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MARTED 19 APRILE 2011 ANNO 136 - N.

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Il saggio La Chiesa e lUrss Religioni contro
di Paolo Mieli alle pagine 38 e 39

Roma, Piazza Venezia 5 Tel. 06 688281

Ecco i tamarri dAmerica


A Firenze il Jersey Shore
di Beppe Severgnini a pagina 28

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RIVALUTARE IL LAVORO MANUALE

Il presidente teme esasperazioni e degenerazioni. La Moratti: via il responsabile degli insulti

Immigrazione

I RAGAZZI ITALIANI
di DARIO DI VICO

Ignobili i manifesti anti-pm


Duro monito di Napolitano: sulla giustizia siamo al limite
Monito di Napolitano: Sulla giustizia siamo al limite. Il presidente definisce ignobili i manifesti contro i pm e vede rischi di esasperazione. Il sindaco Moratti: Via il responsabile delle scritte.
DA PAGINA 2 A PAGINA 9

DOGANE E DAZI: LEUROPA


NEGATA
di ANDR GLUCKSMANN

Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano

un nesso tra la rivalutazione del lavoro manuale e luscita dalla crisi? Penso di s e proprio per questo motivo la riapertura di una discussione pubblica sulla (mancata) propensione dei giovani a misurarsi con la manualit ha senso. Di trimestre in trimestre, quando affluiscono i dati sulle esportazioni italiane si ha la netta sensazione che il modello di specializzazione dellindustria italiana abbia retto alla Grande Crisi. Non poco e lesito era tuttaltro che scontato, il pensiero corrente sosteneva che il manifatturiero avrebbe pagato alla recessione un tributo decisamente maggiore. Invece riusciamo a reggere e, checch ne dicano le improvvisate analisi dellEconomist, i nostri distretti hanno ripreso a vendere sia sui mercati tradizionali (Europa e Usa) sia su quelli emergenti, Cina in primis. Ce la stanno facendo un po tutti, non solo gli straordinari vini delle Langhe, del Roero e del Monferrato ma stanno reagendo anche distretti come quello dei casalinghi di Lumezzane, per i quali era stato gi intonato il de profundis. Per dirla con uno slogan le nostre piccole e medie imprese si stanno ri-specializzando, stanno innovando in corsa e per farlo contaminano la cultura manifatturiera con quella dei servizi. Questo processo di modernizzazione richiede tanto lavoro, flessibile e allo stesso tempo creativo. C bisogno di sarti, falegnami, maestri vetrai, progettisti, manutentori. E per ciascuna di queste specializzazioni c bisogno del contributo di giovani che siano nativi digitali e aiutino i loro padri ad allungare le reti di impresa. Non vero, dunque, che tutto il lavoro nellepoca della globalizzazione sia debole, anzi. Il made in Italy richiede una fusione tra vecchie e nuove professionalit ed esalta quindi il potere ne-

goziale del tecnico-artigiano. Chi ha girato Milano in questi giorni del Salone del Mobile non far fatica a capire di cosa stiamo parlando. La domanda e i dubbi, caso mai, riguardano il sistema formativo. Dai territori periodicamente arrivano notizie contraddittorie: troppi istituti tecnici legati ai distretti industriali soffrono di una crisi di vocazioni e questo avviene a Gallarate per laeronautica come a Manzano per la lavorazione del legno. Le scuole tecniche sono alla base del miracolo tedesco e da noi invece sono lasciate a se stesse. Non un caso che i cinesi spingano per iscriversi in queste stesse scuole perch hanno voglia e fretta di apprendere il meglio della cultura manifatturiera italiana. Per se vogliamo davvero riorientare le scelte dei nostri ragazzi non possiamo fare della retorica a buon mercato. giusto che il governo, e pi in generale la politica, su una materia come questa parlino chiaro alla societ, ma allora si devono impegnare a fondo. Non si pu solo deprecare la mancata virt dei giovani, bisogna persuadere. In primo luogo le famiglie, le stesse che perpetuano una tendenza nociva alla licealizzazione e al successivo conseguimento di lauree deboli. Non pi tempo per poter sbagliare, lorientamento scolastico deve far parte di unefficace azione di governo. Poi bisogna parlare ai ragazzi e spiegare loro che una scelta giusta non solo va a vantaggio dellinserimento nel mondo del lavoro ma contribuisce a rafforzare la loro personalit. Ad evitare quella corrosione del carattere dovuta al precariato, magistralmente descritta gi dieci anni fa da Richard Sennett. Per spiegare tutto ci arruoliamo pure i testimonial pi trendy. unottima causa. ddivico@rcs.it
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Giannelli

In primo piano

Tensione con il Colle V ma Berlusconi evita lo scontro aperto


di MARCO GALLUZZO
A PAGINA 5

IL PASSO INDIETRO CHE CHIEDE MILANO


di UMBERTO AMBROSOLI

e parole del presidente Napolitano non lasciano dubbi sulla vergogna senza attenuanti dei manifesti anti Procura di Milano. Non possono cadere nel vuoto in una citt dove tra meno di un mese si terranno le elezioni per il sindaco e per il consiglio comunale.
CONTINUA A PAGINA 42

Indagato per le scritte il braccio destro del sottosegretario pdl


di LUIGI FERRARELLA
A PAGINA 6

ogliamo distruggere lo spazio comune senza frontiere deciso a Schengen? Vogliamo riportare in vigore visti, dogane, dazi, controlli tra Italia, Francia, Belgio, Olanda, Spagna...? Se s, baster perpetuare le scaramucce tra le cancellerie provocate da Lampedusa. Non crediate, tuttavia, che si tratti di scivoloni prevedibili o di semplici incidenti di percorso sulla strada maestra dellUnione Europea, no, sono troppi gli apprendisti stregoni che in questo momento si danno da fare per infiammare gli animi.
CONTINUA A PAGINA 42

Jamila tornata a scuola a Brescia

Standard & Poors vede rischi per i conti pubblici

I dubbi sul debito Usa fanno cadere le Borse Obama: giudizio politico
Doccia fredda sugli Usa da parte di Standard & Poors che, di fronte alla corsa del debito federale, ha messo in negativo (da stabile) la prospettiva sul merito di credito tripla A, il pi alto nella scala dei rating, di cui gode leconomia americana. La decisione dellagenzia ha fatto vacillare la fiducia dei mercati globali, con gli operatori gi in fibrillazione per i timori di una ristrutturazione del debito greco. La Casa Bianca: le prospettive per leconomia Usa sono migliori di quanto pensi S&P. Il presidente Obama si impegnato a raggiungere un accordo con la classe politica sul deficit.
ALLE PAGINE 10 E 11

Le misure sul bilancio

IL VOLTO DEBOLE DELLA CASA BIANCA


di ALBERTO ALESINA

MILESTONE MEDIA / EMMEVI

Il mio sogno, diventare stilista


di ELVIRA SERRA

tornata a scuola, Jamila, la diciannovenne che da due settimane non frequentava pi listituto professionale di Brescia perch troppo bella e perch promessa in sposa a un parente in Pakistan, secondo la denuncia di un docente. Desidera pi di ogni altra cosa A PAGINA 27 la cittadinanza italiana. E, da grande, sogna di diventare stilista.

De Rosa, Fubini, Marvelli Offeddu

l dibattito sul bilancio pubblico americano va ben di l del problema specifico di come ridurre il deficit. Si sta trasformando in una battaglia storica sul carattere degli Stati Uniti. Il deputato repubblicano Paul Ryan, presidente della Commissione Bilancio del Congresso, vorrebbe riportare lAmerica verso il suo eccezionalismo basato sulla responsabilit individuale, molto diverso dal paternalismo dello Stato sociale europeo. Il piano che Ryan propone coerente con questo obiettivo. Il presidente Obama vuole invece muovere gli Stati Uniti verso il modello sociale europeo, ma non sa spiegare come farlo con unimposizione fiscale di livello americano. Questa indecisione lo CONTINUA A PAGINA 42 indebolisce.

Il crac Lipotesi di reato era aggiotaggio Il caso Jucker fu condannato 9 anni fa


presenta

STORIA DITALIA
di Indro Montanelli

Banche estere assolte Massacr la fidanzata: nel processo Parmalat va in permesso premio
di MASSIMO SIDERI

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rac Parmalat: i giudici di Milano hanno assolto le banche Morgan Stanley, Citigroup, Deutsche Bank e Bank of America finite sotto processo in base alla legge sulla responsabilit amministrativa degli enti e i sei manager degli istituti di credito accusati di aggiotaggio.
A PAGINA 13

Incidente in Sudafrica

di LUIGI FERRARELLA e GIUSEPPE GUASTELLA

Muore in bici Pietro Ferrero lerede della Nutella


di S. BOCCONI A. CAZZULLO, M.S. SACCHI
ALLE PAGINE 22 E 23

ove anni fa al grido di sono Bin Laden assassin con 22 colpi di coltello da sushi la fidanzata Alenya Bortolotto, 26 anni, delitto per cui fu condannato a 16 anni di reclusione. Limprenditore Ruggero Jucker, 44 anni, ottiene il primo permesso premio.
A PAGINA 25

Primo Piano
I numeri del terrore

Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Politica e giustizia Lo scontro

378

le vittime delle stragi e degli attentati per terrorismo in Italia dal 1967 al 2003

Il Colle e i manifesti antitoghe: offesa alla memoria di chi mor


Il capo dello Stato celebra le vittime del terrorismo: no a ignobili provocazioni
Intollerabile

I magistrati uccisi
EMILIO ALESSANDRINI Sostituto procuratore a Milano, ucciso a Milano da Prima linea il 29 gennaio 1979. Aveva 36 anni MARIO AMATO Sostituto procuratore della Repubblica a Roma, ucciso a Roma il 23 giugno 1980 dai Nar. Aveva 42 anni FEDELE CALVOSA Procuratore di Frosinone, ucciso a Patrica dalle Formazioni comuniste combattenti l8 novembre 1978. Aveva 59 anni FRANCESCO COCO Procuratore generale della Repubblica a Genova, ucciso a Genova dalle Brigate rosse l8 giugno 1976. Aveva 67 anni GUIDO GALLI Giudice istruttore a Milano, ucciso a Milano da Prima linea il 19 marzo 1980. Aveva 47 anni NICOLA GIACUMBI Procuratore capo della Repubblica a Salerno, ucciso a Salerno il 16 marzo 1980. Aveva 51 anni

Quel manifesto affisso nei giorni scorsi a Milano rappresenta innanzitutto una intollerabile offesa alla memoria di tutte le vittime delle Br, magistrati e non

ROMA Replica a freddo, Giorgio Napolitano, ma con parole tuttaltro che fredde. Definisce unignobile provocazione il manifesto affisso nei giorni scorsi a Milano con la sigla di una cosiddetta "Associazione dalla parte della democrazia", su cui campeggiava lo slogan fuori le Br dalle Procure. Per lui quel manifesto rappresenta innanzitutto unintollerabile offesa alla memoria di tutte le vittime delle Br, magistrati e non. Una strategia delegittimatrice che indica come, nelle contrapposizioni politiche ed elettorali, e in particolare nelle polemiche sullamministrazione della giustizia, si stia toccando un limite oltre il quale possono insorgere le pi pericolose esasperazioni e degenerazioni. Un turbine sempre pi allarmante di attacchi a un potere dello Stato che lo spinge a ripetere il costante richiamo al senso della misura e della responsabilit da parte di tutti. Va ben oltre i toni accorati

ed esorcistici degli appelli istituzionali, il messaggio che il presidente della Repubblica dedica allultima escalation del conflitto aperto dal centrodestra (Berlusconi per primo ha parlato di brigatismo giudiziario) contro la magistratura. un testo deliberatamente duro, senza attenuanti verso chi alimenta un incendio che cova gi da troppo tempo. Espressioni sulle quali il capo dello Stato ha riflettuto per lintero fine settimana, optando poi per le pi acuminate e aspre, e quindi le pi inequivocabili, per far sentire il suo avvertimento. Tutto questo dopo aver inutilmente atteso per due giorni di vedere se le invettive antigiudici sarebbero cessate (e cos non stato, nonostante qualche imbarazzata e balbettante presa di distanza dallinventore dei manifesti choc), e dopo che il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, era gi intervenuto con un richiamo condiviso dal Colle. Un testo affidato da Napoli-

tano allo stesso Vietti, per annunciargli che il 9 maggio si celebrer al Quirinale il Giorno della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice. Una lettera in cui spiega che questanno il nostro omaggio sar reso in particolare ai servitori dello Stato che hanno pagato con la vita la loro lealt alle istituzioni repubblicane. Tra loro, aggiunge Napolitano, si collocano in primo luogo i dieci

Il Colle Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con Vitaliano Esposito (a destra) ed Ernesto Lupo

Il 9 maggio Napolitano ha scritto al vicepresidente del Csm Vietti per annunciargli che il 9 maggio al Quirinale si celebrer il Giorno della memoria delle vittime del terrorismo Degenerazioni Secondo il capo dello Stato nelle polemiche sullamministrazione della giustizia si sta toccando un limite oltre il quale possono insorgere degenerazioni

magistrati che, per difendere la legalit democratica, sono caduti per mano delle Brigate rosse e di altre formazioni terroristiche. Raccomanda dunque al Consiglio di invitare alla cerimonia i familiari dei magistrati assassinati e i vertici degli uffici dove avevano prestato la loro opera uomini come Alessandrini, Amato, Calvosa, Coco, Galli, Giacumbi, Minervini, Occorsio, Palma e Tartaglione. Una scelta precisa che per il presidente costituisce anche una risposta e un parziale risarcimento alla ignobile provocazione dei manifesti fatti affiggere per dichiarata iniziativa da un candidato alle imminenti elezioni comunali di Milano. Una scelta attraverso la quale segnala come lo scontro sia arrivato ai limiti della degenerazione: un confine oltre il quale si precipita nella crisi istituzionale vera e propria. Ora, posto che loffensiva sia maturata dalla coincidenza tra i processi in cui imputato il premier e la

campagna elettorale in corso, nessuna autodifesa giustifica comunque secondo il capo dello Stato una simile spirale di insulti. La lettera stata accolta con plauso liberatorio dal presidente della Camera, Gianfranco Fini (Napolitano interpreta ancora una volta il sentimento di tutti gli italiani), indicato dal Cavaliere come il patrocinatore di una congiura con le toghe. E con apprezzamento e ringraziamento per il suo ruolo di garante degli equilibri costituzionali da Luca Palamara, presidente dellAnm. Mentre per Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, le parole del capo dello Stato sono sacrosante e precise in quanto ci dicono a quale punto di degrado della coscienza civile possa sospingere una destra berlusconiana e leghista in una citt civilissima come Milano. Silenzio, o quasi, invece dal fronte del centrodestra.

GIROLAMO MINERVINI Direttore generale degli istituti di prevenzione e pena, ucciso a Roma dalle Br il 18 marzo 1980. Aveva 61 anni VITTORIO OCCORSIO Sostituto procuratore a Roma, ucciso a Roma da Ordine nuovo il 10 luglio 1976. Aveva 47 anni RICCARDO PALMA Capo dellufficio VIII della Direzione generale degli istituti di prevenzione e pena, ucciso a Roma dalle Br il 14 febbraio 1978. Aveva 62 anni GIROLAMO TARTAGLIONE Direttore generale degli Affari penali, ucciso a Roma dalle Br il 10 ottobre 1978. Aveva 67 anni

Marzio Breda
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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Primo Piano

maggio il Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo

86

gli omicidi rivendicati dalle Brigate rosse dal 1974 al 1988

A Milano Convocata una riunione dei vertici locali del Popolo della Libert

Il sindaco Moratti scuote il Pdl: via lautore di quei cartelloni


Fuori dalla mia lista. Lassini: non lascio. Ma crescono le pressioni per laddio
MILANO Ci stava gi pensando ieri, quando ha intuito che qualcuno nel Pdl stava scegliendo la linea morbida. Stamattina, a scanso di equivoci, ha preso carta e penna e ha scritto al coordinatore lombardo del Pdl, Mario Mantovani per chiedergli il passo indietro di Roberto Lassini, avvocato cinquantenne che si assunto la responsabilit politica dei manifesti antigiudici. Letizia Moratti spiega di essere fermissima e rigorosissima su questo punto: Il contenuto dei manifesti scrive e spiega ignobile e privo di ogni giustificazione. Senza contare che si attacca una istituzione che negli anni del terrorismo ha pagato con il sangue il proprio impegno a difesa dello Stato. Non solo. In mattinata la Moratti ha allertato i propri uffici legali e ha verificato che esiste la possibilit di far ritirare la candidatura: C una modalit prevista dal regolamento elettorale fa sapere e chiedo che questa persona la segua. Rester una lista di 47 candidati invece di 48, ma il passo di trasparenza che ci chiedono tutti i nostri elettori e che noi dobbiamo garantire. tro deve essere netto e chiaro. Impegnato in America, il coordinatore nazionale Ignazio la Russa aveva gi preso le distanze dal contenuto dal manifesto: Il problema non se c o meno in lista e di questo signore mi interessa poco. Il problema che sono stati fatti dei manifesti che il partito ha subito fermamente e allunanimit condannato: questa la nostra posizione. La questione rimbalzata anche a Palazzo Marino, durante la seduta del consiglio comunale di ieri: i rappresentanti di opposizione si sono presentati in aula con cartelli di protesta, ai quali hanno risposto i consiglieri di maggioranza. La sinistra ha replicato il capogruppo Giulio Gallera ha esagerato. Noi abbiamo preso le distanze dal messaggio di questo manifesto. Stiamo parlando di un indipendente e quindi non rappresenta la nostra linea. A chi ha accusato il Pdl in Comune di tenere una posizione troppo morbida, Gallera ha ribattuto: Sar il partito a decidere che cosa fare. Ma bloccare i lavori o chiedere epurazioni comunque irresponsabile. Il clima
Anti pm M democra anifesti dellAs so z Br dalle ia contro i magis ciazione Dalla p Procure arte della trati mila n h lindigna zione de a provocato dure esi: lo slogan V ia le l Quirina critiche e le

si surriscaldato al punto che il presidente del Consiglio, Manfredi Palmeri, si visto costretto a sospendere i lavori per due volte. Da segnalare infine la presa di distanze dei leghisti: Ci spiace se qualcuno del centrodestra ha attaccato il capogruppo della Lega, Matteo Salvini invece di parlare dei quartieri di Milano sposta lat-

Imbarazzo Il sindaco di Milano Letizia Moratti

A pranzo, poi, il sindaco ha incontrato lo stesso Mantovani insieme al coordinatore cittadino Luigi Casero e al vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi per il consueto appuntamento di esame dei sondaggi sulla campagna elettorale del sindaco uscente. E i tre sono tornati a fare pressioni su Mantovani perch convinca Lassini a ri-

nunciare alla candidatura. Lupi aveva gi condannato lepisodio il giorno prima, al termine della kermesse al Teatro Nuovo con il presidente Berlusconi. E ieri ha ribadito la posizione: Quando una persona commette un gesto inqualificabile e aberrante, non esistono giustificazioni e nessuno pu dargliene. Non ci sono alibi: il passo indie-

tenzione su fronti che non sono di nostro interesse. Agli amici del Pdl chiedo di non concentrare il discorso su magistrati, Brigate Rrsse o manifesti di dubbio gusto e dubbia intelligenza, ma di parlare di quello che vogliamo fare per la citt. Lassini, intanto, resiste. Al suo cellulare, a tarda sera, risponde una ragazza del comitato elettorale. Vuole fare domande sulla nostra campagna? Noi qui stiamo continuando a lavorare perch tra un po ci sono le elezioni.... Lavvocato fa sapere che si consulter prima di sciogliere le riserve. Ma intanto, sono in molti a pensare che stia diventando il capro espiatorio di decisioni prese altrove.

Elisabetta Soglio
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Mario Mantovani Il coordinatore lombardo del Popolo della Libert

Gli scriver invitandolo a evitare la candidatura Provocazione eccessiva Il partito non centra
MILANO stata una giornata difficile, per il senatore Mario Mantovani, da pochi mesi coordinatore del Pdl lombardo, nomina fortemente sostenuta dal presidente Silvio Berlusconi. Domenica non si era accanito contro lavvocato Roberto Lassini, suo amico da anni, per la vicenda dei manifesti antigiudici, limitandosi a specificare che un indipendente, non possiamo costringerlo a rinunciare alla candidatura. Poi per corregge ci ho riflettuto e, francamente, dobbiamo ammettere che con quei manifesti si andati oltre il limite. E quindi? Gli scriver una lettera invitandolo a rinunciare alla candidatura. Perch stato sollecitato dal sindaco Letizia Moratti e da molti esponenti del Pdl? Perch abbiamo valutato che la linea di quei manifesti, per quanto

provocatoria, lontana dal nostro sentire e non pu avere il nostro appoggio. Anche voi accusate la magistratura e le toghe rosse. Su cosa non siete in linea? Il riferimento alle Br una provocazione eccessiva. Ne ha parlato con il presidente Berlusconi? S, ne abbiamo discusso quando ci siamo incontrati al Teatro Nuovo (domenica, per la kermesse a favore della candidatura di Letizia Moratti, ndr) e anche lui mi ha detto che la provocazione andava respinta. Da pi parti si continua a dire che i vertici del partito erano a conoscenza delliniziativa e del messaggio che sarebbe comparso su questi manifesti. Ma siamo impazziti? Non esiste, non c nessun coinvolgimento del partito e lo dico nella maniera pi assoluta. Lei per ha criticato la magistratura a proposito di alcuni car-

telli anti Berlusconi. Perch? Davanti al Nuovo, mentre il presidente usciva, alcuni giovani hanno alzato manifesti in cui gli davano del mafioso. Mi scusi: ma questo accettabile?. Lo dica lei.

Abbiamo valutato che la


linea di quei manifesti non pu avere il nostro appoggio

Alcuni hanno alzato


cartelli definendo il premier "mafioso". Questo accettabile?

Io credo che anche la presidenza del Consiglio sia unistituzione da tutelare, come la presidenza della Repubblica, la magistratura, la Camera, il Senato, la Corte. Due pesi e due misure? Dico solo che troppo spesso si sorvola su affermazioni nei confronti del presidente del Consiglio. Mi auguro che la magistratura intervenga sempre con la stessa solerzia con cui ha agito in questa vicenda e che proceda a 360 gradi, non in una sola direzione. Cosa pensa dellintervento del presidente Napolitano? Il presidente anche capo della magistratura, quindi legittimo che intervenga a sua difesa. Crede che questa vicenda influir sul consenso del Pdl a Milano? Assolutamente no: anche gli ultimi sondaggi ci danno in crescita, Letizia Moratti un candidato molto forte e siamo decisamente ottimisti.

E. So.
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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Primo Piano

Politica e giustizia Il premier

C stata "una convergenza obiettiva" tra il gruppo che si riconosce in Gianfranco Fini e le "posizioni fondamentali" dellAnm Fabrizio Cicchitto, Pdl

Berlusconi non arretra ma evita lo scontro aperto


Cresce la tensione con il Quirinale. E sul caso Lassini: politicamente ha ragione
La Nota
di Massimo Franco
ROMA Fosse per lui direbbe che se laspettava e che persino daccordo con Giorgio Napolitano, che ormai effettivamente questione di limiti istituzionali, ma che i limiti sono stati ampiamente superati e con molta disinvoltura dai magistrati, da quelle toghe milanesi che ormai definisce cellula e che lo hanno ascoltato e spiato, solo per citarne una, contro ogni prescrizione di legge, senza che nessuna istituzione, tantomeno il Colle, protestasse per una gravissima violazione del principio di equilibrio fra i poteri dello Stato e delle garanzie previste anche per il presidente del Consiglio. Fosse per lui si leverebbe, come fa in privato, pi di qualche sassolino dalle scarpe, indicando nel presidente della Repubblica un arbitro troppo tiepido con le violazioni altrui (per esempio con le parole recenti del segretario dellAnm contro la maggioranza e la sua legittimazione a governare) e troppo inflessibile con le iniziative che invece a lui, il Cavaliere, sono riconducibili: proprio come la storia dei manifesti che equiparano i pm milanesi ai terroristi, affissi da un suo uomo, un candidato locale del Pdl che non ha per il momento voglia di sconfessare, e che magari avr fatto un errore marchiano ma che politicamente ha ragione. Direbbe queste cose Berlusconi se non fosse che consapevole che meglio fermarsi un attimo prima dello scontro aperto con la prima carica dello Stato, che giudica senza rinvenire tracce di sincera imparzialit e con il quale i rapporti non sono mai stati cos tesi. Rapporti che nel recente passato hanno addirittura visto scambi dialettici ruvidi a tal punto da autorizzare il premier a minacciare tre milioni di persone a Roma se la sua politica sulla giustizia non trover accoglienza in sede istituzionale. C chi dice queste cose ad Arcore e aggiunge che il presidente del Consiglio convinto di non aver alternative, che fiuta di non aver altra scelta (se davvero vorr vedere la riforma della giustizia fare dei passi avanti e il processo breve pubblicato in Gazzetta e vigente) se non quella di una strategia

Intervista al sottosegretario su A

Monito per impedire un conflitto istituzionale


ra inevitabile che intervenisse Giorgio Napolitano: da capo dello Stato e quindi del Csm. La sua lettera al vicepresidente Michele Vietti contro lignobile provocazione dei manifesti coi quali a Milano un candidato del Pdl ha equiparato le Brigate rosse alla Procura di Milano, era attesa da ieri mattina. E tenta di rassicurare una magistratura che si sente aggredita e delegittimata da Silvio Berlusconi; e che grazie allirresponsabilit di un aspirante consigliere comunale ha trovato una solidariet trasversale. Limbarazzo della maggioranza evidente. Fa passare in secondo piano le accuse, finora non dimostrate, del capo del governo su un patto scellerato fra Gianfranco Fini e i giudici per impedire qualunque riforma proposta da Berlusconi. Quando ieri Fini ha ricevuto i vertici dellAnm, Luca Palamara avrebbe scherzato sul tema. Aggiungendo che la sua Associazione non vuole essere trascinata in uno scontro politico. Ma la sintonia che il colloquio ha fatto registrare stata salutata dal Pdl come una conferma indiretta delle tesi berlusconiane: anche se era programmato da un mese. Si tratta di una spaccatura che non esita a comporsi: anzi, di giorno in giorno assume E Vietti (Csm) toni e cadenze da conflitto istiinvita i magistrati tuzionale. Lintervento di Napolitano si inserisce su questo a non cadere sfondo, dopo giorni di crenella trappola scendo polemico. Dedicare la Giornata della memoria delle vittime del terrorismo, il 9 maggio, ai magistrati assassinati, il modo in cui il capo dello Stato vuole rispondere. La domanda tacita se lo scontro non sia destinato a scaricarsi sui rapporti fra Napolitano e Berlusconi. Finora il governo stato attento a non entrare in rotta di collisione col Quirinale. Ma la riforma della giustizia fa saltare qualunque possibilit di compromesso. Minaccia di incanaglire ulteriormente le posizioni: con la maggioranza portata alla resa dei conti con quelli che considera giudici di parte; e con il resto della magistratura condannata ad arroccarsi da una logica conflittuale che non ammette concessioni al nemico. Quando Vietti invita ad avere il coraggio di percorrere la strada dellautoriforma, intercetta il pericolo. Sono gli effetti distorti della guerra istituzionale; e della volont berlusconiana di dimostrare che i processi nei quali imputato sono altrettante tappe di una lunga persecuzione giudiziaria. Roberto Lassini, il candidato autore dei manifesti indefinibili di Milano, annuncia che non si ritirer; e questo trasferisce il problema sul Pdl. Limpressione che, continuando cos, le vie duscita immaginabili saranno traumatiche: per entrambe le parti.

La Craxi: basta barzellette Esca di scena nel modo giusto

Sopra, Bettino Craxi e Silvio Berlusconi al mare insieme. A fianco, Stefania Craxi

Ha suscitato un vespaio lintervista di Stefania Craxi al settimanale A in cui suggerisce al premier un passo indietro: ora di aprire una stagione nuova. Silvio deve uscire di scena nel modo giusto, non pu essere travolto dal ridicolo. Deve smetterla di raccontare queste barzellette oscene: non gli fanno onore e non fanno ridere.

I palloni con la scritta dincitamento al premier Silvio resisti davanti a Palazzo di Giustizia a Milano l11 aprile per ludienza del processo Mediaset (per la compravendita dei diritti tv) in cui Berlusconi imputato

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di fortissima acutizzazione dello scontro, visto che la posta in gioco, come denuncia da giorni, la sua stessa sopravvivenza politica. E questo nonostante i malumori della Lega e anche molti dubbi interni allo stesso Pdl. Per questo il test di Milano, il voto per il Comune, diventa lennesima ragione di una campagna senza frontiere, per questo e per lumore e il calcolo di

un uomo che nelle ultime ore ipotizza con sempre pi frequenza un ritorno al voto nazionale a ottobre di questo stesso anno. Ipotesi che appare di scuola, dettata al momento solo dalle preoccupazioni, ma che comunque indicata dal Cavaliere in abbinata con un successo alla amministrative, se davvero quella della Moratti sar anche una sua vittoria e nel caso malcapitato che il Colle si mettesse di traverso sul testo sul processo breve. Ieri il presidente del Consiglio ha trascorso parte della sua giornata ad Arcore, si mosso per una visita al San Raffaele, per una visita agli occhi. Non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, se non una diretta a un convegno, per dire che il partito erede naturale di chi vinse le elezioni nel 1948: Oggi dopo la caduta del muro di Berlino, a partire dal 1994, Forza Italia e poi il Popolo della Libert a rappresentare con fierezza ed orgoglio la maggioranza moderata e popolare degli

Italiani. Come opportunamente espresso dal titolo del convegno odierno, siamo noi gli eredi di libert che oggi difendono e promuovono i valori che vinsero in quel 18 aprile 1948. Oggi ha aggiunto sono molto felice perch vi so riuniti per valorizzare e difendere

Elezioni Con sempre maggiore frequenza il premier rilancia lipotesi di elezioni a ottobre
una pagina fondamentale della nostra storia: il 18 aprile 1948 il popolo italiano scelse infatti in modo inequivocabile la strada della libert e della democrazia, allontanando lo spettro comunista che minaccioso aleggiava sull'Europa a conclusione della seconda guerra mondiale.

Marco Galluzzo
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Primo Piano

Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Politica e giustizia La Procura

Il Pdl dimostri con i fatti di voler prendere le distanze dallautore della ignobile campagna contro i magistrati di Milano Rosy Bindi, Pd

Linchiesta tocca i vertici del Pdl lombardo


Indagato Di Capua, braccio destro del coordinatore. Un teste: ebbe un ruolo nella campagna anti magistrati
MILANO Il senatore pdl Mario Mantovani venerd: Io non so nulla dei manifesti Fuori le Br dalle Procure. Le "Br"? Saranno "brutte racchie". Mantovani sabato: Neanche avevo visto i manifesti, non centrano con noi. Mantovani domenica: Non sapevamo nulla di questa iniziativa fuori luogo. Mantovani ieri: Escludo un coinvolgimento del partito. Chiss adesso cosa dir il senatore del Pdl, sottosegretario del governo Berlusconi, coordinatore regionale lombardo del Pdl, nuova stella nel firmamento berlusconiano da quando lanima dei sit-in e delle manifestazioni azzurre attorno al Tribunale cinto dassedio nei luned dei processi al premier. Chiss cosa dir adesso che dietro quei manifesti a parole da tutti ripudiati nel Pdl dopo che domenica se li era autointestati in una intervista a Il Giornale lex sindaco dc Roberto Lassini arrestato-assolto-risarcito nel 1993 di Mani pulite spunta proprio il capo della segreteria di Mantovani: qualifica con la quale Giacomo Di Capua risulta indicato sul sito del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (www.mit.gov.it), di cui Mantovani sottosegretario con delega al piano casa. Quella dello stretto collabora-

Lindagato
Il protagonista Giacomo di Capua, 30 anni, secondo il sito del governo il capo della segreteria di Mario Mantovani, il coordinatore del Pdl lombardo. Di Capua (nella foto sotto) anche consigliere comunale del partito a La Spezia

tore di Mantovani, un 30enne che anche consigliere comunale pdl a La Spezia, sarebbe per di pi stata non una malaccorta iniziativa personale, ma al contrario una operazione tutta made in Pdl: al punto da essere stata preordinata dal braccio destro del coordinatore regionale del partito in un incontro proprio nella sede milanese del Pdl in viale Monza. Di Capua stato infatti indagato, per lipotesi di reato di vilipendio allordine giudiziario,

dopo che a indicarne il ruolo nelle recenti campagne pubblicitarie firmate dalla misteriosa Associazione dalla parte della democrazia stato uno dei due titolari dellazienda di comunicazione politica che la Digos e il pm Armando Spataro avevano interrogato sabato, la Bergomi&Falcone. Il gioco del cerino ha fatto ricostruire a ritroso il percorso dei manifesti: gli attacchini hanno indicato una ditta, questa ha spiegato che aveva operato, co-

Auto accusa Roberto Lassini tra i sostenitori di Berlusconi durante ludienza del processo Mills del 21 marzo. Lassini si era assunto la responsabilit dellaffissione dei manifesti anti magistrati, per cui ora indagato un altro pdl

me spesso avviene in questo mercato, dietro mandato di unaltra azienda, la Bergomi&Falcone (dal nome dei due titolari), che in passato aveva fatto diverse campagne per il Pdl. Falcone ha spiegato che il materiale per le affissioni della fantomatica Associazione dalla parte della democrazia (e cio i precedenti manifesti Silvio resisti e Toghe rosse, ingiustizia per tutti, escluso per a suo dire proprio il manifesto sui pm brigatisti riecheg-

Vilipendio I magistrati che indagano sul manifesto Via le Br dalle Procure sono risaliti dagli attacchini a una ditta di affissioni, il cui titolare ha sostenuto dopo un cambio di versione che lincarico per la campagna di affissioni gli era stato dato proprio dal capo della segreteria di Mantovani. Lipotesi di reato vilipendio allordine giudiziario

giante alcune esternazioni del premier) era arrivato da una certa tipografia. Analoga la spiegazione iniziale di Bergomi, che per, di fronte allesito dei primi accertamenti, ha modificato quanto aveva detto fino a quel momento agli inquirenti. E ha rivelato che lincarico per la campagna pubblicitaria di affissioni siglate dallAssociazione dalla parte della democrazia gli era stato dato venti giorni fa in un incontro nella sede del partito in viale Monza da Di Capua, capo della segreteria del coordinatore regionale pdl, con lintesa che a pagare sarebbe stato come le altre volte il Pdl. Bergomi rimarca che non cerano i manifesti Fuori le Br dalle Procure. Ma le perquisizioni nella societ ne trovano uno, che Bergomi sostiene sia stato raccolto per caso da qualcuno e buttato nel cestino; e nella tipografia indicata trovano sia le matrici sia lordinativo di 5.000 manifesti, emesso da una societ di pubblicit nella medesima orbita. E Lassini? Anche lautodenunciatosi candidato alle comunali di Milano nella lista Moratti, presidente onorario di unAssociazione registrata 2 mesi fa, indagato, dopo Di Capua e il tipografo: ma, al momento, solo a causa della sua intervista.

Luigi Ferrarella
lferrarella@corriere.it
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Daniela Santanch Quelluomo stato in galera da innocente

Ci sono cose peggiori di questa Lassini resti, magari avr zero voti
Comunque, ci sono cose peggiori di questa. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Daniela Santanch, ammette che i manifesti erano molto forti e, al posto di questo avvocato, non li avrei fatti fare. Ma c tutta una serie di ma. Primo ma? Ma intanto dobbiamo tenere presente che cosa ha passato questa persona. Stiamo parlando di un uomo che stato chiuso 50 giorni in galera e che ha dovuto aspettare 5 anni perch venisse riconosciuta la sua innocenza. Innocente, capisce? Si pu anche capire che dopo unesperienza del genere uno resti invelenito, no?. Secondo ma? Ma, come dicevo, ci sono cose pi gravi oggi su cui scandalizzarci. Ad esempio? Oggi (ieri, ndr) abbiamo avuto la notizia che il Tribunale ha assolto quattro banche per il crac Parmalat e che 40 mila risparmiatori, che sono stati truffati, vengono crocefissi malgrado abbiano subito uningiustizia. questa la giustizia in Italia? A me sta cosa fa incazzare anche di pi. Dunque assolve Lassini? Lassini si scusato, il partito ha preso le distanze dal messaggio dei manifesti. Cosa si vuole di pi?. Il sindaco Moratti ha chiesto che si ritiri dalla lista: non daccordo? Il problema che se non si dimette spontaneamente, mica possiamo costringerlo noi. E quindi? E quindi lasciamo che decidano gli elettori. Tutti sanno che cosa successo: se la vicenda cos grave, prender zero voti e non sar eletto in Consiglio comunale. In-

Altri cartelli

Perch non ci si indigna sui cartelli anti premier da far accapponare la pelle comparsi davanti ad agenti della Digos?

somma: questo non un listino bloccato e non unelezione sicura: deve prendersi le preferenze, quindi, diamo un po di fiducia agli elettori. Ma lei lo voterebbe? (ride) Intanto il voto segreto. E comunque io ho gi deciso da tempo a chi dar la mia preferenza. Possiamo tornare ai manifesti? Ancora? Parliamo degli altri manifesti: quelli che sono comparsi domenica fuori dal Teatro Nuovo, davanti ai poliziotti della Digos e che offendevano il presidente del

Al governo
Daniela Santanch, 50 anni, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allAttuazione del programma

servizio clienti 055696276 www.annamariacammilli.com

Consiglio. Alcuni facevano accapponare la pelle. E allora? Nessuno dice nulla? Nessuno si indigna?. Ma in quei cartelli non si citavano le Br. Secondo me qui si continuano ad usare due pesi e due misure. Prenda la vicenda del dicembre scorso: uno tira una statuetta addosso al presidente del Consiglio e Marco Travaglio spiega che esiste il diritto allodio. E il diritto a essere arrabbiati perch sei stato 50 giorni ingiustamente in carcere?.

E. So.
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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

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Primo Piano

Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Politica e giustizia Il caso

In aula Nicole Minetti nellaula del consiglio regionale lombardo (tam tam)

Minetti: non portai io Ruby ad Arcore


Consegnata ieri una memoria difensiva. Ma non accuso nessun altro
MILANO A portare Ruby la prima volta ad Arcore non fu Nicole Minetti, che alla marocchina non ha mai neppure consegnato denaro n dato altro, e se tra Berlusconi e Karima El Mahroug ci furono rapporti non fu certo lei a favorirli e, di conseguenza, non ci guadagn alcun vantaggio. Con una memoria di una decina di pagine, la consigliera regionale lombarda del Pdl, eletta nel listino bloccato di Formigoni per volere del premier, chiede alla Procura larchiviazione dellaccusa di prostituzione minorile nellinchiesta che la vede indagata con il direttore del Tg4 Emilio Fede e lagente dello spettacolo Lele Mora. E se il documento viene letto come una presa di distanza dai coindagati, tanto da suscitare la reazione stizzita di Fede, Minetti precisa: Ci tengo a sottolinearlo, non accuso n Emilio Fede n Lele Mora. Nicole Minetti, difesa dallavvocato Daria Pesce, ha consegnato ieri la memoria ai pm Ilda Boccassini, Piero Forno e Antonio Sangermano affrontando solo il capo B dellaccusa, che riguarda la prostituzione minorile di Ruby nelle notti ad Arcore, la stessa ipotizzata contro Berlusconi assieme a quella di concussione. Questo perch, la spiegazione della difesa, largomento era rimasto escluso dallinterrogatorio del 30 gennaio interrotto per un impegno dellavvocato Pesce dopo che era stato esaminato il capo A, quello per il favoreggiamento della prostituzione delle ragazze che partecipavano alle cene e, soprattutto, ai dopo cena con bunga bunga. Nel tentativo di smarcarsi

Estraneit Lavvocato Daria Pesce: Vogliamo soltanto dimostrare lestraneit della Minetti dallaccusa che riguarda la prostituzione minorile

Presentazione delle liste

Lite a Torino sulla proroga a Pdl e Lega

MILANO caos a Torino intorno alla commissione elettorale. Al punto che il sorteggio per assegnare le posizioni sulla scheda per le amministrative del 15 e 16 maggio stato rinviato. Il detonatore stata la decisione della commissione di concedere 48 ore di tempo in pi a Pdl e Lega per presentare a corredo delle proprie liste la cosiddetta dichiarazione antimafia. Secondo le opposizioni, un fatto arbitrario e gravissimo. Per il coordinatore pdl Enzo Ghigo, solo un fatto formale.

dallaccusa di prostituzione minorile, Minetti riporta una serie di documenti provenienti dagli atti depositati dallaccusa in vista della richiesta di rinvio a giudizio. Si tratta di alcuni brani di uno dei 5 interrogatori di Ruby, quello del 3 agosto 2010, in cui la giovane marocchina dice che incontr Berlusconi per la prima volta il 14 febbraio 2010: Sono stata chiamata da Emilio Fede che mi ha invitata a preparami per andare a una cena. venuta in via Settala, dove vivevo, una limousine con autista e scorta di carabinieri in divisa che seguiva su unauto recante segni di istituto. Sono stata portata ad Arcore presso una lussuosa villa denominata Villa San Martino. Viene trascritto anche un passaggio sul secondo incontro riferito dalla ragazza: avvenuto sempre ad Arcore nel

mese di marzo 2010 grazie ad una telefonata di Lele Mora. Ma ci sono anche altre testimonianze e intercettazioni dalle quali, sempre secondo la difesa, emergerebbe che quasi la met delle volte che Ruby era presente ad Arcore, Minetti non cera. Vogliamo solo dimostrare lestraneit della Minetti dallaccusa del capo "B", rimarca lavvocato Pesce. Ma le analisi dei tabulati mostrano che tra lei e Ruby ci sono stati ben 122 contatti telefonici, un numero tale da far pensare a qualcosa di pi di una semplice conoscenza. Non si tratta solo di telefonate, la replica, perch la somma fatta anche dai tentativi di chiamata, dai semplici squilli senza risposta e dagli sms.

Giuseppe Guastella
gguastella@corriere.it
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Gli altri due imputati

Fede: manovra contro di me, la ragazza arriv tramite Mora Lagente: ha abboccato allamo
MILANO Questa non pi roba da avvocati. tutto gran lavoro per gli psichiatri. Emilio Fede infuriato. Per comprendere lira del direttore del Tg4, serve una breve cronologia. Nella tarda mattinata di ieri, si diffonde la notizia che una memoria consegnata ai pm milanesi dallavvocato di Nicole Minetti, Daria Pesce, chiama in causa Emilio Fede e Lele Mora come coloro che portano Karima Ruby El Mahroug alle feste di Arcore. In serata, arriva la precisazione della stessa Pesce, che smentisce linterpretazione che viene data alla memoria depositata questa mattina. Tutto a posto, dunque? Niente affatto: Ho parlato con Pecorella tuona il direttore del Tg4 tutta la memoria ritagliata per far risaltare le mie presunte responsabilit. Sono cose da pazzi. Qui ci vuole lo psichiatra. Ma perch lo psichiatra? Cosa centra? Perch non vero. Ed assurdo che qualcuno si difenda dicendo cose non vere. Nessuno dice che sono stato io a portarla. Il presidente del Consiglio mi ha autorizzato a dire pubblicamente che io non ho mai portato sta ragazza a casa sua. Le pare che io spenderei a cuor leggero la parola del presidente? No, una cosa da matti. A In tv meno che.... A meno che? A meno che non si punti a guadagnare credito con i magistrati, nella Di queste preoccupazione che dallinchiesta possano cose al Tg4 emergere altre cose, cose diverse.... non parlo, Quali cose? Droga? Io non lo so. Ma non capisco perch si per rispetto debba insistere con questa versione che la verso i stessa Ruby ha poi corretto. colleghi. Nel Tg4 non ha parlato di questa Lo far a vicenda. Ci mancherebbe altro. Non lho fatto Telelombarper la correttezza che devo a me stesso, ai dia e, forse, colleghi, alla testata. Ne parler a da Michele Telelombardia e, forse, da Michele Santoro, ad Santoro ad Annozero. Perch forse? Annozero Dipende dal meteo. Se brutto tempo, io non prendo laereo. Ma, daltronde, a Michele ho detto che parteciper solo in studio: voglio il ring. E poi, nei collegamenti da un altro studio non sento bene. Sa lui che cosa mi ha risposto quando glielho detto? " la prima volta che ti sento fare un riferimento alla tua et". Da diverse intercettazioni emerge un suo ruolo nel portare alcune ragazze alle feste di Arcore. Ma v. Non vero. Ma queste intercettazioni... Oggi le ho lette per la prima volta, roba che fa orrore al garantismo. Badi che io sono favorevole alle intercettazioni. Ma quando servono a trovare Tot Riina. O a individuare il capo dei casalesi. Mica per capire se qualcuno ha palpeggiato qualcuna. Ma si rende conto? Sui giornali, intere paginate sui palpeggiamenti.... In serata, Fede ha parlato davvero a Telelombardia. E ha detto che Ruby arrivata ad Arcore attraverso Lele Mora. Lagente non ha gradito e ha replicato poco dopo: Il pesce, anzi la Pesce in questo caso, di solito butta lamo. E oggi Emilio Fede ha abboccato.

Marco Cremonesi
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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

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Nella difesa dellindipendenza dei magistrati noi e Fini siamo vicinissimi, abbiamo esattamente le stesse posizioni Massimo DAlema, Pd

Il vertice Il Pdl: summit non casuale. La replica: lappuntamento era fissato da un mese

Fini incontra il sindacato delle toghe Siete il vero pilastro della legalit
LAssociazione magistrati: patto scellerato? Il premier lo provi o calunnia
ROMA Nellarchitettura costituzionale voluta dai padri costituenti, la magistratura, non solo quella ordinaria, rappresenta il vero pilastro a salvaguardia del principio di legalit e a difesa di tutti i cittadini. Il giorno dopo le accuse di Silvio Berlusconi sul patto scellerato che ci sarebbe stato tra il presidente della Camera e i giudici, Gianfranco Fini riceve a Montecitorio i vertici dellAnm. Una giornata difficile, che segna lintervento del capo dello Stato per cercare di riportare serenit in una situazione di forte tensione politica e istituzionale. I magistrati respingono le accuse del premier. Se ci sono prove o documenti, le si portino dice Luca Palamara , se per non ci sono, allora sono affermazioni calunniose. Per il presidente dellAnm, quanto sta accadendo non un problema di rapporto tra Berlusconi e i magistrati ma di fibrillazione delle istituzioni. Secondo Palamara, questa situazione un problema che riguarda tutti: i cittadini e le istituzioni, quelle a cui ci siamo rivolti e anche quelle con le quali non lo abbiamo fatto, penso al ministro della Giustizia. Le toghe mettono in guardia anche per il prossimo futuro: Ci sono due situazioni che rischiano di aumentare le nostre preoccupazioni: le prossime elezioni amministrative e le vicende giudiziarie in corso. Per quanto riguarda le elezioni, c il tentativo di farci diventare soggetto politico, mentre le riforme in corso, proprio perch dettate da esigenze contingenti, rischiano di essere disomogenee e affossare ulteriormente il processo. Nel corso dellincontro, al quale ha partecipato anche il segretario dellAnm, Giuseppe Cascini, il sindacato delle toghe ha ribadito le proprie preoccupazioni per le riforme in materia di giustizia: dalla riforma costituzionale a quella della responsabilit civile dei magistrati, sino alla prescrizione breve. E ha ricordato il clima, con i quotidiani attacchi, le manifestazioni di piazza vicino ai palazzi di giustizia, gli insulti e i manifesti che paragonano i pm alle Br. Fini ha invece espresso vivo apprezzamento per la posizione assunta dallAnm, sottolineando che il rispetto reciproco fra le istituzioni la premessa indispensabile per la salvaguardia dello stato di diritto e per una leale collaborazione tra i poteri dello Stato. Alle accuse del pdl Francesco Casoli, che parla di incontro non casuale, risponde Palamara, spiegando che lappuntamento risale a un mese fa. A difendere Fini scende in campo Massimo DAlema: Nella difesa dellindipendenza dei magistrati noi e Fini siamo vicinissimi, abbiamo esattamente le stesse posizioni. Di giustizia parla anche il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani: La situazione non migliorer finch non si scioglier il nodo rappresentato da Berlusconi. E per scioglierlo, dice, serve un concorso di forze ampie. Altrimenti, se ci si divide, il rischio che Berlusconi al prossimo giro vada al Quirinale. Da Milano, il procuratore aggiunto Armando Spataro attacca: I magistrati adoranti piacevano al Duce e anche oggi a qualcuno piacerebbe disporre di una magistratura come quella.

Lo scenario

Il tormento dellAnm: la base indispettita, il Guardasigilli tace e si teme leffetto urne


ROMA Allinizio hanno scherzato: Siamo venuti per firmare il patto, Allora ci vuole un notaio. Subito dopo i magistrati e Gianfranco Fini sono tornati seri e hanno parlato daltro. Ma lultima accusa lanciata da Berlusconi (il presunto accordo tra presidente della Camera e pubblici ministeri, niente riforme in cambio di impunit) rimasta nellaria. Le parole del premier campeggiavano sui giornali, assieme allannuncio che presto la manovra sarebbe stata svelata nei dettagli: tutto falso, secondo i protagonisti dellincontro a Montecitorio, comunque inquieti per ci che potr riservare il nuovo capitolo dello scontro tra il presidente del Consiglio e le toghe. Lappuntamento era fissato da tempo, richiesto dal sindacato dei giudici per discutere del progetto di riforma costituzionale varato dal governo, ma da un mese a questa parte il clima cambiato. Se possibile, peggiorato. Cos allordine del giorno finiscono le continue aggressioni lamentate dai magistrati, cominciate con le parole di Berlusconi, proseguite con le manifestazioni davanti al tribunale, arrivate ai manifesti contro i pubblici ministeri equiparati alle Br e destinate a proseguire chiss come. Siamo preoccupati perch questa situazione figlia di una contingenza politica che rischia di andare avanti almeno fino alle elezioni amministrative, spiega a Fini il presidente dellAssociazione nazionale magistrati Luca Palamara. Ma i magistrati rifiutano di essere risucchiati nella campagna elettorale, ridotti a soggetto politico chiamato nellarena come fosse un partito. Se i processi dov imputato il premier diventano pretesto per i comizi, loro non possono ribattere allo stesso modo. Ma ritengono di non poter tacere quando la critica diventa insulto e delegittimazione. Che immagine si d ai cittadini che ogni giorno ci troviamo di fronte come inquisiti, imputati o parti lese?, hanno chiesto a Fini per spiegare il disagio nel quale si trovano i Anm Luca Palamara magistrati italiani. La loro rappresentanza ha il problema di non scendere nella polemica politica, ma anche di rendere conto a una base che si considera screditata dalle continue esternazioni del capo del governo. il sentiero stretto in cui tenta di muoversi il vertice dellAnm, cercando comprensioni istituzionali che superino il silenzio del ministro della Giustizia di fronte agli attacchi del premier. lunico ministro citato dalla Costituzione, avrebbe una funzione di garanzia che va oltre lessere parte di una compagine, hanno sottolineato Palamara e il segretario Giuseppe Cascini al presidente della Camera. Il quale s detto daccordo, e ugualmente preoccupato per la degenerazione dello scontro. Ma che cosa si pu fare per tentare di frenare la deriva in atto? una domanda rimasta senza risposta anche nellincontro di Montecitorio. Perch al di l dellidentit di vedute sul clima e sullossessione giudiziaria di Berlusconi che ora ha accomunato lAnm e Fini, nessuno sa indicare una strada. Tutti sono consapevoli che lescalation potrebbe continuare. Anche Fini che, a differenza dei magistrati, riveste un doppio ruolo: carica istituzionale e capo di un partito dopposizione. Alla delegazione dellAnm (allargata a Magistratura indipendente, la corrente considerata pi a destra che non partecipa al governo dellAssociazione) il presidente della Camera ha assicurato che in entrambe le vesti cercher di evitare che sinnalzi il livello di scontro, ma senza dire come. Lunico annuncio concreto riguarda lassegnazione del progetto di riforma alle commissioni Giustizia e Affari costituzionali, e adesso l che i magistrati chiederanno udienza. Ma con laria che tira, quel disegno di legge sembra diventato un problema secondario.

Lagente e il direttore
Lele Mora ed Emilio Fede, con Nicole Minetti, consigliere regionale in Lombardia, sono coimputati per induzione e favoreggiamento della prostituzione di 32 ragazze e della minorenne Ruby

Al. T.
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Accuse sullintesa La linea del leader: O con me o contro di me

Alla Camera
Gianfranco Fini, 59 anni, presidente della Camera e leader di Futuro e libert, ieri ha espresso vivo apprezzamento per la posizione assunta dallAssociazione nazionale magistrati ricordando che il rispetto reciproco tra le istituzioni premessa indispensabile alla salvaguardia dello stato di diritto (Ansa)

Il Cavaliere gi un anno fa parl di un giudice pentito Ma nel partito c cautela


ROMA Lo aveva rivelato ai suoi almeno un anno fa, lo aveva adombrato a pi riprese nei momenti di massimo scontro con Gianfranco Fini. Ma stato domenica scorsa che Silvio Berlusconi, aprendo a Milano la campagna elettorale a sostegno di Letizia Moratti, ha denunciato con tutta la rabbia che ha in corpo quello che considera il pactum sceleris contro di lui ordito dalla magistratura politicizzata che fa capo allAnm e dal presidente della Camera, luomo che ne convinto vuole solo la sua morte politica. Nello stretto entourage del premier dicono che s, vero, il Cavaliere sa di cosa parla e ha anche le prove di un complotto montato, costruito, organizzato e ancora portato avanti ai suoi danni. Ma su chi sarebbe il magistrato testimone (o pentito) che gli ha raccontato per filo e per segno lintesa che sarebbe stata siglata con Fini, nessuno sa o comunque vuole dirlo. Lunico che si fa sfuggire qualche parola rivelatrice il ministro Gianfranco Rotondi, che usa le parole adatte per dare alla vicenda la giusta suspence: Questa curiosit sar soddisfatta presto, ma non dal presidente Berlusconi. Aspettate e vedrete.... E ancora: Il premier si riferisce ad una circostanza che per una serie di ragioni sar molto presto pubblica. Penso che abbia appreso da una fonte diretta una cosa che questa fonte diretta ha intenzione di illustrare nel momento in cui separer il suo ruolo dalla situazione nella quale ha appreso queste cose. Sembra insomma che il Mister X pronto a fare le rivelazioni bomba si paleser quando andr in pensione, o sceglier unaltra carriera, o comunque non far pi parte della magistratura o lascer un ruolo chiave che occupa nella stessa. Ma il gioco dellindovina chi non sembra appassionare un Pdl al contrario molto preoccupato per la piega che sta prendendo linfinita polemica sulla giustizia, che tra laltro mette sempre pi in imbarazzo una Lega la quale mal sopporta la monopolizzazione mediatica della politica attorno al caso giustizia. Ecco allora che Fabrizio Cicchitto cerca di riportare la polemica, pure durissima, sul terreno politico: sulla giustizia dice c stata una convergenza obiettiva fra il gruppo che si riunisce attorno a Gianfranco Fini e le posizioni fondamentali dellAnm, e lincontro di ieri tra il presidente della Camera e i vertici dellAnm, pur in tabella, mette in evidenza un dato politico non discutibile, costituito dal fatto che sulle iniziative di legge riformatrici in materia di giustizia noi abbiamo avuto unopposizione molto netta e marcata da parte di Fini e dei suoi: il resto esula dalla mia conoscenza. Confessa di aver parlato del tema con Ber-

Rotondi

Il premier si riferisce a una circostanza che per varie ragioni sar molto presto pubblica...

Il senatore pdl Compagna

Rivedere il concorso esterno


ROMA Alleggerire la barbarie. Cos il senatore pdl Luigi Compagna spiega il suo ddl che intende rivedere la disciplina del reato di concorso esterno in associazione mafiosa: non pi regolata dallarticolo 416-bis, e con pene pi miti. Perch lidea che le condotte associative possano essere punite senza che vi sia stato nemmeno un inizio di esecuzione del programma criminoso e fuori da uneffettiva partecipazione al sodalizio non pu non preoccupare. Protestano Pd e Idv.

lusconi, ma assolutamente non in grado di fare nomi nemmeno Osvaldo Napoli. Che, piuttosto, replicando al monito di Napolitano sembra voler predicare la calma anche al suo stesso schieramento: Le esasperazioni di queste ore non cesseranno se dal lato della magistratura non interviene un sussulto di responsabilit, lo stesso che deve accadere nella politica. E in effetti la novit che si percepisce nella pancia del Pdl che la linea scelta da Berlusconi attaccare a testa bassa la magistratura come argomento centrale per le Amministrative e i mesi a venire non pu essere quella vincente. Va bene prendersela con i magistrati, va bene difendersi dice un plenipotenziario del Pdl molto ascoltato da Berlusconi . Ma non possiamo puntare tutte le nostre carte solo su questo argomento. Tanto pi quando sul terreno stiamo gi operando con leggi che limiteranno e di molto limpatto dei processi del premier. Insomma, non esageriamo, o avremo un effetto boomerang anche sul nostro elettorato. Perch, come dice un altro pidiellino doc, la verit una sola: Se Tremonti non ci permette di lanciare tre-quattro iniziative economiche forti, la gente stufa di sentirci parlare solo di giustizia ci punir severamente. Linea che qualcuno tenta di suggerire con cautela a Berlusconi, ma con poca speranza di essere ascoltato: il Cavaliere, dicono, andr avanti sulla sua linea, in un referendum finale da o con me o contro di me. E se avr avuto ragione lui, solo il voto di maggio potr dirlo.

Giovanni Bianconi
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Paola Di Caro
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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Contri pubblici I mercati

Ho totale fiducia che il Congresso alzer il limite dellindebitamento del governo per evitare un default Tim Geithner, ministro del Tesoro Usa

Debito Usa a rischio bocciatura Frenata delle Borse mondiali


S&P conferma la tripla A ma per la prima volta previsioni negative
MILANO gi successo che una sola parola facesse vacillare le Borse, ma quel negativo apparso ieri a sorpresa in calce a un report di Standard & Poors sul debito degli Stati Uniti, pi che vacillare ha fatto gelare i mercati mondiali. Non era mai successo che la regina delle agenzie di rating mettesse in dubbio la tenuta dei conti pubblici Usa. Lo ha fatto ieri con un giudizio che non lascia spazio a interpretazioni: A pi di due anni dallinizio dellultima crisi scrive S&P , i politici Usa non hanno ancora trovato un accordo su come invertire il percorso del peggioramento dei conti pubblici o su come porre rimedio alle pressioni di lungo termine sul bilancio. Dopo aver confermato il rating Aaa, lagenzia ha quindi abbassato a negativo il giudizio a lungo termine sul debito americano spiegando che rispetto ad altri Paesi con rating Aaa, deficit molto grandi e un crescente livello di indebitamento, negli Usa il percorso per correggerli non ancora chiaro. Non solo: Se lamministrazione e il Congresso non troveranno entro il 2013 un accordo credibile sul bilancio, aggiunge S&P, anche la tripla A sar rivista. Una doccia gelata per Wall Street, arrivata a perdere fino al 2% per poi chiudere a -1,14%. Ma lo stata soprattutto per gli altri listini. In giro per il mondo non c infatti governo, banca o grosso investitore che non abbia in portafoglio bond emessi dal Tesoro Usa. Il declassamento quindi un avvertimento per tutti. La Casa Bianca ha tuttavia minimizzato, invitando i mercati a non dare troppo peso al giudizio politico dellagenzia di rating. A Washington considerano quello di Standard & Poors un giusto richiamo per un accordo bipartisan sulla riduzione del debito e spiegano che sia Barak Obama sia il Congresso sono consapevoli del problema e per questo a breve partiranno i negoziati sulla proposta di tagliare il deficit di 4 mila miliardi di dollari. Ma le rassicurazioni della Casa Bianca non sono bastate a frenare la discesa delle

Sotto accusa Washington attacca lagenzia di rating: Giudizio politico Milano ha perso il 2,92%, Francoforte il 2,11%, Atene il 2,83%

Il coraggio che manca nellemergenza greca e lillusione di una via duscita a basso costo
sia la via meno rischiosa unillusione. Molte banche greche fallirebbero, alcune banche francesi esposte su Atene subirebbero forti perdite, la Bce anche e andrebbe ricapitalizzata da parte dei contribuenti europei. Il contagio in Europa potrebbe allargarsi. E c un altro dettaglio: i derivati dassicurazione sul debito greco valgono 74 miliardi di dollari, in caso di default diverrebbero perdite sommerse nel sistema finanziario capaci di indurre un altro collasso della fiducia. meglio che i leader trovino un po pi di coraggio: non troppo tardi, per ora.
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(F.Fub.) Il debito greco oltre la capacit del governo di sostenerlo e le opzioni pi o meno indolori sono finite. Per evitare linsolvenza Atene pu cedere al resto dEuropa tutto il proprio attivo, privatizzando ogni bene che sia vendibile. Oppure pu cedere tutto il proprio passivo, sperando che i salvataggi finiscano per assorbire il suo debito per intero. Ma la prima scelta si sta rivelando impopolare e politicamente difficile in Grecia, la seconda lo nel resto dEuropa. Ai governi potrebbe mancare il coraggio di affrontare luna o laltra strada e ci rende linsolvenza plausibile, ma immaginare che questa

Borse. In Europa, poi, la notizia del declassamento Usa arrivata in una giornata funestata dalle indiscrezioni sulla possibile necessit di una ristrutturazione del debito della Grecia. Indiscrezione che il governo di Atene ha smentito ma che il quotidiano tedesco Die Welt ha rilanciato raccogliendo le dichiarazioni di un ministro ellenico il quale, in condizioni di anonimato, ha detto che la questione non pi se ristruttureremo il debito, ma quando. I tassi sui bond greci sono schizzati subito fino al 14%, livello mai raggiunto dallintroduzione dellEuro. Ma sono state soprattutto le Borse a pagare il nuovo clima di pesante sfiducia: Milano ha archiviato la seduta in calo del 2,92%, Francoforte del 2,11%, Parigi del 2,35%, Madrid del 2,02% e Atene del 2,83%. Il calo pi accentuato di Piazza Affari dovuto alla forte presenza nellindice principale delle banche, quelle cio che pagherebbero il conto pi alto in caso di ristrutturazione del debito greco, visto che si troverebbero a dover svalutare i bond di Atene in portafoglio.

Federico De Rosa
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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Primo Piano 11
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Vediamo la strada per un accordo in salita perch le divergenze tra le parti restano ampie Nikola G. Swann, Standard & Poors

La Grecia deve procedere il prima possibile alla ristrutturazione del proprio debito Costas Simitis, ex premier greco
Tremonti

Universit, credito dimposta al 90%


MILANO Tutti i soldi trasferiti dallindustria alluniversit, anche senza commissione, possono generare un credito dimposta al 90%. la proposta del governo, ha spiegato il ministro dellEconomia Giulio Tremonti (nella foto nel cortile dellUniversit di Pavia), per stimolare la ricerca nel nostro Paese.

Tre domande

In Europa Crescono le voci sulla ristrutturazione del debito, Papaconstantinou smentisce

Azioni, come difenderle

Oggi molti si sono domandati se il 2011 sar anche lanno della fuga da Wall Street, messa in ginocchio dai debiti. Ma ieri gli operatori non hanno fatto nulla di significativo per ridurre lasset allocation azionaria. Le utilities, i titoli dellenergia e gli industriali pieni di cash flow dopo ristrutturazioni draconiane sono quelli pi lontani dallepicentro della tempesta. Banche e assicurazioni, ovvio, soffrono di nuovo. Ma potrebbero poi beneficiare in prospettiva della cura draconiana a suon di aumenti di capitale gi approntata.

La Grecia a un passo dal crac Il mercato crede alla bancarotta


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

Bond anti-stress

Il panorama obbligazionario sempre pi complicato. Da ieri i bund tedeschi sono ancor pi ricercati. Sulla scena tensioni opposte: timori per la crescita, ma anche i rialzi dei tassi Bce anti-inflazione. Nel portafoglio, con i super sicuri bund che costano un occhio della testa e rendono poco, ci vogliono i Btp, perch il debito pubblico italiano continua ad avere un profilo di rischio e rendimenti interessanti. Ma servono anche i Cct, i corporate bond legati allEuribor e qualche titolo inflation linked. Tutto in dosi equilibrate.

