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VENERD 22 APRILE 2011 ANNO 136 - N. 95 In Italia EURO 1,20
Fondato nel 1876 www.corriere.it
Dalai
Lama
LE RELIGIONI
SONO TUTTE
SORELLE
C st a s mo s m b s o budd smo
l e o s p ss n
In tutte le librerie
Giannelli
Su Io Donna Gioved santo Primo Maggio
Tornano
a splendere
i marmi
della Torre
di Pisa
LARTICOLO1 DELLA COSTITUZIONE
NEL PAESE DEI RANCORI
LOCCASIONE
DI SCIOGLIERE
IL GROVIGLIO
Milano, i giudici
e un diverso 25 Aprile
di MARCOGASPERETTI
LA MAIONESE IMPAZZITA
Domani in edicola
con il Corriere
di ANGELOPANEBIANCO
di Gian Guido Vecchi
a pagina 25
I nuovi piani
della Fiat
che sale ancora
in Chrysler
di Dario Di Vico
a pagina 9
Il Cavaliere: certe cose
fanno solo danni
Le aggressioni a Roma e Padova
Parole e doppiezze
Un documento falso contro il capo dei Servizi
A
ddio alla rete
di impalcature e
ponteggi: terminato,
dopo ventanni di
lavori, il restauro
dei marmi della
Torre di Pisa, le cui
storiche pareti erano
deturpate da scritte,
incisioni e segni di
smog e degrado.
Piazza dei Miracoli
torna cos allantico
splendore, mentre
la Torre continua a
raddrizzarsi, secondo
un programma che
dovrebbe portare a
un consolidamento
del monumento
destinato a durare
almeno per i prossimi
trecento anni.
A PAGINA 30
Emily Blunt, la grinta
di unex balbuziente
LOMAGGIO
ALLALIBERTA
Il Papa: Wojtyla riscatta
i peccati della Chiesa
F
iat sale ancora nella
Chrysler. Abbiamo
scelto di stringere i tempi
per accelerare la nascita
di un gruppo unico.
Entro giugno Chrysler
restituir i 7,4 miliardi
di prestiti ottenuti da
Stati Uniti e Canada e il
Lingotto eserciter in
anticipo la call option.
Lamministratore delegato
Sergio Marchionne:
pronti al controllo. Il
presidente John Elkann:
una tappa storica.
ALLE PAGINE 12 E 13
Lingotto e Usa
Il premier dopo lattacco di Galan: ha il mio pieno sostegno
Renzi e Camusso,
il duello sui negozi
di GIOVANNI BIANCONI
Torni il bon ton, la forma sostanza
di CORRADOSTAJANO
Zagabria e lappropriazione indebita
Berlusconi difende Tremonti
di FRANCESCOVERDERAMI
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di ROBERTOGRESSI
Massimo Ciancimino, il fi-
glio di Vito Ciancimino, ex sin-
daco mafioso di Palermo, sta-
to fermato a Parma su ordine
della Procura di Palermo con
laccusa di calunnia pluriag-
gravata nei confronti dellex
capo della polizia, Gianni De
Gennaro.
Laccusa Ciancimino junior,
supertestimone della presunta
trattativa intercorsa tra lo Stato
e la mafia, sarebbe anche accu-
sato di truffa pluriaggravata
perch i pizzini che accusa-
no De Gennaro, secondo la poli-
zia scientifica, sarebbero falsi.
Lurgenza Ciancimino sta-
to fermato sullAutostrada del
Sole. Il provvedimento ha carat-
tere di urgenza per pericolo di
fuga: Ciancimino jr si stava re-
cando a Saint-Tropez per le fe-
stivit pasquali, anche se sa-
rebbe tornato luned.
ALLE PAGINE 10 E 11
Cavallaro, Sciacca
Ciancimino arrestato:
calunnie su De Gennaro
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Elogio delle buone maniere
(con meno baci e abbracci)
di GILLO DORFLES
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n quel palazzone biancastro di Milano
saranno state commesse anche ingiustizie.
Ma come dimenticare chi, di quel palazzo, ha
versato il sangue per lItalia? A PAGINA 52
Il restauro
di MASSIMOFRANCO
Per conquistare la Cina
Marco Polo diventa croato
di GIANANTONIO STELLA
U
na costituzione
fatta di principi e
di regole che de-
vono dare corpo
ai quei principi. La dimen-
sione simbolica di una car-
ta costituzionale non me-
no importante delle sue re-
gole operative.
La questione dellartico-
lo 1 della Costituzione tor-
nata ora alla ribalta per lini-
ziativa di un deputato del
Pdl, Remigio Ceroni, che ne
ha proposto una radicale re-
visione. Liniziativa figlia
della situazione di conflitto
politico feroce che stiamo
oggi vivendo e seguir, pre-
sumibilmente, la sorte di al-
tre prese di posizione lega-
te al clima del momento: fi-
nir fortunatamente nel di-
menticatoio.
Rester per, al di l del-
le vicende contingenti, il
problema rappresentato dal-
la formulazione del primo
comma dellarticolo 1 il qua-
le, come noto, recita:
LItalia una Repubblica
democratica fondata sul la-
voro. AllAssemblea costi-
tuente due esponenti della
cultura politica liberale,
Ugo La Malfa e Gaetano Mar-
tino, avevano proposto una
diversa versione che richia-
mava i diritti di libert co-
me primo fondamento del-
la Repubblica. Ma la mag-
gioranza (democristiani, so-
cialisti e comunisti) scelse
diversamente. Come ha ri-
cordato Michele Ainis nel
suo editoriale di ieri sul Cor-
riere, la proposta di sostitui-
re la parola lavoro con la
parola libert ritorna pe-
riodicamente. stata avan-
zata formalmente qualche
anno fa dai radicali e spesso
rilanciata da altri uomini di
cultura liberale, come Ma-
rio Segni o Renato Brunetta.
Ainis afferma che sareb-
be superfluo un simile inter-
vento dal momento che la li-
bert, secondo lui, gi alber-
gherebbe, come noce nel
mallo, nella democrazia
evocata nello stesso artico-
lo 1. Dissento da Ainis e
spiego perch. La libert de-
gli individui (e non, come
scrive Ainis, del popolo
che soltanto una astrazio-
ne) non affatto gi conte-
nuta nella parola democra-
zia. Questa assimilazione
non funziona n dal punto
di vista concettuale n da
quello storico ed empirico.
Sul piano concettuale, de-
mocrazia e libert sono co-
se diverse (hanno anche
una origine storica diver-
sa). Tanto vero che quan-
do usiamo, per brevit, la
parola democrazia siamo
quasi sempre costretti a pre-
cisare che ci stiamo riferen-
do a una sua particolare ver-
sione, quella liberale appun-
to, la liberaldemocrazia, la
versione che combina de-
mocrazia e libert e non ad
altre forme di democrazia
(popolare, consigliare, ecce-
tera). N lassimilazione reg-
ge sul piano empirico. Non
solo perfettamente conce-
pibile una democrazia illibe-
rale ma, per giunta, ne esi-
stono in giro molti esempla-
ri: lattuale Federazione Rus-
sa un esempio.
Ecco perch non si d al-
cuna ridondanza se la Re-
pubblica democratica viene
fondata sulla libert anzi-
ch sul lavoro. Ma non so-
no quisquilie, dir qualcu-
no? Non abbiamo problemi
pi seri di cui occuparci? Se
la dimensione simbolica di
una costituzione impor-
tante, allora quisquilie non
sono. I liberali di questo Pa-
ese hanno sempre vissuto
con grande disagio e come
prova del proprio stato di
esigua minoranza, il fatto
che la nostra carta didenti-
t collettiva, anzich con un
omaggio alla libert, si
aprisse con una formulazio-
ne che rivelava la lontanan-
za di tanti membri della As-
semblea costituente dai
principi della tradizione li-
berale. Viste le numerose
conversioni (verbali) al libe-
ralismo a cui abbiamo assi-
stito dopo la caduta del co-
munismo forse sar il caso,
quando se ne trover il tem-
po, di porre termine a quel
disagio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
di RAFFAELLA POLATO
Vertice con il superministro. Il responsabile dei Beni culturali aveva detto: ci fa perdere le elezioni
T
remonti scherzava: Abbiamo litigato,
ma stavolta abbiamo superato il
limite. Berlusconi: Giulio, ti prego, finisce
che ti prendono sul serio. A PAGINA 3
D
ue donne si tengono per mano una sera di
primavera a Roma e vengono insultate e
minacciate. Un uomo passeggia con suo figlio davanti
al duomo di Padova e viene aggredito a colpi di
spranga. Violenza al posto delle parole. Le due storie
sono tra loro le pi diverse che si possano immaginare.
CONTINUA A PAGINA 52
A PAGINA 9 Arachi - A PAGINA 26 Fumagalli
I
l paradosso pi eclatante s
realizzato a tre anni dai primi
interrogatori, cominciati nella
primavera del 2008 e di fatto mai
interrotti. Decine e decine di
verbali, centinaia di manoscritti
e dattiloscritti dallincerta
provenienza, originali e in fotocopia,
consegnati ai magistrati di Palermo
che diceva Massimo Ciancimino
avevano finalmente deciso di
andare a fondo sui rapporti tra
mafia e pezzi delle istituzioni, sulla
trattativa tra lo Stato e Cosa nostra
prima, durante e dopo le stragi.
CONTINUA A PAGINA 11
L
unga vita al bon ton.
Baci sgraditi e pacche
sulle spalle: per evitare
(inutili) imbarazzi arri-
vata lora di tornare alla
buone maniere. Se davve-
ro esistesse un codice
comportamentale istitu-
zionalizzato, forse i rap-
porti tra gli uomini sareb-
bero pi facili e meno ca-
richi di ostilit o di incom-
prensioni reciproche.
A PAGINA 33 Sotis
S
ta cedendo il primo cerchio: la bolla di
compattezza sacrale tipica dei periodi
elettorali che certificava il controllo di Silvio
Berlusconi sui vertici del Pdl e sul governo.
Per quanto limmagine possa apparire
banale, lattacco al ministro dellEconomia,
Giulio Tremonti, dal collega Giancarlo
Galan, seguito da una scia di precisazioni,
ricorda una maionese impazzita.
CONTINUA A PAGINA 52
L
ex presidente croato
Stjepan Mesic, scri-
ve lagenzia Hina, ha inau-
gurato il museo dedicato a
Marko Polo nella citt cine-
se di Yangzhou. Marko
Polo? Con la k? Esatto.
Mesic ha anzi ricordato so-
lennemente quel viaggia-
tore del mondo nato in
Croazia che ha aperto la Ci-
na allEuropa. I cinesi, pa-
re, hanno applaudito.
A PAGINA 21
Pieno sostegno del premier Berlusco-
ni a Tremonti dopo un colloquio di due
ore ieri sera. Il ministro Galan aveva at-
taccato il titolare dellEconomia affer-
mando: Ci fa perdere le elezioni.
DA PAGINA 2 A PAGINA 9


2 Primo Piano
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
#
Le critiche di Galan a Tremonti? Fuori luogo. Ora che il Pdl sotto
attacco da pi fronti, il momento della coesione Denis Verdini, Pdl
ROMA La linea di Giu-
lio Tremonti condivisa, e
va seguita. Silvio Berlusconi
deve scendere nuovamente
in campo per difendere il
suo ministro dellEconomia
dal durissimo attacco politi-
co, ma non solo, del mini-
stro dei Beni Culturali, Gian-
carlo Galan. Secondo il qua-
le il socialista Tremonti ha
di fatto commissariato il go-
verno e con la sua politica
rischia di fargli perdere le
elezioni. Oltre a truccare le
carte: Non pi accettabile
che un provvedimento ap-
provato dal Consiglio dei mi-
nistri finisca in Gazzetta mo-
dificato nelle cifre e nei con-
tenuti ha detto Galan in
unintervista pubblicata ieri
in prima pagina dal Giorna-
le, con un eloquente titolo di
apertura a otto colonne:
Scoppia il caso Tremonti.
Circostanze che, dopo le fi-
brillazioni della mattinata,
hanno indotto il presidente
del Consiglio, anche per pla-
care lira di Tremonti, a pren-
dere le distanze da Galan. Il
Presidente del Consiglio, Sil-
vio Berlusconi, ribadisce il
suo pieno sostegno allazio-
ne del ministro dellEcono-
mia, Giulio Tremonti. Grazie
alle linee di politica economi-
ca, sempre condivise e ap-
provate dal Consiglio dei mi-
nistri, lItalia ha garantito la
tenuta del bilancio dello Sta-
to e con questa la sicurezza
del risparmio e la coesione
sociale. Ed una linea ri-
corda una nota diffusa nel
primo pomeriggio da Palaz-
zo Chigi che deve essere
mantenuta in un contesto di
permanenti turbolenze fi-
nanziarie.
Appoggio e sostegno che
Berlusconi ha ribadito anche
a voce ad un Tremonti arrab-
biato e anche stanco dei con-
tinui attacchi subiti dai suoi
colleghi di governo e di parti-
to. Cos, gi in mattinata, il
presidente del Consiglio ha
parlato con il ministro del-
lEconomia per telefono, pro-
mettendo un suo intervento
pubblico a difesa, poi affida-
to alla nota ufficiale di Palaz-
zo Chigi. Ed in serata il pre-
mier ha ricevuto per un in-
contro faccia a faccia Tre-
monti, che ha scelto di occu-
pare buona parte del suo po-
meriggio partecipando ad
un incontro organizzato dal-
la Cassa Geometri, che il mi-
nistro, prevedendo lassedio
della stampa, ha preteso si
svolgesse a porte chiuse.
Berlusconi non avrebbe
avuto contatti diretti con
laccusatore Galan, ma cer-
to che le sue parole non so-
no state ben accolte nello
staff del Presidente. Per gli
strali lanciati a Tremonti,
ma anche per le critiche ri-
volte alla gestione del parti-
to che ha abbandonato il suo
spirito liberale e viene guida-
to da professionisti della
politica dice Galan nellin-
tervista come La Russa e
Cicchitto che danno ordini.
Fatto che tutto lo stato
maggiore del Pdl si affretta-
to, ieri, a difendere il mini-
stro dellEconomia. Per De-
nis Verdini, coordinatore del
partito, le critiche di Galan
sono fuori luogo ed esage-
rate, e scendono in campo
pure gli ex colonnelli di An,
come Altero Matteoli, per
sottolineare che lazione di
Tremonti riconosciuta da
tutti, o Maurizio Gasparri,
per dire che tutti devono
pensare al bene del centrode-
stra e chi non lo fa sbaglia.
Il caso appare tuttaltro che
chiuso. Anche perch, men-
tre tutto il vertice del partito
si scagliava contro Galan,
sul forum del sito internet
del Pdl il "Popolo Azzurro" si
diviso a met tra sostenito-
ri e detrattori del ministro,
mentre allinterno del parti-
to si apriva un nuovo fronte
dattacco a Tremonti. Porta-
to questa volta da Claudio
Scajola, che in un articolo
pubblicato sul sito della Fon-
dazione Colombo, lo ha accu-
sato di scarso coraggio nelle
misure per favorire la cresci-
ta delleconomia.
Mario Sensini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Prestigiacomo
Diverse liti sui
tagli per il
dissesto
idrogeologico
Brambilla
Dice di essere
lunica ad andare
daccordo con il
ministro
Bossi Da sempre,
il leader della Lega
sostiene e difende
loperato di Giulio
Tremonti
Gelmini
Tensioni con il
ministro Tremonti
sulla legge di
stabilit
Protagonisti
Bondi In
passato, da
ministro, litig
con Tremonti sui
tagli alla Cultura
Galan: ha commissariato il governo. Nota di Palazzo Chigi: pieno sostegno al titolare del Tesoro
Non lasciare
la Biennale
Cultura, lite
ministro-Sgarbi

15
La reazione Critiche
Il governo La polemica
Rapporti difficili
Il caso
Il partito ha fatto
quadrato sul
responsabile del Tesoro
In campo Verdini
Il titolare dei Beni Culturali
ha criticato anche il Pdl,
guidato da professionisti
della politica
ROMA Lultimo incidente
avviene il 7 aprile quando otto mi-
nistri vanno a cena insieme allHo-
tel Majestic in via Veneto. Giulio
Tremonti assente, ma non digeri-
sce il menu dellincolpevole Filip-
po La Mantia. Parla con sarcasmo
di una cena di autoconvocati. Il
ministro dellEconomia sente for-
se leco di una riunione sediziosa
a suo danno. Del resto sa di non
essere amato da una parte del go-
verno, inviso per troppa vicinanza
alla Lega e per eccesso di rigore
nel concedere i fondi. La cena so-
lo lultima di una lunga serie di
episodi che hanno visto Tremonti
duellare con uno o pi colleghi, in-
viperiti dalla calma fredda con la
quale il ministro dellEconomia ne-
ga fondi e taglia risorse. Al punto
che ancora ieri, mentre il neomini-
stro alla Cultura Giancarlo Galan
sparava sul Giornale, la collega
del Turismo Michela Vittoria
Brambilla rispondeva affermativa-
mente alla domanda di Libero se
fosse lunica nel governo ad anda-
re daccordo con il ministro del-
lEconomia: Berlusconi e Tre-
monti hanno salvato lItalia e qual-
cuno dovrebbe dimostrare che esi-
ste una linea economica miglio-
re.
Opinione non condivisa da alcu-
ni colleghi. Il predecessore di Ga-
lan, Sandro Bondi, lo ha talmente
patito da gettare la spugna dal go-
verno per non partecipare a quel-
lo che Salvatore Settis chiam il
suicidio assistito dei Beni Cultu-
rali: Sono stanco di coprire deci-
sioni di altri e di andarmene in gi-
ro a prendere fischi. Vicina alle
dimissioni andata anche Stefa-
nia Prestigiacomo, spesso in lite
con Tremonti, che pure conosce
da anni. Lepisodio pi clamoroso
del novembre 2010, quando il ta-
glio ai finanziamenti per il disse-
sto idrogeologico provoca un som-
movimento in Consiglio dei mini-
stri. Tremonti, algido: Stefania,
dopo vieni fuori che ti spiego. La
Prestigiacomo, furente: Piantala
di trattarci da scolaretti. Non sia-
mo stupidi. La smetti di dire creti-
nate?. Tremonti diventa rosso ed
evoca il 2004, quando fu dimis-
sionato da Fini. Deve intervenire
Berlusconi, che scrive un biglietti-
no alla Prestigiacomo, che si scu-
sa, ma non troppo.
Meno burrascoso, ma comun-
que conflittuale, il rapporto con
Mariastella Gelmini, con la quale
nellottobre scorso si apre un lun-
go contenzioso. Oggetto, la legge
di stabilit che, secondo diversi
ministri, fissa al di sotto della so-
glia di sopravvivenza il bilancio.
Tremonti la accusa di preparare
una sanatoria mascherata e scri-
ve una lettera di fuoco: La rifor-
ma delluniversit pregiudica la
stabilit della finanza pubblica.
Sono scintille.
Ma il tira e molla continuo. Sil-
vio Berlusconi confessa: Giulio
esasperante ma non si pu tocca-
re. Troppo in alto nei consensi e
troppo sodale di Umberto Bossi
per non essere inamovibile. An-
che Renato Brunetta, che pure ieri
lo ha difeso, si scontrato dura-
mente con Tremonti. Nel novem-
bre del 2009 volano parole grosse
e colpi sotto la cintola. Alla fine, il
ministro per la Pubblica ammini-
strazione tende la mano, ma Tre-
monti non abbozza: Non ti avvici-
nare altrimenti ti prendo a calci.
Nella stessa occasione, altro
round con la Prestigiacomo. Tre-
monti ironizza sul suo modo sici-
liano di ragionare. Replica: Me
ne vado, senn gli alzo le mani.
Molto pi cauto lintervento del
ministro della Giustizia Angelino
Alfano, che a gennaio lamenta
limprovviso blocco agli stanzia-
menti per lassistenza informati-
ca. LAnmdenuncia il rischio para-
lisi della giustizia e Alfano fa sape-
re: Ho chiesto aiuto a Tremonti
ma, per ora, non mi ha aiutato.
Alessandro Trocino
RIPRODUZIONE RISERVATA
Dalla Prestigiacomo
a Bondi e Gelmini
Tutti gli scontri
con gli altri colleghi
Miliardi: la cifra indicata
da Tremonti per il biennio
2013-2014. Per Bankitalia
la stima della manovra
correttiva di 35 miliardi,
per la Corte dei Conti di 40
Attacco a Tremonti, in campo Berlusconi
ROMA Continua la guerra
tra Vittorio Sgarbi e il
ministro Giancarlo Galan
(nella foto). Sgarbi, dopo
aver dichiarato di voler
lasciare la direzione del
Padiglione Italia della
Biennale di Venezia, ha
annunciato un ricorso
durgenza al giudice del
Lavoro di Roma sulla sua
esclusione alla selezione
interna per la
soprintendenza di Venezia
anche per richiedere il
pagamento dei compensi
maturati durante
lespletamento del primo e
secondo incarico dal giugno
2010 al febbraio 2011, ad
oggi non ancora pagati dal
ministero e anche per
chiedere la sospensione
delle procedure interne per
la scelta del futuro
soprintendente a Venezia:
Sgarbi non ne far parte,
come ha deciso Galan, dopo
la recente sentenza della
Corte dei Conti. Sgarbi parla
appunto di illegittima
esclusione.
Dal ministero intanto
partita una durissima lettera
indirizzata a Sgarbi e firmata
dal direttore generale per le
Belle arti, Antonia Pasqua
Recchia in cui gli si chiede
di non dimettersi dalla
Biennale: Nel malaugurato
caso in cui le sue decisioni
fossero irrevocabili, la prego
di comunicarle in tempi
rapidissimi. Il danno che
deriva al ministero da
questa incertezza enorme e
non ulteriormente
sostenibile. In pi si
ricorda a Sgarbi che per le
attivit esterne alla Biennale
del Padiglione Italia non
stato possibile individuare il
soggetto per la raccolta delle
sponsorizzazioni poich
fino a oggi non abbiamo
avuto da lei il progetto delle
iniziative da porre a bando
per le sponsorship. Sgarbi
ha risposto sospendendo le
dimissioni in attesa di una
parola definitiva del
ministro e ribadendo che i
due incarichi di curatore del
Padiglione Italia e di
soprintendenze a Venezia
per lui sono inscindibili. La
Recchia, nella lettera,
ricorda esattamente il
contrario, confermando la
linea di Galan.
P. Co.
RIPRODUZIONE RISERVATA
In aula a Montecitorio Il ministro dellEconomia Giulio Tremonti, 63 anni (Foto Emblema)


3 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
#
La lite di governo
sedata dal premier
La smentita
di gennaio
ROMA Tremonti ha preteso
la nota ufficiale di Berlusconi. Linci-
dente chiuso. Chiss se Gianni
Letta credeva a ci che diceva, ri-
spondendo nel primo pomeriggio
allennesima telefonata di un mini-
stro, desideroso di avere notizie dal
fronte. E dal fronte si era venu-
to a sapere che il premier e il titola-
re dellEconomia si erano gi senti-
ti. Il tono della conversazione era
stato molto acceso, ma senza che si
ripetesse il solito canovaccio in cui
Giulio minaccia le dimissioni e
Silvio le respinge. No, stavolta
non era andata cos. E tuttavia non
bastava, non poteva bastare una no-
ta di palazzo Chigi per chiudere il
caso fatto scoppiare dal Giornale
con unintervista al ministro Galan,
che accusava Tremonti di aver
commissariato il governo e di
far perdere voti al centrodestra.
Anche Letta lo sapeva.
Infatti dopo la telefonata sono ser-
vite altre due ore di colloquio al Ca-
valiere per mettere una pezza nei
rapporti con il titolare di via XX Set-
tembre. E al termine del vertice
complicato come pu esserlo ogni
vertice tra i due davanti a Berlu-
sconi che tentava di sdrammatizza-
re, andato tutto bene, Tremonti
seduto a fianco a lui non la smette-
va di scherzare: Come sempre ab-
biamo litigato, per stavolta mi sa
che abbiamo superato il limite e
non sappiamo come tornare indie-
tro. Giulio, ti prego, finisce che ti
prendono sul serio.
Che fosse (e resti) una vicenda se-
ria lo dimostra il modo in cui Berlu-
sconi ha voluto gettar acqua sul
fuoco, cos ha detto, non solo par-
lando di Tremonti davanti a Tre-
monti, ma parlando come Tremon-
ti. Non riesco proprio a capire, ha
esordito: Quando succedono certe
cose mi stropiccio gli occhi. Fanno
danno, solo danno. A poche setti-
mane dalle elezioni, in effetti, un si-
mile scontro nel governo non giova
al Pdl. E prima quella storia dei ma-
nifesti a Milano sulle Brigate Rosse
nelle procure, poi quel deputato che
vuole riformare il primo articolo del-
la Costituzione... Si tratta di singoli
casi, incontrollabili, tra un mare di
candidati e di parlamentari. Casi
che per vengono gonfiati dalla
stampa e strumentalizzati.
Aparte il fatto che Lassini auto-
re dellinusitato manifesto affisso a
Milano racconta di aver ricevuto
la solidariet del premier e linvito
ad andare avanti, stavolta stato un
ministro che ha attaccato un altro
ministro, per di pi dal giornale del-
la famiglia Berlusconi. Ma io non
centro nulla, si difeso il Cavalie-
re: Peraltro che interesse ne avrei
politicamente in questa fase? Nessu-
no. E anche Giulio lo sa benissimo.
Sa che non c niente di ispirato da
me. Conosco Galan e il suo caratte-
re: purtroppo quando gli stati dani-
mo si riflettono sui media, vediamo
quali sono le conseguenze.
La prima dover gestire la furia
di Tremonti, cosa che nemmeno Ber-
lusconi ha potuto smentire. In ef-
fetti non fa piacere... Ma non c ten-
sione, assolutamente, ha provato
subito a riprendersi il Cavaliere:
Tra noi tutto chiaro. che queste
cene.... La frase, rimasta tronca,
di facile interpretazione: le cene a
cui si riferiva il premier rappresenta-
no nellimmaginario del Pdl la fibril-
lazione correntizia, quello sgomita-
re che il premier ha denunciato
pubblicamente. Le cene sono il se-
gno dellagitazione che attraversa il
partito e che Berlusconi ha interesse
a derubricare: Agitazione? Lunico,
vero momento di agitazione stato
quando ho ipotizzato di fare un pas-
so indietro.
In verit Galan nellintervista la-
sciava intuire che sar il titolare di
via XX Settembre a costringere il Ca-
valiere ad abdicare, facendogli per-
dere le elezioni con la sua linea di
politica economica. Che Silvio e
Giulio non si amino risaputo,
ma non certo questo il momento
per riattizzare la polemica e alimen-
tare i soliti sospetti. Non a caso Ber-
lusconi ha voluto parlare di Tremon-
ti, davanti a Tremonti e come Tre-
monti: Io ho condiviso le sue scel-
te, che abbiamo sempre discusso in-
sieme. E i risultati nei conti pubblici
dimostrano la bont della linea adot-
tata. Il bilancio fotografa una situa-
zione che non consente di spendere
danaro, ma impone di tagliare le
spese. Stiamo intervenendo anche
sulle missioni militari allestero, per
ridurre i contingenti senza diminui-
re la presenza e il prestigio del Pae-
se.
stato a questo punto che il pre-
mier si accorto di essersi fin trop-
po calato nella parte del ministro, e
ha scartato. Perch Tremonti qual-
che difetto ce lha, servirebbe forse
una maggiore collegialit, un mag-
gior coinvolgimento tra colleghi di
governo. Ogni ministro soggetto a
forti pressioni, tutti vorrebbero una
minore pressione fiscale, ma tutti
sono consapevoli della difficile fase
congiunturale. Serve quindi buon
senso, ecco lunico buffetto che ha
riservato a Tremonti, con il quale
non ho mai litigato. Come, mai?
Mai, giuro. Ma se una volta ri-
masto persino a San Pietroburgo
pur di non tornare a Roma per ve-
derlo: Ah s, quella volta che cera
la tormenta di neve... E vabb.
Era chiaro che non voleva n pote-
va dire altro, serve gettare acqua
sul fuoco, ha pi volte ripetuto.
Persino sulla riforma del fisco Berlu-
sconi ha tentato di glissare, sebbene
da mesi tampini Tremonti per avere
almeno la bozza della legge delega:
La riforma necessaria, perch il
sistema vecchio di quaranta anni
e va adeguato. Per questo le com-
missioni di studio al ministero del-
lEconomia sono al lavoro, ma al mo-
mento non possibile stabilire una
data certa. Diciamo che entro sei me-
si verr presentata.
Ha dovuto mostrarsi sorridente
per mostrare una compattezza che
non c, per placare lirritazione di
Tremonti e indurlo al buonumore:
Capisco che certe cose non fanno
piacere, ma ogni volta che succede
qualcosa ai miei ministri, li invito a
pensare a quello che succede a me.
"Pensate a me", dico, e mentre lo
dice allarga le braccia per rappresen-
tarsi come un martire della politica:
Da quando sono sceso in campo,
sono stato colpito penalmente, mo-
ralmente, economicamente e fisica-
mente. Manca solo che tu venga
colpito fiscalmente, ha sussurrato
Tremonti: In effetti al ministero c
una cartella... Scherzo. S, scherza.
Francesco Verderami
RIPRODUZIONE RISERVATA
La scheda
Se lItalia non nelle condizioni della Grecia il merito
anche del ministro Giulio Tremonti Osvaldo Napoli, Pdl

La battuta
ai poliziotti
La maggioranza e il governo non sono in condizioni di dare
barra al Paese, questo innesca sospetti reciproci Pier Luigi Bersani, Pd
Lo scorso 5 gennaio
Berlusconi garantiva
che non cera alcun
dissidio con la Lega di
Bossi e con il
superministro
dellEconomia
Tremonti: Non c
nulla di vero, sono solo
chiacchiere inventate
Il premier: certe cose fanno solo danno. E si lamenta dei manifesti anti giudici
Il 5 novembre
scontro aperto tra il
ministro Tremonti e il
ministro allAmbiente
Prestigiacomo.
Interviene
direttamente il premier
per sedare la lite e
chiede a Tremonti un
atteggiamento pi
ricettivo
4
2
I protagonisti Letta: il responsabile del Tesoro ha preteso la nota ufficiale, lincidente chiuso
Silvio e Giulio, due ore di colloquio
Dalla tensione alla tregua: Tutto bene
Stati danimo

3
Il 14 marzo il premier,
ai poliziotti in protesta
ad Arcore contro i tagli
alle forze dellordine, ha
detto scherzando:
Prendetevela con
Tremonti, perch non lo
fate fuori?. Lui non
grad la battuta
Interesse
Conosco Galan e il suo
carattere. Purtroppo quando gli
stati danimo si riflettono sui
media vediamo le conseguenze
Le esperienze da ministro di
Giulio Tremonti nei governi guidati
da Silvio Berlusconi: la prima
nel 1994 quando fu chiamato
a guidare il ministero delle Finanze
1
Il Cavaliere e lattacco del
Giornale: io non centro
nulla. Che interesse
politicamente ne avrei?
Al ministero dellEconomia Premier e ministri in una foto
darchivio nella sede del ministero di Tremonti (LaPresse)
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4
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

5 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
#
ROMA Visto che si para-
gona a Giobbe, che si fregia di
avere il sole in tasca, che na-
to con la camicia come dice
Mariastella Gelmini, che un
fuoriclasse di longevit politi-
ca per citare Daniela Santan-
ch, che ha doti diplomatiche
miracolose (Denis Verdini), vi-
sto tutto questo la domanda
che resta la seguente: esiste
un limite di problemi, di pro-
cessi, di fronti aperti, di guai,
di casi Scajola o Tremonti, che
persino Berlusconi non in gra-
do di reggere?
La storia recente ha dimo-
strato che regge allimpensabi-
le. Anche a s stesso. Con le pa-
role si distrugge e un attimo do-
po con le parole crea consenso,
si rialza. Ogni anno nei Palazzi
romani si scommette sulla sua
fine, i corrispondenti dei quoti-
diani stranieri fanno il conto al-
la rovescia, poi si scopre che il
Cavaliere incarna un caso clas-
sico di pelle dorso venduta in
anticipo.
La sua pelle politica hanno
creduto di averla ottenuta prati-
camente tutti. Lhanno rivendi-
cata, persino ostentata, anche
gli insospettabili. A sinistra e
dentro il governo, nel suo staff
e fra i suoi amici. E finito
un sussurro che si coglie anche
nel suo cerchio, fra chi gli vuo-
le bene e non lo riconosce pi.
E bollito il titolo recente di
un giornale amico. Eppure an-
che gli amici ciclicamente si ri-
credono. Ai loro occhi Berlusco-
ni muore e risorge, di nuovo
in splendida forma, incredibi-
le, mentre le aspettative di un
legame affettivo si intrecciano
al dato di realt. Ieri poteva es-
sere una giornata molto tesa,
ma ad ascoltare i suoi collabora-
tori la risposta era una sola: Il
governo compatto, tutto il re-
sto normale dialettica, la fidu-
cia a Tremonti non mai venu-
ta meno, anzi.
Nel suo staff, fra le segreta-
rie e i collaboratori, i diplomati-
ci e gli assistenti, vige del resto
un meccanismo di luce rifles-
sa: pu cascare il mondo ma se
il Capo sorride, sereno, vuole
dire che il problema non gra-
ve come appare. E un mec-
canismo affinato negli
anni, ma lesperienza
del gruppo fondata:
capitato di allarmarsi
pi di lui, di affronta-
re nel panico una gaf-
fe internazionale o
uno scontro con il
Quirinale. Ma a for-
za di sorprese han-
no imparato la le-
zione, non c mo-
tivo di scompor-
si, anche di fron-
te a una tempe-
sta perfetta, se
non lo fa lui.
Un elenco dei
problemi politici
del capo del go-
verno impossi-
bile. Ieri a Palaz-
zo Grazioli cera
Scajola, che ha po-
sto pi di un proble-
ma sulla sua colloca-
zione. Poi Tremonti, con un al-
tro carico di fibrillazioni non
inedite, esternate per a chi ha
quattro processi penali in cor-
so, con imputazioni gravi; a chi
ha una contesa civile con il
gruppo De Benedetti che po-
trebbe essere un duro colpo
per le finanze delle sue azien-
de; a chi ha un partito dove tre
persone su quattro vorrebbero
eliminare il coordinatore Denis
Verdini, e dove i meno ottimi-
sti dicono che non funziona
nulla.
Ma in fondo queste sono baz-
zecole se ogni giorno qualcuno
lo chiama per accusare qualcu-
naltro e per dire che Tremonti
deve essere ridimensionato. Se
lui stesso riconosce che la sua
immagine allestero risulta ap-
pannata. Se un terremoto in
Giappone lo costringe a rinun-
ciare al nucleare. Se va al gover-
no e lo coglie la crisi finanzia-
ria pi profonda degli ultimi
tempi; se degli alleati europei
che hanno interessi diversi dai
suoi intervengono in Libia e
mandano in fumo un pezzo del-
la sua diplomazia commercia-
le. Se il processo contro Nicole
Minetti ed Emilio Fede rischia
di essere un calvario stermina-
to, persino peggiore del
processo che lo vede ac-
cusato. Se ogni anno
sceglie di fare delle
leggi che lo co-
stringono a vi-
vere con lan-
sia del pare-
re del Colle,
di un pro-
mulgazione
sempre incerta.
Ieri stato Giancarlo Galan a
tirare lultima bordata sul go-
verno, domani chiss. Raccon-
tano che Berlusconi c rimasto
male, che non se laspettava,
che non aveva idea dellintervi-
sta concessa da Galan a Il Gior-
nale. E allora avr an-
che strillato, magari si
sar depresso per un
po, avr maledetto un
partito di ingrati, poi
per sono certo che
ha svuotato il cervel-
lo, perch una delle
sue capacit pi straor-
dinarie proprio quel-
la di liberarsi dallan-
sia dei problemi, di-
ce il suo medico, Al-
berto Zangrillo. Si pu
obiettare che in molti
casi il problema resta, non ri-
solto. Tremonti avr minaccia-
to le dimissioni almeno una
mezza dozzina di volte, in que-
sta legislatura. Ma questo un
altro discorso.
Tre anni fa Silvio Berlusconi
aveva appena chiuso un collo-
quio con il Quirinale: era cadu-
to Prodi, qualcuno credeva pos-
sibile un governo Marini, lui
era invece in attesa del voto.
Rientrato a casa sua gli ospiti
chiesero comera andata con
Napolitano: lui prov a raccon-
tare ma non ci riusc; chiuse gli
occhi, li riapri e con lo sguar-
do, in qualche modo, chiese
aiuto ai presenti: Cambiamo
discorso, vi racconto una sto-
riella sulle donne, va bene lo
stesso?.
Parl per dieci minuti, rise a
crepapelle, mim limpossibi-
le. In apparenza era felice, si
era dimenticato delle consulta-
zioni, aveva la testa libera dal
problema. Pronto a ripartire.
Marco Galluzzo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il faccia a faccia
con Tremonti
Vincino
La telefonata
con Galan
Lincontro
con la Brambilla
Il ruolo
di Scajola
La giornata del premier
A seguire stata la
volta di Giulio
Tremonti, che con il
premier si lamentato
per il fuoco amico e
ha preteso un
comunicato ufficiale
di sostegno
Una delle capacit pi straordinarie di Silvio Berlusconi quella di liberarsi
dallansia dei problemi Alberto Zangrillo, medico del premier
Il colloquio
con Scilipoti
4
Colloquio telefonico
cordiale e affettuoso
in serata tra il premier
e il ministro dei Beni
Culturali, Giancarlo
Galan, autore
del micidiale affondo
contro Tremonti
In mattinata Claudio
Scajola stato
ricevuto da Berlusconi:
lex ministro chiede
un nuovo ruolo
ma il premier non
gli ha ancora trovato
una collocazione
Lultimo duello con Scajola sulla nuova collocazione. Berlusconi: normale dialettica
Io sottosegretario?
Lofferta lho rifiutata
Alla prossima
legislatura vedremo

5 2
Lagenda
Bersani ha scatenato
un clima di odio
verso di me. Temo
aggressioni fisiche
Il personaggio Il deputato ex idv, ginecologo e agopunturista, tra i fondatori dei Responsabili: il capo del governo? Lho trovato sereno

Il governo Il premier
3
In via del Plebiscito
dopo lincontro con
Scajola c stato
anche un colloquio
tra il premier e il
ministro del Turismo
Michela Vittoria
Brambilla
A Roma

ROMA risuccesso. Il de-


putato Scilipoti passava davan-
ti a Palazzo Chigi, quando una
signora sui 45 gli ha strillato:
Vergognati di quello che hai
fatto, ha ragione Bersani!. Sci-
lipoti la signora non saprebbe
nemmeno descriverla, ma se
l presa con Bersani, che mer-
coled aveva suggerito di cam-
biare cos la Costituzione, un
solo articolo: La Repubblica
basata su Scilipoti.
Bersani ha scatenato un cli-
ma di odio nei miei confron-
ti, dice il deputato Scilipoti.
Le parole di Bersani possono
istigare violenza? Certo, co-
mincio ad avere paura di ag-
gressioni fisiche. Ma Bersani
non il solo. Mi ha attaccato
Veltroni, Fini per primo parl
di un governo Berlusconi-Scili-
poti e poi la Bindi, vicepresi-
dente della Camera, non mi di-
fese mentre in aula mi gridava-
no munnizza.
Domenico Mimmo Scili-
poti, classe 1957, quel depu-
tato di Terme Vigliatore, pro-
vincia di Messina, che il 14 di-
cembre abbandon lItalia dei
Valori di Di Pietro e con altri
ha salvato il governo Berlusco-
ni. Medico specializzato in gi-
necologia, e anche agopunto-
re. uno dei Responsabili,
cos chiamati per il sostegno
al governo. Poich proviene
da un partito ultr contro Ber-
lusconi, poich ha un fisico
compatto e mobile, Scilipoti
subito scattato dallanonimato
alla fama, sia pur quella del tra-
ditore. Bambolotto puntaspilli
dellantiberlusconismo.
La sua vita, da quel 14 di-
cembre, non mai monotona.
Stazione di Padova, un tizio
mi affianca e cerca la reazione.
Grida: "Venduto", "Come fai a
uscire di casa?". In un bar di
Roma, vicino a Termini, il bari-
sta mi vede e dice: "Mafioso".
Per strada, mi maledicono. E
poi email, sms, telefonate:
"Meriti di avere la testa mozza-
ta come i samurai rinnegati".
"Che ti massacrino a terra, co-
me la Petacci". In una tv di Pa-
dova, chiama un ascoltatore:
"Ti devono sparare alle spal-
le". E c un video in rete: "Co-
me uccidere Scilipoti". Non sia-
mo andati un po troppo ol-
tre?.
Colpa dellopposizione?
Molti ormai scambiano la Ca-
mera per uno stadio e il presi-
dente non interviene e la vice-
presidente neanche. Mi hanno
disegnato addosso un bersa-
glio grosso cos. A questo pun-
to io temo che qualche squili-
brato provochi danni irreversi-
bili. Ma Scilipoti ha la colpa di
tutti i mali del mondo? In real-
t, Scilipoti ha fatto una scelta
che contribuisce a risolvere i
problemi del Paese. scorta-
to, Scilipoti? Ho una tutela,
ma solo nel Lazio e in Sicilia.
Scilipoti talmente uscito
dalla pelle del deputato igno-
to, che ieri, prima dellincon-
tro con la signora davanti a Pa-
lazzo Chigi, rimasto 50 minu-
ti a Palazzo Grazioli, con Berlu-
sconi. In dono, ha portato un
libro sulla medicina biologica
e integrativa e dopo, assediato
dai cronisti, ha raccontato di
aver trovato il premier sereno,
ottimista sulle Amministrati-
ve, convinto che tutte le cose
pi importanti vanno concor-
date con lopposizione: concet-
to che ha ribadito pi volte.
Ma Scilipoti sar presto sot-
tosegretario? Ho avuto loffer-
ta tempo fa, e dissi no. Per que-
sta legislatura. Nella prossima,
si vedr....
Andrea Garibaldi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Vita da Scilipoti: insulti per strada, 50 minuti dal premier e il no alla poltrona
Appuntamento a
Palazzo Grazioli con
Domenico Scilipoti.
Il colloquio dura 50
minuti: Il tempo
di farci gli auguri di
Pasqua e donargli un
libro, dice il deputato
Nellagenda del capo del
governo il rimpasto, gli
sconti nella maggioranza
e i problemi giudiziari
Ovazione
per Napolitano
al concerto
di Abbado
Liti, sfide e lamentele: i mille fronti del Cavaliere
A Palazzo Grazioli
Ieri Silvio Berlusconi (a
sinistra) ha trascorso la
giornata nella sua
residenza romana. Ha
ricevuto, tra gli altri, lex
ministro dello Sviluppo,
Claudio Scajola (sotto)
Scelte Domenico Scilipoti: il 14 dicembre 2010 lasc lIdv
1
MILANO Un ingresso
davvero trionfale. Una
standing ovation di oltre
quattro minuti, il pubblico
in piedi allAuditorium
Parco della Musica a Roma
per applaudirlo: cos stato
accolto ieri il presidente
della Repubblica Giorgio
Napolitano, allingresso
nella sala Santa Cecilia per
ascoltare il concerto che
Claudio Abbado ha voluto
dedicargli. Napolitano
arrivato in sala
accompagnato dal
sottosegretario alla
presidenza del Consiglio
Gianni Letta per ascoltare
Abbado e Martha Argerich
nelle loro esecuzioni di
Claude Debussy, Gustav
Mahler e Maurice Ravel.
Dopo la serata di svago
musicale e le feste
imminenti, si preannuncia
per il capo dello Stato un
dopo-Pasqua con un
calendario intenso.
Napolitano celebrer il
sessantaseiesimo
anniversario del 25 Aprile,
festa della Liberazione,
allAltare della Patria,
deponendo una corona
dalloro al Monumento del
Milite Ignoto. Sempre
allaltare della Patria, il
presidente della Repubblica
parteciper alla cerimonia di
consegna della medaglia
doro al Merito civile alla
memoria di Mario Pucci, un
giovane di venti anni
barbaramente ucciso a
Firenze il 13 giugno 1938.
Alla cerimonia saranno
presenti i ministri
dellInterno Roberto Maroni
e della Difesa Ignazio La
Russa. Marted, invece,
Napolitano incontrer gli
esponenti delle associazioni
combattentistiche e darma
allAuditorium Casa madre
dellAssociazione nazionale
fra i mutilati e invalidi di
guerra.
RIPRODUZIONE RISERVATA


6 Primo Piano
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
#
Il personaggio I tanti passaggi politici con una sola ossessione: il problema la corporazione dei magistrati
Decisioni
Roberto Lassini stato
invitato dal sindaco di
Milano, Letizia Moratti,
a rinunciare a
uneventuale elezione.
Ma lex sindaco di
Turbigo prende
tempo: il premier
mi sostiene
MILANO un endorse-
ment coi fiocchi. Apparso sul-
la prima pagina del Giornale,
il quotidiano di propriet di
Paolo Berlusconi, a firma del
direttore Alessandro Sallusti:
Io voto Lassini e Moratti.
Dove laccento cade molto pi
sullex sindaco di Turbigo,
patrocinatore dei manifesti
via le Br dalle procure, che
sulla prima cittadina di Mila-
no rea di aver messo in diffi-
colt Silvio Berlusconi chie-
dendo la testa dellavvocato.
Il Giornale lancia una chia-
mata alle armi tra i suoi letto-
ri per sostenere Lassini alle ur-
ne. Sono gi arrivate pi di
500 adesioni. E Lassini rilan-
cia: Sar una decisione di ca-
rattere politico che non dipen-
de certamente solo da me.
Penso per che bisogner ri-
spettare certamente la volon-
t dei milanesi. Anche se ie-
ri, in una riunione ristretta in
viale Monza, sede del Pdl, Las-
sini avrebbe confermato al co-
ordinatore regionale, Mario
Mantovani, che in caso di ele-
zione sarebbe disposto a fare
un passo indietro.
Liniziativa crea per pi di
una preoccupazione nel Pdl.
Alle comunali c la preferen-
za unica. Il voto di opinione
su Lassini rischia di essere un
voto sottratto a Berlusconi,
capolista del Pdl. Che ha deci-
so di spendersi in prima per-
sona promettendo di battere
il suo precedente record di
preferenze: 53.000. Ma lo
stesso premier che in una te-
lefonata a Lassini non solo gli
ha confermato la solidariet e
il sostegno. Il premier
spiega lavvocato mi
ha detto anche di anda-
re avanti. E io ero gi
convinto di andare
avanti.
Perch ormai si-
curo: Lassini, nono-
stante le dimissio-
ni politiche, non
pu essere depenna-
to dalle liste. Ieri, il
candidato fanta-
sma si presentato
a Pal azzo Mari no
(Da semplice cittadi-
no sottolinea), ha
fatto anticamera e dopo un
po stato ricevuto dal segre-
tario generale del Comune
per chiedere lumi sul da farsi.
La risposta attacca Lassi-
ni stata inequivocabile:
niente. Perch il rapporto tra
corpo elettorale, firmatari e li-
ste indissolubile e immodi-
ficabile. Pena il decadimen-
to della lista stessa. A meno
che io non fossi ineleggibile a
causa di gravi reati. Non il
mio caso. Ma il sindaco Mo-
ratti non molla. Ieri ha detto
che chiede e non auspica
che Lassini rinunci a uneven-
tuale elezione. Intanto ha rice-
vuto dalle mani del coordina-
tore del Pdl, Mario Mantova-
ni, la copia delle dimissioni
politiche di Lassini e sta
preparando la mossa successi-
va. Chiedere allavvocato di
sottoscrivere un atto notarile
da consegnare alla Commis-
sione elettorale e in copia a
lei stessa che renda ineffica-
ce la sua elezione.
Ma la grande guerra su Mi-
lano anche una resa dei con-
ti tra le varie anime del Pdl.
Falchi e colombe. Radicali e
moderati. Una guerra sotterra-
nea. Anche perch sullo sfon-
do c la figura di Berlusconi
che ha dato a Mantovani un
mandato pieno. A partire dal-
lorganizzazione dei presidi
davanti a Palazzo di Giustizia.
Tutti minimizzano. Il Pdl si
mosso allunisono dice la
Moratti. Ma quale gelo?
Adesso aspettiamo larrivo
del presidente il 7 maggio re-
plica Mantovani. Ma nei corri-
doi del Pdl i discorsi, quasi
tutti anonimi, sono diversi. A
metterci la faccia invece il
vicepresidente della Camera,
Maurizio Lupi: Non cadre-
mo nel tranello di chi vuole
farci litigare. Nessuno pensi
di spaccare il centrodestra e
la Moratti sul caso Lassini. A
Milano vinceremo.
Maurizio Giannattasio
RIPRODUZIONE RISERVATA
Nessuno pensi di spaccare il centrodestra e la Moratti sul caso
Lassini, non cadremo nel tranello. A Milano vinceremo Maurizio Lupi, Pdl
A Milano su pi fronti
Il candidato: sicuro del sostegno del Cavaliere
Prima con i Radicali, poi
indipendente nel Prc: nel
1994 con Forza Italia
Un bacio da George Clooney a
Palazzo Marino: nel 2001
assessore ai Servizi sociali a Milano
A fine 2010 passa a
Futuro e libert. Poi il
ritorno nel Pdl
Una giovane Tiziana Maiolo a un dibattito
al circolo Turati di Milano con il giudice
Antonio Bevere nel 1979

MILANO Tiziana la rossa. Ti-


ziana la ribelle. Tiziana la pasiona-
ria: di sinistra prima e di destra poi.
Tiziana Maiolo, che alle elementari
difendeva le compagne che veniva-
no sgridate dalla maestra ingiusta-
mente e che passa dai liberali al
femminismo, dai radicali agli anti-
proibizionisti, da Rifondazione a
Forza Italia e poi a Pdl e Fli (ma
prendendo solo due tessere: con i
radicali e gli azzurri, le mie due
grandi passioni). Tiziana Maiolo,
giornalista del primissimo manife-
sto, con Lucia Annunziata, Ritanna
Armeni, Corradino Mineo, Rina Ga-
gliardi, folgorata dalla politica pri-
ma e da Berlusconi poi, rivendica la
sua coerenza: Ho sempre avuto
uno spiccato senso della giustizia e
tutte le mie battaglie ruotano intor-
no a questa idea. Cos, assessore
al Commercio cacciata in malo mo-
do da Letizia Moratti alla fine del
2008, confinata nella giunta di Buc-
cinasco, rimasta alla finestra per un
po, la settantenne Maiolo si ritrova
ora, come altre volte nella sua vita,
nellocchio del ciclone.
lei, infatti, la candidata presi-
dente dellassociazione di Roberto
Lassini, lei che lo consiglia in que-
sti giorni complicati, che lo affian-
ca, che organizza i convegni, che
aveva iniziato a seguire il suo comi-
tato elettorale. Senza con questo
rientrare nel Pdl, abbandonato nel-
lautunno scorso per passare a Futu-
ro e Libert: Ma circa venti giorni
fa puntualizza ho scritto al se-
natore Giuseppe Valditara spiegan-
do che non mi riconoscevo pi in
alcune posizioni del movimento, in
particolare sul tema della giustizia
e degli attacchi dei giudici al pre-
mier. Sono persone per bene e mi
hanno trattata bene: ma quando so-
no entrata in Fli non erano alloppo-
sizione e non erano antiberlusco-
niani. Io non lo sono, anche se qual-
che critica a Berlusconi lho fatta e
continuo a farla.
Insomma, sempre quel pallino
della giustizia: Sapevo che si riuni-
vano fuori dal Tribunale alcuni so-
stenitori del presidente del Consi-
glio, nel giorno del suo processo.
Sono andata a vedere, mi hanno
chiesto di salire sul palco a dire co-
me la penso e mi sono sentita in
sintonia, capita e accolta. Quanto
a Berlusconi, sulla sua vita perso-
nale avrei molto da ridire, n capi-
sco i criteri con cui si seleziona og-
gi la classe dirigente del Pdl. Ma
sulla giustizia, beh, il Rubygate
un processo assurdo e lo dice una
che ha frequentato tribunali e codi-
ci per tutta la vita.
Andate un po a rileggere cosa di-
ceva quindici anni fa la parlamenta-
re Maiolo (eletta la prima volta co-
me indipendente di Prc, poi due vol-
te per Fi, venendo nominata al se-
condo mandato presidente della
Commissione Giustizia): I magi-
strati sono la corporazione pi po-
tente su cui dobbiamo vigilare (di-
cembre 94); DAmbrosio ha con-
fessato. Lunico strumento che il po-
ol sa utilizzare il carcere (giugno
95); inaccettabile che parte della
magistratura ritenga di essere al di
sopra di ogni sospetto (settembre
95); Questi sono plotoni desecu-
zione, non tribunali (marzo 96).
Tiziana Maiolo, che andava in
carcere a trovare i detenuti accusan-
do ti mettono dentro e poi butta-
no la chiave; che vede Gabriele Ca-
gliari pochi giorni prima di morire,
che partecipa ai funerali di Raul
Gardini, che con Vittorio Sgarbi e
Alfredo Biondi fa le battaglie ogni
volta che arriva in Parlamento una
richiesta di autorizzazione a proce-
dere, pur passando da una squadra
allaltra, rimasta attaccata a quella
bandiera. E corregge il premier: Il
problema non sono le toghe rosse,
ma la corporazione dei magistrati.
Certo, ci sono anche quelli di sini-
stra, ma la prova di forza la fanno
come corporazione, non come
schieramento politico. Quindi, ev-
viva Lassini.
Elisabetta Soglio
RIPRODUZIONE RISERVATA
La campagna
Milano Lo scontro
Polemiche
A Milano sono
comparsi
manifesti contro
i giudici br
Lo sdegno
Unanime lo
sdegno per
liniziativa. E
intervenuto il
capo dello Stato
Napolitano
I responsabili
Roberto Lassini,
49 anni,
avvocato ed ex
sindaco di
Turbigo, in una
intervista, si
autoaccusato
delliniziativa
Lassini, timori nel Pdl
sulleffetto boomerang
La Moratti non cede
Il Giornale di Paolo
Berlusconi lancia una
campagna per il voto a
Lassini
La scelta
Maiolo, sfida alle toghe dal manifesto agli azzurri
La consigliera dellautore dei cartelloni: molto da ridire sul Cavaliere, ma su Ruby processo assurdo
MILANO Una nuova
spaccatura nel partito.
Stavolta, nel nome
di Letizia Moratti. In Futuro
e Libert polemica sulla
possibilit di appoggiare il
sindaco di Milano,
candidato dal Pdl, in caso di
ballottaggio. A lanciare la
provocazione Adolfo Urso,
intervistato a La Zanzara di
Radio 24: Non ci vedrei
niente di scandaloso.
Montanelli diceva che a
volte bisogna turarsi il
naso. Secondo lex
viceministro in termini
politici per Fli pi
naturale il sostegno al
centro destra salvo casi
eccezionali. Posizione per
per nulla condivisa nel
partito. A stretto giro di
posta il vicepresidente di
Fli Italo Bocchino a
replicare: A me non
sembra naturale allearsi con
il partito e
lamministrazione da cui si
usciti. E precisa: La
posizione di Fli resta
comunque, conclude,
distinta e distante da
entrambi i candidati del
centrodestra e del
centrosinistra. Tutti i
contributi sono ben accetti
spiega Bocchino ma a
decidere saranno gli organi
del partito, dopo aver
ascoltato i dirigenti locali e
dopo un confronto con i
nostri alleati del Terzo
Polo. E ad Annozero
ribadisce: pi facile che
Santoro faccia il portavoce
di Berlusconi che Fli si
apparenti con la Moratti nel
ballottaggio. Nella
polemica intervenuto
anche Il futurista,
webmagazine diretto da
Filippo Rossi, lanciando una
stoccata allex viceministro
Urso: Al secondo turno ci
sar libert di scelta, e il
discorso qui si chiude si
legge sul sito . Resta per
il dubbio, a questo punto,
che il naso se lo stia
tappando qualcuno, ogni
giorno di pi, per rimanere
dentro Futuro e libert.
E. Bu.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Urso spacca Fli:
con il sindaco
al ballottaggio
Il comizio
L11 aprile
Tiziana Maiolo
improvvisa un
comizio rivolto
ai simpatizzanti
del Pdl davanti
alla sede del
tribunale di
Milano, prima
delluscita
del premier
Silvio
Berlusconi
impegnato
nelludienza
del processo
Mediaset
Il caso


7
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011

8 Primo Piano
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
#
ROMA Tempi duri, alla Rai, per i contenitori di
approfondimento giornalistico e per gli spazi dedicati
alle opinioni. Il direttore generale Mauro Masi avrebbe
pronte nel cassetto una serie di lettere di richiamo
formali ad altrettanti interlocutori eccellenti. Primi tra
tutti i direttori del Tg1, Augusto Minzolini, e il direttore
pro-tempore del Tg2, Mario De Scalzi. Secondo i dati
dellOsservatorio di Pavia urgerebbe un riequilibrio
politico (sbilanciamento verso il centrodestra).
Altre lettere avrebbero come destinatari Lucia
Annunziata (la trasmissione dedicata al potere su
Raitre), Giuliano Ferrara
(Radio Londra su
Raiuno), Giovanni Floris
(Ballar su Raitre). Qui
ci sarebbe di mezzo la par
condicio, cio la necessit
imprescindibile di
rispettare le regole delle
pari opportunit di
spazi durante la campagna
elettorale in vista delle
imminenti
amministrative. Masi
richiamerebbe queste
trasmissioni (non
escluso che si aggiunga
anche Annozero di
Michele Santoro) proprio
perch mancherebbe un
adeguato equilibrio di
presenze tra le varie forze
politiche. La decisione
verrebbe presa oggi, dopo una serie di consultazioni
con lAgcom e con le strutture aziendali.
Nei giorni scorsi il direttore generale aveva scritto ai
capistruttura raccomandando la scrupolosa
applicazione delle disposizioni specifiche dettate dalla
normativa vigente e dal relativo Regolamento della
Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la
vigilanza dei servizi radiotelevisivi ricordando che
qualsiasi mancata osservanza rilevante anche ai fini
disciplinari.
P. Co.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un governo cade solo se ce n un altro pronto
Legge elettorale, il centrodestra prepara laffondo
Dubbi sulla par condicio
Masi valuta un richiamo
a Tg1, Floris e Ferrara
La maggioranza I nodi
Lintervento potrebbe
essere deciso oggi e
riguarderebbe anche
Tg2 e Annunziata
Sfiducia costruttiva
Arriva la proposta
dei Responsabili
Sfiducia costruttiva
un istituto del diritto
costituzionale che mira
a rafforzare la stabilit
dei governi: il Parlamento
non pu votare
la sfiducia allesecutivo
se lalternativa non gi
pronta, cio se le Camere
non sono in grado
di concedere la fiducia,
contestualmente, a un nuovo
governo. Il caso scolastico
quello della Repubblica
federale tedesca,
che lo prevede fin dal 1949:
il Bundestag non pu
rovesciare il cancelliere
senza eleggerne nello stesso
tempo il successore
Legge elettorale
La proposta del Pdl, firmata
da Gaetano Quagliariello,
prevede un premio
di maggioranza nazionale
anche per il Senato, come
gi avviene alla Camera
(dove il 55% dei seggi
va allo schieramento che
ottiene pi voti). Il nodo
come assicurare che il
premio di maggioranza
nazionale venga ripartito
tra le regioni, in modo da
rispettare il dettato della
Costituzione che prevede
che i seggi del Senato
siano assegnati, appunto,
su base regionale.
Viale Mazzini Il dg Mauro Masi
Rai
La decisione
Terza gamba Da sinistra i Responsabili Saverio Romano, Luciano Sardelli, Arturo Iannaccone e Silvano Moffa
ROMA Esclude che sia
leffetto del vertice con Silvio
Berlusconi al quale ha parteci-
pato in veste di capogruppo
dei Responsabili, riconosciuti
di fatto come la terza compo-
nente della maggioranza di
centrodestra. Tuttavia, proprio
il giorno dopo quel summit,
Luciano Sardelli presenta una
proposta di legge costituziona-
le ( contrassegnata dal nume-
ro 4282 ed stata depositata a
Montecitorio il 12 aprile) con
la quale intende introdurre nel
nostro ordinamento costituzio-
nale la sfiducia costruttiva,
modificando larticolo 94 che
non la prevede. Non pi tol-
lerabile dice il promotore il-
lustrando il senso della rifor-
ma paralizzare o ritardare
lazione di governo proponen-
do esclusivamente la sfiducia
senza, contemporaneamente,
indicare unalternativa.
Con questa iniziativa Sardel-
li (e il gruppo dei Responsabili
che assieme a lui hanno sotto-
scritto il progetto) vuole resti-
tuire un ruolo fondamentale al-
le Camere dato che i parlamen-
tari hanno lobbligo di propor-
re unalternativa in caso di pre-
sentazione di una mozione di
sfiducia nei confronti del go-
verno. Una riforma del gene-
re (Ha lo scopo di stabilizzare
il sistema, aggiunge Sardelli)
per essere approvata, bene ri-
cordarlo, necessita di una dop-
pia lettura da parte di entram-
be le Camere. E proprio per
questa sua natura costituziona-
le ha quindi dei tempi parla-
mentari lunghi.
Tempi relativamente rapidi,
invece, per uneventuale revi-
sione della legge elettorale, al-
la quale lavorano da un bel po
i tecnici del Pdl. Gi la pros-
sima settimana Gaetano Qua-
gliariello dovrebbe presentare,
a nome del Popolo della liber-
t, il testo di una riforma del
Porcellum con la quale
estendere anche al Senato il
premio di maggioranza nazio-
nale che adesso si assegna su
base regionale. probabile, os-
serva Carlo Vizzini, presidente
della commissione Affari costi-
tuzionali di Palazzo Madama,
che si proceda anche a ridur-
re lampiezza delle circoscrizio-
ni per rendere pi stretto il rap-
porto tra elettori ed eletti.
In ogni caso, la novit della
proposta dei Responsabili
che il presidente del Consi-
glio decade dal proprio incari-
co qualora il Parlamento in se-
duta comune approvi una mo-
zione di sfiducia motivata, con-
tenente lindicazione del suc-
cessore, con appello nominale
a maggioranza dei suoi compo-
nenti. Non basta, insomma, il
voto contrario di uno o di en-
trambi i rami del Parlamento,
come del resto gi previsto
dalle norme adesso in vigore.
Serve un pronunciamento con-
giunto dellintero Parlamento.
Non solo. A sottoscrivere la
mozione di sfiducia, ed que-
sta unulteriore novit, deve es-
sere almeno un terzo dei com-
ponenti di ciascuna Camera, e
non un decimo come stabili-
sce lattuale normativa.
La mozione di sfiducia, inol-
tre, non potr essere sottopo-
sta al voto dellAula prima di
tre giorni dalla sua presentazio-
ne. E poi con la nomina del
nuovo, decadono automatica-
mente capo del governo e mini-
stri del gabinetto precedente.
Immaginare un tale mecca-
nismo rende di fatto meno age-
vole il ricorso alla questione di
sfiducia e il fatto che a propor-
lo sia il gruppo dei Responsabi-
li la prossima settimana an-
nunceranno il cambio del no-
me che probabilmente divente-
r Terzo polo dei riformisti
un modo per rendere pi
organica lalleanza con il Pdl.
Lorenzo Fuccaro
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le due mosse
Sean Connery e Louis Vuitton sostengono The Climate project.
Alcuni viaggi possono diventare leggenda.
Bahamas. 10:07
Il viaggio di Sean Connery continua su louisvuittonjourneys.com


9 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
#
Il sindaco apre i negozi per la festa e cita la legge Bersani. La Cgil si ribella
Per il primo cittadino il sindacato una casta. Il segretario generale lo sfida con unassemblea in citt
Renzi, Camusso e il Primo Maggio
Battaglia nella (nuova) sinistra
Firenze
Chiedo scusa a Paola Concia a nome degli italiani perbene, che
sono la stragrande maggioranza, e del governo Mara Carfagna, Pdl
MILANO Quando si vota, a Torino,
in giro ci sono meno autobus e tram.
Cos , matematico, e c poco da fare.
Al rintocco di ogni chiamata alle urne,
al Gruppo torinese trasporti (Gtt) spetta
aggiornare un archivio di statistiche
che i cittadini conoscono a menadito
e maledicono con puntualit: i permessi
elettorali degli autisti. A chiederli
allazienda, sui cinquemila dipendenti in
servizio, sono in media pi di mille: tutti
impegnati a ricoprire il ruolo di scrutatore,
presidente di seggio o rappresentante di
lista. Il diritto allassenza considerata
attivit lavorativa a tutti gli effetti
riconosciuto per legge per tutto
il periodo corrispondente alla durata
delle operazioni di voto e di scrutinio.
Certo, insindacabile. Come i malumori,
che si prevedono abbondanti, di chi resta
in attesa sotto le pensiline. Il disagio
annunciato, in una circostanza
assolutamente casuale, coincide anche con
gli ultimi due giorni del Salone del Libro.
Ecco perch la stessa Gtt a mettere le
mani avanti: Il 15 e 16 maggio rischiamo
di dover ridurre le corse dei mezzi
pubblici del 30%, dice lamministratore
delegato Roberto Barbieri che, in carica da
un anno, ha gi catalogato tutti i dati delle
precedenti tornate elettorali e si messo
a scrivere lettere al prefetto Di Pace,
al sindaco Chiamparino, al presidente
della Provincia
Saitta, al
governatore
Cota, al
presidente
dellAgenzia
per la Mobilit
metropolitana
Nigro, al
presidente
dellassociazione di categoria Asstra
Panettoni limitandosi a sperare
in un semplice ma benemerito richiamo
ai segretari dei partiti per riuscire a
contenere lesodo. Altrimenti, come ogni
anno, lazienda (pur ricorrendo al tetto
massimo degli straordinari) ridurr
lorario della metropolitana e taglier
il numero di autobus e tram in servizio tra
il 14 e 16 maggio, tra il 28 e il 30 maggio
(nelleventualit dei ballottaggi) e tra
l11 e il 13 giugno (per i referendum).
A infierire, comunque, ci pensa la Lega,
con i consiglieri regionali Mario Carossa
e Antonello Angeleri: La Gtt una
dependance del Pd dicono .
legittimo che i lavoratori dipendenti
esercitino i loro diritti, quello che non
accettabile che unazienda troppo
politicizzata blocchi la citt tutte le volte
che si va a votare. Le lettere
dellamministratore Barbieri sono state un
autogol, come ammettere che nellex
municipalizzata si sono sempre fatte
assunzioni clientelari e politiche. Ma
come? Noi non riusciamo a trovare
giovani che fanno politica e loro ne hanno
cos tanti da dover ridurre il servizio del
30%?. Al Carroccio risponde direttamente
Chiamparino: La Gtt non del Pd ma al
100% della citt di Torino. possibile che
il Pd abbia pi radicamento della Lega in
quellazienda, ma questo rende solo onore
al mio partito. Nessuno n il sindaco
n lamministrazione comunale pu
impedire a un libero cittadino di usufruire
dei permessi elettorali, un diritto
inalienabile riconosciuto dalla
Costituzione. Lunica via confidare nella
sensibilit dei partiti. Ecco, ci possiamo
limitare solo a una moral suasion.
Elsa Muschella
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le reazioni
La deputata pd aggredita con la compagna: Lesbiche nei forni. Il governo: inaccettabile
Nel Pd finora era stata considera-
ta una questione tutto sommato
marginale, ma da qui al Primo Mag-
gio la querelle sullapertura festiva
dei negozi e dei grandi magazzini
destinata a catalizzare lattenzione e
avere pi di qualche eco nella cam-
pagna elettorale. I protagonisti di
quello che si annuncia come un
duello rusticano a sinistra sono il
giovane sindaco di Firenze Matteo
Renzi e la Cgil di Susanna Camusso.
Mentre Renzi per la libert dei
commercianti di tenere aperto il
giorno della festa del Lavoro, il sin-
dacato ha lanciato da tempo una
campagna contro il lavoro domeni-
cale e figuriamoci se pu transigere
sulla sacralit politica del Primo
Maggio. Di conseguenza ha indetto,
con lappoggio (tuttaltro che sconta-
to) delle organizzazioni di categoria
di Cisl e Uil, uno sciopero del com-
mercio in tutta la Toscana. Per raffor-
zare la protesta e mettere in difficol-
t Renzi, la Cgil ha convocato per il
29 aprile proprio a Firenze lassem-
blea nazionale dei lavoratori della
grande distribuzione che sar chiu-
sa dal segretario generale Camusso.
E che vedr sul palco addirittura il
presidente della Regione Toscana,
Enrico Rossi, il quale da tempo ha
promesso ai sindacati di promulga-
re una legge anti-deregulation che
in qualche modo vincoli maggior-
mente i Comuni. E che dunque met-
ta le briglie al primo cittadino di Fi-
renze considerato troppo filocom-
mercianti.
Renzi dal canto suo non fa miste-
ro di non amare i sindacati e la con-
certazione. Durante il suo mandato
non ha perso occasione (riorganizza-
zione asili nido, regole per gli ambu-
lanti, zona a traffico limitato) per ri-
badire il piglio decisionista e per
cancellare i riti della negoziazione
preventiva con le categorie, conside-
rati invece inviolabili in una regione
rossa.
In una recente intervista al Sole 24
Ore, il sindaco ha anche esplicitato
la sua visione del sindacato conside-
rato n pi n meno come una ca-
sta. Renzi sostiene che la met dei
sindacalisti dovrebbe tornare a la-
vorare, che la Cgil ha un sistema
di finanziamento e rendicontazio-
ne particolare e che i confederali
tanto rappresentativi del lavoro poi
non lo sono, visto che per oltre il
50%gli iscritti vengono dai pensiona-
ti. Alla decisione di Cgil-Cisl-Uil di
indire lo sciopero inizialmente solo
per Firenze il sindaco ha replicato
che si trattava di unagitazione ad
personam e poi maliziosamente ha
aggiunto di non aver creato lui le re-
gole per la liberalizzazione delle aper-
ture dei negozi, bens di averle rece-
pite da una legge che porta il nome
dellattuale segretario del Pd (lex mi-
nistro Pier Luigi Bersani).
vero che Renzi ha avanzato alla
Cgil una proposta di mediazione, far
lavorare il Primo Maggio solo gli in-
terinali e non le commesse assunte a
tempo indeterminato, ma i sindacali-
sti lhanno letta come unulteriore
provocazione. E quando troppo,
troppo ha commentato Franco Mar-
tini, segretario generale della Fil-
cams-Cgil. Incassando subito dopo
la solidariet del grande vecchio
della cooperazione toscana Turiddu
Campaini, che ha fatto sapere che co-
munque lui non aprir i supermerca-
ti Coop il giorno della festa del lavo-
ro.
Con questi presupposti (e anche
se a Firenze non si vota) lo scontro
tra Cgil e Renzi destinato a movi-
mentare ancora una volta la scena in-
terna al Pd. Se infatti il sindaco fa, co-
me sembra, del dissidio con la Cgil
una sorta di campagna per la rotta-
mazione-bis, il sindacato diretto dal-
la Camusso non ha nessuna intenzio-
ne di arretrare. E anzi interpreta il no
al lavoro festivo come una riflessio-
ne sui modelli di consumo, carican-
dolo dunque di una valenza politi-
co-culturale decisamente in contra-
sto con limpostazione liberista del
sindaco. Da Roma i vertici del Pd cer-
cheranno di confinare la tenzone a li-
vello locale ma difficile che il segre-
tario Bersani non venga tirato in bal-
lo per difendere lomonima legge.
Dario Di Vico
RIPRODUZIONE RISERVATA
ROMA successo tutto
in mezzo al cuore dei Palazzi ro-
mani, mentre i negozi stavano
per chiudere le saracinesche e
Paola Concia stava per andare
al concerto di Patti Smith e Car-
men Consoli insieme con Ricar-
da, la sua fidanzata.
successo mercoled, in una
manciata di minuti: sono stati
insulti a mitraglia quelli che lo
sconosciuto (pi o meno qua-
rantenne) ha rivolto alla depu-
tata del Pd, 47 anni, lunica
omosessuale dichiarata del Par-
lamento. Paola Concia stava
camminando mano nella ma-
no con Ricarda.
Mi fai schifo, lesbica di
m..., lesordio, a freddo. E poi
gi in un crescendo inaudito di
volgarit culminato con face-
vano bene a mettere quelli co-
me voi nei forni crematori. Ri-
carda, tedesca, ascoltava in si-
lenzio, le gambe che tremava-
no. Paola Concia no, zitta non
rimasta. Ha risposto alluomo
con la sua nota determinazio-
ne. E adesso spiega: Ho dovu-
to difendermi. La cosa ancora
pi assurda, per, stata la re-
azione di quanti erano vicino
a noi. Soltanto una signora di
un negozio di via di Campo
Marzio si avvicinata a que-
stuomo per cercare di cal-
marlo e farlo stare zitto. Gli
altri muti. Se non addirittu-
ra qualcuno che ha voluto
reagire con violenza alla
mia reazione.
Paola Concia, dopo,
non ha fatto denunce,
non comunicati. Soltanto un
post sulla sua pagina di Face-
book. Che rapidamente diven-
tato una slavina di solidariet
assolutamente bipartisan. I co-
municati di sostegno non si so-
no contati, ieri. A cominciare
da quelli del presidente del Se-
nato Renato Schifani, che ha
condannato il gesto espressio-
ne di una vile e volgare intolle-
ranza, e del presidente della
Camera Gianfranco Fini (Ho
appreso con sconcerto la noti-
zia), passando per i ministri
Giorgia Meloni (Episodio in-
degno di una nazione civile) e
del sottosegretario con delega
alla Famiglia Carlo Giovanardi
(Solidariet allamica Concia,
la battaglia contro la violenza
una battaglia comune).
N poteva mancare linter-
vento del ministro delle Pari op-
portunit Mara Carfagna, che
ha scritto alla parlamentare per
chiederle scusa a nome degli
italiani perbene, che sono la
stragrande maggioranza, e del
governo. Quella della Carfa-
gna stata anche la prima,
molto gradita, di una valanga
di telefonate: ho passato il po-
meriggio al telefono, dice la
Concia. E spiega: Mi hanno
cercato anche Casini e Fini.
Quindi il supporto dellintero
mio partito, dal segretario Ber-
sani a Dario Franceschini, da
Massimo DAlema a Rosy Bindi.
Mi hanno circondato di un calo-
re e di un affetto che ho sentito
sincero. Ringrazio tutti.
La Concia prende la palla al
balzo: Hanno colpito me che
sono il simbolo della lotta allo-
mofobia. Vorrei ricordare che
sono tre anni che in Parlamen-
to ferma una legge sullomo-
fobia, un testo unificato per il
quale mi sono spesa molto.
Ecco quindi il suo appello.
Non lo faccio io, ma Ricarda
che tedesca: ai politici italia-
ni, approvate quella legge al
pi presto. In Germania esiste
gi da molto tempo. Lappello
specifico per il ministro Carfa-
gna e per il ministro della Giu-
stizia Angelino Alfano: appro-
viamo la legge.
Alfano non rimasto in si-
lenzio: Occorre condannare
fermamente un simile gesto di
inqualificabile incivilt ed ope-
rare a tutti i livelli perch que-
sti focolai di insofferenza verso
laltro vengano spenti al pi
presto.
Alessandra Arachi
RIPRODUZIONE RISERVATA

Bologna, Merola salta la Liberazione


Lo scontro
Insulti alla Concia, solidariet unanime
Politica e valori Il caso
Lannuncio su Facebook
Allanniversario cittadino cera solo il candidato leghista
Mi hanno colpita per la mia
lotta allomofobia, ora bisogna
approvare la legge. Schifani:
Vile e volgare intolleranza
MILANO Cera solo un sorpreso Manes
Bernardini, il candidato sindaco leghista del
centrodestra, ieri mattina in piazza a
Bologna circondato dagli esponenti
dellAssociazione nazionale dei partigiani
per la cerimonia del sessantaseiesimo
anniversario della Liberazione della citt
avvenuta il 21 aprile 1945. Assenti, i suoi
principali avversari, i civici Stefano
Aldrovandi e Daniele Corticelli, e anche
Virginio Merola, il candidato del
centrosinistra. Merola non era in piazza, ha
fatto sapere il suo ufficio stampa, a causa
di unindisposizione ma aveva gi
spiegato i motivi della sua assenza a
William Michelini, presidente dellAnpi di
Bologna, nel corso di una telefonata
assicurando la sua presenza luned per il 25
aprile. Lappuntamento disertato, per, non
passato inosservato: il democratico
Merola poco tempo fa si era distinto per
aver dato la risposta sbagliata al quiz di
cultura generale nelle video interviste del
Corriere di Bologna proprio su questa
ricorrenza, indicando come giorno della
Liberazione della citt il 25 aprile.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I leghisti: lazienda
trasporti
dependance pd. Il
sindaco: della citt
Nei giorni delle Comunali
Insieme
Paola Concia,
47 anni,
deputata del
Pd, con la
compagna
Ricarda
Trautmann:
mercoled sera
sono state
aggredite per
strada a
Roma, proprio
a due passi
dalla Camera
dei deputati
Duello Il sindaco di Firenze Matteo Renzi, 36 anni,
e il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, 55
Torino, meno 30%
di autobus e tram
Autisti scrutatori


