Sei sulla pagina 1di 72

La copertina

Lincoronazione di Putin III nella Russia divisa


VIKTOR EROFEEV NICOLA LOMBARDOZZI

SulliPad e sul pc raddoppia linformazione

Cultura

Alle 19 su Repubblica Sera i pescatori di perle del Golfo

Veronesi: un mondo senza cancro adesso si pu


UMBERTO VERONESI

NZ
PD-1F

Fondatore Eugenio Scalfari

www.repubblica.it

Direttore Ezio Mauro


la Repubblica + la Nuova di Venezia e Mestre marted 8 maggio 2012

Anno 37 - Numero 108

1,20 in Italia

9 770390 107009

ALVOHXEBbahaajA CGDEDTDODM
20508

SEDE: 00147 ROMA, VIA CRISTOFORO COLOMBO, 90 - TEL. 06/49821, FAX 06/49822923. SPED. ABB. POST., ART. 1, LEGGE 46/04 DEL 27 FEBBRAIO 2004 - ROMA. CONCESSIONARIA DI PUBBLICIT: A. MANZONI & C. MILANO - VIA NERVESA, 21 - TEL. 02/574941. PREZZI DI VENDITA ALLESTERO: AUSTRIA, BELGIO, FRANCIA, GERMANIA, GRECIA, IRLANDA, LUSSEMBURGO, MALTA, MONACO P., OLANDA, PORTOGALLO, SLOVENIA, SPAGNA 2,00; CANADA $1; CROAZIA KN 15; EGITTO EP 16,50; REGNO UNITO LST 1,80; REPUBBLICA CECA CZK 64; SLOVACCHIA SKK 80/ 2,66; SVIZZERA FR 3,00 (CON D O IL VENERD FR 3,30); TURCHIA YTL 5,25; UNGHERIA FT 495; U.S.A $ 1,50

Alfano ammette la sconfitta, Berlusconi lo sconfessa: mi aspettavo di peggio. Centrodestra escluso da molti ballottaggi. Effetto Orlando a Palermo. Altissima lastensione

Comunali, il tracollo del Pdl


Vince il centrosinistra, boom di Grillo. Lega punita in Lombardia, Tosi subito sindaco
UNALTRA POLITICA
MASSIMO GIANNINI
AGGIO francese, autunno italiano. Se lesito delle presidenziali dOltralpe testimonia la speranza di un cambiamento nella governabilit, il risultato delle amministrative tricolori certifica levidenza di unofferta politica sempre pi frammentata e di una proposta di governo sempre meno scontata. Nove milioni di cittadini alle urne non equivalgono a una consultazione nazionale, ma sono un buon test per misurare il polso di un Paese che arriva a questa tornata elettorale in debito di forze e di risorse. I numeri degli oltre mille comuni in cui si votato riflettono con coerenza lo stato danimo degli italiani. Sale alta londa dellanti-politica, che spesso domanda di unaltra politica. C una sfiducia profonda verso i partiti tradizionali, di cui il sintomo il successo delle formazioni anti-sistema. C una disaffezione inquietante verso la stessa democrazia rappresentativa, di cui c traccia nellaumento dellastensionismo, per la prima volta pi alto al Nord che al Sud. Ma sarebbe sbagliato sostenere che, a parte Beppe Grillo, non ha vinto nessuno e hanno perso tutti. C invece un primo dato politico che emerge, e che riguarda il centrodestra: la disfatta totale del Pdl. Leclissi finale del berlusconismo. SEGUE A PAGINA 51

Revolverata alla gamba di Roberto Adinolfi. Gli inquirenti: tecnica br

Genova, incubo terrorismo colpito manager Ansaldo

Tosi e Orlando

SERVIZI DA PAGINA 2 A 13

La scientifica al lavoro

SERVIZI DA PAGINA 16 A PAGINA 19

Il retroscena

Il caso

Il personaggio

Monti avverte: non accetto ricatti


FRANCESCO BEI
ACCONTANO che il presidente del Consiglio Monti abbia passato la giornata pensando pi a Parigi che a Palermo, con la testa pi sul caos politico ad Atene che su quello a Parma. SEGUE A PAGINA 3

La festa dei 5 stelle Il Cavaliere E ora il Parlamento dileguato


MICHELE SMARGIASSI
L WEB travolto da una valanga di cinguettii pazzi di entusiasmo. Alle cinque della sera anche il capo si unisce al coro: Non siamo lantipolitica, siamo una nuova forza politica. SEGUE A PAGINA 11

IL RITORNO DEI FANTASMI ARMATI


BENEDETTA TOBAGI
EMBRA un incubo, leterno ritorno delluguale. LAnsaldo di Genova negli anni Settanta fu teatro di una serie di azioni e ferimenti, o meglio, gambizzazioni(neologismo coniato per i ferimenti alle gambe in cui si specializzarono i brigatisti, una modalit di attentato che massimizzava il dolore e lumiliazione della vittima, costringendola a strisciare): Vincenzo Casabona, capo del personale dellAnsaldo Meccanica, oggetto di un sequestro-lampo nel 1975, Carlo Castellano, capo della pianificazione, ferito dalle Br nel 1977, e Giuseppe Bonzani, direttore dello stabilimento G. T. Ansaldo, ferito, ancora dalle Br, nel 1979. Ieri, il rito macabro si rinnovato. SEGUE A PAGINA 51

FILIPPO CECCARELLI
NEL frattempo la leadership di Berlusconi evaporata. Se ne coglie qualche residuo a Mosca, dove nel giorno della pi severa sconfitta del Pdl il Cavaliere ha assistito allinsediamento di Putin. SEGUE A PAGINA 15

Il reportage

Il protagonista

Grecia, caos dopo le urne E Hollande va a Berlino il governo impossibile sognando un New Deal
dal nostro inviato ETTORE LIVINI ATENE A STRADA per dare un nuovo governo alla Grecia sempre pi in salita. Antonis Samaras, il leader di Nea Demokratia cui era stato affidato lincarico per un esecutivo di unit nazionale, ha gi rassegnato il suo mandato nelle mani del presidente della Repubblica Karol Papoulias. Non ci sono le condizioni, ha ammesso. SEGUE A PAGINA 22

Agnelli: sorpresa ai tifosi

BERNARDO VALLI PARIGI L SOGNO di Franois Hollande un New Deal alla francese. Lidea rimbalza da un giornale allaltro, dalle radio ai teleschermi, spinta dai collaboratori del neopresidente, al punto da apparire la prima grande sfida nazionale dopo lancora calda elezione del capo dello Stato. SEGUE A PAGINA 21 GINORI E MARTINOTTI A PAGINA 20

La Juve pensa alla terza stella

NELLO SPORT

la Repubblica la Repubblica
MARTEDI 8 MAGGIO 2012

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE POLITICA INTERNA

Rieletto

Vicino al 50%

Idv anti-Pd

Il leghista Flavio Tosi conquista il secondo mandato a Verona, dove il Pdl superato dal Pd
I protagonisti

Doria a Genova sfiora lelezione al primo turno A sfidarlo sar il civico Musso sostenuto dallUdc

Leoluca Orlando in testa a Palermo Al ballottaggio va anche Ferrandelli, sostenuto da Pd e vendoliani

Il voto

La dbcle del Pdl nelle citt il Pd tiene, boom dei grillini Cala laffluenza, flette la Lega
Tosi vince a Verona. Ballottaggio a Genova e Palermo
UMBERTO ROSSO
ROMA La Waterloo del Pdl, fuori da tutti i ballottaggi nelle citt pi importanti, e finita in molti comuni sotto il 10 per cento. Con punte che rasentano la scomparsa, come quellimbarazzante 4 per cento a Verona, riconquistata al primo turno dal leghista maroniano Tosi. Lavanzata invece del centrosinistra, largamente in testa a Genova dove Doria ad un passo dal 50 per cento, e a Parma con Bernazzoli. E il Pd si conferma come primo partito sulla scena nazionale. Con il caso Palermo per, dove il redivivo Orlando fa il pieno, balla sul filo del 47 per cento, e lascia le briciole al candidato ufficiale del centrosinistra Ferrandelli. Risultato finale: rovesciata la situazione rispetto al 2007. Il centrosinistra, che su 26 comuni capoluogo ne governava solo 8, adesso si presenter in testa ai ballottaggi in 17 di queste citt. Ma la vera novit consegnata dalle urne delle amministrative di ieri lexploit dei grillini: unondata pi alta di ogni previsione. A Genova e a Parma, a sorpresa, per la sfida con il centrosinistra sono in lizza proprio due esponenti del movimento Cinque stelle, rispettivamente Putti (testa a testa con il centrista Musso) e Pizzarotti. Con le loro liste attorno a 15-20 per cento. E in molte citt, da Verona ad Alessandria a Piacenza, i grillini viaggiano attorno al 10. Beppe Grillo si fa vivo dal suo blog, i partiti sono morti, ci vediamo in Parlamento. Una frustata che, sommata ad un astensione record (oltre il sette per cento in meno rispetto a cinque anni fa: 66,9 per cento), dimostra quanto forte soffi ormai in Italia il vento dellantipolitica. Partiti messi dunque pesantemente sullavviso e governo in allarme. Anche perch dal test di ieri nellarchitrave a tre che regge Monti, il solo Pd esce bene. Anche il Terzo Polo arranca, incassa ko pesanti a Palermo ma recupera in altre citt, come Genova. Governo a rischio? Nel Pdl monta la tentazione di prendere le distanze da Monti, da La Russa (abbiamo sbagliato tutti i candidati) a Osvaldo Napoli (dora in sconfitta c stata ma stata certo una catastrofe. Ma solo Catanzaro, Lecce e Gorizia restano al primo turno nel carniere del Pdl. Nel Pd conteggiano invece tutti i risultati positivi: il partito prende La Spezia e Pistoia al primo turno, va avanti nel nord, al centro, sottrae al centrodestra roccaforti al sud (Brindisi e forse Taranto), e anche il caso Palermo viene letto in positivo: nel capoluogo siciliano il Pdl regnava con oltre il 60 per cento, adesso il candidato Costa (sostenuto insieme allUdc) si ferma sotto il 15. Test anche per il governo nazionale? Noi restiamo sempre con Monti - commenta Bersani - magari ci ascolti un po di pi. Per sotto il Pd lesito del voto riaccende le speranze di chi sogna la foto di Vasto al posto della grande coalizione, alla prossima tornata. A cominciare da Massimo DAlema, che vede premiata dalle urne lalleanza con Vendola-Di Pietro e il centro di Casini. Il leader di Sel e il capo dellIdv si dichiarano pronti alloperazione, anche se tengono aperta la porta a Grillo, non ha preso voti a noi. Pure il cardinal Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, interviene augurandosi che si recuperi presto la fiducia piena nella necessit della politica. Con un ultima, clamorosa vittima del terremoto delle amministrative: la Lega. Al voto da sola, sotto il peso dello scandalo finanziamenti, crolla in tutto il nord. Non va al ballottaggio in nessun capoluogo (da Como a Monza), nei 150 piccoli comuni racimola una decina di sindaci, perdendo perfino in luoghi simbolo come il paese di Bossi (Cassano Magnano) e quello di Calderoli (Mezzo). E lunica vittoria, Tosi a Verona, avr leffetto di trainare subito alla segreteria Maroni.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Su 26 capoluoghi 6 i sindaci eletti al primo turno. In 17 casi Pd in testa nelle sfide a due
poi diremo forte la nostra, legge per legge). Ma Alfano, uscito male alla sua prima prova elettorale da segretario, frena i ribelli, la

la Repubblica la Repubblica
MARTEDI 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.interno.it www.repubblica.it

Fuga dai seggi: votanti gi di 7 punti


C un vincitore con risultati oltre le attese in questa tornata elettorale: lastensione. Rispetto alle amministrative del 2007, laffluenza alle urne scesa al 66,9%, quasi sette punti in meno. Ma con picchi anche a due cifre. Ci sono Comuni con unaffluenza scesa di oltre il 20%, tra i capoluoghi il record di Monza (-13,9% di votanti). E per la prima volta lastensione al Nord ha superato il Sud

Il retroscena

Lallarme di Monti su Berlusconi Ma non accetter logiche di scambio


Il premier sicuro che il Popolo della libert non provocher la crisi
I punti
FISCAL COMPACT
Il timore del premier che il Pdl possa rallentare o persino impedire la ratifica del trattato sulla disciplina di bilancio

(segue dalla prima pagina)

FRANCESCO BEI
PPURE chi ha parlato con il premier, superando la cortina eretta da palazzo Chigi, ha trovato Monti molto preoccupato per lesito delle amministrative. Proprio adesso che, grazie allarrivo di Hollande, siamo in condizione di giocare la nostra partita in Europa sono le considerazioni che ha svolto il capo del governo lultima cosa di cui abbiamo bisogno un indebolimento sul piano interno. E la crisi interna che sta vivendo il Pdl diviso tra (pochi) sostenitori dellesecutivo e quanti puntano allo sganciamento diventato di nuovo un fattore di grande allarme per il premier. Eppure, nonostante tutto, Monti non vede rischi concreti di una crisi di governo come quella che c stata in Olanda. Il Pdl dar qualche colpo in Parlamento osserva pragmatico un ministro ma cosa pu fare in concreto? Non si pu pi andare a votare e, in ogni caso, se lo facessero sarebbero spazzati via. Cos, anche se Monti resta aperto al confronto con il Pdl ed

PIANO CRESCITA
Monti intende discutere al pi presto in Europa il piano sulla crescita per dare sollievo al disagio sociale creato dalle misure di austerity

ELEZIONI
La finestra per arrivare al voto anticipato a ottobre ormai si chiusa. Per questo Monti non ritiene che il Pdl abbia un reale potere dinterdizione

pronto a incontrare Berlusconi se questi lo riterr opportuno, sui provvedimenti il governo continuer ad andare per la sua strada: Non possiamo accettare logiche di scambio. Ma il vento dellantipolitica, che ha gonfiato i risultati di Marine Le Pen e degli antieuropeisti greci di ogni colore, in Italia ha fatto soffrire anche ai sostenitori del governo. Per questo Monti consapevole di dover in fretta dare un segnale in controtendenza. Non possiamo stare fermi, morde il freno un ministro, nel giro di poco tempo dobbiamo portare in Consiglio dei ministri un pacchetto di misure per dare una risposta al disagio che c nel paese. Ma sul fronte europeo che Monti convinto della possibilit di strappare qualcosa di concreto nel giro di poche setti-

mane. La Germania ha confidato il premier a un amico prima di accettare di discutere di crescita voleva che gli europei del Sud piangessero un po. Adesso abbiamo pianto abbastanza. Secondo il premier lunica strada per alleviare le sofferenze dei

Palazzo Chigi lavora alle misure per la crescita per evitare la paralisi in Parlamento
cittadini quella di far passare il piano italiano per la crescita in Europa. Ma c anche un progetto di pi lungo periodo, che riguarda una possibile riforma dei trattati. Monti, in unintervista

concessa a gennaio a Die Welt, disse di non credere alla prospettiva degli Stati Uniti dEuropa, eppure in queste settimane si sarebbe convinto della necessit di far fare un passo avanti allintegrazione politica europea. Verso unEuropa federale. Tra pochi giorni un appello federalista firmato da autorevoli esponenti europei, tra cui Giuliano Amato (di recente nominato consulente proprio da Monti), Emma Bonino e Jacques Attali, potrebbe fornire al capo del governo un appiglio per rilanciare il tema. Nel frattempo alle condizioni della sua maggioranza che dovr rivolgere qualche attenzione. Perch nel Pdl la tentazione di scatenare un Vietnam parlamentare su ogni provvedimento preparato da palazzo Chigi sempre pi forte. Ieri una riunio-

ne a via dellUmilt sulle amministrative si trasformata nellennesima corrida tra filo Monti e anti Monti. Solo che stavolta in ballo cera il voto sulla ratifica del trattato Fiscal compat, il vero banco di prova sul quale Berlino intende valutare laffidabilit del nuovo partner italiano. Unala sempre pi forte del partito del Cavaliere non intende pi dare per scontato il s al trattato sulla disciplina rigida di bilancio: Altero Matteoli, Guido Crosetto, Renato Brunetta, Giorgia Meloni, Gaetano Martino, personaggi molto diversi tra loro ma tutti uniti nel dire no a una ratifica data da Monti per scontata. Sembra quindi destinato a saltare il piano italo-tedesco per arrivare a una ratifica congiunta, e in contemporanea, del Fiscal Compact a Roma e Berlino. Il premier osserva queste scosse con preoccupazione e fastidio. E, parlando con gli amici, non resiste a una battuta sulla sconfitta del Pdl alle elezioni: Ora danno la colpa a noi, dicono che perdono perch hanno scelto di sostenere il governo. Eppure non mi sembra che Pd e Terzo Polo, che pure fanno parte della maggioranza, abbiano avuto le stesse performance del Pdl.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE POLITICA INTERNA

Il Pdl

Alfano ammette: La sconfitta c Berlusconi lo sconfessa: Non vero


Stop a vertici Abc. Lex premier: votiamo solo misure condivise
SILVIO BUZZANCA
ROMA Sono elezioni nelle quali registriamo una sconfitta. Anche se non una catastrofe. Angelino Alfano ci mette la faccia sul tracollo del Pdl. Con una presa datto affogata in un mare di distinguo, precisazioni, sottigliezze e speranze per i ballottagpenalizzante per quanto ci riguarda. Cos il leader del Pdl rovescia quella che a Roma appare una sconfitta netta in qualcosa di diverso. Quasi positivo. Credo che siamo andati come pensavamo di andare, dice il Cavaliere. Anzi, aggiunge: I risultati sono superiori a quanto mi aspettavo. Sinceramente. Spiazzando cos completamente Alfano. Su un punto per i due sono daccordo: arrivato il momento di mettere sotto pressione il governo Monti. Cos Alfano annuncia che non ci saranno pi vertici Abc, quelli cio con Bersani e Casini. E Berlusconi avverte Monti: Lo sosteniamo in modo convinto, ma naturalmente chiediamo a questo governo di non costringerci a votare misure che non siano condivise. Secondo il Cavaliere, il voto non potr influire sulla tenuta del governo. Comunque nei prossimi giorni rifletteremo anche su questo. Ma i dati che piovono dalle citt italiane hanno gi innescato il dibattito nel Pdl. Arriva la richiesta di Gianni Alemanno: Credo che, se vuole sal-

IN RUSSIA
Silvio Berlusconi a Mosca per la cerimonia di insediamento di Putin al Cremlino (nella foto anche lex cancelliere Schroeder)

SU TWITTER
Abbiamo perso ora si cambi

Galan attacca: stata una grande sconfitta e i coordinatori dovrebbero assumersi le loro responsabilit
gi. Che per deve fare i conti con Silvio Berlusconi. Il segretario lo ha informato dei risultati del voto e il Cavaliere da Mosca legge i dati in un altro modo. Non sono del suo stesso avviso, perch in questo momento, che ho definito il festival dellantipolitica, pensavamo addirittura che ci fosse unaffluenza pi bassa e quindi pi

Bene Alfano: abbiamo perso, adesso si cambia. Ma per davvero


Daniela Santanch

vare il Pdl, il segretario deve urgentemente convocare il congresso nazionale. Solo una grande riflessione politica pu rilanciare il partito dopo questi risultati, dice il sindaco di Roma. C maretta. Giuliano Ferrara, per esempio, attacca il Cavaliere dagli

schermi del Tg3: Berlusconi dice non sa che cosa fare, non ha la minima idea di cosa fare, lunica cosa che ha capito di dover appoggiare il governo Monti. Va allattacco Giancarlo Galan. stata una grande sconfitta per il Pdl. Abbiamo sbagliato tutto, non solo i candidati, dice lex ministro dellAgricoltura. Che attacca: I coordinatori dovrebbero assumersi le loro responsabilit. Franco Frattini cerca altrove le cause della sconfitta. Il Pdl dice paga il prezzo della coerenza nelle alleanze e di non aver guardato ad accordi strutturati di convenienza. Gli accordi del Pd sono una preoccupazione diffusa nel Pdl. Ad oggi, quando non esce sconfitto dalla urne, ostaggio della sinistra estrema, commenta Anna Maria Bernini. In fondo, dice per Maria Stella Gelmini, non si deve drammatizzare n reagire emotivamente. Anche perch, conclude Micaela Biancofiore la soluzione semplice: Il ritorno in campo di Berlusconi.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Lintervista
COORDINATORE
Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del Pdl con Verdini e Bondi

La Russa: il nostro elettorato non vuole il Professore, ecco perch abbiamo avuto questo risultato

ROMA un risultato figlio di quel che sapevamo: il settanta per cento del nostro elettorato non vuole pi sostenere il governo Monti. giunto il momento di cominciare a dire che un sostegno per senso di responsabilit non basta. Dora in poi, voteremo solo i provvedimenti che ci convinceranno. Quando nel tardo pomeriggio il quadro si fa appena pi nitido, il coordinatore Ignazio La Russa tira le somme politiche di un test del quale il Pdl prova a minimizzare portata e significato. Preferirebbe ritirare il sostegno al governo, onorevole La Russa? Non vogliamo dare alibi a chi lo sostiene acriticamente. Daltronde mancano pochi mesi, la differenza qual ? Attendere sei mesi anzich nove? Ormai ci siamo, non cambia molto, il voto alle porte. Anzi, preferiamo che Monti resti al suo posto e mi auguro che adotti dora in poi provvedimenti realmente necessari e

gi appoggio esterno al governo non saremo complici di altri sbagli ,, ,,


che faciliti il percorso delle riforme. lora del famoso sostegno esterno? Pi esterno di cos? Non abbiamo ministri. Ma certo non vogliamo pi essere complici di scelte sbagliate. Lo abbiamo fatto per sei mesi buoni. SullImu come sulla riforma del lavoro la pensiamo diversamente e dora in poi staremo pi attenti nel valutare i singoli provvedimenti. Frattini e le altre colombe sostengono che voi ex An siete una minoranza che si agita. Che la linea unaltra. Non so se siamo minoranza. Non mi risulta che ci siamo contati. I sondaggi sul nostro elettorato dicono che siamo tuttaltro che minoranza. E io sono molto pi moderato di tanti ex Forza Italia che vorrebbero il voto a ottobre. Non sar colpa del partito, pi che di Monti? Per il Pdl stata una disfatta. Intanto non sono state un test politico. E poi ha ragione Alfano: il

SullImu come sulla riforma del lavoro la pensiamo diversamente e dora in poi staremo pi attenti

Noi ex An non siamo minoranza. I sondaggi sul nostro elettorato dicono che siamo tuttaltro che minoranza

dato migliore rispetto a quello che ci aspettavamo. Condizionato da tre fattori: lastensione figlia della disillusione, lalto numero di candidati sindaci, la scomposizione dei partiti a livello locale. Se qualcuno vuol trarre una logica politica, sbaglia. Non che avete sbagliato voi la scelta dei candidati? Il caso Palermo insegna. Si parla tanto del contributo della societ civile. Di questi candidati che devono essere giovani, eleganti, bellocci. Abbiamo verificato che sebbene Costa sia un ra-

gazzo per bene, stimato e stimabile, non pu essere quello l il criterio. E gli elettori hanno preferito Orlando, dovendo scegliere tra il politico conosciuto, abile e intelligente, sebbene di lui non condivida nulla, piuttosto che il candidato stimabile ma tutto da esplorare. Altro che antipolitica. Gli elettori sono avveduti. Vogliono scegliere politici competenti. Non che se io ho un guasto al sistema elettrico, pur di non rivolgermi al solito elettricista di fiducia, posso chiamare un bravo idraulico, che poi mi manda la ca-

sa in corto circuito. E allora come selezionare i candidati? O i partiti sono in grado di scegliere al proprio interno la classe dirigente, altrimenti, anche noi dovremo prendere in considerazione le primarie. Che restano unipotesi di soluzione. Il vero danno che in questi anni non c pi stata la selezione degli uomini giusti per i posti chiave. E la legge elettorale ha amplificato questo difetto. E il risultato di Grillo come lo giudica? In condizioni come questa, di voto in libera uscita e malessere diffuso, poteva fare di meglio. Non ha nemmeno raggiunto la met di quel 20 per cento ottenuto dalla Le Pen in Francia, vero voto di protesta. Io non getto la croce addosso a Grillo, capisco le ragioni del suo successo. E a volerla dire tutta, non mi particolarmente antipatico. (c.l.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.pdl.it www.angelinoalfano.it

Il retroscena

Lira del Cavaliere su Angelino Non si pu perdere cos a Palermo Ora il Pdl rischia la deflagrazione
Guerra tra falchi e colombe. Sostegno critico allesecutivo
Nel centrodestra sta avanzando lo spettro di un esodo senza fine verso il Terzo polo e anche verso la Lega Molti degli uomini dellex premier lo descrivono in stato confusionale e senza una linea precisa
hanno cercato di farci capire con il voto nelle citt. Berlusconi tenter di tenere tutti dentro. Il rilancio ieri sera da Mosca dellipotesi federazione dei moderati lennesima calamita lanciata nel tentativo estremo di tenere insieme tutte le anime del partito. Anche chi guarda a Casini e a unalleanza col terzo polo. Ma intanto si esce dalla maggioranza ABC, almeno nella formula dei periodici vertici dei tre leader. Alfano dopo aver sentito il capo lo conferma: non parteciper pi a quegli incontri. La strategia delle prossime settimane sar definita meglio gi stasera quando, al rientro dalla Russia, il leader incontrer Alfano e pochi altri dirigenti. Non ci sar alcun annuncio di passaggio al sostegno esterno, per il semplice fatto che ministri Pdl nellesecutivo non ve ne sono. Piuttosto, la formula sar quella dellappoggio critico o sostegno condizionato. E una data gi segnata in rosso nel calendario berlusconiano. Il 24 maggio, dunque pochi giorni dopo i ballottaggi sebbene poco o nulla potranno aggiungere ai destini

CARMELO LOPAPA
ROMA La rabbia corre via cellulare, da Mosca a Roma. Dallaltro capo dEuropa ci sono Alfano e Verdini, chiusi allultimo piano della sede di via DellUmilt. Posso accettare tutto, ma non Genova con quei numeri l e soprattutto non Palermo: la citt era nostra, commenta con amarezza Silvio Berlusconi. Perfino i granai elettorali di un tempo sembrano dissolversi nel volgere di pochi mesi. E ora per il Cavaliere prende corpo lo spettro pi temuto. Quello dellesplosione del Pdl. Di un esercito che batte la ritirata e che sullorlo del rompete le righe. Il rischio che avverte imminente lesodo di interi blocchi verso il terzo polo e, al Nord, verso la Lega. Sono ore concitate, il leader aveva messo nel conto la sconfitta. volato non a caso nella capitale russa con loccasione della concomitante celebrazione dellamico Vladimir. Ma tra la cerimonia di insediamento e la partita a Hockey di Putin alla quale fa da spettatore, Berlusconi getta un occhio sui numeri che gli spediscono da Roma e prende atto di una disfatta che va oltre le aspettative pi cupe nei capoluoghi pi importanti. Lo dice ai due uomini pi fidati che lo chiamano quando gi a met pomeriggio il pallottoliere sentenzia il responso per il Pdl. Al telefono Berlusconi invita alla cautela: Mantenete tutti la calma, non voglio colpi di testa, nessun annuncio di strappo rispetto al governo Monti, il diktat. Cerchiamo di giocarci i ballottaggi al meglio, ma sono centri minori. Lex premier appare disorientato. Come racconteranno alcuni dirigenti, dopo il breafing pomeridiano dello stato maggiore seguito alla telefonata, la verit che manca una linea. Il Cavaliere ha chiaro che non pu permettersi una crisi di governo, lo ha ripetuto anche ieri. Ma ormai sempre pi convinto della necessit di prendere le distanze dallesecutivo. Per evitare la fuga degli ex An, da un lato, ma anche per tenere conto di quel che ci chiedono i nostri elettori, di quel che

ELLEKAPPA

FOTO: REUTERS

Vittoria a Lecce
uno dei migliori risultati del Pdl: Paolo Perrone (foto), candidato alla rielezione a sindaco di Lecce per la coalizione che comprende il partito di Alfano oltre a Fli e liste civiche, avrebbe ampliamente vinto al primo turno, quando lo spoglio ancora parziale. Avrebbe ottenuto il 60% dei voti

Risultati deludenti per Udc e Fli

Flop del Terzo Polo, non fa la differenza


ALBERTO CUSTODERO
ROMA Il Terzo Polo ha fatto flop, non ha intercettato i voti in uscita dal centrodestra e non ha fatto la differenza nelle alleanze a cui ha partecipato. Ma Udc, Fli e Api restano ottimisti. Piccoli egoismi, contrapposizioni anche locali hanno fatto pagare in termini pi generali un prezzo alto al progetto del Terzo Polo. Ha commentato cos il risultato elettorale Roberto Rao, portavoce del leader Udc Pier Ferdinando Casini. chiaro ha aggiunto che il progetto del Terzo Polo nazionale, ma uno sforzo in pi lo si poteva fare nella scelta dei candidati. A Genova ha funzionato, ma divisi abbiamo pagato un prezzo abbastanza alto. Per i centristi occorre ora rimboccarsi le maniche e lavorare per il prossimo traguardo. Non possiamo fallire le politiche, dice Rao. Se un mancato sostegno o una presa di distanza dal governo Monti avrebbe consentito di racimolare qualche voto in pi, siamo contenti anche del risultato che abbiamo ottenuto. Sulla stessa linea Fli, il partito di Fini. Dove stata fatta una buona operazione, come a Genova ha sottolineato Italo Bocchino il Terzo Polo ha avuto un buon risultato. Ma dove andato diviso lesito stato a corrente alternata. Si tratta ha aggiunto - di costruire un programma di coalizione adeguato, con le forze del Terzo Polo che cercano di allargarsi ad altri soggetti. Soggetti esterni alla politica, che sia lopzione Montezemolo o qualche altro soggetto che venga dalla societ civile. Per Rutelli, il voto ha superato i sondaggi che davano lApi attorno allun per cento. Il dato nazionale, confortante, ha superato il 2,5 %.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Male a Lampedusa
Non stato riconfermato Bernardino De Rubeis, il sindaco uscente di Lampedusa con il sostegno della senatrice della Lega Angela Maraventano. A scrutinio ancora parziale era in testa Giusi Nicolini, esponente di Legambiente, con duecento preferenze in pi dellex sindaco Bruno Siragusa

LEADER
Pier Ferdinando Casini, leader dellUdc e, insieme a Gianfranco Fini, anche del Terzo Polo

del partito potrebbe essere annunciata la grande novit politica di cui il leader e il suo delfino parlano da settimane. Il predellino 2, di cui nulla per ancora certo, in via dellUmilt. Consapevoli tutti che un nuovo nome ormai non basta per la svolta. Al quartier generale del partito, con Alfano e Verdini, nel pomeriggio si tenuta la riunione pi tesa degli ultimi tempi. Ci sono Lupi, Crosetto, Cicchitto, Abrignani, la Bernini, Valducci, gli ex An Matteoli, Gasparri, Martinelli. Per la prima volta in occasione di elezioni, al piano terra non viene allestita una sala stampa. Tra Alfano e Verdini subito braccio di ferro. Il segretario vuole convocare comunque una conferenza stampa per ammettere la sconfitta e annunciare il rilancio. Il coordinatore contrario, dice che bisogna minimizzare e prendere tempo. La spunter Alfano, decide comunque di metterci la faccia, convoca le tv e dice la sua, tenta di sostenere la tesi della tenuta del partito. Ma nel gabinetto di guerra allUmilt sono soprattutto gli ex An a dar fuoco alle polveri. Paghiamo il sostegno a Monti, non possiamo tergiversare ancora incalza Matteoli. Crosetto non da meno: Votiamo dora in poi solo quel che ci convince. poi la tesi che prevarr. Il segretario tenta di tranquillizzare tutti: Alle amministrative va sempre cos, paghiamo un mancato radicamento nel territorio, ma alle politiche poi raddoppiamo sempre i consensi. Tuttavia nella saletta la tensione alle stelle. Scoppia quasi una lite tra il capogruppo Cicchitto e Valducci, perfino sullinterpretazione dei dati. Col primo che invita tutti a dire che sbagliato ridurre lesito al responso delle quattro citt pi grandi e il secondo che replica a muso duro che sarebbe ridicolo non prendere atto della sconfitta. Alfano tronca la discussione: da questo momento in poi sar lui a fornire allesterno la linea di interpretazione del voto. Ma le linee in un Pdl in rotta sono ormai tante e ognuna va per la sua strada.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE POLITICA INTERNA

I Democratici

Tsunami per il centrodestra ora Monti ci deve ascoltare


Bersani: noi i pi forti, ribaltati i risultati nei Comuni
GIOVANNA CASADIO
ROMA Bersani vorrebbe aspettare i risultati definitivi, ma il dibattito che va in onda nei tg con il leit motiv sui partiti che hanno tutti perso lo convince a tenere la conferenza stampa anche senza i dati certi: Si sentono dei commenti piuttosto singolari, strampalati, intorno a queste elezioni. Eppure si vede chiaramente il senso del voto. In una situazione molto difficile emerge un nettissimo rafforzamento del Pd e del centrosinistra. Uno tsunami del centrodestra. Unavanzata di Grillo. Non c insomma un indistinto, in cui hanno perso tutti, no. Per quanto ci riguarda, se ci danno tutte le settimane un risultato cos, facciamo festa. La festa del Pd in realt rinviata ai ballottaggi. Per i dati sono confortanti e il segretario li conteggia: Su 26 capoluoghi c stato un totale ribaltamento: il centrodestra aveva 18 giunte e il centrosinistra 8; ora il centrosinistra avanti in 17/18 (diciamo 17, senza contare Palermo) e il centrodestra in 8. Per tacere dei dati clamorosi nei Comuni con pi di 15 mila abitanti. Grillo? Mai sottovalutato premette Bersani il dato di fondo di queste amministrative la preoccupazione, la rabbia diflitica cambia completamente. C delusione per il risultato di Palermo, dove il dipietrista Orlando, che fu gi il sindaco della primavera palermitana, ha uno stacco di trenta punti dal democratico Ferrandelli. Mi dispiace che il centrosinistra si sia spaccato, afferma il leader Pd. Al ballottaggio i Democratici appoggeranno Ferrandelli, mentre se si fosse andati a uno spareggio tra Orlando e il candidato del centrodestra ci sarebbe stato il sostegno a Orlando. Il quale non manca di attaccare i Democratici, sostenendo che la sconfitta di Ferrandelli uno schiaffo a Bersani per lappog-

SU TWITTER
Attenti alla frammentazione

Anche da noi esplode la frammentazione. Solo il doppio turno pu dare governabilit


Dario Franceschini

gio a Lombardo. Per la morale che viene da Palermo insiste Bersani sta nella sconfitta da record del Pdl, che aveva il 65% e non arriva neppure al ballottaggio. Tanti gli altri spunti che vengono da questa tornata elettorale, secondo i Democratici. Sulla legge elettorale, ad esempio. Il Pd ci ripensa sul proporzionale e torna a invocare il doppio turno che d risultati netti, come in Francia. Fioroni indica la prateria di voti in libert che debbono trovare nel Pd alleato con il Terzo Polo una prospettiva. Di alleanze si parler al caminetto di stasera.
RIPRODUZIONE RISERVATA

SEGRETARIO
Pierluigi Bersani, segretario del Partito democratico, si dice soddisfatto dellesito del voto

DAlema: Dicono che i partiti hanno perso? Allora vuol dire che il Pd un movimento
fuse tra i cittadini; una parte si orientata verso il centrosinistra di governo, laltra verso Grillo. Credo che ai ballottaggi gli elettori di Grillo ci ripenseranno. Nella sede dei Democratici passano tutti i leader. DAlema si ferma a commentare, di buonumore come raramente accade: Dicono che i partiti hanno perso? Allora vuol dire che il Pd un movimento. Penso che il Pdl passer un notte agitata. Il Pdl, appunto. Bersani riconosce la correttezza di Alfano nel commentare una sconfitta che la disgregazione del partito di Berlusconi, il crollo. Aggiunge: Mi auguro non ne arrivi un danno per il paese. E nelle riunioni private nella sede democratica si parla molto di questo, del riflesso che il terremoto elettorale pu avere sulla tenuta del governo e della necessit di tenere alta la guardia. La lealt del Pd a Monti ribadisce il segretario fuori discussione. Ma fa una richiesta precisa al premier: Ora ci ascolti di pi, se il governo avesse ascoltato gi nei mesi scorsi le proposte democratiche forse ci sarebbe stato un po meno disagio in giro. Al Nazareno ripetono: Preoccupati noi? Preoccupato dovr essere Monti. La scossa delle amministrative lambisce il governo, e anche se il Pd regge (pur non sfondando nelle grandi citt), la mappa po-

Lintervista

Anna Finocchiaro: dobbiamo costruire subito alleanze solide, dal Terzo Polo a Sel. E fare la riforma elettorale

Il successo di 5 Stelle non mi spaventa e a Palermo possiamo appoggiare Orlando


ANNALISA CUZZOCREA
ROMA Crollo del Pdl, Terzo polo che non ce la fa, grande successo di Grillo, ma soprattutto vittoria per il Pd. lanalisi del voto delle amministrative che, a caldo, fa Anna Finocchiaro. La presidente dei senatori democratici convinta che il suo partito sia lunico a tenere in un momento difficile, invita a non avere paura del Movimento 5 stelle, e ha unidea su Palermo: appoggiare Orlando. Vincere anche l. Non ci sono vincitori, dice il Pdl. cos? Niente affatto. La sconfitta del partito di Berlusconi e Alfano senza se e senza ma. Il Terzo Polo non ha ancora unidentit, sono forze che ora stanno insieme ma che potrebbero correre divise. Grillo ha avuto un grande successo che secondo me raccoglie il voto di protesta della Lega e del Pdl. Il Pd per ha vinto, eccome. il primo partito del Paese, lunico che resta sul campo, il perno di una futura alleanza di centrosinistra. Sul Movimento 5 Stelle, non crede che raccolga voti anche a sinistra? possibile, perch mi sembra che n Sel n Idv che negli ultimi tempi si sono connotati come partiti di forte opposizione ab-

,,

La chiave per la nuova legge elettorale il doppio turno. Dobbiamo capire lavvertimento di questo voto

biano un exploit, bench tengano anche loro. Ovviamente aspettiamo i dati dei consigli comunali, cerano molte liste civiche per i sindaci del Pd, bisogner considerare anche quelle. La riforma elettorale su cui cera un accordo, proporzionale con un premio di maggioranza, dopo questi risultati e dopo quel che venuto fuori in Grecia va rivista? I risultati spingono in due direzioni: cominciare subito a costruire un arco di alleanze solide, dal Terzo Polo a Sel. E pensare a una legge elettorale che sia un antidoto agli effetti visti in Grecia. Anche se penso che in questo momento lItalia sia pi vicina a Pari-

BREVIARIO

Possiamo iniziare un ricominciamento


Angelino Alfano, segretario del Pdl
RIPRODUZIONE RISERVATA

gi, che ad Atene. Ripensare al doppio turno, come propone Bersani? E se poi resta il porcellum? La chiave il doppio turno. Abbiamo un dovere, visto che siamo

La curiosit

Il presidente del Coni Petrucci primo cittadino a San Felice Circeo


ROMA Sindaco e presidente del Coni. Gianni Petrucci, presidente del Coni, stato eletto in una lista civica primo cittadino di San Felice Circeo. Rimango presidente del Coni, saluter da Londra i miei concittadini: saranno contenti di vedere che il loro sindaco conosciuto nel mondo. Petrucci ha ottenuto 3.342 preferenze, pari al 56,03% staccando il candidato del Pdl. Sar il sindaco di tutti, in particolare dei giovani ha commentato Le cose da fare? Applicare il mio programma elettorale, prima di tutto per voglio vedere cosa trovo in cassa.

PRESIDENTE
Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Partito democratico, rilancia lurgenza della riforma elettorale e di alleanze solide per il Pd

stati avvertiti da queste tornate elettorali. Voglio credere che il Pdl si renda conto che se si tornasse a votare con la legge attuale i cittadini sarebbero in grado di neutralizzarne gli effetti. Le forze responsabili devono pensare al bene del Paese. Non ha citato lIdV, quando ha parlato di alleanze larghe. Invece ce la metto dentro. E poi bisogna vedere cosa succede con il Movimento 5 Stelle. Avverto una sensazione di timore nei loro confronti. Al contrario, io non sono spaventata. Si misureranno con il governo dei comuni, con il ruolo di opposizione, con le istituzioni. Quelli che ho sentito parlare mi sembrano persone con la testa sul collo, autonome nella loro visione delle realt locali. E siccome la democrazia che ha consegnato questo risultato, bisogna guardarlo con rispetto. E con interesse. E a Palermo? Sono stati fatti molti errori. Ma se il centrosinistra vincesse in tuttItalia, credo che bisogner farlo anche a Palermo. Abbandonare Ferrandelli? Sostenere Orlando? una mia riflessione. Penso che in ogni caso sarebbe un errore fare la guerra nel centrosinistra.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.partitodemocratico.it www.repubblica.it

Il retroscena

Il segretario democratico rilancia lintesa con lUdc di Casini e riformula la foto di Vasto

Il leader Pd prepara la rete anti-Grillo Nel 2013 basta con la Grande coalizione
GOFFREDO DE MARCHIS
ROMA La Grande coalizione nel 2013 non ci sar. Bisogna evitarla a tutti i costi e tornare al confronto fisiologico dei partiti. Pier Luigi Bersani sente avvicinarsi il momento della vittoria e stavolta non lo dice solo il vento che soffia dalla Francia. Da subito pronto a rilanciare sul governo Monti consapevole di uno spostamento a sinistra della strana maggioranza e del risultato negativo del partito dei tecnici incarnato dal Terzo Polo. La situazione drammatica, il Paese non ce la fa. Chi ha detto queste cose sul territorio come noi stato premiato. Il presidente del Consiglio ne tenga conto. Lealt confermata, niente elezioni anticipate ma appoggio incondizionato no. Nel momento pi critico della storia europea lEuropa ha la grande occasione di legare il suo nome a una risposta sociale e sul lavoro. Monti chiamato a cogliere questa occasione. Poi ci penser il Partito democratico a portare avanti il lavoro, la convinzione di Largo del Nazareno. Ma come? E con chi? Bersani molto pi cauto di chi, nel suo partito dati alla mano, vede nella coalizione Pd-

Le tappe
IL CAMINETTO
Stasera si riuniscono i leader del Partito democratico. Chiamati a valutare lalleanza per le politiche

BALLOTTAGGI
Tra 15 giorni il Pd vuole confermare il passaggio di governo in molte citt prima amministrate dal centrodestra

Walter Veltroni

ne molto difficile. Lesplosione di Grillo, il tracollo del Pdl, la crisi della Lega, lastensionismo in crescita, lantipolitica in ascesa. Sono pezzi da ricomporre. Ma Bersani non sfugge al problema. Sa che c una fetta del partito che non si fida di Vendola e Di Pietro. Sa che ora quello di Grillo non pi movimento ma un partito.

Per sa anche che il Pd tiene, che ora una forza attrattiva non deve pi inseguire. E pu esserlo anche tra i 5 Stelle. Il lettiano Francesco Boccia, tifoso della Grande coalizione e avversario dellintesa con Idv e Sel, mette le mani avanti: prematuro pensare che andremo con la foto di Vasto alle politiche. Possiamo governare

con chi vuole uscire dallEuropa e si rifiuta di pagare i Bot? Senza il Pd non c alternativa, come dice Bersani. anche vero che noi abbiamo una coalizione e il centrodestra no. Per dobbiamo capire se questa alleanza pu governare. Il dibattito dentro il Partito democratico si sposta cos dalla possibile vittoria, oggi pi vicina, alla proposta di governo. Europeista ma non prona alla lettera della Bce. Chi ci sta? Con chi si pu davvero dialogare? La novit per che stavolta il centrosinistra si prepara a non dividersi, come al solito, sulla leadership. Bersani sembra in grado di arrivare fino in fondo. Con un Pd unito.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il ruolo di Veltroni: Situazione difficile un momento di unit del Pd e cos rester


FOTO:IMAGOECONOMICA

Spallone perde ad Avezzano


LAQUILA Non ce lha fatta il medico di Togliatti: Mario Spallone, 95 anni, una vita tra ospedali e politica, puntava a diventare sindaco di Avezzano, ma si sarebbe fermato a meno del 2 % dei voti quando lo scrutinio ancora molto parziale. Medico personale e amico di esponenti del Pci e di altri partiti, Spallone fu gi in passato primo cittadino di Avezzano.

Sandro Busca

A casa di Pierluigi
UN regalo a Pier Luigi Bersani arriva dal suo paese, Bettola, sullAppennino piacentino. Qui ha vinto Sandro Busca, a capo di una lista civica di centrosinistra, strappando il Comune al centrodestra. Busca ha ottenuto il 41,6% contro il 34,9% del sindaco uscente Simone Mazza, che era appoggiato come avvenuto solo in pochi casi dopo il divorzio su Monti sia dal Pdl sia dalla Lega

Idv-Sel, la famigerata foto di Vasto, lunica coalizione che resta in piedi dopo il turno amministrativo. cos. Ma al segretario sembra non bastare, anche se un punto di inizio. La base di partenza quella, ragiona alla fine della conferenza stampa. Pier Ferdinando Casini, nel suo schema, sempre dentro lalleanza di progressisti e moderati. Adesso per tocca a lui battere un colpo anzich limitarsi a mettere sullo stesso piano Pd e Pdl. C anche Grillo che avanza. Il Pd non minimizza, Bersani pensa a un confronto anche con i 5 stelle. Ma secondo i democratici il comico ha pescato soprattutto nella frattura tra Pdl e Lega. Nellaltro campo ci sono destre che non sanno che pesci pigliare, populismi in cerca dautore e movimenti antieuropei, dice Bersani. LUdc scelga. E gli antieuropeisti che stanno dalla sua parte, quelli che propongono di non pagare il debito, di uscire dalleuro? Il mio appello rivolto sicuramente alla forze costituzionali ed europeiste. Per quello che vedo io per le posizioni estreme nei partiti alleati sono marginali. I nemici della foto di Vasto temono lo scivolamento verso lalleanza non amano. I filoMonti del Pd sono preoccupati per il quadro complesso che emerge dal voto. Sono soddisfatti i veltroniani, per la conferma di un dato acquisito: Il Pd una forza centrale e insostituibile dellalternativa riformista, dice Walter Verini, braccio destro dellex segretario. un momento di unit del Pd e cos rester spiega lo stesso Veltroni . La situazio-

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE POLITICA INTERNA

PER SAPERNE DI PI www.tosisindaco.it www.leganord.org

Verona

Il trionfo di Tosi, vittoria al primo turno


Il maroniano: ora mispiro alla Dc, Bossi non lho sentito. Pdl battuto da Grillo
DAL NOSTRO INVIATO CINZIA SASSO
VERONA Ha vinto Flavio Tosi. Ha perso la Lega di Umberto Bossi. Il guerriero del Carroccio, il ragazzo che a giugno compir 43 anni, che aveva i calzoni corti quando entrato nel movimento, sindaco di Verona negli ultimi cinque anni e da almeno uno in guerra con il Cerchio Magico, ha vinto la sua ultima battaglia. La pi dura. Sindaco al primo turno. E sindaco da solo. Ha vinto una squadra di amici, dice. Un altro cerchio, insomma. Lontano dai partiti, stretto intorno a lui, il sindaco giovane e con il sorriso timido. Alle sette del pomeriggio, quando ormai il risultato chiaro, si presenta a Palazzo Barbieri e torna da primo cittadino nel suo ufficio. Lo aspettano tantissimi giornalisti e pochissimi veronesi; la festa si aprir pi tardi, in piazza delle Erbe. Dice che stato un risultato straordinario, ma che non bisogna cercare significati nazionali perch questo un voto molto pi locale che nazionale, la prova che la Lega vince quando vicina al territorio. Come la sua Lega, insomma. La sua e quella di Roberto Maroni. Perch Maroni lha sentito eccome: Siamo contenti, eravamo fiduciosi. Ha telefonato Bossi? Non lo so, ho ricevuto tante chiamate, non ce lho fatta a rispondere a tutti. Bossi, per, il passato: Alla Lega ha dato tutto, anche la salute, ma come se fra quarantanni chiedessero a me di fare ancora il sindaco di Verona. Ha una camicia bianca tutta stropicciata, nemmeno un fazzolettino verde, n si vedono bandiere, anche perch, ripete, bisogna smetterla con il populismo. Ha le idee chiarissime e una musa ispiratrice: la Dc che era un modo limpido e bello di fare politica, con spirito di servizio e che tanto ha fatto per lo sviluppo del territorio. Il risultato della sua campagna elettorale stato la scomparsa dei partiti. Asfaltati quasi tutti, a partire da quelli che nei cinque anni passati sono stati i suoi alleati. Dal voto esce distrutto il Pdl: Luigi Castelletti, dirigente di Unicredit da 400 mila euro di stipendio, ha una faccia da corteo funebre. Ha preso il 9 per cento, meno perfino del ricercatore universitario Gianni Benciolini, del Movimento 5 Stelle, neofita della scena politica. Tiene il centrosinistra che con il bancario Michele Bertocco supera il 22 per cento. Tosi, appoggiato da 7 liste civiche e alla fine anche dalla Lega di Bossi, ha preso sopra il 57. La Lista della Lega, per, si fermata sotto l11. Con Tosi, al momento della guerra interna, sono per passati 14 consiglieri del Pdl. Cinque anni fa il ragazzo con laria imbronciata aveva ottenuto un plebiscito: oltre il 60%. Ma allora, ad appoggiarlo, cera tutto il Pdl. Il terremoto di Verona cambia tutto. Perch Tosi rester per cinque anni a fare il sindaco, ma guarda al futuro: Sono nella Lega da ventanni, e la Lega resta il mio partito. Possibile che corra come segretario della Liga Veneta. Bisogna passare dai congressi, e poi necessario che i partiti cambino la legge elettorale e ancora: le alleanze vanno fatte dopo, quella con Berlusconi costata cara al movimento. Se ha vinto, solo perch ha fatto di testa sua: A novembre avevo detto a Bossi che dovevo correre da solo e con le liste civiche. Lui non ne sapeva niente. Chiuso dal Cerchio Magico, insomma. E per la Lega e gran parte del centro destra alla fine ha mollato il proprio partito e ha scelto lui, il sindaco.
RIPRODUZIONE RISERVATA

SINDACO
Flavio Tosi, 43 anni, rieletto sindaco di Verona

FOTO:ANSA

Il retroscena

Sconfitte sonore a Monza, Como, Crema, Cesano Maderno, Lissone e neanche in Veneto va bene. Bossi: ora dobbiamo stare uniti

Ma nella Padania il Carroccio va a picco perde anche a Cassano, paese del Senatur
RODOLFO SALA
MILANO Adesso dobbiamo stare uniti, dice Umberto Bossi ai suoi nel tardo pomeriggio, quando il quadro della Caporetto leghista si sta ormai delineando con chiarezza. A parte Verona dove lottima performance di Flavio Tosi sembra mettere una pesante ipoteca sugli equilibri interni al Carroccio, facendo correre il sogno maroniano di una Lega che aggrega forze nuove si contano i morti e i feriti. A cominciare dai comuni guidati da sindaci leghisti, che stavolta si sono ricandidati in splendida solitudine, anche

I numeri

-9

MONZA

-5

CANT

Marco Mariani non arriva al ballottaggio, registrando un 9 rispetto alle regionali del 2010

La Lega andr al ballottaggio, ma registrando un meno 5% rispetto alle ultime elezioni

-7

CASSANO MAGNAGO

-12

PIACENZA

Niente ballottaggio nel paese di Bossi, dove registra un -7 rispetto alle regionali

Crollo di consensi anche a Piacenza, dove la Lega deve fare i conti con un meno 12

12 sulle regionali. E a Parma non si va oltre il 3: meno 15. In Veneto va malissimo a Jesolo, dove fino a ieri la Lega aveva il sindaco: fuori dal ballottaggio, meno 13 per cento rispetto al 2010. E non proprio bene nella storica bastione di Thiene (primo cittadino del Carroccio pure l): ballottaggio, ma il decremento sulle regionali intorno al 10 per cento. Sindaco verde costretto al ballottaggio pure a San Giovanni Lupatoto, nel Veronese: meno cinque per cento in due anni. A Cittadella, Padova, si profila invece la vittoria al primo turno del leghista Giuseppe Pan (che potrebbe

Pesano gli scandali sui soldi in Tanzania e la laurea falsa del Trota
quelli che governavano fino a ieri con il Pdl. Come a Monza, la terza citt della Lombardia, dove il temuto bagno di sangue, propiziato da un mare di scandali (soldi in Tanzania, lauree false, un tesoriere legato alla ndrangheta, macchinone ai famigli di Bossi) assume dimensioni catastrofiche. Il borgomastro Marco Mariani si lecca le ferite con un misero 11 per cento (dato ancora parziale, ma la tendenza quella) che neppure gli consente di arrivare al ballottaggio. Sono

-15
CREMA

-25
COMO

Tracollo a Crema, dove la Lega passa dal 22,1% delle regionali al 7 per cento di ieri

SENATUR SCONFITTO
Umberto Bossi: per la Lega un momento drammatico

Un disastro a Como, meno 25 per cento rispetto alle regionali: gli scandali hanno pesato

Perso perfino il Comune di Sarego sede del Parlamento della Padania


candidarsi contro Tosi alla segreteria della Liga veneta), anche se il suo 60 per cento da dividere tra la lista del Carroccio e ben quattro civiche. Sempre nel Veneto, percentuali risibili a Mira, Mirano, Vigonza: tra il 5 e il 6 per cento. Sono numeri che, paradossalmente, rafforzano Maroni, ormai lanciato verso una leadership ora rivendicata sullonda della vittoria di Tosi: La Lega deve saper aggregare forze nuove e lanciare la sua sfida alle politiche del 2013.
RIPRODUZIONE RISERVATA

nove punti in meno rispetto al 20,4 che il Carroccio aveva preso solo due anni fa, alle regionali. Va ancora peggio ad altri suoi colleghi uscenti, ricandidati e trombati: per stare in Lombardia, a Crema si passa dal 22,1 del 2010 al 7: meno 15. A Cassano Magnago, il paese natale di Bossi, il candidato della Lega raccatta il 19 per cento: meno 7. E ancora: meno 8 a Cesano Maderno, meno 11 a Lissone, due roccaforti brianzole che ricalcano la dbcle di Monza. Sempre in Brianza non ha pi un sindaco verde

Lesmo, dove pure il candidato raggiunge il 35 per cento, migliorando di sette punti il risultato delle regionali. Ma bisogna considerare che spesso lo score del candidato comprende anche i voti andati a liste alleate. Gli unici cinque comuni lombardi dove la Lega va al ballottaggio sono Cant, in provincia di Como (comunque si registra un meno 5 sulle regionali); Tradate, nel Varesotto (meno tre, e il candidato del Carroccio si piazza solo secondo dopo quello del centrosinistra); Palazzolo sullOglio, nel

Bresciano e poi Senago e Meda. E alla prima botta conquista solo Mortara (Pavia) e Rovato (Brescia). Per il resto un disastro. Minimo storico a Como, dove alle regionali la Lega aveva raccolto

andata male anche a Mozzo, il paese di Calderoli Tramonta il sogno di unEmilia verde

uno squillante 33 per cento: il suo candidato sindaco attorno allotto; ha ancora meno (circa il cinque) quello di Sesto San Giovanni. Sconfitte brucianti, perch cariche di valore simbolico, a Mozzo (Bergamo), il paese di Calderoli, e a Sarego, il comune del Vicentino dove ha sede il Parlamento della Padania e dove Grillo ottiene il suo primo sindaco. E dopo ventanni di dominio assoluto la Lega perde il sindaco pure a Besozzo, vicino a Varese. Poi lEmilia. A Piacenza si viaggia sul 6 per cento, meno

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

10

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE POLITICA INTERNA


2008 DUE 2,6% ESORDIO NELdi Grillo 7% SUCCESSO IN EMILIA 9% RISULTATI AlannoCIFRE Il movimento Due anni fa, alle Nuovo test
ha debuttato alle elezioni nel 2008: a Roma gli Amici di Grillo ottennero il 2,6 senza seggi, in Sicilia il 2,4 con Sonia Alfano, a Treviso il 3,6 regionali, i grillini esordiscono con il Movimento 5 Stelle. In Emilia Romagna arrivano al 7%, in Piemonte al 4,1% scorso, alle comunali. A Milano i 5 Stelle eleggono il consigliere pi giovane. Tra Bologna, Ravenna e Rimini le percentuali oscillano tra 9 e 12%.

I precedenti

Parma

In testa il candidato Pd-Idv ma per i grillini un exploit spazzato via il centrodestra


Il Pdl sotto il 5%. E la Lega non sfonda
FRANCESCO NANI BENEDETTA PINTUS
PARMA Lex vicesindaco del Pdl rischia di non essere nemmeno eletto consigliere comunale di minoranza. questa la fotografia pi nitida della fine di una stagione politica. A Parma il centrodestra governava dal 1998, unico Comune capoluogo azzurro nella rossa Emilia-Romagna. Ora si cambia. Vincenzo Bercittadini hanno bisogno di risposte concrete, commenta Bernazzoli che ha messo in piedi una coalizione che spazia dai transfughi di Fli ai vendoliani e in caso di vittoria al ballottaggio dovr dimostrare notevoli capacit di sintesi. Intanto, per provare a calamitare le preferenze di quel 10% di parmigiani che si sono astenuti dal voto (una percentuale di gran lunga superiore alla media nazionale), si affida agli indecisi puntando sul suo curriculum da consumato amministratore: Io mi rivolgo a tutti i cittadini, anche a coloro che non sono andati votare. In questa scelta chiamo tutti coloro che come me hanno esperienza, a decidere. Io sono luomo che tutti conoscono, perch ho governato negli enti locali e la gente ha visto come governo. Su Twitter la stoccata ai grillini: Questa la fase della proposta e non della protesta, i parmigiani dovranno scegliere un sindaco che guidi la citt fuori dalla crisi. Il Movimento 5 stelle per non pare intimorito, consapevole di aver rappresentato lalternativa pi credibile per tutti quei cittadini delusi dalla politica che la scorsa estate hanno protestato a suon di pentole e lanci di monetine per mandare a casa la Giunta travolta dagli scandali. Il partito che avrebbe dovuto raccogliere i voti degli scontenti indignati, Parma Bene Comune guidato dallinsegnante di lettere Roberta Roberti, non supera il 5%, colpevole, forse, per i seguaci dellantipolitica di essersi coalizzato con un partito: Rifondazione Comunista. I grillini, invece, forti dellinaspettato successo, continueranno in solitaria anche al ballottaggio: Noi non siamo

Moccia sindaco
Lo scrittore e regista Federico Moccia (foto sotto), stato eletto sindaco di Rosello, piccolo comune abruzzese di 300 persone in provincia di Chieti. Il risultato ha scatenato ironie sui social network: Rosello invasa dai lucchetti e Scusa ma ti chiamo sindaco, scrivono gli utenti Twitter.

Il centrodestra crolla dopo lo scandalo debiti che ha travolto la sua giunta


n di destra n di sinistra. Andiamo avanti con le nostre idee e puntiamo sul programma tira dritto Pizzarotti tanti cittadini ci hanno dato ragione e tra quindici giorni cercheremo di portare al voto chi non ha votato. Crollo verticale del Pdl che arranca sotto il 5%, mentre la Lega ancora una volta a Parma non sfonda e si ferma attorno al 3%. Lex assessore Roberto Ghiretti che aveva provato a rivitalizzare il civismo si ferma al 10%.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Cialente al ballottaggio
in testa il sindaco uscente Massimo Cialente (foto) che cerca la riconferma allAquila. Cialente, esponente del Pd, arrivato al 40,5 per cento e dovr affrontare al ballottaggio Giorgio De Matteis, sostenuto da Udc e Mpa, che arrivato al 29,1.Il candidato del Pdl, Pierluigi Properzi, arrivato terzo con l8,2.

nazzoli del Pd, presidente della Provincia in carica, si attesta attorno al 40% e se la vedr al ballottaggio con il candidato del Movimento 5 Stelle Federico Pizzarotti, che ha messo a segno un cla-

IL PRIMO SINDACO
Roberto Castiglion il primo sindaco grillino: ha vinto le elezioni a Sarego (Vicenza), il Comune sede del Parlamento padano

Il presidente della Provincia, alleato con vendoliani e Idv, in testa con il 40 per cento
moroso 20%. Sfuma il sogno di agguantare il secondo turno per Elvio Ubaldi, il padrino politico della clamorosa vittoria di 14 anni fa e tornato in pista con il proposito di far dimenticare i debiti e gli arresti che hanno affossato la giunta di centrodestra del suo ex delfino Pietro Vignali, dimessosi a furor di popolo nel settembre scorso lasciando il campo alla gestione commissariale. Oggi una bella giornata a Parma, perch si chiuso un ciclo. cambiata una fase durata 15 anni che si conclusa come tutti hanno visto. Bisogna impegnarsi perch i

Taranto

Successo dellalleanza Pd-Sel-Udc-Idv. Lex sindaco, padre del candidato della destra, in carcere

Stefno sfiora il 50%, Cito jr sorpassa Bonelli


TARANTO Ippazio Ezio Stefno dovrebbe continuare ad essere il sindaco di Taranto, l dove ancora nella tarda serata lo scrutinio al rallentatore delle schede elettorali non permetteva al candidato made in Vendola (dal nome del governatore della Puglia) di salire sugli scudi. Il pediatra prestato alla politica dondola tra il 49,7 ed il 52 per cento dei voti. Davanti alle telecamere tuttavia, Stefano vuole essere rassicurante: In ogni caso sar un risultato straordinario. E si avventura in un ringraziamento al 50 per cento dei tarantini che ha scelto il mio progetto. Il primo cittadino nella citt dei veleni, era sostenuto da Pd, Sel, Udc, Idv e altre cinque liste civiche. Doveva lottare contro dieci pretendenti al trono municipale. Tuttaltro che agguerrito il competitore del Pdl: limputato Filippo Condemi,

49,7%
VICINO ALLA META

Ippazio Stefno vicino alla vittoria gi al primo turno, lo considera un risultato straordinario

non supera il 7 per cento. Fino allultimo momento, invece, sembrava che dovesse essere Angelo Bonelli lavversario di Stefno al ballottaggio, fra quindici giorni: il leader dei Verdi guadagna un lusinghiero 15 per cento, ma lungo il fronte delle preferenze perde terreno proprio in quel quartiere, i Tamburi, intossicato dalle ciminiere dellIlva. In campagna elettorale era sta-

to, invece, Nichi Vendola ad attaccarlo inaspettatamente definendolo un piccolo avvoltoio. Beccandosi la replica risentita di Bonelli: Assomigli al rappresentante di una destra becera. Riesce a precedere il capo degli ecologisti, Mario Cito: il figlio dellex sindaco Giancarlo, il vulcanico telepredicatore finito in galera perch deve scontare una condanna definitiva (tre anni e undici mesi) per concussione dopo avere gi soggiornato quattro anni nelle patrie galere con laccusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il giovane Mario, ribattezzato il Trota dello Ionio, conquista il secondo posto col 19 per cento delle preferenze ed eventualmente loccasione di disputare i tempi supplementari.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Astensione record
Ad Alessandria, che in queste elezioni deteneva il record di candidati sindaci, ben sedici, s registrato un calo del 13 per cento di elettori. Alle urne si recato il 61.5 per cento contro il 74.8 per cento dellultima tornata. Solo Monza ha fatto peggio

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

11

PER SAPERNE DI PI www.comune.parma.it parma.repubblica.it

I COMMENTI SU TWITTER
Grandi!

