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CULT

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LA DOMENICA

La copertina

Il personaggio

I protagonisti

Noi, i ragazzi rivoluzionari di Facebook


ENRICO DEAGLIO

Addio Moebius principe visionario del fumetto


GIPI LUCA RAFFAELLI

Gallagher incontra Balotelli Chi pi rockstar?


NOEL GALLAGHER GABRIELE ROMAGNOLI

Fondatore Eugenio Scalfari


Anno 37 - Numero 60

Direttore Ezio Mauro


domenica 11 marzo 2012

dom 11 mar 2012

1,20 in Italia

SEDE: 00147 ROMA, VIA CRISTOFORO COLOMBO, 90 - TEL. 06/49821, FAX 06/49822923. SPED. ABB. POST., ART. 1, LEGGE 46/04 DEL 27 FEBBRAIO 2004 - ROMA. CONCESSIONARIA DI PUBBLICIT: A. MANZONI & C. MILANO - VIA NERVESA, 21 - TEL. 02/574941. PREZZI DI VENDITA ALL'ESTERO: AUSTRIA, BELGIO, FRANCIA, GERMANIA, GRECIA, IRLANDA, LUSSEMBURGO, MALTA, MONACO P., OLANDA, PORTOGALLO, SLOVENIA, SPAGNA 2,00; CANADA $1; CROAZIA KN 15; EGITTO EP 16,50; REGNO UNITO LST 1,80; REPUBBLICA CECA CZK 64; SLOVACCHIA SKK 80/ 2,66; SVIZZERA FR 3,00 (CON D O IL VENERD FR 3,30); TURCHIA YTL 4; UNGHERIA FT 495; U.S.A $ 1,50

SE CENTO GIORNI VI SEMBRAN TROPPI


EUGENIO SCALFARI
O spread quasi dimezzato rispetto a tre mesi fa, ma c anche chi scrive (Guido Gentili sul 24 Ore di venerd scorso) che uno spread a livelli pericolosi dava al governo Monti lenergia dellemergenza e imponeva ai partiti di appoggiarlo senza riserve, mentre il recupero di una quasi normalit finanziaria allenta i vincoli della strana maggioranza esistente rendendo pi fragile la tenuta del governo. Questa riflessione paradossale ma come tutti i paradossi contiene una parte di verit. Alcune fastidiose gaffe di ministri e di sottosegretari e alcuni drammatici episodi in Nigeria e in India hanno nei giorni scorsi dato la stura a critiche e ad uno scollamento evidente nel rapporto tra i partiti e il governo. La recessione in corso ha accentuato il malessere di molte categorie. Il movimento No-Tav diventato una sorta di distintivo unificante per tutti gli scontenti dItalia e la Fiom una sorta di sindacato-partito allinsegna del solito articolo 18. Infine il dopo Monti e lavvicinarsi delle elezioni amministrative del 6 maggio hanno risvegliato i partiti dal lungo letargo in cui sembravano caduti. Cresce linsofferenza verso la dittatura dei tecnici ai quali si guarda come una necessaria sospensione della democrazia parlamentare, che dovr comunque cessare nella primavera del 2013. Accenti di questo tipo sono anche contenuti nel manifesto dellassociazione Libert e Giustizia che sar illustrato domani a Milano da Gustavo Zagrebelsky. SEGUE A PAGINA 29

Il ministro delle Finanze tedesco elogia Monti: Speranza per lEuropa. Lite Merkel-Lagarde : lFmi chiede pi soldi per la crescita

La Germania: Atene ce la far


Intervista a Schaeuble: lausterity fa bene. Scontro Pdl-Pd sul lavoro
La salma di Lamolinara in Italia
dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI

Nigeria, stata unesecuzione quattro colpi contro lostaggio

BERLINO ESSUNO pu predire il futuro, la priorit varare il secondo pacchetto per la Grecia confido che le difficili misure decise con il governo di Atene la porteranno sulla via del risanamento. SEGUE A PAGINA 3

Lanalisi

Ma le banche credono al default della Grecia


dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI NEW YORK GOVERNI europei lo definiscono un successo: missione compiuta, il salvataggio della Grecia andato in porto. Per i mercati tecnicamente un default, il pi grande consolidamento di un debito pubblico mai avvenuto nella storia, e sono certi che non baster. SEGUE A PAGINA 2

Il retroscena

Cambiare larticolo 18, non abolirlo


ROBERTO MANIA
ODIFICARE larticolo 18 ma senza cancellarlo. Cos il premier Mario Monti spiega nelle conversazioni informali degli ultimi giorni il piano che ha in mente. Non uno strappo radicale con la Cgil, che proprio ieri con il leader Susanna Camusso tornata da New York ad alzare le barricate. SEGUE A PAGINA 4

Polemica dopo il discorso del segretario del centrodestra. Bersani: gi in campagna elettorale

Alfano: se la sinistra vince nozze gay e coppie di fatto


ROMA L'Italia con la sinistra al governo avrebbe nozze gay e coppie di fatto. Il segretario del Pdl Angelino Alfano a due mesi dalle amministrative, attacca sui temi della famiglia. Immediata la reazione del Pd. Sentendo i toni di Alfano chiedo scrive il leader Pierluigi Bersani su Twitter se siamo gi in campagna elettorale. Nel caso ci tenga informati, vorremmo partecipare. Rincara la dose la presidente dei senatori democratici, Anna Finocchiaro: Con queste basse polemiche si rischia solo di creare inutili problemi al governo. SERVIZI ALLE PAGINE 10,11 E 13

La polemica

La crociata anti-omosessuale dal Cavaliere ad Angelino


FILIPPO CECCARELLI
CCOLI di nuovo, come se in un baleno la misura e la sobriet avessero tolto il disturbo e in 24 ore appena tutto fosse ritornato come prima. Berlusconi super-macho attempato con Putin e Medvedev giubbonatissimi, DellUtri soddisfatto dellennesimo verdetto. SEGUE A PAGINA 10

Larrivo a Ciampino della salma

SERVIZI ALLE PAGINE 6, 7 E 9

Il reportage

CULT

LA DOMENICA

Abbiamo incontrato in Macedonia Ilievski, il superlatitante dellinchiesta

Il dibattito sulla fine del postmoderno: non tutto interpretazione

Calcio truccato, nel covo del boss Un festival fare soldi in Italia
SKOPJE ON avete capito niente. Lazio-Genoa lha fatta Sculli, non Mauri. Sculli? Sicuro? Sculli. Con gli amici suoi di Genova. Al cento per cento. Anzi no, a un milione per cento. Se volete ve ne parlo. Per non qui, non ora. SEGUE ALLE PAGINE 22 E 23 dai nostri inviati GIULIANO FOSCHINI MARCO MENSURATI

Umberto Eco: cari filosofi lora del Realismo Negativo


UMBERTO ECO
O LETTO in vari siti di internet o in articoli di pagine culturali che sarei coinvolto nel lancio di un Nuovo Realismo, e mi chiedo di che si tratti, o almeno che cosa ci sia di nuovo (per quanto mi riguarda) in posizioni che sostengo almeno dagli anni Sessanta e che avevo esposte poi nel saggio Brevi cenni sullEssere, del 1985. ALLE PAGINE 46 E 47

Manifestazione di protesta Via gli stupratori dallateneo

Strauss-Kahn a Cambridge studenti in rivolta


ENRICO FRANCESCHINI A PAGINA 19

Tamburino, nuovo capo del Dap Errore chiudere Asinara e Pianosa

Per la prima volta calano i detenuti s al carcere leggero


LIANA MILELLA A PAGINA 21

la Repubblica
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LA CRISI FINANZIARIA ECONOMIA

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I mercati

scontro tra Fmi e Merkel lAmerica chiede pi sforzi su fondo salva-Stati e crescita
ElebanchescommettonosuunanuovabancarottadiAtene
(segue dalla prima pagina)

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE FEDERICO RAMPINI NEW YORK NALTRA bancarotta greca prevista per il 2013, nelle scommesse degli investitori. Non solo questione di finanza: lintera eurozona sprofonda nella recessione, la Spagna vede materializzarsi lo spettro di una spirale greca, coi debiti che crescono perch il Pil va sempre pi gi. Si apre un dissenso tra il Fondo monetario internazionale e la Germania, a cui il New York Timesdedica la prima pagina mettendo in scena le due donne avversarie, Christine Lagarde e Angela Merkel. Dietro il Fmi c lAmerica di Obama, in forte ripresa, con oltre 700.000 posti creati in pi dallinizio dellanno.

A FUOCO LA BANDIERA UE
Un gruppo di dipendenti pubblici greci durante uno sciopero brucia per protesta la bandiera Ue

IL PROSSIMO DEFAULT LO PAGA IL CONTRIBUENTE La divaricazione di nuovo ai massimi, tra il discorso politico e la logica delleconomia. Per leurozona quello avvenuto venerd un passo avanti verso la stabilizzazione, a cui tutti hanno contribuito: su 200 miliardi di euro di debito statale greco, circa la met sono stati letteralmente cancellati

(Fmi, fondo europeo salva-Stati). Risultato: il prossimo default greco lo pagher il contribuente europeo, tedesco in primis. Che forse si riveler per governo interposto un negoziatore pi intransigente della comunit bancaria. Questultima non ha dubbi: la Grecia torner in bancarotta. Lo dicono le scommesse sui mercati, dove i nuovi bond greci risanati vengono valutati attorno al 15% del loro valore ufficiale. A Wall Street la data considerata quasi certa, nel 2013 Atene sar di nuovo in default. LOPZIONE DELLUSCITA DALLEURO La sindrome greca non lascia scampo. E alleconomia reale che bisogna guardare per capire che questa situazione una apora, situazione senza via di uscita, come le tragedie di Eschilo. Il Pil della Grecia crollato del 7,5% solo nellultimo trimestre del 2011, peggio del previsto. Le cronache da Atene narrano di aziende e privati cittadini che portano i capitali allestero, di giovani disoccupati che riprendono la strada dellemigrazione. Se non ci credono i greci, figurarsi chi dovrebbe investire in quel paese. Lunica soluzione sussuranno da mesi gli esperti del Fmi la massiccia svalutazione, cio luscita della Grecia dalleuro. Proprio quel che pensano i parlamentari di Atene che hanno gi effettuato bonifici su conti offshore. PORTOGALLO E SPAGNA NELLA STESSA TRAPPOLA? Il Portogallo il prossimo sulla lista. Anche se il suo default non affatto una certez-

Le tappe
LUNED
Si riunisce lEurogruppo che sbloccher il secondo pacchetto di aiuti di 130 miliardi

za, spaventa il tasso dinteresse che Lisbona deve pagare su certi bond, attorno al 13,5% e quindi insostenibile. Il Pil portoghese continua a franare. Per rilanciare la crescita, e quindi poter ripagare i debiti, il Portogallo ha bisogno di esportare. Ma il suo principale mercato di sbocco, la Spagna, a sua volta in recessione e quindi compra meno di prima. Il caso spagnolo lo coglie nella sua drammaticit il premier Mariano Rajoy:

Per leurozona il salvataggio greco stato un successo malgrado il default tecnico. Ma c chi dice che non baster
dal valore nominale dei titoli del Tesoro. La Merkel lha spuntata su un aspetto: le banche internazionali che detenevano i bond greci ci rimettono tanto, perdono ben oltre il 50% del valore dei loro investimenti. Un piccolo gruppo di investitori ribelli ha rifiutato il concordato: per questa ragione che tecnicamente il consolidamento non si pu definire volontario, e scatta il pagamento di 3,2 miliardi di Credit default swap (cds), titoli derivati dal contenuto assicurativo e/o speculativo. Ma non questo laspetto pi importante. Il default greco segna luscita di scena dei banchieri: al loro posto nella veste di creditori di Atene subentrano gli altri Stati europei e le istituzioni sovranazionali che sono emanazione degli Stati

Obama e il Fondo monetario dichiarano guerra allausterity: dannegger lEuropa e la stessa Germania
20 MARZO
Scadono bond greci per 14,5 miliardi. Atene ha bisogno degli aiuti internazionali per rimborsarli

30-31 MARZO
Si riuniscono a Copenaghen i ministri delle Finanze Ue per decidere il rafforzamento del fondo salva Stati

conservatore come la Merkel, non esita a sfidare la cancelliera tedesca per lausterity impossibile che viene richiesta alla Spagna. Ecco i numeri dellesercizio assurdo: lanno scorso Madrid doveva chiudere il bilancio con il 6% di deficit sul Pil, invece il disavanzo balzato all8,5%. Perch? Per la stessa trappola in cui sono cadute Atene e Lisbona: con il pavimento del Pil che sprofonda sempre pi in basso, gli obiettivi di deficit e debito diventano dei bersagli mobili che si allontanano a vista docchio. Se Rajoy dovesse applicare la cura che gli viene imposta dalla Germania, i consumi spagnoli perderebbero altri 4 punti solo questanno, in un paese dove la disoccupazione giovanile al 50%.

SCONTRO LAGARDE-MERKEL, OFFENSIVA DI OBAMA Lausterity voluta dalla Merkel sta logorando il rapporto tra le due donne pi potenti delleconomia globale, la cancelliera e la francese Lagarde che dirige il Fmi. Da quando ha sostituito Dominique StraussKahn, la direttrice ne ha raccolto lispirazione molto critica verso leurozona. Alla Germania, il Fmi chiede uno sforzo finanziario molto pi sostanzioso per il muro di fuoco anti-contagio: servono almeno 750 miliardi di euro perch il fondo salva-Stati sia un argine credibile contro future crisi. Soprattutto, il Fmi costernato per lassenza di una strategia di crescita. Dietro le critiche della Lagarde c lombra di Barack Obama. Seguendo la strategia opposta a quella della Merkel, respingendo lausterity, il presidente americano raccoglie successi innegabili: 24 mesi consecutivi di crescita delloccupazione in America, e unaccelerazione negli ultimi tre mesi in cui il saldo netto tra nuove assunzioni e licenziamenti supera regolarmente le 200.000 unit mensili. Obama e il Fmi hanno le prove che lausterity della Merkel non danneggia solo la periferia delleurozona, ma fa male alla Germania stessa. Negli ordinativi ricevuti dalle imprese industriali dallinizio dellanno, lAmerica ha una crescita seconda solo a quella dellIndia. Lindustria tedesca, che aveva continuato a beneficiare di una crescita degli ordini fino a tutto il 2010, dalla met dellanno scorso non fa che retrocedere.
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I3

Lintervista

Parla il ministro tedesco delle Finanze. Dopodomani la visita della cancelliera a Roma

(segue dalla prima pagina)

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ANDREA TARQUINI BERLINO SULLITALIA: Nessuno meglio di Mario Monti sa quali riforme strutturali sono necessarie per la crescita in Italialui un faro di speranza, non solo per lItalia ma per lEuropa intera. Cos parla Wolfgang Schaeuble, il potentissimo ministro delle Finanze tedesco, luomo-chiave oggi pi della stessa Merkel nella crisi delleuro e massima, ultima voce europeista della generazione di Kohl e Delors, a due giorni dalla visita di Angela Merkel a Roma. Ministro, la Grecia sta ottenendo il secondo aiuto, ce ne sar un terzo? Nessuno pu predire il futuro. Lanalisi di sostenibilit del debito della trojka presume che la Grecia arriver nel 2020 a un debito al 120,5 per cento del Pil. Lobiettivo sar raggiunto se la Grecia rispetta gli impegni del secondo pacchetto. Ma parliamo di 8 anni. Nessuno pu escludere che la Grecia necessiti di un ulteriore pacchetto. Non il tempo di speculare, ma di varare il secondo pacchetto per Atene. Gli economisti non ci credono, perch? Ci sono divergenze dopinione, e molta incertezza. Per questo i ministri delle Finanze delleurozona hanno concordato un secondo pacchetto per Atene basato sulle analisi della trojka, non sulle loro opinioni. Uno scenario realistico, non ottimista. Noi politici dobbiamo alla fine decidere. Sono convinto che abbiamo preso le migliori decisioni possibili, sullo sfondo dellincertezza. Ma non stato facile e non posso dare una garanzia di successo al 100 per cento. Ci vuole un Piano Marshall per la Grecia? E compito della Commissione europea: deve assicurare che la Grecia possa usare i fondi europei gi disponibili per stimolare la crescita. Sarebbe un bellesempio di solidariet europea se eseguito rapidamente. Ma non un surrogato al secondo programma per Atene, a riforme e riduzione del debito. Le misure chieste ai greci sono durissime, i tedeschi le accetterebbero? Se avessimo una crisi simile, fa-

Ho fiducia nella Grecia I piani di austerit non creano recessione


Schaeuble: Monti speranza per Italia ed Europa
remmo tutto il possibile per restare nelleurozonai salari minimi greci sono stati ridotti al livello di quelli spagnoli. Dovreste ascoltare stoni, sloveni o slovacchi: le riforme chieste alla Grecia sono meno della met di quelle accettate dai loro paesi dopo il 1989. I greci devono capirlo, prima di dire che i problemi sono colpa degli altri, o magari dei tedeschi. Non cos. Noi aiutiamo, e io stato il primo a chiedere ai media tedeschi di non parlare con pregiudizi o insulti della Grecia. Vista la tragica crisi sociale greca non si chiedono condizioni troppo dure? Noi vogliamo aiutare, ma nessuno obbliga la Grecia ad accettare laiuto. E chiaro che la Grecia ha un problema e ha bisogno di aiuto. Mi riferisco a quanto mi dice il governo greco, e la Trojka. Vogliamo aiutare, possiamo solo se ha senso. Ma a livello europeo troppa austerit non pu uccidere ogni ripresa? I problemi delleurozona hanno due cause: alti deficit e debito sovrani di alcuni Stati e mancanza di competitivit. Che possiamo superare solo con riforme strutturali. Dieci anni di tassi bassi hanno spinto alcuni Stati delleurozona a rinviarle. Adesso, sotto il pressing della crisi, devono vararle. Come conciliare tagli e crescita? Secondo Commissione europea, Fmi e Ocse, la Ue non rischia una piena recessione, solo crescita debole, per le cause appena dette. Diciamo: non si tratta solo di tagliare spese bens di rilanciare la crescita. Per questo servono riforme strutturali. Monti fa abbastanza per la crescita o no? Nessuno sa meglio di Mario Monti quali riforme strutturali sono necessarie per la crescita economica in Italia. Le sue scelte sono premiate dai mercati con interessi pi bassi sui titoli sovrani. I mercati si fidano di Monti. Lui un faro di speranza non solo per lItalia ma per lEuropa intera. E stato eletto dal Parlamento, ha piena legittimit. I partiti hanno deciso che il governo precedente non era pi capace di risolvere la crisi e sembrava aver perso la fiducia dei mercati. Allora si sono accordati per un cosiddetto governo dei tecnici. Non la prima volta che questa soluzione funziona in Italia. La situazione attuale mi ricorda i primi anni 90, quando Ciampi cre le precondizioni per la partecipazione

Meno sacrifici di altri

Le riforme chieste ad Atene sono meno della met di quelle accettate a suo tempo da sloveni, slovacchi ed estoni

italiana alleuro. Lasciamo che il popolo italiano decida cosa accadr lanno prossimo, dopo le elezioni. Dopo Ciampi , per, venne lera Berlusconi Non do consigli a elettori che non sono i miei. Ma la decisione italiana formare il governo dei tecnici e dargli abbastanza tempo per lavorare, invece di affrettarsi verso nuove elezioni si dimostrata molto successful, efficace. Che dice della paura europea di unegemonia tedesca? Le assicuro, la Germania non ha n lintenzione n la capacit di dominare lEuropa. Al contrario: la stabilit delleuro e una crescita robusta nella Ue dipendono dalla Germania in misura molto maggiore di quanto i tedeschi non vorrebbero. Dedurre da ci che noi vogliamo governare lEuropa assolutamente insensato. Un esempio: la cancelliera e io abbiamo fatto di tutto per trasformare il fiscal compact in emendamento ai Trattati europei, per dare alla Commissione europea un maggior ruolo e ridurre il peso degli Stati membri. Purtroppo il Regno Unito ha bloccato ci, ma non c prova migliore che la Germania non vuole dominare la Ue. Ma Ulrich Beck parla di nazio-

BERLINO
A fianco, il potente ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, protagonista chiave della strategia europea contro lemergenza debito. Sopra, il ministro insieme a Mario Monti

I mercati e lItalia

Non andare alle elezioni stata una buona scelta. Il governo dei tecnici premiato dai mercati. Mi ricorda Ciampi
Nessuna egemonia

Il declassamento

Rating a D dai cinesi della Dagong


PECHINO Lagenzia di rating Dagong taglia il debito sovrano della Grecia da C a D, ovvero default. Lagenzia cinese spiega che il declassamento la conseguenza delloperazione di swap del debito voluta da Atene che pur avendo esito positivo andata contro il volere di alcuni creditori privati con lattivazione delle clausole di azione collettiva (Cac) che forzano gli obbligazionisti ad aderire al concambio. Dunque a giudizio di Dagong il governo greco ha fatto default nei confronti di parte dei creditori privati che non volevano accettare lo swap.

La Germania non ha n lintenzione n la capacit di dominare lEuropa. Pi poteri alla Commissione Ue

nalismo delleuro tedesco Non fu solo auspicio dei tedeschi introdurre leuro, ma di molti paesi europei. Anche della Grecia, che nessuno ha costretto a entrare nellunione monetaria, cos come nessuno ha costretto lItalia. Fu Mitterrand a volere una valuta europea stabile come il marco. Purtroppo poi anche noi tedeschi abbiamo violato le regole del Patto di stabilit e crescita (2002-2004). Il fiscal compact abbastanza per costruire pi Europa politica, e in futuro per gli eurobond? E un passo importante verso ununione della stabilit pi Europa, la via giusta. La via dellunione europea sempre stata cammino passo per passo. Bisogna convincere la gente che si va nella giusta direzione. E giusto che Kohl chieda sempre pi Europa. Pi Europa nellinteresse di tuttima mettere in comune responsabilit di debiti, cio eurobond, pu solo essere ipotizzato realizzando prima una politica di bilancio comune. Altrimenti sarebbe errato. Perch non dare alle Bce competenze tipo Fed? Non condivido questidea. Il dollaro una valuta di riserva globale, il cui cambio determinato da ben altri fattori che non il rischio dinflazione Usa. Per leuro non cos. La fiducia nelleuro fortemente determinata dalla sua stabilit, per questo cos importante che leurozona la garantisca. La Bce non pu e non dovrebbe finanziare i debiti degli Stati membri. E compito dei governi. La Bce deve garantire sufficiente liquidit nelleurozona e frenare linflazione. Lavora oggi in modo eccellente, e del tutto indipendente. Cambiando daremmo ai politici la tentazione di stampare moneta ogni volta che vorranno.
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LA CRISI FINANZIARIA ECONOMIA

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PER SAPERNE DI PI www.cgil.it www.cisl.it

Il lavoro

Camusso: Tensioni sociali senza articolo 18


Alfano: La priorit il lavoro. Bersani: Lo scopre ora per evitare altri temi
ROMA Il nuovo vertice fra parti sociali e governo sulla riforma del lavoro previsto per domani e gi si sa che la partita sar tutta in salita. Ora per ci sono due difficolt in pi: una attiene al fronte sindacale, laltra a quello politico. La prima riguarda il timore di tensioni sociali denunciato dalla Cgil e la risposta che a tale denuncia arrivata dalla Cisl. A parole tutti i sindacati fanno appello alla necessaria unit, ma nei fatti i punzecchiamenti si sprecano. Lultimo parte appunto da una dichiarazione di Susanna Camusso. Noi siamo impegnati nel confronto ha detto la leader della Cgil riferendosi allincontro di domani ma se il governo in cerca di licenziamenti pi facili bisogna immaginarsi una tensione sociale di lungo periodo, che non nellinteresse del Paese. Se il governo cerca lo scalpo sullarticolo 18 ha precisato Camusso la risposta non sar una fiammata. Un avvertimento che non piaciuto affatto a Raffaele Bonanni, che sul tema ha atteggiamenti pi possibilistici. La Cisl far la sua parte ha risposto con un messaggio su Twitter il leader del sindacato la spero che il governo voglia fare un accordo innovativo ed equilibrato e non fornisca alibi a chi minaccia tensioni sociali. Il secondo punto di difficolt arriva invece dal fronte Pdl-Pd dove si discute su chi tenga di pi al lavoro. Parlando da Orvieto riguardo a quella che dovrebbe essere lagenda del governo Alfano ha detto: Daremo a Monti tre priorit: lavoro, lavoro, lavoro. Ben arrivati, bella scoperta, ha replicato Bersani, leader del Pd: quando c da parlare di corruzione e frequenze tv scoprono anche il lavoro. Noi pensiamo davvero che il lavoro sia il punto ha detto. Sul tema intervenuto anche Gianfranco Fini, leader di Fli e presidente della Camera: Per i nuovi assunti, larticolo 18 un reperto archeologico ha commentato. (l. gr.)
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Il retroscena
LA PROTESTA
Hanno partecipato 50.000 lavoratori alla manifestazione della Fiom del 9

(segue dalla prima pagina)

ROBERTO MANIA
A paventare il rischio di un conflitto sociale sui licenziamenti, ma neanche un appeasement di fronte alla prova muscolare promossa preventivamente dalla Fiom e dalla sinistra movimentista venerd scorso a piazza San Giovanni. Forse di articolo 18 non si parler gi da domani al tavolo convocato dal ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ma subito dopo s, perch lobiettivo resta quello di chiudere il negoziato (con o senza accordo con tutte le parti sociali) entro il 25 marzo, vigilia della partenza del premier per una sorta di road map asiatica, prima a Seoul per la Conferenza sulla sicurezza nucleare, poi a Tokyo, infine a Pechino. Quindici giorni di tempo, dunque, per trasformare le regole del lavoro. La Banca centrale europea, che trasferendo liquidit alle banche sta portando ossigeno alle imprese e al lavoro, ha chiesto di intervenire sullarticolo 18 ritenuto unanomalia nel panorama normativo europeo. E gli investitori globali stanno aspettando il governo dei professori davanti a quella che considerano la vera prova del fuoco: riformare il mercato del lavoro, sfidando direttamente il potere di veto dei grandi sindacati. Unulteriore discesa dello spread e dei rendimenti dei titoli di Stato dipende anche da questo. E nuove regole nel mercato del lavoro, comprese quelle sulla flessibilit in uscita la tesi di chi guarda allItalia dai monitor delle piazze finanziarie possono assecondare la ripresa che si attende per la seconda met dellanno. Un tassello per la crescita, si dice. Monti sa di avere ormai al suo fianco tutti gli altri sindacati, ma non la Cgil. Sa di poter contare sul sostegno della Confindustria di Emma Marcegaglia, sa, infine, che lungo quella traiettoria non si sfiler, in Parlamento, il Partito democratico. Non solo perch ne ha parlato pi volte direttamente con il segretario Pier Luigi Bersani, ma anche perch lala laburista del partito ha accettato di sporcarsi le mani sullarticolo 18. Lha scritto sullUnitun mese fa il responsabile economico di Via del Nazareno, Stefano Fassina. Un articolo importante, memoriz-

FOTO : ANSA

Si delinea il piano Monti Cambiamo quella norma ma non la cancelliamo


Indennizzo se si licenzia per motivi economici
zato da Monti, criticato dalla Cgil, firmato insieme al cislino Emilio Gabaglio, gi segretario della Confederazioni dei sindacati europei. In quellarticolo c nella sostanza il compromesso di Monti, che qualcosa di simiil meccanismo dellindennizzo al posto dellattuale reintegro previsto appunto dallarticolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Daltra parte gi oggi in pi del 90% dei casi di licenziamenti ingiustificati si arriva ad un accordo pecuniario tra limprenditore e il lavoratore prima della conclusione delliter processuale. Resterebbe la richiesta della giusta causa nei licenziamenti disciplinari, ma il giudice (applicando uno schema gi adottato in Germania) potrebbe scegliere tra lindennizzo e il reintegro nel posto di lavoro. Ma saranno gli ammortizzatori sociali il primo nodo da sciogliere domani. La trattativa, infatti, si arenata sulla mancanza non c un euro disponibile. Possibile un ricorso ai fondi Fas, come gi stato fatto per finanziare la cassa integrazione in deroga. Molto dipender dalla soluzione che verr concordata al tavolo. Lo schema del ministro Fornero, che scatter solo dal 2017, simile a quello adottato in diversi paesi europei: un istituto (la cassa integrazione) per sostenere il reddito dei lavoratori temporaneamente costretti a non lavorare per la crisi della propria azienda, un altro istituto (lindennit di disoccupazione) per tutelare coloro che involontariamente restano senza occupazione. Sarebbero tutelati tutti i lavoratori, dalloperaio della grande industria al giovane con contratto a termine. Scomparirebbero la cassa integrazione straordinaria e anche lindennit di mobilit. Un passo non facile, per, in vista della gestione delle prossime grandi ristrutturazioni aziendali dopo il superamento delle pensioni di anzianit.
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Cos il premier spiega ai suoi il compromesso che ha in mente per sbloccare limpasse
le dalla via suggerita dalla Cisl di Raffaele Bonanni e non ostacolata dalla Confindustria, e che viene incontro anche allunica apertura arrivata finora dalla Camusso: ridurre drasticamente i tempi delle vertenze giudiziarie per i licenziamenti, limitando i costi per le imprese e dando certezza a entrambe le parti in causa. Ma il perno dello schema resta un altro. Lidea di estendere ai licenziamenti individuali per ragioni economiche

I punti

Ha al suo fianco Cisl e Uil ma non la Cgil. Tuttavia, convinto che il Pd non si sfiler
di risorse. Il governo ha deciso di reperirle: servono almeno due miliardi di euro. Da domani spiegano al ministero del Lavoro saranno sul tavolo. Ma solo virtualmente. I tecnici della Ragioneria, infatti, non sono stati incaricati di fare le simulazioni. Al Tesoro tuttavia garantiscono che, data la volont politica, si far il possibile. Bisogner trovare una copertura creativa perch spiegano in Via XX settembre a legislatura vigente

ARTICOLO 18
La Cgil contraria a rivedere larticolo 18. Sarebbe solo disposta a ridurre drasticamente i tempi delle vertenze giudiziaria

AMMORTIZZATORI
Da domani saranno sul tavolo della trattativa governo parti sociali che si era bloccata sulla mancanza di risorse: servono due miliardi

PRECARI
Lobiettivo ridurre il numero dei contratti di precariato disincentivandoli il pi possibile rispetto agli altri

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LITALIANO UCCISO MONDO

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La crisi

Lamolinara ucciso da quattro colpi Terzi: Basta liti sulla pelle dei rapiti
In Nigeria sventato il sequestro di un ingegnere italiano
FRANCESCO BEI
ROMA Monti ha deciso: oggi pomeriggio arriver a Gattinara, in provincia di Vercelli, per rendere omaggio di persona alla salma di Franco Lamolinara. Un gesto simbolico, per dimostrare che il governo non intende dimenticare il caso e insiste nel chiedere che sia fatta piena luce sul blitz delle forze speciali inglesi. Intanto, dopo il botta e risposta con il leghista Maroni (che ne chiedeva le dimissioni) torna a farsi sentire il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, con una dichiarazione che trasuda tutta lirritazione per come la vicenda Lamolinara come quella dei mar detenuti in India sia diventata il pretesto per attaccare il governo dei tecnici. Non accettiamo - ha affermato il ministro - che questi casi delicati diventino un elemento delle quotidiane illazioni o diatribe che ogni tanto si sviluppano nel nostro Paese. Possono svilupparsi su altre cose ma non sulla pelle dei nostri connazionali in situazioni difficili. Quanto al faccia a faccia con il collega inglese Hague, da

Monti oggi a Gattinara per incontrare la famiglia della vittima Gasparri attacca il premier e Napolitano
Franco Lamolinara ucciso in Nigeria Copenaghen Terzi riferisce di aver avuto la piena rassicurazione che Londra fornir un resoconto dettagliato minuto per minuto di quanto accaduto. Lo stesso Hague luned riferir alla Camera dei comuni, mentre Terzi atteso marted a Montecitorio per uninformativa urgente. Un dibattito che potrebbe di nuovo vedere i leghisti o il Pdl in prima linea nelle critiche alla presunta inadeguatezza del governo Monti a gestire le crisi allestero. Anche per questo da Gianfranco Fini arriva un altol preventivo: Sarebbe davvero grave se qualcuno, dalle vicende indiane e nigeriane, traesse spunto per imbastire delle polemiche strumentali nei confronti del governo. Ma dal Pdl Maurizio Gasparri insiste con gli attacchi al premier: Le vicende dellIndia e della Nigeria dimostrano quanto sia caduta la reputazione dellItalia in questo momento. Purtroppo il governo Monti e altre istituzioni non hanno il rispetto che abbiamo avuto in altri momenti. Monti e Napolitano devono interrogarsi: perch il mondo non li considera?. La salma di Lamolinara rientrata ieri in Italia, accolta allaeroporto di Ciampino, insieme ai familiari, dal ministro della Difesa Di Paola, dal sottosegretario Marta Dass e dal-

lambasciatore britannico Prentice. Il corpo stato sottoposto ad autopsia dallequipe del professor Giancarlo Arbarello della Sapienza. Dal primo accertamento si stabilito che sono stati 4 i proiettili che hanno colpito lingegnere italiano, tutti esplosi dal fianco destro della vittima, a distanza ravvicinata. La pallottola mortale entrata da dietro lorecchio destro, gli altri tre colpi sono stati tra il petto e il fianco. Dai frammenti dellunico proiettile trattenuto dentro al corpo stato stabilito che il calibro dellarma era superiore al 5,56 in dotazione alla Nato (e quindi allo Special Boat Service). Una ricostruzione che non esclude il fuoco amico ma rende pi plausibile che il killer di Lamolinara sia stato uno dei terroristi. Intanto ieri si scoperto che, nelle stesse ore in cui Lamolinara veniva ucciso, un altro italiano scampato a un rapimento nel sud della Nigeria. Il tentativo di sequestro avvenuto a Asaba e ha riguardato Renzo Galvagni, un ingegnere di 65 anni che lavora per conto di una compagnia locale.
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Lintervista

Lanalista Vincent Cannistraro: Londra si fatta prendere la mano

I commando hanno fallito il blitz inglese stato un fiasco militare e di intelligence ,,


CARLO BONINI
VINCENT Cannistraro la dice dritta. Non aver avvisato gli italiani prima di dare luce verde al blitz di Sokoto stato semplicemente ingiustificabile. Inutile girarci intorno: gli inglesi hanno sbagliato. Luomo al telefono da Washington conosce ci di cui parla. Oggi un apprezzato analista e consulente di intelligence, dopo unintera vita professionale nella Cia. E sulla crisi politico-diplomatica in cui Roma e Londra si sono avvitate sembra avere idee molto chiare. Il ministro della difesa inglese ha sostenuto che in una situazione militarmente complessa e improvvisa nei tempi come quella che si era determinata gioved mattina, si pu comprendere un ritardo di comunicazione. Mi sembra un tentativo di giustificarsi, sapendo di aver commesso un errore. Da sempre, nei rapporti tra governi e Servizi alleati, come lo sono quello inglese e italiano, la prassi vuole che in situazioni di questo genere, si avvisi il Paese che ha un interesse diretto nelloperazione, anche se non partecipa militarmente, prima che loperazione abbia inizio. Che poi lavviso arrivi dodici ore prima o trenta minuti prima, non ha importanza. Chi ha il comando delloperazione militare ha ampia facolt di scelta, anche perch il solo a conoscere il dettaglio del terreno. Ma quellavviso deve esserci. Insisto, parliamo di Paesi alleati, membri dellAlleanza Atlantica. E dunque non c

A dettare i tempi delloperazione e ad accreditare una situazione favorevole sono stati i nigeriani

LESPERTO
Vincent Cannistraro, dopo molti anni nella Cia, analista su temi di intelligence

segretezza o fretta che tenga. Nelle decisioni di Londra pu aver pesato la diffidenza nei confronti dellapproccio italiano politico e di intelligence a una crisi con ostaggi? La stampa inglese ha ricordato i precedenti italiani in Afghanistan e Iraq, dove lItalia ha regolarmente preferito la via negoziale e quella del pagamento dei riscatti. Non credo. Quello che ha scritto la stampa inglese corretto. vero che lItalia, in Afghanistan e in Iraq, si regolarmente distinta nellapproccio a situazioni di crisi con ostaggi rispetto a Inghilterra e Stati Uniti. vero che i vostri governi, senza distinzioni, si sono sempre dimostrati contrari a soluzioni militari. Ed vero che questo ha creato in alcune occasioni tensioni diplomatiche e di

intelligence. Ma altrettanto vero e parlo ora di Washington che questo non ha impedito che gli Stati Uniti, quando stato necessario, abbiano avvisato Roma. Cito, su tutti, il precedente della liberazione di contractor italiani a Bagdad con un blitz di marines. E dunque e di nuovo, perch lerrore degli inglesi? Probabilmente, hanno ritenuto che fosse implicito, nelle informazioni che avevano condiviso con Roma prima di gioved, che lesito di questa crisi sarebbe stato militare. Hanno pensato inoltre, come talvolta accade, che il fatto di non dover condividere con lItalia la responsabilit militare delloperazione li rendesse completamente autonomi. Ma, soprattutto, ho la sensazione che nellerrore di Londra abbia pesato

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PER SAPERNE DI PI www.governo.it www.number10.gov.uk

I7

LULTIMO VIAGGIO
A sinistra, il bagno dove sono morti Franco Lamolinara e Christofer Mc Manus. Al centro, una veduta esterna del compound nigeriano dopo la battaglia durata molte ore gioved scorso A destra, il rientro ieri allaeroporto di Ciampino della bara con il corpo di Franco Lamolinara

Lassalto

Il Telegraph: I sequestratori volevano liberarsene. Una fonte di Al Qaeda: Era in corso una trattativa

Gli ultimi istanti degli ostaggi Freddati nel bagno del covo
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ENRICO FRANCESCHINI
LONDRA Siamo stati noi a uccidere gli ostaggi, quando ci siamo visti circondati. Lo dicono i terroristi arrestati in Nigeria, interrogati dalle forze di sicurezza locali, smentendo lipotesi che i due prigionieri siano caduti sotto il fuoco amico dei commando britannici mandati a liberarli. Intanto da Londra arrivano altre indiscrezioni sul blitz: lattacco stato lanciato perch i sequestratori avevano comunque deciso di eliminare litaliano e linglese e volevano fuggire in Niger. Li avrebbero uccisi a bruciapelo, nel bagno del covo, dopo unesplosione provocata dalle teste di cuoio. Una fonte di Al Qaeda, non necessariamente credibile, sostiene che era in corso una trattativa condotta dai familiari dei due ostaggi e che era stato gi pagato parte del riscatto. E nelle stesse ore del raid un altro italiano, Renzo Galvagni, un ingegnere di 65 anni, scampato a un rapimento, sempre in Nigeria, grazie allintervento della polizia che ha bloc-

La dinamica del blitz


1 Gioved viene lanciato un intervento demergenza per timore che i rapitori vogliano uccidere gli ostaggi

Il compound

Due rapitori vengono uccisi dallo Sbs. Altri fuggono dalle mura di cinta

6 8

REPUBBLICA.IT Lo speciale sull'anniversario del disastro nella centrale di Fukushima dopo il terremoto con le immagini delle cerimonie dei sopravvissuti

5 Le Sbs Ununit britannica 2 dello Special Boat Service (Sbs) raggiunge da Abuja a bordo di un elicottero le forze speciali 3 nigeriane a Sokoto 4 7

anche la pessima qualit delle informazioni di intelligence raccolte dal governo nigeriano. Insomma, quel che voglio dire che nella fretta inglese e negli errori che ne sono seguiti mi sembra che le autorit nigeriane abbiano giocato un ruolo decisivo. Che Londra si sia fatta un po prendere la mano. Il governo italiano ha infatti chiesto chiarimenti anche a quello nigeriano. Mi sembra una decisione corretta. Questa storia e il suo esito drammatico per gli ostaggi innanzitutto un fiasco militare e di intelligence, di cui, evidentemente, non superfluo comprendere lorigine. Anche perch un dato mi sembra accertato. E cio che a dettare i tempi delloperazione, ad accreditare una situazione favorevole sul terreno sia stata proprio la polizia nigeriana. Per altro, non sono gli inglesi i primi ad essere stati trascinati in unoperazione cos rovinosa in Nigeria. Era accaduto anche ai Francesi. Un maggior coinvolgimento dei Servizi italiani avrebbe consentito agli inglesi di valutare meglio la qualit dellintelligence nigeriana? possibile. Ma qui laltra domanda che pone il fallimento di questa operazione. Il Servizio italiano aveva informazioni autonome in grado di correggere o completare quelle che agli inglesi venivano girate dai nigeriani? Anche questo aspetto mi sembra sia tutto ancora da esplorare.
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Sokoto
BENIN

NIGERIA
Nig er

Il nascondiglio dei carcerieri era stato rivelato da uno dei capi arrestati dalle forze speciali locali
cato lauto dei sequestratori. In ogni modo da Downing street giungono indicazioni che Italia e Gran Bretagna stanno cercando di superare lincidente diplomatico, non solo per i loro buoni rapporti ma pure perch scrive il Financial Times Londra starebbe segretamente aiutandoci a risolvere unaltra delicata questione, larresto dei nostri due mar in India, in virt dei suoi stretti legami con il governo di Nuova Delhi. Secondo fonti nigeriane citate dal Daily Telegraph, la decisione di attaccare stata presa dalle autorit britanniche perch i terroristi avevano deciso di uccidere i due ostaggi. I sequestratori temevano che si stesse chiudendo il cerchio intorno a loro dopo che Abu Muhammad, uno dei loro capi, non aveva pi dato notizie di s. In effetti Muhammad era stato arrestato marted dalle forze speciali nigeriane ed era stato lui, sotto interrogatorio, a rivelare il luogo in cui erano tenuti gli ostaggi e i numeri di cellulare dei loro carcerieri. Dalle intercetta-

Lagos

Abuja
CAMERUN

Oceano Atlantico

250 km

4 Lo Sbs lancia lassalto a piedi, mentre ununit nigeriana a bordo di un blindato fa fuoco sul compound 5 Allo scoppio dellesplosione, due rapitori uccidono gli ostaggi in bagno

zioni sarebbe emerso che i terroristi erano fortemente agitati e ormai consideravano gli ostaggi un peso. Perci erano orientati a scappare in Niger. Erano pronti a muoversi gioved mattina, raccontano le fonti nigeriane, avrebbero varcato il confine, ucciso gli ostaggi, scaricato i cadaveri e sarebbero scappati attraverso il deserto. Unaltra opzione era quella di vendere i due ostaggi ad Al Qaeda nel Maghreb islamico. A questo punto da Londra il premier Cameron ordina il blitz. Ma poco dopo linizio del raid, Chris McManus e Franco Lamolinara vengono sospinti nel bagno del compound dai rapitori e uccisi su due piedi. Lo racconta al

r.t ri

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NIGER

3 Le forze britanniche e nigeriane arrivano al compound alle 11 del mattino a bordo di camion

Lunit britannica di supporto per le operazioni speciali e i soldati nigeriani circondano 7 il compound catturando chiunque tenti la fuga

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Times una donna di nome Hauwa, moglie di un custode che ha perso la vita nello scontro a fuoco e probabilmente lultima, oltre ai membri della gang, a vedere vivi i due ostaggi. Erano nel salone del compound quando le mura sono state scosse da una esplosione, e due rapitori sono rimasti uccisi da proiettili entrati nella stanza, dice la donna. Lo scontro a fuoco si intensificava e allora due degli uomini della banda hanno spinto gli ostaggi nel bagno. Ho sentito dei colpi e sono scappata. Poteva andare diversamente? Secondo una fonte di Al Qaeda, ri-

Le tappe

IL RAPIMENTO
Nella notte fra il 12 e il 13 maggio 2011 gli ingegneri Franco Lamolinara e Christopher McManus vengono rapiti a Birnin Kebbi, nel nord ovest della Nigeria

IL VIDEO
Il 3 agosto 2011 viene inviato un video lungo un minuto alla France presse di Abidjan in cui Lamolinara e McManus sono bendati e in ginocchio

IL BLITZ
Gioved mattina le forze speciali britanniche attaccano il compound di Sokoto dove vengono tenuti i due ostaggi, che restano uccisi

8 Le forze britanniche lasciano il compound a bordo dellelicottero

re pu bb l

ferita dallagenzia di stampa africana Ani, i rapitori avevano aperto una trattativa con i familiari dei due ostaggi grazie alla mediazione di un uomo daffari gi utilizzato in passato per ottenere il rilascio di Sergio Cicala, un italiano rapito da al Qaeda in Mauritania. Si sarebbe cos arrivati a un accordo per liberarli in cambio di un milione e 200 mila dollari. Parte dei soldi erano gi stati consegnati, ma nel corso del negoziato lo spionaggio britannico avrebbe individuato i terroristi e deciso di lanciare lazione per recuperare gli ostaggi. Ma chiss se vero. Come che sia, in un editoriale intitolato Impero britannico, il quotidiano londinese Independent osserva: Perch non dovremmo condividere le recriminazioni del governo italiano? Nessun politico, in Gran Bretagna, ha finora fornito una risposta totalmente onesta. Cercate di immaginare lo sdegno che sarebbe montato in Gran Bretagna se Lamolinara e McManus fossero morti in seguito a un blitz delle forze italiane e Monti non avesse avvertito preventivamente Cameron. Un dubbio condiviso dallopposizione laburista, che ha chiesto chiarimenti in parlamento al premier Cameron alla luce delle proteste del presidente Napolitano.
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LITALIANO UCCISO MONDO


Catturati allestero come merce preziosa da rivendere in cambio di soldi, aiuti o un bottino politico

PER SAPERNE DI PI www.esteri.it www.rossellaurru.it

I9

Si opera in stretta collaborazione con i governi locali, pronti a usare la forza solo come scelta estrema

IL DOSSIER. Le storie dei connazionali

Gli ostaggi
La viaggiatrice, i cooperanti e i marinai sono nove gli italiani rapiti nel mondo
I servizi lavorano da mesi nel riserbo per riportarli a casa in salvo
PAOLO G. BRERA

servizi segreti italiani ci lavorano notte e giorno da mesi: sono nove, e bisogna riportali a casa senza un graffio. Sono gli italiani catturati allestero come merce preziosa da rivendere in cambio di soldi, di aiuti concreti o di un bottino politico da spendere in loco. Che si tratti di marinai a bordo di una nave arrembata, di turisti fai-da-te o di cooperanti giovani e gi esperti, per chi li ha catturati come per chi cerca di liberarli non fa

alcuna differenza. Si lavora sotto traccia e nel massimo riserbo, sempre sul posto e sempre in collaborazione con i governi locali, tentando di stringere contatti via via pi diretti con i rapitori. Pronti ad agire con la forza, se occorre, ma solo come scelta ultima ed estrema. Perch mentre si professa il mantra del silenzio e del nessuna concessione, la linea di Roma chiara: le partite, anche le pi difficili, si vincono trattando.

LO SKIPPER
C un decimo italiano nelle mani dei rapitori: Bruno Pellizzari, sequestrato insieme alla compagna sudafricana Deborah Calitz al largo della Tanzania Ma a seguire il suo caso il Sudafrica, il Paese in cui vive da anni

Maria Sandra Mariani

Rossella Urru

Lequipaggio della Enrico Ievoli Giovanni Lo Porto

La turista col mal dAfrica Silenzio dopo le smentite catturata 13 mesi fa in Algeria per lamica dei saharawi
ERA pericoloso, s, ma al mal dAfrica Maria Sandra Mariani non sa resistere. Nel Sahara ci tornava tutti gli anni con un borsone pieno di medicine e regali, un rito iniziato col marito e proseguito dopo la separazione. Preparava per mesi quellappuntamento fisso con lavventura, prima di lasciare San Casciano in Val di Pesa dove da pi di un anno la aspettano gli anziani genitori, Lido e Fiammetta, e il suo unico figlio, Alessio, 37 anni. Nessun altro, tra i nove italiani rapiti nel mondo, vive da cos tanto tempo linferno della prigionia: lhanno catturata il 2 febbraio 2011 durante unescursione nel deserto algerino, nel bivacco allestito per trascorrere la notte a sud di Djanet, non lontano dal Niger e dal Mali in cui prospera Al-Qaeda nel Maghreb. Mariani Guida, autista e accompagnatore sono stati subito liberati, ma lei era merce preziosa agli occhi dei quindici uomini che le hanno spianato contro i fari dei pickup. Non si sa pi nemmeno in quale Stato si trovi: qui i confini sono idee disegnate sulla sabbia, e le bande a caccia di ostaggi occidentali hanno una geografia che si estende in tutto il Sahel. Il suo rapimento stato rivendicato da Al-Qaeda in un video con la sua voce su Al Arabiya. Poi pi nulla.
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Da dicembre in mano ai pirati In Pakistan dopo lalluvione lassalto nel golfo dellOman per dare un tetto agli sfollati
CON la Enrico Ievoli i pirati hanno giocato dastuzia: lhanno presa dassalto poche miglia prima che incrociasse il convoglio, scortato dalle navi da guerra, con cui avrebbe dovuto solcare in sicurezza i mari proibiti infestati dai bucanieri somali. La petroliera italiana dellarmatore napoletano Marnavi navigava nel golfo dellOman con 18 marinai a bordo, sei dei quali italiani, quando il solito barchino apparentemente innocuo ha puntato dritto al centro della murata, abbordando e arrembando la nave. Inutile, a quel punto, il tentativo di una nave da guerra turca della flotta Nato di seguire la petroliera battente ormai bandiera nera. Il messaggio lanciato era chiaro: se attaccate uccidiamo gli ostaggi. Era il 27 diLa E. Ievoli cembre 2011, sono passati pi di due mesi: non molti, non abbastanza per chiudere le complesse trattative che scatena un sequestro. Per la Savina Caylin dellarmatore napoletano Fratelli DAmato lo stesso della Enrica Lexie sequestrata in India per il caso dei due mar ce ne vollero dieci, di mesi. Anche qui la consegna quella del silenzio assoluto, con la consapevolezza dellalta percentuale di successo che di solito corona questo genere di trattative.
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LEI ci riuscita. Rossella Urru ha 29 anni, una laurea e un lavoro interessante e appassionante proprio nel settore per il quale ha studiato, quello della Cooperazione internazionale. Non era a caccia di emozioni pericolose ma da due anni si faceva in quattro per i rifugiati saharawi nel campo profughi di Rabboni, nellestremo occidente del deserto algerino. Era l come capo progetto del Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli, preparata e esperta ma non le bastato a cavarsela dai rapitori. Lanno presa 180 giorni fa, la notte del 22 ottobre, insieme a due colleghi spagnoli. La Farnesina aveva subito calato il sipario del silenzio, lavorare senza clamore la regola e lauspicio ma non ha dato frutti. I rifletUrru tori sul caso di Rossella li ha riaccesi Geppi Cucciari dalla platea del Festival di Sanremo. Dopo la grande delusione per la notizia falsa della sua liberazione, ieri a Samugheo in provincia di Oristano, dove vivono i genitori e i fratelli si sono riaccese le luci della speranza: il gendarme algerino rapito dagli uomini di Al-Qaeda nel Maghreb, quello che si era detto (e poi smentito) fosse stato liberato insieme a lei, a casa ci tornato per davvero.
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PROFESSIONE logista. La stessa di Francesco Azzar, il cooperante di Emergency rapito in Darfur e liberato dopo 124 giorni di prigionia: gestire gli acquisti e gli spostamenti di merce e persone in zone disastrate. Giovanni Lo Porto, 38 anni, palermitano, sparito nel nulla il 21 gennaio scorso a Multan, nel Punjab pakistano. Era in Pakistan da ottobre, era l per costruire case di prima accoglienza dopo le alluvioni devastanti che hanno ucciso pi di mille persone, lasciandone decine di milioni senza casa. Lavorava come project manager per la ong tedesca Welthungerhilfe. Il suo curriculum vitae gi lungo e autorevole: formazione universitaria alla London Metropolitan University e alla Lo Porto Thames Valley University, poi assistente alla logistica per la Croce Rossa e per diverse altre ong. Lo hanno preso in quattro, incappucciati a armati: lhanno infilato in unauto insieme al suo direttore locale, il 45enne olandese Bernd Johannes. lultimo del plotone italiano dei rapiti, e lunico in questo quadrante di mondo in cui il terreno minato dalla corruzione. Tra denaro, religione e politica delicatissimo impostare una trattativa vincente.
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LE SCELTE DEI PARTITI POLITICA INTERNA


Vogliamo partecipare

I 10

Il popolo e la Bce

Se stanno con il popolo, saremo al fianco delle banche. Senn saremo contro di loro. Gli istituti diano conto di come usano i soldi della Bce
Angelino Alfano, ieri a Orvieto

Sentendo i toni di Alfano, chiedo se siamo gi in campagna elettorale. Nel caso ci tenga informati, perch vorremmo partecipare
Pier Luigi Bersani, ieri su Twitter

Le frasi

Pdl-Pd, un giorno da nemici La sinistra vuole le nozze gay Toni elettorali, ci adegueremo
Alfano sfida anche le banche. Appello allUdc, gelo di Casini
ALBERTO CUSTODERO
ROMA Se il Pd andr al governo, far come la sinistra spagnola: nozze gay e coppie di fatto. Da Orvieto il segretario pdl Angelino Alfano attacca il partito democratico. E lancia la sfida allUdc sul terreno dei valori etici e bioetici, tentando di spezzare lasse Bersani-Casini. Secondo lex ministro della Giustizia, le prossime settimane dimostreranno chi vuole unire e chi vuole separare i moderati italiani. Separarli, un modo subdolo per far vincere la sinistra. Noi vogliamo riunirli, ma non lanciamo appelli a nessuno, chi ci sta ci sta. Se il leader centrista non raccoglie (Con Monti si cambia senza nostalgie, si limita a chiosare su Twitter), Bersani, invece, passa al contrattacco alzando la tensione tra Pdl e Pd, fatto, questo, che non certo piaciuto al premier Monti il cui invito ai partiti a non allargare lo spread sembra, dunque, tuttaltro che essere stato recepito. Sentendo i toni di Alfano twitta il segretario democratico chiedo se siamo gi in campagna elettorale. Nel caso, ci tenga informati, vorremmo partecipare. Sulla stessa linea il capogruppo dei senatori pd, Finocchiaro: Se nel Pdl qualcuno sta pensando di mollare il governo Monti e di cominciare la campagna elettorale, ce lo dica chiaramente e si assuma le proprie responsabilit. Certo, se questo il quid che mancava ad Alfano, stiamo freschi. In campagna elettorale, in realt, ci sono tutti. Le amministrative sono dietro langolo. Ed ancora Alfano a tentare di riannodare i fili del rapporto con la Lega, utilizzando argomenti sensibili per il Carroccio: Non consegniamo il Nord alla sinistra. Alle prossime elezioni amministrative annuncia si deve fare come Pd e Idv, separati a livello nazionale, ma uniti a livello locale. Una proposta ancora una volta stroncata da Maroni: Alfano chiede di allearsi con noi per non far vincere la sinistra? replica lex ministro dellInterno ma non sono quelli del Pdl alleati con la sinistra a Roma?. Togliete il sostegno al governo MontiDracula ha aggiunto e poi (forse) ne riparleremo. Dopo loffensiva contro il Pd, parte, sempre da Orvieto, quella contro le banche: Al presidente Abi tuona Alfano dir che il Pdl al fianco alle banche se saranno al fianco del popolo. Ma saremo contro di loro se gli istituti saranno contro il popolo. Le affermazioni del segretario Pdl su famiglia e temi etici hanno suscitato le reazioni del mondo gay e della sinistra radicale. Pi che un segretario di partito commenta Franco Grillini, leader storico di Arcigay sembra un mullah che spara la sua Jihad contro i matrimoni gay e il testamento biologico sposando le posizioni pi fanatiche del clericalismo bigotto. Ci fa ridere che il presunto segretario del partito delle notti brave faccia lezioni di morale. incoerente ha concluso il leader di Sel, Vendola usare lo spauracchio dei matrimoni gay per un partito che ha prodotto il pi esteso impoverimento anche delle famiglie tradizionali, con tagli ai servizi di assistenza ai disabili, agli asili nido e alla salute, tutti risultati della premiata ditta Berlusconi-Tremonti.
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REPUBBLICA.IT Sul sito il video di Alfano che attacca: Con sinistra nozze gay

