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Chi racchia deve stare a casa. Se sei onesto non fai business. La morale dellescort Terry su Rai2.

. Un bel servizietto pubblico


www.ilfattoquotidiano.it

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Domenica 18 settembre 2011 Anno 3 n 222


Redazione: via Valadier n 42 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 fax +39 06 32818.230

1,20 Arretrati: 2,00 Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

Il premier a tempo perso ormai impresentabile in Italia e nel mondo. Nelle capitali estere, a parte Putin (ed tutto dire), chi stringer la mano alluomo che paga un esercito di prostitute? L opposizione, da Fini a Bersani dice: se ne vada. Ma c un robusto sistema di potere e di ricatti che lo tiene in piedi

LAPPESTATO
i servizi pag. 6 e 8 z

Salvate il soldato Tibia


di Marco Travaglio

Ci porta a fondo con lui


di Paolo Flores dArcais

Udi Furio Colombo


QUANTO COSTA L ARROGANZA DELLA CASTA
costo della politica scandaI llosamentepi alto, alpuntopoalto. Il costo del tere ancora da sfuggire a ogni misurazione, previsione o controllo. Infatti solo in parte limitata costo contabile. Per il resto, ovvero una parte immensa, costo nelle persone, nelle cose, nelle decisioni, nei fatti. pag. 14 z

dc

tempo perso faccio il primo ministro, confessa Berlusconi a una delle sue prezzolate. In qualsiasi altro paese vagamente civile, un primo ministro cos verrebbe fatto interdire. Uno che considera governare tempo perso, ma non ne perde affatto quando si tratta di ingaglioffire le istituzioni a fini personali, una legge dopo laltra e una nomina dopo laltra, e una baldracca dopo laltra in cambio di quelle nomine, o di lucrosissimi appalti con cui i suoi ruffiani e le sue cricche hanno spolpato il paese. Ma se da noi avanzi questa modestissima ovviet troverai subito un Giuliano Ferrara o un Minzolini pronti a stracciarsi le vesti e accusare i giustizialisti dalle tv totalitariamente occupate di voler perseguitare Berlusconi con gli ospedali psichiatrici della Russia di Breznev. Eppure qui non interessa levidente stato clinico gi testimoniato anni fa dalla signora Berlusconi, ma le macerie cui il primo ministro a tempo perso ha ridotto lItalia per potersi coltivare la sua privatissima patologia. Macerie che stanno riducendo in povert milioni di cittadini, mentre arricchiscono a dismisura le schiere dei lanzichenecchi e dei lacch di regime. In qualsiasi altro paese vagamente civile, sarebbero i suoi ad averlo da tempo messo alla porta. I colleghi di partito di Helmut Khl con la signora Merkel in testa fecero dimettere il Cancelliere della riunificazione (unimpresa storica) per una semplice indagine su una spesa elettorale non dichiarata. Eppure i politici tedeschi non sono santi n anacoreti. Non per un caso se tale moralit minima, o la sua assenza (come in Italia) pesano anche sui mercati: il ministro Tremonti (auguri per Milanese, en passant) ci assicura che la nostra economia reale in salute, dunque la differenza la fa solo la credibilit della Merkel rispetto a quella di Berlusconi. E quando le oscenit di questultimo rispetto alla prima diventeranno conclamate (e non pi mero segreto di Pulcinella) cosa succeder? Oggi lunico leader europeo pronto ad abbracciare Berlusconi lex capo del Kgb Vladimir Putin, gli altri se possono evitano perfino di stringergli la mano. Ma Berlusconi per i suoi inamovibile perch ha costruito un vero e proprio sistema di potere con aspetti criminali, ramificato in Parlamento, negli enti pubblici (che trattano affari miliardari con armamenti e petrolio), negli appalti, nelle tv e nella (dis)informazione. Migliaia di bocche insaziabili che occupano il Palazzo, e che con la caduta di Berlusconi rischiano povert e galera. Complici.

CATTIVERIE
Crocifisso tra le tette della Minetti. Come in tutti i luoghi pubblici (www.spinoza.it)

LINCHIESTA x B. con Gianpi in Cina per festini e appalti per le protesi

PUTTANE E MAZZETTE UNA PIOGGIA DI REATI


Da Finmeccanica alla Protezione civile: gli affari e le squillo Senza intercettazioni nulla sarebbe stato scoperto. Ecco perch vogliono pag. 2 - 7 z il bavaglio

(FOTO MILESTONE)

(FOTO LAPRESSE)

termini imerese n

sullorlo del default n

N Fiat, n mafia, la disperazione degli operai


Meletti pag. 10z

Si d fuoco per il mutuo, in Grecia brucia la speranza


Lantini pag. 11z allinterno pag. I - VIII z

il momento di dare una svegliata ai trombettieri del Cainano. Li vediamo un po svogliati. Con quel che gli costano, dovrebbero impegnarsi decisamente di pi. Ancora sei mesi fa, mentre lui come sempre troieggiava, troneggiavano tutti insieme sotto un filare di mutande appese in un teatro di Milano al grido di basta moralismo e puritanesimo nella grande manifestazione dei servi liberi e felici. Ora cincischiano, sbadigliano, fanno melina. Prendete Giuliano Ferrara, il Molto Intelligente. Sul Foglio sostiene, come sempre, che se c unindagine colpa dei pm e delle intercettazioni: dunque, se uno ha la febbre, colpa del termometro e, se uno ha la faccia da culo, colpa dello specchio. Poi per ammette che Berlusconi risulta scandaloso. E, fatto il danno, crede di cavarsela scrivendosi la solita letterina firmata Berlusconi per rassicurare i suoi tre lettori (tutti parenti stretti) che erano solo cene eleganti. Eh no, troppo comodo: uno che incassa tanto oro quanto pesa non pu cavarsela cos. Anche Belpietro, nelle 12-13 comparsate quotidiane in tv, d evidenti segni di stanchezza. Appare fiacco, demotivato, privo di mordente. Difende il padrone malvolentieri, svicola, divaga, perde colpi. Feltri addirittura si defila: laltroieri sul Giornale, nel giorno dellalluvione telefonica, invitava Al Fano a difendere gli asili privati. Ma scherziamo? Il golpe mediatico-giudiziario avanza a tenaglia fra Milano, Napoli e Bari, e lui si occupa di bambini, per giunta maschi? Non ci siamo: richiamare allordine i disertori, prima che sia troppo tardi. Anche perch stanno lasciando solo quel poveruomo di Sallusti in arte Olindo. Ieri, nel giorno delle intercettazioni di Bari, titolava a tutta prima: Lettera di Berlusconi (quella di Ferrara a Ferrara). Laltra sera Paragone lha invitato a Lultima parola: Piazza Pulita gli aveva fregato Belpietro e restava solo zio Tibia, circondato dal nerboruto Landini che pare la sua custodia, da diversi politici e da alcune persone normali. Che lhanno sconvolto con ragionamenti normali: tipo che nei paesi seri ci si dimette per molto meno, che uno pu avere tutte le donne che vuole purch non le faccia pagare a noi. Lui, sgomento, rimpiccioliva a vista docchio su una sedia divenuta improvvisamente enorme e ripetendo pensierini da far vergognare i bambini dellasilo cari a Feltri: In questo momento nelle redazioni si guarda il premier dal buco della serratura, le intercettazioni dimostrano che in Italia c la prostituzione, sai che novit. Poi, memore di un certo Sallustio, storico dellantica Roma, si convinceva di esserne il discendente: Le prostitute cerano anche nellantica Roma. Il presunto antenato avrebbe potuto spiegargli che ai suoi tempi i puttanieri non sfilavano al Family Day, non si facevano ricattare, le mignotte se le pagavano da soli e non le portavano al governo o in Parlamento. Ma lui non poteva parlare delle intercettazioni che uscivano in quelle stesse ore e smentivano quel che stava dicendo: lui infatti, bivaccando giorno e notte negli studi televisivi, non poteva conoscerle. E cos si rifugiava nellarcheologia, spiegando che tutti i mali dItalia risalgono al 94, quando fu spiccato il primo avviso di garanzia per B. che poi si rivel infondato ma serv a Di Pietro per candidarsi in politica contro B.. In studio nemmeno il berlusconiano pi sfegatato riusciva a cogliere il nesso tra i festini del puttaniere di Hardcore e quellavviso di garanzia (che poi era un invito a comparire) per le tangenti Fininvest alla Guardia di Finanza, talmente infondato che i corrotti furono tutti condannati, cos come i corruttori che oggi siedono felicemente in Parlamento. Una sola cosa era chiara a tutti: che Olindo un uomo solo e molto bisognoso di aiuto. Lo affidiamo al buon cuore del padrone che, come ci ha rivelato in questi giorni, uso aiutare le persone in difficolt che minacciano atti autolesionistici. Tipo ripresentarsi in tv a dire certe scemenze.

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LAPPESTATO

Il benefattore tutto patria e famiglia: le versioni del presidente del Consiglio


Quanto costano Spesa: 240 milioni
l sistema delle intercettazioni costato 240 milioni di euro (a fronte dei 15 miliardi recuperati). Nel 2008 le aziende erano 120, quasi il 18% per fallito anche per non essere stato pagato dallo Stato nonostante la direttiva europea che intima di pagare i fornitori della Pubblica amministrazione a 60 giorni.

Come una Caritas quotidiana


Io non ho mai pagato una donna in vita mia. E poi pu mai essere possibile che uno paghi con dei bonifici bancari una prestazione sessuale? Io sono come una Caritas quotidiana. Pago le tasse universitarie a chi ne ha bisogno.

Feste con Coca-Cola light


Quelle ragazze passeranno la loro vita con il marchio della prostituta e invece erano ragazze che hanno avuto solo il torto di partecipare a cene eleganti con il presidente del Consiglio in cui cerano tre musicisti e sei camerieri.

Quanto rendono Recupero: 15,5 miliardi

Le inchieste Dalla mafia alla finanza

egli ultimi due anni sono stati recuperati 15 miliardi e mezzo di euro di cui 2,5 in contanti depositati nel Fondo Unico Giustizia del ministero. Nonostante questo neppure un euro stato reindirizzato per sanare il debito da 500 milioni che il ministero della Giustizia ha nei confronti delle societ.

ggi le aziende del comparto intercettazioni sono 98. Tra gli obiettivi raggiunti con le intercettazioni ci sono lo scandalo della clinica Santa Rita, e quello di Calciopoli. Il risultato storico che ha portato al maxi-processo per mafia (con la condanna definitiva di 475 imputati dalla Corte di cassazione nel 1992). Oltre alla telefonata tra Fassino e Consorte per la scalata Unipol a Bnl.

ECCO PERCH VOGLIONO IL BAVAGLIO


Senza intercettazioni le orge di Arcore sarebbero cene eleganti, i soldi a Tarantini generosit
di Antonella Mascali

e Ferruccio Sansa

entomila intercettazioni (unenormit) per minare la stessa reputazione politica e personale del premier, prima ancora che la verit giudiziaria sia accertata. Cos Pierluigi Battista sul Corriere della Sera. Scempio da fermare, cos si distrugge il Paese, il titolo dellarticolo di Franco Bechis su Libero. E Il Giornale: Intercettazioni selvagge. Di reati neanche lombra. Invece vero il contrario. Leggendo le intercettazioni delle inchieste di Napoli e Bari, ma anche di Milano, di ombre ne emergono. E tante. Quei colloqui sono unantologia di comportamenti degni di essere oggetto di indagini. Senza le intercettazioni, che rivelano fatti specifici, ma contribuiscono anche a ricostruire lambiente e la trama in cui maturano comportamenti illeciti o al limite del lecito, nulla sarebbe emerso. Facciamo esempi concreti, molti riportati sulle stesse pagine del Corriere e degli altri maggiori quotidiani. Donne e appalti Berlusconi il grande business di Tarantini. Le ragazze non sono il fine, ma il mezzo, scrive la Procura di Bari, Nella prospettiva di avviare rapporti con la Protezione civile e Finmeccanica assieme al suo socio, Enrico Intini. Novembre 2008, Silvio Berlusconi contatta Gianpi: Senti sono in macchina con il sottosegretario Bertolaso... ecco te lo passerei cos vi mettete d'accordo direttamente". Tarantini: "Dottore buonasera, lieto di conoscerla", Bertolaso: Piacere tutto mio... Se lei viene a trovarmi verso le 15 ci possiamo vedere senz'altro". A Berlusconi lincontro tra Tarantini e Bertolaso sta a cuore. Il 14 novembre 2008, mentre sta per volare a Washington chiama Gianpi: Quand allora che lo vedi?. Tarantini: Oggi alle 3. Berlusconi: Sii prudente sempre... ecco lui ha in mano i tuoi depliant.... Il 16 novembre, Berlusconi si informa di nuovo: Com andata con Bertolaso?. Tarantini: Direi molto bene....

Le soffiate a Lavitola il 24 agosto, Panorama rivela linchiesta di Napoli su Tarantini e Lavitola che di l a poco saranno colpiti da mandato di arresto. Il direttore dellAvanti! da Sofia chiama il premier. Invece di consigliargli di farsi interrogare dai magistrati, gli suggerisce di restare allestero. Dottore senta, io sto in Bulgaria, con un telefono di qua, se intercettano pure questo ... che ca... ne so.... Berlusconi : Hai visto che

avevo ragione io? . E Lavitola: Senta dottore... vabb io mo sono fuori... a sto punto.... E Berlusconi: E... resta l... e vediamo un po'... uhm. Vecchietti e potenti Il 23 settembre 2008 Tarantini chiama Berlusconi. Le mando un angioletto cos le faccio passare il colpo della strega... siamo in sei, me compreso, io e cinque ragazze. Poi Tarantini avverte che verranno Francesca con

due amiche molto carine. E Berlusconi: Noi siamo messi cos, come uomini tu, io, poi Carlo Rossella, presidente di Medusa, e Fabrizio Del Noce direttore di Rai1 e responsabile di tutta la fiction Rai... Sono persone che possono far lavorare chi vogliono... Ecco quindi le ragazze hanno lidea di essere di fronte a uomini che possono decidere del loro destino... Ecco lunico ragazzo sei tu, gli altri sono dei vecchietti, per hanno

molto potere. Il punto che dovranno chiarire i magistrati questo: i manager citati hanno fatto lavorare (come lascia intendere Berlusconi) magari le ragazze presenti agli incontri con il premier? Lo spettro riciclaggio La Procura di Napoli, che ha emesso le ordinanze di custodia cautelare per Gianpi Tarantini e Valter Lavitola (latitante) convinta che i due abbiano preso 850 mila euro complessivi perch limprenditore pugliese patteggiasse a Bari la pena per favoreggiamento della prostituzione in modo da bloccare luscita delle intercettazioni compromettenti per il premier. Quando Tarantini sa da Lavitola che Berlusconi ha sborsato 500 mila euro (ma non sa ancora che Lavitola gliene dar solo 100 mila), esulta: La notizia che mi hai dato oggi, per me, vale oro, come se mi avessero detto: Sei assolto. Perch lui aveva dato una parola e lha mantenuta. Taran-

Gianpi, Bertolaso e i depliant

I 500 mila euro da recuperare

Ruby, il prezzo del silenzio

Il premier attiva il contatto per laffare della Protezione civile Fondi pubblici, of course

BUNGA AIRLINES Reato impossibile: BUNGA

Ghedini sa che i soldi allimprenditore possono essere sospetti. E cerca di bloccare tutto

La ragazza minorenne, nessuno deve sapere. Dice che pagher quello che vuoi

tini poi chiede a Lavitola di incontrare Berlusconi, ma Lavitola vuole continuare a essere lintermediario che ottiene sempre pi soldi dal premier: Berlusconi va tenuto sotto pressione, va messo in ginocchio. C poi unaltra intercettazione, del 23 giugno scorso tra Lavitola e la segretaria di Berlusconi, Marinella Brambilla. Secondo il gip di Napoli abilitata a concordare la consegna di consistenti somme di danaro in contanti. Fra i due, i pagamenti cash hanno un nome in codice: Fotografie da stampare . Dice Brambilla: Allora riusciamo a stampare 10 foto, mandami... chi mi mandi il solito Juannino l il tuo?. S, risponde Lavitola. Berlusconi parte lesa, ma non vuole andare a testimoniare perch non pu avvalersi della facolt di non rispondere. Una delle domande che lo terrorizza proprio sui soldi sborsati, per di pi

Palazzo Chigi autorizza il volo di Stato con escort on labuso che anche la delN gioc peculato, ntra Romadufficio per il viag-a nistri sentenzi infattiapprezzabileviolazione un che il 26 novembre 2008, Gianpi Tarantini la direttiva Prodi non presupponeva reati n fece in aereo di Stato, e Milano, assieme danno patrimoniale e nemmeno
Marysthell Polanco, Michaela Pribisova e al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il premier pu portare in volo con s chi gli pare, basta che sia autorizzato da Palazzo Chigi, cio, da lui stesso. la norma, voluta dallo stesso Berlusconi nellagosto di quellanno (fu pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 22 del mese) e che cancell la direttiva che il governo Prodi var in tutta fretta il 21 settembre 2007, dopo che due ministri del suo governo Clemente Mastella e Francesco Rutelli erano stati sorpresi dallEspresso mentre si recavano in volo di Stato assieme ad alcuni congiunti al Gran Premio di Monza. In verit pressoch impossibile far passare un reato del genere dal setaccio strettissimo del Tribunale dei ministri. Lo stesso Berlusconi, per i noti viaggi con Apicella e compagnia dalla Capitale alla Sardegna, non pag dazio nemmeno per il periodo precedente la sua legge. Il Tribunale dei miuna condotta lesiva della funzionalit della Pubblica amministrazione. Questo perch sullaeromobile cera anche il presidente del Consiglio. Daltronde anche la Corte dei conti, dopo il Tribunale dei ministri, archivi la posizione di Mastella e Rutelli per il volo di Monza non essendo emersi dagli accertamenti svolti gli elementi costitutivi (danno erariale, violazione di legge o disposizioni di servizio, dolo o colpa grave) della responsabilit patrimoniale amministrativa. Il viaggio in aereo fu allepoca giustificato dalla presenza del ministro Rutelli (che partecip alla premiazione della gara), e dallinvito fatto da questultimo al collega di governo. Anche per questo, negli ultimi anni, non solo salita la spesa per il voli di Stato ma, per imprecisati motivi di sicurezza nazionale, non si conoscono tragitti e ospiti. Nel primo caso si segnala che la spesa ha avuto questo andamento: 23 milioni nel

2002, 41 nel 2003, 52 nel 2004, 65,3 nel 2005, 43 nel 2006, 35 nel 2007, 40 nel 2008, 28 nel 2009. Sappiamo poi che nel 2010 sono stati stanziati 36,8 milioni di euro. Sul tema della sicurezza nazionale interessante annotare che, mentre i cittadini non possono conoscere gli ospiti del premier, per sapere che la Polanco viaggia da Roma a Milano con un aereo di Stato ci avvisa unintercettazione di Gianpi Tarantini, imprenditore di protesi sanitarie.

Domenica 18 settembre 2011

LAPPESTATO
Lui e la fidanzatina
Ho sempre avuto a fianco la mia fidanzatina che sono riuscito a tenere fuori da questo fango. Se avessi fatto tutto ci che dicono mi avrebbe cavato gli occhi. E assicuro che ha le unghie lunghe.

Le udienze del Caimano


Non posso credere a un uso della giustizia cos barbaro e cos lontano dalla realt. Andr in tv a spiegare tutto e a difendermi. Mentre leggevo quelle agenzie non credevo ai miei occhi. Andr a tutte le udienze. Parteciper a tutti i processi.

Il birichino
Ho 75 anni e sebbene io sia un birichino 33 ragazze in due mesi mi sembrano troppe anche per un trentenne, senza contare che c un ostacolo in pi. Ho tutte le testimonianze. Non c un solo motivo che giustifichi un reato.

Lo statista a tempo perso e la sindrome Jeckyll-Hyde


LA CONFESSIONE DEL LATO NERO E LA DOPPIA PERSONALIT DI B.
di Luca

Sulle tracce di Volont


(FOTO OLYCOM)

Telese

in contanti: potrebbe scattare la violazione della legge anti-riciclaggio. Forse anche per questo Ghedini prova a tamponare la falla. Lo racconta a verbale uno degli avvocati di Tarantini, Giorgio Perroni: Ghedini propose al presidente di accertare tramite me che sono difensore di Tarantini se tale somma fosse gi stata versata a Tarantini, e ci perch se per caso non lavesse ancora ricevuta si poteva bloccare l'operazione. Perch? Basta vedere quello che successo: non c dubbio che tale dazione poteva essere equivoca. La nipote di Mubarak Le intercettazioni sono una parte fondamentale anche dellinchiesta della Procura di Milano sul caso Ruby. Che, intercettata mentre parla con suo padre, il 26 ottobre 2010, a scandalo scoppiato, dice: ...sono con lavvocato, dobbiamo trovare una soluzione. Mi ha detto che gli ha detto Silvio: Dille che la pagher il prezzo che lei vuole, limportante che lei chiuda la bocca, che neghi il tutto, e che dica pure di essere pazza, ma limportante che lei mi tiri fuori, che io non ho mai visto una ragazza che ha 17 anni, o che non mai venuta a casa mia. Con un suo amico, sempre a ottobre 2010, quasi si vanta: Il mio caso quello che spaventa tutti e sta superando il caso della D'Addario e della (Noemi, ndr) Letizia. Io ho parlato con Silvio e gli ho detto che ne voglio uscire con qualcosa: 5 milioni... Lui mi ha chiamato dicendomi 'Ruby, ti do quanti soldi vuoi, ti pago, ti metto tutto in oro, ma l'importante che nascondi tutto. Non dire niente a nessuno. Il 7 settembre 2010, riferendosi alle sue deposizioni alla Procura di Milano, dice al telefono alla madre di un suo ex fidanzato: Io ho negato che Silvio sa che sono minorenne.

tempo perso faccio anche il premier". come se Dottor Jeckyll e Mr Hyde, balzati fuori sotto una luce teatrale, dalle folgoranti pagine del romanzo breve di Louis Stevenson, si fossero infilati il doppiopetto Caraceni per darsi appuntamento davanti ad Arcore, con Gianpi Tarantini. Ed come per certi serial killer che fanno di tutto per proseguire il proprio percorso nell'impunit, ma anche schizofrenicamente per farsi arrestare dagli investigatori che li inseguono. Immaginate che Il collezionista di ossa, con la sua voce da maniaco quando minaccia Denzel Washington, si sia trasformato per effetto di una di quelle inconfondibili parodie di Franco

e Ciccio ne Il collezionista di tope. esattamente cos che, per un paradosso grottesco e surreale, sembra che Silvio Berlusconi si diverta a disseminare la sua vita presunta (Dottor Jeckyll) e quella reale (Mr Hyde) di indizi che dovrebbero provare la sua stessa inadeguatezza al ruolo che ricopre. come se il satiro vedesse di cattivo occhio il leader della nazione e ci tenesse a farlo sapere, esattamente come il turpe Hyde voleva sfigurare la bont di Jeckyll.
MENTRE SAPEVA di essere intercettato (e lo sapeva cos bene da confidarsi al telefono con il prode Lavitola) il Cavaliere quasi gridava nella cornetta: "Me ne vado da questo paese di merda!". E adesso scopriamo che mentre si confidava compiaciuto con le sue papi girl, non ometteva di sotto-

lineare che la sua vita preferita era quella delle "cene eleganti" e non certo quella di Palazzo Chigi. E allora, anche spiando nell'occhio della serratura dell'immaginario squadernato dalle intercettazioni, dalle testimonianze e dalle inchieste, vale la pena di provare a indagarla questa vita parallela vissuta come quella di un Mr Hyde arcoriano, provando a prendere per buona l'affermazione del Cavaliere. E cio immaginando che sia quella del Berlusconi ridanciano, l'unica vita possibile, o anche l'unica vera. E che invece l'altra, quella dello statista, fosse la finzione a cui tutti hanno creduto tranne l'interprete. Pensate a mamma Rosa, nella celebre (unica) intervista a Tg7: "Il Silvio cos serio che non te lo puoi immaginare in una festa, o con delle ragazze". Forse Berlusconi ha recitato la parte del figlio modello

per lei, finch stata in vita? Certo, nell'apologo fantastico di Stevenson era la fine dell'effetto della pozione a innescare la crisi. Nella drammatica realt che viviamo la crisi che ha vaporizzato l'effetto del filtro magico con cui Berlusconi ha preso per incantamento il paese per diciassette lunghi anni. Risentire oggi "Avete sentito bene, aboliremo l'Ici" in un paese sull'orlo della

bancarotta provoca il sorriso, e subito dopo un moto di rabbia. Risentire e rivedere oggi, calzate sesquipedali come "In due anni aboliremo il cancro" rende bene la misura della farsa, la dimensione del commediante che "a tempo perso" si fingeva statista. LO STESSO Berlusconi, come suggerisce uno che lo conosce bene, Carlo Taormina, a spargere altri indizi sulla via di una incerta strategia difensiva. Quella che consiste nel sostenere l'indifendibile, esattamente con Gian Maria Volont, nel memorabile Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto lasciava volontariamente, da omicida, un filo della propria cravatta come indizio sulla scena del delitto su cui lui stesso si sarebbe trovato a indagare. Quel filo di cravatta era una geniale metafora: l'anti-Stato che sfida lo Stato sul suo terreno, l'impunit che vuole farsi legge nello spazio metafisico dell'indifendibile. Il filo di cravatta che Berlusconi-Hyde ha lasciato sul cadavere del dottor Jeckyll di Palazzo Chigi, apposta per alzare il livello della sfida o farsi scoprire la telefonata in questura per Ruby Rubacuori. IL PUNTO di non ritorno del delirio l'atto di fede imposto alla sua stessa maggioranza, l'obnubilazione dei suoi stessi deputati, costretti, per la conseguenza dello stesso capriccio, a votare un documento solenne in Parlamento, per dirsi convinti che Ruby fosse la nipote di Mubarak. S, vero: in tutte queste afflizioni, opere di bene, e sforzi per tenere in piedi l'unico welfare che gli sia stato a cuore, quello delle escort dell'Olgettina, in questo fulgore di opere pie in cui la finalit benefica era mantenere il grande corruttore, Gianpi Tarantini, Berlusconi stato premier "a tempo perso". Solo che il tempo perso non era il suo, ma il nostro.