BRUXELLES Parla sotto il vincolo dellanonimato. Ma i suoi interlocutori sono giornalisti tedeschi, gente solitamente con i piedi per terra, e inoltre giornalisti di unautorevole testata come Die Welt. Per questo lannuncio che giunge da un ministro greco senza nome e senza volto, nellanticipazione di unintervista che verr diffusa in queste ore, viene preso molto sul serio, a Berlino come ad Atene e nel resto dEuropa. Perch dice che il fallimento della Grecia, cio la ristrutturazione del suo debito ormai insostenibile, imminente, dietro langolo. Non pi unipotesi teorica. C gente che vi sta lavorando su, carte alla mano. Anche se non nelle carte, questa opzione glissa con curioso contrappunto il ministro delle Finanze Georges Papaconstantinou. Il suo collega anonimo la pensa diversamente: Era chiaro fin dallinizio che a una ristrutturazione si sarebbe arrivati e la questione adesso non pi se ristrutturiamo, ma solo quando. Le voci che circolano ormai da settimane riprendono dunque vigore, sempre pi negate, o anche smentite anticipatamente, e tuttavia sempre pi forti. Proprio quando decolla fra Lisbona, Bruxelles e Washington il ne-

goziato sui fondi per il salvataggio del Portogallo. E proprio quando, a Helsinki, rintocca unaltra campana inquietante con la vittoria elettorale della destra populista che si oppone al salvataggio comunitario del Portogallo e di qualsiasi altro Paese Ue (meno la Finlandia, si presume). La ridda delle voci ha sui mercati il risultato di sempre, cio fa schizzare allins i rendimenti dei titoli di Stato del Paese in difficolt. Ieri quelli decennali della Grecia hanno raggiunto un nuovo primato storico: 13,8% (dopo aver lambito il 14%), cio i rendimenti pi alti dai giorni in cui fu introdotto lEuro. Il governo e le altre fonti ufficiali continuano a dire che s, la crisi c, ma ancora sotto controllo. E smenti-

Rendimenti al 14% I rendimenti arrivano a sfiorare il 14%. Il governatore della Banca centrale di Atene: la ristrutturazione finanziaria non necessaria n auspicabile

scono di aver gi chiesto ufficiosamente la ristrutturazione del debito durante lultima riunione dei ministri finanziari europei, lEcofin, a Budapest. La Commissione europea sulla stessa lunghezza donda: nessuna ipotesi di ristrutturazione, e la strategia anti-crisi del premier George Papandreou molto ambiziosa. Un giudizio pi articolato verr espresso fra un paio di settimane quando una commissione di esperti voler da Bruxelles ad Atene per valutare la situazione. E quando, fra pochi giorni, Papadopoulos sveler il suo piano di medio termine per ridurre il deficit (diversi sindacati gi preannunciano altri scioperi). Intanto, per, uno solitamente prudentissimo come George Provopoulos, governatore della Banca centrale, si sbilancia fino ad ammettere che la Grecia oggi a un punto critico, ma esorcizza ogni prospettiva di ristrutturazione del debito: non necessaria n auspicabile. Ma lex primo ministro socialista Costas Simitis lancia il monito opposto: La Grecia deve procedere il prima possibile alla ristrutturazione del proprio debito. Che, se preparata bene, pu avere effetti tali che in 15-20 anni il Paese potr ricostruire con ottimismo uneconomia stabile.

nel programma nazionale di riforme che abbiamo mandato in Parlamento ha precisato il ministro, intervenendo a un incontro al Collegio Nuovo di Pavia per la presentazione del libro di Aldo Cazzullo Viva lItalia. A chi gli chiedeva un commento sulla scuola, Tremonti ha fatto osservare che se esiste la fuga dei cervelli vuol dire anche che c la fabbrica dei cervelli. Lincontro stato anche unoccasione per affrontare il tema del federalismo: secondo Tremonti servir per responsabilizzare sul territorio unItalia che si presenta al mondo come un Paese duale. Battibecco poi con uno studente che al ministro ha detto che questo governo e la sua persona hanno fatto molto per unire lItalia nellantigoverno. La replica: Non rispondo perch non c stata nessuna domanda.
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Luigi Offeddu
Premier Il greco George Papandreou e il portoghese Jos Socrates
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Il sistema finanziario Eichengreen (Berkeley): il punto come arrivare a una ristrutturazione ordinata in Eurolandia

Cina e Germania, santa alleanza fra creditori


Lirritazione di Pechino sui bond Usa e la fiducia di Summers: lAmerica tiene bene
Di questi tempi parla come un tedesco persino Yu Yongding, direttore per leconomia globale allAccademia delle Scienze di Pechino. A Berlino molti politici deprecano la mancanza di seriet dei Paesi delleuro-periferia: c da capirli, dato che il sistema finanziario in Germania esposto verso Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna per circa 500 miliardi di euro. Il fallimento di quei quattro Paesi metterebbe in ginocchio le banche tedesche. Ma quando una venatura dello stesso fastidio si avverte nelle parole di cinesi come Yu, allora forse davvero qualcosa non va. A maggior ragione cos, se i cinesi iniziano a parlare degli americani quasi fossero degli irlandesi o dei portoghesi qualunque. In quindici anni la Banca centrale di Pechino ha convertito i surplus commerciali della nazione in un accumulo di circa 2.400 miliardi di dollari di titoli di debito americani. Ed vero che questi ultimi vantano (ancora) la tripla A, il massimo dellaffidabilit. Ma la permanenza dei tassi zero, il dollaro cronicamente debole e laumento delle materie prime fanno s che il potere dacquisto dei buoni del Tesoro Usa nei caveau di Pechino cio il loro valore reale sia crollato. Secondo alcune stime, rispetto ad alcuni beni di base, anche del 90% in un decennio. Come i tedeschi hanno perso appetito per i titoli della periferia europea, i cinesi non comprano pi debito americano con la voracit di prima. Ma fra Pechino e la Germania, grandi creditori del pianeta, le analogie finiscono qua. I tedeschi hanno prestato ad alcuni governi, dallIrlanda alla Spagna, che non hanno pi il controllo sulla moneta nella quale si indebitano: la gestione a Francoforte. La Cina invece vanta crediti in dollari, ma la stampante dei dollari con cui quei crediti saranno ripagati si trova a Washin-

Liquidit e sicurezza

Investire in liquidit da mesi non uno sport per preservare il patrimonio dallinflazione. Anche ora, chi la vuole scegliere come unico rifugio, deve valutare bene i benefici del mancato guadagno. Il costo della vita al 2,7%, ben oltre il tasso Bce (1,25%) e sopra tutte le remunerazioni nette offerte dagli strumenti classici, a cominciare dai Bot. I conti di deposito on line si sono adeguati al rialzo Bce, ma strappare il 2% netto o poco pi unimpresa che riesce solo vincolando per un certo periodo i fondi. a cura di
Giuditta Marvelli
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La Fed Da due anni la Federal reserve finanzia il disavanzo

gton. Per ora lAmerica sta creando dal niente la moneta con cui rimborser i suoi debiti, anche a costo di svalutarla irritando ancora di pi i propri creditori. Dal 2009 a met 2011 la Federal reserve americana avr comprato 1600 miliardi di dollari di titoli del Tesoro Usa stampando (elettronicamente) il denaro per farlo: il 70% degli acquisti di debito Usa sono stati fatti dalla Ban-

ca centrale Usa, secondo Pimco. Anche da qui viene la sicurezza di Larry Summers, ex consigliere economico di Barack Obama alla Casa Bianca: Chi pensa che gli Stati Uniti tarderanno mezzo secondo nel rimborsare anche un solo centesimo del loro debito, perde il suo tempo. Summers ne ha parlato al recente incontro voluto dal finanziere George Soros a Bretton Woods e la

Larry Summers
Chi pensa che lAmerica tarder mezzo secondo nel rimborsare anche un centesimo del suo debito, perde il suo tempo. Chi pu attrarre prestiti, continui a farlo

sua linea non cambiata da quando nel 2009 fu architetto del grande aumento del deficit federale per facilitare la ripresa. giusto che i governi in grado di attrarre prestiti continuino a farlo, non credo che ligiene di bilancio in questo momento crei fiducia e faccia sentire leconomia molto meglio. Obama per adesso ha di fatto un ultimatum di due anni da S&P per disegnare un percorso di risanamento. una concessione di lusso, rispetto agli angusti margini di manovra di certi Paesi europei. Spiega leconomista di Berkeley Barry Eichengreen: Dai vertici politici in gi tutti sanno che Grecia, Irlanda e Portogallo dovranno ristrutturare il debito. Il punto come farlo nel modo pi indolore. Lira dei tedeschi, come quella dei cinesi, non ha laria di contribuire un granch.

Federico Fubini
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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Primo Piano 13

Il crac Il processo

La giustizia in questo Paese c. La sentenza dimostra che il Tribunale ha avuto grande attenzione a ogni dettaglio Giuseppe Iannaccone, legale di un manager Deutsche Bank

Parmalat, assolte quattro banche straniere


Scagionati anche i manager. Cade laccusa di aggiotaggio per false notizie sui bond
Le tappe
MILANO Svanisce lo spettro della confisca storica da 120 milioni di euro che minacciava le quattro banche internazionali imputate di aggiotaggio informativo nel crac Parmalat. Ieri i giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano hanno assolto Deutsche Bank, Morgan Stanley, Bank of America e Citigroup accusate di aver ingannato con comunicati falsi i risparmiatori che investivano sui bond della Parmalat fornendo prima del crollo del 2003 false informazioni sulla situazione dellazienda di Collecchio. I pm Francesco Greco, coordinatore del pool che indaga sui reati finanziari, Eugenio Fusco e Carlo Nocerino ritenevano i quattro colossi del credito mondiale colpevoli, in base alla legge 231 del 2001 sulla responsabilit amministrativa delle persone giuridiche, di non aver predisposto le strutture interne necessarie ad evitare che i loro dipendenti potessero agire ai danni del mercato. Per questo motivo, i magistrati avevano chiesto una sanzione da 900 mila euro per ciascun istituto e la condanna da un anno a un anno e 4 mesi per i manager coinvolti, Carlo Pagliani, Paolo Basso (Morgan Stanley), Marco Pracca, Tommaso Zibordi

Le toghe
A sinistra, gli avvocati delle banche (Francesco Isolabella, Guido Alleva e Giuseppe Iannaccone); sotto, i pm Carlo Nocerino e Eugenio Fusco che avevano chiesto la condanna per i manager (Angela Quattrone / Emblema)

Larresto I debiti per 14 miliardi e il carcere

Il Patron della Parmalat Calisto Tanzi (sopra in foto) arrestato il 27 dicembre 2003 a Milano su ordine della Procura di Parma per associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta e falso in bilancio. Era stato scoperto un buco di 14 miliardi di euro. Nel crac travolti migliaia di risparmiatori, molti attendono ancora giustizia. Tanzi lascia il carcere il 10 aprile 2004 per gli arresti domiciliari.

A Milano La prima condanna a dieci anni

(Deutsche Bank), Paolo Botta (Citi) e Glaime Cardi (Credit Suisse). I giudici, invece, hanno assolto tutti, come era accaduto per i manager di Bank of America che erano stati giudicati separatamente. Le quattro banche internazionali erano alla sbarra per le operazioni precedenti al fallimento della Parmalat, avvenuto nel dicembre 2003. Come il bond da 350 milioni

emesso da Deutsche, il private placement di Morgan Stanley e loperazione Buconero di Citi. Le banche (insieme ad altre coinvolte in un primo momento) avevano raggiunto accordi transattivi con circa 40 mila risparmiatori riconoscendo fino al 30% dellinvestimento fatto acquistando le obbligazioni. Evidente la soddisfazione tra i molti avvocati difensori che affollavano laula alla let-

tura della sentenza da parte del presidente Gabriella Manfrin. Per Francesco Isolabella, che assiste Deutsche, si tratta di una sentenza importantissima emessa da giudici coraggiosi di fronte a tali e tante pressioni, mentre Guido Alleva, anche lui legale della banca tedesca, elogia indipendenza e libert dei giudici milanesi e Nerio Diod, che ha assistito Citigroup, parla di atto di giustizia vera. Morgan Stanley, difesa dalla professoressa Paola Severino, si limita a un siamo soddisfatti e Citibank ricorda di aver sempre sostenuto di essere stata defraudata da Parmalat. Se per la Procura, che pure aveva visto Nextra e Ubs e alcuni loro manager patteggiare una sanzione di 500 mila euro e una confisca di 1 milione di euro a testa e il patron Calisto Tanzi condannato a 10 anni in appello per aggiotaggio, si trattava di una indagine doverosa. Sarcastico il professor Renato Palmieri che ha assistito la Camera di Commercio di Milano costituitasi parte civile: Evidentemente per i giudici di Milano le banche devono essere libere di assistere i propri clienti anche attraverso una comunicazione distorsiva al mercato.

Giuseppe Guastella
gguastella@corriere.it
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Le conseguenze Ultima speranza il procedimento a Parma

Calisto Tanzi condannato a 10 anni dal tribunale di Milano il 18 dicembre 2008 per aggiotaggio, ostacolo allattivit degli organi di vigilanza e concorso in falso dei revisori (patteggiamento per lex direttore finanziario Fausto Tonna, qui sopra in foto). A maggio 2010 in Appello viene riconfermata la condanna ed riconosciuto ai 32mila risparmiatori parti civili una provvisionale sul futuro risarcimento del 30%.

Duemila parti civili restano a mani vuote dopo il verdetto


MILANO Con il senno di poi si possono subito tirare due conclusioni sulla sentenza con cui ieri il tribunale di Milano ha assolto banche e banchieri nel processo bis sul reato di aggiotaggio nel crac Parmalat: primo che i circa 40 mila risparmiatori, che si erano costituti parte civile nel processo e che ne erano usciti anticipatamente riscuotendo rimborsi fino al 35% del loro investimento, erano stati lungimiranti. Ieri quelle stesse persone di fronte alle stesse banche con lo stesso identico caso sarebbero rimaste con un pugno di mosche in mano. Un destino che infatti toccato ai restanti 2 mila ex obbligazionisti dellex impero del latte Uht di Calisto Tanzi che, pur essendo parti civili, non avevano accettato quelle transazioni milionarie. Secondo, che laggiotaggio si riconferma essere un reato ostico per i risparmiatori. In attesa delle motivazioni con cui i giudici della seconda sezione penale del Tribunale, presieduti da Gabriella Manfrin, hanno deciso lassoluzione, quello che si pu dire che la formula per non aver commesso il fatto, lascia spazio allamarezza. In soldoni il fatto cio laggiotaggio con comunicati falsi finalizzati a nascondere il reale stato di salute claudicante della societ ci sarebbe stato. Ma, o non stato possibile individuarne le responsabilit oppure per i giudici a risponderne deve essere solo lemittente, cio la Parmalat stessa. Nella sostanza lepilogo di ogni processo penale su questa ipotesi di reato che, secondo alcuni esperti, andrebbe pi pragmaticamente cancellata riequilibrando la partita con maggiori poteri di sanzione affidati alla Consob in rappresentanza del mercato. I consumatori presenti in aula hanno in ogni caso gridato allo scandalo dichiarando vergognosa la sentenza. Tutto mentre gli avvocati delle parti festeggiavano come allo stadio. I risparmiatori di classe A Con la sentenza comunque si stratifica ancora di pi la famiglia dei rispar-

Verdetto
Il presidente Gabriella Manfrin legge la sentenza di assoluzione (foto qui sopra a destra); sotto, una protesta dei consumatori fuori dal Tribunale di Milano (Maurizio Maule / Fotogramma)

A Parma Il secondo verdetto: altri 18 anni

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mila
i risparmiatori che si erano costituiti parte civile e che avevano gi transato con le banche prima dellassoluzione

Il 9 dicembre 2010, il Tribunale di Parma ha condannato Calisto Tanzi a 18 anni per associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta. Condannato pure il fratello Giovanni (nella foto) a 10 anni e 6 mesi. Il pm Fusco ha chiesto e ottenuto il s allarresto dellex patron dellazienda per il pericolo di fuga e di reiterazione del reato, ma la Cassazione ha annullato il provvedimento

miatori del buco Parmalat. Quelli di classe A sono appunto coloro che avevano firmato le transazioni con le banche coinvolte nel processo milanese. Unendo il 35% recuperato grazie alloperato dellavvocato Carlo Federico Grosso alla guida del Comitato ex clienti Sanpaolo allandamento in Borsa delle azioni ricevute con il concambio al posto dei Tanzi-bond finiti in fumo, la percentuale di ristoro raggiunge il 70%. Un risultato che, come ha ricordato Grosso ieri, non ha eguali nelle storie dei grandi crac. In questa famiglia rientrano sia i circa 30 mila da lui rappresentati sia gli 8 mila rappresentati nel processo dalle associa-

zioni dei risparmiatori. I risparmiatori di classe B Una sottoclasse di questo gruppo formata dai circa 2 mila che non avevano accettato le transazioni. La loro speranza era quella di accedere, con una eventuale sentenza di colpevolezza, ai

Fantasmi Bankitalia aveva calcolato in 120 mila gli obbligazionisti. Di questi almeno 80 mila non hanno avuto accesso ai processi

risarcimenti che il giudice dappello avrebbe potuto confermare anche con la prescrizione del reato ormai alle porte. Mancano infatti poche settimane al termine previsto per la prescrizione dellaggiotaggio, un elemento che rende anche complicato leventuale ricorso da parte della Procura. Questi risparmiatori sono stati iscritti come parti civili al processo di Parma dove le condotte sono completamente diverse spiega Grosso. E dunque qualche possibilit di recupero potrebbe venire da una sentenza in quel processo che rimane il principale dato che il reato la bancarotta della societ di Collecchio.

I risparmiatori di classe C la classe fantasma, quella senza volto perch rimasta parcellizzata. Bankitalia fin dallinizio del crac alla fine del 2003 aveva calcolato in circa 120 mila gli obbligazionisti. Per sottrazione con le parti civili, dunque, restano circa 80 mila risparmiatori che hanno avuto le azioni e i warrant con il piano di Enrico Bondi. Per loro i processi sono rimasti un evento esterno o perch rappresentati da alcune associazioni dei risparmiatori che non erano state accettate dai giudici o perch, non essendo clienti del Sanpaolo, non avevano potuto beneficiare della struttura del comitato seguito da Grosso. Per loro, oltre al ricavato della vendita delle azioni e dei warrant, non resta che la strada molto teorica di un processo per via civile che potrebbe prendere spunto da una condanna penale a Parma purch definitiva. Ma spiega Grosso le probabilit sono quasi nulle. Il processo a Parma ancora quello di primo grado e sono passati sette anni. La prescrizione per bancarotta di 15 anni ma bisognerebbe arrivare alla sentenza definitiva. E comunque dopo ci vorrebbe un nuovo processo civile completo. A Milano per questa classe C non cambiato nulla: anche in caso di condanna i reati sarebbero finiti in prescrizione nelle prossime settimane. E dunque anche con un appello non avrebbero potuto sperare in un iter civile successivo. Restano da valutare le motivazioni della sentenza, perch se i giudizi hanno ravvisato una responsabilit, per quanto terza, nellaggiotaggio si potrebbe procedere in via civile per il danno morale. Ma per gli esperti anche questa resta unipotesi da manuale.

Massimo Sideri
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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Immigrati La diplomazia

In arrivo Tunisini trasferiti a Napoli da Lampedusa

Blocco dei treni, Ue con la Francia La Farnesina: Incidente risolto


La commissaria Malmstroem: sono state rispettate le regole
ROMA Dalla Commissione europea, ieri, non sono arrivati avalli alla ferma protesta del governo italiano comunicata per via diplomatica a quello francese contro il blocco temporaneo di domenica scorsa ai treni provenienti da Ventimiglia. Anzi, la prima valutazione ha dato ragione a Parigi: Regole rispettate. La diplomazia italiana ha abbassato i toni verso la Francia, il portavoce della Farnesina Maurizio Massari ha affermato che lincidente si risolto. Ma dallo schieramento che appoggia il governo di Silvio Berlusconi sono continuati gli attacchi alla linea di Nicholas Sarkozy, contraria a considerare sufficienti in ogni caso per lingresso sul territorio francese i permessi di soggiorno temporaneo rilasciati, su decisione del Cavaliere, a migranti sbarcati di recente in Italia dalla Tunisia. Disumano stato il termine scelto dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni per giudicare latteggiamento del governo di una Francia definita pi ridicola che splendida. Sta violando le direttive europee, aveva sostenuto in mattinata la vicecapogruppo de Pdl alla Camera Isabella Bertolini. Per quanti veli diplomatici vengano stesi il 26 aprile, quando Sarkozy e Berlusconi si incontreranno a Roma, difficile che parole del genere restino del tutto prive di peso nei rapporti effettivi tra Eliseo e Palazzo Chigi. Mentre a Parigi il capo di Stato francese teme la concorrenza della destra xenofoba di Marine Le Pen nelle presidenziali del 2012, e in Italia la Lega fa leva su diffidenze verso gli immigrati in vista delle amministrative parziali, lagenzia France presse ieri riassumeva cos valutazioni diffuse a Bruxelles tra rappresentanti di Paesi dellUe: Il ministro dellInterno Roberto Maroni "utilizza quei 20 mila migranti a fini politici, elettorali, per il suo partito, la Lega Nord", accusano numerosi diplomatici sotto copertura dellanonimato. Cecilia Malmstroem, la commissaria dellUe di nazionalit svedese titolare della delega sullimmigrazione, ha dichiarato che domenica linterruzione del servizio ferroviario stata provvisoria, unica, che la Francia le ha scritto di averla adottata a causa di una manifestazione vietata, quella di militanti di centri sociali italiani sui vagoni per scortare tunisini in viaggio. A quanto pare, hanno il diritto di farlo, ha aggiunto del blocco deciso dai francesi la commissaria. Il ministro degli Esteri Franco Frattini, invece, domenica aveva incaricato lambasciatore a Parigi di chiedere spiegazioni al governo perch le misure sui treni, accusava una nota, appaiono illegittime e in chiara violazione dei principi europei. Il portavoce di Malmstroem ha sottolineato che lItalia non ha rivolto alla Commissione contestazioni formali dei provvedimenti francesi. Applicheremo lettera e spirito degli accordi di Schengen, ha detto il ministro dellInterno francese Claude Gueant. Non lauspicio della Francia, la sua risposta a una domanda circa lipotesi che i migranti possano creare tensioni con lItalia. Frattini, dopo la pronuncia della commissaria, ha sostenuto sul Tg4 che dalla Francia erano arrivate dichiarazioni concilianti. Poi, sui tunisini: Abbiamo un interesse che condurr a pattugliamenti italo-francesi per far fronte al problema migratorio insieme.

1.013
Assistiti Sono i migranti che hanno scelto lassistenza dello Stato italiano

1.300
Migranti Tanti ne restano nella tendopoli di Manduria, in Puglia

La storia

In treno senza controlli da Ventimiglia a Nizza

Franco Frattini
Abbiamo un interesse che condurr a pattugliamenti italo-francesi per far fronte assieme al problema migratorio

In viaggio con Saber Ho rischiato di morire ma ora vado a Parigi


DAL NOSTRO INVIATO

Maurizio Caprara
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Tunisino Per arrivare in Italia ho pagato 800 euro. In 75 sul barcone, tre giorni di mare. Ho solo i vestiti che indosso

NIZZA (Francia) Fermata Beaulieu sur Mer, un bel posto sul mare, c la Costa Azzurra a strapiombo in una giornata di sole, ma Saber sta schiacciato sul sedile dal lato opposto e non saffaccia. Hai paura? No, no tranquillo, ma un po gli tremano le mani. Sei in Francia, adesso: la prima volta nella mia vita, sorride. I controlli a Garavan e a Mentone sono passati lisci, nel senso che non s visto un poliziotto. Alla partenza tra i tunisini alla stazione di Ventimiglia giravano le voci pi disparate. Kais, 31 anni, grande, grosso e troppo vestito per il caldo che faceva, aveva gli occhi lucidi: Mi hanno rimandato indietro. Permesso di soggiorno e titolo di viaggio ritirato a Potenza, 250 euro spediti dai genitori che vivono a Marsiglia: E non sono capace di raggiungerli. Lavevano preso dal vagone subito dopo il confine con altri 7, sosteneva, caricato in macchina e depositato al valico di San Luigi: Mi hanno detto: la frontiera chiusa agli stranieri. Ma era successo domenica, alle otto di sera, quando i collegamenti avevano appena ripreso a circolare dopo il blocco imposto da Parigi per la manifestazione no global. Saber Nafatti, invece, su un treno di met mattina, in una giornata in cui i francesi hanno deciso di chiudere un occhio. Ci sono altri connazionali, qualche turista, neanche una nuvola. La prima volta che andato allestero stato via mare: Una barca piccola, eravamo 75. Ottocento euro al porto di Sfax per un viaggio che doveva durare 18 ore: Ci abbiamo messo tre giorni. N una foto, n un ricordo, partito solo con i vestiti che aveva addosso e non ha avvertito genitori e sette fratelli: Potevo morire, non sapevo come sarebbe andata. Ma giovane, ha 24 anni, ha fatto le superiori, parla francese, inglese, addirittura un po di russo e un accenno di italiano, che gli permette di dire: 265 euro 7 giorni all inclusi-

ve, lofferta dellhotel African Queen di Hammamet. Lavoravo alla reception. Poi la crisi ha travolto il settore turistico, e a centinaia camerieri, lavapiatti e facchini hanno preso il largo. Saber ha voluto tentare la fortuna. A Lampedusa arrivato il 23 marzo, tre giorni dopo a Manduria ha scavalcato la rete ed partito verso Nordovest. Sabato a Ventimiglia ha ritirato il permesso di soggiorno temporaneo. E ora continua il viaggio, una giacca impermeabile sullal-

Migrante Saber Nafatti, 24 anni. In alto sul treno che da Ventimiglia va in Francia, sopra alla stazione di Nizza prima di partire per Marsiglia

tra, una tracolla rossa per i vestiti che gli hanno regalato, il cappellino con la visiera che quasi una divisa. Se vuole, la polizia francese non fa fatica a individuare i tunisini appena arrivati. Saber scende alla stazione di Nizza, si guarda intorno, savvia alla biglietteria e fa la fila per un espresso che lo porti a Marsiglia. Conosco qualcuno a Parigi, poi vado l. Intanto un agente della Paf, la Police aux frontires, fa un cenno dintesa alla collega: Qui ce ne sono due. In un angolo, appena alluscita, incastrano due ragazzi. Chiedono i documenti: permesso e titolo di viaggio rilasciati da una Questura italiana. Niente passaporto?. Sembra che sia un problema e invece tutto ok, il poliziotto annota su un foglio i dati e saluta ironico: Welcome in France. Che appunti ha preso? Censimento, controlliamo quanta gente ci mandate. Poi la collega spiega meglio: Ogni giorno ci dicono qualcosa di diverso, adesso la linea la tolleranza. Quindi avete avuto disposizione che questo permesso di soggiorno deve essere considerato valido? Per oggi cos, domani chiss. Nel dubbio, Saber si dileguato.

Alessandra Coppola
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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Primo Piano 15

Formazione e immigrazione
La nuova formazione Dopo le parole di Tremonti il governo punta sullapprendistato
ROMA Apparentemente ci sono alcune questioni che non tornano. Si dice: gli italiani non vogliono fare i lavori manuali e per questo servono gli immigrati. Poi, per, si prende la tabella Istat sugli occupati per posizione professionale e si scopre che la qualifica pi diffusa in Italia ancora quella di operaio: su 23 milioni di lavoratori sono infatti 8 milioni gli operai, quasi uno su 3. Del resto siamo ancora un Paese che basa sulla manifattura il successo del made in Italy. Ma un conto lo stock, la storia, e un altro le tendenze. Il fatto che quando gli operai vanno in pensione vengono spesso sostituiti da immigrati, in particolare nelledilizia, nella siderurgia, nelle concerie, cio dove il lavoro gravoso e pagato poco, anche per la stessa massiccia presenza di extracomunitari. Si dice ancora: i giovani dovrebbero riscoprire i lavori manuali e non inseguire solo gli studi universitari. Poi, per, si prende ancora lannuario Istat, e si vede che, su 23 milioni di occupati, i laureati sono solo 3,9 milioni. Dati che vedono lItalia agli ultimi posti in Europa. Se a questo si aggiunge che in genere i laureati trovano lavoro prima e guadagnano di pi, sembra imprudente spingere i giovani a lasciar perdere gli studi per lanciarsi in un mestiere. Il valore degli istituti professionali anche vero, per, che non tutti sono destinati o intendono arrivare alla laurea. Molti si fermano al diploma. Per costoro torna utile quanto si legge ancora nellannuario Istat, dove si spiega (pagina 181) che, dopo tre anni dal diploma, la percentuale maggiore di chi ha trovato lavoro si trova tra coloro che hanno fatto un istituto professionale (75,5%) o tecnico (62,7%) mentre quella minima si riscontra tra i diplomati dei licei (26,8%). Prima conclusione, dunque: se non si ha intenzione di andare allUniversit, meglio lasciar perdere col liceo e scegliere invece un istituto tecnico professionale. Del resto, anche nei lavori manuali, la differenza oggi la fa il livello di formazione. Per lavorare in un ristorante di alta classe o in un albergo a cinque stelle, per esempio, una buona preparazione scolastica indispensabile, per non parlare delle officine meccaniche, dove ormai bisogna essere quasi degli ingegneri elettronici, o dellarti-

La storia

Io, idraulico con la passione per il liceo


MILANO Andrea Ferraro ha 24 anni, una moglie, un figlio e una vita ad Abbiategrasso, provincia di Milano. Il suo racconto parte da un desiderio rimasto irrealizzato: Alla fine della terza media sognavo di andare al liceo. E si conclude con un sogno divenuto realt: Sette mesi fa sono diventato padre. In mezzo ci sono un diploma come elettricista, nove anni di lavoro come idraulico, un mutuo di oltre 400 euro per la casa che assorbe circa un terzo del suo stipendio, e la consapevolezza che alcune scelte, anche se felici, sono obbligate. Alla fine della terza media mi sono detto che mi sarebbe piaciuto andare avanti a studiare, andare al liceo, si racconta Andrea (nella foto). Poi per la pagella non proprio brillante, la voglia di indipendenza e il quartiere popolare dove la strada di un ragazzo segnata, hanno fatto il resto. Mi sono iscritto a un corso professionale di due anni per elettricista. Nel giugno 2002 mi sono diplomato e lo stesso mese ho trovato lavoro come

IL LAVORO MANUALE (QUASI SICURO)


Dallestero
Laumento dei lavoratori stranieri ineluttabile per Natale Forlani (foto), direttore generale dellImmigrazione al ministero del Lavoro. Sono i trend gianato, dove un sarto, un falegname o un restauratore possono guadagnare pi di tanti laureati. E il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, non ha dubbi: per rilanciare il lavoro manuale bisogna pagarlo di pi, non basta dire, come ha fatto il ministro dellEconomia Giulio Tremonti, che ci sono 4 milioni di stranieri che fanno i lavori che noi non vogliamo fare. Il governo risponde che ha puntato sul riordino della formazione tecnica e con il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, sul nuovo apprendistato, nelle tre forme previste dalla riforma (base, professionalizzante e per lalta formazione), con lobiettivo di far diventare questo il contratto principale di ingresso dei giovani a un lavoro di qualit. Al momento per, siamo molto lontani. Gli apprendisti, infatti, sono appena 213 mila (dati 2009), lo 0,9% degli occupati. Contemporaneamente le imprese denunciano che non riescono a trovare diverse professionalit e i lavoratori stranieri avanzano. I lavori disagiati agli stranieri Secondo lindagine Unioncamere-Excelsior, i lavoratori manuali pi difficili da reperire nel 2010 sono stati: muratori, elettricisti, idraulici, meccanici, camionisti, conduttori di macchine movimento terra, operatori di macchinari per confezionamento, addetti alle pulizie e facchini. Parte di questi mestieri vengono ormai coperti da immigrati. In base alle elaborazioni del Censis, pi della met dei lavoratori delle pulizie (il 52,1%) sono stranieri. E cos il 30,5% dei muratori, il 10% dei camionisti e dei piastrellisti, l8,8% degli operai agricoli e l8% dei meccanici. Non c da stupirsi quindi se oggi il 19% dei lavoratori manuali sono stranieri, quasi il doppio rispetto a 5 anni fa. Indubbiamente c un effetto sostituzione commenta Giuseppe Roma, direttore del Censis . Gli immigrati fanno lavori, in particolare manuali, per i quali le aziende non trovano italiani. Sopratutto al Nord. Per non parlare poi delle badanti, quasi tutte straniere. Servirebbe, secondo Roma, anche un cambio culturale: da noi ancora

vale che meglio un impiego qualunque che il meccanico. Lo stock e le tendenze Laumento dei lavoratori stranieri ineluttabile, sottolinea Natale Forlani, direttore generale dellImmigrazione al ministero del Lavoro. Sono i trend demografici a dirlo. Linvecchiamento della popolazione determiner una domanda di lavoro che gli italiani da soli non saranno in grado di soddisfare. Si esaurisce lapporto dei baby boomers, la generazione nata dopo la guerra, prosegue Forlani. Fino al 2000 cerano molti pi giovani pronti a rimpiazzare chi andava in pensione, poi il rapporto si invertito e nel 2008 i potenziali ingressi al lavoro erano di quasi un milione inferiori alle uscite. A questi spazi vuoti di lavoro si legge nel rapporto sullimmigrazione del ministero si fatto fronte con la maggiore partecipazione delle donne e della popolazione pi anziana e con il flusso di lavoratori stranieri. Negli anni Novanta gli stranieri in Italia erano mezzo milione. Oggi sono circa 4,3 milioni e contribuiscono al Pil per quasi il 12%. Tra il 2008 e il 2010, con la crisi, gli occupati italiani sono diminuiti del 4% (-863mila) mentre quelli stranieri sono aumentati del 17,7% (+309mila), superando i 2 milioni. E il rapporto del Lavoro stima che nel periodo 2011-2015 serviranno 100mila lavoratori stranieri allanno che diventeranno circa 260 mila nel quinquennio 2016-2020. Insomma: in dieci anni circa 1,8 milioni di immigrati per far fronte al fabbisogno di manodopera. Che non sar solo per attivit manuali di scarso valore. Gi ora, infatti, i figli degli stranieri, scolarizzati, ben preparati e carichi di aspettative, si affacciano al mondo delle professioni.

demografici a dirlo. Linvecchiamento della popolazione determiner una domanda di lavoro che gli italiani da soli non saranno in grado di soddisfare. Si esaurisce lapporto dei baby boomers, la generazione nata dopo la guerra, prosegue Forlani.

Il 75% dei diplomati dei professionali trova lavoro in tre anni

Enrico Marro
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La Fondazione Cologni Lesperienza del direttore Alberto Cavalli

Il vero problema? I giovani non conoscono i vecchi mestieri


MILANO LItalia compete con la genialit dei suoi creativi, ma anche con la bravura e le competenze dei suoi maestri darte, con la manualit dei suoi artigiani. Molte di queste figure, per, stanno scomparendo. E la loro estinzione mette a rischio il nostro Made in Italy, valuta Alberto Cavalli, 35 anni, direttore della Fondazione Cologni dei Mestieri dArte. Prendiamo la moda. Non ci sono soltanto gli stilisti. Per fare una giacca da uomo su misura sono necessarie centinaia di operazioni, ma quanti ne sono a conoscenza?, chiede Cavalli. E fa un esempio recente. In occasione delle sfilate donna di Milano a febbraio, la Fondazione Cologni ha organizzato una mostra in onore di Pino Grasso. Grasso era un ricamatore straordinario, un punto di riferimento per molti nomi dellhaute couture e del prt--porter, ha fatto tutta la moda di Valentino. Po-

Ebanisti e incastatori Mancano ebanisti, falegnami, maestri orologiai, tagliatori di pietre e incastatori Orientamento Bisognerebbe fare opera di orientamento gi nelle scuole medie e affascinare i ragazzi

chi lo conoscono ma la mostra ha avuto un successo di pubblico straordinario, afferma Cavalli. Eppure a quanti oggi verrebbe in mente di diventare ricamatore? Milano considerata la capitale della moda e del design, ma quando si parla ai giovani non sanno nemmeno che certi mestieri esistono. E il discorso vale per tante professioni, dalla nautica alla gioielleria, dalla moda al design, tutte attivit in cui il Made in Italy eccelle. Per si fa fatica a trovare bravi sarti, tanto che Brioni ha creato una scuola di sartoria allinterno dellazienda a Penna, vicino a Pescara. E mancano non soltanto ebanisti, ma anche giovani falegnami; scarseggiano maestri orologiai; non bastano i tagliatori di pietre e gli incastatori; c bisogno perfino di giardinieri. Il punto che tanti giovani non si avvicinano ai mestieri darte perch non li conoscono. E

perch tante famiglie ostacolano certe scelte. Ma deve essere chiaro che sono necessari impegno, fatica e costanza oltre a un po di talento, ammette Cavalli. Per favorire una nuova generazione di artigiani e maestri darte bisogna sensibilizzare le persone, soprattutto i giovani. La Fondazione che porta il nome di Franco Cologni, ex presidente di Cartier International, sta provando a dare il suo contributo. Bisognerebbe fare opera di orientamento gi nelle scuole medie, ma bisogna riuscire ad affascinare i ragazzi. Non troppo tardi. E ben venga la riforma del contratto di apprendistato auspicata dal ministro del Welfare Sacconi, se favorir lingresso dei giovani nei laboratori artigiani, visto che da che mondo mondo il mestiere si impara in bottega.

idraulico. Le mie referenze? La voglia di usare le mani. Qualche mese da apprendista e Andrea ha imparato il mestiere. A fare lidraulico, a installare caldaie, impianti di climatizzazione. Lavoro nella stessa ditta da nove anni e al liceo non penso pi. A suo modo lui si sente un privilegiato. Gli amici che hanno studiato, quando sono stati fortunati, hanno dovuto passare da un posto allaltro. Sempre con un contratto a tempo determinato. Io faccio un lavoro che mi piace. E ho la mia famiglia. Certo, lo stipendio non alto, gli assegni familiari sono niente. E con uno stipendio solo si fatica ad arrivare a fine mese. Guai cos a dirgli che i giovani non hanno voglia di lavorare: Mia moglie, prima di restare incinta, stava cercando un impiego ma niente di niente. Poi aggiunge: Diciamo che certi lavori i giovani non li vogliono fare. Un esempio: la maggior parte degli stagisti che arrivano anche da noi sono stranieri. La maggior parte, per, non tutti.

A. Ma.
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Giuliana Ferraino
Modello di Pino Grasso per Versace
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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

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I Piccoli I territori

Circa 340 mila famiglie senza eredi entro il 2020 potrebbero impegnarsi in donazioni Gian Paolo Barbetta, Fondazione Cariplo

Dalla Lombardia il boom delle donazioni Ecco il tesoretto per il welfare non statale
Le comunit locali si affidano al non profit. Fondazione Cariplo: oltre 100 miliardi in 15 anni
boom di donazioni in Italia e lepicentro la Lombardia. Persino un sindaco di centrodestra, Giorgio Ginelli di Jerago con Orago nel Varesotto, nei giorni scorsi ha portato a casa per il suo Comune un assegno di un milione di euro, il 30% del suo budget. Ma come detto non si tratta di un caso isolato, tuttaltro. Secondo i dati raccolti dalla Fondazione Cariplo tutto il movimento filantropico in grande crescita: nel solo 2010 nel territorio delle province lombarde e di Novara le donazioni pervenute alle giovani fondazioni di comunit sono state 4.200 per un totale ampiamente superiore ai 13 milioni di euro. Osserva Renata Crotti, docente di Storia medievale a Pavia: Nelle nostre zone la filantropia ha solidissime radici che affondano nella storia pi lontana ma si erano interrotte negli anni 70 e 80. Ora fortunatamente hanno ripreso a svilupparsi. La motivazione principale si pu sintetizzare nella volont degli individui (facoltosi) di lasciare un ricordo di s ma allo stesso tempo proprio la migliore organizzazione del settore non profit, intervenuta negli ultimi anni, a favorire le donazioni perch il filantropo si sente pi garantito sullesito, sa che il suo lascito andr a buon fine e in qualche caso generer addirittura un effetto-leva. Laspetto volontario della donazione in questa precisa fase storica si incontra e intreccia con le difficolt di finanziamento dei welfare staco di 15 anni arriva alla bella cifra di 105 miliardi di euro. Al tema dei lasciti aveva dedicato qualche anno fa un libro (Fare del bene) il sociologo Bruno Manghi e nelle conclusioni aveva affrontato la relazione che inevitabilmente si stabilisce tra una scelta privata, quasi intima, come quella compiuta dal benefattore e le politiche pubbliche noi diremmo il welfare. Manghi avvisava per che nessun progetto globale potr mai catturare luniverso delle buone azioni, spontanee ed arbitrarie. Qualcosa del genere lo sottoli-

nea anche la professoressa Crotti quando mette in guardia dal forzare il movimento del dono. Perch se vero che evolve naturalmente come una forma di secondo wel-

fare, guai a perdere la valenza soggettiva che sta dietro ogni buona azione e che la motiva. Se dalle riflessioni di carattere sistemico si passa ad ana-

lizzare pi nel dettaglio i donatori, emergono storie di grande interesse e sicuramente istruttive. Come quella della famiglia Colombo che si era rivolta allospedale di Berga-

mo per curare un bambino affetto da patologie cardiache. Rimasti soddisfatti del reparto i genitori hanno fatto una donazione di 9 mila euro per comprare un ecocardiografo.

Ma la loro decisione ha messo in moto altre dinamiche vuoi aggregando nuove donazioni vuoi chiamando allintervento combinato due fondazioni locali. Morale della favole: i 9 mila euro alla fine sono diventati 23 mila e hanno messo in grado il reparto cardiologico di avere unattrezzatura completa e davanguardia. A Brescia unesperienza significativa quella del fondo Alberto Archetti dedicato al sostegno dellistruzione e della ricerca e alla valorizzazione dei talenti. La famiglia Archetti ha messo a disposizione in pi anni 492 mila euro che hanno permesso di finanziare 12 dottorati di ricerca presso le universit di Brescia e di Bergamo. Un legato testamentario disposto nel 2009 da un imprenditore della Val Camonica, Pietro Burlotti, ha fatto s che il valore di un immobile di 4 milioni di euro situato in Brescia potesse essere messo a disposizione per opere di educazione dei giovani e di assistenza ai minori. Il potenziamento del day hospital oncologico dellospedale di Manerbio, nel Bresciano, stato possibile grazie a un altro lascito testamentario della famiglia Borghetti per 160 mila euro. Persino le associazioni risultano presenti nella casistica delle donazioni. La Confindustria Altomilanese ha donato 50 mila euro per creare un fondo permanente indirizzato a potenziare i laboratori di meccanica della scuola superiore Bernocchi di Legnano e a creare un centro di lavoro per la formazione degli studenti. Anche i singoli imprenditori hanno avviato iniziative filantropiche. I Corneliani di Mantova (abbigliamento), ad esempio, hanno costituito un fondo per linfanzia e i titolari dellAcetificio Ponti di Novara hanno creato unanaloga

Educazione e sanit Da Bergamo a Brescia i settori interessati sono soprattutto la sanit e listruzione
tali e quindi in qualche maniera i flussi legati alle donazioni si prestano a riflessioni pi generali di carattere macroeconomico. Secondo uno studio portato avanti dal professore Gian Paolo Barbetta, sempre della Fondazione Cariplo, per effetto dei patrimoni senza eredi i lasciti mortis causa nei prossimi anni dovrebbero conoscere unimpennata. Utilizzando una base dati istituzionale (Banca dItalia e Istat) Barbetta arrivato a stimare che entro il 2020 ben 340 mila famiglie senza eredi di cui 46 mila solo in Lombardia potrebbero devolvere denaro sotto forma di donazioni. Si tratta di nuclei composti da coppie senza figli o da persone sole che non hanno altri parenti in vita e che al momento della definizione delle proprie volont testamentarie decidono di lasciare una gran parte del proprio patrimonio alla comunit attraverso lasciti a istituzioni di beneficenza. Lammontare delle donazioni calcolato su un ar-

I professionisti La filantropia sta creando una rete professionale per gestire al meglio i fondi senza sprechi
iniziativa per i senza lavoro. La grande diffusione delle donazioni locali ci deve far riflettere spiega il professor Barbetta . Vuol dire che il filantropo vuole giustamente controllare luso del suo denaro, non vuole correre il rischio di non sapere assolutamente pi niente di cosa sia avvenuto dopo il suo gesto. Ma oltre alla possibilit di controllare il movimento delle donazioni chiama anche professionalit. E lo sviluppo nel Nord delle fondazioni di comunit la risposta al momento pi valida. Per evitare che anche solo un euro vada disperso (come avviene nel primo welfare, quello statale) ci vuole quella che Barbetta chiama unintermediazione filantropica che sappia selezionare i progetti e seguirli. E in materia molte cose stanno capitando e molte altre dovranno seguire.

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Dario Di Vico
generazionepropro.corriere.it
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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Esteri

Le nostre vacche saranno munte in Finlandia, non daremo il loro latte in elemosina Timo Soini, leader del partito populista Veri finlandesi

Dopo il voto Katainen, leader dei conservatori, ha preso solo 5 seggi pi di Soini, il tribuno dei nazionalisti contrario al fondo Ue

Il ragazzo prodigio che pu salvare il Portogallo


A 39 anni, il futuro premier finlandese dovr vedersela con lultradestra euroscettica
DAL NOSTRO INVIATO

HELSINKI La sindrome di Helsinki si allunga sullEuropa. Sulla piazza del Commercio di Lisbona cominciano i colloqui tra il governo del socialista dimissionario Jos Socrates e la troika che stabilir i termini delleventuale salvataggio del Portogallo (Commissione Ue, Bce, Fmi). Tremila chilometri pi a nord, sul Baltico ancora di ghiaccio, il re della lunga notte finlandese Timo Soini parla via radio al Paese incredulo: Le nostre vacche saranno munte in Finlandia, non daremo il loro latte in elemosina. Al voto di domenica i Veri finlandesi, formazione xenofoba e populista guidata da Soini, sono arrivati terzi con 39 seggi sui 200 del Parlamento monocamerale, diventando un interlocutore imprescindibile nella trattativa per la formazione della nuova maggioranza. Hanno sparigliato le carte agitando lo spettro degli ingressi incontrollati in un Paese con uno dei tassi dimmigrazione pi bassi dEuropa e solleticando i risentimenti delle classi pi deboli nei confronti degli Stati dissipatori che chiedono aiuti mentre il welfare finlandese continua a perde-

Proteste a Lisbona
Manifestanti in strada contro i tagli del governo, mentre si discutono i termini del salvataggio del Portogallo. Sopra, il leader finlandese Katainen

re pezzi. Finora Helsinki si impegnata a garantire circa 20 miliardi di euro per i meccanismi europei di stabilit. Soini ha sempre escluso di poter entrare in una coalizione pronta a garantire nuovi prestiti e ha fatto del salvataggio portoghese il primo bersaglio dei suoi attacchi: Il meccanismo di stabilit inefficace. Questo voto stato un referendum sulla politica europea, ha ripetuto ieri. Secondo le stime

del commissario Ue per gli Affari economici e monetari Olli Rehn, finlandese, il piano chiesto da Lisbona dovrebbe comportare prestiti per 80 miliardi di euro. Lapprovazione dei pacchetti richiede lunanimit dei 17 membri delleurozona. Critici sulle politiche finanziarie Ue anche i Socialdemocratici di Jutta Urpilainen, secondo partito con 42 seggi, storicamente europeisti ma ora disposti ad aiutare Lisbona so-

lo in cambio di maggiori garanzie e piani pi dettagliati sugli aggiustamenti di bilancio dei Paesi da soccorrere. Il difficile compito di trovare una mediazione e formare un governo che non si lasci paralizzare dalle tensioni euroscettiche spetta al futuro premier Jyrki Katainen, 39enne leader della Coalizione nazionale, partito di centro-destra arrivato primo con 44 seggi. Immancabili occhiali rettan-

golari e aria da bravo ragazzo, per la stampa Jyrki Boy, descritto dai collaboratori come un leader capace di stemperare i conflitti e delegare le responsabilit, ma troppo cerebrale. Da ministro delle Finanze si guadagnato autorevolezza e fama di solido europeista, in campagna elettorale ha puntato tutto sul tema della responsabilit. Katainen luomo giusto, giovane ma con esperienza e capace di porre questioni di principio dice al Corriere Tapani Ruokanen, direttore dellautorevole settimanale Suomen Kuvalehti . Abbiamo gi avuto, a met degli anni Novanta, un governo arcobaleno con ex comunisti e conservatori, una coalizione tanto ampia pu funzionare. La vera incognita il futuro di Soini, che pur di compattare un elettorato molto eterogeneo ha promesso di tutto e si ritrova con un partito a rischio implosione. La Commissione europea ieri ha ribadito di confidare che la Finlandia continuer a onorare gli impegni presi. Da Helsinki Katainen risponde: Siamo sempre stati un risolutore, non la causa dei problemi.

Maria Serena Natale


msnatale@corriere.it
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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Esteri 19
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Libia Durante il viaggio, contatti radio con la Nato e scambi di informazioni sulla situazione bellica

DAL NOSTRO INVIATO

La rotta A sinistra, il peschereccio Shahat. Qui sopra, due bambini imbarcatisi sulla nave per fuggire allassedio di Misurata. In tutto, cerano 12 donne, 36 bambini e 63 uomini

MISURATA-BENGASI Si chiama Shahat. Lungo 22 metri per 130 tonnellate di stazza, stato costruito in Grecia nel 1975, ma dimostra molto pi della sua et. Una classica carretta del mare, pi ruggine che metallo, con il timone in semi-avaria, il quadro-comandi del motore rotto e le gomene corrose. Nella parte alta del ponte e a poppa, sono state saldate due mitragliatrici contraeree: sono pi coreografiche che vere difese, i nastri di proiettili sono stivati lontano. Anche questo peschereccio malandato comunque parte della sfida navale poco conosciuta tra rivoluzionari e dittatura. Una guerra fatta di spie, convogli di armi per Misurata, profughi pronti a rischiare di affogare pur di uscire dallinferno dellassedio, polemiche e fratellanza con la Nato, pescatori che simprovvisano Lagunari-assaltatori e capitani della marina di Gheddafi che si reinventano partigiani. Il racconto forse pi interessante nelle quaranta ore di navigazione ad arrancanti 7 nodi di media tra Misurata e Bengasi lo fa Salam (il cognome non lo vuole dire), ingegnere 47enne proprietario di una ditta di acque minerali. Dal 20 febbraio responsabile della difesa del porto di Misurata (il pi grande del Paese) e delle sue vie di accesso alla citt. Un compito vitale. Senza il porto, Misurata sarebbe caduta da un pezzo. Saremmo rimasti senza armi e munizioni, ricorda. Questo il suo quinto viaggio a Bengasi dallinizio delle rivolte. In passato, c andato per portare mitra e proiettili. Una vergogna. Un kalashnikov ci costa 1.800 dollari sul mercato nero locale, 650 proiettili circa 400. Sono armi rubate dagli arsenali dellesercito al tempo della liberazione di Bengasi. Dovremmo averle gratis. Ma pazienza. Faremo i conti pi tardi con questi ladri. Ora limportante ottenere le armi subito, sbotta. Adesso per a bordo con una missione diversa: deve relazionare ai comandi di Bengasi sui pericoli rivelati dai suoi informatori infiltrati tra i marinai di Gheddafi nel porto di Al Khums. Sappiamo che i loro uomini-rana si preparano con almeno tre gommoni a minare laccesso al bacino di Misurata. Sarebbe gravissimo per le nostre navi, per quelle della Nato e per i convogli umanitari. La Nato dovrebbe spedire qui qualche battello leggero con radar potenti per pattugliare la zona. Gli stessi uomini-rana di recente hanno cercato di catturare o ucci-

Uomini-rana, mine e spie Sfida navale per Misurata


Sulla carretta del mare Shahat: armi allandata, feriti al ritorno
dere Fattah Brueiss, comandante in capo delle nostre difese navali, spiega. Gli informatori giocano un ruolo centrale in questo strano miscuglio fatto di rivoluzione per la democrazia e guerra civile. Ieri il controspionaggio di Salam ha catturato due spie. Segnalavano alle batterie nemiche le posizioni delle navi nel porto e le difese militari. Li abbiamo presi che parlavano via satellitari Thuraya e i Gps in mano, rivela. Anche lequipaggio dello Shahat ha avuto un assaggio del pericolo. La notte prima tre missili Grad sono caduti nellacqua a un metro dal peschereccio ancorato alla banchina. A bordo mostrano una ventina di grosse schegge piovute sul ponte. Potevano affondarci!, esclamano. Partiamo da Misurata alle undici e trenta di domenica mattina. Il capitano del battello Mustafa Farisi, nato 45 anni fa a Bengasi, per 15 arruolato nella Marina militare libica e dal 1995 comandante di pescherecci. Come tutti qui parlicchia italiano, conosce a menadito le rotte dellemigrazione clandestina. E ora fa parte degli uomini impegnati sulla decina di vetusti natanti (tranne due rimorchiatori acquistati in Europa 5 anni fa) che dallinizio delle operazioni Nato, la seconda met di marzo, settimanalmente effettuano almeno 5 viaggi per rifornire la guerriglia nella citt assediata. Un compito arduo. Almeno 600 ribelli sono impegnati nella zona del porto. Altri 5.000 in citt, ma il loro numero varia continuamente. Non lo conoscono neppure loro. Contro di noi Gheddafi ha mobilitato oltre 3.000 truppe scelte. Sono buoni combattenti, ma criminali, si camuffano da civili per evitare gli attacchi Nato, nascondono i tank nelle case, i loro cecchini occupano i piani alti. Soprattutto hanno a disposizione missili Grad della gittata di 45 e persino 70 chilometri. Noi possiamo nulla contro di loro, dice Adel al Faituri, 31 anni, partigiano della prima ora che sta recandosi allospedale di Bengasi per far rimuovere tre grosse schegge di mortaio nella gamba destra. Le due cliniche di Misurata sono occupate con casi molto pi gravi. I dottori mi hanno chiesto di lasciare il letto a chi sta peggio di me. Quattro giorni fa lo Shahat era arrivato con 4 tonnellate di armi e una quarantina di volontari combattenti. Ora sulla via del ritorno le stive sono vuote. Ma ci sono a bordo 12 donne, 36 bambini e 63 uomini: civili rimasti intrappolati al tempo della sommossa che cercano di tornare a casa via mare. Onde forza tre, vento, piovaschi, le nuvole di freddo corrono veloci nel cielo grigiastro. Il peschereccio rolla e beccheggia senza fine. Nelle stive pi basse donne e bambini stanno male. Dai due bagni minuscoli

Navigazione Quaranta ore di tragitto, con il timone in semi-avaria

Lattivista ucciso

Addio a Vik Camera ardente oggi al Cairo


Il feretro di Vittorio Arrigoni, ucciso a Gaza da una cellula salafita, stato portato in corteo al valico di Rafah. La camera ardente sar allestita oggi al Cairo. Domani la salma arriver in Italia.

giungono i rantolii dei conati di vomito. Pianti di lattanti. Le donne restano nascoste, si coprono testa e viso alla vista di ogni estraneo. Gli uomini sono raggruppati a poppa, tra le attrezzature da pesca, e vengono regolarmente inzuppati dagli spruzzi. A meno di cinque miglia dalla costa di Misurata, si fa viva la Nato. I comandanti delle 18 navi da guerra che incrociano al largo esigono lidentificazione di ogni imbarcazione non Alleata. Dalla radio gracchiante chiedono in gergo marinaresco i dati dello Shahat, ma soprattutto cercano di capire la situazione bellica. Come sono stati i bombardamenti questa notte? Dove hanno colpito, il porto agibile per le navi che vengono a raccogliere i profughi?, domandano. Sino a 10 giorni fa bloccavano, perquisivano e rimandavano a Bengasi ogni peschereccio trovato con carichi bellici. Non pi. Per fortuna sono mutati i loro compiti. Peccato che per non facciano di pi per fermare le colonne di Gheddafi su Misurata e Ajdabiya. In genere sono pi passivi di quanto sperassimo. Si fanno notare con insistenza perch sanno che sui pescherecci trasportiamo giornalisti stranieri e cercano di farsi pubblicit a basso prezzo, esclama il capitano Mustafa. Con la notte, il mare tende a placarsi. Una gigantesca luna piena scioglie le ultime nubi prima della mezzanotte. E il mattino torna limpido con pochi cirri bianchi all'orizzonte. Resta il vento ad arricciare di schiuma le onde ora pi basse. La carretta del mare cigola molto meno adesso. Due incrociatori Nato fanno capolino verso le quindici. Siamo al largo di Ajdabiya. Luce, caldo, odore di sale. Fa strano guardare le zone di guerra dal marino solare del Mediterraneo: come essere in vacanza dal conflitto. Sul radar la costa di Bengasi ormai a sole 30 miglia.

Lorenzo Cremonesi
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Il caso Lautore-filantropo di Tre tazze di t finisce sotto accusa. Avrebbe anche sottratto fondi alle scuole che diceva di finanziare

Falso il libro che spieg lAfghanistan ai generali Usa


DAL NOSTRO INVIATO

GERUSALEMME Affamato e disidratato, Greg Mortenson abbandona la scalata al K2, la seconda montagna pi alta del mondo. Nelle valli del Karakoram, prende il sentiero sbagliato e finisce al villaggio di Korphe, dove viene accudito ed educato ai principi dellospitalit pachistana: La prima volta che ti invito a bere una tazza di t sei uno sconosciuto, la seconda un ospite onorato, la terza sei parte della famiglia. Nel 1994, un anno dopo, Mortenson torna con 12 mila dollari of-

Lincontro Lalpinista filantropo Greg Mortenson, autore di Tre tazze di t, con lammiraglio Usa Mike Mullen, grande estimatore del suo libro

ferti da un filantropo della Silicon Valley e costruisce una scuola (dopo aver tirato su anche il ponte per trasportare il materiale). Quelle tre tazze di t diventano il titolo del libro (pubblicato in Italia da Nuovi Mondi) che racconta lavventura dellalpinista trasformato in benefattore e il motto pi ascoltato dagli ufficiali americani impegnati in Afghanistan. La storia a lieto fine piace a Deborah Mullen e Holly Petraeus, la consigliano come lettura ai mariti, il capo di Stato maggiore (Mike) e il comandante della coalizione internazionale (David). Che ordinano alle truppe di farne il loro manuale per capire come trattare gli abitanti locali. Una favola troppo bella per essere vera sostiene adesso lemittente Cbs che ha rivoltato qualche pie-

tra sulle montagne visitate da Mortenson e lo accusa di essersi inventato parte del libro. Non tornerebbero le date (a Korphe sarebbe passato solo nel 1994 e non dopo le peripezie attorno al K2), molte delle scuole patrocinate dalla sua fondazione sarebbero vuote, costruite da qualcun altro o non finanziate. La cassa dellorganizzazione filantropica sarebbe troppo intrecciata con il suo portafoglio personale. Alle accuse del programma 60 minutes, Greg risponde difendendo le pagine incriminate: Ci sono molti testimoni, al massimo sono stato costretto a comprimere i tempi di una vicenda complessa. Spiega di aver finanziato i progetti anche personalmente con i diritti dautore. La dichiarazione fiscale per il 2009 del suo Cen-

tral Asia Institute elenca 54 scuole in Afghanistan, con 28.475 studenti, dei quali 21.165 bambine. Lex hippy californiano (per un periodo ha vissuto nella sua auto) alterna i tour per promuovere il libro (4 milioni di copie vendute in 41 Paesi) ai seminari negli avamposti militari. Un ruolo che a volte trova difficile da sostenere: Sono timido e poco eloquente spiega in La bambina che scriveva sulla sabbia, Rizzoli, 2009 . Per questa ragione il dovere di parlare, promuovere e raccogliere fondi mi ha fatto sentire in questi anni come qualcuno colto nellatto di condurre una relazione illecita con il lato oscuro della sua personalit.

Davide Frattini
meridiano.corriere.it
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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Esteri 21

I Windsor

Conservatori e progressisti approvano le umili origini degli avi della futura sposa, ma bocciano la mamma ex hostess e il pap uomo daffari

I genitori di Kate non passano lesame Nuovi ricchi, meglio i bisnonni minatori
Le nozze di William con una borghese risvegliano il classismo degli inglesi
di MARIA LAURA RODOT

Per una monarchia che voglia sopravvivere di questi tempi, le pubbliche relazioni sono essenziali; e sono fondamentali i matrimoni reali che rendono felice il pubblico. In cui un principe (possibilmente maschio) sposi una fanciulla (ovviamente femmina) di origini non nobili (tipo Cenerentola) per oneste e solide. E il caso di William e di Kate Middleton, figlia di una ex hostess e di un uomo daffari. Ma soprattutto discendente di una lunga schiatta di minatori. Nel 1819, anno di nascita della regina Vittoria (che cre la monarchia britannica moderna, o almeno quel che di sobrio ne resta), nella contea di Durham nasceva James Harrison, bis-bis-bisnonno di Kate, operatore in una miniera di carbone. Come i suoi figli e nipoti, per oltre un secolo. Sugli aspetti edificanti dellalbero genealogico di Kate insistono tutti i media. Con sussiego, come il conservatore Daily Mail: Per quanto elegante, sofisticata e sotto

Suicidio sociale Alla madre stata fatale la scelta del termine per dire gabinetto: il medioborghese toilet invece del brutale, alto-basso lavatory
ogni aspetto adatta a sposare il principe William, Kate porta nel suo matrimonio un vitale lignaggio che la rende veramente adatta a essere la Principessa del Popolo (il commento include una nota polemica verso la defunta Diana, incoronata post mortem Peoples Princess dal laburista Tony Blair). O rovesciando il punto di vista, come il progressista Guardian: Tenendo conto del tasso di divorzi nella famiglia Windsor, delle sue principesse ubriacone, dei nonni razzisti e degli zii cialtroni, lunico possibile conforto per i Middleton che questa famiglia parassitaria, irresponsabile e ferocemente di destra, emblematica di quel che c di storto in Gran Bretagna, non si stia trasferendo nella casa accanto. Oddio, i Middleton non sembrerebbero contrari. I Windsor sono pi complicati. Sono educati a comportarsi con garbo e rispetto verso i commoner, ma a mantenere le distanze. Nei primi incontri familiari Windsor-Middleton, pare che i reali non abbiano simpatizzato con la mamma di Kate, Carole. Che ha palesemente allevato le due figlie (Kate e

Pippa) come candidate a un grande matrimonio. Nei primi tempi, nella classista Gran Bretagna dove ogni casta ha un accento diverso e dove usare la parola sbagliata per dire gabinetto (Carole lo ha fatto, usando il medioborghese toilet invece del brutale, alto-basso lavatory) pu essere un suicidio sociale, stata trattata da arrampicatrice. Lo stesso Daily Mail, il quotidiano pi tradizionalista, aveva criticato la sua imbarazzante ascesa dalle BA (British Airways, ndr) fino a Balmoral (dimora estiva dei reali, ndr). Ora per Kate sta diventando principessa reale e forse futura regina. E i media conservatori tendono a lodare lacume dei genitori negli affari (anche se sono stati colti a vendere online gadgets del matrimonio) che ha assicurato a Kate e ai fratelli un benessere inconcepibile per gli antenati Harrison. I quali peraltro esalta ora lo stesso Mail- hanno contribuito al patrimonio genetico di Kate, dando forza e resistenza a lei e ai figli che potr avere. Basta che non somiglino troppo allo zio materno Gary Goldsmith, anche lui pronipote dei minatori. Un vispo immobiliarista non disinteressato alla cocaina e alle prostitute brasiliane; che ha chiamato la sua villa a Ibiza La Maison de Bang Bang. Al matrimonio potrebbe fraternizzare con lo zio paterno Andrew, neanche lui contrarissimo alle escort. Nel prossimo futuro, lui, Kate e tutti i Middleton rischiano comunque incidenti multipli. Ora i media si compiacciono degli avi lavoratori; ma gli snob sono in agguato. Perch, ricorda lEconomist, come lossessione per la monarchia, lossessione britannica per le classi sociali resta invincibile, ed deprimente.
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Parenti scomodi

Laltro vizio di zio Gary Dopo la droga, i tatuaggi


Alle nozze atteso anche Gary Goldsmith (sopra con unamica), il fratello della madre di Kate con un debole per cocaina ed escort

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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Cronache
Lutto Aveva 48 anni, era sposato e aveva tre figli. Stava progettando uno stabilimento a Johannesburg

Un malore durante la corsa in bici Pietro Ferrero muore in Sudafrica


Era lamministratore delegato del gruppo dolciario piemontese
MILANO La bici sempre stata la sua grande passione. Non appena aveva un momento di tempo, ne inforcava una e iniziava a pedalare, dovunque si trovasse. Lo si vedeva spesso in sella alla sua bici l, sulle colline intorno ad Alba, in provincia di Cuneo, con amici e dirigenti del gruppo. Ma ieri mentre, in una pausa di lavoro, faceva il consueto allenamento, in Sudafrica, improvvisamente si accasciato al suolo. morto cos, a soli 48 anni, Pietro Ferrero, amministratore delegato dellazienda della Nutella, fondata dal nonno Pietro (stroncato da un infarto ricordano oggi a soli 51 anni) e resa una multinazionale da 6,6 miliardi di euro nota in tutto il mondo dal padre Michele Ferrero. Pietro era in Sudafrica con il padre e una trentina di manager del gruppo per realizzare uno stabilimento non lontano da Johannesburg. Lascia la moglie Luisa, che ieri pomeriggio subito partita per il Sudafrica, e tre figli in tenerissima et, Michael, 4 anni, Marie Eder, 3 anni e John di un anno e mezzo. Il fratello Giovanni, 47 anni, che con Pietro divide la carica di amministratore delegato del gruppo, ha invece raggiunto la madre Franca a Monaco, dove da molto tempo la famiglia risiede. Una tragedia improvvisa. Che ha gettato la Ferrero nello sconforto. Sono stati immediatamente fermati per la giornata di ieri gli spot televisivi come segno di rispetto, mentre messaggi di cordoglio sono giunti da ogni parte dItalia. Non abbiamo ancora informazioni precise dicono nella sede Alba . Lipotesi pi plausibile che sia stato un malore. La forma dei funerali sar decisa dalla famiglia e sar valutato se fermare lattivit della Ferrero per dar modo ai dipendenti del gruppo di partecipare. Una perdita gravissima, un manager capace e un uomo di raro spessore ha detto il governatore del Piemonte Roberto Cota . Mi stringo a nome di tutti i piemontesi intorno alla famiglia, simbolo di grande dedizione al lavoro e di grandi valori. Un uomo che ha dato lustro al mondo, ha detto Pietro Fassino, candidato sindaco per il centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Torino. La presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha ricordato Pietro Ferrero come un imprenditore di valore e un uomo lungimirante, non ci sono parole per esprimere il nostro dolore. Scompare uno tra i pi grandi rappresentanti del capitalismo italiano. una grave perdita per tutto il Paese. LItalia perde un uomo dimpresa che ha saputo incarnare le qualit migliori della nostra storia industriale, sono le parole del ministro degli Esteri Franco Frattini. Ma ad Alba, dove la Ferrero pi che una istituzione (le classifiche daltra parte la identificano come lazienda ideale in cui lavorare), che il dolore si tocca con mano. Gli uomini che pi sono vicini alla famiglia sono increduli, frastornati dalla notizia della morte improvvisa di Pietro. La famiglia una di quelle unite, guidate dai genitori Michele e Franca. Una famiglia molto religiosa, impegnata in opere di solidariet e che ogni anno va a Lourdes portando con s anche i dirigenti del gruppo. Una famiglia e un gruppo riservatissimi. Ma di Pietro tutti ricordano questa sua passione: la bicicletta. E di questo amore cos forte parla anche Matteo Marzotto, che con Pietro Ferrero ha fatto pi di una gara: Un grande atleta, molto appassionato ma anche molto forte, molto pi bravo di me. Sono molto colpito da quanto successo e sono vicino alla famiglia.