Il caso

Dal Cavaliere ad Angelino torna la crociata anti-omosessuali


Ai tempi del bunga bunga i primi no in nome dei valori
I precedenti
LA PROMESSA DI BERLUSCONI
Un anno fa al congresso dei Cristiano Riformatori lex premier disse: Finch governeremo le unioni gay non saranno mai equiparate al matrimonio

(segue dalla prima pagina)

FILIPPO CECCARELLI
A SANTANCH che nella consueta e ripristinata telerissa punta il dito e s rotta le balle, la Carfagna ancora una volta costretta spiegare che il suo non era un calendario, ma unaltra cosa che non si capisce, ma che lei non rinnega. Ed ecco di nuovo anche i nemici dei matrimoni fra uomini, gli alfieri della famiglia, i difensori del cuoricino che batte durante lecografia, gli eroici paladini di Eluana Englaro, che nelle sue povere condizioni a detta del Capo poteva anche generare, eccoli dunque ritornati in servizio. Nel seminario di Orvieto lonorevole Alfano, leader a costante e conclamato rischio di offuscamento, pure con un certo piglio ha offerto alla platea di un partito piuttosto diviso e rintronato la fresca risorsa dei valori, anzi dei soliti e maiuscoli Valori, che negli ultimi tre-quattro mesi per la verit serano un po persi, o almeno sembravano usciti dallagenda della politica, sovrastati da altre questioncine di qualche rilievo, tipo quella di un possibile default dellItalia, donde le tasse, le pensioni, la disoccupazione, in pratica quel compiuto disastro economico che il governo di Berlusconi & Bossi ha prima allegramente sottovalutato e poi disperatamente lasciato in eredit a Monti. Il quale Monti, nellodierna temperie, alle nozze gay e ad

POLEMICHE SU GIOVANARDI
Vedere due donne che si baciano come vedere un uomo che fa la pip per strada, ha detto lo scorso 12 febbraio il senatore pdl Giovanardi

altre consimili iniziative obbligato ad annettere unimportanza molto relativa. Del relativismo etico invece apparso ieri impetuosamente preoccupato lex ministro Alfano, nelle forme di un eventuale zapaterismo da insediarsi da parte di una sinistra anchessa tuttavia parecchio divisa su queste faccende, oltre che ridotta in condizioni che ognuno pu giudicare abbastanza pietose. Ci non di meno, strappando un applauso ai maggiorenti tra i quali nel video si notavano per un tiepido Scajola e un dubbioso Lupi il giovane leader ha rivendicato il coraggio di dire no alle unioni gay e alla distruzione della famiglia in

Lampi dal passato: Silvio da Putin, la Santanch insulta Carfagna costretta a parlare di calendari

Quasi dispiace rinverdire una stagione su cui lo stile tecnocratico ha steso un velo

nome di questi benedetti Valori di cui il Pdl si era per primo dimenticato come facilmente si dimenticano le retoriche fasulle, o le cose dette per dire, non di rado ad alto tasso dipocrisia. E del resto i gay per Berlusconi sono da sempre mera risorsa dintrattenimento, per giunta autopromozionale. Allusioni, barzellette anche feroci (una sulle sabbiature dei malati di Aids suscit nel 2000 una pubblica reprimenda dellallora moglie Veronica), battutine e amenit varie del genere maschiloide, tipo pi ce ne sono e meno concorrenza c. Lultima volta in cui Berlusconi affront seriamente, per cos

dire, la questione dei cosiddetti matrimoni era circa un anno fa, al congresso di certi Cristianoriformatori di cui da un po si sono smarrite le tracce, ma che allora accolsero il Cavaliere allErgife sotto un enorme scritta che diceva: Nel cuore della Cristianit si incontrano i Valori, sempre loro. Per dire il clima, erano i giorni delle sexy infermiere, don Verz solidarizzava, ah, peccato che ti facciano perdere cos tempo!, e la Minetti invece aveva a che ridire con il sedere flaccido del suo patrono; il quale al compleanno dellonorevole Biancofiore, aveva appena lanciato Forza gnocca, e intanto prendeva il via la gara per il marchio del bunga bunga (calze, cosmetici, profumi, discoteche, ricami, pure fruste e articoli di selleria). A giorni avrebbe fatto la sua comparsa Sara Tommasi, dal cui telefonino era comunque gi partito, diretto a quello del premier, il grazioso sms: Spero ke krepi kon le tue troie. E quasi dispiace rinverdire una stagione su cui lo stile tecnocratico ha disteso da tre mesi una fitta e sospetta coltre di oblio. Ma quel giorno Berlusconi disse, come ieri il suo pseudo-delfino, che di nozze gay non si parlava, finch governeremo questo paese. E magari qualcuno in platea tir anche un sospiro di sollievo, mentre oggi difficile anche solo immaginare leffetto che procurano lirreale, vano proclama di Alfano e di tutti quegli altri poveri e molesti revenant.
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PER SAPERNE DI PI www.partitodemocratico.it www.pdl.it

I 11

Il retroscena

E Monti teme un effetto-domino Rai e giustizia fuori dallagenda


Il premier: partiti troppo nervosi, limitiamoci alleconomia
GOFFREDO DE MARCHIS
ROMA Il governo si muove dentro un perimetro ben definito. Non deve uscire di l. Mario Monti sta ricordando a tutti i ministri le regole dingaggio dellesecutivo di emergenza, il patto istituzionale che ho fatto con il capo dello Stato. Il refresh si reso indispensabile davanti ai nervosismi dei partiti che il premier non sottovaluta. Lo preoccupano, lo inducono alla massima cautela. Fino a settembre Palazzo Chigi si atterr al programma fissato con il Quirinale, spiega il Professore ai suoi interlocutori. Non a caso i vertici di maggioranza sono sospesi fino a nuovo ordine. Si ripristina la regola dei colloqui bilaterali. Rai e giustizia resteranno rigorosamente fuori dal tavolo e il governo rinuncia a interventi rivoluzionari sulle due materie. I tecnici non sono abituati ai toni da campagna elettorale messi in mostra in queste ultime ore soprattutto dal Pdl. Ma hanno capito lantifona. Quello a cui assistiamo adesso una totale condivisione. Non capiter n sulla Rai n sulla giustizia. Infatti vengono messe ai margini del dibattito. Capita invece sul ruolo delle banche e sui prestiti che hanno ottenuto a tasso agevolato. Dopo la sortita di Angelino Alfano, il governo pu permettersi un margine di libert. Un mese fa il Partito democratico annunci una mozione parlamentare per chiedere garanzie agli istituti di credito e alla Bce di vigilare a chi vanno i finanziamenti (finiscono anche nelle tasche di alcune case automobilistiche per esempio). Alcuni ministri fecero sapere al Pd che non bisognava disturbare il lavoro di Draghi e nemmeno quello dellAbi. Ora invece il governo comunica ai democratici che quando la mozione arriver in aula ci sar il parere favorevole. Perch? Perch Alfano ha lanciato il suo attacco alle banche e il Terzo polo sembra daccordo sul pressing per un sostegno vero alle imprese. Fisco, mercato del lavoro, altri eventuali interventi sul Welfare, decreti attuativi del decre-

solo un fuoco di paglia. Pu succedere molto di peggio, dicono con un certa ansia a Palazzo Chigi. Il rischio, pi che una crisi, la paralisi dellazione di governo. Anche e soprattutto sulle riforme per le quali Monti si impegnato con il Paese e con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Si pu uscire dai confini solo in un caso: quando i partiti della maggioranza dimostrano

PREMIER
Il presidente del Consiglio Mario Monti

Vertici sostituiti da colloqui bilaterali. Il timore del Pd che la paralisi investa la legge elettorale
VERTICE AANNULLATO
Mercoled scorso Alfano fa saltare lincontro con il premier Monti e gli alleati Bersani e Casini: si doveva discutere anche di riforma Rai

RAI E GIUSTIZIA
Oltre che di Rai si sarebbe dovuto discutere di giustizia: in particolare del ddl anticorruzione e di responsabilit civile dei magistrati

CASO RICCARDI
Il ministro critica la scelta di Alfano: lo schifo della politica, dice alla collega Severino. Intercettato, si scusa: Frase estrapolata

SENATORI IN RIVOLTA
Quarantasei senatori pdl chiedono le dimissioni di Riccardi. Primo firmatario lex ministro Nitto Palma. Alfano per stoppa la mozione

Una settimana di alta tensione

Lintervista/1

Lintervista/2

Prestigiacomo: il segretario ha voluto richiamare i moderati

Concia: noi omosessuali trattati dal Pdl come carne da macello

Stiamo insieme per lItalia ma le idee non si rimescolano


ANNALISA CUZZOCREA
ROMA Stefania Prestigiacomo rivendica: Il mio partito ha fatto molto contro le discriminazione degli omosessuali. Ma la deputata pdl, gi ministro delle Pari opportunit dal 2001 al 2006, sta con Alfano: Il matrimonio tra omosessuali non nel nostro programma, ed vero che il centrosinistra ha tentato di compiere quel che Zapatero ha fatto in Spagna, senza mai riuscirci. Non crede sia stato sbagliato, prendersela con i gay per attaccare gli avversari? Posso dirle che non abbiamo nulla contro i gay. La questione pi un problema per il centrosinistra che per noi. I nostri governi hanno legiferato per le tutele antidiscriminazioni, basta ricordare limpegno della mia collega Carfagna contro lomofobia. Additate come il male le unioni tra persone dello stesso sesso, per. stato un passaggio piccolo in un discorso che era un richiamo allunit dei moderati, e che i moderati si riconoscano in certi valori la famiglia e il matrimonio cos come previsti dalla Costituzione non una novit. Crede che il governo possa essere indebolito da liti tra forze che lo sostengono? Noi sosteniamo Monti nel suo sforzo di risolvere le emergenze economiche, ma devessere chiaro che non c un rimescolamento di idee e valori. Bene ha fatto Alfano a ricordarlo. Ha dimostrato di avere il quid? Ritengo che quello che stato visto come un richiamo di Berlusconi non sia stato inutile. Anche involontariamente, ha dato una scossa al partito: vedo il segretario pi sereno, pi forte e pi autonomo.
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Guardate ai conservatori seri che combattono lo spread dei diritti


DEPUTATA
Paola Concia, deputata democratica, attivista per i diritti dei gay

EX MINISTRO
Stefania Prestigiacomo stata ministro dellAmbiente e Pari Opportunit

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La questione delle nozze tra gay pi un problema per il centrosinistra. Sognano Zapatero, per non vanno fino in fondo

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Sogno che il Pd risponda cos: s, caro Alfano, siamo favorevoli alle nozze gay perch siamo un Paese civile

ROMA Alfanetto un uomo piccolo piccolo che non conosce n la sinistra n la destra europee. Paola Concia, deputato del Partito democratico, legge le parole del segretario pdl mentre in Germania: il Paese in cui ha potuto sposare la sua campagna. Un paese che in quanto a diritti sembra lontano anni luce da noi, e invece dietro langolo. Cosha pensato quando ha sentito evocare una pericolosa sinistra zapaterista che vorrebbe permettere il matrimonio tra gay? Alfano lo conosce Cameron? Un mese fa il premier britannico ha detto di non essere favorevole ai matrimoni tra omosessuali nonostante sia conservatore, ma proprio perch lo . E lo stesso si pu dire della Merkel, di Sarkozy, che mai si sognerebbero neanche di pensare le cose che ha detto lui. Secondo lei perch lo ha fatto? Per la solita becera campagna elettorale fatta sulla pelle dei gay. Siamo carne da macello. Propongo una moratoria: in vista delle elezioni, nessuno pronunci la parola omosessuale, n a destra n a sinistra. Con quelle parole Alfano mette in difficolt il vostro campo, che sui diritti civili non ha mai trovato un accordo. vero. Per questo ho invitato Anna Finocchiaro a non offendersi. Sogno per il mio partito una dirigente che dica: Ebbene s, caro Alfano, siamo favorevoli ai matrimoni gay perch siamo un Paese civile, perch vogliamo costruire unaltra Italia. Il fatto di avere una compagna tedesca mi aiuta a credere che un altro mondo possibile. Esiste anche lo spread dei diritti, sa?. (a.cuz.)
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to liberalizzazioni, rapporti con lUnione europea e la Banca centrale. Questo il perimetro del governo, questo il campo in cui Monti intende lavorare. Alcuni paletti sono stati resi pubblici dal presidente del Consiglio: cittadinanza e temi etici non fanno parte del programma. Se ne occuper una maggioranza politica, non quella strana. Altri tab sono diventati chiarissimi questa settimana con lannullamento del vertice dove avrebbero avuto posto anche la tv pubblica e la riforma della giustizia. A Monti non piaciuta perci la scivolata del ministro della Cooperazione Andrea Riccardi sulla politica che fa schifo. Anche la ministro della Giustizia Paola Severino avrebbe dovuto essere pi cauta nellincontrare Alfano e Bersani senzan Alfano, come ha detto chiaramente Corrado Passera: Paola dovrebbe stare attenta. Limitare il potere del governo significa per alcuni sperare che non cambi molto nemmeno in Parlamento, in particolare la legge elettorale. I filo-Monti del Partito democratico sono terrorizzati dalla prospettiva. Il vero spartiacque la cancellazione del Porcellum spiega il lettiano Francesco Boccia . Se non riesce lesperienza del governo Monti finir per essere ininfluente sulla politica. Con la legge porcata le lancette del sistema italiano, nel 2013, torneranno indietro al novembre del 2011, quando Berlusconi si dimesso. Il clima che si respira adesso non aiuta certamente unintesa. Mancano 60 giorni alle amministrative. E subito dopo parte la lunga volata verso le politiche.
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la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

E GIUSTIZIA POLITICA INTERNA


Tra Lombardia e regioni del Nord Est sono numerosi i casi di amministratori finiti nei guai

PER SAPERNE DI PI www.lega-nord.org www.anm.it

I 13

Mazzette ma anche evasione fiscale, bancarotta e contatti con la criminalit organizzata

LE INCHIESTE. Oltre il caso Boni

La Lega
Tangenti e contatti con la ndrangheta quando il Carroccio va fuori strada
PAOLO BERIZZI
MILANO Profetizz, con involontaria lungimiranza, Davide Boni: Prima che i carabinieri, i nostri assessori devono temere il giudizio del movimento.... Cerano una volta il Carroccio del cappio e di Roma ladrona: poi, preso il Nord e il potere, il ventre della balena verde diventato molle.

Cos tra arresti e condanne finito il mito del partito diverso


Roma lo ha detto pochi giorni fa il governatore Luca Zaia. Qualcuno, per, si fatto prendere un po la mano. Per esempio il senatore vicentino Alberto Filippi. Un faccendiere lo ha accusato di essere implicato nella maxi evasione fiscale da 200 milioni di euro scoperta dai finanzieri nel distretto delle concerie e di avere alimentato un giro di tangenti. Per la stessa vicenda un anno fa si dimesso Massimo Signorin, vicesindaco di Arzignano e titolare di una conceria: era indagato per evasione fiscale totale e distruzione di documenti contabili. Soldi, e operazioni spericolate. Larchitetto Enrico Cavaliere, lighista della prima ora, ex presidente del consiglio regionale veneto, per il crac di un villaggio vacanze in Croazia si beccato una condanna a due anni e tre mesi per bancarotta fraudolenta. Lega ladrona o solo pirlate, come Bossi defin acrobaticamente la mazzetta Enimont da 200 milioni di lire intascata nel 93 dal tesoriere Alessandro Patelli?

BANCAROTTA E HOLDING NAPOLETANE


Chiss cosa ne pensa Tiberio Businaro, sindaco di Carceri, Padova. Gi finire sotto inchiesta per bancarotta e falso ideologico non un bel biglietto da visita. Se poi il problema sono gli stretti rapporti con una holding napoletana che acquista aziende nel Nord-Est per farle fallire, il tutto anche molto poco padano. Altri compensi (a ore) venivano pagati nei tre appartamenti che lex sindaco di Silea (Treviso), Cesare Biasin, affittava a prostitute e trans. Accusato di sfruttamento della prostituzione, Biasin ha chiesto di patteggiare una pena di 18 me-

DI LOTTA E DI BUSTARELLA
Quel giorno, il 20 aprile 2011, erano finiti in manette in due, assessori appunto, Mauro Galeazzi e Mario Rigosa, bresciani. In quel di Castel Mella si erano fatti dare 22 mila euro per spianare la strada a un costruttore. La Lega li sospese. Ma siccome la vita, soprattutto in politica, un frullatore, n deve far sorridere la chiaroveggenza di Boni, n quei due arresti furono unecce-

si. Gli fa compagnia un collega di partito, lassessore alla sicurezza di Barabarano vicentino, Alessandro Costa: lui i soldi, secondo gli inquirenti che lo hanno arrestato, li faceva coi siti a luci rosse. Sempre Veneto: Camillo Gambin, esponente di punta della Liga veneta a Albaredo Adige (Verona), finito agli arresti domiciliari: per la serie il Veneto ai veneti, vendeva permessi di soggiorno agli immigrati.

SPESE ALLEGRE E NDRINE


Un altro capitolo della nemesi padana sono le spese disinvolte, vizio un tempo ascritto a Roma magnona. Anche qui i campioni leghisti non si contano. Edouard Ballaman: lex presidente del consiglio regionale friulano ha lasciato lincarico dopo che la Corte dei conti gli ha contestato una set-

FORMIGONI SI DIMETTA
Il manifesto del centrosinistra che chiede nuove elezioni in Lombardia dopo le inchieste per tangenti

Quella volta che Boni comment due arresti Prima che i carabinieri, devono temere il giudizio del movimento
zione. Il caso pi recente, venti giorni fa, ha per protagonista il deputato maroniano Gianluca Pini. Indagato per millantato credito dalla procura di Forl, secondo i pm avrebbe ricevuto 15 mila euro da un avvocato che voleva essere aiutato a superare il concorso da notaio. Ma s, in fondo che sar mai per un partito che, quando si parla di mazzette, continua a definirsi diverso dagli altri.

Un altro capitolo della nemesi padana sono le spese disinvolte, vizio un tempo addebitato a Roma ladrona
tantina di viaggi di piacere con lauto blu. E che dire di Angelo Lusetti, il vicesindaco di Guastalla espulso dal partito per indegnit morale? Colpa dei cani. Commissario ad acta dellEnte nazionale per la cinofilia, gli hanno chiesto lumi su bonifici che ha disposto per se stesso per 187mila euro, oltre a consulenze a amici per 1 milione e 700mila. Dalle quattro zampe allautorizzazione per gli impianti fotovoltaici: per lex assessore provinciale allambiente di Piacenza, Davide Allegri, il pm ha appena chiesto larresto (concussione e abuso di ufficio). Una specie di maledizione quella degli (ex) assessori provinciali. Il caso che grida quello del lombardo Angelo Ciocca, finito nella maxi inchiesta sulla ndrangheta al nord. Alcune foto lo ritraggono con il boss Pino Neri. Con un avvocato pavese, Ciocca avrebbe poi stretto un accordo: uno sconto sullacquisto di una casa in cambio dellelezione di un consigliere comunale. Piccolo dettaglio: lavvocato stato arrestato per concorso in associazione mafiosa.
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TRIUMVIRI
Da sinistra Roberto Calderoli, Umberto Bossi e Roberto Maroni

DAL CAPPIO AL GABBIO


Un tempo giustizialisti e forcaioli alloccorrenza ancora oggi sono molti gli amministratori padani rimasti impigliati nella melassa del potere. David Codognotto, 31 anni, era assessore a San Michele al Tagliamento (Venezia). Nel 2010 lhanno preso col sorcio in bocca: la mazzetta per la sponsorizzazione del Portogruaro calcio, 15 mila euro, se l fatta recapitare in macchina e, a lavoro concluso, ha chiuso la portiera col telecomando dalla finestra dellufficio. Che i veneti lavorino e producano e vogliano godersi i loro schi lontani da

I personaggi e le accuse

AUTO BLU
Edouard Ballaman finito a processo per luso privato dellauto blu

CONCORSO NOTAIO
Per Gianluca Pini il sospetto di millantato credito in un concorso

FOTOVOLTAICO
Davide Allegri, ex assessore, sotto inchiesta a Piacenza

EDILIZIA
Mauro Galeazzi, assessore del Bresciano, arrestato

SPONSORIZZAZIONE
David Codognotto accusato di una mazzetta per una sponsorizzazione

Il caso

Possibile un governo unitario, ma sul pi votato di Magistratura Indipendente il dissenso delle altre correnti. Tutto rinviato alla fine di marzo

LAnm si divide, scontro sulla presidenza a Ferri


capolista, ma il risultato resta. E adesso intende farlo pesare tutto nelle trattative per dare al sindacato dei giudici una nuova giunta, e nuovi presidente e segretario, in sostituzione di Luca Palamara e Giuseppe Cascini. Governo unitario s, ma a patto che lui faccia il presidente. Unicost, il gruppo di centro, e Area, la sinistra, hanno risposto picche. Soprattutto perch chiede discontinuit rispetto al passato, un passo indietro dalla rissa con la politica e rivendicazioni economiche per equiparare il trattamento economico dei magistrati a quello dei colleghi amministativi. Cos saltata la prima riunione del parlamentino dei giudici e un rinvio di ben due settimane, al 24 marzo, stato inevitabile. Fuori incombe sempre il Pdl, che con Alfano chiede di approvare la riforma della giustizia, con tanto di responsabilit civile dei giudici. Ma dentro lAnm si misurano i rapporti di forza. Ferri ex Csm, citato ma non indagato nelle inchieste di Trani, su Calciopoli e sulla P3 vuole unAnm che torni a fare sindacato puro e si batta per i soldi e le condizioni di lavoro. Niente politica, anche se sulla responsabilit favorevole allo sciopero. Ma lo stop a una sua candidatura reciso. Non lo vogliono n Unicost n Area. Che per non sono uniti tra loro. A partire dai candidati alla presidenza e alla segreteria. Unicost vuole un suo uomo, Rodolfo Sabelli, il pm che ha indagato sulla P3. Area, sigla che raccoglie Magistratura democratica e Movimento giustizia, si divide a sua volta. Md guarda ad Ezia Maccora, gip a Bergamo, ex Csm, 616 voti, che ha pronunciato un accorato appello allunit e a non disperdere il patrimonio dellAnm. Ma Carlo Citterio, il segretario di Mg, 388 voti, non daccordo. Il collante tra Unicost e Area rischia di essere solo il no a Ferri, anche se, in vista delle future elezioni per il Csm, si cercano tutte le strade per costringere Mi a rinunciare a Ferri, per una giunta unitaria. Nessuno ha rivolto un invito anche ad Andrea Reale, magistrato siciliano in servizio a Ragusa, uno degli animatori di Proposta B, un gruppo contro le correnti che chiede di fare associazionismo in modo puro.
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LIANA MILELLA
ROMA C un fattore F nel futuro dellAnm. F come Ferri. Come Cosimo Maria Ferri, ormai incontrastato leader di Magistratura indipendente, la corrente di destra delle toghe, che alle ultime elezioni tra i giudici si aggiudicato 1.199 preferenze (su 2mila voti per la lista). Ferri ha doppiato il presidente del gruppo Stefano Schir, che ne ha prese 591. vero, sera messo

FOTO : AGF

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POLITICA CRONACA E GIUSTIZIA

I 14

DellUtri, la rivolta dei pm antimafia Schiaffo a Falcone e Borsellino


Il centrodestra: sono militanti, nessuno pagher per la gogna al senatore
ALESSANDRA ZINITI
PALERMO Il giorno dopo la sentenza che ha definitivamente allontanato lo spettro del carcere per Marcello DellUtri, mentre il senatore si gode in famiglia lannullamento della condanna a sette anni rasserenato e voglioso di stare in disparte, come dicono dal suo entourage, da Palermo parte la rivolta dei pm antimafia. Nino Di Matteo, il sostituto procuratore titolare dellinchiesta sulla trattativa, ad alzare il tiro bollando come gravi e irresponsabili le affermazioni del sostituto procuratore generale della Cassazione Iacoviello che ha sollecitato lannullamento della sentenza dellUtri definendo il concorso esterno un reato a cui non crede pi nessuno. Cos dice Di Matteo - nella lotta alla mafia si riportano le lancette indietro di 30 anni e, ponendosi peraltro in contrasto con la giurisprudenza delle Sezioni unite, si delegittimano in partenza centinaia di indagini e di processi e persino molte condanne definitive. Investigatori come Bruno Contrada e Ignazio DAntone, o come il maresciallo del Ros Giorgio Rio-

Le tappe del processo


IL PRIMO GRADO
L11 dicembre 2004 Marcello DellUtri viene condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa

Ingroia e Di Matteo: Centinaia di indagini e processi delegittimati dalla Cassazione

LO SCONTRO
Angelino Alfano, segretario del Pdl. In alto, Antonino Ingroia, procuratore aggiunto di Palermo lo, politici come lex senatore democristiano Vincenzo Inzerillo o lex assessore regionale Franz Gorgone, e altri meno conosciuti in Calabria, Campania, tutti colletti bianchi che, con sentenze definitive, stanno scontando pene da 5 a 10 anni di carcere per aver aiutato i clan. Di condannati per concorso esterno nelle carceri italiane ce ne sono a decine, ma da quando le Sezioni unite della Cassazione hanno pronunciato la sentenza che ha assolto dalle accuse di mafia lex ministro democristiano Calogero Mannino, ora nuovamente sotto inchiesta come uno dei protagonisti della trattativa tra Stato e Cosa nostra nella stagione delle stragi, la musica cambiata. E i magistrati che lavorano alle inchieste su mafia e politica si sono ritrovati con unarma spuntata. Cos a Catania linchiesta durata anni sul governatore Raffaele Lombardo, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, abortita anzitempo producendo un miniprocesso davanti al pretore per

LAPPELLO
Il 29 giugno 2010 la corte dappello di Palermo conferma la condanna, ma gli anni di carcere scendono a sette

LA CASSAZIONE
Venerd scorso la Suprema Corte ha annullato la sentenza dappello disponendo un nuovo processo di secondo grado

voto di scambio semplice mentre per il reato di concorso esterno la procura, dopo la spaccatura che ha portato alla revoca dellindagine ai pm titolari, ha chiesto larchiviazione. Una richiesta sulla quale il gip Luigi Barone si pronuncer proprio domani. Si dice sbalordito il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia: veramente triste registrare nel 20 anniversario delle stragi lennesimo tentativo di demolizione del metodo stesso di Falcone e Borsellino sul concorso esterno. Quanto al processo DellUtri la pronuncia della Cassazione non equivale in nessun modo ad una dichiarazione di assoluzione di DellUtri. Se cos fosse stato non avrebbero disposto lannullamento con rinvio disponendo un nuovo processo. Leggeremo le motivazioni. Sul fronte politico cresce la polemica: ad Alfano che chiede chi restituir a DellUtri 16 anni di gogna e dolore? fanno eco Gasparri (Il caso Ingroia ci spinge a votare senza modifiche la norma sulla responsabilit civile dei giudici) e Cicchitto: I pm di Palermo sono militanti, c stata opera di manipolazione.
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REPUBBLICA.IT Sul sito lintervista integrale al procuratore aggiunto di Palermo, Ingroia, che critica la decisione della Suprema Corte

la Repubblica
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PER SAPERNE DI PI www.cortedicassazione.it http://palermo.repubblica.it

I 15

CONTRADA
Lex numero tre dei servizi segreti sta finendo di scontare a casa 10 anni

DANTONE
Lex capo della squadra mobile di Palermo sta scontando 10 anni in carcere

MICELI
Lex delfino di Cuffaro stato condannato di recente per concorso esterno

INZERILLO
Lex senatore Dc sta scontando in carcere una condanna a 5 anni e 4 mesi

MANNINO
Dopo 17 anni di processi stato assolto dalle sezioni unite della Cassazione

MUSOTTO
Lex presidente della Provincia fu assolto gi in primo grado dal concorso esterno

Sotto accusa per concorso

Lintervista

Lex procuratore di Palermo, oggi a Torino: il concorso esterno indispensabile per combattere la zona grigia tra mafia e politica

FRANCESCO VIVIANO
ROMA La requisitoria del sostituto procuratore generale della Cassazione Iacoviello non ha ferito me ma Giovanni Falcone che ha teorizzato e concretizzato nei maxiprocessi il concorso esterno in associazione mafiosa. Le affermazioni di Iacoviello sono quantomeno imbarazzanti. Il giorno dopo la sentenza della Corte di Cassazione sul processo DellUtri, arriva la dura replica dellex procuratore di Palermo Giancarlo Caselli. Difende i suoi magistrati che hanno coordinato quelle inchieste. Critica aspramente le parole di Iacoviello pronunciate nella requisitoria. E ricorda che il Csm intervenuto disciplinarmente per frasi molto meno pesanti pronunciate da un magistrato di Potenza. Prima di questa sentenza altre da quella su Andreotti a Carnevale, da Musotto a Mannino, tutti accusati di concorso esterno - sono state cassate. Lei che stato il padre di questi processi si sente ferito? Ad essere stato ferito non sono io ma Giovanni Falcone, perch lui che ha teorizzato e praticato il concetto di concorso esterno in associazione mafiosa nei maxiprocessi, reato indispensabile per

Caselli: da quel pg tesi imbarazzanti il Csm ha punito colleghi per molto meno
bio?. Ci sono state due sentenze di condanna, la cosiddetta doppia conforme, cio una base solida di prova. Le sentenze hanno analizzato i fatti operando le dovute distinzioni proprio per sciogliere il dubbio che caratterizza ogni intervento giudiziario. La seconda condanna, appunto perch si posto il problema del dubbio, ha ridotto la pena ed affermato la colpevolezza dellimputato solo fino al 1992, escludendola per il periodo successivo. Allora, perch usare toni cos sprezzanti verso onesti magistrati?. Non stato tenero su quelle sentenze, le ha fatte a pezzi. E dire che le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza 15 dicembre 2009) hanno confermato la sanzione disciplinare inflitta dal Csm ad un giudice di Potenza che aveva osato scrivere frasi come: Questo Gip ritiene di non concordare con la concezione riduttiva del fenomeno mafioso espressa dal tribunale del riesame per effetto di un approccio molecolare al materiale probatorio. Il Riesame ha operato una sorta di scissione dei fatti. Iacoviello ha affermato che al concorso esterno ormai non crede pi nessuno. Questa la singolare teoria del sostituto procuratore generale: singolare soprattutto se a sostenerla un rappresentante della pubbli-

Giancarlo Caselli, ex procuratore di Palermo. Sopra, DellUtri

Il caso

Mannino al bar: stavolta ci incastrano giallo sul fuorionda, scatta lindagine


SALVO PALAZZOLO
PALERMO Nellinchiesta sulla trattativa Stato-mafia irrompe il giallo di un dialogo fra lex ministro Calogero Mannino e leurodeputato Giuseppe Gargani. Una giornalista de Il Fatto Quotidiano, Sandra Amurri, ha raccontato ai magistrati di aver sentito involontariamente, allinterno di una pasticceria romana, alcune parole di Mannino: Hai capito, questa volta ci fottono. Dobbiamo dare tutti la stessa versione. Spiegalo a De Mita, se lo sentono a Palermo perch hanno capito. Era il 21 dicembre scorso, la giornalista era in attesa dellonorevole Aldo Di Biagio, seduta a un tavolo della pasticceria Giolitti. Mannino e Gargani erano in piedi, poco distanti. Lex ministro avrebbe proseguito: Quel cretino di Ciancimino figlio ha detto tante cazzate, ma su di noi ha detto la verit. E ancora: Quello, il padre, di noi sapeva tutto. Questa volta, se non siamo uniti, ci incastrano. La giornalista ha consegnato ai pm anche una foto che ritrae Gargani mentre si allontana dal locale. I pm Di Matteo e Ingroia hanno gi interrogato leurodeputato, che ha confermato lincontro con Mannino, ma ha offerto una ricostruzione diversa del colloquio: laudizione stata interrotta, adesso i pm valutano se contestare a Gargani laccusa di falsa testimonianza. Mannino, di recente indagato nellinchiesta sulla trattativa, replica: il delirio di una mitomane e trovo singolare che venga utilizzato dai pm. La procura ha gi incaricato la Dia di Palermo di svolgere altri accertamenti su quellincontro.
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Ragionevoli dubbi

Prima di venerd cerano state decine di udienze e due sentenze, entrambe di condanna: altro che ragionevole dubbio
combattere quella zona grigia da lui denunciata, altrimenti non sarebbe stato mai affrontato il nodo mafia-politica. Che cosa il concorso esterno? si chiesto ieri Iacoviello. Sostenendo anche che nelle due sentenze non era stato rispettato il principio del ragionevole dubbio. Spero che quelle di Iacoviello siano frasi estrapolate da un contesto pi articolato, ma per come si leggono sui giornali sono imbarazzanti. Come pu dire che nel caso DellUtri non stato rispettato il principio del ragionevole dub-

MINISTERO DELLA DIFESA ARSENALE M.M. LA SPEZIA AVVISO DI GARA 3/2012 IN AMBITO UE Si rende noto che questa amministrazione intende esperire n.2 Procedure Ristrette Accelerate secondo la normativa comunitaria vigente: - Fascicolo 12M.6006 CIG:3917465A60 Servizi per prolungamento vita operativa in occasione della sosta 2012-2013 di Nave VESPUCCI. Prezzo Base Palese Euro 4.804.640,00 - Fascicolo 12M.6008 CIG:3931478646 Interventi a quantit indeterminata di carpenteria in ferro e arredamento metallico per UU.NN. e Naviglio M.M.I. Prezzo Base Palese Euro 200.000,00 - Le domande di partecipazione in carta semplice intestata, trascritte in lingua italiana, completa di indirizzo, numero di telefono e telefax, sottoscritte dal legale rappresentante e corredata della documentazione prevista nel bando di gara, (che potr essere richiesto inviando un fax al numero 0187/784539 o 0187/784683 nonch consultabile sul sito internet www.marina.difesa.it link bandi di gara Marinarsen La Spezia) indirizzata allUfficio Affari Generali Ufficio Relazioni con il Pubblico Viale Amendola, 1 19100 La Spezia dovr pervenire all Ufficio Protocollo dell Arsenale M.M. entro le ore 12.00 del giorno 12.04.2012. Il bando stato inviato alla GUUE in data 29.02.2012. Per ulteriori informazioni le Imprese interessate potranno rivolgersi a Marinarsen La Spezia U.R.P. Tel. 0187/784695 presso cui disponibile la specifica tecnica. IL DIRETTORE C.A. Marco MANFREDINI

ca accusa. Perch chiunque mastichi qualcosa di criminalit organizzata sa che le mafie per realizzare i loro affari hanno bisogno di commercialisti, operatori finanziari e bancari, amministratori e politici, notai, giuristi, insomma della cosiddetta zona grigia. E lunica arma a disposizione per contrastarla appunto il concorso esterno. Dire che non ci crede pi nessuno significherebbe non credere pi a Falcone, che nel maxiprocesso ha scritto: Esistono singolari convergenze tra interessi mafiosi ed altri interessi che non possono non presupporre un retroterra di segreti ed inquietanti collegamenti che vanno al di l della mera contiguit, che devono essere individuati e colpiti se si vuole davvero voltare pagina. Il concorso esterno continua a essere strumento irrinunciabile e decisivo per la lotta contro il lato oscuro della mafia, anche se pu sempre succedere quel che lillustre giurista, Gaetano Costa, insegnava oltre un secolo fa. E cio che il funzionario pubblico onesto che voglia combattere i soliti onorevoli usi a trescare con le cosche mafiose rischia sempre che a Roma qualcuno gli rivolti la frittata. Iacoviello ha richiamato pi volte la sentenza della Cassazione

Frittate rigirate

Sono stati usati toni sprezzanti contro onesti magistrati. Purtroppo a Roma c chi continua a rivoltare le frittate
che a sezioni unite ha assolto lex ministro Mannino. E la sentenza Mannino ormai fa giurisprudenza. Premesso che tutte queste inchieste hanno dimostrato lesistenza di realt sconvolgenti per quanto riguarda lintreccio tra mafia e pezzi della politica e delleconomia, per quanto riguarda Mannino le Sezioni unite della Cassazione hanno modificato un precedente orientamento delle stesse Sezioni unite e su queste variazioni sul tema ci sarebbe da riflettere molto.
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la Repubblica
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LA RUSSIA MONDO DI PUTIN


LE PROTESTE
Immagini della manifestazione contro Putin indetta ieri dalla opposizione russa sulla Novij Arbat A destra, un dimostrante brandisce il cartello Arrivederci, Putin. A lato, i fermi

I 16

PER SAPERNE DI PI www.themoscowtimes.com navalny.livejournal.com

Mosca, ancora migliaia in piazza contro Putin


Citt blindata e centinaia di arresti. Lopposizione cerca una nuova strategia
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE NICOLA LOMBARDOZZI
MOSCA Qualcosa si spento, almeno per ora. Lentusiasmo torner ma ci vorr ancora qualche mese. I giovani della rivolta anti Putin hanno perso il sorriso sfrontato di qualche settimana fa. Gli stessi slogan suonano vecchi e ripetitivi. Anche gridare Putin ladro fa un effetto meno rivoluzionario e coraggioso di prima; soprattutto se lo gridano tutti meccanicamente, senza rabbia, davanti a un incredibile schieramento di poliziotti che non stanno nemmeno a sentire. Manifestazione di passaggio quella di ieri tra i tristi grattacieli kruscioviani della Novij Arbat, strada di shopping e di ristoranti costosi. Erano comunque quasi in trentamila, sotto al sole ingannatore di una Mosca a 9 gradi sottozero. Numeri che, appena in novemstazione poco incisiva e allinsegna della rassegnazione, la polizia ha inscenato il solito ingiustificato carosello di arresti e di fermi. Questa volta toccato a Sergej Uldaltsov, giovane leader del Fronte di Sinistra ammanettato mentre si dirigeva a piedi con un gruppo di amici verso il centro storico. Un ufficiale ha spiegato che stava per formare un corteo non autorizzato. Accusa ridicola che qualche superiore pi avveduto lasciava cadere un paio dore dopo. un segno di nervosismo evidente che appare inspiegabile proprio nel giorno in cui perfino il reticente Obama ha deciso di congratularsi con Putin e auspicare rapporti pi intensi. Ma basta a tenere in vita il rancore della gente. Come il numero spropositato dei poliziotti che hanno blindato le strade di Mosca e chiuso lingresso alla inviolabile Piazza Rossa, o la notizia di un altro centinaio di arresti fatti in provincia, a San Pietroburgo, a Nizhnij Novgorod sul Volga, in sperdute localit dellEstremo Oriente russo. Garry Kasparov, indimenticato campione mondiale di scacchi, ne traeva sorridente la conferma alla sue teorie pubblicate su decine di manuali: Noi siamo un po delusi ma loro continuano ad avere paura. Lo dico sempre: se non puoi dare subito scacco al tuo avversario, metti in atto una serie di minacce anche senza speranza. Finir per fare errori che lo rovineranno. E in attesa degli errori di un governo pi preoccupato di quanto sembri, c una strategia da trovare in fretta. Intanto, le manifestazioni verranno diradate nel tempo per consentire unorganizzazione pi efficiente e un passaparola pi capillare. Lo stesso Udalt-

Sergei Udaltsov

Vladimir Putin

Fermato per due ore il dissidente Sergej Udaltsov Cortei in tutta la Russia
bre, avrebbero fatto gridare allevento storico ma che adesso, dopo le piazze stracolme degli ultimi tempi, sono una piccola delusione per tutti gli organizzatori. Sanno tutti bene che un inevitabile momento di stanca. Che limpatto della vittoria elettorale di Putin, la prospettiva di almeno altri sei anni sotto al medesimo potere, ha stroncato molti entusiasmi, limitato ogni iniziativa creativa. Per questo i leader pi popolari hanno preferito ignorare il palco, restare tra la folla, cercare di capirne gli umori a distanza. Pi lucido degli altri, Aleksej Navalnyj, il notissimo blogger anticorruzione, ripeteva ai vicini di marciapiede: Dobbiamo superare questo momento, potenziare la nostra macchina organizzativa, informare pi gente possibile sui crimini di questo regime. Nessuna critica sarebbe arrivata sul suo frequentatissimo sito, ma migliaia di persone da tutto il Paese gli hanno scritto pi o meno lo stesso concetto: Tutto giusto, ma fate presto!. Ma per fortuna degli oppositori ci pensa il meccanismo ottuso e poco lungimirante dellapparato poliziesco a restituire la voglia di lottare. Al termine di una manife-

Lentusiasmo per si spento Navalnyj: Ora superiamo questo momento


sov prima di finire in manette aveva dato a tutti lappuntamento per il Primo maggio, alla vigilia dellinsediamento del neo Presidente Putin. Sparandola anche un po grossa: Porteremo un milione di persone in piazza. Poi c inevitabilmente da stilare un programma comune ed la fase pi difficile. Confuso tra un gruppo di giovanissimi difensori della foresta di Khimki e una pattuglia di nazionalisti con le bandiere zariste, lo scrittore Boris Akunin mormorava: Bisognerebbe fare un partito e poi andare in piazza per chiedere che venga ammesso alle prossime elezioni locali. Ma ci sono ancora tante differenze tra di noi. Scetticismo che veniva confermato poco dopo quando saliva sul palco Ksenia Sobchjak, figlia del noto sindaco di San Pietroburgo dellera Gorbaciov. una giornalista impegnata e capace che i giornali di governo continuano a definire con spregio la Paris Hilton russa. Alla folla ha detto che ora di mettersi tutti insieme a stilare un programma politico comune. E ha preso lunica bordata di fischi di una giornata di protesta a bassa intensit.
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la Repubblica
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LA CRISI MONDO IN MEDIO-ORIENTE

PER SAPERNE DI PI http://www.haaretz.com http://www.maannews.net/

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A Gaza un giorno di guerra uccisi nei raid 15 palestinesi


Azioni mirate e risposta della Jihad: 100 razzi verso Israele
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE FABIO SCUTO
GERUSALEMME I caccia con la Stella di David sono tornati a colpire dal cielo a Gaza, i miliziani islamici hanno lanciato in risposta oltre 100 missili e razzi contro le citt israeliane sul confine. Sono state 24 ore di battaglia nella Striscia quindici i palestinesi uccisi, una ventina i feriti, otto quelli sul lato israeliano della frontiera la pi dura e sanguinosa dalloperazione Piombo Fuso conclusa nel gennaio 2009. Unescalation di cui non si vede la fine, dice il ministro israeliano della Difesa Ehud Barak. Una fiammata iniziata venerd alle prime luci della sera quando lauto nella quale si trovava Zuher al-Qaisi, il capo dei Comitati di resistenza popolari, stata centrata da un missile che lha ucciso insieme a unaltra persona che si trovava a bordo della vecchia berlina color blu. I Comitati e la Jihad islamica due fra i gruppi pi radicali della Striscia, che hanno ricevuto attraverso i tunnel del contrabbando con lEgitto ingenti quantit di armi non accettano la tregua di fatto proclamata da Hamas a Gaza, e mantengono alta la tensione sparando missili contro le citt israeliane appena oltre il muro che isola la Striscia. Secondo lintelligence israeliana al-Qaisi stava organizzando un attacco in grande stile contro Israele attraverso il Sinai come quello dello scorso agosto per questo la sua eliminazione stata necessaria. Qaisi era uno dei mille prigionieri palestinesi scarcerati meno di cinque mesi fa da Israele in cambio della liberazione del soldato Gilad Shalit, rimasto prigioniero dei Comitati a Gaza per cinque anni. Luccisione di al-Qaisi ha provocato la violenta reazione dei gruppi pi oltranzisti che hanno sparato missili per tutta la notte di sabato e ancora nella giornata di ieri. Decine i raid mirati della caccia israeliana in risposta. Diversi miliziani dei Comitati e della Jihad islamica sono stati uccisi mentre si apprestavano a lanciare razzi a Gaza City, a Khan Younis, a Rafah. Altri guerriglieri sono stati centrati mentre si muovevano in auto o in moto. Fra i feriti palestinesi anche un giornalista e sua moglie colpiti dalle schegge di unesplosione. Gran parte dei missili sono caduti in zone non abitate, altri una trentina sui cento sparati sono stati intercettati dal sistema Iron Dome, batterie di missili antimissili messe a protezione delle citt del Sud israeliano. Le sirene dallarme sono suonate ancora ieri sera a Sderot (una cinquantina di chilometri a Sud di Tel Aviv) e a Beer Sheva, capoluogo del Negev. La popolazione stata invitata a passare la notte nei rifugi collettivi predisposti dalle municipalit. Bloccato il campionato di calcio in tutte le province del Sud mentre in tutte le localit oggi le scuole resteranno chiuse per motivi di sicurezza.

Centrata da un missile lauto su cui viaggiava al-Qaisi: Stava preparando un attentato

REPUBBLICA.IT Sul sito le immagini dalla zona di Gaza dopo lattacco israeliano

Questo film a Gaza stato visto pi volte. Lintelligenceisraeliana cerca di bloccare preventivamente un attacco, uccidendo i terroristi pronti a colpire. I palestinesi reagiscono sparando razzi su Israele e i caccia colpiscono alcune delle squadre che lanciano i missili. E anche la fine nota: Israele e certamente anche Hamas non hanno interesse in

NEL MIRINO
Zuher al-Qaisi, il leader dei Comitati di resistenza. In alto, i funerali delle vittime

questo momento a impegnarsi in una crisi che potrebbe portare ad una operazione di terra contro Gaza. Grandi sforzi saranno effettuati nei prossimi giorni in una mediazione indiretta tra i due schieramenti. I contatti porteranno a un altro cessate il fuoco non ufficiale e parziale. La vita nel Sud di Israele e a Gaza torner pi o meno alla normalit

fino alla prossima escalation. Ma dallanno scorso, alcuni elementi nuovi si sono aggiunti al film. Il pi importante il cambiamento in Egitto. Dal rovesciamento del regime di Mubarak al Cairo, il controllo dellEgitto sulla penisola del Sinai crollato, e la regione diventata una base avanzata per le organizzazioni terroristiche di Gaza.

Laltro laffare Shalit. Il caso alQaisi dimostra, per lintelligence israeliana, due cose: che una porzione significativa di detenuti palestinesi liberati tornano al terrorismo, e che Israele come ha dichiarato prima del rilascio non ha concesso nessuna immunit. Chi torna nei ranghi dei gruppi terroristi verr colpito.
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I precedenti
LATTACCO NEL NEGEV
Il 18 agosto 2011 gruppi di militanti lanciano 3 attacchi sullautostrada 12 alla frontiera con lEgitto: uccisi 8 israeliani, 10 militanti, 5 egiziani

LA RIVENDICAZIONE
Nessun gruppo rivendica lazione terroristica nel Negev Israele incolpa il Comitato di resistenza popolare con sede a Gaza

LA TREGUA
Il 21 agosto una tregua informale viene stipulata fra Hamas e Israele dopo unescalation di raid aerei israeliani su Gaza e tiri di razzi dalla Striscia

LESCALATION
In febbraio Israele intensifica i raid sulla Striscia, uccide leader dei Comitati di resistenza e delle Brigate al-Quds accusati di preparare un nuovo attacco

Decine di incursioni dei caccia con la stella di David Missili a Sderot e a Beer Sheva

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

MONDO

PER SAPERNE DI PI www.cam.ac.uk www.doonesbury.com

I 19

Strauss-Kahn a Cambridge, studenti in rivolta


Lex capo dellFmi parla a un convegno. Proteste: Via gli stupratori dal nostro ateneo
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ENRICO FRANCESCHINI
LONDRA Dalla prigione di New York allUniversit di Cambridge: cambia tutto per Dominique Strauss-Kahn, tranne le polemiche che continuano ad accompagnarlo. Lex-presidente del Fondo Monetario Internazionale venerd ha tenuto una conferenza sulleconomia mondiale davanti alluditorio della Students Union della prestigiosa istituzione accademica inglese, che lo aveva invitato prima del processo per stupro di una cameriera negli Usa dello scorso anno. Ma il suo arrivo scatena proteste e scontri fra dimostran-

I casi
STUPRO
In maggio StraussKahn viene accusato dello stupro di una cameriera del Sofitel di New York

LA MANIFESTAZIONE
La protesta a Cambridge Sotto, larrivo di StraussKahn scortato

PROSTITUZIONE
In febbraio viene interrogato perch coinvolto in un giro di prostituzione nel nord della Francia

uno studente gli chiede seccamente se in grado di spiegare perch Nafissatou Diallo, la cameriera 32enne di origine africana al centro della vicenda, ha sofferto contusioni vaginali, se non si trattato di stupro. La realt che ho passato una settimana in prigione e dopo un mese e mezzo il processo si chiuso con il mio proscioglimento, replica Strauss-Kahn. Perci cosa volete da me?, aggiunge senza apparire intimidito. Richiesto di un parere sulla dimostrazione di protesta allesterno, minimizza: Sono liberi di dire e fare quello che vogliono. Personalmente,

Per lavvocato della Diallo, linvito rappresentava un insulto alle donne vittime di abusi
denti, e si conclude con un paio di arresti e qualche contuso. Strauss-Kahn entra nellaula del dibattito da una porta di servizio, scortato da quattro guardie del corpo. Rimane per tutto il tempo vicino alluscita, nelleti e polizia, al grido di Via gli stupratori dalla nostra universit. Il palcoscenico di Cambridge viene offerto abitualmente a capi di Stato, personalit mondiali e personaggi dello show-business per dibattere i temi pi importanti o anche questioni curiose e stravaganti: uno dei riti della cultura britannica. A molti studenti, tuttavia, sembra che invitare lex-uomo politico francese, in procinto di candidarsi alla presidenza della Repubblica quando scoppi lo scandalo, sia un modo di legittimare la violenza contro le donne, sebbene le imputazioni nei suoi confronti fossero cadute quando stata messa in dubbio la credibilit della cameriera che lo accusava ( atteso per dal procedimento civile per danni intentatogli dalla vittima, che comincia a New York il 23 marzo). Centinaia di universitari lo aspettano con cartelli con scritte come Dsk non benvenuto qui e Non pi violenze, non pi stupri. Una petizione firmata da quasi un migliaio di allievi per cancellare levento non fa cambiare idea agli organizzatori, che hanno difeso la scelta di invitarlo in nome della libert despressione. La protesta culmina in scontri con la polizia, presente in forze per evitare inciventualit di vedersela brutta. La stampa tenuta rigorosamente fuori, per volont dellex-presidente dellFmi, ma non difficile farsi raccontare dagli studenti cosa succede. Capisco, esordisce Dsk, come soprannominato, che la mia presenza qui ha provocato qualche emozione. Poi fa la sua esposizione sulleconomia europea e mondiale. Risponde alle domande del pubblico sullargomento. Tutto tranquillo. Sin verso la fine, quando penso che sbaglino. Douglas Wigdor, lavvocato della Diallo, commenta che linvito di Cambridge a Dsk rappresenta un insulto a tutte le donne vittime di crimini sessuali.
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La polemica

La vignetta Doonesbury prende in giro la norma voluta da Perry. Decine di quotidiani la bocciano

DAL NOSTRO INVIATO ANGELO AQUARO


NEW YORK Ci vuole tutta lironia dei fumetti di Doonesbury per riuscire a sorridere delle leggi anti-aborto che stanno umiliando le donne dAmerica. Ma per i lettori pi bigotti perfino i fumetti possono essere eversivi. E cos decine e decine di quotidiani hanno deciso di censurare le vignette che si prendono gioco dellultima legge del Texas. Il governatore Rick Perry, luomo che pretendeva di sfidare Barack Obama e poi stato tra i primi a scendere dal carrozzone delle primarie repubblicane, ha fatto passare una norma che costringe tutte le donne che si ritrovano a dover abortire a sottoporsi a una doppia tortura. Il medico deve mostrare unimmagine del feto e fare sentire i battiti: tortura psicologica. La donna deve quindi sottoporsi a uno spiacevolissmo esame con gli ultrasuoni: tortura fisica. Garry Trudeau, lautore del

Fa satira sulla legge texana anti-aborto censurata la celebre striscia di Trudeau

popolarissimo fumetto, tratta spesso temi di attualit. Ma molti giornali ritengono troppo esplicito e offensivo il riferimento alla dura legge del Texas. Nel fumetto si vede un dottore che a nome del governatore Perry d a una donna il benvenuto allesame transvaginale obbligatorio: mentre un legislatore di mezza et grida Sgualdrina!.

Unaltra striscia compara poi la procedura a uno stupro: e definisce lo strumento usato dai dottori un imbarazzante bacchettone da 25 centimetri. La censura non ha colto di sorpresa il disegnatore: Mi sarei meravigliato del contrario, ha detto. Chiamiamoli rischi del mestiere. Leditore che distribuisce i fumetti non vuole farne

SOTTO ACCUSA
Sopra la vignetta censurata da molti quotidiani Usa A sinistra, il disegnatore Garry Trudeau e il governatore repubblicano del Texas Rick Perry

un caso: Che cosa sono 20 o 30 giornali sui 15mila che ci pubblicano in tutto il mondo?. Intanto per stato costretto a offrire strisce riparatorie a chi ha deciso di cestinare i disegni. Naturalmente non il solo Trudeau a indignarsi. Transvaginal una parola che diventata un vero tormentone nelle trasmissione satiriche: dal Saturday Night Live con Alec Baldwin al Daily Show di Jon Stewart. La legge voluta dal cowboy Perry del resto solo lantipasto di quello che potrebbe arrivare. Dallex moderato Mitt Romney al cattolico Rick Santorum gli sfidanti per la Casa Bianca hanno messo la contraccezione al centro della campagna. Una corsa a destra che ha ottenuto per il contrario: la fuga a sinistra delle donne. Anche molte moderate dice uninchiesta del Washington Post stanno contribuendo al riscatto di Obama nei sondaggi: lunico che finora, vignette o meno, se la ride.
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la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

CRONACA

I 20

Sevizie su un bimbo di tre anni, shock a Ferrara


Fratture, bruciature e docce gelate per punizione. Arrestati la madre e il convivente
FEDERICA CRAVERO
FERRARA La madre respinge ogni accusa, con una freddezza e unimpassibilit che hanno impressionato gli investigatori. A 24 anni finita in carcere, come lattuale compagno trentenne, con la gravissima incriminaziorate. I sanitari non hanno ancora sciolto la prognosi, ma sembrano escludere danni permanenti. Gli uomini della squadra mobile di Ferrara, guidati da Andrea Crucianelli e coordinati dal pm Barbara Cavallo, per giorni hanno lavorato per trasformare in prove i sospetti del maltrattamento. Chi frequentava la casa ha rivelato che il bambino sarebbe stato vittima di punizioni immotivate, docce gelate, digiuni, insulti soprattutto da parte del compagno della donna, che invece sarebbe responsabile di non aver impedito tali comportamenti, probabilmente vittima a sua volta di maltrattamenti da parte del convivente. Madre e patrigno, originari della provincia di Torino, difesi da Luca Canella, sono stati interrogati ma si sono contraddetti in molti punti. Lui ha precedenti penali, fa lagente di commercio ed era arrivato a Ferrara al seguito del fratello, che ha aperto una filiale. Lei, disoccupata e in lite con il marito, a ottobre lo aveva raggiunto con il figlioletto, che invece era stato affidato al padre. Per questa ragione la procura di Torino aveva gi aperto un fascicolo per sottrazione di minore.
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Il caso

arrivato al pronto soccorso con ematomi e segni di maltrattamenti Ma la coppia nega


ne di aver maltrattato il figlio di tre anni, avuto dal marito da cui si sta separando. Sono stati i medici dellospedale SantAnna di Ferrara a segnalare il caso alla polizia, quando il 28 febbraio il bambino arrivato al pronto soccorso in condizioni preoccupanti. Aveva un ematoma alla tempia: Ha sbattuto contro uno spigolo, stata la giustificazione della coppia. E sulla gamba cera unevidente bruciatura: Se l fatta da solo giocando con un accendino, si sono difesi i due. Ma le radiografie hanno aperto uno scenario terribile. Mandibola e diverse costole erano fratturate e il trauma risaliva a un mese prima. stato subito avvertito il padre del piccolo, che vive nel Torinese: si precipitato in ospedale assieme ai nonni e ha cercato di restituire al bambino laffetto che gli era mancato. Le sue condizioni ora sono miglio-

Il maltempo
Pino Pelosi

REPUBBLICA.IT Le immagini dei danni del maltempo in Sicilia e degli sciatori rimasti bloccati in seggiovia

Pelosi su Pasolini Ho taciuto per paura Veltroni: verit vicina


ROMA Dopo 36 anni Pino Pelosi, condannato per luccisione di Pier Paolo Pasolini, stato sulla tomba del poeta nel Friuli. Gli ho voluto chiedere scusa, spiegare il mio silenzio dettato solo dalla paura. Ho paura a fare nomi, perch sono stato minacciato di morte. E Walter Veltroni, che su Twitter ha commentato un colloquio avuto con Pelosi, ha ribadito: Sono convinto da anni e sempre di pi che Pier Paolo sia stato ucciso in un agguato organizzato e che sia seguito un depistaggio. Ma la verit si avvicina.