Come in Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, lascia apposta tracce di colpevolezza

I DIECI COMANDAMENTI

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La Arcuri ha fatto la figura da troia, una figura da prostituta di strada Poi ce le prestiamo, la patonza deve girare Per favore non pigliamole alte, perch noi non siamo alti Le ragazze hanno l'idea di essere di fronte a uomini che possono decidere il loro destino Voglio passare il tempo con le mie bambine A tempo perso faccio il primo ministro Erano undici, me ne sono fatto solo otto perch non potevo fare di pi Sono contento della mia resistenza Ti ho dato dei colpi pazzeschi, ho mantenuto un ritmo colossale A 29 anni si inizia a essere vecchiette

di Pino

Corrias

Labbuffata primordiale del berlusconismo


A DIFFERENZA dei molti che se ne sentono nauseati, penso che questo travolgente romanzo telefonico, questa sgrammaticata versione del Pasto nudo, sia il pi istruttivo, il pi competo, il pi penetrante ritratto di quella schiuma sociale che ci assedia da una quindicina danni: il berlusconismo. Che si diffuso esercitando una sua primordiale attrazione in ogni strato sociale, dai milioni di giovani analfabeti coltivati, tatuati e avvelenati dalla diseducazione tv, fino agli squali dalta finanza, le dinastie di boiardi di Stato o di impresa. Capace in ogni luogo identitario come il posto di lavoro, lOutlet, il bar, il partito politico, il clan familiare di inglobare i peggiori difetti per trasformarli, come una carta assorbente che smacchia, in uno sfacciato catalogo di qualit correnti, astuzie, persino giocoso antidoto alla noia del moralismo. Il quale sempre un ostacolo antiquato al traguardo della indiscriminata equivalenza etica, la sola matematica ammessa dal berlusconismo. Che sempre persegue il reciproco vantaggio e insieme il reciproco ricatto, come deve essere tra i complici che si accordano per spartirsi il prossimo affare e scannare la prossima patonza.

Al telefono il Caimano rivela ci che non riesce a reprimere di s, la sua essenza liberata

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LAPPESTATO

Ballerine, amiche e brunette: il Decameron del Cavaliere

Marysthell: Chiambretti mi ha cacciato


Il 9 dicembre 2008 Tarantini e la ragazza dominicana si sentono. Polanco: Sai io faccio quel programma con Chiambretti, no?, e questo qua mi ha detto che non lo facevo pi perch pazzo, perch io non ballavo come gli altri... e lui sapeva che non sono una ballerina... classica... come gli altri.... e io l'ho detto a lui (a B., ndr), sai?, T: E lui?, P: Mi ha detto di chiamarlo il mattino. (FOTO ANSA)

Terry: Intrappolate a Palazzo Grazioli


Sono rimasta scioccata, mancanza assoluta di controlli: cos Terry De Nicol racconta ai magistrati il suo ingresso a Palazzo Grazioli, dove rimasta fino alle... e non ricordo, le undici, le dieci (del giorno dopo, ndr), perch il problema che fuori cerano tantissimi giornalisti, perch quel mattino io ricordo che lui aveva, forse non so, un discorso da fare, quindi il problema era poter uscire senza essere visti.

di Enrico Fierro

e Antonio Massari
inviati a Bari

elle mani di un lenone. Silvio Berlusconi, capo del governo italiano, appare un uomo completamente soggiogato da Gianpi Tarantini. lui che gli fornisce la materia prima, le donne per i suoi deprimenti baccanali. la sua personalissima droga e di lui non pu fare a meno. Neppure quando ha impegni internazionali importantissimi. Come il viaggio in Cina del 22 ottobre 2008. Gianpi Tarantini, cocainomane dal 2003, imprenditore di protesi sanitarie alla perenne ricerca di appoggi politici a destra e a sinistra per i suoi affari nella sanit pubblica, ha partecipato a quel viaggio. Era anche lui nella delegazione a rappresentare lItalia. Gianpi ne parla il 17 ottobre 2008 con Enrico Intini, imprenditore pugliese molto vicino a Massimo DAlema. Ma tu hai qualcuno che conosci a Pechino?. Intini: Ma per che cosa?. Tarantini: Io vado la settimana prossima con lui (Berlusconi, ndr), perch lui ha il G7, 14, non so che cazzo ha e mi vuole portare. Volevo qualcuno introdotto per organizzare un cena, una serata, perch lui mi ha detto che si rompe i coglioni a fare le cose ufficiali. Enrico Intini capisce al volo e suggerisce: Bisogna vedere qualcuno nel mondo della moda. Del suo viaggio in Cina Berlusconi parla anche con unaltra esperta di problemi internazionali, Patrizia DAddario, escort barese (cachet dai 200 euro in su), pochi giorni prima. Perch vado a Pechino? Vado a Pechino per la riunione Europa-Asia, ma io a partire dal primo di gennaio sono il responsabile dellOrganismo Internazionale che governer leconomia del mondo. Sedute al tavolo della solita cena innocente, ci sono altre donne, che, ammirate, emettono un corale eehh di meraviglia. Alla cena c limmancabile Gianpi che cambia discorso: Andiamo di l? Andiamo. Allora, signore, seguitemi. Ma Tarantini andato davvero in Cina? Sembra di s a giudicare da una telefonata del 17 ottobre, quando Berlusconi gli dice che gli far sapere se potr aggregarlo alla squadra per Pechino. E poi in un altro colloquio. Presidente! .,. Buonasera! La volevo ringraziare perch Marinella stata superlativa, praticamente oggi siamo riusciti ad avere il visto in 5 ore .... Impegni internazionali con un pensiero fisso nella mente, sempre quello, la pa-

Il Caimano si porta Tarantini anche in Cina. E a una ragazza che confessa di non fare sesso da due mesi dice: Cribbio, ma chiodo schiaccia chiodo. C qui il Presidentissimo

CON GIANPI SEMPRE FESTA


A questo punti Silvio sbotta: Cribbio, ma chiodo schiaccia chiodo. C qui il Presidentissimo.

Ecco le professioniste
BRAVE RAGAZZE , ma anche escort di progressione. Come Lucia Rossini, ragazza barese assidua frequentatrice dei festini berlusconiani. Il 6 novembre del 2008, Gianpi (che nei momenti di libert che gli concede Berlusconi arrotonda servendo altri clienti) la chiama per proporgli un incontro. Con un mio amico che viene dallInghilterra e che ha due problemi. Ce lha grosso e gli piace solo da dietro. La Rossini non si scompone: Ah ecco, per il cristiano deve pagare. Cose da poco, dalle donne Berlusconi ossessionato. Lo invitano ad una festa a Milano e lui racconta a Gianpi che mi hanno offerto tutto, champagne a go-go.,. il proprietario diventato matto e c' stata una roba, ma una cosa di brasiliane, russe, italiane ... cho qui otto numeri di donne nuove! Purtroppo non il tempo, perch ... adesso andare in giro. Impegni di governo, che lo distolgono dalla sua attivit principale: accudire le bambine. Le bambine poi le ho accudite...il mio senso dellospitalit prevale su tutto!. Le bimbe sono Barbara Grazioli e Ioanna Visan, ospiti il 16 ottobre 2008 a Palazzo Grazioli per una cena elegante.

Amicizie al limite

La prima volta che si sentono al telefono B. in realt cercava luomo che gli port Ruby
Sabina Began
LApe Regina indagata dalla Procura di Bari (FOTO MILESTONE)

tonza, come la chiama il presidentissimo. Diciotto febbraio 2009, la giornata politica stata faticosa, Berlusconi per trova il tempo per la quotidiana telefonata (erano venti al giorno) con Tarantini. C una amica, Chiara che a Roma. Certo dice il Cavaliere mi ha gi telefonato, anche molto caruccia. In quello stesso giorno il Presidente atteso in Vaticano per ricordare i Patti Lateranensi. Incontra i cardinali Bagnasco e Bertone e la Chiesa si inchina a

quelluomo probo.

Le due donne
DUE GIORNI DOPO, il 20, Chiara racconta i dettagli del suo incontro col Cavaliere a Gianpi Tarantini. Ma tu sei mai andata con unaltra donna, no? Dai la prossima voltaa me piacciono queste cose. I giochi a tre, roba forte. La ragazza ha da poco interrotto una relazione, triste, ma Berlusconi la rincuora. Le insegna

le cinque regole dellamore che per non vanno divulgate, le impone Tarantini. E poi, stando sempre al racconto della ragazza, la ricopre di complimenti affettuosi. Chiara sei bella, vera, una bella scoperta, sei una ragazza intelligente, sei bellissima. Ma allacme del romanticismo, il Cavaliere non si tiene: molto bello anche il tuo culo. Berlusconi latin-lover, ma anche profondo conoscitore dellanimo femminile. Tu non fai allamore da molto tempo, le chiede. La ragazza ammette: Da almeno due mesi.

Began: Porta le ragazze

ALTRO CHE io non centro. LApe regina organizzava, gestiva reclutava. Gianpi, amore, pago tutto io,portami ragazze, ti prego () tre, quattro o cinque dice la Began a Tarantini. C una cena in programma il 5 settembre 2008 a Palazzo Grazioli. Sto organizzando domani sera... praticamente organizzo un incontro tra lui e George Clooney...e io gli ho detto c'

di Lidia

Ravera

LO PSICANALISTA RECALCATI

Il compratore e il venditore di donne


LUI LE VUOLE GIOVANISSIME. Laltro propone una ventinovenne. un po vecchietta, dice lui. Laltro dice: per me finch sono nei venti vanno bene. Lui dice: s, ma sono meglio quelle di ventuno. Lui ha 74 anni. Laltro 36. Lui compra donne, laltro le vende. Lui ne vuole tante. Ne ha undici fuori dalla porta, si vanta di averne soddisfatte otto. Laltro si congratula e aumenta le dosi. Si ripromette di affittare un caravan. Le donne sono urgenti, come i bisogni corporali. Vanno cambiate spesso, come le lenzuola. Le minorenni sono le voglie di un malato, come le ciliegie in gennaio. Certe volte costano troppo. Ma uno sfizio uno sfizio. Anche se sono gi donnine navigate, pu capitare che le accompagni pap, a farsi fottere. Solerte, orgoglioso. Le figlie mignotte sono una sicurezza: saranno famose. Tutte le altre faranno la fame. Ogni giorno una nuova tessera si aggiunge al puzzle del fica-mercato. La chiacchiera sessista di questa classe dirigente, di questa subcultura da trogloditi, di questo vecchietto al governo sempre pi squallida. Che cosa aspettiamo a metterli per sempre a tacere? Donne, muoviamoci subito! Ogni giorno siamo un po pi stanche...

NESSUN EROTISMO N PASSIONE, SOLO PERVERSIONE


di Wanda Marra
nessuna arte della seN essun erotismo,piuttosto la prova sesso duzione, nessuna passione. Nel questuomo cerca della sua esistenza. Dunque, il vero luogo del bunga bunga non il letto, ma il sacrario, il mausoleo cimiteriale dove si prepara illusoriamente un posto nelleternit. Massimo Recalcati, psicanalista lacaniano cos legge la figura (e la patologia) di Berlusconi, anche alla luce delle ultime vicende emerse dalle intercettazioni. Un crescendo angosciante di ossessione sessuale, che viene prima di ogni altra cosa, che copre ogni realt (Sono uno che non fa niente che possa essere assunto come notizia di reato... a me l'unica cosa che mi possono dire che scopo, diceva B. in una telefonata a Lavitola). Una schiavit compulsiva e inesorabile che altro non che un potente rimedio nei confronti della sua angoscia della morte. Perversione la definisce tecnicamente Recalcati. Che spiega: La prestanza fallica del proprio corpo lunico suo vero tarlo. E dunque, non stupisce che arrivi a dire faccio il premier a tempo perso: Come potrebbe dedicarsi, se non a tempo perso, ad altro? spiega lo psicanalista Magari ad assicurare unimmagine dignitosa delle istituzioni e una guida al governo del nostro paese... Meglio fare girare la patonza (testuale in unaltra intercettazione, ndr), lamuleto che lo protegge dalla morte, assicurandogli di essere ancora vivo. Recalcati usa le stesse parole del premier citando la moltiplicazione affannosa dei corpi, la ricerca incestuosa (ho due bambine) e vampiresca della loro giovinezza (a 29 anni gi vecchietta), la verifica ossessionata della propria resistenza fallica (me ne sono fatte otto), per spiegare un punto centrale: Il godimento perverso di S.B . non d in realt alcuna soddisfazione, ma esige la sua ripetizione compulsiva. Per questo, lo psicanalista mette in relazione il rituale del bunga-bunga con il sacrario monumentale che S.B. ha edificato nella sua villa di Arcore. Con unimmagine forte: Una specie di viagra di marmo che dovrebbe permettere alluomo, mortale come tutti, di erigersi come un fallo gigante nelleternit. Insomma, il sesso non altro che un tentativo disperato di esorcizzare la morte: Tutta la tragica e farsesca verit del bunga bunga dunque in questesorcismo dello spettro della morte, come nel rifiuto del tempo che passa. Altro che il tanto sbandierato amore per le donne che dovrebbe creare invidia e ammirazione. Dietro questo, infatti, si nasconde un uso psicofarmacologico e non erotico dei corpi femminili. Per questo, come avviene frequentemente in questi casi clinici, spiega Recalcati gli fa perdere la testa esponendolo ai comportamenti pi autolesivi, rendendolo, per esempio, vittima di ricattatori senza scrupolo. Dunque, nessuna gioia, nessuna vitalit. Solo langoscia che trasuda da questo corpo anziano: Il vero padrone non lui, ma , come per tutti, la morte.

Domenica 18 settembre 2011

LAPPESTATO
Langioletto e le fatiche Alitalia
Il 27 settembre 2009 B. riferisce a Tarantini di essere stanco perch ha lavorato fino a tardi per la vertenza Alitalia. Tarantini risponde: Presidente domani le presento una mia amica che quando la vede dir... non possibile! Ha 21 anni, bellissima, bruna, viso angelico veramente bella. B: Benissimo!.

Come si chiama il figlio del Ras?


Il 16 dicembre 2008 Tarantini invita Jennifer Rodriguez ad Arcore. Lei ha un impegno: Tu conosci larabo? Questo qua che siamo andati nella barca sua?. T: Al?. J: Non lui... il figo, il Gheddafi... Uno di loro. Ti ricordi quello con gli occhi chiari? Peter sa qual . T: Mo glielo chiedo. (rivolto a Faraone) Come si chiama il figlio di Gheddafi?.

LA NOTTE DI PATRIZIA DIVENTER COME NOEMI


Le vanterie del primo ministro: Sono il capo dellEconomia mondiale. E a letto ho mantenuto un ritmo colossale
IL COINVOLGIMENTO DELLA BEGANOVIC

LAPE REGINA CONTRATTA CON LIMPRENDITORE DI PROTESI LARRIVO DELLE OSPITI PER UNA CENA CON IL PREMIER. FANNO LE SEI DI MATTINA, POI RACCONTANO: HANNO FATTO UN BORDELLO
anche una sorpresa per te. La sorpresa sono due nuove ragazze. La mattina precedente la cena Tarantini si mette al telefono. Chiama Sonia Carpentone e Vanessa di Meglio per organizzare la serata. Questultima dice che fidanzata e dunque non fa pi stronzate ma Gianpi non si perde danimo e le invia una serie di sms: unoccasione da non perdere: vivrai in un film...regalo pazzesco...B. Vanessa cede: Mi tenti. Alle 15 iniziano una serie di telefonate tra i due in cui Sabina si informa su come stanno andando le cose e sulle caratteristiche delle ragazze. S: Come fatta? G: Non molto alta, magra, due tettone... fighissima... capelli lunghi biondi...occhi chiari. Si risentono 20 minuti dopo: Senti ascolta...devi trovarne assolutamente unaltra... si agita lape regina. Lho gi trovata! stai tranquilla. Alle 19 c la terza telefonata: Senti per, tu mi devi capire dice la Began - se non vanno bene, non faccio, non posso fare...perch siccome una cosa molto intima. Tarantini la rassicura: Ma vedrai che andr sicuramente bene. Alle 20 arriva la conferma che la cena si far: Sabina ha infatti avuto lok dal premier. Amore confermato, ci vuole una terza!.Una qualunque per eh. E la Began: No qualunque, carina. Arriva il giorno della cena e la favorita tesa: Amore ascolta confermami tutto, anche la quarta, la quinta, ti prego.... E Gianpi: Va bene, va bene...ma sai quanto mi costato il biglietto? 1.800 euro. Sabina non si fa scrupoli: Ma ti do io i soldi...amore ti prego, pago io i biglietti, faccio tutto io...cio, portami ragazze, ti prego. Il 6 settembre, il giorno dopo la cena, Vanessa parla al telefono con Tarantini. Si tutto a posto, le ragazze sono andate via alle sei, pi o meno, qualcosa cos. Hanno fatto un bordello....

ilvio Berlusconi (B), Patrizia DAddario (P) e Gianpi Tarantini (G) sono i protagonisti dei nastri che la escort pugliese registr nelle sue giornate tra Palazzo Grazioli e Bari. Eccone alcuni titoli.

Io sono insuperabile
B: Perch vado a Pechino? Vado a Pechino per la riunione Europa-Asia, ma io a partire dal primo di gennaio sono il responsabile dellOrganismo Internazionale che governer leconomia del mondo... Voce femminile: Eeeehhh ... B: Che si chiama ora G8, poi sar G14 (con dentro: India, Cina, Sudafrica, Egitto, Messico, Brasile) e poi G16 che lo chiamiamo G4. E io dovr andare in tutti questi Paesi qui e per un anno dare lavvio alla gestione delleconomia mondiale (...) Io sono lunico al mondo che ha presieduto due volte il G8, nel 1994 e nel 2002, perch nessun altro ha presieduto due volte, e sar lunico a presiedere tre volte. Poi, siccome ne vanno sedici, l un anno ciascuno, uno deve stare l venti giorni... ora questo il passatempo. Quindi, comunque vadano le cose, io sono in-su-pe-ra-bi-le...

B: No, hai dormito un po... P: Certo dovevi mettere le dita... (ride) ...che dolore! Allinizio mi hai fatto un dolore pazzesco! (...) B: Mi sono fiondato a portarti a letto, cara? P: Assolutamente no. B: Facendo lamore... P: Penso proprio di no, guarda, sei meglio di tutti i giovani messi insieme... Un giovane sarebbe gi arrivato in un secondo, cio sarebbe arrivato ... i giovani hanno un sacco di problemi con il sesso... B: Per, se posso permettermi, sai qual

il problema? P: Quale? B: Avere lorgasmo. P: Ah, b... Sai da quanto tempo non faccio sesso come ho fatto con te stanotte? Da 8 mesi, da quando ho lasciato il mio uomo... normale? B: Se mi posso perm... P: Non ti conosco ... B: Se mi posso permettere, tu dovresti fare sesso da sola (...) Dovresti toccarti con una certa frequenza... (...) Possibilmente con delicatezza quando... P: Uhm... (...) Chi te lha detto? (ride) B: Lo so. Qualunque mossa di godimento sembri... Per cui quando tu hai poi subito dei colpi... perch poi io... io ti ho dato dei colpi pazzeschi ieri, dei colpi che... e ho mantenuto un ritmo anche colossale... P: Uhm, se lo sai tu... B: E non sei venuta? P: No, sono venuta in una maniera strana stanotte... B: No, sei venuta, dai ... Quindi tu, anzi noi, io ti do la certezza hai bisogno di un orgasmo che liberi, ma molto inferiore a quello che hai avuto ieri...

Lequivoco
MA COME INIZIATA questa sttoria? Con un equivoco, Berlusconi telefon a Gianpi convinto di chiamare un altro Gianpaolo: Gianpaolo Traversi. Lo stesso che nella versione di Lele Mora present Ruby al Cavaliere. Quando si dice la sfortuna. p.

Vuole farmi leccare


G:Ehm ... ti volevo dire una cosa: di me ha detto qualcosa? No? P:Mah, mi ha chiesto solo da quanto tempo ci conosciamo io e te e ho detto da tantissimo tempo; ho fatto bene? G: Brava, s. P: Eh, ho detto: Ci conosciamo da tanto tempo; Barbara anche una mia amica, ho detto, perch lui ha detto che ha una sua amica e vuole farmi... leccare da una sua amica.

La mattina seguente
P: Stanotte non mi hai fatto dormire proprio (...) ...e non ho sentito nemmeno la sveglia!

La Arcuri volgare

La Lana prova a convincere la Arcuri

Dai, baciamoci, pensiamo che un film, pomiciamo un attimo... che cazzo ti frega

CANCELLATA, cassata. Bollata. Da sogno erotico a donna da mettere fuori la porta perch fonte di imbarazzo. la settimana di fuoco di Manuela Arcuri tra il 12 e il 18 febbraio del 2009, quando Gianpaolo Tarantini decide di stuzzicare Silvio Berlusconi con lidea di offrirgli una nottata con la stessa showgirl e lamica Francesca Lana. Questultima d'accordo, la complice di Gianpi. lei che inizia una trattativa fatta di proposte, richieste, rifiuti e rilanci. La Lana spiega che necessario fare la cena entro marted in quanto lattrice si dovr sottoporre a un intervento chirurgico, quindi la rassicura sullassoluta riservatezza (Andiamo io e te da sole, non ci sta il musicista, non ci stanno le amiche di Gianpaolo... non c nessuno che ti riconosce e che domani pu dire che la Arcuri stava la...). Poi le indicazioni: Dai, baciamoci, pensiamo che un film, pomiciamo un attimo... che cazzo ti frega un film, domani ti svegli tuo fratello lavora e io lavoro, pensa che bello li prendi i soldi che una fiction qui invece realizzi i tuoi sogni.In unaltra chiacchierata del 12 dicembre 2008, Tarantini dice alla Arcuri: Amo, questa sera ti voglio proprio zoccola, tette di fuori, minigonna inguinale, stasera lo dobbiamo fare impazzire. E lei: Ma certo amore mio. La showgirl, per, crea problemi, vuole stare tranquilla, vuole prima vedere: Fin quando non ho una certezza che quello che voglio accada, non faccio niente per lui. Quindi le Iene. Il 18 febbraio va in onda unintervista del Trio Medusa in cui in modo anonimo si chiede di flirt veri o presunti con voti e giudizi. Il risultato una telefonata tra Berlusconi e Tarantini, nel quale il primo dice: Meno male che non stata qui, perch senn mi sarei sentito imbarazzato di essere andato con una troia. Vabb cancellata. Gianpi: Vabb, ce ne sono tante.

DON GALLO: Aveva ragione Veronica: sta male ragione Veronica: un uomo da uomo Chiesa A veva sarcasmo. Tantomeno battuta.malato. Eriflessione,dibasilare, mi sento molto vicino a una persona con dei gravi problemi. Nessun Ma una
da chi abituato, come Don Gallo, ad avere rapporti con i bisognosi. Vede, se vero quello che ha raccontato il Fatto prosegue sullutilizzo del crocifisso come strumento erotico, allora siamo alla vera patologia. La sua unossessione che andrebbe curata con uno psicologo. Mi offro di prenderlo nella mia comunit, stia un po con noi. Eppoi mi rivolgo alla corte che lo circonda. Immobili. Zitti. Nessuno parla davanti a un dramma umano, cos come tace la stessa Chiesa, pi preoccupata a parlare di fine vita e di embrioni. Le stesse domande, poi, le abbiamo rivolte al direttore di Avvenire, Marco Tarquinio: era impegnato in un viaggio. Mentre da Radio Vaticana ci hanno risposto: A noi non interessano queste cose. Cosa? No, no, non rispondiamo a tali domande. Siamo impegnati a seguire il viaggio del Papa in Germania, e ci interessa solo questo. Differente la reazione di Beppe Del Colle, storico editorialista di Famiglia Cristiana : Se quello che Il Fatto ha scritto sull'uso del crocifisso da parte di Berlusconi vero, mi vengono i brividi al solo pensarci. La vera tragedia italiana in questo momento, dal punto di vista politico, che ogni giorno decine, centinaia di pagine dei quotidiani riportano indiscrezioni sui comportamenti intimi del Cavaliere, del tutto scandalosi, ma nella maggioranza governativa come forse ancora in buona parte dell'opinione pubblica l'inerzia etica impressionante, anche, purtroppo, da parte di quanti, in essa, sono e si professano cattolici. La Chiesa in quanto tale, cio in quanto Stato, non pu farci nulla, come non possono farci nulla gli altri Stati, a cominciare dalla Germania, dove in altri secoli battute come quella attribuita a Berlusconi su Angela Merkel avrebbero provocato rappresaglie anche armate, addirittura una guerra. Meno male che oggi c' l'Ue.