I simboli dellazienda La crema


Nata nel 64, la Nutella (crema di cacao e nocciole) il prodotto di punta della Ferrero

La pralina
Lanciato nel 1984, il Ferrero Rocher ha avuto tanto successo da finire clonato in Cina

La carriera
Pietro Ferrero, 48 anni, aveva acquisito il primo ruolo nellazienda familiare nel 1992, dapprima con incarichi esterni al gruppo, poi come responsabile operativo nella divisione Europa. Sposato dal 2003 con Luisa Strumia, aveva avuto tre figli: Michael, 4 anni, Marie Eder, 3, e John, un anno e mezzo (Imagoeconomica)

Maria Silvia Sacchi


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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Cronache 23

La storia

Un grande atleta, molto appassionato ma anche molto forte. Sono molto colpito da quanto successo e sono vicino alla famiglia Matteo Marzotto

Limprenditore scomparso

Lerede della dinastia della Nutella diviso tra lalta finanza e lo sport
MILANO Il dramma sospende la vita di Alba e dellazienda, una multinazionale rimasta familiare. Gli stabilimenti della multinazionale non si fermano. Ma la sua anima resta in silenzio. Attonita. Pochi minuti segnano limpero. Terminata la riunione con il suo staff, Pietro Ferrero ieri ha fatto come sempre: andato a prendere una boccata daria in sella alla sua Cervlo. La bicicletta, la passione di sempre, che condivideva ad Alba con qualche amico (in realt preferiva le uscite in solitaria, accompagnato di frequente da una personale auto ammiraglia) e lo univa ad altri giovani manager come Matteo Marzotto, Carlo Pesenti, Giovanni Gorno Tempini, Mario Greco, Vittorio Colao. E ieri in pi le sottili ruote della superbike di fabbricazione canadese potevano viaggiare nello scenario che forse lui amava quanto (se talvolta non di pi) delle salite intorno alla sua Alba: il cielo-terra di Citt del Capo, tra la Table Mountain e altre cime dai nomi suggestivi come il Picco del Diavolo e i Dodici Apostoli, e loceano. Cos come quando correva (laltra passione poi forse superata dalla bicicletta) si faceva seguire da Giorgio Rondelli (il trainer fra gli altri di campioni come Alberto Cova e Francesco Panetta), per il ciclismo aveva scelto Ivan Gotti, due volte vincitore del Giro dItalia. E proprio con lui, dal Sudafrica, ha parlato poche ore prima della sua ultima boccata daria. La bicicletta non era per solo una passione. Era anche un tratto significativo del suo carattere. Che gli amici di sempre amano definire limpido, aggettivo nel quale trovano ospitalit anche la riservatezza e la semplicit, pregi che tutti gli riconoscevano. E che non sempre sono rintracciabili per chi, come lui, ha da sempre vissuto anche la pressione della responsabilit, condivisa con il fratello Giovanni, di essere lerede del padre Michele al vertice dellimpero della Nutella, fra le multinazionali italiane pi conosciute al mondo con quasi 7 miliardi di fatturato. Sono per lontani i tempi in cui il padre di Michele, il nonno Pietro Ferrero, inventa nel laboratorio di via Rattazzi il Gianduiot a base di nocciole, prodotto con il quale nasce ufficialmente la Ferrero. E appartengono in fondo ancora al mondo del laboratorio le pagelline di Michele, che afferra dai vagoncini del trenino che viaggia sul tavolo a u le novit dolciarie, le assaggia e assegna loro un voto da sei a nove. Perch se il padre (a 86 anni ancora il capostipite) il re del prodotto, la distribuzione nel 97 delle deleghe gestionali fra Pietro (innovazione) e Giovanni (commerciale) segna una svolta pi industriale per il gruppo. Che ha comunque da tempo il cuore ad Alba, ma la top holding (lInternational) fuori, prima in Olanda quindi in Lussemburgo, e la cassaforte a Montecarlo, dove Michele di casa. In azienda Pietro, che ha frequentato le scuole medie e superiori a Bruxelles e si laureato in biologia a Torino, entra prima nello stabilimento di Allendorf, quindi in quello di Alba. Nel 92 assume la responsabilit della gestione operativa nella divisione Europa. Ma non resta solo in fabbrica. Sempre nel 92 entra nel consiglio del San Paolo e successivamente in quello di Mediobanca, istituto del quale Ferrero socio e partecipa al patto di sindacato con una piccola quota (lo 0,66%). Dal board di Piazzetta Cuccia esce per nel 2009 proprio per gli impegni crescenti nel gruppo. Limpero della Nutella, da sempre chiuso ad acquisizioni e alleanze, un paio di anni fa si lasciato tentare dal grande passo con linglese Cadbury. Avventura poi tramontata e che non tutta la famiglia ha condiviso fin dallinizio: almeno non lha seguita entusiasta Michele, che poi in fondo ha avuto partita vinta. In queste ultime settimane la bandiera dellitalianit ha spinto verso il tavolo di Alba il dossier Parmalat. Per anche questa volta, ragion di bandiera a parte, ha prevalso lidea di Michele e Ferrero alla fine si ritirata. Ma in questo momento per Alba tutto ci non ha pi importanza. Pochi minuti hanno segnato per sempre limpero.

La fondazione Il primo laboratorio dolciario della Ferrero viene aperto da Pietro ad Alba (Cuneo), nel 1942

Passione Pietro Ferrero con la moglie e Ivan Gotti, vincitore del Giro dItalia

Lamico campione Poche ore prima della sua ultima uscita, la telefonata con Ivan Gotti, per due volte vincitore del Giro dItalia

Gli impegni Nel board di Mediobanca fino al 2009, quando ha lasciato per dedicarsi agli impegni crescenti nellazienda

Sergio Bocconi
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La famiglia Lazienda nasce ufficialmente nel 1946 (qui sopra, uno dei primi stabilimenti), ma rimane a conduzione familiare. Pietro, il patriarca, muore dinfarto nel 1949; alla guida della ditta subentra dapprima il fratello minore Giovanni, poi, alla sua scomparsa nel 1957, il figlio di Pietro, Michele (nella foto in alto, ritratto con i figli Pietro e Giovanni) Lespansione Nel 56 la Ferrero inaugura il primo stabilimento estero, a Francoforte. Con la nascita della Nutella nel 64 e della linea Kinder cioccolato nel 68, lazienda spicca il salto sul mercato internazionale

Il personaggio

Quellamaro destino del figlio del padrone che non amava i riflettori
di ALDO CAZZULLO

Il successo Il periodo doro della Ferrero coincide con la nascita della pubblicit (sopra, uninserzione del 1962 per le praline Mon Chri) e con il boom di Carosello. Il successo dellazienda non segna battute darresto. Dal giugno 1997, alla guida dellimpero dolciario subentra la terza generazione di Ferrero, con Pietro e Giovanni nel ruolo di Ceo. Il gruppo chiude lesercizio a fine agosto 2010 con un fatturato di 6.617 milioni di euro, +4,3% sullanno precedente

a bambino mio padre mi portava in fabbrica e mi abbandonava. Spariva, senza dirmi niente; e io dovevo trovare da solo la strada per uscire. La fabbrica era la prova iniziatica, la scuola di vita. Una volta, ero molto piccolo, mi divertii a scartare le uova di Pasqua. Ero pur sempre il figlio del padrone, pensavo fosse tutto mio. Fui rimproverato con durezza. La fotografia del padre di Pietro Ferrero, Michele, era sullultimo numero di Forbes: luomo pi ricco dItalia. Eppure agli italiani il suo volto quasi sconosciuto. Anche il primogenito, Pietro, era schivo sino alla riservatezza. Unintervista per si riusc a strappargliela. Ovviamente nella fabbrica in riva al Tanaro, ad Alba, la piccola citt dovera tornato a vivere dopo uninfanzia passata allestero, in particolare a Bruxelles. Pietro Ferrero era un bel ragazzo: alto, magro, i riccioli neri. Aveva preso casa nel centro storico, vicino a dovera nato e cresciuto Beppe Liniziazione Fenoglio. Qui erano le radici della famiglia e Raccontava quando dellazienda: un laboratorio bimbo il padre lo artigianale divenuta la lasci in fabbrica per fargli seconda multinazionale trovare da solo luscita dolciaria del mondo. Pietro ne era divenuto lamministratore delegato; ma il vero amministratore della Ferrero, amavano dire ridendo lui e suo padre, era la signora Mariuccia, simbolo del consumatore italiano. Era lei, prima delle alchimie di Borsa dove i Ferrero non sono mai voluti entrare e degli analisti finanziari, il punto di riferimento. Ed erano gli operai-contadini della fabbrica di Alba: quelli accorsi spontaneamente con gli stivaloni e i badili a spalare il fango dopo lalluvione del 1994, per non perdere la produzione di Natale, come Pietro raccontava con unespressione di orgoglio. Una storia molto piemontese, di sobriet e di seriet. A Michele Ferrero tocca ora la pi dura delle prove, come gi ad altri patriarchi piemontesi, Umberto Agnelli e Sergio Pininfarina: sopravvivere a un figlio.
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24 Cronache

Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

La truffa Nellelenco dei clienti raggirati anche il blogger del Pd Mario Adinolfi e larchitetto romano Tommaso Ziffer

Il pm: Parioli, verifiche sui controlli mancati


I conti di Lande, Bankitalia e lantiriciclaggio. Nuovi nomi: c Silvia Verdone. Lei: omonimia
La vicenda
ROMA Non solo la Cassa di risparmio dellAquila. La Procura vuole verificare se anche la Banca dItalia abbia omesso le verifiche richieste dalle norme antiriciclaggio. I dubbi per il momento non c nulla di pi nascono dal fatto che sui conti della Eim aperti dal Madoff dei Parioli alla Carispaq sono transitati decine di milioni di euro senza che la Vigilanza di Via Nazionale abbia rilevato le eventuali irregolarit. Finora le indagini si erano concentrate sulla banca abruzzese e, in particolare, le sue filiali nella capitale: Bankitalia ha imputato alla Carispaq le mancate segnalazioni prescritte dalla legge antiriciclaggio e ha inviato la sua relazione al pm Luca Tescaroli. Il magistrato per, per chiarire ogni aspetto della questione, ha affidato al Nucleo valutario il compito di acquisire in Via Nazionale lintera documentazione relativa allispezione. Palazzo Koch, rivendicando la correttezza del proprio operato, ha sottolineato che la cooperazione con la Procura non mai mancata. E ha spiegato: Il punto che per adottare le iniziative necessarie si dovuto attendere che le autorit di vigilanza francesi disponessero la revoca allEgp, poich la societ italiana era una succursale di quella dOltralpe. Anche il pm, in serata, ha precisato: Bankitalia ha fornito collaborazione alle indagi-

Lintervista Corrado Tedeschi

Linchiesta Gianfranco Lande (nella foto) un consulente finanziario, soprannominato il Madoff dei Parioli: accusato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e riciclaggio. In tutto avrebbe fatto sparire oltre

S, ho investito Ma questo Madoff io lho fregato


ROMA Ah, venuto fuori anche il mio nome?. S, in effetti lei nella lista degli investitori del Madoff dei Parioli. vero, s, ho messo denaro in questa storia. Ma c dellaltro: io lho fregato, quel Madoff l. Tra tante storie di persone ormai disperate, sul lastrico, in lacrime, questa completamente diversa. Perch negli elenchi di truffati da migliaia di nomi, quello di Corrado Tedeschi (nella foto sotto) uno dei pochi che, prima della cifra e del simbolino delleuro, ha il segno pi. Non parliamo di pochi spiccioli: 208 mila investiti, 485 incassati. Guadagno: 277 mila euro. Ma davvero l sopra ci sono scritte quelle cifre? Non mi pare di aver avuto tanto, credo sia meno. Mancano pochi minuti alle ventuno e Tedeschi sta per andare in scena, a Catania: adesso un attore di teatro ma diventato popolare con la tv, in Mediaset e in Rai, dove ha condotto quiz, tg sportivi, trasmissioni dintrattenimento. Tedeschi, cominciamo dallinvestimento iniziale. Ventanni fa. Ma difficile far di conto anche perch investivo un po alla volta, a rate. Chi lha portata nellaffare? Un amico mi ha presentato a Castellacci. Mi colp: aveva questi tratti di nobilt, era molto educato. Ma, a parte educazione e nobilt, non le mai venuto il sospetto che, visti gli interessi, ci fosse qualcosa che non andava? S, ovviamente. Anche perch di fronte a certi tassi facile immaginare che sia un affare rischioso. Diciamo, ecco, che sono stato attento a venire via al momento giusto. Come ha fatto? Ho ripreso i miei soldi perch ho avuto unesigenza, ne ho avuto bisogno. Ma li avrei ripresi in ogni caso, una storia come quella non pu andare avanti allinfinito. Quando ha smesso di investire con Castellacci? Sette, forse otto anni fa. Ma, fin dal primo incontro, dicevano chiaramente di non essere una banca: chi dava loro denaro doveva essere cosciente del fatto che non avrebbe potuto ritirarlo per qualche anno. Per con me si sono comportati bene. Forse perch lei un personaggio noto e temevano che si spargessero voci negative? S, forse. Ma oggi lunica cosa che so che ho amici che in questa storia hanno lasciato parecchi soldi e sono disperati. Adesso per chiedo scusa ma mi stanno chiamando, devo andare in scena. Mi raccomando, noi attori siamo scaramantici, in questi momenti non si dice buona fortuna. E comunque, visto come se l cavata con Lande e soci, forse Corrado Tedeschi non ne ha neanche bisogno, di fortuna.

Insieme Christian De Sica con la moglie Silvia Verdone (Olycom)

200 milioni di euro. Arrestata anche la fidanzata, Raffaella Raspi, e i titolari e i promotori dellazienda Le liste Oltre 1.500 i nomi delle persone che sono state truffate dal broker: tra di loro, professionisti e personaggi famosi come sportivi, politici e gente dello spettacolo, ma anche appartenenti alla malavita organizzata

Larchitetto e il blogger Tommaso Ziffer (in alto) e Mario Adinolfi

ni, tant che mesi fa ha predisposto autonomamente unispezione inviandomi direttamente il resoconto della stessa. Mentre sono previsti, per i prossimi giorni, nuovi interrogatori di Gianfranco Lande e di Raffaella e Andrea Raspi, spuntano altri nomi della lista dei 1.678 clienti finora individuati. Alla Finanza risulta che Mario Adinolfi, blogger del Pd, ha investito 338 mila euro e ne ha guadagnati quasi 25 mila. Lufficio racconta lui aveva unaria losca. Non cera targhetta sulla porta, i telefoni squillavano sempre a vuoto e mancava il persona-

le. Nellelenco c anche lavvocato generale dello Stato Mirto Aloisi, che dopo aver versato appena 204 euro ne ha incassati 15 mila. C poi il noto osteopata Maurice Audouard, a cui un investimento di pi di un milione di euro ha fruttato solo 32 mila euro. Pi fortunato il presentatore Corrado Tedeschi, che investendo 208 mila euro ne ha guadagnati 277 mila. Ed andata molto bene anche a Tommaso Ziffer, larchitetto che ha firmato latelier di Valentino in piazza di Spagna: in cambio di 261 mila euro consegnati a Lande, si ritrovato mezzo milione. Nella lista del Nucleo valutario compare pure Silvia Verdone, sorella di Carlo e moglie di Christian De Sica: 18 mila gli euro incassati, ma lei smentisce: un caso di omonimia, sostiene. noto che il Madoff dei Parioli, tuttavia, ha inghiottito centinaia di investimenti. Il record delle perdite spetta allo Stableford Trust: 13 milioni e mezzo svaniti nel nulla. Francesca De Cecco, degli industriali della pasta, ci ha rimesso un milione e 600 mila euro, mentre lartista portoghese Stefano Assetati e altri clienti come Ugo Chimenti e Giancarlo Tatone hanno bruciato con Lande un milione di euro circa. Anche lex portavoce di Guido Bertolaso, Luca Spoletini, non riuscito a recuperare il suo investimento di 12 mila euro, spariti come i 15 mila euro di Aldo Spallone, il famoso medico di Togliatti. Quanto allembriologo Filippo Ubaldi, anche lui ha dovuto dare laddio a 105 mila euro, affidati a suo tempo ai truffatori.

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Biopsia al cuore muore una bimba


Una bimba di 7 mesi morta a Torino dopo essere stata sottoposta a una biopsia al cuore (un esame molto rischioso) allospedale Regina Margherita. Durante lesame, eseguito venerd scorso, la sonda ha perforato il ventricolo destro della bimba. Se, come sospettiamo, ci fossero stati degli errori, chi ha sbagliato deve pagare, hanno dichiarato i genitori Nicola Coratella e Denise Magno. I medici: abbiamo agito nel miglior modo possibile.

I pm: operai morti, condannate i manager


Condanna di tutti i 5 manager e una multa di 800 mila euro per la Saras. Sono le richieste del pubblico ministero Emanuele Secci, nel processo per lincidente di due anni fa nella raffineria di Sarroch in cui persero la vita tre operai di Villa San Pietro (Cagliari): Pierluigi Solinas, di 27 anni, Daniele Melis, di 26, e Bruno Muntoni, di 51. I tre operai avrebbero dovuto ripulire una cisterna dellimpianto: finirono asfissiati dallanidride solforosa, nel disperato tentativo di soccorrersi a vicenda.

Allasilo lesioni gravi per quindici piccoli


Tutti i bimbi dellasilo Cip e Ciop di Pistoia sottoposti a perizia psichiatrica hanno riportato sintomi post-traumatici da stress: lesito della perizia psichiatrica depositata ieri a Genova. Su 15 bambini sono state riscontrate lesioni psichiche gravi. Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce sono le due maestre accusate di maltrattamenti su minori. Ai piccoli del nido venivano inflitte punizioni dure e frequenti e lasilo veniva vissuto come un luogo di paura e angoscia.

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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Cronache 25

Milano Nel 2002 accoltell la fidanzata. Grazie agli sconti sar libero tra 2 anni

Permesso premio a Jucker nove anni dopo il delitto


S dal Tribunale di Sorveglianza: 10 ore fuori con un volontario
MILANO Meno di 9 anni dopo il giorno in cui al grido di sono Bin Laden assassin con 22 colpi di coltello da sushi la 26enne fidanzata Alenya Bortolotto gettandone un pezzo di fegato in giardino, e a 2 anni dallo scadere dellespiazione dei teorici 16 anni inflittigli come seminfermo di mente, il 44enne imprenditore della ristorazione Ruggero Jucker ottiene il primo permesso premio: lha deciso ieri il Tribunale di Sorveglianza di Milano che, riformando in composizione collegiale liniziale diniego opposto dal magistrato di prima istanza, ha concesso al detenuto la possibilit di uscire dal carcere di Bollate e di trascorrere in libert 10 ore, ma accompagnato da un volontario e facendo tappa da un medico. In primo grado il 24 ottobre 2003 Jucker aveva evitato lergastolo solo grazie al beneficio del rito abbreviato, e incassato 30 anni per omicidio aggravato perch il gup Guido Salvini aveva ritenuto laggravante (la crudelt di quel 20 luglio 2002) prevalente sulle due attenuanti del parziale vizio di mente e del risarcimento del danno alla famiglia della vittima (1 milione e 300.000 euro). In secondo grado, per, la difesa gioc la carta procedurale del patteggiamento in appello, un accordo tra limputato (che rinuncia al ricorso) e la Procura generale (che accetta un punto dincontro sulla pena), istituto consentito dalla legge allepoca e ora invece abolito: con questo ultimo treno, il 18 gennaio 2005 Jucker scese in secondo grado da 30 a 16 anni, in quanto laccordo tra accusa e difesa sullequivalenza tra laggravante e le attenuanti derubric limputazione in omicidio non aggravato, la cui pena massima di 24 anni fu ridotta a 16 dallo sconto di un terzo per il rito abbreviato. Da questa pena, divenuta definitiva il 5 marzo 2005, Jucker come tutti gli altri condannati ha poi potuto detrarre lo sconto di 3 anni determinato dallindulto approvato dal Parlamento per i reati commessi sino al 2 maggio 2006: 16 meno 3, uguale 13 anni. Una volta in carcere a espiare la pena, ciascun detenuto se si comporta bene ha diritto ogni tre mesi allo scomputo di 45 giorni di liberazione anticipata: nel caso di Jucker, dunque, i quasi 9 anni di carcere che ha sinora scontato gli hanno fruttato quasi 2 anni (720 giorni) di liberazione anticipata, portando la pena in concreto a 11 anni dai 16 di partenza, e il fine-pena a giugno 2013, al quale seguiranno tre anni di misura di sicurezza. Gi da parecchio tempo, dunque, Jucker aveva maturato il limite (met pena scontata) per poter chiedere al magistrato di sorveglianza il primo permesso. Ma la giudice Beatrice Crosti glielaveva rifiutato con decisione che, come di rado accade, si era discostata dal parere positivo di due periti (le criminologhe e psichiatre forensi Isabella Merzagora Betsos e Cristina Colombo) sulla prognosi di non pericolosit sociale di Jucker. Ieri, invece, dopo una lunga riflessione e ben tre rinvii, il collegio formato dalla presidente Maria Laura Fadda, dal magistrato di sorveglianza Roberta Cossia, e dagli esperti Laura Cesaris e Gianfranca Moiraghi, hanno firmato il primo via libera. Non era in discussione che Jucker, affetto non da schizofrenia ma da disturbo bipolare dellumore che pu innescare anche un solo episodio maniacale, in questi anni di carcere sia stato un detenuto-modello; o che, anche dopo aver smesso di prendere psicofar-

La vicenda

Il primo no La richiesta di uscire era gi stata respinta. Dovr stare lontano dalla casa dei familiari della vittima
In carcere Ruggero Jucker stato condannato a 16 anni

Colpita 22 volte
Alenya Bortolotto aveva 26 anni quando fu uccisa dal suo fidanzato Ruggero Jucker, il 20 luglio 2002 a Milano. Fu colpita 22 volte con un lungo coltello da sushi

maci, non abbia pi avuto ricadute nello scompenso mentale acuto, di tipo psicotico delirante, esploso nel 2002. Il nodo, invece, era la prognosi sullattuale capacit di Jucker, qualora fosse vittima di unaltra crisi come quella di 9 anni fa, di accorgersene in tempo e farsi aiutare prima di perdere il contatto con la realt. La giudice di prima istanza non si era sentita di contarci. Invece nella valutazione del

collegio che ieri gli ha dato il primo permesso premio, una sufficiente tranquillit risiede proprio nella consapevolezza in Jucker, e nei suoi familiari e psicoterapeuti, della patologia di cui egli soffre e dei comportamenti che pi potrebbero ridestarla, quali luso della marijuana e il poco sonno. Tuttavia i giudici stessi non sottovalutano lopportunit di tenere sotto particolare controllo la prima uscita del dete-

nuto: perci la limitano dalle ore 9 alle 19, badano a che stia lontano dalla zona dove vive la famiglia di Alenya, ordinano che Jucker sia accompagnato dal volontario di unassociazione, e prescrivono che nelle 10 ore vada anche dal medico per un incontro di controllo.

Luigi Ferrarella
lferrarella@corriere.it

Giuseppe Guastella
gguastella@corriere.it
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Il delitto La notte del 20 luglio 2002 Ruggero Jucker, imprenditore della ristorazione, uccide a coltellate la fidanzata, Alenya Bortolotto, in un appartamento signorile nel centro di Milano Alenya, 26 anni, viene colpita 22 volte con un lungo coltello da sushi: parte del suo fegato viene trovato dagli agenti della polizia nel cortile della casa La condanna Jucker viene condannato in primo grado a 30 anni di reclusione, pi tre di ospedale psichiatrico giudiziario. In appello la condanna si riduce a 16 anni, pena che diventer poi definitiva il 5 marzo 2005 Gli sconti Dopo aver dimezzato la condanna grazie alle carte procedurali del patteggiamento in appello e della seminfermit mentale, Jucker (detenuto modello) accumula lo sconto per buona condotta in carcere nonch il diritto di usufruire dellindulto. Risultato: fine pena a giugno 2013 e ora il suo primo permesso premio

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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Cronache 27

Il caso

La ragazza pachistana tornata sui banchi dellistituto professionale a Brescia. Il giorno pi brutto della mia vita? Quando morto pap
Rientro in aula Listituto Fortuny di Brescia dove ieri tornata a studiare Jamila (foto grande a destra), studentessa pachistana di 19 anni costretta dai fratelli a non frequentare la scuola perch troppo bella (foto Aldo Liverani). Nella foto piccola a destra il console pachistano Seyed Mohammed Farook (Cavicchi)

A scuola con un sogno, diventare italiana e stilista


Jamila: ma non esco mai sola, lo impone la mia religione
DAL NOSTRO INVIATO

BRESCIA Infine a scuola c tornata, ieri mattina. Ingresso secondario, auto consolare, dieci minuti di anticipo sulla campanella della prima ora. Un lampo bianco da cui sbucava il brillantino sul naso. Lo stesso che sberluccica adesso, mentre sta seduta su uno dei tre divani del soggiorno di casa, con la mamma stretta accanto, il nipotino che gattona, e il piccolo esercito si fa per dire, per carit! che la circonda davanti ai giornalisti: con noi ci sono un fratello, il console pachistano a Milano Sayed Muhammad Farooq e tre assistenti, pi i dirigenti locali della Cgil Silvia Spera e Damiano Galletti. E c lei, Jamila, la diciannovenne che da due settimane non frequentava pi listituto professionale di Bre-

una buffa tenerezza nelle sue contraddizioni: la passione per i Teletubbies, pizza, pasta e torta di mele (che cucina personalmente) e lubbidienza mite alle tradizioni di famiglia ( vero, non posso mai uscire di casa da sola, a scuola mi accompagna sempre mia mamma e mi viene a riprendere, se non c lei c mio fratello; ma giusto cos, siamo pachistani e dobbiamo vivere da pachistani). Desidera pi di ogni altra cosa la cittadinanza italiana (per me e i miei familiari, ormai viviamo qui dal 97, prima stavamo a Monticelli Brusati) e da grande vorrebbe fare la stilista. Per a una festa di compleanno non ci pu andare (ma non mi interessa, per me andare o no uguale) e prende le distanze dalle compagne di scuola della sua

etnia, che sono pettegole, hanno la doppia faccia e mettono in giro voci che non sono vere. Chiss. Forse quelle di una sua presunta simpatia per un ragazzo, o di attenzioni particolari ricevute che, secondo il prof, avrebbero scatenato la gelosia dei fratelli. Anche se ora uno di loro chiude la faccenda: Il docente si inventato tutto, ovvio. Invece vero che nostra sorella doveva tornare in Pakistan con mamma, non da sola, perch il nonno sta molto male, ma dopo sarebbe rientrata in Italia. E perch non farla pi andare a scuola? In attesa di comprare i biglietti avevamo pensato di tenerla a casa. Da noi funziona cos: se c un problema ci riuniamo e decidiamo insieme. Non fa sorridere neanche un po, invece, sentir dire a Jamila che il suo

caso non ha niente a che fare con quello di Hina Saleem, la conterranea sgozzata dai parenti, proprio qui nel Bresciano, cinque anni fa. Non centra niente con me. Hina era diventata troppo occidentale. Troppo? Dunque giusto che sia morta? No, non voglio dire cos... Perch poi non nemmeno giusto che il padre ora sia in carcere.... Il punto mantenere il decoro. Niente mare, s al lago. Con la mia famiglia andiamo qui vicino, al lago dIseo. Ma il bagno non lo facciamo, mica possiamo stare mezze nude a prendere il sole, la nostra tradizione. Col suo piccolo delfino al collo, tre braccialetti al polso sinistro, lhijab turchese in testa sopra i pantaloni di cotone a righe e le infradito nere, sta in silenzio quando parlano gli altri e poi si scalda e minaccia: Se non la smettete di venirmi dietro con telecamere e macchine fotografiche davvero a scuola non ci vado pi e vi denuncio tutti!. Ma ha un tono grave se dice che il giorno pi brutto della sua vita stato quando morto il padre, stroncato da un infarto in fonderia a Monticelli (e lassicurazione non ha riconosciuto il danno): Da quel giorno tutto va male, abbiamo solo problemi.... Il clima, tutto sommato, disteso. Alla domanda sullamore Jamila risponde che lo sceglier lei e poi

La storia di Hina non centra niente con me Lei era diventata troppo occidentale, ma la sua morte non giusta
scia perch troppo bella e perch promessa in sposa a un parente in Pakistan, secondo la lettera-denuncia di un docente. Sto benissimo, a scuola sono stati tutti contenti di rivedermi, si sono anche commossi, racconta con la cadenza del posto, infilando anche lintercalare pota. vero, dovevo ritornare in Pakistan... Per certi motivi cos... Non si pu dire tutto... Ma poi si risolto, concede sulla sua vicenda che ha fatto scaldare il sottosegretario Daniela Santanch e lonorevole Souad Sbai. Fa

vero, dovevo ritornare in Pakistan con mia madre, per certi motivi... perch il nonno non sta bene

lui parler con i genitori per chiederne il consenso. Sar un pachistano, figuriamoci se no. Interviene il console, al momento dei saluti: Non so che idea vi siate fatti. Per me importante che i diritti umani vengano rispettati. E voi cercate di capire i problemi impliciti nelle altre culture. Sulle scale, la sindacalista Spera ammette: Ora questa ragazza sta facendo due passi indietro. Spero che domani ne faccia quattro avanti.

Elvira Serra
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Bimbo ucciso a Genova

Ludienza a Salerno

Katerina e Rasero bugiardi e omertosi


GENOVA Avvinti inscindibilmente, bugiardi, manipolatori della realt. Omertosi con un unico fine: quello di salvarsi dallatroce accusa di avere ucciso il piccolo Alessandro, il bimbo di otto mesi, seviziato e massacrato la notte tra il 15 e il 16 marzo 2010 a Nervi, e al tempo stesso consapevoli di avere in qualche modo contribuito allomicidio. il ritratto di Giovanni Antonio Rasero e di Katerina Mathas dipinto dai giudici della Corte dassise di Genova, nelle oltre 200 pagine delle motivazioni della sentenza di condanna del broker a 26 anni, pronunciata lo scorso 24 gennaio. Non fu solo Rasero, dunque. Latteggiamento complessivamente inerte e omissivo della Mathas una conferma indiretta del suo coinvolgimento nella morte del figlio Alessandro.

Claps, la mamma vede le foto dei resti


SALERNO Forte, come sempre. Filomena Iemma, la mamma di Elisa Claps, si presentata cos al termine delludienza dellincidente probatorio sul caso di sua figlia. Ieri, per lei, stata una giornata difficile. Ha dovuto assistere alla visione delle foto relative ai resti di Elisa, mi toccata anche questa prova. Ma nonostante questo, dice che andato tutto bene e aggiunge ormai siamo a buon punto. Ero gi preparata ad una giornata pesante afferma Filomena , vedere certi personaggi, certo mi urta, mi d fastidio perch li ho visti gi a Potenza. Ma si va avanti, andata. Ribadisce che lassenza, in videoconferenza, di Danilo Restivo, per lei dettata dal fatto che non ha il coraggio di guardarmi in faccia.
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28 Cronache Televisione Mtv porta in Italia il reality pi popolare di sempre


Il cast

Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Se Firenze stregher gli 8 tamarri dAmerica


Sar girata qui la quarta serie di Jersey Shore
di BEPPE SEVERGNINI

ersey Shore sulle sponde dellArno. Amerigo Vespucci, questa, non se laspettava. Neppure Botticelli. La sua Venere e Nicole Snooki Polizzi hanno entrambe sangue italiano, ma si somigliano poco (vince la prima per classe, la seconda per giro seno). Gli otto tamarri pi famosi dAmerica arrivano nella citt pi raffinata dItalia e, forse, del mondo. Poich preoccuparsi inutile, speriamo che i Guidos cos negli Usa chiamano i giovani italo-americani palestrati subiscano il fascino dellAlighieri e del Cavalcanti: Guido, i vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento.... Non ancora ufficiale, ma certo: la quarta serie verr gira-

me? Ronnie misurer rispettosamente i bicipiti (e non solo) col David di Michelangelo, sotto gli occhi di Sammi Sweetheart Giancola? possibile che questo accada, naturalmente (com possibile che la Fiorentina vinca la Champions 2013). Il Comune, comunque, gi corso ai ripari. Non consentir lallestimento del set dentro immobili storici (il film Hannibal venne invece girato in Palazzo Vecchio); autorizzer solo luso del suolo pubblico per le telecamere. Se anche rifiutasse, diciamolo: nulla potrebbe impedire dambientare la serie in citt. La produzione di Jersey Shore s appellata, infatti, alla libert despressione. Ne ha diritto Paul Dj Pauly D Del Vecchio, anche se non conosce Cosimo Pater Patriae de Medici detto il Vecchio.

Gli eccessi nella casa


La zuffa tra due protagoniste del reality. Lo show raggiunge punte di quasi 9 milioni di telespettatori

A questo punto, per, il discorso si fa serio. E riguarda anche Mtv Italia, diventata garante delloperazione. Firenze diversa da qualche anno fa: con Torino, a differenza di Bologna e Napoli, la grande citt italiana che mostra pi segni e voglia di cambiamento. Pi pulita e meno superba; decisa a combinare buoni affari, buona vita e buona reputazione.

Dal 2009 Jersey Shore un reality show di Mtv andato in onda per la prima volta nel dicembre del 2009 In vacanza Otto giovani italo-americani (sopra) vengono filmati nella loro trasferta estiva nel Jersey Shore e a Miami Beach

Buone intenzioni La produzione ha assicurato che saranno esclusi dalle riprese i locali dove si eccede con lalcol
ta a Firenze. Mtv Italia sta per assumere questi impegni a nome e per conto della casa madre americana, per cui Jersey Shore un successo travolgente, il reality pi popolare di sempre: 1. Escludere dalle riprese club, bar e luoghi dincontro che promuovono lo sconsiderato consumo di alcolici. 2. Non riprendere ragazzi che bevono in pubblico. I ragazzi di Jersey Shore verranno filmati mentre girano la citt senza alcolici in mano. 3. Non promuovere Firenze come drinking town. 4. Promuovere linterazione tra i protagonisti e una citt mai conosciuta prima. 5. Far emergere lo stile di vita degli italiani (non degli americani in Italia), la nostra cultura e il buon cibo. Buone intenzioni. Vien da chiedersi, tuttavia, come passeranno il tempo gli otto ragazzi italo-americani, al cui confronto i concorrenti del Grande Fratello sono poeti stilnovisti. Resteranno chiusi nellappartamento fiorentino (gi affittato)? Snooki trascorrer i pomeriggi agli Uffizi (che lei probabilmente chiamer The Offices)? Mike the situation Sorrentino trover un luogo per farsi tatuare un giglio sulladdo-

Con gli americani lo abbiamo scritto anche sul Corriere qualche problema c stato, nel passato recente. I giovanissimi studenti arrivano dagli Usa ottomila a semestre e trovano una citt dove mancano le due cose che, in patria, li tengono a freno: i genitori e i limiti det per lalcol. Alcuni hanno esagerato, rischiando daffibbiare a Firenze la fama pericolosa di party town. Da qualche tempo anche grazie ad iniziative comuni con luniversit italiana le cose vanno meglio. Se i ragazzi di Jersey Shore rifacessero ci che li ha resi famosi, perci, sarebbero guai grossi. La prima e la terza serie sono state filmate sulla costa atlantica del New Jersey: un posto che fa sembrare Ibiza un eremo e la Romagna un convento. La seconda serie a Miami Beach. Il trasferimento in Florida sera reso necessario poich alcune localit del New Jersey avevano protestato, sostenendo che il reality aveva diffuso una cattiva immagine della zona nel resto degli Stati Uniti. Firenze rispetto a questi posti pi antica, celebre, importante e delicata. Trasformarla nel palcoscenico per le consuete sbronze e le solite risse non sarebbe solo provocatorio. Sarebbe banale. Se gli autori e gli sceneggiatori avessero un po di fantasia e di rispetto per lItalia e gli italo-americani, diciamolo potrebbero immaginare un colpo di scena. Pensateci: Snooki arriva a Firenze e, davanti a tanta bellezza, soccombe alla sindrome di Stendhal! Certo, qualcuno dovr spiegarle che Stendhal non una marca di cosmetici. Ma la ragazza italiana, quindi sveglia. Capir. www.corriere.it/italians www.beppesevergnini.com
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Aveva 88 anni

Primo Maggio

scomparso il pap di Cicciobello

Commesse in sciopero contro Renzi


FIRENZE I sindacati Cgil, Cisl e Uil di Firenze hanno proclamato lo sciopero delle commesse il 1 maggio per protesta contro lordinanza del sindaco Matteo Renzi che ha dato il via libera allapertura dei negozi nel giorno della festa dei lavoratori. Non conosce i meccanismi del commercio dice il segretario della Cisl di Firenze Roberto Pistonina : nelle piccole realt non esiste la libert di scelta.
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MILANO morto Gervasio Chiari, pap di Cicciobello, il bambolotto che dal 1962 ha fatto la felicit di bambine di tutto il mondo. Chiari, 88 anni, deceduto a Bergamo.
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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Cronache 29
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Premio S. Pellegrino Una giuria di 800 esperti ha scelto i 50 migliori ristoranti. Sei sono nel nostro Paese

Il re degli chef mondiali il guru danese delle alghe


Ma i colleghi scelgono litaliano Bottura
I magnifici 50 della ristorazione mondiale. Chi entra nella classifica pu farsene un gran vanto (gli italiani questanno sono 6) e, ovviamente, chi sta in cima, tocca il cielo con un dito. O meglio, con un piatto. Parliamo delledizione 2011 del S. Pellegrino Worlds Best Restaurant e della premiazione che si svolta ieri a Londra, nella London Guildhall. Dunque, il number one il Noma di Copenaghen guidato dal giovane Ren Redzepi, che delizia i suoi ospiti con creazioni di cucina naturale, dalle erbe alle alghe, votato da una giuria planetaria di 800 esperti: critici gastronomici, gourmet, chef, giornalisti. Si tratta di una conferma, dopo che, nel 2010, Redzepi aveva strappato lo scettro a Ferran Adri (primo per 4 volte consecutive), ora fuori gara, causa prossima chiusura del suo mitico El Bulli. In compenso, la Spagna continua a tenere alto il prestigio gastronomico, aggiudicandosi il secondo e il terzo posto. I locali premiati sono rispettivamente El Celler de Can Roca di Girona, gestito dai tre fratelli Roca, il pi giovane dei quali ha 33 anni; e Mugaritz del basco Andoni Luis Aduriz. Ma al quarto posto spunta lItalia con lOsteria La Francescana (al 6 nel 2010) di Massimo Bottura. Che vince anche il Chefs Choice, cio il premio attribuito dai colleghi cuochi, inseriti nella Giuria internazionale. Insomma, un altro numero uno. Sono incredibilmente felice commenta Bottura, da Londra . Avere un riconoscimento cos importante da chi lavora come te e quindi ha esperienza diretta di fatiche e sacrifici vale il doppio. Mi preme dire che devo molto al mio staff. Distanziati dal ristorante di Modena, gli italiani, dentro il gruppo dei 50, sono: Combal Zero, Rivoli (To), con Davide Scabin, al 28 posto; Le Calandre, Rubano (Pd) dei fratelli Alajmo (32); Cracco, Milano, chef Carlo Cracco, che rientra nella classifica (33); Dal Pescatore, Canneto sullOglio (Mn), dei Santini (38); Il Canto, Certosa di Maggiano, di Paolo Lo Priore (40). Un dettaglio: Lo Priore, che qui tra i top, da un paio di anni ha perso la stella Michelin della Guida Rossa. Tutto relativo, compresi i giudizi dei critici gastronomici superqualificati. Ancora: al numero 5 c il londinese The Fat Duck (Heston Blumenthal), al 6 Alinea di Chicago, al 7 il D.O.M di San Paolo del Brasile. Ci detto, anche il S. Pellegrino Worlds Best Restaurant viene trascinato nelle polemiche. Dov la prova domanda qualcuno che i giurati abbiano davvero visitato i ristoranti nel corso dellanno? Il regolamento prevede che ogni membro della giuria voti 7 loca-

La polemica Il sospetto che alcuni giurati votino in base alla fama del cuoco senza esperienza diretta dei piatti. Adri: Come prova presentino gli scontrini Le trattorie In classifica anche qualche trattoria/bistrot dove si pu mangiare con 50 euro, lequivalente del prezzo di un solo piatto in alcuni grandi locali

li, dei quali non pi di 4 del proprio Paese di residenza. Il sospetto che lesposizione mediatica pi che la conoscenza sul campo determini la classifica. Tanto che Ferran Adri ha lanciato una proposta: Facciano fede come riscontro i giustificativi dei conti pagati. Suvvia, non esageriamo, allora si deve dubitare di tutto osserva Emanuele Scarello, giurato/chef . Posso assicurare che io ho fatto il mio dovere. Sono vincolato dal segreto, ma posso dire che, nei giri culinari stranieri, mi sono trovato benissimo in Francia, in Spagna e in Brasile. Un altro giurato, Marco Bolasco (ex Gambero Rosso e da qualche tempo direttore editoriale di Slow Food Editore), sottolinea gli elementi positivi della competizione, che pure mostra alcuni difetti organizzativi. Se si guarda dentro la classifica dei primi 50 spiega si notano alcune salutari disomogeneit. Certo, brilla lavanguardia, che rappresenta lalta cucina contemporanea; ma, poich la votazione non ha parametri vincolanti, troviamo ai primi posti anche le trattorie/bistrot. Un esempio? Le Chateaubriand di Parigi, nono classificato. un locale dove si mangia molto bene con 50 euro. Che sono la met del costo di un solo piatto di un altro ristorante parigino, Pierre Gagnaire (16). Non cos le segnalazioni delle cucine italiane. Soprattutto i critici stranieri tendono a votare i top del Bel Paese ammette Bolasco . Noi, a parole, diciamo che giusto valorizzare le buone trattorie che esaltano il territorio, nei fatti non riusciamo ad imporle. Due nomi nostrani che voterebbe? La Stella doro di Soragna (Pr) e Antichi sapori di Andria (Fg).

Marisa Fumagalli
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Gioco dazzardo La provincia che spende di pi: 2.125 euro lanno per abitante. Lo psicologo: vizio diffuso tra i giovanissimi

Pavia la capitale dei videopoker: c una slot ogni 136 persone


PAVIA Le statistiche, da ieri, dicono che Pavia la provincia italiana dove pi alta la spesa pro capite per il gioco dazzardo: 2.125 euro lanno per abitante. Ma forse c un altro dato che aiuta a comprendere la gravit del primo: nel solo capoluogo funzionano 520 videopoker; che in una citt di 71 mila abitanti fanno una macchinetta mangiasoldi ogni 136 persone. Il primo numero pu essere frutto di un capriccio delle statistiche ma il secondo racconta quanto pervasiva stia diventando labitudine alle scommesse. Quelle minime, quotidiane che mai ti cambieranno la vita ma pi spesso ti prosciugano il conto in banca. Lindagine sugli italiani e lazzardo stata pubblicata ieri dal Sole 24 Ore; ogni italiano spende in media 1.000 euro allanno per Gratta e vinci, lotterie o altri giochi su cui lo Stato intasca delle imposte: un mercato da 61 miliardi di euro, con un incremento del 13 per cento in un anno. In questa classifica Pavia strappa due primati: oltre a essere la provincia con la pi alta spesa pro capite in scommesse (il doppio della media nazionale) anche quella che paga per tentare la sorte la pi alta percentuale del proprio pil (7,89 per cento). Nel capoluogo in riva al Ticino il fenomeno ben conosciuto, almeno a chi, come Simone Feder, da anni si incaricato di studiarlo. Psicologo della Casa del giovane, unistituzione che si occupa di vari tipi di dipendenza, proprio Feder con la sua equipe ad aver censito la presenza a Pavia dei 520 videopoker. E ci sono altri dati che devono risvegliare la nostra attenzione racconta lo specialista come ad esempio la diffusione del vizio del gioco tra i giovanissimi. Sempre le indagini della Casa del giovane hanno stabilito che tra gli alunni di terza media a Pavia, il 6 per cento spende 10 euro la settimana in scommesse; il 2 per cento addirittura il doppio. Dati analoghi li abbiamo riscontrati tra la popolazione studentesca di Milano prosegue lo specialista il che mi fa pensare che Pavia non sia altro che lo specchio di quanto sta avvenendo nellintero paese: c una presenza sempre pi massiccia di questo business, ci sono vip dello sport e dello spettacolo che fanno pubblicit ai giochi: ho la tentazione di dire che occorrerebbe dire stop a quelle pubblicit. Come avviene per il fumo, insomma. Ma ci sono fattori che a livello locale possono esporre un territorio come questo a un maggiore rischio? La provincia di Pavia molto estesa e formata da piccoli paesi prosegue Feder spesso lisolamento pesa su queste situazioni: laddove non c altro punto di ritrovo al di fuori dei bar la tentazione di infilare una dopo laltra le monete nella slot machine diventa pi alta.

Claudio Del Frate


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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Scienza&Tecnologia

Le possibilit di contrarre un'infezione respiratoria acuta sono 6 volte superiori utilizzando autobus o
tram. Ma chi ne fa uso quotidiano pi protetto dell'utente occasionale (Universit di Nottingham, Gb)

Ricerca Usa: il tasso di sparizione delle specie vegetali e animali oggi mille volte superiore al passato e colpisce ogni angolo del pianeta

Mondo verde pallido, le piante sono sempre meno


La loro estinzione altera lequilibrio degli ecosistemi da cui dipende la vita delluomo
Il tasso di estinzione delle specie animali e vegetali oggi mille volte pi veloce rispetto a quello storico. La biodiversit nel mondo progressivamente minacciata. Riscaldamento globale, sottrazione degli habitat, impatto di altre attivit umane, sono tra le cause che determinano questo impoverimento. Ma cosa significa perdere specie vegetali per il funzionamento degli ecosistemi da cui dipendono gli esseri umani per beni e servizi? Gli ecosistemi del nostro pianeta possono sopravvivere e mantenere le loro funzioni primarie con un numero di specie pi limitato? Se lo domandano sulle pagine dell' American Journal of Botany molti degli esperti mondiali in materia di biodiversit. Utilizzando i dati di circa 400 esperimenti, gli autori hanno trovato prove schiaccianti che indicano come l'effetto netto della perdita di specie (piante in ambienti terrestri e alghe in ambienti acquatici) riduca la quantit complessiva di biomassa (cio la produzione della materia che costituisce le piante). Non solo il fatto che vengono a mancare molte specie, che la loro mancanza influenza tutto il sistema. Questa sintesi foralle comunit diversificate di essere pi produttive. Gli scienziati aggiungono: Noi non facciamo una questione etica o estetica. Dobbiamo iniziare a dare risposte concrete e veloci sul numero e sul tipo di specie che sono necessarie per sostenere i processi di base per la vita umana. Per esempio: in che modo la biodiversit incide sulla resa delle colture alimentari, il controllo dei parassiti e delle malattie, la depurazione delle acque, o la produzione di legname, fibre e biocarburanti? Una cosa certa: l'estinzione di specie vegetali compromette la produttivit che supporta gli ecosistemi della Terra. Ma uno studio francese aggiunge un dato singolare: la presenza di cervi, caprioli e cinghiali, animali di taglia cospicua in forte espansione (anche in Italia), contribuisce anche ad aumentare la biodiversit vegetale, in quanto forti dispersori di semi. Per esempio il fiore Cinoglosso (Cynoglossum officinale) non era presente nel 1976 ma poi apparso nel 1981 e da allora si diffuso ampiamente dove i grandi mammiferi forestali sono pi rappresentati.

Giamaica
Psidium dumetorum, appartenente alla famiglia delle Myrtacee (che conta 130 generi e circa 5000 specie). Estinta. Cresceva in Giamaica

Colombia
Foglie e frutti di Casearia quinduensis, pianta scomparsa dalla Colombia. Faceva parte della famiglia delle Salicaceae

Brasile
Pouteria stenophylla, un albero non pi rinvenuto dal 1997 in Brasile, zona di Rio, estinto per la perdita dell'habitat (nella foto i frutti)

Spagna
Lysimachia minoricensis una primulacea estinta in natura (ma ora coltivata) che cresceva sull'isola di Minorca (Spagna)

Malesia
Shorea cuspidata un albero di grandi dimensioni estinto in Malesia. Fa parte della famiglia delle dipterocarpaceae

nisce la prova inequivocabile che il declino della biodiversit vegetale riduce la biomassa delle piante negli ecosistemi naturali, e degrada la loro capacit di utilizzare le sostanze nutritive biologicamente essenziali dal suolo e dall'acqua, di produrre ossigeno e di rimuovere CO2 dall'atmosfera afferma Bradley Cardinale, ecologo dell'Universit di Michigan. E' pur vero che ci sono molte piante pi produttive ed efficienti della media delle specie ma gli autori hanno visto che una comunit

maggiormente diversificata decisamente pi produttiva di una comunit fatta solo da specie migliori ad alto rendimento. Le comunit vegetali dicono sono come una squadra di calcio che per vincere ha bisogno delle "stel-

Ossigeno Il declino della biodiversit vegetale influenza la capacit di produrre ossigeno

le", di attaccanti che possono segnare, ma necessario anche un gruppo di giocatori di supporto che possono passare, difendere, e tendere insieme all'obiettivo. Su 375 osservazioni, il 37% ha suggerito che policolture diversificate hanno consentito di raggiungere una biomassa maggiore rispetto a quella sviluppata in una monocoltura da una specie singola sia pur a pi alto rendimento (per esempio, una specie che avrebbe prodotto un maggior raccolto o pi legno). E un al-

tro studio, frutto dei risultati di 44 esperimenti in tutto il mondo, che simulavano l'estinzione di specie vegetali, ha dimostrato che gli ecosistemi con meno specie producono fino al 50% in meno di biomassa vegetale rispetto a quel-

Policolture In alcuni casi preferibile puntare sulle policolture, per una sufficiente produzione di biomassa

li con un livello pi naturale di diversit. Gli autori spiegano che ci sono due motivi per cui le comunit altamente differenziate sono pi produttive. Parte della spiegazione che quando sono presenti tante specie di piante, la probabilit che tra di esse vi siano super-specie (cio altamente produttive ed efficienti a regolare i processi ecologici) maggiore. L'altra ragione che molte specie svolgono ruoli unici e complementari nel loro ambiente. Questa divisione del lavoro permette

Massimo Spampani
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Studio sui Chitoni

Nuovo dispositivo

Gli occhi dei molluschi sono fatti di roccia


Gli scienziati della Duke University (Usa) hanno scoperto che gli occhi dei Chitoni, antico gruppo di molluschi, sono sorprendentemente fatti di roccia. Presentano infatti centinaia di strutture oculari con lenti fatte di aragonite, un duro minerale di cui composta anche la loro conchiglia. Finora non era chiaro se questi organi servissero solo per percepire i cambiamenti di luce o per vedere realmente un oggetto. Invece si scoperto che vedono in modo sufficientemente chiaro da potersi difendere dai loro predatori: distinguono oggetti che per luomo sarebbero equivalenti al diametro di 20 lune. I Chitoni sono apparsi sulla Terra pi di 500 milioni di anni fa. Ma la documentazione fossile del pi antico Chitone con gli occhi risale agli ultimi 25 milioni di anni. (Ma. Spa.)
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In otto ore si scoprono i virus che ci minacciano


In meno di otto ore scopre 17 diversi bioagenti. Dallantrace allEscherichia Coli, dalla salmonella al temibilissimo virus Ebola, dai virus dellinfluenza aviaria a funghi e parassiti pericolosi per la salute umana. E potenzialmente utilizzabili come armi biologiche. Una tecnologia che consente di analizzare campioni di sangue, acqua, alimenti e filtri per laria. In tutto 17 agenti patogeni cosiddetti biothreat. Si chiama Plex-Id Biothreat Assay ed frutto di una ricerca decennale della Abbott. E stata approvata dallAgenzia americana per il controllo di farmaci e alimenti (la Fda) ed ha ricevuto il premio Gold technology innovation awards 2009 del Wall Street Journal per le sue potenziali capacit di allertare le autorit sanitarie della presenza di nuovi ceppi di malattia, vigilare contro il bioterrorismo e permettere agli ospedali di identificare i batteri resistenti agli antibiotici. I risultati degli studi condotti per sperimentare lefficienza di Plex-Id sono stati presentati lo scorso febbraio, in occasione del congresso sulla Biodifesa e le malattie emergenti, organizzato dallAmerican society for microbiology. I test hanno confermato lelevata sensibilit e specificit della tecnologia per la rilevazione di agenti potenzialmente pericolosi per la salute anche nelle analisi di campioni di aria ambientale. Bioagenti noti, ma anche sconosciuti. E sempre pi evidente la necessit di ampliare il raggio della rilevazione e della caratterizzazione dei patogeni per la biodifesa dice David Ecker, vice presidente della Divisione Ibis Biosciences di Abbott . Plex-Id ha dimostrato di identificare e quantificare a scopi non-diagnostici una vasta serie di patogeni nelluomo e negli animali, compresi batteri e famiglie di virus. Il sistema una combinazione di tecnologie molecolari, fra cui la reazione a catena della polimerasi (Pcr) per lamplificazione genica e lanalisi spettrometrica di massa. E in grado di scoprire e di tipizzare geneticamente ogni biopresenza estranea nelluomo e nellambiente. E di offrire dati anche su resistenza farmacologica, virulenza e tipo di ceppi scoperti. Plex-Id si sta dimostrando anche fondamentale nelle perizie medico-legali. Sviluppata nel 2005, questa tecnologia oggi utilizzata in 20 centri statunitensi, compresi i Centers for disease control and prevention (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive) e la Fda.