10 Primo Piano
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
#
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
PALERMO Ma che mi metto
a parlare io di questo ragazzotto
che scoprono adesso millantato-
re?.
Si ritrae Marcello DellUtri, il
braccio destro di Berlusconi che in
Massimo Ciancimino ha trovato
un accusatore implacabile, pronto
a sostenere che stava in combutta
col padre e che addirittura a lui su-
bentr nel coordinamento dei rap-
porti mafia-politica.
Sorpreso dalla scoperta?
Ma non cera niente da scopri-
re. Per la verit, lo sapevano gi tut-
ti che si trattava di un falsificatore
di fatti, circostanze, nomi, vite. Tut-
ta Palermo u sapi.
Beh, sentirlo dire ai magistrati
unaltra cosa, forse.
Ah, certo. Mi ha favorevolmen-
te sorpreso che ad agire contro que-
sto ragazzo deciso a esagerare e
gonfiare la realt come una pallone
sia stata proprio la Procura di Paler-
mo. Mi ha sorpreso perch avreb-
be dovuto farlo da tempo.
Era tutto cos chiaro?
Sulle disgrazie altrui non vo-
glio ricamare. Ma era evidente lo
spessore di questo imputato diven-
tato non si capisce come testimo-
ne, pentito, quasi collaboratore di
giustizia, addirittura scortato....
Lei respinge laccusa che lei co-
noscesse bene il padre?
Questa calunnia pura. Come
fa questo figlio dellex sindaco a in-
ventarsi cose di sana pianta? Mai vi-
sto, mai avuto a che fare con il pa-
dre. Sapevo solo che era il sindaco
di Palermo. Punto e basta. Anzi, mi
sempre apparso come un cattivo
sindaco che ha imbruttito la bella
Palermo. Un giudizio pessimo, il
mio.
E laccusa di aver preso il testi-
mone dei rapporti con Bernardo
Provenzano?
Roba da neurodeliri, non solo
da calunnia. Siamo alla pura follia.
Stento a credere che si possano in-
ventare accuse cos gravi e infonda-
te.
Ma la Procura a questo un po
sembra crederci...
Mi auguro proprio il contrario
perch sarebbe un abbaglio grande
come una casa. Ma, scusi, perch
io debbo parlare di queste cose?
Che centro io? Buona Pasqua.
F. C.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le accuse
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
PALERMO Gli finita co-
me il pentito, anzi il mezzo pen-
tito arrestato da Falcone.
Ma a far scattare le manette
ai polsi di Massimo Ciancimi-
no, bloccato ieri in autostrada
fuori Bologna, diretto con mo-
glie e figlio per il week end pa-
squale verso Saint Tropez, non
sono stati i magistrati della pro-
cura di Caltanissetta che lo ave-
vano gi iscritto nel registro de-
gli indagati per calunnia aggra-
vata contro lex capo della poli-
zia Gianni De Gennaro, da lui
indicato nientedimenoch co-
me il famigerato Signor Fran-
co, come lanello di congiun-
zione tra mafia e Istituzioni.
Sono stati piuttosto i pm del
pool palermitano coordinato
da Antonio Ingroia, gli stessi
magistrati spesso ritenuti nelle
polemiche politiche e giudizia-
rie pi disponibili verso limpu-
tato eccellente, il mezzo penti-
to, il rampollo di Don Vito
pronto a scagliarsi ora contro il
generale Mori e altri ufficiali,
ora contro Berlusconi e DellU-
tri, cos confermando radicate
e contestate tesi accusatorie.
Ingroia, il suo pool e il procu-
ratore di Palermo Francesco
Messineo, sempre decisi nel ne-
gare questa forzata lettura,
hanno comunque dovuto pro-
cedere proprio come fece Falco-
ne quando blocc Giuseppe
Pellegriti senza credere al coin-
volgimento di Salvo Lima nel-
lomicidio Mattarella.
Stavolta, pur bruciando lin-
chiesta di Caltanissetta in una
sorta di partita a scacchi con il
pool del procuratore Sergio La-
ri, si arrivati alla svolta grazie
alla perizia eseguita dalla poli-
zia scientifica su un documen-
to presentato da Massimo Cian-
cimino, pronto ad assicurare
che si trattava di un originale
sottoscritto dieci anni fa dal pa-
dre in sua presenza. Un foglio
dal quale si evincerebbe liden-
tit del pluricitato Signor
Franco, una sorta di ambiguo
funzionario dei Servizi per
trentanni in contatto con Cian-
cimino senior e con Bernardo
Provenzano, snodo della cosid-
detta trattativa.
Un foglio con lindicazione
di alcuni nomi complessiva-
mente indicati come il quarto
livello. A cominciare dai pri-
mi: F Restivo, ARuffini, GSan-
tovito, R Malpica, F/C Gros....
Da questultimo nome cerchia-
to parte una freccetta con la
scritta in corsivo De Genna-
ro. Ma proprio questo nomi-
nativo vergato a mano sarebbe
stato prelevato e sovrapposto
forse con uno scanner da un do-
cumento che ha poi consegna-
to, tradendosi inavvertitamen-
te, ai magistrati lo scorso feb-
braio. Una contraffazione, pro-
babilmente al Photoshop.
Una manipolazione che po-
trebbe non essere la prima,
stando alla tesi difensiva del ge-
nerale Mori. Al suo processo
present infatti una serie di sli-
de proiettate per svelare il truc-
co di Ciancimino junior e la
mania del copia incolla. Accu-
sa non condivisa da Ingroia e
dagli altri pm che torneranno
in aula contro Mori marted,
proprio con lo stesso rampollo
dellex sindaco mafioso di Pa-
lermo nei panni di discusso e
incerto collaboratore di giusti-
zia.
il paradosso di questa vi-
cenda dai tratti a volte suggesti-
vi. A cominciare da quel quar-
to livello dove sarebbero coin-
volti altri ex capi della polizia,
dei Servizi e dellalto commissa-
riato per la lotta alla mafia,
stando al pizzino da tempo
pubblicato sul libro di Mauri-
zio Torrealta, non a caso intito-
lato Il quarto livello. Ecco gli al-
tri eccellenti: V Parisi, D Si-
ca, G De Francesco, B Contra-
da, L Narracci, E Finocchiaro, F
Delfino, ALa Barbera e MFinoc-
chi. Sigle e cognomi talvolta
storpiati ma di facile identifica-
zione per gli addetti ai lavori.
Tutti coinvolti, stando a Cianci-
mino: Mio padre mi ha detto
che... i pi grossi collaboratori
di mafia si sono cagati sotto a
parlare del Terzo livello.... E
lui, nellultima conversazione
dalla questura di Bologna, pri-
ma che gli staccassero il telefo-
nino: Quando attacchi questa
gente se sei fortunato diventi
mitomane e pazzo, nella miglio-
re delle ipotesi....
Per molti sar un sollievo ap-
prendere che viene considera-
to un falsario dagli stessi magi-
strati che si sono serviti di sue
ammissioni e ricostruzioni per
incastrare potenti e mafiosi.
Ma proprio Ingroia tiene a sot-
tolineare come il suo ufficio ab-
bia sempre usato con rigore i
documenti di Ciancimino,
convinto che risultando altera-
to un documento non vuol dire
che abbia sempre detto il falso.
Noi continueremo a valutare
caso per caso.
Sconfortato limputato-testi-
mone, come scriveva ieri in
questura, inviando a un getto-
nato blog un sms prima di do-
ver spegnere il cellulare: Sa-
ranno in tanti a gioire. Devo da-
re ragione a mio padre sul fatto
di non potere combattere un si-
stema troppo grande. Mi dice-
va che ero un povero illuso....
Poi uno sfogo contro il peri-
colo di fuga alla base del fer-
mo: Ma se sono scortato. Ave-
vo pure il biglietto per tornare
luned sera a Palermo e testi-
moniare contro Mori.... Ed an-
cora: una battaglia dura. So-
no e sar sempre pi solo. Ho
tanta paura.
Parole pronunciate con un
nodo in gola, fuori dallabitua-
le clich del Ciancimino spacco-
ne quando presenta libri, maga-
ri accanto a familiari di vittime
di mafia. Ultima battuta: De
Gennaro? Non avrei nessuno
interesse a calunniarlo... ma
quel passaporto esiste....
Un riferimento esplicito al
passaporto che sei anni fa De
Gennaro avrebbe fatto avere a
suo figlio quando aveva appe-
na un mese, attraverso lallora
questore di Roma Arnaldo La
Barbera: Lavete mai visto un
passaporto a un neonato?.
Altra circostanza gi verba-
lizzata al processo, nota come i
pizzini del libro di Torrealta. A
Palermo e a Caltanissetta, supe-
rata in corsa.
Felice Cavallaro
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lui: vogliono screditarmi. Il pm Ingroia: noi sempre rigorosi
Lintervista Sorpreso che ad agire sia stata Palermo
Cattivo sindaco
Antonio Ingroia
Alterato un documento:
non vuol dire che abbia
sempre detto il falso
Mafia Larresto
Scavalcato
Massimo
Ciancimino,
parlando della
trattativa Stato
Mafia, disse che
il padre si sent
scavalcato
nel ruolo di
mediatore da
Marcello DellUtri
I boss
Ciancimino jr ha
anche accusato
DellUtri (sopra
foto Cavicchi)di
aver gestito
soldi che
appartenevano a
Bontate e di
avere avuto
rapporti stretti
con Provenzano
DellUtri: Gonfiava la realt
come un pallone
In Sicilia lo sapevano tutti
Il padre Vito? Mai avuto a che
fare. Anzi, mi sempre apparso
come un cattivo sindaco che
ha imbruttito la bella citt

Carte false contro De Gennaro


Ciancimino jr in cella per calunnia
La difesa
Massimo
Ciancimino,
subito dopo
il fermo
di ieri, in
questura a
Bologna
si difeso
con la frase
riportata in
alto a destra
(Ansa/
Franco
Lannino)


11 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
#
SEGUE DALLA PRIMA
Li chiamava eroi, quei magistra-
ti. Gli stessi che oggi lhanno spe-
dito dritto in galera, arrestato
mentre viaggiava sotto scorta co-
me gli capita da quando, in virt
delle sue rivelazioni e conseguen-
ti ipotetiche minacce, lo Stato ave-
va deciso di proteggerlo.
Lhanno mandato in carcere do-
po aver mostrato di dargli molta
fiducia, forse perfino troppa, spie-
gando che questo strano collabo-
rante-non-pentito era intrinseca-
mente poco credibile ma estrinse-
camente attendibile; nel senso
che, con le sue affermazioni e so-
prattutto coi suoi comportamen-
ti, faceva sorgere molti dubbi, ma
poi diverse cose che diceva sem-
bravano riscontrate. O comunque
non smentite. Finch la polizia
scientifica non ha trovato la pro-
va della truffa che, unita ad alcu-
ne sue dichiarazioni, s trasfor-
mata in calunnia.
Prima ancora, altri magistrati
aveva sollevato la stessa accusa,
pur senza arrestarlo. Nel dicem-
bre scorso i procuratori di Calta-
nissetta non cos celebrati da
Ciancimino jr, ma impegnati a fa-
re luce sui cosiddetti mandanti
occulti delle bombe del 1992
spiegarono che il figlio dellex sin-
daco mafioso di Palermo aveva ca-
lunniato lex capo della polizia, og-
gi al vertice dei servizi segreti,
Gianni De Gennaro. Prima identi-
ficandolo e poi (con uno spericola-
to volo pindarico) accostandolo
al fantomatico signor Franco o
Carlo, misterioso anello di con-
giunzione tra le cosche di Bernar-
do Provenzano e non meglio pre-
cisati referenti politici e degli ap-
parati. Si sollev il prevedibile pol-
verone di polemiche, ma imper-
territo il giovane (anche se ormai
si avvicina al mezzo secolo
det) Ciancimino continu nel-
la sua collaborazione con pub-
blici ministeri palermitani, de-
cisi a scoperchiare la pentola
di una trattativa di cui sono
emerse tracce che prescindo-
no dai verbali di Massimo
Ciancimino. Adesso per
anche loro si sono trovati
davanti allevidenza della
calunnia.
La pistola fumante
venuta fuori da due pez-
zi di carta consegnati
agli inquirenti dallo stes-
so Ciancimino, a qual-
che mese di distanza
luno dallaltro: il nome
De Gennaro era stato
estrapolato da un docu-
mento (dove peraltro,
sbagliando il nome, ci si
riferiva al magistrato Giu-
seppe Di Gennaro) e applica-
to sullaltro, accostandolo a un ta-
le Gross col quale lex sindaco
mafioso avrebbe indicato il Fran-
co o Carlo che collegava mafia e
istituzioni. La cerchiatura e la
scritta De Gennaro stata fatta da
mio padre davanti a me aveva
raccontato Ciancimino jr davanti
ai pm e mi disse che da questo
elenco si era scordato di inserire
il nome De Gennaro. Era la lista
di coloro che, secondo il vecchio
politico corleonese, faceva parte
del quarto livello in rapporti con
lassociazione mafiosa.
Una volta dimostrato che quel
nome cerchiato, in realt, proveni-
va da un diverso foglio in cui si
parlava daltro e di altri, la prova
della bugia e della calunnia s fat-
ta evidente. Ma dopo la scoperta
lindagine solo allinizio. Perch
ora bisogna capire perch questo
strano e ambiguo testimone, con
una condanna sulle spalle per rici-
claggio di un tesoro di provenien-
za illecita probabilmente scoperto
solo in piccola parte, abbia deciso
di accusare falsamente un funzio-
nario dello Stato stimato e poten-
te come il prefetto De Gennaro,
gi stretto e fidato collaboratore
di Giovanni Falcone. Lha deciso
da solo oppure glielha ordinato
qualcuno? Ha manomesso lui
quei pezzi di carta o opera di al-
tri? Si muove in proprio o su com-
missione?
Ora che finito in carcere, Mas-
simo Ciancimino potrebbe scio-
gliere il mistero della sua collabo-
razione. Far capire se autentica,
come lui ha sempre provato a so-
stenere, anche nelle situazioni
pi imbarazzanti, o se invece
sempre stata fasulla. Oppure fasul-
la solo in parte, magari per volon-
t di qualche volto coperto. Per-
ch dopo laccusa di Caltanissetta
il figlio di don Vito ha insistito
ad accostare De Gennaro al
quarto livello, anche colla-
borando a un libro appena
uscito? E che cosa c dietro
i dubbi insinuati sui magi-
strati che lo inquisirono
nellinchiesta sul tesoro di
suo padre?
Sciogliere il groviglio
di doppiezze delluomo
che tanto amava parlare
in pubblico e in tv per ri-
scattare diceva il
nome del padre dato al fi-
glio, sar vitale per pro-
vare a salvare la credibili-
t delle inchieste e dei pro-
cessi basati anche sulle sue propa-
lazioni. Lindagine sulla trattati-
va, ma anche altri procedimenti.
Ieri, dopo larresto, Massimo Cian-
cimino ha detto di essere rimasto
solo. Se fosse vero, sarebbe un
motivo in pi per fare finalmente
chiarezza. Se invece anche quella
una bugia, e dietro di lui c
qualche architetto (termine usa-
to da don Vito per indicare il re-
gista delle stragi e delle trame po-
litico-mafiose), potrebbe aiutare
a smascherarlo. Persa questulti-
ma occasione, dovr rassegnarsi
ad abbandonare letichetta di su-
per-testimone per tenersi quella
di depistatore e inquinatore, gi
toccata a suo padre.
Giovanni Bianconi
RIPRODUZIONE RISERVATA
In questo momento non ci risulta che ci siano altri documenti
falsificati ma non lo possiamo escludere Francesco Messineo procuratore di Palermo
Cos la Scientifica ha svelato il falso
Tassello
La perizia? Solo un
ulteriore tassello che si
aggiunge ai numerosi che
noi avevamo gi raccolto


La scheda
Chi
Massimo
Ciancimino figlio
di Vito, gi sindaco
dc di Palermo,
condannato per
mafia e morto nel
2002
Il falso
Ciancimino jr ieri
stato fermato con
laccusa di calunnia
nei confronti dellex
capo della polizia
Gianni De Gennaro.
Il 15 giugno 2010
aveva presentato
una fotocopia di
una cartolina (sotto)
inviata dal padre
che riportava tredici
nomi fra ex ministri
e funzionari. Un
altro F/C Gross
era cerchiato e una
freccia riportava a
De Gennaro ma
sarebbe stato
aggiunto dopo
Lindagine Il figlio di don Vito ha agito da solo o su mandato?
CALTANISSETTA Siamo
contenti che la procura di Paler-
mo sia arrivata alle nostre stes-
se conclusioni.
Nelle parole del procuratore
aggiunto a Caltanissetta Dome-
nico Gozzo c forse pi che
una semplice nota di soddisfa-
zione, visti i rapporti non sem-
pre sereni con i colleghi di Pa-
lermo proprio sul trattamento
da riservare ad un personaggio
controverso come Massimo
Ciancimino. Ora per arriva
lordinanza di custodia cautela-
re dal capoluogo siciliano che
finisce per confermare tutte le
perplessit che i magistrati nis-
seni hanno sempre avuto sul fi-
glio di don Vito. Tanto che gi
a dicembre avevano deciso di
iscriverlo nel registro degli in-
dagati proprio per calunnia e
proprio in relazione a quel che
aveva detto sul conto dellex ca-
po della Polizia Gianni De Gen-
naro, ma anche nei confronti
del funzionario dellAisi Loren-
zo Narracci. Da parte nostra
spiega Gozzo i dubbi su
Ciancimino cerano da tempo
altrimenti non lo avremmo in-
dagato. Nulla sugli sviluppi
dellinchiesta. Nessuna antici-
pazione afferma posso so-
lo dire che tutte le persone che
rendono un certo tipo di dichia-
razioni vanno sempre prese
con le molle perch debbono
essere riscontrate alla virgola.
Se questo vale per chiunque de-
ve valere sicuramente anche
per Ciancimino. Quanto al ri-
scontro trovato a Palermo con
la perizia sulle carte fornite dal
figlio di don Vito per mettere
in relazione il nome di De Gen-
naro con quello del misterioso
signor Franco, il procuratore
aggiunto di Caltanissetta lo
considera un ulteriore tassel-
lo che si aggiunge ai numero-
sissimi tasselli che noi aveva-
mo gi raccolto. Comunque
nessuna valutazione complessi-
va sul personaggio Ciancimi-
no: lo valuteranno i giudici
quando sar sottoposto al va-
glio di qualche giudice.
Insomma a Caltanissetta si
mostrano cauti perch ritengo-
no che a parlare siano i fatti.
Erano stati loro i primi a valuta-
re le dichiarazioni di Ciancimi-
no jr su De Gennaro. Il figlio di
don Vito lo aveva infatti indica-
to come molto vicino al si-
gnor Franco, il misterioso per-
sonaggio che avrebbe avuto un
ruolo chiave nella presunta trat-
tativa Stato-mafia. In realt lo
aveva riferito durante un collo-
quio informale con un funzio-
nario della Dia che, comunque,
aveva deciso di presentare rela-
zione di servizio ai magistrati.
Interrogato dal procuratore Ser-
gio Lari e dagli altri pm, Massi-
mo Ciancimino aveva cercato
di correggere parzialmente il ti-
ro affermando che a tirare in
ballo De Gennaro era stato il pa-
dre. In ogni caso i magistrati
avevano ritenuto calunniose le
affermazioni sullex capo della
Polizia ma anche su Narracci,
indicato come tramite tra il pa-
dre e il signor Franco, ma poi
non riconosciuto durante il fac-
cia a faccia. Allora la decisione
di Caltanissetta di indagarlo
per calunnia venne accolta qua-
si con disappunto dai colleghi
di Palermo.
strano fece notare qual-
che pm che prima di svolge-
re indagini sulla persona indi-
cata da Ciancimino si indaghi
lui per calunnia. Noi continuia-
mo a sentirlo cercando tutti gli
elementi possibili per arrivare
sempre pi vicini alla verit.
E Ciancimino si comport di
conseguenza avvalendosi della
facolt di non rispondere con i
pm di Caltanissetta ma conti-
nuando a parlare con Paler-
mo. Le mie dichiarazioni
si giustific sono state prese
come fondamento di unipote-
si di reato. Non sono stato cre-
duto e dunque dovr difender-
mi da una Procura con cui pen-
savo di collaborare.
Alfio Sciacca
RIPRODUZIONE RISERVATA
I magistrati Il procuratore aggiunto Gozzo: Siamo contenti che anche i colleghi palermitani siano arrivati alle nostre stesse conclusioni
Tg2 delle ore 13 (ore 13.16): il
magistrato De Gennaro afferma che
quando lui aspirava alla Procura
Generale di Roma, Falcone suo
ospite a Vienna gli disse: sei stato
dai comunisti?. Cos aveva scritto,
a mano, Vito Ciancimino in un
pezzo di carta consegnato dal figlio
Massimo in uno dei suoi ultimi
interrogatori, il 7 febbraio scorso. Il
nome De Gennaro (sbagliato,
perch il magistrato si chiamava Di
Gennaro), era vergato in maniera
non lineare, con alcune lettere
sovrapposte. Proprio come
appariva su un secondo foglio,
consegnato dallo stesso Massimo
Ciancimino dieci mesi prima, in cui
lo stesso nome veniva collegato ad
una lista di funzionari facenti parte
di un presunto quarto livello
politico-mafioso.
Quando hanno confrontato i due
reperti, gli specialisti della Polizia
scientifica prima hanno rilevato
lidentit della scrittura di quel
nome, e dopo hanno dimostrato
che la dicitura De Gennaro era
stata estrapolata dalla frase in cui si
parlava del magistrato, fotocopiata
con una riduzione delle dimensioni
al 75 per cento e poi applicata sul
secondo foglio. La prova ulteriore
che un pezzo della parentesi che nel
primo foglio compariva alla riga
superiore era stato riprodotto, per
un errore nelloperazione
fotocopia e incolla, anche nel
secondo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La collaborazione
Adesso dovr sciogliere il
mistero della sua
collaborazione. Far capire
se autentica o fasulla
Le ambiguit e la svolta:
loccasione giusta
per sciogliere il groviglio
La rivincita di Caltanissetta: Noi gi da tempo avevamo dubbi
La perizia
Quando attacchi
questa gente
se sei fortunato
diventi mitomane
e pazzo
Il precedente
I pm di Caltanissetta
(a sinistra, Domenico
Gozzo) lo scorso
dicembre avevano
iscritto Massimo
Ciancimino nel
registro degli indagati
per calunnia
Lindagine
Le frasi di Ciancimino
si riferivano alla
presunta trattativa
Stato-Mafia, allex
capo della polizia
Gianni De Gennaro, e
a Lorenzo Narracci,
funzionario dellAisi
Direttore Gianni De Gennaro,
62 anni, oggi dirige il Dipartimento
delle Informazioni per la Sicurezza,
dal 2000 al 2007 stato a capo
della polizia (Photo Masi)
Lex sindaco
Vito Ciancimino,
morto nel 2002
Lelenco


12 Primo Piano
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
#
MILANO Abbiamo scelto
di stringere i tempi il pi possibi-
le per accelerare la nascita di un
gruppo unico. E anche perch
dora in avanti il prezzo sarebbe
potuto solo salire. Dettaglio non
secondario, ma non la vera so-
stanza della mossa che Fiat ha an-
nunciato ieri: entro giugno, Chry-
sler restituir fino allultimo cent
i 7,4 miliardi di prestiti ottenuti
da Stati Uniti e Canada e il Lingot-
to, contestualmente, esercite-
r per intero e con un anticipo
di due anni la call option sul
16%. Salir al 46%. Pagher, per
farlo, 1,268 miliardi di dollari.
Equivalgono a 860 milioni di eu-
ro, o poco pi, e saranno tutto
quanto Torino dovr tirar fuori
per raggiungere la maggioranza.
Cosa che avverr entro fine an-
no: anche lultimo 5% gratis
(o meglio, in cambio di tecnolo-
gie e lavoro) arriver prima delle
scadenze ipotizzate allinizio del
salvataggio.
Sono i contorni finanziari del-
loperazione, i termini dellintesa
sullesercizio dellopzione rag-
giunta laltra sera tra Chrysler,
Fiat e gli altri azionisti del grup-
po Usa, ossia governi e sindacati
americani e canadesi. Il timing
non casuale: ci ha lavorato a tap-
pe forzate, Sergio Marchionne,
perch la valutazione legata a
parametri di bilancio che, assorbi-
to il picco della crisi europea, per
Fiat difficilmente potranno esse-
re pi bassi e dunque favorevoli.
perci che ha puntato a chiude-
re subito dopo la prima trimestra-
le 2011. E ha trovato Detroit dac-
cordo. Come commenta lui: Sa-
rebbe stato improprio chiederci
di pagare un sovrapprezzo per
qualcosa che abbiamo contribui-
to a ristrutturare e riposizionare
sul mercato. Come ribadisce il
Tesoro Usa: Oggi ci avviciniamo
di un passo alluscita dei contri-
buenti dallinvestimento in Chry-
sler.
La portata delloperazione,
che avverr attraverso un aumen-
to di capitale riservato e consenti-
r al Lingotto di consolidare Au-
burn Hills forse anche prima
del 51%, va per molto al di l
degli aspetti finanziari. S, Fitch
mette sotto osservazione il ra-
ting Fiat. Ma la Borsa che festeg-
gia con un botto del 4,5%fotogra-
fa ben altro. Le aspettative. E la
svolta tutta industriale che ora si
profila. Quando John Elkann, il
presidente, parla di tappa stori-
ca, una bellissima giornata per
noi e per lItalia, parla da azioni-
sta che, con la probabile fusione,
scender dal 30% al 20-22%: ma
sar sempre di gran lunga il pri-
mo socio di un gruppo pi for-
te, con una gamma completa,
presente su tutti i mercati del
mondo, capace di competere con
chiunque e che continuer ad
avere il pieno sostegno mio e
della mia famiglia. E Marchion-
ne, che da due anni si divide tra
Torino e Detroit, pu finalmente
presentare il passo fondamenta-
le verso il completamento di
quel grande disegno di integra-
zione che porter a una casa auto-
mobilistica globale. Non si cura
ieri meno del solito di Cgil,
Fiom, sinistra antagonista che
parlano di americanizzazione
Fiat anche nel giorno in cui
Fiat, a comprare allestero. Per
polemiche e nuovi scontri ci sar
tempo, fin troppo presto. Ora, al-
la svolta-chiave di quello che per
Maurizio Sacconi un percorso
virtuoso, pu dare la prima pro-
va tangibile del sogno da cui
nata questa alleanza: dar vita a
un costruttore mondiale, con tec-
nologie allavanguardia, efficien-
te e competitivo, determinato a
posizionarsi tra i leader e ad assi-
curare a tutte le nostre persone
un futuro pi sicuro. C un po
denfasi, ma ci sta. Poi, dura lo
spazio di un comunicato: da ieri
di nuovo negli Usa. Lavoro as
usual.
R. Po.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Via il debito da 7,4
miliardi con Washington
Gli Usa nel bilancio
2011 del Lingotto
Le tappe
Unoperazione da 1,26
miliardi di dollari
Nellincontro con gli
analisti, Marchionne
ha spiegato che,
dopo loperazione
annunciata ieri, Fiat
potrebbe consolidare
in bilancio il gruppo
Chrysler anche prima
di aver conquistato (a
fine anno, secondo le
attese) il 51%
Il Lingotto anticipa il rimborso del prestito Usa. Elkann: tappa storica
Tra i manager
pi influenti
al mondo
2
Lamministratore
delegato di Fiat e
Chrysler Sergio
Marchionne fra le 100
persone pi influenti al
mondo, piazzandosi al
cinquantunesimo posto.
Ad incoronarlo i lettori di
Time. Marchionne il
secondo italiano a
entrare nella classifica da
quando, nel 1999, viene
stilata. Prima di lui, nel
2006, Renzo Piano.
La classifica giudica i
personaggi in base al loro
attivismo, allo spirito di
innovazione ed
ai risultati conseguiti.
Non si tratta come
pi volte spiegato dal
direttore Richard Stengel
di una lista delle
persone pi potenti o
intelligenti del mondo
ma, appunto, di quelle
pi influenti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La classifica
Italia-Usa Lauto
Camusso (Cgil)
Il segretario generale della
Cgil, Camusso: la
conferma dello
spostamento verso gli Usa
Lacquisizione
subordinata alla
restituzione al governo
americano e canadese
del prestito a Chrysler.
Sono 7,4 miliardi di
dollari prestati a un
tasso medio dell11%.
Nel 2010 sono stati
pagati interessi per
1,3 miliardi
Lopzione di Fiat per
acquisire il 16% di
Chrysler, era
esercitabile solo
dopo il rimborso del
debito al Tesoro
americano.
Loperazione vale
1,26 miliardi di dollari.
Entro giugno, quindi,
la Fiat avr il 46%
Fiat sale ancora nella Chrysler
Marchionne: pronti al controllo
Torino Sergio
Marchionne,
ceo della Fiat
3 1


13 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
#
MILANO Finora ha peda-
lato. Ha per anche in parte
giocoforza, in parte strategica-
mente tirato pi di un fre-
no. Adesso pu dare gas. Anco-
ra in salita, almeno per un po.
Ma la macchina c, quellim-
pegno che ci ha fatto concentra-
re meno sullEuropa (ammis-
sione di pochi giorni fa) ha por-
tato dove doveva portare. Non
solo il controllo di Chrysler.
Questa la prima forma visibi-
le, e ovviamente tuttaltro che
simbolica, del disegno cui Ser-
gio Marchionne ha cominciato
a pensare nel pieno della Gran-
de Crisi Globale. E che certo
non completato: ci vorranno
altri mesi, per chiudere il cer-
chio. Per proprio da qui, og-
gi, che pu cominciare a spin-
gere sul vero acceleratore. Quel-
lo industriale. Anche in Italia,
ideologie Fiom e condizio-
ni-Paese permettendo.
Il lavoro, e le energie, e le ri-
sorse fisiche, sinora sono stati
assorbiti soprattutto dagli Usa
per due ragioni. La prima la
pi scontata: Chrysler era
unazienda fallita, aveva biso-
gno della stessa scossa data da
Marchionne alla Fiat nel 2004.
La seconda, quella che trop-
po spesso si sottovaluta: per po-
ter tornare a concentrarsi un
po pi che part time sulla
sponda europea dellAtlantico
dovevamo assicurarci di aver
stabilito tutte le connessioni
tra Fiat e Chrysler.
Adesso ci sono. Anzi: sem-
mai il Lingotto che, dopo aver-
la esportata, deve riprendersi
da Auburn Hills la lezione
2004. Ma dal tavolo, con la
mossa di ieri, Marchionne eli-
mina il macigno che pi pesa-
va sullo sviluppo di un gruppo
da pensare ormai definitiva-
mente come un unicum. Scrive
su Time Steven Rattner, lex
zar dellauto Usa, che senza
Sergio Marchionne la terza ca-
sa americana quasi sicuramen-
te oggi non esisterebbe: la sua
visione su quello che lalleanza
Fiat-Chrysler avrebbe potuto
raggiungere, il suo successo
con la casa italiana e la sua illi-
mitata energia sono stati ele-
menti critici nella decisione di
Barack Obama di tenere Chry-
sler in vita con i soldi dei con-
tribuenti. Ecco, appunto. ve-
ro anche il contrario. vero
che senza i prestiti governativi
Marchionne non avrebbe mai
potuto farcela. Non ci si sareb-
be nemmeno messo. Solo che
quei fondi gli costano media-
mente l11%. Se il bilancio Chry-
sler 2010 in rosso, perch
gli interessi si sono mangiati
quasi due volte gli utili indu-
striali: 1,4 miliardi di dollari i
primi, 763 milioni i secondi.
Un rimborso il prima possi-
bile era limperativo. Avverr
entro giugno, al rifinanziamen-
to con le banche mancano po-
chi dettagli. E con ci, Mar-
chionne centrer il secondo
obiettivo: portarsi a casa il 16%
a un prezzo che non potr mai
pi essere cos basso. Di pi.
Non evidentemente solo per
ragioni di mercato a picco e di
sviluppo delle sinergie Tori-
no-Detroit se, nellultimo anno
e mezzo, Marchionne ha dato
lokay ai progetti italiani di
nuovi modelli ma ha poi bloc-
cato o rallentato la partenza ef-
fettiva degli investimenti. Che
ora stanno arrivando. La Panda
a Pomigliano avviata. I Suv Al-
fa e Jeep a Mirafiori sono ai
blocchi. Laccelerata sul resto
(se qui o altrove dipender dal-
lo scenario Fiom) sar la rispo-
sta che lamministratore dele-
gato Fiat-Chrysler ha in tasca
per gli scettici. Poi sa che ri-
prenderanno puntuali, e gi
da ieri le polemiche sulla te-
sta in America. Ed probabi-
le, quasi certo, che la sede lega-
le finisca l. Intanto, per, sar
unazienda americana a finire
nel portafoglio di unazienda
italiana. Gi da questanno il bi-
lancio del Lingotto consolider
i conti Chrysler. E il gruppo glo-
bale che Marchionne promette
sar costato a Fiat, alla fine,
una mole spaventosa di lavoro.
Ma solo 860 milioni di euro.
Raffaella Polato
RIPRODUZIONE RISERVATA
E Sarkozy fa lindustriale:
premi di produzione automatici
Un bonus obbligatorio di mille euro in busta paga
Afine 2011 la nuova Panda. I piani Alfa-Jeep
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI Tra il 2004 e il 2010, i di-
pendenti delle societ quotate alla Bor-
sa di Parigi hanno conosciuto un au-
mento dello stipendio dell8%. Nello
stesso periodo, i dividendi agli azioni-
sti sono aumentati del 110%. Nasce da
questa disparit, oltre che dalle me-
ga-retribuzioni e le liquidazioni doro
dei manager, la misura decisa dal presi-
dente Nicolas Sarkozy: le aziende con
pi di 50 lavoratori, che sono in attivo
e pagano dividendi, saranno obbligate
per legge a versare premi salariali ai di-
pendenti. Tengo molto alla condivisio-
ne della ricchezza ha detto il presi-
dente in visita agli operai di una fabbri-
ca nelle Ardenne , una questione di
giustizia. Ritengo normale che i salaria-
ti e gli operai, ai quali tanti sacrifici so-
no stati chiesti durante la crisi, possa-
no anche loro beneficiare della ripre-
sa. Una misura che riguarda circa otto
milioni di lavoratori e che stata criti-
cata da pi parti appena il ministro del
bilancio Franois Baroin ha comincia-
to a parlare, nei giorni scorsi, di un bo-
nus obbligatorio di mille euro per i di-
pendenti delle aziende in attivo.
Sempre pi spesso in disaccordo
con la politica del governo, la presiden-
te del Medef (la Confindustria france-
se) Laurence Parisot si detta stupe-
fatta da una proposta incomprensibi-
le. Gli imprenditori sostengono che
spetta al management scegliere se di-
stribuire gli attivi con dividendi e pre-
mi salariali, o dedicarli a nuovi investi-
menti. La sinistra, per esempio con
leconomista Thomas Piketty, parla di
fumo negli occhi, di una misura de-
magogica in vista delle elezioni della
primavera 2012.
Laccusa di strumentalit non potr
che accompagnare Sarkozy a ogni sua
mossa, di qui al voto: dallintervento in
Libia alleconomia, alle decisioni sugli
immigrati, ogni sua parola giudicata
sempre un disperato tentativo di ricon-
quistare il consenso stando ai son-
daggi ormai perduto. In particolare,
Sarkozy aveva fatto del potere dacqui-
sto della classe media uno dei cavalli
di battaglia della sua precedente cam-
pagna elettorale nel 2007, alla quale so-
no seguiti pochi risultati concreti. Que-
sta proposta viene giudicata un tentati-
vo in extremis di mantenere le promes-
se. Ma il presidente risponde alle criti-
che: Vedo issarsi davanti a me i muri
della conservazione e dellimmobili-
smo, a sinistra perch avrebbero volu-
to farlo loro e non lhanno mai fatto, a
destra perch troppo, al centro per-
ch non ancora abbastanza.
Il governo vuole che il bonus ai di-
pendenti la cifra di mille euro per
adesso non confermata venga ver-
sato gi nel corso di questanno, e pre-
mer perch il Parlamento approvi la
legge prima dellestate. Tra i tanti scon-
tenti, anche 5,2 milioni di funzionari
pubblici: i loro stipendi sono congelati,
e i premi salariali non li riguardano.
Stefano Montefiori
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il caso La mossa di Parigi per il recupero di produttivit: il governo vuole una legge per lestate e il versamento entro lanno
Camion e trattori tornano allutile
La spesa
MILANO Passa inevitabilmente in secondo piano, oscurata
dallauto che va verso il controllo Chrysler. Ma c anche laltra
Fiat, Industrial, quella raggruppa i camion e le macchine
agricole. E ieri era il giorno della sua prima trimestrale
post-scorporo. Appuntamento tuttaltro che di routine: gli
analisti si aspettavano qualcosa di pi, ma il gruppo qui
Sergio Marchionne presidente passa intanto dalla perdita
allutile. Un anno fa il trimestre si era chiuso con un rosso di
34 milioni, ora ci sono profitti per 114. Meglio ancora lattivo
industriale: crescono tutti i settori, per ricavi che tra Iveco, Cnh
e Powertrain salgono a 5,3 miliardi (+19,3%), e il risultato sono
utili della gestione ordinaria pi che raddoppiati (da 122 a 277
milioni). Conferma anche, Marchionne, tutti gli obiettivi fissati
per il 2011. Il fatto che non ci sia una revisione al rialzo delude
un po la Borsa (dove il titolo aveva comunque corso molto
nelle scorse settimane) e Industrial finisce la seduta gi del
3,45%. Calo commentato cos dal numero uno del Lingotto: Mi
dispiace per quanti sono delusi, ma storicamente i target non li
abbiamo mai rivisti nel primo trimestre. Alla battuta darresto,
tra laltro, probabilmente ha contribuito lennesima stroncatura
delle voci sui camion: Di tutto il "rumore" intorno a Daimler e
Iveco, devessere chiaro che rumore creato da Daimler.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I conti di Fiat Industrial
Modelli
Il gruppo globale che
Marchionne promette alla
fine sar costato a Fiat
solo 860 milioni di euro
La spinta sui modelli
Ecco le priorit
sullasse Torino-Detroit
Camion Alfredo Altavilla,
ceo di Fiat Industrial
Sopra, la nuova Fiat Panda
che sar prodotta a
Pomigliano. In alto a destra,
la Lancia Ypsilon Black.
Due marchi storici: Ypsilon
ha 25 anni, Panda ne ha 31
Presidente Nicolas Sarkozy
Strategie I progetti dinvestimento del gruppo
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14
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

15
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
Nave italiana catturata dai pirati somali
Abordo 6 connazionali e 16 filippini. La telefonata: Stiamo bene
Prigionieri
Le navi nelle mani dei pirati
sono oltre 30 (anche una
petroliera italiana). Centinaia i
marinai in ostaggio
Pirati
Appartengono ad alcuni clan
del Puntland, Nord Somalia,
da decenni senza governo
Sceriffi
Una flotta internazionale
incrocia tra Africa e Penisola
Arabica. Le regole dingaggio
non prevedono lassalto a
navi con ostaggi a bordo.
Quando i barchini dei predoni
abbordano con successo i
mercantili, questi vengono
condotti nei porti somali. Le
navi da guerra si limitano a
seguirle senza intervenire
Allarrembaggio
NAPOLI Dalle 4 di ieri
una nave italiana nelle mani
dei pirati, presumibilmente
somali, che lhanno assaltata
nel Mare Arabico dopo averla
affiancata con due imbarcazio-
ni leggere. La Rosalia DAma-
to, della compagnia napole-
tana Perseveranza Navigazio-
ne, portava dal Brasile allIran
un carico di soia. Al momento
dellabbordaggio si trovava al
largo del Corno dAfrica, circa
320 miglia a sud dellOman, e
i pirati hanno costretto il co-
mandante a cambiare rotta e
dirigersi verso le coste della
Somalia. A bordo ci sono ven-
tidue uomini di equipaggio,
sedici filippini e sei italiani,
provenienti da Messina,
Mazara del Vallo, Proci-
da, Vico Equense e Me-
ta di Sorrento.
Circa cinque ore
dopo lattacco (se-
gnalato da bordo
con un particolare
sistema di allarme
raccolto dalle navi
militari che pattu-
gliano larea), la so-
ciet armatrice riu-
scita a comunicare
con lequipaggio. Pochi
secondi in cui il coman-
dante Orazio Lanza riusci-
to soltanto a riferire al coman-
dante darmamento della Per-
serveranza, Carlo Miccio, che
lo contattava da Napoli, noti-
zie tranquillizzanti circa le
condizioni di salute dei mari-
nai, ma non ha avuto il tempo
di aggiungere alcun particola-
re sullazione dei pirati.
Le acque dove la nave italia-
na stata assaltata sono infe-
state di pirati, che da febbraio
hanno nelle loro mani la pe-
trol iera ital iana Savina
Caylyn, e solo laltro giorno
avevano sequestrato una por-
tacontainer coreana, liberata
ieri grazie allintervento del-
lesercito di Seul. E dei rischi
legati a quellarea era-
no perfettamente a co-
noscenza il comandan-
te Lanza e lequipaggio:
per questo, spiega Miccio,
navigavano molto distanti
dalle coste somale, ma i pirati
si spingono sempre pi al lar-
go e certe situazioni diventa-
no imprevedibili.
Ora la rotta della Rosalia
DAmato seguita a distanza
dalla nave militare turca Gi-
resun, che laltra notte era la
pi vicina alla zona dellabbor-
daggio. Ma in avvicinamen-
to anche la Espero della Ma-
rina italiana, che ha il compi-
to, fa sapere il ministro della
Difesa Ignazio La Russa, di
capire la situazione. Attiva-
ta anche lunit di crisi della
Farnesina che mantiene i con-
tatti con la societ armatrice
e, tramite questa, con i fami-
liari dei marinai.
Per alcuni membri del-
lequipaggio questi erano gli
ultimi giorni di navigazione.
Allo sbarco in Iran, che era
previsto per marted prossi-
mo, sarebbero stati avvicen-
dati da altri uomini e avrebbe-
ro fatto ritorno alle loro case.
Dove adesso si vivono ovvia-
mente momenti di profonda
angoscia. Da Procida si leva
anche una protesta, di cui si
fa portavoce il sindaco Vin-
cenzo Capezzuto: Siamo stu-
fi, perch lo Stato italiano
non garantisce sicurezza e as-
sistenza alle nostre navi in
questi mari pericolosi. Mol-
to pi a fondo va Paol o
DAmico, presidente della
Confederazione degli armato-
ri (Confitarma), che definisce
sorprendente il silenzio del-
le nostre istituzio-
ni. E torna a solle-
citare un provvedi-
mento che consen-
ta di istituire a bor-
do la security ar-
mata: Abbiamo
in media tre navi
al giorno in una si-
tuazione di perico-
lo, ma cinque dise-
gni di legge relati-
vi al possibile imbarco di per-
sonale armato sono parcheg-
giati da un anno alla Camera
e al Senato. Da mesi ho anche
chiesto al ministro della Dife-
sa un incontro urgente per
identificare unadeguata stra-
tegia di difesa attiva. Capisco
che abbia molto da fare, ma
pure questa unemergenza
del Paese.
Fulvio Bufi
RIPRODUZIONE RISERVATA
142
Esteri
Gli attacchi dei pirati
contro navi commerciali
nei primi 3 mesi del 2011
(la maggior parte al largo
del Corno dAfrica)
Sequestro Labbordaggio al largo dellOman. La protesta degli armatori: Servono guardie sui mercantili
In contatto
Lammiraglio Carlo
Miccio e la nave.
Gli ostaggi italiani:
campani e siciliani


16 Esteri
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
Mezzi di sussistenza
sufficienti
Il passaporto
o un titolo di viaggio
WASHINGTON I rapporti tra
Barack Obama e i generali conti-
nuano ad essere difficili. E la guer-
ra libica ha solo peggiorato i con-
trasti. La Casa Bianca ha imposto
un intervento low cost, con for-
ze limitate. Dal Pentagono hanno
risposto: Ti sbagli di grosso, se
vuoi vincere servono le truppe. I
risultati, e non solo per responsabi-
lit americana, sono davanti a tut-
ti. Il presidente arrabbiato con i
generali accusati di non proporre
soluzioni possibili, gli ufficiali so-
no furiosi perch ritengono che al-
la Casa Bianca non capiscano. E
dunque ecco limpiego, allinizio,
di missili e caccia, ora seguito dai
droni armati. Un mezzo efficace
che non ha le spese di un caccia.
Il presidente ha chiesto agli stra-
teghi una guerra a basso costo e
agli ufficiali unelasticit spesso
non compatibile con quanto avvie-
ne negli scacchieri. Solo la media-
zione del segretario alla Difesa Ga-
tes ha evitato guai maggiori. Ma
tra qualche settimana lo stesso Ga-
tes se ne andr e molti paventano
il peggio. Anche perch generali
sono meno obbedienti rispetto
al passato. Il caso del generale Mc-
Chrystal, che ha perso il comando
dellAfghanistan per dichiarazioni
pepate sul vice presidente Biden,
ne la prova. Ho paura che i poli-
tici interferiscano sulle scelte mili-
tari in Libia. Sar un casino. Ma te-
mo anche che i generali facciano
quello che vogliono, lanalisi di
Peter Feaver, professore ed esper-
to intervistato dallHuffington
Post, il sito che ha rilanciato la sto-
ria dei dissidi.
La Casa Bianca ritiene che la ri-
sposta vada calibrata in base agli
interessi nazionali e in alcuni qua-
dranti non sono cos ampi. Al Pen-
tagono, invece, non vedono limiti.
Se la macchina bellica si muove de-
ve farlo a tutta forza. Alle differen-
ti visioni si aggiunge la nuova
classe di generali che vogliono es-
sere ascoltati. Gli osservatori ora
aspettano le prossime mosse. La
prima legata proprio alla Libia:
gli Usa resteranno defilati? Per ora
hanno inviato un pacchetto daiuti
ai ribelli e offerto alla Nato i droni.
La seconda riguarda i posti chiave
nellamministrazione. Gates dovr
essere sostituito: il candidato favo-
rito lattuale direttore della Cia,
Leon Panetta. Molti si chiedono se
riuscir a fare da ponte. Quanto al
futuro capo di Stato Maggiore
Mullen va via a settembre , Oba-
ma vorrebbe affidarsi al generale
dei marines, James Cartwright. E
esperto, ma soprattutto daccor-
do sulle azioni low cost.
RIPRODUZIONE RISERVATA
DAL NOSTRO INVIATO
IL CAIRO Se la miglior
difesa l' attacco, allora
Muammar Gheddafi si sta di-
fendendo bene. Almeno a pa-
role. Ieri i portavoce del ditta-
tore si sono scagliati con voci-
feranti minacce contro gli Sta-
ti neo-crociati che promet-
tono di inviare consiglieri mi-
litari in aiuto alle milizie rivo-
luzionarie libiche. Il dito
puntato direttamente contro
Gran Bretagna, Francia e Ita-
lia, che negli ultimi giorni
hanno annunciato di voler
mandare una quarantina
d'istruttori a Bengasi per cer-
care di contribuire all'organiz-
zazione delle sconclusionate
e a questo punto anche abba-
stanza demoralizzate colonne
armate rivoluzionarie. Ci di-
fenderemo in ogni modo. Ar-
meremo ogni cittadino, ci or-
ganizzeremo per una lunga re-
sistenza. Devono stare attenti
gli Stati alleati a stare con i so-
billatori, sostiene una nota
del ministero degli Esteri a
Tripoli, rilanciata alla tv di
Stato Al-Jamahriya e ribadita
dal noto portavoce del regi-
me, Mussa Ibrahim.
La durezza di Tripoli con-
fortata in ogni caso dalle pro-
fonde divisioni che perman-
gono tra i 28 Paesi-membri
dell'Alleanza Atlantica. Solo 6
partecipano in modo pi o
meno diretto alle operazioni
militari. Germania, Belgio e
Danimarca restano nettamen-
te contrari. A Tripoli i giorna-
listi stranieri segnalano l'avvi-
cendarsi di rilevanti missioni
economiche occidentali (spe-
cie di Belgio, Austria e Germa-
nia) che restano comunque
in contatto con il Colonnello.
E sulla scena internazionale
Mosca non cessa di criticare
l'interventismo militare Allea-
to.
Ieri il ministro degli Esteri
Sergej Lavrov ha nuovamen-
te attaccato l'invio di consi-
glieri militari. Ci pu avere
conseguenze imprevedibili.
Quante volte nella storia si
inizia con pochi consiglieri e
si finisce con i massacri di ci-
vili, ha dichiarato. Il segreta-
rio alla Difesa americano, Ro-
bert Gates, in una conferenza
stampa al Pentagono ha an-
nunciato che gli Stati Uniti
hanno iniziato a impiegare
per i bombardamenti gli ae-
rei senza pilota Predator.
In Libia alla retorica delle
minacce, alla sfida delle pro-
pagande nei due fronti, non
corrisponde altrettanta deter-
minazione sui campi di batta-
glia. Al contrario, gli schiera-
menti appaiono in stallo. A
est la linea dei combattimenti
resta ferma da almeno tre set-
timane appena a ovest di
Ajdabiya, 170 chilometri da
Bengasi. Si aggrava nel con-
tempo l'accerchiamento sulla
cittadina di Misurata. Due
giorni fa vi erano rimasti ucci-
si due giornalisti stranieri, un
americano e un britannico. Al-
tri due sono feriti.
Ieri sono ripresi feroci i
bombardamenti, specie nella
zona attorno a Tripoli street,
dove sembra abbiano perso
la vita almeno 3 persone. La
novit pi importante delle
ultime 24 ore arriva piuttosto
dall'annuncio fatto dai ribelli
che sarebbero riusciti ad assu-
mere il controllo della zona
confinaria con la Tunisia e il
posto di frontiera di Wazin
tra le montagne dello Jebel Ta-
rabulus, circa 100 chilometri
a sud ovest della capitale, e la
cittadina tunisina di Dehiba.
Le stesse fonti, confermate
da ufficiali tunisini, segnala-
no che almeno 13 alti ufficiali
dell'esercito di Gheddafi, tra
cui un generale, avrebbero
scelto di fuggire in territorio
tunisino, piuttosto che obbe-
dire all'ordine di sparare sui
civili.
Se ci risultasse vero e i ri-
belli riuscissero a mantenere
le posizioni, sarebbe la prima
volta dalla caduta della citta-
dina costiera di Zawayah, cir-
ca tre settimane orsono, che
le forze della rivoluzione rie-
scono a riprendere l'iniziati-
va nelle regioni occidental. A
Tripoli i portavoce negano pe-
r con fermezza.
Lorenzo Cremonesi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le condizioni per andare in Francia
Consiglieri militari dallOccidente: i precedenti
Molti dei migranti non
hanno passaporto. Le
Questure italiane
insieme ai permessi
hanno rilasciato titoli di
viaggio che possono
valere (non scontato)
nellarea Schengen
Il permesso
di soggiorno
Americani
Sotto
la presidenza
Kennedy
(1961-1963) gli
americani
hanno ampliato
la presenza dei
consiglieri al
fianco dei sud
vietnamiti.
Una presenza
seguita
dallarrivo
di un vero
contingente nel
conflitto contro
il Nord (foto Ap)
Francesi
I soldati
francesi si
sono rivelati
spesso
determinanti
nellappoggia-
re governi
amici in
Africa:
dal Ciad
nel conflitto
contro la
Libia durato
dal 1975
all1987
alla Costa
dAvorio
Britannici
Il colonnello
inglese
Lawrence
dArabia (nella
foto Ansa),
protagonista
della rivolta
contro i turchi
(1916-18)
scrisse: Non
cercare di
fare troppo.
Sei qui per
aiutare gli
arabi e non
per vincere
al posto loro
3
Il caso Fermati a Nizza, sono stati consegnati dai francesi agli agenti di Ventimiglia: avevano il permesso temporaneo ma solo 20 euro in tre
CASA BIANCA
E GENERALI
AI FERRI CORTI
Gheddafi minaccia i crociati
E Obama risponde con i droni
I ribelli conquistano un avamposto al confine con la Tunisia
A Est
Da Lawrence dArabia al Vietnam e allAfrica
2
Paesi nel mirino
di GUIDO OLIMPIO
Lanalisi
A decine passano, in cinque
sono tornati indietro, i primi
tunisini riconsegnati dai fran-
cesi alla polizia di frontiera ita-
liana nonostante il permesso
di soggiorno. Non avevamo
abbastanza soldi, hanno spie-
gato.
il confine poroso di Venti-
miglia, che ogni tanto stringe
le maglie. Non esattamente sul-
la linea di separazione tra i due
Paesi, perch l in vigore lac-
cordo di Schengen e fare con-
trolli troppo approfonditi sa-
rebbe una violazione. Ma qual-
che chilometro pi avanti.
Ci hanno fermato marted
alla stazione di Nizza ha rac-
contato Khaled Ghammourri,
22 anni . Mio cugino Yassin,
il nostro amico Mohamed ed
io, volevamo raggiungere mio
padre a Tolosa. Eravamo parte
di un gruppo di trenta. arriva-
ta la polizia e ci hanno presi
tutti appena scesi dal treno. Ci
hanno ammanettati e portati
in commissariato, dove siamo
stati fino a oggi, quando ci han-
no condotto nuovamente in
Italia. In tasca, avevamo solo
venti euro in tre.
una delle condizioni riba-
dite da Parigi nella circolare
del ministro degli Interni Clau-
de Guant: i tunisini non ven-
gono respinti se, oltre a un tito-
lo di viaggio (il documento
che sostituisce il passaporto) e
il permesso temporaneo rila-
sciati dalle Questure italiane,
sono in grado di dimostrare di
potersi sostenere dignitosa-
mente. Le tabelle internaziona-
li fissano le cifre a 62 euro, che
diventano 31 nel caso in cui il
migrante abbia un alloggio.
I cinque, in realt, non risul-
ta che avessero parenti n ami-
ci in Francia, neanche un cono-
scente che potesse ospitarli, di-
ce una fonte della polizia italia-
na: avevano passato il confine
solo perch parlano francese.
Il permesso temporaneo li ren-
de comunque regolari da noi
per sei mesi, e dal momen-
to che sono stati riammessi,
non espulsi per tre mesi
possono pure ritentare la fortu-
na alla roulette della frontiera.
Alessandra Coppola
RIPRODUZIONE RISERVATA
Senza soldi: cinque tunisini rispediti in Italia
Il migrante deve anche
disporre dei mezzi di
sussistenza sufficienti
per la durata prevista
del soggiorno: 62 euro
al giorno, 31 nel caso
abbia un alloggio
In base allarticolo 5
dellaccordo si
Schengen, ai tunisini i
francesi chiedono
innanzitutto il
permesso di
soggiorno temporaneo
per ragioni umanitarie

Ci prepariamo a una
lunga resistenza. I Paesi
che collaborano con
i sobillatori stiano attenti
Nuova fase Dopo la decisione di Italia, Francia e Inghilterra di inviare istruttori a Bengasi
Un insorto ferito
vicino a un tank
distrutto
allingresso
della citt
strategica
di Ajdabiya,
dove da almeno
tre settimane
resta ferma
la linea orientale
dei combattimenti
(Afp/Naamani)
3
1
In viaggio Un migrante tunisino mostra i documenti italiani (Reuters)


17 Esteri
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
V
olevo essere parte del-
la soluzione. Era sta-
to lui stesso ad ammettere di
aver oltrepassato il limite, in
unintervista del 2009 della
quale pubblichiamo a fianco
uno stralcio. Tim Hetherin-
gton spiegava cos la decisio-
ne di lavorare con lOnu in Li-
beria dopo aver vissuto nelle
foreste con i ri bel l i an-
ti-Taylor e aver trascorso ol-
tre dieci anni in Africa a docu-
mentare la follia che sta die-
tro a tutte le guerre. Racconta-
re non gli bastava pi. Un li-
vello di coinvolgimento che
emerge dalle sue foto e da
film documentari come Re-
strepo dallAfghanistan, pre-
miato al Sundance e candida-
to allOscar.
Tim morto mercoled a
Misurata insieme al collega
americano di Getty Chris Hon-
dros, in prima linea dal Koso-
vo alla Cisgiordania, nel 2004
finalista al Pulitzer. Colpiti ne-
gli scontri tra insorti e milizie
di Gheddafi. Avevano entram-
bi 41 anni.
M. S. Na.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Time Chris: oltre la fotografia
Iraq, 2005
Una bimba di Tal
Afar terrorizzata.
I soldati Usa hanno
sparato allauto della
sua famiglia, uccisi
i genitori. La foto
di Chris Hondros
Liberia, 2003
Un pescatore accanto
a un relitto nel porto
di Greenville.
Nella fase finale della
guerra, Hetherington
visse con i ribelli
nella foresta
Tim Hetherington
al New York Times
da unintervista del 2009
Afghanistan, 2010
Soldati dellesercito
americano
a Restrepo,
fotografati
da Tim
Hetherington
durante una pausa
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P
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U
R
E
S

Afghanistan, 2010
Abiti stesi
ad asciugare
nellavamposto
di Restrepo che
d il nome al film
documentario
candidato allOscar
Dal fronte Tim Hetherington nel 2008: alle sue spalle, la foto del soldato Usa che gli valse il World Press Photo of the Year nel 2007 (Infophoto)
Libia, 2011
Chris Hondros il 18 aprile a Misurata,
la roccaforte dei ribelli sotto assedio.
stato ucciso due giorni dopo (Reuters/Getty)
Ci che mi interessa
non la fotografia
ma raggiungere
le persone attraverso
idee e immagini
del mondo (...)
Ho capito il ruolo
della testimonianza
e della responsabilit,
ho visto molte cose
e incontrato molte
persone, documentando
qualcosa di assai
profondo (...) Mi sono
domandato che senso
avesse tutto questo
per me, scattare foto,
raccogliere
testimonianze, lavorare
per lOnu. Volevo essere
parte della soluzione:
rendermi utile


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18
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

19 Esteri
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
#
ROMA Sono dispiaciuto per i
miei connazionali. Con il passaggio
della nuova Costituzione, si apre un
periodo molto buio per lUngheria.
La democrazia non in pericolo, fi-
nita: questo non pi un Paese de-
mocratico.
Al telefono da Budapest, il perfet-
to inglese di Gaspr Tms Mikls
tradisce un tono grave e preoccupa-
to. Filosofo della politica, leader mo-
rale dellopposizione progressista,
Tms una delle voci pi allarmate
che si levano dallintelighentsja un-
gherese contro Viktor Orban, il pri-
mo ministro che lui conosce molto
bene per averci militato insieme ai
tempi della dissidenza contro il regi-
me comunista.
Questa Costituzione spiega
Tms combina in modo origina-
le due elementi: un testo legale
neo-conservatore, che sospende
ogni diritto sociale, direi un sogno
thatcheriano realizzato. Dal diritto al
welfare al principio del giusto com-
penso, ogni traccia di giustizia socia-
le scompare per far posto a una so-
stanza fortemente anti-egualitaria.
Laltro elemento quello autoritario,
che centralizza il potere nelle mani
dellesecutivo, ridimensiona gli orga-
ni di controllo, limita la libert di
espressione. In altre parole, riduce il
ruolo dello Stato nei rapporti sociali,
ma lo aumenta a dismisura nel man-
tenimento dellordine.
Ma lei parla di fine della demo-
crazia, non esagerato?
Il testo costituzionale rende im-
possibile ogni cambiamento. Le fac-
cio un esempio: il sistema fiscale, ba-
sato sulla flat tax del 16%, stato
scritto nella Costituzione. Come dire
che nessun altro governo potr mai
cambiare la politica fiscale, poich
nessuno avr mai pi una maggio-
ranza dei due terzi in Parlamento, an-
che perch la legge elettorale (an-
chessa nella Costituzione) lo impedi-
sce. Anche se il centro-sinistra doves-
se vincere le elezioni, non potr cam-
biare la politica di questo governo.
C poi un punto filosofico di fondo:
in contraddizione con la Dichiarazio-
ne Universale dei Diritti dellUomo
dellOnu, i diritti non sono dichiarati
come dati e naturali come nelle Costi-
tuzioni democratiche, ma sono con-
dizionati a obblighi e compiti: per
esempio, chiunque goda di un bene-
ficio statale come la pensione o lassi-
stenza sanitaria, ne ha diritto, cito la
Costituzione, solo se fa unattivit
utile alla comunit, in base al giudi-
zio dellautorit statale. Quindi inve-
ce di diritti naturali, avremo diritti
concessi dallo Stato.
Ma in Parlamento c unopposi-
zione, lei dice liberamente quello
che pensa. Come fa a parlare di fi-
ne della democrazia?
Questo un regime autoritario
che ammette qualche forma di com-
petizione parlamentare e una limita-
ta libert di stampa. Certo lUngheria
non la Bielorussia di Lukashenko.
Ma il principio lo stesso e la Costitu-
zione congegnata in modo tale da
marginalizzare ogni tipo di opposi-
zione.
Ma lei stesso dice che c una cer-
ta libert di stampa
S, sopravvivono piccoli giornali
a diffusione limitata e qualche radio.
Ma la televisione assolutamente oc-
cupata dal governo, sia quella priva-
ta che quella pubblica. Internet
inondato da siti sciovinisti e naziona-
listi.
Ma quanto potr durare questa
Ungheria nellUnione Europea?
Assistiamo a sviluppi antidemo-
cratici ovunque in Europa. Sarkozy e
Berlusconi si inseriscono nello stes-
so trend. Ma Orban stato pi conse-
guente. Assisteremo a qualche reazio-
ne indignata, come quella del gover-
no tedesco, ci sar una condanna del-
lEuroparlamento, ma nulla di so-
stanziale.
La nazionalit estesa agli unghe-
resi oltre i confini, prevista dalla
nuova Costituzione, creer proble-
mi e tensioni con i Paesi confinan-
ti, come Romania e Slovacchia?
Io vengo dalla minoranza unghe-
rese della Transilvania e conosco be-
ne il problema. Alla classe politica ru-
mena non importa nulla, gli slovac-
chi sono un po pi preoccupati. Ma
il nodo di principio. Ad esempio, la
Costituzione preceden-
te diceva che lo Stato
protegge la lingua un-
gherese e le lingue del-
le minoranze. Quella
nuova protegge la lin-
gua ungherese e basta.
La giustificazione uni-
ca della cittadinanza
lorigine etnica: dalla
comunit civica passia-
mo a quella etnica. Ci
molto pericoloso.
Ci saranno reazio-
ni nella societ civile?
Ne sono sicuro. Il governo cos
deciso e aggressivo nel liquidare
ogni forma di libera espressione cul-
turale e artistica, ci sono stati tagli di
fondi e rimozioni a catena da tutte le
istituzioni, che io prevedo il sorgere
di una forte resistenza da parte di ar-
tisti, intellettuali e studenti. Ci saran-
no forme di ribellione politica. E poi-
ch Orban ora molto forte, grazie
alla Costituzione, potrebbe anche
prodursi una situazione di caos.
Paolo Valentino
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le polemiche
I sostenitori della Kirchner contro Vargas Llosa: Dice stupidaggini
Ospite donore
Lautore di La citt
e i cani ospite donore
alla Fiera internazionale
del libro nella capitale
Ordine e ingiustizia sociale:
svolta autoritaria dellUngheria
Time incorona
il blogger
di Piazza Tahrir
Assistiamo a sviluppi
antidemocratici
ovunque in Europa
Ma il nostro primo
ministro Viktor
Orban pi
pericoloso
Nuova Costituzione
Proposta dal primo
ministro
conservatore Viktor
Orbn e dal suo
partito di destra
Fidesz stata
approvata luned dal
Parlamento
Potere
Restringe i poteri
della Corte
Costituzionale e
allarga quelli
dellesecutivo
Nazione Mischia la
nazione politica e
quella etnica
Aborto Sostiene
che la vita del feto
deve essere protetta
dal concepimento
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
MADRID La politica tra-
volge la letteratura, alla Fiera
internazionale del libro di Bue-
nos Aires, nel nome di Mario
Vargas Llosa. Lo scrittore peru-
viano, e ultimo Premio Nobel
in ordine di tempo, se lo aspet-
tava certamente da almeno un
paio di mesi. Da quando, cio,
la sua presenza come ospite
donore allinaugurazione del-
la 37esima edizione della rasse-
gna, la pi importante in Ame-
rica Latina assieme a quella di
Guadalajara (Messico), era sta-
ta messa in discussione dal di-
rettore della Biblioteca Nazio-
nale Argentina. Horacio Gon-
zlez, in una lettera aperta agli
organizzatori, ri-
cordava polemi-
camente le fre-
quenti e feroci
stoccate di Var-
gas Llosa, con-
servatore, alla
politica populi-
sta del presi-
dente Nstor Kir-
chner, prima, e
della sua vedova
e attuale erede,
Cristina, poi.
Era stata la stessa leader pe-
ronista a interporsi tra linvita-
to e il fuoco di sbarramento
del plotone di intellettuali ar-
gentini. Cos, anzich linvito,
era stata ritirata la lettera di
protesta. Ma era evidente che
non sarebbe finita l.
Laltro ieri, giorno dellinau-
gurazione politica, Cristina Kir-
chner ha disertato il taglio del
nastro, delegando il ministro
dellistruzione, Alberto Sileo-
ni. Non essendo la prima vol-
ta, la sua assenza non si pre-
stata per a troppi commenti
maliziosi. Ma ieri, giorno del-
linaugurazione letteraria, per
Mario Vargas Llosa stata una
complicata prova di equilibri-
smo tra la fedelt alle sue con-
vinzioni politiche, il tatto che
si addice a un invitato e la ri-
vendicazione della sua libert
di parola.
Appena arrivato ha parteci-
pato a un cocktail organizzato
dalla destra pi intransigente,
guidata dal sindaco di Buenos
Aires, Mauricio Macr. Padro-
na di casa era la Fundacin Li-
bertad, che conta sullappog-
gio di governanti ed ex gover-
nanti conservatori come lo
spagnolo Jos Aznar e il colom-
biano lvaro Uribe. Poi Vargas
Llosa ha concluso un conve-
gno su La sfida del populi-
smo alla libert nellAmerica
Latina, promosso dalla Mont
Pelerin Society, con il contribu-
to di un centinaio di politici
ed economisti neoliberali.
Quindi ha annunciato il suo
voto per Ollanta Humala alle
prossime presidenziali in pa-
tria. Il candidato del partito na-
zionalista peruviano non lo en-
tusiasma, ma gli pare sempre
meglio di Keiko Fujimori, fi-
glia maggiore dellex presiden-
te Alberto (attualmente in car-
cere). Dal Per, Keiko ha rispo-
sto che lo scrittore patisce an-
cora la sconfitta inflittagli dal
padre nel 1990, quando Var-
gas Llosa si candid contro
Fujimori. E Humala ha ringra-
ziato, sorvolando sulle riser-
ve.
Meglio comunque una
polemica in casa che uno
sgarbo in trasferta, e lo
scrittore si arroccato
quando gli stato chiesto di
pronunciarsi ancora sulla pre-
sidente argentina: Hombre!
Preferirei non toccare largo-
mento. Sarebbe imprudente e
inelegante. Mi ha appena dife-
so di fronte a intellettuali kir-
chneriani, dovrei esserle gra-
to, no?. Incalzato, ha ribadito
per: La sua politica non mi
sembra lideale per lArgentina
n per qualunque altro Pae-
se.
Il capo di gabinetto della Kir-
chner, Anbal Fernndez, si
incaricato della controffensi-
va: Vargas Llosa dice stupi-
daggini si infervorato a ra-
dio La Red, coinvolgendo an-
che il filosofo spagnolo, Fer-
nando Savater . Che cosa im-
porta loro di quanto accade in
Argentina? Questo un Paese
sovrano e ha il diritto di fare
ci che gli gira.
Elisabetta Rosaspina
RIPRODUZ ONE RISERVATA
Nuovo populismo Lo storico dissidente Gaspr Tms e le modifiche alla Costituzione
Quel Nobel insulta la nostra Presidenta
La Top 100

Deluso da Israele
Lo scrittore peruviano ha detto
di vergognarsi di essere amico
di Israele dopo loperazione
sulla Striscia di Gaza del 2006
Critico con Cristina
In unintervista al Corriere
del 2009, Vargas Llosa definiva
la presidentessa argentina
Kirchner un disastro totale
Contro Gabo
Mario Vargas Llosa ha criticato
Gabriel Garca Mrquez
per lappoggio alla Cuba
di Castro (sopra Fidel e Gabo)
Il caso Lo scrittore peruviano contestato a Buenos Aires per aver criticato il peronismo della leader argentina
NEW YORK Wael
Ghonim nel posto che fu
di Barack Obama: un
blogger egiziano
trentenne, uno dei
simboli della rivolta di
piazza Tahrir, la persona
pi influente al
mondo. stato il
settimanale Time a
incoronare la voce della
rivoluzione egiziana, un
signor nessuno fino al
febbraio di questanno:
manager di Google per il
Medio Oriente, Ghonim
fu arrestato dalle forze di
sicurezza al Cairo. La sua
liberazione stata uno
dei segnali che lepoca di
Mubarak era al termine.
Nella classifica stilata dal
settimanale americano la
medaglia dargento va al
premio Nobel
dellEconomia Joseph
Stiglitz. Mark
Zuckerberg, il fondatore
di Facebook, si piazza al
sesto posto precedendo
Angela Merkel (ottava),
Julian Assange (nono) e
Barack Obama (primo
nel 2008), che crolla in
fondo alla classifica
piazzandosi 86mo
(prima di lui anche la
moglie Michelle, 22ma).
Di Ghonim ha scritto su
Time Mohamed El
Baradei, ex direttore
generale dell'Agenzia
Atomica: Grazie all'uso
di Internet ha aiutato a
lanciare una
straordinaria rivoluzione
pacifica. Grazie Wael e
grazie alla giovent
egiziana.
In Argentina Manifestanti pro-Kirchner davanti allhotel di Mario Vargas Llosa a Buenos Aires (Epa/Cezaro De Luca)
Impegno
Gspr
Tams Mikls,
filosofo della
politica,
stato tra i
pi autorevoli
dissidenti
anti-comunisti
della sua
generazione
Attesa Alla Fiera del libro
Costituzione


20
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

21 Esteri
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
L
ex presidente croato Stjepan
Mesic, scrive lagenzia Hina,
ha inaugurato il museo de-
dicato a Marko Polo nella citt ci-
nese di Yangzhou.
Marko Polo? Con la
k? Esatto. Mesic ha
anzi ricordato solenne-
mente quel viaggiato-
re del mondo nato in
Croazia che ha aperto la
Cina allEuropa. I cine-
si, pare, hanno applaudi-
to. Prova provata che le
nostre autorit non san-
no fare il loro mestiere:
mai possibile farsi scippa-
re Marco Polo? La leggen-
da della croatit del
grande commerciante e na-
vigatore veneziano non
nuovissima. Qualcuno, se-
condo Alvise Zorzi che sulla
citt lagunare ha scritto un
mucchio di libri dei quali
uno proprio sullautore de il
Milione, la fa risalire a unal-
tra leggenda, quella che Mar-
co fosse stato catturato dai ge-
novesi nel 1298 in una batta-
glia nelle acque vicine allisola
di Curzola, in Dalmazia. Cosa
che lo storico serenissimo
esclude: Pare piuttosto che, du-
rante uno dei suoi viaggi, fosse
finito nelle mani di corsari geno-
vesi davanti a Laiazzo, sulla co-
sta della Cilicia.
Ma il punto non questo. Am-
messo che possa esistere lipotesi
che Marco fosse nato casualmente
a Curzola (anche Italo Calvino, per
dire, nacque casualmente a lAvana
ma a nessuno verrebbe in mente di
definirlo uno scrittore cubano),
non solo l'isola che oggi i croati chia-
mano Korcula era di cultura venezia-
nissima, come testimoniano la citt
vecchia, le porte con il Leon e la cat-
tedrale di San Marco, ma era un feu-
do della famiglia Zorzi. E tale sarebbe
rimasta fino alla met del quindicesi-
mo secolo.
Attribuire natali croati non solo
a Marco Polo ma a qualunque abitan-
te della Curzola di allora solo perch
oggi lisola in territorio croato,
una stravaganza storica. Con lo stes-
so metro, poich lantica Tagaste allo-
ra sede episcopale della Numidia si
chiama oggi Souk Ahras ed nellat-
tuale Algeria, SantAgostino per esser
nato l sarebbe un filosofo algerino.
Settimio Severo, essendo nato nella
romana Leptis Magna a due passi da
Al Khums nellattuale Tripolitania, sa-
rebbe un imperatore tripolitano e
Giustiniano nato nellattuale Zele-
nikovo in Macedonia sarebbe un im-
peratore macedone o se volete, visto
che governava nellattuale Istanbul,
turco. Per non dire di Giuseppe Gari-
baldi, che essendo di Nizza sarebbe
un patriota francese.
Ridicolo.
Non bastasse, spiega Zorzi, Marco
Polo non nomina mai (mai) Curzola
nel Milione dettato nelle prigioni
di Genova a Rustichello da Pisa (un
redattore di romanzi cavallereschi
che si scrivevano allora in lingua doe-
il come in lingua doeil il libro origi-
nariamente intitolato Le livre de
Marco Polo citoyen de Venise, dit Mil-
lion, o lon conte les merveilles du
monde) n Curzola mai nominata
in tutti i documenti di famiglia con-
servati a Venezia.
Materiali abbondanti, dai quali
possibile risalire alla storia venezia-
nissima di tutta la stirpe Polo (quasi
certamente insediata dalle parti di
San Trovaso) a partire dal X secolo:
nati, morti, matrimoni, mogli, testa-
menti... Tutto.
Come dunque possibile che lex
presidente croato, se non vogliamo
mettere in dubbio la cronaca del-
lagenzia Hina ripresa dal quotidiano
della minoranza italiana La voce del
popolo di Fiume, sia stato invitato
dalle autorit cinesi a inaugurare un
museo del navigatore veneziano
proprio a Yangzhou, dove Polo rac-
conta di aver avuto incarichi ammi-
nistrativi dallimperatore Kubilai
Khan e dove si sarebbe fermato an-
che, qualche anno dopo, il missio-
nario Odorico da Pordenone? E co-
m possibile che il nostro gover-
no e le nostre autorit diplomati-
che siano riusciti a far passare in
Cina, con tutto il peso che ha per
i reciproci rapporti di amicizia,
gli scambi commerciali e il turi-
smo, una figura immensamen-
te famosa tra i cinesi quale
quella dellautore de Il Milio-
ne? Con tutto il rispetto per
Stjepan Mesic, possiamo ac-
cettare che vada l a ringrazia-
re per lonore concessogli di
essere lui a inaugurare un
museo dedicato "a un viag-
giatore del mondo nato in
Croazia, il quale ha aperto
la Cina all'Europa, e che
con i suoi scritti ha anche
risvegliato l'interesse del-
lEuropa per la Cina"? Al-
la larga dal nazionalismo
rancoroso e dal risenti-
mento per lespulsione di
350 mila italiani dallI-
stria, dal Quarnero e dal-
la Dalmazia: abbiamo gi visto,
proprio nella ex Jugoslavia, cosa pu
succedere se si coltiva lodio. anda-
ta cos, amen. Lo sgarbo di Yangzhou,
per, l'ultimo di una serie di appro-
priazioni indebite da parte dei nazio-
nalisti di Zagabria di un patrimonio
culturale che non loro.
Vale per quei dpliant turistici di
Spalato dove i nazionalisti slavi ribat-
tezzarono il Leone di San Marco Leo-
ne post-illirico. Vale per il prome-
moria addomesticato fornito a Gio-
vanni Paolo II per la sua visita in Dal-
mazia del 1988 che indusse il Papa a
dire che Spalato e Salona hanno
unimportanza del tutto particolare
nello sviluppo del cristianesimo in
questa regione, a partire dallepoca
croata e poi in quella successiva
romana, come se gli slavi
non fossero arrivati al segui-
to degli Avari tra il settimo e
lottavo secolo ma un millennio pri-
ma. Vale soprattutto per la mostra
nella Biblioteca Vaticana inaugurata
in occasione del Giubileo da Franjo
Tudjman, uno che nello sforzo di an-
nientare anche il ricordo della cultu-
ra veneto-italiana si era spinto a defi-
nire Marco Polo croato di stirpe e di
nascita.
Si intitolava, quella mostra, Arte
religiosa e fede croata. Ma, a dispet-
to del tentativo di spacciare la Basili-
ca veneziana di Parenzo quale alta
espressione dellarte croata, lo stes-
so professor Miljenko Domijan, uno
dei coordinatori, riconobbe col quoti-
diano Novi List che si trattava di
una forzatura.
Effettivamente, spieg lo studioso,
lesposizione spacciava col marchio
croato tante opere figlie della cultura
italiana: Non si poteva fare altrimen-
ti perch la produzione di esclusiva
etnicit croata ha scarso valore. Non
so proprio che cosa potremmo mo-
strare, sarebbe tutto sotto un certo li-
vello. Furono cos croatizzati il ri-
tratto del vescovo di Spalato di Loren-
zo Lotto, una Piet del Tintoretto, un
busto argenteo di Santo Stefano ope-
ra delloreficeria di Roma, una statua
di San Giovanni da Tra del toscano
Niccol Fiorentino, larca di San Si-
mone di Francesco da Milano (nel ca-
talogo ribattezzato Franjo iz Mila-
na), una tela del Carpaccio e ancora
piani e documenti della cattedrale di
Zara in stile pisano o di quella di Sebe-
nico costruita da Giorgio Orsini da
Zara. Croatizzato, si capisce, col no-
me di Juraj Dalmatinac...
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lex presidente va in Cina e celebra il viaggiatore di Curzola che ha avvicinato i due mondi
Il nazionalista Mesic ha inaugurato il museo dedicato al navigatore veneziano nella citt di Yangzhou
Ecco a voi Marko Polo, esploratore croato
Se Zagabria ci scippa leroe del Milione
Provocazione
Nikolic sospende lo sciopero della sete
di GIAN ANTONIO STELLA
Lisola croata
Secondo
la leggenda
sulla croatit
di Marco Polo
(1254-1324),
il celebre
navigatore
veneziano
sarebbe nato
a Curzola, lisola
che oggi i croati
chiamano
Korcula e che
dal Duecento
al Quattrocento
era comunque di
cultura
veneziana
Linvito
Lex presidente
croato Stjepan
Mesic stato
invitato in Cina
per inaugurare
il museo
dedicato a
Marko Polo
nella citt
di Yangzhou
I precedenti
Il leader nazionalista serbo
Lequivoco
Simili attribuzioni non sono
nuove. Anni fa nei dpliant
turistici di Spalato gli slavi
ribattezzarono il Leone di San
Marco Leone post-illirico
BELGRADO Dopo sei giorni il
leader dellopposizione
nazionalista serba Tomislav
Nikolic ha interrotto lo sciopero
della sete, proseguendo invece
quello della fame: Nikolic, che
accusa il governo di corruzione e
di essere la causa dei problemi
economici del Paese, chiede di
anticipare a dicembre le elezioni
previste per la primavera del
prossimo anno, alla scadenza
naturale della legislatura. Le
autorit pro-occidentali hanno
respinto la richiesta, dichiarando
che le elezioni saranno organizzate
dopo che lUnione europea avr
deciso, in autunno, se accettare la
candidatura ufficiale della Serbia.
Secondo i medici le condizioni di
salute del politico 59enne si
stavano aggravando a causa di una
forte disidratazione, con il rischio
di seri problemi cardiaci.
Partenza In una stampa
Marco Polo in partenza
da Venezia per la Cina
In missione
Stjepan Mesic,
76 anni, presidente
della Croazia
dal 2000 al 2010