Grandi, grandi, grandi... via


Godetevi questa felicit

Godetevi questa felicit, tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto. un momento di grande felicit
Belin

Belin ragazzi, che giornata


EUFORICO
solo linizio, ci vediamo in Parlamento!: cos Beppe Grillo ha commentato il successo

Mi offendano pure

Per arrivare al cento per cento dei voti continuino pure ad offendermi: populista, maiale, demagogo...
Beppe Grillo mano a mano che arrivavano i risultati del voto

FOTO : ANSA

Il caso

(segue dalla prima pagina)

MICHELE SMARGIASSI GENOVA UELLO che Beppe Grillo ritwitta in realt un commento del suo candidato di Verona, Roberto Benciolini (terzo con il 9,2%) ma il sentimento di tutti, e soprattutto un fatto: il MoVimento 5 Stelle esce dalle urne come una forza politica tra le maggiori del paese, quasi ovunque attorno o sopra le due cifre percentuali, forse il terzo partito in Italia, ormai il secondo in Emilia Romagna (dove i grillini passano al secondo turno in tre dei quattro comuni al voto sopra i 15 mila abitanti, Parma, Budrio e Comacchio). A Parma, dove la giunta di centrodestra travolta dagli scandali fu cacciata da una piazza infuriata, il grillino Federico Pizzarotti fa il pieno di voglia di pulizia e strappa il ballottaggio al candidato Pd sfondando una percentuale impensabile per una lista al debutto: 19,2%; a Genova il suo omologo

Il tornado Grillo travolge tutto il Nord e si candida a diventare il terzo partito


Il comico esulta via Twitter: Ci vediamo in Parlamento
nese 30%, a Carrosio nellalessandrino il 28%, a Mirano vicino a Venezia 20%, piccoli centri ma come mettere le bandierine sulla mappa di una campagna dilagante e vittoriosa. Ma il tripudio raggiunge lapice quando arriva da Sarego la notizia che Roberto Castiglion, informatico, dipendente al servizio dei cittadini, il primo sindaco del MoVimento 5 Stelle col 35,2%, sono solo mille voti ma valgono come un milione, perch quel borgo del vicentino stato sede del Parlamento Padano, invece ora il sindaco leghista deve sloggiare, e Grillo pianta la bandiera: A Sarego inizia la prima Terza Repubblica, avanti cos, belin!. Il terremoto sociale che prometteva in mat-

I risultati

14,1%
GENOVA

9,2
VERONA

11,7%
ALESSANDRIA

il risultato che nella citt natale di Grillo ottiene il Movimento 5 stelle. Il candidato a sindaco Putti invece stato a lungo in ballo per il ballottaggio, prima di fermarsi al 13,9 del terzo posto

Il grillino Gianni Benciolini si piazzato al terzo posto a Verona con oltre il 9 per cento dei consensi, davanti al candidato del Pdl Luigi Castelletti

Nella citt con il record di candidati sindaci (16) la lista dei Grillini ha superato l11%, doppiando la Lega. Situazione analoga a Piacenza: Lega al 5-6%, Grillini oltre il 10 per cento

tinata sul blog, sotto un disegno che lo raffigurava in veste di Corto Maltese, nel pomeriggio arrivato: atteso, ma per molti pi rovinoso del previsto, contagioso come unepidemia. A Veggiano 21.9%, il virus dilaga!, digita ancora, esultante, il capo. Quel che stato seminato in cinque anni, dal giorno del V day di Bologna, il giorno del primo Vaffa, ora questo wiki-movimento a due facce, fatto di migliaia di ragazzi entusiasti che ascoltano gli oracoli di un solo vecchio comico, raccoglie a piene mani, come sperava, come gli altri temevano, come nessuno forse credeva, trattenendo nellagor della politica voti che forse sarebbero fuggiti nellasten-

sione. La novit, forse, che il cupio dissolvi della sinistra, cos Bersani spieg il successo grillino alle regionali del 2010, ha dissolto soprattutto la destra, scalzando la Lega nelle sue sacre terre padane, umiliando il Pdl doppiato in molte citt del Nord. Meno brillanti le performance del MoVimento al sud, soprendentemente scarsa a LAquila, citt ferita. Ma in generale i candidati stellati si fanno largo a spese di tutti, tirano gi i consensi del Pd, bruciano di slancio quote che il Terzo polo non riuscito a strappare con le unghie e coi denti. Nei piccoli centri, i grillini faticano di pi dove sono in campo liste civiche, ma quando i partiti ci mettono la loro faccia la perdono, e il simbolo pentastellato schizza in alto. Le vittime dellirruzione abbozzano, a denti stretti, benvenuti, vedremo cosa sapete fare, dice il leghista Salvini, Bersani sicuro del ripensamento degli elettori al cinquestelle ai ballottaggi. Ma persino il ferreo ministro degli Interni Rosanna Cancellieri sembra preoccupata dal boom

Quasi ovunque il Movimento 5 Stelle tocca o supera le due cifre percentuali


Paolo Putti ci arriva a un soffio con il 14%, i suoi voti fluttuano tutto il giorno a un passo dal secondo turno ma lui, il leader delle rivolte contro la Tav e lautostrada detta Gronda, gi felice: comunque vada un successo, e ride pensando a Beppe che ora sar davanti alla tiv a sghignazzare. davanti a uno schermo di sicuro, ma non quello della tiv. Chiuso nella sua casa genovese di Nervi, telefoni staccati, Grillo rilancia su Twitter gli esclamativi bollettini di vittoria che gli arrivano dalle sue 104 liste in lizza, Ballottaggio anche a Budrio!, Glorioso secondo posto a Saonara, Padova!, Primi a Thiene!, nella foga gli scappa la parolina proibita, A Comacchio il M5S e il primo partito!, lo sgridano online. Il computer una cornucopia che trabocca delizie, a Rosta nel tori-

Lintervista

Il candidato dei 5 Stelle: abbiamo intercettato il voto di protesta, c stata troppa corruzione

Nella citt degli scandali la sorpresa Pizzarotti Partiti da un bar, taglieremo le indennit
GIACOMO TALIGNANI
PARMA Ma siamo sicuri che sia io quello che hanno votato e non il mio omonimo, il fanoso costruttore?. Quasi non ci crede Federico Pizzarotti, 39 anni, informatico, lo sconosciuto del Movimento 5 Stelle che forte di un clamoroso 20% correr a Parma nel ballottaggio contro il candidato del Pd Vincenzo Bernazzoli. Luomo di Grillo non ha una sede elettorale, ha presentato la sua lista in un bar nemico del sindaco uscente e per la sua campagna stato aiutato anche dal talent scout Charlie Rapino, coach di Emma Marrone nella trasmissione Amicie produttore di Valerio Scanu. La sua, dice, la vittoria della vera politica fra i cittadini e non dellantipolitica che citano tutti. Nessuno sondaggio la dava per vincente, eppure andr al ballottaggio. Noi in fondo un po ci credevamo, siamo orgogliosi. Lo sapete che i sondaggi ci davano al 4 per cento? Vuol dire che abbiamo convinto i parmigiani. Certo, Beppe un urlatore, ma il nostro megafono, siamo noi che veniamo con le proposte concrete nate dal basso. Conta solo il programma: dovremo portare al voto chi non ha votato. E per la campagna ora dovr prendebiare le sorti della mia citt. Per la campagna abbiamo speso soltanto seimila euro. Lavorer duro per raccogliere consensi insieme a mia moglie, a cui devo molto: una 5 stelle come me ed lei che ha curato la raccolta firme. Quanto hanno inciso gli scandali corruzione a Parma sui voti che ha ricevuto? Quello della citt un voto per il cambiamento, un voto di protesta conNessuna sede. Laiuto tro i corrotti. Per questo adesso non ci di Charlie Rapino, talent dovremo apparentare con nessuno. Il scout della cantante nostro programma non ha dei contro Emma. Seimila euro ma solo delle proposte per la citt. SPIN DOCTOR Federico Pizzarotti Cosa c in testa ai vostri programmi? per la propaganda il candidato del Intanto inizieremo a decurtare lo stiMovimento 5 pendio dei consiglieri. E poi partecipastelle a Parma zione, partecipazione, partecipazione. re le ferie. Come dice Grillo. Gi, mi sono preso mezza giornata Sopra, Charlie A proposito, lha sentito il suo leader? per seguire le elezioni, ora non sar con- Rapino, il talent Macch... Non ho nemmeno il suo tento il mio capo: mi toccher chiedere scout della numero di telefono. altri 15 giorni. Io mi impegno da pochis- cantante Emma simo in politica, lho fatto solo per cam RIPRODUZIONE RISERVATA

Al ballottaggio a Parma, Budrio, Comacchio, sfiorato il secondo posto a Genova


della protesta antisistema, era nellaria, succede nei momenti di disorientamento. Alle nove di sera il blog invoca il suo eponimo, Dacci un segno! uno tsunami!, e Grillo finalmente saffaccia con un messaggio audio pontificale, grandi grandi grandi, vi ringrazio, godetevi questa felicit, stiamo avendo successo, questo solo linizio, ma anche feroce, la destra il Pdl il centro, non c pi nulla, si stanno liquefacendo in questa diarrea politica, e beffardo: Per arrivare al 100% dei voti, dovreste continuare a offendermi... Populista, demagogo, pifferaio, maiale, vi mando un po di epiteti nuovi... . Ed ecco il segno, non poteva essere che questo, e da oggi non lascer dormire tanti, nel quadro politico ormai a soqquadro: Ci vediamo in Parlamento.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

12

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE POLITICA INTERNA

PER SAPERNE DI PI www.repubblica.it www.marcodoriaxgenova.it

Genova

Doria costretto al ballottaggio con il candidato del Terzo Polo E i grillini sfiorano il colpaccio
Il movimento 5 Stelle il secondo partito dopo il Pd
WANDA VALLI
GENOVA Marco Doria, il professore che, a febbraio vinse a sorpresa le primarie del centrosinistra, non riesce a diventare, al primo colpo, il nuovo sindaco di Genova. Quando le sezioni scrutinate sono 400 su 653, Marco Doria sfiora il 49 per cento. In teoria ancora possibile un successo subito, ma lui stesso, in serata, ammette che si finir al ballottaggio, e lo confermano i dati che arrivano, in uno scrutinio che va a rilento, nelle sedi dei partiti. Lo ferma un astensionismo che tocca il 44 per cento e diventa, di gran lunga, il primo partito della citt. Lo ferma, anche, un inaspettato e per questo clamoroso successo, anzi tripudio, della lista dei grillini, il Movimento 5 Stelle che, sempre a scrutini non ancora conclusi, il secondo partito della citt con una percentuale intorno al 14 per cento. E che fino alla fine, con il suo candidato Paolo Putti, educatore di strada, contende il posto al secondo turno a Enrico Musso, il senatore ex Pdl, ora in pista con una lista civica che assorbe i voti dellUdc. Se Enrico Musso il candidato che conquista pi voti personali, circa il 2 per cento in pi rispetto alla sua lista, vale a dire il 14, 6 lui, il 12,4 la lista, anche vero che, rispetto alla gara con Marta Vin-

Avigliana ai No Tav
TORINO - Angelo Patrizio, candidato del movimento No Tav appoggiato da Idv, Sel e Movimento 5 Stelle, il nuovo sindaco di Avigliana (Torino), principale centro della bassa Valle di Susa. Con il 47,79 per cento ha battuto Aristide Sada, candidato di un accordo tra Pd, Pdl e Udc che arrivato al 34,44 per cento cenzi di cinque anni fa, quando ottenne un 44, 9 per cento, ora rotola intorno al 15 e fa una gran fatica per spuntarla su Paolo Putti candidato Cinque Stelle. Non riesce, invece, a far meglio della coalizione Marco Doria, perch, sempre a risultati parziali, il centrosinistra appena avanti a lui, con Sel e Idv oscillanti tra il 5 e il 7 per cento, intorno a quel 50 per cento che con un voto in pi lo avrebbe fatto vincere. E poi c il crollo del centrodestra con il Pdl che sosteneva Pierluigi Vinai che finisce intorno al 9 per cento, sotto di quasi trenta punti rispetto alle amministrative di cinque anni fa. Come il partito di Berlusconi, non regge londa durto degli scandali la Lega che scende al 4 per cento circa e, di fatto, dimezza i voti presi alle regionali di due anni fa. Il centrosinistra in qualche modo regge. Certo arretra il Pd, che paga pegno alla lista civica a sostegno di Marco Doria e a quel vento di delusione contro i partiti che la crisi ha fatto alzare anche nella rossa Genova. Il par-

INCERTEZZA
Astensionismo e una forte affermazione dei grillini hanno caratterizzato il voto di Genova

Il Pdl, che sosteneva Vinai, precipita al nove per cento


tito di Bersani, in Comune, dovrebbe attestarsi tra il 24 e il 25 per cento, incalzato dalla lista Doria (all11%) che pesca nel suo stesso bacino elettorale, un salto indietro di dieci punti rispetto al 2007, ma l cera lUlivo, e allora il paragone con le Regionali del 2010 dove il Pd guadagn il 31,4. Sono sei punti in meno, una bot-

ta attutita dai risultati parziali che arrivano dai Municipi, dove la lista Doria non c, e che vedono i democratici in risalita netta. Nel primo voto dellera Monti, Genova bastona il governo, cos dice il risultato delle urne, segnato dal salto in avanti dei grillini che mai in una citt governata dal centrosinistra dal 1975, qualcuno avrebbe immaginato. Poi lastensione: ha votato il 55, 5 per cento, 279.975 genovesi, cinque anni fa, a votare and il 61, 7 per cento, Marta Vincenzi, Pd, vinse al primo turno con il 51, 2 per cento. Certo, sono cinque anni, ma come se fosse passata unera: non cera la crisi, non cera il default dei partiti, la gente ancora sperava. Oggi che tutto azzerato, speranza, futuro, lavoro, anche la Genova politica paga.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Lintervista

Lesponente del centrosinistra: drammatico che 45 genovesi su cento abbiano deciso di non votare

RAFFAELE NIRI
DELUSO? Pu essere deluso un candidato che ottiene un voto ogni due? Il ballottaggio tra quindici giorni era una delle ipotesi in campo. Provo a girarla in senso positivo: ho altri quattordici giorni di tempo per girare tra la gente che , in assoluto, la cosa che mi piace di pi. Marco Doria, 54 anni, professore di storia economica, arrivato ad un passo dalla nomina a quarantesimo sindaco di Genova: la distanza abissale con il secondo classificato (sono pi o meno 35, i punti di vantaggio) lo rende abbastanza tranquillo. Quello che invece proprio non mi tranquillizza il numero dei cittadini che ha scelto di non votare: 45 genovesi su cento hanno deciso di astenersi e questo, per noi, un dato drammatico e non pu non costituire un elemento di riflessione autocritica molto profonda. Ricominciamo dallinizio: soddisfatto, candidato Doria? Una soddisfazione, sobria come cerco di essere sempre io, ci sar tra due settimane quando avr vinto le elezioni.

Vittoria rimandata, non sono deluso mi preoccupa lastensione cos alta


Bene la coalizione Apparentamenti

Tutti, dallIdv a Sel, si sono impegnati al massimo, abbiamo allargato i confini


Per adesso c una preoccupazione, fortissima: siamo passati dal 61% di elettori a 55%. Certo, quello che accade in tutta Italia: ma speravo che una proposta unitaria del centrosinistra, con un candidato uscito da Primarie che hanno visto la partecipazione di venticinquemila elettori facesse un po da diga allastensionismo. Poi, come sempre, sono abituato a leggere i dati sotto vari aspetti. E allora diciamo non solo che andata bene, ma che andata molto bene. In che cosa, professore? Il centrosinistra genovese cinque anni fa aveva preso poco meno del 52%, io sono poco sotto il 50, in presenza

Non minteressa, lapparentamento vecchia politica, torner tra la gente


DOCENTE
Marco Doria, 54 anni, genovese, professore di Storia Economica nellateneo genovese

di unesplosione del Movimento Cinquestelle attorno al 13. Se si fanno dei semplici calcoli aritmetici, i grillini hanno eroso soltanto una piccola percentuale al centrosinistra. Sar pi facile o pi difficile governare con un Movimento Cinquestelle a due cifre? Non mi preoccupa una opposizione seria, in consiglio comunale. Le difficolt saranno ben altre, cio governare con la crisi economica e i tagli dello Stato agli enti locali. Esiste una disaffezione diffusa testimoniata dallalto astensionismo, una disaffezione verso la politica che complica la vita a qualsiasi

cittadino, un distacco che i sindaci, per primi, devono riuscire a recuperare. Alle Primarie, lei ha sconfitto le due candidate del Pd. Sicuro che tutti i partiti della coalizione abbiano fatto, fino in fondo, il proprio dovere? Non ho nulla da recriminare verso la mia coalizione, si sono impegnati tutti come dannati. Tutti, da Sel a Italia dei Valori, dal Pd alla Federazione delle sinistre, dai socialisti ai pensionati. Ma il successo, molto considerevole, della lista che porta il mio nome dimostra che abbiamo allargato i confini, che abbiamo tenuto dentro il perimetro del centrosinistra moltissimi elettori che altrimenti si sarebbero rivolti altrove. Apparentamenti? No, grazie. E un meccanismo che non mi appartiene, tu mi appoggi e io in cambio ti do tre quarti di assessorato, quattro quinti di consiglio damministrazione. E vecchia politica, un trucco. User questi giorni per girare, girare, girare. Non certo per mettermi daccordo su posti e strapuntini. Non lho fatto fino ad oggi, figuriamoci se mi arrendo in zona Cesarini.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE POLITICA INTERNA

PER SAPERNE DI PI pti.regione.sicilia.it www.italiadeivalori.it

13

Palermo

Orlando fa il pieno, 30 punti sopra il Pd


Adesso Bersani rifletta. Lombardo lo attacca: uno sciacallo
EMANUELE LAURIA
PALERMO Ha ritrovato i numeri della sua Primavera, staccando di quasi trenta punti lex allievo che aveva vinto le Primarie e sfiorando una clamorosa vittoria al primo turno. Leoluca Orlando fa il pieno di voti e si affaccia ora con il ruolo di favorito al ballottaggio che lo oppone al candidato ufficiale del Pd, Fabrizio Ferrandelli. Il capoluogo siciliano che fu la capitale azzurra dItalia, dove un consenso su due andava a Berlusconi, consegna al secondo turno due esponenti di sinistra e boccia sonoramente il centrodestra e i suoi eredi: Massimo Costa, luomo che Angelino Alfano aveva rubato al Terzo Polo per non sfigurare nella sua citt, raggiunge a malapena la doppia cifra. E deve soffocare i mirabolanti propositi della campagna elettorale (Liberer Palermo dal peccato e dai peccatori) per chiudersi in un silenzio durato sino a tarda ora. Fuori dal ballottaggio anche Alessandro Aric, lalfiere di Fli ed Mpa, il frontman del presidente della Regione Raffaele Lombardo. Cos cambia Palermo, cos Palermo si riconsegna al suo guru, complice anche una riforma elettorale che elimina leffetto-traino del voto di lista sul candidato sindaco. E che, a detta dello stesso Lombardo, ha finito per premiare il candidato pi noto e danneggiare i pi giovani. Eppure Orlando era partito in ritardo, dopo aver disconosciuto il risultato delle primarie a suo dire macchiate da brogli. E ieri il portavoce dellIdv balzato in groppa al risultato con la baldanza dun tempo: Non potevo rassegnarmi a cedere la citt a Lombardo e Cammarata: queste elezioni dimostrano che Palermo non morta, morta la cattiva politica. Si fa ritrarre con le due dita a V (se non lavete capito, avete di fronte il nuovo sindaco di Palermo), e rafforza il concetto con un blitz a Palazzo delle Aquile, sede del Comune: Alla faccia degli invidiosi. Non ha ancora vinto ma parla gi da vincitore, Orlando. Con una frecciata a Bersani: La met degli elettori del Pd hanno votato per me perch non hanno gradito lalleanza regionale con un governatore inquisito per mafia. Forse il segretario dovrebbe riflettere. La trasformazione di Palermo completata dal buon risultato dei grillini (attorno al 5 per cento) e, forse, da un consiglio comunale composto per due terzi da rappresentanti di Idv, Prc e Verdi: sarebbe, questo, un effetto collaterale del successo di Orlando al secondo turno che peraltro regalerebbe a Di Pietro le due maggiori citt del Meridione: dopo Napoli, Palermo. Ma Ferrandelli non demorde, cos come non tradiscono sfiducia i big sponsor del Pd, Cracolici e Lumia, gli architetti dellalleanza fra democratici e Lombardo alla Regione. Se Orlando non avesse rotto il patto delle primarie avremmo vinto gi al primo turno: questo derby del centrosinistra - dice Ferrandelli - non lo considero una vittoria. Io, comunque, non mi considero ancora sconfitto. E ora gli occhi sono puntati sulle alleanze al secondo turno: Lombardo dice che non dar indicazioni di voto ma definisce Orlando uno sciacallo vomitevole. Sembra qualcosa di pi di un indizio.
RIPRODUZIONE RISERVATA

TRE VOLTE
Orlando, allora dc, fu sindaco di Palermo per la prima volta dal 1985 al 1990. Poi nel 93 e nel 97 con la Rete

DOPO IL 1994
Scioglie la Rete nei democratici. Parlamentare europeo e nazionale, passa allIdv. Candidato a sindaco nel 2007, perde
FOTO: AP

Al ballottaggio due candidati di sinistra in quella che fu la capitale azzurra dItalia

Ferrandelli: Se non avessero rotto il patto delle primarie avremmo vinto al primo turno

Il colloquio

Antonio Di Pietro esulta: LIdv ha raddoppiato, i cittadini stanchi di promesse non mantenute hanno premiato le soluzioni innovative

stato un voto anche contro Monti ora lanciamo lalleanza dei riformisti
LIANA MILELLA
ROMA fisicamente stanco Antonio Di Pietro. Reduce da una brutta caduta di cui mostra segni evidenti. Ma col morale alle stelle perch si considera uno dei vincenti del voto. Che gi traduce in un futuro di governo. Riprendiamo il modello riformista che ha fatto vincere Hollande. Rifacciamo una foto, come quella che facemmo a Vasto. Era il 16 settembre 2011 e stavano insieme lui, Bersani e Vendola. Che ci vede nei risultati? La stanchezza e la rabbia dei cittadini verso la politica tradizionale, tant che vengono premiate soluzioni innovative, Orlando a Palermo, lIdv che raddoppia e in alcuni casi triplica il voto rispetto alle ultime amministrative, i grillini. I cittadini si sentono presi in giro per le promesse continue, senza adeguate risposte, sono stanchi di un governo che bada solo alla quadratura dei conti e non a chi deve pagare il conto. Monti resiste o cade? Le elezioni confermano che il governo non ha la maggioranza reale, n rispetto alle esigenze e alle aspettative del Paese, n rispetto alla coalizione posticcia che lo appoggia. Prima si va alle elezioni e si sceglie un governo politico, prima sapremo che programma, coalizione e leadership vogliono i cittadini. Come legge la sconfitta del Pdl? Sono i fenomeni che hanno prima illuso e poi disilluso i cittadini. successo con Craxi e il Psi, ora con Berlusconi e il Pdl. Accade quando i leader usano e abusano dei partiti per farsi i propri affari, nel caso di Berlusconi affari di tipo giudiziario. Prima ci liberiamo del modello berlusconiano meglio . Vuole votare ad ottobre? Prima , meglio , perch urge

Il governo

Non ha la maggioranza reale, dobbiamo andare a votare il prima possibile per un governo politico
LEADER
Antonio Di Pietro, leader dellItalia dei Valori

un governo politico. Ma ci vuole pure una nuova legge elettorale che mantenga il sistema bipolare e maggioritario con il leader scelto con le primarie. Ovviamente bisogna rivedere la legge sul finanziamento ai partito. LIdv, gi la prossima settimana, presenter il suo ddl di iniziativa popolare per abrogare quella attuale. Oggi Palermo, ieri Napoli, Orlando e De Magistris: non le pare che ormai si voti per il personaggio anzich per il partito? Caduto il muro di Berlino, i cittadini non si rassegnano pi a votare per partito preso, ma scelgono persone, squadre e programmi di qualit. I casi De Magistris e Or-

Il leader di Sel

Vendola: La sinistra non sfonda, riconquisti i movimenti


ROMA - Il Pdl si sfalda, la Lega in crisi verticale ma il centrosinistra, pur candidandosi a vincere gran parte dei ballottaggi viene frenato dal voto ai grillini, come se non riesce ad affermarsi come vera alternativa: lanalisi del leader di Sel, Nichi Vendola. La foto di Vasto - spiega il governatore pugliese - con i soli tre leader di Pd, Idv e Sel, insufficiente. Perci rilancio ai partiti del centrosinistra, ai movimenti, la proposta di costruire gli Stati generali del futuro. Beppe Grillo? Difficile interloquire. Si sottrae al confronto e usa violenza verbale. Massimo rispetto, invece, per il Movimento 5 stelle, dove lelettorato in gran parte di una sinistra ma deluso.

Nichi Vendola

lando dimostrano che il risultato non dipende pi dai simboli tradizionali del partito, ma dalla qualit del progetto e di chi lo rappresenta. C un rapporto fiduciario pi diretto tra candidato ed elettore. Grillo a Parma quasi al 20% non un pericolo per voi? Rappresentiamo entrambi la protesta sia al berlusconismo, sia al governo tecnico di Monti. Il nostro successo importante dimostra che i cittadini non ne possono pi dei partiti tradizionali e guardano soprattutto a chi d voce alla protesta. Se siete la stessa cosa perch siete divisi? La differenza tra noi e loro che la protesta fine a se stessa da domani non servir pi a niente, mentre la nostra una proposta pi che una protesta, tant che in tutti i Comuni siamo gi in una coalizione omogenea di centrosinistra grazie al buon risultato ottenuto dallIdv. Laddove siamo andati da soli, come a Palermo, perch candidato e programma erano di tale qualit che hanno sbagliato gli altri a non appoggiarci.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE POLITICA INTERNA

PER SAPERNE DI PI www.facebook.com/SilvioBerlusconi www.regione.sardegna.it

15

LULTIMO AMICO
Per Berlusconi posto donore alla festa per la rielezione di Vladimir Putin

LA PREVISIONE DI MORETTI
Nanni Moretti nel Caimano aveva immaginato una fine diversa del berlusconismo

IL CASTELLO AD ANTIGUA
Le ville ai Caraibi erano un possibile rifugio, ma la fuga ad Antigua rimane improbabile

SCARICATO IN EUROPA
Sia Sarkozy che Hollande hanno criticato lex premier

BATTUTO SUL CAMPO


Lultima delusione nel calcio: domenica il Milan ha perso lo scudetto

I temi

Inseguito dalle sconfitte e con lincubo dei processi cos evapora il Cavaliere
Berlusconi si consola con Putin: Ero con lui
(segue dalla prima pagina)

LONTANO
Silvio Berlusconi ieri era a Mosca per linaugurazione del terzo mandato di Putin e il giorno prima a Parigi per un incontro riservato con il principe saudita Al Waleed

FILIPPO CECCARELLI
A questo proposito egli si fatto scrupolo di notificare allopinione pubblica che nella cerimonia, di cui ha ammirato la solennit, a me stato dato il posto donore, ero in prima fila dietro le first lady. Come dire, forse, che era in seconda fila. Per il resto, liquidate le elezioni con il minimissimo indispensabile, lex presidente del Consiglio e presidente plenipotenziario e a vita del Pdl ha proseguito il suo tour di onori e spettacoli moscoviti come se quello che accadeva in Italia, e in particolare al povero Alfano, non lo riguardasse proprio. Non che tale pervicace estraniarsi, specie per un combattente come lui, sia la condotta pi normale del mondo. Vero che la dissimulazione rientra appieno nelle logiche della politica. Ma certo ripensando ai tanti possibili e anche truculenti esiti su cui per anni la pubblicistica s interrogata e variamente esercitata - Piazzale Loreto, senatore a vita, Idi di Marzo, fuga ad Antigua, finale del film Il Caimano la riduzione allo stato gassoso del berlusconismo appare oggi una prospettiva abbastanza singolare nel suo plausibile svolgimento. O almeno. Anche senza ricorrere alle leggi della fisica e allevidente ribollire dellacqua ben oltre le consuete temperature, le ultimissime testimonianze sullo stato danimo lasciano individuare qualcosa di pi serio della prevedibile e gi espressa disaffezione. Nellultima settimana c chi ha descritto Berlusconi con la scrivania coperta di stenografici di intercettazioni - che assecondando la consueta nevrosi quantificatoria lui ha calcolato in un metro cubo di carte. Con altri si concesso un sintetico sfogo sullunico comizio tenuto in questa disastrosa campagna elettorale: Io non sono pi spendibile, non ho alcuna intenzione di ricandidarmi, laltro giorno sono stato a Monza e mi sono stancato, stufato. In Russia va senzaltro meglio. E la seconda volta che vola a Mosca dallinizio dellanno. I potenti di laggi lo tengono in palmo di mano e tutti pensano che a parte gli affari del gas (come da resoconti divulgati della diplomazia americana), la notte i suoi gentili ospiti lo facciano anche divertire, come piace tanto a lui, ma senza i rischi nostrani: paparazzi invadenti, avidi prosseneti e amichette linguacciute. In compenso ieri mattina un giornalista america-

Nel giorno del tracollo della sua creatura, il leader si occupa delle Olimpiadi di Soci

Una fase del dibattimento sul caso Ruby a Milano no lha visto e subito fotografato. Diffusa in tempo reale su twitter, limmagine consegna un Berlusconi piuttosto impettito, abito e sorriso dordinanza. Ripreso dallalto e allombra di un colossale body-guard, sta salutando qualcuno che non si vede. Ma intanto, pi qui grandinavano i risultati della debacle, e pi quella foto sembrava rivelare in s qualcosa di vagamente simbolico, un attimo di inespresso straniamento e una specie di passaggio: come se luomo che ha governato e sgovernato lItalia negli ultimi tre anni e mezzo stesse prendendo congedo non solo da unepoca, ma dalla sua stessa funzione nella vita politica italiana. E possibile che nel corso della giornata si sia reso conto che la sua lontananza parlava pi forte di quelle quattro parole autoconsolatorie che ha ritenuto di diffondere dopo la cena al Cremlino - e pure in questo caso il Cavaliere, cos attento alle forme conviviali, ha tenuto a far sapere: Ero seduto al tavolo con Putin. Ma questo rafforzato e ostentatissimo privilegio dospitalit non riesce minimamente a cancellare limpressione invero bislacca di un leader sconfitto che si occupa delle Olimpiadi invernali di Soci 2013; e questo, per giunta, quando dal Palazzo di Giustizia di Milano filtravano amene narrazioni orgiastiche e paganeggianti sullostensione della statuetta di Priapo a villa San Martino; e dalla testimonianza di una ragazzetta col invitata dallineffabile Emilio Fede arrivava una rivelazione che al punto in cui arrivato il tran-tran del Rubygate pu suonare perfino liberatoria: mentre scendevamo nella sala del bunga bunga, il presidente mi ha toccato il sedere. E dire che qui lo aspetterebbero tante incombenze, drammaticamente lasciate a met: il film su se stesso e per il quale non trova il regista giusto; il cambio del nome del Pdl, che va avanti ormai da pi di un anno; il nuovo inno, pochissimo suonato, ma gi ampiamente

sbertucciato: pare abbia come titolo Gente che resiste, e sul Foglio gi uscita una parodia del testo che fa: Noi gente che spera e lotta/ e ormai si astiene dalla mignotta... Bisogna ammettere che fuori da Palazzo Chigi non una vita n bella n facile. Nel teleduello Sarko e Hollande giocano a scaricaBerlusconi; qui c sempre qualche Lavitola o Tarantini che incombe, senza contare Fede, la Minetti, Lele Mora o qualche olgettina dissidente; n pi si avverano le rosee profezie della graziosa tele-sensitiva bulgara. Altro che padre nobile! Aveva promesso il Cavaliere appena due mesi fa: Far il presidente del Milan, dellUniversit liberale e me ne andr in giro per il mondo a costruire ospedali. Ecco: il Milan ha perso lo scudetto; a villa Germetto si esibita Eve la Plume in un autentico burlesque; e quanto agli ospedali da costruire, prima si vede e poi si crede.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il referendum

Vittoria schiacciante: il 97% per labolizione dei quattro enti

Sardegna, valanga di s contro le nuove Province


CAGLIARI I risultati dello scrutinio dei dieci quesiti referendari nelle 1.826 sezioni confermano la posizione prevalente dei sardi a favore del s (97%). Come conseguenza del voto, via da subito le quattro Province di recente istituzione per le quali si dovr trovare necessariamente una gestione transitoria. Spariscono dalla geografia istituzionale della Sardegna il Medio Campidano, il Sulcis, la Gallura e lOgliastra. Le Province storiche (Cagliari, Via Sulcis, Gallura Ogliastra e Medio Oristano, Nuoro e Sassari) rimarranno al proprio posto, perch il Campidano. quesito referendario, seppure abIn Regione solo biano vinto i s con il 67% dei voti validi, era solo consultivo: per una 50 consiglieri vera riforma degli enti storici occorre una norma costituzionale con la doppia lettura in Parlamento. E proprio il Senato ha gi dato il via libera, in prima lettura, alla riforma dello Statuto sardo che prevede di fissare a 60 il numero dei consiglieri regionali. Oggi i sardi, con uno dei 10 referendum, hanno chiesto che il Consiglio sia composto al massimo da 50 componenti, e i tempi potrebbero slittare. A questo si aggiunge che, se si andasse a votare anticipatamente per il Consiglio regionale, la legge elettorale attuale riporterebbe in Aula almeno 80 consiglieri.

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

16

LAGGUATO CRONACA DI GENOVA

Lattentato

Gambizzato manager dellAnsaldo a Genova torna lincubo delle Br


Adinolfi colpito sotto casa. Pedinato per due mesi, chiara matrice terroristica
MASSIMO CALANDRI
GENOVA Ci vorrebbe una chiamata a un quotidiano. Ci vorrebbe un volantino dentro una cabina telefonica. Ci vorrebbe una rivendicazione, per riportare definitivamente indietro lorologio del tempo. E dare un senso compiuto a questa gambizzazione, che poco dopo le otto di ieri mattina ha fatto ripiombare Genova negli incubi brigatisti di quarantanni fa. Roberto Adinolfi, 59 anni, amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, stato raggiunto da un colpo di pistola ad una gamba. Lui non conosce il perch dellattentato, gli investigatori s. Chiara matrice terroristica, la risposta secca. Il funzionario dicono uno uomo dalla vita privata esemplare. Ma anche un bersaglio perfetto: lavora per unazienda che fa parte di un gruppo (Ansaldo Energia) di propriet di Finmeccanica, che tra privatizzazioni e svendite avrebbe mille motivi per essere presa di mira da gruppi eversivi. lemorragia. Lo soccorrono due passanti, poi uno dei figli che telefona ad un amico di famiglia, Federico Santolini, direttore di ortopedia e traumatologia durgenza al San Martino. Qualche minuto pi tardi in ospedale. Viene operato dal medico-amico, guarir in un mese e mezzo. Nel pomeriggio riceve la visita del pm Silvio Franz, lo stesso che aveva indagato sulla morte di Carlo Giuliani durante il G8. Un breve colloquio nel corso del quale il dirigente conferma di non avere mai ricevuto minacce in passato. E di non avere visto il volto degli aggressori. Ha preso nota mentalmente di alcuni numeri di targa dello scooter, che per nel frattempo gi stato rintracciato, abbandonato in pieno centro, a cinque minuti dal luogo dellagguato. Era stato rubato a febbraio e poi messo al sicuro probabilmente in un garage, segno che laggressione era preparata da tempo. I militari del Ris di Parma sono a caccia di qualche impronta. La pistola usata ha una caratteristica precisa: non si inceppa mai. Un bersaglio indifeso, il posto giusto e il giorno perfetto per un attentato. Dirigenti e operai Ansaldo giurano di essere pronti a scendere in piazza. Subito. Sar sciopero, quando lipotesi terrorismo verr confermata. Quando arriver la rivendicazione. Quando Genova torner a fare i conti con gli incubi del suo passato.
RIPRODUZIONE RISERVATA

IL DIRIGENTE
A sinistra, Roberto Adinolfi, amministratore delegato di Ansaldo nucleare

Larma
La pistola usata contro Adinolfi una Tokarev calibro 7,62. Si tratta di unarma prodotta nellex Unione sovietica a partire dal 1934 e frequentemente usata in passato dai terroristi rossi. ritenuta dagli esperti unarma di grande affidabilit perch non si inceppa quasi mai

In due lo hanno atteso su uno scooter rubato. Poi lo sparo. Nessuna rivendicazione
Si occupa per lestero di nucleare. a suo modo un simbolo, per non rientra ufficialmente nelle liste dei soggetti sensibili guardati a vista dalle forze dellordine. Non basta ancora? Ieri a Genova, che quarantanni fa tenne a battesimo i primi laboratori Br proprio con i ferimenti di alcuni dirigenti dellAnsaldo, era giorno di elezioni amministrative. Lagguato era stato preparato nei minimi particolari da un paio di mesi. Insomma: una manciata di minuti dopo lo sparo, i servizi segreti erano gi in allerta. Ma ventiquattrore dopo manca una telefonata, un volantino, per cancellare gli ultimi dubbi. Lo aspettavano sotto casa, seduti su uno scooter davanti al civico 14 di via Montello, strada elegante e riservata tra i quartieri di Castelletto e Marassi. Mi sono chiuso il portone alle spalle. E me li sono trovati di fronte, ricorda Adinolfi. Il motore spento, i caschi integrali. Forse hanno detto qualcosa. Io non ci ho fatto caso, ho tirato dritto. Paura? Mai ricevuto minacce in vita mia. Adinolfi fa pochi passi, giacca e cravatta, ventiquattrore nella destra. Sta per mettere mano alle chiavi dellauto, posteggiata la sera prima. Uno gli alle spalle, quasi gli appoggia la canna della rivoltella una Tokarev calibro 7,62 allaltezza del ginocchio. Preme il grilletto. Una volta sola. Il proiettile trapassa il polpaccio, scheggia la tibia e si conficca sullasfalto. Lo sparatore sale sul motorino guidato dal complice e fugge via. Il funzionario urla per il dolore, chiede aiuto. Si sfila la cintura dei pantaloni e la lega intorno alla gamba, per fermare

La dinamica

disegni di PAOLO SAMARELLI

Limboscata
Intorno alle 8.15 di ieri Adinolfi esce dalla sua abitazione nel quartiere di Marassi, a Genova

Il colpo
Gli attentatori si avvicinano. Uno dei due estrae la pistola e spara un colpo, mirando alle gambe

La fuga
I due montano sullo scooter rubato a bordo del quale erano arrivati e si danno alla fuga

Il personaggio

Il dirigente operato al San Martino: prognosi di 45 giorni. Il parroco: un uomo mite e impegnato nella formazione dei giovani

Lesperto di nucleare con il cuore da scout Mai nessuna minaccia, perch proprio a me?
GIUSEPPE FILETTO
GENOVA Sono uscito di casa, li ho visti fermi sullo scooter. Hanno attirato la mia attenzione, ma non pi di tanto. Li ho superati. Mi hanno seguito e mi hanno sparato, ha raccontato Roberto Adinolfi. Poi, a Federico Santolini, allortopedico che ieri lo ha operato, ha aggiunto: Non mi sono mai sentito minacciato, non mi aspettavo una cosa del genere. Perch successo proprio a me? Era la prima giornata di sole dopo tante di pioggia.... Lamico chirurgo lo attendeva al pronto soccorso dellospedale San Martino di Genova. Alle 8,38. Santolini, dieci minuti prima era stato chiamato dal figlio dellingegnere dellAnsaldo, da Francesco: Hanno sparato a pap ha detto il giovane con voce concitata . Cosa facciamo?. Portatelo qui, ha risposto il primario. Adinolfi ieri ha mantenuto la sua flemma. Un uomo mite e tranquillo ripete don Fernando, parroco della chiesa Sacra Famiglia impegnato in parrocchia nella formazione delle giovani coppie di fidanzati che si avviano al matrimonio. Una attivit che cura insieme a Federico Santolini. Nonostante il lavoro da amministratore delegato lo costringa a continue trasferte allestero. In passato si occupato di energia nucleare, in Italia, negli Stati Uniti e in Francia: alla progettazione degli impianti di Montalto e Trino Vercellese, del Superphenix, costruiti da Ansaldo. Ha guidato come direttore tecnico il consorzio Ansaldo-Fiat, creato per la costruzione di nuovi reattori. Da aprile 2007 amministratore delegato della societ. Nato a Salerno nel 52, laureato nel 76 in Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano, e qui che

Il figlio telefona allamico medico e urla: Hanno sparato a pap, cosa devo fare?
Roberto conosce Anita Pivetti, bergamasca, che diventer sua moglie. La professoressa di Greco e Latino al liceo classico Colombo di Genova che gli dar tre figli: Mario, praticante avvocato, Francesco e Pietro, studenti uni-

versitari; tutti cresciuti negli scout dellAgesci di cui il pap stato educatore. In un quartiere cuscinetto tra il popolare Marassi e il signorile Castelletto. Uomo riservato, assicura don Fernando. Come la famiglia, che ieri, dal direttore sanitario ha preteso la blindatura dellospedale. Durante lintervento chirurgico i figli si sono mostrati infastiditi dalla presenza dei giornalisti in sala daspetto. Dove hanno ricevuto la visita di Sabina Rossa, parlamentare del Pd, figlia del sindacalista Guido, ucciso a Genova dalle Br il 24 gennaio 1979. Adinolfi rimasto mezzora in sala operatoria. Lingegnere, un uomo alto un metro e 90, rimasto sveglio, ha voluto lanestesia locale, ha parlato ininterrotta-

mente con il rianimatore: Soltanto di ci che gli stavamo facendo, precisa Giacomo Gratarola. Un intervento semplice spiega Santolini il colpo, sparato da molto vicino, non ha centrato la tibia, lha scheggiata; non ha interessato larteria poplitea, n nervi o muscoli. Il proiettile entrato dalla parte del polpaccio, lasciando lalone dellustione, uscito sotto il ginocchio. Dopo lintervento stato sottoposto alla camera iperbarica: Solo per precauzione dice il chirurgo talvolta il proiettile pu fare entrare aria e trasportare tracce dei vestiti, si corre il rischio di embolie. Se la caver con 45 giorni di prognosi. Chi ha sparato non voleva uccidere ripete il primario ma sicuramente lasciare un segno.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.interno.it http://poliziadistato.it

17

Le reazioni

La Cancellieri: episodio inquietante Bagnasco: no a paragoni col passato


ROMA Sconcerto e timore di essere ripiombati in una stagione data per chiusa. Questi i sentimenti delle istituzioni alla notizia della gambizzazione di Roberto Adinolfi. un fatto che desta molta preoccupazione dice il ministro dellInterno Anna Maria Cancellieri la matrice ancora incerta, possiamo escludere per motivi personali. Rimangono inquietanti domande. E quelle domande se le fa anche il ministro della Giustizia Paola Severino: Le modalit evocano tempi che risalgono a quarantanni fa, ma presto per dare giudizi. Del fatto che lattentato nei confronti del manager di Ansaldo rievochi le Brigate Rosse parla il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova: Non vedo identificazioni da fare con le Br. La violenza non costruisce nulla, distrugge solo. Inquietudine tra i partiti, impegnati nella tornata elettorale: Il ferimento di Adinolfi un salto di qualit delle tensioni e della violenza, dichiara il segretario del Pd Pierluigi Bersani. Un gravissimo sintomo gli fa eco il segretario del Pdl Angelino Alfano di un clima che rischia di inquinare la storia di civilt che ci siamo conquistati.

I RILIEVI
Nelle foto, i rilievi della polizia scientifica sullo scooter e sul luogo dellattentato
FOTO:LEONI

Le indagini

Gli uomini dei Servizi segreti: manca la rivendicazione ma la pista eversiva la pi accreditata

Dalla pistola sovietica alla tecnica dellagguato ecco gli indizi che portano allarcipelago brigatista
CARLO BONINI
ROMA Per venire a capo di uno sparo esploso in pieno giorno e di fronte a testimoni, ma che arriva dal buio di chi non si conosce e ancora non si dichiara, gli uomini dellAntiterrorismo come del resto del Servizio interno, lAisi, partono da una ragionevole certezza. Che non dice tutto, o forse dice persino troppo, nella sua genericit. Ma che comunque un punto di partenza a quanto pare condiviso anche dalla Procura di Genova. La matrice dellagguato a Roberto Adinolfi eversiva, dicono. Perch tali sono le modalit dellesecuzione, la scelta dellobiettivo, nonch gli elementi sin qui restituiti dalla scena del crimine. A cominciare dal bossolo calibro 7,62 dal fondello inciso con caratteri cirillici, verosimilmente esploso da una Tokarev semi-automatica di fabbricazione sovietica. Un ferro vecchio che arriva da quegli arsenali dellex Patto di Varsavia che, storicamente, hanno armato la nostra violenza politica. Epper, in assenza di una rivendicazione, qui appunto finiscono le certezze. Lodore delle Brigate Rosse o se si preferisce il segno marxista-leninista dellagguato argomenta una fonte qualificata del Dipartimento sembra inconfondibile. Persino troppo, per essere certo. vero, a Genova, e allAnsaldo, colpirono le Br nel 1975 (Vincenzo Casabona) e quindi nel 77 (Carlo Castellano) e 79 (Giuseppe Bonzani). E la ricorrenza simbolica, dunque, avrebbe un suo significato. Naturalmente, dando per scontato, che oggi, come allora, una nuova propaganda

I precedenti

DANTONA
Il 20 maggio 1999 le nuove Br uccidono a Roma il consulente del ministero del lavoro Massimo DAntona

corrente di azioni anarchiche), dalla riconoscibilit del movente eco-terrorista, trova forti perplessit nelle modalit dellazione. Se infatti fosse anarchica la mano degli attentatori, sarebbe una prima volta, dal momento che sin qui a firmare la sua violenza sempre stato lesplosivo. Insomma, il rebus tuttaltro che di agevole lettura. E questo spiega insieme la cautela e il senso di allarme che ieri abitava non solo i nostri apparati della sicurezza, ma anche Viminale e ministero di Giustizia. Nessuno infatti si sente di poter escludere lo

BIAGI
Alle 20.15 del 19 marzo 2002 sotto i colpi dei brigatisti muore a Bologna il giuslavorista Marco Biagi

PETRI
Il 2 marzo 2003 scontro a fuoco sul Roma-Firenze tra i Br Lioce e Galesi (che morir) e lagente Petri (che rimane ucciso)

armata abbia deciso di scommettere contemporaneamente sullesasperazione, il risentimento sociale e la fragilit del quadro politico. Ma qui, appunto, qualcosa di un nuovo brigatismo manca. Da almeno due anni prosegue la fonte del Dipartimento in nessun angolo del Paese si sono pi registrati segnali di una ripresa dellelaborazione brigatista. E dunque diventa complicato immaginare unazione improvvisa e priva di un qualsivoglia apparato teorico. Per carit, la rivendicazione potrebbe arrivare nelle prossime ore e svelare che da qualche parte qualcuno si rimesso ad incubare in assoluta solitudine la propaganda armata. Ma non dimentichiamoci che con DAntona e Biagi, il marchio e le parole dellorganizzazione seguirono immediatamente. Non solo: le indagini sullultima stagione delle Brigate Rosse-Pcc hanno

documentato modalit operative in cui sulla scena dellazione, sia un agguato o una rapina, i militanti sono sempre in gran numero. A Genova, per quel che se ne sa in questo momento, gli aggressori erano solo due. Senza contare che poco sembra avere a che fare con la meticolosit brigatista luso per lagguato di un motorino rubato due mesi prima, a cui non era stata neppure sostituita la targa e abbandonato poco dopo lazione a tre chilometri di distanza, accanto a dei cassonetti dellimmondizia. Dunque? Se la matrice non fosse quella marxista-leninista,

I gruppi armati scommettono su esasperazione sociale e fragilit del quadro politico

lalternativa su cui in queste ore ragionano gli apparati porta su un terreno assai scivoloso. Che quello cosiddetto anarco-insurrezionalista. La dimensione pi moderna dellantagonismo violento ragiona una qualificata fonte dellArma Che nel tempo abbiamo visto passare dallassenza di forme organizzative tradizionali a una sorta di spontaneismo violento orizzontale che pure ha cominciato larvatamente a ragionare di lotta armata. Con gruppi capaci di attivarsi autonomamente contro obiettivi facili, perch indifesi e laterali, ma contemporaneamente fortemente simbolici per i temi che evocano. Il nucleare uno di questi. E Roberto Adinolfi era una vittima facile. E tuttavia anche questa resta al momento solo unipotesi, appunto. Che se sostenuta anche in questo caso dalla scelta della citt (Genova stato un teatro ri-

Ancora una volta hanno scelto un bersaglio facile: indifeso ma anche simbolico
scenario peggiore. Che chi ha sparato abbia rubato alla storia della lotta armata del nostro Paese modalit e strumenti in grado di dissimulare o un movente che con leversione tradizionale nulla ha a che vedere o una nuova forma di spontaneismo violento di cui poco o nulla si sa. E che potrebbe produrre un effetto emulativo. Normalmente chiosa ancora la fonte dellArma in situazioni di questo genere bene aspettare. Perch la fretta non aiuta a trarre conclusioni corrette. E mai come in questo caso, la regola torna utile. Con una certezza, appunto. Che se corretto parlare di eversione, la rivendicazione, quale che sia la mano, arriver.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

18

LAGGUATO CRONACA DI GENOVA

Lallarme

Il mio calvario non ancora finito che rabbia veder tornare questa follia
Castellano, ferito nel 77: ieri come oggi, colpiscono i simboli
MASSIMO MINELLA
GENOVA Ieri come oggi, chi si macchia di questi gesti va alla ricerca di simboli da colpire. Il 17 novembre del 1977, otto colpi di pistola alle gambe e alladdome abbattono il direttore della Pianificazione strategica dellAnsaldo Carlo Castellano. Trentacinque anni dopo un altro manager dellAnsaldo, Roberto Adinolfi, amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, viene colpito con la stessa tecnica. Questa volta i colpi sono tre, alle gambe, e uno solo va a segno. Castellano, oggi presidente di Esaote e del club delle imprese dellhi tech genovese Dixet, fa fatica a parlare di questo episodio e, ancor pi, a tornare con la memoria ai giorni in cui fu lui a cadere sotto i colpi delle Brigate Rosse. Ho sempre cercato di parlarne il meno possibile spiega Mi indigno solo quando sento parlare di colpi di spugna. Ma la

I dirigenti Ansaldo colpiti

Le frasi

VINCENZO CASABONA
Il 23 ottobre 1975 il capo del personale di Ansaldo Meccanica rapito dalle Br

Quellattentato mi ha cambiato la vita: ne ho sempre parlato il meno possibile, mi indigno solo quando sento proporre colpi di spugna Durante la riabilitazione scoprii che tutti gli apparecchi biomedici erano stranieri, oggi guido unazienda che li produce
Carlo Castellano oggi verit che da quel giorno ho deciso di guardare soltanto avanti. Eppure, proprio per quel tragico evento, da quella giornata dautunno nel pieno degli anni di piombo che non gli permette pi di tornare a camminare e muoversi come prima, che la vita professionale di Carlo Castellano si

SERGIO PRANDI
Il 10 luglio 1977, le Br gambizzano il vice caporeparto di Ansaldo Nucleare

CARLO CASTELLANO
17 novembre 1977: le Br gambizzano il direttore della pianificazione Ansaldo

GIUSEPPE BONZANI
Il 30 aprile 1979, le Br feriscono il direttore dello stabilimento Gt Ansaldo

trasforma e prende una piega imprevista. Dopo lattentato, infatti, il professore in cura a Torino e durante le lunghe sedute di riabilitazione, nota che tutte le apparecchiature biomedicali hanno marchi stranieri. E allora che cosa fece, professore?

Chiesi ai vertici di Finmeccanica di entrare nel settore biomedicale. Non so fino a che punto ne fossero convinti, ma mi dissero di provarci. Partii con un progetto e una persona (lattuale amministratore delegato Fabrizio Landi, ndr). Era il primo nucleo dellodierna Esaote. Finmeccanica de-

cise di entrare nel business e di creare una societ ad hoc. Andammo avanti cos, fino a quando tocc a noi inaugurare la stagione delle privatizzazioni, rilevando proprio da Finmeccanica le attivit biomedicali. Ansaldo allora, Ansaldo oggi. Stessa tecnica per colpire i ma-

Il contratto di rete:
costituzione e vantaggi competitivi -------------------------------------------------

Giornate formative per le imprese presso la Camera di Commercio di Imperia - Via Schiva, 29
A scelta dei partecipanti: mercoled 9 maggio 2012 dalle ore 9.00 alle 13.00 mercoled 16 maggio 2012 dalle ore 14.30 alle ore 18.30
Per iscriversi alla giornata formativa occorre compilare il modulo di adesione scaricabile dal sito della Camera di Commercio di Imperia www.im.camcom.it indicando la data in cui si intende partecipare ed inviarlo alla segreteria organizzativa: fax 0183/767414 email: studi.statistica@im.camcom.it Informazioni Ufficio Studi e Statistica tel.0183/793258-257

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PIU www.ansaldoenergia.com www.comune.genova.it

19

SCIA DI SANGUE
Carlo Castellano dopo lattentato del 77. A destra, Alessandro Floris ucciso nel 1971 mentre cerca di salvare la borsa con gli stipendi dei dipendenti Iacp da un commando di terroristi

Il caso

Sequestri, blitz e vittime eccellenti la citt dove tutto cominciato


I fantasmi di Genova, culla delleversione negli Anni di piombo
WANDA VALLI
GENOVA la citt dove tutto comincia, la Genova degli Anni di piombo, del terrorismo Br. Il primo rapito, il primo gambizzato, un dirigente industriale, il primo magistrato ucciso, e ancora il primo operaio, Guido Rossa ammazzato sotto casa, e poi giornalisti, carabinieri, poliziotti. Tutto, negli Anni di piombo dellItalia, prende il via da Genova, dove il terrorismo marchiato Br esordisce. E, di volta in volta, compie un salto di qualit: dai rapimenti alle gambizzazioni, dai feriti, ai morti. Per poi spostarsi a Milano, Torino, a Roma. In quegli anni Settanta che stanno per finire, a Genova, in realt, gi partito lattacco al cuore dello Stato, come lo chiameranno le Br, nei volantini di rivendicazione con la stella a cinque punte. successo nel 1971. Alessandro Floris, fattorino dello Iacp, lIstituto delle case popolari, viene affiancato da una motoretta con due a bordo che provano a strappargli la borsa. Floris non molla: in quel borsone ci sono gli stipendi dei lavoratori, dalla moto fanno fuoco, lui muore. Appartengono, i due della motoretta, alla banda XXII Ottobre, che ha rapito Sergio Gadolla, figlio di una facoltosa famiglia industriale genovese e lo ha liberato dopo un riscatto. Le rapine servono a finanziare il movimento, spiegheranno nellaula del tribunale i leader della XXII ottobre, da Marietto Rossi a Augusto Viel. Quattro anni dopo, il 23 ottobre 1975, le Br diventate operative a tutti gli effetti, sparano alle gambe a Vincenzo Casabona, capo del personale dell Ansaldo, un dirigente, un quadro importante, proprio come Roberto Adinolfi. Incomincia qui la lunga strada di sangue e terrore. Eppure, in quegli inizi, quando ancora non cerano morti di Br, Genova sotto scacco per via di unaltra crisi industriale pesante che incomincia a incalzare, non tutta contro le Br. O meglio, sottovaluta la loro possibilit di compiere quel famoso salto di qualit che vanno predicando. Finch sono brevi rapimenti, finch fanno ritrovare con cartelli al collo consiglieri comunali o dirigenti industriali, qualcuno tace ma pensa che n con lo stato n con le Br - slogan che comincia a circolare in porto - sia una scelta da non scartare. Anche nel 1974, dopo il rapimento del giudice Mario Sossi, per cui entra in azione il nucleo storico delle Br, quello di Curcio e Franceschini. Il magistrato, conservatore, sar al centro di una lunga trattativa: le Br chiedono il rilascio di alcuni prigionieri, Francesco Coco, procuratore capo della Repubblica, finge di accettare ma non lascer libero proprio nessuno. Alberto Franceschini a liberare Sossi; due anni dopo, nel 1976, sar Francesco Coco a pagare con la vita. Lo ammazzano sotto casa, quel magistrato severo e incorruttibile: un agguato preparato con cura, dopo aver ben studiato le sue abitudini, sua moglie lo vede morire affacciata alla finestra. Il 1977 sar lanno in cui Carlo Castellano, alto dirigente industriale vicino al Pci, viene gambizzato sotto casa, in un quartiere residenziale, in pieno centro di Genova. Doveva andare a una riunione di cui pochissimi sapevano: il segno che le Br possono contare su molti simpatizzanti che stanno nellombra, dietro una lunga linea grigia. Non si riprender mai del tutto da quella ferita, Carlo Castellano, diventer un testimone, implacabile con chi prova anche solo a capire il senso della lotta armata. Le Br, intanto, sempre da Genova continuano a cambiare tattiche, obiettivi, strategie. Guido Rossa un operaio dellItalsider, sindacalista e comunista. In fabbrica scopre, perch glielo vanno a raccontare, che ci sono volantini Br in alcuni stipetti. Firma la denuncia a nome del consiglio di fabbrica, sar chiamato in tribunale a confermare le accuse. Il 24 gennaio 1979, Guido Rossa paga quel gesto. Con la vita. Alle 6 di mattina, appena salito in auto per andare in fabbrica, gli sparano in due, Riccardo Dura, uno del commando lo uccide. il gesto che fa ribellare una citt intera, che annulla quel motto n con lo stato n con le Br, che segna la strada delle Br verso la fine degli Anni di piombo. Prima, per, ci saranno altre vittime. Il 25 gennaio del 1980 il carabiniere Antonino Casu, sta accompagnando a casa in auto il colonnello Emanuele Tuttobene, un commando delle Br li blocca in una stradina di Albaro, un altro quartiere residenziale, e li ammazza. Pochi mesi prima le Br aveva ucciso su un bus, il commissario Antonino Esposito, e poi, a novembre del 1979 i carabinieri Battaglini e Tosa. Perfino il primo assalto a un covo brigatista avviene a Genova, in via Fracchia vicino alla casa dove abitava Guido Rossa. il 28 marzo del 1980, a guidare i carabinieri c il generale Carlo Alberto dalla Chiesa. Dentro ci sono Riccardo Dura, Annamaria Ludmann, di giorno impiegata modello e altri due terroristi. Moriranno tutti.
RIPRODUZIONE RISERVATA

nager alla guida delle aziende. Eppure non pareva possibile il ritorno a un simile scenario. Bisogna essere prudenti e capire bene che cosa successo, prima di lanciarsi in analisi definitive. Ma se la pista terroristica venisse confermata sarebbe un fatto molto serio e grave. Un fatto del tutto inatteso? Forse non del tutto. Il clima che si respira pu alimentare paure e reazioni esasperate, pu far alzare il livello della protesta fino a gesti estremi. Che cosa sta provando, in queste ore, professor Castellano? Un senso di smarrimento, di angoscia per quello che accaduto. Riappaiono immagini che ho vissuto e che francamente pensavo di non rivedere pi. E se ritornano i fantasmi del passato, allora si apre uno scenario davvero inquietante. Qual la prima cosa che ha fatto quando ha saputo dellattentato allingegner Adinolfi? Ho mandato subito un telegramma a lui e ai suoi familiari. stato un gesto istintivo. Era il modo pi diretto per testimoniargli la mia vicinanza. Vi conoscete? Ci incontriamo a manifestazioni ed eventi pubblici. una persona molto seria, un tecnico di grande valore. Finmeccanica e Ansaldo Energia gli avevano affidato il compito di far riprendere la corsa al nucleare in Italia. Poi arrivato lincidente alla centrale di Fukushima, tutto si fermato. Ma lazienda va avanti, lavora allestero, nel suo settore sempre un punto di riferimento a livello internazionale. E Adinolfi interpreta alla perfezione tutto questo. In che senso? Che lui si muove nel filone dello sviluppo. Vede, in un Paese in cui tutto ci che innovazione viene visto con sospetto, se non peggio, c bisogno di manager e di aziende che sappiano rappresentare nel concreto la volont di crescita. Adinolfi uno di questi. E anche lAnsaldo lo . Sono simboli. Da colpire? S, la logica sembrerebbe essere proprio la stessa. Colpire le persone, ma anche le aziende per cui lavorano. E se vuole anche la citt, Genova. Non mi pare proprio un caso che un episodio simile avvenga ancora in questa citt.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Le tappe

Le tappe

26 MARZO 1971
Alessandro Floris, 31 anni, portavalori Iacp (case popolari), viene ucciso da un commando della XXII Ottobre, protobrigatisti, dopo la rapina realizzata ai suoi danni

4 GENNAIO 1979
Guido Rossa, 45 anni, operaio Italsider, rappresentante Fiom, stato il primo sindacalista ammazzato dal terrorismo. Ucciso appena uscito di casa. In 250 mila ai funerali

18 APRILE 1974
Quello del giudice Mario Sossi, pm al processo XXII Ottobre, stato il primo rapimento delle Brigate Rosse in Italia. Dur 35 giorni e fu opera di Franceschini e Cagol

21 NOVEMBRE 1979
Il carabiniere Mario Tosa, (nella foto), 26 anni, e il maresciallo Vittorio Battaglini, 44 anni, capo del nucleo radiomobile, vengono crivellati mentre prendono un caff al bar

8 GIUGNO 1976
Per aver rifiutato lo scambio terroristi-Sossi, il procuratore Francesco Coco viene assassinato con due uomini della scorta sotto casa. Il primo magistrato ucciso in Italia

25 GENNAIO 1980
Il tenente colonnello dei carabinieri, Emanuele Tuttobene (foto), 56 anni, e il suo autista, Antonino Casu, 49 anni, vengono assassinati a bordo dellauto di servizio

IL GIUDICE RAPITO
Mario Sossi durante il sequestro nel 1974

Il primo rapito, il primo gambizzato, il primo magistrato ucciso, il primo operaio assassinato

21 GIUGNO 1978
Antonio Esposito, dirigente del commissariato di Nervi, viene ucciso a 36 anni sul bus 15 da un commando Br: aveva collaborato allistruzione del primo processo ai br a Torino

28 MARZO 1980
In unirruzione dei carabinieri in via Fracchia muoiono i terroristi Annamaria Ludmann, 33 anni, Lorenzo Betassa, 28, Piero Panciarelli, 25, e Riccardo Dura, 30

Il terrorismo marchiato Br esord qui. Compiendo di volta in volta un salto di qualit

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

20

IL VOTO MONDO IN EUROPA

La Francia

Hollande prepara la sua squadra oggi prima uscita insieme a Sarkozy


Premier, in corsa la Aubry e Ayrault. Met dei ministri saranno donne
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GIAMPIERO MARTINOTTI
PARIGI Smarcarsi in tutto da Nicolas Sarkozy, far vedere subito che lo stile cambiato: il 7 maggio 2007, allindomani della sua elezione, il presidente uscente and in vacanza sullo yacht di Vincent Bollor. Ieri, Franois Hollande andato al suo quartier generale per lavorare e parlare al telefono con i leader di tutto il mondo: oltre a Monti, venerd sera, ha sentito anche Giorgio Napolitano, che ha anche inviato un messaggio al neo-eletto in cui ha auspicato iniziative per la crescita e un incontro. Se il paese voleva un simbolo, lha avuto: la normalit contro il bling-bling del 2007. Dietro i simboli, tuttavia, si nasconde anche la necessit: il neoeletto deve formare la sua squadra allEliseo, scegliere il primo ministro, ripartire i dicasteri, accontentare vecchi e nuovi leader, offrire di s e del nuovo esecutivo unimmagine in sintonia con i temi e i discorsi della campagna. E il tare perplessit in Europa. A quellincarico mira anche Pierre Moscovici, direttore della campagna hollandiana. Alle Finanze potrebbe andare un uomo di esperienza e un amico, Michel Sapin. Manuel Valls, uomo chiave della campagna elettorale, dovrebbe rilevare il portafoglio degli Interni, Vincent Peillon lEducazione nazionale. Tra i giovani potrebbero emergere molte donne: Najat Vallaud Belkacem, Delphine Batho, Aurlie Filippetti, Marisol Touraine hanno svolto ruoli di primo piano in campagna e potrebbero entrare al governo. Rester fuori, invece, Sgolne Royal, cui si attribuisce lambizione di presiedere lAssemblea nazionale. Il personale non manca. Si tratta di dosare, di trovare il giusto mix, di non sbagliarsi sulle capacit degli uni e degli altri. Hollande sa che la sua vittoria dovuta in gran parte al rifiuto di Sarkozy e che il forte aumento delle schede bianche e nulle (pi di 2 milioni) un altro sintomo della diffidenza verso il mondo politico.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LA FESTA
Sostenitori del Partito socialista festeggiano la vittoria di Franois Hollande a Parigi

I due insieme allArco di Trionfo. Napolitano: Lavoriamo per lo sviluppo


tempo a disposizione non molto: il passaggio dei poteri allEliseo avverr il 15 maggio. Ma gi oggi Hollande far la sua prima uscita ufficiale: invitato da Sarkozy, sar allArco di Trionfo per celebrare l8 maggio 1945, cio la fine della Seconda guerra mondiale in Europa. Il problema pi delicato sar la formazione del nuovo governo. Subito dopo linsediamento di Hollande, Franois Fillon rassegner le dimissioni e nel giro di ventiquattrore sar formato il nuovo esecutivo, che dovr guidare i socialisti alla battaglia delle politiche del 10-17 giugno. Il primo ministro, molto probabilmente, sar Jean-Marc Ayrault, sindaco di Nantes e capogruppo dei deputati Ps da ben quindici anni. un vecchio complice del neo-eletto ed ha sicuramente un difetto, quello di non essere mai stato al governo, proprio come Hollande. Ma conosce il parlamento come le sue tasche, parla tedesco e conosce bene la Germania. Leventuale alternativa sarebbe una donna di grande esperienza come Martine Aubry. Ha annunciato di voler lasciare la guida del partito e a lei un posto andr trovato, ma con Hollande i rapporti sono sempre stati pessimi. Molto delicato sar trovare un equilibrio allinterno della compagine governativa: ci vorranno persone che hanno esperienza, giovani da mettere alla prova, donne da lanciare (Hollande ha promesso la parit), baroni da accontentare. Laurent Fabius, primo ministro nel 1984 con Mitterrand, aspira agli Esteri, ma fu il leader del no alla Costituzione europea e il suo arrivo alla guida della diplomazia potrebbe susci-

Lintervista

Lex ministro Rachida Dati: LUmp si presenter unito sotto la guida del segretario Jean-Franois Cop e vincer le elezioni di giugno

Nicolas vuole ritirarsi dalla vita politica ma la Le Pen non diventer leader della destra
DAL NOSTRO INVIATO ANAIS GINORI
PARIGI Voglio voltare pagina. Nicolas Sarkozy ha confermato ieri agli esponenti della maggioranza di volersi ritirare a vita privata, rinunciando ad incarichi politici, almeno per il momento. La sua uscita di scena ha gi aperto una lotta fratricida allinterno dellUmp, il partito di maggioranza che deve affrontare tra un mese le elezioni politiche. Sarkozy un uomo di Stato, un repubblicano, molto rispettoso del verdetto delle urne commenta Rachida Dati. Lex ministro della Giustizia, un tempo pupilla del leader della destra, non vuole credere alladdio definitivo del presidente sconfitto. Certamente il suo impegno cambier riconosce Dati che sta conducendo una battaglia interna al partito per candidarsi nello stesso collegio ambito dal premier uscente Franois Fillon. Allora, Sarkozy abbandona o no la politica? Ci siamo parlati. consapevole che dora in poi il suo posto

Un altro posto

Rachida Dati, ex ministro alla Giustizia, con Sarkozy

Il presidente uscente consapevole che il suo posto non potr essere lo stesso. Ma rimarr una figura importante del nostro schieramento

non potr essere lo stesso. Vedremo. In ogni caso, sono convinta che rimarr una figura importante della destra francese. Era con lui domenica, quando ha saputo di aver perso. Come ha reagito? Con molta dignit e coraggio, qualit che lo hanno sempre contraddistinto. Ha voluto prendersi lintera responsabilit della sconfitta, anche se ritengo che tutti dobbiamo tirare le somme dallesito del voto. Ha augurato buona fortuna a Hollande. Lastio passato? Sarkozy ha innanzitutto rin-

graziato milioni di francesi che lhanno votato. E sono molti, come abbiamo visto dal risultato. Ha voluto dimostrare il suo attaccamento alla Francia chiedendo che venga rispettato il nuovo Presidente della Rpublique. Un grande gesto. Non aveva bisogno di farlo, se ricordiamo come la gauche lha insultato allinizio del suo mandato. Intanto la destra in crisi, con Marine Le Pen autoproclamata capo dellopposizione. Chi il vostro nuovo leader? Abbiamo un leader naturale, il nostro Segretario Jean-Franois

Cop. Dico naturale perch ha riempito appieno il suo ruolo durante la campagna, riunendo la nostra famiglia politica intorno alla candidatura di Sarkozy. Ma la fine di Sarkozy ha fatto esplodere le divisioni. Non siamo divisi. Cop ha proposto di creare movimenti dentro allUmp per esprimere le tante sensibilit politiche che esistono. un elemento di forza. Alle prossime elezioni saremo uniti nella diversit e sono convinta che vinceremo. Perch non prendete atto degli errori degli ultimi anni?