Nave cisterna si incaglia in Sicilia, tragedia sfiorata


SCUOLE chiuse da Catania a Messina, da Enna a Siracusa. Treni fermi, tetti scoperchiati dalle trombe daria. In una Sicilia aggredita dal maltempo che ha messo ko i collegamenti via terra e via mare, vento forte e mareggiate violente hanno fatto incagliare anche una nave cisterna, adibita a trasporti chimici ma al momento vuota, appena fuori dal porto di Siracusa durante una tempesta forza 10. I marinai sono stati salvati da un elicottero. E se sono forti i disagi sullisola e tutto il mezzogiorno battuto da acqua e vento che hanno fatto cadere alberi e provocato danni, pi a nord ci sono stati momenti di paura e panico per centinaia di sciatori in Abruzzo e Trentino bloccati sulle seggiovie. Duecento persone che stavano raggiungendo la vetta per una sciata, ieri pomeriggio poco dopo le tre si sono trovate sospese nel vuoto, ferme per pi di unora sulla seggiovia del Tonale bloccata - sembra - per un guasto elettrico. Partite telefonate e richieste di aiuto dai cellulari, si riusciti a farla ripartire senza che si verificassero malori. In mattinata invece era stata la volta di 25 sciatori bloccati in seggiovia a Campo Imperatore, Abruzzo, a causa del vento. Il bollettino dellondata di maltempo sul mezzogiorno registra alberi abbattuti e semafori pericolanti a Caserta, spazzata dal vento come Catanzaro dove non si contano i tetti divelti e i rami spezzati. Sempre a causa del vento un camion si ribaltato nel Cosentino, due persone sono rimaste ferite in modo lieve. La situazione peggiore per segnalata in Sicilia dove sono stati chiusi scuole e uffici pubblici, la circolazione ferroviaria sospesa dalle 10.30 sulla linea Siracusa - Catania, i collegamenti con le Eolie interrotti.

Ci ha lasciato improvvisamente

Luca Birindelli
Addolorati ne danno il triste annuncio la moglie Valentina ed il piccolo Pietro. I funerali si svolgeranno in Roma, Basilica di San Lorenzo in Damaso, p.zza della Cancelleria, luned alle ore 15.30. Roma, 11 marzo 2012 Andrea Gragnani profondamente commosso ricorda con affetto e gratitudine il caro amico Avv.

Gli amici di Lavoro e Diritto ricordano con affetto e rimpianto lesemplare insegnamento di

Liniziativa

Fai e Wwf lanciano un progetto di sviluppo sostenibile per larea

Lord Wedderburn of Charlton


Bologna, 11 marzo 2012 Bice, Franca e Silvia Chiaromonte e Giuliano Lucarini abbracciano la famiglia di

Riccardo Landau
ricordandolo con grandissimo affetto. Roma, 11 marzo 2012 Laura Lilli abbraccia lamica Cetta Petrollo Pagliarani e piange la morte del grande poeta e maestro

8 40 54 69 81 61 53

Parco del Ticino, ecco il futuro Puntare su turismo verde e agricoltura


ANNA CIRILLO
MILANO un tesoro verde che non tutti conoscono come si dovrebbe, frequentato ogni anno da 800mila turisti, per la met stranieri e per un quarto americani, che ora vuole misurarsi con la green economy. Il parco del Ticino - attraversato dallomonimo fiume, importantissimo corridoio naturale per la biodiversit europea -, riconosciuto dallUnesco Riserva della Biosfera, si estende nella parte lombarda tra le province di Varese, Milano e Pavia per 91.410 ettari (6.500 sono nellarea piemontese). Un territorio frammentato da 47 comuni, dove vivono 480mila abitanti, molto antropizzato ma con paesaggi di grande bellezza. E, soprattutto, 20mila ettari di foreste planiziali, oltre a pi di 50 mila ettari di territorio rurale, con rogge, fontanili, zone umide, canalizzazioni, gestito da oltre 1000 aziende agricole. Un mosaico di ecosistemi e di biodiversit, di campagna e realt rurali a due passi da Milano. Da preservare ma anche da far crescere economicamente, con un progetto di sviluppo sostenibile che saldi la tutela del territorio al progresso. Quale? A questa domanda numerosi relatori hanno cercato di rispondere ieri al convegno Terre del Parco del Ticino, un nuovo modello di sviluppo territoriale. Si tenuto al Maga, il museo darte di Gallarate, cittadina al centro del parco dove si sviluppata lindu-

Luca Birindelli
Milano, 11 marzo 2012 La Direzione e tutto lo staff di Cathany Pacific Airways partecipano con viva commozione al lutto per la prematura scomparsa di

Elio Pagliarani
Roma, 11 marzo 2012 Luciano Flussi e tutti i colleghi della direzione del Personale della Rai, ancora scossi e increduli, si stringono intorno a Francesco e Lucia che hanno subito la perdita improvvisa e prematura della loro giovanissima figlia

Concorso n. 30 del 10-03-2012


Superenalotto Nessun vincitore con punti 6 Nessun vincitore con punti 5+ Ai 14 vincitori con punti 5 Ai 1.534 vincitori con punti 4 Ai 61.853 vincitori con punti 3

Luca Birindelli
Roma, 11 marzo 2012 Marco, Claudio, Sara, Federico, Paola, Riccardo, Gianpaolo, Giovanni, Federico, Margarita, Cissy, Erica, Roberto, Dauchi, Gladys, Joy, Raffaella, Luca, Chiara, Sergio, Gaia, Novella, Lorenzo, Carlo, Dario, Ruggero, Riccardo, Andrea, Roslina, MariaVeronica, Alessandro, Elena sono vicini alla famiglia e ricordano con affetto e gratitudine il maestro ed amico

34.115,26 313,44 15,49

Superstar
Nessun vincitore con punti 5 Ai 7 vincitori con punti 4 Ai 258 vincitori con punti 3 Ai 4.172 vincitori con punti 2 Ai 25.856 vincitori con punti 1 Ai 53.189 vincitori con punti 0 31.344,00 1.549,00 100,00 10,00 5,00

Alice Di Pietro
perch possano aver fiducia e speranza nella sua nuova vita in Cielo e nel Padre che la accoglie. Roma, 11 marzo 2012 Aldo Bernardini piange la scomparsa crudele per i familiari e lAteneo teramano di

PROSSIMO CONCORSO IL JACKPOT CON PUNTI 6

72.900.000

Il Parco del Ticino

Luca
Roma, 11 marzo 2012 Laura e Lucio Caracciolo abbracciano Valentina e Pietro nel ricordo del caro, generoso e intelligente amico

Silverio Annibale
Studioso infaticabile, caduto durante il lavoro nellUniversit. Roma, 11 marzo 2012 Mario e Paola Mazza ricordano con viva commozione linsigne studioso ed amico Prof.

Luca Birindelli
Roma, 11 marzo 2012 I funerali di

Alberto Abate
Pittore saranno celebrati luned, alle 12, nella Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma. Lo annunciano Giovanna e Emma. Roma, 11 marzo 2012 Sergio Ceccotti piange il collega

Gherardo Gnoli
Roma, 11 marzo 2012 Ci ha lasciato

Giordano Guardigli
Lo annunciano la moglie Iolanda e i familiari tutti. La Santa Messa sar celebrata luned 12 marzo alle ore 15.15 nella chiesa di Santa Maria della Carit, via San Felice, 64. Non fiori ma offerte allA.N.T. Bologna, 11 marzo 2012
O. F. Armaroli Tarozzi tel. 051/432193

NAZIONALE

38 33 40 13 46 55 67 67 26 28 42

70 6 41 82 21 74 38 89 28 18 67

14 38 88 32 19 14 70 65 19 44 62

78 35 81 18 18 40 3 72 70 75 86

42 60 74 5 45 52 25 87 4 83 22

I numeri

91.410
LESTENSIONE

Il Parco del Ticino esteso 91.410 ettari

2.402
LE SPECIE

Alberto Abate
artista fondamentale, amico insostituibile. Roma, 11 marzo 2012 I direttori e i redattori del Giornale di Diritto del Lavoro e di Relazioni Industriali ricordano con immenso affetto

Nel parco vivono oltre 2.402 specie animali

10 e LOTTO
COMBINAZIONE VINCENTE
6 26 40 70 13 28 41 74 14 32 46 82 18 33 55 88 21 38 67 89

Bill Wedderburn
Studioso insigne e docente appassionato che nelleducazione di molte generazioni di studenti ha riversato le sue aspirazioni al progresso della giustizia sociale. Roma, 11 marzo 2012

Giordano
Mi hai lasciato per raggiungere Stefano e la mamma che tanto hai amato. Solo questo mi consola. Tua moglie Iolanda. Bologna, 11 marzo 2012
O. F. Armaroli Tarozzi tel. 051/432193

stria manifatturiera, promosso da Fai e Wwf. Tra i partecipanti anche il ministro del Turismo, Piero Gnudi, entusiasta del progetto di turismo verde diffuso e di qualit, il primo motore di crescita proposto per il parco. Gi pesantemente ferito dalla realizzazione, sul suo territorio, dellaeroporto di Malpensa e ora sollevato dal fatto che, probabil-

mente, la ventilata terza pista non si far pi. Oltre allespansione di un turismo sostenibile, per il parco necessaria la valorizzazione dellagricoltura, con un piano di sviluppo agricolo, il miglioramento e mantenimento delle foreste. E si pensato anche ad un piano energetico che coinvolga i comuni. Vogliamo dare coraggio e forza a quanti si adoperano per rilanciare il parco nel futuro con la valorizzazione della sua pregiata agricoltura, lo sviluppo delle piccole aziende e la promozione di un turismo consapevole - ha detto Maria Giulia Crespi, fondatrice e presidente onorario del Fondo per lAmbiente Italiano -. Questo territorio, di acque, boschi, terreni fertili che fanno da cornice a grandi e piccole citt con i loro tesori darte, asilo di uccelli e fauna, va custodito e promosso.
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la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

CRONACA
I 21

Per la prima volta detenuti in calo ora carcere leggero per ventimila
Il nuovo capo del Dap: un errore chiudere Pianosa e Asinara
LIANA MILELLA
ROMA Un contratto tra lo Stato e il detenuto. Per un carcere leggero. Per 20mila detenuti definitivi che oggi passano il tempo chiusi in cella. Un accordo che, se infranto, comporterebbe linasprimento della pena. Giovanni Tamburino, ex presidente dei tribunali di sorveglianza di Venezia e Roma, al suo attivo la famosa inchiesta sulla Rosa dei venti e la richiesta darresto per il generale Miceli, parla per la prima volta con Repubblica da quando il Guardasigilli Paola Severino lha scelto per dirigere le carceri. D un dato: calano i detenuti in Italia. Davvero? E che sta succedendo? Le ragioni sono due: leffetto delle nuove leggi, impropriamente definite svuota carceri, e un calo del numero dei reati puniti con la detenzione. I due fattori portano a una lievissima flessione che contiene un elemento assai interessante, landamento discendente s molto lieve, ma costante. Andiamo da un picco di quasi 69mila detenuti a met 2010 a 66.600 di qualche giorno fa. Allora perch costruire nuove carceri? Non se ne pu fare a meno perch comunque, rispetto ai 4748mila posti effettivi, abbiamo 66mila detenuti e lo scarto intollerabile. LItalia nella media europea quanto al rapporto popolazione-detenuti, mentre molto al di sotto in quello posti carceredetenuti. Di quanti posti avreste bisogno? Tra Rieti, Cagliari, Oristano, Tempio Pausania, Avellino e anche altri disporremo in tempi brevi di circa 3mila posti in pi. Ma ce ne vorrebbero almeno altri 78mila. Lei qui da venti giorni. In quanti le hanno chiesto un indulto o unamnistia? Vivo nel mondo delle carceri da oltre dieci anni, ne ho visitate tantissime, e ovviamente i detenuti lo chiedono. Da quando sono qui, percepisco ancor pi questa attesa. Ma come dice il ministro Severino ogni iniziativa al riguardo strettamente politica. Ci d unistantanea delle patrie galere? Limmagine molto variegata. Ci sono zone con condizioni positive e accettabili, altre intollerabili. C una grave insufficienza per le offerte di lavoro. Questo uno degli elementi pi pesanti nella quotidianit, perch porta allabbrutimento di chi sta dentro, in quanto lozio senza alternative ti uccide. E la macchina che dirige? Ha risorse umane molto ricche, ma non riesce a metterle a frutto. Gli stessi poliziotti peni-

I numeri

66.720
I DETENUTI

5.140
AI DOMICILIARI

- 1.705
PORTE GIREVOLI

Giovanni Tamburino, il nuovo capo del Dap

Al 5 marzo 2012 tanti erano i detenuti italiani rispetto ai 67.615 di febbraio 2011

A febbraio sono stati 5.140 i detenuti messi ai domiciliari per effetto della legge Severino

Di tanto sono calati, tra febbraio 2011 (6.981) e 2012 (5.276) i detenuti dentro per tre giorni

Severino a Rebibbia con i Taviani


Domani alle 16 il ministro Severino andr con i fratelli Taviani a Rebibbia, dove sar proiettato il loro ultimo film Cesare deve morire, vincitore dellOrso doro a Berlino e girato nel carcere romano con i detenuti come protagonisti travviene al patto dovr pagare seriamente il tradimento. Ci cambier la vita interna in carcere e le modalit della custodia. Che patto sarebbe? Un modello cui ispirarsi il carcere di Bollate, pensato oltre 10 anni fa da Francesco Gianfrotta, allora responsabile della direzione generale dei detenuti e da me, che ero allufficio studi. L il soggetto resta libero per buona della giornata e lavora. Quanti detenuti coinvolgerebbe? Si pu realisticamente pensare che circa la met dei definitivi, intorno a 20mila, potrebbe essere coinvolto con buoni risultati. Non pensa alle reazioni della Lega? Di sicuro il carcere aperto non pu andar bene per tutti, perch le esigenze di sicurezza sono molto diversificate. ovvio che non penso assolutamente a quel tipo di detenzione per mafiosi e violenti. Non solo propaganda? Gi adesso lavora il 20% dei detenuti, troppo poco. E ci sono esperienze positive come quelle di Padova e della Gorgona. Altre lo erano e sono state abbandonate, come Pianosa e lAsinara. Forse non stata una decisione saggia, anche perch, soprattutto a Pianosa, le strutture erano in ottime condizioni e non compromettevano lambiente. stato un vero e proprio spreco di risorse. Braccialetto. Il Viminale ha rinnovato il contratto Telecom da 10 milioni di euro. Lo usate o solo uno spreco? La gestione affidata in via esclusiva al Viminale. Il Dap non ha nessuna contrariet ad usarlo. Il punto che pochissimi magistrati hanno chiesto finora di applicarlo. A mio parere occorre rivedere la questione perch se da oltre 10 anni si paga molto per un servizio pressoch inesistente, evidente che qualcosa non va. Il carcere fa notizia per le condizioni disumane dei detenuti e per i suicidi, gi 11 nel 2012. E lei? Rispondo con uno slogan: pi sicurezza per la societ e meno carcere, perch lequazione pi sicurezza uguale pi carcere falsa. Bisogna costruire pene alternative con una grande forza deterrente, diverse dal carcere. La cella una medicina pesante e con molti effetti collaterali. Va somministrata solo in caso di effettiva necessit.
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tenziari non possono limitarsi al gesto tradizionale di aprire e chiudere la cella, devono diventare specialisti nel rapporto umano con i detenuti.

Utopia? No, avanzamento culturale possibile che cambierebbe non solo il gusto di fare questo lavoro, di per s ingrato, ma pure le con-

dizioni di sicurezza. Pensa a un carcere leggero? Vi sono detenuti, certamente non tutti, in grado di assumere un impegno e di rispettarlo. Chi con-

Il braccialetto

Pene alternative

Luso del braccialetto elettronico va rivisto: assurdo che da oltre dieci anni si paghi per un servizio inesistente

La cella medicina pesante con effetti collaterali: va somministrata solo in caso di necessit

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

ATTUALIT
1 GIUGNO 2011
Lindagine porta allarresto del portiere Paoloni. Avrebbe intossicato i compagni perch aveva venduto la partita a un gruppo di Bologna

I 22
14 NOVEMBRE 2010
Alcuni giocatori della Cremonese si sentono male dopo la partita con la Paganese. Qualcuno ha messo il sonnifero nel loro t, durante lintervallo

2 AGOSTO 2011
I pm sono arrivati a Signori e soci (arrestati) scoprendo un giro internazionale con base a Singapore. Primo processo sportivo

29 FEBBRAIO 2012
Cominciano le audizioni della procura Figc. Intanto le indagini continuano e il giro si allarga ancora: coinvolta buona parte della serie A

Linchiesta

Tutte le verit dello Zingaro Cos io e 30 giocatori corrotti abbiamo truccato la serie A
Nella tana di Ilievski, il superlatitante del calcioscommesse
(segue dalla prima pagina)

DAI NOSTRI INVIATI GIULIANO FOSCHINI MARCO MENSURATI SKOPJE NDIAMO in un posto pi tranquillo, in montagna, dove saremo solo noi. Ho fatto preparare la cena a un mio amico. Sono le tre e mezza del pomeriggio, a Skopje, e quella che Hristiyan ha in mente una cena molto, molto lunga. Hristiyan Ilievski, il principale latitante del calcioscommesse. Lo cerca la polizia, e lInterpol. Secondo la procura di Cremona la pedina chiave, luomo che avvicinava i giocatori di serie A per fare le partite, li contattava tramite intermediari, li aspettava in albergo o nei ritiri con le borse piene di soldi, e li convinceva con le classiche offerte che non si possono rifiutare. La mattina del primo giugno scorso, mentre Beppe Signori finiva in manette insieme con gli altri complici, lui scappato dalla sua casa di Cernobbio e si rifugiato qui, in Macedonia, protetto dalla propria fama e da un manipolo di bodyguard che lo chiamano boss. La strada per arrivare alla casa dellamico uno sterrato contorto e brullo che prima di arrampicarsi sulla roccia attraversa il quartiere albanese della citt. Un incubo balcanico di strade e palazzoni grigi. Se non fossimo dentro la sua Bmw X5 bianca lucente, Hristiyan sputerebbe ad ogni incrocio per il disgusto di vedere cos tanti albanesi in giro. Ma siamo in macchina, quindi si limita a bestemmiare. Attraverso la tela di un borsello nero accarezza il corpo della pistola, piccolo calibro con intarsi in legno, e poi sibila qualcosa in macedone. La casa dellamico in realt un ristorante privato chiuso al pubblico ma attrezzato per servire in un ambiente lussuoso una manciata di ospiti particolari: la discrezione si paga in contanti.

china da Cernobbio ed ero arrivato fino ad Ascoli. Era buio e lui parlava e parlava, e cercava di convincermi ad accettare un pagamento con assegni invece che in contanti. Guardavo davanti e cos lui di me ha visto solo la cicatrice... mi spiace che si sia spaventato. Anzi no, non mi spiace. Per dire che il mio ruolo era quello di far paura ai giocatori ridicolo. COME TONY MONTANA E allora, qual era il suo ruolo? Quello di uno che scommette. A me e a Gegic (laltro latitante di questa storia, ndr) ci hanno chiamato gli Zingari, Gipsy, come se fossimo una mafia. In realt non siamo zingari e non siamo nemmeno un gruppo. Noi compriamo informazioni e scommettiamo. E basta. Mi chiamano i calciatori e mi dicono: 20mila su questo o su quel risultato. E io lo faccio facilmente, perch la gente si fida. Chi sono i calciatori? Una trentina, 90 per cento di squadre di serie B il resto di A. I nomi non te li dico, io non sono uno scarafaggio, io gli scarafaggi li schiaccio, come dice Tony Montana (Scarface, ndr). Lo conosci, no? sorride, si china, solleva lorlo dei pantaloni per mostrare il volto di Al Pacino che si fatto tatuare sul polpaccio. Ho letto Puzo (autore de Il padrino), conosco a memoria Scarface: so come ci si comporta, io. Perch il cuore del calcioscommesse, secondo Ilievski, sono proprio i calciato-

Con Gegic

Di me e Gegic dicono che siamo una gang, gli zingari, ma in realt siamo solo scommettitori, i pi forti in Europa
Niente nomi

ri: In Inghilterra non succede, in Italia invece s: si mettono daccordo, poi scommettono e vendono le informazioni. Quando le vendono a noi, o quando noi le scopriamo ci puntiamo sopra forte. Altrimenti le vendono a qualcun altro. Alla mafia siciliana, a quella albanese, agli ungheresi oppure a Beppe Signori che uno dei capi del calcioscommesse in Italia. A tutti. Spesso sono gli stessi dirigenti dei club a mettersi daccordo. Alla fine dello scorso anno, sono venuto io personalmente in Italia. Era quasi tutto gi deciso, chi vinceva lo scudetto, chi andava in Europa, chi finiva in serie B. Quindi stato un festival. Cerano sei squadre che ritenevamo affidabili: Sampdoria, Cagliari, Bari, Lecce, Siena e Chievo. E noi abbiamo fatto un mucchio di soldi. SONO ANDATO A FORMELLO Sono le otto di sera. Le ciotole con le salse allaglio e allo yogurt sono ormai relitti al centro del tavolo. Quello che Ilievski ha presentato come lamico sta servendo la carne alla griglia. Hristiyan laccompagna con grappa macedone, versata da un alambicco di rame. Un sacco di soldi li abbiamo fatti anche con LazioGenoa. andata cos: io cercavo da un po di parlare con qualcuno della Lazio, per avere informazioni sicure. Ma non ci riuscivo. Sono andato a Formello, vero, ma l non ho incontrato nessuno. Per

I calciatori mi chiedono di puntare per loro. Sono una trentina, il 90% di serie B, il resto di A. Ma nomi non ne faccio
Combine

Verso la fine della stagione scorsa era tutto deciso: chi andava nelle coppe, chi retrocedeva: abbiamo fatto un mucchio di soldi

IL MIO NUMERO FORTUNATO Hristiyan sterminato: un metro e novanta di altezza, peser non meno di 110 chili. un ex agente della polizia speciale macedone: la guerra del Kosovo gli ha lasciato una cicatrice sul viso e unaltra, molto pi grande, che parte dal mignolo della mano destra e finisce allaltezza del polso, dove si confonde con linchiostro di un enorme 5 tatuato tanti anni fa. il mio numero fortunato, ride alludendo a chiss cosa. Perch, in questa storia, tatuaggi e cicatrici non sono un dettaglio. Anzi. La prima cosa che raccontano ai magistrati i calciatori avvicinati da Ilievski proprio quel segno profondo sullarcata sopraccigliare di quelluomo brutto, descritto come enorme e silenzioso. Brutto? ride Ilievski A me non sembra. Mia moglie dice di no. Certo mia moglie... Comunque quelle cose di me le ha dette Micolucci. Me la ricordo quella notte, al parcheggio. Lui doveva darmi dei soldi da scommettere su una partita. Ed vero che non parlavo, perch ero stanco. Ero partito in mac-

Lincontro in Macedonia
Abbiamo incontrato Hrystian Ilievski, 37 anni, in un ristorante privato (Villa Vesnixa, nella foto con il proprietario) vicino a Skopje, Macedonia. Nellingrandimento, il volto di Tony Montana (Al Pacino in Scarface) che si fatto tatuare sul polpaccio

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

PER SAPERNE DI PI www.repubblica.it

I 23

2011, le partite truccate


27 FEBBRAIO: BRESCIA-LECCE 2-2
Ilievski e i suoi amici giocano sul cosiddetto over. La partita finisce effettivamente con un festival del gol

19 MARZO: ATALANTA-PIACENZA 3-0


la gara del rigore, che Cristiano Doni tira centralmente daccordo con il portiere avversario, Mario Cassano

23 APRILE: BARI-SAMPDORIA 0-1


Secondo i pm una delle partite truccate dagli Zingari. Ma Ilievski giura di non aver scommesso

7 MAGGIO: PALERMO-BARI 2-1


la gara dal risultato sbagliato: gli Zingari avevano comprato la vittoria del Palermo con due gol di scarto

14 MAGGIO: LAZIO-GENOA 4-2


Ilievski e tantissimi scommettitori laziali giocano l1-1 al primo tempo: risultato che si verifica sul campo

22 MAGGIO: LECCE-LAZIO 2-4


Un pentito ungherese ammette che la partita stata gestita da loro: avrebbero corrotto alcuni giocatori

mi hanno detto: Guarda che la partita fatta. Lha fatta Sculli. Laccordo 1-1 per il primo tempo, poi nel secondo tempo partita vera, anche se alla fine il Genoa ha poi dato i tre punti alla Lazio che doveva andare in Champions (la circostanza risulta anche dagli atti dellindagine, mentre Sculli al Quello che ha detto Zamperini? Non sono uno scarafaggio, io. Il nome di Zamperini non lo far mai. Gli ho rovinato la vita chiedendogli di trovarmi delle informazioni sul campionato di Serie A e adesso lo difender fino alla fine. Non sono come Gervasoni, uno che fa le estorsioni. Dopo la prima parte dellinchiesta, questestate voleva andare da Mauri, se non mi d un milione di euro vado a Cremona e racconto tutto, aveva detto. Quello che so io che quella dritta era giusta, Sculli ha fatto la partita e io ci ho guadagnato un sacco di soldi. E come me mezzo Lazio, inteso come regione, lo sapevano tutti. Come confermano anche i flussi delle giocate. I SOSIA DI LECCE Ci che colpisce sono gli aneddoti e i dettagli. Come la faccia di Bentivoglio quando Ilievski entrava nella sua stanza dalbergo prima di Palermo-Bari. Masiello laveva costretto a incontrarmi per farmi vedere che la partita era aggiustata. Io gli avrei dato dei soldi per quella dritta, il Bari avrebbe perso quasi certamente e lui avrebbe fatto il colpo. Ma si vedeva da un chilometro di distanza che Bentivoglio se la stava facendo addosso: tremava, era pallido. Mi stavano truffando. E allo stadio si visto subito. Cos mi sono coperto: ho chiamato il mio amico Dan a Singapore (il capo del calcioscommesse mondiale, secondo i pm, ndr) e gli ho detto, punta sul Palermo, cos siamo andati in pari. Oppure come il numero di Erodiani: il tabaccaio di Ancona, per farsi fare credito su una partita del Lecce si sarebbe presentato al casello autostradale insieme a tre sosia di giocatori giallorossi che dovevano garantire la combine: Me ne accorsi subito, per fortuna, se no andavamo rovinati. Hristiyan interrompe il suo racconto. Il padrone di casa ha messo a tutto volume Caruso cantata, al Pavarotti and Friends, da Pavarotti insieme a Dalla. Il viso di Hristiyan si contrae in unespressione commossa, prossima al pianto, ma senza lacrime. la mia preferita, dice in italiano (e infatti costringer il padrone di casa a rimetterla una dozzina di volte). Comunque penso che prima o poi verr in Italia. Io amo lItalia. Mi far un po di carcere, lo so. Ma non posso continuare a vivere qui, cos. Chiarir tutto e torner a casa mia, a Cernobbio. Arrivano i dolci. Ma Hristiyan continua a mangiare salsicce affumicate. E a commuoversi per Caruso. In carcere un sacco di gente gli far delle domande, osserva il suo bodyguard. Proprio in quel momento un piccolo scarafaggio decide di attraversare la sala. Hristiyan lo guarda per un attimo. Lo raccoglie delicatamente. Lo mostra ai commensali. Sorride. Poi, lo schiaccia.
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Affidabili

Cerano sei squadre che potevamo considerare affidabili: Sampdoria, Lecce, Siena, Chievo, Cagliari e Bari
La dritta

Lo sapevano in tanti che la dritta era giusta su LazioGenoa. Sculli ha fatto la partita e noi abbiamo puntato forte
In carcere

Prima o poi verr in Italia, mi far un po di carcere, lo so. Ma chiarir tutto e poi torner a casa mia. Funziona cos, no?

ECONOMIA
FINANZA&MERCATI

la Repubblica

DOMENICA 11 MARZO 2012

I 24

Agenda digitale, il traguardo vicino


Banda larghissima, e.commerce e pi investimenti per linnovazione
ALESSANDRO LONGO
ROMA Banda larghissima a tutti grazie a miliardi di euro in arrivo dallUnione europea. Commercio elettronico e lettori Pos diffusi a forza di defiscalizzazioni. Crediti agevolati per chi investe in innovazione. Ci sono questi tra i primi punti dazione che compongono lagenda digitale italiana, in un documento che i ministri coinvolti hanno approvato il primo marzo. il primo risultato della cabina di regia interministeriale istituita per lagenda, a un mese esatto dallavvio (partecipano i ministri di Sviluppo Economico, Istruzione, Funzione Pubblica, il sottosegretario allEditoria, i rappresentanti di Economia e Finanze, e della Coesione Territoriale). Limpegno arrivare a un decreto entro il 30 giugno. INFRASTRUTTURE E SICUREZZA Per banda larga e larghissima il governo ambisce a raggiungere gli obiettivi indicati dallUnione Europea. E cio copertura banda larga di base a tutti gli italiani entro il 2013; ma anche banda larghissima entro il 2020 (a tutta la popolazione i 30 megabit e al 50 per cento i 100 megabit). Lo Stato costruir anche datacenter per dare servizi cloud computing alla pubblica amministrazione, per risparmiare e a migliorarne lefficienza. Per queste infrastrutture al momento lo Stato ha trovato soldi solo per il Sud (1,2 miliardi per la banda larga/larghissima e 300 milioni per i datacenter), che vengono da fondi europei inutilizzati dalle Regioni. Stiamo facendo la stessa ricognizione di fondi per il Centro-Nord. Da

I numeri

9,2 mld
LE RISORSE

1,5 mld
IL MEZZOGIORNO

50%
LE.COMMERCE

Le risorse messe a disposizione dalla Ue entro il 2014 ammontano a 9,2 miliardi di euro

Agli investimenti per le strutture digitali del Sud saranno destinati 1,5 miliardi

Lobiettivo consentire al 50% degli italiani di accedere alle.commerce entro il 2015

RICERCA E INNOVAZIONE Il governo stabilir una prima strategia unica nazionale per la ricerca e linnovazione. E quindi: armonizzer le regole dei bandi pubblici in materia, si far aggregatore di cordate che partecipano a bandi europei (ora poco sfruttati dallItalia), si occuper di garanzia al credito, finanza di progetto e credito agevolato per investimenti privati in ricerca e innovazione. ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA Italia maglia nera per quota di persone che non hanno mai navigato in internet (40 per cento). Il governo promuover quindi corsi e campagne di alfabetizzazione (sui cana-

li Rai, tra laltro), porter la didattica online, migliorer lusabilit dei servizi eGovernment, inserir linformatica nei programmi di formazione continua di tutte le professioni. SMART COMMUNITIES Rendere le citt pi efficienti grazie al digitale. Le azioni saranno per promuovere le smart grid (reti energetiche distribuite e intelligenti), il telecontrollo del territorio e nuovi servizi per gestire il traffico, lilluminazione pubblica in modo pi economico ed efficiente. In questambito ci si occuper anche di reti per leHealth (sistemi di sanit a distanza).
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FOTO : CGE

Il piano

Il gruppo dellarmatore sorrentino Aponte sta per varare la Divina: siamo in una fase di espansione

Via libera al testo intergovernativo Lapprovazione entro la fine di giugno


qui al 2014 arriveranno inoltre 9,2 miliardi di euro dallUe, fanno sapere da Sviluppo Economico. In questambito il governo lavora anche a misure per potenziare la sicurezza delle reti, nei pagamenti e nellidentit digitale. E.COMMERCE Si pensa a defiscalizzare le-commerce per incentivare la domanda e lofferta. Tra laltro, equiparando lIva degli e-book a quella (ridotta) dei libri fisici. Il governo lavora anche a un modello di contratto unico per i diritti degli utenti e-commerce, a interventi sulla logistica. Siamo ultimi in Europa per quota di aziende che vendono online. Il governo intende rimediare facendo linee guida per le aziende, formazione del personale e favorendo i consorzi tra pmi. Vuole incentivare la moneta elettronica (anche contro levasione) e pensa di incentivare i negozi che si dotano di Pos. E.GOVERNMENT E OPEN DATA Il focus sar permettere al cittadino di fare tutto con la PA via internet; anche i pagamenti (che ora sono il nostro tallone dAchille). Stabilir standard e obblighi di open data per la PA (che dovr quindi pubblicare i dati che la riguardano e quelli che possiede). Gi il decreto Semplificazioni (che sta per terminare liter parlamentare) fissa alcuni punti entro il 2012, come la possibilit di pagare bollo e multe via internet.

Msc scommette ancora sulle crociere nuova ammiraglia e 2.000 assunzioni


MASSIMO MINELLA
GENOVA Duemila dipendenti da assumere entro maggio, quando entrer in esercizio la nuova ammiraglia della flotta Msc, Divina, dedicata allicona del cinema italiano, Sophia Loren. La compagnia che fa capo allarmatore sorrentino Gianluigi Aponte annuncia loperazione nel momento pi difficile per il mercato delle crociere, messo a dura prova dal doppio colpo incassato dalla Costa, il naufragio della Concordia e lincidente della Allegra. Ma il segno pi evidente per dire che i progetti di espansione, gi previsti da tempo, non si fermano. Siamo in una fase di espansione commenta il managing director di Msc Crociere Domenico Pellegrino che si concretizza con lincremento della nostra forza lavoro. Limpatto principale dei duemila nuovi addetti che entreranno nella nostra compagnia legato al personale di bordo, ma chiaro che andremo a consolidare tutti i nostri presidi. La selezione appena cominciata e proseguir nei prossimi mesi, alla ricerca di figure professionali da inserire nella compagnia. Le crociere hanno realmente compiuto un miracolo continua Pellegrino il lavoro si destagionalizzato, dura tutto lanno e quindi garantisce continuit. Lunica discriminante, per noi, la professionalit. Ai duemila giovani che andranno ad aggiungersi agli attuali dodicimila che fanno parte della compagnia richiesta innanzitutto la conoscenza della lingua inglese, anche se per figure a contatto con una clientela sempre pi internazionale, le lingue straniere richieste sono almeno tre, con attenzione sempre maggiore verso il Cinese. Preferenziale, ma non obbligatorio, aver gi lavorato sulle navi o per catene alberghiere. Ma fondamentale, come diceva Pellegrino, la professionalit, sia che si tratta di uno chef, di elettricista e di un manager. Lesordio nella squadra di Msc Crociere comunque gi fissato: il 26 maggio, giorno di consegna di Divina, nuova ammiraglia della compagnia, costata 575 milioni di euro, e che si andr ad aggiungere alle altre undici navi del gruppo. Ma si riuscir a saturare tutta questa offerta in un momento in cui le crociere stanno ancora facendo i conti con la tragedia della Concordia e il devastante colpo dimmagine che ne seguito? E fuori discussione che lesposizione mediatica per un fatto cos clamoroso legato allincidente subito dal nostro competitor ha avuto un riflesso negativo per tutti continua Pellegrino Ma il nostro settore pu contare su elementi incontrovertibili, quali quelli degli standard di sicurezza, che sono am-

AL VARO
La Divina, dedicata a Sofia Loren, la nuova ammiraglia della Msc, che sar varata a maggio a Marsiglia

FALLIMENTO NR. 3/2011 SEZIONE FALLIMENTARE INVITO A PRESENTARE OFFERTE IRREVOCABILI PER LACQUISTO DEL DIRITTO AL SUBENTRO IN CONTRATTI DI LEASING IMMOBILIARE Il fallimento intestato vanta al proprio attivo due contratti di leasing immobiliare intercorrenti con la Societ MPS Leasing & Factoring S.p.A.: LOTTO 1: CONTRATTO N. 1151695, AVENTE AD OGGETTO UNUNIT IMMOBILIARE AD USO NEGOZIO sita in Roma alla via Antonio Bennicelli n. 16/B. PREZZO BASE EURO 18.344,00. LOTTO 2: CONTRATTO N. 1151692, AVENTE AD OGGETTO UNUNIT IMMOBILIARE AD USO NEGOZIO sita in Roma alla via Arturo Graf n. 22. PREZZO BASE EURO 27.685,00. Oggetto della presente vendita il subentro nella posizione di utilizzatore e lacquisizione del diritto al riscatto dei beni nei suddetti contratti di leasing. Il Curatore intende ricevere e vagliare offerte anche migliorative per la cessione dei detti diritti inerenti i contratti di leasing innanzi descritti e pertanto invita gli interessati a far pervenire le offerte di acquisto presso la Cancelleria fallimentare del Tribunale di Salerno entro le ore 12:00 del 04/05/2012 in busta di formato A4, con allegato assegno circolare N.T. intestato al Fallimento n. 3/2011, per una somma pari al 10% del prezzo offerto per il lotto cui si intende partecipare a titolo di deposito cauzionale. Lapertura delle buste con le offerte avverr il giorno 07/05/2012 con inizio alle ore 12:00, presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Salerno, sita in Salerno alla via Papio n. 20, dinanzi al Sig. Giudice Delegato al fallimento ed al curatore. In caso di successive offerte migliorative di almeno il 10%, pervenute entro le ore 12:00 del 10/05/2012, sar indetta una nuova procedura competitiva, con cauzione del 20% del nuovo importo proposto. Ulteriori informazioni presso il curatore dott. Aldo Perriello, con studio in Salerno, al Corso Vittorio Emanuele n. 111, tel. 089/2580704 e fax 089/2754543, e-mail aldo.perriello@tin.it, nonch sui siti internet www.asteimmobili.it e www.astegiudiziariesalerno.it , dove sono pubblicati per intero lavviso di vendita con la descrizione particolareggiata dei beni immobili, nonch la relazione di stima redatta dal Consulente Tecnico dUfficio.

TRIBUNALE DI SALERNO

La Divina costata 575 milioni si andr ad aggiungere alle altre undici navi della compagnia
piamente i migliori per lintero comparto dei trasporti. Per quanto riguarda il fronte commerciale, non abbiamo avuto cancellazioni e il mercato last minute addirittura cresciuto. Sulla stagione estiva, al momento, abbiamo un rallentamento attorno al 10%. Ma non dimentichiamo anche il contesto di crisi economica in cui ci stiamo muovendo. Il prodotto-crociere, comunque, ha avuto risposte importanti proprio in questi giorni. Una nostra ricerca ha quantificato nell84% la disponibilit degli intervistati a una crociera. Pensiamo quindi in un ritorno alla normalit nei prossimi mesi.
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Il fisco

Il credito

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

Mini-guida su youtube con cartone animato


QUESTANNO pagare le tasse potrebbe essere pi facile. Una mini-guida sullAbc del contribuente disponibile su youtube. Lo segnala Fiscooggi. it. Un cartone animato guider a puntate il cittadino nella dichiarazione.

Prestiti, calo record negli ultimi sei mesi


AL SECONDO semestre del 2011 va il record, negli ultimi 14 anni, della contrazione negativa del credito, sceso del 2,4% per le imprese e del 1,6% per le aziende familiari. Il dato emerge da una rilevazione della Cgia di Mestre.

I 25

SARA BENNEWITZ
MILANO Lofferta di Edizione Holding per ritirare dal mercato la Benetton, non convince appieno gli investitori, tant che il titolo da oltre un mese, viaggia sopra i prezzi dellOpa. Leggendo poi con attenzione il prospetto, appare ancora pi lampante come ci sia tanto valore inespresso dentro lazienda veneta. Del resto, scommettendo proprio sul fatto che fosse sottovalutata, mesi fa la stessa Benetton ha ricomprato sul mercato il 2% delle azioni proprie spendendo 18 milioni. Se a fine settembre il gruppo di Ponza-

Opa Benetton, il prezzo non convince patrimonio doppio rispetto allofferta


Dal prospetto spunta il valore di 8,8 euro per azione contro 4,6

I consiglieri delle minoranze non hanno ritenuto di valutare a parte gli immobili del gruppo
no veneto ha rastrellato titoli pagando anche 4,9 euro per azione, dura digerire il fatto che il suo maggiore azionista a distanza di quattro mesi offra al mercato solo 4,6 euro per ritirare tutta lazienda dal mercato. Tra le pieghe del prospetto di Benetton si legge inoltre che il patrimonio per azione del gruppo quasi il doppio rispetto ai valori dellOpa. Tenendo conto delle azioni proprie (pari al 7,77% del capitale e iscritte a bilancio per 89 milioni), il patrimonio per ogni Benetton infatti pari a 8,78 euro. Se vero che la maggior parte degli analisti aveva valutazioni inferiori del 21-34% rispetto al prezzo dellofferta, anche vero che quando qualcuno lancia unOpa deve essere pronto a corrispondere un premio, per quanto il flottante sia ridotto al 25%. Il documento dofferta fa poi un elenco delle rivali di Benetton, in base a cui calcolare i multipli per valutare lazienda, che mal si rapporta al gruppo di abbigliamento. I concorrenti di Ponzano Veneto, sarebbero quindi Charles Vogele (svizzera), Ic Companys (danese), Kappahl (svedese) ed Etam (francese), tutte aziende con fatturati molto inferiori (tranne per la tedesca Esprit), e poco presenti in Italia, mentre Benetton genera il 45% dei suoi ricavi nel Belpaese. Lofferta di Edizione inoltre superiore di solo il 6% rispetto alla media dellultimo anno di scambi a Piazza Affari, e

IMMOBILI AD ALTO VALORE


Solo la rete di immobili di propriet di Benetton avrebbe un valore superiore a quello dellofferta

pari a circa 11 volte gli utili peggiori della storia del gruppo veneto. Gioved 15 Benetton approver i risultati definitivi del 2011, che dovrebbe chiudere con utili leggermente superiori a 70 milioni mentre lOpa a 4,6 euro valuta tutto il gruppo 775 milioni, solo 11 volte gli utili, un multiplo basso per il settore abbigliamento. A fine anno la societ aveva 550 milioni di passivit, ma aveva anche immobili e asset che sono iscritti a bilancio per 780 milioni. Queste propriet accumulate nel tempo e strumentali allattivit del gruppo, non sono state neppure prese in considerazione dalle fairness opinion degli advisor indipendenti Morgan Stanley e Hsbc. Nel parere motivato degli amministratori indipendenti, si fa invece unesplicita menzione al patrimonio immobiliare. Gli amministratori sono consapevoli che il portafoglio immobiliare strettamente funzionale al modello di business - spiegano nel prospetto - e non oggetto di differente espressione nella prospettiva di continuit dellimpresa. Tuttavia gli indipendenti avrebbero potuto comunque chiedere almeno una perizia, capace di dare una fotografia pi aggiornata del valore di queste attivit. E invece i consiglieri delle minoranze concludono la loro relazione sostenendo che non risulta praticabile una valutazione stand alone del patrimonio immobiliare.
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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPOR Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Puglia Basilicata - BARI VVISO DI ESITO DI GARA PER ESTRATTO Ai sensi e per gli effetti dellart. 65 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i., si rende noto che questo Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Puglia Basilicata Via Dalmazia 70/B Bari ha esperito nei gg. 27, 28 ottobre, 2, 3, 4 novembre 2011 la procedura aperta, a termini dellart. 55 del D.Lg. 163/2006 e s.m.i., per lesecuzione dei Lavori di ristrutturazione edile ed impiantistica per il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e messa in sicurezza del Centro di Identificazione ed Espulsione immigrati irregolari (C.I.E.) in viale Europa Bari Palese I stralcio funzionale. IMPORTO A BASE DAPPALTO: Euro 722.500,00 di cui: 701.710,36 per lavori a misura, ed. 21.389,64 per oneri della sicurezza, oltre IVA. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: prezzo pi basso, inferiore a quello posto a base di gara, determinato ai sensi dellart. 81, 82 co.2, lett. a), 86 e 122 co. 9 del D.lg. 163/2006 e s.m.i.. IMPRESA AGGIUDICATARIA: S.T.I.A. srl, con sede in Napoli, via G. Porzio Centro Direzionale Is F4 in avvilimento, ai sensi dellart. 49 del D.lgs 163/2006 e s.m.i., con limpresa M.E.CO.I.N. srl con sede in Milazzo (ME) per la complessiva somma di 530.781,37, di cui 509.391,73 per lavori a misura al netto del ribasso del 27,345% ed 21.389,64 per oneri di sicurezza. Lavviso integrale, pubblicato su GURI, 5^ Serie Speciale n. 28 del 7.3.2012, disponibile sui siti Internet ai seguenti indirizzi www.infrastrutturetrasporti.it www.provveditoratooopppuglia.it . Bari, l 8.03.2012 IL PROVVEDITORE (Dott. Ing. Francesco Musci)

COMUNE DI VENEZIA
Direzione Contratti e Atti Amministrativi Opere Pubbliche AVVISO DI AGGIUDICAZIONE DI APPALTO - ESTRATTO Gara n. 40/2011: Affidamento del servizio della produzione di stampa, imbustamento, affrancatura del settore gestione tributi e canoni. Ditta Aggiudicataria: PubbliAlifana in Via S.Vittore 4 Piedimonte Matese (CE) per 23.180,00 (o.f.e.). Lavviso integrale viene pubblicato nel limporto di Foglio delle Inserzioni della G.U.R.I. in data 12.03.2012 n. 30 ed disponibile sui siti Internet www.comune.venezia.it/gare, www.rveneto.bandi.it/ e www.serviziocontrattipubblici.it IL DIRIGENTE DEL SETTORE GARE Dott. Fabio Cacco

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LETTERE,COMMENTI&IDEE

I 28

LEGITTO E LAMBIGUIT USA VAL DI SUSA, DALLA PROTESTA AL FANATISMO


TIMOTHY GARTON ASH
aro lettore, aiutami tu a risolvere questo enigma. La settimana scorsa, mentre io giravo liberamente per il Cairo, Sam LaHood, figlio del ministro americano dei trasporti, era confinato nella sede diplomatica Usa. Vi si era rifugiato perch, assieme ad altri 42 attivisti di Ong straniere e egiziane, doveva essere processato dal regime egiziano, tuttora dominato dai militari, lo stesso che riceve pi di un miliardo e mezzo di dollari di aiuti dagli Stati Uniti. LaHood aveva cercato di lasciare il Paese in gennaio, ma gli era stato impedito. Gli attivisti erano accusati di non aver rispettato le corrette procedure di registrazione delle Ong in base ad una legge risalente allera Mubarak che rende pressoch impossibile registrare correttamente unOrganizzazione non governativa. Chiunque sia in possesso delle proprie facolt mentali non pu non giudicare pretestuosa laccusa, n credere che la giustizia egiziana sia realmente indipendente da un apparato militare e di sicurezza che per decenni si posto al di l della legge. C voluto un pellegrinaggio presso il feldmaresciallo Mohammed Hossein Tantawi da parte del senatore John McCain, che presiede lInternational Republican Institute, lOng per cui lavora LaHood Jr., un incontro al vertice tra militari con la visita del capo di stato maggiore Usa e il reclamo di Hillary Clinton, per arrivare ad un accordo. Il processo stato rinviato al 26 aprile. Gli attivisti egiziani, che hanno assistito alla prima udienza nella gabbia degli imputati, devono restare a pagare pegno, ma si intuisce che le accuse nei loro confronti saranno ridimensionate. Gli attivisti stranieri, non solo americani, ma tedeschi, serbi, un norvegese, un palestinese, hanno avuto lautorizzazione a lasciare il Paese. Marted 1 marzo, mentre mi imbarcavo su un volo di linea British Airways dal Cairo a Londra, gli attivisti sono stati trasferiti a Cipro su un Dc3 appositamente noleggiato. Stando a quanto riportato dal sito americano Politico. com, durante il volo stato proiettato il film I predatori dellarca perduta. Politico. com spiega che il governo Usa ha sborsato un totale di 5 milioni di dollari in cauzioni per liberare LaHood e gli altri operatori delle Ong. Di quella somma circa 300.000 dollari sono serviti per il giovane Sam, che ai microfoni della Cnn si detto ora pronto finalmente a partire per il viaggio di nozze. Il matrimonio risale a qualche mese fa. Alla domanda se fosse stato tenuto in ostaggio Sam ha risposto: il termine che ha usato il nostro avvocato per analogia stata di fatto una detenzione. Ricapitolando: il figlio di un ministro del governo Usa stato tenuto in ostaggio da un regime cui lo stesso governo Usa devolve pi di un miliardo e mezzo di dollari in aiuti. Il capo di imputazione? Tentare di promuovere la democrazia. Perch Washington non ha reagito pi energicamente? Perch lo Zio Sam andato con i piedi di piombo nel prendere le difese del giovane Sam? LAmerica che si fa sbeffeggiare dai militari egiziani il mondo si rovesciato. E perch John McCain, lIndiana Jones della politica americana, il flagello dei dittatori, luomo che ha detto qualche tempo fa al ministro degli esteri cinese che la primavera araba sta per arrivare in Cina, si comporta come il gatto con gli stivali al momento di trattare con il regime egiziano, ancora dominato dai militari? Mettiamo a confronto due tweet di McCain. Su Vladimir Putin, a dicembre: Caro Vlad, la Primavera Araba a un passo dal tuo

quartiere. In visita in Egitto il mese scorso: Incontro costruttivo oggi con il feldmaresciallo Tantawi, capo delle forze armate egiziane. Si parte lancia in resta per la primavera araba, tranne che nel cuore della primavera araba. Lenigma presto svelato. Non mi intendo molto di Medio Oriente per cui ho chiesto agli esperti. Mi hanno dato risposte complesse, di cui cito solo qualche elemento. Innanzitutto, palese, McCain ha ingoiato il rospo, con visibile fatica, finch non ha tirato fuori dai guai i suoi. In secondo luogo, cosa pi importante, intervistato dalla Cnn ancora in piena crisi degli ostaggi, McCain ha bocciato lipotesi di tagliare gli aiuti allEgitto, ricordando al giornalista i termini dellaccordo di Camp David del 1978. In altre parole, si ritiene che la sicurezza dello stato di Israele, considerata dagli Usa alla stregua di un fondamentale obbligo morale e storico come a mio giudizio dovrebbe essere per lEuropa richieda la costante collaborazione delle forze armate egiziane. Dallepoca degli accordi di Camp David, e del successivo trattato di pace israelo-egiziano, Washington ha contato sullEgitto in qualit di subappaltatore per onorare il contratto che assegna agli Usa il compito di garantire la sicurezza di Israele, un impegno solennemente ribadito dal presidente Barack Obama nel recente discorso allAipac. I buoni rapporti con lEgitto che garantiscono inoltre il passaggio attraverso il canale di Suez ed altri interessi strategici americani sono considerati troppo importanti per essere messi a rischio in una fase in cui Israele profondamente turbato dalle vittorie elettorali dei partiti islamici scaturita dalle primavera araba, come in Egitto. E proprio ora che Israele si sente talmente minacciato dallIran che il primo ministro Netanyahu minaccia di bombardarlo nellanno delle presidenziali americane. In tema di elezioni USA gli esperti aggiungono un ulteriore dettaglio. Gran parte del miliardo e trecento milioni di dollari erogati allEgitto come aiuti militari (il resto della gigantesca somma destinato al pi tradizionale sostegno commerciale) torna nelle tasche dei produttori americani di armamenti spesso tramite remunerativi contratti di manutenzione. Per industrie come la General Dynamics di Lima, Ohio, ad esempio, gli ordini egiziani di carri armati M1A1 Abrams (interamente o in buona parte finanziati dal governo Usa) contribuiranno a mantenere la produzione nonostante i tagli di spesa del Pentagono. Vuoi mettere a rischio posti di lavoro in America, in uno stato chiave come lOhio, nellanno delle elezioni? Sarai mica matto. Ribadisco che non sono un esperto in questo campo (minato). Mi sono limitato a riportare il giudizio di chi esperto lo . Quali che siano esattamente le cause concomitanti, il risultato finale che in Egitto gli Usa sono riusciti a legarsi le mani da soli. Non possono fare quello che gli riuscito cos bene in Paesi che conosco meglio, quello che Sam LaHood cercava di fare al Cairo: promuovere i valori e le prassi della democrazia liberale. In realt si potrebbe forse dire che sono i meccanismi stessi della democrazia nella realt americana ad ostacolare il sistematico pieno appoggio alla democrazia araba da parte Usa. Se cos fosse sarebbe tragico e miope assieme. Nel lungo periodo un atteggiamento tiepido o ambiguo nel sostenere uno degli sviluppi pi incoraggianti del nostro tempo non far gli interessi n di Israele n degli Stati Uniti. www. timothygartonash. com (Traduzione di Emilia Benghi)
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entile Augias, considerazione banale: se ci fosse stato il clima che c ora in Val di Susa nel secolo scorso quando si sono realizzate le principali ferrovie e strade dItalia, ora saremmo come o peggio dellAlbania (senza nulla togliere a questo bellissimo Paese) in fatto di comunicazioni, che sono poi lasse portante dello sviluppo. Anche lautostrada della Val dAosta stata contestata, ma il dialogo ha permesso, con qualche costo in pi, di realizzarla permettendo alla valle una nuova vivibilit. Mi spiace se ci ha rimesso qualche distributore di benzina e qualche trattoria lungo la statale, ma i danni collaterali sono stati alla fine accettabili. Dott. Paolo Bonatti p. bonatti1@virgilio.it

CORRADO AUGIAS c.augias@repubblica.it

Sig. Augias, mi aiuti a capire: dopo 50 anni di critica alla costruzione di autostrade, strade e altre opere che sarebbero servite agli interessi delle industrie auto, ora si ostacola la costruzione di una ferrovia che rientra in un progetto della Ue per migliorare i trasporti nel sud Europa. Cosa non funziona in reazioni cos opposte? Luigi Giuliani Pescara giulianiluigi@katamail.com n memo del governo sfata parecchie obiezioni avanzate alla linea dalta velocit. Dai costi tuttaltro che esagerati che per di pi saranno sostenuti per il 40 per cento dellEuropa; la velocit degli spostamenti; lesistenza della vecchia linea ferroviaria del Frjus ormai fuori mercato; lattenzione che stata data alle varianti di percorso; la riduzione nel numero di Tir (600 mila lanno) che attraversano il delicato ambiente alpino con un frastuono e un inquinamento ben superiore a quello di qualunque treno; i risarcimenti stabiliti per i Comuni interessati la cui opposizione peraltro, se si guarda a quelli direttamente coinvolti nelle opere, si restringe a due casi per un totale di 6.500 abitanti. Temo

per che queste risposte basate sulla pura razionalit non basteranno a placare del tutto gli animi. Ormai lopposizione alla Tav ha assunto caratteri ideologici non senza venature di autentico fanatismo. Per di pi lintromissione di alcuni professionisti dellopposizione violenta continuer ad alimentare qualche focolaio. Il documento fa notare un dettaglio che dovrebbe da solo troncare la questione: nessuno degli 87 Comuni francesi coinvolti ha sollevato obiezioni. Infatti in Francia si scava tranquillamente cos come si scava tranquillamente in Svizzera il nuovo tunnel del Gottardo. Perch solo da noi deve succedere questiradiddio?
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A ruba i biglietti Chelsea Napoli


Sergio Vietti sergiovietti2005@libero. it
IN solo 2 ore e dopo una fila interminabile, iniziata la notte prima, sono andati a ruba i 2700 biglietti di Chelsea Napoli. E pensare che tutto questo sia avvenuto nel 2012 nel corso di una crisi economica di proporzioni stratosferiche e in una citt piena di problemi di ogni tipo e dove gli ultimi fatti raccontano di una evasione fiscale pari all82%. Memorabile. Occorre rilevare che la spesa non riguarda solo il costo del biglietto allo stadio ma bisogna considerare il costo complessivo comprensivo anche del viaggio a Londra; leventuale pernottamento; i pasti ecc.... Non sarebbe il caso che lagenzia delle entrate mettesse il naso per una verifica dei soggetti acquirenti dei biglietti?

favorisce lozio in carcere e lacuirsi delle tensioni. Ricordo a me stesso che, secondo le leggi ed il regolamento penitenziario, il lavoro elemento cardine del trattamento penitenziario e strumento privilegiato diretto a rieducare il detenuto e a reinserirlo nella societ. In realt, su questo argomento c profonda ipocrisia. Tutti, politici in testa, sostengono che i detenuti devono lavorare: ma poi, di fatto, a lavorare nelle carceri oggi una percentuale davvero irrisoria, con ci alimentandosi una tensione detentiva nelle sovraffollate celle italiane fatta di risse, aggressioni, suicidi e tentativi di suicidi, rivolte

ed evasioni che genera condizioni di lavoro dure, difficili e stressanti per le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria.

di Milano pare fatto apposta per distruggerla, loccupazione: i treni viaggeranno senza conducente.