Piccoli miti crescono


P: Mi sono fatta due settimane di pianto, perch da due settimane successa questa cosa, e moper basta , movoglio fare uscire fuori un po di cose, fuori... Barbara Montereale (M): S, come ha fatto Noemi, quella puttana... P: Hai visto? M: Mo , riconosciuta a livello internazionale! P: Brava! E tu ci stai...? (...) M: Per tu sei un'altra come Noemi, insomma, che... gli puoi fare il culo! P: Eh? M: Eh, Papi , Papi... Papi ciulo... P: Non ho capito, Barbara! M: Tu sei unaltra che, come Noemi, gli potresti fare il culo.

S sdraiato in bagno
P: Poi voleva fare una cosa strana e io sono scoppiata a ridere ... G: Cio? P: Io sono scoppiata a ridere, non ce la facevo pi, guarda... G: D... P: Davanti a lui, mentre ridevo, mi venuta una... che siamo andati... ha detto... al buio poi, tutto completamente al buio, io non vedevo un cazzo! Si alzato e ha detto: Andiamo nel bagno. Si buttato a terra ... G: B? P: Non ci credo se lo dovessi vedere... E, niente, voleva che gli facessi una cosa... e non ci riusciva, niente! G: Si era ammosciato? P: Uhm. Lo sapevi questo?
A. Mass.

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Domenica 18 settembre 2011

I pm di Napoli pronti allaccompagnamento coatto


di Carlo Tecce

LAPPESTATO
la strategia difensiva per perdere pi tempo possibile; ancora ieri, gli uomini pi vicini al Cavaliere facevano sapere di attendere nuove date dappuntamento da parte della Procura in modo da poter mandare una nuova memoria sperando che stavolta la considerino esaustiva. Ma, ovviamente, la Procura dice no. E attende. Perch, intanto, dietro le quinte di questo braccio di ferro che sta facendo tremare il Parlamento (con la Lega pronta a smarcarsi per non dover scontare anche questo favore al Cavaliere con la base elettorale) si muove il tentativo di moral suasion del Quirinale. Venerd pomeriggio Napolitano avrebbe chiamato Gianni Letta per informarsi sullevoluzione della trattativa e, alla risposta negativa, avrebbe mostrato profondo disappunto.
S.N. e F. S.

ncora una settimana, poi la Procura di Napoli far scattare la richiesta di accompagnamento coatto per Silvio Berlusconi. Certo, le porte degli uffici dei pm napoletani resteranno sempre aperte, ma la speranza di poter interrogare il Cavaliere come persona informata dei fatti sono ridotte al minimo. E daltra parte, gli avvocati di Berlusconi hanno studiato tutta

e Paola Zanca

IMPRONTE DIGITALI

f.de.

hiss se il 5 settembre 2008, a poche ore dal debutto di Gianpi a Palazzo, il Cavaliere ha parlato di cene eleganti e feste caste con Jos Maria Aznar, ex primo ministro spagnolo. Forse si dissuaso perch Ana Botella accompagnava l'amico di Madrid, un politico estroverso che, per chiudere una conferenza stampa, restitu la penna a una cronista inserendola nella scollatura. Un paio di settimane pi tardi, mentre la crisi Alitalia divampa, Berlusconi in ritiro nel resort Messegu, in provincia di Terni. Ufficialmente per un mal di schiena lancinante. Non esattamente una bugia: alle 14 del 23 settembre 2008 lo racconta al telefono con Gianpaolo Tarantini. Il socio ha la risposta pronta: Le mando un angioletto cos le faccio passare il colpo della strega. Cos, terminata la riunione a Palazzo Chigi sul disastro della compagnia di bandiera, si parte per lUmbria. Bocche cucite nell'entourage del premier su quale pacchetto abbia scelto fra i tanti messi a disposizione nel centro benessere, scriveva l'Ansa tre anni fa. E fa un po sorridere oggi immaginare il premier alle prese con i maniluvi e pediluvi caldi in macerati d'erbe.

La mano di Ferrara sulla lettera di B.

I
Spagnolo B. ha ricevuto Aznar
a Palazzo Grazioli e poi Sonia Carpentone e altre

Cancelliere Il primo ministro


tedesco prima della cena con Barbara Guerra e altre ragazze

Tariceanu ha un bilaterale con il Cavaliere prima di una festa con la connazionale Visan

n tre anni di scandali sessuali, il principale regista dei depistaggi mediatici del Cavaliere stato il re della cronaca rosa Alfonso Signorini. In attesa delle mosse del direttore di Chi, arrivata la lettera-circolare di Berlusconi diramata ai quotidiani vicini, in cui annuncia che non intende mollare. Il caro direttore cui indirizzata altri non che Giuliano Ferrara del Foglio. Le impronte digitali sulla missiva sono sue. Nei momenti pi critici del regime berlusconiano, Ferrara sempre stato luomo della cause perse. La solfa la stessa: il problema non sono i reati provocati dalla satiriasi del premier ma i magistrati. Repubblica ha notato unassonanza inquietante e grottesca con il caso Moro. B. (o Ferrara) scrive di regime di piena e incontrollata sorveglianza da parte dei pm. Moro raccont di essere sotto il dominio pieno e incontrollato delle Br. Sottinteso: i magistrati sono come i terroristi. Ancora una volta.

MA NON L'UNICA discrepanza tra i comunicati ufficiali e i retroscena della vita del presidente. Uno in particolare risale proprio a quei giorni di settembre 2008. il 29, il compleanno di Silvio Berlusconi. Il mal di schiena passato, la sera prima il premier ha gi festeggiato, dopo il derby tra Milan e Inter. Ad Arcore si fermata a dormire Graziana Capone, l'Angelina Jolie di Bari. Com' andata? le chiede Gianpi la mattina dopo. Benissimo Ti ha invitato stasera poi? E no, perch ci stanno i figli. Gi, perch sono le 9 e 39 e per Berlusconi cominciato il compleanno in famiglia. Ecco come lo racconta ancora l'Ansa: Silvio Berlusconi si concesso una giornata in famiglia nella villa di Lesa (..) A bordo dell'elicottero, con la moglie Veronica, la figlia Barbara e con in braccio il piccolo Alessandro (...) Una giornata tutta dedicata ai festeggiamenti familiari.(...) Poi, verso se-

ECCO LAGENDA: PRIMA LA MERKEL POI DUE RUMENE


Gli impegni internazionali del premier Gianpi e le amiche aspettano a casa
ra, Marina e famiglia, il fratello Pier Silvio con la fidanzata Silvia Toffanin hanno ripreso l'elicottero per tornare a Milano, mentre il Cavaliere rimasto con moglie e l'altra figlia qui a lavorare. Sono le 18:23, forse Pier Silvio gi in elicottero. Quel che certo che Silvio il pap, il nonno al telefono con Gianpaolo Tarantini. Hai visto Graziana? gli domanda. Io non so che cosa fa lei alle donne lo lusinga Gianpi perch rimangono tutte estasiate poi, sono tutte innamorate di lei. Ma Graziana un capitolo gi chiuso: tempo di avvicinarsi ai saluti e Berlusconi ha gi altro per la testa. Presidente, ancora auguri e un abbraccio grande, dice Tarantini. Grazie mille. Tu avevi preso quelle due rumene no?. Una, Ioana Visan, Gianpi laveva gi reclutata proprio nel giorno di una bilaterale Italia-Romania. B. ringrazi cos il primo ministro Tariceanu: Grati per il lavoro che i romeni fanno da noi. L'8 ottobre 2008 una giornata stressante: la bolla dei mutui investe l'Europa, i listini di Borsa e la liquidit di banche e finanziarie viene prosciugata. Fra una capatina con il menestrello personale Mariano Apicella al salone Margherita per uno spettacolo del Bagaglino, mentre Gianpi organizza il trasporto di ragazze da

La foto di scena pubblicata da Chi


centri e periferie d'Italia, ecco che sul divertimento di B. piomba la fastidiosa telefonata di Angela Merkel. Magari la circostanza avr solleticato l'ironia del Cavaliere con Gianpi a produrre i chiacchierati insulti alla cancelliera che si era permessa di disturbare il premier a tempo perso. Palazzo Chigi comunica il colloquio soltanto l'indomani. Quella sera, complicata e intensa, B. sente odore di bagordi e lascia una dichiarazione incomprensibile: Le nostre banche sono meglio dei materassi. Finanche quelli a tripla piazza che regala Putin. L'agenda del 16 ottobre 2008 prevede un viaggio a Bruxelles per un vertice Ue, ma anche l'esordio di Patrizia D'Addario che
Grande festa a villa San Martino di Arcore con tutta la famiglia Berlusconi, qualche sedia vuota e qualche ragazza nascosta chiss dove

LA STAMPA ESTERA e il marziano che nessuno vuole pi incontrare


di Giampiero Gramaglia

a vai, se lamico non ce lhai?, M Mrdovesperimenta la solitudine dei e neppure un partner che ti rispetta? B. numeri primi, anzi dei numeri premier La foglia di fico della fuga in Europa ha funzionato, marted, perch i leader dellUe Van Rompuy, Barroso, Buzek, non hanno il peso per dire di no a un capo di governo. Ma il giochino non riuscito con lavvio dellAssemblea generale dellOnu, la prossima settimana: sera ventilato che Berlusconi dovesse andarci, ma non per fare il discorso e neppure con unagenda di incontri: oggi, fra i Grandi del Mondo, nessuno muore dalla voglia di vederlo. Il 2011 stato duro: il Cavaliere ha perso un sacco di amici, Mubarak, quello che gli affidava la nipote perch ne avesse cura, Ben Al, Gheddafi; qualcu-

no gli resta, come Putin, uno per molti versi della sua stessa pasta, ma pi duro lui mica si sarebbe fermato a otto, quella sera, le avrebbe messe sotto tutte e 11- ed ancora gli oligarchi post sovietici Lukashenko, il bielorusso, e Nazarbayev, il kazako, ma quelli meglio che non sespongano troppo a favore, ch sono proprio impresentabili. La stampa internazionale segue distaccata il declino dellimperatore: noia, quasi assuefazione. Cos, il tour dellUe passa quasi sotto silenzio, anche perch lui la racconta solo in italiano.
CERTO, ogni tanto c il salto di qualit. La storia della Merkel fa il giro dei media mondiali, mica solo tedeschi: tutti ci sguazzano a difesa della cancelliera vittima del linguaggio sessista (Guardian) del premier italiano (per molti, linsulto di Mr B. lo sconcio, Daily Mail, irri-

Il compleanno in famiglia di tre anni fa. Spente le candeline corre al telefono: Hai visto Graziana?
quella sera, per, va a dormire in albergo. Il 21 ottobre 2008 taciturno, si fa notare soltanto per una precisazione: Siamo diversi da quelli di sinistra, noi siamo uomini del fare. Un attimo prima aveva telefonato Tarantini che, difatti, prometteva una serata piena di cose da fare: Allora... Io vengo sicuro con questa Letizia e queste due amiche che sono certo che poi si fermerebbero anche. La sera del 1 dicembre 2008, come ogni luned, a cena

petibile). Nellintreccio di inchieste e processi, la stampa estera dallAp alla Bbc cerca di stare al passo. Il NYT si chiede come Berlusconi festegger i 75 anni. Le Figaro nota che il Cavaliere comincia a essere lasciato dai suoi fedelissimi: se se ne vanno loro, figuriamoci come se la danno i Grandi del Mondo. Eppure, talora si sbaglia, a tenerlo fuori. Se gioved Sarkozy e Cameron fossero andati a Tripoli con Berlusconi, magari veniva sulla piazza a salutarlo pure Gheddafi, se non altro per mettergli un dito nellocchio, dopo lo scherzetto che gli ha fatto.

ad Arcore con Umberto Bossi. Ci sono anche La Russa, Calderoli e Maroni. Ma poco dopo le 22 squilla il telefono. Tarantini: Volevo darle conferma allora su tutto per domani. Il giorno dopo la cena si organizza appena tornato dall'incontro bilaterale in Albania con il presidente Berisha. E lo stesso succede il giorno 3 dicembre. Alle 17 presiede la riunione sulle direttive per la gestione delle emergenze, alle 21 a Palazzo Grazioli arrivano le gemelline De Vivo. Il prossimo appuntamento in programma per mercoled 10 dicembre. Ospite d'onore Manuela Arcuri, ma non sembra avere troppa voglia di vederlo. ...magari occupato, non pu mercoled, speriamo che sta impicciato, questo non lavora pi, non fa pi un cazzo. Per esempio il 2 febbraio 2009. Non va ad Avellino a Governincontra perch costretto a letto da un'inf luenza (cos riporta ancora l'Ansa). Sta cos male che all'1 e un quarto di notte chiama il ritardatario Tarantini. Allora ti sei perso... () Tre minuti scusi eh.... Per Gianpi c' sempre tempo, anche se ci sono di mezzo cene istituzionali. Il 10 marzo 2009 chiama Tarantini per scusarsi: ...purtroppo mi hanno bloccato tutte le sere, stasera domani e dopodomani () sono messo malissimo.... Sono le 15:40. Alle 19:30 ha gi cambiato idea. Senti una cosa... allora io vado da... al Senato, no? (quella sera c' un incontro con il presidente Renato Schifani, ndr) Se voi venite qui alle 21:30 c' la cena, fai un po' tu da padrone di casa con queste fanciulle....

Domenica 18 settembre 2011

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Troppe proteste: Fede non ha potuto presiedere un concorso di Miss


di Antonio Massari

LAPPESTATO
manifestazione patrocinata da Comune, Provincia e Regione. Qualcuno in realt ha fatto sapere che la presenza in citt dell'esperto esaminatore non era gradita: il gruppo Facebook lanciato da Maurizio Acerbo, consigliere regionale di Rifondazione comunista. una vergogna, perch non organizzare con soldi pubblici un convegno sulle mafie e chiamare Dell'Utri?. L'evento costato 12 mila euro solo al Comune attaccava Acerbo proponendo di accogliere il giurato con una marea di fischietti. Ho deciso di non essere presente e quereler questo signore ha risposto Fede, indagato a Milano per favoreggiamento della prostituzione. Non ci sono pi le seratine di una volta...

l curriculum, in effetti, non era male. Scopritore di Ruby, premiatore di Marysthell, selezionatore di giovani talenti per le sobrie cenette di Arcore: chi meglio di Emilio Fede poteva magnificare le finali di Miss Grand Prix e Mister Italia che ieri sera hanno allietato la citt di Pescara? E proprio lui stato scelto come presidente di giuria per la

e Ferruccio Sansa
inviati a Bari

on gli ho mai chiesto nulla ... ma nulla nulla nulla dice Gianpi - non gli ho mai interferito un cazzo ... credo che me la fa senza nessun problema .... no, voglio dire, la presentazione del gruppo tuo cos importante ... non che andiamo con un'aziendina di merda .... il 17 ottobre 2008 che Gianpi, dopo aver sedotto il premier con uno stuolo di donne accondiscendenti, esce allo scoperto con la sua prima richiesta daffari: sta sponsorizzando un dalemiano. Lazienda che spinge nelle braccia del premier, e del connubio Finmeccanica-protezione Civile, l importante gruppo di Roberto Intini. a una lobby del centroninistra che Gianpi funge da cerniera, usando le donne come mezzo di scambio, per convincere il leader del centrodestra.

ALLOMBRA DI B. POTERE E AFFARI DEI DALEMIANI


Tarantini, gli imprenditori e i contatti con Bertolaso e Finmeccanica
S Ma ora chi dobbiamo portare? Non hai pi niente tu?. Castellaneta: Ora te la trovo una, stai tranquillo.... Tarantini: Ma la marocchina quella che dicesti tu una volta?. Nel frattempo Gianpi qualcosa intasca. Una consulenza pagata 150mila euro da Intini alla sua GC Consulting. E ancora: il 14 marzo 2009, annota la Finanza, Berardino Mastromarco (autista di Tarantini) racconta di aver ricevuto da Intini una sca-

Sponsor, lobby e amici da presentare


Lamministratore delegato di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini (FOTO LAPRESSE) Sotto, lex capo della Protezione civile Guido Bertolaso (FOTO EMBLEMA) Al centro, limprenditore barese Gianpaolo Tarantini (FOTO ANSA)

pliant di Intini a Bertolaso. E Gianpi racconta: Lui (il Premier, ndr) mi ha detto informati perch io gli ho lasciato una brochure e ha detto che ti avrebbe chiamato, io ho detto senta faccia una cosa gli lasci proprio il mio numero, ha detto va bene, ha detto che lui lo vede o luned o marted di nuovo, ma chiedi ad Enrico, non che stato chiamato qualcuno dell'azienda?. NEL NOVEMBRE 2008 Berlusconi contatta Gianpi: Senti sono in macchina con il sottosegretario Bertolaso ecco te lo passerei cos vi mettete d'accordo direttamente". Bertolaso: "Eccoci buonasera", Tarantini: "Dottore buonasera, lieto di conoscerla", Bertolaso: Piacere tutto mio... ma lei dove sta a Roma? () Ecco allora domani quando torna a Roma... a che ora vuole venire a trovarmi?". A Berlusconi lincontro tra Tarantini e Bertolaso sta a cuore. Il 14 novembre 2008 mentre sta per volare a Washington chiama Gianpi: Quand allora che lo vedi?. Tarantini: Oggi alle 3. Berlusconi: Sii prudente sempre ecco lui (Bertolaso, ndr), ha in mano i tuoi depliant. Poi c il tassello che al duo Tarantini-Intini sta pi a cuore: Finmeccanica. Il 10 dicembre 2008 Tarantini chiede: Ha visto Pierfrancesco Guarguaglini (presidente di Finmeccanica, ndr)?. Berlusconi: Lho visto e poi ti riferisco. La lista degli amici dalemiani di Tarantini lunga. C anche il banchiere Vincenzo De Bustis. Ma soprattutto De Santis che, dicono i pm, lo ha guidato nei rapporti d'affari in contesti istituzionali. Insieme si lanciano nel tentativo di realizzare un gasdotto sottomarino tra Albania e Puglia. E grazie alla mediazione di Paolo Berlusconi, scrivono i pm, presentano alla Regione Lombardia un servizio offerto dal Gruppo Intini sulla tracciabilit del sangue.

UNA TORBIDA riedizione del compromesso storico, quella operata da Gianpi, che porta il premier a favorire gli affaristi legati a Massimo DAlema (nessuno di loro risulta indagato nellinchiesta per pro-

Il progetto era di entrare nel circuito delle opere pubbliche: il primo passo era stato compiuto con B.
stituzione). E a consigliare le avvenenti ragazzine, da portare poi al premier, c lavvocato Salvatore Castellaneta, amico di Roberto de Santis soprannominato il banchiere di DAlema a sua volta intimo dellimprenditore Roberto Intini. La superiorit etica dellarea dalemiana crolla dinanzi a questa catena, un abbraccio mortale, sotto il profilo politico impreditoriale, dannoso quanto gli abbracci sensuali che stanno devastando la reputazione del premier. agli imprenditori dalemiani, infatti, che il Berlusconi accecato dalle donne e da Gianpi, garantisce gli appuntamenti con il boss della Protezione Civile, Guido Bertolaso, e i contatti con il numero uno di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini. questa la sua prima richiesta al premier. Tarantini e i suoi soci sono un vortice di iniziative: sognano di entrare in una societ di Finmeccanica (la Sel Proc) e ottenere appalti per il G8 dellAquila. Immaginano di conquistare 12 appalti per la Protezione Civile (per 51 milioni), e poi gasdotti in Albania, contratti sulla tracciabilit del sangue con la Regione Lombardia. Poco, nonostante linteressamento di Berlusconi e di alti dirigenti pubblici, andato in porto. Ta-

Gianpaolo Tarantini (FOTO ANSA)

Nel mirino gli appalti del G8 e il gasdotto in Albania Le ragazze sono la merce di scambio
tola di scarpe colma di "pacchettini da 100, da 500" euro quale acconto - di 200 mila euro - per la mediazione svolta per l'affidamento di una prima trance di lavori da Finmeccanica a societ del Gruppo Intini.... Il Cavaliere tranquillizza Gianpi: Lui (Berlusconi, ndr) mi ha detto stai tranquillo, te lo faccio veramente con il cuore, con piacere, racconta Tarantini a Intini. Berlusconi lascia un de-

NASCONDINO

Il gioco del Corriere: trova la notizia in prima pagina

eri, sul Corriere della Sera, due nuovi giochi di societ. Il primo Trova la notizia del giorno: le centomila telefonate intercettate sul bordello Tarantini-Berlusconi sono sapientemente nascoste in prima pagina. Titolo principale: una trappola, non mollo. Lo dice B. intercettato? No, e solita lettera a Giuliano Ferrara, e sai che novit. In alto a destra, piccolo piccolo, un titoletto loffio loffio: Nelle carte le telefonate del premier sulle feste e le notti con le ragazze. Vietato nominare prostituzione invano. Secondo giochino: Traduci in italiano leditoriale di Pierluigi Battista. Si intitola Ragionevoli considerazioni (proprio il tono giusto per il troiaio e le patonze presidenziali) ed scritto in sanscrito. Qua e l si intuisce che lautore auspica le dimis-

sioni del premier, ma non pu dirlo. Riempie due colonne per premettere che B. stato scelto dagli elettori (falso), e c uno scontro incandescente fra il leader e la magistratura (falso), che sarebbe ossessionata da B. e con un eccesso persecutorio sognerebbe una spallata politica perch centomila intercettazioni sono unenormit. A questo punto uno pensa: ora lo dice che si deve dimettere. Ma niente da fare. Scelga il centrodestra la formula e gli uomini giusti per chiudere un capitolo. Fuocherello. Debolezza macroscopica del governo ogni giorno pi assente. Fuochino. Premier al tramonto. Fuocherellino. Promuovere una transizione politica. Fuocherellinino. E le dimissioni? finito lo spazio. Sar per unaltra volta. m.trav.

rantini scopre dessere nel mirino della procura: gli affari svaniscono in un istante. Ma restano i tentativi: Il progetto del comitato d'affari Intini-Tarantini si legge negli atti era entrare nel circuito delle grandi opere pubbliche. Il primo passo era stato compiuto grazie alla mediazione di Berlusconi, che ad inizio novembre 2008 aveva messo in contatto Tarantini con il capo della Protezione Civile, al fine di sondare la possibilit di entrare a far parte, con societ del Gruppo Intini, della short-list della struttura tecnica della Presidenza del Consiglio. Dopo i primi incontri, Bertolaso aveva "dirottato" il neonato comitato d'affari sul Gruppo Finmeccanica, con la prospettiva (iniziale) di entrare nel capitale di una societ di progetto, allora in fase di costituzione, a cui sarebbero stati destinati 280 milioni. CHIARISCONO i pm: I rapporti con la Presidenza di Finmeccanica venivano avviati e mantenuti grazie anche all'intervento del Presidente Berlusconi. Che le ragazze appaiano merce di scambio, lo dimostrano le intercettazioni. Tarantini: Venerd probabilmente vado con lui a New York!. Castellaneta: Perfetto... ma stiamo quagliando o non stiamo quagliando un cazzo?. Tarantini: Stai zitto, che secondo me la settimana prossima prendiamo l'appuntamento!. Castellaneta: Per Enrico?. Tarantini:

OMISSIS per coprire i passaggi osceni


nere pennarello. Per nascondere qualS trisceparola.con un tremiladallacinquecento Bari sono che Nelle e pagine di intercettazioni depositate Procura di presenti diversi omissis per evitare che fosse resa nota una serie di particolari legati agli scandali sessuali: Berlusconi e gli altri indagati, infatti, nelle loro telefonate si divertivano a commentare in modo esplicito le notti di sesso appena trascorse. Non si tratta quindi di una censura, come hanno affermato gli investigatori. A decidere cosa fosse penalmente rilevante o meno ci ha pensato il pm Eugenia Pontassuglia, che ha ascoltato le registrazioni caso per caso, seguendo il lavoro svolto dalla Guardia di Finanza. La legge per non permette di far sparire la versione integrale: nelle prossime settimane i cento mila file audio registrati nei due anni di indagini saranno cos messi a disposizione degli avvocati, che potranno rintracciare elementi utili alla difesa. Una linea gi seguita in passato dal Ministro Raffaele Fitto a Bari o dai legali di Moggi nel caso Calciopoli. I magistrati chiederanno ora il rinvio a giudizio: dato che tra i reati prevista lassociazione per delinquere non al.so. sar possibile richiedere il patteggiamento.