La Francia ha resistito a una successione di crisi che hanno scosso lEuropa intera. Il potere dacquisto dei francesi stato protetto, contrariamente a quello che accaduto in altri paesi vicini. Nonostante la congiuntura negativa, sono state approvate riforme importanti. In cinque anni, Sarkozy ha fatto molto di pi dei suoi predecessori. ancora convinta che Hollande sia pericoloso per la Francia? Certo, il suo programma inquietante. La maggior parte delle promesse sono basate su nuove spese pubbliche e sullaumento della pressione fiscale. Spero che cambier idea ora che dovr esercitare davvero il potere. Se la gauche vincer anche le elezioni politiche, la destra potrebbe essere esclusa da tutte le pi alte istituzioni politiche della Rpublique. Stiamo impegnando tutte le nostre energie per questa prossima scadenza elettorale. Rappresenta il terzo turno delle presidenziali. E non ancora detta lultima parola.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI francoishollande.fr/index.html www.lemonde.fr/

21

La stampa

DELUDER LA FRANCIA
Il settimanale Spiegel titola il suo commento Il presidente che dovr deludere la Francia

CAMBIAMENTO NECESSARIO
Per il britannico Guardian Hollande il cambiamento di cui ha bisogno la Francia

UNA NUOVA FASE EUROPEA


Per lo spagnolo El Pais la vittoria di Hollande apre una nuova fase in Europa

Lo scenario

Il nuovo inquilino dellEliseo proporr nellincontro con la Merkel un piano per finanziare grandi progetti industriali

Un New Deal europeo per la crescita la sfida del neo-presidente a Berlino


(segue dalla prima pagina)

Lagenda

BERNARDO VALLI PARIGI A REALIZZAZIONE di quel sogno, pi unesigenza che un auspicio, in effetti lobiettivo iniziale del neo presidente, messo subito di fronte agli urgenti problemi della crisi. Ed per questo che, appena insediato nel palazzo dellEliseo, il 16 maggio andr a Berlino per incontrare Angela Merkel, dalla quale dipende, in larga parte, il varo del New Deal. Il quale, nel caso dovesse vedere la luce, non potr essere che europeo. Ad aspettare con impazienza lesito di quellincontro dunque lEuropa, depressa per leconomia che non cresce o non cresce abbastanza, ferita dalla disoccupazione e inquieta per le conseguenze sociali e politiche. Franois Hollande pensa ovviamente al New Deal di Franklin Roosevelt, al grande programma di infrastrutture che

15 maggio
LINSEDIAMENTO

18-19 maggio
G8 A CAMP DAVID

21 maggio
LA CAMPAGNA

18-19 giugno
G20 A LOS CABOS

Hollande si insedier allEliseo il 15. Subito dopo andr a Berlino e alla Casa Bianca

Parteciper al G8 in Maryland del 18-19 maggio e al vertice Nato del 20-21 a Chicago

Dal 21 maggio Hollande sar in campagna elettorale per le legislative del 10 e 17 giugno

Dopo il primo e il secondo turno elettorale, parteciper al G20 a Los Cabos in Messico

Il suo memorandum si articola in investimenti, recupero di fondi e una tassa sulle transazioni finanziarie
il presidente americano lanci arrivando alla Casa Bianca dopo la crisi del 29, al fine di riassorbire la disoccupazione e stimolare leconomia esangue. A quasi un secolo di distanza il neo presidente francese propone il finanziamento a livello europeo di grandi progetti industriali e ambientali. La proposta, espressa in un memorandum, si articola in quattro punti: investimenti nelle infrastrutture, nelle nuove energie e nellindustria attraverso prestiti europei ad hoc; un aumento della capacit di finanziamento della Banca europea di investimenti; un recupero dei fondi strutturali non utilizzati; e una tassa europea sulle transazioni finanziarie. Franois Hollande avanzerebbe inoltre, come supplemento, proposte ancora pi con-

troverse: un rafforzamento del ruolo della Banca centrale europea e una mutualizzazione dei debiti sovrani attraverso eurobond. Angela Merkel rifiuta o arriccia il naso. pronta adesso ad accogliere a braccia aperte il neo presidente, ma il suo portavoce ripete che il Trattato di stabilit (Fiscal compact) firmato da venticinque Paesi, sui ventisette dellUnione europea, non pu essere rinegoziato, come desidera Franois Hollande. Alcuni parlamenti lhanno gi ratificato, altri si apprestano a farlo. E c lIrlanda che ha indetto un referendum per approvarlo. Non si pu inoltre sfuggire allausterit di cui quel Trattato il rigoroso codice. La parola crescita risuonata di recente in pi capitali, anche a Berlino epicentro del rifiuto, ma sulle labbra dei conservatori europei essa assume un significato riduttivo, poich dovrebbe essere stimolata anzitutto con le politiche di rigore e di liberalizzazione economica, in particolare quella del mercato del lavoro. Non con un New Deal di stile rooseveltiano, cio attraverso investimenti, come pensa Franois Hollande. Sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung di domenica, il ministro liberale degli esteri, Guido Westerwelle, ha detto che il governo tedesco disposto ad aggiungere al Trattato di stabilit un patto di crescita separato per accrescere la competitivit. In tal caso non si violerebbe

lintoccabile trattato. Ma i limiti di questa soluzione sono precisati, sullo stesso giornale, dal ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble. Il quale dice che la strategia europea comporta gi, fin dallinizio, due punti chiave per combattere le cause originarie della crisi: la riduzione del deficit e le riforme tendenti a migliorare la debole competitivit. Cosi si pu creare la crescita. La quale non pu che scaturire dal rigore. Anche la cancelliera ha parlato di crescita, sabato, sulla Leipziger Volkszeitung. Ha detto che sta preparando unagenda apposta per il vertice europeo di giugno. Ma essa si limiter ai principi tedeschi e non esaudir le richieste francesi. Franois Hollande vuole di pi. Ma le iniziative che propone, per rianimare i settori della societ europea pi colpiti dalla crisi e dai drastici rimedi per contenerla, provocherebbero soltanto un fuoco di paglia, secondo gli interlocutori tedeschi. C chi intravede tuttavia qualche spiraglio nel discorso di Angela

Ma un compromesso sar inevitabile: il leader francese ha dalla sua la solidariet di molti Paesi della Ue

Merkel. Sullaumento delle risorse della Banca europea degli investimenti avrebbe manifestato una certa disponibilit. Sarebbe un primo passo: un segno positivo in direzione del neo presidente in arrivo. Per i pi ottimisti si tratta addirittura di una svolta. Durante la campagna elettorale Angela Merkel rifiut di ricevere il candidato socialista e si espresse in favore di Nicolas Sarkozy, poi sconfitto. Franois Hollande un grande esperto in compromessi. un negoziatore sottile. Paziente e in egual misura tenace. E per quanto incalzata dallopinione pubblica tedesca, che non vuol dar soldi agli europei spendaccioni, Angela Merkel , a giudizio degli esperti nella materia, abbastanza europeista da resistere, col tempo, a quegli umori. Una volta non lo era. Era giudicata uneuroscettica. Indifferente ai progetti dei suoi grandi predecessori. La conversione apparsa chiara quando si rivolta, di recente, a una platea di giovani, nella cornice del Deutsches Museum di Berlino. In quelloccasione ha parlato di unione politica europea proprio come faceva Adenauer, e ha disegnato un quadro istituzionale che, nonostante i numerosi punti rimasti nebbiosi, corrisponde al pensiero federalista del suo iniziatore e maestro Helmut Kohl. Di lui ha citato la formula lunit tedesca e lUnione europea sono

due facce della stessa medaglia. La cancelliera ha dunque ripreso i temi classici del pensiero dei padri fondatori. E in questo pensiero era ben radicata la regola che i rapporti con la vicina Francia sono fondamentali per lEuropa e la Repubblica federale. La storia linsegna e la geografia limpone. Franois Hollande parte dunque per Berlino, dove affronter la sua prima importante prova, lasciandosi alle spalle un paese economicamente vulnerabile; ma nella solida, invulnerabile Germania non dovrebbe trovare unAngela Merkel arroccata in unausterit che non ammette cedimenti. Avr davanti una cancelliera fortunatamente vincolata a principi irrinunciabili, che non le consentono di lasciare a lungo le societ europee senza la speranza che, nella crisi, suscita la prospettiva di crescita. Insomma un compromesso sar inevitabile. Il neo presidente ha con s il prestigio del suo paese e la solidariet di molti europei.

Il portavoce della cancelliera ripete che il Trattato di stabilit firmato da 25 Paesi non pu essere rinegoziato
Le divergenze tra Berlino e Parigi sono destinate a essere provvisorie. E talvolta salutari. Lesperienza dimostra che le effimere reciproche infedelt, tra le due sponde del Reno, lasciano uno spazio di manovra agli altri paesi dellUnione. Il Merkozy era soffocante. Arrogante. Arido. Non aveva idee. Era regolato da un rapporto di forze che metteva il presidente al servizio della cancelliera. Senza ricordare a questultima la frase che lei stessa ha declamato ai giovani tedeschi nel Deutsches Museum di Berlino, e cio che lunit tedesca e lUnione europea sono due facce della stessa medaglia. E anche che la prosperit tedesca si appoggia in gran parte sui suoi alleati e clienti europei.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

22

IL VOTO IN EUROPA ECONOMIA

La Grecia

Atene, gi caos dopo il voto lincarico alla sinistra radicale


I conservatori rinunciano. La Borsa crolla, gi leuro
(segue dalla prima pagina)

DAL NOSTRO INVIATO ETTORE LIVINI ATENE QUESTO dopo che il voto di domenica ha terremotato il quadro politico di Atene eleggendo un Parlamento ad alto rischio di ingovernabilit. La situazione a questo punto sempre pi ingarbugliata. Papoulias affider oggi un nuovo mandato ad Alexis Tsipras, 38enne leader di Syriza. Vogliamo unalleanza tra i partiti di sinistra contro

margine per altre soluzioni. La sinistra ellenica, malgrado gli appelli allunit di Tsipras non solo divisa (i comunisti del Kke hanno sempre escluso intese con Syriza) ma soprattutto ha meno di 100 seggi. E con ogni probabilit, pi che a un governo oggi, punta a forgiare nuove alleanze in vista di elezioni bis a giugno che le garantiscano il ruolo di primo partito. Difficile ma non impossibile: del 18% dei voti dispersi su partiti minori che non sono riusciti a superare lo sbarramento del 3%, molti venivano da elettori di sinistra.

Il tempo per non una variabile indipendente. Atene sopravvive grazie agli aiuti internazionali. E a giugno dovrebbe incassare una nuova tranche da 30 miliardi per far funzionare la macchina dello stato e pagare gli stipendi. Cosa faranno lEuropa e il Fondo monetario se per allora non ci sar ancora un governo in carica? La domanda fa gi venire i brividi ai mercati. La Grecia ha cancellato nelle urne 40 anni di storia della sua politica affondando Pasok e Nd (chi avrebbe affidato il suo destino alle persone che ti hanno portato

sullorlo del baratro, scherza Vassilis Primikiris del comitato centrale di Syriza) ma non riuscita ancora a decifrare il suo futuro. La Borsa di Atene, termometro sensibilissimo dei destini del paese, ha perso ieri quasi il 7%. Il rischio che Bruxelles e Washington decidano di abbandonare la Grecia al suo destino e alla dracma per provare a difendere Spagna, Portogallo e Italia. E in questo caso potrebbe materializarsi sulle rive dellEgeo lo spettro di un crac finanziario dal sapore sudamericano.
RIPRODUZIONE RISERVATA

REPUBBLICA.IT Sul sito, tutte le notizie sulla crisi greca e analisi e commenti sui mercati

Il capo dello Stato affider oggi il nuovo incarico al leader di Syriza, partito di sinistra
il rigore, gli accordi con la Ue sono una tragedia per i greci, ha detto il numero uno della formazione che ha trionfato nelle urne quadruplicando i voti e superando i socialisti del Pasok. Peccato in Parlamento non ci siano i numero per uno schieramento di questo tipo. In caso di una nuova fumata nera, Evangelis Venizelos, segretario del Passok, avrebbe a disposizione un ultimo tentativo. Dopodich Papoulias potrebbe giocare la carta disperata di un governo del presidente o, molto pi probabilmente, arrendersi allevidenza e convocare nuove elezioni gi a giugno. Lincertezza destinata cos a durare tenendo sotto scacco i mercati e con il fiato sospeso la Ue. Leuro, dopo i risultati del voto greco, scivolato ieri sotto quota 1,3 dollari prima di recuperare un po di terreno in chiusura mentre la Borsa ha perso oltre il 6%. Le speranze di Samaras di riuscire a mettere assieme i cocci di una maggioranza presentabile per tenere la Grecia nelleuro sono andati in fumo ieri in meno di sei ore. Il leader di Nd riuscito a incassare solo un mezzo s da Venizelos con cui ha gi sostenuto lesecutivo tecnico di Loukas Papademos. Ma i due partiti storici hanno solo 149 seggi su 300 e la caccia ad altri voti tra gli euroscettici malgrado la disponibilit di Nea Demokratia a rinegoziare il memorandum con Bruxelles non ha dato risultato. Samaras stato costretto ad alzare bandiera bianca quando dopo il no, scontato, di Tsipras, si visto sbattere la porta in faccia anche da Sinistra democratica, forte di 33 seggi e data da molti come possibile ruota di scorta in vista delleventuale governo di unit nazionale: Non cambiamo la nostra posizione ha detto il suo leader Fotis Kouvelis . Vogliamo la Grecia nelleuro ma dopo aver rinegoziato il nostro debito. La geometria delle alleanze variabili nel nuovo Parlamento non d a questo punto molto

Il nuovo Parlamento in Grecia

6,10%
DIMAR

13,19%
PASOK

18,88%
ND

10,60%
INDEPENDENT GREEKS

6,97%
GOLDEN DAWN

16,76%
SYRIZA

19,03% 8,47%
KKE

300
seggi

Altri

Il leader del partito di sinistra Syriza Alexis Tsipras

Lintervista

La scrittrice Rhea Galanaki: dalle urne nessun segnale di cambiamento

Il Paese ha reagito con rabbia ma cos perde la democrazia


DAL NOSTRO INVIATO
ATENE Sono sotto choc. Rhea Galanaki, una delle pi raffinate scrittrici greche contemporanee, non riesce a farsene una ragione. Le urne ad Atene sono chiuse da 24 ore, ma lei come tutto il paese stata spiazzata dal clamoroso risultato delle urne. Capisco la rabbia e il voto di pancia. Cos per troppo e rischiamo di perdere la nostra democrazia. Addirittura? S. Abbiamo cancellato con un solo voto il nostro passato. Ma il nuovo che avanza non c. Syriza una sinistra troppo radicale. E le teste rasate di Chryssi Avgi sono ancora pi preoccupanti. Quello che mi fa rabbia sono le contraddizioni dei greci. E quali sarebbero? Hanno tradito dalla sera alla mattina gli stessi partiti che hanno votato per quarantanni senza batter ciglio. Quando cera da guadagnare qualcosa dal consociativismo e dalla corruzione spicciola che avvelenano il paese, Nd e Pasok andavano bene a tutti. Ora che lEuropa ci chiede di pagare il conto, nessuno vuol fare mea culpa o aprire il portafoglio. Almeno lei non ce lha con la Merkel Tuttaltro. La cancelliera ha le sue colpe. Doveva trovare soluzioni pi morbide per aiutare la Grecia. E i partiti storici del nostro paese dovevano forzarle la mano in questa direzione. Il risultato che ora siamo con il paese quasi ingovernabile e con il rischio di tornare alla dracma. Un incubo. Cosa si aspetta dal nuovo Parlamento? Che ci si metta daccordo subito per un governo di unit nazionale in grado di pilotarci fuori dalla crisi. Ma so che non sar facile. Com cambiata la Grecia nellera dellausterity? Siamo diventati un paese a due volti. Provi a girare ad Atene. Le caffetterie e i ristoranti di Kifissia e Kolonaki sono pieni, al Pireo non si sono mai visti tanti yacht. E dallaltra parte c tanta gente del ceto medio che solo fino a pochi mesi fa viveva una vita decente che in poche settimane ha perso tutto. Persino la dignit. Ed costretta a vivere frugando nella pattumiera. Com possibile, la crisi non uguale per tutti? Certo che no. Chi evade le tasse o lavora in nero non stato nemmeno sfiorato. Per questo dico che il corto circuito anche colpa nostra. Abbiamo sottocchio questa situazione da anni. Ma non abbiamo fatto niente per cambiarla. E dubito che il voto di domenica ci aiuti in questa direzione. Meglio tornare alle urne a giugno? Ma va l. Non cambierebbe niente e spenderemmo altri 60 milioni di euro di soldi dei cittadini. Le persone di buona volont devono guardarsi negli occhi adesso e mettersi daccordo per portarci fuori da questo guaio. E in gioco la democrazia. (e.l.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Rhea Galanaki

,,

Il risultato che ora siamo con il Paese quasi ingovernabile e con il rischio di tornare alla dracma

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.borsaitaliana.it www.bundeskanzlerin.de

23

Mercati in recupero, Milano guadagna il 2,5%


ANDREA GRECO
MILANO Le Borse aprono in netto calo, si teme lingovernabilit di Francia e Grecia dopo le urne. Le Borse chiudono in netto rialzo, lagenda del presidente Francois Hollande sar concentrata sulla crescita, ad Atene la maggioranza sparsa tenta di formare un governo. Le Borse, in realt, paiono missili senzaltre rotte che frenesia volatilit panico. Da nove mesi, ma da uno con crescente perdita di senso logico. A che serve un mercato che sbanda tutti i giorni, con acquisti e vendite monodirezionali e quasi totale incapacit di raccogliere capitali di rischio? Domanda ormai diffusa tra gli operatori, meno le risposte intelligenti. Ieri, saputo della vittoria del centrosinistra a Parigi e dello stallo politico greco, i listini europei hanno aperto in calo di oltre il 2%. Cos aveva chiuso lindice di Tokyo, nel timore che cambiamenti politici incrinassero le misure di rigore contabile adottate dai maggiori paesi europei. Milano cedeva il 2,32%, Parigi dell1,63%, Atene -6,6%. Anche i rischi sovrani aumentavano, con lo scarto sui Btp a testare quota 400 punti base. E tutti a vendere le banche, custodi dei governativi e zavorrate dalle economie di Eurolandia. Ma era un tonfo senza radici, complice il fatto che si era gi molto scesi venerd, e che la chiusura della City di Londra per ferie ha rarefatto i volumi (e accresciuto pi ancora la volatilit dei prezzi). Prima di pranzo gli indici europei gi azzeravano le perdite e partiva la cavalcata, rafforzata fino alle chiusure sui massimi, grazie agli acquisti di banche: a Milano indice Ftse Mib +2,56%, Madrid +2,72%, Parigi +1,65%, Amsterdam +1,26%, Lisbona +0,95%, Bruxelles +0,63%, Francoforte +0,12%. Solo ad Atene, dove la situazione grave, lAthex 20 non risale dal -7,96%. Tra avvio e chiusura dellazionario nessuna notizia, salvo lapertura fiacca di Wall Street e qualche frase politica, tra attese di nuovi focus sulla crescita in Europa e chi, come il portavoce di Angela Merkel, ribadisce limpossibilit di rinegoziare il patto di bilancio. Anche gli spread rifiatavano: a 380 lItalia (calo di 3 punti), stabile a 415 la Spagna, da 124 a 119 la Francia. Il saldo negativo solo per leuro, che da 1,311 di venerd caduto a 1,300 in avvio, recuperando solo fino a 1,305. In 30 giorni, tra discese ardite e risalite, il Ftse Mib l dovera (ha perso l1,26%), idem lEuro Stoxx 50 (-1,65%). Anche i problemi del mondo reale sono intatti, li ha elencati ieri Christine Lagarde, capo del Fondo monetario: Ci sono 200 milioni di persone nel mondo senza lavoro, 75 milioni giovani. un disastro potenziale economico, sociale e umano. In Europa il problema ben compreso, ma ci sono opinioni molto diverse sui correttivi. La crescita ha bisogno di stimoli, lausterit presume che si riducano subito i debiti. Io credo che sia un falso dibattito: la stabilit positiva per la crescita, la crescita facilita la stabilit.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il retroscena

Le urne agitano Eurolandia Merkel:Il rigore non si tocca


Con Parigi ora duello su bond e Bce

ALBERTO DARGENIO
ROMA Gli auguri di rito, linvito a Berlino dove Hollande sar accolto a braccia aperte. Angela Merkel non ha nessun dubbio sul fatto che Francia e Germania riprenderanno intensamente e bene lessenziale lavoro sullEuropa. Ma allindomani dellelezione del socialista allEliseo mette i suoi paletti: Non si rinegozier il Fiscal compact, il trattato sul rigore che la stessa Cancelliera ha voluto per mettere la camicia di forza ai paesi indebitati. Non si pu cambiare linea ad ogni elezione, se si rivedesse il patto anche la Grecia vorrebbe un nuovo accordo. Ecco i due fronti caldi, Parigi e Atene. Se la vittoria del Ps francese ora spaventa meno - Hollande rientrato nei ranghi e anzi pu aiutare Roma e Bruxelles sulla crescita - a terrorizzare le capitali il caos greco. Cosa si rischia lo dice Klaus Regling, numero uno del fondo salva-Stati Ue: Luscita dalleuro della Grecia sarebbe una catastrofe per Atene e avrebbe conseguenze drammatiche per gli altri partner della moneta unica. Ma in questa fase di confusione nessuno molla di un centimetro sugli impegni, lacrime e sangue, imposti ai greci in cambio degli oltre 200 miliardi di aiuti internazionali. Lo dice la Merkel: fondamentale che Atene continui con il piano di riforme gi concordato. Le fa eco la Commissione europea. Sul versante crescita invece qualcosa si muove. Dopo lelezione di Hollande in Europa stato tutto un telefonarsi tra leader per commentare e posizionarsi. La linea di Monti e della Merkel quella che il rigore non si tocca. Ma ora va accompagnato dalla crescita. La differenza che al momento lItalia lunico Paese che ha sul tavolo un piano strutturato per il rilancio. Hollande porter il suo. Sar meno dirompen-

FOTO: ANSA/EPA

PREOCCUPATA
La cancelliera Angela Merkel teme il nuovo corso della Francia e della Grecia

Le cifre
EURO-DOLLARO
Leuro ha recuperato sul dollaro solo in chiusura, risalendo a 1,30

LO SPREAD
Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco ha chiuso a 380 punti

IL PETROLIO
Le quotazioni del greggio a New York sono scese fino 95,34 dollari al barile

te rispetto alle sparate elettorali, anche se ieri ha rilanciato: Berlino non pu chiudere sia agli Eurobond che al rifinanziamento del debito da parte della Bce. Una posizione condivisa da Monti che in queste ore - dopo lavanzata degli estremisti in Francia, Grecia e Olanda - inizia a riflettere sulla necessit di sdoppiare: per rispondere alla recessione mercato interno, liberalizzazioni Ue e sconti sulle spese pubbliche produttive da incassare al summit di fine giugno. Dopo, per reagire alla pericolosa crisi sociale in corso, riflette su una revisione dei trattati Ue per dare anima politica allUnione. Il che implica Eurobond e Bce forte. Da Berlino dietro le quinte arrivano messaggi incoraggianti, anche se parlare di accordo fatto imprudente. Pubblicamente qualche passo avanti i tedeschi lo fanno: il ministro delle Finanze Schaeuble si esprime per un aumento degli stipendi in Germania, una delle ricette chieste da mesi dal resto

del mondo per rilanciare la domanda e aiutare i paesi in crisi. Intanto le capitali sono sconcertate dallapatia con la quale la Commissione nasconde la preoccupazione per lavanzata degli estremisti anti-europei senza prendere decisioni. Aspetta

La vittoria del Ps francese spaventa di meno, a terrorizzare le capitali e Bruxelles il rischio di ingovernabilit in Grecia
Hollande e Monti, spera che scardinino i nein della Merkel, ma di iniziativa politica da parte di Barroso anche questa volta nemmeno lombra (i tempi di Delors sono lontani). Lo conferma un esasperato Antonio Tajani, vicepresidente dellesecutivo Ue: Se non diamo risposte sulla crescita lEuropa verr travolta da populisti e radicali. Ragion per cui

Monti in questi giorni pressa per fissare un summit straordinario tra leader in modo da lanciare subito il dibattito sulla crescita in vista del decisivo vertice del 28 giugno. Ma la speranza di tenerlo entro il 18 maggio, data del G8, sembra naufragare di fronte a problemi di agenda. La riunione dovrebbe dunque arrivare verso fine mese. Intanto Roma resta in prima fila: Monti e il ministro Moavero dietro le quinte sono veri facilitatori del negoziato europeo. Moavero ieri ha incontrato i commissari Ue Rehn e Barnier. Oggi Monti avr una bilaterale con lo stesso Rehn a margine di un convegno a Roma e domani vedr Barroso a Firenze. Monti e Moavero tengono rapporti quotidiani con Bruxelles, Berlino, Parigi, Londra e Madrid cercando di far prendere decisioni sulla crescita. Per con scelte a 27, senza spaccature in stile Fiscal Compact (non firmato da inglesi e cechi).
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

24

POLITICA INTERNA

PER SAPERNE DI PI inchieste.repubblica.it www.repubblica.it

PIERO COLAPRICO
MILANO Ludienza di ieri una pesante smentita a Silvio Berlusconi: Mandate al bunga bunga le vostre figlie, da me si ride, si scherza, non accade niente di male, diceva lex premier. Ecco ieri entrare in aula due ragazze che non si conoscono, che provengono da ambienti ed esperienze diverse, e hanno raccontato quello che hanno visto e sentito. E avuto il coraggio, a differenza di altre, di dire. Una, Chiara Danese, timida e bionda, che sognava miss Italia e un contratto da meteorina con Emilio Fede, aveva diciottanni compiuti da poco quando si sedette alla tavola di Arcore. Immaginava una cena elegante, ma dopo poco era talmente imbarazzata, e impaurita, da sentirsi male e piangere. E, nel rievocare una delle scene peggiori, quella delle altre invitate che a tavola si passano lun laltra una statuetta con un gigantesco fallo, fatta portare da Berlusconi, e alcune mimano rapporti orali, torna a piangere, tanto che lavvocato

Ruby, parla la pentita del bunga bunga Si facevano toccare tutte da Silvio
Chiara, la teste in lacrime in aula: Fu una serata da incubo
Ci ha portate a fare un giro della casa, ma sulle scale ho sentito la sua mano sul sedere

Niccol Ghedini le passa un fazzoletto. Laltra, Maria Makdoum, occhi lucenti, danzatrice del ventre, aveva ventanni quando entr nella sala bunga bunga. Credeva di sostenere una specie di provino per la tv, rimase (parola sua) inorridita quando si accor-

se delle altre ragazze che toccavano e si facevano toccare nelle parti intime dal presidente Berlusconi. La pazienza paterna del pubblico ministero Antonio Sangermano, e lintervento del giudice Giulia Turri, che ha invitato a su-

perare le timidezze, sono stati decisivi per aiutare soprattutto Chiara a raccontare in tempi ragionevoli la sua serata-incubo. Con il piccolo prologo: aveva partecipato a un casting di Emilio Fede, insieme a unaltra miss, Ambra Battilana. Fede aveva dato

IN TRIBUNALE
Sopra, Chiara Danese in tribunale per il Rubygate A destra, al concorso per Miss Italia

Priapo

A tavola Berlusconi fece portare quella statuetta sconcia: le altre se la passavano, mimando rapporti orali
Nicole Minetti

Inizi a spogliarsi, finch rimase, lei sola, completamente nuda. Fu allora che chiesi di andarmene via
Emilio Fede

Subito ci disse di scordarci il posto da meteorine. Poi, davanti allautista: brave, non siete due puttane

lokay e invitato subito le due aspiranti vallette del meteo del suo tg al ristorante: Fede mi fece alzare, mi mise le mani sui fianchi, mi fece girare, s, in mezzo alla gente che cenava. Linvito a Villa San Martino arriva velocissimo. Berlusconi gentile e galante con le nuove ospiti, ma Fede gli dice: Tu mangia nel tuo piatto e io nel mio, come se ci fosse una contesa che ci riguardasse. Chiara ha gli occhiali da secchiona su un volto infantile. Aveva spiegato al tribunale che studiava Estetica. In realt: Volevo dire estetista. Con un vocabolario povero, rievoca le barzellette sconce, poi il cameriere che porta la celebre porno-statuetta: Cera chi scopriva il seno, le ragazze andavano da Berlusconi, si facevano toccare, lo toccavano, cantavano Meno male che Silvio c. A lei e Ambra, scioccate, lex direttore del Tg 4 d delle gomitate per farci reagire. un crescendo. Le ragazze si rivolgevano a Berlusconi chiamandolo papi e lui rispondeva chiamandole le mie bambine. Quando lallora presidente del Consiglio grida Siete pronte?, le ragazze rispondono Siiiii e si deve andare nella discoteca del bunga bunga, le due nuove si agitano ancor di pi: Berlusconi allora ci porta a fare un giro per la casa, ci sono delle scale strette. Sento la sua m a n o sul sedere, gli ho fatto capire che non gradivo. Pu tutto questo essere definito burlesque? Nella disco di Arcore, Nicole Minetti fa uno strip, lunica che resta nuda. Le altre, alcune travestite da infermiere, cercano di coinvolgere Chiara nel baccanale: Mi toccano, cercano di levarmi la giacca. Lei punta i piedi: Abbassavo lo sguardo, le ragazze si strusciavano su Berlusconi e Fede, e loro due le toccavano nelle parti intime. Mi veniva da piangere. Chiede di andare via: basta. Fede allora fa due cose: Dice: Scordatevi di diventare meteorine. E poi, quando le accompagna in macchina, e c lautista presente, aggiunge: Siete state brave, avete superato una prova, non vi siete comportate da puttane come le altre. Pi spedita di Chiara, nellaula del processo Ruby-Silvio stata ieri Maria Makdoum. Era nellestate del 2010 ospite di Lele Mora e credeva di partecipare a un evento importante. Scopr invece ad Arcore che cerano una ventina di ragazze, tra le quali una bionda, chiamata Noemi. Quando cominciano i balli e i toccamenti, e partecipavano tutte a giochi erotici, non ho ballato n mi sono fatta toccare. Il giorno dopo litiga a brutto muso con lex agente, attualmente detenuto da oltre dieci mesi per bancarotta. un passaggio che il pm sottolinea: Mora mi diceva che per sfondare nel mondo dello spettacolo bisogna pagare un prezzo, vendere il proprio corpo. .. andare a letto con Berlusconi, Fede e altri ospiti, e che io ero troppo rigida. Rigida? Sar un caso, ma chiunque si sia ribellato allo ius berlusconiano ha salutato la possibilit del lavoro. A chi non s venduta, rimasto comunque, come ammette Chiara, un senso di vergogna. Davvero questo il burlesque?
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

POLITICA INTERNA

PER SAPERNE DI PI www.repubblica.it www.robertoformigoni.it

25

Finanziamenti, nessun accordo sui tagli


Pd, Pdl e Udc rinviano di nuovo. Riduzione solo tecnica del 33% sulla rata di luglio
ANNALISA CUZZOCREA
ROMA Non ce lhanno fatta. Pd, Pdl e Udc non hanno trovato un accordo sul dimezzamento della rata di luglio del finanziamento ai partiti. Lintesa tecnica un taglio del 33 per cento. Ognuno poi proporr le modifiche che vuole, ma nel testo base le cose stanno cos. Di rinvio in rinvio, la proposta di legge sul taglio dei rimborsi e i controlli stringenti che dora in poi dovranno essere fatti, arrivata in Commissione Affari Costituzionali. stata depositata ieri, dovr andare in aula gi il 14 maggio, ci sar poco tempo per limare e discutere. Il Pd per ripete: Proporremo un emendamento per dimezzare la rata di luglio. Lo assicura il relatore Gianclaudio Bressa, che con il pdl Peppino Calderisi ha trattato fino allultimo. Lo garantisce il segretario Pier Luigi Bersani: Nessun arretramento, andremo in aula con quella proposta. Del resto, se i democratici si fossero impuntati, sarebbe saltato laccordo su tutto il resto: il dimezzamento dei rimborsi dal 2013 in poi, con il rinnovo del Parlamento italiano, di quello europeo, e dei consigli regionali. I bilanci certificati da revisori esterni per tutte le formazioni politiche che hanno almeno un eletto (e quindi percepiscono i soldi). La commissione di controllo con tre magistrati della Corte dei conti, uno del Consiglio di Stato e uno della Cassazione (non pi i presidenti). La pubblicit dei bilanci su Internet, la scomparsa dellanonimato per chi dona oltre 5mila euro (oggi sono 50mila), il divieto di investire gli eventuali utili se non in titoli di Stato, i tetti di spesa abbassati per le elezioni nazionali ed europee. E infine, un nuovo meccanismo di co-finanziamento: dei 91milioni che i partiti si spartiranno ogni anno (la met degli attuali, e meno dei 143 milioni con i quali sarebbe dovuto andare a regime il gi previsto taglio del 30 per cento) 27,3 milioni saranno erogati con un meccanismo misto. Lo Stato rimborser 50 centesimi per ogni euro raccolto dal singolo partito. Per incentivarle, le donazioni fino a 10mila euro avranno una detrazione del 38 per cento. Oltre quella soglia (oggi di 100mila euro) non ne avranno nessuna. Facendo un po di conti, la rata di luglio rimane bella sostanziosa. Se fosse tagliata del 33 per cento, come da accordo tecnico, da 182 passerebbe a 122 milioni di euro. Al Pdl andrebbero 46 milioni, al Pd 38, allUdc e allIdv 7,5, alla Lega 11,8 milioni. Il resto alle formazioni minori. Dipietristi e Carroccio hanno gi promesso di rinunciare, anche se lIdv ha parlato solo di 4 milioni (degli 11 previsti in origine) da donare al ministero del Welfare. Alla buvette il relatore del Pdl, Calderisi, commenta: Ma cosa c in Italia che non sia assistito dallo Stato? Lo sono il cinema, la cultura, larte, lo sport. Eppure se la prendono solo con i partiti. Resta critico il pd Salvatore Vassallo: La riforma stata migliorata, ma resta senza senso non andare di pari passo con lattuazione dellarticolo 49 della Costituzione. Bisogna dare regole ai partiti, prima di decidere come vanno finanziati.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Montecitorio

Ma Idv e Lega hanno promesso di rinunciare alla propria parte di rimborsi

Linchiesta

CARLO BONINI
ROMA Dal fascicolo di atti istruttori trasmessi dalla Procura a Palazzo Madama con la richiesta di arresto del senatore Luigi Lusi, emergono nuove circostanze che aiutano a comprendere meglio a quale allusivo universo di complicit politiche abbia in questi mesi fatto obliquo riferimento lex tesoriere. Si scopre infatti che la retribuzione pattuita da Lusi con i vertici del Partito per il suo lavoro gratuito e volontario di cassiere fu un seggio da senatore. Che Mario Montecchia, ex consulente contabile della Margherita (arrestato con il suo socio Giovanni Sebastio), era convinto che delle palesi manipolazioni dei bilanci fossero tutti a conoscenza. Che Giovanni Castellani, presidente del collegio dei revisori contabili del Partito, oltre a essere rappresentante legale del Centro per un futuro sostenibile (fondazione direttamente riconducibile a Francesco Rutelli e destinataria, tra novembre 2009 e luglio 2011, di un finanziamento da parte di Lusi superiore agli 800mila euro), fino al marzo scorso, ha avuto nel suo studio, quale tirocinante, Emanuele Lusi, nipote dellex tesoriere. CAMBIALE IN BIANCO Il 2 aprile, ascoltato come testimone dal procuratore aggiunto Alberto Caperna e dal sostitu-

Il documento
Gli atti trasmessi dalla procura con la richiesta di arresto per lex tesoriere della Margherita Luigi Lusi (nella foto, a destra). Sopra, Francesco Rutelli

Cos la Margherita fece Lusi senatore Un premio per il suo lavoro volontario
Lex commercialista del partito: tutti sapevano di quei bilanci
nosco e di cui ho fatto parte. Un seggio da senatore non solo una prebenda economicamente apprezzabile, ma anche garanzia di immunit parlamentare. Che, per altro, a dire ancora di Bocci, nel caso di Lusi, diventa una cambiale in bianco. Noi del Comitato, di fatto non ci riunivamo quasi mai (...) Lusi, come tesoriere, aveva una totale autonomia nellutilizzo dei fondi, sempre che le spese fossero destinate allattivit politica della Margherita. Mi rendo conto che si tratta di un concetto relativamente aperto, ma non si mai discusso seriamente su questo punto. CERA UN RENDICONTO Lusi, dunque, nelle condizioni di fare ci che vuole. Anche e soprattutto quello che non dovrebbe e di cui certamente a conoscenza Mario Montecchia, il commercialista che con Giovanni Sebastio cura la contabilit del Partito. Interrogato il 6 febbraio, ancora nella veste di testimone, Montecchia ammette di aver redatto i bilanci della TTT srl (societ utilizzata per drenare denaro dalle casse del Partito), di essere dunque consapevole che le fatture emesse da quella societ fossero per consulenze che in parte faceva sul serio e in

parte no, di conoscere lesistenza della Luigia ltd (cassaforte canadese di Lusi). E cos si giustifica: Lusi mi disse che la cosa della TTT era nota a tutti. E io ritenevo che gli acquisti di immobili fossero autorizzati, perch alla luce del sole. Mi sono fidato. E comunque la mia sensazione che fossero tutti a conoscenza di queste operazioni. Montecchia non elabora quel tutti. Si limita a dire: Cera un rendiconto. Quindi, incalzato sulla circostanza che i bilanci fossero manipolati proprio per ingannare i revisori, si corregge: In realt ho avuto sempre un grande dubbio che potesse trattarsi di unattivit di sottrazione privata, ma non ne ho mai avuto la certezza. Forse, sbagliando, non sono mai

Per il nipote dellex tesoriere, tirocinio nello studio del presidente dei revisori contabili
to Stefano Pesci, Francesco Rutelli dice: Non cera assolutamente alcun accordo per retribuire in qualche modo Lusi per la sua attivit di tesoriere. Anche perch era ovvio che si trattava di un incarico di natura politica. Come tale, a titolo gratuito. Salvo, ovviamente, il rimborso delle spese vive. Diverso il ricordo di Enzo Bianco. Sentito il 20 aprile, spiega: Lincarico era chiaramente gratuito. Diciamo che ha certamente agevolato la sua elezione a senatore. Pi diretto Gianpiero Bocci, presidente del Comitato di Tesoreria del partito: In virt del suo incarico riferisce a verbale il 13 aprile Lusi aveva avuto la possibilit di fare il senatore. Del resto, questo il costume nei partiti che io co-

Il caso

Sandro Fenyo, da Lugano gestiva i conti del faccendiere di Cl che ospitava Formigoni in barca

Dacc, spunta il fiduciario bancario massone


DAVIDE CARLUCCI
MILANO E nellinchiesta sulla fondazione Maugeri spunta anche il venerabile maestro. Sandro Fenyo, luomo che con la sua Manfid, a Lugano, ha gestito negli ultimi tempi i conti di Pierangelo Dacc, il faccendiere di Cl che ospitava il governatore lombardo Roberto Formigoni nei suoi viaggi in yacht e in aereo. Fenyo, a capo della loggia massonica Bertoni di Lugano, stato interrogato dai pm, ma il verbale segreto. Da lui i magistrati hanno appreso dettagli delle ultime distrazioni allestero di Dacc, che fanno salire a 75-80 milioni di euro il totale delle somme distratte allestero. Soprattutto, hanno saputo di pi sulle relazioni di Dacc e sulle sue spese per le barche. A parlare di Fenyo , il 13 marzo, Giancarlo Grenci, fiduciario storico di Dacc, che glielo present perch mi introducesse al dottor Fraschina, direttore della Bsi di Lugano. Abbiamo concordato le modalit di accensione di un conto corrente presso la Bsi, nel giugno 2011.... Per Grenci, Dacc aveva necessit di semplificare i trasferimenti di denaro dai suoi conti personali a quello della Hornblower che gestiva limbarcazione. Ieri Formigoni ha precisato di non esser pentito dei viaggi nei Caraibi con Dacc. Ho solo detto che non li rifarei.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Noi del Comitato non ci riunivamo mai, ma lui aveva totale autonomia nelluso dei fondi
andato a fondo. Ne ho parlato solo con il mio collega Sebastio. DA CASTELLANI A RUTELLI Gi, i revisori della Margherita. Del Presidente del collegio, Giovanni Castellani, il 29 marzo parla a verbale il nipote di Lusi, Emanuele. Cos: Fu mio zio a presentarmelo. Mi disse che era inopportuno che andassi allo studio Montecchia, per il ruolo che aveva nella Margherita. E dunque cos feci. Poi, due settimane fa, quando uscita fuori la storia della fondazione Centro Futuro Sostenibile, domiciliata presso il suo studio, mi ha fatto sapere, a suo dire su diretta indicazione di Rutelli, che forse era meglio interrompere i rapporti.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LADOMANDA CUIFORMIGONI NONRISPONDE

Signor presidente, perch non vuole o non in grado di esibire la distinta bancaria dalla quale risulta che lei ha effettivamente rimborsato a Dacc le spese relative ai capodanni 2008, 2009 e 2010?

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

26

CRONACA

Tasse, quindicenne salva il padre dal suicidio


Tentava di impiccarsi, la ragazzina lo ferma. Per i debiti due si tolgono la vita a Vicenza e Bologna
FILIPPO TOSATTO
VICENZA Un corpo senza vita, appeso a una giostra per bambini in un parco pubblico di Vicenza: quello del titolare di unagenzia immobiliare di 52 anni, due figli, travolto dal debito di 7-8mila euro contratto con una banca e divenuto per lui unossessione. Lhanno scoperto alcune mamme che accompagnavano i figli alla vicina scuola materna, e per evitare ai bambini la vista del suicida alcune classi sono state trasferite in altre aule, dove le ha raggiunte poco dopo uno psicoconfronti delle pubbliche amministrazioni e ridurre la pressione fiscale. Infine Equitalia, che in una nota esprime rammarico per la morte dellimprenditore di Pozzuoli Pietro Paganelli (luomo si sparato un colpo di pistola alla testa dopo aver ricevuto le cartelle esattoriali) respingendo per ogni responsabilit sullaccaduto: Abbiamo agito correttamente senza errori n duplicazioni di richieste di pagamento, come erroneamente affermato da pi parti.
RIPRODUZIONE RISERVATA

La sentenza

35
LE VITTIME DELLA CRISI
Secondo i dati della Cgia di Mestre, sono 34 gli imprenditori morti suicidi nel 2012. A questi ieri si aggiunto il caso di Bologna. Un terzo dei suicidi sono avvenuti in Veneto: 12

Abusi edilizi nella villa di Anacapri Montezemolo condannato a un anno


CAPRI Il giudice di Capri ha condannato Luca Cordero di Montezemolo ad un anno di reclusione per i lavori ritenuti abusivi nella villa di Anacapri dove il presidente della Ferrari trascorre le vacanze. Montezemolo stato riconosciuto responsabile della violazione della normativa edilizia e paesaggistica ma assolto dallaccusa di falso. Luca di La pena sar sospesa se Montezemolo sar completata la demolizione, gi avviata, delle opere. Gli avvocati Alfonso e Guido Furgiuele hanno comunque annunciato ricorso in appello e parlano di sentenza eccessiva.

La figlia ha visto il padre con la corda al collo e lha tenuto finch giunta la madre
logo di sostegno. Un dramma che annienta, lha definito il sindaco Achille Variati; una tragedia silenziosa quella degli imprenditori uccisi dalla recessione - che conosce ogni giorno nuovi capitoli. Cos a Bologna un commerciante di 48 anni stato trovato impiccato nel retrobottega del suo negozio di elettrodomestici: aveva ricevuto una cartella esattoriale di 20mila euro da Equitalia e i suoi nervi erano a pezzi; in mattinata, durante unaccesa discussione con i vicini, aveva confessato di non essere in grado di far fronte alla rata condominiale; prima di togliersi la vita ha scritto un biglietto ai familiari, chiedendo loro perdono. Dramma scongiurato in extremis a Calolziocorte (Lecco): qui, al culmine della disperazione per i debiti e per le cartelle delle tasse in arrivo, un imprenditore quarantenne ha tentato di impiccarsi nel giardino di casa. A salvarlo stata la figlia, di 15 anni, che ha visto il padre con la corda al collo e, con coraggio e sangue freddo, lha raggiunto e lha tenuto sollevato fino allarrivo della madre. Luomo, ora, ricoverato allospedale in condizioni gravi ma non in pericolo di vita. In questo primo scorcio del 2012 il numero di suicidi tra gli imprenditori salito a 34, un bollettino di guerra, commenta il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi. A cui va aggiunto il caso di Bologna. Di fronte a questa escalation che sembra non avere fine, chiediamo al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di intervenire facendo capire che le istituzioni sono vicine a chi quotidianamente chiamato a fare impresa. Particolarmente allarmante il caso del Veneto, la regione pi colpita dai suicidi: C un tratto comune che li caratterizza - afferma Bortolussi - ed il grande senso di ingiustizia che questi imprenditori stanno vivendo. Vuoi per il mancato pagamento da parte dei committenti, pubblici e privati, vuoi per la mancanza di liquidit, visto che molti istituti di credito, anche se lazienda sana e solvente, chiudendo bruscamente i rubinetti del credito. Anche il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, sottolinea la disperazione di tanti imprenditori che non riescono pi a vedere una prospettiva diversa rispetto alla chiusura della loro attivit e sollecita risposte concrete per contrastare la stretta creditizia, velocizzare il pagamento dei crediti nei

I rilievi della scientifica nel parco di Vicenza

Il caso

Napoli, luomo, 59 anni, lha aggredita durante una lite e le ha ripetutamente sbattuto la testa contro il pavimento

DARIO DEL PORTO


NAPOLI Alessandra voleva uscire, Michele ha perso la testa. Prima le ha dato una spinta, facendola urtare con il capo contro il comodino della camera da letto. Poi, mentre era gi a terra, le ha ripetutamente sbattuto la testa contro il pavimento. Dopo ha preso il telefono e chiamato un familiare. Vieni qua, ho combinato un guaio. Ho ucciso Alessandra, ha detto Michele Perrotta, 59 anni, agente di polizia in pensione, mai una nota di demerito n di biasimo. Ora in cella

Ex poliziotto uccide la convivente Voleva uscire di casa, lho colpita


con laccusa di omicidio della convivente, Alessandra Cubeddo, 36 anni, che gli aveva dato una figlia. E dunque un altro nome si aggiunge alla strage delle donne vittime di violenze o aggressioni. Una catena senza fine che neppure gli allarmi e gli appelli di questi giorni, come quello lanciato dallautore di Gomorra Roberto Saviano, sembrano riuscire a spezzare. Il delitto stato commesso ieri mattina al secondo piano della villetta su tre livelli in via Leonardo da Vinci a Villaricca, in provincia di Napoli, dove Alessandra e Michele si erano trasferiti da un paio danni e abitavano insieme alla bambina. I primi a giungere sul posto sono stati i sanitari del 118, avvisati dal congiunto del poliziotto in pensione e raggiunti poco dopo dagli agenti del commissariato Giugliano diretti dal vice questore Pasquale De Lorenzo. Hanno trovato Alessandra gi priva di vita sul pavimento. Perrotta era in cucina. Ha subito confessato. Ora in carcere in stato di fermo. Il decreto firmato dal pm dovr essere convalidato dal giudice. Gli investigatori intanto lavorano per trovare riscontri alla ricostruzione dei fatti fornita dallindagato. Perrotta, assistito dallavvocato Carlo Carandente Giarrusso, ha affermato di aver

Il Direttore Generale e tutto il personale di Edindustria si stringono con grande affetto e partecipazione alla famiglia Ardizzone-Mogetta per la prematura scomparsa della cara, signora

Francesca, Elena, Massimo, Carolina, Gaia e Matteo annunciano la scomparsa della amata mamma, adorata nonna

Il flashmob

Vera Brizzi Miola


Oggi, 8 maggio a partire dalle ore 10.00, si potr darle un ultimo saluto nella sua abitazione. Alle 15.30 seguiranno le esequie nella Chiesa di San Francesco, piazza Savonarola. Firenze, 8 maggio 2012
Ofisa Viale Milton 89 (Fi) Tel. 055/489802

Stella
Roma, 8 maggio 2012

Dante Di Celmo
Manterr il ricordo della tua cifra etica, della tua innata signorilit. Sergio Paolini Roma, 8 maggio 2012 08/05/1982 08/05/2012 ANNIVERSARIO

08/05/2002 08/05/2012 ANNIVERSARIO Prof.

Gilles Villeneuve
in beloved memory. Dario Roma, 8 maggio 2012 08-05-2011 08-05-2012 Luisella con Patrizia, Barbara, Francesca; Luigi e Raffaele con tutti i nipoti ricordano con amore e nostalgia ad un anno dalla sua scomparsa

Giuseppe DAgazio
e venne il vento e senza bussare ti soffi una vita di forza, coraggio, slancio e generosit. Oggi tra tutti i venti che ci accarezzano il tuo quello che ci manca di pi. Aureliano, Gabriella, Amaranta Firenze, 8 maggio 2012 8 maggio 2002 8 maggio 2012 Roberto Caini ricorda lamico Prof.

FLASHMOB contro i casi di violenza femminile ieri a Roma. Una iniziativa delle attiviste della Casa delle donne. Anche il ministro dellInterno, Anna Maria Cancellieri, ha voluto aderire alla petizione Mai pi complici. (foto Luca Monaco)
RIPRODUZIONE RISERVATA

accompagnato la figlia alla scuola elementare. Tornato a casa, avrebbe litigato con la convivente perch, ha detto, la donna voleva uscire durante la mattinata e lui non era daccordo. La discussione sarebbe via via degenerata fino al drammatico epilogo. Restano da sciogliere ancora alcuni interrogativi. Ad esempio lora del delitto. Per comprendere quando Alessandra stata uccisa, dovr essere verificato se Perrotta, come sostenuto nella primissima versione fornita agli inquirenti, abbia realmente accompagnato la bambina a scuola prima di fare ritorno nella villetta e ingaggiare con la convivente il litigio finito nel sangue. Si attende anche il responso delle indagini scientifiche e dellautopsia. Entrato in polizia nel 1978, Perrotta si era congedato per limiti det, dopo aver prestato servizio anche allautocentro del Corpo, concludendo una carriera senza alcuna macchia sul curriculum. Non hanno trovato per il momento conferme investigative invece le indiscrezioni circa presunti problemi depressivi manifestati dalluomo per il timore di essere affetto da una grave malattia. Allo stesso modo, non risultano tensioni o discussioni particolari tra Alessandra e Michele. Una coppia come tante, fino al dramma di ieri mattina.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Ignazio Contu
Una messa sar celebrata mercoled 9 maggio, alle 19, nella chiesa di Santa Chiara, p.zza dei Giuochi Delfici. Roma, 8 maggio 2012 I figli Marco e Francesca con Emilio e i nipoti Valentina e Francesco con le loro famiglie annunciano con dolore la perdita di

Stati Uniti

Giuseppe DAgazio
Firenze, 8 maggio 2012 Domenica 6 maggio 2012 si spento

Mimmo Carnevale
Dirigente Comunista, gi Capogruppo alla Provincia di Palermo, editore Lo ricordano a quanti lo hanno conosciuto e voluto bene Caterina con Franca, Giulia e Kobby, Dario, Katia e il piccolo Enrico. I funerali si svolgeranno oggi, alle ore 12.30, presso la chiesa Santa Maria della Catena, piazza Marina. Palermo, 8 maggio 2012
Impresa Fun. Messina Srl Tel. 337/895281 Palermo

La Cia sventa attentato aereo di Al Qaeda il terrorista nascondeva la bomba negli slip
NEW YORK Doveva essere un anniversario con attentato. Per vendicare la morte di Bin Laden, il 2 maggio di un anno fa. Ma la Cia riuscita a sventare il piano terroristico di Al Qaeda, che prevedeva il suicidio dellattentatore (proveniente dallo Yemen) con lintenzione di far esplodere un aereo imbarcandosi con un ordigno negli slip. Aveva con s una bomba di nuova concezione, senza parti metalliche per evitare i metal detector della sicurezza aeroportuale. Una evoluzione del tentativo di Natale 2009, quando il nigeriano Umar Farouk Abdulmutallab tent di farsi esplodere in un volo della United Airlines (Amsterdam-Detroit, 290 persone a bordo): and male perch il detonatore fece cilecca, ed i passeggeri furono poi pronti a sopraffarlo. Stavolta non sarebbe andata cos, sostengono quelli della Cia: la qualit dellordigno era pi sofisticata, tanto che le forze di sicurezza americane stanno verificando se anche i body-scanner sarebbero stati ingannati. Non stato rivelato per quale fosse lobiettivo, e neppure la citt vittima: la Cia s limitata a dire che luomo non era salito a bordo di nessun aereo e che, anzi, non aveva ancora acquistato il biglietto.

