 7,474 13,679 7,564 15,834 12,199 4,882 9,576 7,542 10,187 6,946 20,471 35,568 4,891 5,364 5,184 5,483

DB Platinum
Agriculture Euro R1C A Comm Euro R1C A Comm Harvest R3C E Croci Germany R1C A Currency Returns Plus R1C Dyn Aktien Pl R1C A Liq Alpha Euro4TotRet R1C A 20/04 21/04 20/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 20/04 20/04 20/04 21/04 13/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR JPY USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 91,040 177,810 99,900 991,050 120,760 92,010 95,170 6420,380 116,620 95,910 101,130 99,030 86,580 103,450 106,650 10037,510 90,750 175,300 99,900 991,180 120,550 91,930 95,160 6357,080 116,030 95,740 101,120 98,820 86,010 102,650 106,330 10068,160

La lista completa dei comparti Invesco autorizzati in Italia disponibile sul sito www.invesco.it

Invesco Funds
Asia Balanced Fund Asia Consumer Demand Asia Consumer Demand E Asia Infrastructure Asia Infrastructure E Balanced-Risk Allocation Balanced-Risk Allocation E Em. Local Cur. Debt Em. Local Cur. Debt E Em. Local Cur. Debt A-Distr.M Energy Fund Euro Corp. Bond Euro Corp. Bond Euro Corp. Bond E Euro Corp. Bond A-Distr. M Euro Inflation-Linked Bond Global Total Return (EUR) Bond Gold & Precious Metals Gold & Precious Metals E Greater China Eq. Greater China Eq. E Pan European Eq. Pan European Eq. E Pan European Structured Eq. Pan European Structured Eq. E 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 USD USD EUR USD EUR EUR EUR USD EUR USD USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD EUR USD EUR EUR EUR EUR EUR USD USD JPY JPY USD USD 10,170 10,110 8,780 10,120 10,870 10,140 12,130 10,183 10,241 11,464 9,660 10,071 10,071 13,279 11,232 9,989 10,053 9,800 8,500 10,000 24,420 10,080 11,520 10,180 8,900 36,920 36,150 1632,000 636,000 40,990 19,220 1,121 1,665 1,000 10,140 10,150 8,810 10,210 10,960 10,110 12,090 10,172 10,218 11,451 9,660 10,051 10,051 13,252 11,208 9,988 10,042 9,900 8,580 10,050 24,520 10,010 11,440 10,140 8,860 36,700 36,100 1635,000 635,000 40,520 19,240 1,121 1,665 1,000

DB Platinum IV
Croci Euro R1C B Croci Japan R1C B Croci US R1C B Dyn. Bd Stabilitt Plus R1C A Dyn. Cash R1C A Dyn. ETF Selector 3 R1C A Dyn. ETF Selector 6 R1C A Dyn. ETF Selector 8 R1C A Sovereign Plus R1C A Systematic Alpha Index R1C A

UBI Pr. Active Beta UBI Pr. Active Duration UBI Pr. Alpha Equity UBI Pr. Azionario Etico UBI Pr. Azioni Euro UBI Pr. Azioni Europa UBI Pr. Azioni Globali UBI Pr. Azioni Italia UBI Pr. Azioni Mercati Emerg. UBI Pr. Azioni Pacifico UBI Pr. Azioni USA UBI Pr. Bilanc. Euro Rischio Cont. UBI Pr. Euro B.T. UBI Pr. Euro Cash UBI Pr. Euro Corporate UBI Pr. Euro Medio/Lungo Ter. UBI Pr. Obblig. Dollari UBI Pr. Obblig. Glob. Alto Rend. UBI Pr. Obblig. Globali UBI Pr. Obblig. Globali Corp. UBI Pr. Portafoglio Aggressivo UBI Pr. Portafoglio Dinamico UBI Pr. Portafoglio Moderato UBI Pr. Portafoglio Prudente UBI Pr. Privilege 1 UBI Pr. Privilege 2 UBI Pr. Privilege 3 UBI Pr. Privilege 4 UBI Pr. Privilege 5 UBI Pr. Tot. Ret. Mod. A UBI Pr. Tot. Ret. Mod. B UBI Pr. Tot.Ret. Dinamico UBI Pr. Total Return Prudente

Tel. 02 - 430241 www.ubipramerica.it 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR 20/04 EUR

4,699 5,660 5,059 5,130 5,890 6,088 4,589 5,105 11,512 6,592 4,189 5,933 6,791 7,323 7,900 6,931 4,841 9,539 5,641 7,007 5,357 5,601 5,893 6,075 5,595 5,637 5,568 5,376 5,183 5,093 5,118 4,976 10,529

4,694 5,662 5,052 5,060 5,806 6,005 4,564 5,052 11,393 6,549 4,172 5,896 6,789 7,320 7,904 6,931 4,905 9,531 5,681 7,015 5,317 5,583 5,890 6,075 5,586 5,623 5,547 5,341 5,136 5,095 5,119 4,966 10,530

Numero verde 800 124811 www.nextampartners.com-info@nextampartners.com Nextam Bilanciato Nextam Flessibile Nextam Obblig. Misto AAM Pro Select A AAM Pro Select I BInver International A BInver International I Citic Securities China A Citic Securities China I Fidela A Fidela I Income A Income I International Equity A International Equity I Italian Selection A Italian Selection I Liquidity A Liquidity I Multimanager American Eq.A Multimanager American Eq.I Multimanager Asia Pacific Eq.A Multimanager Asia Pacific Eq.I Multimanager Emerg.Mkts Eq.A Multimanager Emerg.Mkts Eq.I Multimanager European Eq.A Multimanager European Eq.I Strategic A Strategic I 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 26/04 26/04 25/11 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 26/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 6,234 4,852 6,051 4,850 4,897 5,016 4,965 5,290 5,379 5,389 5,461 5,462 5,693 5,731 5,292 5,332 3,602 3,715 4,463 4,584 4,563 4,659 3,799 3,902 4,987 5,110 6,213 4,833 6,053 4,845 4,891 4,931 5,253 5,373 5,382 5,465 5,467 5,657 5,695 5,291 5,332 3,585 3,698 4,439 4,559 4,545 4,642 3,764 3,865 4,970 5,092

NEXTAM PARTNERS SICAV

Tel. 02/88219.1 - direzione@gruppoesperia.com www.gruppoesperia.com

Duemme Sicav
Asian Equities C Bond Euro Area C Bond Inflation Linked C Corporate Bond Euro C Dynamic Allocation Efficient Equity Opportunity C Euro Equities C Euro Investments C Flexible Strategies C Global Allocation C Global Convertible Plus Gov Bond Euro Medium Term C Italian Stocks Money Market C Private Equity Strategies C Revenues C Sector Investments Strategic Portfolio C Trading US Equities C Usa Short Term C 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 21/04 JPY EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD USD 6157,000 138,170 100,170 120,400 93,820 100,590 114,400 97,820 104,410 93,650 100,910 99,530 115,960 74,230 105,740 91,550 100,980 94,250 101,850 111,200 112,800 111,930 6073,000 138,190 100,290 120,460 92,560 100,530 114,150 96,140 104,660 93,980 100,140 99,100 115,970 73,150 105,740 90,920 100,420 93,990 100,350 110,450 111,300 111,940

Invesco Funds II
Global Small Cap Value R Global Value Eq. R Japanese Eq. Advantage R Japanese Value Eq. R US Small Cap Growth R US Value Eq. R

AZIMUT SGR - tel.02.88981 www.azimut.it - info@azimut.it Azimut Bilanciato Azimut Formula 1 Alp +20 Azimut Formula 1 Conserv Azimut Formula 1 Hi. Risk Azimut Formula 1 Low Risk Azimut Formula 1 Risk Azimut Garanzia Azimut Prev. Com. Crescita Azimut Prev. Com. Equilibrato Azimut Prev. Com. Garantito Azimut Prev. Com. Protetto Azimut Scudo Azimut Reddito Euro Azimut Reddito Usa Azimut Solidity Azimut Strategic Trend 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 20/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 24,210 6,328 6,389 6,953 6,618 6,628 12,340 9,735 10,901 9,823 11,471 7,569 15,526 5,521 7,858 5,273 23,990 6,307 6,376 6,890 6,608 6,585 12,345 9,702 10,868 9,808 11,455 7,582 15,530 5,594 7,864 5,263

Asian Equity B Asian Equity B Capital Opportunities Capital Opportunities Hdg Emerg Mkts Equity Emerg Mkts Equity Hdg European Equity Greater China Equity Greater China Equity Growth Opportunities Growth Opportunities Hdg Italian Equity Japanese Equity Japanese Equity Hdg Reserve Liquidity Swiss Equity Swiss Equity Hdg US Equity US Equity Hdg

www.vitruviussicav.com 21/04 EUR 21/04 USD 21/04 USD 21/04 EUR 21/04 USD 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 USD 21/04 USD 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 JPY 21/04 EUR 21/04 EUR 21/04 CHF 21/04 EUR 21/04 USD 21/04 EUR

80,020 111,110 99,000 92,850 490,630 485,320 225,730 91,630 130,260 57,010 63,410 90,550 92,460 121,740 118,130 114,870 86,950 119,430 133,980

78,900 109,550 98,650 92,520 487,060 481,860 224,770 91,170 129,600 56,370 62,710 89,970 91,650 120,670 118,130 114,260 86,480 118,540 133,000

Invesco Stic
Euro Liquidity US Dollar Liquidity US Dollar Treasury 21/04 EUR 25/04 USD 25/04 USD

Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.invescopowershares.net Dynamic US Market Dynamic US Market EQQQ EQQQ 25/04 25/04 25/04 25/04 EUR USD EUR USD 6,277 9,139 40,229 58,573 6,284 9,156 40,092 58,416 www.oysterfunds.com Absolute Return EUR2 Absolute Return Italy 20/04 EUR 20/04 EUR 149,590 163,230 149,220 161,970

Duemme Sgr
Duemme Hedge Dynamic Duemme Hedge Performance Duemme Hedge Protection 28/02 EUR 422409,666 419442,360 28/02 EUR 573785,185 571185,351 28/02 EUR 571669,214 566276,292

8a+ Eiger 8a+ Gran Paradiso 8a+ Latemar 8a+ Matterhorn 8a+ Monviso

Tel 0332 251411 www.ottoapiu.it 21/04 EUR 5,042 5,027 21/04 EUR 5,408 5,428 21/04 EUR 5,261 5,259 15/04 EUR 630705,619 640438,425 21/04 EUR 5,178 5,163
Quota/od. = Quota odierna
132DC5AB

Legenda: Quota/pre. = Quota precedente;

Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

italia: 515050585854

Economia/Mercati Finanziari 37

Piazza Affari EXOR GUADAGNA TERRENO BPM E TENARIS IN FRENATA


di GIACOMO FERRARI

Sussurri & Grida

Se Wall Street tocca i massimi da tre anni


(g.str.) In due anni o poco pi il suo valore cresciuto del 100%, e ieri arrivato ai massimi degli ultimi (quasi) tre anni. Potrebbe sembrarlo, ma non la quotazione di un titolo a scarsa capitalizzazione, una sorta di ramoscello pronto a piegarsi o a volare in alto a ogni filo di vento. Anzi. Altro non che lindice S&P 500, che raccoglie mezzo migliaio di pesi massimi della Borsa di New York: con questi scossoni ha distribuito tra gli investitori brucianti scottature (i crolli di ieri) cos come incredibili opportunit (le impennate di oggi). La domanda ora : e domani che cosa potrebbe accadere? Lultima volta che lo S&P 500 viaggiava a queste altitudini era il giugno 2008. Allora lAmerica era in recessione, oggi non pi. Lehman Brothers era ancora una delle banche daffari della finanza mondiale, prima del crac avvenuto nel settembre del 2008. Le parole Grande crisi appartenevano solo agli anni Trenta del secolo precedente. Alla Casa Bianca cera George W. Bush. Ma - si sa - le Borse vivono di aspettative pi che di dati puntuali. Di futuro pi che di presente. Tre anni fa la discesa era gi cominciata, ma il crollo ancora da venire. Oggi quello che sembrava un semplice rimbalzo continua ormai la sua strada verso lalto dal marzo del 2009. E ad aprile di questanno il numero di quotazioni sulla rampa di lancio di Wall Street ha raggiunto un livello che non si vedeva dallagosto 2007 (dati Renaissance Capital), nonostante tanti ostacoli, dal debito pubblico alla disoccupazione. Resta ora da vedere se questi ostacoli si ridimensioneranno o diventeranno dei muri.
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Effetto Michelin su Pirelli


(f.d.r.) La Francia d anche soddisfazioni allindustria italiana. Almeno in Borsa, dove ieri Michelin ha fatto da traino al rialzo della Pirelli. Gioved scorso il colosso dei pneumatici transalpino ha annunciato a sorpresa di aver chiuso il primo trimestre dellanno con ricavi in aumento del 28% a 5 miliardi di euro. Un ottimo risultato per Michel Rollier, il numero uno del gruppo francese nonch il manager pi pagato di Francia con un compenso di 4,5 milioni. Ma una buona notizia anche per Pirelli che, in attesa dei conti trimestrali previsti per il 6 maggio, con un balzo del 4% salita oltre la soglia dei 7 euro. E del clima ha beneficiato pure Camfin, che ha messo a segno un rialzo del 7%. Le prospettive del settore, stando ai numeri presentati dal gruppo francese, beneficeranno inoltre di un possibile ritocco allins dei listini. Non solo: c anche il piano di incentivi varato in questi giorni dalla Spagna per il cambio gomme, di cui beneficeranno i produttori europei. Lobiettivo di Madrid abbattere i consumi di carburante delle auto degli iberici, che non hanno labitudine a sostituire i pneumatici. E quelli vecchi fanno consumare di pi. Ma non c stata solo Michelin ieri a sostenere il settore. Anche Ford ha dato un contributo. Le vendite di auto nuove negli Usa vanno infatti a gonfie vele: lultimo trimestre per Ford stato il migliore degli ultimi 13 anni. I ricavi del 22%. Un buon segnale per la Fiat, che in scia alla concorrente americana ha guadagnato il 3,5%.
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Ford corre ancora. Senza aiuti


Ford archivia il primo trimestre migliore degli ultimi 13 anni, con un utile netto a 2,55 miliardi di dollari, il 22% in pi rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, su ricavi per 33,1 miliardi di dollari. Era dal 1998 che i primi 3 mesi dell'anno non andavano cos bene per l'unica delle 3 sorelle di Detroit a non aver chiesto aiuti al governo Usa. Motore del boom degli utili sono le auto verdi, l'aumento dei prezzi e il calo degli interessi da pagare in seguito alla riduzione del debito, sceso di 2,5 miliardi di dollari a 14,6 miliardi di dollari. Un buon trimestre con una crescita solida e miglioramenti in tutti le aree. Continueremo ad accelerare l'attuazione del piano "One Ford" e a rispettare gli impegni verso i nostri clienti e per tutti anche in circostanze economiche incerte, afferma l'amministratore delegato di Ford Alan Mullaly, sottolineando che la societ continuer a investire e questo far salire i costi ma porter anche volumi maggiori. Il terremoto in Giappone avr un impatto minimo su Ford: per ora si limitato a ridurre la produzione nell' Asia-Pacifico di 14.000 auto ma non anticipiamo danni materiali. Vediamo sforzi da parte dei nostri fornitori in Giappone per far girare gli stabilimenti, osserva il chief financial officer Lewis Booth, mettendo in evidenza che Ford si sta comportando in modo disciplinato sul fronte dei conti e che ci vorranno alcuni trimestri di crescita continua per riguadagnare il grado di investimento, che Ford ha fissato come condizione per la distribuzione del dividendo.

llestero le trimestrali di alcune grandi societ (oltre allattesa per la decisione di domani della Fed sui tassi) e in Italia lOpa di Lactalis su Parmalat hanno sostenuto le Borse europee alla riapertura dopo la lunga pausa pasquale. Positivi tutti gli indici, sia pure con variazioni inferiori al punto percentuale. A Piazza Affari, dove il Ftse-Mib ha chiuso le contrattazioni in crescita dello 0,56%, i riflettori sono rimasti ovviamente puntati su Parmalat, il cui prezzo si avvicinato alla soglia dellofferta francese, registrando cos un progresso del 10,73%. Ma si mosso al rialzo anche il comparto auto, che in Italia ha premiato Fiat (+3,49%) e ancora di pi Pirelli (+4%), fornitore di pneumatici non solo del Lingotto ma di gran parte delle altre case europee. Bene anche Exor (+2,12%), la finanziaria degli Agnelli, nonostante la flessione (-1,02%) di Fiat Industrial. Quanto ai valori in calo, nellambito del paniere dei 40 pi capitalizzati spiccano Tenaris (-1,41%) e Banca Popolare Milano (-1,47%), ancora indebolita dallattesa per il prossimo aumento di capitale.
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Borsa Italiana
Nome Titolo Tel.
A A.S. Roma .....................(ASR) A2A .......................................(A2A) Acea......................................(ACE) Acegas-Aps...........................(AEG) Acotel Group * ......................(ACO) Acque Potabili .......................(ACP) Acsm ....................................(ACS) AdF-Aerop.Firenze ..................(AFI) Aedes * ...................................(AE) Aedes 14w *.....................(WAE14) Aeffe *...................................(AEF) Aicon * ...................................(AIC) Alerion ..................................(ARN) Amplifon...............................(AMP) Ansaldo Sts *.........................(STS) Antichi Pell ..............................(AP) Apulia Pront...........................(APP) Arena ....................................(ARE) Arkimedica ...........................(AKM) Ascopiave *...........................(ASC) Astaldi * ................................(AST) Atlantia ..................................(ATL) Autogrill ................................(AGL) Autostrada To-Mi .....................(AT) Autostrade Mer. ................(AUTME) Azimut..................................(AZM) B B&C Speakers ...............(BEC) Banca Generali .....................(BGN) Banca Ifis *...............................(IF) Banca Pop. Emilia R. ex .........(BPE) Banca Pop. Sondrio.............(BPSO) Banco Popolare .......................(BP) Banco Popolare w10.........(WBP10) Basicnet................................(BAN) Bastogi......................................(B) BB Biotech *............................(BB) Bca Carige ............................(CRG) Bca Carige r........................(CRGR) Bca Finnat * ..........................(BFE) Bca Intermobiliare .................(BIM) Bca Pop.Etruria e Lazio * .......(PEL) Bca Pop.Milano......................(PMI) Bca Pop.Milano 13w .......(WPMI13) Bca Pop.Spoleto ....................(SPO) Bca Profilo ............................(PRO) Bco Desio-Brianza ................(BDB) Bco Desio-Brianza rnc ........(BDBR) Bco Santander ....................(SANT) Bco Sardegna rnc ...............(BSRP) Bee Team ..............................(BET) Beghelli ...................................(BE) Benetton Group .....................(BEN) Beni Stabili ...........................(BNS) Best Union Co......................(BEST) Bialetti Industrie *...................(BIA) Biancamano *.......................(BCM) Biesse * ................................(BSS) Bioera.....................................(BIE) Boero Bart.............................(BOE) Bolzoni *................................(BLZ) Bon.Ferraresi...........................(BF) Borgosesia..............................(BO) Borgosesia rnc......................(BOR) Brembo * ..............................(BRE) Brioschi..................................(BRI) Bulgari ..................................(BUL) Buone Societ .......................(LBS) Buongiorno *.........................(BNG) Buzzi Unicem ........................(BZU) Buzzi Unicem rnc ................(BZUR) C Cad It *..........................(CAD) Cairo Comm. *........................(CAI) Caleffi....................................(CLF) Caltagirone ..........................(CALT) Caltagirone Ed.......................(CED) Cam-Fin ...............................(CMF) Cam-Fin 09-11 w ..........(WCMF11) Campari ................................(CPR) Cape Live ................................(CL) Carraro ...............................(CARR) Cattolica As.........................(CASS) CDC ......................................(CDC) Cell Therap...........................(CTIC) Cembre * .............................(CMB) Cementir *............................(CEM) Cent. Latte Torino * ................(CLT) Ceram. Ricchetti.....................(RIC) CHL.......................................(CHL) CIA .........................................(CIA) Ciccolella ................................(CC) Cir..........................................(CIR) Class Editori ..........................(CLE) Cobra * .................................(COB) Cofide ...................................(COF) Cogeme Set ..........................(COG) Conafi Prestito' .....................(CNP) Cred. Artigiano ex..................(CRA) Cred. Bergamasco...................(CB) Cred. Emiliano .........................(CE)
0,800 1,185 8,605 4,112 38,120 1,420 1,192 12,170 0,175 0,036 0,834 0,195 0,566 4,150 10,330 0,561 0,303 0,025 0,293 1,684 5,700 16,240 9,710 11,270 22,240 8,510 3,790 11,190 5,210 8,150 5,790 1,953 2,700 1,499 48,700 1,595 2,664 0,471 4,252 2,806 2,272 0,570 3,100 0,358 3,732 3,670 8,360 9,340 0,441 0,680 5,480 0,746 1,390 0,386 1,980 7,735 2,190 28,330 1,239 9,280 0,151 12,290 0,350 1,460 9,800 5,570 3,852 3,210 1,220 2,114 1,718 0,408 0,075 4,834 0,241 3,888 18,370 1,646 0,263 7,555 2,158 3,214 0,278 0,121 0,273 0,673 1,715 0,433 1,225 0,763 0,269 1,013 1,375 23,670 4,560 +6,67 +1,46 +0,12 +0,34 -1,52 -0,91 +3,74 -0,25 -2,29 -4,26 -0,60 -3,18 -0,26 -0,24 +0,49 -0,09 -1,14 +0,40 -3,27 +0,72 +0,53 +0,56 +1,15 +0,90 +0,59 +0,85 +0,18 -0,57 -1,81 -0,17 +0,21 -1,46 +0,07 -0,83 +0,50 +0,62 -0,85 -1,47 -1,72 +0,06 -0,25 -0,27 +0,55 +2,39 +1,19 -0,45 +4,38 +2,19 +2,13 -0,64 +5,88 +0,39 +0,37 -0,60 +1,75 -0,72 +2,49 +1,81 -1,26 -0,36 -1,13 +0,06 +0,25 +2,22 -0,06 +7,62 +8,42 +1,17 +0,71 -0,36 -0,05 +0,49 -1,39 +0,73 -0,46 +0,50 -0,07 -0,17 +0,33 -2,54 +1,78 +0,23 +3,38 +2,07 +1,13 -1,17 -5,04 +0,85 -0,04 -24,17 +13,07 -1,66 +13,36 -13,34 -1,05 +10,06 +12,37 -9,03 -14,08 +64,17 +10,23 +7,10 +9,79 -3,55 +18,88 -14,14 -2,34 -35,36 +6,51 +15,04 +4,91 -8,83 +10,38 -2,46 +23,51 +0,80 +22,16 -1,51 -14,21 -6,61 -20,77 -3,57 -2,35 +0,21 +1,59 -4,00 -4,88 +1,72 -8,00 -14,75 -52,50 -10,01 -18,66 -7,85 -1,14 +6,09 -1,16 +9,84 -1,02 +9,60 +16,38 +0,72 +8,90 +50,00 +43,77 +2,70 -3,74 -4,03 +18,29 +8,47 +50,43 -10,38 +25,43 +12,84 +2,20 -5,93 +18,34 +5,45 +19,50 -0,06 +9,26 +13,01 -0,84 -4,29 +0,01 -4,07 +0,30 -4,02 +21,66 +2,15 +31,18 +10,10 -8,88 -7,87 +3,30 +24,91 -3,99 -7,69 +13,29 -27,05 +1,50 +5,93 +15,01 -2,41 0,733 1,001 7,770 3,628 38,120 1,350 1,040 10,830 0,175 0,036 0,477 0,158 0,478 3,598 9,700 0,472 0,296 0,025 0,293 1,527 4,670 15,270 9,255 9,600 21,750 6,745 3,710 8,955 4,940 8,150 5,730 1,880 2,478 1,480 47,680 1,470 2,590 0,470 4,175 2,806 2,272 0,559 3,082 0,358 3,700 3,562 7,400 8,710 0,380 0,653 4,600 0,633 1,330 0,351 1,286 5,010 2,100 28,330 1,237 7,725 0,135 7,280 0,331 1,053 7,960 4,902 3,780 2,685 1,120 1,749 1,655 0,329 0,056 4,438 0,232 3,723 17,760 1,450 0,157 5,965 2,030 2,400 0,253 0,121 0,261 0,651 1,337 0,425 1,185 0,647 0,248 0,949 1,279 20,300 4,263

Quotazioni in diretta sul telefonino: invia QUOTA <sigla titolo>, ad esempio: QUOTA ACE al numero 482242. Costo 0,5 Euro per SMS ricevuto. Info su www.corriere.it/economia
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni (euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
0,231 3,218 0,080 1,250 0,913 3,682 0,990 21,780 12,120 5,700 8,205 1,565 32,000 1,179 2,620 21,700 0,811 1,130 1,362 14,480 1,665 4,390 4,700 1,980 1,348 24,160 17,470 9,960 0,968 0,448 0,025 0,115 5,680 2,276 -5,75 -3,71 +1,40 -0,48 -0,76 -0,75 +0,74 +0,08 -2,98 -0,55 +1,69 +0,06 -0,76 +1,71 -0,09 +4,99 +2,26 +0,52 +0,21 +1,83 +2,09 +0,64 -0,20 +0,60 -0,66 +0,58 +0,40 +0,05 -0,44 -3,85 -3,36 -1,05 +0,53 +2,21 -2,85 -17,78 +16,17 -7,59 -24,70 +17,86 -10,00 -7,97 -6,02 +40,50 +36,09 +1,43 -22,94 -10,12 +41,09 -6,30 -7,45 +3,34 +14,38 +15,63 -0,57 +24,50 +25,95 +8,36 +12,42 +6,39 -3,77 +0,57 -8,01 -15,25 -13,53 +0,35 +21,71 0,223 3,063 0,078 1,052 0,906 3,640 0,819 20,240 10,990 5,700 5,820 1,125 30,170 1,150 2,442 15,040 0,736 1,097 1,285 12,410 1,435 4,220 3,692 1,563 1,217 21,140 16,340 9,620 0,960 0,432 0,021 0,112 5,390 1,860 0,281 3,695 763,1 0,161 12,7 1,295 41,8 1,000 137,4 5,020 60,1 1,111 80,9 24,580 890,1 13,690 488,0 6,540 334,8 8,250 1230,0 1,600 474,0 36,090 1777,3 1,573 16,6 3,265 20,0 22,380 245,3 0,907 4159,4 1,287 122,7 1,539 59,3 15,140 69,1 1,768 104,4 4,515 121,1 4,700 44010,5 2,048 9909,5 1,377 24,0 24,320 303,3 18,420 69921,1 10,440 1495,4 0,973 91,8 0,498 42,9 0,029 0,143 6,275 299,7 2,400 81,1

Borse Estere
indici

Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni (euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
1,249 1,185 8,750 4,138 44,140 1,477 1,192 12,500 0,231 0,049 0,980 0,281 0,582 4,372 11,200 0,596 0,384 0,029 0,453 1,685 5,960 16,900 10,970 11,270 24,380 8,510 4,080 11,490 5,585 9,895 6,600 2,753 3,100 1,660 50,850 1,812 2,780 0,522 4,252 3,210 3,163 1,254 3,455 0,440 4,120 3,750 9,300 9,950 0,505 0,732 5,480 0,754 1,450 0,425 1,980 7,810 2,280 31,430 1,349 9,280 0,173 12,290 0,409 1,460 10,760 6,090 4,447 3,250 1,399 2,118 1,945 0,408 0,074 4,945 0,411 4,468 20,310 1,750 0,322 7,555 2,340 4,100 0,305 0,150 0,296 0,777 1,715 0,520 1,440 0,763 0,371 1,069 1,461 23,940 5,505 107,1 3705,6 1830,8 224,9 159,7 51,6 89,5 108,4 126,7 89,2 21,6 249,4 925,3 1238,8 25,4 71,1 31,8 25,3 392,5 558,9 9754,7 2464,2 988,5 97,7 1215,3 41,6 1250,9 281,1 2065,0 1795,2 3451,6 166,2 27,0 2593,0 464,4 171,3 660,7 211,7 952,9 92,2 240,8 441,8 48,2 61,4 30,5 135,9 985,8 1419,6 13,0 28,6 66,5 211,7 56,6 159,5 56,1 619,5 117,8 3713,4 3,5 154,8 1627,3 226,7 34,8 252,7 15,1 249,0 215,1 270,0 2799,9 12,3 177,9 997,9 20,5 127,6 342,4 33,2 22,2 18,8 24,5 122,3 1353,4 45,3 26,2 544,6 16,7 46,7 388,5 1455,0 1522,6

Nome Titolo

Tel.

Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni (euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)

Nome Titolo

Tel.

Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz A New York valori espressi in dollari, a Londra Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni in pence, a Zurigo in franchi svizzeri (euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
2,560 1,517 2,580 3,106 0,150 5,335 2,800 7,025 6,175 8,730 0,435 1,275 1,106 0,516 0,607 0,726 8,660 2,400 15,900 0,228 0,048 0,171 0,832 1,329 0,829 1,710 2,696 7,140 20,750 0,481 0,077 0,238 1,288 22,260 0,395 7,880 5,290 13,000 37,760 1,710 10,030 8,050 0,568 0,080 1,028 7,250 8,780 2,430 4,148 2,794 5,675 0,074 1,930 0,515 8,430 1,459 0,230 0,520 0,993 0,202 0,301 0,844 16,800 3,366 3,678 0,638 0,079 0,002 89,950 1,496 10,560 8,640 5,875 0,001 1,687 2,060 0,522 0,021 0,394 0,022 4,660 1,410 4,400 4,010 11,820 3,100 5,250 0,770 0,705 +10,73 +19,26 +0,16 -0,19 +1,72 +4,48 +4,00 +2,92 -1,52 -0,14 +2,00 -0,18 -0,77 -2,18 -3,72 -0,97 +1,34 -0,26 +0,84 -1,89 -2,00 +1,22 +1,72 +0,59 -0,15 -0,14 +0,73 -0,41 -3,26 +0,85 -3,81 -1,07 +0,23 -0,25 -3,02 +0,54 -0,19 +1,48 -1,96 -0,37 -1,56 -1,36 -0,10 +2,98 +1,39 +0,25 -0,91 -1,96 -1,07 +0,16 +0,49 +2,12 -1,42 +4,55 +1,86 +1,43 +1,10 -18,65 +0,84 -1,41 +0,24 -0,76 +3,32 +1,16 +1,98 +1,83 +0,47 +0,95 -0,24 -0,39 +0,77 +0,96 +0,54 +3,81 -0,55 -0,23 +0,55 -0,42 -9,88 -1,35 -0,49 +23,67 +43,52 +6,50 -6,38 -31,51 +38,57 +45,08 +14,51 +8,33 -3,91 -11,07 +31,65 +6,35 +13,17 -20,72 -3,59 +19,45 +51,99 +23,26 -3,97 +4,81 -8,31 -1,77 +26,81 +14,19 -15,76 +11,64 +0,71 +4,96 +35,49 +75,45 +7,64 -7,47 -11,98 +19,49 +15,88 +6,87 -5,25 +0,21 +6,87 +0,10 +6,34 -10,84 -2,57 +25,37 +21,85 +20,94 -8,13 +11,58 +11,54 +14,65 -3,27 +12,54 +5,00 +4,85 +3,92 +4,55 -23,81 +1,22 -15,37 -6,67 +2,74 -9,19 +5,52 +0,77 -1,54 -1,62 -8,70 +21,77 +4,18 -2,76 +60,00 -11,52 -80,65 +6,50 +7,57 +11,42 -11,02 +8,87 -5,22 +11,55 +7,31 +10,00 +11,85 +19,27 -42,06 +8,53 +66,85 +39,05 2,035 1,035 2,260 3,024 0,144 3,538 1,878 5,580 5,250 8,565 0,433 0,892 0,967 0,429 0,527 0,677 6,965 1,200 12,750 0,221 0,044 0,162 0,824 1,017 0,717 1,685 2,300 6,605 19,100 0,344 0,031 0,211 1,080 21,420 0,313 6,795 4,925 11,600 33,560 1,575 9,750 7,210 0,499 0,069 0,725 5,750 7,060 2,378 3,668 2,263 4,930 0,071 1,675 0,468 7,865 1,400 0,195 0,493 0,967 0,179 0,280 0,812 15,700 3,100 3,490 0,614 0,071 0,002 71,950 1,436 8,710 5,360 5,700 0,000 1,474 1,790 0,458 0,019 0,354 0,020 4,140 1,281 3,980 3,513 8,150 2,830 4,780 0,445 0,469 2,600 1,554 2,686 3,813 0,245 7,100 2,800 7,025 6,175 10,110 0,490 1,279 1,205 0,593 0,792 0,766 9,400 2,957 15,950 0,248 0,058 0,188 0,887 1,354 0,880 2,078 2,758 7,240 21,490 0,607 0,183 0,293 1,392 25,300 0,400 8,500 6,180 13,720 38,520 2,022 10,700 8,080 0,640 0,095 1,029 7,340 8,780 2,773 4,186 2,950 5,770 0,096 2,016 0,573 9,645 1,590 0,473 0,720 1,144 0,239 0,400 1,025 18,510 3,418 3,780 0,712 0,090 0,003 89,950 1,496 11,340 9,395 7,875 0,003 1,997 2,150 0,543 0,024 0,412 0,025 4,756 1,520 4,498 4,064 11,970 5,350 5,360 0,831 0,785 4471,3 962,4 46,3 157,7 138,9 3316,5 75,1 10,6 56,4 179,6 34,0 434,5 250,7 138,5 75,2 3375,8 86,0 21,9 47,6 27,1 974,7 24,2 78,3 62,5 1491,7 189,9 76,4 194,2 14,9 257,1 36,6 114,8 39,3 737,9 16680,0 1631,6 99,4 446,8 78,8 154,4 0,7 116,6 1992,8 283,7 14837,7 324,9 513,9 31,9 914,4 43,3 195,2 21,6 13111,6 287,8 1,7 5057,7 6750,7 103,3 67,7 145,4 2722,7 45,8 675,5 22,5 3754,5 32635,2 49,9 1105,1 512,2 49,0 42,2 192,2 269,4 621,2 3,0 420,4 18,8 2,4
MERCATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26-04 Amsterdam (Aex) . . . . . . . . . . . . . 359,55 Brent Index . . . . . . . . . . . . . . . . . 125,70 Bruxelles-Bel 20 . . . . . . . . . . . . 2748,22 DJ Stoxx Euro . . . . . . . . . . . . . . . 288,54 DJ Stoxx Euro50 . . . . . . . . . . . . 2955,36 DJ Stoxx UE . . . . . . . . . . . . . . . . 281,23 DJ Stoxx UE50. . . . . . . . . . . . . . 2634,74 FTSE Eurotr.100. . . . . . . . . . . . . 2372,96 Hong Kong HS . . . . . . . . . . . . . 24007,38 Johannesburg . . . . . . . . . . . . . 27713,19 Londra(FTSE100) . . . . . . . . . . . . 6069,36 Madrid Ibex35 . . . . . . . . . . . . . 10650,60 Oslo Top 25. . . . . . . . . . . . . . . . . 409,15 Singapore ST. . . . . . . . . . . . . . . 3171,83 Sydney (All Ords) . . . . . . . . . . . . 4995,73 Toronto(300Comp) . . . . . . . . . . 13909,10 Vienna (Atx). . . . . . . . . . . . . . . . 2857,46 Zurigo (SMI) . . . . . . . . . . . . . . . 6476,59 selezione FRANCOFORTE. . . . . . . . . . . . . . . 26-04 Allianz . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 103,15 Bayer Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57,12 Beiersdorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43,91 Bmw . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61,71 Commerzbank Ag . . . . . . . . . . . . . . 4,31 Deutsche Bank n . . . . . . . . . . . . . . 41,61 Deutsche Post . . . . . . . . . . . . . . . . 13,02 Deutsche Telekom n . . . . . . . . . . . 11,23 Dt Lufthansa Ag. . . . . . . . . . . . . . . 15,07 Hugo Boss Ag . . . . . . . . . . . . . . . . 60,86 Metro Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47,66 Porsche Vz . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45,34 Siemens n . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96,85 Volkswagen Ag . . . . . . . . . . . . . . 110,80 PARIGI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26-04 Air France . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11,63 Air Liquide . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98,39 Alstom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44,35 Axa SA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15,32 Bnp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51,72 Cap Gemini . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41,59 Carrefour . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31,10 Casino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71,29 Ciments Francais. . . . . . . . . . . . . . 73,35 Crdit Agricole. . . . . . . . . . . . . . . . 10,81 Danone. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49,04 France Tlcom. . . . . . . . . . . . . . . 15,53 Havas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3,79 L'Oral . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85,66 Michelin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66,95 Peugeot S.A. . . . . . . . . . . . . . . . . . 30,34 Renault. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39,44 Saint-Gobain . . . . . . . . . . . . . . . . . 47,09 Sanofi-Synthelab . . . . . . . . . . . . . . 53,17 Socit Gnrale . . . . . . . . . . . . . . 43,50 Sodexho Alliance . . . . . . . . . . . . . . 51,97 Total . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42,03 NEW YORK. . . . . . . . . . . . . . . . . . 26-04 Amazon Com. . . . . . . . . . . . . . . . 182,30 American Express . . . . . . . . . . . . . 47,10 Apple Comp Inc . . . . . . . . . . . . . . 350,42 At&T. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30,94 Bank of America . . . . . . . . . . . . . . 12,23 Boeing . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 75,55 Carnival . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37,07 Caterpillar Inc . . . . . . . . . . . . . . . 111,94 Cisco Systems. . . . . . . . . . . . . . . . 17,52 Citigroup Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4,51 Coca-Cola Co . . . . . . . . . . . . . . . . 66,93 Colgate Palmolive . . . . . . . . . . . . . 80,55 Dow Chemical. . . . . . . . . . . . . . . . 39,97 DuPont . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55,06 Exxon Mobil . . . . . . . . . . . . . . . . . 87,42 Ford Motor . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15,66 General Electric . . . . . . . . . . . . . . . 20,10 General Motors . . . . . . . . . . . . . . . 31,27 Goldman Sachs . . . . . . . . . . . . . . 153,27 Hewlett-Packard . . . . . . . . . . . . . . 40,69 Honeywell . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 62,00 Ibm . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 168,49 Industrie Natuzzi Sp. . . . . . . . . . . . . 4,50 Intel Corp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22,48 Johnson & Johnson . . . . . . . . . . . . 64,95 JP Morgan . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45,14 Lockheed Martin . . . . . . . . . . . . . . 79,04 Luxottica Grp Spa . . . . . . . . . . . . . 33,97 McDonald's. . . . . . . . . . . . . . . . . . 76,94 Merck & Co. . . . . . . . . . . . . . . . . . 35,06 Microsoft . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26,19 Monsanto Co. . . . . . . . . . . . . . . . . 66,97 Morgan Stanley . . . . . . . . . . . . . . . 25,85 Nike Inc. Cl. B . . . . . . . . . . . . . . . . 79,96 Occidental Pet . . . . . . . . . . . . . . . 102,91 Pfizer . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20,21 Procter & Gamble . . . . . . . . . . . . . 63,83 Texas Instruments . . . . . . . . . . . . . 35,74 Unilever NV . . . . . . . . . . . . . . . . . 33,44 Us Steel Corp. . . . . . . . . . . . . . . . . 49,72 Walt Disney. . . . . . . . . . . . . . . . . . 42,33 Whirlpool . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87,86 Xerox . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10,08 Yahoo Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17,28 LONDRA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26-04 3i Group . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 271,53 Anglo American . . . . . . . . . . . . . 3132,00 AstraZeneca . . . . . . . . . . . . . . . 3061,00 B Sky B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 835,00 Barclays Plc . . . . . . . . . . . . . . . . 300,91 BP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 464,20 British Airways . . . . . . . . . . . . . . 276,46 British Telecom . . . . . . . . . . . . . . 192,37 Burberry Group . . . . . . . . . . . . . 1299,20 Glaxosmithkline . . . . . . . . . . . . . 1254,24 Marks & Spencer. . . . . . . . . . . . . 382,35 Pearson Plc . . . . . . . . . . . . . . . . 1142,11 Prudential . . . . . . . . . . . . . . . . . . 755,40 Rolls Royce . . . . . . . . . . . . . . . . . 636,50 Royal & Sun All . . . . . . . . . . . . . . 135,80 Royal Bk of Scot . . . . . . . . . . . . . . 42,06 Schroders Plc . . . . . . . . . . . . . . 1859,06 Unilever Plc . . . . . . . . . . . . . . . . 1980,56 Vodafone Group. . . . . . . . . . . . . . 172,95 ZURIGO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26-04 Nestl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54,05 Novartis . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50,70 Ubs . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17,23 var.% +0,93 +0,87 -1,72 +1,16 -1,49 +1,25 +1,28 +1,54 +0,90 +3,21 +0,40 +1,90 +0,92 +0,05 var.% +1,17 +0,50 +0,61 +1,46 +0,58 +0,36 +0,03 +3,38 +0,82 -0,18 +0,25 +0,84 +0,16 -0,02 +5,10 +3,96 +2,72 +0,71 +0,83 +0,02 -0,08 -0,05 var.% -1,68 +0,11 -0,73 +1,28 -1,69 +0,87 +0,14 +2,84 +2,46 -0,22 -1,20 +0,81 +1,58 -0,11 +1,39 +0,77 +1,06 +0,42 +0,71 +0,39 +2,79 +0,49 +2,46 +1,31 +1,19 +2,07 +0,98 -0,25 +2,13 +2,26 +1,49 +0,27 -0,19 +2,51 +0,35 +0,73 +0,90 +0,97 -4,07 +0,95 +0,73 +0,50 +0,99 var.% +0,57 -0,95 +1,12 +0,69 +0,78 -2,14 +1,78 +2,22 +0,42 +0,46 +0,98 +0,45 +0,87 +0,30 +0,63 +0,44 +0,84 +2,31 var.% +0,37 -0,49 +3,86 var.% +0,15 -0,09 +0,75 +0,62 +0,65 +0,27 +0,31 +0,31 -0,54 +0,23 +0,85 +0,63 -0,72 +0,01 -0,40 +0,30

Cred. Valtellinese 10w ....(WCVA10) Cred. Valtellinese 14w ....(WCVA14) Cred. Valtellinese ex.............(CVAL) Crespi ...................................(CRE) Csp .......................................(CSP) D D'Amico *........................(DIS) Dada * ....................................(DA) Damiani *.............................(DMN) Danieli ..................................(DAN) Danieli rnc ..........................(DANR) Datalogic * ............................(DAL) De'Longhi ex.........................(DLG) Dea Capital *.........................(DEA) Diasorin *...............................(DIA) Digital Bros *..........................(DIB) Dmail Group * ......................(DMA) DMT * ..................................(DMT) E Edison ............................(EDN) Edison r ..............................(EDNR) EEMS * ...............................(EEMS) El.En. * ..................................(ELN) Elica * ...................................(ELC) Emak * ...................................(EM) Enel.....................................(ENEL) Enel Green Pw....................(EGPW) Enervit ..................................(ENV) Engineering * ........................(ENG) Eni .........................................(ENI) Erg........................................(ERG) Erg Renew ............................(EGR) Ergy Capital...........................(ECA) Ergy Capital 11w ................(WECA) Ergy Capital 16w ............(WECA16) Esprinet * ..............................(PRT) Eurotech * .............................(ETH) Eutelia ...................................(EUT)

Il Sole 24 Ore ........................(S24) 1,343 -0,44 -3,73 1,300 1,510 58,5 Ima * .....................................(IMA) 14,470 +0,84 -3,34 13,850 15,200 534,0 Immsi ....................................(IMS) 0,877 +0,23 +5,66 0,780 0,910 302,2 Impregilo................................(IPG) 2,250 -0,44 +4,90 2,047 2,462 906,8 Impregilo rnc........................(IPGR) 8,020 -0,68 +3,48 7,355 8,200 12,9 Indesit....................................(IND) 8,565 +0,76 +4,51 7,700 8,720 972,5 Indesit rnc ...........................(INDR) 6,980 +0,43 +1,38 6,640 7,220 3,6 Intek.......................................(ITK) 0,499 +0,46 +26,79 0,394 0,520 65,1 Intek 11w ..........................(WIT11) Intek r ................................(ITKRP) 0,735 -0,74 +7,30 0,660 0,815 4,2 Interpump * ..............................(IP) 5,985 +0,93 +4,36 5,360 6,175 580,6 Interpump 12 w * ..............(WIP12) 0,794 +3,05 +19,04 0,630 0,874 Intesa Sanpaolo......................(ISP) 2,168 -0,18 +5,50 1,891 2,590 25722,5 Intesa Sanpaolo rnc..............(ISPR) 1,853 -0,91 +2,72 1,695 2,245 1737,1 Invest e Sviluppo ....................(IES) 0,014 +10,48 0,012 0,019 17,3 Invest e Sviluppo 09w......(WIES12) 0,005 -3,85 +72,41 0,002 0,007 Irce *......................................(IRC) 2,160 -2,00 +35,93 1,528 2,216 61,1 Iren ........................................(IRE) 1,384 +0,29 +10,19 1,184 1,391 1637,6 Isagro * ..................................(ISG) 3,754 +3,53 +7,95 3,368 3,853 65,9 IT WAY * ................................(ITW) 1,870 -2,35 -27,35 1,824 2,764 8,3 Italcementi................................(IT) 7,270 +1,68 +10,15 5,895 7,650 1279,3 Italcementi rnc .......................(ITR) 3,670 +0,99 +0,62 3,350 3,886 387,9 Italmobiliare...........................(ITM) 29,400 +0,86 +14,22 25,100 29,400 651,4 Italmobiliare rnc...................(ITMR) 18,290 +0,77 +2,24 17,290 19,730 297,9 Italy 1 Invest w ...................(WIT1) 0,750 0,510 0,750 Italy 1 Invest...........................(IT1) 9,650 +0,52 8,768 9,950 144,8 J Juventus FC * ...............(JUVE) 0,819 -1,39 -14,25 0,780 0,986 164,4 58,5 K K.R.Energy......................(KRE) 0,060 -1,15 -13,02 0,058 0,074 K.R.Energy 12w..............(WKRE12) 0,020 +4,28 -4,88 0,016 0,024 Kerself ..................................(KRS) 2,840 -1,05 -18,33 2,660 3,700 49,7 Kinexia..................................(KNX) 1,892 -0,42 -11,38 1,800 2,135 40,5 KME Group ...........................(KME) 0,360 -0,66 +8,93 0,325 0,391 161,0 KME Group 09w.............(WKME09) 0,010 -24,60 -46,33 0,010 0,021 KME Group 11w.............(WKME11) 0,010 -1,96 -29,58 0,008 0,017 KME Group rnc ...................(KMER) 0,708 +0,43 +21,75 0,576 0,724 30,9 61,6 L La Doria *..........................(LD) 1,978 +0,61 +5,66 1,849 2,068

Exor ......................................(EXO) Exor prv.................................(EXP) Exor risp................................(EXR) Exprivia *...............................(XPR) F Falck Renewables * ........(FKR) Fiat............................................(F) Fiat Ind. priv............................(FIP) Fiat Ind. risp ...........................(FIR) Fiat Industr................................(FI) Fiat prv....................................(FP) Fiat rnc....................................(FR) Fidia * ...................................(FDA) Fiera Milano * .........................(FM) Finarte C.Aste .......................(FCD) Finmeccanica........................(FNC) FNM .....................................(FNM) Fondiaria-Sai .........................(FSA) Fondiaria-Sai rnc.................(FSAR) Fullsix....................................(FUL) G Gabetti Pro.S. .................(GAB) Gabetti Pro.S. 13w .........(WGAB13) Gas Plus................................(GSP) Gefran * ..................................(GE) Gemina ................................(GEM) Gemina rnc ........................(GEMR) Generali ....................................(G) Geox .....................................(GEO) Gewiss .................................(GEW) Greenvision ............................(VIS) Gruppo Coin..........................(GCN) Gruppo Edit. L'Espresso...........(ES) Gruppo Minerali M...............(GMM) H Hera...............................(HER) I I Grandi Viaggi .................(IGV) IGD *......................................(IGD)

23,640 19,400 18,120 1,070 1,569 7,110 5,780 5,965 9,700 5,515 5,500 3,750 4,236 9,230 0,470 6,170 3,678 3,262 0,126 0,034 3,800 4,660 0,700 0,991 15,680 4,750 5,080 4,470 6,630 2,062 1,691 0,983 1,636

+2,12 -5,17 +1,89 +3,19 +1,23 -3,10 +4,09 +12,22 +1,75 -6,33 +3,49 +1,21 -2,03 -7,52 -1,65 -3,48 -1,02 +7,78 +3,08 +4,25 +3,38 +4,07 +0,75 +1,69 -0,42 -2,62 +1,76 +7,20 -0,47 -6,93 +0,24 -2,53 +1,32 -7,93 +8,73+196,55 -1,33 -42,72 -65,07 +0,37 -3,80 +0,22 +4,02 -0,99 +29,63 -2,89 +4,26 +1,29 +8,89 +2,11 +37,98 +0,30 +26,21 -4,84 -1,63 -14,78 -1,34 +20,51 -0,18 +9,10 +2,18 +19,89 +4,07 +11,29

19,060 15,390 13,880 0,948 1,200 5,870 5,750 5,745 8,685 4,720 4,710 3,495 4,100 8,500 0,470 5,805 3,466 1,071 0,126 0,034 3,782 4,230 0,532 0,925 13,810 3,377 3,940 4,340 6,615 1,615 1,528 0,776 1,445

25,760 3762,5 19,870 1480,5 18,940 165,0 1,155 54,6 1,758 452,6 8,050 7654,9 7,415 599,8 7,395 475,3 10,660 10618,6 6,385 564,7 6,375 437,8 4,140 19,2 4,500 178,9 9,865 5329,4 0,515 117,5 7,565 768,0 4,560 156,7 3,262 35,8 0,245 32,1 0,098 4,160 170,1 5,250 66,9 0,707 1027,0 1,170 3,8 16,990 24377,8 4,750 1227,8 5,080 607,9 4,835 25,8 7,870 930,0 2,090 846,6 1,702 1892,3 0,983 43,9 1,636 503,7

Landi Renzo *..........................(LR) 2,428 -0,98 -18,59 2,112 3,015 274,5 Lazio .....................................(SSL) 0,573 -0,78 -24,77 0,459 0,761 38,6 Lottomatica ...........................(LTO) 14,620 +0,48 +55,37 8,925 14,620 2523,8 Luxottica ...............................(LUX) 23,170 +0,22 +1,13 21,310 23,490 10802,9 M Maire Tecnimont ..............(MT) 2,876 +0,35 -14,60 2,650 3,638 924,4 Management e C. .................(MEC) 0,215 +0,37 0,208 0,221 102,6 Marcolin ...............................(MCL) 4,580 +1,60 +0,27 4,084 4,795 283,2 MARR * ..............................(MARR) 8,850 -0,78 +1,26 8,080 8,930 591,5 Mediacontech ......................(MCH) 2,138 -0,83 -9,02 2,138 2,470 39,6 Mediaset ................................(MS) 4,414 +0,09 -2,88 4,280 4,923 5229,4 Mediobanca............................(MB) 7,590 +0,26 +12,28 6,555 8,010 6532,7 Mediolanum .........................(MED) 3,894 +24,51 3,092 4,084 2857,7 Meridiana Fly........................(MEF) 0,076 -1,31 +67,26 0,043 0,092 106,6 Meridie ...................................(ME) 0,255 +2,12 -25,35 0,250 0,358 12,5 Meridie 11w ....................(WME11) Mid Industry Cap ...................(MIC) 10,400 +0,97 +4,00 9,365 10,450 38,8 Milano Ass...............................(MI) 0,941 +0,97 -21,19 0,902 1,405 524,8 Milano Ass. rnc......................(MIR) 1,074 +1,32 -19,61 1,060 1,487 32,9 Mirato * ................................(MRT) Mittel.....................................(MIT) 2,790 +1,45 -9,12 2,530 3,197 196,8 MolMed ...............................(MLM) 0,590 +3,51 +43,96 0,381 0,623 122,0 Mondadori..............................(MN) 2,800 +0,29 +3,90 2,376 2,862 724,5 Mondo HE.............................(MHE) 0,692 +3,75+336,32 0,157 0,720 14,1 Mondo Tv * ...........................(MTV) 6,685 +0,15 +41,56 4,690 7,200 29,4 Monrif..................................(MON) 0,419 +4,31 0,399 0,460 63,0 Monte Paschi Si. ................(BMPS) 0,903 +0,22 +5,13 0,794 1,016 4971,2 Montefibre ..............................(MF) 0,143 +4,70 -5,50 0,135 0,170 18,8 Montefibre rnc....................(MFNC) 0,299 -0,23 +1,46 0,279 0,321 7,7 Monti Ascensori....................(MSA) 0,660 +0,61 -22,17 0,656 0,848 8,7 Mutuionline *........................(MOL) 5,500 +0,64 +11,34 4,806 5,590 218,0 N Nice *............................(NICE) 2,900 +0,35 -4,68 2,860 3,400 338,5 Noemalife .............................(NOE) 6,000 +1,35 -6,10 5,890 6,390 26,0 Novare ....................................(NR) 18,8 O Olidata ............................(OLI) 0,554 +0,09 -8,51 0,530 0,670 64,9 P Panariagroup * ...............(PAN) 1,430 -1,38 -6,84 1,420 1,622

Parmalat ................................(PLT) Parmalat 15w ................(WPLT15) Piaggio ...................................(PIA) Pierrel ...................................(PRL) Pierrel 12w.....................(WPRL12) Pininfarina ............................(PINF) Piquadro .................................(PQ) Pirelli & C. ...............................(PC) Pirelli & C. rnc .......................(PCP) Poligr. S.Faustino *.................(PSF) Poligrafici Editoriale...............(POL) Poltrona Frau.........................(PFG) Pop Emilia 01/07.............(BPER15) Pramac .................................(PRA) Prelios...................................(PRS) Premafin Finanziaria ................(PF) Premuda .................................(PR) Prima Industrie * ....................(PRI) Prima Industrie 13w *......(WPRI13) Prysmian ...............................(PRY) R R. De Medici * .................(RM) R. Ginori 1735.........................(RG) R. Ginori 1735 11w ..........(WRG11) Ratti ......................................(RAT) RCF .......................................(RCF) RCS Mediagroup ...................(RCS) RCS Mediagroup risp ..........(RCSR) RDB * ...................................(RDB) Realty Vailog............................(IIN) Recordati *............................(REC) Reply * ..................................(REY) Retelit.....................................(LIT) Retelit 11w ......................(WLIT11) Risanamento...........................(RN) Rosss....................................(ROS) S Sabaf S.p.a. * .................(SAB) Sadi .......................................(SSI) Saes ex * ................................(SG) Saes rnc ex * ........................(SGR) Safilo Group...........................(SFL) Saipem.................................(SPM) Saipem risp........................(SPMR) Saras ....................................(SRS) Sat ........................................(SAT) Save....................................(SAVE) Screen Service......................(SSB) Seat PG...................................(PG) Seat PG r ..............................(PGR) Servizi Italia * .........................(SRI) Seteco International * ............(STC) SIAS .......................................(SIS) Snai ......................................(SNA) Snam Gas .............................(SRG) Socotherm.............................(SCT) Sogefi ex * ..............................(SO) Sol ........................................(SOL) Sopaf.....................................(SPF) Sorin.....................................(SRN) Stefanel * ............................(STEF) Stefanel risp * ...................(STEFR) STMicroelectr. ......................(STM) T Tamburi ...........................(TIP) Tamburi 13w ...................(WTIP13) TAS .......................................(TAS) Telecom IT ..............................(TIT) Telecom IT Media .................(TME) Telecom IT Media rnc .........(TMER) Telecom IT rnc......................(TITR) Tenaris ..................................(TEN) Terna ....................................(TRN) TerniEnergia *........................(TER) Tesmec * ...............................(TES) Tiscali.....................................(TIS) Tiscali 14w ......................(WTIS14) Tod's.....................................(TOD) Toscana Fin .............................(TF) Trevi Fin.Ind. ...........................(TFI) TXT e-solution *.....................(TXT) U UBI Banca .......................(UBI) UBI Banca 11w................(WUBI11) Uni Land ...............................(UNL) Unicredit ...............................(UCG) Unicredit risp ......................(UCGR) Unipol ....................................(UNI) Unipol 13w......................(WUNI13) Unipol prv ............................(UNIP) Unipol prv 13w...............(WUNP13) V Valsoia............................(VLS) Viaggi Ventaglio .....................(VVE) Vianini Industria......................(VIN) Vianini Lavori.........................(VLA) Vittoria Ass. *.........................(VAS) Y Yoox *...........................(YOOX) Yorkville Bhn ...........................(BY) Z Zignago Vetro *.................(ZV) Zucchi...................................(ZUC) Zucchi rnc...........................(ZUCR)

Dati a cura dellagenzia giornalistica Radiocor. Monete Auree: ConFinvest F.L. Milano

* Titolo appartenente al segmento Star.

B.O.T.
Scadenza Giorni Pr.Netto
15.03.11 15.04.11 16.05.11 15.06.11 15.07.11 15.08.11 18 48 78 109 99,942 99,846 99,741 99,592

Valuta al 28-04-11

Euribor
Periodo
1 sett. 1 mese 2 mesi 3 mesi 4 mesi 5 mesi

Monete auree
T. 365
1,223 1,217 1,255 1,380 1,481 1,577

Oro
26 apr
Oro Milano (Euro/gr.)

Tassi
Mattino Sera

Rend.
1,00 1,04 1,19

Scadenza Giorni Pr.Netto


15.09.11 14.10.11 15.11.11 15.12.11 16.01.12 15.02.12 140 169 201 231 263 293 99,417 99,274 99,073 98,906 98,683 98,486

Rend.
1,35 1,40 1,47 1,49 1,59 1,68

T. 360
1,206 1,200 1,238 1,361 1,461 1,555

Periodo
6 mesi 7 mesi 8 mesi 9 mesi 10 mesi 11 mesi 12 mesi

T.360
1,657 1,733 1,807 1,893 1,968 2,035 2,118

T.365
1,680 1,757 1,832 1,919 1,995 2,063 2,147

26 apr

Denaro Lettera
229,82 247,90 229,82 250,48 229,82 250,48 955,45 1.050,99 181,95 203,48 180,30 202,97 180,30 202,97

Sconto

Interv

Sconto

Interv

Sterlina (v.c) Sterlina (n.c) Sterlina (post.74) Krugerrand Marengo Italiano Marengo Svizzero Marengo Francese

Oro Londra (usd/oncia) 1.505,00 1.497,50 Argento Milano (Euro/kg.) Platino Milano (Euro/gr.) Palladio Milano (Euro/gr.)

