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Luned 12 settembre 2011

La Gazzetta del Mezzogiorno A 1,20 Con Magazine Fiera del Levante A 1,70

LA GAZZETTA

DI

PUGLIA - CORRIERE

DELLE

PUGLIE

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Quotidiano fondato nel 1887

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BARI

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BARI, SONO LE MOZZARELLE LATTRAZIONE POPOLARE DELLANNO

LINCHIESTA LIMPRENDITORE ACCUSATO DI AVER ESTORTO 800MILA EURO

La Fiera del Levante rimpiange le folle


Calano i visitatori, ma Viesti: Cresceremo
STRAGAPEDE IN CRONACA > >

Tarantini oggi di nuovo davanti ai Pm di Napoli


Forse un memoriale del presidente del Consiglio Bari, fanno paura i nomi delle amiche di Gianpi
SCAGLIARINI CON ALTRI SERVIZI ALLE PAGINE 4 E 5 > >

FIERA Vuoti significativi nei parcheggi [Luca Turi]

GOVERNO SECONDO IL PREMIER INFINITE FALSIT SUL SUO CONTO. ALFANO STRIGLIA I DISSIDENTI DEL PDL CHI NON CREDE A VITTORIA RESTI A BORDO CAMPO

CALCIO IL LECCE PARTE MALE CONTRO LUDINESE

Manovra, la difesa di Silvio


LA PICCOLA EVASIONE NASCOSTA IN MILLE RIVOLI
di VITTORIO B. STAMERRA
altro giorno, uscendo in macchina dalla citt, alla mia destra cera una baracca nella quale si vendevano in bella mostra angurie, uva, pesche. Il rivenditore, un signore di mezza et, sotto il sole di mezzogiorno, mostrava con indifferenza le tatuate decorazioni di una vita consacrata dietro le sbarre. Pi avanti qualche decina di metri, sulla sinistra, sotto la benedetta ombra di un ponte, una pattuglia delle Fiamme Gialle, in normale servizio anticrimine, fermava qualche auto in transito per i controlli di routine.
SEGUE A PAGINA 23 > >

Ho salvato i risparmi degli italiani. Fini: il regno del Cavaliere finito Il decreto anticrisi oggi alla Camera. Riaprono i mercati, attesa per la Bce Bari, ora cresci in fretta
APPLAUSI A BUSH, FREDDEZZA PER OBAMA

Juve da poker Affonda lInter

Incognite dopo le dimissioni del rappresentante tedesco. Le tre maggiori banche francesi nel mirino di Modys. Dalla Merkel nuovo richiamo allItalia
l Berlusconi difende la manovra e dice: ho salvato i risparmi degli italiani. Poi passa allattacco e parla di infinite falsit sul suo conto. Per Fini il regno del Cavaliere finito, mentre il segretario del Pdl, Alfano, striglia i dissidenti del partito: se non credono alla vittoria possono restare a bordo campo. Attesa per la riapertura dei mercati dopo la spaccatura nella Bce.
SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3 E 15 > >

PIRLO subito luomo-partita della Juventus


NITTI CON ALTRI SERVIZI NELLO SPORT > >

ISTRUZIONE DA OGGI TRA I BANCHI, GI PRONTE LE PROTESTE


NEW YORK Madre e figli di un pompiere morto nellattentato alle Torri gemelle

LINIZIATIVA
In edicola a 0,50 euro il magazine della Gazzetta sulla Fiera del Levante

LAmerica in lacrime attorno a Ground Zero


SERVIZI A PAGINA 14 > >

Scuola, si ricomincia sotto il segno della crisi


l Gli studenti oggi tornano tra i banchi di scuola: ma sono gi in fibrillazione e hanno messo in cantiere per il primo giorno di lezione flash-mob e proteste in tutto il Paese. Classi pollaio, edilizia scolastica, caro libri, diritto allo studio sono questioni per le quali si mobilitano. Ora i conti li fate con noi! il grido di lotta dellUnione degli studenti: tema, la crisi.
SERVIZI A PAGINA 10 > >

ERA NATO A BARI

Il mondo della canzone piange Gino Latilla


NEGLI SPETTACOLI > >

REGIONE PUGLIA

Fondi Fas, dal Pd gelo sul patto Fitto-Vendola


MARTELLOTTA A PAGINA 7 > >

Luned 12 settembre 2011

CRONACHE ITALIANE 10
Il nuovo anno scolastico
SCUOLA DELL'INF ANZIA SCUOLA PRIMARIA

ISTRUZIONE

IL CORREDO 105 EURO A FAMIGLIA E cos uno studente su due - rivela PREVISTA UNA GIORNATA DI PROTESTE Contribuenti.it - comprer testi usati e rinuncer a materiale griffato

1.021.483
TOTALE STUDENTI

2.571.949

Oggi inizia lanno scolastico Tema: difendersi dalla crisi


Per lAdiconsum in oltre la met delle classi sforato il tetto di spesa per i libri
l Ultimo week end di vacanza per gli alunni italiani che oggi torneranno tra i banchi di scuola in gran parte della penisola. Un calcio dinizio che anche questanno accompagnato da qualche fischio. Gli studenti sono gi in fibrillazione e hanno messo in cantiere per il primo giorno di lezione flash-mob e iniziative rumorose in tutto il Paese. Classi pollaio, edilizia scolastica, caro libri, diritto allo studio sono solo alcune delle questioni per le quali si mobilitano. Ora i conti li fate con noi! il grido di lotta dellUnione degli studenti: non accetteremo alcun governo avvertono che sperpera risorse in guerre, grandi opere inutili e corruzione mentre le nostre scuole cadono a pezzi. Il crollo di un soffitto in un liceo scientifico di Mestre qualche giorno ha giusto rinfocolato le polemiche sul cattivo stato di salute di tanti edifici scolastici. Per gli insegnanti qualche buona notizia arrivata: l'immissione in ruolo di oltre 30mila docenti ha fatto tirare il fiato a una bella fetta di precari facendo sperare in una continuit didattica che in molte classi diventata una chimera. Ma gli insegnanti inidonei o utilizzati in altri compiti scenderanno in campo diffidando l'amministrazione dal procedere al loro trasferimento forzato su posti Ata (assistente tecnico e amministrativo). Ma le famiglie, questanno pi che mai con una crisi economica che non molla la presa, devono fare i conti con un caro-tutto che non risparmia listruzione. Genitori e associazioni di consumatori, gi da giorni, hanno alzato la voce sul caro libri. Unindagine dellAdiconsum denuncia che in pi della met delle classi delle scuole superiori sono stati sforati i tetti di spesa previsti dal ministero dellIstruzione. Un allarme che ha portato lassociazione dei genitori italiani a chiedere che almeno la spesa dei libri di testo sia deducibile e il ministro Gelmini a promettere sanzioni attraverso una riduzione del trasferimento dei fondi alle scuole che non rispettano il tetto di spesa. Il costo dei libri non lunica voce di spesa legata allistruzione che preoccupa: acquistare un corredo scolastico zaino, diario, quaderni, penne ecc... costa a mamme e pap ha calcolato l'associazione Codici in media circa 105 euro. Uno studente su due, secondo Contribuenti.it, comprer libri usati (la percentuale di chi opta per questo espediente salva-portafogli passata dal 36% dello scorso anno al 49% di questanno) e in tanti rinunceranno a griffe e prodotti modaioli accontentandosi di kit, come quello proposto ancora una volta dalla Federcartolai: un pacchetto di prodotti no-logo (zaino, astuccio, cancelleria varia) al prezzo di una ventina di euro.

7.830.650
SCUOLA MEDIA SCUOLE SUPERIORI

1.689.029

2.548.189

LICEI, COS LE ISCRIZIONI AL 1 ANNO (% di scelta sul totale degli studenti in et da Superiori) SCIENTIFICO CLASSICO

2
RISPETTO AL 2010 ... LICEI ISTITUTI TECNICI ISTITUTI PROFESSIONALI LE CLASSI Media

LINGUISTICO

+ di 30 alunni

- 12 alunni

Fonte: ministero dell'Istruzione, Universit e Ricer ANSA-CENTIMETRI ca

E ad Ancona il papa pranza insieme ai cassintegrati e ai poveri della Caritas


l ANCONA. Ha detto messa ai cantieri navali, ha pranzato con gli operai, ha parlato di lavoro e precariet ai giovani fidanzati. Ha anche ricordato le vittime dell11 settembre con un appello ad abbandonare odio e violenza, nel decennale dellattacco. Da Ancona Benedetto XVI indica come un imperativo quello di superare l'incertezza del precariato e il problema della disoccupazione, ma avverte che per farlo serve un nuovo modello di sviluppo che metta al centro luomo, soprattutto chi ha meno, chi disagiato. Un capovolgimento di prospettiva che inglobi letica, i valori, Dio, perch la forza del potere e delleconomia non bastano da sole a organizzare le societ. Altrimenti alluomo resteranno pietre anzich pane: lerrore commesso da certe ideologie, che hanno inseguito la chimera di dare a tutti sviluppo e benessere materiale. Il papa venuto nel capoluogo marchigiano per chiudere il Congresso Eucaristico nazionale, con una messa di fronte a migliaia di persone, tra cui tante famiglie e tanti operai cassintegrati delle aziende in crisi della zona, aziende che in alcuni casi, dalla Fincantieri allAntonio Merloni, sono nomi importanti delleconomia nazionale. E predicando lavoro ed eucarestia, ha dato una sferzata a chi della crisi si deve occupare. Una sferzata diretta anche ai big della politica presenti: Bersani, Bindi, Casini, Buttiglione, Bondi, Gianni Letta, un parterre bipartisan. C' anche il direttore generale della Rai, Lorenza Lei. E lamministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono accanto al leader della Cisl, Raffaele Bonanni. Dopo la messa, il papa ha pranzato con alcuni di questi operai e con alcuni poveri assistiti dalla Caritas li ha salutati, li ha incoraggiati. La Chiesa vi vicina, non dimenticateli, ha detto. E il nodo lavoro tornato anche nel colloqui con 500 fidanzati, nel pomeriggio.

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 11

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 13

Luned 12 settembre 2011

ESTERI 14
RISCHIO DI ATTENTATI, MINACCE SU FACEBOOK

L11 SETTEMBRE
DIECI ANNI DOPO
VORAGINE A NEW YORK Ground Zero: visto dallalto, il cratere lasciato dal crollo dei due grattacieli del World Trade Center, causati dallattacco dei terroristi di al-Qaida [foto USMC]
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Obama: rovesciate ogni pietra La Grande Mela super-blindata


NEW YORK. Il presidente Barack Obama ha dato ordine di rovesciare ogni pietra per verificare se davvero esisteva una minaccia concreta di attacchi di al Qaida in occasione delle celebrazioni per l11 settembre, ed quello che i servizi di sicurezza Usa stanno facendo. Il team per la sicurezza nazionale si riunito nella situation room della Casa Bianca per verificare tutte le informazioni di intelligence. Il capo Brennan ha confermato che rimane sempre presente la possibilit che tre terroristi due dei quali cittadini americani siano negli Stati Uniti per compiere un attentato con unauto o un camion imbottito di esplosivo. Si tratta di unindicazione credibile, perch giunta alla Cia da un informatore in Pakistan che in passato ha gi fornito altre informazioni che si sono dimoSERVIZI SEGRETI La polizia controlla la cerimonia del 10 anniversario
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strate fondate, e che stata poi rafforzata anche da intercettazioni telefoniche negli Stati Uniti. Ad alimentare lallarme, sulla pagina Facebook della Casa Bianca frasi e minacce esplicite in cui si affermano cose come: Torneremo 11/9/2011 per uccidervi tutti. L'allarme particolarmente elevato a Washington e, soprattutto, a New York.

Il mondo ricorda Ground Zero


Obama e Bush insieme: cerimonia e lacrime
l NEW YORK. A dieci anni dagli attentati dell11 settembre tutta lAmerica si stretta intorno a Ground Zero. Barack Obama e George W Bush si . sono ritrovati per la prima volta insieme a celebrare lanniversario pi doloroso della storia contemporanea degli Stati Uniti, a pochi mesi dalluccisione di Osama Bin Laden. Uno al fianco dellaltro, entrambi con la mano sul cuore nel momento dellinno nazionale. E, nonostante la minaccia attendibile di nuovi imminenti attacchi di al Qaida, la paura ha lasciato spazio alla grande commozione. E alla voglia di voltare pagina, con lo stesso Ground Zero che rinasce e si trasforma nel Nuovo World Trade Center. Sul luogo dove una volta sorgevano le Twin Towers gi da giorni blindatissimo, con un enorme dispiegamento di poliziotti e cecchini pronti ad intervenire migliaia i familiari delle vittime ritrovatisi gi fin dalle primissime ore del mattino. Quando ancora su Manhattan il cielo era azzurro come quella tragica mattina di dieci anni fa. Ma incollato alla Tv, per seguire la diretta della cerimonia, c'era lintero Paese. Come milioni di persone in tutto il mondo. mo aereo contro la Torre nord del World Trade Center alle 8,46 del mattino, al secondo contro la Torre sud alle 9,03; dal volo 77 della United Airlines che si schiant contro il lato sud del Pentagono alle 9,59, al crollo della Torre sud alle 9,59; dallaereo che doveva colpire Capitol Hill e che per leroismo dei suoi passeggeri precipit in Pennsylvania alle 10,03, al collasso della seconda delle Torri Gemelle alle 10,28. Alla fine si contarono a Ground Zero 2.753 morti, esclusi i dirottatori. Oltre 2.600 furono le vittime del World Trade Center, ma solo 1.629 sono quelle finora identificate, con tantissimi resti recuperati tra le ceneri che restano senza un nome. Ieri sono stati letti i 2.983 nomi, quelli di tutte le vittime dell11 settembre pi i 6 delle persone uccise al WTC nellattentato del 1993. Il momento pi toccante

LA DIRETTA
SEGUI LE NOTIZIE E GUARDA IL VIDEO

LACRIME Obama e Michelle toccano il pannello coi nomi delle vittime


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stato proprio quello della lettura dei nomi delle vittime da parte dei familiari, col presidente Obama sempre al fianco di Bush che si detto particolarmente commosso, soprattutto dai bambini chiamati sul palco, figli o nipoti di chi l11 settembre 2001 perse la vita. Visibilmente emozionate anche la First Lady Michele

COMUNIONE
Commossi i presidenti e in lacrime le first lady alla lettura dei nomi
Semplice, senza discorsi ufficiali, il rito stato scandito da interminabili minuti di silenzio. Uno per ciascuno dei tragici fatti che hanno reso il ricordo di quella giornata indelebile: dalla collisione del pri-

I PARENTI
Migliaia i familiari delle vittime ritrovatisi dalle prime ore del mattino
Obama, l'ex presidente George W Bush e soprattutto la moglie . di questultimo, Laura, pi volte inquadrata mentre si asciugava le lacrime. Per la coppia Bush la giornata di ieri rappresenta una sorta di riabi-

litazione, dopo le tante polemiche che hanno travolto lex presidente, sia per non aver saputo evitare l'attacco, sia per le guerre in Afghanistan e in Iraq che ne sono seguite. Per lui ci sono stati addirittura applausi. Ma l11 settembre non solo Ground Zero. Obama, infatti, non ha aspettato la fine della cerimonia per partire subito alla volta di Shanksville, in Pennsylvania, dove al grido 'Usa, Us lo hanno accolto migliaia di persone, riunite sul campo dove precipit il volo 33 della United Airlines con 44 persone a bordo. Ultima tappa Washington, alla cerimonia davanti al lato sud del Pentagono dove morirono 189 persone, 125 tra militari e civili e 64 passeggeri del volo 77 dellAmerican Airlines. In serata lunico discorso ufficiale del presidente, al Kennedy Center.

Segui con il cellulare le notizie sulla cerimonia per il decimo anniversario dell11 settembre e guarda il video del commovente evento. Istruzioni a pag. 23

13 Luglio 2011

13 Settembre 2011

Sono trascorsi due mesi da quando ci ha lasciati

Elisa Cressati Romanelli


Nel Suo ricordo una S. Messa verr celebrata domani 13 settembre 2011 alle ore 17,30 presso la Chiesa di S. Ferdinando (via Sparano) Bari. mancata allaffetto dei Suoi cari

Rosa Petaroscia
Ne danno il triste annunzio il fratello LEONARDO, le sorelle ELISABETTA e MARIA, il cognato ANTONIO, le cognate NELLA e ANGELA, i carissimi nipoti. I funerali avranno luogo il giorno 12/09/2011 alle ore 16,30 presso la Chiesa di San Rocco. Bari, 11 settembre 2011 2000 2011

Dopo luccisione di Osama bin Laden per al-Qaida la sconfitta vicina


Il segretario alla Difesa Panetta: le ultime cellule braccate in Pakistan e Yemen
l NEW YORK. L'ombra di un nuovo possibile attacco di al-Qaida allAmerica calata nelle ultime ore sulle celebrazioni per il decennale dell11 settembre, anche se il presidente Barack Obama ha pi volte detto che ora gli Stati Uniti sono pi forti e pi sicuri, mentre lex capo della Cia e nuovo segretario alla Difesa, Leon Panetta, ha affermato che ormai la sconfitta strategica dellorganizzazione fondata da Osama bin Laden a portata di mano. Da almeno un paio di giorni, lallerta stato notevolmente elevato, in particolare a New York e a Washington, in base ad informazioni secondo cui tre uomini di origine araba e sospettati di far parte di una cellula pakistana di al-Qaida sarebbero entrati negli Usa per compiere un attacco in grande stile con unauto o un camion imbottito di esplosivo. Fonti di stampa hanno riferito di aver appreso che sarebbero stati reclutati personalmente da Ayman al Zawahri, il dottore egiziano che, seppur privo di carisma, ha raccolto leredit e il bastone del comando dal capo carismatico bin Laden, ucciso la notte del 1 maggio in Pakistan dagli incursori Seals della marina militare statunitense. L'attenzione sulla possibile presenza negli Stati Uniti di cellule in sonno, di attacchi con bombe sporche, ovvero chimiche o batteriologiche, o di pi tradizionali kamikaze, per naturalmente e comunque sempre alta. Anche se c' chi fa notare ad esempio che dall11 settembre 2001, in tutto il Paese sono state assassinate 150mila persone, ma nessuna di loro da al-Qaida. Oppure che quasi tutti gli uomini pi importanti dellorganizzazione sono stati uccisi o arrestati, mentre gli altri sono braccati sulle montagne del Pakistan o dello Yemen dai droni americani (gli aerei senza pilota). Nel corso degli ultimi dieci anni al-Qaida ha continuato a compiere attentati clamorosi in Afghanistan e Iraq, e anche in Marocco, in Indonesia, o a Londra, Madrid. La sua scelta di colpire indiscriminatamente i civili gli ha per alienato molti sostenitori; mentre nei Paesi protagonisti della cosiddetta primavera araba, nelle oceaniche manifestazioni i cartelli inneggiavano alla democrazia, e non alla guerra santa . Ci nonostante, secondo un recente sondaggio condotto dalla Quinnipiac University, ad esempio il 58 % degli abitanti di New York ritengono molta alta la possibilit di un nuovo attacco di al-Qaida alla loro citt, con la possibile perdita di un gran numero

Giuseppe Luciani
Vivi sempre nei nostri cuori. Una Messa si terr il giorno 13 alle ore 19 presso la Chiesa Santa Croce Bari. ANNIVERSARIO Nel quinto Anniversario della dipartita del

Dott.

Francesco Virgilio
la moglie ADRIANA il figlio GIUSEPPE con FLORA e il piccolo FRANCESCO, sentendoLo sempre presente Lo ricordano con una S. Messa oggi alle ore 19 nella Chiesa Madre di Bitritto.

TATTICA SBAGLIATA

TORRI GEMELLE Lattentato di Al Qaida


di vite. La stampa della Grande Mela sembra per riuscire finalmente almeno a sorridere su bin Laden, come mostra una vignetta pubblicata ieri dal New York Post, in cui si vede lormai defunto ex capo di al-Qaida in fondo al mare. tutto stracciato e con una grossa ancora con tanto di catena che lo tiene sul fondo. Accanto a lui, un grosso pesce con laria severa dice: buon anniversario, Osama!!!.

I terroristi hano perso consensi nel mondo arabo per le stragi di civili

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Luned 12 settembre 2011

ECONOMIA&FINANZA
Leuro alla prova mercati paura per debiti e crescita
Bce, attesa per il dopo Stark. LUe: potenziare il fondo salva-Stati
l BRUXELLES. Unaltra settimana di passione aspetta leurozona e la moneta unica. Dopo lo scivolone subito dalleuro e le nuove tensioni sullo spread tra Btp e Bund tedeschi di venerd scorso si guarda con il fiato sospeso alla riapertura dei mercati. Ad alimentare le attese non c' solo il dopo Juergen Stark, il rappresentante della Germania nel Comitato esecutivo della Bce che ha deciso di lasciare l'incarico perch in disaccordo con gli interventi di Francoforte a sostegno dellItalia. Il difficile salvataggio della Grecia, le preoccupazioni per l'impatto del rallentamento della crescita economica sui debiti sovrani, le divisioni interne allUe sulla riforma della governance ovvero lintroduzione di nuovi meccanismi per vigilare sui conti dei singoli Paesi e sanzionare gli indisciplinati e sul potenziamento del fondo salva-Stati (l'Efsf) creano un clima di grande incertezza che espone lUe e l'euro a pericolosi sbandamenti. Mi aspetto che i problemi ancora aperti vengano risolti al pi tardi venerd prossimo, ha auspicato il commissario per gli Affari economici e monetari Olli Rehn in un inusuale intervento domenicale. Con il quale ha dato il benvenuto alle nuove misure annunciate dalla Grecia e che dovrebbero consentire di dare il via libera ai nuovi aiuti entro fine mese. Rehn ha poi colto loccasione per ribadire quanto sia urgente e prioritario potenziare il fondo salva-Stati (Efsf), lo strumento che dovrebbe subentrare alla Bce nella controversa missione di acquistare titoli di Stato dei Paesi in difficolt. Nei prossimi giorni i riflettori saranno quindi ancora puntati su Bruxelles e le istituzioni europee per vedere se riusciranno a uscire da quell'impasse che sta bloccando l'applicazione degli accordi tanto faticosamente raggiunti dal vertice straordinario dellEurogruppo del 21 luglio scorso sul caso Grecia e per la riforma dellEfsf. Gi oggi, mentre Rehn presenter il rapporto sullo stato di salute delle finanze pubbliche dei Paesi di Eu-

BCE Il presidente Jean-Claude Trichet (a destra) e Juergen Stark


Herman Van Rompuy e di Barroso. Questo mentre Parlamento e Consiglio continueranno a negoziare per trovare un compromesso che consenta di approvare quanto prima la riforma della governance. Ma tra gli appuntamenti pi attesi c' quello con le prime previsioni economiche dautunno che Bruxelles render note gioved 15 aggiornando i dati 2011 su Pil e inflazione dei sette principali Paesi: Italia, Germania, Spagna, Francia, Olanda, Polonia e Gran Bretagna. La limatura delle stime sulla crescita rispetto alla primavera scorsa appare scontata. Il Fmi ha gi portato dalluno allo 0,8% la previsione di crescita per il Pil italiano nel 2011. Resta da vedere se anche i calcoli di Bruxelles daranno gli stessi risultati. In ogni caso, a dover fare i conti con il rallentamento della crescita e le sue conseguenze, nonch su tutte le altre spinose questioni ancora sul tappeto, saranno poi i ministri delle finanze dei 27, il presidente della Bce Jean-Claude Trichet e i governatori delle banche centrali. Che venerd e sabato come ha sottolineato Rehn si incontreranno a Wroclaw, in Polonia, per una riunione che si annuncia tutta in salita.

rolandia, il presidente della Commissione Ue Jos Manuel Barroso sar a Berlino per fare il punto della situazione con il cancelliere Angela Merkel. Domani sar poi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a volare prima a Bruxelles e poi a Strasburgo per cercare di rassicurare lUnione e i mercati sulla solidit della manovra italiana e raccogliere le valutazioni del presidente del Consiglio europeo

Rincarato del 160% il cono gelato, del 207,7% la penna a sfera Prezzi: dieci anni di aumenti, potere dacquisto quasi dimezzato .
ROMA Dallaumento del 93,5% della pizza Margherita a quello del 192,2% del tramezzino al bar, dal +159,7% del cono gelato al 207,7% della penna a sfera. Aumenti da capogiro quelli dei prezzi di beni e servizi di largo consumo negli ultimi dieci anni, cio da poco prima che si passasse dalla lira alleuro ad oggi. Un decennio in cui gli aumenti medi sono stati del 53,7% e che hanno ridotto il potere dacquisto delle famiglie di quasi il 40% (39,7%). La denuncia del Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Casper), in cui sono riunite le associazioni Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori, che ha deciso di organizzare per i prossimi giorni una protesta scendendo in piazza il prossimo 15 settembre assieme ad altre associazioni per far sentire la voce delle famiglie massacrate, impoverite dal carovita. Peraltro, l'ondata non finita afferma il Casper perch il recente scatto dellaliquota Iva dal 20 al 21% deciso dal governo produrr un ulteriore incremento dei listini al dettaglio. Il Comitato ha compiuto unanalisi su come come sono aumentati i prezzi sulla base di un paniere di cento voci relative a beni e servizi. Un dossier che arriva alla vigilia del decimo anniversario dellEuro nel nostro Paese (la moneta unica entr in vigore il primo gennaio 2002). L'esame dei prezzi copre un arco temporale che va dal settembre 2001 (quando i listini gi cominciavano ad essere espressi in doppia valuta) a oggi e riguarda un paniere altamente rappresentativo dei consumi quotidiani dei cittadini.

IL PERICOLO BNP, SOCIET GENERALE E CREDIT AGRICOLE ESPOSTE AL RISCHIO DI UN TAGLIO DELLE PROSPETTIVE

MONITO I TEDESCHI DEVONO AVERE MOLTA PAZIENZA CON LA GRECIA

Le tre maggiori banche francesi finiscono nel mirino di Moodys


l ROMA. Bnp Paribas, So- dalla crisi, con alcune che ciet Generale e Credit Agri- hanno difficolt nel trovare i cole, le 3 maggiori banche prestiti necessari per le atfrancesi per valore di mer- tivit giornaliere - scriveva il cato, nel mirino di Moody's. I 7 settembre scorso lautoretre istituti di credito potreb- vole New York Times Le bero infatti vedersi abbassato istituzioni finanziarie ameil rating dallagenzia a causa ricane sono restie a concedella loro esposizione verso la dere prestiti a breve termine alle banche europee e limiGrecia. tano l'attivit Moody's con le conaveva messo troparti eule 3 banche ropee, con il sotto osserrischio di vazione nel esacerbare le giugno scorloro difficolso, per esat. Una tenminare il denza che ha potenziale di causato il falinconsistenlimento di za fra l'imLehman Bropatto di un thers. possibile deVenerd infault o ritanto, i ministrutturaziostri delle Fine del debito nanze del G7 greco e gli atriuniti a tuali livelli di RATING Lagenzia Moodys Marsiglia, rating. E secondo quanto assicurano hanno deciso di sostenere le fonti vicine al dossier il banche e la lenta crescita periodo di osservazione do- economica visto che la crisi vrebbe essere vicino alla con- del debito in Europa ha reso turbolenti i mercati financlusione. Un altro allarme, che coin- ziari minacciando una recesvolgeva anche le banche fran- sione globale. I rinnovati ticesi, anche se non venivano mori che la politica europea fatti nomi espliciti, era ar- stia fallendo nel prevenire un rivato da oltre Oceano. Ci default greco e contenere i sono dubbi sulla capacit del- guai del loro debito, induce le banche europee di uscire gli investitori a vendere azioni e spingere l'euro verso il basso rispetto al dollaro. Prenderemo tutti i provvedimenti necessari per assicurare la possibilit di recupero dei sistemi bancari e dei mercati finanziari, hanno detto i ministri delle Finanze e i governatori delle banche del G7. Attualmente i rating assegnati dallagenzia Moody's sono Aa2 per Bnp Paribas e Societe Generale e Aa1 per Credit Agricole e Aa2. I portavoce di Credit Agricole, Bnp Paribas e Societ generale si sono rifiutati di rilasciare alcun tipo di commento.

Il richiamo della Merkel LItalia rispetti gli impegni sul debito


l ROMA. Dobbiamo fare passi avanti verso una politica finanziaria ed economica maggiormente concordata. Ogni Paese membro delleuro deve mantenere gli impegni concordati con i partner. I primi successi sono gi visibili. Ovunque nelleurozona si parla di un tetto costituzionale al debito. Dobbiamo verificare come affidare competenze allEuropa nellambito dei trattati esistenti, e riflettere se cambiare i trattati. Lintegrazione europea, comunque, va spinta in avanti. Lo afferma il cancelliere tedesco, Angela Merkel, in una intervista al Tagesspiegel, ripresa da Repubblica. Per evitare la crisi della moneta unica, avverte il cancelliere, dobbiamo poter reagire in modo pi duro a livello europeo contro politiche che contraddicono gli impegni presi. Siamo tutti sulla stessa barca sottolinea CANCELLIERE TEDESCO Angela Merkel e tutti devono capire che basta lerrore di uno solo per mettere in pericolo tutti. Sul caso italiano, Merkel ribadisce che va garantito che le decisioni tra gli europei siano anche rispettate mentre sulla Grecia osserva: Atene non pu risolvere in una notte gli errori di anni. I tedeschi devono avere molta pazienza e ricordare quanto stato duro il nostro processo di riunificazione. Infine, Merkel torna sul tema degli eurobond. Nei momenti difficili spiega si cercano soluzioni facili come sono gli eurobond. Resto contraria perch lo strumento non colpisce la radice del problema.

Luned 12 settembre 2011


di Puglia e di Bari

ECONOMIA BARI
Mercato edilizio le misure anti-contrazione Demolizioni ristrutturazioni e procedure dappalto semplici Unico settore in controtendenza quello vacanziero Aumentano i turisti italiani e stranieri prossimo obiettivo destagionalizzare

SPECIALE

Costi della politica, legalit e crescita sociale ed economica


marted, 13 settembre 2011 Bari, Fiera del Levante
Sala Tridente - ore 09:00

Parla Michele Vinci di Confindustria sulla Manovra Piccole e medie imprese gi la speranza nella meccatronica

LA SFIDA ALLA CRISI PASSA ATTRAVERSO IL CAMBIO RADICALE DELLA CULTURA DIMPRESA
a sfida alla crisi ha bisogno di un radicale cambiamento della cultura dimpresa. Occorrono nuovi metodi per affrontare i mercati, che cambiano alla velocit della luce, lasciando pochissimi punti di riferimento. Ovviamente i settori economici tradizionali del Barese sono in difficolt, la crisi non ha risparmiato soprattutto edilizia e commercio. Se la cava lindustria, con i settori della meccatronica e delle tecnologie informatiche. Ma il settore che brilla come una stella il turismo, in particolare il porto e laeroporto macinano record su record. Lo scalo marittimo riuscito a combattere lo spettro della crisi mettendo a segno risultati di valore assoluto grazie allaumento esponenziale degli arrivi di crocieristi. Bari diventata punto di riferimento per tutte le grandi compagnie, lultima, in ordine di tempo, lamericana Royal Caribbean. Lo scalo aereo, invece, ha confermato che la scelta di puntare sulle compagnie low cost stata vincente, con arrivi in costante aumento. Ma tutta la Puglia ad essere un caso turistico, visto che da almeno due anni la mta pi ambita dei viaggiatori italiani e stranieri. E in questo panorama Bari gioca un ruolo di tutto rispetto, soprattutto grazie ad alcune aree come le spiagge e le campagne del sud est barese, fino alla valle dItria. Rifugio dorato di inglesi, tedeschi, olandesi, francesi, svedesi e tantissimi italiani provenienti da tutte le regioni. Le difficolt non mancano, ma sono affiancate dai tentativi di superare le difficolt. Ad esempio, nel settore edile, il crollo degli appalti pubblici e le difficolt delledilizia residenziale, nonostante i bassi tassi dei mutui, sono stati parzialmente compensati dagli interventi di demolizione e ricostruzione, che sono cresciuti, e dalle nuove strade come la sostenibilit e lhousing sociale. Cos come il commercio si sta attrezzando per affrontare la sfida della liberalizzazione totale, voluta dal governo, di orari e giorno di apertura. evidente che i piccoli dettaglianti, gi pesantemente toccati dalla concorrenza della grande distribuzione, dovranno trovare formule per mettersi insieme, per trasformare il centro cittadino in una sorta di enorme centro commerciale sempre, o quasi, aperto. La sfida sulle idee, sullinnovazione culturale, oltre che tecnologica. E gli attori economici baresi lo hanno capito. [m. mar.]

TURISMO
Costi della politica, legalit e crescita sociale ed economica
marted, 13 settembre 2011 Bari, Fiera del Levante
Sala Tridente - ore 09:00
apertura lavori

LA STELLA POLARE PUGLIESE


Aldo Pugliese
Segretario Generale Uil Puglia e Bari

di Puglia e di Bari

intervengono

Antonio Laudati
Procuratore della Repubblica di Bari

Guglielmo Loy
Segretario Confederale Uil

Pietro Montinari
Presidente Confindustria Puglia

conclusioni

Vittorio Raeli
Consigliere Corte dei Conti Puglia

Luigi Angeletti
Segretario Generale Ui l
modera i lavori

Sergio Rizzo
Giornalista e Scrittor e

Gianfranco Viesti
Economista - Presidente Fiera del Levante

Enzo Magist
Direttore TeleNorba

17 SPECIALE ECONOMIA BARI

Luned 12 settembre 2011

IMMOBILI
UN MERCATO DA INNOVARE

Nel 2010 sono cresciute dell11% demolizioni e ricostruzioni, ma si tratta di una soluzione parziale alla contrazione

NUOVE STRADE Ledilizia volge verso la sostenibilit (le tecniche di costruzione eco-compatibile che migliorano gli edifici dal punto di vista energetico) e lhousing sociale. Due settori valvola l primo passaggio importante previsto a di sfogo, fine mese, poi se ne riparler - se va bene anche grazie nel 2013. Bari sta affrontando la partita del ad alcune Pug, il piano urbanistico generale che dopo leggi regionali 35 anni mander in pensione il vecchio piano

Arriva il nuovo piano regolatore Bari lo aspetta da 35 anni

Le costruzioni spesso dipendono dagli appalti pubblici in calo del 23%

inquemila posti di lavoro persi. Il boom della cassa integrazione. Investimenti diminuiti del 10%. Non un bollettino di guerra, ma poco ci manca. Perch gli ultimi dati sul settore delledilizia - che nel Barese rappresenta il settore produttivo pi importante - sono la fotografia pi evidente della crisi: uno scenario in cui gli enti pubblici potrebbero fare la differenza. Buona parte del mercato delle costruzioni infatti collegato agli appalti pubblici, che nel primo semestre 2011 (dati Cresme) hanno fatto segnare una diminuzione in valore del 23%. I motivi? La difficolt a spendere legata ai vincoli del Patto di Stabilit e, nel contempo, la mancanza di progetti cantierabili. Ecco che la semplificazione gioca un ruolo

Edilizia, parola dordine velocizzare le procedure


fondamentale: procedure pi snelle per arrivare alle gare, per aggiudicare ed aprire i cantieri. Anche perch i costi indiretti della crisi si scaricano sulla fiscalit generale con il meccanismo della Cig. A Bari e in provincia non va meglio sul fronte delledilizia residenziale dove gli effetti della crisi - per quanto non misurabili sono ugualmente pesanti: il Cresme stima una contrazione del 7,8% degli interventi nelle aree di espansione. Un indicatore laumento dello stock di invenduto, che - a sua volta - fa rallentare le nuove iniziative e dunque si riverbera sulloccupazione. In questo segmento, gli operatori si aspettano uninversione di tendenza a breve, stimolata da un lato dalla discesa dei tassi di interesse (che sta favorendo i mutui), dallaltro dagli interventi di demolizione e ricostruzione che, grazie ai meccanismi di premialit, nel 2010 sono cresciuti dell11%. Si tratta per di soluzioni parziali, perch anche in questo caso necessaria una semplificazione globale: accorciare le procedure approvative dei piani edilizi, che quasi sempre impiegano anni per arrivare al traguardo bloccando gli investimenti. Il ciclo della crisi non sembra comunque aver toccato il culmine. Ma, nel frattempo, ledilizia cerca nuove strade: la sostenibilit (le tecniche di costruzione eco-compatibile, che migliorano gli edifici dal punto di vista energetico) e lhousing sociale. Due settori che, anche grazie agli interventi legislativi della Regione, potrebbero rappresentare una valvola di sfogo. [m.s.]

Quaroni. Un momento di scelte importanti per leconomia, ma anche per il futuro della citt: si tratta di tagliare oltre 4 milioni di metri cubi di aree edificabili, fermando lo sviluppo in estensione della citt allo stadio San Nicola. Il Documento preliminare alla progettazione del Pug, che il consiglio comunale dovrebbe licenziare a fine mese, rispetta del resto le ultime tendenze. Pi che una citt sparsa, immagina una citt densa con un marcato ricorso alle sostituzioni edilizie. Si tratta, insomma, di ricostruire larga parte dei quartieri esistenti, in particolare quelli centrali (il Libert) ma anche le zone costiere. Una citt migliore dal punto di vista urbanistico, che richiede per uno sforzo finora mai visto a Bari. Il nuovo Pug introdurr anche meccanismi di perequazione, con lobiettivo - ambizioso - di superare la strettoia costituita dagli espropri: il Comune avr un nuovo strumento con cui realizzare la citt pubblica. Si tratta di una riserva di volumetrie, che i proprietari dei suoli dovranno cedere e che saranno utilizzate per la premialit, come moneta di scambio per lacquisizione delle aree ma anche per realizzare gli interventi di edilizia sociale. Unimpostazione molto avveniristica, che si scontra con le (prevedibili) diffidenze degli edili, ma anche con un quadro normativo non del tutto chiaro: sar la vera sfida dei prossimi anni. [m.s.]

Luned 12 settembre 2011

SPECIALE ECONOMIA BARI 18

TURISMO
PI ITALIANI E STRANIERI
GIANLUIGI DE VITO
ttrae di pi, Bariland. Ma stenta a viaggiare ad alta quota. Insomma da A2, n B nemmeno la A. Il polso restituisce battiti regolari e in tempo di crisi non poco. presto per tirare le somme della stagione. Valgono i rumors. E Franco Chiarello, coordinatore regionale uscente dei defunti Apt, ma soprattutto sociologo economico, si sbilancia: Crescita costante, riteniamo in ordine al + 4-5% sul 2010. Tradotto significa poco pi di un milione di arrivi (per una notte) e poco meno di 5 milioni e mezzo di presenze (soggiorni prolungati). Il flusso di stranieri stato consistente. Gli elementi di novit derivano da un ragionamento che Chiarello fa a bassa voce solo perch manca lufficialit dei numeri: La crisi ha spinto la gente a risparmiare sulla quantit di viaggi e a fare soggiorni un po pi lunghi e con meno spese. Le famiglie che vanno in vacanza sono sempre meno. Vero. Ma anche da noi si registra linversione di marcia: piuttosto che una settimana al mare a ferragosto e una in montagna a Natale, meglio una settimana in pi, destate, a giugno o settembre. Sammortizzano i costi di viaggio e si ha il vantaggio di tariffe pi basse per soggiorni pi lunghi. Gli operatori ci dicono che giugno andato benissimo rispetto al passato e che a settembre ci sono pi prenotazioni del solito, svela Chiarello. Lagognata destagionalizzazione comincia a concretizzarsi? Sar. Gli altri motivi per stappare champagne risiedono nelle cifre che Aeroporti di Puglia e Autorit portuale del Levante fanno trapelare. Al 30 agosto, il traffico passeggeri che ha interessato laeroporto di Bari ha registrato un + 4,3% (384 mila e 631 passeggeri) rispetto allo stesso mese del 2010. La linea internazionale ha trainato di pi (14,7%) ma anche quella nazionale non ha deluso (5%). Insomma, pagano le scelte di aver sviluppato voli low cost con collegamenti point to point con pi citt dellEu-

Chiarello: Pi di un milione di arrivi (per una notte) e poco meno di 5 milioni e mezzo di presenze pi prolungate Inversione di marcia: meglio una settimana in pi al mare che un tour natalizio o la montagna dinverno

PUGLIA SEMPRE PI AMBITA Anche questanno il flusso di turisti stato considerevole nonostante la terribile crisi che affligge le famiglie

Crescita costante di arrivi in Puglia


ropa centrale, Germania in testa, ma anche con hub di rilievo come Monaco e Zurigo, senza trascurare il nuovo appeal suscitato dalla rotta diretta su Riga (Lettonia). Se vero quello che dicono gli studi di settore e cio che un milione di passeggeri con le ali significano una ricaduta produttiva di 300 nuovi posti di lavoro sul territorio, c da abbandonarsi allottimismo. Cin cin anche via mare. Dallinzio dellanno alla fine di agosto i transiti nel porto sono stati pari a 928mila e 285 passeggeri: 5 mila in pi (0,5%). Il segmento pi nutrito, manco a dirlo, quello dei crocieristi (274mila 912) in otto mesi, con una crescita del 9%. Limpennata facile da spiegare: la Costa e la Msc hanno fatto approdare a Bari le nuove navi Favolosa e Magnifica, minicitt galleggianti con a bordo un miniesercito di turisti in pi. Ha fatto scalo anche lamericana Royal Caribbean tutta internazionale. Di positivo c dellaltro: il traffico con lAlbania si fa sempre pi robusto e ha fatto boom il turismo religioso con la Croazia (destinazione Medjugorje) che ha supplito la flessione registrata verso Grecia e Montenegro. Turismo da bollicine? Effervescente ma non troppo perch se vero che Bari traina la nave Puglia anche vero che la nave Puglia rimane una barchetta rispetto alle concorrenti Campania, Sardegna, Sicilia, dove il flusso turistico straniero viaggia oltre il 30% contro il 14% pugliese (delle province, Bari ha la pi alta percentuale ma ferma al 20%). In un settore globalizzato e competitivo come il turismo, la Puglia corre di pi rispetto al resto del Paese. Ora si deve puntare su una promozione estera del brand con una programmazione non solo di spot, ma di campagne pubblicitarie integrate, mirate e pi penetranti, chiude Chiarello. Altrimenti non sar mai serie A.

DESTAGIONALIZZARE LOBIETTIVO Ancora troppi viaggi mordi e fuggi


Tutti contenti? Nemmeno per sogno. Tour operator e agenzie di viaggio parlano di un 4-5% in meno di fatturato rispetto al 2010. Franco De Sario, presidente regionale e del Sud della Fiavet (Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo) sbotta: I dati reali sono quelli che forniscono gli operatori, il resto d una dimensione virtuale. E la realt che la crisi si fatta sentire sia nelloutgoing sia nellincoming. I bubboni di sempre rimangono: fai-da-t poco controllato, polverizzazione dellofferta dei servizi, concorrenza sleale. Il web? Per un biglietto aereo o una notte in albergo va bene, ma per un viaggio di nozze o una vacanza lunga un rischio. Il sistema Gds in uso solo dalle agenzie lunico che d la garanzia della tariffa pi bassa e la protezione del volo. Internet e i low cost non garantiscono. Ma la liberalizzazione delle licenze ha saturato il mercato mettendo in campo agenti di viaggio poco professionali. Anche per lagenzia on line ci vuole la licenza. Ma non stato oscurato un sito. E puntano lindice contro il nero alimentato da bed & breakfast, cral, associazioni che si trasformano in agenzie e vendono anche ai non associati. Senza averne titolo e senza vincoli fiscali. De Sario: Dalla crisi si [g.d.v.] esce con politici pi competenti e con controlli pi efficaci

19 SPECIALE ECONOMIA BARI

Luned 12 settembre 2011

INDUSTRIA
ILBRAND PUGLIA PIACE

Michele Vinci: Il settore delle costruzioni Erasmo Antro:Le aziende medie risente di uno stato depressivo generale sono lossatura dellimprenditoria Questa la parte pi pesante pugliese e ne costituiscono il 98%

Confindustria Male la manovra ci salva il turismo


MANLIO TRIGGIANI
ichele Vinci presidente di Confindustria Bari. Osservatorio privilegiato per comprendere lattuale momento economico e produttivo di Bari e provincia. un periodo non facile, certo, sia per via della Finanziaria e sia per le incertezze evidenzate anche dallandamento delle Borse. In questo quadro - spiega Vinci - la nostra economia locale ha luci e ombre. Settori che tirano e settori che registrano battute darresto. Il turismo in Puglia, a esempio, nel periodo di luglio, agosto e settembre, ha riportato un periodo da boom con tanti turisti in pi, grazie alle doti naturali della nostra terra; il clima, le spiagge, i monumenti e anche il comportamento della nostra gente, un mix che rende piacevole venire in Puglia, ma i nostri operatori potrebbero allungare i tempi: lagroalimentare legato al turismo. Il settore delle costruzioni

Confapi Le piccole imprese vanno aiutate


e piccole e medie aziende sono lossatura dellimprenditoria pugliese e costituiscono il 98%. Presidente della Confapi, lassociazione delle piccole medie imprese, Erasmo Antro. Com la situazione economica vista dalle piccole imprese? Sono abbastanza pessimista: c un momento di stallo e di crisi: non c circolarit di fondi, le opere pubbliche sono ferme da tempo, il sistema non si muove e il commercio non sta andando come dovrebbe. Si sta registrando una flessione maggiore degli anni scorsi, oltre alla difficolt nel recuperare danaro anche sui crediti esistenti. Inoltre, le banche stanno riducendo la disponibilit e questa manovra che prevede laumento dellIva non aiuta. Un anno fa stato annunciato il piano per il Sud ma non si vede nulla. Il credito il primo problema. Come affrontate la situazione? Ci stiamo impegnando con i consorzi di fidi per agevolare i prestiti alle aziende. Anche i servizi sono importanti, ma laspetto pi drammatico quello del credito. Il patto di stabilit condiziona i pagamenti degli enti, gli oneri finanziari sono alti, le banche chiedono i rientri e le aziende sono costrette a mandare in cassa integrazione i lavoratori. Al Sud soffriamo di pi. Bisogna muoversi e fare opere anche pi piccole, ma in fretta. Le uniche imprese che vanno bene sono quelle che lavorano nellexport. Il problema serio il mercato interno. [m. trigg.]

non brilla in questo periodo. Questambito risente di uno stato depressivo generale. Questa la parte pi pesante. Prendiamo in esame il settore della meccanica, hanno deciso di chiudere lOm ma frutto di una strategia aziendale. Se lo stabilimento fosse andato bene credo che il sito non sarebbe stato eliminato. Anche il discorso della delocalizzazione, prevista in Germania, dove il prodotto costa, frutto forse di una decisione legata alla compensazione di costi mettendo insieme ricerca e produzione. E comunque si tratta sempre di ragionare in termini di mercato e di domanda. Molte speranze sono riposte nella meccatronica. una possibilit concreta che la meccatronica divenga il settore trainante, ma di rilievo anche il settore della Tecnologia informatica: Exprivia continua a fare acquisizioni e ordini di peso, si tratta di terziario avanzato. Bari e provincia e la Bat hanno delle eccellenze... Se qualcuno viene nella no-

stra area industriale, emerge che Bari considerata una realt di eccellenza differente da altre parti del Sud. Questo dipende, credo, anche dalla formazione: la preparazione degli ingegneri che escono da Bari penso sia di qualit. Vorrei che i nostri laureati e diplomati conoscessero meglio le nostre industrie. Il Politecnico sta lavorando bene, gli ingegneri baresi sono apprezzati. Spero che fra due mesi, al mas-

IMPRESA E TURISMO La prima cresce nonostante la crisi e il turismo la punta di diamante della Puglia

simo, ci siano finanziamenti nel settore della meccatronica e questo potrebbe servire per i neolaureati, a chi vuole fare ricerca. Non come ricerca affiancata al Politecnico, ma industrie con competenze maggiori con figure professionali formate appositamente. Quando stato eletto ha detto che avrebbe puntato sul manufatturiero. Spero che si concretizzi subito qualcosa, ma per ora necessario avere cognizioni pi concrete in merito. Mi piacerebbe che anche larea che ci ospita fosse attrattiva: importante venire a insediare unimpresa in una zona non dico amena ma dignitosa, vivibile, sicura. La zona industriale, ora non lo .

Siamo presenti a Bari dal 10 al 18 Settembre 2011

Pad. 86/89 - Stand 2

2 PRIMO PIANO

Luned 12 settembre 2011

LITALIA E LA CRISI
LA STRATEGIA DEL CAVALIERE

Soltanto ai contribuenti pi facoltosi, con redditi dai 300 mila euro in su, stato chiesto un onere del 3%

Berlusconi: Con la manovra salvati i risparmi degli italiani


Il premier prepara la strategia anti-giudici: non va al tribunale di Napoli
l ROMA. La manovra del governo stata pi equa possibile e in ogni caso ha salvato lItalia. In un messaggio sul sito dei Promotori della Libert, il premier Silvio Berlusconi torna a difendere il decreto di agosto. Il capo del Governo racconta anche di aver scritto una lettera al presidente americano Barack Obama per rinnovare l'amicizia e la solidariet agli Stati Uniti in occasione dellanniversario dellattentato dell11 settembre alle Twin Towers. E' proprio questultima loccasione che motiva il messaggio del premier ai suoi supporter. Ha parlato delle vicende delle vicende di dieci anni di guerra al terrorismo. Ha aggiunto che soprattutto una cosa deve incoraggiare lOccidente e cio che al Qaida rappresenta il passato, mentre i pacifici protagonisti della Primavera araba sono il futuro, perch. Berlusconi poi torna sul decreto di agosto che ha posto le premesse perch lItalia raggiunga il pareggio di bilancio entro il 2013, una realt raggiunta lultima volta nel 1876. Penso che abbiamo lavorato bene ha detto Berlusconi per rendere la manovra pi equa possibile, sia pure con il necessario rigore. Soltanto ai contribuenti pi facoltosi, con redditi dai 300 mila euro in su, stato chiesto un onere del 3%. Ma questa lunica eccezione al principio che ho sempre rispettato di non mettere le mani nelle tasche degli italiani. In questo modo dice sicuro Berlusconi abbiamo tutelato i risparmi delle famiglie e abbiamo esentato dai sacrifici le fasce sociali pi deboli. In questo modo abbiamo salvato i nostri conti e in definitiva abbiamo salvato i risparmi dei cittadini italiani e abbiamo salvato lItalia. Infine un accenno indiretto alla vicenda Tarantino-Lavitola. Berlusconi invita i suoi supporter a difendere nei propri ambienti loperato del governo per riequilibrare le infinite falsit che vengono scritte in questi giorni anche su di me come persona. Cos Silvio Berlusconi ribadisce di essere ancora una volta vittima di una persecuzione giudiziaria. I magistrati vogliono metterlo allangolo. Contro di lui sono state dette solo falsit. Non solo per quanto riguarda la manovra. Anche in questa ennesima con i magistrati visto che anche, se si arrivasse mai alla richiesta di accompagnamento coatto, la misura dovr sempre passare per le forche caudine della Giunta per le Autorizzazioni della Camera. Dove il centrodestra sempre in maggioranza. La seconda che in diversi, tra i tecnici della giustizia del partito, temono che da vittima del ricatto, che sarebbe stato 'ordit ai suoi danni dallimprenditore barese Giampaolo Tarantini e dal direttore de L'Avanti Valter Lavitola, alla fine il suo ruolo possa venire trasformato in quello di imputato. Se, infatti, il premier dovesse raccontare episodi che risultassero in contrasto con le prove raccolte dagli inquirenti, potrebbe anche profilarsi allorizzonte unaccusa per falsa testimonianza. La falsa testimonianza, infatti, un reato (art.372 codice penale) per il quale la condanna da 2 a 6 anni. Il che significa che la pena accessoria dellinterdizione dai pubblici uffici potrebbe diventare perpetua. Terzo motivo: si vorrebbe evitare lincontro con i Pm anche per evitare che la competenza territoriale della vicenda giudiziaria si incardini davvero a Napoli.

GOVERNO Il superministro dellEconomia, Giulio Tremonti


inchiesta di Napoli. Cos, secondo quanto si apprende in ambienti della maggioranza, molto difficile che il premier si presenter a breve davanti ai Pm che stanno indagando sul caso Lavitola-Tarantini per fornire la sua versione dei fatti in qualit di persona offesa. domani costretto a disertare per ragioni definite da lui stesso improrogabili. Deve andare in Europa da Van Rompuy e da Barroso per spiegare la manovra messa a punto dal governo. Ma probabile che anche eventuali prossimi appuntamenti possano andare deserti. Sostanzialmente, si spiega nel Pdl, per tre ragioni: la prima che nessuno potr obbligarlo a parlare

LOPPOSIZIONE PER IL PRESIDENTE DELLA CAMERA IL PREMIER HA VARATO UNA MANOVRA DEGNA DI FREGOLI. E INVITA A FIRMARE CONTRO IL PORCELLUM

DAlema: se si va al voto vinciamo Fini : LItalia ha bisogno di un nuovo governo e di un nuovo premier con o senza Udc

Finito il regno del Cavaliere


l MIRABELLO (FERRARA). Un anno dopo Mirabello, un anno dopo lo strappo con il Pdl di Berlusconi, Gianfranco Fini torna alla Festa del Tricolore ed ha buon gioco a dire, davanti al suo popolo, che i fatti ci hanno dato ragione. Rifarei quello che ho fatto. Il berlusconismo giunto al termine. E anche se non c' alcuna certezza sui tempi sulla fine del regno certo ormai che l'Italia ha bisogno di nuovo governo e di un nuovo premier. Di un capo del governo che non dica 'resistere, resistere, resister ma che 24 ore su 4 pensi a 'governare, governare governare. Fli non auspica alcun tipo di ribaltone, il Pdl ragiona Fini ha il diritto di governare. Ma il Pdl ha anche il dovere di accorgersi che non pu difendere a oltranza lindifendibile, rinchiudersi nel bunker aspettando che passi la nottata. Serve una nuova svolta, un nuovo assetto e per favorirlo noi ci assumeremo le nostra quota di responsabilit, ma non entrando nel governo. Quello, spiega il leader dei futuristi avremmo potuto farlo anche prima, ora c' bisogno di impegnarsi perch l'Italia merita molto di pi nel mondo delle squallide storie che oggi la rappresentano. Ed anche lelettorato di centrodestra merita di pi: merita, come tutti gli italiani, di un governo capace di rafforzare la coesione nazionale, di misure fatte non per un club di milionari, come quelle contenute in una manovra, ma per le famiglie, per la gente che lavora. Il sentimento di delusione che c' in tanti elettori del Pdl, che ormai raccoglie nei sondaggi meno consensi che Forza Italia da sola, non solo perch le tasse che si era promesso di diminuire sono aumentate. Il motivo pi

CAMERA Il presidente dellassemblea di Montecitorio. Gianfranco Fini


profondo che non si possono mettere alla berlina certi valori. Tra la gente c' desiderio di alternativa, di cambiamento e, ripete Fini, ora l'alternativa va costruita sapendo che fallita la rivoluzione che Berlusconi aveva predicato. Per questo, avverte Fini; occorre creare un punto di riferimento per quanti non accettano che il bipolarismo sia unordalia tra chi sta con o contro Berlusconi; per questo il Terzo Polo deve candidarsi a diventare forza di governo, giocare allattacco e non di rimessa. Lui pronto a fare la sua parte, ad impegnarsi di pi a fianco del partito: per farlo, per, non abbandoner il suo ruolo di Presidente della Camera. un fatto di responsabilit, soprattutto ora che c' da approvare in fretta la manovra che, alla sua quarta versione pi degna di Fregoli che di chi ha a cuore linteresse generale. La base glielo chiede ed anche il suo braccio destro, Italo Bocchino, lo esorta ad una presa di responsabilit diretta: Abbiamo costruito una grande macchina che ora ti chiede di metterti al comando e andare dritti al traguardo. Ed anche Granata commenta: ora Fini senza se e senza ma, deve mettersi alla testa del progetto politico di rinascita della nazione. E farlo a mani libere e senza vincoli istituzionali, appena la situazione gravissima interna e internazionale lo consentir.

l FIRENZE. Un governo tecnico, secondo Massimo DAlema, nessuno lo ha mai proposto perch se mai si deve parlare di un governo di responsabilit nazionale e di breve durata al quale il Pd ha dato la sua disponibilit. Ma la strada maestra sono le elezioni e i sondaggi dicono che il centrosinistra, oggi, vincerebbe largamente con o senza l'Udc. L'ostacolo principale per andare sulla strada indicata dal senatore Pisanu rappresentato dal presidente Berlusconi. L'ostacolo Berlusconi ha aggiunto che pretende di rimanere l anche se ormai non pi in grado di governare il paese. DAlema ha quindi sottolineato come proprio il premier sia anche il leader del partito di Pisanu, un problema che devono vedere tra loro prima di discuterne con gli altri perch il primo che si opposto alla proposta di Pisanu Berlusconi. E allora, si chiesto DAlema con quali forze politiche dobbiamo discutere? Con Berlusconi che non vuole? Con Pisanu si pu discutere tutti i giorni, ma lostacolo Berlusconi. Ha sottolineato che i problemi del Paese richiederebbero una larga alleanza e per questo - ha concluso ci siamo rivolti a tutte le opposizioni. Poi, parlando delliniziativa referendaria ha aggiunto che per cambiare la legge elettorale utile anche se non ne condivido la finalit. Ha sottolineato come il ritorno alle leggi Mattarella non credo sia la soluzione adeguata. Il referendum senza dubbio uniniziativa utile ha aggiunto rispondendo a chi gli ricordava ladesione di di Gianfranco Fini perch dovrebbe essere interpretato come uno stimolo per il Parlamento a finalmente discutere la riforma elettorale. E il Pd ha gi presentato una sua proposta. Poi rispondendo ad una domanda sulleventuale candidatura del sindaco di Firenze, Renzi, alle primarie ha aggiunto: Ho visto che il sindaco di Firenze, a Pesaro, ha annunciato che non si candida. Sul numero dei mandati parlamentari - ha detto che vanno rispettate le regole.

20 SPECIALE FIERA DEL LEVANTE

Luned 12 settembre 2011

75.MA CAMPIONARIA

Un unico odore creato da spezie legni, indumenti e oggetti di ogni tipo LE NOVIT SETTORE PER SETTORE che ti invitano allacquisto

Tappeti e gioielli impreziositi da pietre dogni tipo, dalla malachite al quarzo rosa, dai turchesi allametista

Viaggio nei profumi di Paesi lontani


Nei corridoi della Galleria delle Nazioni c sempre da scoprire qualcosa di nuovo

anti gli ingressi per accedere alla Galleria delle Nazioni, ma un unico miscuglio di profumi. Lo stesso che ti investe al valicare ogni passaggio e che ti fa venire in mente viaggi in Paesi sconosciuti che hai fatto o che hai sempre sognato. Un unico odore creato da spezie, legni, indumenti e oggetti di ogni tipo che ti invita a scoperte e magari acquisti da concludere dopo lunghe trattative che sono dobbligo nei Paesi del Mediterraneo. Siamo in uno dei padiglioni pi mitici della Fiera del Levante. Quello che se non ci fosse non ci sarebbe la Fiera; tipico forse solo come il villaggio arabo che in Fiera un tempo incantava i visitatori pi giovani con le danzatrici del ventre che subivano allegramente i commenti scherzosi (per rispondere con la stessa allegra ironia). Nei lunghi corridoi della Galleria nei quali spesso ci si perde e si finisce col percorrere ripetutamente, scoprendo ogni volta qualcosa di nuovo, non c la folla di un tempo che non ti lasciava neppure respirare. Ti anche pi facile scoprire loggetto che diventer il ricordo della nuova Fiera, quella della 75esima edizione. E sar forse anche pi facile concludere lacquisto dopo una lunga trattativa. Un mercante di un Paese africano ci invita ad acquistare una statuina in legno che sembra reduce da un sortilegio per inviare o scacciare il malaugurio: il soggetto infilzato da una serie di chiodi e ha le gambe bloccate da una corda. La richiesta, 120 euro, subito ridotta (Fai tu il prezzo, anche se basso). Forse perch gli affari scarseggiano. Ma lacquisto viene rimandato. Meno portato alle trattative il titolare dello stand del Portogallo che, tra laltro, propone azulejas fatte a mano, quelle ceramiche dipinte che dobbligo acquistare quando si visita Lisbona. Come non si possono non comprare le sciarpe in seta che i tanti commercianti indiani presenti in Fiera propongono assieme ad una serie di oggetti in grado di

far capire come il Pil dellIndia sia al galoppo, compresi tappeti e gioielli impreziositi da pietre dogni tipo (dalla malachite al quarzo rosa, dai turchesi allametista). In linea di massima si tratta di stand dai quali tenersi lontani se si con la propria compagna per la quale lacquisto di un braccialetto o un paio di orecchini dobbligo (Anche questanno voglio un ricordo della Fiera). Perch i monili sono affascinanti, a prescindere dalla genuinit delle pietre, e forse anche convenienti (unocchiata meritano anche le ambre della Polonia). In questi stand spesso sono in corso trattative per lacquisto di pietre sfuse proposto da artigiani locali che intendono utilizzarle per creare monili. Mentre le mamme si lasciano incantare dai monili e dalle pietre preziose e semipreziose sfuse, i figlioletti fanno i capricci per farsi comprare (chiss perch) quello che viene definito il libro pi piccolo del mondo, fischietti e altri misteriosi suonerelli con i quali i venditori hanno creato la colonna sonora della Galleria. Le ragazzine, invece, fanno la corte alle bambole fosforescenti presenti nel grande padiglione della Francia nel quale dominano profumi diversi dagli altri stand dedicati alle Nazioni. Un miscuglio degli odori dei prodotti in vendita: dalle caramelle e cioccolate ai profumi, dai salumi e formaggi ai saponi, dalle tovaglie a cappellini degni della Parigi dellOttocento.

Salone dellarredamento fra riciclo e impatto zero


uovi colori e nuove forme alla base delle ultime novit esposte nel grande Salone dellArredamento in Fiera. Con lo sforzo delle case produttrici ad eliminare colle e vernici inquinanti. In uno stand di Alberobello spicca la qualit dei mobili in esposizione di una ditta di Treviso con cui stata creata unabitazione in un pugno di metri quadrati che comprende cucina, pranzo, letto e bagno. Una gentile signora ci invita a toccare, o meglio ad accarezzare, i pezzi esposti, tutti in massello ver-

niciato (Pu notare che le varie componenti sono legate tra loro con incastri a coda di rondine). Quello delleliminazione dei prodotti inquinanti pare sia il tema che unisce tutti gli espositori. Fra questi uno dei marchi produttori di cucine pi famosi in Italia vanta le sue doti: 90% recupero materiali di scarto, Impatto zero per uso di energia da fonti rinnovabili. Quindi unampia esposizione delle ultime collezioni. Presentati addirittura in anteprima alla Fiera alcuni modelli di unazienda di Altamura che produce solo su

misura (Per noi diventata una tradizione dare il battesimo alle collezioni nella Fiera del Levante). Questanno sta conquistando, in particolare, grazie alle bianche porte in acciaio pieghettato e verniciato che coprono i suoi grandi armadi: quando si aprono un meccanismo fa fuoriuscire i contenitori. La stessa casa per la prima volta espone anche arredamento da bagno basato su laminato effetto tessuto e rivestimento della vasca in legno da recupero. Un consiglio: non chiedete i prezzi. Si hanno solo dopo la progettazione. Si sa solo che

non sono economici. ome in corso una gara tra produttori di cucine, cos si svolge quella tra chi propone letti contenitori e tavoli che sallungano, passando anche da uno a tre metri. I meccanismi di apertura dei tavoli sono diversi: a scorrere, complanare, a cassetto, book, a ribalta e telescopico. di Altamura la casa produttrice presente in Fiera che vanta modelli dagli automatismi pi complessi e dai ripiani in cristallo, alcuni dei quali dalle forme ovali. In quanto a tavoli sono presenti aziende che non propongono solo quelli allungabili,

ma biliardi che si trasformano in tavolo da pranzo per 12 e pi persone. Evidente, poi, la sfida tra produttori di divani e poltrone. Le offerte sono una accanto allaltra le esposizioni delle varie aziende locali e non. (La pelle non passa mai di moda, anche se i pi giovani preferiscono i tessuti, attualmente si sta riscontrando una grande richiesta del bianco). Infinite, poi, le proposte di camerette nelle quali dominano colori allegri e la cura per la realizzazione di mobili sicuri e non inquinanti in grado di accompagnare il bambino nella sua crescita.

GALLERIA DELLE NAZIONI Tante curiosit fra gli stand


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Per riscoprire la citt dal mare


Escursioni dalle 11.30 e dalle 16.30, prezzo scontato per i visitatori della Campionaria
FIERA DEL LEVANTE Una bella iniziativa riservata ai visitatori Minicrociere a prezzo scontato per riscoprire la citt dal mare
l mare (con la caravella) da sempre tra i protagonisti principali della Fiera del Levante. In questa edizione lo in modo particolare. I visitatori della manifestazione possono, infatti, partecipare a minicrociere (due al giorno) della durata di circa due ore per ammirare la costa e la citt di Bari da una prospettiva insolita. Quasi un tuffo nel passato, un ricordo dei tempi in cui era consuetudine raggiungere la Fiera in barca, ma anche un bel modo per ri-guardare la citt, nel duplice senso di apprezzarla sotto una nuova luce ma anche di tornare, in seguito, a curarla e valorizzarla con pi interesse.

Sulla motonave Oltremare una qualificata guida turistica risponde alle domande dei passeggeri pi curiosi e racconta aspetti affascinanti della citt, spesso poco noti agli stessi baresi. Descrive i palazzi che impreziosiscono il lungomare di Ponente e Levante e i motivi che portarono alla loro realizzazione, espressione artistica dei progetti di espansione della citt. Si pu partecipare allescursione tutti i giorni fino a domenica 18 settembre a un prezzo scontato di 10 euro (anzich 15) a persona (i biglietti acquistati sono utilizzabili anche in giorni diversi da quello di acquisto). Ingresso libero per i bambini non

pi alti di 1,20 metri. Le corse previste sono due al giorno: una dalle 11.30 alle 13.30, laltra dalle 16.30 alle 18.30. I biglietti per le minicrociere sono in vendita nelle biglietterie Orientale, Edilizia, Via Verdi (padiglione 20). Appuntamento per le partenze al piazzale Triggiani (ingresso Orientale) dove un apposito trenino attende i viaggiatori dalle 10.30 alle 11.00 per la corsa della mattina e dalle 15.30 alle 16.00 per quella del pomeriggio (non possibile salire a bordo lungo il percorso). Al termine dellescursione lo stesso trenino riporta i passeggeri al piazzale Triggiani della Fiera.

Luned 12 settembre 2011

SPECIALE FIERA DEL LEVANTE 21

75.MA CAMPIONARIA

Importante il ruolo degli infissi Numerose le esposizioni di caminetti come barriera contro il caldo e il freddo anche in grado di riscaldare unintera casa, di scale e pavimenti LE NOVIT SETTORE PER SETTORE gli intrusi e i rumori molesti

EdilLevante Abitare la riduzione dei consumi lobiettivo principale


In mostra un ventaglio delle pi recenti soluzioni
Edil Levante Abitare, il salone della Fiera del Levante dedicato a tutto ci che serve per ledilizia dalle nuove costruzioni alle ristrutturazioni di singoli appartamenti come di interi edifici si respira aria pulita. La lotta allinquinamento non viene dimostrata solo dalle proposte di pannelli solari e fotovoltaici (sui quali ci soffermiamo a parte), ma anche dai pi svariati materiali, anche naturali, che permettono la riduzione dei consumi energetici nelle nostre case. Un ventaglio delle pi recenti soluzioni a problemi causati dagli sbalzi termici, dalla pioggia e dallumidit con risultati sino a pochi anni fa impensabili. stata la chimica, con la creazione di resine epossidiche utili per ogni uso, a fornire i materiali pi rivoluzionari. Una risposta per la realizzazione di impermeabilizzazioni calpestabili, pavimentazioni industriali e civili, rivestimenti di piscine e campi

FIERA DEL LEVANTE Visitatori fra i viali

sportivi e deumidificazioni. Nel salone molti produttori dimostrano lesecuzione dellimpiego dei materiali in appositi pannelli. Quello di unazienda del barese illustra lintervento su un pavimento esterno danneggiato con possibili infiltrazioni di pioggia. Con i nuovi prodotti non indispensabile rimuoverlo e sostituirlo, naturalmente su una nuova guaina. Basta coprirlo con un tessuto di fibra di vetro fissato con uno strato di collante sul quale si passano un paio di mani di prodotto resinoso calpestabile dal colore a scelta. La stessa azienda presenta anche pavimenti in resina per interni (coprono tutta la superficie senza giunti) con la possibilit di fantasie a piacere che possono essere ripetute nellarredamento. Di grande effetto quelli lucidi che, per, sono pi delicati. Un altro settore dedicato alla riduzione dei consumi energetici quello degli infissi che, come per la coiben-

EDIL LEVANTE ABITARE Tanto spazio dedicato alledilizia abitativa


tazione, usufruisce della riduzione fiscale del 55%. Nello stand di unazienda pugliese ci si trova davanti una finestra (interno legno, esterno alluminio elettrocolorato) con la scritta aprimi. Quando accontenti linvito vieni assalito da musica ad alto volume e colpi di vento che spariscono quando la finestra la richiudi. A dimostrazione che quellinfisso non solo blocca gli spifferi ma anche una barriera contro linquinamento acustico. Un infisso, inoltre, pu anche essere una valida difesa contro gli svaligiatori. I sistemi presenti in Fiera sono tanti. Novit assoluta quello di unazienda di Modugno che si basa su brevetto il cui autore ci illustra passando da un infisso allaltro in esposizione. Si basa su una grata di protezione a scomparsa con moduli sostituibili e personalizzabili (anche con vetri blindati) resa ancora pi sicura dalla mancanza di chiave di chiusura. Si aziona elettricamente senza alcun rumore grazie allimpiego di cuscinetti a sfera. Numerose le esposizioni di caminetti (anche in grado di riscaldare unintera casa), scale, alcune degne di scultura, e pavimenti. Per questultimo agguerrita concorrenza tra parquet, ceramiche, marmi e pietre di ogni tipo e provenienza.