Mario Codignola
Uomo esemplare per coerenza morale e personale. Cavi di Lavagna, 8 maggio 2012 Francesco De Fiore ed i figli Luciano, Luca, Giulio ed Andrea ricordano con affetto riconoscente e profondo rimpianto lamico

Mario Codignola
che per anni stato vicino alla loro famiglia ed al loro lavoro con singolare intelligenza e partecipazione. Roma, 8 maggio 2012

La Casa Editrice Istituto Poligrafico Europeo piange il suo editore

Mimmo Carnevale
Palermo, 8 maggio 2012
Impresa Fun. Messina Srl Tel. 337/895281- Palermo

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

ATTUALIT
Rio delle Foglie 2.000 mt SCILIAR 2.662 mt Latemar 2.814 Catinaccio 3.004 PUEZ-ODLE MARMOLADA Sass de Putia 2.875 mt 3.343 mt Piz de Puez 2.913 Furchetta e il Sass Rigais 3.025 PALE DI SAN MARTINO 3.192 mt

PER SAPERNE DI PI www.vieferrate.it www.cai.it

27

Le principali vie ferrate


Cima Tosa 3.173 mt

DOLOMITI SETTENTRIONALI Tre Cime di Lavredo 2.999 mt

CRODA DA LAGO 2.709 mt IL PELMO 3.169 mt

DOLOMITI FRIULANE CIMA DEI PRETI 2.703 mt

Dolomiti di Brenta
Bocchette Alte 700 mt circa 4h dislivello percorrenza

Bocchette Centrali percorrenza

Gruppo del Sella


Tridentina

Gruppo della Marmolada


Trincee 3.00 h percorrenza da Porta Vescovo al bivacco Bontadini

2.30 h

Gruppo del Civetta


Alleghesi

100 mt
dislivello

2.45 h percorrenza 400 mt dislivello

250 mt dislivello da Porta Vescovo alla Cima Mesola

3.15h percorrenza dall'attacco alla croce di vetta


AUSTRIA

Lombardia

Basta con le vie ferrate in montagna salviamo le vette dal turismo di massa
Reinhold Messner: lalpinismo non per tutti. Ma polemica
ANDREA SELVA
TRENTO Salire in verticale, legati ad un cordino dacciaio con il moschettone e il casco sulla testa per scoprire i percorsi battuti dai soldati italiani e tedeschi durante la Grande Guerra. Un sogno per molti escursionisti, che non piace per agli alpinisti veri. Basta con le ferrate, che avevano un senso (forse) centanni fa quando cominciarono a comparire sulle pareti di casa nostra. E basta con le scorciatoie per portare in alta quota folle di turisti che altrimenti, con i propri mezzi, non sarebbero in grado di conquistare la vetta. Parola di Reinhold Messner che ha chiuso con questo appello il Filmfestival della Montagna di Trento. E insieme a un gruppo di alpinisti di fama mondiale ha rivendicato il diritto allavventura e allambiente selvaggio, lasciando a fondovalle le regole del turismo di massa. Lalpinista altoatesino ce lha soprattutto con austriaci, tedeschi e svizzeri: Stanno costruendo cose incredibili, in una gara a chi fa la ferrata pi esposta e pi matta, con corde lunghe cento metri tese sullabisso alla ricerca di emozioni. E fa mea culpa, proprio lui che gi negli anni Settanta chiese al suo editore di fermare le pubblicazioni di una guida alle ferrate: Non volevo sentirmi responsabile per tutta questa gente che saliva in quota senza averne le capacit. Che in ferrata ci sia la sicurezza assoluta un mito da sfatare: un modo di andare in montagna che piace e va benissimo perch fa parte della nostra storia, ma quella di essere alpinisti solo unillusione, chiarisce Gino Comelli, capo del soccorso alpino della valle di Fassa (Trentino). Perch quando arrivano i fulmini e non si conoscono le regole della montagna le ferrate possono trasformarsi in una trappola per topi. Anche se gli interventi del soccorso alpino qui restano una minoranza: appena luno per cento delle uscite. Gli alpinisti veri e gli escursionisti che in parete si avventurano solo se trovano il cordino sono due mondi diversi che spesso non si parlano: Sempre meno i primi, in costante aumento i secondi alla ricerca di unesperienza pi semplice che si possa godere anche durante le nostre vacanze che sono sempre pi brevi, spiega Egidio Bonapace, dellAccademia della Montagna di Trento. Cos capita che nel cuore dellestate le vie classiche restino deserte (il regno di una minoranza) e ci sia invece la coda su sentieri e ferrate. Ad esempio sulle scalette metalliche della ferrata Tridentina, lungo le pareti del Sella, con vista sulla val Badia e ponte di corde sospeso nel tratto finale, una delle pi frequentate tra le almeno 200 che si contano in Italia. una polemica antica: giusto portare in alto chi non ne sarebbe capace? Assicurati ai cordini metallici capita pure di trovare anzia-

D o l o m
Bolzano

i
ti

Trentino Alto Adige


Trento

Veneto
50 Km

200
le vie ferrate in Italia

oltre

100
si trovano sulle Dolomiti

Cosa sono?
Si tratta di una via in parete attrezzata con cordini di acciaio, pioli e scale per consentire la salita in sicurezza anche a chi non ne avrebbe le capacit

LALPINISTA
Reinhold Messner sostenitore dellarrampicata libera

Attrezzatura necessaria
casco protettivo imbragatura set da ferrata (due moschettoni pi cordino) guanti

Stanno costruendo cose incredibili in una gara a chi realizza quella pi esposta e matta
ni e bambini. I puristi in passato sono intervenuti in parete per far saltare chiodi e scalette e ora Messner salva il famoso sentiero delle Bocchette sul Brenta ( necessario, fa parte della nostra storia) ma minaccia di salire in quota di persona se qualcuno dovesse pensare di mettere nuovi chiodi, pi sicuri, sulla parete del Campanil Basso dove centanni fa laustriaco Paul Preuss sal in completa libert. E ricorda: Lass dovrebbe essere il regno della wilderness, del mondo selvaggio e dellavventura.
RIPRODUZIONE RISERVATA

I cordini sono fissati a chiodi metallici cementati nella roccia

2 metri
La distanza massima tra un ancoraggio e l'altro

Costo di un kit da ferrata


a partire da 100 euro

AUSTRIA

I rischi maggiori in ferrata sono dovuti alla mancata assicurazione o al meteo (in particolare ai fulmini in caso di temporali)

ITALIA

La prima ferrata
Realizzata sul Grossglockner (Austria) nel 1869 La pi antica in Italia quella delle Mesules (Sella) realizzata nel 1912

1% Gli interventi per incidenti in ferrata sul totale di interventi del Soccorso alpino (escursionismo: 36,4%; sci in pista 14%; alpinismo 6,5%

Lintervista

Il presidente del Club Alpino Italiano, Umberto Martini

TRENTO In Italia le vie ferrate non sono troppe. C molta attenzione a non trasformare la montagna in un Luna Park accessibile a tutti, anche a chi non sa valutare le condizioni dellambiente dalta quota. Umberto Martini presidente generale del Club alpino italiano dal 2010 ma, chiarisce, che limpegno del Cai a non esagerare con la realizzazione di nuove ferrate cominciato prima evitando, ad esempio, le vie che non hanno un particolare valore culturale o storico. Le ferrate non sono troppe come di-

In Italia i percorsi non sono troppi cos puntiamo a proteggere le vette


ce Messner? Da anni ci battiamo contro percorsi che non avevano senso, ma dobbiamo comunque rispettare lobbligo di mantenere in sicurezza le ferrate esistenti, in accordo con le comunit montane. Che ne pensa dellipotesi di trasformare in ferrate vie alpinistiche gi esistenti? Su questo siamo daccordo con Messner: si tratta di uno svilimento della montagna e anche di chi salito su quelle pareti (e di chi ci salir ancora) senza la necessit di aiuti. Cos non si compromette laccessibilit della montagna? La montagna un regalo della natura e va affrontata cos com, anche se le

IL PRESIDENTE
Umberto Martini alla guida del Club Alpino Italiano

attrezzature moderne ci aiutano gi moltissimo ad affrontare le difficolt e il maltempo che si possono presentare in alta quota. Non deve passare il concetto di un Luna Park aperto a tutti, anche a chi non ne ha le capacit e non in grado di valutare le condizioni dellambiente in cui si trova. Si tratta di un bene che deve restare integro, anche per il rispetto della fauna che ci vive, come deve restare integro il valore della conquista di questo mondo selvaggio. (a.s.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

ECONOMIA
FINANZA&MERCATI
Ieri
FTSE MIB ....................14275,35 FTSE IT ALL.................15303,71 FTSE IT STAR ..............10332,07 FTSE IT MID ................16917,75 COMIT .............................772,70 FUTURE.......................14048 (+2,56%) (+2,31%) (-0,61%) (+1,14%) (-0,35%) (+2,74%)

la Repubblica la Repubblica

MARTED 8 MAGGIO 2012

28

I migliori
S&P/Mib Var.% A2A ........................................................9,08 Bca Pop.Milano.......................................8,70 Diasorin..................................................7,41 Buzzi Unicem ..........................................6,39 Monte Paschi Si. .....................................6,33

Principali titoli del Mercato azionario


Titolo
A2A.............................................0,473 Ansaldo Sts .................................6,360 Atlantia .....................................11,340 Autogrill ......................................7,680 Azimut ........................................7,300 Banca Generali ............................8,720 Banco Popolare ...........................1,061 Bca Pop.Milano ...........................0,375 Buzzi Unicem ..............................7,580 Campari ......................................5,355 Diasorin ....................................22,180 Enel ............................................2,488 Enel Green Pw .............................1,245

Pr. Rif
9,08 1,27 0,98 2,95 -1,75 1,87 2,61 8,70 6,39 2,00 7,41 3,41 1,97

I peggiori
Azimut ..................................................-1,75 Tenaris..................................................-0,29 Luxottica ................................................0,53 Snam......................................................0,92 Atlantia...................................................0,98

Eni ............................................16,620 Exor ..........................................17,290 Ferragamo ................................17,260 Fiat .............................................3,504 Fiat Industr..................................8,095 Finmeccanica..............................3,148 Generali ......................................9,970 Impregilo.....................................3,042 Intesa Sanpaolo...........................1,092 Lottomatica...............................14,170 Luxottica...................................28,400 Mediaset.....................................1,681 Mediobanca ................................3,530 Mediolanum................................3,064 Monte Paschi Si...........................0,262

1,84 4,28 2,74 2,94 1,19 1,94 1,73 3,19 3,90 1,94 0,53 3,26 1,03 3,51 6,33

Parmalat .....................................1,762 Pirelli & C.....................................9,625 Pop.Emilia Romagna ...................4,388 Prysmian ..................................12,280 RCS Mediagroup .........................0,692 Saipem .....................................35,630 Snam ..........................................3,526 STMicroelectr..............................4,240 Telecom IT ..................................0,856 Tenaris .....................................13,820 Terna ..........................................2,828 Tods ........................................85,500 UBI Banca ...................................2,588 Unicredit .....................................2,850

4,14 2,89 5,03 2,68 2,29 2,33 0,92 2,42 1,97 -0,29 2,09 1,54 3,69 5,63

Rincari benzina, governo in campo


Lavoriamo ad un intervento diretto. LEni innesca altri tagli
FILIPPO SANTELLI
ROMA Qualcosa non va in Italia nel prezzo della benzina. Criticit oggettive e peculiari, secondo il ministero per lo Sviluppo Economico. Per questo Corrado Passera incontrer oggi i rappresentanti delle compagnie petrolifere e dei gestori. Dovranno spiegare perch da noi benzina e gasolio costano in media 5 centesimi pi che nel resto di Europa, come non succedeva dal 2008. E perch, lo ha denunciato sabato Repubblica, non scendano, nonostante le quotazioni del petrolio e dei prodotti raffinati in netto calo. Un minimo ritocco nel fine settimana c stato. Eni, leader del mercato nazionale, ha fatto da apripista, tagliando il costo raccomandato ai distributori di 2,5 centesimi per la benzina e 1 centesimo per il gasolio. A ruota tutti gli altri, con sforbiciate attorno al centesimo. Per il momento per nessun beneficio per gli automobilisti: ci vuole qualche giorno perch i gestori adeguino il costo alla pompa. Ieri il prezzo medio della benzina era ancora vicino a 1,89 euro, quello del gasolio a 1,77. Neanche un centesimo sotto i valori di venerd. Sempre vicino alle quote record che stanno mettendo a

Il ministro Passera: Come leva abbiamo anche i controlli


dura prova le finanze degli italiani, specie al Centro e al Sud. Nelle ultime settimane il prezzo del petrolio raffinato calato del 15%, mentre quello di benzina e gasolio rimasto costante. Rispettivamente 7,7 e 2,4 centesimi sopra quello ottimale, secondo uno studio di Nomisma Energia. Tra 150 e 190 milioni di euro al mese, tanto lincasso aggiuntivo che si stanno assicurando le compagnie e la spesa extra a cui costringono gli italiani. Che ci fossero i margini per un taglio lo aveva ammesso anche lUnione Petrolifera. E domenica la prima a passare ai fatti stata Eni, la compagnia di bandiera controllata dal Tesoro: 2,5 centesimi al litro in meno per la benzina, 1 per il diesel, 2 per il Gpl. Subito imitata da Shell (-1 centesimo sulla Verde, -0,5 sul Diesel), TotalErg (-0,8 centesimi, solo sulla Verde), IP (-1,5), Q8 (-1,2) e Tamoil (-0,5). Tagli assolutamente insufficienti, ha commentato il presidente del Codacons Carlo Rienzi. Secondo le associazioni dei consumatori lintero margine di 8 centesimi che dovrebbe scomparire. E se

IL CASO

Le associazioni dei consumatori sul piede di guerra presentano esposti alla Procura
FOTO: ANSA

Il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, che ha promesso un intervento contro i rincari dei carburanti

il governo riportasse lIva dal 21 al 20% la riduzione potrebbe toccare i 9,7 centesimi al litro, sostengono Adusbef e Federconsumatori, con un risparmio per ogni automobilista di 116 euro in un anno. La realt per ora che il prezzo del carburante, cresciuto del 20% nellultimo anno, resta vici-

no ai massimi. Il termometro giornaliero di Quotidianoenergiasegnava ieri 1,887 euro al litro per la benzina e 1,772 per il gasolio. Neppure un centesimo meno dei valori di venerd, prima dei ribassi raccomandati dalle compagnie. Ai distributori lindicazione non stata ancora applicata, lo conferma il fatto che la

forchetta tra grandi marchi e no logo rimasta costante. Con forti differenze tra le regioni: la Verde si paga di meno a Nord-Est (1,82 euro al litro) e Nord-Ovest (1,85), molto di pi al Centro (1,90 euro) e al Sud (1,91) dove la concorrenza delle pompe bianche inferiore. Ieri il Codacons ha presentato

un nuovo esposto alla Procura di Parma che da due mesi indaga contro ignoti su possibili turbative al mercato della benzina. Anomalie riscontrate anche da Corrado Passera, che oggi ne parler con i produttori. Far pressione perch, tra petrolio e carburante, gli adeguamenti siano pi veloci. Nelle ultime setti-

mane il ministro ha anche dato il suo impegno a rivedere Iva e accise sui carburanti, cresciute con le manovre Salva Italia. Ma solo se tra spending review e lotta allevasione si troveranno nuove risorse. Perch, come ribadiscono dal ministero, il rigore dei conti pubblici resta la priorit.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LA COSMETICA Quei peccati di giovent: avanzano le pentite del ritocco. E adesso cosa fare? LE LETTERE Papilloma virus, disfagia, prostata, dentifrici, pollice in bocca: gli esperti rispondono

LAURENZI IN ULTIMA

Oggi, il mondo di domani

MARTED 8 MAGGIO 2012/NUMERO 747

29

Allinterno

La ricerca

Per il lupus eritematoso una cura per tutta la vita

Notti in pillole
Sonniferi, ansiolitici & Co. Per dormire bene faremmo di tutto Ma attenti a non abusarne
MARIA PAOLA SALMI
ILLUSTRAZIONE DI COPERTINA DICOCO MASUDA/CORBIS IMAGES

PINI

La prevenzione

Tumori, i 12 sintomi che non vanno trascurati


DEL BELLO

La chirurgia

Come risolvere in tempi brevi il gomito del tennista


LODISPOTO

Lalimentazione

Un mare da mangiare, cibi preziosi dei fondali


REVELLI

GUGLIELMO PEPE NOI & VOI MANI DI FORBICE SULLA SANIT


ra che la rivisitazione della spesa pubblica diventata prioritaria, non dobbiamo prendercela con Monti se finalmente mette mano ai tagli necessari, ma con i governi precedenti. Perch spending review fino ad oggi ha significato poco o nulla. Eppure lapalissiano che in alcuni settori sia importante abbattere gli sprechi. Nella sanit oltremodo doveroso. Come ripetiamo, in tanti, da anni. Tra laltro ricerche e studi sugli sperperi evitabili non mancano. In un rapporto del Cerm del 2009, usando come metro di misura una spesa regionale standardizzata, si denunciava che nove Regioni (insieme a Lazio, Trentino e Liguria, quasi tutto il Sud) spendevano molto pi del necessario. Con prestazioni erogate di qualit inferiore. Comunque applicando il criterio dellefficienza e in base alle elaborazioni del Cerm, si potevano risparmiare 11,1 miliardi di euro nel 2007 e 11,3 miliardi nel 2008: un punto di Pil in due anni. Visto che sono richiesti suggerimenti per Enrico Bondi, il neo commissario governativo tagliasprechi, anchio do il mio: si legga questo studio. Trover parecchi consigli per usare bene le mani di forbice sulla sanit. g.pepe@repubblica.it

RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

30

SALUTE IN PRIMO PIANO


In Italia 7 tra i primi 20 farmaci venduti in fascia C sono ansiolitici,

mentre una recente ricerca ha lanciato lallarme sui loro effetti collaterali. Ma gli esperti rassicurano: Se somministrati dal medico, e se ci si attiene alla quantit e alla durata consigliata, nessun pericolo

Sonniferi
Flash

La sindrome
STANCHEZZA CRONICA LA SPIEGA UN LIBRO
In occasione della Giornata Mondiale della Stanchezza Cronica del 12 maggio sar presentato Stanchi, libro su questa sindrome curato da Giada De Ros (SBS edizioni) La prefazione di Umberto Tirelli, direttore oncologia medica Istituto Nazionale Tumori di Aviano

Ne usiamo sempre di pi, attenti a non abusarne


MARIAPAOLA SALMI
partire dalla prima met degli anni Sessanta le benzodiazepine (BZD), pi comunemente chiamate sonniferi, hanno rivoluzionato la cura dellinsonnia. A detta degli specialisti, ancora oggi se usate in modo corretto e non per tempi lunghi, queste molecole (oltre una trentina disponibili) possono risolvere parecchi problemi senza sostanziali effetti collaterali. Il punto non abusarne, questione a quanto pare non facile per i nostri connazionali sempre pi ansiosi e insonni. I dati del rapporto Osmed 2010 riferiti alla classe C, cio ai farmaci che lutente paga di tasca propria e per i quali richiesta ricetta medica, mostrano come 7 tra i primi venti farmaci in ordine di consumo siano ansiolitici/ipnotici la cui spesa I primi arrivarono privata rappresenta il 17,2% sul mercato nel 1960 della spesa totale per farmaci a Prima cerano pagamento. Crescita preoccusolo i barbiturici pante che denota un uso diffuso e regolare delle confezioni di sonniferi che peraltro contengono un elevato numero di compresse e hanno un costo contenuto a dispetto dei bugiardini che ne raccomandano luso occasionale o periodico. A complicare le cose lallarme di uno studio condotto dai ricercatori della Scripps Clinic di San Diego pubblicato sulla rivista BMJ Open, secondo i quali i sonniferi aumenterebbero di ben 4 volte il rischio di morte prematura che sale in maniera proporzionale al numero di dosi assunte allanno e, come se non bastasse, provocherebbero un aumento di tumori. Rassicurante la risposta del professor Giovanni Biggio, presidente della Societ italiana di neuropsicofarmacologia: Le benzodiazepine sono i farmaci pi prescritti e venduti dopo laspirina, centinaia di milioni di persone in

La solidariet
ASTA DI FOTOGRAFIE CONTRO LE LEUCEMIE
Grandi fotografi hanno donato le loro opere unasta benefica a Roma, il 17 maggio alle 19 presso il centro convegni Ail (Associazione italiana contro Leucemia, Linfomi e Mieloma), in via Casilina 5. Il ricavato sar devoluto alla ricerca Info: www.ail.it

La ricerca/1
I LIPOSOMI DI GIANO NUOVA ARMA ANTI TBC
Pubblicata su Pnas una ricerca internazionale coordinata da Maurizio Fraziano, universit di Roma Tor Vergata, che ha messo a punto una immunoterapia che potenzia le difese contro batteri resistenti come quello della Tbc. La nuova strategia si basa sui liposomi di Giano, piccole sfere lipidiche dalla doppia faccia, come il dio latino. Lesterno - spiega Fraziano - rivestito da fosfatidilserina, che agisce come segnale di riconoscimento da parte dei macrofagi (cellule deputate alleliminazione dei microrganismi patogeni), mentre linterno acido fosfatidico, coinvolto nellazione microbicida. Questi liposomi nellanimale malato di Tbc riducono la carica microbica e la risposta infiammatoria

tutto il mondo le usano senza incorrere in alcuna complicanza. Senza dubbio esiste il pericolo di cadute e di incidenti se questi farmaci si prendono senza le dovute accortezze. Quanto alla mortalit ho molti dubbi sui risultati dello studio, neurologi e psichiatri sanno bene che le benzodiazepine tolgono lansia, fanno dormire, ma non uccidono a condizione di avere il cuore sano e di non associarle ad altri farmaci o allalcol che ne potenzia gli effetti. Le prime due benzodiazepine furono clordiazepossido, librium, e il diazepam o valium, che arrivarono sul mercato nel 1960 e nel 1963 grazie a Hoffmann-La Roche. Fu un grande successo: prima per linsonnia cerano i barbiturici, molto pericolosi specie se presi con alcol per la loro potente azione inibitoria sui centri respiratori - ricorda Biggio - Solo nel 1975 si scopr che gli effetti terapeutici delle benzodiazepine erano dovuti alla loro capacit di legarsi al recettore dellacido gamma amino butirrico (GABA) inibitore naturale delleccitabilit neuronale, potenziando le sue propriet ansiolitiche, sedative e ipnotiche. Oggi, dopo la scoperta che gli antidepressivi sono anche ansiolitici e che a differenza delle benzodiazepine non inducono dipendenza, si tende ad iniziare una cura con un ipnoinducente che agisce subito e a proseguirla con lantidepressivo che ha una-

zione pi lenta. Sono gli ansiosi i maggiori fruitori di benzodiazepine prescritte nel trattamento acuto e cronico e spesso usate in modo inappropriato. Il tipo di molecola, il dosaggio, i tempi e le modalit di somministrazione, sono cruciali. Prendere il farmaco, dimenticarlo, poi riprenderlo, interrompere e riprendere ancora un tira e molla che fa male ma che piace alle cellule nervose che si assuefanno e poi non ne possono fare pi a meno. Luso corretto parte dalla molecola giusta con la storia personale, al dosaggio appropriato e per un tempo preciso. il medico di medicina generale, lo psichiatra o il neurologo a decidere. Poi ci sono gli accorgimenti. Mai il fai da te, mai associarli allalcol, mai prenderli vicino allorario di lavoro specie se si tratta di attivit che richiedono forte attenzione, cauto utilizzo negli anziani che rispondono positivamente in genere ma sui quali le benzodiazepine possono dare disturbi di memoria e un eccessivo rilassamento muscolare che li espone a cadute, vietato luso in gravidanza e durante lallattamento.
RIPRODUZIONE RISERVATA

La ricerca/2
IL LATTE MATERNO PROTEGGE DAL CANCRO
Il latte materno contiene una proteina che protegge il neonato dal cancro. Lo ha scoperto uno studio italiano (su Journal of Human Lactation) I ricercatori del Burlo Garofolo di Trieste hanno analizzato il colostro (il primo latte disponibile), il latte materno maturo e il latte artificiale: la concentrazione della proteina Trail, che potrebbe avere attivit antitumorali, risulta da 400 a 100 volte maggiore che nel sangue, mentre assente nel latte artificiale. Il potere preventivo dellallattamento al seno era gi stato osservato nella leucemia linfoblastica, nel morbo di Hodgkin e nel neuroblastoma

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.sonnomed.it www.sinpf.it

31

Tutte le possibili alternative sia in chiave erboristica che di rilassamento allutilizzo di medicinali

Valeriana, melissa o anche yoga i rimedi naturali per dormire bene

disturbi del sonno di solito si accompagnano ad ansia e/o depressione. Quasi mai per trattare questi problemi i medici pensano a rimedi naturali a cominciare dallattivit fisica allo yoga, alle terapie fisiche ayurvediche fino alle piante medicinali. Il paziente invece s. C molta sensibilit in tal senso, la persona che non riesce ad addormentarsi, che ha un sonno alterato come qualit e quantit, sta male tutto il giorno e spesso prima di arrivare al medicinale chimico preferisce chiedere un aiuto naturale - afferma Enrica Campanini, medico esperto in fitoterapia e omeopatia - le piante medicinali hanno unazione lenta ma molto simile a quella delle benzodiazepine infatti agiscono come ansiolitico, decontratturante e favorente laddormentamento. Lassenza di tossicit e il fatto di non dare dipendenza consentono una buona sicurezza duso. Il medico sceglie la pianta medicinale in base alla tipologia del disturbo del sonno, il trattamento dura almeno due mesi con controlli anche telefonici. Lautoprescrizione e il passaparola sono proibiti anche in questi casi. Nella tradizione fitoterapica alcune erbe sono particolarmente utilizzate: la Valeriana (Valeriana officinalis) la pi conosciuta nella cura dellinsonnia e dellansia. La European Scientific Cooperative on Phytotherapy (ESCOP) e la Commissione E tedesca ne indicano lutilizzo nei casi di difficolt delladdormentamento. Gli ef-

fetti sedativi-ipnotici sarebbero dovuti allacido valerico e ai valepotriati. Lunico effetto collaterale rappresentato da sogni molto vividi. La Passiflora (Passiflora incarnata) con potente azione sedativa, ansiolitica, specifica quando la tensione nervosa coinvolge il cuore con palpitazioni ed extrasistoli. Si consiglia anche in menopausa. La Scutellaria (Scutellaria laterifoia), molto nota nella tradizione fitoterapica che la utilizza come sedativo, ipnoinducente, antiepilettico e antinevralgico. I principi attivi di alcune specie vegetali sulle quali sono stati condotti studi sugli animali e sulluomo avrebbero la capacit di legarsi con i recettori cannabinoidi presenti nel cervello. Ma anche altre piante possono favorire il sonno. La Camomilla (Matricaria recutita) con i suoi effetti sedativi, antinfiammatori e antispastici ha effetti positivi nei disturbi dellapparato gastrointestinale, mentre mancano dati specifici su insonnia e ansia; del Luppolo (Humulus lupulus) approvato il suo impiego dallESCOP e dalla Commissione E tedesca nella cura degli stati ansiosi, di stress e nei disturbi del sonno. Studi sugli animali hanno confermato la sua azione sedativa, ipnotica e spasmolitica; della Melissa (Melissa officinalis), lESCOP indica luso come sedativo e la Commissione E tedesca ne ha autorizzato limpiego come sonnifero negli stati di ansia. (mp. s)
RIPRODUZIONE RISERVATA

INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

32

SALUTE LA RICERCA

PER SAPERNE DI PI www.lupus-italy.org www.anmar-italia.it

Lupus

Il 10 maggio la giornata nazionale dedicata alla malattia autoimmunitaria

pi capricciosa e difficile da riconoscere che colpisce tutto il corpo Cure per tutta la vita ma le pazienti possono diventare madri

In libreria

La medicina
DOMANDE E RISPOSTE SU DISTURBI E CURE
Un primario di pneumologia si fa divulgatore e affronta piccoli e grandi quesiti dai disturbi alle cure fino ai miti da sfatare. Domande e risposte con il dono della semplicit

La psicologia
COME ELABORARE UNA PERDITA
Una scrittrice inglese cerca di aiutare chi ha sofferto per la perdita di una persona cara: lelaborazione del lutto tra testimonianze, piccole regole, salute e anche fede

Latestimonianza
SCLEROSI MULTIPLA RACCONTO DI VITA
Attrice, ballerina, volto tv: malata di sclerosi multipla non si mai arresa. Si racconta nel libro, anche se avevo paura di ricordare. Condizionata dalla malattia ma, scrive, si pu fare

Loncologia
SI FA PRESTO A DIRE UMANIZZARE
Lex presidente degli oncologi medici e un suo allievo, ora direttore di Dipartimento: due punti di vista sul rapporto medico-paziente. Al centro umanizzazione, attese, angosce

IL MEDICO IN TASCA
Sergio Harari 296 pagine 9.90 euro Bur

LERITEMA

I MEDICI
Quasi la met dei medici di medicina generale, secondo le pi recenti stime, a specifica domanda, risponde di sentirsi poco o per nulla informato sul Les

IL LAVORO
Una donna su due ammalata di Les deve farsi aiutare per gestire le attivit domestiche Una su quattro ha dovuto smettere di lavorare

TRE ANNI
Passano in genere 3 anni dalla comparsa dei primi sintomi alla diagnosi effettiva della Les Il 25% di donne con Les ha rinunciato ad avere un figlio

LA SCHEDA

Leritema a farfalla colpisce larea del naso: la pi tipica manifestazione di lupus cutaneo. Colpisce in 8 casi su 10 una donna; la fertilit non a rischio

Colpisce la donna in et fertile Ancora ritardi nella diagnosi


VALERIA PINI
olpisce soprattutto le donne in et fertile. Pu manifestarsi come dermatite, spesso a livello del naso o delle guance, o aggredire altri organi. Nel primo caso si parla di lupus eritematoso cutaneo caratterizzato da eritemi, lesioni, ulcere, nel secondo, pi comune, di lupus eritematoso sistemico (Les). Sono a rischio cuore, polmoni, sistema nervoso, vasi sanguigni, ma soprattutto i reni. una malattia cronica autoimmune e quasi tutta al femminile: nel 90% dei casi si ammala una donna e nell80% ha fra i 15 e i 45 anni. Sono questi i dati diffusi da uno studio dellOsservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) in occasione della Giornata mondiale del lupus, il 10 maggio. Le cause della malattia sono numerose. necessaria una base genetica, ma non sufficiente dice Pierluigi Meroni, direttore di Reumatologia allistituto ortopedico Gaetano Pini di Milano I geni per il lupus sono numerosi e si devono ereditare accorpati, per questo difficile che nasca un figlio con lupus da una donna ammalata. Ci sono altri fattori: un profilo ormonale femminile, agenti infettivi e fisici come, ad esempio, i raggi ultravioletti. In Italia le pazienti di lupus sono 60 mila e spesso giovani. Il lupus cutaneo non mette a rischio la fertilit e anche le pazienti con lupus eritematoso sistemico (Les), in determinate fasi della malattia, possono affrontare una gravidanza. Per curare il Les il reumatologo lavora con altri specialisti e la patologia si cura con una batteria di farmaci: corticosteroidi, antimalarici, immunosoppressori, spiega Meroni. Gli effetti del Les sulla vita quotidiana sono pesanti: provoca affaticamento, dolore e disturbi del sonno, con conseguenti problemi di umore. Secondo lindagine Onda, il 35% delle donne colpite ha rinunciato al lavoro, il 20% ha lasciato posizioni di responsabilit e il 19% ha cambiato occupazione. Fra i problemi principali che riguardano il lupus, c quello della diagnosi. Su un campione di 250 medici di famiglia, solo 1 su 4 si dichiara in grado di riconoscerne i sintomi. In assenza di lesioni tipiche, come ad esempio leri-

tema allaltezza del naso, il cosiddetto eritema a farfalla, non facile individuare la malattia. I segnali possono essere, ad esempio, artrite, anemia o malessere generale, in assenza di altre cause e in presenza di una familiarit per malattie autoimmuni o aller-

gie. A quel punto fortemente sospetta una diagnosi di Les dice Meroni e vanno fatti esami di laboratorio specialistici. Fra le forme pi aggressive di Les ci sono quelle che coinvolgono il rene ed il sistema nervoso centrale. Sono emerse anche

patologie associate. Determina, ad esempio, unarteriosclerosi accelerata, con manifestazioni cardiovascolari, anche in assenza di fattori tradizionali di rischio dice Meloni Le donne con Les e in et pre-menopausa hanno un rischio di infarto del mio-

cardio 30/40 volte maggiore. La malattia cronica e va monitorata nel tempo conclude Meroni Lintensit delle cure pu cambiare ed in alcuni casi c remissione, con una minima terapia di mantenimento.
RIPRODUZIONE RISERVATA

IL CASO PI ALLERGICI MA DISPARIT DI ASSISTENZA VACCINI GRATIS IN 4 REGIONI


n allergologo ogni 106 mila abitanti, gli standard europei ne prevedono 1 ogni 50 mila, solo 8 regioni hanno nei piani regionali linee di politica sanitaria in materia di allergopatie, solo 4 regioni rimborsano i costi dellimmunoterapia. Di fronte alla crescita delle allergie respiratorie e alimentari assistiamo allinadeguatezza del servizio sanitario e alle sperequazioni regionali: lo ha detto a Verona, in occasione del 3 congresso nazionale della societ di allergologia, Floriano Bonifazi, direttore del dipartimento di malattie immunoallergiche e respiratorie dellazienda ospedaliera di Ancona. Cos corre sul web linformazione e la soluzione ai problemi dei pazienti allergici: si moltiplicano i siti specifici da www.asmaeallergia.it al pi recente www.pazienti.it con un richiamo con lelenco dei centri. Intanto la ricerca mette a disposizione tecnologie evolute: test cutanei con molecole ricombinanti, test sierologici, monitoraggio ambientale dellallergene, rinoscopia a fibre ottiche, monitoraggio non invasivo della flogosi delle vie aree. (m. p. s.)

PRIMI PASSI FUORI DA... IL LUTTO


Sue Mayfield 106 pagine 9 euro San Paolo

PI FORTE DEL DESTINO


Antonella Ferrari 174 pagine 16 euro Mondadori

IL NOSTRO COMUNICARE
A. Scanni A. Bertolini 108 pagine 14 euro Sidera Ed.

RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

SALUTE LA PREVENZIONE

PER SAPERNE DI PI www.airc.it www.istge.it

33

Tumori
In occasione della giornata dellazalea lAirc divulga lelenco dei sintomi che, senza allarmismi,

bene approfondire con il proprio medico

Per saperne di pi

FIRENZE, STAMINALI PER I TUMORI OSSEI


Dalle staminali del midollo osseo nuove speranze per la cura dei tumori ossei infantili In Italia colpiscono 2.000 bambini lanno, e di questi, una parte significativa riguarda il tessuto osseo. Il 90% dei piccoli malati subiva amputazioni 20 anni fa, ma solo il 10% guariva. Oggi, il 60% guarisce, e nella quasi totalit dei casi possibile salvare larto. Per migliorare la cura iniziato a Firenze un progetto di ricerca (coinvolge la Cell factory dellospedale pediatrico Meyer, il Dipartimento di ortopedia oncologica e ricostruttiva del Cto di Careggi, e lo spin off Dival Toscana dellUniversit di Firenze) sostenuto dalla Fondazione Just Italia (cosmetici naturali) con un finanziamento di 200.000 euro. Obbiettivo: mettere a punto metodiche di produzione di staminali prese dal malato per poi ricostruire losso dopo lasportazione del tumore ed evitare lamputazione Un tumore pu distruggere intere parti delle ossa, e il vuoto che si viene a creare deve essere riempito chirurgicamente Ma per un bambino non cos semplice come per un adulto: nel bambino, la quantit di ossa prelevabile insufficiente per colmare il vuoto lasciato dal tumore Oggi si ricorre allosso di banca, da donatore Con le nuove tecniche di ingegneria tissutale invece si potr rigenerare, previa moltiplicazione in vitro delle staminali, tutto losso che stato asportato (lucia zambelli)
RIPRODUZIONE RISERVATA

GIUSEPPE DEL BELLO


alle donne per le donne: obbiettivi prevenzione e ricerca. Non ha bisogno di interpretazioni lo slogan dellAirc (Associazione italiana ricerca sul cancro) per la Giornata dellAzalea di domenica prossima. Ma questanno, c di pi, avvertono gli organizzatori. Stavolta, la campagna si basa su 12 campanelli dallarme. Il messaggio-invito , insomma, quello di sentire il proprio corpo prima che compaiano i sintomi, non sempre sufficienti a identificare una diagnosi precoce di tumore. Lelenco, stilato dallAsco, lAmerican society of Clinical oncology, stato ripreso dallAirc con una premessa: tenete docchio i segni nuovi, ma non fatevi prendere dal panico, perch, in genere, sono solo spie di patologie infiammatorie che si risolvono spontaneamente. E allora, come ci si deve comportare? Bisogna consultare il medico

solo quando i sospetti persistono, risponde Lucia Del Mastro, oncologa dellIrcs San MartinoIst di Genova, perch da un tumore scoperto allesordio, possibile guarire. Daltronde, alcune neoplasie, a differenza del tumore della mammella, aggiunge, non possono contare su strumenti diagnostici in fase precoce. Per esempio, il tumore dellovaio. Per questa patologia, spesso la prima spia il gonfiore addomi-

nale, manifestazione che per poich correlata alle mestruazioni molto frequente nelle donne. Se invece alla distensione delladdome si associa un dolore pelvico, bene sottoporsi a visita ginecologica e ad accertamenti. Oltre la pancia gonfia, lAsco richiama lattenzione su altri 11 disturbi. Tra questi la perdita di peso apparentemente immotivata (pi del 10% e pi di 5 chili in un mese) e allingrossamento dei

linfonodi: quando i noduli (in genere aumentano di volume come espressione di una patologia infettiva) non rientrano in dieci giorni, occorre andare a fondo. La febbre anche, pur non essendo sintomo tipico oncologico, se dura a lungo, va approfondita. E cos pure per il dolore, se affligge per giorni e giorni, necessario un controllo. Particolare attenzione alle modificazioni del seno e alle perdite di sangue tra due cicli me-

LINIZIATIVA DOMENICA TORNA IN PIAZZA LAZALEA PER LA RICERCA

omenica prossima Mettiamo il cancro allangolo con lazalea: lo spot invita a spendere quindici euro per la ricerca. In tutta Italia saranno distribuite 651.280 piantine grazie al coinvolgimento di venticinquemila volontari in 3567 piazze. Per trovare lAzalea della ricerca basta chiamare il numero verde 840.001.001, mentre per donare un contributo oltre lacquisto della piantina possibile utilizzare il conto corrente intestato allAirc con Iban IT14H0306909400100000103528. Lobiettivo: raccogliere fondi per oltre 9 milioni di euro.
RIPRODUZIONE RISERVATA

struali. Nel primo caso, oltre lautopalpazione, gli specialisti consigliano di vigilare sulleventuale arrossamento della cute o su ipotetiche modificazioni (retrazioni o protrusioni) del capezzolo. Ma pure per le perdite ematiche, spesso dovute a disfunzioni ormonali o infiammazioni, bene interpellare il ginecologo. La campagna Airc destinata alle donne, conclude la specialista, perch per loro un tumore pu avere conseguenze pi devastanti che negli uomini (in Italia, il 4% di tutte le patologie oncologiche riguarda donne al di sotto dei 40 anni con 1700 casi di carcinoma della mammella allanno). E questo per gli effetti negativi che una chemioterapia pu avere sui futuri figli. LAirc ha finanziato una ricerca: condotta in 16 centri e coordinato dalla Del Mastro, si basata sulla somministrazione di un farmaco che mette a riposo le ovaie durante la chemio. In questo modo, risultata ridotta la tossicit dei farmaci.
RIPRODUZIONE RISERVATA

INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI

La pediatria

Precauzioni rosa 12 campanelli da non sottovalutare

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

SALUTE LA CHIRURGIA

PER SAPERNE DI PI www.siot.it www.fmsi.it

35

Gomito
Nata negli anni Ottanta e sempre pi perfezionata, la tecnica

percutanea d ottimi risultati e permette di rientrare in campo e tornare a giocare anche dopo poche settimane

Un ago nel tendine, cos ti riparo il tennista


Flash
FABIO LODISPOTO *
omitodel tennista, patologia non esclusiva di chi gioca a tennis, ma cos frequente tra questi sportivi da aver dato il nome al disturbo. Colpisce dilettanti e professionisti e per questi ultimi, che saranno impegnati a Roma per gli Internazionali dItalia da sabato al 20 di questo mese, oltre ai fastidi, comporta un vero e proprio danno professionale. Ma la chirurgia sta facendo grandi progressi e oggi in grado di rimettere presto in campo il giocatore. Una rapida e affidabile tecnica percutanea permette di guarire dalla dolorosa affezione tendinea e di tornare a giocare in poche settimane. Nessuna incisione chirurgica: sufficiente una anestesia locale per consentire al chirurgo di manovrare, sotto il controllo ecografico, un ago di grosso calibro (18 G) nel tendine compromesso. Il tendine (estensore breve del carpo e altri tendini epicondilari) viene punto con lago ripetutamente nella zona di origine, proprio dove il dolore al gomito pi vivo. Tanto basta ad avviare la riparazione del tessuto tendineo e ad annullare gli invalidanti sintomi dolorosi. Questi i risultati di una tecnica che si incominciata a sviluppare a partire dagli anni ottanta e che dimostra risultati sorprendenti anche a confronto di tecniche

Ladhd
BIMBI IPERATTIVI SOTTODIAGNOSTICATI?
Bambini e adolescenti problematici: a Milano si recentemente fatto il punto su diagnosi e trattamento dellAdhd. Attention deficit hyperactivity disorder, caratterizzato da disattenzione, impulsivit e iperattivit motoria A parere degli specialisti, il disturbo in Italia seguito molto bene ma troppo poco diagnosticato. Ma c chi (come alcune associazioni ed esperti) dubita di tali stime). LAdhd richiede infatti una indagine approfondita e competente, ha segnalato tra gli altri Paolo Curatolo, direttore neuropsichiatria infantile, Policlinico Tor Vergata di Roma Il disturbo il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici e fattori ambientali, pu presentarsi dallet prescolare. Si stima che ci siano nel nostro Paese circa 75.000 casi potenziali, soprattutto maschi Info www.iss.it/adhd; www.aifaonlus.it (al. mar.)

Lobesit
PACEMAKER GASTRICO SEI CENTRI IN ITALIA
Dopo i buoni risultati preliminari di quella europea, prende il via in Italia la sperimentazione di Abiliti, nuovo pacemaker gastrico che aiuta a perdere peso attraverso impulsi elettrici che provocano un senso di saziet. I pazienti selezionati sono quelli con obesit di tipo due e tre (Bmi tra 35-50) Sei i centri interessati: Pisa (universit), Milano (S. Pio X), Roma (S. Giovanni decollato) Vicenza (ospedale regionale), Torino (S. Luca) e Sovigliana (Casa di cura Leonardo)

stenza e viene gradualmente sostituito da un tessuto fibroso iperplastico (angiofibromatosi). Questa condizione, non linfiammazione, responsabile del dolore. Si comprende cos perch tutte le terapie utilizzate per combattere linfiammazione (antinfiammatori, cortisone e fisioterapie) non guariscono il gomito del tennista cronicizzato. La chirurgia invece attiva la formazione di tessuto tendineo e di riparazione stimolando un nuovo processo infiammatorio acuto. Il tendine infatti viene aggredito con incisioni che lo fanno sanguinare abbondantemente e con il distacco parziale del tendine stesso. Di qui lavvio dei processi di riparazione che passano attraverso una fase di intensa infiammazione con attivazione di citochine, cellule infiammatorie e produzione di nuovi vasi sanguigni e fibre tendinee sane. Superata la fase della convalescenza il tendine risanato potr nuovamente essere sottoposto agli sforzi richiesti dallo sport (tennis compreso) o da attivit lavorative intense e ripetitive. * Spec. medicina dello sport, ortopedia e traumatologia, Roma
RIPRODUZIONE RISERVATA

Lintervento induce dei micro-traumi che stimolano i processi naturali di autoguarigione


classiche aperte o mininvasive come lartroscopia. Circa il 95% dei pazienti operati con la tecnica percutanea risolve in modo eccellente o soddisfacente il suo problema e torna a praticare sport in tempi pi brevi rispetto alle altre tecniche. Non solo: la percentuale di complicanze post-operatorie con la tecnica percutanea risulta quasi nulla rispetto alle altre tecniche open e mininvasive. Sono candidati sicuri alla chirurgia percutanea tutti quei pazienti che soffrono di gomito del tennista da almeno sei mesi, con un dolore invalidante e ribelle a tutti i comuni trattamenti (riposo, antinfiammatori, infiltrazioni locali di cortisone, fisioterapia e terapia ad onde durto), oppure quei pazienti che inizialmente rispondono bene ai trattamenti, ma che periodicamente sono vittime di recidiva del dolore. Il principio su cui si basano tutti gli interventi chirurgici, classici e mininvasivi, compresa la tecnica percutanea, quello di avviare la rigenerazione del tessuto tendineo. Il gomito del tennista o epicondilite nella sua forma cronica (che dura da mesi) non una infiammazione del tendine come solitamente si crede, ma una degenerazione del tessuto tendineo. Il tendine perde di lucentezza e resi-

Il premio
TRA INNOVAZIONE E SOSTENIBILIT
Premiare linnovazione: il Progetto Axa, promosso da Nestl Italia in collaborazione con Crui (la Conferenza dei Rettori universit italiane) Tre gli obiettivi: creare opportunit per giovani ricercatori, restituire una nuova conoscenza e tradurre in pratica le teorie della sostenibilit Tutto ci d origine a una nuova visione: la sostenAbilit Premiate due ricerche (della Sapienza di Roma e Iulm di Milano) e due invenzioni (uno strumento di misurazione dello stress idrico e nutrizionale dei terreni agricoli e un innovativo sistema di confezionamento dei prodotti) (www.progettoaxia.it) (al. mar.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

LALTERNATIVA MA PRIMA DI METTERSI NELLE MANI DEL CHIRURGO SI PU PROVARE CON LINFILTRAZIONE DI PIASTRINE

uarire dal gomito del tennista con fattori di crescita piastrinici. Si tratta di una tecnica infiltrativa innovativa, che non utilizza cortisone od altri farmaci antinfiammatori, ma una frazione del sangue dello stesso paziente contenente le piastrine concentrate, eliminando cos rischi di reazioni avverse o complicanze infettive. Il sangue ottenuto da un comune prelievo di sangue venoso, viene separato per centrifugazione e la frazione plasmatica contenente le piastrine concentrate viene aspirata in una siringa e infiltrata nel punto dolente del gomito. Le piastrine cosi iniettate nello spessore del tendine sofferente e degenerato rilasciano potenti citochine chiamate fattori di crescita piastrinici. Si tratta di mediatori chimici che attivano

cellule antinfiammatorie, la formazione di nuovi vasi sanguigni e di nuove fibre collagene e tendinee. Tanto basta ad avviare la guarigione del tendine. Il trattamento ambulatoriale, si compie in circa venti minuti e non necessita di anestesia locale. Viene ripetuto circa tre volte ad intervalli di una, due settimane a seconda dei protocolli di terapia adottati. La remissione soddisfacente e definitiva dei sintomi e la piena ripresa delle attivit sportive avviene in circa il 90% dei pazienti cosi trattati in poche settimane. I casi resistenti anche a questa procedura devono sottoporsi ad intervento, preferibilmente percutaneo. (f. lod.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

36

SALUTE LALIMENTAZIONE
Da un punto di vista nutrizionale i pesci sono ottimi alimenti e contengono tutti e otto gli aminoacidi essenziali che il nostro organismo non in grado di fabbricare da solo. Chi ha problemi
di iperuricemia deve invece evitare crostacei e molluschi

A TAVOLA

Mare in tavola
Minerali, proteine e iodio lo scrigno del benessere
LUCA REVELLI *

EUGENIO DEL TOMA*

RIDURRE IL SALE MA ATTENZIONE ANCHE A QUELLO NASCOSTO


i parla troppo di integratori, spesso inutili per chi segue una normale alimentazione equilibrata e variata, ma non si accenna abbastanza agli errori dietetici in eccesso, come nel caso del sale (cloruro di sodio), presente o aggiunto negli alimenti. La frazione di sodio che la maggioranza della popolazione assume oltre il fabbisogno influisce negativamente sulla pressione arteriosa e sulla patologia cardiovascolare. Al riguardo, i dati disponibili in letteratura sono ormai cos eloquenti da indurre lOms, lorganizzazione mondiale della Sanit, e le societ scientifiche competenti a consigliare non pi di 5-6 g/die di sale; ovvero, per lItalia, a dimezzarne la quantit abituale. Salute di Repubblica ha ripreso pi volte questo tema ma doveroso riparlarne, almeno finch le industrie alimentari e i gestori delle mense non avranno ridotto il sodio nei loro prodotti. Infatti, la quota maggiore (54%) proviene proprio dalle lavorazioni tecnologiche e soltanto il 36% laliquota aggiunta in cucina e a tavola, sotto forma di sale. Da sempre i medici prescrivono la riduzione del sodio agli ipertesi e ai cardiopatici ma lintervento educativo dovrebbe essere adottato gi prima, come prevenzione primaria. Durante la recente settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale, linterpretazione statistica di una metanalisi su 13 studi prospettici, relativa a 177.025 soggetti, ha dedotto che dimezzando il consumo del sale si potrebbe ottenere la riduzione del 23% dei casi di ictus. Il contenuto di sodio degli alimenti naturali (verdure, frutta, riso) non arriva al 10% del totale ingerito ogni giorno. Attenzione, dunque, al sale che aggiungiamo volontariamente agli alimenti e a quello nascosto nei prodotti trasformati, come insaccati, salse di soia, ketchup, patatine fritte e dadi da brodo. Senza dimenticare il tipo di acqua minerale, gli integratori salini, i dolci e il pane. edeltoma@gmail.com

el 2050 potremmo essere in 9 miliardi ad affollare il nostro piccolo pianeta blu, il colore dellacqua che ricopre la Terra per pi del 70%. Unimmensa massa, fonte di risorse future, anche alimentari e terapeutiche. La prima risorsa lacqua per bere, anche se deve essere adeguatamente trattata, prima di diventare potabile. La seconda il sale, elemento essenziale per la vita, tanto che il cloruro di sodio diventato il sale per antonomasia. Conosciuto ed estratto dal mare dallalba dei tempi serve per insaporire e con-

servare gli alimenti (ostacola la vita organica). Se iodato ancora meglio perch fornisce benzina alla tiroide per la produzione dei suoi ormoni cos importanti per la regolazione del metabolismo, per laccrescimento dei bambini e per le donne in gravidanza. Ma il vero scrigno dello iodio sono pesci e crostacei: questo il motivo per cui i vegetariani stretti possono rischiare di sviluppare un gozzo (tiroide che aumenta di dimensioni per scarso apporto di iodio). In fondo al mare ci sono soprattutto le proteine dei pesci (dalle castagnole allo

LAMO
Si chiama cos il progetto che prevede lutilizzo da parte di alcuni ristoratori del cosiddetto pesce povero Iniziativa di
Eurofishmarket

squalo balena), dei crostacei (dai granchi alle granseole), dei molluschi (dalle vongole ai polpi) fino a quelle di molte specie di alghe commestibili. Dal punto di vista nutrizionale il pesce un buon alimento: la percentuale di proteine varia tra il 15 e il 25%, ha modesta quantit di lipidi, una minima percentuale di glucidi. Il resto acqua. Le proteine dei pesci contengono tutti e otto gli aminoacidi essenziali (quelli che il nostro organismo non in grado di fabbricare da solo) indispensabili per la rigenerazione delle cellule, per la produzione di ormoni e per regolare il metabolismo. Secondo il diverso contenuto di lipidi, i pesci si distinguono in magri se hanno un contenuto inferiore al 3% (sogliola, orata e merluzzo), semigrassi dal 3 all8% (dentice, salmone, tonno e triglia), grassi sopra l8% (sgombro e sardina). Discreta anche la presenza di vitamine (soprattutto A, B1, B2 e B12). Le sostanze minerali variano tra le specie: oltre allo iodio abbondano calcio (utile nella prevenzione di malattie delle ossa come losteoporosi), selenio e fluoro. E il fosforo, considerato elemento strategico per i giovani studenti che devono imparare le poesie? Quella del pesce che migliora la memoria una fama un po usurpata, magari sbandierata da qualche nonna per far mangiare i nipotini. Come lo quella dellolio di fegato di merluzzo che, per le elevate quantit di vitamina A e D, veniva usato fino ai primi anni del Novecento come antirachitico e ricostituente. Una storia assolutamente vera e attuale , invece, quella del pesce azzurro. Un pesce povero, quello che in genere resta nella paranza:

Quello povero tanto, costa poco ed molto ricco di omega-3 e vitamina PP


tanto, costa poco e ha un grande valore nutrizionale. La sardina, lalice (acciuga), lo sgombro, laguglia, il suro (sugarello) e tanti altri piccoli pesci dalla schiena azzurro-verde e dalla pancia argentata, contengono, oltre a buone quantit di vitamina PP (che migliora il profilo lipidico), i famosi acidi grassi polinsaturi (gli omega-3), come una medicina. Autorevoli ricerche italiane e americane hanno dimostrato come chi segua una dieta contenente omega-3 presenti una significativa riduzione di malattie cardiovascolari (infarto del miocardio, ischemia cerebrale, morte improvvisa) rispetto al resto della popolazione. Queste sostanze (in

RIPRODUZIONE RISERVATA

particolare un polinsaturo chiamato con lacronimo EPA) avrebbero un ruolo importante nella prevenzione delle malattie vascolari degenerative essendo precursori di alcune prostaglandine, potenti inibitori dellaggregazione piastrinica, uno dei meccanismi che sta alla base del processo di aterogenesi. Molluschi e crostacei hanno una composizione simile a quella dei pesci magri. I molluschi (ad eccezione del calamaro) e i crostacei (tranne i gamberetti) contengono anche basse quantit di colesterolo. Attenzione solo allacido urico: crostacei e frutti di mare contengono molte purine che devono essere evitate da chi predisposto alliperuricemia (nei casi gravi si arriva alla gotta). Mangiare di mare almeno un paio di volte a settimana - dunque - salutare e previene le malattie del cuore e dei vasi. * Univ. Cattolica Roma, direttore scient. Progetto Abissi
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.eurofishmarket.it www.inran.it

37

LA CURIOSIT

Nori e Kombu, quando le alghe sono nel piatto

a millenni in Estremo Oriente le alghe fanno parte della dieta. Contengono una buona percentuale di proteine e vitamine (A e B) e sono ricche di calcio, iodio, fosforo, ferro, potassio e zinco. Da microscopici organismi unicellulari a specie lunghe anche pi di ottanta metri (foreste californiane di Kelp), dalle alghe si ottengono alimenti e farmaci (Laminariae, Codium, Nemalion), fertilizzanti naturali, foraggio per animali (Fucus vesciculosus, Laminaria saccharina) e persino carburante (algae oil). Per alcuni ricercatori i polisaccaridi di alghe brune contengono un principio anticoagu-

lante simile alleparina, che proteggerebbe dallinfarto e favorirebbe leliminazione dei grassi, abbassando i livelli di colesterolo cattivo (Ldl) aumentando il buono (Hdl). Lalga nori per sushi (specie Porphyra) la pi consumata, 11 miliardi di pezzi allanno in Giappone: si usa nelle minestre, nei piatti con salsa di soia e per avvolgere crocchette di riso. Avrebbe capacit antibatteriche e antiulcera. Il Kombu (Laminaria flexicaulis), ricco di acido glutammico (esaltatore di sapidit) controllerebbe la pressione arteriosa. Lalga Wakame (Undaria pinnatifida),

in insalata o minestre, potenzierebbe il sistema immunitario. Sia Kelp che Wakame contengono uno zucchero, il fucosio, che potenzierebbe la memoria a lungo termine e il sistema immunitario. Il Carragheen (Chondrus crispus), noto come muschio irlandese, un addensante per minestre con qualche potere terapeutico per bronchiti e malattie del sistema respiratorio. Contiene carragenina, una mucillagine capace di assorbire acqua da 20 a 50 volte il suo peso e indicata nelle diete dellobesit, nella stipsi cronica e nelle dissenterie. (l. r.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

INFOGRAFICA PAULA SIMONETTI

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

SALUTE LASSISTENZA

PER SAPERNE DI PI rasad.fuegodigital.com/usage/medicine-and-healthcare ww.ehealthforum.it

39

Telemedicina
La collaborazione tra il Parco tecnologico del Qatar e luniversit La Sapienza su bimbi, anziani, sportivi. Una piattaforma innovativa

Le lettere

I disabili/1
UNA VITA AUTONOMA, IL CASO DI TRIESTE
Sono la mamma di Maria Benedetta, persona con sindrome di Down In relazione al commento sulla soppressione da parte del Governo del fondo Dopo di noi vorrei segnalare liniziativa che lassociazione Oltre quella sedia di Trieste sta portando avanti da 4 anni Le famiglie dellassociazione, tutte con figli adulti disabili non gravi, proprio per prevenire il problema del dopo di noi, ma soprattutto convinte che anche le persone disabili abbiano diritto a scegliere di vivere una propria vita vera (non in strutture, pi o meno pesanti), stanno creando, con gli operatori, un progetto di autonomia abitativa, in appartamenti affittati nel centro di Trieste. Rispetto a quanto il Comune di Trieste eroga per comunit alloggio e case famiglia, la spesa a persona in rapporto di 1 a 4 Franca Costa

Wireless superveloce cos si monitorano cuore, stress, diabete


MARIA RITA MONTEBELLI

I disabili/2
UN BLOG RACCONTA LAIUTO A STEFANO
Con le leggi vigenti vi sono obblighi posti in capo ai Comuni e Asl in base ai quali la famiglia che chiede con lettera a/r il ricovero del proprio figlio over 18, non autosufficiente, in grado di esigere e ottenere la prestazioni richiesta. E anche prestazioni diurne. Tutti i casi che abbiamo seguito hanno ottenuto il rispetto del loro diritto Dunque si pu. Lallarme semmai sulle scelte di risparmio di Comuni e Asl, senza tenere conto del benessere delle persone Maria Grazia Breda, Fondazione Promozione sociale onlus (altre lettere sul blog di Guglielmo Pepe)

La spesa
PERCH COS CARI I FARMACI IN ITALIA?
Sono affetta da una patologia rara lipertensione polmonare idiopatica. Una patologia rara riconosciuta tale solo in alcune Regioni. Il farmaco ospedaliero prescritto, il Volibris, costa 3950 euro a confezione; circa 130 euro a pastiglia. Ma in Francia il costo di circa 70 euro a pastiglia; ma persino il paracetamolo ha costi esorbitanti in Italia rispetto allOlanda: con il costo di 20 compresse in Italia se ne comprano cento in Olanda Perch? Pu il ministro rispondere a questa semplice domanda? Emma Della Torre
RIPRODUZIONE RISERVATA

er Forbes la nazione pi ricca del mondo, ma nellambiente medico il Qatar pi noto come la capitale mondiale dellobesit e del diabete. Con il 40% della popolazione obesa e il 20% diabetica, in questo Paese la lotta contro le malattie cardiometaboliche diventata una priorit assoluta, come sottolinea Sua Altezza Sheikha Moza bint Nasser, presidente della Qatar Foundation. E per non soccombere sotto i colpi di calorie e grassi low cost, il Qatar sta dunque raccogliendo idee e progetti da tutto il mondo. Senza peraltro restare con le mani in mano. Il Parco Scientifico e Tecnologico del Qatar (QSTP) ha di recente brevettato una tecnologia innovativa che consente il trasferimento di dati wireless ad alta velocit. Rasad, questo il nome della piattaforma Ict, una sorta di Ferrari al servizio della telemedicina, che pu contribuire a migliorare la prevenzione e il monitoraggio delle malattie cardiometaboliche. Un accordo stipulato dal Parco del Qatar con Roma Capitale prevede lapplicazione della tecnologia Rasad a progetti di telemedicina disegnati in Italia. Unesperienza nuova nellaffrontare i grandi problemi di salute dei romani, gemellati con gli abitanti del Qatar anche dai numeri delle giovani leve: a 8-9 anni, il 10,6% dei bambini della Capitale obeso e il 24,6% in sovrappeso. I progetti di telemedicina in corso o in fase di partenza a Roma sono quattro - spiega Luciano De Biase, professore associato di Cardiologia, universit La Sapienza e responsabile dei progetti - Il primo riguarda le ricadute dellattivit sportiva sulla salute del cuore e coinvolge una quarantina di persone che frequentano un centro sportivo del Comune. Attraverso un sensore che registra sia il segnale Ecg e un accelerometro (un misuratore della quantit di attivit fisica) si studia cosa accade durante la performance sportiva, poi a casa, in chi fa spinning o pesistica. Presso le case di riposo del Comune invece 200 anziani verranno sottoposti a monitoraggio per individuare i fattori predittivi di eventi indesiderati quali cadute o mortalit e il consumo di farmaci. Una cinquantina di diabetici invece, dopo appositi corsi informativi su alimentazione e pratici di sport, verranno telemonitorati per due anni per valutare come lallenamento fisico possa incidere sui livelli di glicemia, di lipidi del sangue e sul consumo di farmaci. Lultimo progetto riguarda una cinquantina di bimbi degli asili nido del Comune; anche qui monitoraggio dellattivit fisica. Le

LA CARDIOLOGIA

GLI ANZIANI
Controllo dei movimenti nel letto e prevenzione delle cadute

I DIABETICI
Misurazione glicemia e dosaggio farmaci Anche qui controllo in tempo reale

GLI SPORTIVI
Possibilit di monitorare lattivit fisica a fini di prevenzione

LA SCHEDA
potenzialit del Rasad sono state finora testate dai piloti del team Honda del moto GP e sui piloti daereo della Qatar Airways. Nei primi - spiega Lucio Rispo, Strategic Research Director del QSTP - sono stati monitorati parametri

Monitoraggio dei dati del cuore dei pazienti in tempo reale

relativi allo stress che la gara produce sul cuore, le temperature allinterno del casco e lo stato di disidratazione durante la corsa. In futuro gli stessi sensori verranno utilizzati per prevenire gli infortuni sul lavoro negli altifor-

ni della Qatalum (una joint venture tra Qatar Petroleum e la norvegese Hydro Aluminium), dove gli operai sono esposti ad altissime temperature. Nei piloti daereo - prosegue Rispo - stato invece tele-monitorato il livello di

stress e di fatica, applicando speciali sensori agli occhiali dei piloti. Ladozione di questo sistema potr contribuire a garantire lincolumit dei passeggeri sugli aerei di tutto il mondo.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LA NOVIT TEST INTEGRATO RMN E PET PRIMO IN ITALIA


a paziente, a 51 anni, scopre da unecografia addominale di avere dei linfonodi ingrossati. un linfoma, sospetta il medico. E le prescrive una Pet total body (Positron emission tomography). Ma gli specialisti del centro decidono di sottoporla a un nuovissimo esame, la Rnm-Pet. 30 minuti dopo, arriva una doppia diagnosi: linfonodi positivi per linfoma e un secondo tumore. Alla mammella. il vantaggio di Biograph mMR, il tomografo di ultima generazione installato da poco (primo in Italia e quarto in Europa) alla Fondazione Sdn di Napoli. Rivela Emanuele Nicolai, responsabile della Medicina nucleare dellIstituto: Con Biograph, grazie alla combinazione dei dati della risonanza integrati da quelli pet, stato possibile diagnosticare la presenza di un tumore sincrono (due neoplasie identificate in contemporanea, ndr). Non solo. La duplice simultanea metodica ci svela anche che non erano coinvolti altri organi. La tecnologia, oltre a essere valida nei pazienti oncologici (tumori di testacollo, cerebrali, pelvici, del fegato, linfomi) indicata in campo neurologico (Parkinson e Alzheimer). (g. d. b.)

RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

42

SALUTE LA COSMETICA

PER SAPERNE DI PI www.cittadinanzattiva.it www.sicpre.it

Lifting
Un paziente su cinque, soprattutto donne, vuole rioperarsi. Perch ha cambiato idea

o il risultato ottenuto non quello che sperava


LEI & LUI

ROBERTA GIOMMI *

SESSO E AMORE NON VANNO SEMPRE INSIEME


importante al maschile mantenere un rapporto forte tra desiderio e prestazione, altrimenti il sesso diventa uno sport e non relazione; nello stesso tempo al femminile saper separare eccitazione e amore, altrimenti ogni rapporto soddisfacente aspira a diventare un rapporto di coppia stabile. Il desiderio segna due momenti: desiderio del sesso e desiderio di una o pi persone. Per tanto tempo si continuato a definire il sesso maschile come eccitazione e voglia del piacere poco relazionale, poi la donna ha fatto in modo importante il suo ingresso nel piacere e il sesso ha incontrato la necessit di una rispondenza relazionale. Il maschio che sa regalare orgasmi, che chiede sesso spesso e ci sa fare nellapproccio corporeo ha molto successo. Quale confusione si pu creare al femminile: il sesso diventa il motore di attaccamento perch il corpo sente il suo richiamo e si muove verso luomo che ha una competenza sessuale e lamore diventa la giustificazione. Le donne nella consultazione, dopo un tradimento o un abbandono, capiscono che sesso e amore non sono per forza legati e che il partner adatto per fare il sesso non ha obbligatoriamente capacit o voglia di costruire il futuro. Lo stesso vale per i maschi che possono desiderare e temere nello stesso tempo di trasformare unamante in una compagna. Le donne consultano per il dolore di scoprire che luomo che fa loro provare piacere non ha sempre desideri di continuit, spesso i pi bravi sono disponibili anche con altre donne. I maschi bravi nel sesso vorrebbero disinvoltura anche nello stile relazionale. I maschi pi fragili consultano perch non riescono a capire come donne desiderose di assoluta parit siano sottomesse al desiderio sessuale. *irf-sessuologia.it

Sempre di pi le pentite del ritocco


LAURA LAURENZI
l seno pi grande? Un peccato di giovent. Si moltiplicano le pentite del ritocco, scontente del loro decollet. Non vogliono pi le protesi o le vogliono di misura diversa. Dal Rapporto Pit Salute del Tribunale per i diritti del malato emerge un dato allarmante: ben 1 paziente su 5 (soprattutto donne) vorrebbe tornare sotto i ferri. insoddisfatto del risultato: per risparmiare magari si rivolto a un centro non allaltezza, oppure non si piace pi e rimpiange la sua scelta. Nella classifica degli interventi di chirurgia estetica giudicati insoddisfacenti al primo posto quelli di mastopatia additiva, che registrano i casi di errore pi numerosi, con il 30% di segnalazioni; seguono gli interventi di riduzione del seno, con il 15%. Certo, un conto sono gli errori, oggettivi, dei medici e limpiego di materiali scadenti e un conto il pentimento della paziente che, magari ad anni di distanza, ci ha ripensato e si piaceva di pi prima. Un dato fondamentale da cui non si pu prescindere che oggi nel mondo si stima ci siano oltre 500 mila donne che hanno il seno rifatto con protesi fuori legge. Rifatte & deluse. Non tutte hanno il coraggio di ammetterlo pubblicamente, ma fra le celebrities il coming out sta cominciando a diventare contagioso. La prima in assoluto ad avere ammesso il suo errore la sexy bagnina maggiorata di Baywatch Pamela Anderson, che gi negli anni Novanta si fatta rimuovere le protesi al seno per poi farsele rimettere, ma di una misura pi accettabile. Unaltra che un giorno si guardata allo specchio e non si riconosciuta Simona Ventura: Non ho pi bisogno di queste grandi tette - ha detto - Rivorrei le mie. Ero depressa e mi sono scolpita un corpo perfetto, ora vorrei disfare tutto. Fra le seno-rifatte che si sono pentite figura anche Anna Falchi, che si oper giovanissima: Avrei fatto meglio ad accettarmi invece che ricercare una perfezione innaturale. Tutto quello che si rif si vede. Oggi, forse, avrei amato i miei difetti, imparando i trucchi per nasconderli. Una fra le ultime che, dopo essersi fatta lievitare chirurgicamente il seno, ha recitato il mea culpa Anna Tatangelo: Mi sono ritoccata una sola volta, ma non ho pi intenzione di farlo. Ci sono poi le star che si sono cambiate i connotati del viso, passo falso ancora pi grave, come lattrice francese Emmanuelle Bart dalle labbra perennemente imbronciate: Mi sono rifatta la bocca a 27 anni. Ma stato un pasticcio... Ovviamente se la mia bocca mi fosse piaciuta non lavrei rifatta, ma oggi posso
INFOGRAFICA ANNALISA VARLOTTA

dire di essere contraria alla chirurgia estetica e la sola idea di ritornare sotto i ferri mi terrorizza. Un doppio pentimento storico (seno e labbra) quello di Alba Parietti: Lho fatto per insicurezza. Sono pentita perch adesso che

so chi sono capisco che queste labbra e queste tette grosse non fanno per me. Non mi corrispondono: rivorrei il mio fisico androgino. Desolata lammissione di colpa di Nicole Kidman, che oggi ha un viso senza rughe ma ine-

spressivo come quello di una bambola: Non riconosco pi la mia faccia. Sono molto pentita. Non fate come me, che sono stata una cavia e ho perso la mobilit della fronte. Solo della fronte? Tornando alla statistica delle

operazioni di chirurgia estetica giudicate insoddisfacenti, a quelle sul seno seguono gli interventi sui capillari e le plastiche al naso (12%), alle palpebre (9%) e infine alle orecchie (6%).
RIPRODUZIONE RISERVATA

LESPERTO RIPENSAMENTI? ASPETTARE ALMENO 1 ANNO


econdo i dati dellOsservatorio dermoplastico Isplad, negli ultimi 5 anni, in Italia sono aumentate del 70% le richieste dellundoing plasty, ovvero delle operazioni che correggono interventi estetici precedenti. In pratica, un ritorno alle origini, quando non ci si sente bene nella nuova immagine o, peggio, occorre riparare un esito chirurgico insoddisfacente. Un risultato capace di migliorare la percezione di s dipende anche dalla seriet e dallesperienza del chirurgo. I professionisti seri non promettono miracoli, post interventi facili o recuperi lampo ingiustificati. Antepongono la descrizione dei contro ai pro allintervento. E consigliano interventi importanti come ultima ratio, premette Piero Rosati, docente di chirurgia plastica alluniversit di Ferrara. Ma, tecnicamente, quando si pu procedere per correggere, per esempio, lifting o mastoplastiche additive dagli esiti deludenti o problematici? Ogni caso va valutato individualmente. In linea generale, necessario aspettare almeno un anno per procedere nuovamente in caso di lifting, rinoplastica, mastoplastica, un po meno, 6-7 mesi per otoplastica o blefaroplastica, conclude Rosati. (claudia bortolato)

RIPRODUZIONE RISERVATA

RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

SALUTE LETTERE & RUBRICHE

MANDATE LE VOSTRE DOMANDE A: salute@repubblica.it la Repubblica Salute, via C. Colombo 90, 00147 Roma

43

Ginec. oncologica Papilloma virus e tumori c un test specifico?


lettera firmata e-mail

Ho letto dello stretto rapporto tra papilloma virus e tumori allorofaringe e alla vescica derivanti da contatti sessuali. Vorrei sapere se esistono specifici esami per individuare linfezione e, in caso affermativo, se vi sono farmaci per contrastarla.

DOTT. LUCIANO MARIANI

Ginecologia Oncologica Istituto Nazionale Tumori Regina Elena Irccs Roma

Bisogna precisare che, al momento, il tema dellinfezione del cavo orale-orofaringe da parte dellHPV ancora in fase di ricerca scientifica. Esistono test di screening che rilevano il rischio di avere una malattia pre-neoplastica legata allHPV, ed altri test (detti di genotipizzazione) che indicano il tipo di virus coinvolto. Tuttavia, questi test sono validati solo per la cervice uterina, mentre per altre sedi anatomiche (orofaringe compresa) non se ne consiglia lutilizzo. In altre parole, ci che gi sappiamo dellinfezione nella cervice uterina non si pu trasferire, cos semplicemente, anche negli altri distretti. Peraltro va sottolineato che non esistono trattamenti farmacologici in grado di contrastare linfezione da HPV che, tuttavia, nella grandissima parte dei casi, tende alla risoluzione spontanea.

cardiologo non si basa solo sullelettrocardiogramma, ma sui sintomi e sui dati acquisiti con la visita o con altri esami quale lecocardiogramma. Quanto alla domanda posta, il blocco fascicolare e della branca destra, rilevati dallelettrocardiogramma, sono indicativi della presenza di un rallentamento della conduzione dello stimolo elettrico nel cuore (blocco bifascicolare) e in particolare nelle cosiddette branche del fascio di His. Questo dato, in assenza di sintomi, non dovrebbe porre problemi, salvo la necessit di controlli periodici. Non chiaro che cosa il lettore intenda riferendo il disturbo perdita di controllo, ma questo sintomo potrebbe essere riferibile a un rallentamento dei battiti cardiaci dovuto al blocco. Per tale motivo consigliabile eseguire un elettrocardiogramma Holter 24 ore che consiste nella registrazione ambulatoriale dei battiti del cuore. Questo esame servir a controllare se il cuore si adatta bene allattivit fisica che stata consigliata al lettore.

Otorinolaringoiatria Per il diverticolo esofageo lunica strada chirurgica?


lettera firmata e-mail

Cardiologia Ho una cardiopatia basta un po di sport?


V. G. Roma

Da oltre cinque anni soffro di disfagia per i cibi solidi. Dopo varie ricerche stato trovato a livello dellesofago cervicale un diverticolo tipo Zenker. Il medico mi ha detto che la terapia chirurgica. Vorrei sapere di che intervento si tratta e quale metodica pi indicata.

DOTT. LUCA DE CAMPORA ORL, Osp. S. Giovanni Calibita Isola Tiberina, Roma
DOTT.

Ho 85 anni e da 10 mi stata diagnosticata una cardiopatia degenerativa: blocco fascicolare anteriore sinistro e blocco di branca destro. Conduco vita sedentaria, non ho mai avuto disturbi se non qualche senso di perdita di controllo di qualche secondo. Il cardiologo mi ha consigliato sport, camminate ma sufficiente? Assumo solo omnic per ipertrofia prostatica. PROF. DANIELE BRACCHETTI Cardiologo, libero docente Pat. medica univ. di Bologna

Vorrei precisare che il giudizio del

Il diverticolo di Zenker rappresenta lepifenomeno di una malattia, quindi lespressione di una incoordinazione della muscolatura esofagea che si manifesta proprio con il sintomo da lei riferito: la disfagia. Esistono diversi tipi di alterazioni motorie dellesofago quali lacalasia, lo spasmo esofageo diffuso, ecc. Nel suo caso si sfiancata, o meglio erniata una parte della mucosa esofagea attraverso uno dei triangoli di minor resistenza del tratto faringo-esofageo, il triangolo di Killian. Per quanto le dimensioni del diverticolo siano contenute, sono perfettamente daccordo sulla terapia: chirurgica. La terapia

Il medico risponde
A CURA DI ELVIRA NASELLI
si avvale della miotomia, ovvero la sezione di un muscolo costrittore e contestualmente della rimozione del diverticolo. Lintervento si pu effettuare per via cervicotomica, cio con unincisione lungo il collo, oppure mediante una faringoesofagostomia interna, ovvero con il taglio del muscolo e la rimozione del diverticolo per via endoscopica, passando dalla bocca. con conseguenti episodi di perdita di qualche goccia di urine, persista per circa un mese. Naturalmente vanno sempre ricercate le infezioni delle basse vie urinarie mediante esami colturali e, se presenti, trattati con appropriata terapia antibiotica. In altri rari casi il disturbo pu dipendere da una vescica iperattiva, che si contrare spesso anche per la presenza di piccole quantit di urine, costringendo il soggetto ad andare frequentemente in bagno. In alcune persone operate questo disturbo per persiste anche da prima dellintervento ma erroneamente viene attribuito alla prostata. In questi casi sempre necessaria una terapia capace di inibire le contrazioni della vescica. I farmaci in commercio sono ossibutinina, trospio tolterodina, solifenacina, fesoterodina e recentemente la propiverina. In ogni caso la terapia non dispensata dal sistema sanitario e bisogna acquistarla di tasca propria. Infine unultima possibilit: che lintervento di resezione sia stato incompleto e quindi si renda necessaria una nuova resezione delladenoma residuo. La bicicletta nemica della prostata e del perineo per cui consigliabile che questi disturbi cessino prima di riprendere lattivit sportiva.

CAMICI & PIGIAMI


PAOLO CORNAGLIA FERRARIS

UN POPOLO DI DIRITTI E ASSAI POCO SENSO CIVICO


mbulatorio, sala dattesa: Io non sono andato a votare, tanto sono tutti uguali: ladri dal primo all'ultimo!. Anchio caro signore ero tentato di farlo, ma poi ho votato perch almeno non si debba pagare tutti anche il medico della mutua; io ho il diabete e ne ho bisogno spesso; lei invece?. Io niente per grazia di dio! Ho preso una storta alla caviglia giocando a pallone domenica e mi sono messo in malattia. LInail, sa? Quaranta giorni, denunciando un incidente sul lavoro, ... solo che ora il medico non vuole firmare altri dieci giorni. ... venga a farsi vedere, mha detto... E allora eccomi qua. Non avessi giurato a mia moglie d'imbiancare la cucina, lascerei perdere, ma se questo mi fa rientrare al lavoro chi la sente poi quella l!. Probabile che i politici che ci rappresentano siano l'espressione di un popolo che sente di avere diritti (tanti), incluso quello di tirare a campare fregando il prossimo. Doveri e senso civico? Meno possibile. camici.pigiami@gmail.com

Pediatria A 6 anni succhia il pollice come farla smettere?


Francesco Patti e-mail

RIPRODUZIONE RISERVATA

LALTRA MEDICINA
ELIO ROSSI

Bench stia per compiere sei anni mia figlia continua ad addormentarsi solo se succhia il pollice che tiene spesso in bocca durante la notte. Non ho trovato alcun metodo efficace a farla desistere. Quali complicazioni pu creare questa abitudine? E come risolvere la situazione?

LOBELIA E GRINDELIA DUE AIUTI PER GLI ALLERGICI


iamo ormai nel pieno della stagione allergica. Linalazione dei pollini di molte piante nel periodo della fioritura pu causare, infatti, diversi sintomi sia a livello cutaneo sia respiratorio, con oculoriniti e asma. Questultima la complicazione pi grave delle forme allergiche e richiede un immediato intervento medico. In questo caso alcuni rimedi omeopatici possono essere di aiuto per favorire il ripristino della normale funzionalit respiratoria. Lobelia indicata quando il paziente avverte una forte morsa che gli serra il torace e gli impedisce di respirare oppure la sensazione di un peso che schiaccia lo sterno e preme sullo stomaco. Questi sintomi migliorano con il movimento. Grindelia utile quando lasma associata a muco presente a livello polmonare che, quando si riesce ad espettorare, migliora molto la respirazione; il problema si aggrava coricandosi. Si ricorre infine ad Aralia racemosa quando i sintomi asmatici compaiono dopo il primo sonno, nel cuore della notte. omeopatia@usl2.toscana.it

DOTT. ALBERTO VILLANI

Resp. Pediatria Generale e Malattie Infettive, osp. ped. Bambino Ges, Roma

Purtroppo molto difficile riuscire a far desistere un bambino dal succhiare le dita. In genere si fa ricorso a sostanze dal sapore sgradevole da applicare sulle dita che il bambino succhia, ma con scarsi risultati. Con il tempo labitudine tende a scemare. Da alcuni viene attribuita grande rilevanza nellalterare le arcate dentarie, ma in realt non cos.

Odontoiatria Il dentifricio al fluoro ve bene o no per i bimbi?


Marta e-mail

RIPRODUZIONE RISERVATA

Urologia Turp e perdite durina riuscir a guarire?


lettera firmata e-mail

Il mio odontoiatra mi ha consigliato un dentifricio al fluoro per il mio bambino ma il pediatra sostiene che pericoloso perch se lo ingoia potrebbe avere unintossicazione da fluoro. Chi ha ragione?

LERBA VOGLIO
ROBERTO SUOZZI

UNA POMATA AL TIMO PER COMBATTERE LACNE


n trattamento per lacne potrebbe essere una nuova pomata al timo, pianta adoperata per le sue propriet antinfiammatorie e antibatteriche. I dermatologi sono cauti, qualcuno anche un po scettico, ma i ricercatori della Leeds Metropolitan University (Gran Bretagna), autori dello studio, sono ottimisti. Il lavoro scientifico, presentato a Dublino alla Society for General Microbiology, ha valutato le tinture alcoliche di timo, mirra e calendola sul Propionbacterium acnes: principale batterio nella patogenesi dellacne. Sperimentalmente la tintura alcolica di timo si rivelata la pi potente (grande effetto antibatterico), rispetto alle concentrazioni standard di benzoilperossido: presente nella maggior parte di creme o lavaggi anti-acne. Margarita GomezEscalada, responsabile della ricerca, ha spiegato che le piante sono tenute in alcol per giorni, o settimane, per ottenere una tintura. Se la tintura di timo risulter essere clinicamente efficace, sar un trattamento alternativo a quelli correnti. rmsuozzi@mclink.it

PROF. MARCO BALDONI

Quanto tempo deve passare per non avere pi fastidi di urinare spesso, come mi succedeva prima dellintervento di Turp dello scorso gennaio? Adesso mi capita anche di non riuscire a trattenermi e di bagnarmi. Inoltre, essendo ciclista amatoriale, quando potr tornare in sella?

direttore Clinica Odontoiatrica universit Milano Bicocca

PROF. ALDO F. DE ROSE

Urologo e andrologo, osp. univ. San Martino, Genova

possibile che, dopo lintervento di resezione transuretrale della prostata, lurgenza minzionale,

Il fluoro, ormai dimostrato, riduce lincidenza di lesioni cariose a livello degli elementi dentari decidui e permanenti, quindi il suo odontoiatra le ha fornito un consiglio corretto. Lutilizzo di dentrifici al fluoro per deve essere riservato a quei bambini che sanno eseguire correttamente le manovre digiene orale, diversamente deve essere controllato dal genitore che deve impedire una fruizione non corretta ed eventuali problematiche correlate.

RIPRODUZIONE RISERVATA

BORSE EUROPEE
Paese/Indice 07-05 Amsterdam (Aex) ..................304,74 Bruxelles-Bel 20 .................2180,42 Francoforte (Xet Dax)...........6569,48 FTSE Eurotrack 100 ............2137,64 Londra (FTSE 100)...............5655,06 Madrid Ibex35.....................7063,20 Oslo Top 25...........................381,73 Parigi (Cac 40) ....................3214,22 Vienna (Atx) ........................2111,16 Zurigo (SMI) ........................6040,18 Var.% +1,26 +0,63 +0,12 +0,79 +2,72 +0,17 +1,65 +1,52 -0,27

BORSE INTERNAZIONALI
Paese/Indice 07-05 DJ Stoxx Euro........................230,20 Hong Kong HS...................20536,65 Johannesburg ..................33783,33 New York (S&P 500) ............1369,58 New York (DJ Ind.).............13008,53 Nasdaq Comp. ....................2957,76 Singapore ST ......................2924,95 Sydney (All Ords).................4361,57 Tokio (Nikkei)......................9119,14 Var.% +1,26 -2,61 -0,10 +0,04 -0,23 +0,05 -2,19 -2,19 -

EURIBOR
SCADENZA 1 mese TASSO 360 0,3990 TASSO 365 0,4045
-0,016 +0,033 +0,072 -0,296 -0,023 -0,754 -0,017 -0,675 -1,157

ORO E MONETE AUREE


07 MAGGIO Oro Milano (Euro/gr.) Oro Londra (usd/oncia) Argento Milano (Euro/kg.) Platino Milano (Euro/gr.) Palladio Milano (Euro/gr.) 07 MAGGIO Sterlina (v.c) Sterlina (n.c) Sterlina (post.74) Krugerrand Marengo Italiano
MATTINO SERA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

VALUTE
CORONA DK...............................7,4366 CORONA N.................................7,5635 CORONA S.................................8,9105 DOLLARO AUS ...........................1,2792 DOLLARO CDN...........................1,2983 DOLLARO USA ...........................1,3033 FRANCO CH ...............................1,2012 STERLINA UK.............................0,8065 YEN J ....................................104,1900

DENARO

LETTERA

293,66 293,87 293,87 1.168,54 226,52

328,40 332,03 332,03 1.316,97 248,42

45

Il caso

Esecutivo diviso sullaumento dellIva Passera: evitarlo. Grilli: un semplice rinvio


Entrate fiscali stabili nonostante la crisi, volano le addizionali locali
punto dellIva) la cifra salirebbe a 16 miliardi. La cautela di Grilli spiegata da queste cifre. Quanto al gettito dellIva relativo ai primi tre mesi dellanno c stata una sostanziale tenuta: il calo stato solo dello 0,1 per cento. Un gettito che non ha certo retto per laumento dei consumi, ma ha beneficiato dellaumento delle aliquote (giunto alla fine dello scorso anno) e probabilmente anche di una parziale crescita dei versamenti dovuta alleffetto-blitz di Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza. Mentre il gettito da riscossione dellevasione segna un incremento del 5 per cento. La crisi comincia ad intaccare anche il regolare aumento del gettito dei giochi che sceso del 3,8 per cento, con le sole entrate del lotto che perdono il 10 per cento. Tuttavia i giochi pi economici e popolari ancora tengono accesa la speranza di piccole vincite: vola infatti il gettito tributario legato alle lotterie istantanee, comunemente chiamate Gratta e vinci: +14,7 per cento nel primo trimestre.
RIPRODUZIONE RISERVATA

ROBERTO PETRINI
ROMA Il gettito fiscale regge, nonostante la crisi, mentre il governo si divide sulla sterilizzazione dellaumento dellIva previsto per fine anno: Passera vuole evitarlo del tutto, Grilli solo rinviarlo. Tra blitz anti-evasione, aumenti delle addizionali regionali e comunali dellIrpef e dellIva (da settembre dello scorso anno) e delle accise, lerario porta a casa nei primi tre mesi dellanno 87,9 miliardi, addirittura con un lieve incremento, pari allo 0,7 per cento (+578 milioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Soddisfatto il commento del ministero dellEconomia: Complessivamente - ha rilevato il Dipartimento delle Finanze pur in presenza di una congiuntura fortemente negativa, il gettito del primo trimestre del 2012 risulta essenzialmente stabile per effetto delle misure correttive varate a partire dalla seconda met del 2011. Anche se nel mese di marzo, rispetto ad un anno fa, si registra una caduta del 6,2 per cento. Nel consuntivo del gettito fiscale dei primi tre mesi dellanno spiccano le addizionali locali og-

Il Tesoro: Effetti delle misure correttive Balzo degli incassi del gratta e vinci
getto delle polemiche degli ultimi mesi: le entrate di Regioni e Comuni registrate nel periodo gennaio-marzo 2012, sono state pari a 5,1 miliardi del 5,5 per cento in pi rispetto allo scorso anno. In particolare sono aumentate del 23,4 per cento le entrate per laddizionale regionale Irpef (oggetto dellacconto del 30 per cento per il 2012 che emerso nelle buste-paga dei primi tre mesi dellanno) e del 9,8 per cento gli incassi per le addizionali comunali Irpef (saldo e acconto a marzo di questanno). LIva resta al centro dellattenzione. Ieri il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera ha esortato a fare di tutto per evitare laumento dellIva, anche attraverso le misure per la spending review. Assai pi prudente il viceministro dellEconomia Vittorio Grilli, secondo cui i risparmi derivanti dalla procedura di spending review potranno essere utilizzati solo per rimandare l'aumento dell'Iva dal 21 al 23 per cento previsto per ottobre. Tra la sospensione dellaumento per lultimo trimestre dellanno e la rinuncia allaumento previsto anche per gli anni successivi a partire dal 2013, c una notevole differenza in termini di risorse. Il semplice rinvio o sospensione dellaumento dellIva previsto dal 1 ottobre vale circa 3,2 miliardi, mentre se si volesse eliminare laumento consolidato nel 2013 (finalizzato anche al pareggio di bilancio) ci vorrebbero 13,1 miliardi. Se poi si volesse arrivare ad una sterilizzazione anche del 2014 (quando previsto un ulteriore rincaro di mezzo

87,9 MLD
Il gettito fiscale dei primi tre mesi dellanno cresciuto dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2011

IRPEF LOCALE
Confermato leffetto delle stangate di marzo. LIrpef regionale + 23,4% , la comunale + 9,8%

EVASIONE
La lotta all'evasione continua a registrare un segno positivo: gettito in crescita del 5%

I punti

Il lavoro

In arrivo il decreto sugli esodati sindacati: non salvi solo una parte
oggi finir probabilmente per slittare ai prossimi giorni. La discussione di domani dovr partire dalla platea dei nuovi esodati che si aggiungono ai 65 mila gi individuati. Al di l delle polemiche delle scorse settimane tra ministero, sindacati e Inps, la cifra realistica nei prossimi anni dovrebbe essere intorno ai 120 mila. Se per 65 mila persone il governo dovr trovare pi di 400 mila euro, immaginabile che serva poco meno di un miliardo per sanare tutte le altre situazioni. Cio per tradurre in pratica la proposta che Cgil, Cisl e Uil presenteranno unitariamente al tavolo di domani con il ministro: Applicare le vecchie norme previdenziali a tutti i lavoratori coinvolti negli accordi firmati prima del 31 dicembre 2011. Sembra una proposta semplice ma il suo costo dovrebbe appunto aggirarsi intorno al miliardo di euro perch si tratta di trovare la nuova copertura finanziaria per un provvedimento che modifica nuovamente la riforma delle pensioni. Difficilmente dal tavolo di domani si uscir con una soluzione. La trattativa durer qualche tempo anche se i sindacati potrebbero considerare gi un successo il fatto di aver ottenuto il rinvio di qualche giorno del decreto sui 65 mila esodati certi. Un successo, se questo servisse a coinvolgere tutti gli altri nella stessa soluzione ipotizzata per i primi. Il problema - dice Vera Lamonaca della Cgil - non solo trovare la copertura ma soprattutto definire i criteri con cui includere o escludere lavoratori nellelenco degli esodati. Per farlo per necessario che lInps ci dia un quadro certo della situazione. Non possibile affrontare argomenti come questi senza avere una solida base di riferimento. Ieri sera, a commento dei risultati elettorali, il leader del Pd, Pierluigi Bersani, ha annunciato che per il suo partito risolvere il problema degli esodati una questione irrinunciabile.
RIPRODUZIONE RISERVATA

PAOLO GRISERI
ROMA Elsa Fornero e i suoi collaboratori non si presenteranno al tavolo con i sindacati con una proposta precostituita. Alla vigilia dellincontro tra il ministro e Cgil, Cisl e Uil, le due parti fanno pretattica. Elsa Fornero non vuole scoprire le carte e fa sapere di voler attendere quali proposte intendono avanzare i sindacati sulla spinosa questione degli esodati. E noto infatti che il governo ha previsto un decreto per applicare a 65 mila persone le vecchie regole previdenziali in modo da evitare che rimangano senza pensione e senza ammortizzatori sociali. Per gli altri - ha sempre detto Fornero -esamineremo le nuove situazioni mano a mano che si presenteranno. Una strategia che nei giorni scorsi ha incontrato lopposizione del Pd: Siamo contrari - ha detto lex ministro Cesare Damiano - a una logica dei due tempi in questo campo. Contrari ai due tempi anche Cgil, Cisl e Uil che nei giorni scorsi hanno messo in guardia il ministro: No a un decreto sugli esodati prima dellincontro. Cos il provvedimento ministeriale inizialmente previsto per

La condanna
Il ministro Elsa Fornero

Il Tribunale di Torino costringe Fiat a ripristinare la trattenuta sindacale


IL TRIBUNALE di Torino ha condannato la Fiat per attivit antisindacale e ha obbligato lazienda a praticare in busta paga la trattenuta per liscrizione dei suoi dipendenti alla Fiom. Il Lingotto aveva infatti sospeso la trattenuta sindacale sostenendo che la Fiom, non avendo firmato gli accordi con lazienda, non avrebbe diritto a ottenere la trattenuta. Ma lo scorso anno la Fiom aveva rinnovato il suo tesseramento trasformandolo in una cessione di credito che il dipendente chiede allazienda di fare a favore del sindacato. La Fiat si rifiutata di versare le quote e, secondo il giudice, per questo fatto ha messo in campo un comportamento antisindacale. Dal prossimo mese negli undici stabilimenti torinesi coinvolti dalla sentenza, la Fiat dovr praticare le trattenute. (p.g.) RIPRODUZIONE RISERVATA

Domani vertice tra Fornero e Cgil, Cisl e Uil. Il ministro: non presenteremo piani precostituiti Allargare la misura dai 65 mila gi individuati a 120 mila costerebbe circa un miliardo

la Repubblica la Repubblica

IMPRESE
VITTORIA PULEDDA
MILANO Giornate dense di trattative, tra advisor e manager, per limare il limabile e arrivare ad una definizione dei concambi allinterno della Grande Unipol accettabile da tutti. Non un lavoro semplice n lunico ostacolo da superare, nelle prossime settimane. Ma le parti in causa nutrono qualche speranza di poter chiudere entro lassemblea di approvazione dellaumento di capitale di Premafin, fissata in prima convocazione per il 17 maggio. Fonti vicine al dossier raccolte dalle agenzie di stampa sottolineano la necessit di accelerare per rispettare i tempi delloperazione precisando che i contatti sono gi ripresi a livello di sherpa dopo il via libera a trattare avuto gioved scorso dallAntitrust. Il Comitato indipendenti di Fonsai, passaggio imprescindibile e determinante nel varare loperazione con parti correso qualche giorno fa. Sul fronte giudiziario, intanto, la Procura di Milano ha avviato una rogatoria per sentire a verbale in Svizzera Niccol Lucchini, luomo che secondo le indagini sul gruppo Ligresti potrebbe aver svolto il ruolo di intermediario nellacquisto del 20% di Premafin in capo a due trust esteri. Un passo che potrebbe chiarire se tali quote, recentemente sequestrate dal Gip su richiesta del pm Luigi Orsi, siano o meno riconducibili allo stesso Salvatore Ligresti (nellinchiesta indagato per aggiotaggio e ostacolo allattivit degli organi di vigilanza). Domani invece si terr una riunione tecnica delle banche creditrici di Premafin sulla ristrutturazione del debito della holding, mentre gioved ci sar il cda di Fonsai. Ma allordine del giorno dovrebbero esserci solo i conti dei primi tre mesi, niente sui concambi. Qualcuno ipotizza che mercoled della prossima settimana (cio il giorno prima dellassemblea Premafin) ci sia un nuovo cda Fonsai, forse quello definitivo. Nel frattempo, potrebbe essere arrivato il parere Consob sullesenzione dallOpa, che verosimilmente giunger dopo l'assemblea annuale della Commissione, il 14 maggio.
RIPRODUZIONE RISERVATA

MARTED 8 MAGGIO 2012

&MERCATI
46

Ligresti-Unipol, braccio di ferro sui concambi


Premafin indica lobiettivo del 61-62% per la quota in mano a Bologna che voleva il 66,7%

PRESIDENTE
Giulia Ligresti presidente di Premafin che ieri ha riunito il cda dopo le indicazioni dellantitrust

COMPAGNIA CONTESA
La Fondiaria Sai al centro di una contesa che dura da diversi mesi e vede in campo Mediobanca

FOTO: ANSA

Si vuole arrivare a un accordo entro lassemblea del 17 Domani riunione degli indipendenti
late, ha gi avuto una riunione e torner a vedersi domani. Attualmente la formazione a cinque, dopo le dimissioni di Marco Reboa e lingresso di Salvatore Bragantini: nel Regolamento delle operazioni tra parti correlate peraltro non indicato che tipo di maggioranza sia richiesta per le decisioni (dovrebbe scattare quella semplice, dunque). Indiscrezioni di stampa parlano di un possibile accordo tra le parti vicino al 6162%: di sicuro la prima richiesta di Unipol era stata del 66,7% (la maggioranza che blinda anche le assemblee straordinarie) mentre poco prima dello stop dellAntitrust sembra ci fosse la disponibilit di Unipol a scendere al 64%. Tuttavia gli indipendenti hanno margini in qualche misura indicati dalle stime degli advisor di Fonsai, che vanno dal 50 al 60%: difficilmente potranno discostarsi tanto da quelle indicazioni. Oggi comunque si riunir il consiglio della Milano, per approvare la trimestrale e ripristinare il cda decimato dalle dimissioni per doppi incarichi (sono andati via in sette, presidente compreso) mentre ieri si tenuto il cda Premafin, che oltre a fare il punto sullo stato dellarte (e prendere atto con soddisfazione della decisione dellAntitrust) ha cooptato Samanta Librio in sostituzione del consigliere indipendente Oscar Pistolesi, che si dimes-

Il retroscena

Lex direttore generale di Eni potrebbe essere luomo forte per il rilancio della societ dopo il divorzio da Edison

A2a, il comune di Milano punta su Cao ma Brescia boccia gestione e governance


LUCA PAGNI
MILANO Un manager di alto livello, con unesperienza nei cda di societ quotate. Meglio ancora se gi esperto nel settore delle utility. Per il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, nonch per lassessore al Bilancio Bruno Tabacci non ci sono dubbi: il rilancio di Per il ruolo di capo azienda, il nome che gira quello di Stefano Cao, una lunga esperienza nelle societ del gruppo Eni, di cui stato direttore generale della divisione E&P. Ma anche in Telecom come consigliere indipendente. E come ultimo approdo, il gruppo Benetton dove ora ricopre la carica di ad di Sintonia, la holding per le infrastrutture della famiglia di Ponzano Veneto. Entrambi i soci di A2a stanno lavorando al futuro della societ. E se Milano lo fa cercando il successore di Giuliano Zuccoli, il manager recentemente scomparso che lha guidata per 12 anni, il comune di Brescia preferisce passare attraverso la critica alla passata gestione. E lo fa con una iniziativa politica (una mozione in consiglio comunale proposta dal Pd ma sostenuta da Lega e centrodestra), che boccia gestione e governance. Brescia punta il dito contro il forte indebitamento, la perdita di valore del titolo, le significative minusvalenze generate dal riassetto Edison, l'aumento del personale e di dirigenti, la mancata valorizzazione in azienda delle professionalit di Brescia. Critiche anche al netto sbilanciamento di poteri a favore del direttore generale dell'area corporate, il milanese Renato Ravanelli. Non solo: Brescia chiede di spacchettare la societ in due poli, uno dellenergia con sede a Milano e uno dellambiente a Brescia. Il rischio quello di uno scontro che si prolungher a lungo: lassemblea che nominer il nuovo consiglio di sorveglianza - guidato dallex presidente dellAutorit per lEnergia Pippo Ranci convocata solo per il 29 maggio. La sorveglianza dovr nominare il consiglio di gestione (presidente lavvocato bresciano Graziano Tarantini) e di cui dovrebbe far parte anche Cao, il quale, a quel punto, dovr riprendere in mano il piano triennale gi preparato da Ravanelli e rivederlo.
RIPRODUZIONE RISERVATA

La trimestrale

Per Luxottica utili in crescita

Chiesta la costituzione di due poli uno per lenergia e uno per lambiente
A2a deve passare da un manager forte che faccia risalire la societ dalla china dei debiti (5 miliardi dopo lacquisizione di Edipower da Edison) e dalla discesa in Borsa ai minimi storici (meno 60% rispetto a un anno fa, nonostante il pi 9% di ieri, proprio grazie alluscita da Foro Buonaparte). I due avevano puntato inizialmente su Alessandro Profumo. Ma lex numero uno di Unicredit ha preferito lapprodo a Mps, per non staccarsi dal settore bancario che meglio conosce. E ora ci riprovano con un manager che corrisponde anche al terzo requisito.

SARA BENNEWITZ AFFARI IN PIAZZA IL LUSSO DEI GIOVANI ASIATICI

econdo lanalisi di Bain i ricavi del lusso dei prossimi tre anni saliranno del 7-9%, arrivando nel 2014 a 240 miliardi dollari. La crescita con ritmi diversi, riguarder tutti i prodotti e tutti i continenti. Ma non tutte le griffe riusciranno a cavalcare londa, molte dovranno cambiare stile per assecondare il gusto di nuove generazioni ed etnie di consumatori. Per Bain, nellera digitale, ci saranno pi capi costosi ma casual. Rischia invece diventare demodlidea di scarsit e attesa, tipica dei clienti di Herms abituati ad aspettare mesi per una borsa. La ricchezza si sposter poi in mano ai giovani asiatici e americani, per cui il lusso dovr svecchiarsi. Morale il modello di Ppr - che punta su Gucci e Puma, lusso e lyfestile - dovrebbe battere quello di Lvmh, che ha solo marchi esclusivi come Bulgari e Fendi, compreso un tocco di Herms.

RIPRODUZIONE RISERVATA

MILANO Crescita a due cifre, anche grazie a un cambio favorevole, per il colosso degli occhiali Luxottica. Nel primo trimestre 2012 la societ che fa capo a Leonardo Del Vecchio (foto) ha aumentato il fatturato a 1,78 miliardi (+14,9% e + 11,1% a cambi costanti), il margine lordo senza tenere conto delle compienti straordinarie salito a 345,6 milioni (+22,1% e pari al 19,3% dei ricavi) mentre lutile netto rettificato lievitato a 145,9 milioni (+27,2%).

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

IMPRESE&MERCATI
LONDRA Dopo i voli low cost e i budget hotel arrivato il momento delle palestre a basso costo. Pi piccole, spoglie, non eleganti, senza piscina, sauna o montagne di asciugamani a disposizione dei clienti, con un personale ridotto al minimo e un computer al posto delladdetto alla ricezione, ma aperte 24 ore su 24, sono lultimo trend di successo nel settore del fitness. Costano la met delle palestre tradizionali: 20 sterline al mese (circa 24 euro), senza lobbligo di un abbonamento annuale, contro le 43 sterline mensili su base di un anno che il prezzo medio delle palestre private nel Regno Unito. Non devono essere belle, dice John Treharne, amministratore delegato del Gym Gropup, che raddoppier il numero delle sue palestre entro il 2015. Devono essere funzionali, economiche e facili da mantenere. Se uno vuole portare la famiglia a divertirsi in piscina, non sono il posto adatto. Ma se uno vuole fare sport, spendendo poco, vanno bene. Fino al 2008 praticamente non esistevano palestre di questo tipo in Gran Bretagna. Oggi, come conseguenza della crisi economica, le budget gym hanno un fatturato di 37 milioni di sterline

47

PER SAPERNE DI PI www.telecomitalia.it www.telecomitaliamedia.it

Global market

FLASH

Con le budget gym la palestra a basso costo

Siamo preoccupati per la situazione in Sudamerica: la Commissione europea agir presto per rispondere alla decisione dellArgentina di espropriare Ypf, del gruppo spagnolo Repsol
Karel De Gucht, commissario Ue

lanno, che rappresenta appena l1% dei 3 miliardi e 800 milioni di sterline di giro daffari annuo dellindustria del fitness britannica e tuttavia quello pi in espansione. Laltro settore che tira, a dispetto della crisi, sono le palestre di lusso, mentre quelle di medio livello, come Fitness First ed Esporta, perdono clienti, chiudono sedi e devono ristrutturarsi per arginare il calo. Il mercato si polarizza, tra un servizio molto costoso per ricchi e uno economico per tutti, mentre quello medio soffre. In pi, mentre le palestre tradizionali chiudono di notte, quelle a basso costo tengono aperto, offrendo la possibilit di fare attivit fisica a chi ha orari di lavoro insoliti, come poliziotti, o tassisti. Enrico Franceschini
RIPRODUZIONE RISERVATA

Dal Brasile al cda Telecom la rete stesa da Generali per salvare il soldato Luciani
La difesa organizzata da Sentinelli, Minucci, Agrusti
GIOVANNI PONS
MILANO Era indifendibile. Questo il commento raccolto da alcuni componenti del cda di Telecom a pochi giorni dalla clamorosa estromissione di Luca Luciani dal vertice operativo di Tim Brasil, la controllata che sta trainando i conti di tutto il gruppo. La decisione di Franco Bernab di procedere a una defenestrazione maturata solo dopo aver letto i 14 faldoni dellinchiesta condotta dal pm Alfredo Robledo sulle truffe delle sim card, avvenuta a Milano negli anni dal 2006 al 2008. Lattenta lettura da parte dei legali delle circa 22mila mail inviate da Luciani ha evidenziato un comportamento non compatibile con un manager della prima linea e con quella responsabilit. In realt, questa incompatibilit era gi stata manifestata dalla struttura interna di auditing nellestate 2010, dopo linterrogatorio di Luciani condotto dalla magistratura. Ma Bernab prefer dare una chance in pi al manager diventato famoso suo malgrado per la gaffe su Napoleone vincitore a Waterloo. A ben vedere, ci che preoccupa di pi alcuni consiglieri Telecom la difesa di Luciani che uomini collegati in diverso modo allazionista Generali hanno organizzato per cercare di evitare la traumatica uscita. Un primo tentativo stato fatto da Carmelo Furci, plenipotenziario di Generali in Brasile, dove approdato grazie alla segnalazione dello stesso Luciani. Nel cda di Tim Brasil per approvare i conti, Furci ha sollevato dubbi sulla correttezza dellinchiesta della magistratura, che a suo parere avrebbe violato la privacy dellindagato andando a pescare nei server della societ. Poi stato Mauro Sentinelli, consigliere Telecom indicato da Generali, a far notare nella riunione del comitato di controllo interno svolto prima del cda che i comportamenti di Luciani sulle sim card brasiliane erano coerenti con il regolamento di servizio approvato dalla stessa societ. Ma tutto ci non servito a molto poich Bernab arrivato in consiglio molto determinato e con in mano il materiale pi scottante dellinchiesta. Lunico a invocare la difesa di Luciani, in quella sede, stato Aldo Minucci, vicepresidente con delega allaudit, ex alto dirigente di Generali e ora presidente dellAnia. Minucci nellestremo tentativo di difendere il manager ha sollecitato un voto in cda ma ha perso: tutti a favore del defenestramento tranne lui. Tuttavia il fatto pi inquietante che i fili della difesa estrema di Luciani siano stati tirati da Michelangelo Agrusti, volato in quei giorni in Brasile per coordinare meglio la manovra. Agrusti (fratello di Raffaele, attuale direttore generale di Generali), presidente di Unindustria Pordenone, insieme al braccio destro Sergio Vicari da diverso tempo indicato come lazionista occulto (attraverso la lussemburghese Kermari Sa) di Onda Communications, societ che da anni fornisce a Telecom sia telefonini che chiavette Usb. La Onda dal 2008 nel mirino del servizio di audit interno della Telecom, che ha chiesto ufficialmente linterruzione dei rapporti. Che per continuano imperterriti. A fine 2011, ad esempio, lufficio acquisti Telecom ha autorizzato con procedure anomale lacquisto da Onda di 100mila terminali modello TQ 150 al prezzo di 102 euro a pezzo andati quasi tutti invenduti con una perdita per lazienda quantificabile in 78 milioni. Oltre a 300mila chiavette Usb a 30 euro luna quando in magazzino ne giacevano ancora 400mila. I terminali e le chiavette sono prodotti dalla cinese Zte, in Brasile rappresentata direttamente da Agrusti e Vicari i quali, grazie alle buone entrature presso Luciani e Cardone (responsabile della rete), hanno vinto diverse commesse da Tim Brasil. Ora con luscita di Luciani questo castello messo in discussione, cos come linsostenibile ruolo di Minucci come responsabile dellaudit di Telecom Italia.
RIPRODUZIONE RISERVATA

La riunione

Il gruppo Espresso smentisce trattative per rilevare La7


LIQUIDATO
Luca Luciani ha lasciato tutti gli incarichi in Telecom e Tim Brasil

Nel mirino dei revisori interni gli acquisti da Onda di cellulari e chiavette prodotte da Zte

Il futuro di Ti Media allesame del consiglio


MILANO Le indiscrezioni circa unimminente vendita di Telecom Italia Media, da parte del gruppo telefonico che la controlla al 77,7%, hanno messo le ali al titolo, che durante la seduta di ieri stato pi volte sospeso per eccesso di rialzo. E cos le azioni dellemittente guidata da Giovanni Stella hanno terminato la seduta con un balzo del 21,78% a 0,17 euro. Tra voci e smentite, da mesi il dossier di Ti Media stato esaminato da diversi operatori del settore, italiani e internazionali, ma fino alla fine del 2011 Telecom aveva sempre dichiarato di voler valorizzare la partecipazione, definendosi disponibile a cedere solo quote di minoranza nellottica di creare maggiori sinergie sui contenuti con un eventuale partner industriale. E nel dicembre 2010 aveva incaricato Mediobanca di individuare possibili partner. Tuttavia alla luce del nuovo quadro macroeconomico, che ha costretto la stessa Telecom a rivedere al ribasso i suoi obiettivi e a tagliare il dividendo, la situazione di Ti Media dovrebbe essere rivista. Su richiesta Consob, Telecom Italia ha infatti precisato che nel corso della riunione del consiglio di amministrazione del 9 maggio verranno esaminate le diverse opzioni strategiche riguardanti la partecipazione di controllo in Telecom Italia Media. La riunione, per, potrebbe non essere decisiva. Verranno esaminate le diverse possibilit sul tavolo, inclusa quella di una

Facebook

Al via lIpo a New York con 550 fondi


MILANO partito ieri e si concluder venerd 18 maggio, il road show per il collocamento di Facebook. Il social network sbarcher al Nasdaq tra due settimane con un valutazione che oscilla tra 60 e 75 miliardi di dollari, ma che secondo gli esperti pu arrivare a valere fino a 96 miliardi. La forchetta di prezzo delle azioni oscilla infatti tra 28 e 35 euro, ma un mese fa al mercato grigio il titolo veniva scambiato a 44 dollari. Il fondatore Mark Zuckerberg ceder in collocamento 30,2 milioni di titoli incassando al massimo un miliardo di dollari, con cui pagher le tasse sul suo pacchetto di controllo. Che dopo il collocamento sar pari al 57,3% della societ.

Il titolo sale del 22% sulla possibile vendita. La societ: Le diverse opzioni sul tavolo domani
separazione degli asset televisivi (La7 e Mtv) dalle infrastrutture (multiplex). Non abbiamo nessun tipo di trattativa in corso sul fronte televisivo, ha affermato il gruppo LEspresso che non ha commentato le indiscrezioni su un interesse a conferire in una societ le proprie infrastrutture televisive. Nelle settimane scorse anche la Cairo Communication, che raccoglie la pubblicit per La7, era stata indicata tra i possibili interessati al comparto media di Telecom. Mentre Sky, che fa parte dellimpero di Rupert Murdoch, aveva analizzato ma poi scartato la possibile acquisizione. Allultima assemblea di Ti Media lad Giovanni Stella ha dichiarato: Se avessi i soldi anchio la comprerei, per La7 un momento magico, quello di oggi un mercato in cui pi facile competere.

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

IMPRESE&MERCATI
Var % inizio anno
-27,48 -38,12 -6,44 -13,48 54,07 -3,43 -16,12 -15,52 58,75 1,78 -11,24 25,81 -14,80 -35,43 1,32 -32,20 -31,27 -20,51 3,76 -10,36 -0,26 -50,24 -13,30 15,14 9,57 20,36 7,55 0,09 -5,73 20,66 -49,01 -20,62 -19,11 -16,86 11,33 19,16 -3,86 2,00 -8,67 14,50 4,95 -19,33 -3,02 -5,19 -1,51 47,21 11,14 -6,78 -14,13 -18,43 11,09 -3,05 4,76 -19,68 69,44 3,10 0,15 15,58 14,34 -1,64 -7,49 50,98 8,44 13,26 16,08 3,08 -7,23 3,60 2,69 42,17 1,04 -20,37 5,81 -3,53 1,04 -9,66 12,73 -5,72 -4,15 4,85 0,12 -1,16 2,63 -23,04 -16,46 30,19 -20,89 -4,37 12,58 3,13 -11,47 9,70

www.finanza.repubblica.it
49
Rif ieri
0,367 1,080 4,388 4,700 0,255 0,140 0,215 0,314 10,150 12,280 0,127 0,070 1,968 0,507 0,692 0,393 0,112 5,205 17,000 0,362 0,105 0,772 11,500 0,360 7,410 5,070 5,005 35,630 31,100 0,890 8,940 6,215 0,259 0,039 0,860 3,030 0,299 4,652 1,550 1,343 3,526 1,886 4,000 0,021 1,414 0,262 167,500 4,240 1,570 0,435 0,856 0,175 0,180 0,693 13,820 2,828 2,468 0,439 0,035 85,500 4,126 10,170 2,588 0,504 2,850 8,295 21,890 10,500 3,728 1,220 3,268 4,700 10,540 5,060 0,102 0,238

TITOLO
A A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam AdF-Aerop.Firenze Aedes Aeffe Aicon Ain Renewables Alerion Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pell Apulia Pront Arena Arkimedica Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Autostrada To-Mi Autostrade Mer. Azimut B B&C Speakers Banca Generali Banca Ifis Basicnet Bastogi BB Biotech Bca Carige Bca Carige r Bca Finnat Bca Intermobiliare Bca P.Etruria e Lazio Bca P.Milano Bca P.Spoleto Bca Profilo Bco Desio-Brianza Bco Desio-Brianza rnc Bco Popolare Bco Santander Bco Sardegna rnc Bee Team Beghelli Benetton Group Beni Stabili Best Union Co. Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Boero Bart. Bolzoni Bon.Ferraresi Borgosesia Borgosesia rnc Brembo Brioschi Brunello Cucinelli Buone Societ Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem rnc C Cad It Cairo Comm. Caleffi Caltagirone Caltagirone Ed. Cam-Fin Campari Cape Live Carraro Cattolica As CDC Cell Therap Cembre Cementir Hold Cent. Latte Torino Ceram. Ricchetti CHL CIA Ciccolella Cir Class Editori Cobra Cofide Cogeme Set Conafi Prestito Cred. Artigiano Cred. Bergamasco Cred. Emiliano

Rif ieri
0,388 0,473 4,650 2,850 29,890 0,691 0,539 8,440 0,099 0,599 0,122 1,354 3,808 4,114 6,360 0,133 0,300 0,004 0,057 1,089 5,245 11,340 7,680 3,854 14,340 7,300 3,184 8,720 4,300 2,138 0,905 61,900 0,770 1,540 0,240 2,298 1,258 0,375 1,769 0,250 2,738 2,748 1,061 4,816 7,230 0,294 0,450 4,590 0,390 1,100 0,227 1,080 3,286 0,398 22,000 1,510 33,380 0,897 1,320 7,900 0,099 11,410 0,240 1,620 7,580 3,826 3,840 2,880 1,450 1,440 0,955 0,341 5,355 0,056 1,620 13,930 0,970 0,790 6,110 1,484 1,687 0,175 0,081 0,255 0,309 0,991 0,217 0,414 0,481 0,048 0,680 0,856 16,980 3,076

ieri
1,04 9,08 9,05 5,63 6,75 -3,16 -2,03 4,32 -0,99 -0,57 0,34 1,27 -2,43 0,13 2,56 1,43 -0,09 -7,98 0,98 2,95 1,42 2,36 -1,75 -1,67 1,87 -6,81 0,75 -1,75 0,98 -3,46 0,79 2,11 8,70 -0,39 0,28 1,78 -1,86 2,61 3,97 0,28 1,84 -0,66 0,88 -0,18 -1,43 -0,46 5,12 4,19 -0,59 0,24 3,40 -1,25 2,17 2,24 8,14 6,39 4,71 -4,81 -5,14 -1,50 -1,64 2,00 -7,35 -0,55 0,14 -0,87 -1,74 1,66 0,95 0,42 0,06 0,50 -0,08 -0,32 2,27 -2,60 1,47 2,95 3,34 -0,70 -0,24 2,60

2011- 2012 min max


0,386 0,437 4,191 2,673 17,132 0,644 0,535 8,465 0,051 0,485 1,255 3,263 3,072 5,463 0,132 0,170 0,004 0,053 1,069 3,619 9,362 7,206 3,838 14,049 4,369 2,510 6,311 3,718 1,862 0,865 39,719 0,767 1,518 0,246 2,303 0,965 0,258 1,668 0,237 2,667 2,200 0,810 4,526 3,223 0,251 0,415 2,806 0,293 0,870 0,219 1,031 2,313 0,366 20,000 1,453 18,861 0,782 1,250 6,131 0,069 10,687 0,204 0,731 5,643 2,974 2,764 2,408 1,115 1,256 0,809 0,217 4,427 0,036 1,376 13,637 0,861 0,749 5,126 1,310 1,636 0,144 0,067 0,232 0,246 0,965 0,214 0,299 0,463 0,570 0,677 16,637 2,352 1,256 1,182 8,591 4,572 44,325 1,466 1,183 12,370 0,228 1,463 0,269 3,664 5,886 4,532 9,606 0,600 0,377 0,029 0,463 1,719 6,255 16,090 10,956 11,380 24,442 8,468 3,997 11,529 5,588 3,068 1,693 62,886 1,805 2,774 0,524 4,371 3,206 1,032 3,451 0,441 4,096 3,724 2,721 9,281 9,891 0,555 0,729 5,708 0,764 1,441 0,420 2,026 7,879 1,012 22,300 2,344 34,973 1,325 1,415 10,258 0,171 11,901 0,735 1,741 10,820 6,072 4,444 3,651 1,663 2,094 1,948 0,425 5,909 0,428 4,450 20,331 1,880 1,948 8,731 2,327 4,080 0,311 0,152 0,350 0,760 1,766 0,500 0,996 0,780 0,377 1,069 1,499 24,744 5,398

Cap. in mil. di
52 1425 944 154 120 25 41 78 70 63 13 24 166 909 882 6 71 7 5 251 520 7094 1936 338 61 1045 35 944 229 129 16 1667 4 89 360 96 1175 50 168 313 34 1800 48 20 89 839 742 10 16 37 87 14 95 39 186 40 1 519 76 763 2 167 1246 150 34 226 18 171 119 268 3084 3 73 738 12 102 236 17 14 13 23 54 766 23 39 339 3 30 336 1027 1006

IL PUNTO

TITOLO

ieri
-0,22 0,47 5,03 0,82 -1,09 -0,78 3,08 4,50 -1,65 2,68 2,85 -0,57 -2,09 2,29 -4,15 -2,27 -0,29 -1,62 -5,12 3,35 1,77 0,22 -3,39 -1,74 5,10 2,33 3,67 1,08 -2,43 -5,65 0,52 -2,19 2,56 -0,67 0,92 -3,28 0,47 -0,14 -2,96 2,42 -3,33 1,97 21,78 1,02 -0,29 2,09 1,56 -1,77 1,76 1,54 3,56 0,10 3,69 5,63 -1,01 1,72 2,64 -3,12 1,75 -0,25 3,03 -5,42 5,46 8,18

Var % inizio anno


15,55 22,80 -20,79 -24,80 -68,63 62,89 7,25 -45,00 47,42 23,42 -13,36 -70,30 19,27 -21,64 0,22 -20,02 -73,54 -8,20 5,66 5,06 19,75 -4,75 1,95 14,59 9,78 27,07 -1,48 6,23 3,67 -10,92 -2,19 -1,97 -44,06 48,08 -15,27 -21,91 -23,17 51,96 -31,48 1,26 -5,89 -0,50 -4,05 13,94 -15,48 -9,79 5,02 -16,35 0,77 6,84 4,05 -1,63 -7,31 2,39 1,40 12,97 1,17 34,86 -21,93 18,53 -19,68 -33,33 20,97 -4,83 -13,93 -7,72 -3,17 -1,57 53,49 25,93 11,95 -8,98 -11,52

2011- 2012 min max


0,270 0,772 4,188 4,634 0,251 0,071 0,112 0,282 5,848 9,291 0,120 0,070 1,600 0,520 0,619 0,393 0,112 5,154 14,713 0,279 0,078 0,733 11,035 0,230 5,281 3,640 4,433 23,771 30,000 0,842 8,153 6,081 0,251 0,024 0,725 3,005 4,599 0,941 1,195 3,173 1,798 3,627 0,019 1,185 0,263 166,700 4,065 1,392 0,362 0,728 0,135 0,165 0,634 9,020 2,402 2,087 0,324 0,032 61,124 3,850 3,816 2,236 2,362 4,672 17,220 10,179 3,331 1,123 3,143 2,590 7,341 4,302 0,094 0,077 0,490 1,451 9,846 6,761 1,277 0,586 0,798 0,769 10,550 16,037 0,248 0,604 2,395 0,875 1,347 0,880 2,062 7,733 21,402 0,612 0,290 1,410 25,241 0,406 8,731 6,106 13,672 39,511 39,250 2,006 10,832 8,129 0,635 0,091 1,700 7,328 0,299 8,760 5,601 2,739 4,285 2,931 6,039 0,099 2,102 0,663 167,500 9,596 1,580 1,490 1,144 0,238 0,400 1,014 18,734 3,463 3,781 0,708 0,092 96,373 11,358 10,819 7,352 0,525 13,105 17,276 54,970 41,710 4,789 1,501 4,627 4,951 13,274 5,678 0,391 0,288

Cap. in mil. di
47 151 1420 1428 8 115 86 58 88 2600 45 3 51 17 499 12 5 1084 158 59 84 9 132 33 110 37 306 15498 4 839 85 348 36 73 1 49 8 1046 1 152 12543 220 363 9 674 22 214 18 11320 253 1 4142 5604 68 47 63 2573 278 28 2279 80 15909 20 451 133 39 37 141 313 571 405 17 1

A2a brinda allaccordo banche in recupero

MILANO Dopo una partenza in calo Piazza Affari ha terminato la seduta con il Ftse Mib in rialzo del 2,56% a 14.275 punti. Le migliori sono state A2a (+9%) che ha chiuso la partita su Edison, e TiMedia (+21%) in attesa di un nuovo socio. In recupero le banche con Bpm (+8,7%) che festeggia in vista del piano di rilancio, bene anche Mps (+6,3%), Unicredit (+5,6%) e Intesa Sanpaolo (+3,9%). Realizzi invece per Azimut (-1,7%) e Tenaris (-0,27%).