Italia Area Euro Canada Danimarca Finlandia

1,25 1,25 0,99 1,00 1,25

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Cultura
Anteprima Esce il 4 maggio da Giunti Per sempre. Toni ispirati e sommessi che fanno della Natura il destino di ogni individuo

Lanima verde che guarisce dalle ferite


Nel nuovo romanzo di Susanna Tamaro un uomo ritrova se stesso in una capanna nel bosco
di ISABELLA BOSSI FEDRIGOTTI

Il brano

el suo nuovo romanzo, Per sempre (Giunti, pagine 224, e 18), Susanna Tamaro, pur narrando una storia molto terrestre (o, anzi, silvestre) ci sorprende con toni ispirati, quasi mistici, toni da parabola con i quali cerca di rendere comprensibile, accettabile al lettore ma, probabilmente, prima ancora a se stessa uno dei maggiori e pi tremendi misteri della vita, quello della morte improvvisa, incomprensibile e violenta, di persone non soltanto perfettamente innocenti e probe, ma, anche, ed quel che pi conta, preziose, indispensabili, necessarie come il pane a chi sta loro vicino. Impresa ardua perch trovare consolazione o, almeno, serenit dopo un lutto cos privilegio di pochi e, per lo pi, non ci sono saggezza o forza danimo che tengano. Al protagonista e io narrante del romanzo, che ha perso in un incidente dauto il figlioletto di due anni assieme alla moglie straordinariamente amabile e amata, in attesa di un nuovo bambino, limpresa comunque non riesce, non almeno per lunghissimo tempo, durante il quale, come per vendicarsi del destino che gli toccato, sceglie di accanirsi contro se stesso, imboccando la via del degrado e dellabbrutimento. Matteo un bravo chirurgo, non ha ancora 35 anni, di bellaspetto, e perci circondato da un gran numero di donne, non soltanto dottoresse e infermiere, ansiose di consolarlo. Ha amici, in pi, e ancora i genitori e tutti gli stanno vicini, ma ostinatamente egli scende uno dopo l'altro gli scalini che portano alla perdita di dignit. Distrazione e oblio sono il suo obiettivo, e con avventure sessuali che si susseguono senza posa e massicce dose di alcool sembra riuscirci. N servono a risvegliarlo dal suo coma indotto lallontanamento dal lavoro o la gravidanza inaspettata e indesiderata della sua ultima fidanzata, una giovanissima straniera alla quale mette in mano dei soldi perch provveda ad abor-

Io ero quel lupo: riscoprire lo spirito insieme agli animali


di SUSANNA TAMARO
na volta, quando ero bambino, la scuola ci port allo zoo. L, dietro alle grosse e lucide sbarre di una minuscola gabbia, vidi il primo lupo della mia vita. Era solo e camminava avanti e indietro. Doveva averlo fatto da cos tanto tempo che il pavimento era ormai consunto faceva cinque passi e poi dietrofront, altri cinque passi dalla parte opposta. Teneva lo sguardo basso e la testa incassata tra le scapole, non si fermava neppure di notte, ci disse il guardiano. Qualche bambino tent di provocarlo ma lui continu a camminare indifferente avanti e indietro, avanti e indietro nella speranza che la morte, prima o poi, venisse a liberarlo. Io ora ero quel lupo. Ero quel lupo e, nello stesso tempo, una grande balena con una fiocina nella schiena. Mi spostavo nel mare lasciando dietro di me una scia di sangue. Il dolore muoveva ogni mio passo ed era ormai un dolore limpido, puro, assoluto, senza pi rabbia, senza pi invidia, senza pi rimpianti. Un dolore davanti al quale ci si pu soltanto inchinare e attendere quietamente la morte. Dimagrivo a vista docchio. Fai qualche controllo, mi ripetevano gli amici vai a farti vedere ma io rispondevo alzando le spalle. La notte, Laika si sdraiava accanto a me nel letto e, con il suo minuscolo corpo vibrante, cercava di scaldarmi. Un paio di mesi dopo, venni convocato dal direttore dellospedale. Davanti a s, sulla scrivania aveva un voluminoso fascicolo con sopra il mio nome. Senza troppi preamboli mi disse che il mio comportamento professionale un tempo ineccepibile con gli anni era andato sempre pi deteriorandosi. Aveva ricevuto molte lamentele sul mio conto e, secondo i rapporti dei miei colleghi, pi di una volta era stata sfiorata la catastrofe. Lunica cosa che potevo e dovevo fare era ritirarmi, prendere un lungo periodo di aspettativa. Con il tempo poi, la direzione avrebbe deciso il da farsi. Soltanto a quel punto il lupo ha alzato la testa, soltanto allora ha capito che il guardiano gli stava lanciando le chiavi.
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Susanna Tamaro nata a Trieste nel 1957. Si diplomata in regia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma.

tire. Forse la morte del padre e il suo testamento in forma di lettera, o forse soltanto il fatto di avere toccato il fondo, che segnano la fine della discesa. La risalita , comunque, lentissima e passa attraverso una lunga fuga da se stesso in viaggio per mesi senza vera meta, con la sola compagnia del bastardino che appunto dal padre ha ereditato, e poi attraverso la scelta di un definitivo eremitaggio in montagna. Lass, in una capanna di legno e frasche, curando animali e orto, montanaro, contadino e pastore, dunque, Matteo in qualche modo si riabilita finendo per rappacificarsi con il suo destino. Destino che, con landare degli anni, l nascosto nel bosco, ascoltando soltanto le voci degli animali, dei sassi, dellacqua e del vento, a lui pur agnostico e miscredente, sempre pi sembra somigliare a Dio. Fondamentale nel processo di guarigione spirituale ancora prima che fisica lo suggerisce lautrice e tutti quanti hanno, come lei, lanima verde non po-

tranno che essere daccordo la natura, lormai rara natura incontaminata ovviamente, che abbraccia e rigenera, protegge e fortifica. Intensa e sommessa la scrittura di Susanna Tamaro, tale da poter appunto raccontare parabole cui volentieri si vorrebbe prestare fede, quella del dolore, in questo caso, del pi tre-

mendo, che, al pari di una malattia, prostra e tramortisce, salvo poi lasciar resuscitare irrobustiti da nuovi anticorpi. Leggendo Per sempre si ha, insomma, la sensazione che davvero, al di l delle antiche buone parole, il male possa, a volte e non soltanto nei libri, fruttare qualcosa di buono.
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Lautrice

Il successo di Va dove ti porta il cuore, tra i Grandi Libri al Salone di Torino


Susanna Tamaro ha esordito nel 1989 con La testa fra le nuvole a cui seguito Per voce sola (1991) e Va dove ti porta il cuore (1994), segnato da un grande successo in tutto il mondo con 15 milioni di copie vendute e, in occasione delle celebrazioni dellUnit dItalia del Salone di Torino, inserito tra i Grandi Libri. Ha scritto anche Anima Mundi, Rispondimi, Ascolta la mia voce, Luisito. Susanna Tamaro anche autrice di libri per ragazzi tra cui Cuore di ciccia, Tobia e langelo, Il cerchio magico. Il suo nuovo libro, Per sempre, esce il 4 maggio, edito da Giunti.

IVAN GENERALIC, PITTORE DELLA SCUOLA DI HLEBINE (MUSEO DEI PITTORI NAIF A ZAGABRIA).

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Terza Pagina 41

Elzeviro
Il giardino in movimento di Gilles Clment

Storia Si chiude oggi a Milano la serie di lezioni ideata da Laterza sullItalia prima dellItalia

COME VALORIZZARE LIDEA DI PAESAGGIO


di VITTORIO GREGOTTI

Linvenzione del trasformismo


Liborio Romano, un liberale tra i Borbone, Garibaldi e Cavour
di PAOLO MACRY

illes Clment, che tutti conosciamo almeno per le tesi sostenute nel Manifesto del terzo paesaggio del 2005, riprende in questo nuovo libro, Il giardino in movimento (Quodlibet, pp. 320, e 28), le sue tesi intorno allinsegnamento che ci proviene dal non coltivato, n giardino, n spazio agricolo, sovente solo residuo, ed il suo insegnamento intorno alla forza della natura naturale, come fondamento dellidea che solo i limiti della vita, la biosfera, questo il recinto del giardino, cio il fondamento di quello che egli definisce il giardino planetario, secondo una espressione non solo poeticamente suggestiva ma come fondamento di una nuova ecologia planetaria, di una natura che non termina mai nulla, perch in grado di rinnovarsi continuamente. Invece, egli aggiunge, le costruzioni delluomo, appena terminate, entrano in un processo di degrado irreversibile: unopera quando compiuta gi morta. E qui, caro Clment, non

Nulla naturale
come la creazione volontaria di unopera darte
siamo proprio pi daccordo: anzitutto perch lopera (anche se non opera darte che per sua natura metafora di eternit) comincia a vivere proprio attraverso al suo uso, ed allutilizzazione degli spazi pubblici o privati tra le cose, anche ornati da quello che Clment definisce la natura ordinata cio niente affatto naturale. Nella cultura europea, dopo che la natura stata per lantichit modello di perfezione da imitare, ormai da cinque secoli, la relazione tra costruito e natura ha assunto un significato del tutto particolare e sovente assai diverso che in altre culture del mondo, un significato assai pi dialettico che di appartenenza; e il suo modo di evolversi si chiama storia. Si tratta di uneredit che permane e si diffonde nel bene e nel male sia pure con altri significati come nuova forma che accompagna lo sviluppo ma anche la colonizzazione e autocolonizzazione nellattuale cultura (o anticultura?) della globalizzazione del capitalismo finanziario dei nostri anni e persino in quella della possibile catastrofe ambientale dellintero pianeta. Questatteggiamento dialettico, di confronto assai pi che di fusione, produce una serie di suoi sinonimi come quelli di ter-

ritorio, di ambiente, di ecosistema, di paesaggio, come forme di intermediazioni che ne permettono, pur senza alcun sentimento di fusione, forse una nuova, diversa operabilit in architettura. Proprio lidea di paesaggio, con cui gli architetti tentano talvolta di coniugare natura e costruito, non coincidendo solo con quella di paesaggio di natura ne permette loperabilit progettuale, Essa si sviluppata, in discussione con antropogeografi, sociologi, filosofi e uomini di scienze naturali, anche come strumento per lorganizzazione dei nostri insediamenti. Queste possibilit, bisogna ammetterlo, sono per raramente messe in atto dalla cultura delle bizzarrie estetico-mercantili dei nostri pi mediaticamente noti architetti, e quindi una meditazione sullidea di natura proprio a partire dal punto di vista di Clment sarebbe oggi certamente necessaria. Natura si pu dire il mondo vivente vegetale ed animale con le sue capacit di crescita e ricrescita, il clima con le sue variazioni e il mondo minerale con la propria storia geologica, contrapposta ad esso ma fondamento di tutte le risorse. Natura deve essere riguardata anche come mondo in cui viviamo, scenario delle nostre azioni, dai paesaggi quotidiani sino alluniverso, con limmagine che ci facciamo di esso, la sua conoscenza fisica e quella scientifica della sua dimensione grande o piccolissima; anche quello che non percepiamo del suo sistema in eterna trasformazione e del mistero della sua origine come Clment suggerisce. Natura anche il carattere specifico di una cosa o di una persona, delle motivazioni del suo agire, della sua stessa identit. E da questo punto di vista non vi niente di pi naturale della costituzione volontaria di unopera darte proprio in quanto nuova cosa costruita con i materiali offerti dalla natura. Tutto questo non esclude ma esige la messa in opera di tutte le riflessioni necessarie ad un ascolto dei modi di essere incessanti che la natura ci offre e che forse molto sovente proprio una dialettica ridotta allo stato strumentale non ci consente di ascoltare e che invece il messaggio di Clment ci offre come possibilit altra. Per comprendere a fondo il contenuto non poetico del testo di Clment non si deve alla fine dimenticare il testo dellappendice firmato da Alain Roger (purtroppo solo parziale) che costituisce una riflessione indispensabile per un giudizio critico su senso e contraddizioni del testo di Clment. Anzi forse assolutamente necessario leggerlo per primo.
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Liborio Romano, il regime borbonico non aveva fatto sconti. Coinvolto nei gruppi settari di primo Ottocento e partecipe delle brevi stagioni costituzionali del 1820-21 e del 1848, lavvocato salentino era stato perseguitato per oltre trentanni. Pi volte arrestato, confinato, incarcerato, esiliato. Poi, nellanno di grazia 1860, la svolta. A giugno, proprio al vecchio liberale antigovernativo che Francesco II di Borbone chiede di diventare ministro dellInterno e della polizia. E lui accetta. A luglio per, malgrado il ruolo ricoperto, cospira con Cavour, il quale sta organizzando una sollevazione liberale a Napoli, che prevenga e neutralizzi Garibaldi. Ad agosto, tradendo anche Cavour, si mette a disposizione di Garibaldi. E a Garibaldi, ai primi di settembre, consegna senza colpo ferire le chiavi della capitale, ricevendone la conferma a ministro dellInterno. Sei mesi pi tardi, uscito di scena il generale nizzardo, riesce a entrare nella Luogotenenza Carignano. E qui, per, la stella delluomo per tutte le stagioni si spegne. Eletto trionfalmente al primo Parlamento italiano, la sua difesa aggressiva del Mezzogiorno contro la piemontesizzazione sar lultima goccia di un vaso gi colmo di diffidenze e Cavour ne decreter la morte politica, negandogli ogni incarico di governo. La biografia di Liborio Romano si dipana come un romanzo. Ma anche un grumo di scomode allusioni alla storia e ai caratteri (veri o presunti) dellItalia e degli italiani. Non soltanto intensa, frenetica, paradossale. spesso politicamente scorretta. Il che contribuisce a spiegare il velo di silenzio che sarebbe presto caduto sul personaggio, malgrado il ruolo tuttaltro che marginale nelle vicende del Risorgimento. E, non di meno, spiega i giudizi acri, sprezzanti, feroci che lo colpiscono. Abbietto e schifoso, laveva insultato Carlo Poerio nel settembre del 1860. Debole, senza carattere, con una certa furberia tra contadinesca e curiale, dir mesi dopo Costantino Nigra. I borbonici lo bolleranno come un traditore. I liberali come un voltagabbana. Ma forse le cose sono pi complicate. A ben vedere, quel tenace avvocato della provincia pugliese costituisce lo specchio di aspetti e fenomeni del Risorgimento, che sono subito apparsi imbarazzanti e sui quali, perci, la retorica della nazione ha in genere preferito glissare. La sua capacit di transitare senza troppe remore dallopposizione antiborbonica a Francesco II, poi a Cavour, poi a Garibaldi e infine a un rivendicazionismo proto-meridionalistico va collocata allinterno delle spaccature profonde e degli intrighi inconfessabili, che caratterizzarono le fasi cruciali del Risorgimento. Basti ricordare come, ancora nellagosto del 1860, Cavour mandasse segretamente a Napoli armi e bersaglieri, facendo conto su generali borbonici,

Il ministro
Liborio Romano, ministro dellInterno dei Borbone che pass con i Savoia. A sinistra: Garibaldi alla battaglia di Milazzo durante limpresa dei Mille

zii dello stesso Francesco II, oltre al solito Liborio Romano. Con quali obiettivi? Se tutto va per il verso giusto, scriveva a Nigra, si forma un governo provvisorio, il governo provvisorio chiede la protezione del Piemonte e il Piemonte invia una divisione che assicura lordine e arresta Garibaldi. Insomma, tra dichiarazioni pubbliche e operazioni coperte, tra gigli borbonici, camicie rosse e stemma sabaudo, Romano non il solo a costruire verit multiple: Cavour sar uno specialista del doppio e del triplo gioco, come scrive il suo biografo Rosario Romeo. E in gioco, a parte labisso caratteriale tra un primo ministro anglofilo e un generale col poncho sudamericano, c niente di meno che la frattura tra

lanima moderata e lanima democratica del Risorgimento. La quale anche una frattura territoriale. Com noto, mostrandosi incapace di realizzare lagognata rivoluzione liberale (e antigaribaldina), il Mezzogiorno delude profondamente Cavour. Ebbene, di questo fondamentale passaggio dellunificazione, che provocher la scelta politica dellaccentramento ed esploder nella terribile guerra civile del brigantaggio, Liborio Romano in qualche misura un simbolo e un protagonista. Tutta la sua contorta vicenda vive nellimpossibile tentativo di conciliare, da una parte, le ragioni politiche e geopolitiche del Piemonte unitario e, dallaltra, la spinta di quelle province meridionali

Il ciclo

Una riflessione a largo raggio sullidentit della nazione


Pubblichiamo una sintesi della lezione che Paolo Macry tiene oggi a Milano presso la basilica di Santa Maria delle Grazie (ore 21) sul tema Il trasformismo: la storia di Liborio Romano. Si tratta del nono e ultimo incontro organizzato nellambito della serie LItalia prima dellItalia, promossa dallassessorato alla Cultura del Comune di Milano su progetto degli editori Laterza, in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera e i padri domenicani del centro culturale Alle Grazie. Il ciclo, sponsorizzato da Pirelli e dal gruppo Bnl Paribas, ha scavato nelle origini della nostra identit nazionale, partendo dallAntichit romana e passando per il Medioevo, il Rinascimento, lIlluminismo, fino alla spedizione dei Mille. Le conferenze precedenti, sempre introdotte da Chiara Continisio, sono state tenute da Andrea Carandini, Andrea Giardina, Chiara Frugoni, Alessandro Barbero, Umberto Eco, Giulio Giorello, Tullio De Mauro, Luciano Canfora.

Dallalto: Camillo di Cavour, artefice dellItalia unita, e Francesco II di Borbone, ultimo re delle Due Sicilie

che, nel biennio 1860-61, passeranno in breve dai sentimenti antiborbonici e liberali a una certa effervescenza filogaribaldina e infine alle polemiche autonomistiche contro Torino. Proprietario terriero nel Salento e avvocato di grido a Napoli, unendo cio nella sua persona due classici caratteri del Sud, Romano rispecchia e, al tempo stesso, sollecita le opinioni che corrono tra notabili e ceti medi della provincia meridionale. E, pur con le movenze del camaleonte, queste opinioni sembra non essere mai disposto a tradirle: immerso nei problemi delle sue terre, perch li conosce bene e perch corrispondono agli interessi suoi e della sua famiglia, e finir per portarli con unenfasi che va giudicata sincera allattenzione dello Stato nazionale. Quando tuttavia non ancora il momento del meridionalismo. Ma qui la sua personale vicenda solleva un altro nodo di lungo periodo. Negli anni successivi al 1860, il Sud maturer attitudini fortemente contraddittorie nei confronti dei nuovi poteri piemontesi, oscillando tra recriminazioni autonomistiche, ribellismo armato e, per altro verso, la tendenza a confluire nellarea governativa e nelle maggioranze parlamentari: una sorta di vocazione ministeriale che confluir nella categoria di trasformismo. E anche il trasformismo, come quel suo spregiudicato precursore salentino, avr pessima fama nel senso comune del Paese e nella stessa letteratura storiografica. Con qualche esagerazione moralistica, peraltro, in ambedue i casi. Dopo tutto, il trasformismo sar la chiave di volta di una stabilit politica preziosa, negli anni difficilissimi dello State building, cos come Liborio Romano avr fortemente contribuito, a Napoli, ad un cambio di regime non privo di episodi innominabili, ma senza colpi di coda reazionari n spargimento di sangue.
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Denunce La voce di un vecchio racconta il dramma di donne fuggitive su una carretta del mare

Veca, la filosofia che diventa narrazione dalla parte degli umiliati e degli offesi
di ARTURO COLOMBO
rmai da anni, Salvatore Veca una voce originale nel panorama filosofico-culturale, come sa bene chi conosce almeno qualcuna delle sue opere pi note, dedicate a affrontare temi-chiave del mondo contemporaneo, da La societ giusta, che risale al 1982, a Il giardino delle idee, che offre quattro passi nel mondo della filosofia (2004), fino a La bellezza e gli oppressi (2002) e, pi recente, Le parole della filosofia per una convivenza democratica (2009). Adesso Veca sempre attentissimo ai nodi pi importanti con i quali dobbiamo fare i conti ci offre un nuovo libro, Sarabanda (Feltrinelli, pp. 112, e 12), che ci pone di fronte ai grandi interrogativi del nostro tempo, ma lo fa affidandosi a uno stile anche accortamente narrativo, che rende ancor pi avvincente, e convincente, quanto scrive. Il testo chiama in causa i migranti, che qui appaiono soprattutto in vesti femminili: come Laila, che viene dallAfghanistan e vuole sfuggire alla vi-

Casa dellArchitettura di Roma

I palazzi che hanno fatto lUnit dal Carignano allAccademia di Napoli


Sinaugura oggi, alla Casa dellArchitettura dellAcquario romano, la mostra curata da Fabio Mangone e Maria Grazia Tampieri Architettare lUnit (fino al 25 maggio). I curatori prendono in esame, attraverso 18 edifici esemplari sparsi su tutto il territorio nazionale, la costruzione dello spazio pubblico dal 1861 al 1911. Lesposizione documenta architetture costruite nella prima fase dellUnit dItalia, ponendo al centro il tema della costruzione dellimmagine del nuovo Stato e della salvaguardia delle tradizioni. Tra gli edifici: lampliamento di Palazzo Carignano (Torino, 1861-67), la nuova facciata del Duomo di Firenze (1861-1887), lAccademia di Belle Arti di Napoli (1865-84).

Lautore
Nato a Roma nel 1943, Salvatore Veca insegna Filosofia politica presso lIstituto universitario di studi superiori di Pavia

ta da schiava che le si prospetta; Chilka, che porta con s dalla Somalia il piccolo Nelson; Zahra, che non ne pu pi dellIran, che non un Paese per donne; e altre che gemono o bestemmiano, pregano o imprecano, mentre su povere barche faticano nel cercare un approdo finalmente liberatorio. In fondo, Veca non rinuncia mai a riflettere e a invitarci a riflettere sul tema a lui cos caro della giustizia, e soprattutto della giustizia in un mondo ingiusto com lattuale. Genialmente strutturato quasi fosse una pice teatrale, il libro di Veca segue e accompagna passo passo queste vite, che definisce stralunate e sospese, mentre abbandonano la barca diventata ormai una carcassa ferita, coperta qua e l di resti stracciati, di depositi di sofferenza. E su questo insieme, o groviglio, o ammasso di voci che si intrecciano e spesso si confondono, spicca anche la voce di un vecchio, che osserva, medita, e sembra commentare per ciascuno di noi di fronte allo spettacolo, incombente, di tutte quelle vicende tortuose, vicende di lotte e conflitti, di

ascese e cadute, di profitti e di perdite, allostinata ricerca di un nuovo ordine, che significa di un futuro pienamente umano in cui la barbarie per sempre sconfitta. Via via che si moltiplica questa simbolica sarabanda dove si pu trovare di tutto, incerte rimangono quelle tracce di futuro, cui ciascuno non rinuncia a credere e a sperare, malgrado i timori di tante, troppe incognite irrisolte, o almeno incomplete. E non per nulla un tema caro a Veca, affrontato in un altro libro recentissimo composto di quattro lezioni, Lidea di incompletezza (Feltrinelli, pp. 175, e 19). Cos, senza lasciarsi prendere da un pessimismo senza luce di riscatto, Veca interroga quelle voci di innocenti e carnefici voci strozzate o sognanti, flebili o prepotenti , convinto che le porte chiuse e il male della terra e le altre barbarie in agguato non possono costituire un destino senza scampo, una prospettiva senza sbocchi. Anzi, non si stanca di osservare e scrutare, fiducioso che oltre il frastuono della bufera, oltre i venti di tempesta di cui noi stessi oggigiorno siamo spettatori un mondo senza pi il tragico dualismo fra pochi padroni di sempre e tanti umiliati come gli odierni migranti, non dovr rimanere solo un esile sogno.
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Idee&opinioni
EUROPA E CRESCITA

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ACQUA E AUTHORITY PER LENERGIA TRE RAGIONI DA CONSIDERARE


Con un sol colpo, il governo vuole cancellare il referendum sullacqua e depotenziare, gonfiandola, lAutorit per lenergia. Come ha riferito Stefano Agnoli sul Corriere del 21 aprile, la sorveglianza sui servizi idrici andrebbe allAutorit per lenergia e il gas, rafforzata con altro personale. Il collegio, in particolare, passerebbe da 4 membri pi il presidente a 8 pi il presidente. I nuovi commissari sarebbero nominati dal Parlamento a maggioranza semplice senza pi il concorso dellopposizione. Se le frustate alleconomia sono queste, meglio perderle che trovarle. Per tre ragioni. Numero uno. Il referendum stato dichiarato legittimo sul piano giuridico. E lo anche sul piano politico. Non vero, come lamentano i pasdaran referendari, che il governo privatizza lacqua. La legge Ronchi riguarda solo la propriet dei servizi idrici. Ma vero che questi servizi sono monopoli naturali la cui privatizzazione non pu essere un articolo di fede. Meglio discuterne caso per caso. Potremmo scoprire che una scelta modernizzatrice, legalitaria e democratica in Sicilia diventa una speculazione da fondi locusta a Milano. Se non piacciono i referendum facili, opinione an-

Quelle scelte selettive (e necessarie) per far ripartire leconomia italiana


di ALBERTO QUADRIO CURZIO

Massimo Mucchetti
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CON LA GIFFORDS A CAPE CANAVERAL LAMERICA IN CERCA DI SE STESSA


Gabrielle Giffords non ancora tornata la brillante deputata democratica (la terza donna dellArizona a essere eletta al Congresso, la prima di origine ebraica) che era prima dell8 gennaio di questanno. Prima che la pistola semi-automatica di un folle ventiduenne, Jared Lee Loughner, facesse una strage nel piazzale di un supermercato di Tucson, in Arizona. Sei morti e tredici feriti. La giovane parlamentare, 41 anni a giugno, colpita da un proiettile alla testa. Tre mesi e mezzo dopo Gabrielle Giffords ha ripreso a parlare. Una sola parola per volta e tra queste sicuramente c il nome del marito: Mark. Il capitano Mark Kelly, 47 anni, professione astronauta, pronto a ripartire nello spazio con la missione dello Shuttle, venerd pomeriggio. I medici del Memorial Hermann Hospital di Houston raccontano che la loro paziente, la parlamentare Giffords, ha fatto di tutto per assistere al lancio della navicella. E ce lha fatta. Prender un volo speciale per raggiungere Cape Canaveral, in Florida. Dovr usare una sedia a rotelle. Non potr uscire da uno spazio riservato. Ma ci sar. Un fatto privato che gi un evento

pubblico, da segnare in rosso nei palinsesti delle tv e nella memoria collettiva. Non a caso ci sar anche Obama, insieme con la first lady Michelle. Molti sondaggi indicano che le scelte del presidente non convincono pi come allinizio. Ma anche gli avversari pi velenosi continuano a riconoscere a Obama la capacit, finora ineguagliata, di fiutare gli umori della Nazione. E oggi gli Stati Uniti, probabilmente, hanno bisogno di nuovi slanci, di uscire da una lunga secca psicologica, prima ancora che politica o economica. Forse non retorica dire che lAmerica vuole identificarsi con la determinazione, il coraggio di Gabrielle Giffords. A patto che si tenga conto delle contraddizioni che amareggiano lopinione pubblica, specie quella democratica. Perch Obama non ha ancora detto una parola sulla semplicit con cui un giovane pu comprarsi una pistola, neanche fosse una canna da pesca? E perch ci sono agenzie fotografiche disposte a pagare 200 mila dollari per un solo scatto che ritragga il volto ancora segnato di Gabrielle?

queste valutazioni non bastano a tranquillizzare di fronte alle notizie sul Portogallo e sulla Grecia. In questo ambito va valutata lItalia, importante Paese di Eurolandia, per la quale si stima per il 2011 una crescita del Pil all1,1% pi bassa che in Francia (1,6%) e in Germania (2,5%). Buoni dati vengono invece dalle nostre finanze pubbliche. Infatti il nostro deficit su Pil, pari al 4,5% nel 2010, nel G7 secondo per virtuosit solo a quello della Germania (3,3%). Purtroppo il nostro debito pubblico al 120% del Pil rimane preoccupante ma con due attenuanti: che il rapido aumento in tutti i Paesi avanzati del debito pubblico ha gi portato ad una media del 100%; che il nostro debito viene valutato meglio di quelli di Francia e Regno Unito per le prospettive di rientro nel lungo termine. Infine il nostro avanzo primario per il 2011 dovrebbe essere il migliore del G7. Tutto ci conferma che la politica (che supera gli aspetti economico-finanziari) del ministro Tremonti stata molto buona. Dire che ha tagliato solo le spese, scelta peraltro importante, non tiene conto che manovre espansive avrebbero solo aggravato la nostra presenza tra i Paesi Pigs (Portogallo, I, Grecia e Spagna) dove, proprio durante la crisi, siamo stati sostituiti dallIrlanda. N tiene conto da un lato del potenziamento degli ammortizzatori sociali che hanno protetto i

