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Renzi contro Bersani sui costi del Pd. La replica: Noi agiamo alla luce del sole.

Controreplica: Io parlo in faccia. Tutti uniti, disastrosamente

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Marted 12 marzo 2013 Anno 5 n 70


Redazione: via Valadier n 42 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 fax +39 06 32818.230

1,20 Arretrati: 2,00


Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

La presa della pastiglia


di Marco

Travaglio

hi ha in mente la scena finale del Caimano C di Nanni Moretti sar rimasto un po deluso, ieri, dinanzi alla marcetta sul Tribunale di

IL PDL OCCUPA IL TRIBUNALE TACCIONO PD E QUIRINALE

I parlamentari neoeletti del Pdl riuniti sulla scalinata del Palazzo di Giustizia di Milano per protestare contro i magistrati che processano Silvio Berlusconi Ansa

Indegna gazzarra dei parlamentari di Berlusconi davanti al Palazzo di Giustizia di Milano. Guidati dallex guardasigilli Alfano, cercano di intimidire i magistrati che stanno processando il padrone e minacciano lAventino allapertura delle Camere Oggi andranno da Napolitano, che ieri rimasto in silenzio davanti allattacco sferrato contro il potere giudiziario. I pm di Napoli: giudizio immediato per B.
Barbacetto, Ingrosso, Mascali e Lillo pag. 2 - 3

BARI Gli operai della Bridgestone si sentono traditi

Le aziende chiudono Ma dove sono Bersani e Grillo?


Mentre a Roma democratici e grillini litigano sui costi della politica, si perdono migliaia di posti di lavoro e si rischia una crisi bancaria Ma ai partiti non interessa Feltri, Massari, Palombi e Paolin pag. 4 - 5
RASSEGNATI

LITALIETTA Lha deciso il ministro Terzi

U di Paolo Flores dArcais

Deliri presidenziali: la goffa Serie A tra Cellino e Moratti


Beha pag. 15

OGGI INIZIA IL CONCLAVE, TRA LA CURIA E LINCURIA


l conclave che deve scegliere il successore di Ratzinger si apre I allinsegna di un duplice paradosso. Primo: mai la Chiesa stata cos unita e al tempo stesso cos divisa. Unita, perch per la prima volta dai tempi di Pio XII non ci sono pi cardinali conservatori e cardinali progressisti. pag. 18

Il governo truffa lIndia: I mar ce li teniamo noi


Non verranno rimandati a Nuova Delhi i due militari sotto processo per aver ucciso due pescatori: avevano ottenuto il permesso di ritornare in patria per votare alle elezioni
Gramaglia pag. 9

LA CATTIVERIA
Berlusconi avrebbe pagato 3 milioni a De Gregorio per far cadere Prodi. Voleva dimostrare di non aver bisogno di DAlema
www.spinoza.it

Milano dei parlamentari Pdl capitanati da Angelino Jolie. Si temeva di molto peggio: un assalto possente, drammatico, sinistro, almeno vagamente nibelungico. Invece per fortuna non siamo la Germania delle Valchirie e nemmeno la Francia della presa della Bastiglia. Siamo il paese delloperetta, che non conosce il dramma: al massimo il melodramma. Dunque dobbiamo accontentarci di questa tragicomica scampagnata sul marciapiede, tipo gita delle pentole, di una corte dei miracolati sbarcati a Milano come Tot e Peppino, ma molto pi ridicoli, visto che alle pellicce e ai colbacchi fuori stagione aggiungono quintali di silicone, botulino, prtesi di lattice, fard, toupet e trapianti abortiti, e alle caciotte sostituiscono trillanti iPhone con la suoneria di Meno male che Silvio c. Il quale Silvio, poverometto, giace esanime sul letto di dolore, piegato e piagato da unuveite bilaterale isterica con scappellamento a destra che da un momento allaltro, stando ai medici e agli avvocati di corte, potrebbe portarlo alla tomba. Insomma, al posto della presa della Bastiglia, abbiamo la presa per il culo, o al massimo della pasticca per curare patologie fasulle e allontanare sentenze vere. Spiccano, nella foto di gruppo dellallegra brigata sanculotta in gita premio al Palagiustizia, Danton Alfano, Marat Cicchitto, Saint Just Gasparri e Robespierre Lupi, mentre Santanch, De Girolamo, Gelmini, Giammanco, Ravetto, Prestigiacomo, Mussolini e Casellati si contendono i panni di Charlotte Corday prima del bagno. Alcuni assedianti conoscono bene il posto e fanno da ciceroni: chi per curriculum, come Denis Verdini (cinque processi), Matteoli (uno) e Raffaele Fitto (due processi e una condanna fresca fresca a 4 anni), chi per motivi professionali, tipo gli on. avv. Ghedini e Longo. Ma anche Caliendo, lamico della P3, e Nitto Palma, che in teoria sarebbero addirittura magistrati e non si sa bene contro chi protestino: forse contro se stessi. Va comunque apprezzato il generale sprezzo del ridicolo di chi denuncia luso politico della giustizia mentre fa un uso giudiziario della politica. Ma anche lo sprezzo del pericolo di alcuni noti condannati e imputati che sono financo entrati in tribunale col rischio di essere identificati, vista la somiglianza con le facce patibolari di alcuni ricercati ritratti nei Wanted in bacheca, e di non uscire pi. Pare che Formigoni sia rimasto prudenzialmente a casa. Notevole anche la faccia dellacuto Razzi, reclutato allultimo momento per far numero, che ancora in tarda serata non aveva capito dove lavessero portato, e soprattutto perch. Capezzone e Giovanardi invece si sono molto felicitati con se stessi perch, dopo anni di oscuramento, hanno strappato uninquadratura di alcuni nanosecondi al Tg4. In ogni caso si persa loccasione per una bella retata: raro trovare tanta bella gente insieme a portata di manette. Limplume Alfano, tornato leader per un giorno in assenza del padrone travestito da cieca di Sorrento, minacciava tutto accaldato un imprecisato Aventino. Intanto Gasparri capiva tutto al volo e prenotava un tavolo nel noto ristorante Da Rino allAventino. Poi Jolie sappellava a Napolitano, ma sbagliava indirizzo: com noto, il Presidente non si occupa di processi e inchieste, tranne quando gli telefona Mancino. Ps. Mentre chiudo larticolo, alle ore 20, non risulta sullAnsa una sola dichiarazione di esponenti del Pd contro la gazzarra del Pdl al Palazzo di Giustizia di Milano. Solo un dolente commento di Bersani alla minaccia aventiniana di Alfano: Spero siano voci che smentiscano (sic, ndr), che siano suggestioni di un momento. Si vede subito che cambiato e ha capito la lezione: gliele ha cantate chiare.