Il lavoro e i treni senza macchinista


Giancarlo Camesasca Milano
IL mantra della crescita ci ricorda, quotidianamente, che dobbiamo stimolare e attrarre nuovi investimenti, perch lunico modo per creare occupazione. Linvestimento fatto per la linea 5 del metr

Banche, la giungla delle commissioni


Franco Biondi f. biondi@cia.it
SI sente spesso parlare di commissioni bancarie e che le banche si lamentano. La mia una piccola testimonianza: ho avuto la ventura di pagare il premio della mia assicurazione sulla macchina attraverso un bonifico in contanti non avendo il c/c sulla banca dove mi sono recato. Il contenuto della ricevuta rilasciata dalla banca alla voce commissioni non ha bisogno di commenti: bonifico di 335 euro, commissioni 8 euro. Loperazione non durata pi di 45 (quarantacinque) secondi.

LAMACA

MICHELE SERRA

In carcere solo ozio e tanta aggressivit


Roberto Martinelli martinelli@sappe.it
NEL pomeriggio di ieri scoppiata una rissa nel penitenziario dImperia, albanesi da un lato, italiani dallaltro. Gi qualche giorno fa, durante lora daria, un detenuto italiano ed uno albanese erano arrivati allo scontro fisico. Noi della polizia penitenziaria ribadiamo da anni che il fatto che i detenuti non siano impiegati in attivit lavorative o comunque utili alla societ (come i lavori di pubblica utilit)

l tenore di vita del senatore Lusi, cos come sortisce dalla sua contabilit privata (ma con denaro pubblico), ci parla certamente di un disonesto. Ma ci parla soprattutto di un malato. Di uno spenditore compulsivo, forsennato, dalle cui tasche sfondate potevano uscire 700 euro per un pranzetto in coppia dietro il Pantheon (neanche un mafioso russo ci riuscirebbe), o 70 mila euro per una vacanza alle Bahamas. Se fossi il suo avvocato chiederei linfermit mentale (e non solo una battuta). Se fossi un suo collega di partito, mi domanderei come diavolo sia possibile che una persona del genere abbia potuto, per anni, avere una responsabilit delicata come quella di tesoriere, mansione che gli si attaglia come quella di vigile del fuoco a Nerone; e come mai nessuno si sia accorto di quello che stava accadendo. Da semplice cittadino, mi domando se la politica italiana ancora in grado di selezionare con qualche criterio il proprio personale; oppure se, malata anche lei, ha perduto la facolt di difendersi. Storie come quella di Lusi fanno pensare che la vera antipolitica sia dentro il sistema dei partiti: una di quelle terribili malattie autoimmuni che distruggono da dentro.

Mezzi e tecnologia a disposizione dei Mar


Roberto Nuara roberto-nuara@tin. it
SFOGLIANDO recentemente un catalogo di prodotti tecnologici ho scoperto che ci sono occhiali e binocoli con telecamera incorporata in grado di produrre filmati. Ora trovo incomprensibile che i nostri fucilieri che operano in zone a rischio non utilizzino telecamere sui loro fucili per riprendere fin dallinizio qualsiasi situazione anomala o di attacco intorno alla nave per documentare senza alcun dubbio quanto accaduto.

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DOMENICA 11 MARZO 2012

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I 29

SE CENTO GIORNI VI SEMBRAN TROPPI


EUGENIO SCALFARI
(SEGUE dalla prima pagina) Mettete insieme tutti questi disparati elementi e avrete una miscela che pu produrre esiti imprevedibili e preoccupanti proprio nel momento pi delicato della politica italiana. Tre mesi fa eravamo sul ciglio di un baratro, la credibilit del nostro Paese era scesa sotto il livello dello zero, dalla finanza e dalla tenuta del debito pubblico emergevano sinistri scricchiolii; la recessione delleconomia reale era gi evidente e cos pure il malessere sociale dei ceti pi deboli, delle famiglie e del Mezzogiorno. Il Nord dal canto suo aveva cessato da tempo di tirare ed anzi avvertiva un disagio sociale crescente. Questa era la situazione fino al novembre del 2011 e questo spiega il sollievo e il plauso pressoch unanime con cui fu accolta la decisione di Napolitano di dare a Monti la responsabilit di salvare lItalia da un avvitamento irreversibile incombente. Loperazione riuscita per met. In cento giorni. Piacerebbe chiedere ai tanti critici che ora sbucano a destra a manca in quali altre occasioni nella storia del nostro Paese situazioni di analoga gravit sono state contenute e avviate a soluzione in cos breve lasso di tempo. Io non ne ricordo altre. Si pu a giusto titolo rievocare quella compiuta dal governo Ciampi nel 1993, con una differenza per tuttaltro che trascurabile: la grave crisi di allora era soltanto italiana; quella di oggi mondiale ed in corso da quattro anni. Ciampi comp il miracolo in un anno con un governo che, per nascita e composizione, somiglia molto da vicino a quello attuale. Fu anche quello come i critici di oggi ripetono ossessivamente parlando dei tecnici un sequestro della democrazia? Il governo Ciampi scrisse la parola fine alla partitocrazia e alla corruttela pubblica che laveva accompagnata. Il governo Monti ha messo la parola fine al populismo dellera berlusconiana. Ma lo ripeto ci troviamo oggi al centro della pi grave crisi economica e politica degli ultimi centanni. LItalia stata fino a un mese fa al centro di questa crisi perch le dimensioni del nostro debito pubblico sono tali che un suo default avrebbe fatto saltare in aria leuro e quindi lintera Europa creando un terremoto di dimensioni planetarie. In cento giorni siamo usciti da questa situazione ma non per questo la crisi conclusa. Siamo nel bel mezzo di una recessione che durer almeno un anno. La crescita indispensabile. Ora ne convinta perfino la Merkel e soprattutto il suo ministro delle Finanze, come risulta chiaramente dallintervista che appare oggi sulle nostre pagine. Non si ottiene crescita con la bacchetta magica ma predisponendo un quadro ampio di liberalizzazioni e di incremento della concorrenza, modificando in senso federale la governance europea e mettendo in sicurezza i debiti sovrani. Si ottiene, per quanto riguarda lItalia, detassando il costo del lavoro e incoraggiando la domanda interna, le esportazioni e gli investimenti. Una responsabilit primaria grava, a questo proposito, sugli imprenditori. Nello scorso decennio molti imprenditori hanno smesso di investire; hanno sospeso lammodernamento degli impianti, hanno prolungato i loro ammortamenti, non c stato investimento per nuovi prodotti n per nuovi modi di produrli, le scorte sono state limitate al minimo indispensabile e cos pure il capitale circolante. La produttivit si concentrata quasi esclusivamente sul costo del lavoro, favorendo loccupazione precaria a bassissimo costo. Questo stato il comportamento medio della nostra imprenditoria e da questo punto di vista la Fiat di Marchionne ne stato lesempio pi radicale. Il processo di crescita appena avviato e sar lungo perch il rigore doloroso ma rapido, il recupero di un decente benessere complicato e richiede partecipazione e tenace e continuativo sforzo. Per questa ragione le forze politiche che sostengono il governo dovrebbero aumentare e non certo diminuire il loro appoggio almeno fino alla fine della legislatura. Se baster. *** Quello che accadr dopo non prevedibile, salvo su una questione: chi pensasse che il dopo debba riagganciarsi al prima fuori tema e fuori tempo. Il prima, cio la seconda Repubblica, fu dominato dal populismo. Oggi quella fase definitivamente chiusa, ma la nuova non ancora cominciata. Il governo Monti ne sta creando le precondizioni. Spetter alle forze politiche costruirne larchitettura cominciando dal primo mattone: una nuova legge elettorale (e la diminuzione del numero dei parlamentari che con quella legge inevitabilmente collegato). La nuova legge dovrebbe soddisfare quattro esigenze: abolire il premio di maggioranza, restituire agli elettori la possibilit di scegliere gli eletti, evitare un eccessivo frazionamento della rappresentanza, favorire lesistenza di governi di legislatura. Il Pd sembra unanime su questi obiettivi come risulta dalle recenti interviste di Bersani, Veltroni, DAlema, Enrico Letta e Franceschini. LUdc sembra anchessa disponibile. Anche Alfano converge su queste posizioni, ma qui nasce una questione che riguarda lesistenza stessa del Pdl: come regger quel partito alle prossime amministrative? Il 6 maggio lo sapremo, ma se andassero come i sondaggi sembrano prevedere, unimplosione del Pdl non affatto da escludere, con ripercussioni sullintero quadro politico. Il dopo Monti dunque ancora avvolto da fitta nebbia, ma una cosa certa: non si pu parlare del dopo Monti mettendo a rischio lazione del Monti in carica. Lamplificazione delle critiche e dei disagi che fanno parte non eliminabile del processo in corso sono comportamenti irresponsabili, dettati nel migliore dei casi da ingenuit e nel peggiore da esibizionismo e ricerca di posizionamento per un futuro del quale non si conoscono neppure i lineamenti. Questo ancora il momento del senza s, senza ma. Vale per tutti e vale anche per il governo e per il suo modo di comunicare che francamente non brilla per sagacia. Post scriptum. 1) Ieri il circuito mediatico ha dato largo spazio ad un comunicato dellIstituto che rappresenta i possessori dei certificati di assicurazione contro il default di un debito sovrano. Linterpretazione di quel comunicato, fatta propria anche dalle agenzie di rating Moodys e Fitch, stata che lo Stato greco fallito nonostante le dichiarazioni positive del governo di Atene e dellUnione europea. Le cose stanno cos: le banche creditrici del governo greco hanno deciso di accettare in pagamento dei titoli greci in scadenza da loro detenuti nuovi titoli di pi lunga durata e ad un modesto tasso di interesse con un taglio del 53 per cento del valore nominale. Si sono cio addossate una perdita di quellentit, che arriva di fatto al 70 per cento calcolando il basso livello delle cedole e la pi lunga durata dei nuovi titoli. Sulla base di questa operazione la Grecia ha dimezzato lammontare del suo debito sovrano ed ha ricevuto laiuto europeo fino a 130 miliardi di euro. Il governo greco ha imposto un accordo analogo ai privati creditori che non hanno volontariamente aderito allaccordo con le banche. Lammontare stimato di questo gruppo di creditori dissenzienti sarebbe di 3.5 miliardi. Sulla base di questa decisione forzosa listituto competente ha dichiarato liquidabili le polizze di assicurazione stipulate a suo tempo contro il default del debito greco. Questa la situazione. Se ridurre del 53 per cento il valore del debito equivale a fallimento, allora lo Stato greco certamente fallito. Ma poich quello Stato continua ad emettere titoli, a collocarli nelle banche e nel pubblico, a pagare stipendi e fornitori, insomma ad esistere allinterno del sistema monetario delleurozona, evidentemente non c fallimento ma c un concordato con i creditori. Durer? Il futuro sempre incerto ma lesistente comunque meno preoccupante di prima. 2) Leggo su alcuni giornali (Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano) che il movimento anti-Tav e la Fiom aumenteranno la loro pressione e la loro forza fino a produrre una svolta. Non si capisce in che cosa consista questa svolta, descritta come decisiva. Sottoporre a referendum ogni opera pubblica? Mettere in crisi questo governo e sostituirlo con un altro? Quale? Oppure abolire governo e Parlamento e creare una Repubblica referendaria? C un Palazzo dInverno da invadere? Uno zar da abbattere? Un soviet da installare a Montecitorio? Qualche informazione in proposito sarebbe gradita.
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LA SFIDA DEI CATTOLICI


AGOSTINO GIOVAGNOLI
ventanni da Mani Pulite, il bilancio della Seconda Repubblica appare sempre pi problematico, mentre alcuni dei suoi principali protagonisti in primis, la Lega e il Pdl sono sempre pi in difficolt. Non strano, perci, che recentemente si siano moltiplicate le fibrillazioni e che si profili il rischio di una fase molto convulsa fino alle elezioni del 2013. In tale contesto, c chi cerca di imputare al governo Monti la crisi della politica, attribuendo ai tecnici disprezzo per questultima e volont di sostituirsi ai partiti. Si spiega cos anche lo strano incidente del ministro Riccardi. Alcune sue frasi captate a distanza dai cronisti sono state presentate come espressione di disprezzo per la politica e i politici. Ma le sue scuse hanno smentito lidea di unarroganza dei tecnici, mentre i suoi studi e le sue dichiarazioni rivelano una visione alta della politica. Linterpretazione dei frammenti del suo pensiero riportati dai mass media, infatti, va rovesciata: egli ha espresso un giudizio su un modo strumentale di usare la politica che umilia questultima e la stravolge profondamente. Contrariamente a quanto si detto, Riccardi ha posizioni opposte a quelle di Beppe Grillo, non ha alcuna simpatia per lantipolitica e considera la stagione del governo Monti utile anche perch la politica riacquisti credibilit e autorevolezza. Qualcuno non ha capito anche fra quanti lo hanno difeso e altri hanno fatto finta di non capire il vero significato delle sue parole, confermando involontariamente la validit

del suo giudizio: c oggi chi nei partiti rema contro la politica, la sua dignit, la sua rinascita. Si tratta di un grave errore, come hanno compreso i dirigenti del Pdl, fermando una mozione di sfiducia che si sarebbe trasformata in un boomerang (in questi giorni si sono moltiplicate sul web le espressioni di sostegno al ministro). Ma la questione va al di l della vicenda specifica e investe un problema di fondo: la politica e, come ha ribadito anche Riccardi, non ci pu essere politica senza i partiti pu uscire dalla sua grave crisi solo rinsaldando i suoi rapporti con la cultura e con la moralit, solo cio se cerca di trasformarsi in guida sapiente e responsabile della collettivit come nei momenti alti della storia unitaria, da Cavour a De Gasperi. La questione, ovviamente, non riguarda solo i politici, ma investe tutta la societ civile: infondata, infatti, la contrapposizione tra i presunti vizi dei primi e le presunte virt della seconda, molto in voga nella Seconda Repubblica. Lesigenza di tornare ad una politica di alto livello interroga anche la Chiesa e i cattolici. Nel corso del 2011 si molto discusso di una nuova presenza cattolica, fino ad ipotizzare una rinascita della Dc, ma si tratta di un obiettivo astorico: i cattolici, piuttosto, possono dare un contributo positivo inserendosi nelle trasformazioni in corso. Senza suscitare grandi polemiche, ad esempio, stata risolta la questione dellIci-Imu, un problema rilevante che si trascinava dalla revisione del Concordato nel 1984, togliendo cos armi potenti agli opposti fronti della

polemica anticlericale e delloltranzismo cattolico. In modo diverso ma rilevante incide anche la crescente consapevolezza che il sistema economico-sociale in cui vivremo dipende da scelte a livello europeo, imponendo anche ai cattolici di riconsiderare lalternativa tra europeismo e euroscetticismo. Limprovviso silenzio sceso sulla retorica federalista sta, intanto, incrinando quelle convergenze tra cattolici e leghisti cresciute nellillusione che nel piccolo si possa vivere tranquilli, come ha detto mons. Crociata. Anche la questione dei valori non negoziabili appare oggi in una luce diversa e cos via. Tutto ci provoca, ovviamente, resistenze e opposizioni. Pesano, infatti, i precedenti legami con il berlusconismo e c chi spera che, risanata leconomia, i tecnici si tolgano di mezzo, permettendo il ritorno al bipolarismo selvaggio degli anni passati (la discesa dello spread, paradossalmente, indebolisce il governo Monti). Con la sua presenza nel governo che, malgrado i tentativi di candidarlo pressoch a tutto, egli considera eccezionale e temporanea Riccardi interpreta invece quei cattolici, sempre pi numerosi, che sentono lurgenza di una politica rivolta verso il bene comune, capace di far rientrare rapidamente lItalia dentro le dinamiche della globalizzazione e di farle riacquistare un rispetto internazionale dilapidato nellultimo ventennio. , tra laltro, una strada obbligata per il cattolicesimo italiano se vuole uscire dal rischio dellafasia e dellirrilevanza storica.
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LADOMENICA
DIREPUBBLICA

DOMENICA 11 MARZO 2012 NUMERO 367

CULT
Allinterno

Non unazienda, una missione


A San Francisco tra i giovani miliardari di Mark Zuckerberg

La copertina

Dal dibattito sulla fine del postmoderno al realismo minimo


UMBERTO ECO

La recensione

La scrittrice che racconta lUrss di Stalin e lanoressia


LEONETTA BENTIVOGLIO

Lintervista

Tutti i ragazzi di Facebook


Lattualit
ENRICO DEAGLIO

Chad Harbach Attraverso lo sport faccio la storia degli Stati Uniti


ANTONIO MONDA

Sei tu la rockstar Se Noel Gallagher incontra Balotelli


NOEL GALLAGHER

Limmagine

Addio Moebius, disegnatore di mondi paralleli


GIPI e LUCA RAFFAELLI

Spettacoli

Effetto Don, quando lAmerica scopr Il Padrino


ERNESTO ASSANTE e VITTORIO ZUCCONI

rrivano ogni sera su enormi pullman-limousine bianchi con i vetri oscurati, supernavette silenziosissime con movimenti sinuosi da balena, che li trasportano dalla Silicon Valley in citt. Sono i nuovi maghi della rete, crescono di numero ogni giorno; tra di loro un migliaio di ragazzi, tra poco, avr in tasca un milione e mezzo di dollari a testa. il management di Facebook, il social network fondato da quattro ragazzi nel 2004 per scambiarsi notizie tra ex studenti universitari, e oggi alimentato da 845 milioni di persone. (Per intenderci, Facebook quella strana cosa che raccoglie soldi per un trapianto di reni, consiglia ricette di cucina, rintraccia compagni di scuola, e in sei mesi ha fatto saltare Ben Ali, Mubarak, Gheddafi e Saleh in Yemen). Facebook sar ufficialmente quotato alla borsa di New York tra poche settimane; il suo valore stimato tra gli ottanta e i cento miliardi di dollari, che ne far una delle pi grandi compagnie del pianeta. Chi ci lavora da qualche anno ha avuto, oltre al salario, le stock options che ora potr fare valere. Li incontri da Starbucks o a qualche festa. E non diresti che sono milionari. Parlano di lavoro, Zynga che si sta rendendo autonoma da Facebook; della debolezza di Facebook perch troppi ormai si collegano dalliPhone, che per non ha il banner pubblicitario laterale. Zuckerberg che rimasto un innovatore, Sheryl Sandberg che considerata monetizzatrice. Richard Straver arrivato dallOlanda, ha fondato la sua compagnia, la Tinypay, ed felice per aver trovato un appartamento di venti metri quadri per 2.500 dollari daffitto al mese a Noe Valley. Ha anche luso di una terrazzina dove pu fumare. (Il primo risultato del nuovo boom lo sconvolgimento del mercato della casa a San Francisco). (segue nelle pagine successive)

SAN FRANCISCO

Teatro

Carlo Cecchi tra democrazia e integralismi sceglie la satira


ANNA BANDETTINI

Il libro

Una certa idea di mondo: Coetzee ci insegna avedere ilpaesaggio


ALESSANDRO BARICCO

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

LA DOMENICA
Sono giovani, sono ricchi e con la quotazione in borsa del social network pi famoso del pianeta lo saranno ancora di pi. Sono arrivati a San Francisco per cambiare il mondo E ci stanno riuscendo. Ecco come vivono e cosa pensano
gli allegri rivoluzionari del nuovo capitalismo

I 32

La copertina

Tutti i ragazzi di Facebook

Luomo : el marketing d ni, viene 39 an a da una lung gle ione a Goo formaz

Ovviamente : Zuckerberg a 27 anni onio ha un patrim dollari ardi di di 17,5 mili Tedesco rte, di Francofo Thiel stato i uno dei prim ook Faceb anziatori di fin

g, La Sandber mero due il nu a la second nna pi ricca do dAmerica

Un altro ri, dei fondato Ha 32 anni, r arke il famoso P ster Nap che invent

I nipotini di Zuckerberg
ENRICO DEAGLIO
(segue dalla copertina) rent lavora alla memorizzazione del riconoscimento vocale per Oracle e mi presenta Karim che ha prodotto una cosa essenziale per Facebook: un comando semplice per mettere un circolino su una faccia in una foto di gruppo. Si beve vino bianco italiano (il nostro concittadino Elio, che ha lenoteca Plumpjack sulla 24esima, constata che i nuovi dot.com bevono volentieri, ma non vogliono i vini costosi preferiti dai nuovi ricchi), non c nessun interesse per leleganza (il giubbotto North Face accomuna la Silicon Valley e quelli di Occupy Wall Street), nessuno ha una bellona al seguito, tutti sono abbastanza felici, perch fanno quello che gli piace in una citt fascinosa. E sanno anche che con un giornalista si pu parlare di tutto, ma non dellazienda. Il segreto aziendale qui unossessione. (Per Facebook, poi, il momento delicatissimo: non vogliono neppure che si visitino i loro nuovi uffici). A guardarla da vicino, questa nuova classe che governer il mondo (e se non sono loro, chi?), carina, abbastanza puritana, democratica, per nulla arrogante, per nulla rapace, purtroppo ancora al 90 per cento dominata dai maschi. pi sobria della generazione precedente, i dot.com che allinizio del nuovo secolo scalarono la Borsa con ogni tipo di improbabili aziende elettroniche e poi, in due mesi, finirono sul lastrico (loro e tutti noi che

avevamo comprato le loro azioni). Facebook lultima trovata del capitalismo americano. Il capitalismo, si sa, uno pu amarlo o odiarlo; in questo caso non si pu che restare affascinati dalla capacit di innovazione, rapidit di sviluppo, distruzione continua del precedente ordine. Il tutto un giocattolo, sensuale per lo stupore che provoca e la libert che promette, una specie di tinello di famiglia, felicemente bambinesco e facile (milioni usano Facebook semplicemente per giocare a Scarabeo con persone conosciute in fotografia). Due le parole che si sentono di pi, da queste parti. La prima che la Silicon Valley (e tutta la baia di San Francisco) sta vivendo il suo Rinascimento tecnologico, paragonabile a quello vissuto da Firenze seicento anni fa. Come l nacquero lindividuo, lideale di bellezza, la malinconia, cos qui si decide della fine della televisione, dei nuovi modi di ascoltare musica, guardare film, scambiarsi merci e denaro, ridefinire la democrazia. Accade qui per la concomitanza di condizioni ambientali particolari: un senso di fine del mondo per essere appesi alla fine di un continente, con un terremoto alle porte e loro che sgorga dalla terra, unabitudine alla libert che fece nascere prima i beat e la poesia, poi il free speech movement dello studente di Berkeley Mario Savio, gli hippy, lo zen e lLsd con cui si formato Steve Jobs e il movimento gay come forza politica. E investitori disposti a finanziare le pi pazzesche avventure. La seconda parola piattaforma. Tutto quello che vediamo ora ha la sua pietra angolare nelliPhone di Steve Jobs, quelloggetto poco pi

grande di un pacchetto di sigarette in cui concentrato tutto il sapere dellumanit; quellaffaretto che rende reale la Storia siamo noi. Il colonnello Gheddafi che esce da un cunicolo e chiede: Che cosa succede? Qualcosa non va? e poi viene linciato in diretta iPhone lesempio pi terribile delle potenzialit del Nuovo Mondo; e gli scambi di conoscenza che coinvolgono centinaia di milioni di persone sulla piattaforma di Facebook sono il bene collettivo pi importante che esista oggi sul pianeta: pi della religione, pi del petrolio, pi dellacqua. Chi possiede questo patrimonio sta giocando con il potere. Pu aiutare milioni di persone a sviluppare la propria anima, oppure pu rubargliela (ecco perch gli indiani detestavano la fotografia!), manipolarla e rivenderla. Facebook a questo bivio. Per questo vale molto. Lasciata la storica sede di Palo Alto, Facebook sistemer il quartier generale (1.300 persone) negli ex locali della Sun Microsystem di Menlo Park, ai confini meridionali di San Francisco. Non si timbra cartellino; asilo nido; piscina; palestra; mensa per ogni esigenza; ammessi i cani; riunioni allaperto, passeggiate in bici. Insieme matematici, fisici, programmatori, web designer, esperti di calligrafia, crittografia, antropologi. In outsourcing pubbliche relazioni, marketing, lenorme ufficio legale, la colossale gestione fisica della tecnologia (milioni di dischi rigidi in enormi hangar in Finlandia, tenuti al fresco al prezzo di un consumo di energia da fare accapponare la pelle). Pagati un dollaro lora i poveracci che in qualche parte del mondo puliscono Facebook dalle foto porno.

Ed ecco gli uomini del miracolo. Al posto di comando, Mark Zuckerberg, il fondatore, 27 anni: il padrone, con poco meno del 30 per cento delle azioni e il 57 per cento del diritto di voto. Vegetariano (tranne che per gli animali che uccide lui stesso: aragoste, polli, una capretta e persino un maiale). Ecco il suo proclama, con cui chiede soldi a Wall Street: Facebook vuole cambiare il modo in cui il popolo si relaziona con i governi e le istituzioni. Noi vogliamo costruire un dialogo onesto e trasparente che porti a un potere diretto del popolo, a una maggiore responsabilit degli eletti e a soluzioni migliori per i pi grandi problemi del nostro tempo. Attraverso di noi, il popolo potr far sentire la sua voce, come mai successo nella storia. Attraverso il suo controllo, nuovi leader emergeranno. A Wall Street hanno pensato: ma chi si crede di essere questo ragazzo? Mos? Lenin? Steve Jobs? John Lennon? Ma alla fine lo quoteranno. A pochi mesi dalle elezioni del presidente, Facebook pu avere una forza considerevole. Il numero due (molto meno messianica) Sheryl Sandberg, responsabile economico, 43 anni, sposata con due figli. Tra poco sar la seconda donna pi ricca dAmerica dopo Oprah Winfrey. Quando Zuckerberg la assunse (Sheryl laureata a Harvard, ha lavorato nella presidenza Clinton, poi alla Banca Mondiale, poi a Google) Facebook non faceva soldi. Oggi ha entrate per 3,7 miliardi e profitti pubblicitari per un miliardo. Sandberg ha valorizzato il tesoro di Facebook: le donne; sono il 62 per cento degli utenti, le pi attive, le pi dedicate. E sono loro che comprano. Sandberg una

845

i milioni di utenti iscritti a Facebook

100

i miliardi di dollari stimati per lofferta in Borsa

4,2

i miliardi di dollari di fatturato 2011

3.200

i dipendenti che lavorano nel social network

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

I 33

Laltra lady di ferro, 39 anni, abile la respons it della pubblic

arrivato dallOlanda e ha fondato a, agni la sua comp la Tinypay 31 anni, ttore giovane dire ico: tecn il creatore aps di Google M

o Ha inventat e com il tag: cio olino circ mettere un ia su una facc po grup nelle foto di

nuova femminista, favorisce le donne nella compagnia; un mastino nello strappare il meglio alla concorrenza (Google ancora piange). Il suo futuro, pronosticato da molti: la grande politica, un possibile presidente degli Stati Uniti. Uno dei suoi colpi maggiori? Per lanciare Secret, il deodorante per le ragazze che non vogliono avere paura, Sheryl Sandberg ha convinto Procter&Gamble a scegliere Facebook. Poi c Peter Thiel, tedesco di Francoforte, uno dei primi finanziatori di Facebook, 45 anni. Ha azioni per 2,5 miliardi. Attivista gay, tremendamente conservatore, non ama la democrazia e finanzia il candidato repubblicano Ron Paul. Tra le decine di aziende che ha finanziato, la pi importante PayPal, un rivoluzionario sistema di pagamento online usato da 240 milioni di persone. pronto a finanziare con centomila dollari gli studenti che vogliono lasciare luniversit (istituzione inutile) per diventare imprenditori. Sean Parker, un altro dei soci fondatori di Facebook, nato a San Francisco. Era uno dei pi famosi hacker, invent Napster, bestia nera delle case discografiche. Oggi ha 32 anni, si atteggia a dandy, ha comprato una casa da venti milioni di dollari a Manhattan, nascosto un motore Lamborghini nella sua anonima Audi, ma ha anche fondato Causes, piattaforma dedicata alle giuste cause politiche nel mondo: abbattere dittatori, sostenere i deboli e la giustizia sociale, dare una mano ai ribelli. Ha 2,5 miliardi in azioni Facebook. Tutta questa allegra compagnia, che ha preso residenza a San Francisco (il settimanale Bay Guardian ha calcolato che basterebbero le tasse

La filosofia
La condivisione tutto, la condivisione potere, la rete tutto Non chiedere risposte, fai domande Un buon programma informatico meglio di una buona discussione Gli hacker mostrano la via Stai sul pezzo, va veloce, sii aperto e costruisci valori sociali Il pi grande rischio non rischiare Non unazienda, una missione Se non semplicissima da usare non tecnologia La tecnologia d un nome e un volto a chi era invisibile Linformazione condivisa in rete si raddoppia ogni anno (Legge di Zuckerberg) Pi grande lo scambio di informazioni, pi profonde sono consapevolezza e compassione Fai quello che vuoi, ma non andare a letto con la concorrenza

sui capital gain dei primi otto uomini doro di Facebook per pagare gli stipendi degli ottantamila insegnanti della contea, finanziariamente disastrata), rappresenta un inaspettato futuro del mondo. Un mio vicino di casa, Walker Traylor, trentenne, arrivato dal North Carolina poco meno di un anno fa. Facebook gli aveva proposto lassunzione ma lha rifiutata, la considera una compagnia troppo grande, un po troppo seduta. diventato invece operation manager di Twit-Vid (scambio di video) per il gusto della sfida. Laltro giorno ha assunto quattro ragazzi: un francese, un colombiano, un russo e un ucraino. Per convincerli ha dovuto dire loro qual era la sfida. Twit-Vid, oggi con ventidue dipendenti, si prepara a sostituire YouTube, troppo anonima e dispersiva. Il futuro nelle compilation personali, nella libert di scelta. Finora, mi dice, cinquemila persone in tutto il mondo hanno deciso quello che dobbiamo vedere in tv. Da oggi tutto questo finito, ognuno potr costruirsi la propria televisione; la nostra missione cambiare il paradigma mediatico del mondo. Tutta la baia sta esplodendo di lavoro, tutto il mondo sta arrivando qui. Le imprese nascono ogni ora. O si ingrandiscono: Zynga, la piattaforma dei giochi; Twitter, che si avvicina a Facebook (500 milioni di utenti); Square, che ha inventato una tavoletta che inserisci nelliPhone e ti legge le carte di credito per cui, anche in mezzo alla strada, diventi un negozio, con tanto di registratore di cassa; le migliaia di App che vengono finanziate e brevettate ogni mese da ragazzi di diciotto anni, in una stanza dalbergo. Tut-

to questo far cadere dittatori, elegger presidenti o servir solo a vendere deodoranti? Sar il nuovo Grande Fratello, la pi grande schedatura poliziesca del pianeta? Nessuno, francamente, lo sa. Ma certo, vista da qui, la nuova corsa alloro. E non solo per i soldi, una specie di assalto al cielo, la voglia di costruire la pi bella tecnologia del mondo. Qui, quando morto Steve Jobs, migliaia di ragazzi hanno pianto per davvero. Come hanno pianto per uno che era proprio uno di loro. Si chiamava Ilya Zhitomirskiy, 22 anni, figlio di due matematici russi, lui stesso matematico e genio della crittografia. Aveva fondato Diaspora per farlo diventare il Facebook killer. Contro quel sistema centralizzato, censorio, padronale, Diaspora avrebbe offerto la totale privacy e la garanzia di uno scambio di informazioni anarchica e libera. Diaspora era a buon punto, aveva ricevuto soldi. Tra i programmatori e nel dibattito sul futuro della Rete, Ilya era un punto di riferimento. Ma ultimamente un algoritmo non aveva funzionato. Ilya andava in bicicletta, era un estremista allegro, partecipava alle gare di ballo. Abitava in un piccolo appartamento nella Mission, il vecchio quartiere ispanico di San Francisco, dove la domenica mattina i predicatori si sfidano con i megafoni proponendo le loro minuscole chiese. Ilya stato trovato morto in casa, il 15 novembre scorso, probabilmente suicidio. Polizia molto abbottonata. Lipotesi che gira: troppo carico emotivo su un ragazzo cos giovane. Il Facebook killer deve ancora arrivare.
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1,7

i miliardi di dollari di utile 2011

3,8

i miliardi di dollari di fatturato pubblicitario

28

la quota della societ detenuta da Zuckerberg

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

LA DOMENICA
La regola del campione del City la conoscono tutti: niente interviste. Ma stavolta ha aggiunto uneccezione: tranne che allex leader degli Oasis, suo fan numero uno, che a ogni concerto gli dedica una canzone. Detto fatto. In esclusiva il racconto
in prima persona di quellincontro

I 34

Lattualit
Big match

Non sbaglio mai Perch ho voluto battere quel rigore decisivo contro il Tottenham? Perch segno sempre Lo sanno anche Agero e Barry: mi vedono agli allenamenti ogni giorno, non sbaglio mai
RIGORE Il gol al Tottenham il 22 gennaio 2012. Accanto, la maglia mostrata al derby con lo United

Mario
CARTA DI IDENTIT
Nato a: Palermo Et: 21 anni Soprannome: Super Mario Fidanzata: Raffaella Fico Ruolo: attaccante Squadre: Inter e Manchester City Gol segnati: 52 Piede: destro Esordio in serie A: 17 anni Cartellino: 30 milioni di euro Ingaggio: 3,5 milioni di euro allanno

BALOTELLI

Chi di noi due


NOEL GALLAGHER

&

da parecchio che la Bbc sta cercando di mettere le mani su Mario Balotelli per intervistarlo. Ma lui non rilascia interviste televisive perch non ama i giornalisti: i giornalisti continuano a tornare da lui, e lui continua a dire no. Durante il tour, io gli ho dedicato una canzone (What a Life) tutte le sere. incredibile vedere le reazioni che suscita questa dedica, in tutto il mondo. La gente lo adora. Inizialmente fischiano perch un giocatore del City, ma poi i fischi si trasformano in applausi, perch lui una rockstar dei nostri tempi. Lui ha sentito di questa cosa e ha detto che avrebbe accettato di farsi intervistare solo se a intervistarlo fossi stato io. Cos me lhanno chiesto, e io ho annullato tutti i miei impegni. Sar uno spasso. Ho passato unora con il ragazzo, piuttosto timido. Si vede che ha un po il diavolo dentro. Sembra non riuscire a capire perch la gente si occupi tanto di lui. Sembrava che gli interessasse molto sapere perch gli avevo dedicato una canzone. come tutte le persone dotate di un talento naturale: non ha idea di quello che sta facendo. Lunico paragone che mi viene in mente con me stesso: io sono nato con un dono naturale per la musica. Non ho mai preso una lezione in vita mia, nessuno mi ha mai insegnato a suonare la chitarra o qualche altro strumento musicale, eppure ne so suonare una mezza dozzina. Nessuno mi ha mai insegnato a scrivere canzoni, a can-

tare o cose del genere. E quando qualcuno mi chiede di insegnargli a suonare la chitarra, io non so da dove cominciare, perch a me viene cos, naturale. Non ho la pi pallida idea di che cosa sto facendo mentre lo faccio. E quando incontro altri autori di canzoni e mi parlano dei pezzi che scrivo come se mi parlassero in una lingua straniera. Perch io non ci capisco nulla, lo faccio e basta. E per lui lo stesso. Gli ho chiesto dei suoi rigori e lui si limitato ad alzare le spalle, come fa quando segna. Gli ho chiesto del rigore nei minuti di recupero contro il Tottenham: c lo scudetto in ballo, hai ventun anni e sei in un Paese nuovo, perch sei andato a prenderti la palla? Perch segno sempre. E i giocatori pi anziani? Sergio Agero e Gareth Barry, non hanno detto niente? No, perch mi vedono agli allenamenti ogni giorno e non sbaglio mai. Dice che a Joe Hart, il portiere del Manchester City, gliene mette dentro regolarmente dieci su dieci. Gli ho chiesto che cosa voleva dire quando ha esibito la maglietta con scritto Why Always Me?(Perch sempre io?) al derby con il Manchester United allOld Trafford, il giorno dopo aver quasi incendiato casa con i fuochi dartificio. Mi sono alzato la mattina e ho letto i giornali, e sapevo che avrei segnato una tripletta. Ma ne hai fatti solo due. Perch Mancini mi ha sostituito, se mi avesse lasciato in campo avrei segnato una tripletta. E io gli credo. Per questo gli ho chiesto di quella scritta sulla maglietta. Lui dice che era un messaggio per la stampa:

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

I 35

La colonna sonora del ribelle


GABRIELE ROMAGNOLI

uali che siano le verit rivelate da Mario Balotelli nellintervista televisiva con Noel Gallagher, la pi indiscutibile la dice il musicista nel titolo dellarticolo che ne ha tratto: la vera rockstar lui, il calciatore. Esiste un percorso unico per assurgere al rango di icona pop e Balotelli lo sta compiendo. Il talento , a tratti, un optional. Conta il genio, ma ancor pi la sregolatezza. Essere grandi, ma soprattutto essere narrativi. Partiamo dallinizio: il calcio spettacolo, molto pi dello spettacolo in senso stretto. Lo decreta lunica bilancia valevole: quella del mercato. Ibrahimovic guadagna pi di George Clooney. Punto. Questo determina la regola dellattrazione. Per aumentare la propria luce le stelle dello spettacolo si avvicinano a quelle del calcio. In Italia questo determina linevitabile accostamento calciatore/velina. Altrove si arriva alla modella (Cristiano Ronaldo/Irina Shayk) o alla cantante (Piqu/Shakira). Ma evidente che il fulcro della coppia lui. La prova? Se un giornale chiede unintervista a lei, lagente mette come condizione di non parlare del compagno, per evitare loscuramento, letichetta della donna di. Agganciarsi alla coda della football star porta in cielo. Bar Refaeli conquista un titolo cinguettando Messi superman. E Noel Gallagher unora di Bbc intervistando Balotelli (quanti minuti la tv inglese

avrebbe dedicato, invece, se a rispondere a domande fosse stato il cantante?). La coppia perfetta. Non solo musica & sport, cio show al quadrato, ma anche il raddoppio dellelemento narrativo. Noel e Mario sono entrambi bambini sperduti, ragazzi terribili, uomini domani. Hanno storie familiari complicate, ribellioni contenute, generano onde anomale di amore e repulsione. il mix perfetto della star contemporanea: talentuosa & cool, ma anche distante & imprevedibile. Il dibattito su che cosa manca a Messi per essere Maradona non si chiude con la risposta una coppa del mondo, ma con quella qualche miglio di polvere bianca. Nella sua fin qui fanciullesca irriverenza, dove i petardi sostituiscono le pallottole, Balotelli sta svolgendo un apprendistato da superstar, ma gi ora e indiscutibilmente tutti sanno che agli Europei (se ci va, poich la follia pi imprevedibile resta quella dei ct) sar lunico calciatore italiano con la luce addosso e una colonna sonora daccompagnamento.
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Talento naturale come tutte le persone dotate di un talento naturale: non ha idea di quello che sta facendo Lunico paragone che mi viene in mente con me stesso: non ho studiato la musica, la faccio e basta

&

Noel
GALLAGHER
Perch vi interessate tanto a me?. Vado in giro per tutto il mondo e per tutta la Gran Bretagna e il mio unico argomento di conversazione a parte la musica il calcio: con i tassisti, con la gente nei pub e cos via. E tutti adorano Balotelli. Tutti in Inghilterra lo adorano, perfino i tifosi del Manchester United. E questa una cosa affascinante per lui. Io lo adorerei se giocasse per lo United. Durante lintervista mi fa una domanda: Perch mi ami cos tanto?. La mia risposta dura cinque minuti e lui ride per tutto il tempo. Non credo che riesca a capire la ragione di tutto questo interesse. Ma il gol con la spalla, sono i rigori, sono gli spezzoni su YouTube in cui frega i guanti ad Agero durante il riscaldamento, questo genere di cose. abbastanza giovane perch tutto quello che fa risulti innocente. E mostra sprazzi di genialit. Gli chiedo delle leggende su di lui, le elenchiamo una per una. Sfortunatamente nove su dieci sono panzane, ma in tutte c un briciolo di verit. Gli ho detto che mi stava uccidendo, perch noi vogliamo che siano tutte vere. Vogliamo un calciatore che va in giro a regalare mille sterline a un mendicante, semplicemente perch cool. Non vogliamo calciatori professionisti come Michael Owen o Ashley Cole, gente che pensa che il mondo debba loro qualcosa. Vogliamo credere che sia vero che questo ragazzo va in una stazione di benzina e offre un pieno a tutti. Non perch i calciatori dovrebbero fare cose del genere, ma

la rockstar?
perch sono ragazzi e si devono comportare come ragazzi. La mia storia preferita su Balotelli quella sui giochi di prestigio. Un giorno se ne va in giro per il Trafford Centre, un grande centro commerciale di Manchester, pensando ai fatti suoi, come se fosse veramente possibile, come un Mr T. dei nostri giorni. E c un tizio che sta facendo giochi di prestigio, e lui chiede se gliene pu insegnare qualcuno. Il tizio dice: No, non insegno i miei trucchi. Mario se ne va a casa, ci pensa su, ma non si d per vinto, perci torna al Trafford Centre e dice al tizio: Insegnami questi trucchi. Il tizio dice: No, c troppa gente qui. Mario lo porta alla sua macchina, lo invita a casa sua per cena e durante la cena il tizio gli mostra i suoi giochi di prestigio. cos che ha imparato i suoi trucchi. Non si preoccupa troppo dei soldi, di dove sta, contro chi gioca, nulla di tutto questo. Ha un grande affetto per Roberto Mancini. Dice che lunico motivo per cui a Manchester Mancini, evidente che c un legame fra i due. Credo che adori i tifosi, perch non lhanno mai contestato, nonostante tutte le volte che si fatto espellere. Gli chiedo qual il suo obbiettivo nel calcio e lui dice che vuole solo essere il miglior giocatore del mondo. Ma non sono sicuro che sappia come fare per diventarlo. semplicemente una forza della natura. Traduzione di Fabio Galimberti The Independent/la Repubblica
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CARTA DI IDENTIT
Nato a: Manchester Et: 45 anni Soprannome: re del Britpop Fratelli: Paul e Liam Moglie: Sara McDonald Figli: Anais, Donovan Rory e Sonny Patrick Strumento: chitarra, voce Band: Oasis e solista Album pubblicati: 11 Disco pi venduto: 20 milioni di copie (Whats the Story) Morning Glory?

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

LA DOMENICA

I 36

Limmagine
Addio maestro

Il bambino che disegnava


LUCA RAFFAELLI
morto ieri a Parigi, dopo una lunga malattia, Jean Giraud, conosciuto come Moebius. Avrebbe compiuto 74 anni il prossimo maggio. Era uno dei padroni del segno, uno di quei disegnatori che possono incantare con un solo tratto di matita. Cambi il fumetto e poi, dopo la rivoluzione, continu a farlo crescere, senza mai rinunciare ad affrontare nuove esperienze. Jean Giraud era nato a Nogentsur-Marne nella periferia di Parigi. E sempre in periferia cresciuto, disegnando, anzi per tutti era il bambino che disegnava. Nella sua autobiografia (Il mio doppio io, DeriveApprodi) racconta un momento fondamentale: quando sua nonna si riconobbe in una donna che lui aveva disegnato. Per tre settimane mia nonna ha girato tutto il quartiere con quel disegno. Lo mostrava a tutti: Guardate, questa sono io, con lo chignon! Aveva quattro, o forse cinque anni. A quindici Jean pubblica il suo primo fumetto, a ventitr diventa assistente di Jij, uno dei grandi autori di allora. E solo due anni dopo eccolo pubblicare il primo episodio del Tenente Blueberry su sceneggiature di Jean-Michel Charlier. Blueberry un ribelle, un giusto che combatte soprattutto larroganza del potere. Il personaggio offre a Gir (cos si firmava allora) la popolarit. Ma popolarit non vuol dire necessariamente libert, mentre il mio lavoro essere libero interiormente. E il mio dovere esprimerlo anche attraverso i miei disegni. Per questo Jean Giraud si costruisce una seconda vita artistica prima sulla rivista satirica Hara-Kiri e poi fondando, nel 1975, il mensile Mtal Hurlant con altri sodali tra cui un altro grande fumettista come Philippe Druillet. Mtal era la rivista dei disegnatori fatta dai disegnatori, contro gli editori e contro gli sceneggiatori. Fu, appunto, una rivoluzione. Sono rimaste celebri le parolemanifesto di Moebius (il nuovo pseudonimo di Giraud) che reclamava la possibilit di fare fumetti a forma delefante, di campo di grano o di fiammella di cerino. Erano quelli del Garage ermetico, o quelli di Arzach (o anche Arzak, oppure Arzack perch se non c coerenza nelle storie figuriamoci se sono importanti i nomi). Di colpo dei fumetti si accorgevano anche il cinema e il mondo dellarte: omaggiato da Fellini nel suo Casanova, Moebius avrebbe cominciato a esporre le sue tavole originali in tutto il mondo. Ridley Scott lo avrebbe chiamato per aiutarlo a creare i suoi mondi, mentre con Alexandro Jodorowsky avrebbe inventato luniverso dellIncal: la perfetta e geniale transazione post-Mtal. Nella sua continua voglia di cambiare, Moebius ha partecipato a film danimazione, ha scritto un fumetto per Jiro Taniguchi e ha allestito a Parigi una mostra meravigliosa insieme a Hayao Miyazaki. Ha anche accettato di disegnare un episodio di Silver Surfer scritto da Stan Lee. Quando nel 2007 venne al Comicon di Napoli annunci di avere accettato di realizzare un episodio di XIII, in Francia celeberrimo personaggio creato da Jean Van Hamme. Mi hanno offerto troppi soldi per poter rifiutare, fu la sua dichiarazione. Ma era la (sincera) boutade di un artista che ha passato la vita a cercare di capire come il suo segno potesse interpretare la realt e quale fosse la realt da interpretare. Ci ha lasciato con un mare di risposte meravigliose.
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Moebius
Il suo vero nome era Jean Giraud Con i suoi universi e il suo tratto rivoluzion il fumetto e lo rese unarte maggiore
morto ieri a Parigi Ispir Pazienza, Fellini e Ridley Scott

Non rinunci mai a cercare Come ricorda un ragazzo a cui cambi la vita per sempre

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

I 37

GIPI

omento uno. Sono nella mia stanza a disegnare. C una grande finestra con una tapparella marrone. La tapparella aperta e oltre la siepe si vede la casa dei Rossi. Una villetta dalle pareti bianche, immacolate. In quelle pareti, con Alberto, senza motivo lanceremo delle uova. Ma in altro momento. Questo il momento uno. Sotto la finestra aperta c una scrivania. Un foglio A4. Delle matite, delle penne a china. Ho quindici anni. Quella finestra sta nella mia camera. Nella casa dei miei genitori. C un armadio pieno di disegni. Li abbiamo fatti io e Alberto. Alberto pi bravo di me. Tempo dopo smetter di disegnare per non farmi soffrire. Le penne a china. Tormento. C un negozio di materiali da disegno, in centro. Vado, guardo, scelgo le penne a china. Cerco di scoprire un segreto. C un disegnatore francese che credo utilizzi quelle penne. Io voglio disegnare come lui, o almeno, mettermi tecnicamente nella stessa condizione. Torno a casa. Provo le penne. Il tratto in effetti simile a quello dei disegni del francese. Provo a fare un orizzonte basso in terra desertica. Un personaggio con pantaloni a sbuffo che cammina nei pressi, indossa un cappello lungo in testa, di forma coloniale della colonia di Saturno. Faccio ombreggiature a tratto intermittente. cos che fa il francese. Provo a fare lo stesso. Crolla il morale. Momento due. Ho diciassette anni. C un disegnatore italiano molto giovane e di incredibile talento, usa lo stesso tipo di ombreggiature del francese, ma poi piega lo stile a mano sua e i suoi nasi hanno ombre autonome. Lui ci riuscito. Provo. Forse la nuova penna a china mi potr aiutare. Niente. Ho passato tutta la mia giovinezza di disegnatore in sofferenze e ricerche di questo tipo. La prima ossessione furono i disegni impareggiabili del francese. Quel francese si era dato il nome di Moebius. Solo pi tardi venne il cuore di Andrea Pazienza a tormentarmi. Credo che ogni disegnatore abbia combattuto guerre simili. Guerre impossibili contro gli dei. Guerre damore, per lo pi. Incontrai Pazienza negli anni Ottanta. Agli inizi. Scoprii cos che Dio aveva gambe e braccia come me. La guerra poteva cominciare. Lamore, il nemico, erano stati identificati. Cera una speranza. Momento tre. Quasi venticinque anni dopo. Sono in Francia. Ad Angoulme. Ho vinto un premio prestigioso e senza accorgermene sono gi ca-

detto premio prestigioso mi suggerisce che un vecchio ha fatto le unghie al mio disegno, perch quel vecchio ha uno stile antico, sorpassato, che ignora il mondo contemporaneo, che si scollato, che ha avuto il suo momento di gloria e che passato, e guarda come si manifesta, sulla carta, la sua distanza: due unghie dove non ce ne sarebbe alcun bisogno. Chi ha necessit di quel dettaglio? Cosa racconta? Cosa aggiunge? Il mondo cambiato e adesso siamo noi giovani a dettare le regole, a creare gli stili. Vanit. Momento quattro. C un ragazzo a un tavolo. Per qualche motivo ignoto il suo cuore lha portato al foglio, lasciando lXbox, per un poco almeno, da parte. Sta disegnando. Ha comprato una penna nuova. Ha un libro di un disegnatore francese con delle tavole di una bellezza accecante. Fissare lo sguardo a un singolo disegno difficile. Poco male, comunque, un fumetto. Dopo un disegno ce n un altro. Il ragazzo guarda e si sofferma sulla mano di un personaggio che si librato a mezzaria. Si vedono lo scorcio del viso e la testa con un cappello da coloniale di Saturno. Le mani hanno anatomie perfette, le dita sono in posizione sospesa, a suggerire movimento, per sempre. Alla cima delle dita ci sono unghie ben definite. Il ragazzo prova a rifarle. Non riesce. Soffre e lXbox lo chiama come una sirena senza pensieri. Ma lui resta al tavolo da disegno. Ci riprova. Ama quel disegnatore francese. Tutto quel talento, lo ama tanto da detestarlo con tutto il cuore. Un giorno. Continuando a provare. Un giorno riuscir.
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PARADISO
Jean Giraud, in arte Moebius. Sopra, da sinistra, una tavola di Arzach, un disegno per La tempesta di Shakespeare e ancora Arzach Nellaltra pagina, il Paradiso di Dante secondo Moebius

Il giorno che Dio aggiunse un tratto di china


rico di presunzione. Sono in un hotel dove si entra solo con invito. A un tavolino, vicino a me, c Joann Sfar, un grande disegnatore francese, giovane. Arriva un uomo di una certa et, un signore dallaspetto gracile e raffinato. Si siede al tavolo con il giovane autore che non nasconde il suo piacere per lonore ricevuto. Sfar mi chiama. Il mio francese appena nato ma capisco. Mi fa sedere al tavolo con lui e il signore anziano. Il signore anziano Moebius. Lui era Dio per me. Voglio che lo sappia. Non so come dirlo, non in francese. Lo dico in italiano. Che cosa brutta: Era Dio. Era? Forse che Dio pu avere una scadenza, passare di moda? Essere superato? Ho appena vinto un premio prestigioso e la vanit, senza che me ne accorga, ha gi cominciato a masticarmi lanima. Sfar mi chiede un disegno su unagenda. Devo disegnare qualcosa, davanti a Moebius. Davanti a Dio. Grande imbarazzo. Ma sar anchio una star, un giorno. Ho vinto un premio prestigioso. Vanit. Disegno quindi, con una penna sottile che non a china ma d un risultato simile. Ho questo stile di disegno, rappresento ogni parte dellimmagine con la stessa dimensione di tratto. Luomo anziano, al tavolino, lo faceva quando avevo quindici anni. Adesso io ne ho pi di quaranta. Faccio questo disegno, un personaggio del libro che mi ha fatto guadagnare il premio. Moebius mi guarda e sorride. Lagenda di Sfar ha una carta terribile, dove linchiostro non sattacca e genera spiacevolissime goccette in testa e in coda a ogni tratto. Lo maledico, dentro di me. E poi mi trema un po la mano, perch mattina, ho fatto colazione da poco e ho ancora sonno. Devo mettere gli occhiali. Sto facendo un esame con Dio. Il personaggio fuma. Tiene la sigaretta alla bocca e aspira una boccata. Disegno mignolo e anulare quasi attaccati, per qualche motivo di stile che non so spiegare non disegno divisione tra queste due dita, mignolo e anulare sono una forma sola, per lo stesso vizio di stile non metto le unghie a queste due dita. Ecco. Una striscia di fumo dalla sigaretta fino al bordo della pagina e il disegno finito. Dio lo guarda, prende la mia penna, sorride e aggiunge sul foglio le unghie mancanti. Poi dice qualcosa in francese, che non capisco, ma sorrido. Falso. Dentro di me la vanit, innescata da quel male-