Energie rinnovabili in Puglia si parla di scenari di sviluppo


el primo semestre 2011 la potenza degli impianti a energia pulita in Puglia (approvati con lAutorizzazione unica) salita a 727 megawatt (mw), +46% rispetto al secondo semestre del 2010, quando era a quota 497 mw. Solo il 43% dei mw proviene da societ con sede legale nella regione; il 73% dal fotovoltaico, il 27% dalleolico. Nessuna autorizzazione si registrata per impianti a biomasse. Questi e altri dati saranno analizzati per tracciare gli scenari di sviluppo delle energie rinnovabili in Puglia (e non solo) nella quinta edizione della Giornata dellenergia pulita, intitolata Fotovoltaico, biomasse e geotermia: scenari, opportunit e sviluppi. Organizzata

da Ente Fiera del Levante e Promem Sud Est, stata promossa da RinnovaNet, la rete di imprese nata in Puglia e composta da aziende operanti nel settore delle energie rinnovabili (oggi dalle 9.30 in Fiera del Levante, sala Acero, padiglione 10). Nella giornata si prevedono convegni, focus e seminari. Sul mercato delle energie rinnovabili si confronteranno rappresentanti del mondo istituzionale, bancario e della ricerca nel convegno Obiettivi e strategie dei governi centrali e territoriali. Aprir i lavori Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia. Interverranno, tra gli altri, Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico, Valerio Natalizia, presidente del Gruppo imprese foto-

voltaiche italiane (GIFI), Costantino Lato, Direttore Direzione studi, statistiche e servizi specialistici del Gse e Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico. Seguir una tavola rotonda tra i produttori di tecnologia e gli installatori di impianti fotovoltaici, e la premiazione del vincitore del concorso I giovani artisti disegnano il premio per le energie rinnovabili e il risparmio energetico. Nel pomeriggio anche il convegno Torna in auge il carbone, + 8% produzione 2010. la crescita del futuro? (intervengono, tra gli altri, Giorgio Assennato, direttore Arpa Puglia, Domenico Laforgia, Rettore dellUniversit del Salento, Rinaldo Sorgenti, vice presidente Assocarboni) e vari seminari sulla green economy .

ENERGIA PULITA I dati in un convegno in Fiera

Italia e discriminazioni contro le donne un incontro nel padiglione della Regione


Si discute di lavoro precario. Promosso dallassessorato al Welfare
e il sistema di welfare in crisi, il federalismo e il taglio dei fondi colpiscono in particolare le donne che devono conciliare lavoro e famiglia. In media ricevono salari pi bassi degli uomini, nonostante siano pi istruite. Manca per le lavoratrici precarie una protezione sociale, con un impatto significativo sul calcolo delle pensioni. E il diritto allautodeterminazione nella sfera sessuale e riproduttiva viene sistematicamente violato. Sono alcuni aspetti critici sottolineati dal Rapporto ombra sullattuazione della Convenzione per leliminazione delle discriminazioni contro le donne (Cedaw), presentato in Fiera, nel Padiglio-

Giornata della Bulgaria


Oggi alle 9,30 nel padiglione del Segretariato del Corridoio 8
ffari nei Balcani? Grandi opportunit nei settori delle energie rinnovabili e delle tecnologie per lambiente. Tre giornate imperdibili per le imprese italiane interessate alleco-business nei Balcani, promosse dal Segretariato del Corridoio 8 con il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico. Si inizia alle 9.30 di oggi luned con la Giornata della Bulgaria: nel padiglione del Segretariato, sulla piazza della Fontana Monumentale della Fiera, tecnici e dirigenti del Governo bulgaro presentano agli operatori attivi nei diversi settori della Green Economy le strade migliori per cogliere le opportunit daffari nei Balcani. Nel corso della mattinata i partecipanti potranno incontrare Olya Matova, Capo Dipartimento del Ministero dell'Ambiente e delle Acque; Elena Ko-

ne della Regione Puglia. Allincontro hanno partecipato lassessore regionale al Welfare e alle Pari opportunit, Elena Gentile, le redattrici del Rapporto ombra Claudia Signoretti e Barbara Spinelli, la presidente della Commissione regionale per le Pari opportunit, Magda Terrevoli, la consigliera di Parit per la Puglia, Serenella Molendini, lavvocata Francesca la Forgia. Il Governo italiano emerso durante il convegno - non ha rispettato gli obblighi previsti dal testo Cedaw: nessuna strategia stata adottata per diffondere la Convenzione. Lapproccio basato sulluguaglianza formale rende impossibile ladozione di una stra-

tegia a lungo termine contro le discriminazioni. Allora linterrogativo nel titolo dellincontro un Paese per donne? - sembra meritare risposte negative. Aspetti positivi ci sono commenta Elena Gentile e a livello nazionale sono rappresentati, per esempio, dalla legge che ha introdotto il reato di stalking. La Regione Puglia ha dato avvio a una serie di iniziative in linea con la Convenzione Cedaw, dai servizi di conciliazione vita-lavoro alla rete per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, allOsservatorio sulla comunicazione di genere. Tanti tasselli per modificare nel tempo limpianto strutturale e culturale del nostro territorio.

zhuharova, dellAgenzia bulgara per gli Investimenti; Boyko Kadrinov, Consigliere Economico e Commerciale dellAmbasciata di Bulgaria. I lavori, introdotti da Antonio Ciuffreda, presidente di Fiera del Levante Servizi, saranno coordinati dal consigliere di amministrazione G. Massimo Lupis, esperto di mercati internazionali. Per le imprese del settore, le occasioni per radicarsi nei mercati balcanici continuano nel pomeriggio di domani, marted 13, con la Giornata della Macedonia, e nella mattinata di mercoled 14 con la Giornata dellAlbania, in vista delle imminenti importanti manifestazioni fieristiche nei Balcani, previste nel mese di ottobre. Informazioni dettagliate sono disponibili su internet (www.ecobizexpo.biz), o al numero 080.534.43.43.

22 LETTERE E COMMENTI

Luned 12 settembre 2011

LETTERE ALLA GAZZETTA


gregio Direttore, scusi se la conoscere il suo E tuno, ma desiderereiconcetto imporautorevole pensiero sul del sostantivo femminile verit. Glielo chiedo perch, pi che mai, oggi siamo in tanti alla ricerca della verit alla luce delle tante bugie quotidiane che spudoratamente si dicono. La verit, per me, che sono un professionista sulla soglia dellet pensionabile, ha costituito una sorta di philosophia perennis. Per, per essere sincero fino in fondo, ho sempre tenuto in debita considerazione che la verit intesa come certezza, obiettivit, fedelt era pi difficile raggiungere rispetto a quella intesa come autenticit, sincerit, rigore. Le dinamiche delle vita in questi ultimi anni hanno fatto prevalere quella verit che nulla ha a che fare con il rigore e quelle poche certezze che ci hanno insegnato a scuola e in famiglia. Se pi d'uno che ci ha governato non ha tenuto conto del rigore e nascondendoci la verit non solo ha rovinato l'Italia, ma ha indebitato tutti gli italiani. Il mio desiderio sarebbe quello di conoscere le tante verit negate.

Quotidiano fondato nel 1887

Direttore responsabile: GIUSEPPE DE TOMASO Direttore: CARLO BOLLINO S.p.A. Editrice del Sud-Edisud Redazione, Amministrazione, e Stampa: Viale Scipione lAfricano, 264 70124 Bari

Le divergenze parallele tra Verit e Potere


Quella sulle prevaricazioni quotidiane che consentono agli eletti di vivere vite privile giate a discapito degli elettori che soffrono e si sacrificano. Conoscere, ad esempio, quella verit sulle continue promesse mai mantenute di tutti i partiti per migliorare il nostro tenore di vita. Vorrei conoscere il motivo per cui non si riesce ad offrire a tutti i cittadini i bisogni principali e premiare quelli meritevoli. Ambirei conoscere la verit sul perch venga propinata al popolo sovrano la filosofica ed anestetica formuletta lascia perdere quando si vuole colpire un sopruso, un abuso o una prevaricazione. Lattenta strategia del divide et impera, costruita da un potere non troppo occulto, ha di fatto determinato un violentissimo rifiuto di comunicazione fra persone che hanno senno e intelletto e la polis e la burocrazia. Chi non amico degli amici deve stare lontano dal Palazzo, potrebbe disturbare il manovratore. E cos, viene dirottato altrove dove non si trova nulla. La verit, quella che ci fanno credere sia vera, protetta da tantissime menzogne! Non conosceremo mai quei gruppi di comando che, con il consociativismo democratico, riescono a fare gli affari soltanto loro. Quale verit possiamo raccontare ai nostri figli e nipoti, se non riusciamo ad uscirne dalle briglie del potere, se non rimuoviamo le arcane paure e pregiudizi. Dov la verit? Speriamo non sia pi

lultima bugia non ancora detta! Tommaso Montefusco Risponde Giuseppe De Tomaso. Caro Dottore, ci vorrebbe un intero giornale per rispondere alla sua domanda. Posso solo dirle che letture ed esperienza quotidiana mi hanno sempre pi convinto che Potere e Verit sono distanti come il cielo e la terra. La Bugia sembra connaturata al Potere, il cui unico obiettivo quello di autoperpetuarsi. La letteratura di quanti attribuiscono al Potere una franchigia, una licenza di dire il falso, sterminata. A cominciare da Platone, secondo cui se c qualcuno che ha diritto di affermare il falso, questi sono i governanti: per ingannare i nemici o i concittadini nellinteresse dello Stato. Che poi linteresse dello Stato venga fatto quasi sempre coincidere con linteresse del Principe, un altro discorso. Comunque, il giorno in cui il Potere parlasse il linguaggio della verit (che, fra laltro, differisce da persona a persona) vorrebbe dire che siamo ritornati nel Paradiso terrestre.

Presidente: Mario Ciancio Sanfilippo Consigliere delegato: Giuseppe Ursino Consigliere: Domenico Ciancio Sanfilippo Responsabile del trattamento dei dati personali: Giuseppe De Tomaso Sede centrale di Bari:

Informazioni tel. 080/5470200


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Se salta lItalia sono guai anche per la Germania


Come se non bastasse ora la Germania a fare i capricci, la Merkel a dire di no agli eurobond. Vorrei solo far presente alla cancelliera un fatto molto importante: se salta la Grecia forse non accade nulla se non una serie di cadute in borsa e un indebolimento dellEuro (sia inteso come valore sia come reputazione). Se salta lItalia salta la Francia che ha gran parte del debito pubblico italiano, in quel caso lasse franco tedesco che stato messo in piedi. A quel punto la stessa Germania potrebbe avere seri problemi di stabilit. Siamo davvero ancora tutti sulla stessa barca? Friedrich Zutaten Dsseldorf

Invadono i villaggi, si portano via i bambini e poi li divorano! Una cosa inaudita! Gli studiosi danno la colpa a questa furia animale mai accaduta, alla deforestazione selvaggia! Gli scimpanz non sanno dove andare, cacciare, e per procurarsi il cibo diventano aggressivi, assassini. Voglio fare un parallelo: la Puglia un tempo era una immensa foresta:andava da Gravina di Puglia e si estendeva addirittura fino a Policoro. L'uomo ha perso il contatto con la natura, ecco spiegata la sua orribile aggressivit! In fondo, deriviamo dagli... scimpanz! Tommaso Di Ciaula Bitetto (Bari)

ciare una condanna definitiva di condanna, passati i famosi tre gradi di giudizio. Siccome la giustizia tributaria quanto di peggio ci sia in termini di efficienza altamente probabile che la sentenza definitiva arrivi talmente in l nel tempo da considerare il reato ampiamente prescritto. Ci sarebbe una via d'uscita che per attirerebbe le ire di gente come Amnesty International. Si tiene in galera chi imputato di evasione fino a quando non si sar accertata l'effettiva colpevolezza, o fino a quando costui non confessa la propria colpevolezza, mi ricorda tanto una certa santa inquisizione. Il tutto condito da una bella deroga alla decorrenza dei termini per la carcerazione preventiva e tutto si risolve. Alfio Gervasutti Carrara

messo che labbia mai fatta. Infatti, nonostante lemanazione, seppur in forte ritardo, di due Decreti Ministeriali di Lotta obbligatoria (9/11/2007 e 7/02/2011), le direttive continuano ad essere ignorate. Ci pu essere in parte perdonato a cittadini privati che, non adeguatamente informati, ignorano le corrette misure preventive e di smaltimento da seguire. Ma quando, camminando allinterno del Campus Universitario di Bari, ci si imbatte in un esemplare di Phoenix canariensis distrutto ormai da mesi e che avr liberato generazioni di Punteruoli nei cieli di Bari, ci si chiede come sia possibile che nessuno sia intervenuto. Luigi Nicassio Bari

cio rendere possibile la speculazione finanziaria (di cui esse stesse sono soggetti attivi) attraverso le notize sul rating. Si sa che la borsa e la speculazione che la sostiene sempre alla caccia di notizie che possano giustificare variazioni di prezzo nelle azioni o nei titoli degli Stati e quindi di conseguenza guadagni. Sia nelle vendite che nelle perdite ovviamente, perch comunque in queste transazioni vi sono commissioni che le banche incamerano in ogni caso. Inutile ricordare che stabilire, non si sa bene con quali sistemi, che un paese sull'orlo del fallimento pu risultare un grande affare per chi commercia coi titoli di quel paese. Franco Prisciandaro Bari

La bufala delle manette agli evasori


Manette agli evasori una delle tante proposte che si trasformer in un nulla di fatto, la classica bufala sparata ad uso e consumo dei media. Per stabilire che uno un evasore e quindi far scattare il procedimento penale occorre che il soggetto che stato pizzicato rinunci a presentare ricorso o che gli organi della giustizia tributaria arrivino a pronun-

In fondo tutti deriviamo dagli scimpanz


Qualche sera fa ho avuto modo di vedere su Animal Planet in tv,un raccapricciante servizio sull'Africa: l'aggressivit degli scimpanz!

Bisogna intervenire contro la piaga del punteruolo rosso


La piaga del Punteruolo rosso della palma (il coleottero curculionide Rhynchophorus ferrugineus) continua, inesorabile, la sua inarrestabile marcia di distruzione. Questo oramai non fa pi notizia, am-

Troppi sospetti dietro le agenzie di rating


Giorni fa sulla rubrica delle lettere c'era una interessante ma prolissa dissertazione sulla funzione delle agenzie di rating. Non vorrei dilungarmi altrettanto e quindi aggiungo che le agenzie di rating che sono create e pagate dalle banche svolgono in questo momento una unica funzione e

C Calderoli le Province saranno eterne


Le Province possono stare tranquille e sperare nella salvezza finch a mescolare le carte vi sar un qualsiasi Calderoli con la sua lucida incompetenza. Tra tanto squallore, un po di amara ironia non guasta. Giacinto Urso Lecce

Le lettere vanno indirizzate a La Gazzetta del Mezzogiorno Viale Scipione lAfricano 264, 70124 Bari lettere@gazzettamezzogiorno.it fax 080/54.70.442

Le lettere, di lunghezza non superiore alle 15 righe, devono indicare nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del Lettore. Le lettere anonime non saranno pubblicate. Sar invece rispettata la volont di quei Lettori che, in casi eccezionali chiederanno la riservatezza pur indicando le loro generalit.

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Certificato N. 6952 del 21-12-2010 Registrazione Tribunale di Bari n. 7 del 2 settembre 1948

755.000 lettori al giorno medio (Audipress 2011/I)


PROPRIETA: MEDITERRANEA S.P.A.

tensivo e spietato della classe lapprezzo lacutezza delle voratrice, garantito dal permanente analisi e la qualit della autoritarismo di Istituzioni chiuse ad scrittura di Stamerra, inogni reale sovranit popolare. che ne sieme a molte sue posirafforza le condizioni di competizioni, mai banali, ma lultima esprestivit sui mercati internazionali, sa sulla Gazzetta su una presunta Se poi si vuole un ritratto fedele del rivincita in atto del comunismo sul comunismo oggi, occorre guardare capitalismo, a meno che non sia un alla Corea del Nord o a Cuba, dove la consapevole paradosso, mi pare francamente fantasiosa. di TOMMASO FRANCAVILLA * miseria e la fame imperano sovrane in regimi cristallizzati segnati dallo Proprio la crescita tumultuosa delstrapotere e dai privilegi di nomenla Cina (cui si pu aggiungere financo il mitico Vietnam) la prova dellesatto contrario. Essa clature chiuse, al di sopra delle quali tiranneggiano meinfatti figlia di una fragorosa conversione alleconomia di dio-evali dinastie familiari. Del pari, eviterei di far passare la crisi in atto dellOccidente mercato, e dimostra con i suoi esiti in atto la superiorit straripante del sistema economico fondato sulla libert come il declino del capitalismo, ossia delleconomia di dintrapresa, sulla concorrenza e sul profitto rispetto a quello mercato. Anche qui vero esattamente il contrario: lOccidente, America compreso, soffre un difetto di competitivit accentrato nelle mani dello Stato. Basta vedere le immagini che vengono dalla Cina, che oggi che gli deriva dal carico di un assistenzialismo sempre pi detiene il record mondiale di benestanti (oltre 300 milioni, per oneroso e di bardature di regole e di vincoli sempre pi di pi in continua crescita) e confrontarle con quelle dei tempi soffocanti, che lo hanno reso pi statalista, economicamente di Mao, che ci rappresentavano una massa indifferenziata di meno libero di Paesi in via di rapido di sviluppo proprio automi scheletrici tutti vestiti eguali, per misurare la dif- perch immuni da tali pesi. E cos assistiamo allapparente assurdo di una Cina rossa ferenza abissale che intercorre tra i risultati anche e soprattutto sociali delleconomia libera rispetto a quelli del che bacchetta la liberale America perch non sufficiencollettivismo. Paradossalmente, laiuto che rende a questo temente liberale. Per il capitalismo, alias per la versione straordinario sviluppo il retaggio del comunismo proprio economica della libert, non poteva esserci rivincita pi quello che pi esprime il suo tradimento integrale delle sue totale. promesse palingenetiche iniziali, quali lo sfruttamento in* opinionista politico

SE LA ROSSA CINA BACCHETTA L AMERICA LIBERAL

Luned 12 settembre 2011

LETTERE E COMMENTI 23

STAMERRA

CHE SUD FA
di RAFFAELE NIGRO

La piccola evasione nascosta


> CONTINUA DALLA PRIMA > l pensiero corso immediatamente allestate calda che ancora stiamo vivendo per il varo di una manovra economica che riporti ordine nei nostri conti, cos come impostoci dallEuropa, e allimpegno a cui ormai non crede pi nessuno perch annunciato da tutti, persino dagli stessi evasori - ad acciuffare per la gola chi evade le tasse, causa anche questo ridotto ad un quasi luogo comune - di tutti i nostri guai. Brutta aria, ho pensato, per certi fruttivendoli pluridecorati di patrie galere che come funghi spuntano in estate nelle nostre citt, costretti a rilasciare scontrini, ad avere partite Iva e magari a testimoniare che i frutti che vendono sono stati regolarmente acquistati e non sono il frutto di una delle tante scorribande notturne che i nostri agricoltori subiscono? Da sempre hanno tentato di convincerci (una volta lo facevano anche con il contrabbando delle sigarette) che meglio vendere illegalmente angurie che andare ad ingrossare le fila dei senza lavoro, serbatoio della manovalanza della malavita. E dietro questo abbassare la guardia poi passa di tutto, dagli affitti in nero di ville (quante volte, ad esempio, i finanzieri vanno a bussare a Otranto o a Rosa Marina?) ed appartamenti, al mercato dei letti nelle citt universitarie, ai pagamenti in contanti pretesi per ogni tipo di lavoro, dai muratori agli idraulici, persino i giardinieri vogliono il compenso cash. Degli scontrini dimezzati (sa dottore non per evadere, ma ). Per non parlare poi dei soliti noti, quelli del classico ricatto alla richiesta di ricevuta fiscale.

Non siamo in grado di stabilire quanta soltanto un assemblaggio di tanti piccoli parte, in proporzione allammontare com- egoismi. come per la controversa questione della plessivo stimato dellevasione fiscale nel nostro Paese, sia rappresentata dalla pic- pubblicazione degli elenchi dei contribuencola evasione, quella spicciola con la quale ti. Si viola la privacy? E perch? Quando quotidianamente siamo costretti a convi- venne introdotta nel 1977 da un ministro vere, che fa talmente parte del nostro si- che non era un cosacco del Don ma solo stema che diventato norma. E sicura- un esponente del laicissimo Partito repubmente sar una percentuale rilevante, tanti blicano (Visentini), in ogni comune, lavoe tali sono i rivoli dentro i quali scorre rando sui dati resi noti dal fisco, si riusc a levasione fiscale. Ed allora c da chiedersi, contribuire a un recupero di fiscalit. Se ne discuteva alla luce del sole, di fronte allesiguit per anche sulla stampa, e quelquello che ci dato di vedere lo che lo Stato non riusciva - dei controlli per questa fora ottenere attraverso i suoi ma di evasione fiscale di organi incartapecoriti dalmassa che, in quanto tale, la burocrazia arrivava assume una forte rilevanza spontaneamente da quei sociale, se questo sufficittadini che, in ragione ciente per prevenirla e perdel loro tenore di vita e del seguirla. Se basta una semloro peso sociale, ingiustiplice campagna pubblicitaficatamente dichiaravano ria per modificare un sisteal fisco redditi da tessera di ma che gi costume (se povert. Oggi si rivendica non vera e propria cultura la privacy sostenendo che , di popolo), o se non sia nela pubblicazione dei reddicessario ricorrere a metodi GDF Controlli fiscali ti rende vulnerabili le perpi incisivi e coercitivi, a partire dalle scelte operative dei vertici del- sone di fronte alla criminalit. Balle. A mela Guardia di Finanza. Chiss, forse non moria di cronista, nessun rapimento mai si guasterebbe Lega permettendo - qualche effettuato partendo dalle dichiarazioni pattugliamento in mare per la prevenzione dei redditi pubblicate sui giornali: la cridellimmigrazione clandestina in meno, e minalit ha sempre disposto di canali e di qualche basco verde in pi sul fronte complicit (basisti e mandanti) efficienti infinito di questa piccola evasione. Ma mille volte di pi di quelli dei gabellieri. Siamo alle solite, quando in Italia si parla qui entriamo nellambito delle scelte politiche, o meglio delle convenienze di par- di evasione fiscale, o di costo della politica, tito. C chi ha costruito le proprie fortune si fa di tutto per fare lesatto contrario di ci elettorali montando coperture nobili ad in- che sarebbe giusto e necessario. Sino a teressi di bottega, e cos la volont di popolo quando? diventata sovrana anche quando il voto Vittorio Bruno Stamerra

Ritorno a Corf ora sembra Otranto


a anni non tornavo a Corf. Dalla met degli anni Novanta, quando il decennio maturato di rapporti tra la compagnia di navigazione Ventouris Ferries e il comune di Bari convinse larmatore greco a chiedere un gemellaggio tra lisola pi prossima dellarcipelago e la penisola pugliese. Ci torno per lavoro e il primo impatto con la qualit umana che utilizza questo tipo di traghetto. La Olimpus una vecchia nave da carico, mi ha spiegato Costas, il caposcalo greco della Ventouris, e fa la spola tra Bari, Corf, Igoumenitza e Patrasso. Non ho trovato cabine perch mi sono mosso tardi, ma Costas mi dice di fidarmi e di aspettare lultimo giorno, perch qualcosa rimane sempre e sul ponte non ci dormir di certo. Mi affider infatti ad Aleikos, un ufficiale di bordo che si occupa della sistemazione logistica dei passeggeri. La fila infinita di camion un serpente pauroso che taglia il molo foraneo e con destrezza affronta il portellone elevatoio, si sistema nelle corsie destinate al parcheggio. Spesso parcheggiano con precisione millimetrica. I passeggeri si infilano come formiche tra i bisonti di acciaio, affrontano le scale ripide e i fetori di nafta dellimmenso condominio galleggiante. Aleikos un gigante bianco dietro il banco della reception, smista i passeggeri, assegna chiavi e cabine. Prendo alloggio e poi scappo sul ponte, su quello pi alto, per guardare in faccia il porto che tra qualche istante si allontaner. Dal mare Bari ha un altro volto, come guardare la propria vita dallesterno, giudicarla con occhi estranei, mentre provi a riconoscere gli edifici, le strade, i quartieri. Il dito di pietra del molo esterno ci costringe a un giro lunghissimo, il vento si fa irresistibile mentre la coda del lungomare ci consegna a una costa che faccio fatica a distinguere. Nel buio che va calando le luci sono troppo piccoli indizi per individuare le cittadelle che scivolano in fondo al mare. LA NOTTE - Ora i passeggeri si sono sistemati. Le cabine occupate e gli abitatori dei ponti gettati sui pavimenti al coperto dei sacchi a pelo e delle coperte. Camionisti, emigranti, giovani studenti di molte nazionalit. Sono curdi, turchi, greci, bulgari. Il pubblico dei turisti di media borghesia ha sicuramente scelto la Super fast o laereo, ma qui c una umanit dei margini. Sono famiglie di lavoratori che scendono dalla Germania e dallAustria in auto e che tornano per le vacanze in Macedonia o in Turchia. Un mondo variegato di fumatori incalliti, di chiassosi viaggiatori che non aspetter la notte per invadere i corridoi, i ristoranti, le sale di intrattenimento, per allungarsi sui pavimenti, attorcigliarsi come lombrichi sulle poltrone e sui divani, accucciarsi negli angoli della nave e addormentarsi come un mondo di barboni sparso per i sobborghi e gli anfratti di una citt galleggiante. Fa presto a scappare la notte quando dormi in un minimo di comodit. Ma lalba di Corf ,con la sua ora di fuso orario in avanti ti getta fuori della nave troppo presto. Lisola dorme ancora serrata tra i bastioni delle fortezze veneziane. I turisti le visitano e si perdono tra terrapieni abbandonati, corridoi infiniti, murate alte a picco sul mare e che raccontano la potenza della Repubblica. Il leone di San Marco nei bassorilievi delle arcate di ingresso mi fa pensare ai tempi in cui questi mari erano battuti dalle galee dei Dogi e larchitettura veneziana costruiva citt e difese a Dubrovnik, a Bari, a Cipro nel tentativo di allargare il proprio dominio a quel mare che era appartenuto nei secoli antichi a Roma. Ma tutto qui fa pensare anche alla presenza turca, allImpero Ottomano che ha frenato per secoli lespansione veneziana. Se non altro nelle vie della citt di Corf, trasformata in un immenso suk di prodotti artigianali, di spezie, di ori. linsistenza delloro, quello greco, pi sbiadito dalla presenza di molto rame e di piombo a sbalordire il visitatore. Insieme al fastidio delle insegne, tutte rigorosamente in alfabeto cirillico. Un cirillico che torna sui nomi delle strade e che ti costringe a traslitterazioni continue. LITALIANO - Il mio albergo al limite della citt, in pochi parlano un italiano di sussistenza. A differenza di quindici anni fa quando litaliano era quasi la lingua ufficiale. Oggi linvasione di russi, bulgari e polacchi ha cambiato il volto dei visitatori. Lest Europa si gettata sulla Grecia con la stessa veemenza con cui lhanno sempre battuta italiani, tedeschi e inglesi. Corf ora diventata troppo simile a Otranto, a Ostuni, a San Marino. Una citt di negozietti di cianfrusaglie e la quiete del suo mare serrato nella strozza delle montagne albanesi ti caccia altrove. Qui ha perso lodore e la limpidezza a causa della nafta. Troppe navi da crociera e troppi traghetti e se vuoi un mare vero, unacqua di cristallo immersa tra faraglioni e falesie devi scappare a Paleokastritza, a nord, tra i piccoli monasteri ortodossi dove le messe cantate, gli ex voto e la foresta di icone ti danno la sensazione di essere in casa ma comunque separati da visioni culturali lontane.

GERO GRASSI *

Vorrei un Pd meno ingessato


ei periodi di crisi, inevitabilmente, si riflette su quanto fatto in passato e su ci che il futuro riserva. La riflessione, tuttavia, non pu essere soltanto di natura economica, poich leconomia di un Paese strettamente legata allidea politica che si ha dello Stato, della cosa pubblica, del lavoro, ma anche della cultura e della solidariet. Si portati a far paragoni con amministratori del passato, che sono stati capaci di far rialzare lItalia nel dopoguerra, quando la fame e la miseria erano reali e toccavano la quasi totalit della popolazione. Il mio pensiero, in questo particolare momento storico, va a don Luigi Sturzo, ad Alcide De Gasperi, ad Aldo Moro, i cui insegnamenti hanno sempre guidato la mia attivit politica, ma anche al rigore morale di Enrico Berlinguer o alla capacit di capire la gente di Sandro Pertini. Ho cominciato a muovere i primi passi nellAzione Cattolica ed ho sempre vissuto la politica come servizio, come mezzo per migliorare la vita per la collettivit, di cui facevo parte. La collaborazione reciproca, la solidariet, lo spirito di gruppo, il rispetto dei ruoli, erano cosa naturale per me e per i molti altri giovani, che si affacciavano alla STATISTI Alcide De Gasperi politica a cavallo tra gli anni 70 e gli anni 80. Nessuno mai, osava mettere in dubbio lorganizzazione che coordinava il nostro stare insieme. Eravamo un gruppo compatto, che condivideva unidea. Eravamo parte di un Partito politico, in cui cera spazio per le idee di tutti e la discussione ed il confronto non venivano percepiti come preludio alla scissione, ma come stimolo per aggiungere idee vincenti a quelle gi presenti. Levoluzione dei tempi ha portato alla decadenza di percorsi ormai esauriti ed alla rinascita. Ripensare al passato con nostalgia, significherebbe fare passi indietro. Nessuno vorrebbe vivere la sua vita ingessato. Il movimento e levoluzione sono sinonimo di crescita e la politica non pu sottrarsi a questa legge.

Al passato non si deve tornare, n pu essere questa laspirazione che guida unazione politica moderna e lungimirante. Si pu, invece, trarre insegnamenti positivi, per un modus vivendi che riporti al centro la persona e non limmagine, che ristabilisca lequilibrio tra le fasce sociali e miri al benessere collettivo. questo larduo compito affidato oggi ai Partiti, che troppo spesso limitano la loro azione a tutelare un orticello piccolo, piccolo. Sono fiero di far parte del Partito democratico, ma vorrei che il Pd fosse meno ingessato ed accogliesse con maggiore apertura le idee di tutti. Nessuno deve considerarmi ospite, senza la cultura cattolico democratica il Pd un'altra cosa. Sogno un Partito che recuperi dal passato lidea di compatezza e si proponga al futuro con maggiore partecipazione democratica per coinvolgere gli iscritti, suscitare linteresse negli indecisi e proporre linee guida a tutti coloro i quali hanno messo a disposizione la propria esperienza politica, pur provenendo da percorsi differenti. Una amalgama la si ottiene mescolando tutti gli ingredienti insieme con pazienza. Se si commette lerrore di giudicare anche un solo ingrediente superfluo, ne compromesso il risultato globale. Lamalgama di un Partito fatta da tutti i suoi uomini di spicco, ma anche dai giovani, dalle donne, dagli iscritti e dai simpatizzanti. Tutti insieme confrontandosi, rendono lamalgama fluida e di impatto. Il Pd un Partito grande, al passo coi tempi, straordinariamente ricco di esperienze politiche, la rappresentazione plastica di unidea di societ evoluta, progressista e solidale. Ma nessuno perfetto, anche se lambizione massima di ogni uomo avvicinarsi al divino. Per questo motivo il Partito democratico, che ha percorso molta strada rispondendo alle esigenze dei tempi, deve fare un ultimo sforzo per perfezionarsi, creando un amalgama fatta di tante spezie ma con un profumo unico. Il Pd non pu essere il logo di un Partito sotto il quale si nascondono diciture piccole, piccole. Il Pd deve essere il riferimento unico e indiscutibile per tutto il popolo di centrosinistra che vuole identificarsi in unidea, un leader ed una proposta di governo. Il Pd non pu essere la continuit di una storia superata, ma l'inizio di una storia. Quella di quanti ci credono. * Vicepresidente Commissione Affari sociali Camera dei deputati

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Luned 12 settembre 2011

LINTERVISTA DEL LUNED


di GINO DATO

Lautore, che ha diretto il Ris di Parma, ricostruisce casi come quelli di Simonetta Cesaroni e Desire Piovanelli. E altri ne vorrebbe riaprire
ieci casi di Uomini che uccidono le donne, come titola il volume Rizzoli, firmato da Luciano Garofano, insieme a Paul Russell e Andrea Vogt. Dieci casi emblematici - da Simonetta Cesaroni a Desire Piovanelli - storie di delitti imperfetti per nove milioni di donne che nella loro vita hanno subto violenze sessuali o fisiche. Dieci casi balzati alla cronaca, raccolti e descritti da un celebre investigatore, generale dei carabinieri in congedo, docente universitario di scienze forensi. Per chi ha diretto il Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS) di Parma, dipanare le nebbie su non pochi delitti che hanno coinvolto il paese intero come aprire uno spaccato sulle atrocit e prepotenze che percorrono la storia del presente. Al fondo, quei moti oscuri che spingono gli uomini a infierire sul soggetto-oggetto delle passioni pi forti, amore, desiderio, gelosia, abbandono, perdita.
Con quali criteri ha selezionato i delitti narrati nel libro?

DIECI VICENDE ECLATANTI IN UN VOLUME EDITO DA RIZZOLI COME SONO CAMBIATE LE TECNICHE INVESTIGATIVE E QUANTO CONTA LINFORMAZIONE

Perch gli uomini uccidono le donne


Con Luciano Garofano nel cuore dei grandi casi di cronaca nera
esordio della prova regina nel duplice omicidio di due ragazze avvenuto nel 1987 in Gran Bretagna.
Come sono cambiate le tecniche scientifiche dalle sue prime indagini ad oggi?

Pi duno, ma due mi sono apparsi fondamentali. Il primo: la donna vista come oggetto purtroppo della furia omicidiaria, delle violenze, della cattiveria, della aggressivit delluomo nelle diverse tipologie delittuose: omicidi dimpeto quali sono spesso le violenze sessuali improvvisate, oppure omicidi che rimandano ai riti di sette sataniche, oppure alla reiterazione del serial killer.
E laltro aspetto?

limitate, di elementi non ce nerano, e per le impronte digitali, pi che il trattamento con le polverine, non si offriva altro. Vorrei aggiungere un altro elemento.
Quale?

Offrire un ricco panorama dellevoluzione degli strumenti di prova scientifica, che rispetto al passato fa la differenza: dando contenuti oggettivi che hanno migliorato anche il panorama indiziario, investigativo. Nellepisodio La banalit del male, che racconta dellomicidio della signora Maria Fronthaler nel marzo 2002, ricordo appunto come il test del Dna permise di risolvere il caso e ripercorro il felice

Tantissimo. Io mi reputo una persona fortunata perch ho visto in 35 anni la profonda evoluzione del panorama scientifico a favore dellattivit investigativa. Alla fine degli anni Settanta, primi anni Ottanta, avevamo davvero armi spuntate, perch le tracce pi individualizzanti, come il Dna e le impronte digitali, erano nulle.
In che senso?

Non cera la cultura della scena del crimine, che per troppo tempo stata teatro di frequentazioni aspecifiche, di contaminazioni e distruzioni. Molte delle tracce un tempo che con altri strumenti specifici abbiano individuato, non sapevamo nemmeno che potessero esistere.
Lei include spesso nella categoria degli investigatori i giornalisti. Quanto pesa la cosiddetta pressione mediatica?

Il Dna non esisteva, ovvero le tracce biologiche risentivano di limiti analitici, per cui, pi che del gruppo sanguigno o di informazioni

Questo tipo di eventi, non c dubbio, interessa fortemente lopinione pubblica. Vengo fermato tutti i giorni per strada dalla gente e

anche a cena la sera gli amici finiscono spesso con il farmi la domanda fatidica: ma chi stato? Appare quindi evidente che linformazione si adegui e debba offrire un contributo di conoscenza. Sono favorevole allinformazione, che fondamentale, per quando corretta. Mi sembrato che tante volte, specie negli ultimi anni, anche per una caduta di formazione professionale dei giornalisti, magari troppo giovani e quindi meno preparati o tendenti pi allo scoop che non al racconto esatto, questo desiderio abbia innescato una competizione assurda tra testate. E quindi linformazione spesso andata al di l di quelli che sono i suoi positivi servigi, innescando processi mediatici, contrassegnati da commenti superficiali, da una profluvie di dati che non sempre sono com-

triste di notte luomo invisibile


I surreali racconti ispirati a Ermete di Paolo Lagazzi in Nessuna telefonata sfugge al cielo
di ANACLETO LUPO enticinque piccole storie notturne e un narratore deccezione: Paolo Lagazzi. Lo scrittore nel suo libro Nessuna telefonata sfugge al cielo (Aragno ed., pp. 134, euro 10,00) privilegia come figura dominante dell'intero volumetto Ermes, dio dei traffici e dei passaggi, il quale origlia le vicende umane e sa cosa avviene quando la luce del sole tramonta e la notte scende inesorabile e la vita della citt quasi si ferma nel buio pi profondo. Cos hanno inizio altre vite di individui pi bizzarri che creano le trame e gli intrecci pi sorprendenti. Figura mitologica tra le pi affa-

scinanti e poliedriche, Ermes che ha il compito di accompagnare le anime dei morti nellaldil. La voce del dio greco rende pi piacevole il viaggio alle sue anime, egli ama raccontare episodi di vita vissuta e fornire qualche esempio di come esseri umani diversi hanno affrontato, ciascuno a suo modo, lo spirito della notte. Partendo da questo escamotage, Paolo Lagazzi propone dei brevissimi racconti, a met tra laneddoto e la fiaba. Personaggi dai comportamenti pi strani come killer maldestri, audaci ma sfortunati funamboli, un Robin Hood fasullo e una cenerentola troppo esigente, la donna pi pigra del mondo e un Houdini che dimentica i suoi trucchi, insomma tanti piccoli an-

ti-eroi per una rilettura della fiaba classica in chiave moderna e ironica. Alcuni personaggi risultano grotteschi; altri ispirano tenerezza, come nel caso delluomo invisibile: Nessuno pi triste, di notte, delluomo invisibile. A cosa gli serve essere tale se tutti, quando il buio profondo, sono invisibili come lui?. In unatmosfera surreale avvolto lintero libro dove lumanit di queste figure si rivelano nei risvolti tragicomici delle vicende. Il loro continuo confrontarsi con incidenti quotidiani, anche banali, che inceppano il meccanismo fiabesco con una vena ironica, cosicch ridere dei loro mali risulta essere un atto purificatore dei peccati.

Racconti nati, a detta dellautore, luno conseguenza dellaltro, ispirati dallo spirito del dio Ermes, il protettore dei truffatori, dei lestofanti di strada e degli artisti da strapazzo. E, di fatto, le piccole storie presentate nel libro in questione sono leggere e di compagnia, ogni favola un istante narrativo, una evocazione subito dispersa. Questa brevit ha ovviamente, una funzione retorica: la favola non soltanto rapida; essa non racconta una serie di eventi, non una struttura dinamica, ma lindividuazione, come in un disegno nella sabbia, di una serie di punti che, al termine del movimento della mano, segnano un luogo, a sua volta subito cancellato.

ERMES CON DIONISIO Una scultura di Prassitele

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CULTURA&SPETTACOLI
LO SCRITTORE USA A MANTOVA POLEMICO SULLANNIVERSARIO

Langewiesche: assurdo spettacolarizzare il tragico ricordo dell11 settembre 2001


stato di conflitto permanente. E, poich gli Stati Uniti sono necessario un paese potente questo si fermare que- riflettuto in Europa e in altri sto processo Paesi del mondo come in Iraq e di uso del ri- in Afganistan. Il reporter spiega anche che, cordo dell11 settembre. Linvito di William Langewie- quando si dice che il mondo sche, corrispondente delledi- cambiato dopo l11 settembre zione americana di Vanity questo vero come fatto stoFair, autore di American rico ma la reazione che c' Ground e di famosi reportage stata, non tanto gli attacchi da tutto il mondo, che ieri sera stessi, che hanno cambiato il ha chiuso la 15.ma edizione del mondo. E, secondo Langewiesche, Festivaletteratura di Mantova, insieme a Lucio Caracciolo ed gli Stati Uniti hanno reagito Enrico Franceschini dedicato in modo codardo invece di alproprio al crollo delle Torri zare la testa e dire no, siamo in grado di assorbire il colpo. Gemelle Dieci anni dopo. Questa memoria dell11 set- Forse una situazione temtembre dieci anni dopo tra poranea ma si pu dire che ci spettacolarizzazione mediati- sono altri fatti importanti nel ca e politica qualcosa di mondo di cui occuparsi: lecoassurdo e pericoloso, un er- nomia, i modelli dimmigrarore. Dobbiamo s ricordarlo zione e di comunicazione. Per ma al di l dellanniversario lItalia mi chiedo spiega il giornalista storico, come quanto stato un momento importante che fa parte l11 settemdella nostra bre? Se ci colstoria dice il lochiamo al di gior nalifuori della sfesta-scrittore. ra dei media, Quello che qual la rista succedensposta a quedo in questo sta domanfine settimada?. na la ripeIl fatto che tizione voluta la societ ace costruita cetti il tema dello stesso della sicurezerrore di 10 za come prioanni fa. Lerritario, sottorore fondalinea Langementale lewiesche, gato spiega spiega peralla confusioch per l'Amene tra dolore rica parlo di privato e doreazione colore pubblico. darda. Anche Le persone se il tema delche hanno la sicurezza perso familiarisale ad un ri e amici si periodo preceporteranno dente. L11 setdietro questo tembre non dolore tutta la ha fatto altro vita come tutti quelli che le AUTORE William Langewiesche che spingere in questa dihanno perse rezione. Prinei conflitti che si consumano in tutto il ma gli Usa si basavano sull'idea del rischio e del coragmondo. Quello che fanno la politica gio. In Esecuzioni a distanza, sue i media: prendere il dolore e farne uno spettacolo qual- gli omicidi e la solitudine di un cosa - continua di pericoloso tiratore scelto dellesercito perch va ad alimentare degli americano e sulle giornate dei elementi patologici che sono piloti che da un hangar vicino presenti nella societ e che in a Las Vegas guidano i droni sui Usa sono stati lasciati correre loro bersagli nelle montagne a briglia sciolta e hanno por- afghane, si prospettano gli scetato ad altra distruzione. Sono nari della guerra futura. Sistate combattute guerre inu- curamente ci saranno sempre tili, c' stata una soppressione conflitti e gli Usa continuedella libert civile, unesplo- ranno a combattere per molte sione della burocrazia, Guan- ragioni e questo terribile. Le guerre devono essere combattanamo. Langewiesche di cui Adel- tute, ma non queste. Ci saphi, il suo editore italiano, ha ranno - conclude conflitti appena pubblicato Esecuzioni mirati e potrebbe esserci molto a distanza e del quale di presto unevoluzione legata al prossima pubblicazione nel mondo della robotica. Il grannostro Paese Fly by Wire sul de interrogativo riguarda le miracoloso ammaraggio cyber war, le guerre combatsullHudson di un Airbus tute con i computer attraverso A320, racconta che dopo l11 le reti informatiche. Ma non lo settembre in America la vita so, predire il futuro mestiere cambiata perch si in uno dei pazzi. di MAURETTA CAPUANO

SIMONETTA CESARONI In alto, indagine dei RIS di Parma e Raniero Busco, ex fidanzato di Simonetta Cesaroni, uccisa il 7 agosto 1990 in via Poma a Roma, durante un'udienza del processo, con la moglie e l'avvocato difensore. Busco stato condannato a 24 anni in primo grado. A sinistra, Luciano Garofono
pleti e quindi disorientano, pi che informare.
Se lei potesse riaprire qualche caso.

Vetrina
IL BOCCACCIO DI CERTALDO

Arbasino se ne va ma il premio resta a lui


n Alberto Arbasino non lo vuole e ha dato forfait a sorpresa (Sono qui da due giorni a sentire stupidaggini: questo premio non lo voglio, tenetevelo, ha detto laltra sera lasciando la sala), ma le norme sono norme ed il Premio Boccaccio resta assegnato a lui. A confermarlo, il giorno dopo Simona Dei, una delle componenti del comitato del Premio che in passato stato assegnato, tra gli altri, a Mario Rigoni Stern, Gina Lagorio, Piero Chiara e quello giornalistico a Tiziano Terzani, Giulio Anselmi, Ferruccio De Bortoli. Il Premio ad Alberto Arbasino era stato deciso dalla Giuria del Boccaccio, composta da rappresentanti della cultura italiana il cui giudizio, per il Comitato, insindacabile. Per questo motivo spiega Simona Dei Arbasino resta il vincitore del 30/o Premio Boccaccio assieme a Enrico Mentana per il premio Montanelli e Kamila Shamsie per la sezione internazionale. Anche il sindaco di Certaldo (Firenze) Andrea Campinoti ha difeso il Boccaccio.

UN GRAVE ERRORE
I mass media confondono dolore privato e pubblico

Beh, lei sa che ne sono stati riaperti tanti, pensi a quello dellOlgiata, di via Poma, pensi a quello Pasolini. S, mi piacerebbe rifarmi ai grandi gialli italiani. Un caso che si concluso con una ipotesi di suicidio, in cui quindi non c stato alcun riferimento a ipotesi delittuose, quello della contessa Vacca Agusta. Ecco, l permangono perplessit che suscitano il desiderio di poterlo riaffrontare. E poi altri casi, come quello Montesi, quello Bebawi ed altri ancora.
Quali sentimenti si provano quando si fa una indagine? Si entra nella mente dellassassino?

delitto, al ravvedimento di chi si rende conto e si affida a un percorso di elaborazione, di pentimento. Pi che entrare nella mente dellassassino, o della vittima, che non c pi, ho spesso provato a interpretare le emozioni e i sentimenti dei familiari. Non dimenticher mai gli occhi del pap di Simonetta Cesaroni e tanti familiari che ho incontrato nel mio percorso professionale e che mi hanno trasferito lesigenza di volere giustizia.
Giustizia.

Purtroppo gli assassini sono persone come noi. Hanno comportamenti variabili, dal disincanto pi assoluto anche dopo aver computo il

S, certo. La spinta forte che tu senti quello di poter fare tutto quello che nelle tue possibilit per dare un contributo alla giustizia. Perch poi le sentenze le scrivono i giudici, sia di condanna che di proscioglimento. Noi siamo solo un supporto importante.

CHE SUD FA - DUE LIBRI DI RACCONTI


di PASQUALE TEMPESTA
acconti come piccoli romanzi. Brevi saggi del voler scrivere. E perch no - del saper scrivere. Non necessariamente, quindi, piccoli passi felpati prima di attraversare il sospirato varco della notoriet. Peraltro, celebri scrittori si sono spesso cimentati, prima e dopo il successo, in quelle che potremmo definire, come in pittura, normali prove dautore. Spazio dunque a due libri di racconti. Singolare iniziativa quella della Edizioni Altrimedia, di lanciare cio con lammiccante appellativo Le podaliche, una collana di piccoli volumi per raccogliere racconti o romanzi, brevi o lunghi, poesie, pamphlet o quantaltro che com

accaduto per le pregiate mucche omonime venute dallEst e rimaste poi per lo pi nel nostro Sud - si riprometttessero di raccontare in modo indiretto della povert e delle potenzialit dei territori che abitano o abitavano. La collana, insomma, intende riprendere elementi importanti della storia e della letteratura meridionali cercando di trovare nuove prospettive e opportunit di progresso possibile. Ed significativo il fatto che il volumetto che ci ritroviamo fra le mani abbia come titolo Dalla nascita alla morte di Rocco Scotellaro. Racconto della madre (edito dalla citata Altrimedia, pagg. 43, euro 5.00). Nel quale, appunto, Francesca Ar-

mento, conosciuta - ricorda Andrea Di Consoli - come la scrivana del vicinato scriva una lettera la figlio, il famoso scrittore e poeta contadino, morto prematuramente a soli trentanni, in cui ricorda le difficolt e i sacrifici sopportati da una madre povera come lei, per farlo studiare. E lo ricorda soprattutto come uomo-simbolo di una comunit rurale, quella lucana, dai tanti problemi di sopravvivenza in unepoca ancora ben lontana dal successivo, sia pur lento e ancora incompiuto riscatto sociale. Uno scritto, quello di Francesca Armento, a cui avvicinarsi con rispetto, quasi con riverenza. Sintetico cenno alla accurata edizione tascabile di una sim-

patica raccolta di piccole storie scritte da Emanuele Cazzolla, pubblicista e editore ad un tempo, che si occupa in particolare , nel settore culturale, di arte , musica e tradizioni popolari. Sua recente pubblicazione, Il vecchio devoto e altri undici racconti brevi (pagg. 75, euro 12.00), che reca in chiusura proprio la toccante storia dellumile ma dignitoso funerale del quasi novantenne vecchio devoto Ignazio. Il quale, tornato alla Casa del padre, viene accompagnato verso lultima dimora sulla terra da un ristretto numero di parenti e amici terreni, mentre per lui, nei cieli, si snoda invece un imponente corteo, lungo un viale fiorito e profumato.

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Luned 12 settembre 2011

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MARCO MUELLER Sabato 24 settembre sar a Bari per Frontiere e parler del cinema del futuro
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UNA VOCE CHE SI SPEGNE Gino Latilla uno scarpone mai vecchio
Nato a Bari, morto a Firenze
ecchio scarpone, quanto tempo passato..... E di tempo per Gino Latilla, morto ieri a Firenze a 86 anni, ne passato veramente tanto dai successi degli anni Cinquanta che lo consacrarono tra i big della canzone. Si spento allospedale fiorentino di Santa Maria Nuova: Gino Latilla, nome darte di Gennaro Latilla era nato a Bari il 7 novembre 1924. Latilla, figlio darte (il padre Mario era stato un famoso cantante) non aveva mai abbandonato il mondo della musica, anche decenni dopo i successi sanremesi, tanto che negli anni Ottanta aveva formato un gruppo di vecchie glorie Quelli di Sanremo, con Carla Boni, Nilla Pizzi e Giorgio Consolini: tutti colleghi e amici, talvolta molto di pi, ai quali la sua vita era stata legata. Con Consolini aveva presentato al festival proprio Vecchio Scarpone e lanno successivo, sempre con lui, lo aveva vinto con Tutte le mamme. Quanto poi a Carla Boni e Nilla Pizzi, le due ugole doro avevano fatto breccia nel suo cuore e viceversa. Un triangolo che infiamm gli appassionati di gossip di allora. Poi Gino spos Carla Boni, dalla

PARLA IL REGISTA PREMIATO MUELLER: EDIZIONE AL TOP

AVEVA 86 ANNI Era un latin lover: qui con Carla Boni, che spos
so Fiorentina-Bologna, la prima partita di campionato della squadra di casa tifata da entrambi. Parigi, che non si perde un incontro, non se la sentita di andare allo stadio. E questo, per uno come lui che lautore dellinno viola, non poco. Latilla, nonostante la nascita a Bari, sentiva Firenze come la sua citt. Era cantante anche il padre, Mario, e Gino ne segu le orme nel primo dopoguerra facendosi le ossa anche allestero. Nel 1952 fu assunto alla Rai: a proporlo fu il direttore dorchestra Cinico Angelini. Forse per riparare a quello che lo stesso direttore chiamava il mio errore, ribattezzando cos proprio Latilla. Angelini non lo aveva voluto infatti ritenuto idoneo in un provino di qualche anno prima. Alla Rai Latilla, giornalista pubblicista, divenne dirigente prima a Roma e poi, appunto, a Firenze. La Rai e Sanremo: sono stati il suo mondo e la sua carriera, segnata da successi come E la barca torn sola, Io sono il vento, Timida serenata e la Casetta in Canad cantata proprio con Carla Boni: un successo rinverdito dalla recente parodia di Fiorello, ispirata alle vicende della casa di Montecarlo abitata dal cognato del presidente della Camera Gianfranco Fini: Aveva una casetta piccolina a Montec.... E proprio al festival Latilla aveva legato la sua ultima e sommessa polemica. A Sanremo ho avuto tante gioie, ma anche tante delusioni. Ma francamente pagare il biglietto per me una cosa ridicola. Dovremmo sedere nelle prime file comment una decina di anni fa riferendosi a quelli che come lui facevano parte della vecchia guardia visto che noi abbiamo creato il festival.

Crialese dopo Venezia Chi fa polemiche autolesionista


manuele Crialese contento per il premio ma, non lo nega, anche amareggiato per le insinuazioni della stampa di aver avuto il Gran Premio speciale della giuria, terzo premio per importanza alla Mostra del Cinema di Venezia, con Terraferma, per fare in qualche modo un favore allItalia e propiziare una conferma del direttore della Mostra, Marco Mueller. Perch rovinare la festa a un regista italiano? Questo autolesionismo, siamo un Paese di masochisti e a me non piace affatto dice Crialese. Siamo sempre divisi, c' sempre un complotto per spiegare le cose, questo modo di fare mi fa venire voglia di emigrare, perch come si fa a trovare entusiasmo per andare avanti?. Il regista racconta l'accidentato viaggio per arrivare al Lido, senza sapere che cosa avevo vinto, sereno che male che andasse avrei vinto una Osella con il buco scherza, immaginando un fittizio premio microscopico. L'idea che la giuria del Festival si sfoga possa essere stata influenzata, che Darren Aronofski sia corruttibile, una cosa offensiva per lui e per gli altri. Chi siamo noi per mettere in discussione un verdetto, avere questa mancanza di rispetto per Darren e gli altri e per screditare in questo modo? aggiunge Crialese. Intanto, una cosa certa. Venezia 68 per Paolo Baratta e per Marco Mueller sembra proprio essere ledizione della riscossa. E questo nonostante il famoso buco davanti al casin che probabilmente ci sar anche il prossimo anno nella 69/ma edizione del Festival di Venezia. Entrambi a fine mandato, sembrano del tutto sereni. E a chi gli chiede se ci saranno l'anno prossimo, dicono: Sicuramente ci rivedrete, magari anche solo a passeggio al Lido. Mentre sul fronte delle polemiche nessun mistero per Polanski, nessuna dietrologia su Crialese, che si imposto sin dallinizio sulla giuria, e anzi, rivela Mueller, che era stato preso in considerazione anche il film tanto contestato di Cristina Commencini. Non abbiamo complessi di inferiorit -dice il presidente della Biennale Baratta -. Li abbiamo forse avuti gli anni scorsi, ma non ora. Ormai la nostra struttura si qualifica per qualit e storia. Ci consideriamo molto umilmente vincitori. [A.A.]

quale in seguito si separato. Ma, ha ricordato tempo fa in unintervista lamico Narciso Parigi, le due signore erano amiche, nonostante qualche piccolo screzio poi superato. Era un p irrequieto e con le donne ha sempre avuto un rapporto difficile ma non ha mai fatto male a nessuno, dice Parigi. Eravamo legatissimi. Ho perso un amico vero, prosegue raggiunto al telefono nella sua casa di Firenze mentre in cor-

Vinse nel 1968 per il film Charly Addio a Cliff Robertson, attore da Oscar
Addio a Cliff Robertson, la star di Hollywood che vinse lOscar per aver interpretato un disabile mentale nel film del 1968 Charly. Lattore, riferisce il Washington Post, si spento allet di 88 anni, appena compiuti venerd scorso. Padre amorevole, amico devoto, professionista serio e uomo donore, cos lo ricorda la figlia Stephanie Saunders sul website NME.com. stato sempre al fianco della sua famiglia ATTORE Cliff Robertson scrive la figlia - dei suoi amici e dei suoi colleghi. Ha fatto la differenza in tutte le nostre vite e ha contribuito a rendere il nostro mondo un posto migliore. Ci mancher terribilmente. Robertson ha interpretato anche John Kennedy da giovane nel film del 1963.

AL PARCO DELLA MUSICA CAPITOLINO SUCCESSO DELLA TRE GIORNI CHE HA PROPOSTO IL NOSTRO MIGLIORE REPERTORIO

E Roma si fa pizzicare
La Puglia suona bene: la taranta, Caparezza, Mou, Nabil & Co.
di OSVALDO SCORRANO a Puglia che canta incanta. successo al Parco della Musica di Roma, dove per tre giorni, dall8 al 10 settembre, il progetto La Puglia suona bene, voluto dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Puglia Sounds, ha espresso il meglio della creativit musicale pugliese, tra ritmi e suoni provenienti da una regione, che esprime con le note (e non solo) le mille contaminazioni culturali che avvengono sul suo territorio, cerniera unica delle tenta tendenze che qui si fondono in maniera indelebile. Le pi ricche e innovative realt musicali, sa quelle ispirate al pi tradizionale repertorio della pizzica fanno da contrappunto a quelle legate alle tendenze contemporanee si danno un ideale testimone per sottolineare la vitalit e la vivacit di una terra che ospita da molti anni differenti e dissimili realt musicali, ponendola allavanguardia per proposte ardite e produzioni originali. Tre giorni fitti e di incalzante emozione, che hanno avuto come centro propulsore la Cavea del Parco della Musica, trasformata da fantasmagoriche luminarie in una piazza addobbata per una festa di paese, che saccende di suoni, luci e colori per far esplodere la tradizione pi genuina e sincera. Ci si im-

Le altre notizie
DA OGGI IN TV CON INFANTE E BIANCHETTI

Torna LItalia sul 2, questanno d spazio ai temi sociali


n Basta con la cronaca nera, anche se garantisce facili ascolti. Spazio agli stili di vita reali, al ruolo della famiglia, alle donne, ai giovani, allemergenza educativa. Vira sul sociale la nuova edizione dellItalia sul 2, che torna oggi 12 settembre alle 14 su Raidue, condotta da Milo Infante e Lorena Bianchetti. Questanno spiega Infante la sfida difficile, anche perch veniamo da ascolti straordinari. Ma lazienda ci ha chiesto uno sforzo: abbandonare la cronaca per trattare temi sociali, in linea con la missione del servizio pubblico. Pur essendoci occupati anche di cronaca nera sempre in punta di penna, senza causare mai proteste, a differenza di quanti ne hanno abusato e ne hanno parlato in maniera morbosa, vogliamo dare per primi un segno di discontinuit. Certo ammette il conduttore allinizio sar difficile, perch il pubblico era abituato allapprofondimento della cronaca. Ma siamo pronti al compito che ci stato affidato. Ampio spazio avr l'economia: In una delle prime puntate spiega Infante ci occuperemo della manovra, non tanto dal punto di vista tecnico: tasteremo il polso alla gente, racconteremo le storie, le esperienze di chi perde il lavoro come di chi riesce a tirarsi su. Saranno toccati anche temi apparentemente scomodi, assicura Lorenza Bianchetti. Avevo gi iniziato lanno scorso un percorso, occupandomi di pedofilia, dipendenza dal web. Questanno mi piacerebbe proporre una riflessione su questioni come laborto o la disoccupazione, e non solo dei giovani.

IL MOLFETTESE CAPAREZZA Con tanti altri pugliesi al Parco della Musica. A sinistra, Nabil, vellutata voce dei Radiodervish

merge, allora, in un contenitore ad alto contenuto energetico, e ci si abbandona al ballo, al contatto fisico e ci si lascia contagiare da questa sarabanda assieme alla biscegliese Erica Mou, tra le giovani cantautrici pi originali del panorama italiano, che con la sua voce ironica conquista tutti e ci si lascia incantare dai baresi Radiodervish, che affidano alla voce di Nabil la seduzione pi catturante. E poi ecco gli Officina Zo, che con la forza magnetica di Lamberto Probo coinvolgono in una sfrenata pizzica il pubblico che si lascia stregare, pronti a passare il testimone ai Nidi dArac, nella cui musica la tradizione folklorica incontra la club-culture.

Lantico e il nuovo si fronteggiano in un autentico viaggio che rappresenta la sintesi e il punto di arrivo nel percorso musicale che s maturato in questi anni nel Salento, definito la Giamaica dItalia, che con i Boom Da Bash e la freschezza del loro stile fanno respirare un raggae Mad(e) in Italy (il titolo del nuovo lavoro), una miscela di musica , passioni, costanza e sudore. E si balla coi Salentini Generali, che a Roma portano il sapore di una morbida notte salentina, la sua magia fatta di visioni e atmosfere . mentre le nuove sonorit elettroniche degli Aprs la Classe si mescolano ai profumi dAfrica che la band salentina elargisce a piene note e in-

vitano al divertimento e alla musica che contagia e lascia il segno. Maria Marjas (allanagrafe Maria Germinario), barlettana di padre e tarantina di madre con la sua voce forte, calda e grave ottiene ovazioni e consensi, ma Caparezza nella serata finale del 10 settembre ad accendere la vasta platea della Sala di Santa Cecilia, esaurita in ogni ordine di posti, col la tappa speciale del suo Eretico Tour, che ha spopolato nelle piazze di tuttItalia. Un susseguirsi di applausi, di vibranti acclamazioni ha accompagnato lesibizione del molfettese Michele Salvemini, artista libero, con unimmaginazione vivifica e una naturale inclinazione a scardinare i dogmi.