MARTED 12 MARZO 2013

IN BASSO A DESTRA
ROBERTO MARONI rimarr segretario federale della Lega Nord fino alla scadenza del suo mandato di tre anni, nellestate del 2015. Come annunciato in campagna elettorale, il governatore lombardo neoeletto, ieri pomeriggio, ha rimesso il mandato di capo del partito al consiglio federale, nella prima riunione dopo il voto. E il massimo organo esecutivo del movimento ha respinto le sue dimissioni allunanimit (unico voto contrario quello dello stesso Maroni). La decisione stata presa considerato il momento di incertezza politica nazionale, la necessit di assicurare stabilit e unit al movimento e lobiettivo di dare rapida attuazione al progetto della macroregione del Nord, spiegano dalla Lega. E poi aggiungono che era presente anche Umberto Bossi. Il senatr nei giorni scorsi avrebbe espresso forti critiche alla gestione Maroni.

il Fatto Quotidiano

Maroni resta
LE FAN DI B.

segretario Lega fino al 2015

VITTORIO SGARBI

Anche Pasolini andava a minorenni ed era anche un pervertito


UNA IMPRENDITRICE di Perugia, arrivata

La Boccassini va presa a pedate nel culo e cacciata dalla magistratura


SE IL REATO prostituzione minorile e

a Milano per manifestare solidariet a Silvio Berlusconi e rabbia contro Ilda Boccassini insulta anche Pier Paolo Pasolini: Pure lui andava con i minorenni, siccome per era di sinistra non si pu attaccare. A chi le ricorda che Pasolini stato ucciso, risponde: Hanno fatto bene perch era un invertito (pervertito, ndr). Seduta sul suo Mercedes nero con gli interni in pelle, la signora inarrestabile contro le toghe rosse e la sinistra che vuole abbattere Berlusconi. Ed tutto da dimostrare che andava a letto con minorenni.

lazione penale obbligatoria, Ruby Rubacuori lo ha tranquillamente confessato. Perch la Boccassini non ha messo sotto indagine le altre duecento persone che sono state a letto con lei quando era minorenne? Basta consultare i tabulati telefonici e le dichiarazioni della stessa Ruby, pienamente soddisfatta di quello che faceva a pagamento. Se il reato c non solo di Berlusconi, parola di Vittorio Sgarbi, a La Zanzara su Radio 24. E ancora: La Boccassini va cacciata a pedate nel culo dalla magistratura perch affezionata solo a Berlusconi.

ADEPTI DEL CAIMANO MARCIANO SUL TRIBUNALE. PD E COLLE ZITTI


I NEOELETTI PDL, RADUNATI A MILANO CONTRO LA MAGISTRATURA
di Antonella Mascali

a marcia su un tribunale e dentro un tribunale, dalle 13.30 di ieri un altro buco nero della Repubblica italiana. Un centinaio di deputati e senatori del Pdl, tra cui una trentina di inquisiti e condannati, come Denis Verdini, Raffaele Fitto e Domenico Scilipoti, si sono diretti dalla camera di Commercio al palazzo di Giustizia di Milano per protestare contro altri rappresentanti dello Stato, i magistrati.

NON ERA MAI accaduto, neppure ai tempi di Mani Pulite quando la Prima Repubblica si sgretola per le inchieste sulla corruzione. Di fronte a un attacco istituzionale dle genere n il capo dello Stato n il partito di maggioranza alla Camera, il Pd interviene. Silenzio quasi assoluto. I parlamentari del Pdl macinano strada a piedi contro la persecuzione e l'eliminazione per via giudiziaria di Silvio Ber-

lusconi. Si posizionano sulla scalinata principale delledificio, sotto la gigantografia di Falcone e Borsellino. unimmagine che fa venire i brividi. Insultano i magistrati che devono vergognarsi e intonano linno di Mameli. Augusto Minzolini ascolta, Alessandra Mussolini sventola a pi non posso il tricolore. Poi arriva con la macchina blu il segretario ed ex ministro della Giustizia Angelino Alfano. C pure un altro ex Guardasigilli, Nitto Palma. Alfano a prendere la parola: Il presidente Berlusconi sottoposto a visita fiscale. Noi riteniamo questo scandaloso, non degno di un paese civile. Blandisce Giorgio Napolitano: Noi abbiamo un interlocutore di cui ci fidiamo, il presidente della Repubblica e del Csm. A Napolitano affidiamo la nostra preoccupazione per questa emergenza democratica. Faccia contrita, Alfano giura che non avrebbero voluto manifestare ma si appiglia a tre fatti scandalosi: il mancato riconoscimento del legittimo im-

pedimento per gli avvocati-parlamentari di Berlusconi, Niccol Ghedini e Piero Longo impegnati nella riunione dei gruppi parlamentari, la visita fiscale a Milano e la richiesta di giudizio immediato a Napoli, per Berlusconi. Fine delle dichiarazioni di guerra istituzionale e invasione plateale dei corridoi del primo piano del palazzo di Giustizia dove si celebra il processo Ruby. Frotte di parlamentari con Alfano in testa (mancano, per, Renato Schifani e Roberto Formigoni) si avviano verso laula che trovano chiusa, i giudici sono in camera di consiglio.
DAVANTI ALLE TV stringono le mani a Ghedini e Longo, gli altri perseguitati dai magistrati. A Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera, gli chiediamo se non crede di andare contro le istituzioni: Affatto. Sono io che mi sento insultato da questi giudici. Entra al palazzo di Giustizia pure Giacomo Caliendo che proprio a Milano ha fatto il ma-

DA NAPOLITANO Nonostante lattacco ai pm di Milano, oggi i pidiellini sono attesi al Quirinale. Ieri, tra i presenti, una trentina di inquisiti e condannati
gistrato per oltre vent'anni. Fa da navigatore agli altri parlamentari anche se ha toppato nel guidarli fino al tribunale. Si messo alla testa di una parte del corteo anti toghe facendo fare, per, un giro molto pi lungo del necessario. Costringe, cos, Renata Polverini, Alessandra Mussolini, Anna Maria Bernini e Nunzia Di Girolamo a fare un paio di chilometri su tacchi 12. Lungo la strada, Fitto, condannato in primo grado per corruzione, discetta con Ignazio Abrignani, indagato per dissipazione post-fallimentare, sull'assassinio politico di Silvio Berlusconi. Prima di marciare sul palazzo di Giustizia, i deputati e senatori del Pdl avevano tenuto una rapida riunione dei gruppi tra un twitter e laltro di Alfano che avverte: Berlusconi intende fare il giro d'Italia permanente sino alle prossime elezioni a giugno o in autunno.
DI FRONTE A una sfida contro un potere dello Stato come quella di ieri si registra il sostanziale silenzio istituzionale. Lunica reazione diretta quella del presidente dell'Associazione nazio-

nale magistrati Rodolfo Sabelli: il fine della magistratura non politico. Nel nostro Paese abbiamo un sistema giudiziario fortemente garantito che esclude che siano realizzate finalit non di giustizia. Quanto ai processi di Berlusconi non credo che via sia alcuna accelerazione. Sono procedimenti diversi, in fasi diverse. Ma per Alfano lAnm viola la costituzione perch critica il diritto di manifestare dei partiti. Oggi, insieme a Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri (ieri a Milano) saranno ricevuti, su loro richiesta, da Napolitano per dire che vi in atto il tentativo di ridurre ad azione criminale lesperienza politica del Pdl. Il Quirinale ieri sera si limitato a dire che resta un punto fermo l'esigenza, sempre affermata, di un rapporto civile, rispettoso e costruttivo tra politica e magistratura. Nessuna reazione dei vertici del Pd. Solo il responsabile giustizia Andrea Orlando al Fatto tv risponde che il Pdl dimostra uno scarso senso delle istituzioni.