Lesperimento

Il petrolio sintetico dal metano a 1200 gradi


Il petrolio sintetico potrebbe essere l'alternativa al greggio estratto? Difficile rispondere. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Pnas gli idrocarburi si possono produrre dal metano compresso a una pressione 50 mila volte quella atmosferica e sottoposto a una temperatura di oltre 1200 C. Questa reazione, creata con una simulazione al computer, si realizza nelle profondit della Terra, al di sotto dei 70/140 chilometri. La ricerca non smentisce l'ipotesi che l'oro nero possa derivare dalla decomposizione di organismi viventi. Non diciamo che gli idrocarburi effettivamente si formino cos spiega Giulia Galli, ricercatrice della Universit della California Davis ma affermiamo che a quella distanza esistono le condizioni adatte di pressione e temperatura per dare vita alla reazione. (P. Car.)
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Mario Pappagallo
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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Scienze 31

100

volte pi efficace l'azione del vento nell'erodere le montagne di quanto si credesse. Lo hanno scoperto scienziati dell'Universit dell'Arizona

43

il numero di specie di coralli-fungo trovate a Semporna nel


Borneo, l'area con pi elevata biodiversit marina del mondo

Il dibattito

Tra scienza e fede un percorso comune verso la collaborazione


di LAMBERTO MAFFEI

Uno studio australiano sui volatili conferma il ruolo delle relazioni sessuali nellevoluzione della specie

Se far coppia diventa uno stress


Femmine al bivio: castit piuttosto che sbagliare compagno
di DANILO MAINARDI

Altre tecniche

L'aveva gi compreso Darwin, che lo spieg nella sua opera fondamentale L' origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso: le pressioni selettive che fanno evolvere le specie non si originano solo all'esterno delle specie stesse. Non sono solo cio la sagacia dei predatori, l'astuzia delle prede, oppure le caratteristiche ambientali a selezionare contro o a favore di certe varianti morfologiche e/o comportamentali. C' anche una selezione che si origina dalla socialit e, all'interno di questa, ben evidente l'opera della selezione sessuale. Il fatto cio che gli animali raramente si accoppiano casualmente, ma competono invece per la scelta del partner aggressivamente, specialmente i maschi, o esercitando scelte mirate, e in questo caso sono soprattutto le femmine. E' appunto di quest'ultimo caso che s'occupa una ricerca, appena pubblicata sui Rendiconti della londinese Royal Society da Simon C. Griffith e collaboratori dell'universit Macquarie di Sydney in Australia. In essa si riportano i risultati di uno studio sulle preferenze sessuali delle femmine di uno splendido passeriforme australiano, il Diamante di Gould (Erythrura gouldiae), noto anche da noi nelle sue variet addomesticate. Lo studio interessante soprattutto perch documenta cosa succede quando una femmi-

I cinguettii del topo


Il topo cavalletta ha un rituale che prevede, oltre a una serie di sollevamenti del corpo sulle zampe posteriori, anche l'emissione di un singolare canto cinguettante. La femmina di cebo dai cornetti inizia per prima il corteggiamento: gli ammiccamenti durano ore. La femmina del gambero segnalatore invia tramite la sua urina delle molecole che stimolano l'aggressivit nei maschi. Il vincitore dei combattimenti diventer il suo compagno. (R. F.)
ORE E ORE Le femmine del cebo: maxi-corteggiamento

na costretta ad accoppiarsi con un maschio che non corrisponde alla sua preferenza. Questi uccellini sono splendidi per la livrea variopinta, con zone del corpo verdi, azzurre e gialle e, nella forma selvatica, con il capo rosso oppure nero. Come spesso avviene nelle specie monogamiche non vi sono sostanziali differenze tra i sessi. Quanto alle preferenze sessuali che, come di norma, sono espresse dalle femmine, risultano in appaiamenti sempre tra simili. Le femmine testa-rossa tendono ad accoppiarsi con maschi testa-rossa e, analogamente, le testa-nera mirano a un part-

ner testa-nera. Per questa la dura realt della vita anche per i Diamanti non sempre ci realizzabile perch, nelle piccole popolazioni selvatiche, dopo che le prime coppie si sono formate avanzano sempre o un po' troppi maschi testa-nera, oppure testa-rossa. Le femmine hanno allora due possibilit: o rinun-

La lezione di Darwin Come scrisse Charles Darwin, la pressione selettiva si origina anche allinterno della specie

ciano ad appaiarsi o s'accoppiano con un maschio sgradito. C' un motivo importante a giustificare la scelta delle femmine: l'accoppiamento tra diversi produce, per una certa incompatibilit genetica, una progenie meno vitale e meno numerosa. Devo inoltre dar conto del perch, in senso generale, sono quasi sempre le femmine a esercitare le scelte sessuali. Ci dipende dal fatto che le femmine producono un numero decisamente piccolo di gameti (le uova) raffrontato al numero elevatissimo di quelli prodotti dai maschi (gli spermatozoi). Ci fa

s che ogni accoppiamento costi proporzionalmente di pi, soprattutto in termini energetici, ad una femmina che non a un maschio. L'investimento parentale (questa la corretta definizione) quindi sempre decisamente superiore per il sesso femminile che non in quello maschile. Ci rende ragione della superiore oculatezza e selettivit che normalmente caratterizza le femmine quando devono accoppiarsi. Veniamo ora alle femmine di Diamante di Gould. Risulta dagli esperimenti compiuti che quelle che, per mancanza di un maschio gradito, o s'accoppiano con uno sbagliato oppure nemmeno s'accoppiano, vanno tutte in un profondo stato di stress. Potremmo dire, credo di non sbagliare, che soffrono per una scelta che per loro non corrisponde al meglio. I ricercatori hanno dedotto lo stato di stress delle femmine dall'elevata quantit di cortisone circolante, da essi ritenuto un buon indicatore. Ma c' di pi: quelle femmine insoddisfatte perch, diciamo cos, hanno fatto un matrimonio sbagliato, cercano poi di minimizzarne il danno dilazionando la produzione delle uova in attesa (ovviamente inconscia) che si presenti loro un'occasione migliore. Il che, secondo la terminologia etologia, sarebbe (e in effetti ) una strategia alternativa ad una stretta monogamia.
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al tempo di Galileo la ricerca in tutto il mondo si effettua attraverso ipotesi di lavoro e opportuni esperimenti volti a verificarne la correttezza. La verifica pu avvenire anche utilizzando gli strumenti della matematica e della logica. La ricerca come base per la conoscenza, ma anche di progresso tecnico, pu riguardare tutti campi del sapere, dalla fisica alla medicina, alla biologia, alla letteratura, e perfino ambiti di confine, apparentemente fuori dai saperi codificati, tuttavia il metodo scientifico deve essere sempre rigorosamente applicato. Esso prodotto nobile dell'uso razionale delle facolt cerebrali. I dirigenti della ricerca sono responsabili della qualit della ricerca e del metodo con cui viene effettuata. Quando un ente preposto funziona bene, il risultato un aumento delle conoscenze e quindi del grado di civilt di una nazione. La scienza ha anche un suo linguaggio, che riflette il metodo scientifico: si esprime cio in maniera non ambigua, chiara, logica e nei casi possibili matematica. N metodo, n linguaggio ammettono deroghe. L'Accademia dei Lincei, nella sua tradizione di rigore, che, da Galileo alla Levi Montalcini, la vede in prima fila nella difesa della razionalit nella cultura si trova in difficolt quando il discorso scientifico si mescola a concetti caratteristici dell'ambito religioso e che niente hanno a che spartire con la scienza. Si potrebbe Punti di contatto concludere che scienza e fede sono in contrapposizione. Razionale e Non questo il mio pensiero irrazionale sono ed ho dalla mia alleati entrambe propriet autorevoli come Giovanni cerebrali delluomo Paolo II che affermava: La distinzione tra i due campi del sapere (tra scienza e fede) non deve essere intesa come un'opposizione. I due settori non sono estranei l'uno all'altro, ma hanno punti d'incontro. Le metodologie proprie di ciascuno permettono di mettere in evidenza aspetti diversi della realt. Sul piano metodologico esiste una differenza profonda tra scienza e fede: le affermazioni della prima possono essere verificate da chiunque, ed entrano a pieno titolo nei processi democratici del cervello. La fede accettazione di un'idea e si basa sul credo quia absurdum. Dimostrare l'esistenza di Dio fuori dei progetti dell'uomo e fa parte dei processi autoritari, forse istintivi, del cervello. Sia razionale che irrazionale sono propriet cerebrali dell'uomo, le prime sono alla base della conoscenza e le seconde della speranza di vita eterna. Queste due forme di pensiero possono collaborare efficacemente: basti ricordare il comandamento dei comandamenti, ama il prossimo tuo come te stesso. La fede pu essere importante nell'indirizzare l'uso della scienza verso l'uguaglianza degli uomini, la loro libert, l'abolizione delle guerre, poich anche il nemico nostro prossimo, e, come direbbe Saramago, per un'equa distribuzione del pane tra tutti gli uomini. Presidente dell'Accademia dei Lincei
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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Ministero della Difesa


COMUNE DI MILANO DIREZIONE CENTRALE SPORT E TEMPO LIBERO AVVISO DI GARA GARA N. 1 - R.D.A. 1/TL/2011 CIG 1308300B4D Il Comune di Milano - Direzione Centrale Sport e Tempo Libero - via Marconi n. 2 - 20121 Milano tel. 02.88452270 - fax 0288464139 indice un bando di gara per laffidamento del diritto di superficie dellarea comunale delimitata dalle vie Antonio SantElia e Padre Salerio per una durata massima trentennale per un importo complessivo stimato in 2.570.000,00, aumentato in base allofferta, con lobbligo di progettare, costruire e gestire una struttura destinata allo svolgimento di eventi, spettacoli e manifestazioni, congressi, convention, fiere, manifestazioni sportive. Criterio di aggiudicazione: ex art. 83 del D.lgs. n. 163/06. Scadenza presentazione offerta: 15/06/2011 ore 12.00. Seduta pubblica apertura offerte: 22/06/2011 ore 11.00. I requisiti richiesti per la partecipazione nonch le modalit di formulazione dellofferta sono riportati nella Nota Esplicativa del bando scaricabile dal sito internet: www.comune.milano.it Lavviso verr pubblicato allAlbo Pretorio del Comune di Milano, sul sito internet www.comune.milano.it, sul sito del Ministero delle Infrastrutture, nonch sul sito dellOsservatorio. Il responsabile del procedimento Antonella Palaveri Direzione Centrale Sport e Tempo Libero - Settore Tempo Libero - via Dogana, 2 - scala E - 5 piano 20121 Milano. Il Direttore del Settore Tempo Libero Dott.ssa Lorella Parma
Regione Lombardia
DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI NAVALI AVVISI SUI RISULTATI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO Questa Direzione Generale comunica, ai sensi dellart. 65 del decreto legislativo 163/06, gli esiti delle seguenti Procedure negoziate senza pubblicazione di un bando di gara, ai sensi dellart. 57 c. 2 lett. b) del D.lgs 163/06: T 1207 - Acquisizione di un sistema di trattamento rifiuti tipo CONVERTER NV100 e relative parti di rispetto di prima dotazione, per linstallazione dello stesso su Nave Scirocco, per un importo totale di: 115.545,36. Societ aggiudicataria: Ditta Officine Meccaniche Pejrani S.r.l., con sede legale in Frazione Tetti Caglieri Vinovo (TO); T 1208 - Fornitura di parti di ricambio per le turbine a gas LM 2500 installate a bordo delle Unit Navali della MMI, per un importo totale di: 390.564,83. Societ aggiudicataria: Ditta AVIO S.p.A., con sede legale in Torino; T 1209 - Fornitura di n. 2 due gruppi elettrogeni GEN-SET Caterpillar tipo C9, di n. 1 moduli di insonorizzazione e delle relative parti di ricambio per Nave Palinuro, per un importo totale di: 248.894,30. Societ aggiudicataria: Ditta Compagnia Generale Trattori S.p.a., con sede legale in Vercelli; T 1224 - Ammodernamento dellimpianto di automazione della propulsione SEPA 8713 installato a bordo di una delle UU.NN. classe Gaeta, per un importo totale di: 366.388,30. Societ aggiudicataria: Ditta AVIO S.p.A., con sede legale in Torino; T 1225 - Fornitura e relativa installazione, a bordo di nave Mimbelli, di una gruetta di messa in mare per gommoni a chiglia rigida, per un importo totale di: 375.431,35. Societ aggiudicataria: Ditta M.E.P. Pellegrini Marine Equipements S.r.l., con sede legale in Verona; T 1226 - Fornitura di uno studio e di un dimostratore tecnologico di un sistema Coastal Anti Intruder Magnetic and Acustic Network (C.A.I.M.A.N.), per un importo totale di: 374.576,40. Societ aggiudicataria: Raggruppamento Temporaneo di Impresa costituito tra la Ditta Whitehead Alenia Sistemi Subacquei (WASS) S.p.a. di Livorno (mandataria), lIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) Sezione Roma 2 (mandante) e LUniversit degli Studi di Genova Facolt Ingegneria Dipartimento Ingegneria Biofisica ed Elettronica (D.I.B.E.) (mandante); T 1229 - Ammodernamento dellimpianto di automazione SEPA 8423 installato a bordo di nave Mimbelli, per un importo totale di: 948.232,39. Societ aggiudicataria: Ditta AVIO S.p.A., con sede legale in Torino. T 1230 - Fornitura di 4 mezzi da sbarco di tipo MTM (Moto Trasporto Mezzi), per un importo totale di: 4.993.490,81. Societ aggiudicataria: Ditta Cantiere Navale Vittoria S.p.a., con sede legale in Adria (RO); T 1232 - Fornitura di parti di ricambio per gli impianti di automazione SEPA installati a bordo delle Unit Navali della M.M.I., per un importo totale di: 189.592,45. Societ aggiudicataria: Ditta AVIO S.p.A., con sede legale in Torino. Ulteriori informazioni sono disponibili sulla G.U.R.I. 5 serie speciale n. 46 del 18.04.2011 e sul sito www.navarm.difesa.it. IL CAPO UFFICIO CONTRATTI - Dott.ssa Giorgia FELLI

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELLAMBIENTE DELLA SARDEGNA


AVVISO DI GARA Per il giorno 10/05/2011 ore 10.00 presso lARPAS via Contivecchi, 7 Cagliari indetta una procedura aperta per lappalto della Fornitura di materiale di laboratorio-Secondo esperimento. Durata 12 mesi. B.A. 182.004,00 + IVA. Scadenza presentazione offerte: ore 12.00 del giorno 9/05/2011. Il bando di gara in versione integrale stato pubblicato sulla GURI in data 11/04/2011 e sui siti internet: www.arpa.sardegna.it, www.regione.sardegna.it. Il Dirigente Servizio Patrimonio Provveditorato Economato (Dott.ssa Rosaria Ferralasco)

Vercelli, l 18.04.2010 CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEI SOCI HOLDING SERVICE SOC. COOP. Gent.mi Sigg.ri Soci, la presente per invitarvi ad intervenire allassemblea ordinaria dei Soci Gioved 28 Aprile 2011 alle ore 11.00 in prima convocazione ed eventualmente Venerd 29 Aprile 2011 alle ore 11.00 in seconda convocazione presso la sala Regina Margherita del Modo Hotel in Piazza Medaglie dOro n. 21 a Vercelli (VC), per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1) Approvazione e Relazione al Bilancio chiuso al 31.12.2010 e delibere conseguenti; 2) Varie ed eventuali. HOLDING SERVICE Soc. Coop.

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI


PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE CAMPANIA E MOLISE SEDE CENTRALE DI NAPOLI STAZIONE UNICA APPALTANTE ENTE DELEGATO DAL COMUNE DI CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) ESTRATTO DI BANDO DI GARA PER PROCEDURA APERTA 1. Ente Appaltante: Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Campania e Molise, Sede Centrale di Napoli Via Marchese Campodisola, 21 Stazione Unica Appaltante - Ente delegato dal Comune di Castellammare di Stabia (NA). 2. Procedura di gara: Procedura aperta ai sensi del D. Lgs. 163/2006 e ss. mm. e ii.. 3. Appalto per laffidamento per 20 mesi del servizio di gestione del procedimento sanzionatorio originato dagli atti di accertamento di violazione alle norme del Codice della Strada e fornitura di relativo software gestionale nel Comune di Castellammare di Stabia (NA). 4. Luogo esecuzione della fornitura: Comune di Castellammare di Stabia (NA). 5. Importo complessivo del servizio: Euro 437.500,00 oltre IVA al 20%. 6. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente pi vantaggiosa ai sensi dellart. 83 del D. Lgs. n. 163 del 2006 e s.m.i.. 7. Data della gara: 24 maggio 2011 ore 9.30. 8. Il bando di gara: stato inviato alla G.U. della Comunit Europea in data 08/04/2011 e sulla G.U. della Repubblica Italiana n. 45 del 15/04/2011, mentre sono reperibili il Bando di Gara, il disciplinare di gara e il disciplinare tecnico sui siti: www.provveditorato-ooppcampaniamolise.it e sul sito di Castellammare di Stabia. F.to IL PROVVEDITORE (dott. ing. Giovanni Guglielmi)

Radiotelevisione Italiana Spa Viale Mazzini,14 - 00195 Roma

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro


E indetta per il giorno 19 maggio 2011 ore 9.00 col seguito presso lArea Appalti Pubblici di Lavori Servizi e Forniture una procedura aperta ai sensi dellart. 55 del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii., per laffidamento del servizio di somministrazione di bevande calde, fredde, snack e frutta e verdura, tramite distributori automatici, per la durata di anni sei, da aggiudicarsi ai sensi dellart. 83, ss. del citato D.Lgs. con il criterio dellofferta economicamente pi vantaggiosa, valutabile secondo gli elementi e i fattori ponderali enunciati nel disciplinare di gara. Limporto complessivo minimo dellappalto di 1.008.000,00 oltre IVA suddiviso per ciascuno dei tre lotti come da disciplinare di gara. Allimporto di ciascun lotto vanno aggiunti gli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso come da disciplinare di gara. Le offerte, conformi al bando inviato alla G.U.U.E. il 7 aprile 2011 e reperibile, unitamente al capitolato speciale e al disciplinare di gara, sul sito www.areacontrattuale.uniba.it ed allindirizzo di seguito evidenziato, dovranno pervenire a: Universit degli Studi di Bari Aldo Moro - Area Appalti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture Settore III - 70121 BARI entro e non oltre le ore 12.00 del 17 maggio 2011. Bari, 7 aprile 2011 IL RETTORE - Prof. Corrado PETROCELLI

FIEMME SERVIZI SPA Via Dossi, 25 Cavalese (Tn)


ESTRATTO BANDO DI GARA - PROCEDURA APERTA D.LGS. 163/2006 e ss.mm. Fiemme Servizi S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore ing. Giuseppe Fontanazzi, corrente in 38033 Cavalese (Trento - Italia), Via Dossi n. 25, (tel. 0462235591, fax. 0462340720, e mail: info@fiemmeservizi.it), con deliberazione C.d.A. n. 1 dd. 29.03.2011 indice procedura aperta ai sensi del D. Lgs. 163/2006 e ss.mm. per l'affidamento dell'appalto di fornitura di mezzi per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti urbani nell'ambito della Valle di Fiemme. CIG: 1750659182. L'importo a base di gara di euro 950.000,00 Iva esclusa. L'aggiudicazione avverr con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, ex artt. 81 e 83 D. Lgs. 163/2006 e ss.mm., determinato con le modalit di cui al Disciplinare di gara. Le offerte devono essere presentate entro le ore 12.00 del giorno 7 giugno 2011 conformemente a quanto prescritto nel Disciplinare di gara ed allegati modelli di dichiarazione, al Capitolato Speciale d'Appalto ed allegato "Specifiche Tecniche", che possono essere reperiti sul sito internet della societ: http://www.fiemmeservizi.it, ovvero possono essere richiesti tramite posta all'indirizzo sopra indicato, o fax al numero sopra indicato, o e mail alla casella: info@fiemmeservizi.it. Il Responsabile del procedimento il dott. Andrea Ventura. Il bando stato inviato alla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea in data 5 aprile 2011. Il Presidente di Fiemme Servizi S.p.A. Ing. Giuseppe Fontanazzi

ASL MANTOVA
AVVISO PER ESTRATTO DEL BANDO DI GARA LAzienda Sanitaria Locale della provincia di Mantova ha indetto con deliberazione n. 106 del 31.03.2011 una gara ad evidenza pubblica per laffidamento del servizio di tesoreria per un periodo di anni 5 e mesi sei a far tempo dal 01.07.2011 al 31.12.2016. Laggiudicazione avverr a norma di quanto disposto dallart. 86 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. (offerta economicamente pi vantaggiosa). La gara sar esperita mediante procedura aperta ai sensi dellart. 55 dello stesso decreto. Il termine perentorio per la presentazione delle offerte fissato per le ore 12.00 del giorno 23.05.2011. Il Capitolato Speciale di gara ed il Disciplinare e tutti gli atti di gara sono disponibili sul sito internet www.aslmn.it sezione bandi e concorsi. La prima seduta pubblica di gara si svolger presso la Sede Legale e amministrativa dellASL di Via Dei Toscani n. 1 Mantova il giorno 25.05.2011 alle ore 9.30 la seduta pubblica concernente lapertura delle offerte economica avr luogo in data 30.05.2011 alle ore 9.30. Il bando di gara stato inoltrato alla Gazzetta Ufficiale della Comunit Europea per la pubblicazione in data 08.04.2011. Il Direttore Generale - Ing. Mauro Borelli

ESTRATTO DI BANDO DI GARA Oggetto: Fornitura di gas naturale e dei servizi connessi presso gli insediamenti della Rai. Tipo di procedura: aperta. Criterio di aggiudicazione: prezzo pi basso. Importo totale presunto dellappalto: 7.700.000,00 , I.V.A. esclusa, per 24 mesi (11.550.000,00 in caso di opzione per altri 12 mesi). Condizioni di partecipazione: Specificate nel Bando. Le offerte devono essere presentate entro il 19/05/2011 ore 12:00. Il Bando stato trasmesso alla G.U.C.E. il 07/04/2011. La documentazione di gara disponibile sul profilo committente www.fornitori.rai.it o pu essere richiesta e ritirata, previo appuntamento inviando un fax ai punti di contatto indicati in bando, nei giorni feriali dalle ore 10:00 alle ore 13:00, presso la Direzione Acquisti in Via Pasubio 7 Roma. La Direzione Acquisti

AZIENDA OSPEDALIERA DI RILIEVO NAZIONALE A. Cardarelli


VIA A. CARDARELLI, 9 - 80131 NAPOLI ESTRATTO AVVISO DASTA Procedura aperta per lacquisizione di attrezzature e arredi per il laboratorio di Istologia Patologica dellAORN A. Cardarelli. LAzienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli - P. I.V.A. 06853240635 - Via A. Cardarelli, 9 - 80131 Napoli - Italia tel. 081-7472374/3179 - fax 0817473170 - intende procedere allacquisizione di attrezzature e arredi per il laboratorio di Istologia Patologica dellAORN A. Cardarelli, con procedura aperta ai sensi dellart. 55 del dlgs 163/06, per un importo presunto di 285.000,00 + IVA, comprensivo della gestione e manutenzione per la durata di anni cinque. La fornitura sar aggiudicata in base al criterio del prezzo pi basso ai sensi dellart. 83 del dlgs 163/06. Requisiti minimi: indicati nel disciplinare di gara e nel capitolato speciale dappalto. Tutta la documentazione disponibile e scaricabile sul portale: www.ospedalecardarelli.it - Bandi e Gare. Non stato pubblicato avviso di preinformazione e non saranno accettate varianti n offerte in aumento - Luogo principale di esecuzione: Via Antonio Cardarelli, 9 - 80131 Napoli - Codice NUTS 3 ITF 33. - CPV 39181000-4 banchi da lavoro per laboratorio - Le ditte partecipanti dovranno pagare allAutorit di Vigilanza sui contratti il contributo dovuto, secondo le nuove disposizioni in vigore dal 1 maggio 2010. CIG 146121371B 20,00. DELIBERA DI RIFERIMENTO N. 111 DEL 24.02.2011. - Le offerte dovranno pervenire entro 52 gg dalla data di spedizione del bando allUfficio pubblicazione CEE entro il 30.05.2011. Lapertura delle offerte fissata per il giorno 07.06.2011 ed avr luogo presso la UOSC ABS ed Ec.to dellAORN A. Cardarelli. E Obbligatorio il sopralluogo. Il Responsabile unico del procedimento il dr. Salvatore Lubrano presso lAORN A. Cardarelli di Napoli con sede in via A. Cardarelli, 9 - 80131 Napoli. I risultati della gara saranno pubblicati a norma di legge. Data di spedizione del presente bando alla GUCE 06.04.2011. Il Dirigente U.O.S.C. ABS ed Economato - Dott. Salvatore Lubrano

REGIONE SICILIANA AZIENDA PROVINCIALE SANITARIA DI MESSINA ESITI DI GARA Con delibera n. 676 del 28/02/2011 stata aggiudicata la Procedura Aperta per la fornitura in somministrazione di set procedurali occorrenti ai PP.OO. dellAsp di Messina. Ulteriori informazioni sul sito aziendale http://www.asp.messina.it. IL DIRETTORE DELLU.O.C. Dott. Salvatore Munaf

AVVISO DASTA Trans-Atlantica S.p.A. in Liquidazione Coatta Amministrativa - Riviera di Chiaia, 9 - Napoli E fissata per il giorno 6 giugno 2011 alle ore 11.00 con prosieguo presso lo studio del Notaio Antonio Formisano in Via Mergellina, 50 - Napoli lasta per la vendita al maggiore offerente dei seguenti beni immobili e mobili; 1) Intero piano nobile del fabbricato sito in Napoli alla Riviera di Chiaia 9 composto di 18 vani oltre accessori e soppalchi, balconi e terrazza, nonch scala monumentale con relativo androne, il tutto per una superficie complessiva di circa mq. 1.225,00. 2) n. 3 locali cantinati del fabbricato di cui al punto 1). 3) n. 3 lampadari di cristallo pregiati. 4) n. 6 specchiere dorate ad oro zecchino. 5) n. 2 camini in marmo pregiati. Presso base Euro 6.210.000,00 oltre IVA ed imposte di trasferimento come per legge. Aumenti di Euro 300.000,00 in Euro 300.000,00. Cauzione: 10% del prezzo base. Deposito in conto spese: 5% del prezzo base. Offerte in busta da depositare presso lo studio del Notaio Antonio Formisano entro le ore 12.00 del giorno 30 maggio 2011. Lasta si riferisce ai beni immobili e mobili di cui ai punti 1-5 sopra, nello stato di fatto e di diritto in cui trovansi. Per ulteriori informazioni al riguardo rivolgersi agli uffici della Trans-Atlantica in l.c.a. n. tel. 081/7612143 - 7612167 dal luned al venerd ore 9.00/13.00. Notizie sullimmobile in vendita sono disponibili anche sul sito www.isvap.it. IL COMMISSARIO LIQUIDATORE - Avv. Franco Cortese

CONSORZIO AUTOSTRADE ITALIANE ENERGIA (CAIE)


Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Direzione Generale per linnovazione tecnologica e la comunicazione ESITO DI GARA DAPPALTO Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Socia i, ai sensi del D.lgs. 163/2006, rende noto les to della seguente gara dappalto: Procedura aperta laffidamento del servizio di conduzione e manutenzione di alcuni sistemi del proprio portafoglio applicativo CIG n. 0555753DDE. Bando di gara pubblicato sulla G.U.C.E. 2010/S-319817 del 27/10/2010. Avviso bando di gara pubblicato sulla G.U.R.I. n. 130 del 10/11/2010. Procedura di aggiudicazione: procedura aperta. Criterio di aggiudicazione: criterio dellofferta economicamente pi vantaggiosa. Importo a base dasta: 1.640.000,00 IVA esclusa. Offerte presentate: n. 4. Offerte ammesse: n. 4. Appalto aggiudicato a: Engineering Ingegneria Informatica s.p.a., Via San Martino della Battaglia n. 56, 00185 Roma. Importo di aggiudicazione: 1.634.505,00 pi IVA - Il termine dilatorio per la stipula del contratto, di cui allart. 11 comma 10 del D.lgs. 163/2006, scade il giorno 09/05/2011. IL DIRETTORE GENERALE ad interim - Dott.ssa Grazia Strano

AGENZIA DEL DEMANIO


Direzione Generale Direzione Servizi e Sistemi - Acquisti e Gare Estratto bando di gara Oggetto: servizio di revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati dellAgenzia del Demanio, effettuata in conformit alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti (ex art. 2409 - bis e seguenti c.c. cos come modificati ed integrati dal D.Lgs. 39/2010), comprensivo delle attivit analiticamente descritte nel capitolato e nel disciplinare. Codice CIG 16956037DA, CPV 79212500-8 Servizi di revisione dei conti. Procedura di gara: procedura aperta, ai sensi dellart. 55, comma 5, del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. Criterio di aggiudicazione: criterio dellofferta economicamente pi vantaggiosa ex art. 83 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i., sulla base del metodo comparativo, secondo gli elementi di valutazione indicati nel disciplinare. Importo dellappalto: 190.000,00 (euro centonovantamila/00), oltre IVA. I costi relativi alla sicurezza sono pari a 0, considerato che il servizio di natura esclusivamente intellettuale e che non vi sono rischi dinterferenze ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i.. Durata dellappalto: 36 (trentasei) mesi dalla data di stipula, fermo restando che il servizio oggetto di appalto dovr essere svolto con riferimento agli esercizi 2011, 2012 e 2013. Termine ultimo e indirizzo per la presentazione delle offerte: ore 12:00 del giorno 09.05.2011 allindirizzo Agenzia del Demanio - Direzione Servizi e Sistemi - Acquisti e Gare, Via Barberini, 38, 00187 Roma, presso lUfficio corrispondenza. Ulteriori informazioni: il bando integrale stato pubblicato sulla G.U.R.I. n. 45 del 15 aprile 2011 ed , inoltre, consultabile sul sito www.agenziademanio.it, sezione avvisi e bandi di gara. Responsabile del procedimento: dott. Fabio Garagozzo. Procedure di ricorso: entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sulla G.U.R.I innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sito in Via Flaminia, n. 189, 00196 Roma. Il Dirigente - Leonello Massimi

AVVISO DI GARA
Sul foglio inserzioni della Gazzetta Ufciale della Repubblica Italiana n. 46 pubblicato il bando di gara relativo alla sotto indicata procedura: - Codice CIG: 1310216870 - procedura aperta per la stipula di un Accordo Quadro di fornitura di Energia Elettrica ai punti di prelievo, dislocati sul territorio nazionale, per una durata di 15 mesi rinnovabile per un altro anno ai medesimi patti e condizioni, da aggiudicarsi con il criterio del prezzo minimo dellEnergia Elettrica riferito al mese di Febbraio 2011 calcolato in base alla seguente formula: PER IL 90% (PREZZO FISSO MINIMO + DELTA CONSIP) + PER IL 10% (PREZZO PUN MEDIO MENSILE + OMEGA MINIMO). Quantitativo dellappalto: no a 100 Gwh allanno. Importo a base di gara no a 8.000.000,00 (euro ottomilioni/00) - trasporto, imposte ed IVA esclusi. Luogo di consegna: territorio nazionale. Il bando di cui sopra stato inviato alla GUCE in data 14/04/2011 Il termine per presentare le domande di partecipazione alla suddetta procedura aperta ssato alle ore 14.00 del 10/06/2011. Il Responsabile del procedimento lIng. Pier Francesco Del Conte. Le domande di partecipazione dovranno pervenire al Consorzio Autostrade Italiane Energia (CAIE) - Lungotevere Prati n. 17 - 00193 - Roma c/o EBC Srl Roma, l 19/04/2011

TERRE VULNERABILI/3
a growing exhibition

COMUNE DI ZUGLIANO
Via Roma, 69 - 36030 Zugliano (VI) c.f. e partita IVA 00236130241 Telefono: 0445 330276 - Telefax: 0445 330029 PEC zugliano.vi@cert.ip-veneto.net Sito internet: www.comune.zugliano.vi.it ESTRATTO BANDO DI GARA Bando prot. 4021 del 06/04/2011. Procedura: procedura aperta ai sensi dellart. 55 del D.Lgs. 163/2006 avente ad oggetto la progettazione esecutiva e lesecuzione dei lavori indetta in esecuzione della determinazione n. 124 del 05/04/2011. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente pi vantaggiosa secondo gli elementi di valutazione indicati nel bando integrale. Oggetto dellappalto: progettazione esecutiva e realizzazione del Nuovo complesso scolastico Centrale - Grumolo Pedemonte 1 e 2 stralcio unificati. Codice CUP: H99H09000190004 CIG: 171381902E. Corrispettivo a corpo. Importo complessivo dellappalto: 3.318.070,38 di cui soggetto a ribasso dasta 3.284.401,70: - esecuzione dei lavori soggetti a ribasso dasta 3.162.562,86; - spese tecniche progetto esecutivo soggette a ribasso dasta 121.838,84; oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso 33.668,68. Categoria prevalente: OS 32, importo 1.387.988,68 euro, classifica IV. Categorie scorporabili/subappaltabili: OS 7 importo 808.319,41 classifica III; OS 28 importo 282.395,86 classifica I; OS 30 importo 216.202,70 classifica I; OG1 importo 501.324,89 classifica II. Termine ultimo di ricezione delle offerte: pena lesclusione, entro le ore 12.00 del giorno 23.05.2011. Data e luogo della gara: dalle ore 09.30 del giorno 27.05.2011, presso la sede del Comune di Zugliano, in seduta pubblica. Pubblicit: il bando stato pubblicato nella G.U.R.I. n. 44 del 13/04/2011 ed allAlbo Pretorio del comune di Zugliano. Presa visione: obbligatoria la presa visione dei luoghi e degli elaborati di progetto da effettuarsi entro e non oltre il giorno 20.05.2011 con le modalit indicate nel bando integrale. Il bando integrale e il disciplinare di gara possono essere richiesti al Comune di Zugliano e sono altres disponibili sui siti internet www.comune.zugliano.vi.it e www.regione.veneto.it/appalti pubblici. IL RESPONSABILE DEL SETTORE LAVORI PUBBLICI ED ECOLOGIA Geom. Tiziano Pigato

FONDO DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO


GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA CIG 1431247E5F Il Fondo di Assistenza per il Personale della Polizia di Stato (L. 12.11.1964, n. 1279 - D.P.R. 29/10/2010, n. 244) rende noto che, a seguito della deliberazione del C. di A. n. 275 dell8 settembre 2010, ha indetto una gara a procedura aperta preordinata allaffidamento, ai sensi del D. Lgs. 163/06, dei servizi di spiaggia, di ristorazione e bar, di pulizia, di salvamento a mare, della manutenzione della struttura, delle attrezzature e degli impianti, della custodia dellintero stabilimento e delle attrezzature, servizio di baby club e trasporto bagnanti e/o servizio di navetta dalle stazioni di trasporto pubblico da/per il Centro balneare della Polizia di Stato di Maccarese (RM). Il bando di gara stato pubblicato nella G.U.U.E. n. 2011/S66-107432 del 5.04.2011 e n. 2011/S71-114230 del 12.04.2011 e nella G.U.R.I. n. 046/2011 del 18.04.2011. Coloro che intendono partecipare possono presentare offerta alle condizioni descritte negli atti di gara, disponibili sul sito www.poliziadistato.it (Per il cittadino - Bandi di gara - Fondo Assistenza). Gli interessati potranno richiedere informazioni ai punti di contatto indicati negli atti di gara, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 dal luned al venerd, telefono 0646536037, fax 0646549741, e-mail: assistenzaps.secdiv@interno.it.

AZIENDA SANITARIA LOCALE PROVINCIA DI MILANO 2 MELEGNANO


ESTRATTO DI AVVISO DI BANDO DI GARA LA.S.L. Provincia di Milano 2 ha indetto gara a procedura aperta (Asta Pubblica) per laggiudicazione della seguente fornitura: SERVIZIO DI GESTIONE TERAPEUTICA PER I PAZIENTI IN NUTRIZIONE ENTERALE DOMICILIARE RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLE ASL DELLE PROVINCE DI MILANO 2, MONZA-BRIANZA E VARESE, PER IL PERIODO DI ANNI TRE Corrispettivo a base dappalto Euro 1.990.260,45/ anno (IVA esclusa). Gli interessati possono chiedere i documenti relativi alla gara entro il 26.05.11 al Servizio Approvvigionamenti e Logistica (tel. 02/92654322-4320, fax 02/92654364-4370) nei giorni feriali (sabato escluso) nei seguenti orari: 9,00-12,30 e 13,30-15.00 - e-mail rigoldi.grazia@aslmi2.it oppure brigandi.franca@aslmi2.it. Lofferta deve essere presentata entro le ore 12,00 del giorno 06.06.11. Il bando Integrale stato inviato alla Gazzetta Ufficiale della CEE il 11.04.11. Normativa di riferimento D.lgs n. 163/06 e successive modificazioni e integrazioni. Il Responsabile del Procedimento Dott. Enrico Vai

ALCUNI CAMMINANO NELLA PIOGGIA, ALTRI SEMPLICEMENTE * SI BAGNANO


Ackroyd & Harvey / Mario Air / Stefano Arienti / Massimo Bartolini / Stefano Boccalini / Ludovica Carbotta / Alice Cattaneo / Elisabetta Di Maggio / R di Martino / Bruna Esposito / Yona Friedman / Carlos Garaicoa / Alberto Garutti / Gelitin / Nicol Lombardi / Mona Hatoum / Invernomuto / Kimsooja / Christiane Lhr / Marcellvs L. / Margherita Morgantin / Ermanno Olmi / Roman Ondk / Hans Op De Beeck / Adele Prosdocimi / Remo Salvadori / Alberto Tadiello / Pascale Marthine Tayou / Nico Vascellari / Nari Ward / Franz West

*Roger Miller

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via Chiese 2 - 20126 Milano - Tel. 02 66111573 info@hangarbicocca.it - www.hangarbicocca.it

INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER LA CREAZIONE DI UNA PARTNERSHIP DI NATURA INDUSTRIALE, COMMERCIALE A FINANZIARIA CON VERRES S.P.A., SOCIETA OPERANTE NEL SETTORE DELLA MONETAZIONE Verres S.p.A (di seguito indifferentemente Verres o Societ) procede allindizione ed allespletamento di una procedura per la ricerca e selezione di soggetti potenzialmente interessati a proseguire lobiettivo di rafforzamento industriale, patrimoniale e finanziario della Societ, attraverso operazioni di partnership di natura commerciale e/o produttiva. Loperazione potr realizzarsi anche mediante cessione della quota azionaria di controllo attualmente detenuta dallIstituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., pari al 55% del capitale sociale. A tal fine stata avviata una Procedura di Consultazione Competitiva per verificare linteresse alle tipologie di operazioni sopra richiamate da parte di primari operatori industriali, istituti bancari e finanziari, nazionali o internazionali. Le Manifestazioni di Interesse dovranno pervenire entro le h. 12.00 del 18 maggio 2011 in plico sigillato, con la dicitura Procedura di Consultazione Competitiva - Verres S.p.A. e lidentificazione del mittente, al seguente indirizzo: ROTHSCHILD S.p.A., Via Santa Radegonda, 8 - 20121 Milano, Italia. Ai fini dello svolgimento della presente trattativa, gli interessati potranno richiedere lavviso integrale presso il Consulente Finanziario ai seguenti riferimenti ROTHSCHILD S.p.A. Via Santa Radegonda, 8 20121 Milano, Italia Tel. 39 02 7244 31 Fax: 39 02 7244 3300 e-mail: projectverres@rothschild.com La pubblicazione del presente avviso non costituisce offerta al pubblico n sollecitazione al pubblico risparmio. La Societ, a proprio autonomo e insindacabile giudizio, si riserva al facolt di recedere in qualunque momento dalloperazione, senza che gli interessati possano esercitare alcuna pretesa a titolo risarcitorio. In ogni caso Verres non sar tenuta a corrispondere compenso e/o rimborso alcuno ai concorrenti, per qualsiasi titolo o ragione, per le offerte presentate o per le attivit istruttorie comunque eventualmente svolte. Verrs (AO), 18 aprile 2011 LAmministratore Delegato - Ing. Ottavio Lecis

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

33

Economia
Indici delle Borse
FTSE MIB 21.184,67 -2,92% -2,79% -1,42% -1,14% -1,06% -1,10%

FTSE MIB
Londra Francoforte Parigi (Cac40) Hong Kong Tokio (Nikkei) Madrid 5.870,08 -2,10% 7.026,85 -2,11% 3.881,24 -2,35% 23.830,31 -0,74% 9.556,65 -0,36% 10.344,90 -2,02%

La settimana

Cambi
1 euro 1 euro 1 euro 1 euro 1 euro 1,4275 dollari -1,21% -1,76% -0,58% 1 euro 118,2500 yen 1,2821 fr. sv.

Unicredit
0,8775 sterline -0,71% 8,9352 cor.sve. -0,34% 1,3771 dol.can. -1,16%

La settimana

Titoli di Stato
Titolo Ced. Quot. Rend. eff. 18-04 netto % Titolo Ced. Quot. Rend. eff. 18-04 netto %

Btp 99-01/11/10

0,69 1,66 2,20 3,23 3,16 3,60 3,83 4,65

Btp 04-01/02/20 4,500% Btp 07-15/09/23 2,600% Btp 98-01/11/29 5,250%

99,71 97,86 99,00

4,01 5,12 4,72 4,85 4,86 1,78 2,34 -

FTSE It.All Share 21.916,36 FTSE It.Star Dow Jones Nasdaq S&P 500 11.968,49 12.201,59 2.735,38 1.305,14

Btp 01-01/08/11 5,250% 101,10 Btp 07-15/04/12 4,000% 101,77 Btp 02-01/02/13 4,750% 103,41 Btp 04-15/09/14 2,150% 103,37 Btp 04-01/02/15 4,250% 102,05 Btp 02-01/08/17 5,250% 105,69 Btp 08-01/08/18 4,500% 100,86 Btp 08-15/09/19 2,350% 100,32

Btp 02-01/02/33 5,750% 103,09 Btp 03-01/08/34 5,000% 93,93 Cct 04-01/05/11 0,750% 99,98 Cct 05-01/11/12 0,750% Cct 07-01/12/14 0,890% Ctz 09-31/03/11 99,68 97,41 -

La lente MA DI CHI FACEBOOK?


ADESSO SI FA AVANTI CEGLIA

Patrimonio e governance La proposta bocciata nelle settimane scorse dal board era pari a 600 milioni

Pressing di Bankitalia, Bpm si conta


Oggi Ponzellini rilancia sullaumento di capitale. Il nodo dei sindacati
MILANO Si va verso un aumento che complessivamente potrebbe raggiungere, e anche oltrepassare, il miliardo di euro. Dipende da varie opzioni, fra le quali la distribuzione o meno del dividendo. Di certo oggi il consiglio della Bpm avr sul tavolo una lettera che non potr ignorare: quella firmata dal Governatore di Bankitalia Mario Draghi che, con un passo di moral suasion non proprio consueto, nei giorni scorsi ha chiesto il rafforzamento patrimoniale dellistituto milanese. E con in mano la lettera di Via Nazionale il presidente della Bpm Massimo Ponzellini riproporr la ricapitalizzazione, dopo che il 29 marzo il board della Milano ha bocciato (con 13 no su 18 amministratori) un aumento da 600 milioni. I rilievi sulle componenti di rischio avanzate da Bankitalia impongono per a questo punto di procedere con mano pi pesante. Ieri Ponzellini stato in riunione fino a tarda sera con il direttore generale Fiorenzo Dalu e il condirettore Enzo Chiesa. Il titolo, in attesa delle decisioni, ieri andato peggio del mercato lasciando sul terreno il 4,53%. La giornata di oggi importante ed possibile si vada di nuovo alla conta. per

on c pace per il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg (foto). Questa volta a rivendicare diritti sul social network che tiene in contatto 600 milioni di utenti Paul Ceglia, un imprenditore di New York che gi la scorsa estate aveva tentato la spallata dichiarando di essere lintestatario dell84% di Facebook. Nel suo curriculum Ceglia ha gi una condanna per frode. Ora, per, ha deciso di farsi affiancare da Dla Piper, uno studio legale internazionale specializzato in vertenze legali nel pianeta hi-tech. La richiesta di Ceglia, che il New York Times non ha esitato ieri a definire improbabile,

Il vertice Summit ieri fino a tarda sera del presidente con il direttore generale Dalu e il condirettore Chiesa

probabile anche che Bpm comunichi al mercato che in una successiva riunione (la prossima in calendario 12 maggio, ma non si pu escludere un board straordinario) il consiglio esaminer un progetto di aumento di capitale di importo compreso in un determinato range che, come si detto, potr dipendere an-

che dalle opzioni scelte per il rafforzamento. La proposta finale sar poi approvata dallassemblea straordinaria che andr convocata (considerati i tempi a disposizione) dopo quella di bilancio di fine aprile. Inutile dire che, dopo la relazione dellispezione e soprattutto dopo la lettera di Draghi, i contatti con Bankitalia sono

stati ininterrotti. E sono proseguiti anche ieri. Fra laltro, Ponzellini e Chiesa hanno partecipato in mattinata in Piazza Affari alla tavola rotonda dell' Aspen Instituite, dovera presente anche il vicedirettore generale di Via Nazionale, Anna Maria Tarantola.

Bper

Sergio Bocconi
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Assemblea movimentata Consob chiede chiarimenti


MILANO La Consob accende un faro sullassemblea della Bper. Ieri lautorit di vigilanza guidata da Giuseppe Vegas ha acquisito i verbali della tumultuosa riunione dei soci, convocata per rinnovare un parte del board e approvare il bilancio 2010 chiuso con un utile netto di 327 milioni, raddoppiato rispetto al 2009, in cui sono dovuti intervenire i Carabinieri per ristabilire lordine. La Consob vuole accertare che nel corso della riunione il presidente Ettore Caselli abbia dato seguito alle richieste arrivate dallAutorit di vigilanza. In particolare gli uffici di Vegas hanno puntato lattenzione sul rinnovo del consiglio e sulla lista guidata dallex magistrato Manfredi Luongo a cui andato lunico posto riservato ai soci di minoranza. Gi nelle scorse settimane la Consob aveva inviato alcune segnalazioni a Modena affinch consiglio e collegio sindacale verificassero prima dellassemblea lesistenza di eventuali collegamenti tra la lista di maggioranza e quella di minoranza. Ad avanzare il sospetto di un legame stato il candidato della lista antagonista, Giampiero Samor, considerato uno degli animatori della protesta in assemblea. Nei giorni scorsi ha presentato anche un esposto in Banca dItalia spiegando che leventuale legame, a suo modo di vedere, sarebbe testimoniato dal fatto che a firmare la lista numero tre sia stato Domenico Livio Trombone, sindaco di alcune societ controllate dalla banca modenese. Gli uffici di Vegas avevano chiesto a Caselli di chiarire tutto in assemblea. Secondo la Bper il chiarimento da parte dei vertici sarebbe gi avvenuto. Solo che vista la bagarre che si scatenata a Modena Fiere la Consob ha deciso di acquisire i verbali per capire come andata.

S CariFirenze allaumento

Dossier Vigilanza al consiglio Intesa


MILANO Dopo il via allaumento (ieri anche CariFirenze ha aderito) e il piano triennale, arrivano i risultati dellispezione di Bankitalia in Intesa Sanpaolo. Lesito dellispezione stato presentato al consiglio di gestione, riunito ieri a Torino in seduta allargata, presenti i consiglieri di sorveglianza. Lincontro stato anche loccasione per un aggiornamento da parte del ceo Corrado Passera sul road show internazionale per la presentazione del piano e della ricapitalizzazione da 5 miliardi. Finora le tappe sono state Londra, Parigi e Stati Uniti mentre nei prossimi giorni sono in agenda altre piazze finanziarie, tra cui Francoforte.
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si basa su un presunto scambio di email risalenti al 2003, nelle quali Zuckerberg si impegna a lavorare per StreetFax un affare in fase di realizzazione e accetta mille dollari. Facebook ha dichiarato che si tratta di un falso. Nello scambio di email i due parlano anche di un nuovo progetto, chiamato in unoccasione The Face Book e in unaltra The Page Book, e di un contratto che ne attribuisce a Ceglia il 50%. La corrispondenza tra i due terminerebbe nellestate 2004, quando Facebook era gi stato lanciato. Gli scettici si chiedono come mai Ceglia abbia aspettato cos tanto per le sue rivendicazioni. I gemelli Cameron e Tyler Winklevoss non persero tempo e accusarono subito Zuckerberg di aver rubato la loro idea. Il risultato fu un indennizzo nel 2008 di 65 milioni di dollari.

Made in Italy

Una nuova casa per il marchio Belstaff I giubbotti a Labelux


MILANO La trattativa stata lunga e complessa, ma alla fine laccordo stato trovato. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, stata firmata nel fine settimana lintesa per la cessione del marchio Belstaff. Clothing Company, societ di Mogliano Veneto che fa capo alla famiglia Malenotti, vende il marchio portato al successo da capostipite Franco, al Labelux group, holding austriaca della famiglia Reimann (azionisti di riferimento del gruppo tedesco Benckiser) la cui ricchezza valutata 7,15 miliardi di euro. La transazione sarebbe avvenuta per un ammontare di 40 milioni di euro, soddisfacendo cos le richieste dei Malenotti che escono completamente dalla societ per una giusta valutazione del proprio marchio. Diversi gli interessamenti da parte di fondi, nessuno da societ italiane. Belstaff il quinto marchio acquisito in poco tempo dal Labelux group, il cui portafoglio comprende Zagliani, marchio italiano noto per le borse in pelli preziose, la svizzera Bally, con scarpe e ac-

Star
Lattrice Angelina Jolie e, sotto, lattore George Clooney con giacche della griffe Belstaff

cessori in pelle, oltre a quote di maggioranza nei gioielli di Solange Azagury-Partridge a Londra, e del marchio della moda newyorkese, Derek Lam. Altre operazioni sarebbero in programma. Lacquisizione di Belstaff dicono fonti vicine alla trattativa - volta a sviluppare ulteriormente il gruppo soprattutto sul fronte dellinternazionalizzazione, in particolare sui mercati asiatici. Sono almeno un paio di anni che si parla di un socio per Belstaff, storico marchio di giubbotti in pelle da motocicletta (ha anche un accordo con la Polizia di stato) acquistato da Clothing Company nel 2004 dal gruppo inglese James Halstead (ma era dal 1991 che i Malenotti ne erano licenziatari per lItalia). Con il successo del brand e la sua espansione,

Francesca Basso
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Shopping austriaco Il gruppo acquirente fa capo alla famiglia Reimann, socio di riferimento della tedesca Benckiser

lazienda italiana si era, per, trovata in difficolt finanziaria. Nel 2008 il giro daffari era pari a 89,3 milioni di euro, il margine operativo lordo di 7,9 milioni, ma il risultato netto era in negativo per 1,6 milioni pesando oneri finanziari per 5,1 milioni. Nel 2009 il fatturato era sceso a 68,8 milioni, con un margine operativo lordo di 7 milioni e una perdita netta di quasi 419mila euro, con oneri finanziari per 4,6 milioni. A fine 2009 lindebitamento netto si era ridotto da 55,7 a 44,6 milioni di euro. Nel 2010 lazienda ha realizzato un fatturato di 71,5 milioni con un margine operativo lordo di circa 8 milioni. In questi anni di sofferenza finanziaria e di ricerca di un partner, Clothing Company stata sostenuta da Unicredit, banca di riferimento e advisor, che ha avuto un ruolo centrale nella conclusione della trattativa e che rester come banca finanziatrice e advisor del nuovo acquirente. Advisor legali nella transazione lo studio legale Lovells per Labelux e lo studio Chiomenti per Clothing.

Maria Silvia Sacchi


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Federico De Rosa
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34 Economia
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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Crisi e tributi Domande entro giugno per la nuova dilazione dei pagamenti dei debiti con il fisco

Marchionne

Tasse, cartelle a rate fino a 6 anni


Le istruzioni di Equitalia: autocertificazione fino a 5 mila euro
I punti

Se il reddito peggiora tasse dilazionate

1 2 3

La proroga della rateizzazione offerta ai contribuenti che hanno difficolt nei pagamenti a causa del peggioramento della condizione economica

Lautocertificazione fino a 5 mila euro


Per i debiti fiscali di importo non superiore ai 5 mila euro basta una semplice richiesta con lautocertificazione del minor reddito disponibile

ROMA Pi tempo per pagare le rate dei debiti con il fisco. Contribuenti ed imprese in difficolt a rispettare i piani di rimborso delle cartelle esattoriali potranno chiedere ad Equitalia tempi pi lunghi, che potranno arrivare anche a sei anni. Per ottenere la nuova dilazione dei pagamenti occorrer dimostrare un peggioramento della situazione economica e reddituale, e per gli importi da rateizzare fino a 5 mila euro baster una semplice autocertificazione che attesti, ad esempio, il licenziamento, laccesso alla cassa integrazione, la nascita di un figlio. Le nuove procedure per lallungamento della rateizzazione per i contribuenti in difficolt, prevista dal decreto milleproroghe dellanno scorso, e sollecitata recentemente anche da Rete Imprese Italia, so-

1,1
milioni. I contribuenti italiani che si sono avvalsi della possibilit di rateizzare i loro debiti con il fisco

no state diffuse ieri da Equitalia, sottolineando che dal 2008 ad oggi il gruppo ha gi concesso 1,1 milioni di rateizzazioni ai contribuenti italiani, per un importo che supera i 15 miliardi di euro. Listanza per lallungamento della rateizzazione dovr essere presentata entro il prossimo 30 giugno: non de-

Entro lestate

Bulgari via dalla Borsa


Bulgari entro luglio a Lvmh e poi avverr il delisting. La fusione, per Francesco Trapani (foto), ad di Bulgari, non intaccher le radici italiane del marchio.

Lindice Isee va aggiornato


Per i debiti oltre i 5 mila euro i contribuenti devono fornire lindice ISEE aggiornato. Per le imprese la proroga sar valutata in base a debiti e liquidit

Il petrolio

Barile meno caro, lOpec pensa alla stretta


MILANO Brusco ridimensionamento dei prezzi del petrolio, che ieri hanno ceduto tra i 2 e i 3 dollari al barile, sia sulle quotazioni Usa del Wti sia su quelle europee del Brent. Da un lato i timori di un rallentamento della domanda mondiale, dallaltro il progressivo annullamento delleffetto-Libia, torna cos nel vivo lipotesi paventata dal segretario Opec Abdalla El-Badri (foto) di ridurre la produzione. Del resto Arabia Saudita, Kuwait e Emirati Arabi hanno gi deciso di diminuire nuovamente le estrazioni petrolifere per scongiurare il rischio di un eccesso di offerta.

G. Dos.
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terminer la revoca delle misure cautelari avviate dal fisco, ma ne inibir di nuove e porter alla sospensione delle azioni esecutive per il recupero dei crediti da parte dellamministrazione fiscale. I debiti fiscali di importo non superiore ai 5 mila euro potranno essere dilazionati in un massimo di 36 rate mensili (18 se il debito inferiore ai 2 mila euro). Le eventuali nuove cartelle esattoriali emesse dopo la rateizzazione e prima della richiesta di proroga, chiarisce Equitalia, dovranno essere incluse nel nuovo piano di pagamento dilazionato. La rateizzazione potr arrivare anche a sei anni nel caso di debiti fiscali di importo superiore ai 5 mila euro, ma in questi casi il peggioramento della situazione economica dei contribuenti, persone fisiche o imprese, dovranno essere "certificati". Le persone fisiche, in particolare, dovranno consegnare ad Equitalia, o agli altri agenti della riscossione, un nuovo modello ISEE (lindicatore sintetico del reddito prodotto dallInps) di valore inferiore rispetto al precedente. Se a chiedere la rateizzazione aggiuntiva unimpresa, le richieste verranno esaminate e valutate dal fisco sulla base degli indicatori di liquidit e di indebitamento.

Lamministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne

La spinta del Brasile sui conti della Fiat Ferrari? Vale 5 miliardi
MILANO Il concetto lo ripeter probabilmente stamattina, al vertice del Lingotto con i sindacati (il primo cui parteciper anche la leader della Cgil Susanna Camusso). Intanto Sergio Marchionne lo ammette dagli Usa: vero, dice allagenzia Bloomberg, che limpegno su Chrysler ci ha fatto concentrare meno sullEuropa. Era per inevitabile, aggiunge, per assicurarci di aver stabilito tutte le connessioni con Fiat. Ora che il lavoro di integrazione a buon punto, la barra pu tornare anche qui. Dove, certo, c da recuperare parecchio: il conto di inizio anno sul fronte immatricolazioni salato ed riassunto dai crolli del 20-30% sui mercati nazionale e continentale. Ci nonostante, per la prima trimestrale dellauto separata da camion e macchine agricole Marchionne conferma tutti i target. LItalia sar pure in rosso. Ma i conti che Fiat Spa approver domani (gioved toccher poi a Fiat Industrial) saranno comunque in utile. Continua leffetto Brasile, con Torino che rafforza la propria leadership e con la svalutazione del real che d ulteriore benzina alla redditivit delle vendite sudamericane. C il miglioramento, un po ovunque, dei veicoli commerciali. E ci sono i bilanci sempre buoni del lusso targato Ferrari e Maserati. Conclusione: alla vigilia del board la media del consensus degli analisti scommette, per Fiat Spa, su un utile della gestione ordinaria pari a 245 milioni (140 da Fiat Group Automobiles, 60 da Ferrari-Maserati, il resto dalle altre attivit), su profitti netti per 75 milioni, su debiti industriali netti negativi per 815. La posizione finanziaria Tavolo ex Bertone quella costruita da Marchionne in vista dellimpegno diretto in Oggi il confronto con Chrysler. Ieri ha confermato che Cgil Cisl e Uil sulla ex a Detroit sta lavorando Bertone. Ricorso perch la casa Usa possa Fiom su Fabbrica Italia restituire entro giugno i prestiti governativi. A quel punto Torino potr anticipare lesercizio dellopzione sul 16%, salire al 46%, arrivare al 51% con lultimo 5% gratis gi previsto per ottobre-dicembre. Come ribadisce lo stesso Marchionne: la quotazione avverr in una fase successiva, gi questanno se ci saranno le condizioni, ma di sicuro Fiat non intende monetizzare la propria posizione, non ha interesse a uscire, anzi intenzionata a mettere soldi in Chrysler per chiamare la call. E senza bisogno di operazioni ad hoc, perch la liquidit pi che sufficiente. Alcuni banchieri premevano, invece, per la quotazione Ferrari? vero. La risposta per stata questa: Per me un brand sacro, ed difficile fare una valutazione di brand sacri. Ci sono giorni in cui penso che il valore superi i 5 miliardi. So che potrei quotarla in qualsiasi momento, ma sulla mia scrivania non c nulla. Scontato che il disegno complessivo Fiat-Chrysler faccia da sfondo, oggi, allincontro convocato su richiesta di Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti e allargato da Marchionne a Susanna Camusso. Loggetto immediato di discussione resta comunque il futuro delle Officine di Grugliasco, lex Bertone: 500 milioni di investimento a rischio sul no della Fiom a un accordo modello Fabbrica Italia. Al fianco di Camusso ci sar, stamattina, anche Maurizio Landini: e il fatto che proprio ieri abbia depositato i primi ricorsi contro la newco avviata a Pomigliano non lascia prevedere un disgelo.

Mario Sensini
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In Usa

Citigroup, utile in calo del 32%


Utili in calo del 32% nel primo trimestre per Citigroup, nonostante una brusca diminuzione delle riserve. Il gruppo bancario, terzo pi grande degli Usa, ha riportato un profitti netti di 3 miliardi di dollari, in ribasso rispetto ai 4,43 miliardi di dollari. Il giro daffari sceso del 22 per cento a 19,73 miliardi di dollari, mentre gli analisti si aspettavano che raggiungesse i 20,55 miliardi.

Raffaella Polato
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La svolta

Addio al nome Psa, il gruppo francese si chiamer soltanto Peugeot


SHANGHAI Philippe Varin il presidente di PSA Peugeot Citroen ha fatto le cose in grande qui in Cina, una presentazione di credo e di forza in un mercato che lui considera il primo del mondo. La nuova DS5 ,la terza vettura ,in tre anni, di questa nuova linea premium di Citroen, una berlina costruita in Francia ma in collaborazione con il moderno centro stile di Shanghai, appena inaugurato che da lavoro a 450 persone, prossimamente saranno mille. La DS5 verr venduta per fine anno nel mercato locale ed in l'Europa, assomiglia ad un coup ma nello stesso tempo ad una station wagon, a 4 ruote motrici, con tecnologia ibrida, abbinata ad un motore diesel, emette solo 99gr/km. Seguiranno altri modelli, con la stessa cadenza a cui siamo abituati, ha detto Vincent Besson, il capo delle strategie internazionali di PSA, nel 2013 dovrebbe uscire la piccola DS2. Nello stesso tempo sar scomparsa la sigla PSA, l'azienda francese si chiamer gruppo Peugeot di cui faranno parte sempre i marchi Citroen e Peugeot, pi un terzo di cui non stato ancora deciso il nome. Al salone di Shanghai si tocca anche con mano la metamorfosi di Mercedes , esposto un concept a trazione anteriore, che prefigura la terza generazione della Classe A, una berlina compatta, a tre porte, profilata come un coup, a quattro posti. Nasce dalla piattaforma MFA ( Modular Front-Engined Architecture), la stessa che verr utilizzata per almeno altre quattro vetture.

Philippe Varin

Bianca Carretto
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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Economia 35
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Tlc

Strategie A Investindustrial le resine Momentive

Panorama

Francia e Germania alleate nelle reti


MILANO Nuovo passo avanti nella collaborazione tra due dei principali operatori di telecomunicazione europei, France Telecom (FT) e Deutsche Telekom (DT). Le due societ hanno annunciato la creazione di una joint venture paritaria per la gestione congiunta degli acquisti di apparecchiature e infrastrutture, per condividere l'esperienza nel campo e ottimizzare gli accordi con i fornitori. Il risparmio stimato di 1,3 miliardi lanno di cui 900 milioni per la parte francese e 400 per i tedeschi, grazie in particolare alla possibilit di rinegoziare i grossi contratti di fornitura in modo congiunto. La nuova unit operativa, che gestir un volume acquisti stimato in 13 miliardi l'anno, avr una doppia sede operativa, a Parigi e Bonn, e impiegher i dipendenti di FT e DT che gi si occupano di forniture, tecnologie di rete, infrastrutture IT e piattaforme di servizio. L'accordo finale, che sar sottoscritto nelle prossime settimane, dovr poi ottenere l'approvazione dei due board e il via libera delle Autorit antitrust.

Il ritorno di Bonomi nella chimica Si parte dagli Usa


La Cina costa troppo, meglio gli Stati Uniti
MILANO Per continuare a crescere bisogna internazionalizzare il proprio business. Andrea Bonomi ne cos convinto che attraverso lespansione globale di Investindustrial, la societ di investimenti che ha fondato e di cui presidente, intende utilizzare il brand Italia per vendere allestero. Inutile lamentarsi che nel nostro Paese non ci sia crescita spiega il nipote di Anna Bonomi Bolchini, la regina della finanza milanese bisogna avere il coraggio di andare nellaltra parte del mondo che sta crescendo al 10% e l portare il Made in Italy. Va in questa direzione lannuncio di ieri dello sbarco negli Stati Uniti con lacquisizione di una business unit che fa rivestimenti in resina dal gruppo chimico Momentive (il valore non stato comunicato perch la societ madre, quotata al Nyse, preferisce non farlo. Il fatturato di 230 milioni di dollari). E per rafforzare la protezione civile, divisione di punta della holding (la differenza tra noi e il private equity che mettiamo la finanza al servizio dellindustria) Investindustrial, attraverso la controllata Inaer (che gestisce i Canadair) nei prossimi giorni

Pubblicit gi del 2%, continua a correre la raccolta on line Tra finanza e industria
Andrea Bonomi punta allinternazionalizzazione di Investindustrial, la societ di investimenti da lui fondata Il bimestre gennaio-febbraio chiude con un calo del 2% del mercato pubblicitario. Secondo losservatorio Nielsen, le difficolt sono dei media tradizionali, in particolare della carta stampata (-7,4%); mentre prosegue la sua corsa Internet, con una crescita della raccolta del 15,5%. Per Cementir 2011 in ripresa anche se lItalia non riparte: +20% i ricavi nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo 2010, nonostante il risultato negativo del mercato italiano, che pesa per il 18% sul fatturato complessivo. Sorgenia torna allutile dopo i primi tre mesi 2011 (2,9 milioni, rispetto a una perdita di 14,2 milioni nello stesso periodo 2010). I ricavi sono scesi dell8,6% a 549,7 milioni a causa di minori vendite di gas, mentre lebitda risulta triplicato a 45,5 milioni rispetto agli 11,5 milioni registrati nel 2010 (nella foto, il presidente del gruppo, Rodolfo De Benedetti). Atlantia si espande in Cile dopo laccordo con Acciona per lacquisto del 50% di tre societ locali. Controvalore delloperazione: circa 290 milioni di euro. Per ricapitalizzare Mps il momento giusto adesso ha detto il direttore generale della banca senese Antonio Vigni, in unintervista al Financial Times. Ghislanzoni nuovo responsabile Emea per il macrosettore Advanced Industries di McKinsey. Interpump ha acquistato l80% di American Mobile per 6,8 milioni di dollari.

chiuder lacquisizione di Bond aviation, il pi grosso operatore di elicotteri britannico, per oltre 300 milioni di euro. Per poi proseguire con lo shopping nellEuropa dellEst (a breve una societ chimica) e nellarea dollaro (fino a due, tre anni fa era convenien-

te andare in Cina, ora l le aziende costano troppo e visto la discesa del dollaro, meglio puntare sugli Stati Uniti). Con una logica da conglomerata che Bonomi difende a spada tratta. Noi ragioniamo non tanto a livello di azienda ma di settore e perch funzioni ogni settore de-

Base Usa
Negli Usa una base per la chimica

Addio ai televisori

Dopo 80 anni le tv Philips alla cinese Tpv

Philips dice addio alla tv. Dopo pi di 80 anni, il gruppo olandese abbandoner il mondo dei televisori, tramutato poi in quello degli schermi piatti, cedendo il controllo dello storico business a una azienda di Hong Kong, la Tpv Technology. A rester una quota del 30% della nuova joint venture e royalty di almeno 50 milioni all'anno a partire dal 2013.

ve essere in grado di produrre 200 milioni di ebidta. Con la chimica siamo solo alla met: abbiamo ancora tanta strada da fare. La chimica sempre stata la spina dorsale dei Bonomi: dalle origini, con la Bi-Invest (lholding di famiglia prima della scalata da parte della Montedison di Schimberni) che aveva in pancia marchi come Saffa, Mira Lanza e appunto Montedison; poi con Italmatch (ceduta alla fine dello scorso anno) fino a oggi con le controllate Polynt e Aeb, a cui si aggiunge la resina di Momentive (una base per sviluppare il business negli Usa). La chimica con quasi un miliardo di ricavi ancora poco rappresentata ma crescer in un gruppo che controlla 14 societ (pi una partecipata) per 4,8 miliardi di giro daffari 2010 (4,4 miliardi nel 2009), realizzato per il 70% fuori dallItalia. Ma non basta. Bisogna andare fuori dallEuropa: oggi il business esterno al Vecchio Continente del 30%. Lobiettivo portarlo al 50% nei prossimi 24 mesi.