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Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

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Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011

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#
Lanima c in un corpo in coma
una chitarra dalle corde spezzate
Domani
Domenica
1 maggio
Il dubbio per Francesco
Oggi
La veglia
La Pasqua
La beatificazione
I genitori di Francesco Grillo, 40 anni,
malato di sclerosi multipla e in stato
vegetativo da 2 anni. Al Papa hanno
chiesto: la sua anima con lui?
La Via Crucis
Il calendario
Verso
la Pasqua
I legionari
spagnoli
in processione
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PECHINO Per la chiesa di
Shouwang si tratta di una chiamata a
testimoniare la fede fino al sacrificio.
Per la pubblica sicurezza di Pechino
una provocazione temeraria.
Da qualunque lato la si guardi,
la domenica di Pasqua potrebbe
segnare unaltra tappa nella spirale
di nervosismo, misure di controllo
e arresti che ha segnato gli ultimi
mesi della Cina. Una delle maggiori
comunit cristiane evangeliche non
ufficialmente riconosciute, appunto la
chiesa di Shouwang, va allo scontro
con le autorit. I vertici della comunit
invitano i fedeli a respingere il divieto
della polizia e a riunirsi in preghiera in
un luogo non autorizzato per celebrare
la Pasqua: Il nostro unico desiderio
di poter risvegliare la coscienza dei
nostri governanti attraverso la nostra
pacifica e santa azione di sacrificio.
E ancora: Il coraggio che offriamo in
sacrificio diventi la pace tra oppressore
e oppresso. Con un migliaio di fedeli,
la chiesa di Shouwang una tipica
chiesa domestica, autonoma,
e nel 2006 ha cominciato a chiedere il
riconoscimento da parte delle autorit,
invano. Negli ultimi anni la diffusione
di gruppi evangelici esterni
allorganizzazione protestante di Stato
era stata tollerata (si stimano fino
a 50 milioni di praticanti, oltre ai 15
ufficiali), pur tra alti e bassi,
e la stessa chiesa di Shouwang aveva
potuto radicarsi a Pechino. Ma dopo
una serie di sfratti e rifiuti, la comunit
senza pi sede ha scelto di chiamare i
fedeli a pregare in pubblico. Il 10 aprile
scorso decine di fedeli e i loro pastori
sono stati prelevati nei pressi dellarea
scelta per la funzione. Sabato scorso,
poi, stato fermato e rilasciato Jin
Tianming, il pastore pi anziano della
Shouwang. Le autorit hanno ordinato
alla comunit di non insistere e la
risposta stato lappello di Pasqua.
Mentre i rapporti fra governo e Chiesa
cattolica attraversano una fase
complessa, la stretta sulla comunit
evangelica si affianca al fermo di
decine di attivisti, avvocati e dissidenti
compiuti negli ultimi mesi. Gi irritate
dal Nobel per la Pace al dissidente
Liu Xiaobo e inquiete per limpennata
dellinflazione, le autorit hanno
avviato, in concomitanza con le rivolte
nel Maghreb e in Medio Oriente, quella
che diversi osservatori considerano
londata repressiva pi seria dai fatti
della Tienanmen (1989). I controlli su
Internet si sono fatti pi duri, anche
i media stranieri hanno subito
convocazioni intimidatorie e minacce,
e larresto non ha risparmiato lartista
di fama internazionale Ai Weiwei,
critico con il potere ma finora
risparmiato, accusato di crimini
economici, bigamia e pornografia.
Ora tocca ai cristiani non allineati.
Marco Del Corona
RIPRODUZIONE RISERVATA
La notte di domani papa
Ratzinger celebrer
in San Pietro la veglia
pasquale, un lungo
e suggestivo rito, con la
benedizione del fuoco,
la processione del cero
e una liturgia della
parola che comprende
diverse letture bibliche
La mattina di Pasqua,
Benedetto XVI celebrer
la messa pasquale
in piazza San Pietro e
impartir la benedizione
Urbi et Orbi. Il Papa
sar poi a Castel
Gandolfo, fino alla vigilia
della beatificazione
di Giovanni Paolo II
Domenica 1 maggio,
con una celebrazione
in San Pietro (ore 10),
Benedetto XVI
proclamer beato
Giovanni Paolo II. Al
termine della cerimonia
i fedeli potranno venerare
le spoglie di Wojtyla
esposte in Basilica
Assenza I posti vuoti al banchetto del Signore sono una realt proprio
in quei Paesi ai quali egli aveva manifestato la sua vicinanza Benedetto XVI
Oggi pomeriggio
in San Pietro ci sar
la celebrazione della
Passione del Signore.
Stasera al Colosseo si
svolger la Via Crucis
(sotto, la cerimonia
della lavanda dei piedi
che ieri ha aperto
il triduo pasquale)
Il dialogo in tv Cos Benedetto XVI ha risposto a due genitori
Le celebrazioni
della Settimana
santa a Malaga:
i legionari spagnoli
intonano un inno
mentre portano
a braccia la famosa
statua del Cristo
di Mena
(Reuters)
Linvito
Il Papa parla dei cristiani tentati da Satana ma elogia gli esempi luminosi di fede
CITT DEL VATICANO Davanti
alla telecamera la signora Maria Tere-
sa, di Busto Arsizio, appare accanto al
figlio Francesco Grillo, 40, malato di
sclerosi multipla dal 93 e in stato ve-
getativo dal giorno di Pasqua di
due anni fa. Mostra la croce e chiede:
Santit, lanima di questo mio figlio
ha abbandonato il suo corpo, visto
che lui non pi cosciente, o anco-
ra vicino a lui?. Dal Palazzo Apostoli-
co Benedetto XVI risponde: Certa-
mente lanima ancora presente nel
corpo. La situazione, forse, come
quella di una chitarra le cui corde so-
no spezzate e non si possono suona-
re. Cos anche lo strumento del corpo
fragile, vulnerabile, e lanima non
pu suonare, per cos dire, ma rima-
ne presente....
E c di pi. Dalle 14.10 di oggi, nel-
la trasmissione A sua immagine, con-
dotta su Raiuno da Rosario Carello, il
Papa risponder per la prima volta
nella storia alle domande dei fedeli in
tv. Sette quesiti scelti fra tremila ri-
chieste. Benedetto XVI ha registrato
le risposte la settimana scorsa. A co-
minciare da quella sullanima delluo-
mo in coma: Io sono anche sicuro
che questanima nascosta sente in
profondit il vostro amore, anche se
non capisce i dettagli, le parole, ecce-
tera; ma la presenza di un amore la
sente, aggiunge il Papa. E perci
questa vostra presenza, cari genitori,
cara mamma, accanto a lui, ore e ore
ogni giorno, un atto di amore di
grande valore, perch entra nella pro-
fondit di questanima nascosta. Il vo-
stro atto , quindi, anche una testimo-
nianza di fede in Dio, di fede nelluo-
mo, di impegno per la vita, di rispet-
to per la vita umana, anche nelle si-
tuazioni pi tristi. Cos conclude:
Vi incoraggio a continuare, a sapere
che fate un grande servizio allumani-
t con questo segno di fiducia, con
questo segno di rispetto della vita,
con questo amore per un corpo lace-
rato, unanima sofferente.
Il Papa risponde anche a Elena,
una bimba giapponese di 7 anni
scampata al terremoto che chiede:
perch i bambini devono avere tanta
tristezza? E il pontefice: Anche a me
vengono le stesse domande. E non ab-
biamo le risposte, ma sappiamo che
Ges ha sofferto come voi, innocen-
te, che il Dio vero che si mostra in Ge-
s, sta dalla vostra parte.... Tra le al-
tre domande, una mamma musulma-
na che vive in Costa dAvorio e chie-
de di Ges, uomo e profeta di pace
dal suo Paese in guerra, con il Papa
che torna sulla necessit del dialogo
fra le religioni. Sette giovani di Ba-
gdad che spiegano al Papa di rischia-
re ogni giorno la vita per il solo fatto
dessere cristiani. E ancora la figura
di Maria ai piedi della Croce e il miste-
ro della Risurrezione.
G. G. V.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Cronache
Malaga
La comunit di Shouwang
invita i fedeli a respingere
il no della polizia a celebrare
le funzioni pasquali
Pechino
CITT DEL VATICANO E
pensare che i cristiani dovreb-
bero rendere visibile al mondo il
Dio Vivente e condurre a Lui.
Benedetto XVI alza lo sguardo:
Non siamo forse noi - popolo
di Dio diventati in gran parte
un popolo dellincredulit e del-
la lontananza da Dio? Non for-
se vero che lOccidente, i Paesi
centrali del cristianesimo sono
stanchi della loro fede e, annoia-
ti della propria storia e cultura,
non vogliono pi conoscere la fe-
de in Ges Cristo? Abbiamo mo-
tivo di gridare in questora a Dio:
"Non permettere che diventia-
mo un non-popolo!. Il tono di
Joseph Ratzinger drammatico
come quando, prima di Natale,
paragon la nostra epoca al crol-
lo dellImpero Romano.
Allora evoc tra laltro lo
scandalo dei preti pedofili e il
volto della Chiesa coperto di
polvere ma adesso non ci sono
riferimenti particolari, il discor-
so del Papa pi vasto e abbrac-
cia linsensibilit diffusa ver-
so il potere del male, come di-
ceva mercoled, quella sonno-
lenza dei discepoli che al fon-
do insensibilit per Dio. Co-
s ieri gioved santo, il giorno
dellUltima Cena che apre al cuo-
re della settimana pi importan-
te dei cristiani: la crocifissione
di Ges venerd, il silenzio del
sabato, la Pasqua di risurrezio-
ne la domenica Benedetto
XVI arrivato a sospirare nella
messa in Coena Domini a San
Giovanni : Oggi constatiamo
di nuovo con dolore che a Sata-
na stato concesso di vagliare i
discepoli visibilmente davanti a
tutto il mondo. Eppure, aveva
detto al mattino in San Pietro,
nonostante tutta la vergogna
per i nostri errori non bisogna
dimenticare che anche oggi esi-
stono esempi luminosi di fede.
Ed qui che Benedetto XVI ha
ricordato Karol Wojtyla come
modello di quelle persone che
danno speranza al mondo:
Quando il 1 maggio verr bea-
tificato Papa Giovanni Paolo II,
penseremo pieni di gratitudine
a lui quale grande testimone di
Dio e di Ges Cristo nel nostro
tempo, quale uomo colmato di
Spirito Santo.
I cristiani indifferenti, di-
stratti, pieni daltro. Quanta
gente andr a messa in questi
giorni in Occidente? I posti
vuoti al banchetto nuziale del
Signore, con o senza scuse, so-
no per noi, ormai da tempo,
non una parabola, bens una re-
alt presente, proprio in quei
Paesi ai quali Egli aveva manife-
stato la sua vicinanza particola-
re. E poi c la fede per abitu-
dine, la fede senza amore e
quindi morta. Il Papa esorta
alla coerenza, allumilt, al rin-
novamento spirituale della
Chiesa. Perch tutti gli esseri
umani, tranne Maria, hanno
continuamente bisogno di con-
versione. Lo stesso Pietro ri-
conosce la sua insufficienza
davanti a Ges. Cos tutti noi
dobbiamo sempre di nuovo im-
parare ad accettare Dio e Ges
Cristo cos come Egli , e non
come vorremmo che fosse. E
invece anche noi non voglia-
mo accettare che Egli sia senza
potere in questo mondo.
Riforma spirituale, appunto.
Oggi Benedetto XVI guider la
Via Crucis al Colosseo. Ha affida-
to i testi ad una donna, la mona-
ca agostiniana Maria Rita Piccio-
ne, dedita alla vita contemplati-
va. Ieri citava santIgnazio di An-
tiochia: Non solo voglio chia-
marmi cristiano, ma voglio an-
che esserlo.
Gian Guido Vecchi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Vergogna per i nostri errori, Wojtyla la speranza
La cerimonia Il Papa durante
la messa di ieri (Emblema)
Il rito vietato
una chiesa cinese
sfida le autorit
Gioved santo Richiamo del Pontefice ai credenti indifferenti, distratti e pieni daltro. Stasera la Via Crucis al Colosseo


26 Cronache
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
Violenti, terroristi. E du-
rissimo il giudizio del sindaco
di Padova Flavio Zanonato
(Pd) che, a caldo ma con lucidi-
t, apostrofa con la parola
gentaglia, i due giovani del
Centro sociale Pedro, arrestati
per aver aggredito, ieri matti-
na, nei pressi della galleria
Duomo il consigliere comuna-
le Vittorio Aliprandi, 56 anni,
e il figlio diciannovenne Gio-
vanni che si trovava con lui ed
intervenuto in sua difesa.
Prognosi di 25 giorni per il pri-
mo, colpito in testa e alladdo-
me, di 21 per il secondo. Cate-
ne, spranghe, caschi. Arma-
mentario che evoca i fantasmi
del passato quando, durante i
famigerati anni Settanta, Pado-
va era stretta nella morsa della
violenza politica.
Un agguato improvviso ma
preparato (erano le 10.30 cir-
ca e a quellora, dabitudine,
padre e figlio facevano quel
percorso, dice un funziona-
rio della Questura) da un grup-
petto di 4/5 persone, che sono
entrate in azione circondando
la vittima predestinata. A vol-
to coperto, hanno avvicinato
il consigliere, di spalle, in-
fierendo contro di lui.
Aliprandi, sanguinan-
te, ha reagito riu-
scendo a bloccare
uno degli aggres-
sori. Un secondo
stato preso da al-
cuni passanti pre-
senti sulla scena.
Gli altri sono riu-
sciti a fuggire gua-
dagnando le viuz-
ze del centro stori-
co. I due giovani, ar-
restati per lesioni plu-
riaggravate, sono Alex
Favaretto, 29 anni, e Mi-
chele Nigro 25, studente uni-
versitario. Ben conosciuti dal-
le forze dellordine e gi iper-
denunciati (soprattutto il pri-
mo) per altri episodi di violen-
za. Ora il collettivo del Pedro
(storico centro sociale di Pa-
dova, assimilabile al Leonca-
vallo di Milano) si affretta a
dissociarsi: Un episodio che
riguarda le singole presone
coinvolte, non abbiamo com-
preso lo svolgimento. Oggetti-
vamente ci che accaduto
sbagliato.
Ribatte il sindaco Zanonato:
Pensavano di farla franca. Dal
momento che sono stati presi
sul fatto, gravissimo, ora si ten-
ta di annacquare le responsabi-
lit. Il primo cittadino di Pa-
dova, annunciando che il Co-
mune si costituir parte civile
nel processo, ester-
na le sue considera-
zioni sulla vicenda,
anche attraverso
un video, diffuso
tramite Facebook.
Il centro sociale
che ora si dissocia
aggiunge nei giorni
scorsi ha rivendicato
unazione contro lo stesso
consigliere e lattacco a un
banchetto della Lega, in piazza
Garibaldi durante la manifesta-
zione dei precari.
Vittorio Aliprandi, ex parla-
mentare leghista, fu eletto alle
ultime Amministrative pado-
vane nella Lista civica Marco
Marin, agganciata al Pdl. E di
sicuro un personaggio contro-
verso. Proprio in questi giorni
stato condannato a 4 mila eu-
ro di multa pi 6.000 di risarci-
mento per aver inserito nel
suo profilo di Facebook parole
offensive contro i Rom. E ve-
ro chiosa Zanonato ma
non c spazio per lotta sociale
alcuna, al di fuori delle regole
del sistema democratico.
Conclude: Bisogna fermare
lescalation della violenza.
Tutti i rappresentanti delle for-
ze politiche hanno dato solida-
riet agli Aliprandi, stigmatiz-
zando con forza lagguato.
Quanto avvenuto a Padova
una violenza esecrabile, da
dinosauri della politica, com-
menta lex sindaco Giustina
Destro, auspicando la chiusu-
ra del Centro sociale Pedro. Lu-
ca Zaia, governatore del Vene-
to, afferma: Fatto esecrabile
che ci riporta al clima di anni
passati, che non devono pi
tornare.
Marisa Fumagalli
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ferito Vittorio Aliprandi in ospedale (Ansa)
Le prove
Le catene e i caschi utilizzati per
picchiare il consigliere Vittorio
Aliprandi nella galleria di piazza
Duomo a Padova
Fermati 2 no global. Il sindaco: terroristi
La scheda
Brevi
Quattro campioni di latte
materno provenienti dalle
zone confinanti con Tokyo
sono risultati postitivi ai test
di radioattivit, per un tasso
inferiore al limite massimo
autorizzato per lacqua
destinata ai neonati. Il
ministero della Sanit
giapponese condurr a scopo
precauzionale altri test.
Il consigliere
Vittorio Aliprandi, 56
anni, consigliere della
lista civica di
centrodestra Marco
Marin a Padova. Era
stato condannato
mercoled a 4 mila euro
di multa pi 6 mila euro
di risarcimento per aver
inserito nel proprio
profilo di Facebook
offese contro i rom. Era
gi stato aggredito con il
figlio alcune settimane
fa da militanti dei centri
sociali in occasione della
manifestazione dei
precari
Il centro sociale
Il Pedro uno degli
storici centri sociali di
Padova. I due arrestati
per laggressione, Alex
Favaretto e Michele
Nigro, sono frequentatori
del Pedro ma il centro
sociale, in una nota,
spiega di non aver nulla
a che fare con
il pestaggio
Alle spalle
Ritiene la pena non congrua,
cos il giudice per le udienze
preliminari del Tribunale di
Bari Marco Guida ha respinto
la richiesta di patteggiamento
a 2 anni e 6 mesi di reclusione
avanzata dalla difesa
dellimprenditore Giampaolo
Tarantini: il processo quello
sulla detenzione di sostanze
stupefacenti risalente alla
vacanza 2008 in Sardegna.
Una tredicenne stata
picchiata dal padre pachistano
perch aveva ricevuto
attenzioni dai compagni.
La ragazzina frequenta la 3
media in una scuola della
provincia di Parma. Il padre
lha presa a botte dopo aver
colto alcune battute alluscita
di scuola. Ad accorgersi
dellaccaduto e dei lividi sono
stati gli insegnanti.
Consigliere antirom
aggredito a Padova
a colpi di catene
Latte materno positivo
ai test di radioattivit
Stava passeggiando in
centro con il figlio.
stato inseguito. Mi
hanno colpito alle spalle
Droga, per Tarantini
salta il patteggiamento
Troppo corteggiata
Pachistana picchiata
Violenza Ventiquattro ore dopo la condanna per razzismo
GIAPPONE
BARI
PARMA


27 Cronache
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
#
DAL NOSTRO INVIATO
ASCOLI Rapita e tenuta
prigioniera per 10-12 ore in
chiss quale anfratto o casola-
re di questi monti che fanno
da cerniera tra Marche e Abruz-
zo. E poi torturata a coltellate:
pi di una trentina le ferite,
tra cui una molto simile a una
croce uncinata incisa sulla co-
scia, forse la firma dellassas-
sino azzardano gli inquirenti.
Probabilmente narcotizzata:
cos si spiegherebbe la siringa
conficcata nel petto, ma non
violentata. E infine uccisa con
un colpo secco alla gola. Come
un film impietoso, a tratti in-
guardabile, lautopsia ha co-
minciato ieri a raccontare la
lunga e atroce morte di Carme-
la Rea, che tutti chiamavano
Melania, mamma ventinoven-
ne della piccola Vittoria, 18
mesi, e moglie di un soldato, il
caporalmaggiore Salvatore Pa-
rolisi, 30 anni. Un racconto
che comincia a fissare qualche
punto fermo in una trama pie-
na di ombre, senza movente
n assassino. Scomparsa lune-
d pomeriggio mentre si trova-
va sul Colle San Marco (Asco-
li) con il marito e la bimba, ri-
trovata morta mercoled po-
meriggio in una pineta di Ripe
di Civitella (Teramo) a una de-
cina di chilometri di distanza,
la donna, stando allautopsia,
sarebbe rimasta alcune ore in
balia del sequestratore prima
di essere uccisa nella notte tra
luned e marted. Lomicidio
avvenuto in un posto diverso
da quello dove mercoled sta-
to poi scoperto il cadavere: ipo-
tesi avvalorata dal fatto che
sul luogo del ritrovamento
non sono state rilevate tracce
abbondanti di sangue, nono-
stante spiegano gli investi-
gatori le modalit dellomi-
cidio siano state particolar-
mente cruente.
Non ci sono indagati, solo
un fascicolo per omicidio. E'
ancora presto, dateci tem-
po, ha detto il procuratore
capo di Ascoli, Michele Ren-
zo. In compenso abbondano
gli scenari, alcuni decisamen-
te inquietanti.
Quello del serial killer, rilan-
ciato anche dal criminologo
Francesco Bruno, semina brivi-
di e suggestioni horror nei bar
di Ascoli e dintorni, ma viene
escluso con la massima cer-
tezza dagli investigatori.
Lipotesi del maniaco seriale
alimentata da due elementi, ri-
tenute per solo coincidenze:
il ritrovamento in gennaio, in
quello stesso parco dove lune-
d scomparsa Melania, del ca-
davere mutilato di Rossella
Goffo (funzionaria della prefet-
tura di Ancona sparita nel mag-
gio 2010 e per la cui morte
indagato lex amico Alvaro Bin-
ni, che si dichiara innocente) e
loggettiva somiglianza fisica
tra le due donne. Lanatomopa-
tologo Adriano Tagliabracci, al
termine dellautopsia, ha parla-
to di un delitto dimpeto, pas-
sionale, senza premeditazio-
ne: il che fa pensare al raptus
di un folle corteggiatore re-
spinto. Il sindaco di Ascoli,
Guido Castelli, categorico:
La paura non deve prevalere
tra la mia gente.
Era una giovane mamma
che non passava inosservata,
Melania. Bella come unattri-
ce: perfino i sassi si voltavano
a guardarla... raccontano a Fo-
lignano, paesino aggrappato
ai tornanti, dove la donna vive-
va da 3 anni con il marito, aiu-
tava don Carlo nella chiesetta
di San Gennaro e si divertiva a
scambiare ricette di cucina, lei
napoletana esperta di bab,
con le vicine di casa. Una bra-
vissima persona: perfino gli
investigatori, per mestiere dif-
fidenti, non hanno dubbi sulla
solarit di questa donna, la cui
vita si divideva tra Folignano
e Somma Vesuviana, in Cam-
pania, dove risiedono i paren-
ti: praticamente una succursa-
le dellesercito (padre ex mare-
sciallo dellAeronautica, il fra-
tello Michele tuttora in servi-
zio a Grazzanise, un cugino ca-
rabiniere in Calabria). Ora so-
no tutti qui, attorno a questo
corpo straziato.
Mia sorella non meritava
una morte simile, neanche le
bestie fanno queste cose: vo-
gliamo giustizia... ha sibilato
Michele, il fratello, uscendo
dallobitorio. Inavvicinabile,
invece, il marito Salvatore. E
lunico testimone e la sua ver-
sione al vaglio degli inqui-
renti, che stanno anche rico-
struendo attraverso i tabulati
telefonici parte dei suoi movi-
menti. A detta delluomo, la
moglie si allontanata verso
le 16 di luned dal parco giochi
a Colle San Marco, dove erano
arrivati poco prima delle 15
(come ha confermato il titola-
re di un vicino chiosco). Va-
do in bagno, torno subito
avrebbe detto la donna. Verso
le 16.45, il marito, non veden-
dola tornare, si recato al ri-
storante Cacciatore. Ma l
Melania non mai arrivata.
Francesco Alberti
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ritrovata in un bosco
Il corpo di Carmela Rea stato trovato
mercoled in un bosco in provincia
di Teramo, a pochi chilometri
da dove era scomparsa
La svastica e la siringa
Quei simboli lugubri senza un codice
Lautopsia su Carmela: forse stata narcotizzata
La vicenda
Solo amici
Per laccusa erano
amanti. Ma lui: solo
amici, non avevo
motivo di farle del male
Il segno
di PAOLO DI STEFANO
MILANO Cos non si
pu vivere. E allora sono io che
ve lo chiedo: facciamola fuori
questa partita, una volta per
tutte. Venite a prendermi, arre-
statemi, processatemi. Se avete
le prove fatelo, vi prego, cos al-
meno sapr da cosa devo difen-
dermi.... Dice tutto dun fiato,
Alvaro Binni. Poi si ferma un
momento a riflettere e aggiun-
ge la cosa che pi lo tormenta:
I miei figli, capisce? Cos li di-
struggono. Il mio bambino di
nove anni ha scritto in un tema
di un fantomatico "gemello di
pap" che ha preso un mitra e
ha ammazzato tutti. Io non ho
fratelli, lui e laltra bambina di
11 anni stanno vivendo un in-
cubo che nessun bimbo al mon-
do meriterebbe.
Lincubo, come lo chiama
Binni, cominciato un anno fa.
Una funzionaria quarantaset-
tenne della prefettura di Anco-
na, Rossella Goffo, scomparve
nel nulla il 4 maggio 2010 e la
procura si convinse che lui, po-
liziotto informatico della que-
stura di Ascoli, lavesse prima
uccisa e poi fatta sparire. Omici-
dio volontario premeditato e
occultamento di cadavere,
quindi accuse da ergastolo. Per
gli inquirenti che lo indagaro-
no da subito, lui sempre stato
il solo sospettato. E alla base
del delitto (allepoca senza ca-
davere) cera una relazione sen-
timentale finita male che per
il poliziotto ha sempre negato.
Rossella Goffo stata ritro-
vata, a gennaio, sepolta pro-
prio a Colle San Marco. Stran-
golata e poi sotterrata, si disse
in un primo momento anche
se in questi ultimi giorni si af-
faccia sulla scena dellinchiesta
anche lipotesi che lomicida
possa averle sparato il colpo di
grazia dopo averla quasi soffo-
cata, per evitare di seppellirla
viva. Continuo a sentire e leg-
gere di ricostruzioni terrifican-
ti per quel delitto e non riesco
a credere di essere proprio io,
secondo loro, ad aver fatto co-
se cos pazzesche. Ma veramen-
te mi credono una persona co-
s orrenda? A casa mia un cre-
scendo di sgomento che non
so nemmeno descrivere. Mi so-
no messo a disposizione dei
magistrati ma non servito a
nulla. Ed chiaro che pi pas-
sa il tempo pi mi difficile ri-
cordare dettagli, non so su qua-
le particolare dovrei discolpar-
mi. Come faccio a difendermi?
Almeno mi processassero... Io
e Rossella eravamo legati da
unamicizia particolare e pro-
fonda e mia moglie lha sem-
pre saputo. Non esiste il mo-
vente dellomicidio per coprire
una relazione damore. E non
esiste nessun colpo darma da
fuoco. La mia pistola non spara
da anni, basta una banale peri-
zia balistica per scoprirlo.
I suoi colleghi, laltro gior-
no, ci hanno scherzato su: Al-
varo, doveri quando scom-
parsa questaltra donna?. Era
a casa, il poliziotto del delitto
Goffo. Ed stato impossibile
staccare gli occhi dal televisore
che raccontava di un altro omi-
cidio legato a Colle San Marco.
Quel colle per lui una maledi-
zione. Fortuna che la mia fa-
miglia solida ripete, fortu-
na che al lavoro non mi credo-
no un assassino. A dicembre
dellanno scorso, quandera gi
indagato da mesi, lo hanno pre-
miato con una menzione spe-
ciale per la sua capacit profes-
sionale come agente informati-
co. Ne sono stato felice, rac-
conta lui. Una piccola pausa
per riprendere fiato.
Giusi Fasano
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il caso Goffo Il poliziotto nel mirino da un anno per la donna sepolta nello stesso bosco: Finisca questo incubo, voglio il processo
Eil sospettato dellaltro delitto: Per favore, arrestatemi
Il luogo
Aveva una croce
uncinata incisa sulla
coscia. Forse la firma
dellassassino
Sequestrata per dieci ore
e uccisa con 30 coltellate
La vittima
F
r
a
n
c
o
P
o
r
t
in
a
r
i
La scomparsa
Rossella Goffo era sposata
e aveva due figli. La sua
famiglia vive ad Adria (Rovigo)
e lei faceva la spola ogni
settimana con le Marche,
dove lavorava alla prefettura
di Ancona. Scomparve fra
il 4 e il 5 maggio del 2010
Il ritrovamento
Il cadavere della donna stato
ritrovato sepolto a Colle San
Marco, a gennaio. Del delitto,
gi prima che fosse ritrovato
il corpo, sempre stato
sospettato e indagato Alvaro
Binni, poliziotto di 42 anni
Non stata
uccisa nel
luogo del
ritrovamento
del corpo
Ascoli Nessun indagato. Controlli su orari e spostamenti del marito
Carmela Rea,
conosciuta come
Melania, aveva
29 anni ed era
sposata con il
caporalmaggiore
Salvatore
Parolisi. La figlia
ha 18 mesi.
Melania
era originaria
di Somma
Vesuviana,
in Campania
La vittima
Rossella Goffo. Aveva 47 anni
ed era una funzionaria della
prefettura di Ancona (Ansa)
L
a semiotica della criminali-
t rimane lugubre, ma si
complica fino a diventare
opaca e incomprensibile. Pare
che il corpo sfigurato della pove-
ra Carmela Rea, detta dagli amici
Melania, ritrovato mercoled nei
boschi di Teramo, sia stato terre-
no di una misteriosa simbologia:
una siringa conficcata nel collo e
una svastica incisa sulla pelle. In-
terverranno sicuramente gli
scienziati del Ris in tuta bianca,
forse sono gi accorsi, ma riusci-
ranno mai a decifrare il linguag-
gio di quegli strani indizi lasciati
sul cadavere?
Si parler, come al solito, di
messaggi occulti, di sette, di un ri-
tuale satanico? Lo stesso cui si
accennato nel caso, ancora irrisol-
to, di Yara. Nei segni trovati sul
cadavere della giovane ginnasta
di Brembate qualcuno, pi intelli-
gente di altri, si era spinto a indi-
viduare un codice di punteggi del-
la ritmica: e la Federazione si
precipitata a smentire. La fantasia
esegetica non conosce confini,
ma mai accanimento interpretati-
vo fu pi inutile.
Eppure, una svastica una sva-
stica, si conosce lorrore che vor-
rebbe evocare. Forse, si dice, so-
lo un cinico tentativo di depistag-
gio. La prima impressione che
mentre una volta anche i simboli
pi atroci rispettavano un loro co-
dice (certo come tale coerente so-
lo al suo interno), oggi sono sol-
tanto emblemi del disordine
mentale e della follia, speculari al-
le (s)ragioni enigmatiche che han-
no dettato il gesto omicida, che
magari si scoprir essere privo di
movente, come sempre pi spes-
so si verifica. Si dir che il rim-
pianto (se cos pu essere defini-
to) di un codice criminale nien-
taltro che una nostalgia daccat-
to. Per, neanche il coraggio di
una firma, di un segno dorigine,
di identit, di riconoscimento,
per quanto oscuro!
Piuttosto una specie di nickna-
me adottato l per l, senza pensar-
ci troppo, semplicemente perch
suona bene. Viviamo nel tem-
po delle simbologie prive di sen-
so, degli pseudonimi pi artificio-
si creati ad arte (si fa per dire) per
occultarsi al meglio nelliperspa-
zio dei blog in modo da poter in-
sultare impunemente il proprio
interlocutore. Il tempo dei tatuag-
gi maori, giapponesi, polinesiani,
delle farfalle, dei fiori, dei draghi,
delle pantere, dei teschi, delle on-
de anomale, degli astri, tutte im-
magini svuotate di significato e
di storia, impresse su braccia, pol-
pacci, nuche per puro narcisismo
pseudo estetico. Tatuaggi che val-
gono uno due tre piercing, tanti
anellini nel naso nel labbro o nel-
le sopracciglia, oppure un Che
Guevara di segnat o su una
T-shirt, fa lo stesso. Una sorta di
futurismo del simbolo in libert.
Figurarsi a che serve stare a
chiedersi che cosa possa rappre-
sentare quella siringa nel collo o
quella svastica incisa su un cada-
vere sfigurato da una violenza ma-
gari senza movente.
RIPRODUZIONE RISERVATA


28 Cronache
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
#
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA Era piccolina e il pap
Emilio, boss del clan Di Gio-
vine-Serraino, se la portava
in 500 a Lugano per coprire
le sigarette che contrabbanda-
va a Milano. Gli agenti alla
frontiera vedevano una bambi-
na e non ci fermavano. Lauto
era carica di stecche. Ci dormivo
sopra.
Fu questa innocente complici-
t che la inizi precocemente al
business di famiglia. Tutto som-
mato una gita fuori porta, pensan-
do alla scalata criminale successi-
va e a quello che avrebbe combina-
to la principessa di una fazione
potente di ndrangheta, che aveva la
sua base in Lombardia e vantava
una rete di alleati in America (i
Gambino di Cosa Nostra), in Turchia e
in Spagna.
Nel tempo, Marisa affin la profes-
sione: diciannovenne smaliziata, stip
in una Citron pistole automatiche e ka-
lashnikov, comperati da un faccendiere
olandese, e da Milano si diresse in Cala-
bria dove le bande erano in guerra. Ra-
gionavo come una mafiosa. Allora, di-
venne il comandante Marisa. Ritirava
dalle cassette di sicurezza in Svizzera
un miliardo e mezzo in contanti (sem-
pre pronti) che ficcava nella lingerie e
correva a pagare il sultano, il fornito-
re marocchino di hashish. Si occupava
dei colombiani che spedivano eroina e
depositava i profitti del narcotraffico
nelle banche allestero. Enormi partite
di droga sbarcavano a Gioia Tauro e ve-
nivano trasferite coi camion a Milano.
La distribuzione richiedeva un lavoro
di squadra e la nostra famiglia aveva al
suo servizio una sessantina di ragazzi-
ni. Con suo padre Emilio, che entrava
in carcere e ne usciva a suo modo (fuga
da San Vittore, fuga dallospedale mila-
nese Fatebenefratelli, fuga persino dal-
le prigioni americane), govern le fi-
nanze del clan e fece ballare centinaia e
centinaia di milioni in valute fra le
Bahamas, lisola di Man, Londra, Gine-
vra, Zurigo. Gli spiccioli restavano nel
Lancashire. Le sigarette dellinizio era-
no poca cosa rispetto al resto.
Oggi Marisa Merico, il cognome
dellex marito Bruno pure lui un vec-
chio affiliato, trasforma quel passato
rocambolesco e feroce, di lusso e violen-
za, nellappassionante saggio-verit
Lintoccabile (uscito nel Regno Uni-
to, in Italia per Sperling & Kupfer), che
sar un film: la societ di produzione
Greenlit ne ha opzionato i diritti. Vive
vicino a Blackpool assieme a Lara e
Frank, i figli avuti da due uomini diver-
si; il primo (Bruno) sposato a Milano in
stile "Padrino" (arrivai in Rolls Royce
alla cerimonia) finito in galera e il se-
condo finito ammazzato. Cerco la
normalit dice. E non facile, dopo
una vita cos pazza nella quale si sono
incrociate la sua met inglese (la mam-
ma Pat) e la sua met italiana (il pap
Emilio). Contro di lei pende una richie-
sta di estradizione da parte di Roma per
un residuo di pena da scontare. Decide-
r Londra il prossimo mese. Marisa ha
consegnato le sue memorie ed stato
un atto di coraggio. E ora racconta.
Sono nata in una ndrina, il 19 feb-
braio 1970. Il parto avvenne sul tavolo
della cucina nellappartamento di piaz-
za Prealpi a Milano. Ndranghetisti lo
si dal primo respiro. Armi, eroina e
hashish, vendette e omicidi, zii freddati
da sicari nemici (lo zio Domenico fu
ucciso da un colpo di fucile calibro 12
mentre era sul balcone a fumarsi un si-
garo), poliziotti corrotti: sono i capito-
li che hanno punteggiato una storia e
una carriera lunghe 41 anni, gli anni di
Marisa, cominciati con lincontro im-
prevedibile fra una sognante adolescen-
te inglese (la futura mamma della prin-
cipessa) e uno dei dodici figli (Emilio)
della signora Maria di Reggio Cala-
bria, Serraino purosangue, e di Rosa-
rio Di Giovine, altro pezzo da novanta.
Ma era la nonna Maria il capobastone.
Lultima parola era sua.
Patricia Carol Riley, la Pat di Blackpo-
ol sbarcata in Italia per un lavoro tem-
poraneo, si era innamorata di un giova-
ne fascinoso di bella famiglia che per
fu costretto a un matrimonio combina-
to e labbandon. E lei, Pat, si ritrov
nelle braccia di un altro ragazzo. Ciao
bella, ciao tesoro le aveva detto spa-
valdo alla presentazione. Era lEmilio,
Emilio Di Giovine, e proprio non sape-
va chi fosse: come poteva una diciasset-
tenne che stava oltre Manica immagina-
re il mondo di Emilio?
Nella casa popolare di piazza Prealpi
a Milano, la prima casa del clan Di Gio-
vine (dopo si spostarono in via Cristina
Belgioioso a Quarto Oggiaro), la signo-
ra Maria nascondeva le pistole o sotto
le piastrelle in cucina o negli apparta-
menti dei vicini, ordinava alla figlia Ri-
ta di tagliare leroina che era conservata
in scatole di detersivo (il suo sopranno-
me divenne Nonna eroina), pesava
la droga vicino al cesto della verdura
mentre il denaro era nella sua toeletta
privata, impilava centinaia di milioni
in contanti (il suo aggeggio preferito
era il conta banconote che teneva in ca-
mera da letto), pagava gli informatori
delle forze dellordine. Una donna cala-
brese che ho amato e che amo ancora.
Condannata allergastolo ma in libert
condizionale per let, Nonna eroina
non uscita dai recinti della ndranghe-
ta. Marisa e la signora Maria hanno
smesso di parlarsi. E mi dispiace.
Dunque, dopo quellincontro, Emilio
e Pat si sposarono e subito arriv Mari-
sa, la principessa. Non potevo sfuggire
alle regole della ndrangheta. Pat, la
mamma, scapp via da Emilio con la fi-
glia, in Inghilterra. Per, la nostalgia di
Marisa prevalse: o il desiderio di stare
vicino al pap, circondato da mille
amanti, o il miraggio dei bei vestiti e del-
le belle auto, o le illusioni del contropo-
tere criminale. Chiss. Marisa vol in
Italia per essere una Di Giovine a pie-
no titolo. Fu risucchiata dalla cosca che
pian piano conquist. Larrestarono sol-
tanto parecchi anni dopo in Inghilterra,
il primo giugno 1994. Gir per le prigio-
ni pi dure del Regno Unito, fu accom-
pagnata in manette in Italia e condanna-
ta a 10 anni. Il suo avvocato dimostr
che cera un errore procedurale e Marisa
torn a Blackpool. Lodissea era conclu-
sa. Sono stata una principessa della n-
drangheta. Ma ho pagato.
La prima donna della cosca Di Giovi-
ne a vuotare il sacco stata la zia Rita,
quella che tagliava leroina con lo zuc-
chero. Pap Emilio, che sento spes-
so, ha dato il colpo di grazia: diventa-
to una delle fonti pi preziose dei magi-
strati italiani. Quanto a me, ho scritto
nel libro ci che so, stata la mia libera-
zione. Il patrimonio le stato confisca-
to, si occupa dei due figli e della mam-
ma. Marisa non si tira pi indietro. Gli
ordini partono ancora dalla Calabria
ma il centro Milano. La ndrangheta
ha posato gli occhi sugli investimenti
per lExpo 2015. Non c da chiedersi se
questo denaro finir nelle sue casse,
ma solo quanto ne rester fuori. A
qualcuno, laggi, non piaciuto che
Marisa abbia messo nero su bianco gli
affari di famiglia. Ma la principessa ha
scelto la sua strada.
Fabio Cavalera
RIPRODUZIONE RISERVATA
REGGIO CALABRIA Fan-
no divertire i giovani col calcio
e intanto puliscono i soldi
sporchi. La ndrangheta nel pal-
lone vista come benefattrice.
I boss fingono di appassionar-
si al football, diventano presi-
denti di societ di calcio e que-
sto loro impegno si traduce in
consenso popolare. In realt
non altro che una forma di
oligarchia criminale. Ed ecco
quindi spuntare tra i 190 milio-
ni di euro sequestrati ieri dalla
magistratura reggina al clan Pe-
sce che governa Rosarno,
due societ di calcio: lInterpia-
na di Cittanova e il Sapri (Saler-
no), squadre che militano nel
campionato di serie D, girone
I. A gestire gli affari calcistici
della cosca era Domenico Var-
r, il mister, gi arrestato in
precedenti inchieste sulla fami-
glia Pesce.
Varr era il faccendiere del
clan con delega proprio allatti-
vit sportiva. La Figc ha deciso
di aprire unindagine sulle due
societ. Il sequestro dei beni ef-
fettuato dalla Guardia di Finan-
za di Reggio Calabria e dallo
Scico di Roma, in collaborazio-
ne con i carabinieri del coman-
do provinciale di Reggio Cala-
bria ha riguardato anche deci-
ne di imprese sparse sul territo-
rio della piana di Gioia Tauro,
immobili acquistati in Lombar-
dia, Campania e Roma, com-
plessi sportivi e alcune aree di
servizio.
Abbiamo tolto il sostegno
finanziario ai Pesce, ha spiega-
to il procuratore distrettuale
Giuseppe Pignatone. C co-
munque da sottolineare che in
appena un anno e mezzo sono
stati sequestrati ai clan del reg-
gino 1.600 milioni di euro che,
per uneconomia povera come
quella della provincia di Reg-
gio Calabria ha aggiunto Pi-
gnatone , pone lorganismo
che gestisce la custodia giudi-
ziaria dei beni sequestrati alla
criminalit come lazienda pi
importante della provincia.
Un contributo determinante
allindagine patrimoniale sulla
cosca di Rosarno stato forni-
to da Giuseppina Pesce. Nipote
del boss Giuseppe Pesce, la
donna si pentita sei mesi do-
po loperazione All Inside, apri-
le 2010, che ha decapitato il ver-
tice del clan. Affiliata alla cosca
che porta il suo cognome, Giu-
seppina aveva raccontato ai
magistrati la storia criminale
della sua famiglia. Lo faccio
per i miei tre figli. Voglio prova-
re a costruire un futuro diver-
so per loro, aveva detto.
Le sue dichiarazioni hanno
portato in carcere sabato scor-
so la madre Angela Ferraro e la
sorella Marina, arrestate a Mila-
no con laccusa di associazione
mafiosa. Giuseppina Pesce ha
avuto per uno strano ripensa-
mento e nei giorni scorsi ha de-
ciso di non rispondere pi alle
domande dei magistrati della
procura antimafia di Reggio Ca-
labria.
Le ammissioni della pentita,
che aveva il compito di ricicla-
re il denaro illecito, hanno fat-
to conoscere agli inquirenti an-
che il meccanismo attraverso il
quale la famiglia Pesce era riu-
scita ad accaparrarsi la grande
distribuzione alimentare. Una
importante catena di supermer-
cati in Calabria era, infatti, nel-
le loro mani. Cos come era lo-
ro la gestione degli autotra-
sporti che permetteva di gesti-
re il traffico della cocaina.
Rosarno oggi veramente
libera. Adesso tocca ai rosarne-
si fare la loro parte, dicono gli
inquirenti. Il primo segnale
stato la richiesta di costituzio-
ne di parte civile di Comune,
Provincia e Regione al proces-
so All Inside, iniziato lo scorso
marted. Stessa richiesta sta-
ta avanzata dal Commissario
straordinario di governo per le
iniziative antiracket e antiusu-
ra.
Carlo Macr
cmacri@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
In un libro racconta gli anni trascorsi tra armi, droga, omicidi e carcere. Su di lei pesa una richiesta di estradizione dellItalia
Marisa Merico, figlia di un capo clan: vivo in Inghilterra da pentita ma ragiono da mafiosa
La storia
Sequestrate due squadre. I segreti svelati da una donna
Le donne
Imprenditore di Locri
trovato morto in Brasile
Eil pentito
di una sera
tenta il suicidio
Il libro
Dentro
la cosca
190
La madre
Angela Ferraro
fermata a Milano
Io, principessa della ndrangheta con un pap killer
PALERMO Ha tentato per
due volte il suicidio Fabio
Tranchina (nella foto),
fedelissimo dei boss Graviano,
fermato marted scorso dalla
Dia perch avrebbe avuto un
ruolo nella strage di via
DAmelio. Recluso nel carcere
Pagliarelli di Palermo,
accusato di concorso in strage
e associazione mafiosa.
Tranchina era autista dei
Graviano e di Bagarella, il
gotha della mafia di Palermo.
Lo scorso 16 aprile aveva
parlato con i magistrati di
Firenze confermando lattuale
influenza dei Graviano. Ma
dopo un incontro con la
moglie aveva interrotto la
collaborazione. Il giudice per
le indagini preliminari
Piergiorgio Morosini ha
convalidato ieri il fermo per
Tranchina. Davanti a
Morosini, luomo si avvalso
della facolt di non rispondere
ed apparso deciso
nellintenzione di non dire
nulla. Tranchina avrebbe
comunque parlato di presunte
pressioni per farlo collaborare.
Luomo resta detenuto a
Palermo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La sorella
Marina Pesce
arrestata a Milano
Marisa Merico
lautrice del libro
Lintoccabile
(gi uscito in Gran
Bretagna) in Italia
per Sperling &
Kupfer nel quale
racconta gli anni
vissuti da
principessa della
ndrangheta.
Presto il romanzo
diventer un film
Famiglia
Marisa Merico
(nella foto con
il figlio Frank)
per anni ha
governato i
soldi del clan
e commerciato
in droga e armi
Richiamo
Emilio Di
Giovine, il
padre di
Marisa (nella
foto mentre le
insegna a
sparare) era un
potente boss
La pentita
Giuseppina Pesce
pentita da 6 mesi
Il procuratore
Le mani dei boss sul calcio
Cos avremo pi consenso
La polizia: stato ucciso
Strage Borsellino
Pentita
Si sposa con
Bruno (foto) a
Milano. Dopo
essersi pentita,
si trasferisce a
Blackpool,
dove scrive
Lintoccabile
milioni
il valore dei beni
sequestrati al clan dei
Pesce
Pignatone: con questo
colpo abbiamo tolto
il sostegno finanziario
allorganizzazione criminale
Calabria Tolte alla cosca Pesce ville e societ anche in Lombardia
LOCRI (Reggio Calabria) Mario Procopio,
limprenditore di Locri di 36 anni sparito nella
citt brasiliana di Fortaleza il 29 ottobre del
2009, sarebbe stato ritrovato morto ad
Aquiraz, non lontano dal luogo in cui
scomparve. La certezza dellidentit si avr
oggi con i test del dna ma intanto ci sarebbe
gi un sospettato: un sergente della polizia
brasiliana, Jean Charles da Silva Liboro, che
avrebbe agito per conto di un iraniano,
mandante anche di altri delitti.
I beni Una delle ville sequestrate alla ndrangheta
Tre generazioni Marisa
con la madre e la figlia Lara


29
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011

30 Cronache
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
PISAA mezzogiorno di ie-
ri, sotto un sole quasi estivo,
la Torre Pendente risplendeva
in Piazza dei Miracoli. Mai pi-
sani e turisti lavevano vista co-
s bi anca. E l i bera, dopo
ventanni, da impalcature e
brache, ponteggi e legacci,
quellimprobabile camicia di
forza che il monumento ha do-
vuto indossare contro le follie
di una pendenza sempre pi
pericolosa e un lento eppure
inesorabile degrado dei mar-
mi.
Loperazione maquillage si
conclusa positivamente e ie-
ri anche lultima struttura
esterna, posizionata per con-
sentire la pulitura dei settemi-
la metri quadrati di marmi,
stata rimossa. un evento
speciale che aspettavamo dal
1990 dice il sindaco Marco
Filippeschi una sorpresa di
Pasqua per Pisa, lItalia e il
mondo. Il restauro stato ec-
cellente, unopera di valenza
internazionale ammirata e in-
vidiata da tutti.
Levento sar festeggiato uf-
ficialmente il 17 giugno dal-
lOpera Primaziale (lorgani-
smo statale che sovrintende i
monumenti di Piazza dei Mira-
coli), decennale della riapertu-
ra della Torre chiusa dopo lal-
larme pendenza, quando an-
che gli ultimi e invisibili lavo-
ri, stavolta nelle viscere del
monumento, saranno conclu-
si, ma intanto da ieri il Campa-
nile pendente si mostra al
mondo nella sua originaria bel-
lezza.
Il lavoro di restauro conser-
vativo e pulitura da smog e in-
quinamento dei marmi ester-
ni stato realizzato da un qui-
pe di professionisti super spe-
cializzati, i migliori al mondo.
Abbiamo deciso di non so-
stituire i marmi come accadu-
to nei secoli per altri restauri
spiega larchitetto Gisella
Capponi, direttore dellIstituto
superiore per la conservazio-
ne e per il restauro del ministe-
ro dei Beni Culturali al con-
trario abbiamo ricollocato anti-
chi pezzi staccati e eseguito
unopera di consolidamento e
restauro conservativo con in-
terventi di pulitura e consoli-
damento di marmi disgregati.
Nonostante lestensione dei
marmi, abbiamo lavorato cen-
timetro dopo centimetro.
Adesso un cantiere invisibi-
le lavora a pieno ritmo allin-
terno della Torre. C da rimuo-
vere un solaio al primo ordine
(il primo piano del monumen-
to) costruito nel 1935 e sul
quale erano stati posizionati i
macchinari di monitoraggio.
Non un intervento tecnico,
ma anchesso segue una filoso-
fia architettonica per ripotare
il campanile allantico splendo-
re.
Come un tappo fastidioso,
per 76 anni il solaio ha oscura-
to totalmente la visuale inter-
na impedendo, a chi entra dal-
la piccola porta dingresso, di
vedere la luce filtrare dalla cel-
la campanaria e di notte di
scorgere uno spicchio di cielo
stellato. Adesso il solaio sta-
to demolito annuncia Giu-
seppe Bentivoglio, ingegnere
e direttore tecnico dellOpera
del Duomo . A fine maggio
o inizio giugno, quando saran-
no tolti i ponteggi interni, chi
entrer nel campanile potr ve-
dere sino allultimo ordine.
Una sorta di settimo cielo nel
quale i raggi del sole si diverti-
ranno a creare giochi di luce
tra loggiati, arcate e marmi. Il
settimo ordine, a differenza de-
gli altri, composto non solo
da un loggiato, ma pure da ar-
cate oscurate negli anni da gra-
te e portelloni per non fare en-
trare i piccioni. Anche questi
impedimenti saranno rimossi.
Infine stiamo terminando
di istallare gli impianti interni
di monitoraggio continua
Bentivoglio , ovvero oscillo-
metri, deformometri, vari sen-
sori per monitorare in diretta
lo stato di salute della Torre.
Gi, la salute. Come sta la
Torre? Quanto pende dopo la
cura del comitato dei saggi gui-
dati da Michele Jamiolkowski,
benemerito docente del Poli-
tecnico di Torino?
Sta bene, dicono i dottori
del monumento, osservando i
dati dei computer che in tem-
po reale inviano vibrazioni,
oscillazioni e pendenza. Le me-
di ci ne del prof essor J a-
miolkowski (cerchiatura, ti-
ranti di acciaio, contrappesi di
piombo di quasi 900 tonnella-
te e micro-frane del terremo)
non solo hanno fermato la
pendenza ma lhanno raddriz-
zata di quasi 50 centimetri ren-
dendola immune da crolli. Og-
gi i computer ci raccontano
una verit quasi incredibile.
La Torre non solo ha smesso
di inclinarsi ma, come se aves-
se cambiato metabolismo, con-
tinua a raddrizzarsi se pur con
cifre infinitesimali. Si fermer
completamente fra due o tre
anni. Poi ci sar un ritorno alla
pendenza. Senza allarmi, per,
per i prossimi tre secoli.
Marco Gasperetti
mgasperetti@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Comera
Di colore grigiastro anche in una giornata di pieno
sole: cos si presentata per anni la Torre di Pisa.
In questa foto si notano anche i tiranti usati
durante le operazioni di raddrizzamento (Ansa)
I danni
Ecco come
si presentavano
le pareti
della Torre
di Pisa prima
dei lavori
di restauro:
scritte, incisioni
e incuria
avevano
deturpato
laspetto
dei marmi
togliendo
al monumento
di piazza
dei Miracoli
il suo splendore
originario
(Foto Sestini)
Linclinazione
Il movimento di
raddrizzamento andr
avanti per 2-3 anni. Poi
rester cos per tre secoli
NewYork Scoperta di due ricercatori britannici: tutto finisce in una memoria nascosta. Anche i politici chiedono chiarimenti alla Apple
Lopera
Terminato il restauro dei marmi. E il monumento continua a raddrizzarsi
Allinterno
DAL NOSTRO INVIATO
NEW YORK Dove, a che
ora, per quanto tempo. LiPho-
ne 4 sa tutto: registra ogni spo-
stamento dei suoi padroni,
che sia il tragitto casa-ufficio,
la spesa al supermarket o, peg-
gio, qualunque altra cosa che
nelle intenzioni di partenza sa-
rebbe dovuta rimanere riserva-
ta. Insomma lo smart phone
della Apple si fa i fatti nostri e
alle nostre spalle. Lo hanno ri-
velato due ricercatori britanni-
ci, Alasdair Allan e Pete War-
den (questultimo un ex dipen-
dente della stessa Apple) nel
corso di una conferenza a San
Francisco.
I due esperti hanno scoper-
to che il telefonino iOs 4, negli
Stati Uniti in vendita dal giu-
gno scorso, e liPad 3G sono in
grado di memorizzare esatta-
mente le coordinate della pro-
pria posizione (latitudine e lon-
gitudine). Non solo: la localiz-
zazione associata al giorno,
lora e il minuto precisi. Ma do-
ve finiscono queste informa-
zioni? La domanda chiave, ieri,
rimbalzata sui canali tv, blog
e siti americani, cui si sono in-
dirizzati centinaia di clienti di
Apple, infastiditi dallidea di es-
sere in qualche modo pedina-
ti dal proprio telefonino. An-
che un senatore, Al Franken, e
un deputato, Ed Markey, tutti
e due democratici, si sono ri-
volti a Steve Jobs, il Ceo (lam-
ministratore delegato) della so-
ciet californiana. Jobs, per,
sta curando la sua malattia e la
Apple, finora, non ha risposto
n ai due politici, n alle deci-
ne di televisioni e giornali
(compreso il Corriere della Se-
ra) che hanno chiesto spiega-
zioni.
Occorre, allora, riprendere il
filo delle rivelazioni di Allan e
Warden, tornando ai risultati
dimostrati. LiPhone 4 e liPad
3Griversano le mappe dei mo-
vimenti in un file sepolto nelle
profondit della memoria.
Non basta: lo smart phone ri-
versa in automatico (allinsapu-
ta del cliente) le informazioni
riservate al computer con cui
viene collegato (o sincronizza-
to). Con una notazione supple-
mentare importante: i due spe-
cialisti britannici hanno riscon-
trato questo problema solo
con il telefonino di casa Apple.
Da qui in poi si apre il campo
delle ipotesi che continueran-
no a impegnare decine e deci-
ne di esperti. Molti di loro os-
servano che gi ora i gestori
della rete sono in grado di loca-
lizzare la posizione dei loro
clienti. Una possibilit sfrutta-
ta in pieno, anche in Italia, nel-
le indagini giudiziarie nei casi
di rapimento, per esempio.
Altri, invece, insistono sulla
nuova insidia per la privacy
dei clienti. iPhone e computer
potrebbero essere rubati o co-
munque visionati da esperti
in grado di recuperare la map-
pa dei movimenti. Inutile dire
il rischio pi evocato che il
partner possa scoprire infedel-
t o altre occupazioni sospette.
Ma in definitiva, anche se Ap-
ple tace, la pista pi interessan-
te sembra quella del business.
Nelle paginate di condizioni di
utilizzo dei programmi di iTu-
nes (usati per sincronizzare
iPhone, iPod e i Pad) c un pa-
ragrafo forse illuminante: Ap-
ple e i nostri partner possono
raccogliere, utilizzare e condi-
videre i dati sulla localizzazio-
ne, compresa la posizione geo-
grafica e temporale del vostro
computer Apple o di altri appa-
recchi. Questi dati serviran-
no per modulare su basi locali
i nostri prodotti e servizi.
A questo punto chi non vuo-
le prestarsi al marketing geo-
grafico di Apple, ma non vuo-
le rinunciare allo smart phone
ha due possibilit. O si imbar-
ca in una ricerca sulla rete di
programmi sofisticati per crip-
tare le informazioni. Oppure,
pane e salame: in caso di scon-
finamenti che devono restare
segreti, spegnere il telefonino.
Giuseppe Sarcina
RIPRODUZIONE RISERVATA
I lavori
Una restauratrice al lavoro
per riportare agli antichi
splendori i marmi della Torre
di Pisa. I lavori sono durati
ventanni (Foto Sestini)
Rimane ancora
un cantiere invisibile
allinterno, per rimuovere
un solaio al primo piano
Pedinati dal telefonino: liPhone registra ogni nostro movimento
Il campanile
La Torre pendente di Pisa il
campanile della Cattedrale di
Santa Maria Assunta, nella
celeberrima Piazza dei Miracoli
Le dimensioni
Alta circa 56 metri, la Torre fu
costruita nellarco di due secoli,
tra il dodicesimo e il
quattordicesimo
Lassestamento
Dal 2008 ha raggiunto il livello
definitivo di consolidamento sotto
il profilo dellinclinazione tornato
a 3,99 metri e tale dovrebbe
rimanere per altri 300 anni
Bianca e lucente come in origine
Ecco la nuova Torre di Pisa
Spostamenti Una mappa con i movimenti registrati dalliPhone
Arte e turismo Addio a impalcature e ponteggi: ripulita dallo smog dopo ventanni di lavori


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Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011

32
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

33 Cronache
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
#
H
o gi avuto occasione di
accennare su queste co-
lonne, allo spinoso proble-
ma del rapporto tra modo
di essere, di comportarsi tra
bon ton e buone maniere e
convivenza delluomo doggi.
Non solo, ma come, col mutare e
scomparire (si spera) delle clas-
si sociali avrebbe dovuto scom-
parire anche la rilevanza attribui-
ta a certi privilegi classisti or-
mai superati. Purtroppo la situa-
zione tuttaltro che chiara: so-
pravvivono non solo certi insensa-
ti privilegi, legati prevalentemente
a ragioni economiche o politiche;
ma esistono, con altrettanta ener-
gia, le differenze sociali dovute pro-
prio a quella assenza di educazione,
a partire dallinfanzia, che finisce
per gravare su tutta lesistenza del-
lindividuo. Al punto che, se davve-
ro esistesse un codice comporta-
mentale istituzionalizzato, forse i
rapporti tra gli uomini sarebbero
pi facili e meno carichi di ostilit o
di incomprensioni reciproche.
Il recente volume di Gabriella Tur-
naturi Signore e signori dItalia.
Una storia delle buone maniere, Fel-
trinelli) una preziosa guida lungo
i pericolosi e accidentati sentieri del
bon ton e del comme-il-faut
isme e, partendo dallanalisi dei
numerosissimi galatei che si so-
no avvicendati in questo campo, ne
analizza tutti i peccati e le virt, se-
guendo la storia delle maniere
nel nostro Paese, citando i ben noti
interventi di Donna Clara, Donna Le-
tizia, della ineffabile Irene Brin (de-
gli anni Trenta-Quaranta) fino alle
gustosissime prese di posizione del-
la nostra caustica Lina Sotis. Cer-
to la cronistoria dei modelli compor-
tamentali colma di insidie, eppure
anche senza attribuire una asso-
luta interdipendenza ai rapporti tra
socializzazione e bon ton biso-
gna riconoscere che alcune modali-
t di costume continuano a esse-
re problematiche, discutibili e persi-
no incresciose.
Si rifletta soltanto su un esempio
banale come quello del baciamano
(e intendo quello salottiero; non cer-
to quello indecoroso dato a Ghed-
dafi o quello doveroso al Santo Pa-
dre!). E se questa sorta di bacio
ormai quasi naufragato (se non
con sottintesa malizia), che dire
di quello ormai costantemente
diffuso del reciproco baciarsi sul-
le guance tra uomo e donna sen-
za nessuna implicazione erotica,
ma solo per moda o acquiescien-
za; mentre purtroppo accade
che si debba anche sottostare a
sgraditi baci tra uomini soprattutto
in Paesi slavi; come del resto, si
spesso soffocati da abbracci maschi-
li, testimonianze di purissima amici-
zia, ma tuttaltro che ben accetti. Ma
il bacio non amoroso ma sociale
non che uno dei tanti esempi
di belle o brutte manifestazioni
corporee. Che dire (invece) delle
strette di mano eccessive, delle pac-
che sulla schiena del tutto indeside-
rate? Per non parlare degli aspetti vi-
stosi di collegialit o di parentela.
Lautrice traccia delle partizioni e
delle differenziazioni molto gustose
e significative tra il comportamento
degli italiani nei diversi periodi del-
lultimo secolo; dai tempi ottocente-
schi al fascismo, dal primo dopo-
guerra a oggi. La presenza e la scom-
parsa di alcuni modi di essere appa-
re cos evidente: la presenza delle
signorine della educazione di una
borghesia appena affermata, il tra-
passo da una civilt rurale a quella
urbana e soprattutto lalternarsi di
ambizione per la correttezza educati-
va e invece il disprezzo per un per-
benismo ormai superato (ma non
tanto).
Indubbiamente gli eventi politici
hanno avuto (e hanno tuttora e
avranno in futuro) una rilevanza no-
tevole: basta riflettere a situazioni
recenti: il craxismo come scrive
Carlo Donolo, citato da Gabriella
Turnaturi propone una miscela
di libertinismo e di "law and order"
che corrisponde bene ai sentimenti
e agli interessi della Newclass: edo-
nismo di massa, primato dei valori
del ceto medio. Al saccheggio dei be-
ni pubblici si accompagnata une-
versione delle buone maniere, dei
principi della civile convivenza e
delle pi elementari forme di urba-
nit.
Una cosa, comunque certa: se, a
partire dallasilo, si insegnassero ai
bambini a prescindere da ogni
inaccettabile settarismo le pi
elementari maniere di comportarsi
(non solo le belle ma anche le
buone maniere, a cominciare da
come soffiarsi il naso, come non im-
pugnare la forchetta come uno spie-
do, non mettere i gomiti sulla tavo-
la e via dicendo) le cose andrebbero
meglio, per lo meno non portereb-
bero a quella discrepanza tra le di-
verse provenienze familiari e socia-
li. Ossia tra le persone com-
me-il-faut (ossia che conoscono le
buone maniere) e la grande maggio-
ranza di coloro che non le conosco-
no o non le applicano affatto e di
cui dobbiamo purtroppo subirci la
presenza ubiquitaria.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I saluti I bambini
Ma dire piacere
non elegante
Dosiamo i nostri baci
Meglio la stretta di mano
Niente pacche sulle spalle
La gestualit volgare
Salutate rapidamente
Vi conoscete?
A tavola tutti composti
anche il piccolo selvaggio
Un po di noia ogni giorno
li render meno nevrotici
Insegnategli che gli occhi
della mamma parlano
Il tono della voce
sia sempre basso
Mai dire piacere, non
elegante. Inutile, per una
parolina, farsi catalogare
subito fra le persone poco
chic da quelli che si
considerano terribilmente
chic pesci pilota della
societ elegante
Prima si passava dal lei al tu,
adesso si passa dalla stretta di
mano al bacio. Viviamo un
periodo terribilmente bacioso.
Dosiamo i nostri baci perch
tanto tutti sappiamo che si
baciano solo le persone che
piacciono o interessano
Ricordarsi che per strada, in
salotto, in tv, non c niente
di meno elegante della
gestualit eccessiva. Niente
pacche sulle spalle o grandi
abbracci. Si prende la mano
soltanto al fidanzato ufficiale
non a quello ufficioso
La presentazione deve
essere la pi rapida possibile
Posso presentarvi?; Vi
conoscete?, dopo, nome e
cognome delle due persone.
Si presenta luomo alla
donna, il pi giovane al pi
anziano
Ricordiamoci che non sono gli
adulti che si adeguano ai
bambini ma i bambini che si
adeguano agli adulti. A tavola
tutti mangiano composti,
anche il piccolo selvaggio. Se
gli cola il moccio dal naso il
pupo sa che esiste il fazzoletto
Altra cosa da ricordare di
non organizzargli la vita
escludendo la cosa di base:
un periodo di noia al giorno.
Grazie alla noia abbiamo avuto
grandi personaggi. Dalla
coazione a far qualcosa pu
venir fuori solo un nevrotico
Attentissimi a quello che dite
davanti a loro. Anche se sono
piccoli e hanno unaria
distratta si ricorderanno tutto
e troveranno sempre il modo
di dirlo nel momento meno
appropriato. Insegnargli che
gli occhi della mamma parlano
La prima cosa da educare
nei bambini e nei ragazzini
la voce. Insegnategli che
la voce serve anche
a conquistare e il tono deve
essere sempre basso e
modulato. Tutti vogliono un
bambino che non urla
Baci sgraditi e pacche sulle spalle:
per evitare (inutili) imbarazzi
ora di tornare alle buone maniere
In libreria
Signore e
signori dItalia.
Una storia delle
buone maniere
un saggio
di Gabriella
Turnaturi
edito da Feltrinelli
(pp. 302, e 17).
La Turnaturi
docente
di Sociologia
allUniversit
di Bologna
Il tema
Il libro ripercorre
150 anni
di storia della
societ italiana
attraverso
il galateo.
Dai manuali di
buone maniere
dellUnit dItalia
ai modelli
edonistici della
cultura di massa
Lostilit diffusa
di GILLO DORFLES
Perch la forma sostanza
Lunga vita al bon ton
Signori si diventa
Testi a cura di LINA SOTIS
Se esistesse un codice di
comportamento istituzionalizzato,
forse i rapporti tra gli uomini
sarebbero meno carichi di ostilit
I
L
L
U
S
T
R
A
Z
I
O
N
I
D
I
U
M
B
E
R
T
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R
A
T
I
Sin dallasilo a tutti i bambini si
dovrebbe insegnare come soffiarsi
il naso, impugnare la forchetta e a
non mettere i gomiti sulla tavola
1
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3
4
Il saggio
Societ Un libro ripercorre la storia del galateo in Italia: dallambizione per la correttezza educativa al disprezzo per il perbenismo


34
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

35 Cronache
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
#
Le aree verdi
pi a rischio
COME SONO CAMBIATE
LE FORESTE NEL MONDO
5
4
6 7
1
1
2
3
4
5
6
7
2 3
Africa
Sud America
Nord e Centro America
Europa
Asia
Oceania
Scala
1 milione di ettari
Ettari di verde persi
Ettari di verde guadagnati
1990 - 2000
2000 - 2010
1990 - 2000
2000 - 2010
CORRIERE DELLA SERA
Amazzonia Patagonia Foreste indonesiane
Foresta di
Babbo Natale
in Lapponia
Foreste
del Bacino
del Congo
Foresta
boreale
del Canada
Foreste
russe
Fonte: Fao, Greenpeace
MILANO Ridatemi i vuoti a rendere
e le foglie di fico dIndia: lappello scher-
zoso, ma non troppo, di Carmen Consoli
per la Giornata Mondiale della Terra. Lal-
tro giorno, per celebrarla, la Cantantessa
catanese si esibita a Roma con la sua
idola di sempre (come la definisce lei)
Patti Smith.
E ladesione di Carmen non stata for-
male. Lamore per la natura viene da mol-
to lontano: Sono una ragazza di campa-
gna, "bio" ante-litteram. Mio padre era un
agronomo e amava gli alberi. Mia madre
sempre stata unappassionata di giardinag-
gio. Quandero piccola, mangiavamo le fo-
glie di fico bollite, le cotolettine di soia di
oggi per intenderci. I tuorli duova che
prendevamo direttamente dal pollaio era-
no gialli davvero e non pallidi come quelli
del supermercato. E al mattino passavano
i muratori per raccogliere le bottiglie che
andavano poi a riciclare per cinquanta lire
luna.
Lattitudine campestre (e quindi eco-
friendly) Carmen se l poi portata anche
in citt, quando da grande vi si trasferi-
ta, prima a Catania e poi nelle sue varie pe-
regrinazioni tra Roma, Milano e Parigi.
Lattenzione per lambiente dice
la mia pi grande preoccupazione e cerco
di trasferirla anche nei piccoli gesti. In
primis, la raccolta differenziata: Ho un
bidone per ogni tipo di rifiuto ed
ognuno di colore diverso: oltrech
utili, mi fanno anche simpatia.
Poi lacqua, Carmen cerca di non
sprecarne una goccia: Bevo so-
lo quella del rubinetto. E nelle
mie case di Catania e Roma
ho messo un impianto che
convoglia lacqua della doc-
cia nello scarico centrale.
Lauto? Manco a parlarne: la
Cantantessa si muove so-
lo a piedi o coi mezzi
pubblici. Calcolo il tem-
po che devo impiegare
per raggiungere un posto
e casomai mi muovo prima. Solo in situa-
zioni estreme prendo il taxi.
E siccome siamo quello che mangia-
mo, proprio al cibo Carmen Consoli pre-
sta particolare attenzione: Noi siciliani in
generale mangiamo poca carne. Quan-
do mi vien voglia, cerco sempre
quella a "chilometro zero", ovve-
ro nei luoghi in cui viene prodot-
ta. Non si faccia spaventare chi
vive in citt. A Milano come a
Roma, basta uscire solo un atti-
mo e la si trova facilmente. Pen-
so al Lodigiano o ai Colli. Al-
trimenti, se non si ha tem-
po, c sempre il buon
"bio". Anche se trovo co-
sti ancora troppo, non
alla portata di chiun-
que. E invece dovreb-
be. Unaltra azione
ecoamica della can-
tante piantar alberi,
ogni volta che pu: Io
e mia madre abbiamo
un pezzo di terra vici-
no a Catania. Ogni anno vi innestiamo al-
meno una decina di ulivi. Privato o pubbli-
co, chiunque ne abbia facolt, deve sem-
pre piantare alberi.
Insomma Carmen Consoli non lascia
nulla di intentato, nel suo quotidiano, per
non recar danno al Pianeta: Da piccola
sognavo che il progresso avrebbe miglio-
rato lambiente e che questi anni Duemi-
la sarebbero stati favolosi. Poi mi son re-
sa conto che progresso e sostenibilit
sono ancora un ossimoro. Ma soprat-
tutto, conclude, qualsiasi slancio eco-
logico noi si abbia, a poco serve se
non vi un cambiamento radicale an-
che in chi ci governa: Ci sono 90 or-
digni nucleari sul suolo del nostro
Paese: Fukushima ci ha insegnato
che qualunque misura di sicurezza
nulla pu contro la forza della natu-
ra. necessaria una moratoria:
scoppiasse solo uno di quei novan-
ta, tutti i nostri sforzi "sostenibili"
dove andrebbero a finire?.
Matteo Cruccu
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ledizione 2011
Negli ultimi 25 anni andato distrutto il 10 per cento delle aree boschive
Il legno illegale
Il personaggio I gesti a impatto zero della cantante siciliana
Carmen Consoli, cibo bio e mezzi pubblici:
Ho imparato tutto in campagna con pap
Non spreco mai nemmeno una
goccia dacqua. Ogni anno io e
la mamma piantiamo dieci ulivi

Patrimonio perduto
Pi attenzione al legno
che si compra pu fermare
il commercio di quello
di provenienza illegale
Cantantessa
Carmen Consoli
Lappuntamento
Oggi si celebra
la 41esima edizione
della Giornata della Terra
o Earth Day indetta
dallOnu. Tutto ebbe inizio
il 22 aprile del 1970,
quando 20 milioni
di americani parteciparono
ad una storica manifestazione
in difesa del Pianeta
indetta dal senatore
democratico Gaylord Nelson
La missione
Lobiettivo della
manifestazione
di raccogliere
un miliardo di azioni verdi
tra i 192 Paesi partecipanti
prima del summit Onu sullo
sviluppo sostenibile previsto
a Rio de Janeiro nel 2012.
La novit
Ledizione 2011
dellEarth Day stata
dedicata alle foreste:
tra le iniziative c il Canopy
project, che punta ricostruire
i polmoni verdi andati perduti
ai quattro angoli del globo
Ogni due secondi
si perde unarea
di verde grande quanto
un campo da calcio
Sos Terra, le sette foreste da salvare
MILANO Le chiamano le
magnifiche sette e sono tut-
te esotiche e misteriose. A
preoccuparsi per loro sono in
tanti, da Greenpeace al Wwf.
Lobiettivo bloccarne lim-
poverimento. Per mantenere
il loro splendore, per tutelare
la nostra salute. Se sparisse-
ro, infatti, saremmo investiti
dai gas serra rilasciati dai 500
miliardi di tonnellate di car-
bonio che loro invece preser-
vano nel suolo. Sono le fore-
ste, gi protagoniste nel-
lagenda dellOnu, che ha di-
chiarato il 2011 Anno inter-
nazionale delle foreste. A lo-
ro dedicata anche la Giorna-
ta mondiale della Terra, qua-
rantuno candeline e quasi
mezzo miliardo di persone
che le spegneranno oggi in
192 Paesi di tutto il mondo,
con un desiderio da realizza-
re: raggiungere un miliardo
di azioni verdi entro lini-
zio del vertice Onu sullo svi-
luppo sostenibile, previsto a
Rio de Janeiro nel 2012.
Il 10 per cento delle fore-
ste scomparso negli ultimi
venticinque anni, a una me-
dia di tredici milioni di ettari
lanno dal Duemila, lancia
lallarme Massimiliano Rocco
del Wwf. La perdita pi alta
riguarda la fascia neo-tropica-
le (Centro e Sudamerica) con
5 milioni di ettari lanno; me-
no 3,4 milioni in Africa; me-
no 2,2 milioni in Asia. Non
ci rendiamo nemmeno conto
del danno che facciamo quoti-
dianamente con scelte irre-
sponsabili, aggiunge Rocco.
E in effetti fa una certa im-
pressione leggere i dati del
Cnr secondo il quale negli uf-
fici italiani si consumano 1,2
milioni di tonnellate di carta,
pari a ottanta chili per dipen-
dente, 240 miliardi di fogli
utilizzati ogni anno che si tra-
ducono in quattro milioni di
tonnellate di anidride carbo-
nica. Per risparmiare 1,3 mi-
lioni di tonnellate di CO2 ba-
sterebbe usare la stampa fron-
te-retro o eliminarla del tutto
quando non proprio indi-
spensabile.
Greenpeace sul suo sito In-
ternet avverte: ogni due se-
condi viene distrutta unarea
di foreste grande quanto un
campo da calcio. Non possia-
mo distogliere lattenzione
dalle ultime sette foreste del-
la terra: lAmazzonia, la Pata-
gonia, le foreste indonesiane,
quelle del Bacino del Congo,
la foresta boreale del Canada,
la "foresta di Babbo Natale"
in Lapponia, infine le foreste
russe, insiste Chiara Campio-
ne di Greenpeace.
Il patrimonio verde richie-
de millenni per formarsi. E
quando sentiamo parlare di
riforestazione dobbiamo co-
munque stare attenti, perch
raramente questi progetti rie-
scono a r i pr i st i nar e l a
biodiversit originaria, pre-
cisa lattivista.
Lassociazione ambientali-
sta fornisce i numeri del-
lemergenza. A causa degli in-
cendi delle foreste torbiere in-
donesiane ogni anno vengo-
no rilasciati nellatmosfera
1,8 miliardi di tonnellate di
gas serra. In Congo, dove go-
rilla, scimpanz e bonobo (ol-
tre a dieci milioni di persone)
dipendono dalla foresta plu-
viale, sono stati stipulati in
due anni cento contratti di ta-
glio per 15 milioni di ettari di
verde: equivalgono a cinque
volte il Belgio.
Abbiamo la responsabili-
t di fare qualcosa, sono
daccordo Campione e Rocco.
E ancora una volta sono i ge-
sti quotidiani ad avere un im-
patto decisivo sulle cose. Il
consumatore ha una grande
responsabilit. La scelta del
legno, per esempio, crucia-
le per disinnescare il commer-
cio di quello di provenienza il-
legale, spiega Greenpeace,
che rivendica di aver costret-
to la Kimberly-Clark Corpora-
tion (proprietaria del mar-
chio Scottex) a non acquista-
re pi le fibre di carta dalla fo-
resta boreale del Canada.
Massimiliano Rocco, per,
denuncia il buco italiano:
Da un lato abbiamo aderito
alla Flegt, la lotta alla raccolta
e al commercio illegale di le-
gname, dallaltro non abbia-
mo ancora individuato lauto-
rit di coordinamento. A cosa
serve?.
Elvira Serra
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ambiente Oggi in tutto il mondo si celebra lEarth day. Lobiettivo: un miliardo di azioni verdi entro il 2012