28 SPETTACOLI
RAIUNO
06.00 06.10 06.30 06.45 NEWS Euronews RUBRICA Aspettando Unomattina TG 1 RUBRICA Unomattina con Elisa Isoardi e Franco di Mare TG 1 TG 1 L.I.S. RUBRICA TG Parlamento TG 1 TG 1 I TG della Storia TG 1 - FLASH RUBRICA Appuntamento al cinema TG 1 RUBRICA Occhio alla spesa con Alessandro Di Pietro GIOCO La prova del cuoco con Antonella Clerici TG 1 RUBRICA TG1 Economia RUBRICA Verdetto Finale con Veronica Maya RUBRICA La vita in diretta con Mara Venier e Marco Liorni RUBRICA TG Parlamento TG 1 Che Tempo fa GIOCO L' Eredit TG 1 GIOCO Soliti ignoti

Luned 12 settembre 2011

RAIDUE
06.00 07.00 07.01 SHOW Bla bla bla RUBRICA Cartoon Flakes CARTONI - Le incredibili avventure di Zorori - Phineas and Ferb - Monster Allergy - Inazuma Eleven - In giro per la giungla - House Of Mouse Il Topoclub - Manny Tuttofare - Classici Disney RUBRICA Protestantesimo RUBRICA TG2punto.it estate TG 2 TG 2 - Dossier TELEFILM Il nostro amico Charly TELEFILM La nostra amica Robbie TG 2- GIORNO RUBRICA TG 2 E...state con Costume RUBRICA Medicina 33 RUBRICA Italia sul Due TELEFILM Ghost Whisperer - Senso di colpa TELEFILM Life Unexpected - Luna di miele interrotta RUBRICA Rai TG Sport TG 2 TELEFILM Cold Case TELEFILM Senza Traccia TG2 - 20.30

RAITRE
06.00 06.01 06.30 08.00 09.00 NEWS Rai News - Morning News NEWS Rassegna stampa RUBRICA Il caff di Corradino Mineo RUBRICA Rai 150 anni La storia siamo noi FILM Il microfono vostro con Gisella Sofio, Enrico Luzi, Aroldo Tieri - regia di Giuseppe Bennati RUBRICA Cominciamo Bene TG3 Minuti TG3 RUBRICA TG3 Fuori TG RUBRICA Cominciamo Bene RUBRICA Cominciamo bene - Condominio Terra... TELEFILM La strada per la felicit TG Regione TG3 RUBRICA TGR Piazza Affari RUBRICA TGR Speciale Ambiente Italia TELEFILM The Lost World RUBRICA Geo & Geo TG3 TG Regione RUBRICA Blob TELEFILM Sabrina vita da strega SOAP Un posto al sole

RETE4
06.00 06.30 07.00 08.05 09.55 10.50 11.25 11.30 11.54 11.58 12.00 12.02 13.00 13.50 14.05 TELEVENDITA Mediashopping TELEFILM Zorro TELEFILM Starsky e Hutch TELEFILM Hunter TELEFILM R.I.S. 2 Delitti imperfetti RUBRICA Fornelli d'italia Anteprima tg4 Tg4 NEWS Meteo Tg4 NEWS Vie d'Italia - Notizie sul traffico TELEFILM Detective in corsia TELEFILM La signora in giallo RUBRICA Il tribunale di Forum - Anteprima RUBRICA Sessione pomeridiana - Il tribunale di Forum TELEFILM Hamburg distretto 21 SOAP Sentieri FILM Dave - Presidente per un giorno con Kevin Kline Anteprima tg4 Tg4 NEWS Meteo Tg4 SOAP Tempesta d'amore TELEFILM Walker Texas Ranger

CANALE5
06.00 07.55 07.57 07.58 08.00 08.40 Prima pagina NEWS Traffico NEWS Meteo 5 NEWS Borse e monete Tg5 - Mattina SHOW Mattino Cinque con Federica Panicucci e Paolo Del Debbio Tg5 - Ore 10 SHOW Mattino Cinque con Federica Panicucci e Paolo Del Debbio RUBRICA Forum con Rita Dalla Chiesa Tg5 NEWS Meteo 5 SOAP Beautiful SOAP Centovetrine FILM Sotto una romantica luna con Philippe Brenninkmeyer, Catherine H. Flemming, Suzan Anbeh - regia di Michael Steinke (Germania) - 2010 NEWS Pomeriggio cinque Tg5 minuti NEWS Pomeriggio cinque GIOCO Avanti un altro NEWS Tg5 - Anticipazione GIOCO Avanti un altro Tg5 NEWS Meteo 5 SHOW Paperissima sprint

ITALIA1
06.50 CARTONI - My little Pony l'amicizia magica - Scooby Doo - Heidi - Tin Tin - La pantera rosa - La pantera rosa - Bernard TELEFILM Nini' DOCUMENTARIO Urban legends DOCUMENTARIO Cooler facts DOCUMENTARIO Paradise lost DOCUMENTARIO Spose extralarge Studio aperto Studio sport CARTONI - I Simpson - What's my destiny Dragon Ball SITCOM Big bang theory TELEFILM Chuck TELEFILM Glee CARTONI - Mila e Shiro Il sogno continua - Le avventure di Lupin III Studio aperto Studio sport TELEFILM C.S.I. Miami

LA7
06.00 Tg La7 - Meteo - Oroscopo - Traffico RUBRICA Movie Flash RUBRICA Omnibus Tg La7 RUBRICA Coffee Break Un nuovo spazio mattutino per l'approfondimento e l'attualit condotto in studio da Tiziana Panella. ATTUALIT Le vite degli altri Tiziana Panella ci racconta alcune figure di primo piano in campo artistico e politico TELEFILM Chiamata d'emergenza - Lamore mancato - Lintervista SHOW Cuochi e fiamme Tg La7 MINISERIE Noi siamo angeli con Bud Spencer, Philip Michael Thomas, Renato Scarpa RUBRICA Movie Flash DOCUMENTARIO La7 Doc DOCUMENTARIO La7 Doc TELEFILM L'ispettore Barnaby RUBRICA G Day Tg La7 RUBRICA Otto e mezzo

07.00 07.30 07.35 08.00 09.00 09.05 09.30 10.50 11.00 11.05 12.00 13.30 14.00 14.10 15.15

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PRIMA SERATA 21.20

PRIMA SERATA 21.05

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PRIMA SERATA 21.10

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PRIMA SERATA 21.10

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FICTION IL SEGRETO DELLACQUA


Angelo Caronia (Riccardo Scamarcio) un giovane e brillante detective del Servizio centrale operativo di Roma che ha un carattere spigoloso e allennesimo episodio di arroganza viene trasferito a Palermo in un commissariato di periferia. Tornare a Palermo per Caronia significa affrontare i suoi fantasmi, tornare alla citt violenta in cui nato e cresciuto. Si trova coinvolto in unindagine intricatissima, che lo porta da Palermo alla Tunisia, fino a una piccola isola delle Egadi. Le indagini si complicano, mentre la vita personale di Caronia non da meno. A partire dal suo rapporto con la collega Daniela Gemma (Valentina Lodovini)
23.15 SHOW Una giornata particolare a spasso con le Miss RUBRICA E la chiamano Estate TG 1 - NOTTE RUBRICA Sottovoce RUBRICA Rai Educational Fuoriclasse - Canale Scuola Lavoro CONTENITORE Mille e una notte FILM Macchie solari con Mimsy Farmer Ray Lovelock - regia di Armando Crispino TELEFILM Lady Cop VIDEOFRAMMENTI Da Da Da RUBRICA Euronews

RUBRICA VOYAGER
Roberto Giacobbo e Voyager tornano con la ventesima serie del programma che propone un nuovo modo di raccontare la scienza, gli enigmi, le leggende, la storia. Tre reportage della durata di circa 40 minuti saranno la struttura portante di ciascuna delle nuove puntate che cercheranno di svelare i segreti della scienza, i misteri sulle origini dell'uomo, la verit nella leggenda, il fantastico nella storia. Approfondimenti, testimonianze dirette, interviste sorprendenti saranno al centro delle ricerche della squadra di Voyager. Ma ancora pi spazio troveranno i commenti di personaggi del mondo accademico, universitario e della scienza
23.10 23.25 01.00 01.10 01.40 02.20 02.25 02.30 TG 2 RUBRICA Stracult con G-Max RUBRICA TG Parlamento RUBRICA Sorgente di vita TELEFILM Close To Home Meteo 2 RUBRICA Appuntamento al cinema SERIE TV Vento di Ponente 2 con Enrico Mutti, Serena Autieri, Cosimo Cinieri RUBRICA Secondo canale RUBRICA Universit Telematica Internazionale UniNettuno RUBRICA Tesi di Laurea RUBRICA Lezioni Speciali dalla Letteratura al Teatro

TELEFILM THE DEFENDERS


The Defenders una serie televisiva statunitense di genere legale trasmessa nel 2010 sulla Cbs, ambientata a Las Vegas, che segue le vicende di una coppia di avvocati (Nick Morelli, interpretato da James Belushi e Pete Kaczmarek, interpretato da Jerry OConnell) che fanno di tutto per aiutare i loro clienti, cercando allo stesso tempo di mantenere stabili le proprie vite private. La serie, ideata da Kevin Kennedy e Niels Mueller, nasce inizialmente come documentario su due reali avvocati di Las Vegas. Successivamente, lemittente statunitense Cbs ha deciso di convertire il documentario in una vera e propria serie televisiva.
22.45 22.50 23.25 00.55 01.00 03.00 03.40 03.45 04.10 04.15 04.40 04.45 05.15 05.40 06.00 TG Regione TG3 Linea notte estate FILM TV Ispettore Wallander RUBRICA Appuntamento al cinema RUBRICA Fuori Orario Cose (mai) Viste NEWS RAInews RUBRICA Riflettendo con RUBRICA USA 24 H RUBRICA Dentro la Notizia RUBRICA Magazine Tematico di Rainews RUBRICA Dentro la Notizia RUBRICA Magazine Tematico di Rainews RUBRICA Superzap RUBRICA Dentro la Notizia NEWS Rai News Morning News

FILM DURO DA UCCIDERE


(Usa, 1990) di Bruce Malmuth, con Steven Seagal, Kelly LeBrock e William Sadler. In California un politico corrotto e i suoi scagnozzi sparano al detective di Los Angeles Mason Storm, poliziotto integerrimo e senza paura venuto in possesso di alcune informazioni compromettenti, lasciandolo in fin di vita e uccidendo sua moglie. Presto per dovranno fare i conti con la realt: portato d'urgenza all'ospedale, l'agente vivo, ma resta in coma sette anni. Assistito dalla bella infermiera che si innamorata di lui, tornato alla vita, riuscir a vendicare la morte della moglie affrontando i killer e assicurando alla giustizia il loro mandante.
23.22 FILM Omicidio nel vuoto con Wesley Snipes, Gary Busey, Yancy Butler - regia di John Badham (USA) - 1994 Tg4 night news RUBRICA Pianeta mare FILM Le guerriere dal seno nudo con Alena Johnston, Sabine Sun, Luciana Paluzzi - regia di Terence Young (Spagna) - 1974 TELEVENDITA Mediashopping SHOW Ieri e oggi in tv Tg4 night news SITCOM Genitori in diretta

MINISERIE IL COMMISSARIO ZAGARIA


Un clan malavitoso, probabilmente calabrese, piombato nel Salento per conquistare il territorio. Il commissario Pasquale Zagaria (Lino Banfi), un poliziotto cresciuto sul campo, tutto intuito e poca scienza, prossimo alla pensione, si trova a dover collaborare con il giovane vicequestore Stefano Amato (Marco Cocci), un fiorentino che si specializzato allestero e, ovviamente, tutto fede nella scienza. Zagaria convinto che per fermare la guerra fra i malavitosi locali e i nuovi arrivati si debba incastrare l'insospettabile commendatore Antonio Matera, stimato notabile leccese. Ma la situazione si complica quando sparisce una ragazza
23.31 FILM The unsaid Sotto silenzio con Andy Garcia, Teri Polo, Vincent Kartheiser - regia di Tom Mcloughlin (USA) - 2001 Tg5 - Notte SHOW Paperissima sprint (replica) TELEFILM 5 stelle TELEVENDITA Mediashopping TELEFILM Squadra med Tg5 - notte (replica) NEWS Meteo 5 notte (replica) TELEVENDITA Mediashopping Prima pagina

TELEFILM CSI
Nellepisodio della serie Csi Miami dal titoloBone voyage, in onda stasera, una donna denuncia la scomparsa della figlia e, quando viene ritrovata l'auto della ragazza senza nessuno a bordo, gli agenti iniziano una ricerca attorno al veicolo che porta al rinvenimento di un braccio e una gamba. Nellepisodio della serie Csi New York dal titolo Corsa contro il tempo, un incidente stradale tra un automobilista ubriaco e un camion prende una piega tragica quando all'interno del mezzo pesante viene ritrovato il corpo di una giovane donna. In onda stasera anche un episodio della serie Csi Scena del crimine intitolato Traffico di donne.
23.45 01.40 02.30 TELEFILM The closer SHOW Poker1mania NEWS Studio aperto - La giornata TELEFILM Rescue me TELEVENDITA Mediashopping FILM Cresceranno i carciofi a Mimongo con Daniele Liotti, Valerio Mastandrea - regia di Fulvio Ottaviano TELEVENDITA Mediashopping SITCOM Drake & Josh TELEVENDITA Mediashopping

ATTUALIT LINFEDELE
Ritorna linformazione alternativa di Gad Lerner, con la trasmissione dedicata all'approfondimento culturale, storico e religioso che giunge alla decima edizione. Gad Lerner nato il 7 dicembre 1954 a Beirut da una famiglia ebraica che ha dovuto lasciare il Libano tre anni dopo, trasferendosi a Milano. Avvicinatosi al giornalismo grazie allesperienza di Lotta continua, ha collaborato a Radio Popolare prima di entrare nella redazione dellEspresso dove scriver dal 1983 al 1990. Chiamato da Ezio Mauro a La Stampa come vicedirettore nel 1993, collaborer poi come inviato ed editorialista con il Corriere della sera e Repubblica.
23.45 Tg La7 Informazione a cura della redazione del Tg La7 TELEFILM Crossing Jordan RUBRICA Movie Flash RUBRICA Alballoscuro Il programma si sviluppa attraverso due interviste distinte ad ospiti la cui identit sar rivelata alla conduttrice soltanto del momento in cui se li trover di fronte. Conduce Alba Parietti TELEFILM N.Y.P Blue .D - Un proiettile pericoloso RUBRICA Otto e mezzo (replica) RUBRICA G Day (replica) RUBRICA La7 Colors

23.35 00.35 01.15 01.40

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01.30 02.00 02.36 03.45 03.59 05.31 05.44 05.45 06.00

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01.50 02.50 03.30 03.55

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TELE NORBA 7
07.30 08.00 08.30 12.00 13.00 13.30 14.00 14.30 15.00 15.25 17.30 19.00 19.15 19.45 20.15 20.30 21.00 21.15 NEWS Tg Norba 24 NEWS Tg Norba 24 Sud NEWS Tg Norba 24 Rassegna Stampa TELEVENDITA Shopping NEWS Tgnorba 24 Prima NEWS Tgnorba 24 Sud NEWS Tg Norba 24 TELENOVELA Kassandra TELENOVELA Esmeralda TELEFILM Sei forte pap CARTONI K2 NEWS Tg Norba 24 Sport NEWS Tg Norba 24 NEWS Tgnorba 24 Sud SITCOM Cervelli in Fuga SITCOM Robinuccio NEWS Tg Norba 24 FILM 002 agenti segretissimi

ANTENNA SUD
05.30 07.25 08.15 12.30 13.25 15.00 15.25 19.30 19.45 19.50 20.15 20.45 21.15 RUBRICA Antenna 7 Giorni NEWS Antenna Mattina NEWS Cnr-Tv News TELENOVELA Manuela NEWS Antenna Pomeriggio SITCOM ER Medici al capolinea NEWS Cnr-Tv News NEWS Antenna Notizie NEWS Cnr-Tv News SITCOM Le battagliere NEWS Antenna Sera Dietro le quinte Vitamina B

TELE NORBA 8
05.15 06.50 06.50 07.45 08.30 13.10 14.00 14.30 15.00 15.30 18.00 19.00 20.30 21.00 TELEFILM SITCOM CARTONI ANIMATI TELEFILM TELEVENDITA Shopping In Tv TELENOVELA Kassandra Robinuccio NEWS Tg Norba 24 NEWS Tg Norba 24 Prima NEWS Tg Norba 24 Flash NEWS Tgnorba 24 CARTONI ANIMATI NEWS Tgnorba 24 Telenorba Punto Calcio

SKY CINEMA 1
06.25 08.05 09.40 11.20 13.35 15.40 17.25 19.05 19.25 21.00 21.10 FILM The experiment FILM Double Identity FILM Il mio grosso grasso matrimonio greco FILM La 25a ora FILM Colazione da Tiffany (Vers. Rest.) FILM L'ultimo dominatore dell'aria FILM Sharm El Sheikh - Un'estate... SPECIALE Maschi Contro Femmine FILM Una calda estate Sky Cine News FILM I mercenari - The expendables con Jet Li, Mickey Rourke, Jason Statham FILM The experiment FILM TV I Borgia - Episodio 1 FILM TV I Borgia - Episodio 2 FILM Solomon Kane con James Babson, Laura Baranik SPECIALE The Social Network FILM Oltre le regole - The Messenger

SKY SPORT 1
09.45 10.00 10.15 10.30 10.45 11.00 11.15 11.30 12.00 12.30 13.30 14.00 14.30 15.00 15.30 16.00 16.30 17.00 17.30 18.00 18.30 19.00 20.00 20.45 22.45 23.00 00.00 Juventus - Parma Chievo - Novara Roma - Cagliari Fiorentina - Bologna Cesena - Napoli Lecce - Udinese Catania - Siena Serie A Remix Terzo Tempo, in onda con noi I Signori del Calcio - Cavani Euro Calcio Show Serie A Remix Terzo Tempo, in onda con noi Fan Club Milan Fan Club Roma Fan Club Inter Fan Club Lazio Fan Club Napoli Fan Club Juventus Serie A The Movie Preview Champions League Mondo Gol Serie B prepartita (live) Empoli - Sampdoria (live) Serie B postpartita (live) Speciale Calciomercato (live) Serie B Remix

7 GOLD
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Luned 12 settembre 2011

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LUNEDSPORT
FORMULA UNO Trionfo Vettel Alonso sul podio A Monza il ferrarista finisce terzo, Massa sesto
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TENNIS Nadal in finale contro Djokovic Gli Us Open propongono oggi gli stessi interpreti
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TONFO INTERNO Comincia male per i salentini. Nella foto, Di Michele contrastato da Danilo

Piace la Juve di Conte Inter e Roma doppio flop


l Cade subito lInter di Gasperini a Palermo. Una brutta sconfitta, sia nel punteggio che nella sostanza. E' amara anche la prima di Louis Enrique in campionato. Almeno quanto dolce lavvio della Juventus di Antonio Conte nel nuovo impianto di propriet. La Roma made in Usa esordisce allOlimpico perdendo (1-2) con il Cagliari (non le accadeva dal 1968). un giallorosso stinto, come quello visto in Europa League, con leliminazione nel preliminare. Ad aprire le marcature Daniele Conti, figlio di Bruno un pezzo di storia romanista gi al quinto centro contro i capitolini. Intanto, allora di pranzo, i bianconeri avevano dato spettacolo a spese del Parma, travolto con quattro reti (a una) nel nuovo stadio dove i bianconeri segnano e poi vanno a stringer mani ai tifosi, l a un passo dal campo. Aveva aperto le marcature Lichtsteiner, poi imitato da Pepe, dal cileno Vidal e da Marchisio. Il rigore trasformato da Giovinco nel finale non cambia quanto di buono mostrato. Oltre a Cagliari e Juventus in cima alla classifica ecco la Fiorentina che - dopo unestate ricca di contestazioni contro il Bologna ritrova gli applausi del Franchi grazie alle reti di Gilardino e Cerci, i due attaccanti che sembravano destinati a lasciare Firenze, destinazione Genoa e Manchester City Una gior. nata che va ricordata anche per la rimonta del Novara, neopromosso. A Verona contro il Chievo la squadra di Tesser si trova sotto di due gol (a segno Pellissier e Thereau), ma non molla e complice lespulsione di Sardo per doppia ammonizione risale la china grazie a Marianini e Paci. E' invece una mezza sconfitta quella che incassa il Genoa al Ferraris, costretto al 2-2 dallAtalanta. Preziosi gi critica, Malesani non pu che incassare. I nerazzurri, gravati dai 6 punti di penalit per il calcioscomesse, cominciano comunque una faticosa risalit.

LECCE, UN INCUBO
l Aveva sognato un esordio diverso, fatto di gioco, grinta, applicazione degli schemi provati e riprovati in questi mesi, e perch no di un risultato positivo. Ma la prima in A per Eusebio Di Francesco stato un autentico incubo. Un tremendo uno-due firmato Basta e Di Natale, confezionato in appena sedici minuti, ha riportato alla dura realt della massima serie il debuttante tecnico pescarese. L'Udinese di Francesco Guidolin, scesa nel Salento con diverse ed importanti defezioni, porta a casa i primi tre punti della stagione senza strafare e limitandosi a gestire il doppio vantaggio, trovato pi che per meriti propri per gli errori in serie compiuti dagli uomini di Di Francesco: salentini troppo molli in difesa con Ferrario ed Esposito che non riescono ad arginare la rapidit di Torje, il rumeno allesordio ufficiale nel campionato italiano.

PRIMA DIVISIONE Bel colpo del Barletta a Prato. Vince anche il Taranto (nella foto il gol di Girardi)

TARANTO E BARLETTA OK

Luned 12 settembre 2011

PRIMO PIANO 3
Dopo Pisani, la Polverini allo scoperto: soluzione alternativa, perch Berlusconi ha perso credibilit e reputazione
LA DIRETTA
Segui le ultime notizie sul tuo cellulare. Le istruzioni a pagina 23

Chi non crede nel Pdl si metta a bordo campo


Alfano bacchetta il dissenso interno. Nella Lega malumore su Silvio
l ROMA. Primarie, governi alternativi, elezioni anticipate, tenuta della maggioranza. Non ci sono solo l'evolversi delle vicende giudiziarie e i giudizi internazionali sulla manovra, ad accerchiare Silvio Berlusconi, ma anche i fermenti e mal di pancia che continuano a dilagare in casa, nel Pdl e anche tra gli alleati. Il premier per non intende affatto mollare, e vuole anzi resistere fino al termine della legislatura. Lo ripeter sicuramente anche quando in mattinata, a Mattino 5, potr rivolgersi direttamente agli italiani per difendere il suo operato e la bont dellazione di governo. Angelino Alfano punta intanto a chiudere con le polemiche interne ( ora di smetterla, ha detto, con la gara a chi d la martellata pi forte in uno scontro tra di noi nelle interviste sui giornali), perch lobiettivo rilanciare l'azione del Pdl e dellesecutivo, che durer, fino al 2013. Mentre il Cavaliere si appresta a volare a Bruxelles, per difendere la bont delle misure economiche varate dal governo, (saltando, almeno per ora, lincontro con i magistrati di Napoli), in patria si susseguono per le richieste di fare un passo indietro, e non solo da parte dellopposizione, che ieri con Cesa, e soprattutto Fini, ha rinnovato linvito a cercare un nuovo premier e un nuovo governo. Dalle colonne del Corriere della Sera, arrivato anche il sindaco leghista di Verona, Flavio Tosi, a dire che un ciclo si concluso N Maroni n tantomeno Calderoli. Quanto a Bossi, dopo l'incidente di fine agosto, sparito dalla scena e, probabilmente, occorrer attendere il raduno veneziano del 18 settembre per rivederlo in pista. Intanto, la parola dordine, bisogna portare a casa la manovra. Ma dopo si potrebbero riaprire tutti i giochi. In ogni caso, non interesse di nessuno andare al voto anticipato. Nemmeno della Lega. Ma a premere per un rinnovamento della leadership iniziano ad essere sempre pi numerosi i pidiellini. Dopo luscita di Beppe Pisanu, ieri stata Renata Polverini a ritornare sul tema, invitando le persone illuminate del Pdl a dire in faccia al premier che esiste una soluzione alternativa, visto che ormai Berlusconi ha perso credibilit e reputazione. Parole pesanti che si uniscono a quelle di Gianni Alemanno, che peraltro nei giorni scorsi gi aveva chiesto ad Angelino Alfano di andare subito alla verifica con la Lega sul programma. Il sindaco di Roma, pur ringraziando Berlusconi per aver dato vita al Pdl, si detto convinto della necessit di fare le primarie per la scelta di un nuovo candidato premier. Di questo, ha chiarito con diplomazia Alfano parlando alla platea amica di Atreju, si discuter quando sar il momento. Molto pi tranchant invece sulle dissonanze interne: chi non crede al Pdl, stato laffondo del segretario del Pdl, si metta a bordo campo e lasci giocare la partita a chi ha voglia di vincere.

PDL Il coordinatore nazionale Angelino Alfano


e che la cosa migliore sarebbe che Berlusconi decidesse di farsi da parte. Ora, sostiene lesponente del Carroccio, servirebbe una svolta dentro la maggioranza, senza pensare per n a elezioni, n a governi tecnici. Una voce al momento isolata la sua (nessuno lha commentato, n a favore n contro) ma che esprime i sentimenti pi profondi del popolo leghista. Per il momento, per, nessuno del gruppo dirigente di via Bellerio intende fare strappi.

Oggi va in scena alla Camera lo scontro sul decreto blindato


Gi domani sar annunciata la fiducia. Il Pdl pensa alle pensioni
l ROMA. Approda oggi nellaula della Camera per il passaggio definitivo la manovra del governo, varata ad agosto per rassicurare mercati e Bce. Dopo le fibrillazioni delle scorse settimane il governo dovrebbe riuscire a incassare tra mercoled e gioved il probabile voto di fiducia e il s definitivo al decreto, ma in agenda c' gi il capitolo sviluppo e riforme, tra le quali il segretario del Pdl Angelino Alfano lancia quella delle pensioni. E Il berlusconiano Osvaldo Napoli avverte la Lega che questa riforma potrebbe essere varata anche senza il suo appoggio. In un messaggio ai Promotori della Libert il premier Silvio Berlusconi ha difeso la manovra. Essa equa ed esenta dai sacrifici le fasce sociali pi deboli. Ed anche il contributo di solidariet per i redditi oltre i 300.000 euro lunica eccezione al principio di non mettere le mani nelle tasche degli italiani. In definitiva con essa il governo ha salvato i risparmi dei cittadini e ha salvato lItalia. Parere ben diverso espresso dalle opposizioni. Il segretario dellUdc, Lorenzo Cesa, spiega che il suo partito non far ostruzionismo ma il giudizio sulla manovra rimane negativo. Anche perch essa, come le precedenti del governo Berlusconi, non contiene misure per la crescita. Stesso rilievo fatto dal capogruppo di

VOLI A PREZZI STRACCIATI PER

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SOLO ANDATA DA

MONTECITORIO Da oggi la manovra allattenzione della Camera


Idv in Senato, Felice Belisario, che ricorda come sotto il governo Berlusconi il debito schizzato al 120% del Pil. Solo la crescita di questultimo pu garantire l'abbassamento di questo rapporto, che il dato che ha fatto mandare in tilt i mercati ad agosto. Lassenza di tali misure, dice il Pd Cesare Damiano condanner definitivamente il Paese, con in pi un autunno duro per loccupazione. Di questo consapevole anche la maggioranza, e sabato il ministro Giulio Tremonti ha annunciato dopo la manovra un focus sulla sviluppo. Quindi alla Camera il decreto verr blindato dal governo con una fiducia che verr annunciata, secondo quanto ha riferito il relatore Remigio Ceroni, gi domani. Le misure per lo sviluppo andranno in altri provvedimenti. Tuttavia per la crescita servono risorse da destinare per esempio, ha detto il ministro Maurizio Sacconi, ad aprire i cantieri delle infrastrutture. E queste risorse possono arrivare da una riforma delle pensioni su cui ha insistito Alfano alla festa dei giovani del Pdl.

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30 SERIE A

Luned 12 settembre 2011

FALSA PARTENZA

Lecce scivola allesordio LUdinese vola


MASSIMO BARBANO
l LECCE. I valori tecnici ci saranno pure, la spina dorsale no. Il Lecce traballa pericolosamente in difesa, insufficiente in fase di interdizione a centrocampo e gli attaccanti sbagliano quelle rare occasioni che capitano loro a tiro. N si possono accampare preconfezionate attenuanti come il caldo o la preparazione anticipata dellUdinese, visto che la squadra di Guidolin ha vinto praticamente giochicchiando e senza imprimere particolare intensit agonistica alla gara; un indicatore in tal senso lunico cartellino giallo a suo carico che Ekstrand si andato a cercare con un fallo da tergo a centrocampo. Certo, per una serie di ragioni, la squadra completamente rinnovata ed ultimata nella fase finale del mercato (anzi, ancora si attende larrivo di Muriel), il progetto tattico nuovo, ed altro ancora, impongono di dover concedere a Di Francesco ed alla societ unapertura di credito pi ampia che non si fermi alla prima giornata. Perch se la valutazione definitiva dovesse cristallizzarsi alla partita di ieri con lUdinese, non si potrebbe fare a meno di rilevare che il Lecce non pu, in quelle condizioni, reggere limpatto della serie A. C ancora molto da fare per registrare i meccanismi e mol-

LECCE UDINESE
LECCE (4-3-3)

0 2

DECISIVI

Basta e Di Natale a segno, la difesa salentina mostra crepe

Julio Sergio 5,5, Tomovic 5,5 Esposito 4, Ferrario 4,5, Mesbah 5, Giacomazzi 6, Giandonato 4 (s.t. 6 Bertolacci 4,5), Obodo 5,5, Cuadrado 5,5 (s.t. 31 Piatti s.v.), Corvia 5 (s.t. 19 Ofere 5), Di Michele 5,5. All. Di Francesco

UDINESE (3-5-2)
Handanovic 6, Ekstrand 6, Danilo 6, Domizzi 6, Basta 7, Pinzi 6,5, Badu 6,5, Asamoah 6,5, Pasquale 6,5 (s.t. 44 Neuton s.v.), Torje 6 (s.t. 23 Abdi 6), Di Natale 7 (s.t. 31 Barreto). All. Guidolin Arbitro: Damato di Barletta Reti: p.t. 2 Basta, 16 Di Natale Note: Spettatori 8.578 (abbonati 3.853; paganti 4.725). Incasso totale 101.797,68. Ammoniti Giacomazzi e Mesbah (L); Ekstrand (U). Angoli 8-5 per il Lecce. Recupero 3 e 3.

tissimo per omogeneizzare le componenti di una squadra che, al momento, non ancora una squadra. E se il caldo pu essere un attenuante per ci che riguarda pressing e determinazione agonistica, non lo pu essere quanto a carattere ed identit che sono ancora molto lontani da raggiungere. Insomma, si ripetuta la partita di Coppa Italia con il Crotone con una prima fase accettabile e poi il crollo totale. Infatti, quel poco che, con un certo sforzo, si pu salvare di questa partita con lUdinese tutto nel primo tempo quando, nonostante le clamorose falle difensive che hanno consentito il doppio vantaggio a Di Natale e compagni, si visto qualche spunto accettabile e qualche sprazzo di contropiede mandato in fumo in fase di finalizzazione. Ma gli effetti degli errori e di uninsipienza agonistica che si palpava anche nellaria avevano prodotto il fardello di due

gol da recuperare gi dopo appena un quarto dora. Al 2 la difesa del Lecce va in bambola con un controcross di Pasquale che aveva ricevuto il pallone dalla parte opposta, Basta (un ex incompreso a Lecce) infila di piatto indisturbato nonostante avesse due avversari addosso. Il Lecce ha due lampi per pareggiare ma sbaglia misura. Al 10 Giacomazzi manda fuori da buona posizione innescato da Di Michele, al 12 Corvia colpisce alto di testa un pallone scodellato da Mesbah. Dallaltra parte per, Di Natale non sbaglia un analogo pallone messo in mezzo dalla destra da Torje. Siamo al 16 e la partita si mette terribilmente in salita per i giallorossi che, per altro, sprecano in fase conclusiva quei pochi palloni buoni che capitano sotto rete. Cos un contropiede di Di Michele concluso alto al 24. E nellunica occasione in cui il Lecce riesce a centrare lo specchio della porta (colpo di testa du Giacomazzi servito da Di Mi-

chele al 39), Handanovic, fino a quel momento mai severamente impegnato, si allunga per smanacciare in calcio dangolo. Se il primo tempo deludente, il secondo totalmente fallimentare. Mai si ha limpressione che il Lecce possa riuscire a riequilibrare il risultato. LUdinese controlla la partita senza grossi affanni ed ha qualche occasione per rendere pi larga la vittoria. Al 3 Domizzi smarcato in area da Di Natale manda alto di testa. Al 12 lUdinese segna con Asamoha che infila di testa un cross dalla sinistra di Pasquale, ma larbitro annulla per carica ai danni del portiere Julio Sergio. Al 14 in contropiede, rapida triangolazione fra Asamoah, Di Natale e Torje e questultimo solo davanti alla porta tira alto. E il Lecce? Praticamente quasi nulla. Lunico tiro in porta una debole traiettoria di Tomovi da fuori area al 27, davvero molto poco. E alla fine affiora qualche fischio.

SPOGLIATOI

Di Francesco, inizio amaro Ma non tutto da buttare


MARCO SECL
l LECCE. Pi che per lesordio personale in A rovinato, amareggiato perch assieme allacqua sporca non vorrebbe venisse buttato via il bambino. E sa che il rischio concreto. Eusebio Di Francesco prova a salvare il salvabile nella prestazione del Lecce, a evidenziare gli aspetti positivi di una prova nel complesso insufficiente. Non tutto stato negativo, nel primo tempo ho visto la squadra giocare bene sottolinea il tecnico del Lecce - abbiamo costruito tanto, ma non siamo riusciti a concretizzare. La differenza con lUdinese stata che loro lhanno buttata dentro. Avessimo trovato il gol in una delle varie occasioni create, la partita sarebbe potuta cambiare. Nel secondo tempo, poi, abbiamo accusato un calo fisico e, nonostante i cambi, non siamo pi riusciti a raddrizzare le cose. Lallenatore giallorosso, per, consapevole pure dei difetti, macroscopici in verit, messi in mostra dai suoi. Abbiamo concesso troppo allUdinese, ci voleva pi protezione non solo da parte dei difensori ma anche del centrocampo, la fase difensiva da rivedere. Compresi gli svarioni che in 16 minuti hanno portato ai due gol friulani che di fatto hanno chiuso in anticipo la gara. Dispiace - si rammarica Di Francesco - perch avevamo lavorato tanto su certe situazioni per poi prendere reti cos...si vede che dobbiamo lavorarci ancora di pi. Abbiamo pure sbagliato il controllo di Di Natale, dovevamo accorciare e non sempre labbiamo fatto. Ha scelto Giandonato per dettare i

tempi a centrocampo e forse il baby ex Juve ha sentito troppo la responsabilit al primo impatto con la serie A. Una scelta dettata anche dal forfait di Strasser e dal fatto che Bertolacci si allenato poco con noi - spiega - volevo irrobustire la mediana con un giocatore forte fisicamente. Giandonato ha perso palla sul secondo gol degli avversari ma anche stato protagonista nel nostro momento migliore, servendo ottimi palloni, come gli avevo chiesto, quando ho invertito gli esterni dattacco portando Cuadrado a sinistra. In generale - osserva - in mediana ci mancata un po di aggressivit. Passando allattacco, laltro neo giallorosso, il colombiano Cuadrado, stato croce e delizia. Ha fatto buone cose in alcuni frangenti, altre volte si intestardito a portare palla. Deve imparare a liberarsi prima del pallone.

Luned 12 settembre 2011

SERIE A 31
LE PAGELLE

Julio Sergio incerto Cuadrado egoista


SEMAFORO VERDE SEMAFORO ROSSO

FISICO Giacomazzi [Massimino]

AVULSO Giandonato [Massimino]

IL PARERE LALLENATORE DELLUDINESE SULLA PUNTA COLOMBIANA Julio Sergio 5,5

Urlo Guidolin Muriel? Gran talento


Cipollini: Troppi errori sia in attacco che in difesa
LE FASI A sinistra Tot Di Natale beffa la difesa del Lecce e mette dentro il secondo gol. Al centro in alto, un tentativo di Corvia sotto porta. In alto a destra, Isabella Liguori, lunica presidente donna della serie A in tribuna. Sotto, lallenatore Eusebio Di Francesco. Ci teneva a un esordio positivo, ma la prima del Lecce ha detto che ci sono ancora molte cose da rivedere [Massimino foto]
l LECCE. Non poteva chiedere inizio migliore a una squadra che rispetto al campionato scorso ha perduto pezzi del calibro di Sanchez, Inler, Zapata. Eppure il risultato stato lopposto di quello di qualche mese fa, quando il Lecce spezz la corsa di una Udinese lanciatissima. Francesco Guidolin ammette che il gol allinizio ha spostato gli equilibri, ma rimarca che i suoi hanno legittimato ampiamente la vittoria. Il tecnico bianconero, per, contento soprattutto perch una squadra molto giovane e rinnovata scesa in campo con determinazione e lucidit. quello che speravo e che avevo chiesto: una squadra concentrata fin dalla prima partita, che non buttasse via le gare come allinizio dello scorso campionato. E ho avuto le risposte auspicate. Lobiettivo? Raggiungere quanto prima quota 40 in una stagione che pu essere non facile per lUdinese. Ma non detto che non riusciamo a fare un altro bel campionato. E il Lecce? Come sempre, quando scende nel Salento, Guidolin fa i migliori auguri ai giallorossi e a Di Francesco. Eusebio lo conosco bene, un tecnico giovane ma preparato, ha tutto per raggiungere lobiettivo. Poi il giudizio sugli udinesi in prestito. Obodo deve ritrovarsi dopo gli infortuni, ma giocatore vero. Cuadrado un elemento interessante. Infine la benedizione per lattaccante colombiano Muriel, che dovrebbe arrivare in settimana. un giocatore di grandissimo talento - sorride - lo vedrete. DELUSIONE CIPOLLINI -Lamministratore delegato del Lecce Renato Cipollini ha seguito la gara al fianco del ds Carlo Osti. Il gol a freddo ha messo la gara in discesa per lUdinese. In pratica, la partita finita nel primo primo. Non siamo riusciti a sfruttare le buone occasioni da gol e nella ripresa, favoriti dallafa, gli avversari hanno avuto gioco facile a difendersi. Abbiamo commesso tanti errori - riconosce Cipollini - sia in difesa che in attacco. C ancora molto da lavorare, ma il campionato lungo e questa sconfitta non deve avere ripercussioni sul morale. [m.se.]

Qualche perplessit sulla posizione che teneva nellazione della rete di Di Natale. da rivedere.

Tomovic 5,5
Cerca di proporre lazione quando pu, ma viene spesso infilato in contropiede.

Esposito 4
Di Natale lo salta come vuole. Sul secondo gol ha tutta la responsabilit

Ferrario 4,5
Troppo lento e macchinoso per poter arginare le folate dei brevilinei attaccanti friulani. Condisce la grigia prestazione con evidenti svarioni nei disimpegni.

Mesbah 5
Non interviene in anticipo su Basta in occasione del primo gol e resta spesso al palo sulle folate di Torje.

Giacomazzi 6
Pi che il migliore il meno peggio. Ha mestiere sufficiente per dare intensit ai contrasti e potrebbe segnare se Handanovic non ci mettesse una toppa deviando in angolo una sua botta a colpo sicuro.

Giandonato 4
Sembra che abbia perso la memoria rispetto alle gare di precampionato. Quando ha il pallone non sa che fare, sbaglia appoggi e traiettorie e lazione del raddoppio udinese nasce da un pallone maldestramente perso da lui sulla trequarti.

Obodo 5,5
Un po pi di vivacit e determinazione nei contrasti rispetto agli altri gli consente di ben figurare nel primo tempo, poi anche lui scompare.

Cuadrado 5,5
Ha numeri e tecnica, ma cos non va da nessuna parte. Troppo dribbling, poca visione di gioco.

Corvia 5
Si d molto da fare, ma non lascia traccia nella partita.

Di Michele 5
indubbiamente il motore della squadra e il pi attivo. Ma, costretto spesso ad arretrare per trovare il pallone, arriva sottoporta con scarsa lucidit e divora almeno due favorevolissime occasioni.

Bertolacci 4,5
Era lui la speranza per cambiare il corso della partita, ma delude le attese. Inconsistente e pasticcione.

Ofere 5
Crea un p di movimento, ma troppo poco per cambiare la partita.

Piatti s.v.

Ferrario promuove la difesa I due gol subiti? Casualit


STEFANO LOPETRONE
l LECCE. Subito sotto pressione. Nel primo dopopartita del campionato, sul fuoco appiccato dalla retroguardia giallorossa piovono benzina ed acqua. La benzina della critica, poco disposta a dare giustificazioni di sorta. Lacqua di tecnico e giocatori, che cercano di smorzare i toni della disfatta. A Stefano Ferrario va riconosciuto lonore di averci messo la faccia, di essersi presentato in sala stampa. Ma col suo ragionamento qualcuno potrebbe non essere daccordo: La difesa ha giocato bene, ha detto. I gol dellUdinese sono stati piuttosto casuali, frutto di batti e ribatti, spizzate, palloni sfiorati. Occasioni limpide ne abbiamo subita solo una. Anzi il Lecce che ha creato tanto. Questa la strada da perseguire. Pi condivisibili le parole sullapproccio: stato un inizio strano, siamo scesi in campo troppo contratti ed il caldo ovviamente non ci ha aiutato. Va detto pure che lo scorso anno avevamo cominciato con le medesime difficolt, migliorandoci poi con il lavoro settimanale. Tutto sommato, il risultato del primo tempo stato troppo pesante per quanto visto in campo. Dobbiamo trovare la quadratura, soprattutto per quanto riguarda latteggiamento complessivo della squadra. Cos potremo trarne giovamento anche in difesa Che cosa non andato? In certi frangenti avremmo dovuto tenere il baricentro pi alto. Alla tv gli chiedono dellautogestione: Non saremo solidi come lUdinese, ma dobbiamo fregarcene: in campo scendiamo noi, non la societ. Julio Sergio sembra un po pi realista. Specie quando parla dei problemi di approccio: Non siamo stati attenti e cos ad inizio gara abbiamo sbagliato troppo. E con-

tro lUdinese, una squadra in crescita, che viene da un finale di campionato esaltante e dal grande calcio espresso in Champions contro lArsenal, certi errori si pagano. Possiamo e dobbiamo migliorare, magari ripartendo dalla buona reazione espressa sullo 0-2. Il portiere brasiliano, subito dopo aver dichiarato amore al Salento ( il posto giusto in cui rimanere a lungo), respinge le responsabilit che qualcuno gli addebita in occasione del secondo gol: Avevo Di Natale e uno dei nostri difensori troppo vicini. In queste condizioni davvero difficile rispondere. Sul reparto che dirige: Tutto sommato la difesa ha lavorato bene. Certo, abbiamo preso due gol simili, con azioni sviluppate sui due lati opposti. Gli aspetti che dobbiamo migliorare sono tanti, ma ho visto una linea che si dava le coperture giuste. Il calo fisico? C stato, ma con questo caldo e sotto di 2 gol abbiamo dovuto correre il doppio sin da subito.

32 SERIE A
LANTICIPO I BIANCONERI INAUGURANO CON UNA SUPER VITTORIA IL NUOVO STADIO. GIOVINCO STAVOLTA NON BASTA

Luned 12 settembre 2011

La Juve si regala un sogno quattro gol e spettacolo


Il Parma non c. Con Pirlo in regia tutta unaltra musica
Lichtsteiner apre le 4 danze, poi le prodezze 1 di Pepe, Vidal JUVENTUS (4-2-4) e Marchisio Buffon 6, Lichtsteiner 7, Barzagli 6.5, JUVENTUS PARMA
Chiellini 6, De Ceglie 6, Pirlo 8, Marchisio 7, Pepe 7 (36 st Krasic sv), Del Piero 6.5 (20 st Vidal 7), Matri 6, (11 st Vucinic sv), Giaccherini 6 . (30 Storari, 19 Bonucci, 17 Elia, 20 Toni). All. Conte 7.

TULLIO PARISI
l TORINO. Il dubbio era: lo stadio (splendido) c', adesso vediamo se c' la squadra. La risposta stata chiarissima: s, la Juventus c'e. Linaugurazione calcistica, non poteva essere pi significativa: quattro gol al Parma, ma soprattutto ingredienti che il popolo bianconero da tempo aveva scordato, cio gioco, conclusioni, geometrie, compiti e movimenti precisi. In una parola, bel calcio. E, in pi rispetto alla stagione scorsa, un campione sublime, Andrea Pirlo. Oltretutto, le illuminazioni dellex milanista hanno consentito la crescita netta di Marchisio, della coppia centrale difensiva, di due ali non titolari, come lesordiente Giaccherini e il vecchio Pepe, non a caso usciti a testa alta dal match. Unico dubbio che pu indurre alla

PARMA (4-4-2)
Mirante 6, Zaccardo 5, Paletta 5, Lucarelli 5, Rubin 5, Valiani 6, Galloppa 6, Morrone 5.5, Modesto 5 (17 st Biabiany 6), Giovinco 6, Pell 4.5 (18 st Floccari 6). (1 Pavarini, 3 Felstcher, 20 Blasi, 77 Ze Eduardo, 9 Crespo). All. Colomba 5. Arbitro: Celi di Campobasso 5.5. Reti: pt 16 Lichtsteiner; nel st 13 Pepe, 28 Vidal, 37 Marchisio, 45 Giovinco. Note: angoli: 4-1 per la Juventus Recupero: 0 e 3 Ammoniti: Giaccherini per condotta non regolamentare. Espulso De Ceglie per fallo su ultimo uomo. Spettatori: 40 mila.

prudenza, la modestia del Parma, in una delle peggiori edizioni viste negli ultimi anni. Ma quando lavversario va a concludere una ventina di volte, facile intuire che si gioca come lavversario consente di giocare. La Juve ha costretto subito il Parma nella propria area, facendo girare palla in modo veloce e millimetrico, con Pirlo che non sbaglia un passaggio nemmeno quando cade per terra. Il gol arrivato presto, figlio, tanto per cambiare, di una pennellata meravigliosa del regista bianconero, che ha pescato in area Lichtsteiner, lesto ad aggirare Mirante. I bianconeri non mollano: gol annullato a Matri e rigore sospetto sullo stesso. Nella ripresa la Juve non ha mollato, temendo i fantasmi dello scorso anno e ha continuato a costruire. Del Parma nessuna traccia. Del Piero, in ombra come uomo gol, ha lanciato due volte in modo magistrale prima Matri verso la porta, ma il centravanti ha colpito il palo e poi ha messo sul piede di Pepe la palla del raddoppio. Quando il caldo sembrava aver preso il sopravvento, si capito invece laria nuova che si respira nella squa-

dra di Conte, la voglia di giocare e di proporre. Marchisio ha timbrato il tre con un capolavoro in acrobazia. E poi, per la festa finale del nuovo stadio, la firma di Vidal, che era entrato da cinque minuti. La prima sensazione sulla nuova Juventus piuttosto chiara: la squadra ha una identit, un gioco, pressing efficace, ottimi esecutori, in attesa che tutti raggiungano il top (Elia non ha giocato, Vucinic ha disputato uno spezzone, Estigarribia ancora da scoprire, Quagliarella non ancora a posto). altrettanto chiara la sensazione sul nuovo stadio: al di l della sua virt estetica, pu davvero diventare il dodicesimo giocatore, soprattutto se dopo anni di vacche magre la gente vede sprazzi di Barcellona in campo, la voglia di osare, sempre e alcuni interpreti come Pirlo che da soli valgono il prezzo del biglietto e che la gente bianconera non vedeva in campo dai tempi di un certo Zidane. In attesa di verificare la squadra in circostanze pi impegnative e soprattutto con avversari individualmente pi forti, Conte pu essere davvero soddisfatto. Il Parma si affidato solo ai guizzi

di Giovinco, ingabbiato per dalla difesa bianconera e in gol su rigore allo scadere, per un fallo che costa a De Ceglie lespulsione. Se almeno in contenimento gli uomini di Colomba fossero stato pi efficaci, avrebbero potuto resistere un p di pi. Ma tredici palle gol concesse allavversario sono davvero troppe.

Champions Barcellona-Milan Pato o Cassano?


Una rondine non fa primavera, ma con il Barcellona lasciare fuori un Cassano formidabile contro la Lazio potrebbe rivelarsi il pi classico degli autogol. Massimiliano Allegri ci sta pensando e ha qualche dubbio: il barometro del Milan oggi segna Pato, ma non detta lultima parola per il barese, tornato in gran spolvero. Prima partita del gruppo H di Champions League tra due squadre blasonate, prestigiose e tanta storia scritta sulle maglie: si annuncia una serata di grande calcio domani al Camp Nou dove si affrontano il Barcellona dei fenomeni guidato da Pep Guardiola e il Milan campione dItalia di Allegri. Contro il Real Sociedad in Liga, il Barca si fatto rimontare due gol, lasciando partire dalla panchina con una buona dose di superbia i suoi migliori giocatori, Messi (entrato a mezz'ora dalla fine e ammonito per una clamorosa simulazione in area), Villa, Iniesta, Mascherano, Abidal, Puyol.

SPOGLIATOIO LALLENATORE ESALTA PIRLO

Conte: bella squadra ma non vogliamo illudere nessuno


l TORINO. Forse un debutto cos bello non se lo immaginava nemmeno lui. La Juve segna quattro gol al Parma ed entusiasma, Antonio Conte esausto e felice: stato un esordio importante, quello che ci aspettavamo e che si aspettavano i tifosi. Abbiamo fatto tante belle cose, non era facile, c'era tanta attesa. La Juve mi sicuramente piaciuta, ma non vogliamo illudere nessuno. Sono contento dellinterpretazione offensiva e, ancora di pi, in fase difensiva. Abbiamo condotto la partita dallinizio alla fine, devo elogiare tutti i ragazzi per sacrificio, corsa e voglia. Il tecnico juventino un perfezionista: Allintervallo mi sono fatto sentire con i ragazzi perch non ero contento di essere in vantaggio solo di un gol, anche se ci hanno annullato un gol regolare (dubbio fuorigioco di Matri, ndr) e non stato concesso un rigore su Matri. Spero che lintero sistema entri subito in forma, siamo la Juve non vogliamo favori da nessuno ma solo equit. Non mi piaciuta la sbavatura al 90' che ha provocato il rigore del Parma , non voglio questi cali di tensione - prosegue Conte -. Siamo comunque in fase di costruzione, il lavoro lungo e difficile. Non bisogna esaltarsi come non ci sarebbe stato da deprimersi se le cose non fossero andate bene. Protagonista assoluto del successo, Pirlo. Andrea quello che avete visto, un campione - sottolinea lallenatore juventino -. anche una risposta agli eventuali scettici: i campioni possono giocare con tutti gli allenatori. Come inizio non c' male sorride lex milanista -, volevamo far vedere che ci siamo, il merito di tutti. Giusta tensione, aggressivit, normale che se giochi cos, vinci. Lichtsteiner, autore del primo storico gol nel nuovo stadio, concorda: Siamo sulla strada giusta - sostiene Stephan -, stata una bella giornata, una domenica quasi perfetta. Peccato solo per il gol subito allultimo. Il Parma, invece, non pervenuto. Dobbiamo cancellare questa partita perch stata troppo brutta - dice l'ammistratore delegato, Pietro Leonardi -. Servivano pi carattere e dignit. Bisogna abituarsi a soffrire, sono mancate tutte le nostre prerogative. Dobbiamo ripartire con la giusta cattiveria, la determinazione e la qualit nelle giocate. Diciamo che abbiamo partecipato alla conclusione della festa dellinaugurazione dello stadio.... Amaro anche il tecnico Franco Colomba: Di solito siamo corti, compatti, aggressivi, pi ermetici in difesa. Oggi non ci riuscito niente di questo, non siamo stati quello che volevamo essere. I gol subiti? Quando prendi quattro reti la colpa non di un solo reparto, ma della squadra che non esegue bene ci che deve fare.

GENOA ATALANTA
GENOA (4-3-1-2)

2 2

Frey 6,5; Mesto 6, Bovo 5,5, Kaladze 6,5, Antonelli 5,5; Rossi 5,5 (33 st Birsa), Veloso 6,5, Kucka 5; Constant 6 (18 st Seymour 6,5); Pratto 5 (18 st Caracciolo 6), Palacio 7. (22 Lupatelli, 5 Granqvist, 19 Jorquera, 24 Moretti). All. Malesani 6.

ATALANTA (4-4-1-1)
Consigli 6,5; Masiello, 6 Capelli 5,5 (31 st Bellini sv), Lucchini 5, Peluso 6; Schelotto 6,5, Cigarini 6 (20st Carmona sv), Padoin 6, Bonaventura 6,5; Moralez 7 (39 st Gabbiadini sv); Denis 6,5. (78 Frezzolini, 77 Raimondi, 89 Marilungo, 90 Tiribocchi). All. Colantuono 6. Arbitro: Rizzoli di Bologna 6. Reti: Reti: 6 pt Veloso, 8 e 42 pt Morales, 9 st Mesto. Note: angoli: 7-2 per il Genoa. Ammoniti: Bovo, Capelli, Palacio, Padoin, Lucchini per gioco scorretto. Espulsi: 48 st Birsa rosso diretto per fallo su Seymour. Recupero: 2 e 4. Spettatori: 19.917 spettatori per un incasso lordo di 79.894 euro.

ILLUSIONE Veloso ha portato in vantaggio il Genoa

SERIE A
RISULTATI GIORNATA CATANIA-SIENA 0-0 CESENA-NAPOLI 1-3 3 Lavezzi (N); 24 Guana (C); 66 Campagnaro (N); 86 Hamsik (N). CHIEVO-NOVARA 2-2 5 Pellissier (C); 24 Thereau (C); 27 Marianini (N); 86 Paci (N). FIORENTINA-BOLOGNA 2-0 20 Gilardino; 47 Cerci. GENOA-ATALANTA 2-2 6 Veloso (G); 8, 43 Moralez (A); 54 Mesto (G). JUVENTUS-PARMA 4-1 16 Lichtsteiner (J); 58 Pepe (J); 73 Vidal (J); 83 Marchisio (J); 90 rig. Giovinco (P). LECCE-UDINESE 0-2 2 Basta; 16 Di Natale. MILAN-LAZIO 2-2 12 Klose (L); 21 Cisse (L); 29 Ibrahimovic (M); 33 Cassano (M). PALERMO-INTER 4-3 33, 51 rig. Milito (I); 48, 86 Miccoli (P); 54 Hernandez (P); 88 Pinilla (P); 90 Forlan (I). ROMA-CAGLIARI 1-2 68 Conti (C); 90 El Kabir (C); 90 De Rossi (R). CLASSIFICA
PT.
G

PARTITE
V N P

RETI
F S V

IN CASA
N P

RETI
F S

FUORI
V N

CASA
P F

RETI
S

PROSSIMO TURNO 2 g. - 18 settembre ore 15 Cagliari-Novara (17/09 18,00) Inter-Roma (17/09 20,45) Atalanta-Palermo (12,30) Lazio-Genoa Bologna-Lecce Parma-Chievo Udinese-Fiorentina Siena-Juventus Catania-Cesena Napoli-Milan (20,45) CLASSIFICA MARCATORI
2 reti: Miccoli (Palermo), Milito (Inter), Moralez (Atalanta) 1 reti: Basta (Udinese), Campagnaro (Napoli), Cassano (Milan), Cerci (Fiorentina), Cisse (Lazio), Conti (Cagliari), De Rossi (Roma), Di Natale (Udinese), El Kabir (Cagliari), Forlan (Inter), Gilardino (Fiorentina), Giovinco (Parma), Guana (Cesena), Hamsik (Napoli), Hernandez (Palermo), Ibrahimovic (Milan), Klose (Lazio), Lavezzi (Napoli), Lichtsteiner (Juventus), Marchisio (Juventus), Marianini (Novara), Mesto (Genoa), Paci (Novara), Pellissier (Chievo).

JUVENTUS FIORENTINA NAPOLI UDINESE CAGLIARI PALERMO CATANIA CHIEVO GENOA LAZIO MILAN NOVARA SIENA INTER ROMA BOLOGNA CESENA LECCE PARMA ATALANTA (-6)

3 3 3 3 3 3 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 -5

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 1

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 0

4 2 3 2 2 4 0 2 2 2 2 2 0 3 1 0 1 0 1 2

1 0 1 0 1 3 0 2 2 2 2 2 0 4 2 2 3 2 4 2

1 1 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 1 1 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1 1 0 0

4 2 0 0 0 4 0 2 2 0 2 0 0 0 1 0 1 0 0 0

1 0 0 0 0 3 0 2 2 0 2 0 0 0 2 0 3 2 0 0

0 0 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1 1 0 0 0 0 0 0 1

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1 0 0 1 0

0 0 3 2 2 0 0 0 0 2 0 2 0 3 0 0 0 0 1 2

0 0 1 0 1 0 0 0 0 2 0 2 0 4 0 2 0 0 4 2

Luned 12 settembre 2011

SERIE A 33
IL POSTICIPO I NERAZZURRI DUE VOLTE IN VANTAGGIO CON MILITO, SUBISCONO LA RIMONTA. INUTILE GOL DI FORLAN

Palermo cala il poker e affonda lInter


Miccoli super: doppietta. Per Gasperini c molto lavoro da fare
PALERMO INTER
PALERMO (4-4-2)
Tzorvas 6; E. Pisano 6.5, Silvestre 6, Migliaccio 7, Balzaretti 6.5; E. Alvarez 6, Barreto 6.5, Della Rocca 5.5 (1' st Acquah 5.5), Ilicic 5 (24' st Bertolo sv); Miccoli 8, Hernandez 6.5 (Pinilla 7). (99 Benussi, 2 Mantovani, 4 Cetto, 16 Zahavi). All: Mangia 7.

4 3

ADOLFO FANTACCINI
l PALERMO. C' voluto un super-Palermo, trascinato da un Miccoli stellare, per mettere sotto lInter e spezzare un incantesimo che durava esattamente da sei anni (3-2 a Mancini e soci). Al di l del 4-3 finale, che ha premiato i rosanero, nessuno sarebbe stato in grado di prevedere una prova cos entusiasmante, tenace, a tratti arrembante, assolutamente sopra le righe del Palermo, soprattutto dopo quanto era accaduto nelle ultime settimane, dalleliminazione in Europa League al cambio dellallenatore ante-litteram (Mangia al posto di Pioli). L'ex allenatore della Primavera, allesordio-esame in Serie A, non solo riuscito in pochi giorni a trasmettere una carica vincente alla squadra, ma stato capace di darle unimpronta, degli schemi e ad azzeccare le scelte giuste. La vittoria del Palermo, giunta addirittura in rimonta contro una squadra che fino allanno scorso era la pi forte del mondo, lascia quasi interdetti, increduli, cos come la sconfitta dellInter, giunta in una serata che difficilmente Gasperini dimenticher. I nerazzurri, schierati con 3-4-3 piuttosto elastico, ma compatto, rischiano prima di stravincere e

INTER (3-4-3)
Julio Cesar 7; Lucio 6, Samuel 5.5, J. Zanetti 6.5; Jonathan 6.5, Stankovic 6, Cambiasso 6 (26' st R. Alvarez sv), Nagatomo 5 (17' st Obi 6); Zarate 5 (34' pt Sneijder 6), Milito 6.5, Forlan 6. (21 Orlandoni, 23 Ranocchia, 30 Castaignos, 7 Pazzini). All: Gasperini 5.5. Arbitro: Brighi di Cesena 5. Reti: Reti: pt 33' Milito; st 3' Miccoli, 6' Milito (rigore), Hernandez, 41' Miccoli, 43' Pinilla, 47' Forlan. Note: Angoli: 7-4 per lInter. Recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Samuel, J. Zanetti, Acquah e Julio Cesar

CRISI DOPO LELIMINAZIONE IN EUROPA LEAGUE E LE POLEMICHE SUL CASO TOTTI ECCO UNALTRA MAZZATA

Roma, partenza col brivido il Cagliari ringrazia Conti-gol


ROMA CAGLIARI
ROMA (4-3-3)
Stekelenburg 5; Rosi 5.5 (29 st Gago sv), Heinze 5.5, Burdisso 5.5, Jos Angel 4.5; De Rossi 6, Perrotta 6, Pjanic 5.5; Osvaldo 5.5 (35 st Borini sv), Totti 6.5, Bojan 5.5 (12 st Borriello 5). (18 Curci, 77 Cassetti, 11 Taddei, 30 Simplicio). All.: Luis Enrique 5.

alla fine escono senza punti dal Barbera. Ma va anche detto che lInter ha dimostrato di essere ancora un cantiere aperto e Gasperini avr da lavorare (se gliene sar dato il tempo) parecchio per far quadrare il cerchio. Ma dovr sbrigarsi, il tecnico, per restituire motivazioni. A Palermo ha dimostrato di essere capace anche di scelte coraggiose, come laccantonamento iniziale di Sneijder e la sostituzione in corsa con Zarate. Preoccupa il fatto che lInter sia andata sotto dopo essersi trovata due volte in vantaggio in campo avverso. Devis Mangia aveva chiesto umilt, corsa e temperamento, ha avuto risposte assolutamente in linea con le attese. Tuttavia saranno le prossime partite a dire se sia stata vera gloria, per il Palermo, e se nellInter siano stati commessi errori tanto gravi. Resta il fatto che il primo posticipo serale del campionato stato appassionante, incerto fino al fischio di Brighi (un mancato giallo a Samuel, e sarebbe stato il secondo, ha fatto imbestialire il pubblico). E, mentre lInter pensa alla Champions, il Palermo fa festa, nellattesa di trovare conferme domenica prossima a Bergamo. Da una nerazzurra allaltra, contro lAtalanta sar unaltra storia.

1 2

CAGLIARI (4-3-3)
Agazzi 6.5; Pisano 6, Astori 6, Canini 6, Agostini 6; Biondini 6 (47 st Sampaio sv), Conti 6.5, Nainggolan 6; Thiago Ribeiro 5 (5 st Ibarbo 5), Nen 5, Cossu 6 (40 st El Kabir 6). (25 Avramov, 3 Ariaudo, 20 Ekdal, 24 Perico). All.: Ficcadenti 6. Arbitro: Gava di Conegliano 6. Reti: st 22 Conti, 48 El Kabir, 50 De Rossi. Note: angoli: 5-4 per la Roma. Recupero: 0e 4. Espulsi: al 23' st Jos Angel per fallo di reazione, da dietro, su Biondini. Ammoniti: Conti per comportamento non regolamentare, Nen e El Kebir per gioco scorretto; Nainggolan per proteste. Spettatori: 45.000 di cui 24.487 paganti per un incasso di 500.398 euro.

l ROMA. Il debutto nel campionato italiano di Luis Enrique amaro, amarissimo. Il Cagliari porta via dallOlimpico tre punti e una bella dose di ottimismo per il futuro. I giallorossi non riescono a incidere. La squadra in costruzione, e si vede. Che la Roma sia una squadra in fase di evoluzione lo si percepisce sin dai primi minuti. La Roma costruisce ma non riesce a rendersi realmente pericolosa. I neo acquisti Jose Angel e Osvaldo si muovono bene, con lo spagnolo che si rende pericoloso. Il Cagliari, svolge i compiti affidatigli da Ficcadenti con diligenza e aspetta di sfruttare gli spazi che inevitabilmente i giallorossi creano. Al 33 Cossu impensierisce Stekelenburg; la Roma risponde con Pjanic che servito da Rosi costringe Agazzi alla respinta e poi alla parata sulla ribattuta dellaccorrente Osvaldo. Pjanic si fa rivedere al 38: la Roma punge ma non trova laffondo vincente, mentre Biondini al 43 colpisce la traversa. I giallorossi hanno poche idee. E le migliori portano sempre la firma di Francesco Totti.

Nella ripresa i giallorossi insistono, cercano di dare la svolta alla partita. Al 18 Borriello (subentrato a Bojan), splendidamente servito da Totti costringe Agazzi alla deviazione in angolo quando il gol sembrava cosa fatta. Al 22 il Cagliari trova il vantaggio con Daniele Conti che sfrutta uno sfortunato assist di testa di Jos Angel e segna il suo quinto gol ai giallorossi. Un minuto dopo ancora Jos Angel protagonista: palla al piede in area del Cagliari, perde palla e scalcia laccorrente Biondini. Larbitro Gava non ha dubbi ed espelle lo spagnolo. La partita della Roma, sotto di un gol ed in inferiorit numerica, si fa ancora pi difficile, ma nonostante tutto i giallorossi, trascinati da Totti, provano a recuperare. Costruiscono ma non finalizzano, complice anche la sfortuna e qualche errore marchiano. Il Cagliari cerca di controllare il gioco e allo scadere trova il gol del 2-0 con El Kabir. Mancano quattro minuti e la Roma continua ad affondare sempre con Totti in prima linea. Il gol arriva al 50 con De Rossi, ma troppo tardi.

TRACOLLO La delusione di Francesco Totti a fine partita

LE ALTRE PARTITE - LA FIORENTINA VOLA CON GILA E CERCI, LA MATRICOLA NOVARA RIMONTA DUE GOL IN CASA DEL CHIEVO
FIORENTINA-BOLOGNA 2-0
sa. Due sussulti in mezzo ad una gara giocata senza grande ordine, continuit e mordente, in cui i viola hanno avuto almeno altre due nitide palle-gol e saputo amministrare senza troppi affanni malgrado linfortunio di Gamberini che ha costretto Mihajlovic a far esordire il 18enne Nastasic. Sulle note di Glorie viola di Andrea Pazzagli, omaggio allex portiere del Milan cresciuto nel vivaio viola scomparso il 31 luglio a soli 51 anni, la squadra di Mihajlovic ha subito agguantato le redini del match. Assente Andrea Della Valle per problemi familiari la Fiorentina stata accolta fra gli applausi da una curva Fiesole di nuovo compatta: Cassani (al debutto viola) stato preferito a De Silvestri, Lazzari al posto dellindisponibile Vargas in un centrocampo formato da Behrami e Montolivo che a giorni dar la risposta definitiva sul nuovo contratto, in avanti Gilardino sostenuto da Cerci e Jovetic assente dal campionato da un anno e mezzo. Bisoli, privo dello squalificato Ramirez, ha spostato Raggi a sinistra, arretrato Pulzetti e schierato Krhin come terzo di centrocampo, Di Vaio ovviamente finalizzatore (il capitano ha deluso, mai uno spunto o un pericolo fino al cambio con Acquafresca), alle spalle Kone e Diamanti. Proprio questultimo sar lunico tra i rossobl a cercare il gol e a macinare gioco. I viola hanno meritato il vantaggio arrivato al 20 con Gilardino di testa su cross di Pasqual: reduce da unestate tormentata e due tribune di fila in Nazionale, il bomber ha festeggiato portandosi le mani alle orecchie. Il raddoppio arrivato subito dopo lintervallo, con un gran tiro di Cerci su suggerimento di Jovetic che ha cercato tante volte la porta senza trovarla: lex romanista ha colpito il legno prima di vedere il pallone in rete. Il 2-0 ha frastornato il Bologna che ha faticato a riassestarsi nonostante la grinta di Mudingayi e il talento di Diamanti: Bisoli ha cambiato qualcosa, lingresso di Acquafresca parso un po tardivo. Mihajlovic ha fatto esordire anche latteso Santiago Silva avvicendandolo con l'applaudito Gilardino: il tecnico viola voleva il terzo gol per sfruttare meglio le tante occasioni create.
NOTE: ammoniti Sardo e Morero per gioco falloso, Mazzarani per comportamento non regolamentare. Espulso al 26 st Sardo per doppia ammonizione.

FIORENTINA (4-3-3): Boruc 6, Cassani 6.5, Gamberini 6.5 (21 st Nastasic 6), Natali 6.5, Pasqual 6.5, Behrami 6.5 (29 st Kharja sv), Montolivo 6.5, Lazzari 6.5, Cerci 7, Gilardino 7 (35 st Silva sv), Jovetic 6.5. (89 Neto, 29 De Silvestri, 20 Munari, 92 Romulo). All. Mihajlovic 7. BOLOGNA (4-3-2-1): Gillet 6, Pulzetti 5.5, Portanova 5, Loria 5, Raggi 5, Perez 5.5 (22 st Morleo 5), Mudingayi 6, Krhin 5.5, Diamanti 6.5, Kone 5.5 (1 st Paponi 5.5), Di Vaio 5 (29' st Acquafresca sv).(25 Agliardi, 5 Antonsson, 16 Casarini,77 Gimenez). All. Bisoli 5. ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 5.5. RETI: pt 20 Gilardino; st 2 Cerci. l FIRENZE. Gilardino nel primo

CATANIA-SIENA

0-0

CHIEVO-NOVARA

2-2

tempo, Cerci a inizio ripresa: la Fiorentina comincia nel migliore dei modi, con un successo e una prova solida (malgrado il gran caldo) con il Bologna sfortunato in due occasioni: quando ha colpito il palo con Krhin al 33 del primo tempo poi con Diamanti su punizione al 32 della ripre-

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 6, Sardo 4, Morero 5.5, Cesar 6, Jokic 6, Vacek 6, Rigoni 6.5, Hetemaj 6, Sammarco 6 (20 st Cruzado 6), Thereau 6.5 (25 st Moscardelli 4), Pellissier 6.5 (31 st Frey s.v.). (17 Puggioni, 3 Andreolli, 6 Bradley, 23 Paloschi) All.: Di Carlo 5,5. NOVARA (4-3-1-2): Ujkant 5,5, Morganella 6, Paci 6,5, Ludi 6, Gemiti 6, Marianini 6,5, Porcari 5,5, Pesce 6 (25 st Mazzarani 6), Pinardi 6, Meggiorini s.v. (11 pt Morimoto 6), Granoche 5,5 (14'st Jeda 6,5). (31 Fontana, 4 Lisozzo, 15 Della Fiore, 23 Radovanovic). All.: Tesser 6,5. ARBITRO: Peruzzo di Schio 6. RETI: 5 pt Pellissier, 24 pt Thereau, 26 pt Marianini, 40 st Paci.

CATANIA (4-3-3): Andujar 6, Potenza 5, Bellusci 6, Spolli 6, Capuano 5, Biagianti 5, Almiron 5 (24 st Sciacca 6), Ricchiuti 5.5 (34 st Lodi sv), Lanzafame 5 (14 st Catellani 5.5), Maxi Lopez 5, Gomez 5.5. (30 Campagnolo, 22 Alvarez, 12 Marchese, 18 Bergessio). All.: Montella 5. SIENA (4-4-2): Brkic 6, Vitiello 6, Rossettini 6, Terzi 6, Del Grosso 5.5, Mannini 5.5, Gazzi 6 (26 st Bolzoni sv), DAgostino 6 (17 st Vergassola 6), Brienza 6, Calai 5.5, Gonzalez 5.5 (8 st Angelo 6). (25 Pegolo, 26 Pesoli, 21 Rossi, 9 Larrondo). All.: Sannino 6. ARBITRO: Banti di Livorno 6. NOTE: angoli 4-4. Recupero 2 e 5. Ammoniti: Lanzafame, Rossettini e Terzi per gioco scorretto, Gonzalez per comportamento non regolamentare, Biagianti per proteste. Spettatori 4.095 paganti, 9.128 abbonati, incasso 58.878 euro.

34 SERIE B

Luned 12 settembre 2011

LA SERIE B
I BIANCOROSSI A CACCIA DI IDENTIT
CALMA, ARRIVIAMO... Vincenzo Torrente, tecnico del Bari. Anche lanno scorso con il suo Gubbio fece registrare una partenza a rilento prima di esplodere e vincere il campionato di Prima Divisione [foto A. Scuro]
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IL 23 LA DECISIONE DEL COLLEGIO ARBITRALE SU MASIELLO

In settimana la risoluzione del contratto con Langella


BARI - Oggi pomeriggio ripresa della preparazione in vista della sfida contro la Nocerina, sconfitta immeritatamente in casa dallAscoli sabato scorso. Sar una settimana di lavoro intenso per il tecnico Torrente, con un Bari da puntellare dopo la seconda sconfitta in quattro giornate. Non sono escluse novit rispetto alla formazione iniziale schierata a Padova nellanticipo di venerd scorso. In questa settimana potrebbero esserci novit sul caso Langella. Con lattaccante eterno, praticamente fermo da oltre un anno e contratto in scadenza nel prossimo giugno, sembra vicina la risoluzione consensuale dellaccordo. Il calciatore guadagna 700 mila euro allanno e potrebbe accettare la soluzione proposta dal
LANGELLA Lattaccante esterno a Bari dalla stagione 2009-2010
.

Bari sotto la spinta di un piccolo incentivo. Bisogner attendere il 23, invece, per avere una decisione sul caso Masiello, che il Bari ha deferito al Collegio Arbitrale dopo la lite con Zlamal e il grave infortunio occorso a Crescenzi. Il Bari ha chiesto la rescissione del contratto. [f.n.]

Bari, una partenza con i fari spenti


Squadra completata in ritardo, problemi da risolvere
FABRIZIO NITTI
l BARI. La storia del campionato ancora tutta da scrivere e non saranno certo le quattro giornate disputate a far emettere sentenze, giudizi definitivi. La B ha spesso rivoltato come un calzino ipotesi e pronostici. Ma questo avvio lento del Bari ha lasciato un po tutti con lamaro in bocca. Non era quello che ci voleva dopo una retrocessione avvilente come quella dello scorso anno. La premessa una: una squadra che ha cambiato venti giocatori e ne ha acquistati praticamente altri venti, ha sicuramente bisogno di tempo per assestarsi, incastrarsi e rendere al meglio. Il Bari pu e deve crescere in fretta. Ma le due sconfitte in quattro giornate hanno regalato spunti di riflessione e segnali che non andranno tralasciati. Ci sta che Torrente, alla fine della partita di Padova, persa meritatamente, abbia voluto tranquillizzare la squadra dicendosi soddisfatto della prestazione. Ma chiaro che lo stesso allenatore sa che non tutto in questa squadra gira come vorrebbe e che il lavoro da fare per amalgamare il mosaico tanto e difficile. scenzi su tutti, hanno bisogno di fortificarsi soprattutto sotto laspetto mentale. Unimpressione: il reparto soffre a campo aperto, non possedendo in generale grandissima velocit (tolto forse Crescenzi). CENTROCAMPO -Il reparto non ha brillato n per continuit, n per qualit. Bene solo nel primo tempo contro lAlbinoleffe, poi ha mostrato difficolt soprattutto in fase di impostazione. Larrivo di Bogliacino, ancora lontano dal pianeta B sia in fatto di corsa che di mentalit, dovrebbe aiutare a migliorare. Resta da capire dove e come luruguiano pu rendere al meglio. La posizione di Padova, largo a sinistra con liber di accentrarsi, non ha convinto. Come anche da mezzala sinistra non ha espresso tutto il suo potenziale. vero, ha gi giocato in una posizione come quella, ma altrettanto vero che il

CAPITANO Massimo Donati, centrocampista e capitano del Bari [foto A. Scuro]

CRESCERE IN FRETTA
Centrocampo e attacco i reparti che hanno bisogno di migliorare
DIFESA -Zero reti subite nelle prime due partite, quattro fra Albinoleffe e Padova. Nel complesso il reparto non dispiaciuto, mostrando fragilit solo in occasione della partita contro i bergamaschi. chiaro che i pi giovani, Lamanna e Cre-

suo ruolo alle spalle delle due punte. Adattarsi significa a volte snaturarsi. ATTACCO -Tre reti realizzate in quattro giornate dimostrano tutte le difficolt del Bari nel trovare la porta avversaria. Due i gol messi a segno da un attaccante, cio la doppietta di De Paula contro lAlbinoleffe, purtroppo inutile ai fini del risultato. Un dato di fatto: n Marotta, n Forestieri e neppure Caputo hanno fatto bingo. Un

altro dato di fatto: non che il Bari abbia costruito una caterva di palle gol in questo primo scorcio di stagione. Altra domanda: il 4-3-3 davvero il modulo giusto in funzione delle caratteristiche di questi attaccanti? Nessuno sembra avere nel suo dna la ricerca della profondit, eccezion fatta forse per De Paula, a proprio agio per con gli spazi aperti, un po come nellultimo quarto dora di Modena. Forestieri unala, o un giocatore che agisce meglio pi

dentro il campo? CONDIZIONE PSICO-FISICA -Il Bari va a corrente alternata. Il primo tempo di Padova, sotto questo aspetto, stato imbarazzante. Veneti pi cattivi e sempre primi sul pallone. Ripresa giocata con maggiore presenza per una buona mezzora. Anche qui pu esserci una giustificazione: molti ragazzi arrivano da mezze preparazioni e quindi vanno riportati ad un livello accettabile.