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Domenica 18 settembre 2011

LAPPESTATO

TUTTI DACCORDO NELLOPPOSIZIONE: B. SE NE DEVE ANDARE. MA COME?


Aventino, Occupare le Camere: le proposte alla festa Idv
di Caterina Perniconi inviata a Vasto

eve andare a casa. Serve un nuovo esecutivo, un nuovo premier. Lopposizione tornata ieri a chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ma ormai le parole ripetute dalle minoranze restano lettera morta, come blandi ululati alla luna. Esiste, invece, in una situazione demergenza, un modo per uscire di corsa da questa situazione e non permettere al premier in carica di governare per un altro anno e mezzo? stato questo il tema principale della discussione alla festa dellIdv di Vasto, dove si dibatte da tre giorni sulle alternative per il Paese, a partire dal Nuovo Ulivo battezzato venerd. Sul palco Marco Travaglio ha chiesto ai suoi interlocutori se per uscire da una situazione estrema come quella attuale esistano delle soluzioni pi forti di una banale richiesta di riferire in Parlamento: da una visita delle opposizioni unite al Quirinale, che ha nominato questo presidente del Consiglio, fino alloccupazione di Camera e Senato. Dove per occupazione sintende presenza assoluta e richiesta continua di numero legale, mica i forconi.

m successo con le province, liniziativa potrebbe essere bocciata con i voti di Pd e Pdl. Ma almeno sar chiaro quale tipo di valori i partiti portano in Parlamento. Fuori, invece, per ora i principi restano separati e lopposizione non riesce a convergere in una manifestazione unitaria in cui i cittadini possano riconoscersi e scendere in piazza. DIRETTA conseguenza di un balletto di alleanze che si fa sempre pi complesso. Udc e Fli hanno fatto sapere al Nuovo Ulivo che per loro quella non lalternativa. Ma entrambi chiedono, invano, le dimissioni di Berlusconi: C un presidente del Consiglio che non ha pi voglia di governare, un motivo sufficiente ha detto Pier Ferdinando Casini perch vada a casa, non pu pensare di ingessare il Paese.
Sopra, unimmagine di Vasto(FOTO DLM)

Per Gianfranco Fini allinterno della maggioranza deve prevalere il buon senso di dar vita a una nuova maggioranza che implica necessariamente un nuovo governo. La sua sembra quasi unautocandidatura rivolta al segretario del Pdl Angelino Alfano: se qualcosa cambia, valutiamo. Il Pd per cerca ancora lalleanza larga, anche se la base invoca a gran voce lunit, almeno di ci che si pu unire. LItalia c e ci sar anche dopo Berlusconi ha sancito il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris dal palco di Vasto io pi che di indignazione vorrei sentir parlare di rivoluzione dal basso, di spallata politica arrivata dalla mobilitazione civile. Che lui gi pronto a fare, nel suo comune. E che Di Pietro, ma solo da cittadino, giura: Sarei pronto a prendere la Bastiglia.

INSOMMA, C UNA via duscita? Non voglio mettermi sul piano eversivo di Berlusconi ha risposto il padrone di casa, Antonio Di Pietro preferisco pensare di avere ancora delle possibilit per cambiare il Paese rispettando le regole del gioco. Quindi s, sono daccordo con voi, lopposizione deve essere unita, sollecitare lindignazione della societ ci-

vile, com successo in Spagna, e accompagnarla con tutti gli strumenti allinterno del Parlamento. Anche abbandonandolo, salendo sullAventino, se necessario. Labbandono dei lavori daula una soluzione che non convince il presidente dei deputati Pd, Dario Franceschini, raggiunto telefonicamente dal Fatto: Purtroppo soluzioni drastiche provato che non funzionano spiega Franceschini e ci si pu arrivare solo dopo aver fatto tutto il possibile in aula. E adesso noi dobbiamo affrontare i voti su Milanese, su Romano, le intercettazioni. Queste sono occasioni in cui possiamo dimostrare quale sia la nostra direzione. Ma la situazione non ancora abbastanza grave? Cosaltro deve succedere? La situazione

gravissima spiega lex magistrato e giornalista Bruno Tinti ma la spallata deve venire da fuori: tocca alla societ civile, noi compresi, denunciare e testimoniare ci che sta avvenendo, a cominciare dalla pubblicazione delle intercettazioni. Passare per le vie istituzio-

nali inutile, a che serve parlare con Napolitano che ha firmato tutte le vergognose leggi che ha fatto questo governo?. LE ISTITUZIONI sono infatti uno scoglio insormontabile per i cittadini. Non sono bastate 350 mila firme a far calendarizzare in Senato una proposta di legge diniziativa popolare che chiede di non avere condannati seduti sugli scranni dei palazzi del potere. Da tre anni il progetto che vede Beppe Grillo primo firmatario giace in un cassetto del presidente Renato Schifani. Ma qualcosa si muove: lIdv ha inviato una diffida formale a Schifani perch la legge venga esaminata quanto prima. E marted la capigruppo di Palazzo Madama sar costretta a parlarne. La cosa grave spiega Di Pietro che co-

Lecca Lecca

Alfano che ha tutti i pregi del Pdl


CHE GRAN SCELTA ALFANO: ha tutti i pregi del leader. No, non una battuta. il titolo di un pezzo di Libero dellaltroieri, introdotto da un enfatico occhiello Spiragli di luce sul premier, che parte dalla prima pagina e si dilunga in apprezzamenti entusiastici del segretario del Pdl. Non si pu certo dire che Berlusconi nella selezione della classe politica le abbia azzeccate tutte, esordiva lautore Antonio Socci. Ma nella scelta pi importante ha dato il meglio, con unintuizione che ha sorpreso tanti e che probabilmente prospetta un futuro di governo al centrodestra e un futuro migliore allItalia. E via sulle qualit dellex Guardasigilli: un uomo nuovo, una persona perbene, un tipo simpatico e facile al sorriso. Non manca la raccomandazione: Dovrebbe cominciare a qualificarsi lanciando alcune idee innovative. Anche se non ha affatto la smania di uccidere il padre .

Travaglio: presenza permanente in aula. Di Pietro: andiamocene E anche Fini: nuovo governo

Celodurismo versione Calderoli: Che invidia il premier


NELLA TRE GIORNI DELLA FESTA DEI POPOLI PADANI, CHE SI CONCLUDE OGGI, I MILITANTI DEL CARROCCIO DIFENDONO BERLUSCONI
di Stefano Caselli Rho ferrarese

ninvidia tremenda, sono invidioso da pazzi. Sorride Roberto Calderoli, abbronzato, camicia verde e bermuda dordinanza, di fronte a una ventina di militanti leghisti accorsi sulla sponda destra del Po, tra Veneto ed Emilia Romagna, per la fine della traversata del Po in battello, iniziata laltro ieri con lampolla del Monviso. Per

il ministro della Semplificazione della Repubblica italiana che il suo primo ministro (a tempo perso) annaspi tra inchieste giudiziarie di varie procure e soprattutto scandali a sfondo sessuale (a pagamento) motivo di invidia. E sullintervento del presidente della Camera Fini (Ora basta, ci vuole un altro premier), Calderoli, con accanto il capogruppo leghista a Montecitorio Federico, strabuzza gli occhi: Fini chi? Io conosco quello dei

tortellini....
I MILITANTI si danno di gomito e applaudono. Non qui a Rho Ferrarese e nemmeno alle sorgenti di Pian del Re che si trovano i leghisti dubbiosi. Qui c una parte di quello zoccolo duro che garantir sempre un 4-5 per cento di voti al Carroccio. Il problema, semmai, sono tutti gli altri. E basta ascoltare una radio a caso in cui si parli di rapporti tra B. e la Lega in cui intervengano gli ascoltatori per rendersene conto. Ma di fronte alle acque del grande fiume, i commenti sono tutti pro B.: La sinistra invece di occuparsi di problemi concreti si attacca a questioni personali. Per noi lalleanza non si discute. Gli piacciono le donne, E allora? Cosa c di male?. I sondaggi danno la

I NOSTRI ERRORI nellarticolo della Spinelli


un errore di I eri, a causa di l'articolocon trasmissione, di Barbara Spinelli uscito alcune parole mancanti. La frase "Il fantasma assurdo, e forse il vero nostro male: Berlusconi ci entrato nelle vene" va letta "Il fantasma assurdo, e forse il vero nostro male: Berlusconi ci entrato nelle vene". La frase "Il salvacondotto imposto ai magistrati una trovata berlusconiana" va letta "Il salvacondotto imposto ai magistrati una trovata berlusconiana". La frase "Perch sarebbe marasma, uscire dal marasma" va letta "Perch sarebbe marasma, uscire dal marasma?". Ce ne scusiamo con Barbara e con i lettori.

Lega Nord ancora intorno al 9 per cento, ma al di l delle rituali, pubbliche esibizioni di muscoli non mancano i colonnelli preoccupati che il naufragio berlusconiano possa travolgere anche il Carroccio. E di questo timore sembra essere ben consapevole Umberto Bossi, che venerd, al termine del comizio, ha lanciato un chiaro messaggio dubitando della fine naturale della legislatura. ALLAPPUNTAMENTO in Polesine mancava Umberto Bossi. Il leader ha preferito evitare il comizio. Nel primo pomeriggio si era sparsa la voce che lassenza fosse legata al timore di contestazioni, ma a differenza di quanto accaduto venerd mattina in Piemonte di contestatori, qui, nemmeno lombra. Pi verosimile che il senatr, apparso a Paesana visibilmente affaticato e con un braccio al collo per i postumi di una caduta, abbia preferito proseguire direttamente per Venezia. In Laguna, oggi, le camicie verdi celebrano la fine della tre giorni di festa nazionale dei popoli padani, un appuntamento ad alto rischio, oggi pi che mai. Il corteo anti-Lega di ieri, cui hanno partecipato oltre mille persone, terminato

I tafferugli di ieri a Venezia (FOTO ANSA)

Ma il corteo antiLega a Venezia, al quale hanno partecipato pi di 1000 persone, finisce con tafferugli e feriti

con tafferugli. Bilancio finale, 7 feriti. A farne le spese due agenti di polizia contusi dopo lo scoppio di una bomba carta e il consigliere comunale dei Verdi Beppe Caccia, colpito e ferito alla testa. Dopo lincidente Caccia rimasto a terra per qualche minuto sanguinante e privo di sensi prima di essere soccorso i manifestanti hanno occupato i binari della stazione di Venezia. Oggi, come detto, il comizio finale in Laguna, il quindicesimo della storia della Lega. Bossi ha rispolverato lindipendenza della Padania, forse nel tentativo di risollevare lanimo di un elettorato in imbarazzo. I veneziani non leghisti, questa volta, oltre al consueto tricolore, opporranno anche le bandiere del leone di San Marco, da troppo tempo assimilato alle camicie verdi.

*
* satira & sentim

enti

18 SETTEMBRE 2011

Digerire molto, digerire tutto


di Andrea Aloi
Come e quando il Gongolo Ceronato dar finalmente le dimissioni per aprire la strada a un esaltante governo demergenza nazionale con Casini e Unpercento Rutelli? Finora nulla bastato, dal bunga bunga ai charter di balle che avrebbero fatto vergognare perfino il barone di Munchausen, dalle gaffes interstellari alla strenua difesa dei suoi amici evasori. Al punto che la soglia di tolleranza degli italiani diventata una delle nostre maggiori attrazioni turistiche: cos alta che offre un panorama a trecentossessanta gradi su tutta la penisola. E ancora non sapete cosa ci aspetta... Novembre 2011. Lennesima intercettazione apre nuovi scenari sui gusti erotici di Silvio B. Arf arf wouf Putin bau arf. Cai? Cai Cai!. Ad abbaiare con toni accorati Lilli, una femmina di volpino ben nota ai frequentatori di concorsi di bellezza: pelo candido e soffice, andatura ammiccante, coda vaporosa, Lilli confida a unamica incredula: E poi mi fa: aspettami nella cuccia di Putin. Ma si trattato di un normale scambio di effusioni tra unamabile bestiola e un anziano che tiene a bada la solitudine con un piccolo cucciolo da compagnia oppure c stato dellaltro? La ministra Brambilla taglia corto: la solita propaganda antianimalista comunista, Silvio ha offerto ospitalit a una cagnolina bisognosa di affetto, che adesso finir sul lastrico - insieme a Francis (il mulo parlante e non solo) e alle due cubane diciottenni che erano con lui quella notte - per colpa di una magistratura guardona. DAlema d la solita sferzata che interpreta al meglio gli umori progressisti: La Costituzione si limita a escludere unioni gay, dov il problema?. Gennaio 2012. Silvio B. riceve il nuovo capo del governo libico sfoggiando una nuova tinteggiatura ai capelli, che ora sono neri e lucidi. Destano maggiori perplessit il trucco con fondotinta bianco, sopracciglia arcuate e labbra vermiglie a fessura, decisamente ispirato agli attori del teatro kabuki. E il vestito da samurai. Durissima nota di Bersani: Le infradito col rialzo poteva risparmiarsele. Aprile 2012. Appena spente le polemiche per luovo di Pasqua (con scherzosa lima di cioccolata come sorpresa) fatto recapitare da Silvio B. al camorrista Cicciuzzo Sfasciacarozze detenuto a Regina Coeli, lUnione Europea espelle lItalia. Vivaci proteste nel Paese per una decisione che la maggior parte dei cittadini giudica incomprensibile: A Bruxelles non sanno ridere. Basta euro, Roma passa alla lira. Ma quella turca: LItalia - dice il premier Erdogan - ha bisogno di un protettorato serio.

Mannelli

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a Cinemu:mmia La m

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Altro che Btp: la camorra vende la schifezza vera!

Tremonti cerca di piazzare Btp ai cinesi ma la camorra, leader con mafia e ndrangheta dellItalia che funziona, lo brucia sul tempo. Lexport tira e non solo merda e percolato! Dal nostro Enrico Caria. .2
di Saverio Raimondo

DALLA CINA CON FETORE


A pag
meno da rappresentanti della societ (in)civile, bens da funzionari grigi, anonimi ma qualificati, liberi dal ricatto del voto, che non scopano e che i soldi li contano solo, senza intascarli. Un governo che non fa politica ma algebra. Insomma, un governo tecnico. Questa, oggi, sarebbe gi la rivoluzione. Personalmente poi, trovo l'ipotesi di un governo tecnico cos rilassante! Essere governati da un governo che non hai scelto, e di cui quindi non ti puoi pentire n sentire deluso, ma che non nemmeno tuo avversario, risparmiandoti cos indignazione e opposizione; non essere n maggioranza n minoranza nel Paese, ma sentirsi finalmente deresponsabilizzati... Ma non meraviglioso? Diciamoci la verit, il governo tecnico proprio bello! Inoltre, oggi un governo tecnico non solo necessario, anche di buon senso, per non dire di buon gusto: ma come si fa a chiamarci al voto e chiederci di scegliere fra questi? W DRAGHI! W MONTI!! W MAO-TSE-TUNG!!!

Non possiamo permettercici

Se i politici sono tutti uguali, perch gli elettori sono tutti uguali. Nel 1946 il popolo ha abolito la monarchia solo per poter diventare lui il sovrano (La Fattoria degli Animali docet); e di elezione in elezione, l'elettorato italiano si distinto per il suo spiccato cattivo gusto. Adesso gli elettori fanno i delusi, gli indignati, gli anti-politica, e si autoassolvono gridando al regime; ma siamo in un paese democratico, quindi l'elettorato il responsabile del disastro nazionale. Ecco perch non possiamo pi lasciare il Paese nelle mani degli elettori. La situazione grave, e lo per colpa nostra. D'altronde, la democrazia una cosa troppo importante per essere lasciata al popolo. Abbiamo bisogno di un governo serio e competente, che NON ci rappresenti. Solo cos possiamo uscire dalla crisi e dalla vergogna in cui ci siamo impantanati. Dunque io sostengo e invito a sostenere un governo tecnico; perch un governo che nessuno ha votato merita la nostra fiducia. Un governo finalmente non composto da politici e nem-

continua da pag. 1
Mettere una bella fetta del nostro debito pubblico nelle grinfie del Dragone Rosso?

C chi storce il naso. Gli imbecilli. Chi se ne intende invece ne entusiasta. Stiamo parlando dei clan napoletani che da anni contrabbandano ogni sorta di rifiuto tossico in partnership con le Triadi cinesi e si trovano benissimo. Sono sempre sorridenti, garbati e puntuali nei pagamenti, ci dice un bossimprenditore che vuole restare anonimo almeno fino alle prossime elezioni.C chi li schifa perch mangiano cani e serpenti, aggiunge il suo ragionierekiller assolto in cassazione, sempre meglio di come fanno la pizza a Roma o a Milano. Ma battute a parte, un dato fuor di dubbio: a mettersi in affari coi musi gialli si fanno soldi a palate. Qualche numero: 2 milioni di tonnellate il traffico illecito di rifiuti nel 2010, pari ad oltre 82 mila camion pieni di spazzatura (contenenti cromo esavalente, mercurio, arsenico e quisquilie simili), che se messi uno dietro laltro coprirebbero la tratta Reggio Calabria-Milano lunga 1.117 chilometri per un valore di circa 20 miliardi di euro. Secondo lultimo rapporto presentato da Legambiente poi, il 60% di questi sono diretti in Cina, il 12% in Corea del Sud, il 10% in India, il 4% in Malesia e il resto mancia. I porti dimbarco? Bari, Brindisi, Taranto, Salerno ma a fare la parte del leone , nemmeno a dirlo, il porto di Napoli, dove il mistero dei container che partono vuoti da Molo Beverello ed arrivano pieni nel Mar Giallo, ha finalmente fatto muovere la Procura. Il sospetto dei giudici appena scesi dal fico infatti che i colossi cinesi del trasporto via mare che operano nel Mediterraneo, risentendo della crisi mondiale, una volta scaricato il Made in China alle falde del Vesuvio, si ritroverebbero a fare il viaggio di ritorno con i container mezzi vuoti. Perch non riempirli con computer fuori uso, rottami di elettrodomestici, plastiche non riciclabili, rifiuti elettrici e altri scarti tecnologici che noi italiani produciamo per non meno di 900.000 tonnellate lanno? A questa ingenua domanda rivolta loro dagli intraprendenti ecomafiosi nostrani, pare che molti non meno intraprendenti affaristi dagli occhi a mandorla abbiano risposto con vivo entusiasmo... anche perch per loro laffare mica finisce l! Una volta scaricati in Cina infatti, quegli stessi rifiuti pieni di veleni che a casa nostra non sono riciclabili se non a costi elevatissimi, a casa loro, al termine di una lavorazione, secondo le norme sanitarie di qualunque paese al mondo, criminale, diventano giocattoli, utensili, abiti ed accessori che vanno nuovamente a riempire i loro container, quindi le nostre strade, le nostre case e le stanzette dei nostri bambini. Nulla da dire: un circolo virtuoso che si chiude trasformando la merda in oro. Esattamente quello che spera di fare Tremonti con i nostri bond dallo spread spaziale. Solo che allo stato dellarte, loro resta in Cina (e nelle tasche dei boss di camorra), e nella merda ci finiamo sempre noi fino al collo.

ITALIA IN VENDITA, LA CINA TIRA SUL PREZZO

Bella, ma tutta da ristrutturare!


Iniziate le visite, gli acquirenti cinesi ammirati dalla Salerno-Reggio Calabria: Ci abbiamo messo meno a fare la Grande Muraglia. Presto al Colosseo una fabbrica di finte Tods. Con la caparra Berlusconi si comprato sei montenegrine, due direttori de LAvanti e una nuova scheda telefonica kazaka per parlare con Lavitola. Forse il rogito a ottobre. Cartolina di Tremonti da Pechino: Visto? La manovra ha funzionato.
ha detto con sano realismo Roberto Calderoli, mentre le frange pi estreme del movimento hanno avanzato qualche distinguo. Secondo Borghezio, infatti Benissimo i cinesi purch siano cinesi del Nord, i Cinesi del Sud che stiano a casa europeo primaria importanza, 301.000 chilo- loro. Angelino Alfano, nel corso di una tesa conferenza metri quadrati, ottima climatizzazione, biesposto, stampa, ha sottolineato la posizione del PdL: Va bene lacquisto, ma solo in nuda propriet. Finch c linpianura doppia, isole abitabili. Da ristrutturare.Trattative riservate. di Alessandro Robecchi quilino Berlusconi, lItalia rester sua. La risposta cinese arrivata a stretto giro: Ok, nessun Sono bastate poche righe per accendere il vivo interesse delleconomia pi for- problema, possiamo aspettare un altro quarto dora. te del mondo, e gi sono iniziate le visite per valutare lin- Alcune indiscrezioni, intanto, filtrano dai colloqui in corso. vestimento. Entusiasti soprattutto delle risaie del vercelle- Secondo queste voci ai cinesi servirebbero ampi spazi per se (ci ricordano casa), ma molto delusi da Venezia (ma impiantare campi di rieducazione, nuove moderne prigioni tutta allagata!), i compratori hanno cominciato a valutare e una seria riforma di Internet. Gi ieri sera, digitando su laffare. Ora si tratta sul prezzo e su alcune modifiche Google.it la parola dissidente compariva soltanto una fostrutturali. Secondo la Lega, laffare si pu fare. Non abbia- tografia di Lele Mora. Ancora indecisa lopposizione. mo niente contro i cinesi, che appartengono al ceppo celtico, Aspettiamo di capire bene questa cosa qua ha detto Bersani e anche di sapere se i cinesi si compreranno anche lautostrada Milano-Genova e larea Falk di Sesto San Giovanni. Inutile dire che la comunit finanziaria guarda con favore allaffare: I cinesi sono gli unici compratori possibili. Se ci fate caso sono gli unici che Berlusconi non abbia ancora offeso, o chiamato culoni inchiavabili, cui non abbia fatto le corna nelle foto ufficiali, o sbertucciati e irrisi nelle sue telefonate. Entusiasta anche Sergio Marchionne: Con la nuova propriet, i turni di sedici ore alla catena di montaggio non saranno pi un odioso tab. Ancora nessuna indiscrezione sullofferta, anche se Filippo Penati ha gi fatto sapere che sarebbe disposto a condurre la trattativa lui.

Non sfuggito agli osservatori pi attenti il piccolo annuncio pubblicato settimana scorsa sul Quotidiano del Popolo di Pechino: Vendesi Paese

II

Faccia di broncio
informale con il presidente del Parlamento Europeo, Jerzy Buzek, della durata di soli due minuti. Berlusconi si intrattenuto per tre quarti dora, parlando delleconomia italiana ed europea, della corruzione in India, degli eterotteri Il viaggio arrivato dopo che la Procura di Napoli gli aveacquatici del Laos e elencando tutte le capitali delle ex reva notificato un invito a trovarsi un legittimo impedimenpubbliche sovietiche. A quel punto ha guardato lorologio to. Il premier giunto di buon mattino al Palazzo del Coned uscito in punta di piedi per non svegliare Buzek. siglio Europeo accolto dagli uscieri: Nome?. Silvio BerluAlla fine il premier ha tenuto il suo discorso di sconi. Latitante o in fuga dalla giustizia?. Lincontro di Berlusconi era cos imprevisto che di Stefano Pisani commiato al Parlamento Europeo, ripromettendosi di delinquere ancora per passare di nuovo tana Bruxelles sono a stento riusciti a mettere in to tempo insieme. A Napoli, intanto, i magistrati lanciavasicurezza le donne prima del suo arrivo. no lultimatum: Si presenti fra il 15 e il 18 settembre o sar Il Cavaliere ha ripercorso, in sei ore e mezzo, la manovra fiaccompagnamento coatto. Berlusconi, nonostante sia parnanziaria: un discorso ottimistico, in cui Berlusconi ha ante lesa nel processo a Tarantini e Lavitola, vorrebbe preche rivolto indicazioni allEuropa, come nel passaggio: E se i sentarsi con il suo avvocato. Neanche fosse uno che ha magistrati di Napoli ve lo chiedono, voi non sapete dove sono. qualcosa da nascondere. Silvio ha gi inviato una memoria, Il Presidente del Consiglio Ue Van Rompuy si sincerama ai magistrati non bastato: dobbiamo fare delle domente complimentato col premier, prima di dirgli di anmande. Un atto eversivo: se i giudici si mettono a fare darsene perch doveva occuparsi di cose importanti. domande, se non si fidano della parola di uno come Silvio, Silvio si quindi fatto firmare la giustifica da Barroso ( allora la nostra democrazia in pericolo e rischia di diper il procuratore Lepore, sa come vanno queste cose. No.) ventare come quella di altri paesi europei: normale. e si diretto a Strasburgo dove lo attendeva un colloquio

IL CAVILLETTO DI BRUXELLES

Silvio Berlusconi si recato marted in visita a Bruxelles e Strasburgo per aggiornare lEuropa sulla manovra anti-crisi varata dallItalia.