36
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
#
MILANO Nuovi aumenti in vista
per le bollette di luce e gas? Possibile, for-
se anche probabile. Se continuano le
tensioni internazionali sui prezzi del pe-
trolio, che anche oggi era sopra i 120 dol-
lari al barile, certamente dobbiamo aspet-
tarci nuovi rialzi. Lo ha detto ieri il presi-
dente dellAutorit per lenergia, Guido
Bortoni, a Sky Tg24. Molto dipender
dalla permanenza e dallintensit delle
tensioni internazionali, ha puntualizza-
to, ma certamente lItalia uno dei Pae-
si pi esposti alle tensioni sui mercati pe-
troliferi, tensioni che si riverberano im-
mediatamente sui prezzi dellenergia. Il
prossimo aggiornamento delle tariffe
scatter a partire dal primo luglio, tre me-
si dopo un round che stato al rialzo tan-
to per lelettri-
cit quanto per il gas: allinizio del mese
lAuthority ha stabilito un rincaro dei
prezzi di riferimento del 3,9% per la luce
e del 2% per il gas con un aumento di ol-
tre 37 euro a famiglia. Bortoni ha poi con-
sigliato di approfittare del libero merca-
to: scegliendo il fornitore di elettricit
con la migliore offerta, si possono rispar-
miare decine di euro lanno, su una
spesa complessiva di 450 euro.
Giovanni Stringa
RIPRODUZIONE RISERVATA
Tensioni internazionali e bollette
Il presidente dellAutorit per lenergia e il gas,
Guido Bortoni, ha annunciato nuovi possibili
aumenti delle bollette da luglio. A inizio del mese
la luce ha registrato un + 3,9%, il gas + 2%
U
na scossa salutare
lha definita il
presidente Massimo
Ponzellini. Parole fin
troppo prudenti per
laumento di capitale da 1,2
miliardi, unoperazione che
potrebbe cambiare per
sempre gli equilibri della
Popolare di Milano, coop
governata dai sindacati.
La bocciatura della Borsa
(-8,5% mercoled) ha
segnalato le incongruenze
ma forse non ne ha colto gli
sviluppi. vero che il valore
della ricapitalizzazione
imposta da Bankitalia
supera la capitalizzazione,
ieri a 900 milioni circa. Ed
vero che il prezzo del
titolo ormai quasi
dimezzato rispetto al
nominale di 4 euro e ridotto
a meno di un terzo di quello
reale. Ma al di l dello
sconto che potr essere pi
o meno applicato
allofferta, questultima
avverr pur sempre a
prezzi assai bassi. Cos
bassi, lipotesi che si fa in
queste ore, da favorire
larrivo massiccio di nuovi
investitori in Bpm. Dove
forse, un giorno non troppo
lontano, il tetto dello 0,5%
destinato a saltare.
Paola Pica
RIPRODUZIONE RISERVATA
Tariffe Lallarme dellAuthority
Con questo greggio
ancora aumenti
per elettricit e gas
Libero mercato
Ai risparmiatori 700 milioni. Luscita delle banche dai titoli di Atene
Economia
La lente
MILANO Negli ultimi nove
mesi del 2010, mentre le banche
italiane si liberavano dei titoli di
Stato greci, i piccoli risparmiato-
ri hanno fatto il pieno. Gli istitu-
ti hanno venduto molti dei loro
Sirtaki-bond, ma nel frattem-
po gli investitori fai-da-te han-
no aumentato lesposizione in
modo significativo. Una tenden-
za contraria anche a quella dei
fondi comuni venduti in Italia,
che da mesi stanno scaricando
sul mercato molto del rischio
Grecia che avevano.
Le elaborazioni del Corriere
della Sera sulla base di dati isti-
tuzionali fotografano la situazio-
ne con chiarezza. Al 31 marzo
2010 risultavano nei bilanci del-
le banche e delle assicurazioni
italiane titoli di Stato greci per
un valore nominale di 7,068 mi-
liardi di euro. Il mondo del ri-
sparmio, fatto di piccoli investi-
tori fai-da-te, ne aveva invece in
portafoglio 532 milioni.
Avanti veloce e a fine 2010 la
situazione gi molto diversa:
banche e assicurazioni italiane
hanno tagliato la loro esposizio-
ne su Atene a quota 4,5 miliardi,
mentre invece i piccoli rispar-
miatori lhanno aumentata. In
nove mesi, i titoli di Stato elleni-
ci direttamente in mano al pub-
blico in Italia sono saliti di 168
milioni a un totale di 700 milio-
ni. Peraltro fra giugno e dicem-
bre 2010 anche i fondi comuni
hanno ridotto il peso di Atene di
circa 400 milioni. LItalia dun-
que entrata nel 2011 con poco
meno di sei miliardi di titoli gre-
ci distribuiti fra banche, aziende
e privati. Ma mentre gli investi-
tori professionali prendevano le
distanze, le famiglie italiane per
qualche motivo si sono fatte ca-
rico di quel rischio.
Difficile capire cosa sia suc-
cesso, in questa vicenda che riac-
cende i riflettori sulla difficolt
della tutela del risparmio. Molti
piccoli risparmiatori saranno
stati attratti dagli alti rendimen-
ti (presunti) e dalle garanzie of-
ferte al massimo livello in Euro-
pa - Angela Merkel a Berlino, Ni-
colas Sarkozy a Parigi - che leu-
ro sarebbe stato difeso. Molti
hanno preso per certo un salva-
taggio di Atene. Resta per da ca-
pire se le banche italiane abbia-
no trasferito parte dei loro titoli
greci ai clienti, incoraggiandoli
a comprare o almeno evitando
di metterli in guardia.
Di certo oggi la dinamica del
debito greco, i prezzi dei bond e
i problemi politici in Europa ren-
dono linsolvenza plausibile. Po-
trebbe avvenire con un rinvio
delle scadenze di rimborso, o
con un taglio al valore dei titoli.
Ma comunque unipotesi cos
realistica, che Goldman Sachs
ha gi fatto i conti. Ai dati degli
ultimi giorni, le banche elleni-
che sono esposte al rischio so-
vrano del proprio Paese per 60
miliardi e il loro capitale rischia
di finire spazzato via. Le banche
tedesche invece sono esposte
per 18,7 miliardi sulla Grecia e
per 43 sui tre Paesi pi a rischio
(Irlanda e Portogallo inclusi). La
posizione degli istituti italiani si
invece ridotta ancora, con 1,7
miliardi di titoli greci e 2,3 mi-
liardi totali se si aggiungono Du-
blino e Lisbona.
Secondo le stime di Gold-
man, anche alcuni istituti del
nucleo duro europeo rischia-
no qualcosa in caso di ristrut-
turazioni del debito in Grecia,
Irlanda e Portogallo. La tede-
sca Hypo RE ha unesposizio-
ne complessiva sui tre Paesi
da 21,9 miliardi, Bnp Paribas
di 7,3 miliardi (buona parte
con Sirtaki-bond per la banca
che controlla Bnl) e Socit
Gnrale rischia su 3,2 miliar-
di. Intesa Sanpaolo e Unicredit
hanno entrambe una posizio-
ne ridotta a 1,1 miliardo cia-
scuna.
Federico Fubini
RIPRODUZIONE RISERVATA
LAUMENTO BPM
E IL REBUS
DELLOFFERTA
A SCONTO
Bortoni: scegliendo il fornitore
con la migliore offerta, si possono
risparmiare decine di euro lanno
Rischio Grecia: in Italia 6 miliardi di bond
Indici delle Borse Cambi FTSE MIB La settimana Ansaldo Sts La settimana
FTSE MIB 21.810,70 1,43%
FTSE It.All Share 22.521,72 1,23%
FTSE It.Star 12.195,62 -0,05%
Dow Jones 12.505,99 0,42%
Nasdaq 2.820,16 0,63%
Londra 6.018,30 -0,07%
Francoforte 7.295,49 0,64%
Parigi (Cac40) 4.021,88 0,43%
Hong Kong 24.138,31 1,01%
Tokio (Nikkei) 9.685,77 0,82%
1 euro 1,4584 dollari 0,47%
1 euro 119,5200 yen -0,50%
1 euro 0,8813 sterline -0,60%
1 euro 1,2851 fr. sv. -0,71%
1 euro 8,8885 cor.sve. -0,14%
S&P 500 1.337,38 0,53% Madrid 10.584,10 0,46% 1 euro 1,3826 dol.can. 0,13%
Titoli di Stato
Btp 99-01/11/10 - - -
Btp 01-01/08/11 5,250% 101,00 0,76
Btp 07-15/04/12 4,000% 101,73 1,66
Btp 02-01/02/13 4,750% 103,34 2,22
Btp 04-15/09/14 2,150% 103,52 3,16
Btp 04-01/02/15 4,250% 102,17 3,12
Btp 02-01/08/17 5,250% 105,97 3,54
Btp 08-01/08/18 4,500% 100,90 3,82
Btp 08-15/09/19 2,350% 100,32 4,65
Btp 04-01/02/20 4,500% 100,03 3,96
Btp 07-15/09/23 2,600% 97,81 5,12
Btp 98-01/11/29 5,250% 99,49 4,68
Btp 02-01/02/33 5,750% 103,72 4,81
Btp 03-01/08/34 5,000% 94,48 4,82
Cct 04-01/05/11 0,750% 99,99 -
Cct 05-01/11/12 0,750% 99,71 1,84
Cct 07-01/12/14 0,890% 97,43 2,40
Ctz 09-31/03/11 - - -
Titolo Ced. Quot. Rend. eff.
21-04 netto %
Titolo Ced. Quot. Rend. eff.
21-04 netto %
Portafogli e crisi Resta da capire se gli istituti abbiano trasferito parte dei loro valori ai clienti


37 Economia
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
#
ROMA - Mentre aumentano
le quotazioni per la candidatu-
ra di Mario Draghi al vertice
della Banca centrale europea, il
governatore torna a insistere
sulla crescita, che non un
esercizio retorico, come ele-
mento chiave per il futuro del
nostro Paese. In un convegno
a Palazzo Koch su "Europa
2020, quali riforme strutturali
per lItalia", Draghi si mostra
molto preoccupato sulla len-
tezza delluscita dalla recessio-
ne, sul volume del debito pub-
blico salito in tre anni di 15
punti di Pil, sulle scarse pro-
spettive per i giovani. I motivi
di questo allarme, annota, so-
no gli stessi di cinque anni fa
nelle mie prime Considerazio-
ni finali.
A distanza di pochi giorni
dallapprovazione del Piano na-
zionale per le riforme e dai de-
creti a favore di Parmalat, le pa-
role di Draghi non sembrano
in armonia con lazione di go-
verno. Alcune ore prima il mi-
nistro del Tesoro Giulio Tre-
monti, parlando allassemblea
dei geometri, aveva espresso
una posizione pi ottimistica
notando che sui conti pubbli-
ci non siamo messi cos male
anche se gli italiani hanno la
tendenza ad autopenalizzarsi.
Pur riconoscendo al governo
la tenuta dei conti pubblici con
un deficit nettamente inferio-
re al valore medio dellarea, an-
che grazie alla solidit finanzia-
ria delle famiglie e al sistema
bancario, Draghi continua la
sua amara analisi notando che
i governi e i parlamenti nazio-
nali sono i legittimi depositari
delle scelte politiche rilevan-
ti, mentre lintervento comu-
nitario pu spronarli ma non
sostituirli.
Dobbiamo essere consape-
voli che sui punti deboli del-
leconomia non ci sono scorcia-
toie avverte riferendosi alle
spese in ricerca e sviluppo -
che devono essere fatte dalle
imprese e non con sussidi pub-
blici -, allaumento della pover-
t, alla scarsa competitivit del
sistema produttivo. In questul-
timo passaggio, pur senza cita-
re il caso Lactalis, il governato-
r e o s s e r v a c h e l a
competitivit delle imprese
non si accresce con sostegni a
difesa della concorrenza ma
adottando una attenta regola-
mentazione pro-competitiva.
Di queste cose importante
discutere, continua il governa-
tore nella parte finale del suo
intervento, perch si aiuta a co-
agulare il consenso sulle rifor-
me i cui costi sono immediati
e concentrati su poche catego-
rie organizzate mentre i benefi-
ci sono distribuiti e di lenta
percezione. Da dove partire?
Il governatore suggerisce di
guardare alle tante imprese
dinamiche, alle amministra-
zioni che innovano, ai giova-
ni con un capitale umano di
eccellenza mondiale. Spet-
ta a coloro che a vario titolo
gestiscono la politica eco-
nomica compiere il primo
passo poggiando su analisi
documentate e trasparenti.
Sulle parole dellinquilino di
Palazzo Koch si trova daccor-
do anche il numero uno di Con-
findustria Emma Marcegaglia
che da tempo batte sul tasto
della crescita. troppo tar-
di, afferma, tornare ai livelli
di crescita del Pil del 2007 solo
nel 2014 come si legge nel
programma economico di go-
verno. Quest'anno crescere-
mo probabilmente intorno
all'1%, la Germania al 3%, la
media europea sar intorno
all'1,8%, conclude la Marcega-
glia. I dati sulla crescita li ave-
va mostrati anche Draghi pro-
prio per aprire il suo discorso
sulle riforme. Negli anni Ot-
tanta leconomia italiana cre-
sciuta del 25%, negli anni No-
vanta del 16% e tra il 2000 e il
2007, prima della crisi cre-
sciuta del 7% contro il 14% di
eurol andia. Nel biennio
2008-09 la crisi ci ha tolto 6,5
punti di Pil mentre gli altri Pae-
si dellarea euro perdevano il
3,5%. Un divario che perdura
anche nella fase di ripresa.
Mentre in Italia si discute sulle
riforme i bookmakers inglesi,
dopo lassist pubblico del mini-
stro delle Finanze tedesco Wol-
fgang Schaeuble, danno Dra-
ghi come favorito al vertice del-
la Bce. Ieri la sua quotazione
scesa a 1,35 da 1,60 del giorno
prima.
Roberto Bagnoli
R PRODUZIONE RISERVATA
Marcegaglia
troppo tardi tornare
nel 2014 ai livelli
lasciati dal prodotto
interno lordo nel 2007
In Vietnam
Crisi
Le tensioni nella maggioranza tedesca
Larma pi
forte in mano
alla Merkel,
lo spettro di
una crisi se
non tenesse la
maggioranza,
la pi
rischiosa
Draghi: fuori dalla recessione
pi lentamente degli altri Paesi
Tremonti: i conti non sono messi male, tendenza ad autopenalizzarci
Generali sbarcano a Ho Chi Minh City
Coalizione
La coalizione
di governo
deve dire s
alla creazione
del
Meccanismo
di
stabilizzazione
europea (Esm)
Crescita lenta
Tra il 2000 e il 2007,
prima della crisi, lItalia
cresciuta del 7%contro
il 14%di Eurolandia
CartaS in utile,
i clienti a quota
6,5 milioni
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BERLINO Non sar una vita faci-
le, quella di Angela Merkel, nemme-
no nei prossimi mesi. Deve fare accet-
tare alla coalizione di governo che gui-
da la creazione del Meccanismo di sta-
bilizzazione europea (Esm) che ha
concordato con i Paesi dell'Eurozona
(pi alcuni altri). Il problema che
una parte non insignificante della sua
Unione Cdu-Csu e dei liberali, partner
di governo, minacciano di votare con-
tro quando la questione sar portata
in parlamento, probabilmente in esta-
te. Le manovre per placare i dissiden-
ti sono gi iniziate e la cancelliera si
muove su pi tavoli: anche per que-
sto dice una fonte del ministero de-
gli Esteri , per non irritare i deputa-
ti anti-Esm, che non si sbilancia a fa-
vore della candidatura di Mario Dra-
ghi alla presidenza della Banca centra-
le europea (Bce).
L'opposizione al meccanismo per-
manente europeo di aiuto ai Paesi in
crisi, che entrer in funzione a met
2013, politica e istituzionale.
Nei giorni scorsi, la Corte dei Conti
tedesca ha detto al parlamento che se
l'Esm passasse come stato progetta-
to la Germania potrebbe dovere fare
fronte a esborsi superiori a quelli pre-
visti (190 miliardi, dei quali 21,7 in
contanti e il resto in garanzie). Ci
perch, in caso di necessit, l'Esm po-
trebbe chiedere ai Paesi che lo com-
pongono altro denaro: Berlino sareb-
be obbligata a pagare senza possibili-
t per il Bundestag (il parlamento) di
intervenire. Alcuni deputati ritengo-
no questo procedimento incostituzio-
nale e pretendono che sia cambiato.
Ieri, un deputato della Cdu esperto
di finanze pubbliche, Klaus-Peter
Willsch, ha detto a un quotidiano
che i dissidenti pronti a bocciare
l'Esm sono 30-40 nella Cdu pi una
dozzina tra i liberali.
Essendo la maggioranza del gover-
no al Bundestag di 20 seggi, potrebbe-
ro mettere in crisi l'unit della coali-
zione. Il provvedimento, infatti, con
ogni probabilit passerebbe ugual-
mente, perch le opposizioni socialde-
mocratica e verde dovrebbero votar-
lo. Per Frau Merkel sarebbe per una
sfiducia difficile da sopportare sul pia-
no politico, su una materia cos impor-
tante. Le manovre per fare rientrare la
ribellione, dunque, sono gi in corso.
L'arma pi forte in mano alla can-
celliera, cio lo spet-
tro di una crisi se
perdesse per strada
l a maggi oranza,
pu essere usata
ma anche la pi ri-
schiosa.
Per ora, la signo-
ra Merkel cerca di
convincere gli scet-
tici e quindi evita
di provocare ulte-
riori tensioni e pro-
teste in qualche mo-
do nazionaliste. Per esempio non
prende posizione a favore del governa-
tore Draghi per la presidenza della
Bce, a fine ottobre, quando Jean-Clau-
de Trichet lascer l'incarico. Il mini-
stro delle Finanze Wolfgang Schuble
ha lasciato trapelare il suo appoggio
al candidato italiano e questo stato
letto come un modo per vedere quali
reazioni ci sarebbero state tra i deputa-
ti della maggioranza di governo. Per
ora, nessuno ha alzato le barricate. In
una situazione in movimento, per,
presto per avere certezze.
Danilo Taino
RIPRODUZIONE RISERVATA
Eurotower Dopo lindicazione di Schuble per il numero uno di Bankitalia
Faremo del Vietnam una storia di successo.
Cos da Hanoi lamministratore delegato di
Generali Sergio Balbinot spiega lo sbarco in
Vietnam delle attivit nel ramo vita. Con la
consegna ieri da parte del ministero delle
Finanze vietnamita della licenza per operare,
apre i battenti a Ho Chi Minh City (nella stessa
sede dellufficio di rappresentanza aperto a fine
2009) la nuova compagnia Generali Vietnam Life
Insurance Company, detenuta al 100% da Trieste.
Una nuova tappa dellespansione verso Oriente
del Leone che in Asia ha gi toccato Cina, India,
Tailandia, Filippine, Giappone, Hong Kong,
Indonesia. Il Vietnam un Paese giovane e con
un grande potenziale per lo sviluppo
dellindustria assicurativa, dice Generali: nel
2010 la crescita del settore stata del 22% grazie
ai favorevoli fattori demografici 88 milioni di
abitanti, 60 dei quali attivi e grazie alla bassa
penetrazione assicurativa, l1,6% del Pil, associata
a un tasso di risparmio interno vicino al 30%. Il
Pil del Paese cresciuto del 6,78% oltrepassando
la soglia dei 100 miliardi di dollari Usa. La
riduzione del tasso di povert ha visto un calo
dal 22% del 2005 allattuale 9,45%, posizionando
il Vietnam fra i Paesi a medio reddito.
Merkel, lo scambio Bce
con il fondo salva-Stati
Credito Il governatore Sui punti deboli delleconomia non ci sono scorciatoie
Listituto
Mario
Draghi
Europa Schuble e Trichet
MILANO Via libera degli
azionisti al bilancio di
CartaSi. Lassemblea dei
soci, sotto la presidenza di
Michele Stacca, ha
approvato i conti 2010: un
anno che si chiuso con
un utile netto pari a 45,5
milioni di euro (contro
71,7 milioni del 2009,
valore che aveva
beneficiato di componenti
straordinarie per 26,4
milioni), un margine
operativo lordo aumentato
dell8,6% a 67,8 milioni e
un risultato operativo in
crescita del 3,1% a 63,1
milioni. Sostanzialmente
stabile il fatturato a quota
313 milioni. Lassemblea
ha inoltre deliberato di
distribuire ai soci un
dividendo unitario di 38
centesimi per azione
ordinaria, per un valore
complessivo 22,5 milioni
di euro. CartaSi (che fa
parte del Gruppo Icbpi) ha
confermato la leadership
nazionale con 6,5 milioni
di titolari di carte e
600.000 nuove emissioni
nel corso dellesercizio.
A fine 2010 si registrano
volumi di speso con carta
di credito pari a un valore
di 25 miliardi di euro.
Valori in crescita per
quanto riguarda lo speso
medio per carta: un
importo salito dell1,8%
passando da 3.780 a 3.850
euro.
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38
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

39 Economia
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
#
Il tribunale revoca il sequestro di Calcestruzzi
ROMA Non esattamente una smentita quella
che lamministratore di Alitalia, Rocco Sabelli, ha voluto
opporre ieri alle voci di una sua uscita dallazienda a met
maggio. In una lettera inviata ai dipendenti, in occasione
dellassemblea degli azionisti che ha approvato il bilancio
2010, il manager si limita a minimizzare lindiscrezione
quando afferma: Gi siamo concentrati sui prossimi
trimestri che ci pongono ostacoli altrettanto impegnativi
sulla strada del nostro target 2011, obiettivo al quale tutti
noi dobbiamo dedicare la nostra attenzione senza farci
condizionare o anche minimamente distrarre da illazioni
di qualunque genere, incluse le presunte notizie
giornalistiche di oggi (ieri per chi legge, ndr).
Appena prima Sabelli commenta lultimo trimestre
di attivit definendolo difficilissimo, con implicito
riferimento alla cancellazione dei voli per il Giappone e la
Libia, e anticipando un risultato economico-finanziario
molto probabilmente
in linea con le attese.
Insomma, a differenza del
presidente della compagnia,
Roberto Colaninno, che aveva
definito la notizia delle
dimissioni destituita di ogni
fondamento, Sabelli non nega
di essersi dato un termine, n
di averne fatto cenno in una
lezione allUniversit dellAquila, il 14 aprile. Ma di quale
termine si tratta? Fino a qualche tempo fa, appariva
scontato che Sabelli volesse concludere il suo mandato
raggiungendo il pareggio operativo nel 2011, incassando
il premio di risultato e lasciando i 21 soci prima della
scadenza del lock up che vieta loro di vendere le azioni
(gennaio 2012). Ora per quel pareggio pare un obiettivo
difficile, e il manager sembra mettere le mani avanti
quando parla di trimestre difficilissimo o quando
dichiara la sua preoccupazione sul livello raggiunto dal
prezzo del petrolio. Ma i numeri che lo preoccupano di pi
sarebbero altri: secondo una fonte attendibile, il provento
medio (fatturato diviso numero dei passeggeri) della
compagnia sceso dai 134 euro del debutto di Cai-Alitalia
agli attuali 110. Una perdita secca che sarebbe legata
soprattutto a un arretramento sul mercato domestico.
Antonella Baccaro
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Il tribunale di Caltanissetta ha disposto la
completa revoca del sequestro preventivo della
Calcestruzzi, con la contestuale restituzione
del complesso aziendale agli azionisti. Lo ha
annunciato ieri Italcementi, gruppo di cui fa
parte Calcestruzzi. La mossa del tribunale si
inquadra in una vicenda iniziata quattro anni
fa, a seguito di una indagine avviata nel 2007
dalla Procura di Caltanissetta su alcune
forniture di calcestruzzo in Sicilia. Le ipotesi
di accusa della Procura erano di concorso in
riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilit
di provenienza illecita, aggravati dall' aver
avvantaggiato la mafia. Nel gennaio 2008 era
stata data esecuzione a un decreto di sequestro
preventivo dellintero compendio aziendale
e tutto il capitale sociale di Calcestruzzi.
In febbraio era poi stato revocato il sequestro
del capitale sociale. Lordinanza annunciata
ieri, spiega la nota, riconosce la validit
e lefficacia dellazione svolta dalla societ
nellattuazione del piano di prescrizioni
disposto dal giudice nonch la chiara
testimonianza di una buona volont
da parte della societ sottoposta al vincolo e
della sua controllante. Calcestruzzi esprime
soddisfazione per la decisione adottata.
Verr riconsolidata nel bilancio Italcementi
a far data dal primo gennaio 2011.
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31,5
Lobiettivo
Alt alla vendita di Pioneer. Il rebus del socio libico per lassemblea
Italcementi
Al vertice
miliardi Capitalizzazione
di Borsa di Unicredit. Il titolo
ieri ha chiuso a 1,69 euro
Il termine
del pareggio
operativo
per il 2011
Alitalia
Sabelli ai dipendenti:
concentrato sui conti,
trimestre difficilissimo
Banche e governance Mercoled in consiglio i risultati dellispezione di Bankitalia
Unicredit, il test degli azionisti
Il presidente di Unicredit Dieter
Rampl. Nel consiglio del 28
aprile verr illustrata la relazione
sullispezione di Bankitalia
MILANO Unicredit fa
dietrofront su Pioneer. La so-
ciet di asset management,
per la quale erano state raccol-
te nei mesi scorsi manifesta-
zioni di interesse, rester sot-
to il cappello di Piazza Cordu-
sio. La decisione stata uffi-
cializzata ieri al termine di
una giornata ricca di appunta-
menti per la banca milanese,
che in vista del consiglio con-
vocato per il 28 aprile e del-
lassemblea che si terr il gior-
no successivo, ha riunito i co-
mitati interni.
Mercoled al board verr il-
lustrata la relazione della Vi-
gilanza di Banca dItalia sul-
lispezione effettuata in Uni-
credit. Sullesito non filtra-
to nulla. Si saputo, tuttavia,
che la Banca dItalia avrebbe
chiesto un supplemento di
informazioni sulla cessione a
Poste Italiane di Mcc, da cui
dovrebbe nascere la Banca
del Mezzogiorno. La richie-
sta allunga i tempi per lauto-
rizzazione, che era attesa per
fine marzo.
Quella che si aprir luned
sar una settimana importan-
te per lamministratore dele-
gato Federico Ghizzoni. Lap-
puntamento con il consiglio,
ma ancora di pi con lassem-
blea, la prima per Ghizzoni
nella veste di amministratore
delegato, potrebbero fare
chiarezza sulle intenzioni del-
la banca circa un eventuale
di un rafforzamento patrimo-
niale. Sia il presidente Dieter
Rampl sia Ghizzoni finora
hanno smentito le ipotesi cir-
colate sul mercato di un au-
mento di capitale allo studio.
E anche vero che negli ultimi
due anni e mezzo la banca mi-
lanese ha chiesto quasi 7 mi-
liardi ai soci, e quindi potreb-
be non essere cos semplice
far digerire alle Fondazioni
un altro aumento di capitale.
La scorsa settimana c sta-
to un vertice tra Rampl e i pre-
sidenti delle Fondazioni Crt,
Cariverona, Cassamarca, Ban-
co di Sicilia. Vista la soluzione
scelta da Intesa, Mps e Bpm,
che hanno accompagnato lan-
nuncio di aumento di capitale
con un nuovo piano strategi-
co e la promessa di dividendi
stabili, se non in crescita, an-
che Piazza Cordusio, nel caso,
farebbe lo stesso. Ma c un al-
tro tema che per Unicredit
cruciale, guardando alle stra-
tegie future: il ruolo dei soci
libici. Bisogner intanto vede-
re se qualcuno da Tripoli si
presenter gioved in assem-
blea. Il problema, per, riguar-
da soprattutto la partecipazio-
ne alleventuale ricapitalizza-
zione. La Libyan Investment
Authority e la Central Bank of
Libya, che hanno il 7,1% della
banca, non possono sottoscri-
verlo avendo i beni congelati.
Su questo tema, ha scritto il
Financial Times, ci sarebbe
stato un confronto in Banca
dItalia che avrebbe portato al-
la decisione di rinviare la ri-
flessione sul nuovo piano e
sulleventuale aumento a do-
po lestate, sperando che per
allora la situazione in Libia si
sia chiarita.
Federico De Rosa
RIPRODUZIONE RISERVATA


CASSA DEPOSITI e PRESTITI spa
BFP INDICIZZATI ALLINFLAZIONE ITALIANA
BFP INDICIZZATI A SCADENZA E BFPPremia
I NDI CE I STAT FOI ex-TABACCHI Febbrai o 2011: 101, 50
Serie X10, P20, P42, P08, BB1
BUONI FRUTTIFERI POSTALI (BFP)
MEDIA INDICE EURO STOXX 50: 2938, 732
La media pari alla media aritmetica dei valori ufficiali di chiusura dellIndice Euro Stoxx 50 rilevati nei giorni
11, 12, 13, 14 e 15 aprile 2011. Maggiori informazioni sul meccanismo di indicizzazione e sugli eventuali premi
sono disponibili presso tutti gli uffici postali e sul sito Internet di Cassa depositi e prestiti www.cassaddpp.it.
Per conoscere il Coefficiente di Indicizzazione e i Coefficienti Complessivi di Rimborso Lordi e Netti per
ciascuna serie di Buoni possibile consultare il sito Internet di Cassa depositi e prestiti www.cassaddpp.it.
www.cassaddpp.it
I Buoni serie BB1 (maggio 2004) riconoscono alla scadenza un premio aggiuntivo del 10% lordo.
Da gennaio 2011 lIndice FOI ex-tabacchi pubblicato con base di riferimento allanno 2010=100. Pertanto,
CDP ha provveduto a ricalcolare i precedenti valori dellIndice per renderli coerenti con quelli pubblicati
dallISTAT a partire dal suddetto mese.
AVVISO DASTA PUBBLICA
LA.R.T.E. - Azienda Regionale Territoriale
per lEdilizia della Provincia di Imperia (Ente
Pubblico Economico con sede in Imperia,
Via Armelio n. 70) - P.I. 00127020089,
indice pubblico incanto per la vendita
di fabbricato di pregio ad uso residen-
ziale, da terra a cielo, e relative pertinenze,
sito in Bordighera Alta - Via Circonvalla-
zione 22. IMPORTO A BASA DASTA:
1.700.000,00 - TERMINE PRESENTAZ. OF-
FERTE: 02/05/2011. Lavviso di vendita
disponibile sul sito dellAzienda: www.ar-
teim.it e presso gli Uffici della stessa, da
luned a venerd, ore 9,00 - 13,00.
Imperia, 04/04/2011
LAmministratore Unico
(Arch. Enrico Semeria)
Resoconto intermedio di gestione
al 31 marzo 2011
snam rete gas spa
Il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2011 della Snam Rete Gas S.p.A.
stato depositato presso la sede della Societ in San Donato Milanese (MI),
Piazza Santa Barbara, 7 e la Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it).
Il suddetto documento disponibile anche sul sito www.snamretegas.it e potr
essere richiesto allindirizzo e-mail segreteriasocietaria@snamretegas.it
Sede legale in San Donato Milanese (MI)
Piazza Santa Barbara n. 7
Cap. soc. Euro 3.570.978.994,00, i.v.
Cod. Fisc. e numero di iscrizione
al Reg. Imp. di Milano n. 13271390158
P. IVA n. 13271390158
R.E.A. Milano n. 1633443
Societ soggetta allattivit
di direzione e coordinamento
dellEni S.p.A.
FONCHIM
Fondo pensione a contribu-
zione definita SELEZIONA
GESTORI FINANZIARI per i
comparti di investimento
STABILITA e CRESCITA. Il
bando ed il questionario si
possono scaricare dal sito
internet: www.fonchim.it.
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FORMAZIONE DI DUE GRADUATO-
RIE DA UTILIZZARE PER ASSUN-
ZIONI A TEMPO DETERMINATO IN
QUALITA DI ISTRUTTORE DEI SER-
VIZI EDUCATIVI (NIDO DINFANZIA
cod. END - SCUOLA DELLINFANZIA
cod. EMT) CATEGORIA C - POSI-
ZIONE GIURIDICA 1.
I requisiti richiesti per la partecipazione
sono indicati nel bando di selezione di-
sponibile presso il Settore Programma-
zione e Gestione Risorse Umane - Via
Bergognone, 30 - Milano e sul sito:
www.comune.milano.it. Per ulteriori
informazioni - INFOLINE 020202. Il
termine per la presentazione delle do-
mande scade il 3 Maggio 2011.
IL DIRETTORE
DEL SETTORE PROGRAMMAZIONE
E GESTIONE RISORSE UMANE
D.ssa Beatrice Arcari
ISMETT
ISTITUTO MEDITERRANEO
PER I TRAPIANTI E TERAPIE
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PALERMO
E indetta procedura aperta, ai sensi del
D.Leg.vo n. 163/06 e s.m.i., per laffida-
mento delle forniture, mediante contratti
di somministrazione, ordinaria e in conto
deposito, di dispositivi medici per i ser-
vizi di cardiologia interventistica e radio-
logia occorrenti ad ISMETT per il
periodo di tre anni. (Numero gara:
1839563; I Codici CIG sono indicati nei
documenti di gara). Limporto presunto
triennale complessivo della fornitura di
euro 3.479.968,00 oltre IVA ed il con-
tratto eventualmente rinnovabile per
un periodo di ulteriori 3 anni. Le offerte
dovranno pervenire entro le ore 12,00
del giorno 23 maggio 2011. Lapertura
delle buste avverr il giorno 24 maggio
2011 alle ore 10,00. I rappresentanti
delle imprese che ne hanno interesse
possono presenziare. Il bando integrale
di gara, inviato alla G.U.U.E. il 1 APRILE
2011, verr pubblicato sulla G.U.R.S.
ISMETT si avvale della riduzione dei
termini di pubblicazione di cui allart. 70,
comma 8, D.Leg.Vo 163/2006. Gli
interessati possono scaricare gratuita-
mente il bando integrale, il capitolato di
gara e relativi allegati dal sito internet
www.ismett.edu.
Palermo, 5 aprile 2011
Direttore dellIstituto
Prof. Bruno Gridelli
SELEZIONE PUBBLICA, PER
ESAMI, PER LASSUNZIONE A
TEMPO INDETERMINATO DI N. 2
DIRIGENTI AMMINISTRATIVI.
I requisiti richiesti per la partecipa-
zione sono indicati nel bando di se-
lezione disponibile presso il Settore
Programmazione e Gestione Ri-
sorse Umane - Via Bergognone, 30
- Milano e sul sito: www.comune.mi-
lano.it. Per ulteriori informazioni -
INFOLINE 020202. Il termine per la
presentazione delle domande
scade il 13 MAGGIO 2011.
IL DIRETTORE DEL
SETTORE PROGRAMMAZIONE
E GESTIONE RISORSE UMANE
D.ssa Beatrice Arcari
ESTRATTO DI AVVISO DI APPALTI AGGIUDICATI
LOTTO N. 1: Toscana, Abruzzo, Molise e Sardegna. CODICE CIG: 0446903C02. LOTTO N. 2:
Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli. CODICE CIG: 0446907F4E. LOTTO N. 3: Campania e
Calabria. CODICECIG: 0446913445. QuestaSociethaaggiudicatotreAccordi quadrorelativi alla
progettazioneesecutivaerealizzazionedi infrastrutturecostituitedaimpianti infibraotticaperuna
rete a banda larga, nel territorio dei tre lotti interregionali indicati in epigrafe. Lavviso stato
pubblicato sulla GUCES64 del 01/04/2011 N. 103011-2011-IT. Importo massimo stimato iniziale
dellappalto: 99.528.051 IVA esclusa. Valore finale totale degli appalti: 73.988.707,89 IVA
esclusa. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente pi vantaggiosa. Valore finale totale
dellAccordoquadroper il Lotton.1: 28.791.573,22IVAesclusa. Datadi aggiudicazione: 3.3.2011.
Nome e indirizzo delloperatore economico aggiudicatario: RTI tra Ericsson, Alpitel SpA e il
Consorzio stabile energie locali SCARL - via Anagnina 203 - 00118 Roma - ITALIA. Valore finale
totale dellAccordo quadro per il Lotto n.2: 28.758.438,74 IVA esclusa. Data di aggiudicazione:
3.3.2011. Nomeeindirizzodelloperatoreeconomicoaggiudicatario: RTI traValtellinaSpA, Alcatel
Lucent ItaliaSpA, I. CO. T. TECSRL- viaBuonarroti 24 - 24020 Gorle- ITALIA. Valorefinaletotale
dellAccordoquadroper il Lotton.3: 22.615.385,00IVAesclusa. Datadi aggiudicazione: 7.3.2011.
Nome e indirizzo delloperatore economico aggiudicatario: RTI tra SITESpAe CEIT SRL- via del
Tuscolano15 - 40128 Bologna- ITALIA.
Responsabile del procedimento: Ing. Salvatore Lombardo
Infratel ItaliaS.p.A. - Il Presidente Dott. DomenicoTudini
Infratel Italia SpA
UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA
AVVISO DI APPALTO AGGIUDICATO
CIG 068042614C
LUniversit Ca Foscari Venezia, Sez. Appalti e
Contratti, DD. 3246, Venezia, tel. 041.234-8305,
con determinazione direttoriale n. 262-2011 del
11.03.2011, ha aggiudicato la procedura aperta
per la fornitura di gas naturale per il periodo 1
maggio 2011 - 30 settembre 2014, a BUSSI-
NELLO PRODOTTI PETROLIFERI, B.P.P. S.p.A.
Importo aggiudicato: 0,273158/Smc per un
consumo stimato di 3.000.000 mc. R.U.P. sig.ra
Roberta Adami.
Il Direttore Amministrativo
dott. ing. Alberto Scuttari
C.I.G. 0446820785
AVVISO RELATIVO AD APPALTO AGGIUDICATO
Pubblicazione ai sensi e per gli effetti dellart. 65, co. 1 del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i.. Affidamento del
servizio di pulizia delle sedi della Giunta Regionale site in Comune di Venezia, allImpresa GE.DI.S. Con-
sorzio Gestione Servizi con sede in Roma in raggruppamento con le Imprese: G.S. GLOBAL SERVICE
SOCIETA COOPERATIVA, NIKAL SERVIZI S.R.L. e VENETO CLEANERS S.r.l., a seguito della gara dap-
palto indetta con D.D.R. n. 35 del 10.03.2010, corrispondente al bando di gara pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale Italiana - Serie Speciale n. 33 del 22.03.2010, sul sito della Regione del Veneto alla sez. bandi
e Finanziamenti, nonch per estratto su due quotidiani nazionali e n. 2 regionali. Importo di gara a
base dasta: 24.000.000,00 IVA esclusa, per lintera durata contrattuale pari ad anni 5 (cinque) di
contratto; Procedura e criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente pi vantaggiosa; Data di
aggiudicazione definitiva dellappalto: Aggiudicazione definitiva con D.D.R. n. 262 del 28.11.2010;
Offerte pervenute: n. 18; Offerte Ammesse: n. 17; Impresa Aggiudicataria: GE.DI.S. Consorzio gestione
Servizi, con sede di Roma (mandataria), Impresa G.S. Global Service Societ Cooperativa con sede in
Roma (mandante), Impresa Nikal Servizi S.r.l. con sede in Roma (mandante e Veneto Cleaners S.r.l.
con sede in Roma (mandante); Importo di aggiudicazione: 21.336.808,80 IVA esclusa, per lintera
durata contrattuale pari ad anni 5 (cinque) di contratto.
Il Dirigente Regionale - Avv. Gian Luigi Carrucciu
AVVISO DI AVVENUTA AGGIUDICAZIONE
1. Amministrazione Aggiudicatrice: Regione Autonoma
della Sardegna - Assessorato del Lavoro, Formazione
Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale - Ser-
vizio della Governance della Formazione Professionale,
Via XXVIII Febbraio, 1 - 09131 Cagliari. Oggetto dellap-
palto: Gara con procedura aperta per lappalto dei servizi
di attuazione dellazione di sistema finalizzata allaggior-
namento, mantenimento e rafforzamento del sistema in-
tegrato di governo del life long learning della Regione
Sardegna - POR FSE Sardegna 2007/2013 - obiettivo
competitivit regionale e occupazione. Lotto 1 e 2. Im-
porto a base dasta: 778.000,00 IVA esclusa (lotto 1);
666.000,00 IVA esclusa (lotto2). Criteri di aggiudica-
zione: offerta economicamente pi vantaggiosa. Offerte
pervenute: n. 5 (lotto1); n. 4 (lotto 2). Data di aggiudica-
zione: 05.04.2011. Aggiudicatari: costituendo raggrup-
pamento temporaneo con Studio Meta e Associati S.r.l.,
Via Dei Mille n. 3, 40121 Bologna, (Mandante), Poliedra
Progetti Integrati S.p.a., Corso Unione Sovietica n.
612/3/E, 10135 Torino, (Mandataria), Dispositivi Tecniche
Metodologie S.r.l., Via Urbano Rattazzi n. 11, 10123 To-
rino, (Mandataria), (Lotto 1); Accenture S.p.A., Via Mau-
rizio Quadrio n. 17, 20154 Milano (Lotto 2).
2. Importo complessivo di aggiudicazione: 542.655,00
IVA esclusa (Lotto 1); 546.120,00 IVA esclusa (lotto 2).
Informazioni: Lavviso relativo allappalto aggiudicato
stato presentato per la pubblicazione nel Supplemento
della Gazzetta Ufficiale dellUnione Europea in data
06.04.2011.
IL DIRETTORE DEL SERVIZIO
Luca Galassi
Unione Europea
Fondo Soc ale Europeo
Ministero del Lavoro
e del e Pol tiche Sociali
D rez one Generale per le Poli iche per
lOrientamento e la Formaz one
Ministero della Difesa
DIREZIONE GENERALE
DEGLI ARMAMENTI NAVALI
AVVISO DI PROCEDURA INTERROTTA
Oggetto: Gara interrotta G298. Indumenti protettivi
e di sicurezza. CIG: 050376365F. Procedura incom-
pleta. La procedura di aggiudicazione stata inter-
rotta. Lannullamento reso necessario per la
seguente motivazione: necessit di rielaborazione
del documento di specifica tecnica a seguito di so-
pravvenute esigenze operative tali da comportare
una variazione sostanziale dei presupposti di gara.
IL DIRIGENTE - Dott.ssa Giorgia FELLI
Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico
Dipartimento Cultura
Servizio Spettacolo
Avviso Pubblico per il reperimento proposte di rassegne e festival di spettacolo dal vivo,
anche sotto forma di interventi urbani e performance, e/o cinematografici da realizzarsi
nella citt di Roma nel periodo giugno/dicembre dellanno 2011.
Codice Identificativo Gara (C.I.G.) 2024635DA4
Codice Unico Progetto (C.U.P.) J89E11002450004
Scadenza: ore 12.00 del 17 maggio 2011
Gli interessati possono ritirare copia integrale dellAvviso Pubblico presso il Dipartimento Cultura
- Servizio Spettacolo o Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piazza Campitelli n. 7 - orario 9.00-
12.00 o prenderne visione ed estrarne copia da indirizzo internet www.Comune.Roma.it/cultura/
- Sezione: Bandi di concorso, o www.culturaroma.it. Per eventuali informazioni telefonare ai
numeri: Servizio Spettacolo: 06/67102744 - 06/67103168 - 06/67104583 - 06/6795920 -
06/67102476. Ufficio Relazioni con il Pubblico: 06/67104817 - 06/67105568 - 06/67105569.
Il Direttore del Dipartimento - Dott. Mario Detacqz
AVVISO AL PUBBLICO DI AVVIO DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE
(Art. 24 D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.)
Soggetto proponente: ESTCAPITAL - SGR S.p.A., con sede legale in via Carlo Leoni n. 7, a Padova,
C.A.P. 35139, in qualit di gestore del fondo immobiliare chiuso e riservato RealVenice II. Oggetto e
localizzazione: Progetto inerente la realizzazione, nellambito degli interventi di riqualificazione e svi-
luppo del compendio immobiliare dellex Ospedale al Mare del Lido di Venezia e aree di prossimit,
di un Porto Turistico nellarea demaniale di San Nicol in Comune di Venezia, Provincia di Venezia, ai
sensi D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii. e dellOrdinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3928 del
10.03.2011. Descrizione degli impatti: il presente avviso si riferisce alla procedura di valutazione di
impatto ambientale relativa alla realizzazione di un Porto Turistico per complessivi 980 posti barca. La
nuova struttura occuper lo specchio acqueo adiacente il molo sud della bocca di San Nicol. E pre-
vista, nella porzione pi prossima alla riva, la realizzazione di una piastra destinata ai servizi. Nello
Studio di Impatto Ambientale sono comunque stati considerati, sia per la fase di costruzione che per
quella di esercizio, gli impatti relativi alle componenti abiotiche, biotiche, antropiche, agenti fisici, pae-
saggio e beni storico - testimoniali. I documenti relativi al progetto, allo Studio di Impatto Ambientale
ed alla Sintesi non Tecnica, sono stati depositati presso: - Regione Veneto - Segreteria Regionale In-
frastrutture - calle Priuli, Cannaregio, 99, Venezia, in data 20.04.2011; - Regione Veneto - Segreteria
Regionale per lAmbiente - Unit Complessa V.I.A., calle Priuli, Cannaregio 99, 30121 Venezia, in data
20.04.2011; - Provincia di Venezia - Settore Politiche Ambientali, Ufficio V.I.A. - via Forte Marghera
191, 30173 Mestre - Venezia, in data 20.04.2011; - Comune di Venezia (Ve) - Direzione Ambiente,
Ufficio V.I.A., V.A.S. e A.I.A./I.P.P.C. - campo Manin, San Marco 4023, 30123 Venezia, in data
20.04.2011; La presentazione al pubblico dello Studio di Impatto Ambientale sar effettuata il giorno
29 aprile 2011, alle ore 15,00 presso Thetis Spa, Castello 2737/f, allArsenale di Venezia. Ai sensi
dellart. 24 del D. Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. e dellOrdinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3928 del 10.03.2011, entro il termine di 30 giorni dalla presentazione di cui allart. 23 del medesimo
Decreto Legislativo, chiunque pu prendere visione della documentazione depositata presso i compe-
tenti Uffici di cui sopra e/o fornire, in forma scritta, osservazioni, nonch elementi conoscitivi e valutativi
concernenti i possibili effetti sullambiente dellintervento sottoposto alla procedura di V.I.A., indiriz-
zandoli alla Regione Veneto - Segreteria Regionale per lAmbiente - Unit Complessa V.I.A. (Calle Priuli
- Cannaregio, 99 - 30121 Venezia).
EstCapital SGR S.p.A. - Dott. Mauro Pulega
SARDEGNA REGIONALE
MARITTIMA S.p.A. - SAREMAR
AVVISO SUI RISULTATI DELLA
PROCEDURA DI AFFIDAMENTO
Si rende noto che la SAREMAR S.p.A. Via Mameli,
40 09124 Cagliari, in riferimento al bando di gara
dappalto con procedura aperta per Servizi a quan-
tit indeterminata di manutenzione dei motori en-
dotermici G.M.T., ANSALDO, ISOTTA FRASCHINI
e IVECO AIFO, Installati a bordo delle navi flotta
sociale Saremar CIG 0551662DDE - CUP n.
F57H10001130001 - pubblicazioni GUUE n.
2010/S 200-305469 del 14.10.2010 - GURI Gaz-
zetta Ufficiale V Serie Speciale Contratti Pubblici
n. 125 del 27.10.2010, pubblicato sul sito
www.saremar.it, ha affidato il servizio alla ditta
Wartsila Italia S.p.A. Bagnoli della Rosandra, 334
- S. Dorligo della Valle Trieste. Importo presunto
di aggiudicazione: 1.119.326,00 pi 39.109,00
di oneri per lattuazione dei piani di sicurezza.
LAmministratore Delegato
Com.te Salvatore Scarpati
CROCE ROSSA ITALIANA
Il Comitato Centrale C.R.I. - Servizio 9 Acquisizione
Beni e Servizi e Patrimonio Immobiliare - Via
Ostiense, 129 00154 Roma ha indetto una gara Eu-
ropea (Procedura Aperta) per laffidamento del Ser-
vizio di pulizia dei locali delle sedi del Comitato
Centrale C.R.I., delle Unit direttamente ammini-
strate e dei locali dellIspettorato Nazionale del Corpo
Militare della Croce Rossa Italiana. La documenta-
zione di gara potr essere visionata sul sito internet
http://www.cri.it/. Il bando di gara stato pubblicato
come stabilito dalle procedure sulla gazzetta ufficiale
Europea (GUCEE) il 04 marzo 2011 modificato in
data 12 aprile 2011 e sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (GURI) V Serie Speciale - Con-
tratti Pubblici n. 042/2011 del 08/04/2011.
ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA
Direzione generale della pianificazione urbanistica
territoriale e della vigilanza edilizia
Servizio tutela paesaggistica per le Province di Cagliari e
Carbonia-Iglesias Viale Trieste 186, 09123 CAGLIARI
AVVISO AGGIUDICAZIONE GARA DAPPALTO
Si comunica che il 18/04/2011 stata aggiudicata in via definitiva la gara
a procedura ristretta, con il criterio dellofferta pi vantaggiosa, per laffi-
damento del servizio relativo allo Smaltimento delle pratiche arretrate
per il rilascio di autorizzazioni paesaggistiche e di sanatoria e con-
doni edilizi nelle aree tutelate paesaggisticamente allimpresa
Costituenda ATI: PRO.S.T. srl, studio professionale arch. Franco Gal-
dieri, arch. Fausto Solla, arch. Grazia De Simone, ing. Sara Scanu,
con sede in via De Magistris, 29, 09124 CAGLIARI che ha offerto un ri-
basso del 5% per un importo complessivo di 380.000,00, IVA esclusa.
Il Direttore del Servizio - Arch. Giorgio COSTA
PROVINCIA DI NAPOLI
AREA PATRIMONIO
Direzione Provveditorato ed Economato
Estratto del bando di gara n. P001/2011
E indetta procedura ristretta telematica per laffidamento triennale del servizio
di pulizia ed igiene ambientale delle sedi della Provincia di Napoli. Importo a
base di gara Euro 2.179.138,20 iva esclusa. Laggiudicazione avverr con il
criterio dellofferta economicamente pi vantaggiosa. Il bando integrale, com-
pleto degli atti di gara, disponibile sul sito internet della Provincia di Napoli
www.provincia.napoli.it e sul Portale Gare Telematiche https://garetelema-
tiche.provincia.napoli.it/application. Le domande, redatte in conformit ai
sopra indicati atti, devono pervenire alla Provincia di Napoli - Protocollo Gene-
rale - Direzione Provveditorato ed Economato - Piazza Matteotti, 1 - 80133
Napoli entro e non oltre le ore 12.00 (ora italiana) del 24.05.2011. Per informa-
zioni, tel. 081.7949530 - fax 081.7949743.
Il Dirigente
Dott. Antonio Lamberti
ESTRATTO SISTEMA DI QUALIFICAZIONE
Si rende noto che in data 12.04.2011 stato
trasmesso alla GUCE per la pubblicazione il
sistema di qualificazione relativo al servizio
di manutenzione degli impianti dofficina.
Ulteriori informazioni potranno essere acquisi-
te presso ATM S.p.A. - Direzione Acquisti -
Appalti - Viale Stelvio, 2 - 20159 Milano
tel. 02 48038218 fax 02 6887778. Lavviso di
gara integrale consultabile sul sito Internet
http://www.atm-mi.it.
DIREZIONE ACQUISTI
(ing. Oliver Schneider)
REGIONE SICILIANA
AZIENDA SANITARIA
PROVINCIALE ENNA
ESTRATTO DEL BANDO DI GARA
Questa Azienda indice gara a procedura
aperta per laffidamento della gestione
del Servizio di Ristorazione a favore dei
degenti e del Servizio Mensa per i dipen-
denti dellAzienda Sanitaria Provinciale,
per un periodo di 60 mesi. Codice CIG
(2002185F50). Laggiudicazione verr ef-
fettuata a favore dellofferta economica-
mente pi vantaggiosa art. 83 del D.Lgs.
12 aprile 2006 n. 163. Le ditte interessate
potranno far pervenire le proprie offerte,
entro le ore 10,00 del giorno 20.06.2011.
Importo annuale complessivo a base
dasta 2.219.469,53 IVA esclusa. Le
Ditte interessate potranno prendere vi-
sione del C.S.A. e del Bando di gara sul
sito www.asp.enna.it o ritirare copia
presso il Servizio Provveditorato del-
lAzienda - viale Diaz, 7/9 - Enna - Tel. n.
0935/520348 - Fax n. 0935/520345, tutti
i giorni non festivi, escluso il sabato, dalle
ore 08.30 alle ore 12.30. Responsabile
del procedimento: Dott.ssa Libera Carta.
Bando spedito alla G.U.R.S. e alla
G.U.U.E. il 18.04.2011.
IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Nicola R. Baldari
AZIENDA SANITARIA
PROVINCIALE DI PALERMO
AVVISO DI GARA
E indetta procedura aperta, a lotto unico, per
laffidamento del contratto quinquennale per
la progettazione, realizzazione, gestione e
manutenzione del nuovo sistema infotelema-
tico dellAzienda Sanitaria Provinciale di Pa-
lermo. Limporto complessivo presunto
dellappalto per lintera durata ammonta ad
7.499.492,75, oltre I.V.A. Gli atti di gara
possono essere ritirati, nei giorni feriali,
presso il Servizio Appalti e Forniture via Pin-
demonte, 88, 90129 Palermo, o scaricati dal
sito internet: www.asppalermo.org. Il termine
di presentazione delle offerte fissato per le
ore 09,00 del 16/06/2011. Il bando stato in-
viato alla G.U.E. il 31/03/2011
IL DIRETTORE GENERALE
(Dr. Salvatore Cirignotta)
Il Comune di Arena Po, P.zza Vittorio Ema
nuele 14, 27040 Arena Po (PV), ufficiotecni
co@comunearenapo.it, intende procedere
allaffidamento dellappalto per la progetta
zione esecutiva e lesecuzione dei lavori
per la realizzazione delle Opere di difesa
idraulica dellabitato di Arena Po, median
te procedura ristretta con il metodo
dellofferta economicamente pi vantaggio
sa. Ricezione offerte: entro e non oltre il
25.05.2011, h 12,00, allufficio protocollo
del Comune di Arena Po. Importo compl.vo
appalto: C 6.255.190,33 (va esclusa). l
progetto esecutivo dovr essere consegna
to entro 40 gg.; i lavori entro 720 gg. Bando
integrale pubblicato sul sito dellEnte Ap
paltante e c/o lAlbo Pretorio dello stesso.
COMUNE DI ARENA PO
Il R.U.P.: Ing. Diego Boiocchi
Estratto bando di gara - CIG 05590384BF
Pentagono Immobiliare S.p.A. - Capitale Sociale . 10.000.000,00 versato . 9.963.800,00
Sede legale: Milano Via Nicola Antonio Porpora, 63 - Registro Imprese Milano 05074360156
REA 1120601 - C.F. P/IVA 05074360156
AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA AZIONISTI
I Signori Azionisti sono convocati in Assemblea, presso gli Uffici delle S.C. Servizi
sas, in Urgnano (Bg) Via Vespucci n. 33, in prima convocazione, per il giorno ve-
nerd 29 aprile 2011 alle ore 11,00 e, occorrendo, in seconda convocazione, per il
giorno mercoled 25 maggio 2011 alle ore 11,00, stesso luogo, per discutere e de-
liberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO
1. Bilancio e relazione sulla gestione relativi allesercizio chiuso il 31.12.2010:
deliberazioni inerenti e conseguenti;
2. Relazione del Collegio Sindacale;
3. Relazione del Revisore Unico;
4. Varie ed eventuali.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Urgnano, 22 aprile 2011 (Geom. Malanchini Luigi)
www.pentagonoimmobiliare.it
TRIBUNALE DI LATINA
Esecuzione Immobiliare n. 165/06 R. Gen. Es.
Il Notaio Giuseppe Celeste AVVISA che il giorno 5 luglio 2011, alle ore 10:30 presso il suo studio fissata la VEN-
DITA SENZA INCANTO dei seguenti beni immobili:
LOTTO I: Piena propriet di due abitazioni poste al piano terra facenti parte di un fabbricato sito in Comune di
Sabaudia, Localit Borgo San Donato, Via Migliara, 46, Pod. 45 e precisamente:
- la prima abitazione composta di soggiorno, cucina, due camere, bagno, disimpegno e ripostiglio per una super-
ficie netta di mq. 72 (settantadue) circa;
- la seconda abitazione composta di ingresso, soggiorno-pranzo con angolo cottura, una camera con bagno inter-
no, una cameretta, bagno e disimpegno, per una superficie netta di mq. 77 (settantasette) circa, oltre a due portici
uno sul fronte laltro sul retro, per una superficie complessiva di mq. 27 (ventisette) ed un locale tecnico di mq
2,50 (due virgola cinquanta).
Sono compresi i diritti sullarea di pertinenza comune.
Prezzo base: Euro 164.000,00 - Rilancio minimo: Euro 3.200,00
LOTTO II: Piena propriet di un capannone adibito a locale artigianale (catastalmente con destinazione magazzino-
deposito) sito in Comune di Sabaudia, Via Migliara, 46, Pod. 45, della superficie complessiva di mq. 128 (cento-
ventotto) circa con annessa abitazione composta da ingresso, soggiorno-pranzo con angolo cottura, due camere,
due bagni, per una superficie netta di circa mq. 57 (cinquantasette) oltre ad un portico di circa mq. 20 (venti) ed
un locale deposito di mq. 10 (dieci). Sono compresi i diritti sullarea di pertinenza comune.
Prezzo base: Euro 88.000,00 - Rilancio minimo: Euro 1.700,00
OFFERTE: le offerte dovranno pervenire, in busta chiusa, presso lo studio del notaio delegato, entro le ore 13.00
del giorno precedente lasta e saranno esaminate il giorno dellasta.
CUSTODE: Notaio Giuseppe Celeste - Latina, C.so della Repubblica n. 197 - Tel. 0773/480328.
AVVISA ALTRESI CHE LEVENTUALE SUCCESSIVO INCANTO
degli immobili di cui sopra si terr nello stesso luogo il giorno 12 luglio 2011 alle ore 10:30
LOTTO 1: Prezzo base: Euro 164.000,00 - Rilancio minimo: Euro 3.200,00
LOTTO 2: Prezzo base: Euro 88.000,00 - Rilancio minimo: Euro 1.700,00
La perizia e lavviso di vendita integrali sono consultabili sul sito www.astegiudiziarie.it.
Per ulteriori informazioni: notaio Giuseppe Celeste - Latina - Corso della Repubblica, 197 - Tel. 0773/480328.
COMUNE DI ANDRIA
AVVISO DI ESITO PROCEDURA APERTA
AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: ENTE APPAL-
TANTE: Comune di Andria - Settore Lavori Pubblici -
Tel. 0883/290441 telefax 0883/290428 - Settore
Espropriazioni Appalti Contratti Ufficio Casa Tel.
0883/290466 telefax 0883/290477 sito internet
www.comune.andria.bt.it. PROCEDURA DI GARA:
Aperta. OGGETTO: Lavori di completamento opere
biblioteca (con accorpamento di due vani dellex
abitazione custode) ex pretura - arredo e recupero,
sita ad Andria in Piazza SantAgostino. Codice CIG:
0521901E50. IMPORTO DELLAPPALTO: Importo
complessivo dellappalto 888.630,31 di cui esecu-
zione lavori (soggetti a ribasso) 850.630,31 e oneri
per la sicurezza (non soggetti a ribasso) 38.000,00.
DATA AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ED EFFICACE:
Determinazione Dirigenziale n. 2534 del 08/11/2010.
CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: Ribasso percentuale
sullimporto sullimporto posto a base di gara, al netto
degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso ai
sensi dellart. 82, comma 2, lettera b) del decreto le-
gislativo n. 163 del 2006. Il sistema di realizzazione
dei lavori a corpo. IMPRESE AMMESSE: n. 68 IM-
PRESE ESCLUSE: n. 05. IMPRESA AGGIUDICATARIA:
Moire S.r.l., Via Monte Rosa, 8 - 70022 Altamura
(BA). IMPORTO DI AGGIUDICAZIONE: 633.455,88
equivalente al ribasso del 25,531% sullimporto a base
dasta di 850.630,31 pi oneri della sicurezza non
soggetti a ribasso dasta di 38.000,00. OFFERTA
CON MINIMO RIBASSO: 19,019%. OFFERTA CON
MASSIMO RIBASSO: 30,614%. OPERE CHE PO-
TRANNO ESSERE SUBAPPALTATE DA PARTE DEL-
LAGGIUDICATARIA: OG11 Impianti: meccanici e a
fluido, elettrico, di prevenzione incendi: LIMITE PRE-
VISTO (30%). Il bando stato pubblicato sulla Gaz-
zetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 90 del
06/08/2010, allAlbo Pretorio del Comune di Andria e
sul sito Internet del Comune di Andria dal 06/08/2010
al 14/09/2010, sul sito Internet del Ministero delle In-
frastrutture del 06/08/2010, sul sito Internet della Re-
gione Puglia del 09/08/2010, in estratto su Aste e
Appalti del 12/08/2010, sul quotidiano nazionale Cor-
riere della Sera il 10/08/2010 e sul quotidiano regio-
nale Corriere del Mezzogiorno l11/08/2010. DATA
PUBBLICAZIONE BANDO DI GARA: dal 06/08/2010 al
14/09/2010. Avverso laggiudicazione possibile
proporre ricorso al TAR entro 30 giorni dalla comu-
nicazione di aggiudicazione definitiva.
Il Responsabile del procedimento di gara
Dirigente Settore Espropriazioni
Appalti Contratti Ufficio Casa
dott. Laura Liddo
Il Dirigente del Settore Lavori Pubblici
dott. ing. Santola Quacquarelli
Prefettura di Roma
Ufficio Territoriale del Governo
Servizio IV
AVVISO PUBBLICO PER LAFFIDAMENTO
DELLA GESTIONE DEL CENTRO ACCO-
GLIENZA RICHIEDENTI ASILO (C.A.R.A.)
- CASTELNUOVO DI PORTO - ROMA
Si comunica che sul sito internet della Pre-
fettura di Roma (www.prefettura.it/roma)
stata pubblicata la modifica del bando di
gara e relativa riapertura del termine per la
presentazione delle offerte.
Il Dirigente del Servizio - Dott. V. Greco
Si rende noto che il Bilancio desercizio al 31 dicem-
bre 2010 di Banca Akros SpA - Gruppo Bipiemme, ap-
provato dallAssemblea degli Azionisti il 20 aprile
2011, corredato dalla documentazione prevista dagli
artt. 77 del Regolamento approvato con delibera
Consob nr. 11971 e successive modifiche e 154-ter del
Decreto Legislativo nr. 58 del 24 febbraio 1998 e suc-
cessive modifiche a decorrere dalla data odierna a
disposizione del pubblico presso la sede sociale e
Borsa Italiana SpA nonch sul sito internet www.ban-
caakros.it
Il verbale dellAssemblea sar messo a disposizione del
pubblico entro il termine stabilito dalle disposizioni nor-
mative vigenti.
Milano, 21 aprile 2011
www.bancaakros.it
BILANCIO DESERCIZIO 2010
Banca Akros S.p.A.
Viale Eginardo 29 20149 MILANO Capitale Sociale Euro 39.433.803,00
Iscritta al Registro delle Imprese di Milano, CF/PI 03064920154 R.E.A. 858967
40
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