I POSTICIPI QUESTA SERA IN CAMPO DUE BIG DEL CAMPIONATO CADETTO. TRASFERTE DA PRENDERE CON LE PINZE

Il Torino cerca laggancio alla vetta Samp a caccia del colpo a Empoli
l La quarta giornata della serie Bwin si chiuder oggi con due posticipi di lusso, entrambi in programma alle 20.45. In campo le due big del torneo, cio Sampdoria e Torino, le squadre che il pronostico vuole in serie A alla fine della stagione. Limpegno pi delicato quello della Sampdoria, sul campo dellEmpoli. I blucerchiati guidati da Atzori vanno a caccia della prima vittoria esterna stagionale, in modo da non perdere contatto con il vertice della classifica. Sulla scia dei sei gol realizzati al Gubbio domenica scorsa, la formazione ligure prover a far saltare il bunker toscano con la forza di un attacco che potrebbe ben figurare anche nella massima serie. LEmpoli ha avuto una partenza sotto tono. Tre punti in classifica, una sola vittoria e due sconfitte, entrambe rimediate in trasferta. Toscani, dunque, animati da una forte voglia di rivincita e di riscatto e desiderosi di riagganciare la parte migliore della classifica. Partita aperta nel pronostico, con leggera preferenza per i doriani. Arbitrer Giancola di Vasto. Appuntamento importante per il Torino sul campo del Vicenza. Ventura a caccia della seconda vittoria esterna, dei tre punti per riagganciare la vetta della classifica, oggi abitata da Padova e Brescia. Sulla carta non ci dovrebbe essere partita, considerando gli organici delle due squadre. Ma se Ventura va a caccia della vittoria-primato, Baldini insegue il primo successo stagionale. Vicenza quartultimo in classifica, un solo punto in tre giornate ed una crisi latente che i veneti vogliono allontanare. Progetto non di facile attuazione, vista la forza e la decisione del Torino di voler agganciare le due battistrada. I granata, tra le altre cose, vantano la migliore difesa del campionato, con due sole reti subite. Toro, dunque, che parte favorito nella partita di questa sera al Menti di Vicenza, dove anche atteso un buon pubblico. Arbitrer Gallione di Alessandria.

MISTER LIBIDINE Giampiero Ventura, tecnico del Torino [foto Luca Turi]

ATZORI Il tecnico della Samp

Luned 12 settembre 2011

PRIMA DIVISIONE 35

LA PARTITA La traversa timbrata di testa da Mohamed Coly nella ripresa su corner di Mimmo Garufo; a destra lesultanza di Girardi dopo il gol dell1-0 [foto Todaro]

GARA CONDIZIONATA DAL GRAN CALDO LA PRIMA VITTORIA DEI RAGAZZI DI DIONIGI SERVE SOPRATTUTTO A FAR SALIRE IL LIVELLO DI AUTOSTIMA DI UNA SQUADRA FINITA TROPPO PRESTO SOTTO ACCUSA

Il Taranto si sblocca. Decide Girardi


I rossobl piegano la Spal: annullato lhandicap in classifica. E mercoled c il recupero con il Lumezzane
TARANTO-SPAL 1-0
TARANTO : Bremec 6; Cutrupi 6 (43 st Di Bari sv), Coly 6, Prosperi 5,5; Garufo 6, Giorgino 6, Pensalfini 6, Sabatino 5 (31 st Rizzi sv); Chiaretti 6,5; Girardi 6, Guazzo 5,5 (10 st Sciaudone 6). A disp. Faraon, Antonazzo, Dal, Karvonen. All. Dionigi. SPAL : Teodorani 6; Ghiringhelli 6, Zamboni 6,5, Panbianchi 5,5 (4 st Castiglia sv), Canzian 6; Melara 6 (10 st Mendy 5), Agnelli 6, Bedin 5, Laurenti 5,5; Marconi 5 (16 st Taraschi 5,5), Arma 5,5. A disp. Capecchi, Vecchi A., Cosner, Migliorini. All. Vecchi S. ARBITRO : Pairetto di Nichelino. RETE : pt 47 Girardi. NOTE : angoli 8-1 per il Taranto. Ammoniti: Sabatino e Cutrupi del Taranto; Melara e Laurenti della Spal. Espulso al 19 del st Bedin (gioco falloso). Spettatori 4549 per un incasso di 52.206, 00 euro. Recupero: pt 2, 4 st.

LORENZO DAL
l TARANTO. Si sblocca il Taranto ed gi una notizia. Piega la Spal e annulla lhandicap. Respira la classifica: 2 punti e una gara in meno (mercoled si recupera col Lumezzane). Il gol di Girardi, allo scadere del primo tempo, d un senso a tutto. Alleggerisce, ma non la spegne, la discussione

sulla resa realizzativa di una squadra finita, troppo presto, sotto accusa. Muove laria ferma di un pomeriggio infuocato (32 allombra). Allieta una partita di calcio bollito: ritmi blandi, riflessi appannati, traiettorie sconnesse. Sulla bellezza e sullefficacia della prova conviene sorvolare. Non un Taranto brillantissimo quello che si sbarazza della Spal. Per, ci riesce ed il dettaglio che maggiormente conta. Perch fa sostanza, accrescendo autostima e convinzione. Di pi, insomma, non si poteva pretendere. Di meglio, forse s. Il caldo condiziona. Le assenze deturpano. Lemergenza detta la formazione, riducendo di molto la possibilit di scegliere. Dionigi decide saggiamente di tutelare limpianto base (la difesa a tre), variando la geometria dellattacco (Chiaretti a ridosso del tandem Girardi-Guazzo). Quello del doppio centravanti non uno schema dalla spendibilit garantita. Si possono finire le partite cos, non cominciarle. Ma Dionigi senza alternative. A spingerlo lo stato di necessit. Aumentare il peso dellattacco, puntando sulla forza durto: questa lintenzione. Modulo sintetizzabile numericamente col 3-4-1-2. Luomo tra le linee Chiaretti, a lungo lunica fonte di gioco. il brasiliano che ispira, accedendo la luce ad una

manovra spesso ovvia nel suo sviluppo e quasi mai imprevedibile nelle sue dinamiche. Una manovra che non decolla sulle fasce, dove Garufo e Sabatino portano poca qualit, sporcando qualche cross o sbagliando i tempi dellinserimento. La Spal d subito unidea di ordine e di pulizia. Ma sono concetti che, per quanto applicati con ammirevole diligenza, non danno alcun vantaggio. Diventano armi innocue. La squadra di Vecchi, scansionata secondo un classico, nonch un po in disuso, 4-4-2, produce fugaci momenti taglienti. Situazioni favorevoli non lette con la necessaria cattiveria. Non morde la Spal. E quando, al culmine della frazione iniziale, becca il gol, smette anche di abbaiare, consegnandosi ad una ripresa di palpabile impotenza. Ripresa in cui perde progressivamente il suo uomo migliore per infortunio (Malera) e il suo mediano pi ringhioso per espulsione (Bedin). Inferiorit numerica che condanna la Spal alla sconfitta con largo anticipo, malgrado il Taranto resti nellincapacit collettiva di rimediare il gol della tranquillit. Nellapprocciare la partita la squadra di Dionigi ci mette impegno e determinazione. Manca un po di reattivit. La Spal sembra rifarsi ad un copione che non persuade: la palla gira lontano dal-

la porta di Bremec. La cronaca non riempie. Sinistro al volo di Chiaretti e prima parata seria di Teodorani (2). Buco di Coly sul cross basso e indecisione di Arma davanti a Bremec (8). Sinistro a giro di Melara fuori misura (26). Sinistro inguardabile di Guazzo lanciato a rete (42). Pallonetto coraggioso di Marconi (43). Poi, allo scadere, segna Girardi, servito sulla corsa daChiaretti. Il centravanti lascia scorrere e scarica il destro: boato dello Iacovone (47). Gol liberatorio. Fa un rumore simile a qualcosa che finalmente si stappa. Nella ripresa Dionigi si gioca subito la carta Sciaudone (fuori Guazzo). Mossa che aggiorna il modulo: ora una specie di 3-5-2 (fase di possesso). Nella Spal entra Mendy (una seconda punta) per lacciaccato Melari e Taraschi per Marconi. Non cambia il modulo. Il Taranto attacca con moderazione. Non si lascia ingolosire neppure dalla superiorit numerica: entrataccia di Bedin su Sciaudone e rosso ineccepibile (19). La Spal si comprime (4-3-2). Coly di testa centra la traversa, raccogliendo un corner di Garufo (25). La partita si trascina verso lepilogo ineluttabile. La Spal si arrende allevidenza di un esito che premia la volont di farcela del Taranto.

LEGA PRO PRIMA DIVISIONE


GIRONE A
I RISULTATI (2 Giornata) BENEVENTO-LUMEZZANE FOLIGNO-COMO PISA-AVELLINO PRO VERCELLI-FOGGIA REGGIANA-MONZA SORRENTO-PAVIA TARANTO-SPAL TRITIUM-TERNANA VIAREGGIO-CARPI LA CLASSIFICA Pt. 3-0 1-2 3-0 0-0 1-2 2-2 1-0 OGGI 3-2
TOTALE RETI IN CASA

SPOGLIATOI LALLENATORE: UNA VITTORIA CHE CI TOGLIE DI DOSSO QUELLA FASTIDIOSA PENALIZZAZIONE

PROSSIMO TURNO 3 Giornata 18 Settembre 2011 Monza-Pro Vercelli Ternana-Foligno Como-Sorrento Pisa-Foggia Spal-Viareggio Avellino-Tritium Benevento-Reggiana Taranto-Pavia Carpi-Lumezzane
RETI FUORI CASA RETI

Dionigi se la gode ma poi punta lindice sul terreno di gioco: Un vero disastro
GIUSEPPE DIMITO
l TARANTO. Bene la prima interna. La vittoria contro una buona Spal ci porta dentro al girone A e ci toglie di dosso quella fastidiosa penalizzazione di un punto. Con queste parole mister Dionigi ha commentato i primi tre punti stagionali anche se la classifica ne mostra solo due, come ai vecchi tempi. Fa niente continua il trainer ionico - ci sar tutto il tempo per incasellare le tre lunghezze e guardare il girone A con maggiore ottimismo L'immediata vigilia stata inquietante: l'infortunio di De Gasperi ha sconvolto i piani tattici. S, vero. Gli indisponibili sono saliti a sei. Un bel numero, credo. Ma sono abituato a convivere con l'emergenza. Nella stessa giornata di sabato mattina abbiamo provato tre-quattro soluzioni alternative, ma non sono rimasto convinto di nessuna di quelle alternative. La notte mi ha portato consiglio, come spesso accade, ed ho messo in campo Guazzo accanto a Girardi, con Chiaretti disponibile a trovare le "mosse" offensive per entrambi. La soluzione mi ha convinto e credo che i frutti si siano visti. Nel primo tempo ci siamo procurati tre-quattro palle-gol per passare in vantaggio. Guazzo stato sfortunato nell'azione che gli capitata, ma Girardi, che pure non ancora al 100% come condizione, ha colpito con la necessaria lucidit. Nella ripresa la manovra rossobl non stata bella come nel primo tempo. Intanto c' da dire che il gol di vantaggio ci consentiva di tirare un po il fiato considerato il gran caldo. Poi il terreno di gioco. veramente un disastro. Spiace dirlo, ma non posso nascondere l'evidenza. veramente difficile agire e giocarci sopra. L'ho gi detto alla societ. Domenica prossima abbiamo un'altra gara interna e si dovr fare qualcosa. La Spal, che una buona formazione, ci ha un tantino impensierito. L'espulsione di Bedin indubbiamente ci servita a gestire il vantaggio. Ma nella ripresa la formazione emiliana non ci ha creato alcun pericolo. Siamo passati al 3-5-2 e tutto filato liscio fino al termine dell'incontro. Tre partite in otto giorni non sono certamente facili. Ma serviranno per accelerare il miglioramento della condizione fisica ed il recupero di qualche infortunato. Ed ecco il goleador della partita, Domenico Girardi: Vittoria importante che ci consente di passare da -1 a +2. Il terreno di gioco non ci ha aiutato, ma siamo riusciti ugualmente a vincere. Il gol? La palla mi scivolata sul destro ed ho calciato con tutta la forza che avevo nelle gambe. Il gol-vittoria merita una dedica. Non ho dubbi: a mia moglie Claudia che mi molto vicina e mi segue come un'ombra nella mia carriera. Giocher a Lumezzane? Non lo so. Chiedetelo al mister. Oggi inizia la preparazione per Lumezzane. Domani ci sar la partenza in aereo per la cittadina bresciana. Tornano disponibili Rantier, Sosa e Russo. Da verificare Di Deo e Vicedomini.

Gf Gs 1 2 3 1 0 3 4 0 3 3 0 2 2 1 4 3 4 3

V 1 0 1 0 1 1 0 1 0 1 0 0 0 1 0 0 0 0

N 0 1 0 0 0 0 0 0 1 0 1 0 1 0 0 0 0 0

P 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 1 0 0 1 0 0 1

Gf 3 2 4 0 1 2 0 1 1 3 0 1 1 3 1 0 0 1

Gs 0 2 0 0 0 0 3 0 1 2 0 2 1 0 2 0 0 2

V 0 1 0 1 0 0 1 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0

N 1 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 1 0 0 0 0 0 1

P 0 0 1 0 0 1 0 0 0 1 0 0 1 0 1 1 1 0

Gf Gs 1 3 2 2 0 0 2 0 2 0 0 0 0 2 0 0 0 1 1 0 3 1 0 3 1 0 2 1 0 0 1 1 2 3 4 1

PISA 4 2 1 1 0 4 SORRENTO 4 2 1 1 0 5 CARPI 3 2 1 0 1 6 COMO* 3 1 1 0 0 2 TERNANA* 3 1 1 0 0 1 AVELLINO 3 2 1 0 1 2 MONZA 3 2 1 0 1 2 TARANTO* (-1) 2 1 1 0 0 1 PAVIA 2 2 0 2 0 3 VIAREGGIO (-1) 2 2 1 0 1 3 PRO VERCELLI* 1 1 0 1 0 0 FOGGIA 1 2 0 1 1 1 SPAL 1 2 0 1 1 1 BENEVENTO (-6) 0 2 2 0 0 5 FOLIGNO 0 2 0 0 2 1 LUMEZZANE* 0 1 0 0 1 0 TRITIUM* 0 1 0 0 1 0 REGGIANA (-2) -1 2 0 1 1 2 *una partita in meno CLASSIFICA MARCATORI 3 reti:Ginestra (Sorrento) 2 reti:Cesarini (Viareggio), Cia (Benevento), Eusepi (Carpi), Rodriguez (Pavia) 1 reti:Alessi (Reggiana), Anaclerio (Benevento), Arma

(Spal), Cardarelli (Foligno), Carparelli (Pisa), Cioffi (Carpi), DAngelo (Avellino), DErrico (Pavia), De Angelis (Avellino), De Paola (Carpi), Favasuli (Pisa), Fiale (Viareggio), Filippini (Como), Galabinov

36 PRIMA DIVISIONE

Luned 12 settembre 2011

RISO AGRODOLCE DOPO LA BEFFA COL BENEVENTO, A VERCELLI (DOVE LARBITRO NON VEDE UN GOL) LA SQUADRA DI BONACINA SI DEVE ACCONTENTARE DEL PARI

Foggia, solo un punto


I rossoneri non concretizzano la gran mole di gioco
QUASI COME ALLO ZACCHERIA Molti i tifosi rossoneri sugli spalti anche a Vercelli, perch in Piemonte vivono molti Foggiani che ieri pomeriggio sono andati a vedere la partita (foto Maizzi)

PRO VERCELLI FOGGIA

0 0

SPOGLIATOI LALLENATORE VEDE IL BICCHIERE MEZZO PIENO, MA...

Bonacina: Ci mancano coraggio e cattiveria


dal nostro inviato l VERCELLI. Bonacina la maschera del rammarico. Il suo Foggia si ritrova con appena un punto in due partite. Pochi per quello che si visto in queste due gare. Il pareggio ci sta stretto, non ci sono dubbi. Avremmo meritato la vittoria per come abbiamo condotto la partita ed anche per le azioni da gol che siamo riusciti a costruire. Dispiace per quella grande chance che abbiamo fallito con Lanteri, forse se sbagliava il tiro avrebbe fatto gol. Poi per la verit noi un gol labbiamo segnato, perch in quellazione la palla era almeno mezzo metro dentro la porta. Capisco che larbitro era coperto, ma un periodo molto sfortunato perch gli episodi ci vanno tutti contro, afferma lallenatore del Foggia che, tuttavia, prende il pareggio come un cambio di tendenza: Alla fine s perch se ci scappava la beffa anche con la Pro Vercelli come accaduto contro il Benevento avrei avuto la squadra demoralizzata. Invece mi pare che nel complesso dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno. Prendiamoci il punto e cerchiamo di migliorare. Dobbiamo assolutamente essere pi cattivi, avere pi coraggio. Ma sono cose che si fanno un po alla volta. Dallaltra parte dello spogliatoio mister Braghin riconosce i meriti del Foggia e accende una candela alla buona sorte: Siamo stati fortunati a cogliere questo pareggio, il Foggia avrebbe meritato di pi. Noi non siamo stati bravi, ci siamo fatti aggredire sugli spazi ed abbiamo sofferto molto. Loro potevano passare in pi di una circostanza e non si sarebbe potuto dire nulla. Per noi un punto molto prezioso, anche se possiamo fare di pi, ma oggi potevamo commentare anche una sconfitta. Il calcio fatto cos. A Como abbiamo giocato bene e siamo andati sotto di due gol, con il Foggia non siamo esistiti e abbiamo portato a casa un pareggio.[f. sant.]

PRO VERCELLI Velentini 6.5, Cancellotti 5.5, Murante 6 (dal 40 st Armenise sv), Ranellucci 6, Modolo 5.5, Di Sabato 5, Calvi 6, Marconi 6, Santoni 5.5 (dal 16 st Tripoli 5), Immelmo 5, Di Piazza 5 (dal 28 st Bencinvenga 6). In panchina: Dan, Masi, Nocciola, Malatesta. All.: Braghin 6. FOGGIA Ginestra 6, Cardin 6, Gigliotti 6.5, Lanzoni 6, Tomi 6.5, Meduri 6, Venitucci 5.5 (dal 35 st Cruz sv), Molina 6, Cortesi 5.5 (dal 10 st Wagner 6), Giovio 6 (dal 19 st Agodirin 6), Lanteri 6. In panchina: Botticella, DOrsi, Frgerio, Tiboni. All:: Bonacina 6. ARBITRO : De Faveri di San Don di Piave. NOTE : ammoniti GIggliotti, Meduri, Marconi Wagner. Angoli 6 a 5 per la Pro Vercelli. Al 40 del st espulso laccompagnatore del Foggia, Franco Altamura, per proteste. Spettatori 2.000 circa per un incasso di 15 mila euro.

IL PRIMO PUNTO Un momento del debutto casalingo dei rossoneri.


butto in prima divisione e per larrivo del Foggia (larghissima la rappresentanza di tifosi rossoneri arrivati dal nord), Bonacina cambia qualcosa in attacco schierando dal primo minuto lultimo arrivato, Giovi, al posto di Tiboni, finito in panchina. Per il resto c lo stesso schieramento della prima giornata di campionato compreso Gigliotti che recupera a tempo di record dopo linfortunio. Sul piano del gioco il Foggia cerca di condurre la manovra e per buoni venti minuti, almeno nella prima frazione, non lascia alla Pro Vercelli neanche il fiato per superare la met campo. Ma il grande possesso di palla non viene finalizzato. Giovio servito poco, le due corsie vengono sfruttate con parsimonia, cos occorre lo spunto personale oppure lepisodio per presentarsi davanti alla rete dei pluricampioni dItalia della Pro Vercelli (sette scudetti negli anni Trenta). Di contro la squadra rischia poco o niente in difesa, anche perch non solo ha due giganti per la categoria come Gigliotti e Lanzoni, ma anche perch il centrocampo sar magari lento a far ripartire la squadra ma copre che una bellezza. Pi sicuro Cardin rispetto allesordio, in crescita Tomi sulle fasce. Da rivedere Cortesi che fa il suo ma gioca troppo largo rispetto al resto delle punte. Foggia che cerca la stoccata nel primo tempo: Giovio arriva con un attimo di ritardo sul diagonale di Lanteri dopo sei minuti, poi ci tenta Venitucci dalla distanza e Molina con un appoggio a rete da dimenticare. Grande chance per passare al 20: Giovio riesce a liberarsi ma

dal nostro inviato

FILIPPO SANTIGLIANO
l VERCELLI. Riso agrodolce per il Foggia di Bonacina che deve accontentarsi di un punticino. Un risultato che, per quello che si visto in campo, penalizza i rossoneri che hanno condotto la partita anche se finalizzato poco e sciupato un paio di clamorose azioni da gol. Per la verit il Foggia il gol lo ha segnato, in una gigantesca mischia, ma larbitro ed il guardialinee non hanno visto che il portiere Valentini ha ribattuto la sfera fuori dalla porta dopo che aveva oltrepassato la linea bianca. Un punto che serve soprattutto al morale, perch un epilogo beffardo anche nella capitale del riso, come era accaduto sette giorni prima con il Benevento, avrebbe distrutto psicologicamente un gruppo totalmente nuovo e che destinato a crescere. Serve tempo ed esperienza, che si guadagner con il trascorrere del campionato. In una citt a festa per il de-

incrocia male il tiro respinto dal portiere, sugli sviluppi dellazione nasce una mischia ed un giocatore della Pro Vercelli devia la palla in rete, il portiere dei bianchi bravissimo a ricacciarla via. Dalla tribuna si vede che gol, ma larbitro sicuramente coperto fa proseguire. Nel finale del primo tempo si fa vedere anche la Pro Vercelli, ma il Foggia tiene bene le misure e rischia poco. Ripresa con Bonacina che inserisce il centrocampista Wagner per Cortesi e sposta sulla fascia Molina. Si gioca con un 4-1-4-1. un buon momento per i rossoneri perch la Pro Vercelli si allunga: al 12 Giovio pesca Lanteri solo in area ma il francesino si imbatte nel corpo a corpo con Rannellucci; poi ancora Lanteri, a due metri dal portiere, si fa parare un tiro gol gi fatto. Nel frattempo Bonacina inserisce Agodirin per Giovio, poi cambia ancora inserendo Cruz per Venitucci. Si gioca con tre punte. Dallaltra parte Braghin toglie un attaccante, Di Piazza, ed inserisce un difensore, Bencivenga. Ai piemontesi il pari va di lusso e fanno di tutto per farlo capire anche al pubblico di casa che approva la linea prudenziale. Il Foggia cerca nel finale di rendersi ancora pericoloso ma deve accontentarsi del pari, anche se la squadra, sia pur a tratti, ha comunque dimostrato di poter fare sua la partita. Tre punti avrebbero fatto comodo non ci sono dubbi, ma alla vigilia di unaltra trasferta, a Pisa, un punto da cui ripartire.

IL POSTICIPO MISTER DI MEO: SIAMO ALLINIZIO, NESSUNO SI ILLUDA. DIRETTA SU RAI SPORT ALLE 20.45

Andria, arriva la Cremonese Alle spalle il pari di Spezia


l ANDRIA. Grande attesa per lesordio interno dellAndria. Il buon pareggio di La Spezia e la diretta televisiva hanno generato tanto entusiasmo per la sfida di questa sera con inizio alle 20.45 (Rai Sport). Gli azzurri ospitano la quotata Cremonese che parte tra le favorite del girone, nonostante i 6 punti di penalizzazione per la questione legata al calcio scommesse. I ragazzi di mister Di Meo devono dimostrare che il punto conquistato contro la corazzata Spezia non stato frutto del caso. Il calendario dellAndria difficilissimo, ma Paolucci e compagni vogliono giocarsela con tutti, senza timori e condizionamenti psicologici. Uno dei punti di forza della mia squadra lumilt commenta il tecnico Pino Di Meo -. Tutti sono importanti e nessuno indispensabile. In campo ci va chi merita e lavora durante la settimana. Non sono frasi fatte, ma il mio modo di pensare e chi mi conosce sa che agisco in questi termini. Il pareggio con lo Spezia stato un buon risultato, ma ormai alle spalle. Nessuno si deve illudere, perch siamo solo allinizio e il cammino verso la salvezza lungo e ricco di insidie. Per la Cremonese la prima partita di campionato, perch domenica scorsa la sfida con la Carrarese stata sospesa per la pioggia e sar recuperata il 21 settembre. I ragazzi di mister Brevi saranno pi freschi fisicamente ma hanno il peso della penalizzazione che incide non poco sullaspetto psicologico. In pratica i grigiorossi sono gi a 12 punti di distanza dalle capolista. Un distacco gi pesante se si considera che siamo solo alla seconda giornata. LAndria, per, guarda in casa propria e vuole la prima vittoria in campionato, puntando su una difesa che in cinque partite ufficiali (4 di coppa ed una di campionato) non ha incassato reti. Proprio il pacchetto arretrato dovrebbe essere ancora modificato con il rientro del centrale Mucciante che ha scontato il turno di squalifica. Lesperto calciatore ex Chieti dovrebbe fare coppia con il giovane Cossentino al centro del pacchetto arretrato. Nel ruolo di terzini, invece, Pierotti si sta confermando pedina preziosa, mentre sulla corsia sinistra Contessa dovrebbe avere la meglio su De Giorgi. Nel 4-2-3-1 i due play saranno Paolucci e Arini perch Caremi ancora in cerca della migliore condizione. In partenza le tre mezzepunte saranno Minesso, Del Core e Manco, ma in corso dopera mister Di Meo pronto a cambiare gli esterni. Largentino Comini, infatti, scalda i muscoli per incidere a partita in corso. Terminale offensivo il solito Innocenti, dal quale ci si aspetta il primo gol in campionato. Anche questa volta, non ci saranno gli under in campo e sar il secondo bonus dei tre complessivi che la Lega ha concesso ai club che vogliono ricevere i contributi. Evidentemente mister Di meo e la societ non vogliono rischiare in un torneo ad alto coefficiente di difficolt. Aldo Losito l Le probabili formazioni ANDRIA: Spadavecchia, Pierotti, Contessa, Arini, Cossentino, Mucciante, Minesso, Paolucci, Innocenti, Del Core, Manco. All. Di Meo. A disp: Ragni, De Giorgi, Cipriani, Evangelista, Larosa, Comini, Gambino CREMONESE: Alfonso, Semenzato, Favalli, Minelli, Cremonesi, Pestrin, Nizzetto, Fietta, Musetti, Dettori, Samb. All. Brevi. A disp.: Bianchi, Rigione, Tacchinardi, Riva, Rabito, Bocalon, Le Noci

LEGA PRO PRIMA DIVISIONE


GIRONE B
I RISULTATI (2 Giornata) ANDRIA-CREMONESE CARRARESE-LATINA FERALPI SALO-SUDTIROL FROSINONE-SPEZIA PERGOCREMA-BASSANO V. PIACENZA-TRAPANI PRATO-BARLETTA SIRACUSA-PORTOGRUARO VIRTUS LANCIANO-TRIESTINA LA CLASSIFICA Pt. OGGI 2-0 0-0 3-2 2-0 0-1 1-2 1-0 3-2
TOTALE RETI IN CASA

PROSSIMO TURNO 3 Giornata 18 Settembre 2011 Spezia-Piacenza Cremonese-Bassano V. Prato-Virtus Lanciano Triestina-Siracusa (14,30) Latina-Pergocrema Sudtirol-Frosinone Trapani-Feralpi Salo Portogruaro-Carrarese Barletta-Andria
RETI FUORI CASA RETI

Gf Gs

Gf

Gs

Gf Gs

PERGOCREMA 6 2 2 0 0 3 0 1 0 0 2 0 1 0 0 1 0 BARLETTA 6 2 2 0 0 3 1 1 0 0 1 0 1 0 0 2 1 TRAPANI 6 2 2 0 0 3 1 1 0 0 2 1 1 0 0 1 0 VIRTUS LANCIANO 6 2 2 0 0 4 2 1 0 0 3 2 1 0 0 1 0 SIRACUSA 4 2 1 1 0 2 1 1 0 0 1 0 0 1 0 1 1 CARRARESE* 3 1 1 0 0 2 0 1 0 0 2 0 0 0 0 0 0 FROSINONE 3 2 1 0 1 3 3 1 0 0 3 2 0 0 1 0 1 TRIESTINA 3 2 1 0 1 3 3 1 0 0 1 0 0 0 1 2 3 ANDRIA* 1 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 FERALPI SALO 1 2 0 1 1 0 1 0 1 0 0 0 0 0 1 0 1 SPEZIA 1 2 0 1 1 2 3 0 1 0 0 0 0 0 1 2 3 SUDTIROL 1 2 0 1 1 1 2 0 0 1 1 2 0 1 0 0 0 LATINA 1 2 0 1 1 1 3 0 1 0 1 1 0 0 1 0 2 PORTOGRUARO 0 2 0 0 2 0 2 0 0 1 0 1 0 0 1 0 1 PRATO 0 2 0 0 2 2 4 0 0 1 1 2 0 0 1 1 2 BASSANO V. 0 2 0 0 2 0 3 0 0 1 0 1 0 0 1 0 2 PIACENZA (-4) -1 2 1 0 1 2 2 0 0 1 0 1 1 0 0 2 1 CREMONESE** (-6) -6 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 *una partita in meno; **due partite in meno CLASSIFICA MARCATORI 1 reti: Alberti (Prato), Baccolo (Frosinone), Barraco 3 reti: Godeas (Triestina) (Trapani), Bianchi (Spezia), Diaw (Pergocrema), Figarrotta 2 reti: Aurelio (Frosinone), Improta (Virtus Lanciano), (Trapani), Fischnaller (Sudtirol), Foglia (Piacenza), Merini (Carrarese), Montalto (Siracusa), Pavonetti (V. Franchini (Barletta), Gambino (Trapani), Guerra (Piacenza), Lanciano)

Luned 12 settembre 2011

PRIMA DIVISIONE 37

SECONDO SUCCESSO CONSECUTIVO MAZZEO E FRANCHINI DECIDONO IL RISULTATO

Barletta alla ribalta


Espugna il campo del Prato e si lancia nel gruppo di testa
PRATO BARLETTA 1 2
PRATO: Layeni 6; Scrugli 6,5; De Agostini 6 (dal 30 st Lamma sv); Cavagna 6 (dal 13 st Sacenti 6); Serafini 5,5; Patacchiola 6; Varutti 5,5 (dal 1 st Silva Reis 6); Gori 6; De Senti 6,5; Geroni 6,5; Alberti 6,5. A disp. Morandi, Baresi, Guarisa, Pieri. All. Esposito BARLETTA: Sicignano 7; Mazzarani 6,5; Angeletti 6,5; Guerri 6 (dal 27 st Cerone 6); Migliaccio 6; Mengoni 6; Simoncelli 6,5 (dal 23 st Hanine 6,5); Di Cecco 6; Di Gennaro 6,5; Schetter 6 (dal 15 st Franchini 6,5), Mazzeo 7,5. A disp. Pane, Infantino, Pelagias, Pisani. All. Cari ARBITRO: Bruno di Torino MARCATORI: 33 pt Mazzeo, 42 pt Alberti, 34 st Franchini NOTE Ammoniti: Layeni, Migliaccio, Cerone. Angoli: 11-3 per il Barletta. Tempi di recupero: 0 pt, 5 st. Spettatori 1061 di cui un centinaio di tifosi biancorossi.

l PRATO. La premiata ditta ex Atletico Roma, Mazzeo & Franchini, confeziona il secondo successo consecutivo stagionale del Barletta. Cos i biancorossi espugnano lo stadio Lungobisenzio di Prato e salgono sulla ribalta fra le squadre protagoniste del girone, a punteggio pieno, in questo avvio di campionato. Meno bello, ma pi cinico e concreto il Barletta visto allopera a Prato, rispetto allesordio vittorioso e convincente di sette giorni prima col Frosinone. Contro i toscani, la squadra di Cari ha sofferto il maggiore agonismo degli avversari, ma riuscita a prevalere dando fondo alla maggiore qualit ed esperienza. E soprattutto alla panchina pi lunga. Non a caso la vittoria arrivata quando il tecnico biancorosso ha inserito, nei venti minuti finali, Franchini, Hanine e Cerone. Ma a

fare la differenza ha contribuito decisamente la classe di Mazzeo e lesperienza di Sicignano. Il primo davvero instancabile nonch ispiratore delle principali iniziative offensive dei biancorossi. Il secondo impeccabile nel farsi trovare pronto e a sventare a pochi secondi dalla fine il 2-2 dei toscani nellunica, e a quel punto decisiva, parata della partita. Confermate le previsioni della vigilia. Dentro Di Cecco al posto di Hanine a fare diga davanti alla retroguardia. Non cambia la linea della trequarti, dietro allunica punta Di Gennaro, con Simoncelli, Mazzeo e Schetter. Nel Prato diverse assenze, la pi importante quella di Pisanu. Ma c lex biancorosso Geroni. Parte bene il Prato che cerca di sorprendere il Barletta sul piano del dinamismo. Il primo tiro in porta dei toscani: al 7 De Senti. Che dopo 4 crea un serio pericolo con palla di poco alta sulla traversa su spunto di Geroni. A questo punto si sveglia il Barletta. E decolla la partita dei biancorossi. Al 13 Di Gennaro sfiora il gol su lancio di Schetter. Per lex Lanciano grande occasione al 22: su spiovente di Angeletti si vede parare in corner da Layeni. Mentre Mazzeo ispira la manovra offensiva, continua lo show di Di Gennaro: al 29 conclude al volo, alto. Dopo qualche minuto scocca lora di Mazzeo: prima al 31 costringe il portiere toscano ad una parata in due tempi, poi al 33 sblocca il risultato, sul filo del fuorigioco, lesto a sfruttare un lancio di Angeletti. Cos il Barletta raccoglie i frutti di una marcata supremazia territoriale e di gioco. Sull1-0, per, il Prato reagisce. Al 37 Geroni svirgola da buona posizione. il preludio al pari che arriva al 42 con Alberti, lesto

PUNTEGGIO PIENO A destra, Franchini autore del gol-vittoria del Barletta a Prato; accanto, il tecnico biancorosso, Marco Cari [foto Calvaresi]

ad inserirsi e sfruttare un assist di Gori dalla destra. Il Barletta non si scompone. Dopo lintervallo, al 4 Di Gennaro manda alto su punizione di Mazzeo. Poi al 10 De Agostini salva su Simoncelli. All11 Layeni districa una situazione pericolosa con unuscita coi pugni. Al 16 i toscani insidiosi: Sicignano esce su Alberti. Le occasioni si susseguono, protagonista il Barletta. Al 18 Layeni contrasta Di Gennaro. I biancorossi non sfondano. Cari dispone due sostituzioni che risulteranno decisive: Hanine per Simoncelli e Cerone per Guerri. La mossa da pi incisivit alliniziativa offensiva. Al 29 Cerone ci prova dalla distanza, senza esito. Al 34 il gol-partita per il Barletta: combinazione dal limite, Hanine-Cerone che innesca Franchini per il tap-in vincente. Sul 2-1 i biancorossi gestiscono il vantaggio. Anche se nel recupero, il Prato va vicino al 2-2 con De Agostini, ma Sicignano sfodera la migliore parata da quando difende la porta biancorossa e salva la vittoria. [p.m.]

SPOGLIATOIO IL TECNICO BIANCOROSSO SODDISFATTO PER LA PRESTAZIONE DELLA SQUADRA

Cari: Una vittoria sofferta, ma meritata E da domani si pensa al derby con lAndria
l PRATO. Dopo la partita, al rientro per Barletta, la squadra biancorossa ha avuto lamara sorpresa e la disavventura del volo annullato allaeroporto di Firenze a causa del vento. Disagio imprevisto che ha costretto la comitiva biancorossa ad un altro itinerario approntato nel giro di qualche ora, con trasbordo in pullman a Roma, pernottamento e partenza questa mattina per Barletta. Mister Cari sdrammatizza e ci scherza su: Meno male che abbiamo vinto, almeno questo ci rallegra. A parte la battuta, il tecnico del Barletta commenta la seconda vittoria consecutiva senza lasciarsi andare a fare alcuna differenza fra la vittoria col Frosinone e quella di Prato: Non esistono vittorie facili. Come in tutte le circostanze, ogni partita ha una propria storia e un suo epilogo. Certo questa col Prato stata un po pi sofferta perch arrivata solo a circa dieci minuti dalla fine. Ma allo stesso modo, come la precedente, abbiamo lo stesso meritato di vincere per il volume di gioco e di occasioni. Resta, tuttavia, la circostanza del vantaggio decisivo maturato dopo lingresso a circa venti minuti dalla fine di Hanine e Cerone al posto di Simoncelli e Guerri: mossa che ha dato pi incisivit allattacco biancorosso. Cari, per, spiega: Abbiamo ben sei mezzepunte. chiaro che queste si giocano tre posti. Ed altrettanto evidente che quando entrano a gara in corso, specie nel finale quando affiora la stanchezza, chi entra normale che faccia la differenza e possa risultare decisivo. Ricordo che le partite si vincono non solo con gli undici titolari, ma con le scelte della panchina. La squadra a punteggio pieno alla vigilia del derby con lAndria in programma domenica prossima allo stadio Puttilli. Per ora godiamoci questa vittoria - conclude Cari - poi da marted penseremo allAndria. Una gara che cercheremo di onorare per lo spettacolo che offrir sugli spalti. E che, ovviamente, cercheremo di vincere. [p.m.]

SECONDA DIVISIONE
GIRONE B
I RISULTATI Arzanese-Gavorrano Campobasso-Giulianova Catanzaro-Neapolis Celano-Vigor Lamezia Ebolitana-LAquila Fano-Melfi Isola Liri-Aversa Normanna Milazzo-Paganese Perugia-Chieti Vibonese-Fondi Riposa: Aprilia 4-3 1-0 3-0 1-1 1-1 1-0 4-0 0-2 4-2 0-3

SECONDA DIVISIONE I LUCANI GUIDATI DA MISTER RODOLFI NON SONO RIUSCITI A SUPERARE LA DIGA AVVERSARIA A CENTROCAMPO

Il Melfi non passa a Fano


Raparo narcotizza la difesa e segna ai gialloverdi il gol partita
FANO MELFI 1 0
tono gli attaccanti ospiti. Sinizia la partita e il Fano cerca subito di fare la voce grossa con Piccoli che al 7' inventa per Marolda, ma l'attaccante ex Viareggio non trova il tempo per concludere in porta. Il Melfi non ci sta e al 15' sugli sviluppi di un calcio d'angolo si rende pericoloso con Tirelli, che servito da Viola batte a colpo sicuro di piatto destro, ma Orlandi blocca in tuffo. Sul rilancio del portiere fanese la difesa ospite si fa trovare impreparata e Marolda per poco non realizza il gol del vantaggio che invece arriva al 17' dopo un'azione travolgente granata, con Misin bravo a scodellare in mezzo un cross che trova la testa di Raparo per la gioia fanese. Il Melfi si oppone al vantaggio granata e al 21' Muratori lancia Ambrogetti che, scattato sul filo del fuorigioco, conclude di poco a lato. Al 23' Colombaretti dalla sinistra cerca e trova la testa di Marolda ma la palla finisce tra le braccia del portiere ospite. Nei restanti minuti della prima frazione non succede pi nulla se non una conclusione al volo di Ruscio dai venticinque metri, che per viene bloccata da Scuffia (42'). Nella seconda frazione di gioco le azioni degne di nota si possono contare sulle dita di una mano anche in relazione al gran caldo e alla stanchezza che con il passare dei minuti inizia a farsi sentire. Il Melfi prova a pareggiare e ci va vicino al 10' con Tirelli che esplode un gran destro, ma Orlandi ci mette una pezza. Al 23' Marolda lanciato da Ruscio lascia partire un sinistro che scheggia il palo esterno. Negli ultimi minuti il Melfi si getta tutto in avanti con al sola forza dell'istinto cercando di riportare il risultato in parit, ma il Fano non si lascia sorprendere grazie anche all'esperienza di Antonioli e di Colombaretti che in ogni occasione pericolo vanno a raddoppiare sul marcatore avversario lasciando pochi spazi di manovra a Marolda e compagni.
FANO (4-3-1-2): Orlandi 7; Misin 7, Cossu 6,5, Antonioli 6,5, Colombaretti 6; Ruscio 6,5, Zebi 6, Raparo 7 (29' st Mucciarelli ng); Piccoli 6 (12' st Forabosco 5,5); Marolda 6,5, Morante 6 (32' st Di Stefano ng). A disp. Beni, Muratori, Bartolucci, Angelelli. All. Gaudenzi. MELFI (4-2-3-1): Scuffia 6; Franchino 6, Muratore 6, Moretto 6, Spirito 6; Borin 6, Bertocchi 5 (7' st Simeri 6); Ambregetti 6,5 (27' st Giunta ng), Viola 7, Tirelli 6; Lionetti 6,5 (25' st Cibele ng). A disp. Della Luna, Gennari, Russo, Pericolo. All. Rodolfi. ARBITRO: Romani di Modena 6 (assistenti: Di Guglielmo e Caliori). RETE: pt 17' Raparo. NOTE: pomeriggio sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Zebi e Raparo. Spettatori un migliaio circa. Calci d'angolo 4-2 per il Melfi.

LA CLASSIFICA Pt. G V N P Gf Gs Paganese Catanzaro Fondi Arzanese Campobasso Vigor Lamezia Isola Liri Gavorrano Perugia Fano Giulianova Chieti Aversa N. LAquila Melfi Celano Ebolitana Neapolis Vibonese Aprilia Milazzo 6 4 4 4 4 4 3 3 3 3 3 3 3 2 1 1 1 1 1 0 0 2 2 2 2 2 2 1 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 2 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1 1 2 4 3 5 6 1 2 4 6 5 1 1 3 2 1 0 1 2 2 2 0 0 0 0 2 5 0 1 0 5 4 1 1 4 5 1 1 3 4 5 5 1 3

GIOVANI LEVE

La maggiore esperienza degli avversari ha determinato il risultato

PROSSIMO TURNO Giulianova-Arzanese Chieti-Fondi LAquila-Vibonese Aprilia-Campobasso Paganese-Isola Liri Melfi-Perugia Vigor Lamezia-Milazzo Aversa Normanna-Celano Gavorrano-Fano Neapolis-Ebolitana Riposa: Catanzaro

l FANO. Il Melfi di mister Rodolfi, pur giocando un'ottima partita, esce sconfitto dal Mancini di Fano per una rete a zero. Decide l'incontro un gran colpo di testa di Raparo al 17' del primo tempo, rete propiziata da una dormita generale della difesa ospite. La compagine lucana, imbottita di giovani leve, si presenta con la voglia di fare lo sgambetto ai padroni di casa, ma l'allenatore romagnolo crea una buona diga a centrocampo, contro cui puntualmente si imbat-

PERICOLO Sopra Tirelli tra i pi pericolosi della squadra lucana nella trasferta di Fano. Sotto Viola in azione [foto Massari]
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38 SERIE D

Luned 12 settembre 2011

PUNTEGGIO PIENO IN ATTESA DI ALTRI RINFORZI (IN SETTIMANA POTREBBE ARRIVARE DA SIENA MIRKO GUADALUPI), LA SQUADRA DI BOCCOLINI SI TROVA GI A RECITARE DA PROTAGONISTA DEL GIRONE H

Brindisi, buona anche la seconda


Cos come nella gara desordio, fa tre gol senza subirne e batte la Sarnese
CITT DI BRINDISI SARNESE 3 0

LALLENATORE ALLINIZIO SENTIVAMO PESO DELLA RESPONSABILIT

CITT DI BRINDISI: Rosti, Ciano, DAmanzo, Buono, Taurino, Kettlun, Greco, De Roma (18 st DellAnna), Galetti (20 st Prisco), Mignogna, DAmbl (37 st Scarcella). A disp. Novembre, Rea, Spagnolo, De Padova. All. Boccolini. SARNESE: Donnici, Noto, Mustone, Ambruoso (26 st Violante), De Fenza, Parisi, Conci, Platone, Marzeglia (1 st Olcese), DAvanzo, Tufano (13 st Monti). A disp. Vitale, Di leva, Tagosta Gentile. All. Pirozzi. ARBITRO: Mangino di Tivoli. RETI: 27 pt Galetti, 49 pt Mignogna (su rigore), 42 st Prisco. NOTE: Espulso al 12 st Parisi (S). Ammoniti: Buono, Taruino, Kettlun, De Roma, Galetti, Abruoso, Platone. Spettatori: oltre 1.300. Angoli: 4 a 4. Rec. 1t 4, 2t 3.

Bravi i ragazzi a non strafare


l Abbiamo avvertito il peso della responsabilit e nei primi minuti della partita, complice anche il caldo, abbiamo sofferto. Gigi Boccolini valuta la prestazione dei suoi giocatori con la prudenza degli anni vissuti in categorie dilettantistiche, piene di insidie e difficolt. Boccolini sa come si gestiscono campionati difficili per aver conseguito otto promozioni. Debbo dire ha aggiunto subito dopo - che per i ragazzi si sono distinti per pazienza e vogia di costruire la migliore prestazione possibile. Non hanno perso la testa quando il gol non giungeva, non hanno permesso ai nostri pur bravi avversari spazi per la manovra. Poi si sono sciolti e alla fine il risultato giunto tondo e meritato. La squadra apparsa complessivamente solida e volenterosa I nostri giocatori non hanno mai perso il senso della gara, durante la quale non si sono mai smarriti, non hanno avuto paura di non farcela, hanno fatto quadrato, sacrificandosi. Tuttavia, non ancora il Brindisi che vorrebbe Voglio ricordare che questa squadra stata costruita in pochissimi giorni. Ora stiamo lavorando per dare la grande qualit, necessaria per scardinare la difesa avversaria e conquistare i punti in palio, Intanto, in squadra c un certo Mignogna... S. un giocatore importante per la nostra squadra. Non da riferimenti agli avversari e sa costruire occasioni pericolose. Ma gran parte delle sorti del campionato dipende dal valore degli under. Chi li ha di valore ha grandi possibilit di affermarsi. Non meritavamo un passivo cos alro. Mister Egidio Pirozzi precisa, ma non soddisfatto della prestazione della sua Sarnese. Per quasi trenta minuti - prosegue Pirozzi - non abbiamo fatto tirare in porta il Brindisi. Poi una nostra disattenzione ha dato il via alla vittoria dei padroni di casa. Tutto diventato difficile con lespulsione di Parisi. b.stasi

l BRINDISI. La Citt di Brindisi viaggia a punteggio pieno e a suon di gol. Dopo il 3 a 0 della prima di campionato, a Trani, la formazione di Gigi Boccolini si ripete in casa, ai danni della Sarnese, nel debutto ufficiale davanti al proprio pubblico. I biancazzurri sono alla ricerca della migliore identit. La squadra stata costruita in quindici giorni, prima dellavvio della stagione. E a giudicare dalla prestazione contro la Sarnese, va detto che Boccolini ha fatto... miracoli. Soprattutto nel dare unidea precisa del gioco che vuole vedere per tutta la stagione. Prudente 4-4-2, con Galetti prima punta e DAmbl in appoggio e la Citt di Brindisi vuole provare a stare tra le protagoniste del girone H

LA SICUREZZA Fernando Galetti (nella foto a sinistra) e Checco DAmbl, due veterani del Brindisi [foto Mario Gioia]
della serie D. Il direttore sportivo Aldo Sensibile potrebbe aggiungere allorganico costruito insieme con Boccolini lo scatto di qualit. In settimana, potrebbe arrivare, dal Siena, Mirko Guadalupi. Il brindisino darebbe al centrocampo un tasso di qualit assai importante e decisivo. Contro la Sarnese i biancazzurri hanno giocato una gara in forma corale. Tutti in attacco e tutti in difesa (persino gli attaccanti) per conquistare i tre punti in palio. Sino al 27, la partita si caratterizza per lassenza di azioni pericolose da una parte e dallaltra. Il Brindisi cerca la fascia con Ciano sulla destra per servire palloni invitanti al centro dellarea per Galetti e DAmbl, e alloccorrenza per Mignogna. Questi non da riferimenti agli avversari e giostra spesso tra le linee. E al termine di uninsistita e pressante azione nella met campo degli ospiti. Kettlun serve Ciano sulla fascia destra, allaltezza della trequarti, il terzino biancazzurro vede e serve in area Galetti che di testa insacca. La Sarnese non trova il bandolo della matassa e non impensierisce il portierino, classe 1993, Rosti. Al 49, larbitro concede un calio di rigore per atterramento in area di Galetti. Mignogna si incarica della trasformazione e porta la Citt di Brindisi sul 2 a 0. Nel secondo tempo al 12, larbitro espelle Parisi. I brindisini in superiorit numerica, controllano la gara e al 49, Prisco sfugge alla difesa campana, e batte con un pallonetto Donnici. Bruno Stasi

SERIE D
GIRONE H
I RISULTATI A.Cristofaro-Casertana 1-1 Cittadi Brindisi-Sarnese 3-0 Ctl Campania-Ischia 3-1 Francavilla-Grottaglie 2-1 Gaeta-Viribus Un. 1-0 Internapoli Camaldoli-Fortis Trani 1-1 Martina Franca-Irsinese 6-1 Real Nocera S.-Virtus Casarano 1-1 Turris-Nardo 1-2 LA CLASSIFICA Pt. G V N P Gf Gs Cittadi Brindisi 6 2 2 0 0 6 0 Ctl Campania 6 2 2 0 0 5 2 Nardo 6 2 2 0 0 5 2 Francavilla 6 2 2 0 0 4 2 Martina Franca 4 2 1 1 0 6 1 Virtus Casarano 4 2 1 1 0 2 1 Sarnese 3 2 1 0 1 4 4 Gaeta 3 2 1 0 1 2 3 Irsinese 3 2 1 0 1 3 6 Real Nocera S. 2 2 0 2 0 2 2 Casertana 1 2 0 1 1 2 3 Grottaglie 1 2 0 1 1 2 3 Internapoli C. 1 2 0 1 1 1 3 Ischia 1 2 0 1 1 1 3 A.Cristofaro 1 2 0 1 1 2 5 Fortis Trani 1 2 0 1 1 1 4 Turris 0 2 0 0 2 1 3 Viribus Un. 0 2 0 0 2 1 3 VERDETTI Casertana-Turris Viribus Un.-Internapoli Camaldoli Grottaglie-Virtus Casarano Nardo-Ctl Campania Fortis Trani-Francavilla Ischia-Cittadi Brindisi Gaeta-Martina Franca Sarnese-Real Nocera S. Irsinese-A.Cristofaro

BUONO IL 4-3-2-1 DI MISTER CARACCIOLO

PRESTAZIONE DI CARATTERE DEI NERETINI. DI VERON IL PAREGGIO

Il Casarano domina Il Nard si prende lintera posta ma a Nocera pari rimonta e supera la Turris al 92
Troppe le occasioni sprecate nella ripresa De Razza, in campo da pochi minuti, gela i tifosi di Torre del Greco
REAL NOCERA VIRTUS CASARANO 1 1
gioco merito soprattutto del capitano Calabro, un vero gladiatore, e del vice capitano Villa, dominatore sulla trequarti e un vero e reale pericolo per la difesa avversaria. Il numero dieci pugliese ha sfiorato la segnatura dopo dieci minuti d gioco con un tiro dal limite dellarea, ma ha fatto centro al 32 con una violenta fucilata dai venticinque metri che ha beffato il portiere avversario. La Virtus ha avuto anche la possibilit di raddoppiare a fine primo tempo con Galdean ed allinizio della ripresa con De Giorgi che, lanciato sul filo del fuorigioco da Villa, ha spedito clamorosamente il pallone fuori. Lo scampato pericolo ha dato coraggio alla Real Nocera che ha approfittato di una distrazione della difesa pugliese per mettere a segno il gol del pareggio con Landini che di testa ha sorpreso tutti in area rossobl. La Virtus Casarano ha avuto anche la grande occasione per riconquistare il vantaggio al 37 della ripresa, ma il pallone calciato da Rescio ha colpito il palo della porta di Montalbano che nel recupero nega al colored Aragao il colpo della vittoria. Finisce in parit, il punto fa classifica per entrambe le squadre, ma la Virtus Casarano deve crederci di pi se vuole arrivare lontana. Biagio Esposito

TURRIS NARDO

1 2

REAL NOCERA : Montalbano, Ferrara,Di Napoli, Letterese, Colletto ( dal 27 s.t.Cirillo), Giordano, Amodeo, (dal 13 s.t. Giorgio), Langella, Di Bonito, Lopetrone. Longo (dal 3 pt. Landini); all. Montalbano. VIRTUS CASARANO : Palazzi, Caputo, Lanotte, Rosciglione, Sportillo, Calabro, Galdean, Rescio, Alessandri (dal 27 st Aragao), Villa, De Giorgi (dal 12 st. De Furia). All. Caracciolo ARBITRO: Fracassi di Campobasso. RETI: p.t. al 32 Villa, s.t. al 29 Landini. NOTE : Ammoniti:Langella e Calabro;angoli 5 a 2 per la Virtus Casarano;al 3 del primo tempo,in uno scontro di gioco, si sono infortunati Longo e Calabro

TURRIS :Volturo, De Palma (36st Fucito), Speranza, De Rosa (28st Gaglione), Mariniello, Pagano, Amoroso, Quinto, Cosa (16 st Cicino), Gilfone, Sardo. A disp.: Polise, Correale, Lamattina, Biancardi. All.: Liquidato. NARDO: Leopizzi, Rizzo (1 st Febbraro), Centanni, Rodrigo Veron, De Toma, Mirabet, Corvino, Puglia, Garat, Pablo Veron (44 st De Razza), Meuli (36 st Puce). A disp.: Salerno, Vetrugno, Pagnotta, Mariano. All.: Longo. ARBITRO: La Posta di Frosinone. RETI: 34 pt Cosa, 19 st Pablo Veron, 47 st De Razza. NOTE : Espulso all11 st Corvino per doppia ammonizione. Ammoniti Corvino, De Palma, De Rosa, Speranza, Gilfone, Febbraro.

l NOCERA SUPERIORE. Finisce il parit il match tra Real Nocera e Virtus Casarano, ma la formazione pugliese avrebbe meritato senza dubbio qualcosa in pi deluno pari finale soprattutto per quello che ha fatto vedere nel primo tempo e anche per quello che ha sprecato nella seconda parte della gara. Gli atleti rossobl hanno letteralmente dominato nella prima frazione di gioco relegando la compagine locale per lunghi tratti nella propria met campo. Il 4-3-2-1 predisposto dal tecnico Fabrizio Caracciolo ha cominciato a dare i suoi frutti gi dai primi minuti di

l TORRE DEL GRECO. Gli applausi sono tutti per il Nard. Che compie limpresa in dirittura darrivo. Sotto di un gol e con un uomo in meno a met del secondo tempo, la squadra del tecnico Alessandro Longo pareggia con largentino Pablo Veron, alla seconda rete consecutiva in due partite di campionato e, quasi allultimo istante, confeziona il sorpasso con De Razza, nativo di Nard, al primo gol in serie D e subentrato da pochi minuti proprio a Veron. In sintesi: seconda vittoria di fila e primato a punteggio pieno. Seconda sconfitta di seguito, invece, per la Turris. Tra le fila pugliesi la differenza nelle intuizioni di Garat: il sudamericano fa sponda per la prodezza di Pablo Veron e innesca la conclusione vincente di De Razza per il successo leccese al Liguori. Potrebbe passare nel primo tempo il Nard quando, al 2, sempre Garat non approfitta di unincertezza difensiva campana calciando alto da posizione invitante mentre al 16 insidia la porta corallina dalla media distanza. La Turris si scuote: al 25 Leopizzi salva sul cross di Sardo deviato dalla retroguardia granata e al 34 Cosa segna, di testa, su pu-

DECISIVO De Razza entra, segna e decide la gara


nizione di Gilfone, che, al 39, sfiora il raddoppio sventato da Leopizzi. Nella ripresa il Nard va vicino al pareggio con Meuli e Corvino ma all11 tutto si complica perch Corvino, gi ammonito, colleziona il secondo cartellino giallo, per un fallo su De Rosa, e la conseguente espulsione. Qui, per, riemerge il collettivo neretino, con Garat ispiratore: al 19 assist di testa per Pablo Veron che, pure lui di testa, mette dentro, quindi, al 47, contropiede per il nuovo entrato De Razza e rasoterra ad infilare langolo giusto. Poi il forcing torrese con Cicino. Senza esito. Antonio Galluccio

Luned 12 settembre 2011

SERIE D 39

SENZA STORIA LA SQUADRA ALLENATA DA BITETTO ARCHIVIA LA PRATICA GI NEL PRIMO TEMPO, POI NELLA RIPRESA VA AL PICCOLO TROTTO E CONCEDE SOLO LA RETE DELLA BANDIERA A COQUIN

Martina schiacciasassi col Matera


Esordio con sei gol davanti al pubblico amico. Chiesa ne segna tre
MARTINA IRSINESE MATERA 6 1
MARTINA : Leuci, Dispoto, Tundo (38st Quacquarelli), Fiorentino, Gambuzza, Langella, De Tommaso, Irace, Patierno, Chiesa (10st Memolla), Portosi (21st De Nicola). A disp. Comes, Selvaggio, Melis, Montrone. All.Bitetto. IRSINESE MATERA : Di Stasio, Pappapicco, Di Girolamo, Maurelli, Di Benedetto, Schioppa, Coquin, Donnadio, Angelastri, Gnisci (10st Lupacchio), Minenna (12st Panzarino). A disp. Giannuzzi, Chiapparino, Di Maio, Daddario, Ferrenti. All.Squicciarini ARBITRO: Boggi di Salerno. RETI: pt 7De Tommaso, 12, 28 e 34Chiesa, 40De Tommaso, 45Patierno, st 45Coquin

Mister Bitetto La promozione? Ora pensiamo a migliorare


solo la prima vittoria, ce ne mancano tantissime per vincere il campionato. Bitetto prova a spegnere lentusiasmo per il successo tennistico nei confronti del Matera. Ci riuscito tutto nel primo tempo, ma non sempre cos nel calcio - aggiunge sono contento per tutto lambiente che dopo questa vittoria sonante mi auguro si metta attorno alla squadra e alla societ per consentirle di completare la rosa. La mancanza di un bomber, dopo le partenze di Magnoni e Marzeglia e la rinuncia di Pignalosa, il cruccio principale del tecnico barese, che aspetta anche di sostituire Berardi, svincolatosi in settimana. Ora guardiamo al prossimo impegno di Coppa mercoled sera a Nard, poi la delicata trasferta di Gaeta dove dovremo migliorare rispetto [p.darc.] ad Ischia.

CORTESE ILLUDE I LUCANI

Oppido non sa osare la Casertana si salva


Su tutto domina la paura di perdere
ANGELO CRISTOFARO CASERTANA 1 1
ANGELO CRISTOFARO : Ritorno; Provenzale R. (25 s.t Pigliacampo), Giganti, Farace, Possidente; Stefanile, Leone A., Vaccaro (39 st Fioraso) Leone G. (35 st De Vito); Dama, Grieco. A disp.: Fusco, Manniello, Volturno, Vaccaro G. All: Manniello. CASERTANA Roncone; Parmigiani, Okoroji, Ginobili, Nuzzo; Pontillo, Della Ventura, Di Matera, Mortelliti (11 st Maiella), Di Ruocco (32 st Pingue); Cortese (26 st Monaco). A disp.: Imbimbo, Pingue, Biondi, Camorani, Mastroianni. All.: Feola. ARBITRO : Di Stefano di Brindisi. RETI : 4 st Cortese, 27 st Dama. NOTE : Ammoniti Dama (AC), Leone A. (AC), Pontillo (C).

VIA ALLE DANZE De Tommaso segna la prima rete nella goleada col Matera [foto Conserva]
no e De Tommasi, favorendo la sgroppata di Ierace sul centro destra per attrarre un difensore avversario e allargare al tarantino, che ha subito cercato al centro Chiesa. Assist vincente al liberissimo De Tommasi e palla sotto lincrocio. Cinque minuti dopo il raddoppio. Difesa materana in bambola su uno spiovente di Tundo: realizza Chiesa dal limite con la complicit di una deviazione di Schioppa. Non basta la buona volont di Maurelli e Coquin per scuotere il Matera. In 3 minuti il Martina arriva tre volte dinanzi al malcapitato Di Stasio che al 18 fa scudo in angolo, negando il tris a Patierno liberato da un assist di Chiesa (a sua volta al 19 manca la deviazione di testa su cross di un ottimo Tundo), e al 21 para a terra una botta al volo di De Tommaso, pescato da Portosi. Si diverte il pubblico martinese. In 17 arrivano altri 4 gol. Al 28 angolo di De Tommaso, Di Staso manca manca la palla, tap-in a porta vuota di Chiesa che al 38 si ripete, spostandosi un passo indietro su spiovente di Tundo. Al 40 De Tommaso toccato inutilmente da tergo: punizione da posizione centrale e colpo da biliardo sul palo basso per la cinquina. Prima dellintervallo c ancora il tempo per il sesto di Patierno. Irace lo lancia in velocit per il colpo in corsa. Nella ripresa, riposo fino al gol di Coquin (90). Pasquale DArcangelo

l MARTINA. Chiesa fa tre gol, De Tommaso due, il baby Patierno uno. Tutti nel primo tempo. Non poteva sperare debutto migliore lallenatore Francesco Bitetto. Il Martina si rivelato un vero e proprio incubo per il Matera. Eppure, Squicciarini temendo i biancazzurri ha fatto rientrare al centro della difesa Di Benedetto accanto ai pi esperti Schioppa e Di Girolamo e allordinato Pappacicco. Ma stato tradito dai tre babies che ha scelto davanti, confidando che supportassero lesperto Maurelli. Spietato il Martina che, una volta sistemato il tandem Fiorentino-Irace, davanti a Dispoto, Gambuzza, Langella e Tundo, ha provato il primo affondo al 7. Portosi ha creato la superiorit numerica portandosi a ridosso di Chiesa, Patier-

l OPPIDO LUCANO (POTENZA). Primo punto in serie D per lAngelo Cristofaro. Nel primo tempo la Casertana prova a fare la partita, ma prende solo una traversa con Mortelliti (unico lampo) al 13. Nella ripresa passa subito lundici campano: Stefanile perde palla a centrocampo, Cortese scatta, raccoglie il preciso lancio dalla mediana e batte Ritorno. Al 27 Pigliacampo ruba palla a Okoroji e costringe alla respinta Roncone, sulla palla si avventa Dama che fa 1-1. Antonino Palumbo

EPPURE I PADRONI DI CASA ERANO RIMASTI IN DIECI AL 25

CANCELLATO LO 0 IN CLASSIFICA DOPO LO STOP COL BRINDISI

Seconda vittoria consecutiva LInternapoli non chiude la gara Francavilla col vento in poppa la Fortis Trani strappa un punto
Una doppietta di Del Prete decide la sfida con il Grottaglie
FRANCAVILLA GROTTAGLIE 2 1
l FRANCAVILLA IN SINNI. Seconda vittoria di fila per il Francavilla che resta al comando insieme a Brindisi, Ctl Campania e Nard. Al 7 cross di Alvino e Del Prete insacca su incertezza di Strusi. Al 13 il Grottaglie non approfitta di una palla scodellata al centro. Al 21 Sperandeo salta un avversario ma calcia alto. Al 25 lucani in dieci per unespulsione a Fusco. Al 29rigore per il Francavilla per fallo su Leonetti. Del Prete firma la doppietta. Il Grottaglie si fa vivo al 41 ma Ziembanski para. Nella ripresa al 16 Luc per gli ospiti manda alto. Al 18Grottaglie in dieci per lespulsione di Pinto. Al 20Marra ci prova dal limite, ma Strusi blocca. Al 23 De Angelis accorcia ed 2-1. Nel finale i sinnici sfiorano il tris con Marra, Del Prete e Alvino. Rocco Sole

Alla sfuriata iniziale, i baresi rispondono in apertura di ripresa


INTERNAPOLI FORTIS TRANI 1 1
LA RETE DEL PRIMO PUNTO Cioffi, in mischia, ha riequilibrato le sorti della gara giocata dal Trani in Campania, con lInternapoli

FRANCAVILLA : Ziembanski, DOnghia, Fusco, Pioggia (al 24st Bocconi), Marziale, Di Giorgio, Alvino, Somma, Del Prete, Leonetti (al 10st Marra), Sperandeo (al 42pt Nuzzo). A disp. Travascio, Fanelli, Pasquariello, Candelino. All. Lazic. GROTTAGLIE :Strusi, Cuoccio (al 38st Cantoro), Pinto, Arcadio, Mastronardi, Solidoro, Cristofaro, DArcante (al 42st Carta), De Angelis, Fraschini, Luc (al 39st Pisani). A disp. Anastasia, Turi, Collocolo, Annicchiarico. All. Pizzonia. ARBITRO: Marchese di Cosenza. RETI: al 7pt Del Prete, al 29pt Del Prete (Rig.), al 23st De Angelis. NOTE : Spettatori 500 circa. Espulsi: 25pt Fusco per doppia ammonizione, e al 18st Pinto per gioco scorretto. Ammoniti: Mastronardi, Alvino e Cristofaro.

LE ALTRE PARTIRE DEL GIRONE H

Ctl Campania si impone allIschia e mantiene la vetta Il Gaeta invece spinge la Viribus Unitis sul fondo
GAETA VIRIBUS UNITIS 1 0 CTL CAMPANIA ISCHIA ISOLAVERDE 3 1
GAETA: (4-3-1-2) Fornasier; Cristiano Calabresi, C. Leccese, Cornacchione (20 pt Vincenzo); Gay, Scerrati, Lezcano; Cerro (13 st Emma); Di Florio, Terrazzino (30st S. Leccese). A disp.: Tomeo, Calascione, Bernisi, Insinna. All.: Casu. VIRIBUS UNITIS : (4-3-1-2) Cece; Tedesco (10 st Iovine), Bosco, Cutolo, Migliozzi; Tufano, Marciano, Teta; Sosero; Napoli (1 st Giglio), Di Piedi (1 st Irace). A disp.: Apuzzo, Simonetti, Rippa, Palumbo. All.: Cioffi (squalificato, in panchina Scafa). ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina. RETI: 31 pt Gay (rigore). NOTE : spettatori settecento circa. Espulso al 39 st Di Florio per fallo di reazione. Ammoniti Cece, Cutolo, Marciano, Sosero, Tufano, Scerrati. Angoli 11-2 per la Viribus Unitis. Recupero: pt 3; st 3. Al 30 pt allontanato dalla panchina Vincenzo Scafa allenatore della Viribus Unitis. CTL CAMPANIA : Borrelli, Pellini, D'Alterio, Gatta, Baratto, Cavallini, Narciso, Barone (31' st Infante), Schiavi (25' st Varone), Olivieri (43 st Trematerra), Di Paola. A disp.: Monteleone, Izzo, Russo, Calve. All.: Campana (squalificato, in panchina Marotta). ISCHIA : Incarnato, Finizio (13' st Costagliola), Tito, Ausiello, Micallo (20' pt Buono), Chiariello, Savio, Cordua (31' st Saurino), Manna, Mazzeo, Trofa. A disp.: De Luca, Sabia, Sommella, Maggino. All.: Citarelli. ARBITRO : Calogiuri di Lecce. RETI : 5 pt Barone, 19 st Manna, 25' st (rigore) e 35' st Olivieri. NOTE : gara giocata sabato. Spettatori settecento circa di cui un centinaio provenienti da Ischia. Ammoniti Mazzeo, Buono, Trofa, Savio. Angoli 8-4 a favore del Ctl Campania. Recupero: alla fine del primo tempo 2; alla fine del secondo tempo, 4.