Antonia Jacchia
RIPRODUZ ONE RISERVATA

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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

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Azimut Trend America Azimut Trend Europa Azimut Trend Italia Azimut Trend Pacifico Azimut Trend Tassi Azimut Trend

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Quota/pre.
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Data Valuta
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US All Cap A US Dollar Bond A hdg US Dollar Bond A US Dollar Liquidity A US Large Cap A US Large Cap A US Large Cap EUR hedged A US Small & Mid-Cap Equ A US Small & Mid-Cap Equ A US Smaller Companies A

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Quota/pre.
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AcomeA SGR - numero di tel. 800.89.39.89 info@acomea.it AcomeA America AcomeA Bilanciato AcomeA Eurobbligazionario AcomeA Europa AcomeA FdF Pacifico AcomeA FdF Paesi Emergenti AcomeA Globale AcomeA Italia AcomeA Liquidit AcomeA Multi Fd Linea Aggressiva AcomeA Multi Fd Linea Dinamica AcomeA Multi Fd Linea Prudente AcomeA Obbligazionario Corporate AcomeA Obbligaz. Internazionale AcomeA Performance 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 11,884 3,672 12,688 10,695 3,342 6,455 8,490 17,763 11,626 3,634 4,508 5,002 6,644 7,893 17,532 11,876 3,673 12,717 10,691 3,349 6,461 8,482 17,768 11,633 3,642 4,523 5,016 6,661 7,907 17,564

AZ FUND MANAGEMENT SA
AZ F. Active Selection AZ F. Active Strategy AZ F. Alpha Man. Credit AZ F. Alpha Man. Equity AZ F. Alpha Man. Them. AZ F. American Trend AZ F. Asset Plus AZ F. Asset Power AZ F. Best Bond AZ F. Best Equity AZ F. Bond Trend AZ F. Bot Plus AZ F. Commodity Trading AZ F. Conservative AZ F. Corporate Premium AZ F. Dividend Premium AZ F. Emer. Mkt Asia AZ F. Emer. Mkt Europe AZ F. Emer. Mkt Lat. Am. AZ F. European Dynamic AZ F. European Trend AZ F. Formula 1 Absolute AZ F. Formula 1 Alpha Plus AZ F. Formula 1 Alpha Plus 20 AZ F. Formula 1 Conserv. AZ F. Formula 1 Dynamic Trading AZ F. Income AZ F. Institutional Target AZ F. Italian Trend AZ F. Opportunities AZ F. Pacific Trend AZ F. Qbond AZ F. QProtection AZ F. Qtrend AZ F. Reserve Short Term AZ F. Solidity AZ F. Strategic Trend AZ F. Trend AZ F. US Income

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*I LIVELLI DI PROTEZIONE RELATIVI AI FONDI DEFENSIVE SONO CONSULTABILI SUL SITO INTERNET WWW.SCHRODERS.IT

www.sorgentegroup.com Fondo Donatello-Michelangelo Due Fondo Donatello-Tulipano Fondo Donatello-Margherita Fondo Donatello-David Fondo Donatello-Puglia Uno Caravaggio di Sorgente SGR 30/06 30/06 30/06 30/06 30/06 EUR EUR EUR EUR EUR EUR 56242,509 50282,489 27332,950 57301,183 3083,178 53356,770 49261,948 26502,119 55927,623 3175,541

Tel: 02 77718.1 www.kairospartners.com

Si tratta di Fondi Immobiliari chiusi

AKROS ABSOLUTE RETURN AKROS DYNAMIC AKROS MARKET NEUTRAL AKROS LONG/SHORT EQUITY

28/02 28/02 28/02 31/03

EUR EUR EUR EUR

507343,447 491404,844 499512,222 505332,415

503543,224 487969,545 496645,495 508337,101

KAIROS PARTNERS SGR


Kairos Div. + I Kairos Div. + P Kairos Equity A Kairos Fix. Inc. A Kairos Fix. Inc. I Kairos Italia A Kairos Low Vol. A Kairos Low Vol. B Kairos Low Vol. I Kairos Medium Term A Kairos Medium Term B Kairos Multi-Str. A Kairos Multi-Str. B Kairos Multi-Str. I Kairos Global Kairos Income Kairos Small Cap KIS - Ambiente A KIS - Ambiente I KIS - America A KIS - Asia A KIS - Bond A KIS - Bond I KIS - Dynamic A KIS - Dynamic D KIS - Dynamic I KIS - Dynamic X KIS - Global A KIS - Global D KIS - Global I KIS - Global X KIS - Income A KIS - Income D KIS - Income I KIS - Income X KIS - Long - Short A KIS - Long - Short D KIS - Long - Short I KIS - Long - Short X KIS - Sm. Cap A KIS - Sm. Cap D KIS - Sm. Cap I KIS - Sm. Cap X KIS - Target 2014 X KIS - Trading A KIS - Trading D KIS - Trading I KIS - Trading X KIS - Trend I 28/02 28/02 28/02 28/02 28/02 31/03 28/02 28/02 28/02 28/02 28/02 28/02 28/02 15/04 15/04 15/04 14/04 14/04 08/04 08/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 21/06 08/04 08/04 08/04 08/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 08/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 543822,945 539116,180 761906,760 579494,235 515342,703 560573,950 744521,566 510476,274 518262,542 559839,201 801616,101 574415,422 533350,880 5,918 6,739 9,662 104,690 104,720 152,130 131,930 107,850 108,050 115,540 114,500 115,690 116,360 81,840 79,400 81,890 82,760 106,390 104,560 107,220 107,500 110,780 109,770 110,850 111,590 90,940 90,330 91,130 92,070 106,330 107,820 106,630 108,020 108,630 100,700 535292,148 539844,374 756200,137 574363,786 510793,739 557600,477 740399,229 507811,244 515396,939 555610,485 794638,735 569677,411 528601,575 5,897 6,740 9,621 105,130 105,160 151,940 129,490 107,980 108,180 115,480 114,440 115,640 116,300 81,790 79,350 81,830 82,700 106,410 104,580 107,240 107,500 109,870 108,870 109,930 110,660 91,090 90,480 91,280 92,220 106,330 108,910 107,710 109,120 109,720 98,730

www.albertinisyz.it Tel 02 30306.1 Albertini Syz Multistrategy Cl.A Albertini Syz Multistrategy Cl.B Albertini Syz Innovation Cl.A Albertini Syz Innovation Cl.B 28/02 28/02 28/02 28/02 EUR EUR EUR EUR 653260,860 468353,331 644377,364 488153,470 648256,215 464538,843 639692,295 484360,137

Tel: 0041916403780 www.pharusfunds.com info@pharusfunds.com PS - Absolute Return PS - Absolute Return B PS - Aliseo A PS - Best Global Managers A PS - Best Global Managers B PS - Bond Opportunities PS - Bond Opportunities B PS - Inter. Equity Quant A PS - Inter. Equity Quant B PS - Liquidity PS - Market Neutral PS - Market Neutral B PS - Opportunistic Growth PS - Podium Flex A PS - Podium Flex C PS - Soprarno Global Macro A PS - Soprarno Global Macro B PS - Soprarno Relative Value A PS - Soprarno Relative Value B PS - Strategic Colibr PS - Titan Aggressive PS - Titan Conservative PS - Valeur Income PS - Value PS - Value B 18/04 18/04 12/04 12/04 12/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 31/12 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 12/04 12/04 18/04 12/04 12/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 97,530 102,550 99,460 102,610 103,520 141,320 104,500 117,780 117,860 118,460 90,470 85,830 96,770 98,880 100,000 98,340 98,560 98,410 98,240 87,010 104,960 98,710 101,470 97,860 99,200 97,500 102,520 99,600 102,410 103,310 141,190 104,400 116,340 116,440 118,450 90,430 85,780 96,730 98,630 98,080 98,290 98,270 98,100 86,850 104,740 98,450 101,400 97,920 99,260

KAIROS INTERNATIONAL SICAV

Amundi Absolute Amundi Azioni QEuro Amundi Breve Termine Amundi Corporate 3 anni Amundi Corporate Giugno 2012 Amundi Dynamic Allocation Amundi EONIA Amundi Equipe 1 Amundi Equipe 2 Amundi Equipe 3 Amundi Equipe 4 Amundi Eureka BRIC Ripresa 2014 Amundi Eureka China Double Win Amundi Eureka Cina Ripresa 2015 Amundi Eureka Doppia Opp 2014 Amundi Eureka Double Call Amundi Eureka Double Win Amundi Eureka Double Win 2013 Amundi Eureka Dragon Amundi Eureka Oriente 2015 Amundi Eureka Ripresa 2014 Amundi Eureka Ripresa Due 2014 Amundi Eureka Settori 2016 Amundi Eureka USA 2015 Amundi Europe Equity Amundi For. E. Eq. Op. 2013 Amundi For. E. Eq. Op. Due 2013 Amundi For. Em.MktEq.R.2014 Amundi For. Gar. Hi. Div. 2014 Amundi Form Gar.E.Mk.Eq.R 2013 Amundi Form Gar.Eq.R.DUE 2013 Amundi Form Gar.Eq.Recall 2013 Amundi Form Gar.Mer.Emergenti Amundi Form Garantita 2012 Amundi Form Garantita 2013 Amundi Form Garantita Due 2013 Amundi Form Priv.Div.Opportunity Amundi Global Emerging Equity Amundi Global Equity Amundi Liquidit Amundi Obbligazionario Euro Amundi Pacific Equity Amundi Pi Amundi Premium Power Amundi Private Alfa 2007 Amundi QBalanced Amundi QReturn Amundi USA Equity Unibanca Plus

12/04 14/04 14/04 12/04 12/04 14/04 25/02 14/04 14/04 14/04 14/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 14/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 12/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 12/04 14/04 14/04 14/04 14/04

EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR

5,336 13,232 7,414 97,168 4,951 5,384 101,967 5,259 5,213 5,208 4,914 5,504 5,834 5,184 5,248 5,317 5,766 5,065 6,290 4,960 5,394 5,105 4,734 5,052 4,506 4,588 4,594 5,101 4,749 5,012 4,783 4,750 5,689 5,020 4,888 4,850 4,940 5,285 4,516 8,988 5,386 4,672 5,664 5,270 4,904 8,561 5,724 4,837 5,293

5,349 13,349 7,417 97,279 4,952 5,394 101,970 5,259 5,213 5,205 4,914 5,529 5,862 5,225 5,324 5,342 5,786 5,072 6,276 4,981 5,409 5,129 4,734 5,083 4,517 4,600 4,609 5,127 4,759 5,015 4,785 4,754 5,689 5,022 4,889 4,853 4,941 5,274 4,512 8,989 5,393 4,647 5,661 5,264 4,913 8,588 5,727 4,849 5,290

Carige Azionario Europa Carige Azionario Internazionale Carige Azionario Italia Carige Bilanciato 10 Carige Bilanciato 30 Carige Bilanciato 50 Carige Corporate Euro Carige Total Return 1 Carige Total Return 2 Carige Liquidita Euro Carige Monetario Euro Carige Obblig Euro Carige Obblig Euro Lungo Termine Carige Obblig Globale Difesa Classe A Difesa Obiettivo TFR Classe A Obiettivo TFR Rivalutazione Classe A Rivalutazione Valorizzazione Classe A Valorizzazione

14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 31/03 31/03 31/03 31/03 31/03 31/03 31/03 31/03

EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR

5,679 6,877 5,350 5,575 5,351 6,094 6,656 5,197 4,454 6,384 11,758 10,804 5,549 6,078 13,517 13,342 11,109 10,980 10,603 10,291 12,589 12,343

5,693 6,850 5,393 5,585 5,369 6,122 6,658 5,199 4,457 6,384 11,758 10,804 5,550 6,067 13,552 13,380 11,125 10,999 10,760 10,451 12,706 12,463

Fondo Pensione Aperto Carige

Strategic Trend Inst. C Strategic Trend Retail C

11/04 EUR 11/04 EUR

104,060 103,790

104,230 103,980

Bim Az. Small Cap Italia Bim Azionario Europa Bim Azionario Globale Bim Azionario Italia Bim Azionario USA Bim Bilanciato Bim Corporate Mix Bim Flessibile Bim Obblig. Breve Term. Bim Obblig. Globale Bim Obbligazionario Euro Sicav Asia Flessibile Sicav Azionario Euro Sicav Azionario Italia Sicav Bil.Equ. Italia Sicav Fortissimo Sicav Europa Flessibile Sicav Monetario Sicav Obblig. Area Europa Sicav Patrimonio Globale Sicav Patrimonio G. Reddito Synergia Azionario Europa Synergia Azionario Globale Synergia Azionario Italia Synergia Az. Small Cap Italia Synergia Azionario USA Synergia Bilanciato 15 Synergia Bilanciato 30 Synergia Bilanciato 50 Synergia Monetaria Synergia Obbl. Corporate Synergia Obbl. Euro B.T. Synergia Obbl. Euro M.T. Synergia Tesoreria Synergia Total Return Symphonia MS Adagio Symphonia MS America Symphonia MS Asia Symphonia MS Europa Symphonia MS Largo Symphonia MS P. Emer. Symphonia MS Vivace

Tel: 800/614614 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR

7,367 10,165 4,121 7,175 6,366 22,648 5,574 3,884 6,553 5,801 6,866 6,239 5,934 10,977 5,453 2,845 5,160 7,473 9,514 5,252 7,149 6,353 6,411 5,983 5,828 6,624 5,288 5,489 5,716 5,031 5,446 5,068 5,161 5,066 5,297 5,899 4,061 5,359 5,761 5,773 13,695 5,416

7,391 10,192 4,129 7,184 6,336 22,654 5,570 3,883 6,555 5,801 6,864 6,243 5,948 10,988 5,453 2,845 5,167 7,474 9,510 5,254 7,153 6,367 6,424 5,986 5,845 6,597 5,288 5,490 5,720 5,032 5,442 5,069 5,161 5,068 5,285 5,900 4,052 5,371 5,764 5,775 13,703 5,417

Numero Verde 800-533377 - www.schroders.it Schroder International Selection Fund SICAV EQUITY- I ABS- I Num tel: 178 311 01 00 www.compamfund.com - info@compamfund.com Bluesky Global Strategy A Bond Euro A Bond Euro B Bond Risk A Bond Risk B CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. A CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. B European Equity A European Equity B Multiman. Bal. A Multiman. Bal. M Multiman. Eq. Afr. & Mid. East A Multiman. Eq. Afr. & Mid. East M Multiman.Target Alpha A 14/04 14/04 14/04 13/04 13/04 13/04 13/04 14/04 14/04 13/04 13/04 13/04 13/04 13/04 USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 1326,363 1156,336 1130,311 1251,259 1217,471 1418,641 1382,660 1228,389 1182,041 110,754 112,134 78,599 80,109 109,476 1328,296 1157,339 1131,303 1248,707 1215,091 1419,179 1383,289 1233,435 1187,447 110,721 112,100 78,844 80,347 109,121 28/02 EUR 560460,701 555891,249 28/02 EUR 7324,832 7037,408 ASIAN OPP CAP RET EUR DYNAMIC GROWTH RET EUR EUROPEAN BOND CAP INST FLEX DUR CAP RET EUR A FLEX QUANTITATIVE HR6 A EUR FLEX STRATEGY RET EUR HIGH GRWTH CAP RET EUR ITALY CAP RET A EUR 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 8,261 851,554 902,695 1116,374 98,939 103,282 81,256 21,983 8,245 851,249 902,963 1116,890 99,109 103,366 81,369 21,981 Asia Pacific Property Sec. A Asian Bond Abs.Re. A Asian Convertible Bd A Asian Convertible Bd A Hd Asian Equity Yield A Asian Smaller Companies A BRIC (BR,RU,IN,CH) A BRIC (BR,RU,IN,CH) A China Opportunities A Em. Eur. Dbt Abs. Ret. A Em. Mkts Dbt Ab.Ret.EUR Hdg A Emerging Asia A Emerging Asia A Emerging Europe A Emerging Markets A Emerging Markets A Emerging Mkts Dbt Abs Ret A EURO Active Value A EURO Bond A EURO Corporate Bond A EURO Dynamic Growth A EURO Equity A EURO Government Bond A EURO Liquidity A EURO Short Term Bond A European Allocation A European Defensive A* European Dividend Max. A European Dividend Max. A European Equity Alpha A European Equity Yield A European Large Cap A European Smaller Comp A European Special Sit A Glb Emer Mkt Opps A Glb Emer Mkt Opps EUR A Global Bond A Global Convertible Bd A Global Convertible Bd A Hd Global Corp B Eur Hedge A Global Clim.ChgeEq.A hdg Global Clim.ChgeEq.A Global Corporate A Global Credit Duration A Global Div.Maximiser A Global Div.Maximiser A Global Energy A Global Equity A Global Equity Alpha A Global Equity Alpha A Global Equity Yield A Global Equity Yield A Global High Yield A Global HYield EUR Hedge A Global Infl L B USD Hed A Global Infl Linked Bond A Global Prop Securities A Global Prop. Sec. EUR Hdgd A Global Smal Companies A Greater China A Indian Equity A Italian Equity A Japanese Equity A Japanese Equity EUR Hdgd A Japanese Large Cap A Japanese Smal Companies A Latin American Fund A Latin American Fund A Middle East A Pacific Equity A Pacific Equity A QEP Global Quant Act Val A QEP Global Quant Act Val A Strategic B Euro Hedged A Strategic Bond A Swiss Equity A Swiss Equity Opps A Swiss Small & Mid Cap A UK Equity A 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 USD USD USD EUR USD USD EUR USD USD EUR EUR EUR USD EUR EUR USD USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD EUR USD USD EUR EUR EUR USD USD EUR USD USD USD USD EUR USD EUR USD USD EUR USD EUR USD EUR USD USD USD EUR JPY EUR JPY JPY EUR USD USD EUR USD EUR USD EUR USD CHF CHF CHF GBP 123,660 12,170 113,440 113,920 20,840 186,480 152,510 219,830 260,150 17,840 28,480 17,550 25,310 24,170 9,810 14,170 26,460 28,060 15,340 16,330 3,160 21,330 8,430 121,570 6,670 18,690 9,860 75,130 56,580 40,510 11,720 162,340 21,910 104,690 15,880 14,230 11,030 110,960 109,530 128,270 8,690 9,540 8,670 109,660 7,770 5,750 42,920 15,890 92,410 133,380 80,990 116,760 32,170 30,620 25,830 25,310 119,370 112,830 130,550 39,390 135,470 23,060 540,760 55,470 740,720 50,420 38,620 56,020 9,050 7,990 11,550 102,620 149,200 128,930 135,250 28,390 121,140 24,730 3,180 123,770 12,150 112,770 113,250 20,820 186,290 152,420 220,010 260,280 17,830 28,460 17,590 25,400 24,110 9,790 14,170 26,450 28,040 15,340 16,330 3,150 21,340 8,440 121,540 6,680 18,680 9,850 75,220 56,650 40,340 11,690 161,870 21,890 104,260 15,910 14,240 11,030 110,810 109,380 128,160 8,660 9,520 8,670 109,670 7,760 5,740 42,940 15,860 92,120 133,150 80,880 116,760 32,170 30,620 25,790 25,260 118,540 112,040 130,080 39,430 137,640 23,070 543,870 55,790 748,060 50,650 38,690 56,200 9,010 7,970 11,530 102,300 148,950 129,000 135,340 28,340 121,680 24,790 3,160

Tel: 848 58 58 20 Sito web: www.ingdirect.it Dividendo Arancio Convertibile Arancio Euro Arancio Bilancio Arancio Borsa Protetta Agosto Borsa Protetta Febbraio Borsa Protetta Maggio Borsa Protetta Novembre Inflazione Pi Arancio Mattone Arancio Profilo Dinamico Arancio Profilo Equilibrato Arancio Profilo Moderato Arancio Top Italia Arancio 15/04 15/04 15/04 01/03 13/04 13/04 13/04 13/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 39,130 51,030 53,460 48,380 54,090 52,210 55,530 53,740 49,760 38,440 55,760 53,630 51,130 49,860 38,950 50,840 53,470 48,320 54,080 52,250 55,540 53,780 49,700 38,090 55,830 53,710 51,160 49,890

www.newmillenniumsicav.com Distributore Principale: Banca Finnat Euramerica - Tel: 06/69933475 NM Augustum Beatrice Eq Fd A NM Augustum Corp Bd A NM Augustum High Qual Bd A NM Augustum Pan European Eq A NM Euro Bonds Short Term A NM Euro Equities A NM Global Equities A NM Inflation Linked Bond Europe A NM Large Europe Corp A NM Previra World Cons A NM Q7 Active Eq. Int. A NM Q7 Alpha Balanced A NM Q7 Globalflex A NM Total Return Flexible A 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 08/04 08/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 122,200 165,010 132,960 86,900 130,220 40,450 55,950 103,950 115,660 122,680 79,430 96,360 107,380 115,280 122,140 165,060 133,030 87,250 130,400 40,920 56,100 104,130 115,700 122,800 79,590 96,310 107,770 115,290

Numero Verde 800 255783 info@animasgr.it - www.animasgr.it Anima America Anima Asia Anima Convertibile Anima Emerging Markets Anima Europa Anima Fondattivo Anima Fondimpiego Anima Fondo Trading Anima Liquidit Anima Obbligaz Euro Anima Obiettivo Rend. Americhe Corporate Bd Emerging Markets Bd Emerging Markets Eq Europa Iniziativa Europa Italia Monetario Pacifico Pianeta Risparmio Sforzesco Tesoreria Valore Globale Visconteo Capitale Piu' C.Azionario Capitale Piu' C.Bilanc. 15 Capitale Piu' C.Bilanc. 30 Capitale Piu' C.Obbligaz. 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 4,438 6,219 6,360 10,651 4,411 14,479 19,483 13,734 6,691 7,180 5,948 9,199 7,529 6,412 7,455 13,631 7,501 15,953 12,201 4,871 9,571 7,541 10,185 6,946 20,567 35,527 4,888 5,359 5,186 5,481 4,426 6,241 6,355 10,631 4,404 14,469 19,465 13,727 6,694 7,185 5,948 9,151 7,529 6,402 7,451 13,595 7,485 15,967 12,209 4,885 9,552 7,543 10,174 6,949 20,558 35,495 4,879 5,357 5,187 5,482

DB Platinum
Agriculture Euro R1C A Comm Euro R1C A Comm Harvest R3C E Croci Germany R1C A Currency Returns Plus R1C Dyn Aktien Pl R1C A Liq Alpha Euro4TotRet R1C A 14/04 15/04 15/04 15/04 15/04 14/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 14/04 13/04 13/04 15/04 06/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR JPY USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 89,550 172,930 98,960 987,930 119,890 91,330 94,560 6366,420 114,940 95,510 101,110 98,760 86,420 103,190 105,730 10068,160 89,930 172,080 98,980 988,170 119,150 91,310 94,100 6398,810 114,240 94,910 101,100 98,740 86,270 103,050 105,180 9952,710

La lista completa dei comparti Invesco autorizzati in Italia disponibile sul sito www.invesco.it

Invesco Funds
Asia Balanced Fund Asia Consumer Demand Asia Consumer Demand E Asia Infrastructure Asia Infrastructure E Balanced-Risk Allocation Balanced-Risk Allocation E Em. Local Cur. Debt Em. Local Cur. Debt E Em. Local Cur. Debt A-Distr.M Energy Fund Euro Corp. Bond Euro Corp. Bond Euro Corp. Bond E Euro Corp. Bond A-Distr. M Euro Inflation-Linked Bond Global Total Return (EUR) Bond Gold & Precious Metals Gold & Precious Metals E Greater China Eq. Greater China Eq. E Pan European Eq. Pan European Eq. E Pan European Structured Eq. Pan European Structured Eq. E 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 18/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 USD USD EUR USD EUR EUR EUR USD EUR USD USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD EUR USD EUR EUR EUR EUR EUR USD USD JPY JPY USD USD 10,050 9,930 8,800 9,990 10,950 10,010 11,970 10,069 10,332 11,333 9,480 10,053 10,053 13,254 11,210 9,983 10,030 9,750 8,630 9,930 24,750 9,900 11,310 10,030 8,770 36,390 35,730 1634,000 632,000 40,150 19,120 1,120 1,665 1,000 10,000 9,930 8,720 9,980 10,840 9,960 11,900 10,066 10,232 11,329 9,430 10,038 10,038 13,233 11,192 9,957 10,026 9,780 8,580 9,950 24,570 9,920 11,350 10,000 8,740 36,190 35,580 1633,000 630,000 39,920 18,940 1,120 1,665 1,000

DB Platinum IV
Croci Euro R1C B Croci Japan R1C B Croci US R1C B Dyn. Bd Stabilitt Plus R1C A Dyn. Cash R1C A Dyn. ETF Selector 3 R1C A Dyn. ETF Selector 6 R1C A Dyn. ETF Selector 8 R1C A Sovereign Plus R1C A Systematic Alpha Index R1C A

UBI Pr. Active Beta UBI Pr. Active Duration UBI Pr. Alpha Equity UBI Pr. Azionario Etico UBI Pr. Azioni Euro UBI Pr. Azioni Europa UBI Pr. Azioni Globali UBI Pr. Azioni Italia UBI Pr. Azioni Mercati Emerg. UBI Pr. Azioni Pacifico UBI Pr. Azioni USA UBI Pr. Bilanc. Euro Rischio Cont. UBI Pr. Euro B.T. UBI Pr. Euro Cash UBI Pr. Euro Corporate UBI Pr. Euro Medio/Lungo Ter. UBI Pr. Obblig. Dollari UBI Pr. Obblig. Glob. Alto Rend. UBI Pr. Obblig. Globali UBI Pr. Obblig. Globali Corp. UBI Pr. Portafoglio Aggressivo UBI Pr. Portafoglio Dinamico UBI Pr. Portafoglio Moderato UBI Pr. Portafoglio Prudente UBI Pr. Privilege 1 UBI Pr. Privilege 2 UBI Pr. Privilege 3 UBI Pr. Privilege 4 UBI Pr. Privilege 5 UBI Pr. Tot. Ret. Mod. A UBI Pr. Tot. Ret. Mod. B UBI Pr. Tot.Ret. Dinamico UBI Pr. Total Return Prudente

Tel. 02 - 430241 www.ubipramerica.it 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR

4,705 5,657 5,055 5,153 5,900 6,062 4,577 5,130 11,418 6,569 4,165 5,927 6,791 7,324 7,891 6,920 4,864 9,531 5,636 6,996 5,351 5,596 5,887 6,066 5,593 5,638 5,568 5,374 5,180 5,093 5,118 4,975 10,523

4,704 5,659 5,056 5,156 5,896 6,047 4,563 5,125 11,402 6,578 4,142 5,927 6,796 7,327 7,884 6,920 4,834 9,525 5,618 6,977 5,345 5,589 5,880 6,060 5,591 5,633 5,561 5,369 5,174 5,094 5,119 4,975 10,524

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Asian Equities C Bond Euro Area C Bond Inflation Linked C Corporate Bond Euro C Dynamic Allocation Efficient Equity Opportunity C Euro Equities C Euro Investments C Flexible Strategies C Global Allocation C Global Convertible Plus Gov Bond Euro Medium Term C Italian Stocks Money Market C Private Equity Strategies C Revenues C Sector Investments Strategic Portfolio C Trading US Equities C Usa Short Term C 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 15/04 JPY EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD USD 6155,000 138,090 100,180 120,110 94,150 100,450 114,530 98,720 104,720 94,220 100,150 99,570 115,980 74,400 105,850 90,780 100,450 94,370 102,900 110,410 111,660 111,960 6195,000 138,240 100,280 120,200 94,670 100,450 114,510 99,210 104,640 94,220 100,190 99,370 116,080 74,550 105,860 90,710 100,520 94,100 103,300 110,300 111,920 111,960

Invesco Funds II
Global Small Cap Value R Global Value Eq. R Japanese Eq. Advantage R Japanese Value Eq. R US Small Cap Growth R US Value Eq. R

AZIMUT SGR - tel.02.88981 www.azimut.it - info@azimut.it Azimut Bilanciato Azimut Formula 1 Alp +20 Azimut Formula 1 Conserv Azimut Formula 1 Hi. Risk Azimut Formula 1 Low Risk Azimut Formula 1 Risk Azimut Garanzia Azimut Prev. Com. Crescita Azimut Prev. Com. Equilibrato Azimut Prev. Com. Garantito Azimut Prev. Com. Protetto Azimut Scudo Azimut Reddito Euro Azimut Reddito Usa Azimut Solidity Azimut Strategic Trend 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 14/04 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR 24,144 6,316 6,380 6,909 6,615 6,605 12,355 9,729 10,904 9,822 11,476 7,584 15,539 5,515 7,876 5,269 24,230 6,321 6,384 6,920 6,618 6,619 12,363 9,740 10,924 9,831 11,483 7,587 15,557 5,508 7,881 5,277

Asian Equity B Asian Equity B Capital Opportunities Capital Opportunities Hdg Emerg Mkts Equity Emerg Mkts Equity Hdg European Equity Greater China Equity Greater China Equity Growth Opportunities Growth Opportunities Hdg Italian Equity Japanese Equity Japanese Equity Hdg Reserve Liquidity Swiss Equity Swiss Equity Hdg US Equity US Equity Hdg

www.vitruviussicav.com 15/04 EUR 15/04 USD 15/04 USD 15/04 EUR 15/04 USD 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 USD 15/04 USD 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 JPY 15/04 EUR 15/04 EUR 15/04 CHF 15/04 EUR 15/04 USD 15/04 EUR

78,290 108,690 97,900 91,850 481,450 476,410 222,910 90,750 128,960 55,350 61,580 90,580 92,210 121,380 118,130 112,740 85,340 117,030 131,330

78,590 109,110 97,660 91,620 480,980 475,950 222,440 90,450 128,550 55,520 61,770 90,620 92,850 122,230 118,130 112,470 85,140 116,260 130,470

Invesco Stic
Euro Liquidity US Dollar Liquidity US Dollar Treasury 18/04 EUR 15/04 USD 15/04 USD

Duemme Sgr
Duemme Hedge Dynamic Duemme Hedge Performance Duemme Hedge Protection 31/01 EUR 419442,360 421596,810 31/01 EUR 571185,351 572206,696 31/01 EUR 566276,292 567485,995

Dynamic US Market Dynamic US Market EQQQ EQQQ

Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.invescopowershares.net 15/04 EUR 6,250 15/04 USD 9,012 15/04 EUR 39,329 15/04 USD 56,705

6,196 8,959 39,280 56,797

8a+ Eiger 8a+ Gran Paradiso 8a+ Latemar 8a+ Matterhorn 8a+ Monviso

Tel 0332 251411 www.ottoapiu.it 15/04 EUR 5,027 5,033 15/04 EUR 5,438 5,438 15/04 EUR 5,260 5,261 08/04 EUR 640438,425 628879,409 15/04 EUR 5,162 5,164
Quota/od. = Quota odierna
132DC52B

www.oysterfunds.com Absolute Return EUR2 Absolute Return Italy 14/04 EUR 14/04 EUR 149,290 162,680 149,390 163,320

Legenda: Quota/pre. = Quota precedente;

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Economia/Mercati Finanziari 37

Piazza Affari MAGLIA NERA CON I BANCARI SCIVOLONE PER LA AS ROMA


di GIACOMO FERRARI

Sussurri & Grida

Il fondo di Shanghai vuole prender casa a Santa Giulia


(s.bo.) Risanamento ha confermato ieri, su richiesta della Consob, che sul tavolo di Claudio Calabi arrivata una manifestazione dinteresse per larea Santa Giulia. Alla cordata, guidata da Stefano Stroppiana e assistita da Credit Suisse e dallo studio Chiomenti, per il momento stata concessa lesclusiva di una due diligence fino al 31 maggio. Siamo quindi ai primi passi preliminari. Ma il titolo Risanamento, che ha come advisor Banca Leonardo, ha guadagnato l1,70% in controtendenza rispetto al listino. Anche perch Santa Giulia rappresenta un nodo cruciale per la ristrutturazione di Risanamento, passata dopo lok al piano da Luigi Zunino alle banche creditrici. Larea, che avrebbe dovuto ospitare la citt ideale di Norman Foster, sotto sequestro dal luglio 2010 per presunte irregolarit nella bonifica e la possibile presenza di materiali inquinanti pericolosi nel sottosuolo. Come sempre accade in questi casi difficile dire quando saranno tolti i sigilli. Calabi ha di fatto anticipato i tempi previsti dal piano con la vendita dellarea ex Falck di Sesto San Giovanni alla cordata guidata da Davide Bizzi per circa 400 milioni e di un immobile a New York per circa 280 milioni di dollari alla famiglia Safra. Il gruppo ora ha dunque in portafoglio un patrimonio immobiliare a Parigi il cui valore stimato in circa un miliardo, a fronte di debiti per 870 milioni, altri immobili minori e larea di Santa Giulia: nel piano il 45% era stato valutato circa 270 milioni in una prospettiva di cessione parziale e partnership con un gruppo specializzato nello sviluppo. Stroppiana ha operato per anni nel real estate. Dal 2000 al 2008 ha lavorato e guidato in Italia la McArthurGlenn, societ che ha creato vari outlet fra i quali quello di Serravalle. Alla cordata partecipano il fondo di Shanghai Super Ocean Re, Cogeim, Geo holding, Ettore e Guido Di Veroli, e Santo Versace.
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n uno scenario gi compromesso dai timori per Portogallo e Grecia piombata a met giornata (poco prima dellavvio delle contrattazioni a Wall Street) la notizia delloutlook negativo sul debito Usa da parte di Standard & Poors. Un fulmine a ciel sereno per tutti i listini azionari, che hanno accelerato la discesa, ma soprattutto per i titoli delle banche, particolarmente esposte alle nuove incertezze della finanza mondiale. Lindice Ftse-Mib, dove il comparto creditizio pesa pi che altrove, ha perso cos pi di tutti in Europa, scendendo del 2,92% a quota 21.184 punti. Nel paniere dei 40 valori principali non cera neppure un segno positivo. Ad aprire la lista dei peggiori il Banco Popolare (-4,82%), seguito dalla Popolare Milano (-4,53%) il cui consiglio dovrebbe valutare oggi lipotesi di aumento di capitale. Pesanti flessioni anche per Monte Paschi (-4,21%), Mediolanum (-4,2%) e Intesa-Sanpaolo (-4,17%), mentre in assoluto la maglia nera toccata alla Roma Calcio (-21,1%) dopo il passaggio di propriet che comporter unOpa a prezzi pi bassi delle quotazioni attuali.
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permetter di calcolare nel capitale le azioni di risparmio al momento escluse secondo quanto indicato da Basilea 3. Imminente anche la presentazione del piano industriale triennale, prevista dai vertici di Carige entro giugno.
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Il voto di intenti della Fondazione Carige, per restare centrale


(e.d.) Banca Carige segue l'esempio di Unicredit e non ricapitalizza ma, in vista dell'assemblea degli azionisti fissata il 29 aprile, la Fondazione che detiene il 44 per cento dell'istituto di credito ha voluto esprimere un voto di intenti con cui si dice pronta a sostenere un eventuale aumento di capitale. Da qualche giorno Flavio Repetto, l'industriale dolciario presidente della Fondazione, aveva sollecitato il consiglio di indirizzo perch si esprimesse formalmente sulla decisione di mantenere la propria quota, confermandosi quale punto di riferimento e a garanzia dell'indipendenza dell'istituto. Un voto che il consiglio ha espresso all'unanimit ben sapendo che per il 2011 non ci sono operazioni in vista dal momento che Banca Carige ha varato negli ultimi tre anni un aumento di capitale da un miliardo di euro e emesso bond riconvertibili per 400 milioni (sottoscritti da Ior e Crt). Per l'assemblea del 29 aprile, intanto, l'Istituto guidato da Giovanni Berneschi prepara una modifica dello statuto che

Multa extralarge per Carlos Slim


(giu. fer.) Multa record da un miliardo di dollari per Carlos Slim, luomo pi ricco del mondo secondo la rivista Forbes, con un patrimonio stimato in 70 miliardi di dollari. La Comision Federal de Competencia, lAutorit antitrust messicana, ha sanzionato America Movil, primo operatore di telefonia mobile in Sud America controllato da Slim, per pratiche monopolistiche e abuso di posizione dominante nelle tariffe che impone ad altri operatori per accedere alla rete mobile. La decisione giunta alla conclusione di unistruttoria avviata nel 2006. Ma America Movil, che contesta la sanzione, ha gi annunciato ricorso in tribunale. Il regolatore messicano ha giustificato la multa extra large con il fatto che la societ ha ripetutamente infranto le regole antitrust. America Movil ha una quota del 70% del mercato messicano, dove pu contare su 64 milioni di clienti sui 225 milioni in tutta lAmerica latina, ma in Messico che ottiene la met dei ricavi prima delle tasse ed su questo ricco mercato che sperimentare una crescente concorrenza.
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Borsa Italiana
Nome Titolo Tel.
A A.S. Roma .....................(ASR) A2A .......................................(A2A) Acea......................................(ACE) Acegas-Aps...........................(AEG) Acotel Group * ......................(ACO) Acque Potabili .......................(ACP) Acsm ....................................(ACS) AdF-Aerop.Firenze ..................(AFI) Aedes * ...................................(AE) Aedes 14w *.....................(WAE14) Aeffe *...................................(AEF) Aicon * ...................................(AIC) Alerion ex .............................(ARN) Amplifon...............................(AMP) Ansaldo Sts *.........................(STS) Antichi Pell ..............................(AP) Apulia Pront...........................(APP) Arena ....................................(ARE) Arkimedica ...........................(AKM) Ascopiave *...........................(ASC) Astaldi * ................................(AST) Atlantia ..................................(ATL) Autogrill ................................(AGL) Autostrada To-Mi .....................(AT) Autostrade Mer. ex............(AUTME) Azimut..................................(AZM) B B&C Speakers ...............(BEC) Banca Generali .....................(BGN) Banca Ifis *...............................(IF) Banca Pop. Emilia R. .............(BPE) Banca Pop. Sondrio ex ........(BPSO) Banco Popolare .......................(BP) Banco Popolare w10.........(WBP10) Basicnet................................(BAN) Bastogi......................................(B) BB Biotech *............................(BB) Bca Carige ............................(CRG) Bca Carige r........................(CRGR) Bca Finnat * ..........................(BFE) Bca Intermobiliare .................(BIM) Bca Pop.Etruria e Lazio * .......(PEL) Bca Pop.Milano......................(PMI) Bca Pop.Milano 13w .......(WPMI13) Bca Pop.Spoleto ....................(SPO) Bca Profilo ............................(PRO) Bco Desio-Brianza ................(BDB) Bco Desio-Brianza rnc ........(BDBR) Bco Santander ....................(SANT) Bco Sardegna rnc ...............(BSRP) Bee Team ..............................(BET) Beghelli...................................(BE) Benetton Group .....................(BEN) Beni Stabili ...........................(BNS) Best Union Co......................(BEST) Bialetti Industrie *...................(BIA) Biancamano *.......................(BCM) Biesse * ................................(BSS) Bioera.....................................(BIE) Boero Bart.............................(BOE) Bolzoni *................................(BLZ) Bon.Ferraresi...........................(BF) Borgosesia..............................(BO) Borgosesia rnc......................(BOR) Brembo * ..............................(BRE) Brioschi..................................(BRI) Bulgari ..................................(BUL) Buone Societ .......................(LBS) Buongiorno *.........................(BNG) Buzzi Unicem ........................(BZU) Buzzi Unicem rnc ................(BZUR) C Cad It *..........................(CAD) Cairo Comm. *........................(CAI) Caleffi....................................(CLF) Caltagirone ..........................(CALT) Caltagirone Ed.......................(CED) Camfin .................................(CMF) Camfin 09-11 w ............(WCMF11) Campari ................................(CPR) Cape Live ................................(CL) Carraro ...............................(CARR) Cattolica As.........................(CASS) CDC ......................................(CDC) Cell Therap...........................(CTIC) Cembre * .............................(CMB) Cementir *............................(CEM) Cent. Latte Torino * ................(CLT) Ceram. Ricchetti.....................(RIC) CHL.......................................(CHL) CIA .........................................(CIA) Ciccolella ................................(CC) Cir..........................................(CIR) Class Editori ..........................(CLE) Cobra * .................................(COB) Cofide ...................................(COF) Cogeme Set ..........................(COG) Conafi Prestito' .....................(CNP) Cred. Artigiano ......................(CRA) Cred. Bergamasco...................(CB) Cred. Emiliano .........................(CE)
0,920 1,145 8,325 4,040 38,750 1,437 1,109 12,070 0,178 0,037 0,806 0,203 0,559 3,978 10,110 0,558 0,296 0,025 0,295 1,681 5,475 15,870 9,545 10,800 22,220 8,055 3,780 10,880 5,220 8,505 5,735 1,957 2,698 1,532 49,010 1,604 2,622 0,470 4,200 2,876 2,528 0,700 3,104 0,360 3,700 3,698 8,080 9,275 0,436 0,664 5,090 0,726 1,400 0,381 1,735 7,400 2,180 28,340 1,254 8,895 0,152 12,260 0,331 1,361 9,415 5,425 3,920 3,200 1,191 2,040 1,670 0,366 0,062 4,722 0,235 3,766 18,470 1,629 0,247 7,260 2,138 2,900 0,273 0,121 0,261 0,675 1,623 0,445 1,217 0,718 0,261 1,030 1,417 23,360 4,496 -21,10 -1,38 -1,48 -1,17 -1,90 +0,49 +0,09 -1,71 -1,00 -2,64 -2,01 -1,02 -2,53 -2,74 -2,22 +2,10 -4,52 -0,80 -6,05 -0,24 -1,79 -1,43 -1,14 +0,47 -5,45 -2,89 +1,34 -2,33 -0,38 -1,68 -4,81 -4,82 +0,22 -1,16 -0,59 -3,61 -0,15 -1,03 -1,04 -0,69 -4,53 -6,73 -0,26 -1,61 -2,17 +0,82 -0,98 -3,08 -3,18 -1,92 -1,74 -0,41 +0,72 +0,82 +2,36 -4,08 -0,27 -1,29 -1,65 -2,09 -1,11 -5,43 -0,29 -3,29 -3,04 +0,87 +0,31 -1,98 -1,45 -3,19 -3,81 -7,16 -1,38 -2,08 -3,39 -2,48 -1,27 -2,94 -1,29 -1,76 -0,55 -0,33 -3,30 -0,74 -1,93 -1,07 -1,38 -0,97 -1,43 -0,77 -1,60 -1,72 -3,19 -12,80 +9,26 -4,86 +11,37 -11,91 +0,14 +2,40 +11,45 -7,78 -11,93 +58,66 +14,64 +5,77 +5,24 -5,60 +18,35 -16,15 -2,73 -34,81 +6,33 +10,49 +2,52 -10,38 +5,78 -2,54 +16,91 +0,53 +18,78 -1,32 -10,47 -7,50 -20,61 -3,64 -0,20 +0,84 +2,17 -5,51 -5,15 +0,48 -5,70 -5,14 -41,71 -9,90 -18,18 -8,64 -0,39 +2,54 -1,85 +8,59 -3,35 +1,80 +13,18 +1,45 +7,63 +31,44 +37,55 +2,23 -3,70 -2,87 +13,38 +9,12 +50,06 -15,13 +16,92 +8,41 -0,46 -4,27 +17,97 +2,94 +15,32 -2,85 -2,03 -5,90 -3,14 -6,56 -3,13 -3,55 -0,73 -9,54 +16,91 +1,21 +18,37 +8,12 -8,43 -11,99 +3,69 +18,21 -1,33 -8,29 +6,53 -29,19 +3,21 +9,17 +13,51 -3,78 0,920 1,001 7,770 3,628 38,200 1,350 1,040 10,830 0,178 0,036 0,477 0,158 0,478 3,598 9,700 0,472 0,296 0,025 0,295 1,527 4,670 15,270 9,255 9,600 21,750 6,745 3,710 8,955 4,940 8,500 5,735 1,957 2,478 1,480 47,680 1,470 2,590 0,470 4,175 2,876 2,493 0,700 3,082 0,360 3,700 3,562 7,400 8,710 0,380 0,653 4,600 0,633 1,330 0,351 1,286 5,010 2,100 28,340 1,237 7,725 0,135 7,280 0,331 1,053 7,960 4,902 3,780 2,685 1,120 1,749 1,655 0,329 0,056 4,438 0,232 3,723 17,760 1,450 0,157 5,965 2,030 2,400 0,253 0,121 0,261 0,651 1,337 0,425 1,194 0,647 0,248 0,949 1,279 20,300 4,263

Quotazioni in diretta sul telefonino: invia QUOTA <sigla titolo>, ad esempio: QUOTA ACE al numero 482242. Costo 0,5 Euro per SMS ricevuto. Info su www.corriere.it/economia
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni (euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
3,328 0,235 0,081 1,253 0,926 3,910 0,967 20,240 11,350 5,950 7,930 1,521 32,060 1,150 2,540 21,050 0,757 1,100 1,320 14,490 1,593 4,280 4,512 1,938 23,550 16,850 9,675 0,967 0,432 0,020 0,120 5,530 2,256 -2,12 -1,26 -2,89 -0,56 -1,70 -2,83 -1,38 -2,41 -1,05 +0,85 -1,25 -4,76 -1,17 -3,12 -0,86 -2,55 -1,75 -1,79 -2,44 -1,16 -0,44 +0,71 -2,76 -3,87 -1,05 -1,75 -1,58 +0,05 -2,44 -6,91 +0,08 -3,99 +0,27 +0,47 +3,98 -16,65 +16,45 -6,33 -20,04 +15,06 -16,36 -13,82 -1,90 +35,79 +32,26 +1,62 -24,84 -12,86 +36,87 -12,54 -9,91 +0,15 +14,45 +10,63 -3,06 +19,52 +23,28 +9,59 +2,62 -6,52 +0,52 -11,33 -31,53 -9,77 -2,30 +20,64 3,063 0,223 0,081 1,052 0,906 3,908 0,819 20,240 10,990 5,705 5,820 1,125 30,170 1,150 2,442 15,040 0,736 1,100 1,285 12,410 1,435 4,220 3,692 1,563 21,140 16,340 9,620 0,960 0,432 0,021 0,120 5,390 1,860 3,695 790,7 0,281 0,161 13,0 1,295 41,5 1,000 139,9 5,020 63,8 1,111 79,9 24,580 835,3 13,690 461,2 6,540 347,5 8,165 1207,3 1,600 473,2 36,090 1790,7 1,573 16,3 3,265 19,5 22,380 240,2 0,907 3925,2 1,287 122,5 1,539 58,2 15,140 69,7 1,768 101,4 4,515 118,5 4,640 42737,3 2,048 9805,0 24,090 294,2 18,420 67838,4 10,440 1456,4 0,973 91,7 0,498 41,3 0,029 0,143 6,275 293,3 2,400 79,5

Borse Estere
indici

Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni (euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
1,249 1,181 8,750 4,138 44,140 1,477 1,132 12,500 0,231 0,049 0,980 0,281 0,582 4,372 11,200 0,596 0,384 0,029 0,453 1,685 5,960 16,900 10,970 10,840 24,380 8,475 4,080 11,490 5,585 9,895 6,600 2,753 3,100 1,660 50,850 1,812 2,780 0,522 4,250 3,210 3,163 1,254 3,455 0,440 4,120 3,750 9,300 9,950 0,505 0,732 5,350 0,754 1,450 0,425 1,735 7,810 2,280 31,430 1,349 9,085 0,173 12,260 0,409 1,409 10,760 6,090 4,447 3,250 1,399 2,118 1,945 0,390 0,070 4,945 0,411 4,468 20,310 1,750 0,322 7,420 2,340 4,100 0,305 0,150 0,296 0,777 1,671 0,520 1,440 0,725 0,371 1,069 1,461 23,940 5,505 113,4 3591,2 1778,5 221,0 163,0 50,9 85,4 108,4 130,3 86,6 22,0 246,9 886,9 1217,2 24,8 71,4 31,7 26,6 392,6 541,3 9575,7 2434,0 946,8 97,8 1165,9 41,1 1220,0 280,3 2159,9 1771,6 3499,1 164,2 27,8 2615,6 460,0 170,8 642,3 217,6 1059,9 91,9 244,2 436,4 48,8 61,9 30,6 134,0 939,1 1392,7 13,1 28,6 59,6 205,1 56,4 160,5 55,8 596,7 119,9 3707,9 3,6 144,4 1573,5 221,9 35,2 251,2 15,1 242,3 212,0 249,4 2747,8 12,0 175,9 1008,8 20,3 124,5 338,9 29,3 21,9 18,4 24,4 122,3 1284,3 46,6 25,9 517,3 16,2 48,1 403,9 1434,8 1519,5

Nome Titolo

Tel.

Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni (euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)

Nome Titolo

Tel.

Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz A New York valori espressi in dollari, a Londra Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni in pence, a Zurigo in franchi svizzeri (euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
1,420 2,250 1,222 2,552 3,094 5,200 2,430 6,355 5,850 8,890 0,440 1,150 1,065 0,524 0,583 0,708 8,520 15,280 0,221 0,048 0,011 0,170 0,849 1,315 0,799 1,685 2,700 6,855 20,220 0,497 0,082 0,245 1,266 22,570 0,365 7,745 5,395 12,440 36,780 39,250 1,655 10,250 7,745 0,550 0,079 0,995 7,020 8,315 2,420 4,042 2,712 5,660 0,077 1,928 0,491 8,035 1,470 0,245 0,540 0,995 0,196 0,400 0,849 16,680 3,306 3,502 0,620 0,077 0,002 84,000 1,495 10,350 8,640 5,745 0,001 1,636 2,010 0,511 0,020 0,387 0,021 4,554 1,400 4,320 3,968 10,820 3,212 5,190 0,750 0,705 -3,34 -1,49 -1,69 -2,00 +0,06 -2,80 +0,83 -1,93 -1,27 -2,36 -5,43 -1,39 -2,42 -4,11 -2,74 -3,17 -2,56 -3,05 -4,35 -2,13 +0,41 -2,38 -0,19 -0,88 -3,38 -1,61 -4,38 +2,50 +1,70 +1,69 +1,44 -1,83 -0,96 -2,09 -2,66 -0,51 +1,95 -2,36 +1,38 +0,32 -1,79 -5,98 +3,11 -2,84 -0,06 -0,25 -1,13 -0,44 -0,53 -0,77 -0,67 -3,06 -2,43 -0,47 -12,50 +1,12 -7,44 -2,25 +3,90 -10,40 -2,00 -1,55 -1,57 -2,67 -1,40 -1,70 +0,07 -1,24 -3,03 -3,12 -16,67 -4,16 -0,59 -4,13 -2,44 -3,15 -5,41 -1,47 -1,55 -0,87 -0,55 -0,73 -1,17 -1,05 -1,57 +2,85 -7,49 +8,70 +15,61 +5,35 -6,74 +35,06 +25,91 +3,59 +2,63 -2,15 -10,11 +18,74 +2,40 +14,93 -23,79 -5,91 +17,52 +18,45 -6,67 +4,38 -18,52 -8,84 +0,24 +25,48 +9,99 -17,00 +11,80 -3,31 +2,28 +40,06 +86,36 +10,81 -9,05 -10,76 +10,44 +13,90 +8,99 -9,33 -2,39 +7,53 +3,44 +2,30 +2,31 -13,59 -3,68 +21,34 +17,98 +14,53 -8,51 +8,73 +8,26 +14,34 +0,65 +12,42 +0,20 -0,06 +4,70 +11,36 -20,88 +1,43 -17,93 +24,03 +3,29 -9,84 +3,64 -4,05 -4,25 -3,50 -8,70 +13,71 +4,11 -4,70 +60,00 -13,48 -83,87 +3,28 +4,96 +9,07 -15,25 +6,99 -8,70 +9,01 +6,54 +8,00 +10,68 +9,18 -39,96 +7,29 +62,51 +38,95 1,420 2,035 1,035 2,260 3,040 3,538 1,878 5,580 5,250 8,565 0,433 0,892 0,967 0,429 0,527 0,677 6,965 12,750 0,221 0,044 0,011 0,162 0,824 1,017 0,717 1,685 2,300 6,605 19,100 0,344 0,031 0,211 1,080 21,420 0,313 6,795 4,925 11,600 33,560 35,010 1,575 9,750 7,210 0,499 0,069 0,725 5,750 7,060 2,378 3,668 2,263 4,930 0,071 1,675 0,468 7,865 1,400 0,195 0,493 0,967 0,179 0,280 0,812 15,700 3,100 3,490 0,614 0,071 0,002 71,950 1,436 8,710 5,360 5,745 0,000 1,474 1,790 0,458 0,019 0,354 0,020 4,140 1,281 3,980 3,513 8,150 2,830 4,780 0,445 0,469 1,622 2,600 1,554 2,686 3,813 7,100 2,440 6,650 6,050 10,110 0,490 1,216 1,205 0,593 0,792 0,766 9,400 15,950 0,248 0,058 0,019 0,188 0,887 1,354 0,880 2,078 2,758 7,240 21,490 0,607 0,183 0,293 1,392 25,300 0,390 8,500 6,180 13,720 38,520 39,250 2,022 10,700 7,745 0,640 0,095 0,995 7,340 8,355 2,773 4,088 2,950 5,770 0,096 2,016 0,573 9,645 1,590 0,473 0,720 1,144 0,239 0,400 1,025 18,510 3,418 3,780 0,712 0,090 0,003 87,500 1,495 11,340 9,395 7,875 0,003 1,997 2,150 0,543 0,024 0,412 0,025 4,756 1,520 4,498 4,064 11,150 5,350 5,360 0,831 0,785 65,2 3933,8 955,5 46,3 158,0 121,8 3052,5 72,7 10,6 58,0 167,2 32,6 444,7 242,3 133,2 74,1 3306,2 84,2 22,3 46,5 27,1 987,1 23,5 77,5 61,3 1434,0 185,2 81,1 206,4 14,6 259,5 34,1 112,9 40,0 714,1 16265,8 5,5 1575,8 99,7 437,2 76,3 158,0 0,7 114,3 1890,8 283,0 14522,5 315,4 513,0 32,6 910,1 41,5 197,8 22,6 13456,2 285,2 2,2 5184,3 6670,9 98,5 67,6 145,2 2574,6 45,7 662,6 22,8 3693,3 31848,8 48,9 1096,0 508,7 48,2 41,1 188,6 266,5 570,1 3,3 417,1 18,4 2,4
MERCATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18-04 Amsterdam (Aex) . . . . . . . . . . . . . 352,68 Brent Index . . . . . . . . . . . . . . . . . 123,31 Bruxelles-Bel 20 . . . . . . . . . . . . 2675,30 DJ Stoxx Euro . . . . . . . . . . . . . . . 278,58 DJ Stoxx Euro50 . . . . . . . . . . . . 2847,96 DJ Stoxx UE . . . . . . . . . . . . . . . . 273,05 DJ Stoxx UE50. . . . . . . . . . . . . . 2562,24 FTSE Eurotr.100. . . . . . . . . . . . . 2306,15 Hong Kong HS . . . . . . . . . . . . . 23830,31 Johannesburg . . . . . . . . . . . . . 26950,93 Londra(FTSE100) . . . . . . . . . . . . 5870,08 Madrid Ibex35 . . . . . . . . . . . . . 10344,90 Oslo Top 25. . . . . . . . . . . . . . . . . 393,55 Singapore ST. . . . . . . . . . . . . . . 3144,38 Sydney (All Ords) . . . . . . . . . . . . 4945,42 Toronto(300Comp) . . . . . . . . . . 13702,33 Vienna (Atx). . . . . . . . . . . . . . . . 2783,42 Zurigo (SMI) . . . . . . . . . . . . . . . 6244,95 selezione FRANCOFORTE. . . . . . . . . . . . . . . 18-04 Allianz . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98,37 Bayer Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54,45 Beiersdorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43,84 Bmw . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57,21 Commerzbank Ag . . . . . . . . . . . . . . 4,19 Deutsche Bank n . . . . . . . . . . . . . . 40,00 Deutsche Post . . . . . . . . . . . . . . . . 12,61 Deutsche Telekom n . . . . . . . . . . . 11,11 Dt Lufthansa Ag. . . . . . . . . . . . . . . 14,68 Hugo Boss Ag . . . . . . . . . . . . . . . . 56,26 Metro Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47,10 Porsche Vz . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42,19 Siemens n . . . . . . . . . . . . . . . . . . 92,43 Volkswagen Ag . . . . . . . . . . . . . . 103,00 PARIGI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18-04 Air France . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11,21 Air Liquide . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93,45 Alstom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41,98 Axa SA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14,44 Bnp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50,63 Cap Gemini . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40,34 Carrefour . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29,95 Casino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67,42 Ciments Francais. . . . . . . . . . . . . . 71,26 Crdit Agricole. . . . . . . . . . . . . . . . 10,71 Danone. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48,03 France Tlcom. . . . . . . . . . . . . . . 15,37 Havas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3,78 L'Oral . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81,77 Michelin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59,68 Peugeot S.A. . . . . . . . . . . . . . . . . . 26,48 Renault. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36,29 Saint-Gobain . . . . . . . . . . . . . . . . . 43,63 Sanofi-Synthelab . . . . . . . . . . . . . . 50,78 Socit Gnrale . . . . . . . . . . . . . . 43,47 Sodexho Alliance . . . . . . . . . . . . . . 51,78 Total . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40,66 NEW YORK. . . . . . . . . . . . . . . . . . 18-04 Amazon Com. . . . . . . . . . . . . . . . 178,34 American Express . . . . . . . . . . . . . 46,06 Apple Comp Inc . . . . . . . . . . . . . . 331,85 At&T. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30,31 Bank of America . . . . . . . . . . . . . . 12,42 Boeing . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 72,79 Carnival . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37,55 Caterpillar Inc . . . . . . . . . . . . . . . 103,90 Cisco Systems. . . . . . . . . . . . . . . . 16,73 Citigroup Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4,42 Coca-Cola Co . . . . . . . . . . . . . . . . 67,31 Colgate Palmolive . . . . . . . . . . . . . 81,35 Dow Chemical. . . . . . . . . . . . . . . . 37,01 DuPont . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 53,80 Exxon Mobil . . . . . . . . . . . . . . . . . 83,10 Ford Motor . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14,62 General Electric . . . . . . . . . . . . . . . 19,98 General Motors . . . . . . . . . . . . . . . 29,97 Goldman Sachs . . . . . . . . . . . . . . 153,78 Hewlett-Packard . . . . . . . . . . . . . . 39,75 Honeywell . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57,11 Ibm . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 165,94 Industrie Natuzzi Sp. . . . . . . . . . . . . 4,29 Intel Corp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19,62 Johnson & Johnson . . . . . . . . . . . . 60,46 JP Morgan . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43,96 Lockheed Martin . . . . . . . . . . . . . . 76,90 Luxottica Grp Spa . . . . . . . . . . . . . 31,44 McDonald's. . . . . . . . . . . . . . . . . . 77,00 Merck & Co. . . . . . . . . . . . . . . . . . 33,93 Microsoft . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25,08 Monsanto Co. . . . . . . . . . . . . . . . . 66,18 Morgan Stanley . . . . . . . . . . . . . . . 26,55 Nike Inc. Cl. B . . . . . . . . . . . . . . . . 78,58 Occidental Pet. . . . . . . . . . . . . . . . 97,06 Pfizer . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20,40 Procter & Gamble . . . . . . . . . . . . . 64,00 Texas Instruments . . . . . . . . . . . . . 34,79 Unilever NV . . . . . . . . . . . . . . . . . 32,02 Us Steel Corp. . . . . . . . . . . . . . . . . 50,49 Walt Disney. . . . . . . . . . . . . . . . . . 41,20 Whirlpool . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 84,88 Xerox . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10,67 Yahoo Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16,34 LONDRA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18-04 3i Group . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 265,57 Anglo American . . . . . . . . . . . . . 3059,08 AstraZeneca . . . . . . . . . . . . . . . 2963,44 B Sky B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 833,73 Barclays Plc . . . . . . . . . . . . . . . . 293,49 BP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 454,81 British Airways . . . . . . . . . . . . . . 276,46 British Telecom . . . . . . . . . . . . . . 189,58 Burberry Group . . . . . . . . . . . . . 1146,02 Glaxosmithkline . . . . . . . . . . . . . 1250,53 Marks & Spencer. . . . . . . . . . . . . 370,39 Pearson Plc . . . . . . . . . . . . . . . . 1091,88 Prudential . . . . . . . . . . . . . . . . . . 732,21 Rolls Royce . . . . . . . . . . . . . . . . . 632,33 Royal & Sun All . . . . . . . . . . . . . . 131,34 Royal Bk of Scot . . . . . . . . . . . . . . 41,92 Schroders Plc . . . . . . . . . . . . . . 1812,28 Unilever Plc . . . . . . . . . . . . . . . . 1951,58 Vodafone Group. . . . . . . . . . . . . . 178,00 ZURIGO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18-04 Nestl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52,20 Novartis . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48,62 Ubs . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16,11 var.% -4,77 -2,07 -0,40 -1,57 -5,08 -2,62 -1,02 -1,33 -2,04 -0,72 -2,27 -5,08 -2,38 -1,44 var.% -3,03 -1,69 -2,80 -5,74 -2,82 -2,10 -2,14 -4,67 -0,42 -4,89 -1,16 -1,76 -0,87 -2,53 -1,62 -2,70 -2,49 -2,01 -2,08 -3,88 -0,80 -2,44 var.% -0,93 -0,41 +1,34 -1,11 -3,12 +0,26 -1,13 -3,09 -1,76 -1,03 -0,56 -2,04 -1,99 -1,41 -0,61 -0,30 -0,89 -0,87 -1,27 -1,11 -0,16 -0,92 -0,66 -0,17 -2,07 -1,65 -1,53 -0,49 -1,68 -1,14 -1,71 -1,59 -0,19 -1,72 -0,63 -0,28 -0,57 -2,41 -0,06 -0,77 -0,96 -0,56 -1,65 var.% -0,91 -2,53 -1,73 -0,21 -2,70 -0,21 -2,14 -1,26 -0,78 -0,63 -1,10 -0,56 -1,45 -0,89 -1,77 -1,76 -0,91 -0,94 -0,14 var.% -4,22 -2,86 -2,48 var.% -1,76 -0,32 -1,33 -2,18 -2,44 -1,70 -1,86 -1,78 -0,74 -2,31 -2,10 -2,02 -2,36 -0,28 +0,12 -0,70 -2,46 -2,43

Cred. Valtellinese .................(CVAL) Cred. Valtellinese 10w ....(WCVA10) Cred. Valtellinese 14w ....(WCVA14) Crespi ...................................(CRE) Csp .......................................(CSP) D D'Amico *........................(DIS) Dada * ....................................(DA) Damiani *.............................(DMN) Danieli ..................................(DAN) Danieli rnc ..........................(DANR) Datalogic * ............................(DAL) De'Longhi .............................(DLG) Dea Capital *.........................(DEA) Diasorin *...............................(DIA) Digital Bros *..........................(DIB) Dmail Group * ......................(DMA) DMT * ..................................(DMT) E Edison ............................(EDN) Edison r ..............................(EDNR) EEMS * ...............................(EEMS) El.En. * ..................................(ELN) Elica * ...................................(ELC) Emak * ...................................(EM) Enel.....................................(ENEL) Enel Green Pw....................(EGPW) Enervit ..................................(ENV) Engineering * ........................(ENG) Eni .........................................(ENI) Erg........................................(ERG) Erg Renew ............................(EGR) Ergy Capital...........................(ECA) Ergy Capital 11w ................(WECA) Ergy Capital 16w ............(WECA16) Esprinet * ..............................(PRT) Eurotech * .............................(ETH) Eutelia ...................................(EUT)

Il Sole 24 Ore ........................(S24) 1,323 -1,27 -5,16 1,300 1,510 58,2 Ima * .....................................(IMA) 14,510 -0,75 -3,07 13,850 15,200 531,8 Immsi ....................................(IMS) 0,861 -3,26 +3,73 0,780 0,910 298,8 Impregilo................................(IPG) 2,216 -1,51 +3,31 2,047 2,462 895,8 Impregilo rnc........................(IPGR) 8,100 +0,75 +4,52 7,355 8,170 12,9 Indesit....................................(IND) 8,180 -1,21 -0,18 7,700 8,720 934,6 Indesit rnc ...........................(INDR) 6,980 -3,06 +1,38 6,640 7,220 3,6 Intek.......................................(ITK) 0,495 -4,26 +25,79 0,394 0,520 65,7 Intek 11w ..........................(WIT11) 0,023 -7,69 -8,80 0,022 0,029 Intek r ................................(ITKRP) 0,747 -3,05 +8,98 0,660 0,815 4,3 Interpump * ..............................(IP) 5,855 -0,93 +2,09 5,360 6,175 581,1 Interpump 12 w * ..............(WIP12) 0,762 -2,06 +14,24 0,630 0,874 Intesa Sanpaolo......................(ISP) 2,070 -4,17 +0,73 1,891 2,590 24747,3 Intesa Sanpaolo rnc..............(ISPR) 1,812 -2,74 +0,44 1,695 2,245 1695,5 Invest e Sviluppo ....................(IES) 0,014 -2,80 +12,10 0,012 0,019 17,5 Invest e Sviluppo 09w......(WIES12) Irce *......................................(IRC) 2,190 +5,80 +37,82 1,528 2,190 62,3 Iren ........................................(IRE) 1,325 -3,36 +5,49 1,184 1,391 1587,2 Isagro * ..................................(ISG) 3,560 -3,63 +2,37 3,368 3,853 63,0 IT WAY * ................................(ITW) 1,824 -4,30 -29,14 1,824 2,764 8,1 Italcementi................................(IT) 6,885 -3,16 +4,32 5,895 7,650 1230,0 Italcementi rnc .......................(ITR) 3,552 -3,00 -2,62 3,350 3,886 381,1 Italmobiliare...........................(ITM) 28,750 -0,86 +11,69 25,100 29,230 639,2 Italmobiliare rnc...................(ITMR) 18,250 -0,27 +2,01 17,290 19,730 296,8 Italy 1 Invest w ...................(WIT1) 0,700 0,510 0,700 Italy 1 Invest...........................(IT1) 9,510 -0,31 8,768 9,950 142,6 IW Bank ......................................() J Juventus FC * ...............(JUVE) 0,835 -1,65 -12,52 0,780 0,986 168,3 57,1 K K.R.Energy......................(KRE) 0,058 -0,51 -15,63 0,058 0,074 K.R.Energy 12w..............(WKRE12) Kerself ..................................(KRS) 2,660 -3,83 -23,51 2,660 3,700 46,5 Kinexia..................................(KNX) 1,800 -4,20 -15,69 1,800 2,135 39,2 KME Group ...........................(KME) 0,359 -3,73 +8,62 0,325 0,391 164,3 KME Group 09w.............(WKME09) 0,011 +3,81 -38,42 0,010 0,021 KME Group 11w.............(WKME11) 0,010 -4,59 -26,76 0,008 0,017 KME Group rnc ...................(KMER) 0,700 -1,89 +20,38 0,576 0,724 30,5

Exor ......................................(EXO) Exor prv.................................(EXP) Exor risp................................(EXR) Exprivia *...............................(XPR) F Falck Renewables * ........(FKR) Fiat ex .......................................(F) Fiat Ind. priv............................(FIP) Fiat Ind. risp ...........................(FIR) Fiat Industr................................(FI) Fiat prv ex ...............................(FP) Fiat rnc ex ...............................(FR) Fidia * ...................................(FDA) Fiera Milano * .........................(FM) Finarte C.Aste .......................(FCD) Finmeccanica........................(FNC) FNM .....................................(FNM) Fondiaria-Sai .........................(FSA) Fondiaria-Sai rnc.................(FSAR) Fullsix....................................(FUL) G Gabetti Pro.S. .................(GAB) Gabetti Pro.S. 13w .........(WGAB13) Gas Plus................................(GSP) Gefran * ..................................(GE) Gemina ................................(GEM) Gemina rnc ........................(GEMR) Generali ....................................(G) Geox .....................................(GEO) Gewiss .................................(GEW) Greenvision ............................(VIS) Gruppo Coin..........................(GCN) Gruppo Edit. L'Espresso...........(ES) Gruppo Minerali M...............(GMM) H Hera...............................(HER) I I Grandi Viaggi .................(IGV) IGD *......................................(IGD)

21,920 -1,84 -12,07 19,060 18,600 -1,38 -1,06 15,390 16,790 -1,81 -10,21 13,880 1,012 -0,78 +6,14 0,948 1,507 -3,27 -10,03 1,200 6,175 -3,97 -12,10 5,870 6,100 -0,65 -2,40 5,750 6,145 -1,84 -0,57 5,745 9,910 -1,10 +10,11 8,685 4,970 -7,36 -6,05 4,720 4,948 -7,51 -6,38 4,710 3,622 -3,41 -1,78 3,495 4,280 -2,37 -1,61 4,100 8,730 -0,17 +1,39 8,500 0,470 -2,17 -7,01 0,470 6,165 -2,91 -2,61 5,805 3,634 -4,37 -9,04 3,466 2,196 +9,80 +99,64 1,071 0,128 -1,69 -41,95 0,128 3,842 -2,73 -2,73 3,800 4,702 -3,05 +4,96 4,230 0,696 -1,42 +28,89 0,532 1,002 -3,38 +5,47 0,925 15,010 -3,97 +4,24 13,810 4,340 -3,64 +26,07 3,377 5,065 +25,84 3,940 4,394 -0,90 -6,46 4,340 6,730 -2,68 -13,50 6,725 1,904 -5,27 +11,28 1,615 3,930 -1,40 -12,08 3,930 1,650 -2,60 +6,45 1,528 0,920 +1,15 +12,26 0,776 1,545 -0,32 +5,10 1,445

25,760 3553,2 19,870 1437,2 18,940 155,4 1,155 52,6 1,758 445,9 8,050 6906,9 7,415 630,3 7,395 496,8 10,660 10870,8 6,385 520,9 6,375 403,7 4,140 18,9 4,500 180,7 9,865 5050,4 0,515 117,8 7,565 768,2 4,560 157,4 2,196 21,7 0,245 32,7 4,160 175,0 5,250 68,0 0,706 1021,8 1,170 3,8 16,990 23614,0 4,504 1147,4 5,065 608,0 4,835 25,5 7,870 954,1 2,054 797,6 4,490 23,3 1,702 1852,9 0,939 40,9 1,575 478,3

60,2 L La Doria *..........................(LD) 1,915 -0,05 +2,30 1,849 2,068 Landi Renzo *..........................(LR) 2,378 -3,25 -20,27 2,112 3,015 272,1 Lazio .....................................(SSL) 0,575 +1,86 -24,51 0,459 0,761 40,5 Lottomatica ...........................(LTO) 14,030 -0,28 +49,10 8,925 14,240 2415,5 Luxottica ...............................(LUX) 21,870 -0,59 -4,54 21,310 23,490 10271,7 M Maire Tecnimont ..............(MT) 2,824 -3,35 -16,14 2,650 3,638 920,4 Management e C. .................(MEC) 0,215 -0,51 +0,42 0,208 0,221 103,0 Marcolin ...............................(MCL) 4,172 -1,60 -8,66 4,084 4,795 262,6 MARR * ..............................(MARR) 8,710 -1,08 -0,34 8,080 8,930 583,3 Mediacontech ......................(MCH) 2,200 -2,05 -6,38 2,180 2,470 40,6 Mediaset ................................(MS) 4,280 -1,47 -5,83 4,280 4,923 5080,1 Mediobanca............................(MB) 7,430 -3,38 +9,91 6,555 8,010 6440,5 Mediolanum .........................(MED) 3,744 -4,20 +19,71 3,092 4,084 2780,3 Meridiana Fly........................(MEF) 0,077 -1,03 +70,13 0,043 0,092 107,1 Meridie ...................................(ME) 0,267 -4,37 -21,99 0,267 0,358 14,2 Meridie 11w ....................(WME11) Mid Industry Cap ...................(MIC) 10,450 +0,48 +4,50 9,365 10,450 39,6 Milano Ass...............................(MI) 0,935 -3,91 -21,69 0,902 1,405 526,2 Milano Ass. rnc......................(MIR) 1,116 -2,11 -16,47 1,075 1,487 34,1 Mirato * ................................(MRT) Mittel.....................................(MIT) 2,692 -3,99 -12,31 2,530 3,197 192,4 MolMed ...............................(MLM) 0,598 -0,08 +46,03 0,381 0,623 130,2 Mondadori..............................(MN) 2,712 -1,67 +0,63 2,376 2,862 704,5 Mondo HE.............................(MHE) 0,620 -4,69+290,61 0,157 0,720 13,1 Mondo Tv * ...........................(MTV) 6,565 +0,15 +39,02 4,690 7,200 29,1 Monrif..................................(MON) 0,425 -0,89 +5,85 0,399 0,460 64,0 Monte Paschi Si. ................(BMPS) 0,877 -4,21 +2,10 0,794 1,016 4855,3 Montefibre ..............................(MF) 0,140 -4,29 -6,96 0,135 0,170 18,6 Montefibre rnc....................(MFNC) 0,290 -2,32 -1,69 0,279 0,321 7,5 Monti Ascensori....................(MSA) 0,679 +2,80 -19,99 0,660 0,848 9,0 Mutuionline *........................(MOL) 5,440 -1,09 +10,12 4,806 5,500 215,8 N Nice *............................(NICE) 2,900 -1,49 -4,68 2,900 3,400 337,6 Noemalife .............................(NOE) 6,010 -0,99 -5,95 5,890 6,390 25,9 Novare ....................................(NR) 19,1 O Olidata ............................(OLI) 0,556 -1,33 -8,18 0,530 0,670

P Panariagroup * ..............(PAN) Parmalat ................................(PLT) Parmalat 15w ................(WPLT15) Piaggio ...................................(PIA) Pierrel ...................................(PRL) Pierrel 12w.....................(WPRL12) Pininfarina ............................(PINF) Piquadro .................................(PQ) Pirelli & C. ...............................(PC) Pirelli & C. rnc .......................(PCP) Poligr. S.Faustino *.................(PSF) Poligrafici Editoriale...............(POL) Poltrona Frau.........................(PFG) Pop Emilia 01/07.............(BPER15) Pramac .................................(PRA) Prelios...................................(PRS) Premafin Finanziaria ................(PF) Premuda .................................(PR) Prima Industrie * ....................(PRI) Prima Industrie 13w *......(WPRI13) Prysmian ex ..........................(PRY) R R. De Medici * .................(RM) R. Ginori 1735.........................(RG) R. Ginori 1735 11w ..........(WRG11) Ratti ......................................(RAT) RCF .......................................(RCF) RCS Mediagroup ...................(RCS) RCS Mediagroup risp ..........(RCSR) RDB * ...................................(RDB) Realty Vailog............................(IIN) Recordati ex * .......................(REC) Reply * ..................................(REY) Retelit.....................................(LIT) Retelit 11w ......................(WLIT11) Risanamento...........................(RN) Rosss....................................(ROS) S Sabaf S.p.a. * .................(SAB) Sadi .......................................(SSI) Saes *.....................................(SG) Saes rnc *.............................(SGR) Safilo Group...........................(SFL) Saipem.................................(SPM) Saipem risp........................(SPMR) Saras ....................................(SRS) Sat ........................................(SAT) Save....................................(SAVE) Screen Service......................(SSB) Seat PG...................................(PG) Seat PG r ..............................(PGR) Servizi Italia * .........................(SRI) Seteco International * ............(STC) SIAS .......................................(SIS) Snai ......................................(SNA) Snam Gas .............................(SRG) Socotherm.............................(SCT) Sogefi *...................................(SO) Sol ........................................(SOL) Sopaf.....................................(SPF) Sorin.....................................(SRN) Stefanel * ............................(STEF) Stefanel risp * ...................(STEFR) STMicroelectr. ......................(STM) T Tamburi ...........................(TIP) Tamburi 13w ...................(WTIP13) TAS .......................................(TAS) Telecom IT ex .........................(TIT) Telecom IT Media .................(TME) Telecom IT Media rnc .........(TMER) Telecom IT rnc ex .................(TITR) Tenaris ..................................(TEN) Terna ....................................(TRN) TerniEnergia *........................(TER) Tesmec * ...............................(TES) Tiscali.....................................(TIS) Tiscali 14w ......................(WTIS14) Tod's.....................................(TOD) Toscana Fin .............................(TF) Trevi Fin.Ind. ...........................(TFI) TXT e-solution *.....................(TXT) U UBI Banca .......................(UBI) UBI Banca 11w................(WUBI11) Uni Land ...............................(UNL) Unicredit ...............................(UCG) Unicredit risp ......................(UCGR) Unipol ....................................(UNI) Unipol 13w......................(WUNI13) Unipol prv ............................(UNIP) Unipol prv 13w...............(WUNP13) V Valsoia............................(VLS) Viaggi Ventaglio .....................(VVE) Vianini Industria......................(VIN) Vianini Lavori.........................(VLA) Vittoria Ass. *.........................(VAS) Y Yoox *...........................(YOOX) Yorkville Bhn ...........................(BY) Z Zignago Vetro *.................(ZV) Zucchi...................................(ZUC) Zucchi rnc...........................(ZUCR)

Dati a cura dellagenzia giornalistica Radiocor. Monete Auree: ConFinvest F.L. Milano

* Titolo appartenente al segmento Star.