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LA DOMENICA
om Santopietro aveva diciotto anni quando le luci si spensero nel cinema di Waterbury, nel Connecticut, e qualcosa si accese dentro di lui. Era il marzo 1972, e la voce dolente del becchino Amerigo Bonasera si alz dalla prima sequenza de The Godfather per chiedere vendetta a Don Vito Corleone: I believe in America.... credo nellAmerica, lAmerica fece la mia fortuna... cominci il becchino, mentre il don lo ascoltava accarezzando con sinistra dolcezza un gattino. Andiamo via disse la madre di Tom, ma lui non si mosse. Era figlio di un siciliano e di una mamma inglese, Nancy, e per le quasi due ore del film, mentre la madre inorridita gli ripeteva andiamo via, Tom, andiamo via rimase inchiodato da quello che quarantanni anni pi tardi avrebbe chiamato in un suo libro: The Godfather Effect, Leffetto del Padrino. Fu qualcosa di molto pi travolgente delleffetto di un capolavoro del cinema. Fu la scoperta di una verit confusa impastata di ribrezzo e orgoglio, seduzione e repulsione: cap che cosa avesse significato essere italiani emigrati in America. Quanto terribile fosse stata lesperienza dei suoi nonni siciliani gettati nel crogiolo americano, tra il disprezzo, la miseria, il rifiuto sociale, il ghetto e la tentazione del crimine. Aggrappati soltanto alla famiglia, per restare a galla e per andare a fondo. Per miliardi di spettatori in tutto il mondo Il Padrino Uno e Due sono stati doppiati anche in lingua tamil la saga immaginaria della famiglia di Vito Andolini, trasformato in Corleone da uno sprezzante funzionario dellimmigrazione a Ellis Island, stata e continua a essere un meraviglioso prodotto cinematografico, il meglio di quanto abbia saputo sfornare Hollywood tra fotografia, regia, recitazione e le onde pucciniane del grande Nino Rota. Ancora fresco, una generazione dopo il suo lancio, come un dipinto dautore che ancora odori di vernice. Ma per milioni di americani di sangue italiano, visti come macchiette incapaci di pronunciare correttamente le r e le th dellinglese, quellopera fu la rivelazione di qualcosa che and molto oltre, come Coppola stesso ammise, le intenzioni del regista, degli attori, della Paramount che lo distribu. A distanza di decenni pu apparire incredibile che durante la produzione molte associazioni di italoamericani avessero protestato preventivamente e tentato di bloccare Coppola. La Lega per gli Italian American Civil Rights organizz cortei di indignati davanti agli studi della Paramount per chiedere che la produzione fosse abbandonata perch avrebbe rafforzato lidentificazione italiani uguale mafiosi. I Sons of Italy, i Cavalieri di Colombo, le comunit locali di nostri emigrati minacciarono picchettaggi davanti ai cinema che lavessero proiettato. Non avevano completa-

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Spettacoli
Cose nostre
MARLON BRANDO
LA FAMIGLIA
Marlon Brando: Don Vito Corleone, il padrino Al Pacino: Michael Corleone, figlio del padrino James Caan: Santino Corleone, detto Sonny, figlio del padrino Richard Castellano: Peter Clemenza, un capo clan John Cazale: Fredo Corleone, figlio del padrino Sterling Hayden: Il capitano McCluskey, poliziotto corrotto John Marley: Jack Woltz, il produttore di cinema Richard Conte: Emilio Barzini, secondo boss dopo il padrino Diane Keaton: Kay Adams, la fidanzata di Michael Corleone

WASHINGTON

AL PACINO

JAMES CAAN

RICHARD CASTELLANO

JOHN CAZALE

STERLING HAYDEN

JOHN MARLEY

Quarantanni fa usciva nelle sale il capolavoro di Coppola

RICHARD CONTE

DIANE KEATON

Per milioni di immigrati fu confermata lequazione italiano uguale mafioso Ma per tutti gli altri fu la fine di ogni ipocrisia

Quando Don Corleone scopr lAmerica


VITTORIO ZUCCONI

IL BOSS
Nella foto grande, Marlon Brando Don Vito Corleone; in alto, la famiglia del padrino in una scena del film; sotto, Al Pacino, Brando, James Caan e John Cazale e a destra, la morte di Sonny (James Caan)

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Foto di famiglia con Oscar


ERNESTO ASSANTE
el cuore della Napa Valley, a qualche decina di chilometri da San Francisco, Francis Ford Coppola ha una grande tenuta, con una magione e un vigneto dal quale produce un eccellente vino. La magione, che fino a pochi anni fa era la sua casa, oggi meta di fan e di appassionati, che vanno al Rubicon Estate per assaggiare il vino, passeggiare nel parco e mangiare nel bellissimo ristorante. Ma soprattutto fare un giro in quello che un vero e proprio museo del cinema dove possibile trovare memorabilia legati a tutti i film che Coppola ha realizzato o prodotto e, ovviamente, molti riguardano la saga del Padrino. In realt tutto il Rubicon figlio di quel film. stato con i guadagni del Padrino che ho potuto comprare questa propriet, scherza Coppola. Entrando nelle stanze al piano superiore della casa ci si presenta davanti agli occhi tutta la magia del cinema. Innanzitutto le cinque statuette dellOscar che Coppola ha vinto proprio con la saga di Don Vito Corleone, due per il primo film (miglior film e migliore sceneggiatura non originale, scritta da lui e da Mario Puzo) nel 1972, e altri tre (miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura non originale) con il secondo film nel 1975: eccole brillare in una teca accanto alla copia scritta a mano di alcune note di regia, alle foto scattate sul set, al manoscritto della colonna sonora realizzata nel 1975 (premiata con un altro Oscar) da Nino Rota e dal fratello di Coppola, Carmine. E poi, in bella mostra in unaltra stanza, addirittura la scrivania di Don Vito Corleone, quella utilizzata nei film, dietro la quale si sono seduti Marlon Brando prima e Robert De Niro poi, vincendo entrambi lOscar come migliore attore. E poi ancora, ecco una parte delle armi utilizzate nei film, gli abiti indossati da De Niro e da Al Pacino, il ciak utilizzato nel primo capitolo della saga. Ma se ancora tutto questo non fosse abbastanza bisogna tornare a San Francisco e arrivare nel cuore di Little Italy, dove sui tavolini del Caff Trieste o nelle stanze della City Light Bookstore di Lawrence Ferlinghetti, Francis Ford Coppola ha scritto gran parte della sceneggiatura del Padrino. A pochi metri da qui c il Zoetrope Caf, di propriet del regista, al piano terra dei suoi uffici di produzione, dove si possono trovare altri oggetti, foto, poster legati al film. Nel sottoscala del locale c un piccolo studio di montaggio che Coppola ancora oggi usa spesso. Ed l che sono conservate le pizze, le copie in pellicola dei suoi film. Compresi i tre grandi capolavori che raccontano la storia di Don Vito Corleone e della sua famiglia.
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SAN FRANCISCO

mente torto. Lequazione italiano uguale mafioso qualcosa che chiunque abbia vissuto o viaggi negli Stati Uniti conosce ancora oggi fin troppo bene. La maledizione della vocale, quella che alla fine del cognome ti identifica come italiano, ancora accende negli occhi degli interlocutori la piccola spia della domanda indicibile: ...Sar mica anche lui....?. Nel 2009, quando gi Cosa Nostra, o the Mob, il crimine organizzato, era gi da tempo lontana dal suo zenith, uno studio dellFbi indicava che gli americani di origine italiana, il sei per cento della popolazione Usa, erano responsabili dello 0,00782 per cento dei reati. Eppure il 74 per cento delle persone, tre americani su quattro, secondo lautorevole societ demoscopica Zogby, erano e probabilmente sono convinti che ancora gli italoamericani conservino qualche legame con Cosa Nostra. Ma se lEffetto Padrino stato quello di scolpire per sempre nella cultura popolare il bassorilievo della famiglia italiana mafiosa, il paradosso quello che Tom Santopietro avvert nel buio del cinema nel Connecticut: la definitiva americanizzazione dellesperienza italiana, la sua assimilazione al mainstream. Tanto nel libro di Mario Puzo, dal quale il primo film tratto, quanto nelladattamento cinematografico, il filo del disinganno, dello scetticismo, della delusione per la promessa dellAmerica la vera morale segreta dellopera. La famiglia certamente criminale, ma il mondo che la circonda non migliore, soltanto pi mellifluo e ipocrita. Sono corrotti o corruttibili i poliziotti, i politicanti, i giornalisti, i giudici che Don Vito porta in tasca come lo rimprovera il turco Sollozzo. Corrotto il grande capitale finanziario, come spiega il Don quando avverte che in America si deve fare come i Rockefeller, prima rubare i soldi e poi distribuirli in beneficenza. E alla fine sono pi sinceri, nella loro brutalit, gli stessi boss e i loro uomini, che non perdonano tradimenti, doppiezze e infamit. , quella dei Corleone, unepopea completamente fittizia che solo vagamente si ispira alle cinque famiglie di New York. Se penetrata nella cultura americana perch nella fiction raccontava la verit, al punto di introdurre espressioni nel linguaggio comune: Gli far unofferta che non potr rifiutare; Tieni i tuoi amici vicini, ma i tuoi nemici ancora pi vicini; Non prendere mai posizione contro la famiglia; Sono sempre i pi intelligenti quelli che tradiscono. Nessun mafioso le aveva mai usate, ma anche i bravi ragazzidi Cosa Nostra le adottarono, dopo averle ascoltate sul set nel quale i produttori, Coppola, gli attori, soprattutto James Caan, Santino, lerede violento e rozzo, li avevano invitati per copiarne i tic e le mosse. Parole come don, omert, caporegime, consigliori, il consigliere, sono divenute comuni. Mai i quasi venti milioni di dollari spesi per produrre i primi due film (sul Padrino parte 3 ammiratori e critici preferiscono sorvolare) hanno reso tanto in termini di influenza culturale. Il quasi mezzo miliardo di dollari incassato ai botteghini, i nove Oscar tra il primo e il secondo, la replica della saga che un canale televisivo americano ha messo in onda ininterrottamente per ventiquattrore, con le versioni non tagliate, non hanno mai dato la misura umana delleffetto Padrino. Ho capito vedendolo ha detto Tom Santopietro io che ero figlio di una middle classe cresciuta nei sobborghi, educata nelle scuole private con blazer blu e calzoni grigi, che cosa volesse dire mio nonno quando mi parlava tanto di famiglia. Non ho mai sognato per un solo istante di imitare Don Vito, di organizzare traffici illegali, di tagliare la testa a cavalli per intimidire. Ma ancora quarantanni dopo, quando vedo Marlon Brando dare ad Al Pacino gli ultimi consigli prima di morire e poi rincorrere il nipotino tra le piante di pomodori, quando vedo De Niro rifiutare la carit di una scatola di cibo, ma portare alla moglie una bella pera, mi si gonfiano gli occhi. Penso a quanta strada abbiamo fatto, noi italoamericani, e quanto quella strada sia stata terribile per accettare la nostra eredit e diventare quello che siamo oggi. Oggi, due dei nove giudici della Corte Suprema sono italoamericani. Le famiglie italiane, quelle vere, hanno impiegato pi di centanni, ma sono diventate completamente legittime.
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Amici Gli amici tieniteli stretti ma i nemici ancora di pi I nemici sono dappertutto, Michael Anche io potrei essere un tuo nemico
Don Vito Corleone

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LA DOMENICA
Occhiali che ricevono informazioni direttamente dal web, bracciali bluetooth, ciondoli mp3, tatuaggi cerca-bambini, zaini con schermi a led Gli smartphone non bastano pi: arrivano
gli accessori pensati per la nuova banda larga e per non restare mai fuori dalla Rete
IL PENDENTE
Ciondolo a led che si connette via bluetooth al cellulare o al portatile Pu gestire le telefonate, il volume, la libreria di file mp3. Progettato da Tokyo Flash, gi in produzione

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Next
iDress

IL BRACCIALE
Il futuro dei gioielli, o qualcosa del genere. Opera del designer indiano Biju Neyyan, eJoux si collega via bloutooth al cellulare da dove si possono trasferire frasi, colori, secondo le occasioni e gli stati danimo

JAIME DALESSANDRO

l commento pi entusiasta di William Brinkman, direttore del dipartimento di computer science and software engineeringalla Miami University: Sar molto strano guardare le persone che indosseranno quegli occhiali. Non potremo sapere cosa stanno guardando. Eppure vedremo milioni di persone interagire, magari perfino schivare, la moltitudine di oggetti virtuali che li circonder. Un linguaggio del corpo completamente nuovo. Ecco cosa potrebbe accadere con lultimo progetto di Mountain View, partorito dai suoi laboratori pi segreti chiamati Google X. Occhiali per la realt virtuale dotati di schermi trasparenti, fotocamera frontale, microfono, gps. Il primo fra i tanti dispositivi da indossare che a breve arriveranno sul mercato. Gi altri in passato serano messi a progettare bracciali che proiettano ologrammi. O hanno addirittura lanciato tatuaggi adesivi, leggibili con lo smartphone, da applicare ai bambini: contengono le informazioni necessarie per contattare i genitori nel caso si perdessero. un sogno vecchio di diciannove anni. William Gibson, il padre del cyberpunk, pensava sarebbero diventati oggetto duso comune nel 2005, come scrisse nel suo romanzo Luce virtuale del 93. E invece gli apparecchi che proiettano unombra digitale tangibile sul mondo arrivano solo ora. Entro questanno. Lunica vera forma di tecnologia da indossare. Fino a ieri si scherzato: prototipi o prodotti di nicchia con una potenza di calcolo relativa, sempre troppo ingombranti o costosi da inserire in una maglietta o in un giubbotto. Salvo i visori della Recon Instruments di derivazione militare. Gli stessi adoperati dalle forze speciali americane. Ora li usano per le maschere da sci o da mountain bike. Mentre scendi ti forniscono informazioni su velocit e pendenza, quando rientri ricostruiscono su mappe satellitari le tue peripezie. Che le cose stiano cambiando lo dimostrano non solo il progetto di Google o le sperimentazioni fatte dallIstituto europeo di design di Roma finanziate da un colosso come la Luxottica che vanno nella medesima direzione. C un altro fattore, chiamato Lte. la rete di telefonia mobile di quarta generazione che in Italia dovrebbe arrivare a fine anno ed gi attiva in Nordamerica, Corea del Sud, Giappone, Paesi scandinavi e baltici, Germania e Australia. Acronimo di Long Term Evolution, ha una velocit effettiva

dieci volte superiore a quella attuale. Questo significa poter guardare in mobilit un film in alta definizione in streaming, oppure avere in tempo reale informazioni dettagliate su quel che ci circonda. Magari elaborate da uno smartphone. Al Mobile World Congress di Barcellona di fine febbraio, la grande novit erano i modelli con processore a quattro core che hanno poco da invidiare a un notebook di fascia media. Significa avere in tasca una capacit di elaborazione fino a ieri inimmaginabile, capace di conservare memoria di tutto quel che facciamo e di dialogare con una infinit di nuove protesi: chip sottili come un capello da applicare sulla pelle per tenere sotto controllo le proprie condizioni fisiche; sim inserite negli indumenti per chiamare o fruire di servizi geolocalizzati; zaini dotati di sensori e schermi oled per trasmettere messaggi, bracciali fatti di solo display led che cambiano colore secondo lumore o le tonalit del cappotto indossato. Ma sono gli occhiali di Google a tentare loperazione pi ambiziosa: fondere definitivamente Internet e la realt. Qualche esempio? State guardando allo stadio una partita di calcio e potrete sfogliare le statistiche dei singoli giocatori, i video delle azioni o gli schemi tattili. Il tutto infarcito da tanta, tantissima pubblicit. Google, del resto, non unassociazione dedita alla beneficenza. Ma al di l delle ricadute commerciali, questi occhiali rendono possibile una serie di trasformazioni profonde, perfino sulla lettura. Da quando la letteratura andata su tablet e smartphone, dispositivi che hanno un gps, leggere Luomo senza qualitdi Robert Musil a Vienna unesperienza completamente diversa, spiega Anatole Pierre Fuksas, ricercatore delluniversit di Cassino, esperto di filologia romanza. I primi esperimenti risalgono al 2007 quando Nokia acquist Navteq, specializzata in carte e navigazione satellitare, per otto miliardi di dollari. I finlandesi avevano letto il saggio di Fuksas La geografia del Roman de la rose, volevano sapere se era applicabile alla letteratura contemporanea. Fu una sperimentazione, ricorda Fuksas. Perch la letteratura in fondo la prima forma di realt aumentata. E a fine anno, vien da dire, la si potr perfino indossare.
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LE SCARPE
Le hanno chiamate Hermes e le hanno progettate al Cnr di Pisa. Possono ricaricare le batterie di un cellulare o di altri dispositivi hi-tech grazie alla forza cinetica e a un meccanismo nascosto nel tacco

PER BAMBINI
SafetyTat, il tatuaggio per bambini in vendita in America a 10 euro circa: oltre allo spazio per scrivere il numero di telefono dei genitori ha un codice che viene letto dai cellulari dove inserire indirizzo e persone da contattare

Al polso o agli occhi lhi-tech da indossare

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GLOSSARIO Realt aumentata


Dallinglese augmented reality, larricchimento della percezione sensoriale con informazioni ricevute mediante dispositivi digitali. Informazioni che non sarebbero visibili a occhio nudo e che si sovrappongono al reale

Geolocalizzazione
Significa stabilire la posizione geografica nel mondo reale di un oggetto, come un tablet, uno smartphone, un lettore di libri digitali utilizzando il gps integrato ormai in un gran numero di device hi-tech

GLI OCCHIALI
Il plastico qui sopra un esempio di realt aumentata visibile con gli occhiali che Google dovrebbe lanciare entro fine anno. Hanno una fotocamera frontale, microfono, gps e sono dotati di sistema operativo Android per ricevere informazioni di qualsiasi tipo dal web

Cyberpunk
Corrente letteraria nata negli anni Ottanta. Il termine, lunione di cibernetica e punk, dello scrittore americano Bruce Bethke. Ma con i romanzi di William Gibson e Bruce Sterling che il genere diventa popolare

LTE
Acronimo di Long Term Evolution la rete per la telefonia mobile di quarta generazione. Gi attiva in molti paesi, dovrebbe arrivare in Italia entro fine anno. Permette un trasferimento dati dieci volte superiore rispetto al 3G

Quad Core
IL TATUAGGIO
Un circuito stampato impresso sulla pelle, pi sottile di un capello e che rileva i segni vitali della persona che lo indossa. Avr un utilizzo prevalentemente medico

LOLOGRAMMA
Un computer da polso con proiettore olografico capace di collegarsi al web e di avere tutte le funzioni di un pc. Halo 2.0 si ricaricher con il movimento del braccio

Sono i processori a quattro cuori, lanima dellultima generazione di dispositivi mobili come smartphone e tablet La loro potenza ormai pari a quella di un computer portatile di fascia media

LABITO
Un vestito con scheda sim integrata Tra tanti prototipi quello pi facile da realizzare oggi Modello inventato dalla stilista Francesca Rosella

LO ZAINO
Si chiama Seil Bag e lo ha realizzato il designer coreano Lee Myung: ha uno schermo a led che si collega al cellulare e pu visualizzare simboli e frasi

Non potremo sapere cosa stanno guardando Eppure vedremo milioni di persone interagire con la moltitudine di oggetti virtuali che li circonder Un linguaggio del corpo completamente nuovo
WILLIAM BRINKMAN Direttore dipartimento di computer science and software engineering alla Miami University

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LA DOMENICA
Povera di ingredienti di lusso, ma ricca di gusto. Scarsa di calorie ma appagante. Dalla specialit di Recco, che a fine mese ricever il marchio Igp, alla cima e alla zuppa di pesce, la gastronomia
che si sviluppa lungo la costa di Levante perfetta per la remise en forme primaverile. Fritti compresi

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I sapori

Non solo pesto

Focaccia di Recco
Acqua, olio, sale e farina per limpasto da dividere in due steso sottile. In mezzo, crescenza a pezzi e superficie oliata, bucherellata e pizzicata

Farinata
Sottile e croccante, si prepara con la farina di ceci stemperata in acqua e sale Dopo il riposo, in forno caldissimo nella teglia di rame stagnato ben oliata

Bagnum di acciughe
Soffritto di cipolla e aglio in cui insaporire il pesce pulito Poi, pomodoro, sale e vino bianco. Dopo breve cottura, si versa su gallette di pane

LICIA GRANELLO
ente di riviera, dicono. Come se vivere in riva al mare fosse uguale per tutti. In Liguria, per esempio, c riviera e riviera, con Genova a fare da spartiacque e due cucine diversamente ispirate ai lati. Quella di Levante a fine mese festegger la focaccia di Recco, finalmente promossa al privilegio dellIgp (indicazione geografica protetta). Un piatto godurioso a blandire gli spigoli di una geografia alimentare e di vita non proprio facilissime. Via dagli accessi al mare, infatti, il Levante zona di terrazze e pendenze: difficile allevare bovini, meglio lasciar brucare chi ha zampe agili e passo di montagna. I formaggi si fanno con il latte di capra e di pecora, in forme piccole, talvolta sovrapposte. Gli orti sono grandi come fazzoletti, la terra non regala nulla, la fatica di coltivare doppia, i raccolti misuratissimi. Seguendo la mappa gastronomica che corre lungo la costa, si va dal pesto al pane di patate: nei men, poca carne e tanto pesce azzurro, niente spezie ma erbe a profusione. A voler giocare con la cucina degli ossimori, quella ligure di Levante riesce perfetta. Povera di ingredienti lussuosi, eppure ricchissima di gusto. Scarsa di calorie e appagante come poche altre. Antichissima gli ulivi qui sono arrivati cinquemila anni fa eppure moderna come nemmeno i ricettari della dieta Dukan. Mentre a Ponente le raffinatezze figlie del dominio dei Doria, dei traffici dei grandi porti e della vicinanza con la Francia hanno ammorbidito i ricettari, tra golfo del Tigullio e Cinque Terre i cibi conservano ed esaltano la scontrosa grazia dei paesaggi in cui nascono. Se son zuppe, gli

C Liguria e Liguria
ingredienti si sommano senza orpelli, da quelle di pesce ciuppin, buridda alla sbira(a base di trippa), fino al minestrone genovese, cui si concede il lusso di una cucchiaiata di pesto. Se carne, si sfruttano le parti meno nobili, come la pancia di vitello tramutata in tasca da riempire ancora con parti povere (animelle e cervella soprattutto) per preparare la magnifica cima. Le proteine vegetali dei legumi alimenti poveri per antonomasia sono dobbligo in moltissime ricette. Perfino le farine paiono di risulta ceci, castagne, farro salvo firmare alcuni dei piatti pi amati da grandi e piccini, dalla farinata ai testaroli. Il risultato una cucina sana, semplice, saporita e a basso indice glicemico (quello che d il clic al senso di fame e allutilizzo dei grassi), perfetta per la remise en forme primaverile. Unica, sacrosanta eccezione, il fritto, che abbraccia pi o meno lintero ventaglio degli ingredienti locali: fiori di zucca e carciofi, funghi e formaggelle, acciughe e novellame. Fritta buona persino una scarpa, recita un vecchio detto genovese, a maggior ragione con lextravergine ligure, sintesi di qualit organolettiche e resistenza alle alte temperature, che non caratterizza n appesantisce la cottura. Approfittate delle vacanze di inizio aprile per regalarvi una gita nel golfo del Paradiso e accedere ai misteri gloriosi della Pasqualina, trentatr sfoglie con verdure a go-go assemblate nella torta vegetariana pi buona del mondo. Un bicchiere di Vermentino dei colli di Luni benedir il pranzo.

Riviera
di
Ciuppin
Per la zuppa di pesce seppie e pesci vari spezzettati, insaporiti con cipolla rosolata, sfumati con vino bianco e pomodoro. Alla fine, prezzemolo e crostoni

Cucina
Cima
Sacca di carne di vitello Dentro, polpa, mammella, cervella, piselli, funghi, pinoli, uova, mollica, formaggi Si gusta affettata fredda, dopo bollitura

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Frittelle di gianchetti
Il novellame di acciughe e sardine caratterizza i frisceu: pastella con uovo, farina, acqua, prezzemolo e aglio Frittura in extravergine ligure

Trofie al pesto
Gnocchetti irregolari di pasta, bolliti con fagiolini e patate e conditi con salsa a base di basilico Igp, pinoli, Parmigiano, pecorino ed extravergine

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DOVE DORMIRE
AGNELLO DORO Vico delle Monachette 6 Genova Tel. 010-2462084 Doppia da 60 euro, colazione inclusa AL CONVENTO (con cucina) Piazza Regina Margherita Localit Vezzano Ligure (La Spezia) Tel. 0187-994444 Doppia da 100 euro, colazione inclusa HOTEL DEI DUE MARI Via Coro 18 Sestri Levante Tel. 0185-42695 Doppia da 120 euro, colazione inclusa

DOVE MANGIARE
OSTERIA DELLA CORTE Via Napoli 86 La Spezia Tel. 0187-715210 Chiuso luned a pranzo, men 25 euro LA FORCHETTA CURIOSA Piazza Negri 5R Genova Tel. 010-2511289 Chiuso luned sera, men 30 euro OLIMPO (con camere) Via Chiusa 28 Sestri Levante Tel. 0185-42661 Chiuso mercoled, men 35 euro

DOVE COMPRARE
PRODOTTI TIPICI E. V. O. Via Galata 46R Genova Tel. 010-542019 SPECIALIT ARTE BIANCA Via Sapri 75 La Spezia Tel. 0187-733858 BOTTEGA DEL VINO Via Nazionale 530 Sestri Levante Tel. 0185-43349 PAN E VIN Via Fieschi 123 Corniglia (La Spezia) Tel. 0187-812541

GLI INDIRIZZI

Sulla strada

Ognuno ha la focaccia che si merita


FABIO FAZIO

L
ILLUSTRAZIONE DI CARLO STANGA

a focaccia ha un valore proustiano per noi liguri. Da quando abito a Milano la mangio solo se me la portano gli amici. In questo campo sono un vero no global: nel senso che la focaccia va mangiata solo in Liguria, oppure se dalla Liguria arriva. Che volete, mi ricorda linfanzia, ha il sapore di casa, tagliata a quadretti nel cestino del pane, mangiata a colazione, a pranzo, a merenda, a cena anche se sono nato a Savona dove invece si fa la farinata. Chiaro, con lei ciascuno ha il suo rapporto, ma limportante che sia autentica. La focaccia va comprata al mattino, possibilmente in Vespa. E va mangiata subito, appena usciti dal forno. E non c forno ligure che non la faccia, neppure nei paesi pi piccoli. Nei carrugi puoi sentirne il profumo, basta seguirlo per trovare il forno. A Recco si prepara quella famosa al formaggio, la fanno solo l, e consiglio vivamente di assaggiarla

da Vittorio: la sua davvero la pi buona del mondo, se ne occupato persino il critico gastronomico di Vogue America. E lo capisco: unica. Del resto ogni ligure pensa che la sua sia la focaccia pi buona e saprebbe indicarti il forno giusto in cui comprarla. Io dico che ognuno ha la focaccia che si merita. Succede un po come con il gelato, ognuno ha la sua di gelateria, e poi c chi ama il gusto classico e chi invece si avventura. Ma qui il discrimine diventa invalicabile. Per me la focaccia rigorosamente bianca, e va mangiata da sola. So che qualcuno la condisce o ci mette sopra una fetta di prosciutto, ma queste sono aberrazioni cos come non trovo accettabili quelle con le olive: ma siamo matti? La variante con le cipolle la tollero appena. (Testo raccolto da Silvia Fumarola)
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LA RICETTA
Mesciua croccante
Luca Collami gestisce con la moglie Barbara il ristorante Baldin, a Genova Sestri, dove pesce, verdure e focacce sono la firma di una cucina saporita e moderna, come in questa ricetta pensata per i lettori di Repubblica

Ingredienti per 4 persone


200 gr. di legumi misti secchi 1/2 kg. di pomodori di Pachino ben maturi 1 kg. di pesce di paranza 1 rametto di rosmarino olio extravergine ligure sale e pepe Mettere a bagno i legumi per mezza giornata, poi bollirli Una volta scolati, stenderli su una teglia oliata e cuocere quindici minuti a 180 gradi, fino a renderli croccanti Preparare una buona salsa di pomodoro densa e profumata col rosmarino Pulire e sfilettare il pesce, salare, pepare, condire con un filo dolio e infornare per dieci minuti a 200 gradi Velare la fondina con la salsa di pomodoro, aggiungere la mesciua di legumi e i filetti di pesce

Cappon magro
Insalata con base di pane raffermo, su cui a strati si appoggiano pesce e verdure (fagiolini, carote, patate, cavolfiore) conditi con salsa dacciughe

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Lincontro
Grande Lebowski

Jeff Bridges

Figlio darte, debutta sul grande schermo a quattro mesi. E ora che ha sessantatr anni, una moglie (sempre la stessa), tre figlie e cinquanta film sulle spalle si guarda indietro e dice: Io avrei voluto fare musica Ho impegnato anni a cercare di svicolare a un destino gi scritto. Ma non ci sono riuscito. E forse va bene anche cos, visto la gran bella vita che faccio
possibilit che avrei avuto di cantare in un film, oltre che di lavorare con il producer della colonna sonora, T-Bone Burnett, e Stephen Bruton, miei vecchi amici. Nel Montana ho in casa uno studio di registrazione, dove ho inciso undici anni fa un album di pezzi tutti miei. E di recente mi sono esibito in un variet con Burnett, Elvis Costello e Elton John. Sto anche preparando un secondo album. Come i suoi dischi, pure la casa nel Montana, costruita pezzo a pezzo con le scene dun set, una compilation: S, ride il mio ranch nasce dallo smantellamento delle costruzioni, bordello incluso, dei Cancelli del cielo, che mi sono trasportato per oltre quattrocento chilometri. Ho sempre voluto prendere le distanze da Hollywood. Fin dal 1994, lanno del disastroso maremoto, quando ho lasciato Los Angeles per trasferirmi a Santa Barbara. Anche la sua famiglia una solida costruzione, autentica rarit nella Hollywood dei continui viavai coniugali: da ormai trentacinque anni che Susan e io ci godiamo un lungo e felice matrimonio. Ci eravamo incontrati nel 1974, durante le riprese di Rancho Deluxe nel Montana, dove ci siamo accasati, senza che mai mi passasse per la testa lidea di sposarla. Un bel giorno, mi ha annunciato: Il mio orologio biologico si sta arrugginendo. Un minuto dopo eravamo marito e moglie. Era il 1977. Non mi chieda qual il segreto dun matrimonio a lunga conservazione. Una volta ho risposto con una battuta: basta non divorziare. Abbiamo messo al mondo tre figlie, a intervalli di due anni luna dallaltra: Isabelle, psicologa infantile, Jessie, musicista, mia assistente in True Grit, e Hayley, futura designer. Bridges anche pap di The Big Lebowski, raro caso di film camaleontico, che ha finito per assomigliare allinterprete, suo attore-autore, accompagnato dal 1998 da unondata di crescente entusiasmo, come evoca la monografia di J.M.Tyree & Ben Walters, ora edita in Francia da G3j: Ethan e Joel Coen mi hanno sempre detto che il mio modo di recitare nella loro pellicola era del puro anti-Stanislawski: non ho ancora capito se fosse un rimprovero o un complimento. E spettatori preparati hanno avuto limpressione che nei dialoghi io pensassi pi a Lennon che a Lenin. Tuttavia, negli Usa, film e personaggio sono assurti velocemente ai vertici del culto: ogni anno, si svolge il Big Lebowski Festival, i cui partecipanti si radunano tutti vestiti come me, bermuda e vestaglia. Il cinema, con cui ha giocherellato senza troppo crederci, le ha dato qualche soddisfazione extra-set? Da tempo metto a frutto il privilegio di guadagni e celebrit: nel 1983 ho fondato la No Kids Hungry, cercando di non limitarmi a spandere un po di soldi in giro, tanto per liberarmi dei sensi di colpa. Ho voluto affrontare un vero ruolo, quello di promotore duna campagna contro la fame dei bambini qui negli Stati Uniti. Ci sono diciassette milioni di bimbi affamati nel mio Paese, uno su quattro. Se unaltra nazione facesse questo ai nostri figli, sarebbe subito guerra. E invece qui nessuno muove un dito. Musicista. Marito e padre esemplare. Filantropo. Il cinema, pur cruciale nella sua vita, resta davvero in un angolino. Eppure, con suo fratello Beau, lei un figlio di Hollywood, con madre e padre, il popolare Lloyd Bridges, entrambi attori. Devo forse a questo il mio primo rigetto. A fine carriera, nostro padre era un campione dimmersioni in una serie tv di successo. Tutti lo riconoscevano per strada pensando fosse davvero un campione dimmersioni. Di qui, la mia ossessione di propormi in ruoli sempre diversi. In casa, non hanno mai smesso di spingerci sotto i riflettori, convinti che fosse il massimo della felicit. Mi hanno fatto esordire sul grande schermo a quattro mesi, nel 1950, in The Company She Keeps. Sempre precoce, otto anni dopo mi sono ritrovato nella serie Remous, a fianco di mio padre. Insomma, un caso lampante di nepotismo. Ma da giovane, chi fa quel che vogliono i genitori? Chi accetterebbe dessere riconosciuto per via del padre famoso? Eh? Ho impegnato i miei primi anni a svicolare da un destino gi deciso: gi a quattordici anni scrivevo e interpretavo canzoni. Mi preparavo a diventare musicista. Ma, alla fine, contento davere sbagliato carriera? Avevano ragione i suoi a dire che una gran bella vita? Altro che! E che vita! Eh?.
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MARIO SERENELLINI

ien da pensare a Alice e al Gatto del Cheshire (...ho visto talvolta un gatto senza sorriso, ma mai un sorriso senza gatto...). Anche in quel gattone di Jeff Bridges, la piega beffarda diventa alla lunga cos abbagliante da dar limpressione devaporare, staccandosi dalla faccia per sospendersi a mezzaria: non s mai visto Bridges senza sorriso, talvolta si vede il suo sorriso senza Bridges. Il suo fisico ha unaltra specialit. Sa essere scivoloso, liquido, robusto ma molle: un rolling Bridges che ha raggiunto lapoteosi nel personaggio di Dude, ormai suo soprannome universale, ne Il Grande Lebowski. Anche adesso, sul divano dhotel dove cerca continuamente di riconquistare una posizione degna, non fa che srotolarsi pian piano nel sofficiume che lavvolge, fino a ritrovarsi, inavvertitamente, come nel film dei fratelli Coen, in orizzontale: altra figura carrolliana, lHumpty Dumpty di precariet ovale, sodo di natura e a vocazione oscillatoria. A sessantatr anni, come sempre sballottato da un film allaltro e, come sempre, ripete leterno, capriccioso ritornello: Continuo a recitare, ma non avrei mai voluto fare lattore. Tre le nuove pellicole, presto sugli schermi:

PARIGI

FOTO AP

il poliziesco Safe House di Daniel Espinosa, con Denzel Washington, lo zombi-poliziesco di Robert Schwentke R.I.P.D. (Rest in Peace Department) dalla graphic novel di Peter Lenkov e Pablo, biopic con animazioni sul grafico Usa dorigine cubana Pablo Ferro, settantatr anni, da Kubrick gi salutato padre del look anni Sessanta e dellestetica Mtv. Tre film nel giro di pochi mesi, allindomani di True Grit, sodalizio-bis con i Coen, e Tron: Legacy, a ventotto anni dal primo. Non male per uno che non avrebbe mai voluto fare lattore. C chi benevolmente ha descritto la mia carriera come il prevalere del talento sulla forza dinerzia, risponde Bridges, sprofondando sempre pi tra i cuscini: Ma non sono un pigro, tuttaltro. Oltre che al cinema, mi dedico alla musica, alla ceramica, alla fotografia. Confesso per che ogni volta farei di tutto per non tornare su un set. Perch so che cosa comporta: rimanere lontano dalla famiglia e impegnarsi cos intensamente su qualcosa da ignorare tutto il resto. Girare un film mi svuota: perci deve essere capace di coinvolgermi davvero. Se mi volto indietro, mi meraviglio di trovarmi dentro un mucchio di film di cui non mero nemmeno accorto. E tutti, da spettatore, me li guarderei con piacere. Sono pi di cinquanta, in quarantanni di set, dal magnifico Lultimo spettacolo di Peter Bogdanovich, sua prima nomination allOscar a soli ventidue anni, a Crazy Heart di Scott Cooper, quinta nomination e prima statuetta (2010). Ho girato un film dietro laltro prima di abituarmi allidea che recitare sarebbe stato il lavoro della mia vita. Non ho per mai abbassato la guardia. Prima del King Kong di Guillermin, mi sono dato malato, mi sono guardato a casa tranquillo loriginale del 1933 di Cooper-Schoedsack, che mi ha guarito e fatto accettare. Mi piace pensare che ogni mia scelta risulti da unincapricciatura. un caldo rollo la voce di Bridges, un suadente ronron che induce alle fusa chi lascolta, interrotto da regolari interrogativi in cerca dassenso: Eh?. Ma c una passione che avrebbe potuto incatenare Bridges pi del cinema? Certo, la musica, fin da bambino. Crazy Heart mi ha calamitato per la

Ho una fondazione che si batte perch nessun bambino debba pi soffrire la fame. Negli Usa
sono diciassette milioni, lo sapeva?

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

CULT
Il dibattito sulla fine del postmoderno, iniziato da Ferraris, ha suscitato diverse riflessioni. Qui Eco spiega la sua posizione da realista negativo: ci sono fatti che vincono sulle interpretazioni
UMBERTO ECO
o letto in vari siti di internet o in articoli di pagine culturali che sarei coinvolto nel lancio di un Nuovo Realismo, e mi chiedo di che si tratti, o almeno che cosa ci sia di nuovo (per quanto mi riguarda) in posizioni che sostengo almeno dagli anni Sessanta e che avevo esposte poi nel saggio Brevi cenni sullEssere, del 1985. So qualche cosa del Vetero Realismo, anche perch la mia tesi di laurea era su Tommaso dAquino e Tommaso era certamente un Vetero Realista o, come si direbbe oggi, un Realista Esterno: il mondo sta fuori di noi indipendentemente dalla conoscenza che ne possiamo avere. Rispetto a tale mondo Tommaso sosteneva una teoria corrispondentista della verit: noi possiamo conoscere il mondo quale come se la nostra mente fosse uno specchio, per adaequatio rei et intellectus. Non era solo Tommaso a pensarla in tal modo e potremmo divertirci a scoprire, tra i sostenitori di una teoria corrispondentista, persino il Lenin di Materialismo ed empiriocriticismo per arrivare alle forme pi radicalmente tarskiane di una semantica dei valori di verit. In opposizione al Vetero Realismo abbiamo poi visto una serie di posizioni per cui la conoscenza non funziona pi a specchio bens per collaborazione tra soggetto conoscente e spunto di conoscenza con varie accentuazioni del ruolo delluno o dellaltro polo di questa dialettica, dallidealismo magico al relativismo (bench questultimo termine sia stato oggi talmente inflazionato in senso negativo che tenderei ad espungerlo dal lessico filosofico), e in ogni caso basate sul principio che nella costruzione delloggetto di conoscenza, leventuale Cosa in S viene sempre attinta solo per via indiretta. E intanto si delineavano forme di Realismo Temperato, dallOlismo al Realismo Interno almeno sino a che Putnam non aveva ancora una volta cambiato idea su questi argomenti. Ma, arrivato a questo punto, non vedo come possa articolarsi un cosiddetto Nuovo Realismo, che non rischi di rappresentare un ritorno al Vetero. Nel convocarci oggi qui, ieri a New York, domani a Bonn e poi chiss dove a discutere di queste cose, Maurizio Ferraris ha fissato dei confini alla nostra discussione. Il Nuovo Realismo sarebbe un modo di reagire alla filosofia del postmodernismo. Ma qui nasce il problema di cosa si voglia intendere per postmodernismo, visto che questo termine viene usato equivocamente in tre casi che hanno pochissimo in comune. Il termine nasce, credo a opera di Charles Jenks, nellambito delle teorie dellarchitettura, dove il postmoderno costituisce una reazione al modernismo e al razionalismo architettonico, e un invito a rivisitare le forme architettoniche del passato con leggerezza e ironia (e con una nuova prevalenza del decorativo sul funzionale). Lelemento ironico accomuna il postmodernismo architettonico a quello letterario, almeno come era stato teorizzato negli anni Settanta da alcuni narratori o critici americani come John Barth, Donald Barthelme e Leslie Fiedler. Il moderno ci apparirebbe come il momento a cui si perviene alla crisi descritta da Nietzsche nella Seconda Inattuale, sul danno degli studi storici. Il passato ci condiziona, ci sta addosso, ci ricatta. Lavanguardia storica (come modello di Modernismo) aveva cercato di regolare i conti con il passato. Al grido di Abbasso il chiaro di lunaaveva distrutto il passato, lo aveva sfigurato: le Demoiselles dAvignonerano state il gesto tipico dellavanguardia. Poi lavanguardia era andata oltre, dopo aver distrutto la figura laveva annullata, era arriva allastratto, allinformale, alla tela bianca, alla tela lacerata, alla tela bruciata, in architettura alla condizione minima del curtain wall, alledificio come stele, parallepipedo puro, in letteratura alla distruzione del flusso del discorso, sino al collage e infine alla pagina bianca, in musica al passaggio dallatonalit al rumore, prima, e al si-

IL REALISMO MINIMO

H
LA RIVISTA
Il numero di marzo di Alfabeta2 (che ha rinnovato il sito alfabeta2.it) in edicola e nelle librerie, contiene, oltre al testo di Eco e ad altri sul tema, uno speciale dedicato ai populismi. C anche il supplemento Alfalibri

Sottotesto

Se un classico ci spiega cosa davvero il capitale


ANTONIO GNOLI

mprovvisamente ci sentiamo tutti pi dubbiosi e incerti circa le sorti del capitalismo. Sar alla fine? Come recitano alcuni critici. Oppure, quel suo permanente ricorso alla crisi lo rende s instabile, ma anche insostituibile per la sua capacit innovativa? Nel corso dei secoli abbiamo assistito a diverse mutazioni. Ma oggi guardiamo con un certo sconcerto al passaggio da uneconomia dei beni materiali a una sostanzialmente fondata sullimmateriale. E non si sta parlando di Internet, ma di qualcosa che coinvolge le nostre tasche.

Eppure, dopo tante brillanti analisi del vecchio Marx, tocc a un curioso personaggio di origini viennesi, che era stato ministro allepoca di Weimar, mettere in guardia dallevoluzione del capitalismo. Rudolf Hilferding avvert che cera qualcosa di intrinsecamente insano nelleconomia. Nelle sue pratiche tuttaltro che virtuose. Vi scrisse sopra un indimenticabile e pallosissimo libro (Il capitale finanziario, appena riedito da Mimesis) che si concludeva con le seguenti parole: Il capitale finanziario nella sua forma pi compiuta implica il completo dominio delloligarchia capitalistica sul potere politico

ed economico. Esso la pi compiuta realizzazione della dittatura dei magnati del capitale. Dittatura una parola gravida di conseguenze Non ci vuole la sfera di cristallo per leggere che ci che stava nascendo poco pi di un secolo fa, e che Hilferding intu con raro acume, si oggi pienamente dispiegato. La questione, tuttavia, non solo fin dove siamo giunti, ma quanto possiamo ancora spingerci oltre, sapendo che i mercati, come ha osservato unanalista sconsolato, sono sempre pi veloci della democrazia.
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Iltesto
Il testo di Umberto Eco che qui riproduciamo integralmente stato scritto in occasione di un convegno a New York che si tenuto a novembre 2011 sul tema postmoderno e neorealismo organizzato da Maurizio Ferraris a cui hanno partecipato filosofi e studiosi internazionali con posizioni diverse sul tema. Il testo ora pubblicato sul numero di marzo di Alfabeta2 che da molti mesi ospita interventi su questo tema. Il testo di Eco spiega la posizione del realismo negativo che si pu riassumere nella formula: ogni ipotesi interpretativa sempre rivedibile ma, se non si pu mai dire definitivamente se una interpretazione sia giusta, si pu sempre dire quando sbagliata

ILLUSTRAZIONI DI EMILIANO PONZI

lenzio assoluto poi. Ma era arrivato il momento in cui il moderno non poteva andare oltre, perch si era ridotto al metalinguaggio che parlava dei suoi testi impossibili (larte concettuale). La risposta postmoderna al moderno consistita nel riconoscere che il passato, visto che la sua distruzione portava al silenzio, doveva essere rivisitato: con ironia, in modo non innocente. Se il postmoderno questo, chiaro perch Sterne o Rabelais fossero postmoderni, perch lo certamente Borges, perch in uno stesso artista possano convivere, o seguirsi a breve distanza, o alternarsi, il momento moderno e quello postmoderno. Si veda cosa accade con Joyce. Il Portrait la storia di un tentativo moderno. I Dubliners, anche se vengono prima, sono pi moderni del Portrait. Ulyssessta al limite. Finnegans Wake gi postmoderno, o almeno apre il discorso postmoderno, richiede, per essere compreso, non la negazione del gi detto, ma la sua citazione ininterrotta. Ma se questo stato il postmodernismo in architettura, arte e letteratura, che cosa aveva o ha in comune col postmodernismo filosofico, almeno quale lo si fa nascere con Lyotard? Certamente, teorizzando la fine delle grandi narrazioni e di un concetto trascendentale di verit, si riconosce linizio di epoca del disincanto e nel celebrare la perdita della totalit e dando il benvenuto al molteplice, al frammentato, al polimorfo, allinstabile, il postmodernismo filosofico mostra alcune connessioni con lironia metanarrativa o con la rinuncia dellarchitettura a prescrivere modi di vita razionali. Ma queste analogie, questa comunit di clima culturale, non sembrano aver alcuna connessione diretta con la questione del realismo, perch si pu essere polimorfi e disincantati, rinunciare ai grandi racconti per coltivare saperi locali, senza per questo mettere in dubbio un rapporto quasi vetero-realistico con le cose di cui si parla. Caso mai verrebbe messo in dubbio il sapere degli universali, non la credenza anche fortissima nella persistenza dei particolari e nella nostra capacit di conoscerli per quel che sono (e in tal senso sarei tentato di ascrivere a una temperie postmoderna anche la teoria kripkiana della designazione rigida e infine ricordiamo che il passaggio da Tommaso a Ockham, se sancisce la rinuncia agli universali, non mette in crisi i concetti di realt e di verit). Quello che piuttosto emerge (nel cosiddetto postmodernismo filosofico), passando attraverso la decostruzione (sia quella di Derrida sia quella doltre oceano, che solo un articolo prodotto dallindustria accademica americana su licenza francese) e le forme del pensiero debole, un trat-

to molto riconoscibile (su cui in effetti si accentra la polemica di Ferraris), e cio il primato ermeneutico dellinterpretazione, ovvero lo slogan per cui non esistono fatti ma solo interpretazioni. A questa curiosa eresia avevo da gran tempo reagito, a tal segno che a una serie di miei studi degli anni Ottanta avevo dato nel 1990 il titolo I limiti dellinterpretazione, partendo dallovvio principio che, perch ci sia interpretazione ci deve essere qualcosa da interpretare e se pure ogni interpretazione non fosse altro che linterpretazione di una interpretazione precedente, ogni interpretazione precedente assumerebbe, dal momento in cui viene identificata e offerta a una nuova interpretazione, la natura di un fatto e che in ogni caso il regressum ad infinitum dovrebbe a un certo punto arrestarsi a ci da cui era partito e che Peirce chiamava lOggetto Dinamico. Ovvero ritenevo che, quandanche conoscessimo I promessi sposisolo attraverso linterpretazione che ne dava Moravia nelledizione Einaudi, quando avessimo dovuto interpretare linterpretazione di Moravia avremmo avuto davanti a noi un fatto innegabile, il testo di Moravia, punto ineliminabile di riferimento per chiunque avesse voluto, sia pure liberissimamente, interpretarlo, e dunque fatto intersoggettivamente verificabile. vero che quando si cita lo slogan per cui non esistono fatti ma solo interpretazioni anche il pi assatanato tra i post modernisti pronto ad asserire che lui o lei non hanno mai negato la presenza fisica non solo delledizione Einaudi dei Promessi sposi, ma anche del tavolo a cui sto parlando. Il postmodernista dir semplicemente che questo tavolo diventa oggetto di conoscenza e di discorso solo se lo si interpreta come supporto per unoperazione chirurgica, come tavolo da cucina, come cattedra, come oggetto ligneo a quattro gambe, come insieme di atomi, come forma geometrica imposta a una materia informe, persino come tavola galleggiante per salvarmi durante un naufragio. Sono sicuro che anche il postmodernista a tempo pieno la pensi cos, salvo che quello che stenta ad ammettere che non pu usare questo tavolo come veicolo per viaggiare a pedali tra Torino e Agognate lungo lautostrada per Milano. Eppure questa forte limitazione alle interpretazioni possibili del tavolo era prevista dal suo costruttore, che seguiva il progetto di qualcosa interpretabile in molti modi ma non in tutti. Largomento, che non paradossale, bens di assoluto buon senso, dipende dal problema delle cosiddette affordances teorizzate da Gibson (e che Luis Prieto avrebbe chiamato pertinenze), ovvero dalle propriet che un oggetto esibisce e che lo rendono pi adatto a un uso piuttosto che a un altro. Ricorder un mio dibattito con Rorty, svoltosi a Cambridge nel 1990, a proposito dellesistenza o meno di criteri dinterpretazione testuali. Richard Rorty allargando il discorso dai testi ai criteri dinterpretazione delle cose che stanno nel mondo ricordava che noi possiamo certo interpretare un cacciavite come strumento per avvitare le viti ma che sarebbe altrettanto legittimo vederlo e usarlo come strumento per aprire un pacco. Nel dibattito orale Rorty alludeva al diritto che avremmo dinterpretare un cacciavite anche come qualcosa di utile per grattarci un orecchio. Nellintervento poi consegnato da Rorty alleditore lallusione alla grattata dorecchio era scomparsa, perch evidentemente Rorty laveva intesa come semplice boutade, inserita a braccio durante lintervento orale. Possiamo astenerci dallattribuirgli questo esempio non pi documentato ma, visto che se non lui qualcun altro ha usato argomenti consimili, posso ricordare la mia contro-obiezione di allora, basata proprio sulla nozione di affordance. Un cacciavite pu servire anche per aprire un pacco (visto che strumento con una punta tagliente, facilmente manovrabile per far forza contro qualcosa di resistente); ma non consigliabile per frugarsi dentro lorecchio, perch appunto tagliente, e troppo lungo perch la mano possa controllarne lazione per una operazione cos delicata; per cui sar meglio usare un bastoncino leggero che rechi in cima un batuffolo di cotone. C dunque qualcosa sia nella conformazione del mio corpo che in quella del cacciavite che non mi permette di interpretare questultimo a capriccio. (segue nelle pagine successive)
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R CULT

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La risposta postmoderna al moderno consistita nel volerlo rivisitare con ironia, senza innocenza
(segue dalle pagine precedenti) raisonn drglement de tous les sens, e nello stesso periodo vedeva A noir, corset velu de mouches clatantes e O suprme Clairon plein des strideurs tranges. Cos infatti per Nietzsche larte (e con essa il mito) confonde continuamente le rubriche e gli scomparti dei concetti, presentando nuove trasposizioni, metafore, metonimie; continuamente svela il desiderio di dare al mondo sussistente delluomo desto una figura cos variopinta, irregolare, priva di conseguenze, incoerente, eccitante ed eternamente nuova, quale data dal mondo del sogno. Un sogno fatto di alberi che nascondo ninfe, e di di in forma di toro che trascinano vergini. Ma qui manca la decisione finale. O si accetta che quello che ci attornia, e il modo in cui abbiamo cercato di ordinarlo, sia invivibile, e lo si rifiuta, scegliendoilsognocomefugadallarealt(esicitaPascal, percuibasterebbesognaredavverotuttelenottidiessere re, per essere felice ma Nietzsche stesso ad ammettere che si tratterebbe dinganno, anche se supremamente giocondo), oppure, ed quello che la posterit nicciana ha accolto come vera lezione, larte pu dire quello che dice perch lessere stesso, nella sua languida debolezza e generosit, che accetta anche questa definizione, e gode nel vedersi visto come mutevole, sognatore, estenuatamente vigoroso e vittoriosamente debole. Per, nello stesso tempo, non pi come pienezza, presenza, fondamento, ma pensato invece come frattura, assenza di fondamento, in definitiva travaglio e dolore (e cito Vattimo, Le avventure della differenza, p. 84). Lessere allora pu essere parlato solo in quanto in declino, non simpone ma si dilegua. Siamo allora a una ontologia retta da categorie deboli (Vattimo p. 9). LannuncioniccianodellamortediDioaltrononsar che laffermazione della fine della struttura stabile dellessere (Introduzione al Pensiero debole, p. 1983: 21) Lessere si dar solo come sospensione e come sottrarsi (Vattimo Oltre linterpretazione, p. 18). In altre parole: una volta accettato il principio che dellessere si parla solo in molti modi, che cosa che ci impedisce di credere che tutte le prospettive siano buone, e che quindi non solo lessere ci appaia come effetto di linguaggio ma sia radicalmente e altro non sia che effetto di linguaggio, e proprio di quella forma di linguaggio che si pu concedere i maggiori sregolamenti, il linguaggio del mito o della poesia? Lessere allora, oltre che (come ha detto una volta Vattimo con efficace piemontesismo) camolato, malleabile, debole, sarebbe puro flatus vocis. A questo punto esso sarebbe davvero opera dei Poeti, intesi come fantasticatori,mentitori,imitatoridelnulla,capacidi porre irresponsabilmente una cervice equina su un corpo umano, e far dogni ente una Chimera. Decisione per nulla confortante, visto che, una volta regolati i conti con lessere ci ritroveremmo a doverli fare con il soggetto che emette questo flatus vocis (che poi il limite di ogni idealismo magico). Qual lo statuto ontologico di colui che dice che non vi alcun statuto ontologico? Non solo. Se principio ermeneutico che non ci siano fatti ma solo interpretazioni, questo non esclude che ci possano essere per caso interpretazioni cattive. Dire che non c figura vincente del poker che non sia costruita da una scelta del giocatore (magari incoraggiata dal caso) non significa dire che ogni figura proposta dal giocatore sia vincente. Basterebbe che al mio tris dassi laltro opponesse una scala reale, e la mia scommessa si sarebbe dimostrata fallace. Ci sono nella nostra partita con lessere dei momenti in cui Qualcosa risponde con una scala reale al nostro tris dassi? Tornando al cacciavite di Rorty si noti che la mia obiezione non escludeva che un cacciavite possa permettermi infinite altre operazioni: per esempio potrei utilmente usarlo per uccidere o sfregiare qualcuno, per forzare una serratura o per fare un buco in pi in una fetta di groviera. Quello che sconsigliabile farne usarlo per grattarmi lorecchio. Per non dire (il che sembra ovvio ma non ) che non posso usarlo come bicchiere perch non contiene cavit che possano ospitare del liquido. Il cacciavite risponde di SI a molte delle mie interpretazioni ma a molte, e almeno ad una risponde di NO. Riflettiamo su questo NO, che sta alla base di quello che chiamer il mio Realismo Negativo. Il vero problema di ogni argomentazione decostruttiva del concetto classico di verit non di dimostrare che il paradigma in base al quale ragioniamo potrebbe essere fallace. Su questo pare che siano daccordo tutti, ormai. Il mondo quale ce lo rappresentiamo certamente un effetto dinterpretazione, e sino a ieri lo interpretavamo come se i neutrini viaggiassero anchessi alla velocit della luce e forse domani dovremo deciderci a cambiare idea mettendo in crisi una presunta costante universale. Il problema piuttosto quali siano le garanzie che ci autorizzano a tentare un nuovo paradigma che gli altri non debbano riconoscere come delirio, pura immaginazione dellimpossibile. Quale il criterio che ci permette di distinguere tra sogno, invenzione poetica, tripda acido lisergico (perch esistono pure persone che dopo averlo assunto si gettano dalla finestra convinti di volare, e si spiaccicano al suolo e badiamo, contro i propri propositi e speranze), e affermazioni accettabili sulle cose del mondo fisico o storico che ci circonda? oniamo pure, con Vattimo (Oltre linterpretazione, p.100) unadifferenzatraepistemologia, che la costruzione di corpi di sapere rigorosi e la soluzione di problemi alla luce di paradigmi che dettano le regole la verifica delle proposizioni (e ci sembra corrispondere al ritratto che Nietzsche d delluniverso concettuale di una data cultura) e ermeneutica come lattivit che si dispiega nellincontro con orizzonti paradigmatici diversi, che non si lasciano valutare in base a una qualche conformit (a regole o, da ultimo, alla cosa), ma si danno come proposte poetiche di mondi altri, di istituzione di regole nuove. Quale regola nuova la Comunit deve preferire, e quale altra condannare come follia? Vi sono pur sempre, e sempreancora,colorochevoglionodimostrarechelaterra quadra, o che viviamo non allesterno bens allinterno della sua crosta, o che le statue piangono, o che si possono flettere forchette per televisione, o che la scimmia discende dalluomo e ad essere flessibilmente onesti e non dogmatici bisogna pure trovare un criterio pubblico onde giudicare se le loro idee siano in qualche modo accettabili. Di l lidea di un Realismo Negativo che si potrebbe riassumere, sia parlando di testi che di aspetti del mondo, nella formula: ogni ipotesi interpretativa sempre rivedibile (e come voleva Peirce sempre esposta al rischio del fallibilismo) ma, se non si pu mai dire definitivamente se una interpretazione sia giusta, si pu sempre dire quando sbagliata. Ci sono interpretazioni che loggetto da interpretare non ammette. Poniamo che su quel muro sia dipinto uno splendido trompe loeil che rappresenta una porta aperta. Posso interpretarlo come trompe loeil che intende ingannarmi, come porta vera (e aperta), come rappresentazione con finalit estetiche di una porta aperta, come simbolo di ogni Varco a un Altrove, e cos via, forse allinfinito. Ma se linterpreto come vera

ortyaveva rinunciato allargomento dellorecchio, ma che dire di tanto decostruzionismo che rivisita lantico detto di Valry per cui il ny a pas de vrai sens dun textee di Stanley Fish che nel suo There a Text in This Class? Consentiva alla libera interpretazione di ogni testo? Che non vi siano fatti ma solo interpretazioni viene attribuito a Nietzsche e credo che persino Nietzsche ritenesse che il cavallo che aveva baciato non lontano da qui esistesse come fatto prima che lui decidesse di farlo oggetto dei suoi eccessi affettivi. Per ciascuno deve assumersi le proprie responsabilit, e queste responsabilit emergono chiaramente in quel testo che Su verit e menzogna in senso extramorale. Qui Nietzsche dice che, poich la natura ha gettato via la chiave, lintelletto gioca su finzioni che chiama verit, o sistema dei concetti, basato sulla legislazione del linguaggio. Noi crediamo di parlare di (e conoscere) alberi, colori, neve e fiori, ma sono metafore che non corrispondono alle essenze originarie.Ogniparoladiventaconcettosbiadendonellasua pallida universalit le differenze tra cose fondamentalmente disuguali: cos pensiamo che a fronte della molteplicit delle foglie individuale esista una foglia primordiale sul modello della quale sarebbero tessute, disegnate, circoscritte, colorate, increspate, dipintemadamanimaldestretuttelefoglie,inmodo tale che nessun esemplare risulterebbe corretto e attendibile in quanto copia fedele della forma originale. Luccello o linsetto percepiscono il mondo in un modo diverso dal nostro, e non ha senso dire quale delle percezioni sia la pi giusta, perch occorrerebbe quel criterio di percezione esatta che non esiste, perch la natura non conosce invece nessuna forma e nessun concetto, e quindi neppure alcun genere, ma soltanto una x, per noi inattingibile e indefinibile. Dunque un kantismo, ma senza fondazione trascendentale. A questo punto per Nietzsche la verit solo un mobile esercito di metafore, metonimie, antropomorfismi elaborati poeticamente, e che poi si sono irrigiditi in sapere, illusioni di cui si dimenticata la natura illusoria, monete la cui immagine si consumata e che vengono prese in considerazione solo come metallo, cos che ci abituiamo a mentire secondo convenzione, avendo sminuito le metafore in schemi e concetti. E di l un ordine piramidale di caste e gradi, leggi e delimitazioni, interamente costruito dal linguaggio, un immenso colombaio romano, cimitero delle intuizioni. Che questo sia un ottimo ritratto di come ledificio del linguaggio irreggimenti il paesaggio degli enti, o forse un essere che rifiuta a essere irrigidito in sistemi categoriali, innegabile. Ma rimangono assenti, anche dai brani che seguono, due domande: se adeguandoci alle costrizioni di questo colombaio si riesce in qualche modo a fare i conti col mondo, per esempio decidendo che avendo la febbre pi opportuno assumere aspirina che cocaina (che non sarebbe osservazione da nulla); e se non avvenga che ogni tanto il mondo ci costringa a ristrutturare il colombaio, o addirittura a sceglierne una forma alternativa (che poi il problema della rivoluzione dei paradigmi conoscitivi). Nietzsche non sembra chiedersi se e perch e da dove un qualche giudizio fattuale possa intervenire a mettere in crisi il sistema-colombaio. Ovvero, a dir la verit, egli avverte lesistenza di costrizioni naturali e conosce un modo del cambiamento. Le costrizioni gli appaiono come forze terribili che premono continuamente su di noi, contrapponendo alle verit scientifiche altre verit di natura diversa; ma evidentemente rifiuta di riconoscerle concettualizzandole a loro volta, visto che stato per sfuggire ad esse che ci siamo costruiti, quale difesa, larmatura concettuale. Il cambiamento possibile, ma non come ristrutturazione, bens come rivoluzione poetica permanente. Se ciascuno di noi, per s, avesse una differente sensazione, se noi stessi potessimo percepire ora come uccelli, ora come vermi, ora come piante, oppure se uno di noi vedesse il medesimo stimolo come rosso e un altro lo vedesse come azzurro, se un terzo udisse addirittura tale stimolo come suono, nessuno potrebbe allora parlare di una tale regolarit della natura. Bella coincidenza, queste righe vengono scritte due anni dopo che Rimbaud, nella lettera a Demeny, aveva proclamato che le Pote se fait voyant par un long, immense et

Un cacciavite in quanti modi pu essere usato?