DORIANO SOLINAS

chessa legittima, se ne riformi la legge delimitando le materie e aumentando le firme. Ma non li si disinneschi con i mezzucci suggeriti dalle mediocri convenienze del momento. Numero due. LAutorit per lenergia stata la pi indipendente ed efficace tra questo genere di istituzioni pensate negli Anni 90 per promuovere la concorrenza. Allargarne le competenze a settori diversi, ancorch diminuisca la focalizzazione degli uffici, potrebbe essere considerato un premio, se non fosse che il governo avoca a s la polpa, ovvero la politica dei prezzi, come si vede dalla gestione degli incentivi alle fonti rinnovabili. Le Authority vengono cos ridotte a torme di sceriffi mandati a controllare eserciti di furbi ai quali il governo d la mancetta. Numero tre. Le Authority, qualora passasse il principio della nomina dei collegi a opera della sola maggioranza, perderebbero la loro indipendenza, gi minata dallerosione delle funzioni pi delicate. Se lidea di trasformare le Authority in doppioni dei ministeri, meglio avere il coraggio di chiuderle tagliando un po la spesa pubblica.

li Usa hanno ricevuto per la prima volta un giudizio negativo da una agenzia di rating sulle prospettive del loro debito pubblico mentre in Eurolandia (Uem) la Grecia potrebbe avviarsi allinsolvenza. Riflettiamo, con lo sfondo dello scenario globale, sugli Usa e sulla Uem nel cui ambito va valutata lItalia. Utilizzeremo a tal fine, con libera interpretazione, anche alcuni recenti dati e commenti del Fondo monetario internazionale (Fmi). Sullo scenario globale si stima che la ripresa pur rafforzandosi, rimarr vulnerabile. Si chiede pi impegno per la stabilit finanziaria e la sostenibilit dei debiti pubblici nei Paesi sviluppati mentre per i Paesi emergenti si mette in guardia dal surriscaldamento da crescita con pressioni rialziste sui prezzi delle materie prime. Ovunque andrebbe rilanciata loccupazione. Si chiede anche pi supervisione e regolazione, con maggiore cooperazione internazionale, sul sistema finanziario privato, specie sulle banche sistemiche. Non dunque superata la preoccupazione per la crisi esplosa nel 2008 negli Usa a causa degli azzardi della finanza privata ricaduti poi sui debiti pubblici anche di molti Paesi europei che hanno dovuto salvare banche pericolanti. Gli Usa raggiungeranno (con Irlanda e Giappone) il pi alto deficit su Pil nel 2011 avvicinandosi all11% mentre il debito pubblico, gi al 92%, arriver a met decennio al 110% del Pil. Livello che ad avviso di molti sar superato. Lesaltazione fatta da molti della crescita del Pil Usa, che nel 2011 dovrebbe confermare il 2,8% del 2010, non elimina le preoccupazioni. Per questo lAgenzia di rating Standard&Poors ha peggiorato da stabili a negative le prospettive del debito pubblico americano pur confermando per loggi la sua piena affidabilit. Perci sarebbe bene che il G7 e il G20 incalzassero molto di pi gli Usa tuttora perno (ma per quanto?) del sistema mondiale sia monetario (con il dollaro che si deprezza) che finanziario (e non solo per i loro titoli di Stato). Eurolandia con una crescita del Pil stimata all1,6% nel 2011 rimane sotto il suo potenziale mentre la disoccupazione alta. Tuttavia la Uem ha evitato per ora il contagio dai suoi Paesi periferici, la Banca centrale europea e il Fondo di sostegno (Efsf) hanno ben operato, i Paesi stanno attivandosi per politiche di bilancio correttive e per riforme strutturali. Ma

lavoratori e dallaltro che queste politiche hanno confermato la fiducia del nostro risparmio che detiene da anni una quota di titoli di Stato italiani superiore a quella dei titoli di Stato nazionali detenuta in media negli altri Paesi avanzati. Merito questo anche del solido sistema bancario italiano tuttora (purtroppo) spesso criticato. Nessuno nega che la nostra crescita sia pi bassa da almeno tre lustri di quella dei Paesi della Uem. Anche di questo tratta il Documento di economia e finanza 2011 (che contiene sia il Programma di stabilit sia il Programma nazionale di riforma) impostato dal ministro dellEconomia e varato di recente da un governo in prevalenza dedicato ad altro e nel cui ambito non crediamo sia stato facile per Tremonti far passare in questi anni (n lo sia oggi) una linea europeista. Per questo speriamo che sui citati Programmi vengano dati contributi costruttivi. Gli stessi dovranno tenere ben presente che la nuova metrica del Semestre europeo e del Patto Euro Plus (sul quale ci siamo intrattenuti sul Corriere del 3 aprile) comportano un valutazione europea ex ante sulle politiche economiche dei Paesi della Uem che non potranno derogare dal risanamento della finanza pubblica nel rispetto del quale sono necessarie per lItalia scelte selettive per aumentare la produttivit.
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MITI A SINISTRA

Giuseppe Sarcina
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RASSEGNATEVI: CARI SCRITTORI, LA LETTERATURA NON UN COLLETTIVO

Chi consuma lavora e non sporca il 1 Maggio


di ANTONIO POLITO
SEGUE DALLA PRIMA

Venerd si incontrano a Roma, nella sede della Laterza, 150 scrittori, critici, operatori culturali, etc. nati nei 70 e autodefinitisi generazione TQ (Tarantino Quentin) per verificare problematicamente la possibilit di una identit comune e per capire se e quanto si pu incidere sulla realt. Ben vengano occasioni di confronto e discussione, e in particolare linvito a una riflessione sulla mutazione di questi decenni. Restano per alcune perplessit. La scelta della sigla TQ, che pure si richiama agli scrittori pulp degli Anni 90, non equivale a un autoimpoverimento dellimmaginario? Una delle residue virt del nostro Paese di presentare ancora, nonostante lomologazione planetaria, una compresenza a volte straniante di tempi storici diversi. Riteniamo davvero che Los Angeles sia pi moderna e pi interessante di Bari? N la mitografia (e narratologia) di Pulp fiction ha alcuna tangibile influenza su alcuni degli stessi estensori della lettera promotrice dellevento, come Desiati, Lagioia e Vasta. NellItalia delle corporazioni e delle famiglie era cos urgente esibire questo pathos di una appartenenza collettiva forte?

Dal recinto non si esce con piattaforme di gruppo ma uno alla volta, come dalla caverna platonica. Penso anche allenfasi sul conflitto: se non viene percepito mica pu costituire un obbligo! Ne parli soltanto chi lo sente (altrimenti lantagonismo diventa un travestimento, il Kitsch dellEroismo). Occorre infine rassegnarsi: la letteratura non incide mai sulla realt, o almeno nei tempi e modi che ci prefiguriamo. Pu solo rivendicare un impegno nei confronti della verit. Sa che la realt mutevole ma non modificabile. Pensare il contrario significa elaborare strategie, costruire alleanze, fare politica (dunque anzitutto modificare in peggio noi stessi!). La verit delle opere letterarie inutile, impolitica, e soprattutto radicata in una esperienza sempre molto personale e gelosa del mondo. Seguir con interesse i lavori dellincontro, per mi ostino a cercare quella verit nei libri degli scrittori-promotori e non nelle loro volenterose iniziative o in identit collettive rassicuranti e perlopi fittizie.

Filippo La Porta
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Si potrebbe anzi dire che lessere sociale pienamente e degnamente tale solo quando produce, cio lavora; mentre gretta espressione individualista e borghese quando si gode i frutti del suo lavoro, cio consuma. Di conseguenza, immorale e perfino sacrilego sporcare la Festa del lavoro con lo shopping: I valori non si monetizzano, ha solennemente dichiarato sul Corriere la leader del sindacato rosso. Il problema che oggi, nelle societ post industriali, proprio il cittadino-consumatore il vero dominus delleconomia, del costume, delle mode e anche della politica. lui che, comprando e investendo nei momenti di fiducia e ottimismo, genera la crescita. lui che, facendolo troppo e a debito, pu far esplodere crisi come quella finanziaria americana. lui a decidere che, dimprovviso, le infradito diventino la scarpa pi cool destate o che dinverno sia di rigore il total black. Ed anche lui che, scegliendo lofferta politica pi seducente, assegna la vittoria alle elezioni. Se il consumatore non compra auto Fiat, addio ai lavoratori Fiat. Se ha salari troppo bassi per consumare molto, fa poco Pil. Se vota a destra, povera sinistra. E cos via. Il fatto che la stragrande maggioranza dei consumatori siano anche lavoratori dovrebbe

spingere la sinistra a non guardare con fastidio le folle che riempiono gli outlet delle nostre citt al sabato, alla domenica e potendo anche il Primo Maggio. Ma un antico pregiudizio sessantottino rimasto impresso nelle carni di dirigenti dellet della Camusso: il consumismo lo sterco del demonio capitalistico. E pur avendo ormai accettato tutto, ma proprio tutto, del capitalismo, questo suo rito dispendiosamente gioioso ancora visto come un peccato di orgoglio, dal quale almeno nei giorni della festa bisognerebbe astenersi. Ergo: piloti, ferrovieri, autisti, metallurgici, poliziotti, militari, pizzaioli, baristi, tabaccai possono lavorare anche il Primo Maggio; le commesse no. E invece proprio indagando sul consumatore e le sue idiosincrasie che la sinistra potrebbe comprendere qualcosa della propria crisi e dei successi del suo antagonista. Perch se si considera Berlusconi come un fenomeno politico (e non lo si esorcizza pretendendo che sia solo un fenomeno mediatico o affaristico), difficile non vedere che il suo messaggio totalmente orientato al cittadino-consumatore. Non solo per il marketing, cio per il modo di vendere il prodotto, di cui Berlusconi per mestiere maestro; ma anche per il prodotto in s che offre, e che consiste in una promessa di prosperit, di potere di acquisto, e dunque di libert. S, libert. Perch la libert di scelta del

consumatore, la consumer choice, oggi una delle aspirazioni pi radicate nelle masse popolari e uno dei feticci pi intoccabili delle societ democratiche. Per gran parte dei suoi elettori pi affezionati e anziani, Berlusconi resta luomo che regal loro la tv-supermarket, dove si poteva scegliere a qualsiasi ora e su qualsiasi canale il programma preferito, per giunta gratis. Fu il fallimento del referendum indetto dalla sinistra contro il consumismo televisivo che segn davvero la nascita del berlusconismo. Dunque tra lavoro e libert, i due termini che si stanno contendendo di recente liscrizione nellarticolo uno della Costituzione, c il consumo. E ha ragione Matteo Renzi la polemica della Cgil contro i negozi aperti il Primo Maggio fa compiere una regressione di anni alla sinistra italiana, che con Bersani al governo era arrivata finalmente a schierarsi, attraverso le liberalizzazioni, dalla parte del consumatore (invece che con il lavoratore tassista o farmacista). Daltra parte in Italia questa epoca di regressioni, e non solo a sinistra. In ogni caso, nel mio quartiere di Roma i negozi resteranno aperti il Primo Maggio. Sono quasi tutti gestiti da cinesi che vendono souvenir romani made in China e che della Camusso non hanno neanche sentito parlare.
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Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

italia: 515050585854

43
Le lettere, firmate con nome, cognome e citt, vanno inviate a: Lettere al Corriere Corriere della Sera via Solferino, 28 20121 Milano - Fax al numero: 02-62.82.75.79

Lettere al Corriere
Risponde Sergio Romano
Sarei lieto di sapere quali scenari e assetti politici mediorientali dovrebbero emergere dalle recenti rivolte popolari e cadute di regimi per favorire maggiormente la soluzione della decennale questione palestinese, che rappresenta uno degli ostacoli pi seri alla pacificazione di tutta larea mediorientale. Inoltre, la partecipazione del movimento dei Fratelli Musulmani alla costruzione democratica dello Stato egiziano, se la situazione evolver in questa direzione, potr influire sul destino dei tanti movimenti e gruppi di ispirazione fondamentalista sparsi nelle varie aree del Medio Oriente? Fabrizio Materi, Lecce Caro Materi, lla sua prima domanda quale sar dopo le rivolte il paesaggio politico e istituzionale del Medio Oriente sarebbe pi facile rispondere se conoscessimo i nomi, i volti, le idee e il retroterra culturale di coloro che finiranno per guidare il movimento di protesta. Qualche prudente previsione possibile in Egitto dove la transizione nelle mani dellesercito, vale a dire di una istituzione con cui abbiamo una certa familiarit. Le stesse considerazioni valgono per la Tunisia dove il governo, per il momento, composto dai notabili meno compromessi con il regime di Ben Ali e assomiglia a quello che si costitu in Italia sotto la presidenza del maresciallo Ba-

E-mail: lettere@corriere.it oppure: www.corriere.it oppure: sromano@rcs.it

LE CRISI NORDAFRICANE E LA QUESTIONE PALESTINESE

Tuttifrutti
di Gian Antonio Stella

doglio dopo la caduta di Mussolini. In Libia, invece, le incognite sono molto pi numerose delle certezze. I ribelli della Cirenaica parlano il linguaggio della democrazia perch quello che ha maggiori possibilit di suscitare lattenzione dellOccidente e di rafforzarlo nella convinzione che il suo modello politico sia un passepartout universale. Ma non sappiamo se e quanto saranno democratici dopo la conquista del potere. I loro leader sono uomini coraggiosi e intelligenti, ma non possiamo dimenticare che sono stati si-

no allaltro ieri amici, sodali e collaboratori di Gheddafi. In Siria la crisi ancora aperta, ma difficile immaginare che il partito del potere sia disposto a fare un passo indietro con riforme non puramente cosmetiche. Nel Golfo Persico infine la situazione non meno confusa, ma la regia sembra essere nelle mani dellArabia Saudita: una constatazione che suscita ottimismo fra i paladini della stabilit, pessimismo fra quelli delle riforme. Sul secondo punto evocato dalla sua lettera (la questione palestinese) osservo che qualcuno vorrebbe rimetterla allordine del giorno senza aspettare la fine di una crisi da cui potrebbero discendere nuove complicazioni. Questa la posizione del presidente ma ora anche loro sono invecchiati... Tina Taormina, Agrigento

della Repubblica turca Abdullah Gul (International Herald Tribune del 22 aprile) e, a quanto pare, della stessa presidenza americana. Ma gli israeliani, pur essendone consapevoli, hanno un governo troppo diviso e sfaccettato per potersi muovere con la necessaria flessibilit. In questa situazione il leader palestinese Mahmud Abbas ha ricordato che il termine utile per la conclusione di un nuovo negoziato settembre. Se non vi sar un accordo entro quella data, i palestinesi si rivolgeranno allOnu per chiedere che la sua assemblea riconosca il loro Stato nei confini del 1967: una decisione che avrebbe effetti pratici difficilmente prevedibili, ma metterebbe Israele in grave imbarazzo.
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Il faccia a faccia non piace al Cavaliere


e elezioni amministrative di Milano hanno una valenza politica, ha detto Silvio Berlusconi intervenendo alla kermesse elettorale per Letizia Moratti: Dobbiamo vincere alla grande al primo turno a Milano per rafforzare il governo. Insomma, dicono gli osservatori: sar un altro referendum su di lui. Al punto che Bossi, scriveva ieri Marco Cremonesi, non si mai fatto vedere perch tanto Silvio parla sempre di s. difficile per che il Cavaliere possa trarre le conseguenze di ci che teorizza accogliendo linvito della campagna per i faccia a faccia televisivi di SkyTg24, campagna assolutamente meritoria e sacrosanta. Sono anni, infatti, che il premier non si abbassa a discutere con gli avversari, quali che siano, su un piano di parit. Resta illuminante quanto disse il 2 luglio 2007 per spiegare la sua sconfitta nella primavera 2006: Nei sessanta giorni finali della campagna elettorale il presidente del Consiglio ha potuto andare in televisione soltanto due volte, incontrando Prodi, lo sfidante, e avendo a disposizione due minuti e mezzo per rispondere alla domanda del giornalista, alle stronzate che diceva Prodi.... Poi, dopo una pausa: Vedo che apprezzate il mio linguaggio: rozzo, ma efficace.... Oddio, non che fosse stato del tutto assente... Per esempio, una sera era stato ospite a LibeOrmai da anni ritutti, il talk show di Irene Piil premier non vetti su Rete4, dove aveva portato una claque di centravanti, si abbassa preti e signorine buonasera, riai confronti in tv nunciato agli spot perch la gennon cambiasse canale e presicon gli avversari te diato letere fin quasi a mezzanotte senza la scomodit di domande fastidiose. Lunica impertinenza che si era concessa lex presidente della Camera rester immortale: Ma su, ce lavr almeno un difettino!. La verit, come ha scritto il quotidiano Europa di Stefano Menichini commentando il dibattito svoltosi al festival del giornalismo di Perugia proprio sullesigenza democratica del confronto sollevata dal direttore del telegiornale Sky Emilio Carelli, che Berlusconi i faccia a faccia li accetta solo se gli convengono: Tutte le volte che si trovato dietro nelle intenzioni di voto (1994, 1996 e 2006) lo ha chiesto a gran voce e alla fine lo ha ottenuto, anche grazie al fatto che il centrosinistra s sempre detto a favore; tutte le volte che i sondaggi lo hanno dato vincente con largo margine (2001 e 2008) s guardato bene dal prestare il fianco allavversario. Una scelta, diciamo cos, non lealissima. Daltra parte, come si legge sul Corriere del 6 aprile 2000, rivendic lui stesso quel suo calcolo di convenienza alla vigilia delle elezioni regionali, rifiutando un confronto con lallora presidente del Consiglio Massimo DAlema: Se Bartali ha 15 minuti di vantaggio su Coppi perch mai dovrebbe fermarsi ad aspettarlo?. La facciamo anche noi una domanda: il Cavaliere pensa che in un Paese serio, dallAmerica al Regno Unito, gli permetterebbero questa battuta furbetta?

MODIFICHE INEVITABILI

Diritti individuali
Caro Romano, in una sua risposta una frase mi ha negativamente colpito: .....in cui il legislativo e lesecutivo non siano chiamati a intervenire con norme inevitabilmente destinate a limitare alcuni diritti individuali. Se lei avesse scritto, per ipotesi, pretese o privilegi individuali avrei potuto accettare la sua tesi, ma in questo caso assolutamente no. Il diritto individuale sacrosanto, lessenza stessa della vita civile di un cittadino e non pu, salvo per gravissimi motivi guerra, cataclismi o altro essere abolito o limitato invocando unesigenza generale, in qualche modo superiore. Finch non verranno tutelati al massimo gli interessi dei singoli cittadini in quanto non membri di uno Stato, ma come persone, lo Stato si far sempre forte di un imperium molto vicino allangheria. Lo stesso art. 42 della Costituzione ha un contenuto aberrante: La propriet privata riconosciuta e

garantita dalla legge. Daccordo per il garantita, ma riconosciuta proprio no. Nel contesto la parola sinonimo di concessa. In un Paese normale, in tema di propriet privata, il pubblico potere non ha la facolt di riconoscere un bel niente. Se un bene mio, pur che osservi la legge in generale, ho lassoluto diritto di farne ci che meglio mi piaccia. Riconoscere, in questo caso, una palese forma di paternalismo giuridico, nei riguardi del cittadino, comunque suddito.
Bernardo Pianetti della Stufa, Firenze

MADOFF DEI PARIOLI RIMBORSI ELETTORALI

Gli iscritti alle liste


Da un sondaggio, si rileva che un italiano su due sarebbe indeciso se andare o meno a votare e, qualora andasse, non saprebbe per chi votare. Poich la situazione colpirebbe entrambi gli schieramenti, i partiti non manifestano particolare preoccupazione, in quanto con una legge (truffa?) si sono attribuiti i rimborsi elettorali sulla base degli iscritti alle liste elettorali e non pi sugli effettivi votanti. Un volta provvedevano i radicali a correggere con i referendum queste vere e proprie violenze,

I vip raggirati
I personaggi raggirati dal Maddoff dei Parioli sono stati definiti soggetti di sicuro spessore culturale oltre che economico. Vada per lo spessore economico, ma proprio non mi riesce di mettere in relazione un evasore fiscale con la cultura! Romolo Rema, Roma

aspettato che i due carabinieri fossero intenti alla stesura dei verbali, ci siamo armati di spranghe, e li abbiamo massacrati. Certo, se anzich essere in quattro fossimo stati in due poich appunto siamo vigliacchi oltre che violenti la testa non l'avremmo persa. Ma quale testa? Abbiamo una testa?.
Veronica Tussi veronica.tussi@tiscali.it

LE POLEMICHE

Festa del 25 Aprile


Trovo grave che si stia ancora discutendo se festeggiare o no il 25 Aprile: questa uninfame offesa per coloro che sono morti per riportare in Italia democrazia e libert.
Luigi Testi luigi.testi@alice.it

VIGLIACCHI E SENZA TESTA

Grazie, in linea di principio lei ha ragione. Ma anche i diritti sono creazioni storiche e come tali destinati ad allargarsi e a restringersi secondo le ideologie dominanti.

Quei ragazzi toscani


Abbiamo perso la testa. Pu capitare, no? Prima di perderla per poich oltre ad essere violenti siamo anche vigliacchi, abbiamo

RICORSI STORICI

Bombe sulla Libia


La tua opinione su corriere.it/opinioni/
La decisione del governo: via libera ai bombardamenti mirati sulla Libia. Vi sembra una scelta giusta?

SUL WEB Risposte alle 19 di ieri

La domanda di oggi
Primo Maggio: a Milano i negozi saranno liberi di tenere aperto. Vi sembra una decisione giusta?

R
30

No

R
70

Il primo bombardamento aereo della storia fu fatto dagli italiani nella guerra per la conquista della Libia nel 1911. Dopo 100 anni la storia si ripete!
Gianni Manfredini Gattinara (Vc)

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Interventi & Repliche


Docenti precari senza lavoro
Sono una docente precaria di strumento musicale e da quest'anno scolastico anche disoccupata. Ho seguito un regolare percorso abilitante che mi costato 12.000 e e molta fatica; e a causa di un decreto che, per la prima volta nella storia della scuola pubblica, legittima la disparit di trattamento tra docenti in possesso di identici titoli di studio, sono anche disoccupata. Il percorso da me seguito stato istituito a seguito del d.m. 137/2007: il corso stato attivato per la prima volta nel 2007 (I ciclo), ma ha seguito una regolarit annuale fino all'anno accademico ancora in corso. Grazie a un emendamento alla Finanziaria 2008 gli iscritti al I ciclo hanno avuto la possibilit di accedere alle graduatorie a esaurimento, unico canale che permetta l'immissione in ruolo e unico canale che permetta, allo stato attuale, di lavorare. Tutti gli altri, me compresa, no! Ora stata emanata la bozza del decreto relativo allaggiornamento delle prossime graduatorie e noi non siamo menzionati: ragionevolmente, dopo due anni di battaglie su vari fronti (raccolta di 7000 firme, manifestazioni pacifiche davanti al Miur e bombardamento di tutti i politici vicini e lontani), possiamo affermare che siamo stati definitivamente esclusi dalle graduatorie. Al danno si aggiunga la beffa: perfino i colleghi abilitati allestero, grazie a una normativa Ue, possono accedere alle graduatorie ad esaurimento. Gli unici docenti che non possono accedervi siamo noi! Leffetto della disparit, oltre a pesare sulle nostre vite come un macigno, grottesco: succede che, ad esempio, questanno sta lavorando nella scuola dove io ho insegnato lo scorso anno, una collega che in graduatoria con 19 punti (io sono nella stessa graduatoria con 114 punti), ma che ha avuto la fortuna di accedere al I ciclo dei corsi abilitanti che, occorre ricordarlo, sono a numero chiuso e ai quali si accede per concorso. Nel mare magnum del precariato scolastico esiste un gruppo di docenti di cui nessuno parla, perch numericamente poco rappresentativo che, da oggi, costretto a ripiegare su altre professioni (quali?) e a ingoiare il pi amaro dei bocconi.
Mariaconcetta Rosa

Vincino
La politica scolastica della sinistra
Larticolo E Obama d il via ai buoni scuola" (Corriere, 22 aprile), tocca una questione molto calda anche in Italia. Sono illuminanti le considerazioni finali: I democratici resistono anche perch gli insegnanti pubblici sono in gran parte progressisti e sindacalizzati, ma a Washington non mancano le famiglie di colore, povere e democratiche, che accolgono con gioia la possibilit di scegliere. In Italia, una parte della sinistra si trova a dover conciliare il riconoscimento del diritto delle famiglie povere di potere accedere (grazie ai buoni scuola) alle scuole non statali e una linea di politica scolastica che difende uno statalismo che appare sempre meno democratico. Sergio Fenizia, sergiofenizia@tiscali.it

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Spettacoli
Lanticipazione Il romanzo della strage di Giordana: ciak a Milano il 13 maggio. Mastandrea sar Calabresi, Favino nel ruolo di Pinelli
Il cast
Regista Marco Tullio Giordana sul set di La meglio giovent; sotto unimmagine della strage di piazza Fontana del 12 dicembre 69 Mastandrea (Calabresi) Lattore interpreta il commissario ucciso nel 72

Chiatti (Gemma Calabresi) Lattrice nel film la vedova Calabresi

Piazza Fontana, primo set Cos rivivono gli anni 70


Gli autori: non vogliamo un docu-film, ma un racconto di emozioni
MILANO Tra pochi giorni, la notte del 13 maggio, piazza Fontana a Milano sar di nuovo squassata dalle bombe, dal terrore, come se fosse il nebbioso pomeriggio di quel 12 dicembre 1969. Il milanese Marco Tullio Giordana, allora 17enne liceale del Berchet, inizia qui a girare, dopo una lunga preparazione, il film su quella strage che ha segnato un'epoca chiamandolo Il romanzo della strage. Ancora una volta, come nel caso della Meglio giovent, Pasolini che fa da nume tutelare nel titolo ispirato a un celebre articolo del 1974. Tutto top secret, gli attori ammutoliscono gentili, ma si sa che Valerio Mastandrea sar il commissario Calabresi (doveva essere Kim Rossi Stuart), Michela Cescon sar la vedova di Pinelli, interpretato da Pier Francesco Favino, e Giorgio Colangeli, uomo dei servizi segreti, pi Francesco Salvi e molti altri. Perch si tratta di un vasto affresco storico, da ricostruire come fosse un film in costume da 8 milioni e 200.000 euro, dice il produttore Riccardo Tozzi per Cattleya che sta per trasferirsi a Milano, dove loda la risvegliata Film Commission Lombardia. Ancora, come nel miglior cinema civile made in Italy, sono Rulli e Petraglia che hanno scritto col regista la voluminosa sceneggiatura su una delle pagine pi tragiche della nostra storia contemporanea. Con Stefano abbiamo lavorato per anni su piazza Fontana dice Sandro Petraglia e abbiamo convinto la Cattleya a darci il via, tre anni fa. Abbiamo letto e studiato molte carte e valutato ipotesi diverse di racconto, prima pensando di raccontare l'affare giudiziario con tutti i processi, ma non funzionava. Allora abbiamo deciso di affrontare la storia in presa diretta dall'autunno caldo '69 con le avvisaglie del pericolo imminente, segni inequivocabili che si alzava lo scontro. Nel film si arriva al 72-73, gli anni, i mesi, i giorni in cui tutto successo, anche se la parola fine non ci sar mai. Un lavoro di documentazione davvero enorme ed impegnativo racconta Petraglia con

Favino (Pinelli) Favino lanarchico morto il 15 dicembre 69

La bomba
17 vittime Alle 16.37 del 12 dicembre 1969, una bomba esplose nella Banca Nazionale dellAgricoltura in piazza Fontana, a Milano, uccidendo 17 persone e ferendone 88; da allora tanti processi e nessun colpevole

Cescon (Licia Pinelli) La vedova dellanarchico ha il volto della Cescon

Generazione Michela Cescon tra i protagonisti: sono nata nel 71, sar una storia per quelli della mia generazione

una pubblicistica sterminata. Meglio partire dai libri o dalla voce delle persone? Quando si fanno questi film, ognuno si sente custode della verit, quindi ci siamo attenuti agli atti decidendo di concentrarci sul primo periodo e non su quel dopo inchiesta dei giudici coi nuovi interrogatori e il neo fascismo. Siamo convinti che le cose capite o non volute capire, i depistaggi, sono stati tutti giocati nel primo anno. Col tempo sempre pi difficile dipanare le fila: pi andiamo avanti, pi si allontana la verit processuale, anche se ormai chiaro che fu una strage nera. Gli sceneggiatori hanno avuto qualche chiacchierata informale, ma non una vera ricognizione con le persone informate sui fatti: La verit processuale mai si scopre e mai si prescrive. Ma noi ci occupiamo di personaggi reali: non vogliamo un docu-film. Ci interessava vedere in movimento poliziotti, anarchici, fascisti, senza inventare nulla ma facendoli vivere ed emozionare. Calabresi vive con noi e cos Pinelli, in una storia per mille motivi impegnativa, delicata e complicata. Valerio Mastandrea naturalmente teso, emozionato, cos come Favino cui spetta far rivivere l'anarchico Pinelli, morto dopo la caduta da una finestra della questura di Milano la notte tra il 15 e 16 dicembre, pochi giorni dopo la strage che fece in una banca di commercianti, dietro al Duomo di Milano, in un venerd prima di Natale, 17 vittime innocenti. Michela Cescon, prossima Nilde Jotti a Spoleto, sar la vedova Pinelli, oggi di 83 anni: Questo film per quelli della mia generazione, sono nata nel '71, occasione di studiare la storia e di non perdere la memoria. Sono felice di dar voce e volto a questa donna perch mi colpisce la sua pulizia nei modi, fatta anche di ironia e leggerezza. L'altra vedova della storia Gemma Capra Calabresi che sar impersonata da Laura Chiatti. Produce il film che vedremo la prossima primavera Riccardo Tozzi, che alterna film d'impegno d'autore a commedie di evasione. La notte del 13 maggio gireremo per prima la famosa scena della strage. Poi faremo alcuni interni a Roma, alcune parti in Veneto e a Torino. Perch scomparso dal cast Kim Rossi Stuart? E' stata con Giordana una separazione amichevole dovuta al fatto che Rossi Stuart sta lavorando al suo secondo film da regista, c'erano problemi di tempo e disponibilit. Ma fin dall'inizio i nomi in lizza per Calabresi erano due e l'altro sempre stato Mastandrea.

