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Marted 29 maggio 2012

OPINIONI NUOVE - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale

D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004, n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

FONDATORE VITTORIO FELTRI

DIRETTORE MAURIZIO BELPIETRO ANNO XLVII NUMERO 127 EURO 1,20*

CALCIO E VATICANO

Giocatori di serie A arrestati, polizia nel ritiro della Nazionale, lallenatore della Juve campione dItalia Conte indagato: crolla la fede degli italiani nel pallone. E quella nella chiesa vacilla
di MAURIZIO BELPIETRO
Sulla politica da tempo non ci facciamo illusioni: dopo che anche Umberto Bossi stato beccato con le mani nella marmellata, non saremmo disposti a mettere la mano sul fuoco per nessuno, neanche per quelli che dicono di battersi contro Roma ladrona. Delusi dai partiti e dai loro uomini, fino a ieri ci era per rimasta la fede: nella Chiesa e nel pallone. Almeno in questi due ambiti speravamo di trovare quella purezza che manca a chi siede in Parlamento. Ma da una settimana anche la fede comincia a vacillare in quanto, dalle indagini giornalistiche e da quelle giudiziarie, invece di mondi in cui ci si muove nel solo interesse della religione e dello sport, vengono alla luce zone oscure in cui dominano lintrigo e la corruzione. A dire il vero, per quel che riguarda il pallone qualche dubbio gi lavevamo. Il calcio scommesse non una cosa che si scoperta ora. Lesistenza di giocatori che si vendono la partita cosa nota da almeno trentanni, cio da quando scoppi il totonero in cui furono coinvolte squadre di serie A come Milan e Juventus (poi assolta) e calciatori del calibro di Paolo Rossi, Enrico Albertosi e Giuseppe Wilson, tanto per restare ai pi noti. Di recente il capitolo era stato riaperto con linchiesta della procure di Cremona e Bari e nel mirino era finito perfino il capitano dellAtatanta, Cristiano Doni, uno che a Bergamo veneravano, al punto di averlo insignito del titolo di cittadino benemerito, fatto mai accaduto con uno che tira calci a una palla. Nonostante le avvisaglie, (...)
segue a pagina 5

NON C PI RELIGIONE
[Olycom]

falso che i corvi aiutino Ratzinger


di MARCELLO PERA
La caccia al corvo vaticano solletica gli istinti. E purtroppo quando gli istinti si mettono in moto la riflessione si ferma. Invece, sarebbe il caso di pensare un po a mente fredda. (...)
segue a pagina 4

Con i soldi del Papa premiato lantipapa


GIANLUIGI NUZZI a pagina 3

Chi contro Gotti non vuole pulizia


di GIANLUIGI PARAGONE
Di ci che sta accadendo in Vaticano, i fedeli non stanno capendo nulla. Non solo devono misurarsi sui mali del mondo, sulle ingiustizie, sul sangue degli innocenti. (...)
segue a pagina 3

APPUNTO
di FILIPPO FACCI

Poco da ridere

Inflessibile coi cittadini, indulgente con se stessa

Ecco le tasse non pagate da Equitalia


di FRANCO BECHIS
Le bollette sono tre, tutte emesse in data 23 agosto 2011 dallAma, la municipalizzata dei rifiuti di Roma, nei confronti di un vecchio contribuente come Equitalia-Gerit, poi trasformatasi in Equitalia Sud. Tutte e tre le bollette- relative a diverse sedi sul territorio romano, avevano come data (...)
segue a pagina 15 CARLO PELANDA a pagina 15

Conversazione tra due magistrati

Lultima vergogna: in mostra il manichino di Silvio nella bara


di MARCO GORRA a pagina 13

Le toghe di Palermo e il collega ricattato


di PIERANGELO MAURIZIO*
Metti una sera a cena Metti una sera a cena a Palermo, e ti ritrovi involontariamente immerso nei veleni del Palazzo di giustizia. Perch, a far fede alla conversazione di cui tra poco dir, sembra che poco o nulla sia cambiato da quando alla fine degli Anni 80-inizio 90 Giovanni Falcone fu costretto ad andarsene. (...)
segue a pagina 16

Assolti i presunti pedofili

Rignano, la disfatta dei pm I mostri non sono mostri


di FRANCESCO BORGONOVO
Tutti assolti perch il fatto non sussiste. I mostri di Rignano Flaminio non sono mostri. Intanto, per, sono trascorsi sei anni da quando i genitori dei piccoli che frequentavano la scuola materna Olga Rovere hanno sporto denuncia. Il pm Mansi aveva chiesto dodici anni di carcere (...)
segue a pagina 23 PIACENZA

Fa loccidentale Indiano uccide la moglie incinta


di MARIA G. MAGLIE a pagina 22

d'obbligo dire che non c pi la politica, ma tra i cento significati di politica, un tempo, cera anche la visione a lungo termine, il seminare nonostante a mietere potessero essere altri: tutta roba che stata cancellata dalla democrazia dei sondaggi ma che ora lascia spazio a qualcosa addirittura di peggio. Le visioni a lungo termine da una parte le abbiamo relegate al pareggio di bilancio - affidato a un consesso di ragionieri d'alto bordo, eletti da nessuno e dallaltra abbiamo un popolo alienato che magari vuole non tutto, ma subito. Qualcosa, ma subito. Il primo pirla che togliesse lImu o che mettesse i parlamentari a pane e acqua, per dire, oggi potrebbe fare il pieno. Il rischio-populismo stavolta reale: per sfondare non serve neanche pi un programma credibile come il caso Grillo del resto sta dimostrando. Politicamente, oggi, non occorre essere: basta non-essere. Grillo tanto simpatico e godibile, ma c' poco da ridere, perch la nostra classe politica sar pure la malattia, e Grillo sar pure la febbre che la manifesta, e le urne saranno pure il termometro che la misurano: ma il termometro, tra una risata e l'altra, infilato sempre nello stesso posto. Siamo cos tutti impegnati a ripetere che il momento terribile (la crisi, ecc.) che ci stiamo scordando di dire che anche pericoloso.

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Marted 29 maggio 2012

PRIMO PIANO

::: NON C PI RELIGIONE

CACCIA AI CORVI Il maggiordomo avvisa tutti: ora parlo io


Gabriele incontra la moglie: Sono pronto a collaborare. Silenzio Oltretevere in attesa di nuovi colpi di scena
::: CATERINA MANIACI
ROMA

QQQ Lex aiutante di camera di Benedetto XVI, Paolo Gabriele, continua a passare i giorni giorni durissimi - dentro una delle due camere di sicurezza nella caserma della Gendarmeria vaticana e ha dichiarato al giudice che offrir la pi ampia collaborazione. Ci avverr quanto prima, dopo che io e laltro avvocato difensore, Cristiana Arru, avremo studiato bene le vicende dellindagine. Al pi presto quindi Paolo risponder a tutte le domande e collaborer con gli inquirenti per appurare la verit. Lo afferma lavvocato Carlo Fusco, uno dei due difensori di Gabriele, in un comunicato diffuso dalla Sala stampa della Santa Sede. La moglie Manuela ha potuto incontrare il marito rinchiuso e, a scanso di equivoci e vista la mole di notizie e di illazioni uscite in questi giorni, lavvocato Fusco sottolinea che la signora non ha mai rilasciato alcuna intervista n intende farlo, precisando che la donna non si mai allontanata dalla casa coniugale ed fiduciosa nelloperato della magistratura. Nonostante le decise smentite ufficiali da parte vaticana, le voci continuano a rincorrersi sul probabile coinvolgimento di uno - o pi - alti prelati nella vicenda, insieme ad un gruppo consistente di funzionari e dipendenti a vario titolo Anzi, la dichiarazione di pronta collaborazione di Gabriele fa presagire scenari ben pi ampi per linchiesta e, probabilmente, fa tremare pi duno. Daltra parte, la commissione cardinalizia con pieni poteri lavora a pieno ritmo, e non da qualche giorno, sintende. Presieduta dal porporato dellOpus Dei Julin Herranz e con il prefetto emerito di Propaganda Fide Jozef Tomko e Salvatore De Giorgi, gi arcivescovo di Palermo, rispondendo direttamente al Papa e, con la possibilit di indagare su chiunque. Quindi fino a toccare i livelli pi alti, fino al Collegio cardinalizio: Agir in forza del mandato pontificio a tutti i livelli. Perci non stupisce pi di tanto, oltre le Mura leonine, che, almeno come ipotesi investigativa, sia possibile essere arrivati a un porporato. E magari pi duno, sia pure con motivazioni diverse. Ma se si dovesse procedere nei confronti di un livello tanto alto nella gerarchia vaticana, si deve ricordare che il codice civile vaticano prevede (articolo 113, paragrafo 2) che i cardinali di Santa Romana Chiesa, i vescovi e le persone illustri siano dispensati dallobbligo di comparizione avanti al giudice per deporre come testimoni e possano scegliere il luogo do-

CHI VUOLE IMBAVAGLIARE IL PAPA?


Da sinistra, lormai ex maggiordomo del Papa, Paolo Gabriele arrestato venerd scorso e il segretario di Stato Tarcisio Bertone. Secondo molti in Vaticano in corso una guerra intestina per imbavagliare il Papa e frenare le sue riforme interne alla curia [Olycom]

ve essere interrogati. In quanto al ruolo concreto del maggiordomo, lo sforzo degli inquirenti ora quello di dimostrare se, oltre al furto dei documenti, vi sia stato e come si sia svolto il passaggio di carte riservate a terzi Anche il mondo politico si muove. La fuga di documenti dal Vaticano diventata oggetto di uninterpellanza firmata da un ampio numero di deputati del Pdl. Una vicenda grave, secondo gli interroganti, alla quale dovrebbe seguire un intervento della Farnesina, a tutela della sicurezza di papa benedetto XVI. Tutti si aspettano, comunque, gli ulteriori e forse clamorosi sviluppi dellindagine, visto che Gabriele si dichiara disponibile a parlare (se non lha gi fatto) e soprattutto visto che il Pontefice vuole andare fino in fondo alla faccenda. La consegna del silenzio totale, anche se poi, anonimamente, o come semplice sfogo, ognuno vuole proporre la propria versione, vuole indicare i propri colpevoli e i propri corvi. C chi torna a sottolineare che, comunque, tutta questa lunga teoria di scandali e fuga di notizie, mostra in controluce anche unaltra circostanza non trascurabile: la fine delle gestioni personalistiche, delle figure carismatiche, capaci di catalizzare lattenzione e di occupare ampiamente la scena. A partire proprio da Tarcisio Bertone, segretario di Stato dal profilo molto diverso da quello del predecessore Angelo Sodano, carismatico e ieratico; oppure la preponderante figura di Crescenzio Sepe, prefetto della Congregazione per lEvangelizzazione dei Popoli, poi mandato a Napoli.

:::

LE TAPPE

Il portavoce del Vaticano

LA FUGA DI NOTIZIE La prima fuga di notizie avviene conil cosiddettocaso Boffo. Nellagosto 2009, Il Giornale pubblica un certificato del casellario giudiziale da cui risulta una condanna di Boffo per molestie e sostenendo la presunta omosessualit dellallora direttore dellAvvenire. Le accuse a Boffo poi si dimostrano infondate, ma da allora ci si chiede chi abbia fornito le carte al Giornale. CASO VIGAN Il caso Vigan scoppia quando il giornalista Gianluigi Nuzzi rende pubbliche una serie di lettere dallarcivescovo Carlo Maria Vigan oggi nunzio negli Usa e allepoca segretario del Governatorato vaticano al Papa e al cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone con pesanti rilievi contro prelati e laici della Santa Sede, accusati di ruberie, e contro laici dellentourage di Bertone. Si riapre il caso del corvo. COMPLOTTO Spunta un documento riservato in cui il cardinale di Palermo Paolo Romeo, prevede la morte del Papa entro novembre del 2012. Si parla di complotto contro il Pontefice. SUA SANTIT Il libro Sua Santit di Gianluigi Nuzzi raccoglie centinaia di lettere riservate indirizzate al Papa sui casi pi scottanti, dallo Ior alla vicenda Orlandi a questioni politiche. Gi il precedente libro di Nuzzi, Vaticano spa aveva fatto luce su molti misteri dello Ior. IL MAGGIORDOMO Venerd 25 viene arrestato il maggiordomo del Papa, Paolo Gabriele, con laccusa di essere il corvo che diffonde allesterno i documenti riservati. Parte la caccia ai mandanti (tra cui, si dice, un cardinale) e a eventuali altri corvi.

Ascoltati diversi cardinali per adesso nessuno sospettato


::: ROMA
QQQ Il Vaticano interviene per cercare di arginare il fiume di illazioni, voci, retroscena e rivelazioni anonime che si sono scatenate sulla stampa italiana. Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, chiede ai media di usare perci senso di responsabilit e li invita a valutare le notizie con sangue freddo. Anche perch il grado di confusione viene considerato ormai al limite della tollerabilit. Il Papa ha parlato domenica di un mondo che sta ripiombando nella Babele: un grido di allarme, di avvertimento. E allora si vuole tentare di sgombrare il campo, cos padre Lombardi interviene: Non c nessun cardinale italiano o straniero sospettato, n nessuna donna indagata. Tutto questo lo smentisco in modo totale. Faccio presente, sottolinea, che la Commissione nominata dal Papa sente diverse persone fra cui cardinali, ma questo non significa che siano sospettati. Ed falso anche, ha assicurato, che ci sia qualche donna indagata. E non esiste nessuna donna, molto vicina al Papa, incaricata di coordinare una qualche non precisata commissione, nel mirino della giustizia di Oltretevere, cos come non trova conferma neppure la notizia che in casa del maggiordomo papale sarebbero state provate casse contenenti una mole ingente di doPadre Federico Lombardi Olycom per, non interrogheranno Paolo Gabriele: lassistente di camera ora nelle mani della giustizia ordinaria vaticana e il suo futuro si svolger secondo i binari tracciati dalla procedura penale di Oltretevere. La Gendarmeria, comandata dal generale Domenico Giani, infatti agisce alle dipendenze delle strutture giudiziarie dello Stato della Citt del Vaticano. Mentre la Commissione cardinalizia ha un mandato pi ampio: pu interrogare anche nei dicasteri, e ci anche se non ci sono elementi concreti tali da giustificare provvedimenti giudiziari. Quindi, non si fermer, nel suo lavoro di indagine, e certo ora nessuno pu dire che non saranno coinvolti altri, ma nemmeno pu dire il contrario. Tutto quel che sta accadendo, spiega ancora Lombardi, rappresenta, com ovvio, una situazione dolorosa per tante persone, e questo a causa della conoscenza e vicinanza a Paolo, sia per limmagine negativa che ne pu risultare per la Chiesa e la Santa Sede. Sentimenti vissuti profondamente dal Papa, che informato e consapevole della situazione, e conserva la sua superiorit morale e di fede. E vuole arrivare alla verit.
C.MA.

cumenti o un'apparecchiatura fotografica professionale. Soprattutto, il portavoce vaticano ci tiene a sottolineare che la vicenda che vede coinvolto Gabriele e la clamorosa sfiducia votata gioved scorso dal board dello Ior al presidente Ettore Gotti Tedeschi sono due questioni che vanno tenute distinte, malgrado la vicinanza temporale. L'invito, dunque, alla prudenza, al non cercare interpretazioni prive di fondamento, attribuendo intenzioni che non risultano dai fatti a persone o gruppi di persone. Lindagine, comunque, tuttaltro che finita: la commissione continua il suo lavoro e, ovviamente, torna a insistere Lombardi, riferisce dei suoi progressi al papa. I porporati,

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Marted 29 maggio 2012

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::: NON C PI RELIGIONE


Commento

Gotti Tedeschi cacciato da chi teme la trasparenza


cia. Va persino dai magistrati per chiarire tutti i passaggi . propedeutici allingresso in (...) Non solo hanno dovuto quella White List e soprattutto reggere il duro colpo degli spiegare operazioni sotto la scandali. No, ecco le trame dei lente dingrandimento. corvi, larresto di personaggi A Gotti Tedeschi chiedono tutto sommato di secondo li- inoltre di mettere la testa (e la vello fatti passare come fosse- faccia) in quella babele di ro grandi registi di loschissime conti che era diventato il San trame. Per non dire della de- Raffaele: lui lo fa e capisce che fenestrazione del presidente bisogna uscire dalla vicenda dello Ior, Ettore Gotti Tede- con la stessa velocit con cui schi, noto tanto per le capaci- gli avevano chiesto di entrare. t di banchiere quanto per il Insomma, per lui solo grattarigore della propria vita priva- capi gestionali. Che affronta ta. Insomma, nemmeno affi- con rigore e preparazione. Il dandolo a Dan Brown sarebbe primo a compiacersi prouscito un groviglio tanto fo- prio Benedetto XVI, che lo apsco, dannoso e... inutile. prezza a tal punto da volerlo Il guaio che di finto non accanto nella stesura dellenc nulla: il Vaticano davvero ciclica Caritas in Veritate. scosso da un terremoto scateSolo questepisodio bastenato da evidenti brame di po- rebbe per spazzare via le actere. Una cosa per devessere cuse che il board dello Ior chiara: questo scontro interno mette nero su bianco. Invece lascer sul campo tante vitti- quelle accuse pesano come me, a cominciare dai suoi macigni, nonostante il vuoto stessi registi. I quali adesso delle parole scagliategli avverpossono anche pensare di so. Cosa c di circostanziato aver centrato lobiettivo ma a infatti nellaccusa mossa a breve si ritroveranno con tutti Gotti Tedeschi di non aver gli occhi puntati contro, con la svolto le funzioni base che conseguenza che i giochetti spettano al presidente? Che verranno a significa di galla. Evito di preciso? Cosa commentare non avrebbe le mosse del compiuto? corvo, larreLattivit di sto del magGotti Tedegiordomo del schi sulla dePapa fatto licata legge passare per anti-riciclagLucifero in gio era stata terra. Mi ferapprezzata mo sulla sfidagli amducia verso bienti finanGotti Tedeziari e persischi e sulla no legali; cosua modalit, sa significa paradigmati(come ha asca di come il serito qualEttore Gotti Tedeschi potere si avvicuno del ti attorno a board) che vecchie abitudini inquisitorie ora si far come diciamo che prescindono dal merito noi? Il parlare di Gotti Tededelle vicende. schi stato chiaro: s s, no no. Gotti Tedeschi era ed noto Loperazione di allontana1- per essere uno dei pi stret- mento ha il sapore del ni, del ti consiglieri del Santo padre; forse, del se, del ma e del ve2- per essere un banchiere di dremo. Gotti Tedeschi aveva gran rettitudine, tant che fu detto no alloperazione San a lui che le alte sfere vaticane Raffaele, cosavrebbe dovuto (tra cui il cardinal Bertone og- fare secondo il board? Accongi tra i suoi avversari) pensa- sentire per poi delegare alla rono per far uscire dalle sec- Provvidenza? che il tormentato Ior, le cui Tutti i nove punti del docutrame oscure furono scoper- mento - fatto uscire con mochiate nel primo bestseller di dalit anchessa bizzarra (a Gigi Nuzzi Vaticano Spa. La Gotti contestavano per esemvecchia nomenclatura, sotto il pio laver diffuso informazioni peso di quelle carte, usc di e poi facevano pervenire al scena con le ossa rotte. Chi solo Corriere della Sera un domettere dunque al posto di cumento riservato) rapAngelo Caloja, e svoltare? Et- presentano il tentativo di tore Gotti Tedeschi, ex umiliare un laico troppo viciMcKinsey, ex Banco di San- no al Santo Padre e meno ad tander e soprattutto persona altri alti prelati. per questo perbene. A Gotti viene chiesto che paga Gotti Tedeschi? Ed di operare affinch ogni om- per controllare tutti i gangli bra sullo Ior sia spazzata via del potere che si sta consudal nuovo corso. Trasparenza. mando questa bassissima Ed proprio seguendo la stel- guerra ai danni del Papa e di la cometa della trasparenza e tutta la Chiesa? Non so se siadellanti-riciclaggio che si no vere le voci di un Benedetmuove Gotti Tedeschi. Lo to XVI debole, so che una sua sanno tutti, sia dentro che decisione in questo momento fuori dal Vaticano. Il banchie- sarebbe quanto mai opporture piacentino ci mette la fac- na.
::: segue dalla prima GIANLUIGI PARAGONE

PARADOSSI SACRI Con i soldi di Benedetto XVI hanno premiato lantipapa


Nel 2011 la fondazione del Pontefice ha riconosciuto 50mila euro a uno studioso per un saggio che sostiene tesi teologiche opposte a quelle del Santo Padre
::: GIANLUIGI NUZZI*
QQQ Sul deposito del Santo Padre allo Ior si sempre saputo poco o nulla. Di certo comprende diversi conti correnti tra i quali anche il n. 39887, aperto il 10 ottobre 2007 e riferibile al Pontefice per iniziative umanitarie e di approfondimento teologico. su questo conto che il Papa ha fatto confluire il 50 per cento dei diritti dautore della sua enorme produzione di libri, un catalogo con oltre 130 titoli. La somma consistente: 2,4 milioni di euro trasferiti dal marzo del 2010 alla fondazione vaticana Joseph Ratzinger Benedetto XVI. Si tratta della gemella dellomonima Stiftung tedesca, aperta nellautunno del 2008 con sede a Monaco di Baviera e conto corrente alla Hauck&Aufhauser, impenetrabile banca privata con filiali in Lussemburgo, Svizzera e Germania. diobanca era al vertice del Santo Spirito e della Banca di Roma. Per questi ultimi due istituti Cipriani ha rappresentato gli interessi a Londra, New York e in Lussemburgo. lui luomo che gestisce i conti della fondazione seguendo le disposizioni di padre Georg su espressa volont di Ratzinger. invece, la rendita finanziaria e quindi non sono stati molto fortunati, come gran parte di noi comuni mortali. La moltiplicazione dei ricavi ha generato utili molti rilevanti che si attendono anche per il 2012, in controtendenza rispetto alla situazione economica mondiale. I movimenti di denaro dalla fondazione possono creare anche frizioni nei sacri palazzi, o addirittura situazioni paradossali, come la decisione di premiare il professor Manlio Simonetti, filologo e storico del cristianesimo. Lo studioso ha ricevuto un contributo di 50.000 euro dalla fondazione di Ratzinger pur dopo aver pubblicato nel 2010 un saggio molto problematico per quanto riguarda la composizione dei Vangeli e lo sviluppo teologico dei primi secoli. La questione non da poco, almeno nellottica della curia romana, se vero che il libro si discosta chiaramente dalla linea di pensiero del volume di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI Ges di Nazareth, come si legge nel verbale del comitato scientifico scritto da monsignor Luis Ladaria, che il 3 novembre 2011 si riunisce negli uffici del cardinale Bertone. IMBARAZZO La situazione pare surreale: Simonetti, le cui posizioni sono in contrasto con quelle espresse dal Papa nei suoi libri, ha ottenuto un cospicuo premio costituito dai soldi che proprio il Papa riceve dai suoi stessi saggi. Tra i porporati, Ruini e Bertone in testa, nel corso della riunione emerge grande imbarazzo. Padre Georg allibito ma tace. Su questa vicenda, invece, particolarmente severo il cardinale Amato: Simonetti in questo libro andato oltre il campo della sua specialit ed entrato in terreni in cui non competente. Insomma, non si pu andare avanti cos. Amato chiede di perfezionare il metodo per individuare i nomi dei candidati e osserva che si dovr indubbiamente consultare il Santo Padre. Si suggerisce quindi di trovare i candidati chiedendo la collaborazione di rettori e decani degli istituti romani per evitare di ritrovarsi in situazioni simili. * Tratta da Sua Santit, pag. 96-98

CONTI IN ATTIVO Il Papa in controtendenza: se le aziende in tutto il mondo sono in crisi, il conto economico della sua fondazione in attivo. Per il 2012 si prevede un avanzo desercizio di 1.033.000 euro, grazie anche ai proventi netti della gestione finanziaria affidata a esperti come Cipriani e agli incassi dai libri per un milione e mezzo di euro. Le spese sono comunque significative e, forse, persino elevate. I costi operativi ammontano a 170.000 euro, pi 100.000 euro per un convegno che DIRITTI DAUTORE Il primo bonifico da ogni anno si tiene a Bydgoszcz (Polonia) e 270.000 euro 290.000 euro arrivato dal conto del Papa allo Ior. La per ledizione 2011 dellannuale Premio Ratzinger fondazione tedesca gestita dagli ex studenti del pontefiper opere di studio e divulgazione della fede, orgace e si occupa di diffondere il Sua Santit di G. Nuzzi pensiero del Papa anche con nizzato dalla fondazione. Lanno prima i costi borse di studio. Quella vaticana, invece, raccoglie i diritti dautore, organizza operativi erano arrivati a 152.000 euro, il conconvegni, promuove lo studio della teologia. vegno era costato 90.000 euro mentre quasi Al vertice della fondazione in Vaticano c un 240.000 sono stati spesi per il premio. Da questo prospetto spiega Gian Gaetadoppio livello. Un comitato scientifico, con i cardinali Bertone, Ruini e Angelo Amato e un no Bellavia, commercialista e consulente di consiglio damministrazione retto da monsi- diverse procure emerge che non una fongnor Giuseppe Scotti, presidente della Libre- dazione povera ma una struttura che genera utili che rimette nella sua liquidit. C unimria editrice vaticana. Chi se ne intende di denaro e di finanza portante disponibilit finanziaria dallentit lunico laico presente nel board, il vicepresi- dei proventi indicati. Al 31 dicembre 2010 indente Paolo Cipriani, figura poco conosciuta fatti i 240.000 euro di proventi netti ottenuti al grande pubblico. Direttore generale dello possono far ipotizzare disponibilit finanziaIor dallottobre del 2007, romano, due figli, rie per molti milioni di euro. Nellanno sucluomo chiave nella banca del Papa. Cipriani cessivo curioso che, pur non avendo obbliproviene dalla galassia degli istituti di credito ghi di nessun tipo, in Vaticano abbiano deciso gestiti dal potente banchiere cattolico Cesare di chiudere il conto economico non pi al 31 Geronzi che prima di andare alla guida di Me- dicembre ma al 30 novembre. dimezzata,

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::: NON C PI RELIGIONE


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Intervento

Non bisogna stupirsi che ci sia il male nei palazzi vaticani


::: DON CHINO PEZZOLI
QQQ Nessuna meraviglia che accanto a Benedetto XVI ci sia qualcuno non vero che abbia orchestrato la fuga di notizie, il passaggio di documenti personali del Papa. Cristo stesso tra i suoi dodici uno lo trad, un altro lo rinneg. Nessun motivo di sgomento dunque. La sacra scrittura che non fa sconti a nessuno, sostiene che ogni uomo mendace. E allora perch stracciarci le vesti e rimanere scandalizzati di fronte al fermo del maggiordomo del Papa? Il Vaticano prosegue linchiesta per accertare le responsabilit. Non penso che voglia insabbiare fatti incresciosi che lo danneggiano. No ad alcune affermazioni che la stampa fa proprie, affermazioni che vogliono vedere nella Chiesa una societ a delinquere. I mie tanti anni mi hanno portato a una convinzione importante, cio che il male c ovunque e non resta fuori nemmeno dai palazzi vaticani. Durante questi molti anni vissuti da prete ho cercato di far mia laffermazione di Cristo: Sono venuto non a chiamare i giusti ma i peccatori. Sono quindi convinto che il male vive con il bene, come il grano con la zizzania: aspetto il raccolto in cui il bene o grano sar quello che conta. Per questo ho sempre cercato e cerco uomini con le loro virt e debolezze. Questi ultimi li affido alla misericordia di Dio e al buon esempio delle persone giuste perch si ravvedano. Ci che decide per luomo peccatore la misericordia di Dio, non le nostre strategie di perfezione. Lo stesso Ges quando gli buttano ai piedi la peccatrice, prima la perdona e poi la invita a non peccare pi. lo stile di noi credenti. Debolezza? I farisei di questo mondo la pensano cos, per noi credenti il perdono risorsa, speranza. La misericordia in Cristo ben pi grande della giustizia. So che un discorso duro questo, ma necessario per tutti coloro che sanno solo condannare, radiare e recuperare mai. Ci lasciamo prendere da una mentalit giustizialista che pu servire solamente se sottintende il recupero, il riscatto della persona che ha sbagliato. Benedetto XVI fa presente che la Chiesa di Cristo appoggia sulla roccia e che nessun tsunami la pu abbattere. C chi ha letto in questa affermazione una sicurezzadebolezza, una giustificazione per schivare i fatti, il male che sannida in Vaticano. No affatto. Il Papa ha una certezza: lo Spirito Santo che fa la Chiesa e che le assicura la roccia come fondamenta. Chi non crede si ferma agli uomini, prova un senso di sconforto di fronte al loro peccato, sinterroga come possa chi vicino al Papa tradirlo. Il credente invece, in questo momento difficile, prega, nella consapevolezza che anche il maggiordomo, se sar ritenuto colpevole e con lui anche altri (fossero anche cardinali), hanno solo bisogno di misericordia. Serve questa prova tra le mura vaticane per richiamare tutti coloro che rischiano di darsi una perfezione esteriore alla virt dellumilt. Riconoscere di essere deboli e peccatori importante, specie per chi sfila in una presunta schiera di eletti. Questi ultimi usino comprensione verso chi ha sbagliato, non lancino la prima pietra verso il peccatore prima di aver esaminato se stessi. Siamo tornati alla Babele, ha detto il giorno della Pentecoste Benedetto XVI. stato doloroso per questo uomo giusto e saggio evocare la confusione delle lingue in casa sua. Il suo volto era sofferente, ma radioso perch la sua anima porta in s quella speranza che non delude, cio quella verit che vincer sulla menzogna, quel bene che avr il sopravvento sui sotterfugi. Ecco perch Benedetto XVI si fa una domanda: Pu esserci tra gli uomini verit e concordia? E come?. La risposta: Se attraverso la Pentecoste, ci sar tra gli uomini una nuova capacit di comunicare. In altre parole, se la comunicazione sar vera, lontano dagli egoismi.

GIOCO A PERDERE I corvi non fanno il bene del Papa


Lo scontro nella Curia si chiuder con la vittoria di una fazione. Ma ci avremo rimesso tutti
::: segue dalla prima MARCELLO PERA
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(...) Non in discussione la figura morale di Benedetto XVI: la sua serenit, la sua parola lucida e ferma, il suo stesso sorriso anche quando sembra triste, e non lo , sono la migliore assicurazione in proposito. Anche lui una roccia, per fede, convinzioni, cultura, temperamento. Piuttosto in discussione il senso storico, meglio direi escatologico, del suo pontificato. Perch lo Spirito (non un conclave, che altra cosa, lo Spirito) lo ha voluto l? Quale ruolo gli ha assegnato? Che cosa gli chiede, anche con sacrificio della sua persona? LA CITT DI DIO Una risposta potrebbe essere: lo Spirito di Dio chiede a Benedetto XVI di eliminare il marcio dalla Chiesa. Non pu essere questa la richiesta. E non perch il marcio debba essere tollerato, ma perch non pu essere eliminato neppure dalla Chiesa. affermato dalla Scrittura. Laveva detto e predetto Ges. Laveva teorizzato al meglio della dottrina cristiana SantAgostino. Lumanit una massa damnata: ovunque si trovi, comunque agisca, essa affetta dallorgoglio, dalla superbia, che linizio di tutti i peccati. Il desiderio della gloria, la brama del potere, la libido dominandi, la natura delluomo, quella dopo la Caduta. E questa natura comune a tutti, anche ai membri della Chiesa, perch fino a che pellegrina e esule e prigioniera in questo mondo, la Citt di Dio composta dellumanit della citt terrena. Per questo la vera Chiesa, quella dei veri credenti che saranno salvati, imperscrutabile, esattamente come lo sono le intenzioni dellanimo umano anche quando crede di compiere il bene, senza altro fine. Ci sono alcuni, diceva Agostino, che la Citt di Dio accoglie in s, finch esule in questo mondo, perch uniti

nella partecipazione ai sacramenti, tutto qui in quello che un tempo era ma che non saranno con lei il continente cristiano, lumanit si nelleterna eredit dei santi. E vice- sta perdendo, la civilt consumanversa, a riprova del mistero della do, la verit affievolendo. Lo ha inGrazia: Fra gli stessi avversari della dicato perch risvegliasse le nostre Citt di Dio si nascondono dei futu- coscienze mentre sono smarrite e ri suoi cittadini. Dunque, il marcio inquiete (inquietum cor nostrum). c finch c luomo. Eliminare il Gli ha chiesto di essere la Voce che primo significa eliminare il secon- parla mentre le nostre parole tacdo, o trasformarlo in un angelo o in ciono. Lo ha chiamato perch indiun santo, ci che si pu ma mai in chi la Via che aperta, mentre le questo mondo. Questa trasforma- nostre strade si chiudono. Non pu zione, che il senso del cristianesi- averlo scelto per altro. Non pu mo, cmpito di Dio e di ogni uoavergli domandato altro. Perch qualunmo con il soccorso di Dio, non di un Papa. que altra cosa sarebbe minore, inadatta a Ancor meno lo Spirito di Dio pu dare un senso al nostro turbamento, e aver chiesto a Benedetto XVI di governare una speranza alla nostra miseria. la Curia. Lo si sente dire spesso: suo doveSarebbe un altro peccato di orgoglio re, deve scacciare gli infedeli dal tempio, degiudicare lo Spirito di Dio. Ma difficive prendere decisioni. E gli viene rimproverale negare che questo cmpito di salto spesso: si fida troppo dei propri collaboratori, vezza Benedetto XVI lo sta svolgennon prende decisioni drastiche, non interviedo come lo Spirito ne, non allontana, non gli chiede. cambia, non si accorge Quante ironie e Il libro di Pera e Ratzinger delle insidie. Ma non cos. cattiverie sul Certamente un servitore insuo conto! Il fedele deve essere rimosso, un col- Papa timido, il Papa riservato, il Palaboratore inadatto pu essere pa studioso, il Papa scrittore. Eppucambiato, il capo di un ufficio avvi- re questo uomo timido penetrato cendato. Ma pu lo Spirito di Dio in tante coscienze; questa persona aver chiesto a Benedetto XVI di fare riservata ha toccato tante anime; qualcosa che assomiglia a presiede- questo studioso rigoroso ha colpito re un consiglio dei ministri per tro- tante menti; e questo scrittore ha vare la migliore organizzazione trovato tanti lettori, anche quelli dellistituzione vaticana? Questo che avrebbero dovuto essere i pi un cmpito riduttivo, perch un lontani, i meno interessati, i pi dicmpito temporale. Un Papa non stratti. E se i suoi argomenti sono riil governatore della Curia, la paro- sultati difficili ad alcuni, il suo mesla di Cristo. un apostolo, non un saggio risultato chiaro e gradito ai politico. Un testimone della verit, pi. Lo Spirito di Dio lo ricompensa non un amministratore. perch, tramite lui, intende ricomChe altro allora? Lo Spirito di Dio pensare tutti noi. Purch non siamo ha scelto Benedetto XVI in un mo- sordi e ciechi, e vogliamo essere rimento buio dellumanit, in parti- compensati. colare in Occidente. Lo ha scelto I nostri tempi sono difficili. LEumentre nel mondo intero e soprat- ropa non lUnione europea: lEu-

ropa rischia il crollo come lo sub una costruzione di gran lunga pi seria e possente, lImpero romano. La cultura occidentale avida di diritti perde il senso dei doveri e della fonte da cui essi derivano. Uomini di Stato in Europa e in America mostrano di non capire la posta in gioco o di voler barare al gioco. E quando una civilt assomma una difficile crisi materiale ad uno spaventoso inaridimento morale e spirituale, pu essere tentata di uscirne in tutti i modi, anche quelli tragici che noi esorcizziamo quando, compunti, recitiamo, ad ogni occorrenza di celebrazione retorica, il mai pi!. Lo so ci che si replica: che siamo vaccinati, che stavolta non precipiteremo nel buio. No, non siamo mai salvi, restiamo sempre massa damnata. Questo ci che lo Spirito di Dio ha chiesto a Benedetto XVI: che la dannazione abbia una speranza e il nostro buio ateo abbia almeno una luce. E questo ci che lui sta facendo bene, a beneficio nostro. Quanti, allinizio, irridevano a lui? Quanti adesso si sono ammutoliti? VIPERE OPACHE I corvi voleranno ancora. Le vipere strisceranno ancora. Non si fa il bene di Benedetto XVI soltanto abbattendo (o fingendo di voler abbattere) gli uni e scovando le altre. Si fa il bene di tutti noi se rifletteremo sul cmpito che lo Spirito gli ha assegnato. Forse proprio questo ci che corvi e vipere, da quelle opache sotto le foglie a quelle brillanti sopra i rami, realmente vogliono. Vogliono che la sua voce parli daltro, che il suo pensiero sia occupato in altro, che la sua attenzione sia concentrata su altro. Che si distragga, che non parli, che non ci richiami. Pensano a s, i corvi e le vipere, e non riflettono che cos un giorno pu accadere che a vincere sia una fazione di curia contro unaltra fazione di curia, ma a perdere sarebbe la nostra speranza.

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Marted 29 maggio 2012

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MITI IN CRISI Chiesa e calcio: la fede vacilla


Gli intrighi travolgono pure i mondi dove speravamo di trovare la purezza che manca alla politica
::: segue dalla prima MAURIZIO BELPIETRO
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Cardinali durante un Concistoro. Ansa

il graffio
Linfluenza di Rocco
Dice Rocco Buttiglione, in unintervista a Il Messaggero: Credo che, dallesterno della Chiesa, vi siano stati pericolosi tentativi di influenzare le scelte del Papa, usando personale interno. Poi il presidente dellUdc aggiunge: In entrambi i fronti, che si dice stiano combattendo, dentro la Curia vaticana, ho amicizie e persone che stimo. Non pu pi prevalere lo spirito della lotta, ma quello della collaborazione. Gli scandali che stiamo vedendo non possono pi essere offerti n agli occhi del popolo di Dio n a quelli di Dio. Gi, dallesterno della Chiesa c qualcuno che tenta di influenzare...

(...) noi che non siamo esperti di cose sportive ma ci limitiamo a fare i tifosi e a gioire per la nostra squadra, pensavamo che lo scandalo fosse limitato a pochi elementi. Gente viziata dalla notoriet e dai troppi soldi. Ragazzotti che dalla polvere di un campo di periferia si erano trovati fra le stelle dei vip e dunque, per mantenere il proprio tenore di vita, si erano venduti lunica cosa di cui disponessero, ovvero la passione per lo sport. Pensavamo che al di l della faccenda degli arbitri, dei traffici degli zingari e delle scommesse a Singapore, il mondo del pallone fosse davvero di serie A e che nella maggioranza dei casi chi scende in campo con le scarpette lo fa perch ci crede e ha voglia di vincere, non di perdere per poi passare allincasso. Dateci pure degli ingenui: ma ieri, con le accuse che lambiscono perfino la Nazionale, il mondo ci crollato un po addosso. Se anche dei ragazzi che allo sport devono tutto sono pronti a vendere lo sport, siamo proprio messi male. Significa che la corruzione entrata nelle ossa e nella

mente delle persone, diventata un costume nazionale. Gi, perch in Gran Bretagna non mi risulta che i calciatori mettano allasta le partite, e neppure in Francia. Anche l i calciatori sono star, anche l guadagnano una montagna di soldi, ma non si buttano via per una scommessa. Se per del mondo del calcio, visti i precedenti, un podubitavamo, in quello della Chiesa un po ci speravamo. Sapevamo che anche in Vaticano non sono tutti stinchi di santo, perch anche se indossano la tonaca si tratta pur sempre di uomini, con le passioni e le debolezze umane. Ma almeno intorno al Papa pensavamo ci fosse un po di aria pulita. Invece i fatti di questi giorni ci hanno dato torto. A dar retta allinchiesta, un maggiordomo, un uomo che aveva giurato fedelt al pontefice, avrebbe fotocopiato le carte del Pontefice per passarle ai giornali. Un cameriere di fiducia che, in combutta con cardinali e alti prelati, avrebbe lavorato nellombra spifferando segreti e alimentando misteri. Perch lo ha fatto? Linchiesta che ha portato allarresto delluomo per ora non lo chiarisce, anzi quasi pi che intenzionata a

IN CAMPO Papa Benedetto XVI con una maglia da calcio.

chiarire sembra voler mettere tutto a tacere. Larresto di chi ha passato le carte pare infatti una misura estrema, quasi come se si volesse chiudere la partita prendendo il pesce piccolo. Al di l delle responsabilit di maggiordomi ed eminenze, un fatto per appare chiaro ed che allombra di San Pietro si sta conducendo una vera e propria guerra. Non sappiamo cosa ci sia in gioco: se la defenestrazione di Bertone o, addirittura, le dimissioni di Benedetto XVI, come qualcuno ha ventilato. Certo che per ora stato fatto fuori, con una durezza inusitata nelle felpate stanze vaticane, il presidente dello Ior, vale a dire il banchiere del Papa. E, dalle pagine di Sua Santit, il libro di Gianluigi Nuzzi, esce - per mano di uno dei suoi protagonisti - lo scontro fra lex direttore dellAvvenire e lattuale direttore dellOsservatore romano: una battaglia a quanto pare senza esclusione di colpi. Non sappiamo come finir. Probabilmente male. Perch qui, a forza di corruzione e intrighi, non si salva nessuno. Neanche il Paese.
maurizio.belpietro@liberoquotidiano.it @BelpietroTweet

Marted 29 maggio 2012

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Q Milanetto, gi giocatore del Genoa, manifestando la sua disponibilit ad alterare in cambio di denaro, a favore del gruppo degli zingari, partite della sua squadra, sincontrava con Ilievski e Zamperini presso lHotel Duke di Roma, dove detta squadra era alloggiata, ai fini dellalterazione della partita Lazio-Genoa del 14.5.2011, concludendosi gli accordi nel senso di un OVER quale risultato del primo tempo.
DALLORDINANZA DEL GIP DI CREMONA GUIDO SALVINI

SCOMMESSOPOLI Diciannove in manette Il calcio sempre marcio


Arrestati Mauri e Milanetto. Avviso di garanzia a Conte, Criscito e Bonucci Tremano Lazio, Lecce e Siena. E addirittura Vieri, indagato per Inter-Lecce
::: GILBERTO BAZOLI
CREMONA

QQQ Indagati per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva i due nazionali Domenico Criscito e Leonardo Bonucci, lallenatore della Juve Antonio Conte, il bomber del Chievo Sergio Pellissier, la bandiera del Genoa Giuseppe Sculli, il presidente del Siena Massimo Mezzaroma; in carcere il capitano della Lazio Stefano Mauri, lex capitano del Genoa Omar Milanetto, il sampdoriano Cristian Bertani. Diciannove arresti e 30 perquisizioni, compreso Coverciano, il raduno degli azzurri. Quasi un anno esatto dopo la prima scossa (1 giugno 2011), un altro terremoto ancora pi violento travolge il calcio. Un sistema di scommesse e combine che, nella sua ordinanza, il gip Guido Salvini, descrive cos: Linsieme degli atti di indagine - si pensi solo al numero dei giocatori e delle partite coinvolti e allesistenza di accordi non solo tra singoli giocatori ma addirittura tra intere squadre - testimonia che linquinamento etico del mondo dei calciatori e forse anche di alcuni dirigenti non episodico ma diffuso e culturalmenteaccettato in spregio ai principi di lealt sportiva, innanzitutto nei confronti dei tifosi. AGENTI IN 23 CITT Coordinati dal pm Roberto di Martino, ieri allalba 280 poliziotti, suddivisi in 95 equipaggi, sono stati impegnati in 23 citt. A Torino gli agenti si sono mossi a piedi: la casa di Conte, che stata perquisita, a pochi metri dalla questura. il nome dellex ct del Siena quello che desta maggiore sensazione. Lormai famoso Novara-Siena del 1 maggio 2011 (2-2) si configura, scrive il gip, come caso di combine sportiva tra le stesse due societ (entrambe nellultimo campionato di serie A, ndr) alla quale evidentemente, per ci che racconta Carobbio (Filippo, uno dei pen-

titi, ndr), avrebbero aderito tutte le componenti del sodalizio senese (lallenatore Antonio Conte, calciatori e dirigenti), dintesa con laltra societ. Il Siena rischia grosso. Le perquisizioni - ha detto di Martino durante laffollata conferenza stampa - si riconnettono alle vicende del Siena. Ci sono 7-8 gare del Siena sotto la lente. La Lazio non se la passa meglio. Per Lazio-Lecce e Lazio-Genoa non si pu escludere un coinvolgimento della dirigenza. Mentre gli agenti svegliavano il fratello di Conte, due auto e cinque poliziotti, quando ancora la Nazionale di Prandelli dormiva, varcavano il portone di Coverciano per notificare lavviso di garanzia a Criscito. Alcune foto ritraggono il difensore dello Zenit mentre partecipa, pochi giorni prima della chiacchierata Lazio-Genoa, a un summit presso un ristorante genovese con Sculli, il pregiudicato bosniaco Safet Altic e Massimo Leopizzi, esponente di spicco della tifoseria ultras del Genoa. Tali incontri - si legge

LINCHIESTA PARTENOPEA

Omessa denuncia Problemi in vista per Cannavaro e Grava


NAPOLI Nellinchiesta napoletana guai in vista per Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, tirati in ballo da Matteo Gianello, nel maggio 2010 portiere di riserva del Napoli. I due infatti rifiutarono s il tarocco di Samp-Napoli (1-0), ma neppure denunciarono il tutto. Quindi su di loro pronta ad abbattersi la mannaia dellomessa denuncia, passibile di pesante squalifica. Non meno pesante il rischio per il Napoli, che potrebbe vedersi sanzionato (penalizzazione) per responsabilit oggettiva.

nellordinanza - si collocano in momenti nei quali Sculli e Altic sembrano, dal contenuto delle conversazioni intercettate, interessati alla raccolta di denaro. Porte, lo chiama il difensore genoano Kakha Kaladze. Laltro nazionale indagato il difensore della Juve, Bonucci: liscrizione stata fatta formalmente dalla procura di Cremona ma gli atti verranno girati quanto prima a quella di Bari. Di Bonucci parla anche il gip. Sentito dai pm cremonesi, Andrea Masiello (ex Bari ora allAtalanta) ha raccontato che, in occasione di Udinese-Bari del campionato 2009-10, il ristoratore Di Tullio gli propose di truccare lincontro. Io - ha fatto mettere a verbale Masiello - girai la proposta ai miei compagni di squadra trovando consensi. Ne parlai con Bonucci, Salvatore Masiello, Belmonte e Parisi. Tra gli arrestati il pi conosciuto Mauri, accusato di essere lanello di congiunzione con gli zingari. Il laziale manifestava - scrive il giudice - la sua costante disponibilit ad alterare in cambio di denaro il risultato di partite della Lazio. Il terzo filone del calcioscommesse ha consentito di accertare che, falcidiati dalle indagini precedenti gli zingari, il loro posto stato preso dagli ungheresi. Ne sono finiti in manette cinque (uno a corsa conferenza stampa in corso). Oggi cominciano gli interrogatori: altre scosse e altre macerie in arrivo. BOBO IN BALLO indagato anche Bobo Vieri per Inter-Lecce. Lex calciatore Ivan Tisci, uno degli arrestati, ha informato Antonio Bellavista, ex capitano del Bari, di essersi recato a Milano - scrive il gip - e di aver appreso dai giocatori, ai quali si era unito Bobo Vieri, che la squadra dellInter aveva fatto dei danni in quanto tutti avevano scommesso sullover per la notizia che si era sparsa in giro. Secondo Tisci, solo lultimo quarto dora si erano messi daccordo.

La geografia delle combine va ben oltre i confini nazionali, fino allEstremo Oriente

Omar Milanetto[Ansa]

Q Quanto allindagato Sculli lutilizzo di personaggi inquadrabili nella criminalit organizzata, quale lalbanese Altic; i rapporti con la parte pi estrema degli ultras del Genoa; il rivolgersi ad Altic in linguaggio amichevole fino al punto di chiamarlo sempre frate; luso di un linguaggio criptico (es. documenti nel senso di denaro); si pensi a quando Altic gli chiede se ha lorologio (frase senza senso, ma subito interpretata da Sculli), danno il senso di una consuetudine in comportamenti di questo tipo
IL GIP SALVINI INQUADRA LA FIGURA DI SCULLI

Perquisite le abitazioni del bomber


::: CREMONA
QQQ Dopo il gruppo di Singapore, degli zingari, dei bolognesi, spunta il gruppo veronese. Fa capo ai fratelli Federico e Michele Cossato, ex calciatori del Chievo, indagati nel terzo filone dellinchiesta sul calcio scommesse. Per gli inquirenti i due Cossato hanno un ruolo nella combine di Chievo-Udinese del 15 maggio 2011. A tirarli in ballo il super pentito Carlo Gervasoni, che agli inquirenti ha confermato il radicamento del cosiddetto match-fixing nel calcio italiano riconducibile - scrive il gip Salvini nellordinanza - alla presenza anche di altri gruppi di scommettitori che

I fratelli Cossato e Pellissier: spunta il gruppo veronese


agirebbero con modalit speculari al cartello singaporiano. per esempio accaduto per la combine di Atalanta-Piacenza, quando il gruppo degli zingari e il gruppo veronese dei Cossato si attivano, in contemporanea, per truccare lincontro. Al procuratore Roberto di Martino, Gervasoni racconta: Quando mi contattaro- Sergio Pellissier no i fratelli Cossato in prossimit della partita Atalanta-Piacenza, mi rappresentarono di avere dei contatti nel Chievo, in particolare Pellissier ed Eriberto. I due predetti consentivano ai fratelli Cossato di manipolare le partite del Chievo qualora se ne presentasse loccasione. I fratelli Cossato mi confidarono che le loro giocate sarebbero avvenute sui siti austriaci. I fratelli Cossato mi rappresentarono inoltre che tra i loro referenti cerano anche altri calciatori che in Ansa passato avevano militato nel Chievo per poi passare ad altre societ. Tra questi Italiano, il quale aveva confidato loro che il Padova aveva comprato la partita con lAlbinoleffe, alla fine del campionato 2009/2010. Su Chievo-Udinese, Gervasoni fa verbalizzare: Ho appreso dai Cossato che lincontro stato manipolato. Ho appreso questa cosa o poco prima o nella settimana successiva rispetto allincontro. In quel periodo ho avuto frequenti contatti con Michele Cossato in quanto aspettavo che mi desse i soldi per Atalanta-Piacenza. Non so se i Cossato si siano limitati a scommettere o se invece abbiano avuto una parte diretta nella manipolazione. Alla combine sono estranei gli zingari.
(F.MO.)

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Marted 29 maggio 2012

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Il commento

Neanche un Euro-trionfo pu salvarci dal disonore


Tante analogie con il 2006: come allora confidiamo nella vittoria ma la verit che viviamo in un Paese di furbetti senza speranza

Q Mauri manifestava la sua costante disponibilit a favore del gruppo degli zingari ad alterare, in cambio di denaro, il naturale risultato di partite della Lazio, nel campionato 2010-2011, favorendone la vittoria anche ai fini di una migliore posizione in classifica. Partecipava quantomeno alla manipolazione delle partite Lazio-Genoa, del 14-5-2011 e Lecce-Lazio del 22-5-2011
I RAPPORTI DI STEFANO MAURI CON GLI ZINGARICOME EMERGONO DALLORDINANZA

Un momento della conferenza stampa di ieri in procura a Cremona Ansa

::: FABRIZIO BIASIN


QQQ Il pi sano cha la lebbra a pustole nella sua forma pi letale. Anzi no, la scabbia norvegese. Per sapete che c? Chi se ne frega! Alziamo i calici fratelli dItalia! Brindiamo! Perch si sa, noialtri siamo i pi bravi a stare a galla nella merda e proprio quando la narice sta per impattare col liquame, in quellesatto momento diamo il meglio e magari vinciamo coppe e coppette. Cos successo nel 2006 e tutti quanti siam qui a fare gli indignati ma neanche troppo: se gli azzurri presi a calci nel deretano si ribellano come sei anni fa, l1 luglio si finisce in piazza a scoppiare i mortaretti. E allora riproviamoci, e pazienza se qualcuno allestero si permette di alzare il dito per farci notare che s, magari in campo siamo i pi bravi, ma a furia di inanellare figure di fango abbiamo la fama dei luridi e mafiosi a prescindere.