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Il Realismo Negativo prevede che si possa dire quando unipotesi interpretativa sbagliata
porta aperta e cerco di attraversarla, batto il naso contro il muro. Il mio naso ferito mi dice che il fatto che cercavo di interpretare si ribellato alla mia interpretazione. Certamente la nostra rappresentazione del mondo prospettica, legata al modo in cui siamo biologicamente, etnicamente, psicologicamente e culturalmente radicati cos da non ritenere mai che le nostre risposte, anche quando appaiono tutto sommato buone, debbano essere ritenute definitive. Ma questo frammentarsi delle interpretazioni possibili non vuole dire che everything goes. In altre parole: esiste uno zoccolo duro dellessere, tale che alcune cose che diciamo su di esso e per esso non possano e non debbano essere prese per buone. Chi ha mai detto che i fatti che interpreto possano pormi dei Limiti? Come posso fondare il concetto di Limite? Questo potrebbe essere un semplice postulato dellinterpretazione, perch se assumessimo che delle cose si pu dire tutto non avrebbe pi senso lavventura della loro interrogazione continua. A questo punto anche il pi radicale dei relativisti potrebbe decidere di assumere linterpretazione del pi radicale dei realisti vecchio stampo, visto che ogni interpretazione vale laltra. Noi abbiamo invece la fondamentale esperienza di un Limite di fronte al quale il nostro linguaggio sfuma nel silenzio: lesperienza della Morte. Siccome mi avvicino al mondo sapendo che almeno un limite c, non posso che proseguire la mia interrogazione per vedere se, per caso, di limiti non ce ne siano altri ancora. i che voglio dire ora si ispira a una teoria non metafisica ma semiotico-linguistica, quella di Hjelmslev. Noi usiamo segni come espressioni per esprimere un contenuto, e questo contenuto viene ritagliato e organizzato in forme diverse da culture (e lingue) diverse. Su che cosa viene ritagliato? Su una pasta amorfa, amorfa prima che il linguaggio vi abbia operato le sue vivisezioni, che chiameremo il continuumdel contenuto, tutto lesperibile, il dicibile, il pensabile se volete, lorizzonte infinito di ci che , stato e sar, sia per necessit che per contingenza. Chiamiamolo pure essere o Mondo, come ci che presiede ogni costruzione e donazione di forma operata dal linguaggio. Parrebbe che, prima che una cultura non labbia linguisticamente organizzato in forma del contenuto,questocontinuumsiatuttoenulla,esfugga quindi a ogni determinazione. E in tal senso Hjelmslev non avrebbe detto nulla di diverso da Nietzsche. Tuttavia ha sempre imbarazzato studiosi e traduttori il fatto che Hjelmslev chiamasse il continuo,indanese,mening,cheinevitabiletradurrecon senso (ma non necessariamente nel senso di significato bens nel senso di direzione, nello stesso senso in cui in una citt esistono sensi permessi e sensi vietati). Che cosa significa che ci sia del senso, prima di ogni articolazione sensata operata dalle conoscenza umana? Hjelmslev lascia a un certo momento capire che per senso intende il fatto che espressioni diverse in lingue diverse come piove, il pleut, it rains, si riferiscano tutte allo stesso fenomeno. Come a dire che nel magma del continuo ci sono delle linee di resistenza e delle possibilit di flusso, come delle nervature del legno o del marmo che rendano pi agevole tagliare in una direzione piuttosto che nellaltra. come per il bue o il vitello: in civilt diverse viene tagliato in modi diversi, per cui la sirloin steak americana non corrisponde a nessuna bistecca nostrana. Eppure sarebbe molto difficile concepire un taglio che offrisse nello stesso momento lestremit del muso e la coda. Se il continuum ha delle linee di tendenza, per impreviste e misteriose che siano, non si pu dire tutto quello che si vuole. Il mondo pu non avere un senso, ma ha dei sensi; forse non dei sensi obbligati, ma certo dei sensi vietati. Ci sono delle cose che non si possono dire. Non importa che queste cose siano state dette un tempo. In seguito abbiamo per cos dire sbattuto la testa contro qualche evidenza che ci ha convinto che non si poteva pi dire quello che si era detto prima. Naturalmente ci sono dei gradi di costrizione. Si prendano due esempi, la confutazione del sistema tolemaico e quella dellesistenza della Terra AustralisIncognitacomeunaimmensacalottafertilissima che avrebbe avvolto lemisfero sud del pianeta. Quando vigevano le due ipotesi, ora refutate, il mondo noto permetteva di essere spiegato in modo verosimile e ragionevole: la teoria tolemaica per secoli ha dato ragione di moltissimi fenomeni, e la persuasione dellesistenza di una terra australe ha incoraggiato innumerevoli viaggi di scoperta, che di quella terra avevano persino toccato le presunte propaggini. Poisiscopertocheilsistemacopernicano(conlevarie correzioni apportatevi sino a Keplero) spiegava meglio i fenomeni celesti, e che la Terra Australe in quanto calotta globale non esiste. Potremmo persino pensare che un giorno anche se per ora la teoria eliocentrica risponde a pi quesiti e ci permette pi previsioni di quanto non potesse la teoria geocentrica emerga un sistema pi esplicativo che mette in crisi entrambe le teorie. Ma per ora noi dobbiamo scommettere sul sistema di Keplero, come se fosse vero, e non possiamo usare pi la teoria geocentrica. Quanto alla Terra Australe, nella misura in cui dobbiamo prestar fede ai dati di una esperienza provata da migliaia di testimoni e da misurazioni scientifiche, pare assolutamente impossibile affermare che esiste un continente che copre a calotta lemisfero sud del pianeta, a meno che non decidiamo di definire come Terra Australis lAntartide (ma si tratterebbe di un puro gioco sui nomi). Ci sono delle cose che non si possono dire. Ci sono dei momenti in cui il mondo, di fronte alle nostre interpretazioni, ci dice NO. Questo NO la cosa pi vicina che si possa trovare, prima di ogni Filosofia Prima o Teologia, alla idea di Dio o di Legge. Certamente un Dio che si presenta (se e quando si presenta) come pura Negativit, puro Limite, pura interdizione. E qui debbo fare una precisazione, perch mi rendo conto che la metafora dello zoccolo duro pu fare pensare che esista un nocciolo definitivo che un giorno o laltro la scienza o la filosofia metteranno a nudo; e nello stesso tempo la metafora pu fare pensare che questo zoccolo, questi limiti di cui ho parlato, siano quelli che corrispondono alle leggi naturali. Vorrei chiarire (anche a costo di ripiombare nello sconforto gli ascoltatori che per un attimo avevano creduto di ritrovare una idea consolatoria della Realt) che la mia metafora allude a qualcosa che sta ancora al di qua delle leggi naturali, che persisterebbe anche se le leggi newtoniane si rivelassero un giorno sbagliate ed anzi sarebbe proprio quel qualcosa che obbligherebbe la scienza a rivedere persino lidea di leggi che parevano definitivamente adeguare la natura delluniverso. Quello che voglio dire che noi elaboriamo leggi proprio come risposta a questa scoperta di limiti, che cosa siano questi limiti non sappiamo dire con certezza, se non appunto che sono dei gesti di rifiuto, delle negazioni che ogni tanto incontriamo. Potremmo persino pensare che il mondo sia capriccioso, e cambi queste sue linee di tendenza ogni giorno o ogni milione di anni. Ci non eliminerebbe il fatto che noi le incontriamo. sisteunoZoccoloDuropersino nel Dio delle religioni rivelate, dove Dio prescrive dei limiti persino a se stesso. C una bella Quaestio Quodlibetalis di San Tommaso in cui il filosofo chiede utrum Deus possit reparare virginis ruinam e cio se Dio possa riparare al fatto che una vergine abbia perso la propria verginit. La risposta di San Tommaso chiara: se la domanda riguarda questioni spirituali, Dio pu certamente riparare al peccato commesso e restituire alla peccatrice lo stato di grazia; se riguarda questioni fisiche, Dio pu con un miracolo ricostituire lintegrit fisica della fanciulla; ma se la questione logica e cosmologica, ebbene, neppure Dio pu fare che ci che stato non sia stato. Lascio da decidere se questa necessit sia stata posta liberamente da Dio o faccia parte della stessa natura divina. In ogni caso, dal momento che c, anche Dio ne limitato. Credo che ci siano dei rapporti tra questo mio modestissimo Realismo Negativo (per cui avvertiamo qualcosa fuori di noi e dalle nostre interpretazioni solo quando riceviamo un diniego) e lidea popperiana per cui lunica prova a cui possiamo sottoporre le nostre teorie scientifiche quella della loro falsificabilit. Non sapremo mai definitivamente se una interpretazione giusta ma sappiamo con certezza quando non tiene. Credo di essermi attenuto a questo principio di realismo negativo sin da quando, allinizio degli anni Sessanta, nel sostenere lindispensabile collaborazione del fruitore a ogni testo artistico, intitolavo il mio libro Opera Aperta. Questo apparente ossimoro mirava a sostenere che lapertura, potenzialmente infinita, si misurava di fronte allesistenza concreta dellopera da interpretare. Che era poi da parte mia una ripresa dellidea pareysonianachelinterpretazionesiarticolasemprein una dialettica di iniziativa dellinterprete e fedelt alla forma da interpretare. Infinite sono le interpretazioni possibili del Finnegans Wake ma neppure il pi selvaggio tra i decostruzionisti pu dire che esso racconta la storia di una contessa russa che si uccide gettandosi sotto il treno. Potrei tradurre questa mia idea di Realismo Negativo in termini peirceani. Ogni nostra interpretazione sollecitata da un Oggetto Dinamico che noi conosceremo sempre e solo attraverso una serie di Oggetti Immediati (lOggetto Immediato essendo gi un segno, che pu essere chiarito solo da una serie successiva di Interpretanti, ciascun interpretante successivo spiegando sotto un certo profilo il precedente, in un processo di semiosi illimitata). Ma nel corsodiquestoprocessoproduciamodegliAbiti,delle forme di comportamento, che ci portano ad agire sullOggetto Dinamico da cui eravamo partiti e a modificare la Cosa in S da cui eravamo partiti, offrendo un nuovo stimolo al processo della semiosi. Questi abiti possono avere o meno successo, ma quando non lottengono il principio del fallibilismo deve portarci a ritenere che alcune delle nostre interpretazioni non erano adeguate. sufficiente intrattenere questa idea minimale di realismo, che coincide benissimo col fatto che conosciamo i fatti solo attraverso il modo in cui li interpretiamo? Una volta Searle aveva detto che realismo significa che siamo convinti che le cose vadano in un certo modo, che forse non riusciremo mai a decidere in che modo vadano, ma che siamo sicuri che esse vadano in un certo qual modo anche se non sapremo mai quale. E questo ci basta per credere (e qui Peirce viene in soccorso a Searle) che in the long run, alla fin fine, sia pure sempre parzialmente noi possiamo portare avanti la torcia della verit. La forma modesta del Realismo Negativo non ci garantisce che noi possiamo domani possedere la verit, ovvero sapere definitivamente what is the case, ma ci incoraggia a cercare ci che in qualche modo sta davanti a noi; e la nostra consolazione di fronte a ci che altrimenti ci parrebbe per sempre inafferrabile consiste nel fatto che noi possiamo sempre dire, anche ora, che alcune delle nostre idee sono sbagliate perch certamente ci che avevamo asserito non era il caso.
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Ci sono dei momenti in cui il mondo ci dice No

ILLUSTRAZIONI DI EMILIANO PONZI

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

R CULT
li editori giurano che bisser il successo del Codice Da Vinci e del Cacciatore di aquiloni. Eppure Fifty Shades of Grey non n un thriller n un libro strappacore. Per definirlo hanno coniato un nuovo genere: Mommy Porn. Ed bastato il passaparola su Facebook per farlo salire in testa alle classifiche. Soprattutto grazie alla versione e-book: che permette di gustarselo pi discretamente senza far vedere che cosa si sta leggendo. Ma perch le donne se ne sono innamorate? Leggerlo fa sentire pi sexy, giura lesperta Lyss Stern e

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Le critiche degli altri

Un bestseller negli Usa il pornolibro per signore


ANGELO AQUARO

questo libro sta riaccendendo il fuoco sotto un sacco di relazioni. Ammettere di guardare pornografia sempre stato un tab per le donne, rincara una fan ma ammettere di leggere questo libro diventato ok. La miniserie narra le avventure della studentessa Anastasia Steele che cede alle lusinghe - ma soprattutto alla frusta, alle manette e alle catene - del ricco Christian Grey. E come nella tradizione di ogni buon romanzo erotico dallHistoire dO di Anne Desclos in gi lautrice una donna: lex manager tv inglese E.

L. James. Il New York Times - diretto da una donna - ha colto il fenomeno: e lha sbattuto in prima pagina. Senza rispondere per a quellinterrogativo: perch piace cos tanto alle signore? Dice il critico - donna - di Slate che il genio della James miscelare le luci rosse con il pi sicuro territorio degli affetti. Lui la picchia, la frusta, ne abusa fisicamente e alla fine chiede sempre: stai bene? Davvero, dimmi, tutto ok?. Sadomaso e gentiluomo: il porno ai tempi del sessualmente corretto.
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Il giallo

Il thriller si addice alluniversit di Oxford


MAURIZIO BONO
o sanno anche i sassi: il giallo non serie B, ma sonda dellanima e della societ. E cos finalmente si pu ricominciare a leggere i gialli come prima: per divertirsi. Tanto meglio se sono gialli di una volta come Il mondo silenzioso di Nicholas Quinn di Colin Dexter, terzo della serie dellispettore Morse, gi nei Gialli Mondadori e ora tornato da Sellerio, che di Dexter ripubblica tutti i 13 titoli. Ambientato a Oxford, affollato di accademici in gamma dal pedante Bartlett al barbuto Roope passando per la desideratissima dottoressa Height, inscena corruzione, intrighi, bugie tutte quasi innocenti tranne una. Che infatti sveler chi ha avvelenato il professor Quinn, abitante del mondo silenzioso perch afflitto da sordit. Scritto abilmente da un antichista di mestiere, enigmista per vocazione e conoscitore di Oxford di prima mano (ci ha insegnato greco e latino per decenni), riconcilia con lidea che la realt del mistery scorra parallela a quella del mondo. (A meno di non complicarsi le cose notando che lo stesso Dexter sordo come Quinn e per questo nel 66 ha lasciato la cattedra, diventando il giallista vivente pi famoso dInghilterra anche grazie alla tv).

IL LIBRO DI LEONETTA BENTIVOGLIO LE VACCHE DI STALIN

Fuori di testo

I frutti del dubbio linguistico


STEFANO BARTEZZAGHI
elle ciliege, ci liege, ci liege, ci liege. Il giorno in cui le venissero dei dubbi sullortografia italiana Heather Parisi potrebbe utilmente rivolgersi allultima fatica del pi affaticato duo di prontosoccorritori dellitaliano, Valeria Della Valle e Giuseppe Patota (Ciliegie o ciliege? E altri 2406 dubbi della lingua italiana, Sperling & Kupfer). Ma se la popolare soubrette ha mai fatto studi di filosofia della decostruzione rischia di non arrivare neanche ad aprirlo, il risolutivo volumetto, fermandosi a considerarne la copertina. S, perch se Jacques Derrida aveva trovato nellinesistente parola francese differance il punto di incolmabile differimento fra la grafia e la fonologia, cos si potrebbe dire di ciliegie o ciliege, con una i che, per quanti puntini le si possano sovrascrivere, non viene pronunciata. Oriana Fallaci ce la metteva, cos come Aldo Busi la toglieva da coscienza (per far vedere che nella coscenza ci sono le cosce, diceva). A differenza che in francese, tutte due le grafie sono consentite: nel come si scrive, il si non impersonale e autoritario: il si delluso comune. In materia, un dubbio tira laltro: ed per questo che delle ciliege, pi che delle cicale, ci cale.

DallUrss di Stalin fino allanoressia il mondo di Sofi


Il romanzo della scrittrice finlandese un racconto crudo Tra le tragedie del comunismo e le difficolt di oggi
LEONETTA BENTIVOGLIO
a prima volta di Anna unesperienza divina. Immaginavo che sarebbe stato complicato, sudicio e appiccicoso, confessa. Immaginavo che avrei perso sangue. Invece altro: soddisfazione, appagamento, lievit. La fiamma dellaccendino, dopo latto, illumina il suo sguardo languido. Anna compiuta. La mia prima sigaretta dopo la mia prima volta. Divina anche quella. Divino tutto. Si pensa a uniniziazione al sesso, ma non cos. Il personaggio di Anna, voce narrante del romanzo Le vacche di Stalin, ci sta introducendo nel vortice libidinoso del proprio caos alimentare. Descrive il piacere del rigetto forzato, dopo lingestione di enormi quantit di cibo. Riferisce le pratiche perverse che accompagnano quel rito osceno, dentro il bagno. Ci dice linfinitezza della gioia di sparire nelle proprie ossa. La sua intera comunicazione con lesterno si fonda su quel dominatore occulto: Ho inventato per il mio corpo una lingua in cui i chili sono parole e le sillabe sono cellule, e in cui i reni danneggiati e le viscere strappate sono la grammatica. Spesso lo stile acido: Sofi Oksanen, autrice de Le vacche

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IL MONDO SILENZIOSO DI NICHOLAS QUINN

di Colin Dexter
Sellerio, trad. di Luisa Nera, pagg. 340, euro 14

Il fumetto

Una bambina fantasma nei vicoli di Parigi


LUCA RAFFAELLI
amille, una giovane donna, perde la sua prima figlia durante il parto. Disperata, smarrisce il contatto con la realt. Poco tempo dopo comincia a credere che gli angeli le abbiano riportato la sua bambina. Sembra linizio di una storia tristissima. E invece no. Perch questo romanzo a fumetti, scritto dal belga Zidrou (pseudonimo di Benot Drousie) e disegnato dallo spagnolo Jordi Lafebre, racconta la formazione di una comunit meravigliosa in un vicolo della Parigi del dopoguerra. Qui tutti conoscono il dramma di Camille, di suo marito Augustin e di Lydie, la bimba che non c. E a poco a poco capiscono di dover reggere il gioco mentre passano le pagine e gli anni, quando Lydie la notte piange o si ammala. Inoltre la madre la vuole battezzare (e come si pu battezzare una bambina che non c?) e poi vuole che venga iscritta a scuola (anche questo un bel problema). Ma ognuno fa la sua parte. Perfino i bambini cattivissimi si arrendono: non si tratta di ipocrisia, ma di una splendida, commovente solidariet. Come dice un personaggio di questo grande fumetto: tra il sorriso e le lacrime c la distanza di un sospiro.

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LYDIE

Jordi Lafebre e Zidrou


Comma 22, trad. di Armando Mercuri, pagg. 64, euro 12

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di Stalin, scrive cos, con spietatezza impavida. In Anna quel codice legato alla frenesia bulimico-anoressica equivale a una spasmodica volont di controllo della realt, la propria realt di ragazza scissa e lacerata, in bilico tra due culture. Sua madre estone, il padre finlandese. Anna cammina sul crinale tra quei mondi, storicamente e culturalmente in lotta, e in tale vertigine affondano le radici della sua urgenza di padroneggiare tutto. Ansia presa da sua madre Katariina, la quale, a sua volta, vive in una persistente alienazione da se stessa. Per non vergognarsi, e per non farsi chiamare puttana (nellepoca in cui Katariina sposa il finlandese tutte le puttane arrivano dai paesi del blocco comunista, e sono pronte a vendersi a un occidentale per un paio di collant), la madre di Anna, nella libera e ricca Finlandia, deve nascondere a chiunque di essere figlia della sovietica Estonia, ed educare Anna a fare altrettanto, costringendola a negare la sua lingua dellinfanzia, in un supplizio che ci riporta ai climi de La lingua salvata di Elias Canetti. (Che cosa c di pi profondamente identitario della lingua? E con quanto sacrificio un bambino pu riuscire a cancellarla?). Parallelamente, e in un conflitto insana-

ILLIBROOGGETTO

Lartista che riscrive il Corano (in versione americana)


STEFANIA PARMEGGIANI
a prima impressione di osservare una antica pagina miniata, opera di un calligrafo islamico. Loro della cornice racchiude il testo e si immerge in ampie macchie di colore. Linsieme affascinante, ma gi al secondo sguardo le spigolosit dei caratteri iniziano ad acquisire un senso, locchio decifra i segni e ne comprende il significato: non arabo, ma inglese. E il Corano Americano, opera unica e controversa, cominciata nel 2004 e non ancora ultimata. La sta realizzando Sandow Birk, artista nato a Detroit ma californiano di adozione, da tempo impegnato in ambiziosi progetti artistici che giocano con la storia e la tradizione per riflettere temi so-

LOPERA
Una tavola dellAmerican Qur'an di S. Birk

ciali o aspetti della contemporaneit. In passato aveva realizzato un poema epico sulla immaginaria guerra della California e una serie di paesaggi idilliaci con al centro le prigioni di stato dipinte secondo lo stile della Hudson River School del 19esimo secolo. Infine, una Divina Commedia illustrata e adattata alla contemporaneit in collaborazione con lo scrittore Marcus Sanders. Le illustrazioni classiche di Paul Gustave Dor cedevano il passo alle strade e agli edifici dellAmerica del 21esimo secolo. Con un effetto decisamente straniante, nulla in confronto a quello del Corano Americano. Birk, basandosi sul lavoro di diversi traduttori, ha ricopiato a mano il testo, inserendosi nella scia dei calligrafi che realiz-

zano opere uniche. Come font ha scelto quello dei tagging, le scritte dei grafittari e ha illuminato ogni pagina con immagini contemporanee. La sura della Resurrezione ambientata in una sala operatoria, la 90 a Las Vegas e non alla Mecca. E cos via, con i prigionieri di Guantanamo, la guerra in Iraq e quella in Afghanistan, luragano Katrina, pompe di benzina, camion che percorrono autostrade deserte, donne che fanno la spesa, palazzi di periferia... E non tutto perch il Corano Americano un cantiere aperto. In questi giorni le ultime 25 tavole della monumentale opera sono in mostra nella Galleria Koplin del Rio di Culver City in California. Cos come in passato altre sono state esposte nelle gallerie di San Francisco, Los Angeles e New York e al-

lAndy Warhol Museum di Pittsburgh. Ci sono state polemiche, ma Birk ha sempre spiegato di essersi avvicinato al Corano con seriet e scrupolo: ha compiuto numerosi viaggi nel mondo islamico, visitando le principali collezioni di arte, le moschee africane, filippine e indiane. Si documentato sulle combinazioni tradizionali di colori ad inchiostro, formato delle pagine e margini utilizzati nel testo sacro in modo da poterli riprodurre nel suo. E sempre, a ogni inaugurazione e intervista, ha escluso ogni intento polemico. Ci vorr ancora qualche anno perch le oltre trecento pagine dellopera siano ultimate e perch, come nel caso della Divina Commedia, lopera darte diventi anche un libro a tiratura limitata.
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la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

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Internet club

Quel dibattito sulle donne escluse dalla critica


LOREDANA LIPPERINI

ue conti a 8 marzo superato: si devono a VIDA, gruppo che nasce nellagosto 2008 e si occupa di come la scrittura delle donne viene percepita nel mondo culturale. Sul sito vidaweb.org recentemente uscita unanalisi di come le scrittrici e giornaliste che si occupano di letteratura trovino spazio sulle diverse testate. Bene, anzi male. Su The Atlantic i recensori di sesso maschile sono 18 contro 8 donne, gli autori recensiti sono 24 contro 12 autrici. Non va meglio per The Boston Review: otto critici contro quattro, mentre la percentuale

di scrittrici recensite rovescia la classifica: nove contro quattro scrittori. E ancora: 23 recensori contro 10 e 53 scrittori contro 19 per Harpers Magazine. Numeri catastrofici per The London Review of Books (155 critici contro 29, 163 autori recensiti contro 58) e The New York Review of Books (rispettivamente, 201 a 53 e 293 a 71). Ma la disparit appare gigantesca guardando anche i numeri totali delle firme: al supplemento letterario del Times lavorano 294 uomini e 97 donne, per fare un solo esempio. Su Slate.com, Robin Romm formula la domanda

fatale: gli editor delle riviste letterarie lavorano duro e vengono pagati poco. Quel che fanno va considerato un gesto di altruismo e amore. Possano essere benedetti per gli sforzi effettuati pur di tener viva la cultura letteraria. Ma perch la loro sensibilit di genere cos tremenda? Perch una prestigiosa rivista letteraria pubblica testi di donne in una percentuale di uno a cinque? Gli uomini scrivono forse meglio?. A dire il vero, ciclicamente, alcuni scrittori sostengono che proprio cos.
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DISEGNO: GABRIELLA GIANDELLI

Il romanzo

bile, Katariina, tornando a Tallinn, deve nascondere il proprio essere finlandese per non correre il rischio di passare per spia dellOccidente. Tessendo questa trama, Sofi Oksanen ricostruisce un percorso autobiografico. Nata nel 77 da padre finlandese e madre estone, la romanziera ha attraversato, da giovanissima, fasi violente di disordini alimentari. Oggi ha un volto da fumetto o da amazzone punk, con bocca turgida e occhioni da folle cerbiatta. Le sue mises sono esageratamente vistose e teatrali, e in lei c qualcosa di sfacciato e slabbrato che ne fa una specie di Amy Winehouse. Pare comunque, dalle foto, pi una cantante rock che una scrittrice. Le vacche di Stalin, proposto ora in Italia da Guanda (uscir la prossima settimana), fu nel 2003 la sua opera prima (ma in Italia Sofi emerse gi nel 2010 con La purga, suo terzo romanzo, molto premiato e

tradotto in una trentina di paesi), e la temperie esibizionistica e debordante del libro, dove si oscilla senza sosta tra gli anni Quaranta, i Settanta e i giorni nostri, denota una peculiare sintonia col volto lupesco e truccatissimo della sua artefice. Landirivieni cronologico estenuante: quando si sta nelloggi si va di nuovo in retromarcia, in un vagare dallEstonia in lotta contro linvasione russa alle deportazioni dei dissidenti in Siberia, e dal cupo dominio sovietico fino al crollo dellUrss nel 91. (Bellissime le parti sul sentimento di declino e di romanticismo decadente dei vecchi paesi socialisti). La scrittura gonfia e diseguale, e le sezioni del racconto sono provocatoriamente sbilanciate: mentre la prima parte consta di quasi cinquecento pagine, la seconda e la terza, corrispondenti alla guarigione di Anna e al ritrovamento di s, sono allincirca di venti. Per di-

re che al centro dellinteresse di Sofi pulsano il morbo della protagonista e il suo intimo nesso con i guasti della Storia. Quando fronteggia temi quali la guarigione e la salute, Sofi Oksanen sembra annoiarsi. Sintrecciano, connessi allo sfasamento temporale, i molti livelli del racconto. C la storia della bulimaressia di Anna, tremenda per dettagli crudi offerti con competenza. C quella del rapporto simbiotico tra Katariina e Anna, dove la tara ereditaria delliper-controllo passa da madre in figlia. C il quadro della passione di Katariina per il marito finlandese e ci sono i flashback nellepoca di Stalin, con le vicissitudini di Arnold e Sofia, i genitori di Katariina. Ci sono gli amori di Anna, in un succedersi sbadato di amplessi inutili tra una devastazione nutrizionale e laltra. Infine, ponderoso e avvolgente, c lasse politico del libro, con la tragica russificazione e spersonalizzazione dellEstonia e della sua cultura negli anni Quaranta, le menzogne del regime, le fucilazioni, i suicidi e la convinzione del male assoluto che infetta la Storia. Non una lettura riposante, Le vacche di Stalin. Prendere o lasciare. Se si decide di prendere, si percepir una somiglianza con Marguerite Duras. Stessa prosa martellante, sgarbata, frammentaria. Ma di unintensit e di un anticonformismo vitalissimi.
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STORIE DAL MONDO


LANGELO DI PIETRA

La vita vista dalla soglia della vecchiaia. Una donna ormai vecchia si guarda alle spalle e si ribella alla paura della morte. Un finale di partita sullo sfondo aspro di Manawaka, citt immaginaria canadese.
di Margaret Laurence Nutrimenti Pagg. 304, euro 18 CIELO DI SABBIA

La vita parallela che ci svela il mondo


ALESSANDRA ROTA
lara Snchez conosce i segreti della formula del bestseller. Che un amalgama di commozione, pathos, amore. Detto cos sembra facile ma come il gioco degli scacchi: non si vince solo conoscendo le regole, ci vuole la magia. In questo nuovo romanzo (gi nella classifica dei top) la scrittrice spagnola racconta una storia che assomiglia al film di Peter Howitt, Sliding doors. L Helen (Gwyneth Paltrow) dopo lo shock del licenziamento si trova a vivere due vite parallele; qui Julia, la protagonista, dopo un incidente stradale e conseguente coma da commozione cerebrale, si sdoppia. Una parte di lei giace sul letto di ospedale attaccata ai tubi e vegliata dal marito, laltra gira per Las Marinas, amena localit della Spagna dove la famigliola in vacanza. E le succede di tutto: solo che un sogno o meglio, il suo cervello che cerca disperatamente la strada per rientrare. Mentre lei vaga, nel mondo cosiddetto reale si viene a sapere che non andava poi tutto cos bene, ma che cerano amori clandestini, ricatti, segreti e bugie. Lo stato di incoscienza assomiglia tanto ad un alibi per prendere tempo e, soprattutto, per riprendersi gli affetti. La soluzione ed ecco il tocco da maestra affidata ad una magnifica torta al cioccolato.

La scrittrice iraniana, che oggi vive in Germania, scrive storie di emigrati, donne sole, bambini oltraggiati. Storie dure narrate senza acredine e per questo pi dolorose. Lasciano il segno.
di Sudabeh Mohafez Keller Pagg. 122, euro 11 ULTIME NOTIZIE DA CASA TUA

Un giornalista televisivo inglese si ritrova a inseguire le piste di un delitto. Con apparente leggerezza, la scrittrice restituisce un ritratto spietato della societ dei media, cinica e ingenua.
di Catherine O Flynn minimum fax Pagg. 334, euro16 LA BAMBINA CHE DICEVA SEMPRE DI S

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LA VOCE INVISIBILE DEL VENTO

di Clara Snchez
Garzanti, trad. di Enrica Budetta, pagg. 400, euro 17,60

La storia

Viaggio nella brughiera delle nostre emozioni


LUCIANA SICA
iamo in Inghilterra, nel 1911, immersi nella nebbia di un villaggio Minster Lovell che un po rimanda alla brughiera delle Bront. Sette voci narrative, i loro diari, le loro lettere restituiscono un universo misterioso dove nulla come appare, precipitano in un abisso colmo di erotismo nero e di lirismo puro, di sudiciume voluttuoso e di estasi mistica. Personaggi spettrali, Albertina e Annetta Stevenson sono un paio di gemelle molto pi diaboliche che angeliche, mentre Don Amos un sacerdote in adorazione del peccato che sembra aver fatto della lussuria lunico principio guida. Irrompe nelle pagine la stessa autrice, Isabella Santacroce, iperbole di unemotivit esasperata per quanto autentica, di una sensibilit cos accesa da proporsi come medianica. Sorretto da una scrittura ancora una volta sorprendente, il suo nuovo romanzo conclude una controversa trilogia: la malefica Desdemona di V.M.18 (lInferno) e la fiabesca Lul Delacroix (il Paradiso), qui in Amorino (il Purgatorio) sono le due bambole che la scrittrice trasporta in un viaggio dominato da uneccitazione indecifrabile e ambigua.

Luniverso degli adulti raccontato da una bambina di nove anni che dopo la separazione dei genitori sceglie di vivere in campagna col padre bohmien. Linfanzia immaginata come in una fiaba.
di Maud Lethielleux Frassinelli Pagg. 234, euro 17,90 IL MURO DEL NORD

LE VACCHE DI STALIN

di Sofi Oksanen
Guanda, trad. di Nicola Rain pagg. 486, euro 19

Un viaggio nel cuore della Mitteleuropa, quello della protagonista in fuga dalla guerra di Belgrado per raggiungere il marito a Vienna. Lo scrittore uno degli interpreti pi autorevoli della letteratura serba contemporanea.
di Dragan Velikic Zandonai Pagg. 225, euro 15

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AMORINO

A CURA DI RAFFAELLA DE SANTIS


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di Isabella Santacroce
Bompiani, pagg. 280, euro 17,50

LEPAROLEDELLASCIENZA
SILVANO FUSO
orse venticinque secoli fa, sulle rive del mare divino, dove il canto degli aedi si era appena spento, qualche filosofo insegnava gi che la mutevole materia fatta di granelli indistruttibili in continuo movimento, atomi che il caso e il fato avrebbero raggruppato nel corso dei secoli secondo le forme e i corpi che ci sono familiari.Cos il grande chimico-fisico francese Jean Perrin (1870-1942) delinea lambiente in cui nacque, per la prima volta, lidea di atomo. Leucippo di Mileto e Democrito di Abdera (V e IV secolo a.C. circa) furono i padri di questa fondamentale intuizione. Latomismo fu adottato da

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LAUTORE
Silvano Fuso un chimico che si occupa di divulgazione scientifica, ha scritto testi per le scuole e, tra i suoi libri, ricordiamo I nemici della scienza. Integralismi filosofici, religiosi e ambientalisti uscito per Dedalo

Epicuro (341-270 a.C.), le cui concezioni si ritrovano esposte nel De rerum naturadi Tito Lucrezio Caro (98-55 a.C.). Gi nellantichit latomismo trov molti oppositori, il pi autorevole dei quali fu Aristotele. La sua influenza sul pensiero occidentale fece s che latomismo non ricevesse accoglienze favorevoli per molti secoli. Tuttavia lidea di atomo non tramont mai definitivamente. Fino al XVII secolo le discussioni sullatomismo furono dominio dei filosofi. Con la nascita del pensiero scientifico e con il suo progressivo differenziarsi da quello filosofico, il dibattito sullesistenza degli atomi incominci a interessare gli studiosi della natura. Da Francesco Bacone a Isaac Newton molti autori fecero riferimento agli atomi, o comunque a idee affini. Tra il XVII e il XVIII secolo, la

chimica aveva fatto rapidi progressi. Agli inizi del XIX secolo erano stati efficacemente chiariti i concetti di elemento, di composto, di miscuglio e di reazione chimica. Inoltre gli studi sui gas e la scoperta delle leggi ponderali avevano evidenziato una singolare regolarit di comportamento della materia. I dati sperimentali

{ATOMI}
progressivamente raccolti e la teoria atomica attendevano quindi unintuizione geniale che cercasse di metterli in relazione. La geniale intuizione fu del chimico e fisico inglese John Dalton (1766-1844). Dalton utilizz dapprima lipotesi atomica per razionalizzare alcuni comportamenti

dei gas. Successivamente cerc di applicare le sue ipotesi per chiarire il meccanismo di formazione di un composto. Gli atomi dei vari elementi (differenti tra loro) si univano per dar luogo a un atomo composto, la cui massa era costituita dalla somma delle singole masse atomiche. Con queste ipotesi Dalton forn una corretta interpretazione della legge delle proporzioni definite di Proust e di quella della conservazione della massa di Lavoisier. Inoltre riusc a calcolare i rapporti tra la massa degli atomi di molti elementi e quella dellatomo di idrogeno (massa atomica relativa). Sulla base delle sue ipotesi Dalton fu in grado anche di prevedere teoricamente lesistenza di unaltra legge ponderale: la cosiddetta legge delle proporzioni multiple che lui stesso conferm sperimental-

mente. Sia pure lentamente lidea di Dalton venne accettata dalla comunit scientifica. Oggi lesistenza degli atomi uno dei pilastri della scienza moderna. Sappiamo quanto sono grandi (dellordine di 10-8 cm), come sono fatti e come si comportano. Con alcune tecniche (microscopi tunnel a scansione o microscopi a campo ionico) siamo persino riusciti a vederli. Sappiamo infine che sono costituiti da altre particelle pi piccole, a dispetto del significato etimologico del termine tomos che significa indivisibile.
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BIBLIOGRAFIA
Perrin, Gli atomi (Editori Riuniti); Ciardi, Breve storia delle teorie della materia (Carocci)

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

R CULT

I 52

TOP TEN I LIBRI PI VENDUTI

1
100 PUNTI 2

Carlos Ruiz Zafn IL PRIGIONIERO DEL CIELO

Mondadori 21 pagg. 349

2
NEW
ENTRY

Carlo Verdone LA CASA SOPRA I PORTICI

Bompiani 18 pagg. 282

3
NEW
ENTRY

Massimo Gramellini FAI BEI SOGNI

Longanesi 14,90 pagg. 209

4
NEW
ENTRY

Francesco Guccini DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE

Mondadori 10 pagg. 140

5
53 PUNTI 2

Simonetta Agnello Hornby; M. Rosario Lazzati LA CUCINA DEL BUON GUSTO

87 PUNTI 1

77 PUNTI 1

54 PUNTI 1

Feltrinelli 16 pagg. 281

Il saggio

LO SCRITTORE

Quanto sono logici gli universi possibili


FRANCESCA BOLINO
ate talune cose, talune altre ne seguono di necessit, scriveva Aristotele. Ecco. Questa la logica, lo studio del ragionamento o inferenza, ossia del processo per cui deriviamo conclusioni da premesse. La logica che tratta Franca D'Agostini in questo testo solo il punto di partenza utile per coloro che intendono agire nel proprio settore. Dunque filosofi, giuristi, politici, scienziati. Ma anche chi volesse, nella quotidianit, comprendere con maggiore consapevolezza quali ragionamenti funzionano e quali no. E anche coloro che considerano questa disciplina arida fino alla desolazione, come bruscamente affermava Heidegger. Se ragionare significa esplorare possibilit (usiamo il meccanismo aristotelico) allora bisogna leggere questo libro nel quale l'apparato della logica viene visto ed esposto nella prospettiva del rapporto tra linguaggio e mondi-casi possibili. Ma la logica pu ancora funzionare? S e questa la scommessa del libro che vive nella tensione della ricerca continua di un collegamento tra formalismi e ragionamento comune. Per imparare a ragionare bene necessario saper valutare mondi e possibilit a partire da ci che il mondo .

HARBACH
CHAD
Mondo e-book

Multimediali non solo per bambini


STEFANIA PARMEGGIANI
li enhanced e-book, i libri elettronici arricchiti da contenuti multimediali, non si rivolgono pi ai soli bambini. In America e in Inghilterra stanno uscendo versioni potenziate di classici e bestseller. Tra gli ultimi arrivati Uneredit di ambra e avorio di Edmund De Waal. I lettori ne sono stati a tal punto affascinati che Random House ha dato alle stampe una versione illustrata del romanzo e poi lenhanced e-book: il testo dialoga con video, mappe e ovviamente immagini dei netsuke, i minuscoli manufatti giapponesi in legno o in avorio al centro della storia.

Larte di vivere in difesa stato giudicato uno dei migliori romanzi americani. Partendo dal baseball, lautore racconta il successo e il fallimento Attraverso questo sport si pu spiegare la storia di un paese, la sua epica, la sua fragilit
ANTONIO MONDA

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E
sce in Italia Larte di vivere in difesa, di Chad Harbach, (Rizzoli, pagg. 520, euro 20, con traduzione di Letizia Sacchini), dopo essere stato accolto, in occasione delluscita americana, come il migliore debutto dello scorso anno. The Art of Fielding, questo il titolo originale, un grande romanzo sul baseball, il pi americano degli sport, che non sfigura a confronto con un classico quale Il Migliore di Bernard Malamud, e non sorprende che la HBO abbia in cantiere una serie televisiva. Originario del Wisconsin, e laureato in letteratura inglese ad Harvard, Harbach si messo in luce quando ha fondato la rivista letteraria n+1, nella quale continua a pubblicare, e a volte scrivere in prima persona, saggi nei quali alterna la riflessione su autori amati ad altri sullambiente o sulla squadra dei RedSocks: un approccio non diverso da quello di David Foster Wallace, del quale, non a caso, ha scritto a lungo. Lamore per lo sport evidente ma il romanzo riesce a diventare una storia emblematica sullamicizia, la giovinezza, le ambizioni mal riposte e la fragilit delle passioni e del talento. Il libro stato scelto dal New York Times tra i cinque migliori del 2011 (Michiko Kakutami ha scritto un meraviglioso romanzo di uno

I MONDI COMUNQUE POSSIBILI

di Franca DAgostini
Bollati Boringhieri, pagg. 364, euro 28

Il romanzo

Le avventure di Margo ragazza selvaggia


SUSANNA NIRENSTEIN
argo Crane una ragazza selvaggia. Ha 15 anni. Parla poco, abita come un pesce il fiume sul quale vive, nel Michigan, voga come un uomo, spara come un cecchino, abbatte cervi e scuoia scoiattoli, quando uccide un topo muschiato mira allocchio per non sciuparne la pelliccia. Ma bella, davvero bella. Ogni uomo la desidera. Un giorno, durante una festa, lo zio Cal la fa sua. Ne nasce una spirale di vendette che finisce con la morte del padre. E Margo fugge: prende la barca, il fucile, un libro su Annie Oakley uneroina del West , rema per giorni e notti, inizia il suo viaggio di formazione lungo le acque dellimmaginario Stark, in cerca della madre che lha abbandonata. Prima tappa il capanno caldo di Brian: gli scivola nel letto per non essere presa con la forza. E altri uomini seguiranno, a volte pessimi, altre possibili, amabili, ma non abbastanza. Anche le sue arti di sopravvivenza cresceranno. Diverr una donna. La storia di Margo sembra una storia daltri tempi, e un po incredibile, ma ambientata negli anni 70 ed pura e torbida, originalissima, scritta con sottigliezza, materialit, freschezza da Bonnie Jo Campbell, che con American Salvage stata finalista al National Book Award.

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LA CLASSIFICA
E-BOOK

1 2 3

GRAMELLINI

Fai bei sogni


LONGANESI

9,99 SIMENON

PUNTI 100

Il cane giallo
ADELPHI

4,99 FAZI

PUNTI 61

La terza guerra mondiale? La verit sulle banche, Monti e leuro


FAZI

1,00

PUNTI 59

4 5

VITALI

Galeotto fu il collier
GARZANTI

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12,99

PUNTI 52

CERA UNA VOLTA UN FIUME

SIMENON

di Bonnie Jo Campbell
Neri Pozza, trad. di Chiara Brovelli, pagg. 367, euro 17

Una testa in gioco


ADELPHI

4,99

PUNTI 51

scrittore dal talento immenso), con molte elogi di colleghi, da John Irving a Jonathan Franzen, che ha dichiarato Come ogni libro veramente bello, prima si fatto spazio nelle mie giornate e una volta finito ha lasciato un piccolo buco nella mia vita. Come mai ha scelto proprio il baseball? Lidea iniziale del libro era la crisi improvvisa di un giocatore destinato al grande successo: quello che succede ad Henry nel mio libro ed quello che ho visto accadere varie volte nel baseball. Nel momento della crisi, gli atleti, a cui attribuiamo una dimensione epica ed eroica, mostrano le loro emozioni e la loro vulnerabilit: sono nudi. Ma il libro, ovviamente non solo sul baseball. The art of fielding il gergo con cui si intende larte della difesa: daccordo con chi vede nel baseball lanima pacifista del paese, in opposizione a quella aggressiva del football americano? vero fino ad un certo punto: io parlerei piuttosto dellanima agricola e riflessiva. Il baseball uno sport con tempi lunghi e grandi pause, che spinge quindi alla contemplazione. uno dei motivi per cui affascina gli scrittori molto pi del football. Grandi scrittori sono stati affascinati anche dalla boxe, che non affatto contemplativa Ma epica, essenziale, estrema. Il baseball affascina i narratori anche per un altro elemento: la storia del gioco si intreccia ripetutamente con la storia del paese, sin dai tempi della guerra civile. In pochi sport come nel baseball si trovano vicende di razzismo, segregazione e integrazione. Il suo romanzo ha una scrittu-

ra estremamente classica. Eppure ho letto e amato gli scrittori post-moderni. La mia intenzione era quella di scrivere un metaromanzo novecentesco, con una struttura classica ed un sapore contemporaneo, che facesse sentire come si vive oggi. Se posso fare una battuta il mio post-postmoderno si risolve in un classicismo. Lei cita come punti di riferimento Infinite Jest di David Foster Wallace, End Zone di Don DeLillo e Moby Dick di Melville, tre libri estremamente diversi. C chi pensa che il post-moderno inizi proprio con Moby Dick, ma quello che a me interessa che sia innanzitutto un capolavoro. Ammiro DeLillo, mentre per quanto riguarda Foster Wallace ho deciso di diventare uno scrittore dopo aver letto Infinite Jest. Quel romanzo mi ha fatto capire cosa si possa fare con la scrittura, e come si possa raccontare la contemporaneit. Come definirebbe in una riga il suo libro? Un romanzo su un gruppo di persone che cercano di navigare attraverso il successo ed il fallimento. Un altro elemento anomalo la semplicit della sua scrittura: Wyatt Mason ha notato sul New Yorker che in lei manca il buio Il libro racconta degli uomini in crisi, e quindi parla di dolore e angoscia, ma nello steso tempo c sempre la volont di lottare e riemergere. Lei ha impiegato nove anni per scrivere il libro: cosa pensa dei grandi scrittori che ne riescono a

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

I 53

DATI FORNITI DA EURISKO

6
NEW
ENTRY

Andrea Vitali GALEOTTO FU IL COLLIER

Garzanti 17,60 pagg. 394

7
47 PUNTI 2

Clara Snchez LA VOCE INVISIBILE DEL VENTO

Garzanti 17,60 pagg. 361

8
43 PUNTI 8

Amy Bratley AMORE, ZUCCHERO E CANNELLA

Newton Compton 9,90 pagg. 347 NEW

9
ENTRY

Peter Cameron UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SAR UTILE

10
35 PUNTI 3

Wislawa Szymborska LA GIOIA DI SCRIVERE

Adelphi 10

pagg. 208

Adelphi 19

pagg. 828

48 PUNTI 1

40 PUNTI 1

Il romanzo

LE CLASSIFICHE
NARRATIVA ITALIANA SAGGISTICA

RILEVAZIONI DAL 27 FEBBRAIO AL 4 MARZO

Riscoprendo Stoner luomo qualunque di una minitragedia


IRENE BIGNARDI
e vero che tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro, e che ogni famiglia infelice infelice a modo suo, linfelicit dei singoli linfelicit senza eventi, linfelicit senza ragioni, linfelicit della gente mite, di chi non reagisce, non contrattacca pi difficile da raccontare. Come quella di Stoner, protagonista e antieroe eponimo di un singolare romanzo di John Williams (Fazi). Singolare perch racconta una vita fallita. Perch racconta una storia che non si muove dal suo baricentro. Perch registra una vicenda umana cos simile a tante da non essere, allapparenza, interessante. E da esserlo proprio perch nella gentilezza e nella non reattivit del protagonista riconosciamo le mille vite non avventurose, modeste, sbagliate, moderatamente infelici, ma senza lasciare traccia, che abbiamo incrociato. C pi che un sospetto di autobiografismo, in Stoner. Anche il suo autore, John Williams, era nato in un ambiente contadino. Williams, come il suo Stoner, si era innamorato della letteratura e aveva cambiato il destino che gli era stato disegnato. Aveva fatto ogni possibile lavoro. Aveva combattuto in India e Birmania durante la guerra, per poi laurearsi al ritorno allUniversit del Missouri, proprio quella di Stoner, anche se gli anni sono diversi. Avrebbe insegnato l per trentanni e scritto tre romanzi, per essere presto dimenticato salvo riemergere grazie ai suoi ammiratori, tra cui C. P. Snow, e, recentemente, per essere riscoperto dalla New York Review of Books. E il fascino del libro sta proprio nel metterci attraverso Stoner e la sua storia dalla parte dei dimenticati, degli umiliati e offesi della vita, di chi vive un profondo masochismo da gentilezza, di chi non sa reagire, offendere per difendersi, cambiare le carte in tavola. Basterebbe il racconto della luna di miele di Stoner con la sua giovane moglie, che, quanto a sensazione di disagio, fa il paio solo con il disastro di cui fa la cronaca McEwan in Chesil Beach. O la progressione per cui, mano a mano, i suoi spazi a casa si restringono, senza che lui alzi mai la voce, fino a lasciargli per lavorare poco pi che la superficie di un tavolino. O la mitezza con cui, consapevole delle proprie doti limitate, e tuttavia profondamente innamorato del suo lavoro di insegnante e delle gioie che gli d la letteratura, accetta la guerra, inspiegabile e feroce, che gli fa un collega, umiliandolo di fronte al corpo insegnante del suo college e ai suoi allievi. Quello che David Lodge racconterebbe con irresistibile humour nella vita di Stoner diventa una malinconica minitragedia. E quando finalmente la vita gli offre lincontro con unoccasione damore nella persona di una giovane studiosa, tutto gli si rivolta contro. Il ritorno alla solitudine il suo destino, e la sua la tragedia di un uomo qualunque che non sa n vuole combattere, che di questa remissivit, del fallimento che ne segue, in qualche misura fiero. Williams registra questa vicenda umana con una prosa in minore, pudica e asciutta, attenta ai dettagli, distaccata e affezionata allo stesso tempo: per un ritratto (un autoritratto?) che ci mette a disagio e non si dimentica.