PROCESSO RUBY

Ora limpedimento legittimo


di Gianni Barbacetto

el giorno in cui una fetta del potere legislativo ha simbolicamente assediato il potere N giudiziario, con la marcia del parlamentari Pdl fin

lamentari del Pdl, e per il loro assistito Berlusconi, per motivi di salute: problemi di cuore, questa volta, non pi di occhi. Il pubblico ministero Antonio Sangermano chiede la visita fiscale.

dentro il palazzo di giustizia di Milano, Silvio Ber- IL COLLEGIO SI RITIRA in camera di consiglio fino lusconi incassa il legittimo impedimento per mo- alle 11.25, quando comunica che rigetta la richietivi di salute. Scompenso pressorio, stilano i sta di rinvio avanzata dagli avvocati, perch la riumedici mandati dal tribunale. Rinviamo ludien- nione a cui devono partecipare squisitamente za, decidono le tre giudici. Prendiamo atto della politica e dunque non motivo di legittimo imdecisione, dice il pm Ilda Boccassini. E le accuse di pedimento; quanto allimputato, necessario acpersecuzione medico-giudiziaria, lanciate nei certare le sue condizioni di salute. Dunque un giorni scorsi e rimbalzate per tutta la giornata di medico legale e due cardiologi devono realizzare ieri, alle 16.50 svaniscono come una bolla di sa- una visita fiscale presso il San Raffaele, dove Berpone. La giornata di ieri a Milano stata scandita lusconi ricoverato da venerd. Fuori, intanto, tutta dalla dialettica dentro/fuori. Dentro laula, cominciato lassedio dei parlamentari Pdl che ocappena iniziata ludienza del processo Ruby, con Berlusconi imputato di concussione e prostituzione minorile, il difensore SCOMPENSO PRESSORIO Piero Longo chiede il legittimo Diagnosi sul cuore. Continua lostruzionismo. Gli impedimento per s e il collega Niccol Ghedini, impegnati in avvocati fanno sapere che B. ha bisogno di altri una riunione dei neoeletti par- accertamenti e che la prognosi di tre settimane

cupano la scalinata del Palazzo di giustizia, sotto la grande immagine di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Un nutrito gruppo entra e sale fin davanti allaula del processo, transennata e presidiata dai carabinieri. Dentro, i risultati della visita fiscale arrivano nel pomeriggio. Giulia Turri e le altre due giudici leggono i referti medici e decidono di concedere il rinvio. La requisitoria non sha da fare: limputato si presentato in aula solo due volte in tutto il dibattimento, eppure le sua presenza in queste ultime udienze diventata indispensabile (Ghedini dixit). E nei prossimi giorni lostruzionismo continuer. Gli avvocati di Berlusconi fanno sapere che Berlusconi ha bisogno di ulteriori accertamenti clinici e che la prognosi di 15 giorni per laffezione agli occhi e di una settimana per il disagio cardiaco. Il processo Ruby rinviato a mercoled 13, ma sar unudienza solo organizzativa, per mettere a punto il calendario delle udienze successive: forse il 18 marzo ci sar finalmente la requisitoria, il 25 le arringhe della difesa e infine, se non ci saranno altri problemi, la sentenza. Ma Ghedini mette gi le mani avanti anche per il processo Mediaset per frode

Karima el Mahroug, nota come Ruby Ansa

fiscale, arrivato a un soffio dalla sentenza: annuncia che chieder il rinvio delludienza di sabato 16. La corte dappello non aveva concesso il legittimo impedimento e dunque, alla luce delle ultime relazioni mediche, chiederemo anche la revoca dellordinanza dei giudici emessa sabato scorso.

il Fatto Quotidiano

IN BASSO A DESTRA
UNA DOMANDA retorica: s ovviamente. Lo dice Vito Crimi, capogruppo designato del Movimento 5 Stelle al Senato, replicando ai giornalisti che a Palazzo Madama gli chiedono se il Movimento sia disposto a votare uneventuale richiesta di arresto per Silvio Berlusconi. Poi, aggiunge: E voteremo anche per lineleggibilit di Berlusconi in quanto concessionario di servizio pubblico, se saremo in Giunta per le elezioni. E ci aspettiamo che anche altri votino per lineleggibilit, poi sia Berlusconi a fare ricorso.

MARTED 12 MARZO 2013

Crimi (M5S):

S a suo arresto e ineleggibilit

Poi ha aggiunto riferendosi alla manifestazione davanti il Palazzo di Milano: Dovrebbero avere maggior rispetto verso un potere dello Stato come quello giudiziario, che ha le sue criticit, ma attaccarlo nel modo in cui lo attacca il Pdl indegno.

Al centro, i parlamentari pdl; in alto, Scilipoti; sotto, il Caimano di Moretti

fatto a mano

La Procura di Napoli: B. subito a giudizio


STESSA SORTE PER LA VITOLA E DE GREGORIO. L ACCUSA CORRUZIONE PER LA COMPRA VENDITA DEL SENATORE NEL 2006-2007 CON 3 MILIONI DI EURO, DUE DEI QUALI IN NERO
di Marco Lillo

L
Vista da dentro

a Procura di Napoli ha chiesto il processo immediato per Silvio Berlusconi, Valter Lavitola e Sergio De Gregorio. Laccusa corruzione in relazione alla compravendita del senatore De Gregorio nel 2006-2007 con il pagamento di 3 milioni di euro, dei quali due milioni in nero, per favorire la caduta del Governo Prodi. Dopo averlo annunciato nel loro invito a com-

parire recapitato a fine febbraio a Berlusconi, i pm napoletani hanno depositato ieri la richiesta davanti al giudice delle indagini preliminari che avr ora cinque giorni di tempo per decidere.
IL GIUDIZIO immediato, che

salta ludienza preliminare, pu essere chiesto solo quando la prova evidente Mentre Berlusconi e i suoi coimputati hanno a loro volta 20 giorni di tempo per chiedere il rito abbreviato, cio il giudizio allo stato de-

Alessandra Del Bianco

S, ne soffro da sempre ma la mia vita non si ferma


di Chiara Ingrosso

incredula Alessandra Del Bianco, presidente dell'associazione Onlus Simba. In molti la cercano per chiederle cosa si prova ad avere luveite, linfezione delluvea, una membrana oculare. Ne geneticamente affetta, in quanto uno dei tre sintomi che colpiscono chi contrae la sindrome di Behet. E come lei, anche le trecento persone che fanno parte della sua associazione. C molta curiosit al riguardo, ora che ad averla contratta Silvio Berlusconi. Esistono due tipologie di uveite spiega e quella contratta da Berlusconi mi pare di intendere che sia la stessa che avevo io, cio quella anteriore.
Quindi che cosa si prova?

molto divertente sul web che diceva che il Presidente stato attaccato da una congiuntivite comunista. Dovremmo farci tutti una risata, perch non c' assolutamente niente di pericoloso per la vista. E glielo dice una che l'ha avuta per vent'anni, pi o meno venti giorni al mese.
Ma come nel suo caso potrebbe essere sintomo di altre patologie?