INTERNAPOLI : (4-3-3) Ciccarelli; Crumetti Iervolino Dentice Anatrella (dal 28 del secondo tempo, Aiello); Mauro Volpe Napolitano; Bagnoli (dal 15 del secondo tempo, Urzitelli) Infimo (dal 24 del secondo tempo, Borrelli), Murolo. A disposizione: Vaccaro, Marino, Scognamiglio, Cuomo. Allenatore: Sorrentino FORTIS TRANI : (4-3-3) Rossi; Chimenti (dal 1 del secondo tempo, Artiaco) Cioffi Brack Barile; Costa Ferreyra Vigliotti (dal 1 del secondo tempo, Sorrentino); Di Dio Di Pierro Guardabascio. A disposizione: Orizzonte, Bufi, Riccio, Guacci, Terrone. Allenatore: Delli Santi ARBITRO: Pancaldi sez. Barcellona Pozzo di Gotto. RETI: 3pt Murolo (Internapoli), 4st Cioffi (Fortis Trani). NOTE : Spettatori 150 circa. Ammoniti: Costa (Fortis Trani), Murolo (Internapoli), Iervolino (Internapoli), Crumetti (Internapoli). Calci dangolo: 9 a 5 a favore della Fortis Trani. Recupero: 1 al termine del primo tempo, 5 al termine del secondo tempo.

l MARANO DI NAPOLI (NA). Il Trani porta a casa un ottimo punto dalla terra di Campania. Bisogna dire che non appariva, allinizio, impresa facile vista la vivacit con la quale una matricola terribile come lInternapoli ha affrontato questa nuova avventura in serie D. Ad ogni buon conto, il risultato finale, l1-1, appare come quello che meglio rispecchia

landamento della partita. I napoletani passano in vantaggio dopo appena 3 con il giovane Murolo che, servito in profondit da Napolitano, si incunea tra i due centrali del Trani e fredda Rossi con un destro che si insacca sotto la traversa. Gli ospiti faticano a guadagnare terreno, al cospetto di un Internapoli che, vista la velocit con cui ha modificato linerzia della gara, vuole assestare il colpo del definitivo ko. E tuttavia il Trani, che nel primo tempo riesce a non rimanere travolto dalla veemenza degli avversari, in apertura di ripresa pareggia. Punizione dal

versante destro calciata da Ferreyra; la palla carambola in area e finisce sui piedi di Cioffi che, appostato a due passi dalla linea di porta, trafigge Ciccarelli. Cioffi protagonista anche alcuni minuti pi tardi, allorch evita il nuovo vantaggio dei maranesi oppenendosi sulla linea alla sortita di Infimo. La Fortis tira i remi in barca, lInternapoli prova in ogni modo a portare a casa la piena posta in palio, ma il risultato resta inchiodato sul pari sancendo cos il primo passo in avanti delle due compagini nella classifica del girone H. Giovanni Aruta

4 PRIMO PIANO

Luned 12 settembre 2011

IL CASO TARANTINI
GLI SCENARI POSSIBILI

LE INTERCETTAZIONI Non solo giudizi crudi sulle donne portate a Palazzo Grazioli ma anche commenti imbarazzanti sulla Merkel

Escort, a giorni pubblici gli atti politici e imprenditori tremano


Le carte dellinchiesta barese: allarme per i giudizi del premier sul cancelliere tedesco
l BARI. Il gossip delle ultime ore, partito dalla Stampa, rimbalzato sul Fatto Quotidiano e ripreso ieri dal Giornale parla di un giudizio personale sprezzante espresso da Berlusconi nei confronti del cancelliere tedesco Angela Merkel. Altro che escort e amiche portate a Roma e in Sardegna da parte di Gianpaolo Tarantini: a Palazzo Chigi, adesso, si teme che le intercettazioni tra il premier e Gianpi possano causare lennesima brutta figura a livello europeo. La notifica dellavviso di conclusione dellinchiesta sulle escort, che a Bari cominciata pi di due anni fa, dovrebbe arrivare tra gioved e venerd: contestualmente la Procura proceder al deposito degli atti, che vedrebbero indagati una dozzina di persone. Tarantini (che da una settimana in carcere a Poggioreale), il suo entourage dellepoca, alcuni imprenditori, le amiche che hanno suggerito i nomi delle ragazze da invitare alle feste del premier: non solo e non necessariamente escort, come la Patrizia DAddario che con la sua denuncia ha innescato il fascicolo ora affidato ai pm Ciro Angelillis e Eugenia Pontassuglia con la supervisione del procuratore Antonio Laudati. Favoreggiamento della prostituzione, perch Tarantini (anche con i suggerimenti delle sue amiche) avrebbe pagato le prestazioni delle ragazze portate dal premier a Roma e in Sardegna. Associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, perch tutto questo meccanismo sarebbe stato messo in piedi per ottenere favori dal premier, entrature e appalti nel ricco sistema delle aziende di Stato (Eni e Finmeccanica). Nellinformativa conclusiva della Finanza dovrebbero essere confluiti i nastri degli incontri a Palazzo Grazioli tra Patrizia DAddario e il premier, in parte finiti sui giornali nellestate di due anni fa. Ci sono le conversazioni telefoniche tra Gianpaolo Tarantini e Berlusconi, che si sentivano anche pi volte al giorno per lorganizzazione degli incontri e per i commenti sulle ragazze (alcuni, pare, piuttosto crudi). E in controluce emergono i rapporti tra lex re delle protesi ed i suoi amici baresi, noti imprenditori e qualche politico. Parlando ai pm di Napoli che lo accusano, insieme alla moglie Angela Devenuto (ora ai domiciliari a Roma) e al faccendiere Valter Lavitola (ancora latitante) di aver architettato una estorsione a Berlusconi per non coinvolgerlo nellindagine sulle escort, Tarantini ha raccontato che tra le donne portate a casa del premier ci sarebbero mogli di notai, imprenditori, di avvocati, gente nota, che avevano relazioni con me. Dallinformativa della Finanza questi particolari emergerebbero solo in parte, perch non tutte le conversazioni intercettate sui cellulari di Tarantini sono state sbobinate e trascritte. Tuttavia qualche nome emerger: una giovane professionista, figlia di un politico di secondo livello, insieme alle sue amiche. Qualche amica della moglie di Tarantini, gi sfiorata dallindagine sulla cocaina in cui Gianpi ha riportato la sua finora unica condanna. Oggi i pm napoletani ascolteranno per la terza volta Tarantini: i contenuti del secondo interrogatorio sono stati secretati, e ora linteresse degli investigatori si spostato, a quanto pare, sui rapporti di affari con Lavitola. Gli avvocati del 36enne barese, che hanno presentato ricorso al Riesame per ottenere almeno i domiciliari, stanno chiedendo che linchiesta venga trasferita a Roma. Su Tarantini, oltre a decine di capi di imputazione contenuti in almeno sette fascicoli aperti dalle procure di Bari e Napoli, pende anche il giudizio sprezzante della moglie Nicla: un cretino, proprio di quelli patentati, superficiale, e sta pagando la sua superficialit a caro prezzo, ha gi perso l'azienda, ha perso tutto. Difficile darle torto. [m.s.]

LIPOTESI

NICLA DEVENUTO
Mio marito un cretino, proprio di quelli patentati...

Attraverso la corruzione Tarantini tentava il salto negli appalti di Stato

40 ECCELLENZA PUGLIESE

Luned 12 settembre 2011

IL PAREGGIO IL TRICASE FERMA IL MANFREDONIA: FINISCE 2-2. IL TERLIZZI BATTE IL FRANCAVILLA E SI CONFERMA NEI QUARTIERI ALTI DELLA CLASSIFICA. BISCEGLIE KO A LOCOROTONDO

Liberty e Corato avanti tutta


Il Racale inguaia i baresi del San Paolo. Noja: esordio rovinato dal Cerignola
Il punto Al momento una sola certezza
Monopoli e Corato a punteggio pieno. La favorita numero uno e la matricola che non taspetti. LEccellenza formato ridotto (sedici squadre invece delle diciotto della scorsa stagione) conferma che terreno minato per tutte. Il Bisceglie grandi firme inciampa a Locorotondo che sette giorni prima era inciampato a Fasano, che ieri inciampato a Maglie. A pochi chilometri da Corato, spicca unaltra sorpresa: il Terlizzi che batte il Francavilla sullerba sintetica amica e resta in alto in una classifica che ovviamente, dopo due turni resta unipotesi. Al momento c una sola certezza: il super Monopoli di Claudio De Luca che viola il Vantaggiato e si conferma principale candidata al salto in Serie D. La quarta versione della Libertas (da Palese a Bitonto, da Bari a Noicattaro) sbatte contro il moloch del massimo campionato regionale. Il Cerignola di Mimmo Di Corato si conferma squadra di vertice ed ha in Amedeo Di Pinto il solito, implacabile stoccatore, forse il miglior attaccante degli ultimi anni in Eccellenza. Pi del pareggio del Manfredonia a casa di un Tricase passato da Mitri a Lombardo, fa scalpore la sconfitta del Bisceglie contro il Locorotondo allenato dallex Angelo Columbo. Per Giorgio De Trizio non un momento facile, ma i nerazzurri, che tra coppa e campionato non hanno ancora vinto, hanno tutto il tempo per riscattarsi. [v.p.]

ASD COPERTINO-LIBERTY MONOPOLI

0-1 ATL. VIESTE-CORATO

1-2

SAN PAOLO BARI-RACALE

0-3

COPERTINO: Musacco, Spina (45 st De Luca), Martina, Bran, Cornacchia, Pot, Palmisano, Carl (28st Di Silvestro) Rizzello, Corallo, Errico (18 st Frisenda). All. Mosca. LIBERTY: Di Gennaro, Ronzullo, Fumai, Sangirardi, Anglani, Amato, Frappampina (24 st Mastropasqua) Lanzillotta, Laviano, Zotti (33st Carlucci), Montaldi (45 st Capriati). All. De luca. ARBITRO: Laudato Di Taranto. RETI: 12 st Montaldi.

ATL. VIESTE: Brunetti, Rotunno (dal 41 s.t. Mangiacotti), Granatiero, Celio, Sollitto (dal 4 del p.t. Ciccarelli), Corbo, Devita, Lizza (dal 27 s.t. Coperchio), Prest, Colella, Recchia. All. Lo Polito. CORATO: Loporchio, Baldassarre, Silvestri (34 s.t. Lettieri), Zaccaro, Sardella, Scardino, Uva, Indrago, Salvati, Modesto (dal 30 s.t. Porcelluzzi), Giuliani. All. Loseto. ARBITRO: Binetti di Barletta. RETI: nel s.t. al 24 Giuliani, al 31 Uva, al 40 Compierchio.

SAN PAOLO:Crisanti, Cutrignelli, Pastanella, Lucarelli, Barile, Grandolfo, Messina, Terrevoli, Ciampa (29 st Rosato), Ragone (20 st Balzano), Martino (10 st Costantino). A disp. De Sario, Ruggiero, Bizzoca, Ruffo. All. Lafronza. RACALE: Messina, Savino, Ingrosso, De Icco (17st Paglialunga), Musca, Aliotta, De Pascalis, Amato, Cresta (27 st Corvaglia), Marino, Drago (6 st Presicce). A disp. Delfino, Romano, Laforgia, DAnna. All. Bruno. ARBITRO: Marinuzzi di Taranto. RETI: 17 De Pascalis, 35 Savino; st 38 (a.) Rosato.

l COPERTINO. La corrazzata Monopoli espugna il Guido Vantaggiato con un gol da cineteca di Anibal Daniel Montaldi. La partita, condizionata dal caldo torrido stata combattuta dal primo allultimo minuto e solo una prodezza dellattaccante argentino ha consentito alla squadra ospite di ottenere i tre punti. Parte bene la squadra locale. Al 13 pt lancio di Poti per Palmisano che colpisce debolmente. Al 14 pt dubbio fallo di mani in area di Anglani, Laudato lo giudica involontario. Al 25 pt Zotti, con un tiro dai 25 metri, lambisce la traversa. Al 37 pt lancio millimetrico di Bran per Rizzello, uscita provvidenziale di Di Gennaro. Al 45 pt cross di Errico per Rizzello, colpo di testa a lato della porta ospite. Nella ripresa il Monopoli parte con un piglio diverso e crea numerosi occasioni da rete. Al 4 st Lanzillotta lambisce il palo alla destra di Musacco con un potente tiro da fuori area. Al 9 st assist al bacio di Zotti in area, per Laviano, miracolo di Musacco che ipnotizza lattaccante avversario. Al 12 st Laviano per Montaldi, saetta dellattaccante argentino che si insacca sotto la traversa. Monopoli in vantaggio. Al 15 st punizione di Zotti, Musacco risponde da campione. Al 24 st cross di Spina, uscita a vuoto di Di Gennaro, Frisenda in tuffo sfiora il pareggio. Lelevata temperatura spegne la partita fino al 90 quando Rizzello, con una bellissima girata al volo, sfiora il gol del pari. Per il Copertino seconda sconfitta consecutiva e zero punti in classifica, per il Monopoli primo posto a punteggio pieno con cinque reti segnate e zero subite. Miglior inizio per uno delle squadre favorite del campionato non si poteva sperare. Antonio Tarsi

l VIESTE. Il Vieste crea; il Corato conserva e vince. Tante azioni da gol per i garganici ma senza finalizzazioni. I baresi approfittano degli errori, ingenui, dei viestani e riescono a portare a casa tre preziosi punti. Quella che lAtletico Vieste ha giocato sul neutro Cianci di Cerignola, a porte chiuse e senza pubblico, per la squalifica del proprio campo a seguito della punizione inflitta dopo gli incidenti dellultima dello scorso campionato contro il Martina Franca, stata una gara che avrebbe potuto tranquillamente far sua gi dal primo tempo. Ma nel calcio vince chi segna pi gol. Tutte nella seconda frazione di gioco le tre reti. In vantaggio vanno gli ospiti (ma sembravano loro i padroni di casa visto che avevano parecchi sostenitori allesterno del campo). Al 24 Giuliani che trafigge la rete difesa dallunder viestano Brunetti. Dopo soli 7 luno-due del Corato, frutto di un evidente malinteso tra i difensori del Vieste. Siamo al 31, tutti pensano che Uva sia in fuorigioco e si voltano verso il collaboratore dellarbitro che per fa segno di continuare. Ma troppo tardi, Uva ha gi appoggiato in rete. Il Vieste consolida la sua reazione dopo i tanti tentativi andati a vuoto. Lo Polito manda in campo Compierchio al posto di Lizza. Assedio vero e proprio della porta avversaria. Ci prova dapprima Colella, poi Recchia, ancora Devita e Compierchio una prima ed una seconda volta, quando, su assist dellargentino Martin Prest, scarica una vera e propria fucilata dalla destra, imparabile per il pur volenteroso estremo Loporchio che ha dovuto fare gli straordinari. Ultimo brivido e occasione per il pareggio al 48: Compierchio manda fuori da quattro metri. Gianni Sollitto

l BARI. Il Racale simpone al Sante Diomede e lascia il San Paolo a quota zero. Baresi ancora senza tecnico in panchina: Lele Loconsole allena i biancorossi ma non pu ancora andare in panchina. Fa molto caldo. Fischio dinizio e baresi vicino al gol con Ciampa. Rimarr a lungo la migliore opportunit per i padroni di casa. I leccesi guidati da Gigi Bruno passano con lex Bari Claudio De Pascalis. Match sul binario pi favorevole per gli ospiti. Che raddoppiano con un calcio di punizione di Savino. Il Racale presenta credenziali di tutto rispetto: al centro della difesa capitan Musca e De Icco; in mediana opera il talentuoso Marino; in attacco, il redivido Dario Drago in non perfette condizioni fisiche. I baresi confermano lo schieramento di Monopoli. Sono orchestrati dal 40enne Terrevoli e dispongono di un Cutrignelli sopra la media. Sono pi volenterosi nella ripresa, ma non riescono a impensierire una difesa munitissima che ora schiera anche un veterano come Andrea Paglialunga. bravo lestremo difensore Crisanti, ammonito in avvio di gara per un intervento rischiosissimo su Drago, a limitare i danni intervenendo prima a corpo morto su Cresta e poi su De Pascalis. La fortuna tuttavia non complice dei paolini: detto del gol sfiorato in apertura da Ciampa; in pieno recupero il Messina portiere del Racale strepitoso su una conclusione ravvicinata del Messina ala del San Paolo. Pochi minuti prima Aliotta, di testa, intercetta il cross da corner e poi lo stinco di Rosato per il 3 gol. [v. prig.]

V. LOCOROTONDO-BISCEGLIE

1-0

LIBERTAS NOJA-A. CERIGNOLA

0-4
LIBERTAS NOJA: Paternic, Biagino (12st. Mangione), Antonicelli, Favia (1st. Franco), Renna (1st. Stragapede), De Palma, Anelli, Lavermicocca, Ferri, Guglielmi, Colella. A disp. Soares, Gurrieri, Scorcia, Pesce. AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Pallarino, Papagno, Riontino (12st. Zonno), Darienzo, Colangione, Malerba, Millan, Finarelli (22st. Lombardi), Mazzanti (1 st. Matera), Dipinto. All. Dicorato. A disp. Cagnazzo, Nunziata, Binetti, Modesto. ARBITRO: Lillo di Brindisi. RETI: 10pt e 19pt. Finarelli, 31 pt e 34 pt. (rig.) Di Pinto.

V. LOCOROTONDO:Indiveri, Recchia, Mignone, Costanza, Pascullo, Lisi, Pastano, Montecasino, Galeandro, Di Dio (7 st Di Cosmo), Pirone (14 st Camassa). A disp. Orlandino, Fiume, Brescia, Loseto. All. Columbo. BISCEGLIE: Lella, Colella, Martinelli, Lafortezza, Ingrosso, Di Bari, Palazzo (1 st Logreco), Lorusso (1st De Santis), Di Rito, Fumai, Carminati. A disp. Loiodice, Moretti, Tota, De Benedictis, De Cristofaro. All. De Trizio. ARBITRO: Politi di Lecce. RETE: 7 pt Galeandro.

ECCELLENZA
I RISULTATI (2. GIORNATA) A. Toma - Fasano Copertino - Liberty Libertas Noja - Cerignola Locorotondo - Bisceglie San Paolo - Racale Terlizzi - Francavilla Tricase - Manfredonia Vieste - Corato LA CLASSIFICA Corato 6 Liberty 6 Cerignola 4 Racale 4 Manfredonia 4 Terlizzi 4 A. Toma 4 Fasano 3 Locorotondo 3 Tricase 2 Francavilla 1 Vieste 1 Bisceglie 1 Copertino 0 Libertas Noja -1 San Paolo 0 1 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 2 1 2 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 0 0 2 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 1 1 1 2 1 2 2 5 5 3 4 2 1 1 1 3 2 2 0 0 0 0 1-0 0-1 0-4 1-0 0-3 2-1 2-2 1-2 1 0 1 0 2 1 0 1 1 3 3 3 1 3 4 7

l LOCOROTONDO. Mister Columbo ha avuto dai suoi ragazzi la reazione che si aspettava. Contro il quotato Bisceglie si visto un ottimo Locorotondo. Il gol partita arrivato in apertura di gara, ma i blaugrana hanno saputo meritare la vittoria. Il Bisceglie non ha avuto la reazione che ci si attendeva. Al 7 con un gran destro dai trenta metri, Galeandro ha superato Lella. Al 18 bella conclusione di Di Dio che ha sfiorato il palo. Il Bisceglie ci ha provato con Carminati su punizione deviata in corner (26) e con un colpo di testa di Ingrosso terminato fuori (27). Nel secondo tempo mister De Trizio ha provato a cambiare qualcosa, ma il Victoria ha concesso poco. Montecasino pericoloso su punizione (14). Carminati fermato da Lisi (30). Montecasino prima impegna Lella su punizione e poi Di Cosmo conclude di poco alto (33). Lafortezza ha tentato due conclusioni dal limite, ma Indiveri ha neutralizzato. Walter Bagnardi

NOJA-CERIGNOLA Acrobazia di Colella [foto Studio 96]

l NOICATTARO. Pronostico rispettato, goleada foggiana col nuovo entrato nel campionato di Eccellenza Libertas Noicattaro che resiste solo dieci minuti. Sotto un caldo torrido, la delusione pi grande sugli spalti, con solo un centinaio di supporter locali nonostante le porte aperte. Pochi ma calorosi. Reti tutte nel primo tempo con i bomber Dipinto e Finarelli che hanno vita facile contro la malcapitata difesa rossonera. Bastano dieci minuti a Finarelli per chiudere il match con un uno due da bomber di razza, complice la retroguardia locale. Tris firmato Di Pinto che cala il poker su penalty . Nella ripresa, il Cerignola non infierisce, col Noicattaro che non tira mai in porta. Urgono rinforzi veri e di categoria. Orazio Petruzzi

TRICASE-MANFREDONIA

2-2

TERLIZZI-FRANCAVILLA

2-1

TOMA MAGLIE-FASANO

1-0

TRICASE: Lazoi, Perrone, Giannuzzi (46 Rizzo), Amadu, Citto, De Benedictis, Vadacca, De Braco (60 Greco), Ruberto n(70 Striano), Tondo, Villani. All. Lombardo. MANFREDONIA: Della Torre, Augelli Paolo, Rizzi, Di Toro, Campanella, Armillotta, Augelli Rocco, Romito, Totaro (46 Zoila), Quaresimale (83 Vairo), Trotta. All. Cinque. ARBITRO: Cascella di Bari. RETI: 20 Villani (r.), 68 Di Toro (r.), 74 Zoila, 84 Villani.

TERLIZZI: De Blasio, Corcelli, Rubini, La Salandra, Ciardi, Ciaramitaro, Marzella (Abbasci), Di Bari (De Gennaro), Ferrante, Tenzone, Grieco (Patruno). All. Barione. FRANCAVILLA: Cito Ivano, Cito Matteo, Lopetuso, Schirinzi, Del Zotti, Camposeo, Greco (44 s.t. Mignano), Peluso (20 s.t. Guarini), DAmario, Giuffrida (1 s.t. Marinotti), Russo. All. Saponaro. ARBITRO: Pedarra di Foggia. RETI: 12 Tenzone (r.); st 18 Grieco, 35 Russo.

TOMA MAGLIE: Bassi, Candito, Pasca, Carteni, Zizzari (24 s.t. Alessandr), Raponi, Di Santantonio, Gonzalez, Moreno, Fanigliulo, Martal (27 s.t. Cristaldi). All. Volturo. FASANO: Lacirignola, Patronelli, Pistoia, Ancona, Convertini, Pace, Serri (35s.t. Salvi), DellOglio, Ventura, Frascolla (17s.t. Delia), Camporeale. All. Olive. ARBITRO: De Leo di Molfetta. RETE: nel p.t. al 40 Gonzalez.

LA PROSSIMA (3. GIORNATA) Bisceglie - A. Toma; Cerignola - Corato; Fasano - San Paolo; Francavilla - Locorotondo; Liberty - Tricase; Manfredonia - Libertas Noja; Racale - Copertino; Vieste - Terlizzi.

l TRICASE. Punto guadagnato per il Tricase. Il Manfredonia apparso per pi organizzato. Il Tricase con il suo 4-4-1-1 aveva la possibilit di sfruttare le ripartenze che il gioco degli ospiti offriva loro, ma lo hanno fatto poche volte, e in una di queste, all84 con Greco che sinvolava sulla sinistra per poi offrire un assist in corridoio a Villani hanno raggiunto il pareggio finale e il punto prezioso. Per la cronaca: grande accoglienza dei tifosi per il portiere sipontino Dino Della Torre, il portierone del Tricase della Serie D e della C2. In vantaggio il Tricase al 20 con Villani che trasformava il rigore concessogli dallarbitro perch proprio su una sua incursione Armillotta stoppava la palla in area con la mano. Rigore e pareggio del Manfredonia al 68: Greco atterrava in area Romito; trasformava Di Toro. Sipontini in vantaggio al 74 con Zoila. Pareggio finale del Tricase all84 con Villani. Antonio Andrea Ciardo

l TERLIZZI. Esordio interno positivo per la squadra barese che si conferma come una delle meglio attrezzate tra quelle di seconda fascia. Contro un Francavilla volitivo, veloce e determinato, il complesso allenato da Nino Barione ha sfoderato una buona prestazione e tutto sommato ha meritato il successo. Rossobl in vantaggio con un calcio di rigore trasformato da Alfredo Tenzone e concesso dallarbitro foggiano per un fallo su Corrado Ferrante. Il raddoppio nella ripresa grazie a Grieco (lex Cerignola era squalificato a Bisceglie) che chiude un buon triangolo. Arcangelo Russo, con un gran tiro che centra lincrocio dei pali e non lascia scampo allesperto De Blasio, riapre il match, ma i brindisini del presidente Tonino Donatiello hanno poco tempo a disposizione, la difesa di casa con Rubini e La Salandra fa buona guardia e impedisce ai biancocelesti limpresa di recuperare il doppio svantaggio. [r. sp.]

l MAGLIE. Successo di misura, ma meritato, della Toma Maglie, che ha regolato il Fasano grazie ad una rete realizzata da Gonzalez al 40 del primo tempo. Dopo una fase iniziale povera di emozioni, i locali hanno spinto sullacceleratore, sbloccando il risultato. Di Santantonio ha crossato dalla destra, Martal ha fatto da sponda per Gonzalez, che ha trafitto Lacirignola. Galvanizzati dal gol, i padroni di casa hanno insistito, legittimando il vantaggio e creando tre pericoli nei pressi della porta avversaria con Moreno, Fanigliulo e Di Santantonio, che non hanno azzeccato la stoccata vincente. Nella ripresa, a causa del gran caldo, entrambe le formazioni hanno accusato un calo fisico evidente. Gli ospiti hanno tentato di riequilibrare le sorti del match senza per creare seri grattacapi alla retroguardia magliese, che si disimpegnata molto bene. Bassi, il portiere della Toma, ha dovuto svolgere solo la normale amministrazione. [a.c.]

Luned 12 settembre 2011

ECCELLENZA LUCANA 41

PESSIMO INIZIO PER IL MASSIMO CAMPIONATO DI BASILICATA: IN SETTIMANA, DURANTE GLI ALLENAMENTI I CALCIATORI DELLO SPORTING ERANO STATI INVITATI A NON SCENDERE IN CAMPO

Potenza non gioca per paura


Dopo le minacce i giocatori disertano lesordio: la squadra va verso il ritiro
Il commento Inizio rovinato ma Atella e Real sono le favorite
Pi che per i risultati, nella prima giornata spicca un nd. Non disputata. Potenza Sc-Moliterno, sfida tutta rossobl, non neppure iniziata. La contestazione di alcuni facinorosi, che hanno intimato ai giovanissimi giocatori rossoblu di non scendere in campo con quei colori, ha funzionato. Non calcio, non sport. Sugli altri campi, l'Atella M. Vulture si conferma squadra da battere grazie al 2-0 su una Murese un po' pi debole rispetto alla scorsa annata. Questo, ovviamente, non sminuisce i meriti dei giallobl. Hanno vinto anche le due matricole dai grandi sogni, Atletico Potenza e Real Metapontino. Una rete di Sabato e una doppietta del neoacquisto Di Senso hanno disegnato il 3-0 dei potentini in casa di un Real Tolve in costruzione. Petilli e Lavecchia sono stati invece i costruttori del successo del Real Metapontino a Ricigliano, contro un Tanagro a sua volta in fase cantiere. Pareggio indigesto il Gr Valdiano, frenato sul 2-2 dall'Az Picerno. Si allunga comunque a 33 partita la striscia utile interna dell'undici di Masullo: da quando ha cambiato nome da Ruggiero di Lauria a Ruggiero Valdiano e poi a Gr Valdiano, il sodalizio lucano-campano non mai stato sconfitto in campionato fra le mura amiche. Promossi anche il Viggiano, di misura sul Vultur, e il Policoro Heraclea, che ha giocato a poker con le belle speranze dell'Avigliano.
Antonino Palumbo

SANDRO MAIORELLA
l POTENZA. Alla fine prevalsa la paura. Il Potenza Sc non si presentato in campo nel match di esordio del campionato di Eccellenza lucana (si sarebbe dovuto giocare al Federale per lindisponibilit del Viviani) contro il Moliterno. Le minacce ricevute dai calciatori in settimana sul campo di allenamento di Pignola da parte di alcuni facinorosi hanno provocato la fuga in massa dei componenti del giovane organico rossobl (quasi tutti juniores) e di conseguenza la rinuncia al match. Sulla vicenda stanno indagando le forze dellordine che al momento seguono diverse piste per individuare i responsabili. Nonostante le rassicurazioni della vigilia e la presenza di polizia e carabinieri allinterno dellimpianto sportivo, i tesserati del Potenza Sc hanno deciso comunque, di disertare il campo di gioco. Non si capisce ancora se si tratti di una scelta del momento o di una decisione definitiva.

PUNIZIONE Una rete di Ciardiello su punizione ha portato in vantaggio lAtella sulla Murese

Voci non ufficiali sembrano suggerire la seconda ipotesi (la rinuncia al campionato) ma al momento mancano conferme da parte della propriet (Giuseppe Postiglione). Ieri sera i telefoni sono rimasti muti. Tutti i tentativi di parlare con il patron sono andati a vuoto. Anche mister Silipo, che in settimana aveva esternato la sua amarezza, ha tenuto spento il cellulare preferendo non commentare questa domenica di non calcio. Ha parlato invece il tecnico del Moliterno, Gaetano Montenegro, potentino doc, gi tecnico dei rossobl. Da potentino e uomo di sport - ha detto sono davvero molto dispiaciuto. Queste situazioni fanno male a tutti. lennesima brutta pagina per il calcio potentino, da alcuni anni alle prese con situazioni che nulla hanno a che fare con lo sport e che spesso lo hanno portato alla ribalta nazionale della cronaca giudiziaria. Resta il fatto che la violenza, anche solo verbale, rappresenta per chi ama questo sport la pi grande e amara sconfitta.

ATELLA VULTURE - MURESE

2-0

VIGGIANO - VULTUR

1-0

PIETRAGALLA - C. PISTICCI

1-0

ATELLA VULTURE Bellino, Barbaro, Boccomino, Di Tolve (41 st V. Larotonda), Grieco, Falaguerra (29 st Brescia), G. Larotonda, Pietragalla, Sodrio (13 st Libutti), Ciardiello, Carriero. All. P. DUrso. AURORA MURESE Piccirillo, Cella, Di Carlo (23 st Di Martino), Ferracane, Gerbasio, Nano, Leone, G. Iacullo (33 st Anthoi), Remollino, Falivena (23 st V. Iacullo), Dutra. All. Lardo. ARBITRO Fornelli di Venosa. RETI 16 st Ciardiello, 21 st Carriero.

VIGGIANO Perna; Girelli, Santalucia, Caponigro, Laneve; Vaccaro (29 st Cava), Branda, R. Perna, Ielpo; Notarfrancesco, Altieri (28 st Mero). A disp. Lotta, Genovese, Messina, Salera, Arpaia. All. De Stefano. VULTUR RIONERO Sicuro; Larotonda, Uchito, Iannacone, Pizzulo (8 st Stefanini), Landi, Okowo, Izzi (19 st Di Francesco), Scippo, Palumbo, Alfonso (1 st Ranaudo). A disp. DElia, Di Biase, Lapadula, Angelone. All. Ronzullo. ARBITRO Votta di Moliterno. NOTE espulsi R. Perna e Landi.

l ATELLA. Esordio vincente per lAtella. Molto impegno da parte delle due contendenti, soprattutto nel primo tempo, con rapidi rovesciamenti di fronte. Al 13 Cella giunge con una frazione di ritardo su punizione dalla sinistra per deviare in rete. Risponde Carriero al 14 con un tiro di poco sul fondo. Conclusione di Leone al 20 e Bellino mette in angolo. Al 22 Ciardiello a far gridare al gol colpendo la traversa. Si nota poca coralit nel gioco,. Al 30 Remollino tira a colpo sicuro, la palla finisce nellangolo esterno della porta. Nella ripresa gioco meno limpido e pi farraginoso. Arrivano le reti, meritate, per i giallobl di mister DUrso. Al 16 Ciardiello batte una punizione dai 30 metri ed infila direttamente langolo basso alla sinistra di Piccirillo. Al 21 Carriero fa il paio, insaccando di precisione e potenza un traversone proveniente da sinistra. [Donato Di Lucchio]

PIETRAGALLA Ciriello, Guarino, Di Stasi (40' st Orazietti), Pappalardo, Grassani, Cristallo (28' pt Summa), Astsudillo, Tridente, Benedetto, Andrulli, Zotti (1' st Franco). A disp. Monetta, Gruosso, Sarli, Potenza. All. Potenza. C. PISTICCI Rondinone, Lucarelli, Visconti, Garramone, Scarfone, Armento, Moro, Barallinardo, Martenucci, Masiello, Rossi. A disp. Clementelli, D'Onofrio, Schena. All. Fortunato. ARBITRO Salvatore di Potenza. RETE 3' st Benedetto. NOTE 25 st espulso Armento per fallo da ultimo uomo.

l VIGGIANO. Buona la prima per il Viggiano di mister De Stefano, ma quanta fatica contro la Vultur Rionero. Il caldo e le scorie di una preparazione fisica intensa hanno compromesso lo spettacolo ma non il risultato. A destare il pubblico sugli spalti, al 17, un cross di Roberto Perna da destra pennellato sulla testa di Altieri che solo davanti al portiere non sbaglia: il gol-partita. I bianconeri provano a rimettersi in carreggiata al 28, quando Scippo spreca un prezioso suggerimento di Iannacone. La ripresa si apre con una clamorosa occasione per il Viggiano, sprecata da Ielpo a porta vuota, imitato da Mero mezzora pi tardi. Cala il ritmo, con la Vultur che ne approfitta per cercare il pareggio. Il neo-entrato Di Francesco insacca su assist di Scippo, ma per larbitro fuorigioco. Nel finale uno screzio tra Landi e Roberto Perna, entrambi espulsi. [Car.Iel.]

l PIETRAGALLA. Torna dopo 22 anni la sfida fra Pietragalla e Cs Pisticci e il San Leonardo presenta spalti gremiti. Nella stagione '88/'89, fin 0-1 grazie a una punizione di Pavese: i materani di mister Gigi De Canio raggiunsero l'Interregionale. Anche stavolta stata una partita bella, corretta, combattuta. E nonostante il gran caldo le squadre, senza particolari tatticismi, hanno giocato a ritmi sostenuti. Primo tempo equilibrato, con numerose occasioni (Tridente, Zotti, Andrulli e Pappalardo per il Pietragalla, Martenucci e Bozzi per il Pisticci). Nella ripresa i padroni di casa premono sullacceleratore e segnano il gol-partita al 3: dalla bandierina Andrulli trova il perentorio stacco di testa di Benedetto. Tre punti che sono un buon viatico per i ragazzi di Mimmo Potenza. [Antonio Ceraldi]

C. TANAGRO METAPONTINO

1 2

GR. VALDIANO AZ. PICERNO

2 2

POLICORO H. AVIGLIANO

4 0

R. TOLVE ATL. POTENZA

0 3

ECCELLENZA
I RISULTATI (1. GIORNATA) Atella M. Vulture - Murese 2000 Com. Tanagro - Real Metapontino Gr Valdiano - Az Picerno Pietragalla - Com. Pisticci Policoro Heraclea - Avigliano Potenza S. C. - Moliterno Real Tolve - Atl. Potenza Viggiano - Vultur LA CLASSIFICA Policoro H. 3 Atl. Potenza 3 Atella M. Vulture 3 Real Metapontino 3 Pietragalla 3 Viggiano 3 Az Picerno 1 Gr Valdiano 1 Moliterno 0 Potenza S. C. 0 Com. Tanagro 0 Com. Pisticci 0 Vultur 0 Murese 2000 0 Real Tolve 0 Avigliano 0 2-0 1-2 2-2 1-0 4-0 n.d. 0-3 1-0

C. TANAGRODi Vincenzo, D. Riccio, Chintemi, Nicoletti, Coccurullo, Rossi (20' st Milano), Nardi (30' st Formica), Riccio A. (25' st Colella), De Biase, Amiranda, Melella. A disp. D'Agostino, Alampi. All. Condemi. REAL METAPONTINOMaida, Scarati, Chiarelli, Bartoli, Cicchelli, Di Cecca, Lavecchia, Lops (25' st Gallitelli), Scuotto, Petilli, Laneve (25' st Ostari). A disp. Marino, Filardi, Simone, Di Sanza, Conforte. All. Finamore. ARBITRO Di Noia di Potenza. RETI 7' pt Petilli, 27' pt Lavecchia, 3' st Melella.

l RICIGLIANO. Sette al Real Metapontino, sei meno al Comprensorio Tanagro. Nello scontro fra due probabili protagoniste dell'Eccellenza lucana, a spuntarla stata la squadra pi rodata. Il Real Metapontino (che questanno gioca sul campo di Montalbano Jonico) si dimostrato un undici compatto e ha approfittato del doppio vantaggio maturato nel primo quarto di partita. Il Comprensorio Tanagro avrebbe meritato di pi per la generosit messa in campo nella ripresa. Lavventura dei campani, per, iniziata solo mercoled scorso e una sconfitta (dignitosa) digeribile. Il vantaggio ospite al 7': sponda di Scuotto e Petilli pronto a insaccare sul secondo palo. Il Comprensorio Tanagro prova a reagire, ma al 27' Lavecchia a raffreddare gli animi dei locali con un pregevole tiro dai venti metri. Nella ripresa lundici di Condemi sfiora pi volte il gol, grazie all'intesa delle due punte Di Biasi-Melella. quest'ultimo a siglare la rete della bandiera, grazie a uno slalom in area e un tiro secco che non ha dato scampo a Maida. [An.Pal.]

GR VALDIANO Gallone, Ietto, Puoli, Piegari (34 st Canonico), Malito, Fiscina, Serritella (38 pt Laino), Esposito (38 pt Salamone), Lombardo, Pecora, Squillacioti. A disp. Alliegro, De Filippo, Calandriello, La Banca. All. Masullo. AZ PICERNO Lettieri, Vaccaro, Marchese (21 st Pinto), Zaccardo, Mele, Cozzolino, Iannelli (28 st Giordano), Farenga, Guadagno, Olita, Tripaldi. A disp. Capece, Caggiano, Sileo, Tomasi, D Elia. All. Dente. ARBITRO Amendolara di Moliterno. RETI 35 pt Olita, 42 pt Guadagno, 11 st Squillacioti, 42 st Pecora.

POLICORO Labriola, Manolio (33 st Fiorenza), Oliva, Frabetti (6 st Castoro), Saccente, Della Corte, Oriolo, Ferrara (19 st Corizzo), Serritella, Ragazzo, Schettino. All. Valente. AVIGLIANO Della Croce (8 st Raimondi), Gerardi, Sabato, Costa, Romanielo, Scarano, Santarsiero (25 st Telesca), Porretti, DAndrea, Mancusi, Santoro (16 st Pietrafesa). ARBITRO Santoro di Potenza. RETI 23 pt Oriolo, 36 pt Ferrara (rig.), 44 pt (rig.) e 4 st. Schettino.

REAL TOLVE Villa, Gruosso, Balsamo, Aiello, Laragione, Buoninsegna (25' st Scarici), Perna, Saltalamacchia (15' st Brigantino), Catalano, Signorelli, Iervolino. A disp: Davide, Russo, Mammano, Lombardi, D'Ausilio. All. Palazzo. ATL. POTENZA Scaldaferri, Doino, Semerano, Santopietro, Panico (40' st Russillo), Santagata, Sabato, Mastroberti, Campisano, Di Senso (36' st Brindisi S.), Palladino (25' st Cocina). A disp. Tammone, N,Brindisi, Coppola, Mancusi. All. Tramutola. ARBITRO Nappo di Moliterno. RETI 27' pt Sabato, 7 st e 22 st Di Senso.

l Il Gr Valdiano dice trentatr. Tante sono le partite in casa senza sconfitte della squadra di Masullo, nei fatti imbattuta tra le mura amiche da quando ha cambiato nome (da Ruggiero di Lauria in Ruggiero Valdiano e poi in Gr Valdiano). Non stato facile allungare la serie positiva contro un Az Picerno per nulla timoroso. Partita anonima in avvio, poi un botta e risposta fra Ietto (22, salvataggio di un difensore) e Tripaldi (23, fuori) anima la contesa. Alla mezzora Lettieri si supera su Pecora. Ma cinque minuti dopo una punizione da destra di Olita sul palo del mal piazzato Gallone porta in vantaggio gli ospiti. Al 42 il bis: cross rasoterra da sinistra per Guadagno, che elude la marcatura di tre difensori e segna lo 0-2. Nel secondo tempo il Valdiano riapre i giochi con una parabola da centrocampo di Squillacioti (11), maledice due volte il palo (Puoli al 28, Salamone al 30) e trova il 2-2 al 42 con Pecora, su cross di Lombardo. [p.a.]

l POLICORO. Seppure imbottito di ben 6 under 18, di cui due 94 e quattro 93, il Policoro non ha avuto difficolt a battere lAvigliano, anchesso con molti ragazzi e senza allenatore. In queste condizioni non ci poteva essere partita ed il Policoro ha fatto quello che ha voluto: basti dire che il portiere Labriola, classe 93, non stato mai impegnato. Nella prima mezzora in qualche modo gli ospiti sono riusciti a contrastare le offensive dei padroni di casa, vicinissimi al gol: al 6 un tiro di Frabetti sorvola la traversa, al 20 Della Croce salva sulla linea una conclusione sempre di Frabetti. Al 23 Oriolo sblocca il risultato dopo una combinazione con Manolio e Schettino. Al 36 raddoppio di Ferrara su rigore concesso per atterramento di Serritella e al 44 Schettino a trasformare un altro penalty piuttosto generoso. Il poker si concretizza al 4 della ripresa con un gran gol di Schettino che manda al volo nellangolino il pallone servitogli da Ragazzo con un magistrale calcio dangolo. [Nicola Buccolo]

l Comincia male lavventura del Tolve napoletano, benissimo quella dellAtletico Potenza, che ha rischiato non poco prima di dilagare allo stadio San Rocco. Dopo una volitiva partenza ospite, infatti, con il colpo di testa fuori di Semerano (4), il Real ad avere loccasione del vantaggio: Iervolino ruba palla a Santagata ma sciupa tutto (15). Il numero 11 cerca il riscatto dalla distanza (17) senza precisione, e poi al 19 quando trova pronto il portiere ospite. Due minuti dopo il palo a negare a Perna il vantaggio. Il Potenza si desta. Al 27 Villa devia in angolo un bolide di Santopietro. Sullazione successiva, il 17enne Sabato a trovare in mischia il gol che gela i tolvesi: 0-1. Di Senso spreca la palla del bis (33). Al 37 rigore per il Tolve. Di fronte i due portieri, Villa contro Scaldaferri, che gli ribatte il tiro. Nella ripresa Di Senso a punire tanto spreco: prima con unincursione da sinistra (7), poi con una sassata da posizione centrale (22). [A.P.]

1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 1 1 1 1 1 1

1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

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4 3 2 2 1 1 2 2 0 0 1 0 0 0 0 0

0 0 0 1 0 0 2 2 0 0 2 1 1 2 3 4

LA PROSSIMA (2. GIORNATA) Atl. Potenza - Viggiano;Avigliano - Gr Valdiano; Az Picerno - Atella M. Vulture;Com. Pisticci Policoro Heraclea;Moliterno - Real Tolve;Murese 2000 - Potenza S. C.;Real Metapontino Pietragalla; Vultur - Com. Tanagro.

42 PROMOZIONE LUCANA

Luned 12 settembre 2011

IL TORNEO DI PROMOZIONE SI PREANNUNCIA UN MONOLOGO TRA LE SQUADRE MATERANE: PRIMA GIORNATA SENZA SORPRESE, SOLO UN PAREGGIO SENZA RETI TRA FERRANDINA E REAL POTENZA

Irsina e Pignola, inizio sprint


Tris del Marconia contro il Balvano, Miglionico di misura sul Rotondella
R. IRSINA - LAGONEGRO 4-0 PIGNOLA - PESCOPAGANO 5-1 MARCONIA - BALVANO 3-0 MIGLIONICO - ROTONDELLA 2-1
REAL IRSINA Lolaico, Decollanz (Papangelo), Cataldi (Genco), Saracino, Troiano, Acito, Barione (Colamassaro), Morena, Bavaro, Fiorino, Lacetera. S. LAGONEGRO Vigorito, Savino, Viola (Padula), Verbena (Rocco), Bonizio (Montori), Consoli, Ielpo, Agrello, Falabella, Caputo, Di Cioccio. ARBITRO Santoro di Venosa. RETI 2 pt Barione, 27 pt Fiorino (rig.), 30 pt Bavaro, 35 pt Decollanz. SP PIGNOLA A. Masi, F. Santarsiero, Piro (1 st Scarano), Maio. rino, Mazzacane, Pentangelo, Cilibrizzi, De Iacono (25 st Chiorazzo), Albanese (17st V. Falce), Starna, R. Santarsiero. All. Lauria. PESCOPAGANO Rosa, Bergamasco, Falcone, Lotano (31 st Tummillo), Cantone, Varone, Monteverde (42 st Tringanello), Lanza, Nicastro, DAscoli, Panariello (20 st Iannicelli). All. Iannicelli. ARBITRO Loffredo di Potenza. RETI 32 pt DAscoli, 12 st Albanese, 33 st R. Santarsiero, 37 st Cilibrizzi, 40 st Starna, 42 st V. Falce. AURORA DUrso, Cucina, Gambino, Gialdino, Bruno, Chiruzzi, Cappiello (22 st Falzone), Lobianco, Andreulli (30 st Colombo), Protopapa, P. Moliterni (12 st Lambertini). A disp. Parisi, T. Moliterni, Donadio, Labellarte. All. Viola. BALVANO Ambrosio, V. Turturiello, Verdecanna, DEboli, Di Nardo, De Palma, Caponigri, Malandrino, Polverino, Carneo, Saracco (25 pt Romano). A disp. Spera, Luongo, M. Turturiello, Pacella, Matturo. All. Valenzano. ARBITRO E. Capolupo di Matera. RETI 14 pt (rig.) Andreulli, 44 pt Cappiello, 10 st P. Moliterni. MIGLIONICO Galante, Fattore, Galeota, Acquasanta, Giove, DAria, Tritto, Cacace, DAmbrosio (Angelino), Montemurro (Fiore), Dimucci (Bitetti). All. Angelino. ROTONDELLA Manolio, Divincenzo, Pipoli, Frabetti, Lanzara, Rubolino, Donadio, Santarcangelo (Ripa), Tarantino, Cipriano, Riccardi (Galati). All. Martino. ARBITRO Cardone di Moliterno. RETI 4 pt (rig.) DAmbrosio, 38 st Fabretti, 40 st Bitetti. NOTE 42 st allontanato Martino.

l IRSINA. Prima della gara la commemorazione di Peppino Coniglio, allenatore storico delle squadre irsinesi. Pronti via, gli irsinesi vanno subito allattacco e in 2 confezionano il primo gol: tira Fiorino, Vigorito non trattiene, irrompe Barione e segna. Inconsistente la reazione degli ospiti, che al 17 tentano il contropiede: Falabella vola verso la porta irsinese, ma la sua conclusione scialba. Al 26 c una bella triangolazione fra Barione, Morena e Saracino che tira: tocco di baccio di un difensore e rigore trasformato in maniera impeccabile da Fiorino. Gli irsinesi continuano ad attraccare e al 29 c lo scambio in velocit di Morena con Saracino, ma Bonizio interrompe il dialogo. Alla mezzora vola Bavaro verso la porta e lascia di stucco il portiere. Al 35 poker con Decollanz su punizione battuta da Fiorino. Nella ripresa si fanno sentire i 38 gradi di temperatura. [Vincenzo De Lillo]

l PIGNOLA. Parte nel migliore dei modi la stagione dello Sporting Pignola: cinque le reti degli uomini di mister Lauria contro il Pescopagano. Il risultato, seppur meritato, non deve ingannare. La partita si infatti aperta con il gol ospite di DAscoli ed anche sull1-1 il Pescopagano ha tenuto bene il campo sfiorando il gol con una traversa di Nicastro. Lingresso di V Falce cambia la partita e, dopo . il gol del 2-1 realizzato da R. Santarsiero gli ospiti si eclissano ed il Pignola dilaga in contropiede. A fine gara grande soddisfazione per il presidente dello Sporting, Nicola Gerardi, contento per le scelte effettuate e per la prestazione della squadra, ma soprattutto per la risposta del pubblico che ha voluto dare fiducia al lavoro della societ. [Em.Fer.]

l MARCONIA. LAurora debutta con un tris di reti ed una prova incoraggiante. La squadra di Pino Viola, completamente rivoluzionata rispetto allanno scorso, ha messo in archivio la gara gi nel primo tempo. Primo gol gi al 14, quando Cappiello semina avversari in area e viene fermato fallosamente. Per larbitro rigore, trasformato da Andreulli, tornato a casa dopo alcuni campionati professionistici tra Teramo, Castellamare di Stabia e Viareggio. Il raddoppio arrivato quasi allo scadere della prima frazione: dopo un fraseggio di prima e quattro passaggi di fila, Cappiello si trovato nella condizione di battere il malcapitato Ambrosio. Nella ripresa Chiruzzi e compagni trovano il tris: il 10 quando Pasquale Moliterni conclude una triangolazione imbastita da Andreulli e rifinita da Cappiello. [Piero Miolla]

l MIGLIONICO. Primo sorriso per il Miglionico che batte il Rotondella. Vittoria sofferta a conclusione di una gara equilibrata. Al 4 i padroni di casa sbloccano il risultato su rigore: DAmbrosio, atterrato in area, trasforma spiazzando il portiere Manolio. Debole la reazione degli ospiti che al 15 con Ricciardi e al 30 con Donadio sfiorano la traversa con tiri da fuori area. Al 41 conclusione di Montemurro respinta da Manolio. Nella ripresa gli ospiti intensificano gli attacchi e al 35sfiorano il pareggio prima con Frabetti e poi con Galati: bravo il portiere Galante che si oppone. Ma il gol arriva al 38 con Frabetti, migliore della partita, con un tocco da pochi passi su azione di calcio dangolo. Veemente la reazione del MIglionico che al 40 trova il gol vittoria con Bitetti, pronto a deviare in rete il pallone respinto dal palo su tiro di Tritto. Vani gli assalti finali del Rotondella. [Giacomo Amati]

PROMOZIONE
I RISULTATI (1. GIORNATA) A. Marconia - Balvano Bernalda - Santarcangiolese C. Potenza - A. N. R. Tursi Ferrandina - Real Potenza Latronico - Grottole Miglionico - Rotondella Real Irsina - S. Lagonegro 04 S. Pignola - Pescopagano 1926 LA CLASSIFICA Liberty 6 Corato 6 Cerignola 4 Racale 4 Manfredonia 4 Terlizzi 4 A. Toma 4 Fasano 3 Locorotondo 3 Tricase 2 Francavilla 1 Vieste 1 Bisceglie 1 Copertino 0 San Paolo 0 Libertas Noja -1 3-0 2-2 1-2 0-0 1-1 2-1 4-0 5-1

BERNALDA - SANTARCANGIOLESE

2-2

CONTROSENSO POTENZA - ANR TURSI 1-2


CONTROSENSO POTENZAUva, V. San Gregorio, DAndria (24st R. Damiano), Postiglione, G. Santangelo, Forgerato, B. Petraglia (1 st Palazzo), Tolve, C. Santangelo, Bochicchio, L. Petraglia (1 st Pietrafesa). All. Romano. ANR TURSI Lobasso, Manfredi, Digno, Belviso, Cataldo, Magrone, Aurelio (1 st Sciancalepore), Adduce (24st Ciaglia), Paparella, Fortuna (15st Miraglia), De Bari. All. Pitrelli. ARBITRO Carretta di Venosa. RETI 35 pt Paparella (rig.), 36 pt Tolve, 14 st Sciancalepore. NOTE espulsi Bochicchio e Postiglione per doppia ammonizione.

LATRONICO - GROTTOLE

1-1

BERNALDA Andrisani, Pistinciuc, Della Pioggia D., Sarubbi, Pizzolla, Caruso (28 st Margoleo), Corleto, Gallitelli (45 st Grieco), Gioia, Buono, Lacanfora (10 st Armaiuoli). All. Margoleo. SANTARCANGELO Laurita, Foligno, Malaspina (35st Pantone), Marchese, Lozito, Cirigliano, Cifarelli, Gorga, Cavallo (28 st Esposito), Molletta, Bellusci (25 st Gariuolo. All. Esposito. ARBITRO Manicone di Matera. RETI 10' pt Cirigliano, 28 pt Pizzolla, 15 st (rig.) Molletta, 18 st Corleto.

LATRONICO Marra, Reale, Totaro, Giannatiempo,Marinari, Panzardi, Papaleo, R. Matinata, Maenza, Carraturo, Bruno. All. Mattinata. GROTTOLE Lanzolla, Santoro (26' st Sasso), Carbone, Di Matera, Paladino, Allegretti, (3' pt Varvarito) Campea, Zeverino, Nasca, Carbone, Manicone (10' st laudadio). All. Garone. ARBITRO Blasi di Potenza. RETI 15 pt Paladino, 47 st Maenza.

2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2

2 2 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0

0 0 1 1 1 1 1 0 0 2 1 1 1 0 0 0

0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 1 1 1 2 2 2

5 5 5 3 4 2 1 1 1 3 2 2 0 0 0 0

0 1 1 0 2 1 0 1 1 3 3 3 1 3 7 7

l BERNALDA. Pari ed emozioni tra Bernalda e Santarcangiolese. Esordio di campionato frizzante, nonostante il gran caldo. Le squadre, rinnovate all'ultimo momento, scontano ritardi di forma. Sono gli ospiti a sbloccare la gara. Al 10' un bolide di Cirigliano si infila rasoterra in rete, complice una deviazione dei padroni di casa. Il Bernalda si scuote, e al 28' pareggia con un fendente sporco di Pizzolla. Nella ripresa la Santarcangiolese si illude al quarto d'ora. Della Pioggia placca in area Cifarelli e dal dischetto Molletta riporta in vantaggio gli ospiti. Tre minuti dopo, per, Corleto, direttamente dalla bandierina, trova la traiettoria giusta per il 2-2. Al 24' un colpo di testa di Gallitelli deviato in angolo da Laurita. Allo scadere Molletta, lanciato in contropiede, spreca malamente sul fondo. [Angelo Morizzi]

l RIFREDDO. Inizia con quindici minuti di ritardo, a causa di un problema con la numerazione delle maglie, lavventura del Controsenso in Promozione. Partita sostanzialmente equilibrata e prestazione tutto sommato soddisfacente per la squadra di Romano. In avvio sono i potentini a fare la partita sprecando diverse occasioni. per il Tursi ad andare in vantaggio su rigore di Paparella. La replica del Controsenso immediata, un minuto dopo Tolve a pareggiare. La ripresa condizionata dalla troppa fiscalit del direttore di gara che manda anzitempo negli spogliatoi Bochicchio. Ne approfittano gli ospiti che siglano il gol-partita con il neo entrato Sciancalepore. Poi il Controsenso (in nove) sciupa loccasione del pareggio con Santangelo. [Em. Fer.]

l LATRONICO. Si conclusa con un pareggio la prima partita della stagione contro il Grottole. Sono proprio gli ospiti a portarsi in vantaggio per primi. Al quarto dora, infatti, Paladino ha trasformato un calcio di rigore molto contestato dai tifosi di casa. Per i padroni di casa decisamente migliore la ripresa. Dopo appena 47 secondi, infatti, arrivato il pareggio firmato da Maenza. Si sono viste due squadre ancora in rodaggio, in quanto prive di tutti i titolari. E domenica prossima il Latronico far visita al Lagonegro, mentre il Grottole esordir in casa ospitando il Marconia che ha inaugurato il torneo con una vittoria importante. [Antonietta Zaccara]

FERRANDINA - R. POTENZA
FERRANDINA Natale, Acito (Montefinese), Loponte, Pierro, Giasi, Mastrangelo, Contini, Zottoli, Zizzamia, DAndria, Grieco (Gioia). A disp. Pipo, Mazza. REAL POTENZA Maddalo, Sarubbi, Trifone, Bochicchio, Rapolla, Nardiello, Di Trani (Abriola), DAmelio, Villani, Militello, Salbini (Fringuello). A disp. Pirolo, De Luca, Iacullo, Angelucci, Cauzillo. All. Bardi. ARBITRO Rossano di Matera.

0-0
Esposito, la squadra materana non ha ancora una guida in panchina: sono in atto trattative che dovrebbero concludersi nei prossimi giorni. Nei primi minuti di gioco il Real Potenza a mostrarsi pi aggressivo. Il Ferrandina, sornione, si fa vedere dopo un quarto dora. Al 15 Zizzamia si lascia sfuggire una buona occasione. Al 20 sono pericolosi i potentini con uno scambio fra Villani e Salbini, che conclude a lato. Al 28 Zottoli triangola con Contini, che manda di un soffio a lato. Al 45 tira bene Zizzamia e Maddalo respinge. Al 32 della ripresa Giasi manda sulla traversa, imitato da Nardiello sul finire. [v.d.l.]
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LA PROSSIMA (2. GIORNATA) A. N. R. Tursi - Bernalda; Balvano - S. Pignola; Grottole - A. Marconia; Pescopagano 1926 - C. Potenza; Real Potenza - Miglionico; Rotondella - Real Irsina; S. Lagonegro 04 - Latronico; Santarcangiolese - Ferrandina.

PARTENZA CON POKER Michele Battista tecnico del Real Irsina

l FERRANDINA. Il campionato del Ferrandina si avvia ancora una volta a porte chiuse: ma i lavori di sistemazione dello stadio sono in dirittura darrivo. Dopo la rinuncia di Marcello

ECONOMICI
I prezzi di seguito elencati debbono intendersi per ogni parola e per un minimo di 10 parole ad annuncio. (*) AVVISI EVIDENZIATI maggiorazione di 15,00 euro Per annunci in grassetto/neretto tariffa doppia. 1 Acquisti appartamenti e locali, Euro 3,00-3,50; 2 Acquisti ville e terreni, Euro 3,00-3,50; 3 Affitti appartamenti per abitazione, Euro 3,00-3,50; 4 Affitti uso ufficio, Euro 3,00-3,50; 5 Affitti locali commerciali, Euro 3,00-3,50; 6 Affitti ville e terreni, Euro 3,00-3,50; 7 Auto, Euro 3,00-3,50; 8 Avvisi commerciali, Euro 3,00-3,50; 9 Camere, Pensioni, Euro 3,00-3,50; 10 Capitali, Societ, Finanziamenti, Euro 14,00-16,20; 11 Cessioni rilievi aziende, Euro 14,00-16,20; 12 Concorsi, Aste, Appalti, Euro 14,00-16,20; 13 Domande lavoro, Euro 0,60-0,60; 14 Matrimoniali, Euro 3,00-3,50; 15 Offerte impiego e lavoro, Euro 4,50-5,50; 16 Offerte rappresentanze, Euro 4,50-5,50; 17 Professionali, Euro 7,00-9,00; 18 Vendita appartamenti per abitazione, Euro 3,00-3,50; 19 Vendita uso ufficio, Euro 3,00-3,50; 20 Vendita locali commerciali, Euro 3,00-3,50; 21 Vendita ville e terreni, Euro 3,00-3,50; 22 Vendita Fitti immobili industriali, Euro 3,00-3,50; 23 Villeggiatura, Euro 3,00-3,50; 24 Varie, Euro 7,00-9,00. (*) Il secondo prezzo si riferisce agli avvisi pubblicati gioved, domenica e festivit nazionali. Si precisa che tutti gli avvisi relativi a Ricerca di Personale o Offerte di Impiego e Lavoro debbono intendersi riferiti a personale sia maschile che femminile. Ai sensi dellart.1 legge 9-12-77 n. 903, vietata qualsiasi discriminazione fondata sul sesso, per quanto riguarda laccesso al lavoro, indipendentemente dalle modalit di assunzione e qualunque sia il settore o il ramo di attivit.

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Luned 12 settembre 2011

AUTOMOBILISMO 43
A SINGAPORE SEB CAMPIONE? Cos nel Gp d'Italia a Monza Il tedesco della Red Bull ha 112 punti ORDINE DARRIVO di vantaggio e potrebbe vincere il 1 Sebastian Vettel (Ger/Red Bull-Renault) mondiale tra due settimane 2 Jenson Button (Gbr/McLaren-Mercedes)
3 Fernando Alonso (Spa/Ferrari) 4 Lewis Hamilton (Gbr/McLaren-Mercedes) 5 Micheal Schumacher (Ger/Mercedes) 6 Felipe Massa (Bra/Ferrari) 7 Jaime Alguersuari (Spa/Toro Rosso-Ferrari) 8 Paul di Resta (Sco/Force India-Mercedes) 9 Bruno Senna (Bra/Renault) 10 Sebastien Buemi (Sui/Toro Rosso-Ferrari) 11 Pastor Maldonado (Ven/Williams-Cosworth) 12 Rubens Barrichello (Bra/Williams-Cosworth) 13 Heikki Kovalainen (Fin/Team Lotus) 14 Jarno Trulli (Ita/Lotus) 15 Timo Glock (Ger/Virgin-Cosworth)

FORMULA UNO
IL GRAN PREMIO DITALIA

1h2046172 a 9590 a 16909 a 17417 a 32677 a 42993 a 1 giro a 1 giro a 1 giro a 1 giro a 1 giro a 1 giro a 2 giri a 2 giri a 2 giri

Alonso illude Monza poi il solito Vettel


Il ferrarista supera tutti alla partenza, ma alla fine terzo
PAOLO CICCARONE
l MONZA. Vincere a Monza ha un sapore speciale, lo sa bene Sebastian Vettel che nel 2008 centr il primo successo della carriera e quanto sia emozionante salire su quel podio lo ha fatto cedere. Vederlo piangere sul gradino pi alto del podio, con la folla sottostante che lo acclamava insieme agli altri eroi della giornata, Button e Alonso, lo ha portato nel cuore dei tifosi anche se tedesco, corre con la Red Bull e ha battuto una Ferrari a casa propria. Con limpresa monzese, Vettel ha messo tre quarti di mondiale in tasca: coi suoi 284 punti contro i 172 del primo inseguitore, Alonso, fra 2 settimane a Singapore il tedesco potrebbe vincere il mondiale e andarsene in vacanza. Vincere a Monza per me significa molto - ha detto Vettel - vedere la gente che spunta fuori dalla parabolica, dal curvone, riempie il rettilineo centrale, agita bandiere, ti d un colpo al cuore. Il colpo che i tifosi volevano fosse della Ferrari, ma non c stato verso. La 150 Italia ha patito ancora una volta le gomme dure, ha perso il ritmo, almeno contro le McLaren, e si dovuta piegare con lonore delle armi. La partenza al fulmicotone di Alonso, primo alla prima curva da quarto che era in griglia, ha fatto sognare tutti. Lo so, anche io me la sono goduta, anche durante la safety car che ha neutralizzato la corsa dopo lincidente di Liuzzi, ma non cera verso di stare l davanti. Era questione di giri, poi sarebbero passati e lo sapevo gi. Ovvero, la Ferrari, pur avendo la velocit di punta superiore alla Red Bull (Alonso a 336,7 contro i 327 di Vettel) non aveva aderenza nelle due curve di Lesmo e in pa-

SINGAPORE 25 settembre Ore 14.00


ANSA-CENTIMETRI

TEDESCO IN TRIONFO Sebastian Vettel esulta sul podio; in alto, la toccata tra Massa e Webber [foto Flavio Mazzi]
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rabolica. Risultato: si beccava almeno 6 decimi al giro. Resistere cinque giri in testa, farsi superare solo da Button (con Hamilton controllato solo in volata allultimo giro) porta Alonso e la Ferrari nellolimpo dei resistenti, di chi non si arrende mai e tiene alto lonore italiano. Perch a Monza andato in scena lonore tricolore, con una festa che ci ha fatto fare bella figura nel mondo, anche se non sono mancati i soliti sospetti (e dispetti) fra piloti

e squadre. Per esempio, resta sempre un mistero perch Webber non vada come Vettel, con la stessa vettura. Il nervosismo dellaustraliano si tradotto in una tamponata al povero Massa che finito nelle retrovie ed poi risalito fino al sesto posto. Ma qualcuno ha avuto da ridire sulla manovra di Felipe - ai danni di altri due piloti che per non si vista in tv: Lo avevo superato alla prima chicane - dice Trulli - mi ha ripreso e ha fatto la carogna: mi ha spinto

nellerba due volte, poi alla seconda chicane si infilato e ha buttato fuori me e a mia volta ho buttato fuori una Toro Rosso, a Massa nessuno dice niente. E nessuno ha detto niente nel duello (stupendo) fra Hamilton e Schumacher, col tedesco che nelle fasi iniziali era terzo e tentava lattacco alla Ferrari per il secondo posto. Chiusure, zig zag, spinte nellerba al povero Hamilton, ma nessuno ha avuto nulla da obiettare. E questo perch vedere il vecchio campione lottare coi giovani, fa parte del gioco e si chiude un occhio, occhio che non si chiuso per Liuzzi, che stato stretto da Kovalainen alla prima chicane, finito in testacoda e ha fatto strike buttando fuori cinque piloti. Per Liuzzi ammenda e penalizzazione nella prossima gara. Per uno che parte sempre ultimo, vorr dire che lo faranno partire dal centro di Singapore Per lui solo dispetti e il sospetto che tutto quello che accade in F.1 non accade per caso

MA LA CLASSE DI FERNANDO MERITA UNA ROSSA DI PARI LIVELLO


di AMERIGO DE PEPPO
n Alonso cos merita ben altra Ferrari. Lo scatto imperioso con il quale lasturiano balzato dal quarto al primo posto alla prima chicane di Monza impone agli uomini di Maranello ogni sforzo per colmare il gap con Red Bull e McLaren. Diciamo la verit, se quelleterno ragazzaccio di Schumacher non avesse bloccato per tanti giri Hamilton, sarebbe stato linglese a salire sul gradino pi basso del podio. Per fortuna herr Michael, malgrado i 42 anni, ha ancora classe da vendere e, seppure involontariamente, ha favorito quella che stata per tanti anni la sua Ferrari. Ci premesso, il podio di Alonso pi che meritato: il ferrarista ha corso col cuore e col cervello, ha fatto sognare i tifosi della Rossa, ma ha saputo anche giocare in difesa, quando il circuito brianteo ha evidenziato in modo inconfutabile la superiorit di Red Bull e McLaren. A questo punto, a Maranello non rimane altro da fare che incominciare a pensare alla monoposto con la quale affrontare il prossimo mondiale: ha ragione Montezemolo quando dice che iniziare a lavorare con qualche mese di anticipo non d la sicurezza di avere la vettura vincente, ma non farlo d la sicurezza che tra dodici mesi faremo pi o meno i ragionamenti che facciamo adesso. Insomma, non si pu aspirare al titolo mondiale con una monoposto che paga dazio in qualifica, dal momento che le rimonte non sono sempre possibili e, in ogni caso, spesso sono solo parziali. Serve dunque un salto di qualit e per farlo occorre un progettista geniale: Schumacher non avrebbe vinto cinque mondiali di fila senza le monoposto disegnate da Rory Byrne, per cui se proprio non possibile rapire Adrian Newey alla Red Bull, si cerchi un valido competitor. In caso contrario, bisogner rassegnarsi alle retrovie.

BOX LO SPAGNOLO REALISTA: SONO SECONDO E ARRIVARE COS ALLA FINE MI FAREBBE PIACERE, NOI DOBBIAMO PENSARE SOLO GARA PER GARA

Il sorpasso, un momento esaltante


Il ferrarista: me lo sono goduto, ma sapevo che alla fine Sebastian sarebbe passato prima o poi
Le classifiche
PILOTI 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Punti Sebastian Vettel (Ger) 284 Fernando Alonso (Spa) 172 Jenson Button (Gbr) 167 Mark Webber (Aus) 167 Lewis Hamilton (Gbr) 158 Felipe Massa (Bra) 82 Nico Rosberg (Ger) 56 Michael Schumacher (Ger) 52 Vitaly Petrov (Rus) 34 Nick Heidfeld (Ger) 34 Kamui Kobayashi (Gia) 27 Adrian Sutil (Ger) 24 Jaime Alguersuari (Spa) 16 Sebastien Buemi (Sui) 13 Paul di Resta (Sco) 12 Sergio Perez (Mex) 8 Rubens Barrichello (Bra) 4 Bruno Senna (Bra) 2 Pastor Maldonado (Ven) 1 Punti 451 325 254 108 70 36 35 29 5 Red Bull McLaren Ferrari Mercedes GP Lotus-Renault Force India Sauber Toro Rosso Williams F1

COSTRUTTORI 1 2 3 4 5 6 7 8 9

ANSA-CENTIMETRI

l MONZA. Un pezzo dItalia salito sul gradino pi alto del podio. il simbolo dei 150 anni dellUnit dItalia che Sebastian Vettel ha messo sul suo casco e ha indicato col dito dopo aver vinto la gara. Un omaggio alla nostra nazione fatta da uno sportivo. Ma lattenzione era tutta per la Ferrari e per il mezzo miracolo cui Fernando Alonso ci ha abituati: vederlo in testa alla prima curva! S, ho fatto davvero una bella partenza e le avevo fatte anche nelle altre gare. Solo che quando parti sesto o settimo, non hai abbastanza spazio per farti vedere ma qua il rettilineo era lungo e cera spazio, per cui ero primo. stato un momento esaltante, anche perch vedevo i tifosi lungo la pista impazzire e agitare le bandiere. Poi entrata la safety car e a ritmo lento mi sono goduto quei giri davanti a tutti, ma sapevo che non sarebbe durata. Vettel era troppo veloce e che sarebbe passato prima o poi. successo, ma ho mantenuto la freddezza, non mi sono lasciato impressionare da Schumacher e Hamilton che mi hanno pressato, anzi devo dire che con le gomme morbide riuscivo a mantenere un buon ritmo e ad essere in grado di difendermi. Alonso per ha perso la posizione ai danni di Button, che con le gomme dure andava molto meglio: Con le morbide ero riuscito ad aumentare il vantaggio ma dopo il pit stop in due giri mi ha

ripreso tutto il vantaggio ed passato. A quel punto mi sono detto di non fare errori, di pensare solo al podio perch era lobiettivo minimo a portata di mano e ci sono riuscito. Lautore del miracolo guarda a Singapore con ottimismo: Ormai il mondiale nelle mani di Vettel, sono secondo e arrivare cos alla fine mi farebbe piacere, noi dobbiamo pensare solo gara per gara, ottenere qualche vittoria dove possibile e a Singapore penso ci siano le condizioni per fare bene, credo si possa tentare qualcosa, io ci provo.

una Ferrari che stata battuta ma non sconfitta, ha fatto il massimo e avrebbe portato due macchine davanti se Webber non si fosse inventato una tamponata a Massa che ha costretto il brasiliano a una rimonta dal fondo: La macchina andava bene, si poteva arrivare vicino al podio, ha detto Felipe che ha concluso al sesto posto. Gara da dimenticare per Liuzzi: alla prima curva ha perso il contro della sua HRT e ha fatto fuori cinque macchine alla chicane. Per fortuna non si fatto male nessuno, ma che spavento per tutti! [p.c.]