La capra espiatoria
di Nicola Baldoni
Ogni mattina Daniela Santanch apre gli occhi, guarda il telefono e trema. Che angoscia devessere sapere che sta per suonare il cellulare? Sapere che unaltra storia di mignotte, dappalti truccati o tangenti di B. venuta allo scoperto e che spediranno te, di nuovo, a difendere il Capo? Ti faranno rimbalzare tra giornali e Tv, tra politica economica, giustizia, religione e tu, inesorabilmente, perderai la coscienza di ci di cui si parla. Confonderai la bandiera di Hamas con quella di Freedom Flottilla, prenderai Vittorio Zucconi di Repubblica per Giuliano Zincone del Corriere, dirai che la Casa Bianca a New York e non a Washington. In nome delle radici cristiane attaccherai lIslam perch Maometto era poligamo, ignorando che tutti i patriarchi della Bibbia avevano schiere di mogli e concubine: Salomone ne teneva 700, Maometto 9. Immigrati. Morti di fame. Poi Napoli si riempie di rifiuti e ti sparano contro Di Pietro. Lui ti rimbrotta: Ho sentito parlare di termoconvertitori. Che sono?, e tu cambi discorso. Poi corri su La 7 a parlare di satira. Spieghi che importante perch aiuta la popolarit dei politici e Hitler esce dalla tomba, abbraccia Chaplin per il Grande Dittatore e poi si abbrustolisce con un Bic. Questa settimana ti hanno scagliata pure contro Madonna, colpevole di aver citato lEconomist in risposta alla domanda: Che pensa di Berlusconi?. (Luomo che ha fottuto un intero paese, titol il settimanale). Lintervista era solo annunciata e gi il telefono di Daniela, il tuo telefono aveva squillato. E tu, sempre truccata, sempre avvelenata, sempre pronta e inadeguata: Madonna va contro la scelta democratica di milioni di italiani che hanno voluto con convinzione questo Governo. Quello che fa pi male che queste celebrit senza scrupoli facciano marketing sulla pelle degli italiani. Un bel lavoro, se non avessi dimenticato che esprimere unopinione non andare contro la democrazia, la democrazia. La parte pi triste quando ti fanno giocare la carta dell'essere donna per dare una patina di rosa al governo pi cazzocentrico della storia repubblicana. Ma tu sei stanca e per dire che sei una donna di polso ricorri al peggio della fraseologia dei maschi:Ho le palle e non di lino come quelli di An. Felice, come la bimba che ha detto la sua prima parolaccia. E vai avanti, avanti, il petto proteso a fronteggiare temi alti e iperboliche cazzate, senza che nessuno ti dica mai un grazie, ti faccia un gesto gentile, ti faccia scendere con delicatezza dai tacchi da 15 stilettati sadomaso e ti aiuti a prendere sonno allontanando il terrore che domani il telefono squilli di nuovo. Buona notte, Daniela. E sogni, naturalmente, d'oro.

SE LA IMMOLANO TUTTI!

BONDAGE ASSASSINO AL TG1, STRANGOLATA LINFORMAZIONE

le famiglie perbene pranzano. Finch qualcuno si chiesto se quelle performance a base di cronisti in museruola e notizie orrendamente mutilate non fossero troppo oscene anche per un tigg della prima rete e ha chiamato il 113. Lintervento della polizia ha permesso di smascherare la setta romana di fanatici del bondage che, stanchi di nascondersi nei garage degli uffici pubblici, avevano trovato una sede pi confortevole: la redazione del Tg1 a Saxa Rubra, dove dal 2009 si erano installati spacciandosi per giornalisti. Agghiacciante la scena che si presentata alle forze dellor-

ROMA. Che si riunissero ogni sera alle 20 in uno studio Rai per abbandonarsi ad abietti riti di sottomissione davanti alle telecamere lo sapevano tutti. E ci tornavano anche alle 13.30, quando

Sexa Rubra!

di Lia Celi

dine: la pratica preferita dallarrogante guru della setta, Augusto Minzolini, diplomato in soffocamento mediatico orientale con stage in Corea del Nord e Myanmar, consisteva appunto nellamputare le notizie per poi edulcorarle fino alla nausea. Quando mancavano reporter disposti a mettersi a quattro zampe, nelle orge venivano coinvolti animali di ogni tipo, dai barboncini obesi ai polipi veggenti, poveri freaks cinicamente usati per tappare i buchi pi vergognosi della cronaca. In realt lo stesso Minzolini, che nella setta del Tg1 esercita il ruolo di dominatore, adora quello di umile schiavo nei confronti di anziani premier miliardari in clamoroso conflitto di interessi. disposto a tutto, dice un ben informato, ma quando gli sembra che il suo padrone pretenda un servizio troppo degradante, gli dice una safe word: il suo Iban.

III

IL GRANDE solo successi internazionali! CINEMADEL


Anno 4011, si scava alla ricerca di tracce di antiche civilt. Professore, qua non c nulla, stiamo sprecando i fondi, rinunciamo, cerchiamo altrove.

ummia la m
Intercettazione n376Presidente, le spedisco un cargo di 128 mignotte, comprese otto finlandesi che lavorano in team. Dove gliele mando?...ad Arcore, Giampaolo, non mi muovo Un sarcofago antico! Mio Dio! Ci siamo! una cassa di ibernazione!

La mitica Arcore! Era qui! Tutti gli antichi racconti convergono! Le mille troie e una notte! Il libro dei corti tibetano in cui si narra dei nani che continuavano ad apparire ad Arcore nonostante il trascorrere dei secoli!

No, deve essere qui, lantico testo parla chiaro, lo hai letto anche tu! Ti rinfresco la memoria! Di cui si pensava fosse sempre la stessa persona, lo so Professore, sono leggende! zitto! il cane ringhia! sente qualcosa! l, nella cripta! Professore, c una misteriosa iscrizione! Per chi lo desta... sar lo strazio eterno... ch si ritrova... la mafia nel Governo!

GRRR...

BAU! BAU!

GRRR... Apriamolo, presto!

Professore, forse era una scatola da scarpe, nessun essere umano potrebbe entrarci No, erano protesi sessuali rituali, le mettevano sui defunti per farli trombare anche in Paradiso

Cuccia, Fuffix!

Una mummia alta un metro e cinquanta!

Aaah, ho dormito benissimo! Ho sognato che Fini affogava durante unimmersione in acque proibite, io diventavo Papa e mia moglie mi passava gli alimenti! Bondi, il caff, alza il culo!

Nano s, ma con... si difendeva bene, lamico, eh?

Ne ha viste molte, professore?

CAII...

No, solo una, questa. Parlo s, cribbio! Non riuscirete a farmi tacere, archeologi comunisti! Professore, che dice, che vuol dire comunisti? Uh, gente, ma che mortorio qua! Via queste bende! Attacca, Apicella! Chist o paesee do sooleee Dai, gente, tutti in corooo!

Mio Dio! Parla! vivo! Una bella surgelatina ogni novantanni ti conserva bello fresco e pronto a tornare al Governo, secolo dopo secolo! E la chirurgia fa passi da gigante ogni mese!

Unantica setta messianica estinta ancora prima del suo regno, ne agitava lo spauracchio per mantenere il suo potere, fin per crederci pure lui.

In tanti anni di carriera non ho mai assistito a un simile ritrovamento! Eancora vivo e le sembianze appaiono intatte!

GRRR...

IV

Solo per il bigolo non si pu far nulla, troppo logorato. Protesi. Ma se ghe pensiparlando di antiche civilt, un obelisco, era, questo pistolino quia proposito, ma non c un po di figa?

Pap, ti cercavo per tutti gli scavi, mi sono stufata, qua una noia, solo archeologi impolverati

Sei tu! Sei tu! Dopo tanti secoli ti ho ritrovata, Principessa! Vieni via con me! S, come no, dopo gli archeologi da battitappeto pure un grandustionato! E con la faccia rifatta!

GRRR...

Lha chiamata Principessa! Evidentemente la ragazza uguale alla donna che regnava insieme a lui! No, Principessa era il nomignolo di un mignottone barese, bravissima apssst.pssstpoi con la mano sinistrapsst sai quei bacetti chepssst e vai di ganascia Aaah! Questo stronzo incartato mi trascina via! Mettimi gi! Aiuto! Mio Dio! Ha rapito mia figlia! Che facciamo adesso!

No!

Se la conosco, gliela riporta lui stesso tra dieci minuti. Da secoli aspettavo questa reunion! Andiamo, Principessa, nessuno pi ci divider! E non dimenticare i bacetti e la ganascia! Buongiorno, siamo le mummie di Letta e Confalonieri, scusate se non ci togliamo le bende ma noi il lifting non labbiamo fatto e facciamo veramente schifo. Da che parte andato, sto vecchio rincoglionito? Sono duemila anni che ci fa vergognare

Non vi preoccupateEE

EEE

Gi. Per rimanere in tema, resuscitava i morti. Amore di pap, non il momento.

Chi ?! Chi ha parlato?

e allora il negro fa quesda non essere una derza gamba, questa Finiscila con le barzellette squallide di duemila anni fa! Tanto non te la do! Ah, no? Adesso Tarantini mi sente! Fine della bella vita! Anzi, no, senn poi spiffera.

siamo nelle tombe accanto, Scavate ancora, fateci uscire e ci pensiamo noi. E basta! Ma chi , sto Tarantini!

Hai sentito? Scaviamo, presto! Da quella partefate presto! Silvio, rimembri ancor quel tempo della tua vita mortale in cui o ti fermavamo o finiva proprio male? Dai, abbiamo studiato per te una bella exit-strategy Onorevolissima. Ti fai fare qualche bella foto, entri nei libri di storia accanto alla mummia di Tutankahmen e ti levi dai coglioni con stile. E noi non ci vergognamo pi!

Brava! Cos! Perfetto! Non lhai mai visto n conosciuto!

Posso portare anche Principessa? No, non puoi, lei viva e giovane! Questo quello che credi. Si stanno riseppellendo! Peccato, era un grande ritrovamento...

Anchio!

Su, saluta la signorina e torna nel sarcofago. sei una mummia, renditene conto! lo eri gi allora! Andiamo, vieni. Piano che ti rompi il femore. Non ti preoccupare, tanto quello prima o poi ritorna

ARFGR...* * traduzione: FINE

LA MUMMIA DI SILVIO: SAVERIO RAIMONDO

FOTO: FRANCESCO SPINUCCI. PALA E PICCONE GENTILMENTE OFFERTI DA: VIVAIO IDEA VERDE, ROMA.

assola i Dario Verg d

con la collaborazione di Dario Tiano

Nuovamente interrogato, Tarantini ha dichiarato: Nessun ricatto a Berlusconi. Ho solo aiutato un uomo in difficolt e bisognoso di figa. Sulla vicenda Penati. Bersani ha dichiarato: Non metteremo mai un ostacolo al lavoro della magistratura. Come al solito, il Pd non far nessuna opposizione.

Sabato 10 Settembre

Domenica 11 Settembre

La tragedia dell11 settembre aggravata dalla folle presunzione dei responsabili di agire in nome di Dio. Lo ha dichiarato il Papa. Uno che si definisce il vicario di Ges Cristo.

Luned 12 Settembre

Crisi. Berlusconi medita di comprare, di tasca propria, Btp italiani per 100 milioni di euro. Tratta lItalia come una papi- girl: prima la tromba e poi le offre dei soldi.

P4. Milanese svuot le cassette di sicuCasini ha rilanciato lidea di un governo rezza in soli 36 minuti. La conferma dei migliori. Anche se, vista la situazione arriva dalla commissione esaminatrice de italiana, pi probabile un governo dei Lo Show dei record di Gerry Scotti. meno peggio.

detto
liberiebelli@ilmisfatto.it.

e vi sar
Barea de Luna ha, apparentemente, sbagliato una previsione relativa alla Dandini. Ma non da questi particolari che si giudica un predittore e, dunque, scrivete, scrivete.

Chiedete

a cura dello studioso di I Ching Antonio Barea de Luna

Incidente in un sito nucleare vicino al confine ligure. Ora si temono radiazioni. Ma i tecnici rassicurano: In Francia non stata registrata nessuna fuga. Eccetto quella di Berlusconi a Strasburgo. DAlema si detto contrario alle nozze gay. Peccato, perch a sto punto lui e Giovanardi farebbero proprio una bella coppia

Marted 13 Settembre

Mercoled 14 Settembre

Mentre la Camera approvava la Manovra, in piazza Montecitorio la polizia caricava i manifestanti. Sono volati pugni, calci e manganellate. In ogni caso robetta, rispetto alle mazzate previste nella Finanziaria.

Alla Camera seduta sospesa per puzza. Dallimpianto di condizionamento proveniva lodore di qualcosa in putrefazione. Qualcuno aveva collegato i bocchettoni al Paese reale. Nelleditoriale delle 20.00, il Direttore del Parlando della Merkel, il Premier avrebbe TG1 difende Berlusconi e attacca le pronunciato frasi da vero cafone. Tanto ca- intercettazioni. Il Presidente della RAI fone che ora i giudici ipotizzano per Berlu- prende le distanze da Minzolini. Per paura sconi un accompagnamento coatto. che alzi una gamba e gli pisci sulle scarpe.

Gioved 15 Settembre

Venerd 16 Settembre

Nonostante la Manovra appena varata, lOcse avverte: LItalia ferma. Si vede che sar stata una Manovra di parcheggio. Buco dellozono: il pericolo non passato. Pare che Berlusconi voglia farsi pure quello.

In Inghilterra si parla di un referendum per uscire dallUnione Europea. Gianni - Novara

Quesito: LUE si allargher, comprendendo la Turchia, o perder i pezzi?

IL DOGMA DELL INCRIMINABILITA

di Stefano Disegni

Responso:Favoriti

per una promozione. Nessuna fretta di lasciare. Prendere precauzioni e condividere le ricchezze. Un incarico non vi spetta. Nuovi candidati avranno accesso allOlimpo, che non sembra crollare. In Inghilterra ci penseranno molto prima di mollare, forse dovranno addirittura considerare lintegrazione della moneta unica e di Schengen. Le regole devono essere uguali per tutti. Anche per i Paesi come la Grecia (e lItalia), che grazie alla Storia hanno avuto un posto donore. E ci hanno poi sguazzato. I furbi - noi inclusi - stiano allerta: la quota associativa al club non sar pi per le tasche di tutti.
Si dice spesso che siamo alle soglie del grande trionfo dellItalia nel Rugby, creando crescenti aspettative in noi tifosi Emiliano - Firenze

Quesito: Riusciremo finalmente a vincere sul serio? Responso:Soddisfare un desiderio. Incontrare lavversario a met strada. Lui pi forte. Ritirarsi con onore. Unoccasione per mostrare le proprie capacit. I rivali nellarena sono temibili. In questo campionato mondiale agli Antipodi gli altri gladiatori, esperti o forse solo spietati, sono per pi forti. Il ritorno a casa dei guerrieri azzurri sar comunque a testa alta.
Una domanda mediorientale. Dario Genova

Quesito: La primavera araba fiResponso:Lordine

nir per riaprire il conflitto israelo-palestinese?

e la disciplina. Alleggerire il carico e trovare una nuova prospettiva. Un ordine, quello tra Israele e Palestina, organizzato e rigidamente scandito per contenere le rivolte di chi difende con la vita il proprio territorio. Disciplina a cui seguir prevedibilmente il progresso. Fortunatamente non si dovrebbe innescare un nuovo conflitto dalle scintille di quella voglia di liberarsi dal capo tiranno che cera in primavera nel Mondo Arabo. In Italia purtroppo siamo ancora in letargo.

VIII

Domenica 18 settembre 2011

pagina 9

CRONACHE

A Porta Pia il corteo per far pagare lIci alla Chiesa I Radicali: Ripartiamo dalla legge finanziaria
di Silvia DOnghia

BRECCIA VATICANA
euro annui. Certo, solo un ordine del giorno, ma per i Radicali un inizio. Ora aspettiamo la legge finanziaria prosegue Staderini . Stiamo calcolando limpatto della tassa vaticana sul debito pubblico italiano: posso dire senza timore di essere smentito che non siamo lontani dal 5 per cento sui duemila miliardi accumulati negli ultimi 20 anni. HO LASCIATO a casa il mio nipotino di 11 anni racconta uninsegnante in pensione , voleva venire anche lui, ma poi si fermato a casa col fratello a discutere di come cambiare lItalia. Sa, io ho combattuto 40 anni in difesa della scuola pubblica e della laicit dello Stato. Non cambiato nulla, ma non ci possiamo arrendere. Un
La manifestazione dei Radicali ieri a Porta Pia, a Roma (FOTO ANSA)

N
LAMPEDUSA

Sbarchi continui, lallarme dei commercianti

amilla ha 10 anni e una lunga coda di cavallo. Al collo ha appeso un manifesto contro il Vaticano. Noi dobbiamo pagare per loro, ma loro non pagano per noi, risponde ai cronisti che le chiedono se conosca il senso di quella scritta. Ma sai cos il Vaticano?. Una citt. Sergio Stanzani di anni ne ha 88, arriva a Porta Pia in sedia a rotelle. il presidente del Partito radicale transnazionale, stato eletto dieci anni fa, al tempo dellultimo congresso. Lui sa bene cos il Vaticano. I cattolici dicono di volersi conquistare il paradiso, e anche se non ci credo li rispetto, ma mi devono spiegare perch vogliono conquistare anche il paradiso terrestre. Perch finora lo hanno potuto fare indisturbati? B, non a caso la chiesa cattolica universale. Non c tanta gente al corteo organizzato dai Radicali a Porta Pia, a tre giorni dal 141esimo anniversario della Breccia, ma la manifestazione pu dirsi comunque riuscita. Sventolano le bandiere di Democrazia Atea e dellUaar (Unione degli atei e agnostici razionalisti), c lo striscione dellassociazione nazionale del Libero pensiero Giordano Bruno, c lenorme vignetta col cardinale intento a divorare un piatto di pasta, c il trampoliere porporato e c persino Marco Cappato

uomo mostra il suo tesserino da disabile: Perch lho portato? Perch il Comune di Roma ha un credito di 30 milioni di euro nei confronti del Vaticano e non ha i soldi per garantire i servizi essenziali per noi disabili. Per 4 milioni di euro per la beatificazione di Giovanni Paolo II li hanno trovati. I soldi per la Chiesa non mancano mai. Al corteo cerano anche molti non radicali, richiamati dal tam tam della rete. Su Facebook il gruppo Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria piace a quasi 150 mila persone. Segno che bastava abbattere il muro dellomert, commenta Staderini, mentre abbatte il muro di cartone costruito, simbolicamente, davanti al ministero dellEconomia.

ltro che accordi con la Tunisia (che oltre tutto Maroni dovr rimodulare nei prossimi giorni, come ha annunciato il sindaco Bernardino De Rubeis). Ieri sono giunte sullisola altre 400 persone, soccorse della Guardia di Finanza. Lampedusa non Alcatraz, il grido dallarme lanciato dallAssociazione degli Operatori del Commercio, che sottolinea come il centro di accoglienza sia di nuovo strapieno. A pochi giorni, tra laltro, dalla nona edizione della kermesse musicale O Sci, voluta da Claudio Baglioni proprio per richiamare lattenzione sullisola dimenticata.

vestito da guardia svizzera. Il corteo si snoda da Porta Pia al ministero dellEconomia, in via XX Settembre: un tragitto breve, contornato da decine di poliziotti e carabinieri. Obiettivo, ancora una volta, i privilegi di cui gode il Vaticano, dal mancato pagamento dellIci sugli immobili ecclesiastici all8 per mille, giudicato una truffa.
NELLULTIMO mese ci hanno dato dei bugiardi e dei massoni spiega il segretario dei Radicali, Mario Staderini , ma c un video (consultabile sul sito dei Radicali, ndr) che dimostra che a mentire

erano loro. A forza di proteste e manifestazioni, siamo riusciti ad aprire una breccia sul tab vaticano. Ne hanno parlato i giornali, persino il Sole 24 Ore, Libero e il Giornale. Non solo: la Camera, durante il voto finale alla manovra economica lo scorso mercoled, ha approvato un ordine del giorno presentato dal deputato di Fli Enzo Raisi che richiede di far pagare lIci sugli immobili della Chiesa destinati a attivit commerciali, anche se esercitate non in via esclusiva. Esenzione confermata, invece, solo per gli immobili destinati ad attivit commerciali accessorie fino a un fatturato massimo di diecimila

PONZA Appalti truccati Sindaco in manette pilotati per 3 milioni di euro su lavori di illuA ppaltialla base dellinchiesta, coordinata depuratore: minazione pubblica e sulla gestione di un laccusa dal pm di Latina, Olimpia Milano, che ha portato allarresto di Pompeo Porzio, sindaco di centrodestra di Ponza. In manette anche gli assessori Franco Schiano (Demanio), Mario Pesce (Lavori pubblici) e Silverio Capone (Trasporti), oltre ai tre titolari delle ditte vincitrici. Tra i reati contestati lassociazione per delinquere, labuso dufficio, il falso e la turbativa dasta. Indagati anche molti dipendenti comunali. al.so.

SPARATORIA A ROMA

Bambina ferita in un agguato


na bimba di dieci anni rimasta lievemente ferita in un agguato contro il padre, un pregiudicato di 46 anni, nel quartiere romano di Tor Bella Monaca. Luomo, avvicinato da due persone in scooter che hanno tentato di ucciderlo con colpi di arma da fuoco, per rimasto illeso. Critico contro la giunta Alemanno il Pd, che ha chiesto che fine avesse fatto il progetto di riqualificazione del quartiere, annunciato un anno fa dal sindaco.

La ribellione beneducata di Ricky il mago


ARTIGIANO DEL COMPUTER, GRILLINO PER AFFINIT: LUNICO CHE HA RISPOSTO ALLE MIE LETTERE
qui finisce a catafascio. Mentre io ho scommesso sulle riparazioni, pi che il commerciante ho deciso di fare lartigiano. Signori, sono Ricky il mago, io riparo, io mentre gli altri vi vendono i computer gi fatti ve li faccio e ve li aggiusto su ordinazione. Ditemi che avete bisogno di una funzione in pi e io ve la metto. Che scuola ho fatto? Se glielo dico non ci crede. Nessuna scuola, ho dovuto lasciare anche le superiori al secondo anno, avrei dovuto fare il perito chimico, ma in casa cera bisogno che lavorassi anchio. Pensi che la mia prima causa sindacale me la feci a diciotto anni da solo. Il padrone mi nascondeva il libretto di lavoro. Andai in una cabina telefonica, chiamai il sindacato e un avvocato, poi feci lerrore di lasciar perdere, allettato da una bella sommetta: volevo comprarmi una rally 127, se la ricorda?, non aveva nemmeno i sedili ribaltabili. Eh, glielho detto io che la mia vita un cinema, ci si potrebbe scrivere un libro. Comunque non ho fatto alcuna scuola per imparare i computer. In casa cera mio padre che se ne intendeva, lavorava anche per lOlivetti, si occupava di macchine a controllo numerico. A un certo punto sono andato a fare un po di apprendistato per i fatti miei, sei mesi senza un soldo, una gran passione, mesi e mesi su Internet e alla fine ho imparato. Vede? Non che entra tanta gente, ma io sono qui a dire a chi arriva se bisogna riparare si sieda tranquillo e glielo faccio davanti a lei, se va da un altro le dice lasci qui e torni tra una settimana. Il guaio che neanche cos, neanche a offrire queste comodit la gente si ferma. Sono tutti impazienti, incavolati, entrano e se c da aspettare cinque minuti magari se ne vanno sbuffando, sembra che abbiano tutti gli impegni di un capo di stato. Vita stenta di un mago. Di qua Riccardo e la sua Snp, di l Milano e la sua fobia per gli artigiani, i supermarket sono meglio. Di qua Riccardo, di l la crisi, con gli affitti che salgono, ma dico io, se c la crisi come pensano che possiamo pagare di pi. Di qua Riccardo con i suoi occhi furbi e i suoi baffi fuori tempo, di l le banche che lo fanno impazzire (ho passato tutto agosto dietro a loro), che se chiede lallungamento di un mutuo lo impallinano di interessi e le deve ringraziare. la lotta titanica dellartigiano solo che mobilita la categoria, o almeno ci prova, come testimonia un pezzo sul Giorno, anche per ottenere un posto macchina davanti alle botteghe senza doverlo pagare. Un posto gratis in via Piacenza per la sua Batmobile, come la chiama, una polo con 200 mila chilometri che cade in pezzi. Specchio della crisi di una categoria che offre servizi da societ avanzata, mica la pulizia dei camini. che a Milano manca una coscienza collettiva. Ma lei sa come si stanno ribellando gli artigiani e i commercianti sardi? Loro s che sono tosti, guardi qui le foto, i giornali e le tiv non ne parlano ma questi sono una marea, vogliono la secessione, raccontano anche di avere occupato la sede di Equitalia. Io sono in contatto con loro, perch bisogna difendersi pure al nord. NATO da qui il magico incontro con Grillo il terribile. Non da parte di uno studente indignato o di uno di quei giovanotti da saloon che amano infestare la rete. Ma di un artigiano che profuma di ribellione beneducata. Vuol sapere come andata? Scrivevo a tutti i partiti chiedendo se codi Nando

Dalla Chiesa

doro S e credete alla favola diqui ladelle partite Iva leggetevi vita stentata e appassionata Riccardo, il mago del computer. Per gli esperti di fumetti, qualcosa a met tra Archimede Pitagorico e Spennacchiotto. Ma attenti. Perch se entrate nel bugigattolo zeppo di fili, tiv, computer, stampanti e aggeggi strani, con le due o tre sedie sempre occupate da cose da riparare, certo non pensate di essere finiti nel mondo pulsante dei grillini milanesi. Lo scoprite solo grattando la superficie burbera di questo cinquantenne che ha la lotta nelle vene.
COME VANNO gli affari? Male, vanno. Non il solito piagnisteo. Ci aveva provato a vendere computer, si era messo in societ con due giovanotti, negozio aperto nel 98 in corso Lodi. Poi ci si sono ficcati di mezzo gli ipermercati: prezzi sempre pi gi per prendersi i clienti, per raschiare il fondo del barile, lavr pur vista la pubblicit con le due ottantenni in cerca di un pc. Era impossibile reggere la concorrenza. E cos i due soci se la sono data a gambe, si sono detti

PEPPINO IMPASTATO

Il casolare una discarica


n luogo della memoria ormai dimenticato. Giovanni Impastato lancia lallarme: il casolare in contrada Feudo, a Cinisi, dove il 9 maggio 1978 venne ammazzato il fratello Peppino ormai una discarica. Il Comune di Cinisi avrebbe voluto espropriare il terreno, per renderlo un vero luogo della memoria, ma non ha i soldi per farlo.