TITOLO
Cred. Valtellinese Crespi Csp D DAmico Dada Damiani Danieli Danieli rnc Datalogic DeLonghi Dea Capital Delclima Diasorin Digital Bros Dmail Group E Edison Edison r EEMS EI Towers El.En. Elica Emak Enel Enel Green Pw Enervit Engineering Eni Erg Ergy Capital Esprinet Eurotech Exor Exor priv Exor risp Exprivia F Falck Renewables Ferragamo Fiat Fiat Ind. priv Fiat Ind. risp Fiat Industr. Fiat prv Fiat rnc Fidia Fiera Milano Finarte C.Aste Finmeccanica FNM Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai rnc Fullsix G Gabetti Pro.Sol. Gas Plus Gefran Gemina Gemina rnc Generali Geox Greenvision Gruppo Ed.LEspresso H Hera I I Grandi Viaggi IGD Il Sole 24 Ore Ima Immsi Impregilo

Rif ieri
1,028 0,035 0,857 0,481 2,400 0,991 20,620 11,100 7,270 10,200 1,298 0,445 22,180 1,295 1,225 0,880 0,831 0,402 18,650 12,900 0,683 0,507 2,488 1,245 1,880 21,190 16,620 5,495 0,212 3,018 1,279 17,290 15,050 13,580 0,630 0,890 17,260 3,504 5,615 5,840 8,095 2,912 3,058 2,776 3,700 3,148 0,450 0,899 0,485 1,818 0,077 4,550 3,194 0,655 0,800 9,970 2,352 5,940 1,008 1,124 0,537 0,776 0,676 13,790 0,538 3,042

ieri
-3,66 -0,57 -2,67 2,21 2,65 0,05 2,08 2,97 1,68 4,13 3,76 7,41 -1,89 -5,77 -3,60 0,50 0,81 2,22 2,17 3,47 3,41 1,97 0,71 1,84 -0,18 -5,82 -0,40 -2,07 4,28 3,29 3,19 -5,33 1,54 2,74 2,94 1,08 1,13 1,19 2,75 2,41 -0,14 -6,09 1,94 -0,02 -0,17 0,48 1,56 1,05 -3,40 -7,42 2,02 1,73 2,08 -0,17 2,96 2,37 -2,89 1,04 0,52 -0,22 3,86 3,19

Var % inizio anno


-41,62 26,18 14,43 5,97 10,09 5,43 21,72 30,97 24,91 54,66 -4,98 -54,36 11,01 0,54 -9,33 6,93 2,91 -37,19 -0,53 20,90 -13,16 0,40 -22,88 -23,62 -1,05 -5,70 2,59 -37,59 -22,86 10,15 -5,96 8,27 2,73 2,49 -8,70 2,71 64,22 -5,55 20,18 19,92 19,04 -9,85 -9,79 -0,07 3,87 6,42 49,97 36,34 30,32 -18,40 48,84 -8,82 11,29 7,47 -1,90 -17,33 2,35 5,23 -9,19 -1,66 -19,37 5,15 -6,89 4,47 -5,70 26,86

2011- 2012 min max


0,997 0,028 0,688 0,419 1,918 0,788 14,350 7,674 5,381 5,237 1,123 0,416 18,742 0,909 0,987 0,744 0,711 0,402 14,610 8,502 0,658 0,451 2,423 1,212 1,240 19,242 12,278 5,351 0,188 2,272 1,093 13,638 12,429 10,906 0,555 0,688 8,588 3,356 2,663 2,726 4,950 2,532 2,590 2,455 3,420 2,643 0,271 0,566 0,336 1,062 0,042 2,250 2,652 0,530 0,702 9,795 2,054 4,253 0,892 1,002 0,536 0,667 0,655 12,759 0,513 1,522 3,691 0,221 1,295 1,004 4,894 1,246 24,634 13,658 7,487 10,864 1,594 0,975 35,892 1,601 3,215 0,955 1,281 1,543 23,286 15,099 1,798 1,481 4,828 2,050 2,301 24,392 18,635 10,454 0,501 6,285 2,501 25,701 21,275 20,231 1,123 1,747 18,559 8,084 7,304 7,250 10,443 6,418 6,399 3,996 4,907 9,808 0,524 4,294 2,866 3,240 0,246 6,862 5,277 0,758 1,155 16,911 4,911 5,958 2,104 1,756 1,085 1,735 1,494 15,186 0,911 3,147

Cap. in mil. di
269 6 28 71 38 81 831 438 405 1506 390 66 1224 18 10 4558 92 18 527 61 43 82 22903 6157 33 264 65730 804 20 156 45 2710 1124 122 33 257 2908 3732 574 458 8709 290 236 14 155 1781 111 325 60 19 19 205 47 956 3 15250 603 35 400 1239 24 235 30 507 178 1202

TITOLO
Impregilo rnc Indesit Indesit rnc Industria e Inn Intek Intek r Interpump Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo rnc Invest e Sviluppo Irce Iren Isagro IT WAY Italcementi Italcementi rnc Italmobiliare Italmobiliare rnc Italy 1 Invest. J Juventus FC K K.R.Energy Kinexia KME Group KME Group rnc L La Doria Landi Renzo Lazio Lottomatica Luxottica M M&C Maire Tecnimont Marcolin MARR Mediacontech Mediaset Mediobanca Mediolanum Meridiana Fly Meridie Mid Industry Cap Milano Ass. Milano Ass. rnc Mirato Mittel MolMed Mondadori Mondo Tv Monrif Monte Paschi Si. Montefibre Montefibre rnc Moviemax Mutuionline N Nice Noemalife Novare O Olidata P Panariagroup Parmalat Piaggio Pierrel Pininfarina Piquadro Pirelli & C. Pirelli & C. rnc Poligr. S.Faustino

Rif ieri
9,800 4,140 3,752 1,620 0,366 0,648 6,275 1,092 0,964 0,040 1,801 0,510 2,150 1,050 4,868 2,290 14,280 8,720 9,990 0,263 0,024 0,937 0,307 0,409 1,859 1,613 0,392 14,170 28,400 0,197 0,654 3,742 7,880 1,200 1,681 3,530 3,064 0,757 0,075 9,200 0,236 0,237 1,139 0,485 1,103 0,554 0,275 0,262 0,081 0,180 0,248 3,330 2,750 4,550 1,080 0,240 0,878 1,762 2,174 1,160 3,958 1,510 9,625 5,685 4,160

ieri
2,58 -1,26 3,90 3,82 -4,05 -3,90 4,08 -0,65 0,96 5,83 1,78 2,00 2,41 0,86 -8,51 -0,41 -2,90 0,36 -0,82 1,58 -2,83 -0,25 1,94 0,53 -0,20 3,15 1,52 -0,51 3,26 1,03 3,51 -6,72 2,11 4,71 3,58 1,61 5,90 4,25 -0,98 -5,17 6,33 1,76 0,28 -1,82 -1,48 -1,07 -1,01 4,14 -1,98 -0,26 4,21 0,87 2,89 3,27 -0,38

Var % inizio anno


37,93 3,60 -7,36 -10,00 -2,40 -8,73 16,64 -17,89 -4,55 -46,03 -7,64 -33,64 -15,02 -13,08 3,14 12,25 -3,90 -11,16 1,94 -14,29 18,45 -12,88 -4,92 -18,20 10,26 27,51 -15,10 19,98 30,34 -4,38 -35,12 14,79 20,31 -17,18 -25,02 -22,25 0,59 -46,72 -21,70 3,95 -0,51 23,76 -32,44 -2,57 -20,82 -33,69 -5,21 0,46 -23,94 -3,75 -57,82 -3,48 14,11 -4,58 -0,92 -19,68 -10,04 29,37 16,26 26,64 20,01 -3,82 43,98 26,73 4,00

2011- 2012 min max


7,050 3,276 3,355 1,414 0,267 0,618 3,812 0,898 0,781 0,040 1,560 0,460 2,099 0,996 4,081 1,718 13,108 8,360 8,768 0,149 0,017 0,856 0,246 0,385 1,445 1,018 0,392 9,002 18,627 0,193 0,562 3,096 6,410 1,246 1,635 3,472 2,244 0,765 0,071 7,637 0,212 0,171 1,114 0,384 1,049 0,548 0,280 0,196 0,078 0,155 0,157 3,239 2,335 4,407 1,080 0,239 0,881 1,328 1,750 0,695 2,269 1,232 4,956 3,924 3,944 12,068 8,979 7,378 2,800 0,533 0,825 6,758 2,424 2,084 0,411 2,663 1,407 4,005 2,695 7,647 3,890 29,961 19,590 10,107 0,410 0,064 2,115 0,381 0,720 2,089 3,016 0,904 15,381 28,318 0,230 3,591 5,488 9,437 2,426 4,930 8,009 4,035 5,979 0,353 10,442 0,887 0,890 3,181 0,763 2,857 2,211 0,462 0,859 0,179 0,328 0,720 5,543 3,394 5,676 1,175 0,638 1,614 2,638 3,020 3,841 7,378 2,926 9,592 6,274 9,851

Cap. in mil. di
16 456 2 38 49 4 605 16453 873 5 52 593 37 8 824 237 314 137 148 282 76 20 137 18 57 181 27 2401 13233 93 203 231 522 23 1931 2990 2195 4 4 35 440 23 100 102 264 2 43 2938 10 5 5 131 319 19 15 8 40 3039 812 19 117 75 4486 68 5

Poligrafici Editoriale Poltrona Frau Pop.Emilia Romagna Pop.Sondrio Pramac Prelios Premafin Finanziaria Premuda Prima Industrie Prysmian R R. De Medici R. Ginori 1735 Ratti RCF RCS Mediagroup RCS Mediagroup risp RDB Recordati Reply Retelit Risanamento Rosss S Sabaf S.p.a. Sadi Saes Saes rnc Safilo Group Saipem Saipem risp Saras Sat Save Screen Service BT Seat PG Seat PG r Servizi Italia Seteco International SIAS Sintesi Snai Snam Sogefi Sol Sopaf Sorin Stefanel Stefanel risp STMicroelectr. T Tamburi TAS Telecom IT Telecom IT Media Telecom IT Media rnc Telecom IT rnc Tenaris Terna TerniEnergia Tesmec Tiscali Tods Trevi Fin.Ind. TXT e-solution U UBI Banca Uni Land Unicredit Unicredit risp Unipol Unipol pr V Valsoia Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass. Y Yoox Z Zignago Vetro Zucchi Zucchi rnc

FONDI COMUNI APERTI - SICAV ITALIANI E LUSSEMBURGHESI DEL4 MAGGIO2012


TITOLI Val. oggi Val. ieri Diff.% 12 mesi TITOLI Val. oggi Val. ieri
5,699 6,051 5,235 5,312 16,786 16,932 13,424 13,596 2,282 2,341 4,973 5,063 5,275 4,844 5,220 4,644 4,179

Diff.% 12 mesi
-4,64 -3,20 -7,76 -6,84 -4,51 -3,53 1,18 1,59 3,30 4,39 4,16 4,03 3,15

TITOLI

Val. oggi

Val. ieri
7,713

Diff.% 12 mesi
3,22

tel.02-72206431(EX L)/800-893989 AcomeA America A1.....................12,536 AcomeA America A2.....................12,686 AcomeA Asia Pac. A2......................3,280 AcomeA Asia Pacifico A1 ................3,252 AcomeA Breve Term. A1...............12,245 AcomeA Breve Term. A2...............12,278 AcomeA Etf Attivo A1 ......................3,713 AcomeA Etf Attivo A2 ......................3,734 AcomeA Eurobb. A1 .....................13,732 AcomeA Eurobb. A2 .....................13,783 AcomeA Europa A1 .........................8,084 AcomeA Europa A2 .........................8,163 AcomeA Globale A1 ........................7,943 AcomeA Globale A2 ........................8,086 AcomeA Italia A1...........................11,410 AcomeA Italia A2...........................11,518 AcomeA Liquidita A1......................8,150 AcomeA Liquidita A2......................8,151 AcomeA Obblig.Corp. A1................6,508 AcomeA Obblig.Corp. A2................6,528 AcomeA Paesi Em. A1.....................5,908 AcomeA Paesi Em. A2.....................5,961 AcomeA Patr. Aggr. A2....................3,085 AcomeA Patr. Aggr.A1 ....................3,051 AcomeA Patr. Dinam.A1..................4,245 AcomeA Patr. Dinam.A2..................4,268 AcomeA Patr. Prud. A1....................5,140 AcomeA Patr. Prud. A2....................5,188 AcomeA Perform. A1 ....................17,783 AcomeA Perform. A2 ....................17,855

12,700 12,851 3,282 3,255 12,237 12,270 3,714 3,735 13,744 13,796 8,153 8,232 8,015 8,159 11,490 11,599 8,145 8,145 6,507 6,527 5,940 5,992 3,104 3,070 4,257 4,280 5,137 5,186 17,788 17,860

6,79 -1,84 5,64 8,79 -24,70 -6,40 -36,34 -1,08 -5,32 -15,69 -4,99 3,88 1,84 -

Prima Geo PaesiEm. A ....................5,636 Prima Geo PaesiEm. Y ....................5,985 Prima Rend.Ass. Moderato A..........5,241 Prima Rend.Ass. Moderato Y..........5,319 Prima Rend.Ass. Prudente A ........16,800 Prima Rend.Ass. Prudente Y ........16,948 Prima Strat.Eu PMI Alto Pot A .......13,399 Prima Strat.Eu PMI Alto Pot Y .......13,572 Prima Strat.Eur. Alto Pot A...............2,263 Prima Strat.Eur. Alto Pot Y...............2,322 Prima Strat.Ita Alto Pot A .................4,971 Prima Strat.Ita Alto Pot Y .................5,061 PRIMAforza 1 B ...............................5,283 PRIMAforza 2 B ...............................4,852 PRIMAforza 3 B ...............................5,212 PRIMAforza 4 B ...............................4,625 PRIMAforza 5 B ...............................4,154

Teodorico Breve Termine................7,714

tel.800-546961 Fideuram Bilanciato ......................12,119 Fideuram Italia...............................17,110 Fideuram Liquidit ........................17,042 Fideuram Moneta..........................14,890 Fideuram Rendimento.....................9,266 FMS - Absolute Return ....................8,832 FMS - Eq.Glob.Resources............10,720 FMS - Equity Asia ............................8,613 FMS - Equity Europe .......................9,211 FMS - Equity Gl Em Mkt ................12,502 FMS - Equity New World...............15,171 FMS - Equity Usa.............................9,528

12,202 17,336 17,039 14,887 9,250 8,845 10,820 8,646 9,301 12,653 15,247 9,651

-4,30 -26,48 1,12 1,66 0,65 -5,12 -7,43 -0,50 -4,18 -2,18 -5,89 12,94

tel.02-88981 Azimut Bil. .....................................23,177 Azimut Garanzia............................12,563 Azimut Reddito Euro .....................15,714 Azimut Reddito Usa.........................6,241 Azimut Scudo ..................................7,649 Azimut Solidity.................................7,867 Azimut Str. Trend.............................5,245 Azimut Trend.................................21,700 Azimut Trend America .....................9,983 Azimut Trend Europa ....................10,313 Azimut Trend Italia ........................10,779 Azimut Trend Pacifico .....................6,510 Azimut Trend Tassi ..........................9,056 Formula 1 Absolute .........................5,901 Formula 1 Conservative ..................6,278 Formula 1 Target 2013 ....................6,591 Formula 1 Target 2014 ....................6,196

23,311 12,555 15,693 6,214 7,651 7,856 5,271 21,904 10,093 10,474 10,995 6,495 9,039 5,937 6,277 6,597 6,201

-4,75 1,67 0,94 14,70 0,54 -0,13 -0,57 5,54 3,92 -16,81 -31,46 4,36 2,12 -11,14 -1,91 -0,41 -2,29

tel.800-388876 ANM Americhe..............................10,651 ANM Anima Asia..............................6,210 ANM Anima Convertibile .................6,099 ANM Anima Emerging Mkts..........10,169 ANM Anima Europa.........................3,753 ANM Anima Fondattivo.................13,973 ANM Anima Fondimpiego.............18,286 ANM Anima Fondo Trading ..........12,486 ANM Anima Liq. Plus.......................7,011 ANM Anima Liquidit.......................6,844 ANM Anima New York.....................4,397 ANM Anima Obbl.Euro ....................6,929 ANM Anima Obiettivo Rend. ...........5,366 ANM Anima Salvadanaio ..............11,805 Anm Anima Trag 2016 Ced3 ...........5,488 ANM Anima Trag 2017 Ced4...........4,976 ANM Anima Trag II 2016..................5,226 ANM Anima Traguardo 2016...........5,069 ANM Anima Traguardo 2018...........5,086 ANM Anima Tricolore ......................5,272 ANM CapitalePi Comp.Az.............4,684 ANM CapitalePi Comp.Bil.15........5,244 ANM CapitalePi Comp.Bil.30........4,899 ANM CapitalePi Comp.Obb..........5,514 ANM Corporate Bond......................7,308 ANM Emerging Mkts Bond..............7,045 ANM Emerging Mkts Equity ............6,917 ANM Europa..................................12,474 ANM Iniziativa Europa .....................6,475 ANM Italia......................................11,341 ANM Pacifico...................................5,078 ANM Pianeta .................................10,687 ANM Risparmio ...............................7,288 ANM Sforzesco.............................10,310 ANM Valore Globale......................20,743 ANM Visconteo .............................34,601 Prima Fix Emergenti A...................14,888 Prima Fix Emergenti Y...................15,482 Prima Fix High Yeld Y ......................8,856 Prima Fix High Yield A......................8,533 Prima Fix Imprese A.........................6,676 Prima Fix Imprese Y.........................6,842 Prima Fix Monetario A .....................8,615 Prima Fix Monetario I.......................8,749 Prima Fix Monetario Y .....................8,756 Prima Fix Obbl. BT ........................10,318 Prima Fix Obbl. BT Y .....................10,420 Prima Fix Obbl. Glob. ......................9,927 Prima Fix Obbl. Glob. Y.................10,099 Prima Fix Obbl. MLT........................5,922 Prima Fix Obbl. MLT Y.....................6,005 Prima Forza 1 A................................5,281 Prima Forza 1 Bond Y......................5,353 Prima Forza 2 A................................4,850 Prima Forza 2 Y................................4,940 Prima Forza 3 Cl.A ...........................5,211 Prima Forza 3 Cl.Y ...........................5,350 Prima Forza 4 Cl.A ...........................4,625 Prima Forza 4 Cl.Y ...........................4,769 Prima Forza 5 Cl.A ...........................4,153 Prima Forza 5 Cl.Y ...........................4,297 Prima Geo America A ......................4,954 Prima Geo America Y ......................5,247 Prima Geo Asia A.............................6,349 Prima Geo Asia Y.............................6,751 Prima Geo Euro A ............................5,636 Prima Geo Euro Pmi A...................21,283 Prima Geo Euro Pmi Y...................22,540 Prima Geo Euro Y ............................5,971 Prima Geo Europa A......................11,097 Prima Geo Europa Y......................11,762 Prima Geo Globale A.....................25,675 Prima Geo Globale Y.....................27,218 Prima Geo Italia A..........................10,604 Prima Geo Italia Y..........................11,203

10,791 6,240 6,131 10,289 3,824 14,070 18,282 12,604 7,004 6,842 4,474 6,917 5,362 11,795 5,434 4,944 5,174 5,033 5,021 5,252 4,741 5,252 4,914 5,506 7,301 7,047 6,988 12,702 6,627 11,498 5,079 10,649 7,280 10,309 20,975 34,731 14,861 15,454 8,844 8,521 6,666 6,831 8,612 8,746 8,753 10,312 10,414 9,874 10,045 5,907 5,990 5,273 5,345 4,842 4,932 5,219 5,358 4,644 4,789 4,178 4,323 5,019 5,316 6,359 6,760 5,732 21,795 23,082 6,073 11,300 11,976 25,957 27,515 10,752 11,359

17,50 -0,59 -4,52 -2,11 -15,98 -3,88 -6,37 -9,94 0,85 2,18 -1,79 -3,68 -9,83 -3,33 2,01 2,45 -4,00 -2,42 -6,04 0,47 -3,15 9,26 -4,40 -9,23 -14,58 -29,33 4,92 12,19 -0,79 1,29 1,38 -2,96 7,63 8,70 -0,01 -0,99 1,61 2,27 0,49 0,71 0,82 1,23 1,68 16,11 17,01 3,08 3,73 3,31 3,68 4,39 4,82 4,16 4,74 4,07 4,77 3,21 4,07 12,72 14,39 -0,35 1,15 -15,34 -6,55 -5,17 -14,09 -4,70 -3,29 3,11 4,64 -26,10 -25,00

tel.02-88101 EC Focus Cap Pro 12/14 .................5,038 Eurizon Az.Asia Nuove Economie.10,928 Eurizon Az.EnMatPrime ..................8,999 Eurizon Az.Finanza .......................16,247 Eurizon Az.Int. Etico.........................5,845 Eurizon Az.PMI Amer. ...................23,117 Eurizon Az.PMI Europa....................8,345 Eurizon Az.PMI Italia........................3,349 Eurizon Az.Salute e Amb...............15,801 Eurizon Az.Tecn.Avanz....................4,463 Eurizon Azioni America....................9,890 Eurizon Azioni Area Euro...............21,277 Eurizon Azioni Europa .....................7,611 Eurizon Azioni Internazionali............7,553 Eurizon Azioni Italia..........................8,965 Eurizon Azioni Pacifico ....................3,907 Eurizon Azioni Paesi Emergenti.......8,767 Eurizon Bilan.Euro Multim.............35,818 Eurizon DiversEtico .........................8,314 Eurizon F.Garantito 03/13 ...............5,200 Eurizon F.Garantito 06/12 ...............5,153 Eurizon F.Garantito 09/12 ...............5,143 Eurizon F.Garantito 12/12 ...............5,166 Eurizon F.Garantito 2tri07................5,115 Eurizon F.Garantito 3tri07................4,975 Eurizon F.Garantito 4tri07................5,186 Eurizon F.Garantito Itri07.................5,120 Eurizon Liquidit A...........................7,408 Eurizon Liquidit B...........................7,628 Eurizon Obb.Cedola A.....................6,240 Eurizon Obb.Cedola D.....................6,180 Eurizon Obb.Emergenti ................12,779 Eurizon Obb.Etico ...........................5,625 Eurizon Obb.Euro..........................14,692 Eurizon Obb.Euro B/T A................15,384 Eurizon Obb.Euro Breve T. D ........15,267 Eurizon Obb.Euro Corp. BreveT......7,832 Eurizon Obb.Euro Corporate...........5,869 Eurizon Obb.Euro High Yield...........7,716 Eurizon Obb.Internaz.......................9,548 Eurizon Obiettivo Rend.to ...............8,229 Eurizon Profilo Conservativo ...........5,557 Eurizon Profilo Dinamico .................5,372 Eurizon Profilo Moderato.................5,453 Eurizon Rend.Assoluto 2 Anni .........5,309 Eurizon Rend.Assoluto 3 Anni .........5,512 Eurizon Rendita A ............................6,018 Eurizon Rendita D............................5,997 Eurizon Soluzione 10 .......................6,920 Eurizon Soluzione 40 .......................6,330 Eurizon Soluzione 60.....................24,689 Eurizon Strat.Protetta I Trim.2012 ...5,246 Eurizon Strat.Protetta III trim 2011...5,490 Eurizon Team 1................................6,104 Eurizon Team 1 Cl G ........................6,104 Eurizon Team 2................................5,767 Eurizon Team 2 Cl G ........................5,787 Eurizon Team 3................................4,784 Eurizon Team 3 Cl G ........................4,846 Eurizon Team 4................................4,013 Eurizon Team 4 Cl G ........................4,075 Eurizon Team 5................................3,815 Eurizon Team 5 Cl G ........................3,876 Eurizon Tesoreria Dollaro..............12,658 Eurizon Tesoreria Dollaro($)..........16,600 Eurizon Tesoreria Euro A .................7,812 Eurizon Tesoreria Euro B .................7,897 Malatesta Azionario Europa ............5,668 Malatesta Breve Termine ................5,917 Malatesta Obbligazionario Euro......6,029 Passadore Breve Termine ...............7,345

5,040 10,984 9,144 16,419 5,916 23,529 8,542 3,387 15,927 4,537 10,029 21,615 7,739 7,650 9,096 3,908 8,858 35,911 8,322 5,195 5,153 5,143 5,163 5,114 4,975 5,185 5,119 7,406 7,626 6,237 6,177 12,783 5,615 14,664 15,381 15,265 7,827 5,861 7,707 9,507 8,209 5,559 5,401 5,465 5,308 5,515 6,031 6,010 6,919 6,346 24,810 5,242 5,505 6,099 6,100 5,767 5,787 4,790 4,853 4,027 4,089 3,836 3,897 12,620 16,599 7,811 7,896 5,767 5,916 6,025 7,343

2,00 -0,34 -7,11 -6,15 0,02 2,71 -10,91 -31,32 3,59 11,60 10,04 -20,47 -12,80 1,33 -29,00 -1,39 -5,15 -1,99 4,79 1,86 0,92 1,34 1,67 -0,10 0,73 -0,04 -0,74 1,49 1,80 1,61 7,66 5,46 4,55 1,60 2,67 3,06 -0,22 15,23 0,80 0,96 -1,09 0,37 0,53 -0,27 -0,05 0,41 2,76 2,15 0,08 4,57 1,70 1,70 0,93 1,21 -0,85 -0,35 -2,31 -1,74 -4,63 -4,01 12,46 12,30 1,52 1,83 -11,75 3,16 4,69 3,07

tel.800-551-552 Pion. Eur Gov BT (ex Mon.) Cl.A....13,664 Pion. Eur Gov BT B ..........................5,000 Pioneer Az. Crescita Cl.A................9,693 Pioneer Az Area Pacifico Cl.A..........3,404 Pioneer Az Valore Eur Dis Cl.A.........6,650 Pioneer Az. Am. B............................5,000 Pioneer Az. Am. Cl.A........................7,946 Pioneer Az. Area Pacif B ..................5,000 Pioneer Az. Crescita B.....................5,000 Pioneer Az. Europa B.......................5,000 Pioneer Az. Europa Cl.A................14,052 Pioneer Az. Paesi Em. B ..................5,000 Pioneer Az. Paesi Em. Cl.A............10,468 Pioneer Az. Val. Europa Dis B ..........5,000 Pioneer Eu Gov MT Dis A.................5,000 Pioneer Eu Gov MT Dis B.................5,000 Pioneer Liquidita Euro ....................5,179 Pioneer O.Euro C.Et. Dis B ..............5,000 Pioneer O.Euro C.Et. Dis Cl.A..........4,839 Pioneer Ob Co Am Dis A..................5,000 Pioneer Ob Co Am Dis B..................5,000 Pioneer Ob. Piu a Distrib. B ............5,000 Pioneer Ob. Sist. Italia Cl.A..............5,068 Pioneer Ob.Sist.Ita.Dis B.................5,000 Pioneer Obb Glo HY Dis A ...............5,000 Pioneer Obb Glo HY Dis B ...............5,000 Pioneer Obb. Euro Dis Cl.A..............6,728 Pioneer Obb. Paesi E. Dis B.............5,000 Pioneer Obb. Paesi E. Dis Cl.A......10,347 Pioneer Obb. Pi Dis Cl.A................8,714 Pioneer Obb.Euro Distr B ................5,000 Pioneer Target Controllo B ..............5,000 Pioneer Target Controllo Cl.A..........5,374 UniCredit Sol. Pa. Em. A ..................4,955 UniCredit Sol. Pa. Em. B..................4,951 UniCredit Soluzione 20A .................5,073 UniCredit Soluzione 20B .................5,050 UniCredit Soluzione 40A .................5,060 UniCredit Soluzione 40B .................5,034 UniCredit Soluzione 70A .................5,013 UniCredit Soluzione 70B .................4,986 UniCredit Soluzione BTA.................5,070 UniCredit Soluzione BTB.................5,046

13,656 5,000 9,825 3,403 6,740 5,000 8,096 5,000 5,000 5,000 14,269 5,000 10,588 5,000 5,000 5,000 5,179 5,000 4,832 5,000 5,000 5,000 5,056 5,000 5,000 5,000 6,713 5,000 10,323 8,704 5,000 5,000 5,377 4,962 4,959 5,079 5,056 5,076 5,050 5,051 5,024 5,066 5,042

3,33 -28,85 -6,94 -5,65 7,22 -7,83 -3,65 1,81 5,89 7,95 13,50 9,70 1,60 1,48 1,04 1,10 0,60 0,10 -0,44 1,46 0,98

tel.800-614614 Symp. Multimanager Adagio...........5,972 5,984 Symp. Multimanager America.........4,253 4,309 Symp. Multimanager Europa ..........5,218 5,263 Symp. Multimanager Largo.............5,673 5,699 Symp. Multimanager Oriente ..........5,209 5,247 Symp. Obblig. Corporate ................5,829 5,822 Symp. Obblig. Rendita ....................7,713 7,698 Symphonia Asia Flessibile...............6,115 6,137 Symphonia Az.Small Cap Italia .......5,661 5,736 Symphonia Azionario Euro..............4,315 4,363 Symphonia Azionario Europa..........8,064 8,142 Symphonia Azionario Globale.........3,494 3,536 Symphonia Azionario Italia ..............5,233 5,310 Symphonia Azionario Usa ...............6,307 6,404 Symphonia Bilanciato...................21,310 21,449 Symphonia Europa Flessibile..........4,564 4,588 Symphonia Flessibile ......................3,814 3,851 Symphonia Fortissimo ....................2,194 2,207 Symphonia Multiman.Emer.Fless.12,964 13,072 Symphonia Multiman.Vivace ..........5,236 5,287 Symphonia Obb.Breve Term...........6,708 6,702 Symphonia Obb.Dinamico..............6,301 6,304 Symphonia Obb.Euro......................7,283 7,268 Symphonia Patrim.Glob.Redd........7,317 7,320 Synergia Az. Europa ........................4,978 5,029 Synergia Az. Globale .......................5,329 5,395 Synergia Az. Italia ............................4,331 4,396 Synergia Az. Sm.Cap It....................4,388 4,444 Synergia Azionario Usa ...................6,449 6,547 Synergia Bilanciato 15.....................5,333 5,335 Synergia Bilanciato 30.....................5,361 5,375 Synergia Bilanciato 50.....................5,371 5,399 Synergia Bond Flessib.....................5,081 5,073 Synergia Obbl Corporate ................5,728 5,721 Synergia Obbl. Euro BT ...................5,151 5,146 Synergia Obbl. Euro MT ..................5,456 5,445 Synergia Obbligaz.Rendita .............5,190 5,181 Synergia Tesoreria...........................5,123 5,121 Synergia Total Return......................5,253 5,256

1,65 5,90 -10,10 -1,42 -2,22 4,33 -0,54 -23,77 -28,31 -21,45 -15,28 -27,51 -0,61 -6,23 -11,57 0,85 -23,18 -2,87 -2,93 2,32 5,81 2,32 -22,44 -17,01 -28,00 -25,22 -2,38 0,60 -2,70 -6,54 4,91 1,60 5,49 1,09 -0,57

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

50

LETTERE,COMMENTI&IDEE

QUEI RIBELLI DEGLI EUROPEI


PAUL KRUGMAN
francesi si stanno ribellando. E i greci fanno altrettanto. Era ora. Domenica, sia in Francia che in Grecia si sono tenute delle elezioni che erano in realt dei referendum sullattuale strategia economica dellEuropa e in entrambi i casi gli elettori hanno risposto mostrando un deciso pollice verso. Non dato sapere quanto tempo occorrer prima che quei voti possano tradursi di fatto in una svolta nella linea politica, di certo per la strategia improntata alla ripresa attraverso lausterit ormai agli sgoccioli ed un bene che sia cos. Inutile dire che questo non ci che i soliti sospetti andavano affermando nel periodo che ha preceduto le elezioni. stato piuttosto divertente osservare gli apostoli dellortodossia che tentavano di ritrarre il cauto, garbato Franois Hollande come una figura minacciosa. alquanto pericoloso, ha affermato The Economist, aggiungendo che [Hollande] crede davvero nellesigenza di creare una societ pi equa. Quelle horreur! Di sicuro c che la vittoria di Hollande segna la fine del Merkozy: lasse franco-tedesco che negli ultimi due anni ha imposto il regime di austerit. Una conseguenza che si potrebbe considerare pericolosa se quella strategia stesse dando dei frutti, o avesse quanto meno delle ragionevoli probabilit di darne. Ma non cos. venuto il momento di guardare altrove. A quanto pare, gli elettori europei sono pi saggi della loro lite politica. Cosa c di sbagliato nel curare i mali dellEuropa con una terapia a base di tagli alle spese? C che la bacchetta magica della fiducia non esiste. Ovvero: lesperienza degli ultimi due anni ha clamorosamente smentito le affermazioni secondo cui una drastica riduzione delle spese del governo avrebbe in qualche modo incoraggiato consumatori e imprese a spendere di pi. Ma, in uneconomia prostrata, i tagli alle spese non sortiscono altro effetto che quello di aggravare ulteriormente la situazione. Sembra inoltre che queste restrizioni portino pochi vantaggi, o forse nessuno. Si prenda il caso dellIrlanda, che durante questa crisi si comportata come un buon soldato che obbedisce alle consegne, abbracciando un regime di rigorosa austerit nel tentativo di riconquistare i favori del mercato obbligazionario. Stando ai precetti dellortodossia dominante, tali sforzi avrebbero dovuto funzionare. E la volont di crederci tale che i rappresentanti delllite politica europea continuano a proclamare che lausterit irlandese ha infatti funzionato, e che leconomia di quel Paese ha iniziato a riprendersi. Ma non cos. Bench se basate le vostre opinioni su quanto affermato dai media non potreste mai rendervene conto, in Irlanda i costi dellindebitamento continuano a essere ben pi alti rispetto a quanto accade in Spagna o in Italia per non parlare di quelli della Germania. Quali alternative esistono, dunque? Una possibilit pi sensata di quanto molti in Europa siano disposti ad ammettere sarebbe quella di rinunciare alleuro, la valuta comune europea. Dopotutto oggi lEuropa non si troverebbe in questo pasticcio se in Grecia circolassero ancora le dracme, in Spagna le peseta, in Irlanda il punt e cos via, perch in quel caso Grecia e Spagna avrebbero potuto ricorrere a un rimedio che permettesse loro di ripristinare la competitivit dei costi e rilanciare le esportazioni, ovvero la svalutazione. A fare da contraltare alla triste vicenda irlandese c il caso dellIslanda, epicentro della crisi finanziaria, che riuscita a reagire svalutando la propria valuta, la corona, e ha inoltre avuto il coraggio di lasciare che le sue banche fallissero e risultassero insolventi. LIslanda sta vivendo la ripresa che lIrlanda avrebbe dovuto avere, ma non ha avuto. Oltre a rappresentare la sonora sconfitta del progetto europeo (il prolungato sforzo di promuovere pace e democrazia attraverso una maggiore integrazione), la rinuncia alleuro avrebbe delle conseguenze estremamente distruttive. Esiste forse una soluzione diversa? S e i tedeschi hanno dimostrato che pu funzionare. Anche se purtroppo non hanno compreso la lezione. Se provaste a parlare della crisi delleuro con gli opinion leader tedeschi, probabilmente vi sentirete rispondere che anche la loro economia nei primi anni dello scorso decennio ristagnava, ma che riusc a riprendersi. Ci che i tedeschi non vogliono ammettere che a fare da volano a quella ripresa fu lenorme surplus commerciale di cui la Germania godeva rispetto ad altri Paesi europei (e in particolare rispetto a quelli che oggi sono in crisi), che vivevano una situazione di prosperit e nei quali i bassi tassi di interesse avevano causato uninflazione superiore alla norma. I Paesi europei che oggi sono in crisi potrebbero emulare quel successo della Germania se oggi le condizioni fossero altrettanto favorevoli ovvero, se questa volta fosse il resto dellEuropa, soprattutto la Germania, a vivere un po di crescita inflazionistica. A dispetto di ci che credono i tedeschi, dunque, lesperienza della Germania non offre unargomentazione a favore dellausterit unilaterale nei Paesi dellEuropa meridionale; suggerisce semmai lopportunit di implementare politiche molto pi espansive altrove, e soprattutto lopportunit che la Banca centrale europea la smetta di fissarsi sullinflazione e si concentri invece sulla crescita. inutile dire che n i tedeschi n la leadership della Banca centrale vedono di buon occhio questa conclusione: si attaccano con le unghie e con i denti ai loro sogni di prosperit da raggiungere tramite lausterit e insistono che lunica condotta responsabile quella di perseverare nella loro fallimentare strategia. Sembra per che non godranno pi dellindiscusso sostegno dellEliseo. E questo, che ci crediate o no, significa oggi che sia leuro che il progetto europeo hanno maggiori probabilit di sopravvivenza rispetto a qualche anno fa. (Traduzione di Marzia Porta)

LEVASIONE FISCALE UN PROBLEMA, FINALMENTE


gregio dottor Augias, negli ultimi tempi alcuni imprenditori si sono uccisi oppressi dalla crisi e dalle imposte. Capisco la crisi, dolorosa, ma le tasse? Bravi lavoratori, ne sono certa, per talvolta senza aver saldato i conti con la collettivit. Mentre l'operaio in catena di montaggio o limpiegato riceve una busta paga sempre pi leggera per via delle trattenute alla fonte. La propaganda elettorale della Lega arrivata a promettere assistenza legale a gente fuori di testa che sequestra persone sotto la minaccia delle armi. Francesca D'Este - deste.francesca@gmail.com

CORRADO AUGIAS c.augias@repubblica.it

Augias, diciamo la verit, nessun cittadino pu essere evasore totale, a meno che non viva in grotta, si nutra di erbe, non pu sottrarsi al pagamento delle imposte. Ogni acquisto, ogni servizio, tutto ci che necessario per sopravvivere gravato da imposte. Alfonso Salmour - salmour@hotmail.com l tema tasse prevalente nelle lettere alla rubrica. Se dovessi ricavarne una sintesi direi che molti italiani non parlano daltro. Viene da dire: finalmente. Dopo una generalizzata e lunga abitudine a non pagare, forse ci volevano i colpi di teatro di Cortina o di Portofino per lanciare un tema fondamentale come questo e, naturalmente, il suo reciproco ovvero levasione. Mi scrive il signor Piernicola Silvis (piernicolasilvis @yahoo.it) : quando per anni organi istituzionali hanno convinto imprenditori e commercianti della legittimit dell'evasione e che le tasse sono una rapina, ovvio che le richieste di pagarle vengano percepite come un abuso. Fino a fare gran confusione come il signor Salmour che confonde tasse e imposte. Per conseguenza ci che altrove normalit, qui viene visto da molti come

intollerabile prepotenza. Per esempio da Luigi Martinelli che non voleva pagare canoni Rai arretrati per un totale di 1.400 euro ed arrivato con un fucile a pompa a sequestrare gli impiegati dellAgenzia delle Entrate. Come sempre accade, sono gli eccessi a diventare un sintomo. Il povero Martinelli che trovava intollerabile il canone per la Tv, si fatto probabilmente influenzare da uninteressata propaganda politica che diceva la stessa cosa. Questo naturalmente non esclude che ci siano ingiustizie, cifre eccessive o non dovute. Ma se questo governo avesse, come solo merito, quello di aver convinto gli italiani che le tasse vanno pagate, sarebbe gi abbastanza. Anche perch cos ognuno di noi disgraziati contribuenti pagherebbe finalmente di meno.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Insegnanti, 3mila euro per il corso di abilitazione


Bianca Staglian Universit Tor Vergata, Roma
GLI aspiranti insegnanti hanno appreso con indignazione che per iscriversi alla prova per labilitazione allinsegnamento, occorre versare 100/150 euro per ogni classe di concorso e la cifra proibitiva di 2500/3000 euro per la frequentazione del corso. Molti laureati sono candidabili per 3, 4 classi di concorso, dunque, solo per partecipare alla selezione, dovrebbero sborsare 300/400 euro. Piuttosto che tenere conto della disoccupazione in cui versano migliaia di laureati, si deciso di sfruttare la presenza massiccia della folla di disperati che risponder allappello e fare cassa sulle loro illusioni! Ingegneri, biologi, architetti, avvocati, commercialisti nessuno di loro deve pagare cifre del genere per abilitarsi.

web. Componente web, peraltro, se ben ho compreso, per scaricabile. senzaltro importante che i nostri figli conoscano ed utilizzino le moderne tecnologie, attingendo alle informazioni pi interessanti ed utili ad integrare quanto contenuto nei testi. Ma perch allora dovremmo spendere per nuovi libri, sostanzialmente uguali ai precedenti e per di pi integrabili via web?

Se il chirurgo pensa solo a pararsi le spalle


Giuseppe Cucchiara Roma

SONO un chirurgo di antica data e, proprio poco fa, dopo aver letto un articolo di Mario Pirani, mi giunta una nota da unassociazione di chirurghi, che per brevit sintetizzo cos: c lobbligo per i medici di assicurarsi ma non per le compagnie di assicurazione di farlo. Chirurghi plastici, ostetrici e altri specialisti non trovano pi chi li assicuri. Alcuni hanno abbandonato lattivit, altri hanno alienato ogni bene per essere nullatenenti, tutti applicano una medicina difensiva che fa lievitare i costi sotto la pressione dellindustria (consumare-consumare, continue novit tecniche, alibi di un miglioramento dei risultati per lo pi non dimostrato). Come pos-

sibile che non sia garantita lobbligatoriet da parte delle compagnie di assicurazione a coprire il rischio dei professionisti che lo richiedano, secondo il modello e con le modalit previste per lRca per le automobili, introducendo eventualmente una formula simile a quella del bonus-malus? La mia generazione ha avuto inculcato il senso del dovere a tutti i costi, ma i medici di oggi hanno inculcata la necessit di pararsi le spalle, tutto il resto viene dopo.

Gli emolumenti mensili di Tronchetti Provera


Ufficio stampa Pirelli Roma
A PROPOSITO della rubrica di Corrado Augias del 6 maggio vorremmo precisare che il dottor Tronchetti Provera non guadagna 61 mila euro al giorno. Tale cifra risulta da un calcolo non corretto che attribuisce ad un unico anno un bonus pluriennale legato invece ai risultati dellazienda nel periodo 2009-2011. Per lesercizio 2011 Marco Tronchetti Provera ha infatti ricevuto emolumenti, tra parte fissa e variabile, pari a 8.13 milioni di euro. Tale importo, diviso per 365 giorni, corrisponde a circa 22.300 euro lordi al giorno. A questa cifra si aggiunto, con incasso ad aprile 2012, il bonus (Lti) riferito al triennio 2009/2011, legato anchesso, come le altre componenti variabili, esclusivamente ai risultati conseguiti da Pirelli che, nel triennio, sono stati: ebit quintuplicato, incremento del valore del titolo del 140% e della capitalizzazione di circa 1 miliardo e 800 milioni.

LAMACA

MICHELE SERRA

Nuovi libri scolastici per colpa del web


Angelo Cavazzana Venezia
SONO il genitore di uno studente che frequenta il 3 anno del liceo classico in provincia di Venezia, una scuola pubblica eccellente, con docenti preparati e motivati, e una buona organizzazione generale. Ieri per (e questo lo giudico criticamente) la comunicazione che i libri di testo in gran parte sono da cambiare. Motivazione: i testi devono avere una componente fruibile via

e cinque stelle sono la grande novit, ma se i numeri contano qualcosa il vincitore delle amministrative il Pd di Bersani. Parlarne bene un esercizio talmente poco di moda che nessun commentatore, di destra di centro e soprattutto di sinistra, si azzarda mai a farlo. Ma un dato di fatto che tra astensione dilagante, voto di protesta montante, semi-cancellazione di interi partiti (vedi il Pdl), il Pd il solo partito tradizionale che mantiene il suo campo, e giganteggia al cospetto delle catastrofi altrui. Qualche merito lo avr, dunque, questo partito per il quale nessuno spende mezza parola di elogio o di affetto (neanche i suoi elettori), con una linea politica vaga, un leader poco carismatico, un paio di scandali decisamente pesanti in casa (Lusi, Penati), unimmagine esterna tanto sfocata da irritare. Magari quel radicamento nel territorio che nei commenti degli ultimi ventanni stato considerato brevetto esclusivo della Lega ha qualcosa a che fare anche con il Pd. Magari ebbe ragione Bersani quando pochi anni fa, in un dibattito tiv, in uno dei suoi non frequenti scatti di orgoglio, disse a un giornalista di destra che diceva popolo e gente ogni tre secondi: guardi che il popolo ce labbiamo anche noi.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Via Cristoforo Colombo, 90 00147 Roma Fax: 06/49822923 Internet: rubrica.lettere@repubblica.it

FONDATORE EUGENIO SCALFARI DIREZIONE Ezio Mauro direttore responsabile vicedirettori Gregorio Botta, Dario Cresto-Dina, Massimo Giannini, Angelo Rinaldi (art director) caporedattore centrale Fabio Bogo, caporedattore vicario Massimo Vincenzi, caporedattore internet Giuseppe Smorto GRUPPO EDITORIALE LESPRESSO Spa Consiglio di amministrazione Presidente: Carlo De Benedetti Amministratore delegato: Monica Mondardini Consiglieri Agar Brugiavini, Rodolfo De Benedetti, Giorgio Di Giorgio, Francesco Dini, Sergio Erede, Mario Greco, Maurizio Martinetti, Elisabetta Oliveri, Michael Zaoui, Tiziano Onesti, Luca Paravicini Crespi Direttori centrali Pierangelo Calegari (Produzione e Sistemi informativi), Stefano Mignanego (Relazioni esterne), Roberto Moro (Risorse umane), Divisione Stampa Nazionale - Via Cristoforo Colombo, 98 - 00147 Roma Direttore generale: Corrado Corradi - Vicedirettore: Giorgio Martelli
Certificato ADS n. 7196 del 14-12-2011
REDAZIONI Redazione centrale Roma 00147 - Via Cristoforo Colombo, 90 - tel. 06/49821 Redazione Milano 20139 - Via Nervesa, 21 - tel. 02/480981 Redazione Torino 10123 - Via Bruno Buozzi, 10 - tel. 011/5169611 Redazione Bologna 40125 - Via Santo Stefano, 57 - tel. 051/6580111 Redazione Firenze 50121 - Via Alfonso Lamarmora, 45 - tel. 055/506871 Redazione Napoli 80121 - Riviera di Chiaia, 215 - tel. 081/498111 Redazione Genova 16121 - Via XX Settembre, 41 - tel. 010/57421 Redazione Palermo 90139 - Via Principe di Belmonte, 103/c - tel. 091/7434911 Redazione Bari 70122 - Corso Vittorio Emanuele II, 52 - tel. 080/5279111. PUBBLICIT A. Manzoni & C. - Via Nervesa, 21 - 20139 Milano TIPOGRAFIA Rotocolor SpA - 00147 Roma, Via Cristoforo Colombo, 90 STAMPA - Edizioni teletrasmesse: Bari Dedalo Litostampa srl - Via Saverio Milella, 2 Catania ETIS 2000 Spa - Zona Industriale VIII strada Livorno Finegil Editoriale - Via dellArtigianato Mantova Finegil Editoriale presso Citem Soc. Coop. arl - Via G. F. Lucchini Paderno Dugnano (MI) Rotocolor SpA - Via Nazario Sauro, 15 Padova Finegil Editoriale - Viale della Navigazione Interna, 40 Roma Rotocolor SpA - Via del Casal Cavallari, 186/192 Salerno Arti Grafiche Boccia SpA Via Tiberio Claudio Felice, 7 Sassari La Nuova Sardegna SpA - Zona Industriale Predda Niedda Nord Strada n. 30 s.n.c. Gosselies (Belgio) Europrinter S.A. - Avenue Jean Mermoz Toronto (Canada) Newsweb Printing Corporation, 105 Wingold Av. Norwood (New Jersey) 07648-1318 Usa - Gruppo Editoriale Oggi Inc., 475 Walnut Street Malta Miller Newsprint Limited - Miller House, Airport Way - Tarxien Road - Luqa LQA 1814 ABBONAMENTI Italia (c.c.p. n. 11200003 - Roma): anno (cons. decen. posta) Euro 403,00 (sette numeri), Euro 357,00 (sei numeri), Euro 279,00 (cinque numeri). Tel. 199 787 278 (0864.256266 da telefoni pubblici o cellulari). E-mail: abbonamenti@repubblica.it Arretrati e servizio clienti: www.servizioclienti.repubblica.it, e-mail: servizioclienti@repubblica.it, tel. 199 787 278 (0864.256266 da telefoni pubblici o cellulari) gli orari sono 9-18 dal luned al venerd, il costo massimo della telefonata da rete fissa di 14,26 cent. al minuto + 6,19 cent. di Euro alla risposta, IVA inclusa.

RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DATI (D. LGS. 30-6-2003 N. 196): EZIO MAURO REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA N. 16064 DEL 13-10-1975

La tiratura de la Repubblica di luned 7 maggio 2012 stata di 448.134 copie

RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/ www.governo.it

51

(segue dalla prima pagina) l Partito del Popolo delle Libert quasi scomparso dalla geografia politica. Rispetto al 2007, di 157 comuni con oltre 15 mila abitanti il centrodestra ne governava 95, contro i 53 guidati dal centrosinistra. Oggi il rapporto pi che invertito. Su 26 comuni capoluogo il Pdl ne governava 15, contro gli 8 del Pd. Oggi ne tiene solo 3 al primo turno (Lecce, Gorizia e Catanzaro). In altri 9 (da Asti a Monza, da Trani ad Agrigento) va ai ballottaggi in netto svantaggio. In quelli che restano gi fuorigioco. Non solo: nella maggioranza dei comuni, il partito del Cavaliere ha percentuali di consenso che non superano il 10%. A Genova ha l8,4. A Verona il 5,6. A Parma il 4,4. Persino a LAquila, dove lex premier a suo tempo ha costruito il mirabolante set propagandistico del post-terremoto, oscilla intorno al 6%. Berlusconi riuscito in un capolavoro al contrario. In dieci anni aveva trasformato Forza Italia (il vecchio partito di plastica, proprietario e plebiscitario) in un partito quasi vero, sempre leaderistico ma per lo meno strutturato e presente sul territorio. Aveva costruito non il partito di massa dei moderati che aveva promesso, senza averne il dna n lidentit; ma comunque un blocco sociale, una destra ideologica e populista pur sempre diffusa e maggioritaria nel Paese. Il trionfo del 13 aprile 2008 lo aveva consacrato padrone della Repubblica, con una maggioranza parlamentare senza precedenti nella storia. Oggi, nel Paese profondo, di quel patrimonio non resta quasi pi nulla. Con la fine dellavventura di governo, vissuta come puro esercizio del potere, la cifra politica del Ca-

UNALTRA POLITICA
valiere si esaurita per sempre. Proprio nel giorno in cui questa folle dissipazione si consuma, non pu essere un caso che Berlusconi sia a Mosca, a incoronare per la terza volta lamico Putin, zar di tutte le Russie. Unassenza fisica, ma anche simbolica, che nessun Alfano pu colmare. Persino il cantore Giuliano Ferrara costretto ad ammettere che il Cavaliere non parla perch non sa cosa dire, e che a questo punto il Pdl a rischio esistenziale. vero: deve decidere se sapr e potr sopravvivere alla fine del berlusconimo. Ma non solo questione del Popolo delle Libert. Lintera met campo della destra italiana esce a pezzi da queste amministrative. La Lega resiste, bench travolta dagli scandali come un qualsiasi Psdi della Prima Repubblica. Ma in Lombardia perde ovunque, da Como a Monza, e perfino a Cassano Magnago, il comune di Umberto Bossi. Lexploit di Tosi che riconquista Verona al primo turno non deve ingannare: molto pi che il Carroccio, stravince la lista civica che porta il nome del sindaco, e che dello stesso Carroccio bossiano una spina nel fianco. Dunque, la destra anomala conosciuta in questi anni non pi spendibile n ricomponibile. Il collante che la teneva insieme erano gli interessi, non i valori. Esplosa la crisi, economica e politica, non rimasto pi niente. Il secondo dato politico rilevante riguarda il centrosinistra. Il Pd conferma un discreto recupero rispetto al 2007. Si tiene 4 comuni capoluogo

MASSIMO GIANNINI
(Brindisi, Taranto, Pistoia e La Spezia) e va al ballottaggio con buone possibilit in altri 18 comuni (da Parma a Belluno, da Brindisi a Lucca). Ma a Genova sostiene Marco Doria, che non era il suo candidato alle primarie. E comunque, in generale, anche se vince non sfonda. N dove si presenta con la sinistra radicale di Vendola (che incassa un risultato complessivo tuttaltro che entusiasmante) n dove sperimenta lalleanza con lUdc di Casini (autentico desaparecido di questa tornata amministrativa, ballottaggio di Genova a parte). Dunque, Bersani fa bene a rivendicare i progressi del suo partito. Ma nella prospettiva del 2013, anche nel centrosinistra rimane unincognita gigantesca: qual il progetto politico per rilanciare il Pd come partito a vocazione maggioritaria? E se oggi la principale forza progressista e riformista non supera il 25%, con chi si deve alleare per offrire agli italiani una credibile alternativa di governo? La foto quella del Terzo Polo, le cui ambizioni si rivelano quasi sempre illusioni? O quella di Vasto, di cui Di

Pietro, forte del boom del sempiterno Orlando a Palermo, gi esige una rimessa a fuoco a suo favore? Mentre incassa il buon esito di questo voto, il leader del Pd ha il dovere di dare una risposta seria agli elettori. Un dovere che adesso ancora pi stringente, se il centrosinistra vuole davvero candidarsi non solo a vincere, ma a governare nel 2013. I risultati di oggi allontanano la prospettiva della governabilit. Il terzo dato politico forte (oltre alla crescita dellIdv) infatti laffermazione del Movimento 5 Stelle, che va al ballottaggio a Parma e lo sfiora a Genova, ottiene quasi ovunque (Verona compresa) consensi che oscillano intorno al 10%. In tempi di malaffare e di malapolitica, laffermazione di una forza anti-sistema come quella di Grillo era da mettere in conto. Ma lentit va oltre le aspettative. Ha ragione Ilvo Diamanti a teorizzare che, almeno nelle amministrative, questo non si possa considerare un voto anti-politico, visto che i candidati grillini nelle citt (da Putti a Genova a Pizzarotti a Parma) sono portatori di proposte molto concrete e per niente qualunquistiche a livello locale. Ma se questo risultato dovesse essere bissato a livello nazionale, la situazione sarebbe ben diversa. Il comico genovese e i suoi elettori vanno rispettati. Ma finora linventore del Movimento 5 Stelle si impegnato di pi a incarnare il modello dellUomo Qualunque, che non a offrire una proposta convincente di governo del Paese. Questo, dunque, il panorama italiano che si delinea dalle urne. Un

assetto politico polarizzato intorno a due ex grandi partiti che oscillano tra il 18 e il 25%, e polverizzato in una congerie di formazioni minori, per lo pi antagoniste, anti-europee e difficilmente riconducibili a una logica di coalizione. In questo quadro, persino difficile immaginare una riforma della legge elettorale che possa migliorare o semplificare lofferta politica. Il voto, in altre parole, fotografa una crisi di sistema dalla quale assai complicato immaginare una via duscita. Una crisi che ha riflessi importanti non solo sulla legislatura che verr, ma anche su quella ancora in corso. Questo risultato non aiuta affatto il governo Monti. Sul Professore rischia di chiudersi una morsa. Da un lato Berlusconi, che potrebbe essere tentato ancora una volta dalla scorciatoia populista, come lasciano intendere le parole di Alfano: poich quel che resta del Pdl sta pagando un prezzo troppo alto al governo dei tecnici, incline a somministrare al Paese sacrifici e tasse che la vecchia destra non proporrebbe mai, allora meglio optare per lappoggio esterno, o addirittura per la rottura definitiva della strana maggioranza tripartita. Una scelta irresponsabile, e biecamente peggiorista, ma in fondo del tutto coerente con le pulsioni berlusconiane pi estreme e disperate. Dallaltro lato i mercati, che potrebbero essere indotti dalla strategia delle mani libere della destra e dallincertezza crescente sul dopo-Monti a punire lItalia e il suo debito sovrano. Sarebbe la bancarotta definitiva, politica e finanziaria. Non il maggio francese, ma la sindrome ateniese. m.giannini@repubblica.it
RIPRODUZIONE RISERVATA

CAMBIO DI DIREZIONE
MARTIN SCHULZ
OCHE elezioni hanno avuto una risonanza tanto ampia in Europa come queste presidenziali francesi. Raramente un cambiamento di leadership in un Paese ha creato tante aspettative di una svolta politica a livello europeo. un segnale chiaro: dalla crisi stanno emergendo un demos europeo e una nuova sfera pubblica. I cittadini europei stanno realizzando quanto dipendiamo gli uni dagli altri. La fragilit di un Paese minaccia lintera economia europea, e solo insieme possiamo trovare la via duscita. La vittoria di Franois Hollande offre allUe un nuovo respiro. Come ha detto il nuovo presidente della Repubblica francese nel suo discorso di domenica sera alla Bastiglia, il nostro un movimento che si sta sollevando in tutta Europa. La fine del direttorio Merkozy segna il tramonto di una politica basata solo sullausterit, che soffoca le economie e divide lUnione. Le proposte di Hollande non devono spaventare nessuno, neanche i mercati finanziari. Anzi. Primo: il programma di Hollande per uniniziativa orientata alla crescita trova terreno fertile nelle istituzioni europee, soprattutto al Parlamento, che da tempo chiede misure in questa direzione. Noto con soddisfazione che questo messaggio finalmente trova riscontro anche altrove. La Commissione europea sta lavorando a un patto per la crescita, che sar discusso dai leader dellUe a giugno. LEuropa ha urgente bisogno di un piano per la crescita per non essere risucchiata nella spirale della recessione, dellaumento della disoccupazione e dellindebolimento dei sistemi bancari. Un nuovo piano per la crescita non vuol dire stampare nuovo denaro. La disciplina finanziaria rimane imprescindibile, cos come le riforme strutturali. Allo stesso tempo una regolamentazione pi rigorosa del settore finanziario deve scoraggiare la cupidigia collettiva ed eliminare i prodotti finanziari irresponsabili. Da dove iniziare? In primo luogo occorre dare priorit ad alcuni investimenti mirati. La Banca europea per gli investimenti pu essere un istituto efficace per incoraggiare la spesa su importanti progetti infrastrutturali, ad esempio in ambito energetico. Si pu dotare la Bei di maggiori risorse, per facilitare i prestiti. Gli investimenti si possono finanziare anche con obbligazioni europee a progetto, i project Bond. Su un pi lungo termine, dobbiamo portare avanti lidea degli Eurobond. fondamentale indirizzare i fondi strutturali dellUe verso linnovazione. La riforma della politica agricola comune non deve pi essere un tab: nella sua forma attuale la Pac non garantisce unagricoltura sostenibile. Si profilano senza dubbio negoziati difficili, anche con il nuovo Presidente francese. Secondo, come ha ripetuto Franois Hollande, i giovani devono essere la nostra priorit. La disoccupazione ha raggiunto il 10,9% nella zona delleuro, segnando il livello pi alto dallintroduzione della moneta comune. In Spagna il tasso di disoccupazione giovanile supera il 50% e in molti altri Paesi il prezzo pagato dai giovani per la recessione troppo alto. Rischiamo di creare una generazione perduta. I giovani non sono respon-

IL RITORNO DEI FANTASMI


BENEDETTA TOBAGI
(segue dalla prima pagina) amministratore delegato della sezione nucleare dellAnsaldo stato ferito. Ignoti gli attentatori, mancano le rivendicazioni, ma la tecnica quella brigatista, dichiarano gli inquirenti, e il ministero dellInterno esclude la pista personale. Mancava solo il ritorno del terrorismo sulla scena di questItalia colpita dalla crisi e divorata dallantipolitica: evocata da molti, ieri la violenza armata, parassita della democrazia, tornata sulla scena, con il suo rituale, con la sua simbologia, in un luogo denso di storia. Adinolfi dirige la sezione nucleare: stato colpito per quello specifico incarico? Gli attentatori forse hanno voluto inalberare una assurda bandiera anti-atomo, come se non ci fosse stato un referendum popolare che il 13 giugno si gi chiaramente espresso, con una vit-

sabili della crisi, ma ne stanno pagando il prezzo. Terzo: gli Stati membri non devono imporre tagli indiscriminati al bilancio dellUe durante i negoziati sul periodo 2014-2020. Sarebbe una miope manovra populista. Se vogliamo davvero rilanciare la crescita, dobbiamo averne le risorse. LEuropa pu ancora uscire rafforzata dalla crisi. Leuro nato per unire i popoli. Ma legoismo di alcuni Stati membri, lincompetenza di alcuni leader e la mancanza di solidariet lo stanno trasformando in un simbolo di divisione. Non possiamo permettere che questo accada. I leader europei devono dare prova di solidariet, responsabilit, immaginazione, leadership e, soprattutto, unit. Dobbiamo essere ottimisti, non troppo tardi. Con lelezione di Franois Hollande, lEuropa sta finalmente cambiando direzione. Lautore il presidente del Parlamento europeo
RIPRODUZIONE RISERVATA

toria schiacciante dei s. Ma sempre cos: gli attentati di terrorismo individuale calpestano e feriscono la democrazia, non solo la vittima. Quanti dirigenti, quanti capi reparto sono stati feriti o uccisi negli anni Settanta: attentati che rappresentavano la negazione dei principi di decenni di lotte sindacali. Oltre ai ferimenti dellAnsaldo, il pensiero corre ad un altro omicidio di matrice terroristica, che temo pochi ricordino: lomicidio di Paolo Paoletti, ingegnere chimico, direttore dellIcmesa, la famigerata fabbrica dei profumi che nel 1976 avvelen Seveso con una nube tossica, una tragedia immane. Paoletti fu assassinato da Prima Linea il 5 febbraio del 1980. Le sette farraginose cartelle di rivendicazione spiegavano che era stato colpito perch ritenuto responsabile della tragedia di Seveso. Condannato a morte, in un Paese che ha ripudiato la pena di morte, e ovviamente senza processo: la violenza armata sequestr la legalit, nella folle idea di farsi giudice ed esecutrice di una forma perversa di giustizia. Oltre a Paoletti la vittima fu ancora una volta il metodo democratico, lo stato di diritto con i suoi processi: lento, ma unico titolato a individuare i responsabili di disastri industriali. Come accaduto di recente con la storica, lungamente attesa sentenza di condanna della Eternit dello scorso febbraio. Wolfgang Sofsky, nel suo illuminante Saggio sulla violenza, individua uno dei caratteri fondamentali della violenza nella sua impazienza che il contrario della faticosa pazienza richiesta dalla democrazia. La violenza lascia solo macerie a proprio monumento, continua Sofsky. E, aggiungerei, fomenta le tensioni, irrigidisce le posizioni: un frutto avvelenato in tempi in cui c bisogno di profondere il massimo degli sforzi nel confronto civile, nella ricerca di soluzioni alla crisi economica e sociale. Gli anni Settanta, con il terrorismo, ce li siamo lasciati alle spalle, dopo un percorso lungo e doloroso per il Paese. Giova ricordare che non esiste pi il brodo di coltura ideologico che aliment il terrorismo, n labitudine diffusa alle pratiche violente. Ci auguriamo che nessuno cerchi di strumentalizzare lattentato di ieri criminalizzando altre forme di dissenso, o addirittura il disagio sociale. Piuttosto, lorrore che abbiamo provato di fronte alle immagini di Adinolfi, troppo uguali alle foto in bianco e nero di oltre trentanni fa, un campanello dallarme che deve riattivare tutti i sensori della societ. Le date creano coincidenze significative, e suggeriscono unultima riflessione. Domani, 9 maggio, si celebrer la Giornata della memoria dedicata alle vittime del terrorismo. Una ricorrenza fortemente voluta dal presidente Napolitano per aiutare la faticosa elaborazione dei traumi collettivi del nostro recente passato. Il ferimento di Genova, che riproduce nelle sue modalit la miriade di ferimenti che hanno costellato la stagione degli anni Settanta e Ottanta, ci fanno meglio comprendere limportanza del rito civile che come ogni anno si svolger domattina al Quirinale.
RIPRODUZIONE RISERVATA

MARTED 8 MAGGIO 2012

Il caso

Il cinema

Levoluzione biologica finita resta la cultura


ANGELO AQUARO

Il nuovo progetto della Comencini Faccio un film rivolto alle ragazze


MARIA PIA FUSCO

53

Lultimo sfarzoso insediamento del leader russo, tra gli arazzi del Cremlino, mentre in piazza lopposizione duramente repressa dalla polizia

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE NICOLA LOMBARDOZZI

PUTIN III
VIKTOR EROFEEV MOSCA A QUESTA cerimonia dinsediamento spira un tanfo da ebbrezza alcolica. Da un lato i rintocchi delle campane festanti del Cremlino, la sfilata dei cavalli, lo sfarzo degli ori degli interni, la consegna segreta della valigetta nucleare, la benedizione del Patriarca, gli applausi, sonori come ceffoni, dei cortigiani di corte, dei lacch e dei lobbisti globalizzati della Russia; dallaltro la tetra festa, dopo i cruenti ed efferati scontri di piazza. forse la prima volta nella storia russa che lincoronazione di un leader avviene allindomani di sanguinosi scontri, provocati dalla polizia che cercava di disperdere il corteo degli oppositori di Putin. Bisogna risalire al 1825 per ritrovare un episodio analogo, allorch un gruppo di aristocratici russi che cospiravano contro lautocrazia, i decabristi, insorse contro il nuovo zar Nicola I. SEGUE NELLA PAGINE SUCCESSIVE

MOSCA A CORONA con i diamanti degli Zar rimasta gelosamente custodita nel suo caveau. Ma Putin Terzo si muove come se la portasse in testa, tra gli stucchi italiani della sala di sant'Andrea, nell'ala pi sfarzosa del Cremlino. Ha l'aria compunta delle occasioni solenni, stringe mani, saluta militarmente le truppe in divisa d'epoca, si inchina solo davanti al Patriarca, attraversa con piglio regale i giardini di Alessandro che ha voluto far ridisegnare esattamente come ai tempi gloriosi della Corte imperiale. Poco importa che fuori, appena al di l delle antiche mura di mattoni rossi, Mosca sia presidiata da un numero mai visto di poliziotti e soldati di tutte le armi. SEGUE NELLE PAGINE SUCCESSIVE

OGGI SU REPUBBLICA.IT
Tecno Videogiochi

MARTED

ELENA DUSI

LA PILLOLA NELL INSALATA


a laspetto di un contadino, ma uno scienziato di Big Pharma. E quella che ha in mano sembrerebbe una carota. Eppure un farmaco. Come in un mazzo di carte mescolate troppo bene, lo scienziato riuscito a convincere la carota a produrre una medicina utile per le persone malate della sindrome di Gaucher. E ora il governo degli Stati Uniti ha deciso che quel farmaco fa bene, e pu essere messo in commercio. Perch devo creare una medicina in laboratorio si chiesto lo scienziato che ha realizzato lesperimento se la natura ha gi tutti i mattoni in mano per assemblare la proteina giusta? E cos in un laboratorio israeliano, usando come arma di convinzione lingegneria genetica, sono nate alcune cellule di carota piene del medicinale. I costi per la coltivazione dei nuovi farmaci saranno contenuti. Letichetta bio non potr essere negata. E nella fattoria dove le pillole cresceranno sugli alberi stanno anche per arrivare la capra con il latte anti-coagulante e il tabacco anti-diabete. Entrambi sono quasi maturi. Aspettano solo che lautorit Usa del farmaco dia lautorizzazione alla semina e allallevamento.