B.O.T.
Scadenza Giorni Pr.Netto
15.03.11 15.04.11 16.05.11 15.06.11 15.07.11 15.08.11 26 56 86 117 99,919 99,836 99,727 99,574

Valuta al 20-04-11

Euribor
Periodo
1 sett. 1 mese 2 mesi 3 mesi 4 mesi 5 mesi 6 mesi

Monete auree
T. 365
1,171 1,182 1,228 1,357 1,459 1,556 1,658

Oro
18 apr
Oro Milano (Euro/gr.)

Tassi
Mattino Sera
33,54 33,99

Rend.
0,90 0,99 1,15

Scadenza Giorni Pr.Netto


15.09.11 14.10.11 15.11.11 15.12.11 16.01.12 15.02.12 148 177 209 239 271 301 99,389 99,275 99,127 98,928 98,726 98,466

Rend.
1,34 1,32 1,31 1,40 1,48 1,65

T. 360
1,155 1,166 1,211 1,338 1,439 1,535 1,635

Periodo
7 mesi 8 mesi 9 mesi 10 mesi 11 mesi 12 mesi

T.360
1,713 1,789 1,880 1,953 2,025 2,106

T.365
1,737 1,814 1,906 1,980 2,053 2,135

18 apr

Denaro Lettera
231,37 251 231,37 251 231,37 251 960,61 1.053,57 180,40 204 180,30 202,97 180,30 202,97

Sconto

Interv

Sconto

Interv

Sterlina (v.c) Sterlina (n.c) Sterlina (post.74) Krugerrand Marengo Italiano Marengo Svizzero Marengo Francese

Oro Londra (usd/oncia) 1.484,50 1.493,00 Argento Milano (Euro/kg.) Platino Milano (Euro/gr.) 1.008,33 41,90

Palladio Milano (Euro/gr.)

17,65

Italia Area Euro Canada Danimarca Finlandia

1,25 1,25 0,99 1,00 1,25

1,25 1,25 0,00 1,00 1,25

Francia Giappone G.B. USA Svezia

1,25 0,30 0,00 0,75 1,50

1,25 0,10 0,50 0,25 1,50

38

Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Cultura
Il saggio Philippe Chenaux ripercorre Il dibattito Non prevalse la tendenza i rapporti tra Santa Sede e Cremlino a identificare comunismo ed ebrei

La Chiesa contro lUrss: il secolo delle due religioni


Ma i Papi evitarono la tentazione della crociata
di PAOLO MIELI
el settembre del 1925, a meno di due anni dalla morte di Lenin, John Maynard Keynes fece un viaggio in Russia, di cui diede poi conto in un brillante saggio (in Italia lo ha pubblicato Adelphi allinterno del libro Sono un liberale?, con prefazione di Giorgio La Malfa). In questo saggio scrisse: Il leninismo la combinazione di due cose che per secoli gli europei hanno tenuto in diversi compartimenti dello spirito: la religione e gli affari. Noi siamo sconcertati perch un nuovo tipo di religione, e sprezzanti perch gli affari, essendo subordinati alla religione anzich viceversa, sono tuttaltro che redditizi. Fin da quando ha mosso i suoi primi passi sulla scena pubblica mondiale, il comunismo stato considerato da molti come una religione. Ci nonostante, pochi hanno approfondito i complessi rapporti che il movimento ispirato a Karl Marx ha avuto, dal 1917 al 1989, con la Chiesa cattolica. Chi volesse orientarsi in questo campo pu leggere il fondamentale libro di Hans Jakob Stehle sulla politica orientale del Vaticano dal 1917 alla met degli anni Settanta (mai tradotto, per, dal tedesco), quello di Andrea Riccardi, Il Vaticano e Mosca 1940-1990 (Laterza), e quello di Pietro Neglie, La stagione del disgelo. Il Vaticano, lUnione Sovietica e la politica di centrosinistra in Italia (Cantagalli). Adesso, per merito delleditore Carocci, viene pubblicato Lultima eresia. La Chiesa cattolica e il comunismo in Europa da Lenin a Giovanni Paolo II di Philippe Chenaux, importante soprattutto per lanalisi dei rapporti tra le due religioni nella prima met del Novecento. Allinizio, subito dopo la Rivoluzione dOttobre, la Chiesa consider (in modo ostile) il comunismo come se fosse una costola dellebraismo. Secondo la rivista dei gesuiti, La Civilt Cattolica (che tra il 1917 e il 1925 dedic un centinaio di articoli alla rivoluzione leninista), quel che accadeva in Russia era da mettere nel conto, appunto, della giudaicit internazionale. La circostanza che, su 21 membri del Consiglio dei commissari del popolo (il governo bolscevico), 17 fossero ebrei fu considerata decisiva da gran parte degli osservatori cattolici. In un dispaccio della nunziatura di Monaco dellaprile del 1918 si pu leggere il seguente grido di allarme: I capi in tutti i ministeri sono ebrei. Solo

posti meno importanti sono occupati da operai intelligenti e di buona volont. A questi operai per sono date a fianco giovani fanciulle ebree che li dominano Lamica di un ministro ha detto ad un agente segreto che la rivoluzione russa opera principalmente degli ebrei e che fondata sullidea di un governo mondiale giudaico. In seguito la presenza israelitica nella rivoluzione spartachista in Germania e in quella ungherese di Bla Kun rafforzarono nel mondo cattolico la convinzione di un legame indissolubile tra giudaismo e comunismo. E della necessit di una politica di contrasto indirizzata principalmente contro gli ebrei. In Francia, il settimanale La Documentation Catholique, fondato nel 1919 da padre Salvien, fu uno dei primi giornali europei a pubblicare nel 1920 un estratto dei Protocolli dei savi di Sion. In Italia uno dei pi convinti sostenitori della necessit di reagire alla rivoluzione russa con una campagna antisemita fu monsignor Umberto Benigni. Ma nel 1921 papa Benedetto XV sciolse lassociazione di Benigni Sodalitium Pianum e questo pu essere considerato un segnale di svolta nella politica della Chiesa. Il successore di Benedetto XV, Achille Ratti, divenuto Papa nel febbraio del

Bibliografia

Il Vaticano a confronto con lateismo di Stato


Esce in libreria gioved 28 aprile il saggio di Philippe Chenaux Lultima eresia. La Chiesa cattolica e il comunismo in Europa da Lenin a Giovanni Paolo II (Carocci, pp. 348, e 25). Su questi temi sono usciti contributi importanti, come il libro di Andrea Riccardi Il Vaticano e Mosca 1940-1990 (Laterza, 1992) e quello di Pietro Neglie La stagione del disgelo. Il Vaticano, lUnione Sovietica e la politica di centrosinistra in Italia (Cantagalli, 2009) con prefazione di Giorgio Galli. Sempre sui rapporti tra cristianesimo e potere sovietico, ma in riferimento alla Chiesa ortodossa, appena uscito il saggio di Adriano Roccucci Stalin e il patriarca. La Chiesa ortodossa e il potere sovietico 1917-1958 (Einaudi, pp. 509, e 36).

1922 con il nome di Pio XI, manifest immediatamente la propria ostilit alle tesi pi marcatamente antisemite. Ratti, che pure da nunzio in Polonia si era pronunciato contro il pericolo giudaico insito nella Rivoluzione russa, aveva per studiato e insegnato lebraico al seminario di Milano e aveva allacciato buoni rapporti con il rabbino capo, Alessandro di Fano, che sar da lui ricevuto in Vaticano nel 1931. Gi allinizio del suo pontificato, Pio XI concesse spazio al cardinale redentorista olandese Willem M. van Rossum, che nellaprile del 1922 incontr il capo del movimento sionista Chaim Weizmann e appoggi pubblicamente Francisca Maria van Leer, anche lei olandese, che si era impegnata a far accettare la causa del sionismo dal mondo cattolico. Lassociazione della van Leer, che a un anno dalla fondazione poteva contare sulladesione di ben 18 cardinali, duecento tra arcivescovi e vescovi e duemila sacerdoti, verr poi sciolta nel gennaio del 1928. Ma in sei anni aveva fatto un grande lavoro. Nella fase finale del pontificato di Benedetto XV e in quella iniziale di Pio XI, ad una relativa attenuazione della pressione antisemita si accompagn un atteggiamento pi aperturista nei confronti dellUrss. Benedetto XV nomin Ratti, che come si detto era nunzio in Polonia, visitatore apostolico nel Paese dei soviet, nonostante che questi si mostrasse assai allarmato di quel che stava accadendo nel nuovo mondo comunista. Allarme peraltro condiviso dai religiosi che erano rimasti in Russia. Monsignor Silvestre, arcivescovo di Omsk, in un telegramma al Pontefice del febbraio del 19 scriveva: Dove regna il potere dei bolscevichi, la Chiesa cristiana perseguitata con maggior ferocia che nei primi tre secoli della cristianit. Il cardinale Pietro Gasparri chiese direttamente a Lenin di far cessare le vessazioni contro i religiosi. Il commissario del popolo per gli Affari Esteri, Georgij Cicerin, gli rispose con parole irriverenti, quasi sprezzanti. Il testo dei due telegrammi fu pubblicato dallOsservatore Romano. A sottolineare che le responsabilit del mancato dialogo erano riconducibili esclusivamente ai russi. Nellestate del 1921 lUnione Sovietica fu colpita da una grave carestia, che offr a Benedetto XV loccasione per riprendere le fila del suo intervento. Tra la fine di quellanno e linizio di quello successivo si incontrarono in pi occasioni un emissario del Pontefice, monsignor Giuseppe Pizzardo, e uno di Lenin, Vaclav Vorovskij; tali incontri portarono al primo e unico accordo mai siglato tra la Santa Sede e lUnione

Sovietica. Lintesa doveva aprire i confini russi ad un intervento umanitario proveniente dalla Santa Sede: era poco, ma in Vaticano si cominci a sperare. E sullonda di quella speranza, un anno dopo essere stato nominato Papa, Pio XI affid a Eugenio Pacelli, nunzio apostolico in Germania, il compito di riprendere a tessere la tela del dialogo. Era questo un periodo in cui la dirigenza bolscevica aveva fatto terra bruciata attorno alla Chiesa in Russia. Lultimo pastore a lasciare il Paese era stato lamministratore apostolico di Mogilev monsignor Johannes Cieplak, che, arrestato e condannato a morte per attivit controrivoluzionaria (si era soltanto opposto alla confisca dei beni ecclesiastici), fu poi liberato e mandato in esilio, nellaprile del 1924. Poteva andare peggio: il suo vicario, monsignor Konstantin Budkiewicz, di origini polacche, fu accusato di aver sostenuto la politica antisovietica della Polonia e giustiziato. Ma, osserva Chenaux, anche se in privato molti cardinali manifestavano pi di un dubbio sulla politica della Santa Sede, Pio XI e i suoi pi stretti collaboratori (il cardinale Pietro Gasparri e monsignor Giuseppe Pizzardo) rimasero dellidea che la sola

via praticabile fosse la ricerca di un modus vivendi con le autorit sovietiche. Ed in quel contesto che Pacelli, nunzio a Berlino, ricever lordine di aprire negoziati con i diplomatici russi di stanza nella capitale tedesca. Pacelli (il futuro Pio XII) manifester la sua totale disistima per quello che definiva labominevole regime bolscevico, ma disciplinatamente porter avanti, dal giugno del 1924 al dicembre del 1927, la trattativa per consentire una qualche forma di libert religiosa in Russia. I negoziati come era ovvio che fosse fallirono. Dopo questo fallimento, racconta Chenaux, la Chiesa si pose il problema del rapporto da avere con i primi movimenti anticomunisti. E fu la tentazione Aubert. Nel giugno del 1924 era nata a Parigi lIntesa contro la Terza Internazionale, guidata dallavvocato e uomo politico di Ginevra Thodore Aubert. Stabilita a Ginevra, dove poteva contare sul sostegno delle lite della citt e della stampa locale, la Ligue Aubert era riuscita a realizzare unimportante rete di corrispondenti e di sezioni, in Svizzera e allestero. La rete era finalizzata a raccogliere informazioni sulla politica dellUnione Sovietica e a contrasta-

1921-22
In seguito alla terribile carestia esplosa in Russia, viene raggiunto il primo e unico accordo tra la Santa Sede e il potere sovietico per un intervento umanitario in favore delle popolazioni colpite

1937
Il 19 marzo 1937 il papa Pio XI pubblica lenciclica Divini Redemptoris, in cui condanna il comunismo ateo, definito come un sistema contrastante sia con la ragione sia con la rivelazione divina

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Per informazioni e prenotazioni www.museicivici.pavia.it/leonardeschi prenotazionimc@comune.pv.it tel. +39 0382 33853 - 0382 304816

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Ap

Sotto lAlto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Con il patrocinio di Ministero per i Beni e le Attivit Culturali Promotori

Ministero degli Affari Esteri Provincia di Pavia Expo 2015 Universit degli Studi di Pavia Anno 2011 Italia / Russia

Comune di Pavia

Associazione Pavia Citt Internazionale dei Saperi


Museo Statale Ermitage

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Pavia, Castello Visconteo 20 marzo - 10 luglio

In collaborazione con

Organizzazione generale Settore Cultura del Comune di Pavia Musei Civici di Pavia

Villaggio Globale International Catalogo Skira Progetto graco


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Media partner

Da Foppa a Giampietrino: dipinti dallErmitage di San Pietroburgo e dai Musei Civici di Pavia

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Cultura 39
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rantaseienne, aveva gi compiuto una ricognizione in Russia nellautunno del 25. Nel febbraio del 26 sugger che nel Paese dei soviet ci si muovesse con discrezione, senza fare rumore, procedendo a consacrare nuovi vescovi silenziosamente, con una cerimonia che doveva apparire come una normale funzione religiosa. Il mese successivo il Papa lo nomin delegato pontificio in Russia con il titolo di vescovo di Ilion e gli confer tutti i poteri necessari alla realizzazione della sua missione. Nellaprile e maggio di quello stesso anno, dHerbigny si rec nuovamente in Russia. Il governo francese gli aveva fornito un passaporto diplomatico e ufficialmente avrebbe dovuto limitarsi a compiere un viaggio di ispezione ai beni ecclesiastici nazionalizzati dai bolscevichi. Ma, una volta in Russia, dHerbigny fece dellaltro, molto altro. Il 21 aprile, nella chiesa di Saint Louis des Franais, consacr vescovo padre Pie Neveu, al quale contestualmente dal Vaticano venne il conferimento della carica di amministratore apostolico a Mosca. Qualche settimana dopo, in quella stessa chiesa, dHerbigny celebr altre due consacrazioni episcopali: quella di monsignor Alexandre Frison, che sarebbe stato amministratore apostolico di Odessa; e quella di monsignor Boleslas Sloskans, che avrebbe avuto lo stesso ruolo a Minsk. Rientrato a Roma, confer in un lungo colloquio con il Papa. Ai primi di agosto ripart alla volta di Mosca, dove consacr un nuovo vescovo. Poi decise di celebrare messa indossando tutti i simboli della dignit episcopale. Risultato: ai primi di settembre le autorit sovietiche lo definirono persona non grata e lo espulsero. Pio XI invece, per quella missione, lo premi. Gi aveva creato in suo favore una Commissione per la Russia alla quale, nel febbraio del 27, furono estese le competenze per tutte le questioni riguardanti il Paese (cosa che provoc lirritazione della Congregazione per la Chiesa

Cautela di Pacelli Nonostante ripetute pressioni Pio XII si astenne dallappoggiare linvasione tedesca dellUrss

Intransigenza

Qui sopra: Achille Ratti (1857-1939) fu eletto Papa nel 1922 con il nome di Pio XI. In alto: un manifesto antibolscevico dei russi bianchi, che rappresenta il regime sovietico come il regno del demonio e la lotta al comunismo come una crociata

re ogni tentativo di riavvicinamento al comunismo, attraverso unazione di lobbying discreta ma efficace presso i centri di potere politico ed economico. Importanti ambienti cattolici, soprattutto in Germania, furono permeati dalle idee dellavvocato ginevrino. Fino alla sua morte, nel gennaio del 1926, il cardinale Dsir Mercier simpatizz esplicitamente per il movimento. Aubert fu poi grande amico di Gonzague de Reynold, presidente dellUnion catholique dtudes internationales, anchegli impegnato in unesplicita battaglia contro il comunismo. Nellaprile del 1928 la nunziatura di Berna trasmise una nota del movimento di Aubert, intitolata considerazioni attuali contro il bolscevismo, e la indirizz a tutti i governi. Altri documenti simili furono inviati direttamente in Vaticano. Non si pu sfuggire a questo conflitto, scriveva Aubert direttamente a Pacelli nel gennaio del 1931; occorre dunque affrontarlo e adottare le opportune misure. Ma, sottolinea Chenaux, nonostante le premesse non si instaur nessuna collaborazione con la Ligue Aubert, dal momento che la Santa Sede non voleva in alcun modo mostrare di essere legata ad unorganizzazione politicizzata, che, nella sua lotta contro il bolscevismo, non "teneva sufficientemente conto del fattore religioso". Nel 1926 Pio XI ordin di procedere senza indugio alla riorganizzazione religiosa in Russia nella misura in cui le circostanze lo consentono, vale a dire abbandonando gradualmente la via delle trattative ufficiali e procedendo nella massima segretezza. E fu il tentativo di costruzione del sistema dHerbigny. Il gesuita franco-belga Michel dHerbigny, allepoca qua-

orientale, che si vedeva privata della giurisdizione sulle diocesi latine della Russia). Nel 30 poi il Pontefice fece di pi: separ del tutto la Commissione di dHerbigny dalla Congregazione orientale, sottoponendola alla sua diretta autorit e affidandone la guida al gesuita. Da quel momento per dHerbigny ai nemici russi se ne aggiunsero altri, e molti, dentro le mura vaticane. Nel 1932 lincidente. Un suo stretto collaboratore, padre Alexandre Deubner, viene accusato di spionaggio a favore dei sovietici per aver incontrato a Berlino, in occasione di un viaggio in Polonia, Clara Zetkin, lesponente comunista tedesca membro della dirigenza del Comintern. Esponenti del clero polacco accusarono Deubner di doppio gioco e dHerbigny di mancanza di cautela. Nel 1933, Pio XI, nonostante glielo avesse promesso, non lo nomin cardinale e poi, a poco a poco, lo allontan da Roma. Nel luglio del 36 monsignor Neveu fu costretto a lasciare Mosca, nel giugno del 37 monsignor Frison fu giustiziato. I vescovi consacrati da dHerbigny uscivano di scena. E lui li accompagnava in un destino meno cruento ma sostanzialmente identico. Sulla Russia si abbatteva nuovamente una cappa buia. Scriveva da Leningrado padre Michel Florent, in un rapporto alla Santa Sede datato novembre 1937: Gli orizzonti sono chiusi e il cielo cos pesante sulle nostre teste che, dicono i nostri poveri, la preghiera non pu pi attraversarlo per raggiungere Dio. Fu in questo clima che si registr in Francia lo scandalo Terre Nouvelle. Nata nel marzo del 1935, la rivista Terre Nouvelle guidata da Maurice Laudrain, organo dei cristiani rivoluzionari, si proponeva esplicitamente di conci-

liare marxismo e cristianesimo. Fece clamore una copertina con una grande croce rossa sbarrata da una falce e martello. E mentre in Russia si abbatteva la persecuzione contro la Chiesa, nel febbraio del 36, dopo mesi di indecisione, il Consiglio di vigilanza dellArcivescovado di Parigi pubblic un comunicato dal titolo Communisme et catholicisme nel quale si diceva che quella rivista non poteva in alcun modo essere considerata una pubblicazione cattolica. Qualche giorno dopo, nel corso di unudienza concessa a padre Jean-Baptiste Frey, rettore del seminario francese di Roma, Pio XI mostr preoccupazione per la penetrazione del comunismo tra i cattolici: Non possibile nessuna alleanza tra Dio e il male, disse, e il bolscevismo il regno del male, il regno di Satana; esso sembra veramente lAnticristo. Poi, con un quasi esplicito riferimento a Terre Nouvelle, aggiunse: Queste riviste sono lette e diffondono il loro veleno. Ma il gruppo che faceva capo alla rivista non si perse danimo e alle elezioni del 1936 diede indicazione di votare rosso, cio per il Fronte popolare con dentro i comunisti. Nella primavera del 36 i cardinali della Congregazione del SantUffizio decisero di mettere allindice Terre Nouvelle richiamando lattenzione anche su altri periodici: Esprit, LAube, Vendredi, Sept. In quegli stessi giorni padre Wladimir Ledochowski scrisse al Papa esortandolo a mettere a punto unenciclica di esplicita condanna del comunismo. Chenaux fa notare come liniziativa partisse dai gesuiti, consapevoli che il Pontefice aveva in mente di scrivere unaltra enciclica, contro il nazionalsocialismo pagano. Dopo il concordato tra la Santa Sede e il Reich, firmato nel luglio del 33, allindomani dellascesa al potere di Adolf Hitler, nel febbraio del 34 la Chiesa aveva messo allindice i testi base della propaganda nazista di Alfred Rosenberg e Ernst Bergmann. Fu una prima forma di condanna del nazionalsocialismo. Nellottobre dello stesso anno, la Congregazione del SantUffizio discusse un rapporto inviato dal vescovo austriaco Alois Hudal, rettore dal 1923 del collegio tedesco di Santa Maria dellAnima, il quale, nonostante fosse simpatizzante del regime nazista, denunciava i pericoli insiti nel razzismo, nel nazionalismo radicale e nel totalitarismo di Stato, chiedendo la censura di queste tre eresie moderne con una enciclica e con un Sillabo come quello di Pio IX. Tre teologi della Compagnia di Ges compilarono un documento in forma di catalogo di proposizioni da riprovare. Riguardavano il nazionalismo (8 proposizioni), il culto della razza (24 proposizioni) e il totalitarismo (15 proposizioni). Ma il 20 aprile 1936, monsignor Domenico Tardini sostenne lopportunit di affiancare una condanna del comunismo a quella del nazismo. Anche perch, specific, tutti e due (comunismo e nazismo, ndr) hanno molteplici punti di contatto. Cos alla fine di quel mese fu creata una nuova commissione, che si riun sette volte tra maggio e giugno del 36 e mise a punto un documento con la doppia condanna. Documento che per non fu mai pubblicato. Il 14 marzo del 1937 fu data alle stampe lenciclica antihitleriana Mit brennender Sorge. Il 19 marzo, cinque giorni dopo, usc invece lenciclica Divini Redemptoris, che imputava al comunismo di essere intrinsecamente perverso. In Francia la stampa del Fronte popolare si scagli con violenza contro la Divini Redemptoris, al punto da costringere il presidente del Consiglio, Lon Blum, a porgere le proprie scuse al nunzio di Parigi, Valerio Valeri. Cosa aveva provocato questo cambiamento di strategia da parte della Chiesa? Probabilmente fu la guerra civile spagnola che spinse la Santa Sede verso un pi pronunciato impegno antico-

Prelati

] Tra gli esponenti della Chiesa pi risoluti nel condannare da subito il regime sovietico ci fu monsignor Umberto Benigni (nella foto pi in alto), che identificava ebraismo e bolscevismo. Ma la sua associazione antisemita Sodalitium Pianum venne sciolta da papa Benedetto XV nel 1921

] Nel 1926 Pio XI invi in Russia il gesuita franco-belga Michel dHerbigny (nella foto al centro) con lincarico di riorganizzare la presenza della Chiesa cattolica. In Urss dHerbigny consacr vescovo padre Pie Neveu (nella foto piccola pi in basso). Nel 1933 dHerbigny cadde in disgrazia per una vicenda legata a un suo collaboratore accusato di spionaggio

munista. La sollevazione militare del luglio 1936 appariva ai cattolici spagnoli come una giusta rivolta contro la Spagna empia e rivoluzionaria dei comunisti e degli anarchici. Esteriormente, scriveva il vescovo di Salamanca Enrique Pla y Deniel il 30 settembre del 36, essa ha la forma di una guerra civile, in realt invece una crociata. E alcuni mesi pi tardi il cardinale Tomas Isidore y Goma, dopo un colloquio con Francisco Franco, spieg, a nome dellintero episcopato spagnolo, che liniziativa franchista era pienamente legittimata dalla dottrina tomista sul diritto di resistenza alloppressore. Contro questi atteggiamenti si schier Jacques Maritain (ma lo fecero anche Franois Mauriac e Luigi Sturzo). La posizione di Maritain fu impopolare nella gerarchia cattolica, ma con qualche eccezione. Monsignor Bruno de Solages, rettore dellIstituto cattolico di Tolosa, in missione a Roma, cos relazion alla Santa Sede a proposito di un suo incontro con Maritain: Il signor Maritain non n ebreo n comunista. Definirlo comunista non ha pi valenza obiettiva che dire, come accade in certi ambienti, che il Papa comunista. La sua pi grande preoccupazione di impedire che, nellopinione pubblica, si associno il cristianesimo e il modo di agire spesso poco cristiano dei nazionalisti spagnoli. Avendo compreso limportanza della presa di posizione di Maritain, nellottobre del 37 il segretario del Partito comunista francese, Maurice Thorez, lanci la politica della mano tesa verso i cattolici che, sia pure con qualche cautela, venne intercettata dallo stesso Pontefice. Anche se, il 29 dicembre del 1937, il direttore dellOsservatore Romano, Giuseppe Dalla Torre, personalit a stretto contatto con Pio XI, specific che ogni intesa con i comunisti era impossibile. Nel maggio del 1938 il Vaticano riconobbe ufficialmente il governo di Franco, nominando un nunzio apostolico a Madrid nella persona di monsignor Gaetano Cicognani. Ma quando erano state bombardate Durango e Guernica, la Santa Sede aveva fatto pervenire allo stesso Franco le proprie rimostranze per le sofferenze inflitte alla popolazione basca. Poi fu la volta di una dura polemica contro lo scrittore Georges Bernanos, al quale LOsservatore Romano rimprover di vedere il male solo dalla parte dei franchisti. Limportante per, secondo Chenaux, che il Vaticano, malgrado le sollecitazioni di una parte consistente del mondo cattolico, decise di non benedire limpresa franchista come se si trattasse di una crociata. Cos come importante che Pio XII, allo scoppio della Seconda guerra mondiale, accett non senza qualche esitazione di fare da intermediario tra la resistenza tedesca e la Gran Bretagna per un complotto che mirava alla deposizione di Hitler. Mai nella storia, ha scritto lo studioso inglese Owen Chadwick, un Papa stato coinvolto in modo cos delicato in una cospirazione volta a rovesciare un tiranno con la forza. E non tutto. Nellestate del 41, quando Hitler attacc lUnione Sovietica, non mancarono, sottolinea Chenaux le sollecitazioni al capo della cristianit, anche da parte di eminenti dignitari della Chiesa, perch benedicesse con la sua autorit la crociata delle forze dellAsse contro la Russia bolscevica. In Francia il rettore dellIstituto cattolico di Parigi, il cardinale Alfred Baudrillart, accett nel dicembre del 41 di patrocinare la Legione dei volontari francesi contro il bolscevismo. Ma il vescovo di Mosca (in esilio), monsignor Neveu, respinse linvito dei tedeschi a prendere uniniziativa analoga. Domenico Tardini, con un esplicito riferimento al nazismo, specific che il comunismo non era lunico nemico della Chiesa. E Pio XII accanton s lidea di una nuova enciclica contro il nazionalsocialismo, ma respinse lesortazione che veniva dal suo mondo a pronunciare una nuova solenne condanna del comunismo. Tutte cose che i suoi successivi detrattori tenderanno a valorizzare poco. Molto poco. paolo.mieli@rcs.it
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Stati Uniti Assegnati ieri i riconoscimenti per la narrativa e il giornalismo. Premiato un reportage sulle vittime innocenti delle bande metropolitane

Il Pulitzer a Jennifer Egan, a met strada tra Proust e i Soprano


di IDA BOZZI

ttenzione alla grande utopia negativa della societ postmoderna (vista con occhi femminili), ma anche al sociale; attenzione al web e ai nuovi media, ma anche ai pi titolati giornali di carta della West e dellEast Coast: sono stati annunciati ieri alla Columbia University di New York, puntuali come sempre alle tre del pomeriggio (le 21 in Italia), i vincitori del Pulitzer 2011, il premio nato nel 1917 per onorare leccellenza nel giornalismo e nelle arti. Ledizione di questanno (che ha tenuto con il fiato sospeso fino allultimo per la decisione inattesa di non comunicare in anticipo almeno i nomi dei tre

finalisti) ha premiato infatti per la fiction il romanzo A Visit from the Goon Squad di Jennifer Egan (edito da Knopf): il titolo, gi finalista del Pen Writer e vincitore di molti premi, tra cui

La bambina ferita tre volte: la violenza delle gang in California nel servizio fotografico di Barbara Davidson. In alto: Jennifer Egan

il National Book Critics Circle Award 2010, stato definito dalla critica romanzo o raccolta di racconti, per la complessit che lavvicina alle opere di William T. Vollmann. Il libro uscir in Italia a novembre da Minimum Fax con il titolo Il tempo un bastardo. Si tratta di una narrazione distopica che ha per protagonista un produttore musicale, Lou, seguito nelle sue vicende passate, presenti e future. Un romanzo-mondo in cui il New York Times ha letto elementi che vanno dalla Recherche di Marcel Proust alla saga televisiva dei Soprano, per unautrice che si aggiunge alla lista dei grandi Pulitzer della storia, da Margaret Mitchell a Ernest Hemingway o William Faulkner. Non meno interessanti risul-

tano i premi giornalistici, che sembrano rispecchiare lattenzione al sociale tipica dellera Obama: per il Public Service, cio per il pubblico servizio meritorio, il Los Angeles Times a ricevere il Pulitzer per aver denunciato la corruzione delle autorit della piccola citt californiana di Bell, che hanno prelevato denaro pubblico per attribuirsi stipendi esorbitanti, inchiesta che ha prodotto arresti e riforme. Lo storico giornale della West Coast premiato anche per la categoria Feature Photography per il servizio di Barbara Davidson sulle vittime innocenti delle gang californiane, mentre alle grandi testate dellEst, come il New York Times, vanno premi per i migliori editoriali (David Le-

onhardt) e per lInternational Reporting. Si conferma la tendenza dellanno scorso, con un premio attribuito anche al giornalismo sul Web: ma al Pulitzer per il National Reporting assegnato al giornale online ProPublica (gi vincitore nel 2010 per il giornalismo investigativo) fa da contraltare il premio per la Feature Writing assegnato invece a una testata di Newark, nello Stato del New Jersey, risalente addirittura al 1832, The Star-Ledger. E lattenzione

Truffe Il Los Angeles Times vince per un servizio sugli stipendi pubblici gonfiati

obamiana ribadita dalla presenza di vari giornali dellarea di Chicago, collegio storico di Obama, o comunque del Midwest, come il Chicago Sun-Times e il Milwaukee Journal Sentinel. Tra gli altri premi assegnati, da citare quello per il teatro a Bruce Norris per Clybourne Park e quello per il saggio storico a Eric Foner per The Fiery Trial (La prova del fuoco), un testo edito da Norton & Company sullatteggiamento di Abraham Lincoln verso la schiavit dei neri in America. Una curiosit: il premio per le Breaking News, gi attribuito a giornali come il Wall Street Journal o lo stesso New York Times, questanno non stato assegnato.
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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Terza Pagina 41 Appuntamenti Il libro di domani, il futuro della scrittura: tre giorni di incontri alla Villa Reale

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Dai conflitti in Africa alle risse televisive

LINDIFFERENZA E IL FRASTUONO
di RAFFAELE LA CAPRIA
offro di indigestione di cattive notizie, non ce la faccio pi a guardare i telegiornali con i reportages dalla Libia, da Lampedusa, e dal Giappone, che la tragedia ci fa sentire sempre pi vicino. Un moto di ribellione impotente mi prende, le bombe, le case sventrate, le citt distrutte, le auto incendiate, i morti e soprattutto i feriti, le sofferenze che non si vedono e quelle che non riusciamo neppure a immaginare, tutto questo insopportabile, rende la vita insopportabile. Come si fa a vivere come prima quando vedi quei barconi stracolmi di disperati, quellisola che sembra anchessa un barcone, quelle persone ammucchiate dietro le reti come cani in un canile, come si pu continuare a leggere libri, a

Cos lebook cambia leconomia


Costi, diritti, biblioteche digitali: a Monza il forum mondiale dellUnesco
di CRISTINA TAGLIETTI
he oggetto sar il libro del futuro? Che cosa ci troveremo tra le mani quando leggeremo, e che cosa sar, domani, la scrittura? Rispondere adesso a queste domande molto difficile, lo scenario ancora nebuloso, ma che siamo a una svolta epocale ormai evidente per tutti. A questi interrogativi dedicato il secondo forum dellUnesco sulla cultura e le industrie culturali che si svolger alla Villa Reale di Monza dal 6 all8 giugno e riunir 200 partecipanti provenienti da tutto il mondo: autori, scienziati, editori, bibliotecari, sociologi, blogger, ricercatori, oltre a politici e rappresentanti delleconomia, tra cui lo scrittore cileno Antonio Skrmeta, il direttore della Fiera del libro di Francoforte Jrgen Boos, lo storico Robert Darnton, motore del progetto Dpla (Digital Public Library of America), il direttore generale di Mondadori Libri Trade Riccardo Cavallero, il linguista di Berkeley Geoffrey Nunberg, il presidente della Bibliothque Nationale de France Bruno Racine. Un incontro che permetter di dibattere, ha detto Milagros del Corral, ex direttrice della Biblioteca Nacional de Espaa e presidente del comitato scientifico, che ieri a Parigi ha introdotto la conferenza stampa di presentazione del forum, dellimpatto culturale ed economico che questa rivoluzione avr sui diritti dautore e sui diritti commerciali, sulla catena di produzione e distribuzione dei libri. Anche perch, ha aggiunto Milagros del Corral, una cosa certa: le tecnologie digitali non sono passeggere e le conseguenze, in unera in cui "condivisione" la parola dordine riguardano scrittori, giornalisti, librai, bibliotecari, editori. Milagros del Corral srotola una litania di domande, di carattere anche economico, tra cui: Quale sar il ruolo degli editori e dei librai una volta che il loro valore aggiunto apparir privo di senso?. Ma anche: Se laccesso gratuito, esiste un piano per la sostenibilit del commercio?, e ancora una delle questioni che attualmente pi interessa gli editori: Quale imposta fiscale si pu applicare ai testi?. La rivoluzione digitale potrebbe avere anche un impatto sociologico (Libri e giornali stampati diventeranno prerogativa di un pubblico con un alto livello di istruzione o rimarranno in uso a quelle fasce di

E in Giappone
fioriscono i ciliegi dopo lo tsunami
scrivere parole e pensieri, a prendere un caff a un tavolo in una piazza in queste belle giornate di primavera avanzante, come si fa mentre tanti disastri ci vengono sbattuti in casa e noi l, seduti sul divano, a guardare chi ha perso tutto, la casa, la famiglia, tutto. Come si pu sopportare? In Giappone i ciliegi sono in fiore, dopo lo tsunami di nuovo come ad ogni stagione gli alberi si imbiancano, e la neve sottile che incantava Tanizaki torna a cadere dai rami. La Natura cos, con la stessa indifferenza distrugge e fiorisce, semina morte e poi ci dice che tutto rinasce. Tutto lasciato al caso, nasce e muore per caso. Devo citare Leopardi? Anche la guerra e le vicende della guerra sembrano nascere per caso ed essere do-

minate dal caso. Prima la politica cercava di spiegare le cause, i perch di una guerra, le motivazioni, e se non ce la faceva se le inventava e le sosteneva con la propaganda, insomma cera sempre una ragione che veniva scovata. Ma questa volta non si riesce a trovare niente. Perch siamo in guerra? Come va la guerra? Chi vince? Chi perde? Chi spara su chi? Cosa ci si aspetta mentre morti e feriti aumentano? Di questo nulla si sa. E delle rivolte in Egitto, in Tunisia, di quei giovani che chiedevano libert e democrazia, cosa si sa? Molti, moltissimi, se ne vanno via coi barconi, verso lEuropa, e la rivoluzione se la lasciano alle spalle. Come si fa a fare una rivoluzione andandosene via sul pi bello, lasciando le cose come stavano? Anche questo non si capisce. Non credono pi a quello che gridavano pochi giorni prima nelle piazze? Ma no, al Cairo ritornano a protestare, e in Libia Gheddafi guadagna terreno, e la situazione sempre fluida, sempre incerta, e nulla si sa. E nulla di preciso si sa della Siria, dello Yemen, del Bahrein, della Costa dAvorio, nulla, solo morti e feriti, quelli sono certi, solo il loro numero incerto. Mentre tutto questo accade, mentre tutto questo noi vediamo in tiv, nella stessa trasmissione si parla di Ruby, di bunga bunga, ci accapigliamo, moralizziamo, pettegoliamo, facciamo gli spiritosi con le vignette, le barzellette, la satira, si ride, si applaude con conforme spirito partigiano, il battibecco sostituisce il dialogo, e tutti avvertono che il limite stato superato, tutti dicono di abbassare i toni, e mentre lo dicono hanno le voci alterate, e mentre lo dicono di nuovo si accende la rissa. Pubblicit, devo interrompere, pubblicit...
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Il forum Il libro domani: il futuro della scrittura (sopra il logo) organizzato dallUnesco e dallItalia con la Regione Lombardia. Sotto: illustrazione di J. Kapusta (Corbis)

popolazione svantaggiate che non dispongono dei supporti elettronici necessari? o ancora: Il divario sociale causato dal digitale rafforzer la frattura tra ricchi e poveri o tra giovani e anziani? E per quanto tempo ancora?) e psicologico (La pratica della lettura su supporto digitale avr conseguenze sulle capacit umane di riflessione e concentrazione?). Una risposta ad alcune di queste domande, soprattutto per quando riguarda la parte normativa, potrebbe arrivare proprio dallUnesco. nostra responsabilit ha detto Irina Bokova, direttore generale dellUnesco studiare tutte le conseguenze di questa evoluzione e trarne tutti i benefici possibili. Il nostro ruolo consiste nelloffrire un inquadra-

mento al dibattito e nellagire come mediatori per esplorare vecchie e nuove idee. Il forum, organizzato con il sostegno della Regione Lombardia in collaborazione con la citt di Monza, affronter tre filoni principali: leconomia dellebook, il diritto dautore e la biblioteca digitale, con un corollario di nove seminari di approfondimento dedicati a temi diversi, dalla contrapposizione tra blog e giornali alla conservazione della memoria digitale, dalla coesistenza tra partecipazione pubblica e privata ai rischi della digitalizzazione, alla contrapposizione tra una logica di copyright a una di copyleft (modello di gestione dei diritti dautore basato su un sistema di licenze). La conservazione a lungo termine delle opere digitali una delle sfide pi grandi, ha detto Bruno Racine, presidente della Biblioteca Nazionale di Francia e membro del comitato scientifico insieme con Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il libro e la lettura, Antonia Ida Fontana, ex direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, lo studioso Geoffrey Nunberg e Adama Samasskou, presidente del Conseil International de la Philosophie et des Sciences Humaines del Mali (Quando un vecchio muore una biblioteca brucia ha detto sottolineando limportanza che in alcune parti del mondo mantiene ancora la cultura orale). La conservazione possibile da un punto di vista tecnico ha spiegato Racine ma un processo molto costoso, pi della digitalizzazione stessa. Per questo fonte di preoccupazione per le biblioteche nazionali. Si arriva addirittura, paradossalmente, a fare una copia stampata di ci che stato digitalizzato, per maggiore sicurezza.
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Scoperte Oltre tremila documenti inediti del poeta di Foglie derba

La vita da impiegato di Walt Whitman


S
ono circa tremila documenti, rimasti finora inediti, che raccontano la vita da impiegato di un grande poeta americano, Walt Whitman (1819-1892, nella foto), non tanto nelle vesti di ispirato cantore della libert ma piuttosto in quelle, certo ben meno eroiche, di semplice copista di lettere e di discorsi per conto di vari ministeri. Cos i National Archives di Washington hanno annunciato per bocca di Kenneth Price (docente di letteratura americana allUniversity of Nebraska-Lincoln nonch co-direttore del Whitman Archive) la scoperta di queste carte ignote e che fanno riferimento, in particolare, al periodo compreso tra il 1865 e il 1874, quando lautore della raccolta di poesie Foglie derba (pubblicata in diverse edizioni a partire dal 1855) e dei ricordi di guerra intitolati Giorni scelti era un semplice impiegato governativo a Washington. Si tratta dunque di manoscritti autografi (tornati alla luce proprio tra gli scaffali dei National Archives di Washington) non di versi n di esercitazioni letterarie ma piuttosto di abbozzi dei numerosi discorsi che Whitman (spesso definito come il cantore dellAmerica) aveva scritto, dopo la Guerra Civile, per esponenti di vari ministeri nonch per alcuni avvocati generali degli Stati Uniti. Tra i tremila documenti si trovano anche svariate lettere che il poeta aveva scritto nella sua veste di dipendente del governo e che trattano di crimini di guerra e dellacquisto di armi: Sono carte preziose ha detto Price proprio perch ci mostrano Whitman nella sua dimensione quotidiana. (st. b.)
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Visioni Larchitetto ha accolto lidea folle e meravigliosa del musicista. Un Auditorium in legno, con gli spettatori disposti intorno allorchestra. Ecco il progetto

Piano e Abbado: una cassa armonica per Bologna


dal nostro inviato FRANCESCO ALBERTI
BOLOGNA Il profilo architettonico di unimmensa astronave o di un meteorite che si posa e non schiaccia. E il suono di uno Stradivari con lacustica migliore del mondo e una capienza da 1800 posti dove il pubblico, come un grappolo attaccato alla musica, possa percepire e assaporare anche il fiato pi nascosto degli strumenti in un rapporto quasi fisico con il suono. Renzo Piano non lo chiama Auditorium. Lo chiama Cassa Armonica. E, pi che da architetto di spessore mondiale, Premio Pritzker nel 1998, ne parla con lentusiasmo quasi infantile del liutaio che pregusta la bellezza del suo prossimo violino: S afferma , mi accosto a questo progetto con la sensazione di costruire uno strumento musicale, qualcosa che consenta al suono di raggiungere le vibrazioni pi raffinate. Lo confesso: anche un modo per entrare un po nella musica, anche se solo dalla porta di servizio. Non sar facile per il prossimo sindaco di Bologna (si vota il 15 maggio) lasciare ingiallire in un cassetto lidea un po folle e meravigliosa con la quale il maestro Claudio Abbado, come gi era avvenuto anni fa con la prima sala del Lingotto a Torino, ha spaventato e conquistato lamico Renzo Piano, convincendolo a mettere su carta (gi pron-

Da sinistra: Renzo Piano, Claudio Abbado e Fabio Roversi Monaco. Sopra: due immagini del nuovo Auditorium

to lo studio di fattibilit) il progetto di un Auditorium come non ne esistono altrove, in continuit con quello di Roma, ma nello stesso tempo totalmente innovativo. Ma non sar nemmeno semplice, in una Bologna che ha smesso da un pezzo di volare, sfregiata dalla crisi e da una politica ripiegata su se stessa, trovare le risorse per una missione che comporter una spesa di decine di milioni di euro e che, come ha detto Fabio Roversi Monaco, presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio, primo sostenitore di questo progetto, richiede

unampia partecipazione da parte di gruppi e privati, oltre al sostegno dellamministrazione comunale che uscir dalle urne. Lunica certezza per ora lentusiasmo della coppia Abbado e Piano. Non butteremo via i soldi: opere come questa sono una

Il Premio Pritzker Mi accosto a questo progetto con la sensazione di costruire uno strumento musicale, qualcosa di raffinato

barriera contro la barbarie assicura larchitetto, mentre il maestro gi sogna il primo concerto con la sua orchestra Mozart. Completamente in legno, lAuditorium verr calato come unastronave allinterno della Manifattura delle Arti, unarea a ridosso del centro cittadino, lambita dalle mura trecentesche e circondata da poli culturali come il museo darte moderna (Mambo), la cineteca, il cineforum, laboratori e sale prove. Una sorta di Campus delle Arti spiega Roversi Monaco. La struttura architettonica concepita e finalizzata al massimo dellacustica (della quale si occuper lo specialista giapponese Yasu Toyota): Tutti gli spazi della sala saranno verticalizzati, dato che il suono tende per sua natura a diffondersi verso lalto e gli spettatori, a differenza delle sale tradizionali, si troveranno collocati attorno allorchestra, cos da creare un senso di circolarit e di appartenenza. Rebus economico a parte, Piano fissa in 3-4 anni i tempi di realizzazione. E allamico Abbado, che si augura invece di vedere tutto finito tra il 2013 e il 2014, larchitetto oppone unaffettuosa perplessit: Claudio cos: butta l dei tempi che sono sempre la met del minimo. Unaltra che ci crede Anna Maria Cancellieri, commissario di governo in scadenza: Sarebbe un regalo alla citt da parte di due grandi della storia: lasceremo un atto dindirizzo alla futura giunta.
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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Idee&opinioni
IMMIGRAZIONE E FRONTIERE

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LA VERGOGNA DEGLI SLOGAN ANTI-PROCURA E IL PASSO INDIETRO CHE CHIEDE MILANO


SEGUE DALLA PRIMA

Porte chiuse e antichi demoni LEuropa negata dagli europei


di ANDR GLUCKSMANN
SEGUE DALLA PRIMA

Roberto Lassini, candidato al Consiglio comunale nelle liste del Pdl, ha deformato di prepotenza il tema del confronto con lo slogan: Via le Br dalle Procure. Tale pensiero non riguarda certo i programmi per lamministrazione di Milano, tuttavia ora coinvolge e smarrisce la citt: nella sua dignit e storia, nella memoria dei suoi cittadini, dei molti che hanno combattuto il terrorismo vivendo appieno la propria responsabilit, facendo fino in fondo il proprio dovere, credendo nelle leggi e nelle istituzioni e rimanendovi fedeli. Cittadini: come quelli che hanno operato in quegli anni nelle aule dei tribunali o nelle Procure della Repubblica. Alcuni di essi, proprio per tale ragione, hanno perso la vita; altri, raccogliendone il testimone, hanno deciso di lasciare dimensioni pi tranquille e si sono impegnati ed esposti in prima persona per evitare che si affermasse la barbara legge della violenza contro la democrazia. Per queste ragioni quella frase scellerata coinvolge direttamente la citt e ben lo hanno a mente i candidati sindaci che subito lhanno censurata. importante che anche il sindaco Mo-

Umberto Ambrosoli
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IL NUOVO NEMICO DEI TALEBANI NON DEVE ABITARE SOLO A PARIGI


Lattentato di ieri in Afghanistan, secondo gli autori, aveva come bersaglio il ministro della Difesa francese Grard Longuet, in visita alle truppe impegnate nella guerra ai talebani. Falso, ribatte Parigi, che sottolinea come i guerriglieri afghani non siano neanche arrivati vicino allobiettivo, e abbiano poi scelto una rivendicazione suggestiva ma lontana dalla realt. Questo, comunque, ci dice qualcosa sul nuovo immaginario dei terroristi, e sulla graduatoria dei loro nemici. Nelle prime posizioni c oggi la Francia, che sembra avere rapidamente esaurito le posizioni di relativo favore acquisite con il no alla guerra in Iraq. Da mesi ormai Parigi si trova alle prese con le minacce di Al Qaeda per la politica intransigente nei confronti dellinvadenza dellIslam, dal divieto del velo nelle scuole a quello del burqa nelle strade. Il protagonismo di Parigi in Jamahiria, la Grande Repubblica islamica di Libia, ha posto la Francia ancora pi al centro delle attenzioni, anche dei jihadisti. La nuova politica muscolare di

Sarkozy fa indubbiamente accrescere i rischi per il suo Paese. Sarebbe per ingeneroso, con il pretesto delle tensioni di questi giorni tra Italia e Francia, far mancare a Parigi la necessaria solidariet. Dopo le distrazioni e le gaffe sui fatti di Egitto e Tunisia, la Francia sta cercando di dotarsi di una nuova politica araba, teorizzata sabato scorso dal ministro degli Esteri, Alain Jupp, nel corso di una conferenza sulla primavera dei popoli arabi: non si potranno pi sostenere tiranni con la scusa che fanno da baluardo contro Al Qaeda, occorre dialogare con i partiti islamici che accettano le regole della democrazia. Una posizione coraggiosa e realista al tempo stesso. il momento di rispettarla e magari sostenerla, senza lasciarsi troppo influenzare dagli sgarbi inflitti in questi giorni allItalia. Un conto sono il populismo preelettorale e leterna rivalit tra i due Paesi, un altro la comune appartenenza allo schieramento e alla civilt occidentale.
CORBIS

Stefano Montefiori
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stria per balzare in sella ai destrieri della sovranit nazionale non di buon auspicio per lavvenire. Sembra di essere ripiombati nel luglio del 1914, quando ciascun governo scagliava accuse e mobilitava lopinione pubblica senza pensare minimamente alle ripercussioni sui Paesi confinanti, che si infiammavano a loro volta. LEuropa rischia di ripiombare anche stavolta in una guerra, non pi militare, bens mediatica? Lurgenza con la quale si agisce non che un alibi. Si potrebbe prender tempo per mettersi daccordo su come spartirsi il fardello, in realt assai relativo. I 25 mila nuovi arrivi a Lampedusa non rappresentano uninvasione. Ricordiamo che negli ultimi anni, a ondate successive, lItalia ha doverosamente regolarizzato pi di un milione di clandestini. E non ne hanno risentito in senso negativo n lItalia, n lEuropa. Da dove nasce allora questo improvviso scompiglio che minaccia di aizzare i nostri Stati luno contro laltro? Ancora ieri, la caduta del muro di Berlino e dellimpero sovietico faceva temere una nuova invasione proveniente dallEuropa orientale appena liberata. Sono passati ventanni, e non se n vista traccia. Oggi, la caduta dei tiranni del Sud istiga le Cassandre di bassa lega, che annunciano lo straripamento di orde arabe e africane sulle nostre sponde. proprio vero che la libert degli altri fa paura. Anzich rallegrarsi nel constatare fino a che punto i nostri ideali sono condivisi ad altre latitudini, la ricca Europa sbarra la porta e si abbandona allo sconforto. Rimpiange forse la sua passata complicit con i dittatori, trasformati in baluardi contro limmigrazione clandestina, maestri cantori lautamente remunerati per aver bloccato la partenza di tanti morti di fame, anche a costo di vederli annegare? Spaventati dallo spettro dellidraulico polac-

co che varca le nostre frontiere per rubare il lavoro e mangiare nel piatto delloperaio, pochi mesi or sono i francesi hanno votato contro lEuropa. Ormai i popoli sono invitati a fare blocco con i loro governi per sbarrare laccesso ai predatori spediti da un vicino malevolo. Ma dove stiamo andando? Nel momento in cui egoismi e campanilismi vanno al massimo, vediamo gongolare il folklore xenofobo. Altre rivisitazioni di pregiudizi atavici non fanno che moltiplicarsi, basti pensare a quello che si sentito dire durante la crisi economica e finanziaria. La Germania se la prendeva con i Paesi del Club Med, ovvero tutti, tranne Paesi Bassi e Austria. La Grecia reagiva rispolverando i dolorosi ricordi del 1940-44, seguita da molti altri. Quando Francia e Gran Bretagna scagliano laviazione allassalto dei mezzi corazzati di Gheddafi per salvare gli insorti libici, si fanno mille perfide illazioni. Quando i Paesi membri dellUe si preoccupano per il futuro dellenergia, ogni capo di Stato corre subito a ingraziarsi lo zar del petrolio, Putin. E se Parigi si rifiuta di rinunciare al nucleare, ecco che la Francia viene tacciata di essere una nemica dellumanit. Il battibecco avvelenato suscitato dai 25 mila permessi provvisori di Lampedusa non soltanto sintomatico delle incertezze riguardanti le scadenze elettorali a breve termine, bens riflette il malessere generale in cui versano i popoli del vecchio continente. Non c che dire, continuiamo cos e il problema sar risolto: dellUnione Europea non rester che un ricordo di unione, pacifica ma superata, un pulviscolo di provincie abbandonate al turismo dei nuovi ricchi. traduzione di Rita Baldassarre
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INCHIESTA PARLAMENTARE SULLE TOGHE MA LA COSTITUZIONE NON LO PERMETTE

LE MISURE SUL BILANCIO

Il volto debole della Casa Bianca


di ALBERTO ALESINA
SEGUE DALLA PRIMA

Potremmo restare sbigottiti dalla richiesta di una commissione parlamentare dinchiesta per accertare lesistenza di unassociazione a delinquere di magistrati a fini eversivi, se non fossimo a conoscenza che il presidente del Consiglio abituato a pronunciare parole dal valore solo declamatorio, quando non addirittura intimidatorio, fortunatamente senza pratiche conseguenze. Tale inchiesta parlamentare, in ogni modo, improponibile. Non tanto perch difetta di un oggetto circoscritto in un tempo dato, cosa che potrebbe essere corretta, ma in quanto si tratta di un progetto in contrasto con il dettato costituzionale. Anche se larticolo 82 della Costituzione (Ciascuna Camera pu disporre inchieste su materie di pubblico interesse) non sembra conoscere limiti giuridici, lattivit parlamentare di controllo a fini ispettivi, come uninchiesta, non pu penetrare la sfera di attribuzione della magistratura che un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere. Per accertare lassociazione a delinque-

re di alcuni magistrati, lorgano parlamentare dovrebbe esaminare il merito delle decisioni giudiziarie, finendo cos inevitabilmente per esondare dal proprio ambito costituzionale. dunque opportuno ricordare che le eventuali deviazioni di magistrati e istituzioni giudiziarie sono di gi sottoposte per legge al controllo del ministro di Giustizia e del Consiglio superiore della magistratura, ognuno secondo i rispettivi ruoli. Quanto poi al diritto ispettivo di un organo parlamentare su un organo giudiziario e viceversa, solo la Costituzione e la legge che indicano esplicitamente i casi in cui consentito lintervento in una direzione o nellaltra. La divisione e lequilibrio dei poteri in una democrazia costituzionale liberale sono altrettanto sacri della sovranit popolare. Se la politica e la magistratura travolgono gli argini posti dal costituente invadendo il campo altrui, sono gli stessi cardini della convivenza civile ad essere messi in pericolo.