41 Economia
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
Morgan Stanley chiude il primo trimestre
2011 con un utile netto in calo del 48% a 966
milioni di dollari e ricavi a 7,64 miliardi di
dollari (-16%). Sui conti del primo trimestre
pesa un passivo di 425 milioni legato a una
partecipazione del 40% nella joint venture
Mitsubishi UFJ Morgan Stanley Securities.
Kos torna in utile nel primo trimestre
2011: il risultato netto pari a 2,8 milioni
contro una perdita di 0,4 milioni di un anno
fa. E i ricavi della societ (gruppo Cir)
ammontano a 87 milioni di euro (+14,3%).
La Compagnia di San Paolo ha chiuso il
2010 con un avanzo desercizio di 212,3
milioni (+20%) e proventi a 235,5 milioni.
Utili record per General Electric,
+77% nel primo trimestre
grazie a Ge Capital, la
divisione finanziaria che ha
triplicato i propri profitti. Il
colosso con attivit in tutti i
principali settori
delleconomia Usa, ha
riportato profitti per 3,43
miliardi di dollari, 31 centesimi per azione, e
ha deciso di alzare i dividendi a 15 centesimi
per azione (foto il ceo Jeffrey Immelt).
Prelios, Paolo Bottelli il nuovo
amministratore delegato.
La quota di mercato degli ebook in
tre-quattro anni coprir il 10% del mercato
dei libri. la stima dellamministratore
delegato di Mondadori, Maurizio Costa.
Autogrill e Starbucks potrebbero
realizzare altre operazioni assieme. Lo ha
detto Gianmario Tondato Da Ruos,
confermato amministratore delegato
dallassemblea del gruppo. Gilberto Benetton
confermato presidente.
Tre donne nel board Pirelli. Ricavi verso quota 5,5 miliardi
MILANO Via libera
dellassemblea dei soci della Pirelli
al bilancio 2010 e al nuovo
consiglio damministrazione in cui
aumenta la quota rosa con
lingresso di Annamaria Artoni ed
Elisabetta Magistretti, che
affiancano Giulia Ligresti. Il nuovo
board, riunito subito dopo
lassemblea, ha confermato
presidente del gruppo milanese
Marco Tronchetti Provera (foto)
mentre le vicepresidenze sono
andate ad Alberto Pirelli e Vittorio
Malacalza. Sono stati anche
composti i comitati interni, con una
novit, anzi due: la creazione del
comitato per le nomine e le
successioni e del comitato strategie.
Il primo, composto da Tronchetti,
Malacalza, Luigi Campiglio e Luigi
Roth avr il compito di individuare
i criteri per la definizione dei piani
di successione del top e senior
management cos da garantire la
continuit. Il comitato strategie, in
cui oltre al presidente e al
vicepresidente sono presenti il
numero uno di Mediobanca, Renato
Pagliaro e i consiglieri Francesco
Profumo, Franco Bruni, Carlo
Secchi, Francesco Gori e Francesco
Chiappetta, lavorer invece a
supporto dellamministratore
delegato e del board Pirelli per la
definizione delle linee strategiche. I
soci hanno approvato la proposta di
dividendo, pari a 0,165 euro per le
azioni ordinarie e 0,229 per le
risparmio. Nel corso dellassemblea
Tronchetti si mostrato positivo
sul futuro: Se guardo a Pirelli
ha detto sono ottimista se
guardo al quadro generale del
mondo, questo cresce comunque al
di sopra delle aspettative di 12 mesi
fa. Per quanto riguarda
landamento della Bicocca, il
presidente ha confermato che la
crescita sar superiore al piano con
un fatturato atteso di 5,5 miliardi e
una redditivit in linea con le
aspettative.
Federico De Rosa
RIPRODUZIONE RISERVATA
LAlitalia dei mari Il 30 aprile il giudizio di Bruxelles sugli aiuti pubblici
Entro l11 maggio la cessione dei traghetti di Stato
Il Giappone frena
Morgan Stanley,
utili a 966 milioni
Tirrenia accelera sul salvataggio
Mediterranea valuta lofferta
Il nuovo consiglio
Panorama
MILANOPotrebbe chiuder-
si l11 maggio lOdissea del salva-
taggio Tirrenia, la compagnia di
navigazione gi battezzata lAlita-
lia dei mari. Il commissario stra-
ordinario, Giancarlo DAndrea,
vorrebbe chiudere la partita del-
le navi e delle tratte prima del-
linizio della stagione estiva peri-
odo nel quale si concentra il
60-70% del fatturato della com-
pagnia. Ma lobiettivo anche
quello di smuovere le acque per
evitare che la salsedine si incro-
sti nuovamente sui traghetti Tir-
renia comera successo solo la
scorsa estate: la cordata formata
dai tre armatori Gianluigi Apon-
te, Manuel Grimaldi e Vincenzo
Onorato seguiti dalladvisor
Unicredit, finanziatrice della cor-
data e anche creditrice privilegia-
ta di Tirrenia ha gi deposita-
to la propria offerta pari a 380
milioni, in sostanza la valutazio-
ne delladvisor del ministero del-
lo Sviluppo economico, Banca
Profilo. Ma dallaltra parte c
linteresse per iscritto della cor-
data Mediterranea Holding, gui-
data da Salvatore Lauro.
Il consiglio di amministrazio-
ne di Mediterranea racconta
il senatore Lauro che in questi
giorni sta per strappare a Onora-
to la Toremar e dunque la tratta
per lamata isola dElba si riu-
nir entro fine mese per decide-
re se finalizzare lofferta. La cor-
data potrebbe aver reclutato la
Regione Sardegna e un fondo di
private equity. Ma ora dovr
chiudere in pochi giorni se vorr
essere della partita. Lintreccio
di date rilevante: entro la fine
di aprile potrebbe arrivare la de-
cisione di Bruxelles che sta se-
guendo una privatizzazione in ri-
tardo di un anno. In particolare
sotto la lente ci sono le conven-
zioni da 72 milioni lanno per 8
anni che si aggiudicherebbe chi
rileva Tirrenia.
Ed proprio il rischio che ven-
ga messa in discussione la con-
venzione che vogliono evitare
tutti: a conti fatti una partita
da 576 milioni, soldi pubblici
che andrebbero a chi vince nella
sostanza in cambio del salvatag-
gio dei posti di lavoro e dei colle-
gamenti con le isole. Di certo, ar-
rivati a questo punto, lazionista
Fintecna non vuole trovarsi co-
me un anno fa quando con ladvi-
sor Unicredit vide sfumare una
privatizzazione che sembrava or-
mai chiusa. Ma da allora grazie
al commissariamento, un po co-
m successo con lAlitalia, gli ac-
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Massimo Sideri
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Amundi Breve Termine 20/04 EUR 7,406 7,406
Amundi Corporate 3 anni 19/04 EUR 96,400 97,168
Amundi Corporate Giugno 2012 19/04 EUR 4,931 4,951
Amundi Dynamic Allocation 20/04 EUR 5,386 5,344
Amundi EONIA 25/02 EUR 101,967 101,970
Amundi Equipe 1 20/04 EUR 5,265 5,262
Amundi Equipe 2 20/04 EUR 5,219 5,214
Amundi Equipe 3 20/04 EUR 5,212 5,208
Amundi Equipe 4 20/04 EUR 4,919 4,906
Amundi Eureka BRIC Ripresa 2014 19/04 EUR 5,502 5,504
Amundi Eureka China Double Win 19/04 EUR 5,818 5,834
Amundi Eureka Cina Ripresa 2015 19/04 EUR 5,174 5,184
Amundi Eureka Doppia Opp 2014 19/04 EUR 5,222 5,248
Amundi Eureka Double Call 19/04 EUR 5,276 5,317
Amundi Eureka Double Win 19/04 EUR 5,736 5,766
Amundi Eureka Double Win 2013 19/04 EUR 5,010 5,065
Amundi Eureka Dragon 19/04 EUR 6,291 6,290
Amundi Eureka Oriente 2015 19/04 EUR 4,961 4,960
Amundi Eureka Ripresa 2014 19/04 EUR 5,374 5,394
Amundi Eureka Ripresa Due 2014 19/04 EUR 5,067 5,105
Amundi Eureka Settori 2016 19/04 EUR 4,715 4,734
Amundi Eureka USA 2015 19/04 EUR 5,066 5,052
Amundi Europe Equity 20/04 EUR 4,524 4,480
Amundi For. E. Eq. Op. 2013 19/04 EUR 4,567 4,588
Amundi For. E. Eq. Op. Due 2013 19/04 EUR 4,564 4,594
Amundi For. Em.MktEq.R.2014 19/04 EUR 5,087 5,101
Amundi For. Gar. Hi. Div. 2014 19/04 EUR 4,761 4,749
Amundi Form Gar.E.Mk.Eq.R 2013 19/04 EUR 5,013 5,012
Amundi Form Gar.Eq.R.DUE 2013 19/04 EUR 4,793 4,783
Amundi Form Gar.Eq.Recall 2013 19/04 EUR 4,758 4,750
Amundi Form Gar.Mer.Emergenti 19/04 EUR 5,690 5,689
Amundi Form Garantita 2012 19/04 EUR 5,021 5,020
Amundi Form Garantita 2013 19/04 EUR 4,891 4,888
Amundi Form Garantita Due 2013 19/04 EUR 4,855 4,850
Amundi Form Priv.Div.Opportunity 19/04 EUR 4,940 4,940
Amundi Global Emerging Equity 20/04 EUR 5,272 5,255
Amundi Global Equity 20/04 EUR 4,520 4,515
Amundi Liquidit 20/04 EUR 8,987 8,987
Amundi Obbligazionario Euro 20/04 EUR 5,392 5,393
Amundi Pacific Equity 20/04 EUR 4,669 4,671
Amundi Pi 20/04 EUR 5,666 5,665
Amundi Premium Power 20/04 EUR 5,270 5,263
Amundi Private Alfa 2007 19/04 EUR 4,900 4,904
Amundi QBalanced 20/04 EUR 8,559 8,517
Amundi QReturn 20/04 EUR 5,742 5,722
Amundi USA Equity 20/04 EUR 4,868 4,821
Unibanca Plus 20/04 EUR 5,295 5,293
Numero Verde 800 255783
info@animasgr.it - www.animasgr.it
Anima America 20/04 EUR 4,452 4,410
Anima Asia 20/04 EUR 6,206 6,166
Anima Convertibile 20/04 EUR 6,352 6,332
Anima Emerging Markets 20/04 EUR 10,704 10,667
Anima Europa 20/04 EUR 4,457 4,369
Anima Fondattivo 20/04 EUR 14,489 14,403
Anima Fondimpiego 20/04 EUR 19,439 19,427
Anima Fondo Trading 20/04 EUR 13,744 13,586
Anima Liquidit 20/04 EUR 6,692 6,691
Anima Obbligaz Euro 20/04 EUR 7,177 7,175
Anima Obiettivo Rend. 20/04 EUR 5,939 5,939
Americhe 20/04 EUR 9,204 9,215
Corporate Bd 20/04 EUR 7,528 7,526
Emerging Markets Bd 20/04 EUR 6,410 6,416
Emerging Markets Eq 20/04 EUR 7,474 7,422
Europa 20/04 EUR 13,679 13,474
Iniziativa Europa 20/04 EUR 7,564 7,459
Italia 20/04 EUR 15,834 15,668
Monetario 20/04 EUR 12,199 12,195
Pacifico 20/04 EUR 4,882 4,859
Pianeta 20/04 EUR 9,576 9,650
Risparmio 20/04 EUR 7,542 7,544
Sforzesco 20/04 EUR 10,187 10,175
Tesoreria 20/04 EUR 6,946 6,944
Valore Globale 20/04 EUR 20,471 20,418
Visconteo 20/04 EUR 35,568 35,408
Capitale Piu' C.Azionario 20/04 EUR 4,891 4,856
Capitale Piu' C.Bilanc. 15 20/04 EUR 5,364 5,351
Capitale Piu' C.Bilanc. 30 20/04 EUR 5,184 5,165
Capitale Piu' C.Obbligaz. 20/04 EUR 5,483 5,483
AZIMUT SGR - tel.02.88981
www.azimut.it - info@azimut.it
Azimut Bilanciato 19/04 EUR 23,990 23,944
Azimut Formula 1 Alp +20 19/04 EUR 6,307 6,307
Azimut Formula 1 Conserv 19/04 EUR 6,376 6,379
Azimut Formula 1 Hi. Risk 19/04 EUR 6,890 6,896
Azimut Formula 1 Low Risk 19/04 EUR 6,608 6,610
Azimut Formula 1 Risk 19/04 EUR 6,585 6,589
Azimut Garanzia 19/04 EUR 12,345 12,330
Azimut Prev. Com. Crescita 19/04 EUR 9,702 9,695
Azimut Prev. Com. Equilibrato 19/04 EUR 10,868 10,867
Azimut Prev. Com. Garantito 19/04 EUR 9,808 9,805
Azimut Prev. Com. Protetto 19/04 EUR 11,455 11,457
Azimut Scudo 19/04 EUR 7,582 7,593
Azimut Reddito Euro 19/04 EUR 15,530 15,509
Azimut Reddito Usa 19/04 EUR 5,594 5,628
Azimut Solidity 19/04 EUR 7,864 7,862
Azimut Strategic Trend 19/04 EUR 5,263 5,261
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
Azimut Trend America 19/04 EUR 9,726 9,739
Azimut Trend Europa 19/04 EUR 12,199 12,156
Azimut Trend Italia 19/04 EUR 15,291 15,255
Azimut Trend Pacifico 19/04 EUR 6,246 6,343
Azimut Trend Tassi 19/04 EUR 8,845 8,832
Azimut Trend 19/04 EUR 20,279 20,300
AZ FUND MANAGEMENT SA
AZ F. Active Selection 19/04 EUR 4,945 4,942
AZ F. Active Strategy 19/04 EUR 4,898 4,905
AZ F. Alpha Man. Credit 19/04 EUR 5,093 5,100
AZ F. Alpha Man. Equity 19/04 EUR 4,470 4,497
AZ F. Alpha Man. Them. 19/04 EUR 3,633 3,646
AZ F. American Trend 19/04 EUR 2,508 2,512
AZ F. Asset Plus 19/04 EUR 5,278 5,285
AZ F. Asset Power 19/04 EUR 5,087 5,102
AZ F. Best Bond 19/04 EUR 4,971 4,993
AZ F. Best Equity 19/04 EUR 5,082 5,100
AZ F. Bond Trend 19/04 EUR 5,338 5,333
AZ F. Bot Plus 19/04 EUR 5,189 5,184
AZ F. Commodity Trading 19/04 EUR 5,179 5,165
AZ F. Conservative 19/04 EUR 5,609 5,612
AZ F. Corporate Premium 19/04 EUR 5,004 5,013
AZ F. Dividend Premium 19/04 EUR 5,131 5,146
AZ F. Emer. Mkt Asia 19/04 EUR 6,092 6,150
AZ F. Emer. Mkt Europe 19/04 EUR 4,599 4,604
AZ F. Emer. Mkt Lat. Am. 19/04 EUR 6,738 6,759
AZ F. European Dynamic 19/04 EUR 4,736 4,728
AZ F. European Trend 19/04 EUR 3,024 3,013
AZ F. Formula 1 Absolute 19/04 EUR 4,782 4,785
AZ F. Formula 1 Alpha Plus 31/03 EUR 5,337 5,329
AZ F. Formula 1 Alpha Plus 20 19/04 EUR 4,464 4,458
AZ F. Formula 1 Conserv. 19/04 EUR 4,742 4,744
AZ F. Formula 1 Dynamic Trading 19/04 EUR 5,460 5,467
AZ F. Income 19/04 EUR 5,553 5,547
AZ F. Institutional Target 19/04 EUR 5,028 5,028
AZ F. Italian Trend 19/04 EUR 3,145 3,136
AZ F. Opportunities 19/04 EUR 4,506 4,511
AZ F. Pacific Trend 19/04 EUR 3,655 3,721
AZ F. Qbond 19/04 EUR 4,987 4,980
AZ F. QProtection 19/04 EUR 4,787 4,787
AZ F. Qtrend 19/04 EUR 5,255 5,229
AZ F. Reserve Short Term 19/04 EUR 6,086 6,081
AZ F. Solidity 19/04 EUR 5,343 5,341
AZ F. Strategic Trend 19/04 EUR 4,818 4,815
AZ F. Trend 19/04 EUR 4,490 4,496
AZ F. US Income 19/04 EUR 5,551 5,587
Carige Azionario Europa 20/04 EUR 5,718 5,643
Carige Azionario Internazionale 20/04 EUR 6,995 6,921
Carige Azionario Italia 20/04 EUR 5,298 5,259
Carige Bilanciato 10 20/04 EUR 5,583 5,567
Carige Bilanciato 30 20/04 EUR 5,365 5,328
Carige Bilanciato 50 20/04 EUR 6,124 6,060
Carige Corporate Euro 20/04 EUR 6,667 6,672
Carige Total Return 1 20/04 EUR 5,205 5,197
Carige Total Return 2 20/04 EUR 4,462 4,450
Carige Liquidita Euro 20/04 EUR 6,383 6,383
Carige Monetario Euro 20/04 EUR 11,756 11,758
Carige Obblig Euro 20/04 EUR 10,821 10,828
Carige Obblig Euro Lungo Termine 20/04 EUR 5,570 5,576
Carige Obblig Globale 20/04 EUR 6,067 6,073
Fondo Pensione Aperto Carige
Difesa Classe A 31/03 EUR 13,517 13,552
Difesa 31/03 EUR 13,342 13,380
Obiettivo TFR Classe A 31/03 EUR 11,109 11,125
Obiettivo TFR 31/03 EUR 10,980 10,999
Rivalutazione Classe A 31/03 EUR 10,603 10,760
Rivalutazione 31/03 EUR 10,291 10,451
Valorizzazione Classe A 31/03 EUR 12,589 12,706
Valorizzazione 31/03 EUR 12,343 12,463
Num tel: 178 311 01 00
www.compamfund.com - info@compamfund.com
Bluesky Global Strategy A 19/04 USD 1324,105 1323,135
Bond Euro A 19/04 EUR 1157,200 1158,358
Bond Euro B 19/04 EUR 1131,094 1132,238
Bond Risk A 19/04 EUR 1244,796 1244,733
Bond Risk B 19/04 EUR 1211,095 1211,049
CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. A 19/04 EUR 1417,414 1417,800
CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. B 19/04 EUR 1381,374 1381,765
European Equity A 19/04 EUR 1221,210 1213,831
European Equity B 19/04 EUR 1175,035 1167,954
Multiman. Bal. A 18/04 EUR 110,566 110,784
Multiman. Bal. M 18/04 EUR 111,960 112,166
Multiman. Eq. Afr. & Mid. East A 13/04 EUR 78,599 78,844
Multiman. Eq. Afr. & Mid. East M 13/04 EUR 80,109 80,347
Multiman.Target Alpha A 13/04 EUR 109,476 109,121
DB Platinum
Agriculture Euro R1C A 19/04 EUR 90,750 90,290
Comm Euro R1C A 20/04 EUR 175,300 173,110
Comm Harvest R3C E 19/04 EUR 99,900 99,130
Croci Germany R1C A - EUR - -
Currency Returns Plus R1C 19/04 EUR 986,290 983,570
Dyn Aktien Pl R1C A 20/04 EUR 120,550 118,570
Liq Alpha Euro4TotRet R1C A 20/04 EUR 91,930 91,400
DB Platinum IV
Croci Euro R1C B 20/04 EUR 95,160 92,950
Croci Japan R1C B 20/04 JPY 6357,080 6266,000
Croci US R1C B 20/04 USD 116,030 114,110
Dyn. Bd Stabilitt Plus R1C A 20/04 EUR 95,740 95,560
Dyn. Cash R1C A 20/04 EUR 101,120 101,110
Dyn. ETF Selector 3 R1C A 19/04 EUR 98,820 98,730
Dyn. ETF Selector 6 R1C A 19/04 EUR 86,010 85,870
Dyn. ETF Selector 8 R1C A 18/04 EUR 102,370 103,050
Sovereign Plus R1C A 20/04 EUR 106,330 106,000
Systematic Alpha Index R1C A 13/04 EUR 10037,510 10068,160
Tel. 02/88219.1 - direzione@gruppoesperia.com
www.gruppoesperia.com
Duemme Sicav
Asian Equities C 20/04 JPY 6073,000 6096,000
Bond Euro Area C 20/04 EUR 138,190 138,250
Bond Inflation Linked C 20/04 EUR 100,290 100,280
Corporate Bond Euro C 20/04 EUR 120,460 120,660
Dynamic Allocation 20/04 EUR 92,560 92,150
Efficient 20/04 EUR 100,530 100,530
Equity Opportunity C 20/04 EUR 114,150 114,010
Euro Equities C 20/04 EUR 96,140 95,540
Euro Investments C 20/04 EUR 104,660 104,740
Flexible Strategies C 20/04 EUR 93,980 94,150
Global Allocation C 20/04 EUR 100,140 99,780
Global Convertible Plus 20/04 EUR 99,100 99,540
Gov Bond Euro Medium Term C 20/04 EUR 115,970 115,930
Italian Stocks 20/04 EUR 73,150 72,900
Money Market C 20/04 EUR 105,740 105,700
Private Equity Strategies C 20/04 EUR 90,920 90,720
Revenues C 20/04 EUR 100,420 100,170
Sector Investments 20/04 EUR 93,990 94,480
Strategic Portfolio C 20/04 EUR 100,350 99,770
Trading 20/04 EUR 110,450 110,230
US Equities C 20/04 USD 111,300 111,460
Usa Short Term C 20/04 USD 111,940 111,960
Duemme Sgr
Duemme Hedge Dynamic 28/02 EUR 422409,666 419442,360
Duemme Hedge Performance 28/02 EUR 573785,185 571185,351
Duemme Hedge Protection 28/02 EUR 571669,214 566276,292
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
www.eurizoncapital.it
tel. 02 88101
Eurizon Az Alto Divid Eur 20/04 EUR 26,316 25,850
Eurizon Az Asia Nuove Econom. 20/04 EUR 11,314 11,217
Eurizon Az Energie Mat Pr 20/04 EUR 9,950 9,849
Eurizon Az Europa Multiman 20/04 EUR 5,922 5,858
Eurizon Az Italia 130/30 20/04 EUR 17,424 17,238
Eurizon Az Mondo Multiman 20/04 EUR 3,465 3,450
Eurizon Az Salute E Amb 20/04 EUR 15,077 15,035
Eurizon Az Teconol Avanz 20/04 EUR 3,988 3,963
Eurizon Azioni Finanza 20/04 EUR 17,361 17,370
Eurizon Azioni PMI America 20/04 EUR 23,071 22,937
Eurizon Azioni PMI Italia 20/04 EUR 4,838 4,815
Eurizon Azioni PMI Europa 20/04 EUR 9,389 9,286
Eurizon Bilanc Euro Multiman 20/04 EUR 36,288 36,101
Eurizon Diversificato Etico 20/04 EUR 7,944 7,944
Eurizon Focus Az America 20/04 EUR 9,131 9,123
Eurizon Focus Az Europa 20/04 EUR 8,728 8,597
Eurizon Focus Az Internaz 20/04 EUR 7,525 7,487
Eurizon Focus Az Italia 20/04 EUR 12,456 12,323
Eurizon Focus Az Paesi Em 20/04 EUR 9,635 9,549
Eurizon Focus Azioni Euro 20/04 EUR 13,909 13,673
Eurizon Focus Azioni Pacifico 20/04 EUR 3,992 3,967
Eurizon Focus Cap Protetto 12/2014 20/04 EUR 4,941 4,937
Eurizon Focus Far I T 07 20/04 EUR 5,155 5,151
Eurizon Focus Gar 06/2012 20/04 EUR 5,104 5,105
Eurizon Focus Gar 09/2012 20/04 EUR 5,073 5,074
Eurizon Focus Gar 12/2012 20/04 EUR 5,079 5,078
Eurizon Focus Gar 03/2013 20/04 EUR 5,103 5,102
Eurizon Focus Gar I Sem 06 20/04 EUR 5,251 5,250
Eurizon Focus Gar II Sem 06 20/04 EUR 5,239 5,235
Eurizon Focus Gar II T 07 20/04 EUR 5,118 5,116
Eurizon Focus Gar III T 07 20/04 EUR 4,939 4,940
Eurizon Focus Gar IV T 07 20/04 EUR 5,185 5,180
Eurizon Focus Ob Eur Corp 20/04 EUR 5,682 5,685
Eurizon Focus Obbl Cedola 20/04 EUR 6,082 6,084
Eurizon Focus Obbl Emerg 20/04 EUR 11,784 11,773
Eurizon Focus Obbl Euro 20/04 EUR 14,021 14,030
Eurizon Focus Obbl Euro BT 20/04 EUR 15,069 15,069
Eurizon Focus Obbl Euro HY 20/04 EUR 7,698 7,690
Eurizon Focus Pr Dinamico 20/04 EUR 5,444 5,424
Eurizon Focus Pr Moderato 20/04 EUR 5,434 5,423
Eurizon Focus Pr Prudente 20/04 EUR 5,502 5,501
Eurizon Focus Rend As 2 A 20/04 EUR 5,275 5,273
Eurizon Focus Rend As 3 A 20/04 EUR 5,517 5,517
Eurizon Focus Tesoreria Dollar 20/04 EUR 11,507 11,647
Eurizon Focus Tesoreria Dollar 20/04 USD 16,697 16,670
Eurizon Focus Tesoreria Euro A 20/04 EUR 7,691 7,691
Eurizon Focus Tesoreria Euro B 20/04 EUR 7,751 7,751
Eurizon Liquidita' A 20/04 EUR 7,296 7,295
Eurizon Liquidita' B 20/04 EUR 7,489 7,489
Eurizon Obbl Etico 20/04 EUR 5,321 5,325
Eurizon Obbl Euro Corp BT 20/04 EUR 7,622 7,622
Eurizon Obbl Internazionali 20/04 EUR 8,323 8,384
Eurizon Obiettivo Rendimento 20/04 EUR 8,156 8,156
Eurizon Rendita 20/04 EUR 5,996 5,987
Eurizon Soluzione 10 20/04 EUR 6,876 6,866
Eurizon Soluzione 40 20/04 EUR 6,173 6,162
Eurizon Soluzione 60 20/04 EUR 24,299 24,229
Eurizon Team 1 20/04 EUR 5,995 5,994
Eurizon Team 2 20/04 EUR 5,712 5,706
Eurizon Team 3 20/04 EUR 4,821 4,806
Eurizon Team 4 20/04 EUR 4,119 4,102
Eurizon Team 5 20/04 EUR 4,015 3,993
Intesa Cass Centro Prot Din 20/04 EUR 5,749 5,749
Passadore Monetario 20/04 EUR 7,124 7,124
Teodorico Monetario 20/04 EUR 7,471 7,471
Unibanca Azionario Europa 20/04 EUR 6,413 6,320
Unibanca Monetario 20/04 EUR 5,735 5,734
Unibanca Obbligaz Euro 20/04 EUR 5,750 5,750
EQUITY- I 31/03 EUR 553088,382 560460,701
ABS- I 28/02 EUR 7324,832 7037,408
Tel: 848 58 58 20
Sito web: www.ingdirect.it
Dividendo Arancio 20/04 EUR 39,100 38,950
Convertibile Arancio 20/04 EUR 51,180 51,140
Euro Arancio 20/04 EUR 53,460 53,500
Bilancio Arancio 01/03 EUR 48,380 48,320
Borsa Protetta Agosto 20/04 EUR 54,180 54,090
Borsa Protetta Febbraio 20/04 EUR 52,160 52,210
Borsa Protetta Maggio 20/04 EUR 55,560 55,530
Borsa Protetta Novembre 20/04 EUR 53,800 53,740
Inflazione Pi Arancio 20/04 EUR 49,730 49,850
Mattone Arancio 20/04 EUR 38,540 38,120
Profilo Dinamico Arancio 20/04 EUR 55,520 55,530
Profilo Equilibrato Arancio 20/04 EUR 53,480 53,520
Profilo Moderato Arancio 20/04 EUR 51,120 51,170
Top Italia Arancio 20/04 EUR 49,240 48,660
La lista completa dei comparti Invesco autorizzati in Italia
disponibile sul sito www.invesco.it
Invesco Funds
Asia Balanced Fund 21/04 USD 10,140 10,110
Asia Consumer Demand 21/04 USD 10,150 10,090
Asia Consumer Demand E 21/04 EUR 8,810 8,840
Asia Infrastructure 21/04 USD 10,210 10,070
Asia Infrastructure E 21/04 EUR 10,960 10,920
Balanced-Risk Allocation 21/04 EUR 10,110 10,070
Balanced-Risk Allocation E 21/04 EUR 12,090 12,040
Em. Local Cur. Debt 21/04 USD 10,172 10,127
Em. Local Cur. Debt E 21/04 EUR 10,218 10,277
Em. Local Cur. Debt A-Distr.M 21/04 USD 11,451 11,399
Energy Fund 21/04 USD 9,660 9,500
Euro Corp. Bond 21/04 EUR 10,051 10,048
Euro Corp. Bond 21/04 EUR 10,051 10,048
Euro Corp. Bond E 21/04 EUR 13,252 13,247
Euro Corp. Bond A-Distr. M 21/04 EUR 11,208 11,205
Euro Inflation-Linked Bond 21/04 EUR 9,988 9,987
Global Total Return (EUR) Bond 21/04 EUR 10,042 10,027
Gold & Precious Metals 21/04 USD 9,900 9,780
Gold & Precious Metals E 21/04 EUR 8,580 8,560
Greater China Eq. 21/04 USD 10,050 9,950
Greater China Eq. E 21/04 EUR 24,520 24,530
Pan European Eq. 21/04 EUR 10,010 9,940
Pan European Eq. E 21/04 EUR 11,440 11,360
Pan European Structured Eq. 21/04 EUR 10,140 10,090
Pan European Structured Eq. E 21/04 EUR 8,860 8,820
Invesco Funds II
Global Small Cap Value R 21/04 USD 36,920 36,700
Global Value Eq. R 21/04 USD 36,150 36,100
Japanese Eq. Advantage R 21/04 JPY 1632,000 1635,000
Japanese Value Eq. R 21/04 JPY 636,000 635,000
US Small Cap Growth R 21/04 USD 40,990 40,520
US Value Eq. R 21/04 USD 19,220 19,240
Invesco Stic
Euro Liquidity 21/04 EUR 1,121 1,121
US Dollar Liquidity 20/04 USD 1,665 1,665
US Dollar Treasury 20/04 USD 1,000 1,000
Per ulteriori informazioni, visitate il sito
www.invescopowershares.net
Dynamic US Market 20/04 EUR 6,274 6,253
Dynamic US Market 20/04 USD 9,104 8,950
EQQQ 20/04 EUR 39,928 39,602
EQQQ 20/04 USD 57,937 56,684
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
EuroMTS Cash 3 Months 20/04 EUR 101,611 101,603
FTSE RAFI Asia Pacific Ex-Jap 20/04 EUR 5,604 5,525
FTSE RAFI Asia Pacific Ex-Jap 20/04 USD 8,131 7,908
FTSE RAFI Dev. 1000 Fund 20/04 EUR 9,033 8,976
FTSE RAFI Dev. Europe Mid-Sm 20/04 EUR 9,561 9,443
FTSE RAFI Emerging Mkts 20/04 EUR 7,435 7,369
FTSE RAFI Emerging Mkts 20/04 USD 10,789 10,547
FTSE RAFI Europe 20/04 EUR 7,654 7,520
FTSE RAFI Hong Kong China 20/04 EUR 14,679 14,831
FTSE RAFI Italy 30 20/04 EUR 5,643 5,590
FTSE RAFI Switzerland 20/04 EUR 7,458 7,385
FTSE RAFI US 1000 20/04 EUR 6,775 6,787
FTSE RAFI US 1000 20/04 USD 9,830 9,715
Global Agriculture NASDAQ OMX 20/04 EUR 9,152 9,117
Global Agriculture NASDAQ OMX 20/04 USD 13,280 13,049
Global Clean Energy 20/04 EUR 4,928 4,921
Global Listed Private Eq. 20/04 EUR 6,321 6,279
MENA NASDAQ OMX 20/04 EUR 8,377 8,474
MENA NASDAQ OMX 20/04 USD 12,155 12,129
Palisades Global Water 20/04 EUR 7,789 7,776
Tel: 02 77718.1
www.kairospartners.com
KAIROS PARTNERS SGR
Kairos Div. + I 28/02 EUR 543822,945 535292,148
Kairos Div. + P 28/02 EUR 539116,180 539844,374
Kairos Equity A 28/02 EUR 761906,760 756200,137
Kairos Fix. Inc. A 28/02 EUR 579494,235 574363,786
Kairos Fix. Inc. I 28/02 EUR 515342,703 510793,739
Kairos Italia A 31/03 EUR 560573,950 557600,477
Kairos Low Vol. A 28/02 EUR 744521,566 740399,229
Kairos Low Vol. B 28/02 EUR 510476,274 507811,244
Kairos Low Vol. I 28/02 EUR 518262,542 515396,939
Kairos Medium Term A 28/02 EUR 559839,201 555610,485
Kairos Medium Term B - EUR - -
Kairos Multi-Str. A 28/02 EUR 801616,101 794638,735
Kairos Multi-Str. B 28/02 EUR 574415,422 569677,411
Kairos Multi-Str. I 28/02 EUR 533350,880 528601,575
Kairos Global 20/04 EUR 5,958 5,885
Kairos Income 20/04 EUR 6,738 6,737
Kairos Small Cap 20/04 EUR 9,784 9,705
KAIROS INTERNATIONAL SICAV
KIS - Ambiente A 20/04 EUR 104,870 103,890
KIS - Ambiente I 20/04 EUR 104,900 103,920
KIS - America A 15/04 EUR 150,980 152,130
KIS - Asia A 15/04 EUR 131,860 131,930
KIS - Bond A 20/04 EUR 107,660 107,670
KIS - Bond I 20/04 EUR 107,870 107,880
KIS - Dynamic A 20/04 EUR 115,560 115,640
KIS - Dynamic D 20/04 EUR 114,520 114,590
KIS - Dynamic I 20/04 EUR 115,720 115,800
KIS - Dynamic X 20/04 EUR 116,390 116,470
KIS - Global A 20/04 EUR 82,680 81,640
KIS - Global D 20/04 EUR 80,200 79,190
KIS - Global I 20/04 EUR 82,730 81,680
KIS - Global X 20/04 EUR 83,610 82,550
KIS - Income A 20/04 EUR 106,320 106,310
KIS - Income D 20/04 EUR 104,490 104,480
KIS - Income I 20/04 EUR 107,150 107,140
KIS - Income X 21/06 EUR 107,500 107,500
KIS - Long - Short A 15/04 EUR 110,690 110,780
KIS - Long - Short D 15/04 EUR 109,670 109,770
KIS - Long - Short I 15/04 EUR 110,760 110,850
KIS - Long - Short X 15/04 EUR 111,510 111,590
KIS - Sm. Cap A 20/04 EUR 92,760 91,860
KIS - Sm. Cap D 20/04 EUR 92,130 91,240
KIS - Sm. Cap I 20/04 EUR 92,960 92,050
KIS - Sm. Cap X 20/04 EUR 93,920 93,010
KIS - Target 2014 X 20/04 EUR 106,370 106,560
KIS - Trading A 20/04 EUR 106,430 105,300
KIS - Trading D 20/04 EUR 105,250 104,120
KIS - Trading I 20/04 EUR 106,630 105,500
KIS - Trading X 20/04 EUR 107,240 106,090
KIS - Trend I 15/04 EUR 99,560 100,700
ASIAN OPP CAP RET EUR 20/04 EUR 8,274 8,244
DYNAMIC GROWTH RET EUR 20/04 EUR 831,817 820,597
EUROPEAN BOND CAP INST 20/04 EUR 902,804 902,794
FLEX DUR CAP RET EUR A 20/04 EUR 1115,181 1115,301
FLEX QUANTITATIVE HR6 A EUR 20/04 EUR 99,054 98,646
FLEX STRATEGY RET EUR 20/04 EUR 102,982 102,907
HIGH GRWTH CAP RET EUR 20/04 EUR 80,219 79,526
ITALY CAP RET A EUR 20/04 EUR 21,844 21,684
www.newmillenniumsicav.com
Distributore Principale: Banca Finnat Euramerica - Tel: 06/69933475
NM Augustum Beatrice Eq Fd A 20/04 EUR 122,530 121,500
NM Augustum Corp Bd A 20/04 EUR 165,030 164,980
NM Augustum High Qual Bd A 20/04 EUR 132,870 132,870
NM Augustum Pan European Eq A 20/04 EUR 86,670 85,670
NM Euro Bonds Short Term A 20/04 EUR 129,830 129,910
NM Euro Equities A 20/04 EUR 40,580 39,720
NM Global Equities A 20/04 EUR 56,420 55,720
NM Inflation Linked Bond Europe A 20/04 EUR 104,110 104,240
NM Large Europe Corp A 20/04 EUR 115,800 115,870
NM Previra World Cons A 20/04 EUR 122,750 122,500
NM Q7 Active Eq. Int. A 20/04 EUR 78,820 79,130
NM Q7 Alpha Balanced A 20/04 EUR 95,770 96,530
NM Q7 Globalflex A 15/04 EUR 107,340 107,380
NM Total Return Flexible A 15/04 EUR 115,120 115,280
Numero verde 800 124811
www.nextampartners.com-info@nextampartners.com
Nextam Bilanciato 20/04 EUR 6,213 6,180
Nextam Flessibile 20/04 EUR 4,833 4,800
Nextam Obblig. Misto 20/04 EUR 6,053 6,047
NEXTAM PARTNERS SICAV
AAM Pro Select A 21/04 EUR 4,845 4,827
AAM Pro Select I 21/04 EUR 4,891 4,873
BInver International A - EUR - -
BInver International I - EUR - -
Citic Securities China A - EUR - -
Citic Securities China I 25/11 EUR 5,016 -
Fidela A 21/04 EUR 4,931 4,931
Fidela I 21/04 EUR 5,253 5,253
Income A 21/04 EUR 5,373 5,375
Income I 21/04 EUR 5,382 5,385
International Equity A 21/04 EUR 5,465 5,407
International Equity I 21/04 EUR 5,467 5,408
Italian Selection A 21/04 EUR 5,657 5,590
Italian Selection I 21/04 EUR 5,695 5,628
Liquidity A 21/04 EUR 5,291 5,291
Liquidity I 21/04 EUR 5,332 5,331
Multimanager American Eq.A 21/04 EUR 3,585 3,597
Multimanager American Eq.I 21/04 EUR 3,698 3,710
Multimanager Asia Pacific Eq.A 21/04 EUR 4,439 4,421
Multimanager Asia Pacific Eq.I 21/04 EUR 4,559 4,541
Multimanager Emerg.Mkts Eq.A 21/04 EUR 4,545 4,521
Multimanager Emerg.Mkts Eq.I 21/04 EUR 4,642 4,617
Multimanager European Eq.A 21/04 EUR 3,764 3,727
Multimanager European Eq.I 21/04 EUR 3,865 3,828
Strategic A 21/04 EUR 4,970 4,942
Strategic I 21/04 EUR 5,092 5,064
www.oysterfunds.com
Absolute Return EUR2 19/04 EUR 149,220 149,140
Absolute Return Italy 19/04 EUR 161,970 160,940
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
Asia Opportunities EUR2 19/04 EUR 174,080 175,630
Asia Opportunities USD2 19/04 USD 177,190 178,680
Credit Opportunities EUR2 19/04 EUR 164,450 164,450
Diversified EUR 19/04 EUR 229,420 229,370
Emerg. Mkts Dynamic EUR2 19/04 EUR 120,860 119,980
Emerg. Mkts Dynamic USD2 19/04 USD 128,270 127,290
Euro Liquidity 19/04 EUR 150,892 150,911
European Corporate Bonds 19/04 EUR 201,960 202,340
European Fixed Income 19/04 EUR 189,550 189,780
European Opportunit EUR 19/04 EUR 292,820 291,190
European Opportunit EUR2 19/04 EUR 164,580 163,670
European Small Cap EUR 19/04 EUR 285,570 282,110
ForExtra Yield EUR 19/04 EUR 160,220 160,220
Global Convertibles EUR 19/04 EUR 201,860 201,560
Global Convertibles USD 19/04 USD 200,010 199,570
Italian Opportunities EUR 19/04 EUR 30,060 29,820
Italian Value EUR 19/04 EUR 216,980 215,380
Japan Opportunities EUR 19/04 EUR 116,760 117,790
Japan Opportunities JPY 19/04 JPY 11327,000 11421,000
Latam Opportunities EUR2 19/04 EUR 173,720 170,520
Latam Opportunities USD2 19/04 USD 176,300 172,960
Market Neutral EUR 19/04 EUR 150,970 150,970
US Dollar Bonds 19/04 USD 311,760 311,410
US Dynamic EUR 19/04 EUR 106,530 106,090
US Dynamic USD 19/04 USD 110,890 110,380
US Small Cap USD 19/04 USD 196,720 196,500
US Value EUR 19/04 EUR 147,310 146,910
US Value USD 19/04 USD 148,900 148,090
World Opportunities EUR 19/04 EUR 141,250 141,360
World Opportunities USD 19/04 USD 292,650 292,610
3A Dynamic UCITS Fund EUR 15/04 EUR 1009,610 1009,610
Tel: 0041916403780
www.pharusfunds.com info@pharusfunds.com
PS - Absolute Return 21/04 EUR 97,530 97,590
PS - Absolute Return B 21/04 EUR 102,550 102,610
PS - Aliseo A 19/04 EUR 98,610 99,460
PS - Best Global Managers A 19/04 EUR 102,390 102,610
PS - Best Global Managers B 19/04 EUR 103,330 103,520
PS - Bond Opportunities 21/04 EUR 141,340 141,330
PS - Bond Opportunities B 21/04 EUR 104,510 104,500
PS - Inter. Equity Quant A 21/04 EUR 120,130 117,540
PS - Inter. Equity Quant B 21/04 EUR 120,180 117,630
PS - Liquidity 21/04 EUR 118,470 118,480
PS - Market Neutral 20/04 EUR 90,750 90,740
PS - Market Neutral B 20/04 EUR 86,090 86,080
PS - Opportunistic Growth 20/04 EUR 96,510 96,480
PS - Podium Flex A 21/04 EUR 99,440 97,940
PS - Podium Flex C 31/12 USD 100,000 -
PS - Soprarno Global Macro A 21/04 EUR 98,410 99,010
PS - Soprarno Global Macro B 21/04 EUR 98,630 99,220
PS - Soprarno Relative Value A 20/04 EUR 99,060 98,890
PS - Soprarno Relative Value B 20/04 EUR 98,900 98,720
PS - Strategic Colibr 21/04 EUR 87,380 86,130
PS - Titan Aggressive 19/04 EUR 103,570 104,960
PS - Titan Conservative 19/04 EUR 98,630 98,710
PS - Valeur Income 20/04 EUR 101,480 101,480
PS - Value 19/04 EUR 97,240 97,860
PS - Value B 19/04 EUR 98,580 99,200
Strategic Trend Inst. C 20/04 EUR 103,860 103,840
Strategic Trend Retail C 20/04 EUR 103,560 103,550
Numero Verde 800-533377 - www.schroders.it
Schroder International Selection Fund SICAV
Asia Pacific Property Sec. A 21/04 USD 124,930 123,580
Asian Bond Abs.Re. A 21/04 USD 12,210 12,210
Asian Convertible Bd A 21/04 USD 114,030 113,320
Asian Convertible Bd A Hd 21/04 EUR 114,520 113,790
Asian Equity Yield A 21/04 USD 21,290 21,110
Asian Smaller Companies A 21/04 USD 188,220 187,480
BRIC (BR,RU,IN,CH) A 21/04 EUR 153,070 151,680
BRIC (BR,RU,IN,CH) A 21/04 USD 223,220 220,410
China Opportunities A 21/04 USD 264,240 261,830
Em. Eur. Dbt Abs. Ret. A 21/04 EUR 17,880 17,870
Em. Mkts Dbt Ab.Ret.EUR Hdg A 21/04 EUR 28,690 28,600
Emerging Asia A 21/04 EUR 17,740 17,630
Emerging Asia A 21/04 USD 25,880 25,630
Emerging Europe A 21/04 EUR 24,250 24,110
Emerging Markets A 21/04 EUR 9,910 9,820
Emerging Markets A 21/04 USD 14,480 14,310
Emerging Mkts Dbt Abs Ret A 21/04 USD 26,660 26,580
EURO Active Value A 21/04 EUR 28,570 28,270
EURO Bond A 21/04 EUR 15,400 15,380
EURO Corporate Bond A 21/04 EUR 16,340 16,330
EURO Dynamic Growth A 21/04 EUR 3,180 3,170
EURO Equity A 21/04 EUR 21,540 21,420
EURO Government Bond A 21/04 EUR 8,460 8,450
EURO Liquidity A 21/04 EUR 121,580 121,570
EURO Short Term Bond A 21/04 EUR 6,680 6,670
European Allocation A 21/04 EUR 18,840 18,800
European Defensive A* 21/04 EUR 9,890 9,860
European Dividend Max. A 21/04 EUR 75,460 75,390
European Dividend Max. A 21/04 EUR 56,830 56,780
European Equity Alpha A 21/04 EUR 40,790 40,610
European Equity Yield A 21/04 EUR 11,790 11,760
European Large Cap A 21/04 EUR 164,430 163,100
European Smaller Comp A 21/04 EUR 22,060 21,940
European Special Sit A 21/04 EUR 106,400 105,810
Glb Emer Mkt Opps A 21/04 USD 16,130 15,980
Glb Emer Mkt Opps EUR A 21/04 EUR 14,300 14,210
Global Bond A 21/04 USD 11,150 11,110
Global Convertible Bd A 21/04 USD 111,620 111,320
Global Convertible Bd A Hd 21/04 EUR 110,180 109,880
Global Corp B Eur Hedge A 21/04 EUR 128,670 128,630
Global Clim.ChgeEq.A hdg 21/04 EUR 8,820 8,760
Global Clim.ChgeEq.A 21/04 USD 9,760 9,670
Global Corporate A 21/04 USD 8,700 8,700
Global Credit Duration A 21/04 EUR 109,680 109,690
Global Div.Maximiser A 21/04 USD 7,870 7,800
Global Div.Maximiser A 21/04 USD 5,820 5,770
Global Energy A 21/04 USD 44,020 43,230
Global Equity A 21/04 USD 16,210 16,100
Global Equity Alpha A 21/04 EUR 93,150 92,910
Global Equity Alpha A 21/04 USD 136,010 135,180
Global Equity Yield A 21/04 EUR 80,760 80,240
Global Equity Yield A 21/04 USD 117,790 116,610
Global High Yield A 21/04 USD 32,210 32,170
Global HYield EUR Hedge A 21/04 EUR 30,660 30,620
Global Infl L B USD Hed A 21/04 USD 25,870 25,890
Global Infl Linked Bond A 21/04 EUR 25,350 25,370
Global Prop Securities A 21/04 USD 121,860 120,090
Global Prop. Sec. EUR Hdgd A 21/04 EUR 115,180 113,510
Global Smal Companies A 21/04 USD 132,220 131,640
Greater China A 21/04 USD 40,100 39,620
Indian Equity A 21/04 USD 136,420 136,210
Italian Equity A 21/04 EUR 23,270 23,060
Japanese Equity A 21/04 JPY 538,220 538,410
Japanese Equity EUR Hdgd A 21/04 EUR 55,200 55,210
Japanese Large Cap A 21/04 JPY 737,560 736,640
Japanese Smal Companies A 21/04 JPY 50,490 50,150
Latin American Fund A 21/04 EUR 39,060 38,610
Latin American Fund A 21/04 USD 57,320 56,450
Middle East A 21/04 USD 9,080 9,050
Pacific Equity A 21/04 EUR 8,050 8,000
Pacific Equity A 21/04 USD 11,760 11,650
QEP Global Quant Act Val A 21/04 EUR 103,010 102,450
QEP Global Quant Act Val A 21/04 USD 151,520 150,160
Strategic B Euro Hedged A 21/04 EUR 129,090 129,080
Strategic Bond A 21/04 USD 135,420 135,430
Swiss Equity A 21/04 CHF 28,740 28,650
Swiss Equity Opps A 21/04 CHF 122,630 122,020
Swiss Small & Mid Cap A 21/04 CHF 24,880 24,770
UK Equity A 21/04 GBP 3,210 3,200
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
US All Cap A 21/04 USD 109,050 108,850
US Dollar Bond A hdg 21/04 EUR 127,100 127,150
US Dollar Bond A 21/04 USD 18,680 18,690
US Dollar Liquidity A 21/04 USD 105,190 105,210
US Large Cap A 21/04 EUR 49,910 49,980
US Large Cap A 21/04 USD 72,900 72,760
US Large Cap EUR hedged A 21/04 EUR 96,880 96,680
US Small & Mid-Cap Equ A 21/04 EUR 111,840 112,000
US Small & Mid-Cap Equ A 21/04 USD 164,050 163,720
US Smaller Companies A 21/04 USD 82,020 81,320
*I LIVELLI DI PROTEZIONE RELATIVI AI FONDI DEFENSIVE
SONO CONSULTABILI SUL SITO INTERNET WWW.SCHRODERS.IT
www.sorgentegroup.com
Fondo Donatello-Michelangelo Due 30/06 EUR 56242,509 53356,770
Fondo Donatello-Tulipano 30/06 EUR 50282,489 49261,948
Fondo Donatello-Margherita 30/06 EUR 27332,950 26502,119
Fondo Donatello-David 30/06 EUR 57301,183 55927,623
Fondo Donatello-Puglia Uno - EUR - -
Caravaggio di Sorgente SGR 30/06 EUR 3083,178 3175,541
Si tratta di Fondi Immobiliari chiusi
Tel: 800/614614
Bim Az. Small Cap Italia 20/04 EUR 7,345 7,314
Bim Azionario Europa 20/04 EUR 10,181 10,056
Bim Azionario Globale 20/04 EUR 4,111 4,077
Bim Azionario Italia 20/04 EUR 7,123 7,048
Bim Azionario USA 20/04 EUR 6,353 6,340
Bim Bilanciato 20/04 EUR 22,597 22,491
Bim Corporate Mix 20/04 EUR 5,578 5,581
Bim Flessibile 20/04 EUR 3,882 3,863
Bim Obblig. Breve Term. 20/04 EUR 6,551 6,551
Bim Obblig. Globale 20/04 EUR 5,798 5,835
Bim Obbligazionario Euro 20/04 EUR 6,872 6,875
Sicav Asia Flessibile 20/04 EUR 6,275 6,253
Sicav Azionario Euro 20/04 EUR 5,944 5,829
Sicav Azionario Italia 20/04 EUR 10,894 10,781
Sicav Bil.Equ. Italia 20/04 EUR 5,441 5,423
Sicav Fortissimo 20/04 EUR 2,858 2,831
Sicav Europa Flessibile 20/04 EUR 5,146 5,124
Sicav Monetario 20/04 EUR 7,472 7,472
Sicav Obblig. Area Europa 20/04 EUR 9,514 9,519
Sicav Patrimonio Globale 20/04 EUR 5,239 5,217
Sicav Patrimonio G. Reddito 20/04 EUR 7,148 7,142
Synergia Azionario Europa 20/04 EUR 6,366 6,280
Synergia Azionario Globale 20/04 EUR 6,398 6,341
Synergia Azionario Italia 20/04 EUR 5,934 5,872
Synergia Az. Small Cap Italia 20/04 EUR 5,807 5,782
Synergia Azionario USA 20/04 EUR 6,614 6,597
Synergia Bilanciato 15 20/04 EUR 5,292 5,280
Synergia Bilanciato 30 20/04 EUR 5,494 5,468
Synergia Bilanciato 50 20/04 EUR 5,723 5,678
Synergia Monetaria 20/04 EUR 5,030 5,029
Synergia Obbl. Corporate 20/04 EUR 5,451 5,454
Synergia Obbl. Euro B.T. 20/04 EUR 5,067 5,067
Synergia Obbl. Euro M.T. 20/04 EUR 5,164 5,166
Synergia Tesoreria 20/04 EUR 5,066 5,065
Synergia Total Return 20/04 EUR 5,301 5,293
Symphonia MS Adagio 20/04 EUR 5,892 5,897
Symphonia MS America 20/04 EUR 4,063 4,062
Symphonia MS Asia 20/04 EUR 5,372 5,340
Symphonia MS Europa 20/04 EUR 5,748 5,707
Symphonia MS Largo 20/04 EUR 5,764 5,759
Symphonia MS P. Emer. 20/04 EUR 13,724 13,674
Symphonia MS Vivace 20/04 EUR 5,411 5,391
Tel. 02 - 430241
www.ubipramerica.it
UBI Pr. Active Beta 19/04 EUR 4,694 4,693
UBI Pr. Active Duration 19/04 EUR 5,662 5,662
UBI Pr. Alpha Equity 19/04 EUR 5,052 5,046
UBI Pr. Azionario Etico 19/04 EUR 5,060 5,052
UBI Pr. Azioni Euro 19/04 EUR 5,806 5,792
UBI Pr. Azioni Europa 19/04 EUR 6,005 5,974
UBI Pr. Azioni Globali 19/04 EUR 4,564 4,571
UBI Pr. Azioni Italia 19/04 EUR 5,052 5,039
UBI Pr. Azioni Mercati Emerg. 19/04 EUR 11,393 11,435
UBI Pr. Azioni Pacifico 19/04 EUR 6,549 6,652
UBI Pr. Azioni USA 19/04 EUR 4,172 4,180
UBI Pr. Bilanc. Euro Rischio Cont. 19/04 EUR 5,896 5,889
UBI Pr. Euro B.T. 19/04 EUR 6,789 6,788
UBI Pr. Euro Cash 19/04 EUR 7,320 7,319
UBI Pr. Euro Corporate 19/04 EUR 7,904 7,912
UBI Pr. Euro Medio/Lungo Ter. 19/04 EUR 6,931 6,933
UBI Pr. Obblig. Dollari 19/04 EUR 4,905 4,933
UBI Pr. Obblig. Glob. Alto Rend. 19/04 EUR 9,531 9,529
UBI Pr. Obblig. Globali 19/04 EUR 5,681 5,698
UBI Pr. Obblig. Globali Corp. 19/04 EUR 7,015 7,015
UBI Pr. Portafoglio Aggressivo 19/04 EUR 5,317 5,316
UBI Pr. Portafoglio Dinamico 19/04 EUR 5,583 5,589
UBI Pr. Portafoglio Moderato 19/04 EUR 5,890 5,897
UBI Pr. Portafoglio Prudente 19/04 EUR 6,075 6,079
UBI Pr. Privilege 1 19/04 EUR 5,586 5,592
UBI Pr. Privilege 2 19/04 EUR 5,623 5,634
UBI Pr. Privilege 3 19/04 EUR 5,547 5,561
UBI Pr. Privilege 4 19/04 EUR 5,341 5,355
UBI Pr. Privilege 5 19/04 EUR 5,136 5,154
UBI Pr. Tot. Ret. Mod. A 19/04 EUR 5,095 5,097
UBI Pr. Tot. Ret. Mod. B 19/04 EUR 5,119 5,122
UBI Pr. Tot.Ret. Dinamico 19/04 EUR 4,966 4,964
UBI Pr. Total Return Prudente 19/04 EUR 10,530 10,532
www.vitruviussicav.com
Asian Equity B 20/04 EUR 78,900 77,580
Asian Equity B 20/04 USD 109,550 107,660
Capital Opportunities 20/04 USD 98,650 97,290
Capital Opportunities Hdg 20/04 EUR 92,520 91,280
Emerg Mkts Equity 20/04 USD 487,060 476,040
Emerg Mkts Equity Hdg 20/04 EUR 481,860 471,090
European Equity 20/04 EUR 224,770 221,420
Greater China Equity 20/04 EUR 91,170 89,930
Greater China Equity 20/04 USD 129,600 127,740
Growth Opportunities 20/04 USD 56,370 54,870
Growth Opportunities Hdg 20/04 EUR 62,710 61,050
Italian Equity 20/04 EUR 89,970 89,370
Japanese Equity 20/04 JPY 91,650 90,730
Japanese Equity Hdg 20/04 EUR 120,670 119,440
Reserve Liquidity 20/04 EUR 118,130 118,130
Swiss Equity 20/04 CHF 114,260 112,430
Swiss Equity Hdg 20/04 EUR 86,480 85,110
US Equity 20/04 USD 118,540 116,520
US Equity Hdg 20/04 EUR 133,000 130,730
Tel 0332 251411
www.ottoapiu.it
8a+ Eiger 20/04 EUR 5,027 4,934
8a+ Gran Paradiso 20/04 EUR 5,428 5,433
8a+ Latemar 20/04 EUR 5,259 5,229
8a+ Matterhorn 15/04 EUR 630705,619 640438,425
8a+ Monviso 20/04 EUR 5,163 5,158
Legenda: Quota/pre. = Quota precedente; Quota/od. = Quota odierna 132DC55B
42
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

43 Economia/Mercati Finanziari
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
Piazza Affari
SALGONO UNICREDIT
E INTESA SANPAOLO
P
iazza Affari migliore d'Europa
nell'ultima seduta prima della
lunga pausa pasquale (oggi i
mercati sono chiusi: si riprender
marted prossimo) grazie al
miglioramento dell'1,43% del
Ftse-Mib. A far decollare il listino,
due elementi concomitanti: da un lato il recupero
delle banche, dall'altro l'exploit di Fiat (+4,49%,
migliore performance fra i 40 titoli primari) dopo
l'annuncio sull'esercizio dell'opzione che porter
entro giugno la quota del Lingotto in Chrysler al
46%. Superiori ai quattro punti percentuali anche i
rialzi dei due maggiori istituti di credito,
Unicredit e Intesa-Sanpaolo, rispettivamente del
4,45% e al 4,22%, mentre il Banco Popolare
rimbalzato del 3,67% dopo il tonfo della vigilia.
Completa il quadro il balzo di Pirelli (+2,43%)
arrivata a 6,755 euro, nuovo massimo dell'anno.
Pochi, all'interno del paniere delle blue-chips, i
ribassi. Maglia nera a Fiat Industrial (-3,45%) che
ieri ha diffuso i conti di fine anno, positivi ma
leggermente inferiori alle attese, mentre Telecom,
Enel Green Power, StMicroelectronics e Diasorin
hanno ceduto soltanto poche frazioni di punto.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A.S. Roma .....................(ASR) 0,750 +2,39 -28,91 0,733 1,249 102,7
A2A.......................................(A2A) 1,168 +0,17 +11,45 1,001 1,181 3662,7
Acea......................................(ACE) 8,595 -0,17 -1,77 7,770 8,750 1831,0
Acegas-Aps...........................(AEG) 4,098 +0,49 +12,97 3,628 4,138 223,3
Acotel Group * ......................(ACO) 38,710 -0,49 -12,00 38,200 44,140 159,4
Acque Potabili .......................(ACP) 1,433 +0,35 -0,14 1,350 1,477 51,6
Acsm ....................................(ACS) 1,149 +1,68 +6,09 1,040 1,149 87,5
AdF-Aerop.Firenze ..................(AFI) 12,200 -0,16 +12,65 10,830 12,500 109,1
Aedes * ...................................(AE) 0,179 +0,06 -6,90 0,178 0,231 129,9
Aedes 14w *.....................(WAE14) 0,038 +0,53 -10,26 0,036 0,049
Aeffe *...................................(AEF) 0,839 +1,21 +65,16 0,477 0,980 90,9
Aicon * ...................................(AIC) 0,201 -0,15 +13,85 0,158 0,281 21,9
Alerion ..................................(ARN) 0,568 -0,18 +7,38 0,478 0,582 249,9
Amplifon...............................(AMP) 4,160 +1,22 +10,05 3,598 4,372 912,4
Ansaldo Sts *.........................(STS) 10,280 +0,39 -4,01 9,700 11,200 1231,4
Antichi Pell ..............................(AP) 0,561 +18,98 0,472 0,596 25,2
Apulia Pront...........................(APP) 0,307 +0,13 -13,14 0,296 0,384 71,5
Arena ....................................(ARE) 0,025 +0,81 -2,73 0,025 0,029 31,6
Arkimedica...........................(AKM) 0,302 +0,60 -33,17 0,295 0,453 25,9
Ascopiave *...........................(ASC) 1,672 -0,65 +5,76 1,527 1,685 392,3
Astaldi * ................................(AST) 5,670 +0,80 +14,43 4,670 5,960 557,9
Atlantia ..................................(ATL) 16,150 +0,69 +4,33 15,270 16,900 9693,2
Autogrill ................................(AGL) 9,600 +0,10 -9,86 9,255 10,970 2415,3
Autostrada To-Mi .....................(AT) 11,170 -0,45 +9,40 9,600 11,220 985,9
Autostrade Mer. ................(AUTME) 22,240 -0,67 -2,46 21,750 24,380 96,7
Azimut..................................(AZM) 8,460 +0,89 +22,79 6,745 8,475 1218,2
B&C Speakers ...............(BEC) 3,758 -0,37 -0,05 3,710 4,080 41,3
Banca Generali .....................(BGN) 11,170 +1,36 +21,94 8,955 11,490 1245,2
Banca Ifis *...............................(IF) 5,240 -0,19 -0,95 4,940 5,585 281,1
Banca Pop. Emilia R. .............(BPE) 8,300 +0,73 -12,63 8,240 9,895 2119,0
Banca Pop. Sondrio.............(BPSO) 5,800 +1,22 -6,45 5,730 6,600 1794,0
Banco Popolare .......................(BP) 1,949 +3,67 -20,93 1,880 2,753 3407,7
Banco Popolare w10.........(WBP10)
Basicnet................................(BAN) 2,740 -1,44 -2,14 2,478 3,100 166,5
Bastogi......................................(B) 1,498 -2,16 -2,41 1,480 1,660 26,3
BB Biotech *............................(BB) 49,110 +0,20 +1,05 47,680 50,850
Bca Carige............................(CRG) 1,587 -0,19 +1,08 1,470 1,812 2582,5
Bca Carige r........................(CRGR) 2,664 -0,22 -4,00 2,590 2,780 464,4
Bca Finnat * ..........................(BFE) 0,471 -1,30 -4,88 0,470 0,522 171,6
Bca Intermobiliare .................(BIM) 4,226 -0,28 +1,10 4,175 4,250 660,3
Bca Pop.Etruria e Lazio * .......(PEL) 2,830 -1,05 -7,21 2,830 3,210 214,7
Bca Pop.Milano......................(PMI) 2,306 -0,17 -13,47 2,306 3,163 957,9
Bca Pop.Milano 13w.......(WPMI13) 0,580 -6,45 -51,67 0,616 1,254
Bca Pop.Spoleto....................(SPO) 3,098 -10,07 3,082 3,455 92,2
Bca Profilo ............................(PRO) 0,359 -0,61 -18,45 0,359 0,440 243,7
Bco Desio-Brianza ................(BDB) 3,742 +0,05 -7,60 3,700 4,120 439,1
Bco Desio-Brianza rnc ........(BDBR) 3,650 -1,68 3,562 3,750 48,1
Bco Santander ....................(SANT) 8,165 -1,03 +3,62 7,400 9,300
Bco Sardegna rnc ...............(BSRP) 9,230 -0,27 -2,33 8,710 9,950 61,2
Bee Team..............................(BET) 0,443 +0,64 +10,34 0,380 0,505 30,6
Beghelli ...................................(BE) 0,680 -0,44 -1,02 0,653 0,732 136,0
Benetton Group.....................(BEN) 5,250 +0,77 +5,00 4,600 5,350 957,3
Beni Stabili ...........................(BNS) 0,730 +1,18 +13,88 0,633 0,754 1394,7
Best Union Co......................(BEST) 1,361 -3,48 -1,38 1,330 1,450 12,9
Bialetti Industrie *...................(BIA) 0,388 -1,80 +9,60 0,351 0,425 29,0
Biancamano *.......................(BCM) 1,870 -4,15 +41,67 1,286 1,951 65,1
Biesse * ................................(BSS) 7,705 -0,96 +43,22 5,010 7,810 212,4
Bioera.....................................(BIE)
Boero Bart.............................(BOE)
Bolzoni *................................(BLZ) 2,182 +1,02 +2,32 2,100 2,280 56,2
Bon.Ferraresi ...........................(BF) 28,500 -3,16 28,340 31,430 160,3
Borgosesia..............................(BO) 1,239 -0,48 -4,03 1,237 1,349 56,1
Borgosesia rnc......................(BOR)
Brembo * ..............................(BRE) 9,120 -0,65 +16,25 7,725 9,180 610,4
Brioschi ..................................(BRI) 0,152 +0,20 +9,26 0,135 0,173 118,5
Bulgari ..................................(BUL) 12,290 +0,16 +50,43 7,280 12,290 3713,5
Buone Societ .......................(LBS) 0,341 -3,84 -12,56 0,331 0,409 3,8
Buongiorno *.........................(BNG) 1,434 +23,20 1,053 1,434 152,3
Buzzi Unicem........................(BZU) 9,925 +0,76 +14,28 7,960 10,760 1639,6
Buzzi Unicem rnc ................(BZUR) 5,590 +0,18 +2,57 4,902 6,090 228,5
Cad It *..........................(CAD) 3,896 +1,19 -4,86 3,780 4,447 34,8
Cairo Comm. *........................(CAI) 3,208 +0,25 +18,27 2,685 3,250 251,1
Caleffi....................................(CLF) 1,217 +5,19 1,120 1,399 15,2
Caltagirone ..........................(CALT) 2,068 +0,88 +16,90 1,749 2,118 245,5
Caltagirone Ed.......................(CED) 1,719 -0,35 1,655 1,945 214,6
Camfin .................................(CMF) 0,379 +1,07 +1,53 0,329 0,390 256,1
Camfin 09-11 w ............(WCMF11) 0,069 +4,24 +4,24 0,056 0,070
Campari ................................(CPR) 4,778 +0,21 -1,99 4,438 4,945 2770,5
Cape Live ................................(CL) 0,239 +1,70 -4,97 0,232 0,411 12,3
Carraro ...............................(CARR) 3,902 +0,31 +0,37 3,723 4,468 180,4
Cattolica As.........................(CASS) 18,380 -0,33 -4,02 17,760 20,310 1006,7
CDC......................................(CDC) 1,638 +0,06 -0,18 1,450 1,750 20,1
Cell Therap...........................(CTIC) 0,266 +0,04 -2,67 0,157 0,322
Cembre * .............................(CMB) 7,500 +0,54 +20,77 5,965 7,500 128,0
Cementir *............................(CEM) 2,168 -0,18 +2,63 2,030 2,340 344,1
Cent. Latte Torino * ................(CLT) 3,198 +7,75 +30,53 2,400 4,100 30,9
Ceram. Ricchetti .....................(RIC) 0,278 +4,16 +10,18 0,253 0,305 22,6
CHL.......................................(CHL) 0,121 -0,98 -8,73 0,121 0,150 19,0
CIA.........................................(CIA) 0,272 +0,70 -8,18 0,261 0,296 24,8
Ciccolella ................................(CC) 0,690 +1,32 +5,99 0,651 0,777 124,0
Cir..........................................(CIR) 1,685 -0,18 +22,72 1,337 1,688 1334,5
Class Editori ..........................(CLE) 0,432 -0,41 -4,21 0,425 0,520 45,5
Cobra * .................................(COB) 1,185 -3,11 -10,70 1,185 1,440 25,3
Cofide ...................................(COF) 0,748 -0,07 +10,99 0,647 0,748 535,2
Cogeme Set ..........................(COG) 0,266 +1,37 -27,86 0,248 0,371 16,5
Conafi Prestito' .....................(CNP) 1,025 +0,59 +2,71 0,949 1,069 47,6
Cred. Artigiano ......................(CRA) 1,448 +0,98 +11,56 1,279 1,461 411,1
Cred. Bergamasco...................(CB) 23,470 +1,78 +14,04 20,300 23,940 1444,0
Cred. Emiliano.........................(CE) 4,562 +2,06 -2,36 4,263 5,505 1514,2
Cred. Valtellinese .................(CVAL) 3,342 +1,77 +0,89 3,063 3,695 784,8
Cred. Valtellinese 10w ....(WCVA10)
Cred. Valtellinese 14w ....(WCVA14) 0,245 +7,03 +8,45 0,223 0,281
Crespi ...................................(CRE) 0,078 -1,26 -18,92 0,078 0,161 12,9
Csp .......................................(CSP) 1,256 +0,56 +16,73 1,052 1,295 41,8
D'Amico *........................(DIS) 0,920 +0,38 -6,88 0,906 1,000 137,8
Dada * ....................................(DA) 3,710 -2,88 -24,13 3,640 5,020 61,4
Damiani *.............................(DMN) 0,990 +0,51 +17,86 0,819 1,111 81,7
Danieli ..................................(DAN) 21,620 +0,65 -10,66 20,240 24,580 886,7
Danieli rnc..........................(DANR) 12,110 -0,33 -8,05 10,990 13,690 491,1
Datalogic * ............................(DAL) 5,875 -3,13 5,705 6,540 344,4
De'Longhi .............................(DLG) 8,250 +1,23 +41,27 5,820 8,250 1224,3
Dea Capital *.........................(DEA) 1,539 -1,60 +33,83 1,125 1,600 477,4
Diasorin *...............................(DIA) 31,980 -0,25 +1,36 30,170 36,090 1791,8
Digital Bros *..........................(DIB) 1,188 +0,17 -22,35 1,150 1,573 16,6
Dmail Group * ......................(DMA) 2,576 -4,10 -11,63 2,442 3,265 20,6
DMT * ..................................(DMT) 21,720 +1,02 +41,22 15,040 22,380 245,7
Edison ............................(EDN) 0,772 +0,32 -10,75 0,736 0,907 4004,5
Edison r ..............................(EDNR) 1,105 +0,73 -9,50 1,097 1,287 121,5
EEMS * ...............................(EEMS) 1,355 +0,07 +2,81 1,285 1,539 59,3
El.En. * ..................................(ELN) 14,450 +0,63 +14,14 12,410 15,140 69,4
Elica * ...................................(ELC) 1,635 +1,81 +13,54 1,435 1,768 102,9
Emak * ...................................(EM) 4,300 +0,94 -2,60 4,220 4,515 119,6
Enel.....................................(ENEL) 4,670 +1,13 +23,71 3,692 4,670 43773,6
Enel Green Pw....................(EGPW) 1,984 -0,50 +26,21 1,563 2,048 9956,5
Enervit ..................................(ENV) 1,340 +7,72 1,217 1,377 24,0
Engineering * ........................(ENG) 24,320 +0,50 +13,17 21,140 24,320 304,9
Eni .........................................(ENI) 17,370 +0,70 +5,79 16,340 18,420 69714,1
Erg........................................(ERG) 9,920 +1,48 -4,15 9,620 10,440 1484,9
Erg Renew ............................(EGR) 0,967 +0,52 0,960 0,973 91,7
Ergy Capital...........................(ECA) 0,450 +1,83 -7,60 0,432 0,498 43,1
Ergy Capital 11w................(WECA) 0,026 +7,88 -11,86 0,021 0,029
Ergy Capital 16w............(WECA16) 0,119 -0,83 -10,53 0,112 0,143
Esprinet * ..............................(PRT) 5,740 -0,26 +1,41 5,390 6,275 303,4
Eurotech * .............................(ETH) 2,264 -0,26 +21,07 1,860 2,400 81,6
Eutelia...................................(EUT)
Exor ......................................(EXO) 23,150 +2,25 -7,14 19,060 25,760 3693,6
Exor prv.................................(EXP) 19,040 +0,90 +1,28 15,390 19,870 1464,7
Exor risp................................(EXR) 17,900 +2,40 -4,28 13,880 18,940 163,0
Exprivia *...............................(XPR) 1,028 -0,19 +7,81 0,948 1,155 52,7
Falck Renewables * ........(FKR) 1,542 -0,19 -7,94 1,200 1,758 452,7
Fiat............................................(F) 6,870 +4,49 -2,21 5,870 8,050 7413,3
Fiat Ind. priv............................(FIP) 5,900 -2,48 -5,60 5,750 7,415 623,2
Fiat Ind. risp ...........................(FIR) 6,065 -1,54 -1,86 5,745 7,395 491,3
Fiat Industr................................(FI) 9,800 -3,45 +8,89 8,685 10,660 10994,6
Fiat prv....................................(FP) 5,350 +2,88 +1,13 4,720 6,385 547,2
Fiat rnc....................................(FR) 5,320 +3,40 +0,66 4,710 6,375 421,3
Fidia * ...................................(FDA) 3,722 -1,27 +0,94 3,495 4,140 19,1
Fiera Milano * .........................(FM) 4,254 -0,98 -2,21 4,100 4,500 179,6
Finarte C.Aste .......................(FCD)
Finmeccanica........................(FNC) 9,070 +0,44 +5,34 8,500 9,865 5233,7
FNM.....................................(FNM) 0,472 -0,59 -6,50 0,470 0,515 117,7
Fondiaria-Sai .........................(FSA) 6,155 +0,90 -2,76 5,805 7,565 763,9
Fondiaria-Sai rnc.................(FSAR) 3,630 -0,06 -9,14 3,466 4,560 154,9
Fullsix....................................(FUL) 3,000 +11,11+172,73 1,071 3,000 33,4
Gabetti Pro.S. .................(GAB) 0,128 +0,16 -41,95 0,128 0,245 32,4
Gabetti Pro.S. 13w.........(WGAB13) 0,034 -3,38 -65,07 0,034 0,098
Gas Plus................................(GSP) 3,786 +0,11 -4,15 3,782 4,160 170,2
Gefran * ..................................(GE) 4,650 -1,27 +3,79 4,230 5,250 67,2
Gemina ................................(GEM) 0,707 +0,35 +30,93 0,532 0,707 1034,8
Gemina rnc ........................(GEMR) 1,020 -1,73 +7,37 0,925 1,170 3,9
Generali ....................................(G) 15,480 +1,51 +7,50 13,810 16,990 24093,4
Geox .....................................(GEO) 4,652 -1,57 +35,13 3,377 4,726 1212,9
Gewiss .................................(GEW) 5,065 +25,84 3,940 5,065 607,8
Greenvision ............................(VIS) 4,470 +2,10 -4,84 4,340 4,835 25,9
Gruppo Coin..........................(GCN) 6,740 +1,89 -13,37 6,615 7,870 932,8
Gruppo Edit. L'Espresso...........(ES) 2,090 +0,10 +22,15 1,615 2,090 861,0
Gruppo Minerali M...............(GMM) 4,090 -8,50 3,930 4,490 23,9
Hera...............................(HER) 1,694 +1,38 +9,29 1,528 1,702 1879,8
I Grandi Viaggi .................(IGV) 0,962 -1,89 +17,33 0,776 0,980 44,1
IGD *......................................(IGD) 1,572 -0,13 +6,94 1,445 1,575 483,8
Il Sole 24 Ore ........................(S24) 1,349 -0,95 -3,30 1,300 1,510 58,3
Ima * .....................................(IMA) 14,350 +0,07 -4,14 13,850 15,200 529,3
Immsi ....................................(IMS) 0,875 +0,57 +5,42 0,780 0,910 298,3
Impregilo................................(IPG) 2,260 +0,36 +5,36 2,047 2,462 907,3
Impregilo rnc........................(IPGR) 8,075 +0,69 +4,19 7,355 8,200 13,1
Indesit....................................(IND) 8,500 +0,53 +3,72 7,700 8,720 967,7
Indesit rnc ...........................(INDR) 6,950 +0,58 +0,94 6,640 7,220 3,5
Intek.......................................(ITK) 0,497 +0,34 +26,20 0,394 0,520 64,9
Intek 11w..........................(WIT11)
Intek r ................................(ITKRP) 0,741 -1,59 +8,10 0,660 0,815 4,2
Interpump * ..............................(IP) 5,930 -0,50 +3,40 5,360 6,175 577,6
Interpump 12 w * ..............(WIP12) 0,771 -2,47 +15,52 0,630 0,874
Intesa Sanpaolo......................(ISP) 2,172 +4,22 +5,69 1,891 2,590 25524,6
Intesa Sanpaolo rnc..............(ISPR) 1,870 +2,80 +3,66 1,695 2,245 1739,5
Invest e Sviluppo ....................(IES) 0,014 +0,74 +10,48 0,012 0,019 17,3
Invest e Sviluppo 09w......(WIES12) 0,005 +79,31 0,002 0,007
Irce *......................................(IRC) 2,204 -0,54 +38,70 1,528 2,216 62,1
Iren ........................................(IRE) 1,380 -0,58 +9,87 1,184 1,391 1634,8
Isagro * ..................................(ISG) 3,626 +1,51 +4,27 3,368 3,853 63,3
IT WAY * ................................(ITW) 1,915 -0,26 -25,61 1,824 2,764 8,5
Italcementi................................(IT) 7,150 +0,63 +8,33 5,895 7,650 1264,0
Italcementi rnc .......................(ITR) 3,634 -0,16 -0,37 3,350 3,886 384,8
Italmobiliare...........................(ITM) 29,150 -0,24 +13,25 25,100 29,230 645,7
Italmobiliare rnc...................(ITMR) 18,150 +0,28 +1,45 17,290 19,730 296,3
Italy 1 Invest w...................(WIT1) 0,750 +7,14 0,510 0,750
Italy 1 Invest. ..........................(IT1) 9,600 +0,95 8,768 9,950 144,9
Juventus FC * ...............(JUVE) 0,830 -13,04 0,780 0,986 166,9
K.R.Energy......................(KRE) 0,061 -0,16 -12,01 0,058 0,074 58,7
K.R.Energy 12w..............(WKRE12) 0,019 -8,78 0,016 0,024
Kerself ..................................(KRS) 2,870 -1,10 -17,47 2,660 3,700 50,5
Kinexia..................................(KNX) 1,900 +0,53 -11,01 1,800 2,135 40,7
KME Group ...........................(KME) 0,362 -0,71 +9,65 0,325 0,391 161,8
KME Group 09w.............(WKME09) 0,013 +31,25 -28,81 0,010 0,021
KME Group 11w.............(WKME11)
KME Group rnc ...................(KMER) 0,705 -0,70 +21,24 0,576 0,724 30,6
La Doria *..........................(LD) 1,966 +0,72 +5,02 1,849 2,068 60,8
Landi Renzo *..........................(LR) 2,452 +0,49 -17,79 2,112 3,015 275,0
Lazio .....................................(SSL) 0,577 -0,69 -24,18 0,459 0,761 39,6
Lottomatica ...........................(LTO) 14,550 +0,21 +54,62 8,925 14,550 2494,3
Luxottica ...............................(LUX) 23,120 +0,96 +0,92 21,310 23,490 10749,1
Maire Tecnimont ..............(MT) 2,866 +0,21 -14,89 2,650 3,638 924,8
Management e C. .................(MEC) 0,215 +0,05 +0,37 0,208 0,221 102,0
Marcolin ...............................(MCL) 4,508 +0,67 -1,30 4,084 4,795 280,1
MARR * ..............................(MARR) 8,920 +1,02 +2,06 8,080 8,930 590,9
Mediacontech ......................(MCH) 2,156 +0,28 -8,26 2,150 2,470 39,5
Mediaset ................................(MS) 4,410 +1,05 -2,97 4,280 4,923 5211,8
Mediobanca............................(MB) 7,570 +1,75 +11,98 6,555 8,010 6522,0
Mediolanum.........................(MED) 3,894 +1,67 +24,51 3,092 4,084 2851,0
Meridiana Fly........................(MEF) 0,077 +0,79 +69,47 0,043 0,092 106,6
Meridie...................................(ME) 0,250 -3,81 -26,90 0,250 0,358 12,7
Meridie 11w....................(WME11)
Mid Industry Cap ...................(MIC) 10,300 -1,44 +3,00 9,365 10,450 39,6
Milano Ass. ..............................(MI) 0,932 -1,06 -21,94 0,902 1,405 522,0
Milano Ass. rnc......................(MIR) 1,060 -3,20 -20,66 1,060 1,487 33,2
Mirato * ................................(MRT)
Mittel .....................................(MIT) 2,750 +1,10 -10,42 2,530 3,197 192,9
MolMed ...............................(MLM) 0,570 -2,98 +39,07 0,381 0,623 120,0
Mondadori ..............................(MN) 2,792 +0,79 +3,60 2,376 2,862 722,3
Mondo HE.............................(MHE) 0,667 -2,56+320,55 0,157 0,720 14,1
Mondo Tv * ...........................(MTV) 6,675 +3,17 +41,34 4,690 7,200 28,9
Monrif ..................................(MON) 0,419 -1,41 +4,31 0,399 0,460 62,9
Monte Paschi Si. ................(BMPS) 0,901 +2,39 +4,89 0,794 1,016 4923,9
Montefibre..............................(MF) 0,136 -1,30 -9,74 0,135 0,170 17,9
Montefibre rnc....................(MFNC) 0,300 +2,53 +1,69 0,279 0,321 7,5
Monti Ascensori ....................(MSA) 0,656 -1,43 -22,64 0,656 0,848 8,8
Mutuionline *........................(MOL) 5,465 -1,53 +10,63 4,806 5,590 216,9
Nice *............................(NICE) 2,890 -5,01 2,860 3,400 337,4
Noemalife .............................(NOE) 5,920 +0,34 -7,36 5,890 6,390 25,6
Novare....................................(NR)
Olidata ............................(OLI) 0,553 -0,72 -8,60 0,530 0,670 18,8
Panariagroup * ...............(PAN) 1,450 +1,68 -5,54 1,420 1,622 65,9
Parmalat ................................(PLT) 2,312 +0,35 +11,69 2,035 2,600 4000,0
Parmalat 15w ................(WPLT15) 1,272 +0,95 +20,34 1,035 1,554
Piaggio...................................(PIA) 2,576 -0,92 +6,34 2,260 2,686 959,8
Pierrel ...................................(PRL) 3,112 +2,91 -6,19 3,024 3,813 45,8
Pierrel 12w.....................(WPRL12) 0,150 -31,51 0,144 0,245
Pininfarina............................(PINF) 5,245 +0,10 +36,23 3,538 7,100 160,4
Piquadro .................................(PQ) 2,680 -1,62 +38,86 1,878 2,724 135,5
Pirelli & C. ...............................(PC) 6,755 +2,43 +10,11 5,580 6,755 3185,2
Pirelli & C. rnc .......................(PCP) 6,000 +5,26 5,250 6,050 73,5
Poligr. S.Faustino *.................(PSF) 8,865 -1,50 -2,42 8,565 10,110 10,4
Poligrafici Editoriale...............(POL) 0,436 -0,02 -10,95 0,433 0,490 56,3
Poltrona Frau.........................(PFG) 1,250 -2,27 +29,07 0,892 1,279 180,5
Pop Emilia 01/07.............(BPER15)
Pramac .................................(PRA) 1,108 -1,77 +6,54 0,967 1,205 34,2
Prelios...................................(PRS) 0,520 +1,17 +14,05 0,429 0,593 430,3
Premafin Finanziaria ................(PF) 0,620 +1,64 -18,95 0,527 0,792 251,7
Premuda .................................(PR) 0,754 +3,22 +0,13 0,677 0,766 141,0
Prima Industrie * ....................(PRI) 8,745 -1,69 +20,62 6,965 9,400 75,9
Prima Industrie 13w *......(WPRI13) 2,400 -2,36 +51,99 1,200 2,957
Prysmian...............................(PRY) 15,690 +0,13 +21,63 12,750 15,950 3361,2
R. De Medici * .................(RM) 0,228 -1,60 -3,71 0,221 0,248 85,2
R. Ginori 1735.........................(RG) 0,048 +0,64 +3,94 0,044 0,058 21,8
R. Ginori 1735 11w..........(WRG11) 0,010 -25,93 0,010 0,019
Ratti ......................................(RAT) 0,174 +1,45 -6,54 0,162 0,188 47,6
RCF.......................................(RCF) 0,849 +2,85 +0,24 0,824 0,887 26,9
RCS Mediagroup ...................(RCS) 1,313 +0,69 +25,29 1,017 1,354 964,4
RCS Mediagroup risp ..........(RCSR) 0,815 -0,31 +12,26 0,717 0,880 24,0
RDB * ...................................(RDB) 1,700 -16,26 1,685 2,078 78,0
Realty Vailog............................(IIN) 2,700 +1,50 +11,80 2,300 2,758 62,6
Recordati *............................(REC) 7,150 +1,35 +0,85 6,605 7,240 1487,3
Reply * ..................................(REY) 20,600 +0,83 +4,20 19,100 21,490 189,1
Retelit .....................................(LIT) 0,483 -3,21 +36,06 0,344 0,607 77,9
Retelit 11w......................(WLIT11) 0,080 -11,33 +81,36 0,031 0,183
Risanamento...........................(RN) 0,236 -2,44 +6,74 0,211 0,293 194,1
Rosss....................................(ROS) 1,339 +4,94 -3,81 1,080 1,392 15,3
Sabaf S.p.a. * .................(SAB) 22,500 -0,27 -11,03 21,420 25,300 258,1
Sadi .......................................(SSI) 0,394 +0,90 +19,21 0,313 0,400 36,2
Saes *.....................................(SG) 7,900 -0,63 +16,18 6,795 8,500 115,7
Saes rnc *.............................(SGR) 5,455 +10,20 4,925 6,180 40,2
Safilo Group...........................(SFL) 12,930 -0,61 -5,76 11,600 13,720 736,9
Saipem.................................(SPM) 37,830 +0,53 +0,40 33,560 38,520 16690,8
Saipem risp........................(SPMR) 39,190 +7,37 35,010 39,250 5,5
Saras ....................................(SRS) 1,685 +2,25 +5,31 1,575 2,022 1605,6
Sat ........................................(SAT) 10,230 -0,20 +2,10 9,750 10,700 100,3
Save....................................(SAVE) 8,080 +1,38 +6,74 7,210 8,080 447,3
Screen Service......................(SSB) 0,577 +0,79 -9,43 0,499 0,640 79,4
Seat PG...................................(PG) 0,081 +0,50 -1,23 0,069 0,095 156,1
Seat PG r ..............................(PGR) 1,029 +25,49 0,725 1,029 0,7
Servizi Italia * .........................(SRI) 7,040 +0,50 +18,32 5,750 7,340 114,5
Seteco International * ............(STC)
SIAS .......................................(SIS) 8,660 -0,12 +19,28 7,060 8,670 1978,6
Snai ......................................(SNA) 2,424 +0,08 -8,36 2,378 2,773 283,4
Snam Gas .............................(SRG) 4,186 +0,24 +12,60 3,668 4,186 14980,6
Socotherm.............................(SCT)
Sogefi *...................................(SO) 2,850 +0,35 +13,77 2,263 2,950 330,8
Sol ........................................(SOL) 5,675 +14,65 4,930 5,770 515,1
Sopaf.....................................(SPF) 0,075 -0,40 -2,22 0,071 0,096 31,7
Sorin.....................................(SRN) 1,927 -0,93 +12,36 1,675 2,016 918,0
Stefanel * ............................(STEF) 0,512 +0,59 +4,49 0,468 0,573 43,2
Stefanel risp * ...................(STEFR)
STMicroelectr. ......................(STM) 8,255 -0,36 +2,67 7,865 9,645
Tamburi ...........................(TIP) 1,480 +0,34 +5,41 1,400 1,590 197,7
Tamburi 13w ...................(WTIP13) 0,220 -2,61 0,195 0,473
TAS .......................................(TAS) 0,510 -3,22 -25,20 0,493 0,720 21,3
Telecom IT..............................(TIT) 0,979 -0,91 -0,20 0,967 1,144 13205,5
Telecom IT Media .................(TME) 0,200 -0,40 -16,30 0,179 0,239 287,8
Telecom IT Media rnc .........(TMER) 0,370 -5,85 +14,73 0,280 0,400 2,0
Telecom IT rnc......................(TITR) 0,837 -1,06 +1,89 0,812 1,025 5129,4
Tenaris ..................................(TEN) 17,040 -0,18 -7,89 15,700 18,510
Terna ....................................(TRN) 3,358 +0,42 +5,27 3,100 3,418 6741,6
TerniEnergia *........................(TER) 3,706 +1,59 +1,53 3,490 3,780 102,9
Tesmec * ...............................(TES) 0,617 -0,32 -4,71 0,614 0,712 66,7
Tiscali.....................................(TIS) 0,078 +0,13 -2,75 0,071 0,090 145,2
Tiscali 14w......................(WTIS14) 0,002 -8,70 0,002 0,003
Tod's.....................................(TOD) 88,200 +0,80 +19,40 71,950 88,200 2698,9
Toscana Fin .............................(TF) 1,496 +4,18 1,436 1,496 45,8
Trevi Fin.Ind. ...........................(TFI) 10,370 -4,51 8,710 11,340 663,3
TXT e-solution *.....................(TXT) 8,600 -1,71 +59,26 5,360 9,395 22,5
UBI Banca .......................(UBI) 5,820 +2,11 -12,35 5,700 7,875 3718,0
UBI Banca 11w................(WUBI11) 0,001 +20,00 -80,65 0,000 0,003
Uni Land ...............................(UNL)
Unicredit ...............................(UCG) 1,691 +4,45 +6,76 1,474 1,997 32226,5
Unicredit risp ......................(UCGR) 2,068 +0,10 +7,99 1,790 2,150 50,0
Unipol ....................................(UNI) 0,518 +0,97 +10,57 0,458 0,543 1102,0
Unipol 13w......................(WUNI13) 0,021 +1,46 -11,86 0,019 0,024
Unipol prv ............................(UNIP) 0,392 +0,28 +8,29 0,354 0,412 514,7
Unipol prv 13w...............(WUNP13) 0,021 -8,70 0,020 0,025
Valsoia............................(VLS) 4,686 +2,14 +12,17 4,140 4,756 48,3
Viaggi Ventaglio .....................(VVE)
Vianini Industria......................(VIN) 1,410 +1,81 +7,31 1,281 1,520 42,2
Vianini Lavori .........................(VLA) 4,410 +0,27 +10,25 3,980 4,498 192,1
Vittoria Ass. *.........................(VAS) 3,988 +0,20 +11,24 3,513 4,064 266,7
Yoox *...........................(YOOX) 11,870 -0,84 +19,78 8,150 11,970 638,0
Yorkville Bhn ...........................(BY) 3,440 +10,26 -35,70 2,830 5,350 3,3
Zignago Vetro *.................(ZV) 5,250 +0,38 +8,53 4,780 5,360 422,3
Zucchi ...................................(ZUC) 0,781 +1,04 +69,12 0,445 0,831 19,1
Zucchi rnc...........................(ZUCR) 0,709 +0,78 +39,74 0,469 0,785 2,4
B.O.T.
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
15.03.11 - - -
15.04.11 - - -
16.05.11 20 99,937 -
15.06.11 50 99,843 1,00
15.07.11 80 99,740 1,03
15.08.11 111 99,587 1,19
15.09.11 142 99,396 1,39
14.10.11 171 99,289 1,35
15.11.11 203 99,056 1,50
15.12.11 233 98,935 1,44
16.01.12 265 98,702 1,56
15.02.12 295 98,471 1,69
Borsa Italiana Quotazioni in diretta sul telefonino: invia QUOTA <sigla titolo>, ad esempio: QUOTA ACE al numero 482242. Costo 0,5 Euro per SMS ricevuto. Info su www.corriere.it/economia
Valuta al 26-04-11 Monete auree
21 apr Denaro Lettera
Sterlina (v.c) 230,34 250,48
Sterlina (n.c) 230,34 250,48
Sterlina (post.74) 230,34 250,48
Krugerrand 955,45 1.050,99
Marengo Italiano 181,95 203,48
Marengo Svizzero 180,30 202,97
Marengo Francese 180,30 202,97
Oro
21 apr Mattino Sera
Oro Milano (Euro/gr.)
Oro Londra (usd/oncia) 1.507,00 1.504,00
Argento Milano (Euro/kg.)
Platino Milano (Euro/gr.)
Palladio Milano (Euro/gr.)
1 sett. 1,198 1,215
1 mese 1,191 1,208
2 mesi 1,233 1,250
3 mesi 1,356 1,375
4 mesi 1,457 1,477
5 mesi 1,553 1,575
6 mesi 1,655 1,678
7 mesi 1,733 1,757
8 mesi 1,807 1,832
9 mesi 1,897 1,923
10 mesi 1,972 1,999
11 mesi 2,040 2,068
12 mesi 2,126 2,156
Euribor
Periodo T. 360 T. 365 Periodo T.360 T.365
Tassi
Italia 1,25 1,25
Area Euro 1,25 1,25
Canada 0,99 0,00
Danimarca 1,00 1,00
Finlandia 1,25 1,25
Francia 1,25 1,25
Giappone 0,30 0,10
G.B. 0,00 0,50
USA 0,75 0,25
Svezia 1,50 1,50
Sconto Interv Sconto Interv Scadenza Giorni Pr.Netto Rend. Scadenza Giorni Pr.Netto Rend.
* Titolo appartenente al segmento Star.
A
B
C
E
G
R
S
T
U
L
M
V
Z
F
Dati a cura dellagenzia giornalistica Radiocor. Monete Auree: ConFinvest F.L. Milano
D
P
Y
H
J
K
O
N
I
(r.ve.) Banco Popolare, pi che richiedere altri aumen-
ti di capitale, i numeri dicono altro. Il Banco capitalizza
in Borsa 3,5 miliardi. Circa 2 sono la liquidit raccolta in
aumento di capitale tre mesi fa. La controllata quotata,
Credito Bergamasco, indifferente agli andamenti del
mercato, vale da sola circa 1,5 miliardi; cifra supportata
dall'esistenza di offerte di banche internazionali, in pri-
mis Bnp Paribas, pronta a staccare un maxi assegno per
assicurarsi un istituto solido, profittevole e con un posi-
zionamento geografico complementare alla rete di Bnl.
Secondo la Borsa, quindi, tutto il resto, Popolare Verona,
Lodi, Casse del Tirreno, Banca Aletti e altri importanti
cespiti, che realizzano oltre due terzi degli utili e rappre-
sentano l'80% del patrimonio netto del gruppo, circa 10
miliardi, non valgono nulla. Possibile? Certo, il momen-
to, l'associazione con altre popolari e l'ipotesi di nuovi
aumenti, peraltro ben difficili da giustificare dal top ma-
nagement di fronte ai soci, facilitano i ribassisti e l'estre-
ma volatilit del titolo. Ma cosa succederebbe se il ceo
Pierfrancesco Saviotti decidesse di sacrificare la control-
lata? Incasso di oltre 1,5 miliardi, core capital vicino al
10%, utili operativi in leggero calo, ma comunque pin-
gui, risultato netto in forte crescita per la plusvalenza e
possibile aumento dei dividendi. Le possibili scelte, tra
chiedere soldi al mercato o vendere cespiti sono incerte;
ma sulle valutazioni e sui numeri sicuro che qualcuno
sta sbagliando.
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Italia-Francia, diplomazia al lavoro
(giu.fer.) Offensiva diplomatica dellambasciatore
francese in Italia, Jean Marc de la Sabliere, ieri in mis-
sione a Milano. Prima lambasciatore ha ricordato che
in Francia la legge anti scalate, che ha ispirato anche il
ministro Giulio Tremonti, si applica ai settori da cui
pu esserci un danno per la difesa, la sicurezza o l'ordi-
ne della Francia e in nessun caso si applica a settori co-
me l'agro-alimentare; poi ha dimostrato, dati alla ma-
no, lapertura di Parigi agli investimenti di casa nostra.
Sul piano degli investimenti le imprese italiane non so-
no mai state cos numerose in Francia e, nel 2010, han-
no sviluppato 54 nuovi progetti, ha affermato citando i
dati dellAgenzia francese degli investimenti internazio-
nali. In realt, nel 2009 i progetti erano stati 56. Ma la
Francia resta il primo Paese destinatario di investimen-
ti esteri italiani, con il 35% dei progetti italiani in l'Euro-
pa, contro l'11% destinati a Spagna e Gran Bretagna. E
noi siamo il secondo partner commerciale della Fran-
cia, con un volume di scambi pari a 65 miliardi di euro
nel 2010, in crescita del 9% rispetto al 2009. Numeri
che servono al diplomatico per spiegare che il vertice
tra Italia e Francia, in programma il 26 aprile a Roma,
sar un vertice tra amici e la sua preparazione stata
fatta perch sia un successo. Nonostante gli attriti re-
centi.
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Mps, le condizioni di Mancini
(f.d.r.) La Fondazione Mps ha confermato il forte impe-
gno a sostegno della banca. Sottoscriver laumento di capi-
tale di Mps. Ma questo, ha avvisato ieri il presidente Gabriel-
lo Mancini, comporter dei sacrifici sul fronte erogazioni.
Per mantenersi sopra il 51% Palazzo Sansedoni dovr mette-
re sul tavolo oltre un miliardo di euro, in parte attingendo
dal patrimonio in parte indebitandosi con le banche. Ma ieri,
al termine della riunione della deputazione amministratrice
Mancini stato chiaro: Il nuovo piano industriale dovr es-
sere puntualmente attuato compiendo tutte le conseguenti e
coerenti scelte necessarie affinch la banca torni decisa-
mente a crescere e a riprendere a distribuire dividendi ade-
guati. Condizioni chiare: noi un miliardo ce lo mettiamo,
ma Mps deve garantire che lo sforzo sar ripagato.
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Wall Street snobba il rating
(g.str.) Nella settimana in cui S&Ps ha declassato le pro-
spettive del debito pubblico americano, a Wall Street lindice
Dow Jones raggiunge un nuovo massimo, che non si vedeva
da giugno 2008. La Borsa? Non mimporta, aveva detto
ventanni fa il primo ministro francese Edith Cresson con una
frase che fece storia (e che - precis lei - era stata decontestua-
lizzata). Oggi Wall Street sembra aver riadattato e tradotto la
stessa frase in inglese: Standard & Poors? I dont care.
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di GIACOMO FERRARI
Sussurri & Grida
indici
MERCATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21-04 var.%
Amsterdam (Aex) . . . . . . . . . . . . . 359,01 -0,24
Brent Index . . . . . . . . . . . . . . . . . 125,81 +0,52
Bruxelles-Bel 20 . . . . . . . . . . . . 2727,67 +0,09
DJ Stoxx Euro . . . . . . . . . . . . . . . 286,75 +0,42
DJ Stoxx Euro50 . . . . . . . . . . . . 2936,30 +0,51
DJ Stoxx UE . . . . . . . . . . . . . . . . 280,47 +0,51
DJ Stoxx UE50. . . . . . . . . . . . . . 2626,72 +0,51
FTSE Eurotr.100. . . . . . . . . . . . . 2365,70 +0,39
Hong Kong HS . . . . . . . . . . . . . 24138,31 +1,01
Johannesburg . . . . . . . . . . . . . 27650,01 +0,22
Londra(FTSE100) . . . . . . . . . . . . 6018,30 -0,07
Madrid Ibex35 . . . . . . . . . . . . . 10584,10 +0,46
Oslo Top 25 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . -
Singapore ST. . . . . . . . . . . . . . . 3194,73 +0,91
Sydney (All Ords) . . . . . . . . . . . . 4995,73 +1,12
Toronto(300Comp) . . . . . . . . . . 13972,02 +0,54
Vienna (Atx). . . . . . . . . . . . . . . . 2868,87 +0,65
Zurigo (SMI) . . . . . . . . . . . . . . . 6457,16 +0,19
selezione
FRANCOFORTE. . . . . . . . . . . . . . . 21-04 var.%
Allianz . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 102,20 +0,99
Bayer Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56,63 +0,48
Beiersdorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44,52 -0,24
Bmw . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61,00 +0,78
Commerzbank Ag . . . . . . . . . . . . . . 4,37 +0,16
Deutsche Bank n. . . . . . . . . . . . . . 41,09 +1,73
Deutsche Post . . . . . . . . . . . . . . . . 12,85 -0,46
Deutsche Telekom n . . . . . . . . . . . 11,06 -1,56
Dt Lufthansa Ag. . . . . . . . . . . . . . . 14,94 -0,17
Hugo Boss Ag . . . . . . . . . . . . . . . . 58,97 -0,05
Metro Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47,47 -0,57
Porsche Vz . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44,40 +0,23
Siemens n . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95,97 +0,53
Volkswagen Ag . . . . . . . . . . . . . . 110,75 +0,73
PARIGI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21-04 var.%
Air France . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11,50 +0,61
Air Liquide . . . . . . . . . . . . . . . . . . 97,90 +1,16
Alstom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44,08 +0,81
Axa SA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15,11 +1,17
Bnp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51,42 +1,74
Cap Gemini . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41,44 +0,23
Carrefour . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31,09 +0,50
Casino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68,96 +0,70
Ciments Francais. . . . . . . . . . . . . . 72,75 -0,19
Crdit Agricole. . . . . . . . . . . . . . . . 10,84 +0,23
Danone. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48,92 -0,27
France Tlcom. . . . . . . . . . . . . . . 15,40 -1,47
Havas. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3,79 -1,02
L'Oral . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85,68 -0,23
Michelin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63,70 +0,08
Peugeot S.A. . . . . . . . . . . . . . . . . . 29,18 +2,60
Renault . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38,40 +1,33
Saint-Gobain. . . . . . . . . . . . . . . . . 46,76 +2,39
Sanofi-Synthelab. . . . . . . . . . . . . . 52,73 +0,44
Socit Gnrale . . . . . . . . . . . . . . 43,49 -0,47
Sodexho Alliance . . . . . . . . . . . . . . 52,01 -1,61
Total . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42,05 +0,42
NEW YORK. . . . . . . . . . . . . . . . . . 21-04 var.%
Amazon Com. . . . . . . . . . . . . . . . 185,89 +1,10
American Express . . . . . . . . . . . . . 47,11 +0,23
Apple Comp Inc. . . . . . . . . . . . . . 350,70 +2,42
At&T. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30,68 +1,83
Bank of America . . . . . . . . . . . . . . 12,31 +0,33
Boeing . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 75,44 +0,49
Carnival . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37,61 +0,16
Caterpillar Inc . . . . . . . . . . . . . . . 109,42 +1,05
Cisco Systems. . . . . . . . . . . . . . . . 16,94 +0,06
Citigroup Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4,55 -0,22
Coca-Cola Co . . . . . . . . . . . . . . . . 67,88 +0,04
Colgate Palmolive . . . . . . . . . . . . . 80,65 -0,76
Dow Chemical . . . . . . . . . . . . . . . . 39,48 +3,27
DuPont . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55,91 +0,98
Exxon Mobil . . . . . . . . . . . . . . . . . 86,36 +0,83
Ford Motor . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15,43 +2,25
General Electric. . . . . . . . . . . . . . . 19,95 -2,21
General Motors . . . . . . . . . . . . . . . 30,95 +3,41
Goldman Sachs . . . . . . . . . . . . . . 153,51 +0,53
Hewlett-Packard . . . . . . . . . . . . . . 40,99 +0,22
Honeywell . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60,72 +3,37
Ibm . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 168,28 +2,14
Industrie Natuzzi Sp. . . . . . . . . . . . . 4,43 +1,14
Intel Corp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21,46 +0,23
Johnson & Johnson . . . . . . . . . . . . 64,07 -0,50
JP Morgan . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44,68 +0,27
Lockheed Martin . . . . . . . . . . . . . . 77,78 -0,13
Luxottica Grp Spa . . . . . . . . . . . . . 33,76 +1,47
McDonald's. . . . . . . . . . . . . . . . . . 76,91 -1,90
Merck & Co. . . . . . . . . . . . . . . . . . 34,04 -
Microsoft . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25,52 -0,93
Monsanto Co. . . . . . . . . . . . . . . . . 67,52 -0,01
Morgan Stanley . . . . . . . . . . . . . . . 26,48 +1,69
Nike Inc. Cl. B . . . . . . . . . . . . . . . . 80,19 +0,15
Occidental Pet . . . . . . . . . . . . . . . 100,53 -0,33
Pfizer . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19,79 -3,04
Procter & Gamble . . . . . . . . . . . . . 63,27 -0,71
Texas Instruments . . . . . . . . . . . . . 35,52 +1,11
Unilever NV . . . . . . . . . . . . . . . . . 33,13 +0,45
Us Steel Corp. . . . . . . . . . . . . . . . . 51,73 -1,93
Walt Disney. . . . . . . . . . . . . . . . . . 42,27 +0,55
Whirlpool . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87,31 +1,24
Xerox . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10,22 -5,81
Yahoo Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16,85 -0,12
LONDRA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21-04 var.%
3i Group . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 268,47 +1,00
Anglo American . . . . . . . . . . . . . 3162,79 -0,38
AstraZeneca . . . . . . . . . . . . . . . 3024,80 -0,34
B Sky B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 835,00 -0,18
Barclays Plc . . . . . . . . . . . . . . . . 299,03 +1,57
BP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 464,58 -0,36
British Airways . . . . . . . . . . . . . . 276,46 -2,14
British Telecom . . . . . . . . . . . . . . 190,57 -0,90
Burberry Group . . . . . . . . . . . . . 1271,00 +2,17
Glaxosmithkline . . . . . . . . . . . . . 1249,00 -1,26
Marks & Spencer. . . . . . . . . . . . . 382,37 +0,15
Pearson Plc. . . . . . . . . . . . . . . . 1132,04 +0,27
Prudential . . . . . . . . . . . . . . . . . . 742,78 +0,38
Rolls Royce . . . . . . . . . . . . . . . . . 646,44 +2,04
Royal & Sun All . . . . . . . . . . . . . . 135,00 +0,15
Royal Bk of Scot . . . . . . . . . . . . . . 41,80 +1,36
Schroders Plc . . . . . . . . . . . . . . 1851,00 +1,26
Unilever Plc. . . . . . . . . . . . . . . . 1964,00 +0,15
Vodafone Group. . . . . . . . . . . . . . 169,39 -4,11
ZURIGO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21-04 var.%
Nestl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 53,85 +0,28
Novartis . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50,95 -1,36
Ubs . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16,59 +1,04
Borse Estere
A NewYork valori espressi in dollari, a Londra
in pence, a Zurigo in franchi svizzeri
I conti del Banco Popolare sulle (possibili) cessioni