Seppur con qualche fastidio, una vita normale.

Anche i membri della mia associazione vivono la vita, come anche i bambini che ne sono affetti non si assentano da scuola per questo.
A suo avviso attendibile la diagnosi fatta dal medico legale?

Pu in alcuni casi essere il campanello d'allarme di altre malattie sistematiche, ma considerando che il Presidente ha una certa et, io lo escluderei.
E cosa ha fatto in questi vent'anni, stata in casa?

Fortunatamente solo brutto a vedersi, gli occhi diventano di un rosso fuoco. A questo proposito ho letto un commento

Assolutamente no. Ho vissuto la mia vita in modo del tutto normale. Sono un'infermiera e a volte mi capitava di andare a lavoro con gli occhi infiammati, ma quando mi chiedevano cosa avessi, rispondevo solo che non era niente e continuavo a lavorare.

S, certo. Ma quello che voglio sottolineare che tutti dobbiamo essere uguali, prima che davanti alla legge, davanti allo Stato. Se lo Stato giustifica Silvio Berlusconi o un altro a non assumersi una responsabilit perch affetto da uveite, allora deve riconoscere anche a noi l'incapacit di lavorare.
Lei cosa farebbe al suo posto?

Dato che l'uveite ha come controindicazione principale la fotosensibilit, consiglierei a Berlusconi di indossare una benda, o se preferisce qualcosa pi alla moda un paio di occhiali da sole.

gli atti senza un dibattimento vero e proprio. Non c nessuna imminente richiesta di arresto per Berlusconi, come ieri stato scritto. Sullonda delle indiscrezioni, nel pomeriggio di ieri il capogruppo del Movimento 5 stelle al Senato, aveva fatto correre un brivido lungo la schiena del Cavaliere: Voteremo certamente s allarresto di Berlusconi. In realt non accadr. Non da parte della Procura di Napoli, almeno. lI pm hanno preferito il processo immediato senza custodia cautelare per evitare polemiche e strumentalizzazioni. La squadra dei pm (Vincenzo Piscitelli, Henry John Woodcock, Francesco Curcio, Fabrizio Vanorio, Alessandro Milita pi Francesco Greco e Federico De Raho) conta di chiudere prima della prescrizione che dovrebbe scattare nel 2015. Intanto ieri Sergio De Gregorio stato interrogato a Roma per due ore dal procuratore aggiunto Francesco Caporale e dal pm Alberto Pioletti. Alla presenza del suo avvocato Nicola Misani, De Gregorio ha risposto anche alle domande sulla compravendita dei deputati Razzi e Scilipoti: Sono stato sette anni al Senato e sinceramente di quanto succedeva alla Camera non mi sono interessato. Nella raffica di dichiarazioni concesse di fronte all'ingresso di piazzale Clodio, De Gregorio stempera i toni del precedente interrogatorio. Ai pm napoletani aveva confessato il patto con Berlusconi e Lavitola per avere 3 milioni in cambio del sabotaggio di Prodi. Invece con i cronisti

romani la ributta in politica: Quello fu il governo pi impopolare degli ultimi decenni, litigavano su tutto. La mia scelta lo ha aiutato ad andare a casa prima, ecco. De Gregorio non nega di aver commesso un reato ma con i cronisti dribbla la corruzione (per la quale stato chiesto il giudizio ieri) e ammette il finanziamento illecito: Non avrei dovuto accettare i due milioni in nero. Se li avessi dichiarati alla Camera non ci sarebbe ora il giudizio immediato. E un reato e lho confessato, mi accingo serenamente ad andare agli arresti domiciliari. Ma la parte pi interessante delle sue dichiarazioni di ieri riguarda la misteriosa cassetta con la registrazione della sua proposta indecente al senatore Giuseppe Caforio. Il senatore dellIdv ha dichiarato di avere registrato lofferta di 5 milioni (due subito e tre negli anni a venire) formulata da Di Gregorio nellottobre 2007. Quella registrazione fu consegnata ad Antonio Di Pietro che denunci con un video su youtube lepisodio annunciando di avere interessato gli organi competenti. Eppure, 5 anni e mezzo dopo, la prova regina dellinchiesta non si trova. Al riguardo ieri De Gregorio ha insinuato che il leader Idv non abbia consegnato il nastro ai pm romani: un ex magistrato che perde un documento di quell'importanza non si era mai visto. De Gregorio nel suo interrogatorio napoletano mostrava di sapere molte cose di quel nastro: Il Senatore Caforio mi registr e mi denunci alla Procura di Roma (...) quella registrazione presso gli Uffici della Procura della Repubblica di Roma, che archivi l'indagine.
CHISS COME faceva il senatore a sapere dellesistenza di una registrazione, di uninchiesta e persino della sua archiviazione. Al Fatto che gli chiede come facesse a sapere, De Gregorio risponde con la sua faccia da italiano di mondo, pi che del mondo: ma secondo lei sono uno che se ne rende conto o no se lo stanno registrando?. Ca-

INTERROGATORIO Lex dellIdv ai pm romani ha confermato: un reato, lho confessato e mi accingo ad andare agli arresti domiciliari
forio dice che De Gregorio non si era accorto di nulla e sostiene che nella conversazione registrata il collega gli offr 2 milioni subito e tre dopo. De Gregorio conferma solo di avere avuto mandato da Berlusconi di offrire a Caforio fino a 5 milioni, ma continua a sostenere di essere stato pi cauto: Se la cassetta non fosse andata persa, i pm potrebbero rendersi conto che non ho detto nulla che potesse danneggiarmi.
(ha collaborato Rita Di Giovacchino)

MARTED 12 MARZO 2013

ABBIAMO FORATO
IL PRESIDENTE dellIstat Enrico Giovannini, fin da quando lavorava allOcse, tra gli economisti che cercano di elaborare unalternativa al Pil come unica misura delle performance di uneconomia. Ieri ha presentato quindi il primo rapporto sul Bes, il Benessere equo e sostenibile, elaborato dallIstat in collaborazione con il Cnel. Mentre il Pil il valore aggiunto (in pratica la ricchezza prodotta da un Paese in un anno), il Bes si misura con 134 indicatori e il benessere si articola in dodici misure: da salute e istruzione a

il Fatto Quotidiano

Bes, lindice Istat


del benessere equo e sostenibile
di Antonio Massari

lavoro e conciliazione tempi di vita, considera le relazioni sociali e la qualit dei servizi. C soltanto una voce strettamente economica: il benessere economico (ma c anche il benessere soggettivo). Tra le variabili c anche la politica.

inviato a Modugno (Bari)

l M5S chiede al Pd di rinunciare al finanziamento pubblico per i partiti. Bersani risponde che Grillo pensa soltanto al potere. Berlusconi ricoverato in una camera del San Raffaele con vasca per idromassaggi mentre i suoi parlamentari invadono la Procura di Milano. Qui nella zona industriale di Modugno, Bari, invece c chi dopo un turno di lavoro sappresta a passare la nottata in fabbrica per difendere il suo posto. Il suo e quello di altri 950 operai che costruiscono pneumatici per la Bridgestone: nel 2014 decisione irrevocabile lo stabilimento sar chiuso.