Riccardo Cazzola

Mi candider a San Donato, perch c bisogno di politici che riescano a pensare come dei cittadini

noscessero i nostri problemi. Nessuno rispondeva. Grillo mi ha risposto. Non a tutte le lettere; ma insomma, abbastanza. Io condivido quello che fa, ha un po la mia mentalit. Lui il personaggio che pu muovere le piazze, lui crede in quello che dice, cio che non siamo un partito ma una grande mente che si mette in rete. Cos quando viene a Milano gli organizzo le trasmissioni in web dei comizi, anche lultima volta lho fatto, da piazza del Duomo. Anche a San Giuliano. Sia chiaro: gratis. A Milano stimo il nostro consigliere Mattia Calise, bravo quel ragazzo. Io, dice? Io mi sono candidato a Palazzo Marino e non le dico quanti voti ho preso se no ride, anzi glielo dico, dieci voti. Ma mi candider lanno venturo a San Donato. Non per me, ma perch c bisogno di politici che riescano a pensare come dei cittadini. Che non si sentano in cima alla madonnina mentre sotto, per strada, brulichiamo noi. Costretti a pagare il posto auto, gli affitti che aumentano, gli interessi delle banche e limpazienza della gente. Altro che lItalia gloriosa delle partite iva...

NAPOLI

Il 113 diventa una hot line


veva preso la Questura di Napoli per una hot line, telefonando 80 volte al giorno da un cellulare senza sim e pronunciando frasi oscende. Un 43enne stato denunciato per ricettazione, procurato allarme, interruzione di pubblico servizio, oltraggio a pubblico ufficiale, ingiuria e molestie telefoniche.

pagina 10

Domenica 18 settembre 2011

ECONOMIA

Chiudono la Fiat perch la Sicilia non fa pi paura A Termini Imerese lorgoglio operaio si fa disperazione
di Giorgio Meletti inviato a Termini Imerese (Palermo)

TRADITI DALLA MAFIA


durante la notte, mentre guarda il fuoco che taglia la strada, improvvisa una visita guidata alla sua fabbrica, apparentemente senza motivo. La Bienne Sud ha un'unica attivit: vernicia e assembla i paraurti di plastica della Lancia Ypsilon. All'improvviso l'operaio quasi nostalgico della potenza mafiosa aziona il suo interruttore culturale e si rivela appassionato indu-

otto dal sole siciliano e dal fumo nero dei copertoni in fiamme, alla trentesima ora di blocco stradale il futuro disoccupato si sfila gli occhiali neri per segnalare che giunto il momento di guardarsi negli occhi: Stiamo pagando l'indebolimento della mafia. S, dal-

Il sogno Fiat
Un lavoratore della Fiat durante una protesta a Roma sotto il ministero dello Sviluppo economico nel periodo della vertenza sullo stabilimento di Termini Imerese. Al lato, la fabbrica durante uno dei tanti scioperi

Protesta disperata
Nella foto un blocco stradale nella zona industriale di Termini Imerese. Ieri circa 200 operai, hanno manifestato davanti alla succursale del Lingotto, in via Imperatore Federico a Palermo, lanciando uova contro i concessionari dauto

l'arresto di Provenzano in poi. Se la mafia fosse ancora forte non avrebbero il coraggio di chiuderle in faccia la Fiat di Termini Imerese. I colleghi futuri disoccupati annuiscono. La bestemmia dei disperati? Qualcuno sfodera un'espressione di sfida. Altri difendono la lucidit dell'analisi, ancora funzionante in questo lembo d'Italia dimenticata. No, non la solita Vandea assistenzialista. Se politici e sindacalisti ascoltassero con umana curiosit questi uomini abbandonati, troverebbero pi cultura industriale moderna negli operai metalmeccanici di Termini Imerese che in chi dirige le loro aziende. L'operaio che collega le disgrazie isolane alla cattura di Provenzano lo stesso che

strialista: Il mio maestro mi ha insegnato che la plastica la cosa pi difficile da verniciare, mica come la lamiera che sono buoni tutti. Spiega che nei giorni di scirocco i paraurti neri tendono a venire male, puntinati, per un problema di circuiti d'areazione. Celebra la maestria operaia: La qualit del risultato determinata anche dalla mano di chi d l'ultima pulita alla superficie prima di mandarla sotto i getti. Questi operai, che vediamo solo quando fanno casino fuori dai cancelli, sono orgogliosi del loro mestiere. quasi commovente vedere, a poche settimane dall'inesorabile e definitiva espulsione ver-

si sta riorganizzando secondo un modello extraterritoriale. Dunque vero: un tempo la decisione di chiudere una grande fabbrica in Sicilia avrebbe generato quantomeno un sussulto a Roma. A giugno 2009 la Fiat doveva chiudere Pomigliano d'Arco, sei mesi dopo hanno annunciato che tagliavano Termini, ricorda Burrafato. La camorra pi forte della mafia, sintetizza brutalmente un operaio. Certo che chiudono la Fiat di Termini Imerese e la notizia non interessa ai vertici delle cosche, quelli che hanno seguito ora per ora la nascita di queste fabbriche, la loro localizzazione, il finanziamento, le assunzioni, l'organizzazione dell'indotto. La cosa non li riguarda pi, e non interessa pi a nessuno, a quanto pare. Mafia o non mafia, il fatto che oggi la Sicilia politicamente molto pi debole di ieri, ammette Burrafato, e i nostri problemi non fanno pi notizia come un tempo. Curioso. di Palermo il presidente del Senato Renato Schifani, seconda carica dello Stato, di Agrigento Angelino Alfano, segretario del maggior partito di governo. Eppure qualcosa si rotto, e i siciliani si sentono dimenticati. Ma ce lo ricordiamo il 61 a zero del 2001?, chiede

Per la Fiat rintocchi a morto


(FOTO ANSA)

EDITORIA

Al Riformista c aria di centro

l Riformista, in nove anni di esistenza, la parola sciopero sempre stata tab. La situazione deve essere davvero grave se in un comunicato pubblicato ieri, lassemblea di redazione ha minacciato sei giorni di agitazione. Sotto accusa la gestione del direttore Emanuele Macaluso, storico esponente migliorista del Pci e tuttora molto vicino al Quirinale. Macaluso ha rilevato il giornale dagli Angelucci (che hanno gi Libero) per non perdere i fondi pubblici. Ma dopo cinque mesi ancora non c un piano editoriale e i precari sono tanti. Nonostante non ci sia un euro, come ha detto lo stesso Macaluso, pare che il casus belli sia lassunzione di un praticante da Milano per il sito Internet, voluto dalla cooperativa presieduta da Gianni Cervetti. Di qui il comunicato della redazione, cui Macaluso ha risposto con un appello a essere un collettivo tipo il Manifesto, pena la fine: Non si sono realizzate le condizioni per continuare. In realt, il gruppo dei miglioristi potrebbe mollare a favore di unoperazione centrista: in redazione si fa vedere spesso Paolo Messa, ex portavoce di Follini, e si parla di un ritorno del vicedirettore Ubaldo Casotto, ciellino, ancora in organico. E potrebbe arrivare Michele Arnese del Foglio.

so l'iperuranio della disoccupazione, la felicit di esibire la fabbrica, con la sua efficienza e pulizia, come fosse cosa propria. Operai fieri, imprenditori assenteisti. C' anche questo dentro il dramma di Termini Imerese, e dovrebbe ricordarsene chi si interroga sul declino italiano. Un futuro disoccupato si chiede che destino potrebbe mai avere la Bienne Sud che vernicia un solo prodotto e ha un solo cliente, la Fiat. Ma un imprenditore con un solo cliente un imprenditore?. Buona domanda. La fabbrica stata impiantata dodici anni fa, riciclando un vecchio macchinario Fiat tuttora in funzione. Fu artefice dell'operazione l'onorevole Antonino Battaglia, ex An, oggi Pdl. Ci ha fatto assumere tutti lui, dichiarano senza imbarazzo. Erano 120 posti di lavoro, valevano un sacco di voti. Oggi sono rimasti un'ottantina di operai. Non hanno prospettive. Di Risio ci ha detto che continuer a comprare i nostri paraurti se glieli venderemo allo stesso prezzo dei cinesi. Non ce la faremo mai. Il paraurti della Ypsilon, verniciato e lucidato, viene venduto alla Fiat a 18 (diciotto) euro. Dalla Cina si pu far arrivare per molto meno. Possibile? Solo contando il trasporto Hanno gi calcolato anche questo: Costa meno portare pezzi a Termini dalla Cina via mare che da Melfi via camion. Si chie-

dono perch i padroni della Bienne Sud, che non riescono a vedere dallo scorso marzo, non abbiano in questi anni pensato a qualche nuova iniziativa nella verniciatura industriale. La stessa domanda se la fanno i 160 futuri disoccupati della Lear Corporation (sedili della Ypsilon) e i 135 della Magneti Marelli (componentistica varia per la Ypsilon). lungo l'elenco delle contraddizioni di un modello di industrializzazione un po' strano. La Fiat, per esempio, non ha mai usato il porto di Termini costruito apposta per imbarcare le sue auto, che viaggiano su camion fino a Catania, perch solo laggi operativo l'armatore Grimaldi, trasportatore ufficiale della casa: dicono che cos spendono meno.
DAVANTI ai cancelli della Bienne Sud si manifesta la perdita di dignit al quarto stadio. Il primo stadio l'operaio Fiat, che se la vede brutta; il secondo stadio l'operaio Fiat di Termini Imerese, che il 31 dicembre sar disoccupato; il terzo stadio l'operaio dell'indotto di Termini Imerese, che ha ancor meno speranze; il quarto stadio l'interinale dell'indotto. Alla Bienne Sud c' un operaio di 44 anni, un figlio di otto anni e moglie casalinga, che lavora come interinale da dieci anni, con contratti mai superiori ai tre mesi, spesso di una sola settimana. Da cinque anni la-

Siamo nel 2010, nella foto una protesta dei lavoratori Fiat di Termine Imerese. Gli operai fecero un sit-in davanti a Palazzo dei Normanni a Palermo, sede della Regione Sicilia

Dovevano chiudere Pomigliano, poi hanno cambiato idea, e i politici non protestano
un elettore berlusconiano futuro disoccupato. La Sicilia stata il motore del trionfo di Forza Italia, ma adesso da quanto tempo quello l non si fa pi vedere?. Quello l. No, la rabbia degli operai di Termini non una Vandea premoderna. Bisogna seguire il dipanarsi dei loro pensieri. Prima c'era un equilibrio tra mafia e politica, chiosa un altro futuro disoccupato, adesso siamo in mano alla politica, e si capisce che non c' senso di liberazione in quelle parole. Ma non rimpiangono la mafia, se ne sentono vittime. Come non rimpiangono la Fiat che li ha rovinati. La mafia ha bloccato la modernizzazione della Sicilia. La Fiat ha impedito nei 42 anni di permanenza in Sicilia la nascita di un tessuto industriale vero attorno al suo stabilimento, perch ammette solo il fornitore asservito che ha solo lei come cliente. La politica ha assecondato tutto questo. E gli operai di Termini Imerese pagano il conto al triangolo perfetto. Sergio Marchionne ha spiegato loro che purtroppo con questo sistema hanno perso la loro competitivit internazionale. E adesso sono affari loro.

vora senza un giorno d'interruzione, ma sempre con i contratti rinnovati settimanalmente o mensilmente. Non si trova nessuno disposto a chiamare modernit una simile abiezione. Allo stesso modo non si trova nessuno disposto a definire una sciocchezza assoluta il collegamento tra la chiusura della Fiat in Sicilia e la ritirata della mafia. Il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, che conosce bene la mafia perch fu il boss Leoluca Bagarella a ordinare l'uccisione di suo padre Antonino, nella sua critica non va oltre un mi sembra una semplificazione. Spiega che effettivamente Cosa Nostra ha subito colpi duri negli ultimi anni, ma si sta riorganizzando. Sta cambiando pelle, preferisce incidere piuttosto che apparire. Appare meno, dunque. PARLANDO con chi per mestiere studia le mosse quotidiane dei nuovi boss si capisce un po' meglio: Fino a ieri la mafia era radicata nel territorio e si fondava sul consenso della comunit. Oggi non insegue pi il consenso, che nel frattempo ha perso, e

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ALTRI MONDI

CRISI, IN GRECIA BRUCIA ANCHE LA SPERANZA


Limmagine choc di un Paese sullorlo del crac finanziario
di Giovanna Lantini

N
LOS ANGELES

Strage allAir Show

ragedia all'Air Show di Reno, in Nevada. Un aereo d'epoca risalente alla Seconda guerra mondiale si schiantato sugli stand in cui centinaia di spettatori guardavano la competizione. Almeno tre i morti (il 74enne pilota e due spettatori), 54 i feriti di cui 15 gravi

entre l'Europa prende tempo sul salvataggio, i greci iniziano a fare i conti con la crisi sulla loro pelle, nel senso pi estremo del termine. Hanno rapidamente fatto il giro del mondo le immagini di un ex imprenditore di 56 anni che, a Salonicco, si cosparso di benzina davanti a una delle filiali della Banca del Pireo per poi darsi fuoco, urlando di essere pieno di debiti e di non sapere come pagare il mutuo sulla casa e i prestiti per la sua attivit commerciale. Prestiti che aveva appena cercato di rinegoziare senza successo. Solo l'intervento tempestivo di un passante che ha dato l'allarme ha evitato il peggio. Le autorit greche hanno poi detto che era il terzo tentativo da parte dell'ex imprenditore di immolarsi sempre per lo stesso motivo.

casa da 2 miliardi di euro oltre a nuove tasse sui depositi nelle banche straniere e imposte addizionali su sigarette e alcool (misure varate in emergenza lo scorso fine settimana), sopravvive grazie ai prestiti internazionali. Il primo gi attivato da 87 miliardi e il secondo da 109 miliardi approvato il 21 luglio, ma ancora in stand-by. E ora potrebbe crollare per il congelamento fino a ottobre della nuova tranche di aiuti da 8 miliardi del vecchio piano prevista per settembre. Fondi bloccati prima per il mancato raggiungimento degli obiettivi ri-

TEMPI DURISSIMI per il popolo ellenico: la Grecia al suo terzo anno di recessione e, dopo pi di una manovra da lacrime e sangue, una patrimoniale sulla

Un uomo si dato fuoco a Salonicco perch la banca non gli voleva rinegoziare il mutuo

chiesti, e poi - venerd in sede di Ecofin - per il prevalere dei rappresentanti dei governi pi rigorosi in tema di debito, a partire dalla Finlandia e dall'Austria, che hanno chiesto pi garanzie ad Atene. Non a caso ieri il primo ministro greco George Papandreou ha annullato il previsto viaggio negli Stati Uniti, dove avrebbe dovuto partecipare allAssemblea Generale dellOnu a New York e poi alla conferenza del Fondo Monetario Internazionale a Washington. La decisione stata presa perch la prossima settimana sar particolarmente cruciale, per il tentativo di Atene di ottenere la nuova tranche di aiuti finanziari. Del resto il governo greco ha pi volte dichiarato di avere in cassa solo i soldi per pagare gli stipendi pubblici fino a fine settembre. E le ultime novit non hanno fatto che alimentare il panico: solo a livello pubblico la paura di perdere buona parte della pensione o di vedersi ulteriormente ridotto lo stipendio ha indotto 10 mila statali, in et da pensione, a fare domanda di dimissioni. E, si prevede, questanno andr a riposo la met dei 150 mila

Un uomo si dato fuoco davanti alla banca a Salonicco (FOTO LAPRESSE)

statali che, in situazioni normali, avrebbero lasciato il lavoro nel 2013. C paura perch sul pubblico impiego pesa anche la minaccia di un ulteriore taglio della liquidazione (gi ridotta del 10%) e lo spauracchio della temporanea sospensione dal lavoro del personale in eccesso nelle imprese a partecipazione statale. NON SE la passano meglio le banche locali che, a valle della continua fuga di capitali (i depositi nell'ultimo anno e mezzo sono calati di 60 miliardi) e della mancanza di liquidit, non sono in grado di sostenere il governo, come dimostra l'andamento dell'ultima asta di titoli Statali che ha visto gli istituti greci partecipare in minima parte. E intanto con la crisi molte aziende sono state costrette a chiudere, le stime per il futuro, poi, parlano di almeno 250 mila piccole e me-

die imprese a rischio chiusura entro il primo trimestre del 2012, per un totale di 300 mila posti di lavoro persi che farebbero ulteriormente lievitare il tasso di disoccupazione del Paese. Tasso che nel secondo trimestre ha raggiunto il livello record del 16,3% annuale, con picchi del 32,9% per la fascia d'et tra i 15 e i 29 anni. Dati che fanno capire come mai il 25 per cento della popolazione viva sotto la soglia di povert, con uno stipendio inferiore ai 470 euro. Intanto in Italia le ultime stime sulla crisi targate Confesercenti parlano di 110 mila aziende chiuse in tre anni, mentre per il prossimo futuro stima che gli interventi diretti e indiretti della manovra graveranno sulle famiglie italiane per 33 miliardi dei 54 complessivi. Resta da chiedersi quanto ci vorr prima che un italiano si dia fuoco davanti a una filiale di Intesa o Unicredit.

LIBIA

Controffensiva dei fedeli al Ras

Benedetto XVI non pi il pastore tedesco


COMINCIA GIOVED IL VIAGGIO DI PAPA RATZINGER IN UNA GERMANIA CHE NON LO AMA PI
di Marco Politi

e milizie fedeli al colonnello Muammar Gheddafi hanno lanciato ieri unoffensiva contro le truppe del Cnt a Bani Walid, una delle ultime citt della Libia ancora sotto il controllo delle brigate di Gheddafi. Le milizie del Ras hanno sparato diversi razzi che hanno provocato vittime tra i ribelli che assediavano la citt. Il portavoce del Colonnello ha attaccato la Nato, accusandola di aver ucciso oltre duemila persone nei bombardamenti delle ultime settimane su Sirte. Intanto ieri migliaia di studenti hanno fatto ritorno in classe. Primo giorno di scuola nelle citt della Libia.

IRAN

a luna di miele tra Joseph Ratzinger e la Germania finita da tempo. Il terzo viaggio in patria di Benedetto XVI, che inizia gioved, non si svolge nel clima di gioiosa eccitazione che regnava dopo la sua elezione quando la Bild Zeitung proclamava Noi siamo Papa. A Berlino, dove il pontefice parler al Bundestag, si preannunciano cortei di dimostranti. LAssociazione gay e lesbiche tedeschi manifester contro la sua politica misantropa e discriminatoria nei confronti degli omosessuali. Nellaula parlamentare un centinaio di deputati socialdemocratici, verdi e del partito della Sinistra (Linke) lo boicotteranno, abbandonando i seggi. Allarmato, il governo riempir i vuoti con parlamentari in pensione. Ma non sono le manifestazioni il punto dolente di questo pellegrinaggio, che durer sino a domenica in tre tappe: Berlino, Erfurt, Friburgo. Ratzinger ci abituato e in altri paesi europei, come a Londra un anno fa, riuscito a riconquistare la scena con discorsi di alto profilo. lindifferenza e il rifiuto della linea di governo papale a marcare il ritorno a casa del primo pontefice tedesco dellera moderna. L86 per cento dei suoi connazionali ritiene poco

importante il suo arrivo (sondaggio dellistituto Forsa). Lopinione condivisa da due terzi dei cattolici tedeschi. Appena un 36 per cento dei fedeli giudica il viaggio rilevante. Lo scandalo degli abusi sessuali, limposizione della messa preconciliare come rito universale della Chiesa, la cancellazione della scomunica ai vescovi lefebvriani tra cui il negazionista Williamson, lassurda polemica sul preservativo, lo stallo di qualsiasi riforma hanno allontanato il cattolicesimo tedesco da Roma. Su contraccezione, divorzio, coppie di fatto, testamento biologico gran parte dei vescovi tedeschi non sono disposti a fossilizzarsi sulla linea rigida di Ratzinger.
IN UNINTERVISTA al settimanale Zeit, il presidente della conferenza episcopale mons. Zollitsch ha preannunciato unintensa discussione sui divorziati risposati, cui il Vaticano nega tuttora la comunione. una questione di misericordia, ha
Papa Benedetto XVI (FOTO ANSA)

detto, spiegando che la Chiesa ha il compito di aiutare le persone. In Germania, dove possibile per motivi fiscali cancellarsi dalla lista degli appartenenti a una Chiesa, le fughe dei cattolici sono aumentate vertiginosamente durante il pontificato ratzingeriano. Ottantaquattromila erano i fuoriusciti nel 2006, nel 2009 erano gi centoventitremila. Lanno scorso hanno raggiunto il picco di centottantunomila. A febbraio, in previsione della visita papale, un manifesto di trecento teologi ha chiesto lavvio di profonde riforme e lapertura di una discussione sulle strutture di potere e di comunicazione nella Chiesa. I firmatari, tra cui Hans Kueng, a fronte della crisi delle vocazioni e del bisogno di rimodellare le comunit cristiane nel XXI secolo chiedono la possibilit di un clero sposato e laffidamento di ruoli ecclesiali alle donne, la partecipazione dei fedeli alla scelta dei vescovi, la creazione di tribunali amministrativi per assicurare vera giustizia alle controversie intraecclesiali. Unaltra richiesta di cessare di escludere dalla Chiesa coloro che in amore e fedelt e con reciproca cura vivono un rapporto di coppia dello stesso sesso o sono divorziati risposati. LABITUDINE del Vaticano di ribattere che si tratta delle solite polemiche. Ma la questione molto pi rilevante. La Germania lo specchio della societ contemporanea in cui larea della non credenza, dellindifferenza e della secolarizzazione si estesa enormemente. A Erfurt, citt dellex Germania dellEst che sar la seconda tappa del viaggio papale, i cristiani si misurano in percentuali minime. In Germania complessivamente la pratica domenicale scesa fortemente e la frequenza alla confes-

Atteso da proteste gay e teologi che chiedono riforme, per molti connazionali larrivo poco importante

sione a livelli irrisori. Ecco perch nellepiscopato pi avvertito si fatta strada la convinzione che la Chiesa intera va rimodellata in queste circostanze storiche completamente nuove. Dove c Dio, l c il futuro, il motto che lepiscopato tedesco ha scelto per il viaggio papale. La sfida proprio di avere una Chiesa capace di proclamare Dio nei tempi attuali. Il cardinale Lehmann per venti anni influente capo dellepiscopato tedesco, sottolinea la necessit di analizzare i cambiamenti intervenuti nel corpo sociale e nella comunit cattolica. La Chiesa mi spiega non pu essere solo per i fedeli attivi. Deve rivolgersi a tutte le persone che soffrono. Capace di interloquire con il mondo esterno, con tutte le formazioni della realt sociale. Oggi sottolinea il cardinale bisogna discutere a fondo la situazione. Invece ai sinodi dei vescovi non c mai spazio per affrontare i problemi con calma. Lehmann nel 1970 firm da giovane teologo assieme a Ratzinger un memorandum per discutere del clero non celibatario. Studiamo la questione senza paraocchi, era il suo parere allora. Non ha cambiato idea. inoltre convinto che andrebbe discusso il diaconato delle donne. Io ho incoraggiato studi su questo tema: bisogna capire in concreto che funzioni potrebbero avere. A Erfurt il vescovo Wanke organizza momenti di incontro in cattedrale con gli adolescenti non battezzati e per San Valentino concede la benedizione delle coppie innamorate. Con ogni generazione, sostiene il vescovo, il cristianesimo ricomincia daccapo. Benedetto XVI arriva tra credenti lontani dallimmobilismo vaticano. Per questo in patria rischia di apparire estraneo.