TASCABILI

1 2 3

GRAMELLINI

Fai bei sogni


LONGANESI

1
PUNTI 77

AUGIAS

Il disagio della libert


RIZZOLI

1
PUNTI 23

CAMERON

Un giorno questo dolore ti sar utile


ADELPHI

14,90 VITALI

15

Galeotto fu il collier
GARZANTI

2
PUNTI 48

AVEY-BROOMBY

10

PUNTI 40

Auschwitz. Ero il numero 220543


NEWTON COMPTON

2 3 4

SZYMBORSKA

La gioia di scrivere
ADELPHI

17,60 CAMILLERI

9,90

PUNTI 16

19 ZAFN

PUNTI 35

Il diavolo, certamente
MONDADORI

3
PUNTI 26

MARZANO

Volevo essere una farfalla


MONDADORI

Lombra del vento


MONDADORI

10

17,50

PUNTI 15

13 DAVENIA

PUNTI 14

4 5 6

MALVALDI

La carta pi alta
SELLERIO

4
PUNTI 24

TREMONTI

Uscita di sicurezza
RIZZOLI

Bianca come il latte...


MONDADORI

13 VOLO

12

PUNTI 14

13

PUNTI 11

Le prime luci del mattino


MONDADORI

5 6 7

POZZO DI BORGO

Il diavolo custode
PONTE ALLE GRAZIE

5
PUNTI 12

GRAMELLINI

Lultima riga delle favole


TEA

19 PIPERNO

PUNTI 23

13,90 KING

11

PUNTI 10

Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi


MONDADORI

Il lupo
PIEMME

6
PUNTI 11

ZAFN

Il gioco dellangelo
MONDADORI

20

PUNTI 13

9,90 LAPIERRE

7 8 9 10

NESI

7
PUNTI 10

13 VOLO

PUNTI 9

Le nostre vite senza ieri


BOMPIANI

Gli ultimi saranno i primi


RIZZOLI

Il giorno in pi
MONDADORI

16 GAMBERALE

PUNTI 13

16,50

13

PUNTI 9

8
PUNTI 12

AMORTH-RODARI

8
PUNTI 10

VOLO

Lamore quando cera


MONDADORI

Lultimo esorcista
PIEMME

una vita che ti aspetto


MONDADORI

10 DAVENIA

16,50

12

PUNTI 9

9
PUNTI 10

Cose che nessuno sa


MONDADORI

BARBACETTO-GOMEZ TRAVAGLIO

ORWELL

1984
MONDADORI

19 AGUS

Mani pulite, la vera storia, ventanni dopo


CHIARELETTERE

9,50

PUNTI 9

19,60

PUNTI 10

Sottosopra
NOTTETEMPO

10 LARSON delle bestie Il giardino


PUNTI 9

10 LARSSON giocava con il fuoco La ragazza che


MARSILIO

14,50

NERI POZZA

13,80
PUNTI 9

PUNTI 8

18

RAGAZZI

NARRATIVA STRANIERA

VARIA

KINNEY

1 2 3 4 5 6 7 8 9

ZAFN

Il prigioniero del cielo


MONDADORI

1 2 3 4
PUNTI 28

VERDONE

Diario di una schiappa. La dura verit


IL CASTORO

La casa sopra i portici


BOMPIANI

12
PUNTI 87

PUNTI 33

21 SNCHEZ

PUNTI 100

18 GUCCINI

2 3

DE SAINT-EXUPRY

La voce invisibile del vento


GARZANTI

Il piccolo principe
BOMPIANI

Dizionario delle cose perdute


MONDADORI

7,90 SELZNICK

PUNTI 17

LARTE DI VIVERE IN DIFESA

di Chad Harbach
Rizzoli, trad. di Letizia Sacchini pagg. 520, euro 20

realizzare uno lanno? Penso che non ci sia una regola fissa e che ogni autore risponde alle proprie necessit. Roth scrive un libro lanno, Franzen ed Eugenides ce ne mettono quasi dieci. Per quanto mi riguarda il tempo lungo stato obbligato da un elemento pratico: per mantenermi lavoravo come copy editor e non potevo dedicare tutto il tempo alla scrittura. Le cose sono peggiorate quando ho fondato n+1, che mi assorbe molto tempo. Ma c un secondo motivo: ho iniziato a scrivere il romanzo a venticinque anni, ed ero uno scrittore immaturo. Ero convinto di avere avuto una buona intuizione per un libro promettente e ambizioso, ma capivo, scrivendo, che cera una distanza tra la mia ambizione ed il risultato. Tutte le esperienze di questi nove anni hanno migliorato certamente il romanzo e spero che quella distanza si sia ridotta di molto.
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17,60 BRATLEY

PUNTI 47

10

PUNTI 54

Amore, zucchero e cannella


NEWTON COMPTON

AGNELLO HORNBY-LAZZATI

La cucina del buon gusto


FELTRINELLI

La straordinaria invenzione di Hugo Cabret


MONDADORI

9,90 HEMMINGS

PUNTI 43

16 DUKAN

PUNTI 53

16

PUNTI 10

4
PUNTI 32

KINNEY

Paradiso amaro
NEWTON COMPTON

La dieta Dukan
SPERLING & KUPFER

Diario di una schiappa


IL CASTORO

9,90 GREENE

16

12

PUNTI 6

Ti amo ti odio mi manchi


NEWTON COMPTON

5 6

DUKAN

5
PUNTI 28

STILTON

La dieta Dukan illustrata


SPERLING & KUPFER

Ma che vacanza...
PIEMME

9,90 CUSSLER

PUNTI 21

19,90 PIVETTI

9,20

PUNTI 6

6
PUNTI 17

DACHILLE

Recuperate il Titanic!
LONGANESI

Ho smesso di piangere
MONDADORI
PUNTI 20

Gli attacca-stacca di Peppa Pig


GIUNTI

9,90 HALTER

17

5,90

PUNTI 6

Il cabalista di Praga
NEWTON COMPTON

7
PUNTI 19

SCILLA-PELONZI

KINNEY

10 regole per fare innamorare


KOWALSKI

Diario di una schiappa. La legge dei pi grandi


IL CASTORO

9,90 STOCKETT

12

PUNTI 14

11

PUNTI 6

The Help
MONDADORI

8
PUNTI 16

INSINNA

8
PUNTI 13

STILTON

Neanche un morso allorecchio


MONDADORI

Sei nella lava fino al collo...


PIEMME

18 FLEMING

16

9,20

PUNTI 6

La strada in fondo al mare


NEWTON COMPTON

9 10

FERRO

9
PUNTI 11

DACHILLE

Lamore una cosa semplice


KOWALSKI

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Gioca con Peppa Pig! Hip hip hurr per Peppa! con stickers
GIUNTI

9,90

PUNTI 16

12,90 DUKAN

4,90

PUNTI 5

STONER

di John E. Williams
Fazi, trad. di Stefano Tummolini, pagg. 332, euro 17,50

10 SIMENON Malou Il destino dei


ADELPHI

Le ricette della dieta Dukan


SPERLING & KUPFER

10

DACHILLE

Colora con Peppa Pig


GIUNTI

18

PUNTI 15

16

PUNTI 11

3,90

PUNTI 5

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

R CULT
FERRARA TORINO ROVERETO ROMA

I 54

DA VEDERE IN ITALIA

Per la prima volta nel nostro Paese lopera di questo protagonista della pittura spagnola moderna. Figura di primo piano della Belle poque, celebrato ritrattista accanto a Sargent e Boldini, Sorolla oggi considerato una delle personalit pi interessanti del panorama tra 800 e 900.
Joaqun Sorolla Palazzo dei Diamanti Dal 17 marzo

La mostra presenta un settore poco conosciuto delle raccolte museali, relativo alle opere darte informale e pop, con lobiettivo di raccontare la politica delle acquisizioni della Galleria, per quanto riguarda larte straniera. Tra i 60 lavori esposti, una scultura di Arp acquistata alla Biennale del 54.
Strangers GAM Dal 16 marzo

Esponente di spicco della body art, Gina Pane ha segnato gli anni 70 con una serie di azioni indimenticabili dalla forte carica simbolica. La retrospettiva invita a riflettere sulla coerenza concettuale del suo lavoro e a riconsiderare la sua posizione nella storia dellarte, attraverso una nuova lettura critica.
Gina Pane MART Dal 17 marzo

Poesia e luce. In mostra 80 lavori del maestro, tra olii, sculture e acquerelli, provenienti dalla Fondazione Mir di Palma de Mallorca, che conserva gran parte del suo patrimonio. Particolare rilievo dato alla produzione creativa del periodo in cui lartista visse nellisola, tra il 1956 e il 1983.
Joan Mir Chiostro del Bramante Dal 16 marzo

A CURA DI LUISA SOMAINI

Corpo elettronico

Dalle visioni liquide alla poetronica sedici videoartisti a Catanzaro


BETTINA BUSH CATANZARO ffetto immateriale tra suoni, immagini e sensazioni. E Corpo Elettronico, Videoarte italiana tra Materia, Segno e Sogno, un progetto della Fondazione Rocco Guglielmo, a cura di Gianluca Marziani e Andrea La Porta, raccontato nelle sale dei due piani del Complesso Monumentale del S.Giovanni, a Catanzaro (fino al 25 aprile). Un percorso di 16 artisti per sedici opere: video, cinema digitale e processi installativi, con giovani artisti e nomi storici che insieme attraversano arte e scienza, tecnologia e realt, sperimentazione e documento. Nessun vincolo tematico nellordine delle icone liquide. Si comincia con Giuseppe Colonese, con video, cornici, nel passaggio tra immagini e riflessi che culmina nelle Riflessioni, il titolo. Dopo i Zimmerfrei, Alessandro Bavari, Luca Bolognesi, in un crescendo si arriva alla poetronica, di Gianni Toti, un misto di poetica elettronica lungo 50 minuti, ipnosi di colori, frasi, e forme. Ancora alta tensione nella lotta tra maschile e femminile con i Masbedo. Eleganza assoluta tra percezione e visione nel Sacrifice dellangloetiope Theo Eshetu. Poi, senza cali, Alessandro Amaducci, Matteo Basil, Bianco-Valente, Canecapovolto, Salvo Cuccia, Halabi Abo Kher, Antonello Matarazzo, Andrej Mussa, e Studio Azzurro.

Le opere di Giorgio Morandi: sopra, Natura morta (1957); in basso, Autoritratto (1925); a destra, Natura morta (1920)

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Helsinki

Il Futurismo conquista la Finlandia la prima mostra nel Nord Europa


DARIO PAPPALARDO HELSINKI l Futurismo non era mai arrivato cos a nord. I finlandesi in questi giorni si mettono in fila per vedere Boccioni, Severini e altri cinquanta artisti. LEmma (Espoo Museum of Modern Art) di Helsinki, il pi grande museo del Paese, ospita fino al 10 giugno Italian Futurism 1909-1944, una rassegna curata da Marco Ancora e Giancarlo Carpi che sintetizza il movimento di Marinetti in 160 opere. E che porta per la prima volta fuori dai confini nazionali il Primo Carnera di Giacomo Balla e il Motociclista di Gerardo Dottori. Non ci sono solo dipinti, sculture, disegni, ma anche progetti di scenografie, fotografie, affiche. Lesposizione ricostruisce le principali mostre della prima avanguardia: da quella parigina del 1912 (Les peintres futuristes italiens) alle uniche tappe scandinave. Tra il 1931 e il 32, infatti, sotto il titolo di Novecento italiano, arrivarono a Helsinki, Stoccolma e Oslo quadri e sculture del movimento allora ventenne. Oggi, superato il centenario, il Futurismo viene sempre pi riletto come anticipatore della performance e dellestetica pop.

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ACHILLE BONITO OLIVA LUGANO a modernit, il transitorio, il fuggitivo, il contingente, la met dellarte, per cui laltra met leterno e limmutabile; esiste una modernit per ogni pittore antico La frase di Baudelaire pu costituire lepigrafe di questa mostra di Giorgio Morandi (1890-1964) al museo darte di Lugano (fino al 1

luglio). Cento opere, a partire dallAutoritratto del 1924, testimoni di un percorso creativo improntato sulla capacit metafisica della pittura di esplorare la natura delle cose e rappresentarne caducit e durata, cogliere lintreccio tra spazio e tempo. Con estrema coerenza con lo Zeitgeist del XX secolo egli ha perseguito una poetica costantemente aggiornata da unansiet formale, dalla ricerca di un ordine

linguistico che a sua volta rinvia a un superiore ordine morale. Frutto della grande tradizione occidentale di unarte improntata sulla techn,sicuramente Morandi artista davanguardia, nel senso della sperimentazione come continua esperienza del fare esecutivo. Ogni opera frutto di un accanimento e di una elaborazione specifica. Ogni opera nello stesso tempo, nel suo prodursi, annulla

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

I 55

DA VEDERE IN EUROPA

PARIGI

VIENNA

LONDRA

BERLINO

Un tema prediletto, nella pittura, nella scultura, nel disegno, nellincisione e nel pastello, accanto alle ballerine. Una mostra esplora levoluzione nella pratica del nudo da parte del maestro, dallapproccio accademico al rinnovamento del pensiero del corpo nella modernit.
Degas e il nudo Muse dOrsay Dal 13 marzo

Per celebrare i 150 anni della nascita del maestro il museo propone una ampia selezione di fogli della sua raccolta. Opere che, integrate da prestiti esterni, coprono tutto il suo arco creativo rivelando il suo modo di pensare e di lavorare, in particolare a proposito degli studi di figura.
Gustav Klimt. Disegni Albertina Dal 14 marzo

Retrospettiva delleccentrica artista giapponese che negli anni 60 fu in contatto con artisti, come Judd, Warhol, Cornell e Oldenburg. Dopo aver raggiunto fama e notoriet con happening e altri eventi innovativi, torn nel Paese natale dove ora celebrata come una protagonista.
Yayoi Kusama Tate Modern Fino al 5 giugno

Pacific Standard Time. Questo il titolo della mostra che documenta i processi di sviluppo della scena artistica di Los Angeles dopo la guerra, richiamando lattenzione sullopera di artisti internazionali, come John Baldessari, David Hockney, Edward Kienholz e Ed Ruscha e su altri autori, come Valentine De Wain.
Arte a Los Angeles 1950-80 Martin Gropius Bau Fino al 10 giugno

Il Grand Tour esotico degli orientalisti Perch le sue bottiglie sono arte davanguardia
A Lugano una grande mostra su un artista ben radicato nel XX secolo Pittura concettualizzata che esprime nostalgia di un ordine perduto A Reggio Emilia 80 opere della pittura da viaggio Da Fontanesi in Giappone a Hayez, che non part mai
ARMANDO BESIO
chi parte per laumento del soldo come onestamente riconosce il reggiano Antonio Fontanesi, che a cinquantottanni, nel 1876, si imbarca da Napoli per Tokio dove la Scuola darte gli offre uno stipendio annuo di 10.000 lire. A Reggio Emilia ne guadagnava 1200. C chi parte per desiderio di avventura, come il fiorentino Stefano Ussi, che nel 1875 si imbuca con Edmondo De Amicis nella prima missione diplomatica della giovane nazione italiana a Fez. Lo scrittore racconter il viaggio nel reportage Marocco, illustrato dal pittore. E c chi non parte affatto, come lorientalista da camera Francesco Hayez, che sogna Les milles et une nuit sfogliando unedizione parigina custodita nel suo studio milanese. Una splendida Odalisca di Hayez il volto pudico da Madonna di Raffaello, il corpo sensuale da concubina dellharem la testimonial della nuova tappa di Incanti di terre lontane, variopinta carovana di pittori orientalisti italiani dell800 e 900 stregati dagli spazi infiniti dei deserti, abbagliati dalla luce di un sole mai visto, sorpresi dalla magia di citt come Costantinopoli, incuriositi e turbati da stili di vita tanto diversi dai loro: nomadi e harem sono i soggetti pi ricorrenti. La mostra, partita da Barletta (Pinacoteca De Nittis), passata per Roma (Chiostro del Bramante), approda ora a Palazzo Magnani di Reggio Emilia (a cura di Emanuela Angiuli e Anna Villari, catalogo Silvana, fino al 29 aprile). Durante il viaggio, ha subito defezioni e ingaggiato nuovi attori. Manca il veneto Ippolito Caffi, rientrato a casa per Venezia e lEgitto. In compenso c una sezione inedita, Verso il sol levante, omaggio alla gloria locale Fontanesi. Che a giudicare dal timido terzetto di opere, in Giappone dovette pi insegnare che dipingere. La pi imponente, Ingresso di un tempio in Giappone, promette bene ma non finita. Accanto a Fontanesi, il fiorentino Galileo Chini, che nellOra nostalgica sul Me Nam rievoca lavventura a Bangkok, alla corte del Re del Siam. E OTama Eleonora Kyhohaka Ragusa, che non un refuso tipografico ma lesito anagrafico del romantico incontro a Tokio tra una leziosa pittrice giapponese (Donna orientale) e lartista palermitano Vincenzo Ragusa. La mostra allinea unottantina di opere (quasi met da collezioni private) firmate da una ventina di protagonisti e comprimari del Grand Tour esotico. Altre novit: il pavese dEgitto Giuseppe Amisani, in viaggio dalle risaie padane alla corte di re Fuad, dove incontra una Donna nera a seno scoperto, epifania inimmaginabile nei castigati salotti europei. E le fresche tavolette con personaggi arabi del messinese Ettore Cerone, giramondo con la Regia Marina. Tra gli orientalisti pi famosi, ritroviamo il parmense Roberto Guastalla, pellegrino del Sole sulle Vie di Damasco, con un delizioso taccuino da viaggio e una Natura morta con drappi e armi orientali che documenta la diffusione del gusto moresco anche nellarredamento. Laltra star Alberto Pasini, emiliano di Busseto, partito per la Persia, via Egitto e Mar Rosso, al seguito di una missione diplomatica francese. Eccolo tra le bancarelle dei mercanti Sulle rive del Corno dOro, tra le Rovine classiche nel deserto, e in compagnia di una Carovana che si prepara alla partenzasullo sfondo di un paesaggio senza confini come il Far West che negli stessi anni incantava i pittori americani. Oggi come allora Pasini uno degli italiani pi amati dai collezionisti che frequentano le numerose Orientalist Sale internazionali. La prossima si terr il 24 aprile da Sothebys a Londra. Dove una Pashas escortdi Pasini stata battuta lanno scorso da Christies per 655.000 euro.

MORANDI
lo sforzo e larrovellamento per approdare nella classicit di una forma oggettiva e superiore: Natura morta 1920. Nasce da una cultura che trova i propri modelli nella classicit e nel rinnovato desiderio di ordine del Quattrocento italiano. La prospettiva non soltanto la forma simbolica di unideologia antropocentrica ma anche la linea di una visione del mondo che non vuole aggiungere ordine allordine ma piuttosto sopperire al disordine esterno con la nostalgia di una misura aurea. Giorgio Morandi sviluppa una sua personale poetica della metafisica che non cerca nellordine prospettico di beffare il mondo, come de Chirico. Se da Leonardo egli assume la concettualizzazione del procedimento pittorico, un sottile e silenzioso furor michelangiolesco accompagna costantemente la sua opera. Un rigore preminimalista sembra abitare le nature morte di Morandi, un eroismo da camera che sviluppa una iconografia riflessiva sul tema del tempo transeunte. Tutta la sua pittura cadenzata da stazioni iconografiche con molte diramazioni culturali e consonanze filosofiche con artisti e letterati che sembrano lontani da lui e che a mio avviso invece interagiscono con la sua opera: Giacometti, Beckett e Bacon. Ma rispetto a tali autori Morandi conserva febbrile costanza esecutiva e conferma tematica: una laboriosit manuale che sembra togliere perentoriet concettuale allopera rispetto a quella di autori che del silenzio, del decadimento e dellurlo hanno fatto cifre costanti delle loro poetiche. Lo scontornamento delle figure di Giacometti trova in quello degli oggetti di Morandi una concordanza di visione e di impianto linguistico. Cos come lo spegnimento della composizione sembra alludere allo spazio della conversation piece beckettiana. Senza soprassalti o cambi di temperatura cromatica. Un monologo iconografico contro due monologhi incrociati del teatro. la prospettiva comunque, briglia spaziale che recinta il perimetro dellimmagine, a imporre un tono minimale alla composizione contro cui invece non si rassegna Bacon che usa taglio fotografico e memoria pittorica, Tiziano e nostalgia dellordine prospettico. Morandi nella pluralit espressiva del XX secolo sembra introiettare nel suo universo la tentazione a spegnere lentropia di un mondo che ancora ci offre i propri banchetti iconografici. Lartista bolognese non chiede degustazione ma piuttosto contemplazione dello stato definitivo delle cose. Una visione del mondo che non chiede allarte di essere una pratica consolatoria ma piuttosto unopera continua di investigazione e domanda sul mondo. Da questo lartista italiano recupera il quotidiano con le sue famose bottiglie, mai seriali come la Coca-Cola di Warhol, per assemblarli in un ordine formale che della pittura conserva il bisogno della forma nei suoi accenti di simmetria, proporzione e armonia: Natura morta 1929-1930 e Natura morta (1957). Al transeunte e fuggitivo del poeta francese Baudelaire, lartista italiano contrappone una possibile classicit del moderno. Allemotivit performativa di molta arte contemporanea contrappone la durata di uno sguardo testimone e partecipe, sostenuto da unottica che non si nutre sui documenti della cronaca, come la pop art, ma sul costante respiro della storia. La storia significa anche per lui, come per tutta larte europea compreso Beuys, memoria, possibilit di attingere agli eterni temi della pittura classica per fondare soluzioni iconografiche, frutto di un operoso processo creativo nella sua sostanzialit bolognese. In definitiva, Giorgio Morandi costituisce un esempio dellarte italiana che ha sempre cercato nella bellezza una difesa dal mondo ma ha sempre resistito alleleganza della facile soluzione. Esso costituisce un modello di produzione estetica come resistenza morale, la durata contro leffimero, la capacit di stemperare limpazienza sperimentale dellavanguardia nella soluzione di una forma capace di affrontare domande primarie.
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Augusto Valli: Semiramide morente (1893)

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

R CULT SPETTACOLI
DIE SOLDATEN TRAVIATA SALVIUCCI SERENATA

I 56

CLASSICA. CD&DVD

Legittimate dal soggetto antibellico di Lenz, nellopera di Zimmermann, urlano sonorit lancinanti e programmatica cupezza espressionista. Esito musicale ostico, ristampa preziosa.
Opera di Stoccarda, direttore B. Kontarsky 2 cd Warner

Spettacolo spoglio di oggetti, fecondo di gesti aguzzi e pensieri molesti e inesorabili di brechtiana e didattica amoralit. Cugina di Lulu, caschetto e abito rosso, la Violetta di Marlis Petersen inquieta.
T. Evans, direttore/P. Konwtschny, regia dvd ArtHaus

A CURA DI ANGELO FOLETTO

A pochi mesi dalla morte (1937) il trentenne Giovanni Salviucci aveva individuato la via della modernit musicale italiana. Questa Serenata per nove strumenti e altri pezzi testimoniano un talento davvero audace e unico, che non pot gemmare.
Esecutori vari - Cd Nota

DA NON PERDERE.TEATRO
Show

IL TEATRO DI ANNA BANDETTINI. ABBASTANZA SBRONZO...

Giullari e sognatori con il Cirque du Soleil


Nella citt ci sono quelli che hanno molto e quelli che non hanno niente, quelli che non si fanno notare e quelli che disturbano, quelli che hanno occhi ma non vedono, e quelli che hanno orecchie ma non sentono... lepigrafe del pi mastodontico, colorito, funambolico e poetico spettacolo sulla vita duna metropoli, limpresa pi ambiziosa e cosmopolita della megacompagnia canadese Cirque du Soleil, Saltimbanco. Ora che questa fiera-caleidoscopio giunge a Roma forte di quasi ventanni di vita, di una cinquantina di artisti di venti nazionalit, di almeno 200 costumi in spandex, seta e cotone, di sequenze in varie lingue, e di musiche multiculturali, sar il caso di convincersi che un tale moderno padiglione delle meraviglie leggibile in pi modi. teatro quasi quanto lo il caos dei Giganti della montagna di Pirandello, vertigine visiva e plastica quasi quanto un capolavoro-miraggio di Bob Wilson, esplosione policroma quasi quanto il repertorio di Chagall, ed summa di pali cinesi, di altalene russe, di boleadoras argentine, di bungee-jumping, di fantasmi, giullari, cavalieri e sognatori che sono entertaining e favola del circo, allegoria e stravaganza, artificio e arte. (r.d.g.) Roma,Palalottomatica,dal 14 www.cirquedusoleil.com
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Prosa

Prosa

Pagni tra i risvegli della moglie bambina


Eros Pagni il maturo Arnolfo, che si illude di educare in casa la consorte dopo averla presa in tutela fin da bambina: Non ha fatto i conti con lo svegliarsi dei sensi di lei ne La scuola delle mogli di Molire che per lo Stabile di Genova mette in scena Marco Sciaccaluga. Lautore spos una ventenne, Armande, e tutto si spiega... Genova, T. della Corte, dal 13 www.teatrostabilegenova.it

Lojodice e Micol con Pirandello


Giuliana Lojodice, Pino Micol e Luciano Virgilio sono chiamati dalla regia di Michele Placido a dar corpo e voce ai rovelli, alle verit alternative e al sacrificio della follia di Cos (se vi pare) di Pirandello, dove lo scatenarsi della curiosit provinciale d solo luogo a pi versioni di fatti, identit e sentimenti. Latina, T. DAnnunzio, il 15 www.palazzodellaculturadilatina.it

Abbasso la democrazia parola di Carlo Cecchi


Lattore (e regista) e Tommaso Ragno sono strepitosi nel tenere sul filo della caricatura e della verit personaggi e storie che rischiano di essere solo dei grandi luoghi comuni
ANNA BANDETTINI
L SEGNO che Carlo Cecchi arrivato alla settantina (73 anni per lesattezza) di ottimo umore anche questo: gira per i teatri con un bellissimo, ironico, onirico Sogno di una notte di mezza estate dove ha diretto una compagnia eccellente di giovani attori; e, sempre prodotto dallo Stabile delle Marche, e come attore oltre che regista, con un dittico che ha il sapore dello sberleffo. Sono atti unici (allElfo-Puccini di Milano, dopo il debutto al Vascello di Roma) di due autori di punta del teatro inglese, Caryl Churchill, 74 anni, capostipite della nuova drammaturgia anglosassone, e il connazionale Mark Ravenhill di almeno tre generazioni successive (46 anni) i quali, in linea coi tempi, ci portano sul tema del valore o meno delle democrazie occidentali. Prodotto di Ravenhill (del 2005) lo fa con un gioco paradossale. Seduto al tavolino un regista racconta alla sua imperturbabile attrice (Barbara Ronchi) la sceneggiatura di un film, secondo lui, epocale: la storia, infarcita di marchi, sponsor e intrecci da soap, di una ragazza che perde il fidanzato nellattacco alle Torri Gemelle, si innamora di un arabo che fa lamore benissimo ma purtroppo un terrorista di al-Qaeda. Ovviamente c un che di raccapricciante, pi che nellassurdo racconto, nel-

Lettura

Prosa

Omaggio a Quadri con le sue traduzioni


Inizia il 12 con la lettura della Visita inopportuna di Copi, a cura di Roberto Trifir, il ciclo allOut Off dedicato ai testi tradotti da Franco Quadri. Una pice in cui ci si fa beffa dellAids. Il 16 e il 23 aprile Lorenzo Loris curer Plleas et Mlisande di Maeterlink e Ultimi rimorsi prima delloblio di Lagarce. Milano, Teatro Out Off, il 12 www.teatrooutoff.it

Le spose migranti da Catania agli Usa


Alla fine degli anni Trenta, un gruppo di otto donne parte dalla Sicilia alla volta del Nuovo Continente dove ci sono i mariti con cui si sono sposate per procura. Ma La Nave delle Spose, una storia di emancipazione non sottomissione: il progetto di Lucia Sardo e Elvira Fusto in scena con la regia di Giuseppe Dipasquale e con Lucia Sardo, Miko Magistro.
Catania, T. Stabile, fino al 30 marzo, teatrostabilecatania.it

LO SBERLEFFO
Carlo Cecchi e Tommaso Ragno in due scene di Abbastanza sbronzo da dire ti amo? di Caryl Churchill

Prosa

Prosa

Prosa

Il bello della congiura nel Giulio Cesare di Baracco


Bastano tre porte, una poltroncina, e uno spazio per camminate nervose, perch ladattamento del Giulio Cesare shakespeariano di Vincenzo Manna e del regista Andrea Baracco sgombri via la storia, in favore del puro conflitto politico. Non si scava nellossessione di volti tatuati dal destino come in Cesare deve morire dei Taviani, ma si rappresenta una felpata, essenziale e fobica congiura anti-dittatoriale con le schizofrenie del giustizialismo, ad uso di uomini neri da marciapiede, maniaci o lacch del potere, che vivono il (post)cesarismo come si viveva Cechov in Vanja sulla 42a strada di Malle, con in pi dinamiche alla Nekrosius. Assente Cesare, la partita soprattutto fra Bruto (Giandomenico Cupaiuolo) e Cassio (Roberto Manzi), e MarcAntonio (Gabriele Portoghese), con ambivalenze tra Casca e Ottaviano (Lucas Waldem Zanforlini). Comprensibile che la drammaturgia visiva del lavoro di Baracco sia invitata al Festival Globe to Globe di Londra per le Olimpiadi. (rodolfo di giammarco)
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Lamore su una zattera meglio parola di Giampiero Rappa


Mette un uomo e una donna su una spoglia piattaforma-rifugio, lautore e regista Giampiero Rappa, e con Il coraggio di Adele sfronda, sintetizza e (fin quasi alla fine) rende misteriosa la sua scrittura gi sociale e generazionale. Formula encomiabile. Il proletario Lucas e lagiata Adele sassistono in un ricovero fortuito, in guerra, e si respingono, sannusano, fanno lamore, salterano, non si dicono tutta la verit, progettano, si perdono di vista. Che scontri e intese si accumulino su una zattera suggestivamente illuminata nel vuoto risponde a una malia seria del teatro, come ben ricordano gli enigmatici naufraghi di Io sono il vento di Jon Fosse appena diretto da Patrice Chreau ad Avignone. Sennonch la personalit eccellente di Filippo Dini e il contributo pi introverso di Teresa Saponangelo dopo screzi e soprassalti devono misurarsi con lepilogo dun anno pi tardi, dove spuntano impacci, passeggino, convenzioni, (com)pianti, e infelicit verbale. Il vuoto di prima emozionava di pi. (r.d.g.)
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Nel Guardiano di Lorenzo Loris Pinter diventa asciutto e cattivo


una fertile interazione quella tra lOut Off e i grandi autori del 900, da Beckett a Miller e a Pinter su cui il regista stabile del teatro, Lorenzo Loris, tornato con Il Guardiano, vincitore 2011 del Premio della Critica e segnalato come una grande edizone da Franco Quadri, poco prima di morire, sullinserto milanese di Repubblica, TuttoMilano. Siamo in una soffitta e sullo sfondo, in immagini, c Milano oggi, tenebrosamente vuota e mesta. Due letti di fortuna, una quantit di cianfrusaglie incellophanate come per un trasloco contrastano con la foga dei protagonisti a mettere l radici: il proprietario Aston, suo fratello Mick e il barbone Davies, l come invitato. Sotteraneamente Pinter costruisce, in una geometria di sottomissioni e sopraffazioni, un ritratto atroce della natura umana. Loris lavora con asciuttezza, sapientemente, e gli va dietro benissimo un grande Mario Sala con gesti e tic indovinati, mentre Gigio Alberti e Alessandro Tedeschi, pur bravi, diventano un po maniera. (a.b.)
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Giulio Cesare, T. Quarticciolo, Roma, fino ad oggi

Il coraggio di Adele, Piccolo Eliseo, Roma, fino al 18

Il guardiano, T. Out Off, Milano, in tourne

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

PER SAPERNE DI PI www. stabilemarche.it www.teatroregio.torino.it

I 57

ROCK. POP. JAZZ. CD&DVD

VOICE OF AGES

BOYS & GIRLS

MR.M

Ogni volta che esce un disco del gruppo irlandese c da festeggiare la bellezza della pratica musicale. Questa volta lo fanno con unenormit di ospiti tra cui Bon Iver, i Decemberists, Paolo Nutini e molti altri.
The Chieftains - Hear music

Clamorosamente antidiva, grassa e sgraziata, ma con una voce portentosa, Brittany Howard guida con passionalit il debutto del gruppo, che gi un piccolo caso, cos come arriva direttamente dallAlabama.
Alabama Shakes Rough Trade

A CURA DI GINO CASTALDO

Con infinita preziosit, archi, languori acustici, melodie accurate, la voce da crooner distorto di Kurt Wagner sembra venire da un altro pianeta. Un vero gioiello da ascoltare come si faceva un tempo, con attenzione e mente spalancata.
Lambchop - Slang

DA NON PERDERE. MUSICA


Rock

Il nuovo Noel Gallagher tra pop e avanguardia


Data unica in Italia per Noel Gallagher, in questa ripresa del tour che prevede tappe in Europa e in America. La sua seconda esibizione nel nostro Paese nella nuova incarnazione lontano dagli Oasis, segue lo show sold out dello scorso novembre a Milano e anticipa la partecipazione a luglio allHeineken Jammin Festival. Il tour con gli High Flying Byrds arriva dopo la pubblicazione dellomonimo album di debutto con la band, uscito a met ottobre sulletichetta di propriet di Noel Gallagher, la Sour Mash Records. I dischi di Noel e di Liam con le due rispettive nuove band hanno chiarito il ruolo che i due fratelli avevano allinterno degli Oasis: contrariamente alla percezione che se ne poteva avere al tempo, Liam era in realt portatore della tradizione e Noel dellavanguardia. Liam si muove infatti nellorto degli Oasis, Noel si reinventa a tratti elettronico e dance. (carlo moretti)
Roma, Atlantico Live, il 13 www.noelgallagher.com
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Opera

Pop

La donna senzombra carica di simboli


Raccontata tutta dagli occhi dellImperatrice. Cos il tedesco Claus Guth, uno dei nuovi nomi della regia operistica internazionale, pensa a Die Frau ohne Schatten/La donna senzombra di Richard Strauss. Opera fiabesca ma carica di simboli di von Hofmannsthal. Dirige Marc Albrecht.
Milano, Scala, da oggi fino al 27, www.teatroallascala.org

Unica, cos Venditti racconta le donne


Partito da Roma l8 marzo, giorno delle donne e suo compleanno, prosegue lUnica tour di Antonello Venditti. Con i brani del nuovo album, tutto dedicato al femminile, e i classici.
Acireale (Ct), Palasport, 17 marzo; Conegliano (Tv), Spes, Arena, il 24; Assago (Mi), Mediolanum, il 27; Ancona, PalaRossini, il 31 www.antonellovenditti.it

lidea di cavalcare allegramente la tragedia per far soldi. Solo che non si va oltre la leggerezza del divertissement (nonostante la lunghezza) che Carlo Cecchi interpreta con la sua grande signorilit dattore (alloccorrenza si alterna con Tommaso Ragno). Altro discorso per Abbastanza sbronzo da dire ti amo? del 2006, alla sua prima italiana. Due uomini, uno macho, spavaldo, aggressivo, laltro pigro, seduttore, stralunato, nelluniverso della Churchill sono the CountrylAmerica e a man-lEuropa. Sopra un divano giallo amoreggiano sfacciatamente e nervosamente, ogni tanto scolano birre, il macho chiede allaltro se ha nostalgia della moglie e dei figli e intanto tengono sotto controllo le sorti del mondo dal Mac e dalla tv, in un crescendo delirante di spread e armi chimiche, invasio-

ni e cadute di borsa, carri armati e investimenti, militari e spie, Cile e Cuba.... come in una summa di storia della geopolitica dellultimo cinquantennio. volutamente una follia, uno sberleffo sullarroganza della democrazia americana, ma pi che radicale risulta un po banale nellassimilare tutta lidea dellAmerika livida e aggressiva, nel disseppellire molto sinistrismo antico. Nulla aggiunge di nuovo nemmeno lo stile della Churchill, quel linguaggio dilaniato (Giorgio Amitrano ha fatto un gran lavoro di traduzione) e ansiogeno. Cecchi, con un colpo di genio, ha imposto a se stesso e a Tommaso Ragno una recitazione mimica e concreta: abbracci, baci e assalti omoerotici sopra le righe, ma restando magicamente un attimo prima della caricatura e dellisterismo, sul filo del-

la credibilit e del divertimento, dello stereotipo e della verit. la cosa pi bella, divertente e anticonvenzionale dello spettacolo, mentre la Churchill ci precipita con scarso disturbo in un vortice di fesserie e luoghi comuni sul rapporto delle democrazie occidentali con cose come Islam, America latina ecc.... Su questo terreno, colpisce di pi lepigrafe sul siparietto dello spettacolo: Democrazia. Non c' scampo/Le grandi teste di c...o sono fuori/Fotteranno tutto ci che incontrano/Guardatevi alle spalle. Ma questo Pinter. Siamo su una altro pianeta.
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Opera

Rock

Cos Traviata finisce in gabbia


Personaggi soli, e intrappolati in eleganti gabbie, promette Rosetta Cucchi, regista del nuovo allestimento di Traviata che alterner come protagonisti Irina Lungu e Monica Tarone, Giuseppe Varano e Alejandro Roy. Sul podio Pietro Rizzo.
Modena, T. Pavarotti, fino al 18 www.teatrocomunalemodena.i t

Le visioni in musica del grande John Cale


Tre appuntamenti da non perdere con John Cale, icona del rock, co-fondatore dei Velvet Underground con Lou Reed, che viene a presentare il suo nuovo album, anticipato dallEpExtra Playful.
Milano, Magazzini generali, 15 marzo; Roma, Orion, il 16; Torino, Hiroshima Mon Amour, il 17, www.john-cale.com

DUE ATTI UNICI

T. Puccini, fino a oggi

Opera

Concerto

Concerto

I classici conquistano Torino ma Bohme troppo ingessata


Piace al pubblico e al botteghino il tutto-repertorio del Regio (Butterfly, Barbiere, Bohme, Rigoletto in quattro settimane). Applausi dopo le arie, code alla cassa del bar negli intervalli, nessuno lascia il posto prima della fine: anche la Bohme del centenario (1996) garantita. Ripulito e adattato anagraficamente da Vittorio Borrelli, regge lo spettacolo Terlizzi/Patroni Griffi, e la regia scritta dalla musica non viene intralciata dagli inoffensivi bozzettismi aggiunti. Avara di colori e un po fracassona, resta negli affetti e con tempi drammaticamente non sempre decifrabili, la direzione di Massimo Zanetti comunque funzionale. Peccato che non riesca a sbottonare il riserbo emotivo di Maria Agresta che ha le qualit vocali e musicali per una Mim da manuale: a renderla cauta forse linsicurezza del suo Rodolfo (Massimiliano Pisapia). Pi vivi Claudio Sgura, Fabio Previati e Nicola Ulivieri. (angelo foletto)
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Claudio Abbado e Martha Argerich esaltano la precisione della Mahler


Sala buia, palcoscenico nudo, senza conchiglia acustica. Lorchestra al centro, illuminata soltanto da sei lampade gialle. un set teatrale, non sinfonico, quello che accoglie, al Comunale di Ferrara, un concerto atteso tutto lanno: Mahler Chamber Orchestra, Claudio Abbado, Martha Argerich. Per volont o per caso una cornice perfetta. Perch nel pezzo cardine del programma, il Concerto in do maggiore K 503 di Mozart, il pianoforte di Martha recita, declama, canta, intonando ogni tema con una voce diversa, mentre gli archi e i legni dellorchestra mutano con straordinaria rapidit il colore delle quinte, dei fondali, delle scene. Ma il teatro di Abbado , sempre, un teatro da camera: il suo gesto e il suo sguardo trasformano lOuverture Egmont di Beethoven e la Quarta Sinfonia di Schubert in una impetuosa, tragica, febbrile Hausmusik. La MCO suona con la precisione e lintesa di un quartetto darchi. Del quale Claudio solo il primo violino. (guido barbieri)
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Andras Schiff e quel gran genio di Bach una festa del cuore e dellintelletto
A Firenze si celebra il World Bach-Fest, a Roma, per lAccademia di Santa Cecilia, Andrs Schiff conclude il suo ciclo di tre serate dedicate a Bach: suona le Sei Suites francesi e lOuverture nella maniera francese, che insieme al Concerto Italiano compone il secondo libro della Klavierbung (esercizio per tastiera, ma che esercizi! il primo libro comprende le Variazioni Goldberg, il terzo sublimi pagine organistiche e il quarto le sei Partite per clavicembalo). Una festa per lintelletto e per il cuore. Bach coglie la particolarit della musica francese, che consiste nel rendere strutturali fioriture e abbellimenti, ma radicalizza il sistema fino ad una calcolatissima astrazione. Schiff gioca con distacco le carte di questa sublime geometria musicale, anestetizza il pianoforte, esclude luso dei pedali. Ma allora perch suonare Bach sul pianoforte? Resta comunque il diletto di una lettura limpidissima e il regalo di un bis di lusso: tutto il Concerto Italiano. Pubblico entusiasta. (dino villatico)
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Bohme, T. Regio, Torino, fino al 17 marzo

Mahler C.Orchestra, T. Comunale, Ferrara

Bach, recital 3, Accademia di S.Cecilia, Roma

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

R CULT
La donna nel XVIII secolo di Edmond e Jules de Goncourt Go down, Moses di William Faulkner Anatomia di un istante di Javier Cercas Le api e i ragni di Marc Fumaroli

I 58
SULLO SCAFFALE

Open di Andre Agassi Le radici del Romanticismo di Isaiah Berlin Olive Kitteridge di Elizabeth Strout American Dust di Richard Brautigan

Esercizi spirituali e filosofia antica di Pierre Hadot Il medico di corte di Per Olov Enquist Fantozzi totale di Paolo Villaggio Democrazia: cosa pu fare uno scrittore? di Antonio Pascale e Luca Rastello

UNA CERTA IDEA DI MONDO


ALESSANDRO BARICCO

Magellano di Stefan Zweig Storia delle idee del calcio di Mario Sconcerti La principessa sposa di William Goldman

I migliori cinquanta libri che ho letto negli ultimi dieci anni

ILLUSTRAZIONE DI MANUELE FIOR

Coetzee mette la macchina da presa nellunico punto giusto, col risultato finale di una prosa inevitabile e perfetta
(Chi se lo ricorda, perch lho comprato. Certo non perch aveva vinto il Grinzane Cavour, come strombazza la quarta di copertina)
ri, quando le guardi bene. Questo tipo di prosa offre uno straordinario vantaggio: dato che azzera gli spigoli della lettura, riducendo al limite la fatica di decifrare la scrittura, permette al lettore di usare lintero cervello per pensare quel che legge, visto che non fa nessuna fatica a capirlo. Dato che il sentiero in discesa e pulitissimo, guardi meglio il paesaggio. Il paesaggio, nei libri, lintelligenza dello scrittore. In questo senso, Coetzee a me sempre parso perfino meglio di Roth. Ha una intelligenza pi cattiva, pi sarcastica, pi feroce. Ed politicamente scorretto in un modo fastidioso e brutale, non in quel modo un po da party newyorkese che ha Roth. Sentite questa (Vergogna, pag. 91). Amore saffico: una scusa per ingrassare. Si pu essere delle merde in modo cos fulminante? Ma non sempre una faccenda di cattiveria. Spesso unintelligenza solo impietosa, ma tagliente oltre ogni dire. Sempre in Vergogna, c ad esempio una riflessione (attribuita, come la precedente, al prota-

oi ci sono quelli che hanno il dono. Non si pu chiamare altrimenti quella facilit nello scrivere che cancella ogni traccia dietro di s rendendo impercettibile la mano dellartigiano. Lequivalente, in letteratura, di quello che Clint Eastwood fa nel cinema: quando lui gira ti dimentichi che esista un regista; come se ci fosse un punto, uno solo, assolutamente naturale, in cui mettere la macchina da presa: e lui, ogni inquadratura, lo becca. Non diversamente scrive, ad esempio, Philip Roth, in assoluto il pi grande, se dobbiamo parlare di dono, di facilit, di mano invisibile (s, per, perch non si riposa un po e ci lascia tranquilli qualche mese, io avrei ancora da digerire interamente Pastorale americana. Possibile che il golf gli faccia proprio cos schifo?). Un altro Coetzee (no, non lo so come si pronuncia, esattamente). Anche lui, come Roth, mette la macchina da presa nellunico punto giusto, e lo fa pressoch a ogni frase, col risultato finale di una prosa inevitabile e perfetta: quel genere di illusione che ti danno le foglie degli albe-

gonista) che io trovo geniale. Sono solo tre righe quindi le copio qui: La sua personale opinione che lorigine del linguaggio vada cercata nel canto, e lorigine del canto nel bisogno di riempire con un suono unanima umana sovradimensionata e alquanto vuota. A me non era mai venuto in mente che gran parte dei dolori degli umani potesse venire da un problema di taglia. Unanima sovradimensionata. Spiegherebbe un sacco di cose, questo tragico errore di valutazione nel gesto sartoriale del Creatore. Stiamo nella nostra anima come bambini nella tuta da sci del fratello pi grande. Certo che poi si sente quel certo vuoto In Vergogna, questo tipo di lancinante intelligenza applicata a due o tre temi, ma quello che mi rimasto impresso uno, in particolare. Linadeguatezza dellintellettuale. Succede che il protagonista, un raffinato accademico umanista, si trova a parcheggiarsi dalla figlia, in campagna, in un mondo che non centra nulla con la sua vocazione di intellettuale urbano. Contadini, veterinari, gente

che fa cose con le mani, gente che ripara gli steccati. E naturalmente, anche, banditi, violenti, primitivi. Che si tratti di reagire a unaggressione feroce, o di curare un cane malato, il professore, con tutta la sua cultura, si trova ad essere costantemente inadeguato, inutile, vergognosamente non attrezzato. un fenomeno che conosco. A me basta andare ad affittare un gommone, o andare a comprare la fontina in un alpeggio per trovarmi davanti a persone che detengono un sapere raffinatissimo, di fronte al quale posso solo contrapporre unignoranza umiliante. Dimprovviso, a saper vivere, sono loro. Sanno come avvolgere una cima, che tempo far domani, i nomi degli alberi, le dinamiche dei venti, come vestirsi, dove sedersi e dove no, come non farsi male. Sono elementari, primitivi, spesso non hanno mai aperto un libro, eppure dopo un po non riesci a cacciare questa rovinosa sensazione che sappiano stare al mondo meglio di te, forse perfino educare i figli, al limite abitare la loro anima sovradimensionata. intollerabile. E io, con tutti i libri che ho letto? Possibile che debba stare l come un fesso, a farmi insegnare a vivere? in quei momenti che io, come il professore di Coetzee, finisco per IL LIBRO chiedermi: ma cosa so fare, Vergogna io? Con tutto quello che ho di J. M. Coetzee studiato e fatto, cosa so fare (Einaudi, traduzione di Gaspare Bona) io, veramente? Cosa sanno fare gli intel- La foto di Baricco LesAmp&rsands lettuali? Io ad esempio, so leggere lInfinito di Leopardi. Voglio dire che so leggerlo bene, so da dove viene quella bellezza, so trovare il suono giusto per ogni parola, so perch fatto in quel modo, ne conosco la musica perfettamente e so con precisione cosa pronuncia e racconta. Ci ho messo anni, ho lavorato duro, e ora lo so leggere bene. Adesso la domanda ? A cosa serve? Serve a qualcosa? Non sarebbe stato meglio studiare i venti e il nome degli alberi? Fra una settimana parler di un libro di Christa Wolf. E l, ad esempio c una risposta. Una delle migliori che io abbia da parte.
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la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

PROGRAMMI
RADIOGRAFIA DELLE GRANDI SERIE TV, DA THE GUILD A LUCK
ARLO Freccero, grande esperto di tv, ha una passione per le serie, e certo non un caso se su Rai 4, oggi alle 22.45 arriva Mainstream . Il nuovo programma scritto da Andrea Fornasiero e Enzo Gentile, con la regia di Paola Montali racconta la serialit in tutte le sue forme. Un viaggio nel linguaggio televisivo, per capire come una rete come la HBO in America sia riuscita a costruire successi come Sex and the citye Soprano, libera da censure e condizionamenti, riuscendo a conquistare i grandi nomi

PER SAPERNE DI PI www.rai4.rai.it www.presadiretta.rai.it

I 59

PRESADIRETTA Un anno dopo il disastro di Fukushima in onda un reportage esclusivo di Alessandro Libbri dalla zona proibita attorno alla centrale e nelle aree annientate dallo tsunami. RaiTre - 21.30 RAI 1
6.00 Quello che 6.30 UnoMattina In Famiglia. Allinterno: 7.00-8.009.00Tg1; 9.30 Tg1 L.I.S. 9.35 Easy Driver 10.00 Linea verde orizzonti 10.30 A sua immagine 10.55 Santa Messa 12.00 Recita dellAngelus da Piazza San Pietro 12.20 Linea verde 13.30 Telegiornale Tg1 Focus 14.00 Domenica In - Larena conduce M. Giletti Che tempo fa 16.30 Tg1 16.35 Domenica in - Cos la vita - conduce L. Cuccarini 18.50 Leredit 20.00 Telegiornale 20.35 5 minuti di recupero 20.40 Affari tuoi - con Max Giusti 21.30 52 Premio Tv 2012 Premio Regia Televisiva Tg1 60 secondi 23.50 Speciale Tg1 0.55 Tg1 Notte Che tempo fa 1.20 Applausi 2.35 Sette note. Musica e Musiche 2.55 Cos la mia vita... Sottovoce 3.25 Mille e una notte - Fiction La casa bruciata - con G. Scarpati, R. Carpentieri 5.10 Da Da Da 5.45 Euronews

del cinema. Compreso Dustin Hoffman che ha debuttato in una serie tv con Luck (puntata pilota diretta da Michael Mann), dedicata al mondo delle corse dei cavalli. La prima puntata dedicata a Boardwalk Empire di Martin Scorsese e la suo protagonista, Steve Buscemi, star del Grande Lebowski e 30 Rock. Tra le novit Luck con Dustin Hoffman, fino alle web series. Ad inaugurare Mainstream una delle pi longeve, The Guild, sitcom online arrivata alla quinta stagione. (s.f.)
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DIRETTORE
Carlo Freccero, 64 anni, il direttore di Rai4

RAI 2
6.00 Cuori rubati 6.30 Rai Educational Terza pagina 7.00 Cartoon Magic 9.25 Victorius 10.10 Ragazzi c Voyager 10.50 A come Avventura 11.30 Mezzogiorno in famiglia conducono Amadeus, L. Barriales, S. Friscia 13.00 Tg2 Giorno 13.30 Tg2 Motori 13.40 Meteo2 13.45 Quelli che aspettano 15.40 Quelli che il calcio - con Vittoria Cabello, Ubaldo Pantani, Virginia Raffaele, Trio Medusa, Massimo Caputi 17.05 Tg2 Lis Meteo2 17.10 Stadio Sprint 18.00 90 minuto 19.35 Lasko - Tf 20.30 Tg2 20.30 21.00 N.C.I.S. - Tf 21.45 Hawaii Five-0 - Tf 22.35 La Domenica Sportiva 1.00 Tg2 1.20 Protestantesimo 1.50 Meteo2 1.55 Appuntamento al cinema 2.00 Lisola dei famosi 2.40 Tvm: Il gioco della paura - di Don Terry, con T. Polo, Z. Bennett 4.00 Videocomic 4.10 Universit Telematica Internazionale UniNettuno

RAI 3
6.00 Fuori orario 7.40 Wind at my Back - Tf 8.30 Film: Gazebo - di G. Marshall, cn G. Ford, D. Reynolds 10.10 Kingdom - Tf 10.55 Tgr Estovest 11.15 Tgr Mediterraneo 11.40 Tgr RegionEuropa 12.00 Tg3 Tg3 Persone Meteo3 12.25 TeleCamere 12.55 Prima della Prima Madama Butterfly di Giacomo Puccini 13.25 Il Capitale di Philippe Daverio 14.00 Tg Regione Tg Regione Meteo 14.15 Tg3 14.30 in 1/2 h 15.00 Tg3 Lis 15.05 Ciclismo: Tirreno-Adriatico 5a tappa 16.15 Alle falde del Kilimangiaro 17.55 Per un pugno di libri 18.55 Meteo3 19.00 Tg3 19.30 Tg Regione Tg Regione Meteo 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Presa diretta 23.35 Tg3 23.45 Tg Regione 23.50 Cosmo 0.50 Tg3 Meteo3 1.00 TeleCamere 1.50 Ciclismo. Parigi -Nizza

CANALE 5
6.00 Prima pagina 7.55 Traffico Meteo5 8.00 Tg5 8.50 Le Frontiere dello Spirito 9.40 Tgcom 10.00 Grande Fratello 10.15 Finalmente soli - Sitcom 10.45 Tvm: La clinica tra i monti: il ritorno del dott. Daniel - di U. Witte, con A. Dobra, E. Sander 13.00 Tg5 Meteto5 13.40 Grande Fratello 14.00 Tvm: Rosamunde Pilcher - Lamore ritrovato - di D. Kehler, con B. Wussow, B. Herzsprung 16.05 Domenica 5 - con Federica Panicucci 18.50 The Money Drop - conduce G. Scotti 20.00 Tg5 Meteo5 20.40 Paperissima Sprint 21.30 Grande Fratello - con A. Marcuzzi 0.35 Mai dire Grande Fratello un programma della Gialappas Band 1.20 Tg5 Notte Meteo5 1.50 Paperissima Sprint 2.30 Film: La cena per farli conoscere - di P. Avati, con D. Abatantuono, V. Incontrada 4.00 Boston Legal - Tf 5.00 Grande Fratello