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Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

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45
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011

46 Economia
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
Oltre 550 opportunit
nei Paesi emergenti
14
Le offerte di lavoro tra Brasile, Cina, India e Russia
I colloqui da Italtel a Canon fino alla Biocon di Bangalore
Borsa di studio
Piccole e medie imprese
Al via il corso sulletica
le figure ricercate in
Cina dalla berlinese Merk
Kerakoll
Il Gruppo Toscano cerca 100
consulenti immobiliari, laureati e
diplomati, che saranno introdotti
in azienda grazie a un percorso di
formazione in aula e sul campo in
affiancamento con un collega
esperto. Le possibilit sono in tutta
Italia. Linserimento per il primo
mese in stage ed previsto un
rimborso spese di 800 euro.
(u.t.) Prende il via il 7 maggio il corso
di alta formazione in Etica del
manager imprenditore, promosso da
AssoEtica assieme a Comune di Milano,
Confederazione generale Consumatori
e giovani Confcommercio. Si rivolge ai
responsabili e imprenditori delle Pmi
che devono affrontare il problema della
gestione etica in azienda. Previste 10
giornate di aula ogni secondo sabato
del mese. A un lettore del Corriere
viene offerto un posto gratuito. Info:
segreteria@assoetica.it.
RIPRODUZIONE RISERVATA
i professionisti che sta
selezionando Canon India
Tecnici e consulenti
Kerakoll prodotti e servizi per il
green building sta selezionando
figure professionali con esperienza.
Si tratta di: 2 product manager per
lefficienza energetica e lisolamento
acustico; 6 area manager Italia; 10
ricercatori bioedili; 2 medici
specializzati nella qualit dellarea
indoor. Sede a Sassuolo (Mo).
a cura di Luisa Adani
RIPRODUZIONE RISERVATA
Relatech servizi di consulenza
professionale per aziende e system
integrator ha pubblicato 25
offerte di lavoro per: developer
Java/j2ee, programmatori
Java/j2ee, programmatori junior-
senior, programmatori web,
analisti programmatori, software
developer, sviluppatori web,
analisti programmatori, pi un
profilo Oracle Dwh.
Lagenzia per limpiego Metis sta
selezionando per i suoi clienti 1500
persone. A Milano e Roma si
cercano addetti al booking,
receptionist, addetti alla vendita e
segretarie che conoscano almeno
due lingue straniere mentre nelle
localit turistiche e nelle grandi citt
le ricerche riguardano soprattutto
addetti sala/bar e alla cucina.
Le societ e i profili pi gettonati
Sono in tanti a scommettere che il centro
di gravit del pianeta si stia progressivamen-
te spostando verso Sud-Est. Interessi econo-
mici movimentati dai nuovi paperoni russi
o asiatici, export dei prodotti nostrani, ma
non solo: oggi Bric - Brasile, Russia, India e
Cina - significa sempre di pi un ampio baci-
no di opportunit per avviare o consolidare
la propria carriera. I vantaggi? Innanzi tutto
un mercato dinamico per crescere in fretta:
Pensiamo alleconomia brasiliana, partico-
larmente recettiva nel consulting & finance,
agribusiness, manifatturiero e logistico,
confermano dalla Tuck School of Business
di Dartmouth.
E poi spesso c carenza di competenze
specialistiche in loco (almeno per i prossimi
5 anni) e possibilit di arricchire il proprio
bagaglio curriculare tramite international
exchange e job rotation. Alle grandi in-
dustrie, infatti, piacciono gli skill multi-
culturali e dunque promuovono la pianifica-
zione dei diversi passaggi di ruolo o ufficio,
laffiancamento costante di un mentore e
magari il reinserimento del dipendente nel-
la nazione dorigine. Stesso dicasi per il favo-
re accordato allo spostamento da una sede
allaltra, tramite accesso privilegiato alle va-
cancy pubblicate sulla intranet aziendale.
16
formatori
Ma vediamo quali sono le offerte in ballo
presso i player che hanno raggiunto la
massa critica per entrare nei mercati Bric.
Italtel per esempio ricerca tecnici di alto
profilo, da impiegare per la formazione del
personale principalmente in Brasile, Argen-
tina e a Dubai (16 posizioni su www.ital-
tel.com), mentre Zegna, dopo il successo in
Cina (2 ruoli) tenta la conquista dellIndia
attraverso una joint-venture con Reliance
Group (21 qualifiche: www.ril.com). Cine-
se e italiano fluenti, ma anche passione per
la moda, sono i requisiti richiesti da Max
Mara per il retail estero (in tutto 12 posti) e,
sempre alle vendite, la Motivi recluta per
lEst Europa 8 professionisti. Mentre Alita-
lia ha intensificato le proprie rotte in part-
nership con il vettore indiano Jet Airways
(27 opening per lo pi per ingegneri e
manutentori a Mumbai) e per finire, il co-
losso europeo Deutsche Telekom cerca 9
persone in Brasile. Ci sono poi le multina-
zionali che nascono nei paesi del Bric o che
l hanno aperto divisioni autonome: inizia-
mo con AstraZeneca (2 vacancies in Brasile,
12 India, 14 Russia, 7 Cina), la compagnia
farmaceutica che gestisce uno dei principali
centri di ricerca sulla TB, proprio in India,
senza dimenticare la Panacea Biotec, la qua-
le seleziona, per un centinaio di location in-
diane, informatori scientifici con esperien-
za dai tre mesi in su, che promuovano il
brand ed assicurino la disponibilit dei far-
maci presso medici, referenti dellindustria
chimica e centri di stoccaggio.
Infine, la Biocon di Bangalore (16 possi-
bilit) finanzia internship di durata variabi-
le da uno a sei mesi. Ancora societ del far-
ma-sanitario, questa volta di diversa origi-
ne: Kimberly-Clark (17 jobs in India), Me-
dtronic compagnia del Minnesota che si oc-
cupa di patologie croniche (3 Brasile, 5 Ci-
na) e, per finire, la berlinese Merk, in cerca
di 59 figure in Cina. Cambiando comparto,
la Canon India seleziona 14 professionisti
su www.canon.co.in, mentre Basf Brazil ri-
cerca 13 persone. Ancora chimica e ancora
assunzioni (18 in Cina, 8 in India e 9 stage
in Brasile) nelle filiali della Dow Chemical.
Informatici ed esperti di new-media posso-
no poi candidarsi presso Sas, nel business
intelligence (10 jobs found in Russia, 16
in India e 13 in Cina), e alla Digitas Greater
China, agenzia di digital marketing, appar-
tenente al network Publicis Groupe (6 figu-
re su www.digitas.com). Concludiamo coi
due principali attori del fast-fashion alla ri-
cerca di giovani con attitudini alla vendita,
ovvero Inditex Group - proprietaria fra gli
altri del marchio Zara - che per la Russia ha
almeno 28 posti liberi ed H&M, con offerte
per gli store in Cina (75) e a Mosca (12).
Donatella Giampietro
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gruppo Toscano
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in tutta Italia
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Le occasioni
Millecinquecento new entry
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La carenza
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il proprio curriculum
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Venti specialisti
per la bioedilizia
Venticinque informatici
al servizio delle aziende
LE OFFERTE DI IMPIEGO, LE AZIENDE, GLI STAGE E LE BORSE DI STUDIO
della
le offerte di AstraZeneca
nei Paesi Bric
Il curriculum
settimana
35
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opportunit in diversi settori allindirizzo
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Paolo Zegna presidente di Ermenegildo Zegna Stefano Pileri amministratore delegato di Italtel
Inviare CV - formato Word - con consenso al trattamento dei dati personali, anche sensibili. I dati, trattati con strumenti manuali, informatici e telefonici, saranno utilizzati ai fini di ricerca e selezione di personale e comunicati a societ del gruppo e/o datori di lavoro. Il mancato
conferimento dei dati impedisce la valutazione del CV. Il titolare del trattamento Michael Page Int. Italia Srl. Garantiti i diritti di cui all'art.7 D.Lgs.196/03. Informativa completa su www.michaelpage.it. Offerta per ambo i sessi. Aut. Min. Lav. 20711 D. Lgs276/03
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Il candidato avr le seguenti principali responsabilit:
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Desideriamo incontrare candidati motivati lavorare per obiettivi. Orientato al problem
solving ed alla gestione del cliente, il candidato possiede inoltre doti di leadership e
capacit di guidare un team. Una pregressa esperienza tecnico-commerciale nel
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Dovr rendere attuabili le linee guida date dalla direzione tecnica per le specifiche
elettroniche. In particolare si occuper di:
N ricezione delle direttive su nuovi prodotti;
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47 Economia
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
Racconta Marco Taglia-
bue, presidente Aiso (lasso-
ciazione italiana di societ
di outplacement) che ora a
soffrire sono soprattutto gli
informatori scientifici del
farmaco: Le aziende del set-
tore stanno operando una
politica di restrizione del per-
sonale per abbattere i costi.
E trovar loro una nuova oc-
cupazione sempre pi diffi-
cile. Eppure in questo ulti-
mo triennio sono circa 20
mila i lavoratori ricollocati -
secondo quanto certifica las-
sociazione che comprende i
principali brand del settore
come Assist, Career Counse-
ling, Corium, Dbm Italia, Ri-
ght Management su una
massa gestita di oltre 23
mila candidati espulsi dal
mercato del lavoro a seguito
di fallimenti e processi di
spin off aziendali.
Effetto crisi Arrivata la
crisi, per cambiato anche
loutplacement, quel tentati-
vo di accompagnare le perso-
ne in uscita dal mercato del
lavoro verso nuove opportu-
nit professionali. Se nei pri-
mi anni duemila dopo lo
sboom dellinformation te-
chnology ad essere pena-
lizzati furono i sistemisti,
ora sono le firms di Big Phar-
ma a creare le maggiori ten-
sioni. E se nel 2008 pri-
ma della tempesta finanzia-
ria perfetta la percentuale
di ricollocati superava l87%,
nel 2010 siamo all84%. Con
un allungamento del tempo
medio di attesa per tornare
ad avere unoccupazione che
ora sfiora i sei mesi.
I nuovi contratti Tanto
meno loutplacement ha po-
tuto esimersi dal fare ricorso
alle nuove forme contrattua-
li, ispirate al mantra della
flessibilit: circa il 60%dei ri-
collocati ottiene contratti a
termine (il 46% il determina-
t o , q u a s i i l 1 3 % u n
co.co.pro) e non fa distinzio-
ne essere dirigenti, quadri,
impiegati o operai. Quando
si espulsi dal mercato, rien-
trarvi significa adoperarsi at-
traverso diversi canali di ri-
collocazione che mettono
alla prova il sistema di rela-
zioni di ciascuno (il cosiddet-
to network), la propria intra-
prendenza (il 16%dei ricollo-
cati torna sul mercato au-
to-candidandosi su Inter-
net) oppure i canali pi isti-
tuzionali (societ di sommi-
nistrazione e di selezione del
personale).
Sorprende la bassa percen-
tuale di ricollocazione delle
donne. Se in ambito dirigen-
ziale il problema a monte
(sono ancora poche le don-
ne in Italia a ricoprire incari-
chi dirigenziali e quindi so-
no ancora meno quelle che
perdono il lavoro, dice Ta-
gliabue) per impiegati e ope-
rai il problema di sistema:
gestiamo meno candidate
donne e quindi ovviamente
ne ricollochiamo in numero
minore, ammette Taglia-
bue.
Il fattore D Considerato
che le societ di outplace-
ment offrono il loro servizio
prevalentemente nei grandi
poli industriali del Paese per-
ch trovano aziende struttu-
rate in grado di poter garan-
tire ai propri ex dipendenti
un accompagnamento in
uscita, la sensazione che il
fattore Dstia trainando mag-
giormente le piccole e medie
imprese o ipotesi peggio-
re gi marginalizzato in
entrata nel mondo del lavo-
ro.
Fabio Savelli
RIPRODUZIONE RISERVATA
U Stefano Volpi, 48 anni, stato chiamato
da Trend Micro Italy, filiale della multinazio-
nale di sicurezza informatica, per ricoprire
lincarico di country manager. Proviene da
Ibm. Ha lavorato in Tivoli e Hp.
U Egidio Balella, 58 anni, diventato diretto-
re generale divisione enterprise di Solgenia
(servizi e soluzioni ict). Esperienze in Dun &
Bradstreet, StorageTek e Bull.
U Riccardo Mulone, 38 anni, ha assunto il
ruolo di joint heads della divisione invest-
ment banking in Italia di Ubs. Ha lavorato in
Sopaf, Arthur Andersen, M&A e Leveraged Fi-
nance.
U Aldo Vespasiani, 46 anni, in azienda dal
1991, ha ricevuto lincarico di direttore tlc e
ict di Selta (sistemi integrati voce e dati di co-
municazione aziendale).
U Gilles Ringwald, 46 anni, il nuovo re-
sponsabile della sede italiana di Jet Airways,
compagnia aerea indiana. Esperienze in Thai
Airways e Lufthansa.
U Angelo Gaiani, 43 anni, entrato in Carestream Health Italia, fi-
liale della multinazionale di sistemi di imaging diagnostico, come
country sales manager. Proviene da Toshiba Medical Systems.
U Andrea Sorri, 34 anni, in azienda dal 2000, stato nominato di-
rettore globale dello sviluppo del business rivolto alle pubbliche am-
ministrazioni di Axis Communications (tecnologie video di rete).
a cura di Felice Fava
felicefavacor@hotmail.com
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Le nuove assunzioni Ma quasi il 60% non ottiene un contratto a tempo indeterminato
I dati dellAiso sulloutplacement ai tempi della crisi
A. Gaiani
In tre anni ricollocati 20 mila lavoratori
Sorri sale in Axis
Volpi in Trend Micro
su trovolavoro.it
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Cambi di poltrona, nuove nomine e incarichi su
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48
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
E
cco, il 15 marzo 2011, terremoto e
tsunami hanno provvidamente
aperto il ventaglio di unaltra
via. Quale? Quella di Mishima si
ferma alle grida delle scuole di arti marzia-
li. Ma nel suicidio di Mishima, avvenuto
nel modo che sappiamo il 25 novembre di
quello stesso anno, affiora qualcosa di pi
di una frustrata nostalgia guerriera.
Qui sono tutti pronti a lodare il Giap-
pone che si riprende (come grande pro-
duttore inorganico e vuoto ovviamen-
te) ma volendo capire e sperare di meglio,
guardiamoci dallunirci a questa cantoria
di castrati.
Per forza, in mancanza dei segni e delle
voci della lingua, dobbiamo ricorrere a ca-
tegorie e termini arrischiatamente occi-
dentali.
Pu essere utile (con riserva) il freudia-
no Todestrieb (pulsio-
ne di morte) per pen-
sare il Giappone ne-
gli ultimi mesi della
mostruosa guerra del
Pacifico, tra marzo
1945 (data del primo
attacco aereo suicida
contro portaerei ame-
ricane) e la resa (14 agosto). Pulsione o
istinto o volont di morire, che dai piloti
shinpu (non usava ancora il gonfiatissi-
mo, e quanto distorto, kamikaze), che
staccandosi da un bombardiere Mitsu-
bishi-madre si dirigevano su un aliante
contro le navi americane, si era estesa al-
lintero popolo in vista di una guerra di
sterminio casa per casa finch fosse pia-
ciuto allimperatore. Senza la resa non si
sarebbe mai visto nulla di simile.
Stupefacente il seguito: laggavignar-
si pronto, del popolo e delle autorit vota-
ti alla morte, al vincitore, il pi forte, e an-
che il pi disposto ad aiutare il vinto, a
studiarne e a curarne anche le spaventose
ferite dei bombardamenti nucleari. Si sta-
bilisce da allora un misterioso legame,
che definisco volentieri amoroso, tra lani-
ma profonda di una nazione che ha
unanima e un destino, gli Stati Uniti, e
lanima profonda di una nazione che, ben
pi antica, specifica e consolidata, ha
unanima e un destino: lo Yamato, il Giap-
pone. Il paradossale ruffiano di questa
unione nippo-americana che dura ininter-
rottamente dal 1945, fino a Fukushima,
il pikadon (lampo-tuono), il bombarda-
mento del 6 agosto di Hiroshima, in cop-
pia con quello di Nagasaki del 9, eventi
che persuasero gli stati maggiori e limpe-
ratore, senza turbare la determinazione
del popolo a sacrificarsi. Nei teatri, in
quello strano dopoguerra, racconta Geor-
ges Banu, lentusiasmo degli spettatori
per la bravura degli attori si esprimeva
con grida come queste: Sei bravo, sei il
pi bravo, sei McArthur!. McArthur era
lo sterminatore, il medico e il granaio.
McArthur era il pi forte. Nel bushido, la
via del samurai, non esiste lodio per il ne-
mico: il samurai vincitore non vanta la
sua vittoria (preferisce lodare i ciliegi in
fiore) e se sopravvive vinto ammira e loda
la forza del McArthur vincitore.
Arrivo cos a spiegarmi un perch tor-
mentatore dai giorni dellultimo tsunami.
Che cosa ha spinto (significativamente,
mi pare, senza contrasto ambientalista) il
Giappone a richiamare lungo le sue coste
e senza volersi detentore di quella Co-
sa-Senza-Nome impropriamente detta
larma nucleare, ottusa, ignobile, eppu-
re fascinatrice pi di Medusa cos tante
centrali produttrici della stessa Energia in
cui dorme, dovunque sorgano per fini in-
dustriali, una perpetua minaccia alla salu-
te e alla specie umana?
Le ragioni pratiche non minteressano.
Non indago che le psicologiche. La scelta
del Giappone, che ha sparso cinquantacin-
que (finora) centrali nucleari in zone tutte
a rischio di tsunami, viene dal Todestrieb,
dalla stessa pulsione di morte dei dispera-
ti piloti suicidi, in travestimento pacifico,
ma teschio uguale. E qui purtroppo devo
ricorrere ulteriormente alla nostra pi ba-
nale terminologia psicanalitica, vedendo
listinto di morte generarsi da un irresisti-
bile, pi forte e segreto fantasma-madre
soggiacente nei fondi di psiche: il drago
sadomasochistico, il bisogno di autopuni-
zione, di autoflagellazione, di essere il
coltello e la ferita, il ventre aperto e il col-
po di scimitarra finale. Mishima ha la vi-
sta lunga, ma non ha colto questa conno-
tazione tragica nello stesso Giappone pro-
duttore inorganico, vuoto, neutrale e
neutro che con la sua veemenza stilistica
deplora. Se i concetti sono quelli della tra-
duzione (Lezioni spirituali per giovani sa-
murai, a cura di Lydia Origlia, 1988 SE), il
Giappone da lui disprezzato era in realt
un produttore forsennato, con masse
umane marcianti alla fabbrica (vedi Me-
tropolis di Fritz Lang), tuttaltro che neu-
trale e neutro per la sua fortissima parteci-
pazione allinquinamento planetario
(morte della terra, terricidio) sulle orme
sempre del vincitore americano, e distrut-
tore di cetacei nonostante il divieto della
caccia baleniera, rovina mercuriale dei
propri mari (memorabile il crimine del
morbo di Minamata, che avvelenava i cro-
stacei, consumato dai costieri): un grande
suicida desacralizzato ma non deritua-
lizzato. Molte vie ha, e pu prendere, la
pulsione di morte.
Di erotismo sadomasochistico impre-
gnato il romanzo giapponese del XX seco-
lo. Da quale altra letteratura avrebbe potu-
to una favola luttuosa come La casa delle
belle addormentate di Yasunari Kawabata,
essere concepita? Dai romanzi puoi ricava-
re pi dun motivo di stupore e di smarri-
mento per il comportamento giapponese
di fronte allamore, mai separato dalla pul-
sione di morte. Enigmatico anche que-
staltro tratto, che riporta alla cruciale
guerra del Pacifico e a un dopoguerra vagi-
nalmente erotico di assorbimento del Vin-
citore: non ci trovi odio per il nemico, n
durante n dopo. Neppure di amore, co-
me lOccidente se lo figura e lo vive. In ca-
tegorie propriamente estremo-orientali
(lo Yin e lo Yang) ecco il Giappone tutto,
spiritualmente e fisicamente, Yin: domi-
nio dellombra, spiegamento del princi-
pio femminile, onnipotenza dellacqua, in-
cesto con la madre, attrazione suicida.
LOmbra la generatrice di quelle cin-
quantacinque centrali.
In questa disposizione di passivit fem-
minile, che dello Yamato di sempre,
Tsunami del 15 marzo e incendi dei reat-
tori si possono dire, a prezzo anche di
molte vite intrepidamente votate a morir-
ne, accolti, seminalmente rappresi nel ba-
ratro di psiche.
Ma se il bisogno inconscio di compen-
sare il mondo per la propria follia si far
luce, il Giappone, come obbedendo a un
ordine imperiale, potrebbe trasgressiva-
mente ricavare dalla peste radioattiva che
ha suscitato il dono esemplare di una tota-
le rinuncia ad ogni forma di risorsa ener-
getica nucleare; potrebbe addirittura, per
pi e pi cedere al vincitore Tsunami, con-
vertire impoverendosi la sua immensa ca-
pacit produttiva alla causa della conserva-
zione e dellabitabilit planetaria: la pi
difficile, la pi disperata di tutte. Un simi-
le evento chiuderebbe, in un risorgente ge-
sto di bushido, il ciclo simbolico esisten-
ziale che dai piloti suicidi, passando per
Hiroshima, dopoguerra frenetico, demo-
crazia e smania di arricchirsi, arriva al de-
nudamento di Fukushima.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutto nato da tre lezioni tenute ad Harvard nel 1983: Come sono
diventata scrittrice (minimum fax, pp. 176, e 9.50, traduzione
di Isabella Zani) un omaggio a Eudora Welty (1909-2001),
considerata con Flannery O Connor e William Faulkner
la voce letteraria pi importante del Sud degli Stati Uniti.
Personaggi
Listinto di morte che domina la storia e la letteratura
Yukio Mishima
(Tokyo, 1925-70)
uno degli
scrittori
giapponesi
pi celebri anche
in Occidente.
Tra le sue opere:
Confessioni di
una maschera
(1949) e Il
Padiglione doro
(1956). Si suicid
con il harakiri.
A sinistra: laereo
che sganci
la bomba atomica
su Hiroshima
Hiroshima e Fukushima:
psicoanalisi del Giappone
Cultura
la Lettura
di GUIDO CERONETTI
LAltroparlante Il pessimismo di Yukio Mishima, lamore masochistico di Yasunari Kawabata. Il Paese dellincubo atomico
Non posso continuare a nutrire
speranze per il Giappone futuro.
Ogni giorno si acuisce in me
la certezza che, se nulla cambier,
il Giappone destinato a scomparire.
Al suo posto rimarr, in un lembo
dellAsia estremo-orientale,
un grande Paese produttore,
inorganico, vuoto, neutrale e neutro,
prospero e cauto. Con quanti
ritengono che questo sia tollerabile
io non intendo parlare.
Yukio Mishima
7 luglio 1970
Londa di Katsushika
Hokusai (1760 -1849): Il
Fuji visto da Kanagawa
Un gruppo di kamikaze
prima della missione
(1945, Archivio Corbis)


49 Cultura
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
O
h Capitano! Mio Capitano / il nostro
duro viaggio finito, / la nave ha
scapolato ogni tempesta, / il premio che
cercavamo ottenuto, il porto vicino: i celebri
versi di Foglie derba di Walt Whitman sono
una delle letture pi riposanti che si possano
fare prima di andare a letto. Almeno tra le
tredici consigliate da Salman Rushdie a uno
degli alberghi pi trendy di Manhattan,
lo Standard, che ha chiesto allo scrittore
di aiutarlo ad alzare il profilo culturale della
sua offerta indicando tredici libri di autori
americani da lasciare sul comodino. Rushdie
si prestato alla richiesta e ha dato i suoi
magnifici tredici, astenendosi, per buon gusto,
dal consigliare i suoi. Il lancio delliniziativa,
che parte la prossima settimana, coincide
con linizio del World Voices Festival of
International Literature
promosso dal Pen Club,
che dar voce a oltre cento
scrittori di quaranta nazioni
e di cui Rushdie questanno
il presidente. Nella biblioteca
ideale che, insieme alla
televisione ad alta definizione
e allipod, dovrebbe allietare il soggiorno dei
clienti, ci sono tredici volumi di seconda mano,
donati da Housing Works, unorganizzazione
che si occupa di senza tetto e malati di Aids.
La rassegna di Rushdie un piccolo manuale
di storia della letteratura dal Novecento a oggi
che comprende grandi classici come Lurlo e il
furore di William Faulkner e Il grande Gatsby di
Francis Scott Fitzgerald. C la visione teologica
e le vite dei diseredati della cattolica Flannery
OConnor (La vita che salvi pu essere la tua), i
racconti del Sud di Eudora Welty e la tradizione
ebraica che si innesta su quella americana nei
racconti di Bernard Malamud. La letteratura
ebraica, per altro, ben rappresentata anche da
Saul Bellow (Il dono di Humboldt), Philip Roth
(Il lamento di Portnoy) e dal giovane Michael
Chabon (Le fantastiche avventure di Kavalier
e Clay), lo scrittore pi glamour del panorama
contemporaneo. Ci sono i capisaldi della
letteratura postmoderna, da Mattatoio n. 5
di Kurt Vonnegut a Comma 22 di Joseph Heller
a V. di Thomas Pynchon. C anche un simbolo
della cultura afro-americana come il premio
Nobel Toni Morrison, con Amatissima, ispirato
alla storia vera di una schiava fuggita che
quando si rende conto che sta per essere
catturata uccide la figlia perch non debba
affrontare gli stessi orrori. Insomma, una
rassegna di alto profilo, per i gusti di lettori
diversi. Per tutti gli altri c la Bibbia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
PARIGI A un certo punto, bisogna
accettarsi per quel che si . Lo consiglia-
no gli psicologi agli adolescenti insicuri,
lo raccomanda leconomista Jean-Herv
Lorenzi al suo Paese, la Francia, nel sag-
gio Il favoloso destino di una potenza in-
termedia appena uscito da Grasset. Lo-
renzi, presidente del think tank Cercle
des conomistes, il pi autorevole espo-
nente del pensiero neo-ottimista che si
sta affermando nel dibattito intellettuale
delle ultime settimane. Lapproccio ra-
dicale: basta con la lagna del declino del-
la Francia, che una grande potenza non
lo mai stata; impariamo a essere conten-
ti di quel che abbiamo e di come siamo,
che non poco.
Chiedere ai francesi, in particolare ai
parigini, di cambiare carattere diventan-
do dei giovialoni fiduciosi nel futuro
uniniziativa coraggiosa, che si scontra
con uno dei capisaldi del carattere nazio-
nale, leterna ed esibita insoddisfa-
zione. Apostoli del declino, nostalgici
della decadenza, definiva i suoi conna-
zionali il generale de Gaulle. Scontenti
non tanto della propria sfera privata,
quanto di quella pubblica. Un bel para-
dosso, per i cittadini di un Paese che ha
eretto lo Stato al rango di divinit laica.
In un ormai celebre sondaggio di inizio
gennaio, i francesi risultavano il popolo
pi pessimista del mondo, pi preoccu-
pato degli abitanti di Afghanistan o Iraq;
pochi saggi hanno segnato la cultura do-
minante dellultimo decennio come La
Francia che cade: osservazione clinica
del declino francese (Perrin), pubblica-
to nel 2003 dalleconomista Nicolas Bave-
rez, mesto cantore del declinismo. Sul
mito del dove andremo a finire il
Front National da Jean-Marie a Marine Le
Pen continua a costruire la sua fortuna
politica, e lanno scorso lattuale super-
star mediatica Eric Zemmour, in Melan-
conia francese (Fayard), paragonava lat-
tuale declino della Francia a quello del-
lImpero romano.
Solo che, obietta Lorenzi, la Francia al-
la grandezza di Roma non c mai arriva-
ta, e se i francesi hanno la perenne sensa-
zione di peggiorare perch sovrastima-
no enormemente quel che sono stati pri-
ma. Di fronte alla nevrosi di un Paese sba-
ragliato dai nazisti, salvato dagli america-
ni ma capace di raccontarsi vincitore del-
la Seconda guerra mondiale, leconomi-
sta punta a circoscrivere le ambizioni per
meglio soddisfarle. Dobbiamo essere ca-
paci di vedere la realt: non possiamo es-
sere una iper-potenza, come
lo sono stati gli Stati Uniti do-
po la caduta del Muro di Berli-
no, n loggetto di una auto-
flagellazione permanente. La
Francia e rester, nei prossi-
mi decenni, tra il quinto e lot-
tavo posto nella classifica del-
le economie mondiali, e non
affatto male.
Se molte aziende francesi
delocalizzano, altrettante societ stranie-
re investono in Francia. Se le piccole e
medie imprese non sono molto competi-
tive, il discorso cambia per i grandi cam-
pioni nazionali: dal leader mondiale del
lusso Lvmh alla banca internazionale
Bnp Paribas, dal gigante delle assicurazio-
ni Axa ai colossi dell energia Edf,
Gdf-Suz e Areva. Quanto agli indici su
ricerca e sviluppo, importanti per pre-
vedere levoluzione futura di un Paese, la
Francia stanzia il 2,05% del Pil, in ritardo
vero rispetto al Giappone (3,3%),
la Germania (2,53%) e gli Stati Uniti
(2,8%), ma le persone impiegate nella ri-
cerca e sviluppo sono 13 su 1.000 contro
11 in Germania e 14 in Giappone. In Fran-
cia si producono sempre pi film, si leg-
gono pi libri, si fanno pi figli: la ragio-
ne, prima ancora del cuore, che dovreb-
be indurre allottimismo.
E Nicolas Sarkozy? Ritratto in una cele-
bre copertina dellEconomist sul caval-
lo bianco di Napoleone, il presidente fran-
cese protagonista di interventi militari
simultanei in Libia e in Costa dAvorio.
Siamo sicuri che lEliseo abbia abbando-
nato le pretese di grandeur? S, secondo
Lorenzi, per il quale una potenza inter-
media ha un ruolo economico, culturale,
diplomatico e militare importante, che si
estende al di l delle sue frontiere. Lazio-
ne che la Francia conduce in Libia e in Co-
sta dAvorio illustra perfettamente la no-
zione di potenza intermedia. Un presen-
te e un avvenire invidiabile come quello
della Svezia, tanto per suggerire una pie-
tra di paragone: ricca, influente, solida.
Un altro economista, Michel Godet,
nel libro Buone notizie dai cospiratori del
futuro (Odile Jacob), esercita il neo-otti-
mismo abbassando lo sguardo su alcuni
esempi concreti e poco conosciuti di im-
prenditori francesi di enorme successo:
da Olivier Baussan, creatore della catena
LOccitane, che ha conquistato tutta Eu-
ropa vendendo insieme le idee di Proven-
za e benessere, a Pierre Riou, autodidatta
figlio di contadini e fondatore di Riou
Glass, societ specializzata nel trattamen-
to del vetro con 800 dipendenti. Karine
Berger e Valrie Rabault assicurano che Il
trentennio glorioso davanti a noi (Edi-
tions Rue Fromentin), spiegando che ci
sono tutte le condizioni per una ripetizio-
ne del miracolo economico del periodo
1945-1975, e Alain Minc diventa addirittu-
ra lirico intitolando Un piccolo angolo di
paradiso (Grasset) il suo saggio sul per-
ch Francia ed Europa non hanno pi
niente da invidiare agli Stati Uniti.
Il sempre pi nutrito club degli ottimi-
sti si serve del sito Tousoptimistes.com
per sollecitare e riunire quanti pensano
che lavvenire fatto anche di cose belle,
idee brillanti, iniziative intelligenti e vo-
lont positive. Da sempre impantanata
in velleit e tristezze adolescenziali, la
Francia sta cercando di diventare adulta.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A uno dei pi celebrati maestri dellImpressionismo,
il pittore francese Pierre-Auguste Renoir (Limoges,
1841 Cagnes-sur-Mer, 1919), autore di capolavori
come La ragazza con il ventaglio (foto), il Ballo
del Moulin de la Galette o le Ragazze al piano,
dedicato il volume della collana I Classici dellArte
in edicola a partire da oggi con il Corriere della
Sera (euro 6.90 pi il prezzo del quotidiano).
Si tratta della tredicesima uscita, su cinquanta
previste fino al 6 gennaio 2012, per questa iniziativa
editoriale che propone la rivisitazione di Skira
della storica edizione Rizzoli degli anni Sessanta.
La monografia di Renoir in edicola oggi, come ciascun
volume della collana, propone unintroduzione
dautore dedicata ad aspetti della personalit, del
genio e della fortuna dell'artista, un testo su La vita
e larte che approfondisce la sua biografia e precisa
le tappe della sua produzione, e le schede di 50
opere, oltre agli apparati che comprendono la tavola
cronologica, la collocazione geografica delle opere,
unantologia critica e la bibliografia. Il prossimo
volume, in edicola dal 29 aprile, sar invece dedicato
al grande pittore olandese Rembrandt. (i.b.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
I Classici dellArte
Renoir, maestro
dellImpressionismo
Ora Rushdie consiglia i libri per le camere dalbergo
LE INIZIATIVE DEL CORRIERE DELLA SERA
Siamo una potenza intermedia. Il futuro nostro
Statistiche
dal nostro corrispondente
STEFANOMONTEFIORI
di CRISTINA TAGLIETTI
Tredici persone su mille
sono impiegate nella ricerca,
si producono sempre pi film,
si scrivono pi libri, si fanno pi figli
La lista Da Faulkner a Chabon: 13 volumi per lo Standard Hotel di Manhattan
Basta con il declino
Ei francesi scoprono
il neo-ottimismo
Dallalto: Jean-
Herv Lorenzi e
Nicolas Bavarez.
A destra:
manifesto
di Deouet
e Lesacq
per la Loterie
Nationale
(1939, Corbis)
Tendenze Il saggio di Jean-Herv Lorenzi e il nuovo pensiero


50
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

51 Terza Pagina
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
L
a saga dei Diari di Mussolini
(veri o presunti) promette
nuovi sviluppi. Le famose
agende degli anni 1935-39, in
cui il Duce avrebbe vergato annotazio-
ni quotidiane, sono diventate un caso
dopo la loro riscoperta da parte di
Marcello DellUtri, nel 2007, e la deci-
sione della Bompiani di pubblicarle
una per una. Il primo volume, relativo
allanno 1939, uscito nel novembre
scorso e la casa editrice diretta da Eli-
sabetta Sgarbi si appresta a mandare
in libreria un nuovo volume, nei pros-
simi giorni, con lagenda del 1935.
Nel frattempo emerso il nome di
Aldo Pianta, anziano commerciante
di Domodossola, indicato da Mimmo
Franzinelli, in unintervista apparsa
sul Corriere di ieri, come colui che
ha detenuto a lungo le agende, fino al-
la recente cessione. Secondo quanto
sostiene lautore del libro Autopsia di
un falso (Bollati Boringhieri), le agen-
de acquisite da Pianta proverrebbero,
per vie ancora misteriose, dal corpo
degli apocrifi mussoliniani prodotti
da Rosetta e Amalia Panvini Rosati,
madre e figlia di Vercelli, che circa
mezzo secolo fa furono incriminate e
condannate per falso.
Nella ricostruzione della complessa
vicenda dei Diari, Pianta finora figura-
va soltanto come Mister X, indicato
cos da coloro che avevano avuto con-
tatti con lui. Ora il commerciante di
Domodossola venuto allo scoperto,
anche in seguito a un contenzioso giu-
diziario da lui stesso avviato in Svizze-
ra, presso la pretura di Mendrisio.
Questa lite nasce da una questione
di soldi. Aldo Pianta si sarebbe sentito
defraudato. Lui non mai entrato di-
rettamente nelle numerose trattative
condotte nel corso degli anni per piaz-
zare le agende. Ha sempre mandato
avanti rappresentanti e mediatori, te-
nendosi nellombra. Nellultima fase
hanno trattato lavvocato Massimilia-
no Schiavi, di Lugano, e un ex ristora-
tore della zona di Chiasso. Pianta se
l presa con loro, intentando unazio-
ne di risarcimento civile a Mendrisio,
perch nelle sue tasche sarebbe arriva-
ta solo una parte della cifra di un mi-
lione e trecentomila euro indicata in
varie sedi come ricavato della vendita.
Pare che Pianta ne abbia ricevuti 300
mila.
A questo punto, per, bisogna cer-
care di vederci chiaro anche sullaltro
versante, quello di chi ha trattato per
comprare e di chi, alla fine, ha acqui-
stato e pagato. La sorpresa arriva pre-
sto. Emergono infatti aspetti opachi
anche da questo lato. Di sicuro c sol-
tanto che nellaffare, oltre a Marcello
DellUtri, entrato Stefano Biagini, un
imprenditore di Prato, attivo in cam-
po immobiliare ed energetico, che
avrebbe condotto loperazione attra-
verso la societ Ede Copyright, di cui
era amministratore delegato.
Procediamo con ordine. Al Corrie-
re DellUtri dichiara: Non so quanto
siano stati pagati i Diari. Lacquisto lo
fece Biagini. Io, vero, ho trattato par-
tendo da dieci milioni di euro e riu-
scendo a ridurre la richiesta a una ci-
fra vicina a quella che circolata. S,
per quello che mi risulta, dovrebbero
aver chiuso intorno al milione e 300
mila.
Tuttavia Biagini, interpellato dal
Corriere, fornisce una versione di-
versa dei fatti: Io non so chi ha acqui-
stato le cinque agende. Assolutamen-
te non sono stato io. Con la mia socie-
t mi sono assicurato il 100 per cento
dei diritti di riproduzione dei Diari,
ceduti dagli eredi di Mussolini per 150
mila euro lordi, pi una percentuale a
piramide sul fatturato delle copie ven-
dute. Una semplice operazione finan-
ziaria: dai diritti hai un appannaggio,
dalle agende in senso materiale no.
Le agende in senso materiale si
chiamano, secondo gli esperti di dirit-
to, corpus mechanicus. E, material-
mente, si trovano nello studio di Mar-
cello DellUtri, alla Biblioteca di via Se-
nato di Milano. Il senatore del Pdl, pe-
r, si definisce un semplice custo-
de di quegli scritti. Allosservazione
che Biagini nega di aver comprato i
Diari, si mostra alquanto perplesso:
Le agende me le ha date lui. Biagini
mi pareva molto interessato allaffare,
voleva anche ricavarne una fiction.
Daltronde io non mi appassiono pi a
questa contesa. Non mi interessa nep-
pure se i Diari siano veri o falsi.
E cos siamo al totale capovolgimen-
to delle parti in commedia. Il pi con-
vinto fautore dellautenticit dei Diari
ostenta indifferenza per la questione.
E se finalmente spuntato il nome di
chi ha conservato le agende per lungo
tempo, fino alla recente vendita, ora
la cappa di mistero si sposta sulliden-
tit del proprietario attuale. Di chi so-
no oggi i presunti Diari del Duce?
RIPRODUZIONE RISERVATA
P
er una serie di concate-
nazioni il prete oggi
una delle questioni
pi spinose per il catto-
licesimo romano. Costruito al
Concilio di Trento con un pro-
fondo restyling della sua prece-
dente fisionomia, esso stato
il fulcro di un potere e di unat-
tenzione secolare, che s esau-
rita ben prima che il calo delle
vocazioni, iniziato col secolo
XIX, certificasse la necessit di
una metamorfosi diagnostica-
ta male e curata peggio.
Dopo la ricerca ansiosa di
una teologia del laicato, al
fondo simmetrica e subalterna
a una visione clericale della
Chiesa come potere, il Vatica-
no II ha riportato al centro del-
lecclesiologia non la nozione,
ma lesperienza della comunio-
ne. Eppure, se si eccettuano al-
cuni passaggi della costituzio-
ne sulla liturgia di grande luci-
dit, non riuscito a far deriva-
re dalla teologia eucaristica
del vescovo una figura del pre-
te. E in Italia la pubblicit del-
l8 per mille studiata con fi-
nezza nel saggio Chiesa e pub-
blicit. Storia e analisi degli
spot 8x1000 di don Dario
Vigan (Rubbettino) forni-
sce una radiografia affettuosa
e spietata delle conseguenze
che gravano sul prete, del qua-
le si suggerisce una compren-
sione comunque periferica ri-
spetto alla trasmissione della
fede di cui custode chi presie-
de una comunit per sacra-
mento e non per leadership.
Durante il pontificato di
Wojtyla s inserita in questo
panorama mutevole e difficile
lidea che non pi dai semina-
ri, ma dai movimenti potesse
venire un nuovo clero (e, se
mai, un nuovo episcopato
post-montiniano). Un prete
meno solitario, ma per natura
sua brandizzato: e che dun-
que, quando arriva a posti di
potere, deve dimostrare che
non sta lottando per la promo-
zione del proprio marchio. E
al tempo stesso un prete den-
tro le tempeste pi varie (per i
Legionari di Cristo i crimini
tragici del fondatore, per altri
le disinvolture affaristiche dei
condiscepoli) vede il proprio
compito singolare compro-
messo da un sospetto finemen-
te nebulizzato. Cosa accada di
specifico e di sano dentro que-
sto mondo invece pi diffici-
le da capire.
Per questo il volume, in usci-
ta il 16 maggio, La casa, la ter-
ra, gli amici. La Chiesa nel ter-
zo millennio (San Paolo, pp.
136, 13) di monsignor Massi-
mo Camisasca, rivolto ai mem-
bri della fraternit sacerdotale
San Carlo a Roma, dove vivono
e lavorano tanti preti di Comu-
nione e Liberazione, offre mol-
ti spunti. Camisasca noto so-
prattutto per la sua storia di
Cl, ufficialissima nelle menzio-
ni e nelle omissioni. Qui lo tro-
viamo in una diversa veste:
quella di formatore che spie-
ga ai suoi fratelli il senso di
una vita comune come fonda-
mento di una spiritualit del
prete nuova e antica. Le tre fi-
gure del titolo servono a illu-
strare le sfide e i problemi del-
la vita interiore alla luce di
unesperienza personale e de-
cisiva, lamicizia e il discepola-
to di don Luigi Giussani, che
Camisasca capisce bene non
possa essere comunicato se
non tornando al nodo di fon-
do di quellincontro, e cio al-
l a comuni cazi one del l a
centralit di Cristo.
significativo che, al pari
di tante esperienze spirituali
del Novecento, nate insoffe-
renti verso le forme antiche,
anche in questo caso siano le
strutture di fondo della spiri-
tualit monastica latina che
tornano: quelle dellamicitia
monastica che assume il mi-
crocosmo cenobitico come
prova e riprova della lotta inte-
riore; quelle della casa dalla
quale per lungo tempo, rac-
conta lautore manca una
cappella perch sia netto il fat-
to che il Cristo pu essere solo
accolto, non posseduto: e che
alla fine la crea per spiegare
nelladorazione che la missio-
ne non altro che il dilatarsi
del nostro silenzio.
Com ovvio, emergono al-
meno due nodi connessi alla
parte spirituale della vicenda
nata attorno a Giussani: il pri-
mo che Dio debba far parte
del nostro essere e del nostro
benessere, chiave di volta del-
lidea che lesperienza religio-
sa non solo possa trovare il
proprio senso sotto la croce,
ma debba essere comunicata
come qualcosa di disponibile
alla confessione di fede; il se-
condo discende dallidea che
ci che iniziato con Ges
non ancora compiuto, ma
vede questo compiersi non nel
mistero del cosmo e delluma-
nit, ma nel destino di un vis-
suto cristiano solo esterna-
mente specifico.
Questioni che sintrecciano
con una visione pi ampia: per-
ch il rischio dello spirituali-
smo sentimentale, giusta-
mente denunciato come in-
combente ad un cristianesimo
delle affettuosit, sempre bi-
lanciato dal fatto che la vita cri-
stiana non pu esistere se non
nel tempo e dunque nel sacri-
ficio di molte esperienze e di
molti errori. Solo tornando
in modo lucido e limpido al
fondamento che salva, perch
intimo e del tutto altro rispet-
to ai balbettii della preghiera
che non sa nemmeno cosa
chiedere se non ci che le sta-
to consegnato, si pu dunque
compiere la promessa di cui
lEvangelo teste e pegno.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I
giornalisti veri non si ve-
dono. Nascosti tra le ri-
ghe di storie che bisogna
mettere subito nero su bian-
co. Quelle che a raccontarle
sembrano tutte uguali, se
non fosse che. I cronisti sono
solisti o, talvolta, soli e basta.
Davanti agli altri o alla pro-
pria coscienza. E stanno con
tutti e con nessuno. Cercano
la Verit quando basterebbe
una non bugia. E arrivarci sa-
rebbe da premio Nobel pi
che da Pulitzer. Giocano di an-
ticipo in un posto che non ti
perdona i fusi orari. Un po
grilli parlanti, un po cialtro-
ni. Pronti a dirti come gira il
mondo senza sapere mettere
ordine nella loro casa. Quelli
che scrivere un atto damo-
re e i professionisti del
dammi meno righe.
I giornalisti che si prendo-
no in giro prima che siano gli
altri a farlo. Ce ne sono tanti
nel libro di Gabriele Bojano
con un titolo che, speriamo,
non diventi una missione, Co-
me eliminare i giornalisti
(Mursia editore, pagine 108, e
12, prefazione di Maurizio Co-
stanzo). Cinquanta ritratti,
dal giornalista partaim al
frasefattacapoha. Gli ansio-
si e i cagionevoli, i tecnologi-
ci e gli arretrati, i furbetti e i
malandrini. Insomma gli al-
tri. Noi, sempre giudici e
mai imputati.
Un microcosmo che Boja-
no, giornalista al Corriere
del Mezzogiorno, racconta e
vive. Le redazioni dei quoti-
diani come una reality dove le
nomination non risparmiano
nessuno. Capiredattori e prati-
canti, stagisti e freelance. Una
recita da mettere in scena tut-
ti i giorni e non mai la stes-
sa persino quando uguale. I
giornalisti che a conoscerli ti
spiazzano sempre. Logorroici
o malmostosi. Sotto le righe o
simpatici da morire. Che san-
no misurare le parole ma non
te le mandano a dire. Quelli
(tanti) con la schiena dritta e
gli altri che hanno il cartelli-
no del prezzo attaccato alla
giacca. Curiosi di tutto anche
se niente li stupisce. Sposa-
ti al cellulare che se non tril-
la sei preoccupato come quan-
do la figlia adolescente anco-
ra fuori in discoteca e sono
gi le due di notte.
Severi in pubblico, ma mi-
sericordiosi nel faccia a fac-
cia. Protagonisti loro malgra-
do. Che la faccia ce la devono
mettere. E pu essere in una
firma, un titolo e, persino,
una didascalia. Che gli errori
non te li perdona nessuno.
Gli scoop, invece, il giorno
dopo sono gi nel cassetto.
Momenti memorabili che ri-
cordi solo tu e ti ostini a rac-
contare agli amici inebetiti
dal quinto bicchiere, peggio
del dvd delle ultime vacanze.
I giornalisti che, come diceva
Montanelli, possono permet-
tersi tutto tranne che la noia.
E allora ci stanno anche gli ar-
ticoli che se ci fosse lantido-
ping delle parole saresti squa-
lificato a vita. Mestieri cos so-
no duri a morire. Perch
questa la stampa bellezza
(Humphrey Bogart) e la bel-
l ezza sal ver i l mondo
(Fdor Dostoevskij).
RIPRODUZIONE RISERVATA
Vademecum Come eliminare i giornalisti di Gabriele Bojano
Camisasca e i dilemmi del sacerdozio
La Giornata mondiale del libro
in Italia diventa un mese di festa
Romanzo della storia
a Daniel Goldhagen
Elzeviro

La trattativa part da 10 milioni. Ma lacquisto diventa un giallo


di ANTONIO CARIOTI
ed ENRICO MANNUCCI
In Svizzera
Cronisti, redattori e altre variet
Notizie dal mondo dei quotidiani
di ALBERTO MELLONI
Unesperienza
basata sulla lezione
di don Giussani
di CARLO BARONI
Tipologie
Si aperto un contenzioso
tra il possessore delle agende
e gli intermediari che trattarono
la vendita in Italia
Iniziative
Premi
UNASPIRITUALIT
NUOVAEANTICA
Cinquanta ritratti:
gli ansiosi, i cagionevoli,
i tecnologici, gli arretrati,
i furbetti e i malandrini
Diari di Mussolini, la pista dei soldi
Si celebra domani la Giornata mondiale del libro e del diritto
dautore e, sempre domani, parte in Italia Il maggio dei libri,
la nuova campagna nazionale di promozione della lettura lanciata
dal Centro per il libro e la lettura (www.cepell.it). Nata per
offrire agli italiani un articolato appuntamento annuale tutto
dedicato al libro, la campagna prevede questanno oltre
settecento iniziative sparse per tutto il territorio. A conclusione,
il 23 maggio, verr festeggiata la Festa del libro pubblicizzata
dallo slogan Se mi vuoi bene regalami un libro.
Lo studioso americano Daniel Jonah
Goldhagen il vincitore della terza
edizione del Premio FriulAdria
Il romanzo della storia, promosso
dal festival della Storia di Gorizia
in collaborazione con il festival
Pordenonelegge di Pordenone.
Goldhagen, nato nel 1959, lavora ad
Harvard ed noto per i suoi studi
sulla Shoah e altri genocidi, dal
bestseller I volenterosi carnefici
di Hitler (Mondadori, 1997) al pi
recente saggio Peggio della guerra
(Mondadori, 2010).
Benito Mussolini (1883-1945) fond il movimento fascista nel 1919.
A destra, una pagina dei suoi presunti Diari in via di pubblicazione
Il caso Limprenditore di Prato sempre indicato come il compratore oggi nega: Ho solo i diritti


52
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
I
l Palazzo di giustizia di Milano, impo-
nente per la sua mole, i suoi marmi, le
scritte giustinianee, il labirinto degli an-
droni e delle aule, fa paura anche a chi
vi entra per ritirare un certificato. Figu-
riamoci il terrore che deve ispirare quel Pan-
theon costruito da Marcello Piacentini negli
anni dello iusromano e fascista, a chi inno-
cente non , sa bene quel che ha commesso,
anche se il pi incallito delinquente si ritiene,
in genere, soltanto un perseguitato. Per colo-
ro, poi, che di processi ne hanno visti tanti e
ne sono usciti per il rotto della cuffia, benevol-
mente assolti, amnistiati, beneficati dalla pre-
scrizione che non vuol dire assoluzione
e anche, quando possono, autoassolti per le
leggi che si fabbricano da s, come nei Paesi
dell'Africa centrale, il palazzo di Milano un
mostro e quegli uomini e quelle donne i
pm che fanno domande, vogliono sapere,
capire, fanno le pulci, sono i figli del mostro, i
carnefici.
Lindecente e offensivo manifesto appiccica-
to sui muri di Milano, Via le Br dalle Procure
che ha angosciato un uomo attento come il pre-
sidente Napolitano, non che un segno di que-
sto clima politico degradato. Tutto tiene. Non
aveva parlato, Berlusconi, qualche giorno pri-
ma, in una tappa della sua rissa contro la magi-
stratura, di brigatismo giudiziario?
Anche i significati delle parole vengono
spesso capovolti (lenantiosemia). Come quel-
la scritta sul cancello di Auschwitz, Il lavoro
rende liberi che accoglieva le povere vittime
del nazismo. Una beffa crudele. In questo caso
nostrano, una minaccia, una menzogna, un in-
sulto volgare.
Saranno certamente state commesse delle
ingiustizie, certi magistrati saranno stati e sa-
ranno indolenti, pigri, incapaci, ma come di-
menticare gli uomini di quel palazzo, come si
detto in questi giorni, che hanno versato il
sangue per lItalia? Emilio Alessandrini, sosti-
tuto procuratore della Repubblica, 36 anni, uo-
mo amabile, un compagno di banco. Ucciso
dai terroristi di Prima linea il 29 gennaio 1975
allincrocio tra viale Umbria e via Tertulliano.
Aveva accompagnato a scuola il figlio Marco,
di nove anni. Stava indagando sulla strage di
piazza Fontana. Non aveva la scorta.
Giorgio Ambrosoli, avvocato, 46 anni, uo-
mo dello Stato, commissario liquidatore della
banca mandata in rovina da Sindona, ucciso
dalla mafia politica l11 luglio 1979, in via Mo-
rozzo della Rocca, sotto la casa dove abitava.
Aveva portato a compimento quel che doveva,
senza accettare gli aggiustamenti, i salvataggi
che gli venivano pressantemente richiesti dal-
la politica corrotta. Non aveva la scorta.
Guido Galli, giudice istruttore, criminolo-
go, 48 anni, ucciso dai terroristi di Prima linea
il 19 marzo 1980 in un corridoio dellUniversit
Statale. Stava completando uninchiesta sul ter-
rorismo. Non aveva la scorta, andava al Palaz-
zo di giustizia in autobus. Si dimenticano o si
vogliono dimenticare i fatti anche quando so-
no successi appena ieri?
Quel palazzone biancastro di Milano il po-
sto pi nefasto al mondo per il presidente del
Consiglio che in quelle aule deve essere giudi-
cato ancora quattro volte, anche se la cupezza
del luogo (e del ruolo) gli stata ammorbidita
dai magistrati dal cuore tenero che hanno co-
perto i gabbioni destinati agli imputati di bas-
so rango con teloni bianchi per non fargli veni-
re cattivi pensieri.
Il monumento dellarchitetto Piacentini fu
protagonista, poi, tra infiniti processi, conflitti,
fatti della vita e della morte, di due avvenimenti
che hanno segnato la societ italiana e vengono
volutamente dimenticati o distorti perch tira-
re le conseguenze delle carte della P2, del 1981,
e dellinchiesta Mani pulite, del 1992, avreb-
be portato e potrebbe far nascere un Paese di-
verso, rispettoso delle regole, delle leggi, della
Costituzione. Si fa di tutto, da 17 anni, per can-
cellare la somma Carta costata sangue e dolore.
Che riport lItalia alla democrazia.
La P2, dunque. La mattina del 18 marzo 1981
i due giovani giudici istruttori Giuliano Turo-
ne e Gherardo Colombo, che nel palazzo lavo-
rano insieme in una minuscola stanza, aprono
le buste sigillate, i plichi sequestrati da una
pattuglia della Guardia di finanza di Milano
che hanno inviato nellazienda, la Giole, di Li-
cio Gelli, a Castiglion Fibocchi. Si rendono su-
bito conto di quanto quei documenti siano in-
fuocati: una mina pronta a esplodere nel cuo-
re della Repubblica. Dal 1979 stavano indagan-
do su Sindona, sullassassinio Ambrosoli, sul-
la mafia. Altro che club di gentiluomini, come
viene detto oggi. Scoprono cos la Loggia se-
greta che viola larticolo 18 della Costituzione,
pericolosa per la sicurezza della Stato. Ne fan-
no parte due ministri, i capi dei servizi segreti,
34 generali e ammiragli delle tre armi, 5 gene-
rali della Guardia di finanza, 12 generali dei ca-
rabinieri, 2 generali della polizia di Stato, 44
parlamentari, direttori di giornali, banchieri,
magistrati, diplomatici, imprenditori.
Turone e Colombo leggono annichiliti, co-
me forzati, 5.000 fogli, li fotocopiano, li nascon-
dono in tre posti diversi, anche fuori dal Palaz-
zo di giustizia. Due mesi dopo cade il governo
Forlani, la Loggia viene sciolta, istituita una
Commissione parlamentare dinchiesta, presie-
duta da Tina Anselmi, limpida deputata demo-
cristiana che da allora subir vampate di odio e
di veleni. Un anno dopo, allaeroporto di Fiumi-
cino, in una valigia della figlia di Gelli verr ri-
trovato il Piano di rinascita democratica:
Csm responsabile davanti al Parlamento; scis-
sione del sindacato unitario; responsabilit ci-
vile dei giudici; sgravi fiscali per agevolare il ri-
torno dei capitali dallestero; Rai-tv dissolta in
nome della libert dantenna; completa revisio-
ne della Costituzione. (Anni dopo, l1 novem-
bre 2008, Gelli dir ai giornali: Peccato non
aver depositato il Piano alla Siae per i diritti
dautore. Lunico che pu andare avanti Silvio
Berlusconi, non per-
ch era iscritto alla
P2, ma perch ha
tempra di grande uo-
mo). La P2 nei i
diari segreti di Tina
Anselmi, a cura di
Anna Vinci, libro
uscito di recente nel-
le edizioni Chiarelet-
tere, con saggi della
curatrice e di Giulia-
no Turone, rivela
tante verit nasco-
ste, le minimizzazio-
ni, le falsificazioni,
le sottovalutazioni,
le disinformazioni
di cui, con dolo,
stata vittima unin-
chiesta che ha sco-
perto la Loggia in-
quinata.
Poi Mani pulite. Si pagava per ogni cosa
in quegli anni Novanta, dalle culle alle bare. I
rappresentanti dei partiti, tutti, si riunivano
placidamente intorno a un tavolo e dividevano
le mazzette della corruzione, proporzional-
mente, secondo il peso dei voti ricevuti. Lin-
chiesta si mise anchessa in moto nel famoso
palazzo biancastro cos odiato oggi dai tifosi
di Berlusconi. La citt di Milano e lintero Pae-
se scoprivano che a fare da selezionatrice non
erano il merito, lintraprendenza, il lavoro ben
fatto, ma la corruzione. Che oggi continua, ge-
neralizzata in Italia, vista con benevolenza, co-
me documenta, tra gli altri, il Greco, Gruppo
di Stati contro la Corruzione creato dal Consi-
glio dEuropa nel 1999.
In quegli anni ci fu un soprassalto di rispet-
to della legalit. Davanti agli uffici della Procu-
ra maledetta si formavano lunghe code di
manager e di politici per confessare la loro re-
sponsabilit e fruire di qualche beneficio con-
cesso dalla legge. Lentusiasmo liberatorio del-
la comunit dur poco, tutto si afflosci e i ma-
gistrati venerati divennero nemici, giustiziali-
sti, i distruttori della prima Repubblica.
di nuovo il 25 aprile. La Resistenza fu una
stagione di dignit e di coraggio. Cerchiamo
di rispettarla.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Milano, i giudici, un diverso 25 Aprile
Storie di paura, dignit e coraggio
SEGUE DALLA PRIMA
E n il colloquio di due ore fra Berlusconi e
Tremonti di ieri sera a Roma n i due comuni-
cati con i quali il capo del governo e poi uno
dei coordinatori del Pdl, Denis Verdini, gli con-
fermano pieno sostegno, bastano a cancella-
re lepisodio.
Avviene mentre affiora lincertezza su una
vittoria al primo turno del sindaco di Milano,
Letizia Moratti: unincognita impensabile nella
capitale del berlusconismo. Ancora, a amplifi-
care la polemica antitremontiana il giornale
del fratello del premier: lo stesso che continua
a difendere Roberto Lassini, il candidato dei
manifesti contro una Procura equiparata alle
Br; e lo stesso che sottolinea la competizione
fra Pdl e Lega, punzecchiando Umberto Bossi.
In pi, Tremonti indicato da tempo come ber-
saglio di una filiera ministeriale irritata dal suo
rigore finanziario. Ce n abbastanza per azzar-
dare una sorta di fallo di frustrazione contro
il titolare dellEconomia: un atto di puro autole-
sionismo.
E infatti a Palazzo Chigi, stupiti, hanno intui-
to subito che era partito un boomerang destina-
to a rimbalzare su Berlusconi; e a evocare una
psicologia da bunker, che spinge a sparare alla
cieca. Il comunicato della presidenza del Consi-
glio cos generoso di riconoscimenti al mini-
stro dellEconomia, da sottolineare di rimbalzo
lerrore di chi voleva affondarlo, facendolo rie-
mergere forse perfino rafforzato. Limpressio-
ne confermata dalle indiscrezioni sul collo-
quio di ieri sera. Si lodano le linee di politica
economica, sempre condivise e approvate dal
Cdm. Si d atto che lItalia ha garantito la te-
nuta del bilancio dello Stato: una linea che de-
ve essere mantenuta.
Quanto alla nota di Verdini, Galan viene criti-
cato non per quello che ha detto, ma per il mo-
mento e il metodo scelti. Laccusa di avere ar-
mato i detrattori del Pdl e quanti ambiscono
alla caduta del governo Berlusconi per via ex-
trapolitica: tanto pi in una fase nella quale
sarebbero necessarie coesione e armonia.
Le parole di Verdini, per, finiscono per confer-
mare che nessuno ormai sembra in grado di ar-
ginare gli scarti di una nomenklatura incline al
fai-da-te. Insieme a Tremonti, Galan ha attac-
cato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa,
e il capogruppo alla Camera, Fabrizio Cicchit-
to, definiti politici di professione.
Eppure, le controversie sul titolare dellEco-
nomia promettono di durare. Il sito del Pdl d
voce a militanti ansiosi di vedere una politica
di sviluppo. Il tema diventer cruciale quando
bisogner offrire allelettorato qualcosa di pi
dei sacrifici. Ma per ora la crisi e lUe non offro-
no crostate da dividere, avverte il ministro.
La forza di Tremonti questa. Ed il motivo
della sua debolezza agli occhi di un berlusconi-
smo nutrito da una visione ottimistica; e in sof-
ferenza di fronte a una realt costretta a smen-
tirla.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Servizio in abbonamento (3 euro a settimana). Per disattivarlo invia RCSMOBILE OFF al 4898984
Maggiori informazioni su www.corrieremobile.it
LATTACCO DI GALAN A TREMONTI
Idee&opinioni
Le news pi importanti in anteprima sul tuo cellulare. Invia un sms con la parola CORRIERE al 4898984
di CORRADOSTAJANO