I pi furbi di tutti
Che poi analizzando la faccenda non riusciamo francamente a capire se siamo i pi sozzi, o semplicemente abbiamo le procure pi assetate di giustizia al mondo. Forse tocca banal-

mente unire gli estremi e comunque il risultato sconfortante: gli italiani sono un popolo di brave persone, ma troppo spesso i fatti dicono che non cos. Recita il proverbio: Loccasione fa luomo ladro e la verit che da noi la faccenda automatica. Cio, se ti cadono cinque euro dalle tasche di sicuro quello dietro di te se le infila nel portafoglio alla faccia tua che sei fesso e per questo devi crepare. Un principio darwiniano al sapor di pizza che ci permette di sopravvivere alla grande nei momenti di crisi come questa (noi mica finiamo come quei pisquani dei greci), ma che ci fa vergognare assai quando dobbiamo spiegare perch da noi la legge del pi furbo (o presunto tale) regna sovrana. Quindici anni fa le scommesse pallonare erano proibite da questa parte delle Alpi, al massimo potevi sognare con la schedina. Poi abbiamo capito che legalizzare le puntate avrebbe portato quattrini a pioggia e ci siamo buttati a pesce nel barattolo della Nutella. Il problema che in automatico anche la malavita ha pucciato il dito e mica solo quella di casa nostra, ma anche quella asiatica, quasi sapesse che nello Stivale c da mangiare e da bere per tutti. Da ieri sappiamo con certezza che

il calcio marcio come una soffitta abbandonata, ma ora tocca fare i conti con unaltra serie di questioni ridicole. 1) La procura di Cremona ha lavorato molto bene, ma ci ha detto ad alta voce che si deve fermare perch non ha le forze necessarie per proseguire le indagini. 2) Nel bailamme Scommessopoli sono coinvolte altre due procure: quella di Bari e quella di Napoli. In un Paese normale ci si verrebbe incontro secondo i principi della buona educazione: io aiuto te, tu aiuti me. Da noi vince la becera gelosia, neanche fossimo a un raduno di zitelle. E allora si studiano i giorni per uscire con gli scoop: ieri toccato a Cremona, poi ritoccher a Bari e prima o poi arriveranno bombe e bombette pure da Napoli.

Nessun pudore
Tutto nella norma e alla faccia di Palazzi, procuratore sportivo che prima o poi dovr dirci a che stagione pallonara assisteremo tra squalifiche e penalizzazioni. Con calma per, che prima c da vincere lEuropeo in Polonia, e pazienza se ci diranno italiani spaghetti e mandolino, limportante far vedere agli altri che ce labbiamo pi grosso. Come allet della pietra. Stefano Mauri [Olycom]

La maledizione biancoceleste

Mauri come Giordano: la Lazio fa un salto indietro di 30 anni


QQQ Nellaria da settimane, larresto del centrocampista della Lazio Stefano Mauri arrivato ieri. Per il gip di Cremona, il giocatore era inserito a pieno titolo nella banda degli zingari, rappresentando un punto fermo sul quale il gruppo pu contare. Secondo laccusa, Mauri partecipava quantomeno alla manipolazione delle partite Lazio-Genoa del 14 maggio 2011 e Lazio-Lecce del 22 maggio 2011. Pi in generale, manifestava la sua costante disponibilit ad alterare in cambio di denaro il naturale risultato di parte della Lazio, favorendone la vittoria anche ai fini di una migliore posizione in classifica. Il calciatore si trova nel carcere di Cremona. Larresto di Mauri evento che societ a minuti dal fallimento e per non riguarda solo la cronaca. salvataggio in extremis da parte di Ha importanza anche per la stati- Claudio Lotito). A finire negli scandali, per, sostica. Intanto perch la conferma no buoni tutti. La grandezche non esiste scandalo za della Lazio che ci ficalcistico nella storia di nisce con le bandiere, questo Paese in cui gli uomini simbolo: non sia a qualsivoBruno Giordano e glia titolo la Societ Lionello Manfredosportiva Lazio: nia (rispettivamenScommessopoli te cannoniere e caedizione originale pitano) nel primo (1980, retrocessione scandalo in B e raffiche di squascommesse; lifiche); Scommessopoli Bruno Giordano Giorgio Chisecondo estratto (1986, sei punti di penalizzazione naglia, indinel campionato cadetto); Passa- menticato bomber del primo scuportopoli (2000, Felice Pulici inibi- detto che prima (1986) diventa to e maxi-multa), Fiscopoli (2004, presidente della societ e si becca due anni per bancarotta fraudolenta e falso in bilancio e poi (2006) prova a scalare la Lazio per conto della camorra, guadagnandosi un mandato di arresto che lo costringer a rifugiarsi in America; Beppe Signori (secondo marcatore di sempre nella storia biancoceleste e giocatore tra i pi amati) che esattamente un anno fa viene arrestato allinizio dellattuale inchiesta sulle partite truccate. Adesso, Mauri. Che proprio bandiera magari non sar (mai stato un idolo della curva, e anzi le frizioni con la tifoseria negli anni sono state diverse), ma che comunque era uno dei vicecapitani. E la Storia si ripete.
M. G.

Q Lecce-Lazio del 22 maggio 2011 una partita sulla quale c' una sovrabbondanza di elementi dalla rogatoria ungherese ai tabulati che ci hanno permesso di ricostruire passo dopo passo. Cos ieri il pm di Cremona Roberto Di Martino. Tra le partite che sono finite sotto la lente della Procura di Cremona, Lecce-Lazio pare il match principe, quello su cui la "banda degli ungheresi" avrebbe puntato di pi. Finita 2-4, mentre il primo tempo si era concluso 2-2, la partita avrebbe fruttato due milioni al gruppo criminoso e 600.000 ai giocatori coinvolti
LA COMBINE DI LECCE-LAZIO, SECONDO IL PM ROBERTO DI MARTINO

Marted 29 maggio 2012

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Q Di Tullio mi propose di manipolare la partita Udinese-Bari, della penultima giornata di ritorno del campionato 2009/2010... Q (...) Per quanto non avessimo raggiunto laccordo con i calciatori dellUdinese io, Bonucci, Belmonte e Parisi, giocammo per raggiungere il risultato a cui mirava Di Tullio, agevolando la segnatura di tre reti. La partita fin infatti 3 a 3
DICHIARAZIONE DI ANDREA MASIELLO, EX BARI

INCUBO NAZIONALE Indagati: Criscito a casa, Bonucci quasi


Lex genoano accusato per alcune foto compromettenti. Prandelli: aspettiamo le carte per lo juventino
::: ALESSANDRO DELLORTO
COVERCIANO (FIRENZE)

QQQ Due auto della polizia. Cinque agenti. Un avviso di garanzia. Ore 6.20 di ieri mattina, Coverciano, la Nazionale si sveglia - anzi viene svegliata - di soprassalto. E inizia lincubo azzurro, la giornata pi devastante e di vergogna per lItalia del calcio in ritiro per preparare i prossimi Europei. Albertini, vice presidente della Figc, ha il compito di accompagnare gli inquirenti nella camera che Mimmo Criscito, 25 anni, giocatore dello Zenit di San Pietroburgo, divide con linterista Ranocchia. Gli comunicano che indagato per associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Gli agenti perquisiscono stanza e armadietti. Poche ore pi tardi, sul pullman che sta portando la squadra a Parma per lamichevole in programma questa sera (inizio alle 20.45) contro il Lussemburgo, il secondo shock. Squilla il telefono, arriva la notizia che anche Raffaele Bonucci, 25 anni, difensore della Juventus, sta per ricevere un avviso di garanzia dalla Procura di Bari. Nazionale a pezzi, devastata e - pensa che beffa - proprio nel giorno in cui lospite donore del ritiro azzurro Fabio Pisacane, 26 anni, difensore della Ternana, uno dei due simboli del calcio pulito, il giocatore che, come Simone Farina del Gubbio, ha denunciato chi tentava di corromperlo. LE FOTO INCRIMINATE Criscito indagato e Prandelli ha deciso di escluderlo dalla lista degli azzurri che andranno agli Europei ( stata una scelta condivisa tra ct e federazione, ha spiegato Albertini). Bonucci, per ora, resta tra i 25 azzurri (oggi entro le ore 12 la Figc dovr consegnare allUefa la lista definitiva dei 23) perch non ha ricevuto alcun avviso formale da parte delle procure (Prandelli: A noi non risulta nulla, se sta bene sar convocato). Ad accusare Criscito sono alcune immagini che si riferiscono a un incontro avvenuto marted 10 maggio 2011 in un ristorante di Genova. Alla riunione, che gli inquirenti di Cremona definiscono summit, cerano, oltre al difensore, lattaccante Giuseppe Sculli, il pregiudicato bosniaco Altic, i fratelli Luca e Stefano Pollicino titolari del ristorante, Massimo Leopizzi e Fabrizio Fileni (due ultr del Genoa) e tale Kujtim Qoshi, definito dagli inquirenti soggetto albanese legato ad Altic. NE USCIR ALLA GRANDE Non da me fare queste cose. Per fortuna non ho bisogno di soldi, 20, 30, 40 mila euro non so quanti erano, ma non ho bisogno di soldi per fortuna - si difeso Criscito - . Faccio un mestiere che ho sempre sognato fin da piccolo e non me lo voglio rovinare per certe cavolate. Fa male che sia accaduto un giorno prima della lista, ma sono sicuro che ne usciro alla grande. Il fatto che mi hanno contestato che sono in una foto con due amici nonch capi ultr del Genoa e stavamo chiaccherando riguardo quello che era successo nel derby la domenica prima.

Leonardo Bonucci e Domenico Criscito con i colori della Nazionale LaPresse

Il pallone di Luciano

Il parallelo con Calciopoli senza senso


::: LUCIANO MOGGI
QQQ La piega presa ieri dalla vicenda del calcio scommesse ci amareggia. Non essendo per natura giustizialisti, restiamo prudenti ed immaginiamo che chi ha firmato quei provvedimenti labbia fatto mosso da prove o quantomeno indizi inconfutabili. In situazioni del genere il diagramma dovrebbe scattare quando stato superato ogni ragionevole dubbio, non abbiamo quindi motivo di credere che il punto non sia stato soppesato da ogni parte, visto lesito deciso. Sarebbe daltra parte sconvolgente ogni altra valutazione, non sufficientemente suffragata, perch in procedimenti del genere la vita delle persone accusate - e anche delle loro famiglie viene letteralmente sconvolta. Al punto che anche quando i capi daccusa vengono smantellati, come talvolta accaduto, quelle vite non potranno mai pi tornare serene. Limpressione di decisioni ponderate, sebbene viste tutte finora dalla parte dellaccusa. Il nostro ordinamento lascia tempi sufficienti per le difese, ma chi stato colpito dai provvedimenti pi duri si sentir travolto pi dallo tsunami della vergogna che dalla consistenza delle accuse, ed da questa sensazione che deve uscire prima ancora di cominciare a difendersi. munque da respingere parallelismi con Calciopoli, qui si indaga su organizzazioni accusate di lucrare su scommesse e su gare che a questo fine sarebbero state indirizzate, ci sarebbero movimenti di danaro alla base. In Calciopoli, al contrario, solo chiacchiere. Ricordate quello che disse Corrado De Biase, pm del calcio scommesse dell80, quando gli chiesero un parere su Calciopoli? Non c traccia di illecito, non c danaro, non ci sono assegni. Lillecito ambientale? Non un reato, contemplato da nessun codice. E sul procedimento sportivo, De Biase fu sferzante: Un aborto giuridico. Quando si vuole espletare in due settimane un procedimento che richiederebbe almeno sei mesi per un corretto iter investigativo, non pu che venir fuori un aborto giuridico. Quando si cassa per motivi di tempo un grado di giudizio, quando si impedisce agli imputati di portare testimoni, dossier e filmati in loro discolpa, ma si concede solo 15 per unarringa difensiva, non si pu non parlare di aborto giuridico. E non venitemi a parlare di normative Uefa o di liste da dare alla stessa per le coppe europee; i diritti degli imputati, tra cui quelli di potersi difendere con i mezzi che lordinamento mette a loro disposizione, vengono prima. Questa dichiarazione la segnaliamo a Del Piero e allo scemetto del quartierino che si posto in difesa di Alex per scaricare come sempre fango su altri (Moggi ndr). Non riteniamo infatti che Del Piero abbia bisogno di difese, la sua storia, come uomo professionalmente inattaccabile, ci ben presente e la difendiamo come sempre fatto. Puntualizzare sul numero degli scudetti non certamente un attacco, che sono 30 e non 28 per tutti gli juventini, ancor pi per i giocatori, e non possono non essere tali anche per Del Piero, che li aveva riconosciuti a Trieste nel dopo-partita con lAtalanta: I miei scudetti? Questo lottavo che festeggio. Non ho dubbi. Ci sembra quindi lecito domandarsi perch i dubbi li abbia avuti dopo.

Rivediamo le sentenze
Sarebbe perci opportuna la rilettura delle sentenze, anche quelle sportive, che hanno escluso che qualsiasi gara e qualsiasi campionato siano stati alterati. Conclusione alla quale arrivata anche la sentenza penale di primo grado. Non si capisce perch la Juve dovrebbe accettare le sentenze sportive di revoca del titolo 04-05 e di non assegnazione di quello 05-06. Invece di insistere sul numero di scudetti della Juve, Abete spieghi perch non ha revocato lo scudetto regalato allInter dal suo ex dirigente Guido Rossi: quello il preliminare necessario prima della sua restituzione alla Juve. Il mite Abete, specializzato in due pesi e in due misure, abbarbicato alla sua poltrona, non lhanno smosso il fallimento al Mondiale 2010, la mancata qualificazione dellUnder alle Olimpiadi, e ancora la perdita dellassegnazione dellEuropeo che sta per cominciare. Intende sopravvivere anche allo tsunami del calcio scommesse? Se non si mai accorto di niente, colpevole quanto meno di omessa vigilanza, abbastanza per avere la dignit e letica (valore a lui ben noto, ma in concezione variabile) per andarsene. Lo dice Fabrizio Bocca su Repubblica: I dirigenti sportivi italiani dovrebbero tutti lasciare le poltrone su cui si sono accomodati per troppo tempo. Da parte nostra segnaliamo che il Dio del calcio incavolatissimo in difesa delle vittime innocenti di Calciopoli.

Mimmo Criscito al summit

Q stato registrato un summit presso il ristorante genovese lOsteria del Coccio (in orario pomeridiano quando era chiuso) il giorno 10 maggio 2011. A tale incontro hanno partecipato Sculli, Criscito (allora giocatore del Genoa), il pregiudicato bosniaco Altic , Leopizzi Massimo (esponente di spicco della tifoseria ultras del Genoa), Fileni Fabrizio (tifoso ultras genoano) e Qoshi Kujtim (soggetto albanese legato ad Altic). Sono i giorni che precedono la partita di calcio Lazio-Genoa
ESTRATTO DELLORDINANZA RIFERITO ALLA PRESUNTA COMBINE DELLA PARTITA LAZIO-GENOA DEL 14-5-2011

Dalla parte di Antonio


Non possiamo entrare nel merito, non ci compete e non conosciamo gli atti, ma conoscendo ad esempio Conte, ora in posizione di indagato, non abbiamo dubbi che uscir pulito dalla vicenda: conosce solo lavoro e sudore, la perquisizione un atto dovuto, cos come quella per Criscito. In linea generale, vedendo la vicenda nel suo complesso sono co-

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::: NON C PI RELIGIONE

Q Riceviamo infatti, a partire da 3 ore dallevento, una richiesta enorme (vista la particolarit della specialit) di gioco sullht/ft primo tempo X e secondo tempo 1 oltre che, nello specifico, sul risultato esatto primo tempo 1-1, over finale e gol/gol primo tempo e finale
IL BOOKMAKER AUSTRIACO SKYSPORT 365, IN SEGUITO ALLA MOLE ANOMALA DI PUNTATE PRECEDENTI IL MATCH INCRIMINATO LAZIO-GENOA, HA SEGNALATO LA PARTITA COME SOSPETTA ALLA PROCURA DI CREMONA

Azzurri da difendere

Azzurri da abbandonare

Il gruppo va protetto sempre: Per ritrovare credibilit il ct non ha imparato da Lippi giusto essere spietati
::: TOMMASO LORENZINI
QQQ Un passo ancora, e lItalia di Prandelli sarebbe perfetta. Cesare Prandelli tende la mano a Criscito eppure, vuoi per il codice etico interno, vuoi per pressioni esterne, lo rispedisce a casa, giustificando il tutto con la situazione troppo pesante per Mimmo, un suo ragazzo che per non sopravvissuto alla legge della giungla. Eppure il branco stavolta mancato, doveva fare gruppo, doveva proteggerlo, doveva far valere forte quel principio dinnocenza, di solidariet, di compattezza. In Spagna, nell82, dal rigetto delle critiche feroci nato il capolavoro di Bearzot. In Germania, nel 2006, incurante del clima da Piedi puliti, Lippi si portato dietro tutti gli juventini e i milanisti di cui aveva bisogno: lamalgama, amava chiamarlo. Aveva ragione. vero, rispetto ad oggi la situazione diversa, non cerano di mezzo avvisi di garanzia nella spedizione tedesca, al Mundial gente come Pablito aveva saldato il proprio conto con la giustizia. Fosse valso lo stesso principio odierno, per, la stessa intransigenza, non avremmo quelle due stelle sulla maglia. Insomma, fino a domenica notte Criscito era faccia dangelo, e oggi Scarface? Prandelli stato troppo frettoloso, sospettiamo addirittura obbligato, a disfarsi del difensore napoletano, mentre per Bonucci riuscito a metter di mezzo la forma (nessun avviso di garanzia ricevuto fino alla tarda serata di ieri) per non cedere. Doveva resistere anche per Mimmo, che noi ci auguriamo innocente, anche per non togliere ulteriore dignit al football italiano: e se magari fra trenta giorni i suoi colleghi festeggeranno un Europeo al posto suo. In quel caso, chi glielo restituir? Ci dovranno, poi, chiarire la stupefacente tempistica dellordinanza: veramente non si riusciti a completarla qualche giorno prima del raduno azzurro? La conclusione di Euro 2012 (oppure la nostra eliminazione prematura, incrociamo le dita) non era sopportabile? Eppure, di Conte tirato in ballo da Carobbio lo sapevamo da tre mesi, e per agire si attesa la fine del campionato. La spettacolarizzazione del blitz a Coverciano, dunque, il toc-toc alle 6 di mattina alla porta di Criscito (chiss cosa si era portato in camera), fanno scopa coi riflettori che si accendono. Lavvocato del diavolo non siamo noi, per non si pu non riflettere come Criscito e Bonucci abbiano al tempo dei fatti contestati militato in due dei club pi problematici del calcio professionistico, quel Bari e quel Genoa dove gli ultr entrano negli spogliatoi del San Nicola per obbligare i giocatori a perdere (perch in curva si scommesso contro), pianificano pranzi a porte chiuse nei ristoranti perch molto incazzati per un derby perso con la Samp, bloccano le partite ordinando ai calciatori di togliersi le maglie perch indegni. Quando Farina e Pisacane hanno denunciato, le istituzioni del pallone si sono subito affrettate a proclamare lintegrit di ragazzi da non lasciare soli. Sar forse il caso di occuparci anche del fenomeno ultr, connivenza che strangola club e calciatori. E non parliamo delle multe per i petardi.

::: ALESSANDRO DELLORTO


QQQ A questo punto - il punto pi basso del football italiano da sempre - c solo un modo per risalire. O almeno provarci sperando, prima o poi, di ritrovare un minimo di credibilit agli occhi (e ai ghigni) del mondo. Bisogna essere drastici. Rigidi, anche a costo di esagerare. Forse sbagliare. Gi, meglio scarsi ma puri, poco competitivi ma trasparenti. Ecco perch Mimmo Criscito (25 anni) e Leonardo Bonucci (25 anni), da ieri indagati nellinchiesta del calcio scommesse, in questo momento non devono avere niente a che fare con la Nazionale. E non devono rappresentarci ai prossimi Europei. Il ct dellItalia, Cesare Prandelli, e il vice presidente della Figc, Demetrio Albertini, hanno escluso Criscito (Bonucci resta finch lavviso di garanzia non verr ufficializzato dalla Procura, poi verr lasciato a casa pure lui) ed stata una scelta coerente e coraggiosa. Giusta. Essere indagati, naturalmente, non significa essere colpevoli e i difensori di Zenit San Pietroburgo e Juventus avranno tutto il tempo e le possibilit per dimostrare estraneit ai fatti e innocenza. Ma in questo momento, tanto delicato e vergognoso per il nostro calcio, lItalia del pallone non li pu aspettare e ha solo bisogno di credibilit, non pu rischiare, non pu ignorare un codice etico - quello che si autoimposta la nazionale della gestione Prandelli - che finora ha determinato convocazioni ed esclusioni. E che, al di l dei risultati che d il campo, ci rende orgogliosi. Andiamo agli Europei con una nazionale indebolita dalle due esclusioni, ma chissenefrega. Meglio. Vinceremo o perderemo, ma sempre a testa alta e senza ombre. E a quel paese le scaramanzie. S, perch chiss quanti gi stanno gi facendo due conti ricordando che noi italiani diventiamo forti quando siamo confusi e criticati e poi lorgoglio e poi la rabbia e poi bla bla bla. E poi la patetica riflessione finale: forse meglio cos, questi nuovi avvisi di garanzia ci faranno diventare imbattibili. No, per favore, non ritiriamo fuori la vittoria dei Mondiali di Spagna 82 e del gruppo di Bearzot incattivito dalle polemiche e in silenzio stampa; non ritiriamo fuori la vittoria dei Mondiali di Germania 2006 e del gruppo di Lippi scosso da Calciopoli. Basta con queste storielle da immaturi, perch non portano a nulla e perch questa inchiesta molto pi devastante per limmagine del nostro football, sicuramente pi delle due precedenti. Ora bisogna cambiare pagina. Drasticamente. E allora, per ripartire, dobbiamo capire che la vera vittoria ai prossimi Europei che saremo rappresentati da una nazionale con un vero codice etico. Una nazionale magari non imbattibile. Ma sicuramente inattaccabile.

Carlo Gervasoni (Oly)

Il ct Cesare Prandelli

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LE CONVOCAZIONI

LA ROSA ALLARGATA Prandelli ha diramato la lista dei 25 giocatori convocati per l'amichevole con il Lussemburgo di marted sera a Parma. Lelenco definitivo dei 23 sar comunicato entro le ore 12 di marted 29 maggio. Portieri: Buffon (Juventus), De Sanctis (Napoli), Sirigu (Paris St. Germain). Difensori: Abate (Milan), Balzaretti (Palermo), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Maggio (Napoli), Ogbonna (Torino), Ranocchia (Inter). Centrocampisti: De Rossi (Roma), Diamanti (Bologna), Giaccherini (Juventus), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Motta (Paris St. Germain), Nocerino (Milan), Pirlo (Juventus); Attaccanti: Balotelli (Manchester City), Borini (Roma), Cassano (Milan), Destro (Siena), Di Natale (Udinese), Giovinco (Parma). SPIRAGLIO BONUCCI Su Bonucci non ci risulta nulla di quanto trapela - ha detto il ct -. A lui non stato comunicato nulla, e non possiamo dunque parlare di quello che potrebbe succedere. Se sta bene sar nei 23 convocati.

Q Quanto alla partita Lazio-Genoa, terminata 4 a 2, ho appreso da Gegic che gli slavi si incontrarono, lo stesso giorno della partita con Zamperini che poi li mise in contatto con Mauri della Lazio. Sempre da Gegic so che gli slavi si incontrarono anche con Milanetto, del Genoa, il quale a sua volta interess altri giocatori della sua squadra. Gegic mi disse che il risultato concordato fu un over riferito al primo tempo. Il risultato stato raggiunto in quanto il primo tempo si concluse con il risultato di 1 a 1, appunto riferibile ad un over per il primo tempo
DICHIARAZIONI DI CARLO GERVASONI INTERROGATO IL 27 DICEMBRE SCORSO

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LA JUVE NON MOLLA IL MISTER Conte, lacrime e nessuna risposta


Agnelli lo tranquillizza: Con noi anche lanno prossimo. Antonio si difende: Sono puro
::: TOMMASO LORENZINI
TORINO

il graffio
Conferenza stramba
Agnelli dice la sua, poi tocca al mini monologo di Conte. Quindi i due si alzano: saluti e arrivederci. Ma senza domande che conferenza stampa ?

QQQ Gli occhi lucidi, vitrei, il volto arrossato e la voce che ogni tanto incespica. La trance che si impossessata di Antonio Conte lo porta lontano, perfino a ribadire che io voglio assolutamente vincere, spesso andando al di l delle mie possibilit. Un mezzo autogol, se vogliamo andar per il sottile, ma in fondo Conte questo, strenuo difensore di se stesso e di ci che costruisce: vietato metterlo in discussione, dato che il primo a farlo, come sottolinea, lui stesso: Chiedetelo ai miei compagni, ai miei calciatori e agli avversari. Ho subto unaggressione coi bastoni davanti a mia figlia, a causa della mia integrit. Questo sono io, per chi non mi conoscesse. Figuriamoci sostenere che Antonio ha avallato il 2-2 dellallora suo Siena in casa del Novara (l1 maggio 2011), un pareggio che stava bene a tutti e due i club, lanciati verso la A. Cos, la conferenza stampa indetta in fretta e furia nella sede della Juve diventa un commosso e rapido monologo del mister bianconero, introdotto da un Andrea Agnelli di gesso, alle prese con una nuova grana (non solo) mediatica, che con il passato della Juve ha nulla che fare ma che potrebbe riguardare molto da vicino il progetto futuro. I possibili scenari, in caso di coinvolgimento e condanna, vanno dai 6 mesi a un anno di squalifica nel caso di omessa denuncia, allillecito sportivo, tentato o riuscito: minimo 3 anni. La linea di Agnelli quella del rifiuto di ogni accusa: Conosco Conte da 20 anni, una persona di valore, onest, integrit e lealt. Io e la Juve siamo al suo fianco. E di Bonucci, visto che ho appreso che anche lui si troverebbe sotto indagine. Intendo bloccare sul nascere ogni illazione: Conte sar il nostro allenatore, e lanno prossimo ci guider in Champions. Tocca dunque al mister sottolineare che col Siena ho vinto il campionato con 3 giornate di anticipo. Ribadisco la mia estraneit e quella dei miei calciatori al calcioscommesse. stata unannata fantastica, niente e nessuno la roviner. Oggi ho ricevuto un avviso, sono stato indagato per associazione a delinquere, la mia abitazione stata perquisita (allalba: sequestrati pc e telefoni, ndr) mentre io non cero. Ho letto il provvedimento, ci sono scritte poche parole. La prima domanda : come mai non sono stato chiamato dal Pm di Cremona prima di subire una perquisizione e diventare indagato? Mi sarei aspettato che almeno il Pm volesse sentirmi prima di prendere tali provvedimenti In realt, una perquisizione tale se senza preavviso, ma per il leccese non importa: Buone vacanze a tutti, le mie saranno buone sicuramente. Sei minuti e fine della trasmissione. Conte si alza e se ne va, senza spiegare niente, forse perch, come lui stesso ha sibilato la settimana scorsa, non parlo del nulla. Intanto per, ha dato mandato ai legali Antonio De Rensis, Michele Briamonte e Luigi Chiappero di tutelarlo nellingarbugliato nulla nel quale Filippo Carobbio, suo ex giocatore del Siena, lo ha gettato. Parlando di lui oltre tre mesi fa.

Q In Novara-Siena del 30 aprile 2011 ci fu un accordo per far finire la gara in parit, in effetti ne parlammo anche durante la riunione tecnica e quindi eravamo tutti consapevoli del risultato concordato Q (...) Lo stesso allenatore, Antonio Conte, ci rappresent che potevamo stare tranquilli in quanto avevamo raggiunto laccordo con il Novara per il pareggio
DICHIARAZIONI DI FILIPPO CAROBBIO, EX SIENA

GLI SFOTT SUL WEB


Dopo la difficile conferenza stampa, anche gli sberleffi sul web. In unimmagine Conte con la maglia del Siena, poi della Juve, infine da carcerato. Bianconera, ma a righe orizzontali(Lapr)

Gli ultras di mezzo

Il biscotto Lazio-Genoa stato cucinato allosteria


::: FRANCESCA MORANDI
CREMONA

La citt sinterroga

Siena al verde e senza mister E c lincubo retrocessione


::: SIENA

Kakhaber Kaladze (Oly)

QQQ Dal sogno europeo allincubo. Certo, ancora la QQQ A Genova nellosteria, a Roma nel centro di Forposizione del Siena non ha contorni definiti, ma le notti mello, dove la Lazio in ritiro. la storia di Lazio-Gemagiche di Coppa Italia che profumavano di E-League noa, giocata allOlimpico il 14 maggio del 2011 (4-2 il risono lontanissime. Sotto la Torre del Mangia - con il sultato). Per gli inquirenti match truccato da due calcoinvolgimento di Conte e liscrizione del presidente ciatori corrotti: per la Lazio il capitano Stefano Mauri, Mezzaroma nel registro degli indagati (perquisiti gli ufper il Genoa Omar Milanetto. Ma nel biscotto sono fici romani, e pure labitazione dellex ds Perinetti) coinvolti anche Giuseppe Sculli, nipote del boss dellinchiesta New Last Bet - si trema per il fudell ndrangheta Giuseppe Morabito, e Doturo. Un progetto, quello dei Mezzaroma, menico Criscito. Il 10 maggio a Genova c che ha gi patito diversi scossoni. Il nuovo un summit nellOsteria del Coccio dei stadio (vincitore di un premio internaziofratelli Luca e Stefano Pollicinio. Ci vannale di architettura) finito nel dimentino Sculli, Criscito, Safet Altic, pregiudicatoio. La costruzione del centro sporticato bosniaco, Massimo Leopizzi, espovo polifunzionale (ristoranti, merchannente di spicco degli ultr rosso-blu e Fadising, due campi di cui uno in sintetico) brizio Fileni, pure lui ultr del Genoa. Indi Taverne dArbia ferma da oltre un antanto a Roma nei giorni prima della partita, no. Il Comune aveva promesso di Mauri non fa che messaggiare, usando il telefofarsi carico di parte delle spese Massimo Mezzaroma no di unaltra persona per non farsi beccare: a (stimate in 60 milionidi euro), ma Zamperini, ad Aureli e a Marco Mancinelli, clasil possibile commissariamento, se 1978, pregiudicato per esercizio abusivo dellattivit seguito alle dimissioni del sindaco Ceccuzzi, porter al di gioco e scommesse, titolare della sala scommesse blocco. E, mentre il bilancio del club stato chiuso con Stanley Bet malta a Roma. Il giorno del match, a Roma un -10, e parte dello staff (preparatori, magazzinieri) scende lo zingaro Ilievski. Parte da Malpensa, atterra a non percepisce stipendio da mesi, slittato a data da Roma-Fiumicino, nella capitale incontra Alessandro destinarsi anche lincontro fra Mezzarona e Mps, prinZamperini che lo accompagna prima a Formello, dove cipale sponsor del Siena (nel 2010 ha elargito 12,3 mi in ritiro la Lazio e dove parla con Mauri, poi allhotel lioni per rinominare lo stadio Rastrello Montepaschi Duke, nel quartiere Parioli. Qui c il Genoa in ritiro, qui Arena), che rimane bloccato, senza mister n ds. E doincontra Milanetto. Dopo aver incassato la combine, po la vicenda Antonveneta, il nuovo presidente del Ilievski riparte per Malpensa e raggiunge a Como il suo Monte, Profumo, ha una parola dordine: austerity. LOTO quartier generale.

Q In una telefonata tra Altic e un pregiudicato alessandrino secondo il gip, si comprende la ragione dellincontro con Kaladze che gli deve corrispondere 50.000 euro per lacquisto di porte. Altic: devo partire adesso.. dai ti chiamo io Pregiudicato: no, un secondo solo, per la storia dei 50.000 euro delle porte che cho la gente qua! A: ma vado adesso da Kaladze (bestemmia) P: eh? A: Sto andando adesso a Milano da Kaladze, si sta comprando lui tutte le porte, vado l e ti chiamo
INTERCETTAZIONE DEL 12 MAGGIO 2011, DUE GIORNI PRIMA DELLA PRESUNTA COMBINE LAZIO-GENOA

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ITALIA

::: CAMBIA TUTTO


Partito agitato

I leghisti vogliono le teste del Trota e di Calderoli


In vista del congresso, da Brescia chiedono lespulsione di Renzo. Critiche allex ministro. Il nuovo Carroccio pensa a un referendum per riaprire le case chiuse

::: MATTEO PANDINI


QQQ I leghisti di Brescia saffrettano a dire che non c nessuna esplicita richiesta di dimissioni per Roberto Calderoli, ma in vista dei congressi in Lombardia (venerd e sabato a Bergamo) e Veneto (sabato e domenica a Padova) tra i padani si stanno moltiplicando i malumori. E lex responsabile della Semplificazione sta vivendo un momento difficile, tanto che qualche iscritto lo attacca frontalmente. Dopo i veleni sulla casa romana che sarebbe stata pagata dal partito, da due giorni circola unaltra accusa. Si tratta di una paghetta mensile da 2mila euro che Calderoli avrebbe incassato dopo la fine del governo Berlusconi. Linteressato nega con forza, ripetendo di aver lavorato come una bestia per decenni dando al Carroccio parte degli stipendi di deputato o senatore senza aver tenuto un solo euro per s. Per alcuni colleghi a Palazzo Madama non hanno gradito. E sul territorio, tra la base, si registra pi di un mal di pancia. Per capirlo bastava sentire gli applausi che hanno accompagnato alcuni interventi dei militanti bresciani domenica, in uninfuocata assemblea a Castel Mella per raccogliere le proposte da girare al congresso lombardo. Alcuni tesserati non hanno perdonato a Calderoli il Porcellum e i tagli alla politica che hanno colpito pi gli enti locali che lesecutivo. A dar voce al malessere stato Corrado Della Torre, presidente dellAler nella provincia della Leonessa ed ex parlamentare. Ha presentato delle proposte scritte e ha tuonato: Sono stufo di essere rappresentato da gente cos. Ovazione. Per Calderoli si parla di fallimento politico e in altre province (vedi Varese) singrossa il fronte di chi non lo vorrebbe pi triumviro, anche se il 30 giugno e primo lu-

glio il suo ruolo sar comunque azzerato con lelezione del nuovo segretario federale. Appena la voce delle critiche allex ministro sono circolate, dalla Lega bresciana si sono affrettati a smorzare, ammettendo che ognuno ha

espresso le proprie idee, valutazioni e critiche nonch presentato le proprie istanze e proposte di mozione che verranno poi presentate al prossimo Congresso Nazionale (regionale, ndr), ma nessuna di queste aveva come

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LAGENDA

I PROTAGONISTI
Da sinistra a destra Roberto Calderoli, Renzo Bossi e Roberto Maroni. Lex ministro della Semplificazione non sta vivendo il suo momento migliore Olycom

il graffio
Arriva Napolitano. Fuori tutti
Luned 28 maggio i dipendenti del ministero dovranno lasciare la sede, per motivi di sicurezza, entro le 15.30. A quellora nessun dipendente dovr trovarsi allinterno dello stabile. Questa mail, rivela il sito Il Portaborse, arrivata ai dipendenti del ministero delle Politiche agricole. Ma perch se ne dovevano andare? Semplice: perch dopo arrivava in visita Napolitano. Per lui, quindi, un giro nel ministero vuoto. Forse qualcuno del governo voleva fargli credere di aver iniziato a tagliare la spesa pubblica.

QUI LOMBARDIA Venerd e sabato verranno rinnovati i vertici della Lega Lombarda. Appuntamento al Palacreberg di Bergamo. Il primo giorno, i lavori dovrebbero cominciare alla 18. Due i candidati: Matteo Salvini, pupillo di Maroni, e il bossiano Cesarino Monti. QUI VENETO Sabato e domenica la Liga Veneta decider il nuovo leader: appuntamento allhotel Sheraton di Padova. Si sono candidati il maroniano Flavio Tosi e lex sindaco di Cittadella Massimo Bitonci.

oggetto lesplicita richiesta delle dimissioni di Calderoli. Nessuna smentita, invece, per la richiesta di cartellino rosso a Renzo Bossi. Il figlio del Senatur ha abbandonato la scena politica dimettendosi dal Pirellone ma la sua figura fa ancora perdere il sonno ai lumbard. A prendere carta e penna per chiederne lallontanamento stato il capogruppo in consiglio comunale a Brescia, Nicola Gallizioli, che ha cos incassato applausi scroscianti. Le critiche non hanno ri-

GRANDE FAMIGLIA

CONFINDUSTRIA

Maretta tra i lumbard per la paghetta al vecchio capo


Maretta in casa Lega, dopo la notizia pubblicata da Liberodi domenica che raccontava della paghetta a vita che il partito sarebbe disposto a versare al Senatur. Si tratta di uno dei punti dellaccordo tra Roberto Maroni e lex ministro delle Riforme, in cui si chiarisce che per Umberto, in qualit di fondatore del movimento, il Carroccio sar sempre pronto a coprire le spese - per esempio quelle mediche - qualora ne avesse necessit. Nel patto non si fanno cifre, ma alcuni parlamentari e militanti hanno storto il naso. Dal quartier generale padano fanno sapere che gli eventuali assegni a favore di Bossi non arriverebbero dal portafoglio del Carroccio, ma da una sorta di fondo volontario degli iscritti.

Squinzi fa il padano: il Nord non pu livellarsi verso il Sud


Imprese e cittadini del Nord Italia soffrono per la crisi, a tal punto che si pu parlare dellesistenza di una vera e propria questione settentrionale. Non sono parole di Umberto Bossi o Roberto Maroni. No, il messaggio del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, allassemblea degli industriali di Varese. assurdo pensare a un livellamento del Paese verso il basso, c anche una questione settentrionale, che non un artificio retorico, ha sottolineato il patron della Mapei. Fondamentale secondo Squinzi agganciarsi alle regole dei nostri competitori. Non siamo pi un Paese attraente per le imprese, ma tocca al governo aiutarci. Con una semplificazione burocratica e una fiscalit di scopo vera e decisa: serve un fisco stabile e chiaro.

sparmiato neanche il senatore Sandro Mazzatorta, che aveva abbozzato una difesa dufficio per lex tesoriere Francesco Belsito dicendo che lex cassiere della Margherita Luigi Lusi ne ha combinate di peggio. In vista del congresso, i militanti hanno preparato una serie di proposte. Nellelenco spunta un referendum per abrogare la legge Merlin (quella contro le case chiuse), listituzionalizzazione delle primarie, un codice etico per scandagliare i curriculum degli aspiranti candidati. E ancora, idee per linserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Sono alcune delle battaglie che potrebbero caratterizzare la nuova Lega Lombarda, che a sua volta potrebbe portarle allassise federale del 30 giugno-primo luglio. In via Bellerio continuano a lavorare anche sul nuovo statuto. Per ora c una bozza, che dovrebbe essere perfezionata in una settimana. Per il Senatur resta lincarico di presidente a vita in qualit di fondatore. In pi, avr lultima parola sulle eventuali espulsioni per i militanti da pi di ventanni (quindi Renzo non avrebbe questo salvagente). Il fondatore lumbard dovrebbe farsi vedere in occasione del congresso lombardo che inizier venerd alle 18. Il giorno dopo verr decretato il vincitore tra Matteo Salvini (pupillo di Roberto Maroni) e Cesarino Monti (bossiano di ferro). Chi pu sorridere senzaltro Maroni. Nel week end sono stati incoronati altri due responsabili regionali che gli sono fedeli. In Emilia, che aveva avuto come commissaria Rosi Mauro, lha spuntata il maroniano Fabio Rainieri. In Friuli ce lha fatta Matteo Piasente, delfino di Massimiliano Fedriga.

ITALIA

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::: CAMBIA TUTTO


Esposizione a Roma

Silvio nella bara, gli anti-Cav toccano il fondo


Lopera visibile a Palazzo Ferrajoli ed stata realizzata da una coppia gay. Titolo: Il sogno degli italiani
CHI VUOL ESSER DIRIGENTE?

Il casting di Berlusconi per trovare i nuovi capi del Pdl


ROMA Selezionare energie nuove per il Pdl. Questo ci che Silvio Berlusconi intende fare dopo il deludente risultato alle amministrative. Lidea frulla nella testa del Cavaliere gi da qualche tempo, ma ora, anche alla luce del movimentismo che sta nascendo nel partito, si deciso a metterla in pratica. Berlusconi, infatti, segue con molta attenzione le iniziative dei quarantenni, compreso quello andato in scena sabato a Pavia con formattiamo il Pdl. Ma,aquanto si apprende, lex premier vorrebbe fare di pi. Cos raccontano che abbia affidato a unagenzia di marketing il compito di selezionare ragazzi dei movimenti giovanili del partito, ma anche in campo professionale e nella societ civile, per puntare su di loro per creare le basi di una nuova classe dirigente. E addirittura verranno effettuate delle selezioni con tanto di casting per selezionare i volti nuovi da mandare nei programmi tv.

::: MARCO GORRA


QQQ La salma di Silvio Berlusconi sorride. Ha addosso le pantofole di Topolino, i pantaloni abbassati, la cravatta col nodo allentato e stringe in mano una copia dellindimenticato pamphlet del 2001 Una storia italiana. La salma di Silvio Berlusconi adagiata in una teca di cristallo, sopra un materasso di raso con un cuscino color oro, ed esposta al primo piano di Palazzo Ferrajoli a Roma, un tiro di pietra da Palazzo Chigi. La salma di Silvio Berlusconi, sostiene chi lha messa l, nientemeno che . Il sogno degli italiani. CATTIVO GUSTO Eccola, la nuova frontiera dellarte impegnata e de sinistra: il catafalco. A realizzare il manichino in Il Cav il protagonista gomma siliconica (ma i capelli sono organici) sodellopera, esposta a Rono stati due artisti italiani, Antonio Garullo e Mario ma, firmata dai gay AnOttocento. Artisti famosi, ancorch per meriti non tonio Garullo e Mario Otstrettamente inerenti alla propria attivit: Garullo tocento (qui sopra). (Ansa) e Ottocento, infatti, sono la prima coppia gay italiana ad essersi regolarmente sposata allestero (si sono detti s a LAia nel 2002). Non solo, i due sono stati pionieri anche in patria: nel marzo scorso, al ::: FAUSTO CARIOTI termine di una decennale battaglia legale per vedere la propria unione riconosciuta, i due hanno QQQ Primarie di coalizione? Se ne portato a casa una sentenza della Cassazione che, pu parlare. Prezzi da pagare per metper la prima volta, sancisce il diritto legale di ricetere insieme una confederazione in vere un trattamento omogeneo a quello assicuragrado di contendere la guida del Paese to dalla legge alla coppia coniugata. allasse Pd-Idv-Sel? Il Pdl pronto a faQui per lo stato di famiglia non centra. Centra re la sua parte. La mano tesa allUdc, larte. Che, come il canone contemporaneo reclaalle altre sigle moderate, eventualmente alla Lega, quella di Fabrizio ma, ha da essere concettuale(non a caso Repubblica, comprensibilmente innamorata delloperaCicchitto, capogruppo alla Camera. Ha visto i sondaggi secondo cui il Pdl zione, la inquadra parlando di corpo del leader come icona del potere che nel tempo delle oggi il terzo partito, dietro Pd e Movimento 5 Stelle? rappresentazioni a distanza compendia valori estetici e morali, qualsiasi cosa Non credo a questi sondaggi. voglia dire) e soprattutto deve essere shock. Pertanto, vai col cenotafio. Il E perch? Intanto perch sono cui sottotitolo risulta essere la chiave di lettura dellopera: sotto la targhetstati fatti nel momento peggiore per noi, quello ta Il sogno degli italiani, c infatti scritto: Per una immagine definitiva delle amministrative. In ogni caso il voto, codellera Berlusconi. A questo punto il sottotesto diventa chiaro: italiano, per Fabrizio Cicchitto (LaP) me sostiene il politologo Roberto DAliventanni ti sei fatto menare per il naso a colpi di fotoromanzi da un tizio per niente serio monte, ha dimostrato che il Pdl sopra al 20%. Ma sopratche in realt pensava solo a quella cosa l (da notare a questo proposito la sottigliezza del doppio tutto non ci credo perch in atto una campagna contro di noi: alcuni sonsenso assunto dalla parola sogno nel titolo). E a questo punto uno si fa venire il sospetto che daggi che ci danno al terzo posto fanavere ritratto il Cavaliere post-mortem, pi che no parte di essa. Siamo un partito nazionale, presente al Nord, al Centro e con larte, abbia avuto a che fare con il marketing. In un mercato dove la nicchia Silvio un cialtroal Sud: ce la giochiamo con il Pd. Che intanto si sente la vittoria in tasca ne oltre il sovrappopolato (libri, film, spettacoli teatrali, arti figurative eccetera), a fare lennesima e alla vostra offerta di fare insieme le riforme risponde: adesso si cambia la opera per ribadirlo il rischio di passare totalmente inosservato elevatissimo. Per scongiurarlo, lunilegge elettorale, introducendo il doppio turno, e nella prossima legislatura ca inventarsi qualcosa per fare la polemica, finire sui giornali e avere pubblicit gratis. E ammazzasi ragiona sul semipresidenzialismo. Se cos, noi non ci stiamo. Per due re, sebbene figurativamente, il Cavaliere un signor metodo. Lavessero ritratto da vivo (la ciabatragioni. La prima una questione di fondo: quelle che emergono oggi, con ta disneyana e la patta aperta avrebbero ugualmente trasmesso alla perfezione il messaggio e tutto il rispetto, sono riforme serie, ma dordinaria amministrazione. Non avrebbero compendiato i valori etici e morali), non se li sarebbe filati nessuno. Lo hanno fatto da tengono conto del fatto che occorre dare una scossa alla democrazia itamorte, e per giorni non si parler che di loro. E anche questa, nel suo piccolo, unarte. liana. E questa scossa pu essere solo

Cicchitto a Udc e Lega

Primarie dei moderati per sfidare insieme il Pd


lelezione diretta del presidente della Repubblica, il cui impatto sarebbe assai pi forte di quello delle altre riforme sul tappeto, come laumento dei poteri del premier o la stessa diminuzione del numero dei parlamentari, che comunque va fatta. La seconda ragione? La politica dei due tempi un esercizio di furbizia: oggi il Pd punta a incassare ci che crede possa avvantaggiarlo sul piano elettorale, rinviando il resto a un altro Parlamento, a unaltra situazione. Tatticismo di basso conio. E a chi nel Pdl dice ripartiamo da zero lei che risponde? Ripartire da zero uno slogan. Ma nelle cose che attengono alla generazioni occorre senso dellequilibrio. Sarebbe demenziale fossilizzare lorganigramma del Pdl nellattuale configurazione, ma sarebbe altrettanto demenziale rottamare tutti coloro che hanno fatto o fanno parte del gruppo dirigente. Soluzioni assolutistiche, in un senso o nellaltro, sarebbero perdenti. Laspetto pi felice dellesperienza berlusconiana stato proprio quello di combinare non solo posizioni culturalmente diverse, ma anche pi generazioni. Non si sente chiamato in causa da chi invoca la rottamazione dellattuale classe dirigente della Pdl? Non ho complessi di alcun tipo. Si pu essere molto intelligenti ed efficienti a venti, a quaranta o a ottantanni, cos come si pu essere dei totali cretini a venti, a quaranta o a ottantanni. Niente di pi sbagliato, in casi come questo, che fare ragionamenti banali. Intanto siete nelle mani di Alfano. Appunto: un quarantunenne, la cui leadership ora si deve affermare sotto tutti i punti di vista. Occorre una divisione dei ruoli tra lui e Berlusconi. Gi: come li dividiamo? Berlusconi un uomo di Stato e resta il punto di riferimento. Ma la partita politica se la deve giocare tutta Alfano. Rinnovando il Pdl, ma non solo. Che altro deve fare? Dopo avere lanciato unipotesi di riforma istituzionale forte e avere indicato il problema del credito delle imprese correlato alla fiscalit, occorre individuare un pacchetto di propo-

IL TAR SULLE ELEZIONI IN MOLISE

Cancellati 19mila voti al centrodestra


Il centrodestra avrebbe vinto le elezioni Regionali del Molise grazie a 19mila preferenze provenienti da liste e candidati che non avrebbero dovuto partecipare al voto. Questo il parere dei giudici del Tar che, questa mattina, hanno depositato le motivazioni della sentenza emessa il 17 maggio scorso con la quale stato annullata la consultazione di ottobre 2011. Il Tribunale ha ravvisato vizi nella documentazione di Udc, Progetto Molise del candidato di Progetto Molise Nico Romagnuolo. Contro il giudizio di merito si potr presentare appello al Consiglio di Stato, entro venti giorni a partire da oggi.

ste di politica economica da sottoporre al governo per farle approvare nel breve-medio periodo. Perch stato sul terreno economico-sociale, con laumento della pressione fiscale, che abbiamo perso pi voti. Infine, Alfano deve svolgere una funzione di federatore nei confronti delle altre forze. La missione pi difficile pare lultima. Il problema del Pdl riguarda anche lUdc, Luca Cordero di Montezemolo, la stessa Lega e le altre forze che si affacciano sul centro: vogliamo davvero far vincere questo tipo di sinistra?. Il rischio concreto. Voi cosa farete per impedire che accada? Noi intendiamo procedere con la massima apertura. Abbiamo la volont reale di aggregare uno schieramento assai vasto, pagando tutti i prezzi che debbono essere pagati, in termini di organigramma e non solo. Tra i prezzi da pagare ci mettete anche le primarie di coalizione? Non escludo nulla, non ho alcun tipo di pregiudiziale. Limportante che tutto sia regolamentato come si deve: negli Stati Uniti le primarie hanno una regolamentazione molto precisa, mentre in Italia le primarie del Pd hanno prodotto guasti notevoli. E se un Casini o un Montezemolo dicesse che Berlusconi non pu candidarsi alle primarie di coalizione? Per quanto riguarda la leadership della coalizione, noi non accettiamo preclusioni n avanziamo candidature pregiudiziali. Sgombriamo il campo da ogni tipo di diktat e troviamo unintesa insieme. Lo stesso Berlusconi, peraltro, ha detto pi volte di non avere alcuna intenzione di ricandidarsi premier. Lesigenza di costruire una grande coalizione di centro-destra molto forte e seria, non pu essere bloccata con pretesti infondati.

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Marted 29 maggio 2012

ITALIA

::: I CONTI NON TORNANO


Annunciato il programma

Lultimo bluff sui tagli alla spesa Se ne riparla a fine giugno


Calano i risparmi: solo 4,3 miliardi, ma tra un mese. E Bondi striglia i ministri
LACCUSA SUL FT

::: PAOLO EMILIO RUSSO


ROMA

Evasione e lavoro nero LEuropa sbianchetta le critiche a Mario


Solo qualche giorno fa un pasticcio simile costrinse Olli Rhen ad aggiustare il tiro in corsa per smentire in conferenza stampa la necessit di un ulteriore intervento correttivo sui conti pubblici che era stata messa nero su bianco nelle previsioni di primavera della Commissione diffuse solo poche ore prima. Per evitare altri incidenti diplomatici, nel nome di una curiosa tutela nei confronti del nostro premier, i tecnici europei sono al lavoro per limare la bozza delle raccomandazioni allegate al rapporto della Commissione europea che sar pubblicato domani. A svelare le euro-sbianchettature stato ieri il Financial Times, che venuto in possesso di uno dei documenti preparatori dove risulterebbero ben visibili correzioni e cancellazioni, sostiene il quotidiano londinese, volte proprio a mitigare alcuni dei passaggi relativi allItalia. Il senso dei rilievi chiaro e inequivocabile. Mario Monti ha fatto alcuni passi avanti nella messa in sicurezza di conti pubblici, ma non intervenuto a sufficienza nellazione di contrasto dellevasione fiscale e del lavoro nero. Linvito di Bruxelles dunque quello di darsi una mossa in questa direzione. Dal testo sarebbero per scomparse le frasi pi dure. Come quella in cui la Commissione afferma che nessuna misura importante stata adottata per affrontare in modo efficace la diffusione del lavoro nero, oppure il passaggio in cui si legge che sono stati fatti passi avanti insufficienti per recuperare le tasse evase. Alla faccia della trasparenza.