Maurizio Porro
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46 Spettacoli
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

La finale Lex velina Giorgia Palmas vince lottava edizione. Problemi con il televoto

In Malawi

Ventura: una parte della Rai ha osteggiato lIsola dei famosi


Opposizione anche politica. Potrei prendermi una pausa
MILANO Edizione numero otto, che sia lultima? Vince lex velina Giorgia Palmas che ha un nuovo sussulto di notoriet, ma LIsola dei famosi naviga in acque agitate, il futuro incerto. Simona Ventura si espone e parla di un format osteggiato da una parte dellazienda. Spiega il concetto: LIsola dei famosi una trasmissione che andrebbe tutelata maggiormente perch porta tantissima pubblicit e quindi meriterebbe un po pi di rispetto e di attenzione. Lavversione arrivata per partito preso, da chi pensa che non ci debbano essere questi format nella tv pubblica, e un po anche per opposizione politica, se vogliamo, nonostante io sia sempre lontana dalla politica. Nel mirino della conduttrice i cambiamenti di messa in onda del programma, la mancanza di promozione sulle reti Rai, la durata liofilizzata (punti di vista...) della trasmissione (le prime puntate sono durate solo fino alle 23.45, devo ancora capire per quale motivo), una scelta che penalizza lo share del programma. Puntualizzazioni, ma non alibi, assicura: Io cado sempre in battaglia, non mi sto lamentando. Ilaria Dallatana, amministratore delegato di

Madonna accusata: licenziamenti illegali


Conduttrice e autrice
Simona Ventura, 46 anni, conduttrice e autrice del reality sui naufraghi arrivato allottava edizione

Coriandoli Simona Ventura abbraccia Giorgia Palmas (29 anni) nel momento dellannuncio della vittoria dellex velina

Battaglia La presentatrice: mancata promozione del programma, ma io sono sempre pronta alla battaglia

Magnolia, che produce il programma, possibilista sul futuro del reality di Raidue: Noi pensiamo di andare in onda anche lanno prossimo, dobbiamo chiedere alla rete. Assente il direttore di Raidue Massimo Liofredi per motivi personali, tocca al capostruttura Vincenzo Inserra rispondere: Credo che sia in programmazione ma non ne ho la certezza. Tutto chiaro, anzi no. In discussione non c solo

il futuro dellIsola, ma anche quello della conduttrice che ha il contratto con la Rai in scadenza a luglio: Il contratto lultimo dei miei problemi e non mi agita. Non mi mancano le proposta, accetto quello che arriva, potrebbe anche essere il momento di prendersi una pausa. Difende il genere: Molti sostengono che il reality sia ormai morto, ma non cos. Certo i risultati di ascolto mi hanno suggerito di andare sullisola e

una volta l ho acquistato nuovo entusiasmo tanto che per il prossimo anno mi piacerebbe fare linviato o addirittura anche il naufrago. Sempre che il reality sia ancora in palinsesto. Sulla possibile conduzione di un nuovo talent show Rai dopo X Factor la conduttrice scettica: Non mi stata proposta, ma i talent e i reality, fatti con due lire, sono molto difficili da portare avanti. Ci vuole un budget consistente.

Intanto il programma arrivato alla fine. La vittoria andata a Giorgia Palmas, 29enne di Cagliari, ex velina di Striscia che ha battuto al televoto laltro bello, il modello brasiliano Thyago Alves. Prima erano stati fatti fuori Roberta Allegretti, non famosa salumiera di Ladispoli, e Laerte Pappalardo (con qualche problema tecnico dai telefoni fissi per il televoto), nella doppia veste di parente di e parente di ex: il figlio di Adriano, naufragato sullisola nella prima edizione. Finisce ledizione che per cercare di alzare gli ascolti la media fino a ieri sera era di 3.814.000 spettatori con il 15% di share ha spiaggiato in Honduras Emanuele Filiberto e Alba Parietti, e soprattutto lei, Simona Ventura. Ledizione della sciamana Eleonora Brigliadori che ha ipnotizzato tutti con le sue teorie sulla reincarnazione, presentatrice, attrice e ora pittrice, allIsola per finanziare la sua arte, quadri in cui c un concetto di metamorfosi goethiano...

LONDRA Madonna (foto) stata accusata di licenziamento illegale da otto lavoratori assunti nel Malawi per realizzare una scuola. La popstar, come riporta il Guardian, si difesa sottolineando che la decisione di togliere i posti di lavoro stata resa necessaria da effettivi motivi economici e che la riduzione del personale stata effettuata secondo le leggi locali e secondo le regole. Gli otto impiegati

Renato Franco
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della Ong Raising Malawi erano stati licenziati senza alcuna spiegazione n indennit nel marzo scorso. Madonna aveva annunciato lo scorso gennaio di voler rivedere le priorit dellorganizzazione, che originariamente avrebbe dovuto offrire 500 borse di studio a bambine povere, per dedicarsi alla costruzione di edifici scolastici nel Paese.

Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Spettacoli 47

Il debutto Lopera di Luca Francesconi ispirata a Le relazioni pericolose con la regia di lex Oll della Fura dels Baus
In scena Momenti dellopera su testo di Mller, ispirata a Le relazioni pericolose di de Laclos; la scenografia un gioco di scatole cinesi

Eros e tecnologia sul palco Quartett incanta la Scala


Applausi alla finlandese Susanna Mlkki sul podio
MILANO Il romanzo epistolare Le relazioni pericolose (1782) di Choderlos de Laclos ha ispirato diversi autori di cinema da Vadim a Frears, da Forman a Kumble e di teatro, come Christopher Hampton e Heiner Mller, il cui Quartett del 1982 gode tuttora di ampia fortuna. Ma da ieri sera Le relazioni pericolose sono anche unopera di teatro musicale, grazie alla Scala che lha commissionata e a Luca Francesconi che lha composta intitolandola Quartett perch trae testo, e pi di uno spunto drammaturgico, dalla pice di Mller di cui sopra. Due personaggi (lui il visconte Valmont, lei la marchesa de Merteuil), due orchestre (una piccola in buca, una pi ampia nel retropalco), due direttori: lopera tutta improntata a una logica duale, come uno specchio in cui ogni elemento si completa nella sua immagine. E a tale regola, origine di un principio di moltiplicazione che porta i personaggi a scambiarsi di ruolo o ad assumere i panni di personaggi ulteriori (di qui il titolo Quartett), si uniforma anche la bella messinscena curata da lex Oll della Fura dels Baus, che colloca un parallelepipedo al centro della scena per dividere questultima in un dentro e in un fuori. Ma non si tratta di interiorit/esteriorit: il fuori unamplificazione nemmeno troppo distorta della realt psichica dei due protagonisti: questa s, distorta, cattiva proprio in quanto essi sono rintanati nel perimetro di loro stessi: una guerra verbale/sessuale che riduce lamore e il sesso stesso a mera reificazione del corpo e irride la virt come malattia contagiosa. In questottica cinica e perversa,
Coppia Robin Adams e Allison Cook

Protagonista

Chi Susanna Mlkki, nata 42 anni fa a Helsinki, ha un passato da violoncellista. una delle prime donne ad aver diretto alla Scala. direttore musicale dellEnsemble InterContemporain e ha diretto i Berliner Philharmoniker, la Philharmonia Orchestra, i Mnchner Philharmoniker

il libretto (la riduzione del testo dello stesso Francesconi) di una spietata bellezza. Ma il segreto dello spettacolo, che ha ricevuto consensi pi che lusinghieri, consiste nella qualit della realizzazione musicale. I principi di sdoppiamento ed estensione sono sfruttati, anche grazie

La concertazione Orchestra divisa in due parti, una pi piccola e una pi ampia sincronizzate da Jean-Michal Lavoie

agli apporti informatici, dal compositore milanese in modo da creare un reticolo di suggestioni che non tradisce la struttura tradizionale in certe scene quasi si trova laria o il duetto operistico e la teatralit che vi implicita, ma nemmeno la riduce a calco del passato. Cos la vocalit. Non davanguardia, non un Puccini aggiornato (anche perch il libretto in inglese); una vocalit moderna, che passa dal declamato allarioso alleufonico con una disinvoltura che lo stesso Francesconi non aveva dimostrato nei precedenti la-

vori, avvincenti sinfonicamente (come del resto lo questo) ma debolucci teatralmente. Ci si deve in buona misura anche alleccellente apporto, sia scenico sia vocale, dei due interpreti, il soprano Allison Cook e il baritono Robin Adams. Ottima, anzi ottimi, anche lorchestra della Scala splittata in due ensemble: quello piccolo lha diretto autorevolmente dal podio Susanna Mlkki, quello pi ampio sincronizzato col primo da Jean-Michal Lavoie.

Enrico Girardi
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Riscoperte Al Far East le commedie provenienti dallAsia

Cina, non solo film censurati: il cinema rideva ai tempi di Mao


MILANO Cera ben poco da ridere in quegli anni in Cina. Rivolte popolari, sanguinose guerre civili, il nazionalismo di Chiang Kai-shek, il comunismo di Mao Tse-tung... Anni difficili, di grandi cambiamenti. Per fortuna, a strappare qualche sghignazzo, ci pensava il cinema. Che nato come da noi sotto il segno della comicit, proponeva storie semplici, dallumorismo immediato. Come Zhi guo yuan, cortometraggio muto, in bianco e nero, realizzato nel 1922. Storia di un fruttivendolo che corteggia la sua bella lanciandole frutta prelibata, si lascia rubare le mele dai bambini e li difende dai bulli del quartiere. Protagonista Zhang Shichuan, comico acrobatico che per la sua aria ingenua e surreale ricorda Buster Keaton. Un corto prezioso, il pi antico film conservato, ora presentato in anteprima occidentale dal Far East Film, festival dedicato al cinema asiatico in tutte le sue declinazioni. La cui tredicesima edizione, dal 29 aprile al 7 maggio a Udine, vanta una rassegna Asia Laughs! sui diversi modi di ridere e far ridere di un Paese, la Cina, poco noto per quel genere. Ma sugli schermi non mancheranno anche commedie dal Giappone e da Hong Kong, dalla Corea, dalla Malesia e dalle Filippine. Una carrellata di buon umore contagioso, a conferma che se il dramma ha stili diversi a seconda delle latitudini, la risata universale. Una cinematografia rivolta a un pubblico di massa, spesso privo di una lingua comune, da conquistare con situazioni farsesche, da commedia dellarte e da circo, spiega Roger Garcia, direttore dellHong Kong International Film Festival e curatore del volume sulla rassegna. Cos, quel fruttivendolo degli anni 20, oltre a Keaton, ci fa venire in mente anche Chaplin, i suoi vagabondi, i suoi monelli. Mentre un po pi in l, negli anni Trenta, un film come Tomboy, dove una ragazza si spaccia per maschiaccio con gli inevitabili equivoci del caso, port sugli schermi, pur se in forma di commedia leggera (genere inviso ai cineasti di sinistra di Shanghai), il tema vietatissimo del travestitismo. Tuttora tab, visto che il film ancora bandito dalle sale cinesi. A cimentarsi sullo stesso tema qualche decennio dopo nelle Filippine troviamo Dolphy, popolare comico en travesti, nella vita collezionista di signore e padre di 18 figli. Interessanti dal punto di vista sociale le romantic comedy ambientate in ufficio tra gli anni 50 e 60 a Hong Kong e rivolte alla nuova classe emergente. La commedia una parodia dellordine sociale esistente ribadisce Garcia . In quel periodo le classi sociali urbane iniziavano a prendere il posto di quelle rurali. Nasceva la figura dellimpiegato qualunque, celebrato da Hisaya Morishige nella sua serie Executive, nove film ambientati in ufficio. Pene di cuore e di scrivania brillantemente risolte da Koo Bong-seo, comico coreano anni 60, interprete di un impiegato squattrinato che di colpo si ritrova milionario grazie a un americano da lui salvato nella guerra di Corea. Inutile dire che il film ebbe un successo strepitoso.

Tradizioni Una scena di Chicken and duck talk, una delle commedie pi amate dal pubblico, diventata simbolo di chi lotta per far sopravvivere le tradizioni locali

Giuseppina Manin
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Sport
Champions Semifinale Mourinho non solo punge ma ironizza anche su Guardiola che replica deciso Clima caldo per la sfida pi attesa

REAL BARA

La corrida

Botta Il tecnico madridista sguazza nelle polemiche

Risposta Lallenatore catalano sa come difendersi


La morale, sottintesa ma evidente, una: il Barcellona e il suo leader sono tesi e Mourinho intende scoprire i loro nervi fino a spezzarli come accadde lanno scorso quando guidava lInter. Anche se Jos depista (No, stavolta non c ossessione in loro. La finale a Wembley non rappresenta ci che rappresentava quella a Madrid), ci sono molte analogie con il 2010, e non solo un fatto dialettico. Come lInter, anche il Real ha subto una umiliazione a novembre ma ne sta venendo fuori alla gande. E come lInter anche il Real pare aver trovato la formula tattica per gettare sabbia nei delicati ingranaggi dellorologio blaugrana. Mou minimizza e dice che non possiede la pozione magica, io sono lo stesso allenatore dello 0-5. Quanto cambiato per da allora: Nell1-1 di Liga abbiamo fatto una buona partita, nell1-0 di Coppa una grande partita. Questo, secondo il tecnico, non basta per dire che la semifinale madridista sar grandissima: Non c favorito, tutte le partite sono differenti. Intanto sono due anni che il portoghese non perde una eliminatoria diretta (e ne ha vinte 53 su 64 in carriera): lultima fu con la Samp nella Coppa Italia 2009 (out in semifinale), poi 12 turni su 12 con qualificazione (e 3 finali su 3 vinte: Coppa Italia e Champions con lInter, Coppa del Re questanno). Non a caso, tanto per dire che oltre le parole ci sono i fatti, in Spagna ieri lo hanno chiamato il re del k.o.. I dubbi sul Real, allora, riguardano solo la formazione. Finora Mou ne ha cambiate due su due. Oggi ne serve una terza. Pepe, rivelatosi arma letale, dovrebbe restare in mediana, tuttavia pesano le assenze di Khedira, infortunato, e Carvalho, squalificato. Noi sul 4-0 contro il Tottenham non abbiamo potuto toglierci i cartellini, altre squadre invece (indovinate quali, ndr) hanno potuto farlo e ora la situazione difficile, attacca ancora Jos. Infatti Ronaldo, Sergio Ramos, Di Maria e Albiol sono diffidati, il Bara prover ad approfittarne e Mou lo provoca pure su questo: Serviranno giocatori onesti che pensano: Siamo i migliori del mondo, non abbiamo bisogno di provocare ammonizioni. Se sar cos, avremo una gran partita e vincer il migliore. E se saranno loro mi complimenter come dopo il 5-0 di Liga. Uneventualit, peraltro, che Mourinho non tiene neanche in considerazione.

Mou e la sua vigilia Pep lunico ad attaccare larbitro che non sbaglia
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

Guardiola tagliente Jos fuori hai gi vinto a me piace farlo sul campo
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

MADRID Se la volont pu tutto, come ha filosofeggiato ieri Jos Mourinho citando Einstein, lironia ancora di pi. Sentite che cosha detto il portoghese sulle recenti lamentele di Guardiola per una presunta (e non avvenuta) designazione del portoghese Proena e soprattutto per il gol annullato a Pedro nella finale di Coppa del Re in fuorigioco di due centimetri: cominciata una nuova era. Finora nel calcio cerano due gruppi di allenatori. Uno, piccolissimo, composto da chi non parla degli arbitri. E uno molto grande, in cui mi metto anchio, di gente che critica gli arbitri quando fanno errori importanti ma che capa-

Bomber Ronaldo lincubo del Bara (Reuters)

MADRID Jos, qual la tua telecamera? Ah, e per te sono il signor Guardiola. Altro che semplicemente Guardiolato (titolo dei quotidiano sportivo As), lallenatore del Barcellona entra caricando nella corrida mediatica che avvolge il Clasico dEuropa. Nel ventre del Santiago Bernabeu buca il video di Tele Real. Chi pensava che avesse perso la cabeza per la trappola di Valencia, tesagli dal perfido avversario, si sbaglia clamorosamente. Josep Guardiola y Sala, quarantanni, non nervoso, tagliente come la macchinetta che gli ha fatto la sfumatura. La sconfitta nella finale di Cop-

La citazione di Einstein Cita Einstein (La volont pu tutto) poi provoca: Serviranno giocatori onesti che non cerchino le nostre ammonizioni
ce di complimentarsi quando fanno bene. Ora si creato un terzo gruppo, dove c solo Pep: quelli che criticano gli arbitri che azzeccano una decisione. Un pensiero di una profondit enorme. Com chiaro, Jos ha gi portato la Partita sul proprio terreno. Che non tanto il Bernabeu, dove stasera si giocher il primo atto della semifinale, quanto la pressione psicologica e la dialettica, discipline in cui, si sa, il portoghese imbattibile: Guardiola passato attraverso lo scandalo di Stamford Bridge con il Chelsea, lo scorso anno lInter ha giocato in dieci per oltre unora e questanno nei quarti con lArsenal successo quello che successo. Ora critica una decisione difficilissima e correttissima.

Ne avrei di cose da dirgli Potrei fare una lunga lista con le cose da dirgli, ma non arriveremmo mai alla fine: non ho un segretario che mi aggiorna
pa del Re ha avanzato qualche dubbio sullinvincibilit della squadra catalana e a Madrid hanno sguazzato nello stagno agitato dalla polemica arbitrale innescata da Guardiola con le battute sul portoghese Pedro Proena, presunto gradito a Mourinho per questa semifinale. E invece arrivato il tedesco Wolfgang Stark, grande tifoso di Leo Messi e collezionista di magliette della Pulce. Ma Guardiola sostiene di essere stato equivocato. Preferirei che Mourinho credesse a me piuttosto che al suo circo mediatico. Comunque se io sono Pep, allora tu sei Jos. Fuori hai gi vinto la tua Champions, a me vincere fuori non interessa, ci incontreremo sul campo. Frizzante, netto, in

Alessandro Pasini
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Leader Messi vuole la sua terza Champions (Afp)

Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Sport 49
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Gruppo doro Dani Alves, Messi e Afellay (Afp)

Champions La svolta con i due gol nel secondo tempo

Giggs & Rooney in due minuti sistemano lo Schalke


Strapotere Manchester: finale in tasca
DAL NOSTRO INVIATO

Il programma

Gare di ritorno tra una settimana


Appuntamento finale a Londra S Semifinali dandata ieri sera Schalke 04-Manchester Utd 0-2 stasera 20.45 Real Madrid-Barcellona S Semifinali di ritorno 3 maggio ore 20.45 Barcellona-Real Madrid 4 maggio ore 20.45 Manchester Utd-Schalke 04 S La finale sabato 28 maggio a Wembley (Londra)

Spese Blaugrana in testa

Le due societ che pagano pi di tutti in stipendi


DA UNO DEI NOSTRI INVIATI

Tecnici contro Jos Mourinho, 48 anni, a sinistra, e Pep Guardiola, 40 anni, di spalle, si affrontano stasera al Bernabeu. Uno dei due guider la sua squadra alla finale di Champions (Reuters)

castigliano, catalano e di passaggio in inglese, Pep Guardiola si rivolge direttamente a Mourinho, come a una specie di Grande Fratello che conosce bene le leggi della comunicazione. Potrei fare una lista lunga fino a lass con le cose da dire a Mourinho, ma non arriveremmo mai alla fine. Avrei preferito che Jos si rivolgesse a me, invece di parlare con la stampa. Ho imparato e imparo da lui sul campo e guardando le sue squadre in tv, ma fuori non mi interessa. Normalmente vince lui, la sua storia cos. Mourinho molto bravo a gestire quello che succede dentro il campo, ma anche quello che succede fuori. Marca le differenze. Io sono qui con lorgoglio di difendere lo stile del Barcellona che non ha vinto le 9 Coppe dEuropa del Real, ma delle nostre tre siamo felici. Difendiamo unidea: il gioco che fa la differenza e non potremmo affrontare questi campioni diversamente, se vieni qui a difenderti ti massacrano. Non ho un segretario che tiene la lista delle repliche a Mourinho, preferisco far parlare il campo. E se potessi giocherei. Lui mi conosce molto bene, conosce bene il Bara che lha aiutato a diventare un allenatore. Sa che noi vogliamo solo giocare a football. Se vuole continuare a parlare di Coppa del Re con i suoi amici, con i giornalisti o con Florentino Perez ne ha tutto il diritto. Nelle mie parole non cera malizia: ho solo detto che larbitro nella finale di Coppa del Re stato molto attento e molto furbo. Ma ho anche fatto i complimenti al Real Madrid che ha vinto meritatamente. Non ho mai parlato di arbitri, ma se lo facessi dovrei, ad esempio, citare il gol in fuorigioco di Diego Milito un anno fa. Ecco, alla fine lho fatto anchio. Alla fine il signor Pep ruba la tattica al nemico. Perch innalzare il livello emozionale dello scontro distrae dalla situazione contingente: il Bara ha 19 giocatori disponibili dei quali tre della cantera. Nellallenamento del Bernabeu uscito di scena anche Iniesta che si aggiunge ai sinistri Abidal, Adriano e Maxwell: il capitano Puyol, non in perfette condizioni, si trasformer in laterale. Il signor Pep cita continuamente le stelle mercenarie del Real Madrid per parlare al cuore dei suoi, richiamando la grandezza del Bara, fatta in casa: 100 gol, dei 139 stagionali, vengono dai ragazzi della Masia. Messi a quota 50. Pep sogna che Stark gli chieda unaltra maglia.

MADRID Stasera, pi che da uno spogliatoio, i ventidue ricchissimi eroi usciranno da un caveau. Sono Barcellona e Real Madrid, infatti, il club che a fronte di un indebitamento complessivo valutato intorno al miliardo di euro pagano di pi i propri giocatori nel mondo secondo lindagine condotta dal sito SportingIntelligence.com e pubblicata da Espn Magazine. Le due multinazionali del football sono riuscite in unimpresa storica: scalzare nientemeno che i New York Yankees (Major League Baseball), scivolati al terzo posto e sicuramente in preda a un pesante attacco di vergogna. Le cifre che non tengono conto dei benefit relativi a indotto, sponsor e sfruttamento di immagine e sono ricavate da unanalisi svolta su 272 club di 7 sette discipline, 14 Leghe professionistiche, 10 Paesi, 7802 atleti e un monte complessivo salari di 10,4 miliardi di euro dicono che la media stipendio annua per giocatore del Barcellona di 5 milioni e 420mila euro contro i 5,044mila del Real Madrid e i 4,633 degli Yankees. La prima italiana Bara lInter, 7 con 4 milioni e Sandro 114mila, seguita da Milan Rosell (Epa) (14 con 3,872mila), Juventus (38 con 2,829mila) e Roma (62 con 2,319mila). Nella top ten brilla il calcio, che piazza 5 squadre (6 il Chelsea, 10 il Manchester City) contro le 3 della Nba (Los Angeles Lakers 4, Orlando Magic Real 5, Denver Nuggets 9) e le Florentino due della Mlb (Yankees e Perez (Epa) Boston Red Sox 8). Una rappresentanza che cala per sensibilmente se si osserva la top 50, dove compaiono solo altri 4 club di calcio (Bayern Monaco 12, Manchester United 16, Liverpool 20 e Arsenal 22) e svettano invece quelli della Mlb e della Nba, la Lega con i giocatori pi pagati (3,290mila milioni di media). Un dato spiegabile, secondo gli esperti, con le rose molto pi ridotte del basket. Una curiosit: la seconda Lega la Indian Premier League di cricket, pur con una stagione di appena sei settimane lanno. Linchiesta non entra nei dettagli dei singoli stipendi, tutti a tassazione agevolata. Queste per sono cifre gi note. Nel Barcellona di Pep Guardiola (10 milioni lanno) comanda Lionel Messi (11) seguito da Xavi (7,5), Iniesta (7), Dani Alves e Villa (6), Victor Valdez e Puyol (5). Nel Real di Mourinho (13 milioni) Cristiano Ronaldo con 12 il pi pagato in assoluto del calcio mondiale, seguito da Kak (9), Adebayor (8,4), Benzema e Casillas (6) e Xabi Alonso (4,6). Ronaldo, tuttavia, perde il primato se si valuta lindotto. Qui, secondo la recente classifica 2010 di France Football, Lionel Messi vince con 31 milioni tra stipendio, premi e contratti pubblicitari, contro i 27,5 di Cristiano Ronaldo. Real-Barcellona cos anche Paperone contro Rockerduck. E chi verr eliminato si manger il cappello.

GELSENKIRCHEN Succede tutto nello spazio di due soli minuti, tra il 22 e il 24 della ripresa. Prima leterno Ryan Giggs, poi limprendibile Wayne Rooney spezzano il sogno tedesco, ammutoliscono lAufSchalke Arena, ipotecano la finale di Champions League prima del ritorno a Old Trafford in programma tra una settimana. Sino al momento della svolta, il Manchester United, dominatore della partita, cominciava ad avere il sospetto che non avrebbe avuto ragione dello Schalke 04. Gli inglesi, assoluti padroni del campo, avevano costruito la bellezza di dodici nitide occasioni da rete, sprecando linverosimile ed esaltando le qualit di Manuel Neuer, una specie di Superman, pronto a volare da un palo allaltro e a cancellare il sorriso dalle labbra di Ferguson e dei suoi Diavoli scatenati. Neuer, figlio di questa terra, da ventanni allo Schalke e adesso promesso sposo degli odiati rivali del Bayern Monaco, si mette in luce con cinque parate decisive, quattro nel primo tempo e una allinizio della ripresa: due formidabili su Giggs, una quasi distinto su Hernandez. Poi gli errori degli inglesi, quasi incredibili per giocatori di cos alta qualit. Quando il gol arriva, al 6 della ripresa, firmato dal Chicharito Hernandez, il re dello spreco, larbitro Velasco annulla per fuorigioco. Ferguson scuote la testa, pensando che la serata sia maledetta. E i tedeschi si illudono. I tifosi, che sino a quel momento avevano seguito la partita con il cuore in gola, si rianimano, si scuotono, si scatenato. E lo Schalke 04, come spinto da una forza divina, improvvisamente, guadagna metri e prova ad affacciarsi dalle parti di Van der Sar, grazie alle incursioni di Farfan sulla destra e agli inserimenti centrali di Jurado. Persino Raul, sino a quel momento stritolato dalla coppia Ferdinand-Vidic, sembra rigenerato. Ma

soltanto unillusione. Unillusione beffarda. Il Manchester colpisce a sorpresa nel momento migliore dei biancobl. Perch cos fanno le squadre vere. Un uno-due letale, che vale il k.o. tecnico e sco-

Sconfitti ma applauditi Raul e compagni possono consolarsi con lapplauso riconoscente dei 55 mila tifosi dellAufSchalke Arena

Doppietta Giggs in gol e, a fianco, Rooney (Reuters, Action Images)

Schalke 04 Manchester

0 2

Marcatori: Giggs 22, Rooney 24 s.t. SCHALKE 04 (4-1-3-2): Neuer 7,5; Uchida 5, Matip 5, Metzelder 5, Sarpei 5 (Escudero s.v. 27' s.t.); Papadopoulos 5; Farfan 6,5, Jurado 6 (Draxler s.v. 37' s.t.), Baumjohann 5 (Kluge 5 8' s.t.); Raul 5, Edu 5,5. All.: Rangnick 6 MANCHESTER UNITED (4-4-2): Van der Sar 6; Fabio 6,5, Ferdinand 7, Vidic 7, Evra 6; Valencia 7, Carrick 6,5, Giggs 8, Park 6,5 (Scholes s.v. 28' s.t.); Rooney 7,5 (Nani s.v. 38' s.t.), Hernandez 6 (Anderson s.v. 28' s.t.). All.: Ferguson 7 Arbitro: Velasco (Spagna) 5 Ammoniti: Metzelder, Fabio Recuperi: 0 pi 3

della su un piatto dargento la finale di Wembley a Sir Alex. Lo United una squadra fantastica e Ryan Giggs il suo insostituibile profeta. A 37 anni non solo il giocatore pi longevo della Premier, ma anche lanima dei Diavoli Rossi. Da ala irresistibile, si trasformato in centrocampista centrale. La squadra di Ferguson occupa bene il campo in ampiezza grazie allinstancabile lavoro di Valencia e Park sugli esterni e in profondit, sfruttando proprio le qualit del soldato Ryan. Se il Pisellino Hernandez

fosse stato meno impreciso, la pratica sarebbe stata archiviata gi nel primo tempo. Cos stato necessario aspettare met ripresa. Ma il risultato, alla fine, quello giusto. Il Manchester United ha lesperienza, la personalit e la qualit per giocare queste partite, sa come prepararle e come affrontarle. Difficile, impossibile, che lo Schalke tra una settimana possa ribaltare lo 0-2. I tedeschi si consolano con l'applauso caloroso e pieno di riconoscenza dei 55 mila dellAufSchalke Arena e possono pensare di andare a giocare a viso aperto a Old Trafford senza avere niente da perdere. La loro Champions, impreziosita dalleliminazione dellInter, resta una favola magica. A Wembley, il 28 maggio, ci andr la squadra migliore. Lunica, in questo momento, in grado di contrastare la forza degli spagnoli: Barcellona o Real Madrid che sia...