Il gruppo giapponese vitale per la Puglia


LA SEDE di Bridgestone Europe, braccio europeo del colosso giapponese degli pneumatici, ha sede a Zaventem in Belgio. Limpianto pugliese di Modugno (Bari) nato nel 1962 e dal 1988 di Bridgestone, uno degli otto centri produttivi di pneumatici in Europa (gli altri sono in Spagna, Francia, Polonia e Ungheria, questi per non saranno toccati dai tagli). Secondo i dati dellazienda, il segmento degli pneumatici per autovetture sceso da 300 milioni di unit del 2011 a 261 milioni del 2012 (-13%), con previsioni che stimano un recupero dei volumi pre-2011 soltanto a partire dal 2020. Il settore soffre anche la crescente pressione esercitata dai produttori dei Paesi emergenti, che continuano a incrementare la propria quota di mercato nel segmento di bassa gamma a discapito dei maggiori produttori di qualit come Bridgestone. Lo stabilimento di Bari sempre stato focalizzato su una produzione di pneumatici oggi considerati di uso generico ed penalizzato da costi, logistica e prezzo dellenergia.

950 persone dimenticate

Quanto sia lontana la politica nazionale da questa realt, lo spiega con semplicit loperaio Agostino Pellegrino: Qui non c venuto Bersani. Non c venuto Grillo. Non c venuto Berlusconi. Non conoscono neanche il colore dei nostri cancelli. Eppure siamo 950 operai e con lindotto arriviamo a 1.500. Molti tra noi hanno votato il M5S: che prendano una posizione. Come ha fatto il comune di Bari, con Michele Emiliano, e la Regione con Nichi Vendola. I grillini li aspettavamo come gli altri, qui, e come gli altri non li ha visti nessuno. Non una sfumatura, vista dai cancelli blu della Bridgestone, perch racconta il rapporto della politica con la vita reale del Paese. Un Paese dove pu accadere nel silenzio dei leader politici nazionali (fatta eccezione per Vendola) che un operaio sia trat- GLI OPERAI DELLA BRIDGESTONE DI BARI SI SENTONO ABBANDONATI DAI LORO PARTITI tato cos: Avvertito dalla mia fidanzata: stata lei a dirmi che lazienda intende dimostra distratta, rispetto ai LA DELUSIONE chiudere. Lha letto su In- LA COMUNICAZIONE problemi reali e infatti, negli 8 ternet. Occhio alla data: Prima ci elogiano per la produttivit punti del Pd, la parola BridgeSi discute dei costi della politica mentre Bridgestone d lannuncio il stone, io, non lho letta. migliaia di persone rischiano il posto. 4 marzo. Quattro giorni e promettono investimenti, poi quattro Eppure la situazione dramQui non viene nessuno dei leader prima, il 28 febbraio, il ma- giorni dopo annunciano la chiusura matica. Bisogna mettere sul nagement ci aveva encotavolo risorse per rendere atmiato, racconta un altro trattivo il polo barese, concluoperaio, mentre Agostino mostra i silos blu, co- la porta. Dubito che avrebbero agito nello stesso la multinazionale giapponese. E la politica? Sia- de Gesmundo, ma bisogna anche prendere atto struiti appena 9 mesi fa: Volevano chiudere e modo se avessimo avuto un governo in carica, mo dispiaciuti che la politica al di l del go- che la decisione della Bridgestone frutto anche investivano nella produzione?. commenta Giuseppe Gismundo, segretario ge- verno in carica non abbia detto una sola parola di unassenza: la prospettiva di governo. Non nerale di Cgil Bari. Il 14 previsto un incontro, al sulla vicenda, continua Gesmundo. Mette tri- pu investire come ha dichiarato di voler fare ministero dello Sviluppo Economico, con il vice stezza che Bersani finora non ne abbia parlato, al solo la regione Puglia di Nichi Vendola. Nel Il governo debole La Bridgestone fa sapere che i problemi dello ministro del Welfare Michel Martone. A lui pari di Grillo e Berlusconi, con la sola eccezione frattempo, per il primo incontro con i sindacati, stabilimento italiano sono due: il costo delle- affidata la prima trattativa con il board di Brid- di Vendola. Si discute dei costi della politica i vertici Bridgestone si comportano cos: Linnergia elettrica e problemi logistici di trasporto. gestone. Martone per linterlocutore di un go- mentre migliaia di persone, in queste ore, ri- contro avvenuto nella sede barese di ConfinSpiega che la decisione irrevocabile. E chiude verno in scadenza, con scarsa credibilit presso schiano di perdere il lavoro. una politica che si dustria, racconta Filippo Caldara (Ugl), in una stanza vetrata, con gli operai che ci guardavano. I rappresentanti dellazienda hanno chiesto di girare i tavoli perch non intendevano farsi guardare in volto dagli operai. Per non mandare a monte lincontro abbiamo accettato.

BERSANI E GRILLO, DOVE SIETE?

Le armi spuntate di Passera


Corrado Passera allamministratore delegato della multinazionale giapponese, Masaaki Tsuya, che il Fatto quotidiano ha potuto leggere integralmente: lex ad di Intesa comincia la missiva rinfacciando al manager di aver dovuto scoprire dalla stampa la sua inattesa e grave decisione di chiudere a Modugno, ricorda poi limportanza per la Puglia di una fabbrica aperta da oltre 50 anni e butta l il consistente supporto dato dalle istituzioni italiane agli investimenti di Bridgestone. Infine Passera chiede urgentemente di essere informato sui piani futuri riguardo allimpianto di Modugno: sar soddisfatto dopodomani, quando il ministro, Nichi Vendola e una delegazione sindacale incontreranno a Roma il board europeo del gruppo.
NEL FRATTEMPO, anche la diplomazia nel senso stretto stata attivata. Non solo lambasciatore italiano a Tokyo Domenico Giorgi stato invitato ad occuparsi della questione, ma il sottosegretario Claudio De Vincenti (che ha la delega a gestire le crisi industriali) ha ieri incontrato riservatamente lambasciatore giapponese in Italia, Masaharu Kohno, per fare pressione attraverso di lui sul governo giapponese. E vero che il peso dellItalia non enorme: al giugno 2012 il mercato italiano