Gli oggetti comuni diventano touch Test alla Disney


Consumi

La Cina clona e Angry Birds diventa Luna Park

Carissimo cellulare risparmiare si pu con la tariffa giusta


Ambiente Immagini iPad

La Mantova del Mantegna ora minacciata


Interattivit

Tokyo, un robot per lo shopping arriva Gundam

CAMPAGNA ELETTORALE: MANDATE VIDEO E FOTO

RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

54

IL REPORTAGE R2MONDO
Grandiosa cerimonia per il giuramento e linizio del terzo mandato
presidenziale di Vladimir Putin. Loccasione solenne: saluto militare alle truppe in divisa depoca e

inchino al Patriarca Mentre fuori dal Palazzo


cresce la protesta dellopposizione

e il centro di Mosca presidiato da Forze armate e polizia

Ritorno al Cremlino
(segue dalla copertina)

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE NICOLA LOMBARDOZZI MOSCA oliziotti chiamati a garantire pace e sicurezza nel giorno dellennesima ascesa al trono. La pi difficile, battezzata con la sconcertante caccia alluomo contro i contestatori di domenica sera. Macchiata da un silenzioso repulisti preordinato da tempo, scattato allalba con una retata lungo il percorso del corteo presidenziale, arresti nei quartieri periferici, perfino una spettacolare incursione armi in pugno nellodiata birreria Saint Jacques, covo prediletto dei molti giovani che da mesi vanno in piazza a gridare Putin ladro e

moglie Ljudmila, che il gossip pi maligno vorrebbe segregata in casa e in preda a crisi mistiche; gli applausi dellesuberante amico italiano Silvio Berlusconi che rompono il silenzio del rigido protocollo; lespressione stanca e imperscrutabile di Mikhail Gorbaciov che pi volte lo ha accusato di uccidere la democrazia invitandolo a farsi da parte. Perfino

laria visibilmente sollevata di Dmitrj Medvedev, grigio presidente uscente, che da domani sar nominato premier al suo posto, secondo la logica dichiarata del cosiddetto tandem al potere. E nemmeno unora dopo il giuramento, pronunciato per sua personale richiesta su una copia della Costituzione in pelle di va-

rano di color rosso scuro, proprio come uno Zar laborioso e magnanimo, andato in ufficio a firmare provvedimenti per il popolo: un una tantum di 130 euro per i veterani e gli invalidi di guerra; un decreto che incarica il governo di creare 25 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2020; un altro che ordina di aumentare entro il 2018 il salario dei dipenden-

ti pubblici di almeno il 50 percento. Niente che possa commuovere i contestatori che ieri liquidavano la cerimonia come una festa aziendale. Ma che certamente rastreller un po di simpatie in un Paese che comincia ad avvertire le dure conseguenze della crisi economica. Tocco finale, ampiamente previsto, un messaggio

a testa alta agli Stati Uniti sullo scudo missilistico: Pronti a trattare, ma esigiamo rispetto e non accetteremo alcuna interferenza nei nostri affari interni. La corda del sentimento patriottico, gi sfruttata in campagna elettorale, funziona sempre da queste parti. Pi difficile, invece, che funzionino le promesse, grottescamente simili al discorso di insediamento di Putin Secondo nel lontano 2004: lotta alla corruzione, modernizzazione delleconomia, e con involontaria ironia una societ civile libera e determinata. Peccato che proprio laltro ieri la apposita commissione nominata per studiare le elezioni dirette dei governatori e dei sindaci delle grandi citt abbia trovato complesse difficolt giuridiche e abbia finito per consigliare il prolungamento della at-

Appena insediato ha firmato il bonus da 130 euro per i veterani e gli invalidi di guerra
usurpatore. Putin Terzo sa di non potersi permettere i bagni di folla degli Zar e che la sua popolarit non mai scesa cos in basso in questi dodici anni in cui si spostato a sua totale discrezione da una poltrona allaltra del potere. Anche le sette tv di Stato, che hanno mandato in onda in diretta la cronaca del suo insediamento, hanno prudentemente evitato ogni immagine esterna al Palazzo, quel misto di disinteresse e paura che incombeva sulla capitale. Nella cornice dello schermo televisivo tutto appariva sereno e fiabesco. Lemozione, al suo bacio, della

Nuova staffetta con Medvedev che da Capo dello Stato torna a fare il premier
tuale procedura di nomina diretta da parte del Presidente. Dettagli che non hanno turbato la grandiosit ostentata della cerimonia con la colonna sonora di Ciaikovskij e Glijnka che ha sottolineato la consegna dello scettro dei nostri tempi, la valigetta nucleare identica a quella adottata per la prima volta dal segretario del Pcus Konstantin Cernienko. Splendida cerimonia, raccontava Silvio Berlusconi che ci teneva a precisare di avere avuto un posto donore, giusto dietro ai parenti e di aver partecipato a una breve colazione tra intimi con Putin, Medvedev e il presidente del

Silvio si sbaglia e saluta i dissidenti


Il giornalista del New York Times a Mosca Michael Schwirtz ha scattato la foto di Berlusconi in arrivo alla cerimonia di Putin postando subito su Twitter limmagine con il commento: Berlusconi qui che saluta i manifestanti anti Putin, per poi pubblicare la foto anche su Facebook scrivendo: Guardate chi ho trovato che si sbaglia e saluta gli oppositori del Cremlino

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.itar-tass.com/en www.themoscownews.com

55

LINCORONAZIONE DELLO ZAR NEL PAESE SPACCATO IN DUE


VIKTOR EROFEEV
(segue dalla copertina) con lOccidente, la soluzione dei gravi problemi sociali che laffliggono. In compenso, diventer realt la MOSCA sua strategia di isolamento dallOccidente filtrata atinirono deportati in Siberia e cinque di loro traverso una prospettiva eurasiatica del futuro della vennero impiccati. Ma questa volta lincoro- Russia, di una Russia che non ha mai avuto fiducia in nazione di Putin avviene sullo sfondo delle una svolta verso lOriente. grida dei pacifici dimostranti massacrati di La solenne, pomposa incoronazione in stile zaribotte dalla polizia e caricati a forza sui furgoni. Decine sta appare quasi lespressione del consolidamento di di migliaia di persone sono scese in piazza a protesta- uno Stato diviso in caste dove a svolgere il ruolo dei re contro Putin. Si trattato di veri scontri di massa con cortigianisarannoifunzionaricorrottiequellodeiserla polizia. 450 manifestanti sono stati fermati e si fat- vi della gleba tutti gli altri cittadini. to uso di gas lacrimogeni. Il bilancio di decine di feriCome dimostra la cerimonia dinsediamento trati, alcuni tra le forze dellordine. Dopo le manifesta- smessa dai network principali del paese, Putin, che zioni senza spargimenti di sangue dellinverappariva in unaura di austera solennit, no scorso il corteo di ieri segna una svolta raama il potere ed assai poco probabile che dicale verso la violenza e forse un cambiasi accontenti dei sei anni di mandato. Putin mento di rotta dello Stato verso una politica sar eterno. In caso contrario, si troverebbe senza mediazioni. a dover competere non con lamico fidato Probabilmente dovremo rimpiangere il Medvedev, bens con lacerrimo nemico piccolo e indifeso Medvedev Khodorkovskij perch dallopposizione, I dimostranti chiedevano di annullare la ceche oggi viene presa a manganellate dalla rimoniadinsediamentodiPutin,percherala polizia, ritenuto responsabile dei mali cerimonia dinsediamento al potere di un impeggiori del paese e con lopposizione Putin postore cekista. Le elezioni parlamentari di dinon si confronta. E ancora perch, pur escembre e le presidenziali di marzo hanno visto Viktor sendo vasta, lopposizione non ha per ora il verificarsi di una massiccia quantit di brogli, Erofeev una dimensione nazionale e appare divisa. fattoquestochehaminatolalegittimitdelpotere,pro- A differenza che nelle manifestazioni di dicembre a vocando unondata di proteste senza precedenti a Mo- capeggiarla sono i leader pi radicali che mirano a sca e in altre importanti citt russe. trasformare la piazza in unarena permanente di Il potere ha avuto inizialmente paura della reazio- protesta, come quella di Kiev. Il potere, che aveva ne della popolazione, ma poi si tranquillizzato di autorizzato il corteo, ha scoperto il trucco e ha manfronte allatteggiamento remissivo, indifferente della dato contro i manifestanti i reparti speciali antisterminata provincia russa, e ha deciso di proseguire sommossa, simili a enormi scarafaggi neri. il proprio operato fino alle celebrazioni per lincoroConceder Putin la grazia a questi nuovi decabristi nazione col relativo corredo di campane festanti. Ma o istruir invece contro di loro dei processi dimostraPutin dovr governare al Cremlino, nel cuore di Mo- tivi? Ora che diventato zar lopinione pubblica per lui sca, citt da cui non ha ottenuto neppure la met dei non sar certo un freno. Auguriamoci che lo zar non suoi consensi elettorali. Riuscir a sentirsi a proprio perda il controllo. agio in una citt che gli tanto ostile? Mosca, vergoTuttavia, chiaro che la pace sociale, a cui si appelgnati! La recente proposta di un ministro di trasferire lano i sostenitori di Putin in nome della Grande RuslacapitaleinSiberia,chesuonavaquasicomeunabar- sia, diventerebbe mortalmente letale per un paese in zelletta, appare ora come una manifestazione di fe- piena stagnazione economica. Quali chanche avr di delt al regime. assai improbabile che Putin, che fi- sopravvivere la Russia tra una Cina in continua e tuno allinverno scorso rovesciava parole velenose sui multuosa crescita e unEuropa che guarda con somanifestanti,accettididialogareconunapiazzacom- spetto al miracolo russo, ce lo diranno i prezzi del pepostadallapartepiavanzataedeuropeistadellaRus- trolio e la pazienza della popolazione della provincia sia.Insintoniaconilsuostiledileaderrefrattarioaldia- russa inerte e diffidente verso tutto. Un paese spaccalogo, Putin si sforza di mantenere la parvenza di un si- to in due tra coloro che accettano del tutto, o solo parstema bipartitico governato sotto il suo pieno con- zialmente, la legittimit del nuovo presidente Putin, e trollo. In realt almeno un terzo del suo governo pro- tra coloro che la respingono; un paese che gi somiglia mette di essere puramente virtuale. Saranno virtuali a un invalido sul punto di cadere. la modernizzazione del paese, la sua cooperazione RIPRODUZIONE RISERVATA

IL PALAZZO E LA PIAZZA
Manifestanti in piazza contro Putin. A sinistra, linsediamento al Cremlino

comitato olimpico russo. Al mattino, uscendo dal suo albergo in pieno centro, Berlusconi deve aver visto i monumentali Omon spazzare via un corteo di ragazzini con il nastrino bianco dellopposizione ma, forse per delicatezza, ha preferito invece decantare alla stampa gli straordinari impianti preparati per le Olimpiadi invernali di Sochi, con turni di lavoro impressionanti. Sabato e domenica compresi. Pi silenziosi altri ospiti deccezione come Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ora remuneratissimo boss della Gazprom, lex stella di Hollywood ed ex governatore della California Arnold Schwarzenegger, la decorativa e sempre presente Valentina Tereshkova, prima donna nello spazio, adesso colonnello in pensione e deputato.

Le tappe

PRIMO MANDATO
Putin vince le sue prime presidenziali nel marzo del 2000 sulla scia del suo maestro, lex presidente Boris Eltsin

slogan delle prossime manifestazioni che certamente continueranno. I settantamila che domenica hanno sfilato pacificamente hanno sorpreso e rincuorato molti dei leader depressi davanti ad altri sei anni di Putin. Lo scrittore Boris Akunin sul suo blog invitava ieri tutti a non mollare e azzardava uno scenario: Putin potrebbe anche decidere di abbandonare se il malcontento crescesse. Pi preoccupata delle strategie future di Putin Terzo, lecologista Evgenja Chirikova, una dei pochi leader sfuggita alle retate: Domenica ho visto attuare una tecnica sottile di provocazione. Non escludo che tra di noi ci fossero infiltrati ben addestrati. E come se aspettassero un gesto violento per poterci reprimere senza pudore. Putin tace sullargomento e la-

AZIENDA ULSS 12 VENEZIANA REGIONE VENETO VIA DON TOSATTO 147 VENEZIA MESTRE ESTRATTO BANDO DI GARA Si rende noto che ai sensi del D. Lgs. 163/2006 stata indetta procedura aperta per laffidamento del servizio di raccolta, trasporto via acqua e via terra e smaltimento di rifiuti speciali, pericolosi e non, con la fornitura dei contenitori per lOspedale SS. Giovanni e Paolo di Venezia e per tutti i servizi territoriali dellAzienda ULSS 12 Veneziana (Lotto 1 CIG n. 416020883D Lotto 2 CIG n. 4160233CDD). Scadenza presentazione offerte ore 12.00 del 04.06.2012 Termini, modalit e requisiti per la presentazione delle offerte sono contenuti nel bando trasmesso in data 23.04.2012 per la pubblicazione alla GUCE. Copia integrale della documentazione di gara disponibile sul sito www.ulss12.ve.it (percorso Acquisti e logistica/bandi di gara). IL DIRETTORE GENERALE Dott. Antonio Padoan

Tra gli ospiti deccezione lex cancelliere Schroeder e Schwarzenegger


Tutti presenti, calice in mano, al ricevimento serale che batterebbe per spese e fasti quelli di molti Zar del passato. Mille invitati, selezionati tra i tremila del mattino, si sono goduti un pranzo che Putin ha voluto ordinare personalmente in un tripudio di vini e spumanti russi Gran Riserva, vodka e brandy marca Kremlin e i suoi adorati granchi fritti della Kamchatka. Costo complessivo, compresa la medaglietta ricordo per gli ospiti, 700mila euro. Una cifra che fa il giro di internet e che alimenta lindignazione di decine di migliaia di persone. Sar certamente in uno degli

SECONDO MANDATO
Nel 2004 viene rieletto al Cremlino con il 71 per cento dei suffragi al primo turno

Il piatto clou del pranzo di gala erano i granchi fritti in salsa di avocado
scia che vada in scena una strategia a singhiozzo: un po di violenza, un po di clemenza. Ieri, a cerimonia finita, i leader Nemtsov, Udaltsov e Navalnyj arrestati domenica, sono stati rilasciati con una cauzione di 25 euro. Contemporaneamente il sito di Radio Eco di Mosca, emittente non proprio estremista, veniva neutralizzato da misteriosi hacker che cancellavano migliaia di commenti feroci contro il governo. Antica procedura da manuale di un ex ufficiale del Kgb. Nominato ancora una volta Zar in una capitale militarizzata.
RIPRODUZIONE RISERVATA

PRIMO MINISTRO
Nelle elezioni presidenziali del 2008 Putin non pu ricandidarsi e cede il posto a Medvedev, di cui sar primo ministro

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

STILI DI VITA R2CRONACA


A New York la mostra che celebra licona dei surrealisti E il regista Lurhmann mette a confronto passato e futuro
IMMAGINI
A sinistra, le foto della mostra al Met. Qui accanto Prada, a destra Elsa
Schiaparelli

PER SAPERNE DI PI www.metmuseum.org/toah/hd/elsa/hd_elsa.htm http://d.repubblica.it/argomento/Elsa+Schiaparelli

56

Prada Schiaparelli &


DAL NOSTRO INVIATO ANNA LOMBARDI NEW YORK on siamo qui per la moda: la moda il nostro modo di celebrare la vita. Salute!. Miuccia Prada e una reincarnata Elsa Schiaparelli (lattrice Judy Davis) accolgono con un video-brindisi i visitatori della mostra Schiaparelli Prada, Impossible Conversations che dal 10 maggio al 19 agosto animer le sale del Metropolitan Museum di New York. E proprio attraverso le Conversazioni impossibili brevi film realizzati dal regista di Moulin Rouge Baz Lurhmann costruito levento. Attraverso affinit e divergenze dice il curatore Harold Koda sveliamo il processo creativo di due donne che hanno segnato le loro epoche con la stessa autorit e influenza. Schiap, come si faceva chiamare la nobildonna amica dei surrea-

Conversazioni impossibili tra due maestre di stile


di Prada. Poi concetti che le avvicinano: lHard Chic di divise e materiali industriali, lUgly Chic dai tessuti e colori discordanti. Il gotha della moda tutto a questa anteprima con caff e champagne. La regina di Vogue, Anna Wintour, siede accanto a Lurhmann. Prada alla sinistra. E Diego Della Valle, limprenditore che rilancer Schiaparelli. Unanteprima della serata di gala dove hanno sfilato da Jennifer Lopez al ceo di Amazon Jeff Bezos, sponsor della mostra con cui il Met vuole bissare il successo dello show su Alexander McQueen. Dalla casa di Marrakesh, Marisa Berenson, lex supermodel nipote di Elsa Schiaparelli, felice dellomaggio: Negli ultimi anni lei non capiva cosa stesse accadendo alla moda. Mi criticava per le minigonne volgari e ridicole. Per di nascosto leggeva le riviste. Ma Elsa e Miuccia si sarebbero piaciute cos tanto? Assolutamente s dice Quirino Conti, storico della moda Schiap avrebbe visto in Prada la sistematicit intellettuale che lei non aveva. E Miuccia sarebbe rimasta conquistata dalla sua aristocratica libert. Gi. Il diavolo veste Prada: ma il peccato originale Schiaparelli.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Gatsby. La mostra si apre esplorando prima le divergenze. Lattenzione Waist Up, per il mezzobusto, di Schiap: in una societ dove le donne si mostravano soprattutto nei caff e bisognava quindi valorizzare il sopra. E linteresse Waist Down, con il boom delle gonne,

Lintervista

Diego Della Valle, patron di Tods, il proprietario della griffe

Elsa ha fatto sognare le donne cos rilanceremo il suo marchio


LAURA ASNAGHI
Diego Della Valle, il patron di Tods, il proprietario di Schiaparelli, una delle griffe storiche della moda. Lacquisizione avvenuta nel 2007 e ora tutto pronto per il rilancio. Della Valle cosa lha spinta a comprare questo marchio, creato da una donna eccentrica, anticonvezionale e visionaria? Elsa Schiaparelli stata una donna intellettuale e cosmopolita, capace di dare vita a uno stile che diventato punto di riferimento per gli stilisti delle generazioni successive. Eclettica e amante della sperimentazione, ha lasciato un ricco patrimonio al mondo della moda e da l partiremo per il suo rilancio. Con quale spirito verr reinterpretato il marchio? Elsa Schiaparelli ha fatto sognare le donne con abiti straordinari. Lei, da vera creativa che osava andare controcorrente e stupire, diceva che non labito che va sagomato sul corpo ma il corpo che deve sapere interpretare labito. Ecco con questo spirito faremo rivivere il marchio famoso negli anni 30. Sar una traduzione fedele al suo Dna ma in chiave moderna. Quali le tappe fondamentali del rilancio del marchio? A luglio, durante lalta moda, verr inaugurato latelier di Place Vendome 21, la sede storica, dal 1934 al 1954. E l si faranno anche le sfilate. Quando si sapr il nome dello stilista che disegner la collezione? Tempo fa girava il nome di John Galliano. A settembre sveleremo le nostre carte e a febbraio del 2013 ci sar la prima sfilata. Faridia Khelfa, lex top model e figura di spicco in Francia, sar lambasciatrice del marchio. Perch stata scelta lei? Perch perfetta per rappresentare il mondo artistico e provocatorio di Elsa Schiaparelli. Lo incarna alla perfezione.

Una, con i suoi abiti, metteva in risalto il mezzobusto da esibire nei caff, laltra ha sempre esaltato le gonne
listi, che dopo aver rivoluzionato ogni stilema con i suoi maglioncini trompe loeil, le mise sportive e le giacche dai bottoni folli, mor quasi dimenticata nel 1973, parla adesso attraverso le memorie del libro Schocking Lief. E Prada, che dagli anni 80 si imposta col suo stile minimalista, lattenzione alle gonne, linteresse per le divise, i materiali tecnologici, le risponde con franchezza. Si parla di moda, ovvio, ma anche di arte, corpo, femminismo, perfino politica. Con pi di una confidenza. Schiap racconta com arrivata alla moda dopo la fuga di mio marito. Prada confida gli esordi di mimo e confessa di non vestirsi mai allo specchio: Preferisco lidea che ho di me: la realt non minteressa molto. I risultati vanno oltre le aspettative ammette Koda . Prada una donna riservata ma con Lurhmann ha sciolto la sua ritrosia: per lui aveva disegnato gli abiti del suo nuovo film Il Grande

LA SFILATA
Diego Della Valle a febbraio 2013 far la prima sfilata Schiaparelli

RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

IL CASO R2MONDO

PER SAPERNE DI PI www.economictimes.indiatimes.com www.deloitte.com

57

Cos il boss della General Electric ha battezzato lultimo business del subcontinente: novit tecnologiche a basso costo Hanno un design basico e componenti ridotti. Prima erano rivolte al mercato interno. Ora spopolano anche in Occidente

VALERIA FRASCHETTI
n principio fu la Tato Nano. E lesordio fu piuttosto catastrofico visto che, tra ripetuti casi di autocombustione e problemi tecnici vari, le vendite dellauto pi economica al mondo lanciata nel 2009 non sono mai decollate. Da allora, per, la marcia indiana nelluniverso del low cost non s mai interrotta. Frigoriferi, trattori, cellulari, computer, tablet: da Bangalore a Chennai passando per Hyderabad, le societ indiane continuano a sfornare nuovi prodotti a prezzi da hard discount. Tanto che leconomia indiana, raccontata fino a poco tempo fa solo per i suoi call-center e loutsourcing informatico, si sta trasformando in un hub mondiale dellinnovazione tecnologica a buon mercato. A dimostrazione che il flop della Nano non ha archiviato il low cost made in India, un rapporto Deloitte afferma che negli ultimi anni oltre 300 multinazionali hanno inaugurato nel Subcontinente centri di ricerca e sviluppo: nel 1985 erano appena tre. Conferme arrivano anche da due libri di recente uscita dedicati al tema, Reverse Innovation e Jugaad Innovation, dove jugaad in hindi significa improvvisazione creativa. Una qualit assai indiana frutto di retaggi gandhiani e di unintima conoscenza dellarte dellarrangiarsi. Che si manifesta, appunto, in quella che il boss del-

India
to ai suoi concorrenti tradizionali. Tanto che ha trovato acquirenti non solo nei Paesi in via di sviluppo, ma anche tra i medici degli Stati Uniti.

Dal frigo al tablet: la sfida dellinnovazione frugale


Se il settore della sanit tra i pi attivi nella specialit indiana del basso costo, quello degli elettrodomestici ha proposto novit non meno vitali. Come il frigo Chotukool progettato dalla Godrej&Boyce che, avendo ridotto da 200 a 20 i componenti, venduto a 60 euro. O il depuratore per lacqua della Tata Che-

I prodotti

IL CARDIOGRAFO
Ideato dalla General Electric per le aree remote dellIndia, ora in vendita negli Usa a un quinto di uno tradizionale

micals, che funziona meglio della berlina firmata dal braccio automobilistico del colosso. E, visto che nel mondo due milioni di persone continuano a morire ogni anno per via dellacqua contaminata, si capisce perch il purificatore indiano a 10 euro abbia velocemente attirato interesse negli altri continenti. Gi, perch come dimostrano anche gli autori di Reverse Innovation, Vijay Govindarajan e Chris Tirimble, linnovazione frugale indiana attecchisce anche altrove, mondo sviluppato compreso. uninnovazione reverse, appunto: segue il percorso inverso rispetto al passato. Non pi novit tecnologiche ideate dallOccidente ed esportate nei Paesi in via di sviluppo: ora funziona al contrario. Per

Trecento aziende hanno inaugurato centri di ricerca nella regione: nell85 erano tre
la General Electric, Jeff Immelt, ha soprannominato innovazione frugale. Prodotti con materiali economici, design basico, componentistica ridotta allosso: rivolti a quella poderosa massa di indiani (e non solo) che sta abbracciando entusiasticamente il consumismo, ma che continua a guadagnare in media una cinquantina di euro al mese. Nella speranza di soddisfarla Microsoft, Google, Tesco, General Motors, Unilever hanno tutti un centro di ricerca e sviluppo a Bangalore, con frotte di giovani ingegneri locali a basso costo. General Electric ne ha assunti 1.200 per il suo mega-laboratorio, da cui conta di far uscire 10 prodotti nuovi ogni anno nel settore della sanit. E il suo elettrocardiografo portatile Mac I, pensato per raggiungere le localit pi remote dellIndia sguarnite di ospedali, un caso che fa scuola. Pesa quanto una lattina di bibita e con accorte trovate, come limpiego di una comune obliteratrice dellautobus invece di sofisticate stampanti, costa migliaia di euro in meno rispet-

IL DEPURATORE
Tata Chemicals ha ideato per i mercati emergenti il purificatore dellacqua Swach che non necessita elettricit e costa 10 euro

la crisi ad aver reso cos appetibile il low cost anche fuori dai Paesi in via di sviluppo
merito se cos possiamo dire della crisi economica. Che, tra disperanti livelli di disoccupazione, salari pi magri e tasse pi alte, rende il low cost appetibile, se non una necessit, anche da noi. I trattori della Mahindra&Mahindra ad esempio: pensati per i budget dei contadini del Punjab, stanno spopolando tra gli agricoltori amatoriali del Mid-West americano. I noodles ideati dalla Nestle India, invece, hanno trovato un insperato mercato nei salutisti australiani. E il rinfresca-vino della cinese Haier, venduto a met prezzo rispetto ai concorrenti, ha conquistato il 60 per cento del mercato Usa. Mentre lIndia da back-office dellOccidente sta diventando il suo laboratorio low cost con la complicit dellausterity, lOccidente trae ispirazione. Per ora, il messaggio della frugalit entrato nelle universit pi prestigiose del pianeta: a Stanford e Cambridge hanno inaugurato corsi mirati proprio sul connubio tra essenzialit e innovazione.
RIPRODUZIONE RISERVATA

IL TABLET
Il tablet Akaash da 60 dollari ha una memoria ridotta ma ha ricevuto linteresse di aziende americane

IL FRIGORIFERO
Alimentato a batterie e prodotto da Godrej & Boyce, il frigo Chakutool costa 50 euro: un prezzo ottenuto abbassando da 200 a 20 i componenti

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

CULTURA
Ian Tattersall, paleontologo, ha scritto un saggio che ha fatto discutere gli Usa Certi processi si sono arrestati, ora ci pu migliorare solo la conoscenza
FOTO:CORBIS

*
59
gi interamente moderno non solo nella forma anatomica: anche nei comportamenti. C una ragione genetica? Ha pi a che fare con il modo con cui elaboriamo le informazioni. Il primo Sapiens anatomicamente uguale a noi sembra comportarsi ancora come il Neanderthal. Solo dopo scopre il potenziale cognitivo che presumibilmente possedeva gi al momento della nuova conformazione anatomica. proprio una delle lezioni di Steve Gould. Il concetto di ex-aptation oltre a quello di adaptation: qualcosa che nasce in un contesto prima di essere usato in un altro. Gli uccelli, per esempio, si ritrovano le ali prima ancora che le utilizzino per volare. E le scimmie? Potrebbero mai recuperare il gap? Gli esperimenti come nel film Nim, la scimmia che negli anni 70 fin sulla copertina di Newsweek, saranno sempre destinati al fallimento? Quel film un ottimo ritratto di una scienza molto naive. Le scimmie non sono capaci di gestire i simboli se non in maniera additiva: non li reinterpretano come facciamo noi. S, possono metterli in fila. Se tu dici a una scimmia: porta la palla rossa fuori, quella prende la palla rossa e la porta fuori, istruita a riconoscere la palla rossa. Ma il ragionamento additivo limitato: metti in fila tot azioni e lo spazio nel cervello finito. Proprio in questi giorni un altro grande, O. E. Wilson, con The Social Conquest of Earth fa insorgere i seguaci di Darwin: sostenendo che la selezione agisce attraverso i gruppi e non gli individui. Non sono sicuro che si possa parlare di selezione di gruppo allinterno delle stesse specie: ma non sono neppure sicuro che la selezione naturale sia davvero lagente determinante del cambiamento. La selezione naturale elimina gli estremi piuttosto che spingere verso differenti direzioni. Per questo credo che il caso abbia un posto molto pi importante di quello che gli riserviamo. Probabilmente fuorviante parlare persino di processo evolutivo: pi accurato parlare di molti pi processi che danno poi origine a quello che noi leggiamo, in retrospettiva, come evoluzione. E guardando indietro a questa evoluzione, il segreto della condizione umana allora qual ?

ANGELO AQUARO NEW YORK iao Darwin: levoluzione finita. La prima. Perch la seconda evoluzione, quella culturale, appena cominciata: o quasi. Qui al quarto piano del Museo di Storia Naturale, dove Woody Allen corteggi Diane Keaton in Manhattan e Ben Stiller si perse in Una notte al museo, Ian Tattersall, il direttore del dipartimento di Paleontologia, si aggira tra scheletri di ominidi e scapigliatissime cere di Homo Sapiens. E alla vigilia di un convegno in cui a Venezia rilancer leredit di Stephen Jay Gould il pi geniale interprete contemporaneo dellevoluzione lautore di Masters of The Planet ci guida, come recita il sottotitolo del nuovo libro, alla ricerca delle nostre origini umane. Con pi di uno sguardo al futuro. Ma allora, professore, levoluzione pu ancora agire sulluomo? Molto improbabile. Un conto sono i limiti dellimmaginazione e della conoscenza: e qui si tratta di esplorare il potenziale che possediamo gi. Un conto levoluzione biologica: e qui dovremmo avere delle novit genetiche. E perch non sarebbe pi possibile? Perch si verifichi evoluzione biologica occorrono due ingredienti: lisolamento e una popolazione di dimensioni ridotte perch la modifica genetica si assesti. Nel nostro caso non abbiamo pi n luno n laltra. Ci ritroviamo con questa gigantesca popolazione che ormai copre il mondo intero: troppo grande per muoversi biologicamente verso nuove direzioni. Prigionieri del nostro sviluppo. Ma se ragioniamo nei termini di quello che possediamo gi, beh, qui non ci sono limiti al cambiamento. O quantomeno non li conosciamo. Siamo di fronte a una seconda evoluzione? quello di cui parliamo quando parliamo di evoluzione culturale. Che procede in maniera differente rispetto allevoluzione biologica. La cultura si pu trasmettere lateralmente in una stessa generazione: levoluzione biologica va di generazione in generazione. E che tipo di evoluzione allora prevede? Siamo sempre pi guidati dalla tecnologia. Per nessuno pu dirci dove ci porter. Siamo animali sociali e la tecnologia interferisce con la nostra socialit. Ed a questa intermediazione tecnologica che saremo costretti ad adattarci. La maggior parte degli esseri umani non pu interagire in modo significativo in un network pi grande di 150 persone: limite superato di gran lunga. La maggior parte della nostra attivit sociale, poi, destinata a non svolgersi pi faccia a faccia: ma proprio attraverso la tecnologia. Lei per ricorda che il cervello ha sviluppato le funzioni pi evolute su uno strato primitivo: Non importa quanto possiamo vantarci della nostra razionalit: non siamo esseri interamente razio-

LA SECONDA EVOLUZIONE
riore. Anche se il Neanderthal non aveva la capacit di processare le informazioni come noi. O il linguaggio come lo intendiamo noi. Ma il fatto che il Sapiens percepisse di avere di fronte una creatura aliena non vuole dire che non ci possa essere stata qualche forma di ibridazione: anzi gli studi del Dna lo suggeriscono. Anche se insignificante: nulla che possa avere influenzato la traiettoria dei due gruppi. Neanderthal scompare, Sapiens resta. Se colpa nostra, il primo genocidio del-

QUELLA BIOLOGICA FINITA, CI RESTA LA CULTURA


Il convegno
Da Ian Tattersall a Richard Levontin, in video, fino a Pievani e Barbujani, tanti noti studiosi saranno a Venezia, dal 10 al 12 maggio, per il convegno su Stephen Jay Gould, organizzato dallIstituto Veneto di Scienze con Ca Foscari la storia. Conoscendo come lHomo Sapiens interagisce anche con le altre popolazioni di Sapiens, oggi, limpressione che qualche livello di conflitto ci sia stata. Dovunque lHomo Sapiens si sia spostato sempre successo. Va verso lAsia orientale, dove vive lHomo Herectus, e quello scompare. Lo stesso succede allHomo Floresiensis. E prima ancora in Africa: qualunque cosa ci fosse prima, scompare. Insomma il Sapiens riconoscibile come

Siamo sempre pi guidati dalla tecnologia, che interferisce con la socialit a questa intermediazione che ci dovremo adattare
nali. La seconda evoluzione, levoluzione culturale, cambier questo rapporto? La vecchia struttura irrazionale sopravviver? Penso proprio di s. Biologicamente restiamo legati al nostro essere come siamo. Lei chiarisce che luomo di Neanderthal appartiene a una distinta specie di ominidi poi estinta. Per ipotizza anche una coabitazione col Sapiens. Cosa potevano provare gli Antenati verso il cugino? La stessa vicinanza/distanza che noi proviamo con le scimmie? Il senso di vicinanza sar stato supe-

Le riviste

LO STRANIERO E IL MULINO SI INTERROGANO SULLA CRISI


LA letteratura in tempo di crisi uno dei temi del nuovo numero della rivista Lo straniero. Cosa pu fare la scrittura negli anni della recessione? Il risultato davvero la produzione di una nuova narrativa? Se lo chiedono, azzardando risposte, Giorgio Fontana, Vittorio Giacopini, Antonio Tricomi, Emiliano Morreale, Alessandro Leogrande, Stefano Velotti. Che compongono un dibattito, destinato a proseguire nelle prossime uscite, tuttaltro che scontato negli esiti. Il periodico di Goffredo Fofi ospita poi un intervento di Gellert Tamas, autore del libro di non fiction Luomo laser(Iperborea), che racconta il razzismo in Svezia e le sue conseguenze. Un ampio spazio dedicato a Tony Judt, lo storico britannico scomparso nel 2010, con contributi di Umberto Gentiloni, Mariuccia Salvati e Marco Bresciani. La figura di Judt torna anche al centro delle pagine della rivista il Mulino: la analizzano Paul Corner e Giuliano Amato. Molti articoli nel nuovo numero analizzano lo scenario politico italiano a partire dal governo tecnico: Un passo verso il presidenzialismo?, si chiede Paolo Martelli. Ernesto Galli della Loggia scrive di Una destra diversa, mentre Federico Fornaro si sofferma sullexploit dei grillini in politica: Un non-partito: il Movimento 5 stelle. dedicata alle Istituzioni europee in transizione la riflessione di Ferdinando Salleo. Il titolo dellarticolo di Donatella Della Porta, infine, programmatico: Cercando la politica: protesta e democrazia. La crisi, insomma, resta in copertina.

Il futuro delluomo dipende dallesplorazione del potenziale che gi possediamo: nel nostro cervello
Non esiste condizione umana. Per ogni parola che la descriva si pu trovare lopposto. E tutte le cose meravigliose della nostra specie sono bilanciate, dallaltro lato dellequazione, da qualcosaltro. La storia delluomo una storia di conseguenze non volute: compreso, oggi, il rischio di distruzione per 20 milioni di specie. Ecco perch dico che il futuro dipende dallesplorazione del potenziale che gi possediamo: nel nostro cervello. No, non credo che levoluzione ci verr pi in soccorso sul suo bel cavallo bianco, a salvarci dalle nostre follie: non credo proprio.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

60

R2CULTURA
Per la prima volta sar a Torino: ecco le reazioni dei marchi italiani

Lanticipazione / Il nuovo saggio di Umberto Veronesi su ricerca e malattia

UN MONDO SENZA CANCRO FINALMENTE POSSIBILE


UMBERTO VERONESI
l futuro della medicina si costruisce su tre pilastri: scienza, ricerca, umanesimo. La scienza labito mentale e il contenitore della conoscenza, la ricerca la fonte di nuove informazioni e lumanesimo la dimensione del rapporto con il malato. La lotta al cancro, in ragione della sua complessit, richiede la massima integrazione di queste tre componenti. necessaria unazione concertata riassumibile in cinque mosse contro il cancro: sviluppo della ricerca scientifica; spinta al progresso tecnologico; cambiamento dei comportamenti individuali; applicazione di controlli sistematici a tutta la popolazione; evoluzione della cultura dei medici. In termini concreti tutto questo significa diverse cose: mettere a punto una strategia della ricerca scientifica; aumentarne i finanziamenti e migliorarne il coordinamento; educare e sensibilizzare la popolazione; adeguare gli stili di vita collettivi alla protezione della salute; diffondere il pensiero scientifico; perfezionare i percorsi formativi universitari e post-universitari; rinnovare la sanit pubblica in senso preventivo; rifor- rale, inducendola a proliferare in modo mare le strutture ospedaliere; creare una incontrollato e dandole cos un grande rete diagnostica capillare; ottenere un se- vantaggio in termini di rapidit di crescita rio impegno della politica sul fronte del- e vitalit rispetto a tutte le altre, che venlambiente e dellagricoltura, oltre che gono sopraffatte. La soluzione pertanto agire a monte del processo di cancerogedella salute. La sconfitta del cancro sar dunque una nesi: potenziando quelle molecole che conquista sociale, ottenuta anche attra- neutralizzano i cancerogeni, oppure verso battaglie di civilt, per cui i paesi pi bloccando i processi cellulari che favoriavanzati e il nostro in particolare, che og- scono lingresso dei cancerogeni o ancogi mostra segni di immobilismo culturale ra attivando gli enzimi capaci di riparare dovrebbero orientarsi a obiettivi di spes- le mutazioni al dna prima che esse diano sore ideale. Per poter vivere in un mondo origine al comportamento di proliferasenza cancro non pi pensabile atten- zione incontrollata della cellula. dere la folgorazione divina di uno scienNel frattempo stiamo percorrendo la ziato geniale chiuso nella sua torre davo- seconda strada verso il primo giorno senrio. La ricerca oncologica deve invece in- za cancro: la riduzione della mortalit, che gi otteniamo in molti casi curando al meglio i malati. Per questo disponiamo di tre strumenti fondamentali: la prevenzioLa sconfitta del tumore sar ne, la diagnosi precoce e le cure mininvauna conquista ottenuta attraverso sive. Con la prevenzione possibile elimibattaglie civili, per cui i Paesi nare le cause esterne di danno al dna, atpi avanzati dovrebbero orientarsi traverso la diffusione di stili corretti di vita e, ove possibile, la vaccinazione contro su obiettivi di spessore ideale virus oncogeni o lassunzione di farmaci preventivi. In questo campo siamo a buon tegrarsi nella societ per far capire i suoi punto, anche se possiamo ancora miglioIL LIBRO Il primo dilemmi e condividere le sue soluzioni. rare linformazione e la sensibilizzazione, giorno senza Oggi stiamo percorrendo due strade per ottenere unadesione collettiva ai cancro parallele. La prima segue i sentieri della comportamenti preventivi. di Umberto conoscenza molecolare per risolvere alla Gli altri due aspetti, diagnosi e terapia, Veronesi radice il problema: intervenire nei mecca- sono strettamente collegati (...). Grazie (Piemme, nismi biologici del cancro e impedire che soprattutto alla tecnologia applicata alla pagg. 128, si manifesti. Il mondo della scienza con- terapia, la nostra capacit di intervenire euro 10) corde nel ritenere che i risultati di mag- radicalmente su lesioni anche microscogiore impatto conseguenti alla rivoluzio- piche si sviluppata in modo straordinane del dna si vedranno nel controllo del rio negli ultimi decenni. (...) Sono convinto che siamo pronti a dicancro. Abbiamo scoperto infatti che il cancro causato da un danno che altera menticare i fantasmi evocati dal termine alcuni nostri geni e stiamo imparando a ri- cancro e che sia possibile abbandonarpararlo o a evitare che si produca. Abbia- ne limmagine terrorizzante per accogliemo chiarito che tutti i tumori originano da re la parola nel nostro vocabolario accanalcune mutazioni di geni specifici che tra- to a quella delle altre malattie. sformano la cellula sana in cellula tumo RIPRODUZIONE RISERVATA

SALONE
Amazon alla fiera degli editori via alla grande sfida del libro Si rischia un monopolio
SIMONETTA FIORI

ILal NEMICO

alla fine Gengis Khan conquista il Salone. Lo sbarco di Amazon al Lingotto rischia di monopolizzare la 25 edizione della pi importante fiera editoriale dItalia. Tra sorrisi di cortesia e molti malesseri. E con qualche colpo di scena. O, almeno, parole che non ti aspetti. Come quando Dario Giambelli, amministratore delegato di Feltrinelli, attribuisce allazienda di Seattle la responsabilit di un nuovo imperialismo. Mentre Stefano Mauri, timoniere del gruppo Gems, respinge al mittente laccusa di gatekeeper, ossia di arcigno guardiano dei libri. Vogliono un mondo libero? S, ma libero di usare i kindle. Curiosa nozione di libert. Quella tra il colosso di Seattle, sovrano assoluto delle-commerce mondiale, e le case editrici una guerra aperta, anche se dissimulata dietro dichiarazioni compiacenti e soprattutto fruttuosi contratti commerciali. Inutile gridare al nemico, poi tutti ci facciamo affari, commenta un concreto Carmine Donzelli. Non si pu combattere il futuro, recita il mantra della citt del libro. E il futuro Amazon, suggerisce lassioma del fondatore Jeff Bezos e del country manager italiano Martin Angioni. Un futuro che per pone un sacco di problemi. E su questi montano le perplessit degli edigento con i lettori, rischia di essetori. Prima di restituirne riserve e re la fiera non del libro ma del malumori, sar utile rievocare le Kindle, non del romanzo ma del proporzioni di un fenomeno che device, non della saggistica politi per accogliere un suggerimen- ca ma del Nokia Reading o delleto di Ginevra Bompiani visto reader di Sony. Per la prima come una prova della reincarna- volta giganteggeranno al zione di Attila: dove passa lui non Lingotto i colossi delledicresce lerba. A partire dagli Stati toria hi-tech playersusa Uniti, Amazon ha ridisegnato il dire con anglicismo urtimercato dei libri, sia su carta che cante e tutto il Salone inelettronici. Prima stata travolta negger alla primavera digila distribuzione tradizionale: sto- tale che d il titolo alla maniferiche catene come Borders sono stazione. Anche i comunicati precipitate, ma anche quelle ita- stampa saranno costretti nelle liane hanno risentito non poco centoquaranta battute di Twitter, della concorrenza. Poi stata in- e tanto per abituarci SalTo12 sidiata leditoria cartacea, sia con non un integratore alimentare la crescita degli e-book (favorita per stressati ma la sigla twitterata dalla diffusione del Kindle) sia della fiera. Un mondo pi sognacon il lancio della piattaforma di to che realizzato, una terra proself publishinggrazie alla quale gli messa ancora molto distante da scrittori possono pubblicarsi da una comunit che consuma una soli, facendo marameo agli edi- percentuale minima di e-book tori. Lunico futuro garantito per (tra l1,1 e il 2,3 %, dati Nielsen) e gli autori e per i lettori, si ostina a compra i libri pi in edicola che ripetere la squadra di Seattle. Per sulla rete (le-commerce sotto il tutti gli altri, chiss. 10 %). Ma i nuovi vati non mostraNon nasce insomma sotto i mi- no incertezze nel profetizzare cogliori auspici la convivenza tra me imminente il capovolgimento Amazon ed editori sotto lo stesso digitale. Meglio avvantaggiarsi tetto del Salone. Una rassegna col lavoro, devono aver pensato al che, nellanno delle nozze dar- Salone.

LAZIENDA
Amazon nasce, sul web, nel 1995 Il fondatore Jeff Bezos, la sede principale Seattle

Il programma

Tante le star, tra cui McGrath, Mankell, Seplveda e la Strout

DA GIOVED AL LINGOTTO OSPITI SPAGNA E ROMANIA


TORINO - Sapre dopodomani a Torino la 25 edizione del Salone Internazionale del Libro (fino a luned 14 maggio). Tra le novit di questa edizione, dedicata alla Primavera digitale, lingresso di Amazon insieme a Sony, Nokia e Trekstor, colossi internazionali dellHi-Tech. Per la prima volta i paesi ospiti sono due. Nutrito il parterre di autori in arrivo dalla Spagna, con Javier Cercas, Fernando Savater, Enrique VilaMatas, Almudena Grandes, Ildefonso Falcones, e ancora il basco Bernardo Atxaga e la catalana Alicia Gimnez-Bartlett, mentre dalla Romania annunciato Norman Manea. E tra le star internazionali figurano lamericana Elizabeth Strout, lindiano Amitav Ghosh, linglese Patrick McGrath, gli svedesi Bjrn Larsson ed Henning Mankell, e ancora un protagonista europeo come Hans Magnus Enzensberger, e poi Luis Seplveda e Tahar Ben Jelloun. Non mancher la politica, con la ministra Elsa Fornero e lex ministro Giulio Tremonti, ma ci sar anche lantipolitica, almeno come tema di riflessione. In un primo momento era previsto Beppe Grillo, ospite di Chiarelettere la domenica mattina, ma la freddezza dellanfitrione Ernesto Ferrero ha indotto lex comico oggi leader antipolitico a rinunciare. Sulla metamorfosi della democrazia si confronteranno Ezio Mauro e Gustavo Zagrebelsky, a partire dal libro postumo di Giuseppe DAvanzo, Il guscio vuoto. Due gli incontri promossi da Repubblica: sul futuro della democrazia, con Carlo Galli e Stefano Rodot, e su postmodernismo e realismo con Maurizio Ferraris e Pier Aldo Rovatti. Al Lingotto sono attesi anche Claudio Magris, che illustrer il suo nuovo Meridiano, e Nanni Moretti, inusuale lettore dei Sillabari di Parise.

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.salonelibro.it www.aie.it

61

Lintervento di Stefano Mauri, ai vertici di Gems e dellAie

MA IL COLOSSO AMERICANO NON DICE TUTTA LA VERIT


STEFANO MAURI
aro direttore, le piattaforme multinazionali sono aziende dalle quali non si pu prescindere. Kindle, leader Usa degli e-book, un po come iTunes, un recinto chiuso che cerca di tenere al suo interno chi ci entra. Questo semplifica la vita al consumatore ma allo stesso tempo lo tiene prigioniero nel sistema sul quale ha investito. Per consentire anche a quei lettori di incontrarsi con i miei autori ho negoziato con i gatekeepers, i guardiani del recinto. Poche multinazionali che distribuiscono gli e-book di decine di migliaia di editori nel mondo affiancandosi a piattaforme locali. Una negoziazione e un rapporto costruttivi nei quali mi premuro di conservare quegli aspetti che garantiscono il ruolo democratico e allo stesso tempo meritocratico in cui solo pu prosperare leditoria. Ho letto per in Italia e negli Usa alcune dichiarazioni a mio giudizio fuorvianti di Jeff Bezos, il principale attore di questa rivoluzione. Si pone come antagonista e raffigura gli editori come esseri superati allo scopo di posizionarsi come lunico futuro possibile al quale i consumatori farebbero bene a convertirsi al pi presto. Non amo chi si afferma denigrando gli altri ma tant. Le-book a volte ha i suoi vantaggi (quando si leggono pi di 12 libri lanno e non si vogliono conservare per sempre o regalare, quando si viaggia per molti giorni, quando si deve leggere al buio, quando si ha urgenza di leggerli), ma non giusto che passi lidea che chi cera gi prima, come gli editori, debba per forza avversarlo. Pazienza se Jeff Bezos ignora chi sia Jonathan Franzen (Corriere della Sera, 6-5-2012) e dopo 15 anni di lamentele su come fanno male il loro mestiere gli editori esulta per la sua prima acquisizione da editore: cuoco in quattro ore. Del resto insiste sempre e solo sugli aspetti quantitativi lasciando ad altri lonere della qualit. Dice per nel commentare lultima ricca trimestrale che i gatekeepers sono gli editori: incredibile che proprio lui dal suo enorme recinto attribuisca il ruolo di filtro a migliaia di editori indipendenti. Gli editori sono liberi di investire su ci in cui credono. Pensano ai propri lettori che nei libri investono pochi euro ma anche molte ore. I marchi editoriali garantiscono il lettore. Secondo lui gli editori, anzich garantire lesistenza di un mercato culturale di qualit, lo frenano. Ignora che a volte proprio il loro incoraggiamento che fa compiere allautore lultimo sforzo per concludere un libro importante (si leggano i ringraziamenti spontanei agli editori in fondo a molti romanzi di successo). La differenza tra un manoscritto e un libro pubblicato da un editore spesso quella che passa tra una spremuta duva e il vino. Dice un sacco di luoghi comuni: che gli editori dovranno lavorare di pi (personalmente come altri colleghi lavoro circa 70 ore alla settimana, di cui la met anche per pagare le tasse di chi pur legittimamente, come le multinazionali, non le paga in Italia), che si inventano le tirature, che Amazon d il 70% agli autori, mentre a quel che so d molto meno quando fa leditore (il 70% spetta agli autori che fanno da editori di s stessi il che vuol dire investire tempo e denaro proprio). Ho letto che Amazon sarebbe gi leader nelle-commerce del libro in Italia ma non affatto cos. Meglio non ascoltare acriticamente le sirene di chi cerca di seppellire nellimmaginario dei lettori un sistema vivo, plurale e maggioritario quale quello editoriale, per spingerli sulla sua isola. Le-book far la sua strada, ma per ora l1% qui e il 20% in Usa. Gli editori italiani salvo rarissimi casi non ne hanno paura, tant che vendono i loro e-book a prezzi convenienti su tutte le piattaforme. Ci sono per in questa evoluzione due pericoli in agguato per la creativit evidenti a tutti: la pirateria e la possibile nascita di una posizione dominante, capace anche di far credere ci che non . Possiamo essere critici verso questi due rischi e allo stesso tempo favorevoli al progresso? O lesa maest?

FOTO:CORBIS

La rassegna
La venticinquesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino in programma da gioved 10 a luned 14 al Lingotto Fiere. Il tema di questanno Primavera digitale. Spagna e Romania sono i paesi ospiti con i loro autori Una nuova evangelizzazione che poco persuade gran parte degli editori. Il timore diffuso che lattenzione al supporto elettronico, contenitore del libro ma anche del mondo della rete, finisca per mettere nellombra proprio lo strumento principe della lettura. Il libro stato il tramite essenziale per ripensare la visione del mondo, ma ora tendiamo a considerarlo come una app delliPad, suggerisce Giuseppe Laterza. Quando parliamo di Amazon, ci riferiamo a un ecosistema in cui il libro non il centro, ma parte di una galassia. Quello editoriale infatti solo uno degli innumerevoli scaffali pieni zeppi di borse e scarpe, oggettistica, attrezzi di giardinaggio, arredi per bagni e cucine, oltre la musica e il cinema. Sono favorevole a tutte le forme di distribuzione, aggiunge Laterza, purch si mantenga fermo il principio che il libro ha una qualit specifica che la lunga durata. Il mercato editoriale sta andando verso una direzione contraria. Tra poco anche il successo di un libro si misurer sulle vendite del primo week-end. Ma in questo modo si uccide il meglio della saggistica e della letteratura, che hanno bisogno di tempi lunghi. Lincubo, in sostanza, quello di dipendere tutti da un unico e grande algoritmo. Il rilievo mosso ad Amazon di ergersi a Grande Liberatore del Lettore e dellAutore quando poi presidia il mercato insieme a pochi altri controllori (Google, Apple etc). Giambelli, che guida un gruppo non timido come Feltrinelli, non esita a parlare di un nuovo imperialismo, favorito da una tassazione di gran lunga inferiore a quella italiana: Oggi il mercato culturale monopolizzato da pochi colossi dotati di un business in cui leditoria una voce marginale. Con laggravante che questi gruppi sono in conflitto tra loro per la costruzione di sistemi chiusi, supporti elettronici che non comunicano. Secondo Giambelli le-book in Italia destinato a crescere, ma non con i ritmi registrati altrove. Le abitudini e i consumi italiani ma anche europei sono molto diversi da quelli americani. Per potenziare gli e-book, interviene Donzelli, occorre ripensare il modo di fare i libri. Non bastano i comunicati stampa delle multinazionali. E il colosso di Bezos? Si prepara a invadere il Salone con i nuovi kindle a prezzi scontati (meno dieci euro per tutti i modelli). Jorrit Van der Meulen, vice presi-

dente di Kindle-Amazon in Europa, si dice lieto di poter mostrare al lettore italiano unesperienza di lettura completamente nuova. La presenza di Martin Angioni il capo della sede italiana, peraltro figlio di Maria Elisabetta zu-Stolberg, una delle libraie pi raffinate di Torino era annunciata alla tavola rotonda con i nostri grandi gruppi, ma il suo nome sparito dal programma. Ci ha ripensato? Forse, ci rispondono da Amazon, ma non costruiteci sopra un romanzo. la politica sobria e non presenzialista dellazienda. Lunico dato certo che in un primo tempo non figurava nel dibattito il nome di Mauro Zerbini, amministratore delegato di Ibs (la libreria online concorrente), aggiunto in una fase successiva. Che Amazon non abbia gradito?. Lipotesi viene avanzata da ambienti vicini a Ibs. O, assai pi realisticamente, i giganti svettano cos in alto da permettersi il lusso di snobbare la comunit circostante? La primavera digitale sannuncia con qualche nube, di certo non noiosa.
RIPRODUZIONE RISERVATA

(Lautore Presidente gruppo editori di varia AIE)


RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

62

SPETTACOLI
Il nuovo progetto della regista Francesca Comencini, ancora senza titolo, dalla parte dei giovani in cerca di un posto

&TELEVISIONE

Il primo giorno dilavoro


MARIA PIA FUSCO ROMA l giorno speciale nella vita di Gina e Marco: il primo giorno di lavoro. Lei ha un appuntamento con un uomo politico importante che laiuter ad entrare nel mondo dello spettacolo, lui stato appena assunto come autista e il primo incarico quello di andare a prendere la ragazza e accompagnarla allincontro. Gina e Marco sono i protagonisti del film che Francesca Comencini ha appena finito di girare. Gina Giulia Valentini, esordiente, Marco Filippo Scicchitano (Scialla!). Distribuito da Lucky Red, il film prodotto dalla Palomar di Carlo Degli Esposti. Mi sono ispirata molto liberamente al libro di Claudio Bigagli Il cielo con un dito, lho letto tre anni fa e mi sono appassionata. stata una gestazione lunga e difficile, ma ci tenevo moltissimo a fare il film, a raccontare questi due ragazzi della periferia romana che si incontrano nellarco di una sola giornata e poich luomo politico rinvia continuamene lappuntamento, hanno la possibilit di conoscersi, di svelarsi, di piacersi, di divertirsi insieme. Sono buffi, impacciati, fanno molto ridere. il primo film che faccio che anche commedia, dice la regista. Ha gi un titolo il film? Non definitivo, poteva essere Primo amore, o meglio Primo lavoro. Con molta probabilit sar Gina. Perch ci teneva tanto? Ormai sono vecchia, guardo con tenerezza i figli e le figlie di questo paese, che questo paese protegge molto male e molto poco, soprattutto le ragazze. Il film racconta questo paese? S, assolutamente. Sono due giovani con aspirazioni normali, lei vuole fare lattrice, lui vuole un lavoro, ma allinizio di questa giornata pensano che sia anche normale accettare compromessi, essere raccomandati, servili, perch in questi ultimi ventanni non che siamo diventati pi cattivi o pi stupidi, ma piano piano la soglia della normalit si spostata. A me non interessa parlare di Berlusconi in quanto tale, ma di quello che esprime, i modelli che ha diffuso in questi anni e che hanno influenzato il pensiero comune e hanno guastato il rapporto con la realt. C qualcosa che riguarda molto da vicino le giovani donne, credo che oggi la riflessione sul corpo della ragazze sia molto politica, a me sta molto a cuore, la ritengo necessaria. Come si esprime nel film?

Due giovani

Racconto due ragazzi della periferia romana che si incontrano e si conoscono nellarco di una giornata in attesa di un appuntamento
La politica oggi

Credo che oggi la riflessione sul corpo delle ragazze sia molto politica, a me sta molto a cuore, la ritengo necessaria
SUL SET
Francesca Comencini e, a destra, Giulia Valentini e Filippo Scicchitano, i due protagonisti del film che ha appena terminato di girare ma non ha ancora un titolo

Il mio film per le ragazze perch non svendano il corpo


Importantissimo il personaggio della madre, una specie di sfinge misteriosa, lei che, come la madre di Bellissima di Visconti, spinge la figlia. Io non la giudico, il problema del lavoro dei giovani talmente spaventoso da far pensare a una madre che lopportunit migliore per sua figlia sia lincontro con il politico e che non ci sia niente di male nelluso del corpo e della bellezza, in nome della libert individuale, parole molto usate in questi anni. Come se la libert individuale fosse il dominio del proprio corpo, da usare in ogni modo, quasi fosse separato dal resto della persona. Questa una parodia della libert, la trappola mostruosa in cui sono cadute molte donne. La libert ci riguarda come persone intere, corpo e mente, non lo dico per moralismo, ma vogliamo e dobbiamo riappropriarci della nostra integrit. Sto facendo un discorso troppo cerebrale, ma lidea che sta dietro al film. un film che costa meno di un milione di euro Le ristrettezze mi danno una grande benzina creativa, mi diverto a fare film cos, senza comparse ma con persone reali, la Roma est, passano per i centri commerciali, una piscina, il bowling, le sale giochi, tutti i non luoghi delle periferie romane, poi piazza di Spagna e la scoperta della bellezza del centro. Sono scelte che mi hanno suggerito i ragazzi. Giulia, la mia Gina, mi ha raccontato che la sua famiglia viveva a Trastevere prima di trasferirsi a Tor Bella Monaca e che suo padre da ragazzo scavalcava i recinti e andava a giocare a calcetto nel Foro Romano e nel film anche Gina e Marco scavalcano incantati dalla bellezza dei ruderi. Ho girato con tutta la libert che ti permette un basso budget, sar un piccolo film ma anche scomodo, un piccolo proiettile che spero ci risvegli un po, che ci spinga a non cadere nella rimozione di quello che abbiamo vissuto negli ultimi governi, la rimozione del passato unabitudine tanto italiana. Credo che dobbiamo rian-

Ispirato a un libro di Claudio Bigagli un film a basso budget con attori non professionisti
madre di Gina una parrucchiera, Daniela De Priore, bellissima e magrissima come Giulia, tra i pochi professionisti c Antonio Zavatteri, un attore che ho visto a teatro. un road movie che mi permette di usare situazioni dal vero. Gina e Marco partono da

nodare molte cose, con noi stessi e con i giovani. Lei ha girato a lungo tra le periferie nella ricerca del cast. Che cosa lha colpita? Ho imparato quanto forte sia la frattura generazionale, ho scoperto contesti molto duri, ho ascoltato molte storie famigliari drammatiche. Il rapporto con il lavoro di ragazzi e ragazze che ho incontrato molto simile a quello di Gina e Marco, il sogno della raccomandazione, disponibilit a qualunque compromesso, Oppure sfiducia totale, rassegnazione, il niente. Giulia Valentini ha le aspirazioni di ogni ventenne, le piace disegnare, vorrebbe fare larchitetta, ma nel contesto in cui vive tutto si stravolge, pensa che non ce la far mai, le aspirazioni diventano sogni impossibili. Il film soprattutto per quelli che come lei pensano di valere cos poco, vorrei che scoprissero che invece valgono, che possono recuperare la dignit e la fiducia in se stessi. I suoi protagonisti ci riescono? Io faccio il tifo per loro. Lincontro con il politico alla fine avviene, un happy end non sarebbe stato possibile. Ma c molta, molta speranza.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Cinema festival

Lonorificenza

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

Il Tribeca da New York arriva a Firenze


Dopo Milano, a giugno sbarca a Firenze il Tribeca Festival di New York, grazie a un accordo con il Tuscan Sun. Ospite Tony Bennett con il documentario sulla sua vita

Pappano al Quirinale nominato Cavaliere


Il direttore dorchestra Antonio Pappano ha ricevuto dal presidente Giorgio Napolitano lonorificenza di Cavaliere di Gran Croce alla presenza degli accademici di Santa Cecilia

63

Nasce la superband Deproducers Il nostro Dark Side allitaliana


Dal Planetario di Milano un album rock per le stelle
GINO CASTALDO MILANO a porta del Planetario milanese (il pi antico in attivit) si apre come fosse uno scrigno di tesori astrali. Loccasione, davvero insolita, un disco immaginato da un supergruppo di musicisti/produttori, i Deproducers, appunto, formato da Vittorio Cosma, Max Casacci, Gianni Maroccolo e Riccardo Sinigallia, col loro fitto intreccio di esperienze, di citt, di vissuto musicale. Allinizio ho dovuto fare come Kofi Annan spiega Cosma, per conciliare i diversi ego, ma poco dopo il progetto ha cominciato a volare, ora siamo una specie di societ di mutua assistenza, e tutti hanno fatto un passo indietro al servizio dellidea. Che non di poco conto: un blitz neo-illuminista, un ideale musica per conferenze scientifiche a contatto coi misteri del cosmo, guidata e propiziata dal rigore scientifico dallastrofisico Fabio Pieri, luomo del planetario milane-

Il caso

LAuditorium Parco della Musica

Il direttore Mller insiste su novembre

Festival di Roma sui litigi con Torino interviene Ornaghi


FRANCO MONTINI
ROMA Il Festival di Roma sempre pi uningarbugliata storia senza fine. Quando sembrava averla spuntata Marco Mller tutto improvvisamente tornato in alto mare. Ieri, alla riunione dei soci fondatori del festival romano, il direttore designato con un perentorio aut aut o la manifestazione si svolge dal 9 al 17 novembre o abbandono ha costretto i suoi sponsor politici, la governatrice del Lazio Renata Polverini e il sindaco Gianni Alemanno, ad accettare le sue condizioni: il festival di Roma dal 9 al 17 novembre, e chi se ne importa delle proteste dei festival di Torino e Firenze. Costo, due milioni di euro in pi rispetto al budget (circa undici milioni di euro), garantiti da Alemanno con un ulteriore intervento finanziario. Lapprovazione stata formalmente rimandata alla riunione del cda prevista per domani. Ma ad intralciare questi piani arrivato nel pomeriggio lintervento del Ministro dei Beni e delle Attivit Culturali, Lorenzo Ornaghi, che sempre pi preoccupato degli sviluppi della querelle festivaliera, ha incaricato il direttore generale per il cinema Nicola Borrelli di convocare un incontro fra i responsabili di Roma e Torino al fine di salvaguardare come si legge in una nota del Mibac non solo gli interessi specifici delle due manifestazioni, ma anche linteresse generale e larmonico sviluppo dellintero sistema dei festival cinematografici. La riunione dovrebbe svolgersi nella giornata di oggi, lincarico affidato a Borelli appare una mission impossible, ma, a secondo di quanto emerger dal confronto, chiaro che la riunione della Fondazione Cinema per Roma (sempre che non venga ulteriormente rimandata) potrebbe avere esiti imprevisti. In serata anche il sindaco di Torino, Piero Fassino, dice la sua sullincontro con una stoccata: Mi auguro che in quella sede si individuino finalmente soluzioni in grado di tener conto delle esigenze di tutti, superando le arroganze unilaterali che possono solo nuocere, prima di tutto, al cinema italiano
RIPRODUZIONE RISERVATA

Un progetto di Cosma, Casacci, Maroccolo e Sinigallia con il fisico Fabio Pieri


se, quello che tutti i giorni delizia grandi e piccini con le sue descrizioni del cielo. E lui che ci apre il planetario, oscura le luci e ci permette di ascoltare uno dei brani del disco sotto un cielo stellato mozzafiato. Certo sarebbe bello avere a disposizione un planetario in tour (che inizier il 19 a Modena) spiega Sinigallia, ma ovviamente impossibile, per cercheremo di riprodurre la stessa atmosfera. Fabio Pieri la voce narrante del disco (il frontman, il nostro Freddie Mercury dice scherzando Cosma), lui a raccontare lorigine delluniverso, la formazione delle stelle, le costellazioni, mentre la musica viaggia, esplora, ricuce un contatto con le stelle che ha radici antichissime. I riferimenti ci sono tutti interviene Casacci, a partire ovviamente da Dark side of the moon, ma non mi dispiace affatto, quello un archetipo, ma c anche Alan Sorrenti coi Figli delle stelle. Sembrano tutti molto eccitati da quello che sembra essere, visti i tempi, un privilegio assoluto. Ma s conferma Maroccolo, diciamo che ce lo siamo potuto permettere grazie alla nostra storia, e per questo abbiamo cercato una sintesi, lavorando di sottrazione: il contributo di ognuno totalmente assorbito dal risultato generale. Era da anni che non mi succedeva di produrre musica frutto di improvvisazione e interazione tra musicisti, conferma Casacci. Ma il pi entusiasta sembra Pieri, lastrofisico, mentre governa il pannello che muove la macchina delle stelle come un direttore dorchestra, si perde con lo stupore di un bambino nel suo cielo stellato raccontando di eclissi, nebulose, congiunzioni planetarie, felice che la sua scienza sia finita in un disco, intitolato appunto Planetario, postprodotto da Howie B, e prontamente spedito alla Iss, la stazione spaziale che ruota a 400 chilometri intorno alla Terra, anchessa oggetto di uno dei pezzi dellalbum. In fondo conclude Sinigallia, da quando facciamo musica che abbiamo un rapporto con lignoto, tutto questo molto naturale. La musica l, da qualche parte tra le stelle.
RIPRODUZIONE RISERVATA

REPUBBLICA.IT Il Trio Medusa in prima serata con i talenti di provincia

Il disco
Esce domani lalbum intitolato Planetario del supergruppo Deproducers. Verr presentato anche dal vivo nella tourne che partir il 19 maggio da Modena

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

R2PROGRAMMI
CANAL GRANDE DI ANTONIO DIPOLLINA CHE BELLO PARLARE DI CALCIO, ANCHE SE SI GIOCA ALTROVE
L MOMENTO si chiama sempre Quelli che il calcio. Ma, a quanto pare, lultima puntata di stagione andr in onda domenica prossima alla solita ora pomeridiana. Purtroppo lintero turno del campionato di calcio si gioca alla sera. C caso che ci ripensino, ma sintomatico che lannuncio sia quello, per il programma di RaiDue, affidato da questanno a Victoria Cabello e in faticosa tenuta aspettando il futuro. Che potrebbe vedere una Rai nuovamente priva dei diritti del calcio e in quel caso tanti sa-