Alessandro Bocci
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Le reazioni

E anche Ferguson il duro si scioglie Vorrei Giggs per altri dieci anni
GELSENKIRCHEN (a.b.) Wembley vicino, Alex Ferguson a un passo dalla terza finale di Champions League in quattro anni: stata una partita di grande livello, ognuno ha fatto il suo dovere. Vorrei far continuare Giggs per altri dieci anni, al massimo della condizione, ma non sono sicuro di riuscire a convincerlo. un uomo assolutamente straordinario. Perch lo faccio giocare in posizioni diverse? Ma perch lui si intende alla perfezione sia con Park che con Carrick, ma soprattutto per poter sfruttare le sua esperienza in mezzo al campo. Rooney invece ha unenergia tale che va sfruttata in diverse posizioni del campo. Il senso di impotenza che ha accompagnato la partita dello Schalke 04 stato riassunto dalle parole di Christoph Metzelder: Bisogna riconoscere che siamo stati dominati in lungo e in largo da un avversario che vive in una dimensione nettamente superiore alla nostra. A parte i primi 15 minuti, non abbiamo mai avuto il controllo della partita. La speranza aiuta a vivere, e nello sport pu sempre capitare di tutto. Proveremo a ribaltare il risultato a Old Trafford, ma provarci non significa riuscirci. E Neuer: Abbiamo avuto troppo rispetto per il Manchester; ci sarebbe voluto lo spirito visto contro lInter. Non siamo mai stati aggressivi, ma non finita.
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al.p.
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Roberto Perrone
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50 Sport
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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Capolista Ha tirato in porta 86 volte con 12 reti, lultima forse decisiva per lo scudetto

Robinho, la scommessa vinta dellex goleador sprecone


Tra i meriti del Milan c anche il rilancio del brasiliano
MILANO Diario di un killer sentimentale: Robson de Souza detto Robinho ha tirato 86 volte verso la porta per segnare fin qui 12 gol nella sua prima stagione milanista. Quello di Brescia, fondamentale per cucire a doppia mandata lo scudetto sulle maglie del Milan, solo la quarta rete decisiva messa a segno dal brasiliano un po sprecone. Ma tanto basta per parlare di un giocatore riportato dal Milan di Max Allegri agli splendori (e ai gol) che a 20 anni (ne ha 27) lo avevano reso una delle stelle del calcio mondiale e lerede di Pel, secondo ORey in persona, dopo aver visto in azione Robinho quindicenne. E cos, il Milan che sta per tagliare il traguardo senza Ibrahimovic (squalificato anche domenica contro il Bologna) e Pato (infortunato), pu contare per lultimo scatto su Cassano e Robinho, due talenti con laria di due vecchi bambini prodigio mai cresciuti. In realt Robinho cresciuto fin troppo in fretta: il padre non aveva soldi per comprare un pallone al figlio, ma lavorava vicino a un campo da tennis. Con le palline Robinho ha cominciato ad esercitarsi per ore e ore, affinando la tecnica: Hanno fatto la differenza. Poi c stato il calcetto, con decine di gol, fino allinteressamento del Santos: al debutto segna subito e il Santos torna campione dopo 18 anni. Lesplosione del 2004 (21 gol in 36 partite, il totale di 46 in 111), ma lo sbarco in Europa rimandato di un anno a causa del rapimento della madre, 41 giorni nelle mani dei banditi. Quando arriva al Real Madrid nellestate 2005, grazie anche allinsistenza di Arrigo Sacchi, Robinho non certo considerato un attaccante di scorta o qualcosa di simile come oggi, ma una stella (pagata 24 milioni) in piena ascesa. Purtroppo per lui i Galacticos sono alle recite finali, lui segna 8 gol in 37 gare, ma lanno dopo sbatte su Don Fabio Capello: Mi chiedeva di difendere! si sfoga il brasiliano a posteriori. La sua rivincita arriva con Schuster, con cui vince la Liga. Ma i gol (25 in 101 apparizioni) sono meno dei famosi preservativi (40) chiesti da Robinho a un compare per un festino dopo Brasile-Ecuador dellottobre 2007, almeno secondo la leggenda metropolitana tramandata in Brasile. Un anno dopo il Real lo scarica a peso doro (40 milioni) al Manchester City: segna 14 gol in Inghilterra (in 41 partite), ma lamore reciproco unaltra cosa e dopo il prestito al Santos a fine estate (11 gol in 22 presenze: dove felice Binho, segna sempre...) il brasiliano trova il Brasile a Milanello per 18 milioni pi bonus pagati dai rossoneri al City per averlo. A Milano il brasiliano arriva fuori condizione, doProtagonisti Sotto Robinho: ha giocato nel Santos, Real Madrid, City e, dal 2010, Milan. A destra Bogdani con Massimo Ficcadenti: il Cesena affronta sabato lInter (Insidefoto, Ansa)

Lintervista Romagnoli a caccia dellimpresa salvezza


po un Mondiale discreto con due reti (Cile e Olanda, nel giorno delleliminazione). Adesso, che segna e dedica il gol pi importante della sua nuova vita al neonato Gianluca, una scommessa stravinta. E un campione forse definitivamente ritrovato. Tra i meriti del Milan di Allegri c anche questo.

Ficcadenti arbitro scudetto Fermo lInter e regalo ad Allegri quel che merita
Il tecnico del Cesena: Senza timori contro Leo
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i punti raccolti dal Cesena, nelle ultime nove partite. Bilancio: 4 vittorie (Chievo, Samp, Bari e Bologna), 4 pareggi (Parma, Juve, Fiorentina, Palermo), 1 sconfitta (Lazio). A questo ritmo, la proiezione finale sarebbe stata di 67 punti

Paolo Tomaselli
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Inter nei guai

Stiramento per Stankovic, Julio Cesar squalificato


MILANO Non tutti i 26 aprile sono uguali. Un anno fa, era luned, lInter aveva appena riconquistato la testa della classifica, operando il controsorpasso nei confronti della Roma, in coincidenza con la vittoria della Sampdoria allOlimpico (doppietta di Pazzini, dopo il gol di Totti), 24 ore dopo il 3-1 allAtalanta, nellanticipo del sabato. I nerazzurri stavano preparando i bagagli per volare a Barcellona per giocare la semifinale di ritorno di Champions League al Camp Nou (28 aprile), dopo il 3-1 dellandata a San Siro. Giorni di frenesia e di passione. Oggi lo scenario cambiato. Sabato vincere in casa del Cesena significher compiere un passo in avanti importante verso la qualificazione alla Champions League, senza passare dal preliminare di agosto e differire di altri otto giorni il momento delladdio ufficiale allo scudetto a favore del Milan. Ma i problemi sono tanti. Dejan Stankovic, che si era fermato al 6 della ripresa della partita con la Lazio, ha accusato un lesione di 2 grado alladduttore della gamba sinistra. Per lui stagione finita o quasi. Potrebbe recuperare per la finale di Coppa Italia del 29 maggio, semprech lInter elimini la Roma in semifinale (ritorno: 11 maggio a San Siro). Sta meglio Sneijder, che aveva un problemi al gluteo e che tornato ad allenarsi con la squadra; non sta bene Castellazzi, ma da qui a sabato dovr guarire per forza, perch Julio Cesar stato squalificato, per una giornata, come previsto, dopo lespulsione di sabato (fallo su Zarate e rigore). Procede con lentezza il recupero di Thiago Motta (problemi allanca); Samuel continua ad allenarsi con la squadra. Il giudice sportivo ha stabilito che la Lazio dovr pagare unammenda di 8.000 euro, per il comportamento dei tifosi che al 37 del secondo tempo si sono prodotti in un coro razzista.
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Massimo Ficcadenti, sabato il Cesena affronta lInter e pu dare lo scudetto al Milan. Una bella responsabilit? Credo che la vittoria del campionato sia gi scontata. A noi piuttosto servono altri punti per salvarci e cercheremo di farli anche contro lInter, questo garantito. Il Milan merita il titolo? S, perch stato il pi brillante e il pi continuo. Eppure voi lavete battuto. Era solo linizio e Allegri doveva ancora trovare i giusti equilibri. stato bravo a far giocare i grandi solisti come una squadra compatta. Aveva detto con un punto a partita di media mi salvo ma 38 non basteranno. Cosa vuol dire? Tutte le piccole esprimono un calcio offensivo e al di l dei valori differenti possono sempre rubare qualche

punto alle grandi. In questo la A speciale? Credo di s perch in Liga o in Premier difficile che le big perdano con le squadre di fondo classifica. E la quota salvezza oltre i 40 punti il segnale dellequilibrio: qualcosa cambiato. Siete i primi a giocare due volte con lInter di Leo, cosa si aspetta? Nel recupero di gennaio abbiamo sfiorato il pari dopo aver rimontato due gol, giocando una delle nostre gare migliori. Ma lInter forse doveva ancora trovare lassetto giusto. Ora mi aspetto unaltra squadra. Con 16 punti in 9 partite fate paura anche voi: non trova? Stiamo bene. E cercheremo come sempre di correre pi degli altri, senza snaturare il nostro gioco. A febbraio gli ultr volevano cacciarla. Si aspetta delle scuse? No, perch so che la gente giudica

Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

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Sport 51
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Il personaggio

Che cosa chiede al futuro il primatista di salto in lungo

Fotofinish
CICLISMO

Howe riparte dai 400 Prima corro, poi salto sul podio mondiale
Ora s che sto bene e mi fido solo di mamma
RIETI A spasso per la sua citt, bello come mai, la solita risata coinvolgente, gli occhi che suggeriscono una tranquillit che il tempo sembrava aver lavato via. Andrew Howe si regala una giornata di riposo attivo, basta fermarsi con lui una manciata di minuti per capire che razza di testimonial sia per lo sport italiano, tutti lo conoscono, tutti lo fermano e per tutti in risposta c un abbraccio, una parola gentile, una promessa che nasconde una voglia matta di risultati. Dopo gli anni bui del dolore che lo ha portato in Finlandia a farsi ripulire il tendine maligno, delle critiche al suo modo di intendere la programmazione, delle esternazioni esplosive, ecco la pace pi bella del mondo: Il fatto che sono felice perch finalmente sto bene. Un mese a Los Angeles sui campi dellUcla per fuggire dal freddo e dalla notoriet che pu stritolarti: Ho faticato come un pazzo, bei lavori, completi, precisi. Tanta velocit e tanto salto in lungo, la tecnica e la corsa, fatica e relax. Volevamo (lui e mamma Ren) staccare la spina da un ambiente che cos come ti ama, allo stesso modo ti mette addosso una pressione asfissiante. Diciamo che stato un periodo in cui sono state gettate le basi per saltare da protagonisti sulla stagione. Tanta serenit figlia anche delle scelte del presidente federale Franco Arese che ha deciso di dargli carta bianca, gli ha offerto il sostegno incondizionato dellapparato federale senza volere in cambio alcuna contropartita: Mi ha chiesto che cosa volevo fare del mio futuro. Io ho risposto che la cosa pi importante era avere fiducia in mamma, lei la mia allenatrice e, forse, solo con lei sento che posso arrivare lontano. Su questa mia ostinazione ne ho sentite tante, ci hanno vomitato addosso di tutto e allora sar pi bello quando si potr dimostrare che sappiamo programmare un lavoro di qualit. Per un momento hanno provato a convincermi che era mamma la causa dei miei guai. Forse la sera si metteva l sul mio piede e di nascosto pian piano mi lacerava il tendine. Lesordio vicino, altra scelta personale e criticabile, si inizia l8 maggio a Pavia sui 400, poi una settimana dopo a Rieti nei Societari sui 200. Scusi, ma lei ancora un saltatore? Certo, sono un saltatore veloce e senza velocit non vado da nessuna parte. Inizio sui 400 anche un po per scaramanzia, feci la stessa cosa nel 2006, corsi allesordio in 46"03 e quello poi si rivel un anno di grazia. Adesso penso di valere un 45 alto e sarebbe un belliniziare. Nel lungo ci vediamo a Firenze il 5 giugno e poi, via, sar tutta una ricerca della perfezione in vista dei Mondiali a Daegu, in Corea. Ha imparato a saltare? Forse gi lo sapevo fare, ho pur sempre il primato italiano! Per vero che nello stacco spesso sono un somaro, rallento troppo e perdo tanta velocit, che poi quella che pu fare la differenza. Ma sto migliorando; come se giocassi con la fionda, prendo la mira, tiro lelastico al massimo e poi al momento di lasciare il sasso mi prende la paura. E un tiro che potenzialmente poteva essere perfetto diventa una schifezza. Due anni di tribolazioni, pochi risultati, tante chiacchiere e altrettante delusioni. Ha mai pensato di smettere? No, sono ancora giovane e il meglio come atleta credo di non averlo dato. Se c una cosa che i guai mi hanno insegnato che sento di essere diventato impermeabile alle cattiverie. Qua siamo tutti tecnici, allenatori, esperti di atletica. In fondo la nostra Italia bella anche per questo, pu stritolarti, ma al momento giusto sa anche esaltarti. Allora si va avanti con cinque cerchi alla testa... Allora si va avanti per altri 10 anni, se sto bene e resto integro il prossimo obiettivo una medaglia olimpica. Soltanto con quella al collo potrei voltarmi indietro e fare un bilancio. Oggi c solo futuro davanti a me, il passato passato. Intanto Howe resta sempre luomo pi appetibile dellatletica azzurra. Gli sponsor non si dimenticano di lei... Non mi lamento, laltro giorno ero alla Fiera del Mobile di Milano a esibirmi con un nuovo videogioco, il Kinect sport della Xbox, che trasforma senza lausilio del joystick i movimenti del tuo corpo sul video. Ho saltato in lungo pi di 9 metri, corso i 100 in 9"66. S, ma era un gioco virtuale... Vabb, per so andato forte E dopo due anni in cui mi sono allenato solo in fisioterapia voglio proprio andarci anche senza fili.

Doping, il dottor Ferrari chiede udienza a Padova


Il dottor Michele Ferrari, ex medico di numerosi ciclisti professionisti, tra i quali lamericano Lance Armstrong, ha chiesto di essere ascoltato dal pm di Padova Benedetto Roberti titolare dellinchiesta sul doping. La Federazione ha presentato una denuncia querela per accertare quanto dichiarato da unex dirigente a Striscia la Notizia sulluso di sostanze dopanti nel ciclismo femminile.

CICLISMO

Belletti comanda il Giro di Turchia


Manuel Belletti della Colnago ha vinto in volata la 3 tappa del Giro di Turchia diventandone il nuovo leader: ha preceduto Roberto Ferrari, secondo anche in classifica a quattro secondi. Quarto Alessandro Petacchi. Lo spagnolo Jonathan Castroviejo ha vinto il prologo di apertura del Giro di Romandia davanti allamericano Taylor Phinney, pupillo di Lance Armstrong. Bennati decimo a 4.

VOLLEY

soltanto dai risultati. Forse quella partenza con 7 punti in 3 gare ha illuso qualcuno? S, anche se a noi servita e il gruppo non ha mai perso equilibrio. Tutti ci davano per spacciati prima di cominciare, invece siamo qui a giocarcela grazie alla grande compattezza tra societ, staff e giocatori. Lei ha 43 anni, ma allena da quasi 10. Si sente giovane per la A? Avevo gi debuttato a Reggio Calabria tre anni fa, poi mi ero fermato perch sentivo il bisogno di staccare e di aggiornarmi girando lEuropa. Ripartendo dal Piacenza. Mi sento giovane, ma con una certa esperienza. Ha dei modelli per il suo 4-3-3? Niente di preciso: ho preso le cose migliori dagli allenatori che ho avuto, ma ho fatto tesoro anche delle peggiori: per non ripeterle. Ad esempio? Diciamo che 20 anni fa lallenatore aveva un rapporto pi distaccato, specie con i pi giovani. Era un calcio un po militaresco. Ora forse si sta esageran-

Solo in A le piccole
possono sempre rubare punti alle grandi. Modelli? Cerco di non ripetere gli errori dei tecnici avuti

do nellopposto e tanti giovani vengono mandati allo sbaraglio, rischiando di bruciarsi. Ci vuole il giusto equilibrio. Tra le sorprese del Cesena c Parolo, che maturato con calma. Ha debuttato in A a 25 anni, ma non mi sorprende che tante squadre lo cerchino: sa fare tutto, un po Pirlo e un po De Rossi. Jimenez avr motivazioni in pi contro lInter? Luis sta facendo la sua miglior stagione a livello di gol, gi 7. E spero che possa superare i 10. Ha trovato continuit, ancora giovane e il futuro dipende solo da lui: credo sia stato mollato un po in fretta. Nagatomo da Inter? Dico di s e non soltanto perch lo conosco da anni e lho portato io in Italia: ha valori tecnici e umani e pu crescere ancora. Il campione che allenerebbe? Messi. So che banale, ma fa pi di 50 gol a stagione.... Lallenatore che avrebbe voluto avere quando giocava? Dico Allegri, perch lo conosco, merita lo scudetto ed un bello stimolo per noi giovani emergenti. Lobiettivo la salvezza. Il sogno? Lottare per vincere qualcosa di grande. Ma la vera soddisfazione vedere la squadra che in partita ripete quello che abbiamo provato in allenamento, cercando sempre di proporre il proprio gioco. Anche con le grandi.

Macerata-Cuneo 2 semifinale scudetto


Stasera alle 20.30 gara 2 della semifinale scudetto tra Lube Macerata e Bre Lanutti Cuneo: i piemontesi sono sull1-0 avendo vinto (3-1) gara 1 giocata a Pasqua. La Lube potr disputare le semifinali nel suo palazzetto, non a norma, grazie al bel gesto della dirigenza di Cuneo che ha deciso di giocare presso limpianto Fontescodella di Macerata. Domani alle 20.30 gara 2 tra Modena e Trento (0-1): diretta Raisport 1.

Star Andrew Howe (LaPresse)

La scheda
Andrew Howe nato a Los Angeles il 12 maggio 85. cresciuto al campo Scuola di Rieti, dove la madre (che lo allena da sempre) si era trasferita. Al Mondiale juniores di Grosseto 2004, ha vinto due ori: 200 e lungo. Nel 2006, stato bronzo al Mondiale indoor e oro allEuropeo outdoor nel lungo. Nel 2007, diventato campione europeo al coperto e vice-campione mondiale a Osaka, con il primato italiano (m 8,47). Dal 2008 ha avuto una serie di guai fisici; nel 2009 stato operato al tendine dAchille; nel 2010 stato quinto allEuropeo. Ora cerca il podio mondiale.

BASKET

Siena e Treviso recuperano l11esima


Stasera alle 20.30 recupero dell11esima di ritorno di serie A tra Montepaschi Siena (leader del campionato con 46 punti) e Benetton Treviso (quarta in classifica con 26 punti). Donatas Motiejunas, 20enne ala lituana della Benetton potrebbe giocare nella prossima stagione nella Nba: ha dato la sua disponibilit per il draft Nba 2011, in programma il prossimo 23 giugno, dove potrebbe essere selezionato tra le prime scelte.

p.tom.
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Valerio Vecchiarelli
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Armando e Giorgio Nanni con i nipoti Edoardo e Francesca annunciano la scomparsa della mamma e nonna Monica Guerzoni. Fabrizio Guglielmini. Flavio Haver. Roberto Iasoni. Marco Imarisio. Mariolina Iossa. Luigi Ippolito. Paolo Isotta. Antonia Jacchia. Gabriela Jacomella. Stefano Jesurum. Andrea Laffranchi. Irene Lasalvia. Paolo Lepri. Marco Letizia. Paolo Ligammari. Carlo Davide Lodolini. Piergiorgio Lucioni. Davide Lucisano. Chiara Maffioletti. Alessandra Mangiarotti. Giuseppina Manin. Michele Manno. Enrico Mannucci. Michela Mantovan. Roberto Marabini. Chiara Nilli Mariani. Enrico Marro. Cristina Marrone. Biagio Marsiglia. Laura Martellini. Dino Martirano. Giuditta Marvelli. Viviana Mazza. Maria Teresa Meli. Ernesto Menicucci. Gianluca Mercuri. Paolo Mereghetti. Dino Messina. Luca Milani. Stefano Montefiori. Daniela Monti. Fabio Monti. Antonio Morra. Grazia Maria Mottola. Massimo Mucchetti. Alessandra Muglia. Elsa Muschella. Maria Serena Natale. Daniela Natali. Maurizio Natta. Andrea Nicastro. Carlotta Niccolini. Luigi Offeddu. Guido Olimpio. Paolo Ottolina. Ester Palma. Pierluigi Panza. Mario Pappagallo. Marcello Parilli. Alessandro Pasini. Emanuela Pelati. Tommaso Pellizzari. Ariel Pensa. Giancarlo Perego. Fabrizio Peronaci. Roberto Perrone. Matteo Persivale. Paola Pica. Gaia Piccardi. Virginia Piccolillo. Sergio Pilone. Francesca Pini. Carmen Plotino. Raffaella Polato. Paola Pollo. Franca Porciani. Mario Porqueddu. Venanzio Postiglione. Michela Proietti. Luisa Pronzato. Alessandra Puato. Rino Pucci. Rita Querz. Paolo Rastelli. Pierenrico Ratto. Arianna Ravelli. Simona Ravizza. Alessio Ribaudo. Monica Ricci Sargentini. Stefano Righi. Luigi Ripamonti. Orsola Riva. Roberto Rizzo. Sergio Rizzo. Stefano Rodi. Maria Laura Rodot. Fabrizio Roncone. Elisabetta Rosaspina. Corrado Ruggeri. Ilaria Sacchettoni. Annachiara Sacchi. Maria Silvia Sacchi. Alessandro Sala. Nicola Saldutti. Paolo Salom. Lorenzo Salvia. Stefano Salvia. Guido Santevecchi. Giovanni Santucci. Giuseppe Sarcina. Fiorenza Sarzanini. Edoardo Sassi. Ugo Savoia. Edoardo Segantini. Mario Sensini. Elvira Serra. Massimo Sideri. Elisabetta Soglio. Maria Rosaria Spadaccino. Martino Spadari. Matteo Speroni. Armando Stella. Gian Antonio Stella. Giovanni Stringa. Cristina Taglietti. Danilo Taino. Stefania Tamburello. Franco Tettamanti. Paolo Tomaselli. Armando Torno. Giuseppe Toti. Alessandro Trocino. Antonio Troiano. Isidoro Trovato. Giampaolo Tucci. Stefania Ulivi. Luca Valdiserri. Paolo Valentino. Flavio Vanetti. Gian Guido Vecchi. Silvia Vedani. Maria Teresa Veneziani. Francesco Verderami. Rossella Verga. Lorenzo Vigan. Edoardo Vigna. Maria Luisa Villa. Marco Vinelli. Paolo Virtuani. Maria Volpe. Claudia Voltattorni. Carlo Vulpio. Luca Zanini. Cecilia Zecchinelli. Massimo Zingardi. Roberto Zuccolini. Maria Luisa Agnese. Paolo Ermini. Antonio Ferrari. Mario Luzzatto Fegiz. Ottavio Rossani. Giulia Ziino. Paolo Ermini abbraccia commosso l'amico Armando Nanni e si unisce al dolore di tutta la sua famiglia per la morte della madre

italia: 515050585854

Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

La moglie Elia, le figlie Laura con Gini e Manuela con Marco annunciano con grande dolore la scomparsa del

serenamente tornato al Padre il

Diana Medici Nanni


I funerali avranno luogo nella chiesa di San Girolamo in Certosa gioved 28 aprile alle ore 11. - Bologna, 27 aprile 2011. La Direzione e la Redazione del Corriere della Sera sono vicine ad Armando Nanni per la scomparsa della mamma

Diana Medici Nanni


- Firenze, 26 aprile 2011. La Direzione e la Redazione del "Corriere Fiorentino" partecipano con profonda commozione al grande dolore di Armando Nanni per la morte della madre

Cavaliere di Gran Croce

dott. Antonino Albanese


Affranta ne d notizia la moglie Idea insieme con i figli Rosella Giovanni Elisabetta.- I funerali si svolgeranno gioved 28 aprile alle ore 15.30 presso la parrocchia di San Bovio a Peschiera Borromeo. - Milano, 26 aprile 2011. Ciao

Mpr Meccanica di Precisione Rivana partecipa con vivissima commozione al lutto per la scomparsa della

L'Amministrazione Comunale di Giussano piange la scomparsa dell'indimenticabile

Avv. Adelio Ponce de Leon di Baylen


e ricorderanno sempre con amore la sua allegria, la sua generosit e il suo entusiasmo.- Le esequie si svolgeranno gioved 28 aprile alle ore 11 presso la chiesa di Santa Maria della Passione via Conservatorio Milano. - Milano, 26 aprile 2011. Partecipa al lutto: Lilli Schneeberg. Gini ricorder sempre il caro suocero

Dott.ssa Giulia Pandolfo


Presidente del Collegio dei Sindaci per moltissimi anni. - Riva Del Garda, 26 aprile 2011. Partecipano al lutto: Walter Boldrini. Alberto Pezzotti. Adriana Sormani. Bruno Spinelli. Vittoria Vanzella. mancato

Erminio Barzaghi
Sindaco di Giussano dal 1975 al 1990 e Presidente dell'Ospedale Borella dal 1965 al 1975.Figura fulgida di democratico coraggioso e autentico, limpido e generoso servitore della citt, fece conoscere dal Friuli, all'Irpinia e alla Valtellina la solidariet di Giussano.- Il Sindaco Gian Paolo Riva. - Giussano, 26 aprile 2011. Nino Cerfoglia, addolorato per la perdita della cara sorella

Diana Medici Nanni


- Milano, 26 aprile 2011. Partecipano al lutto: Ferruccio de Bortoli. Luciano Fontana. Antonio Macaluso. Daniele Manca. Giangiacomo Schiavi. Barbara Stefanelli. Stefano Agnoli. Massimo Alberizzi. Francesco Alberti. Giovanni Angeli. Alessandra Arachi. Antonella Baccaro. Enrico Bagnoli. Roberto Bagnoli. Paolo Baldini. Alessandro Balistri. Laura Ballio. Andrea Balzanetti. Carlo Baroni. Francesca Basso. Pierluigi Battista. Francesco Battistini. Gianluca Bauzano. Adriana Bazzi. Gianmario Benzing. Alberto Berticelli. Giovanni Bianconi. Alessandro Bocci. Sergio Bocconi. Donatella Bogo. Fabio Boni. Isabella Bossi Fedrigotti. Riccardo Bozzi. Antonio Bozzo. Fausto Brambilla. Marzio Breda. Marco Brizzi. Riccardo Bruno. Stefano Bucci. Goffredo Buccini. Fulvio Bufi. Fabrizio Caccia. Manuela Cagiano. Guido Cagnan. Enrico Caiano. Ivo Caizzi. Maria Antonietta Calabr. Domenico Calcagno. Alessandro Cannav. Valerio Cappelli. Alessandro Capponi. Giovanni Caprara. Maurizio Caprara. Antonio Carioti. Marco Castoldi. Alessandra Cattaneo. Federica Cavadini. Fabio Cavalera. Felice Cavallaro. Giovanna Cavalli. Aldo Cazzullo. Federico Cella. Sandra Cesarale. Francesco Cevasco. Marco Cianca. Carlo Cinelli. Gianluigi Colin. Claudio Colombo. Paolo Conti. Alessandra Coppola. Ruggiero Corcella. Luigi Corvi. Alberto Costa. Emilia Costantini. Lorenzo Cremonesi. Marco Cremonesi. Manuela Croci. Laura Cuppini. Fabio Cutri. Daniele Dallera. Ilenia Damiata. Cristina D'Amico. Paola D'Amico. Vito D'Angelo. Alessandra D'Ercole. Margherita De Bac. Roberto De Ponti. Federico De Rosa. Marco Del Corona. Bruno Delfino. Claudio Del Frate. Enzo D'Errico. Paola Di Caro. Francesco Di Frischia. Lavinia Di Gianvito. Maurizio Di Gregorio. Giuseppe Di Piazza. Paolo Di Stefano. Dario Di Vico. Maurizio Donelli. Antonio D'Orrico. Gabriele Dossena. Pasquale Elia. Paolo Fallai. Andrea Fanti. Maurizio Faravelli. Michele Farina. Alessandra Farkas. Giuseppina Fasano. Giuliana Ferraino. Luigi Ferrarella. Luciano Ferraro. Dario Fertilio. Flavia Fiorentino. Cinzia Fiori. Cesare Fiumi. Michele Focarete. Maurizio Fortuna. Paolo Foschi. Paolo Foschini. Massimo Fracaro. Massimo Franco. Renato Franco. Davide Frattini. Gianna Fregonara. Angela Frenda. Rinaldo Frignani. Federico Fubini. Lorenzo Fuccaro. Massimo Gaggi. Andrea Galli. Marco Galluzzo. Nicola Gandelli. Sara Gandolfi. Andrea Garibaldi. Mario Garofalo. Luca Gelmini. Mario Gerevini. Mara Gergolet. Antonella Gesualdo. Maurizio Giannattasio. Marco Gillo. Elio Girompini. Roberto Gobbi. Iacopo Gori. Davide Gorni. Daria Gorodisky. Agostino Gramigna. Sebastiano Grasso. Roberto Gressi. Laura Guardini. Giuseppe Guastella.