QQQ Giulio Tremonti il 30 giugno del 2010, illustrando il via libera del Consiglio dei ministri al federalismo fiscale e i costi standard, fece un esempio: Una siringa viene acquistata a 0,03 euro negli ospedali della Toscana e a 0,05 euro in quelli siciliani. Con i costi standard questi sprechi saranno impossibili. A quasi due anni di distanza, siamo ancora l. Nel frattempo cambiato il governo, sono arrivati gli esperti di tagli e questi studiosi hanno nominato un super-commissario, nientemeno che il risanatoreEnrico Bondi. Ma di assi nella manica, provvedimenti che entro fine maggio avrebbero dovuto rivoluzionare la spesa pubblica, nemmeno lombra. Mario Monti ha riunito ieri mattina il Comitato interministeriale per larevisione della spesa, composto dal ministro per il Programma Piero Giarda, dal ministro per la Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi, dal viceministro dellEconomia Vittorio Grilli e dal sottosegretario alla Presidenza Antonio Catrical. Il Commissario straordinario per la spending review, che avrebbe dovuto presentare le prime soluzioni, si limitato ad illustrare il cronoprogramma delle iniziative. Cio a prendere tempo. Lex commissario Parmalat ha ribadito, per, quali sono i compiti: Coordinare lattivit di approvvigionamento di beni e servizi da parte delle Pa, incluse tutte le amministrazioni, autorit, organi, uffici, agenzie o soggetti pubblici, gli enti locali e le regioni, e quello di assicurare una riduzione della spesa per acquisti di beni e servizi, per voci di costo. Nessuna resistenza, mette le mani avanti. Non ci saranno ministri, governatori, presidenti di autorit che potranno opporsi al suo lavoro. Di pi, Bondi rivendica davanti a un gruppo di ministri anche il suo diritto a fare proposte legislative o a sospendere e revocare singole procedure relative allacquisto di beni e servizi. Comprese quelle dei ministri. Il commissario stima, riferisce una nota di Palazzo Chigi, di riuscire a varare tutti gli strumenti operativi per le riduzioni di spesa pari ad almeno 4,2 miliardi di euro entro fine giugno. Giarda, soltanto il giorno prima, parlava di 4 miliardi e mezzo.

Il 12 giugno il Comitato torner a riunirsi per analizzare le proposte di taglio dei singoli ministeri, che tardano ad arrivare. Ciascuno, infatti, pensa che il suo settore abbia gi dato. E ogni singolo ministro teme le proteste, come gi accaduto alla titolare dellInterno Annamaria Cancellieri e della Giustizia Paola Severino che avevano anticipato alla stampa alcune proposte di taglio. Il ministro per il Programma si mostra comunque fiducioso: Diversamente dal passato non ci sono interessi di natura elettorale o di collegi da soddisfare; lintero governo convinto che bisogna intervenire, anzi, i ministri stanno progressivamente proponendo, sollecitati dalla direttiva del presidente del consiglio degli inizi di maggio, progetti di ristrutturazione della loro attivit. Per il resto, si procede sulla linea tracciata da Tremonti, quando era ministro. Quella dei costi standard che, ai tempi, era vista come fumo negli occhi da dirigenti ed amministratori del centrosinistra. Chiss cosa diranno ora che Bondi, come si legge nella nota del governo, ha intrapreso unanalisi degli attuali strumenti di controllo dei prezzi negli acquisti di beni e servizi da parte della pubblica amministrazione e i primi risultati suggeriscono la possibilit di una serie di azioni per realizzare un sistema di acquisto realmente integrato e performante, in grado di ottimizzare il prezzo unitario di acquisto. Il Pdl, stavolta, col governo. Ci fa piacere lannuncio: bene che la spending review abbia un target di 100 miliardi su cui puntare e non di 4 o 5 miliardi. lunico modo nel quale potremo proporre un orizzonte con meno tasse, meno sprechi e meno debito, ha detto ieri Angelino Alfano. Gi, per, arrivata la prima protesta formale. del governatore della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi (Pdl): Sono tre anni che lAbruzzo sta applicando la spending review. Ora il governo vorrebbe inviarci un Commissario per spiegarci come si fa a razionalizzare la spesa pubblica. inaccettabile!. La protesta si tradotta in una lettera inviata al governo e al presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. Anche il Capo dello Stato interviene e frena: Bene lausterit, ma evitare i tagli con laccetta o il machete. Giorgio Napolitano vorrebbe evitare interventi in settori come scuola, universit e ricerca.

IN COPPIA Il presidente del Consiglio Mario Monti e il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda. Giarda si sta occupando da mesi della pratica della spending review, ma da fine aprile il compito passato nelle mani di Enrico Bondi che stato nominato commissario alla revisione della spesa dello Stato.

LA NOTA DI PALAZZO CHIGI

La moglie del premier ricoverata al Gemelli Solo accertamenti per una pancreatite
La signora Elsa Antonioli, moglie del presidente del Consiglio Mario Monti nonch presidentessa della sezione femminile della Croce Rossa milanese, stata ricoverata ieri al Policlinico Gemelli di Roma. Una nota diffusa da Palazzo Chigi ha per subito tranquillizzato gli italiani: la nostra First Lady sta bene, e si sarebbe recata al nosocomio per accertamenti in seguito alla pregressa pancreatite. La signora Elsa era infatti stata ricoverata nel medesimo ospedale anche il 27 aprile, quando aveva accusato un lieve malore addominale. Allora i medici dellambulatorio di Palazzo Chigi avevano diagnosticato linfiammazione del Pancreas e per precauzione avevano disposto una visita pi approfondita. I sanitari del Policlinico avevano poi tranquillizzato il marito, che le aveva fatto visita. Secondo quanto si apprende alla signora Antonioli vengono praticate ordinarie terapie e controlli.

Litigi tecnici

La Severino sgambetta Catrical. Ma Monti lo blinda


::: ROMA
QQQ Questa volta ad arrabbiarsi era stata la Guardasigilli, Paola Severino. Ha vissuto come intrusione quello studio sullipotesi di riformare le sezioni disciplinari del Csm commissionato da Antonio Catrical. Ma, soltanto tre giorni fa, erano stati i ministri Lorenzo Ornaghi e Corrado Clini, sulla possibile discarica a Corcolle. La realt che molti dentro al governo vivono male lattivismo del sottosegretario alla Presidenza del consiglio che, in quanto segretario del consiglio dei ministri, spazia tra argomenti diversi. Per questa ragione lex presidente dellAuthority per la concorrenza e del mercato stato oggetto nelle ultime settimane di pi di unattacco a mezzo stampa. Lultimo arrivato ieri da Repubblica. Nel mirino liniziativa, che risale ai giorni successivi allinsediamento del governo, per assicurare terziet agli organi disciplinari per evitare la critica, fin troppo estesa nella societ civile, di una giustizia domestica e dare trasparenza e certezza allazione disciplinare. In parole la riforma del Csm. Una iniziativa subito stoppata dalla Guardasigilli che ancora una settimana fa aveva minacciato le dimissioni per il disegno di legge anticorruzione e dal vicepresidente del Csm, Michele Vietti. Stop che, per, non ha fermato la richiesta di pareri inviata dal sottosegretario alla Corte dei conti e al Consiglio di Stato ancora dieci giorni fa. Tanto bastato per scatenare la Guardasigilli e il Pd che, con il responsabile Giustizia Andrea Orlando, ha presentato una interrogazione per chiedere conto delliniziativa del sottosegretario. Nel frattempo i retroscena descrivevano il premier furioso, addirittura intenzionato a dimettere il Segretario del consiglio dei ministri, lunica persona che pu, per ruolo, vedere prima degli altri le carte. Troppo. Cos Mario Monti stato costretto ad intervenire e ribadire la sua fiducia al suo vice a Palazzo Chigi: Alla luce delle polemiche di stampa originate da un'ipotesi di riforma delle sezioni disciplinari degli organi di autogoverno della magistratura confermo al sottosegretario Antonio Catrical la mia piena fiducia, ritenendo corretta la sua gestione del dossier, si poteva leggere in una nota del premier. Una blindatura cos convincente da costringere anche la Guardasigilli a una puntualizzazione in Aula alla Camera: La fiducia rinnovata da parte del presidente del Consiglio Monti al sottosegretario Catrical si basa sulla constatazione che vi fosse stata piena correttezza di comportamenti essendo questa idea valutata in una fase semplicemente preliminare. Per Severino il problema non erano i contenuti del provvedimento, visto come fumo negli occhi dalla magistratura di sinistra, ma la tipologia di intervento: Si trattava di una disciplina che avrebbe dovuto essere modificata at-

Antonio Catrical Olycom

traverso una normativa di rango costituzionale. Il sottosegretario che ha ereditato il posto di Gianni Letta svolge da tempo il ruolo di pontiere tra governo e partiti, catalizza proteste e, spesso, interviene a chiudere contenziosi. Ha gestito in prima persona le frizioni sulle liberalizzazioni, ha trovato - solo una settimana fa - i fondi per la ricostruzione delle zone terremotate dellEmilia. Grazie al

suo precedente incarico, infatti, gode di un sistema di rapporti trasversale che certamente aiuta e, probabilmente, crea qualche invidia tra i Professori. Nel merito del provvedimento ieri Catrical ha incassato lendorsement del Pdl. Condivido sia nel metodo che nel merito, ha detto Filippo Berselli, presidente della Commissione Giustizia del Senato. Il collega alla Camera, Enrico Costa, chiede al Pd di ritirare linterrogazione contro il sottosegretario. Tuona, invece, Antonio Di Pietro: Monti riconfermando piena fiducia al sottosegretario Catrical se ne assume direttamente e personalmente la responsabilit. Il problema, per, si sposta dal sottosegretario al Guardasigilli. Come nota Costa (Pdl) sembra che in pochi giorni, dopo il caso Mazzamuto, questo sia il secondo sottosegretario che, trattando questioni di giustizia, equivoca le posizioni ufficiali del governo....
P.E.R.

ITALIA

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::: I CONTI NON TORNANO


:::
La proposta

Prima un condono agli italiani poi un nuovo patto fiscale etico e porta tanti quattrini
::: CARLO PELANDA
QQQ Ho ricevuto da molti lettori la richiesta di argomentare meglio la proposta di sanatoria fiscale onerosa, fino al 2010, fatta un paio di settimane fa. In particolare: (a) lipotesi di maggiore convenienza di cassa dello Stato a prendere questa misura; (b) ed il motivo di etica pubblica della sanatoria. Cominciamo dal secondo, che implica unanalisi storica scomoda e per questo non molto divulgata. Negli anni 70 bisognava dare soddisfazione alle rivendicazioni di sinistra e sindacali affinch le sue componenti moderate potessero mantenere la leadership contro quelle estremiste. La Dc fece questa scelta di stabilizzazione, consapevole che lItalia fosse un fronte nella Guerra fredda e che tenere la nazione coesa entro la coalizione occidentale era una priorit, probabile motivo per cui Aldo Moro fu rapito dalle Br. to. Questo si sente innocente, con parecchie ragioni. Per esempio, la formulazione degli studi di settore stata percepita come uno scambio: si paga quello che i parametri indicano e ed in cambio si evita lindagine fiscale. Ben 4 milioni di soggetti la hanno capita cos, confermata per anni dai fatti. Poi, improvvisamente, tutti questi sono diventati evasori. Certamente lo sono, pur parziali, ma, qui il punto, in base ad un contratto fiscale di fatto tra Stato e popolo del mercato, per giunta confermato dalle elezioni del 2008.

Il colmo per gli sceriffi

Equitalia non paga le tasse Ecco le carte dellevasione


La societ doveva versare 75 mila euro entro fine 2011 per il balzello sui rifiuti
::: segue dalla prima FRANCO BECHIS
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(...) di scadenza il 28 ottobre 2011. La prima bolletta ammontava a 8.281,48 euro. La seconda valeva quasi il doppio: 17.613,93 euro. La terza bolletta era ancora pi pesante: 49.691,38 euro. Tutte e tre risultavano ancora non pagate alla data di venerd 25 maggio 2012, quando sulla prima pagina di Libero era stato segnalato il colmo dei colmi: Equitalia non paga le tasse. Quella mattina lazienda presieduta da Attilio Befera, direttore dellAgenzia delle Entrate non ha certo preso bene le rivelazioni di Libero. Tanto da avere replicato con un comunicato stampa la vetriolo, con il titolo fuorviante Equitalia spa non ha alcun debito con lAma. In effetti non era la capogruppo a non avere ancora pagato la tassa dei rifiuti a 7 mesi dalla sua scadenza, ma la controllata Equitalia Sud. Nel comunicato si spiegava quindi che allAma da questultima nel 2010 e nel 2011 sono stati versati 125 mila euro; mentre 75 mila euro sono in corso di pagamento, secondo le normali procedure. Di conseguenza, la notizia relativa alla morosit di Equitalia nei confronti di Ama falsa e destituita di ogni fondamento. Il comunicato si chiudeva con lo stanco rituale della minaccia alla libert di stampa, preannunciando cause di ogni genere per il grave danno provocato dalla propalazione di notizie infondate e false.

Purtroppo era invece vero che lazienda simbolo della riscossione in Italia, quella che insegue senza se e senza ma i contribuenti che compiono irregolarit o non pagano proprio tasse nazionali e locali, non aveva pagato a sette mesi di distanza la bellezza di 75.586,79 euro di tassa sui rifiuti. Peggio ancora: essendo da sette mesi evasore della tassa dei rifiuti a Roma, Equitalia Sud non trovava di meglio una volta pizzicata che annunciare che era in corso il pagamento, secondo le normali procedure. Evidentemente per lo sceriffo del fisco italiano nor-

si limiter ad applicare sulle bollette successive automaticamente gli interessi, stabiliti nel 3,5% su base annua. Venerd scorso su Liberoavevamo citato un contenzioso fra il gruppo Ama e quello Equitalia, che riguardava anche la mancata denuncia della variazione di sede della capogruppo e una diatriba da 200 mila euro con Equitalia Sud. Allorigine dellarticolo cera daltra parte un documento interno alla stessa Equitalia Sud che portava la firma di Roberto Infusino, in cui si chiedevano lumi a

male pagare le tasse solo quando si pizzicati a sette mesi dalla scadenza dei termini. Con un vantaggio sensibile peraltro rispetto ai normali cittadini inadempienti: per non sfiorare il grottesco la municipalizzata del comune di Roma non ha chiesto di inviare al contribuente moroso una cartella esattoriale, altrimenti Equitalia avrebbe dovuto inviarla a se stessa. Lavesse fatto per oltre al debito pregresso Equitalia Sud avrebbe dovuto pagare anche interessi di mora e sanzioni. Questo avverr solo in parte e forse limitando un po i danni solo grazie alla sveglia data da Liberoallesattore di Stato. Per i sette mesi di ritardo lAma

terza persona (forse un consulente, forse un impiegato del servizio amministrativo o fiscale) su una contestazione arrivata dallAma per insoluti relativi al periodo 6 dicembre 2010- 28 ottobre 2011 per un ammontare complessivo di 200.962,68 euro. Di quei pagamenti erano arrivati naturalmente numerosi solleciti, ma Equitalia Sud non aveva mai risposto. A un successivo controllo interno e dopo alcuni incontri fra le parti emerso proprio nelle ore in cui Libero stava rivelando il colmo dei colmi parte delle bollette insolute era stata effettivamente pagata da Equitalia Sud con una procedura amministrativa diversa dalla consueta, e sempre in ritardo rispetto alla scaden-

za. Le tre bollette sopra citate da 75.586,79 euro erano effettivamente insolute e quindi bisognava saldarle il pi presto possibile, essendo la situazione di grande imbarazzo per Equitalia. Durante gli incontri e i colloqui per cercare una soluzione del caso e soprattutto per evitare che potesse esplodere allesterno (cosa impossibile perch anche dentro lazienda di Befera sembra essere scoppiata una sorta di Equileaks), si risolto anche il piccolo pasticcio del cambio sede. Equitalia infatti non aveva comunicato allAma la cessazione del servizio nella vecchia sede e linizio attivit nella nuova. Con oltre due mesi di ritardo la procedura stata sanata grazie a una comunicazione ufficiale retroattiva al primo marzo 2012 ai fini della tassa sui rifiuti. La verifica ha comunque accertato i pagamenti degli altri 125 mila euro di bollette che sembravano insolute. Tre erano state emesse il 6 settembre 2010 (importi da 6.924,69 euro, 14.728,20 euro e 41.550,390 euro), con scadenza 6 dicembre 2010 e sono risultate saldate con la procedura anomala con valuta 17 dicembre 2010 (undici giorni dopo la scadenza). Altre tre erano state emesse il 24 marzo 2011 (importi 6.811,78 euro, 14.488,06 euro e 40.872,86 euro), con scadenza 30 maggio 2011, pagate oltre i termini di 16 giorni con valuta 15 giugno 2011. Le ultime tre invece non erano proprio state mai pagate a sette mesi dalla loro scadenza.

LINTERROGATIVO Cosa etico? Massacrarli, come sta facendo il fisco, tra laltro con procedure incostituzionali, oppure riconoscere la realt e sanarla mettendo un confine netto tra passato e futuro? Secondo me etico, e serve anche ad evitare una riGLI SCOMPENSI volta fiscale, cancellare il Ma ci port ad un grave vecchio contratto fiscale e sbilanciamento del crearne un altro, da modello interno: dettagliare in visi formarono un sta delle eleziopopolo di lavoni 2013 dove ratori dipenla questione denti superfiscale sar protetto ed centrale. Ma uno che viveva prima delle elezioni bisodi mercato senza protezioni e rignerebbe chiuconoscimento via Giulio Tremonti Olycom sconto fiscale del dere il rischio di impresa. passato, Il primo popolo votava per appunto, con un condono lo pi a sinistra, il secondo totale, fino al 2010. Cio per lo pi Dc e dintorni. Per permettere a 4 milioni di non perdere troppi voti, ed persone di comprarsi linanche per evitare una guer- nocenza. ra civile, la Dc decise di biQuanto dovrebbero pagalanciare le cose in un modo re? Nel complesso, ed in bamolto anomalo: permettere se a dati di eventi comparaal popolo del mercato di bili precedenti, dovrebbero non pagare tutte le tasse. e potrebbero cumulare una Questa forma di contratto cifra vicino agli 80/90 mifiscale anomalo ebbe poi liardi, entro il 2012. Il fisco leffetto positivo di permet- ha iniziato gli accertamenti tere ad una nazione con per il 2007 e potr recuperamodello socialista di bilan- re, per le annualit fino al ciarne, pur non a sufficien- 2010, circa 10 miliardi za, leffetto depressivo sulla allanno, al massimo, procrescita. babilmente meno per i conUn po di libert fu otte- tenziosi crescenti, cio la nuta dando il permesso di met in un quadriennio fatto di violare le leggi. Mo- dellextragettito che invece dello sbagliatissimo, ma fu potrebbe arrivare subito nel mantenuto in vigore fino al- 2012. Non c il consenso la fine del 2009 perch i par- per un condono di questo titi non trovarono un com- tipo? Se ne discuta in Parlapromesso migliore. Poi mento con le ragioni qui sescoppi la crisi del debito, gnalate. Poi va notato che in combinazione con la re- LItalia sta trattando con la cessione e la crisi bancaria, Svizzera una sorta di condoed il governo Berlusconi- no oneroso come condizioTremonti dovette cercare ne per togliere la seconda cassa per ridurre il deficit dalla lista nera nazionale. pubblico forzando la re- Possibile che Roma non pressione fiscale, poi ina- conceda tale opzione a Bersprita dal governo Monti, na e non ai propri cittadini? www.carlopelanda.com contro il popolo del merca-

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::: GIUSTIZIA E POLITICA


COMMEMORAZIONE DELLA STRAGE DI BRESCIA IN APPELLO

Scontri con la polizia


::: segue dalla prima PIERANGELO MAURIZIO*
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(...) Qualche sera fa mi capitato di essere a Palermo a cena al ristorante, per la precisione Il mirto e la rosa. Un ristorante senza troppe pretese, dove per si mangia bene e con una percentuale sostanziosa di turisti. E sar per questo - perch confuso come un turista - che successo quello che successo. Dopo un quarto dora al tavolo accanto al mio si sono sedute due persone. Da quanto dicevano, senza particolari precauzioni, era evidente che si trattava di due magistrati. Non avevo la minima intenzione di origliare, oltre alla normale e umana curiosit, anche perch ero alle prese con ottime polpettine di melanzane. Per i primi dieci-quindici minuti una delle due persone parlava della sua vita privata, a cui non ho prestato la minima attenzione. Ma inevitabilmente non ho potuto non ascoltare quando, con un tono di voce normale e perfettamente intellegibile, una delle due persone ha pronunciato la seguente frase. Con queste parole: una iattura un alto magistrato (ndr, in realt ha indicato con precisione il ruolo occupato a Palazzo di giustizia di Palermo) ricattabile e ricattato. Che cosa voleva dire? Francamente non lo so. Poi hanno continuato a parlare di un cognato del suddetto alto magistrato, finito nei guai per i suoi rapporti stretti con un clan mafioso. Rapporti ignorati a lungo. Tant che il pi autorevole delle due toghe a cena ha rimproverato la lungaggine delle indagini. Sono durate solo un anno e otto mesi, si difeso laltro. Anche se a dir la verit qualora la vicenda cui facevano riferimento sia quella che da

Alta tensione ieri a Brescia durante le commemorazioni per il 38esimo anniversario della strage di Piazza Loggia. Un corteo di 200-300 persone, principalmente esponenti di un collettivo studentesco, hanno forzato il cordone di sicurezza e si sono scontrati con la polizia. Bisogna fare luce su chi nello Stato copr la verit, ha detto il presidente Giorgio Napolitano in un messaggio inviato al sindaco della citt Adriano Paroli.

Antonveneta, per Fazio pena ridotta


Si chiuso con uno sconto di pena il processo dappello a carico dei protagonisti della scalata tentata dalla Banca popolare italiana di Gianpiero Fiorani ad Antonveneta. Un capitolo importante e controverso in appello del risiko bancario che anim lestate del 2005. I giudici dappello hanno inflitto 2 anni e mezzo di carcere allex governatore di Bankitalia Antonio Fazio (erano 4 anni in primo grado) e un anno a Fiorani (un anno e 8 mesi in primo grado). Sconti di pena pure per i vertici della Unipol allepoca dei fatti. Giovanni Consorte e Ivano Sacchetti, rispettivamente ex presidente e vice del gruppo assicurativo, hanno preso un anno e 8 mesi contro i 3 anni della prima sentenza. Ridotta la pena pure a Luigi Zunino: un anno e mezzo anzich 2 anni e 8 mesi. Assolto, invece, il senatore del Pdl Luigi Grillo che in primo grado era stato condannato a 2 anni e 8 mesi di carcere. Ridotte in maniera sostanziale anche le sanzioni inflitte a Unipol e a Nuova Parva (Zunino): il gruppo assicurativo dovr versare una multa pari a 230mila euro (erano ben 900mila in primo grado) mentre la Nuova Parva stata condannata ieri a versare 100 mila euro anzich i 360mila previsti in primo grado. Per la Corte d'appello tutti gli imputati condannati sono responsabili del reato di aggiotaggio manipolativo. Oltre al senatore Grillo, assolto in blocco il gruppo dei cosiddetti lodigiani: Marcello Dordoni, Giuseppe Ferrari Aggradi, Luigi Gallotta, Giampiero Marini, Luigi Acchiarini, Paolo Raimondi, Sergio Tamagni, Carlo Baietta. Non luogo a procedere nei confronti di Bruno Bersagnoli.

Cos rimasto di Falcone-Borsellino

Un alto magistrato ricattabile La cena dei giudici di Palermo


Una sera nel ristorante frequentato dalle toghe che combattono Cosa Nostra: ne esce un quadro desolante del tribunale. E un monito: Prima poi saremo tutti travolti

Q una iattura, un alto magistrato ricattabile e ricattato Q Questa vicenda ci travolger tutti Q La nostra generazione, proprio perch la pi ingenua e perch ci ha creduto di pi, ne esce completamente . sconfitta

mesi campeggia sulle cronache palermitane dal 2008 i pentiti avevano cominciato a rivelare le imprese del cognato eccellente e dai presunti affari indecenti. Quattro anni fa. Ho ripreso a leggere il libro che stavo leggendo, per altro scritto da un collega dei miei vicini di cena, e ho cercato di farmi i fatti miei. Ma con un certo imbarazzo la mia attenzione stata inevitabilmente e di nuovo risucchiata dallaltro tavolo quando stato pronunciato il nome: Massimo Ciancimino. Qui le due voci si sono abbassate, lunica volta nella serata. Ma limpressione che ne ho ricavato che ne parlassero in senso negativo. Fino alla frase pronunciata, dal pi anziano e pi autorevole dei due togati a cena, a mo di epitaffio: Questa vicenda ci travolger tutti. Al che la persona

pi giovane ha ribadito con una valutazione lunga e articolata che si conclusa pi o meno cos. La nostra generazione, proprio perch la pi ingenua e perch ci ha creduto di pi, ne esce completamente sconfitta. E cos via fino ad andare a parare su unaltra frase tagliente di quella, fra le due persone, pi autorevole, tranchant come deve essere sua abitudine: La trattativa Stato mafia, il processo Mori si trascina stancamente, altrimenti rimarrebbero tutti disoccupati. Ecco, che cosa volessero dire esattamente non so, anche se il senso mi sembra abbastanza chiaro. Pu essere che si sia trattato di parole in libert, battute, in un momento di relax davanti una bottiglia di otti-

mo vino rosso. Mi dispiace, davvero, di essere stato presente involontariamente a questa conversazione. Ma faccio il giornalista. Rendo pubblico questo scambio di battute per quanto di interesse pubblico e perch penso sia mio dovere. Mi chiedo: 1) I due magistrati non ritengono di denunciare nelle forme pi appropriate, oltre a parlarne al ristorante, lo stato di sbando in cui versa lufficio di cui fanno parte, come lasciano intendere le loro parole? 2) Dopo ventanni in quali mani a Palermo leredit di Giovanni (Falcone) e Paolo (Borsellino) e soprattutto come stata ed gestita?. *Consigliere nazionale Fnsi

Nuove accuse al governatore

IN TRINCEA Roberto Formigoni Ansa deputato Pd Emanuele Fiano, che chiede a Formigoni di cedere il passo perch la sua resistenza non ha pi nessun rapporto con la situazione politica: unicamente attaccamento alla poltrona mentre tutto il resto intorno crolla. Stesso invito, con toni pi o meno forti, arriva da tutta lopposizione. Ma lui, per ora, resiste. Anche perch pu contare sullappoggio di tutto il Pdl lombardo. Lattacco contro Formigoni tanto strumentale quanto feroce e infondato, ma chi vuole distruggere il centrodestra e il buon governo di regione Lombardia non lavr mai vinta, si legge in un documento approvato allunanimit dal tavolo regionale del partito di Silvio Berlusconi.

Casa comprata da Dacc. Il Pd insiste: Formigoni lasci


::: SALVATORE GARZILLO
QQQ Per ora Formigoni non indagato. Dopo le tante rivelazioni di Pierangelo Dacc (tutte da verificare), la vera notizia questa. Il governatore della Lombardia continua a respingere le accuse infamanti con forza pari allinsistenza delle dichiarazioni del faccendiere arrestato nellambito dei fondi neri della Fondazione Maugeri. Intanto, il procuratore aggiunto Francesco Greco e i sostituti Antonio Pastore e Laura Pedio, hanno intitolato un capitolo del verbale dellinterrogatorio a Dacc Altre utilit a favore del presidente Formigoni, espressione giuridica che si usa per formulare il reato di corruzione o concussione. Lintenzione sembra quindi quella di iscriverlo nel registro degli indagati, ma evidentemente la storia meno lineare di quel che sembra. Chi parla di utilit da me ricevute deve dimostrarlo e circostanziarlo, ha detto Formigoni, nei giorni scorsi, quasi in risposta a chi chiedeva spiegazioni sulla vicenda della casa in Sardegna: nella primavera 2011 il governatore ha versato un milione e 100 mila euro (il suo reddito dichiarato poco meno di 100 mila euro allanno) allamico Alberto Perego, suo coinquilino nella comunit ciellina dei Memores Domini. Soldi subito utilizzati da Perego per il mutuo da 1,5 milioni di una casa sullisola. Una villa da 13 vani, per lesattezza, comprata per 3 milioni di euro da una societ riconducibile a Dacc e sulla cui congruit del prezzo sono in corso accertamenti. Ieri non sono arrivate dichiarazioni dal generoso governatore, che ora dovr difendersi da questulteriore accusa dopo quella relativa alle vacanze da nababbo offerte ai Caraibi e il viaggio a Nizza in jet privato (21 aprile 2011) costato 51 mila euro. Come se non bastasse, Dacc mostra conti per oltre 10 mila euro pagati al ristorante Bacon e all'hotel Martinez di Cannes dove, racconta, si trovava la barca e abbiamo dormito e trascorso tutte le vacanze di Pasqua e per poi tornare a Milano con lo stesso aereo preso in noleggio. Tante accuse, troppe secondo il

ITALIA

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::: ALLARME TERRORISMO


Nellanniversario dellomicidio Tobagi

Giustizia allitaliana: i Br non sono terroristi


Ichino, minacciato dagli imputati: non c altro termine. Ma per la Corte dappello sono solo sovversivi: pene ridotte
::: ANDREA SCAGLIA
QQQ Assurdit della giustizia italica. Costantemente violentata governo dopo governo per inserire nel codice norme gradite alla maggioranza di turno, salvo poi rendere confusa e oltremodo limitata - fino al paradosso - lapplicazione della legge stessa. Nel senso: qui si parla dei componenti delle Nuove Brigate Rosse - Partito Comunista politico-militare, per i quali a Milano si (ri)celebrato il processo dappello, dopo il rigetto della precedente sentenza disposto dalla Cassazione. Trattasi del gruppo attivo fra Veneto e Piemonte e Lombardia - e si parlavano al telefono dicendosi ci armiano per ammazzare Ichino, e si trovavano sotto lufficio milanese del giuslavorista senatore del Pd per studiare come colpirlo, e non per dire ma in progetto avevano pure un attentato contro questo giornale. La Corte milanese ha tenuto in conto i rilievi della Suprema Corte. E dunque condannati s, gli aspiranti rivoluzionari gi in carcere dopo la retata disposta da Ilda Boccassini il 12 febbraio 2007, ma per associazione sovversiva e senza la finalit terroristica, cosa che avrebbe aumentato le pene. Che infatti risultano in ogni caso alte, ma inferiori rispetto a quelle del giugno 2010 e al successivo rinvio della Cassazione: unassoluzione e undici condanne. La pi pesante per Claudio Latino, considerato a capo della cellula milanese - ridotta comunque dai 14 anni e sette mesi a 11 anni e sei mesi. E poi 11 anni a Claudio Bortolato, leader del gruppo padovano - anche per lui erano 14 anni e sete mesi. E 10 anni a Vincenzo Sisi, ritenuto capo dei torinesi - nello scorso appello, erano 13 anni e 5 mesi. E 9 anni allideologo Alfredo Davanzo. E gi gi fino alle pene pi lievi, 2 anni e due mesi. Sovversivi e non terroristi, e gli avvocati difensori addirittura a esultare, smentito clamorosamente limpianto accusa-

G8 DI GENOVA

Crudelt alla Diaz ma niente prove su De Gennaro


QQQ Sommariet valutativa e da palesi lacune della motivazione. Cos la Cassazione definisce la sentenza di condanna emessa dalla Corte dappello di Genova nei confronti dellex Capo della Polizia, Gianni De Gennaro, per istigazione alla falsa testimonianza, relativamente ai fatti accaduti alla scuola Diaz di Genova, la sera tra il 21 e il 22 luglio 2001, nei giorni del G8, pur in assenza di reali gesti di resistenza. La Suprema Corte, che ha annullato senza rinvio la sentenza dei giudici di secondo grado perch i fatti non sussistono, parla di palesi errori di diritto. In poche poche non ci sono prove o indizi del coinvolgimento decisionale di De Gennaro nei fatti eseguiti con inusitata violenza da alcuni agenti, ai danni dei manifestanti che occupavano la scuola Diaz. quanto si legge nelle motivazioni della sentenza della sesta sezione penale della Cassazione che, il 22 novembre scorso, ha annullato senza rinvio la condanna a un anno e quattro mesi inflitta allattuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allintelligence. Nelle motivazioni si parla di deserto probatorio, contro De Gennaro e di assenza di alcuna prova o indizio di un coinvolgimento decisionale di qualsiasi sorta nelloperazione Diaz. Piazza Cavour ha cos assolto anche lex dirigente della Digos genovese, Spartaco Mortola, che in appello era stato condannato ad un anno e 2 mesi.

PUGNI CHIUSI Sopra, alta tensione al palazzo di giustizia di Milano. A sinistra, Pietro Ichino (Fotogramma e Oly) torio. E questo proprio nel 32 anniversario dellomicidio di Walter Tobagi, giornalista caduto il 28 maggio 1980 sotto i colpi di uninfame commando. Una differenziazione, quella fra associazione sovversiva e associazione terroristica, che a una prima lettura (e anche a una seconda, per la verit) suona come un formalismo poco sensato. E invece paradosso nel paradosso - , sempre secondo la Cassazione, diretta conseguenza delle tante modifiche intervenute in materia nellultimo decennio. Ultima quella relativa allart. 270 del codice penale, che appunto regola il reato di associazione sovversiva. Modifica fortemente voluta nel 2006 dalla Lega e dallallora ministro della Giustizia Roberto Castelli, che cos intendeva meglio regolare i reati dopinione. Cos legiferando, per, stata conseguentemente ridotta larea dintervento dellart. 270 bis, relativo invece allassociazione terroristica. In sostanza hanno deliberato i giudici della Suprema Corte - il delitto di associazione terroristica non pu prescindere dal fine di intimidire la popolazione con atti di violenza indiscriminati, in incertam personam. Semplificando: se dunque gli elementi in questione intendevano solo uccidere una persona specifica, ecco, non da considerare terrorismo. (Interpretazione per la verit non da tutti accettata, se vero che la prima sentenza dappello si basava proprio sulla finalit di terrorismo). Un verdetto giunto al termine duna giornata in perfetto stile anni Settanta, con imputati attaccati alle sbarre e esibizione di pugni chiusi. E lo stesso Ichino - parte civile nel dibattimento - a presentarsi in aula per leggere una breve memoria scritta. In cui rimarcava daver offerto agli imputati la mia rinuncia alla costituzione di parte civile dietro il riconoscimento in qualsiasi forma del diritto a non essere aggrediti. Nessun imputato per ha risposto a questa proposta di dialogo, e la costante situazione di pericolo in cui il senatore vive tale che io oggi non posso che circolare in una macchina blindata - Ichino sotto scorta dal 2002. Intervento al quale gli imputati in gabbia hanno replicato con minacce e insulti. Questo signore rappresenta il capitalismo, lui lesecutore di questo sistema e noi eseguiremo il dovere di sbarazzarci di questo sistema ha sbraitato Alfredo Davanzo. E anche dallo spazio pubblico in cui serano sistemati amici e parenti dei sovversivi-terroristi si sono levate grida di scherno allindirizzo del professore. A chiosare, ancora le parole di Ichino. Queste persone vogliono decidere chi sia il simbolo dello Stato ed emanare sentenze di morte nellambito di una guerra che hanno dichiarato. Ancora teorizzano il loro diritto di uccidere e intimidire. Per finire: Sono terroristi, non c altro termine con cui possono essere definiti. In effetti, cos pareva un po a tutti.

Q Questo signore rappresenta il capitalismo, e noi eseguiremo il dovere di sbarazzarci di questo sistema
IL BR DAVANZO

Q Ancora oggi teorizzano il loro diritto di uccidere. Sono terroristi, non c altro termine con cui possono essere definiti
. PIETRO ICHINO

Prof chiacchierone verso il trasferimento

Bomba alla scuola di Brindisi Per ora paga soltanto il preside


::: FILIPPO MANFREDINI
QQQ No, di novit ce n punto, da Brindisi. Gli inquirenti coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce, con a capo il procuratore Cataldo Motta, continuano a cercare e interrogare, confrontare e riscontrare. Attendendo soprattutto gli esiti degli esami sui reperti lasciati dallordigno che ormai dieci giorni fa ha ucciso a 16 anni la povera Melissa Bassi mentre stava per entrare a scuola. E cercando didentificare il maledetto inquadrato quella mattina nellatto di azionare il telecomando dinnesco. Mentre Veronica, lamica di Melissa rimasta gravemente ferita in seguito allesplosione, subir oggi il secondo intervento chirurgico al centro pisano specializzato in ustioni: c da proseguire nel programma di ricostruzione della cute, e si prevede un lungo decorso, attraverso una serie di tappe successive e un costante monitoraggio delle sue condizioni cliniche generali che sono stazionarie, pur nella loro gravit. E dunque nessun indagato allo stato attuale, per unindagine che appare complicata. I magistrati hanno anche ricevuto critiche per la gestione del caso - le dichiarazioni del procuratore capo di Brindisi Marco Dinapoli, cui poi stata tolta linchiesta, che subito sera detto certo della pista legata a un gesto isolato, e poi soprattutto la vicenda di un paio di sospettati le cui generalit erano finite sui mezzi dinformazione. E per daltro canto un primo colpevole pare essere stato individuato. Se le indiscrezioni pubblicate dalla Gazzetta del Mezzogiorno saranno confermate, verr infatti trasferito ad altra destinazione il preside dellistituto Morvillo-Falcone,

DIRIGENTE SCOLASTICO PUNITO Il preside dellistituto Morvillo-Falcone di Brindisi, Angelo Rampino, sar probabilmente trasferito fuori citt. Il motivo? Ha parlato troppo, anticipando sviluppi dell'inchiesta e mettendo in difficolt gli inquirenti ciuto nemmeno al ministero, il quale starebbe per lappunto valutando il suo possibile trasferimento in un altro istituto scolastico, se non addirittura in una citt diversa da Brindisi. Per ora, comunque, nessuna conferma del provvedimento. Peraltro, proprio il procuratore Cataldo Motta ha sottolineato come le recenti notizie apparse su vari giornali on-line e carta stampata sono per la maggior parte false e distorte: cos si danneggia l'indagine e non si d assolutamente un servizio all'opinione pubblica, aggiungendo che si lavora in tutte le direzioni e non ci sono piste privilegiate. Anche se quella del pazzo isolato pare ormai tramontata: lattentato ha certo richiesto una preparazione non estemporanea, che pare quantomeno improbabile attribuire a una sola persona.

per lappunto la scuola di Melissa. Motivo: Angelo Rampino, questo il nome del professore, era laltro giorno pubblicamente intervenuto sulla vicenda, discorrendo con i giornalisti e anche presenziando ad alcune trasmissioni televisive, ma soprattutto rivelando di altre immagini delattentatore in mano agli inquirenti e anche lasciandosi andare a valutazioni - per cos dire di carattere investigativo. Atteggiamento giudicato fuori luogo dagli stessi inquirenti. E che, sempre secondo la Gazzetta, non sarebbe pia-

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::: MEDIA E POLITICA


Unaltra sberla

Fini bocciato in libert di stampa


Lordine dei giornalisti archivia lesposto dellex An contro un servizio del Tg1 che riprendeva Libero: ignora lart. 21 ::: LUCA ROMANO La lettera
QQQ Il consiglio regionale dellordine dei giornalisti del Lazio ha archiviato lesposto che il presidente della Camera, Gianfranco Fini, aveva presentato il 27 ottobre 2011 nei confronti dellallora direttore del Tg1, Augusto Minzolini. Fini era irritato per un servizio economico andato in onda nelledizione serale del Tg1 del 13 ottobre precedente a proposito della decisione della presidenza della Camera di non ammettere al voto prima di sei mesi un nuovo testo della legge del bilancio dello Stato dopo che per un incidente parlamentare era stato bocciato larticolo 1. Lirritazione nasceva per un commento critico nei suoi confronti del vicedirettore di Libero, Franco Bechis, intervistato al termine del servizio. Per quella intervista il presidente della Camera aveva chiesto prima le dimissioni di Minzolini, poi aveva annunciato azioni legali e aveva cercato di promuovere una azione disciplinare davanti allordine dei giornalisti del Lazio. Lazione non solo stata respinta il 9 marzo 2012, ma stata accompagnata da parole molto dure con cui si stigmatizzava il tentativo di censura operato dalla terza autorit dello Stato in barba alla libert di critica e di espressione sancita dallarticolo 21 della Costituzione e dalle leggi che regolano il lavoro giornalistico. Toni inusuali per lordine, che con sarcasmo critica la competenza esclusiva dei politici a commentare procedure e fatti avvenuti in Parlamento. Nel suo esposto Fini sosteneva che in quella edizione del Tg1 diversi servizi si assumono del tutto lesivi e sanzionabili dal complesso corpus normativo che presiede lattivit giornalistica, e segnatamente quella del servizio pubblico. Il presidente della Camera citava un servizio del Tg1 sulla vicenda a cura di Marina Nalesso terminato con una intervista al vicedirettore di Libero, che rafforzava ed acuiva

Robinson corretto Ma sul terremoto potevamo fare di pi

QUANTO CI COSTA GIANFRANCO


Il presidente della Camera Gianfranco Fini (Olycom). A sinistra la prima pagina di Libero del 13 ottobre 2011 sulle spese che gli italiani sono costretti a sopportare a causa delle decisioni della terza carica dello Stato

a senso unico la convinzione per cui leventuale danno sarebbe stato attribuibile esclusivamente alla scelta dellonorevole Fini. Il consiglio dellordine ha replicato con toni insolitamente duri, spiegando alla terza autorit dello Stato che il giornalista ai sensi dellarticolo 2 della 69 del 1963 ha il diritto di critica, e di conseguenza pu esprimere la sua opinione su tutto lo scibile, che finora non risulta essere patrimonio esclusivo dei parlamentari. Linformazione, per larticolo 21 della Costituzione, non soggetta a censure. vero che la risoluzione dellassemblea del Consiglio di Europa del primo luglio 1993 detta delle re-

gole, come per altro le fissa la Carta dei doveri approvata l8 luglio 1993, ma il giornalista non pu essere considerato una semplice cinghia di trasmissione e di conseguenza ha una sua autonomia come per altro una loro autonomia editoriale hanno i giornali: hanno una linea editoriale che il consiglio dellordine dei giornalisti non ha alcun potere di censurare. Una rivendicazione della libert di espressione e dellautonomia dei giornali dura anche nei confronti della protesta di quei politici come Beppe Giulietti e Vincenzo Vita che avevano definito quel servizio e quella intervista un nuovo caso Boffo.

il graffio
Grillo imita Silvio
Continua la guerra a distanza tra Michele Santoro e Beppe Grillo. Qualche giorno fa il conduttore aveva fatto recapitare al comico, reo di averlo criticato, un sonoro vaffa. Ora arrivata la controreplica di Grillo, tramite un video di Luca Bertazzoni (pubblicato sul sito di ServizioPubblico). Beppe ha spiegato che non ha intenzione di andare alla trasmissione di Santoro perch tutte le volte che sono stato invitato ho preso delle denunce. In alternativa, per, potrebbe fare una chiamata in diretta. Poi sarebbe davvero pronto per palazzo Chigi.

QQQ Caro Direttore, al di l di alcune considerazioni superficiali e gratuite sulla mia persona e sulla mia conduzione di Robinson di venerd scorso - contenute nell'articolo a firma di Giordano Tedoldi - e a cui non mi interessa rispondere, vorrei precisare alcune cose sul collegamento con le zone terremotate. A differenza di quanto riportato virgolettato nel pezzo le mie esatte parole per introdurre il collegamento da Ferrara sono state: Andiamo nellEmilia del terremoto. Una tragedia che ha colpito cittadini, beni culturali, ma anche una delle eccellenze imprenditoriali e agricole del nostro paese. La nostra intenzione infatti era quella di parlare dei problemi che si trovano ad affrontare imprese e amministrazioni locali nel dopo terremoto, valutando gli impegni del governo e raccogliendo ulteriori richieste daiuto. Certo, si trattava solo di una finestra aperta su unattualit drammatica in una puntata non dedicata al terremoto, bens anche al risultato delle amministrative e a possibili vie duscita dalla crisi. Una finestra importante per, che io e gli altri autori abbiamo fortemente voluto. Le persone convocate a Ferrara dalla redazione e dall'inviato Flavio Soriga mi risulta siano state informate sul tema (da comunicato stampa L'Italia che resiste e cerca nuove strade per uscire dalla crisi) e sulla scaletta della puntata, che prevedeva 3 collegamenti per un totale indicativo di 10 minuti. Alla fine, imprenditori e sindaci hanno potuto parlare pi di 13 minuti, denunciando le loro difficolt e facendo le loro richieste al governo. Lo so, 13 minuti sono comunque pochi per chi sta vivendo un simile dramma. Lo so e mi dispiace. Ma rivendico il fatto che Robinson ne abbia comunque parlato venerd sera in prima serata su Raitre con uno spazio in diretta, e rivendico la correttezza mia e della squadra.
LUISELLA COSTAMAGNA

QQQ Non c stata alcuna rissa al Tg1 tra la giornalista conduttrice Cinzia Fiorato, il caporedattore centrale Leonardo Sgura e lavv. Vincenzo Iacovino. Inaccettabile e non veritiera la versione fornita dal quotidiano Libero, nessuno passato dalle parole alle mani fra le scrivanie della redazione. Nessuna delle tre persone citate pu essere definita amante, parola che ha una valenza sicuramente equivoca pubblicata sul vostro sito proprio sopra la foto della giornalista. Cinzia Fiorato non ha labitudine di farsi accompagnare al lavoro dal suo fidanzato, ma la cosa si resa necessaria solo negli ultimi tempi a causa di unazione stalkizzante da parte di persona al momento ancora ignota, contro cui stato aperto un fascicolo dalla Procura di Roma su denuncia

La precisazione

La nostra verit sullo scontro al Tg1


Il 24 maggio Libero ha pubblicato la notizia di un duro scontro avvenuto allinterno della redazione del Tg1. Protagonisti della vicenda Cinzia Fiorato, una delle conduttrici delledizione della notte e Leonardo Sgura, responsabile del coordinamento della redazione, che avrebbe chiesto al fidanzato della Fiorato, che dellinteressata, questa persona ha accesso agli insediamenti Rai, dove la giornalista lavora di notte. La circostanza nota allazienda e al direttore del Tg1 Alberto Maccari gi dal 14 gennaio scorso. La giornalista, dipendente Rai a tempo indeterminato, non ha bisogno di alcuna autorizzazione per accreditare il suo ospite. La conduttrice Cinzia Fiorato ha da diverso tempo aveva preso labitudine di accompagnarla in redazione, di allontanarsi dai locali. La giornalista e il fidanzato confermano il racconto e la costante presenza dello stesso avvocato Iacovino in redazione, ma negano che durante lalterco con Leonardo Sgura si sia arrivati alle mani. scondere accompagnata dallavv. Iacovino, che la difende in una causa per mobbing e demansionamento contro la Rai. Il caporedattore, uscito dalla sua stanza, non ha parlato con la giornalista e non le ha fatto notare che il fidanzato non poteva stare in redazione, ma si rivolto direttamente allavv. Iacovino che conosceva benissimo professionalmente avendo

accreditato legittimamente un visitatore per motivi strettamente connessi allattivit lavorativa, nellassoluta legittimit e al cospetto di tutti i colleghi, per la sua sicurezza e tranquillit prima, durante e dopo la diretta. La giornalista non stata trovata con il fidanzato, ma legittimamente entrata in redazione alla presenza di altri colleghi e senza avere nulla da na-

ricevuto nei giorni precedenti da lui formale diffida per altri fatti gi allattenzione dellazienda, delle competenti autorit giudiziarie e del Consiglio dellOrdine Dei Giornalisti. La presenza dellavv. Iacovino, era legittima e in regola con quanto previsto da normativa interna. I carabinieri sono stati chiamati dalla giornalista Cinzia Fiorato proprio perch stata messa in discussione la regolarit e la legittimit della presenza dellavv. Iacovino adducendo regole non conformi a quelle previste dalla circolare DG 155 del 19 dicembre 2002, unica vigente, cui si attenuta Cinzia Fiorato cos come si attengono tutti i dipendenti della Rai per Cinzia Fiorato.
VINCENZO IACOVINO CINZIA FIORATO

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ESTERI

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Mal dAfrica

Il voto in Egitto decreta la sconfitta di piazza Tahrir


::: ANTONIO PANZERI*
QQQ Al ballottaggio delle elezioni presidenziali egiziane, che si terr il 16 e 17 giugno, sembrano essere confermata la sfida tra il leader della Fratellanza musulamana Mohammed Mursi (con circa cinque milioni e 400 mila voti) e un simbolo del regime di Hosni Mubarak come lex premier Ahmed Shafiq, che avrebbe ottenuto circa cinque milioni e 300 mila voti su quasi 18 milioni di voti validi. Lo scenario frammentato e incerto che si creato in campagna elettorale ha fatto s che, nonostante i sondaggi, gli esiti abbiano di fatto significativamente disatteso le previsioni. Il risultato dellex primo ministro di Mubarak ha dato un segnale importante. Approfittando della frammentazione del voto islamico e rivoluzionario, e sospinto dai voti dei nostalgici del vecchio regime e di quanti sono impauriti dallincertezza della transizione, Shafiq si presentato come luomo forte in grado di ristabilire ordine e sicurezza in uno scenario di transizione molto dubbio. Invece Mohamed Mursi, sempre quinto nei sondaggi preelettorali, si aggiudicato il primo posto nonostante una campagna elettorale che ha dovuto recuperare terreno prima di tutto tra i propri elettori. Infatti Mursi, non certo uno dei leader pi carismatici e popolari del movimento islamico, ha sostituito in extremis lo squalificato Shater e si dovuto scontrare con lex-leader politico della Fratellanza stessa, Abul Futuh. La leadership del movimento islamista ha dovuto quindi mettere in campo tutti i propri mezzi, con un forte impegno economico e diversificando la propaganda sulla base dell'elettorato da intercettare. Un lavoro che, indubbiamente, ha premiato. Sulle elezioni, per, restano molte le incertezze, visto che al ballottaggio andranno due esponenti di forze che non hanno incarnato lo spirito della primavera egiziana. Questo esito, infatti, vissuto male dai giovani che hanno animato piazza Tahrir ed il risultato di un'eccessiva frammentariet delle forze politiche che non ha potuto garantire la vittoria alle componenti moderate. Indubbiamente lo svolgersi di elezioni regolari gi un segno di pluralismo, ma sar il tempo a dire se questa democrazia egiziana sar in grado di risollevare le sorti del Paese. * Eurodeputato Pd

CACCIA AI RAS

Venti di guerra

Opzione libica per la Siria Ma senza Assad sar peggio


Il Pentagono pronto allintervento. I russi non scommettono sulla durata del regime. Peccato che i nemici del dittatore siano peggio di lui
::: GIANANDREA GAIANI
QQQ Le immagini dei cadaveri allineati dei bambini uccisi a Hula hanno fatto il giro del mondo e da un paio di giorni il linguaggio delle cancellerie internazionali si fatto pi duro. Il presidente francese Franois Hollande pare deciso a emulare in Siria le gesta di Sarkozy in Libia e dopo aver sentito il premier britannico David Cameron ha dichiarato che la follia omicida del regime rappresenta una minaccia per la sicurezza dellarea. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi non esclude nessuna opzione contro il regime di Assad e il leader dei liberaldemocratici europei Guy Verhofstadt ha chiesto esplicitamente un intervento militare internazionale. Sono bastati poco pi di un centinaio di morti, per met bambini, per rispolverare i toni bellici premonitori di un intervento militare contro il regime siriano finora ufficialmente escluso dallAlleanza Atlantica ma che secondo indiscrezioni da tempo in fase di pianificazione da parte della joint venture militare Nato/Lega Araba (alla quale si affiancata Al Qaeda) gi distintasi nella protezione dei civili in Libia. Nulla di nuovo a ben guardare poich la storia recente piena di esempi, dalla Bosnia al Kosovo, alla Libia, di interventi della Nato approvati da una risoluzione dellOnu giustificata dallimpatto mediatico ed emotivo provocato da stragi di civili attribuite, a volte in modo affrettato ma non disinteressato, alle forze governative. VERSIONI CHE CAMBIANO Nel caso di Hula gli stessi osservatori dellOnu guidati dal generale norvegese Robert Mood hanno dovuto rettificare il loro rapporto. Inizialmente hanno riferito limpiego di armi (lanciagranate, coltelli e kalashnikov) che rendeva pi probabile lazione di milizie invece che di reparti militari ma poi hanno aggiunto le cannonate dei carri armati che hanno consentito di accusare i governativi. Resta per difficile capire perch Assad (ormai aiutato solo dallIran mentre russi e nordcoreani vogliono vedere i soldi in anticipo prima di vendergli armi e munizioni) dovrebbe essere cos pazzo da massacrare donne e bambini davanti agli osservatori dellOnu e ai media del mondo intero. Nei mesi scorsi Al Jazeera e i ribelli siriani accusarono il regime per gli attentati ad Aleppo e Damasco poi rivendicati da Al Qaeda. Esecuzioni sommarie e sgozzamenti ricordano le rappresaglie compiute dai miliziani Musayb al-Zarqawi, capo di Al Qaeda in Iraq, contro i villaggi che collaboravano con i militari americani ma anche le milizie filo governative dei villaggi alauiti intorno a Hula potrebbero risultare coinvolte nelleccidio. Se la verit difficile da appurare, gli effetti del massacro sono invece ben evidenti. Il Consiglio nazionale siriano (Cns), organo dei ribelli, chiede armi per difendere la popolazione e iniziative militari potrebbero venire presto varate dal Consiglio di sicurezza dellOnu. Eppure le truppe di Assad sono impegnate in veri e propri combattimenti contro ribelli appartenenti a gruppi diversi e spesso rivali ma che possono contare su armi sempre pi moderne fornite turchi, qa-

Assad e Gheddafi. Dopo le notizie delle atrocit commesse dai lealisti siriani a Hula e la condanna Onu, lOccidente sembra disposto a un intervento militare contro Damasco come avvenuto per Tripoli. Cameron e Hollande chiedono pi pressione sul regime e persino il notoriamente poco bellicoso ministro Giulio Terzi ha dichiarato alla Stampa: Il limite stato superato LaPresse

tarini, statunitensi. Che non si tratti di una guerra tra militari e civili indifesi lo si evince anche dal bilancio delle vittime redatto dallOsservatorio dei diritti umani, emanazione dei rivoltosi che ammette che su 13 mila morti oltre 3 mila erano militari di Assad e che molti dei pi di 9 mila civili uccisi erano ribelli. PROVE DI INVASIONE I sintomi di unazione militare simile a quella contro Gheddafi emergono giorno dopo giorno. Da settimane negli ambienti diplomatici si sussurra che la missione Annan destinata a fallire per aprire la strada alla guerra cos come gira voce che la Nato abbia gi pronti i piani per schierare aerei nelle basi britanniche a Cipro e truppe in Turchia, Libano e Giordania. Nel deserto giordano si tenuta recentemente lesercitazione internazionale Eager Lion che ha visto la presenza di 12 mila militari americani e alleati (anche qualche decina di italiani) che hanno simulato operazioni simili a quelle richieste da uninvasione della Siria.