PER SAPERNE DI PI www.quellicheilcalcio.rai.it www.ligabue.com

65

LIGABUE SUL 2 Un viaggio musicale in contemporanea su Radio 1 che parte da Correggio per arrivare a Londra, sui luoghi del rock e alla Royal Albert Hall, dove lartista sar in concerto il 25. RaiDue 21.00 RAI 1
6.10 Unomattina caff 6.30 Tg1 Previsioni sulla viabilit / CCISS Viaggiare informati 6.45 Unomattina. Allinterno: 7.00 / 8.00 / 9.00 Tg1; allinterno Che tempo fa; 7.30 Tg1 L.I.S. / 7.35 Rai Parlamento Telegiornale / Tg1 Focus / 9.30 Tg1 - Flash 10.55 Che tempo fa 11.00 Tg1 11.05 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Telegiornale 14.00 Tg1 Economia Tg1 Focus 14.10 Verdetto finale 15.15 La vita in diretta - con M. Liorni, M. Venier. Allinterno: 16.50 Rai Parlamento / 17.00 Tg1 / 17.10 Che tempo fa 18.50 LEredit - con C. Conti 20.00 Telegiornale 20.30 Qui Radio Londra 20.35 Affari tuoi - con M. Giusti 21.10 Atelier Fontana. Le sorelle della moda - con A. Mastronardi, A. Valle, F. De cola, A. Bonaiuto Tg1 60 secondi 23.30 Porta a Porta 1.05 Tg1 Notte Tg1 Focus 1.40 Qui Radio Londra 1.45 Sottovoce 2.25 Rai Educational. Scrittori per un anno

luti. Il punto che dopo settimane di assestamento, il gruppo aveva trovato una linea stabile e financo gradevole, per quanto non premiatissima dal pubblico. Pubblico che, parlando di tifosi, del tutto assente: sono tutti a guardarsi le partite sui canali pay o a piratarle su Internet. Se si vuole far saltare il tavolo, il momento questo: ma sarebbe un vero peccato perdere del tutto unalternativa smart (diciamo) al pomeriggio tv della domenica, viste le bolse alternative incrollabili.
RIPRODUZIONE RISERVATA

IN TV
Victoria Cabello conduce Quelli che il calcio

RAI 2
6.00 6.30 8.00 9.30 9.55 10.00 11.00 13.00 13.30 13.50 14.00 16.15 17.00 17.45 17.50 18.15 18.45 19.35 20.25 20.30 21.05 23.10 23.25 0.10 1.05 1.20 2.00 2.05 2.10 Cuori rubati Cartoon Flakes Lalbero azzurro Zorro - Tf Le nuove avventure di Braccio di Ferro Meteo Tg2 Insieme. Speciale Elezioni amministrative 2012 I fatti vostri Tg2 Giorno Tg2 Costume e Societ Medicina 33 Italia sul Due - conducono L. Bianchetti e M. Infante La signora del West - Tf Private Practice - Tf Tg2 Flash L.I.S. Meteo2 Tg2 Tg2 Ghost Whisperer - Tf Squadra Speciale Cobra 11 - Tf Estrazioni del lotto Tg2 20.30 Ligabue sul 2. Sotto bombardamento Tg2 Tg2 Punto di vista Num3Ri Rai 150 anni. La storia siamo noi Rai Parlamento A proposito di Brian - Tf Meteo2 Appuntamento al cinema Tvm: Inganno fatale - di M. Cole Weiss, con E. Chriqui, M. Long

RAI 3
6.30 7.00 7.30 8.00 10.00 11.00 11.10 12.00 12.25 12.50 13.10 14.00 14.20 14.50 15.00 15.05 15.10 16.05 17.40 19.00 19.30 20.00 20.10 20.35 21.05 23.15 0.00 0.10 1.05 Il caff di Corradino Mineo Tgr Buongiorno Italia Tgr Buongiorno Regione Agor - con A. Vianello Rai 150 anni. La storia siamo noi Apprescindere Tg3 Minuti Tg3 - Rai Sport Notizie Meteo3 Le storie - Diario italiano con C. Augias Geo & Geo. Quando la telecamera non riprende La strada per la felicit - Tf Tg Regione Tg Regione Meteo Tg3 Meteo3 Tgr Leonardo Tg3 L.I.S. Tgr Piazza Affari Rai Sport. Verona. Ciclismo. 95 Giro dItalia: speciale processo alla tappa Cose dellaltro Geo Geo & Geo. Allinterno: 18.10 Meteo3 Tg3 Tg Regione Tg Regione Meteo Blob Le storie Diario italiano - Si replica. con C. Augias Un posto al sole Ballar - con G. Floris Volo in diretta - con F. Volo Tg3 Linea Notte Tg Regione / Meteo3 Questa la mia vita

CANALE 5
6.00 Prima pagina 7.55 Traffico / Meteo5 /Borse e Monete 8.00 Tg5 Mattina 8.50 Mattino Cinque - con F. Panicucci, P. Del Debbio 10.10 Tg5 - Ore 10 10.15 Mattino Cinque 11.00 Forum 13.00 Tg5 Meteo5 13.40 Beautiful 14.10 Centovetrine 14.45 Amici 16.45 Pomeriggio Cinque. Allinterno: 17.55 Tg5 Minuti 18.45 Il braccio e la mente - con F. Insinna 20.00 Tg5 Meteo5 20.30 Striscia la notizia - conducono Ficarra e Picone 21.10 Dr. House - Medical Division - Tf 23.15 Matrix 1.30 Tg5 Notte Meteo5 2.00 Striscia la notizia 2.30 Media Shopping 2.45 Uomini e donne 4.00 Amici 4.40 War at Home - Sitcom 5.15 Tg5 - Notte (r) Meteo5 (r) 5.45 Media Shopping

ITALIA 1
6.50 8.40 10.35 12.25 13.00 13.40 14.35 15.00 15.10 15.55 16.00 16.50 17.45 18.30 19.00 19.25 21.10 23.30 0.35 0.50 Cartoni animati Settimo cielo - Tf Ugly Betty - Tf Studio aperto Meteo Studio Sport I Simpson- Tf Cartoni animati Camera Caf ristretto Camera Caf Camera Caf Sport Chuck - Tf La vita secondo Jim - Sitcom Trasformat - con E. Papi Studio Aperto Meteo Studio Sport C.S.I. Miami - Tf Colorado presenta: Sto Classico - Show Californication - Tf LItalia che funziona Film: Paura e delirio a Las Vegas - di T. Gilliam, con J. Depp, B. Del Toro Studio Aperto - La giornata Highlander - Tf Media Shopping Film: Virus mortale - di D. Barto, con C. Lambert, R. Perlman Media Shopping H2O - Tf Media Shopping

RETE 4
6.05 6.15 6.45 7.20 7.25 8.20 9.40 10.50 11.30 12.00 13.00 13.50 14.05 15.10 16.15 17.00 18.55 19.35 20.30 21.10 Peste e corna Media Shopping TgCom24 / Meteo Come eravamo Nash Bridges- Tf Hunter - Tf Carabinieri - Tf Ricette di famiglia Tg4. Allinterno: Meteo 4 Detective in corsia- Tf La signora in giallo - Tf Il Tribunale di Forum - Anteprima Sessione pomeridiana: Il Tribunale di Forum Flikken coppia in giallo - Tf My Life - Telenovela Film: Rancho Notorius di F. Lang, con M. Dietrich Tg4. Allinterno: Meteo Tempesta damore Walker Texas Ranger - Tf Film: Leliminatore - di C. Russell, con A. Schwarzenegger, J. Caan I Bellissimi di R4 Film: Insider - Dietro la verit - di M. Mann, con A. Pacino, R. Crowe Vivere meglio Film: Il corpo - di L. Scattini, con L. Mann, C. Baker Media Shopping Peste e corna Zig Zag

LA SETTE
6.00 Tg La7 Meteo Oroscopo Traffico 6.55 Movie Flash 7.00 Omnibus 7.30 Tg La7 9.45 Coffee Break - conduce Tiziana Panella 11.10 L'aria che tira - conduce Myrta Merlino 12.30 I men di Benedetta - conduce Benedetta Parodi (r) 13.30 Tg La7 14.05 Film: Niente in comune di G. Marshall, con T. Hanks, J. Gleason 15.55 L'ispettore Barnaby - Tf 17.55 I men di Benedetta - conduce Benedetta Parodi 18.50 G' Day alle 7 su La7 - di Geppi Cucciari - diretta 19.25 G' Day - di Geppi Cucciari diretta 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo - conduce Lilli Gruber 21.10 S.O.S. Tata 0.05 The Big C - Tf 0.35 Tg La7 0.40 Tg La7 Sport 1.15 (ah)iPiroso - conduce Antonello Piroso 2.10 Movie Flash

DEEJAY TV
14.00 14.20 15.00 15.55 16.00 17.30 18.30 18.35 20.00 20.20 21.00 21.30 22.30 23.45 0.00 Lorem Ipsum Fuori Frigo The Flow Deejay Tg Popcake Rock Deejay Deejay Tg Platinissima presenta Good Evening Lorem Ipsum Via Massena Fuori frigo Iconoclasts Deejay Chiama Italia Lorem Ipsum Via Massena

MTV
13.00 13.10 14.00 14.10 15.00 15.10 16.00 16.50 17.50 18.30 19.20 19.30 20.20 21.10 22.00 22.50 23.50 0.10 0.50 Mtv News Jersey Shore Mtv News I Soliti Idioti Mtv News Pranked Teen Cribs Made Teenager in crisi di peso Ginnaste: Vite parallele Mtv News I Soliti Idioti Jersey Shore Diario di una Nerd Superstar Death Valley True Blood Speciale Mtv News I Soliti Idioti Ridiculousness: Veri American Idiots

3.00 3.15 4.05 4.20

23.40 23.45

3.00 4.10 5.15 5.30 5.35

5.50 6.05 6.30

SATELLITE

SKY

DIGITALE TERRESTRE

[servizio a pagamento]

RAI

cinema mattina

cinema pomeriggio

cinema sera

cinema notte

6.05 6.30 6.55 7.45 8.30 9.20 10.05 10.50 11.35 12.15 13.00 13.45 14.30 15.15 15.45 16.30 17.15 17.20 18.10 19.00 19.45 20.30 21.10 23.10 1.00 1.05 1.25 2.45 2.50 3.15

RAI 4
Maddechea La situazione comica Star Trek Battlestar Galactica - Serie Tv Farscape - Serie Tv Invisible Man - Serie Tv Being Erica - Serie Tv Streghe - Serie Tv Supernatural - Serie Tv Dead Zone - Serie Tv Numb3rs - Serie Tv Flashpoint - Serie Tv Wire - Serie Tv Entourage - Serie Tv Being Erica - Serie Tv Streghe - Serie Tv Rai News Star Trek - Serie Tv Farscape - Serie Tv Battlestar Galactica - Serie Tv Supernatural - Serie Tv Numb3rs - Serie Tv Film: Bittersweet Life - di J.W. Kim, con J.M. Hwang, Y.M. Jeong Film: One Night in Mongkok - di D. Yee, con C. Cheung, D. Wu Appuntamento al cinema Wonderland - magazine Film: Supernova - di S. T. Lee, con J. Spader, A. Bassett Rai News Entourage - Serie Tv Wire - Serie Tv

8.15 9.00 9.50 10.40 12.25 12.45 13.30 14.15 14.25 15.20 15.25 17.15 18.05 18.10 19.10 21.00 22.50 23.45 0.40

PREMIUM
LAfrica nel cuore - Serie Tv Rush - Tf La Grande Vallata - Tf Lui & Lei - Tf Piloti - Sitcom E.R. Medici in prima linea - Serie Tv I Signori del Rum - Serie Tv Cotti e mangiati Un medico in famiglia - Tf Appuntamento al cinema Amiche - Miniserie Rush - Tf Rai News Incantesimo - Soap Un medico in famiglia - Tf Provaci ancora Prof. - Miniserie Autoritratti Commesse - Tf Rai News

09.05 Abissi - di P. Yates Sky Cinema Classics 10.25 Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II - di I. Reitman Sky Cinema Hits HD 10.45 La maledizione della Prima Luna - di G. Verbinski Sky Cinema Family HD 10.45 Tutti gi per terra - di D. Ferrario Sky Cinema Passion 11.10 Il Bounty - di R. Donaldson Sky Cinema Classics 12.15 The Twilight Saga. Eclipse - di D. Slade Sky Cinema Hits HD 12.15 Vento di primavera - di R. Bosch Sky Cinema Passion

14.20 Ticking Clock - di E. Barbarash Sky Cinema Hits HD 14.20 L'uomo sbagliato - di T. McLoughlin Sky Cinema Passion 15.10 Hook - Capitan Uncino - di S. Spielberg Sky Cinema Family HD 15.50 Tiffany Rubin - Storia di una madre di G. Harvey Sky Cinema Passion 16.00 Scuola di polizia 3. Tutto da rifare - di J. Paris Sky Cinema Comedy 16.45 Jackie Brown - di Q. Tarantino Sky Cinema Max HD 16.55 Ginger e Fred - di F. Fellini Sky Cinema Classics

21.00 Tot, Peppino e... la malafemmina di C. Mastrocinque Sky Cinema Classics 21.00 Genitori in trappola - di N. Meyers Sky Cinema Family HD 21.00 Never Back Down 2. The Beatdown di M.J. White Sky Cinema Max HD 21.00 Vite parallele - di N. Fearnley Sky Cinema Passion 21.00 Un povero ricco - di P. Festa Campanile Sky Cinema Comedy 21.10 Philadelphia - di J. Demme Sky Cinema 1 HD 21.10 Mr. Deeds - di S. Brill Sky Cinema Hits HD

22.35 The Hours - di S. Daldry Sky Cinema Passion 22.35 Palle al balzo - Dodgeball - di R. Marshall Thurber Sky Cinema Comedy 22.50 Haunting - Presenze - di J. De Bont Sky Cinema Max HD 22.55 Effetto notte - di F. Truffaut Sky Cinema Classics 22.55 28 giorni - di B. Thomas Sky Cinema Hits HD 23.10 Tre scapoli e un beb - di L. Nimoy Sky Cinema Family HD 23.20 Nowhere Boy - di S. Taylor-Wood Sky Cinema 1 HD 00.25 La poliziotta - di Steno Sky Cinema Comedy

15.50 Film: Cos parl Bellavista - di L. De Crescenzo, con L. De Crescenzo 17.35 Rai News- Giorno 17.40 Film: La volpe e la bambina - di L. Jacquet, con B. Noel-Bruneau 19.20 Film: Roxy il ritorno di una stella - di J. Abrahams, con W. Ryder, J. Daniels 21.00 Film: Phenomenon - di J. Turteltaub, con J. Travolta, K. Sedgwick 23.00 Film: Carrie lo sguardo di Satana di B. De Palma, con S. Spacek, J. Travolta 0.40 Rai News- Notte 0.45 Appuntamento al cinema 0.50 Film: Le due sorelle - di B. De Palma, con M. Kidder, J. Salt 2.30 Drugstore - di P. Pantini

13.50 14.40 15.25 15.20 16.15 17.10 17.40 17.50 17.55 18.20 18.45 19.45 20.40 21.15

RAI 5

sport
km 95 Giro d'Italia Eurosport 2 20.00 Ambrosini I Signori del Calcio Sky Sport 1 HD 20.00 Ep. 18 Futbol Mundial Sky Supercalcio HD 20.15 Serie B Remix Sky Sport Extra 20.30 Ep. 37 Serie A The Movie Sky Supercalcio HD 20.45 Nuoto. Ep. 4 H2O Experience Sky Sport 2 HD 20.45 Tennis: ATP World Tour Masters 1000 Madrid Sky Sport 3 HD 20.45 Calcio: Cagliari - Juventus Serie A Sky Sport Extra 21.00 Boxe: Wilczewski - Abraham Campionato Europeo Pesi SuperMedi EuroSport HD 21.00 Tennis: Torneo WTA di Madrid Eurosport 2 21.00 Calcio: Liverpool - Chelsea Premier League Sky Sport 1 HD 21.00 Basket: Los Angeles Clippers Memphis Grizzlies NBA Sky Sport 2 HD 21.00 Calcio: Liverpool - Chelsea Premier League Sky Supercalcio HD 22.30 Ep. 37 Serie A The Movie Sky Sport Extra 23.00 World Touring Car Championship EuroSport HD 23.00 Australian Football League Magazine Eurosport 2 23.00 4-3-3 Sky Sport 1 HD 23.00 Calcio: Liverpool - Chelsea Premier League Sky Sport Extra 23.00 Calcio: Udinese - Genoa Serie A Sky Supercalcio HD 23.30 Automobilismo: World Series by Renault EuroSport HD 23.30 Ep. 37 Serie A The Movie Sky Sport 1 HD

19.00 Ep. 37 Serie A The Movie Sky Sport 1 HD 19.00 Wrestling: Ep. 46 WWE Domestic Raw Sky Sport 3 HD 19.00 (E' sempre) Calciomercato Sky Supercalcio HD 19.30 Bollettino Sportivo Eurosport 2 19.30 4-3-3 Sky Sport 1 HD 19.45 Boxe: T. Adamak - D. Rossy Mondiale Pesi Massimi Leggeri EuroSport HD 19.45 Sport Estremi: FISE Experience Xtrem Sports Eurosport 2 20.00 Ciclismo: Horsens - Horsens. 190

MOVIE

8.30 Drugstore - di P. Pantini 8.35 Film: Il cielo cade - di A. e A. Frazzi, con I. Rossellini, J. Krabb 10.10 Drugstore - di P. Pantini 10.15 Film: Un jean e una maglietta - di M. Laurenti, con N. DAngelo, E. Cannavale 10.45 Drugstore - di P. Pantini 11.50 Film: Quella nostra estate - di D. Daves, con H. Fonda, M. OHara 13.40 Virus di Monica Gambino 14.05 Film: Due vite in gioco - di T. Hackford, con R. Ward, J. Bridges

David Letterman Show Passepartout Appuntamento al cinema I sentieri del mondo La Terra vista dal cielo Cool Tour Road Italy Rai News Wanted Designer People I sentieri del mondo La Terra vista dal cielo Passepartout Film: Colpo docchio - di S. Rubini, con R. Scamarcio, S. Rubini, V. Puccini 23.10 Road Italy 23.20 David Letterman Show

FOX
10.55 11.00 11.15 11.25 11.55 11.55 12.10 12.20 13.05 13.20 13.25 Top Secret Fox Retro Fast Forward Fox Crime HD I Griffin Fox HD Tatiana, pensaci tu! Fox Life Will & Grace Fox Life Genitori in blue jeans Fox Retro Futurama Fox HD Drop Dead Diva Fox Life I Simpson Fox HD Sex and the City Fox Life Dog Whisperer National Geographic Channel 13.30 I Simpson Fox HD 13.30 La Tata Fox Retro 14.25 Mystery Files National Geographic 14.30 15.30 15.45 15.50 15.55 16.10 16.20 16.25 16.25 16.30 17.35 Channel Tre cuori in affitto Fox Retro Wonder Woman Fox Retro Tutto in famiglia Fox HD Tatiana, pensaci tu! Fox Life La scienza ha fatto bang National Geographic Channel Futurama Fox HD Will & Grace Fox Life Law & Order. Criminal Intent Fox Crime HD Megafabbriche National Geographic Channel Top Secret Fox Retro I Simpson Fox HD 17.45 Giudice Amy Fox Life 18.00 I Simpson Fox HD 18.15 New Tricks - Nuovi trucchi per vecchie volpi Fox Crime HD 18.25 Mary Tyler Moore Fox Retro 18.40 Drop Dead Diva Fox Life 19.25 Quei secondi fatali National Geographic Channel 19.30 La Tata Fox Retro 19.35 Pan Am Fox Life 19.45 I Griffin Fox HD 19.55 Megafabbriche National Geographic Channel 20.00 La Tata Fox Retro 20.30 Tre cuori in affitto Fox Retro 20.35 I Simpson Fox HD 20.55 Indagini ad alta quota National Geographic Channel 21.00 C'era una volta Fox HD 21.00 Castle Fox Life 21.55 Quei secondi fatali National Geographic Channel 22.00 Top Secret Fox Retro 22.45 Aiutami Hope! Fox HD 22.45 Desperate Housewives - I segreti di Wisteria Lane Fox Life 22.55 Tab National Geographic Channel 23.00 I Jefferson Fox Retro 23.15 New Girl Fox HD 23.55 Tab National Geographic Channel

MEDIASET PREMIUM

7.55 Amore tra le righe - di D. Ellin Premium Cinema 8.15 Twister - di J. De Bont Premium Cinema Energy 11.20 Burning Bright - di C. Brooks Premium Cinema 12.00 Apollo 13 - di R. Howard Studio Universal 12.00 Slither - di J. Gunn Premium Cinema Energy 12.15 La sconosciuta - di G. Tornatore Premium Cinema Emotion 13.00 Il rito - di M. Hafstrom Premium Cinema 14.35 Il colore viola - di S. Spielberg Premium Cinema Emotion 15.30 Poseidon - di W. Petersen Premium Cinema Energy 16.45 Michael - di N. Ephron Studio Universal 17.10 Giorni e nuvole - di S. Soldini Premium Cinema Emotion 18.40 Il grande freddo - di L. Kasdan

cinema

19.10 19.15 19.25 21.15 21.15 21.15 21.15 23.05 23.35 23.40

Studio Universal Mad City - Assalto alla notizia - di C. Costa-Gravas Premium Cinema Emotion Gone Baby Gone - di B. Affleck Premium Cinema The Faculty - di R. Rodriguez Premium Cinema Energy La versione di Barney - di R.J. Lewis Premium Cinema The American - di A. Corbijn Premium Cinema Energy Thirteen Days - di R. Donaldson Premium Cinema Emotion The Tv Set - Call Me Crazy - di J. Kasdan Studio Universal Ancora vivo - di W. Hill Premium Cinema Energy Lady in the Water - di M. Shyamalan Premium Cinema I fiori di Kirkuk - di F. Kamkari Premium Cinema Emotion

09.20 09.25 09.25 10.45 11.05 11.45 12.00 12.35 13.20 15.40 15.50 16.35 17.25 18.30 19.30 19.30 20.25 21.15 21.15 21.15 23.10 23.15 23.50

intrattenimento

Hamburg Distretto 21 - Tf Steel Parks and Recreation - Tf Joi Eastwick - Tf Mya Pushing Daisies - Tf Joi Una famiglia del 3 tipo - Sitcom Steel Taken - Miniserie Steel The Vampire Diaries - Tf Mya Leverage - Tf Joi Cenerntola per sempre - Tvm Mya Psych - Tf Joi Smallville - Tf Steel Oceans Eleven - Fate il... - Film Joi Lamore, andata e ritorno - Tvm Mya Hamburg Distretto 21 - Tf Steel The Vampire Diaries - Tf Mya ER - Medici in prima linea - Tf Joi Warehouse - Tf Steel Gossip Girl - Tf Mya Taken - Miniserie Steel Royal Pains - Tf Joi Dr. House - Tf Joi Surface - Tf Steel Una ragazza e il suo sogno - Film Mya

IRIS
13.20 Film: Django spara per primo - di A. De Martino, con G. Saxon 15.10 Iris la settimana - Le novit in scena 15.30 Film: Concorrenza sleale - di E. Scola, con D. Abatantuono, S. Castelliltto, G. Depardieu 17.30 Film: Nella sua pelle - di M. Simpson, con C. Karvan, G. Pearce 19.30 Supercar - Tf 20.15 A-Team - Tf 21.10 Film: Memorie di una geisha - di R. Marshall, con Z. Ziyi, G. Li 23.35 Film: Seven Swords - di T. Hark, con D. Yen, S. Honglei 2.20 Film: Bangkok Dangerous- di O. P. Chung e D. Pang

CIELO
13.00 14.00 14.30 14.45 15.45 16.45 17.45 18.30 19.30 20.30 21.00 21.10 Lo sapevate? Meraviglie moderne Sky Tg24 Giorno Gli Sgommati Dog Whisperer Voglio vivere cos Italia Lo sapevate? Meraviglie moderne Voglio vivere cos Italia Gli svuotacantine Dog Whisperer Sky Tg24 Sera Gli Sgommati Jamie Oliver in USA: La mia rivoluzione 22.15 Famiglia Extralarge 23.15 Gli Sgommati Compilation 23.45 Casta Italia

REAL TIME
13.00 13.30 14.30 15.00 15.25 16.20 17.15 17.45 18.40 19.10 19.40 20.40 21.10 22.10 23.05 0.00 Il boss delle torte Cortesie per gli ospiti Clio Make Up Abito da sposa: Beverly Hills Fuori Men Basta! Io o il cane Abito da sposa: Beverly Hills Top Chef Cucina con Ale Clio Make Up Ramsays Best Restaurant Abito da sposa: Beverly Hills Il boss delle torte Fuori Men Cucine da incubo Usa Malattia imbarazzanti

SPORT
Tifosi pazzi di gioia dopo lo scudetto, club gi al lavoro per lEuropa: si cerca uno tra Van Persie, Suarez, Higuain e Tevez. Conte vuole 30 giocatori in rosa: Erano bravi, ora sono campioni

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

66

continua
Una Juve da Champions 40 milioni per una punta
EMANUELE GAMBA TORINO omenica alluna di notte, lautobus della Juventus ha lasciato Trieste sussultando, perch a bordo cantavano chi non salta rossonero, e oltre al canto cera il salto. Le cronache della festa raccontano di un Pepe particolarmente su di giri perch, bench astemio, era stato costretto a trangugiare un bel po di spumante, mentre allaeroporto di Torino si andavano accumulando tifosi e tifosi (alla fine saranno pi di duemila) che alla tre e mezza del mattino hanno soffocato i nuovi campioni dItalia. La truppa rientrata a Vinovo e poi si sciolta, non ci sono state feste ufficiali (anche se un gruppo ha fatto lalba in un locale del centro gestito dal fratello di Conte) perch tutto stato rimandato a domenica: la giornata bianconera andr avanti dallora di pranzo a quella della nanna. Gli juventini sono eccitati, a Trieste si chiuso un cerchio ma si spalancato un orizzonte. I tifosi si fidano, aspettano. I giocatori pure: sanno che la maggior parte di loro far parte della Juve che verr perch, come di-

Festa
vi. In questi due anni abbiamo preparato la torta, adesso metteremo la ciliegina, dice Marotta: la Juve si rinforzer con un attaccante, di levatura mondiale, sul quale pronta a investire fino a quaranta milioni e a pagare un ingaggio superiore ai cinque. Prima ancora di un cecchino, Conte vuole una punta tec-

TECNICO E PRESIDENTE
Antonio Conte, a sinistra, festeggiato dai suoi tifosi. A destra, il presidente Andrea Agnelli

nica, di dialogo, rapida e creativa ed stata stilata una lista: al primo posto c Van Persie, al secondo Suarez, al terzo Higuain, al quarto Tevez, al quinto Dzeko e al sesto, staccatissimo, il brasiliano Damiao, che giusto ieri si offerto. Il sogno segreto (e proibito?) per Cavani: certe avance bianconere sarebbe-

ro allorigine del suo mal di pancia. Per De Laurentiis tuttavia incedibile. La lista lunga non perch le idee siano confuse, ma perch nessuno di questi attaccanti sicuro di essere ceduto, e se diventasse cedibile ci sarebbe la fila per comprarlo: pi lunga quella per Van Persie (City in testa) e via via a diminuire.

Conte vuole una rosa ampia, di almeno trenta giocatori. Ha chiesto anche un creativo, facendo i nomi di Ramirez e Jovetic, ma c pur sempre un mezzo Giovinco ancora juventino: chiss. Poi arriveranno le alternative a Vidal a Marchisio: i preferiti sono Asamoah e Meireles. La rosa verr quindi completata

dai giovani che Marotta sta setacciando ovunque: in A, in B, allestero. Uno sar il francese Pogba, con cui la Juve ha laccordo da mesi: la ragione per cui Ferguson non sta riuscendo a convincerlo a restare al Manchester. Laltro il pescarese Verratti, gi individuato come lerede di Pirlo come il brescia-

Il racconto

Agnelli investir ancora. Marotta: In due anni fatta la torta, metteremo anche la ciliegina
ce Conte, prima erano dei buoni giocatori e adesso sono dei campioni. E penso soprattutto a Chiellini e Marchisio. una squadra di top player in divenire, gi buona per lEuropa perch ha imparato un gioco nuovo, pi internazionale che italico, ed pronta ad esportarlo. Ma chiaro che la squadra andr migliorata. Agnelli far altri debiti, sicuro che gli introiti della Champions e gli incassi del nuovo stadio leniranno i passi-

ra, il calcio una potentissima macchina karmica, si sa. Qualsiasi siano lordine e la logica con cui i fatti vi vengono immessi, essa li rumina sempre nello stesso modo imperscrutabile, sputando alla fine le sole sentenze che possano dirsi tali sentenze karmiche, per lappunto. Lo scudetto appena vinto dalla Juventus, in questo senso, da considerarsi esemplare: esso compendia una complessa quantit di eventi e di atti deliberati che per anni sono stati considerati verdetti (sportivi e no), e che invece lo erano solo in minima parte, in attesa del bilanciamento finale. Riequilibra, questo scudetto, anni di sfrenati eccessi anti-juventini, a loro volta generati dal precedente eccessivo accumulo di successi e di arroganza che aveva reso la Juventus karmicamente molto vulnerabile. E c una vera perfezione, nel modo in cui le cose sono andate a posto, se le si guardano dal punto di vista dei tifosi bianconeri. Ha laria, questo scudetto, di essere il frut-

Il calcio la macchina del karma noi 28 titoli se lInter ne toglie uno


SANDRO VERONESI
to di un comportamento giusto, nella sofferenza dei vinti, a fronte di uno ingiusto, nellesercizio della posizione dominante. Ci sono delle finezze, nellesito scritto domenica scorsa, che non possono passare inosservate. Il fatto che a consegnare lo scudetto alla Juve con una giornata danticipo sia stata lInter; il fatto che lInter abbia gagliardamente vinto il derby pur subendo almeno due clamorosi errori arbitrali (per uno solo, e anche meno vistoso, si gridato allo scandalo per anni, come se quella partita non potesse essere vinta ugualmente); il fatto che uno di questi due errori a favore del Milan sia stato un golfantasma di Cambiasso non visto dalla terna arbitrale, proprio come quello di Muntari contro la Juventus. Ma pi in alto di qui, lass dove appunto il Bilancione stila prima o poi i propri referti epotando una gioiosa stagione in serie B pur con un carico di fuoriclasse e di campioni del mondo , mentre chi le si spregiudicatamente avventato addosso, spogliandola di valori tecnici, poteri e trofei, ne accumulava di negativo. Personalmente ho sempre creduto che prima o poi sarebbe successo questo, e pi o meno in questo modo ma certo gli anni dellumiliazione, pur cos necessari per il risanamento karmico, sono stati terribili, terribili. Ora il problema sta diventando il numero degli scudetti vinti dalla Juve, e delle stelle che si cucir sulla maglia. Personalmente, provo a dare un contributo per comporre questa faccenda. Sebbene, come dicono tutti i giocatori di allora, anche quelli poi passati alla concorrenza come Ibra, Zambrotta o Vieira, quei due campionati la Juventus li abbia

Pirlo al centro della festa scudetto della Juve cali, il successo della Juventus ci dice che il popolo bianconero, negli anni cupi della sofferenza, mentre vedeva le trib rivali danzare attorno ai trofei che in passato erano suo frequente appannaggio, ha accumulato karma positivo accettando un castigo eccessivo e adesso sappiamo anche non imparziale, evitando di bloccare il campionato col ricorso alla giustizia ordinaria, dispu-

Supercoppa italiana

Serie A

De Laurentiis vuole sfidare Conte & C. in Cina


MILANO Juventus-Napoli di Supercoppa a Pechino. De Laurentiis vuole giocare in Cina. I campani devono arrivare quarti o vincere la Coppa Italia, altrimenti i preliminari di Champions o Europa League renderanno impossibile la trasferta asiatica. Due date possibili: 11 o 25 agosto. Nel secondo caso Juventus e Napoli anticiperanno di una settimana la prima di campionato.

Ultima giornata, bianconeri e rossoneri alle 15


ROMA Cambiamento di orari per lultima giornata del 13 maggio: Juventus-Atalanta e Milan-Novara alle 15; Cesena-Roma e Parma-Bologna alle 18; Catania-Udinese, Chievo-Lecce, Fiorentina-Cagliari, Genoa-Palermo, Lazio-Inter e Napoli-Siena come da programma alle 20.45. Nella foto Andrea Caracciolo.

67

Il caso

Braccio di ferro per la maglia a tre stelle


Agnelli: Una sorpresa ai tifosi. La Figc: Faremo rispettare i verdetti
MAURIZIO CROSETTI TORINO e stelle di solito risplendono in un cielo limpido, non tra le nuvole di unastiosa polemica che non finisce mai. Eppure, stella polare e stella cometa insieme, il terzo astro sulla maglia della Juve sorger tra qualche giorno. I tifosi avranno una bella sorpresa, promette il presidente Agnelli, figlio di Umberto che la prima stella invent quando la Juve vinse il decimo scudetto, nel 1958. Le stelle sono tante, milioni di milioni, come diceva quella vecchia pubblicit dei salami. Ma qui, una sola sembra contare. Lo ripeto, i nostri scudetti sono trenta, ribadisce Agnelli che dellorgoglio gobbo ha fatto una bandiera. Il campionato 2005 non stato alterato,

Le reazioni Marcello Lippi

NUMERO UNO
La risposta migliore sulla terza stella lha data lo stesso Conte quando ha detto che per lui lo scudetto numero uno. Si godano questa vittoria

Dino Zoff

Presentazione a fine settimana. Del Piero fuori dalla linea: Osserviamo le convenzioni
RISPETTO PER LE REGOLE
quello 2006 neppure indagato. La linea politica anche grafica: a fine settimana, lo sponsor tecnico presenter le nuove casacche che diventeranno subito un caso istituzionale, in attesa delleventuale coccarda della Coppa Italia (sarebbe la decima: una stella pure per lei, o almeno un asteroide?). Aspettiamo questa sorpresa, poi ci porremo eventualmente il problema e risponderemo con grande serenit, puntualizza il presidente federale Giancarlo Abete, parecchio infastidito. Ci sono stati verdetti: la Figc rispetta le regole e le far rispettare. Intanto, sulle bancarelle andata a ruba la maglietta taroccata con scudetto (vero) e terza stella (soggettiva). Il fregio della discordia non manca su nessuna sciarpa, su nessuna bandiera. E Agnelli, a questo punto, non pu toglierlo dal petto dei suoi eroi, anche se una parte di storia bianconera non la pensa proprio cos. La terza stella? La Juventus pu arrivare a vincerla sul campo, commenta Marco Tardelli. E un altro totem che contribu non poco alla collezione di scudetti e, per ricaduta, di astri, cio Dino Zoff, da ex dipendente federale assai cauto: Io sono istituzionale e rispetto le regole. Persino il capitano della Juve, cio Del Piero, traccia una linea che non proprio quella di Agnelli: La terza stella labbiamo nel cuore, tutti gli scudetti vinti li sentiamo nostri, ma rispettiamo quello che viene determinato da altri criteri, rispettiamo le convenzioni. Perch nessun tesserato pu porsi fuori dalle regole federali, non accettandone le deliberazioni e non riconoscendo organi ed enti. Se poi autentica la voce che vorrebbe Andrea Agnelli interessato a un posto nel Consiglio federale, magari quello di Lotito, per legittimare lambizione di tornare con la
Io sono una persona istituzionale, rispetto le regole e quindi sul numero degli scudetti mi attengo a quanto stabilito dagli organi preposti

DOMINA IL N30
Nelle bancarelle e nei negozi di Torino, sciarpe e maglie con il disegno dei 30 scudetti. Sopra, Andrea Pirlo mentre festeggia il titolo

no Leali lo sar di Buffon. Arriver anche una baby punta: Destro, Gabbiadini o Boaky, che gioca nel Sassuolo per appartiene al Genoa. Chi gi c rimarr, a parte Krasic ed Elia. E forse Matri, che potrebbe venire sacrificato se si decider per il riscatto di Borriello.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Maurizio Zamparini

NON CHIEDER NIENTE


Scudetto straordinario che cancella tante amarezze. Vedrete che Agnelli non chieder niente in relazione al 2006

sua Juve nelle stanze del potere dovera sempre stata, prima degli scempi di Giraudo e Moggi (Sono trenta, sono trenta, cantilena Lucianone), come pu scatenare la battaglia delle stelle? Prima chiede 443 milioni di risarcimento alla Figc (nel caso, la Federcalcio fallirebbe),

poi punta al Consiglio? Anche il comportamento della Lega Calcio resta da valutare. La Juventus chieder il permesso, come da regolamento sulle divise, articolo 10 del 13 luglio 2011, prima di modificare la propria casacca? Perch tutto ci che non espressamente approvato,

deve intendersi come espressamente violato, stabilisce quellarticolo. Dopo avere vinto uno scudetto meraviglioso, Andrea Agnelli non chieder pi niente, profetizza Zamparini. Chiss, improbabile. Invece il consigliere damministrazione bianconero Nedved, pi che altro occupato ad amministrare consigli al suo presidente durante le partite a golf ( cos che ha fatto carriera dopo avere smesso di correre come un pazzo, sussurrano i maligni), rafforza la linea della societ: I conti sono giusti e le stelle sono tre!. Eppure, sarebbe cos bello pensare solo allo scudetto di carne, lacrime e sangue, invece che a quelli su carta bollata. Di stelle la Juve ne ha tante, quasi tutte in campo e nella sua storia: milioni di milioni.
RIPRODUZIONE RISERVATA

vinti nettamente sul campo, io credo che sarei disposto a dimenticarmene se anche quello del 2006, come quello del 2005, venisse lasciato senza vincitore. Il fatto che, invece, una societ arrivata nelle retrovie si sia tanto battuta per accaparrarselo, e che la Federazione di allora, commissariata con Commissario proveniente dal CdA di quella stessa societ, glielo abbia assegnato, mentre la Federazione attuale si dichiara incompetente in materia, come se si trattasse di una fatwa, rende automatico, per me come per tutti gli altri quattordici milioni di tifosi juventini, conteggiarli entrambi nel nostro palmars e considerare la prossima stagione nel segno delle tre stelle. ovvio che non c minaccia che possa farci cambiare idea. Dal punto di vista karmico, tuttavia, preferirei allungare le glorie future della Juventus dicendo 28 anzich 30 a patto per che qualcun altro si decida a placare i flagelli che gli si stanno rovesciando addosso dicendo 17 anzich 18. Che ne pensate, una proposta accettabile?
RIPRODUZIONE RISERVATA

Scommesse

Oggi arrivano i primi deferimenti rischiano Atalanta, Novara e mezza B


venuta dalla Procura di Cremona ammette il presidente della Figc Abete ma entro la met del mese ci sar anche quella di Bari. Dove sono in corso accertamenti sul conto dellex presidente del Lecce Pierandrea Semeraro per eventuali soldi versati ad Andrea Masiello e ai complici Carella e Giacobbe per la combine del derby col Bari. C anche BariChievo, con Bari-Samp e CesenaBari, tra le gare che tre ultr biancorossi avrebbero chiesto di perdere ad alcuni calciatori baresi, con minacce, per assicurarsi il bottino con le scommesse. Le indagini proseguono anche a Napoli: se non dovessero arrivare a breve le carte a Palazzi, non si scongiurerebbe un terzo troncone. Un processo a singhiozzo infinito.
RIPRODUZIONE RISERVATA

ALBERTO ABBATE ROMA il giorno del giudizio. Si pronuncer oggi il procuratore Stefano Palazzi: due mesi di lavoro (dal 29 febbraio al 4 maggio), 111 interrogatori. Fra pentimenti e indagini, ecco la sua verit: deferimenti per oltre 20 squadre, pi di 50 tesserati fra serie B, Lega Pro e Dilettanti. E unappendice di A: Atalanta, Novara e forse Siena dipende dal rinvio a giudizio di Carobbio deferite per presunti illeciti della passata serie B. Dove questanno si rischia una classifica riscritta: in ballo Albinoleffe, Ascoli, Bari, Crotone, Grosseto, Livorno, Modena, Padova, Reggina, Torino, Verona e Varese. In Lega Pro, coinvolte Cremonese, Frosinone,

Caso scommesse, Filippo Carobbio arrestato nel 2011 Mantova, Piacenza e Rimini. Tra i dilettanti tremano lAncona e lAlto Adige (femminile). I club risponderanno per responsabilit presunta, oggettiva o diretta (in caso di dirigenti coinvolti); i tesserati per omessa denuncia (tanti), radiato chi ha taroccato le gare. Disciplinare a fine maggio, corte di giustizia sportiva (II grado) a giugno: unimpresa chiudere prima degli Europei. E lavorare poi sul secondo filone, quello delle big di A, con processi a luglio: Questi primi deferimenti riguarderanno la documentazione per-

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

68

R2SPORT
Kevin Prince Boateng
DA 2 ANNI
Il Real Madrid lo corteggia. Ma il Milan non vuole cederlo

Massimo Ambrosini
DA 14 ANNI
Al Milan dal 1998, il suo contratto scade a giungo

Rino Gattuso
DA 13 ANNI
Il contratto scade a giugno. in attesa di unofferta

Thiago Silva
DA 3 ANNI
Offerti 24 milioni pi uno tra Keita, Adriano e Afellay

Alessandro Nesta
DA 10 ANNI
Il Milan vuole tenerlo, ma lui ha scelto New York

Robinho
DA 2 ANNI
Per lui si profila un ritorno al Santos, dove cresciuto

Giocatori in dubbio

Milan, resa dei conti anche Ibra minaccia Ora si deve investire
Berlusconi: Scudetto buttato, ma Allegri resta
ENRICO CURR MILANO l famoso gol-non gol di Muntari era entrato s nella porta di Buffon, ma non ha superato la linea della steppa. Ieri a Mosca Berlusconi non si potuto nascondere dietro lex cortina di ferro, per non ha usato lalibi di quellerrore ormai storico per attenuare la sconfitta. Dopo il derby perso e la consegna dello scudetto alla Juve, il padrone del Milan ha dovuto rispondere sia alle perplessit dei tifosi sul futuro del club sia alle preoccupazioni di Ibrahimovic. Domenica sera il trascinatore della squadra aveva confessato alla stampa svedese i propri dubbi sulle prospettive per la prossima stagione. Cos il suo datore di lavoro ha provato a rassicurarlo, confermando anche lallenatore, al quale tuttavia non ha fatto mancare le critiche nemmeno in questa circostanza. Lo scudetto lo ha gettato al vento il Milan, la colpa nostra. Per la Juve lo ha meritato per limbattibilit e per il gioco mostrato: le faccio i complimenti. Allegri ha un contratto di due anni e non vedo perch debbano esserci tutte queste discussioni. La promessa che la squadra torner a vincere consequenziale. Siamo qui per questo, sono addirittura tornato a fare il presidente. Il Milan continuer nella sua missione di essere protagonista. Qui, per, finiscono le dichiarazioni dintenti e comincia la resa dei conti di una stagione che la conquista agostana della Supercoppa italiana non ha reso meno insipida, date le ambizioni iniziali. La media di assenze per infor-

Tommasi

Terzo tempo e giuramento in campo e lAic dice s alla riduzione dei club
MILANO Nel giorno in cui il capitano della Nazionale Buffon ( un serio impegno verso la categoria) diventato vicepresidente dellAic, il riconfermato presidente Tommasi ha rivelato le due proposte dellassemblea del sindacato calciatori per la prossima stagione: il terzo tempo anticipato e il giuramento dei capitani. Il calcio italiano non d sempre una bella immagine di s. Ecco dunque la riunione informale prima di ogni partita tra capitani, quaterna arbitrale e allenatori, per calcare la mano sul rispetto reciproco, e il giuramento etico, letto allo stadio nelle prime due giornate di campionato. Tommasi (vogliamo che lAic sia sempre pi concreta) ha inoltre aperto alla riduzione dei club professionistici. Non il numero delle societ che conta, ma la loro seriet e solidit. (e.cu.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Tommasi

che suggerirono lestate scorsa il mancato rinnovo del contratto di Pirlo, deluda i due campioni pi importanti. A quel punto Ibra e Thiago Silva potrebbero diventare sensibili al corteggiamento di Real Madrid e Barcellona. Ieri Galliani ha disilluso i grandi club spagnoli. Il Milan ha due fuoriclasse, che certamente resteranno. La nostra stata una

stagione positiva. E non parliamo pi di Pirlo, lo stiamo facendo da un anno. Ibra vuole essere confortato? Lo conforteremo. gi successo proprio ieri nellincontro con lo svedese, al quale Mourinho non smette di prospettare la tentazione Real. Quello di Ibra era appunto un messaggio a Galliani. Non sono abituato a non vincere nulla. Ho un contrat-

to fino al 2014 e voglio rimanere qui. Io non ho dubbi sul mio futuro: la questione capire se la societ ha dei dubbi sullintero progetto. In attesa dellincontro chiarificatore, ha intuito che il prossimo anno sar il leader incontrastato. Non infatti escluso che tutti e dieci i giocatori in scadenza di contratto possano dare laddio. Ed verosimile, se sia Ibra

sia Thiago resteranno, il sacrificio di almeno uno tra Robinho (Santos) e Boateng (Real Madrid), per finanziare una campagna acquisti finora incentrata su Montolivo (parametro zero) e Acerbi (2 milioni). sicuro il divorzio da Seedorf, Inzaghi, Zambrotta e Aquilani, probabile quello da Van Bommel e Nesta. Rimane congelata lanima della squadra: i due

capitani Ambrosini e Gattuso. Il quale aspetta la chiamata di Galliani. Siamo una squadra un po vecchiotta, qualcosa bisogna fare. Per me stata unannata particolare, voglio giocare ancora. Altrimenti far il pap con i miei figli. Per me limportante non avere un contratto, ma sentirmi vivo.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Inter

Moratti premia Stramaccioni Lui resta, perfetto per noi


stico, di intelligenza vivace e di risposta pronta davanti ai microfoni, con idee di lavoro che risvegliassero la squadra dai torpori della gestione-Ranieri. Stramaccioni stato tutto questo e si meritato la conferma sul campo. Anche lui comincia a vedere vicino il traguardo e abbandona qualche cautela: Mi ha fatto piacere che Moratti abbia detto certe cose di me. Sono contento se ho risposto alle sue attese, se sono stato me stesso fino in fondo. Lui mi ha scelto perch aveva visto tutte le partite della mia Primavera ed evidentemente aveva notato qualcosa di particolare. Sul mio futuro dico solo che questa nel derby stata una grande vittoria del gruppo, che la squadra ha dimostrato di credere nel mio lavoro. A cominciare da Pazzini: con me ha giocato poco ma quando lho messo dentro ha dato subito qualcosa in pi, fino a conquistarsi il rigore. Per questo alla fine ho abbracciato lui per primo. Poi, dentro lo spogliatoio, arrivato labbraccio del pigmalione. Che voleva dire tutto.
RIPRODUZIONE RISERVATA

In breve Tennis

Djokovic-Nadal uniti contro la terra blu


MADRID Non mi ha fatto piacere che abbiano preso una decisione senza il nostro parere. Cos Novak Djokovic sulla decisione dellAtp di cambiare il terreno del torneo di Madrid. Anche Nadal aveva attaccato la scelta della terra blu. MOTOGP Niente test per pioggia a Estoril, rimandati al 6 giugno. Rossi e Hayden provano al Mugello dal 22 al 24 maggio. JUDO Ottenuti 7 pass olimpici agli Europei in Russia, tra cui loro di Pechino, la Quintavalle. BASKET A Taranto lo scudetto donne, Schio ko. SQUALIFICHE Due turni a Dzemaili (Napoli), Morleo (Bologna), Palacio (Genoa) e Stendardo (Atalanta). Uno a Kucka (Genoa), Abate (Milan), Aronica e Cavani (Napoli), Cossu e Pisano (Cagliari), Delvecchio (Lecce), Lodi (Catania), Mascara (Novara), Martin Miglionico (Lecce), Silvestre (Palermo), Julio Cesar (Inter), Taddei (Roma), Vidal (Juventus). SERIE B Gubbio-Juve Stabia 0-0; Torino-Padova 3-1. Oggi Albinoleffe-Empoli, recupero. LEGA PRO Andrea Manzella eletto presidente del comitato etico della Lega Pro.

Ieri colloquio tra lo svedese e Galliani Deve stare tranquillo, e basta parlare di Pirlo
tunio (8-10 a partita) ha oltretutto contrariato i giocatori (mai vista una cosa del genere, ha attaccato Ibra): in via Turati se ne discuter con durezza da domani. La freddezza di Berlusconi verso Allegri dimostra inoltre come, dopo linfatuazione per Guardiola, non siano prive di fondamento le voci sui potenziali candidati alla panchina milanista, da Van Basten a Capello. Ma adesso che Allegri sembra avere scacciato il pericolo della sostituzione, la vera incognita una diaspora senza precedenti. Avvezzo alle modifiche parziali, il Milan stavolta sembra intenzionato a chiudere davvero un ciclo. Il cambio di pelle sar quasi totale, con la rinuncia a quasi tutti i veterani. Tuttavia il rischio che la metamorfosi, se il mercato sar ancora al risparmio per le stesse esigenze di bilancio

ANDREA SORRENTINO MILANO l pigmalione e la stella nascente si sono abbracciati nello spogliatoio, a 4-2 ancora fresco: Non hai sbagliato niente!, ha detto il pigmalione alla sua creatura, e in quella frase cera gi la conferma per la prossima stagione, ladeguamento del contratto per il 2012-2013, insomma la promozione sul campo. Pi tardi, a chi gli chiedeva se avrebbe confermato Andrea Stramaccioni, Massimo Moratti ha risposto di slancio: Ma certo che lo tengo. Lui va benissimo per noi. Ieri mattina ha confermato la conferma: Penso proprio di s. Noi labbiamo preso con un gesto che lui considera folle, ma che in realt era una soluzione, per conto mio, intelligente. Anche perch lui intelligente e quindi credo si possa continuare. Lidillio tra i due una cosa maledettamente seria, con Moratti euforico per aver scoperto un allenatore di talento che sabato pomeriggio, tra laltro, gli aveva profeticamente rivelato come sarebbe andato il derby dal punto di vi-

Andrea Stramaccioni, 35 anni. Sopra, il rigore su Boateng sta tattico: Ha preparato la partita in modo intelligente: sabato mi aveva spiegato certe cose che poi ho visto materializzarsi in campo, e la squadra ha fatto molto bene. Inoltre inserire Pazzini sul 2-2 stata una dimostrazione di coraggio. Lui un allenatore gi di esperienza, anche se a differenza di altri tecnici maturato con i ragazzi, ma insomma a noi va benissimo cos. Senza contare che ha valorizzato alcuni giocatori, dimostrando che questa rosa non poi cos male. Perch Moratti cercava qualcuno cos, che non gli chiedesse di spendere decine di milioni per rivoluzionare lorganico ma che gli desse una speranza per il futuro, in cui si cercher di investire con oculatezza magari facendo cassa con qualche cessione importante (Sneijder e Maicon sono quelli con pi mercato, ma lestate ancora lunga), senza stravolgere tutto. Stramaccioni ha incarnato finora il modello di allenatore che Moratti andava cercando: giovane, non ancora contaminato dalle tossine del calcio professioni-

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.acmilan.com www.inter.it

69

Filippo Inzaghi
DA 11 ANNI
Via Inzaghi (foto). Poi Van Bommel, Seedorf, e Zambrotta

La scena madre
di GABRIELE ROMAGNOLI
PRIMA DEL RIGORE
Inter-Milan, 44 del pt. Sull1-0 per i nerazzurri lo svedese va a calciare un rigore. Il suo ex compagno Julio Cesar lo provoca con una linguaccia: sar limmagine simbolo della sconfitta

hi, Ibra: zero tituli! E una linguaccia, quella di Julio Cesar. Vendicata al momento, ma rispuntata alla fine e l rimasta, in faccia a te, come una sentenza passata in giudicato. Il danno, ma soprattutto la beffa: a che serve aver giocato la stagione migliore se in quellanno poi non vinci niente? Si macchia il curriculum, si cancella il proverbio dove c Ibra c scudetto. A volte non basta. Perch, a pensarci, neppure Maradona vinceva da solo (giocava con Giordano, Car e c a , A l e mao) e Ibra lo ha fatto quand o aveva una squadra alle spalle, seppur a debita distanza, a catapultar palloni avanti: lInter di Mourinho, il Barcellona dellodiato Guardiola, perfino il Milan di Allegri, ma quello dellanno scorso, in cui qualche altra figurina cera. A questo giro: un immenso poster del centravanti e il resto mancia. Fai ventotto gol, te li scarichi su un dvd, vai a casa

Nessuno vince da solo la linguaccia di Julio per gli zero tituli di Zlatan
SCUDETTI ITALIANI
Con Allegri e Mourinho (sopra) i suoi ultimi titoli

Europei

Prandelli prepara un maxi ritiro con 35 convocati


MILANO Maxi-convocazione per il ritiro azzurro pre-Europeo del 21 maggio a Coverciano. Le assenze di una decina di giocatori di Juve e Napoli, impegnati nella finale di Coppa Italia, dei tre stranieri (Sirigu e Motta del Psg, Balotelli del City) e del torinista Ogbonna, alle prese con la serie B, imporranno a Prandelli una lista allargata di 32-35 candidati. I nomi dei 23 eletti dovranno essere comunicati allUefa la mattina del 29 maggio.

Avrebbe meritato un trofeo, ma la storia ama la giustizia quanto lui i suoi partner
e te li riguardi, come un Di Natale qualunque: sai che soddisfazione. Mentre il Milan disperdeva nella notte le sue immaginarie possibilit di vittoria, dividevo lo sguardo tra lo schermo e un libro, lultimo romanzo di Erri De Luca, Il torto del soldato, che deve il titolo a una frase dellex ufficiale tedesco: la nostra colpa non sono state le nostre azioni, la nostra unica colpa stata la

sconfitta. Avesse vinto, adesso Ibra cancellerebbe di colpo la sua anomalia, il bullismo, linvadenza, labulia riscattata dagli episodi, lincapacit di essere uomo squadra che va fatalmente a collidere con la pretesa di avere, intorno, una squadra. un campione, un fuoriclasse, uno di quelli che fanno la differenza. Il suo limite quello di esigerla, tra s e gli altri, scavando un fosso, trenta metri di campo, negandosi alla coppia, figurarsi al gruppo. il paradosso di Ibra, grosso quanto lui. il portato della sua natura e alla fine riceve quel che sollecita: nel caso, una linguaccia. Il gesto non casuale, una conseguenza di scientifica esattezza. Ibra, pi di ogni altro, riduce il campo a cortile, la partita a sfida personale, evoca linfantile fantasma del Grandone, quello che faceva le parti, distribuiva i compiti, poi si piaz-

zava davanti e aspettava palla, spesso segnava, altrettanto insultava. Quello che ogni tanto tirava uno schiaffo a un avversario, o lo guardava dallalto in basso minacciando: poi, dopo, ti faccio a pezzi. Potevi reagire in tanti modi: il pi destabilizzante era fargli una pernacchia. Era anche un modo per sdrammatizzare: sei il migliore del cortile, va bene, e allora? Magari vinciamo noi, col piccoletto, quello che perde i capelli e lo strabico che non sbaglia un rigore perch non sai mai dove tira. Nessuno, da solo, vince una guerra, nemmeno se combatte dalla parte della ragione, perch gli esiti non hanno n morale n verit. Decide la somma delle forze. E Ibra da solo valeva ventotto (Matri, pi Marchisio, pi Vucinic riporto uno), il resto del Milan, due: han fatto trenta, ma trentuno lha fatto la Juve con la somma degli addendi. Al Grandone non puoi addizionare nessuno. Il problema se cominci a sottrarre. Togli Pirlo, il solo capace di un lancio di quaranta metri sul piedone, e vedi che cosa resta: uno sparo nel buio. Togli lipotesi Tevez che crea scompiglio nella zona morta tra centrocampo e attacco, insisti con il fantasma di Pato e vedrai che gran finale: una bacheca vuota.

Se cera un anno in cui Ibra avrebbe meritato un trofeo pi degno della Supercoppa italiana era questo, ma la storia va daccordo con la giustizia quanto lui con i suoi partner. Non so, uno pu provare a consolarlo dicendogli: guarda, Messi ha segnato pi di te, battuto il record di gol in una stagione, eppure rimasto pure lui a mani quasi vuote. Di certo, non vorrei essere io a ricordarglielo. Ibra rimpiange Cassano quando fuori, farebbe da fratello maggiore a Balotelli quando lontano, si sacrificherebbe per Mourinho, ma Mourinho, quando ha voluto vincere tutto, ha sacrificato lui. Ora va a chiedere che non cedano Thiago Silva al Barcellona, ma lui c andato al Barcellona. Che facciano una grossa campagna acquisti, ma dietro e a met, che davanti ci pensa lui. A volte vero, non pu esserlo sempre. Per questo Ibra basta per vincere il campionato negli anni delle squadre normali, se sbuca una Juven-

31 anni

CHI
Zlatan Ibrahimovic, 31 anni: 8 scudetti di fila su 8 vinti con Ajax, Juve, Inter, Bara e Milan prima di ieri. Questanno ha vinto la Supercoppa italiana

Ha avuto limperdonabile torto della sconfitta. Ma le sue guerre prevedono immediata rivincita. E soprattutto, se gli va, pu passare al nemico
tus imbattibile in quanto imbattuta, ti porta a meno quattro e l si ferma, incredulo. Come possibile, non sono stato sufficiente? Sei stato ottimo, ma hai avuto un torto imperdonabile: quello della sconfitta. A differenza dellufficiale tedesco, la tua guerra prevede immediata rivincita. E soprattutto, quando ti va, come ti noto, puoi sempre passare al nemico.
RIPRODUZIONE RISERVATA

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

70

R2SPORT

PER SAPERNE DI PI www.repubblica.it/sport www.cev.lu

Cadute e ferite, vita da volata e Ferrari atterra Cavendish


EUGENIO CAPODACQUA HORSENS ra la tappa dedicata alla commemorazione di Wouter Weylandt, il giovane belga morto lanno scorso, e forse solo per lintervento della Madonna del Ghisallo, patrona dei ciclisti, non si trasformata in una carneficina. Mentre laustraliano Goss, re della Sanremo nel 2011, vola verso il traguardo lanciato dalla sua GreenEdge, conquistando il primo successo stagionale dopo cinque secondi posti, appena

Volley
LA FINLANDIA
LItalia del volley debutta oggi con la Finlandia nel torneo di qualificazione alle Olimpiadi. Accanto, Savani, Birarelli e Fei

Classifiche
OGGI RIPOSO
Terza tappa: 1) Goss (Aus) 190 km 4h2053; 2) Haedo (Arg) st; 3) Farrar (Usa) st; 4) Dmare (Fra) st; 5) Renshaw (Aus) st; 6) Hushovd (Nor) st. Classifica: 1) Phinney (Usa) 9h2431; 2) Thomas (Gbr) a 9; 3) Rasmussen (Dan) a 13; 4) Boaro (Ita) a 15; 37) Basso (Ita) a 39; 98) F.Schleck (Lus) a 59; 112) Cunego (Ita) a 103; 120) Scarponi (Ita) a 106. Oggi riposo, domani cronosquadre Verona.

Nuovo volley Berruto Olimpiadi da prendere


ROMA a cambiato ruoli (Mi piacerebbe cancellarli), cercato appassionatamente giovani e ripescato dai ricordi i vecchi (Ma che desiderio hanno ancora dentro). Il ct della nazionale di pallavolo maschile Mauro Berruto fatto cos: Curioso, tendente alla sinfonia, allergico agli schemi. Anche adesso dice: Nessun romanticismo, solo obiettivi. Perch oggi a Sofia gli toccher affrontare la Finlandia (16,30 RaiSportUno), sua ex squadra fino a un paio di anni fa, per la prima gara del torneo di qualificazione olimpica. Labbiamo gi battuta due volte, e comunque non mi vengono i brividi nel pensare di dover iniziare con i miei ex. un torneo di altissimo livello con una posta in palio importante, siamo in molti a voler finire primi. E invece il posto in palio per Londra 2012 uno soltanto. Non hanno avuto molto tempo

Linglese: Si deve vergognare, va punito. A Goss uno sprint pericoloso, coinvolto Phinney
dietro, Roberto Ferrari, velocista dellAndroni-Venezuela, si lancia famelico verso lo striscione, deviando nettamente alla sua destra dove il campione del mondo Cavendish sta risalendo. Collisione inevitabile ai 250 metri, bici che volano, teste che sbattono violentemente a terra, corridori uno sullaltro, groviglio di corpi. Facile immaginare, con un plotone che piomba sul traguardo a 60 allora. A terra rimangono in sette, compresa la maglia rosa, la-

La caduta di Cavendish a Horsens mericano Taylor Phinney: alla fine solo una piccola ferita e contusione alla tibia, riprender in rosa domani nella cronosquadre. Cavendish si sfoga su Twitter: Cadere a 75 kmh non bello, n stata bella la manovra di Ferrari. Dovrebbe vergognarsi, bisognerebbe punirlo. Altri corridori, incluso il sottoscritto, sono stati mandati a casa per molto meno (riferimento al Giro di Romandia 2010, nel quale linglese fu escluso per un gestaccio). subito polemica, ovviamente, anche perch la giuria ha la mano leggera: una semplice retrocessione allultimo posto della volata per Ferrari e una multa invece di una squalifica. Ero nella mia traiettoria, cerca di giustificarsi il barbuto bresciano, mentre il suo team manager Gianni Savio chiede pubblicamente scusa a Cavendish a nome suo e della squadra. La foga cattiva consigliera, si sa, ma per non rendersi conto di nulla occorre essere davvero in trance. Cavendish che taglia il traguardo con la bici in spalla limmagine che riassume meglio il concetto. Aveva annusato il giorno prima il clima pericoloso nel plotone: Qui non c pi rispetto per nessuno. Ivan Basso esce bene dalle tagliole danesi. Vento e pianura consigliavano prudenza e presenza in avanti nei finali convulsi. Missione compiuta, anche se lex maglia rosa ha dovuto mettere alla frusta la squadra. Lui e il ceco Kreuziger, lo spagnolo Rodriguez e il lussemburghese Schleck, Cunego e Scarponi, sono tutti l nellarco di 30. Uninezia di fronte agli oltre 3.400 km che mancano a Milano.
RIPRODUZIONE RISERVATA

per prepararsi, un po come tutti. Maggio primavera freschissima dopo la fine dei campionati. Sperimentazioni poche, acciacchi molti. Il gruppo di Berruto lavora insieme da un anno, con risultati promettenti. Una buona World League, un secondo posto in Europa, quarti alla World Cup per via di un paio di set storti. Ma abbiamo dimostrato di crescere. Il ct antropologo in Bulgaria con 12 uomini, molto duttili e intercambiabili: Fosse per me, annullerei i ruoli, e vorrei che gli avversari finissero storditi dallimprevisto. Domani riposo, gioved la Germania e venerd la Slovacchia rivelazione degli ultimi europei. I favoriti, oltre gli azzurri, gli ospiti: i bulgari del coach di Trento Stoytchev, ma anche la Serbia campione dEuropa. Finale il 13 maggio, per chiuderla l. Penultima occasione per guadagnarsi un pass (lultima a Verona dall8 al 10 giugno). (a.r.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

18 - 22

maggio
VII edizione

Venerd 18

MADAME LINGERIE

Sabato 19

COLAPESCE

special guest Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori)


in apertura Ilenia Volpe

special guest Mauro Ermanno Giovanardi


in apertura Lorenzo Lambiase

Domenica 20

MANAGEMENT
DEL DOLORE POST-OPERATORIO
special guest Appino (Zen Circus)
in apertura Operaja Criminale

Luned 21

DELLERA
special guest Dente
in apertura Gianluca De Rubertis

Marted 22 Serata speciale


Art Toniutti e i Professionisti Tommaso Di Giulio Ilaria Graziano & Francesco Forni special guest

REPUBBLICA ROMA ROCK

www.auditorium.com
S P O N S O R I S T I T U Z I O N A L I

ALESSANDRO MANNARINO

viale Pietro de Coubertin, 00196 Roma Info 06.80.241.281 Biglietteria e prevendita telefonica: tel. 89.29.82 (servizio a pagamento)

la Repubblica la Repubblica
MARTED 8 MAGGIO 2012

METEO

PER SAPERNE DI PI meteo.repubblica.it

71