Massimo Teodori
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La proposta Ryan si basa su una riforma della Sanit diversa da quella di Obama. Medicare, il programma di assistenza medica gratuita per tutti gli anziani (ricchi e poveri), una bomba a orologeria per il debito pubblico. Ryan propone che i pi poveri continuino a ricevere unassistenza gratuita, ma la finanzierebbe tramite un aumento dei contributi richiesti alle classi medie e alte. Medicaid (il programma di assistenza pubblica per i pi poveri, indipendentemente dallet) verrebbe invece delegato ai singoli Stati, sostenuti da sussidi federali. Questi ultimi avrebbero un incentivo ad evitare spese eccessive. A queste proposte per la Sanit si aggiungono vari altri tagli che riporterebbero in pochi anni il livello della spesa federale a quello precrisi del 2008. Dal lato delle imposte il piano di Ryan espande la base imponibile eliminando deduzioni, e abbassa le aliquote, semplificando un bizantino codice fiscale. Insomma, riduce le sue distorsioni a parit di gettito. Quello che manca al piano Ryan sono tre cose: 1) un cambiamento della struttura del sistema pensionistico che crei incentivi ad andare in pensione pi tardi,

in modo da risolvere il problema dei sessantenni baby boomer; 2) tagli alle spese militari (gli sprechi del Pentagono sono proverbiali); 3) una maggiore attenzione al problema di chi non riesce a procurarsi assicurazione sanitaria nel mercato per condizioni fisiche preesistenti. Risparmiando sui due primi punti, si potrebbe fare di pi sul terzo. Obama ha risposto al piano di Ryan con una proposta talmente vaga che non neppure chiaro se il Congressional Budget Office sar in grado di valutarne gli effetti sul deficit. Non tocca nessuno degli entitlement (diritti come Sanit e pensioni), riduce le uscite militari, aumenta le imposte sui pi ricchi e ipotizza risparmi sulla spesa per interessi sul debito del tutto irrealistici in un momento in cui i tassi possono solo salire. Ovviamente Obama ha tutto il diritto (ed un certo supporto politico) per cercare di muovere gli Stati Uniti in una direzione pi europea, ma non pu basare queste riforme epocali su un budget che forse ridurrebbe il deficit per qualche anno aumentando le imposte, ma poi farebbe salire il debito a livelli non sostenibili. I democratici temono che i tagli di Ryan producano una nuova recessione, ma queste preoccupazioni sono ec-

cessive. Il problema maggiore non la riduzione della spesa, ma lincertezza sullevoluzione del debito pubblico. Proprio ieri Standard & Poors ha confermato il voto sullaffidabilit degli Stati Uniti nella restituzione del proprio debito, ma si mostrato pessimista sul futuro dei conti pubblici americani. Le imprese statunitensi stanno accumulando molti profitti ma gli investimenti non riprendono. Il motivo che le aziende sono sempre pi preoccupate per la sostenibilit del debito: per questo accumulano liquidit. Con unesposizione pubblica che si sta avvicinando al 90% del Prodotto interno lordo, il fardello fiscale degli interessi sul debito che rischia di rallentare la crescita. Il piano Ryan solo un inizio e va specificato meglio. Obama poteva rispondere ingaggiandolo in una discussione sui dettagli o proponendo un piano coerente con lobiettivo di cambiare lo stato sociale in America. Non ha fatto nessuna delle due cose. Dal canto loro, i falchi repubblicani vorrebbero tagli ancora piu forti, ma criticando Ryan indeboliscono il loro partito in un momento cos importante. La partita aperta. aalesina@harvard.edu
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CHIARA DATTOLA

ratti, rappresentante della citt prima che candidato per il Pdl, abbia dichiarato: Sono comportamenti che vanno stigmatizzati perch tutte le istituzioni vanno rispettate. Di pi, Letizia Moratti ha dichiarato Via Lassini dalla lista, cosa che pu dire con una certa autorit visto che questi candidato nelle file del partito del quale fa parte la stessa Moratti, partito che la vuole nuovamente primo cittadino. Pare, per, che ci sia un certo imbarazzo nel Pdl e, di fatto, ad oggi lautore di quello slogan scellerato incredibilmente ancora in corsa per il consiglio comunale. Mai come ora il sindaco di Milano pu imporre la propria posizione e vivere la propria responsabilit: senza giri di parole, distinguo, titubanze, imbarazzi o equilibrismi. Pu, a volerlo, pronunciare parole semplici e chiare, del tipo: caro Pdl, fai fare un passo indietro allautore, o agli autori, di quei pensieri deliranti che io non condivido affatto, altrimenti il passo indietro devo farlo io e lasciamo ad altri la citt. Poche chiare parole, talmente semplici da non capire perch ancora non siano state dette. Ma oggi ancora in tempo.

Se un tempo le mobilitazioni xenofobe non riguardavano che i profughi sbarcati da Paesi lontani, oggi si risvegliano gli antichi demoni della vecchia Europa: francesi, italiani e tedeschi sono sempre pi insofferenti gli uni verso gli altri, mentre in ogni Stato, a destra, gli estremisti issano il medesimo vessillo anti europeo. Bravi i veri finlandesi! Quei poveracci approdati a Lampedusa hanno rischiato la vita non per sbarcare sulle coste dellItalia, ma sulle sponde dellEuropa. Ed proprio questo che la nostra Unione fa finta di non vedere, scaricando lonere esclusivo dellaccoglienza sulle spalle delle autorit di Roma, le quali non perdono tempo a rilanciare la palla emettendo 25 mila visti provvisori ai nuovi boat people. Questi salvacondotti permetteranno loro di valicare le Alpi e di transitare in piena legalit attraverso le frontiere interne della Comunit. La Francia e la Germania cavillano, protestano, insorgono invano. Si sbracciano a dichiararsi non interessate dallinvasione, ma tutti sanno che gli imbarchi sulle rive del Mediterraneo fanno rotta su Parigi, Londra e Berlino. Solo una strategia comune, coordinata da Bruxelles, potrebbe rivelarsi in grado di affrontare efficacemente la situazione, ma ahim non si scorgono ancora spiragli in questo senso. Ci che pi preoccupa in questo vociare discordante non tanto la novit, bens la solita ripetizione e in peggio di un copione gi visto. Una ventina danni fa, quando decine di migliaia di albanesi sbarcarono di punto in bianco nei pressi di Brindisi, furono accolti dai carabinieri in modo disordinato e talvolta brutale; ricordiamo tuttavia che la popolazione locale seppe dimostrare pi generosit delle forze dellordine. Il Corriere della Sera mi preg di prendere posizione, ma io esitavo, non volendo atteggiarmi a moralista in un momento di smarrimento che colpiva lItalia. Infine scrissi LEuropa trema, facendo notare (sin da allora) che la tragedia in pieno svolgimento sulle coste transalpine non si fermava certo ai margini dellEuropa e che lindifferenza dei Paesi vicini altro non era che la politica del rinoceronte asserragliato nella sua corazza di egoismo. Da quei giorni lEuropa si allargata, ma non le mentalit, che restano tristemente blindate nei loro interessi regionali o nazionali. Se pensiamo che sin dalle origini lItalia stato il Paese pi europeo dei membri della Comunit, tanto pi stupefacente appare il segnale inviato dal suo ministro degli Interni: Mi chiedo se abbia ancora senso far parte dellUnione Europea, meglio soli che in cattiva compagnia. Sia ben chiaro, bisogna pur decidere se aprire o chiudere una porta, poich ogni Stato controlla le sue frontiere, ma se le frontiere sono comuni, occorre vigilarle di comune accordo. E senza lasciarsi prendere dal panico! La fretta inscenata da Francia, Germania, Svizzera e Au-

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

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Le lettere, firmate con nome, cognome e citt, vanno inviate a: Lettere al Corriere Corriere della Sera via Solferino, 28 20121 Milano - Fax al numero: 02-62.82.75.79

Lettere al Corriere
Risponde Sergio Romano
Ho letto il suo Un eterno tango fuori tempo, a proposito dei rapporti italo-francesi. Come interpreta nel contesto della danza il passo del generale Charles de Gaulle di annettersi la Valle dAosta ed intralciato dagli americani alla fine dell'ultimo conflitto mondiale? Giancarlo Gironi Saronno(Mi) Caro Gironi, e truppe francesi entrarono in Val dAosta nella primavera del 1945, prima della fine delle operazioni militari. Non appena ebbero il controllo della regione, i loro comandi favorirono la creazione di un partito annessionista e lasciarono chiaramente intendere che erano decisi a saldare il conto aperto nel giugno del 1940 quando lItalia aveva sferrato contro la Francia un colpo di pugnale alla schiena. A Parigi, nel frattempo, era giunto come ambasciatore Giuseppe Saragat, il leader socialista che aveva passato in Francia buona parte dellesilio e aveva conservato buoni contatti con gli ambienti politici del Paese. Saragat cerc di spiegare ai suoi interlocutori che lannessione della Val dAosta avrebbe esposto la classe politica antifascista allaccusa di essere anti-nazionale e ne avrebbe intaccato lautorit. Trov orecchie attente in Georges Bidault, allora ministro degli Esteri, e forse persino nel generale de Gaulle, capo provvisorio dello Stato. gare. In altre parole vi sarebbe abbondante materia per discussioni e contestazioni. I rimpatri migliori sono quelli che avvengono grazie a un accordo fra le parti.

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LA VALLE DAOSTA NEL 1945 LE AMBIZIONI FRANCESI


Ma i militari francesi erano decisi a sfruttare loccasione e non smettevano di dare mano libera alla componente filo-francese della societ valdostana. Il nodo, alla fine, fu sciolto dagli americani. Quando il comandante francese rifiut di trasferire il controllo della regione al governo militare alleato, Harry Truman, da poco assurto alla presidenza (Roosevelt era morto il 12 aprile), minacci di ordinare linterruzione delle forniture di carburante alle forze francesi. E queste, nei giorni successivi, annunciarono che se ne sarebbero andate il 12 giugno. Questa, caro Gironi, la sequenza degli avvenimenti politici e militari. Ma non sarebbe giusto dimenticare che loperazione francese fall anche perch il secessionismo, nella regione, godeva di limitate simpatie. Il confronto con lAlto Adige a questo proposito molto interessante. I tirolesi del Sud non avevano uno spiccato patriottismo austriaco e nel corso della loro storia erano stati pi asburgici che viennesi, vale a dire pi legati alla dinastia che alle lite dirigenti del governo imperiale. Ma avevano unantica antipatia per i welschen (il nome tedesco delle popolazioni celtiche e latine che confinano con il mondo germanico), e questo senpensa agli Usa che non hanno mai riconosciuto il Tribunale dellAia.
Pietro Ancona pietroancona@tin.it

Il sale sulla coda


di Dacia Maraini

timento era cresciuto dopo lannessione del 1919 e i metodi usati dal governo italiano, negli anni seguenti, per nazionalizzare la regione. In Valle dAosta, invece, esistevano da un lato antichi legami con la dinastia sabauda e dallaltro una certa diffidenza per la Francia. Ne avemmo una prova quando due grandi intellettuali valdostani, Alessandro Passerin dEntrves e Federico Chabod, accettarono di essere rispettivamente prefetto di Aosta e presidente del Consiglio della Valle. Furono favorevoli allautonomia della regione e si adoperarono affinch avesse uno statuto speciale. Ma la volevano autonoma nellambito dellItalia, non della Francia.
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Parole e gabbiani nei suk di Marsiglia


arsiglia, una citt luminosa e sporchissima. C vento: i sacchi di plastica e le cartacce volano nel cielo terso della citt assieme ai gabbiani. E pensare che a pochi chilometri di distanza si pu visitare una citt, Aix-en-Provence, completamente diversa: pulita, razionale, con zone pedonali che si allargano ogni anno. Una citt splendida con palazzi del Settecento di un bellissimo color pan di Spagna che vengono restaurati ricavandone spazi ampli per concerti, spettacoli teatrali e incontri culturali. I giornali locali parlano poco dei problemi dellemigrazione che affannano la nostra opinione pubblica. Linvasione dei tunisini sulle coste siciliane sembra lasciarli freddi. Daltronde Marsiglia una citt ormai del tutto maghrebina, con interi quartieri trasformati in suk, ricchi di negozi di spezie e di dolci arabi. I permessi provvisori promessi dal governo italiano perch gli immigrati possano circolare secondo gli accordi di Schengen vengono presi come una furbata tutta italiana. Sono decisioni che vanno prese in sede comunitaria. Metterci di fronte al fatto compiuto unastuzia che non accettiamo. Invece si parla molto, in radio, in televisione e sulla stampa, dellattuazione della legge che proibiil velo integrale. opinione geLa legge sul velo sce nerale che le donne non possano e quella sulla nascondere la propria identit nei luoghi pubblici dove tutti devono prostituzione: essere riconoscibili. Ma come api temi caldi che plicare la legge? Arrestando le rache vanno in giro coperte da animano la citt gazze capo a piedi? Strappando loro il velo di forza? Sembra che le ostinate siano non pi di duemila, e non intendano ubbidire alla legge. Piuttosto rinunciano ad andare a scuola o alluniversit. Ma cos non si finisce per provocare un male peggiore? Si chiedono in molti. Altro argomento di discussione: in Parlamento stata proposta dalla socialista Danielle Bousquet una legge per punire i clienti delle prostitute. La proposta stata bene accolta dai deputati: Un diritto che promuove lo sfruttamento del corpo umano non un diritto, ha dichiarato il ministro Roselyne Bachelot. Lo stesso ministro dellInterno, Claude Guant, si detto interessato allidea, anche se con qualche dubbio. Risulta difficile infatti criminalizzare il cliente poich la prostituzione stessa non un crimine nel nostro Paese. Per il momento una legge contro i clienti esiste solo in Svezia, gi messa in pratica nel 1999. E dicono le fonti ufficiali che la prostituzione diminuita del 50%, provocando seri danni al commercio di carne umana. Il problema che la legge colpisce soprattutto la prostituzione di strada, favorendo quella di appartamento che prospera nellillegalit, facilmente preda delle associazioni criminali internazionali. Come a dire che la prostituzione difficile da sradicare. Eppure basterebbe applicare leggi gi esistenti. Perseguendo con pi decisione la prostituzione minorile e punendo con pi durezza ed esemplarit coloro che lucrano sulla compravendita di corpi femminili. Cosa che per il momento non avviene, n in Francia n in Italia.

IN TUNISIA

MOTIVI DELLA SCELTA

Le regole per i rimpatri


Caro Romano, lei ha scritto che rimpatriare per nave i migranti tunisini senza un accordo preventivo sarebbe certamente un atto ostile verso la Tunisia. Ipotizzo un caso diverso, limitato a quanti vengono salvati in mare aperto. In questo caso, se i naufraghi non fossero riportati sani e salvi non a Lampedusa ma al punto di partenza (ovviamente non in zone di guerra), non si potrebbe parlare di rimpatrio, ma di salvataggio e non credo che potremmo essere accusati di ostilit o di mancanza di umanit. Come mai non si discute mai di questa eventualit, peraltro concreta?
Giacomo Ivancich Venezia

Scuole private
La storia di Jamila e i racconti del preside del liceo di Brescia da lei frequentato sono la testimonianza dellassenza di volont da parte di intere comunit di immigrati di non integrarsi e di continuare a perpetrare violenze e segregazioni su donne e minori. Questa e la realt, ahim, di molte scuole pubbliche e questi i motivi che portano molti italiani a scegliere le scuole private (giusto o sbagliato che sia). Angela Loi, Robyme@tin.it

EMERGENZA EMIGRAZIONE

La Lega e gli aiuti


In periodo di emergenza immigrazione, ho sentito vari esponenti politici della Lega affermare che le popolazioni africane vanno aiutate a casa loro, evitando che si spostino qui da noi. Sarebbe interessante sapere in quale modo Zaia, Cota, Maroni & Co. pensano di conciliare questo (nobile?) intento con iniziative quali lo sciopero dellananas e con il continuo richiamo a nutrirci

con prodotti a km zero, indicazioni che, con tutta evidenza, vanno nella direzione opposta.
Andrea Ciccioli andrea.ciccioli@ uniroma1.it

SPRECHI SOLDI PUBBLICI

Mai nessun colpevole?


Siamo alle solite. Lo Stato ha speso milioni di soldi pubblici per gli uffici di alcuni senatori e, naturalmente, nessuno responsabile. Perch non si vanno a verificare le firme sui contratti di affitto e/o di appalto (qualcuno li avr pur firmati) e si accertano le responsabilit? Purtroppo si andr sempre avanti per la medesima strada, qualsiasi colore vi sia in carica!
Luigi Turati luigiturati@aliceposta.it

PER GHEDDAFI

La ricerca di ospitalit
Il New York Times si interroga su quale Paese potrebbe ospitare Gheddafi nel caso accetti di essere esiliato, e dice che dovrebbe essere un Paese che non riconosce il Tribunale Penale Internazionale. Mi domando perch allora non

PREZZI FARMACI GENERICI

Aumenti esorbitanti
Il 1aprile gi trascorso da diversi giorni, eppure la notizia ascoltata per radio nella mattinata di ieri ha tutta l'aria di essere un clamoroso pesce d'aprile. Sembrerebbe che i farmaci generici subirebbero un aumento del 40%. Possibile fare scherzetti del genere?
Pasquale Mirante pasmir@alice.it

Per entrare nelle acque territoriali tunisine la nave italiana dovrebbe essere autorizzata dalle autorit locali. E queste chiederebbero probabilmente la prova che il barcone intercettato proveniva dalle loro coste e correva il pericolo di naufra-

La tua opinione su corriere.it/opinioni/


Diversamente da Obama, Hillary Clinton non si inchina e stringe la mano allimperatore Akihito. Sei daccordo?

SUL WEB Risposte alle 19 di ieri

La domanda di oggi
Lagenzia di rating Standard & Poors boccia il debito Usa. Obama: un giudizio politico. Ha ragione?

RR
63,8 No 36,2

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Interventi & Repliche


Le facolt di Scienze politiche
Laccorato appello del preside Giorgio Fedel (Corriere, 9 aprile) per garantire la sopravvivenza dellesperienza culturale delle Facolt di Scienze politiche va sostenuto e condiviso (sono direttore di Dipartimento, gi preside della Facolt di Scienze politiche di Catania), anche se pu essere opportuno formulare alcune precisazioni. 1) Il destinatario non deve essere il ministro: non sua competenza e, comunque, ha gi fatto la sua parte in sede legislativa. 2) I destinatari sono tutti coloro che, nellesercizio dellautonomia, si ostinano a leggere superficialmente la normativa, con lottica del passato, quando i Dipartimenti curavano solo lattivit scientifica e le Facolt la didattica. La legge unifica le funzioni didattiche e di ricerca in una sola struttura: il Dipartimento. Fissa i criteri di organizzazione nel numero minimo di quaranta componenti e nellomogeneit dei settori afferenti. Il primo criterio non esige specificazioni. Il secondo criterio abbastanza chiaro nel contesto della legge. Il legislatore disponeva gi del termine/concetto affinit, se ha utilizzato il diverso termine di omogeneit lha fatto per indicare un diverso criterio aggregativo. Per lesattezza, ha richiamato il principio di combinazione della didattica e della ricerca affermato allart. 1 della legge Gelmini. La conseguenza che le aggregazioni dipartimentali possono ben essere costituite tra settori di aree diverse, che condividono finalit didattiche e di tematiche dindagine tematicamente omogenee, anche se non affini epistemologicamente. Questa ricostruzione della norma non salva solo lesperienza delle Facolt di Scienze politiche, ma anche tutte quelle che provengono dalla storia della moderna interdisciplinariet (Economia, Farmacia, Agraria, Scienze della formazione, ecc.).
Giuseppe Vecchio

Nidasio
fondatori nel 1984 di una rivista, Lancillotto e Nausicaa, prima rivista italiana di critica e storia dello sport. E allUniversit di Teramo avvi, primi in Italia, corsi di laurea in Scienze giuridiche ed economiche dello sport e delle imprese sportive. Al Casteldisangro in B dedic un intervento letterario di notevole raffinatezza: Lilliput salvo (Roma, 1997). Unattivit intellettuale dinamica, a tutto campo, che dest il livore di vecchi barbagianni accademici capaci solo di addormentare fisicamente e culturalmente gli studenti. Un livore che lo accompagn fino alla morte (2009) cui sopravvive negli affetti di studenti e giocatori, di poeti e di colleghi capaci di amare senza steccati la cultura e lo sport.
Paolo Simoncelli

vecchioalberelli@live.it

Casteldisangro: il presidente Russi


Unintegrazione ai ricordi di Osvaldo Jaconi intervistato da Claudio Colombo (Corriere, 17 aprile). Presidente del Castel di Sangro in serie B fu il rettore dellUniversit di Teramo, Luciano Russi. Intellettuale poliedrico che univa una robusta tradizione accademica (studioso di Pisacane, ordinario di Storia delle dottrine politiche) ad esperienze poetiche (con Renato Minore in Quinta generazione). E non solo: appassionato di calcio e di sport fu tra i

simoncelli50@gmail.com

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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

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Spettacoli
Sugli schermi Guerra e politica nella storia che lautore inglese ambienta a Baghdad nella zona in cui operavano i contractor civili

Dolore
Nella foto grande, a destra, Mark Womack (Fergus) e qui sopra Andrea Lowe (Rachel)

di PAOLO MEREGHETTI

er una volta linfedele traduzione italiana del titolo rischia di rivelarsi un aiuto per lo spettatore. Trasformare il titolo originale Route Irish (nome convenzionale dato alla strada che collega Baghdad con il suo aeroporto, a detta dei militari una delle pi pericolose in assoluto perch indifendibile dagli attentati) come ha fatto il distributore italiano in Laltra verit, un modo per indirizzare lo spettatore verso il cuore del film. Mettergli davanti agli occhi il percorso da compiere, che non quello di seguire il protagonista lungo un qualche cammino di autorealizzazione e di presa di coscienza di s e dei propri limiti (come spesso accaduto nei migliori film di Ken Loach), ma appunto, come dice il titolo italiano, di scoprire una verit alternativa a quella che ci viene comunicata allinizio del film. Unoperazione di ricerca, di indagine, di svelamento. Che riguarder un morto, naturalmente. Ma anche la politica, visto che siamo in un film di Ken Loach... Il cadavere in questione quello di Frankie, contractor inglese uc- precedente la morte dellamico, ciso con altri tre mercenari sulla non era stato capace di rispondere Route Irish. Secondo i suoi capi alle sue accorate telefonate perch si era trovato nel posto sbagliato era in prigione, per le conseguenze al momento sbagliato ma proprio di una rissa in un bar. questa battuta accende una spia Inevitabile che il senso di colpa nella mente di Fergus incrini le sue sicurezze (Mark Womack), amianche perch, attraverco fraterno dellucciso so unamica, riceve un e responsabile del suo telefonino inviatogli reclutamento (nella Il film dallamico prima della Gran Bretagna della crisua morte. E soprattutdel si, diecimila sterline to perch con Frankie pulite al mese erano MEREGHETTI non aveva diviso solo pur sempre una bella la casa, gli affetti famitentazione). Lui, Ferliari (i genitori di Fergus, se nera tirato fuori prima, per gus avevano abdicato ben presto ai la difficolt di reggere il rischio loro doveri) e le scappatelle, ma soquotidiano ma anche per disgusto prattutto lamore per la stessa dondel mestiere, ma il suo rientro in na, Rachel (Andrea Lowe). Che avepatria non era stato senza conse- va sposato Frankie ma che adesso, guenze. E proprio nella settimana dopo la morte del marito, capisce

Laltra verit
da lui pu arrivare unaltra verit. Quello che invece riesce meno a Loach mettere insieme due logiche in qualche modo antitetiche: da una parte quella del film dazione e di detection, costretta a tenere sempre alta la tensione per coinvolgere lo spettatore nella ricerca della soluzione; dallaltra la necessit di spiegare e far capire i meccanismi politici (e militari) che sono alla base del lavoro dei contractor. La prima logica ha bisogno di colpi di scena, di tensioni forti, di scene ad effetto; la seconda avrebbe bisogno di pi calma, una maggior lentezza narrativa, una pi approfondita disamina dei fatti. Loach sceglie decisamente la prima e cade nellerrore di spettacolarizzare ogni cosa, anche quelle che non ne avrebbero bisogno, arrivando a trasformare un personaggio complesso e (giustamente) ambiguo in una specie di succedaneo proletario di Rambo. Vedere il protagonista che si vendica del collega cattivo usando le stesse torture che i soldati usavano contro gli iracheni potr compiacere qualcuno. Ma in questo modo si rischia di trasformare il film in un pamphlet. E la riflessione finale sul valore delle azioni umane e della vendetta, in una specie di autoassolutorio happy ending.
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Ken Loach, lincubo-Iraq fatto di morte e menzogne


Un mercenario come Rambo per vendicare lamico ucciso
che solo Fergus pu aiutarla a scoprire una verit che in troppi non vogliono far venire a galla. Perch il nodo del film di Ken Loach tutto negli ambigui comportamenti di chi recluta i contractor e nel monstrum legale dellOrdine 17, una disposizione imposta al Parlamento iracheno dalle autorit provvisorie doccupazione che garantiva limmunit dalle leggi locali a questi soldati privati. Al regista inglese e al suo sceneggiatore Paul Laverty (da met degli anni Novanta, responsabile di quasi tutte le sue storie) interessa svelare questo stato di cose, i soprusi e i delitti che si compivano quotidianamente per difendere degli interessi che non avevano niente a che fare n con la pace n con la stabilit internazionale. forse la parte pi interessante del film quella in cui Fergus passa dai sospetti alle certezze, coinvolgendo nella sua ricerca anche un musicista/traduttore iracheno e soprattutto Rachel, la vedova che prima vedeva nel protagonista una specie di sovreccitato attaccabrighe e che poi capisce che forse solo

La scena-clou

Le stelle

Come in un giallo, lindagine (e la vendetta) per la morte dellamico trucidato a Baghdad


da evitare interessante da non perdere capolavoro

achel si sente tagliata fuori. Dai segreti del marito e dalle scelte dellamico. Al funerale ha visto una donna che non conosceva e si molto insospettita che parlasse con Fergus. gelosa che lamicizia tra i due ex commilitoni labbia emarginata, non riesce a leggere le mail del morto perch non conosce la password. Ed a questo punto che Fergus le mostra un tatuaggio col suo nome: questa la parola per entrare nel computer del marito.

Osamu Dezaki, 67 anni

Si vedr in autunno

Morto il regista di Lady Oscar


TOKYO morto a 67 anni per le complicazioni dovute a un tumore il regista giapponese Osamu Dezaki, che ha legato la propria fama internazionale a popolari cartoni animati come Lady Oscar (foto), Rem e Lupin III. Il suo nome una parte della storia degli anime nipponici: pur lavorando sempre su soggetti scritti da altri, Dezaki era riuscito a imprimere un segno caratteristico a tutta la sua opera, sia per lo stile, caratterizzato da inquadrature oblique ed angolate dal basso nella maniera espressionista oltre che da disegni particolarmente curati, sia per il tipo di storie, spesso permeate di un certo nichilismo di fondo.

Su Sky i Borgia della serie europea


ROMA Due serie tv sui Borgia, la famiglia rinascimentale di origine spagnola che tra il XV e il XVI secolo ha dato i natali a papa Callisto III e soprattutto ad Alessandro VI. C quella americana di Showtime, The Borgias diretta da Neil Jordan con Jeremy Irons nei panni del discusso Rodrigo Borgia, Alessandro VI, e quella europea I Borgia, che in autunno andr in onda su Sky. Con i suoi 30 milioni di dollari di budget I Borgia, 12 puntate di unora, una delle serie europee pi costose di tutti i tempi. Tra i registi c Oliver Hirschbiegel (nomination allOscar per La caduta); il cast include John Doman (foto) nei panni di Rodrigo Borgia, Assumpta Serna, Art Malik e Udo Kier. Le riprese si svolgono a Praga.

46 Spettacoli Il caso Nuove contestazioni. I Papaboys: cine-uovo di seconda categoria

Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

A Bari

Moretti offende il Pontefice Denuncia di un sito cattolico


Buon esordio negli incassi (ma vince un cartoon Usa)
MILANO I pappagalli animati battono il Papa dubbioso di Moretti. La classifica degli incassi dice che il cartoon in 3D Rio di Carlos Saldanha, ambientato a Rio de Janeiro, il pi visto del weekend con 1 milione 674 mila euro in 626 sale. Habemus Papam, il film di Nanni Moretti, uscito venerd e che sar in concorso al Festival di Cannes, si piazza al secondo posto, sfiorando 1 milione 300 mila euro in 447 sale e con una media per sala superiore a Rio (2.905 euro contro 2.675). Per il film di Moretti un ottimo risultato, visto che il successo di Rio era largamente prevedibile (negli Usa primo con 40 milioni di dollari di incasso). Intanto dal mondo cattolico si levano ancora voci di dissenso (spesso preventivo) contro la pellicola. Se domenica su Avvenire il vaticanista Salvatore Izzo aveva invitato a boicottare il film (Il Papa non si tocca: il vicario di Cristo, la roccia su cui Ges ha fondato la sua Chiesa. Per questo bocciamo al botteghino Habemus Papam di Nanni Moretti!), ieri ci ha pensato Daniele Venturi, presidente dellAssociazione nazionale Papaboys, a parlare di stupida pellicola: Non potevamo aspettarci opere darte da Nanni Moretti, e questo chiaro. Ma doversi trova-

Con Vacchi Amos Oz diventa lirica


Gli animali di Rio
Una scena del cartoon che ha come protagonista un pappagallo originario di Rio de Janeiro. Il film, in 3D, diretto da Saldanha

Classifica
Ecco la classifica degli incassi del weekend 1) Rio 1.674.289 euro 2) Habemus Papam 1.298.524 3) Limitless 943.779 4) The next three days 608.784 5) Scream 4 534.396 6) C chi dice no 405.913 . 7) Se sei cos ti dico s 261.537 8) Nessuno mi pu giudicare 185.548 9) Drive angry 138.928 . 10)Mia moglie per finta 133.415 re a vedere un filmetto di seconda categoria che sa di cine-uovo (per i cine-panettoni c il periodo natalizio) proprio non ce lo aspettavamo. Non c niente in questo film, zero via zero, un niente nascosto dietro ad un tentativo di fare "cassetta" sfruttando le imminenti festivit della santa Pasqua ed a scapito dellintelligenza e della sensibilit. 2.000 anni di storia non si piegano neanche di mezzo millimetro di fronte ad un tentativo esasperato che puzza di illuminismo francese, di allagare una stanza, quella della sensibilit e del buon gusto, con acqua stagnante, con una storiella neanche tanto originale, di un pontefice in piena crisi di personalit che abbandona il suo posto. Alla faccia di chi ha parlato di idea geniale (e in effetti cos pareva, visto che

Cardinali
Nanni Moretti nel ruolo di uno psicoanalista in Habemus Papam, il film su un Pontefice appena eletto (interpretato da Michel Piccoli) che si sente inadeguato al ruolo

MILANO Un romanzo di Amos Oz diventa unopera lirica. Lidea di Fabio Vacchi (foto) che ha composto Lo stesso mare, tratto dallomonimo libro dello scrittore israeliano. Lopera debutter al Petruzzelli di Bari il 28 aprile, presente anche Oz, con repliche il 30 e il 2 maggio. A dirigere lorchestra della Fondazione Petruzzelli c Alberto Veronesi, la scenografia affidata a Gae Aulenti, la regia a

Il presentatore Chiamato in causa anche Fabio Fazio: Intervista senza contraddittorio

film su questo tema non ne girano molti). Chi dissente e chi denuncia: offesa allonore o al prestigio del Papa. questo loggetto della denuncia presentata alla Questura di Bari dal sito cattolico tradizionalista Pontifex contro Moretti. Chi pi ne ha, pi ne metta: il sito ha sporto denuncia anche contro il produttore Domenico Procacci, la co-produttrice Rai nella persona del suo presidente, nonch contro il conduttore Fabio Fazio che ha ospitato Moretti senza contraddittorio, abu-

sando del servizio pubblico. Intanto, come in una scena di Habemus Papam in cui lo psicoanalista Moretti svela ai cardinali che i bookmaker avevano dato le quote per lelezione a Papa, gli allibratori esteri per il Festival di Cannes puntano pi su Sorrentino che Moretti: danno a 13,00 il trionfo di This must be the place del regista napoletano, mentre Habemus Papam rimane in fondo al tabellone, a quota 34,00. (Nel film i bookmaker avevano sbagliato le loro previsioni).

Renato Franco

Federico Tiezzi. Lo stesso Oz ha ricordato Vacchi pensava a questo libro come ad una grande idea musicale. Il direttore ha parlato di un romanzo senza una linea retta, diviso fra presente e passato, luoghi diversi, personaggi vivi e morti. Secondo Alberto Veronesi nei tre atti si mischiano lirismo post-berghiano, complessit ritmica post-stravinskiana, echi di melodie yiddish ed echi di canti di Muezzin.

RIPRODUZ ONE RISERVATA

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Spettacoli 47
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Reality Lultima puntata del programma di Canale 5 condotto dalla Marcuzzi: unedizione lunghissima, durata sei mesi

Il bacio
Il bacio tra Andrea e Margherita. A fianco: i 4 finalisti insieme: il ballerino Jimmy Barba, la speaker radiofonica Margherita Zanatta, il commesso Ferdinando Giordano. Seduto, Andrea Cocco, modello italo-giapponese, che ha vinto

Litalo-giapponese Andrea vincitore del Grande fratello


Ha battuto in finale il figlio (perbene) del camorrista
MILANO Alla fine ha vinto Andrea Cocco, il modello italo-giapponese gentile e raffinato. Ha battuto, con abbastanza a sorpresa il figlio (perbene) del camorrista, Ferdinando Giordano. Un duello finale davvero serrato perch entrambi erano molti amati nella casa e apprezzati anche dal pubblico del reality. Andrea, 33 anni, ha vissuto e lavorato come modello e pr a Hong Kong. Un ragazzo sensibile che ha pianto per amore: ha scoperto durante il gioco il tradimento della sua ragazza, Szilvia. Ma non si abbattuto. Si rialzato e ha ritrovato il sorriso grazie a Margherita. Lha corteggiata tenacemente e alla fine lei ha ceduto alla sua galanteria. E ieri ha esultato con lui (anzi pi di lui). Si dunque chiusa ieri sera lundicesima edizione del Grande fratello, unedizione lunghissima (cominciata il 18 ottobre, durata sei mesi), unedizione purtroppo contraddistinta dalle numerose bestemmie, unedizione che ha visto in diretta la dolce attesa della conduttrice Alessia Marcuzzi. E ieri sera spazio alla musica, alla commozione, alle sorprese, alleffetto nostalgia: insomma una finale in piena regola. Il reality show pi longevo e famoso della televisione, nato nel 2000, ne ha fatta di strada. Non sempre in meglio. Le situazioni torbide, trasgressive, volgari si sono moltiplicate. Ma il GF continua a piacere. Ha perso le sfide con la grande fiction di Raiuno, in primis Il commissario Montalbano, ma alla fine ha retto bene e nelle ultime puntate gli ascolti sono cresciuti. C uno zoccolo duro di fan che non riesce a non guardare pezzi di vita scorrere 24 ore su 24 davanti alle telecamere. Tanti ragazzi, tante ragazze, tante storie sono passate in questa edizione. E la quaterna finale era forse davvero la migliore possibile, questa volta. Quattro belle facce, pulite. Jimmy, 40 anni allanagrafe, ma circa 20 come modo di vivere. Ballerino e attore ha divertito i ragazzi con balletti, gag e con il suo accento siculo-inglese assai curioso. stato il primo eliminato di ieri sera e si classificato quarto. Margherita: 29 anni, di Varese, di cognome Zanatta, figlia di una grande gloria del basket, vive a Locarno, in Svizzera, dove lavora come speaker radiofonica. Peccato, poteva vincere lei, invece arrivata terza. Una ragazza solare, divertente. Ha amato Nando, da lui stata tradita. Ha pianto. Lentamente ha accettato la corte garbata di Andrea. E alla fine ha ceduto. Difficile non cedere ad Andrea, che ha conquistato tutti nella casa e fuori per la sua delicatezza, la sua capacit di mediazione, il suo buon carattere. E poi Ferdinando, il caso del GF 11, il superfavorito. Subito si detto: c il figlio di un camorrista tra i concorrenti. Lui ha dimostrato di non essere affatto un caso, ma un bravo ragazzo (fa il commesso) che non ha nessuna colpa, che anzi ha portato sulle spalle un grande peso e ha avuto enorme coraggio e carattere nel ribellarsi alle regole di vita scelte dal padre (scomparso per una malattia). Nella casa si innamorato di Angelica: il primo bacio di questo reality stato il loro. Nonostante in molti ancora non ci credano, loro continuano ad amarsi.

Capponi aveva 59 anni

Addio al bidello star dellIsola


MILANO Domenica, per un malore improvviso, morto Carlo Capponi (foto), il bidello dellUniversit di Bologna noto per aver partecipato alledizione 2008 de Lisola dei famosi. Aveva 59 anni. Capponi si sentito male mentre si trovava a Zocca, nel modenese: ogni intervento stato inutile. Partito per il reality nella categoria non famosi, Capponi era diventato subito un personaggio per il suo aspetto eccentrico (smorfie e capelli ossigenati) e per i suoi modi stravaganti. Simona Ventura ha detto di provare un dolore lancinante: "Lisola dei famosi" come una grande famiglia e abbiamo perso un membro importante a cui tutti volevamo bene. la prima volta che accade nella storia del programma.

Fuori la fidanzata Prima di loro fuori Jimmy e Margherita Zanatta figlia dellex cestista e fidanzata del trionfatore

Maria Volpe
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Italia 1 Nella prima puntata lintervento su una bambina deforme

Debutta Plastik-Ultrabellezza ma gi polemica sullo show


Barbie
Elena Santarelli, 29 anni, la conduttrice delle sette puntate di Plastik Ultrabellezza, al via stasera su Italia 1; il programma ambientato in una gigantesca casa delle bambole e la showgirl ha detto: Io sar un po la Barbie della situazione, nessun giudizio da parte mia

LA SEMPLICIT NELLINNOVAZIONE.

MILANO Lo scopo di Plastik-Ultrabellezza, nuovo programma dedicato alla chirurgia plastica in onda da stasera (alle 21.10) su Italia 1, mostrare che quel tipo di interventi non sono solo per frivoli narcisi ma che, anzi, spesso aiutano persone in serie difficolt. Ma la scelta di dimostrarlo attraverso il caso di una bambina indiana nata con quattro gambe e quattro braccia ha fatto parlare ancor prima che il programma inizi di pessimo gusto, di pornografia e ha spinto qualcuno, durante la presentazione dello show, a invocare lintervento del Moige (Movimento italiano genitori). Il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi non ci sta ad incassare le accuse e, dopo aver precisato che il filmato sulla piccola un servizio internazionale acquistato dopo che andato in onda in tutto il mondo, commenta: Quella bambina nata con malformazioni gravissime. Ci serviva per spiegare che la chirurgia estetica non solo vanit: in questo caso alla bambina

stata salvata la vita. Ma un contenuto adatto alla prima serata? Non sono immagini troppo forti? assolutamente adatto. Anche se non sappiamo ancora quando collocarlo in scaletta, riteniamo che il servizio sia oltremodo interessante, infatti nel resto del mondo ha ricevuto applausi per quanto edificante e si sono complimentati con lequipe che ha operato la bimba. Pensa che se fosse stato programmato da unaltra rete non avrebbe avuto questo benvenuto? Di sicuro. Verso di noi ci sono sempre pregiudizi. Siamo spesso nellocchio della critica senza motivo. Sono certo che se avessimo trasmesso noi "Lady Burlesque" avrebbero tutti detto: "Che schifo". Invece

La difesa Il direttore Tiraboschi: vogliamo dimostrare che la chirurgia estetica non si riferisce solo alla vanit

su Sky e cos "di tendenza". Nel programma non ci sono solo momenti alti o comunque che svelano il lato buono della chirurgia estetica. Anche servizi pi leggeri si alterneranno nelle sette puntate condotte da Elena Santarelli, affiancata da quattro chirurghi: Marco Klinger, Franz W. Baruffaldi Preis, Giulio Basoccu e Fiorella Donati. Il professor Roy De Vita ha invece rifiutato di partecipare al programma definendolo trash. Anche su questo Tiraboschi precisa: Sono rimasto molto sorpreso dalle sue dichiarazioni. Mi domando come sia possibile farle senza aver mai visto nemmeno una scaletta. Daccordo anche i professori arruolati nel cast, nel dire che il programma tuttaltro che unistigazione alla chirurgia estetica: Affronteremo anche il post-operatorio che potrebbe far desistere in molti. E parleremo dei rischi e della troppa leggerezza con la quale si affrontano gli interventi.

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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Sport
La capolista In due settimane tutto cambiato Il derby e il k.o. del Napoli hanno spianato la strada La prudenza Solo Galliani predica prudenza ma ammette stato un buon weekend

Esultanza I giocatori del Milan al termine della sfida con la Samp. Domenica sera il distacco sul Napoli aumentato ulteriormente (Lorenzini)

Dirittura darrivo
Il Milan sente lo scudetto a un passo ma dovr conquistarlo senza Pato e Ibra
MILANO Relax o tensione? Campionato chiuso o campionato aperto? Ora che il traguardo si sta avvicinando, con il numero di impegni che si assottiglia e il numero di punti di vantaggio sulle inseguitrici che aumenta, il partito degli ottimisti a Milanello, nonostante infortuni e squalifiche, in prevalenza. Il mondo si capovolto nel giro di due settimane. Se nica sera a Controcampo. Salvo poi pi prudentemente aggiungere: Non possiamo parlare di scudetto, finch la matematica non ce lo permette. Dobbiamo vincere altre tre partite e poi festeggeremo. Molto pi cauto apparso Adriano Galliani, che dopo aver osservato: Non si pu dire che non sia stato un buon week end, constatando lo stop dellInter a Parma e il crollo del Napoli in casa con lUdinese, ha aggiunto: Da buon brianzolo, con il senso pratico che mi contraddistingue, sottolineo solo che abbiamo 6 punti di vantaggio sugli inseguitori a 5 giornate dalla fine. Abbiamo gi visto che pu succedere di tutto. Quindi calma, calma, calma. Non successo niente. Vero che siamo in testa da 23 giornate (e lo saremo ancora per almeno altre due), fatto che denota grande continuit. La.d. milanista molla la presa sul freno a mano solo inquadrando la partita del sabato di Pasqua: Sar fondamentale la gara di Brescia. Ecco, se dovessimo vincere sabato al Rigamonti, poi mancherebbero 4 turni e tutto cambierebbe. Sabato avremo assenze importanti, giocheremo con una squadra che lotta per salvarsi. Sar una partita tosta. Dico di pi, decisiva. Sabato il match ball. Peccato che per la sfida con la penultima in classifica Allegri debba fare a meno di tutte le prime punte in organico. Ibrahimovic (che sar titolare domani sera nella semifinale dandata di Coppa Italia con il Palermo) sar squalificato; Inzaghi, il cui recupero dopo loperazione al ginocchio procede comunque a tempo di record, non ancora pronto; Pato ha scoperto ieri mattina di dover stare fermo fra le due e le tre settimana a causa dello stiramento ai flessori della coscia

Il mercato Allegri pensa al mercato: C un giocatore del Napoli che mi piacerebbe allenare: Hamsik

Punte ai box Il brasiliano star fuori per due, tre settimane. Domani il ricorso contro la squalifica dello svedese
nei giorni precedenti il derby del 2 aprile, autentico spartiacque per la stagione rossonera, gli umori alle latitudini milaniste segnalavano bassa pressione mentre lInter veniva considerata la grande favorita della partitissima e della corsa scudetto, adesso il panorama per le due milanesi mutato. Il Milan, forte di un vantaggio di 6 lunghezze sui Mazzarri boys e dei successi ottenuti in entrambi gli scontri diretti, ha davanti a s un calendario non impossibile: Brescia, Bologna, Roma, Cagliari e Udinese. Non vincere lo scudetto ora sarebbe un suicidio ha infatti affermato Massimiliano Allegri dome-

Anche le statistiche sono con i rossoneri

Con 6 punti di vantaggio nessuno ha mai perso


MILANO Come non bastasse la propria forma e la crisi delle avversarie, il Milan trova un altro elemento di ottimismo nelle statistiche. Nellera della serie A con i tre punti a vittoria, cio dalla stagione 1994-95 ad oggi, questo il terzo campionato in cui la capolista ha sei punti di vantaggio sullimmediata inseguitrice a cinque giornate dalla fine: ebbene, nei due precedenti casi chi comandava ha sempre finito per conquistare lo scudetto. Nel 1995-96, a 450 dalla fine del torneo, il Milan era in testa con 63 punti contro i 57 della Juventus seconda e fin per vincere il titolo con otto punti di vantaggio sulla rivale, laureandosi aritmeticamente campione alla terzultima giornata vincendo 3-1 con la Fiorentina a San Siro. Nel 1997-98 la Juventus comandava la classifica con sei punti di vantaggio sullInter (64 punti a 58) e fin per conquistare il titolo con cinque punti di margine sui nerazzurri. La certezza aritmetica per i bianconeri arriv alla penultima giornata, grazie al successo interno per 3-2 sul Bologna. Gli attuali sei punti di vantaggio del Milan, tra laltro, sono in realt sette, perch in caso di arrivo in parit a fine campionato, sarebbe comunque la squadra di Massimiliano Allegri a conquistare lo scudetto in virt del doppio successo negli scontri diretti con il Napoli: 2-1 al San Paolo, 3-0 a San Siro. Negli anni del campionato a venti squadre, cio dalla stagione 2004-05 ad oggi, quello del Milan non comunque il massimo vantaggio sulla seconda in classifica a cinque giornate dalla fine. Nel 2005-06 la Juventus (che poi vinse il titolo successivamente assegnato allInter) aveva nove lunghezze sui nerazzurri; nel 2006-07 lInter era gi aritmeticamente campione dItalia (16 punti di vantaggio sulla Roma); nel 2008-09 sempre lInter (che poi avrebbe vinto lo scudetto) conduceva la classifica con sette punti di vantaggio sulla Roma.
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Galliani
Calma, non ancora successo niente. Brescia sar fondamentale

Allegri
Non vincere lo scudetto a questo punto sarebbe un suicidio

Precedente La festa scudetto 1996 (Ansa)

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Sport 49
MILANO In linea con quanto deciso dal Consiglio federale, il Procuratore federale, Stefano Palazzi, ha istruito il nuovo procedimento legato alle proposte di preclusione (la radiazione) di Luciano Moggi (foto), ex d.g. della Juve, Antonio Giraudo, ex amministratore delegato bianconero e di Innocenzo Mazzini, ex vicepresidente della Figc. I tre dirigenti, che nel 2006 erano stati squalificati per cinque anni, con proposta di radiazione, sono stati convocati per il 19 maggio. Dopo il parere dellAlta Corte di giustizia del Coni, che aveva investito della questione la Figc, il Consiglio federale ha lavorato per mettere a punto una norma che prevede listituzione di un primo e un secondo grado di giudizio da parte della giustizia federale, in grado di garantire il contraddittorio fra le parti. Resta da vedere se i tre ex dirigenti si presenteranno da Palazzi. La squalifica scade il 30 giugno 2011.

Radiazione: Palazzi convoca Moggi per il 19 maggio

Nerazzurri Il camerunense infortunato. Stankovic: Serve un trofeo

Inter, nostalgia di titulo Ma questa volta manca Etoo


Moratti: Bene Leo. Mou? Con lui non c niente
MILANO Dentro due (Thiago Motta e Maicon: gli esclusi clamorosi della trasferta di Parma sono stati convocati), fuori uno. Questa volta sta a casa Samuel Etoo, ma non centrano nervosismi o allenamenti poco professionali, centra una distorsione alla caviglia sinistra (rimediata a Parma, dopo un calcio di Giovinco) che si somma a qualche problema fisico pregresso: si infatti scoperto che il camerunense ha giocato le ultime tre partite con uninfiltrazione. Si spiega anche cos il calo di Etoo, baluardo della squadra nei momenti difficili di inizio stagione (in tutto per lui 32 gol) che si afflosciato nel momento clou. Un po come lInter a cui le forze sono mancate quando servivano di pi. Questa , almeno, lanalisi del presidente Massimo Moratti. un momento di caduta, dovuto alla stanchezza, soprattutto fisica, e poi automaticamente anche mentale: questo il motivo per cui non siamo stati allaltezza degli incontri che dovevamo affrontare. Il punto che stasera lInter dovr essere allaltezza delluni-

Roma, ore 20.45


Roma
4-2-3-1 32 Doni 77 Cassetti 29 N. Burdisso 4 Juan 17 Riise 7 Pizarro 16 De Rossi 11 Taddei 20 Perrotta 9 Vucinic 22 Borriello

Inter
4-3-1-2 1 Julio Cesar 13 Maicon 6 Lucio 15 Ranocchia 55 Nagatomo 4 J. Zanetti 5 Stankovic 17 Mariga 10 Sneijder 22 Milito 7 Pazzini

Arbitro: RIZZOLI di Bologna Tv: ore 20.45 diretta Raiuno

Tegola Anche Samuel Etoo fuori causa (Ansa)

co titolo che le resta, la Coppa Italia. Il peso dellattacco sar sulle spalle di Milito (vedremo se in coppia con Pazzini), anche lui in forma precaria. Affrontare la Roma (semifinale dandata allOlimpico) potr far venire malinconia, ricordando le sfide degli ultimi anni, quando la coppetta era il meno appetitoso dei piatti sul tavolo, ma bisogna essere svelti a concentrarsi sui nuovi obiettivi, come sembra aver fatto Dejan Stankovic (il pi tonico a Parma che stasera dovrebbe giocare): La corsa per lo scudetto molto difficile, ma non dobbiamo met-

tere in discussione la qualificazione in Champions le parole a Inter Channel . Poi abbiamo la Roma e magari una finale di Coppa Italia: una squadra abituata a vincere come la nostra deve salire sul podio: importante per noi stessi. Dopo essersi abituati a vincere non ci si pu abituare allastinenza da trofei. Ripartire con uno in pi (dopo Supercoppa italiana e Mondiale per club) cambierebbe le prospettive, ancora pi che mai incerte e sulle quali aleggia (ma ha mai smesso?) la figura di Mou, tra notizie sulle scuole dei figli e indiscrezioni sulla servit. Con Mourinho non c nulla ha provato a fermare le voci Moratti . E non credo che con Leonardo la situazione sia cambiata molto. Ha fatto uno sforzo fantastico fino al derby nel quale ci si aspettava il massimo, invece forse il grave errore stato quello di mandare i giocatori con le nazionali. Sono tornati convinti di essere ancora in piena forma, invece erano molto stanchi. Da l iniziato questo periodo nel quale lallenatore cerca di fare quello che deve fare e lo fa bene. Quanto ai nervosismi interni c la voglia di lasciarseli alle spalle, minimizzare per concentrarsi sulle critiche esterne: Tanti non vedevano lora di aprire il cassetto e tirare fuori tutto quello che avevano lasciato l per 5 anni continua Stankovic . Adesso dobbiamo subire, stare zitti e pedalare. Stasera la prima occasione.

Arianna Ravelli
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Giallorossi DiBenedetto & co. vogliono giocare la Supercoppa per sbarcare in Cina ad agosto

Roma, la Coppa piace solo agli americani


destra rimediato con la Sampdoria. Incidente perci pi grave del previsto: il brasiliano torner a disposizione per la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 10 maggio o addirittura per il penultimo impegno della stagione con il Cagliari. Toccher perci alla strana coppia Cassano-Robinho (con Boateng) creare pericoli per la difesa di Iachini (mentre domani lavvocato Cantamessa discuter a Roma il ricorso presso la corte di giustizia federale contro la squalifica di tre giornate comminate a Ibrahimovic). Per il momento abbiamo scucito il tricolore allInter. Ora abbiamo preso ago e filo per attaccarlo alle nostre maglie dichiara con efficace sintesi Marco Amelia, numero uno in Coppa Italia. Allegri, che non nasconde un suo privatissimo sogno di mercato (Se c un giocatore del Napoli che mi piacerebbe allenare, quello Hamsik. un centrocampista che fa gol, ha qualit importanti e che vista la giovane et ha ancora ampi margini di miglioramento), punta a una storica doppietta, campionato e Coppa Italia. Impresa mai riuscita al Milan. Ecco perch il tecnico livornese che predica concentrazione massima, mander in campo con il Palermo la miglior formazione possibile. ROMA I tifosi della Roma non ci credono: solo 20 mila biglietti venduti per la semifinale di andata di Coppa Italia contro lInter. Le due sconfitte casalinghe in campionato, contro Juventus e Palermo, hanno fatto perdere ogni illusione di quarto posto e trascinato con s il pessimismo anche per lultimo obiettivo che rimasto ai giallorossi. Sabato scorso, gli errori sotto misura di Menez e il gol sbagliato a porta vuota da Vucinic hanno scatenato un concerto di fischi. Eppure per i nuovi proprietari della Roma la cordata bostoniana formata da Thomas DiBenedetto, James Pallotta, Richard DAmore e Michael Ruane la partita di stasera importantissima ed facile capire il perch: nel prossimo agosto la Supercoppa Italiana si giocher in Cina, un mercato potenzialmente sconfinato per lanciare il brand Roma. Se il Milan dovesse vincere lo scudetto e battere il Palermo nellaltra semifinale, alla Roma basterebbe vincere la doppia sfida contro i nerazzurri per fare un bel regalo a DiBenedetto che diventer presidente allini-

36
Le vittorie in casa della Roma nelle 86 gare con lInter, escluse le finali di Coppa Italia (campo neutro), 22 i pareggi e 28 le vittorie nerazzurre

Stiramento Linfortunio di Alexandre Pato durante la partita con la Samp. Il brasiliano dovr fermarsi per 2 o 3 gare mentre mancher anche Ibra per squalifica (Image sport)

Bomber
Marco Borriello, anche grazie alla squalifica di capitan Totti, partir titolare questa sera al centro dellattacco giallorosso contro la difesa dellInter (Fornasari)

zio di giugno. Lo ha confermato Paolo Fiorentino, vice direttore generale di Unicredit, a La Politica nel Pallone su Gr Parlamento: stata scelta lofferta pi significativa, che ci dava delle garanzie anche sullo sviluppo del progetto. Servir una Roma ben diversa da quella di sabato, per. E Vincenzo Montella lo sa: Non mi sento tradito da questi giocatori, penso che tutti diano sempre quello che hanno dentro. Per la differenza la far la personalit, pi che i colpi dei singoli. Chi indossa la maglia della Roma non deve avere solo talento, ma anche temperamento per reagire a situazioni come quelle capitate a noi in questo periodo. Riferimento chiaro a Vucinic e Menez: Se qualcuno vuole andar via, deve fare bene in campo e dimostrare di meritare una squadra migliore della Roma. Sar la notte di Marco Borriello, a cui il gol manca dal 2 febbraio scorso e che ritrover il posto da titolare che gli manca da Shakhtar Donetsk-Roma di Champions League, l8 marzo. Sar titolare per necessit, per, e non per scelta. Francesco Totti sar squalificato sia per landata che per il ritorno (11 maggio), scontando la squalifica per il calcione a Balotelli nella finale della stagione scorsa. Inter e Roma stavano molto meglio, Balotelli rimasto uguale, vista la zuffa con Rio Ferdinand nella semifinale di F.A. Cup.

Stadio semivuoto Sono solo 20 mila i biglietti venduti per la semifinale di Coppa Italia nella quale Marco Borriello ritrover il posto da titolare che gli manca dall8 marzo. Lultimo gol lha segnato il 2 febbraio scorso

Personalit Montella: La differenza la far la personalit, pi che i singoli. Chi indossa questa maglia deve avere anche temperamento e se vuole andare via dimostri di meritare una squadra migliore

Monica Colombo
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Luca Valdiserri
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50 Sport

Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Scontro Juve, Milan, Inter, Roma e Napoli minacciano di cancellare le trattative di mercato con gli altri 15 club

Fotofinish
CALCIO

Lega in pezzi, non solo per i telesoldi


Dietro alla rivolta delle 5 grandi, la paura di perdere forza in Europa
MILANO Sembrava un bellissimo gol, forse stata unautorete. I club pi importanti della serie A hanno spinto per arrivare al divorzio dalla B (1 luglio 2010), ma adesso rischiano di ritrovarsi in minoranza su tutto. Lultima assemblea (15 aprile, Milano) ha sancito una frattura, con riflessi imprevisti, fra le cinque grandi (Juve, Milan, Inter, Roma e Napoli) e le altre quindici societ. La questione in s semplice. Dopo ripetuti rinvii, venuto il momento di dividere fra i 20 club di A i 200 milioni di diritti tv legati ai bacino dutenza, cio al numero dei tifosi, in base alla rilevazione degli istituti di sondaggio. Questa scadenza ha provocato la presa di posizione da parte dei 15 club, che hanno approvato in assemblea laffidamento delle ricerche demoscopiche a tre societ (Doxa, Crespi e Sport+ Markt) su parametri legati alla definizione data dalla legge Melandri, che per una scelta meditata non parla di tifosi, ma di sostenitori. Le cinque grandi restano convinte che la puntualizzazione sia capziosa, ma gli altri club insistono su questo punto, perch attraverso le indagini di mercato si pu arrivare ad avere il tifoso di una grande e il sostenitore del club della propria citt. Esempio: sono tifoso della Juve, ma ho labbonamento del Cesena. I milioni di euro in gioco sono una decina, due per ciascuna delle cinque grandi, che hanno impugnato le deci-

Posticipo B: il Torino fa 1-1 con la Reggina


Posticipo della 36 giornata di B: Torino-Reggina 1-1 (Danti e Bianchi). Classifica: Siena 72; Atalanta 70; Novara 60; Varese 59; Torino 51; Reggina 50; Vicenza 49; Pescara e Empoli 48; Crotone, Modena, Padova e Livorno 46; Grosseto 44; AlbinoLeffe, Sassuolo e Piacenza 42; Cittadella 40; Ascoli 39; Portogruaro 37; Frosinone e Triestina 34.

Norme e cifre
Dal 99 al 2010 i diritti tv criptati erano stati venduti dai club in forma soggettiva (ognuno pensava per s) e soltanto quelli in chiaro erano collettivi. La legge Melandri ha ripristinato la vendita collettiva dei diritti tv dal 1 luglio 2010. I club hanno ricavato un totale di circa 800 milioni euro netti (un miliardo tutto compreso) per questa stagione, da dividere fra 1. quota fissa; 2. risultati sportivi; 3. bacino dutenza, argomento sul quale si sta litigando (dal 2008). Quanto prendono La societ che incassa di pi (cifre ancora da definire nel dettaglio, quando verr risolta la questione dei bacini di utenza) la Juve (88 milioni); a seguire: Milan e Inter (80); Roma (57); Napoli (55). E ancora: Lazio (45); Fiorentina (42); Sampdoria (34). A chiudere: Catania (25); Chievo e Bari (24); Lecce (23); Brescia (22); Cesena (20).

TENNIS

Nadal, solido primato Djokovic a meno 3.000


Con Montecarlo numero 7, Nadal consolida il suo primato nella classifica Atp: il vantaggio sul numero 2, Nole Djokovic, di pi di 3.000 punti. Terzo Federer, entra tra i primi dieci lo statunitense Mardy Fish. Il primo degli italiani Potito Starace, 43. Tra le donne Francesca Schiavone mantiene il quarto posto.

Agguerrito Claudio Lotito, presidente della Lazio (LaPresse)

Controparte Beppe Marotta, d.g. della Juventus (LaPresse)

sioni dellassemblea di venerd e che non sono disposte ad accettare questa situazione di persistente minoranza assembleare. Un tempo i club di B, grazie a un lauto indennizzo (magari in giocatori), si mobilitavano a favore delle grandi. Adesso hanno una Lega loro e sono fuori gioco. Il vero problema che i 15 club, guidati dal presidente dela Lazio, Lotito, sono nella condizione di governare la Lega, escludendo i cinque club che producono il 75% (forse anche l80%) del fatturato globale. E potrebbero eleggere anche domani il successore di Maurizio

Beretta, che ha annunciato la decisione di lasciare, dopo aver assunto un incarico prestigioso in Unicredit. Non un caso che in queste ore si agiti molto il vicepresidente dellUdinese, lavv. Stefano Campoccia. La battuta di un alto dirigente: Se questi 15 club troveranno unintesa, magari decideranno che lo scudetto va alla 20 classifica e le prime tre retrocedono in B. Le cinque grandi sono gi irritate sulla questione dei diritti tv: da quando la vendita tornata collettiva non hanno incrementato i loro introiti, al contrario degli altri 15 club. La forbice

si ridotta: tetto massimo gli 88 milioni (circa) della Juve, minimo i 20 del Cesena. La Samp, per fare un esempio, passata dai 22 milioni della vendita individuale ai 34 attuali. Questo, secondo le grandi, pu aver ridotto il gap economico in Italia, ma lo ha allargato nel rapporto con le grandi societ straniere. Un trend negativo che far perdere ulteriore competitivit nelle coppe europee. I club medio-piccoli pensano di aver giocato in contropiede, uscendo allo scoperto nel momento in cui si cominciava a parlare di voto ponderato, in base allimportanza dei club.

Proprio per evitare lo scenario attuale, il voto di Juve, Milan e Inter dovrebbe valere di pi. Adesso tutta la questione finir alla Corte federale, mentre le cinque grandi hanno confermato la minaccia di non voler pi fare operazioni di mercato con gli altri 15. Un modo per togliere risorse preziose. Mai la Lega si era trovata cos spaccata, mentre la legge sugli stadi ferma e si assiste a partite inquietanti, ma in linea con lassurdit di un campionato a 20 squadre. Quello che trasforma le partite in ottimi profiteroles.

VOLLEY

Treviso batte Macerata Domani Monza-Modena


La Sisley Treviso allunga la serie dei quarti di finale dei playoff scudetto, portando la Lube Macerata a gara 5. I biancoverdi si sono imposti in casa per 3-1 (25-18, 21-25, 30-28, 25-22). Domani, sempre per i quarti, match decisivo Monza-Modena (ore 20.30), gioved lo spareggio tra Macerata e Treviso.

Fabio Monti
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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

Sport 51
Boston: Mutai 2.0302

Maratona, super record con il giallo


Riscatto Sopra il presidente Luca di Montezemolo, a fianco la Ferrari che, con larrivo sui circuiti europei, dovr ritrovare competitivit (Canoniero, LaPresse)

Formula 1 Dopo tre gare, Alonso e Massa a -42 e -44 punti dal capolista Vettel

Ferrari, la rabbia di Montezemolo Voglio progressi in tempi brevi


Questo non deve essere il vero livello. Tecnici a rapporto
DAL NOSTRO INVIATO

I punti

SHANGHAI Ce la si pu fare, in fondo: la Red Bull non invincibile, lo hanno spiegato Lewis Hamilton e la McLaren. Ma non sar semplice risalire la china. Soprattutto, il Grande Problema che blocca la Ferrari un nemico dal volto non ancora certo. Lo scenario genera inquietudine. Un anno fa cera leruzione del vulcano Eyjafjll a distrarre dal ricordo di un Gp finito con il 4 posto di Alonso. Adesso, dopo il 6 di Felipe Massa (che, ad ogni modo, il meglio di s lha dato) e il 7 cui stato confinato Fernando (che ha dovuto mollare in tante curve, pena il testacoda sicuro a causa del degrado delle gomme) i tecnici, gi rientrati a Maranello, hanno dovuto fronteggiare la delusione del presidente Luca di Montezemolo, che ieri ha passato la giornata con loro per fare il punto della situazione: Questo non pu e non deve essere il livello della scuderia. un momento molto delicato le parole di Montezemolo riportate in una nota . Mi aspetto che i nostri tecnici agiscano con determinazione e sappiano tirare fuori il massimo delle loro capacit per migliorare la prestazione della macchina in tempi brevi. Voglio la Ferrari l dove noi e i nostri tifosi vogliamo che sia. La bastonata ancora pi grave perch ha scombinato i segnali positivi raccolti in Malesia. Nel Gp di Shanghai, a differenza di Sepang, la 150 Italia non parsa in lotta per il podio. Alla Ferrari, per, dopo lanalisi del lune-

La situazione dopo tre Gp (Australia, Malesia e Cina) Classifica piloti 1. Vettel (Ger) 68 2. Hamilton (Gbr) 47 3. Button (Gbr) 38 4. Webber (Aus) 37 5. Alonso (Spa) 26 6. Massa (Bra) 24 7. Petrov (Rus) 17 8. Heidfeld (Ger) 15 9. Rosberg (Ger) 10 10. Kobayashi (Gia) 7 Classifica costruttori 1. Red Bull 105 2. McLaren 85 3. Ferrari 50 Prossimo Gp L8 maggio a Istanbul

d, sottolineano invece come il terzo posto sia stato alla portata di Felipe e che il distacco dal primo si sia dimezzato rispetto a Sepang. Di sicuro, c stato un rendimento non omogeneo tra le due macchine (mai un fatto positivo): quella di Massa andata meglio di quella di Fernando, la cui rovina dipesa dal fatto di non essere riuscito a liberarsi di Schumacher prima di otto giri e di rovinare cos gli pneumatici. Oltretutto, Fernando ha di nuovo avuto un guaio con lala mobile: nel duello con Schumi il messaggio di attivazione dalla Fia giunto in un punto pi avanzato

del previsto e Alonso ha potuto impiegare il dispositivo anche in un breve tratto successivo. Nessun giallo, comunque: la federazione ha ammesso il suo errore e ha spiegato che Fernando, semmai, stato svantaggiato. Anche i dettagli infieriscono. C stata pure una domanda di uno spa-

La difesa Domenicali difende Alonso: un capitale La consolazione: In gara lottiamo per il podio

gnolo a Stefano Domenicali: qualcosa da dire sulla gara di Fernando e su unaltra sua cattiva partenza? Risposta secca: Scherziamo? Alonso un gran pilota ed un asset, un capitale della scuderia. Comunque, mentre un anno fa alla fine della campagna intercontinentale Alonso era al comando della classifica, oggi i numeri sono gi da condanna: - 42 e -44 punti per Fernando e Felipe dal capolista Vettel, -55 dalla Red Bull sul fronte costruttori. La crisi c. La road map della rimonta, o la Grande Marcia se preferite, ha passaggi obbligati:

1) decifrare velocemente il male oscuro; 2) capire il perch delle discrepanze inaccettabili tra i dati della pista e quelli delle gallerie del vento (errori di taratura degli strumenti? solo una parte del problema); 3) aumentare il carico aerodinamico e la resa della vettura. In Turchia non mi aspetto di superare la Red Bull e la McLaren, ma almeno di essere vicino ad entrambe. A Maranello erano partiti, in inverno, con la volont di essere davanti a tutti; poi avevano accettato di essere la seconda forza; adesso devono scongiurare di ritrovarsi in terza classe, scompartimento fumatori, a rischio di essere sorpassati, oltre che da McLaren, pure da Mercedes e Renault e di dover lottare per rimanere nel Top 10. Urgono svolte. Ispirandosi a Hamilton.