Che geografia si insegnava nella DDR?


::: SIMONA VERRAZZO
QQQ Scivolone geografico per Angela Merkel e raffiche di commenti satirici da mezza Europa. uno dei video su Youtube tra i pi visti dagli internauti la gaffe della cancelliera tedesca, che ha localizzato Berlino proprio in Russia. Lerrore stato commesso mentre tentava di individuare la capitale della Germania su una cartina muta, cio senza i nomi delle localit e i confini, durante una lezione aperta di geografia in una scuola russa di Berlino. La scena stata trasmessa anche dalla tv in lingua inglese Russia Today, filo-Cremlino, che forse ha gongolato pensando a un omaggio in vista dellimminente incontro tra la cancelliera e Vladimir Putin, questo venerd, nella sua prima visita in Europa occidentale da quan-

Merkel-nostalgija: crede che Berlino sia in Russia


do stato eletto presidente per la terza volta. A un certo punto, la Merkel ha deciso di unirsi agli alunni mentre tentavano di scovare le loro citt natali su una mappa del mondo. Quando le stato chiesto di indicare la sua, Amburgo, la cancelliera ha preferito stabilire prima dove si trova la capitale. Berlino dovrebbe essere qui? O qui, ha chiesto incerta come una scolara. No..., le ha risposto linsegnante. E qui cosa c?, ha domandato allora lei. la Russia, ha replicato la professoressa. Cosa, la Russia? Cos vicino?, si stupita la cancelliera. Lo scivolone non sfuggito neppure ai media tedeschi, i primi ad accorgersi della gaffe. Nel corso della trasmissione satirica del venerd sera Heute Show, sulla seconda rete pubblica Zdf, il popolare coCANCELLIERA MA ASINA Angela alle prese con la carta muta mico Oliver Welke ha mandato in onda il video incriminato. Welke non ha mancato di raccontare quanto la cancelliera, ai tempi in cui era studentessa, fosse forte in matematica e in geografia, sottolineando, per, che forse la geografia non doveva piacerle, vista la risposta. Dopodich il presentatore ci ha costruito un siparietto. Ragazzi adesso tocca alla geografia. Merkel, vieni alla lavagna e dicci dove Berlino, ha annunciato il comico prima di mandare in onda il filmato. Uno scivolone in diretta senza appello, e viene da pensare che alla Merkel, che ha fatto le scuole nellex Repubblica Demo-

cratica Tedesca, sia rimasta in testa una geografia tutta ideologica, marxianamente impostata. A lei come a tutti i giovani germanici da indottrinare veniva detto che il paradiso del socialismo reale era l, nella grande Unione Sovietica; la capitale del suo ideale di giovent era quella e un podi confusione deve essere rimasta nella testa di Angela.

Perci, sulla donna pi potente dEuropa si scatenata la satira, con i commenti che ricordano come si tratti di quella stessa Merkel che rideva di Silvio Berlusconi in conferenza stampa con Nicolas Sarkozy e che ancora pretende di essere la prima della classe in Europa, quando invece le sfugge dove sia la capitale del Paese che governa.

ESTERI

Marted 29 maggio 2012

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Chi ha vergogna dei nostri soldati

Pisapia alla fine c riuscito: sfrattati i mar


Il cartellone per i due militari sostituito da uno di Amnesty. Intanto i giudici indiani prendono tempo
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Nessun controllo

Laeroporto di Marsiglia pacchia per i terroristi


::: ALESSANDRA MENZANI
QQQ Forse il neo presidente Hollande dovrebbe dire alla sua segretaria di fargli un appunto: fare un bel cazziatone al responsabile dellareoporto internazionale di Marsiglia. Ci capitato un fatto che mai ci era successo in trentanni circa di viaggi in giro per il mondo, dallaeroporto di Orio al Serio (Bergamo) al Jfk di New York, ovvero passare a tutti i controlli senza che nessuno ti chieda di vedere il documento didentit. Invece domenica scorsa alle 18 circa, allAeroport de Marseille Provence, dopo check-in allinizio della coda per il metal detector (cerano pochissime persone, zero ressa), il tizio al bancone controlla il biglietto aereo e quando cerchiamo di porgere lui la carta didentit risponde no grazie. E non la chiede nemmeno agli altri nostri compagni di viaggio, tre colleghi italiani. Alla dogana sono fiscali nel chiederti di tirare fuori il pc dalla custodia e di buttare la bottiglia mezza piena dacqua nel bidone, il tutto per motivi di sicurezza, come noto, ma per gli stessi motivi di sicurezza dovrebbero anche visionare il documento personale. Invece nulla. Passato il metal detector ti chiedono di tirare fuori per la seconda volta il ticket aereo, non il passaporto o la carta didentit. Andiamo al gate numero 35 al volo delle 19.25 per Roma Fiumicino (per tornare a Milano bisogna fare scalo nella Capitale), aspettiamo lorario dimbarco, ci rimettiamo in fila, mostriamo il biglietto aereo e pure qui se ne infischiano se il nome del biglietto corrisponda alla tua reale identit. Se dalla Francia vai in Italia non ti controllano, eppure va rilevato che Marsiglia, un milione e mezzo di abitanti, una delle citt pi pericolose dEuropa tra baby gang, rapine, assalti ai treni e regolamenti di conti a colpi di kalashnikov che nel 2011 hanno fatto 13 morti. No, nessun controllo, nonostante il flusso dellimmigrazione sia un problema sentito e il fatto che ci troviamo in una citt di porto. Nulla, saliamo sullaereo Air France senza intoppi. Roba che negli Stati Uniti, oggi, dove tra un po controllano anche quante carie hai ai denti, sarebbe fantascienza. E a Roma? Al gate B-9, per salire sul volo Alitalia per Milano delle 21.30, il documento didentit ce lo chiedono. Come sempre. Per una volta gli italiani non sono poi i pi cialtroni dEuropa. I francesi ci battono.

::: ANDREA MORIGI


MILANO

UNO SGARBO ALLE FORZE ARMATE


A sinistra, il manifesto per i mar, ora rimosso, davanti a Palazzo Marino; a sinistra, il nuovo cartellone che celebra Amnesty International [Fotogramma e Sicki]

QQQ Sorpresa a Palazzo Marino. Davanti alla sede del Comune di Milano scompare lo striscione di solidariet ai mar Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sostituito da un cartellone celebrativo di Amnesty International. Tempistica perfetta, visto che scade il 20 giugno il termine per la scelta della destinazione del cinque per mille dellIrpef. Suona come una sponsorizzazione, magari un po discriminatoria nei confronti di qualche migliaio di altri enti di ricerca e onlus meno famose. Ma soprattutto a danno di due cittadini italiani prigionieri di uno Stato straniero, lIndia. Poco importa che lamministrazione rossa, guidata da Giuliano Pisapia, accampi la scusa che limmagine dei mar sta facendo il giro dei consigli di zona. Il fatto che stata sfrattata proprio qualche giorno prima dellarrivo dei pellegrini per lincontro delle Famiglie. Comunque sia, un abuso, non potevano farlo perch la posa del totem con il volto dei mar era stata decisa dal consiglio comunale. E soltanto questultimo pu revocarla, protesta Riccardo De Corato,

vicepresidente dellassemblea di Palazzo Marino e parlamentare del Pdl, anticipando un proprio esposto: Scriver due righe alla Procura. Per il presidente del consiglio comunale, Basilio Rizzo, non c alcuna violazione, perch stato informato lufficio di presidenza. Non ne convinto Luca Lepore, della Lega Nord, che ha presentato una mozione di sfiducia nei confronti di Rizzo, sostenuta anche dal resto del centrodestra. Duro anche Manfredi Palmeri, di Fli: Se lo ha fatto lufficio di presidenza ha sbagliato, se lo ha fatto la giunta, come risulterebbe dalla nota del Comune, ancora di pi, con laggravante della mancanza di rispetto delle prerogative dellaula. Non risentita invece per il metodo Anna Scavuzzo, della lista civica per Pisapia, che aveva presentato una mozione, mai discussa dallaula, per commemorare il cinquantesimo di fonda-

zione di Amnesty International: Lintenzione era di ricordarlo senza strumentalizzazioni. Badano pi alla sostanza che alla forma, i compagni meneghini. E il messaggio chiaro: Un inutile sfregio nei confronti dei soldati italiani, dellEsercito e della Marina e dello stesso consiglio, ribatte De Corato, ricordando come sia stato evidente fin dallinizio che quel totem era mal sopportato dalla sinistra radicale che riuscita con un colpo di mano del presidente Rizzo a farlo togliere. Lontani dalle polemiche che li riguardano, i militari del Battaglione San Marco detenuti in India sono alle prese con la loro complicata situazione giudiziaria. Ieri, la loro vicenda pre-processuale ha subto un nuovo slittamento. stata spostata a domani, infatti, ludienza davanti allAlta Corte del Kerala per decidere sulla libert su cauzione per Latorre e Girone.

Non tutto sembra volgere a loro sfavore, tuttavia, perch il magistrato avrebbe chiesto un nuovo parere al governo indiano prima di pronunciarsi sulla richiesta della difesa dei due italiani. A chiedere un rinvio erano stati i legali dei due mar, dopo che, in prima istanza, la richiesta di libert provvisoria era gi stata respinta due volte dal tribunale di Kollam (dove si svolger il processo a carico dei due militari italiani) che ha addotto motivazioni tecniche. Il caso poi approdato davanti allAlta Corte del Kerala, organo giudiziario superiore, che la settimana scorsa aveva gi chiesto una valutazione al governo di Nuova Delhi. Da venerd scorso i due fucilieri di Marina accusati per la morte di due pescatori indiani sono stati trasferiti dal carcere a un ex riformatorio ristrutturato di Kochi. Alludienza di luned, erano presenti gli avvocati indiani dei due fucilieri del San Marco e la delegazione italiana che sta seguendo la vicenda da oltre tre mesi. Nel frattempo lItalia ha fatto un passo, ha rivelato il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, con lambasciatore indiano per renderlo ancora pi consapevole dellimportanza che noi diamo alla libert su cauzione.

La rivelazione di Tony Blair

Prodi salv Berlusconi dallassalto di Murdoch


::: ALESSANDRO CARLINI
LONDRA

Lex premier britannico Tony Blair Ap

QQQ riuscito a sfuggire abilmente alle domande della commissione Leveson sui rapporti tra media e politica quando era primo ministro. Ma Tony Blair ieri scivolato su un punto, che riguarda anche lItalia: la sua telefonata del 1998 allallora premier Romano Prodi, per sondare il terreno in vista dellacquisto (fallito) di Mediaset da parte di Rupert Murdoch. In pratica ha agito come un referente dello Squalo australiano dei media che voleva addentare anche una parte del gruppo di Silvio Berlusconi. In cambio Murdoch garantiva a Blair lappoggio politico dei suoi giornali. Quella telefonata, in cui Prodi sconsigli lacquisto al primo ministro di Sua Maest,

era stata smentita in tutti questi anni da Downing Street. In una dichiarazione scritta consegnata alla commissione Leveson, lex premier britannico ha spiegato che il contatto con Roma gli era servito a capire se da parte italiana ci sarebbero state obiezioni allaffare e ha precisato di aver consultato il Cabinet Secretary (lequivalente del segretario alla presidenza del Consiglio) sullopportunit di sollevare la questione. Blair ha aggiunto ieri che non cera nulla di male nel chiedere alla sua controparte italiana la sua opinione e non ha nascosto la sua frustrazione per le polemiche che la telefonata cre allepoca: Un intervento perfettamente giustificato, e che dur due minuti, fin per occupare due settimane del nostro tempo.

Basta per un po di buon senso per capire che non proprio normale che un primo ministro faccia da tramite con altri leader per affari che riguardano un gruppo privato, tra laltro con sede negli Stati Uniti e filiali in tutto il mondo. Per una ragione molto simile stata creata questa commissione dinchiesta e lattuale governo del conservatore David Cameron finito nei guai: gioved il ministro della Cultura Tory, Jeremy Hunt, sar interrogato sullaccusa di aver agevolato le aspirazioni di Murdoch sulla piattaforma pay tv BSkyB, quando avrebbe dovuto essere giudice imparziale. Il furbone Blair, come ha fatto gi di fronte alla commissione sulla guerra in Iraq, riuscito a rigirare il problema. Mettersi contro di loro (i media), ha detto, equivale al suicidio politico. I leader britannici sa-

rebbero cos vittime dei potenti tycoon, che in pratica li obbligano al con noi o contro di noi. Insomma Blair era amico di Murdoch pi per obbligo che per reale interesse. Alla fine abbiamo deciso pi cose contro gli interessi di Murdoch che in suo favore, ha sottolineato lex premier, aggiungendo di aver ricevuto dallo Squalo pressioni pi politiche che commerciali. Le nostre conversazioni vertevano sulla politica. Non mancato il siparietto dellattivista che si presentato in aula, urlando a Blair criminale di guerra e affermando che la JP Morgan lo avrebbe pagato per deporre Saddam Hussein. Lex premier rimasto calmo durante lepisodio e ha ricevuto le scuse della Corte per quanto accaduto, per poi smentire le infamanti accuse.

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Marted 29 maggio 2012

ATTUALIT

Scontro di civilt

Uccide la moglie troppo europea Lindiano peggio dellislamico


Strangolata e gettata nel Po: la vittima era incinta e madre di un bimbo
::: MARIA GIOVANNA MAGLIE
QQQ Uccisa perch vestiva alloccidentale, meglio ci provava ogni tanto a togliere costume tradizionale e velo sulla testa, per assomigliare alle altre donne che incontrava per strada e davanti alla scuola del figlio. Uccisa in Italia, nellEmilia che si sente allavanguardia dItalia, nel cuore di una democrazia occidentale che dovrebbe prima chiedere a chi viene a vivere qui di rispettare i nostri usi e costumi come altrettanto degni dei suoi perlomeno, poi dovrebbe garantire a chi li scelga che non finir morto ammazzato. Non se ne pu pi di scrivere di donne straniere venute a morire invece che a vivere in Italia, e lobbligo di cronaca e di denuncia non su accompagna alla minima fiducia che chi ci governa abbia il minimo interesse per la tragedia, che non si trinceri dietro un infame rispetto per le culture diverse che altro non che mancanza di rispetto per la nostra. LAcmid, associazione di donne di Souad Sbai, ha annunciato che si costituir parte civile ancora una volta, anche per la morte di Kaur Balwinder, indiana di ventisette anni, incinta al quarto mese, madre di un bambino di 5 anni, uccisa dal marito, Singhj Kulbir, perch si stava facendo corrompere dai nostri modi, perch desiderava integrazione, altra bella parola che non significa proprio niente. Acmid si costituisce parte civile, il pm di Piacenza ha accettato, ci fa piacere, almeno servir a sorvegliare uno dei tanti processi che rischierebbero di concludersi con infami bla bla sulla gelosia che acceca, sul disagio culturale; almeno qualcuno sorveglier dettagli fondamentali, ad esempio ricorder che lassassino ha provato a nascondere il delitto, che ha denunciato la scomparsa della poveretta due settimane fa, altro che fiera rivendicazione della sua cultura. Magari la condanna sar severa, ma non cambia la realt triste di una nazione che non capace di farsi rispettare. Chi andr a indagare nelle comunit, tra i leader autonominati, religiosi e non, che fissano vizi e virt come se non fossero mai usciti dalle regioni di origine? Chi metter sotto accusa

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I PRECEDENTI

A PORTA PORTESE

JAMILA (2011)

Fanno i controlli su un ambulante Rivolta anti-vigili


ROMA Sequestrano le merce del vu cumpr e finiscono in ospedale. Vita dura per i pizzardoni della Capitale. Dopo le vicende di corruzione e concussione, che hanno visto coinvolti alcuni agenti della polizia municipale di Roma, i vigili urbani tornano a far cronaca. I fatti sono accaduti nei pressi del mercato di Porta Portese. Ieri mattina un ambulante nigeriano era pronto ad allestire il suo banchetto di merce contraffatta. Peccato che a presidiare la zona ci fossero due vigili urbani, che gli hanno sequestrato subito la merce. Il nigeriano non ci sta e si dimena con calci e pugni. Arrivano altri quattro colleghi dei vigili. La rissa continua, fino a che i vigili non spruzzano dello spray urticante negli occhi del nigeriano. I modi dei pizzardoni, evidentemente, devono essere sembrati poco garbati a dieci persone, tra residenti e passanti, che decidono di accerchiare i vigili. Morale della favola: quattro poliziotti sono finiti in ospedale, un ambulante accompagnato allufficio stranieri per lidentificazione e un residente di Trastevere, a cui era stato spruzzato lo spray al peperoncino, arrestato e processato per direttissima per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo alcuni testimoni i vigili urbani avrebbero gettando nel cassonetto la merce del nigeriano. Per riportare la situazione alla normalit dovuta intervenire la polizia.

LA RAGAZZA E LAGUZZINO

Kaur Balwinde, la 27enne incinta e madre di un bimbo di 5 anni, col marito Singhj Kulbir (36 anni) che lha strangolata e gettata nel Po. In alto il ritrovamento del corpo certi consolati, certi diplomatici, che esercitano un serrato boicottaggio, fomentano violenza e si sentono impunibili? Stavolta, ma solo un dettaglio in pi, parliamo di un assassinio feroce allinterno della comunit indiana, avete presente quel Paese che si sente tanto forte e prepotente da trattenere illegalmente da pi di 3 mesi due militari italiani, il Paese che li ha catturati con limbroglio in acque internazionali, che si sente in diritto di giudicarli per omicidio e pure per associazione a delinquere. A me piacerebbe tanto sapere se e quali linee di condotta e comportamento, di rispetto per lItalia, vengono emanate dallambasciata e dai consolati indiani in Italia. Intanto ne seppelliamo unal-

A SALERNO

Sfregia la consorte con lacido muriatico Non voleva concederle la separazione


SALERNO Ha ferito gravemente la moglie, sfregiandola, al culmine dellennesima lite ed stato arrestato dalla polizia con laccusa di lesioni gravi. Il motivo? La donna non voleva concedergli la separazione. accaduto a Salerno dove un 57enne di cui non sono state fornite le generalit, durante un litigio con la moglie di 53 anni, da cui voleva separarsi, le ha lanciato addosso il contenuto di una bottiglia di acido muriatico. La donna, che in quel momento era a letto, stata accompagnata in ospedale per le gravi ustioni riportate. Dal pronto soccorso dellospedale San Giovanni di Dio e Ruggi dAragona si reso necessario il trasferimento nel Centro grandi ustioni dellospedale Cardarelli di Napoli dove la vittima tuttora ricoverata in prognosi riservata. Ad ammanettare luomo gli agenti della questura di Salerno.

tra di quelle che avevano magari sperato di aver trovato uno scudo nelle nostre istituzioni. Alla fine crollato. Dopo ore dinterrogatorio a Piacenza ha ammesso tutto: stato lui ad ammazzare la moglie Kaur Balwinder da cui aspettava il secondo figlio. Aveva denunciato la sua scomparsa proprio 15 giorni fa da Fiorenzuola per depistare gli inquirenti. Ma, la svolta al caso, stata il ritrovamento del cadavere nel Po domenica 27 maggio. Singhj Kulbir, operaio in unazienda agricola di Fiorenzuola dArda, stato arrestato ieri per omicidio. Gli inquirenti si erano accorti che la donna non era morta annegata in acqua. Non appena ritrovato il corpo, Singh stato trasferito in caserma a Fiorenzuola per linterrogatorio. Allalba ha ceduto e ha confessato di averla strangolato la moglie, per poi gettarla nel Po, per la scelta della donna di non vivere rigorosamente secondo i costumi indiani. Kaur Balwinde a Fiorenzuola viveva da una decina danni. Casalinga, svolgeva anche qualche lavoretto domestico a pagamento ed era conosciuta e benvoluta dalle altre mamme con bambini che frequentavano la scuola materna, tanto che tutte si erano mobilitate al momento della sua scomparsa. In paese si vedeva col fazzoletto che le avvolgeva il volto, ma anche senza.

La lettera di uninsegnante che ne denuncia lassenza da scuola fa scoppiare a Brescia il caso di una 19enne pachistana. La famiglia aveva deciso di segregarla perch promessa sposa a un cugino SANAA DAFANI (2009)

Ragazza di origine marocchina di 18 anni, viene uccisa dal padre, a Montereale Valcellina (Pn). Viene punita perch voleva vivere alloccidentale e per essersi fidanzata con un giovane italiano HINA SALEEM (2006)

Ventenne pachistana uccisa dal padre a Sarezzo (Bs) perch voleva vivere alloccidentale. Luomo viene condannato a 30 anni di reclusione

::: MAURIZIO STEFANINI


QQQ Se una campagna del genere contro i clandestini lavesse fatta il governo di un Paese occidentale sarebbe successo il finimondo: non solo perch, giustamente, si sarebbero mossi partiti, sindacati, giornali, chiese e societ civile; ma anche perch la cosa sarebbe rimbalzata allOnu, con veementi accuse di razzismo al Paese in questione. Ma la Cina non solo non ha problemi interni, non essendo una democrazia: evidentemente, deve avere un bonus in sede Onu, forse derivante da quel tipo di atteggiamento secondo il quale c razzismo solo quando viene dai bianchi.

Il modello cinese di integrazione

Manette agli immigrati che fanno la corte alle ragazze


E cos, la campagna dei 100 giorni appena lanciata dalla polizia cinese rappresenta esattamente il sogno di quanto Alba dOro o Breivik vorrebbero poter essere liberi di fare in Europa, con in pi metodi da Rivoluzione Culturale. In uno dei video passati in televisione in questi giorni, ad esempio, si vede un russo in treno che mette i piedi sul sedile davanti. Allora una cinese gli dice di toglierli, il russo risponde in mandarino ma a parolacce, lei chiama la polizia, e la polizia impacchetta il russo e lo porta via, mentre la cinese gli grida che una vergogna per il suo Paese. Oppure, video numero due: c addirittura un inglese che cerca di fare violenza a una ragazza cinese. Ma a quel punto arriva una specie di giustiziere con gli occhi a mandorla, che a colpi di kung fu stende il diavolo straniero, e poi si mette a inveire contro quelli stranieri che credono di poter venire in Cina a fare quello che gli pare. Non solo per 100 giorni video del genere saranno trasmessi in modo martellante. Ogni straniero residente a Pechino dovr essere pronto a tirare fuori a ogni momento i suoi documenti, per dimostrare alle autorit che lo fermeranno per controlli la legalit della propria presenza nel Paese. Nel contempo, con metodi che appunto ricordano quando la Rivoluzione Culturale invitava a denunciare i nemici del popolo e i controrivoluzionari, i cittadini sono invitati a segnalare immediatamente gli stranieri colpevoli delle tre illegalit: entrare senza visto, non avere permesso di residenza, lavorare senza autorizzazio-

ne. Da ricordare che con il boom cinese mentre lOccidente in stagnazione il numero degli stranieri in Cina cresciuto enormemente, e attualmente a Pechino ce ne sarebbero ben 600.000. Il motivo di questa campagna, simile a unaltra che nel 2008 port a espulsioni di massa, che, secondo la polizia, molti stranieri starebbero commettendo crimini. Ma come per la recente campagna contro le mosche nei bagni pubblici pure lanciata a Pechino, in molti pensano che il governo cerchi solo di distrarre lattenzione: sia da movimenti interni al partito, sia da possibili problemi economici in arrivo e conseguenti la crisi che sta colpendo leuropa.

ATTUALIT

Marted 29 maggio 2012

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Il processo per i presunti abusi ai bimbi

Nessuna violenza a Rignano: assolti i mostri


Per la Corte il fatto non sussiste, il pm chiedeva 12 anni. Dopo la sentenza scatta la rabbia dei genitori che insultano i giudici
::: RITA CAVALLARO
RIGNANO FLAMINIO (RM)

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Commento

QQQ Il fatto non sussiste. Sono stati assolti con formula piena i 5 imputati dellinchiesta sui presunti abusi allasilo di Rignano Flaminio, in provincia di Roma. La clamorosa sentenza, arrivata dopo sei anni dallinizio di una vicenda che ha spaccato il paese tra colpevolisti ed innocentisti, stata emessa ieri dal Tribunale di Tivoli. I giudici, dopo 9 ore di camera di consiglio, hanno sposato la linea della psicosi collettiva sostenuta dalla difesa: le violenze sessuali sui 21 bimbi della scuola materna Olga Rovere non sono mai avvenute, ma sono probabilmente frutto della suggestione. A mettere il primo sigillo allinchiesta stato il presidente del Tribunale Mario Frigenti, che alle 17 ha letto il dispositivo con cui ha scagionato le maestre Marisa Pucci, Silvana Magalotti, Patrizia Del Meglio, il marito di questultima, il produttore tv Gianfranco Scancarello, e la bidella Cristina Lunerti. Per loro, che si sono sempre dichiarati innocenti ma che sono ritenuti dalla Procura responsabili di atti di sevizie e crudelt, il pm Marco Mansi aveva chiesto la condanna a 12 anni di carcere. Le accuse nei loro confronti erano pesantissime: atti osceni, maltrattamenti, sottrazione di incapaci, sequestro di persona, violenza sessuale aggravata, corruzione di minorenni, violenza di gruppo e atti contrari alla pubblica decenza. Un impianto accusatorio, basato su perizie e racconti, che per non ha retto, tanto che il collegio ha optato per lassoluzione con formula piena perch il fatto non sussiste. La lettura della sentenza avvenuta a porte chiuse per garantire la sicurezza. La rabbia dei genitori dei bambini, per, non tardata ad arrivare. Non appena saputo dellassoluzione, hanno urlato, sferrato pugni e insultato i giudici. Una delle mamme ha avuto un malore ed stata trasportata in ospedale. Sollevati gli imputati, ma non soddisfatti, ha detto Luciano Giugno, marito della Pucci. Ora chi ha costruito questindagine deve pagare, non cerano prove. esplosa la gioia, invece, tra gli amici degli imputati: Doveva finire cos, sono tutti innocenti. Questa giustizia. Eppure la vicenda non per nulla conclusa. La Procura attende di conosce-

Sei anni col marchio dellorco Ora chi potr risarcirli?


::: segue dalla prima FRANCESCO BORGONOVO
.

CON FORMULA PIENA

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GLI IMPUTATI

Lingresso della scuola materna Olga Rovere di Rignano Flaminio. Ieri, a sei anni dallapertura dellinchiesta, arrivata la sentenza del processo che ha assolto tutti gli imputati. Alla lettura del verdetto, tra i genitori dei bimbi coinvolti scoppiata la rabbia re le motivazioni per ricorrere in Appello e i legali delle famiglie hanno gi fatto sapere che non ci fermeremo qui. Per il difensore dei coniugi Scancarello, Franco Coppi, incredibile che in un Paese civile ci vogliano 6 anni per accertare linnocenza degli imputati. Ci ha sconcertato la reazione dei genitori ha aggiunto, abbiamo assistito a scene inaudite. Eppure lassoluzione perch il fatto non sussistesignifica che i piccoli non sono stati abusati. Con la condanna si sarebbe avuta invece la certezza degli abusi. Ma cos c' da essere soddisfatti. questo il fatto veramente incredibile. Le violenze, secondo gli inquirenti, sarebbero avvenute tra il 2005 e il 2006. Ventuno bimbi dellasilo sarebbero stati narcotizzati e avrebbero subto abusi sessuali in una villa, mentre un uomo li filmava con una telecamera. La prima denuncia ai carabinieri part il 9 luglio 2006 e, in seguito a intercettazioni telefoniche e ambientali, il 24 aprile 2007 scattarono gli arresti. Il 10 maggio 2007 il Riesame annull gli ordini di custodia cautelare, in quanto cerano indizi insufficienti e anche contraddittori. Un provvedimento che demol le ipotesi dellaccusa e che venne confermato in Cassazione. Secondo la Suprema Corte i bimbi potrebbero essere stati manipolati dai genitori: Interrogati con domande inducenti tendono a conformarsi alle aspettative dellinterlocutore, scrissero gli Ermellini. Ma la Procura non sarrese e chiese lincidente probatorio. I piccoli, tra i 4 e i 6 anni, spiegarono il gioco della patatina, la bua ai bimbi e tutte le cose brutte che avvenivano in un castello cattivissimo, dove cera una strega che si chiamava Patrizia. Il castello era nero e ci andavamo con lauto, che era di Marisa, unaltra strega. Un maschietto ha raccontato che le bidelle Cristina e Patrizia facevano giochi bruttissimi, mi picchiavano, mi facevano le punture sul pisellino e sul sedere, facevano il gioco della sedia. Un ulteriore tassello alla seconda tranche dellinchiesta, chiusa solo poche settimane fa, sarebbe lindividuazione della cucina rossa descritta dai piccoli e scoperta in una villa dove viveva la slovena Jasna Deticek, ora accusata di sottrazione di minore, sequestro di persona e violenza privata.

LE TRE MAESTRE

Marisa Pucci (foto), Silvana Magalotti e Patrizia Del Meglio le tre maestre accusate di abusi e di violenze varie nei confronti di 21 bimbi LAUTORE TV E IL BIDELLO

Scagionati dalle accuse di essere gli orchi di Rignano Flaminio anche il marito della Del Meglio, lautore tv Gianfranco Scancarello, e la bidella Cristina Lunerti

(...) per gli imputati, ma ieri il Tribunale di Tivoli ha assolto la bidella Cristina Lunerti, le maestre Silvana Magalotti, Marisa Pucci, Patrizia Del Meglio e il marito di questultima, Gianfranco Scancarello, autore televisivo. Queste persone, a partire dal 2006, sono state oggetto di accuse devastanti. Tra i capi dimputazione cerano atti osceni, maltrattamenti, sottrazione di persone incapaci, sequestro di persona, violenza sessuale aggravata, corruzione di minorenni, violenza di gruppo e atti contrari alla pubblica decenza. Ogni volta che i loro nomi comparivano sui giornali erano associati alla scuola degli orrori. Sul loro conto si sono sentite e si sono lette atrocit terribili. Per esempio che costringevano i piccini a rapporti orali, che praticavano il gioco della patatina, somministravano narcotici, facevano punture sul pisellino. Addirittura che organizzavano riti satanici indossando strani costumi e facevano mangiare ai bambini gatti appena nati o pesci crudi. Un elenco che suscita il vomito. Adesso per i mostri satanisti vengono assolti. Non sono colpevoli, ma hanno passato sedici giorni in galera, nel 2007: carcere preventivo. E per gli anni seguenti hanno continuato a vivere con un macigno sulle spalle, con laccusa pi infamante aver esercitato violenza su dei piccoli indifesi - tatuata addosso. Unaccusa che difficile scrollarsi dal corpo, perch vischiosa e infame. Uno stigma che si manifesta appena si esce di casa e ci si imbatte nello sguardo di un passante: Guardalo, il pedofilo. Eppure, i dubbi su questa vicenda cerano sin dallinizio, grandi come una casa. Libero fu tra i primi a farli notare. Il giornalista del Foglio Claudio Cerasa li document in un libro. Se

ne accorsero anche i giudici del Tribunale del Riesame, che nel 2007 fecero scarcerare gli imputati, notando che mancavano seri e robusti elementi di riscontro nel castello di accuse. La Cassazione, poco dopo, scrisse: Il quadro indiziario insufficiente e contraddittorio. Spieg che spesso i racconti dei bambini sulle violenze subte nascevano da testimonianze inducenti degli adulti. Sempre la Cassazione specific che la psicologa Marcella Fraschetti Battisti - incaricata dai pm di raccogliere le dichiarazioni dei piccini - ha effettuato indagini che non le competevano, ha usato un metodo non controllabile, non ha considerato che i sintomi di disagio potevano avere altre cause oltre labuso. Non aveva videoregistrato le testimonianze. E non dimentichiamo il caso del benzinaio cingalese Kelum Weramuni De Silva. Fu tirato dentro qualche tempo dopo gli altri, era luomo nero che mancava. Due genitori stavano facendo rifornimento e si convinsero che la loro bimba fosse troppo in confidenza con lui. Venne accusato di essere complice degli orchi. La psicosi collettiva cresceva e cresceva, il fuoco si alimentava con vampate di scenari demoniaci basati sulle parole dei bimbi. E solo su quelle. Nessuno, per dire, aveva visto gli imputati condurre i piccoli fuori dalla scuola. Sono passati sei anni, mesi e mesi di gogna per i protagonisti della storia. Che non potranno mai essere risarciti abbastanza. Mesi e mesi traumatici per i bambini interrogati, che ne saranno per sempre segnati. Il tutto per concludere con unassoluzione totale una storia di cui si sempre dubitato. Anni perduti a dare la caccia a uomini neri che esistevano solo nella fantasia degli accusatori.

Rischia di perdere la patria potest sulla figlia

Patente ritirata a Morgan dopo test antidroga positivo


::: MASSIMO DE ANGELIS
QQQ Lontano dai guai non riesce proprio a stare quel bohemien di Morgan, al secolo Marco Castoldi. Laria superiore da artista maledetto pu indisporre, ma quando si infrangono le regole arriva il momento di pagare il conto. Ce lha messa tutta per far credere di essere uscito dal buco nero, di essersi riabilitato. Vede con regolarit la figlia Anna Lou, stabilisce un rapporto civile con lex compagna Asia Argento, trova una nuova giovane fidanzata, tale Jessica Mazzoli, fresca di talent show. Ma perde sonoramente la battaglia pi importante, quella della droga, nonostante avesse spergiurato in diverse occasioni di non farne uso. E cos finisce di nuovo nei guai. Lo scorso aprile il cantante ribelle ha avuto un incidente in auto vicino Monza. Alla guida delladorato Suv bianco un attimo di disattenzione et voil arriva il tamponamento a catena, in cui rimane ferita una persona. Morgan, come da copione, rifiuta di sottoporsi agli esami previsti, e solo il deciso intervento della mamma riesce a convincerlo. Dai primi esiti tossicologici risulta positivo al narcotest. Non ancora chiaro quale sostanza abbia preso, anche se nel 2010 lui stesso fece outing, ammettendo in pubblico la dipendenza dalla cocaina, solo ovviamente per scopi terapeutici, o meglio antidepressivi. Chiamiamoli cos. Di conseguenza venne bandito dal Festival di Sanremo e da alcuni programmi targati Rai. Ora anche le controanalisi confermano la positivit allalcool e

Il cantante Morgan

materie stupefacenti. Non c che dire un bel mix, mentre scattano dufficio le misure cautelari. Ritiro immediato della patente per un anno da parte della polizia municipale e, cosa pi grave, un bel processo penale in arrivo. Addio cara fuoriserie, compagna di mille scorribande notturne, ma i veri problemi potrebbero sorgere per la conduzione di future trasmissioni e soprattutto nei rapporti con la sua bambina. Avr infatti Asia Argento la possibilit di chiedere al giudice laffidamento esclusivo.

Borsa Milano-FTSE Mib

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5.356,34

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Petrolio - al barile
107,1 $

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Gli indici

-0,74%
13.057,26

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Non c solo la Grecia

Una Bankia mette in crisi leuro


QQQ Un buco da 23,5 miliardi. la voragine che denuncia Bankia, il quarto istituto di credito spagnolo. Un disastro che sta mettendo a repentaglio la credibilit dellintero sistema bancario iberico. E non solo di quello. I mercati cominciano a interrogarsi sulla voracit del tarlo che sta erodendo il credito in Europa. A parte, forse, le banche italiane, il resto appare come una foresta fitta dove pu nascondersi di tutto. Anche animali molto pericolosi. Le notizie provenienti da Madrid hanno generato nuove preoccupazioni. Di colpo scomparso l'ottimismo della mattinata di ieri. A generarlo i sondaggi in Grecia che danno vincenti i conservatori di Nuova Democrazia contrari al ritorno alla dracma. I pronostici, se confermati, farebbero aumentare le probabilit che Atene resti agganciata alla moneta unica. Di colpo scomparirebbero tutti gli spettri che da dieci mesi volteggiano sui cieli dEuropa incutendo terrore e paura come i cavalieri dellApocalisse. Ma questa crisi, come ha spiegato Giulio Tremonti con limmediatezza di un fotogramma simile a un videogame: ogni volta che un mostro viene abbattuto ne appare un altro ancora pi forte. Cos il pendolo del dubbio, ieri, si spostato da un capo allaltro del Mediterraneo: dalla Grecia alla Spagna. Tutte negative le principali borse europee (Milano -0,7%). Solo Atene vola del 6,9%. Madrid scivola pesantemente (-2,17%) ma non cade a pezzi. Una conferma che, in realt gli effetti del caso Bankia si sentono sugli spread pi ancora che sui listini azionari. Il differenziale tra Btp decennali e Bund tedeschi si attesta a 448 punti dopo aver toccato il tetto di 451. Il rendimento al 5,84%. La forbice tra Bonos spagnoli e Bund arrivato a 510 punti, dopo essere volato al nuovo livello record di 513 punti per un tasso del 6,46%. Insomma la Spagna si trova allincirca nella situazione in cui stava lItalia a novembre. Solo che Madrid ha sparato tutte le cartucce e adesso deve chiedere la ciambella di Bruxelles. Il titolo Bankia perde il 13% ma in mattinata aveva toccato il -29%. Ai 19

Madrid presta titoli pubblici al quarto istituto spagnolo per tappare un buco di 25 miliardi. Gli spread con i bund volano e la moneta unica scivola sotto 1,26 sul dollaro. Torna lo spettro del credit crunch miliardi di euro di aiuti richiesti dalla ::: NINO SUNSERI Oggi le aste dei Bot banca al governo di Madrid per coprire
le sue perdite se ne aggiungono altri 4,5 gi ricevuti il 9 maggio per la parziale nazionalizzazione. Adesso il processo diventer totale con un nuovo salasso per le casse pubbliche. Fonti governative fanno sapere che una possibile soluzione potrebbe essere quella di immettere nella banca titoli del debito pubblico, che verrebbero girati alla Bce come garanzia per nuovi prestiti. Il premier Mariano Rajoy ha per escluso contatti con la Bce. Non stata ancora presa alcuna decisione su come finanziare Bankia, ha detto Rajoy che intervenuto anche sul rischio di un crack della Catalogna. Ha spiegato, nel tentativo di calmare gli animi, che la regione non a rischio fallimento ma ha problemi di liquidit. Il salvataggio di Bankia, ha affermato, non ha nessun impatto sull'aumento dei costi di finanziamento del debito del Paese. Il premier spagnolo ha sottolineato che l'Europa deve agire con lidea che leuro irreversibile, lasciando capire che questa determinazione finora non c stata. Evidentemente unaltra freccia avvelenata contro la signora Merkel. Il cancelliere tedesco che si rifiuta di lasciar funzionare le officine di stampaggio di moneta e non vuole sentir parlare di eurobond. Per Madrid un dilemma inestricabile. Esattamente opposto a quello italiano. La Spagna, infatti, ha conti pubblici sostanzialmente in ordine ma un debito privato enorme. Contratto soprattutto negli anni del boom immobiliare. Per ricapitalizzare il sistema saranno necessari almeno 30 miliardi da aggiungere ai 19 miliardi gi stanziati per Bankia. Totale quasi 50 miliardi. Un bellimpegno, non c che dire. I 30 miliardi sarebbero destinati a Catalunya Caixa, Novagalicia e Banco de Valencia, gi nazionalizzate scrive il quotidiano El Mundo. Le previsioni per quanto catastrofiche sembrano fin troppo ottimistiche. Secondo gli analisti di Nomura potrebbero servire fino a sessanta miliardi di euro di nuovo capitale. Solo Bbva, Santander e Sabadell sembrano poter evitare un aumento di capitale. Vuol dire che il videogame acceso: avanti un altro mostro.

La domanda c ma i Ctz rendono lo 0,68% in pi


QQQ Sullottovolante perenne della giostre finanziarie il collocamento dei titoli di Stato italiani regge, considerando le montagne russe della Grecia e della Spagna. Ieri la domanda risultata comunque sostenuta mentre i rendimenti sono schizzati al rialzo per la programmata asta di CtZ e Btp. Nel dettaglio il CtZ biennale ha dovuto garantire un rendimento in crescita di salito di 68 punti base (al 4,037%) con una sostenuta richiesta pari a quasi 5,8 miliardi a fronte di 3,5 miliardi di euro offertie assegnati. Per il Btp a 5 anni il rendimento aumentato al 4,60%, vale a dire ben 72 punti base in pi rispetto al collocamento precedente. C da segnalare che per questa microasta limporto richiesto ha sfiorato i 900 milioni di euro a fronte dei soli 332 milioni assegnati. Infine rendimento al 4,39% per una tranche di Btp 20102016 con 958 milioni di euro richiesti a fronte di 417 milioni assegnati. Insomma, il Tesoro pur di non pagare interessi salati ha preferito collocare solo il minimo indispensabile. Tanto pi che proprio ieri i titoli di stato biennali della Germania, considerati i pi sicuri dellEurozona, hanno visto precipitare i rendimenti degli Schatz allo 0,025%, il nuovo minimo storico. In sostanza per finanziare il proprio debito pubblico a due anni lItalia paga interessi 161 volte superiori a quelli della Germania sulla medesima scadenza. Va ancora peggio in Spagna, visto che i titoli di stato biennali spagnoli offrono rendimenti del 4,44%, 177 volte superiori a quelli tedeschi. E oggi si replica. prevista infatti unasta di Bot a sei mesi per 8,5 miliardi di euro. Complessivamente il 31 maggio scadranno Bot per 12,2 miliardi (8,7 miliardi di semestrali e 3,5 miliardi flessibili). Che nel mirino ci siano sempre Roma e Madrid dimostrato anche dallandamento dello spread (il differenziale con i titoli decennali tedeschi) che ieri per i Btp decennali arrivato a sfiorare i 437 punti (rendimento al 5,74%). Addirittura a quota 511 punti lo spread dei Bonos decennali. Resta da vedere come andr il prossimo 30 maggio lemissione di Btp a 5 e 10 anni per un minimo di 4,5 miliardi (massimo 6,25 miliardi). Si torna sulla giostra...

Lassemblea di Intesa

Bazoli e Beltratti si tagliano lo stipendio di un terzo


QQQ Giovanni Bazoli e Andrea Beltratti hanno ridotto di un terzo i propri compensi. Lo ha annunciato Bazoli nel corso dell'assemblea di Intesa sottolineando: Tra le decisioni gi operative devo darvi notizia che io e Beltratti abbiamo disposto la riduzione di un terzo dei compensi come presidenti del consiglio di sorveglianza e del consiglio di gestione, ha spiegato Bazoli rispondendo a Piero Gastaldo, segretario generale della Compagnia di San Paolo, che poco prima, a nome di tutte le fondazioni, aveva chiesto sobriet. Nella mia veste di presidente del consiglio di sorveglianza proporr la riduzione dei costi di funzionamento ha aggiunto Bazoli. Poco prima lamministratore delegato, Enrico Cucchiani, aveva dato le ragioni del suo stipendio. Aveva spiegato che 42,6 volte la media degli altri dipendenti, circa la met di quanto accade in Europa. La retribuzione media degli amministratori delegati delle banche europee di 4,9 milioni, cio 80,5 volte la retribuzione media degli altri dipendenti, ha spiegato Cucchiani sottolineando che per Intesa il multiplo calcolato al netto scende a 34 volte. Venendo qui - ha proseguito - ho rinunciato a una retribuzione di 5,5-6 milioni Ci detto un lavoro che faccio con passione. Non ho figli e conduco una vita tutto sommato sobria. I soldi che risparmier non me li porter appresso ma li lascer in beneficenza: in questo modo cercher quindi di restituire parte del beneficio che ho ricevuto. Il banchiere ha poi elencato le tre retribuzioni pi alte in Italia. Al primo posto c' una retribuzione di 22,3 milioni, seguita da 14,3 milioni e da 6,7 milioni. Non ha per voluto dare il nome delle societ che pagano retribuzioni cos alte: Si tratta di amministratori di ex monopoli di Stato o utilities.
N.SUN.

Marted 29 maggio 2012

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@ commenta su www.liberoquotidiano.it
QQQ Dopo le polemiche sul collocamento di Facebook sul listino dei tecnologici americani, il Nasdaq, Mark Zuckerberg rilancia sulla telefonia. Il giovane creatore del pi diffuso social network al mondo avrebbe assunto alcuni ingegneri fra il gruppo che ha sviluppato liPhone per la Apple. Una nuova conferma ai rumor

Cinque ingegneri Apple per il Facebookfonino


sullintenzione di sviluppare in casa Facebook uno smartphone di ultima generazione, capace di competere sia con liPhone sia con il Galaxi della Samsung. L'indiscrezione stata rilanciata ieri dal New York Times: si tratterebbe del terzo tentativo del colosso di Internet di entrare nel mercato dei telefonini. Il primo risale al 2010 ed naufragato in mezzo a non meglio precisate difficolt tecniche. Successivamente la societ avrebbe fatto ripartire il progetto di un telefonino evoluto, nome in codice Buffy, in collaborazione con la Htc. Progetto tuttora in corso ma che a questo punto potrebbe essere scavalcato con larrivo della nuova squadra di ingegneri. Pare almeno cinque. Sempre secondo il New York Times il Facebookfonino dovrebbe essere equipaggiato con una versione personalizzata di Android, il fortunato sistema operativo ideato da Google e alternativo a quello delliPhone e a quello dei Nokia (Windows). Alla luce di queste ultime novit si spiegherebbe pure lintertes-

samento di Zuckerberg per Opera, il software per navigare in internet prodotto dalla omonima societ norvegese: con un browser amico (perch posseduto interamente) il Facebookfonino avrebbe un proprio ambiente per svilupparsi in autononomia e con applicazioni proprietarie.
A.BAR.

Scalata allex impero dei Romiti

Piccoli azionisti decisivi nella guerra per Impregilo


Salini vota contro le modifiche allo statuto volute da Gavio La resa dei conti rimandata allassemblea del 12 luglio
::: CLAUDIO ANTONELLI
QQQ Tra il cemento delle costruzioni italiane e il mondo delle concessioni non si era mai vista una lotta allultima azione come quella scoppiata ieri tra Igli, la societ in capo a Beniamino Gavio, e il costruttore romano Salini. Allassemblea sulla governance e la forma del cda nessuna delle parti ha vinto mettendo laltra al tappeto. Dunque appare chiaro che alla conquista di Impregilo n Gavio n Salini andranno lanciando unOpa, troppo costosa e poco sicura. Il socio di minoranza sarebbe comunque in grado di bloccare le operazioni straordinarie e tutta loperazione di conquista risulterebbe di fatto vana. Il braccio di ferro di ieri - che da un lato ha visto vincitore il socio romano che ha bloccato la riforma di governance e dallaltro vincente il figlio di Marcellino che a sua volta ha realizzato tre nomine favorevoli nel consiglio ha dimostrato che non si scala Impregilo senza un colpo di genio. Il socio di Tortona ha il 29,9%, Salini il 29,23% e Amber, il fondo dinvestimento, non supera il 5. Cos allappuntamento del 12 luglio, lok Corral dellassemblea, chi avr dalla sua parte il maggior numero di azionisti retail vincer la sfida e conquister le chiavi dellammiraglia Impregilo. Esattamente lo schema a stelle e strisce del proxy fight. Cosa non da poco e soprattutto innovativa in Italia. Non sar facile raccogliere deleghe per almeno 15 milioni di azioni, ma lobiettivo pi o meno quello. Questa settimana Salini, che ha incaricato Georgeson per la raccolta, depositer il prospetto della raccolta deleghe in Consob e si inizier ad avere anche un quadro pi preciso degli schieramenti e di quanto seguito avr la sua chiamata al voto. Nel frattempo come prevedibile si sono alzati i toni della disfida. Il costruttore romano ieri ha pubblicamente attaccato l'attuale cda per aver tenuto una condotta contraddittoria nell'indicazione dei tre nuovi consiglieri la un'assemblea senza fornire informazioni ai soci per poi procedere frettolosamente alla cooptazione. A nome di Igli ha ribattuto Bruno Binasco, storico braccio destro di Marcellino Gavio. Si trattava di norme a tutela della rappresentanza delle minoranze con la conseguente instaurazione di una corporate governance che si collocherebbe ai vertici del sistema italiano, prevedendo lelezione di 5 consiglieri su 15 tratti da ben tre liste di minoranza e l'introduzione delle quote rosa. A meno che Gavio tiri fuori qualche asso nella manica o un socio forte (dal momento che Amber non sembra dellidea di schierarsi) pronto a fare il suo ingresso nellarena, non resta che fare i conti della serva col pallottoliere del retail. E poi la vittoria sar ai punti.