La minaccia di Khamenei

on abbiate mai fiducia negli Usa, nella Nato e nei regimi criminali come la Gran Bretagna, la Francia e lItalia che per tanto tempo si sono spartiti e hanno saccheggiato le vostre terre". il nuovo attacco lanciato dalla Guida Suprema dellIran, layatollah Ali Khamenei, che ieri a Teheran ha aperto la conferenza sul Risveglio Islamico, dedicata alla 'primavera arab.

PAKISTAN

Trecento morti per lalluvione

recento morti e sei milioni di sfollati. il bilancio delle alluvioni che hanno colpito il sud del Pakistan. Le forti piogge monsoniche cadute nellultimo mese hanno sommerso 23 distretti della provincia del Sindh e distrutto oltre 5 milioni di abitazioni. In seguito allappello del presidente Asif Ali Zardari, che ha cancellato anche una visita negli Usa lassemblea generale dellOnu, la comunit internazionale si messa in moto inviando generi di soccorso e assistenza.

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SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out
Illustrazione di Doriano

Sabelli Fioretti Domani torna su Radio 2 con Un giorno da pecora

Volley Agli Europei, la Nazionale sconfigge la Polonia e va in finale

David Fincher Il regista di Fight Club si d al cartoon con The Goon

Coppa Davis LItalia batte il Cile nel doppio e passa nella Serie A

RITORNO AL PASSATO

FAI LATTORE? SARAI POVERO


Per lInps sono autonomi e toglie la disoccupazione
tri lavoratori oggi, la proposta di ampliamenti o almeno razionalizzazione delle tutele marciscono nelle commissioni (com il caso della proposta di legge per la tutela dei lavoratori dello spettacolo), mentre i sussidi residui, spesso diversi di regione in regione, spesso legati a complicati requisiti, sono falcidiati a piacimento. Solo che qui il criterio utilizzato per escludere non let o il reddito, ma le competenze stesse. Attori e artisti ci tengono a sottolineare che loro richiesta non quella di essere passivamente protetti. OGGI SPIEGA Cavalcoli i finanziamenti sono concepiti in maniera assistenziale, sono considerati una regalia, non si fa mai un ragionamento sul valore di ci che fai. La richiesta unanime, invece,
di Elisabetta Ambrosi

ttori, cantanti, presentatori, registi, sceneggiatori, direttori di fotografia e dorchestra, compositori concertisti, coreografi, scenografi, ballerini, disegnatori. Chiamateli come volete, ma non lavoratori. Cos stabilisce uninverosimile circolare dellInps del 5 agosto scorso, che elimina il diritto al sussidio straordinario di disoccupazione a chi ha competenze artistiche e culturali. Agli artisti, insomma, che non sono pi considerati professionisti, piuttosto nomadi, saltimbanchi di strada che vivono di espedienti. Oppure, forse, divini compositori o danzatori che si nutrono di puro spirito.
LA DECISIONE dellInps di stralciare questo diritto solo per chi fa un mestiere artistico dunque non i tecnici n gli altri lavoratori stagionali arriva a chi fa dellarte un mestiere come una vera persecuzione ad categoriam. Ma ormai la lotta contro lo svilimento della cultura parte integrante del copione di ogni lavoratore dello spettacolo. E cos, pi di centotrenta tra registi, danzatori, musicisti e attori tra cui

nomi e compagnie autorevoli come Ivano Marescotti, il direttore del festival di Volterra Armando Punzo, il premio Ubu Francesca Mazza, le compagnie di ricerca Fanny&Alexander, Motus, Teatrino Clandestino hanno firmato una petizione di protesta che sta girando di palco in palco. Per difendere a tutti i costi una situazione di riconoscimento e legalit assai faticosamente costruiti. Mentre proprio ieri al Teatro Valle di Roma, che sta per festeggiare i cento giorni di occupazione, si tenuta unAssemblea pubblica sul sussidio di disoccupazione negato. Una cifra che, va ricordato, si aggira intorno a qualche migliaia di euro lanno per i pi fortunati e per chi riesce a lavorare per almeno 78 giornate, ma che comunque rappresenta per molti attori uninte-

dio? Si tratta di una sentenza della Cassazione del maggio 2010, che ha respinto il ricorso di un lavoratore facendo riferimento al contenuto di un regio decreto del 4 ottobre del 1935 n. 1827, anno di inizio della guerra dEtiopia, in cui si stabilisce che il personale artistico, teatrale e cinematografico deve ritenersi escluso dallassicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria. LINPS HA prontamente utilizzato la conferma di questo decreto come grimaldello per spostare i lavoratori dello spettacolo nel calderone infernale degli autonomi, dunque senza diritto al sussidio. Se si artisti non si pu essere dipendenti, questo il succo, e dunque arrangiatevi. Curiosamente, lessere artista non rappresenta invece un ostacolo al sussidio nel caso si sia assunti in pianta stabile, cosa per rara in un settore per sua natura stagionale, legato a progetti. Normalmente gli attori sono dipendenti a tempo determinato, spiega lattore Marco Cavalcoli della compagnia Fanny&Alexander (che proprio stasera porter al Valle lo spettacolo Him), un gruppo che co-produce spettacoli in mezza Europa ma in Italia , appunto, una delle tante che si arrabatta con pochi soldi. Tanto vero prosegue che non si pu andare in scena senza un certificato di agibilit, in cui si dichiara che tutte le persone impegnate, i tecnici al pari degli artisti, sono assunti regolarmente. Non che prima della circolare Inps, ovviamente, le cose funzionassero (tagli del Fus a parte). Gli attori erano

considerati un ibrido tra dipendenti e autonomi dice Hossein Taheri, attore e occupante del Valle, dove ieri si tenuta lAssemblea pubblica sul tema allinterno di un sistema ambiguo che ha permesso il quieto vivere di tutti, anche di chi magari sul tavolo della trattativa ci buttava il sussidio, quasi fossero soldi del datore di lavoro e non dello Stato. Ma il sistema avrebbe dovuto evolvere nella direzione indicata da una risoluzione del Parlamento europeo sullo Statuto sociale degli artisti. Nella quale il fatto che nessun artista sia del tutto al riparo dalla precariet rappresenta esattamente il motivo per il quale si invitano gli Stati a definire un quadro giuridico da cui far scaturire adeguate protezioni sociali. Invece, al pari di tanti al-

sempre la stessa: il riconoscimento della professionalit. Siamo lavoratori tra lavoratori, con gli stessi obblighi e diritti, si legge nella lettera aperta. Mi fa male pensare conclude Cavalcoli che le persone credano che noi siamo persone privilegiate. Il teatro un lavoro duro, faticoso, dove si guadagnano quasi sempre poche centinaia di euro al mese, almeno se non vai in televisione. Vogliamo che la nostra identit sia definita con chiarezza: lo sa che Ruby Rubacuori professionalmente inquadrata come unattrice? Daltro canto, una lavoratrice autonoma, alle dipendenze di Berlusconi. Proprio come loro, considerati giullari autonomi, ma al servizio del re. Pagati a seconda del suo umore, accantonati senza alcun sostegno quando il re stanco.

Centinaia di teatranti denunciano in una lettera il tagliodei diritti Ieri assemblea al Valle occupato
grazione ai magri compensi. Ma qual lattaccapanni giuridico a cui si appella la circolare dellInps che invita perentoriamente i datori di lavoro a non versare pi il contributo Ds (circa un euro al giorno), che permetteva laccesso al sussi-

RICCARDO III e lo specchio del potere contemporaneo


conclude con lultima S itazione deloggistagione per rappresenRiccardo III, la regia di Marco Carniti, la 2011 del Silvano Toti Globe Theatre, diretta da Gigi Proietti. Lo spazio nei giardini di Villa Borghese riproduce fedelmente il Globe Theatre elisabettiano di Londra, dove Shakespeare tenne molte rappresentazioni. Lultimo spettacolo di questanno, appunto, mette in scena uno tra i personaggi pi negativi del genio di Stradford on Avon, che si macchia di crimini efferati in nome della sua sete di potere. Per Carniti, Riccardo III (interpretato da Maurizio Donadoni) il nostro incubo contemporaneo. Si tratta dell'indagine giovanile dell'homo politicus Shakespeare, che ripercorre le tappe storiche di un periodo particolarmente sanguinoso e corrotto dell'aristocrazia inglese. Da qui lattualit di un personaggio lucidamente folle, che ha venduto faustianamente lanima al diavolo. Anche se il suo scrive il regista nelle note di scena il riflesso del negativo che lo circonda. Infatti gioca con ironia sarcastica con se stesso e con il destino degli altri come un attore. Shakespeare costruisce un personaggio che specchia continuamente se stesso riflettendo l'immagine del marcio nascosto nell'essere umano, dietro le apparenze, e che rappresenta la deformit congenita nell'uomo.

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SECONDO TEMPO

TELE COMANDO
TG PAPI

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

Sbadiglio di saturazione
riesce pi neppure a suscitare, perfino lui, sosia di Gargamella in tempi di ritorno dei puffi sul grande schermo, un mozzicone di battuta sullinesistenza dellopposizione, su un partito Badedas, il suo. Saturazione che abbraccia ormai lindifferenza perfino alla vista di un tono generale cortese palesemente, platealmente surclassato dal clangore di slip (ma che dico? Berlusconi le vuole direttamente senza, con labito nero di seta a filo con il pelo, altezza fica!) che giunge agli occhi e alle orecchie dalla miniera antropologica che brilla sotto ogni singola intercettazione. Un satyriconissimo parte terza che non pu non avere, nonostante lorrore morale, un effetto liberatorio rispetto al bisogno di misura che diventa infine ipocrisia e falsa eleganza di questo o quellaltro conduttore. Valga su tutto il claim della generosit conviviale secondo cui la patonza deve girare, parola del Nano Ghiacciato. Ecco, se vero che il nostro primo ministro nel racconto delle tipologie umane e caratteriali, anzi, nella commedia allitaliana post-compromesso
Il giornalista Gianluigi Paragone, conduttore di Lultima parola

Le donne invisibili
di Paolo Ojetti

di Berlusconi, ma inutile seguire questo Tg: in concorrenza con il Tg1 nel nascondere ogni notizia che possa turbare i coiti presidenziali.

di Fuvio Abbate

parola esatta? Eccola: V uoi lapotremmo esprimerlai saturazione. Anche se, visti tempi, in modo ancor pi esplicito, brutale, colorito, come dicono i semplici. Saturazione riferita a tutte le trasmissioni che mettono in fila, o magari incrociano nel gioco delle schermaglie, le opinioni dei politici e dei loro commentatori abituali, televisivi, conduttori garantiti e gallonati. Saturazione assoluta per Ballar (Rai3) e il suo Floris, per Linfedele (La7) e il suo Lerner, per Lultima parola (Rai2) di Gianluigi Paragone, per Lilli Gruber che poche sere fa a Ottoemezzo ha rimesso al mondo della visibilit mediatica un signore, gi braccio destro di Craxi, Giuliano Amato, la cui semplice vista gi unoffesa alla legge dello svecchiamento delle classi dirigenti, delle lobbie e delle logge da tempo in servizio, un pensionato platinum-plus. Saturazione, per non dire di peggio, che supera ormai di gran lunga lo sdegno o la semplice meraviglia di fronte alla solerzia dei difensori dufficio del Nano Ghiacciato, gli Alessandro Sallusti per esempio e, raggiungendo lemisfero opposto, lo stesso volto del leader del Pd, Pierluigi Bersani, che non

T g3 vi sar risparmiato. Nulla Con questo imperativo categorico, il Tg3 ha ricostruito minuto per minuto le follie erotiche di Berlusconi che non gli lasciavano tempo per occuparsi degli affari di Stato (Faccio il premier a mezzo servizio). Transumanze di escort da tutta Italia verso Palazzo Grazioli o Arcore. Berlusconi aveva (ha ancora?) una sola cosa in testa e lo confessa orgoglioso: La patonza deve girare, erano undici, me ne sono fatte solo 8. Quando era a corto, caricava Tarantini e mignotte sullaereo di Stato. Se cerano problemi, mano al portafoglio, agli appalti e alle raccomandazioni. Nelle serate eleganti, ottimi Carlo Rossella e Fabrizio Del Noce, uomini potenti che potevano garantire carriere alle Gianpi-girls. Manuela Arcuri non ha ceduto perch prima voleva vedere cammello. Santa e disinteressata. Berlusconi lo offriva solo dopo. Il Tg3 proseguiva con la politica, ma di fronte alle patonze vorticose, voci da un altro mondo.

T g1 dal la patonza Miracolo: scomparsa Tg1. scomparsa assieme a tutto il resto, le telefonate di Berlusconi a Tarantini, le promesse e le promosse (nel senso delle escort). Si dir: ma il Tg1 com riuscito nel miracolo? Semplicissimo. Si parte con Simona Sala e le opposizioni allattacco. Si passa a Castelli con la maggioranza che fa quadrato attorno al premier. Si condisce il quadrato con un po di scelleratezze di Brunetta (Sono intercettazioni a strascico), della Gelmini (Si fa un favore a chi vuole danneggiare il paese), di Quagliariello (Resteremo fino al 2013), di Gasparri (Contro le intercettazioni subito una legge). Va bene, ma perch tutti difendono il premier a mezzo servizio? Fermi tutti, c la Graziadei: intercettazioni senza rilevanza penale

per il premier, solo vanterie e commenti, la privacy compromessa. La patonza censurata, ma salva. g2 T fresco di come si manipoAbbiamo un esempio fresco lano le notizie, di come si depista il povero telespettatore, di come si servono gli interessi non di un servizio pubblico, ma del Grande Ciuladr. Basta dire: In primo piano le polemiche sulle intercettazioni. Attenzione, non si dice nemmeno in primo piano le intercettazioni, che gi sarebbe un falso, ma le polemiche, vale a dire una parola che non ha pi spessore per abuso della medesima. Sulla scia di questo titolo taroccato, tutto il resto ne consegue, la letterina di Berlusconi, la famiglia Tarantini che faceva tanta pena, e via delirando. Ieri mattina, le pagine dei quotidiani erano piene di resoconti delle notti

storico, corrisponde al cummenda con maglione modello coppa Davis opportunamente annodato sulle spalle mentre a bordo della sua Porsche scoreggia, a finestrini chiusi, in prossimit di un posto di blocco della GdF, bene, soltanto una puntata riparatrice dedicata appunto al semplice concetto che la patonza deve girare potrebbe risarcirci della noia, della miseria politica, della corruzione, ma anche dellinsipienza di unopposizione invisibile, c forse qualcuno, fra i Floris, i Lerner, le Gruber, i Paragone e gli altri ancora, c forse qualcuno pronto a raccogliere la nostra proposta liberatoria? Mai come in questi giorni la carta stampata, forte del virgolettato che racchiude il succo delle intercettazioni fra il Nano Ghiacciato e il suo fornitore di figa, riuscita paradossalmente a surclassare per forza neo-neo-realistica la noia reticente dei dibattiti televisivi. Se poi laffermazione sulla patonza dovesse essere ritenuta da Floris, Lerner, Gruber, Paragone eccessivamente restrittiva per un pubblico che necessita di un pi ampio orizzonte dialettico, non c che limbarazzo della scelta. Fa lo stesso: Faccio il premier a tempo perso?

LA TV DI OGGI
I FILM
12.00 DA CASTELGANDOLFO EVENTO Recita dell'Angelus 12.20 RUBRICA Linea verde Estate 13.30 NOTIZIARIO TG1 14.00 TELEFILM Il Commissario Rex 14.40 FICTION Il segreto dell'acqua 16.30 NOTIZIARIO TG1 Che tempo fa 16.35 TELEFILM Don Matteo 8 (REPLICA) 18.40 DAL TEATRO DELLE VITTORIE GIOCO Un minuto per vincere 20.00 NOTIZIARIO TG1 20.35 NOTIZIARIO SPORTIVO Rai TG Sport 20.40 NUOVA EDIZIONE GIOCO Soliti ignoti 21.30 DAL PALASPECCHIASOL DI MONTECATINI TERME EVENTO Miss Italia 2011 (DIRETTA) 0.20 NOTIZIARIO TG1 Notte - Che tempo fa 11.30 ATTUALIT Mezzogiorno in famiglia 13.00 NOTIZIARIO TG2 Giorno 13.30 RUBR. TG2 Motori 13.40 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 2 13.45 VARIET SPORTIVO Quelli che aspettano 15.30 18A ED. VARIET Quelli che il calcio 17.05 NOTIZIARIO TG2 L.I.S. - Meteo 2 17.10 RUBRICA SPORTIVA RaiSport Stadio Sprint 18.00 RUBRICA SPORTIVA RaiSport 90 Minuto 19.35 TELEFILM Squadra Speciale Cobra 11 20.30 NOTIZ. TG2 - 20.30 21.05 PRIMA TV TELEFILM N.C.I.S. 21.45 PRIMA TV TELEFILM Hawaii Five-0 22.35 RUBRICA SPORTIVA Rai Sport La Domenica Sportiva 1.00 NOTIZIARIO TG2 12.25 ATTUALIT TeleCamere Salute 12.55 CULTURALE Prima della Prima 13.25 ATT. Passepartout 14.00 NOTIZIARIO TG Regione - Meteo 14.15 NOTIZIARIO TG3 14.30 ATTUALIT In 1/2 h 15.00 NOTIZ. TG3 L.I.S. 15.05 FILM The Loss of a Teardrop Diamond 16.45 TF Arsenio Lupin 17.40 RUBRICA TGR - Il Palio di Asti 18.55 Meteo 3 19.00 NOTIZ. TG3 - TG Regione - Meteo 20.00 VARIET Blob 20.10 NUOVA EDIZIONE ATT. Che tempo che fa 21.30 NUOVA EDIZIONE ATTUALIT Presa diretta 22.40 NOTIZIARIO TG3TG Regione 23.55 VARIET Sostiene Bollani (DIRETTA) 0.55 NOTIZIARIO TG3 20.57 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 21.00 NOTIZIARIO News lunghe da 24 21.27 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 21.30 RUBRICA Ippocrate 21.57 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 22.00 ATTUALIT Inchiesta 4 (Esteri) (REPLICA) 22.30 NOTIZIARIO News lunghe da 24 22.57 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 23.00 RUBRICA Tempi dispari (REPLICA) 23.27 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 23.30 RUBRICA Tempi supplementari 0.00 NOTIZIARIO News lunghe da 24 - Meteo 0.30 RUBRICA Tempi dispari (REPLICA) 1.00 NOTIZIARIO TG Rassegna stampa - Meteo 18.50 GIOCO Avanti un altro 20.00 NOTIZIARIO TG5 Meteo 5 20.40 ATTUALIT People La Cronaca - Le Storie 21.10 Riassunto: Dov' mia figlia? 21.15 MINISERIE Dov' mia figlia? 23.30 FILM Panic Room 16.20 NOTIZIARIO Vie d'Italia notizie sul traffico 16.30 FILM Geronimo 18.55 NOTIZ. TG4 - Meteo 19.35 TELEFILM Il tenente Colombo 21.30 SOAP OPERA Tempesta d'amore 23.15 I bellissimi di R4 23.20 FILM Showtime 1.20 NOTIZ. TG4 Night
SC1= Cinema 1 SCH=Cinema Hits SCP=Cinema Passion SCC=Cinema Comedy SCF=Cinema Family SCM=Cinema Max

LO SPORT
SP1=Sport 1 SP2=Sport 2 SP3=Sport 3

14.00 GP De Aragona: Gara MotoGP (DIR.) 15.00 Fuori Giri 16.00 FILM Tom & Jerry 17.35 CART. Tom & Jerry 17.55 ATT. TV Moda 18.30 Studio Aperto 19.00 RUBRICA Bau Boys 19.30 FILM M.I.B. 21.25 ATTUALIT Mistero 0.20 RUBR. Controcampo

11.40 cielo 13.30 13.55 Bears 15.55 17.55 20.00 20.30 21.30 0.50

TELEFILM Ultime dal NOTIZIARIO TG La7 FILM Bad News TF Cuore d'Africa FILM Cowboy NOTIZIARIO TG La7 ATTUALIT In Onda FILM Amadeus NOTIZ. TG La7

19.15 I mercenari SC1 19.20 Zampa e la magia SCF del Natale 19.20 Presa mortale 2 SCM 19.30 Sesso, bugie e... SCC difetti di fabbrica 21.00 Bibi, piccola strega SCF 21.00 Blow SCM 21.00 Chiedimi se SCC sono felice 21.00 Amabili resti SCP 21.10 Chocolat SC1 21.10 Planet 51 SCH 22.45 Matrimoni e SCC altri disastri 22.50 Non sono stato io SCF 22.50 L'ombra del SCH sospetto 23.10 Solitaire SCM 23.20 Un weekend SC1 da bamboccioni 23.20 Partition SCP 0.25 Prova a prendermi SCH 0.40 La banda Olsen Junior SCF

15.00 Calcio, Premier League 5a giornata Aston Villa - Newcastle United (Diretta) SP3 16.55 Calcio, Premier League 2011/2012 5a giornata Manchester United - Chelsea (Dir.) SP3 19.30 Rugby, World Cup Gruppo A Francia - Canada (R) SP2 20.00 Calcio, Premier League 2011/2012 5a giornata Fulham Manchester City (Replica) SP3 20.40 Calcio, Serie A 2011/2012 Posticipo 3a giornata Napoli - Milan (Diretta) SP1 21.00 Automobilismo, IndyCar 2011 Indy Japan 500 (Rep.) SP2 21.55 Calcio, Liga 4a giornata A. Bilbao - Betis Siviglia (D) SP3 23.15 Rugby, World Cup Gruppo D Galles - Samoa (Sint.) SP2 0.15 Poker WPT Series 5 Episodio 4 SP2 1.30 Wrestling, WWE Free for All (Diretta) SP2

TRAME DEI FILM


/ Amadeus
Ispirata a una pice teatrale scritta da Peter Shaffer nel 1979 e adattata dallo stesso Shaffer per il grande schermo, la pellicola di Milos Forman ripercorre la vita di Wolfgang Amadeus Mozart attraverso gli occhi di Antonio Salieri, compositore italiano, ineluttabilmente divorato dalla gelosia per il genio del suo giovane antagonista. Il film si aggiudicato, nel 1985, ben 8 Premi Oscar, tra cui miglior film e regista.

PROGRAMMIDA NON PERDERE


Che tempo che fa
Prima puntata della nuova edizione del programma di attualit condotto da Fabio Fazio con Filippa Lagerback e con la partecipazione di Luciana Littizzetto e Massimo Gramellini.Asse portante del programma resteranno le interviste con gli ospiti, che, in questa puntata, saranno: Susanna Camusso, Segretaria Generale della Cgil, lalpinista francese Pierre Mazeaud e il musicista Raphael Gualazzi.

Presa diretta
Senza soldi. La prima puntata della stagione entrer nel cuore dellattualit e sar tutta dedicata alla crisi e alla manovra del governo. Riuscir il governo a portare fuori lItalia dalla crisi? Dove verranno presi i soldi per raddrizzare il debito pubblico? Si sta veramente facendo la lotta allevasione? Saranno sempre i soliti a pagare il conto?La puntata toccher i punti sensibili per spiegare la profondit della crisi

/ Chocolat
Nell incantevole paesino francese Lansquenet-sous-Tannes, durante una notte di tempesta, giunge la bella e misteriosa Vianne con la giovane figlia Anou. Pochi giorni dopo, avendo affittato un negozietto, la donna apre una raffinata boutique di cioccolata. Ma il sindaco, fervente moralista e piuttosto bigotto, credendo che la cioccolata risvegli negli uomini desideri impuri, fa di tutto per metterle i bastoni tra le ruote...

/ Panic Room
Appena uscita da un difficile divorzio, Meg Altman si trasferisce con la figlia adolescente Sarah nella nuova, lussuosa, casa di New York. La prima notte tre malviventi fanno irruzione nellappartamento. Il loro obiettivo nascosto nella camera di sicurezza, una stanza assolutamente inaccessibile, una volta chiusa, dallesterno. Meg e Sarah vi cercano salvezza. Ben presto il rifugio si trasformer in prigione...

In Onda
Seconda puntata della nuova stagione del programma, che vede alla conduzione, al fianco di Luca Telese, volto storico del programma, Nicola Porro, vicedirettore del quotidiano Il Giornale. E lAD di Banca Intesa-Sanpaolo Corrado Passera lospite al centro dellappuntamento di questa sera. Uno dei manager pi quotati in Italia e allestero chiamato a dare la propria interpretazione sulla crisi economica.