Diana Medici Nanni


- Firenze, 26 aprile 2011. L'amico Daniele Manca vicino ad Armando in questo triste momento per la perdita della mamma

nonno Nino
tutti i tuoi nipoti e pronipoti ti porteranno sempre nel loro cuore.- Elena Marco Raffaella Laura Michele Corrado Martina Nicoletta Federica Davide Nicola. - Milano, 26 aprile 2011. Ciao

Franco Bizzozero bisnonno Nino


Danno il triste annuncio il figlio Mario, le nipoti Claudia, Franca e famiglie.- I funerali avranno luogo a Milano mercoled 27 aprile 2011 alle ore 11 presso la parrocchia Ges Divin Lavoratore. - Milano, 26 aprile 2011. Partecipano al lutto: I cugini Santino Mariuccia Cesare Claudio e rispettive famiglie. Il Presidente Carlo Scarchilli e i soci del Consorzio di Castel Romano partecipano al grande dolore della famiglia per la scomparsa del carissimo amico

Maria (Mim) Cerfoglia ved. Campisi


unito a Nives, Paola, Claudio e famiglie vicino al nipote Raimondo. - Milano, 25 aprile 2011. Giuliana e Paolo piangono, con Sandro, la perdita di

Diana Medici Nanni


- Milano, 26 aprile 2011. La Redazione e i collaboratori del Corriere di Bologna sono vicini ad Armando per la perdita della mamma

Avv. Adelio Ponce de Leon di Baylen


che, tanti anni fa, l'ha introdotto alla nobile arte della caccia, scuola di vita e di amore per la natura. - Milano, 26 aprile 2011. Stefania con Daniele piange la scomparsa del caro nonno

prega per noi da lass.- Due baci Davide e Nicola. - Piacenza, 27 aprile 2011.

Antonino Albanese
Vi siamo vicini nella preghiera e porgiamo sentite condoglianze.- Eva e Lina. - Piacenza, 27 aprile 2011.

Olga Borghi
Ciao Olga, ti vogliamo bene. - Milano, 27 aprile 2011. Roberto e Giorgio con i nipoti Alessandro e Andrea annunciano la scomparsa della mamma e nonna

Diana Medici Nanni


- Bologna, 27 aprile 2011. Massimo Monzio Compagnoni, i soci ed i dipendenti di Editoriale Corriere di Bologna Srl, sono vicini al Direttore Armando Nanni per la scomparsa della madre

Adelio
filosofo della vita vissuta. - Milano, 26 aprile 2011. Rina Carnevali vicina ad Elia, Laura e Manuela nel triste giorno della scomparsa del consuocero

Zio Nino
ti ricordero sempre con affetto.- Daniela, Gloria e le loro famiglie. - Monza, 26 aprile 2011. Dopo una vita preziosa, dedicata alla famiglia, non pi tra noi

Mario Di Carlo
che tra i primi ha creduto nel progetto del nostro Consorzio contribuendo con il suo impegno e la sua costante vicinanza affinch si realizzasse. - Roma, 26 aprile 2011. I colleghi e i collaboratori tutti, della TicketOne S.p.A., si uniscono al dolore di Germana Solcia e di tutta la famiglia per la scomparsa del fratello

Annamaria Lib
- Milano, 26 aprile 2011. Il Presidente e tutti i soci del Rotary Club Milano Nord Est si uniscono al lutto ed al cordoglio dei famigliari dell'amico e socio

Diana Medici Nanni


- Bologna, 27 aprile 2011. Marco Imarisio vicino all'amico Armando Nanni in questo giorno di dolore per la scomparsa della sua mamma

Cavaliere di Gran Croce

Diana
- Milano, 26 aprile 2011. Giada Michetti e tutto lo staff di GL events Italia partecipano sentitamente al dolore del direttore del Corriere di Bologna Armando Nanni per la perdita della mamma

Avv. Adelio Ponce de Leon di Baylen


- Milano, 26 aprile 2011. Gigio Rossella e Chiara, Gino e Chicca partecipano commossi al dolore di Elia, Laura e Manuela per la perdita del loro caro

Camilla Pasti Perona


Lo annunciano i figli Pietro con Katherine, Giuseppe e Matteo; Marco con Giulia e Lorenzo; Giovanna con Alberto, Enrico e Carlo.- Le esequie verranno celebrate presso la chiesa della S.S. Trinit in Verona gioved 28 aprile alle ore 14.15. - Verona, 27 aprile 2011. Con immensa tristezza si stringono in un grande affettuoso abbraccio a Piero Kate Marco Giulia Giovanna Alberto e famiglie per la scomparsa della carissima

Umberto Maccani
- Milano, 26 aprile 2011. Mina Gregori ricorda il grande ingegno e l'umanit di

Roberto Solcia
- Milano, 27 aprile 2011. Partecipa al lutto: Lo Studio Arlati Ghislandi. cristianamente mancata all'affetto dei suoi cari

sir. Denis Mahon


l'insigne storico dell'arte mancato a Londra il 25 aprile. - Firenze, 26 aprile 2011. Marisa con i figli Alessandra Anita e Vittorio, con Ezio Roberto e Cinzia e con Virginia Lorenzo Edoardo Carola e Riccardo ricordano con immenso affetto

Avv. Adelio Ponce de Leon


- Milano, 26 aprile 2011. Fausto e Marina Fraccaroli partecipano al dolore di Laura e dei suoi famigliari per la morte del pap

Diana Medici
- Bologna, 27 aprile 2011. Paolo e Roberta Rugarli si stringono con affetto ad Alberto, Maria, alla mamma Marisa ed alle loro famiglie, colpiti dalla perdita del carissimo pap

Camilla Perona Pasti


Alberto Laura Spagnolo con Francesca Paola Federico Federica e figli. - Milano, 26 aprile 2011. Partecipiamo al lutto di Marina e delle sue figlie per la perdita di

Maria Teresa Ceni ved. Grassi


Addolorati lo annunciano, a funerali avvenuti, i figli Romolo ed Emilia con le rispettive famiglie ed i parenti tutti. - Torrevecchia Pia, 27 aprile 2011. Il consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco partecipa con profondo cordoglio al lutto per la scomparsa del

Adelio Ponce de Leon


- Milano, 26 aprile 2011. Cesare e Marina con Carlo si stringono con affetto a Laura Elia e Manuela per la perdita del padre e marito

Rino Abrigo
ad un anno dalla scomparsa.- Il tuo esempio sempre con noi e ci manchi tanto. - Milano, 27 aprile 2011. Partecipano al ricordo: Tutti i dipendenti della Soren Srl. 2006 - 2011

Ing. Giuseppe Gennarini


limpido esempio sin dai tempi della loro fanciullezza. - Milano, 25 aprile 2011. Angelo Colussi Serravallo, e la moglie Federica partecipano con affetto al grande dolore di Alberto e di tutta la famiglia Gennarini per la scomparsa del loro caro

Alberto Maggi
La famiglia Cappelli. - Milano, 26 aprile 2011. Micaela e Dario vivono con Marina il dolore per la perdita di

Adelio Ponce de Leon


- Milano, 26 aprile 2011. Francesco e Gloria si stringono con affetto a Laura e a tutta la famiglia nel momento della perdita del pap

Dott. Claudio Romano Rossi


uomo colto, generoso e grande benefattore. - Binasco, 26 aprile 2011. Siamo vicini a Tommaso e famiglia per la perdita del caro pap

Alberto
- Nizza, 26 aprile 2011. Rester sempre vivo nei nostri ricordi e nel nostro cuore

Giovanni Laurelli
Navighiamo nella tua presenza da sognatore da sognato.- Rosetta Emma Paola Riccardo Francesco. - Milano, 27 aprile 2011. Da tre anni

Giuseppe
uniti a loro nella preghiera. - Milano, 26 aprile 2011. I Consiglieri e i Sindaci tutti del Consiglio di Amministrazione della Colussi SpA, porgono le pi sentite condoglianze ad Alberto, alla madre Maria ed ai figli tutti per la perdita del padre

Avv. Adelio Ponce de Leon


- Milano, 26 aprile 2011. I tuoi amici bibliofili Giorgio Bracciani, Giorgio Fontanella, Romano Pesenti, Bruno Sgarzi, Remo Venturini, Carlo Zangheri ricordano il grande

Giuseppe Galbiati
il professionista e l'uomo che abbiamo avuto l'onore di conoscere.- I colleghi di Certo. - Torino, 26 aprile 2011.

Moreno Senesi
Aldo, Anna, Antonella, Antonio, Chicca, Daniele, Elena, Enrico, Ezio, Francesca, Giorgio, Gianpaolo, Giovanna, Luisa, Roberta, Sandra, Silvio, Ugo. - Milano, 26 aprile 2011.

Max Vita
ci ha lasciati.- A lui un pensiero d'amore.- Diego e tutti gli amici. - Pesaro, 27 aprile 2011.

Giuseppe Gennarini
si uniscono altres al dolore, la dirigenza e le maestranze tutte, del Gruppo Colussi ed esprimono profondo cordoglio a tutta la famiglia per la scomparsa del loro caro. - Milano, 26 aprile 2011. Nicola e Silvia Ghelfi si uniscono al grande dolore di Alberto per la perdita del caro padre

Adelio Ponce de Leon


brillante protagonista e mirabile narratore di un mondo venatorio ormai scomparso. - Milano, 26 aprile 2011. Ciao

Adelio
ora smetto di piangere, perch so che non vuoi... ma mi mancherai moltissimo.- Romano. - Milano, 26 aprile 2011. Antonio Fal con Stefano e Alessandro partecipa al dolore di Guido Matteo e Paolo per la prematura scomparsa di

Giuseppe
- Milano, 26 aprile 2011. Daniele e Karla abbracciano con grande affetto Alberto e la sua famiglia per la scomparsa del padre

Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano

ACCETTAZIONE NECROLOGIE E ADESIONI


TARIFFE BASE IVA INCLUSA: GAZZETTA DELLO SPORT PER PAROLA: Necrologie 2,30 Adesioni al lutto 4,50 A MODULO: Solo anniversari, trigesimi e ringraziamenti 310

Giuseppe Gennarini
- Milano, 26 aprile 2011. Daniele, Roberto, Giuseppe, Federico, Alessandro e tutti gli altri amici dello Studio BLF sono affettuosamente vicini ad Alberto per la scomparsa del padre

Mariolina Arrigoni Tettamanti


- Milano, 26 aprile 2011. Partecipano al lutto: Titi e Luisa Grazioli. Il Presidente e il Consiglio di AVO Milano e i volontari di tutti gli ospedali ricordano con affetto

Giuseppe Gennarini
- Milano, 26 aprile 2011. Alessandro Falciai vicino con affetto all'amico Alberto in questo doloroso momento della scomparsa del pap

Mariolina Tettamanti Arrigoni


gi presidente di AVO Milano. - Milano, 26 aprile 2011. Partecipano al lutto: La Segreteria AVO Milano. La famiglia Angeli. La famiglia Bianucci. La famiglia Cerasoli. Laura Cerruti. Aurelia Ispano. La famiglia Leoni. La famiglia Tognin. L'Associazione Prometeo tutta partecipa vivamente commossa al dolore del marito Guido Arrigoni, membro del Consiglio Direttivo, e dei figli Matteo e Paolo, nel momento della perdita della cara

TARIFFE BASE IVA INCLUSA: CORRIERE DELLA SERA PER PAROLA: Necrologie 6,00 Adesioni al lutto 12,00 A MODULO: Solo anniversari, trigesimi e ringraziamenti 650

SERVIZIO TELEFONICO E TELEFAX ATTIVO DA LUNED A DOMENICA 14-20


CON SUPPLEMENTO 20% SULLA TARIFFA BASE

Giuseppe Gennarini
- Milano, 26 aprile 2011. Il Presidente Luca Garavoglia e il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. partecipano commossi al lutto della famiglia per la scomparsa di

Giuseppe Gennarini
- Milano, 26 aprile 2011. Il Presidente della Societ del Giardino, i Consiglieri e i soci tutti partecipano commossi al lutto della famiglia per la scomparsa del socio

Fax Necrologie 02 50956003 - 02 50956033 Tel. Necrologie 02 50984519


SI ACCETTANO CHIAMATE ANCHE DA CELLULARI SOLO DIETRO PAGAMENTO CON CARTE DI CREDITO L'INVIO DI UN FAX DEVE ESSERE ACCOMPAGNATO DA COPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTIT SERVIZIO FATTURAZIONE NECROLOGIE: TEL. 02 50956632 - FAX 02 25886632 - E-MAIL: fatturazione.necrologie@rcs.it

Mariolina Tettamanti
- Milano, 26 aprile 2011. Il Presidente Benito Benedini, i componenti del Consiglio Direttivo e tutti i colleghi della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, profondamente rattristati, partecipano al dolore dei familiari per la scomparsa del caro collega

Dott. Ing. Vincenzo Fiori


- Milano, 26 aprile 2011. Partecipano al lutto: Gaetano Galeone. Alberto Villa. Alessandro Gerli. Adalberto Orsenigo. Ilario Manzotti.

Cavaliere del Lavoro

Piermaria Pacchioni
protagonista dello sviluppo del settore del credito e del sostegno alle economie territoriali. - Roma, 26 aprile 2011. Il Presidente Rosario Alessandrello ed i soci del Gruppo Lombardo dei Cavalieri del Lavoro, partecipano commossi al dolore dei familiari per la scomparsa del collega

SERVIZIO SPORTELLI Milano: Via Solferino 22, luned-venerd 9.00-17.45 orario continuato - Bologna: Via San Donato 85, luned-venerd 9.00-13.00/14.00-18.00 - Firenze: Lungarno Delle Grazie 22, luned-venerd 9.00-13.00/14.00-18.00 - Napoli: Vico S. Nicola Alla Dogana 9, luned-venerd 9.00-13.00/14.45-17.30 - Bari: Via Villari 50, luned-venerd 9.00-13.00/14.30-18.00
Bergamo: Viale Papa Giovanni XXIII 124, tel. 035358777 - Brescia: Via Lamarmora 169, tel. 0305107830 - Como: Piazza del Popolo 5, tel. 031243464 - Cremona: C.so XX Settembre 18, tel. 037220586 - Lecco: Via Raffaello 21, tel. 0341357400 - Monza: Via Giuseppe Longhi 3, tel. 039322140 - 039380732 - 039320851 - Osimo (AN): Via Grandi 10, tel. 0717276077 - Palermo: Via G. Sciuti 164, tel. 091306756 - Parma: Via Emilio Casa 3/a, tel. 0521464111 Rimini: Via Principe Amedeo 7, tel. 054156207 - Roma: tel. 06 98184896 - Sondrio: Via Cesare Battisti 13, tel. 0342200380 - Torino: Corso Duca DAosta 1, tel. 011502116 - Varese: Via Carrobbio 1, tel. 0332239855
Informativa ai sensi dellart. 13 D.Lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali"). predetta finalit, alle Societ del Gruppo RCS Mediagroup, oltre che a soConformemente all'impegno e alla cura che la nostra societ dedica alla tuciet che svolgono per nostro conto compiti di natura tecnica od organizzatela dei dati personali, La informiamo sulle modalit, finalit e ambito di cotiva strumentali alla fornitura del servizio richiesto, e che sono stati nominamunicazione e diffusione dei Suoi dati personali e sui Suoi diritti, in conforti Responsabili del Trattamento. mit all'art. 13 del D. Lgs. 196/2003. Lei ha diritto di conoscere, in ogni momento, quali sono i Suoi dati e come Per permetterle di usufruire dei servizi offerti da RCS Pubblicit S.p.A., la essi sono utilizzati. Ha anche il diritto di farli aggiornare, integrare, rettificastessa deve trattare alcuni Suoi dati. I dati personali che Lei fornir al re o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento. Titolare, verranno registrati e conservati su supporti elettronici protetti e tratRicordiamo che questi diritti sono previsti dal Art.7 del D. Lgs 196/2003. tati con adeguate misure di sicurezza. I dati saranno trattati da RCS Per ogni informazione riguardo ai diritti pu rivolgersi, a tal fine, al Pubblicit S.p.A. esclusivamente con modalit e procedure necessarie per Responsabile del trattamento dei dati personali di RCS Pubblicit S.p.A. scrifornirLe il servizio da Lei richiesto. vendo allo stesso c/o RCS Pubblicit S.p.A. via Rizzoli 8 20132 Milano. I dati non saranno diffusi ma potranno essere comunicati, sempre per la

ONORANZE FUNEBRI

Cavaliere del Lavoro

Piermaria Pacchioni
- Milano, 26 aprile 2011. serenamente mancata nella casa del suo noviziato religioso

Paola Morin
Via F. Sforza 43 P.zza Osp. Maggiore 6 Via A. Trivulzio 18
religiosa del Sacro Cuore.- Ne danno il triste annuncio la sorella MariaGianna Fiory Morin con i figli Michele, Cristina con il marito Fabio Abbadessa, Sabina; i nipoti Paolo, Elisabetta con il marito Roberto Mazzonis; i pronipoti e i bispronipoti.- Il funerale si svolger nella chiesa dell'Istituto Sacro Cuore di Avigliana il 27 aprile alle 15.- Una santa messa in suffragio verr celebrata nella chiesa di Santa Maria in Trastevere a Roma il 3 maggio alle 11 e nella Basilica di San Lorenzo a Firenze in data da stabilirsi. - Avigliana, 26 aprile 2011.

Il Comitato di Redazione vicino al collega Armando Nanni per la perdita della mamma

Diana Medici Nanni


- Milano, 26 aprile 2011.

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DIURNO - NOTTURNO - FESTIVO

www.fusetti.it

Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

italia: 515050585854

53

Il Tempo
OGGI
LE PREVISIONI
a cura del Centro Epson Meteo
Trento Trieste Aosta Milano Torino Bologna Venezia

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IL SOLE

Bari
Sorge alle Tramonta alle
5.58 19.46

Palermo Bologna Firenze


6.16 19.54 6.13 20.13 6.14 20.12

Torino
6.26 20.30

Napoli
6.08 19.54

Roma
6.14 20.04

Milano
6.19 20.24

Genova
6.23 20.24

Venezia
6.07 20.11

LA LUNA

Nuova
3 Maggio

Primo quarto
10 Maggio

Piena
17 Maggio

Ultimo quarto
24 Maggio

DOMANI

VENERD

SABATO

DOMENICA

Genova

Firenze

Ancona

Perugia LAquila ROMA Campobasso

Oggi alternanza di nuvole e sole su regioni settentrionali, Toscana e Marche, con brevi acquazzoni pomeridiani solo sulle Alpi. Molte nubi altrove: isolati rovesci su zone interne del Centro, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e versante orientale della Sardegna. Temperature pomeridiane quasi ovunque comprese fra 16 e 22 gradi. Nei prossimi giorni ancora tempo nuvoloso, con rovesci qua e l soprattutto al Nordovest, Appennino, Sud e Isole, ma temperature sempre miti.

IN EUROPA
Bari

Napoli

Potenza

Catanzaro Cagliari

LE TEMPERATURE DI OGGI
20 Aosta 19 Torino 22 23 20 21
Milano Trento Venezia Trieste

21 Genova 22 Bologna 23 20 17 16
Firenze Perugia Ancona LAquila

21 Roma 14 Campobasso 20 18 15 18
Napoli Bari Potenza Catanzaro

21 R. Calabria 20 Catania 19 20 21 19
Palermo Alghero Cagliari Olbia

Palermo

Un vortice di bassa pressione nel Mediterraneo mantiene condizioni di instabilit, con nubi e rovesci nei Balcani, in Grecia e Bulgaria. Unaltra depressione a Nord delle Alpi porta piogge sparse in Svizzera, Tirolo e Germania, no a lambire Olanda, Francia orientale e Repubblica Ceca. Tempo pi stabile e soleggiato nel settore orientale del continente, in Gran Bretagna, Scandinavia e Spagna.
MARE

<-10
Oslo Helsinki
Alta Pressione

16
Edimburgo

13
Stoccolma 17

-10-5 -5-0 0-5


Bassa Pressione

13
Dublino

Copenaghen

19 20
Amsterdam Berlino Varsavia

13 16 Londra 21
Parigi

18
Praga

21
Vienna

Kiev

23

5-10 10-15 15-20


Fronte Caldo

17 15
Milano

16
Belgrado

22
Barcellona Madrid Lisbona Roma

20
Tirana

22
Bucarest

20-25
Ankara

21 21
Algeri Tunisi

21

19
Atene

25-30 30-35 >35

Fronte Freddo

23 14

21

16

19
Fronte Occluso

VENTO

Sole

Nuvolo

Coperto

Pioggia

Rovesci Temporali

Neve

Nebbia

Debole

Moderato

Forte

Molto forte

Calmo

Mosso

Agitato

LE TEMPERATURE DI IERI IN ITALIA


min
Ancona Aosta Bari Bologna Bolzano Brescia Cagliari S = Sereno

ASIA AUSTRALIA
max min
P P P S N N S

NORD AMERICA
12
Seul Tokyo

SUD AMERICA
Bogot Caracas

AFRICA
Casablanca

max

min
N S P N N N P

max

min
C P C S R N P

max

min
N N P N C N P

20
max
Pechino

30

+10 +8 +11 +8 +10 +11 +13

+17 +24 +15 +21 +27 +22 +18

Campobasso Catania Crotone Cuneo Firenze Genova Imperia

+8 +13 +11 +12 +15 +16 +18

+9 +16 +14 +22 +21 +25 +22

LAquila Lecce Messina Milano Napoli Olbia Palermo

+10 +13 +15 +14 +14 +12 +17

+12 +16 +20 +23 +17 +18 +18

Parma Perugia Pescara Pisa Potenza R. Calabria Rimini

+9 +14 +13 +11 +10 +16 +11

+22 +17 +16 +22 +11 +22 +17

Roma Torino Trento Trieste Udine Venezia Verona

+13 +12 +12 +16 +11 +14 +10

+20 P +23 N +24 S +23 S +22 P +23 S +23 N

20
Lima

26

Il Cairo

30 33 24 19
Rio de Janeiro Lagos Luanda Nairobi

39

Delhi Shanghai

18 26

7
Vancouver 14 Chicago San Francisco 20 Los Angeles New York

21
Santiago

Bangkok

31

Giacarta

31 19 Sydney

Buenos Aires

26 31

22

31
Citt del Messico

22

23

P = Pioggia

N = Nuvoloso

T = Temporale

C = Coperto

V = Neve

R = Rovesci

B = Nebbia

16 Citt del Capo

Sudoku Difficile
6 5 4 8 7 2 9 3 6 3 7 2 2 6 3 8 4 1 3 7 3 8 9 5 2 9 5 1
Altri giochi su www.corriere.it Come si gioca Bisogna riempire la griglia in modo che ogni riga, colonna e riquadro contengano una sola volta i numeri da 1 a 9
LA SOLUZIONE DI IERI
2 8 1 6 3 7 4 9 5 3 9 5 8 4 2 7 6 1 6 4 7 5 1 9 3 8 2 5 2 6 1 9 4 8 3 7 8 7 9 3 2 5 6 1 4 1 3 4 7 6 8 2 5 9 4 1 3 2 5 6 9 7 8 7 6 2 9 8 1 5 4 3 9 5 8 4 7 3 1 2 6

Giochi e pronostici
Lotto
Estrazioni di marted 26 aprile 2011

Oggi su www.corriere.it
Liniziativa Calcio

10eLotto I numeri vincenti 79 54 87 88 68 80 3 32 51 35 37 72 41 33 59 28 50 35 63 48 40 67 5 32 73 51 83 76 43 24 32 69 72 30 26 31 13 8 71 66 67 16 37 82 73 60 81 70 19 59 41 59 33 7 20


3 5 28 32 33 35 40 41 48 50 51 54 59 63 68 72 79 80 87 88

Jackpot indicativo prossimo concorso: 47.400.000,00 Ai 6: nessuno Ai 5 stella: nessuno 42.841,00 Ai 5+ nessuno Ai 4 stella: Ai 3 stella: 2.180,00 Ai 5: 38.830,11 Ai 2 stella: 100,00 Ai 4: 428,41 Agli 1 stella: 10,00 Ai 3: 21,80 Agli 0 stella: 5,00 www.corriere.it/giochiepronostici

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BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

Giretto dItalia
Concorso per il Comune che pedala di pi: inviate la vostra foto e raccontate la vostra storia.
Multimedia

Real Madrid-Barcellona
Dalle 20.45, la diretta della seconda semifinale di Champions League.
Referendum

Alle 12.30

Intervista
Libia: Maurizio Caprara discute con Vincenzo Camporini, ex capo di Stato maggiore della Difesa.

Superenalotto
Combinazione vincente

14 32 56 72 78 79
27 Numero Jolly 55 Numero SuperStar

Royal wedding
Tutto sul matrimonio dellanno: articoli, foto e video sulle nozze di William e Kate.
Il blog

Pac-man s o no?
Il paese del Massachusetts che vota sul divieto imposto 29 anni fa al popolare videogioco.
Tecnologia

La 27 ora
Filippa Lagerbck e il modo sensato di essere una donna oggetto: continua il dibattito.