Il pastore brucia corani Terry Jo-


nes ha in programma per oggi,
venerd santo, una nuova provocazione.
Terr con i suoi seguaci una preghiera anti-
musulmana davanti alla grande moschea
di Dearborn, nei pressi di Denver. Non sa-
ranno le autorit del Michigan, n tanto
meno quelle federali, a neutralizzare Jo-
nes. Lo scorso marzo, la Corte suprema
Usa ha deciso che persino i cartelli Dio
odia i froci di una setta cri-
stiana al funerale di un sol-
dato caduto in Iraq vanno
tollerati. La libert despres-
sione prima di tutto.
La separazione tra Stato
e religione obbliga i creden-
ti americani a fare da s. Da-
vanti alla crociata di Terry
Jones, i credenti di Denver
si sono mobilitati. I loro lea-
der hanno messo da parte
le differenze di fede e di chiesa e si sono
uniti. Se il pastore confermer il suo pro-
posito, ci saranno loro a fronteggiarlo. Si
prenderanno per mano e formeranno un
cerchio intorno alla moschea. La loro reli-
gione della tolleranza far muro contro la
religione dellodio del pastore Jones.
Lesempio di Denver una sfida ai lea-
der religiosi di tutte le fedi, di tutto il mon-
do. Anzitutto, la lotta allodio religioso
tanto pi forte quanto pi i credenti sanno
combattere da soli, con le uniche armi del-
la propria fede. Non c bisogno delle di-
plomazie e dei soldi degli Stati. La batta-
glia di chi crede tanto pi potente quan-
to pi autonoma dalla strumentalizzazio-
ne della politica, dalla ragion di stato, da-
gli interessi dei governi.
Il cerchio interreligioso a protezione
della moschea di Dearborn
anche la dimostrazione
che solo unendosi i creden-
ti possono combattere la re-
ligione dellodio. una bat-
taglia che vale solo se gratui-
ta: se battaglia per gli al-
tri, con gli altri. Se tutela
del dio mio e dei miei non
credibile. In piazza Tahir al
Cairo, gli egiziani cristiani
si sono presi per mano e
hanno circondato i loro fratelli musulma-
ni genuflessi in preghiera, proteggendoli
contro eventuali attacchi. Le analoghe ma-
ni unite dei credenti di Denver inviano lo
stesso messaggio: solo una religione che
ha fiducia in se stessa e negli altri pu sal-
varsi dallodio.
Marco Ventura
RIPRODUZIONE RISERVATA
LE AGGRESSIONI DI PADOVA E ROMA
UNITE DAL FILO DEI RANCORI
di MASSIMOFRANCO

Fanno uno strano effetto i reso-


conti sulla requisitoria del pmLui-
gi Orsi al processo di Milano sulla scalata al-
la Bnl, tentata da Unipol nellestate del
2005. Sono passati sei anni e sembrano cen-
to. La ricostruzione dei reati e lesibizione
delle prove sono rimaste sullo sfondo. Ver-
ranno comunque vagliate dal tribunale a
conclusione di un processo che gli imputati
da Giovanni Consorte ad Antonio Fazio
hanno accettato, anzich sottrarsi per si-
mularlo a loro comodo su giornali e tv. In
primo piano invece arrivata laccusa allex
governatore della Banca dItalia di aver fatto
il regista anzich larbitro delle banche. Ed
questo che oggi suscita sconcerto sul piano
politico. Quello stesso piano sul quale allora
si gioc la partita decisiva, con lopposizio-
ne di principio allambizione napoleonica
delle coop rosse manifestata non solo dalla
Confindustria montezemoliana, ma anche
dagli ex dc e dagli ex psi del centrosinistra
preoccupati che si creasse un centro di pote-
re nuovo, legato a Massimo DAlema.
Quanta acqua passata sotto i ponti! Nel
2011, lintervento della mano pubblica nelle
partite finanziare non desta pi scandalo:
dalla Consob che interpreta in modo sostan-
zialista la legge sullOpa ai danni dei france-
si di Groupama nellaffare Premafin-Fonsai
al governo che cambia le carte in tavola per
fermare Lactalis, ancora i francesi, venuti al-
la conquista di Parmalat, e alluopo risco-
pre le coop, bench queste siano assai me-
no ricche dellUnipol di allora. Gli antichi
censori tacciono. E fanno bene. Perch la
Banca dItalia ha continuato a esercitare un
ruolo di regia e non di arbitro. Gi nel 2007,
il Monte dei Paschi fu autorizzato a prende-
re Antonveneta. Aveva davvero mezzi mi-
gliori di Unipol rispetto a Bnl? Alessandro
Profumo sostiene di aver ricevuto pressioni
autorevoli per caricare Capitalia sulle spalle
di Unicredit quando nella banca romana
cera un amministratore delegato pronto a
venderla a una banca estera. Nessuno inda-
ga? Sul piano politico, sintende. Fazio ca-
duto in grave errore a fidarsi di Fiorani e di
altri. Diranno i giudici se ha anche commes-
so reati. Ma la storia pu anticipare che,
ove fosse, si tratterebbe di pagliuzze al con-
fronto delle travi che hanno ancora negli oc-
chi la Federal Reserve e la Bank of England,
viste le gesta dei loro vigilati, quei
bankers che tanti di noi in Italia prendeva-
no a modello.
Massimo Mucchetti
RIPRODUZIONE RISERVATA
Corriere della Sera SMS
IL MANIFESTO OFFENSIVO E LE PAROLE DI NAPOLITANO
LA MAIONESE IMPAZZITA
D
O
R
I
A
N
O
S
O
L
I
N
A
S
RELIGIONI A DIFESA DELLA MOSCHEA
CONTRO IL PASTORE BRUCIA CORANI
SEGUE DALLA PRIMA
La prima riguarda una parlamentare
del Pd, Paola Concia, e la sua compagna
Ricarda. Stanno andando a un concerto.
Un uomo urla: lesbiche di merda, vi dove-
vano bruciare nei forni, fate schifo. Laltra
la vicenda di Vittorio Aliprandi, un consi-
gliere comunale leghista che poche ore
prima stato condannato per razzismo.
Su Facebook aveva scritto: sti rom mi fan-
no proprio vomitare. Lo aspettano in tre e
lo prendono a sprangate.
Ma sono solo gli ultimi due episodi di
un clima di violenza che cresce nelle no-
stre citt. Un consigliere circoscrizionale
romano di destra avvicinato da due giova-
ni in motorino e ferito con due colpi di
pistola, assalti ai palchi sindacali, una se-
rie impressionante di proiettili, inviati or-
mai quasi ogni giorno a esponenti politici
di ogni schieramento al solo scopo di inti-
midirli.
Sembrano esempi incredibilmente di-
versi tra loro ma che pure hanno un filo
che li unisce: la normalit di una aggressi-
vit quotidiana che ormai domina la vita
politica e sociale di questo Paese. E impre-
gna i comportamenti al punto da far smar-
rire il confine fra delinquenza (grave, ma
marginale e controllabile) e una violenza
diffusa, ordinaria, quasi di massa. Non
succede per caso. Riflette un clima di vele-
ni, aggressioni e insulti regalati da spezzo-
ni della classe dirigente, politica soprattut-
to. Lo scontro, la delegittimazione, la vo-
glia di aggredire per il vantaggio di un mi-
nuto attraversano destra e sinistra e disco-
noscono ogni senso del limite. Prevale
spesso linclinazione allirresponsabilit.
Altre nazioni hanno gi vissuto questo
percorso e, quando ci sono riuscite, han-
no faticato moltissimo a tornare indietro.
illusorio pensare che ci si possa fermare
quando si vuole, appena raggiunto un
obiettivo o un voto in pi, tornare a sorri-
dere e a dialogare come se niente fosse ac-
caduto. In realt si riempie di scorie linte-
ro Paese, accumulando risentimenti, odi
e desideri di vendetta difficili poi da smal-
tire. In questa Italia che ha gi pagato un
prezzo altissimo al terrorismo, sottovalu-
tare questi fenomeni vuol dire rischiare di
diventarne complici.
Roberto Gressi
RIPRODUZIONE RISERVATA
FAZIO E IL PROCESSO UNIPOL-BNL
QUANDO LA REGIA UN REATO


53
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
S
R
46,3 No
R
53,7
PREZZI DI VENDITA ALL'ESTERO: Albania e 2,00; Argentina $ 6,50 (recargo envio al interior $ 0,50); Austria e 2,00; Belgio e 2,00; Brasile R$ 7,00; Canada CAD 3,50; CH Fr. 3,00;
CH Tic. Fr. 3,30 (con Style Magazine); Cipro e 2,70; Croazia Hrk 15; CZ Czk. 61; Danimarca Kr. 18; Egitto e 2,00; Finlandia e 2,50; Francia e 2,00; Germania e 2,00; Grecia e 2,00;
Irlanda e 2,00; Lux e 2,00; Malta e 2,10; Marocco e 2,20; Monaco P. e 2,00; Norvegia Kr. 22; Olanda e 2,00; Polonia Pln. 9,10; Portogallo/Isole e 2,00; Romania e 2,00; SK Slov. e
2,20; Slovenia e 2,00; Spagna/Isole e 2,00; Svezia Sek 25; Tunisia TD 3,50; Turchia e 2,00; UK Lg. 1,80; Ungheria Huf. 550; U.S.A. USD 3,00. ABBONAMENTI: Per informazioni sugli
abbonamenti nazionali e per l'estero tel. 0039-02-63.79.85.20 fax 02-62.82.81.41 (per gli Stati Uniti tel. 001-718-3610815 fax 001-718-3610815; per il Brasile Numero verde 0800-558503
solo per San Paolo e 00xx11-36410991 per tutte le altre localit). ARRETRATI: Tel. 02-99.04.99.70. SERVIZIO CLIENTI: 02-63797510 (prodotti collaterali e promozioni).
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CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE
Piergaetano Marchetti
CONSIGLIERI
Giovanni Bazoli, Luca Cordero di Montezemolo,
Diego Della Valle, Cesare Geronzi, Antonello Perricone,
Giampiero Pesenti e Marco Tronchetti Provera
DIRETTORE GENERALE SETTORE QUOTIDIANI ITALIA
Giulio Lattanzi
B
uoni-scuola per le famiglie di Washington
che vogliono mandare i loro figli negli istituti
privati soprattutto di ispirazione religiosa
anzich in quelli pubblici. Non cerano so-
lo tagli del gigantesco deficit americano nel
compromesso che due settimane fa ha consentito al governo
Usa di ottenere il voto del Congresso sul bilancio 2011, evitando
cos il blocco delle attivit amministrative. Coi conservatori che
premevano, oltre che per il rigore fiscale, anche per misure antia-
bortiste e per la reintroduzione dei voucher scolastici sperimen-
tati con scarsa fortuna nellera Bush e poi spediti in soffitta dalla
presidenza democratica, Barack Obama si garantito il consen-
so del capo dei repubblicani (in maggioranza alla Camera) facen-
do concessioni in tutti e due i campi, ma limitati a Washington
che, essendo una citt senza Stato, dipende di pi dalle decisioni
del Parlamento federale.
La mossa ha funzionato: John Boehner, che cresciuto nelle
scuole cattoliche ed un fervente sostenitore del sistema dei vou-
cher, ha considerato quella di Washington una vittoria simbolica
molto importante. I democratici della capitale, invece, lhanno
presa male: sindaco e consiglieri comunali hanno manifestato
con tanta irruenza da finire per qualche ora in prigione.
Ma Washington solo la prima
tappa: i repubblicani vogliono
rialzare una bandiera finita in naf-
talina nel 2007, dopo i quattro re-
ferendum nei quali gli americani
avevano bocciato il finanziamen-
to dei buoni. Negli Stati in cui
la destra ha conquistato sia il go-
vernatore che la maggioranza del
parlamento locale, i voucher ven-
gono introdotti o estesi: succede
gi in Ohio, Wisconsin e Indiana,
gli stessi Stati che hanno approva-
to di recente leggi che limitano i diritti sindacali dei dipendenti
pubblici, cio soprattutto degli insegnanti.
In America la questione scolastica sta eccitando gli animi
quanto quella dellaborto. I docenti degli istituti pubblici non
vengono trattati da insegnanti di sinistra come ha fatto qual-
che giorno fa Silvio Berlusconi in Italia, ma i conservatori consi-
derano comunque pi efficienti e affidabili gli istituti privati,
compresi quelli religiosi.
Per i democratici quella dei voucher una battaglia ideolo-
gica, non un tentativo di migliorare i risultati scolastici: i test,
infatti, dimostrano che gli studenti delle scuole private accessibi-
li coi voucher (escluse quelle di lite che costano decine di mi-
gliaia di dollari, mentre il contributo federale limitato a 7.500)
non hanno ottenuto nelle discipline di base lettura e matema-
tica risultati migliori di quelli conseguiti gli istituti pubblici.
Numeri che non placano la controversia: i democratici resisto-
no anche perch gli insegnanti pubblici sono in gran parte pro-
gressisti e sindacalizzati, ma a Washington non mancano le fami-
glie di colore, povere e democratiche, che accolgono con gioia la
possibilit di scegliere.
massimo.gaggi@rcsnewyork.com
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PREZZI: * Non acquis abili separati, il gioved (nella regione Sardegna la domenica) Corriere della
Sera + Sette e 1,50 (Corriere e 1,20 + Set e e 0,30); il sabato Corriere della Sera + IoDonna e 1,50
(Corriere e 1,20 + IoDonna e 0,30) . A Como e prov., non acquistabili separati: m/m/v/d Corse a +
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li separati: lun. Corse a + CorrierEconomia del CorMez. e 0,80 + e0,40; m/m/v/d Corse a + CorMez.
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0,80 + e 0,30 + e 0,40; sab. Corsera + IoDonna + CorTrent. o CorAl oAd. e 0,80 + e 0,30 + e 0,40. A
Bologna e prov. non acquis abili separati: m/m/v/d Corsera + CorBo e 0,53 + e 0,67; gio. Corsera +
Set e + CorBo e 0,53 + e 0,30 + e 0,67; sab. Corsera + Io Donna + CorBo e 0,53 + e 0,30 + e 0,67. A
Firenze e prov. non acquis abili separati: l/m/m/v/d Corse a + CorFi e 0,53 + e 0,67; gio. Corsera +
Set e + CorFi e 0,53 + e 0,30 + e 0,67; sab. Corsera + Io Donna + CorFi e 0,53 + e 0,30 + e 0,67.
ISSN 1120-4982 - Certificato ADS n. 7100 del 21-12-2010
La tiratura di gioved 21 aprile stata di 558.829 copie
APPROVATE IN PARLAMENTO
Le leggi ad personas
Caro Romano, il Parlamento
potrebbe approvare una legge
a beneficio dei partiti.
Certamente la norma sarebbe
approvata anche da quelli che
si indignano per le leggi ad
personam. Esse sono ingiuste
e immorali, ma quelle ad
personas? Qual il numero
minimo dei beneficiari
per trasformare una norma
riprovevole in accettabile?
Ne bastano 2, 10, o bisogna
raggiungere il numero
spropositato di tutte le persone
che vivono di politica?
Domenico Sommariva
Milano
Passo la sua domanda a colo-
ro che ci rappresentano in Parla-
mento. Ma temo che non riceve-
remo risposta.
CONTROLLI SULLE AZIENDE
Consiglio a Tremonti
In Italia ogni azienda deve
far fronte ogni anno a 122
adempimenti fiscali, lazienda
inglese solo a 12. Nonostante il
controllo asfissiante che se
fosse messo in atto da un
privato cittadino gli
causerebbe una condanna
penale per stalking, l'evasione
ai primi posti europei e
quella inglese agli ultimi. A
Giulio Tremonti non resta che
una soluzione: vada sul sito
dell'Agenzia delle Entrate
britannica e scarichi tutto lo
scaricabile. Lo traduca e
applichi quelle regole in Italia,
bruciando tutto quello che
finora stato legiferato sulla
tassazione: ci pensa Calderoli
che ha esperienza. E non
dovrebbe costare molto
nemmeno la traduzione:
se conosco a sufficienza
i britannici, si tratter
di poche regole, comprensibili
a tutti senza bisogno
di ricorrere ai commercialisti.
Eva d'Oliva
doliva@fastwebmail.it
PER UN DIFETTO ALLA VISTA
Nuova patente
Per un difetto visivo, alla visita
medica per il rinnovo della
patente mi stata limitata
la guida alle ore diurne.
Basterebbe un timbro
sulla vecchia patente
con la limitazione. Non
per i burocrati dellIspettorato
motorizzazione: devo
richiedere una nuova patente
che mi verr rilasciata solo
fra 40 giorni lavorativi.
Vittorio di Sambuy, Milano
PREZZI ALLE STELLE
Voli aerei a Pasqua
Siamo a Pasqua e i biglietti
aerei schizzano alle stelle. Per
rientrare dalla mia famiglia,
il volo interno nazionale
dal Nord al Sud costa oltre
400 euro! Dovr spostarmi
forzatamente in auto. La
politica si preoccupa di far
diminuire gli incidenti sulle
strade aumentando i controlli
sullalcool e la velocit, ma non
fa nulla perch l'uso dellauto
per lunghi percorsi diminuisca.
Possibile che non esista alcun
controllo sui prezzi dei voli?
Allora non meravigliamoci
se sotto le festivit troviamo
milioni di macchine bloccate
sulle strade e centinaia di
incidenti! E pensare che se
trascorro Pasqua a Londra
con 400 euro andiamo
e torniamo in 4!
Fabio Assunto
fabio.assunto@
accenture.com
PROPOSTA DI MODIFICA
Art. 1 della Costituzione
Lart.1 della Costituzione
recita: LItalia una
Repubblica democratica,
fondata sul lavoro.
Siamo sicuri che corrisponda
a verit? Attualmente ci sono,
secondo lIstat, 14.933.000
persone inattive (leggasi
disoccupati) che non hanno il
requisito essenziale per farne
parte! Allora sarebbe forse
utile modificare larticolo cos:
LItalia una Repubblica
democratica, fondata sulla
ricerca del lavoro.
Vincenzo Mangione
v.mangione@alice.it
FONDATO NEL 1876
DIRETTORE RESPONSABILE
Ferruccio de Bortoli
CONDIRETTORE
Luciano Fontana
VICEDIRETTORI
Antonio Macaluso
Daniele Manca
Giangiacomo Schiavi
Barbara Stefanelli
SUL WEB
Risponde
Interventi & Repliche
4
Francesconi
Lettere al Corriere
Anche lItalia
(come Francia e Gran
Bretagna) mander
10 istruttori militari a
Bengasi. Sei daccordo?
Visti da lontano
La tua opinione su
corriere.it/opinioni/
Risposte alle 19 di ieri
ILRAPPORTOGOLDSTONE
ELAGUERRADI GAZA
* Con "Sette" e 2,70; con "Io Donna" e 2,70; con "Style Magazine" e 3,20; con "Corriere Enigmistica" e 2,50; con "Economia&Famiglia" e 2,00; con "Storia dItalia" e 9,10; con "La Cucina del Corriere della Sera" e 6,10; con "I Classici dellArte" e 8,10; con "LEuropeo" e 9,10; con "La storia universale Disney" e 9,19; con "Guidare sicuri" e 2,20; con "Capolavori delle grandi
Civilt" e 11,19; con "LAccademia" e 11,19; con "Roma e Grecia" e 11,19; con "Paolo Conte" e 11,10; con "Venditti Remastered" e 11,19; con "Tutto Dante" e 11,10; con "Dentro Faber" e 12,10; con "Io Scrivo" e 14,10; con "Bob Dylan" e 14,10; con "Il Mondo" e 4,00
E-mail: lettere@corriere.it
oppure: www.corriere.it
oppure: sromano@rcs.it
EObama d il via
ai buoni scuola
di Massimo Gaggi
Sergio Romano
Ora la Francia respinge
chi ha il permesso
di soggiorno temporaneo
ma non il minimo di soldi
previsti. Ha ragione?
Ho letto che il 13 aprile
Raison Garder ha
presentato una petizione per
chiedere che il Parlamento
europeo invalidi il Rapporto
Goldstone. Si chiede che tale
petizione venga firmata. Ma
per poter aderire non sarebbe
opportuno, mediante una
attenta lettura, venire a
conoscenza del Rapporto
Goldstone?
Antonio Fadda
antoniofadda2@virgilio.it
Caro Fadda,
Q
ualche chiarimento
per i lettori. Raison
Garder (da un prover-
bio francese che significa: es-
sere ragionevoli, dare prova
di buon senso) un sito infor-
matico dove appaiono spesso
opinioni filo-israeliane; e il
Rapporto Goldstone fu redat-
to nella primavera del 2009
dopo i ventidue giorni del-
loperazione piombo fuso
scatenata dallesercito israe-
liano contro la Striscia di Ga-
za. La missione presieduta da
Richard Goldstone (un magi-
strato sudafricano di origine
ebraica) comprendeva altre
tre persone: la pakistana Hina
Jilani, lirlandese Desmond
Travers, la britannica Christi-
ne Chinkin. Per leggerlo nella
sua interezza o nelle diverse
sintesi pubblicate dalla stam-
pa dellepoca, basta digitare
Goldstone Report su Goo-
gle e scegliere la pagina desi-
derata. Questo testo, approva-
to allunanimit dai quattro
membri della missione, iden-
tifica gli errori e le colpe delle
due parti, ma particolarmen-
te severo con lesercito israe-
liano a cui rimprovera, tra lal-
tro, la distruzione delle fabbri-
che da cui dipendeva la so-
pravvivenza della cittadinan-
za di Gaza. parso convincen-
te alla maggior parte dei
membri delle Nazioni Unite,
ma stato sempre respinto
da Israele.
Questo era lo stato delle co-
se sino a quando, due settima-
ne fa, Richard Goldstone ha
pubblicato sul Washington
Post un articolo in cui scrit-
to che il rapporto non sareb-
be stato redatto in quei termi-
ni se egli avesse saputo ci
che allora ignorava. Si riferi-
to in particolare alla morte di
unintera famiglia palestinese
(pi di venti persone) riunita
in una casa che gli israeliani
avrebbero intenzionalmente
bombardato. Una migliore let-
tura dei video trasmessi da
un drone (laereo senza pilo-
ta) avrebbe dimostrato che vi
era stato un tragico malinte-
so: non erano missili, ma le-
gna quella che alcuni uomini
stavano trasportando aggiran-
dosi intorno alla casa. Gold-
stone ha osservato inoltre
che Israele, a differenza di Ha-
mas, ha promosso, sia pure
con lentezza e parzialmente,
alcune indagini per laccerta-
mento dei fatti.
Larticolo di Goldstone ha
provocato unirritata reazio-
ne degli altri membri della
missione. Hanno negato che
nuovi documenti avessero re-
so il loro rapporto falso o la-
cunoso. E hanno sottolinea-
to che delle 400 indagini pro-
mosse dal governo israelia-
no tre soltanto si erano con-
cluse con la trasmissione de-
gli atti alla procura, e che di
queste soltanto due avevano
avuto per effetto punizioni
minori. Aggiungo che su que-
sta vicenda esiste anche un
articolo di Roger Cohen ap-
parso sullInternational He-
rald Tribune dell8 aprile.
Cohen ricorda che Goldsto-
ne, dopo la pubblicazione
del rapporto, era stato sog-
getto, in ambienti ebraici e
israeliani, a uno sbarramen-
to di critiche particolarmen-
te aspre, e si chiede se questa
offensiva non sia allorigine
della sua parziale ritrattazio-
ne. Resta comunque il fatto,
caro Fadda, che la guerra di
Gaza fece pi di 1.400 vitti-
me nel campo palestinese e
13 in quello israeliano: una
disparit che pi eloquente
di qualsiasi rapporto.
RIPRODUZIONE RISERVATA
@
La domanda
di oggi
Le lettere, firmate con nome, cognome e citt, vanno inviate a:
Lettere al Corriere Corriere della Sera
via Solferino, 28 20121 Milano - Fax al numero: 02-62.82.75.79

Calcio a Sofia: gli scontri fra ultras


In relazione allarticolo del 13 ottobre
2008, a seguito di alcuni incidenti
avvenuti durante la partita Bulgaria-
Italia, preciso quanto segue. Faccio
lavvocato a Udine sin dal 2001.
Sono specializzato nel settore
penale-amministrativo dei ricorsi
contro i cc.dd. provvedimenti Daspo,
emessi dalle Questure della varie
province dItalia, nei confronti di tifosi
che, durante le manifestazioni
sportive, commettono atti violenti.
Dopo lomicidio dellispettore
di Polizia Filippo Raciti, in particolare,
il legislatore ha avviato una politica
criminale contro la violenza negli stadi
a tolleranza zero. Seppure tale
scelta si possa ritenere giusta
e lodevole, da un punto di vista
strettamente giuridico, nel tempo
ha causato molte incertezze e dubbi
sulla legittimit costituzionale degli
strumenti legislativi volti a reprimere
gli atti violenti negli stadi (uno fra
tutti larresto in flagranza differita).
La conseguenza immediata, sul piano
mediatico stata la indiscriminata
criminalizzazione dei sostenitori
organizzati meglio definiti come ultras.
Specializzato nella materia, sono stato
perci chiamato dalle curve dItalia
a difendere i supporters a esse
appartenenti. In ragione di una forte
passione sportiva, non nego di aver
partecipato a numerose manifestazioni
sportive di calcio sia in Italia che
allestero, con particolare attenzione
alla mia squadra del cuore l'Udinese
e alla nazionale italiana. In questo
contesto si inserisce la mia presenza
a Sofia, dove durante quella partita
e (anche pochi minuti prima), i tifosi
italiani sono stati bersaglio continuo di
quelli bulgari a tal punto che la polizia
locale, gi in stato di tensione,
intervenuta armata di manganelli
sedando con durezza gli animi e
procedendo al termine della partita
ad arrestare tifosi italiani e bulgari.
In questoccasione, forte anche della
mia professione, sono intervenuto per
fornire la necessaria assistenza ai miei
connazionali arrestati, come farebbe
un medico quando, seppure non
in servizio nel proprio ospedale,
interviene in soccorso di un passante
colpito da malore. Al termine di una
lunga nottata, un testimone
intervenuto in favore degli arrestati
italiani riuscendo a scagionarli.
Nella mattinata di domenica presso la
centrale di polizia di Sofia, il pubblico
ministero incaricato procedeva a una
sorta di incidente probatorio a carico
dei tre indagati. Nella circostanza
assumevano parte determinante i
colleghi avvocati Alessandro Andreev
e Svilen Borislavov Dimitrov, reperiti
con urgenza anche grazie alle
indicazioni della funzionaria
dellAmbasciata italiana dottoressa
Abati. La vicenda, per la tifoseria
italiana, si conclusa senza gravi
conseguenze grazie allintervento di
tale testimone e al supporto di una
validissima difesa prestata anche da
altri colleghi, cui va ancora il mio
ringraziamento. Laccezione di leader
degli ultras pi estremi utilizzata
dalla giornalista, seppur in buona fede,
mi apparsa, pertanto, eccessiva.
Avv. Giovanni Adami, Milano
Quel titolo sulla Slovacchia
Sul Corriere di ieri, nella pagina
Idee&opinioni, in un titolo abbiamo
erroneamente scritto Slovenia anzich
Slovacchia, nazione di cui tratta
larticolo di Massimo Sideri. Ci
scusiamo.
Un po come
da noi, la destra
strappa
finanziamenti alla
scuola privata


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Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

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Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
Nel mondo incantato
Lattrice nel ruolo che le ha dato
il grande successo in Alice in
Wonderland (2010), rivisitazione di
Burton del classico di Carroll
Al prossimo
Festival di
Cannes lattrice
aprir la sezione
Un certain
regard con
Restless (foto),
diretto da Gus
Van Sant; il film
racconta la storia
di due sedicenni
alle prese con
lamore tra loro,
la malattia di lei
e il fantasma
di un kamikaze
giapponese
morto durante la
seconda guerra
mondiale
Restless
La Wasikowska, 21 anni, tra Jane Eyre e la Croisette
Leggo molto quando non vado al
cinema o non scatto fotografie, la
mia passione, che prima o poi mi
porter anche al lavoro di regista
Hollywood lancia Mia
(e Alice diventa una star)
LOS ANGELES Mia Wasikowska, 21 anni, or-
mai lontana dal paese delle meraviglie, ma conti-
nua a collezionare filmdiretti dai suoi registi preferi-
ti e personaggi che non sbagliano un colpo. Perch
sottolinea Tim Burton, che lha diretta nel film
tratto dal libro di Lewis Carroll Mia destinata a
diventare lerede di Tilda Swinton e Cate Blanchett,
delle quali possiede gi leleganza, lintensit espres-
siva e la capacit camaleontica.
Al prossimo Festival di Cannes Mia aprir la sezio-
ne Un certain regard con Restless, diretto da Gus
Van Sant, dopo aver entusiasmato la critica Usa (Ti-
me le ha dedicato tre pagine) nellultima versione,
molto dark, di Jane Eyre, in cui con la regia del raffi-
nato Cary Fukunaga (Sin nombre) al fianco del lan-
ciatissimo Michael Fassbender. La giovanissima attri-
ce ha dato vita al personaggio letterario di Charlotte
Bront con il giudizio del New York Times
una bravura e una gamma di sfumature che supera-
no qualsiasi interpretazione precedente dellorfana
accolta nellavita dimora del nobile Rochester.
Ride Mia: Rochester talmente carismatico che
mi sono davvero innamorata di questo personaggio
maschile. Mi piaciuto molto recitare a fianco di Fas-
sbender, di Jamie Bell che io continuo a chiamare Bil-
ly Elliott, di Judi Dench, Sally Hawkins e Valentina
Cervi, la donna che nel film cambia il destino della
mia Jane quando scopre che la moglie pazza e rin-
chiusa dalluomo amato. Non posso lamentarmi del-
la carriera e quando ho terminato il film di Gus, ho
festeggiato a Portland, la citt dellOregon dove abita
Van Sant e dove abbiamo girato per intero Restless,
sia la fine delle riprese sia il mio contratto per un
altro impegno. La baby star, che con Kristen
Stewart (Twilight) oggi la pi richiesta e che molto
piaciuta alla platea in I ragazzi stanno bene, confer-
ma che, diretta da John Hillcoat (The road) interpre-
ter un altro copione speciale: Si tratta di The
wettest county in the world, stato scritto da Nick
Cave, musicista, scrittore e attore australiano come
me, del quale non perdo mai un concerto o un film
ed tratto da un romanzo molto bello di Matt Bondu-
rant. Io leggo molto, quando non vado al cinema o
non scatto fotografie, la mia passione che prima o
poi mi porter anche al lavoro di regista e che inten-
do studiare al college.
Ricca di interessi, figlia di due intellettuali polac-
chi emigrati a Canberra in Australia, dove nata, Mia
cresciuta guardando con la madre nientemeno che
i filmdi Kieslowski (il mio autore di cinema preferi-
to, con Roman Polanski), ritagliando dai giornali le
fotografie che pi le piacevano di Diane Arbus e dei
quadri di Frida Kahlo e interpretando personaggi
che spesso fronteggiano la morte e langoscia esisten-
ziale. Come la figura femminile della serie tv In treat-
ment (trasmessa anche in Italia) dove lo psicotera-
peuta impersonato da Gabriel Byrne deve affrontare
lincerta salute mentale e il tentato suicidio della gio-
vane ginnasta Sofia.
Quindi non mi ha certo spaventato in Restless
afferma diventare unadolescente malata di can-
cro terminale e innamorata di un ragazzo inquieto,
che ama seguire i funerali e vive in un suo mondo di
ombre e solitudine. Di Gus ho visto tutti i film, da
Belli e dannati a Genio ribelle e Milk: nessuno come
lui sa analizzare le malinconie e le fragilit dei giova-
ni. Noi tutti del cast siamo onorati di inaugurare "Un
certain regard", che ci porter fortuna, come acca-
duto negli anni scorsi ai bei film Precious e Blue Va-
lentine. Poi sono felice che il presidente della giu-
ria della sezione sia Emir Kusturica.
Restless continua un filmche non affron-
ta solo il tema della morte: parla damore, della gioia
di vivere contro ogni avversit. stata unesperienza
fantastica recitare per Gus con Henry Hopper, che
ha la mia stessa et ed il figlio di Dennis Hopper.
Con noi c anche Schuyler Fisk, la figlia di Sissy Spa-
cek e dello scenografo Jack Fisk, che ha firmato il
film di Terrence Malick The tree of life, in concorso
al Festival. Ci ritroveremo tutti con allegria per la pri-
ma volta a Cannes, ma abbiamo pianto molto per
Restless, sin dalla prima lettura del copione.
Non stupisce che Gus abbia affiancato Henry Hop-
per a Mia, nella storia due adolescenti che il regista
definisce: Due outsider per le circostanze delle lo-
ro vite.
Aventanni, il figlio del re-
gista e protagonista di Easy
rider al debutto cinemato-
grafico, ma recita da anni
nei teatri underground di
Los Angeles ed un artista
multimediale, come il pa-
dre; ha gi esposto collage,
fotografie e dipinti in mol-
te gallerie.
Non sono particolari so-
lo i due ruoli di adolescenti affidati a Mia ed
Henry da Gus: lo sono anche i due giovani attori. Se
Mia predilige Kieslowski e dice che il suo libro predi-
letto On photography di Susan Sontag, Henry cita il
cinema tedesco espressionista degli anni Venti, i
film di Tarkovsky e Buster Keaton.
Dice Van Sant: Sono due ragazzi aperti alla vita e
alla cultura e mi sono sembrati perfetti per la vulnera-
bile Annabel e lintroverso Enoch, orfano di genitori,
che ha come "amico" un fantasma di un pilota ka-
mikaze giapponese. Quando si molto giovani, ma
si sa che non si ha tempo a disposizione perch la
malattia ruber il futuro o gi ha rubato gli affetti pi
forti, la vita esplode e lamore pu cancellare la pau-
ra. Questo racconta il film.
Abbiamo messo molto di noi nei nostri personag-
gi confessa Mia . Dopo Jane Eyre, Restless sta-
ta unaltra prova complessa, ma se si tolgono i costu-
mi a Jane Eyre, ebbene quella ragazza spaventata as-
somiglia moltissimo alla protagonista del film di
Gus.
Giovanna Grassi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Spettacoli

Eroina
Mia Wasikowska, 21 anni, nei panni di Jane Eyre
nellomonimo film tratto dal celebre romanzo
di Charlotte Bront del 1847 (foto Laurie Sparham)
Il personaggio
La protagonista
del paese delle
meraviglie
di Tim Burton
osannata dalla
critica americana


56 Spettacoli
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
#
MONDOLFO (PESARO URBINO) A 71 anni
Francesco Guccini ha detto di s a Raffaella Zuccari, la
compagna con la quale divide oramai da anni la sua
vita a Pavana, una piccola frazione di Sambuca
Pistoiese. Il matrimonio stato celebrato ieri nel tardo
pomeriggio a Mondolfo, cittadina dorigine della
sposa, dal sindaco Pietro Cavallo. Il cantautore
modenese arrivato con largo anticipo lo scambio
delle fedi era fissato alle 19 accompagnato dal
fratello della sposa, il
giornalista Jacopo Zuccari.
A un fotografo che lo ha
salutato con un
Buonasera maestro!, il
cantautore ha risposto con
un prosaico: Buonasera
un paio di palle!. Guccini
indossava pantaloni blu
scuro e un giubbino grigio
fumo con una camicia blu a righe sottili arancioni.
Pochi minuti pi tardi arrivata accompagnata dal
padre, il medico pediatra Gianmaria Zuccari, la sposa
Raffaella, 43 anni. Scesa da una Porsche, indossava un
abito color panna sopra il ginocchio, fasciato da un
tulle con le spalle scoperte. La cerimonia si svolta di
fronte a pochi intimi. Da parte di lei erano presenti i
genitori, il fratello e la sorella e la testimone Caterina
Fenocchi, da parte di lui solo alcuni amici. Guccini ha
trovato il tempo di scherzare alla fine della cerimonia,
quando ha detto alla neo sposa: Scendi da sola le
scale e d che ti ho lasciato sola allaltare!. Invece i
due hanno preso lascensore dribblando di nuovo i
fotografi e si sono allontanati per unuscita secondaria
a bordo di unauto.
La battuta
Francesco Guccini
sposo a 71 anni
Dario Cassini: con Stalk Radio microfono aperto ai tiratardi
FIRENZE Lady Gaga la
superdonna dei Trl Awards
di Mtv 2011. La popstar ameri-
cana, con il voto via sms, si
aggiudicata il primo posto
nella categoria Wonderwo-
man dello show: ad annun-
ciare la sua vittoria, stata la
conduttrice della serata Nina
Zilli, mentre sulla facciata del-
la basilica di Santa Croce veni-
vano proiettate le immagini
di un suo video. Non quello
per del suo recente singolo
di successo, Judas: la paven-
tata proiezione della scandalo-
sa clip, dedicata al traditore
di Ges Cristo, durante lo
spettacolo (in realt mai stata
in programma), aveva dato vi-
ta, nei giorni scorsi, ad una
polemica sullo show che ha
visto coinvolti il Pdl, Mtv, il
priore della basilica di Santa
Croce e persino il sindaco di
Firenze Matteo Renzi, che si
infuriato dopo essere stato ac-
cusato dal responsabile della
chiesa di aver consentito lor-
ganizzazione della serata pop
nella celebre piazza in occa-
sione della settimana santa.
Piazza che era stipatissima:
oltre 20.000 i giovanissimi
che hanno assistito alle esibi-
zioni, tra gli altri, dei Mod,
Giusi Ferreri, Zero Assoluto.
Scatenati poi, sul palco e non
solo, i conduttori Francesco
Mandelli e Fabrizio Biggio,
nei panni dei personaggi Rug-
gero e Gianluca De Ceglie dei
Soliti idioti.
Quanto agli altri premi:
Marco Carta batte sul filo del
voto via sms leterno rivale Va-
lerio Scanu e si porta a casa il
primo posto nella categoria
Best talent show artist; alla
band dei Mod due riconosci-
menti, Italians do it better
e Best new act. E ancora:
Robert Pattinson (Hot & sexy
award), Ligabue (Too much
award), I soliti idioti (Best
Mtv show), Avril Lavigne
(Best look), Fabri Fibra (Su-
perman), 30 seconds to Mars
(Best Band). Sul palco un mix
di veterani Max Pezzali,
Gianluca Grignani, Fabri Fi-
bra, Dolcenera, Zero Assoluto
e nuove star lanciate dai ta-
lent show Marco Carta, Va-
lerio Scanu, Loredana Errore,
Emma, Annalisa, Giusy Ferre-
ri. Non mancato neppure
lapporto del pop estero, con
Blind Fool Love, Alexis Jor-
dan, Catalin Josan e Matt Lan-
ger.
Numerosi anche gli ospiti
della serata: tra loro, anche
Mara Maionchi, inciampata e
caduta sul palco (subito aiuta-
ta a rialzarsi da Francesco
Mandelli), e il capitano della
Fiorentina Riccardo Montoli-
vo.
R. S.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Premi In 20mila a Santa Croce per i Trl Awards con voto via sms
Senza rete
Satira di costume
e provocazioni: lunico
limite negli interventi
sar il buon gusto
La mia sfida dopo Zelig:
voci notturne senza censure
Il cantautore alla neo
moglie: Scendi e d
che ti ho lasciato
sola allaltare!
Lady Gaga superdonna Mtv
con coda di liti sul video blasfemo
Il matrimonio
ROMA N radio, n tv,
n web, ma tutti e tre insie-
me. Un esperimento di conta-
minazione, un gioco spurio
di intrecci fra linguaggi diver-
si. Stalk Radio si intitola il
nuovo talk show notturno,
condotto da Dario Cassini su
Sky Uno dal 25 aprile poco
dopo la mezzanotte e nato da
un progetto del vicepresiden-
te di Sky Italia, Andrea Scro-
sati. Scherza lattore, talento
comico nato e cresciuto tra
Zelig e Le Iene: Dovreb-
be essere una trasmissione
radiofonica, che per va in te-
levisione; dovrebbe essere
un programma televisivo,
che per si trasmette per ra-
dio. Insomma, lo ascolti in ra-
dio e lo vedi in tv.
Complice la notte, le luci
della citt sullo sfondo, le li-
nee aperte anche agli inter-
nauti e un microfono in diret-
ta, messo a disposizione di
chi sta davanti al piccolo
schermo, oppure in automo-
bile ascoltando la radio. Un
appuntamento quotidiano
che, tra satira di costume,
provocazioni e soprattutto in-
terventi del pubblico, vuole
parlare e far parlare libera-
mente la gente su temi e pro-
blemi dellattualit.
A ogni puntata, accende-
remo un dibattito su un argo-
mento spiega Cassini
ma senza schema fisso. Ci sia-
mo dati una scaletta, che pe-
r siamo pronti a scompagi-
nare e modificare fino allulti-
mo momento, fino allultima
not i zi a arri vat a da Sky
Tg24.
Il 25 aprile, giornata in cui
si festeggia la Liberazione, si
parla di sesso. Che centra? Ri-
sponde: Parleremo della li-
berazione dallossessione del
sesso, ma poi apriremo il ven-
taglio della discussione ad al-
tre riflessioni.
Alcuni degli altri temi: la
tecnologia come nuova di-
pendenza; il flexisexual,
ovvero la sessualit flessibile;
lo stress; e che fine ha fatto
la coppia?. Precisa il condut-
tore: Flexisexual non vuol
dire che ospiteremo Rocco
Siffredi nudo, ma ci interro-
gheremo su unaltra questio-
ne: perch, nella nostra socie-
t ipertecnologica, tutto si ag-
giorna, ma lunica cosa cen-
trale nella vita dellessere
umano, cio il rapporto
damore, non si modifica
mai? Racconteremo allora di
matrimoni felici dove, per
esempio, marito e moglie vi-
vono sereni e in perfetta ar-
monia, pur avendo degli
amanti ufficiali... insomma,
delle famiglie composite.
Pensieri in libert, dun-
que, telefonando al numero
verde 800-310538 oppure in-
v i a ndo s ms o mms a l
331-6750000. Nessuna censu-
ra o controllo degli interven-
ti del pubblico in diretta?
Nessuna censura assicu-
ra Cassini mi porr solo
dei paletti relativi al "buon
gusto". ovvio che un mini-
mo di controllo ci debba esse-
re, se qualcuno volesse be-
stemmiare in diretta!.
Ospiti? S, sono previsti,
ma non necessariamente po-
litici o... vip, una parola, que-
sta, che mi fa rizzare i capelli.
Potrebbe anche esserci un
ospite fisso, che per verreb-
be costretto a cimentarsi in
cose diverse da ci che fa nor-
malmente. E alla fine, an-
che un viatico importante:
Ho incontrato Eric Bogo-
sian, il grande protagonista
del celebre film di Oliver Sto-
ne, "Talk Radio", e mi ha da-
to la sua benedizione.
Emilia Costantini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Nella vasca
con il sigaro
Dario Cassini,
43 anni.
Presenta cos il
suo
programma,
Stalk Radio:
Dovrebbe
essere una
trasmissione
radiofonica,
che per va in
televisione;
dovrebbe
essere
un programma
televisivo, che
per si
trasmette per
radio.
Insomma, lo
ascolti in radio
e lo vedi in tv.
Coppia
Francesco
Guccini
con
Raffaella
Zuccari,
sua
compagna
di vita negli
ultimi
quindici
anni
Artisti
Sopra Lady Gaga a Disneyworld
con la regina di Biancaneve;
qui sotto Marco Carta e pi gi
Checco, cantante dei Mod
Novit Parte luned su Sky Uno lesperimento (pensando al film di Oliver Stone)


57
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011

58 Spettacoli
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
Spericolati a Cuba
ma senza volgarit
Ispirato alle fanta nevrosi
di chi ha visto Ufo e aliens
in cielo il bellicoso film
di Liebesman inscena
un attacco da alieni a Santa
Monica. Bombe no stop per
due ore con attori (Aaron
Eckhart, la Rodriguez)
e molto computer
in montaggio alternato da Tg, ripetitivo, non
emozionante e dialoghi di servizio con involontario
umorismo. Molto rumore per nulla, noia disumana
e senza causa tra sguardi virili, tute mimetiche,
toni concitati e volti sudati di inutili eroi.
RRRRRRRRRR voto
4
Due fratelli, uno ligio
alla noia coniugale, l'altro
dedito alla vita spericolata,
si ritrovano a Cuba,
scambiandosi le parti.
Diretta senza volgarit da
Dario Baldi, la commedia
piacevole, torna sul comico
all'estero (Sordi a Stoccolma
e Gassman Gaucho), manca di mordente nella
sceneggiatura ma vince una bella coppia romana
con Enrico Brignano, nuovo Rugantino, sempre
pi bravo e misurato, il buffo Francesco Pannofino
che nel folklore gli d lezione di amoralit.
RRRRRRRRRR voto
6,5
Faccio un salto allAvana
P
aperino, se ci sei batti
un colpo. A 66 anni di
distanza dai Tre Caballe-
ros dove Donald Duck, in un
exploit di sensualit, si inna-
morava del ritmo sudamerica-
no, Carlos Saldanha, pagando
di persona con limmaginario
nato, torna a Rio per un fosfo-
rescente, divertente cartone
digitale 3D che ha iniziato be-
nissimo la sua carriera.
Il bravo regista dellEra gla-
ciale si sposta cos dal ghiac-
cio perenne al caldo del Carne-
vale per inseguire Blu (con la
simpatica voce di Fabio De
Luigi), ultimo esempio di ara
macao che dal Minnesota, do-
ve convive con una pedante
ragazzina, vola a ritmo di sam-
ba verso la sua ultima anima
gemella al fine di moltiplicar-
si e rendere i cieli azzurri an-
che di pappagalli. Ma incrocia-
no una banda di gaglioffi traf-
ficanti di animali e vengono
rapiti tra i lamenti della pa-
droncina che a sua volta ha
prenotato un flirt.
Chiaro che finisce bene, i
pennuti fuggono salvi e anche
il nostro Blu, che non sapeva
volare, impara. In un trionfo
di penne, ali, zampine e bec-
chi multicolore, in dolby esca-
lation di sonorit brasiliane,
con un vorticoso girare di
computer nella festa carnascia-
lesca tra cinquemila comparse
sudate con la frutta in testa e il
piedino nervoso che batte
samba e bossa nova, il film
un sontuoso musical che si
adatta a pi gusti, capricci e ge-
nerazioni. Per i nostalgici co-
me rivivere le vecchie riviste,
un tempo era la Wanda oggi i
Legnanesi, dove non mancava
mai il quadro di Rio; ma per i
contemporanei un esempio
di come il cartone al computer
regali prodigi tecnici narrativi
(la fuga, laerea sequenza fina-
le e latterraggio sul Carneva-
le) e una rara profondit di
campo, facendoci osservare il
piumaggio nevrotico degli vo-
lanti compagni dala.
Tra cui, accanto alle star
in love, ci sono i caratteristi
alla Disney: un canarino,
un cardinale (sempre nel
senso del pennuto), un caca-
tua, un tucano, ed anche
scimmie esperte in capoeira
brasiliano e un bulldog bavo-
so. Tirando le somme, in Rio
sono assai pi acuti e simpa-
tici i volatili che gli uomini,
bruttini e banali nei loro sen-
timentalismi.
Ma soprattutto il kolossal
Fox tende a strabiliare con un
mix di colori, luci e musiche,
son et lumire, cassaforte di
sonorit sensuali, tinte sfavil-
lanti, ritmi da trenino di augu-
ri di San Silvestro. Questo do-
veva essere e questo , un con-
tagioso saludos amigos che
Saldanha, regista di Rio, luo-
go del cuore, sente dal profon-
do ed esprime rispettando la
meraviglia a grosso budget.
Per una volta gli occhialini
servono allo scopo, cio di
correre tutti, tra volar di piu-
me e batter di becchi, nel blu
dipinto di blu.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un sontuoso musical 3D
I bambini della sua vita
film danimazione
Rio Divertente cartone il cui protagonista un pappagallo di nome Blu
Rilettura horror della fiaba
che ha gi subto la versione
porno: nel villaggio
medioevale c' un licantropo
al posto del lupo cattivo e la
bella Amanda Seyfried teme
sia uno dei suoi spasimanti.
Catherine Hardwicke, dopo
il folgorante 13 anni,
somministra un letargico episodio apocrifo di
Twilight. L'analisi dell'et adolescenziale diventa
giovanilismo coatto senza causa. Si pu salvare
la scenografia da fiaba nordica senza scomodare
linconscio. Basta non diventi una moda.
RRRRRRRRRR voto
6,5
Cappuccetto rosso sangue
Curioso film made (anche
col cuore) in Cagliari
dal sardo Peter Marcias,
che ci racconta il furioso
incontro di tre destini
paralleli tra droga e
bisessualit, alla ricerca di
un padre. E' sempre Edipo
e le famiglie soffrono.
Confusione narrativa, anche ricercata, il Tempo
complice come il mare ed attori che danno
il meglio, la Degli Esposti e Julien Alloguette,
oltre a un incastro inedito coi cartoni. E Gianluca
Merolli ha scritto una bella canzone sui titoli.
RRRRRRRRRR voto
6,5
La settimana al Cinema
di Carlos Saldanha
Gli alieni attaccano
Rumore per nulla
Giovane licantropo
insidia la Seyfried
Destini paralleli
made in Cagliari
a cura di MAURIZIO PORRO
Rio
World invasion
Amici Unimmagine del cartoon che ha per protagonista lara macao Blu (con la voce di De Luigi)
Per saperne di pi
tutte le recensioni e i trailer su
www.cinema.corriere.it


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Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011

60 Spettacoli
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
Dall8 luglio
LIVE ARENA DI VERONA
Dvd del concerto che Paolo Conte ha tenuto
il 26 luglio 2005 a Verona. Oltre ai 23 brani
eseguiti allArena, anche il backstage dello
show e unintervista a Conte
Dal 1 luglio
THE BEST OF PAOLO CONTE
Si va da Via con me a Sotto le stelle
del jazz, da Azzurro a Hemingway,
da Genova per noi a Alle prese con una
verde milonga in questo cd datato 1996
Dal 24 giugno
PAOLO CONTE
il primo titolo pubblicato da Conte per la
casa discografica Cgd. il 1984 e il disco
contiene Come mi vuoi?, Sotto le stelle
del jazz, Come di
Dal 17 giugno
PAOLO CONTE LIVE
Secondo album dal vivo di Paolo Conte, con
canzoni tratte perlopi da un concerto tenuto
allo Spectrum di Montreal (Canada) il 30
aprile 1988. E c anche Messico e nuvole
Dal 10 giugno
UNA FACCIA IN PRESTITO
Decimo album registrato in studio da Paolo
Conte. Tutte le canzoni sono inedite e, oltre al
brano che d il titolo allalbum, ci sono canzoni
come Elisir e Le tue parole per me
Dal 3 giugno
TOURNE 2
Album doppio, documenta ovviamente il
periodo successivo (1994-1998), con un
gran finale: Roba di Amilcare, presentata
al Premio Tenco 1997
Dal 27 maggio
TOURNE 1
Un album che contiene le registrazioni dal
vivo di alcuni estratti dei concerti di Paolo
Conte tenuti in varie parti del mondo e con
formazioni diverse negli anni 91, 92 e 93
Dal 20 maggio
ELEGIA
Pubblicato nel 2004, a un anno e mezzo
dalloperetta Razmataz, lalbum si apre
con un piano solitario e torna poi alla
formula-canzoni, abbandonata da tempo
Dal 13 maggio
RAZMATAZ
Lundicesimo album di Paolo Conte
registrato in studio. Contiene tra gli altri
Paris, les paris, Guaracha,
La reine noire
Dal 29 aprile
AGUAPLANO
Doppio cd. Tra i brani di Aguaplano
c Spassiunatamente, un ipnotico inno
partenopeo alla lussuria, Baci senza
memoria, Languida
P
aolo Conte appartiene a quel-
la razza antica di autori che
danno il meglio di s nellope-
ra, si annullano nellopera. Non oc-
corre loro formulare una poetica,
abbandonarsi a quella triste pratica
della spiegazione. La sua partitura
narrativa fatta di assonanze e di ri-
frazioni vertiginose. Paolo Conte fre-
quenta lanima, ridesta parole anti-
che che invano si celano nei dizio-
nari perch c sempre il marrano
che dissotterra i tartufi pi puzzo-
lenti e pi rari (Montale). Eccone
alcune.
APRILIA (se le lascio sciolta un
po la briglia mi sembra unAprilia e
rivali non ha). Augusta, Artena,
Aprilia, Ardea, Aurelia, Appia... Le
mitiche macchine in A della Lan-
cia, fra le due guerre, veri oggetti di
culto della giovent diviziosa. Ma
quando nellottobre del 49 lAprilia
usc di produzione, anche gli operai
di via Monginevro, a Torino, si com-
mossero.
MACAIA(Macaia, scimmia di lu-
ce e di follia). Nel dialetto ligure
lumido scirocco che rende le stra-
de lepegose e gli animi sfatti. Mai
entrata nella lingua italiana, questa
parola di incerta origine turkmena
tuttavia la pi formidabile impron-
ta di uno stato danimo: c una sor-
ta di mal di macaia che introna, ren-
de molli le gambe e svapora ogni vo-
lont.
PARABRISE (e il sole un lam-
po giallo al parabrise). Parabrez-
za, paracarro, parafango, parapet-
to... Vocaboli protettivi, allepoca
dei primi spostamenti di massa.
Quando litaliano non era ancora
la lingua dellokey si respirava le
chic e le charme dOltralpe: para-
brise, chauffeur, ascenseur, bo-
xeur, garage, claire. Lultimo inna-
moramento stata la nouvelle va-
gue.
TIEPIDIT (ti offro una doccia
ai bagni diurni che sono abissi di
tiepidit). Mare, temporali, piog-
gia, neve, bagni, docce, pediluvi:
limmaginario di chi nasce in cam-
pagna in gran parte basato sullac-
qua. La fuga esotica compensata
dalla necessit: anche in Italia il ba-
gno pubblico, il diurno, stato
luogo sociale. Prima delligienismo
spinto, il bagno completo lo si face-
va una volta la settimana, il sabato,
spesso al diurno.
COTTIMO (come le falciatrici a
cottimo). Sistema di retribuzione
con una cifra fissa un tanto al pez-
zo. Il patto lo si siglava con un col-
po docchio al lavoro da svolgere
(tre covoni di grano da battere) e
una stretta di mano. A cottimo si
patteggiava anche dellaltro.
MACADAM (vecchia pista da
elefanti stesa sopra il macadam).
il vecchio rullo compressore, dal no-
me dellideatore, lingegnere scozze-
se J.L. McAdam. Scrive lingegner
C.E. Gadda: Collaud pertanto,
con vantaggio della citt e del pae-
se, il suo nuovo sistema; che aveva
sperimentato con caparbia tenacia,
suis sumptibus, fin dal 1798.
IMPERMEABILI (piove sugli im-
permeabili e non sullanima). Il mi-
tico trench coat di Humphrey Bo-
gart reso celebre in Italia dal tenen-
te Sheridan. Non un capo di vestia-
rio ma una corazza, non un indu-
mento ma un cinto.
REBUS (ahi che rebus). Il re-
bus un travestimento dellenigma,
un dio che sfida luomo, un gioco in
cui si annida una violenza.
RAZMATAZ Termine colloquia-
le inglese che significa confusio-
ne chiassosa e pittoresca: fervida
conoscenza delluniverso musicale
nero americano degli anni Venti e
Trenta, il mondo del jazz, ma an-
che frutto dellamore per una citt,
Parigi. Che in quegli stessi anni era
la culla di irripetibili mutamenti ar-
tistici.
POLITEAMA (giura che mai ri-
nuncerai alla tua fama, che fa di te
al Politeama la regina dei cuor).
Parola che riempie la bocca, persi-
no con un po damore, e ingiganti-
sce il luogo dove si tengono spet-
tacoli di vario genere. Le canzoni
di Paolo Conte sono un politeama
di sensazioni.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Da oggi
CONCERTI
Uno degli album live della collezione:
Concerti contiene i brani che
rappresentano alcuni dei maggiori successi
del repertorio di Paolo Conte
Dal 6 maggio
PAROLE DAMORE SCRITTE A MACCHINA
Lottavo album registrato in studio da Paolo
Conte: tra i brani Dragon, Colleghi
trascurati, Mister Jive. Lillustrazione
della copertina di Hugo Pratt
In edicola con il Corriere il secondo albumdella raccolta
Ventanni di capolavori e di concerti
I titoli
Rifrazioni vertiginose
di ALDO GRASSO
La hit In Concerti, per la prima volta il cantautore esegue il brano reso famoso da Celentano
Successo
Dal 15 aprile
900
Il cd propone tra gli altri Pesce veloce
del Baltico, I giardini pensili hanno fatto
il loro tempo e Schiava del Politeama.
Primo appuntamento a 3,90 euro
Le iniziative del Corriere
C
oncerti (da oggi,
con il cofanetto in al-
legato, in edicola
con il Corriere a 9,90 oltre al co-
sto del quotidiano) il primo al-
bum dal vivo di Paolo Conte. Fu
pubblicato nel 1985, il materiale
tratto da showtenuti nello stes-
so anno al Thtre de la Ville di
Parigi, al Teatro delle Vigne di Lo-
di e al Morlacchi di Perugia. La
sequenza molto bilanciata sul-
la varie anime dellartista.
Le canzoni dinamiche, costrui-
te sullidea del movimento, della
corsa, dello spostamento, sono
tre: Come di, titolo che nella
canzone viene usato sia come
preposizione dubitativa seguita
da preposizione semplice, che
nella percezione fonetica france-
se di Comdie (franais). Le
trombe si dilatano e i nonsense
verbali abbondano, insieme a im-
magini prosaiche di passeggeri
in canottiera che salutano dal fi-
nestrino di un treno in corsa. Al-
tra canzone di movimento
Diavolo rosso, la frenesia del
bolide incapace di fermarsi a be-
re unaranciata. Corre, sale, scen-
de e sgomma e le chitarre acusti-
che sembrano un motore imbal-
lato. Sulle quattro ruote, con la
musica che evoca il movimento
del veicolo pure La Topolino
amaranto, dalla quale meglio
guardare il cielo (grazie alla ca-
potte apribile) che il paesaggio.
La passeggera freme di paura e
di emozione.
Poi ci sono le canzoni sulla fu-
ga: Bartali pedala per distacca-
re il gruppo, ma leroe lignoto
tifoso del ciclista che cerca in tut-
ti i modi di liberarsi di lei (mo-
glie o fidanzata che sia) per aspet-
tare il passaggio del campione,
scalpitando sui suoi sandali,
pazientemente attendendo di ve-
dere arrivare quel naso triste co-
me una salita/quegli occhi alle-
gri da italiano in gita. In Sono
qui con te sempre pi solo e so-
prattutto in La ricostruzione del
Mokambo c il gestore di que-
sto limbo che si trova meglio in
compagnia del suo curatore falli-
mentare che della moglie austria-
ca con la quale il dialogo diffici-
le e perch lei colta, ha studiato
tanto, ma non litaliano. E sem-
pre sul questo tema linno supre-
mo alla fuga di Via con me.
In questo live, Conte fa am-
pie concessioni anche ai brani di
cassetta: Onda su onda, Una
giornata al mare, Azzurro
(gi reso famoso da Celentano),
Genova per noi. Ma non rinun-
cia ai suo ermetismi ed esotismi:
Hemingway col suo Harris
Bar, lo sguardo indecifrabile di
Il mio amico Angiolino, men-
tre un colpo di piatti interrompe
improvvisamente Lo zio, bra-
no che apre questa raccolta. Che
gira attorno a tre miti: la Francia,
il jazz, e linsofferenza al banale
da parte di uomini nati per lav-
ventura e schiacciati da un desti-
no che non fa sconti.
Mario Luzzatto Fegiz
RIPRODUZIONE RISERVATA
E alla fine anche lui cant la sua Azzurro
La partitura narrativa dei suoi
testi fatta di assonanze, di
rifrazioni vertiginose e la pratica
della spiegazione non occorre
Paolo Conte: autore di razza
con il gusto delle parole antiche
Avvocato Paolo Conte, 74 anni, nato ad Asti ed laureato in giurisprudenza
Adriano Celentano
(73 anni) in una foto
degli anni 60: fu il
molleggiato che nel
1968 port al successo
Azzurro, canzone
scritta da Paolo Conte


61
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011

62
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
18
i trofei vinti
da Jos Mourinho (nella
foto Ap). Il dettaglio dei
tituli: 6 con il Porto (2
campionati, 1 coppa e 1
Supercoppa del
Portogallo, 1 coppa Uefa e
1 Champions); 6 con il
Chelsea (2 campionati, 1
coppa dInghilterra, 2
coppe di Lega e 1
Community Shield); 5 con
lInter (2 campionati,
1 coppa Italia, 1
Supercoppa
italiana e una
Champions);
1 con il Real
(Coppa di
Spagna)
DAL NOSTRO INVIATO
VALENCIA S, vero,
molti tifosi interisti soprat-
tutto gli inconsolabili vedovi
di unepoca andata sono fe-
lici per Mourinho, anche se
resta luomo che li abbando-
n senza piet con la Cham-
pions ancora calda. C da
chiedersi, per, se possono
esserlo pure per se stessi. Il
trionfo del Real nella Coppa
del Re sembra infatti allonta-
nare quello che gi sembrava
utopia, cio il ritorno di Jos
a Milano, e il motivo eviden-
te: nella notte del Mestalla la
trasfusione di sangue Mou
nelle vene merengues si pie-
namente compiuta.
Il progetto funziona, in-
somma. La squadra giovane
e ha pi prospettiva dellInter
2010. I giocatori, al solito, lo
seguono come si segue un gu-
ru (ricordate Ibra? Io per Jo-
s avrei ucciso!). E il doppio
binario della sfida intrapresa
non pu non esaltare uno co-
me il portoghese, perch in
questa affascinante storia
non c in ballo solo il proget-
to di sovvertire il potere blau-
grana nel football. Troppo
scontato. Qui c anche il ten-
tativo di farlo rimodellando il
Dna di uno dei club pi tradi-
zionalisti del mondo.
Anche ammettendo la fol-
lia che un sistema di gioco
possa generare vergogna, al-
lInter nessuno si sognava di
vergognarsi per lo stile di gio-
co di Jos, e non solo perch
portava vittorie. La squadra
di Helenio Herrera 45 anni
prima giocava cos e Mou ne
aveva saputo reinterpretare
alla perfezione lo spirito, inse-
rendosi con naturalezza nel
solco della tradizione del
club. Anche questo oltre al-
la comune natura, sempre e
comunque antagonista
spiega il legame speciale crea-
tosi col mondo nerazzurro.
A Madrid unaltra faccen-
da. Il Bernabeu ti osserva in
silenzio e ti giudica: lo sa be-
ne Fabio Capello, vincente
ma troppo poco bello per i
criteri dei loggionisti. I sedi-
centi puristi mai avrebbero
sognato di vedere uno stop-
per a centrocampo, ma ades-
so che lottimo Pepe in media-
na, con unaltra serie di genia-
li accorgimenti, ha portato
un trofeo che mancava da 18
anni, pure qualcuno degli or-
todossi comincia a pensare: e
se Mou fosse davvero luomo
giusto? Che poi, a ben guarda-
re, ci sarebbe da chiedersi co-
sa siano il bello e il brutto nel
calcio, e dove stiano davvero
presunzione e umilt. Il
Bara meraviglioso, si sa,
ma quando incontra Mou-
rinho sembra allimprovviso
una top model appena uscita
da un lifting sbagliato. Jos
osserva, individua i punti de-
boli e li attacca feroce, cam-
biando pelle, giocatori, tatti-
che (2 sistemi di partenza in
4 giorni), senza paura di mo-
dellarsi sullavversario, an-
che a partita in corso, per poi
colpirlo nei gangli vitali. Di l
invece si resta tendenzialmen-
te immobili, convinti che il
meglio sia stato gi raggiun-
to e che se la realt va diversa-
mente colpa sua: Guardiola,
con il suo calcio a 5 trasferito
in campo grande, gioca da
dio ma sempre uguale, con
gli stessi giocatori, senza una
gran panchina e con poche al-
ternative tattiche. Se Mou
un fantastico hacker, Guar-
diola non ha ancora trovato
lantivirus. Se entrambi sono
profeti, la fede di Mou nel
cambiamento mimetico ha
per ora battuto quella di Guar-
diola nella conservazione.
Ora c la semifinale di
Champions e in una sfida di
180 minuti la missione del Re-
al pare molto pi difficile. Te-
nere questi ritmi richiede
sforzi fisici e mentali altissi-
mi, non a caso nel secondo
tempo le Merengues, rifiatan-
do, hanno rischiato di perde-
re. Alcuni dati, per, sono
chiari: in due match il Real
migliorato e il Bara peggio-
rato; il Real ha lasciato volen-
Il progetto Real di Mourinho
Sovvertire il potere Bara
e rimodellare il dna tattico
del gioco delle merengues
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
MADRID Sarah Carbone-
ro, laltra sera, non era a tiro,
con il suo microfono. Ma, pur
in assenza della fidanzata-re-
porter, Iker Casillas, capitano
e portiere del Real Madrid, ha
schioccato baci di felicit a raf-
fica: sulle ispide guance di
compagni e rivali, come Ser-
gio Ramos e Leo Messi; e sulle
auguste gote della regina So-
fia, normalmente protette dal
protocollo di corte. Fino alle
marmoree labbra dellimpassi-
bile dea Cibeles, la cui statua,
sopra un carro trainato da leo-
ni, nel pieno centro di Madrid,
il tradizionale totemdelle vit-
torie della squadra.
Vigilata da un doppio cordo-
ne di poliziotti, la dea aspetta-
va, oltre alla bandiera e alla
sciarpa del Real Madrid che il
capitano le ha amorevolmente
sistemato al collo, di rivedere,
dopo 18 anni, anche la Coppa
del Re, strappata al pi acerri-
mo avversario, il Barcellona.
Che non la mollava da tre an-
ni. Per, pochi istanti prima di
arrivare alla meta, il trofeo
sfuggito dalle mani di Sergio
Ramos, finendo in picchiata
tra le ruote del pullman che
portava in trionfo la squadra:
Non caduta. saltata gi da
sola, quando ha visto quanti ti-
fosi la stavano aspettando nel-
la piazza di Cibeles, ha tenta-
to poi di giustificarsi il malde-
stro, ma fantasioso difensore,
attraverso la sua pagina web.
Che sia stata protagonista
di un balzo di gioia o di un ten-
tato suicidio, a seconda dei
punti di vista e di fede, la cop-
pa comunque ricoverata in
laboratorio per ingenti restau-
ri. Fortunatamente il suo arte-
fice, lorafo madrileno Federi-
co Alegre, aveva una coppa di
scorta pronta, cos da non la-
sciare sguarnita la teca dello
stadio Santiago Bernabeu nem-
meno per una notte: Fra tutti
i possibili contrattempi che
mi ero immaginato com-
menta incredulo lartigiano
un volo di cinque metri dal tet-
to dellautobus proprio non
cera.
E anche gli sconfitti si bacia-
no: le affettuosit pi inqua-
drate sono state senza dubbio
quelle della cantante Shakira
per lavvilito fidanzato, Gerard
Piqu, la cui difesa in campo
non era bastata a fermare Cri-
stiano Ronaldo. La cantante co-
lombiana ha stoicamente sop-
portato per 120 minuti (sup-
plementari compresi) i cori e
le insinuazioni che le veniva-
no rivolte dalla poco galante ti-
foseria merengue: Shakira ha
le piattole sono arrivati a stre-
Sport
Il rivoluzionario
La festa Lincredibile notte del Real fra Valencia e Madrid
Inter pi lontana
Valore Il trionfo nella Coppa del Re
e la vittoria sul Barcellona dimostrano
la validit del lavoro del portoghese
Rischio Ora c la sfida di Champions
League e tenere questi ritmi richiede
uno sforzo fisico e mentale altissimo
Casillas bacia la regina Sofia
e la coppa cade dal pullman
Questo primo successo
madridista potrebbe
allontanare leventuale
ritorno di Mou allInter
LE SCOMMESSE VICINO A TE
B Ba as sk ke et t : : T Ti i t to ol l o o N NB BA A
East o West, Lebron o Kobe?
Vincente
Squadre Quote
MIAMI HEAT 3,75
L.A. LAKERS 4,00
CHICAGO BULLS 5,00
BOSTON CELTICS 8,00
OKLAHOMA CITY THUNDER 10
SAN ANTONIO SPURS 10
DALLAS MAVERICKS 20
ORLANDO MAGIC 25
DENVER NUGGETS 150
NEW YORK KNICKS 150
PORTLAND TRAIL BLAZERS 150
NEW ORLEANS HORNETS 200
ALTRO 100
Quote aggiornate e altre scommesse su www.snai.it
gioco legale
e responsabile


63 Sport
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
MILANO CR7, il secon-
do calciatore pi pagato al
mondo secondo la classifica
pubblicata ieri da Forbes
(26,3 milioni di euro allanno
fra busta paga e sponsor),
luomo che ha consentito a
Mourinho di continuare ad
alimentare la propria leggen-
da segnando mercoled sera
al Barcellona la rete decisiva
nella finale di Coppa del Re,
lattaccante-icona del madri-
dismo che ha riportato in Ca-
stiglia un trofeo che manca-
va da 18 anni, un obiettivo
percorribile per il Milan di Sil-
vio Berlusconi o destinato a
rimanere un fantastico so-
gno di mercato?
Premessa. Il portoghese, ar-
rivato al Bernabeu fra due ali
di folla nellestate 2009 (80
mila persone il giorno della
presentazione allo stadio),
stato pagato 94 milioni di eu-
ro, ha una clausola rescisso-
ria inavvicinabile (un miliar-
do) e un ingaggio che lo ren-
de invidiato da tutti i colle-
ghi (13 milioni annui).
Il presidente del Milan ha
lasciato trapelare linteresse
e lammirazione per il gioca-
tore 26enne, al suo primo tro-
feo con il Real, fidanzato con
la modella russa Irina Shayk,
Pallone dOro, Fifa World
Player e Scarpa dOro nel
2008. Numerosi sponsor con-
tribuiscono a rendere meno
ansioso il momento della
pensione: Suzuki, Nike, Coca
Cola, Castrol, FujiFilm, Clear,
Pes2011, Banco Espirito San-
to e Giorgio Armani (indi-
menticati i cartelloni in inti-
mo sui muri di Milano). La lo-
gica fa supporre che solo i ri-
sultati negativi del Real (se-
condo nella Liga a 8 punti dal
Bara ma semifinalista in
Champions sempre contro i
blaugrana) avvicinerebbero
il campione portoghese al Mi-
lan. Ernesto Bronzetti, legato
al Real Madrid da un contrat-
to di consulenza e vecchio
amico dellambiente milani-
sta, non reputa fattibile lo
sbarco in Italia di Cristiano
Ronaldo. Florentino Perez
compra i campioni, non li
vende. Non fa parte della sua
filosofia: parliamo dello stes-
so presidente che ha preso Zi-
dane per 150 miliardi. Che ha
portato al Santiago Bernabeu
Figo, Beckham, Ronaldo,
Kak. In questo momento Cri-
stiano il re di Spagna: Perez
dovrebbe venderlo un minu-
to prima di dimettersi. Di
certo per mettere la maglia
rossonera al portoghese ser-
virebbe una pazzia economi-
ca. Appunto, in questo mo-
mento Cristiano sta nel club
numero uno al mondo per so-
lidit. Per andare via dovreb-
be guadagnare il doppio, ma
se Galliani vuole ridurre gli
stipendi, come si fa? La veri-
t che Berlusconi ha dichia-
rato che Ronaldo un sogno,
ma non ha specificato in qua-
le anno intende realizzarlo.
Claudio Pasqualin, procu-
ratore di Gattuso, non pone
limiti alla provvidenza. No-
nostante le frasi di Galliani
sul fair play finanziario,
lesperienza mi suggerisce di
non accantonare alcuna ipo-
tesi. Berlusconi capace di
tutto: mi immagino il trasferi-
mento di Ronaldo come lulti-
mo fuoco dartificio del cal-
ciomercato. Non penso che il
Cavaliere si sia sbilanciato a
caso: dietro le sue parole c
un disegno. Al momento pa-
re impossibile, ma dodici me-
si fa anche lacquisto di Ibra
lo sembrava. Oscar Damia-
ni, agente storicamente vici-
no allambiente rossonero,
appare scettico: Lidea affa-
scinante ma mi sembra com-
plicata da realizzare. Come si
concilia unoperazione del ge-
nere con il fair play finanzia-
rio?.
Non finisce qui, sar il tor-
mentone dellestate.
Monica Colombo
RIPRODUZIONE RISERVATA
224
tieri il 63% di possesso palla
al Bara in cambio di pi tiri
(5 a 3) e del gol, facendo appe-
na due falli pi dei divini; il
Real stato squadra, il Bara
un gruppo di splendidi singo-
li scollegati; soprattutto, il Re-
al ora ci crede mentre il Bara
si scoperto battibile come
un anno fa contro lInter. E
questo clima, come la storia
insegna, lhabitat naturale
del cacciatore Mourinho.
Insomma, la nuova rivolu-
zione di Jos (Ha umanizza-
to il Barcellona dicevano ieri
in Spagna) cominciata e, co-
munque vada (come disse
Mou alla vigilia della semifi-
nale dellInter con i blaugra-
na), se il Real non andr in fi-
nale questanno ci andr il
prossimo. E allora perch,
con tutte questi bei program-
mi in agenda, il guru dovreb-
be lasciare Madrid prima di
conquistarla per sempre?
Alessandro Pasini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Sta finendo un campionato che cre-
do chiuda unepoca. Nel calcio il tem-
po non mai lungo. Questo si era aper-
to con la dismissione della Juventus
dopo Calciopoli. La squadra che aveva
vinto gli ultimi due scudetti fu messa
praticamente in vendita, giocatori im-
portanti andarono agli avversari,
gran parte delle gerarchie cambiarono
in un respiro. Mi sembra che quel tem-
po adesso stia finendo. Le due squa-
dre che hanno dominato il dopo Calcio-
poli, cio lInter e la Roma, sono en-
trambe esauste e destinate a cambiar-
si. Stanno cio entrando in una fase
molto simile a quella toccata in questi
anni alla Juve. Il Napoli non ancora
una certezza, ha bisogno di molte con-
ferme. Con questo tipo di monte-sti-
pendi, troppo basso per la qualit dei
giocatori, quindi destinato a grossi
cambiamenti, va accreditato almeno
della stessa instabilit che si pu dare
alla Juve attuale. Il Milan un proget-
to completo, ma non ancora un gran-
de progetto. la migliore delle imper-
fette. La Champions lo ha confermato
chiaramente.
Questa mescolanza di limiti diversi
ma pur sempre limiti, porta il vantag-
gio dalla parte di chi ha gi ricomincia-
to a costruire. Per la prima volta dal
fatale 2006, la Juventus ha forse azze-
rato la differenza con le altre grandi e
pu vantare in prospettiva dei vantag-
gi come laver gi cambiato una parte
importante della squadra. Nelle ulti-
me settimane almeno 7 giocatori sugli
11 in campo sono arrivati dallultima
campagna acquisti. La met nuova
della Juve costa inoltre la met della
Juve dei vecchi e sinfortuna altrettan-
to meno. I due terzi dei lungodegenti
juventini viene dal passato. Questo
non fa della Juve una squadra vincen-
te, ma ne fa una squadra pronta a pro-
varci presto seriamente. Ripeto, sta fi-
nendo la zavorra di Calciopoli. Pi che
salire la Juve, sono stati i suoi avversa-
ri a esaurirsi, ma tra dare e avere or-
mai siamo vicini alla parit. Tutto
questo a una condizione, che compia
un ottimo mercato. Non faccio nomi,
non sono qui interessanti. Qui conta
la prospettiva tecnica e aziendale. Se
la Juve non sbaglia mercato, torna fi-
nalmente e davvero competitiva. Direi
quasi indipendentemente dal mercato
degli altri. Torna nel piccolo gruppo di
chi ha diritto a vincere perch stata
lunica ad aver smontato prima la
macchina.
stata del resto una stagione che
ha rimescolato completamente le car-
te. I giocatori migliori non
sono stati nelle squadre
migliori. Nelle classifiche
di rendimento dominano
Sanchez, Cavani, Di Nata-
le, Lavezzi, Inler, Mauri,
Hernanes, mentre il mi-
gliore del Milan un difen-
sore, Thiago Silva. Milito
scomparso, Vucinic an-
che, Menez distratto,
Cassano non pesa, De Ros-
si depresso. Matri e Paz-
zini hanno preso dovun-
que il posto di Gilardino e
Toni, per non parlare di
Amauri. Fra caratteriali e
anziani il calcio ha scelto
questa stagione per cam-
biare nomi. Si messa in movimento
una nuova piccola epoca, molto difficil-
mente continueranno gli equilibri de-
gli ultimi 5 anni. trascorsa anche
una lunga generazione di allenatori,
cio un modo di fare calcio. A vario ti-
tolo Lippi, Prandelli, Capello, Ancelot-
ti, Spalletti, Mazzone, Ulivieri, Manci-
ni hanno altri impegni. Dei 20 tecnici
che cominciarono il campionato di Cal-
ciopoli, oggi ne sono rimasti appena 4:
Delneri, Delio Rossi, De Canio e Maz-
zarri. Anche Mourinho stato subito
spazzato via. Forse tutti lo hanno con-
siderato non studiabile perch non imi-
tabile; di sicuro del suo gioco, dei suoi
modi, da noi non rimasto niente.
Limpressione che in questa spe-
cie di azzeramento astrale, la Juve sia
quella che si avvantaggia di pi. Era
quella che aveva pi da recuperare.
comunque la Juve, ha comunque un
Agnelli alla presidenza e 226 milioni
di ricavi a stagione, l80 per cento pi
della Roma e pi del doppio del Napo-
li. Ha tutte le basi per poter fare lulti-
mo passo avanti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Padova segna 4 gol al Vicenza
La 37 giornata del campionato di B.
Ieri i due anticipi: Padova-Vicenza
4-1 (autorete di Martinelli, gol di El
Shaarawi e Cellini, doppietta di De
Paula); Pescara-Frosinone 1-1 (gol
di Masucci e Sansovini).
Oggi (ore 19) le altre nove partite
AlbinoLeffe-Grosseto;
Crotone-Atalanta; Empoli-Livorno;
Modena-Torino; Piacenza-Cittadella;
Reggina-Novara; Siena-Portogruaro;
Triestina- Sassuolo; Varese-Ascoli.
Classifica: Siena p. 72; Atalanta 70;
Novara 60; Varese 59; Torino 51; Reggina
50; Vicenza*, Padova* e Pescara* 49;
Empoli 48; Livorno, Crotone e Modena
46; Grosseto 44; Sassuolo, Piacenza e
AlbinoLeffe 42; Cittadella 40; Ascoli 39;
Portogruaro 37; Frosinone* 35; Triestina
34. (*) una partita in pi
I suoi numeri
Sogno realizzabile o utopia? Pasqualin: Berlusconi non parla a caso
pitare inopinatamente gli
ultr del Real Madrid, senza
che la diva waka waka mo-
strasse di sentirli. Quando Pi-
qu salito con i compagni
sul palco donore, a ritirare le
medaglie dei secondi in classi-
fica, Shakira gli ha dedicato un
abbraccio mediatico, ma un
po troppo materno per con-
frontarsi con limpetuoso ba-
cio di Casillas a Sara, nella sto-
rica intervista della vittoria,
lestate scorsa al Mondiale in
Sudafrica.
Un degno erede di quellepo-
pea, per, ora c: dallacqua-
rio di Malaga, il po-
lipo Iker ha azzecca-
to per due volte di
fila, lesito dei duel-
li tra Real Madrid e
Bara. Dopo lulti-
mo pareggi o i n
campionato, aveva
pronosticato il gol
del Real nella finale
di Coppa del Re,
con 15 minuti di
esitazione, riferiti
magari ai tempi
s uppl ement ar i .
Iker, pi che un po-
lipo, una piovra di
due metri per 16 chili, fa ono-
re al suo predecessore Paul, in
Germania. E, con quelle brac-
cia lunghe, anche allespansi-
vo portiere di cui porta il no-
me.
Elisabetta Rosaspina
RIPRODUZ ONE RISERVATA
Un grande mercato
I procuratori
di MARIOSCONCERTI
Serie B: ieri gli anticipi, stasera 9 partite
Cristiano Ronaldo
nato a Funchal, in
Portogallo, il 5 febbraio
1985. al Real Madrid,
che lo ha acquistato dal
Manchester United,
dall11 giugno 2009.
Il commento Inter e Roma, le ultime dominatrici, sembrano esauste
Fiesta
La coppia pi bella
Gli avversari si sono indeboliti,
la societ bianconera gi
avanti, a condizione che
faccia un grande mercato
CR7, il rebus dellestate del Milan
Bronzetti: Se lo vende,
Perez deve dimettersi
Damiani: Bella idea, ma
il fair play finanziario?
Festa e baci
Fenomeno
Cristiano
Ronaldo,
la stella del
Real Madrid
(Efe)
Milioni di euro Il costo complessivo
delloperazione: 94 di cartellino
pi 130 di stipendio per 5 anni
Macchina da gol
Dallinizio di questa
stagione, Ronaldo ha
gi segnato 42 reti in
46 presenze: 29 (29)
nella Liga, 7 (8) nella
Coppa del Re, 6 (10) in
Champions League.
Il business
Per prelevarlo dal
Manchester United, il
Real pag 80 milioni di
sterline (94 milioni di
euro). Ronaldo ha un
ingaggio annuale di 13
milioni di euro.
La maglia
Partito Raul, Ronaldo
ha riavuto sulla maglia
lamato numero 7.
la fine di unepoca nel calcio
e pu avvantaggiarsene la Juve
Il Real Madrid festeggia la
Coppa del Re, riconquistata
dopo 18 anni battendo il
Barcellona con un gol di
Cristiano Ronaldo ai tempi
supplementari (Reuters/Perez)
La cantante colombiana
Shakira bacia Piqu,
sconsolato per aver perso
la coppa. La relazione tra
i due fu resa nota attraverso
Twitter (Huebner/Lau)
Mercato Ronaldo in rossonero, unoperazione che ha costi spaventosi. Ma c un disegno per realizzarla
Sergio Ramos
imita il torero
con la muleta
sul campo
del Mestalla.
Sotto, Casillas
bacia la statua
della fontana
di Cibeles,
nel centro
dellomonima
piazza di Madrid
(Reuters, Afp)