Flavio Vanetti
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Golf

Fenomeno Manassero Sponsor e idee chiare: Vincer molti tornei


MILANO Sbarcato alla Malpensa di ritorno dal trionfo in Malesia, il secondo torneo dello European Tour conquistato da minorenne, Matteo Manassero (nella foto), 18 anni oggi, ha trovato ad aspettarlo i complimenti del ministro della Giovent Giorgia Meloni (Un risultato che inorgoglisce lItalia e tutti i giovani italiani che, a dispetto di chi per questioni anagrafiche non crede in loro, fanno grandi cose), un nuovo sponsor biennale (Carpisa) e il sogno quasi realizzato dellacquisto di una Mini Cooper (E pi in l di un Suv, quando potr guidarlo). Manassero, n.33 del mondo, non vuole fermarsi: Lobiettivo adesso vincere sempre di pi.

Quali limiti avr mai la macchina umana? La domanda legittima dopo aver visto ieri due keniani, Geoffrey Mutai e Moses Mosop, disputarsi la vittoria nella 115 edizione della maratona di Boston correndo ampiamente sotto il primato del mondo di Haile Gebreselassie (2.0359, Berlino 2008). A spuntarla, esibendo una notevole progressione da ex specialista della pista, stato Mutai con un incredibile 2.0302, ma stato straordinario pure il 2.0306 di Mosop che a Boston esordiva sulla maratona. Impresa sensazionale dal punto di vista tecnico e fisiologico perch correre i 42,195 km al ritmo di 255 al km sembra assoluta fantascienza. Ma limpresa non trover la ratifica ufficiale come nuovo primato del mondo della maratona per due motivi: 1. la Federatletica mondiale (Iaaf) esige che il dislivello a scendere non sia superiore a un metro al km (in tutto 42 metri), mentre nel caso di Boston la differenza di 3,22 m/km; 2. la Iaaf pretende che la linea di partenza e quella di arrivo non si trovino a pi di 21 km (met percorso) di distanza in linea daria. Non il caso di questa maratona che parte da Hopkinton e arriva a Boston per linea retta. Tutto questo suona come una beffa per Mutai e soci, anche perch il percorso della maratona di Boston sempre stato considerato uno dei pi difficili fra le grandi maratone visto che il precedente primato della corsa di 2.0555 realizzato da Robert Cheruiyot nel 2010 era solo il 25 tempo nelle liste all time della maratona. Perch vero che in discesa si va pi forte, ma ci si spaccano pure le gambe, soprattutto se poi si trova una salita lunga ben 3 km come la Heartbreak hill, posizionata fra il 28 e il 31 km. Omologazione del record a parte, la maratona mondiale maschile sta per esplodere a livelli impensabili sino a pochi anni fa. Geoffrey Mutai non un carneade visto che deteneva gi la settima prestazione mondiale all time con 2.0455. Nato il 7 ottobre 81 nel Koibatek Discrict della Rift Valley, Mutai aveva dovuto interrompere presto gli studi dopo la morte del padre, abbandonando anche latletica in seguito allesclusione dalla squadra keniana per i Mondiali juniores di Kingston per non possedere neanche un certificato di nascita. Dopo cinque anni passati a fare il taglialegna, aveva poi ripreso a correre solo nel 2007 passando sotto la guida del manager olandese Gert Van de Veen. Il suo sogno, prima della fantastica galoppata di Boston, era quello di guadagnare tanti soldi per far studiare i fratelli e tirare fuori dalla povert la sua famiglia. sulla buona strada perch fra premio per la vittoria e primato della corsa si metter in tasca 200.000 dollari. E mai come adesso si pu ipotizzare che, in tempi brevi, ci sar un africano capace di correre la maratona sotto 2.03.

Giorgio Rondelli
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Ha terminato la sua vita terrena confidando nella pace del Signore il nostro amatissimo

Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Michele Capodanno
Ne danno il triste annuncio la moglie Gigliola Volpe, i figli Monica Giuseppe Alberta Mariasole, la nuora, i generi, i nipoti.- Ringraziamo il Dottor Giorgio Tentori, la Dottoressa Clara Colombo, l'infermiera Gloria e tutte le colleghe delle Cure Domiciliari di Merate, la nostra preziosa Dioselin per le cure prestate con tanta umanit.- Il funerale sar celebrato il 19 aprile 2011 nella chiesa di Sant'Ambrogio di Merate alle ore 11. - Merate, 18 aprile 2011. Partecipano al lutto: Antonio Graziella Tesone. Giovanni, Ornella ed Elisabetta Panzarini. Margherita con Carlo e Nicoletta con Gianfranco, Giulia e Laura abbracciano Gigliola, Monica, Pepito, Alberta e Maria Sole ricordando con immenso affetto il cugino

Riccardo e Bianca Luzzatto sono affettuosamente vicini a Gigliola nel dolore per la scomparsa di

Il Giro d'Italia e tutta RCS Sport sono vicini alla famiglia Ferrero per la prematura scomparsa di

Michele Capodanno
caro, brillante amico di cui ricorderanno sempre le grandi doti di umanit e professionalit. - Milano, 18 aprile 2011. Marcello Agnoli e famiglia, Maurizio Bernardi e famiglia con Francesca Lodigiani, si stringono commossi a Gigliola e ai suoi figli per la perdita di

Pietro
- Milano, 18 aprile 2011. Carlo e Federica sconvolti si stringono con grande affetto a Luisa, ai figli ed ai familiari in questo momento di dolore per la perdita del carissimo

Il Presidente del Consiglio di Sorveglianza Giovanni Bazoli, il Presidente del Consiglio di Gestione Andrea Beltratti, il Consigliere Delegato Corrado Passera, il Direttore Generale vicario Marco Morelli e il Direttore Generale Gaetano Miccich, anche a nome degli altri componenti degli organi collegiali di Intesa Sanpaolo, partecipano con profondo cordoglio al lutto della famiglia per la scomparsa del dottor

Domenica all'improvviso

Marina
ci ha lasciati.- Alfredo e Roberta piangono addolorati una moglie amabilissima ed una madre dolcissima.- Generosa, disponibile, gentile, lascia nel nostro cuore un vuoto incolmabile.- I funerali avranno luogo oggi, 19 aprile, alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Capiago, preceduti dalla recita del Santo Rosario. - Capiago (Co), 19 aprile 2011. Don Gino Angelico Scalzi vicino al cugino Alfredo Antonietti per la scomparsa dell'amatissima consorte

Giancarlo Lanna partecipa commosso al dolore dell'amico Daniel Kraus per la perdita della sua amata mamma

Edith Schlei Kraus


- Roma, 18 aprile 2011. Diana Bracco esprime sincera vicinanza al Dottor Kraus nel grande dolore per la perdita della mamma

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- Milano, 18 aprile 2011. Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato, e tutta la Direzione Enterprise di Vodafone Italia, si uniscono al grande dolore della famiglia per la prematura scomparsa di

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- Bergamo, 18 aprile 2011. Giampiero e Carlo Pesenti partecipano con profonda commozione al dolore dei familiari per la repentina e tragica perdita del loro caro

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- Milano, 19 aprile 2011. Il Presidente, Giuseppe Pasini, i Vice Presidenti, il Consiglio Direttivo, il Collegio Sindacale e il Direttore Generale di Federacciai, Federazione Imprese Siderurgiche Italiane, partecipano con cordoglio al grave lutto che ha colpito il Dottor Daniel Kraus per la perdita della madre, signora

Michele
- Milano, 18 aprile 2011. Agostino ed Alessandra Migone de Amicis abbracciano Gigliola, i figli ed i nipoti, unendosi alla loro preghiera nel ricordo affettuoso e commosso di momenti importanti di vita professionale, di inesauribili e lapidarie battute, di un sapere non solo giuridico vissuti e condivisi in tanti anni con

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e con pari affetto a Roberta, solidale nel grande dolore con vivo affetto e con la preghiera di suffragio. - Lovere, 18 aprile 2011. Ciao

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- Bergamo, 18 aprile 2011. Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale della Italcementi S.p.A. partecipano al lutto dei familiari per la tragica perdita del loro caro

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- Ivrea, 18 aprile 2011. Il presidente di Sipra, Roberto Sergio, e l'amministratore delegato, Aldo Reali, esprimono il proprio dolore e quello di tutta la concessionaria per la tragica e prematura scomparsa di

Edith Schlei Kraus Marina


- Milano, 18 aprile 2011. Il presidente di Assoelettrica Giuliano Zuccoli, con il direttore generale Stefano Pupolin ed i funzionari e il personale dell'associazione, partecipa al lutto dell'amico Daniel Kraus per la perdita della mamma

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Michele Capodanno
- Milano, 18 aprile 2011. Agostina e Giovanni Laterza con le loro famiglie sono affettuosamente vicini a Gigliola e figli nel ricordo dell'indimenticabile amico

Michele Capodanno
- Milano, 18 aprile 2011. Bruno Pavia, Pier Luigi Raymondi, Alberto Feliciani, Ernesto Irace, Agostino Migone de Amicis, Gian Paolo Di Santo, Marina Santarelli, Roberto Zanchi, Giuseppe Dell'Acqua, Maurizio Vasciminni, Enrico Del Guerra, Carlo Del Conte, Elena Felici, Francesco Manara, Vittorio Loi, Stefano Bianchi, Alessandro Giovannelli, Stefano Grassani, Mia Rinetti, Andrea Torazzi, Mario Di Giulio, Paolo Lupini, Caterina Luciani, Francesca Ferrari, Nico Moravia, Federico Cavazza Rossi, Meritxell Roca Ortega, Alessandra Franchi, Michele Mocarelli, Rocco Ferrari, Sven von Mensenkampff, Maria Elena Armandola, Valentina Simonelli, Michele Cicchetti, con le loro famiglie, partecipano al dolore di Gigliola, Monica, Pepito, Alberta e Maria Sole e delle loro famiglie ricordando con affetto l'

Pietro Ferrero
amministratore delegato del Gruppo Ferrero, e sono vicini alla famiglia e all'azienda per questo lutto cos terribile che colpisce tutta la comunit economica, italiana e internazionale. - Milano, 18 aprile 2011. Il Cavaliere Tonino Faranda sentitamente vicino alla famiglia Ferrero per la prematura scomparsa di

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Consigliere della societ. - Bergamo, 18 aprile 2011. Partecipano al lutto: Il Presidente Giampiero Pesenti. Il Vice Presidente Operativo Pierfranco Barabani. Il Consigliere Delegato Carlo Pesenti. Gli Amministratori: Alberto Bombassei, Giorgio Bonomi, Antonio Carosi, Alberto Cl, Federico Falck, Danilo Gambirasi, Italo Lucchini, Sebastiano Mazzoleni, Yves Rn Nanot, Marco Piccinini, Ettore Rossi, Attilio Rota, Carlo Secchi, Elena Zambon, Emilio Zanetti. Il Collegio Sindacale: Maria Martellini, Presidente. Mario Comana, Luciana Gattinoni, Fabio Bombardieri, Carlo Luigi Rossi, Leonardo Cossu. Il Segretario del Consiglio Paolo Santinoli e il Direttore Generale Giovanni Ferrario. Carlo De Benedetti partecipa al cordoglio di Michele e di tutta la famiglia Ferrero per la tragica scomparsa di

dolce, sorridente, affettuosa amica di tutta la vita.- Non potr dimenticare il tuo humour, la tua gentilezza e i tantissimi momenti passati insieme.- A Alfredo e Roberta tutto l'affetto mio, di Andrea e Judit.- Ombretta. - Milano, 18 aprile 2011. Partecipa al lutto: L'Avvocato Domenico Sena. Giancarlo Rizzani vicino con affetto ad Alfredo e famiglia, per la scomparsa della cara

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- Roma, 18 aprile 2011. L'Amministratore Delegato Simest S.p.A. Massimo D'Aiuto, partecipa commosso al dolore dell'amico Daniel Kraus e della sua famiglia per la scomparsa della cara madre

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- Milano, 18 aprile 2011. Marina Santarelli e Stefano Bianchi sono affettuosamente vicini a Gigliola e a Monica, Pepito, Alberta e Maria Sole nel ricordo commosso dell'

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- Roma, 18 aprile 2011. Il Presidente di Eni Roberto Poli, profondamente colpito, esprime il proprio commosso cordoglio alla famiglia per l'improvvisa e prematura scomparsa del

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Marina
- Milano, 18 aprile 2011. Ciao cara forte coraggiosa

Avv. Michele Capodanno


Maestro di eccezionali qualit professionali e di profonda umanit.- Ci mancheranno infinitamente il suo brio, il suo acume, il suo sorriso sornione e la sua meravigliosa intelligenza della vita.- Grazie Michele. - Milano, 18 aprile 2011. Piero e Claudia Schlesinger partecipano commossi al dolore della signora Gigliola, dei figli e dei colleghi dello Studio Pavia-Ansaldo, per la scomparsa del carissimo

Avv. Michele Capodanno


e l'impegno da lui profuso in un'intensa vita professionale, fonte per tutti di alti insegnamenti. - Milano - Roma, 18 aprile 2011. I soci, gli avvocati ed i collaboratori tutti dello Studio Pavia e Ansaldo sono vicini alla famiglia dell'

Edith Schlei Kraus


- Roma, 18 aprile 2011. Il Presidente di Assolombarda, Alberto Meomartini, unitamente al Consiglio Direttivo, alla Giunta e al Direttore Generale, Antonio Colombo, sono vicini a Daniel Kraus nel dolore per la scomparsa della madre

Marina
con tanta tristezza nel cuore abbracciamo Alfredo e Roberta.- Giancarlo e Nella, Achille e Luciana con Fabia, Alberto, Benedetta, Eugenia, Jacopo. - Montorfano, 18 aprile 2011. Angelo e Titty Verderi increduli ed addolorati si stringono con affetto all'amico Alfredo ed alla famiglia nel caro ricordo di

dott. Pietro Ferrero


del quale ricorda le grandi doti umane e professionali. - Milano, 18 aprile 2011. A 101 anni mancata serenamente a casa sua

Pietro Ferrero
- Milano, 19 aprile 2011. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di grande dolore per la scomparsa di

Avv. Michele Capodanno


nel ricordo della serena condivisione di una lunga esperienza di lavoro. - Milano - Roma, 18 aprile 2011. La moglie Bruna, le figlie Paola e Fausta e il nipote Alessio annunciano che mancato

Edith Schlei Kraus


- Milano, 18 aprile 2011. Il Presidente della Fondazione Matilde Tettamanti Menotti De Marchi Onlus, Dottor Luigi Roth, e tutti i membri del Consiglio d'Amministrazione partecipano con profonda commozione all'immenso dolore di Francesco Saverio e Caterina Mantegna per la perdita della carissima figlia e sorella

avv. Michele Capodanno


di cui ricordano con tanto affetto ed ammirazione gli intensi anni di collaborazione e di fraterna amicizia. - Milano, 18 aprile 2011. Raffaele e Piera Nobili sono vicini a Gigliola e ai suoi figli nel doloroso momento della scomparsa del caro amico

Paola Namias ved. Cavalli


Ne danno l'annuncio i nipoti Giorgio e Luciana, Marco e Lisetta, Leta e figlie, Paolo e Rosanna, Sergio e Rosy, Serenella, Chiara, la cognata Bianca Namias, i pronipoti Nicoletta e Arturo, Cristina e Giorgio, Daniele e Titti, Miguel e Fabrizia, Lucio.- Ringraziamo Josie e Rafaela per l'assistenza affettuosa.- Il funerale si terr gioved 21 aprile nella chiesa di Santa Maria Incoronata - corso Garibaldi 116.- Per informazioni sull'orario chiamare il n. 3333037675. - Milano, 18 aprile 2011.

Pietro Ferrero
Raffaele e Ariane Vitale. - Milano, 18 aprile 2011 Il presidente Fedele Confalonieri, il vicepresidente Pier Silvio Berlusconi, l'amministratore delegato Giuliano Adreani, i consiglieri d'amministrazione, i dirigenti e tutti i dipendenti del gruppo Mediaset partecipano al lutto della famiglia e dell'imprenditoria italiana per la scomparsa dell'amministratore delegato del Gruppo Ferrero

Marina Antonietti
- Milano, 18 aprile 2011. Il Presidente, il Consiglio Direttivo, i soci ed i collaboratori tutti del Circolo Golf Villa d'Este sono vicini ad Alfredo e Roberta in questo triste momento per la prematura scomparsa della cara

Agostino Chiesa
Ci hai lasciato troppo presto e molto in fretta, speriamo un giorno di rincontrarci da qualche parte.- Non fiori, ma eventuali offerte all'associazione Vidas, che ringraziamo di cuore.- I funerali avranno luogo marted 19 alle ore 11 presso la chiesa Sant'Andrea, via Crema 22, Milano. - Milano, 18 aprile 2011. Partecipano al lutto: Le famiglie Tomassini: Corrado e Rosanna, Claudia e Ermanno.

Avv. Michele Capodanno


del quale hanno avuto modo di conoscere l'intelligenza, la cultura, l'integrit morale e professionale. - Milano, 18 aprile 2011. Vittorio e Duni Colesanti partecipano con infinita tristezza al dolore di Gigliola e familiari tutti per la scomparsa dell'

Marina
- Montorfano (Co), 17 aprile 2011. Beppe e Diana addoloratissimi sono vicini ad Alfredo con tanto affetto nel ricordo delle indimenticabili ore passate con

Alessandra Mantegna
- Monza, 18 aprile 2011. Partecipano al lutto: Andrea Biondi. Giuseppe e Augusta Masera. Giovanni Verga. Mariagrazia Pessina Grande. Sabato 16 aprile mancato all'affetto dei suoi cari

Paola
sarai sempre nel mio cuore.- Silvana. - Milano, 18 aprile 2011. Partecipano al lutto: Roberto Fornari e famiglia. Raffaello Cortina e i collaboratori della casa editrice ricordano

Pietro Ferrero
- Cologno Monzese, 19 aprile 2011. Fedele e Annick Confalonieri sono vicini alla famiglia Ferrero nel dolore per la perdita di

Marina
- Milano, 17 aprile 2011. Partecipano al lutto: Panchi e Lella Manetti. Gabriella Crespi Bologna. Angelo Carbone. Giorgio Merlotti. Nando, Gabri, Norma e Sergio sono vicini con sincero e profondo affetto ad Alfredo ed a Roberta per l'improvvisa morte della carissima

Avv. Michele Capodanno


amico fraterno brillante e generoso, grande gentiluomo di profonda umanit e cultura, esempio di probit intellettuale e morale. - Milano, 18 aprile 2011. Enrico e Matilde Giliberti profondamente addolorati ricordano il caro

"I bridgisti non muoiono: vanno a giocare Altrove". Gabriele Bongiorno ed i suoi famigliari sono vicini con tanto, tanto affetto a Bruna, Paola e Fausta nel vuoto lasciato da

Giovanni Rotino
dolce esempio di umanit, generosit, intelligenza e rettitudine.- Ne danno il triste annuncio la moglie Daniela e la figlia Federica insieme alla madre Domenica, al fratello Pino con le figlie Fanny e Sophie e alla sorella Elisa con Giacinto e il figlio Alessandro.- I funerali si svolgeranno oggi alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria in Trastevere in Roma. - Roma, 19 aprile 2011. De solito se ne vanno i migliori...'sto giro ce ha lasciati il "numero uno".- Ciao

Pietro Ferrero
- Milano, 19 aprile 2011. Il presidente e amministratore delegato di Publitalia, Giuliano Adreani, il vicepresidente, i membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, i dirigenti, i funzionari e tutti i collaboratori della societ partecipano al grande dolore della famiglia per la tragica scomparsa di

Agostino
- Milano, 18 aprile 2011. Partecipano al lutto: Gli inquilini di via privata del Gonfalone 3, Milano. Stefano Polloni. Cara Fausta, ti siamo vicini in questo momento di dolore per la scomparsa del tuo caro pap

Enrico Bellone
- Milano, 18 aprile 2011. Il Rettore e l'intera comunit dell'Universit degli Studi di Milano partecipano con animo commosso al dolore dei familiari per la scomparsa del

ONORANZE FUNEBRI

Avv. Michele Capodanno


esempio non comune di signorilit, probit e competenza e si uniscono al cordoglio di Gigliola e della famiglia. - Milano, 18 aprile 2011. Giorgio e Stelia De Nova sono vicini a Gigliola nel dolore per la scomparsa di

Marina Antonietti
- Milano, 17 aprile 2011. Corrado Radice con tutto lo staff del ristorante del Circolo Golf Villa d Este vicino al signor Alfredo Antonietti in questo triste momento per la scomparsa della signora

prof. Enrico Bellone


gi ordinario di storia delle scienze e delle tecniche presso la Facolt di Scienze matematiche, fisiche e naturali, ricordandone con rimpianto le qualit e l'impegno per l'affermazione del pensiero e della cultura scientifica. - Milano, 18 aprile 2011. Ernesto e Rita Servida con Federica Miki Emanuele e Matteo abbracciano con affetto Dino Andrea e Ruggero e si uniscono al loro grande dolore nel ricordo della carissima

Pietro Ferrero
amministratore delegato dell'omonimo gruppo dolciario di Alba e ne ricordano l'entusiasmo imprenditoriale e i grandi risultati di un'industria famosa nel mondo. - Milano, 18 aprile 2011. Giuliano Adreani ricorda con affetto

Michele (Mighel) Mat


Il Pingu. - Milano - Ancona, 18 aprile 2011. 24 aprile 2010 - 24 aprile 2011 Nell'attesa della Pasqua di Resurrezione, Andrea, Iaia e Beniamino, con gli amici, salutano il primo anno della nuova vita di

Michele Capodanno
amico caro, grande avvocato e insigne giurista. - Milano, 18 aprile 2011. Aleardo e Silvana Putti assieme a Pietro e Luisa partecipano al dolore della famiglia per la perdita dell'

Agostino Chiesa
Sentite condoglianze.- D'Antona & Partners. - Milano, 19 aprile 2011. I condomini di viale Sabotino 9 Milano sono vicini ai familiari nel ricordo di

Marina
- Montorfano (Co), 17 aprile 2011.

Pietro Ferrero
amministratore delegato dell'omonimo gruppo dolciario di Alba, imprenditore di grande creativit e brillante testimone dell'economia italiana nel mondo. - Milano, 18 aprile 2011.

Edmondo Carabelli
Alberico, Maresa, Jaja e Marioalberto sono vicini con affetto alle zie per la scomparsa di zio Edmondo. - Milano, 18 aprile 2011.

Francesco Saverio Caravita di Toritto


mercoled 20 aprile ore 19 nella parrocchia San Tommaso Moro via dei Marrucini, 1 Roma. - Roma, 19 aprile 2011.

Via F. Sforza 43 P.zza Osp. Maggiore 6 Via A. Trivulzio 18

Avv. Michele Capodanno


- Cassano d'Adda, 18 aprile 2011.

Agostino Chiesa
- Milano, 18 aprile 2011.

Daniela Tabusso Bonasia


- Aprica, 18 aprile 2011.

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Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

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Il Tempo
OGGI
LE PREVISIONI
a cura del Centro Epson Meteo
Trento Trieste Aosta Milano Torino Bologna Venezia

IL SOLE

Bari
Sorge alle Tramonta alle
6.09 19.37

Palermo Bologna Firenze


6.27 19.46 6.25 20.04 6.27 20.02

Torino
6.39 20.20

Napoli
6.19 19.46

Roma
6.25 19.55

Milano
6.32 20.14

Genova
6.36 20.14

Venezia
6.20 20.01

LA LUNA

Nuova
3 Maggio

Primo quarto
10 Maggio

Piena
17 Maggio

Ultimo quarto
25 Aprile

DOMANI

GIOVED

VENERD

SABATO

Genova

Firenze

Ancona

Perugia LAquila ROMA Campobasso

Il graduale rinforzo dellalta pressione determiner condizioni di bel tempo no a gioved, a parte degli annuvolamenti soprattutto in prossimit dei monti, generati da modeste inltrazioni di aria instabile proveniente dai Balcani. Da venerd lalta pressione subir una parziale attenuazione consentendo il passaggio di qualche nuvola in pi, ma con fenomeni poco rilevanti. In tutto il periodo il clima rester gradevole nel pomeriggio, con massime in progressiva crescita.

IN EUROPA
Bari

Napoli

Potenza

Catanzaro Cagliari

LE TEMPERATURE DI OGGI
23 Aosta 20 Torino 21 22 20 20
Milano Trento Venezia Trieste

20 Genova 21 Bologna 22 19 18 17
Firenze Perugia Ancona LAquila

21 Roma 15 Campobasso 20 18 16 18
Napoli Bari Potenza Catanzaro

19 R. Calabria 22 Catania 19 22 20 19
Palermo Alghero Cagliari Olbia

Palermo

Una vasta zona anticiclonica, con centro principale sul Mar Baltico ed estesa a quasi tutto il continente, mantiene il tempo bello un po ovunque. Le perturbazioni sono costrette a muoversi ai bordi di questarea: nuvole sono previste sulla Penisola Iberica, con piogge in Portogallo; cielo grigio anche nel Nord delle Isole britanniche e della Scandinavia; temporali in Grecia, Bulgaria e Turchia.
MARE

<-10
Oslo Helsinki
Alta Pressione

16
Edimburgo

9
Stoccolma 12

-10-5 -5-0 0-5


Bassa Pressione

15
Dublino

Copenaghen

14 20
Amsterdam Berlino Varsavia

14 20 Londra 20
Parigi

19
Praga

18
Vienna

Kiev

15

5-10 10-15 15-20


Fronte Caldo

18 21
Milano

20
Belgrado

21
Barcellona Madrid Lisbona Roma

20
Tirana

19
Bucarest

20-25
Ankara

19 21
Algeri Tunisi

23

17
Atene

25-30 30-35 >35

Fronte Freddo

14 14

20

30

24
Fronte Occluso

VENTO

Sole

Nuvolo

Coperto

Pioggia

Rovesci Temporali

Neve

Nebbia

Debole

Moderato

Forte

Molto forte

Calmo

Mosso

Agitato

LE TEMPERATURE DI IERI IN ITALIA


min
Ancona Aosta Bari Bologna Bolzano Brescia Cagliari S = Sereno

ASIA AUSTRALIA
max min
S N N S S S S

NORD AMERICA
15
Seul Tokyo

SUD AMERICA
Bogot Caracas

AFRICA
Casablanca

max

min
S S S S S S S

max

min
S N N S N S N

max

min
S S S S N N S

16
max
Pechino

29

+6 +8 +11 +5 +5 +6 +6

+15 +21 +16 +20 +21 +20 +19

Campobasso Catania Crotone Cuneo Firenze Genova Imperia

+5 +8 +10 +5 +4 +12 +12

+12 +18 +17 +18 +21 +19 +17

LAquila Lecce Messina Milano Napoli Olbia Palermo

0 +11 +11 +8 +9 +6 +13

+18 +18 +19 +20 +21 +18 +18

Parma +5 Perugia +5 Pescara +7 Pisa +4 Potenza +8 R. Calabria +11 Rimini +6 R = Rovesci

+19 +18 +18 +16 +11 +18 +18

Roma Torino Trento Trieste Udine Venezia Verona

+7 +6 +7 +11 +6 +9 +5

+21 S +20 N +20 S +21 S +21 S +19 S +20 S

18
Lima

28

Il Cairo

35 33 27 23
Rio de Janeiro Lagos Luanda Nairobi

36

Delhi Shanghai

15 17

7
Vancouver 12 Chicago San Francisco 21 Los Angeles New York

22
Santiago

Bangkok

32

Giacarta

31 21 Sydney

Buenos Aires

27 32

26

24
Citt del Messico

14

20

P = Pioggia

N = Nuvoloso

T = Temporale

C = Coperto

V = Neve

B = Nebbia

25 Citt del Capo

Sudoku Diabolico
5 9 1 6 7
5 Puzzles by Pappocom

4 3 5 5 8 5 1 8 7 1 6 1 1 3 3 9 6 7

Come si gioca Bisogna riempire la griglia in modo che ogni riga, colonna e riquadro contengano una sola volta i numeri da 1 a 9
LA SOLUZIONE DI IERI
8 9 2 1 3 4 5 6 7 3 1 4 6 7 5 9 2 8 7 5 6 2 9 8 3 1 4 4 2 8 3 5 9 1 7 6 1 3 9 7 8 6 2 4 5 5 6 7 4 2 1 8 3 9 9 7 3 5 6 2 4 8 1 6 4 5 8 1 3 7 9 2 2 8 1 9 4 7 6 5 3

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La diretta Tre minuti, una parola

Uomini e donne
Italiano e maschilismo: con Stefano Bartezzaghi, Maraschio, Rasy, Maria Laura Rodot. A partire dalle 18.
Merito e regole

Beppe Severgnini
Scusa, la parolina magica per la nazione impunita. Il video.
Motori

Live

Nathalie in concerto
Stasera alle 21 su CorriereTv il live del concerto che la vincitrice di X Factor ha tenuto domenica sera a Torino. Vivo sospesa tour, guarda il concerto integrale.

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La proposta del premier ai raggi X. Videorubrica.
Commercio online

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Volkswagen presenta la riedizione del Beetle. Guarda le immagini.


Il film

Laltra verit
Met giallo. Met film politico: videorecensione di Paolo Mereghetti.

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Acquisti a rischio
Rincari per la nuova direttiva di Bruxelles.

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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

Programmi Tv
Teleraccomando
di Maria Volpe
PER DISTRARSI PER DISCUTERE

Rai1
rai.it 6.45 UNOMATTINA. Attualit. Con Michele Cucuzza, Eleonora Daniele. Nel programma: Che tempo fa; Tg 1 (7.00, 8.00, 9.00); Tg 1 L.I.S.; Tg Parlamento; Tg1 Focus; Tg 1 Flash 10.00 VERDETTO FINALE. Attualit. Con Veronica Maya 10.50 APPUNTAMENTO AL CINEMA. Attualit CHE TEMPO FA. 11.00 TG 1. 11.05 OCCHIO ALLA SPESA. Attualit 12.00 LA PROVA DEL CUOCO. Variet 13.30 TELEGIORNALE. 14.00 TG 1 ECONOMIA. Attualit TG1 FOCUS. Attualit 14.10 SE... A CASA DI PAOLA. Talk show. Con Paola Perego 16.10 LA VITA IN DIRETTA. Attualit. Con Lamberto Sposini, Mara Venier. Nel programma: Tg Parlamento; Tg 1; Che tempo fa 18.50 LEREDIT. Quiz SERA 20.00 TELEGIORNALE. 20.30 QUI RADIO LONDRA. Attualit. Con Giuliano Ferrara 20.35 TIM CUP: Semifinale: Roma Inter, andata. Calcio TG1 60 SECONDI. 23.10 PORTA A PORTA. Attualit 0.45 TG 1 - NOTTE. TG1 FOCUS. Attualit 1.15 CHE TEMPO FA. 1.20 QUI RADIO LONDRA. Attualit. Con Giuliano Ferrara

Rai2
rai.it 7.00 CARTOON FLAKES. Ragazzi 9.45 CRASH - FILES. Attualit METEO 2. 10.00 TG2PUNTO.IT. Attualit 11.00 I FATTI VOSTRI. Attualit. Con Giancarlo Magalli, Adriana Volpe, Marcello Cirillo 13.00 TG 2 GIORNO. 13.30 TG 2 COSTUME E SOCIET. Attualit 13.50 MEDICINA 33. Rubrica di attualit medica 14.00 POMERIGGIO SUL 2. Attualit. Con Caterina Balivo, Milo Infante 16.10 LA SIGNORA IN GIALLO. Telefilm 17.00 TOP SECRET. Telefilm 17.45 TG 2 FLASH L.I.S. METEO 2. 17.50 RAI TG SPORT. 18.15 TG 2. 18.45 MAURIZIO COSTANZO TALK. Talk show 19.40 LISOLA DEI FAMOSI. Reality 20.25 ESTRAZIONI DEL LOTTO. Variet 20.30 TG 2 20.30. 21.05 LISOLA DEI FAMOSI. Variet. Con Simona Ventura. Con Daniele Battaglia 23.45 TG 2. 24.00 GLAM - ESSERE E APPARIRE. Attualit 0.40 RITRATTI MUSICALI. Attualit. Con Cristina Ravot 1.15 TG PARLAMENTO. Attualit 1.25 JUSTICE. Telefilm

Rai3
rai.it 6.30 IL CAFF DI C. MINEO. Attualit 7.00 TGR BUONGIORNO ITALIA. Attualit 7.30 TGR BUONGIORNO REGIONE. Attualit 8.00 RAI 150 ANNI. LA STORIA SIAMO NOI. Attualit 9.00 DIECI MINUTI DI... PROGRAMMI DELLACCESSO. Att. 9.10 AGOR. Attualit 11.00 APPRESCINDERE. Talk show 12.00 TG 3. SPORT NOTIZIE. METEO 3. 12.25 TG 3 FUORI TG. Att. 12.45 LE STORIE - DIARIO ITALIANO. Attualit 13.10 LA STRADA PER LA FELICIT. Telefilm 14.00 TGR. TGR METEO. 14.20 TG 3. METEO 3. 14.50 TGR LEONARDO. Attualit 15.00 TG 3 L.I.S. 15.05 WIND AT MY BACK. Telefilm 15.50 TG 3 GT RAGAZZI. 16.00 COSE DELLALTRO GEO. Variet 17.40 GEO & GEO. Documenti 19.00 TG 3. 19.30 TGR. TGR METEO. 20.00 BLOB. Attualit 20.10 COTTI E MANGIATI. Serie 20.35 UN POSTO AL SOLE. Soap 21.05 BALLAR. Attualit. Con Giovanni Floris 23.15 PARLA CON ME. Talk show. Con Serena Dandini 24.00 TG3 LINEA NOTTE. Nel programma: TG Regione; Meteo 3 1.10 GATE C. Attualit

Rete4
mediaset.it/rete4 6.55 ZORRO. Telefilm 7.55 NASH BRIDGES I. Telefilm 8.50 THE SENTINEL. Telefilm 10.15 CARABINIERI. Telefilm 11.25 ANTEPRIMA TG 4. 11.30 TG 4 TELEGIORNALE. Nel programma: Meteo; Vie dItalia 12.00 WOLFF - UN POLIZIOTTO A BERLINO. Telefilm 12.50 DISTRETTO DI POLIZIA. Telefilm 13.50 IL TRIBUNALE DI FORUM ANTEPRIMA. Attualit 14.05 IL TRIBUNALE DI FORUM. Attualit 15.10 FLIKKEN COPPIA IN GIALLO. Telefilm 16.15 SENTIERI. Soap Opera 16.50 FILM LO SPERONE NUDO. (Western, Usa, 1953). Di Anthony Mann. Con James Stewart, Janet Leigh 18.55 TG 4 - METEO. 19.35 TEMPESTA DAMORE. Soap Opera 20.30 WALKER TEXAS RANGER. Telefilm 21.10 FILM BANANA JOE. (Commedia, Germania/Italia, 1982). Regia di Steno. Con Bud Spencer, Marina Langner, Giorgio Bracardi 23.25 I BELLISSIMI DI RETE 4. 23.30 FILM IL PATTO DEI LUPI. (Avventura, Francia, 2001). Di C. Gans. Con M. Bellucci, V. Cassel

Canale5
mediaset.it/canale5 6.00 TG 5 PRIMA PAGINA. Attualit. Nel programma: Traffico; Meteo 5; Borse e Monete 8.00 TG 5 MATTINA. 8.40 MATTINO CINQUE. Variet. Con Federica Panicucci, Paolo Del Debbio. Nel programma: Tg 5 Ore 10 11.00 FORUM. Attualit. Con Rita Dalla Chiesa 13.00 TG 5. Nel programma: Meteo 5 13.40 BEAUTIFUL. Soap Opera 14.10 CENTOVETRINE. Soap 14.45 UOMINI E DONNE. Talk show. Con Maria De Filippi 16.15 POMERIGGIO CINQUE. Variet. Con Barbara DUrso. Nel programma: Tg 5 minuti 18.50 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO. Quiz. Con Gerry Scotti. Nel programma: Tg 5 - Anticipazione 20.00 TG 5. METEO 5. 20.30 STRISCIA LA NOTIZIA. Tg Satirico. Con Ficarra, Picone 21.10 RIS - ROMA 2 DELITTI IMPERFETTI. Telefilm. Con Fabio Troiano, Euridice Axen, Primo Reggiani 23.45 MATRIX. Attualit. Con Alessio Vinci 1.30 TG 5 NOTTE. 2.00 STRISCIA LA NOTIZIA. Tg Satirico. Con Ficarra, Picone

Italia1
mediaset.it/italia1 6.55 CARTONI ANIMATI 8.45 FILM SINFONIA DAMORE. (Comm., Germania, 2001). Di C. Schumacher. Con Nicola Erdmann, Stefan Jrgens 10.35 FILM LOVE NOTES. (Dramm., Canada, 2007). Di D.Weaver. Con Laura Leighton, Antonio Cupo 12.15 COTTO E MANGIATO IL MEN DEL GIORNO. 12.25 STUDIO APERTO. Nel programma: Meteo 13.00 STUDIO SPORT. 13.40 CARTONI ANIMATI 14.55 E ALLA FINE ARRIVA MAMMA! Serie 15.25 ZACK E CODY SUL PONTE DI COMANDO. Serie 16.25 ZEKE E LUTHER. Telefilm 16.50 CAMERA CAF. Serie 17.25 CAMERA CAF RISTRETTO. Serie 17.35 LOVE BUGS. Serie 18.10 COTTO E MANGIATO IL MEN DEL GIORNO. 18.30 STUDIO APERTO. Nel programma: Meteo 19.00 STUDIO SPORT. 19.30 C.S.I. MIAMI. Telefilm 20.30 TRASFORMAT. Quiz. Con Enrico Papi 21.10 PLASTIK ULTRABELLEZZA. Variet. Con Elena Santarelli 0.15 NIP/TUCK. Telefilm. Con Dylan Walsh, Julian McMahon, Joely Richardson 1.15 POKER1MANIA. Variet 2.05 STUDIO APERTO - LA GIORNATA. 2.20 BEVERLY HILLS 90210. Telefilm

La7
la7.it 6.00 TG LA7. Nel programma: Meteo; Oroscopo; Traffico 6.55 MOVIE FLASH. Attualit 7.00 OMNIBUS. Attualit 9.40 COFFEE BREAK. Attualit. Con Tiziana Panella 10.30 (AH)IPIROSO. Attualit. Con Antonello Piroso 11.25 LISPETTORE TIBBS. Telefilm 12.30 DUE SOUTH - DUE POLIZIOTTI A CHICAGO. Telefilm 13.30 TG LA7. 13.55 FILM COM DIFFICILE AMARE. (Drammatico, Usa, 1986). Regia di Moshe Mizrahi . Con Tom Hanks, Cristina Marsillach, Benedict Taylor. 15.55 ATLANTIDE - STORIE DI UOMINI E DI MONDI. Documentario 17.35 MOVIE FLASH. Attualit 17.40 LEVERAGE. Telefilm 18.40 JAG - AVVOCATI IN DIVISA. Telefilm 19.40 G DAY. Tg Satirico. Con Geppi Cucciari 20.00 TG LA7. 20.30 OTTO E MEZZO. Attualit. Con Lilli Gruber 21.10 NIENTE DI PERSONALE. Attualit. Con Antonello Piroso 24.00 TG LA7. 0.10 MOVIE FLASH. 0.15 LA VITA SEGRETA DELLE DONNE. Documentario 1.05 PROSSIMA FERMATA. Attualit. Con F. Guiglia

MTv
mtv.it 13.05 NINAS MAL. Telefilm 14.05 10 COSE CHE ODIO DI TE. Telefilm 14.30 10 COSE CHE ODIO DI TE. Telefilm 15.05 JERSEY SHORE. Telefilm 16.00 MADE. Variet 17.00 DISASTER DATE. Variet 17.30 DISASTER DATE. Variet 18.00 TRL THE BATTLE. Musica 19.05 I SOLITI IDIOTI. Variet 20.00 NINAS MAL. Telefilm 21.00 IL TESTIMONE VIP. Reportage 22.00 IL TESTIMONE. Reportage

Sognando il principe

Floris festeggia 300 puntate

Sar levento mediatico dellanno, forse ancor di pi, e alcune reti addirittura stravolgono il palinsesto per creare ancor pi attesa trepidante rispetto alle nozze reali di Kate e William (foto) il prossimo 29 aprile. Da oggi la prima serata de La7d sar dedicata alle teste coronate di tutto il mondo con le divertenti serie-reality Il principe cerca moglie e Cercasi principe disperatamente: le avventure di tre principi e tre principesse di paesi esotici, Asia e Africa, alla ricerca dellamore mentre si fingono persone normali

Puntata 300 di Ballar. Come si dice, sembra ieri che Giovanni Floris (foto) ha cominciato, in tono minore, il suo talk show di approfondimento e ora non ha nulla da invidiare a Porta a porta e Annozero. A parte qualche urla di troppo, il programma funziona. Tra gli ospiti di stasera il ministro dellistruzione Maria Stella Gelmini, il vicesegretario del Pd Enrico Letta, il presidente della regione Piemonte Roberto Cota della Lega Nord, Flavia Perina di Fli. A tutti Floris chieder: dove porta la politica italiana?

Deejay TV
12.00 DEEJAY HITS. Musicale 13.30 THE CLUB. Musicale 13.55 DEEJAY TG. 14.00 LOREM IPSUM. Musicale 14.15 MOTHERBOARD. Musica 15.00 THE FLOW. Musicale 16.00 DVJ POP. Musicale 17.00 ROCK DEEJAY. Musicale 18.00 DEEJAY NEWS BEAT. Musicale 18.55 DEEJAY TG. 19.00 UOMINI CHE STUDIANO LE DONNE. Attualit 20.00 LOREM IPSUM. Musicale 20.15 MOTHERBOARD. Musica 21.00 24/7. Musicale 22.00 DEEJAY CHIAMA ITALIA. Variet 23.30 TRIN TRUN TRAN. Musicale

Il principe cerca moglie La7d, ore 21.10

Ballar Raitre, ore 21.05

Film e programmi
Spencer avventuriero in Sudamerica Parietti naufraga per Simona Ventura

Digitale Terrestre

In Sudamerica, lavventuriero Joe (Bud Spencer, foto) sfrutta il commercio di banane per aiutare gli abitanti del povero villaggio in cui vive. Un boss vuole per colonizzare la zona. Banana Joe Retequattro, ore 21.10

Simona Ventura (foto) conduce la semifinale del reality che sceglier i quattro concorrenti che accederanno alla finale. Naufraga per un giorno Alba Parietti. Lisola dei famosi Raidue, ore 21.05

PREMIUM GALLERY 14.05 14.18 14.44 14.55 15.35 15.45 15.50 15.57 16.24 16.40 16.47 16.54 17.30 18.00 18.25 18.31 18.36 19.12 FRINGE II. Telefilm STEEL THE EVENT. Telefilm JOI THE O.C. I. Telefilm MYA MALCOLM V. Telefilm STEEL UNA MAMMA PER AMICA I. Telefilm MYA OKAY PARIGI. Film Studio Universal SMALLVILLE VII. Telefilm STEEL MONK V. Telefilm JOI LUOMO NELLOMBRA. Film Premium Cinema VISITORS I. Miniserie STEEL NEL PAESE DELLE CREATURE SELVAGGE. Film JOI UN FIDANZATO IN PRESTITO. Film Tv MYA MALCOLM V. Telefilm STEEL RAGIONE E SENTIMENTO. Film Studio Universal HAMBURG DISTRETTO 21 III. Telefilm STEEL PARENTHOOD I. Telefilm JOI LA 25 ORA. Film Premium Cinema MYA MAG. Rubrica MYA 19.15 HAMBURG DISTRETTO 21 III. Telefilm STEEL 19.21 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION III. Telefilm JOI 19.24 ONE TREE HILL V. Telefilm MYA 20.05 VISITORS I. Miniserie STEEL 20.10 ONE TREE HILL V. Telefilm MYA 20.25 HOLLYWOOD COLLECTION. Rubrica Studio Universal 21.00 FUORI CONTROLLO. Film Premium Cinema 21.00 THE EVENT. Telefilm JOI 21.00 JERSEY GIRL. Film MYA 21.00 BEING HUMAN I. Telefilm STEEL 21.00 ALWAYS - PER SEMPRE. Film Studio Universal 21.51 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION IV. Telefilm JOI 22.05 BEING HUMAN I. Telefilm STEEL 22.42 FUORI CAMPO I DA 4. Documentario JOI 22.51 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION IV. Telefilm JOI 23.03 GAMER. Film Premium Cinema

RAI 4 14.00 LISOLA DEI FAMOSI - INSIDE STORY. Reality 14.50 FLASHPOINT. Serie 15.40 WAREHOUSE 13 II. Serie 16.25 BEING ERICA. Serie 17.10 STREGHE VIII. Serie 18.00 THE LOST WORLD II. Serie 18.45 DOCTOR WHO. Serie 19.30 WAREHOUSE 13 II. Serie 20.20 FLASHPOINT. Serie 21.10 LUOMO SENZA SONNO. Film 22.55 DICK TRACY. Film 0.35 MISFITS II. Serie CIELO 17.00 ITALIAS NEXT TOP MODEL COLLECTION. Variet 18.05 PROJECT RUNWAY - TAGLIA, CUCI E.. Variet 19.00 CIELO TG24 SERA. 19.30 GLI SGOMMATI. Variet 19.35 BORIS. Telefilm 20.15 TOP CHEF. Variet 21.15 DROP DEAD DIVA. Telefilm 22.10 IL CLUB DI JANE AUSTEN. Film 24.00 CIELO TG24 NOTTE. 0.25 X-FILES. Telefilm

Andy Garcia indaga sul corrotto Gere

Pieraccioni-Ceccherini a caccia di uneredit

Le nuove indagini di Simone Gandolfo


Due nuovi episodi della serie tv. Oggi Orlando (Simone Gandolfo) indaga sul Lupo che sta preparando un attentato. Poi il colpo a una collezione numismatica. Ris Roma 2 Canale 5, ore 21.10

Pizzi e Marcor ospiti da Piroso


Antonello Piroso ospita il fotografo cafonal Umberto Pizzi, limitattore Neri Marcor, lo scrittore ed opinionista Giampiero Mughini e la modella romena Madalina Ghenea. Niente di personale La7, ore 21.10

Quella che per un giovane agente (Andy Garcia) dovrebbe essere unindagine di routine si trasforma in un caso personale: vuole dimostrare la disonest di un ufficiale (Richard Gere, foto). Film del 1990 diretto da Mike Figgis. Affari sporchi Iris, ore 21

Leopoldo (Leonardo Pieraccioni, foto, anche regista) un maestro elementare che scopre che il suo amico dinfanzia Melchiorre (Massimo Ceccherini) suo fratellastro. Insieme si mettono alla ricerca di una misteriosa eredit. Il principe e il pirata Cinema Energy, ore 21

Corriere della Sera Marted 19 Aprile 2011

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Forum Televisioni: www.corriere.it/grasso Videorubrica Televisioni: www.corriere.tv

Dal Satellite
Film e programmi
Ultima rapina per Alec Baldwin

Cinema
15.45 AMORE 14 Federico Moccia ci racconta le feste, gli amori, la scuola, di Caro, 14 anni, e delle sue amiche Alis e Clod. Sky Cinema Family 15.50 PECCATO CHE SIA UNA CANAGLIA Dal racconto di Alberto Moravia, con S. Loren nel ruolo della popolana borseggiatrice e M. Mastrioianni in quello di un tassista. Sky Cinema Classics 16.40 FORREST GUMP Il film con T. Hanks e diretto da R. Zemeckis ha vinto sei Oscar (tra cui film e regia). Un ritratto dellAmerica, da Nixon a Lennon. Sky Cinema 1 HD 16.55 BUFERA IN PARADISO Tre fratelli delinquenti per la vigilia di Natale vogliono rapinare una banca, nella cittadina chiamata Paradise. Con N. Cage. Sky Cinema Hits HD 17.05 YENTL Oscar alla colonna sonora per il film diretto e interpretato da B. Streisand, incentrato sulla vita di una giovane ebrea che inizia a studiare il Talmud. MGM 17.20 ROMBO DI TUONO C. Norris un veterano del Vietnam, il colonnello Braddock che torna nel sud-est asiatico per una missione diplomatica. Sky Cinema Max HD 17.30 IL DITTATORE DELLO STATO LIBERO DI BANANAS Fielding Mellish (W. Allen) un tecnico collaudatore, che per amore parte per lo stato latinoamericano di Bananas. Sky Cinema Classics 18.55 CHE - GUERRIGLIA Seconda parte della biografia del Che (B. Del Toro), negli anni che seguono la rivoluzione cubana. Regia di S. Soderbergh. Sky Cinema Hits HD 19.05 SLEVIN - PATTO CRIMINALE J. Hartnett, gi visto nel cast di The Black Dalia, interpreta Slevin un giovane affetto da atarassia. Sky Cinema Max HD 19.10 SCUSA MA TI VOGLIO SPOSARE Sequel di Scusa ma ti chiamo amore, sempre tratto dal libro di Moccia. Alex chiede finalmente a Niki di sposarlo. Sky Cinema Family 19.20 UN BELLISSIMO NOVEMBRE Un adolescente sinnamora perdutamente della zia (G. Lollobrigida), sposata e senza figli. La donna lo asseconda per combattere la noia. MGM 21.00 ALICE IN WONDERLAND Il visionario Tim Burton regala una trasposizione cinematografica neogotica del capolavoro di Lewis Carrol. Sky Cinema Family 21.10 HOTEL BAU Andi e Bruce sono orfani: nella nuova casa dove vengono ospitati i cani non sono bene accetti, ma loro hanno Friday... Produzione Disney. Sky Cinema Hits HD 22.50 IL COLOSSO DARGILLA Ispirato alla vita del pugile Primo Carnera. Humphrey Bogart interpreta un giornalista che lo aiuta ad uscire dalle ritorsioni di un boss. Sky Cinema Classics

Sport
11.00 BILIARDO: GIORNO 4 Campionato del Mondo. Diretta Eurosport 15.00 CALCIO: ROMA - PALERMO Serie A Sky Sport 1 HD CALCIO: PONTE PRETA PALMEIRAS Paulistao Sport Italia 15.15 CALCIO: ROMA - CHIEVO 21/12/05 Serie A Roma ESPN 15.30 BILIARDO: GIORNO 4 Campionato del Mondo. Diretta Eurosport CALCIO: NAPOLI - UDINESE Serie A Sky Sport 1 HD 15.45 CALCIO: FRANZ BECKENBAUER 1966, 1970, 1974 FIFA World Cup Classic Players ESPN CALCIO: ROMA - JUVENTUS Serie A RaiSport 1 15.55 CALCIO: COPPA DEI CAMPIONI: ASTON VILLA - BAYERN MONACO 1982 Tutto Coppe ESPN 16.00 CALCIO: FIORENTINA - JUVENTUS Serie A Sky Sport 1 HD 16.30 CALCIO: FIORENTINA - JUVENTUS Serie A Sky Sport 1 HD 17.00 CALCIO: MILAN - SAMPDORIA Serie A Sky Sport 1 HD 17.25 CICLISMO: AMSTEL GOLD RACE RaiSport 1 17.30 CALCIO: PARMA - INTER Serie A Sky Sport 1 HD 17.45 CALCIO: 2002 COREA/GIAPPONE FIFA Mini World Cups ESPN 18.00 AUTOMOBILISMO: EP. 13 Grand Prix Story ESPN BASKET: VARESE - MILANO Serie A Sky Sport 2 HD 18.30 CALCIO: ROMA - INTER 24/05/2008 Coppa Italia ESPN TENNIS: GIORNO 2 Torneo WTA di Stoccarda. Diretta Eurosport 18.45 PALLAMANO: INTINI NOCI BOZEN Campionato Italiano. Diretta RaiSport 1 19.00 CALCIO: COPPA DEI CAMPIONI: AMBURGO - JUVENTUS 1983 Tutto Coppe ESPN WRESTLING: EP. 42 WWE Experience Sky Sport 2 HD 20.00 MOTOCICLISMO: 2001 AUSTRALIA GP (500CC) Top 10 Valentino Rossi ESPN WRESTLING: EP. 43 WWE Domestic Raw Sky Sport 2 HD 20.15 BILIARDO: GIORNO 4 Campionato del Mondo. Diretta Eurosport 20.25 HOCKEY SU PISTA: SEREGNO BASSANO 54 Campionato Italiano. Diretta RaiSport 1 20.40 CALCIO: NEWCASTLE MANCHESTER UNITED Premier League. Diretta Sky Sport 1 HD 21.15 CALCIO: ARSENAL - LIVERPOOL Premier League Sport Italia 22.00 TENNIS: 1978: EVERT NAVRATILOVA Wimbledon Story ESPN BASKET: MIAMI - PHILADELPHIA NBA Sky Sport 2 HD 23.00 CALCIO: MILAN - BRESCIA 16/05/04 Serie A Milan ESPN 23.30 AUTOMOBILISMO: WORLD SERIES BY RENAULT Eurosport

A fil di rete
di Aldo Grasso

Moretti in gran forma Hessel che noia


abemus indignationem. Lultranovantenne Stphane Hessel era ospite di Fabio Fazio per il lancio promozionale del suo libello: Indignatevi. Con tutto il rispetto per let, mai sentito uno cos noioso, prevedibile e ideologicamente intransigente (Che tempo che fa, Raitre, domenica, ore 20,10). La cosa curiosa che Stphane figlio di due genitori vivaci e birichini alquanto. Suo padre era Franz Hessel, scrittore e traduttore, amico di Walter Benjamin (lo aveva spinVincitori e vinti to a pubblicare i suoi studi sulle origini del dramma barocco tedesco), con cui aveva tradotMilena to una parte della Recherche di Gabanelli Milena batte Proust. Franz il famoso Jules Paolo, Raitre di Jules e Jim del libro di Hensupera Canale ri-Pierre Roch e del film di 5 in fascia prime time. Franois Truffaut. Sua madre Puntata monografica di Helen Grund, pittrice, la Kathe Report, dedicata a di Jules e Jim. Nel 1920 li ragBologna. Ma il pubblico giunse Roch. Incominci tra di Milena Gabanelli Helen e H.P. una relazione pasfedele, e la segue: sionale e tempestosa che dure3.113.000 spettatori, r molti anni. Anche Franz ave12,4% di share in fascia va vissuto una sorta di mnage prime time trois con Franziska zu Reventlow e il polacco Bogdan. Nei Paolo suoi libri c sempre una eco di Bonolis queste relazioni triangolari. Paolo battuto Con genitori simili il minida Milena in mo che ti pu accadere che tu fascia prime sia indignato perpetuamente time. Cala a picco con il mondo, e pieno di conIl senso della vita, traddizioni. con Paolo Bonolis che Stphane, deportato nel camintervista calciatori e po di concentramento di Bushowman: gli spettatori chenwald, ha poi sposato la sono 2.673.000, causa palestinese e aderito alla lo share in fascia prime campagna per il boicottaggio time dell11% dei prodotti israeliani. Il suo concetto di democrazia a senso unico, con un contorno di banalit e luoghi comuni. Naturalmente, come gli ha fatto notare con simpatia un Nanni Moretti in gran forma, tutti gli ospiti di Fazio sono straordinari, fanno venire la pelle doca, si ergono a miti, sono gli unici capaci di cambiare la tv e il mondo. Nella duplice veste di cinefilo e psicoanalista, Nanni Moretti avrebbe potuto aiutarci a spiegare linspiegabile successo di Indignatevi. In qualche modo lo ha fatto, parlando del suo film come elogio della fragilit, della debolezza, del dubbio. Stphane, invece, il triangolo no, non laveva considerato.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il remake del film di Sam Peckinpah del 72. Per sdebitarsi con chi lha fatto evadere dal carcere, un bandito (Alec Baldwin) deve fare unultima rapina. Al suo fianco la moglie (Kim Basinger, con Baldwin nella foto). Getaway Sky Cinema Max, ore 21

Papaleo & friends in terra lucana

Quattro amici (tra di loro Rocco Papaleo, anche regista) che suonavano insieme da ragazzi, si ritrovano on the road in terra lucana per partecipare ad un festival. Basilicata coast to coast Sky Cinema 1, ore 21.10

Laereo precipita tra risate e gag surreali

Serie Tv
14.00 15.10 16.20 17.15 18.25 19.10 20.00 21.15 21.45 22.00 22.10 23.10 23.15 HOW I MET YOUR MOTHER Fox HD I-CARLY Nickelodeon I SIMPSON Fox HD FUTURAMA Fox HD C.S.I. MIAMI Fox Crime HD LA VITA SECONDO JIM Fox HD KARKU 1 Rai Gulp CYBERGIRL Disney Channel THE LISTENER Fox HD LIFE BITES Disney Channel BATMAN Nickelodeon AIUTAMI HOPE! Fox HD CYBERGIRL Disney Channel HOT IN CLEVELAND Fox Life 23.40 JINX Disney Channel TRUE BLOOD Fox HD 23.45 N.C.I.S. ANTHOLOGY Fox Crime HD BONES Fox Life 0.35 I GRIFFIN Fox HD

Intrattenimento
14.00 DANCE TIME Disney Channel GLI SGOMMATI Sky Uno 15.15 THE RACHEL ZOE PROJECT E! 16.15 TELENOVELLIAMO LEI 17.15 DANCE TIME Disney Channel 18.15 TELENOVELLIAMO LEI 19.05 THE RACHEL ZOE PROJECT E! 20.00 JERSEYLICIOUS E! 20.10 TOP CHEF LEI 21.10 HELLS KITCHEN USA Sky Uno 22.15 WIPEOUT - PRONTI A TUTTO K2 22.55 GLI SGOMMATI Sky Uno 23.05 I ROBINSON K2 23.15 NAKED & FUNNY E! 23.30 I ROBINSON K2 23.55 I ROBINSON K2 24.00 DAVID LETTERMAN SHOW Sky Uno 0.15 NAKED & FUNNY E! 0.20 I ROBINSON K2

Ragazzi
18.40 SIAMO FATTI COS DeAkids 19.10 CUCCIOLI CERCA AMICI Boomerang 19.20 A TUTTO REALITY: IL TOUR! K2 19.30 BEN 10 Cartoon Network 19.35 BABY LOONEY TUNES Boomerang 19.40 GULP FORWARD Rai Gulp 20.10 DUE FANTAGENITORI K2 SPONGEBOB Nickelodeon 20.25 SAM SAM Boomerang 20.35 DUE FANTAGENITORI K2 SPONGEBOB Nickelodeon 20.50 I PUFFI Boomerang 20.55 ADVENTURE TIME Cartoon Network 21.00 DUE FANTAGENITORI K2 SPONGEBOB Nickelodeon 21.15 LA FORESTA DEI SOGNI Boomerang

Documentari
13.10 14.05 15.00 16.10 17.05 18.05 19.35 20.00 20.30 21.10 21.55 22.00 TOP MACHINE Discovery Science MEGA WORLD Discovery Science TOP GEAR Discovery Channel HD IL SEGRETO DEL MIO SUCCESSO History Channel COME FUNZIONA? Discovery Science TOP MACHINE Discovery Science GADGET SHOW Discovery Science TOP GEAR Discovery Channel HD AFFARI DI FAMIGLIA History Channel SIAMO FIGLI DEGLI ALIENI? National Geographic IL GIRO DEL MONDO IN 80 ISOLE Yacht & Sail AI CONFINI DELLA SOPRAVVIVENZA Discovery Channel HD

Un aereo che precipita: equipaggio e passeggeri affrontano il panico con gag e battute surreali. Regia di Abrahams e D. e J. Zucker (1980). Nella foto Robert Hays. Laereo pi pazzo del mondo Sky Cinema Comedy, ore 21

Costner diventa Sioux per amore


Lufficiale nordista John Dunbar (Kevin Costner, anche regista) scopre la cultura degli indiani Sioux, innamorandosi di una di loro. Finir per condividerne il destino, adottandone usi e cultura. Balla coi lupi Sky Cinema Passion, ore 21

Radio
RADIO 1 rai.it 14.45 NO COMMENT. 15.35 BAOBAB - LALBERO DELLE NOTIZIE. 17.20 IL COMUNICATTIVO. 17.40 TORNANDO A CASA. 19.20 RADIOUNO SPORT. 19.30 LA MEDICINA. 19.35 ASCOLTA, SI FA SERA. 19.40 ZAPPING. 20.55 ZONA CESARINI. RADIO 2 13.40 UN GIORNO DA PECORA. 15.00 COS PARL ZAP MANGUSTA. 15.15 OTTOVOLANTE. 16.00 BRAVE RAGAZZE. 17.00 610 (SEI UNO ZERO). 18.00 CATERPILLAR. 19.43 GR SPORT. 19.50 MARINAI, PROFETI E BALENE. 20.00 DECANTER. rai.it RADIO 3 rai.it 14.00 TRE COLORI. 14.30 ALZA IL VOLUME. 15.00 FAHRENHEIT. 16.00 AD ALTA VOCE. 18.00 SEI GRADI. UNA MUSICA DOPO LALTRA. 19.00 HOLLYWOOD PARTY. 19.50 RADIO 3 SUITE. 20.30 IL CARTELLONE. 22.45 GR 3. RMC 7.00 9.00 10.00 11.00 13.00 15.00 18.00 20.00 22.00 radiomontecarlo.net SI SALVI CHI PU DESI, LUISELLA RAPHAEL. ALFONSO SIGNORINI SHOW. IN TEMPO REALE FARCHETTO, VENEGONI. TEO IN TEMPO REALE. IN THE MUSIC BRAGATTO. IN THE MUSIC DI MAGGIO. ANTEPRIMA NEWS M. VALLI. MARCO PORTICELLI. MONTE CARLO NIGHTS NICK NIGHTFLY. RADIO 105 105.net 7.00 TUTTO ESAURITO GALLI, PIZZA. 10.00 105 FRIENDS TONY, ROSS. 13.00 105 ALLUNA CATTELAN. 14.00 LO ZOO DI 105 M. MAZZOLI. 16.00 MUSIC & CARS ALVIN, DJ GIUSEPPE. 19.00 105 NON STOP YLENIA, BRIGANTE, LEONE DI LERNIA. 21.00 105 NIGHT EXPRESS SPADA, FABIOLA. 23.00 LO ZOO DI 105 M. MAZZOLI. VIRGIN RADIO virginradioitaly.it 9.30 VIRGIN ROCK LIVE ANDREA ROCK. 11.30 ROCK IN TRANSLATION GIULIA SALVI. 12.30 MUSIC HISTORY PAOLA MAUGERI. 13.30 VIRGIN INVESTIGATION BUREAU. 14.00 REVOLVER RINGO. 14.05 SUPER SIC MARCO SIMONCELLI. 18.00 VIRGIN GENERATION. 19.30 VIRGIN INVESTIGATION BUREAU. 20.30 VIRGIN ROCK LIVE.

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Marted 19 Aprile 2011 Corriere della Sera

CON LA NUVOLA ITALIANA I SERVIZI SONO A MISURA DELLE CITT E LE CITT SONO A MISURA DEI CITTADINI.

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