Mondo tablet
S1 e S2: anche Sony lancia i suoi modelli. La nostra prova di Android 3.0

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Mercoled 27 Aprile 2011 Corriere della Sera

Programmi Tv
Teleraccomando
di Maria Volpe
PER DISTRARSI PER CAPIRE

Rai1
rai.it 6.45 UNOMATTINA. Attualit. Con Michele Cucuzza,Eleonora Daniele 10.00 VERDETTO FINALE. Attualit. Con Veronica Maya 10.50 APPUNTAMENTO AL CINEMA. Attualit CHE TEMPO FA. 11.00 TG 1. 11.05 OCCHIO ALLA SPESA. Attualit. Con Alessandro Di Pietro 12.00 LA PROVA DEL CUOCO. Variet. Con Antonella Clerici 13.30 TELEGIORNALE. 14.00 TG 1 ECONOMIA. Attualit TG1 FOCUS. Attualit 14.10 SE... A CASA DI PAOLA. Talk show. Con Paola Perego 16.10 LA VITA IN DIRETTA. Attualit. Con Lamberto Sposini, Mara Venier. Nel programma: Tg Parlamento; Tg 1; Che tempo fa 18.50 LEREDIT. Quiz. Con Carlo Conti SERA 20.00 TELEGIORNALE. 20.30 QUI RADIO LONDRA. Attualit 20.35 AFFARI TUOI. Variet 21.10 FILM WILLIAM & KATE. (Biografico, Gb/usa, 2001). Regia di Mark Rosman. Con Camilla Luddington. TG 1 60 SECONDI. 23.00 PORTA A PORTA. Attualit. Con Bruno Vespa 0.35 TG 1 - NOTTE. TG1 FOCUS. Attualit

Rai2
rai.it 7.00 CARTOON FLAKES. Ragazzi 9.45 CRASH - FILES. Attualit METEO 2. 10.00 TG2PUNTO.IT. Attualit 11.00 I FATTI VOSTRI. Attualit 13.00 TG 2 GIORNO. 13.30 TG 2 COSTUME E SOCIET. Attualit 13.50 MEDICINA 33. Rubrica di attualit medica 14.00 POMERIGGIO SUL 2. Attualit 15.00 QUESTION TIME INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA. Attualit 15.45 CRAZY PARADE. Variet. Con Emanuela Aureli 16.10 LA SIGNORA IN GIALLO. Telefilm 17.00 TOP SECRET. Telefilm 17.45 TG 2 FLASH L.I.S. METEO 2. 17.50 RAI TG SPORT. 18.15 TG 2. 18.45 MAURIZIO COSTANZO TALK. Talk show 19.30 SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm. Con Erdogan Atalay 20.30 TG 2 20.30. 20.35 CHAMPIONS LEAGUE: Semifinale: Madrid Barcellona, andata. Calcio 22.45 90 MINUTO CHAMPIONS. Rubrica sportiva. Con Andrea Fusco 23.20 TG 2. 23.45 CLOSE TO HOME. Telefilm. Con Jennifer Finnigan, Kimberly Elise, Christian Kane

Rai3
rai.it 8.00 RAI 150 ANNI. LA STORIA SIAMO NOI. Attualit 9.00 DIECI MINUTI DI... PROGRAMMI DELLACCESSO. Attualit 9.10 AGOR. Attualit 11.00 APPRESCINDERE. Talk show 12.00 TG 3. 12.25 TG 3 FUORI TG. Attualit 12.45 LE STORIE DIARIO ITALIANO. Attualit. Con Corrado Augias 13.10 LA STRADA PER LA FELICIT. Telefilm 14.00 TG REGIONE. TG REGIONE METEO. 14.20 TG 3. METEO 3. 14.50 TGR LEONARDO. Attualit 15.00 TG 3 L.I.S. 15.05 WIND AT MY BACK. Telefilm 15.50 GT RAGAZZI. 16.00 COSE DELLALTRO GEO. Variet 17.40 GEO & GEO. Documenti 19.00 TG 3. 19.30 TG REGIONE. TG REGIONE METEO. 20.00 BLOB. Attualit 20.10 COTTI E MANGIATI. Serie. Con Flavio Insinna, Marina Massironi 20.35 UN POSTO AL SOLE. Soap 21.05 CHI LHA VISTO? Attualit. Con Federica Sciarelli 23.15 PARLA CON ME. Talk show. Con Serena Dandini 24.00 TG3 LINEA NOTTE. Nel programma: TG Regione; Meteo 3

Rete4
mediaset.it/rete4 8.45 THE SENTINEL. Telefilm 9.45 CARABINIERI. Telefilm. Con Andrea Roncato 10.50 RICETTE DI FAMIGLIA. Attualit. Con Davide Mengacci 11.30 TG 4 TELEGIORNALE 12.00 WOLFF - UN POLIZIOTTO A BERLINO. Telefilm. Con Jurgen Heinrich 13.00 DISTRETTO DI POLIZIA. Telefilm 13.50 IL TRIBUNALE DI FORUM ANTEPRIMA. Attualit 14.05 IL TRIBUNALE DI FORUM. Attualit 15.10 FLIKKEN COPPIA IN GIALLO. Telefilm. Con Victor Reinier 16.15 SENTIERI. Soap Opera 16.55 LE INDAGINI DI PADRE CASTELL. Telefilm 18.55 TG 4 TELEGIORNALE 19.35 TEMPESTA DAMORE. Soap Opera 20.30 WALKER TEXAS RANGER. Telefilm. Con Chuck Norris, Clarence Gyliard 21.10 LE INDAGINI DI PADRE CASTELL. Telefilm. Con Francis FultonSmith, Christine Dring 23.10 FILM UNA VITA ESAGERATA. (Commedia, Gb/Usa, 1997). Di Danny Boyle. Con Ewan McGregor

Canale5
mediaset.it/canale5 6.00 TG 5 PRIMA PAGINA. Attualit. Nel programma: Traffico; Meteo 5; Borse e Monete 8.00 TG 5 MATTINA. 8.40 MATTINO CINQUE. Variet. Con Federica Panicucci, Paolo Del Debbio. Nel programma: Tg 5 Ore 10 11.00 FORUM. Attualit. Con Rita Dalla Chiesa 13.00 TG 5. Nel programma: Meteo 5 13.40 BEAUTIFUL. Soap Opera 14.10 CENTOVETRINE. Soap Opera 14.45 UOMINI E DONNE. Talk show. Con Maria De Filippi 16.15 POMERIGGIO CINQUE. Variet. Con Barbara DUrso. Nel programma: Tg 5 minuti 18.50 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO. Quiz. Con Gerry Scotti. Nel programma: Tg 5 - Anticipazione 20.00 TG 5. 20.30 STRISCIA LA NOTIZIA - LA VOCE DELLIMPROVVIDENZA Tg Satirico. Con Ficarra, Picone 21.10 NON SMETTERE DI SOGNARE. Telefilm. Con Katy Saunders, Roberto Farnesi 23.45 MATRIX. Attualit 1.30 TG 5 NOTTE 2.00 STRISCIA LA NOTIZIA - LA VOCE DELLIMPROVVIDENZA Tg Satirico

Italia1
mediaset.it/italia1 8.55 URBAN LEGEND. Documentario 9.35 REAL C.S.I. - A SANGUE FREDDO. Documentario 10.45 NON DITELO ALLA SPOSA. Reality 12.10 COTTO E MANGIATO IL MEN DEL GIORNO. 12.25 STUDIO APERTO. Nel programma: Meteo 13.00 STUDIO SPORT. 13.40 I SIMPSON. Cartoni 14.35 FUTURAMA. Cartoni 14.55 E ALLA FINE ARRIVA MAMMA! Serie 15.25 ZACK E CODY SUL PONTE DI COMANDO. Serie 16.25 ZEKE E LUTHER. Telefilm. Con Hutch Dano, Adam Hicks, Dan Curtis Lee 16.50 CAMERA CAF. Serie 17.30 CAMERA CAF RISTRETTO. Serie 17.35 LOVE BUGS. Serie 18.10 COTTO E MANGIATO IL MEN DEL GIORNO. 18.30 STUDIO APERTO. Nel programma: Meteo 19.00 STUDIO SPORT. 19.30 C.S.I. MIAMI. Telefilm 20.30 TRASFORMAT. Quiz. Con Enrico Papi 21.10 LE IENE. Variet. Con Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ilary Blasi 24.00 SATURDAY NIGHT LIVE. Variet 1.25 POKER1MANIA. Variet 2.15 STUDIO APERTO LA GIORNATA. 2.30 BEVERLY HILLS 90210. Telefilm. Con Jennie Garth, Ian Ziering

La7
la7.it 7.00 OMNIBUS. Attualit 9.45 COFFEE BREAK. Attualit. Con Tiziana Panella 10.30 (AH)IPIROSO. Attualit. Con Antonello Piroso 11.25 CUORE E BATTICUORE. Telefilm. Con Robert Wagner, Stefanie Powers, Lionel Stander 12.30 DUE SOUTH - DUE POLIZIOTTI A CHICAGO. Telefilm. Con Paul Gross, Callum Keith Rennie, Beau Starr 13.30 TG LA7. 13.55 FILM ESTER E IL RE. (Drammatico, Italia/Usa, 1960). Regia di Raoul Walsh, Mario Bava. Con Joan Collins. 15.55 ATLANTIDE - STORIE DI UOMINI E DI MONDI. Documentario 17.35 MOVIE FLASH. Attualit 17.40 JAG - AVVOCATI IN DIVISA. Telefilm 19.40 G DAY. Tg Satirico. Con Geppi Cucciari 20.00 TG LA7. 20.30 OTTO E MEZZO. Attualit 21.10 EXIT - USCITA DI SICUREZZA. Talk show. Con Ilaria DAmico 24.00 TG LA7. 0.10 MOVIE FLASH. Attualit 0.15 STORIA PROIBITA DEL 900 ITALIANO. Documentario 1.10 PROSSIMA FERMATA. Attualit

MTv
mtv.it 12.05 THE HILLS. Variet 13.05 NINAS MAL. Telefilm 14.05 MY LIFE AS LIZ. Telefilm 15.05 JERSEY SHORE. Telefilm 16.00 MADE. Variet 17.00 DISASTER DATE. Variet 18.00 PLAIN JANE. Variet 19.05 I SOLITI IDIOTI. Variet 20.00 NINAS MAL. Telefilm 21.00 VITA SEGRETA DI UNA TEENAGER AMERICANA. Telefilm 22.00 16 AND PREGNANT. Variet 23.30 SPECIALE MTV NEWS

Film sulla storia Quel delitto di William e Kate pieno di ombre

A chi detesta le favole, le nozze reali, principi e principesse, questa settimana consigliamo di fuggire in qualche isola deserta. Perch fino a venerd non si parler daltro, specie in tv, che delle nozze di William e Kate. Stasera va in onda un film che ha gi fatto impazzire lAmerica. Si narra della storia damore tra il principe di Galles e Kate Middleton: dal primo incontro alla St. Andrews University, fino allannuncio del matrimonio. Nella foto i due protagonisti: Nico Evers-Swindel e Camilla Luddington.

Stasera Federica Sciarelli (foto) si occupa dellomicidio di Carmela Rea detta Melania, la giovane donna scomparsa durante una gita, vicino Ascoli Piceno e ritrovata uccisa nel teramano. Il programma ripropone lappello, gi lanciato dagli inquirenti, a chi si trovava sul luogo del delitto e potrebbe aver visto qualcuno o qualcosa. Un omicidio davvero efferato e pieno di ombre. E chiss che il programma della Sciarelli non possa aiutare a trovare qualche indizio come accaduto in passato per altri casi.

Deejay TV
13.30 THE CLUB. Musicale 13.55 DEEJAY TG. 14.00 LOREM IPSUM. Musicale 14.15 MOTHERBOARD. Musica 15.00 THE FLOW. Musicale 15.55 DEEJAY TG. 16.00 DVJ POP. Musicale 17.00 ROCK DEEJAY. Musicale 18.00 DEEJAY NEWS BEAT. Musicale 18.55 DEEJAY TG. 19.00 UOMINI CHE STUDIANO LE DONNE. Attualit 20.00 LOREM IPSUM. Musicale 20.15 MOTHERBOARD. Musica 21.00 R.U.F.U.S. BEST OF. Musicale 22.00 DEEJAY CHIAMA ITALIA. Variet 23.30 TRIN TRUN TRAN. Musicale

William & Kate Raiuno, ore 21.10

Chi lha visto? Raitre, ore 21.05

Film e programmi
Cameron si fa rapire ma si innamora Amicizie pericolose per Katy Saunders

Le Iene vanno a Chernobyl


Dopo 25 anni dallincidente nucleare di Chernobyl, Luigi Pelazza si recato sul posto del disastro con un contatore geiger per misurarne la radioattivit attuale. Il risultato allarmante. Le Iene Italia1, ore 21.10

Quale memoria tenere viva?


Giornate della Memoria in Italia: chi stabilisce quale memoria tenere viva e quale giorno scegliere per ricordarla? Corrado Augias ne parler con lo storico Giovanni De Luna. Le Storie Raitre, ore 12.45

Digitale Terrestre

Per ottenere i soldi del padre, lereditiera Celine (Cameron Diaz) si fa rapire dallingenuo Robert (Ewan McGregor con Diaz nella foto), ma la situazione prende una piega romantica. Una vita esagerata Retequattro, ore 23.10

Giorgia (Katy Saunders, foto) non si accorge che Luca (Simone Grechi) la sta drogando. Nel frattempo la ragazza riceve le lettere che suo padre le aveva scritto. Non smettere di sognare Canale 5, ore 21.10

PREMIUM GALLERY 14.40 FRANCIS CONTRO LA CAMORRA. Film Studio Universal 14.46 THE O.C. I. Telefilm MYA 14.55 MALCOLM VI. Telefilm STEEL 15.17 LISOLA DELLE COPPIE. Film Premium Cinema 15.20 MALCOLM VI. Telefilm STEEL 15.37 UNA MAMMA PER AMICA I. Telefilm MYA 15.50 SMALLVILLE VII. Telefilm STEEL 16.02 MONK VI. Telefilm JOI 16.25 LA VITA SEGRETA DELLE PAROLE. Film Studio Universal 16.40 VISITORS II. Miniserie STEEL 16.51 THE EVENT. Telefilm JOI 16.53 HAIRSPRAY - GRASSO BELLO. Film MYA 17.18 KILLERS. Film Premium Cinema 17.30 MALCOLM VI. Telefilm STEEL 17.42 THE EVENT. Telefilm JOI 17.55 MALCOLM VI. Telefilm STEEL 18.25 HAMBURG DISTRETTO 21 III. Telefilm STEEL 18.25 I SOLITI SOSPETTI. Film Studio Universal 19.04 SBALLATI DAMORE. Film Premium Cinema 19.24 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION III. Telefilm JOI 20.05 VISITORS II. Miniserie STEEL 20.09 ONE TREE HILL VI. Telefilm MYA 20.11 UNDERCOVERS I. Telefilm JOI 21.00 GLI ABBRACCI SPEZZATI. Film Premium Cinema 21.00 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION IV. Telefilm JOI 21.00 UGLY BETTY I. Telefilm MYA 21.00 NIKITA I. Telefilm STEEL 21.00 MR. JONES. Film Studio Universal 21.50 TRAUMA I. Telefilm STEEL 22.40 THE TUDORS IV. Telefilm MYA 22.50 MENTALIST III. Telefilm JOI 23.00 ELEVENTH HOUR. Telefilm STEEL 23.13 GOAL! IL FILM. Film Premium Cinema 23.30 IL PROFESSORE MATTO. Film Studio Universal

RAI 4 14.00 LISOLA DEI FAMOSI - INSIDE STORY. Reality 14.50 FLASHPOINT. Serie 15.40 WAREHOUSE 13 II. Serie 16.25 BEING ERICA. Serie 17.10 STREGHE VIII. Serie 18.00 THE LOST WORLD II. Serie 18.45 DOCTOR WHO. Serie 19.30 WAREHOUSE 13 II. Serie 20.20 FLASHPOINT. Serie. 21.10 LEGITTIMA OFFESA - WHILE SHE WAS OUT. Film 22.40 ROME. Serie CIELO 18.00 PROJECT RUNWAY - TAGLIA, CUCI E.. Variet 19.00 UNO PSICOLOGO DA CANI - DOG WHISPERER. Documentario 19.30 GLI SGOMMATI. Variet 19.40 BORIS. Telefilm 20.00 TOP CHEF. Variet 21.00 HELLS KITCHEN USA. Variet 22.00 HELLS KITCHEN USA. Variet 23.00 SEX THERAPY. Variet 24.00 CIELO TG24 NOTTE. 0.30 X-FILES. Telefilm

Presocratici e Proust tra i libri di Severino

Penelope Cruz e lo scrittore cieco

La puntata di stasera sbarca a Brescia per scoprire i libri del filosofo Emanuele Severino (foto).Tra migliaia di volumi, i tre tomi dei frammenti dei presocratici che custodisce accanto alla Metafisica di Aristotele. E alla Recherche di Proust. La Banda del Book Rai5, ore 22

Da molti anni uno scrittore (Jos Luis Gomez) ha scelto di vivere nellombra. Una scelta segnata da un incidente stradale che gli ha portato via, oltre alla vista, la donna della sua vita (Penelope Cruz, foto). Regia di Pedro Almodovar. Gli abbracci spezzati Premium Cinema, ore 21

Corriere della Sera Mercoled 27 Aprile 2011

italia: 515050585854

55
Forum Televisioni: www.corriere.it/grasso Videorubrica Televisioni: www.corriere.tv

Dal Satellite
Film e programmi
Un nazista e un gesuita due mondi a confronto

Cinema
16.40 PRESA MORTALE 2 Il sergente Linwood in vacanza me si trova a dover combattere contro un gruppo armato che ha attaccato il suo resort. Sky Cinema Max HD 17.15 THE LAST STATION La storia di Sofia, moglie di Tolstoj da 50 anni, che scopre che il marito sta per lasciare tutto al popolo invece che alla famiglia. Sky Cinema 1 HD 17.20 HAMBURGER HILL - COLLINA 937 Durante la guerra del Vietnam, un gruppo di reclute deve attaccare la collina 937. In cima arriveranno solo in 3. Sky Cinema Classics 17.30 IL RICHIAMO DELLA FORESTA Tratto dallomonimo romanzo di Jack London, il film racconta lamicizia tra una bambina e un lupo. Sky Cinema Family 17.40 BUFERA IN PARADISO Tre fratelli delinquenti per la vigilia di Natale vogliono rapinare una banca, nella cittadina chiamata Paradise. Con N. Cage. Sky Cinema Hits HD 17.50 CLIFFORD - MA CHI ME LHA FATTO FARE? Diretto alle Hawaii con i genitori, il piccolo Clifford vuole per andare in vacanza a Dinosaurworld a Los Angeles... MGM 18.20 2012 Cosa succederebbe se il fatidico 21 dicembre 2012 si avverasse la maledizione Maya tanto temuta? Sky Cinema Max HD 19.00 IL POSTINO Dal romanzo Il postino di Neruda di Skarmeta, lultimo film con Troisi, prima della prematura morte. Oscar alle musiche di Bacalov. Sky Cinema Passion HD 19.05 ELF Un ragazzino allevato dagli elfi, da grande (W. Ferrell) decide di ritrovare suo pap. Divertente favola. Sky Cinema Family 19.10 DEAR JOHN John un soldato che, in licenza, si innamora, ricambiato, di Savannah. Dopo l11 settembre per, John parte per il Medio Oriente. Sky Cinema 1 HD 19.15 I DUELLANTI Opera prima di Ridley Scott tratto da una novella di Joseph Conrad che racconta leterna sfida tra due ufficiali napoleonici. MGM 19.35 LA FIDANZATA IDEALE Unattrice (J. Tripplehorn) getta nello scompiglio una nobile famiglia. Teatro filmato tratto da Milord si sposa di Noel Coward. Sky Cinema Hits HD 21.00 LA GRANDE FUGA Memorabile la folle fuga in motocicletta di S. McQueen, nella pellicola diretta da J. Sturges. Sky Cinema Classics 21.10 LA FONTANA DELLAMORE Una single americana arriva a Roma e, trovate delle monete magiche, esprime il desiderio di incontrare il vero amore... Sky Cinema 1 HD 22.35 SPECIES 2 Eve un clone di Sil, protagonista del primo episodio, che infetta e minaccia due membri dellequipaggio dellExcursion. MGM

Sport
11.00 BILIARDO: QUARTI DI FINALE Campionato del Mondo. Diretta Eurosport PATTINAGGIO SU GHIACCIO: SHORT PROGRAM, MASCHILE Campionato Mondiale ISU. Diretta RaiSport 1 14.00 CICLISMO: TAPPA 4 Giro della Turchia. Diretta Eurosport 15.00 CALCIO: SCHALKE 04 MANCHESTER UNITED UEFA Champions League Sky Sport 1 HD CALCIO: SAN PAOLO PORTUGUESA Paulistao Sport Italia 15.30 BILIARDO: QUARTI DI FINALE Campionato del Mondo. Diretta Eurosport 16.45 PATTINAGGIO SU GHIACCIO: APERTURA SU GHIACCIO Campionato Mondiale ISU. Diretta RaiSport 1 17.20 PATTINAGGIO SU GHIACCIO: SHORT PROGRAM, COPPIE Campionato Mondiale ISU. Diretta RaiSport 1 18.45 PATTINAGGIO ARTISTICO: PROGRAMMA CORTO COPPIE Campionato del Mondo. Diretta Eurosport 19.00 CALCIO: 2004/05. MANCHESTER UNITED - ARSENAL Premier League Story ESPN 19.30 CALCIO: 2008/09. ARSENAL CHELSEA Premier League Story ESPN 20.00 MOTOCICLISMO: 2007. GP DI TURCHIA Moto GP Story ESPN GOLF: PORTOFINO GOLF CHALLENGE Sky Sport 2 HD 20.30 PALLAVOLO: SEMIFINALE 2 Campionato Italiano. Diretta RaiSport 1 RUGBY: EP. 7 Highlights Heineken Cup Sky Sport 2 HD 20.40 CALCIO: REAL MADRID BARCELLONA UEFA Champions League. Diretta Sky Sport 1 HD 21.00 MOTOCICLISMO: SALT LAKE CITY 31/05/10 Superbike Highlights ESPN BILIARDO: QUARTI DI FINALE Campionato del Mondo. Diretta Eurosport RUGBY: BIARRITZ - TOULOSE Heineken Cup Sky Sport 2 HD CALCIO: GREMIO - UNIV. CATOLICA Copa Libertadores Sport Italia 21.30 MOTOCICLISMO: MAGNY COURS 07/10/07 Superbike Highlights ESPN 22.00 BASKET: NBA Sky Sport 2 HD 22.30 PALLAVOLO: PERUGIA - BUSTO ARSIZIO Campionato Italiano Femminile RaiSport 1 23.00 CALCIO: BARI - ROMA 20/05/01 Serie A Roma ESPN 23.10 GOLF: TOUR-VERIZON HERITAGE A HARBOUR TOWN US PGA Tour Eurosport

A fil di rete
di Aldo Grasso

Wojtyla, il Papa della comunicazione

Il rapporto tra la macchina di morte allestita dai nazisti e la diplomazia vaticana. Due uomini a confronto: un ufficiale delle SS (Ulrich Tukur) e un prete gesuita (Mathieu Kassovitz, foto con Tukur). Regia Costa-Gavras. Amen Cult, ore 21

Day-Lewis seduttore nella Praga di Kundera

Cecoslovacchia Anni 60. Un neurochirurgo seduttore (Daniel Day-Lewis) tradisce la moglie e si trova coinvolto negli avvenimenti politici del suo Paese. Dal romanzo di Kundera. Foto: Lena Olin. Linsostenibile leggerezza... Sky Cinema Passion, ore 21

Steve McQueen fuga in motocicletta

Serie Tv
14.00 15.10 16.10 17.05 18.10 19.10 20.05 20.25 21.00 21.15 22.00 22.10 23.05 23.35 23.40 23.55 0.30 0.35 NED Nickelodeon I-CARLY Nickelodeon SCRUBS Fox HD I SIMPSON Fox HD WILL & GRACE Fox Life N.C.I.S. ANTHOLOGY Fox Crime HD NIN Disney Channel SEX AND THE CITY Fox Life C.S.I. MIAMI Fox Crime HD CYBERGIRL Disney Channel LIFE BITES Disney Channel BATMAN Nickelodeon THE SUPER HERO SQUAD SHOW Nickelodeon MISFITS Fox HD JINX Disney Channel BONES Fox Life I SIMPSON Fox HD C.S.I. MIAMI Fox Crime HD

Intrattenimento
14.00 15.15 16.15 17.10 18.00 19.15 19.20 21.00 22.00 22.15 23.00 23.05 23.15 23.30 0.05 GLI SGOMMATI THE BEST Sky Uno THE RACHEL ZOE PROJECT E! TELENOVELLIAMO LEI S.O.S. TATA Fox Life KOURTNEY & KHLOE TAKE MIAMI E! CHEF PER UN GIORNO LEI HELLS KITCHEN USA Sky Uno BRIDALPLASTY E! THE REAL L WORD E! WIPEOUT - PRONTI A TUTTO K2 GLI SGOMMATI THE BEST Sky Uno I ROBINSON K2 MOZART - QUARTETTO KV 465 Classica NAKED & FUNNY E! I ROBINSON K2 VOLUPTAS DOLENDI: I GESTI DEL CARAVAGGIO Classica

Ragazzi
18.10 19.20 20.00 20.10 20.20 20.25 20.35 20.50 20.55 21.00 21.15 21.20 FREESTYLE DeAkids A TUTTO REALITY: IL TOUR! K2 LA PANTERA ROSA Boomerang DUE FANTAGENITORI K2 SPONGEBOB Nickelodeon LEONE IL CANE FIFONE Cartoon Network SAM SAM Boomerang DUE FANTAGENITORI K2 SPONGEBOB Nickelodeon I PUFFI Boomerang ADVENTURE TIME Cartoon Network DUE FANTAGENITORI K2 SPONGEBOB Nickelodeon LA FORESTA DEI SOGNI Boomerang LE NUOVE AVVENTURE DI SCOOBY-DOO Cartoon Network

Documentari
13.10 TOP MACHINE Discovery Science 14.30 RIPARAZIONI IMPOSSIBILI National Geographic 15.00 TOP GEAR Discovery Channel HD 15.05 COME FATTO Discovery Science 16.25 IL VERO HOBBIT History Channel 17.25 I POPOLI DEL MARE Yacht & Sail 18.05 STRUTTURE INCREDIBILI Discovery Science 19.05 GADGET SHOW Discovery Science 20.05 TEMPESTA ALIENA Discovery Science 21.00 MAN, WOMAN AND WILD Discovery Channel HD 21.05 COME FATTO Discovery Science 22.00 ANIMAL ARMAGEDDON Discovery Channel HD ENIGMI ALIENI-STRUTTURE INSPIEGABILI History Channel

Seconda guerra mondiale: prigionieri angloamericani in un campo tedesco organizzano un'evasione di massa attraverso gallerie sotterranee. Memorabile la fuga in moto di Steve McQueen (foto). La grande fuga Sky Cinema Classics, ore 21

ncora una volta La grande storia della Rai ha fatto il suo lavoro: scevra da personalismi e attenta al ruolo che le immagini possono avere nella ricostruzione storica, ci ha offerto un ricco documentario sul pontificato di Giovanni Paolo II, alla vigilia della sua beatificazione. Luigi Bizzarri, con la collaborazione di Nicola Vicenti, ha messo insieme, accortamente, documenti storici, alcuni dei quali inediti, e preziose testimonianze, tra cui quelle del Vincitori e vinti priore di Bose Enzo Bianchi, del responsabile della Stampa Vaticana padre Federico Giulio Lombardi, di Alberto MelloScarpati Pasquetta in ni, che ha appena pubblicato tv, Scarpati da Mondadori il libro Le cinbatte que perle di Giovanni Paolo Pieraccioni. Vince il II. I gesti di Wojtyla che hanprime time festivo Un no cambiato la storia, Anmedico in famiglia, drea Riccardi, autore, tra lalcon Giulio Scarpati nei tro di una recente, voluminopanni di Lele Martini: sa biografia di papa Wojtyla. su Raiuno gli spettatori Giovanni Paolo II. La stosono 5.263.000, ria di Karol Wojtyla racconequivalenti al 22,9% di ta la storia di un uomo che ha share. attraversato il Novecento ed ha conosciuto la distruzione della guerra, il terrore dellocLeonardo cupazione nazista, lorrore Pieraccioni della Shoah, la dittatura coPieraccioni munista (Raitre, luned, ore, superato da 21,05). Le comunicazioni, i Scarpati. media, i viaggi sono stati gli Serata allitaliana, con strumenti di evangelizzazioi Filmissimi di Canale ne di cui Wojtyla si servito a 5: per Il pesce piene mani: ma ci che ha trainnamorato con sformato la fatica in entusiaLeonardo Pieraccioni smo, il movimento in testigli spettatori sono monianza e da ultimo la soffe3.161.000, 12,8% di renza in Via Crucis, stato il share. suo grande, riconosciuto carisma. Il Papa si misurato con la societ dello spettacolo non lanciando anatemi o stilando prescrizioni ma mettendosi in gioco, in prima persona. Le immagini non sono come le parole che, a volte, sanno essere dure e resistenti come pietre. Le immagini vengono subito inghiottite da altre immagini, in un fiume in piena, tumultuoso e inafferrabile. Wojtyla ha sempre puntato sulla priorit del contenuto, anticipando quella che la grande sfida della comunicazione a venire (non basta lo splendore dei mezzi, di Internet, ci vogliono contenuti, motivazioni, forti identit).
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Keitel e Carradine duello continuo


Ossessionati da una assurda rivalit, due ufficiali degli Ussari dellepoca napoleonica (Harvey Keitel e Keith Carradine), si sfidano in un duello che, continuamente interrotto, dura quindici anni. Regia di Ridley Scott. I duellanti MGM, ore 19.15

Radio
RADIO 1 rai.it 14.45 NO COMMENT. 15.35 BAOBAB - LALBERO DELLE NOTIZIE. 17.20 IL COMUNICATTIVO. 17.40 TORNANDO A CASA. 19.20 RADIOUNO SPORT. 19.30 LA MEDICINA. 19.35 ASCOLTA, SI FA SERA. 19.40 ZAPPING. 21.10 ZONA CESARINI. RADIO 2 13.40 UN GIORNO DA PECORA. 15.00 COS PARL ZAP MANGUSTA. 15.15 OTTOVOLANTE. 16.00 BRAVE RAGAZZE. 17.00 610 (SEI UNO ZERO). 18.00 CATERPILLAR. 19.50 DECANTER. 20.50 ITALIA150. BAZ. 21.00 MOBY DICK. rai.it RADIO 3 rai.it 13.00 LA BARCACCIA. 14.00 TRE COLORI. 14.30 ALZA IL VOLUME. 15.00 FAHRENHEIT. 16.00 AD ALTA VOCE. 18.00 SEI GRADI. UNA MUSICA DOPO LALTRA. 19.00 HOLLYWOOD PARTY. 19.50 RADIO 3 SUITE. 20.30 IL CARTELLONE. RMC radiomontecarlo.net 7.00 SI SALVI CHI PU. 10.00 IN TEMPO REALE FARCHETTO, VENEGONI. 11.00 TEO TEOCOLI G. MANCINI. 13.00 IN THE MUSIC BRAGATTO. 15.00 IN THE MUSIC DI MAGGIO. 18.00 ANTEPRIMA NEWS M. VALLI. 20.00 MARCO PORTICELLI. 22.00 MONTE CARLO NIGHTS NICK NIGHTFLY. RADIO 105 105.net 7.00 TUTTO ESAURITO GALLI, PIZZA. 10.00 105 FRIENDS TONY, ROSS. 13.00 105 ALLUNA CATTELAN. 14.00 LO ZOO DI 105 M. MAZZOLI. 16.00 MUSIC & CARS ALVIN, DJ GIUSEPPE. 19.00 105 NON STOP YLENIA, BRIGANTE, LEONE DI LERNIA. 21.00 105 NIGHT EXPRESS SPADA, FABIOLA. 23.00 LO ZOO DI 105 M. MAZZOLI. VIRGIN RADIO virginradioitaly.it 7.00 BUONGIORNO DR FEELGOOD. 9.30 VIRGIN ROCK LIVE ANDREA ROCK. 10.30 THE ROCKET MARCO BIONDI. 12.30 MUSIC HISTORY PAOLA MAUGERI. 13.30 VIRGIN INVESTIGATION BUREAU. 14.00 REVOLVER RINGO. 18.00 VIRGIN GENERATION. 19.30 VIRGIN INVESTIGATION BUREAU. 20.30 VIRGIN ROCK LIVE.