BENE COS Fernando Alonso sul podio di Monza: il terzo posto il massimo risultato cui poteva aspirare [foto Flavio Mazzi]

44 BASKET
ENEL BRINDISI GIOCATORI
Matteo Maestrello Mitchell Poletti Matteo Formenti Jimmie Lee Hunter Alexander Simoncelli Gregory Alex Renfroe Klaudio Ndoja Dejan Borovnjak Craig Callahan Andrea Zerini Maurizio Vorzillo Gianmarco Leggio Antonio J. Rosato Matteo Danese Elio Preite g-a, 198 a-p, 205 guardia, 194 guardia, 197 play, 188 play, 191 ala, 201 pivot, 205 a-p, 203 ala, 200 ala, 195 ala, 202 ala, 187 ala, 192 ala, 191 1981 1988 1982 1977 1986 1986 1985 1986 1981 1988 1992 1994 1995 1993 1994

Luned 12 settembre 2011

LEGADUE PER LA PRIMA VOLTA LA PUGLIA CESTISTICA PU VANTARE DUE FORMAZIONI AL VIA NEL SECONDO CAMPIONATO NAZIONALE. IL 2 OTTOBRE LA PRIMA GIORNATA
ASSI OSTUNI GIOCATORI
George Sirakov p-g, 182 Jason James Williams ala, 197 Mareks Jurevicus guardia, 196 Marco Rossetti g-a, 202 Tommaso Marino play, 190 Dane Diliegro pivot, 206 Francesco Basei pivot, 207 Ludovico Margio play, 183 Tommaso Rinaldi pivot, 204 Giovanni Carenza ala, 201 Antonio Semerano guardia, 190 Aaron Johnson play, 172 1992 1983 1985 1980 1986 1988 1981 1991 1985 1988 1993 1988

ALLENATORE: FRANCO MARCELLETTI


Enrico Curiale Natale Monopoli Dino Furioso Giuseppe Lerna Enrico Marseglia Renzo Vecchiato Simone Geri Tonio Tanzarella vice preparatore medico general direttore segretario team atletico sociale manager sportivo generale manager

ALLENATORE: PIERO BUCCHI


Daniele Michelutti Marco Sist R. Longo, S.Caiulo Salvatore Pedio vice preparatore massagg. osteopata presidente atletico

ARMANI JEANS Piero Bucchi approdato a Brindisi dallOlimpia Milano

PRESIDENTE: ANTONIO CORLIAN


Massimo Ferrarese

PRESIDENTE: RENATO SANTOMANCO

onorario

presidente onorario

RICONFERMATO Il pivot Francesco Basei riconfermato nella Citt bianca

Brindisi e Ostuni, regine di Puglia


Obiettivi differenti per Enel e Assi, affidate a tecnici di grido come Bucchi e Marcelletti
FRANCO CASTELLANO
l Puglia nel cielo della Legadue. Una prima, con due compagini nel secondo campionato cestistico nazionale maschile. Roster rinnovati dopo la retrocessione dellEnel Brindisi e la promozione ripescaggio dellAssi Ostuni. Annata riscatto per i brindisini di Bucchi, tutta da scoprire per la matricola ostunese di Marcelletti. Promozione e permanenza nel probabile gioco delle due parti. Tra un torneo e laltro ricerca di miglioramenti per il quintetto Enel. Al momento poca la pericolosit offensiva del duo Renfroe-Hunter, con il primo inefficace nella fase difensiva. Simoncelli bravo nel dare intensit di gioco, mentre Klaudio Ndoja sembra il pi in forma. Intanto lattesa tutta per il Memorial Elio Pentassuglia. Si disputer mercoled alle 20,30 con lEnel Brindisi ad affrontare la Fabi Montegranaro. Assi Ostuni completata dagli arrivi di Marco Rossetti, Sirakov, Margio, Semerano. Il lettone Mareks Jurevicus, dopo gli Europei, si unito alla squadra. Da raccomandare al play Aaron Johnson di tenere meno la palla, tifosi entusiasti di Williams. Cestistica San Severo, Adriatica Industriale Ruvo, Bawer Matera, Cus Bari, quartetto nostrano della Divisione Nazionale A. Quindi Bawer unica stella di Basilicata. Campionato e squadre esaminati da Francesco Ponticiello, coach del Matera. Torneo nuovo di zecca - dice -. Contesto generale radicalmente mutato. Lobbligo di schierare cinque under costringer molti ad un totale cambio di mentalit; anche la formula innovativa, con suddivisioni in due conference e quattro division provocher sussulti. Per ci che concerne la Bawer - precisa Ponticiello - abbiamo anticipato i tempi. Dalla scorsa stagione avevamo sei under. Abbiamo costretto tutto lambiente a recepire in anticipo il cambio di angolo visuale, sostituendo alla solita esperta Matera, la Bawer della giovent, delle idee. Innesti mirati, non rivoluzioni. Pilotti giocatore poliedrico, giovani gi protagonisti a questi livelli come Cantagalli, Tardito, Aprea, con Centrone e Castoro vogliosi di diventarlo. Struttura base costituita da Vico, Lagioia, Martone, Grappasonni. Tutte le altre compagini adriatiche hanno messo su organici interessanti. San Severo riparte dal tecnico Antonio Paternoster con cestisti di talento quali Valentini, Scarponi, Lovatti, Fattori, ancora giovani, e da due elementi rodatissimi: Amoroso e Candido. Rinnovato anche lorganico del Ruvo, sempre guidato da Giulio Cadeo. Ricerca di un giusto equilibrio tra la giovent di De Martino, Zanotti, Tagliabue, Merletto, Bonacini e la grande esperienza del duo Tommasiello-Villani. La ricetta non molto dissimile per il Cus Bari di Giovanni Putignano. Paradossalmente la compagine barese tra quelle che pu usufruire di maggiore continuit col passato. Certo non il suo, bens quello del coach: con Morena, Ruggiero, Bona lo scorso anno a Ostuni con lui. In aggiunta due giovani: il maltese Deguara e Mian, la coppia di ali Cardillo e Barozzi. Spiace per gli infortuni subiti da Deguara e Ruggiero.

TESTA CODA

La prima mira a tornare nel gotha nazionale, la matricola deve salvarsi

DIVISIONE NAZIONALE A: POKER PUGLIESE CON LE CONFERMATE RUVO E MATERA, LA NOVIT BARI E LA RETROCESSA SAN SEVERO
CUS BARI GIOCATORI
Domenico Barozzi Domenico Morena Fabio Mian Marco Cardillo Stevan Lazovic Samuel Deguara Luca Ciocca Antonio Ruggiero Marco Bona ala, 198 pivot, 210, K guardia,193 ala, 196 play, 185 pivot, 225 g-ala, 193 play, 190 play-g, 194 1989 1970 1992 1985 1991 1991 1981 1981 1989

BAWER MATERA GIOCATORI


Carlos Sebastian Vico play, 192 Michele Castoro p-g, 190 Andrea Pilotti ala, 196 Raffaele Martone pivot, 205 Gianni Cantagalli guardia, 194 Andrea Lagioia g-a, 193 Pierluigi Aprea p, 191 Francesco Centrone a-p, 202 Luca Tardito a-p, 200 Cristiano Grappasonni a-p 204 1985 1989 1980 1990 1988 1986 1991 1992 1989 1972

ADRIATICA INDUSTRIALE RUVO GIOCATORI


Giuseppe De Leo Gints Antrops Christian Villani MArco Tagliabue Alberto Di Salvia Pasquale De Martino Daniele Merletto Simone Zanotti Vincenzo Picerno Gianluca Valesin Davide Bonacini Frederic Emejuru Gianluca Tomasiello Tommaso Laquintana ala, 198 ala, 202 ala, 200 ala-p, 206 guardia, 179 ala guardia play, 175 ala, 206 ala, 184 a-g, 193 play-g., 190 ala, 203 193 play-g., 190 play-g., 176 1994 1982 1982 1986 1994 1991 1993 1992 1994 1992 1990 1988 1980 1995

SAN SEVERO GIOCATORI


Fabio Lovatti Riccardo Marzoli Jacopo Valentini Ivan Scarponi Francesco Amoroso Fulvio Candido Antonio Serpentino Antonio Totaro Luigi Totaro Fabio Sacco Ciro Conte Francesco Mirando Giovanni Fattori play, 198 guardia, 188 ala, 193 ala, 196 ala, 202 pivot, 207 pivot, 202 ala, 196 ala, 193 p-g, 185 guardia, 186 p-g, 186 a-p, 203 1989 1989 1986 1986 1978 1983 1990 1992 1992 1993 1992 1992 1985

ALLENATORE: GIOVANNI PUTIGNANO


Roberto Valenzano Vito Console Antonio Lacalandra Antonino Taormina Donato Ravelli Francesco Damiani vice assistente preparatore fisioterapista

ALLENATORE: FRANCESCO PONTICIELLO


Luciano Cotrufo Gianpaolo Ambrico Paolo Vizziello Eustachio Loperfido Saverio Albanese Antonio Nicoletti vice scorrer medico massagg. preparatore fisioterapista

atletico

ALLENATORE: ANTONIO PATERNOSTER


Carlo Magnifico Antonello Falcone Mario Pica Donato Di Monte vice preparatore atletico fisioterapista direttore sportivo

ALLENATORE: GIULIO CADEO


atletico
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PRESIDENTE: RENATO LAFORGIA


Dirigente resp. Team manager

PRESIDENTE: PASQUALE LORUSSO

CAPITANO Mimmo Morena guider Bari nel terzo torneo nazionale

Dimitri Patella, V.Lovino Vincenzo Pellicani Sabino Schittulli

PRESIDENTE: GIUSEPPE FIORE

assistenti preparatore Fisioterap.

atletico

PRESIDENTE: MICHELE CALABRESE

A1 FEMMINILE ORGANICO ANCORA INCOMPLETO, MA COACH RICCHINI STA LAVORANDO IN VISTA DI UN AVVIO DI STAGIONE DURO: EUROLEGA E SCHIO

Taranto, riparte la caccia allo scudetto


l TARANTO. Lunica cura per diventare una squadra il lavoro. Lalessandrino Roberto Ricchini torna a ricamare il suo pensiero di coach sul nuovo tessuto del Cras. La postilla giunge a margine della prima amichevole, giocata laltroieri contro il Cus Chieti (serie A2). Lavversario stato domato tra alti e bassi. Il +27 finale (74-47) il primo dato che emerge dalla preparazione del team rossobl, che Ricchini guider per la quarta annata consecutiva, dopo aver conquistato due scudetti e due Supercoppe italiane tra il 2009 ed il 2010, ed aver mancato nellatto finale contro Schio l11 maggio scorso il possibile tris tricolore. Il match con le abruzzesi ha fornito le prime indicazioni sullo stato dellarte, dopo due settimane di preparazione. Larrembaggio sullesterno della new entry Ballardini (12 punti) e del capitano Siccardi (6), laffiatamento produttivo nellarea della novit Pascalau (19) e di Godin (12, il problema al piede destro solo un ricordo dopo loperazione) con rumena e francese che hanno garantito il 66% del punteggio totale. Sono queste le note positive della prima versione del Cras, opposte ad una regia irregolare, che gravava unicamente sul cervello e sulle mani di Gianolla, in attesa dellinserimento ufficiale di Giorgia Sottana (la cestista trevigiana aspetta lok al tesseramento dalla Fip). La federazione il 19 settembre si pronuncer sulla richiesta dello svincolo dufficio presentato dallatleta ancora di propriet dellUmana Venezia, che dopo aver rinunciato allA1, ha visto decadere i diritti sulla giocatrice. Il Cras attende fiducioso lesito dellistanza, che permetter di risparmiare sullingaggio del talento azzurro, che al momento si allena a Taranto in uno scenario blindato. La costruzione del nuovo Cras, oltre che di Sottana, fa a meno di Greco (settimo anno di fila in rossobl) e Mahoney (alla sua quarta stagione tarantina), il cui arrivo dagli Usa previsto per domenica. Prossima, invece, ad aggregarsi full time al gruppo lunica tarantina doc ovvero Masoni, in ritorno dallesperienza di College Italia, dopo aver vinto loro Europeo under 18 nel 2010. Ricchini deve dunque attendere la formazione al completo. Il Cras lo sar - sottolinea - per il torneo di Istanbul di inizio ottobre, quando ci confronteremo con Galatasaray, Nadezhda e Besiktas. Lappuntamento vedr Taranto fare le prove generali della sua terza Eurolega che prender il via il 12 ottobre da Montpellier. Il match fissato alle ore 20 al Palais des Sports rappresenter il debutto ufficiale della squadra, che successivamente, il 16, affronter la prima del campionato. Sul campo unico di Cervia, nel classico opening day, a tenere a battesimo le cestiste joniche sar nientemeno che lo Schio campione dItalia. La sfida, decretata dal calendario in modo inaspettato, dir le prime verit sul nuovo Cras. [A. Salv.]

NEW ENTRY Simona Ballardini [foto Todaro]

Luned 12 settembre 2011

VOLLEY 45

EUROPEI LA GARA COMINCIA IN SALITA POI LA GRINTA DEL PUGLIESE TRASCINA LA NAZIONALE ALLA VITTORIA

Super Mastrangelo firma la corsa azzurra ai quarti


Punteggio pieno, oggi contro la Francia basteranno 2 set
ITALIA-FINLANDIA 3-0
ITALIA: Savani 13, Buti 2, Travica 1, Zaytsev 9, Mastrangelo 18, Lasko 11. Libero: Giovi. Parodi, Birarelli 6. Non entrati: Maruotti, Sabbi, Boninfante. All. Berruto. FINLANDIA: Esko 3, Kunnari 2, Shumov 3, Oivanen Mi. 6, Siltala 11, Oivanen Ma. 10. Libero: Hyvarinen. Sivula 7, Sammuelvo, Tuominen 2, Lehtonen. Non entrati: Tervaportti. All. Castellani. ARBITRI: Jacyna (Pol) e Piasetski (Blr). NOTE Spettatori: 1500. Durata set: 29, 32, 28. Italia: bv 5, bs 14, mv 13, e 11. Finlandia: bv 4, bs 7, mv 7, e 10. l INNSBRUCK. Italvolley concede il

bis. Conquista la vetta della Pool C a punteggio pieno e stacca in anticipo il biglietto per la seconda fase a Vienna degli europei. Ma oggi c unaltra sfida che conta con i cugini francesi, sfida che vale il primo posto e l'accesso diretto ai quarti di finale (alla squadra di Berruto baster vincere due set per avere la certezza aritmetica). Torniano alla partita di ieri: 3-0 (25-23, 27-25, 25-21) alla Finlandia. Gli azzurri soffrono in avvio. I finlandesi sono volati sul 6-1, poi hanno continuato a mettere in crisi la ricezione azzurra e sono arrivati a

condurre 16-9. LItalia non si arresa, ha raddoppiato gli sforzi e ha vinto di misura in rimonta il primo set, ha sudato per imporsi nel secondo, poi ha controllato con personalit il terzo grazie anche al pugliese Luigi Mastrangelo il migliore non solo per il bottino finale di 8 muri o per i 9 punti su 11 in attacco (82%), ma anche per la capacit che ha avuto nel trascinare da veterano la squadra: si sgolato per chiedere una palla in pi in difesa ai compagni, ha urlato quando cera da chiudere. E il tecnico Mauro Berruto esulta: Un altro passo avanti dopo il buon finale di ieri (sabato, ndr), fatto in una partita di livello pi alto. La Finlandia partita forte, noi bravi a combattere in quel momento. La rimonta stato pi merito nostro che demerito degli altri. Abbiamo fatto un altro passo avanti, ci siamo qualificati per la prossima fase a Vienna, ma per i motivi che conosciamo vogliamo vincere il girone. Buone nuove anche dallItalvolley rosa che batte nettamente la Serbia 3-0 e si aggiudica la Palladium Cup, uniniezione di fiducia in vista dellesordio ai Campionati Europei, fissato per il 23 settembre a Monza contro la Croazia.

EUROPEI Luigi Mastrangelo, tra i migliori (assieme a Lasko, a destra) nella gara di ieri contro la Finlandia: il successo ha gi proiettato lItalia ai quarti

A 2 UOMINI CRESCE LATTESA PER LESORDIO STAGIONALE DELLE PUGLIESI FISSATO PER DOMENICA 25. IN SETTIMANA AMICHEVOLI DI LUSSO

B2 UOMINI IL GIRONE H

Castellana, si prepara con le big


Buone indicazioni dal test vincente a Isernia, Molfetta punta a un debutto senza passi falsi Eurovolley Cup Trionfano gli under 18 della Materdomini
I ragazzini della Materdomini Volley.it si aggiudicano la seconda edizione dellEuroVolley Cup 2011, la champions league della pallavolo under 18: hanno battuto (3-0) i campioni dItalia in carica della Bre Banca Lanutti Cuneo. In luce lopposto castellanese Emanuele Petrosillo, miglior giocatore della competizione premiato insieme allaltro componente della diagonale giallo-blu, il palleggiatore Davide Pellegrino. Eurovolley Cup stata patrocinata da Cev, Fipav, Legavolley, Coni, Regione, Provincia, Comune e Bcc di Castellana-Grotte.
l Cresce lattesa per lesordio stagionale delle pugliesi in A2 maschile di pallavolo. Ancora due settimane e lintensa preparazione della Bcc Nep Castellana Grotte e della Pallavolo Molfetta troveranno sfogo nelle sfide ufficiali. Sfide precedute da un gustoso anticipo: il derby amichevole delle 18 di sabato 17 settembre nella citt delle grotte. Il vero debutto sar per quello di domenica 25 settembre quando il Pala Grotte torner a ribollire per la squadra allenata da Luca Monti che ospiter la Globo Banca Popolare Sora e il Molfetta di coach Pino Lorizio riassaporer, nel Pala Poli, il gusto della seconda serie nazionale contro il forte Citt di Castello. I giallo-blu del presidente Gaetano Carpinelli, reduci hanno gi pregustato il grande seguito nella presentazione ufficiale svoltasi con la partecipazione di quasi settecento appassionati e incentrata sullamichevole con la Tonno Callipo Vibo Valentia (A1) dellex Michal Rak. Amichevole, vinta dai calabresi per 3-1, dalla quale coach Monti ha tratto buone indicazioni, specie dallopposto Cazzaniga, che ha confermato la sua straordinaria vena realizzativa, dai centrali Elia e Salgado e dal libero Fosco Cicola apparso gi in gran forma. Indicazioni ancora migliori sono poi arrivate nellultimo fine settimana con le due amichevoli disputate in Calabria. Dopo lagevole vittoria dei padroni di casa di venerd (3-0), la New Mater ha ricambiato la cortesia con lo stesso punteggio nella sfida di sabato. A Molfetta, il sodalizio del presidente Antonio Antonaci, dopo la prima uscita di Isernia (1-3) ha gi testato la bont del roster nella vittoriosa amichevole casalinga contro lAtripalda (3-1). Questa squadra fatta con criterio afferma lesperto capitano Massimo Botti, 38 anni e 22 campionati di A alle spalle con molta qualit. Insieme al pubblico faremo grandi cose, fossi molfettese mi sarei gi abbonato. Emanuele Caputo

Squadre e nomi della corsa a 7


l Sette pugliesi nel girone H di B2 uomini: Martina, Casarano e Squinzano (hanno ambizioni di vetta) e Pulsano, Torricella, Alessano e Galatina. Ecco le rose. MARTINA - Giuseppe Mazzarelli e Gianni Massafra, registi; Alessandro Nitti, opposto; Andrea Magr, Luca Giorgio, Giuseppe DAmico (Fasano) e Paolo Siena, centrali; Luca Lo Re (Ortona), Vincenzo Schena (Fasano) e Francesco Ceppaglia, laterali; Paolo Liuzzi e Claudio Fortunato, liberi. All. Beppe Spinelli. PULSANO Augustin Pisana (Brolo) e Gianluca DAmicis (Marcianise), registi; Andrea Russo e Valerio Amato, opposti; Emanuele Marciante (Fasano), Daniele Manni (Altamura) e Raffaele Fornaro, opposti; Adriano Spinelli (Fasano), Alessio Taurisano (Francavilla), Francesco Lenti ed Alessandro Pagano, laterali; Francesco Renna, libero. All. Vincenzo Bisignano. TORRICELLA - Mino Balestra (Fasano) e Pietro Latorre, registi; Stefano Pirola (Martina) e Gaetano Zullino, opposti; Giampiero Abbondanza, centrale; Danilo Barbaro (Lucera), Andrea Malagnino (Carosino), Roberto Doria (Pulsano), Francesco De Sarlo, laterali; Giulio Giunta (Taranto) ed Angelo Buccoliero, liberi. All. Renato Danese. ALESSANO - Antonio Orlando (Potenza), Luca Calabrese ed Enrico Ciardo, registi; Carmelo Mazza e Federico De Carlo (Galatone), opposti; Luigi Patitucci (Paola), Luca De Pascalis e Francesco Avelli, centrali; Diego De Giovanni, Yari Carrozzo, Marco Cesari (Galatone) e Giulio Piscopello, laterali; Matteo Bisanti (Ruffano), libero. All. Sandro Medico. CASARANO- Graziano Polignino (Ugento) e Roberto Torsello, registi; Paolo Mastropasqua (Alessano) ed Antonio Fracasso, opposti; Donato Musardo (Galatone), Matteo Sancesario e Andrea Anastasia, centrali; Andrea Battilotti (Gioia), Stefano Durante (Potenza) e Lorenzo Coi, laterali; Pierpaolo Ponzetta (Galatone), libero. All. Fabrizio Licchelli. GALATINA - Francesco Cal (Galatone) ed Alessandro Vizzino; registi, Santo Buracci (Paola) e Riccardo De Lorentis (Chieti), opposti; Francesco Tundo (Pescara) ed Andrea Peschiulli (Gioia), centrali; Antonio Anselmo (Matera) e Francesco Incampo (Matera), laterali; Carmine Giugno (Galatone) e Stefano Codazzo, liberi. All. Giovanni Stomeo. SQUINZANO - Gabriele Parisi (Brolo) e Federico De Giorgi (Castellana), registi; Alessandro Orefice e Francesco Sisto, opposti; Filippo Scrimieri, Gianmarco Trov e Davide Chiga (Casarano), centrali; Stefano Sergio (Galatina), Andrea Galasso (Gioia), Antonio Francone e Daniele Pagano, laterali; Luigi Monticelli (Casarano), libero. All. Antonello De Vitis. Antonio Cal

A 2 DONNE LE BRINDISINE HANNO UN ROSTER PI GIOVANE E AMBIZIONI MAGGIORI. IL MATERA SAFFIDA ALLE STRANIERE TEKIEL E POPOVIC

Il sogno di Puglia targato San Vito


l SAN VITO DEI NORMANNI. La Cedat 85 San Vito dei NOrmanni, dopo la scomparsa del Castellana Grotte, lunica pugliese rimasta nellolimpo del volley femminile. Quello che inizier il 9 ottobre sar il quinto campionato consecutivo di serie A2 per la squadra sanvitese. Un piccolo record, che la dice lunga sullo stato di crisi che ha investito anche il mondo sportivo: San Vito la squadra pi longeva in A2. Vorticoso il turn over in questi ultimi anni Sar una stagione difficile ma, al tempo stesso, esaltante. Ne sono convinti tutti in casa Cedat, abituati come sono a scommettere sulle giovani. Lo hanno fatto anche questanno, costruendo una rosa attorno alla capitana Sara De Lellis (eccola nella foto a destra dellarticolo), ad Alessia Travaglini, Graziana Caputo e Mariaeugenia Benato (tutte riconfermate). A dar man forte sono giunte le italiane Alice Lo Cascio, Mariangela Di Cecca, Silvia Segalina, Clara Izzo ed Elena DAmbros e le americane Emily Brown ed Angela Bensend. Il roster completato dalla giovanissima Iole Carbone, espressione del vivaio locale. Confermato in toto lo staff tecnico, capitanato dallhead coach Cosimo Lo Re, affiancato come al solito dalla sua vice, Iolanda Semeraro, e dallassistant coach e scout man Roberto Bianchi. Questanno abbiamo un gruppo ancora pi giovane rispetto alla passata stagione conferma Lo Re - ed un gruppo che sta dimostrando di voler lavorare e crescere. Direi che, per un allenatore, il clima ideale da respirare in palestra. Raffaele Romano l MATERA. Terza settimana di lavoro per la Master Group, che mette a punto automatismi e schemi in vista della seconda stagione consecutiva in A2. Il gruppo, ancora incompleto, lavora sotto la guida di Gianni D'Onghia, riconfermato in extremis dopo una tribolata estate in cui sembrava ad un passo dall'accordo con la Pallavolo Matera che milita nel campionato maschile di B1. Dobbiamo aprire un nuovo ciclo - ha affermato il tecnico di origini tarantine -. Abbiamo scommesso su una squadra giovane, ma dalle ottime prospettive, e con questo gruppo contiamo di essere competitivi e centrare una salvezza tranquilla. Il progetto avviato tre stagioni fa va avanti con grande fiducia. Non stata unestate tranquilla visto che ancora una volta stato necessario affrontare i soliti problemi di cassa. Ma lostacolo sato affrontato e in settimana si aggregheranno al resto della squadra le due straniere, Magdalena Tekiel, schiacciatrice polacca classe 1987 (24 anni), e l'opposto serbo Ivana Popovic. Le due effettueranno le visite mediche e cominceranno a lavorare col gruppo. Ma il mosaico non sembra completo. La societ del presidente Michele Frangione dovrebbe annunciare nei prossimi giorni il nome di una centrale di esperienza e spessore e di un secondo opposto che andranno a completare il roster. Da sabato prossimo, infine, scatta una serie di test amichevoli per testare la condizione atletica delle giocatrici. Nanni Veglia

46 SPORT
TENNIS FAVORITO IL SERBO NUMERO UNO DEL RANKING. OGGI SI GIOCA

Luned 12 settembre 2011

Djokovic-Nadal agli Us Open come un anno fa


l NEW YORK. Novak Djokovic contro Rafa Nadal, proprio come lo scorso anno. Anzi, no. La finale dellUS Open propone gli stessi interpreti del 2010. Rispetto a 12 mesi fa, quando lo spagnolo trionfava a New York, le gerarchie sono cambiate. Djokovic, ora numero 1 del mondo, in semifinale ha scritto lennesima pagina incredibile del suo 2011. Ha battuto lo svizzero Roger Federer per 6-7 (7-9), 4-6, 6-3, 6-2, 7-5: proprio come lo scorso anno, lelvetico ha sprecato 2 match point contro il talento di Belgrado e ha fallito laccesso alla finale nello Slam a stelle e strisce. Djokovic, che ha vinto 63 dei 65 match disputati nellanno, va a caccia del 10 titolo stagionale. Pi semplice la missione completata in semifinale da Nadal: lo spagnolo, numero 2 del ranking e del seeding, ha avuto bisogno di 4 set (6-4, 6-2, 3-6, 6-2) per piegare lo scozzese Andy Murray, testa di serie numero 4. Il mancino di Manacor insegue l11 titolo della carriera in un major: per salire sul trono di New York, dovr risolvere

Tra le donne la finale sar tra Serena Williams e la danese Caroline Wozniacki
il rebus che lo ha sempre stregato nel 2011. Questanno, liberico ha affrontato Djokovic in 5 finali. E ha sempre perso: ha ceduto 2 volte sul cemento (Indian Wells e Miami), altrettante sulla terra rossa (Madrid e Roma) e si arreso sullerba di Wimbledon. Il filotto negativo fa passare in secondo piano il 16-12 con cui lo spagnolo conduce nei confronti diretti. Ancora non ho trovato una soluzione contro di lui, dice Nadal. Cercher di dare il massimo, ho giocato in maniera fantastica lo scorso anno, aggiunge cercando di trarre ispirazione dalla vittoria ottenuta nel 2010. Dovr essere aggressivo con il dritto e con il servizio. L'unico modo per mettere in difficolt Djo-

kovic giocare in maniera spettacolare. Arrivo in finale con la consapevolezza che il torneo, per me, stato comunque positivo. So bene che non sono favorito, questo mi d ulteriore tranquillit, prosegue lo spagnolo, che prova a spostare la pressione sulle spalle del rivale. Mi appresto a disputare la terza finale consecutiva in un torneo dello Slam, una stagione fantastica, una delle migliori della mia vita. Ma c' qualcuno che finora ha fatto meglio di me: se avessi vinto una o due finali, tra quelle che ho perso con Djokovic, potrei giudicare la stagione in maniera differente, dice ripensando alle lezioni subite nei duelli con il campione di Belgrado. In questo torneo non ho avuto nessun calo mentale. Durante lanno, invece, ho avuto alti e bassi: adesso sono un tennista migliore rispetto al passato. Dallaltra parte della rete, Nadal trover un avversario che proprio non riesce a perdere. La finale femminile, invece, la giocano Serena Williams e la danese Caroline Wozniacki.

LA FINALISSIMA A New York il pubblico delle grandi occasioni con gli Us Open

RUGBY LA SQUADRA HA COMUNQUE BEN GIOCATO. E IL 20 C LA RUSSIA

Italia, 40 da incorniciare poi lAustralia ci punisce


Gli azzurri debuttano ai mondiali con una sconfitta
l ROMA. Quaranta minuti da incorniciare per l'Italia, che cede il passo allAustralia nella prima giornata della pool C dei campionati mondiali di rugby ma, nonostante un 32-6 forse troppo pesante per quanto mostrato dalla squadra di Nick Mallett nella prima frazione di gioco, pu guardare con fiducia agli impegni iridati delle prossime settimane. Al North Harbour di Auckland, Parisse e compagni hanno tenuto perfettamente il campo nel primo tempo mettendo in piazza una difesa esemplare contro la veloce e talentuosa linea dei trequarti dei Wallabies. Dopo mezzora di gioco, il tabellone segnava vantaggio australiano per 6-0, frutto di due calci di punizione realizzati dallapertura gialloverde Quade Cooper, con una difesa italiana attenda ed arrembante, abilissima a portare pressione sullo stesso Cooper e sul numero nove Genia. Nel finale di primo tempo era anzi lItalia a proporsi in attacco, sfruttando soprattutto un dominio del proprio pacchetto di mischia destinato a protrarsi per lintero match: lAustralia, costretta commettere pi falli, concedeva cos negli ultimi tre minuti di gara due piazzati da agevole posizione che Mirco Bergamasco trasformava mandando le squadra a riposo sul 6-6. Anche in avvio di ripresa lItalia manteneva fiducia e voglia di lottare, ma lincontro cambiava improvvisamente nel volgere di appena 9: al nono minuto lepisodio chiave, con una touche italiana sulla met campo conquistata dai Wallabies che giocavano velocemente al largo. La difesa italiana riusciva a tamponare a pochi metri dalla linea di meta, ma un pick-and-go permetteva agli australiani di riportarsi avanti nel punteggio, 11-6. Per lItalia era il momento pi duro e la squadra di Robbie Deans ne approfittava chiudendo di fatto il match. Il 20 lItalia affronter la Russia nella seconda giornata della pool.

TIRO CON LARCO LA TAPPA DI COPPA DEL MONDO CONFERMA IL TALENTO BARESE

Dalla Cina con furore la Lionetti dargento


La barlettana seconda nella prova a squadre di Shangai Latleta tornata a ottenere un prestigioso risultato in campo internazionale
l SHANGAI. La barlettana Pia Lionetti torna ad ottenere un prestigioso podio internazionale. Infatti, nella quarta ed ultima prova di Coppa del Mondo 2011, disputata a Shangai, arrivata la medaglia dargento nella gara a squadre con il terzetto completato da Guendalina Sartori e Natalia Valeeva. Nella griglia iniziale del tabellone ad eliminazione diretta la squadra azzurra partita con il terzo posto delle eliminatorie che valso lingresso in gara nei quarti di finale. La giornata di venerd stata quasi perfetta con il terzetto capace di eliminare prima gli Usa e poi il Messico in semifinale con un punteggio conclusivo quasi identico: 218-214 alla squadra statunitense e 218-215 al terzetto messicano che era stato capace di eliminare la forte Cina nel turno precedente. Nella sfida di finale con lIndia si respirava aria di rivincita per il terzetto asiatico, visto che ai recenti Mondiali di Torino le azzurre avevano conquistato il titolo mondiale a squadre al termine di un match emozionante e deciso allultima vole. E stavolta ad avere la meglio stato proprio il ter-

BATTUTI La difesa azzurra

FRECCIA DARGENTO Maria Pia Lionetti uno dei punti di forza del team azzurro

IL RISULTATO finita 32-6

zetto indiano composto dalle stesse arciere di Torino (Devi, Kumari e Swuro), in un confronto purtroppo segnato sin dalle prime battute, con le azzurre in difficolt e costrette ad arrendersi con il punteggio finale di 215-204. A risultato acquisito, si pu notare che la ripetizione in finale del punteggio totale conquistato nei confronti precedenti, sarebbe valso un fantastico successo; comunque, anche largento pur sempre un ottimo risultato a meno di un anno dalle Olimpiadi di Londra 2012. Nella gara individuale, la 24enne aviere pugliese, dopo il 22 posto delle eliminatorie, riuscita a superare solo il primo turno del tabellone ad eliminazione diretta dove ha sconfitto lindonesiana Rochmawati per 6-4. Nel turno successivo, valido per i 16mi di finale, arrivato invece lo stop ad opera della britannica Folkard per 7-3 con il rammarico di aver ceduto le ultime due decisive vole per un solo punto di scarto.

CICLISMO SPUNTA QUASI DAL NULLA E TRIONFA

Vuelta, nel paese dei tori si festeggia il Bisonte


La Spagna incorona Cobo leader a sorpresa
l MADRID. Il toro uno dei simboli della Spagna, ma oggi il paese festeggia il Bisonte, Juan Jos Cobo, che a sorpresa ha vinto la 66 edizione della Vuelta. Un onesto atleta del pedale, 30 anni, che fino ad oggi non aveva vinto nessuna gara importante e che nei mesi scorsi ha sofferto anche per una lieve forma di depressione, si trova osannato come famosi predecessori, quali Contador e Valverde. La sua vittoria lha costruita con calma e determinazione dopo aver vinto la 15, sul mitico colle dellAngliru, che lha proiettato inaspettatamente in cima alla classifica, e si gode il meritato successo. Nella classifica generale Cobo ha preceduto di soli 13 secondi il britannico Christopher Froome e di 1'40 l'altro inglese Bradley Wiggins, uno dei favoriti della vigilia insieme con Vincenzo Nibali, il vincitore della scorsa edizione che ha chiuso settimo, e i compagni di squadra della Geox Denis Menchov e Carlos Sastre, finiti rispettivamente al quinto e al ventesimo posto. Nessuno riuscito a spostare il Bisonte dal suo obiettivo una volta che aveva cominciato la rincorsa. Le ultime tappe sono state in un certo senso favorevoli alla sua impresa, con arrivi in

SPRINT VINCENTE Daniele Bennati taglia il traguardo della penultima tappa della Vuelta
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volata che hanno finalmente messo in evidenza i velocisti italiani, con Gavazzi e Bennati capaci di vincere le volate della 18 e della 20 tappa. Il bilancio per il pedale azzurro non brillantissimo, dato che Nibali, dopo un avvio promettente, ha ceduto nelle tappe di montagna allontanandosi dalle parti alte della classifica. Pi promettente in chiave Mondiali le imprese dei velocisti. Anche ieri, nella tappa finale, un circuito di 95 chilometri a Madrid, Bennati si fatto valere conquistando il secondo posto davanti ad Alessandro Petacchi.

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 48

Luned 12 settembre 2011

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Quotidiano fondato nel 1887


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IL GIALLO GLI INVESTIGATORI CERCANO CONFERME SULLIDENTIT DELLA DONNA

La sorella riconosce da una collanina il truffatore morto nel rogo di Japigia


Oggi lautopsia per chiarire lorigine delle lesioni riscontrate sui corpi carbonizzati
SAMMICHELE
l La sorella di Franco Cacciaguerra, il 63 anni arrestato dalla polizia lo scorso anno con laccusa di aver ordito truffe ai danni di donne anziane, ha riconosciuto come appartenente al fratello la collanina in oro trovata gioved sera su uno dei due corpi carbonizzati rinvenuti in una villetta a Japigia.
NATILE IN V > >

LA CASA DELLA MORTE Il rudere di villino nella campagna di Japigia in cui sono stati trovati i corpi carbonizzati di Franco Cacciaguerra e di una donna non ancora indentificata [foto Luca Turi]
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LA PRIMA DOMENICA LATTRAZIONE DEL PUBBLICO, QUESTANNO, LAGROALIMENTARE: MOZZARELLE E LATTICINI GUIDANO LA RESISTENZA ALLA CRISI

Carte nascoste i giudici accusano lamministrazione


PEPE IN VI > >

Fiera, addio alle folle popolari


Gli espositori sono delusi, ma il presidente Viesti ottimista: Vedrete, cresceremo
Lo stand dei carabinieri come in un film americano, tecniche e strumenti dellanticrimine
l La prima domenica della Fiera del Levante si presenta con i visitatori in calo, a parte il padiglione dellagroalimentare, sovraffollato. Lo lamentano gli espositori e lo ammette lo stesso presidente Gianfranco Viesti, succeduto a Cosimo Lacirignola: Pu essere dipeso dalla giornata da spiaggia e, in parte, dalla drastica riduzione degli ingressi omaggio, spiega. Ma rilancia: Da domani (oggi, ndr) scatta la promozione, in base alla quale 4 adulti entreranno pagando 3 ingressi. Mi sono reso conto che lavere detto basta alla gestione irregolare di biglietti e assunzioni e la tolleranza zero verso attivit non perfettamente contrattualizzate possa avere un prezzo.
STRAGAPEDE IN II-III > >

TERLIZZI

FERITO UN 20ENNE

Attentato al market i vicini spengono le fiamme


MALCANGI IN VII > >

BITETTO

Festa della Giovent La comunicazione al centro del dibattito


FORTE IN IX > >

Finisce a pistolettate rissa fra tranesi e molfettesi


l Finisce a colpi di pistola la lunga notte della festa della Madonna dei Martiri, a Molfetta. Mentre gli ultimi gruppi di giovanissimi si accalcavano in fila per le giostre del luna park di viale dei Crociati, una pistola ha fatto fuoco, due volte, colpendo al tallone un 20enne incensurato di Trani. Le condizioni del giovane non sono gravi. Il fattaccio avvenuto nella notte fra sabato e domenica, intorno alle 2. Protagonisti due gruppi di giovanissimi, uno in arrivo da Trani, laltro composto per lo pi da molfettesi.

TRIGGIANO

Preso con la droga in ospedale


SERVIZIO IN IX > >

ESPOSITORI DELUSI Bassa affluenza in fiera nella prima domenica [foto Luca Turi]

DACCI IN VII > >

Aperto dalle ore 9,00 alle ore 23,00

Luned 12 settembre 2011

PRIMO PIANO 5
Insorgono le opposizioni Di Pietro: Napolitano sciolga le Camere
Il leader dellIdv, Antonio Di Pietro, chiede al presidente della Repubblica di sciogliere le Camere per evitare i danni allItalia dovuti dalla mancanza di credibilit del governo Berlusconi. Il presidente del Consiglio scrive sul suo blog Di Pietro - non aveva nessun impegno istituzionale per marted prossimo, quando avrebbe dovuto incontrare i pm che indagano sulle attivit e i sospetti ricatti della coppietta Lavitola-Tarantini. Se l inventato per sfuggire, ancora una volta, ai magistrati. vergognoso che il presidente del consiglio usi le istituzioni europee per fuggire dai giudici. anche lopinione delleuroparlamentare del Pd Debora Serracchiani, secondo cui a Berlusconi non basta di aver utilizzato la sua maggioranza al Parlamento italiano per farsi le leggi su misura, di aver calpestato ogni elementare principio di sobriet istituzionale, di aver in sostanza tradito il suo mandato lasciando che il Paese giungesse sullorlo della rovina economica. La Serracchiani esorta infine Berlusconi a riflettere sul fatto che giunto alla fine della sua parabola e che farebbe bene ad ascoltare il coro di quanti, anche a lui vicini, gli suggeriscono di cedere il passo per il bene del Paese.

VERGOGNOSO Antonio Di Pietro, leader dellIdv chiede lintervento di Napolitano; leuroparlamentare del Pd Debora Serracchiani: Berlusconi ha tradito il suo mandato
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LINCHIESTA NAPOLETANA E IL PROCURATORE LEPORE SDRAMMATIZZA LIPOTESI CHE IL PREMIER DA VITTIMA POSSA ASSUMERE IL RUOLO DI INDAGATO

Berlusconi, pronto il memoriale? Tarantini di nuovo sotto torchio


I PROTAGONISTI Dallalto in senso orario Gianpaolo Tarantini, sua moglie Angela Nicla Devenuto, Valter Lavitola e Silvio Berlusconi: il presidente del Consiglio, tramite Lavitola (attualmente latitante in Sudamerica), avrebbe elargito soldi ai Tarantini perch in difficolt economiche

Gli 800mila euro che il Cavaliere ha elargito per aiutare un amico

l NAPOLI. Le ipotesi sono diverse. I timori anche. Al centro quello che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dir se e quando lo dir ai pm della Procura di Napoli che indagano su un presunto ricatto che limprenditore Gianpaolo Tarantini e leditore Valter Lavitola avrebbero messo a segno nei suoi confronti. Saltato linterrogatorio del premier inizialmente previsto per marted prossimo a Palazzo Chigi, slittato per impegni di Berlusconi allestero ora spunta, da indiscrezioni di stampa, l'ipotesi della presentazione di

IL NODO

un memoriale. Cauto, il procuratore di Napoli, Giovandomenico Lepore, che invita a non mettere il carro davanti ai buoi e, quindi, a non anticipare le mosse della Procura. Vediamo di cosa si tratta, leggiamo cosa c' scritto e poi valutiamo, dice. C', poi, un altro nodo, parecchio stretto. Timori che, per la stampa, il presidente del Consiglio avrebbe in merito ad un cambio, netto, della sua posizione nel cuore dellinchiesta che da vittima potrebbe renderlo indagato, per corruzione. Cauto, anche questa volta, Lepore: Non mi sembra una ipotesi. Al centro i soldi, tanti, 800mila euro, dati dal premier a Tarantini, attraverso Lavitola, che ne ha tenuti per s un bel p. Soldi che Berlusconi ha definito aiuto ad

IL MEMORIALE

Il capo dei pm: Leggiamo cosa c scritto e poi valutiamo

un amico in difficolt e che per la Procura di Napoli, invece, sono il prezzo per la strategia processuale del patteggiamento che Tarantini, ad avviso degli inquirenti napoletani, avrebbe dovuto adottare nel processo barese sulle escort (in questo caso, infatti, il procedimento sarebbe finito in archivio, insieme a tutte le trascrizioni delle intercettazioni ritenute imbarazzanti per Berlusconi). Tarantini, ad oggi, ha sempre detto che era lui a pagare le escort, donne che Berlusconi riteneva solo ed esclusivamente amiche dellimprenditore. Se,

invece, Tarantini cambiasse versione e dicesse che il premier sapeva tutto e ha anche pagato, la storia subirebbe una svolta. Il procuratore di Napoli di fronte a tutto questo sbotta con un mah.... E a chi gli chiede in merito al fatto che il presidente del Consiglio teme di essere indagato, risponde: Non sembra una ipotesi. E aggiunge: Dipende da quello che lui dir e se ce lo dir, non che noi ci svegliamo la mattina e decidiamo di mettere sotto processo questa o quell'altra persona. Intanto, oggi pomeriggio i pm Francesco Curcio, Vincenzo Piscitelli ed Henry John Woodcock andranno nuovamente nel carcere di Poggioreale per interrogare Tarantini. la terza volta che lex imprenditore viene sentito, dopo linterrogatorio di garanzia, davanti al gip, e quello investigativo reso ai pm.

II I BARI PRIMO PIANO

Luned 12 settembre 2011

LA DOMENICA IN FIERA
ADDIO ALLE GRANDI FOLLE

LO STOP AI BIGLIETTI OMAGGIO Il giro di vite contro gli ingressi di favore deciso dal neopresidente Gianfranco Viesti potrebbe avere scoraggiato i visitatori

La calca un ricordo lagroalimentare tiene


Campionaria da crisi, ma le famiglie la promuovono a pieni voti
CARLO STRAGAPEDE
l Una Fiera formato crisi? Parole grosse. Certo che la Campionaria dei gomito a gomito, della calca piacevolmente ingestibile, dei genitori che ansiosi raccomandano ai piccini dammi la mano altrimenti ti perdi unimmagine che appartiene allalbum dei ricordi dei baresi e dei pugliesi con le tempie grige. Oggi le fiere delle baie virtuali, le Borse da cybernauti tendono a erodere i potenziali visitatori anche della 75esima edizione della Fiera del Levante, da un lato. Dallaltro, fra le cause del mancato boom della prima domenica fieristica c chi addita lo stop ai biglietti omaggio. Diciamolo chiaramente: a Stoccolma o a Oslo lo sport preferito dai baresi subito dopo il Ferragosto, cio la questua del biglietto della Fiera, sarebbe bandito o forse punito con qualche giorno in gattabuia. Qui siamo diversi e per il vento sta cambiando. Gli immancabili bene informati raccontano che sabato, primo giorno di Fiera, allingresso si sarebbe presentato un funzionario di Polizia, il quale avrebbe preteso di estendere il privilegio dellingresso gratuito a moglie e figli. Tipo: leinonsachisonoio. Gli ispettori sarebbero stati inflessibili, applicando alla lettera il nuovo corso di Viesti. Insomma, il funzionario ha dovuto comprare i biglietti. Il giro di vite contro i tagliandi omaggio, da un punto di vista legalistico, non fa una piega. C per laltra faccia della medaglia. Sette euro per entrare in Fiera possono essere pochi per qualcuno e troppi per qualcun altro, soprattutto in tempi di crisi economica? Chiss. Si dir: ci sono gli sconti per pensionati, studenti, eccetera. Basteranno a rinverdire gli antichi fasti della calca degli anni 80 e 90? Il giudizio sospeso. E poi c lingresso gratuito per i ciclisti. La risposta c stata, eccome: a mezzogiorno, si contavano oltre 400 biciclette parcheggiate nellarea ex Zootecnia. I giovani assunti dalla Fiera per gestire landirivieni delle dueruote, ieri, non hanno avuto un momento di tregua: Il parcheggio l, in fondo a sinistra, signore. Se ha una catena, meglio. Non si sa mai, la litania degli addetti. Non si sa mai, in effetti. A mezzogiorno i viali non sono stipati come una volta. Ma affollati s, che diamine. Il padiglione pi affollato decisamente quello dellagroalimentare. Un segnale che gli economisti, i politici e gli amministratori dovrebbero interpretare come una mano virtuale che, ammiccante, quasi complice, indica la strada: lo sviluppo l, cara Puglia, dalla campagna sei partita e alla campagna tornerai. In tempi di crisi, i banchi salumeria e latteria sono curati nei minimi dettagli. E lo scamorzone a forma di maialino sembra un pupazzo apotropaico, capace di scacciare i cattivi pensieri che aleggiano sulleconomia regionale. Se stato il nuovo presidente Viesti a valorizzare questo padiglione, vuol dire che ha visto giusto, annuisce un visitatore sui 60 anni, mentre gusta un invitante salame ma-

MOZZARELLE & CO.

Il padiglione dei prodotti tipici attira un fiume di addetti e non solo

LEINONSACHISONOIO
Non sono mancate le proteste di chi pretendeva di entrare gratis

de in Poggio Imperiale, ai piedi del Gargano. Biologico ancora il comandamento principale, alla faccia delle mode che vanno e vengono. Se limmagine di un corridoio affollato ha un senso, limpressione che lagroalimentare tiene. Forte di una tradizione millenaria ma anche di una programmazione, a livello ministeriale, basata sulla tutela della qualit e sulla sicurezza agroalimentare. Altro punto di forza della Fiera, gli angoli cari alle famiglie (rappresentano lo zoccolo duro dei visitatori) e soprattutto ai bambini. Qualche esempio? Le esibizioni dei fuoristrada, curate dal Bari Club Friends 4 x 4, con il presidente Roberto Laera pronto a sfidare il caldo torrido per gestire le acrobazie delle jeep; la rassegna dei mezzi e delle divise dei Carabinieri, dove spicca il Pluto che scende con la telecamera e la macchina fotografica a 300 metri di profondit per indagare sugli abissi marini; il classico bancone delle merendine dallincantevole profumo, non pi di marca Aida ( caduto un mito?) ma La Merendina; lo stand della Germania, con la storica marca Bayernland e i suoi fragranti hot dogs; il gazebo dei musicisti peruviani, che sfilano in abiti andini portando il vento fresco (ma solo virtuale) delle Ande nei viali inondati dal sole rovente. La caccia allaffare, comunque, sembra godere ottima salute: lo stand delle lavatrici affollato e anche le lavastoviglie non se la passano male. La natura levantina dei baresi (venditori e compratori) appena sopita dal caldo e dalla voglia di mare, come un leone impegnato nella pennichella.

LANIMA NOSTRANA E QUELLA FORESTIERA Qui sopra, un banco latticini dellaffollato padiglione dellagroalimentare. Gli espositori hanno cercato di conquistare il palato dei visitatori anche con un impatto visivo ben curato nei dettagli. Pi a destra, lo stand dellEgitto. La Campionaria si conferma luogo di dialogo e di affari oltre i confini delle nazioni [foto Luca Turi]
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Luned 12 settembre 2011

BARI PRIMO PIANO I III


IL RE DEL PANINO DELLA GERMANIA Pierino Fumai, salumiere doc: Lanno scorso alle 8 del mattino gi vendevo parecchi wurstel e crauti, questanno sono preoccupato
TUTTI AL MARE? A sinistra, la spiaggia di Pane e Pomodoro, affollata di bagnanti, ieri mattina. A destra, il parcheggio delle biciclette allinterno della Fiera: i ciclisti sono esonerati dal pagamento del biglietto [foto Luca Turi]
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IL NEOPRESIDENTE FIDUCIOSO A ottobre inaugureremo il grande padiglione nuovo con un grosso evento. Da oggi a venerd 4 adulti entrano pagando 3 ingressi

Le lacrime degli espositori Viesti: La Fiera crescer


l Pierino Fumai gestisce il celebre padiglione della Germania dal 1974: Secondo me siamo a un calo del 30 o 40 per cento rispetto allanno scorso. Naturalmente - alza le mani il salumiere doc - parlo dal mio punto di vista ristretto, per cos dire. Confesso che nel 2010, alle 8 in punto della prima domenica di Fiera, avevo gi venduto parecchi panini con wurstel e crauti. Oggi (ieri per chi legge, ndr) il primo, sparuto hot dog, lho venduto alle 9 e mezzo. E siamo a mezzogiorno, quasi con le mani in mano. Proviamo a interpellare i responsabili di uno dei tanti bar: evidente che c un calo di visitatori - diagnostica la bella cassiera, al suo 15esimo anno in Fiera - sia rispetto agli anni 90 sia rispetto al 2010. Gennaro Yuzka un commerciante peruviano, di Lima: Anche il padiglione delle nazioni risente della diminuzione dei potenziali clienti - spiega in perfetto italiano -. Posso dirlo con certezza, vengo qui a esporre da molti anni. In Per leconomia in espansione - allarga la visuale, mentre ripiega un maglioncino di alpaca - mentre qui in Italia la crisi evidente. Lungo il viale principale, il gestore di una gelateria, caratterizzata da mille colori e mille gusti, taglia corto: Linvestimento in Fiera mi costato 30mila euro. Spero di recuperarli. Ammette il presidente Gianfranco Viesti, leconomista che lo scorso inverno succeduto a Cosimo Lacirignola: Che ci possa essere stato un calo di visitatori possibile, anche per il bel tempo e la temperatura elevata, che hanno spinto molta gente al mare. La diminuzione - spiega - potrebbe anche, in parte, dipendere dalla mia decisione di ridurre drasticamente i biglietti omaggio. Che tuttavia riguardano i giorni infrasettimanali. Quali i rimedi? Da domani (oggi per chi legge, ndr) a venerd 16 settembre - risponde Viesti - 4 adulti potranno entrare pagando 3 ingressi, in sostanza con soli 21 euro, poco pi di 5 euro a testa. Non dimentichiamo che i bambini al disotto del metro e 20 entrano gratis e che i minorenni, gli universitari e gli over 65 pagano il ridotto di 5 euro, ricorda il presidente della Fiera. Che rivendica la paternit di una svolta: Mi sono reso conto che lavere voluto dire basta a una certa gestione irregolare dei biglietti e delle assunzioni, e la tolleranza zero verso attivit non perfettamente contrattualizzate possa avere un prezzo. I cambiamenti, del resto, non piacciono a tutti. Ma ritengo - attacca - di avere operato le scelte giuste e, soprattutto, nello spirito del dialogo con gli espositori. Conclude: Io sono tranquillo. La Fiera destinata a crescere. A ottobre inaugureremo il nuovo padiglione (quello danneggiato seriamente da un incendio doloso il 16 maggio 2010, ndr) con un evento indimenticabile. Si parla di un grosso nome della musica leggera. [c.strag.]

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FIERA MEZZI E TECNOLOGIA


ESPOSTI STRUMENTI ODIERNI E DEL PASSATO

IV I BARI CITT

Luned 12 settembre 2011

Lo stand dei carabinieri come un telefilm da poliziesco americano


l LArma dei Carabinieri prende parte alla Fiera campionaria del Levante con un vasto stand espositivo. Da sempre patrimonio della comunit, i Carabinieri, attraverso lesposizione dei pi sofisticati mezzi e di avanzate tecnologie utilizzate per il contrasto alle molteplici fenomenologie criminali, danno testimonianza di una istituzione moderna e dinamica, quotidianamente impegnata, quale forza armata e di polizia, nel fondamentale processo di trasformazione teso a garantire la disponibilit di uno strumento militare operativamente efficace e nella tutela della sicurezza pubblica. Come di consueto, nello stand presente una squadra della Sezione investigazioni scientifiche del Reparto Operativo del Comando provinciale Carabinieri di Bari che illustrer il funzionamento di indispensabili strumenti tecnici per il repertamento sulla scena del crimine: il Crimescope CS-16, che consente di evidenziare impronte preventivamente trattate chimicamente con composti fluorescenti; lo Scenescope UV Imager, strumento in grado di rinvenire impronte latenti su superfici non porose senza un loro pretrattamento chimico; il Mini Lase, un software per la composizione automatica degli identikit a colori; la Lampada di Wood, che viene impiegata per la verifica dellautenticit di banconote, di documenti, per evidenziare inchiostri speciali non rilevabili con la normale illuminazione; polveri fluorescenti e le polveri per lesaltazione di impronte indispensabili per isolare qualunque traccia sulla scena criminis. Nello stand sono in mostra alcuni mezzi sto-

IL MINISTRO IN VISITA ALLARMA Due momenti della visita del ministro on. Fitto allo stand allestito dai carabinieri in Fiera. In rassegna auto e moto di oggi e del passato e moderni strumenti di investigazione sullo stile dei telefilm americani
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le altre notizie
DUE OGNI GIORNO, ORE 11.30 ED ORE 16.30

Bari vista dal mare minicrociere dalla Fiera


n Il mare (con la caravella) da sempre tra i protagonisti principali della Fiera del Levante. In questa edizione lo in modo particolare. I visitatori della manifestazione possono, infatti, partecipare a minicrociere (due al giorno) della durata di circa due ore per ammirare la costa e la citt di Bari da una prospettiva insolita. Sulla motonave Oltremare una qualificata guida turistica risponde alle domande dei passeggeri e racconta aspetti affascinanti della citt, spesso poco noti agli stessi baresi. Si pu partecipare allescursione tutti i giorni fino a domenica 18 al prezzo scontato di 10 euro (anzich 15) a persona (i biglietti acquistati sono utilizzabili anche in giorni diversi da quello di acquisto). Le corse previste sono due al giorno: una dalle 11.30 alle 13.30, laltra dalle 16.30 alle 18.30. I biglietti per le minicrociere sono in vendita nelle biglietterie Orientale, Edilizia, Via Verdi (padiglione 20). Appuntamento per le partenze al piazzale Triggiani (ingresso Orientale) dove un apposito trenino attende i viaggiatori dalle 10.30 alle 11 per la corsa della mattina e dalle 15.30 alle 16 per quella del pomeriggio.

rici dellArma quali una Alfa Romeo Alfetta 1.8 ed una bicicletta daltri tempi che, rievocando le epoche trascorse, testimoniano il costante progresso tecnologico reso evidente dal paragone con i mezzi attualmente in uso. Lesposizione comprende anche una moto BMW 800 con relativi equipaggiamenti tecnici di bordo ed etilometro e unAlfa 159 auto in dotazione alle pattuglie dei Nuclei Radiomobile.

Nel corso dellinaugurazione della 75 edizione della Fiera del Levante, il ministro per i Rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale, on. Raffaele Fitto, accompagnato dal prefetto di Bari, dr. Mario Tafaro, ha reso visita allo stand ricevuto dal generale di brigata Aldo Visone, al vertice del Comando Legione Carabinieri Puglia e dal Col. Aldo Iacobelli, Comandante Provinciale di Bari.

LINIZIATIVA SAR PRESENTATA OGGI ALLA FIERA DEL LEVANTE. SI TERR DAL 16 AL 18 SETTEMBRE

La politica va a scuola, un corso per formare giovani amministratori


Prof bipartisan per gli under 40: in Puglia sono 900 (250 donne)
l Insieme costituiscono la popolazione di uno dei comuni che il governo intende cancellare. Sono 900, risultano eletti entro i 35 anni di et e per circa un terzo sono donne. E' il profilo dei candidati ideali per il il training bipartisan che si terranno dal 16 al 18 settembre prossimi presso un hotel di Alberobello, nell'ambito della September school spa dove spa non sta n per centro benessere n per societ per azioni, ma per scuola pubblica amministrazione. Si tratter di una tre giorni di alta formazione, il primo - assicurano gli organizzatori - in Italia. L'iniziativa, che sar presentata oggi alle 9.30 nel padiglione 128 Confindustria-Ance Bari/Bat della Fiera del Levante, vede quali direttori scientifici l'onorevole-avvocato (Pdl) Francesco Paolo Sisto, e l'onorevole-imprenditore (Pd) Matteo Colaninno. I giovani Amministratori, tutti eletti entro il trentacinquesimo anno di et, sono simbolicamente identificati dal logo dellAssociazione Giovaninforma che rappresenta T.E.O., giovane amministratore caratterizzato da trasparenza, essenzialit ed ottimismo. La September School SPA si legga in una nota - si propone nel tempo, non solo di seguire levoluzione delle politiche degli Enti locali, ma anche di mi-

TUTTI BOCCIATI Potrebbe essere cos unaula politica se ci fosse una scuola
gliorare costantemente laggiornamento dei propri amministratori, attraverso unattenzione didattica sintonizzata allattualit e allinnovazione. La tre giorni, che vedr la presenza di illustri relatori, interamente dedicata alla conoscenza delle regole per amministrare al meglio, allo scambio esperienziale di buone prassi, alle innovazioni nel fare politica. L'iniziativa promossa dall'Anci Giovane Puglia, in collaborazione con la consigliera di parit della Provincia di Bari e l'associazione GiovanInforma. Alla conferenza stampa di presentazione delliniziativa e del programma, oggi, interverranno: Gino Perrone, presidente dell'Anci Puglia; Giuseppe DIntrono, coordinatore dell'Anci Giovane Puglia; Stella Sanseverino, consigliera di Parit della Provincia di Bari; Irma Melini, presidente GiovanInforma e l'on. Sisto, Condirettore scientifico della September School Spa. [n. p.]

Luned 12 settembre 2011

IL MISTERO DI JAPIGIA
I DUE CADAVERI BRUCIATI

BARI CITT I V
COMPAGNI NELLA TRAGEDIA Mancano conferme, ma lidentificazione della donna sembrerebbe ormai questione di ore: sarebbe unaustriaca senza fissa dimora

Anche la sorella riconosce la collanina di Cacciaguerra


Pochi dubbi ormai: il morto proprio il seduttore di vedove
l La sorella di Franco Cacciaguerra, il sedicente gigol di 63 anni arrestato dalla polizia lo scorso anno con laccusa di aver ordito truffe ai danni di donne anziane, ha riconosciuto come appartenente al fratello la collanina in oro trovata gioved sera su uno dei due corpi carbonizzati, quello di un uomo e di una donna, rinvenuti allinterno di una villetta a Japigia nella disponibilit proprio di Franco Cacciaguerra. A questo punto gli investigatori non hanno pi dubbi sul fatto che il corpo maschile, ritrovato gioved orribilmente deturpato dal fuoco e in avanzato stato di decomposizione appartenga a Franco Cacciaguerra. La sorella che peraltro stata lultima a parlargli per telefono la sera di domenica sera 4 settembre, esaminando il monile in oro non ha avuto dubbi sul fatto che fosse proprio quella la collanina che il fratello portava sempre al collo. Le dichiarazioni della donna unite alle testimonianza di quanti in via Lamberti hanno visto luomo spesso presente nella villetta negli ultimi mesi inducono gli investigatori della Squadra Mobile della Questura a dedurre che luomo vivesse in quella casa nonostante fosse priva di acqua, luce e gas. Con ogni probabilit lautopsia sul cadavere di Cacciaguerra verr eseguita oggi luned 12 settembre dal medico legale Vito Romano nellospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Per quello che riguarda invece laltro corpo carbonizzato, quello della donna, il capo della Squadra Mobile, Fausto Lamparelli ed i suoi uomini sono in attesa dei risultati della indagine sulle impronte digitali. Fino a oggi non stata presentata a Bari alcuna denuncia di scomparsa di donne e questo fa

IL VILLINO DELLA MORTE Alcune immagini del villino di strada Lamberti dove avvenuta la tragedia. Nella immagine in alto, la sorella della vittima con la polizia, dopo aver dato lallarme [foto Luca Turi]
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CARABINIERI IN AZIONE

Operazione antidroga arrestati 3 spacciatori


Due presi con 4 flaconi di metadone
l I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto, in due distinte attivit, tre presunti spacciatori. I primi a finire in manette sono stati Vito Petrone di 36 anni e Giuseppe Lauciello di 43, entrambi vecchie conoscenze delle forze dellordine, per il reato di concorso nella detenzione e spaccio di 4 flaconi di metadone. Con la medesima accusa di spaccio stato poi arrestato un cittadino straniero di 29 anni, A.D.. Per quello che riguarda Petrone e Lauciello, sono stati intercettati in centro mentre seduti in automobile confabulavano con una giovane a bordo di uno scooter. Appena vista la gazzella dei carabinieri lo scooterista schizzato via a tutta velocit. Anche Lauciello e Petrone hanno tentato di allontanarsi ma sono stati subito bloccati. Dalle tasche di Lauciello sono saltati fuori tre flaconi di metadone. Il terzo arrestato, invece, stato bloccato dai carabinieri nei pressi dei bagni pubblici di piazza Umberto. Aveva indosso dieci dosi di marijuana e una somma in contante di 665 euro, presumibilmente provento dellattivit di spaccio. [l.nat.]

presagire che la vittima dellincendio, possa essere una straniera. Gli investigatori non sono riusciti a rintracciare la donna che viene indicata come la compagna di Cacciaguerra, una cittadina austriaca di cui gli agenti hanno nome e cognome. Non sono riusciti a rintracciarla e il sospetto che quel corpo senza vita appartenga a lei crescono giorno dopo giorno. Da quello che si saputo alla stregua di Cacciaguerra conduceva una vita raminga, senza fissa dimora e alla costante ricerca di espedienti per sbarcare il lunario. Se le sue impronte digitali sono negli archivi della polizia, sapremo nelle prossime ore se quel cadavere il suo.

Ancora non sono state chiarite le cause della morte. Sui due corpi sono state trovate lesioni che potrebbero essere state provocate da vetri infranti nel tentativo di una fuga non appena luomo e la donna si sono accorti che si era sviluppato un incendio o che potrebbero essere state causate da altre persone. Risposte su questa circostanza potranno essere date solo dallautopsia. Indagine che verr condotta sul cadavere della donna dopo aver esperito ogni tentativo per giungere alla identificazione. Nel villino di Japigia stata trovata una carta didentit con generalit attribuite a una donna romena in realt inesistente. [l.nat.]

PROTESTA SI TERR NELLA SEDE DELLASSESSORATO REGIONALE ALLA SANIT

Asl Bari, stamattina lincontro per decidere sui buoni mensa


I sindacati Fials e Fsi chiedono il rispetto dellaccordo
l Stamattina, riunione nella sede dellassessorato regionale alla Sanit, a Japigia, per discutere del pagamento dellindennit sostitutiva di mensa per gli anni 2008, 2009, 2010. Alcuni mesi fa lex direttore generale dellAsl Bari, Nicola Pansini aveva raggiunto un accordo con i sindacati in merito alle cifre da versare per sanare questo contenzioso che da anni si trascinava. Una transazione che prevede anche il mancato pagamento del 2011. Una sorta di abbuono. Lattuale direttore generale, Domenico Colasanto, constatato che in totale, per gli ottomila dipendenti dellAsl Bari, previsto un esborso di 15 milioni, ha preferito informare lassessorato alla Sanit di questa spesa. stato necessario farlo in quanto a causa dei limiti di spesa previsti dal piano di rientro cui vincolata la Regione, era bene che alla Regione sapessero di questo impegno di spesa sopravveniente. La situazione ha surriscaldato gli animi, tanto che la settimana scorsa, circa 400 dipendenti dellAsl Bari hanno inscenato una manifestazione di protesta davanti alla sede, lingresso dellex Cto, sede dellAsl, e hanno richiesto un incontro con il direttore generale Domenico Colasanto. Per questo lassessore Tommaso Fuiore ha deciso di incontrare stamane per lAsl Bari i sindacalisti della Fials e del Fsi per discutere del da farsi e, in una successiva riuione i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil pe la problematica di tutte le Asl pugliesi. In totale, in tutta la Puglia la spesa per i buoni mesa dovrebbero ammontare a 45 milioni di euro. Il direttore generale Colasanto non ha mai disconosciuto la transazione raggiunta da Pansini ma ha dovuto far presente

allassessorato alla Sanit la presenza della somma di 15 milioni per tre anni come sopravvenienza passiva nel bilancio. Ci auguriamo che si definisca nel migliore dei modi la questione - ha detto il segretario provinciale della Fials-Confsal, Michele Losacco - sia perch la transazione conveniente allAsl bari sia perch i dipendenti dellAzienda Policlinico che si sono rivolti alla magistratura del lavoro hanno vinto la causa e il policlinico deve pagare quasi il doppio della cifra iniziale. I sindacati, intanto, proporranno anche il reimpiego dei precari per i quali sta scadendo il contratto a tempo determinato. Un reimpiego che potrebbe essere esteso nei luoghi dove hanno chiuso gli ospedali e i servizi di primo intervento.

ASL BARI La sede dove la settimana scorsa centinaia di dipendenti hanno protestato contro leventualit che siano bloccati i fondi per il pagamento dei buoni mensa che ammontano a 15 milioni di euro

VI I BARI PROVINCIA

Luned 12 settembre 2011

IL CASO

SINDACO DIMISSIONARIO Il primo cittadino ha rimesso il mandato (per volta) dopo il flop del consiglio DUE SENTENZE AGGRAVANO LA CRISI la seconda Rischio commissariamento comunale.