LA SFIDA CONTINUA
Beniamino Gavio e (sotto) Pietro Salini detengono ciascuno una quota di poco inferiore al 30% di Impregilo [Imago] sentano una reazione difensiva e scomposta alle critiche che abbiamo mosso sulla governance e sulla trasparenza del management, che non brilla per chiarezza neppure nella redazione del bilancio. Nel proporre i tre nomi (Barbara Poggiali, Alfredo Scotti e Nigel Cooper) che andranno a sostituire i consiglieri dimissionari, il rappresentante di Salini ha rilevato come i manager abbiano convocato

cui nomina stata sottoposta all'approvazione dell'assemblea di ieri. Una proposta - secondo Salini - inutile e potenzialmente dannosa. Le proposte rappre-

Duello con Telecom

La Cdp sceglie Metroweb per la banda ultralarga


::: SANDRO IACOMETTI
QQQ Dalla Cdp assicurano che linvestimento in Metroweb finalizzato ad un progetto complementare e sinergico a quello Telecom. Sta di fatto che dopo i 150 milioni gi immessi in F2I (il fondo di Vito Gamberale che controlla Metroweb insieme ad Intesa) la Cassa (attraverso il Fondo strategico italiano) ha deciso di mettere sul piatto della banda ultralarga altri 500 milioni. Duecento saranno utilizzati subito per salire al 46,2% nella holding che controlla la societ della fibra ottica (tra laltro presieduta proprio dal presidente della Cdp, Franco Bassanini), altri 300 arriveranno dopo, per finanziare il progetto pi volte annunciato da Gamberale: cablare le principali 30 citt italiane entro il 2020, per un costo complessivo di 4,5 miliardi. Difficile, al di l delle dichiarazioni, individuare sinergie con Telecom, che sulla banda ultralarga ha gi presentato un proprio piano, che sfrutter la rete in rame gi esistente e che sulla carta si presenta meno oneroso e ugualmente efficace. Il quadro in evoluzione, ma chiaro che le spalle di Metroweb, con il sostegno di Cdp (e quindi del Tesoro), si allargano al punto da risultare ben visibili persino al colosso guidato da Franco Bernab. Tanto pi che sulla partita della banda larga sembra che il governo abbia deciso proprio in questi giorni di tornare a muovere le sue pedine dopo uno stallo che durava praticamente da un anno, quando il tavolo Romani si chiuse di fatto senza risultati. In ballo, nellambito dellAgenda digitale, ci sono incentivi e fondi comunitari. Risorse gestite dal ministero dello Sviluppo che sarebbe ingenuo pensare non finiscano anche in pancia ad una societ legata a doppio filo a Via XX Settembre. in questo scenario, caratterizzato dal duello Telecom-Metroweb, che si inseriscono ipotesi pi stravaganti, che vedrebbero la Cdp al centro anche di una possibile operazione di scorporo dellinfrastruttura fissa di Telecom, nellambito di un progetto pi ampio di societ delle reti che non riguarderebbe solo le tlc, visto che la Cassa ha gi il controllo di Terna e si appresta ad avere quello di Snam (con buona pace delle privatizzazioni). Lo sgambetto a Telecom, in ogni caso, non piaciuto molto al mercato. Dopo la mossa della Cdp il titolo del gruppo scivolato a Piazza Affari dell1,8%.
twitter@sandroiacometti

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Marted 29 maggio 2012

Mercato Azionario
AZIONI PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO
4,05 2,642 28,28 0,665 0,552 0,089 0,0128 0,6425 3,454 8,49 1,368 9,875 0,122 0,945 1,325 3,55 75 3,878 5,68 0,12 0,2965 0,3 0,0026 0,0493 0,9745 4,644 10,21 7,005 14,73 3,902 9,505 7,37 0,568 0,6465 1,18 2,796 2,002 4,75 2,15 0,2066 4,218 3,486 0,993 0,3334 1,65 0,246 4,45 7,53 7,68 0,913 56,9 2,198 0,87 51,15 66,2 2,87 0,264 0,2 0,4198 4,59 0,3261 1,02 0,185 0,881 2,836 0,3958 62,05 26,4 22,2 1,5 35,25 0,829 1,32 0,3285 8,65 0,0878 10,59 1,978 6,985 3,376 3,9 2,492 1,38 1,119 0,7895 0,2934 5,175 0,055 1,387 13,79 10,3 0,799 0,73 6,145 1,37 1,506 0,0658 0,26 0,2922 0,8265 0,1909 0,42 0,399 0,0481 0,682 0,8605 13,42 0,989 2,58 2,958 0,0272 0,1163 0,8345 2,108 38,21 0,9405 0,38 17,68 9,71 51,7 6,44 1,27 0,3999 8,71 29,12 8,075 20,72 1,079 1,037 -3,66 0,53 2,65 0,18 0,45 3,88 -0,12 1,8 0,29 0,99 -3,22 -1,32 -0,46 -2,07 2,56 1,54 2,07 0,05 2,25 0,1 1,89 0,14 -0,81 0,96 1,94 0,44 -5,41 -2,07 -1,96 -1,21 -1,76 -1,77 -4,75 -3,69 -2,54 -0,78 0,53 0,14 2,59 0,26 -3,74 -0,35 -0,54 -0,17 1,49 0,3 -0,97 -0,68 1,32 -0,76 -2,69 -1,84 -0,49 1,49 0,24 -0,94 1,35 0,57 -1,19 20,33 1,59 -0,23 -0,84 0,15 -1,41 -1,46 -0,56 1,22 2,59 -0,38 0,36 -0,14 -0,51 -1,15 -0,13 -1,82 2,42 0,81 -1,57 -7,97 3,67 -7,18 -1,55 0,85 -1,18 -1,72 0,74 -1,54 -3,42 -3,95 -1,2 -1,81 -8,78 0,06 -1,95 0,03 -1,98 -0,89 1,55 1,15 0,78 -0,16 -1,4 2,02 0,99 -1,36 -1,28 -1,33 -3,57 -2,17 4,1106 2,6262 28,0002 0,665 0,552 0,0872 0,0131 0,634 3,4932 8,2456 1,368 9,875 0,122 0,9515 1,3372 3,5942 75,7753 3,8788 5,7275 0,1213 0,294 0,3 0,0026 0,0487 0,9606 4,6573 10,2617 7,0249 14,6496 3,9706 9,4729 7,3476 0,5626 0,6589 1,192 2,7112 2,0135 4,7716 2,15 0,2088 4,2347 3,5401 1,0052 0,3381 1,6605 0,2435 4,5097 7,4276 7,7129 0,925 57,822 2,1715 0,87 51,357 65,9781 2,8299 0,2639 0,1992 0,4227 4,59 0,329 1,02 0,185 0,8864 2,8739 0,3958 62,8616 26,7146 22,2 1,5042 35,4007 0,8224 1,32 0,2755 8,6085 0,0875 10,5017 1,9762 7,0713 3,3882 3,9011 2,4782 1,38 1,0913 0,7718 0,2924 5,1884 0,0567 1,3888 14,0975 10,3836 0,7899 0,7365 6,145 1,3376 1,5182 0,0666 0,2473 0,2933 0,8402 0,1864 0,4285 0,4086 0,0487 0,665 0,8604 13,5436 1,0063 2,5911 3,0065 0,0274 0,1233 0,8423 2,1318 38,3578 0,9403 0,3855 17,6244 9,7147 52,3788 6,4125 1,2756 0,3972 8,7471 29,539 8,1443 20,8491 1,0789 1,0367

MINIMO 2010/2011
3,864 2,628 17 0,64 0,5335 0,0554 0,0065 0,5595 3,074 7,775 1,201 9,65 0,122 0,919 1,121 3,42 72,3 3,096 5,655 0,1105 0,2905 0,3 0,0026 0,0455 0,942 4,4 10,07 6,84 14,01 3,728 9,23 5,3029 0,4337 0,6465 1,18 2,4 1,97 3,678 2,15 0,197 4,218 3,486 0,961 0,253 1,65 0,24 4,4 5,685 6,54 0,8295 55,15 1,892 0,85 50,4 50,8 2,65 0,2353 0,1974 0,406 2,84 0,305 0,87 0,1719 0,8745 2,75 0,365 53,2 25,5 20 1,46 19,02 0,812 1,318 0,135 6,835 0,0771 10,5 0,976 6,875 3,36 2,962 2,492 1,38 1,099 0,772 0,215 5,085 0,0414 1,386 13,32 10,3 0,77 0,73 5,395 1,342 1,506 0,0658 0,231 0,2406 0,8225 0,182 0,2976 0,399 0,044 0,566 0,7995 13,42 0,9085 2,316 2,958 0,0272 0,061 0,6995 2,08 35,13 0,7735 0,375 16,19 8,35 46,69 5,35 1,251 0,3901 6,26 26,16 8,075 18,56 1,079 0,933

MASSIMO 2010/2011
5,385 3,75 39,33 0,86 0,714 0,135 0,0219 0,732 4,51 10 1,801 11,09 0,122 2,16 1,94 4,442 94,9 4,19 7,77 0,23 0,3099 0,3 0,0059 0,109 1,47 6,255 12,91 8,525 18,45 7,78 13,22 8,0363 0,793 1,56 1,99 3,038 3,25 4,88 3,5 0,424 6,795 6,7 1,445 0,5245 2,1 0,3418 6,57 7,53 10,6 1,659 68,05 2,27 1,183 57 66,2 3,396 0,3096 0,432 0,539 4,746 0,4867 1,18 0,315 1,428 3,98 0,4349 73,75 39,1 22,3 1,919 35,35 0,936 1,36 1,249 9,33 0,1227 12 1,978 9,405 4,7 4,228 3,7 1,69 1,659 1,091 0,3805 5,705 0,09 2,364 19,18 16,81 1,18 1,19 6,875 1,88 2 0,0954 0,2748 0,489 1,309 0,285 0,7 0,608 0,0512 0,705 1,36 19,92 2,574 4,114 5,61 0,0456 0,195 0,94 2,446 48,4 1,018 0,597 21,43 11,66 54,4 7,385 1,49 0,975 10,84 39,45 9,27 24,67 1,611 3

VAR% PR.UF. DAL 30/12/10


-17,14 -19,4 45,03 -6,99 -15,14 45,66 43,82 9,36 10,21 -15,02 14,29 2,33 -40,49 9,5 -14,04 2,18 18,52 -22,77 -40,68 0,24 -53,57 -39,88 -27,87 -6,18 -17,46 -7,1 -10,89 -47,87 -5,89 23,39 -21,82 -56,32 -39,18 19,49 -32,59 18,75 -22,94 -17,98 -32,08 -36,96 -11,58 8,74 -7,41 0,41 -23,8 1,76 6,67 -8,7 6,26 3,48 -9,33 4,82 29,8 -1,24 -8,3 -33,33 -6,5 55,38 -5,7 -8,93 -27,45 -34,5 -0,7 -9,01 20,6 -12,87 5,71 -21,47 79,85 -4,71 0,15 132,98 30,66 5,78 93,16 3,33 -0,71 21,12 -11,19 -12,55 -19,5 -17,76 30,11 0,58 -15,38 -6,16 -20,75 -28,67 -14,13 -14,17 12,75 -13,84 -13,2 -9,99 1,36 -5,71 -33,13 -25,14 36,36 -28,37 -3,8 12,91 4,43 -31,5 -43,49 -6,18 -30,95 -3,2 56,11 12,85 -0,94 13,65 2,28 -14,41 8,4 17,77 10,45 12 -4,51 40,94 -0,55 -9,22 6,31 -14,77 -21,44

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)

AZIONI

PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO


0,8845 -0,06 0,785 -1,26 0,3231 -4,01 16,8 -2,21 12,23 0,08 0,662 -2,07 0,5 -1,38 2,374 -1,49 1,165 -2,02 1,881 1,13 23,44 2,14 15,73 -0,13 15,25 -1,93 4,894 0,66 0,064 0,47 0,2099 9,84 0,671 -10,53 2,326 3,47 1,1 1,2 16,85 0,72 14,12 1,15 13,54 1,12 0,5285 -1,49 0,8535 3,98 7,685 2,39 3,266 2,716 0,4348 0,985 0,4634 10,35 1,757 0,0669 0,0173 4,02 16,35 2,82 0,6 0,64 8,555 1,58 6,1 1,126 0,5385 0,6365 0,558 13,39 0,4946 3,102 13,6 3,204 3,542 1,3 4,776 0,3618 0,72 6,33 0,75 1,016 0,868 0,0009 0,0385 1,66 0,3757 2,2 1,035 3,88 1,718 12,19 8,17 10 0,1814 0,817 0,294 0,346 0,0021 0,0257 1,785 1,62 0,34 0,202 91,7 14,24 25,95 119 0,611 3,872 7,745 0,1913 1,083 1,313 2,892 2,452 0,7825 0,0727 8,88 0,265 0,256 1,122 0,4703 0,96 0,5045 0,29 0,0636 0,162 0,0689 103,5 2,96 2,45 4,65 2,24 1,08 0,2384 0,8 1,605 0,522 -2,57 -2,21 0,79 -1,24 -1,03 0,44 5,41 -0,81 -1,78 1,27 0,4 2,14 20,14 1,77 -3,75 -0,08 -9,86 -2,06 3,07 -0,79 2,38 -3,05 0,72 -6,43 2,4 -1,21 3,82 -2,55 -0,67 0,04 3,08 0,88 0,13 -1,65 -1,81 -3,75 0,91 -1,91 -0,9 0,29 0,1 -4,02 0,83 -0,12 4,73 -2,16 0,27 -2,51 -4,1 -1,87 -2,82 -4,28 0,82 -0,7 0,62 1,1 0,33 5,1 -5,14 -1,85 -4,58 0,54 -1,7 -3,62 0,97 -2,03 -1,88 -2,43 -1,2 1,64 -2,79 2,84 -2,15 -1,1 -1,57 -2,17 0,27 -4,45 2,47 -2,73 -1,53 -2,97 0,8842 0,7859 0,332 16,9265 12,2075 0,6743 0,508 2,3907 1,1699 1,8807 23,2341 15,847 15,3491 4,88 0,0619 0,2075 0,6992 2,3255 1,1087 16,8971 14,155 13,5691 0,5282 0,8497 4,0198 7,7079 2,4322 3,2733 2,7231 0,434 0,9932 0,4719 10,395 1,7218 0,066 0,0144 3,9535 16,4885 2,9229 0,6024 0,64 8,645 1,5743 6,1174 1,1348 0,5312 0,6439 0,5554 13,4555 0,4907 3,1276 13,4849 3,2501 3,4271 1,3 4,8794 0,3621 0,72 6,2953 0,7479 1,0252 0,8779 0,0009 0,0401 1,609 0,374 2,1816 1,035 3,9116 1,7621 12,1319 8,1168 9,74 0,1804 0,8254 0,2916 0,3437 0,0021 0,0259 1,7858 1,6548 0,3431 0,208 91,7 14,388 25,9862 119,0052 0,6177 3,883 7,7389 0,1884 1,0807 1,3249 2,9177 2,4798 0,7774 0,0731 8,88 0,2652 0,2572 1,1258 0,4723 0,9529 0,5089 0,2874 0,0632 0,16 0,07 103,02 2,9516 2,4837 4,5502 2,2644 1,08 0,2387 0,8014 1,6044 0,5337

MINIMO 2010/2011
0,812 0,7175 0,31 15,46 9,93 0,65 0,4745 2,31 1,165 1,75 20,64 15,34 14,94 4,368 0,0602 0,1763 0,671 1,854 1,062 15,27 13,71 12,5 0,5115 0,721 3,326 6,8 2,36 3,266 2,664 0,039 0,27 0,5885 0,3595 9,9 1,747 0,0411 0,012 3,89 16,02 2,69 0,539 0,64 8,49 1,47 5,51 0,9925 0,5 0,5967 0,551 12,72 0,483 2,35 7,105 3,148 3,542 1,3 4,594 0,351 0,618 5,3 0,41 0,9765 0,848 0,0008 0,0312 1,645 0,3255 2,1 1 3,832 1,718 12,09 7,2 9,62 0,1493 0,78 0,2911 0,345 0,002 0,0182 1,603 1,228 0,34 0,174 79,5 11,28 21,76 109 0,557 3,062 6,395 0,1911 1,06 1,305 2,892 2,452 0,53 0,0716 7,6 0,2118 0,183 1,071 0,4231 0,9445 0,4495 0,2699 0,0529 0,1494 0,0689 94,55 2,952 2,334 4,406 2,132 1,08 0,2 0,75 1,332 0,3271

MASSIMO 2010/2011
0,885 0,8615 0,8 20,88 13,23 1,02 0,64 3,308 1,657 1,984 23,44 18,67 18,51 8,81 0,117 0,3315 1,142 4,402 1,492 20,21 16,7 15,84 0,779 1,025 4,842 8,78 3,408 4,1 4,372 0,039 0,484 1,742 0,704 12,26 2,228 0,132 0,059 6,85 21,96 3,84 0,669 0,8395 13,46 2,754 6,1 1,147 0,721 0,8358 0,826 14,31 0,6595 3,168 13,6 4,954 4,34 1,8 7,48 0,41 0,72 6,74 0,89 1,596 1,353 0,0041 0,316 2,038 0,8285 2,74 1,32 6 2,694 19,82 12,69 10 0,3073 1,19 0,351 0,5895 0,0219 0,0361 1,859 2,08 0,542 0,32 94,55 15 28,4 135,5 1,102 4,168 8,65 0,208 1,55 2,544 5,065 3,728 2,834 0,118 10,35 0,356 0,3262 1,75 0,527 1,556 1,7 0,3353 0,134 0,2299 0,2553 117 3,598 2,946 5,1284 4,408 1,09 0,335 1,178 1,891 0,785

VAR% PR.UF. DAL 30/12/10


7,87 -2,73 -48,22 -10,64 22,3 -14,75 1,83 -24,49 -27,82 -1 5,73 -1,75 -5,34 -44,26 -32,63 -22,66 -38,38 -11,15 -16,03 8,36 0,43 4,88 -20,05 0,47 12,11 16 -14,34 -8,46 -4,97 49,93 58,87 35,74 -12,81 -20,43 33,27 8,13 -18,79 -22,11 -0,21 0,59 -21,47 -26,44 -27,12 9,12 2,09 -21,39 -3,36 -20,74 1,29 -11,68 29,79 87,07 -13,73 -8,38 -27,78 -13,01 2,64 1,41 21,85 66,67 -21,48 -9,91 -55 -49,34 -10,27 -48,36 -11,86 -12,29 -14,87 -11,9 -16,28 -17,06 2,04 -40,07 -20,29 -3,1 -27,74 -16 35,26 8,18 32,68 -27,04 -19,2 13,35 22,65 19,59 9,98 -38,38 22,07 19,43 -4,54 -25,26 -38,59 -34,95 -18,48 -43,4 -21,83 -4 17,94 41,05 -33,21 -1,32 -29,05 -37,92 0,55 -41,7 -16,71 -67,5 10,93 -13,15 2,51 -2,49 -40,27 -0,92 -17,51 -18,03 20,68 54,44

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)

AZIONI
PHILIPS PIAGGIO PIERREL PIERREL 08-12 W PININFARINA PIQUADRO PIRELLI E C. PIRELLI E C. RSP POLIGRAFICA S.FAUSTINO POLIGRAFICI EDITORIALE POLTRONA FRAU PPR PRAMAC PRELIOS PREMAFIN PREMUDA PRIMA IND 2013 W PRIMA INDUSTRIE PRYSMIAN

PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO


14,24 2,208 1,02 0,03 3,53 1,472 8,15 4,702 4,014 0,3545 0,92 119,6 0,1868 0,144 0,2413 0,291 2 8,165 11,3 0,0055 1,881 0,398 0,5245 0,3884 0,0709 5,415 30,83 0,1207 17,45 0,3645 0,0633 0,1728 0,0698 0,1 0,3687 0,561 30,17 10,36 0,3182 7,095 4,702 4,664 31,94 31,77 16,92 54,7 46,35 0,76 7,665 6,65 0,2165 0,0298 0,86 3,026 0,299 5,025 68,95 1,54 0,957 3,166 16,12 1,81 3,798 0,0203 1,416 0,1989 167,5 4,066 1,49 0,1045 0,3794 0,682 0,5665 0,152 0,22 9,32 13,46 2,724 2,2 0,2954 0,0313 0,0012 78,35 35 3,398 5,63 2,24 0,504 2,498 7,23 25,9 19,06 9,6 0,0072 0,0075 3,698 1,099 3 4,346 12,99 0,18 -4,67 -0,79 -1,67 1,49 -0,47 2,75 1,1 1,27 -2,04 2,46 2,13 0,18 -1,98 -5,24 -7,66 -0,03 -0,56 -0,09 -0,25 -0,57 2,65 -0,94 0,47 0,6 6,38 -3,55 -3,99 2,84 2,68 -0,04 3,92 0,98 1,01 0,27 0,98 -1,36 -3,16 0,76 8,3 -0,33 -4,44 -2,32 0,78 1,47 -0,21 -0,81 -1,35 -1,9 -0,84 -5,14 4,12 1,22 0,35 -2,04 5,68 -1,8 -2,41 0,13 -8,33 -4,02 1,43 -1,09 3,09 -9,3 -0,95 1,16 -0,71 2,97 -0,88 -2,01 -1,42 2,55 2,17 -0,05 -0,52 -5,26 2,71 0,74 3,97 2,2 14,24 2,2003 1,0171 0,0299 3,5454 1,4816 8,1391 4,7097 3,9441 0,3559 0,9033 119,6 0,1686 0,1467 0,2463 0,3069 1,5509 8,0067 11,323 0,0055 1,881 0,4033 0,5475 0,3778 0,0707 5,4176 30,83 0,1209 17,4863 0,3623 0,0627 0,17 0,0684 0,1001 0,363 0,561 30,0898 10,5205 0,3054 7,0263 4,7508 4,5869 31,9535 32,5 16,7853 54,7399 46,3952 0,7767 7,719 6,627 0,2102 0,0301 0,86 3,0492 0,299 5,0213 68,9857 1,545 0,9518 3,2029 16,2782 1,8205 3,7694 0,0206 1,414 0,1958 167,5 4,0995 1,4891 0,0942 0,368 0,6958 0,5784 0,1511 0,22 9,3486 13,4923 2,7344 2,2045 0,3053 0,0314 0,0012 78,2302 35,4153 3,3369 5,6527 2,2631 0,504 2,5288 7,096 25,8222 19,0693 9,5969 0,0072 0,0074 3,698 1,0695 2,9987 4,2041 12,7824 0,0408 0,45 11,397 4,6341 0,0891 0,2245 0,007

MINIMO 2010/2011
13,79 1,77 0,6985 0,03 3,036 1,226 6,59 4,362 3,956 0,28 0,855 111,9 0,169 0,0705 0,1625 0,261 0,84 6,735 9,77 0,005 1,603 0,398 0,5245 0,3515 0,0706 4,996 28,94 0,114 15,89 0,3049 0,0551 0,1637 0,0698 0,0783 0,31 0,561 26,33 10,36 0,3 6,2 3,85 4,43 31,34 30 9,9 54 41,34 0,7365 7,565 6,105 0,1945 0,0239 0,85 2,85 0,299 4,44 66,05 0,94 0,944 3,108 14,96 1,726 3,788 0,0184 1,208 0,1965 167,5 3,672 1,424 0,078 0,3572 0,682 0,5665 0,1335 0,1645 9,32 12,95 2,646 2,134 0,2954 0,0311 0,001 62,05 34,4 3,17 3,9775 2,188 0,504 2,286 4,63 24,25 17,19 9,44 0,0038 0,004 3,396 1,07 2,95 2,97 12,5 0,0329 0,39 7,32 4,0036 0,084 0,198 0,0067

MASSIMO 2010/2011
16,49 2,288 1,58 0,085 4,53 1,75 9,65 5,99 4,998 0,4184 1,09 136 0,87 0,1881 0,48 0,57 2,5 10,61 14,18 0,025 2,26 0,675 0,819 0,5595 0,4229 6,125 42,18 0,1686 17,85 0,3899 0,105 0,2169 0,268 0,162 0,5595 0,97 36,92 14,29 0,407 8,495 5,795 5,94 39,65 33,26 18,47 59,25 54,65 1,238 9,395 7,1 0,473 0,0662 1,36 3,88 0,299 6,2 79,4 2,728 1,96 3,732 25,33 2,514 4,47 0,0375 1,492 0,3469 167,5 6,38 1,575 0,1399 0,59 0,925 0,7525 0,186 0,265 13,86 15,94 3,036 2,68 0,462 0,0494 0,002 87,1 42,78 6,55 5,68 3,98 0,504 4,478 17 27,03 31,67 19,97 0,018 0,0185 4,04 1,286 3,7 4,978 17,25 0,0799 0,7 12,58 4,8955 0,1319 0,274 0,0118

VAR% PR.UF. DAL 30/12/10


-12,15 21,45 13,33 -47,37 10,31 -4,54 25,29 6,38 0,5 16,12 4,96 6,22 -77,02 74,76 72,36 -48,08 108,33 22,78 17,77 10 13,93 -38,49 -22,41 -20,73 -84,15 -3,04 5,22 -14,4 8,86 4,29 -20,88 3,47 -70,25 14,94 -30,96 -28,81 12,16 -7,42 1,66 6,61 17,67 -4,5 -2,77 5,9 66,21 -3,01 13,52 -21,37 -16,14 5,98 -55,74 19,68 -15,27 -17,32 -13,66 -6,45 50,98 -51,67 -7,05 -6,33 -7,08 -7,37 5,73 19,49 -34,29 -11,8 -1 14,84 -20,96 -17,93 -18,14 -5,71 27,09 -30,13 -5,74 4,61 -9,84 -21,96 -7,67 9,09 24,27 -10,81 -30,88 32,47 -29,25 -40,91 1,77 -1,18 -23,61 -43,96 -10 -7,55 -12,78 -9,04 44,87 -21,56 -6,25 33,93 12,73 -19,19 -7,66 -44,17

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)

A
ACEA ACEGAS-APS ACOTEL GROUP ACQUE POTABILI ACSM AEDES AEDES 09-2014 W AEFFE AEGON AEROPORTO DI FIRENZE AGEAS AHOLD KON AICON AION RENEWABLES ALCATEL-LUCENT ALERION ALLIANZ AMBROMOBIL 14 W AMPLIFON ANSALDO STS ANTICHI PELLETTIERI APULIA PRONTOP APULIA PRONTOPRESTITO OAC ARENA ARKIMEDICA ASCOPIAVE ASTALDI ATLANTIA AUTOGRILL AUTOS MERIDIONALI AUTOSTR TO-MI AXA AZIMUT A2A

19/12/11 09/07/12 26/05/03 02/05/06 21/05/12 07/05/07 07/05/07 18/05/09 25/04/08 07/05/12 30/04/12 19/04/12 24/05/10 04/06/07 21/05/12 10/05/12 10/05/12 14/05/12 21/05/12 26/05/08 27/04/09 24/07/00 09/05/11 07/05/12 21/05/12 21/05/12 16/04/12 30/04/12 04/05/12 18/06/12 21/05/12 21/05/12 07/05/12 07/05/12 07/05/12 05/05/08 18/05/09 23/04/12 21/05/12 16/04/12 23/05/11 09/05/11 07/05/12 13/04/12 14/05/12 21/05/12 23/05/11 30/04/12 18/06/12 30/04/12 23/03/11 14/05/12 21/05/12 06/05/02 25/06/12 23/05/11 14/05/12 04/07/11 12/05/08 26/05/08 17/05/12 30/05/12 26/04/10 21/05/12 21/05/12 19/08/81 04/02/08 04/02/08 07/05/12 19/05/03 14/05/12 21/05/12 21/05/12 07/05/12 07/05/12 17/05/10 21/05/12 21/05/12 19/05/08 21/05/12 05/05/08 07/05/10 09/05/11 25/07/11 14/05/12 21/05/12 07/05/12 11/05/09 21/05/01 21/05/12 10/05/10 21/05/12 04/06/12 23/04/12 07/05/12 07/05/12 14/05/12 20/06/11 19/05/03 19/05/03 11/06/12 05/04/12 27/04/09 07/11/11 07/11/11 08/05/12 30/04/12 30/04/12 01/06/12 25/05/12 21/05/12 08/12/08 19/05/08

B
B CARIGE B CARIGE RSP B DESIO BRIA RSP B DESIO E BRIANZA B IFIS B INTERMOBILIARE B M.PASCHI SIENA B P DI SONDRIO B P EMILIA ROMAGNA B POP ETRURIA E LAZIO B POP MILANO B POP SPOLETO B PROFILO B SANTANDER B SARDEGNA RSP BANCA GENERALI BANCO POPOLARE BASF BASICNET BASTOGI BAYER BB BIOTECH B&C SPEAKERS BCA FINNAT BEE TEAM BEGHELLI BENETTON BENI STABILI BEST UNION COMPANY BIALETTI INDUSTRIE BIANCAMANO BIESSE BIOERA BMW BNP PARIBAS BOERO BOLZONI BON FERRARESI BORGOSESIA BORGOSESIA RSP BPM 09-13 W BREMBO BRIOSCHI BRUNELLO CUCINELLI BUONGIORNO BUZZI UNICEM BUZZI UNICEM RSP

862,5 145,3 117,9 23,9 42,3 64,9 64,9 69 545,1 76,7 3.217,1 1.177 13,3 16,5 3.070,7 156,2 34.042,5 34.042,5 862 795,2 5,5 70 7 4,6 4,3 228,4 457,1 6.435,5 1.782,1 64,4 343,4 19.857,4 1.055,8 1.779,5 1.405,9 3 36,9 234,2 255,6 335,9 2.385,2 1.299,8 1.159,9 77 1.076,8 49,1 166,6 41.657,2 49,7 857,8 1.610,3 52.526 134,1 15,5 39.096,1 977,3 31,6 95,8 13,8 84 838,5 624,9 9,5 13,9 30 77,7 14,2 37.353,8 24.079,3 96,4 39 198,3 37,3 1,2 1,2 577,7 69,2 720,1 211,4 1.155 137,4 35 195,2 17,3 134,4 98,7 230 3.005,6 2,8 63,8 9.720,6 557,1 9,8 165,4 104,5 218 15,1 10,7 24 52,7 655,7 20,1 40,8 287 3 31,7 335,7 828,4 372 857,6 6.585,5 4,4 4,4 27,8 34,2 36.856,5 77,7 57 722,8 392,5 26.563,6 376,4 389,4 59,8 1.302,1 16.623,4 35.217,7 1.156,9 15,2 7,9

E
EDISON EDISON RSP EEMS EI TOWERS EL EN ELICA EMAK ENEL ENEL GREEN POWER ENERVIT ENGINEERING ENI E.ON ERG ERGYCAPIT 16 W ERGYCAPITAL ESPRESSO ESPRINET EUROTECH EXOR EXOR PRV EXOR RSP EXPRIVIA

12/04/10 12/04/10 23/05/11 23/05/11 04/06/12 18/06/12 21/05/12 21/05/12 08/10/12 21/05/12 04/05/12 21/05/12 21/05/12 21/05/12 14/05/12 18/06/12 18/06/12 18/06/12 23/04/12 28/05/12 18/04/11 23/04/12 20/05/02 07/05/12 23/05/11 23/05/11 24/05/10 24/05/10 10/06/11 15/05/06 15/05/06 24/05/10 25/04/12 30/04/12 18/06/07 18/05/09 21/05/12 21/05/12 25/05/09 04/06/12 07/04/08 21/05/12 21/05/12 28/04/08 28/05/12 21/05/12 21/05/12 21/05/12 21/05/12 21/05/12 14/08/08 20/06/11 20/06/11 07/05/12 07/05/12 18/06/12 18/06/12 18/06/12 18/06/01 07/05/12 18/06/12 28/05/12 02/02/09 21/05/12 21/05/12 06/06/11 06/06/11 04/11/02 21/05/12 09/05/11 09/05/11 09/05/11 23/05/11 23/05/11 29/04/02 27/04/12 21/05/12 21/05/12 20/04/12 20/04/12 16/05/11 30/04/12 28/05/12 22/04/02 21/05/12 21/11/11 21/05/12 11/05/09 26/04/10 26/04/10 28/02/11 23/05/11 28/02/05 22/05/06 20/05/02 19/05/03 27/04/12 07/05/12 28/05/12 04/05/12 04/06/07 10/05/04 11/05/09 18/06/12 18/06/12

F
FALCK RENEWABLES FIAT FIAT INDUSTRIAL FIDIA FIERA MILANO FINMECCANICA FIRST CAPITAL 2013 W FNM FONDIARIA SAI FONDIARIA SAI RSP FRANCE TELECOM SA FULLSIX

4.582,7 86,8 14,1 474,8 59 41,9 82 22.323,6 5.825 33,5 293 63.004,3 30.515,3 735,7 735,7 19,9 275,3 121,9 39,1 2.700,4 1.084,4 124,1 27,4 248,7 4.976,6 9.395,4 12,2 137,7 1.570,3 1.570,3 108,1 361,5 59,2 27.058,5 19,6 17,1 17,1 180,5 35.866,1 40,6 881,5 2,4 13.319,1 409,5 35,7 1.255,5 24,2 196,8 196,8 24,2 493,1 169,7 1.248,4 22 364,2 1,8 30,5 9.844,8 47,2 4,1 618,2 618,2 15.749,3 809,4 809,4 4,9 46,7 444 38,6 8,2 687,2 181,1 270,4 133,5 150 182,8 17,4 131,5 15,1 15,1 81,3 55,3 182,3 23 2,2 55.241,3 2.451,3 12.163,6 58.302,6 58.302,6 197 240,6 515,2 90,7 20,1 1.551 2.490,4 1.799,4 4,4 3,7 33,7 488,2 26,2 98,6 99 236,6 13,3 43,5 8,3 4,2 1,4 21.362,8 117 284,2 20,1 8.514,1 14,6 8,1 36,3 2.820,8 2.820,8

02/05/12 14/05/12 23/05/05 25/07/11 21/05/12 21/05/12 08/05/00 21/05/07 26/05/08 02/05/12 30/06/08 21/04/08 26/05/08 20/06/11 20/06/11 26/05/08 23/04/12 23/04/12 07/05/12 09/05/11 19/05/08 12/05/08 23/04/12 10/05/12 13/05/02 28/05/12 19/05/08 27/05/02 19/06/06 20/04/12 21/05/12 11/06/12 30/04/12 30/04/12 12/05/08 21/05/12 21/05/12 21/05/12 10/05/12 24/05/12 18/05/09 21/05/12 30/04/12 28/02/11 21/05/07 19/05/08 30/04/12 23/04/12 25/01/12 18/03/93 24/07/00 21/05/12 31/05/11 30/04/12 21/05/12 25/05/08 08/05/06 08/05/06 04/06/12 28/05/12 28/05/12 05/05/03 21/05/12 21/05/12 24/04/06 24/04/06 18/05/12 21/05/12 18/06/12 21/05/12 21/05/12 21/05/12 27/09/12 09/07/12 08/05/06 08/05/06 21/05/12 12/05/08 23/05/11 23/05/11 15/02/12 24/05/10 24/05/10 24/05/10 24/05/10 07/05/12 21/05/12 21/05/12 14/05/12 04/05/12 04/05/12 04/05/12

13.847,1 820,9 16,7 16,7 106,5 73,6 3.877,3 57,6 4,8 46,8 129,1 15.136 5,7 121,1 99 54,6 54,6 70,6 2.423,1 2.423,1 51,4 12,7 384,3 11,4 3,3 1.132,4 8.784,6 45,6 160,9 58,2 58,2 14,1 3,2 81,1 48,9 6,5 15.791,1 119,5 29,5 104,1 34,7 288 14.094,3 4,3 2.849,5 71.959,2 56.814,1 722,8 75,6 368 30 57,4 0,6 49 7,8 1.143,2 63.034,3 1,5 111,8 11.306,4 9.361,3 211,2 344,5 8,6 677,9 16,8 0,3 3.702,3 202,7 202,7 15,8 9.150,3 3.413,8 219,8 1,2 43.850,6 15.890 5.475,2 61,2 31,6 58,3 58,3 2.398,2 83.013,3 238,5 31,1 31,1 2.019,9 80,5 14.456,2 17,5 44.411,4 403 125 125 125 38,7 33,1 131,4 292,8 15.201 15.201 15.201 630,7

R
R GINORI 2013 W RATTI RCF GROUP RCS MEDIAGROUP RCS MEDIAGROUP RSP RDB RECORDATI RENAULT RENO DE MEDICI REPLY RETELIT RETELIT 08-11 W RICCHETTI RICHARD GINORI 1735 RISANAMENTO ROMA A.S. ROSSS RWE

G
GABETTI GABETTI 13 W GAS PLUS GDF SUEZ GEFRAN GEMINA GEMINA RSP GENERALI GEOX GREENVISION

S
SABAF SADI SERVIZI INDUSTR SAES GETTERS SAES GETTERS RSP SAFILO GROUP SAIPEM SAIPEM RCV SALVATORE FERRAGAMO SANOFI SAP SARAS SAT SAVE SCREEN SERVICE SEAT PAGINE GIALLE SEAT PAGINE GIALLE RSP SERVIZI ITALIA SETECO INTERNATIONAL SIAS SIEMENS SINTESI SNAI SNAM SOCIETE GENERALE SOGEFI SOL SOPAF SORIN STEFANEL STEFANEL RSP STMICROELECTRONICS

H
HERA

I
I GRANDI VIAGGI IGD IKF 10-14 W IL SOLE 24 ORE IMA IMMSI IMPREGILO IMPREGILO RSP INDESIT INDESIT RSP INDUSTRIA E INNOVAZIONE ING GROEP INTEK INTEK R INTERPUMP INTERPUMP 12 W INTESA SANPAOLO INTESA SANPAOLO RSP INV E SVIL 2012 W INVEST E SVILUPPO IRCE IREN ISAGRO IT WAY ITALCEMENTI ITALCEMENTI RSP ITALMOBILIARE ITALMOBILIARE RSP IVS GROUP

J
JUVENTUS FC

T
TAMBURI TAMBURI 2013 W TAS TELECOM ITALIA TELECOM ITALIA RSP TELECOM ITALIA MEDIA TELECOM ITALIA MEDIA RSP TELEFONICA TENARIS TERNA TERNIENERGIA TESMEC TISCALI TISCALI 14 W TODS TOTAL TREVI TXT E-SOLUTIONS

C
CAD IT CAIRO COMMUNICATION CALEFFI CALTAGIRONE CALTAGIRONE EDITORE CAMFIN CAMPARI CAPE LIVE CARRARO CARREFOUR CATTOLICA ASSICURAZIONI CDC CELL THERAPEUTICS CEMBRE CEMENTIR HOLDING CENTRALE DEL LATTE TO CHL CIA CICCOLELLA CIR CLASS EDITORI COBRA COFIDE COGEME SET CONAFI PRESTITO CR ARTIGIANO CR BERGAMASCO CR VALTELLINESE CREDEM CREDIT AGRICOLE CRESPI CREVAL 2014 W CSP INTERNATIONAL

K
KINEXIA KME GROUP KME GROUP RSP KRE 09-12 W K.R.ENERGY

L
LA DORIA LANDI RENZO LAZIO S.S. LE BUONE SOCIETA LOREAL LOTTOMATICA LUXOTTICA GROUP LVMH

M
MADE IN ITALY 1 W MAIRE TECNIMONT MARCOLIN MARR M&C MEDIACONTECH MEDIASET MEDIOBANCA MEDIOLANUM MERIDIANA FLY MERIDIE MID INDUSTRY CAPITAL MILANO ASS MILANO ASS RSP MITTEL MOLMED MONDADORI MONDO TV MONRIF MONTEFIBRE MONTEFIBRE RSP MOVIEMAX MUNICH RE MUTUIONLINE

U
UAI 2011-2015 W UBI BANCA UNI LAND UNICREDIT UNICREDIT RSP UNILEVER UNIPOL UNIPOL P UNIPOL P 2013 W UNIPOL 2013 W

V
VALSOIA VIANINI INDUSTRIA VIANINI LAVORI VITTORIA ASS VIVENDI

D
DADA DAIMLER DAMIANI DAMICO DANIELI & C DANIELI & C RSP DANONE DATALOGIC DEA CAPITAL DELCLIMA DELONGHI DEUTSCHE BANK DEUTSCHE TELEKOM DIASORIN DIGITAL BROS DMAIL GROUP

N
NICE NOEMALIFE NOKIA CORPORATION NOVA RE

W
W MER FLY 13 WARR IVS GROUP 0,0438 2,82 0,45 -19,21 11,17 4,62 0,0901 0,229 0,0067 -2,95 1,27 0,11 -2,47 -2,9

Y
YOOX

O
OLIDATA

Z
ZIGNAGO VETRO ZUCCHI ZUCCHI RSP ZUCCHI 11-14 W

P
PANARIAGROUP PARMALAT PARMALAT 2015 W

07/05/12 01/08/05 19/05/08 19/05/08

406,6 15,7 0,8 0,8

FTSE Mib
Titolo Rif. in
ANSALDO STS 5,68 ATLANTIA 10,21 AUTOGRILL 7,005 AZIMUT 7,37 A2A 0,568 B M.PASCHI SIENA 0,2066 B P EMILIA ROMAGNA 3,486 B POP MILANO 0,3334 BANCO POPOLARE 0,913 BUZZI UNICEM 6,985 CAMPARI 5,175 DIASORIN 20,72 ENEL 2,374 ENEL GREEN POWER 1,165 ENI 15,73 EXOR 16,85 FIAT 3,98 FIAT INDUSTRIAL 7,685 FINMECCANICA 2,716 GENERALI 8,555 IMPREGILO 3,102 INTESA SANPAOLO 1,016 LOTTOMATICA 14,24 LUXOTTICA GROUP 25,95 MEDIASET 1,313 MEDIOBANCA 2,892 MEDIOLANUM 2,452 PARMALAT 1,605 PIRELLI E C. 8,15 PRYSMIAN 11,3 SAIPEM 31,94 SALVATORE FERRAGAMO 16,92 SNAM 3,166 STMICROELECTRONICS 4,066 TELECOM ITALIA 0,682 TENARIS 13,46 TERNA 2,724 TODS 78,35 UBI BANCA 2,24 UNICREDIT 2,498 -2,07 0,1 1,89 1,94 0,44 -1,76 -4,75 -2,54 -3,74 -1,41 -0,38 -1,33 -1,49 -2,02 -0,13 0,72 -2,21 0,79 0,44 -2,06 -1,21 -1,65 -0,7 0,62 0,54 -1,7 -3,62 -1,53 1,49 0,18 0,98 1,01 -0,81 0,35 -1,8 1,43 -1,09 1,16 -2,01 -1,42

Titoli di stato
Var.% Titolo Ultima rilev.
98,08 99,993 99,997 99,969 99,956 99,924 99,711 99,763 99,7 99 99,5 99,41 99,315 99,201 99,121 98,86 99,55 99,024 98,581 98,352 98 97,499 100,229 100,887 99,924 101,517 101,2 99,1 101,34 98,626 100,485 98,93 99,47 100,7 100,62

Oro e monete
Ren. Titolo
2,57 1,15 0,55 0,52 0,73 0,75 1,13 1,2 1,49 2 1,66 1,62 1,82 1,83 1,93 2,06 1,59 2,17 2,26 2,36 2,7 2,82 1,24 1,95 2,16 2,51 2,95 3,05 3,24 3,42 3,66 3,85 4,01 4,09 4,16

Euribor
Denaro Lettera Titolo
1 SETT. 2 SETT. 3 SETT. 1 MESE 2 MESI 3 MESI 4 MESI 5 MESI 6 MESI 7 MESI 8 MESI 9 MESI 10 MESI 11 MESI 12 MESI

Ultima rilev.
104,39 100,56 95,67 96,82 96,65 98,58 95,76 97,05 97,12 100,25 97,03 99,27 101,22 97,5 96,86 94,92 95,88 93,96 94,85 93,22 91,32 89 88,17 94,95 95,91 98,55 92,7 81,11 124,83 93,28 88,07 112,04 103,79 93,36 99,5 96,77 88,5

Ren. Titolo
4,24 4,25 4,44 4,41 4,42 4,46 4,54 4,7 4,73 4,86 4,88 5,13 5,18 5,21 5,3 5,32 5,42 5,41 5,46 5,48 5,47 5,51 5,55 5,59 5,69 5,83 5,78 4,89 6,14 5,91 5,93 6,16 6,28 6,01 6,2 6,17 6,09

Ultima rilev.
77,53 87,06 87,05 70,93 100,01 99,09 96,4 94,79 91,3 90,9 88,22 85,53 93,3 84 83,88 99,694 98,9 98,808 97,548 95,805 94,215 99,946 98,4 97,6 91,92 89,42 85,5 80,45 82,04 69,88

Ren.
5,84 6,09 6,09 4,41 2,03 3,22 4,36 4,56 5,2 4,92 5,6 5,79 5,39 5,58 5,51 1,71 2,09 2,13 2,9 3,36 3,79 1,44 3,09 3,29 4,42 4,64 4,77 4,89 4,99 4,5

Titolo
ORO FINO (EURO/GR) ARGENTO (EURO/KG) LONDRA ($/ONCIA) ARGENTO LONDRA ($/ONCIA) STERLINA V.C. STERLINA N.C. (ANT.73) STERLINA (POST.74) KRUGERRAND MARENGO ITALIANO MARENGO SVIZZERO MARENGO FRANCESE MARENGO BELGA MARENGO AUSTRIACO 20 MARCHI

360
0.318 0.335 0.358 0.387 0.488 0.673 0.774 0.861 0.954 1.003 1.053 1.1 1.15 1.197 1.242

365
0.322 0.34 0.363 0.392 0.495 0.682 0.785 0.873 0.967 1.017 1.068 1.115 1.166 1.214 1.259

BOT
BOT 14.03.2013 (364) BOT 31.05.2012 (183) BOT 31.05.2012 (136) BOT 15.06.2012 BOT 21.06.2012 (127) BOT 29.06.2012 (180) BOT 16.07.2012 (367) BOT 31.07.2012 (182) BOT 15.08.2012 (366) BOT 31.08.2012 (184) BOT 14.09.2012 (365) BOT 28.09.2012 (182) BOT 15.10.2012 (367) BOT 31.10.2012 (184) BOT 15.11.2012 (366) BOT 14.12.2012 (365) BOT 20.12.2012 (295) BOT 27.12.2012 (331) BOT 14.01.2013 (364) BOT 14.02.2013 (365) BOT 12.04.2013 (361) BOT 14.05.2013 (364)

BTP
BTP 01.07.2012 2,5% BTP 15.10.2012 4,25% BTP 15.12.2012 2% BTP 01.02.2013 4,75% BTP 15.04.2013 4,25% BTP 01.06.2013 2% BTP 1.8.2013 4,25% BTP 01.11.2013 2,25% BTP 15.12.2013 3,75% BTP 01.04.2014 3% BTP 01.06.2014 3,5% BTP 01.07.2014 4,25% BTP 1.8.2014 4,25%

BTP 15.11.2014 6% BTP 1.2.2015 4,25% BTP 01.03.2015 2,5% BTP 15.04.2015 3% BTP 15.06.2015 3% BTP 1.8.2015 3,75% BTP 01.11.2015 3% BTP 15.04.2016 3,75% BTP 1.08.2016 3,75% BTP 15.09.2016 4,75% BTP 01.02.2017 4% BTP 01.05.2017 4,75% BTP 1.8.2017 5,25% BTP 01.02.2018 4,5% BTP 01.08.2018 4,5% BTP 1.2.2019 4,25% BTP 01.03.2019 4,5% BTP 01.09.2019 4,25% BTP 1.2.2020 4,5% BTP 01.03.2020 4,25% BTP 01.09.2020 4% BTP 01.03.2021 3,75% BTP 1.8.2021 3,75% BTP 01.09.2021 4,75% BTP 1,3,2022 5% BTP 01.09.2022 5,5% BTP 01.08.2023 4,75% BTP 15.09.2023 2,6% BTP 1.11.2023 9% BTP 01.03.2025 5% BTP 01.03.2026 4,5% BTP 1.11.2026 7,25% BTP 1.11.2027 6,5% BTP 1.11.2029 5,25 BTP 01.05.2031 6% BTP 1.2.2033 5,75% BTP 01.08.2034 5%

BTP 1.2.37 4% BTP 01.08.2039 5% BTP 01.09.2040 5% EUR BTP 15.09.2041 2,55%

CCT
CCT 1.11.2012 CCT 1.7.2006-2013 CCT 1.3.2014 IND CCT 1.12.2014 CCT 01.09.2015 CCT-EU 15.12.2015 CCT 01.07.2016 IND CCT 1.03.2017 CCT-EU 15.06.2017 CCT-EU 15.10.2017 CCT-EU 15.04.2018

40.61 41.58 668.12 731.30 1574.1 1574.6 28.38 28.43 285.55 326.38 290.22 332.34 290.22 332.34 1202.83 1301.11 226.72 253.06 226.72 250.43 226.72 247.43 226.72 247.43 226.72 247.43 278.63 309.36

Cross rates
Euro Gran Bretagna Giappone Svizzera Danimarca Canada Norvegia Svezia USA

CTZ
CTZ 31.08.2012 CTZ 31.12.2012 CTZ 31.12.2012 CTZ 30.04.2013 CTZ 30.09.2013 CTZ 31.01.2014
Euro

1,000

1,250 1,000

1,003 0,802

0,832 0,666 0,830 1,000 6,182 1,071 6,270 7,487 1,046

0,135 0,108 0,134 0,162 10,000 0,173 1,014 1,211 0,169

0,777 0,622 0,775 0,934 5,773 1,000 5,855 6,991 0,976

0,133 0,106 0,132 0,159 0,986 0,171 10,000 1,194 0,167

0,111 0,089 0,111 0,134 0,826 0,143 0,837 10,000 0,140

0,796 0,637 79,381 0,956 5,913 1,024 5,997 7,161 1,000

G. Bretagna 0,800 Giappone Svizzera Danimarca Canada Norvegia Svezia 99,750 1,202 7,430 1,287 7,536 8,998 1,257

124,671 100,000 1,502 9,287 1,609 9,419 11,246 1,571 1,205 7,449 1,290 7,555 9,021 1,260

BTP INDICIZZATI
BTPI 15.9.2012 1,85% BTPI 15.9.2014 2,15% BTP IT 26.03.2016 2,25% BTPI 15.09.2016 2,1% BTPI 15.9.2017 2,10% BTPI 15.09.2019 2,35% BTPI 15.9.2021 2,1% BTPI 15.9.2026 3,1% BTPI 15.9.2035 2,35%

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Marted 29 maggio 2012

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28

Marted 29 maggio 2012

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di MATTIAS MAINIERO

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Sorridiamo un po con Tonino


Bersani-Vendola-Di Pietro. Los tres caballeros. I tre Grazii. La Trimurti. La Trinit. I Trettr della politica. Di Pietro ha annunciato di avere invitato sia Vendola che Bersani per una nuova Vasto 2. Dopo Vasto, non bastava Vasto 2 o nuova Vasto? Tot, nei panni di Antonio Capone nel film Tot, Peppino e la malafemmina, dice al fratello Peppino: Abundantis est abundandum. Anche Tonino abbonda. Lucio Flaiano Pescara E si meraviglia per tanto poco, caro Flaiano? Lo sappiamo tutti: Tonino eccede, straborda, esorbita. Tonino fantasmagorico, sempre un po al di sopra delle righe e anche dei quaderni. Se gesticola, sembra che stia prendendo qualcuno a cazzotti. Se strabuzza gli occhi, i globi oculari diventano palline da ping pong. Se comincia con gli strafalcioni, in grado di scrivere un vero e proprio vocabolario delle sgrammaticature, delle metafore inventate, delle papere. Un genio dei granchi e dei lapsus. Breve carrellata delle cantonate di Tonino (c la crisi, caro Flaiano, fra poco pagheremo lImu, poi sar la volta dellIrpef, meglio sorridere un po). Tonino loculista: Non c niente di peggio del cieco che non vuole vedere. Tonino lenigmatico: Non facciano di un filo un fascio. Tonino levangelico: Voi state a vedere lo stuzzicadenti nellocchio e non guardate la trave. Tonino levangelico bis: Ges Cristo che era il Padre Eterno ogni 12 ne cannava uno: Giuda. Io che sono un povero cristo ho sbagliato, benedetto il Signore, non lo far pi. Tonino il matematico: Dei nostri 1500 dirigenti ce ne saranno stati anche due disonesti. Ma, vivaddio, gli altri 1499 sono persone perbene. Di Pietro il viaggiatore: Se da Roma devo andare a Milano in poco tempo, devo fare in modo di avere la strada pi libera. Non vale invece dire siccome non ci sono arrivato in 5 ore, non ci vado pi, altrimenti a Milano non ci arriver pi. Tonino e il 118: Che se aspetti che ti dimetti, come dire a Dracula di uscire dal Pronto Soccorso. Tonino e il suo futuro: Non sono un politico e non penso di entrare in politica. Ma potreste voi escludere la possibilit di vestirvi domani da donna? Tutto possibile. Tutto possibile, appunto. E noi non ci meravigliamo pi. mattias.mainiero@liberoquotidiano.it

Ges non aveva nulla da nascondere


Si fa un gran parlare dei documenti segreti che personale del Vaticano avrebbe sottratto. Ma la Chiesa di Dio che segreti potrebbe avere? Ges aveva da nascondere qualcosa? Andrea Di Tomasi e.mail