IL MINISTRO PROV A A FARE PRESSIONE SUI GIAPPONESI, PER ORA CON SCARSO RISULTATO
di Marco Palombi

Oggi Bridgestone, domani Bosch

ntanto il governo deve chiedere una spiegazione pi chiara a BridI gestone sui motivi per cui vuole chiudere limpianto di Modugno, poi semplicemente cercare di tenerlo aperto. Lunica via quella della moral suasion, di far pesare il ruolo diplomatico del nostro paese: diciamo che i giapponesi dovrebbe aspettarsi una qualche forma educata e civile di quella che gli inglesi chiamano retaliation (rappresaglia, ndr). In secondo luogo lesecutivo, insieme ai sindacati, potrebbe ad esempio impegnarsi sulla contrattazione di secondo livello in modo da realizzare una qualche forma di contenimento salariale. Sul resto, tipo la logistica o i costi dellenergia, non si pu fare niente nel breve periodo. Ernesto Somma professore di economia industriale alluniversit di Bari, ma fino allanno scorso stato anche direttore generale del ministero per gli Affari regionali (con Raffaele Fitto): insomma conosce bene tanto lo stabilimento di pneumatici pugliese quanto i margini di azione del governo in un caso come questo. Cio, pochi, specialmente per un esecutivo in scadenza. Qualcosa, comunque, si muove. Si pu dire che ad una certa rudezza diplomatica ispirata la lettera inviata il 6 marzo dal ministro dello Sviluppo

rappresentava solo lo 0,5% delle esportazioni di Tokyo, peraltro in calo verticale del 31% rispetto allo stesso mese del 2011 e ancora in contrazione (la bilancia commerciale a nostro vantaggio per oltre 1,5 miliardi).
UN PEZZO RILEVANTE della partita si gioca comunque sul tavolo aperto con Bridgestone: dal ministero non lasciano trapelare nulla (non si va ad una contrattazione scoprendo prima le proprie carte), ma sottolineano come lintero fronte istituzionale, politico e sindacale sia per una volta compatto nel denunciare la chiusura come immotivata. Il professor Somma spiega che la cancellazione di un intero impianto (peraltro pi volte premiato per produttivit e qualit) non giustificata dalla situazione: Loro scontano un calo della domanda mondiale del 15% che dovrebbe essere riassorbita entro il 2020, non si butta a mare know how e maestranze qualificate mentre si attende una ripresa. Secondo me Bridgestone, che ha otto stabilimenti in Europa, sta ripensando la sua presenza internazionale e per farlo coglie lopportunit che le viene offerta dalla crisi. In sostanza, ai giapponesi non conviene produrre pneumatici di bassa gamma (e basso valore aggiunto) in Italia e pensano di spostare la produzione nello stabilimento ungherese: Una soluzione possibile conclude Somma sarebbe portare qui una parte della produzione di alta gamma.

Non sta chiudendo una fabbrica in cassa integrazione, ma un luogo dove gli operai fanno gli straordinari, la merce si produce e si vende, sebbene con un calo del 13 per cento. Se oggi lo consentiamo alla Bridgestone dice Domenico domani toccher alla Bosch, alla Magneti Marelli e cos via. Se chiudiamo noi con la crisi siderurgica dellIlva a Taranto il Pil della Puglia croller. Forse questo concetto, i politici, non lhanno capito: giusto che i parlamentari guadagnino di meno con 15 mila euro sfami 10 famiglie ma la priorit rimettere al centro la politica industriale. Ben venga la spaccatura che ha portato il M5S, perch sta riaccendendo la discussione, ma se tutto questo non indirizzato al bene del Paese, significa distruggere senza creare un'alternativa. Ed peggio. Non possibile che la politica industriale sia affidata, di fatto, a Marchionne e per di pi negli Stati Uniti. Nel frattempo dalla fabbrica esce un operaio che lavorando s ferito. il secondo in pochi giorni, ci spiegano, e questo accade perch siamo tesi: il nostro un lavoro pericoloso. Spesso restiamo qui, di notte, dopo i turni, e poi torniamo a lavorare. Stiamo calmi perch siamo responsabili. Perch un solo errore, nella nostra condizione, significa creare un alibi alla Bridgestone: chiuderebbero attribuendoci anche una colpa. Fino a quando possiamo continuare cos?.
twitter @antoniomassari

il Fatto Quotidiano

ABBIAMO FORATO
-3,45% per Atlantia che scivola a 12,3 euro per azione; vendite concentrate su Gemina, -6,09%, in calo a 1,29 euro per azione. Avrebbero pesato anche le prospettive di un 2013 peggiore del 2012 che Atlantia ha indicato di attendersi per limpatto della crisi sulla societ operativa Autostrade per lItalia, trascinando anche Gemina. Sono molto onorato di aver partecipato a questa operazione,

MARTED 12 MARZO 2013

GEMINA-ATLANTIA, LOPERAZIONE DI PALENZONA La fusione tra Atlantia e Gemina dar vita a un leader mondiale nelle infrastrutture autostradali e aeroportuali con un Ebitda da 2,7 miliardi di euro. Cos i manager delle due holding hanno presentato agli analisti i motivi e i benefici delloperazione partita ieri. La Borsa non ha reagito bene:

che costruire uno dei principali operatori al mondo nei settori delle infrastrutture sia autostradali che aeroportuali, ha detto il presidente di Gemina e Adr Fabrizio Palenzona, che oltre a essere vicepresidente di Unicredit il dominus degli aeroporti di Roma. Le cui prospettive sono molto pi rosee dopo che il governo Monti, tra i suoi ultimi atti, ha dato il via libera allaumento delle tariffe.

BANCHE E IMPRESE: LE CRISI CHE I POLITICI HANNO RIMOSSO


ANCHE SE I MERCATI CI DANNO TREGUA, NEL 2013 IL PIL GI CALATO DELL UNO PER CENTO. I GUAI NON ARRIV ANO PI DA FUORI, L ECONOMIA ITALIANA IL PROBLEMA
di Stefano Feltri

3 2 1 0 -1 -2 -3 -4 -5 -6 -7 4 T 06 4 T 07 2 T 07

T= trimestre

ate un controllo: guardate tutte le dichiarazioni politiche di ieri e contate quelle sulla crisi, sui numeri disastrosi del Pil, sui disoccupati, sul problema delle banche che si preparano a pubblicare questa settimana bilanci non felici. RisulLA PROTESTA Uno tato: zero. C solo il ministro per degli operai che hanno progli Affari europei, Enzo Moavero, testato in questi giorni dache nellindifferenza dei partiti (Pd vanti alla sede di Bari della escluso) va a Bruxelles per ottenere Confindustria. A fianco, un trattamento di favore sul deficit. altri operai e il logo del I leader politici, Mario Monti ingruppo. Sotto, una protesta cluso, hanno altro a cui pensare. di dipendenti Ilva LaPresse e Eppure i numeri e i problemi sono Ansa evidenti anche per chi non esce dai palazzi romaPRODOTTO INTERNO LORDO ni del potere. LIstat ieri ha comunicato che il calo acquisito del Pil nel 2013 del -1 per cento. Cio: nei primi due mesi dellanno abbiamo prodotto circa 15 miliardi di ricchezza in meno rispetto allo scorso anno. Il ministro dellEconomia Vittorio Fonte Istat Grilli assicura