64
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

65 Sport
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
Gino Corioni, presidente del Bre-
scia, domani affrontate il Milanlan-
ciatissimo verso lo scudetto e siete
alla disperata ricerca di punti. Cosa
dobbiamo aspettarci?
Noi dobbiamo vincere e basta.
Dobbiamoevitare questa retrocessio-
ne, anche perch ci sono tante squa-
dre che hannopipunti di noi ma so-
no peggio del Brescia.
E allora come mai siete penulti-
mi in classifica?
Abbiamo sprecato tantissimo,
poi c stato il cambio di allenatore
che nonfa mai bene, potevamovince-
re tante partite che non sono andate
per il verso giusto. Insomma, un in-
sieme di fattori. Adesso speriamo di
avere pi fortuna in questa volata fi-
nale.
La sconfitta del Napoli con lUdi-
nese ha lasciato il Milan a pi 6.
Buon per voi, non le pare?
Troveremo una squadra concen-
tratissima, non ho dubbi. Ma vero
che rischiamo di pi noi, se non fac-
ciamo i 3 punti.
Allandata anddecisamente ma-
le, giusto?
S, a SanSirofuil Brescia pibrut-
to della stagione: subimmo subito 2
gol bellissimi e la squadra non riusc
a togliersi di dosso la paura, che la
pigrande nemica per chi gioca a cal-
cio. Ma domani sar diverso.
Caricher i giocatori con le sue
frustate verbali?
Fosse cos semplice. In realt i
giocatori sono come sono: le vittorie
danno sicurezza pi di ogni altra co-
sa e se ci sono paure bisogna cercare
di fargliele passare. Quel che certo,
che domani giocheremo per vince-
re e cercheremopidel Milani 3 pun-
ti.
La sorprende il rendimento di Al-
legri al primo anno con una grande
squadra?
No, per gestire i campioni biso-
gna essere molto bravi dal punto di
vista psicologico. Al nostro livello in-
vece bisogna anche saper creare dei
giocatori. Anche se tutti i nostri gio-
vani li ho mandati in giro, perch
non volevo rischiare di retrocedere.
Edeccomi qua, vicino allinferno del-
la serie B....
Si pentito di aver mandato in
ferie Iachini per un mese?
Ma, quello che tornato non era
lo stesso allenatore che avevo caccia-
to proprio dopo la sfida col Milan:
aveva visto le cose con pi distacco e
ha fatto tesoro degli errori. Anche il
Palermo ha richiamato lallenatore e
le cose ora funzionano. Il calcio an-
che questo.
Eppure lei ha confermato che
vuole lasciare, nonostante la gran-
de passione che la anima. Perch
questa scelta?
Perch non possibile sprecare
ricchezza. Io mi sono fatto da solo e
ricchezza da sprecare non ne ho.
Si stufato del nostro calcio con
tutti i suoi problemi?
Preferisco non parlare di questo.
Lo far a tempo debito, ora non vo-
glio grane.
Ma cerca aiuto?
Brescia e provincia hanno un mi-
lione e mezzodi abitanti ma nonhan-
no una squadra adeguata al contesto
sociale e produttivo.
Quindi?
Non si pu gestire una squadra
come faccio io. Ci vuole una gestione
aziendale e se possibile conla parteci-
pazione di pi imprenditori. Qui non
ci sonoBerlusconi oMoratti, ma ci sa-
rebbe la possibilit di avere una squa-
dra stabilmente tra le prime dieci.
La sua una gestione allantica?
Sono tornato in A dopo 5 anni e
dopo aver bruciato un sacco di risor-
se e ho trovato un altro mondo. I ta-
lenti vanno fatti maturare, ma io ho
venduto Hamsik al Napoli per appe-
na 5,5 milioni. In questo pallone non
si pu pi sbagliare, perch retroce-
dere la fine: il calcio"business" so-
lo la serie A. O i bresciani mi danno
una mano o mollo.
Nel suo Brescia c un talento da
cui si aspetta qualcosa di pi, an-
che domani?
Diamanti ha numeri da grande
giocatore, ma deve trovare il suo
equilibrio. un bravissimo ragazzo,
ma un talento che ha deciso di gio-
care sul serio solo a 25 anni.
A40 il suoex giocatore PepGuar-
diola gi un grande allenatore. La
sua idea di calcio compatibile con
lItalia?
Nelle ultime partite di Cham-
pions League, Pep ha utilizzato 8 gio-
catori su 11 che venivano dal settore
giovanile....
Vuole dire che non pu venire da
noi?
Perch no? Lui ha una grande
mentalit, una brava persona e a dif-
ferenza di altri non si monta la testa
perch lo ritengono un fenomeno.
Ma ci tolga una curiosit: quan-
doviene a farvi visita e si intrattiene
con Iachini non d qualche consi-
glio, magari per battere il Milan?
No, sa com... Dice che il segreto
per vincere avere Messi...
Paolo Tomaselli
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Diamanti, lultimo talento
Corioni: Batto il Milan e poi lascio il Brescia
Alessandro Diamanti, 27 anni,
, secondo Gino Corioni, il miglior
talento del Brescia attuale
(Image Sport)
Il presidente: O i bresciani mi danno una mano o mollo tutto
Basta sprecare ricchezza
Questo calcio non per me
Lintervista
MILANO I pi ricchi con 32 milioni
di dollari allanno sono il campione di
baseball dei New York Yankees, Alex
Rodriguez, e il pugile filippino, Manny
Pacquiao. Fra gli italiani il pi pagato
Valentino Rossi, che ha un ingaggio di
20,8 milioni di dollari (14,3 milioni di
euro). I dati emergono dal rapporto
realizzato dal network Espn, che sar
pubblicato sul numero di maggio di
The magazine. I pi ricchi sono i
calciatori, perch guidano la classifica
in 114 Paesi sui 182 presi in esame. Le
cifre del rapporto si riferiscono soltanto
agli ingaggi, mentre restano esclusi dai
conteggi gli introiti delle
sponsorizzazioni. Se la met dei
protagonisti dellelenco degli sportivi
pi ricchi rappresentata dai calciatori,
a seguire ci sono i giocatori di basket
(18) e di baseball (12), i piloti di
formula uno e di rally (6), i golfisti (5)
e i giocatori di football (5), quelli di
hockey (4) e quelli di cricket (4).
Soltanto tre i rappresentanti del
pugilato e dellatletica; due i rugbisti e i
tennisti. Tra i calciatori Cristiano
Ronaldo (Real) risulta essere il pi
ricco (19,5 milioni di dollari), seguito
dallargentino del Manchester City
Carlos Tevez (19 milioni di dollari) e
dallivoriano (sempre del City) Yaya
Tour (18,2 milioni di dollari). Tra i big
della classifica anche il francese del
Bayern Franck Ribry, con 14,1 milioni
di dollari, mentre Zlatan Ibrahimovic
guadagna 12,7 milioni di dollari. Una
curiosit: nello studio stato inserito
lingaggio del calciatore pi pagato del
Nepal, Santosh Sahukala, che guadagna
8.430 dollari allanno. Tra i piloti
spiccano i compensi dei ferraristi
Fernando Alonso (22,736 milioni di
dollari) e Felipe Massa (17,052
milioni), ma ancor pi ricco Kimi
Raikkonen, ora pilota di rally, dopo
aver lasciato la Formula uno: ha un
ingaggio di 26.333.333 dollari. Il velista
neozelandese Russell Coutts guadagna
10 milioni di dollari; consistente anche
lingaggio dei tre cestisti: il cinese Yao
Ming (Houston Rockets) guadagna 17,7
milioni di dollari; Dirk Nowitzki dei
Dallas Mavericks 17,278 milioni, Tim
Duncan dei San Antonio Spurs 18,7
milioni. La prima donna in classifica
la tennista belga Kim Clijsters, che nel
2010 ha guadagnato poco pi di 5
milioni di dollari.
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Valentino il Paperone degli sportivi italiani

Muore Polentes
campione con la Lazio
Macerata semifinalista
Treviso deve arrendersi
la Lube Macerata la quarta
semifinalista nellA1 di volley:
nello spareggio dei quarti ha
piegato la Sisley Treviso per
3-0 (25-19, 25-18, 25-20).
Adesso i marchigiani
sfideranno i campioni dItalia
di Cuneo; laltra serie sar tra
Trento e Modena. La Gabeca
Monza-Brianza, intanto, non
conferma il tecnico Luca
Monti nonostante una
brillante stagione.
RUGBY In Celtic League:
Cardiff-Treviso 29-9.
Per Basso niente Giro
Visconti perquisito
Fotofinish
morto allet di 66 anni
Luigi Polentes, ex difensore e
campione dItalia con la Lazio
nel 1974. Polentes arriv alla
Lazio nel 1969, proveniente
dal Perugia, e vi milit fino al
1977 prima di chiudere la
carriera nel Modena. Con la
maglia della Lazio collezion
110 presenze e un gol.
SCI A Verbier (Svizzera)
Simone Origone ha vinto loro
dei Mondiali di km lanciato
battendo il fratello minore
Ivan e il francese Montes.
Ufficializzati i 207 iscritti al
Giro dItalia che parte il 7
maggio da Venaria Reale
(Torino): non c come
previsto Ivan Basso. Al Giro
del Trentino, terza tappa a
Duarte. Scarponi resta
leader. Nibali perde 126.
Continuano le perquisizioni
dei Nas: a finire nel mirino
dopo Scarponi e Bertagnolli
(Lampre) sono il campione
italiano Visconti, il
compagno Caccia (Isd Neri)
e Possoni (Sky).
Tre club di serie A (Napoli,
Brescia e Catania) e 4 di serie
B (Varese, Modena, Atalanta e
Reggina) sono state deferiti
dal procuratore federale alla
Commissione disciplinare
nazionale, su segnalazione
della Covisoc, per irregolarit
relative alle modalit di
pagamento di emolumenti e
contributi. Le violazioni
attribuite non prevedono
punti di penalizzazione, ma
soltanto ammende.
La classifica degli ingaggi secondo Espn
Oggi non puoi
pi sbagliare,
retrocedere pu
essere la fine
di una societ
CALCIO
Foto di gruppo Il presidente Gino Corioni d disposizioni ai suoi giocatori per la foto ufficiale (Liverani)
VOLLEY
CICLISMO
Pagamenti irregolari
Deferiti tre club in A
Il re Rodriguez
Litaliano Rossi
CALCIO


66
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

67 Sport
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
Il derby-verit
MILANO La canzone
sempre uguale: sapessi com
strano innamorarsi a Milano.
Tra promesse, speranze e disil-
lusioni. Lavevanogiurato: arri-
vare nelle top 16 di Eurolega,
vincere la Coppa Italia, diventa-
re lalternativa a Siena. Finora
nonhanno portato a casa nien-
te. Sforzarsi di capire? Onesta-
mente. In quel poco (o tanto)
che resta da giocare, lArmani
non messa bene. Alla vigilia
del derby contro Cant(doma-
ni, Mediolanum Fo-
rum, 17.15), conquat-
tro punti di distacco,
anche vincendorimar-
rebbe ardua la scalata
al secondo posto.
Emergonocrudelmen-
te soltanto problemi.
Quando il presidente
Livio Proli, parlando
dei suoi giocatori li de-
finisce bravi ragazzi,
buoni professionisti,
dimenticando di con-
templare anche la cattiveria
(agonistica), usa un garbatissi-
mo eufemismo per dire che
gente che non sa combattere.
Bastava guardarli in faccia du-
rante il derby a Varese, senza
bisogno di interpretare.
Il vero problema un altro.
Alla radice. Solo a Milano non
dato sapere chi prende i gio-
catori, o se volete, chi si pren-
de la responsabilit della scelta
dei giocatori. Per, hanno pre-
so Dan Peterson, direte. Per
metterlo in vetrina, da solo?
Siamo come Bertoldo e urlia-
mo quello che gli altri pensano
ma nonhannoil coraggiodi di-
re: contro Siena il coachsi di-
menticato in campo tre pivot,
cos unala come Hairston ha
giratola partita; mentre a Vare-
se cerano sul terreno cinque
piccoli quando Kangur, un
(mezzo) lungo, ha seppellito
lArmani. E gli assistenti?
Scegliete: o non sono quei fe-
nomeni che si va dicendo, op-
pure in barca non remano e
fanno da zavorra, assistendo,
appunto, impassibili allaffon-
damento.
AMilano si parla oggi del fu-
turo, quasi a voler dimentica-
re, o dare per perso, il presen-
te. Arriver il Messia? Che, per
assonanza, sta per Ettore Mes-
sina. Forse anche no. Kenny
Grant, lagente americano del
prode Ettore, sta facendo circo-
lare il suo nome a tutto spiano
sul mercato americano. Sar
un caso che Messina sia stato
per una settimana ospite dei
San Antonio Spurs, dove gioca
il suo ex pupillo Manu Ginobi-
li? Oppure, che il proprietario
dei NewJersey Nets sia unma-
gnate russo, sapendo che Mes-
sina con i suoi trionfi al Cska
per i russi un idolo? Milano
cerca Messina, probabilmente.
Tanto vero che per invogliar-
lo si fanno i nomi di Claudio
Crippa o Maurizio Gherardini
come prossimi general mana-
ger, entrambi legatissimi e si-
nergici a Ettore Messina. Ma
lex coach del Real Madrid, ac-
cetterebbe di allenare una squa-
dra che nonfa lEurolega? Que-
stione ancora tutta da dirimere
per Milano: per essere sicura
dovrebbe andare in finale.
Troppe domande, e ancora nes-
suna certezza. Di sicuro unalle-
natore come Messina non vor-
rebbe vedere, manco dipinti,
giocatori come Pecherov, 1 mi-
lione e 300mila eurodi contrat-
to ancora per due anni (netti,
dunque per la societ da rad-
doppiare), o Greer, 1 milione e
200mila anche per lannopros-
simo. Il presidente dice che,
eventualmente, nonci sarebbe-
ro da transare contratti onero-
si. Beato lui, che se lo pu per-
mettere. Ma prima o poi biso-
gner azzeccare anche la squa-
dra.
Werther Pedrazzi
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Giocatori sgraditi al coach, Eurolega incerta e contatti Usa
Tronchetti: Pirelli
ha rilanciato
lo showdella F1
Coach/2 Dan Peterson
Rugby Flaminio da ristrutturare, il Coni offre il suo stadio
Pienone
Problema calcio
Rilancio cercasi
Milano reduce da due sconfitte
di fila, dopo la vittoria su
Bologna: ha perso contro Siena,
nel recupero della sfida
posticipata per gli impegni del
Montepaschi nellEurolega,
quindi, domenica, ha ceduto a
Varese, crollando contro la
Cimberio nellultimo quarto
Arriva Cant
Domani al Forum di Assago
arriva la Bennet Cant, seconda
in classifica con 4 punti su
Milano. Il derby sar
determinante per la speranza
dellArmani di scalzare in
extremis i brianzoli da questa
posizione. Nella foto,
unimmagine del derby dandata,
vinto da Cant: dopo la sconfitta,
Milano cacci Bucchi e chiam
Peterson alla guida della squadra
Milano, il salvatore Messina
ma la strada si complica
Coach/1 Ettore Messina
MILANO Le critiche alla F1 gommata Pirelli? Pi che
altro, arrivano dalla stampa italiana; ma ci stimolano a
fare sempre meglio. Analisi e primo bilancio parziale della
nuova esperienza nel circus firmati dal presidente Marco
Tronchetti Provera durante lassemblea degli azionisti del
gruppo. Il grande capo, insomma, contento e sottolinea il
rispetto ottenuto a livello internazionale dalla Pirelli
fornitrice unica della massima categoria
dellautomobilismo. In effetti, tutto si pu dire meno che i
primi tre Gp del 2011 siano stati poco movimentati, anche
se forse stato un po traumatico passare dallo scenario
zero sorpassi, zero sorprese e gomme dalla resistenza
granitica a una realt nella quale ci sono pneumatici dal
degrado marcato e un pilota superato riesce poi a
recuperare a vincere ( il caso di Lewis Hamilton in Cina).
pi difficile fare
pneumatici che si consumano
rispetto a produrre gomme
che non si logorano
conclude Tronchetti Provera
. Il risultato conseguito in
nove mesi dalla Pirelli ha
permesso ai gran premi di
tornare a essere spettacolari.
Intanto ieri Robert Kubica,
convalescente per l incidente
dello scorso febbraio in un
rally, ha lanciato sul sito della
Lotus Renault un lungo messaggio-intervista. Entro dieci
giorni dovrei lasciare lospedale di Pietra Ligure dice il
pilota polacco, che dopo un periodo di riposo a Montecarlo
torner in Italia per completare la riabilitazione. La mobilit
a una mano ancora limitata, ma Robert fiducioso:
Cercher di usare questa difficile esperienza per tornare
pi forte di prima. Infine, notizia sulla querelle giudiziaria
tra la stessa Lotus Renault e il TeamLotus (malese) sulluso
del nome: in attesa della sentenza, Team Lotus annuncer a
giorni lacquisto della Caterham Cars, marca inglese di auto
sportive che prosegue la tradizione della Lotus Seven di 50
anni fa. Pare un escamotage per aggirare un eventuale
verdetto negativo dellAlta Corte di Londra.
f.van.
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Parla il presidente
Il Sei Nazioni resta a Roma
ma si giocher allOlimpico
Il presidente Dondi
prudente: Difficile
conciliare le esigenze
del calcio con le nostre
Basket LArmani Jeans vuole lex tecnico del Real, ma non sar facile
Numero 1 Livio Proli
Marco Tronchetti Provera
ROMA Il trasloco nel tem-
pio del calcio la considera solo
unipotesi lontana, anche se rin-
grazia di cuore e si inchina di
fronte alla disponibilit dimo-
strata da Gianni Petrucci che ha
aperto le porte dellOlimpico al
Sei Nazioni. Giancarlo Dondi, il
presidente del miracolo rugby,
uscito dal vertice del Campido-
glio con qualche certezza in pi
e la convinzione che il Torneo
non si muover da Roma. Il sin-
daco Alemanno ce lha messa
tutta nel ruolo di mediatore del-
le parti, la Federugby ha ribadi-
to la necessit di avere uno sta-
dio che rispetti gli standard im-
posti dal Board del Sei Nazioni,
il Coni ha steso il tappeto rosso
sotto ai piedi della mischia az-
zurra e gli eredi di Pier Luigi Ner-
vi, il progettista del Flaminio, il
gioiello nato in occasione dei
Giochi del 60, hanno fatto capi-
re che la loro priorit rimane
quella di mantenere intatta lori-
ginaria idea architettonica dello
stadio.
Si trover una mediazione al-
la quale lavorer anche Renzo
Piano e intanto la prospettiva di
finire in uno stadio ciclopico,
abituato al calcio e alle sue rego-
le, diventa reale: Non credo sia
facile conciliare le nostre esigen-
ze con quelle delle due squadre
cittadine di calcio sottolinea
Dondi , ma se si dovr traslo-
care temporaneamente per co-
struire un futuro migliore, lo fa-
removolentieri. Inverit il pre-
sidente ha sempre tirato la cor-
da per avere uno stadio tutto
suo, una casa del rugby italiano,
cos come gli inglesi hanno
Twickenham o gli scozzesi a
Murrayfield: Solo allora potre-
mo dire di aver compiuto un al-
tro passo verso il livello interna-
zionale.
Afar paura nonsono i seggio-
lini da riempire di passione, la
pista di atletica che rende tutto
lontano e ovattato, le recinzioni
che nel rugby nonesistono, i set-
tori ospiti ingabbiati nel cristal-
lo, ma quella proposta serpeg-
giata durante la riunione che
vorrebbe lampliamento del Fla-
minio realizzato con strutture
smontabili: A parte i costi, noi
non vogliamo uno stadio per
due o tre appuntamenti lanno.
Credo che con la buona volont
ci sia la possibilit di preservare
lattuale idea architettonica e,
perch no, renderla pi affasci-
nante. Per sia chiaro, abbiamo
dei tempi da rispettare con chi
ci ha ospitato nel Torneo, delle
promesse da mantenere, e se
qui tra studi di fattibilit e pro-
getti di massima i tempi si allun-
gheranno, seguiremo altre stra-
de. Perch quella dellOlimpico
nonpuessere una scelta defini-
tiva, per noi lo stadio , e resta,
un Flaminio da 40mila posti. La
scadenza del 2013, per la presen-
tazione della candidatura olimpi-
ca di Roma, gioca con noi. Sono
fiducioso, la citt questa volta
ha dimostrato di amare il rugby
e il suo Torneo.
Valerio Vecchiarelli
RIPRODUZIONE RISERVATA
il 14 novembre
2009, lItalia
affronta gli All
Blacks a San Siro
davanti a 82 mila
spettatori, un
record. Il Flaminio,
dove si gioca
il Sei Nazioni, pu
contenere 32 mila
spettatori,
lOlimpico 73.261
(Ap/Bruno)


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ONORANZE FUNEBRI
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Wolfgang Blumschein e Gerardina Torsiello si
stringono vicini alla famiglia nel tristissimo mo-
mento dell'improvvisa e immatura scomparsa del
loro carissimo amico
Natale
- Francoforte, 21 aprile 2011.
Flint Group, l'intero Senior Management Team
Print Media Europe sono vicini alla famiglia tutta
nel dolore per l'improvvisa scomparsa del loro
grande collega
Natale Bungaro
- Francoforte, 21 aprile 2011.
Flint Group, l'intero Sales Management Team
Print Media Europe sono vicini alla famiglia tutta
nel dolore per l'improvvisa scomparsa del loro
grande e carissimo amico
Natale Bungaro
- Francoforte, 21 aprile 2011.
Cesare e Dante Piola si uniscono al dolore del-
la famiglia per la scomparsa di
Natale Bungaro
- Milano, 20 aprile 2011.
La societ Flint Group Italia S.p.A., il Consiglio
di Amministrazione, i dirigenti ed il personale tut-
to partecipano con profondo cordoglio al grande
dolore della famiglia per l'improvvisa e prematu-
ra scomparsa di
Natale Bungaro
direttore della societ e membro del Consiglio di
Amministrazione, ricordandone con affetto e sti-
ma la grande umanit e le straordinarie capacit
professionali. - Milano, 21 aprile 2011.
Duilio Mombelli fraternamente vicino alla fa-
miglia per la perdita del carissimo
Lino
amico sincero e stimato collega.
- Milano, 21 aprile 2011.
La Direzione e i collaboratori tutti del Gruppo
BASF in Italia partecipano con profondo cordo-
glio al lutto per la scomparsa improvvisa di
Natale Bungaro
e ne ricordano con commozione la figura di pro-
fessionista serio e di uomo appassionato della vi-
ta. - Cesano Maderno, 21 aprile 2011.
Il Consiglio di Amministrazione, i Dirigenti e i
dipendenti tutti di Litorama Group partecipano
all'immenso dolore dei famigliari e dei colleghi
della Flint Group per la prematura scomparsa del
Dott. Natale Bungaro
- Baranzate, 21 aprile 2011.
I dipendenti e collaboratori della societ MWM
Freni Frizioni s.r.l. partecipano al dolore e por-
gono commossi le pi sentite condoglianze a tut-
ta la famiglia Witzel per la scomparsa della loro
cara
EmmaConfalonieri Witzel
- Milano, 21 aprile 2011.
La Direzione, dipendenti e collaboratori tutti
della MWS s.r.l. di Samarate partecipano al lutto
per la scomparsa del Presidente
EmmaConfalonieri Witzel
- Milano, 21 aprile 2011.
Il Consiglio di Amministrazione della societ
MWM Freni Frizioni s.r.l. partecipa al lutto per la
scomparsa del loro Presidente
EmmaConfalonieri Witzel
- Milano, 21 aprile 2011.
L'Amministratore Delegato della societ MWM
Freni Frizioni s.r.l. Sergio Sartori partecipa com-
mosso al lutto per la scomparsa del Presidente
EmmaConfalonieri Witzel
- Milano, 21 aprile 2011.
Ha sempre dato a tutti, adesso si data a Dio,
la
professoressa
DeliaRinauro Barile
ne danno il triste annuncio il marito Mario, il fi-
glio Paolo, la nuora Barbara e il nipote Andrea.-
I funerali avranno luogo a Canazei (Trento) lu-
ned 25 aprile ore 14,30.
- Milano, 20 aprile 2011.
Niccol Giunta si unisce al grande dolore del
signor Michele, della signora Maria Franca e del
signor Giovanni per la tragica scomparsa di
Pietro
- Torino, 21 aprile 2011.
Tutti noi del Ferrero GEIE Learning Lab parte-
cipiamo con profondo dispiacere e commozione
al grande dolore della famiglia Ferrero per l'im-
provvisa perdita del
Dott. Pietro Ferrero
- Alba, 21 aprile 2011.
Gli avvocati Luca Failla e Francesco Rotondi, i
partner e i collaboratori dello Studio Legale La-
blaw partecipano commossi alla scomparsa del
Dott. Pietro Ferrero
- Milano, 19 aprile 2011.
Il gruppo Finiper colpito dalla scomparsa del
Dottor
Pietro
vicino alla famiglia Ferrero ed all'azienda.
- Milano, 21 aprile 2011.
mancata all'affetto dei suoi cari
RosettaSpizzi ved. Tonelli
di 88 anni.- Ne danno l'annuncio le figlie Marina
e Patrizia con le rispettive famiglie e i parenti tut-
ti. - Monza, 22 aprile 2011.
Tutti i componenti della Cava Nord Srl di Pa-
derno Dugnano con grande tristezza partecipano
al lutto e si uniscono alla famiglia nel ricordo di
RosettaSpizzi Tonelli
persona dalle grandi qualit umane.
- Paderno Dugnano, 22 aprile 2011.
Genie, Luisa e Aldo, Carlo e Sara, profonda-
mente addolorati abbracciano con affetto Patri-
zia, Alberto, Marta e Alessandro, Marina e figli
nel ricordo della carissima
Rosetta
- Monza, 22 aprile 2011.
Partecipano al lutto:
Anna e Alfredo Tronconi con Alberto, Elena e
Margherita.
A funerali avvenuti, Alberto e Federica annun-
ciano la scomparsa della loro amatissima
AlessandraTaveggiain Vigo
moglie e madre esemplare.- Tutta la famiglia Vi-
go partecipa al loro dolore.- Un ringraziamento
particolare al Professore Mazzaferro, alla sua
equipe ed al personale tutto dell'Istituto Nazio-
nale per la cura dei Tumori di Milano per l'impe-
gno e le amorevoli cure profuse.- Si ringraziano
tutti gli amici che hanno partecipato.
- Mediglia, 21 aprile 2011.
Giovanni e Fiorella Salerno partecipano al do-
lore di Dennis, Silvia, Vera ed Erich per la scom-
parsa della
Prof.ssaCorradaVillaroel
di cui serbano commosso ricordo.
- Milano, 21 aprile 2011.
Partecipa al lutto:
Daniela Zaina.
Gian Marco e Letizia Moratti sono vicini a Paolo
e partecipano al suo dolore per la scomparsa del-
la mamma
LiliaDaTorre
- Milano, 21 aprile 2011.
Marcello e Miranda Dell'Utri sono affettuosa-
mente vicini a Paolo per la perdita della mamma
LiliaDaTorre
- Milano, 21 aprile 2011.
Alessandro Munari abbraccia affettuosamente
l'amico Paolo nel triste momento della scomparsa
della madre, signora
LiliaDaTorre Del Debbio
- Milano, 22 aprile 2011.
Caro Paolo, ti sono vicino e partecipo con af-
fetto al tuo dolore per la perdita della mamma
LiliaDaTorre Del Debbio
Nicola Cavalluzzo. - Milano, 21 aprile 2011.
Il 21 aprile mancata all'affetto dei suoi cari
LuciaZecovinved. Ventura
Ne danno il triste annuncio i figli Teddy, Liliana,
Maria, Fiorella, la nuora, i generi e i nipoti tutti.-
La ricorderanno sempre con tanto amore.
- Monza, 21 aprile 2011.
Massimo, Marialuisa e Giorgio Pozzoli con la
mamma Nanda si uniscono al dolore di Lorenza,
Marco e Mariaelena per la perdita del caro
Gianni Elli
- Milano, 21 aprile 2011.
Sentitamente vicini a Franca Caterina Lorenzo
Chela Roberto Mayura Maya per la perdita di
Juan Jos (Pepe) Fabiani
Sempre nei nostri cuori, Lucia Costantino Bianca
Mario Giovanni. - Milano, 18 aprile 2011.
Con tanto dolore per la scomparsa del mio ca-
ro amico
Giuseppe Fino
sono vicino alla famiglia.- Giorgio Stefanescu.
- Mentone, 21 aprile 2011.
mancato il 21 aprile
Oreste Lanzani
Lo annunciano con dolore la moglie Rosangela,
la cognata Ada, il cognato Remo, nipoti e proni-
poti. - Milano, 22 aprile 2011.
24 aprile 2007 - 24 aprile 2011
Francesco Arena
da quattro anni non sei pi fisicamente con noi,
ma rimani vivo e presente nei cuori dei tuoi ge-
nitori, di tuo fratello, dei tuoi parenti e dei tuoi
amici che continuano a ricordarti, a volerti bene
e a custodire la memoria della tua bont e della
tua allegria nel profondo della loro anima.- La
famiglia. - Milano, 22 aprile 2011.
Costantemente dal 22 aprile 2003, dall'Alto, il
nostro
Mario Nava
conferma la propria presenza al fianco della sua
Annamaria, Gianfranco, Na, piccola Annamaria
e di quanti lo hanno conosciuto e frequentato.-
Annamaria e Gianfranco Nava.
- Milano, 22 aprile 2011.
A un anno dalla scomparsa di
ClaraMagistretti Mosca
Andrea, Pietro e Lorenza, con le loro famiglie,
ricordano con grande tenerezza la loro mamma
a tutti quelli che le hanno voluto bene.
- Milano, 22 aprile 2011.
22 aprile 2000 - 22 aprile 2011
Nell'anniversario della scomparsa della cara
PupaMonzino
il fratello Tullio con Grazia e i nipoti Franco, Ema-
nuela con Chiara e Luca la ricordano con immu-
tato rimpianto. - Milano, 22 aprile 2011.
2004 - 2011
Giuseppe Berger ricorda con tanto amore la
sua mamma
MariaCamerini Massarani
- Milano, 22 aprile 2011.
68
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera

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Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
10eLotto I numeri vincenti Lotto
Estrazioni di gioved 21 aprile 2011
Superenalotto
Combinazione vincente
Ai 5 stella: nessuno
Ai 4 stella: 22.559,00
Ai 3 stella: 1.337,00
Ai 2 stella: 100,00
Agli 1 stella: 10,00
Agli 0 stella: 5,00
Ai 6: nessuno
Ai 5+: 584.137,04
Ai 5: 33.700,22
Ai 4: 225,59
Ai 3: 13,37
78 Numero SuperStar 78 Numero Jolly
Jackpot indicativo prossimo concorso: 45.600.00,00
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Videoclip
Dolcenera
Il sole di domenica: il nuovo
video della cantante tarantina.
Video
Il bagno del petrolio
Performance alla Tate Gallery
di Londra contro la Bp
per ricordare la tragedia
ambientale della Louisiana.
Motori
Mille km, 1 litro di etanolo
Ecco Spirit Clipper, lauto
ecologica progettata dagli
studenti dellItc di Faenza.
45
Privacy
Allarme iPhone
Registra ogni luogo in cui
passate: i dati raccolti senza
consenso esplicito. Commenta.
Salute
La mentina dellamore
Nuovo farmaco contro
limpotenza: si scioglie
in bocca e funziona subito.
Multimedia
William&Kate
Dallinfanzia al fidanzamento
al matrimonio reale:
la videostoria in quindici puntate.
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Giochi e pronostici
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Come si gioca
Bisogna riempire la griglia
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Il pm antimafia
commenta
il fermo
di Massimo
Ciancimino:
Noi sempre
rigorosi
BARI 46 27 26 13 6
CAGLIARI 26 49 53 85 38
FIRENZE 64 5 76 49 90
GENOVA 87 28 69 56 60
MILANO 72 48 20 36 16
NAPOLI 4 16 38 5 43
PALERMO 31 22 13 11 51
ROMA 35 80 74 9 24
TORINO 35 86 39 66 69
VENEZIA 85 54 35 51 70
NAZIONALE 8 25 20 89 87
LA SOLUZIONE DI IERI
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Sole Nuvolo Coperto Pioggia Rovesci Temporali Neve Nebbia Debole Moderato Forte Molto forte Calmo Mosso Agitato
MARE VENTO
Nuova Ultimo quarto Primo quarto Piena
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Tramonta alle
OGGI
LE PREVISIONI
a cura del Centro Epson Meteo
IL SOLE LA LUNA
LE TEMPERATURE DI OGGI
IN EUROPA
IN ITALIA
Bari Palermo Bologna Firenze Torino Napoli Roma Milano Genova Venezia
DOMANI
DOMENICA
LUNED
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LE TEMPERATURE DI IERI IN ITALIA
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Catania
Crotone
Cuneo
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Imperia
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Olbia
Palermo
Parma
Perugia
Pescara
Pisa
Potenza
R. Calabria
Rimini
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Torino
Trento
Trieste
Udine
Venezia
Verona
min max min max min max
S = Sereno P = Pioggia N= Nuvoloso T = Temporale C= Coperto V = Neve R = Rovesci B = Nebbia
Vigo di Fassa - Pera - Ciampedie
Alpe di Siusi
Alta Badia
Alta Pusteria
Belpiano
Carezza
Corno del Renon
Funivie Speikboden
Gitschberg - Maranza
Klausberg
Ladurns
Merano 2000
Obereggen
Plan - Val Passiria
Plan de Corones
Plose - Bressanone
Racines
SanVigilio
Solda
Trafoi
Val dUltimo
Val Gardena
Val Senales
Vallelunga
Watles
Arabba Marmolada
Altopiano di Asiago
Auronzo Misurina
Comprensorio Civetta
Cortina dAmpezzo
Falcade
Lessinia
Monte Baldo
Nevegal
SanVito di Cadore
Sappada
Ravascletto/Zoncolan
Sella Nevea
Tarvisio
Abetone
Campo Felice-Rocca di Cambio
Cimone
Corno alle Scale
Monte Amiata
Ovindoli
Passo Lanciano
Roccaraso
Terminillo
Chamonix Mont-Blanc ( F )
Montgenvre ( F )
St.Moritz - Corviglia ( CH )
Wengen ( CH )
Kitzbhel ( A )
Slden ( A )
St.Anton ( A )
www.skiinfo.it LA NEVE
VAL DAOSTA
Antagnod-Monterosa Ski
Brusson-Monterosa Ski
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Champoluc-Monterosa Ski
Champorcher
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Courmayeur
Gressoney La Trinit-Monterosa Ski
Gressoney St Jean-Monterosa Ski
La Thuile
Pila
Torgnon
Alagna Valsesia-Monterosa Ski
Artesina - Mondol Ski
Bardonecchia
Limone
Lurisia
Pontechianale
Prato Nevoso - Mondol Ski
San Giacomo di Roburent
Via Lattea
Aprica
Bobbio Valtorta
Bormio
Chiesa-Valmalenco
Colere
Foppolo - Carona - Brembo Ski
Livigno
Madesimo
Montecampione
Ponte di Legno - Adamello Ski
Presolana - Monte Pora
San Simone - Brembo Ski
Santa Caterina
Tem - Adamello Ski
Alba - Ciampac
Alpe Cermis
Andalo - Fai della Paganella
Campitello/Mazzin - Col Rodella
Canazei - Belvedere
Folgaria
Folgarida - Marilleva
Ghiacciaio Presena - Adamello Ski
Lavarone- Rivetta
Madonna di Campiglio
Moena - Alpe Lusia
Monte Bondone
Pampeago - Predazzo - Obereggen
Panarotta 2002
Passo del Tonale - Adamello Ski
Passo Rolle
Passo San Pellegrino-Falcade
Pejo
Pinzolo
Pozza di Fassa - Aloch-Buffaure
San Martino di Castrozza
PIEMONTE
LOMBARDIA
TRENTINO
ALTO ADIGE
VENETO
FRIULI VENEZIA GIULIA
APPENNINO
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10/100 20/38 80
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5/183 20/30 80
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5/100 8/8 22
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20/140 7/13 16
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300/350 4/4 10
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40/135 5/20 20
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5/100 18/20 35
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20/70 13/16 45
60/120 5/6 12
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40/130 6/6 70
40/90 16/16 40
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5/40 5/7 15
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15/120 5/8 19
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60/80 13/18 37
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55/90 23/30 90
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30/110 6/8 25
55/90 23/30 90
10/130 10/10 66
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5/100 6/6 50
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10/230 13/13 72
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5/40 6/19 41
5/30 3/51 5
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30/175 55/84 151
Altezza
neve
Impianti
aperti
Km piste
aperti
ESTERO
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3 Maggio 10 Maggio 17 Maggio 25 Aprile
Tempo bello e clima mite in gran
parte dellEuropa centro-orientale.
Cielo nuvoloso nellEuropa oc-
cidentale, con piogge intense
sulla Penisola Iberica, e, in
forma isolata, sulle Isole
britanniche e lungo le
coste mediterranee
e atlantiche della
Francia.
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19.49
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+7 +23
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S
S
Lalta pressione si indebolisce a causa di una perturbazione nord-afri-
cana. Durante il Ponte pasquale avremo maggiore variabilit, ma poche
piogge. Oggi nubi compatte in Sardegna, con piogge sparse e intensi
venti di Scirocco. Altroveal mattinoancorabel tempo, conmag-
giore nuvolosit in Sicilia; dal pomeriggio maggiori annuvo-
lamenti anche lungo il Tirreno, al Nordovest e intorno ai
rilievi, con locali e brevi acquazzoni sullAppennino
centrale. Clima decisamente mite.
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Un paese che ignora il proprio ieri,
non pu avere un domani.



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Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera
Teleraccomando
La puntata di stasera di
Paragone si intitola Vite
precarie. Gli italiani sono
tornati a fare i lavori che,
prima della crisi, avevano
appaltato agli stranieri?
Oppure sinsegue sempre il
sogno di una laurea e del
posto fisso? E a che prezzo?
Ne parlano Nunzia De
Girolamo, Mario Giordano,
Carolina Lussana, Giuseppe
Civati, Maurizio Zipponi,
Giulia Innocenzi, Franco
Giordano. Verr presentato
in anteprima il brano di
Omar Pedrini (foto) Giorno
per giorno dedicato alla
sicurezza sul lavoro e scritto
in occasione della tragedia
degli operai della Thyssen.
PER DISCUTERE
di Maria Volpe
Lultima parola
Raidue, ore 23.30
Brano sui precari
per Pedrini
Speciale sulle nozze
di Williame Kate
davvero la prima volta
nella storia della televisione
che un Papa risponde alle
domande dei telespettatori.
Ovviamente la puntata
stata registrata (il 15 aprile)
e le domande sono state
selezionate. Ma resta il fatto
che Papa Ratzinger (foto),
rompendo la tradizione,
comparir in video, in un
programma tv (seppur
religioso) e aprir un dialogo
con i fedeli. Risponder a
domande sul terremoto in
Giappone, sullIraq, sugli
stati vegetativi e molto altro.
Lunico precedente stato
quando Papa Wojtyla
telefon in diretta a Vespa
durante Porta a porta.
PER RIFLETTERE
Inchiesta sulla Russia
e sulle adozioni
Prova impossibile
per lagente Owen
Da Londra Gabriella Simoni
conduce uno speciale incentrato
sul matrimonio di William e Kate
che si svolger il prossimo
venerd. In onda i retroscena e i
preparativi delle nozze.
Live REALIty
Italia 1, ore 0.15
A sua immagine
Raiuno, ore 14.10
I dubbi dei fedeli
Il Papa risponde
L'agente dellInterpol Louis
Salinger (Clive Owen, foto)
impegnato in una missione
impossibile: far emergere le prove
del coinvolgimento di una grande
banca in imprese terroristiche. Lo
aiuta il Vice Procuratore
Distrettuale (Naomi Watts).
The International
Cielo, ore 21.05
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Film e programmi
Dr. Mehmet Oz
indaga sullintuito
Ogni anno in Russia vengono
adottati 10 mila minori. Oltre
settecento di questi bambini, nel
2010 sono stati adottati da
famiglie italiane. Ma quali sono
le storie di questi bambini russi?
Crash
Raitre, ore 1.10
Il Dr. Mehmet Oz (foto), nel suo
show avr come ospiti in studio
Char Margolis autore del libro
Discover Your Inner Wisdom e
Judith Orloff, che ha scritto
Emotional Freedom: tutto per
indagare sullintuito e su come
svilupparlo.
Il Dr. Oz Show
La7d, ore 17.30
Una giornalista (Jane Fonda)
assiste a un incidente in una
centrale nucleare. Vorrebbe
parlarne ma glielo vietano. La
aiuta un ingegnere (Jack
Lemmon, foto con Fonda).
Sindrome cinese
Raitre, ore 21.05
Sono Zucchero e Irene Fornaciari
(foto) i protagonisti della nuova
serata evento dedicata alla
musica. Al Teatro Camploy di
Verona, ospiti dei due, i Nomadi
e Davide Van De Sfroos.
Due
Raidue, ore 21.05
Programmi Tv
Lemmon aiuta Fonda
contro la censura
Zucchero e la figlia
insieme sul palco
Rai1
rai.it
Rai2
rai.it
Rai3
rai.it
Rete4
mediaset.it/rete4
Italia1
mediaset.it/italia1
Canale5
mediaset.it/canale5
La7
la7.it
MTv
mtv.it
6.30 TG 1. Nel progr.:
Previsioni sulla
viabilit - Cciss
Viaggiare informati
6.45 UNOMATTINA.
Attualit. Nel
programma: Che
tempo fa; Tg 1
(7.00, 8.00, 9.00);
Tg 1 L.I.S.; Tg
Parlamento; Tg1
Focus; Tg 1 Flash
10.00 VERDETTO FINALE.
Attualit
11.00 TG 1.
11.05 OCCHIO ALLA SPESA.
Attualit
12.00 LA PROVA DEL
CUOCO. Variet
13.30 TELEGIORNALE.
14.00 TG 1 ECONOMIA. Att.
TG1 FOCUS. Attualit
14.10 A SUA IMMAGINE:
DOMANDE SU GES -
BENEDETTO XVI
RISPONDE ALLE
DOMANDE DEI
TELESPETTATORI.
15.30 SE... A CASA DI
PAOLA. Talk show
16.10 LA VITA IN DIRETTA.
Attualit. Nel progr:
Tg Parlamento;
Previsioni sulla
viabilit; Tg 1;
18.50 LEREDIT. Quiz
20.00 TELEGIORNALE.
20.30 QUI RADIOLONDRA. Att.
20.35 PORTA A PORTA -
SPECIALE VENERD
SANTO. Attualit
21.05 RITO DELLA VIA
CRUCIS PRESIEDUTO
DA SUA SANTIT
BENEDETTO XVI. Rel.
TG1 60 SECONDI.
22.35 TV7. Attualit
23.35 CONCERTO DI
PASQUA - MESSA DA
REQUIEM DI
GIUSEPPE VERDI.
1.10 TG 1 - NOTTE.
7.00 CARTOON FLAKES.
Ragazzi
9.15 TGR MONTAGNE.
Attualit
9.45 CANTIERI DITALIA.
Attualit
METEO 2.
10.00 TG2PUNTO.IT.
Attualit
11.00 I FATTI VOSTRI.
Attualit
13.00 TG 2 GIORNO.
13.30 TG2 COSTUME E
SOCIET. Attualit
13.50 EAT PARADE.
Attualit
14.00 POMERIGGIO SUL 2.
Attualit
16.10 LA SIGNORA IN
GIALLO. Telefilm
17.00 TOP SECRET.
Telefilm. Con Kate
Jackson, Bruce
Boxleinter, Beverly
Garland
17.45 TG 2 FLASH L.I.S.
METEO 2.
17.50 RAI TG SPORT.
18.15 TG 2.
18.45 MAURIZIO COSTANZO
TALK. Talk show.
Con Maurizio
Costanzo
19.40 LISOLA DEI FAMOSI.
Reality. Con Daniele
Battaglia
20.30 TG 2 20.30.
21.05 DUE:
ZUCCHERO - IRENE
FORNACIARI.
Musicale
23.15 TG 2.
23.30 LULTIMA PAROLA.
Attualit.
Con Gianluigi
Paragone
1.00 LISOLA DEI FAMOSI.
Reality.
Con Daniele
Battaglia
1.40 JUSTICE.
Telefilm
7.00 TGR BUONGIORNO
ITALIA. Attualit
7.30 TGR BUONGIORNO
REGIONE. Attualit
8.00 RAI 150 ANNI. LA
STORIA SIAMO NOI.
Attualit
9.00 DIECI MINUTI DI...
PROGRAMMI
DELLACCESSO.
Attualit
9.10 AGOR. Attualit
11.00 APPRESCINDERE.
Talk show
11.10 TG 3 MINUTI.
12.00 TG 3. RAI SPORT
NOTIZIE. METEO 3.
12.25 TG 3 FUORI TG.
Attualit
12.45 LE STORIE - DIARIO
ITALIANO. Attualit.
Con Corrado Augias
13.10 LA STRADA PER LA
FELICIT. Telefilm
14.00 TG REGIONE.
TG REGIONE METEO.
14.20 TG 3. METEO 3.
14.50 TGR LEONARDO. Att.
15.00 TG 3 L.I.S.
15.05 WIND AT MY BACK.
Telefilm
15.50 GT RAGAZZI.
16.00 COSE DELLALTRO
GEO. Variet
17.40 GEO & GEO. Doc. Nel
19.00 TG3. TGR. TGRMETEO.
20.00 BLOB. Attualit
20.10 COTTI E MANGIATI.
Serie
20.35 UN POSTO AL SOLE.
21.05 FILM SINDROME
CINESE. (Dramm,
Usa, 1979). Di
James Bridges. Con
J. Fonda, M.
Douglas, J. Lemmon.
23.15 90 MINUTO -
SPECIALE ANTICIPO
SERIE B. Rubrica
24.00 TG3 LINEA NOTTE.
1.10 CRASH - CONTATTO
IMPATTO Rubrica
6.55 ZORRO.
Telefilm
7.55 NASH BRIDGES I.
Telefilm
8.50 THE SENTINEL.
Telefilm
10.15 CARABINIERI.
Telefilm. Con
Andrea Roncato
11.25 ANTEPRIMA TG 4.
11.30 TG 4 - METEO
12.00 WOLFF - UN
POLIZIOTTO A
BERLINO. Telefilm
12.50 DISTRETTO DI
POLIZIA.
Telefilm
13.50 IL TRIBUNALE DI
FORUM -
ANTEPRIMA. Att.
14.05 IL TRIBUNALE DI
FORUM. Attualit
15.15 SENTIERI. Soap
16.05 FILM LA TUNICA.
(Storico, Usa,
1953). Regia di
Henry Koster.
Con Richard Burton,
Jean Simmons,
Victor Mature. Nel
programma: Tgcom;
Vie dItalia
18.50 ANTEPRIMA TG 4.
18.55 TG 4 - METEO
19.35 TEMPESTA DAMORE.
Soap Opera
20.30 WALKER TEXAS
RANGER. Telefilm
21.10 QUARTO GRADO.
Attualit
23.25 FILM IN OSTAGGIO.
(Thriller, Ger/Usa,
2004). Regia di
Pieter Jan Brugge.
Con R.Redford, H.
Mirren, W. Dafoe.
1.25 TG 4 NIGHT NEWS.
1.50 FILM SECONDO
PONZIO PILATO.
(Drammatico, Italia,
1987). Regia di
Luigi Magni.
6.00 TG 5 PRIMA PAGINA.
Attualit. Nel
programma:
Traffico; Meteo 5;
Borse e Monete
8.00 TG 5 MATTINA.
8.40 MATTINO CINQUE.
Variet. Nel progr.:
Tg 5 Ore 10
11.00 FORUM. Attualit.
Con Rita Dalla
Chiesa
13.00 TG 5. Nel progr.:
Meteo 5
13.40 BEAUTIFUL. Soap
14.10 CENTOVETRINE. Soap
14.46 FILMROSAMUNDE
PILCHER - LA
REGINA DELLE
ORCHIDEE.
(Commedia,
Austria/Germania,
2005). Regia di
Karsten Wichniarz.
Con Leonore Capell,
Thomas Scharff,
Christian Kohlund.
Nel programma:
Tgcom; Meteo 5
16.35 POMERIGGIO
CINQUE. Variet. Con
Barbara DUrso. Nel
progr.: Tg 5 minuti
18.50 CHI VUOL ESSERE
MILIONARIO. Quiz.
Con Gerry Scotti.
20.00 TG 5. Nel progr.:
Meteo 5
20.30 STRISCIA LA NOTIZIA
- LA VOCE
DELLIMPROVVIDENZ
A. Tg Satirico
21.10 SQUADRA
ANTIMAFIA 3 -
PALERMO OGGI.
Miniserie
23.45 SPECIALE TG5.
Attualit
0.45 TG 5 NOTTE. Nel
progr.: Meteo 5
1.15 STRISCIA LA NOTIZIA
Tg Satirico
8.45 FILM RITORNO A
MARIA WORTH.
(Comm., Germania,
2006). Di K.
Wichniarz. Con U.
Reinthaller, L. Joy
Korner, H. Hoenig.:
Tgcom; Meteo
10.35 FILM VACANZE AI
CARAIBI. (Avv.,
Germania, 2006).
Regia di F. Meyer
Price. Con C. M.
Ohrt, A.-K. Kramer,
V.Ferkic. Nel progr.:
Tgcom; Meteo
12.15 COTTO E MANGIATO -
IL MEN DEL
GIORNO.
12.25 STUDIO APERTO. Nel
programma: Meteo
13.00 STUDIO SPORT.
13.40 I SIMPSON. Cartoni
14.35 FUTURAMA. Cartoni
14.55 E ALLA FINE ARRIVA
MAMMA! Serie
15.25 ZACK E CODY SUL
PONTE DI COMANDO.
Serie
16.25 ZEKE E LUTHER. Tf
16.50 CAMERA CAF. Serie
17.35 LOVE BUGS. Serie
18.10 COTTO E MANGIATO...
18.30 STUDIO APERTO.
19.00 STUDIO SPORT.
19.30 C.S.I. MIAMI. Tf
20.30 TRASFORMAT. Quiz.
Con Enrico Papi
21.10 FENOMENAL.
Talk show.
Con Teo
Mammucari
0.15 STUDIO APERTO
LIVE. Attualit
2.00 POKER1MANIA.
Variet
2.50 CIAK SPECIALE.
Attualit
2.55 BEVERLY HILLS
90210. Telefilm.
Con Jennie Garth,
Ian Ziering
6.00 TG LA7. Nel
programma: Meteo;
Oroscopo; Traffico
6.55 MOVIE FLASH.
Attualit
7.00 OMNIBUS. Attualit.
Nel programma: Tg
La7
9.40 COFFEE BREAK.
Attualit. Con
Tiziana Panella
10.30 (AH)IPIROSO.
Attualit
11.25 LISPETTORE TIBBS.
Telefilm
12.30 DUE SOUTH - DUE
POLIZIOTTI A
CHICAGO. Telefilm
13.30 TG LA7.
13.55 FILM IL PAPAVERO
ANCHE UN FIORE.
(Avventura, Usa,
1966). Regia di
Terence Young. Con
M. Mastroianni, S.
Berger, S. Boyd.
15.55 ATLANTIDE - STORIE
DI UOMINI E DI
MONDI. Doc.
17.35 MOVIE FLASH.
Attualit
17.40 LEVERAGE. Telefilm.
18.40 JAG - AVVOCATI IN
DIVISA. Telefilm
19.40 G DAY. Tg Satirico.
Con Geppi Cucciari
20.00 TG LA7.
20.30 OTTO E MEZZO.
Attualit.
Con Lilli Gruber
21.10 LE INVASIONI
BARBARICHE -
COLLECTION. Talk
show. Con Daria
Bignardi
0.15 TG LA7.
0.25 MOVIE FLASH.
Attualit
0.30 COMPLOTTI. Attualit
1.15 PROSSIMA
FERMATA.
Attualit
7.00 NEWS.
7.05 ONLY HITS. Musica
8.00 THE SHORT LIST.
Variet
9.00 TRL AWARDS 2011.
12.05 TEEN CRIBS. Variet
14.05 10 COSE CHE ODIO DI
TE. Telefilm
15.05 JERSEY SHORE. Tf
16.00 MADE. Variet
17.00 DISASTER DATE. Var.
18.00 PLAIN JANE. Variet
19.05 I SOLITI IDIOTI. Var.
20.00 NINAS MAL. Telefilm
21.00 I USED TO BE FAT. Var.
22.00 IF YOU REALLY KNEW
ME. Variet
23.00 SPECIALE MTV NEWS.
23.30 SKINS. Telefilm
0.30 I SOLITI IDIOTI.
Variet
SERA
6.00 COFFEE & DEEJAY.
9.45 DEEJAY HITS.
10.00 DEEJAY CHIAMA
ITALIA. Variet
12.00 DEEJAY HITS.
13.30 THE CLUB. Musicale
13.55 DEEJAY TG.
14.00 LOREM IPSUM.
14.15 MOTHERBOARD.
15.00 BEST OF THE FLOW.
16.00 BEST OF DVJ POP.
17.00 BEST OF ROCK
DEEJAY. Musicale
18.00 BEST OF DEEJAY
NEWS BEAT.
19.00 BEST OF UOMINI CHE
STUDIANO LE
DONNE. Attualit
20.00 LOREM IPSUM.
20.15 MOTHERBOARD.
21.00 FINO ALLA FINE DEL
MONDO. Doc.
22.00 DEEJAY CHIAMA
ITALIA. Variet
23.30 FINO ALLA FINE DEL
MONDO.
Documentario
Deejay TV
PREMIUM GALLERY
13.30 ROYAL PAINS II. Telefilm JOI
14.00 VIAGGIO NEL CINEMA
AMERICANO. Show Studio
Universal
14.05 ELEVENTH HOUR. TelefilmSTEEL
14.14 ROYAL PAINS II. Telefilm JOI
14.30 UNA CANZONE PER BOBBY
LONG. Film Studio Universal
14.40 THE O.C. I. Telefilm MYA
14.55 MALCOLM VI. Telefilm STEEL
15.16 DJ VU - CORSA CONTRO IL
TEMPO. Film Premium Cinema
15.20 MALCOLM VI. Telefilm STEEL
15.31 UNA MAMMA PER AMICA I.
Telefilm MYA
15.50 SMALLVILLE VII. Telefilm STEEL
15.59 MONK VI. Telefilm JOI
16.40 VISITORS II. Miniserie STEEL
16.45 PAURA DAMARE. Film Studio
Universal
16.48 THE MENTALIST III. Telefilm JOI
16.48 MYA MAG. Rubrica MYA
17.02 SOCCER GIRL - UN SOGNO IN
GIOCO. Film MYA
17.28 HAPPY FAMILY. Film Premium
Cinema
17.30 MALCOLM VI. Telefilm STEEL
17.39 UNDERCOVERS I. Telefilm JOI
17.55 MALCOLM VI. Telefilm STEEL
18.25 HAMBURG DISTRETTO 21 III.
Telefilm STEEL
18.28 JACK & BOBBY I. Telefilm JOI
18.50 FRANCIS ALLACCADEMIA.
Film Studio Universal
19.08 UNA CANZONE PER TE. Film
Premium Cinema
19.15 HAMBURG DISTRETTO 21 III.
Telefilm STEEL
19.21 DR. HOUSE - MEDICAL
DIVISION III. Telefilm JOI
19.22 ONE TREE HILL V. Telefilm MYA
20.05 VISITORS II. Miniserie STEEL
20.09 THE PHILANTROPIST. TF JOI
20.10 ONE TREE HILL V. Telefilm MYA
21.00 THE HOLE. Film Premium
Cinema
21.00 ROYAL PAINS II. Telefilm JOI
21.00 COVERT AFFAIRS I. TF MYA
21.00 KNIGHT RIDER I. Telefilm STEEL
21.00 INDAGINI SPORCHE - DARK
BLUE. Film Studio Universal
21.45 KNIGHT RIDER I. Telefilm STEEL
21.49 CLOSE TO HOME II. Telefilm
MYA
RAI 4
CIELO
14.00 LISOLA DEI FAMOSI - INSIDE
STORY. Reality
14.50 FLASHPOINT. Serie
15.40 WAREHOUSE 13 II. Serie
16.25 BEING ERICA. Serie
17.10 STREGHE VIII. Serie
18.00 THE LOST WORLD II. Serie
18.45 DOCTOR WHO. Serie
19.30 WAREHOUSE 13 II. Serie
20.20 FLASHPOINT. Serie.
21.10 LINCENDIARIA. Miniserie.
22.40 GRANO ROSSO SANGUE III:
URBAN HARVEST. Film
16.30 PRIMO FIGLIO. Variet
17.00 ITALIAS NEXT TOP MODEL
COLLECTION. Variet
18.05 PROJECT RUNWAY - TAGLIA,
CUCI E.. Variet
19.00 CIELO TG24 SERA.
19.25 GLI SGOMMATI. Variet
19.35 BORIS. Telefilm
20.05 TOP CHEF. Variet
21.05 THE INTERNATIONAL. Film
23.15 STRANO MA VERO - IL SILENZIO
DEGLI INNOCENTI. Documentario


71
Corriere della Sera Venerd 22 Aprile 2011
Q
uando ho recensito per la prima volta G
Day, la striscia che fa da traino al Tg di La7 di
Enrico Mentana accennavo a due difetti clamo-
rosi. Ne accennavo solo, per dar tempo al pro-
gramma di crescere (La7, dal luned al vener-
d, ore 19.40). E invece ci troviamo di fronte a questo
paradosso. Che ormai Mentana veleggia sul 10%di sha-
re (la pi grossa performance televisiva degli ultimi an-
ni) mentre la pur brava Gep-
pi Cucciari non riesce a solle-
varsi da un misero 1,7% di
share (per la cronaca, la me-
dia di rete del 3,5%e il tele-
film Jag che precede chiu-
de sopra il 3%).
Il primo difetto, il pi im-
portante, che la trasmissio-
ne non da fascia preserale.
il tipico programma da se-
conda serata, nello stile in-
tellettuale della scuderia di
Beppe Caschetto, riadattato
per loccasione. Basta rileg-
gere lelenco degli autori
Luca Bottura, Francesco
Freyrie, Federico Giunta, Pie-
ro Guerrera, Andrea Zalone
e Lucio Wilson per avere
conferma dellimpostazione.
Tutte le trovate pi spirito-
se, dal tg della strada al-
lospite in frigorifero, pre-
suppongono un pubblico
che ha desiderio di riflettere
sul funzionamento della tv,
un pubblico che ha tempo
per ridere (di solito invece
chi guarda la tv a quellora
sta anche preparando cena).
Il preserale funziona bene
con i quiz, tipo Il miliona-
rio o Leredit, o con le
strisce comiche tipo Camera Caf.
Il secondo difetto riguarda luso di Geppi Cucciari.
Che bravissima e molto spiritosa. Ma che, probabil-
mente, devessere ancora costruita come conduttrice.
Geppi straordinaria nel dialogo immediato: con le
persone che telefonano, con lospite in studio (e maga-
ri non nel frigorifero) ha la battuta prontissima, spesso
sferzante e sarcastica. Il rischio che come conduttrice
risulti sempre pi intelligente dei suoi ospiti (specie
quelli raccattati dentro La7). Il che pu essere vero, ma
non bisogna mai darlo a intendere.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A fil di rete
Dal Satellite
Cruciani analizza
Saviano e Bocchino
Giuseppe Cruciani fa a pezzi
(metaforicamente) Roberto
Saviano (foto) e Italo Bocchino. Lo
scrittore e il vicepresidente Fli
sono i protagonisti della seconda
puntata del programma.
Il Tritacarne
Current, ore 23
Castellitto e Scamarcio
trafficano a Dubai
Viaggio nelloceano
con la barca riciclata
Domenico
Modugno
Il ricordo
di Modugno
superato
dagli scomparsi della
Sciarelli. Docu-film su
Modugno, con le solite
interviste ad Aragozzini,
Ranieri, Bonaccorti:
gli spettatori di Raidue
sono 1.677.000, 6,2%
di share
I difetti di G day
rimangono gli stessi
di Aldo Grasso
Federica
Sciarelli
Gli scomparsi
della Sciarelli
superano il
ricordo di Modugno.
Chi lha visto?
condotto da Federica
Sciarelli torna ancora
sul caso Claps e
raccoglie per il prime
time di Raitre
3.175.000 spettatori,
11,8% di share
Film in due episodi: nel primo Sergio
Castellitto e Riccardo Scamarcio
(foto) che trafficano Ferrari rubate a
Dubai, nel secondo Carlo Verdone,
dentista represso, si trova
invischiato nella mafia del sesso.
Italians
Sky Cinema Hits, ore 21.10
Uno speciale su Plastiki, linsolita
imbarcazione costruita con 12
mila bottiglie di plastica riciclate,
voluta da David De Rothschild.
Obiettivo: diffondere il messaggio
di responsabilit ambientale.
Plastiki. Loceano di plastica
National Geographic, ore 21.10
15.40 IL RICHIAMO DELLA FORESTA
Tratto dallomonimo romanzo di Jack
London, il film racconta lamicizia tra
una bambina e un lupo. Sky
Cinema Family
15.45 SOUL KITCHEN Zinos gestisce un
ristorante ma dopo che la ragazza
lha abbandonato il locale va a
rotoli. Come riconquistare i clienti?
Sky Cinema 1 HD
15.50 HUDSON HAWK - IL MAGO DEL
FURTO B. Willis Hudson Hawk, abile
ladro deciso ad andare in pensione. A.
MacDowell riesce a fargli cambiare
idea. Sky Cinema Hits HD
17.10 84 CHARING CROSS ROAD 1949.
Una scrittrice newyorkese, Helene
Hanff (A. Bancroft), entra in
corrispondenza con Frank Doel (A.
Hopkins), libraio londinese. Sky
Cinema Passion HD
17.20 CALIFORNIA SUITE In un hotel sulla
costa quattro coppie vi trascorrono un
week-end. Scritto da N. Simon, ha
come interpreti J. Fonda, M. Caine e
W. Matthau. Sky Cinema Classics
17.30 DADDY SITTER R. Williams e J.
Travolta, menager di alto livello,
devono occuparsi di 2 gemelli di 7
anni. Serie di camei della famiglia
Travolta. Sky Cinema 1 HD
17.35 GLI ANNI IN TASCA F. Truffaut
descrive, con la sua tipica
leggerezza, il passaggio dallinfanzia
alladolescenza di alcuni ragazzini.
MGM
18.55 JULIE & JULIA Per evadere dalla
routine, Julie decide di imparare le
524 ricette contenute del libro del
famosa chef Julia Child (M. Streep).
Sky Cinema Passion HD
19.05 REMEMBER ME Tyler (R. Pattinson)
ha una vita complicata (il fratello si
suicidato, i genitori sono separati). Solo
Ally pu salvarlo.
Sky Cinema 1 HD
19.10 IL COMPAGNO DON CAMILLO
Quinto film della serie, nonch ultimo,
con la storica coppia composta da
Fernandel (Don Camillo) e G. Cervi
(Peppone).
Sky Cinema Classics
19.20 LA PARETE DI FANGO Oscar alla
sceneggiatura e alla fotografia per il
film diretto da S. Kramer: due galeotti
evadono durante un trasferimento,
ma hanno le manette. MGM
19.30 LUOMO CHE FISSA LE CAPRE Bob
(E. McGregor) un reporter che
cerca riscatto attraverso il lavoro e,
inviato in Iraq, conosce Lyn Cassady
(G. Clooney).
Sky Cinema Hits HD
20.55 BOBO, UNA VITA DA CANI Bobo,
scomparso nei boschi a 4 anni, viene
ritrovato adulto ma incapace di parlare
perch cresciuto come un lupo. MGM
21.00 INDEPENDENCE DAY Il presidente
degli Stati Uniti Thomas J. Whitmore
(B. Pullman) decide di combattere gli
alieni in prima persona.
Sky Cinema Max HD
Cinema Sport
14.00 PIPPI CALZELUNGHE DeAkids
15.05 TUTTO IN FAMIGLIA Fox HD
16.30 I SIMPSON Fox HD
17.00 KARKU 1 Rai Gulp
18.05 WILL & GRACE Fox Life
19.10 LA VITA SECONDO JIM Fox HD
20.20 SEX AND THE CITY Fox Life
21.15 MY LIFE ME Disney Channel
22.10 BATMAN Nickelodeon
23.05 THE SUPER HERO SQUAD SHOW
Nickelodeon
23.15 CYBERGIRL Disney Channel
23.40 JINX Disney Channel
N.C.I.S. ANTHOLOGY
Fox Crime HD
TRUE BLOOD Fox HD
23.45 SEX AND THE CITY Fox Life
24.00 BLISS LEI
0.25 SEX AND THE CITY Fox Life
14.45 HOLLYS WORLD E!
15.15 THE RACHEL ZOE PROJECT E!
16.30 ITALIAS NEXT TOP MODEL 4
Sky Uno
17.05 S.O.S. TATA Fox Life
18.45 ZARZUELA CONCERT Classica
19.15 CHEF PER UN GIORNO LEI
20.10 TOP CHEF LEI
21.10 LADY BURLESQUE Sky Uno
22.15 WIPEOUT - PRONTI A TUTTO K2
22.30 ITALIAS NEXT TOP MODEL 4
Sky Uno
23.05 I ROBINSON K2
23.15 NAKED & FUNNY E!
23.30 I ROBINSON K2
GLI SGOMMATI COMPILATION
Sky Uno
23.55 I ROBINSON K2
0.15 THE REAL L WORD E!
18.25 PHINEAS & FERB Disney Channel
19.15 ANGELINA BALLERINA DeAkids
20.00 LA PANTERA ROSA Boomerang
20.10 DUE FANTAGENITORI K2
SPONGEBOB Nickelodeon
20.20 STAR WARS: THE CLONE WARS
Cartoon Network
20.25 SAM SAM Boomerang
SOCIAL KING REPLAY Rai Gulp
20.35 DUE FANTAGENITORI K2
SPONGEBOB Nickelodeon
LA COMPAGNIA DEI CELESTINI
Rai Gulp
20.50 I PUFFI Boomerang
20.55 ADVENTURE TIME Cartoon Network
21.00 DUE FANTAGENITORI K2
SPONGEBOB Nickelodeon
21.15 LA FORESTA DEI SOGNI
Boomerang
13.55 IL PALLONE TRA FALCE E
MARTELLO History Channel
14.05 MEGA WORLD Discovery Science
15.35 COME FATTO Discovery Science
16.25 LA NUOVA CASA DEI SOGNI LEI
17.20 I POPOLI DEL MARE Yacht & Sail
18.05 TOP MACHINE Discovery Science
19.05 GADGET SHOW Discovery Science
20.00 TOP GEAR Discovery Channel HD
20.55 UN MONDO DI PASTA
History Channel
21.10 EARTH DAY - PLASTIKI
National Geographic
21.25 ESPERIENZA ITALIA: CHE STORIA!
DeAkids
21.55 LINFAME E SUO FRATELLO
History Channel
22.00 DUAL SURVIVAL
Discovery Channel HD
Serie Tv Intrattenimento Ragazzi Documentari
21.10 ITALIANS I vizi e le virt degli italiani
allestero, vengono raccontati in due
episodi. Con S. Castellitto, R. Scamarcio
e C. Verdone. Sky Cinema Hits HD
22.30 UN AMORE PASSEGGERO Scambi
di persona, pedinamenti e triplici
tradimenti nella commedia
interpretata da T. Berenger e A.
Archer. Cammeo di N. Young. MGM
NON SONO STATO IO! Le vacanze
di Vincent e Martin sono
movimentate da alcuni ragazzi che
vogliono insidiare il loro rifugio
sullalbero. Sky Cinema Family
22.40 GENITORI & FIGLI: AGITARE BENE
PRIMA DELLUSO A Nina, 14 anni,
viene assegnato un tema: descrivere
il suo rapporto con i genitori.
Finalmente, potr parlare senza freni.
Sky Cinema 1 HD
23.00 I GIRASOLI Unitaliana va in Russia
per cercare il marito disperso in
guerra. Film su misura per S. Loren.
Sky Cinema Classics
23.10 FAME - SARANNO FAMOSI
Remake del film che negli anni 80
raccontava la vita dei ragazzi nella
rinomata accedemia di belle arti di
New York. Sky Cinema Passion HD
23.15 IL DESTINO DI UN CAVALIERE Lo
scudiero William (H. Ledger) vorrebbe
diventare un cavaliere. Uno scambio
di documenti potrebbe permettergli
di cambiare la sua vita.
Sky Cinema Hits HD
8.00 GOLF: VOLVO CHINA OPEN, 2
GIORNATA PGA European Tour.
Diretta Sky Sport 2 HD
11.00 BILIARDO: GIORNO 7 Campionato
del Mondo. Diretta Eurosport
15.30 BILIARDO: GIORNO 7 Campionato
del Mondo. Diretta Eurosport
18.55 CALCIO: EMPOLI - LIVORNO Serie
B. Diretta Sky Sport 1 HD
19.15 CALCIO: JUVENTUS - GENOA Serie
A RaiSport 1
19.30 EQUITAZIONE: HORSE RACING
TIME Eurosport
20.00 MOTOCICLISMO: 2006. GP DELLA
MALESIA Moto GP Story ESPN
BILIARDO: GIORNO 7 Campionato
del Mondo. Diretta Eurosport
WRESTLING: EP. 43 WWE
Superstars Sky Sport 2 HD
20.55 AUTOMOBILISMO: WSK KART
RaiSport 1
21.00 WRESTLING: EP. 43 WWE Domestic
Smackdown! Sky Sport 2 HD
CALCIO: FLAMENGO - HORIZONTE
Copa do Brasil Sport Italia
22.00 CALCIO: LA PI BELLA DI B Serie
B. Diretta Sky Sport 1 HD
22.30 PUGILATO: PESI GALLO: BRACCO -
NETTUNO Campionato Italiano.
Diretta RaiSport 1
23.00 CALCIO: COPPA DEI CAMPIONI:
AJAX - INTER 1972 Tutto Coppe
ESPN
GARE DI FORZA: SINTESI
STAGIONE Super Series Grand Prix
Eurosport
Il canale per ragazzi
oggi trasmette verde
Forum Televisioni: www.corriere.it/grasso
Videorubrica Televisioni: www.corriere.tv
Vincitori e vinti
Nella Giornata Mondiale della
Terra, la rete dedicher lintera
programmazione al tema
dellecologia. In onda gli episodi
pi verdi di Spongebob, in prima
serata, Ned, True Jackson.
Ned riciclare
Nickelodeon, dalle 13.50
Film
e programmi
RADIO 1 rai.it RADIO 2 rai.it RADIO 3 rai.it RMC radiomontecarlo.net RADIO 105 105.net VIRGIN RADIO virginradioitaly.it
Radio
17.05 SPECIALE OGGI 2000 CELEBRAZIONE
DELLA PASSIONE DA SAN PIETRO
PRESIEDUTA DA SUA SANTIT
BENEDETTO XVI.
18.50 TUTTO IL CALCIO MINUTO... - SERIE B.
19.53 ASCOLTA, SI FA SERA.
21.05 CELEBRAZIONE DELLA VIA CRUCIS IN
DIRETTA DAL COLOSSEO IN ROMA,
PRESIEDUTA DA SUA SANTIT
13.40 UN GIORNO DA PECORA.
15.00 COS PARL ZAP MANGUSTA.
15.15 OTTOVOLANTE.
16.00 BRAVE RAGAZZE.
17.00 610 (SEI UNO ZERO).
18.00 CATERPILLAR.
19.50 MARINAI, PROFETI E BALENE.
20.00 DECANTER.
20.50 ITALIA150. BAZ.
14.00 TRE COLORI.
14.30 ALZA IL VOLUME.
15.00 FAHRENHEIT.
16.00 AD ALTA VOCE.
18.00 SEI GRADI. UNA MUSICA DOPO LALTRA.
19.00 HOLLYWOOD PARTY.
19.50 RADIO 3 SUITE.
20.00 IL CARTELLONE.
24.00 IL RACCONTO DELLA MEZZANOTTE.
7.00 SI SALVI CHI PU DESI, LUISELLA
RAPHAEL.
10.00 IN TEMPO REALE.
11.00 TEO TEOCOLI G. MANCINI.
13.00 IN THE MUSIC BRAGATTO.
15.00 IN THE MUSIC DI MAGGIO.
18.00 ANTEPRIMA NEWS VALLI.
20.00 MARCO PORTICELLI.
23.00 THE BEST OF MONTE CARLO NIGHTS.
7.00 TUTTO ESAURITO GALLI, PIZZA.
10.00 105 FRIENDS TONY, ROSS.
13.00 105 ALLUNA CATTELAN.
14.00 LO ZOO DI 105 M. MAZZOLI.
16.00 MUSIC & CARS ALVIN, DJ GIUSEPPE.
19.00 105 MIAMI VICKY.
21.00 105 STARS MAX BRIGANTE.
22.00 105 CLUB NATION FABIOLA.
24.00 IN DA KLUBB.
7.00 BUONGIORNO DR FEELGOOD.
9.30 VIRGIN ROCK LIVE ANDREA ROCK.
10.30 THE ROCKET MARCO BIONDI.
12.30 MUSIC HISTORY PAOLA MAUGERI.
13.30 VIRGIN INVESTIGATION BUREAU...
14.00 REVOLVER RINGO.
17.30 MUSIC HISTORY PAOLA MAUGERI.
18.00 VIRGIN GENERATION ANDREA ROCK...
22.00 VIRGIN MOTEL.


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72
Venerd 22 Aprile 2011 Corriere della Sera