LA 7 21,30

Rai 3 20,10

Rai 3 21,30

Sky Cinema 1 21,10

Canale 5 23,30

La 7 20,30

pagina 14

Domenica 18 settembre 2011

SECONDO TEMPO

PIAZZA GRANDE
Il vero costo del potere
di Furio

FATTI di VITA

di Silvia Truzzi

Colombo

l costo della politica scandalosamente alto. Il costo del potere ancora pi alto, al punto da sfuggire a ogni misurazione, previsione o controllo. Infatti solo in parte limitata costo contabile. Per il resto, ovvero una parte immensa, costo in natura, ovvero nelle persone, nelle cose, nelle decisioni, nei fatti che compongono il quadro, del tutto invisibile dell'esercitare il potere. S'intende che non si pu usare un argomento per accantonarne un altro. I due costi si sommano e anzi si moltiplicano fra loro, e indicano abissi ben pi profondi del costo della barberia della Camera o della lista prezzi al ristorante del Senato. Ma una volta stabilito che tutto conta, e si somma e si moltiplica, come ricorda l'ultimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, Licenziare i Padreterni, l'Italia tradita dalla Casta (Rizzoli) che va a esplorare molti aspetti, angoli e situazioni che si pretendevano ignote, e le indica con scandalosa chiarezza, resta da capire (o meglio da dire) dove sei e cosa fai. Se questo fosse un diario (o la scaletta di un film) comincerei con tre sequenze, viste (starei per dire filmate) nel pomeriggio del giorno 14 settembre, quando, come hanno poi scritto pacatamente i giornali, stata approvata la manovra.

sorse del Paese in pericolo versando al governo, ciascuno, un contributo uguale allassegno mensile che ricevono per sopravvivere, 268 euro. La polizia li ha gi trattenuti il pi indietro possibile, ma questo li costringe a restare al sole. Vogliono restare e testimoniare sulla follia che, con tanti altri cittadini, stanno vivendo. Tagli pesanti stanno infatti abbattendosi sui disabili che non vorrebbero lasciarsi accantonare nella finzione di non esistere. Sul fondo un centinaio di giovani e pensionati, uomini e donne con bandiere dei Cobas, hanno voglia di parlare del senso di ansia e di rabbia che provano per la manovra che una maggioranza del tutto indifferente e ancora ossequiosa di un padrone, sta per approvare col voto di fiducia. Quando torno sulla piazza per una seconda visita, la produzione di questo strano film ha gi cambiato completamente la scena. I due giovani di-

che usciamo dalla suggestione di Moretti per entrare nella rappresentazione documentaria e realistica di Stella e Rizzo. Nella notte di Roma le auto del potere sono talmente tante che tutto il centro bloccato e chi avesse una telecamera potrebbe riprendere questa scena: nello spazio percorribile lampeggiano dal tettuccio le luci blu delle auto di servizio.

Dopo gli scontri, la notte delle auto blu

AI BORDI del buio, si intravedono i taxi fermi, i guidatori a terra, a guardare. Persino loro, gli scettici e disincantati tassisti di Roma, sono increduli e meravigliati. Unambulanza, con la sua patetica sirena che segnala un malore, tenta invano di passare. Nessuno potr interrompere lo scorrere, nella notte, tra lampi blu, delle cinque automo-

Montecitorio: polizia attorno ai disabili

NELLA PRIMA sequenza (ore 14) si vede la piazza calda e assolata di Montecitorio presidiata da una fitta cintura di polizia, uomini in tenuta da scontro, che chiedono il tesserino di identificazione persino a un deputato che esce dall'edificio della Camera. Sulla piazza ci sono due giovani disabili, Luca Faccio e Alessandra Incoronato, infaticabili difensori di diritti, per non permettere che i disabili vengano dimenticati o peggio puniti come per una colpa. Mi dicono, e dichiarano con il megafono, che intendono contribuire alle dilapidate ri-

sabili non ci sono pi, piazza Montecitorio bloccata da automezzi ammassati l'uno contro l'altro in modo da impedire a chiunque di entrare, ma anche di uscire dal cerchio. Al di l si intravedono appena le bandiere di gente che, allo stesso modo, si sente espropriata. La carica avviene perch deve avvenire, con pestaggi e petardi, in modo da poter parlare di accordo fra cittadini esasperati e partiti che si stanno opponendo in tutti i modi alla manovra. La scena della sera, quando gi buio, sembra ripetere la sequenza finale del Caimano di Nanni Moretti: l'auto dell'ex potente che si allontana dalla scena del disastro. Se osservate ci che resta intorno a Montecitorio dopo la battaglia con (contro) i cittadini, la somiglianza impressionante. Ma nella sera che sto descrivendo siamo subito prima, non subito dopo la caduta. Apparentemente il potere ancora intatto, ed qui

Qui non si tratta pi solo dei conti della casta, ma dellenorme capacit di controllo di chi governa Che cresce a dismisura grazie al conflitto di interessi e allassenza di trasperanza
bili (staffetta, scorta, auto presidenziale, scorta) del presidente del Consiglio, seguite dalla sgommata delle scorte da tre, da due e poi dalla scorta di una sola auto blindata. Quanto costa? S'intende che la domanda non invece di. una paurosa addizione, anzi una moltiplicazione, che ha la capacit naturale di crescere per due ragioni raramente citate: il conflitto di interessi e la mancanza totale di trasparenza. Infatti l'opacit, la mancanza di trasparenza, quell'ossessione dei Radicali che ti dicono che l'accurata segretezza partitica e poli-

tica l'origine di tutto (e non cominciata con Berlusconi). Se la scena notturna che ho descritto, oltre che le luci blu sulle auto di scorta, mostrasse, nella notte, una ramificazione di linee rosse (la spesa) quella ramificazione apparirebbe enorme perch generata dall'esercizio del potere oscurato due volte, dal conflitto di interessi (che il dono malefico di Berlusconi all'Italia della cosiddetta Seconda Repubblica) e dalla generale e scrupolosa mancanza di conoscenza da parte dei cittadini dei costi del potere, che sono il costo del costo della politica, ovvero costi che generano costi fin dove non pi possibile dire se si tratti di legge, di amministrazione, di arbitrio, di abuso, di ingiusto vantaggio o di privilegio auto-elargito. Sia chiaro: se ne pu uscire solo bloccando la scena, subito dopo l'abolizione dellattuale legge elettorale, adattissima al sistema del contenitore opaco, che rende tutto invisibile. Se questo avviene, attesa e speranza sono che il costo (e il costo del costo) della politica diventino I'argomento pi importante, pi condiviso della campagna elettorale, per portare il governo ai cittadini e i cittadini al governo. Dallinterno dell'edificio, cos com oggi, a regole immutate, nulla accadr e nulla potrebbe accadere. Basti pensare che il presidente del Collegio dei Questori della Camera dei deputati (i controllori delle spese) la stessa persona, il deputato Colucci, che era presidente del Collegio dei Questori quando il presidente del Consiglio era, prima della caduta, Bettino Craxi.
Gli scontri a Montecitorio (FOTO LAPRESSE)

e cronache del Paese teneramente ribattezzato di merda dal proprio premier puzzano assai. Puzzano sempre pi, in modi che nemmeno simmaginavano. Mentre lItalia affronta una crisi economica spaventosa, i nostri governanti (e pure lopposizione) si occupano di una exit strategy per Berlusconi: monarchie e dittature si sono conservate cos da che mondo mondo. Lo dicano chiaramente tutti, da destra e da sinistra: per salvare un uomo, si lascia agonizzare un popolo intero. Una storia, tra le molte di disinteresse e abbandono dellItalia violentata, fa venire la pelle doca. quella degli undici marinai italiani sequestrati al largo del Corno dAfrica e in balia dei pirati somali. successo otto mesi fa: non otto giorni o otto settimane. Otto mesi di atroce prigionia per undici concittadini, di cui non frega nulla a nessuno. Quando si sono messi in contatto con le loro famiglie, hanno raccontato di violenze, sevizie, condizioni igieniche disumane. Tanto che i Radicali hanno presentato la scorsa settimana un'interrogazione in cui si chiede al governo di riferire al Parlamento. Nessuno ha risposto. Dalla Farnesina un portavoce del ministro Frattini ha confermato ieri al Fatto che con i pirati sono stati aperti altri canali attraverso l'intelligence. Nello stesso articolo, Roberta Zunini ha raccolto le testimonianze dei parenti di questi disgraziati. Ecco cosa racconta il padre dell'ufficiale Eugenio Bon: Aveva la voce balbettante, fievole, irriconoscibile, interrotta da singhiozzi. Mio figlio disperato, mi ha domandato perch ancora nessuno abbia pagato il riscatto chiesto dai pirati. Non sa quanti giorni ancora riuscir a sopravvivere. Esasperata dallinerzia e dallindifferenza, la moglie del Comandante Vincenzo Lubrano ha fatto irruzione alla Farnesina. Non mi bastava pi vedere il sottosegretario agli Esteri Mantica, che ogni volta ci dice che partir per una missione in Somalia. Ma poi non accade nulla. Qui sono le pi alte cariche dello Stato a doversi muovere. Letta mi ha assicurato di impegnarsi. Lo spero perch all'Unit di crisi della Farnesina continuano a dirci che loro non trattano con i pirati e hanno aperto altri canali. Il nostro governo non fa pressione. Mi chiedo perch il ministro Frattini non sia mai andato a parlare con il nuovo primo ministro, perch non c andato Berlusconi. Ne va anche dell'immagine dellItalia. Purtroppo per i parenti dei rapiti limmagine del Paese completamente sputtanata, e nemmeno in senso metaforico. Difficile pensare di appellarsi a quella, come al senso di responsabilit di ministri e sottosegretari. Frattini mercoled incontrer all'Assemblea generale dell'Onu, il primo ministro somalo: in un momento libero dai numerosi impegni istituzionali, il premier a tempo perso pu trovare qualche minuto per istruire il ministro degli Esteri. C un riscatto da pagare: abbiamo, e ci sono le prove, un presidente del Consiglio facoltoso quanto generoso. Una sera, parlando del caso Ruby, il ministro Mariastella Gelmini disse a Porta a Porta che Berlusconi fa moltissima beneficenza e che nei viaggi aerei Roma-Milano non fa altro che staccare assegni per i bisognosi. Naturalmente gli italiani non hanno pi voglia di farsi prendere in giro. A tutti basterebbe che chi al governo governasse. Soprattutto se c in gioco la vita di undici persone: la Farnesina faccia tutto quello che pu per liberarli, in caso contrario qualcuno li avr sulla coscienza.

SE UNDICI VITE NON VALGONO NIENTE L

Il cordone che ci strozzer


di Superbonus

prestiti in dollari generosamente offerti dalle Banche centrali di mezzo mondo alle istituzioni finanziarie europee sono il primo passo verso lisolamento dei paesi in difficolt. Le grandi istituzioni monetarie centrali appoggiate dagli Usa e dal Fmi stanno costruendo quello che i tecnici chiamano il ring fencing e noi chiameremmo molto pi prosaicamente un cordone sanitario intorno ai paesi in crisi. Lidea nata dai francesi che vedendo in

crisi le proprie banche hanno pensato di farle salvare a tutti e si sono mossi con Christine Lagarde che il 27 agosto ha chiesto una ricapitalizzazione delle banche europee con denaro pubblico, il progetto subito piaciuto allAmministrazione americana che teme una crisi bancaria mondiale in piena campagna elettorale.
LA COSTRUZIONE del cordone passa per due crocevia: uno monetario e un altro politico. Quello monetario stato messo in piedi gioved con un in-

Le misure straordinarie delle banche centrali salvano i banchieri Gli Stati saranno abbandonati al loro destino e ai mercati finanziari: nel loro mirino finiranno i pi deboli, come il nostro
tervento coordinato delle maggiori Banche centrali, che hanno chiaramente segnalato che sosterranno il sistema bancario (privato) con ogni mezzo. Quello politico stato abbozzato ve-

nerd nella riunione dellEurogruppo in Polonia con la presenza dellex banchiere centrale e ora segretario del Tesoro Usa Timothy Geithner, il quale ha tentato di convincere i ministri delle Finanze europei a finanziare la ricapitalizzazione delle banche con il denaro dei contribuenti.

bero ad aiutare gli Stati sfruttando leffetto leva sul patrimonio, inoltre una volta capitalizzate le banche sarebbero loro a comprare il debito delle nazioni. AVVELENATA perch in realt la strada pi corta per abbandonare gli Stati europei al loro destino, una volta messo al riparo il sistema finanziario internazionale dal contagio di una crisi del debito italiano saremmo lasciati soli al nostro destino. Ci sarebbero imposte tutte le misure economiche possibili e immaginabili e se non dovessimo farcela, complice una inevitabile contrazione del Pil, la ristrutturazione del nostro debito non farebbe pi paura a nessuno. Ma qualcosa venerd andato storto, qualcuno deve essersi opposto alla supremazia assoluta della finanza sulla democrazia e cos il piano franco-americano naufragato. La finanza non lo perdoner, se non

Timothy Geithner (FOTO LAPRESSE)

Cos com formulata la proposta potrebbe sembrare attraente, ma in realt avvelenata. Attraente perch in teoria si metterebbero al riparo le banche con meno soldi di quelli che servireb-

trapeleranno nuove indiscrezioni gli operatori ricominceranno a vendere le azioni delle banche e i titoli di Stato di Italia e Spagna, per spingere verso un uso del denaro pubblico per i salvataggi privati. La battaglia finale fra mercato e democrazia rappresentativa sta per andare in scena, i governi non hanno ancora un piano per sfuggire dalla morsa, ma siamo sicuri che fra qualche giorno la parola nazionalizzazione delle istituzioni finanziarie in crisi non sar pi un tab. La Grecia potrebbe anche abbattere il pi grosso dei dogmi con luscita dalleuro e aprire una nuova era per il vecchio continente e per il mondo. Una cosa certa: nelle prossime settimane assisteremo a un confronto epocale fra due idee diverse del mercato e della societ, ci piacerebbe pensare che il nostro governo si schieri dalla parte dei propri cittadini e non da quella dei banchieri.

Domenica 18 settembre 2011

pagina 15

SECONDO TEMPO

MAIL
La faccia tosta delle donne del Pdl
Fossi una donna ministro o parlamentare del Pdl mi vergognerei dal pi profondo del cuore di difendere un puttaniere (come altro definirlo?) come Silvio Berlusconi e il suo entourage. Mi vergognerei come donna perch avallerei linferiorit delle donne nei confronti degli uomini; contribuirei a far tornare lItalia indietro di secoli, quando la femmina era solo una merce di scambio da usare. Di pi, mi renderei responsabile, con le mie difese ai fruitori finali, dellaumento delle violenze sulle donne che nascono sempre da questa sub-cultura afferrata subito dai pi ignoranti. Ma, soprattutto, mi vergognerei come madre (e quante di quelle politiche sono madri!): consegnerei alle mie figlie lidea che per far carriera devono sporcare il loro corpo e sopprimere la loro anima, ingoiare lo squallore che provano e puntare solo ai soldi e alla carriera. Non potrei accettare nemmeno lidea che alle mie figlie questo non accadr dato che le mie difese ai puttanieri sarebbero solo mediatiche (buone solo per non perdere la poltrona). Non potrei nemmeno sostenere che non mi importerebbe se accadesse ai figli degli altri, anche grazie a me: mi sentirei un mostro e saprei che i miei figli, divenuti adulti, verrebbero a saperlo, in un modo o nellaltro, e me ne chiederebbero conto. Guardavo qualche giorno fa la trasmissione Piazzapulita su La7: sentivo parlare la signora (non riesco a definirla onorevole) Nunzia Di Girolamo, la guardavo in faccia, ne ascoltavo le parole e mi vergognavo per lei e di lei .
Barbara Cinel

BOX
A DOMANDA RISPONDO PROGETTO DI SALVEZZA PD: QUANDO?
tanto in tanto entra in scena, sul Corriere della Sera (e adesso far il pieno in quel che resta dei talk show) il festoso sindaco di Firenze, quello della rottamazione. Lui sta testimoniando la forte tensione politica tipica dei 36enni (pensate, erano 35 solo ieri) dichiarando: Il compito del politico non quello di stare nelle piazze. Se solo Martin Luther King lo avesse saputo. Lui, Renzi, voleva dire che puoi andare dovunque, anche ad Arcore, e con chiunque, anche con Berlusconi, perch i politici sono audaci. Ma attenzione ai limiti. Mai farsi trovare con la Camusso e la Cgil. In quel caso, il giovane nuovo e coraggioso si sente di dire a quellimprudente di Bersani: Ho rispetto per chi va in piazza, ma il segretario Pd tiri fuori le idee e non gli striscioni. Renzi, il politico nuovo, esclude che lo striscione sia unidea. Eppure era () in discussione larticolo 8 di Sacconi, che le sue trovate liberticide le ha e se ne vanta. Lidea, il progetto, il salto, il balzo, la svolta, la discontinuit di Renzi? Non pervenuti. Non da lui, che nuovo di zecca e forse non ancora del tutto rodato. Non dai solidi e audaci quarantenni che sembrano custodire le nuove idee, ma per ora, da veri gentiluomini, non ne parlano, per non ripetere gli errori della vecchia politica. Non dagli anziani che sono bravi, pacati e prudenti. Sono sempre restati a cauta distanza dai giustizialisti (quelli che vogliono Berlusconi addirittura in tribunale), e non si sono mai lasciati inchiodare da un iperpoliticismo rissoso e ideologico. Per nessuna notizia del progetto riformista che dovr battere il colpo di gong della discontinuit.
Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano 00193 Roma, via Valadier n. 42 lettere@ilfattoquotidiano.it

LA VIGNETTA

Furio Colombo

7
C

aro Colombo, leggo spesso sulla stampa vicina al Pd che adesso arrivano le nuove idee che saranno riformiste e apriranno la nuova strada. Ma quando? Vincenza

CREDO di capire la domanda. Rispetto al passato, nel Pd ancora in corso un lungo addio. Rispetto al futuro, non c quarantenne (pare sia questa let che segnala la saggezza) che non prometta idee nuove, che saranno riformiste e che saranno degne di un partito moderno, pronto a governare. Per esempio il 3 settembre si tenuto un seminario dal titolo Protagonisti del futuro. Il documento pubblicato in rete dopo quel seminario comincia cos: Il Paese rimasto inchiodato alla contrapposizione tra anticomunismo e antiberlusconismo, tra spinta alla destrutturazione dei poteri dello Stato e giustizialismo (...) e ha soffocato il discorso pubblico con un iperpoliticismo rissoso e ideologico (...). Il governo guidato da Bersani dovr segnare una discontinuit politica, culturale e programmatica, prima ancora che generazionale con quella stagione. Bisogna resistere allimpulso di discutere lanalisi del vasto fenomeno di corruzione e distruzione che ha investito lItalia e ha attratto linteresse meravigliato nel mondo sotto Berlusconi, per chiedere: chi, come, lungo quale percorso, alleato con chi, realizzer tale prodigiosa discontinuit, proprio mentre con estrema prudenza il Pd cammina sulle uova di una opposizione garbata? Una curiosa lista di parole andata a iscriversi nel vocabolario del Pd dalla fondazione. Eccole: balzo, svolta, salto, cambio di passo, colpo di reni, progetto, discontinuit. Di

nostra proposta elaborata ben oltre tre anni fa! Nel merito poi va detto che il problema, per quanto non prioritario dubito si possa definire infondato. Cos la pensa il presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati che lo stesso giorno manifestava obiezioni e preoccupazioni analoghe alle mie. Preoccupazioni che non muovono solo dalla tutela della privacy (che viene violata spesso, molte cronache locali testimoniano in tal senso) a danno di poveracci che non sono n imputati n parti lese, ma anche dal rischio che le fughe di notizie possano compromettere inchieste delicate (non ci sono solo i processi di Berlusconi, ma anche quelli per mafia, camorra, ndrangheta, tanto per fare esempi) provocando immeritati vantaggi a chi vuole farla franca.
Andrea Orlando, deputato Pd

lindividuazione di priorit che non limitino lindipendenza dei pm. Andrea Orlando, 11 aprile 2010).
(Si.T.)

Lufficio stampa delle Ferrovie dello Stato


In relazione alla lettera aperta di G. Martini e pubblicata lo scorso 13 settembre, sorprende non poco lo stupore dellautore alla definizione di incivilt usata da Moretti per descrivere una contestazione violenta (con un ferito) che ha impedito un dibattito pubblico. Una situazione che non ha permesso a Moretti di parlare, costringendolo a lasciare il porto antico di Genova scortato. Vorrei poi chiarire un equivoco: i No-Tav che hanno contestato Moretti non centrano con la TAV. I primi contestano la Torino-Lione che di alta velocit non ha proprio nulla. La TAV invece la societ che originariamente doveva realizzare lalta velocit italiana Torino Salerno, di cui ha parlato la puntata di Report citata nella lettera aperta. Ricordo a Martini che la realizzazione dellalta velocit ha avuto costi molto alti per tutti gli obblighi di legge (compensazioni, utilizzo del general contractor, richieste di enti locali e autorit) gi denunciati nel 2007 da Moretti al Parlamento italiano e alla stampa.
Federico Fabretti, Direttore centrale relazioni con i media FS

I disservizi della metro di Roma


Vorrei segnalare la grave situazione della metropolitana di Roma, in particolare sulla linea B. mai possibile utilizzare treni vecchi, surriscaldati, inde-

centi? A Termini, una delle stazioni pi arretrate del mondo, pi volte definita come la vergogna della cosiddetta Roma Capitale, ogni mattina migliaia di viaggiatori, che pagano la tessera o il biglietto, sono accalcati nella banchina, ristretta da lavori fantasma, senza ossigeno, con una temperatura media di 50C. Perch non pia-

IL FATTO di ieri18 settembre 1905


Fascino, magnetismo e quellaura di bisessualit, perfetta per alimentare il mito della sua ambiguit. Nata il 18 settembre 1905, Greta Garbo era diventata la divina poco dopo il suo ingresso a Hollywood, plasmata dal regista Mauritz Stiller, il pigmalione che trasformer la ventenne ragazza un po goffa venuta da Stoccolma, figlia di uno spazzino alcolista e di una lavandaia, in femme fatale aristocratica, dallerotismo misterioso. Dea del cinema muto, Greta irrompe nel gioco hollywoodiano da ammaliatrice perversa o da eroina infelice, per approdare ai grandi ruoli del sonoro. Spia e traditrice in Mata Hari, cortigiana di lusso in Marguerite Gautier, adultera disperata in Anna Karenina. I suoi cachet sono da capogiro, la popolarit planetaria. Tra amori gay e passioni fatali, la sua leggenda si nutre anche del suo scontroso riserbo, un unicum nella Hollywood delle vamp in vetrina perenne. Irrequieta, insoddisfatta, a 36 anni, allo zenith del suo fulgore divistico, Greta romper lo specchio, si autoeclisser per sempre dal mondo del cinema. Senza mai pi ritorno sulle scene. la mia fortuna era fondata sulla mia giovinezza... dir sono invecchiata in fretta... succede in America.
Giovanna Gabrielli

nificare le corse giornaliere? Invece di sprecare denaro, perch non utilizzarlo per modernizzare i treni? Invito i dirigenti del servizio a provvedere ai disservizi: personalmente inoltrer una segnalazione allassessore per la mobilit e i trasporti. Sarebbe opportuno che non venissero giustificati i disagi come conseguenza dei tagli derivanti dalla manovra finanziaria, dato che tali problemi sussistono ormai da troppo tempo. Bisognerebbe invece agevolare lutente che paga e ha diritto a un certo livello del ser vizio.
Giuseppina Boscia

Diritto di Replica La segreteria dellonorevole Andrea Orlando (Pd)


Leggo larticolo di Silvia Truzzi, nel quale sin dal titolo Pd, la litania complice del passo indietro si argomenta sulla presunta complicit del mio partito con Berlusconi. A supporto di tale tesi, una serie di dichiarazioni di dirigenti del Pd, secondo lautrice, eccessivamente morbide: tra queste la pistola fumante sarebbe costituita da uno stralcio di una mia intervista a Il Messaggero nella quale affronto il tema del-

la legge sulle intercettazioni. Secondo la Truzzi abbastanza evidente che il passaggio cruciale, non il momento di occuparsi di fughe di notizie, che quando ci sono vengono adeguatamente perseguite. Vuol dire guardare il dito al posto della luna. In sostanza mi rimprovera di non occuparmi (come lo stolto del proverbio cinese) di cose pi importanti: il passaggio cruciale, Penati ecc. Ci sono molte ragioni e argomenti per contrastare laccusa di inanit ritualmente rivolta al Pd, il giorno dopo lincontro tra i leader del centrosinistra e dopo mesi di lavoro sul programma pi o meno volutamente ignorato da chi ci rivolge le critiche evidentemente pregiudiziali. Trovo, infatti, sintomatico della forza argomentativa di questa campagna la citazione della mia intervista. Infatti la Truzzi mi rimprovera in sostanza di non essere il direttore o quanto meno il caporedattore del Messaggero o ancora Ettore Colombo che mi ha intervistato. Non vedo come avrei potuto occuparmi daltro (va da s che convergo sul fatto che vi siano altre priorit) se lintervista verteva sulle ragioni della nostra contrariet al progetto di legge sulle intercettazioni e ai contenuti della

Gentile Andrea Orlando, nessuna campagna pregiudiziale nei confronti del Pd. Quando si critica lo si fa per essere costruttivi. Se fossimo stati pregiudizievoli avremmo citato il suo famoso intervento sul Foglio di Giuliano Ferrara (Si possono ipotizzare tempi massimi per la durata del procedimento - seppur senza prevedere prescrizioni processuali automatiche - , ma questi dovrebbero essere parametrati distretto per distretto in rapporto alle risorse disponibili, al numero di magistrati in ruolo, al personale amministrativo e al numero dei procedimenti. Sullesercizio dellazione penale sarebbe matura una riflessione sulla rimodulazione dellobbligatoriet, attraverso

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