che la ripresa arriver nella seconda met dellanno, ma tutte le previsioni di medio periodo in questi anni di crisi si sono rivelate sballate. Non si pu neppure pi dare la colpa ai mercati: gli investitori sono abbastanza tranquilli, ancora in attesa di capire che succede nel dopo-voto, il temuto spread ieri ha chiuso a 313 punti, alto ma non drammatico. La minaccia pi grave alla tenuta dellItalia tutta interna. Speravamo che un nuovo governo potesse avviare un cambio di fase, invece niente, dicono i banchieri italiani in questi giorni.
E SONO PROPRIO le banche a tro-

varsi in prima linea, in questo momento. Se crollano i consumi interni (nellultimo trimestre, dice lIstat, nuovo calo dello 0,7 per cento), le imprese che non esportano restano senza domanda. E avendo fosche prospettive per il prossimo futuro non possono sperare di ottenere nuovi finanziamenti dalla banca che, anzi, comincia a preoccuparsi per i debiti pregressi. Morale: secondo un rapporto di Mediobanca Securities diffuso ieri, le principali dieci banche italiane hanno 124 miliardi di euro di crediti problematici, cio quelli che almeno in parte non saranno restituiti. Il governatore della Banca dItalia Ignazio Visco ha deciso di trat-

tare i banchieri senza guanti: nel vorre, dando pi credito a unecosuo discorso di venerd ha chiesto nomia che ne ha bisogno disperato. ladozione di un nuovo sistema di Ma chi ce li metterebbe i 18 miliaraccantonamento a riserva (provisio- di? Il fondo Salva Stati Esm, seconning) basato sulle perdite attese ri- do lo schema che si sta sperimenveste rilevanza immediata per gli tando in Spagna (dove, per, sono utenti finali e nell'ottica della sta- di fatto un prestito allo Stato e non bilita' finanziaria. Tradotto: care una ricapitalizzazione diretta). Serbanche, dovete ammettere che i nu- virebbero subito altri 50-70 miliarmeri nei vostri bilanci di per pagare sono troppo ottimistile imprese ci e rivederli al ribasso. creditrici delBAD BANK Anche perch il settore la Pubblica immobiliare sta collasSecondo Mediobanca amministra sando, i prezzi sono in zione, visto calo (secondo la FedeSecurities, per ripulire che ormai le razione degli agenti banche non i bilanci dei grandi immobiliari nel 2012 anticipano hanno fatto -12 per pi le fatture gruppi del credito cento) e questo po(non ci sono trebbe costringere le garanzie su se servono 18 miliardi banche a rivedere il vae quando Codi euro lore delle garanzie otmuni e Regiotenute in cambio dei ni pagheranmutui. Se la garanzia no). Un govale meno, il debito pi rischioso, verno credibile potrebbe discutere quindi o si chiede al debitore di in- di tutto questo a Bruxelles, eventegrare oppure il prestito va clas- tualmente trattare lintervento delsificato come pi pericoloso. lEsm per le banche e, soprattutto, negoziare un compromesso contaSECONDO MEDIOBANCA Securi- bile per emettere nuovo debito per ties, guidata da Antonio Guglielmi, pagare le imprese senza che questo servirebbero almeno 18 miliardi finisca nel conto generale (si parla per una bad bank che si accolli i cre- di un intervento della Cassa depoditi dubbi delle grandi banche e siti e prestiti). Ma il governo non permetta loro di ripulire i bilanci c. ricominciando a operare senza zaTwitter @stefanofeltri

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NUMERI IN ROSSO

I 141 tavoli dellindustria italiana: tagli, esuberi e cassa integrazione


produttivo italiano, ma in assenza di piani a lungo termine ci si dedicati l calendario della crisi ignora il soprattutto a gestire lemergenza: 141 passaggio elettorale. Basta andare tavoli di crisi aperti al ministero per lo sul sito della Cgil e leggere gli allarmi Sviluppo economico, 48 dei quali scattati solo nellultima settimana: Rcr portati a una conclusione condivisa Cristalleria Italiana di Colle Val d'El- tra parti datoriali, sindacati e lavorasa, 12 mesi di cig a rotori. Altri 20 casi tazione per 424 dipensono vicini a una denti; A2A, lex munisoluzione mentre DA NORD A SUD cipalizzata di Milano, 22 societ restano cassa integrazione e in amministrazioLe emergenze 400 esuberi; Colgar di ne controllata. Poi Quarto d'Altino a rici sono le situazioni Ilva e Sulcis schio chiusura con 24 pi ingarbugliate, Le difficolt dei lavoratori in bilico; le crisi di territorio, Ceramic Insulator Lii distretti che cadosettori pi innovativi: no a pezzi. Bisovorno, 30 posti a rischio; Eurozinco e Signa avviare subito nella lista anche derpali di Anagni, 240 una fase di investiVodafone e Telecom posti in bilico; Bonfimenti veri sul lavoglioli, nel Bolognese, ro - dice Giampiecassa straordinaria tro Cstano, il funper 1.290 persone; Selex di Campi, ac- zionario che ha gestito i tavoli minicordo firmato per 55 esuberi. steriali -. Le priorit? I settori con un Il governo Monti aveva promesso di margine reale di sviluppo (informaprendere in mano il disperato tessuto tica, alta tecnologia, eccellenze tradidi Chiara Paolin

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zionali ma competitive) e il sistema dellindustria pesante, che non possiamo abbandonare. Infine il Sud, di cui non si parla nemmeno pi se non per Ilva e Sulcis. E poi la voglia di credere un po in noi.
IL POSTO IN BANCA. In attesa di un entusiasmo nuovo, c da aggiornare il campionario delle preoccupazioni. A partire da quello che, un tempo, era il posto pi sicuro del mondo: la banca. Invece, tra il 2008 e il 2011, sono spariti 23mila addetti portando la categoria a 320mila dipendenti. Ma non finita qui, perch secondo l'Abi almeno altri 20mila bancari dovranno uscire entro il 2017, mentre dal 2000 hanno attinto al Fondo di solidariet circa 40mila addetti. Dove picchia di pi la crisi? La tartassata Mps ha un accordo che prevede 1.660 uscite oltre a 1.100 lavoratori da esternalizzare e 720 da cedere a Biverbanca. Guai anche per Unicredit, con un piano industriale 2012-15 da 3.500 esuberi: previsti 800 pensionamenti volontari e la possibi-