LA GUERRA SULLA TRASPARENZA Un anno e mezzo fa le prime richieste di tre dellopposizione (due liste civiche) per scoprire eventuali falle nel bilancio comunale

Sammichele, carte nascoste i giudici accusano il Comune


Il Consiglio di Stato: ai consiglieri la password per leggere i dati di bilancio e gestione
NICOLA PEPE
l A prima vista sembra un normale ricorso per laccesso agli atti, uno dei tanti che vedono le amministrazioni citate in giudizio dinanzi ai Tar. Ma le due sentenze fresche di stampa di qualche giorno fa del Consiglio di Stato sul Comune di Sammichele sembrano rappresentare una

I CONTI OCCULTI PING PONG TRA VECCHI E NUOVI AMMINISTRATORI

Il giallo dei 900mila euro Sono debiti. Niente atti


l Da un anno e mezzo se ne parla nei comizi in piazza, ma nessuno tira fuori le carte. Sul piccolo Comune da 7mila anime graverebbe un debito fuori bilancio di 900mila euro di cui non vi sarebbe traccia ufficiale negli atti. La cifra fornita dal sindaco Tateo e dall'assessore al Bilancio, Linda Savino. Debiti, tuttavia, mai riconosciuti in Consiglio comunale, quindi non sottoposti alla valutazione della Corte dei conti come prevede il testo unico degli enti locali. Lamministrazione comunale sostiene di avere ereditato tutto dalla precedente gestione di Filippo Boscia. In particolare si denuncia il mancato pagamento di bollette di elettricit, telefoni, acqua e gas metano, oltre al mancato saldo di lavori effettuati da varie imprese. La minoranza ha chiesto l'elenco dei debiti, sostenendo che siano imputabili agli attuali amministratori. Circa le bollette non pagate, la stessa minoranza sostiene che sarebbe stato sufficiente approvare delle variazioni di bilancio ed un assestamento, per avere la necessaria copertura finanziaria. Sta di fatto che su tale intricata vicenda dei conti (poco chiari) del Comune di Sammichele si consumato lennesimo strappo del primo cittadino che ha rassegnato le dimissioni: se non le ritira, il 21 diventano irrevocabili, quindi tutti a casa. E gioved laula chiamata nuovamente ad esaminare il bilancio di previsione del 2011. Quel che traspare una situazione di grande confusione, in cui sar davvero difficile mettere ordine. Ma il vero rischio lo corrono i cittadini di Sammichele sui quali rischiano di essere scaricati i costi di una gestione della macchina pubblica a dir poco discutibile e - come dimostrano le due sentenze del Consiglio di Stato - non proprio improntate alla trasparenza. I consiglieri dopposizione Catia Giannoccaro, Marina Di Venere (Progetto per Sammichele) e Antonio Mancino (Insieme) da un anno e mezzo hanno bussato alla porta del sindaco per conoscere lo stato dei conti. Una scelta alimentata da dubbi o sospetti che con il passare delle ore rischiano di diventare una drammatica realt.

SPESE LEGALI
Palazzo di citt pagher i costi di due gradi di giudizio: si potevano evitare?
chiave di lettura a una situazione poco chiara poich in gioco ci sono atti amministrativi sul bilancio e sulla gestione esecutiva, per intenderci quelli nei quali possibile indagare per scovare qualche costo occulto. Soprattutto se tutto ci ha a che fare con un piccolo comune (inferiore a 15mila abitanti) su cui pende la spada di Damocle di un milione di euro di debiti di cui tutti parlano ma nessuno sa nulla per assenza di carte. E se il bilancio di previsione non stato approvato il 31 agosto a tal punto da provocare il giorno dopo le (nuove) dimissioni del sindaco Natale Tateo. La quinta sezione del Consiglio di Stato (presidente Stefano Baccarini, relatore Aldo Scola) ha messo la parola fine a un contenzioso che si trascina da un anno, e che vede contrapposti da un lato un gruppo di consiglieri delle liste civiche di minoranza, Progetto per Sammichel e Insieme, dallaltra unamministrazione comunale disposta a sostenere le spese legali per un doppio giudizio pur di non consentire laccesso a dati ritenuti (in modo non corretto) sensibili perch a rischio manomissione o a addirittura considerati inutili. Vediamo di che si tratta. Un anno fa, i consiglieri di minoranza hanno chiesto di poter avere i dati di accesso al sistema informatico di contabilit per leggere alcuni dati sui costi, dallaltro di leggere il Peg, il piano esecutivo di gestione che un rendiconto molto analitico delle entrate e delle uscite. Un atto, questultimo, che non obbligatorio per i comuni inferiore ai 15mila abitanti, ma che deve essere reso disponibile (quindi diventare pubblico) soprattutto ai consiglieri, nel momento in cui viene richiamato per alcuni atti amministrativi. Il punto proprio questo. In questi mesi i consiglieri di minoranza volevano vederci chiaro su alcune voci relative ai debiti dellamministrazione, ma di fatto non sono riusciti a vedere riconosciuto un loro diritto per alcune ragioni: primo, laccesso al sistema informatico del sistema di contabilit non consentiva la sola lettura ma poteva essere manomesso; secondo, il piano esecutivo di gestione era una bozza non esecutiva. Se il Tar di Bari ha dato ragione alle tesi dellamministrazione (riconoscendole anche le spese) in appello i giudici hanno integralmente rivisto le decisioni dei loro colleghi. E hanno stabilito non solo che dovranno (entro trenta giorni) fornire la password di accesso al sistema informatico di contabilit, ma anche fornire quel piano esecutivo di gestione che lamministrativa considerava una bozza o meglio, un brogliaccio. Sul punto, Palazzo Spada ha giudicato incontroverso che il Comune non avesse formalmente approvato il peg dellanno 2009, facendo, anzi, decadere la relativa deliberazione, e dallaltro (al di l di asseriti errori commessi dai responsabili di quattro aree), a utilizzare quei criteri come guida per le spese. Una motivazione che far discutere e che, probabilmente, aggraver di costi le casse del bilancio: i giudici hanno stabilito che il Comne dovr pagare le spese di giudizio di primo e secondo grado per i due ricorsi. Ne valeva propria la pena per la lettura di alcuni atti che, per legge, devono essere pubblici?

Luned 12 settembre 2011

BARI PROVINCIA I VII


CORATO UBRIACO

MOLFETTA INSULTI E SFOTT TRA MOLFETTESI E TRANESI: UNO DI QUESTI FINISCE IN OSPEDALE

Botte e spari al luna park 20enne colpito a un tallone


Tragedia sfiorata alla festa della Madonna dei Martiri
ENRICA DACCI
l MOLFETTA. Finisce a colpi di pistola la lunga notte della festa della Madonna dei Martiri. Mentre gli ultimi gruppi di giovanissimi si accalcavano in fila per le giostre del luna park di viale dei Crociati, una pistola ha fatto fuoco, due volte, colpendo al tallone un 20enne incensurato di Trani. Le condizioni del giovane non sono gravi ma la paura e lo sgomento per un gesto tanto sconsiderato, in un posto pieno di gente, gettano unombra nera sulla festa patronale tanto sentita e tanto vissuta da tutta la citt. Il fattaccio avvenuto nella notte fra sabato e domenica, intorno alle 2, nel luna park allestito in viale dei Crociati, nella periferia nord della citt. Protagonisti due gruppi di giovanissimi, uno in arrivo da Trani, laltro composto per lo pi da molfettesi: non si esclude che fra loro ci fossero anche ragazzi provenienti da altre citt vicine. Fra i due gruppi sarebbe nato un diverbio, poi culminato nelle pistolettate. Secondo quanto riferito dai carabinieri della compagnia di Molfetta, intervenuti sul posto, insieme ai ragazzi, al luna park, erano presenti anche diverse ragazze, la cui presenza avrebbe provocato insulti e sfott. Da qui, prima un acceso diverbio fra i due gruppi, poi la scazzottata che ha coinvolto pi di 10 ragazzi. Quando gli animi sembravano ormai placarsi, alcuni componenti del gruppo di Molfetta avrebbero preso di mira il ventenne tranese che sarebbe stato prima picchiato poi raggiunto al tallone destro da un colpo di arma da fuoco. Il secondo colpo, sparato a quanto pare sempre ad altezza polpaccio, sarebbe andato a vuoto. Dopo le pistolettate, fuggi fuggi generale dei tanti ragazzi coinvolti. Il ferito stato soccorso da unambulanza del 118, chiamata da alcuni suoi amici. Attualmente ricoverato allospedale civile di Molfetta dove i sanitari hanno riscontrato ecchimosi e contusioni, quasi certamente dovute alle botte, sul viso e su altre parti del corpo. Le sue condizioni, comunque, non destano preoccupazione. Per tutta la giornata di ieri, indagini e interrogatori a tappeto da parte dei militari della locale compagnia, guidati dal capitano Domenico Del Prete. I militari hanno cercato di identificare tutti i ragazzi coinvolti nella scazzottata e di accertare le ragioni del diverbio, culminato poi nella sparatoria. La vittima, incensurata, ritenuta estranea ai giri della criminalit della zona. Non pu dirsi lo stesso del suo avversario, che girava armato durante i festeggiamenti per la santa patrona. I carabinieri avrebbero gi identificato il tipo di arma e il calibro della pistola utilizzata.

Sorvegliato speciale a passeggio Arrestato


l CORATO. I Carabinieri della Stazione di Corato laltra notte hanno arrestato Pasquale Zecchillo, classe 1982, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, per inosservanza delle prescrizioni previste dalla misura restrittiva. Luomo infatti stato sorpreso, alle due di notte, fuori dalla propria abitazione, in stato di ebbrezza alcolica. Per tali ragioni Zecchillo stato arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Trani.

SPARI AL LUNA PARK Due colpi di pistola al luna park allestito per la festa della Madonna dei Martiri. Per fortuna il ferito non grave
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UNA LITE DEGENERATA


Il ragazzo colpito risulta estraneo a qualunque giro malavitoso

TERLIZZI NON APPENA SCATTATO LALLARME, TUTTI IN STRADA NEL CUORE DELLA NOTTE PER DOMARE LE FIAMME

Incendio doloso al minimarket di via Poetto i vicini evitano il peggio con i secchi dacqua
Danni per fortuna limitati alla saracinesca e al vano dellingresso
ROSARIA MALCANGI
l TERLIZZI. Un incendio danneggia un minimarket in centro. La solidariet dei vicini evita il peggio: a secchiate dacqua hanno evitato che le fiamme divampassero allinterno, dove le pareti sono rivestite da pannelli di legno e tra gli scaffali abbonda plastica e carta. Ma lincidente rivela il disagio di un quartiere multietnico in cui lintegrazione fatica a farsi strada. Pochi dubbi riguardo la matrice dolosa dellincendio: davanti allingresso una grossa macchia di nafta ha quasi sciolto lasfalto. Probabilmente stata usata anche della benzina per avviare la combustione. Erano luna e mezza della notte tra sabato e domenica, quando in via Poetto, nelle vicinanze del liceo classico Sylos, divampato lincendio davanti allingresso del mini market di Vincenzo Tempesta. Le fiamme hanno rovinato la saracinesca a soffietto di ferro, la porta in vetro e il rivestimento interno di due pannelli in legno. Sciolti anche linsegna e il faro che la illuminava. Per fortuna lallarme ha funzionato, svegliando i vicini e richiamando sul posto i vigilanti della societ Apulia e i carabinieri.

DANNI La saracinesca affumicata

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO VIII

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Luned 12 settembre 2011

BARI PROVINCIA I IX

BITETTO IL DIRETTORE DELLA GAZZETTA BOLLINO: NON TEMERE IL CONFRONTO CON LE NUOVE TECNOLOGIE

Musica e dibattiti: successo della Festa della Giovent


TOMMASO FORTE
l BITETTO. Festa della Giovent: oltre 4mila presenze. Si conclusa con un grande successo di pubblico levento promosso dallassociazione culturale Libero di Agire in partnership con i gruppi Controvento e Passo in Avanti e che ha visto la presenza di numerosi visitatori provenienti da tutta la provincia di Bari, nella suggestiva scenografia della macchia mediterranea del parco Tre Ponti. Di rilievo la presenza degli stand gastronomi e dellartigianato locale. Il progetto di rendere fruibile il parco Tre Ponti - spiega il sindaco Stefano Occhiogrosso - un obiettivo che ci siamo posti sin dal nostro insediamento. E un programma ambizioso. La riuscita dellevento - aggiunge Giacomo De Filippis, assessore ai parchi e alla promozione turistica - merito dellassociazione Libero di Agire che ha saputo coinvolgere oltre 100 ragazzi e per aver pianificato una tre giorni di spettacolo, musica e divertimenti. E stata una festa di rilievo in cui, appunto, i giovani hanno potuto confrontarsi. Nutrita la presenza al convegno sul tema Il ruolo dei giovani nel passaggio dalla tradizione al mondo globale, in cui sono intervenuti il direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, Carlo Bollino, il direttore del periodico Progetto News, Diego Marzulli, il sindaco della Citt di Bitetto, Stefano Occhiogrosso, il delegato alla comunicazione dellUniversit di Bari, Stefano Bronzini e il preside dellIstituto Euclide di Bari, Vincenzo Fiorentino. Il coordinamento del convegno stato curato da Giacomo Sala redattore di "Progetto News". Non avere paura di confrontarsi con le nuove tecnologie e con i nuovi strumenti tecnologici. I giovani, oggi, hanno un futuro pi roseo, rispetto al passato, con molte pi opportunit legate alle nuove tecnologie, alla possibilit di comunicare, di trovare nuovi amici con cui sfidarsi. Non deve mancare, per, la responsabilit di guardarsi dentro e trovare la propria strada. E questo, dunque, il pensiero di Carlo Bollino, che sprona le nuove generazioni a confrontarsi con il mondo globale senza, per, avere timore di affrontare il futuro e senza dimenticare il senso della responsabilit. Gli fa eco Vincenzo Fiorentino che parla di modernit. I mutamenti socioculturali e tecnologici, intervenuti in questi ultimi anni, sono stati tali, tanti e talmente veloci da produrre uno squarcio tra le generazioni, una interruzione di conoscenza. La discontinuit di esperienze ha creato tra le generazioni, barriere, muri e fossati. Per questo la famiglia e la scuola assumono un ruolo significativo nel mondo globale. Devono, perci, adeguarsi nel trasmettere ai giovani i sentimenti con cui affrontare e risolvere le sfide dei tempi attuali. Per affrontare il futuro e anche il presente bisogna adeguarsi al progresso tecnologico. Cos, conclude il suo intervento Stefano Bronzini. In un incontro sui giovani tra passato e futuro, mi piace parlare di presente. Oggi la velocit, anche favorita dalla tecnologia, ha modificato il senso del tempo creando alcuni equivoci. Mitizzare il passato, quasi per rifugiarsi in un tempo addolcito dal racconto, irrispettoso e poco credibile: nessuno ha nostalgia di un tempo senza la penicillina. Sarebbe un errore - ha detto Bronzini - anche spostare lattenzione solo verso il futuro. Una moda oggi tanto in voga da diventare una sorta di formula pubblicitaria.

DIBATTITO Il sindaco Occhiogrosso (in piedi) e il direttore Bollino

TRIGGIANO LUOMO GESTIVA LA MANUTENZIONE PER CONTO DI UNA DITTA APPALTATRICE. HA REGITO VIOLENTEMENTE ALLARRESTO

Spaccio in ospedale, preso il pusher


l TRIGGIANO. Emanuele Milella stato arrestato sabato sera dai carabinieri con laccusa di detenzione ai fini di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Milella, 52 anni, colto in fragranza di reato, ha opposto strenua resistenza allarresto, fino a ferire due militari, che i medici hanno giudicato guaribili in alcuni giorni. sabato sera. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Triggiano, da giorni osservano con discrezione un sospetto viavai di tossicodipendenti nelle vicinanze dellospedale Fallacara. Gli uomini del capitano Allegretti sono in incognita, vestono abiti borghesi. Laltra sera sospetti si fanno certezza. Lo strano movimento fa scattare la trappola. Milella sorpreso in flagranza di reato. Il pusher in azione viene fermato, pur con le difficolt di cui si dir. I carabinieri entrano nel vano officina dellospedale dove luomo svolge il suo lavoro di manutenzione per conto di una ditta appaltatrice del nosocomio di Triggiano. Milella a questo punto si scatena, nonostante sia chiaro che i militari lhanno visto mentre vendeva bustine. Un carabiniere lha visto mentre precipitosamente nascondeva alcune dosi nel manicotto idraulico di gomma che utilizza per le sue operazioni lecite. I carabinieri perquisiscono il locale. Il pusher non ci sta. Si avventa con sorprendente forza durto sugli uomini delle forze dellordine che stanno per recuperare linvolucro appena nascosto. Bloccato il Milella, finalmente possibile recuperare un contenitore di colore bianco avvolto con nastro nero isolante. Allinterno vi sono quaranta dosi di cocaina. La perquisizione prosegue nellautovettura del 52enne. Dove viene rinvenuta unaltra cipollina di cocaina, occultata sotto la moquette del lato guida e confezionata nel medesimo modo di quella rinvenuta allinterno del locale-officina dellospedale. Un locale, viene appurato, utilizzato esclusivamente dal Milella. Dunque, non ci sono dubbi circa le responsabilit in merito al reato di spaccio delluomo, che fra laltro vanta precedenti penali. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, arrestato e trasferito nel carcere del capoluogo. [v.p.]

GRAVINA OPERAZIONE DEI CARABINIERI

RUTIGLIANO

VINCENZO SICOLO

Arrestato 25enne incensurato Caravaggio aveva hashish e marijuana performance ritrovato anche un proiettile e mostra
l GRAVINA. Era da un po di mento. Tutto il materiale stato tempo che i carabinieri della lo- sequestrato, mentre il giovane cale stazione sospettavano che incensurato stato arrestato N.L., incensurato di 25 anni, fos- con laccusa di detenzione ai fini se uno dei tanti spacciatori di di spaccio di sostanze stupefasostanze stupefacenti a Gravi- centi e detenzione illegale di na. Laltra sera la conferma, do- munizioni. E, su disposizione po il blitz che i miliari hanno della Procura della Repubblica fatto nella sua abitazione a ri- di Bari, stato associato alla cadosso del centro storico che, per sa circondariale del capoluogo. Lennesimo arresto per spacloccasione accompagnati da cio di sostanze unit antidrostupefacenti ga del Nucleo di un giovane cinofili caraincensurato binieri di Moconferma che dugno. Una le organizzaperquisizione zioni di spacche ha perciatori adesso messo di rinarruolano venire 41 persone insogrammi di spettabili per marijuana e 8 raggiungere i di hashish, propri fini. ma anche due Probabilmenbilancini di te anche gioprecisione, vani che hanmateriale per il taglio e il DROGA Il materiale sequestrato no una qualche disponibiconfezionamento degli stupefacenti non- lit economica come potrebbe ch una cartuccia calibro 9x21 e essere lultimo caso, visto che il giovane guadagna il necessario 190 euro in contanti. La droga, N.L. la custodiva in per una vita dignitosa che indue posti diversi: in un armadio vestono nellacquisto di droga, a muro della camera da letto te- che rivendono a prezzo maggioneva i 41 grammi di marijuana rato. Un modo semplice per far soldivisa in vari involucri; nel mobile sotto la televisione, nel sog- di mentre la gente, senza rengiorno dellabitazione, aveva na- dersene conto, ha il vicino di scosto lhashish, unitamente casa impegnato a vendere struagli attrezzi per il confeziona- menti di morte come la droga. l RUTIGLIANO. Stasera, alle 20, fra piazza Cesare Battisti e il Borgo medioevale, sinaugura la mostra Dal Caravaggio allEclettismo contemporaneo, rassegna darte che si protrarr fino al 25 settembre, con orari dalle 18 alle 21. Vi parteciperanno 34 artisti (alcuni dei quali gi attivi dagli anni 70, altri sono giovani emergenti). Curatrice dellinaugurazione la pittrice e scultrice nojana Rosa Didonna, che si esibir nella singolare performance Arte la mia seconda pelle, su musiche di Ivan Piepoli, con il balletto dello staff Globalart e la narrazione di Sabrina Delliturri. Ospite donore il critico Elisa Silvatici. A seguire, la presentazione del libro La meraviglia nella gloria di un genio in fuga, di Nicola Giampaolo, con prefazione del professor Vittorio Del Piano. Interverranno, fra gli altri: Giorgio Cegna, gi direttore dellAccademia di Belle Arti di Roma; Filippo Barbara, patron dellevento; lufficiale dei Carabinieri Michele Miulli, esperto darte. La pubblicazione un omaggio al grande pittore Michelangelo Merisi, noto universalmente come Caravaggio, di cui lanno scorso si celebrato il 400esimo anniversario della morte. Saranno presentate 5 minuziose riproduzioni di alcuni capolavori del Caravaggio, realizzate da artisti di diverse Accademie. [tino sorino]

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MATERIALI DI SCARTO E OGGETTI ALTERNATIVI IL MONDO DELLA CASA DIVENTA ECO-SOSTENIBILE


di FRANCESCA AMBRUOSI
rredare pensando allambiente, per un mondo pi ecosostenibile e per una casa davvero bio. Sono sempre di pi i consumatori che scegono prodotti ecosostenibili. Magari si compra di meno, ma si privilegia la qualit e si punta su oggetti alternativi. Come sedie ricavate dagli scarti del caff, divani che si assemblano con i copertoni delle auto o la pelle del pesce riciclata. Passando per la poltrona fatta di stracci, alle stoviglie avvolte in un packaging di carta riciclata e plastica biodegradabile. Dalla shopping bag in cotone naturale alla radio fatta a mano in sedici ore, con legno proveniente da riforestazione controllata. O ancora il tappo di sughero che diventa un comodo ripiano. O linnovativa seduta di Moroso Impossibile Wood, realizzata in un particolare legno liquido ecostenibile. Sono numerosi e non finiscono mai gli esempi di questa nuova tendenza. Il consumatore vuole conoscere, ma anche capire: tutti questi oggetti sono corredati da schede dettagliate, chiare e semplici per far capire perch e in che cosa sono sostenibili. Per il mobile opportuno controllare la scheda del prodotto obbligatoria per legge, che riporta le caratteristiche di tutte le componenti. In questo modo si potr vedere con quali materiali fatto, quali sono le colle impiegate, quali i tipi di vernici e le finiture. Ma anche di quali certificazioni in possesso lazienda. Sulla scheda sono riportanti i dati del produttore o dellimportatore, fondamentali per far valere la garanzia e richiedere parti di ricambio, sostituzioni o riparazioni. I prodotti di arredamento ecologico, dai futon giapponesi, ai materassi in lattice, ai letti in legno, devono essere privi di parti metalliche e vernici tossiche per luomo, e si sposano bene ai principi del feng-shui e dello stile orientale. I letti giapponesi offrono tutto il calore del legno, unito alle linee semplici ed essenziali. I futon di cotone cardato e le stuoie tatami di paglia di riso pressata riportano alle pi classiche tradizioni nipponiche, ma ci sono anche materassi in lattice per un riposo ergonomico. Nella scelta del materasso ci si deve far guidare dal marchio italiano materassi di qualit e dallEcolabel, la margherita stilizzata che rappresenta il marchio volontario europeo di qualit ecologica. La sigla Ecolabel si pu trovare anche sui mobili in legno: certifica che sono costruiti al 90% in legno massello o in materiali a base di legno e che la materia prima proviene da foreste gestite in modo sostenibile.

RICICLARE

LAMBIENTE PRIMA DI TUTTO

Luned 12 settembre 2011

SPECIALE ARREDAMENTO I XI
I padiglioni 3, 9, 11 e 18 ospitano il Salone Obbligatorio fare tappa nello Spazio dellarredamento, con produzioni italiane aperto allarte, con opere di autori ed estere: Puglia e Basilicata in prima linea provenienti soprattutto dal Centro-Sud

LA CAMPIONARIA
TANTA VARIET E CONVENIENZA

Idee chiare e misure a portata di mano per scegliere lo stile pi giusto e trendy

C
n Fiera per risolvere larredamento di casa o dellufficio con una visita ai padiglioni 3, 9, 11, 18, che ospitano il Salone con tutto ci che pu servire: dalle cucine ai divani, dalle grandi scrivanie ai porta pc e sedie su rotelle, dalle camere da letto per i genitori e i ragazzi ai tavoli che sallungano o sallargano per creare un numero infinito di posti a sedere. Produzioni italiane ed estere, con la Puglia e la Basilicata in prima linea. Ma non basta. C anche la possibilit di trovare la ciliegina sulla torta: scegliere lopera di un artista nellampia zona del quartiere fieristico dedicato a pittura, scultura, fotografia e design. Ancora una volta Spazio aperto allarte punta sulla versatilit delle proposte e sulloriginalit del format fieristico. Merito della ricca e prestigiosa partecipazione di artisti, provenienti soprattutto dal Centro-Sud, ma anche di gallerie, collezionisti, scambisti di opere e tutti coloro i quali hanno idee innovative e conservative riguardanti larte moderna e contemporanea. Una presenza fortemente voluta dalla Fiera.

Un giro in Fiera a caccia di nuove soluzioni-casa


Il programma dedicato alla casa non pu non includere lo spazio aperto, che sia un semplice balcone o un ampio giardino, approfittando delle mille soluzioni che da sempre vengono presentate nella Campionaria di settembre, che pare inviti a sviluppare il pollice verde dei visitatori ed a contribuire a creare citt pi fiorite. Per i pi fortunati, poi, anche la possibilit di trovare, tra le tante, la piscina che si adatta alle proprie esigenze. Per rendersi conto di come questa Fiera sia su misura per la famiglia e la casa in particolare, basta affacciarsi nella mitica Galleria delle Nazioni. Qui non solo dominano il colore e il calore di Paesi lontani, quasi a formare un grande mappamondo, ma c anche la possibilit di trovare e comprare, magari a buon prezzo e dopo trattative, un mobile o un componente darredamento etnico, proprio quello che si adatta alla propria casa. I protagonisti dellabitare della Campionaria barese, comunque, sono soprattutto nel Salone dellArredamento, che propone il meglio della produzione nazionale ed estera, dal mobile classico al complemento di design, dallartigianato tradizionale alle moderne tecnologie. Grazie alla vasta scelta dei prodotti e al numero e allimportanza delle aziende presenti, la rassegna si conferma il luogo ideale per chi ha intenzione subito o in futuro di rinnovare il proprio ambiente abitativo, per single e coppie in cerca di soluzioni di tendenza, per giovani mossi dallesigenza del loro primo arredamento, per architetti e arredatori. Siamo pronti a ricevere il grande pubblico e disposti anche a mettere in luce tutti i segreti per scegliere un arredamento ecologico, privo di vernici e colle tossiche e che, magari, si basa ancora oggi su mobili con le componenti ad incastro come quelli di una volta, ha commentato un espositore. Francesca Ambruosi

hi visita gli spazi della Fiera dedicati alla casa, a partire dal Salone dellArredamento, per trovare le soluzioni adatte alla propria abitazione, deve iniziare il suo giro con le idee ben chiare e possibilmente con la piantina dellappartamento, con le misure in evidenza. Dovrebbe anche decidere su quale stile puntare, quale spesa sostenere e soprattutto qual il suo centro della casa. Non detto debba essere il soggiorno, con divani e televisore. Alcuni potrebbero scegliere il bagno, magari con una mini palestra; per altri, amanti della buona tavola, la cucina da attrezzare con comode poltrone, anche per gli amici. Una casa vuota come una tela bianca, si deve partire dal nulla, immaginare e creare ununione di materiali, colori, sfumature e oggetti che con sapiente mano creino unarmonia perfetta di situazioni. Ecco, come un buon pittore, in questo caso occorre scegliere la tonalit giusta, il materiale preferito e lo stile a cui fare riferimento. In Fiera i visitatori potranno contare su espositori in grado di fornire ogni consiglio, a partire dallo stile dei mobili in base al carattere del proprietario della casa. Sappiamo gi che nel Salone dellarredamento domina lo stile contemporaneo. Oggi quello italiano apprezzato nel mondo, in quanto considerato elegante e fresco; il maggior pregio di questa filosofia la possibilit di mixare i mobili in svariati modi. Allarredamento moderno, in realt, si pu adattare bene anche un mobile antico. E la Fiera ne vanta una notevole esposizione (sono presenti anche pezzi dello stile minimalista, che si distingue per le sue varianti retro, urban, art deco e casual dallaspetto ultra-cool e futuristico). Possono essere autentici o imitazioni anche di buona fattura, tra i quali quelli che ripropongono lo stile Vittoriano con i suoi vetri dipinti, i mobili in legno scuro, quadri con cornici con lavorazioni in metallo (e stoffe come seta, lana e velluto). Inoltre ci sono varianti come quella Coloniale, pi difficili da realizzare. F. Ambr.

6 PRIMO PIANO

Luned 12 settembre 2011

ITALIA IN CRISI
LA FESTA CENTRISTA

LAFFONDO Abbiamo il dramma di un premier che mentre il Paese affonda passa le giornate con i suoi legali a pensare alle sue questioni

Cesa: Berlusconi lasci non faccia altri danni


Per costruire con lopposizione un governo di salvezza nazionale
l CHIANCIANO (SIENA). Il premier passi la mano, non faccia altri danni e si dimetta. Lorenzo Cesa, segretario dellUdc, nel suo discorso a conclusione della Festa centrista a Chianciano, rinnova la richiesta a Berlusconi di cogliere 'ultima occasione per dimostrare che vuole davvero dare qualcosa alla politica e non solo prendere. Aiuti e spinga i suoi ad andare oltre dice Cesa a costruire insieme a noi, al Terzo Polo, alle forze responsabili del centrosinistra un nuovo governo di salvezza nazionale. Dopo Pier Ferdinando Casini Lorenzo Cesa rinnova l'appello al premier a farsi da parte puntando il dito sulle mancanze del governo e sulla manovra che non pensa alla crescita del paese : non faremo ostruzionismo alla Camera assicura - ma non la voteremo, non merita la nostra fiducia. Abbiamo il dramma di un premier che mentre il suo paese affonda dice passa le giornate con i suoi avvocati a pensare alle sue questioni. Noi abbiamo il dramma di un presidente del Consiglio che per anni andato in giro vantandosi di aver fatto dellItalia una grande potenza, grazie al fatto che lui era lunico politico della storia italiana che poteva dare del tu ai grandi del mondo, a Bush, a Putin. E adesso invece ci tocca scoprire che passava le sue giornate a darsi del tu al telefono con squallidi personaggi. Non meritiamo tutto questo. Basta, basta, basta!, aggiunge il segretario tra gli applausi della platea centrista. Cesa ricorda che in Spagna bastato che Zapatero dicesse tolgo il disturbo per restituire un p di speranza al suo paese. Cosa succederebbe se Berlusconi domani dicesse 'Mi faccio da parte?'. Che reazione pensate che avrebbero i mercati? Io scommetto che non si straccerebbero le vesti. Anzi. E allora dice ancora cambiamo e speriamo che Berlusconi lo capisca. prima di tutto suo interesse farlo. una via di uscita quella che Cesa rinnova a maggioranza e a opposisione che eviti al paese di scongiurare il rischio Grecia. In questo momento dice noi stiamo facendo a braccio di ferro con con una crisi internazionale gigantesca e con i nostri stessi problemi interni. Non ci vuole molto a capite che nessun braccino di una qualsiasi maggioranza di parte in grado di reggere una forza duto simile. O mettiamo davveroo insieme le forze e ne verremo travolti. Cesa non risparmia una stoccata alla Lega che invita a scendere dalle biciclette, definendo una pagliacciata quel giro ciclisitico della Padania, che non esiste. Un richiamo alla realt dunque che non permette scappatoie e richiede seriet e rigore. Noi siamo pronti a fare la nostra parte assicura e ci auguriamo che lo facciano insieme a noi tanti giovani e tanti nomi importanti della societ civile che vengono accostati da mesi alla politica. Noi siamo pronti ad aprirci a loro con la massima generosit, ma a loro diciamo che mai come adesso devono uscire allo scoperto. Il momento di farlo adesso, dice il segretario centrista concludendo che solo a queste condizioni, facendo appello alle sue forze migliori il paese pu ancora farcela.

UDC Il leader dellUdc, Pierferdinando Casini e il leader dellApi Francesco Rutelli intervenuti ad Ancona alla messa del Papa. A sinistra il segretario dellUdc, Lorenzo Cesa
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LA NOVIT IL CONDUTTORE PRESENTA IL SUO NUOVO PROGRAMMA

Tv, Santoro lancia Comizi damore


l MARINA DI PIETRASANTA (LU). Il nuovo programma non si chiamer Senza Rete ma Comizi damore. Lo ha annunciato Michele Santoro alla festa de Il Fatto Quotidiano, spiegando che alla base del progetto ci sar unassociazione chiamata Servizio pubblico, che si impegner a dire no a qualsiasi censura. Se voi ci darete 10 euro ha proseguito Servizio pubblic, con laiuto di impenditori che sono qui, come Sandro Parenzo, Etabeta e con laiuto del Fatto Quotidiano che ha aperto la strada dellindipendenza, mander in onda Comizi damore, che saranno la protesta che la societ italiana pu rappresentare per indicare una strada alternativa. Sar una grande manifestazione televisiva, baster mettersi davanti allo schermo. Se riusciremo a far vivere sul digitale e sui canali Sky che ospiteranno la trasmissione questo progetto e se milioni di per-

TV Michele Santoro
sone saranno l, allora ci saremo avvicinati alla possibilit di trasformare la televisione italiana. Il programma dovrebbe partire a fine ottobre e sono in programma circa 25 puntate, ha spiegato il giornalista aggiugendo che non stato ancora deciso il giorno della settimana in cui trasmetterlo. Santoro ha spiegato che non c' alcun accanimento nei confronti di nessuno degli altri protagonisti della scena. Ci piacerebbe andare in onda contro Vespa, ma non mi sembra adatto alla prima serata. La trasmissione dovrebbe essere realizzata in uno studio a Roma, anche se abbiamo una fortissima pressione bolognese per farne una sede fissa, e contribuir tutta la sua vecchia squadra, escluso Riccardo Formigli passato a La7. Il programma sar realizzato anche con il contributo del pubblico, perch con dieci euro si entra a far parte dellassociazione no profit Servizio pubblico, della quale far parte anche Il Fatto Quotidian. Il giornalista ha aggiunto che per realizzare la trasmissione serviranno circa 250mila euro a puntata, ma non saranno solo soldi pubblici, ma anche fondi nostri e poi ci sar la pubblicit.

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO XII

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO XIII

XIV I SPECIALE ARREDAMENTO

Luned 12 settembre 2011

IL SOGGIORNO
UNA ZONA IN LIBERT

Fissi, allungabili e anche pieghevoli Molto usato lelemento divisorio i tavoli sono accostati con sedie di colori che delimita larea pranzo ed composto e forme pi disparati, ma sempre comode da moduli contenitori in vetro fum

Unisola-relax sempre pi high tech


Divani componibili, materiali riciclabili e librerie con pannelli per le tv Lcd
na casa libera. Di essere interpretata, abitata, vissuta. Di accogliere le tendenze, che si adeguano a spazi ed esigenze, non il contrario. A partire da divani e poltrone sempre pi spesso componibili per facili cambi di configurazione. Completi di piani dappoggio, vassoi e accessori, si aprono alla convivialit o si trasformano in isole di relax individuale. Si reclinano, arretrano, avanzano si adattano ad ogni esigenza. I materiali sono ecosostenibili, riciclabili; i trattamenti anallergici; i rivestimenti sfoderabili, le imbottiture a densit differenziata. Le librerie si adeguano alla tecnologia. Non solo nei materiali sempre pi innovativi, ma anche nelle funzioni: pannelli per la tv a schermo piatto, sistemi per il passaggio di cavi, sensori integrati per interagire con i sistemi hi-fi anche ad ante chiuse. In un gioco di pieni e vuoti di superfici lucide e opache, i sistemi giorno rientrano nella logica del libero accostamento, anche pensando a future aggiunte nel tempo. Fissi, allungabili e anche pieghevoli, i tavoli si dividono tra esempi dalle linee sottili e superfici trasparenti e tra modelli da volumi decisi. Perfetto quindi laccostamento con le sedie pi disparate: eclettiche, classiche essenziali, colorate, intrecciate, impilabili, di design, ma sempre comode. La personalizzazione, la combinazione trasversale di elementi, stili e decori accompagna anche la scelta dei colori. Ecco quindi un arcobaleno di toni e sfumature, oppure il sempre elegante bianco,

La parte in comune con la zona cottura sagomata in modo da ottenere un piano passavivande. Con le dimensioni variabili per avere un insieme pi dinamico e articolato, i vani si aprono da un lato allaltro alternativamente, cos da essere funzionale a tutte le esigenze previste nellambiente. Molto originali sono anche i mobili di forma rotonda. Il cerchio da sempre simbolo di armonia. Ed anche una forma che consente di sfruttare al meglio gli spazi. Arredi e complementi dalle linee arrotondate uniscono lutile al dilettevole: appagano lo sguardo e migliorano la funzionalit. Poltrone, divani, specchi, armadi, tappeti e lampade tutti rigorosamente ricurvi. Francesca Ambruosi

IL MACULATO

Aggredire rimanendo alla moda


In voga pure letnico
n soggiorno lo si pu arredare in mille modi diversi, con ispirazioni e idee differenti: in versione maculata, oppure adottando mobili dai mille colori o ancora in versione etnica. Amato o odiato, indossato dalle pin-up di Hollywood ma anche da Jackie Kennedy il , maculato il tessuto che non ammette mezze misure. Dalle passerelle si trasferito agli oggetti quotidiani, influenzando anche larredamento con complementi e accessori obbligatoriamente a macchia di leopardo. Dalla Alivar, una riproduzione della chaise-longue di Le Corbusier, con struttura in acciaio cromato e imbottitura in veste animalier. Zebrati i cuscini di Mastro Raphael, che riproducono il manto delle zebre con le calde tonalit del color cammello: sono numerose le sedute, i divani e i pouf dei salotti barocchi che sono animati da queste fantasie. Molto di moda in questo momento lo stile etnico. Esprime tutto il nuovo che aleggia. Concentra in s design, ecocompatibile, fa riscoprire la manualit e la bravura degli artigiani che lo realizzano. un modo di mixare culture remote e tradizioni sconosciute per realizzare forme ibride e meticcie. Non pi solo mobili in bamb, vimini e rattan, questo stile cambia look, mantiene la sua matrice originaria ma si arricchisce di materiali innovativi ed pi resistente grazie alle nuove tecnologie. Reintegrare queste tecniche, giocare con i segni, integrare le culture per formulare soluzioni creative esteticamente interessanti, come poltroncine, divanetti, lampade e lampioni. Ancora, si pu puntare su un arredamento colorato, che imprime a tutta la casa (soggiorno compreso) uno stile un po informale. Le tinte di tendenza su cui spiccano i gialli e i blu nelle loro diverse tonalit, con la conferma dei rossi, non passano di certo inosservate. Soprattutto quando sono applicate a forme elaborate, che per loro natura esaltano le cromie. Cos, se si sceglie un mix multicolore, spiccheranno maggiormente i pezzi dalle linee pi sinuose e dai volumi pi articolati. Quindi si possono avere sedute dai toni del viola, madie dal color rosso opaco, divani verde pisello, camini e lumi dai vari colori. Francesca Ambr.

PI AMBIENTI La libreria funge da elemento divisorio del soggiorno e da vano porta oggetti

LEOPARDATO Colori avvolgenti


che non conosce mai il tramonto. Ci possono essere anche soluzioni che servono sia a separare che a contenere, con vani contenitori a giorno e chiusi utilizzabili dai due lati. Aggiungono la possibilit di delimitare e schermare le funzioni, senza dividere in modo netto. Sono strutture modulari realizzabili su misura con una spesa contenuta. Trasparenze colorate, sono quelle che caratterizzano lelemento divisorio, realizzato sia per delimitare larea pranzo nel soggiorno aperto, sia per contenere il necessario a tutte le funzioni previste in questo ambiente. composto da moduli contenitori apribili sui quattro lati lunghi per favorire la luminosit, ante e schienali di questi vani sono in vetro del tipo fum, che oscura il contenuto e ha unestetica gradevole.

Luned 12 settembre 2011

SPECIALE ARREDAMENTO I XV
Tra le novit, limpianto incorporato in pavimentazioni trasparenti in vetro e plexiglas o alla base delle pareti La soluzione davvero innovativa quella di dipingere le pareti con vernici che irraggiano le stanze
SOLUZIONI ECO-FRIENDLY

ILLUMINAZIONE
UNALCHIMIA DA SAPER DOSARE

Giochi di luce per plasmare gli spazi interni


Un compito affidato a designer ma anche a quotati artisti
a luce unalchimia: ci vuole la dose giusta per crearla. In un ambiente non ne servono tante. Ne basta una. Capace di stupire, emozionare, plasmare lo spazio, offrendo nuove dimensioni, di essere flessibile nelle gradazioni. Ma anche capace di integrarsi agli elementi architettonici affidandosi a un design non invasivo. Quindi, a volte, i corpi illuminanti possono ritrarsi dalle pareti, a filo intonaco, a scomparsa totale. Ci sono infatti due modi di irraggiare una stanza: il primo inserirvi una lampada che attiri lattenzione su di s; il secondo leggere lambiente per come e farlo risaltare attraverso raggi sfumati. Perch il concetto non quello di illuminare tout court, ma di creare ombre dimensionate, fisse o in movimento, perch nessuna in grado di restare realmente ferma. Perch dallosservazione della luce naturale che inizia il percorso del progettista: occorre riempire gli occhi con quello che accade durante il giorno e nel buio della notte per inventare i riflessi

Lampade a led per risparmiare energia e denaro


TIPOLOGIE VECCHIE E NUOVE Le prime risaltano sullarredo, le seconde ornano sgabelli, pareti, tavoli, consumano poco e durano molto di pi
disposizioni tradizionali sono a sospensione (sul soffitto), a terra, sul tavolo o sopra larea di lavoro (per esempio sui ripiani della cucina). Nel tempo si sono aggiunte alternative, come i faretti fissati su strutture portanti o tiranti, liberamente posizionati. Tra le novit, c la possibilit di incorporare limpianto in pavimentazioni trasparenti (vetro, plexiglas e resine) o alla base di pareti, mentre il design propone sgabelli, tavoli, divani o altri mobili che interrano lampadine offrendo una nuova variet di fonte di luce soffusa e riposante. In alternativa, c lopportunit di dipingere le pareti con vernici che si illuminano. Una delle realt ormai conclamate il led. Sono piccoli, consumano pochissimo e godono di lunga vita. Un tempo potevano essere solo di colore rosso, rappresentano lultima evoluzione della specie, articolata in diverse famiglie, tra cui gli oled (organici) e i phoned (fosforescenti). Ormai hanno applicazione dovunque, persino nei fari delle automobili, per illuminare anche la notte pi scura. Francesca Ambruosi a terra, a sospensione, da tavolo o da parete; multicolore, bianche; classiche o contemporanee; in materiale gommoso o in vetro soffiato. Ma tutte accomunate da un unico denominatore: il risparmio energetico. A illuminare le case italiane saranno lampade dotate di sorgenti luminose a basso consumo, come le fluorescenti e i led con dispositivi eco-friendly. Come per esempio i dimmer, variatori di potenza, e i sensori che rilevano la luce presente nellambiente e consentono cos di modulare lintensit luminosa delle sorgenti. Il futuro comunque in mano ai led. Mentre un tempo la parola poteva far storcere il naso per il rimando ad unidea di luce troppo tecnica e fredda, ora la situazione mutata. La rivoluzione rappresentata dal saper utilizzare questa nuova fonte di illuminazione. A partire dai micro faretti che utilizzano led ad alta resa e durata pressoch illimitata. Perch il led non sono tutti uguali: differiscono per colore, distribuzione della luce, durata, e per modalit di utilizzo. Le lampade poi sono diventate veri e propri elementi darredo, in grado di valorizzare le diverse zone. Sono funzionali e creano latmosfera pi adatta. Duttili e leggeri i materiali: vetro, metallo, plastiche e carbonio, che sono plasmati in funzione dellelevato contenuto hi-tech di questi nuovi oggetti del desiderio. Per valorizzare un tavolo da pranzo e fornire la quantit di luce indispensabile durante il pasto, lideale una forte luminosit diretta dallalto ad almeno 70-80 cm dal piano. Nella zona soggiorno, lilluminazione dambiente completata da pi punti luce supplementari in corrispondenza del divano e delle sedute. Nella zona giorno, o living, inoltre, ci possono essere dei faretti anche spostabili e orientabili su quadri o opere darte, in modo che questi ultimi siano valorizzati al meglio. Nella zona notte, occorre una luce generale, che pu essere un lampadario o una lampada. Sul comodino o per la zona studio-lavoro dei ragazzi va bene un lampadina (in questo senso sar meglio adoperare un faro a pinza o morsetto, con braccio pieghevole e diffusione orientabile). Francesca Ambr.

artificiali. Occorre capire come la luce si insinua nei vari contesti, per osservarla e cercare di capire la sua dimensione. Perch basta il click di un interruttore, un semplice gesto che consente di illuminare e di arredare, creando la giusta atmosfera. Luce dunque non pi intesa come necessit, ma come complemento darredo, studiata per rendere migliori gli spazi espositivi e quelli abitativi. Perch la luce comunica, trasforma tutto quello che tocca. un elisir di vita, senza di essa non si potrebbe esistere. Ecco perch in questo campo bisogna avere dei tecnici, ma anche degli artisti. Occorre privilegiare il risultato complessivo dello spazio, il controllo dei valori di illuminazione, labbagliamento, i contrasti. La luce non deve stravolgere lo spazio, ma evidenziarlo in tutte le sue componenti, in un gioco di chiaroscuri e ombre proprie degli elementi costitutivi dellarchitettura, degli oggetti, degli elementi darredo, dove tutto risulti confortevole e piacevole sostare e lavorare. Ma dove collocare le luci? Le

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XVI I SPECIALE ARREDAMENTO

Luned 12 settembre 2011

I TAVOLI
PRATICI E ORIGINALI

Le sedie non devono essere coordinate Il modello rotondo riesce a ospitare a tutti i costi, ma opportuno verificare il maggior numero di persone e facilita che forma e altezza siano compatibili il dialogo fra tutti gli invitati

Tante forme per armonizzare il soggiorno


ettangolare, quadrato, ovale o di forma rotonda per guadagnare posti a sedere. Proporzionato e in armonia con il contesto, il tavolo sempre pi un mobile da mettere in mostra per valorizzare lintera zona giorno. In questo aiuta la variet e la lavorazione dei materiali: la tendenza attuale prevede innumerevoli soluzioni. A partire da quelli estetici, sono svariati i fattori da considerare per lacquisto, soprattutto quelli di spazio. Il primo elemento da valutare la forma rapportata a quella della stanza o della zona destinata al pranzo: un modello troppo grande o troppo piccolo non solo risulta poco funzionale, ma pu rompere lequilibrio compositivo dellintero ambiente. Nellabbinamento delle sedie non necessariamente coordinate, opportuno verificare che forma ed altezza siano compatibili: per poter inserire comodamente le gambe sotto il piano del tavolo necessario che fra questo e la seduta ci siano 24-30 cm. Ciascun posto tavola apparec-

I tipi allungabili per aggiungere nuovi commensali e rallegrare il pasto


ggiungi un posto a tavola che c un amico in pi recitava una famosa canzone di Jonny Dorelli, perch sempre bello avere amici e ospiti che gradiscano la nostra abilit culinaria. Ecco perch, quando si deve acquistare il tavolo da pranzo, vale quasi sempre la pena di prendere in considerazione i modelli allungabili. Sotto il profilo estetico, non hanno nulla da invidiare a quelli fissi e poter disporre di posti in pi sempre un fatto positivo. Nel dimensionare il tavolo occorre tener presente che, convenzionalmente, si calcola in media una base di 60 cm per commensale. Ma i criteri di scelta sono molteplici. Tipologia e meccanismi di allungo influiscono sulla comodit di apertura e sulla dimensione del tavolo aperto. Come per i modelli fissi, materiale, stile e finiture sono da accostare al resto degli arredi. Le modalit di allungo sono svariate e nella maggior parte dei casi gli elementi aggiuntivi risultano integrati nella struttura. In questo modo rimangono nascosti quando il piano chiuso, lasciando invariata lestetica del tavolo. Si possono riassumere in tre tipologie principali. Prolungate sui lati corti: in alcuni modelli sono presenti da una sola parte, in altri su entrambe e in questo caso si aprono separatamente. Aggiunte sui lati lunghi: sono tipiche delle versioni a console, prevedono quasi sempre lapertura a libro e in taluni casi trasformano la sagoma del piano da rettangolare a quadrato. Oppure con inserti al centro: a questo sistema di ampliamento sono associati binari di scorrimento che fanno traslare il piano, composto di due parti in modo da realizzare in mezzo la sede per aggiungere lelemento in pi. Nei modelli trasformabili laspetto esteriore condizionato dalla necessit di garantire la massima stabilit nelle diverse estensioni. Quasi sempre hanno il piano in legno o in vetro montato su strutture in metallo o in legno ma possono essere anche realizzate totalmente in cristallo. Francesca Amb.

chiato, considerando anche lo spazio necessario per muovere le braccia, richiede almeno 60 cm, che possono essere ridotti al massimo a 50cm. La forma quadrata forse la pi lineare, ma attenzione. Se si mettono in relazione il numero di posti e lingombro reale, il modello che permette di ospitare meno persone. Un piano da 80x80 cm adatto per 4 posti tavola e richiede complessivamente unarea di circa 240x240cm. Il classico quello rettangolare, adatto per soggiorni di forma allungata o ad elle. La profondit del piano deve essere di almeno 80 cm, per poter apparecchiare sui due lati e avere spazio al centro. La forma ovale particolare ed unalternativa a quello rettangolare, ma rispetto a questo, a parit di dimensioni, non avendo spigoli, permette di avere due posti in pi. Per quanto concerne le misure, un piano da 160x80 cm in grado di ospitare sei persone. Per otto occorre calcolare una lunghezza di 180 cm. La forma rotonda, ideale negli spazi dangolo, riesce ad ospitare il

ESTENSIBILI O FISSI Di solito gli elementi aggiuntivi risultano integrati nella struttura
aperto ne evidenzia le venature, conferendo ancora pi calore. Intramontabile anche il bianco opaco lucido, a effetto traslucido nelle superfici in vetro, con finitura anticata nei modelli pi tradizionali. E non manca il nero soprattutto lucido, che si conferma un must in pezzi di design essenziale. Il materiale pi pregiato per i tavoli, come si potr notare nel Salone dellarredamento in Fiera, rimane il cristallo temperato, anche con le finiture laccate. Il sostegno rimane un punto fermo. Spesso lelemento che caratterizza il tavolo, perch quello che si presta pi facilmente a sperimentazioni e sia per la possibilit di realizzare diverse tipologie conmateriali differenti. F. Ambr.

maggior numero di persone con lingombro minore. Ha anche altri vantaggi: facilita il dialogo fra tutti i commensali e non crea posti privilegiati. Per quanto riguarda i materiali, negli ultimi anni vi stata una vera e propria esplosione. Per quanto concerne le essenze legnose sono ancora attuali weng, rovere e noce, da un po stanno tornando di moda faggio e frassino. Il trattamento con finitura a poro

Bari / 10-18 settembre 2011

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Luned 12 settembre 2011

SPECIALE ARREDAMENTO I XVII


Di taglio classico e un po arrotondati Elemento importante il materasso che deve essere alto almeno 12-14 cm o squadrati, per ambienti moderni o ancora, dalle linee etniche e pi estrose per garantire un buon riposo notturno LE REGOLE PER UNA BUONA SCELTA Tessuti high tech, armonia con larredo e postura corretta
Materiali allavanguardia, tecnologie innovative nelle lavorazioni, colori decisi e forme anche inusuali sono i caratteri distintivi che fanno di divani e poltrone i protagonisti assoluti del salotto. Nella loro scelta occorre tenere presente che devono inserirsi armoniosamente nellarredo della zona giorno, ma soprattutto che necessario rispondano a requisiti di comodit. Il sedile deve essere alto 40-45 cm da terra per appoggiare la schiena nel modo corretto: per offrire un buon sostegno laltezza dello schienale va compresa tra i 75 e i 100 cm da terra. Ci sono modelli dotati di poggiatesta scorrevoli e di cuscini da posizionare a piacere per aumentare il comfort della regione cervicale. inoltre richiesta una profondit di 70-80 cm. In una seduta corretta, sedile e schienale hanno unangolazione tale, che gli organi interni non subiscono la minima compressione. Il sedile deve inoltre risultare leggermente inclinato, cos che il peso del corpo venga distribuito in modo omogeneo su cosce e glutei e tutta la muscolatura sia in posizione di riposo. anche importante scegliere rivestimenti resistenti alluso e al lavaggio: prima dellacquisto, informarsi sulla tenuta dei colori e sul tipo di lavaggio pi appropriato. Nella maggior parte dei divani, sopra la fodera fissa viene applicato un rivestimento sfoderabile con chiusura a velcro o a cerniera, che si pu togliere e lavare. Se si vogliono diminuire i lavaggi, sar opportuno orientarsi verso cuscini reversibili double-face che si possono utilizzare da entrambi i lati. In alternativa si pu chiedere allazienda una fodera supplementare per dare il cambio a quella originale. I divani modulari consentono di soddisfare ogni esigenza, hanno diverse composizioni, comprese quelle dotate di chaise-longue e braccioli-libreria e porta oggetti. Ci sono anche elementi dotati nella parte alta dello schienale di un meccanismo che consente di scegliere linclinazione desiderata. O ancora ci sono imbottiti in cui elementi si muovono indipendentemente luno dallaltro, con sedute che si possono modificare ed estrarre manualmente. E infine, imbottiti dove possibile installare un led a bassissimo consumo energetico con comando a distanza, che produce una gradevole luce soffusa. Francesca Ambr.

ABITARE NEL RELAX


IL PROTAGONISTA DEL SALOTTO
elli, moderni e trasformabili, sono i divani di ultima generazione, che possono arredare il soggiorno e avere nel contempo diversi modi di essere vissuti. Possono vantare tagli classici con linee un po arrotondate, oppure essere pi squadrati per ambienti moderni, o ancora ispirati allarredamento etnico. Capaci di mutare, offrono la massima comodit, sia come sedute sia in versione letto. La variabile resta nella scelta ed il tipo di utilizzo, da cui dipende sovente anche il sistema di apertura. Per quanto concerne i rivestimenti, spesso sfoderabili, non vi alcuna differenza rispetto a quelli dei modelli fissi. Se la frequenza di apertura notevole, sar meglio orientarsi verso tessuti pi resistenti. Considerando che lestetica ormai alla pari con quella dei modelli fissi (in molti casi uno stesso imbottito disponibile in entrambe le versioni), nellacquisto del divano letto, oltre alla frequenza duso, vanno valutati in particolare lo spazio disponibile e la maneggevolezza. Rispetto agli imbottiti tradizionali spesso riscontrabile una leggera differenza nella seduta: nei modelli trasformabili pu risultare lievemente pi rigida. Questo dovuto alla diversa struttura, perch al posto delle cinghie elastiche o di un sistema misto di molleggi di sostegno, essa talvolta costituita dalla rete del letto, perlopi elletrosaldata, a maglie metalliche o a doghe di legno. Un elemento su cui soffermarsi anche il materasso, soprattutto quando il divano viene utilizzato ogni giorno o anche come letto: in questo caso deve essere alto almeno 12-14 cm, per garantire un buon comfort durante le ore di riposo. Per questi tipi di imbottiti esistono molteplici sistemi che vanno

ANGOLARE Molto di moda nelle case moderne, soprattutto se rivestito in tessuto sfoderabile e lavabile, permette un riposo ottimale

Il divano moderno? Versatile e comodo


a incidere su praticit ed estetica. Per le versioni matrimoniali o a una piazza e mezza, uno dei pi diffusi quello che prevede il ribaltamento dello schienale mantenendo tutti i cuscini nella posizione originale. Questi, seppure ripiegati nella parte inferiore del divano, non vengono a contatto con il pavimento. In alternativa, il letto piegato allinterno della base pu essere estratto grazie a un sistema che consente di aprire la rete lasciando i cuscini dello schienale al loro posto con funzione di testiera e ribaltando invece quelli della seduta. Premesso che esiste un rapporto diretto fra le misure del divano e quelle del materasso contenuto allinterno, le aziende produttrici possono avere standard personalizzati sullintera gamma, soprattutto relativamente alla larghezza delle reti. La lunghezza invece di norma 190 cm. I cataloghi prevedono modelli con letti singoli larghi 80-90 cm, a una piazza e mezza da 120 cm, alla francese intorno ai 140 cm e matrimoniali classici da 160 cm. A queste dimensioni va sommata la struttura dellimbottito che, mediamente comporta un aumento di larghezza di almeno 30 cm. Con modelli che hanno braccioli di dimensioni contenute si pu guadagnare spazio in larghezza a favore di un materasso e di un piano di seduta pi ampi. Il fatto che si tratti di divani letto non esclude la possibilit di avere altri optional, come cuscini dello schienale reclinabili oppure sedute scorrevoli e allungabili. In alcuni modelli possibile anche accompagnare sedute singole, di cui una tradizionale e laltra con il letto. Francesca Ambruosi

XVIII I SPECIALE ARREDAMENTO

Luned 12 settembre 2011

SPAZI APERTI
TINTARELLA IN TUTTA LIBERT

In giardino si pu optare per i gazebo La veranda una struttura complessa con una copertura fissa in legno parti vetrate e infissi devono resistere oppure in tela sfoderabile e impermeabile a pioggia, vento forte e neve

Godersi il sole... in casa


Tante soluzioni per ripararsi dallafa e da occhi indiscreti
e tende da sole, oltre a rispondere innanzitutto al bisogno concreto di ripararsi dai raggi del sole e dagli sguardi indiscreti, rappresentano anche un elemento decorativo della facciata. E, insieme a pergolati, gazebo, verande e ombrelloni, sono utili per creare unarea da sfruttare come spazio in pi durante lestate, mentre la veranda pu addirittura costituire una stanza in pi, anche nel periodo invernale. Le pergole sono strutture addossate al muro della casa, composte da elementi verticali generalmente in legno, che sorreggono quelli orizzontali sui quali poggia la copertura in tessuto. Il telo pu passare in modo alternato tra una trave e laltra, oppure aprirsi e chiudersi a pacchetto, scomparendo allinterno di guide predisposte. Pu essere prefabbricata o di struttura artigianale. Se appoggiata al muro esterno della casa, consente di realizzare un prolungamento allaperto delledificio. In giardino si pu optare per il gazebo. Sono proposti in una grande variet di dimensioni per consentirne linstallazione anche in spazi ridotti. Si tratta di padiglioni abitabili che si possono realizzare in diverse forme: quadrata, rettangolare o circolare. Possono avere una coper-

Piscine, ecco tutte le regole per averne una


hi ha la fortuna di avere un giardino abbastanza ampio e decide di installare una piscina, deve armarsi di santa pazienza, oltre che godere di un buon portafoglio. Per realizzare una swimming pool domestica, la legge italiana prevede la richiesta di una licenza a costruire, come tutte le opere edilizie che comportino una trasformazione in via permanente del suolo. Ricevuti i permessi, i tempi del cantiere sono almeno di tre mesi, per spese dai 30.000 euro in su. Ottenuta la licenza, i lavori possono avere inizio: sbancamenti di terreno, gettate di cemento armato, posa in opera dei rivestimenti. E una manutenzione continua, meticolosa e anche costosa. Se questa trafila spaventa, non ci si deve per forza tirare indietro e rinunciare al refrigerio nella bella stagione. Sono sempre di pi, infatti, i modelli di minipiscine gi pronte, da installare in poche ore, sia in ambienti esterni che interni, e da rimuovere con altrettanta facilit, se si decide di traslocare. Vere e proprie spa domestiche, dotate di tutti i comfort, compresi faretti colorati per la cromoterapia, impianto stereo per la diffusione della musica, idromassaggi polifunzionali e perfino vani refrigeranti per vivande e bevande. Alcuni modelli accolgono fino a 6 persone e prevedono una copertura per proteggere la minipiscina, quando non viene utilizzata: un buon sistema di sicurezza quando in casa girano bambini. La ricerca delle aziende spinge su due versanti: da una parte, sullinnovazione tecnica per offrire sistemi auto purificanti per risparmiare acqua ed energia; dallaltra, su una qualit estetica pi alta rispetto ai modelli di qualche anno fa, con rivestimenti tecnici di grande impatto visivo e di una grande variet di forme: quadrate, rettangolari, rotonde e ovali. Unazienda come la Cvp Italia produce modelli fuori terra in legno di pino rosso del nord, che non necessitano di sbancamenti di terreno, n di gettate di cemento armato e tanto meno di autorizzazione. Francesca Ambr.

tura fissa in legno o in policarbonato oppure in tela impermeabile e sfoderabile. Alcuni modelli sono dotati di pareti mentre altri ne sono privi. Di solito i gazebi si acquistano in kit costituiti da elementi in legno gi tagliati e da accessori facili da assemblare seguendo le istruzioni allegate. Sono modelli che si possono anche smontare e riporre alla fine della bella stagione. Per esigenze particolari o per una realizzazione su misura ci si pu affidare ad un artigiano. Leggero e resistente, il legno il materiale pi utilizzato per i gazebo. Le essenze pi adatte sono le stesse con cui sono fatti i mobili per lesterno. Alcuni modelli sono invece proposti in metallo, trattato appositamente per resistere agli agenti atmosferici. La veranda, detta anche giardino dinverno, una struttura pi complessa che amplia la volumetria della casa: in questo caso va affidata a una ditta specializzata che tenga conto delle caratteristiche della costruzione alla quale deve essere affiancata. Spesso si realizza trasformando e chiudendo un porticato o un balcone esistente, con una struttura in muratura, in legno o in metallo. Per procedere occorre attenersi alla normativa contenuta nel regolamento locale, sia per quanto riguarda i con-

domini che per le abitazioni autonome. Lintervento impone la vetrifica dei rapporti aeroilluminanti del locale che si affaccia sulla veranda e quindi la richiesta di un permesso al comune. Se labitazione in un condominio, serve anche il consenso dei condomini. Le parti vetrate, oltre che resistere alla pioggia e forti

venti, devono sopportare un eventuale carico di neve sulla copertura. Gli infissi sono spesso in pvc o alluminio, abbinati a vetri con elevate prestazioni termiche. Per poter sfruttare la veranda anche in inverno la pavimentazione deve essere realizzata con materiali isolanti. Francesca Ambr.

PERGOLA prefabbricata o di struttura artigianale. Se appoggiata al muro esterno, un prolungamento allaperto delledificio

LUNED 12 SETTEMBRE 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO XIX

XX I

Luned 12 settembre 2011

STASERA AL PARCO DELLA MUSICA PER L11 SETTEMBRE

OGGI PERFORMANCE DEGLI STUDENTI A BARI

Veronesi e lOrchestra del Petruzzelli a Roma


n Nel 10 anniversario dellattacco alle Twin Towers, La Compagnia per la Musica in Roma organizza tre giorni di eventi. Oggi alle 21, nella sala Sinopoli dellAuditorium Parco della Musica di Roma, il Maestro Alberto Veronesi diriger lOrchestra della Fondazione Petruzzelli nellesecuzione del Concerto for Violin and Orchestra di Philip Glass. Al violino Francesco DOrazio. Al termine del concerto seguir la proiezione del film Rebirth.

Stiamo stretti!: lAccademia per strada


n Si svolge questa mattina dalle 10 alle 12 in Via Re David (nello spazio antistante la sede di Bari dell Accademia di Belle Arti) la manifestazione Painting Outdoors-Stiamo stretti!. Si tratta di una extempore di Pittura e Arti visive degli studenti dell Accademia, i quali con tele, cartoni e cavalletti invaderanno parte della strada. Lazione vuole anche richiamare l attenzione sui problemi di spazio e di agibilit operativa dell Accademia Belle Arti di Bari.

STASERADOVE
TEATRO E DANZA
Il Teatro ti sPiazza a Terlizzi
Stasera, alle 19, in largo Lagodentro, spettacolo teatrale, il Teatro ti sPiazza, liberamente ispirato a Piazza dItalia di Antonio Tabucchi. Con Edoardo De Piccoli, Raffaella Giancipoli, Paolo Gubello, Iyas Jubeh, Tea Primiterra, Bruno Soriato a cura dellassociazione culturale Kuziba.

PROSSIMAMENTE
Korean Chamber Orchestra
Marted 13 settembre alle 20, nella Cattedrale di Bari, concerto pro Telethon della Korean Chamber Orchestra con direttore e primo violino M Min Kim. Musiche di W.A. Mozart, F Haydin, F Lizt, E. Elgar. .J. .

Raphael Gualazzi che sorpresa e che adrenalina


Il concerto dellaltra sera a Molfetta Jazz e Follia damore... alla Paolo Conte
di UGO SBIS i spiace, ma rimasto un solo posto in piedi: non vi possiamo accontentare. Lo sguardo deluso di due fidanzatini, fuori dallAnfiteatro di Ponente, a Molfetta, si commenta da solo. Anche perch, sia detto in tutta sincerit, sembra quasi strano che un personaggio come Raphael Gualazzi, al di l della platea mediatica sanremese che lo ha praticamente fatto uscire dalloscurit, possa essere un trascinatore di folle. Eppure cos e il pianista marchigiano non poteva fare regalo migliore alla serata conclusiva di Luci e suoni a Levante la rassegna di Comune e Fondazione Valente coronandola non solo con un grande successo, ma anche con un tutto esaurito. E ha visto decisamente bene, per non dire benissimo, Caterina Caselli, ormai talent scout per eccellenza della nuova musica dautore italiana, che oltre ad aver scommesso sulla nostra Erica Mou, ha deciso di investire anche su Gualazzi, cooptandolo nella scuderia della

Goodbike ecoconcerto a Bari


Gioved 15 settembre alle 21 nel Porto di Bari lanteprima europea del ecoconcerto su palco a pedali Goodbike del gruppo romano Tetes de bois.

Exit Mundi al Petruzzelli


Al teatro Petruzzelli, nellambito della stagione sinfonica 2011 della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, sabato 17 settembre alle 21, prima assoluta di Exit Mundi la Cantata per soprano, tenore, baritono, coro, pianoforti, ensemble di percussioni ed orchestra.

Il duo Bosso-Biondini a Bari


Sabato 17 settembre, alle 21, al Castello svevo, per Concerti di fine estate, il duo Fabrizio Bosso alla tromba e Luciano Biondini alla fisarmonica in Taccuino di viaggio. Info 338/903.11.30.

sua Sugar. Ascoltare Gualazzi dal vivo innanzitutto divertente, perch linterprete di Follia damore il brano col quale ha conquistato il podio di Sanremo giovani pi che un semplice cantante uno

AgimusFestival 2011 a Mola di Bari


Ultimi appuntamenti dellAgimusFestival al Teatro Comunale N.v.Westerhout di Mola di Bari. Sabato 17 settembre alle 21 LEnsemble Batucada Percussion con Maurizio Pagnotta, Giuseppe Costa, Simone Lembo, Giuseppe Lembo, Lucio Miele alle percussioni, Mariagrazia Pescetelli direttore. Domenica 25 settembre alle 20.30 il duo pianistico Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese. Info 368/56.84.12.

RAPHAEL GUALAZZI Successo del concerto tenuto a Molfetta

Fabrizio Moro a Casamassima


Domenica 18 settembre, alle 21.30, in piazza A. Moro, Casamassima, in occasione della festa patronale di S. Rocco, tour estivo del cantautore Fabrizio Moro con la sua band. Accesso gratuito.

Monopoli, conservatorio Nino Rota


Sino al 17 dicembre il conservatorio Nino Rota di Monopoli organizza una seria di iniziative in per i 100 anni della nascita del maestro Nino Rota e i 40 della fondazione del conservatorio. Venerd 23 settembre, nel salone del conservatorio, Jachet Berchem: il primo libro dei madrigali a 4 voci, presentazione del libro e concerto a cura di Galliano Giliberti, con la partecipazione di Giovanni Rota, Giobanna Tricarico e Luigi Lor. Sabato 1 ottobre, alle 20.30, nella chiesa di SantAntonio, 40 anni del Conservatorio di Monopoli. Musiche di Nino Rota. Orchestra del conservatorio diretta da Paolo Lepore e Mirella Sasso. Pianoforte solista Roberto De Leonardis.