La Santa Sede torni con i piedi per terra


A proposito del turbine che scuote il Vaticano, appaiono inesplicabili le parole del Papa, secondo cui il vento scuote la casa di Dio. Che Dio sarebbe mai questo se intorno ai suoi rappresentanti hanno preso corpo tante trame sovversive? Parole che del resto non fanno che aggiungere unulteriore ombra alla credibilit stessa dellistituzione. Alla luce della loro incapacit di innalzarsi sarebbe consigliabile di tornare con i piedi per terra. Alberto Mesture Pesaro

CHIESA E SEGRETI/2

lo di tassare gli italiani. Con la tiritera della lotta allevasione, oltre ad essere noioso anche poco credibile. I mezzi e gli strumenti per contrastare il fenomeno li ha e pertanto non pu accampare scuse. Spremere oltre misura la gente che - se non lo sapesse - deve anche in qualche modo campare, non gli fa per niente onore, mentre altri scialacquano. La carretta deve essere tirata da tutti. Gaetano Castaldo e.mail

BERSANI

Il segretario sbaglia sugli esodati


Bersani dice che far delle proposte al governo per la questione degli esodati. Gli esodati, caro Bersani, non hanno bisogno di assistenza, sono persone che in tanti anni di lavoro hanno acquisito una notevole esperienza nella loro professione e solo let e lart. 18 frenano il loro ritorno nel mondo del lavoro; labrogazione del nefasto art. 18 risolverebbe il problema esodati in 3 mesi perch: ridarebbe dignit a queste persone che diventerebbero i maestri delle giovani leve, concorrendo alla crescita del Pil oltre a fare risparmiare allInps un sacco di soldi per pensioni concesse anzitempo. Angelo Tagliabue e.mail

Niente maggiordomi per il Pontefice


Il Papa ha un maggiordomo. Anzi pi di uno, che gli tengono lombrello quando c troppo sole, che gli versano il vino a tavola e gli servono le portate. Anche se si tratta di un capo di Stato il caso di ricordare che egli dovrebbe essere il vicario di Cristo in terra, lultimo tra gli umili, colui che dovrebbe continuare la tradizione di chi ha dato la vita per tutti noi. Una volta allanno in mondovisione lo si vede mentre lava i piedi agli alti prelati, ma una volta sola allanno non sufficiente per dimostrare di essere al servizio degli altri se per i restanti giorni sono gli altri ad essere al suo servizio. Girolama Novella e.mail

BERLUSCONI

Il Cav sconvolge la quiete politica


Elezione diretta del capo dello Stato: il Cavaliere ne ha sempre parlato, anzi era uno dei cardini del suo programma, non riuscito nel suo progetto di riforme sostanziali e dubito che possa oggi mandare in porto una idea che verrebbe considerata soltanto baldanzosa. Bersani non daccordo, Casini storce il naso, questo non perch l'ipotesi non sia buona, ma metterebbe a rischio i sogni di Casini il quale aspira da tempo alla presidenza del Consiglio o al Quirinale. Berlusconi, sebbene claudicante, ancora pu contare su un certo credito tra gli elettori, gode della simpatia di tanta gente, pertanto essersi dato tanto da fare per toglierlo di scena renderebbe vani tutti gli sforzi dei suoi oppositori storici. Berlusconi come sempre riesce a sconvolgere la quiete con delle idee che mettono paura a chi lo vuole politicamente defunto. Graziella Saieva e.mail

MONTI/1

Il Prof ha un futuro nella Chiesa


Sento che allo Ior si dimesso il presidente e stanno cercandone il sostituto. Suggerisco loro Monti che mi pare abbia tutte le carte in regola. Con quello che noi cittadini risparmieremo, saremo anche in grado di pagare il Vaticano purch se lo prenda. Roberto Porc e.mail

MONTEZEMOLO/1

Una domanda per Luca


Una domanda per Montezemolo: con quale coerenza ha affidato, come sembra, alle industrie francesi la costruzione dei treni per lalta velocit, mentre invitava quasi giornalmente il governo Berlusconi a prendere urgentemente provvedimenti per il sostegno delleconomia italiana? Roberto Lupatelli e.mail

MONTI/2

CHIESA E SEGRETI/3

Un consiglio al Papa e a tutti noi


Prendiamo tutti esempio dal Vaticano. Se ancora piazzato l, nel terzo millennio dalla nascita del Divino Bambino, una ragione, anche terrena e non trascendente, dovr pur esserci. Io la metterei cos, per essere compreso anche dai distratti che leggeranno queste righe: scegliamo una badante e chiamiamola Gabriela (troppo lusso il maggiordomo Gabriele) e scarichiamo su di lei le responsabilit che non vogliamo scrivere nel nostro personale piano dei conti. Compensiamola con un bonus adeguato, sperando che dimentichi laccaduto; e mettiamoci lanimo in pace. Il tempo lavorer per noi, creando il piccolo Vaticano dei poveri mortali. La pace sia con noi. Guglielmo Donnini e.mail

Il premier torni in aula


Assistere al soliloquio tedioso di Monti nella trasmissione Piazza Pulita come un pugno allo stomaco. Monti crede di essere in aula a parlare a quattro studenti, non si rende conto che gli italiani sono persone intelligenti. Non ha saputo che mettere tasse. E vuole dare lezioni di economia. Mettiamogli di fronte dei veri economisti, quelli che operano sul mercato, non giornalisti. Che torni in aula, noi abbiamo bisogno di gente del fare, non dei teorici che insegnano. Gianfranco De Luca e.mail

MONTEZEMOLO/2

Il tatuaggio del signor Ferrari


Su Libero di domenica a pagina 5 appare una foto con Luca di Montezemolo che, a braccia alzate, mostra tra l'orologio e polsino della camicia quello che sembra essere un tatuaggio. Un tatuaggio? Montezemolo? Lo non avrei mai pensato. Ovviamente niente di male. Aldo Borsellini e.mail

FORNERO

Il ministro dice una cosa giusta


chiaro che se si toccano gli statali, succede il finimondo. Stavolta il ministro Fornero ha detto una cosa giusta. Se la nave Italia sta affondando, non giusto che si salvi soltanto una parte dellequipaggio. Gli statali fino ad adesso hanno ottenuto tanto senza rendere quasi nulla alla collettivit, anzi. LItalia ha bisogno di queste riforme ed necessario realizzarle al pi presto. Marco Scopetani e.mail

MONTI/3

FINOCCHIARO/1

Il chiodo fisso del governo


A tuttoggi si registra che lunico assillo dellazione di governo del premier Monti sia solo quel-

La senatrice con gli armadi umani


La senatrice non comunista Finocchiaro, in tailleur rosso dordinanza, stata fotografata

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Marted 29 maggio 2012

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allIkea mentre faceva acquisti. Tre guardie del corpo le facevano scudo e le trascinavano il carrello, con stendipanni e pentole in bella in evidenza. Anche lei, come tutti i comuni mortali, ha esigenze pratiche quotidiane. Ed costretta, istituzionalmente, a farlo con lausilio multifunzionale di tre armadi umani. Lei non pu, infatti, essere lasciata senza protezione, neanche quando va a non far la spesa. Prendendo a prestito le corrette allocuzioni in uso nelllite sinistrorsa colta e democratica, possiamo definire i cittadini contribuenti che lamentano linestirpabile e continuo proliferare di politici furbetti e privilegiati dei non intelligenti soggetti ordinari. Roberto Brambilla e.mail

fa uno scienziato spieg che era in atto uno scorrimento delle zolle terrestri e delle conseguenti faglie principali, parallelamente allavanzamento dellAfrica verso il nostro Continente, il che avrebbe portato nel tempo, visto che lItalia uno stivale ancorato alla sua dorsale appenninica, proprio alla sollecitazione di questultima con le conseguenze che stiamo vivendo. Bruno Russo Napoli

Finch sono parole in inglese o in francese va quasi bene. Se si passa al tedesco, allo spagnolo o al portoghese son dolori. Quanta ignoranza. Giancarlo Moruzzi Bolgare (Bergamo)

MUSICA

Le star al servizio della sinistra


Avevo sentito parlare del fatto che i Ramones, progenitori americani del punk, non fossero compagni come dovrebbero essere, secondo alcuni, tutti i rocker e i musicisti in generale. Del resto, se scaviamo nella storia di un altro bel nome della musica alternativa mondiale, ovvero i Sex Pistols, scopriamo che il cantante ebbe la faccia tosta di sfottere le guardie rosse del famigerato Muro. Da noi si pretende invece che per essere una star devi per forza diventare un emulo del Che, per poi vincere in tarda et il festival di Sanremo con una canzone impegnata, tanto il compagno conduttore frequenta lo stesso reparto di gerontologia. Carlo Xavier e.mail

GRECIA

Aiutiamo Atene a restare nellUe


Tiene o non tiene? Va o resta? La Grecia sta con noi o sar costretta a sciogliere gli ormeggi e mettersi da sola a navigare nel mare della politica e delleconomia? Il premier Monti convinto che ci siano ancora margini per non depennare dalla cartina geografica dellUnione europea la Grecia. Anche perch se si comincia a perdere pezzi, il rischio che pure il Portogallo e poi lItalia e poi chiss chi si ritrovino a solcare i mari come iceberg alla deriva. La solidit dellUnione europea passa attraverso sfide e contenziosi. Ma anche per i lacci degli interessi economici. Occhio a non tirare troppo quei lacci, perch avere un impiccato in casa assai destabilizzante. Fabio Sicari Bergamo

TERREMOTI/3

Le scosse ridiventano imprevedibili


Dunque bisogna prendere atto che nel nostro Paese ci sono terremoti prevedibili ed altri imprevedibili. Da oltre una settimana aspetto invano che un qualsiasi magistrato dassalto seppellisca sotto una valanga di avvisi di garanzia governo e Protezione civile per non aver previsto il sisma, come avvenuto per quello dellAquila, occasione in cui Bertolaso, tutto il suo staff e lo stesso Berlusconi furono identificati come i primi responsabili della catastrofe. Nel caso dellEmilia-Romagna invece niente di tutto questo: i terremoti tornano ad essere, come in tutto il mondo, assolutamente imprevedibili. Gianfranco Bolognesi e.mail

NORD: sole prevalente, pur con qualche nube di passaggio; isolati temporali pomeridiani su Alpi e Prealpi, in locale sconfinamento serale sulle pedemontane venete. Temperature in rialzo, massime tra 23 e 28. CENTRO: bello ovunque ma con sporadici acquazzoni pomeridiani su Appennino e rilievi sardi. Temperature in rialzo, massime tra 23 e 28. SUD: sole prevalente, pur con qualche nube sulle Tirreniche; nel pomeriggio qualche temporale sui rilievi, isolati sul Salento. Temperature in rialzo, massime tra 21 e 26.

FINOCCHIARO/2

La pasionaria rimborsi lo Stato


La Finocchiaro dovrebbe rimborsare allo Stato una somma equivalente allo stipendio di almeno una colf. Cifra che ha risparmiato sfruttando gli agenti di scorta come colf. Si ricordi che sono guardie non badanti. Adriano Pigozzi e.mail

CALCIO

La Juve assomiglia a un mio amico


Vorrei raccontare un aneddoto: ho un amico che dopo aver rubato una ventina di auto (per qualcuno di questi furti non stato condannato solo grazie alla prescrizione), stato colto in fragranza di reato, e perci e stato condannato (su richiesta del suo avvocato, per evitare una condanna maggiore) ad un anno di serie B, pardon di prigione. Ora ha scontato la condanna e va in giro dicendo che quelle auto son le sue, nonostante i legittimi proprietari se le scorrazzano. Lunica cosa che ottiene sono le risate di scherno che noi amici gli facciamo. Francesco Nicassio e.mail

RODRIGUEZ

TERREMOTI/1

Il sisma visto dallo scrittore


Che il territorio della provincia di Ferrara sia soggetto a frequenti terremoti cosa nota e la ritroviamo anche nella narrativa: nel Mulino del Po di Riccardo Bacchelli, il protagonista del primo volume, Scacerni, riesce ad uccidere con un complice un usuraio che lo minacciava, Michele Bergando, profittando della di lui paura del terremoto, che lo spingeva ad uscire di casa ad ogni scossa, e attendendolo in agguato sotto casa. G. Miglio e.mail

TERREMOTO/4

Bella, dolce e spontanea Belen


Da donna vorrei spezzare una lancia a favore di Belen Rodriguez. Trovo ipocrita chi si scaglia contro di lei solo perch si innamorata del ballerino Stefano De Martino, al quale, probabilmente stanco dellalgida Emma, non sar sembrato vero di fare colpo sulla bellissima, dolce, femminile e spontanea Belen. Belen non ha rotto nessun matrimonio, lei e questo ballerino hanno solo dato il colpo di grazia ad un fidanzamento molto traballante. I fidanzamenti servono proprio per capire meglio se una coppia vera o falsa. Se Emma fosse mia figlia le avrei detto: mettiti il cuore in pace, non sei la prima n lultima ad essere lasciata da un fidanzato, troverai anche tu la tua anima gemella, queste sono le sofferenze della vita che tutti soffriamo. Alessandra Menetto e.mail

In tv crolla anche la lingua


Ascolto ogni giorno i tg e sento i giornalisti televisivi infilare uno strafalcione dopo laltro quando parlano di geografia italiana o devono pronunciare qualche nome straniero. Esempio: parlando dellEmilia terremotata hanno pronunciato il nome del fiume che passa per Modena. Hanno detto il Pnaro invece che il Panro . Il Tnaro, con la T, passa per Alessandria e ha laccento sulla terzultima. Tornare sui banchi e studiare la geografia: fiumi, valichi, monti, mari, ferrovie eccetera, come si faceva una volta. Non parliamo poi delle parole straniere. Un giornalista dovrebbe parlare correntemente come minimo tre lingue e conoscere almeno la fonetica delle principali lingue europee.

NORD: residui piovaschi al mattino sulla bassa Padana, pi sole altrove. Qualche temporale diurno sui rilievi, in estensione notturna alla Valpadana centro-orientale. Temperature stabili, massime tra 23 e 28. CENTRO: sole prevalente, salvo lo sviluppo di locali acquazzoni o temporali pomeridiani sull'Appennino. Temperature in lieve aumento, massime tra 23 e 28. SUD: prevalenza di bel tempo, pur con sporadici temporali diurni su dorsale campano-lucana e calabrese. Temperature in ascesa, massime tra 22 e 27.

NUOTO

La premiata coppia Magnini-Pellegrini


Tramite vostro voglio fare i complimenti alla coppia di nuotatori Magnini-Pellegrini con questa domanda irrispettosamente scherzosa: Siete sicuri che dai vostri accoppiamenti nasceranno dei bambini e non degli avannotti?. Mauro Tombesi e.mail

TERREMOTI/2

Ecco perch la terra trema


Dicono che i terremoti non si possono prevedere, ma quando ci fu quello del Friuli tanti anni

NORD: peggiora con piogge e temporali a partire da Alpi, Prealpi e Friuli, in estensione entro sera ai restanti settori. Temperature in calo, massime tra 21 e 26. CENTRO: sole prevalente, salvo locali acquazzoni sull'alta Toscana. Peggiora in serata con piogge e temporali tra Toscana, alte Marche ed Umbria, nubi in aumento altrove. Temperature in ascesa, massime tra 24 e 29. SUD: soleggiato, salvo isolati fenomeni sulla dorsale e nubi marittime sul basso Tirreno. Temperature in aumento, massime tra 22 e 27.

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Trovata moneta romana che prova lesistenza di bordelli a Londra


Scoperta lungo il Tamigi la prova dellesistenza di un bordello nella Londra romana. Immersa nel fango, stata rinvenuta da un pasticcere con il metal detectoruna moneta di bronzo utilizzata nel I sec. d.C. per pagare le prostitute. Ne d notizia Archeologia Viva. Il gettone raffigura un uomo e una donna durante un atto sessuale, mentre sul rovescio c il numero XIIII, ovvero il costo della prestazione in assi.

In mostra a Brescia Bestiario: disegni e sculture di Garel


Fino al 15 luglio 2012 la Galleria dellIncisione di Brescia presenta la mostra Bestiario di Quentin Garel. Protagonista delle opere di Garel il mondo animale. Sculture, in legno e fusioni di ferro e bronzo, e disegni catturano il carattere, la dignit e, allo stesso tempo, la vulnerabilit di diverse specie animali, mentre nella serie Trophes grandi crani di uccello evocano la leggerezza e la transitoriet dei volatili.

Let delloro

Larte di cuccare negli anni Sessanta


Marcello DOrta si abbandona alla nostalgia per il buon tempo antico, quando le ragazze venivano agganciate per strada o col ballo della mattonella. Certo, ci volevano autostima e faccia tosta...
Pubblichiamo ampi stralci dei capitoli XV e XVI del libro Era tutta unaltra cosa. I miei (e i vostri) anni Sessanta (Barbera, pp. 200, euro 14,90) di Marcello DOrta. Ricordi di unet delloro popolata da giocolieri, cantastorie, burattinai, pagliacci, scugnizzi, Tot, il mago Zurl...

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IL LIBRO

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Pillole di classica

RICORDI

Contratto dei musicisti Toccati nel portafoglio, i divi scendono in campo


::: NAZZARENO CARUSI
QQQ Ellall! Sabato scorso si mossa ufficialmente lArmata Claudia contro la legge 100 del 2010. Abbado, direttore delle rivoluzioni nei salotti, ha posto laugusta firma sotto un buffettino scritto al ministro Lorenzo Ornaghi per il rinnovo del contratto degli artisti delle fondazioni lirico-sinfoniche. Ieri, per questa ragione, i musicisti delle orchestre hanno protestato a Roma. A seguire, sul foglietto, i nomi cammellati di Daniel Barenboim (Teatro alla Scala), Zubin Metha (Maggio Musicale Fiorentino), Maurizio Pollini (lamico di una vita, pianista, non direttore, unico disinteressato), Antonio Pappano (Santa Cecilia) e Daniele Gatti (che una sigletta dopo il Claudio sempre buona cosa). In breve, nelle more della firma del contratto stesso successo che da gennaio scorso gli artisti delle maggiori compagini italiane si sono visti impedire lattivit musicale autonoma e hanno dovuto cancellare per legge decine dimpegni in mezzo mondo. Ne scrissi qui il 24 gennaio, in una lettera aperta al premier Monti. Poi ripresi largomento il 27 marzo e ne parlai su Panorama.it il 30 aprile. Oggi, finalmente, i divi sono in pista. Ma linteresse a scoppio ritardato fa pensare che la sveglia sia da attribuirsi allevidenza di non poter andare avanti a trucchetti del tipo: lamministrazione chiude gli occhi e tu suoni dove vuoi. Credo soprattutto che sia saltato qualche succoso impegno pure a loro. Cos, si sa che quando la sinistra culturosa perde soldi dal portafogli posizionato solitamente a destra, zompa su con tutta lenergia della civilissima coscienza sua. Va cos da pi di 60 anni e vabb, meglio di niente. Ma posso dirlo? La faccenda, coi suoi tempi e modi, la dimostrazione di tre cose. Una ovvia: io non conto nulla. Laltra assai dolente, perch solo quando arrivano questi cresimati la cultura sinnerva di spiritualissima importanza e finisce sui giornaloni. Infine, la peggiore che la sinistra savianea si crocifigge alle mura del bello e del sapere solo se ballano sui contrafforti gli interessi suoi, che per lei (per) sono sempre generali. E tutti a berla come fosse vero. Non credo di sbagliare, ma Abbado avr dovuto rinunciare a qualche prima parte dellOrchestra Mozart (cos impara a formare giovani sul serio); e Barenboim avr rischiato di avere sconosciuti al posto dei solisti storici scaligeri in un paio di concerti, che se vanno male sono storie. P.S.: Muti nella supplica non c. Quando Tremonti sforbiciava lha fermato lui, s preso in carico la resurrezione dellOpera di Roma ed mille volte meglio (a note e anima) di tutti lor signori messi assieme. Strano, no?
Twitter@NazzarenoCarusi

di MARCELLO DORTA
QQQ Conoscere una ragazza, oggi, tuttaltro che un problema. Per farlo, ci sono tantissime possibilit, una delle quali internet. Standosene seduti comodamente davanti al computer, si traccia il profilo della giovane dei propri sogni, e in men che non si dica si entra in contatto virtuale con lei. Dal contatto virtuale a quello, per cos dire, materiale, il passo breve (pu essere addirittura questione di ore). Negli anni Sessanta, invece, per agganciare una ragazza cerano due soli modi: seguirla per strada e riempirle la testa di complimenti fino a strapparle un appuntamento, oppure partecipare a balli in casa, o organizzarli, sperando di far colpo su una delle invitate. I balli, anzi i balletti, come si chiamavano, hanno caratterizzato tutti gli anni Sessanta. Si stabiliva il giorno in cui riunirsi (generalmente il sabato sera), se ne dava notizia allamico; e lamico, attraverso il passaparola, ti portava a casa decine di ragazze e ragazzi. Ognuno bussava alla porta con qualcosa nella mano: bottiglie di Coca- Cola o di aranciata, patatine, 45 giri da mettere sul piatto del giradischi, qualche dolcetto fatto in casa. I balli dei primi anni Sessanta erano il twist e lo slow. Lo slow serviva per appiccicarsi a una ragazza e sussurrarle parole damore. Lo slow era anche detto ballo della mattonella, perch ci si dondolava nello stesso punto del pavimento, avanzando e indietreggiando s e no di qualche centimetro. Per corteggiare una ragazza bisognava avere un minimo di autostima e di sfrontatezza, aspetti della vita psichica di cui ho sempre difettato. Mi limitavo a ballare e a sognare, senza proferir parola, mentre attorno a me tutti o quasi tutti facevano i fatti. Nel 1964 ero innamorato, come buona parte degli adolescenti italiani, di Gigliola Cinquetti. Gigliola Cinquetti sera imposta al

Era tutta unaltra cosa. I miei (e i vostri) anni Sessanta (Barbera, pp. 200, euro 14,90) di Marcello DOrta racconta una giovinezza napoletana tra nostalgia e sociologia. LAUTORE DOrta (1953), maestro elementare e scrittore di successo, deve la sua fama soprattutto a Io speriamo che me la cavo (bestseller da oltre un milione di copie), che raccoglieva i temi di bambini di Arzano (Napoli). Dal libro sono stati tratti un film di Lina Wertmller e una commedia musicale. Tra le altre sue opere: Il maestro sgarrupato, Storia semiseria del mondo e Aboliamo la scuola.

PAPPAGALLI AL MARE Unimmagine del film Lombrellone (1965) di Dino Risi, con Enrico Maria Salerno e Sandra Milo Webphoto gruppo di giovani) ti seguiva per strada, sciorinando tutta una serie di complimenti, di apprezzamenti e di lusinghe, e proponendosi come amatore ideale (taluni addirittura - soprattutto in presenza di straniere - distribuivano biglietti da visita con su scritto: maschio italiano o amatore latino). Per difendersi da questo malcostume, spesso i genitori delle ragazze le facevano accompagnare da una persona pi anziana, o da un fratellino, che avrebbe poi riferito lesito delluscita agli stessi genitori o al fratello pi grande, sempre pronto a vendicare lonore della sorella (i palestrati non aspettavano che questa occasione). Il pappagallismo si esercitava soprattutto sulle spiagge. A bordo di 500 e 600, o di Vespe e di Lambrette, i giovani raggiungevano i lidi pi affollati, alla ricerca di ragazze sole, meglio (molto meglio) se straniere, e in particolare tedesche. Avvistata la preda, con la pi improbabile delle scuse, si cercava di attaccar discorso, e lesito del corteggiamento dipendeva dallaspetto fisico del corteggiatore e dal suo eloquio. I timidi erano fuori gioco, e per questo molti diventavano... poeti. Tutto era un po demenziale sulle spiagge: dalle canzoni che laltoparlante del lido riproponeva a ogni momento (Vianello spadroneggiava con le varie Abbronzatissima, Il peperone, Pinne fucile ed occhiali, Watussi) al pretesto per agganciare una bagnante (Scusi, lacqua fredda?, C piede?), alle battaglie in acqua a colpi di spruzzi in faccia eccetera. Se non ci si sentiva ridicoli a fare e a dire queste cose, se non si avvertiva tutta la vacuit di certi comportamenti, si tornava a casa soddisfatti, magari con un appuntamento amoroso in tasca; se al contrario si aveva piena coscienza di tutta questa banalit e stupidaggine, si rischiava (come me) la malinconia se non la depressione. Per cos erano gli anni Sessanta, e peggio per quel giovane che non li viveva come la massa. Cio: peggio per me.

Festival di Sanremo di quellanno con la canzone Non ho let. Vederla e sospirare per lei fu tuttuno. Era la ragazza dei miei sogni, perch semplice nellaspetto, timida, quasi una donzelletta leopardiana. Di recente ho avuto la possibilit di conoscerla, essendo stato invitato a una sua trasmissione, ma ho preferito non incontrarla, perch gli anni sono passati (eccome!) e potevo andare incontro a una delusione. Per una soddisfazione (col mio passato) me la sono presa: le ho fatto sapere dessere stato innamorato pazzo di lei! E a proposito di Festival di Sanremo. Nacque nel 1951, ma il periodo pi felice per questa rassegna canora furono gli anni Sessanta (...). Altro neo dei primi anni Sessanta fu il pappagallismo, cio il contegno di chi importuna le donne per strada. Le ragazze avevano perso la libert di camminare per i fatti propri, perch prima o poi qualche giovane (o

CULTURA

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Morti e suicidi a Sankt Moritz

La Svizzera infelix che trasforma tutto in unallucinazione

Pubblicato una prima volta nel 1969, il romanzo Caccia alla marmotta (Dalai, pp. 576, euro 20), del tedesco Ulrich Becher (1910-1990), dice molto della vita dellautore, ma non un libro autobiografico. la storia del giornalista viennese Albert Trebla, fuggito nei Grigioni dopo lAnschluss insieme con la moglie Roxane. Nei paesini attorno a Sankt Moritz si susseguono morti improvvise e misteriosi suicidi. Lassunzione di efedrina, necessaria per

contenere gli effetti della febbre da fieno e una ferita al volto, eredit della Prima Guerra Mondiale, chepulsa comeuncuore infronte:cos Treblavive in stato di pur leggera allucinazione. La stessa Svizzera tuttaltro che unisola felice. Tanto pi che il giornalista incontra un paio di cosiddetti cacciatori di marmotte, convincendosi che siano stati mandati dai tedeschi per ucciderlo: cos decide di trasformarsi da cacciato in cacciato-

re. I due appaiono e scompaiono, giustificando nel romanzo un continuo sovrapporsi di realt e immaginazione, passato e presente. Sono loro a condurre lio narratore fino aiconfinidella follia.E con lui lintero mondo del romanzo finisce col trasformarsi in unallucinazione: Come gi accaduto pi volte negli ultimi giorni per alcuni secondi simpadron di me il dubbio sullesistenza della realt. VITO PUNZI

TRUCCHI DEL MESTIERE


Sfondare con un romanzo rosa Manuale (di cattiverie) per luso
Dallo pseudonimo giusto allet perfetta per far restare orfane le protagoniste La parodia del genere chick lit in un libro per pollastrelle di Stefania Bertola
::: PAOLO NORI
QQQ Qualche settimana fa, a Torino, in un albergo per uomini daffari, con un ascensore panoramico e delle opere darte moderna e contemporanea, tra le quali un divano a forma di bocca, con i denti, e la lingua, in quellalbergo l, qualche settimana fa, c stata una riunione in cui la casa editrice Einaudi presentava le novit ai promotori, e lultima novit che hanno presentato stato un libro di Stefania Bertola che si intitolava Come scrivere un romanzo rosa in una settimana. Ecco: io, ci son dei titoli che mi piaccion moltissimo, come Casalinghe disperate, o Ho servito il re dInghilterra, o Guerra e pace, o Lidiota,oAnna Karenina,oDelitto e castigo, o Splendori e miserie delle cortigiane, o Corso di filosofia in sei ore e un quarto, o Grammatica della fantasia, o La banda dei sospirie quel titolo l di Stefania Bertola mi era piaciuto molto anche quello e mi aveva colpito tanto che alla fine della riunione avevo fermato la Bertola e le avevo chiesto se, dopo aver letto il suo libro, sarei stato capace di scrivere un romanzo rosa. E lei ci aveva pensato un attimo e poi mi aveva detto: S. Allora adesso che uscito lho preso e lho letto, anche se, devo dire, gli hanno cambiato titolo, adesso si intitola Romanzo rosa (pp. 200, euro 13) e la traccia del vecchio titolo resta nellincipit (Per scrivere un romanzo rosa in una settimana ci vogliono otto giorni) e nel titolo di un laboratorio di scrittura che, nella finzione narrativa, si tiene al Circolo dei lettori di Torino. Dopo averlo letto devo dire che Romanzo rosa proprio un romanzo rosa e, contemporaneamente, anche un anti-romanzo rosa; cio con Romanzo rosala Bertola mi sembra riesca a scrivere un romanzo rosa e a prendere, nello stesso tempo, le distanze dai romanzi rosa, incluso quello che sta scrivendo, che una cosa che a farla ci vuol del talento, secondo me. C una paginetta, per fare

:::

Un dizionario per capire

Tutti liberali, nessun liberale Il tracollo di unidea vincente


::: GIUSEPPE PARLATO
QQQ Parafrasando Croce, in maniera un po scontata, si dovrebbe dire, in questo inizio di nuovo secolo, perch non possiamo non dirci liberali. Infatti, mai come in questi ultimi anni si diffuso il vezzo di definirsi liberali: da destra a sinistra, passando ovviamente per il centro, non vi movimento politico o partito o associazione politica che non utilizzi in qualche modo nel proprio programma laggettivo liberale. Positivo, perch vuol dire che il liberalismo italiano ha seminato bene negli ultimi due secoli; negativo, perch quando tutti si definiscono, a ragione o a torto, liberali, c il rischio che il concetto di liberalismo si dilati fino al punto che nessuno vi si riconosca pi. Pertanto bene hanno fatto i curatori dellottimo Dizionario del liberalismo italiano(Rubbettino,pp. 1064,euro 45) a evitare accuratamente di tentare una definizione di liberalismo, soprattutto se si tratta di quello italiano. Lopera, della quale si attende presto il secondo volume, si giova di un comitato promotore, che in realt costituisce il centro pensante del progetto: esso raccoglie docenti di varie discipline, storici come Giampietro Berti, Elio DAuria, Eugenio Di Rienzo, Fabio Grassi Orsini, Giovanni Orsina e Roberto Pertici; storici delle dottrine politiche come Dino Cofrancesco, Luigi Compagna, Raimondo Cubeddu; giuristi come Tommaso Edoardo Frosini; economisti come Francesco Forte. In questo primo volume trovano posto i grandi temi della cultura nazionale, dagli aspetti economici a quelli istituzionali, da quelli pi direttamente storici a quelli politologici, dalla cultura filosofica e storica alle politiche sociali. I lemmi complessivamente sono 178, equamente distribuiti fra i vari settori della cultura politica. Tra i temi pi significativi, la voce Agricoltura (Guido Pescosolido), Azionismo (Dino Cofrancesco), Caratteri del liberalismo italiano (Giuseppe Bedeschi), Cattolicesimo liberale (Dario Antiseri), Comunismo (Pietro Ostellino), Anticomunismo (Fabio Grassi Orsini), Ebrei (Ester Capuzzo), Fascismo (Danilo Breschi), Giolittismo (Valerio Zanone), Monarchia (Andrea Ungari), Nazione (Luigi Compagna), Resistenza (Gerardo Nicolosi), Risorgimento (Zeffiro Ciuffoletti), Totalitarismo (Domenico Fisichella) e Trasformismo (Sandro Nogari). Un quadro sicuramente ampio e, se non esaustivo, almeno assai rappresentativo. Come si detto, il valore aggiunto dato dal fatto che i promotori hanno rifiutato programmaticamente una definizione di liberalismo. Piuttosto, hanno tentato, riuscendovi, un inventario critico del liberalismo, nel quale trovano posto i temi caratterizzanti il liberalismo italiano, il suo ruolo nella storia dItalia dalla Restaurazione alla fine della prima Repubblica, nella cultura politica e filosofica, nel pensiero economico e giuridico. Per il liberalismo italiano si potrebbe adottare la definizione che Gioacchino Volpe coni per i nazionalisti: quel vario liberalismo italiano nel quale si trovano a pieno diritto idealisti e positivisti, credenti e anticlericali, progressisti e conservatori, protezionisti e liberisti, fautori del ruolo dello Stato e tenaci assertori del mercato. Il comune denominatore la difesa dello Stato di diritto, la tutela delle libert, la difesa dei diritti civili, il senso della nazione. Un denominatore comune che comunque non riuscito a evitare una complessa diaspora dei liberali, non solo alla fine della Prima Repubblica; fu, questa, a tutti gli effetti, una delle comunit politiche pi rissose e competitive, allergica a ogni forma di inquadramento partitico, forse in ossequio a una generosa estensione del concetto di individualismo. Anche per questi motivi, questo Dizionario costituisce un utilissimo strumento, che in Italia mancava, mentre in Francia, in Germania e, soprattutto, in Gran Bretagna qualcosa di simile gi esisteva da tempo. stato importante laver colmato questa lacuna, ma soprattutto stato importante avere dedicato alla prima tra le culture politiche italiane una summa che mette bene in evidenza come il trionfo degli ideali liberali, allindomani della dittatura fascista, sia coinciso con il tracollo del liberalismo (e con questo, dellidea di nazione), schiacciati, politicamente e culturalmente, dai due maggiori partiti di massa.

Le protagoniste di Sex and the City, esempio del genere chick lit un esempio, in cui la Bertola ci fa leggere gli appunti che la docente che tiene il corso Come scrivere un romanzo rosa in una settimana, Leonora Forneris, passa ai partecipanti a proposito dei nomi da usare nei romanzi rosa (che, in Romanzo rosa, si chiamano I Melody): Nomi. Non ricorrete, se possibile, a nomi classici, normali, o comunque esistenti. Le protagoniste dei Melody devono avere nomi unici, che facciano sognare, addirittura nomi che nessuno mai ha portato nella banale vita quotidiana. Ottimi sono nomi di fenomeni atmosferici, nomi di luoghi geografici, o semplicemente parole che non sono nomi, o insieme di sillabe che non sono parole: Tempest, Dakota, Lutecia, Nyree, Alisea, Sabaka, Girasol. Ogni tipologia di Melody ha naturalmente dei nomi particolarmente adatti: le protagoniste degli Hot Fire, la serie soft porno, sfoggiano spesso il TH, come in Althea, Thuya, Thamassyn, o addirittura il doppio TH, come in Thabitha. I maschi si chiamano preferibilmente Gavin, Dexter, Ford, Damon, Ryan, Gericho... Evitare Paul, John e George. Al limite, Ringo. Anche qui, le sillabe a caso e i nomi di luogo possono funzionare: Yuvil, Wyoming, Roshko, Krugg. Se proprio volete utilizzare per il vostro eroe un nome normale, lo renderete particolare con la desinenza us: Marcus, Julius, Simonus, Pierus. Ottima anche liniziale K, a svecchiare degli evergreen: Karl, Kaspar, Kristian. Splendido il binomio K pi us: Kamillus. Si scoprono un sacco di cose, a leggere Romanzo rosa: che 17 anni let perfetta per restare orfane in un Melody, che la protagonista di un Melody deve ansimare dopo le primissime righe, che se uno vuole generare aspettative, meglio che diventi un autore intellettuale, che per scrivere un Melody indispensabile scegliersi uno pseudonimo, che questo pseudonimo non pu essere Giovanna Mongilardi e che se il cognome italiano, deve essere molto stereotipato, e accompagnato da un nome molto evocativo: Sandeleen Mancuso, per esempio, piacer, e si intusice anche, alla fine, che scrivere un Melody possibile, ma scriverne uno cos ben architettato come Romanzo rosa devessere molto faticoso, e non indispensabile, e che uno, se ha inclinazioni diverse pu fare anche delle altre cose, per esempio scrivere un giallo, o, al limite, un noir, o, se proprio vuole, un romanzo dautore, anche se dovreste sentire che disprezzo, che scorno irridente ci mette Leonora Forneris nella semplice parola con preposizione dautore. Le vengono i denti nella lingua.

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Marted 29 maggio 2012

SPETTACOLI

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A ROMA

INTERVISTA-SPOGLIARELLO Lintervista con strip a Gabriel Garko valsa a Maria De Filippi una nomination ai Teleratti

::: GIOVANNI LUCA MONTANINO


QQQ Ormai ci siamo: i curiosi tele maniaci, che proprio non ne possono pi di aspettare per conoscere il peggio dellultima stagione tv, si tengano pronti. Domattina, il blogger Davide Maggio annuncer nella trasmissione Buongiorno Cielo (condotta da Paola Saluzzi, a partire dalle 8:50 su Cielo, il canale all digital della piattaforma Sky) i vincitori dei Teleratti 2012. I premi decisamente poco ambiti per chi fa tv, ideati dallo stesso Maggio nel 2007, celebrano i personaggi, le trasmissioni e gli eventi peggiori dellultima annata televisiva. Una giuria di qualit - composta da giornalisti di spettacolo della carta stampata -, insieme alla cosiddetta web academy dei siti internet specializzati, ha stabilito, come da sei edizioni in qua, le nomination. Agli internauti appassionati di televisione, dunque, non resta che votare direttamente attraverso il blog di Davide Maggio. La superfavorita questanno non pu che essere lei, la starlette pi paparazzata, chiacchierata e richiesta della televisione: Beln Rodriguez. La farfalla tatuata sullinguine, che ha esibito con tanta naturalezza al Festival di Sanremo, e il flirt con il ballerino Stefano De Martino di Amici hanno fatto della bella argentina il personaggio pi discusso del piccolo schermo (gli scaricati Fabrizio Corona ed Emma Marrone se ne saranno fatti una ragione). Beln in pole position nella categoria Le ultime parole famose, per aver dichiarato in unintervista al Tg5 (a proposito della sua relazione con De Martino): Per la prima volta non dir un bel niente della mia vita privata, perch comunque non giova. Per ottenere questo riconoscimento, dovr vedersela con il direttore di Canale5 Massimo Donelli, Flavia Vento e Francesco Facchinetti. La Rodriguez rischia veramente di fare incetta di Teleratti, visto che favorita anche come Prezzemolino dellanno (contro I Soliti Idioti ed Enrico Brignano) e Lo scostumato dellanno (gli altri nominati di questa categoria, che premia le

Sposini ritorna in pubblico


ROMA Non era pi apparso in pubblico da quel terribile pomeriggio del 29 aprile 2011. Ma finalmente, sabato scorso, al Teatro Argentina di Roma, il giornalista e conduttore Lamberto Sposini stato avvistato tra il pubblico di uno spettacolo a scopo benefico. Quando i presenti in sala si sono accorti di lui seduto in platea, hanno fatto partire fragorosi applausi. Un anno fa limprovviso malore, pochi minuti prima che una nuova puntata de La vita in diretta (il programma che conduceva ogni giorno) avesse inizio. Emorragia celebrale: il ricovero durgenza e tanta paura. Il pubblico televisivo ha seguito per settimane la drammatica vicenda di Lamberto Sposini: qualcuno parlava addirittura di stato vegetativo. Dopo 70 giorni di ricovero, lo scorso novembre, il popolare giornalista stato dichiarato fuori pericolo e ha iniziato un percorso riabilitativo in una clinica svizzera. Tutto ci che si sa che le condizioni di Sposini migliorano. Di lui nessuna immagine, nemmeno un fotogramma da quel 29 aprile. Neanche dellaltra sera, al teatro Argentina, stato possibile ottenere filmati che ne raccontino lo stato fisico. Lamberto Sposini protetto costantemente dalla sua famiglia, che da mesi tiene lontani paparazzi e curiosi. Qualcuno ritiene che lapparizione di sabato scorso faccia ben sperare e che addirittura il giornalista possa tornare a lavoro prima del previsto (il collega che lo ha sostituito alla conduzione de La vita in diretta, Marco Liorni, si gi detto felicemente pronto a farsi da parte, non appena Lamberto torner a ricoprire il suo ruolo). La serata al Teatro Argentina stata condotta da Paola Saluzzi: si trattato di un evento benefico, a favore delle missioni di solidariet del Fatebenefratelli. A trascinare il pubblico, salito sul palco anche Fiorello, accompagnato dal Maestro Enrico Cremonesi. G.L.M.

LA TV PEGGIORE Dal Maria-strip al neuroAdriano I vip tremano per i Teleratti


Domani lannuncio dei vincitori: tra i meno graditi Panicucci, DUrso e Belen
star peggio vestite, sono Antonella Clerici, Alessia Marcuzzi, Emma Marrone e Valerio Scanu). Ma c molta curiosit anche intorno agli altri premi: per esempio, i 5 minuti da dimenticare, ovvero quello che, in assoluto, stato il peggior momento televisivo dellanno. Sono in lizza la strip intervista di Maria De Filippi e Gabriel Garko ad Amici, il monologo di Adriano Celentano contro Avvenire e Famiglia Cristiana a Sanremo 2012 e lintervento fuori programma di un polemico e incontenibile Pupo, che dimprovviso dalla platea dellAriston ha interrotto il molleggiato. Durante la quinta puntata del serale di Amici, Maria De Filippi ha ospitato il sex symbol Gabriel Garko: per lui, gli autori del programma hanno inventato unintervista spogliarello, che ha finito con il coinvolgere anche la padrona di casa. Ciascuno dei due doveva togliersi un indumento, ogni volta che sceglieva di non rispondere a una domanda: la De Filippi si spesso cucita la bocca (per via di quesiti imbarazzanti come Hai mai finto il mal di testa per non fare lamore e Quale delle tue colleghe conduttrici reputi unincapace?) e cos, alla fine, si ritrovata in sottoveste. Adriano Celentano, invece, dal palco dellAriston ha parlato per pi di unora, attaccando gli inutili giornali cattolici, come Avvenire e Famiglia Cristiana e la Corte Costituzionale, che ha reso nulle le firme per il referendum sulla riforma della legge elettorale. Non solo Pupo si preso lo sfizio di interrompere il molleggiato, facendo il bastian contrario dalla platea, ma ora, grazie a quel suo sfogo, potrebbe anche soffiargli il teleratto. Anche questanno, tra i protagonisti dei Teleratti, c Barbara DUrso: la conduttrice partenopea in lizza per il Peggior personaggio (contro Lorena Bianchetti, Federica Panicucci, Giuliano Ferrara e I Soliti Idioti); con il variet Baila! per le categorie Flop dellanno (contro Star Academy e Grande Fratello 12) e Peggior programma di intrattenimento; infine, con Pomeriggio 5 per il Peggior programma del daytime: qui dovr vedersela con la Panicucci (Domenica 5).

PERSONAGGI NEL MIRINO


Sopra, Celentano a Sanremo. Sotto, Belen Rodriguez, presente ai Teleratti in diverse categorie.

Su La7d La mala educaxxxion

Di Cioccio esperta di eros: Pi sesso con la crisi


::: DONATELLA ARAGOZZINI
QQQ Di sesso, in tv, se n parlato spesso, da Loveline a Sex Therapy, ma il tema non stanca, a giudicare dal fatto che La mala educaxxxion, il programma di La7d condotto dalla ex Iena Elena Di Cioccio, in questa seconda edizione sta facendo registrare ascolti davvero soddisfacenti per una rete del digitale terrestre, con una media dell1,22% di share e 168.000 spettatori. Si aspettava un tale riscontro di pubblico? No, avremmo stappato le bottiglie anche con l'1%, considerando che il digitale terrestreancoranonarriva intuttaItalia.Figurarsi che la puntata pi seguita, sul sesso anale, ha fatto l1,41%, con un picco del 2,3%. Come vengono scelti i temi? Cerchiamo di essere in sintonia con quello che chiedono gli spettatori, scrivendoci sul sito web o per email. Non c il morboso, il nostro messaggio legato alla libert di espressione personale, naturalmente sempre nel rispetto dellaltra persona. Le chiedono mai a lei cosa piace fare? Spessissimo, perch il conduttore non racconta i fatti propri e il pubblico non ci sta. Quello di cui si parla in trasmissione non finisce mai nel mio privato. Comunque io sono decisamente monogama, non sono per la promiscuit. E sono molto gioiosa. Largomento sesso, nella sua famiglia, era tab? No, con i miei c sempre stato un grandissimo dialogo su tutto. Figuriamoci, mio pap (Franz Di Cioccio, il front-man della PFM, ndr) e mia mamma erano tipi da barba lunga, treccine e fiori in testa. Questanno l'abbiamo vista anche nel film Lindustriale, di Giuliano Montaldo, dove la crisi economica metteva in discussione anche il rapporto di coppia. davvero cos?

Elena Di Cioccio

In parte s, anche se a volte il sesso diventa un modo per sfogare le tensioni. E poi c' chi, vista la situazione, esce meno, per spendere meno, e tromba di pi. Prossimi progetti? Sto per iniziare a girare in Puglia Un pesce di nome Pio di Davide Minnella: un mockumentary, cio un falso documentario, uninchiesta sulla mancanza di pesce nel mare della Puglia con persone reali che interpretano una storia vera che per non riguarda loro. Le Ienele mancano? Mi mancano certe cose, ma bisogna esprimersi in vario modo e dopo 5 anni ti devi rinnovare. Nessun attore vorrebbe replicare lo stesso ruolo tanto a lungo. Ora devo fare altro. Magari anche cominciare a pensare a un figlio, visto che ho 37 anni....

SPETTACOLI

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Laccusa: Non ha capito Roma

ADDIO MAJOR

VERDONE AMMAZZA-WOODY
Il film di Allen una cartolina da tabaccai
::: GIORGIO CARBONE
QQQ To Rome with love di Woody Allen era il brutto film di uno che non ha capito niente di Roma. Una pellicola da cartolina dei tabaccai. La Roma che ha raccontato Allen, non esiste. Intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, nel numero in edicola stamattina, alla vigilia del debutto alla regia di Cenerentola dallopera di Rossini (in onda il 3-4 giugno su Raiuno), Carlo Verdone spara a zero sul regista statunitense e sul suo film dedicato alla Capitale. Non odio Roma, prosegue il regista, ma oggi purtroppo non mi d pi stimoli creativi, e lo dico con la morte nel cuore, perch la citt che pi amo. Torino ha i suoi negozietti, i parcheggi sotterranei, una sana voglia di crescere. A Roma tutto caotico, degradato, non succede nulla. Con la politica che si occupa troppo di cultura, col risultato di farla sparire. Daccordissimo con Verdone, a parte lultima frase (il Carlo parla dellinvadenza della politica, ma dovera qualche anno fa quando Veltroni sinvent il Festival di Roma?). Per il resto, su Woody, ha diecimila ragioni. Il cinema turistico dellomino di Manhattan ormai ha rotto. Allen non pi un regista, ma un impiegato dellente turismo, n pi n meno dei suoi colleghi italiani che fanno i film sui cioccolati Perugina. Da quasi due lustri saltella di metropoli in metropoli, da Londra a Barcellona da Parigi a Roma, senza preoccuparsi di capire (e di far capire) qualcosa del posto dove ha scelto di girare. Come testimoniano i suoi biografi, Woody s messo a girare il mondo, ma lunico posto che conosce Manhattan. Per il resto ne sa meno dellultimo turista per caso. La Londra che ha descritto (in Match point e in Scoop) non assomiglia a quella del nuovo secolo e nemmeno a quella degli anni 60. E rimasta la London di Hitchcock e di Agatha Christie (i Beatles, Carnaby Street e Margaret Thatcher non sono mai accaduti). La capitale catalana per Allen solo fondale. In Vicky Christina Barcelona gli bastato appiccicare Penelope Cruz, Scarlett Johansson e Rebecca Hall su una diapositiva del Gaud. Come massimo sforzo di comprensione. Due anni fa Woody andato a Parigi trionfalmente accolto

Tornano i Finley Ora siamo indipendenti

BOCCIATO
Il regista-attore Carlo Verdone, romano, ha stroncato il film di Woody Allen (a sinistra) ambientato nella Capitale, To Rome with love. I quattro Finley MILANO Cera una volta una band, nata tra i banchi di scuola del liceo Galilei di Legnano, poi cresciuta sottolala protettrice e assai creativa di Claudio Cecchetto, deus ex machina di artisti del calibro di Jovanotti e Max Pezzali. Quel gruppo musicale si chiamava Finley ed era composto da Pedro, Ka, Dani e Ivan. Con paio di album di enorme successo (Tutto possibile e Adrenalina, entrambi dischi di platino), sempre prodotti da Cecchetto hanno fatto fortuna, partecipando al Sanremo 2008. Poi, come spesso accade, per cercare di individuare un futuro lontano da padri e padrini, ecco il distacco dal divino Claudio e dalla Emi: i quattro Finley si sono messi in proprio, mantenendo il nome ma creando una propria realt produttiva, la Gruppo Randa, e hanno inciso Fuoco e fiamme. Il perch ce lo raccontano loro: il nostro quarto album ma il primo autoprodotto con la neonata etichetta. Abbiamo reciso il legame con Cecchetto e, come molti artisti, abbandonato il mondo delle major, nel nostro caso la Emi. Desideravamo intraprendere un percorso indipendente, senza quei freni burocratici e contrattuali che negli ultimi anni hanno rallentatoil nostropercorso artistico. Il risultato Fuoco e fiamme, tredici tracce rock ed energiche nate con laiuto di Guido Style. C anche un ospite Doc: Edoardo Bennato, con cui i Finley avevano gi lavorato nel singolo Rinnegato, con lui cantano il branoIl meglio arriver. Curioso, poi, lomaggio alle prossime Olimpiadi di Londra in Olympia, the sound of my nation mentre la hit radiofonica quella che d il titolo allalbum. Ancora i quattro: Nei testi riemerge quello che sempre stato il nostro messaggio, fin dai tempi di Tutto possibile: uno sguardo positivo verso il futuro e la convinzione di poter cambiare le cose attraverso lamore e la passione per ci che si fa. Il disco vuole dar voce ai giovani che ce la fanno. L.IAN.

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LA SCHEDA

IL CAST To Rome with love di Woody Allen raccontava le vicende di un italiani e americani a Roma. E il primo film diretto da Allen ambientato nella Capitale. Cast stellare: da Benigni a Penelope Cruz, da Ellen Page ad Alec Baldwin INCASSI Uscito lo scorso 20 aprile in Italia, nel nostro Paese ha incassato 7.684.821 di dollari LA POLEMICA Carlo Verdone ha dichiarato: To Rome with Love di Woody Allen era il brutto film di uno che non ha capito niente di Roma. Una pellicola da cartolina dei tabaccai... Quando labbiamo visto, ridevamo per non piangere. La Roma che ha raccontato Allen, non esiste

(almeno allinizio) da Sarkozy e signora. Dopo il trionfo deve accorgersi di non sapere nulla della Ville Lumiere di oggi, di ieri e dellaltro ieri. Per trovare in Midnight in Paris un barlume di ispirazione ha dovuto fare un viaggio nel tempo di novantanni, nellunica Parigi che conosce (per reminiscenze libresche) quella per troppo tempo bella non pi bella tra poco dei romanzi di Fitzgerald e di Hemingway e delle mattane di Picasso. Gli andata bene. Perch anche per molti spettatori la memoria quella, nellimmaginario dei non francesi, Zelda Fitzgerald conta pi di Carl. Nel suo peregrinare (sempre a pagamento) Woody approdato a Roma. Della quale con ogni evidenza ha pochi e banali ricordi. Che si fermano agli anni Cinquanta, quando Fellini faceva La dolce vita e gli americani giravano Tre soldi nella fonta-

na, Arrivederci Roma e il prototipo degli italiani era Rossano Brazzi. Di Fellini, Allen non ha mai capito un tubo (come dimostr quando volle allestire un suo personale Otto e mezzo con lesecrabile Stardust memories. La sua idea di Roma rimasta ai soldini nella fontana di Trevi, alle famiglie chiassose e numerosissime (qualcuno allufficio

turismo poteva dirgli che i romani hanno da tempo rallentato la riproduzione) ai pizzardoni dal fischietto facile, ma dalla commozione facilissima. Ci credo che la sua cartolina romanesca ha fatto incavolare come una bestia un Verdone che alla fauna capitolina ha dedicato almeno trentanni della sua carriera. E la nostra comprensione totale se pensiamo a quella che stata la carriera del Carlo confrontata con quella del Woody. Per il regista nostrano gli esami (da sempre) non finiscono mai (ogni nuovo film unoccasione per definirlo o meno bollito). Allen invece campa di rendita da tempo immorabile. Non pochi colleghi han pronta da sempre la definizione di gioiellino per ogni sua nuova opera. Solo dopo To Rome with love qualcuno comincia a sospettare che da anni, Woody cerchi di rifilarci solo pietruzze colorate.

il graffio
A Cannes ha vinto... la Lei
Ma chi ha vinto a Cannes? Secondo il Tg1 delle 23.30 di domenica i trionfatori sono Lorenza Lei e Garimberti. La speaker ha annunciato che Reality di Garrone aveva avuto il Prix della Giuria (il secondo premio, dunque). Coprodotto dalla Rai. Grande gaudio dei due boss di Viale Mazzini. Ma la Palma doro chi lha vinta? E i migliori attori? Nessuna menzione. Questa s che informazione. Il Tg1 pi amato dagli italiani meno esaustivo del bollettino parrocchiale

IL CULT-MOVIE

Domenico Vecchioni - Richard Sorge La pi grande spia del XX secolo


Richard Sorge nel 1933 crea a Tokyo une cientissima rete di spionaggio che per ben otto anni fornir a Mosca notizie preziosissime. Sveler a Stalin, utilizzando la sua stupefacente penetrazione dellAmbasciata del Terzo Reich, i due segreti pi custoditi della seconda guerra mondiale: la data dellinvasione tedesca dellURSS e la decisione di Tokyo di non invadere lUnione Sovietica. Ma il suo eccezionale contributo alla vittoria verr riconosciuto a Mosca solo ventanni dopo.
Tel. 02.58.31.28.11 www.grecoegrecoeditori.it
pag. 176 12,00

Scott: voglio Ford nel sequel di Blade Runner


Ridley Scott vuole Harrison Ford nel sequel di Blade Runner, il film cult sui replicanti che stavolta avr per protagonista una donna. Lo ha detto il regista allIndependent. Non credo che Harry sar la star ma devo trovargli un posto da qualche parte nel film. Sarebbe divertente, ha detto Scott. Lattore, che ha 69 anni, era il detective cacciatore di replicanti nel noir futuristico del 1982 ispirato alla novella di Philip Dick Do Androids Dream of Electric Sheep. Non ci sono ancora molti dettagli sulla trama del nuovo Blade Runner: lunico elemento che ci viene concesso su di esso relativo allambientazione, posta alcuni anni dopo gli eventi del suo predecessore. Le riprese dovrebbero iniziare nel 2013. Lultimo film di Scott Prometheus, il prequel di Alien: in Francia esce questo week end, in America a giugno, in Italia a ottobre.