ITALIA 1
7.00 7.40 10.55 11.25 12.25 13.00 14.00 Fantaghir - Tf Cartoni Power Rangers - Tf Cartoni Studio Aperto Meteo Guida al Campionato Tvm: Le nebbie di Avalon - di Ulrich Edel, con Anjelica Huston, Julianna Margulies, Joan Allen Provaci ancora Gary - Sitcom La vita secondo Jim - Sitcom Studio Aperto / Meteo Film: 2 cavalieri a Londra - di David Dobkin, con J. Chan, O. Wilson, F. Wong, D. Yen Film: La Mummia - La tomba dellimperatore dragone - di R. Cohen, con B. Fraser, M. Yeoh, M. Bello, Y. Li, L. Ford I Simpson - Tf Controcampo - Linea Notte Poker1mania Film: Liberi - di G. M. Tavarelli, con N. Grimaudo, L. M. Burruano, A. Zagaria Media Shopping Trauma - Tf Media Shopping Ned - Scuola di sopravvivenza - Tf Media Shopping

RETE 4
6.40 7.00 7.30 8.35 9.10 10.00 11.00 11.30 12.00 13.20 14.00 14.55 15.05 17.20 18.55 19.35 21.30 Tg4 Night News Media Shopping Zorro - Tf Barriera corallina e relitti Doc Magnifica Italia - Doc Santa Messa Pianeta mare Tg4. Allinterno: Meteo Melaverde Pianeta Mare - Sulle rotte dei gabbiani Donnavventura Life - Volando con le farfalle - Doc Film: Giovent bruciata - di N. Ray, con J. Dean, N. Wood, S. Mineo Colombo - Tf Tg4. Allinterno: Meteo Tempesta damore - Tf Film: North Country Storia di Josey - di N. Caro, con C. Theron, F. McDormand, S. Spacek I Bellissimi di R4 Film: Cobra - di G. Pan Cosmatos, con S. Stallone, B. Nielsen, A. Robinson Tg4 Night News Film: Caccia alluomo di R. Freda, con E. Rossi Drago, Y. Furneaux, U. Orsini Film: Ciao Marziano - di P. F. Pingitore, con P. Franco, S. Dionisio, I. Biagini, Bombolo Zig Zag

LA SETTE
6.00 Tg La7 Meteo Oroscopo Traffico 6.55 Movie Flash 7.00 Omnibus. Allinterno: 7.30 Tg La7 10.00 Film: Il ratto delle Sabine - di M. Bonnard, con Tot, C. Campanini 11.45 Ti ci porto io - con Gianfranco Vissani, Michela Rocco di Torrepadula 13.30 Tg La7 14.05 MAMMAmia che domenica - con C. Raznovich 14.55 Movie Flash 15.00 Film: Casa mia casa mia... - di N. Parenti, con R. Pozzetto, P. Onofri 17.00 Basket All Star Game 20.00 Tg La7 20.30 In Onda - con Luca Telese e Nicola Porro 21.30 Film: Angeli e demoni - di Ron Howard, con Tom Hanks, Ayelet Zurer 0.05 Tg La 7 0.10 Tg La 7 Sport 0.15 Film: Il grande freddo - di L. Kasdan, con Kevin Kline, Glenn Close, William Hurt 2.20 Movie Flash 2.25 Bookstore - con A. Elkann 3.35 Omnibus (r)

DEEJAY TV
Deejay Tg Fino alla fine del mondo Deejay Hits Deejay Tg Popcake best of Deejay Hits Via Massena 2 Best of Deejay Tg Le nove vite di Chloe King Lincon Heights Lorem Ipsum Best of Platinissima presenta Good Evening Best of 22.30 Deejay chiama Italia Remix 0.30 The Flow Best of 13.55 14.00 15.00 15.55 16.00 17.30 18.00 18.55 19.00 20.00 21.00 21.30

17.45 18.05 18.30 19.00

MTV
9.20 10.10 11.00 11.50 12.15 12.40 13.30 15.40 16.30 19.20 20.20 21.10 22.00 22.50 23.40 0.30 1.20 Teen Mom Teenager In Crisi di Peso Plain Jane: La Nuova Me Diario di una Nerd Superstar Diario di una Nerd Superstar Spit Drumline Crash Canyon Case pazzesche Diario di una Nerd Superstar I Soliti Idioti Teenager In Crisi di Peso Chelsea Settles: Una Vita XXL True Life Speciale MTV News I Soliti Idioti Ridiculousness: Veri American Idiots

21.30

23.30 0.20 1.35 2.25

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4.15 4.30 5.55 6.10 6.30

4.00

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I
6.30 7.00 7.25 8.10 8.55 9.40 11.15 11.40 12.05 13.50 14.35 16.40 18.10 18.55 19.40 20.25 21.10 22.40 23.00 0.30 0.35 1.25 2.55 4.20

RAI 4
La situazione comica - Variet Wonderland - Magazine Lost - Serie Tv Dead Zone- Serie Tv Battlestar Galactica - Serie Tv Sanctuary - Serie Tv Madoka magica - Tf Ano Hana - Tf Film: Scorpione rosso - di J. Zito, con D. Lundgren, M. Emmet Streghe - Serie Tv Film: Fall - di T. Singh, con C. Untaru, J. Waddell Ashes to Ashes - Serie Tv Haven - Serie Tv Flashpoint Desperate Housewives - Tf Desperate Housewives - Tf Film: A testa alta - di K. Bray, con D. The Rock Johnson, N. McDonough Mainstream Braquo - Serie Tv Appuntamento al cinema Boardwalk - Serie Tv Film: Alphabet killer - di R. Schmidt, con E. Dushku, T. Hutton Film: Nightmare VI la fine - di R. Talalay, con R. Englund, L. Zane Film: Santa Sangre - di e con A. Jodorowsky

I
6.30 8.10 8.40 9.40 13.10 14.05 15.50 15.55 16.55 18.45 19.20 21.00 23.00 0.45 1.15 2.55 4.50

PREMIUM
Casa famiglia - Tf 7 Vite - Sitcom Ho sposato uno sbirro - Tf Soraya - Miniserie 7 vite - Sitcom Fidati di me - Miniserie Appuntamento al cinema Ho sposato uno sbirro - Tf Tutti pazzi per amore - Tf Fiction Magazine Il Maresciallo Rocca - Tf Il commissario Manara - Tf La stagione dei delitti - Miniserie Fiction Magazine La Squadra - Tf Il commissario Manara - Tf Casa famiglia - Tf

09.05 Una su 13 - di N. Gessner Sky Cinema Classics 10.00 Skyline - di C. Strause Sky Cinema 1 HD 10.10 Equilibrium - di K. Wimmer Sky Cinema Max HD 10.50 Benvenuti al Sud - di L. Miniero Sky Cinema Comedy 11.10 Karate Kid II - La storia continua di J. Avildsen Sky Cinema Hits HD 12.00 Mi chiamo Sam - di J. Nelson Sky Cinema Passion 13.05 Miseria e nobilt - di M. Mattli Sky Cinema Classics 13.45 Le spie - di B. Thomas Sky Cinema Max HD

14.10 Piedipiatti - di C. Vanzina Sky Cinema Comedy 14.40 Forrest Gump - di R. Zemeckis Sky Cinema Hits HD 15.25 Gamer - di M. Neveldine Sky Cinema Max HD 15.45 School of Rock - di R. Linklater Sky Cinema Comedy 16.00 Space Dogs - di S. Ushakov Sky Cinema Family HD 17.00 Armageddon - Giudizio finale di M. Bay Sky Cinema Max HD 17.35 Infelici e contenti - di N. Parenti Sky Cinema Comedy 18.45 Saranno famosi - di A. Parker Sky Cinema Classics

19.20 La donna perfetta - di F. Oz Sky Cinema Passion 21.00 Il texano dagli occhi di ghiaccio di C. Eastwood Sky Cinema Classics 21.00 Boys & Girls - Attenzione. Il sesso cambia tutto - di R. Iscove Sky Cinema Family HD 21.00 S.W.A.T.. Firefight - di B. Boom Sky Cinema Max HD 21.00 Il mio nome Khan - di K. Johar Sky Cinema Passion 21.00 A Natale mi sposo - di P. Costella Sky Cinema Comedy 21.10 Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma - di G. Verbinski Sky Cinema 1 HD

21.10 Quattro matrimoni e un funerale di M. Newell Sky Cinema Hits HD 22.35 L'insegnante balla...con tutta la classe - di G. Carmineo Sky Cinema Max HD 22.40 Tre scapoli e una bimba di E. Ardolino Sky Cinema Family HD 22.45 I poliziotti di riserva - di A. McKay Sky Cinema Comedy 23.10 Jerry Maguire - di C. Crowe Sky Cinema Hits HD 23.25 Gunny - di C. Eastwood Sky Cinema Classics 23.45 Rimbalzi d'amore - di S. Hamri Sky Cinema 1 HD

17.50 Film: Fantozzi subisce ancora - di N. Parenti, con P. Villaggio, M. Vukotic 19.20 Film: If only - di G. Junger, con J. Love Hewitt, P. Nicholls 21.00 Film: Il tulipano nero - di G. Krawczyk, con V. Perez, P. Cruz 22.40 Film: La macchia umana - di R. Benton, con A. Hopkins, N. Kidman 0.25 Film: Yi Yi uno e due - di E. Yang, con N. Wu, E. Jin, I Ogata 3.25 Film: Roller car - sessanta secondi e vai - di H. B. Halicki, con M. Busia 5.00 Film: Alien 2 sulla Terra - di Ciro Ippolito Biagio

I
14.30 15.20 15.50 17.05 18.00 18.55 19.50 20.45 21.15 22.45 23.15 1.00 1.50

RAI 5
David Letterman Show Pop! Viaggio dentro una canzone Teatro - Affari illegali di famiglia Love/Lust Hair India Posso venire a dormire da voi? Case mai viste - Giappone Passepartout: Film doc: Vogliamo anche le rose - di Alina Marazzi Pop! Viaggio dentro una canzone Film: Moloch - di A. Sokurov Cool Tour Week-End Petruska

sport
19.30 Ep. 27 Serie A Remix Sky Sport 1 HD 19.45 Rugby. Francia - Inghilterra Torneo Sei Nazioni Sky Sport 2 HD 20.00 Sky Calcio prepartita Sky Sport 1 HD 20.00 Sky Calcio prepartita Sky Supercalcio HD 20.15 Bollettino Sportivo Eurosport 2 20.30 Ciclismo. Martinsicuro - Prati di Tivo. 196 km Tirreno - Adriatico Eurosport 2 20.45 Atletica. Campionato del Mondo Indoor EuroSport HD 20.45 Calcio. Lazio - Bologna Serie A Sky Sport 1 HD 20.45 Calcio. Diretta Gol Serie A Sky Supercalcio HD 21.30 Freestyle. Ski Cross Coppa del Mondo Eurosport 2 21.30 Rugby. Galles - Italia Torneo Sei Nazioni Sky Sport 2 HD 22.30 Tennis. Torneo WTA di Indian Wells EuroSport HD 22.30 Salto con gli sci. HS 134 Coppa del Mondo Eurosport 2 22.45 Sky Calcio postpartita Sky Sport 1 HD 22.45 Sky Calcio postpartita Sky Supercalcio HD 23.15 Azzurro Forte Sky Sport 2 HD 23.30 Calcio. Terzo Tempo, in onda con noi Sky Sport 1 HD 00.00 Night News Eurosport 2 00.00 Poker. Ep. 18 Poker WPT Series 8 Sky Sport 2 HD 00.00 Euro Calcio Show Sky Sport 3 HD

19.00 Tennis. Torneo WTA di Indian Wells EuroSport HD 19.00 Sky Calcio Show Countdown Sky Sport 1 HD 19.00 Azzurro Forte Sky Sport 2 HD 19.00 Tennis. ATP World Tour Masters 1000 Indian Wells Sky Sport Extra 19.15 Watts Eurosport 2 19.30 Sci di fondo. 30 km a Tecnica Classica Coppa del Mondo Femminile Eurosport 2

MOVIE

8.35 Film: Nati stanchi - di D. Tambasco, con Ficarra e Picone 10.00 Appuntamento al cinema 10.05 Film: Ecce Bombo - di N. Moretti, con N. Moretti, L. Rossi 11.50 Film: Carabina Quigley - S. Wincer, con T. Selleck, L. San Giacomo 13.50 Film: The Getaway - di R. Donaldson, con A. Baldwin, K. Basinger 15.45 Ladri di biciclette 16.20 Film: Prestami la tua mano - di E. Lartigau, con A. Chabat

FOX
How I Met Your Mother Fox HD Happy Days Fox Retro How I Met Your Mother Fox HD Vado a vivere da solo Fox Life Tre cuori in affitto Fox Retro I Simpson Fox HD Vado a vivere da solo Fox Life Tre cuori in affitto Fox Retro I Simpson Fox HD Tesoro, salviamo i ragazzi! Fox Life L'albero delle mele Fox Retro I Simpson Fox HD Ghost Whisperer - Presenze Fox Life 13.15 Cuori senza et Fox Retro 10.45 10.50 11.10 11.15 11.20 11.35 11.40 11.50 12.05 12.10 12.45 13.00 13.10 13.30 13.45 13.45 14.00 14.15 14.50 15.00 15.10 15.40 15.55 16.10 16.20 16.30 17.05 17.15 La vita secondo Jim Fox HD La signora in giallo Fox Crime HD Cuori senza et Fox Retro C'era una volta Fox HD La Tata Fox Retro White Collar Fox HD Pan Am Fox Life Lou Grant Fox Retro Lie to Me Fox HD Vado a vivere da solo Fox Life Cuore e batticuore Fox Retro Bones Fox Life Lie to Me Fox HD Cuore e batticuore Fox Retro Bones Fox Life 17.25 17.25 17.50 18.10 18.15 18.20 19.05 19.10 19.35 20.00 20.00 20.05 20.55 Happy Endings Fox HD Profiling Fox Crime HD Happy Endings Fox HD Supertata USA Fox Life Unforgettable Fox Crime HD Happy Endings Fox HD S.O.S. Tata Fox Life I Griffin Fox HD Bob's Burgers Fox HD I Simpson Fox HD Ellery Queen Fox Retro Tesoro, salviamo i ragazzi! Fox Life Tsunami in Giappone National Geographic Channel 21.00 Law & Order. Criminal Intent Fox 21.00 21.00 21.25 21.50 21.55 22.00 22.15 22.45 22.45 22.55 23.35 23.40 23.45 23.55 Crime HD Drop Dead Diva Fox Life Attenti a quei due Fox Retro I Griffin Fox HD Bob's Burgers Fox HD Drop Dead Diva Fox Life Cuore e batticuore Fox Retro New Girl Fox HD Misfits Fox HD Grey's Anatomy Fox Life Mafia National Geographic Channel Homeland - Caccia alla spia Fox HD Bones Fox Life Dexter Fox Crime HD Tab National Geographic Channel

MEDIASET PREMIUM

cinema
18.00 Lanima gemella - di S. Rubini Premium Cinema Emotion 18.50 Oltre Rangoon - di J. Boorman Studio Universal 19.15 The River Wild - di C. Hanson Premium Cinema Energy 21.15 Femmine contro maschi - di F. Brizzi Premium Cinema 21.15 I ponti di Madison County di C. Eastwood Studio Universal 21.15 Io sono leggenda - di F. Lawrence Premium Cinema Energy 21.15 Qualcosa di speciale - di B. Camp Premium Cinema Emotion 23.00 Se sei cos ti dico s - di E. Cappuccio Premium Cinema 23.00 I figli degli uomini - di A. Cuaron Premium Cinema Energy 23.50 Quel pomeriggio di un giorno da cani di S. Lumet Studio Universal

I
07.05 08.30 09.15 09.30 10.25 11.20 12.15 12.55 13.00 13.40 14.05 14.30 14.45 16.45 17.45 18.40 19.10 21.15 21.15 21.15 22.05 23.05 23.20

intrattenimento
Distretto di polizia - Tf Steel Chante! - Corto Mya Sar perch ti amo - Film Mya Royal Pains - Tf Joi Dr. House - Medical Division - Tf Joi Moonlight - Tf Steel The Mentalist - Tf Joi Nikita - Tf Steel Pretty Little Liars - Tf Mya Rookie Blue - Tf Steel ER - Medici in prima linea - Tf Joi Uomini veri - Film Steel Covert Affairs - Tf Mya Greys Anatomy - Tf Mya V - Tf Joi Parks and Recreation - Tf Joi Aliens in America - Tf Steel Smash - Tf Mya Big Bang Theory - Sitcom Steel V - Tf Joi Aliens in America - Tf Steel Covert Affairs - Tf Mya Le crociate - Film Joi

9.50 Lundicesima ora di N. Conners, L. Petersen Premium Cinema 10.00 Che fine ha fatto Baby Jane? di R. Aldrich Studio Universal 12.00 Tutto lamore che c - di S. Rubini Premium Cinema Emotion 13.15 Un giorno di ordinaria follia di J. Schumacher Premium Cinema Energy 13.40 Il viaggio della sposa - di S. Rubini Premium Cinema Emotion 13.50 Come cani e gatti - di L. Guterman Premium Cinema 14.55 Nessuno ci pu fermare - di S. Potier Studio Universal 15.50 Qualcosa di personale - di J. Avnet Premium Cinema Emotion 16.55 The Next Three Days - di P. Haggis Premium Cinema 17.20 Mission to Mars - di B. De Palma Premium Cinema Energy

IRIS
10.15 Shark - Tf 11.05 Film: Linfernale Quinlan - di O. Welles, con O. Welles, C. Heston 13.00 Film: Catch a Fire - di P. Noyce, con T. Robbins, R. Hobbs 14.50 Film: A civil action - di S. Zaillian, con J. Travolta, R. Duvall 17.00 Film: Sideways - In viaggio con Jack - di A. Payne, con P. Giamatti 19.15 Film: Pecker - di J. Waters, con E. Furlong, C. Ricci 21.00 Film: Tempesta di ghiaccio - di A. Lee, con S. Weaver, K. Kline 23.00 Film: Una casa alla fine del mondo - di M. Mayer, con C. Farrell

CIELO
10.00 11.00 12.00 13.00 13.30 14.00 15.00 17.00 19.00 20.00 21.00 23.00 00.00 Most Dangerous Wrestling - WWE Smackdown Sky Tg24 Giorno Gli Sgommati Compilation Non lo sapevo! Il principiante Film: An Education - di L. Scherfig con Peter Sarsgaard, Carey Mulligan Film: The Spirit - di Frank Miller [II] con S. Johansson, Samuel L. Jackson Affari di famiglia Aiuto! Animali imbarazzanti The X Factor USA - Boot Camp Spartacus: sangue e sabbia Sky Tg24 Notte

REAL TIME
11.45 12.40 13.35 14.30 15.25 16.20 17.15 18.15 19.10 20.10 21.10 23.05 0.00 0.55 Cucine da incubo Usa Top Chef: masters Il boss delle torte Abito da sposa Wedding Planners Shoppin Night Cerco Casa Disperatamente Vendo Casa... Disperatamente Cortesie per gli ospiti Cucina con Ale Com' fatto con Barbara Gulienetti Non sapevo di essere incinta Malattie imbarazzanti Life Shock

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la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

I 60

seconda
Rincorsa senza difesa Giochiamo per vincere
EMANUELE GAMBA
TORINO Jos Antonio Continho laveva promesso. Un giorno o laltro vi mando Alessio, come fa Mou con Karanka. Eccolo, Angelo Alessio: la staffetta della rabbia del suo allenatore capo, il portavoce di un silenzio molto polemico. Il vice-allenatore della Juventus (e della Juventus giocatore tra il 1987 e il 1992) lopposto del suo superiore: posato, pacato, riflessivo, probabilmente anche timido e forse introverso. Ma racconta bene, con le sue poche per esatte parole, le turbolenze bianconere: Antonio si sente vittima di uningiustizia. Non si mai comportato male con larbitro e con il quarto uomo, ci sono testimoni che possono confermarlo. Per questo molto amareggiato, sia per lespulsione di Bologna sia per la squalifica. Ma la squadra sa cosa deve fare anche se lui non c. Anzi, i giocatori saranno ancora pi arrabbiati e raddoppieranno le energie. Conte ha qualcosa di Mourinho, n gli spiace di averlo. I suoi sfoghi la sua passionalit, le sue dichiarazioni mai spese per caso assomigliano a certi sfoghi e certe frasi del portoghese. Ho letto la sua biografia, un collega che mi piace disse quando ancora doveva farsi conoscere e i suoi monologhi pi celebri avevano la sordina del calcio di provincia, da Arezzo a Siena. Che si parli cos tanto della squalifica di un allenatore, adesso, dimostra quanto Conte rappresenti la Juve, quanto la Juve si identifichi in lui, quanto lui stesso si senta limmagine della Juve. Oggi la squadra bianconera ha tre problemi tecnici piuttosto rilevanti: 1) un avversario che in casa ci sa fare (ha battuto Udinese, Napoli e Lazio) e che recupera Gilardino; 2) una difesa rabberciata, con una coppia centrale formata da un terzino e da un centrocampista; 3) la necessit di calarsi in fretta del ruolo di inseguitore, dopo sei mesi passati a farsi inseguire. Per lassenza di Conte sembra pesare pi di qualsiasi altro fattore. In campo credo di dare il mio contributo, disse prima di ricevere una squalifica che reputa immeritata, che lha ferito e offeso: il modo in cui si sgola e la maniera in cui si sbraccia durante la partita rappresentano i tratti caratteristici di questa Juventus. La squadra, rintronata dai settimi posti, si era affidata anima e cuore alla sua nuova guida: riuscir a fare senza almeno per un pomeriggio? Lo spirito sar sempre lo stesso: giocheremo per vincere, garantisce Alessio. Io e Antonio siamo diversi ma assolutamente in sintonia. Lui la mente, noi siamo lo staff che recepisce le sue direttive. Marino, tecnico del Genoa, confessa che avrebbe preferito che mancasse Pirlo. Dovr accontentarsi dellassenza del collega e di quelle di Barzagli, Bonucci e Chiellini, che comporteranno la formazione di una difesa impostata su un terzino (Caceres) e un mediano (Vidal). Lalternativa Marrone, dice Alessio: un altro centrocampista al quale, nel giro di un paio di giorni, stata data uninfarinatura da stopper. A centrocampo, Giaccherini favorito su Padoin. In attacco il giro di giostra dovrebbe toccare a Matri. Conte vedr la partita dallalto, chiuso in un gabbiotto di vetro: dovr urlare dentro di s, in silenzio. Non perder la voce, ma si roder lanima.
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La

I bianconeri a Genova scoprono il ruolo di inseguitori: match delicato, Conte squalificato e Caceres-Vidal come coppia centrale. In panchina Alessio: Ma che ingiustizia lo stop ad Antonio

Juve
GENOA JUVENTUS
Frey Rossi Carvalho Kaladze Moretti Jankovic Kucka Biondini Sculli Palacio Gilardino 1 7 3 13 24 11 33 88 81 8 82 1 26 4 22 11 24 21 8 7 32 14

Milan
Buffon Lichtsteiner Caceres Vidal De Ceglie Giaccherini Pirlo Marchisio Pepe Matri Vucinic

ENRICO CURR
MILANO Galliani dice che la tensione di Londra gli ha fatto venire lotite. Invece Allegri e Ibrahimovic non si possono permettere problemi dudito. Siccome luno lallenatore fresco di rinnovo del contratto e laltro il pi forte del Milan, non hanno molte alternative: devono andare daccordo. E loccasione di consolidare il primo posto, oggi al Meazza contro il Lecce, aiuta i due litiganti a giurare che marted sera nello spogliatoio dellEmirates Stadium, dopo la batosta con lArsenal, non ci sia stato alcun diverbio. Venerd lo squalificato Cosmi si iscritto sorridendo alla categoria dei malpensanti. Se Allegri fosse un allenatore serio, lascerebbe fuori Ibra. Ovviamente Allegri non ci pensa nemmeno. Della tesi che io non abbia in pugno lo spogliatoio non minteressa nulla, tanto la verit la so io. Ibra non ha niente di cui doversi

Allegri alza la voce Con Ibra nessuna lite qui sono tutti con me
scusare. Nellarco di unannata considero di stimolo i confronti. Lui ha la stessa voglia di vincere che ho io. Alle vittorie si pu arrivare anche attraverso il vogliamoci bene, ma abbastanza raro. Altre liti, dunque, verranno. La vita piatta non mi piace. Far insonorizzare i muri di Milanello. In un anno e mezzo non avete idea di quante discussioni ci siano state. Stavolta ne ho parlato davanti alla squadra, come avevo fatto a Dubai per il caso Pato: non c nulla da nascondere. La contesa tattica viene liquidata con lironia. A Londra eravamo contati, chiunque poteva fare la formazione. Le tre punte? Contavo di chiudere subito il discorso qualificazione. I due por-

Arbitro: Rizzoli
ore 15: Sky Calcio 1; Dt Premium Calcio 2

SQUALIFICATO
Antonio Conte, 42 anni, oggi non sar in panchina a Marassi per squalifica dopo lespulsione di mercoled a Bologna

MILAN LECCE
Abbiati Abate Bonera Thiago Silva Antonini Nocerino Ambrosini Muntari Emanuelson Ibrahimovic Robinho 32 20 25 33 77 22 23 14 28 11 70 81 13 80 5 30 26 18 91 28 10 24 Benassi Miglionico Carrozzieri Esposito Oddo Blasi Giacomazzi Bertolacci Brivio Bojinov Muriel

Fuori Chiellini, Bonucci e Barzagli, in attacco tocca a Matri. Gilardino torna tra i rossoblu

Arbitro: De Marco
ore 15: Sky Calcio2; Dt Premium Calcio1

Allegri e Ibrahimovic

Premier League

Tirreno-Adriatico

Il Chelsea vince con Drogba, gol fantasma del Qpr


LONDRA Esordio in Premier con vittoria per Roberto Di Matteo sulla panchina del Chelsea. I Blues hanno battuto 1-0 lo Stoke City con il 100 gol in Premier di Drogba. Polemiche in Bolton-Qpr per un gol fantasma: il colpo di testa di Hill (foto) era dentro la porta. Oggi tocca a Manchester Utd-West Bromwich e Swansea-Manchester City (entrambe ore 15).

Sagan beffa sul traguardo il compagno Nibali


CHIETI Volata fratricida alla Tirreno-Adriatico, nella tappa di Chieti. Nibali si visto contrare dal compagno di squadra, lo slovacco Sagan e superare anche dal ceco Kreuziger sul traguardo. Non erano i patti, il tam tam alla Liquigas. Oggi frazione decisiva: Sar al servizio di Vincenzo, promette Sagan.

I 61

Borini rimette in piedi la Roma


I giallorossi tornano al successo, a Palermo decide un gol dellattaccante
MASSIMO NORRITO
PALERMO Nella terra dove la parola progetto calcistico un tab, Luis Enrique e la sua Roma riprendono fiato con il minimo sforzo. L1-0 per i giallorossi punisce eccessivamente il Palermo, ma consente a Luis Enrique di stemperare quel malcontento che montava a Roma soprattutto dopo la sconfitta nel derby. Certo che nel calcio quasi nulla accade per caso e ed emblematico che la vittoria scaccia crisi della Roma arrivi dove, solo in questa stagione, sono stati cambiati tre allenatori. Prima della partita Zamparini aveva detto di seguire con interesse e curiosit il progetto Luis Enrique. Probabilmente la sua curiosit stava tutta nel capire come fosse possibile che un allenatore restasse in

PALERMO ROMA

0-1
PALERMO (4-3-1-2) Viviano 6 Pisano 5.5, Munoz 4, Mantovani 6, Balzaretti 6 Acquah 6 (42 st Vazquez sv), Donati 5.5, Barreto 6 Zahavi 5 (1 st Ilicic 6) Budan 5 (1 st Hernandez 6), Miccoli 6.5. ROMA (4-3-3) Lobont 6.5 Rosi 6.5, Kjaer 6.5, Heinze 7, Jos Angel 6.5 Gago 6.5 (42 st Simplicio sv), De Rossi 6.5, Greco 6 (34 st Marquinho sv), Borini 7, Totti 6.5, Lamela 6.5 (35 st Bojan sv). Arbitro: Banti 5.5. Reti: 2 pt Borini. Note: ammoniti Barreto, Pisano, Lobont, Munoz, Heinze, Miccoli. Spettatori 16.451. Incasso 235.335,00.

La classifica
MILAN JUVENTUS LAZIO UDINESE NAPOLI* ROMA* INTER* CATANIA PALERMO* CHIEVO* 54 52 48 46 46 41 40 35 34 34

* una gara in pi

Terza sconfitta consecutiva per i siciliani, Zamparini in dubbio: ora rischia anche Mutti
sella nonostante le sconfitte e soprattutto dopo il passo falso nel derby. Lui, Zamparini, che in passato dopo le sconfitte con il Catania aveva esonerato Zenga e Cosmi. E, a proposito di allenatori, con la nuova sconfitta casalinga ritorna in discussione il futuro di Mutti. Nove reti al passivo nelle ultime tre. Tutte partite perse che accendono pi di un campanello di allarme per il tecnico. Zamparini, in attesa di prendere una decisione, ha gi esonerato il tassista che scaramanticamente lo porta in giro per la citt mentre il suo Palermo gioca al Barbera. Due squadre in crisi e con tanti problemi di formazione dettati dalle molte assenze. Due squadre imbottite di giovani. Ma ci sono giovani e giovani. C Munoz, difensore rosanero del 90, che si libera malamente del pallone sul connazionale di due anni pi piccolo Lamela che in verticale trova il ventunnene Borini che batte Viviano per l1 a 0. Sono

Il gol dell1-0 per la Roma realizzato da Borini

ATALANTA (-6) 32 GENOA 32 BOLOGNA 32 FIORENTINA 32 CAGLIARI* 31 PARMA 30 SIENA 29 LECCE 25 NOVARA 17 CESENA 17

Luis Enrique

Bene latteggiamento e lattenzione su uno dei campi pi difficili. Tre punti importanti per crederci ancora
De Rossi

CINQUE PARI IN SEI GARE


La Juventus reduce da 3 pareggi di fila in campionato, 5 nelle ultime 6 giornate. Nella foto, Matri e Vucinic

Proveremo a vincere tutte le gare. Il tecnico rester 5 anni? Mi fa piacere, ma tante cose possono cambiare
passati due minuti e tutti i bei discorsi della vigilia sono gi da mandare al macero. Il risultato immediato che la Roma prende coraggio e al Palermo iniziano a tremare le gambe. Le due squadre giocano come sanno. Fraseggio corto, possesso palla e improvvise aperture cos come vuole il calcio di Luis Enrique. Profondit, pressing e verticalizzazioni come invece predica Mutti. Il Palermo si spacca in due. Quella che dovrebbe essere densit a centrocampo per tutto il primo tempo diventa un muro al limite dellarea che ha leffetto di lasciare isolati Budan e Miccoli. Situazione che migliorer nella ripresa quando in campo ci saranno Hernandez e Ilicic al posto di Budan e Zahavi e il Palermo alzer di molto il proprio baricen-

MICCOLI AMMONITO SALTER LECCE


Fabrizio Miccoli (nella foto protagonista di una delle migliori occasione del Palermo) stato ammonito ed essendo diffidato, salter la prossima trasferta a Lecce

FOTO: THOMSON REUTER

tro. La Roma nel primo tempo va a sbattere contro il muro rosanero, ma prova a scavalcarlo, ad agirarlo, ad abbatterlo. Spesso trova qualche crepa nella quale insinuarsi. Nella ripresa, invece, i giallorossi agiscono spesso in contropiede sfruttando le qualit di Lamela che evidentemente quando vede il Palermo si esalta. Allandata aveva segnato allesordio in serie A. Al ritorno prova in tutti i modi a concedere il bis. Spettacolare la fuga solitaria allinizio della ripresa conclusa con un tiro sullesterno della rete. Al Palermo resta larrembante finale e lamarezza di aver mancato un pari che avrebbe certamente meritato. Limmagine di Luis Enrique con il pollice in alto e di Lino Mutti sconsolato a testa bassa la fotografia di una partita che rilancia la Roma e apre la crisi del Palermo.
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tieri in panchina? Col Lecce ne porter tre. Ha meno voglia di scherzare sullemergenza perenne: Nesta (cervicalgia) colleziona contrattempi, Gattuso rinvia il rientro causa sovradosaggio nella terapia cortisonica, per Boateng si teme una ricaduta dellinfortunio muscolare. Eppure, malgrado la decimazione cronica, il Milan primo. Siamo padroni del nostro destino, senza dovere guardare la Juve. Ma attenti al Lecce e a Muriel. Poi ci sar il sorteggio di Champions, la nota dolente di Allegri, tacciato di inesperienza internazionale. Intanto siamo nei quarti, con una squadra che in un anno e mezzo ha cambiato venti uomini e ha cominciato un nuovo ciclo. Se avr la possibilit di continuare ad allenare in Champions, migliorer anche la mia esperienza. Berlusconi? Non lho sentito. Sar contento della qualificazione e scontento del nostro brutto primo tempo. Anche per questo oggi il Milan un po sotto esame.
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LInter

Gioia o rabbia, la squadra che si commuove sempre


ANDREA SORRENTINO
MILANO Commuoversi in campo, a sessantanni. Lacrime trattenute ma visibili, liberatorie, per un fardello che si alleggerisce dimprovviso: E quant bello chiagnere, dice Filumena Marturano al termine del dramma di Eduardo, perch il pianto di chi non piange mai ha una sua dignit, soprattutto se sono lacrime di consolazione. Lemozione di Claudio Ranieri al termine di Chievo-Inter, dopo quasi due mesi di terribili delusioni e di panchina in bilico (non solo per quei cattivacci della stampa: Moratti stava per esonerarlo davvero dopo Napoli), ha colpito tutti. A cominciare dai suoi colleghi. Ha sofferto molto e gli sono vicino umanamente. Anchio piangerei per una qualificazione in Champions, ammette Reja. Noi allenatori siamo molto soli, non siamo supereroi, la solidariet di Delio Rossi, come quella di Allegri: A volte tensioni ed emozioni pren-

Le lacrime di Ranieri dopo quelle di Julio Cesar e Cambiasso. Ma anche Mou piangeva...
dono il sopravvento. Nessuno aveva mai visto Ranieri piangere (proprio come Filumena Marturano), ma si vede che lInter davvero una centrifuga, anche se il tecnico proprio gioved laveva negato. La verit che le tensioni della maglia nerazzurra sono potentissime. Solo nellultimo mese gi la terza volta che si vedono interisti in lacrime. Julio Cesar, dopo il 3-0 del Bologna a San Siro, prende a calci un palo e si abbandona a un pianto di frustrazione. Esteban Cambiasso, dopo la sostituzione in Inter-Catania, cela nellasciugamano lacrime di rabbia, e il dispetto perch le cose non funzionano pi. E du-

LACRIME NERAZZURRE
Claudio Ranieri commosso subito dopo il gol di Samuel a Verona. Domenica era stato Cambiasso, sopra, a sciogliersi in un pianto a dirotto dopo il cambio col Catania

ra gestire linsuccesso dopo aver tanto vinto, ed ancora pi difficile allInter: un ambiente unico, bizzoso e polemico a prescindere, autoflagellante o in preda a una continua sindrome da accerchiamento. il suo bello. Cos si piange anche quando si vince: Mourinho si lascia andare in campo dopo lo scudetto a Siena o dopo la Champions vinta a Madrid, quando saluta la squadra e Materazzi singhiozzando. Piange anche Zanetti, al Bernabeu: dopo 15 anni ha finalmente visto la luce assoluta. Del resto di altri pianti lastricata la sua carriera in nerazzurro: quello di Ronaldo (e Materazzi) nel famoso 5 maggio 2002 allOlimpico un ricordo incancellabile. Altre volte non si pianto ma ci si picchiati (Veron e Adriano dopo uneliminazione col Villarreal, Ibra e Materazzi dopo una sconfitta a Liverpool) perch allInter si vive cos, sempre sul filo. Lo ha imparato bene anche Ranieri, ed finita che a Verona ha emulato Filumena.
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SPORT

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I 65

Risultati
LA SFIDA DI DONATO
U., 400 m: 1) Brenes (Cos) 4511; eptathlon: 1) Eaton (Usa, 6.645); lungo: 1) Da Silva (Bra) 8,23 m. D.: 60h: Pearson (Aus) 773; 400 m: Richards (Usa) 5079 alto: 1) Lowe (Usa) 1,98; 2) Di Martino (Ita) 1,95. Oggi - Donato, 36 anni, punta al podio nel triplo.
FOTO: AP

33 ANNI
Antonietta Di Martino, 33 anni, con 1,95 argento nellalto. Lazzurra fu seconda anche a Osaka nel 2007

Di Martino, lampo dargento Ora punto tutto su Londra


DAL NOSTRO INVIATO ENRICO SISTI
ISTANBUL Antonietta Di Martino ha passato linverno a cercare una pedana asciutta. Pure a San Diego, nel centro di Chula Vista, dove in teoria ogni anno si va proprio per dimenticarsi del freddo, dellacqua e del vento, cera un clima da lupi: Non pensavo proprio di riuscire ad arrivare ad una medaglia. Non ho fatto altro che arrabbattarmi fra asticelle che cadevano sotto le raffiche e pozzanghere ridicole nei punti di stacco. Solo allenamenti frammentati. Senza contare il problema allalluce sinistro. Invece dai guai spunta la medaglia.

SETTE GIORNI DI CATTIVI PENSIERI

GIANNI MURA

LA CINQUINA DI MESSI E I CATTIVISTI DEL CALCIO


ARALEO, sul Foglio di venerd, un bel titolo. Fonde in un quasi sberleffo due grandi calciatori. Anche pi interessante il sommario: Egoista e cattivo. Perch i cinque gioielli di Messi sono una lezione spietata al calcio buonista. Interessante perch si scopre che esiste il calcio buonista. E che sar mai? Qual il suo opposto? Non si sa. I docenti antibuonismo, che il Foglio arruola in quantit notevoli, non ce lo spiegano. Si pu intuire, per. Si tratta, lavrete capito, del 7-1 del Barcellona al Bayer Leverkusen. Al Barcellona in pochi rinfacceranno di aver umiliato eccessivamente i tedeschi. Sarebbe stato molto pi comodo se fosse stato il Real di Mourinho: avreste letto commenti indignati sullantisportivit di Mou, sullimperialismo calcistico, e via vedoveggiando. Ci sta tutto, si pu rimpiangere Mourinho come Berlusconi, ma c un ma. Lantisportivit di Mourinho nei suoi comportamenti, non nei risultati del Real o, prima, dellInter. E sui suoi comportamenti le critiche pi pesanti non sono state pubblicate in Italia ma in Spagna, e nemmeno tanto sui giornali catalani. A picchiare pi duro stato El Pais, che come ben sanno gli antibuonisti del Foglio si stampa a Madrid. ndiamo avanti: Il buonismo la sconfitta dello sport, non il suo contrario. Una squadra che non affonda pi per non umiliare lavversario non rende omaggio al calcio ma al suo contrario. E il principio che avvicina lo sport allidea di combine: il pensiero che si possa decidere quando fermarsi coi gol. Qui si pu aprire il dibattito, sollecitato anche dai messaggi di alcuni miei lettori. Le domande possono essere due. La prima: pi umiliante perdere 7-1 oppure vedere che, per non umiliarti, sul 4-0 (o anche meno) gli avversari decidono di non infierire? La seconda: giusto e sportivo che una squadra decisamente pi forte, sapendo di poter segnare ancora, decida che i gol gi segnati bastano e avanzano? isponder. Ma prima apro il cassettone dei ricordi. Un giorno Alfredo Martini mi disse: Coppi dopo larrivo non aveva la faccia del vincitore, si vedeva solo la stanchezza. Era quasi come se volesse scusarsi per essere andato cos forte, per averci fatto fare una figura da fannulloni. Altro ricordo. Eddy, puoi dare una tua definizione di sport? Merckx rispose col minimo indispensabile, una sola parola: Gagner (vincere). Altro ricordo, un racconto di Gianni Brera: Alfredo Di Stefano aveva lasciato a 24 anni il River per andare a giocare in Colombia, nei Millionarios di Bogot. E con lui il grandissimo Pedernera, pi vecchio di otto anni. In una partita, Di Stefano tir da fuori area centrando in pieno la traversa e il tiro era cos forte che sul rimbalzo part il contropiede degli avversari. Di Stefano li rincorse, recuper il pallone, ne dribbl due, chiese il triangolo largo a Pedernera, entr in area e mise la palla nellangolino. Mentre ritornavano a centrocampo Pedernera disse a Di Stefano: Muchacho, no olvides que esto es nuestro pan (ragazzo, non dimenticare che questo il nostro pane). Frase che il Foglio, suppongo, boller come biecamente buonista. Alfredo, non fare il fenomeno, voleva dire Pedernera, non esagerare, di pallone tutti dobbiamo campare, anche quelli che abbiamo contro. n teoria, perdere 1-0 non umiliante, ma se lItalia perde con la Corea del Nord una vergogna nazionale. Alle due domande fornisco una risposta in apparenza vaga: dipende. Non dalla critica, non dai tifosi, ma da loro: i giocatori, o lallenatore. Colantuono, con la Roma ridotta in 9 e il punteggio in mano allAtalanta, ha detto ai suoi che cos poteva bastare. I giocatori sono esseri umani, non automi, e sanno che un conto perdere, un altro straperdere. Si rischia anche fisicamente, dopo. Ultimo episodio: Ginestra del Foggia. Per essere realisti, se si gioca una partita dandata, conviene fare pi gol che si pu: ultimo esempio il Milan in casa dellArsenal, mille brividi alla faccia del 4-0 dellandata. In una partita di ritorno, comera quella del Bara col Bayer, fermarsi prima di arrivare al sesto o settimo gol non sarebbe stato uno scandalo, ma in campo non cera quel buonista ante litteram di Pedernera. A volte, fermarsi non significa solo non infierire, ma anche risparmiare energie per la partita successiva. Vincere e convincere: che altro serve? Stravincere comporta il rischio di qualche calcione in pi da parte di chi straperde. Tra costoro, c chi ha solo voglia di sparire e non vede lora che il supplizio finisca e chi cerca di buttarla in rissa. Se tra due squadre ci sono ruggini particolari, a nessuno verr in mente di fermarsi. Altrimenti s, e spesso. Una scelta che deve fare chi vince, altrimenti accattonaggio. E, finch in campo vanno gli uomini coi loro sentimenti, una scelta da rispettare.

Lazzurra 2 nellalto con 1,95: Un podio incredibile M


ORO IN 646
La gioia di Justin Gatlin che conquista i 60 in 646 e festeggia avvolto nella bandiera Usa. Dietro lo statunitense: 2)Carter (Gia) 654; 3) Chambers (G.B.) 6; 4) Kimmons (Usa) 660; 5) Burns (Tri) 662; 6) Biron (Fra) 663 meno del suo personale del 2003 (oddio, ma un secolo fa!). Prima della squalifica di Gatlin stupiva soprattutto la ricerca dellampiezza perfetta: Sogno di correre i 100 in 40 appoggi, disse subito dopo aver eguagliato a Doha lallora primato del mondo di Asafa Powell (2006). Poi si scoperto che barava usando testosterone in combutta col suo tecnico Graham: Il passato pesa come un macigno. Ma adesso ho un futuro da correre. Ora si allena con Brooks Johnson in Florida. Sbagli una volta, non due. A Londra Bolt e gli altri faranno bene ad aggiungere un posto a tavola. Che c un amico in pi.
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Ha dominato la finale dei 60 dando un metro al giamaicano Nesta Carter, a Chambers e a Kimmons che lo aveva preceduto nei Trials: Tutti hanno diritto a una secon-

da chance. Con il sistema audio risistemato (venerd partivano tutti bloccati perch ognuno sentiva lo sparo a modo suo), Gatlin ha corso in 646, un centesimo

Dopo 4 anni di squalifica, Gatlin domina i 60: Quanti ipocriti vedo in giro
Complice forse il livello non eccelso dellalto femminile disputato ieri a Istanbul, dove la Howard-Lowe ha vinto con appena 1,98, anche dargento. Ha lo stesso colore di quella vinta a Osaka nel 2007 allaperto ma forse un po meno pesante perch ieri mancavano Blanka Vlasic, la Slesarenko e la tedesca Friedrich. Delle storiche era presente soltanto la belga Hellebaut, tornata dopo la maternit. Antonietta ha diviso il podio a 1,95 con la deludente russa Chicherova e la sorprendente svedese Jungmark: Competizione strana. Mai visto un triplo ex-aequo. E poi ognuna di noi aveva qualcosa di pesante addosso. Forse per colpa dellestenuante qualificazione di ieri, durata due ore. E adesso? Una settimana di riposo e allenamenti soprattutto per migliorare la stabilit nella ricorsa. Con un obiettivo dichiarato: Londra. Di passaggio per potrebbe andare agli Europei di fine giugno: Non ho ancora deciso. LItalia (fuori in semifinale Caravelli, Borsi e Collio) non vinceva un argento ai Mondiali Indoor dal 95, quando la 4x400 guidata da Ashi Saber giunse dietro gli Usa. Lultimo argento individuale quello del 91 di De Benedictis nei 3 km di marcia, ora usciti dal programma. Ieri per stata soprattutto la giornata di Justin Gatlin. Alla fine del 2010, finita di scontare la pena per doping (8 anni ridotti a 4), lex primatista del mondo dei 100 rientrava nei piccoli meeting (in Estonia) col terrore di dar fastidio. In quel periodo riceveva diversi no grazie. Sceso nuovamente sotto i 10 (2011) ridiventato lamico di tutti: Ce n di ipocriti in giro. Da ieri The Long Strider, luomo dalla lunga falcata, tornato a macinare gli avversari.

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I 66

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Morte sulla neve, la maledizione del Canada


Nick Zoricic cade durante una gara di skicross. A gennaio la tragedia di Sarah Burke
AGNESE ANANASSO
EMBRA quasi una maledizione, quella del circo bianco canadese. Quel circo fatto di salti, acrobazie e spettacolo che va sotto il nome di freestyle, skicross, half-pipe: laltra faccia dello sci, cos popolare l, nel grande e bianco Nord, specialmente tra i giovani. Ieri, a soli due mesi dalla disgrazia di Sarah Burke, stella canadese dello sci acrobatico morta il 19 gennaio dopo una caduta durante un allenamento a Park City (Stati Uniti), un altro incidente: quello del connazionale Nick Zoricic nella prova di Coppa del mondo di skicross, specialit del freestyle, a Grindelwald, in Svizzera. La parten-

LINCIDENTE
A sinistra, la sequenza della caduta: lultimo salto fa perdere la traiettoria a Nick Zoricic. Il canadese vola fuori pista e si schianta sui paletti delle reti di protezione

Aveva 29 anni, ultimo salto fatale: si schiantato a 70 allora contro le protezioni


za, la discesa, la curva, il salto, lo schianto a 70 chilometri orari contro una barriera di protezione. Nick, 29 anni, finito su un paletto che delimitava la pista dopo un volo fuori traiettoria a pochi metri dal traguardo, scivolato per qualche metro oltre il punto dellimpatto ma il corpo era quello di chi aveva gi perso i sensi: la carambola verso valle con le braccia molli e senza reazione. Anche se dagli spalti il pubblico non si accorto quasi di nulla, continuando a godersi lo spettacolo e larrivo al traguardo degli altri concorrenti, i soccorsi sono scattati subito e lo sciatore stato portato immediatamente in ospedale con lelicottero. Ma non c stato niente da fare, Zoricic non ha risposto ai tentativi di rianimazione, irreparabili i danni riportati alla

IL PRECEDENTE
Sarah Burke, canadese, campionessa di halfpipe: il 19 gennaio ha perso la vita dopo 9 giorni di coma: era caduta in allenamento

Nick Zoricic (in alto) poco prima della tragica caduta

FOTO: ANSA-EPA

testa. Alle 12.35 stato ufficializzato il decesso, e lorganizzazione ha cancellato, ovviamente, tutte le gare in programma, anche quelle di oggi. Zoricic aveva iniziato la sua carriera gareggiando nello sci alpino, ma poi si era dato allo skicross, conquistando diversi podi in Coppa del Mondo e piazzandosi sesto nella classifica assoluta del 2011. Uno sport che

aveva nel sangue: suo padre Bebe infatti lo allenava quando aveva 13 anni, insieme allattuale campionessa olimpica, Ashleigh McIvor, canadese anche lei, quando era appena agli inizi. Meno diffuso in Italia, lo skicross una disciplina in cui velocit, salti, acrobazie e rischio sono il cuore della competizione stessa. Ammessa per la prima volta alle Olimpiadi invernali nel 2010, a Vancouver, prevede una discesa di 500-600 metri, su un percorso spettacolare, fatto di dossi, curve paraboliche e salti, da coprire nel pi breve tempo possibile per accedere alle fasi successive. Ma la particolarit la competizione diretta, quasi un corpo a corpo, in cui i concorrenti scendono insieme quattro alla volta. Solo i primi due di ogni batteria hanno accesso alla manche successiva. Bisogna quindi immaginare uno stretto corridoio, delimitato da segni, solo indicativi, sulla neve, in cui quattro forsennati affrontano a oltre 70 chilometri orari gobbe, dette whoops, curve paraboliche e spine, come si chiamano in gergo le curve strettissime. Un minuto al fulmicotone dove non si esclude il contatto fisico, purch involontario e non danneggi lavversario. In pratica uno sprint sulle montagne russe. Peccato che qui si voli con gli sci ai piedi, senza sapere cosa c dopo la curva. O forse s.
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Sei Nazioni

LItalia non fa miracoli in Galles dovr evitare il cucchiaio di legno


LA SITUAZIONE
Irlanda-Scozia 32-14. Oggi (ore 16, Sky2) Francia-Inghilterra. Classifica: Galles 8, Francia e Irlanda 5, Inghilterra 4, Italia e Scozia 0

In breve

DAL NOSTRO INVIATO MASSIMO CALANDRI


CARDIFF Sono passati 13 anni e 64 battaglie. Centinaia di guerrieri azzurri, molti mediocri e qualche campione. Abbiamo adottato atleti dai cognomi e dagli accenti improbabili. Ci siamo affidati ad allenatori venuti dalla Nuova Zelanda, dalla Francia, dal Sudafrica. Con i loro progetti, formule segrete e diverse luna dallaltra. Le abbiamo provate tutte. Alla fine come riavvolgere lo stesso nastro: il film dellItalia coraggiosa, ma sconfitta. Quella che al massimo pu sperare di evitare la vergogna del cucchiaio di legno, lultimo posto, con una disperata vittoria in extremis. Nelle 12 precedenti edizioni del Sei Nazioni siamo finiti dietro a tutti per 9 volte. Sabato allOlimpico c la solita Scozia, a zero punti come noi. Proviamo a cambiare il finale. Non sar facile. Ieri a Cardiff abbiamo perso con la squadra pi in forma del momento, un Galles strepitoso che punta al Grande Slam. Poteva essere una catastrofe, siamo usciti dal Millenium Stadium con sole due mete sul groppone e la testa alta. Perch gli azzurri ce lhanno messa tutta, hanno difeso in maniera commovente. Ma dopo unora di sacrifici finita la benzina, e gli altri hanno preso il largo. Era gi successo con la Francia e con lInghilterra, in Irlanda ci avevano spazzato via. Perch non il nostro livello.

Basket

Oggi All Star Game tra azzurri e stranieri


PESARO Oggi lAll Star Game di basket (17.15, La7): la nazionale del ct Piangiani (in foto: Poeta) sfida una selezione di stranieri che giocano nel nostro campionato, guidata dal coach di Cant Andrea Trinchieri. CICLISMO Parigi-Nizza, De Gendt (Bel) ha vinto la settima e penultima tappa. Wiggins (Gbr) ancora maglia gialla. BUNDESLIGA Il Bayern Monaco batte 7-1 lHoffenheim VOLLEY A1, anticipo VeronaVibio 1-3. Oggi in campo, ore 18: Macerata-Padova, Roma-Ravenna, Belluno-Piacenza, San Giustino-Monza, Latina-Modena (ore 19), Cuneo-Trento (17.30, RaiSport 1). PALLANUOTO A1, CamogliPosillipo 12-12, Nervi-Ortigia 8-6, Catania-Recco 7-15, BogliascoAcquachiara 11-13, Brescia-Civitavecchia 18-11, Savona-Firenze 11-11. TENNIS Wta Indian Wells, Pennetta b. S. Navarro (Spa) 6-3, 6-4. PATTINAGGIO AllAia Carolina Kostner domina lultima gara prima del Mondiale di Nizza e fa il suo record di punti. SCHERMA Ilaria Salvatori vince in Cdm di fioretto a Torino, battendo in finale Sylwia Gruchala (Pol) 15-10. Gioia Marzocca e Irene Vecchi ottengono il pass olimpico nella sciabola, grazie ai punti ottenuti in Cdm ad Antalya.

Tentativo di placcaggio di Semenzato su Davies Non ancora, almeno. Jacques Brunel chiede un po di pazienza. Dice che gli servono due anni per invertire la rotta e pensare seriamente vale la pena di usarle, queste virgolette a vincere il torneo. Ma ammette che la partita di sabato sar decisiva: Deve essere la sintesi di tutte le cose buone che abbiamo fatto vedere nei precedenti incontri. Dobbiamo vincere, altrimenti.... Altrimenti linnamoramento per il nuovo ct, quello che predica il divertimento e lattacco (per ieri catenaccio come ai tempi di Mallett), gi finito. Si torna alla depressione di sempre. Il problema poi trovarle, queste cose buone, nel mare di errori commessi. La gestione del pallone, benino a Parigi e a Roma con gli inglesi, tornata un mezzo disastro: non riusciamo a guadagnare un metro in avanzamento, in dieci minuti con luomo in pi abbiamo perso terreno e subto un parziale di 0-3. Problemi in rimessa laterale, dribbla il tecnico. Il primo tempo si era chiuso con un sorprendente 9-3 per il Galles, solo sei punti di scarto: lItalia aveva giocato per mezzora nella

Tanto catenaccio e scarto contenuto (24-3). Decisivo il match con la Scozia di sabato a Roma
propria met campo, placcando quattro volte di pi degli avversari. Catenaccio, appunto. Per troppa fiducia (Ho sbagliato, ero convinto che avremmo segnato una meta, ha confessato Sergio Parisse) aveva persino rinunciato a tre facili punti su punizione. La resa arrivata poco dopo, complici le incertezze di un Mirco Bergamasco al rientro che i commentatori locali hanno definito ridicolous. Si sono fatti male Ghiraldini e Botes, due che sabato devono recuperare. Perch lultima occasione. Perch di cucchiai di legno, e del solito film, non ne possiamo pi. Galles-Italia 24-3 (9-3) Marcatori: 9, 19 e 37 pt c.p. Halfpenny, 12 pt c.p. Bergamasco; 10 st meta Roberts tr. Halfpenny, 29 st c.p. Priestland, 37 st meta Cuthbert.
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Il caso

Orsi in ospedale dopo i 50 stile libero super


RICCIONE Marco Orsi, 21 anni, il nuotatore bolognese che agli Assoluti di Riccione si qualificato per le Olimpiadi di Londra nei 50 stile libero, in ospedale a Budrio (Bologna) per una sospetta lacerazione agli alveoli polmonari. Latleta delle Fiamme Ore/Uisp Bologna, dopo le batterie di venerd nelle quali ha ottenuto il tempo per i Giochi, ha avvertito un fastidio alla gola. Ha disputato le finali, vincendole, e nella notte il disturbo proseguito: il suo staff ha deciso ieri pomeriggio di portarlo da Riccione in ospedale, dove i medici lo hanno ricoverato. Sar trattenuto almeno una notte per accertamenti.

Marco Orsi

la Repubblica
DOMENICA 11 MARZO 2012

METEO

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