Successo del pianista marchigiano che emerso di recente anche a Sanremo

Checco Zalone allArena della Vittoria


Luned 26 settembre, alle 21.30, allarena della Vittoria, Checco Zalone in Resto umile world tour. Info Delta concerti 899130383.

showman che ama andare in scena con un repertorio sempre vasto e vario, che a parte qualche titolo in italiano, predilige linglese e, soprattutto, trasmette al pubblico sensazioni coinvolgenti, adrenaliniche. Ed certo sorprendente notare come la sua musica, le sue canzoni, con quel loro ripercorrere in lungo e in largo la grande tradizione dOltreoceano,

riescano a tirarsi appresso e a galvanizzare platee che, magari, rimarrebbero molto pi compassate davanti a personaggi di ben altra notoriet. Ama il jazz Gualazzi e non ne fa mistero quando, per esempio, nel suonare lintroduzione di Follia damore, attacca al pianoforte un motivetto in stile stride che sembra essere uscito dalle dita di Fats

Waller; oppure quando intona la melodia di Caravan di Ellington e Juan Tizol e comincia a fare scintille quasi fino a far tremare il pianoforte. Ma c tanto altro ancora nella sua musica, da una vena alla Paolo Conte a certi blues notturni che sembrano voler rievocare la voce roca di Tom Waits, da pedali funky che ammiccano a Fats Domino, James Brown e

NUMERI UTILI
CARABINIERI 112 POLIZIA 113 EMERGENZA INFANZIA 114 VIGILI DEL FUOCO 115 GUARDIA DI FINANZA 117 EMERGENZA SANITARIA 118 CORPO FORESTALE 1515 TELEFONO AZZURRO 19696 TELECOM SERVIZIO GUASTI 187 ACI SOCCORDO STRAD. 803116 FERROVIE DI STATO 848888088 SOCCORSO IN MARE 1530 GUASTI ACQUA 800735735 AMGAS 800585266-080/5312964 ITALGAS 800900700 PRONTO ENEL 800900800 AMIU 800011558 AMTAB 800450444 ACAT Ass. alcolisti in trattamento 080-5544914 TELEFONO PER SORDI 055-6505551 Centralino voce Centralino D.T.S. 055-6505552 FONDAZIONE ANTIUSURA 080-5241909

BARI
POLIZIA MUNICIPALE 080-5491331 POLIZIA STRADALE 080-5349680 GUASTI GAS 080-5312964 CAPITANERIA DI PORTO 080-5281511 GUARDIA MEDICA BARI-CENTRO via G. Petroni 47/d 080-5842004 BARI-CARRASSI - SAN PASQUALE via Omodeo 2 BARI-S. GIROLAMO/FESCA 080-5348348 Osp. Cto, lung. Starita BARI-PALESE 080-5300067 via Nazionale 39/b BARI-JAPIGIA 080-5494587 via Aquilino 1 BARI-SAN PAOLO 080-5370118 via Caposcardicchio BARI-CARBONARA c/o Opera Pia di Venere 080-5650125 BARI-TORRE A MARE 080-5432541 via Busi CENTRI DI SALUTE MENTALE BARI via Pasubio 173 080-5842110 via Tenente Casale 19 080-5743667 BARI SAN PAOLO 080-5843920/24 via Sassari 1 BARI POGGIOFRANCO 080-5842103 via Pasubio 173

BARI SANTO SPIRITO via Fiume 8/b 080-5843073-74 / 53374517 BARI CARBONARA via Osp. di Venere 110 080-5653481 AMBULATORI DI PREVENZIONE LEGA ITALIA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI 080-5210404 ANT FONDAZIONE ONLUS 080-5428730 SERVIZIO DI MEDICINA DELLO 080-5427888 SPORT POLICLINICO SERVIZIO DI MEDICINA DELLO 080-5842053 SPORT- ASL BA4 SERVIZIO DI MEDICINA DELLO SPORT- FMSI CONI 080-5344844 CENTRO DI RIABILITAZIONE STOMIZZATI - POLICL. 080-5593068 CONSULTORIO E CENTRO ADOLES. (AIECS) 080-5213586 CONS. FAM. DIOCESANO 080-5574931 MALATTIE PROSTATA E APP. GENITALE MASC. - POLICL. 800-125040 TOSSICODIPENDENZE ASS. PUGLIESE RILANCIO APRI-ONLUS UFFICI 080-5228893 COMUNIT TERAP. 080-633569 / 633157 ALCOLISTI ANONIMI 335-1949587 GOT via Venezia 46 080-5240181 via Caduti di tutte le Guerre 7 080-5530550 MEDICINA SOCIALE OSPEDALE DI VENERE 080-5015331

SER.T. via Calefati 191 080-5243433 via Mirenghi 49/a 080-5794408 CENTRO DI ASCOLTO CAPS 080-5370000 ASS. FAMIGLIE PER I TOSSICODIPENDENTI via Amendola149 080-5586928 SOCCORSO EMERGENZA AMBULANZE 118 OSPEDALE S. PAOLO 080-5373326 EMERVOL PUGLIA 080-5373636 Bari Bari S. Spirito-Catino 080-5333031 ASSOCIAZIONE PUGLIESE SOCCORRITORI 080-5618849 CROCE ROSSA ITALIANA Autoparco 080-5041733 ERSP. S. PAOLO 080-5376102 OER 080-5740444/1400/4344 SERBARI 080-5044040 SERVOL 080-5651636 UNIVOL 080-5589999 ALA AZZURRA 080-5379999 CROCE VERDE 080-5376200 CONFRATERNITA MISERICORDIA 080-5014222 SANTANDREA SOLIDARIET 2001 335-5810261 SUD SOCCORSO 329-0536177

FARMACIE DI SERVIZIO POMERIDIANO 13.00 - 16.30 DIOGUARDI viale della Repubblica, 26 FRONTERA via Matarrese, 11/1 ARMENISE via Loiacono, 15 CEA via Piccinni, 120 TEMPESTA via Fiore, 29 NOTTURNO 20 - 8.30 CARELLA via Re David, 120 (q.re S. Pasquale) GIUA via Sparano, 151 (isolato stazione) (q.re Murat) RAGONE via le Japigia, 38/G (q.re Japigia) ROSUCCI viale O. Flacco, 11 B (q.re Poggiofranco) MUSEI PINACOT. PROVINCIALE 080-5412422 CASTELLO SVEVO 080-5286218 ORTOBOT. CAMPUS 080-5442152 DIPART. ZOOLOGIA 080-5443360 SCIENZA DELLA TERRA 080-5442558 STORICO CIVICO 080-5772362 CATTEDRALE 080-5210064 ACQUEDOTTO PUGL. 080-5723083 IPOGEI A TRIGGIANO 080-4685000 ARCHIVIO DI STATO 080-099311 NICOLAIANO 080-5231429

BIBLIOTECHE NAZIONALE S. VISCONTI 080-2173111 DEI RAGAZZI 080-5341167 IV CIRCOSCRIZIONE 080-5650279 V CIRCOSCRIZIONE 080-5503720 VI CIRCOSCRIZIONE 080-5520790 SANTA TERESA 080-5210484 GAETANO RICCHETTI 080-5212145 TECA DEL MEDITERRANEO 080-5402770 REGIONALE DEL CONI 080-5351144 GIANFRANCO DIOGUARDI 080-5962152 FORMAZIONE SOCIALE 080-5382898 TAXI LARGO SORRENTINO 080-5564416 PIAZZA MASSARI 080-5210500 VIA COGNETTI 080-5210800 PIAZZA GARIBALDI 080-5210868 PIAZZA G. CESARE 080-5425493 VIA OMODEO 080-5019750 27 TRAV. 47 C. ROSALBA 080-5041062 PIAZZA MORO 080-5210600 AEROPORTO PALESE 080-5316166 VIALE DON L. STURZO 080-5428774 PIAZZA MADONNELLA 080-5530700 RADIO TAXI NUOVA CO.TA.BA 080-5543333 RADIO TAXI APULIA 080-5346666

Luned 12 settembre 2011

I XXI

Segnala le tue attivit artistiche e le tue iniziative nel campo dello spettacolo e del divertimento a: cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it

VIVILACITT
INCONTRO OGGI PER SPIAGGE DAUTORE

GLI EVENTI DELLA STAGIONE 2011/2012

Teatroteam: danza, musical e prosa


n Prosegue la campagna abbonamenti per la 21ma stagione teatrale 2011/2012 del Teatroteam per cui e possibile abbonarsi alle rassegne The musical show Nonsoloprosa, Comix, Danza & danza, oltre acquistare tutti gli spettacoli in cartellone. Infotel: 080/5210877-5241504. Sito web: www.teatroteam.it (acquisto on line con carta di credito).

Manuale di Intelligence a Gravina


n Oggi Antonella Colonna Vilasi presenta Manuale di Intelligence (Edizioni Citt del sole 2011) nellambito di Spiagge dautore. Lincontro si terr a Gravina di Puglia Gran Caff Gambrinus (via Giacomo Matteotti, 32) ore 19. Il volume affronta il tema della sicurezza dello Stato. Levento in collaborazione col Presdio del Libro di Gravina di Puglia. Modera il giornalista Fabrizio Sereno.

PER NON DIMENTICARE DIALOGHI INTORNO AI LIBRI E MOSTRA A PALAZZO SAGGES

Cultura ebraica tra Bari e Trani


Oggi e mercoled incontri e visite guidate
EBREI IN PUGLIA La Giudecca di Trani; a destra il volume di Recchia Luciani

APPUNTAMENTI
OGGI LUNED
Presentazione volume allAteneo
Alle 10, nellaula magna Aldo Cossu, palazzo Ateneo, a Bari, si terr la presentazione del volume Angelo Poliziano e dintorni. Percorsi di ricerca, a cura di Claudia Corfiati e Mauro de Nichilo, Cacucci editore.

Terlizzi, associazione culturale Kuziba


Alle 19 in largo Lagodentro a Terlizzi, lassociazione culturale Kuziba racconta il percorso del progetto Il Teatro ti sPiazza, carovana teatrale arrivata allultima tappa dopo aver toccato Poggiorsini, Minervino Murge, e Ruvo di Puglia.

Urbs & Maps alla Fiera del Levante


In occasione della 75 edizione della Fiera del Levante la Banca Popolare di Bari trasforma il padiglione 101 in contenitore d'arte, presentando la mostra Urbs & Maps - Luoghi che hanno inciso sul nostro presente. Alle 19, allhotel Oriente, seminario di approfondimento della mostra a cui interverr il rettore dellUniversit Iuav di Venezia Amerigo Restucci.

Mostra sul Caravaggio a Rutigliano


Alle 20, nei luoghi itineranti di piazza Cesare Battisti e borgo medioevale di Rutigliano, inaugurazione della mostra Dal Caravaggio allEclettismo contemporaneo a cura di Rosa Didonna. Lesposizione sar visitabile sino a domenica 25 settembre dalle 18 alle 21.

DOMANI MARTED
Convegno su Progetti Pon e Por in Fiera
Alle 10 workshop Progetti Pon e Por per loccupazione e laccrescimento di conoscenze e competenze, alla sala convegni del Padiglione 152 della Regione Puglia nella Fiera del Levante.

Giardino e biblioteca, incontro alla Fiera


Ray Charles, alla rilettura di cover come, ad esempio, Dont Stop dei Fletwood Mac. Il jazz per resta sempre la chiave di lettura, lideale soluzione per amalgamare tutte le influenze stilistiche sino a trasformarle in una coinvolgente miscela sonora. Fioccano una dopo laltra, nella notte di Molfetta, la Calda Estate, poi Scandalize Me con il suo gusto in stile rock Anni 80 e ancora Icarus, Empty Home, Out of my mind e Sar Sarai che fra tutti forse il brano dal rango jazzistico pi intrigante. E a rendere il tutto ancor pi dinamico c una band di musicisti forse poco noti, ma decisamente grintosi e convincenti. Con loro Gualazzi gioca durante le esecuzioni e torna in scena per ben due volte, con bis lunghi e applauditissimi, prima di lasciare lanfiteatro fra le ovazioni del pubblico. Una sorpresa inattesa per molti; una grande curiosit di vedere se, nei suoi prossimi lavori sapr conservare la stessa comunicativa cos genuina. E soprattutto cos jazzistica. di MARIA GRAZIA RONGO Trani (a cura dell'architetto Giuseppe Mondelli), il quartiere ebraico che da qualche anno concentra le attivit della comunit ebraica del Mezzogiorno grazie alla riapertura della locale Sinagoga. Oggi spazio anche alla letteratura in tema, con la presentazione dei volumi di Francesco Fistetti e Francesca Romana Recchia Luciani, Hanna Arendt. Filosofia e totalirismo e Joza Karas. La musica a Terezn, a cura di Francesca Romana Recchia Luciani. Gli incontri, nella biblioteca comunale G. Bovio, a partire dalle 17.30, introdotti dall'assessore al Centro Storico del comune di Trani, Michele Scagliarini, sono organizzati in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Filosofiche dell'Universit Aldo Moro di Bari. A concludere la settimana di Alef, mercoled 14, sar un incontro incentrato su I documenti sulla presenza ebraica in Puglia, l'esperienza dell'Italia Judaica con gli interventi di Giuseppe Dibenedetto, ex Soprintendente Archivistico per la Puglia, e Maria Cristina Nardella, Soprintendente Archivistico per la Puglia (ore 17.30). Subito dopo, discussione intorno al volume Storia di Bari dalle origini alla conquista normanna 1071 di Pietro Mazzeo, coordinato da Maria Pina Mascolo. Mazzeo accompagner i visitatori anche in un percorso nella Giudecca barese. Le conversazioni si svolgeranno a Palazzo Sagges, sede della Soprintendenza Archivistica pugliese, a Bari vecchia. Fa da cornice alle attivit della Settimana della Cultura Ebraica e Mediterranea, la mostra Ebrei, Turchi, Armeni nell'XI secolo, a cura di Artelier, di Luigi Spezzacatene. L'esposizione con i costumi ispirati agli abiti originali di mille anni fa, frutto di un'accurata ricerca sulle tradizioni dell'epoca, allestita sia nella biblioteca comunale G. Bovio di Trani (visite dal luned al venerd, 9-13, 16-19), che a Palazzo Sagges, a Bari (da luned al venerd, dalle 9 alle 13), e sar aperta al pubblico fino al 30 settembre.
Alle 17.30, alla Fiera del Levante, nel padiglione 152 del Consiglio regionale della Puglia, incontro sul tema Giardino e biblioteca. Luce e colori del giardino per una biblioteca vivente.

na settimana per non dimenticare. Una settimana per approfondire la conoscenza della cultura e delle tradizioni del popolo ebraico e di quelli che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Un dialogo tra culture che vede ancora la terra di Bari e la Puglia protagoniste. Si tratta di Alef, la settimana della Cultura Ebraica e Mediterranea, che la Soprintendenza Archivistica per la Puglia e il comune di Trani, in collaborazione con il Presidio del Libro Musiche e Arti, hanno organizzato per la seconda edizione. Gli eventi, che si svolgono a Bari e a Trani, sono gi partiti durante la scorsa settimana, con presentazioni di volumi (tra le quali quella della ricerca condotta nell'ambito del progetto Formitalie dell'universit La Sapienza di Roma, nell'area dell'antica colonia latina di Venusia, confluita nel libro di Maria Luisa Marchi, Ager Venusianus II) e visite guidate alla Giudecca di

PROSSIMAMENTE
Ala al-Aswani alla Feltrinelli
In occasione delluscita del suo nuovo libro La rivoluzione egiziana, Ala al-Aswani incontra i suoi lettori mercoled 14 settembre alle 18.30 alla Feltrinelli Libri e Musica, via Melo 119 a Bari, con Costantino Foschini e Silvia Godelli.

Il Crocifisso sul colle a Palo del Colle


Da gioved 15 a luned 19 settembre si svolger a Palo del Colle la tradizionale manifestione Il crocifisso sul colle. Tra fede e folklore.

Incontri gratuiti Ikos


Proseguono gli incontri gratuiti di formazione e informazione Ikos. Ecco il programma di settembre. Gioved 15 e marted 20 settembre, dalle 15.40 alle 18.30, nella sede di corso Cavour 96, seminario Costellazioni sistemiche familiari. Info 080/5212483.

Settembre in Santa Chiara a Noci


Per la 10 edizione di Settembre in Santa Chiara, nel Chiostro delle Clarisse nel centro storico di Noci in via Porta Putignano 18, gioved 15 settembre alle 18.45, dopo il saluto di Vittoria Ressa si parler su: Risorgimento e societ in periferia. Interverranno Antonello Roberto e Pasquale Gentile studiosi di storia locale.

Levante International Film Festival a Bari


Il Levante International Film Festival prosegue con Liff Pop, la rassegna organizzata in collaborazione con la Quinta Circoscrizione Japigia - Torre a Mare, in programma tutti i gioved dall'8 al 22 settembre, nell'Arena Giardino di via Caldarola alle 20 in settembre.

Mostra di Mario Zanaria alla BLUorG


Sinaugura venerd 16 settembre alle 19.30 nella Galleria BLUorG di Bari, la mostra Muse del fotografo milanese Mario Zanaria, a cura di Roberto Mutti. La mostra rester aperta ino a domenica 16 ottobre.

MONOPOLI
CAPITANERIA DI PORTO 080/9303105 POLIZIA MUNICIPALE 080/9373014 PRONTO SOCC. 080/742025 - 080/4149254 GUARDIA MEDICA 080/4149248 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE LOSITO via V.S. Francesco da Paola, 14

FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE FORNARI via De Nicola, 104 BENZINA 24 ORE IP sp Rutigliano CARRATA via Bovio, 48

TAMOIL via S. Antonio AGIP via Turi, via Gioia, via per Castellana, via per Noci

BITONTO
POLIZIA MUNICIPALE 080/3751014 PRONTO SOCCORSO 080/3737211 GUARDIA MEDICA 080/3737253 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE VACCA via Matteotti, 16 BENZINA 24 ORE AGIP sp per S. Spirito e Giovinazzo

POLIGNANO A MARE
POLIZIA MUNICIPALE 080/4240014 PRONTO SOCCORSO 080/4240759 GUARDIA MEDICA 080/4247062 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE DE LAURENTIS piazza S. Antonio, 6 BENZINA 24 ORE AGIP via Pompeo Sarnelli 22, Ss km 832.280, Ss16 km 838.890 ESSO via Kennedy 5 Q8 piazza Caduti di via Fani, Ss 16 km 833.454

CONVERSANO
POLIZIA MUNICIPALE 080/4951014 CONSORZIO DI VIGILANZA 080/4951286 URBANA E RURALE PRONTO SOCCORSO 080/4952100 GUARDIA MEDICA 080/4091232 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE CARVUTTO via Vavalle, 8 BENZINA 24 ORE ESSO via Cozze ERG piazza Repubblica

ALTAMURA
POLIZIA MUNICIPALE 3141014 GUARDIA MEDICA 3108201 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE PIGNATELLI via Gravina, 13 BENZINA 24 ORE AGIP via Selva 73/A Q8 via Matera IP S.S. 96 SANROCCO CARBURANTI via Corato

GUARDIA MEDICA 3489500 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE CARAVELLA piazza XX Settembre, 56 BENZINA 24 ORE AGIP via Lagomagno; Ss 100, km 38; seconda traversa Pastore; Ss 100, km 44; Sp 82. ERG Sp 106; ex ss 100 angolo via Della Chiusa Q8 via Putignano; ex ss 100 km 39; S.P. per Santeramo API S.p. 106 ESSOex Ss 100, km 37; via Canudo TAMOIL S.s. 100 km 33

SANTERAMO IN COLLE
POLIZIA MUNICIPALE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA BENZINA 24 ORE AGIP via Cassano
3036014 3036011 3032228

Dopo le 22 via Carlo Alberto, 46 (di fronte allingresso della scuola ele336/82.30.40 mentare Manzoni) BENZINA 24 ORE AGIP via Giovinazzo, via Terlizzi

RUVO
POL. MUNICIPALE 080/3611014 - 080/9507350 PRONTO SOCCORSO 118 - 080/3611342 GUARDIA MEDICA 080/3608226 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE COMUNALE via V. Nenni, 16 BENZINA 24 ORE AGIP estr.le Nord Pertini; via Corato API estr.le Scarlatti

GIOVINAZZO
POLIZIA MUNICIPALE 080-3942014 PRONTO SOCCORSO 080-3357807 GUARDIA MEDICA 080-3947805 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE COMUNALE via Ten. Devenuto BENZINA 24 ORE ESSO via Bari Q8 via Molfetta

GRAVINA IN PUGLIA
POLIZIA MUNICIPALE 3267463 PRONTO SOCCORSO 3108517 GUARDIA MEDICA 3108502 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE SELVAGGIUOLO corso Moro, 94 BENZINA 24 ORE AGIP via Bari, viale Salvatore Vicino API viale giudici Falcone e Borsellino ESSO via Bari, via Tripoli TOTAL piazza San Pio ITALSUD viale Salvatore Vicino

TERLIZZI
POLIZIA MUNICIPALE 3516014 PRONTO SOCCORSO 3516024 GUARDIA MEDICA 3510042 FARMACIA REPERIBILE NOTTE LEONE via A. Diaz, 55 BENZINA 24 ORE TOTAL via Ruvo Q8 viale Roma AGIP via Molfetta TAMOIL via Mariotto

PUTIGNANO
POLIZIA MUNICIPALE 080/4911014 PRONTO SOCCORSO 080/4911923 GUARDIA MEDICA 080/4050815 BENZINA 24 ORE IP via per Castellana Grotte API via Cavalieri di Malta Q8 via per Turi

MOLFETTA
POLIZIA MUNICIPALE 3971014 CAPITANERIA DI PORTO 3971727 - 3971076 PRONTO SOCCORSO 3349292 GUARDIA MEDICA 3349264 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE dalle 20 alle 22 MINERVINI corso Umberto

MOLA DI BARI
CAPITANERIA DI PORTO POLIZIA MUNICIPALE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA
080/9303105 080/4738214 080/4717706 080/4717748

GIOIA DEL COLLE


POLIZIA MUNICIPALE PRONTO SOCCORSO
3484014 3489214

Luned 12 settembre 2011

PUGLIA E BASILICATA 7
LO SBLOCCO CIPE DEL 3 AGOSTO Il deputato tarantino: stato solo detto s a quanto gi previsto dal Piano Sud di gennaio, mancano gli ok alle singole opere DOPO LE PAROLE, I FATTI Disabato (PpV) plaude. Mennea (Pd): Bene la svolta politica tra Nichi e Raffaele, ma proclami e passerelle non bastano
I DUBBI Il deputato Pd Ludovico Vico teme tempi biblici per lavvio delle opere tramite le risorse Fas sbloccate dal governo
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I FONDI PER LA PUGLIA


DOPO LINAUGURAZIONE IN FIERA

Intesa tra Fitto e Vendola dal Pd arriva la gelata


Vico: per i Fas non c nulla in cassa e serviranno nuove delibere
BEPI MARTELLOTTA
l Si sgretola il fronte granitico dei sostenitori del patto bipartisan raggiunto tra il ministro Raffaele Fitto e il presidente della Puglia Nichi Vendola lo scorso agosto, suggellato sabato nella cerimonia inaugurale della Fiera. Dopo i plausi e gli entusiasmi per latteso sblocco dei fondi Fas spettanti alla Puglia, al termine di un lungo negoziato governo-Regioni che aveva visto lavorare di cucito, fianco a fianco, gli ex rivali Nichi e Raffaele, il parlamentare Pd Ludovico Vico a gelare le speranze di unimmediata apertura dei cantieri per quei 1,4 miliardi sbloccati lo scorso 3 agosto dal Cipe. Quella delibera, in relazione al Fas, ha approvato il documento programmatico di attuazione del Piano nazionale per il Sud assegnando 7,3 miliardi di euro a interventi strategici nazionali e interregionali, individuati dal Piano stesso al punto 4 della delibera Cipe n. 1 dell11 gennaio 2011. In pratica - spiega - il Cipe il 3 agosto ha approvato il Documento dell11 gennaio nella parte che contiene le opere. Ma le opere non sono riportate nella delibera di agosto. Dunque, perch vengano assegnate definitivamente le risorse occorreranno tante delibere quante saranno le opere riportate nel Piano per il Sud, una per ogni progetto. Inoltre necessario precisare che, una volta approvate le delibere di assegnazione dei finanziamenti - aggiunge Vico - queste dovranno essere asseverate dalla Corte dei Conti. Tempi lunghi, dunque, di fronte ai quali cadrebbe anche il valore delle misure decise dal governo nella manovra-bis, a cominciare dalla deroga per le regioni dellobiettivo 1 (Puglia compresa) sui vincoli del Patto di Stabilit, che sinora frenavano la spesa. Sono fiducioso che il Cipe di settembre esaurisca tutta questa procedura, nonostante non abbia sentito - sottolinea Vico - alcuna dichiarazione in tal senso da parte del Governo. Solo allora saremo tutti tranquilli che c la copertura finanziaria (la cassa) sulle opere e sui cantieri da avviare.

Sanit, beffa per i fornitori Aforp: saltata la norma nella manovra E Cassano (Pdl) va allattacco di Fiore
saltata, nel maxi-emendamento della manovra bis, la proposta gi approvata in Commissione Bilancio che imponeva alla pubblica amministrazione di certificare i debiti nei confronti delle piccole e medie imprese fornitrici. Il maxi-emendamento ha cancellato - spiega Giuseppe Marchitelli, presidente dellAforp (lassociazione dei fornitori ospedalieri pugliesi) - l'articolo 1-bis, dopo che era stato posto sotto la lente del Tesoro poich rischiava di avere un impatto negativo sul debito pubblico. La norma dava la possibilit alle piccole imprese in attesa di pagamenti dalla P.a. di avere la certificazione del credito per poterlo cedere ad una banca, che intanto avrebbe provveduto ad erogare le somma spettante. Eppure, ricorda lAforp, che da tempo lamenta ritardi biblici da parte delle Asl pugliesi nei pagamenti ai fornitori, dallo scorso marzo vige una Direttiva europea con cui si obbligano le amministrazioni a pagare le imprese entro 30 giorni e solo in circostanze del tutto eccezionali entro 60 (Settore sanitario). Siamo profondamente delusi e amareggiati, perch siamo noi che finanziamo il debito pubblico - aggiunge - ed ora sar sempre pi difficile recuperare le somme da noi anticipate per forniture di beni e servizi. Quella norma avrebbe evitato il collasso economico per molte piccole e medie imprese. Se la prende, invece, con i disservizi del sistema sanitario regionale il vicecapogruppo Pdl Massimo Cassano. Tra posti di primo soccorso chiusi di notte, ambulanze del 118 senza medico a bordo, reparti accorpati e posti letto dimezzati, ancora non si vede alcun serio provvedimento alle porte per il rilancio di un sistema che ormai si regge solo grazie alla professionalit e al forte senso di responsabilit della maggiorparte del personale medico e paramedico, sottoposti a turni massacranti soprattutto nei mesi estivi. A fronte dei tanti disagi e disservizi, al Policlinico come al Fazzi di Lecce, abbiamo una Asl (quella di Bari) appena rinnovata nei vertici che per dimostra per l'ennesima volta mancanza di programmazione seria e che cerca di risolvere tutto solo con "tagli orizzontali" che per salvaguardano i soliti noti. Ritengo sia il tempo - dice Cassano che l'assessore regionale alla Salute Tommaso Fiore prenda atto del totale fallimento di tutte le politiche sanitarie adottate dalla Regione negli ultimi anni. Politiche assurde e dispendiose che hanno reso il sistema sanitario regionale un ammalato ormai agonizzante.

Gi, perch anche sulla disponibilit effettiva delle risorse Vico ha qualche dubbio. La delibera di agosto riporta impegni ascrivibili al capitolo astratto della competenza ma di fatto - spiega - non fa affidamento su alcuna risorsa economica reale in cassa. Secondo il capogruppo Pdl alla Regione Rocco Palese, la normativa nazionale a prevedere che ogni delibera del Cipe sia approvata solo se vi disponibilit di cassa, ma Vico insiste: basta andare a leggersi il rapporti del Servizio Studi della Camera in merito. Queste cose le ho segnalate ai primi di agosto, ma oggi assumono connotati ancora pi grotteschi - aggiunge il deputato Pd - alla luce delle dichiarazioni del ministro Fitto. Il tempo passa e lelenco delle disattenzioni di questo Governo rispetto agli annunci fa pesare il piatto della bilancia tutto in favore della tara. Contenitori dai nomi altisonanti ma vuoti, mentre sui Programmi Operativi interregionali POIN (turismo, energia, innovazione e ricerca), come gi denunciato da Vendola, il governo non ne garantisce il co-finanziamento, al pari dei 3 miliardi di euro di Fondi strutturali che scadono il 31 dicembre prossimo. Questo Gover-

no, attraverso il Piano per il Sud, ha centralizzato tutte le risorse finanziare del mezzogiorno per non spenderle. Accuse pesanti, insomma, che piovono nel bel mezzo del clima idilliaco instaurato da Fitto e Vendola questa estate. Le parole confronto e collaborazione hanno pi volte riecheggiato nello spazio 7 della Campionaria, quelle due C da cui - sottolinea il consigliere regionale Pd Ruggiero Mennea - bisogna ripartire. Come tutti i proclami, per, bisogna verificare che alle parole seguano i fatti: senza investimenti nelle grandi opere e senza trasferimenti di fondi comunitari, la nostra regione non potr decollare. Non pi il tempo delle passerelle - dice riferendosi allinaugurazione della Fiera - ma il tempo delle risposte risolutive da dare ai lavoratori, ai disoccupati e alle imprese. Accende i fari, invece, sul risultato di un nuovo percorso politico instaurato da Fitto e Vendola Angelo Disabato, capogruppo della Puglia per Vendola. un percorso che ci ha portato fuori dai labirinti normativi nazionali ed europei, accantonando le vanit di campanile e di appartenenza e mettendo in testa i bisogni dei pugliesi.

LINIZIATIVA NE PARLER VENDOLA. IMPIANTI EOLICI IN TESTA

Fonti rinnovabili, in Puglia nel 2011 aumento del 46%


Oggi in Fiera lo studio di Promem Sud est
l Considerando i soli impianti per i quali necessaria lAutorizzazione Unica (con potenza superiore a 1 megawatt) nel primo semestre 2011 la potenza autorizzata dalla Regione Puglia per impianti alimentati da energie rinnovabili, pari a 727,40 Mw, aumentata del 46% rispetto al secondo semestre del 2010 (496,77 Mw). Il 73% della potenza autorizzata nel primo semestre di questanno riguarda impianti fotovoltaici mentre il 27% eolici; non stata rilevata alcuna autorizzazione per impianti a biomasse. Il 57% dei Mw autorizzati dalla Regione Puglia riguarda impianti proposti da societ con sede legale fuori dai confini regionali; solo il 43% riguarda societ pugliesi. Questi e altri dati sulla distribuzione territoriale delle autorizzazioni, contenuti nello studio condotto da Promem Sud Est su dati BURP Regione Puglia, saranno presentati oggi nel corso della V Giornata dellenergia pulita, organizzata da Ente Fiera del Levante e Promem Sud Est. Levento avr luogo nella Sala Acero del Padiglione 10 della Fiera del Levante a partire dalle ore 9,30, articolandosi in convegni, focus di approfondimento e seminari monotematici. Aprir i lavori Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia. Interverranno, tra gli altri, Loredana Capone, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Valerio Natalizia, presidente del Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane (GIFI), Nando Pasquali, amministratore delegato Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico. Si susseguiranno per tutta la giornata, fino alle 19, una serie di seminari monotematici e focus di approfondimento sui diversi temi legati alla green economy .

XXII I

Luned 12 settembre 2011

ALLARCHIVIO DI STATO, CITTADELLA DELLA CULTURA

SABATO 17 PER I CONCERTI DI FINE ESTATE

A Bari la mostra sulla tragedia Heleanna


n Oggi alle 17, presso la Sala Espositiva dellArchivio di Stato di Bari si inaugura la Mostra foto-documentaria Italiani formidabili, a 40 anni dalla tragedia del traghetto Heleanna, (Archivio di Stato di Bari Cittadella della Cultura). Orari di apertura della mostra: dalle ore 8.30 alle ore 17.30. Lesposizione sar in corso fino al 16 settembre. www.archiviodistatobari.beniculturali.it

Il duo Bosso-Biondini al castello svevo


n Associazione Nel Gioco del Jazz con i Concerti di fine estate al Castello Svevo di Bari. Sabato 17 settembre il secondo appuntamento con gli eventi promossi dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici e dall'Associazione Nel Gioco del Jazz. Alle 21, toccher il duo Fabrizio Bosso (tromba) Luciano Biondini (fisarmonica) con Taccuino di viaggio. Info, 3389031130 e 3397084423 oppure 080 5211777.

Mud, faccio un film tutto da ridere


Uccio De Santis: da oggi il ciak in Valle dItria e poi al Petruzzelli
di LIVIO COSTARELLA n anno fa laveva anticipato in unintervista alla Gazzetta e adesso il sogno realt: dopo una lunga gavetta e la grande popolarit costruita anno dopo anno con le barzellette del suo Mud dal 2001, anche per Uccio De Santis arrivato il momento di approdare al cinema. Un bel modo per testare la propria attitudine attoriale al di fuori della televisione o del teatro: niente brevi sketch e gag, dunque, ma il respiro di un lungometraggio (da una sua idea) che si intitoler Non me lo dire. La produzione firmata Idea Comunicazione e Spettacolo Soc. Coop., in collaborazione con Apulia Film Commission e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali: il soggetto di Antonio De Santis e le riprese del film, che sar interamente girato in Puglia, inizieranno proprio oggi in Valle dItria, per poi toccare, durante le cinque settimane di lavorazione, alcune delle pi suggestive location pugliesi, da Margherita di Savoia a Fasano, passando per Trani e

IL PROGRAMMA TENUTO DALLORCHESTRA BAROCCA ORFEO FUTURO

Musica antica in Puglia concerti in otto paesi


di NICOLA SBIS er la serie di manifestazioni nellambito della rete dei festival Musica antica in Puglia, lorchestra barocca Orfeo Futuro assemblata da Gioacchino de Padova, ha tenuto concerti in otto centri pugliesi, Polignano, Oria, Sovereto, Trani e Canosa. Il programma intitolato In turbato mare irato (dallincipit di un mottetto di Vivaldi che apriva appunto la serie dei brani presentati) ha permesso ai pubblici, convenuti sempre numerosi di gustare alcune pagine vivaldiane di raro ascolto: due mottetti appunto laltro era In furore giustissimae irae), nonch due concerti. Al centro di questo programma, di per s stimolante, come sempre accade con la musica del prete rosso, una composizione moderna ma in pretto stile vivaldiano, dovuta allestro creativo di Alessandro Ciccolini, un Salve Regina per soprano e strumenti, che lautore ha composto per il complesso del quale si presentato come leader. Vivaldiano doc (la sua competenza in materia tale, che molto spesso chiamato a curare revisioni o addirittura a

UNA COMMEDIA

Lattore barese dalla tv al cinema. Il lavoro sintitola Non me lo dire

Monopoli. Tutto si concluder poi allinterno del Teatro Petruzzelli di Bari, luogo che negli ultimi anni ha spesso ospitato gli spettacoli da tutto esaurito dei Mud. Non me lo dire, nelle intenzioni degli autori, sar una commedia allitaliana schietta ed autentica, per nulla volgare, che si pone come unico obiettivo quello di intrattenere lo spettatore con una sana risata. E questultimo anche lo scopo che Uccio De Santis si prefissato durante tutto il corso di unor mai consolidata carriera come attore comico, sia teatrale che televisivo. Ed infatti nella sinossi del film Uccio interpreta, nel ruolo professionale, se stesso: nella finzione sar Lello, noto attore comico, impegnato con la sua compagnia teatrale in una fortunata tourne che lo porter a calcare i palcoscenici di numerosi e prestigiosi teatri. Una sera come tante, rientrando a casa, trover un biglietto della moglie Silvia che, stanca dellarroganza e della presunzione del marito, ha deciso di piantarlo. Lello entrer in crisi e abbandoner il teatro, mettendo in seria difficolt la compagnia che,

senza il suo leader carismatico, non riscuoter pi i successi di un tempo. Per combattere la depressione, Lello si rivolger ad uno psichiatra, che gli prescriver una cura alquanto bizzarra: ritrovare lentusiasmo per il lavoro attraverso laffetto dei propri fan. Perch far ridere spiegano gli autori -, in fondo, allevia le sofferenze di molte persone ed aiuta a prendere la vita con pi ottimismo. E sar proprio in questo viaggio alla ricerca dei suoi sostenitori che Lello ritrover se stesso, imbattendosi in una serie di stravaganti personaggi e di rocambolesche avventure, che lo condurranno ad un incontro inaspettato. Anche se forse non tutto sar come sembra. Al fianco di Uccio De Santis, oltre al consolidato cast di Mud, saranno presenti le attrici Mia Benedetta, la francese Aylin Prandi e Nando Paone. Prevista anche la partecipazione amichevole di Gianni Ciardo, che insieme a Daniela Desideri curer le musiche del lungometraggio.

UCCIO DE SANTIS Da oggi le riprese del suo film


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completare partiture abbozzate del musicista veneziano), Ciccolini, anche peraltro ottimo violinista, non ha creato una pagina la manire de, ma ha saputo dar vita ad un brano di compiuta esemplare struttura, nel quale alita fremente lammirazione sincera per il genio vivaldiano, ammirazione che si concreta in un discorso coinvolgente, limpido e stilisticamente ineccepibile. Voce solista nei mottetti di Vivaldi e nel Salve Regina di Ciccolini, il soprano Silvia Frigato, voce espressiva e vivido temperamento, capace fra laltro di sostenere con estrema sicurezza le non facili tessiture vocali, che in particolare nellaria del primo mottetto sembrano magicamente anticipare i virtuosismi che Mozart attribu alla Regina della Notte! Gioacchino de Padova, che per loccasione sedeva in orchestra suonando il violone piccolo ha presentato il concerto. Val la pena sottolineare come, laverlo presentato, fra laltro nella chiesa di Santa Maria di Sovereto (Terlizzi) ha permesso a pi duno compreso chi scrive di scoprire un tempio ricco di suggestioni , non ultimi gli affreschi di complessa simbologia esoterica visibili nella sacrestia.

Da oggi nella chiesetta di Santo Stefano il via alla collettiva Pinocchio a Polignano, lartista anche un artigiano .
Il laboratorio multi tecnico Pinocchio in mostra: accade da oggi al 18 settembre (ore 19 22) nella Galleria d Arte ex Chiesetta S. Stefano a Polignano. Il laboratorio organizza la sua prima iniziativa pubblica: collettiva darte contemporanea di pittura, scultura, installazioni e oggettistica artigianale con ingresso libero. La collettiva stata organizzata da Maria Elena Savini e Fulvio Buono per lanciare Pinocchio. La filosofia di Pinocchio accomuna strettamente la figura dellartigiano a quella dellartista, come afferma la giovane curatrice Maria Elena Savini. Grazie a Pinocchio in Mostra per unintera settimana le creazioni di sette artisti pugliesi: Rossella Andriani, Fulvio Buono, Giovanni Causarano, Nssn, Maria Elena Savini, Frank Sisca, Vito Valentino. www.pinocchiolab.it Tel. 349 12 78 501.

A Oriente, guidati da Pacifico


A Noci la mostra del fotografo abruzzese che esplora il rosso levantino di ieri e di oggi
l stata inaugurata nel Chiostro delle Clarisse, nel centro storico di Noci, la mostra di fotografia A Oriente! Istantanee levantine ( fino al 30/9, visite h.18-21). Massimo Pacifico, che ne lautore, offre al pubblico pugliese un reportage di viaggio che spazia dallEgitto alla Turchia, dallIndia alla Cina. Ed un complesso di emozioni, colori, stati danimo, visioni che attraversano la geografia, si fanno storia, penetrano gli individui, aggiungono fascino e mistero ai luoghi, agli uomini ed alle donne che col suo obbiettivo cattura. E la prima volta di Pacifico in Puglia. Ha scelto Noci, per sua stessa ammissione, incuriosito dal dinamismo della sua imprenditoria, dalla creativit della sua classe dirigente. La mostra nasce sotto legida del Gruppo Intini e del Consorzio Consulting; il Comune lha inserita nel copioso programma di Nociestate 2011. Stridente, pertanto, risulta lincrocio degli sguardi lungo un territorio noto, familiare e quanto si traguarda dalle singolari pose di Pacifico ad Est di Noci. Quando frequentavo il liceo scrive nel catalogo il fotografo lOriente era rosso. Colore che inquietava molti. Tutti leggevano il libretto di Mao che milioni di cinesi sventolavano e qualcuno aveva letto Marco Polo. Pacifico, 60 anni, abruzzese di Sulmona, vive a Milano dove si occupa di editoria e, particolarmente, dirige le riviste Verve e Bogart. Giornalista professionista, amico di un'altra singolare figura di lombardo innamorato di Noci (occupandosi di comunicazione dimpresa), Nino Mandato. Insieme, Pacifico & Mandato, curano lallestimento della rassegna.

UN ALTRO SET PUGLIESE DI DONATELLA ALTIERI

E si gira Genesi da oggi a Gravina


l Al via a Gravina di Puglia le riprese di Genesi, film prodotto dalla Intergea. Nel cast, anche Roberto Herlitzka e Alberto Rubini. Al centro del racconto, la storia di Giovanni, medico settantenne che perde il suo unico figlio in guerra. Lanziano genitore si ritrova solo davanti allamorte, del tutto incapacedi tornare a vivere fino a quando, dalle radici della tradizione contadina, non emergono, nel silenzio della meditazione, le ragioni per proseguire nella speranza. Il film ambientato a Gravina in Puglia. Qui, da oggi e fino al 23 settembre, saranno girate le riprese in esterni, sotto la direzione della regista gravinese Donatella Altieri, autrice anche della sceneggiatura.

Luned 12 settembre 2011

I XXIII

Segnala le tue attivit artistiche e le tue iniziative nel campo dello spettacolo e del divertimento a: cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it

VIVILACITT
VASCO - QUESTA STORIA QUA
Leccezionale percorso musicale e umano di Vasco Rossi: 25 milioni di dischi venduti in trentanni di carriera, un successo che non tramonta. Filmati super 8, fotografie di famiglia, vhs amatoriali, vecchie registrazioni radiofoniche contribuiscono a tracciare un quadro nuovo e autentico del rocker emiliano. Vasco in persona ricorda le tappe del viaggio che da Zocca, provincia di Modena, lo ha portato sino al successo. di Alessandro Paris - Sibylle Righetti

TERRAFERMA
Unisola siciliana di pescatori, quasi intatta, appena lambita dal turismo che pure comincia a modificare comportamenti e mentalit dei suoi abitanti. Al tempo stesso, investita dagli arrivi dei clandestini e dalla regola nuova del respingimento: la negazione stessa della cultura del mare che obbliga al soccorso. Proprio in questo ambiente vive una famiglia di pescatori. di Emanuele Crialese con Donatella Finocchiaro (foto) - Filippo Pucillo - Beppe Fiorello - Tiziana Lodato - Mimmo Cuticchio

RUGGINE
La difficile pre-adolescenza di una "banda" di ragazzini, immigrati meridionali nel desolato quartiere gli Alveari alla periferia di una grande citt del Nord. Nella terra di nessuno, tra citt e campagna, un grande deposito il luogo del gioco e dell'avventura. D' improvviso un altro mostro irrompe, stavolta in carne ed ossa. Due bambine vengono violentate e uccise e d'un tratto tutto cambia. di Daniele Gaglianone con Valeria Solarino (foto), Filippo Timi, Stefano Accorsi, Valerio Mastandrea, Giampaolo Stella, Giuseppe Furl

CINEMA - LA PROGRAMMAZIONE
ARENE BARI
ARENA AIRICICLOTTERI Via Massimi Losacco 4, tel. 348/6398680 - 333/1934719 - 5,00 A; univ. ticket 2 A; rid 4,00 A Se sei cos ti dico s 21.30 MULTISALA ROMA - CIRCUITO DAUTORE Via F. Giugno 6; tel. 0883/542622; A5,50; rid. 4,00; merc.4,00. Riposo BARLETTA OPERA - CIRCUITO DAUTORE Via Imbriani 27, tel. 0883/510231. A6.00, rid. 5.00, merc. e pom. fer. 4.00, univ. 2.00 + ticket Sala 1 Terraferma 18; 20; 22 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 2 Bad teacher 18; 20; 22 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 3 Contagion 18; 20; 22 PAOLILLO C.so Garibaldi 27; tel. 0883/531022; A 6,00; ridotto il lun. e giov. no ultimo spett.; spett. nott. 5,00; merc. e rassegne 4,00; stud. universitari 2,00. Info al 329/431.56.67, dalle 17-21 Riposo BISCEGLIE NUOVO Via Piave 13 - prenot. Tel. 080/392.10.22. A5,50; ridotto 4,00; merc-giov 4,00. Box office in 3D17; 19.15; 21.30 POLITEAMA ITALIA Via Montello 6, tel. 080/3968048; www.politeamaitalia.com - Intero A6,00; rid. 4,50; merc. 4,50; 3D 8,00 Riposo BITONTO COVIELLO Via Repubblica 45 - A5,50; rid. 4,00 - Tel. 080/375.15.82. Harry Potter e i doni della morte - Parte 2 ODEON Via Perrese 102 - Tel. 080/375.13.51 - 1. spett. 15.30, ultimo 21.15 - A5,00. Film per adulti CASAMASSIMA THE SPACE CINEMA Parco comm.le Auchan - Info e prev. 892.111 (con sovrapprezzo); www.thespacecinema.it. Programmazione dal 9 al 15 settembre SALA 1 Lanterna verde in 3D17; 19.40; 22.10 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 2 Solo per vendetta 17.30; 19.50; 22.15 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 3 Vasco Rossi - Questa storia qua 17; 18.50; 20.45; 22.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 4 Box office in 3D17.30; 20; 22.25 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 5 Super 8 17; 19.45; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 6 Contagion 17.40; 20; 22.15 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 7 Kung fu Panda 2 16.40; 18.40; 20.40; 22.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 8 Bad teacher 16.20; 18.20; 20.30; 22.35 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 9 Kung fu Panda 2 16.20 Cose dellaltro mondo 18.20; 20.20; 22.20 CASSANO VITTORIA Via Cadorna - A5,50; rid. 4,00; merc. 3,50; univ. 2,00 - Tel 080/763.712. Kung fu Panda 2 CASTELLANA GROTTE SOCRATE Via Brennero 25 -Dolby digital; Dolby 2K - 3D - Tel. 080/496.51.07. Riposo MILLELUCI - CIRCUITO DAUTORE Via Marconi 58 - tel. 080/496.51.07. Riposo CONVERSANO LA CASA DELLE ARTI-CIRCUITO DAUTORE via Donato Iaia,14 - Tel. 080/237.69.65 - Aposto unico 6,00- ridotto 4,50 - rassegna 3,00 - 2,00 supplemento film 3D SALA 1 Terraferma 19.30, 21.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 2 This is England 19.30; 21.30 CINETEATRO NORBA P della Repubblica 10 - Tel. 080/495.95.47 - A6; rid. 4,50; univ. 2; mar. 4; giov. rass. 3; cin. per .zza la pace 2 euro - Sala climatizzata Bad teacher 19.45; 21.30 CORATO ALFIERI - CIRCUITO DAUTORE Largo Aregano; tel. 080/358.85.51 Sala 1 Super 8 17 (mer); 19.20; 21.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 2 Kung fu Panda 2 18 Vasco Rossi - Questa storia qua 20; 21.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 3 Terraferma 17.30 (mer); 19.30; 21.30 CINEMA ELIA DESSAI C.so Garibaldi 36/38 A6,00; merc. A4,50; con Agiscard A4,50; - Tel. 080/358.85.81. Sala Fellini Lanterna verde 19.30 Bad teacher 21.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala Truffaut Tutta colpa della musica 19.15; 21.15 FASANO FIORITI Via Risorgimento - Tel. 080/442.67.17 - A5,00; rid. 3,50 - 1. spett. 16; ultimo 20.30. Film per adulti 16; 20.30 MASTROIANNI Via Bellini 41 - Tel. 080/4414974 - www.cinemamastroianni.it - A6,00; rid. 4.50 Le donne del sesto piano KENNEDY Tel. 080/441.31.50; 080/441.49.60 Chiusura estiva GIOIA DEL COLLE SEVEN CINEPLEX Via II trav. G. Pastore; info e prenot. 899.030.820 - www.sevencineplex.it Programmazione dal 9 al 15 settembre SALA 1 Vasco Rossi - Questa storia qua 17; 19.15; 21.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 2 Contagion 17.05; 19.30; 22.05 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 3 Box office 17.30; 19.40; 21.55 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 4 Terraferma 18; 20; 22 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 5 Super 8 17; 19.30; 22 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 6 Kung fu Panda 2 in 3D17; 19.15; 21.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 7 Lanterna verde 18; 20.15; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 8 Bad teacher 18 Cose dellaltro mondo 20; 22 GRAVINA SIDION Via Bari 33 - Tel. 080/325.37.84 - A5.00, rid. 4.00; 3.00 Progetto cinema SALA 1 Harry Potter e i doni della morte - parte 2 19; 21.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 2 Come ammazzare il capo ...e vivere felici 19.30; 21.45 GRUMO APPULA CINETEATRO COSMO feriali A5.00, sabato e domenica A6,00 I pinguini di Mr. Popper LOCOROTONDO AUDITORIUM COMUNALE Inf. Tel. 080/4313191; 337/832222 - A3 - 2.50. Chiusura estiva MOLA METROPOLIS - CIRCUITO DAUTORE Via Baracca - Tel. 080/471.30.38 - A 6,00; rid. 5,00 dom; A 5,00; rid. 4,00 lun-mar-mer-ven; A4,00 gio. Programmazione fino al 15 settembre SALA 1 Terraferma 19.30; 21.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 2 Contagion 19.20; 21.50 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 3 Tutta colpa della musica 19.10; 21.20 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 4 Ruggine 19; 21.30 MOLFETTA ODEON Via Baccarini 104 - Tel. 080/397.19.20 - A5,50; rid. 4,00; merc 4,00; univ. 2,00 Riposo UCI MOLFETTA OUTLET (S.S. 16 bis uscita zona industriale - c/o Fashion District Molfetta outlet Molfetta (Ba); Info, prevendita e prenotazioni 892.960 (servizio con sovrapprezzo) oppure www.ucicinemas.it. 3 D. Programmazione dal 9 al 15 settembre SALA 1 Contagion 18; 20.10; 22.20 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 2 Lanterna verde in 3D17.40; 20; 22.20 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 3 Super 8 17.30; 20; 22.25 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 4 Kung fu panda 2 in 3D18.30; 20.30; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 5 Box office in 3D18.10; 20.15; 22.20 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 6 Bad teacher 18.15; 20.15; 22.15 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 7 Solo per vendetta 17.50; 22.30 Cose dellaltro mondo 20.20 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 8 Box office 17.10; 19.15; 21.20 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 9 Vasco Rossi - Questa storia qua 18.20; 20.20; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 10 Terraferma 17.50; 20; 22.15 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 11 Kung fu Panda 2 in 3D17.40; 19.40; 21.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 12 Super 8 19.10; 21.30 MONOPOLI ETOILE P V. Emanuele 25 - Tel. 080/937.12.18. .zza Box office

CINEMA BARI
ABC - CIRCUITO DAUTORE Via Marconi, 41 - Tel. 080/9644826 - Aintero 6,00; rid. 4,50; merc. e agiscard 4,50; 2.00 studenti - www.agisbari.it Riposo AMBASCIATORI Via Toma 67 - Tel. 080/542.50.00 A 6,50; rid. 5,00 - merc. 4,50 - 1. spett. lun. - ven. 4,50 - Ticket univ. 2,00 - www.cinemambasciatori.it Vasco Rossi - Questa storia qua 17.40; 19.15; 21; 22.40 ARMENISE Via G. Petroni - Tel. 080/542.82.81; A 6,50; rid. 5,00 - 1. spett. lun. - ven. 4,50 - mer. A 4,50 universitari A2,00 - rassegna A4 www.cinemarmenise.it SALA 1 Ruggine 18.20; 20.30; 22.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 2 Tutta colpa della musica 18.40; 20.50 Come ammazzare il capo ...e vivere felici 22.40 ESEDRA Largo mons. Curi 17 - Tel. 080/553.77.60 - A4,00 intero Chiusura estiva GALLERIA Corso Italia 15/17, info 080/521.45.63 - A 6,50; rid. 5,00; lun./ven. 4,50 fino alle 18.30; merc. 4,50; univ. lun./ven. e sab. fino alle 18.30 A 2,00 - Prenot.: tel. 899030820; www.multicinemagalleria.it; sms 347/2440932 Programmazione dal 9 al 15 settembre SALA 1 Contagion 16; 18.05; 20.35; 22.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 2 Kung fu Panda 2 16.15; 18.20; 20.20; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 3 Lanterna verde in 3D17.45; 20.15 Solo per vendetta 22.35 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 4 Terraferma 16.20; 18.30; 21 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 5 Bad teacher 16.30; 18.35; 20.45; 22.45 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 6 Super 8 16; 18.15; 20.30; 22.45 IL PICCOLO - CIRCUITO DAUTORE Via Giannone 4, S. Spirito - Tel. 080/533.31.00 A 5,50; ridotto 4,50; univ. 2,00 - www.cinemapiccolo.it. Lultimo terrestre 18.30; 20.30; 22.30 NUOVO SPLENDOR Via Buccari 24 - Tel. 080/556.97.29. A6,50; rid. 5,00 - 1. spett. e mer. 4,50 - ticket univ. lun. 2,00. Terraferma 18.30; 20.30; 22.30 ROYAL Corso Italia 112 - Tel. 080/521.16.68 - A6.50; rid. 5,00; univ. 2,00. Cose dallaltro mondo

17.15; 19.15; 21.15

17; 19; 21

18.30; 20.30; 22.30

MULTISALA SHOWVILLE Traversa Conte Giusso, 9 (q.re Mungivacca) - Tel. 080/9757084 - intero (sab-dom e festivi) A 7; intero (lun-mar-gio-ven) A6.50; intero (mer) A4.50; pomeridiani (dal lun al ven fino alle 18.45) A 4.50; bambini fino a 8 anni e adulti oltre i 65 anni, A5. Supplemento per 3D: A2. Programmazione dal 9 al 15 settembre Sala 1 Box office in 3D18.30; 20.40; 22.30 Sala 2 Super 8 18; 20.20; 22.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 3 Kung fu Panda 2 in 3D17.15; 19 Vasco Rossi - Questa storia qua 20.45; 22.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 4 Kung fu Panda 2 18.30; 20.30 Solo per vendetta 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 5 Contagion 18.30; 20.30; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 6 Lanterna verde in 3D18; 20.20; 22.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 7 Cose dellaltro mondo 18.40; 20.45; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 8 Bad teacher 18.45; 20.45; 22.30

18; 19.30

18; 20; 22

ARENE PROVINCIA
NUOVA ARENA VIGNOLA - POLIGNANO Viale Rimembranza 13 - tel. 080/424.99.10. Prezzi: Intero 5,00 A; ridotto 4,00 A; universitari 2,00 A Questa storia qua 20.30; 22.15

POLIGNANO A MARE MULTISALA VIGNOLA - CIRCUITO DAUTORE Viale Rimembranza 13 - tel. 080/424.99.10; A 6,00; mer. 4,00; cineclub 4,00; rid. 4,50 - Ticket univ. 2,00. Sala climatizzata SALA 1 Box office in 3D19.30; 21.45 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 2 Terraferma 20.15; 22 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 3 Lanterna verde in 3D 19.45; 22 PUTIGNANO MARGHERITA Via Cappuccini 28 - Tel. 080/405.59.79 - A5,50; rid. 4,00. SALA 1 Terraferma 19.30; 21.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... SALA 2 Kung fu Panda 2 18.30 Tutta colpa della musica 20; 22 RUVO VITTORIA Via G. Bruno, 1; Prenot. Tel. 080/362.97.13. Riposo SANTERAMO PIXEL MULTICINEMA - CIRCUITO DAUTORE Via Stazione 49 - Tel. 080/302.23.03 - Lun-mar-merc-ven non festiviA5.00; Rid. e giov non festivi A 4.00; sab-dom festivi e prefestiviA 6.00; ridotto A 5.00; sab non festivo donne A 5.00; sab-dom e festivi primo spett. A5.00; 3 DA+ 2 sulla tariffa Programmazione dal 9 al 15 settembre Sala 1 Super 8 19.20; 21.50 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 2 Box office in 3D 18.50; 21.20 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 3 Lanterna verde in 3D 19 Bad teacher 21.40 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 4 Terraferma 19.30; 21.30 SPINAZZOLA SUPERCINEMA C.so Umberto 204/A; Tel. 0883/68.18.62 Kung fu Panda 2

CINEMA PROVINCIA
ALBEROBELLO NUOVO CINEMA TEATRO Via Ungaretti 26/A, tel. 080/2071760 - A5,50; 4,50 ridotto - Merc. 4,00 il giov. rassegna 4,00 I pinguini di Mr. Popper 20; 22 ALTAMURA GRANDE Via Cappelle, tel. 080/3117705 - A 6,00; rid. 4,50 - mercoled 4,50 - gioved ridotto donna 4.50 A Sala 1 Box office in 3D19; 21.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 2 Kung fu Panda 2 in 3D17.30; 19.30 Vasco Rossi - Questa storia qua 21.45 MULTICINEMA TEATRO MANGIATORDI Via E. Montale, tel. 080/3114575 - A 6.00; rid. 4,50 lun. mar. gio. ven. sab. dom. festivi e prefestivi Sala 1 Lanterna verde in 3D19.30 Bad teacher 21.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 2 Contagion 19.30; 21.30 ANDRIA MULTISALA CINEMARS Contrada Barbadangelo Ipercoop Mongolfiera - prenotazioni su internet www.cinemars.it; tel. 899280273 Programmazione dal 9 al 15 settembre Sala 1 Kung fu Panda 2 18.05 Lanterna verde in 3D20.05; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 2 Cose dellaltro mondo 18; 20; 22 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 3 Bad teacher 18.10; 20.15; 22.20 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 4 Contagion 18; 20.15; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 5 Super 8 18; 20; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 6 Vasco Rossi - Questa storia qua 18; 20.30; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 7 Kung fu Panda 2 in 3D 18; 20; 22 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 8 Solo per vendetta 18; 20.15; 22.30 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala 9 Box office in 3D18; 20.15; 22.30

19; 21

TERLIZZI PICCOLO GARZIA - CIRCUITO DAUTORE L.go Don P Pappagallo 13, tel. 080/2463038; A6,00 (intero), 5,00 (ridotto) ven. sab. dom. festivi . e pref.; ridotto A5,00 mart., merc. e gio. Riposo TRANI IMPERO Via Pagano 192 - A5,50; rid. A4,00; giov. e rass. A3,00 - Tel. 0883/58.34.44. Sala A Contagion 17.30; 20; 22 ........................................................................................................................................................................................................................................................... Sala B Super 8 17.30; 20; 22

19; 21.15

Luned 12 settembre 2011

PUGLIA E BASILICATA 8
DA GENNAIO 348 VITTIME Lagricoltura il settore pi pericoloso seguito dalledilizia. I pi esposti i lavoratori fra i 40 e i 50 anni
FIERA DEL LEVANTE Visitatori in uno stand della Campionaria barese Foto Luca Turi

LAVORO
I DATI SUGLI INCIDENTI

Morti bianche, Basilicata al quinto posto in Italia


La Puglia meglio della media nazionale. Val dAosta maglia nera
l Sono soprattutto quarantenni e cinquantenni a trovare la morte nei luoghi di lavoro. Come se lesperienza non fosse sufficiente ad esorcizzare il pericolo e come, se, invece le competenze acquisite fossero una molla per far abbassare la soglia della percezione del rischio. Tant che da gennaio ad agosto del 2011 le morti bianche in Italia sono state 348 contro le 324 rilevate nello stesso periodo del 2010 con un incremento, quindi, del 7,4 per cento. A presentare i dati aggiornati su una delle emergenze pi gravi del nostro Paese lOsservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering di Mestre che da oltre due decenni lavora nel settore della formazione e della sicurezza. Altra mappatura dellemergenza, poi, riguarda le morti bianche rispetto alla popolazione lavorativa. E infatti a salire sul podio la Valle DAosta dove viene registrato un indice di incidenza sugli occupati pari a 70,9 contro una media nazionale di 21,1; secondo lAbruzzo (36,4) terzo il Molise (36,1), quarto il Trentino Alto Adige (27,9) e quinta la Basilicata (26,2). Come se la sicurezza fosse maggiormente un problema delle regioni pi piccole. Cos i dati di incidenza di mortalit pi bassi vengono rilevati nel Lazio (8,5), in Lombardia (10,7), nelle Marche (13,7), in Friuli Venezia Giulia (13,8), in Liguria (13,9). Ma stanno al di sotto dellincidenza media nazionale anche il Veneto (15,2), lEmilia Romagna (15,3), la Toundici in Sardegna, 13 in Trentino Alto Adige e 18 in Abruzzo. Per province, la situazione pi drammatica in termini assoluti quella di Milano dove nei primi otto mesi del 2011 le vittime del lavoro sono state 11; seconde sono Bolzano, Brescia e Torino (10 decessi), terze sono invece Chieti, Bologna e Napoli (8). Sette le vittime a Roma, sei a Belluno, LAquila, Savona, Latina, Cagliari, Lecce e Catania. Realt ben diverse, per, emergono sul fronte delle incidenze. Perch il triste primato non spetta al capoluogo lombardo, bens ad Aosta (70,9), seguita da Belluno (67,7), da Chieti (57,1), dallAquila (53,9), da Gorizia (52,4) e da Savona (51,3). Gli incidenti mortali in agricoltura continuano ad essere quelli pi frequenti, ovvero il 39,4 per cento del totale, seguiti da quelli in edilizia (22,1 per cento). Le donne decedute sono 7 in otto mesi, gli stranieri che hanno perso la vita sul lavoro in Italia sono 42, ovvero il 12,1 per cento delle morti bianche del nostro Paese. Si tratta perlopi di rumeni (45,2 per cento) e albanesi (14,3 per cento). Le fasce det pi a rischio sono quelle di quarantenni e cinquantenni, ovvero il 44,5 per cento delle 348 morti bianche. Ma resta preoccupante anche il numero di vittime tra gli ultrasessantenni (98 persone, pari al 28,4 per cento dei casi). Marted, mercoled gioved i giorni neri della settimana.

BARI DA OGGI SI ENTRA IN QUATTRO PAGANDO TRE TAGLIANDI

INCIDENTI LAVORO Un trattore ribaltato


scana (17,2), il Piemonte (14,5) la Campania (14,3) la Puglia (16,2) e la Sicilia (19,1). Larea italiana in cui si evidenzia la situazione peggiore in termini di morti bianche rispetto alla popolazione lavorativa quella delle Isole (19), seguita dal Nordest (16,8), dal Sud (16), dal Centro (15,3) e dal Nordovest che si rivela essere quella pi virtuosa (12,5). In valore assoluto la Lombardia continua a tenere le fila delle stragi sul lavoro con 46 vittime, seguita dal Veneto (32), dallEmilia Romagna (30), dalla Sicilia (28), da Toscana e Piemonte (27), dalla Campania (23), dalla Puglia (20) e dal Lazio (19). Quattro i morti in Molise come in Valle DAosta, cinque in Basilicata, sei in Umbria, sette in Friuli Venezia Giulia, nove in Liguria e nelle Marche, dieci in Calabria,

Visitatori in calo nella Fiera senza biglietti omaggio


l BARI. Visitatori in calo nella prima domenica della Fiera del Levante, anche se fa eccezione il padiglione dellagroalimentare, sovraffollato di addetti ai lavori e non solo. Lo lamentano, tendenzialmente, gli espositori e lo ammette lo stesso presidente Gianfranco Viesti, succeduto nei mesi scorsi a Cosimo Lacirignola: Pu essere dipeso dalla bella giornata di sole ed, eventualmente, in parte, dalla mia politica di drastica riduzione degli ingressi omaggio, spiega. Ma rilancia: Da domani (oggi per chi legge, ndr) scatta la promozione, in base alla quale 4 adulti entreranno pa. gando 3 ingressi. E poi ci sono le riduzioni per bambini, ragazzi, universitari e pensionati. Leconomista che guida la Campionaria va gi duro: Mi sono reso conto che lavere voluto dire basta a una certa gestione irregolare dei biglietti e delle assunzioni, e la tolleranza zero verso attivit non perfettamente contrattualizzate possa avere un prezzo. Ma io sono tranquillo. Infine annuncia: La Fiera destinata a crescere. A ottobre inaugureremo il nuovo padiglione (quello danneggiato seriamente da un incendio doloso il 16 maggio 2010, ndr) con un evento indimenticabile. Si parla di un grosso nome della musica leggera. [c.strag.]

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9 CRONACHE ITALIANE

Luned 12 settembre 2011

SADOMASO A ROMA
LEGATE PER SESSO ESTREMO

SEMPRE GRAVE LAMICA La 24enne romana ancora gravissima. Agghiaccianti frasi su Facebook di Mul anche con la vittima

LA DIRETTA
GUARDA VIDEO E AGGIORNAMENTI . Segui col cellulare le notizie e il video riguardante la tragica fine della studentessa leccese. Istruzioni a pag. 23

Accusa pi lieve per lingegnere


Omicidio preterintenzionale dopo la morte della leccese. Lui: le ragazze daccordo
l ROMA. Omicidio preterintenzionale. La Procura di Roma ha mitigato laccusa per Soter Mul, l'ingegnere romano di 42 anni che sabato stato arrestato dalla polizia dopo la morte di Paola Caputo, studentessa leccese di Gugnano, 23 anni, legata con una corda assieme ad unaltra ragazza, Federica F., romana 24enne, ora in gravi condizioni, con la tecnica di sesso estremo sadomaso giapponese dello Shibari. Teatro della tragedia i locali delle caldaie di un palazzo a Settebagni, alle porte di Roma, in affitto allEnav e allAgenzia delle Entrate. Mul in un primo momento era accusato di omicidio volontario con dolo eventuale ma la Procura di Roma probabilmente ha riformulato laccusa tenendo conto del fatto che le due ragazze erano consenzienti. La vittima, Paola Caputo, salentina fuorisede per studiare alla Sapienza di Roma filosofia, morta strangolata dalla corda. Laltra giovane, Federica F. che lavora come usciere, ricoverata allospedale Sant'Andrea. Mul, quando si reso conto di tutto, ha tentato di tagliare la fune cercando di salvare laltra ragazza e poi ha chiamato lambulanza. Oggi Mul verr ascoltato dal Gip a Regina Coeli, dove detenuto, per linterrogatorio di garanzia. Intanto prosegue il lavoro di inquirenti e degli uomini della Squadra Mobile per chiarire il quadro nel quale maturata la tragedia. Perquisizioni sono state fatte a casa dellingegnere e sar al vaglio degli inquirenti il materiale acquisito assieme a corde e altre arnesi trovati nellauto del professionista. Lingegnere, con un pallino per larte e la fotografia, era un esperto di bondage e anche autore di fotografie porno soft con modelle strette tra corde. Tra le ipotesi, non ancora confermate da investigatori e pm, potrebbe esserci il sospetto che alcune persone possano essere state fotografate o filmate durante giochi di sesso estremo dove la vita delle persone coinvolte era a rischio. Non proprio degli snuff movies, che implicano sempre la morte di un protagonista, ma video di giochi sadomasochisti dove il piacere si mescola al dolore. E in questo senso lattenzione di chi sta investigando potrebbe appuntarsi su una frase scritta da Soter Mul sul suo profilo di Facebook il 5 settembre: Qualcuno stanotte morto. Il tema della morte ricorrente sulla bacheca di Mul che il 13 luglio scriveva: Picciotti, si muore. Come anche il tema del dolore. Il problema nella vita non fare male a qualcuno. fare abbastanza male, tanto male che nessuno possa credere che lo hai fatto veramente tu o che lo hai fatto di proposito, scrive Soter. E Paola Caputo, la leccese morta nel gioco erotico, come in un agghiacciante presentimento scrive: Saggio Soter. E gli stessi profili di Facebook o Myspace di Mul, che era un abituale frequentatore della rete, offrono fotogallery eloquenti di eventi a tema soft porno o con modelle ritratte in pose sadomaso. Una pagina quella del social network Facebook che risulta ancora aperta: alle 2.20 dellaltra notte sul suo profilo compare il post di una canzone di Enrico Ruggeri, Contessa. E ieri messaggi di solidariet di alcune amiche: Un abbraccio sincero..., Tvb. Un bacio. LA PSICOLOGA -Pi che di una trasgressione si tratta di una lotta tra eros e thanatos, tra amore e morte: per far esistere il corpo lo si penalizza cos tanto da indurlo a uno stato di sofferenza. Si arriva a rischiare di morire per provare piacere sottolinea la psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi. Per la psicoterapeuta servirebbe un cambiamento, una riforma culturale. Si passa cos dalladolescenza alle visioni virtuali e spesso scompensate, squilibrate del sesso.

A TRIESTE

Lei lo lascia lui la uccide a pugnalate e si costituisce


l TRIESTE. A Trieste non c' probabilmente mai stato un periodo con cos tanto lavoro per le forze dellordine. I giornali locali ancora parlano dellomicidio di Giovanni Novacco, datato non pi di 15 giorni fa, sabato stato trovato un uomo con la gola tagliata in mare a Muggia e ieri si aggiunto un altro capitolo. Questa volta il delitto di quelli familiari alle cronache: un uomo ha accoltellato e ucciso la ex convivente, probabilmente perch lei lo aveva lasciato. L'omicida, che si consegnato ai Carabinieri, si chiama Giulio Simsig, di 47 anni, mentre la vittima Tiziana Rupena, 48 anni e madre di due figli avuti da una precedente relazione. Da diversi giorni la vittima, che aveva deciso di troncare la relazione, si era allontanata dallappartamento che condivideva con luomo trasferendosi dalla madre. Secondo le prime ricostruzioni Simsig in mattinata ha raggiunto la casa della ex con il proprio scooter, si arrampicato su un balcone e, sfondando una porta-finestra, entrato nellappartamento. Qui ha trovato la donna nei pressi della stanza da letto e lha colpita mortalmente al corpo, al viso ed alla gola pi volte con un coltello, il tutto sotto gli occhi della madre che non riuscita a fermare lassassino. Siamo arrivati quasi subito spiega il Capitano Luciano Summo e abbiamo trovato luomo che ci aspettava allingresso della casa. L'appartamento del delitto stato messo sotto sequestro, mentre lassassino stato portato nel carcere di Trieste. Le indagini ora cercheranno di appurare se il gesto stato frutto di un raptus dira o di gelosia o se c'era premeditazione. Non esclusa lautopsia sul corpo della donna, anche se a detta degli inquirenti ci sono pochi dubbi sulla causa della morte. Nel capoluogo giuliano continuano le indagini anche sugli altri due fatti di sangue di questestate: si stanno ricostruendo ancora gli spostamenti delluomo trovato ieri in mare, un ungherese scomparso da casa da qualche giorno che probabilmente ha scelto la cittadina di Muggia per suicidarsi. Per quanto riguarda lomicidio Novacco invece ci sono ancora molti dubbi da sciogliere sia sulla dinamica esatta del delitto sia sui responsabili, con i due arrestati che si attribuiscono a vicenda la responsabilit tenendo per s solo il ruolo di testimone.

VITTIMA Paola Caputo, 23 anni

CARNEFICE Ling. Soter Mul, 42 anni, esperto in torture erotiche