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Marted 29 maggio 2012

TV E SKY

RAI UNO
6.00 6.10 6.30 6.45 Euronews - LEuropa nellinformazione televisiva Unomattina caff TG1 - Previsioni sulla viabilit CCISS Viaggiare informati Unomattina Lo scandalo calcio-scommesse. Condotto da Elisa Isoardi, Georgia Luzi Che tempo fa TG1 Occhio alla spesa Med oliva. Condotto da Alessandro Di Pietro La prova del cuoco Anna Moroni prepara il Semifreddo ai mirtilli TG1 TG1 Economia TG1 Focus Verdetto Finale Obesit giovanile La vita in diretta. Condotto da Marco Liorni, Mara Venier Rai Parlamento Telegiornale - TG1 - Che tempo fa (allinterno) Leredit TG1 Calcio, Incontro amichevole Dallo Stadio Ennio Tardini di Parma Italia Lussemburgo (Diretta) TG1 60 Secondi (allinterno) Porta a Porta. Condotto da Bruno Vespa TG1 Notte - TG1 Focus

RAI DUE
6.00 6.30 10.00 11.00 13.00 13.30 13.50 14.00 16.15 Cuori Rubati Cartoon Flakes TG2 Insieme I Fatti Vostri. Condotto da Giancarlo Magalli, Adriana Volpe TG2 Giorno TG2 Costume e Societ Medicina 33 Italia sul Due. Condotto da Lorena Bianchetti, Milo Infante La Signora del West Questioni da donna seconda parte con Jane Seymour Private Practice Paura di volare con Kate Walsh TG2 Flash L.I.S. Meteo 2 Rai TG Sport TG2 Cold Case Gleen con Kathryn Morris Ghost Whisperer Il diritto di andarsene con Jennifer Love Hewitt Estrazioni del Lotto TG2 - 20.30 Sesta stagione Criminal Minds Una storia complessa La forza del cuore con Thomas Gibson Prima tv Supernatural Due uomini e mezzo con Jared Padalecki TG2 TG2 Punto di vista NUM3R1 La Storia siamo noi Rai Parlamento Telegiornale

RAI TRE
7.00 7.30 8.00 10.00 10.10 11.10 11.15 12.00 12.25 12.45 13.10 14.00 14.20 14.50 14.55 15.00 15.50 TGR Buongiorno Italia TGR Buongiorno Regione Agor In scaletta: nuove alleanze e la bufera in Vaticano Rai Parlamento 10 minuti di... La Storia siamo noi TG3 Minuti Agente Pepper Target Black TG3 - Rai Sport Notizie - Meteo 3 TG3 Fuori TG Beni sequestrati alla mafia Sabrina vita da strega Il film horror Prima tv Julia TG Regione - Meteo TG3 - Meteo 3 TGR Piazza Affari TG3 L.I.S. La casa nella prateria con Michael Landon Rapa Nui (Avventura, 1993) con Jason Scott Lee. Regia di Kevin Reynold. Geo Magazine 2012 Tessuti autopulenti Meteo 3 - TG3 TG Regione - Meteo Blob Le storie Diario italiano - Si replica Un posto al sole Ballar Come riformare un sistema in pezzi. Condotto da Giovanni Floris Volo in diretta Tra sogni e utopie - Ospite Lorella Cuccarini TG3 Linea notte

CANALE 5
6.00 7.55 8.00 8.40 8.50 Prima Pagina Traffico - Meteo 5 Borsa e Monete TG5 Mattina La telefonata di Belpietro Mattino Cinque. Condotto da Federica Panicucci e Paolo Del Debbio TG5 - Ore 10 (allinterno) Forum TG5 - Meteo 5 Beautiful CentoVetrine Prima tv Inga Lindstrom Mia e le sue sorelle (Drammatico, 2009) con Gaby Dohm, Peter Sattmann. Regia di Hans-Jrgen Tgel. TGCom - Meteo 5 (allinterno) Pomeriggio Cinque. Condotto da Barbara DUrso TG5 Minuti (allinterno) Il braccio e la mente TG5 - Meteo 5 Striscia la notizia La voce della contingenza Prima tv Dr. House Medical Division Nessun colpevole Chase con Hugh Laurie Juno (Commedia, 2007) con Ellen Page, Michael Cera. Regia di Jason Reitman. TG5 Notte - Meteo 5

ITALIA UNO
7.00 8.40 Cartoni animati Settimo cielo La nuova generazione Cuori spezzati e promesse con Stephen Collins Ugly Betty Ciao, arrivederci Episodio pilota: Ugly Betty con America Ferrera Studio Aperto - Meteo Cotto e mangiato (allinterno) Studio Sport I Simpson Una casa subito Il grande schifoso detective Whats my destiny Dragon Ball Camera Caf Chuck Chuck vs i Cougars La vita secondo Jim Calcio e biscotti Tori a Venezia con James Belushi Trasformat Studio Aperto - Meteo Studio Sport C.S.I. Miami Guerriglieri nella nebbia Morte di una tata con David Caruso La casa dei fantasmi (Commedia, 2003) con Eddie Murphy. Regia di Rob Minkoff. Scary Movie 3 (Commedia, 2003) con Anna Faris. Regia di David Zucker. Prima tv Californication Lultima cena con David Duchovny LItalia che funziona

RETE QUATTRO
7.20 7.25 8.20 9.40 10.50 Come eravamo Nash Bridges Esplosione Hunter Un ragazzo pericoloso Carabinieri 4 Dieci decimi con Ettore Bassi Ricette di famiglia. Condotto da Davide Mengacci con Michela Coppa TG4 - Meteo Un detective in corsia Esercitazioni mortali con Dick Van Dyke La signora in giallo Infarto al cianuro con Angela Lansbury Forum Wolff - Un poliziotto a Berlino Janette My Life La stella di latta (Western, 1973) con John Wayne. Regia di Andrew V. McLaglen. TG4 - Meteo Tempesta damore Walker Texas Ranger Il Presidente - quarta parte Coco Avant Chanel Lamore prima del mito (Biografico, 2009) con Audrey Tautou. Regia di Anne Fontaine. Eyes wide shut (Drammatico, 1999) con Tom Cruise, Nicole Kidman. Regia di Stanley Kubrick. TG4 Night News Meteo (allinterno)

LA 7
6.00 7.00 9.45 11.10 12.30 13.30 14.10 TGLa7 - Meteo Oroscopo - Traffico Informazione Omnibus TG La7 (allinterno) Coffee Break. Condotto da Tiziana Panella Laria che tira. Condotto da Myrta Merlino I men di Benedetta (Replica) TG La7 Camicie Rosse (Drammatico, 1952) con Raf Vallone, Anna Magnani. Regia di Goffredo Alessandrini. Lispettore Barnaby Midsomer Rhapsody con John Nettles I men di Benedetta (Replica) G Day alle 7 su La7 Ospiti: Antonio Caprarica e Angela Rafanelli. Condotto da Geppi Cucciari (Dir.) TG La7 Otto e mezzo. Condotto da Lilli Gruber Prima tv S.O.S. Tata Settima stagione: Famiglia Pierantoni S.O.S. Tata Famiglia Bassi Famiglia Volpini (R) TG La7 TG La7 Sport (ah)iPiroso G Day alle 7 su La7 Ospiti: Antonio Caprarica e Angela Rafanelli (Replica)

10.35

12.25 13.00 13.40 14.35 15.00 16.00 16.50

10.55 11.00 11.05

17.00 17.45 17.50 18.15 18.45 19.35

11.00 13.00 13.40 14.10 14.45

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SATELLITI
FILM
19.00 Le cronache di Narnia: Il viaggio del veliero Con Georgie Henley SCF 19.10 Il responsabile delle risorse umane Con Mark Ivanir C 19.10 Arsenico e vecchi merletti Con R. Massey MGM 19.10 Cartoline dallinferno Con Shirley MacLaine SCP 19.10 Ancora tu! Con Kristen Bell SC1 19.15 Tre amici, un matrimonio e un funerale Con D. Schwimmer SCC 19.20 Skyline Con Eric Balfour SCM 19.35 Amori e vendette Con Sam Neill SCH 21.00 Limbalsamatore Con Ernesto Mahieux C 21.00 Gente comune Con D. Sutherland MGM 21.00 Una pazza giornata a New York Con Mary-Kate Olsen SCF 21.00 Io speriamo che me la cavo Con Paolo Villaggio SCC 21.00 Prima tv La guerra di Madso Con M. Marsden SCM 21.00 Il Talento di Mr. Ripley Con Matt Damon SCP 21.10 Un weekend da bamboccioni Con Adam Sandler SCH 21.10 Limitless Con Bradley Cooper SC1 22.35 Genitori in trappola Con Dennis Quaid SCF 22.40 Komodo Con Jill Hennessy SCM

CANALI FREE DIGITALE TERRESTRE


TELEFILM
20.05 C.S.I. Miami Bruciato FC 20.10 Violetta DY 20.20 Sex & The City Via da New York FL 20.25 Tre cuori in affitto FR 21.00 Prima tv Cera una volta Lo sconosciuto F 21.00 Top Secret FR 21.00 Prima tv Castle Detective tra le righe Il progetto Pandora FL 21.00 Prima tv Law & Order UK Dawn Till Dusk FC 21.20 A.N.T. Farm DY 21.45 Cybergirl DY 21.50 The Glades Affari di famiglia F 21.50 Prima tv Revenge FL Scandalo 21.55 Top Secret FR 21.55 Criminal Minds La dimora degli Hearthridge FC 22.10 Life Bites DY 22.35 Le sorelle fantasma DY 22.45 Prima tv Aiutami Hope! La vendetta di Jimmy e Frank F

CLASS TV
(Canale 27 del digitale terrestre) 19.30 Punto e a Capo - Le notizie del giorno attraverso i TG 21.00 Il re dei falsari (Commedia, 1961) con Jean Gabin, Marine Carol. Regia di Gilles Grangier. 22.45 Law & Order Alla ricerca della felicit

SPORT
11.00 Tennis, Grande Slam 2012 Roland Garros: 3a giornata (Diretta) ES 19.00 Wrestling WWE Domestic Raw Episodio 49 SP2 20.00 Rubrica sportiva Speciale Serie A The Movie SP1 20.15 MotorSport SP3 20.30 Game, Set and Mats (Diretta) ES 20.30 FIFA World Cup SP1 20.45 Speciale Mille Miglia SP2 20.45 Rugby, AVIVA Premiership Finale Harlequins Leicester Tigers (R) SP3 21.00 Boxe, Titolo Europeo pesi super medi Wilczewski vs Abraham ES 21.00 Calcio, Serie B Albinoleffe - Torino (R) SP1 21.00 NBA Eastern Conference, Finale Gara 1 Miami Boston (Replica) SP2 22.30 Campioni a bordocampo SP3 3.00 NBA Western Conference, Finale Gara 2 San Antonio - Oklahoma (D) SP2

Rai 4
21.10 Connected (Azione, 2008) con Louis Koo, Barbie Hsu. Regia di Benny Chan. 22.55 Secret dfense (Thriller, 2008) con Vahina Giocante. Regia di Philippe Ham.

Rai 5
21.15 Limbalsamatore (Noir, 2002) con Ernesto Mahieux. Regia di Matteo Garrone. 23.05 David Letterman Show

Class TV Msnbc

Rai Storia
21.00 Dixit Scienza Foodland. Henry Heinz. Condotto da Giovanni Minoli 23.00 Res Tore

Cielo
21.00 Gli sgommati 21.10 Uno psicologo da cani Dog Whisperer Sasha: lantisociale 22.00 Luther Episodio pilota con Idris Elba 23.15 Gli sgommati Compilation

Class Cnbc

(Canale 507 di Sky) 18.00 Report 19.30 Bond TV 22.00 Linea Mercati Notte

Rai Movie
21.00 Baciati dalla sfortuna (Commedia, 2006) con Lindsay Lohan, Chris Pine. Regia di Donald Petrie. 22.45 The Descent - Discesa nelle tenebre (Horror, 2005) con MyAnna Buring, Craig Conway. Regia di Neil Marshall.

Iris
21.05 2001: Odissea nello spazio (Fantascienza, 1968) con Keir Dullea. Regia di Stanley Kubrick. 23.35 Millions (Commedia, 2004) con Alexander Nathan Etel. Regia di Danny Boyle.

Class Horse
(Canale 221 di Sky) 20.05 Piazza di Siena 2012 Premio CSIO Categoria mista, altezza 1,45 22.50 Class Horse TG

CANALI PREMIUM DIGITALE TERRESTRE


Joi
20.25 Leverage Missione luna park con Timothy Hutton 21.15 Psych Shawn scende in campo E pazzo o no? con James Roday 22.50 Ultra 23.00 Americana On the Road 23.10 Dr. House - Medical Division E meglio sapere

Steel
20.25 Surface Quarantena con Lake Bell 21.15 Taken John con Joel Gretsch 22.55 Prima tv Percezioni Un Veleno Per Sette Anime. Condotto da Marina Dionisi 23.25 Haven Farfalle Armonia perduta

Mya
19.30 Mercy Vite salvate Voglio un figlio! 21.15 Prima tv Gossip Girl Una nuova it girl 22.05 Prima tv Pretty Little Liars Decifra il codice 22.50 Mya Mag Speciale Secret Circle 23.00 Nip/Tuck Virginia Hayes con Dylan Walsh

DOCUMENTARI
20.45 SOS veterinario SKU 20.55 Indagini ad alta quota NGC 21.00 Missione restauro THC 21.00 Chi offre di pi? D 21.10 Sfida allultimo chilo SKU 21.26 Missione restauro THC 21.30 Chi offre di pi? D 21.50 Stan Lees Superhumans THC 21.50 Quei secondi fatali NGC 22.00 Affare fatto! D
HD

RAGAZZI
20.05 Ben 10: Ultimate Alien CN 20.15 Spongebob NCK F 20.30 I Simpson 20.30 Lo straordinario mondo di Gumball CN 20.40 Kung Fu Panda NCK 20.55 Adventure Time CN 21.00 Phineas & Ferb DY 21.10 I pinguini di Madagascar NCK 21.40 Spongebob NCK 21.45 Young Justice CN
SCM Cinema Max HD SCP Cinema Passion HD SP1-2-3 Sky Sport 1-2-3 HD SKU Sky Uno THC The History Channel

Premium Cinema
21.15 Che bella giornata (Commedia, 2011) con Checco Zalone, Nabiha Akkari. Regia di Gennaro Nunziante. 23.00 Il tredicesimo guerriero (Avventura, 1999) con Antonio Banderas, Vladimir Kulich. Regia di John McTiernan.

Studio Universal
21.15 La vita a modo mio (Commedia, 1994) con Jessica Tandy, Paul Newman. Regia di Robert Benton. 23.10 Who do You think You are? Susan Sarandon 0.00 Basic Instinct 2 (Thriller, 2006) con Sharon Stone, David Morrissey. Regia di Michael Caton-Jones.

Premium Calcio
20.05 Highlights serie A 20.30 All sport news 21.00 Calcio, Serie A 2011/2012 Posticipo 18a giornata Milan - Inter (Replica) 22.45 Calciomercato 0.05 All sport news 0.30 Calciomercato 1.45 All sport news

LEGENDA
C CN D ES DY Cult Cartoon Network Discovery Chan. HD Eurosport HD Disney Channel

Canale disponibile anche in alta definizione

F - FR Fox HD - Fox Retro FC Fox Crime HD FL Fox Life MGM Metro Goldwyn Mayer NCK Nickelodeon

NGC SC1 SCC SCF SCH

National Geo.HD Cinema 1 HD Cinema Comedy HD Cinema Family HD Cinema Hits HD

La Rai salva Novantesimo e la Ds


Via libera alla Rai da parte dellassemblea della Lega Calcio di Serie A in fatto di diritti televisivi sugli highlight in chiaro. Il che significa che trasmissioni come 90 Minuto e Domenica Sportiva sono garantite dal servizio pubblico.

Scherma, Montano ko: Londra a rischio


Strappo muscolare alladduttore lungo della coscia sinistra. questa la prima diagnosi per Aldo Montano, infortunatosi nel corso degli Assoluti di Bologna. Lo sciabolatore livornese salter gli Europei di Legnano, ma spera di farcela per le Olimpiadi.

Bolt starter deccezione per i ragazzi


Usain Bolt, che gioved correr i 100 metri al Golden Gala di Roma, sar lo starter deccezione, oggi dalle 17 in via dei Condotti, di una serie di sfide sulla distanza di 30 metri tra i ragazzi delle scuole datletica del Comitato regionale Lazio della Fidal.

Annuncio imminente

ZEMANLANDIA RIAPRE A ROMA


Trovato laccordo: dopo le meraviglie col Pescara il tecnico boemo tenta lavventura-bis in giallorosso. Obiettivo: una squadra giovane e affamata
::: FRANCESCO PERUGINI
ROMA

QQQ Luomo tutto dun pezzo sarrende al richiamo del cuore. Zdenek Zeman dice s alla Roma, lunico grande amore capace di strapparlo allisola felice di Pescara. La (quasi) ufficialit arriva dalle parole di Walter Sabatini: Le percentuali di Zeman come prossimo allenatore della Roma? Sono rilevanti, confessa il ds giallorosso. Lannuncio arriver tra tre-quattro giorni, ma con Villas Boas non c nessun contatto giura Sabatini (confermando invece quelli con Bielsa). Ma ormai il boemo il favorito: Sarebbe una scelta fatta a prescindere dagli umori della piazza, assicura il ds romanista, sarebbe un segno di continuit, perch lavora su un pensiero di calcio che comune a Luis Enrique. Il progetto lo fa la societ, lallenatore transitorio. Zeman torna nella Capitale a 18 anni dal suo arrivo alla Lazio dopo i miracoli di Foggia. E a 13 stagioni dal suo addio al termine di un fantastico biennio in giallorosso. Da allora tanti esoneri e fallimenti fino al ritorno di Zemanlandia a Pescara. Una citt che gi lo rimpiange: La Roma ha bisogno di un personaggio per riconquistare lattenzione, ma Zeman ha dichiarato amore per questa citt e ci penser parecchio, lultimo disperato appello del presidente Daniele Sebastiani (che pensa a Delio Rossi per il futuro) annientato in serata dallo stesso Zeman, che ha comunicato la sua intenzione di mollare il Pescara. Gol e spettacolo, queste le garanzie di Zeman. E le richieste

della propriet americana che, ancor prima dei risultati, chiede un progetto intrigante per tv e tifosi in Italia e nel mondo. Luis Enrique caduto sotto il peso della piazza e della pressione, ma Zeman ha le spalle pi larghe. Dopo una vita a combattere contro tutto, i fischi non lo spaventano. E anche mettere in panchina Totti non sar un problema: il boemo lo ha gi fatto come ha ricordato il Pupone stesso - e lo rifar ogni volta che i

suoi dogmi glielo imporranno. Il capitano dovrebbe comunque essere il perno della seconda Roma del boemo (e la chioccia per il baby Verre). Una squadra che potrebbe avere molto del Pescara 2011/12: Caprari, innanzitutto, voluto proprio da Zeman in prestito a gennaio dai giallorossi. E forse Verratti che, tra le tante pretendenti (Juve in testa), potrebbe scegliere di seguire il suo mentore (ma costa almeno 10 milioni).

IL SUCCESSORE DI REJA

La Lazio sul bosniaco Petkovic il dottore che si ispira a Mou


ROMA La Lazio tira fuori dal cilindro il nome di Vladimir Petkovic, allenatore bosniaco dal passaporto svizzero. Un allenatore sconosciuto, anche se tra gli addetti ai lavori gode di una buona stima. Qualcunodiceche permetodidilavoro eapproccioconi giocatorisiispiri niente meno che a Mourinho, anche se nel suo palmares c solo la conquista di uno scudetto ottenuto da calciatore con il Sarajevo nel 1984. Partito come vice-allenatore del Bellizona nel 2002, dopo un paio danni stato assunto come primo allenatore nelLugano per fare ritorno nel 2006 sempre al Bellinzona. Da qui Young Boys, Turchia al Samsunspor, Sion e, ora, la Lazio (Dunga permettendo...).

Difficile rivedere da protagonisti i molli Lamela e Bojan, a meno che i due baby fenomeni non cambino testa. Vita dura anche per Rosi e Jos Angel: le fasce andranno a Taddei (un esterno offensivo di quelli che Zeman ama) e Dod, brasiliano classe 93 del Corinthians in arrivo nella Capitale (con lui il centrale Castan). E ci sar spazio per tanti altri giovani, a cominciare da Kjaer - al fianco di Burdisso o Juan fino a Borini e Gago, ancora in attesa di riscatto (poche chance invece per Marquinho). Corsa, attacco, rischi e 4-3-3: Zeman non cambiato di una virgola. Lo dicono anche i numeri: 90 gol fatti (2 di media a partita) e 55 subiti (1,3). Lo stesso rendimento del biennio giallorosso 1997-1999 chiuso con un quarto e un quinto posto: 136 reti segnate e 91 subite in 68 partite. Solo i risultati sono cambiati: il Pescara ha vinto la B e talvolta ha persino abbozzato il 4-4-2 quando cera un risultato da difendere. A 65 anni, Zeman diventato pi maturo? Ha inserito qualche accorgimento, dice con diplomazia Sabatini. Pi tranquillo invece non lo diventer mai, ma alla Roma va bene cos.

MUTTI ADDIO

Zamparini ha scelto Sannino


PALERMO Giuseppe Sannino sar il prossimo allenatore del Palermo. Lo ha confermato il presidente Maurizio Zamparini. il nostro allenatore - ha detto lasciando la sede della Lega di serie A -. Il presidente del Siena Mezzaroma oggi (ieri, ndr) non c quindi non abbiamo ratificato ma ci sentiremo al telefono, non c nessuno problema. Ora, ha continuato il patron, andiamo a costruire un Palermo alla Sannino. Il Palermo una buona squadra ma non stata una squadra e costruirla la qualit del nuovo mister. Io passer in seconda fila e mi auguro che il Palermo possa rientrare tra le prime 67 squadre del campionato. Immediata la replica dellex mister del Siena (con cui sono in corso grandi manovre: Sannino vorrebbe portare con s Brienza, Rossettini e Del Grosso; in cambio, ecco vestire la maglia bianconera Cetto, Della Rocca e Acquah): Sono molto lusingato dalle parole di Zamparini. Sono felicissimo, non vedo lora di iniziare. Credo che nel mio percorso lavorativo debbo molto al Varese e al Siena, che mi ha dato la possibilit di esordire in Serie A. Nel mirino anche Gabbiadini dellAtalanta.

ITALIANO Il tecnico boemo (con passaporto italiano) Zdenek Zeman LaP

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Mercato
MILANO

QQQ In attesa di capire dove andr Lavezzi, De Laurentiis pensa al futuro e per il dopo-Pocho sceglie Jovetic. Il montenegrino dovrebbe essere il nucleo della rinascita della Fiorentina nei piani del nuovo ds Prad - che ha quasi chiuso la trattativa con Montella (davo per scontato che restasse, ma qui non c' spazio per chi non motivato, ha decretato ieri il patron del Catania, Pulvirenti) ma il patron del Napoli pu fare unofferta irrinunciabile con i milioni in arrivo dalla cessione dellargentino. Ancora 26 quelli offerti dal Psg, tanti ma non abbastanza per soddi-

Per Lavezzi spunta il Liverpool. Milan su Dossena


sfare la clausola rescissoria del Pocho (31). E ora i parigini rischiano il sorpasso da parte del Liverpool: i Reds infatti pensano a Lavezzi per coprire la cessione di Suarez e inguaiano i piani dell'Inter. Moratti ieri ha incontrato De Laurentiis in Lega A, ma non ha ancora dato il via libera per l'inserimento della met di Pazzini (oltre al cartellino di Pandev) nella trattativa con i partenopei. Nel frattempo, Branca lavora sulla difesa: lobiettivo Silvestre (Palermo), Viviano - portiere a met con i rosanero larma per battere il Milan nel derby di mercato. Vicino il costoso), il Milan aspetta notizie dal Psv per il 22enne centrocamrinnovo per Chivu, mentre in uscita Juan Jesus che pista Strootman e soprattutto attende le mosse potrebbe andare a maturare un anno a Pardel Manchester City: ieri Roberto Mancini ma (e magari aprire la strada alla trattativa tornano a Milano con le idee pi chiare riper Giovinco). Anche i cugini spetto alla visita della settimana scorsa. Thiarossoneri, intanto, hanno i loro problemi con il go Silva resta il Liverpool, che non vuole Ezequiel Lavezzi LaPresse chiodo fisso, De abbassare la richiesta di 8 Rossi laltro sogno proibito demilioni di euro per il riscatto di Aquilani. Bocciato Sahin (troppo gli sceicchi.

Si mossa finalmente anche la Juve che ha sferrato il primo attacco per Asamoah: Pazienza, Sorensen e dieci milioni lofferta fatta da Marotta allUdinese. Pozzo, per, ha rifiutato: il patron dei friulani vuole solo contanti. E tanti. Andranno invece da Udine a Torino - sponda granata - Floro Flores e Barreto, che ritrova Ventura dopo gli anni di Bari (ma Cairo vuole anche Constant dal Genoa). Investe sui giovani la Lazio che corteggia il baby El Kaddouri del Brescia: la differenza di due milioni, ma al giocatore resta un solo anno di contratto. Una circostanza che potrebbe far cedere le rondinelle.
F.PER.

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Marted 29 maggio 2012

Collezione

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[IL CASO CERRI]

I NUMERI DI IERI
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[INVASIONE A VARESE]

Quattro ergastoli Ma manca il cadavere


MARIANNA BAROLI a pagina 41

38 Autovetture recuperate 11 Arresti 7 Furti a bordo dauto 2 Scippi

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8 Furti dauto 10 Truffe 24 Furti in appartamenti e negozi 1 Borseggio

Guerra nei boschi Vince la Svizzera


MASSIMO DE ANGELIS a pagina 42

Redazione cronaca: viale Majno 42, 20129 Milano; telefono 02.999666; fax 02.99966227; email: milanocronaca@liberoquotidiano.it; Pubblicit: PUBLIKOMPASS SPA, Via Winckelmann 1, 20146 Milano; Tel. 02.24424611 - Fax 02.24424490

Il bilancio di previsione

Tabacci ci spreme per le spese di Pisapia


Nel 2012 la giunta avr a disposizione 215 milioni in pi. Niente tagli, su le tasse. Lassessore: Avremo pi servizi
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I conti arancio
IL 9 GIUGNO MANIFESTAZIONE PER IL GOVERNATORE
QQQ Quattro milioni in pi per il gabinetto del sindaco Giuliano Pisapia. Otto milioni per il facility management, undici per gli enti partecipati, addirittura quaranta per il settore casa. Il grande inganno della spending review si incaglia sulla relazione del bilancio di previsione 2012: accanto allaumento delle tasse non ci sar nessun taglio alla giungla delle spese della macchina comunale n al portafoglio degli assessori. Anzi. I rivoli della pubblica amministrazione - recita il bilancio -potrebbero inghiottire 215 milioni in pi rispetto alle uscite certificate nel 2011 e almeno 108 milioni rispetto al preventivo dello scorso anno (firmato da Letizia Moratti). Una beffa per chi, da mesi, utilizza le sforbiciate alla spesa come scudo per lintroduzione delle nuove imposte. Palazzo Marino: pi spese per pi servizi.
MASSIMO COSTA a pagina 39

E IL COMUNE SINISTRO
SFORBICIA SOLO ISTRUZIONE, CULTURA E SERVIZI SOCIALI
::: ALBINA PERRI
QQQ Lassessore col buco, Bruno Tabacci, ha finalmente messo nero su bianco quel che intende fare con le tasche dei milanesi. Una rapina. Nel suo bilancio di previsione per il 2012, infatti, ha infilato ogni sorta di tasse e nessun taglio. Ma tante, tante spese. E ci si crede che a Milano manchino i soldi, come piagnucola da quasi un anno: lui ne butta pi di prima, tanto pagano i milanesi. Se il bilancio arancio in rosso perch aumentano le uscite, non perch -come ce lha raccontata da mesi- la Moratti ha lasciato il deficit. Tabacci si vende Sea, A2A, il macello e la Galleria per pagare i conti che lui stesso aumenta. Un gran bellaffare. Dovremo trovare quasi cinquecento milioni di euro, diceva Bruno Tabacci a inizio anno. Sissignore: per poter spendere di pi, per non meglio precisati e fantomatici servizi. Se la previsione per il 2011 era di 2.506 milioni, e il consuntivo ne ha visti andarsene 2.398, Tabacci prevede gi di spenderne 2.614. Aumentano le spese, aumentano le tasse: Irpef, Imu, Cosap, tassa di soggiorno, Tarsu, e via con la rumba. Le entrate tributarie, che a consuntivo 2011 sono a mille e 19 milioni, passano a 1271 milioni, 252 in pi. Il biglietto del metr lhanno gi aumentato, Area C succhia cinque euro a chi mette piede in centro. Multe come se piovesse. Il salasso per tutti. I tagli, invece, per pochi. Casualmente scendono le funzioni nel settore sociale, per cui la Moratti aveva previsto 418 milioni di euro, e Tabacci 406; le funzioni di istruzione pubblica (da 256 a 252); la cultura e i beni culturali (da 92 a 88). Sacrificato proprio quello che la giunta Pisapia si vanta di avere pi a cuore, insomma. Per il resto, nisba. La spending review, se mai cominciata, gi finita. Vai coi consulenti, con gli eventi, con gli amici degli amici: c trippa per tutti. E se qualcuno si lamenta, partir il vecchio concertino: il buco, il buco. S, quello del nostro portafogli...

LE MULTE PAZZE DI AREA C

Salvini allattacco: denuncio Giuliano


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di BONDAVALLI a pag. 41

Il Pdl gioca in difesa: sinventa il Formigoni day


QQQ Si svolger il 9 di giugno e sar una grande manifestazione in sostegno al Governatore della Lombardia Roberto Formigoni. quanto emerso dal vertice di ieri al quale hanno partecipato, oltre allo stesso Formigoni, anche Silvio Berlusconi e i massimi esponenti del Pdl. Abbiamo piene fiducia in Formigoni - si legge in una nota -. La Lombardia un eccellenza e qualcuno si scordi si farla cadere. Sulla carta tutto bene, ma fonti interne parlano di malumori allinterno del Pdl verso i comportamenti del governatore. Addirittura Silvio Berlusconi avrebbe strigliato il Governatore per le scelte errate nel modo di comunicare. Tanto che proprio nelle stanze di Arcore si starebbe studiando un piano B nel caso in cui le accuse di Dacc dovessero approdare a qualche cosa di pi serio.
MARZIO BRUSINI a pagina 40

Nuova area ai Cabassi

Scuola in cambio del Leonka


QQQ Una permuta, uno scambio di terreni per lasciare il Leoncavallo in via Watteau e indennizzare la famiglia Cabassi con larea dellex scuola Mazzini in via Zama. Sarebbe questo il piano di Pisapia per risolvere una volta per tutte la vicenda degli spazi da assegnare al centro sociale milanese. Una soluzione, per, che lascia parecchi dubbi. E il Pdl va subito allattacco: Operazione poco trasparente e inquietante
FABIO RUBINI a pagina 38

Fuori dal vaso


Non si pu arrivare all'isola pedonale con una rottura con operatori e residenti. Occorre un nuovo incontro del Duc e offrire nuove garanzie
DAVID GENTILI (PD)

Maran e DAlfonso ne hanno combinata unaltra delle loro...

Valle delle Chiese

Vacanze a 12 euro per rilanciare il turismo


::: MARIANNA BAROLI
QQQ Dodici il numero fortunato con cui la Valle delle Chiese, al confine tra Trentino e Lombardia, cerca di sconfiggere la crisi e rilanciarsi nel mondo del turismo internazionale. Dodici sono i prodotti fiore allocchiello della gastronomia locale, dodici i mesi allanno in cui si pu visitare la vallata, dodici sono, soprattutto, gli euro chiesti - a persona - per un weekend immersi nella natura, alla scoperta delle valli e della gastronomia locale. Dodici euro, per un weekend low cost (quello del 2-3 giugno) in un luogo dove il tempo ancora qualcosa di sacro. Incastonato tra le Dolomiti di Brenta e il lago di Garda. Una proposta interessante che, in tempo di crisi, sta accogliendo solo consensi. Dodici rischia quindi di essere davvero il numero fortunato della Valle delle Chiese. Un cavallo vincente da cavalcare finch tira: 12 euro a persona per una notte e prima colazione in hotel, agriturismo o bed & breakfast. Un piccolo mondo, quello di questo angolo tra Trentino e Lombardia, tutto da scoprire. Un luogo in cui dimenticarsi per un po dei problemi cittadini e rilassarsi con una visita guidata a castelli e antiche botteghe o una passeggiata nei boschi silenziosi, tanto diversi dalla classica giungla cittadina.

Marted 29 maggio 2012 @ commenta su www.liberoquotidiano.it

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CRONACA

Il centro sociale si mette in regola

Una permuta fantasma per sistemare il Leonka


Promessa ai Cabassi lex scuola di via Zama. Ma nessuno sa nulla. Il Pdl attacca: Atteggiamento inquietante
::: FABIO RUBINI
QQQ Si sa che il destino del centro sociale Leoncavallo tra le priorit della giunta Pisapia. Quello che non si sapeva che la fretta di chiudere questa vicenda tale da sacrificare sullaltare del Leonka addirittura unex scuola che fino a un paio di mesi fa era destinata alle societ di volontariato e ad associazioni varie di quartiere. In pratica il comune sta chiudendo una trattativa che lascerebbe il centro sociale nellattuale sede di via Watteau e in cambio darebbe ai fratelli Cabassi, proprietari dello stabile occupato, la possibilit entrare in possesso dellarea compresa tra le vie Zama, Berlese e Salomone, dove attualmente sorge lex scuola Mazzini. Unarea da 6 mila metri quadrati che comprende attualmente quella che stata una scuola materna con salone dei giochi e giardino e la scuola elementare composta da sedici aule e una palestra. Una soluzione che, solleva pi di un dubbio soprattutto perch da tempo i residenti nella zona chiedono di poter avere spazi pubblici a disposizione. Unesigenza che andata via via aumentando man mano che in zona venivano edificati nuovi nuclei abitativi. E infatti al Consiglio di Zona 4 di questo progetto non sanno un bel niente. O almeno questo quello che la presidente Loredana Bigatti ha detto a Libero: Non sappiamo quale sar il destino dellarea. Noi siamo rimasti al Comune che doveva intervenire per mettere larea in sicurezza e poi fare un bando per darla ad alcune associazione che avevano manifestato interesse. Una versione che la stessa Bigatti aveva messo nero su bianco per rispondere ad uninterrogazione del consigliere leghista Paolo Bassi datata 8 marzo 2012. Nella risposta la Bigatti spiega punto per punto gli interventi che il comune dovr fare per rendere agibile il complesso (la parte della materna, invece, viene identificata come area da abbattere) al fine di istituire un bando a favore di associazioni di volontariato del quartiere per rendere fruibile la struttura da parte cittadini residenti nel quartiere. Ma cos successo dall8 marzo a oggi? successo che, spiega la presidente della Zona 4 che Le associazioni interessate si sono tirate indietro per lalto costo dellaffitto e si sono fatti avanti dei privati. Ma di questo, o dello scambio di aree con il Leoncavallo noi non sappiamo

:::

UNA STORIA LUNGA DODICI ANNI

LOCCUPAZIONE DI VIA WATTEAU L8 settembre 2000 i leoncavallini occupano lex cartiera Cabassi di via Watteau con laccordo non ufficiale della famiglia proprietaria dellarea. LAVVENTO DELLA GIUNTA PISAPIA Dallo scorso anno, da quando cio il nuovo sindaco Giuliano Pisapia, si sono riaperte le trattative tra la propriet delle ex cartiere e gli occupanti del Leoncavallo. LA SOLUZIONE (QUASI) TROVATA A breve potrebbe esserci la soluzione al caso con lo scambio di aree tra il comune di Milano e la famiglia Cabassi alla quale andrebbe lex scuola Mazzini in via Zama. Resta per il mistero per una soluzione che al momento non stata condivisa col Consiglio di Zona 4.

nulla. Pare invece che i privati che si sono fatti avanti per rilevare larea siano proprio i fratelli Cabassi che da anni vedono la loro propriet, quella di via Watteau, occupata dal centro sociale milanese. A questo punto per sorge un dubbio:

chi stabilisce che le due aree siano equiparabili sotto il profilo del valore economico? A ragion di logica dovrebbe essere un ente terzo a giudicare se questo affare convenga davvero al comune di Milano, e di riflesso ai milanesi, o al contrario se a fare laffare il privato. Ma al momento

nulla dato sapere. Anzi, qualche addetto ai lavori, ha sottolineato la strana tempistica di questa operazione, che dovrebbe coincidere proprio con la visita pastorale a Milano di Papa Benedetto XVI. Come se qualcuno volesse distogliere lattenzione su questa scelta. Milano una citt governata con regole che valgono solo per alcuni e per altri no - sbotta il capogruppo Pdl a palazzo Marino Carlo Masseroli -. Anche questa volta stanno facendo tutto sotto traccia. inaccettabile. Prosegue Masseroli: Il comportamento del Comune inquietante perch da un lato giustificano le occupazioni di chiunque e dallaltro cercano di risolvere le situazioni con metodi decisamente non ortodossi. Oggi - chiude il capogruppo - sar in commissione bilancio e si parler di permute. Prover a fare qualche domanda anche su questo scambio anomalo, ma so gi che non avr risposte.

NUOVA ZTL

Il Comune chiude la citt per il Pontefice


In occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie, il Comune di Milano ha previsto lintroduzione di una Zona a Traffico Limitato (Ztl) temporanea per sabato 2 e domenica 3 giugno, che comporter la sospensione della circolazione dei veicoli al fine di facilitare gli spostamenti delle persone. La Zona a Traffico Limitato sar applicata il 2 giugno dalle ore 10.00 alle ore 24.00 e il 3 giugno dalle ore 00.00 alle ore 21.00 nella zona a nord di Milano ai confini con Cormano, Bresso e Sesto San Giovanni. Queste tre citt, a loro volta, hanno istituito una Ztl corrispondente allintero territorio dei tre Comuni per la giornata di sabato dalle 10.00 alle 24.00. Per la giornata di domenica, invece, hanno istituito il blocco del traffico dalle 4 alle 21.00. Inoltre, solo per la giornata di domenica 3 giugno, il Comune ha definito, in accordo con le organizzazioni di categoria, un percorso a traffico limitato per i taxi che porteranno i pellegrini dalla stazione Centrale a Bresso. Solo per quella giornata stato anche concordato un costo fisso per ogni tratta che ammonter a 12 euro, indipendentemente dallimporto indicato dal tassametro, ma lutente non potr chiedere soste o variazioni di percorso. La tratta di servizio individuato dallaccordo va dalla Stazione Centrale di Milano sino a via XX Settembre a Bresso.

La provocazione di Palazzo Marino

Benvenuto Ratzinger: soldi alle coppie gay


::: PIETRO PRUNEDDU
QQQ Arriva il Papa e il Comune di Milano lo accoglie con una decisione che fa discutere. Da venerd, infatti, si apre il bando per destinare i 4 milioni di euro del fondo anticrisi. E per la prima volta sar aperto alle coppie di fatto, anche dello stesso sesso. Liniziativa per coincidenza partir proprio il giorno in cui Benedetto XVI metter piede in citt. Giuliano Pisapia aveva gi annunciato lintenzione di parlare col Santo Padre della famiglia intesa come nucleo affettivo. Chiss come la prender il Papa quando il sindaco gli spiegher che ha incluso nel bando anche le coppie gay. I requisiti per accedere ai fondi sono stati modificati questanno per allargare il numero di possibili beneficiari. Potranno usufruirne le giovani coppie sposate o conviventi, senza distinzioni tra etero e omosessuali. Le uniche condizioni sono: let inferiore ai 40 anni di entrambi i partner, la residenza a Milano e che siano sposati o conviventi dal primo gennaio, in modo che risultino uniti nello stato di famiglia con vincolo affettivo. La coppia di richiedenti non deve superare i 25 mila euro di Isee e nessuno dei due deve risultare possessore di unaltra abitazione. Se questi parametri sono rispettati, si pu accedere a un contributo massimo di 5 mila euro per affittare o acquistare una prima casa. Laltra grande categoria interessata al bando quella dei lavoratori in difficolt: possono partecipare coloro che hanno perso limpiego, sono in mobilit o in cassa integrazione da almeno tre mesi e dimostrino di avere un Isee inferiore a 20 mila euro annui. Con lobiettivo di aumentare il bacino di beneficiari, stato eliminato il requisito della residenza in citt da almeno cinque anni. Ma la grande novit, che ha scatenato gi le prime polemiche, linclusione delle coppie di fatto. La decisione della giunta Pisapia anticipa di qualche mese listituzione del registro apposito, previsto per lautunno di questanno. Lapertura arrivata a sorpresa e ha fatto infuriare lopposizione, soprattutto perch fatta coincidere con la visita papale a Milano. Lonorevole Riccardo De Corato ha parlato di una becera provocazione di chi governa la citt nei confronti del Sommo Pontefice. Ci aspettavamo un intervento da parte del sindaco e dellala cattolica del Pd per rimandare il bando. In effetti la data originaria per lapertura del fondo anticrisi era il 3 maggio. Poi lo slittamento. Non c intento provocatorio, solo una coincidenza, ha replicato lassessore ai Servizi Sociali Pierfrancesco Majorino. Che anzi, accusa le precedenti amministrazioni per non aver mai approvato una simile iniziativa. Di casualit parla anche Marco Cormio del Pd: Penso sia una coincidenza e non voglio pensare male. Piuttosto c stata qualche lungaggine burocratica tra la delibera e il bando. Ma la tesi della provocazione studiata e voluta forte tra le fila del Pdl. Il capogruppo a Palazzo Marino Carlo Masseroli ha accusato in modo diretto lassessore Majorino: Sta sbeffeggiando i cattolici del suo partito. Che per il momento tacciono e ingoiano in silenzio la decisione della giunta arancione.

CRONACA

Marted 29 maggio 2012

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Linganno arancione

Pi tasse per pagare labbuffata di Pisapia


Salta la spending review promessa da Tabacci: nel 2012 sindaco e assessori spenderanno 215 milioni in pi
::: MASSIMO COSTA
QQQ Quattro milioni in pi per il gabinetto del sindaco Giuliano Pisapia. Otto milioni per il facility management, undici per gli enti partecipati, addirittura quaranta per il settore casa. Il grande inganno della spending review si incaglia sulla relazione del bilancio di previsione 2012: accanto allaumento delle tasse, contrariamente ai proclami della giunta arancione, non ci sar nessun taglio alla giungla delle spese della macchina comunale n al portafoglio degli assessori. Anzi. I rivoli della pubblica amministrazione - se lo aspetta lo stesso assessore al Bilancio Bruno Tabacci -potrebbero inghiottire 215 milioni in pi rispetto alle uscite certificate nel 2011 e almeno 108 milioni rispetto al preventivo dello scorso anno (firmato da Letizia Moratti). Una beffa per chi, da mesi, continua a utilizzare le sforbiciate alla spesa come scudo per lintroduzione delle nuove imposte. Quella parolina magica - spending review, revisione delle spese inutili - spuntava fuori su ogni discorso relativo al bilancio. Soltanto a fine marzo, Tabacci sosteneva che loperazione comincia a dare risultati e va estesa nel 2012. Invece, dopo leffettiva riduzione di spesa dellanno scorso (-100 milioni) si torna a salire vertiginosamente. Palazzo Marino conta di spendere 500mila euro in pi per la presidenza del consiglio comunale, allarga i borsoni per la direzione generale (3 milioni) e ritiene di spendere 7 milioni di euro in pi per affinare la lotta allevasione. Un capolavoro, soprattutto ses i allarga lo zoom alla manovra lacrime e sangue appena varata dalla giunta: aumento delladdizionale Irpef, stangata Imu per le seconde case, introduzione della tassa di soggiorno e nuova addizionale della Tarsu. Lunica voce in diminuzione riguarda il personale, che grazie ai pensionamenti cala di quasi 18 milioni di euro. La difesa di Palazzo Marino affidata a una nota: La differenza dovuta a un incremento dei servizi e a un bilancio pi trasparente. Nel gabinetto del sindaco sono presenti 2 milioni per contributi abbattimento costi Cosap e 2 milioni per spese di altre direzioni e attivit, tra cui Expo e cooperazione internazionale. Le nuove imposte, oltre che al ritornello del buco di bilancio, erano state accompagnate dalla rassicurazione che i sacrifici sarebbero toccati anche allinterno della macchina comunale. Grattando dietro la propaganda, invece, sono rimaste sia la valanga di tributi sia laumento della spesa corrente: +252 milioni di tri-

PALAZZO MARINO

Rizzo a Palmeri: Sei un bimbo Bagarre in aula


Alta tensione in consiglio comunale. Dopo la bagarre sul totem dei mar, ieri in aula si sfiorata la rissa tra il presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo e il consigliere di Fli - nonch suo predecessore - Manfredi Palmeri. Tutto cominciato con la richiesta (bocciata) di una questione pregiudiziale sulla delibera di urbanistica in discussione. Laula boccia la proposta di Palmeri, che per chiede ancora di intervenire per chiedere un chiarimento alla segreteria generale. A quel punto, Basilio Rizzo perde la pazienza: Il bambino capriccioso chiede di nuovo la parola. Un commento che ha fatto infuriare il diretto interessato e tutta lopposizione. Lei si deve vergognare per quello che ha detto sbotta Palmeri, come si permette di trattare in questo modo un consigliere? Lei deve difendere le prerogative dei consiglieri comunali, non offenderli. La vita mi ha fatto diventare uomo molto prima di altri, altro che bambino capriccioso. Quindi, la scelta di Pdl e Lega di abbandonare laula per protesta. Domani sera, intanto, Sel organizza, nonostante i continui impacci del sindaco, la festa di compleanno per Giuliano Pisapia. Appuntamento in piazza Scala dalle 18 alle 21. Un ritrovo per celebrare il primo anno del nuovo sindaco con musica, poesia e i comizi di consiglieri e assessori del partito di Nichi Vendola.

Q Il bilancio 2012 sar quello della svolta per la citt


GIULIANO PISAPIA 25 MAGGIO

Q Lanno scorso abbiamo gi tagliato in maniera puntuale. Su molte voci siamo al minimo vitale. Aveste dovuto vedere le richieste...
BRUNO TABACCI 28 MAGGIO

buti, + 215 milioni spesi dai mille rivoli del moloch comunale. Ma allora, assessore Tabacci, non si poteva alleviare il carico fiscale risparmiando qualche soldino in pi? Avevamo gi tagliato in maniera molto puntuale nel 2011 replica il parlamentare rutelliano. Su molte voci siamo al minimo vitale. In realt, Tabacci ci ha provato in ogni riunione di maggioranza e in ogni conclave con gli assessori. Di fronte alla possibilit di limitare le spese, per, i colleghi hanno sempre risposto picche. Lassessore al Bilancio lo dice con un filo di amarezza: Abbiamo gi fatto molto, ma avreste dovuto vedere le richieste.... I budget, insomma, potevano lievitare molto di pi. Conclude Tabacci: Bisogna creare i presupposti per fare di pi, ma dai banchi di maggioranza e opposizione idee sui tagli non ne ho viste. Palazzo Marino conta di incassare 635,1 milioni dallImu, 7,7 dalla tassa di sog-

giorno, 265 dalla tassa rifiuti, oltre 43 milioni dagli aumenti della Cosap (la stangata sulloccupazione di suolo pubblico). Con il contenimento delle spese, si sarebbero quantomeno evitati gli incrementi dellIrpef (uno 0,1% porta nelle casse del Comune 34 milioni di euro). I nervi restano tesi, con Pdl e Lega Nord che ieri hanno abbandonato la commissione bilancio per protestare contro la carenza di materiale (la relazione non stata consegnata ai consiglieri prima della seduta). Il Comune come un tossicodipendente a cui questa giunta non in grado di ridurre le dosi attacca il capogruppo Pdl Carlo Masseroli. Questo bilancio il contrario di quello che chiedono i milanesi: pi tasse e pi spesa pubblica. Unapertura arriva dal Pd, che con il capogruppo Carmela Rozza chiede, per lanno prossimo, una spending review di almeno 100 milioni di euro.

La relazione che accompagna il bilancio di previsione comprende anche lo stop al contratto con Equitalia da gennaio 2013; il Comune decider nei prossimi mesi sulla possibilit di mettere in piedi una propria agenzia di riscossione. Porte aperte anche alla vendita diretta delle case di propriet comunale, anche senza bando di gara (potrebbe riguardare soprattutto gli alloggi popolari). La maggioranza di centrosinistra conta di iniziare la tratttazione in aula l11 giugno per chiudere entro fine mese. I tempi sono stretti soprattutto per le agevolazioni sullImu per disabili e anziani ricoverati in casa di cura ma proprietari di casa (un migliaio di persone). La scadenza della prima rata - 18 giugno - si avvicina, e non c pi un minuto da perdere. Nessuna novit sul fronte Sea: ieri altro incontro con i sindacati, che restano contrari alla cessione del 50,01% delle quote del Comune.

Linchiesta sul bando comunale

Si allarga laffare Sea Coinvolti due avvocati


QQQ La vicenda Sea si arric- cessione di Sea non era ancora chisce di nuovi dettagli. Vito in programma. Nella chiamaGamberale, ad di F2i, e il suo vi- ta, come riportato da altri orgace Mauro Maia, nellintercet- ni di stampa, Maia e Gamberatazione del 14 luglio, avrebbero le farebbero riferimento a due avvocati (Roli e Croff) fatto i nomi di due noti di importanti studi professionisti, incamilanesi, che ricati da Comune avrebbero lavoe F2i di creare rato insieme un bando ah gi dalla prihoc per favorimavera per fare la vendita di vorire F2i neluna parte di Sea l'acquisizione. E al fondo investila frase menti gestito da Hanno Gamberale. Quest'ulVito Gamberale [Fotogr.] timo indagato insievisto il docume a Maia per turbativa d'asta. Nelle telefonate Maia mento, stata interpretata dice: Stai tranquillo, il bando come un riferimento alla Corlo faranno per noi. Siamo a lu- porate governance, lo schema glio 2011, quattro mesi prima organizzativo aziendale che che il Comune renda ufficiale F2i ha presentato per essere la gara e in una fase in cui la accettato nei parametri Sea.

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CRONACA

Dopo le rivelazioni di Dacc

LA SCELTA

Il Pdl in difesa ora sinventa il Formigoni day


Il governatore incontra Silvio e chiede solidariet: in piazza il 9 giugno. Ma non tutti concordano
::: MARZIO BRUSINI
QQQ La data gi fissata: il 9 giugno arriva il Formigoni Day, una giornata dedicata alla difesa del Celeste in cui la societ civile vicina al centrodestra dovrebbe essere chiamata a tesserne le lodi. stato il diretto interessato a richiederlo ufficialmente forse o soprattutto per responsabilizzare il partito in questa fase delicata della sua presidenza. Formigoni stanco dei comunicati stampa, vuole vedere se il Pdl al di l delle parole ha voglia e intenzione di metterci la faccia per difenderlo, raccontano dal suo staff. Intanto il mondo ciellino a lui vicino allopera per realizzare levento, per dimostrare che senza Formigoni il Pdl in Lombardia avrebbe vita breve. Tutto ha avuto inizio da una telefonata di Formigoni a Berlusconi per chiedergli un appuntamento e il Cavaliere non ha potuto tergiversare come solito fare. Marted scorso pranzo segreto ad Arcore, presenti Formigoni, Alfano e ovviamente il padrone di casa. Il Presidente di Regione Lombardia comunica ai presenti che sono in arrivo brutte notizie dalla Procura di Milano: Piero Dacc, il faccendiere attualmente in carcere per il crac del San Raffaele e indagato per quello della Fondazione Maugeri, lo sta per tirare in ballo. Chi glielo avrebbe anticipato? SOTTO PRESSIONE Roberto Formigoni, 65 anni, al suo quarto mandato da presidente della Regione Lombardia Ansa Su questo passaggio esistono varie versioni, ma da Palazzo Lombardia qualcuno parla di una visita del suo ex assessore Massimo Buscemi, esautorato nel febbraio scorso, che in Piero Dacc ha nientepopodimeno che il suocero. Ed ecco che cala il gelo a tavola. Formigoni chiede per lennesima volta una presa di posizione a sua difesa. Nessuno dei presenti pone obiezioni anche se limbarazzo di Berlusconi evidente soprattutto in virt delle critiche mosse a Formigoni circa la sua strategia di comunicazione: troppe piroette ed eccessivo presenzialismo sui media. Se poi questo il risultato avrebbe sospirato il Cavaliere. Ed ecco comunque che ieri mattina il tavolo regionale del Popolo della Libert lombardo ha approvato allunanimit un documento in cui esprime massima fiducia e sostegno allazione del presidente Formigoni e della Giunta Regionale lombarda. Presenti il coordinatore regionale Mario Mantovani, Guido Podest, Ignazio La Russa, Daniela Santanch, Mariastella Gelmini, Viviana Beccalossi, Maurizio Lupi, Massi-

Citt della salute Oggi si decide dove sorger


Oggi la Regione sceglie la destinazione della Citt della salute, il progetto che dovrebbe unire il centro tumori e il Besta in ununica sede. E ieri il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha richiamato tutti a una Scelta allinsegna della ragionevolezza. Il primo cittadino prima ha chiesto che si evitino Scelte azzardate per delle strutture di eccellenza della citt, come listituto dei Tumori e il Besta, a favore di una decisione Per servizi migliori per tutti; e poi ha solidarizzato con le posizioni del Sel che, per bocca del consigliere Patrizia Quartieri ha chiesto su questo argomento Unattenta riflessione, per valutare se davvero un investimento cos importante utile in questo momento per la citt. Pisapia ha assicurato che proprio queste sono le riflessioni che porter oggi al tavolo con la Regione. Tavolo al quale siederanno anche il Ministero della salute, il comune di Sesto e gli Istituti interessati. In ballo c larea su dove costruire la citt della salute. Il Comune di Sesto ha dato disponibilit dellarea ex Falk, ma a Milano vorrebbero che gli istituti restassero in citt, per questo si pensa al terreno alle spalle della Caserma Perucchetti in zona Inganni.

mo Corsaro e lo stesso Roberto Formigoni. Nessuno contesta n pu contestare il fatto che Formigoni, il Popolo della Libert e la Lega abbiano costruito in questi anni in Lombardia il governo regionale migliore, e i risultati certificati dalle analisi di primari istituti lo confermano. Lattacco contro Formigoni tanto strumentale quanto feroce e infondato. Ma chi vuole distruggere il centrodestra e il buon governo di Regione Lombardia non lavr mai vinta. Linchiostro per non dice tutta la verit. Quando Formigoni si proclamato il capro espiatorio di tutto il Pdl qualcuno ha mugugnato e, una volta conclusa la riunione, si l asciato andare lungo i marciapiedi di viale Monza ad amare consi-

derazioni, sulle condotte discutibili, indipendentemente dalle conseguenze penali, e di uscite sui giornali completamente campate per aria. Anche perch tutti nel Pdl sanno che la Lombardia un baluardo da gestire con maggiore attenzione e con meno paparazzate sulle vacanze di questo o quellesponente del Pdl. Mugugni a parte, con sano realismo sembrano tutti intenzionati ad evitare almeno pubblicamente il fuoco amico sullinquilino di Palazzo Lombardia. Politicamente a dispetto degli ultimi risultati elettorali, questa regione rimane un ottimo caposaldo del centrodestra. Un territorio da cui resettare il partito in vista delle prossime politiche. A partire dal 9 giugno.

LOMBARDIA

Marted 29 maggio 2012

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La sentenza
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Quattro ergastoli Ma manca il cadavere


Stefano Cerri spar nel 2008. Ucciso dal rivale in amore, Savasta
::: MARIANNA BAROLI
QQQ I giudici della prima corte d'assise di Milano hanno deciso: ergastolo. Stefano Savasta e i tre domenicani accusati di aver ucciso Stefano Cerri nel 2008 ottengono cos la pena massima prevista dal nostro ordinamento giuridico. Allimprenditore milanese, accusato di essere il mandante dellomicidio Cerri, i giudici della prima corte d'assise hanno inflitto, oltre allergastolo, lobbligo di un anno di isolamento diurno. Stessa sorte per i domenicani Omar Calcano Manzueta, Marky Antonio Ernandez Rodriguez e Francisco Frias Sanchez (attualmente latitante) che sconteranno lisolamento diurno per due mesi. Un quarto dominicano, Wilton Valles Martinez, reo confesso, gi stato condannato a 8 anni di reclusione con rito abbreviato e la sentenza gi stata confermata in appello. LA STORIA Una persona per bene con unattivit ben avviata: cos veniva descritto Stefano Cerri quando ancora si pensava che si fosse allontanato volontariamente. Ma di lui, ancora oggi non si sa pi nulla e lipotesi che la sua sia stata una fuga volontaria presto caduta. Scomparso da Milano il 10 dicembre 2008, limprenditore milanese aveva da alcuni mesi una relazione extra coniugale con Ivana S., una sua dipendente gi vittima di un caso di stalking. Lex compagno della donna, Stefano Savasta, anche lui un imprenditore meneghino, non si era infatti arreso alla fine della loro relazione ed aveva avviato dei veri e propri atti di persecuzione nei confronti della ex fidanzata. Molti gli episodi inquietanti e a tratti brutali a carico di Savasta: pestaggi su commissione alla donna e minacce a lei e ai suoi cari. Denunciato dalla donna nel 2008e arrestato nel 2009 per stalking, laccusa a Savasta assume un nuovo rilievo solo dopo la sparizione di Cerri il 10 dicembre dello stesso anno. LA RICOSTRUZIONE Secondo laccusa, Stefano Savasta sarebbe il mandante dellomicidio del bastardo di Gratosoglio come chiamava Cerri, il cui corpo non ancora stato ritrovato. Stando ad una prima ricostruzione, Stefano Cerri sarebbe stato prelevato fuori dalla sua azienda, in

DELITTO PASSIONALE
Dopo quattro anni dalla scomparsa di Stefano Cerri i giudici della prima corte dassise di Milano hanno emesso la loro sentenza: Stefano Savasta, il rivale di Cerri stato condannato allergastolo.

LA RESSA IN VIA FRIULI

Area C, Lega allattacco: Sospendere le multe Evitiamo cartelle pazze


Non si placano le proteste contro la pioggia di multe e cartelle pazze. Alla rabbia delle centinaia di persone che ogni giorno affollano gli uffici della polizia locale in via Friuli 30, dove lamministrazione ha riunito tutte le funzioni legate alla congestion charge, si infatti unita la voce del capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale, Matteo Salvini, che ha annunciato lintenzione di far causa al Comune e chiedere i danni per le tante ore di tempo perse. Nel corso di un sopralluogo negli uffici di via Friuli, durante il quale ha avuto modo di verificare di persona una situazione che - ha spiegato - a dir poco vergognosa, Salvini ha infatti raccolto le proteste dei milanesi dichiarato guerra allamministrazione. Buona parte di questi cittadini sono costretti a mettersi in coda per multe sbagliate, e a perdere ore di tempo per fare chiarezza su errori commessi dal Comune, ha proseguito Salvini. La richiesta della Lega anche quella di una sospensione per un mese dellinvio delle contravvenzioni. Solo per Area C il Comune sta inviando 100 mila multe al mese, molte delle quali a capocchia, terrorizzando la gente ha spiegato Salvini. Da qui linvito a potenziare lufficio di via Friuli e prendersi un mese di tempo per controllare bene prima dellinvio. (d.bon.)

A TREZZO DADDA

:::

IL CASO

LA VITTIMA Limprenditore Stefano Cerri scompare a Milano il 10 dicembre 2008. Luomo sarebbe stato prelevato fuori dalla sua azienda e poi ammazzato. Il cadavere, non ancora stato ritrovato. I MOTIVI Stefano Cerri aveva una relazione sentimentale con una donna, Ivana S. coinvolta in un caso di stalking da parte dellex compagno, Stefano Savasta. LA SENTENZA Ieri la prima corte dassise di Milano ha condannato allergastolo Stefano Savasta e i domenicani accusati di essere gli esecutori materiali dellomicidio Cerri.

via Gratosoglio a Milano, portato "forzosamente" all'interno di un furgone, quindi ammazzato a picconate. Il cadavere delluomo sarebbe stato poi seppellito in un terreno nei pressi del centro commerciali Fiordaliso a Rozzano. Ai domenicani, ingaggiati per lomicidio, Savasta avrebbe promesso 2mila euro ciascuno. Il pm Antonio Sangermano, in questi giorni, ha ripercorso tutti i passaggi di questo omicidio arrivando, nellarriga finale, a descrivere Stefano Savasta come un uomo violento, vendicativo e furbo.

Vergogna, vergogna, vergogna e chi si deve vergognare di pi Savasta che aveva le potenzialit per cercare un limite e si fatto precipitare in una spirale di violenza, queste le parole del pm prima di chiedere gli ergastoli. LA DECISIONE La Corte dassiste, presieduta da Anna Introini, ha ritenuto tutti gli imputati colpevoli. Secondo il pm la colpevolezza di Savasta dimostrata non solo dalla confessione di Valles Martinez ma anche dalle confidenze raccolte da

alcuni suoi conoscenti e dalle intercettazioni a cui stato sottoposto in carcere. Gi pochi giorni dopo la scomparsa di Cerri, mentre aspettava fuori dalla questura di essere sentito, avrebbe detto a Bruno La Marca - luomo ingaggiato per intimidire la vittima: Hai visto che cosa ho fatto a Cerri? Lho fatto uccidere e lho fatto sparire. E nella sua cella, Savasta stesso avrebbe detto ad altri detenuti, parlando del rivale: Lui sotto due metri di terra a questo punto. Ieri i giudici hanno ritenutogli imputati colpevoli di concorso in omicidio aggravato dalla premeditazione e dai motivi abietti e futili nonch di occultamento di cadavere, ma hanno escluso laggravante della crudelt. Savasta stato condannato per violenza privata, rapina e lesioni aggravate. Inoltre stato disposta una provvisionale di 300mila euro ciascuna per la figlia e la moglie della vittima, nonch di 30mila euro per l'amante contesa da Savasta. A margine della sentenza la dichiarazione di Ivana S. Giustizia stata fatta. Stefano Cerri non c pi, non qui fra noi oggi. Io ho lottato per lui e per la sua famiglia.

Ventenne ubriaco investe tre carabinieri col Suv di pap


In giro con il Suv di pap e senza assicurazione, ha rischiato di mandare al creatore un carabiniere e ferito altri due militari a Trezzo dAdda. Un episodio di ordinariafollia quello accaduto nella notte di sabato scorso. Protagonista B.L. ventenne figlio del titolare di un noto ristorante cittadino che si trovava alla guida del suv Daimler Chrysler Dodge intestato al padre, quando ha imboccato via Guarniero ad alta velocit. Il giovane ha invaso la carreggiata opposta e si scontrato frontalmente con una gazzella dei carabinieri che avevano appena sventato un furto in citt e stavano rientrando in caserma. Un impatto violento nel quale ad avere la peggio stata la vettura militare. Immediati i soccorsi sul posto dove sono arrivate le ambulanze del 118 che hanno trasportato i tre carabinieri feriti allospedale di Vimercate. Nessun problema per il ventenne alla guida del suv. Ad avere la peggio sono stati il carabiniere che guidava la gazzella che ha riportato una micro frattura dello sterno, lappuntato capo equipaggio con una frattura alla vertebra e infine il terzo collega ferito ad uno zigomo. La gazzella dei carabinieri distrutta, nessun danno per il suv. La Polstrada di Milano che ha fatto i rilievi dellincidente ha denunciato il giovane per guida in stato di ebbrezza e senza assicurazione e mancata revisione. (l.mar.)

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LOMBARDIA

LA COMMEMORAZIONE DI PIAZZA DELLA LOGGIA

Scontri con i no global quattro agenti contusi


Momenti di tensione a Brescia, ieri, durante la commemorazione della strage di Piazza della Loggia avvenuta trentotto anni fa. Undici sono stati i manifestanti del Kollettivo studenti in Lotta denunciati e quattro gli agenti rimasti contusi durante lintervento di alleggerimento. Circa 7mila persone hanno partecipato alla commemorazione alla presenza del ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, e del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Alla commemorazione intervenuto anche il capo dello Stato, Napolitano, che in un messaggio ha dichiarato che una parte degli apparati dello Stato frappose ostacoli alla ricerca della verit.

Cittadini spaventati dallinvasione

Guerra nei boschi varesini Vince la neutrale Svizzera


Militari da tutta Europa per lesercitazione dellUnione nazionale ufficiali in congedo
::: MASSIMO DE ANGELIS
QQQ Pu capitare, nei weekend primaverili, di imbattersi nei cosiddetti guerriglieri della domenica, ovvero fanatici manager, o infoiati ingegneri, che si divertono a immaginare battute di guerra per sentirsi eroi. Quello che invece successo durante il fine settimana nelle valli varesine del tutto diverso. Una missione di battaglia simulata, ma compiuta da efficienti squadre di militari in carne e ossa. Per fortuna senza esplosivi e munizioni. Terreno prescelto per la singolar tenzone le colline vicino Ternate, tra il verde e i piccoli laghi di Monate e Comabbio. Linusuale disputa stata organizzata dallUnione nazionale ufficiali in congedo e ha visto una larga partecipazione di soldati operativi, giunti per loccasione da Italia, Francia, Canada, Spagna, Germania, Svizzera e Inghilterra. Un discreto parterre de roi, da far gola a ufficiali e comandanti. Compito da svolgere: missione multinazionale di risposta alla crisi, con simulazione di operazioni da compiersi in caso di conflitto. Al calar delle tenebre sono scattate le operazioni serie. Dalle buie sponde lacustri partito il pattugliamento, mentre poco dopo sono iniziate le attese prove di fuoco con attacco dellavversario. A seguire occultamento delle tracce, pronto soccorso in ambiente ostile e limmancabile bonifica dei percorsi minati. Larea presa in considerazione poco abitata, ma residenti e forestieri in cerca di intimit, si sono trovati di fronte a uno spettacolo imprevisto. C chi si spaventato lanciando lallarme, e chi invece ha sperato in una invasione delle truppe di confine svizzere, decise, finalmente, con un colpo di mano notturno ad annettere la Lombardia al Canton Ticino. Niente di tutto ci. Alla fine, per, il destino ha voluto che fosse proprio una compagine elvetica a vincere il Trofeo Ministero della Difesa. Dietro linvincibile squadra Assu Lugano, si sono piazzate lAssociazione Paracadutisti Italia (proveniente da Brescia) e lennesima compagine rossocrociata, la Societ Vaudoise des Officiers.

il Prodotto
SALAME CRUDO

Prelibatezze suine nella campagna alle porte di Milano


::: TOMMASO FARINA
Un'altra scappata fuori Milano, perch no. Uscite da Milano da via Ripamonti, e dopo pochi passi vi sembrer d'essere in un altro mondo: una campagna da far invidia a quella emiliana cantata da Giovannino Guareschi. Quando state per arrivare a Locate di Triulzi, girate a sinistra per San Giuliano e cercate la Cascina Nesporedo: troverete il cartello dell'Azienda Agricola Cornalba (a Locate di Triulzi, Cascina Nesporedo, tel. 029079209). Conviene davvero fare una gita qui, con un'avvertenza: lo spaccio aperto gioved, venerd e sabato, con orari da negozio. Da Cornalba si allevano le mucche: c' un distributore di latte crudo, ma soprattutto c' tanta carne di fattoria. Buonissimi pure i salumi fatti in casa. Qui citiamo il salame crudo (circa 24 euro al chilo), tipo crespone milanese, ricorda vagamente certi gustosissimi esemplari di salami di Varzi e dell'Oltrep. Da intenditori. Con la carne fresca di maiale, si fanno pure le salsicce fresche (10 euro al chilo), di vari tipi: macinate fini; tagliate a coltello; a coltello con finocchietto; a coltello con rucola, pomodoro e formaggio (inconsueta, da provare).

A PAVIA

Paragona le torte agli ebrei, dirigente Asl nei guai


PAVIA La differenza fra le torte e gli ebrei? Che le torte quando le metti nel forno non gridano. Non ci troviamo di fronte ad un comico fallito e tanto meno ad una parodia di Zelig. Linfelice frase stata utilizzata da Giuseppe Imbalzano, 59 anni, a lungo dirigente dellAsl di Lodi per poi passare a Bergamo e Milano, come rompi ghiaccio durante una riunione interna dellAzienda sanitaria locale a Pavia. A denunciare linopportuna battuta solo il consigliere regionale di Sel, Giulio Cavalli, presente in quel momento che ha chiesto uninterpellanza al consiglio regionale della Lombardia. Imbalzano, interrogato sullargomento, non ha perso tempo e ha dichiarato che non aveva alcuna intenzione di essere una battuta pesante nei confronti degli ebrei e di chi ha sofferto ma semplicemente doveva essere una sciocca battuta, senza nessuno spirito offensivo tanto che, ha specificato, al momento in sala alcuni avrebbero anche riso. Come se questa fosse una giustificazione plausibile e accettabile. Un caso di ignoranza, quello di Imbalzano, anche storica. Gli ebrei infatti, nel momento in cui venivano mandati nei forni, erano gi precedentemente passati dalle camere a gas. Nessun urlo quindi, nemmeno da loro. E sulla Asl di Pavia continua ad aleggiare uno sconfortante velo pietoso. MA.BA

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MILANO E LOMBARDIA

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Mercati
Oggi

TuttoMilano
MOMPIANI - Via Panigarola - zona 4 FIAMMINGHINO - Via Fiamminghino - z. 3 GAETA - Via Gaeta - zona 9 GIUSSANI - Via Giussani - zona 6 MARTINI - P.Le Martini - zona 4 PARETO - Via Pareto - zona 8 RANCATI - Via Rancati - zona 2 VESPRI SICILIANI - Via Vespri siciliani - zona 6 VIALE MONZA - Viale Monza - zona 2 VAL DI LEDRO - Via Val di Ledro - zona 9 VITTORELLI - Via Vittorelli - zona 2 ZURETTI - Via Zuretti - zona 2 PAPINIANO - Piazza SantAgostino - zona 1 PASCARELLA - Via Pascarella - zona 8 SAN MINIATO - Via San Miniato - zona 9 STROZZI - Via Strozzi - zona 6 VASARI - Via Vasari - zona 4

Farmacie
(dalle ore 8,30 alle ore 21,00)
sibili rallentamenti causa lavori per modifica della viabilit in corrispondenza del cantiere di Metro 5. Viale Lodovico Scarampo: causa grandi lavori stradali nell'ambito dei lavori di costruzione della Metropolitana linea 5 secondo tratto. Indicazioni presenti sul luogo. Termine previsto per il 2015. via Varesina: istituzione del senso unico di marcia in direzione centro citt per lavori tubazione del gas. Viale Romagna: chiusa al traffico la carreggiata laterale nel tratto da via Diacono a via Pascoli. I lavori interesseranno tutta la via Pascoli in pi fasi. Via Cristina Belgioioso: traffico difficoltoso in direzione periferia per lavori EXPO 2015. Piazza Ohm: Dal giorno 19/01/2012 traffico difficoltoso per lavori di riqualificazione. Termine lavori previsto 15 giugno 2012.

Turno diurno

A. VENEGONi - Via A. Venegoni - zona 7 BARIGOZZI - Via A. Mazzucotelli - zona 4 B. MARCELLO - Via B. Marcello - zona 3 BONOLA - Via A. Cechov - zona 8 EUSTACHI - Via Eustachi - zona 3 FAUCHE' - Via Fauch - zona 8 GARIGLIANO - Piazza Minniti - zona 9 GRATOSOGLIO SUD - Via Saponaro - zona 5

Domani
BENTIVOGLIO - Via Bentivoglio - zona 7 BORSI - Via Borsi - zona 6 CERMENATE - Via Cermenate - zona 5 DE CAPITANI - Via De Capitani - zona 9

Chiusura al traffico: Via Michele Novaro: strada chiusa al traffico causa lavori sulle condutture d'acqua. Durata dei lavori due mesi circa. Via Carlo Vittadini: divieto di transito causa lavori gasdotto. Via Ricciarelli: diventa strada a fondo chiuso dal civico 12 sino alla Via Frassinetti e dal civico 8 sino a V.le Murillo. Durata prevista lavori 6 giugno 2012. Via Harar: stata completamente chiusa al traffico nel tratto da via Novara a via Tesio ed il traffico in entrata ed in uscita sar deviato su una carreggiata parallela. Durata lavori 9 mesi circa. Intersezione Scarampo-SilvaColleoni: per lavori Metropolitana linea 5 secondo tratto. Termine dei lavori 2015. Traffico difficoltoso in: Via Luigi Nono difficolt di circolazione causa lavori Via Luigi Nono, Piazza Coriolano, Via Cenisio Metro-5. Via Cenisio: pos-

CENTRO v. De Amicis, 51; v. Bigli, 28; v. Cordusio, 2; c.so Garibaldi 83/85. SUD v. Crema, 17; v. Scheiwiller, 2; v. Boifava, 31/b; v. Rimini, 29. EST l.go Murani, 2; c.so Buenos Aires, 55; v. Petrocchi, 21; v Ampere, 87; v. Castelmorrone,6; p.za della Repubblica, 32; p.zza Costantino, 1; v. Monte Suello, 1; v. Sulmona, 23; v.le Umbria, 109. OVEST v. dei Fiordalisi, 2; v. delle Forze Armate, 44; v. Altamura, 20; v. Cherubini, 2; p.za Vesuvio, 14; v. delle Ande, 5; v. Serra, 52; v. Lomazzo, 44.

(dalle ore 21 alle ore 8,30)

Turno notturno

v. Boccaccio, 26; p.za Duomo, 21; p.za Cinque Giornate, 6; c.so Magenta, 96; v. Larga, 16; p.za Clotilde, 1; v.le Zara, 38; v.le Testi, 74; Stazione Centrale (Gall. Delle partenze); Stazione Garibaldi; v. Stradivari, 1; c.so Buenos Aires, 4; v.le Corsica, 42; v.le Lucania, 10; v. Boifava, 31/b; c.so S. Gottardo, 1; v. Lorenteggio, 208; v. Buonarroti, 5; v. Canonica, 32; v. R. Di Lauria, 22; v.le Ranzoni, 2.

::: le lettere
DOMENICA A SPASSO

Le lettere via e-mail vanno inviate a: milanolettere@liberoquotidiano.it sottolineando nelloggetto: lettere a LiberoMilano. Via posta vanno indirizzate a: LiberoMilano - viale L. Majno 42 - 20129 Milano; via fax al n. 02.999.66.227. Vi invitiamo a scrivere lettere brevi. La redazione si riserva il diritto di tagliare o sintetizzare i testi.

::: appuntamenti
God Save the Art in via Tortona
MOSTRE La ricerca del benessere attraverso il nutrimento di corpo e mente. questo lobiettivo che si propone la rassegna God Save the Art, a cura di Alberto Mattia Martini e promossa dal ristorante God Save the Food di Milano in collaborazione con la galleria darte BonelliLab di Canneto sullOglio (MN). Liniziativa prende il via con la prima mostra: una bi-personale di Davide Nido e Dany Vescovi. Per tutta la durata della mostra, God Save The Food proporr, allinterno del proprio menu, un piatto dedicato agli artisti esposti. Lo chef Andrea Besana creer questa nuova proposta in occasione del vernissage dellesposizione, marted 29 maggio. A partire dalle ore 18.30, verr infatti servito un aperitivo ispirato alle opere di Davide Nido e Dany Vescovi, connubio ideale tra arte pittorica e arte culinaria.

VIABILIT

Tante auto, pochi pedoni


Ieri non doveva essere una giornata per pedoni? Volevo uscire con la mia famiglia per un giro in bicicletta senza lansia di avere con me i bambini, che piccoli, sono pi disattenti ai pericoli della strada. Pensavo di poterli portare con me per la citt, magari al parco, senza preoccuparmi di automobili lanciatissime per strada o portiere assassine che si aprono a tradimento. E invece, nulla di tutto questo. Il traffico cera, la gente se ne fregava altamente della DomenicAspasso. Tutto questo, non dovrebbe farci capire quanto le parole del sindaco siano poco ascoltate? Domenica a piedi significa controlli, nessuna auto negli orari prestabiliti e non che ognuno faccia quello che vuole. Ludovica Colombo Milano

Ghisa in auto senza regole


Troppo spesso mi capita di vedere auto della polizia sfrecciare per le strade della citt. Magari con i lampeggianti. Altre volte mi capitato addirittura di vederli ignorare totalmente problemi dordine pubblico e passare oltre, come se fossero dei normali automobilisti impegnati in un giro turistico della citt. Per quanto riguarda la velocit, i sorpassi azzardati, luso improprio del lampeggiante: non dovrebbero essere i ghisa a mostrare come si rispettano le regole? Se non lo fanno loro, perch dovrei farlo io? Michele Mondella e.mail

Famiglia ad arte larte del Cdi


MOSTRE In occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie, Fondazione Bracco, Accademia Teatro alla Scala in collaborazione con il CDICentro Diagnostico Italiano presentano Famiglia ad arte, 100 mt lineari x 8 scenografi. Una mostra dei lavori realizzati dagli allievi del Corso per scenografi di teatro dellAccademia Teatro alla Scala.

Raccontami storie: corti su Milano


INCONTRI Cento brevi racconti su Milano, un frammentato, cinico ma sofferto affresco, metafora del disorientamento esistenziale e morale della nostra civilt. Milano, le sue strade, i suoi riti, la sua oleografia contemporanea, i suoi abitanti. Cento cortometraggi metropolitani, raccontati da Franco Francescato.

______________________
Oggi, ore 21, Ex fabbrica delle bambole, Ingr. su prenotazione

______________________ Fino al 30 settembre, Centro Diagnostico Italiano, Ing Libero

DECORO URBANO

Caro sindaco, ripulisci i muri


La giunta non fa nulla per pulire lo scempio dei graffiti che ormai compaiono su tutti i muri dei palazzi cittadini tanto che i milanesi devono organizzarsi da soli per ripulire alcune delle schifezze che imbrattano le nostre case. Il problema che il minimo sforzo forse renderebbe questa giunta pi simpatica a noi cittadini delusi dallattuale amministrazione. Francesco Cozzi e.mail

Eventi di Naba: cinema vietnamita


INCONTRI Trinh T. Minhha, la grande filmmaker indipendente di origine vietnamita, scrittrice e compositrice, teorica femminista e di studi postcoloniali, docente di Women's Studies and Film alla University of California di Berkeley.

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______________________
Dal 20 maggio al 20 luglio, God Save the Food, Via Tortona 34

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Oggi, ore 18, Naba, via Darwin 20, Aula Magna, Ingresso Libero

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21.15

:::LOMBARDIA
MILANO
ANTEO SPAZIOCINEMA
VIA MILAZZO, 9 - TEL. 026597732
Molto forte, incredibilmente vicino 15.00-17.30-22.30 Cosmopolis 15.30-17.50-20.15-22.30 Sister 15.00-16.50-18.40-20.30-22.30 Cesare deve morire 15.00-16.50 Sala riservata 20.30

GREGORIANUM
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The Artist 21.00

SPAZIO OBERDAN CINETECA ITALIA


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Ti ricordi di Dolly Bell? 19.00 Wrestling with Angels: Playwright Tony Kushner 21.15

American Pie - Ancora insieme Quella casa nel bosco The Avengers 3D Molto forte, incredibilmente vicino Dark Shadows Margin Call Seafood - Un pesce fuor dacqua

17.15-19.50-22.20 18.00-20.15-22.30 19.10-22.20 17.00-19.50-22.40 17.20-19.50-22.20 20.10-22.40 18.10

BELTRADE
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The Help 21.00

ROZZANO

THE SPACE CINEMA ROZZANO


17.15-19.50-22.25 17.00-19.35-22.10 17.30 17.30-19.55-22.15 17.25-19.45-22.05 18.30-21.30 17.30-19.45-22.00 17.10-19.50-22.30 16.55 20.00-22.35 18.30-21.30 17.15-22.30 17.00-19.35-22.15 18.30-20.00-21.30 21.30

Men in Black 3 15.00-17.15-19.25-21.35 Dark Shadows 14.40-17.00-19.20-21.40 Marigold Hotel 15.30-18.30-21.30 Seafood - Un pesce fuor dacqua 15.00 Margin Call 17.00-19.15 Il pescatore di sogni 21.30 The Avengers 16.50-21.35 I colori della passione 14.50-19.35

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La fredda luce del giorno Quella casa nel bosco Dark Shadows American Pie - Ancora insieme The Avengers 3D Men in Black 3 3D Men in Black 3 Cosmopolis Operazione vacanze 20.20 22.30 20.10-22.30 22.40 19.30 21.20 20.10-22.30 20.00-22.30 20.30-22.40

BELLINZAGO LOMBARDO
C.C. LA CORTE LOMBARDA - TEL. 02954164445
Operazione vacanze Cosmopolis Il pescatore di sogni The Avengers Men in Black 3 Men in Black 3 3D La fredda luce del giorno Quella casa nel bosco American Pie - Ancora insieme Dark Shadows Seafood - Un pesce fuor dacqua Molto forte, incredibilmente vicino Sister

ARCADIA
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PIAZZA DALLA CHIESA, 1 - TEL. 0255604225
Dark Shadows The Lady - Lamore per la liberta

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Dark Shadows Men in Black 3 3D Il castello nel cielo Diaz - Non pulire questo sangue

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Men in Black 3 3D Men in Black 3 Margin Call Operazione vacanze Dark Shadows American Pie - Ancora insieme Cosmopolis Quella casa nel bosco

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Silent Souls Pollo alle prugne 14.30-16.30-18.30-20.30-22.30 14.30-16.30-18.30-20.30-22.30

C/O CENTRO SARCA - TEL. 0224860547

VIA G. MONTANELLI, 31 - TEL. 0376348395

COLOSSEO
V.LE MONTE NERO, 84 - TEL. 0259901361-199445668
Cosmopolis Dark Shadows Il pescatore di sogni Men in Black 3 3D The Avengers 15.15-17.40-20.05-22.30 15.30-17.50-20.10-22.30 15.30-17.50-20.15-22.30 15.30-17.50-20.10-22.30 17.10-19.50-22.30

BUSNAGO MOVIE PLANET CENTRO COMM. GLOBO


C/O CENTRO COMMERCIALE IL GLOBO - TEL. 039 695182 (PREN.) 039 6956516 (PROGRAMMAZIONE)

DUCALE MULTISALA
PIAZZA NAPOLI 27 - TEL. 199208002
Men in Black 3 3D Dark Shadows Romanzo di una strage The Avengers 3D Quasi amici 15.00-17.30-20.00-22.30 15.00-17.30-20.00-22.30 15.00-17.30 20.00-22.30 15.00-17.30-20.00-22.30

Operazione vacanze Dark Shadows Quella casa nel bosco Cosmopolis Margin Call Men in Black 3 3D

19.15-21.40 19.10-21.40 19.15.21.30 19.10-21.40 19.10-21.30 19.00-21.40

CERRO MAGGIORE
VIA TURATI, 62 - TEL. 892111
Men in Black 3 Molto forte, incredibilmente vicino The Avengers 3D Cave of forgotten dreams 3D Margin Call The Avengers Operazione vacanze Men in Black 3 3D Dark Shadows Cosmopolis Quella casa nel bosco American Pie - Ancora insieme La fredda luce del giorno

THE SPACE CINEMA


17.00-19.30-22.00 17.00-19.30-22.00 16.30 22.00 19.30 18.00-21.00 17.05-19.15-21.25 16.30-19.00-21.30 17.10-19.40-22.10 16.40-19.15-21.50 16.55-19.15-21.35 16.40-19.10-21.40 17.15-19.30-21.45

Il pescatore di sogni 17.20-20.00 Quasi amici 15.00-22.20 Cosmopolis 15.15-17.30-20.15-22.30 Molto forte, incredibilmente vicino 15.10-19.30-22.10 Men in Black 3 15.00-17.15-19.30-21.45 Men in Black 3 3D 16.00-18.15-20.30-22.45 Il castello nel cielo 15.00-17.35 Quella casa nel bosco 20.30-22.35 Margin Call 17.30-20.00 American Pie - Ancora insieme 15.00-22.30 The Avengers 15.30-19.10-22.00 Operazione vacanze 15.15-17.30-20.15-22.30 Dark Shadows 15.10-17.30-20.10-22.30

DARFO BOARIO MULTISALA GARDEN MULTIVISION


PIAZZA MEDAGLIE D`ORO 2 - TEL. 0364529101
Dark Shadows Men in Black 3 3D Cosmopolis 20.00-22.30 20.00-22.30 20.00-22.30

PAVIA
CORALLO
VIA BOSSOLARO, 15 - TEL. 0382539224
Cosmopolis Dark Shadows 20.15-22.30 20.15-22.30

ERBUSCO

MULTIPLEX PORTE FRANCHE


22.30 17.50-20.20 17.30-20.10-22.30 17.20 19.50 22.40 17.40-20.10-22.40 17.10-20.00-22.20 18.10-21.00

VIA ROVATO 44 - TEL. 0307717644


Quella casa nel bosco La fredda luce del giorno Cosmopolis Seafood - Un pesce fuor dacqua The Avengers American Pie - Ancora insieme Dark Shadows Men in Black 3 Men in Black 3 3D

SESTO SAN GIOVANNI


VIALE MATTEOTTI, 425 - TEL. 0222478183
Sister

RONDINELLA
21.15

POLITEAMA
C.SO CAVOUR, 18/20 - TEL. 0382530343
Poetry Men in Black 3 16.30 20.15-22.30

SETTIMO MILANESE
VIA GRANDI, 4 - TEL. 023282992
Men in Black 3

AUDITORIUM
21.15

ELISEO MULTISALA
VIA TORINO 64 - TEL. 0272008219-199445668
Tutti i nostri desideri 15.15-17.40-20.05-22.30 Molto forte, incredibilmente vicino 15.00-17.30-20.00 22.30 Il primo uomo 15.30-17.50-20.20-22.30 Romanzo di una strage 15.00-17.30-20.00-22.30

PARONA
Men in Black 3 Men in Black 3 3D Cosmopolis La fredda luce del giorno Dark Shadows Quella casa nel bosco Marigold Hotel

MOVIE PLANET
21.30 21.30 21.30 21.30 21.30 21.30 21.30

SOVICO
VIA BARACCA, 22/24 - TEL. 0392014667
Men in Black 3

NUOVO
21.15

STRADA PROV.LE PER LA CATTANEA, 106 - TEL. 0384296728

LONATO
VIA FORNACE DEI GORGHI - TEL. 0309913670
Men in Black 3 3D Men in Black 3 American Pie - Ancora insieme Cosmopolis Marigold Hotel Dark Shadows

MULTISALA KING
20.00-22.45 20.05 22.35 20.30-22.45 20.10-22.40 20.15-22.40

VIMERCATE

THE SPACE CINEMA TORRIBIANCHE

VIA TORRI BIANCHE, 16 - TEL. 892111


The Avengers 3D 18.00-21.05 Il pescatore di sogni 16.55-19.25-21.55 Operazione vacanze 16.50-19.15-21.30 Cosmopolis 16.30-19.00-21.35 American Pie - Ancora insieme 20.00 Seafood - Un pesce fuor dacqua 17.30 Hunger Games 17.20-20.35 Dark Shadows 17.40-20.25 Men in Black 3 16.35-19.10-19.40-21.45 American Pie - Ancora insieme 18.45-21.20 Cave of forgotten dreams 3D 21.00 Margin Call 17.10-22.10 La fredda luce del giorno 17.25-19.45-22.00 Molto forte, incredibilmente vicino 18.20-21.10 Quella casa nel bosco 16.40-19.05-21.25 Men in Black 3 3D 18.25-21.00 Dark Shadows 18.35-21.15

GLORIA MULTISALA
CORSO VERCELLI 18 - TEL. 0248008908
Men in Black 3 Dark Shadows 15.30-17.50-20.10-22.30 15.20-17.40-20.00-22.30

CESANO BOSCONE
VIA POGLIANI, 7/A - TEL. 024580242
Men in Black 3 3D

CRISTALLO
21.15

MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA THE SPACE CINEMA MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA


VIA MIRABELLA, 6 - TEL. 892111
Men in Black 3 Chronicle Margin Call Dark Shadows Cosmopolis American Pie - Ancora insieme Cave of forgotten dreams 3D The Avengers 3D La fredda luce del giorno Men in Black 3 3D Quella casa nel bosco 17.30-20.00-22.30 17.25 19.40-22.10 17.20-19.50-22.20 17.05-19.40-22.15 17.15 21.00 16.30-19.30-22.30 17.55-20.15-22.35 16.30-19.00-21.30 17.55-20.20-22.40

MEXICO
VIA SAVONA, 57 - TEL. 0248951802
Maledimiele 16.00-17.50-19.40-21.30

ORZINUOVI

STARPLEX ORZINUOVI
21.00 20.15-22.35 20.25-22.35 20.20-22.35 20.20-22.40 20.20-22.35 20.10-22.40

CINISELLO BALSAMO
VIA LIBERTA 108 - TEL. 0266015560
Dark Shadows

MARCONI
21.15

VIA LOMBARDIA 26/28 - TEL. 030943605


Men in Black 3 Cosmopolis Quella casa nel bosco American Pie - Ancora insieme Dark Shadows Men in Black 3 3D Molto forte, incredibilmente vicino

ODEON - THE SPACE CINEMA


VIA SANTA RADEGONDA, 8 - TEL. 892111
Men in Black 3 3D 14.45-22.30 Hunger Games 11.45 Anteprima ad inviti 19.00 Men in Black 3 3D 13.5-16.10-18.50-21.30 Dark Shadows 11.45-14.15-16.50-19.30-22.10 The Avengers 12.35-15.45-18.55-22.05 Cosmopolis 11.55-14.30-17.10-22.35 Cave of forgotten dreams 3D 20.30 Quella casa nel bosco 12.50-15.10-17.35-20.00-22.25 American Pie - Ancora insieme 11.50-14.25-17.00-19.40 22.20 La fredda luce del giorno 12.15-14.40-19.45 Margin Call 17.10-22.15 Operazione vacanze 12.45-15.00-17.15-19.35-22.00 Sala riservata

COLOGNO MONZESE
VIA VOLTA - TEL. 0225308292
Il primo uomo

CINETEATRO
21.15

LISSONE
VIA DON CARLO COLNAGHI, 3 - TEL. 0392457233
Il grande Lebowski

EXCELSIOR
15.30-21.15

SALO
Magnifica presenza

CINEMA TEATRO CRISTAL

LISSONE
VIA MADRE TERESA - TEL. 039 484767

UCI CINEMAS LISSONE


17.30-20.15-22.40 17.45-20.15-22.45 17.15-19.45 22.30 17.30-20.00-22.30 17.30-20.00-22.30 17.10-19.40-22.10 18.30-21.30 17.30-20.00-22.30 19.30-22.30 17.00-19.45-22.30 19.50-22.20 18.00

L.GO DANTE ALIGHIERI 4 - TEL. 0365521555

ORFEO MULTISALA
VIALE CONI ZUGNA, 50 - TEL. 0289403039
The Avengers 3D Margin Call Cosmopolis 14.30-17.10-19.50-22.30 15.15-17.40-20.10-22.30 15.10-17.35-20.05-22.30

PALESTRINA
VIA PALESTRINA, 7 - TEL. 026702700
Roman Polanski: A Film Memoir Ciliegine 18.45-22.30 16.30-21.00

Quella casa nel bosco Operazione vacanze American Pie - Ancora insieme La fredda luce del giorno Dark Shadows Men in Black 3 3D Men in Black 3 Hunger Games Cosmopolis The Avengers 3D Molto forte, incredibilmente vicino Il pescatore di sogni Seafood - Un pesce fuor dacqua

BERGAMO

COMO

21.15

CONCA VERDE
VIA MATTIOLI, 1 - LOC. LONGUELO - TEL. 035251339
Pina 3D Sister 21.00 21.00

SAN MARTINO SICCOMARIO MOVIE PLANET CENTRO COMMERCIALE BENNET


VIA CASCINA MADONNA SNC C/O CENTRO COMMERCIALE BENNET TEL. 0382556030-0382556870
Dark Shadows Margin Call Cosmopolis Men in Black 3 3D Men in Black 3 19.40-22.30 19.45-22.30 19.45-22.30 21.30 19.45-22.30

ASTRA
V.LE GIULIO CESARE, 3 - TEL. 031261234
The Artist 15.30-21.00

DEL BORGO
PIAZZA S. ANNA 51 - TEL. 035270760
The Artist 16.00

GLORIA
VIA VARESINA, 72 - TEL. 0314491080
Riposo

MULTISALA SAN MARCO


P.LE REPUBBLICA 2 - TEL. 035240416
Men in Black 3 3D Margin Call 21.00 21.00

CANTU

CINELANDIA MULT. CANTU 2000


20.10-22.40 20.20-22.40 20.00-22.40

CORSO EUROPA 23 - TEL. 031710039


Dark Shadows Men in Black 3 Ho cercato il tuo nome

SONDRIO

EXCELSIOR
VIA C. BATTISTI - TEL. 0342215368
Il pescatore di sogni 21.00

STUDIO CAPITOL
VIA TASSO, 41 - TEL. 035248330
Maledimiele Cosmopolis Silent Souls
VIA TRIESTE, 15 - TEL. 0363992244

MONTANO LUCINO
21.00 20.15-22.30 20.30-22.30

UCI CINEMAS
20.20 17.45-22.30 17.40-20.10-22.40 17.35-20.00-22.40 17.20 19.40-22.40 17.10-20.00-22.45 18.30-21.30 17.30-20.00-22.40 17.30-20.00-22.25 17.20-19.45-22.25 22.20 17.10-19.45 17.30-20.10-22.30

MELZO
Dark Shadows La fredda luce del giorno Quella casa nel bosco The Avengers 3D Men in Black 3 Men in Black 3 3D

ARCADIA MULTIPLEX
20.10-22.30 20.20 22.20 21.00 21.10 20.20-22.40

VIA MARTIRI DELLA LIBERTA` - TEL. 0295416444

VIA VARESINA - TEL. 892960


La fredda luce del giorno Quella casa nel bosco Dark Shadows Men in Black 3 3D Seafood - Un pesce fuor dacqua The Avengers 3D Molto forte, incredibilmente vicino Hunger Games American Pie - Ancora insieme Cosmopolis Men in Black 3 Dark Shadows Il pescatore di sogni Operazione vacanze

STARPLEX SONDRIO
VIA VANONI, ANGOLO VIA TONALE - TEL. 0342214709
American Pie - Ancora insieme Dark Shadows Men in Black 3 3D Quella casa nel bosco 21.10 21.15 21.15 21.20

PLINIUS MULTISALA
VIALE ABRUZZI, 28/30 - TEL. 0229531103
Cosmopolis Silent Souls Margin Call American Pie - Ancora insieme Quasi amici Operazione vacanze 15.00-17.30-20.20-22.30 15.00-17.30-20.30-22.30 15.00-17.30-20.20-22.30 15.00-17.30-20.10-22.30 15.30-17.50-20.20-22.30 15.30-17.50-20.10-22.30

CORTENUOVA CINESTAR MULTIPLEX CORTENUOVA


American Pie - Ancora insieme The Avengers Dark Shadows Quella casa nel bosco Men in Black 3 Cosmopolis Men in Black 3 3D 20.20-22.35 21.00 20.20-22.40 20.25-22.35 21.00 20.15-22.35 20.20-22.35

MORBEGNO
Dark Shadows

CINEMA TEATRO IRIS


21.15

VIALE AMBROSETTI 27 - TEL. 0342611711

MONZA
Men in Black 3 3D Cosmopolis Ciliegine

MULTISALA METROPOL
20.00-22.30 20.15-22.30 20.10-22.30

VIA CAVALLOTTI 124 - TEL. 039740128

MORBEGNO
Men in Black 3 3D

CINEMA TEATRO PEDRETTI


21.15

PIAZZA MATTEI 1 - TEL. 0342610161

UCI CINEMAS BICOCCA


VIALE SARCA, 336 - TEL. 892960
Il pescatore di sogni 15.00-17.30-20.00-22.30 Men in Black 3 3D 15.00-17.30-20.00-22.40 Hunger Games 15.30-18.30-21.30 Dark Shadows 14.00-16.50-19.30-22.05 Molto forte, incredibilmente vicino 14.00-16.50-19.40 22.35 La fuga di Martha 14.10-16.50-19.40-22.15 Margin Call 14.40-17.20-20.05-22.35 La fredda luce del giorno 14.30-17.40-20.15-22.30 The Avengers 3D 16.15-19.20-22.30 Quella casa nel bosco 15.15-17.45-20.05-22.40 The Avengers 3D 15.00-18.10-21.25 Chronicle 14.00-16.05-18.10-20.15-22.30 Operazione vacanze 14.30-17.15-20.00-22.35 American Pie - Ancora insieme 14.05-16.50-20.00-22.40 Dark Shadows 14.40-17.20-20.00-22.30 Men in Black 3 13.50-16.20 Men in Black 3 3D 18.50-21.30 Men in Black 3 14.30-17.00-19.35-22.15 Cosmopolis 15.00-17.40-20.10-22.40

MORBEGNO
VIALE AMBROSETTI, 25 - TEL. 0342610161

CINEMA 3
21.15

MONZA
Albert Nobbs Sister Il pescatore di sogni

MULTISALA TEODOLINDA
15.30 20.30-22.30 15.30-18.00-20.15-22.30

COSTA VOLPINO
VIA TORRIONE, 2 - TEL. 035971717
Men in Black 3 Dark Shadows

IRIDE VEGA
20.00-22.00 20.00-22.00

VIA CORTELONGA 4 - TEL. 039323788

Quella casa nel bosco

CREMONA
CINEMA CHAPLIN
VIA ANTICHE FORNACI 58 - TEL. 0372453005
Marigold Hotel 21.15

TIRANO
Men in Black 3

CINEMA TEATRO MIGNON

PIAZZA MARINONI 1 - TEL. 0342705454

CURNO
VIA LEGA LOMBARDA, 39 - TEL. 892960
Dark Shadows Cosmopolis La fredda luce del giorno Quella casa nel bosco American Pie - Ancora insieme Hunger Games The Avengers 3D Operazione vacanze Men in Black 3 Men in Black 3 3D

UCI CINEMAS CURNO


17.15-19.50-22.25 17.30-20.00-22.25 20.00 17.40-22.30 17.20-19.50-22.30 18.30-21.30 17.15-20.30 17.40-20.00-22.20 17.00-19.45-22.20 17.30-20.10-22.45

OPERA
VIA GIOVANNI XXIII, 5/F - TEL. 0257603881
Dark Shadows

EDUARDO
10.00-21.15

VARESE

21.15

MULTISALA IMPERO
VIA BERNASCONI 13 - TEL. 0332284004
Men in Black 3 Cosmopolis The Avengers 3D Men in Black 3 3D American Pie - Ancora insieme Molto forte, incredibilmente vicino Dark Shadows Il pescatore di sogni Dark Shadows 17.40-20.10-22.40 17.30-20.00-22.30 16.50-19.40-22.30 17.30-20.00-22.30 17.30-20.00-22.30 17.00-19.50-22.30 17.40-20.10-22.40 17.50-20.10-22.30 17.30-20.00-22.30

FILO
P.ZZA FILODRAMMATICI, 1 - TEL. 0372411252
Sister 21.15

PADERNO DUGNANO
VIA OSLAVIA, 8 - TEL. 029189181
Marigold Hotel LOnda

AREA METROPOLIS
21.00 20.30

SPAZIOCINEMA CREMONA PO
VIA CASTELLEONE, 108 - TEL.
American Pie - Ancora insieme La fredda luce del giorno Dark Shadows Cosmopolis Molto forte, incredibilmente vicino The Avengers 3D Quella casa nel bosco Men in Black 3 3D 20.00 22.30 20.10-22.30 20.10-22.30 20.00-22.30 20.00 22.40 20.15-21.30-22.30

PADERNO DUGNANO
VIA BRASILE, 4 - TEL. 0291084250

LE GIRAFFE

UCI CINEMAS CERTOSA


VIA STEPHENSON, 29 - TEL. 892960
The Avengers 3D Dark Shadows Men in Black 3 Men in Black 3 3D Cosmopolis Hunger Games American Pie - Ancora insieme Il pescatore di sogni Seafood - Un pesce fuor dacqua American Pie - Ancora insieme Quella casa nel bosco 17.40-21.15 17.10-19.50-22.30 17.00-19.30-22.10 17.30-20.00-22.40 17.30-20.00-22.30 18.30-21.30 22.20 19.35 17.30 19.50 17.30-22.35

American Pie - Ancora insieme 19.15 The Avengers 3D 17.30 Margin Call 21.00 Quella casa nel bosco 17.30-19.30-21.30 Hunger Games 18.30-21.30 Cosmopolis 18.20-21.00 Molto forte, incredibilmente vicino 17.30-20.10-22.45 Dark Shadows 17.40-20.20-21.20-22.40 The Avengers 17.20-20.00-22.50 Seafood - Un pesce fuor dacqua 17.30 American Pie - Ancora insieme 20.30-22.45 Operazione vacanze 18.00-20.00-22.30 Men in Black 3 17.20-19.30-21.40 La fredda luce del giorno 17.30-19.30 Chronicle 22.30 Men in Black 3 3D 18.00-20.30-22.50

ROMANO DI LOMBARDIA MULTISALA IL BORGO


S.S. SONCINESE - TEL. 0363903816
Men in Black 3 Romanzo di una strage American Pie - Ancora insieme Dark Shadows Operazione vacanze 21.00 21.00 21.00 21.00 21.00

NUOVO
VIA DEI MILLE, 39 - TEL. 0332237325
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CREMA

MULTISALA PORTA NOVA


20.20-22.30 20.15-22.30 20.30-22.40 20.20-22.40 21.00

GALLARATE

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19.50-22.45 20.20-22.30 20.20-22.40 20.10-22.30 20.10-22.40 20.00-22.35 20.10-22.40 20.00-22.40

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Cosmopolis

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Marted 29 maggio 2012

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