lit di esodi incentivati per circa 1.600 donne optanti. Intesa Sanpaolo vuole eliminare 4mila posizioni entro il 2015, Ubi si limita a 700 mentre Bnl sta lavorando a 1.560 uscite. Cariparma prepensioner 722 dipendenti (sostituiti da 100 contratti di apprendistato), Banco Popolare taglier 1.120 posti, Bpm 800, Gruppo Delta 600, Banca Marche 300. Da aggiungere che centinaia di dirigenti passano a contratti demansionati, come spiega il segretario generale di Dircredito, Maurizio Arena: Le aziende mettono da una parte la lettera di licenziamento e dallaltra quella di riassunzione come quadro. Un dirigente di prima fascia prende circa 80mila euro lordi, cos pu perdere tra i 16mila e i 24mila euro lanno.
MAI DIRE MAI. Non era mai accaduto

prima, ma a gennaio 2013 il gruppo


Vodafone Italia ha annunciato 700

esuberi. Concorrenza sfrenata, mercato ridotto, necessit assoluta di risparmiare 80 milioni di euro. Vogliono comunque investire nella rete e nei servizi 900 milioni di euro sostiene Salvo Ugliarolo, segretario nazionale Uilcom. Invece Vito Vitale, segretario generale Fistel Cisl, minaccia: Sono accettabili solo uscite volontarie, se l'azienda proceder unilateralmente siamo pronti a scioperare. Vodafone spiega che intende avviare una fase di confronto sui tagli, mentre Telecom Italia ha confermato che nel biennio 2013-2014 gli esuberi saranno 2.750.

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MOVIMENTANDO
I PRIMI AD ARRIVARE RAGOSTA (CAMERA), FABBRI (SENATO) Il primo neoeletto ad arrivare a Montecitorio stato Michele Ragosta di Sel. Alle 9,30 cera la direzione del partito con Nichi Vendola e lui voleva sbrigare tutto prima. Al Senato la senatrice del Pd Camilla Fabbri, arrivata in anticipo sullorario di apertura previsto alle 15. LA NEODEPUTATA GRANDE NON TROVA LUSCITA DELLA CAMERA Arriva a Montecitorio, si registra come tutti i nuovi deputati, ma poi non trova l'uscita dal palazzo e chiede aiuto a un assistente parlamentare. successo alla giovane deputata del Movimento 5 stelle, Marta Grande. Il suo nome in corsa per la presidenza di Montecitorio. Ansa

il Fatto Quotidiano

Ragosta e Fabbri
i primi, la Grande non trova luscita

LA TRINCEA DEL DEBUTTANTE


di Andrea Scanzi

I MESSAGGI DI BEPPE, LO SCILIPOTISMO E LE PRESSIONI DELLA RETE LA DURA VITA DEL GIOV ANE ATTIVISTA CHE DEVE DIVENTARE GRANDE
berto Bossi cera: Beppe Grillo, no. Le volpi di Camera e Senato cercheranno in ogni modo di circuire i giovani novizi, sperando di tramutarli in Scilipoti Jr. E i grillini saranno soli. Minacciando di dimettersi se verr votata la fiducia, Grillo un po ha giocato col finto fuoco (sa bene che quel rischio non esiste) e un po ha ammesso che la tensione c.

l parlamentare 5 stelle , di colpo, al centro dellattenzione. Da un giorno allaltro chiamato a decidere le sorti di un paese. E non pronto. Il problema, oltre che politico, psicologico. Quando Beppe Grillo ripete che raggiungeremo il 100% e poi ci scioglieremo, non allude a nessuna dittatura. Molto pi semplicemente, porta allesasperazione il sogno suo e di Casaleggio di una palingenesi definitiva: niente pi politici di professione, sostituiti da semplici cittadini che rifiutino perfino lappellativo di onorevole. La rivoluzione totale e, come tutte le rivoluzioni, annovera pregi e difetti. Se laspetto positivo risiede nella passione scevra (si spera) da interessi personali, quello negativo coincide con linesperienza. Su questo, anzitutto, fanno leva i giornalisti, che ora li circuiscono e ora li triturano. Disabituati ai microfoni, i neo-parlamentari incorrono in gaffes (i microchip), deliri (il fascismo buono), autopresentazioni (Ciao, mi chiamo Tonio, coltivo fagioli zolfini e vorrei fare il Ministro dei Legumi), integralismi (Chi vota la fiducia fuori dal movimento) e aperture (Facciamo un referendum online per decidere se appoggiare il Pd). Sono alla prima esperienza e devono ancora capire dove sono stati catapultati. Ieri trentenni qualsiasi, oggi statisti. Ogni loro frase PRIMO GIORNO DI SCUOLA

COMPLIMENTI Alle congiuntiviti


di Gianni Boncompagni

NEL MIRINO Fino a ieri dubitavano di tutti, oggi tutti dubitano di loro. Paura di sembrare telecomandati, devozione per chi li ha portati fin l
non pi il commento a un post, ma assurge a titolo di cronache e retroscena. La politica un mestiere come un altro, lo cantava Gaber e lo ripete Grillo, ma come tutti i mestieri va imparato. E adesso non pare esserci tempo. Si corre ai ripari, ma se la toppa lex Grande Fratello Rocco Casalino come ufficio stampa forse era meglio il buco. Quando la Lega sbarc a Roma, pure loro erano novizi. Pi agguerriti, per. Pi smaliziati. Meno ingenui. E soprattutto accompagnati anche tra gli scranni dal loro capo, dal loro guru: dal loro senatr. Accanto a deputati e senatori, Um-

IL PARLAMENTARE 5 Stelle sottoposto a sollecitazioni infinite. Quella della propria ambizione, che non sempre coincide con linteresse del movimento. Quella dei familiari, che certamente e forse a ragione gli staranno consigliando di non seguire Grillo e Casaleggio in questa fase particolare della politica italiana, accollandosi la responsabilit di un governo atto a salvare lItalia. Ma c anche la pressione del web, del cosiddetto popolo della Rete, quantomai vigile (e diffidente, e incazzoso). Fatte salve petizioni assortite e talora fantasiose, linternauta grillino largamente posizionato sulle trincee di Grillo: Niente alleanza, niente appoggi (e chi si discosta dal Non Statuto avvertito). C poi, come pressione ulteriore, quella dei due capi. Dei due (non) leader. Da una parte il parlamentare 5 stelle non vuole sembrare una sorta di Ambra Angiolini 2.0 telecomandato: insegue lemancipazione, lo smarcamento. Dallaltra, per, sa che a Grillo e Casaleggio tutto deve: senza quei due sarebbe ancora

ANCHE IN VATICANO hanno voluto festeggiare a loro modo la recente festa della donna che, del resto, fa parte anche lei dell'umanit. Durante i preparativi del conclave i cardinali hanno lungamente discusso se permettere ai sacerdoti di sposarsi e avere figli, ma soprattutto le discussioni pi infervorate vertevano sul tema donna prete s, donna prete no. C' chi si immaginava gi la donna monsignora o Vescova o Cardinala o l'ormai abusata Papessa. Poi i cardinali hanno, al momento, soprasseduto a queste discussioni fantascientifiche e si sono concentrati sul nome del futuro Pontefice. Circolano, come sempre, le scommesse durante il preconclave e molti cardinali hanno giocato grosse somme e chi non aveva soldi contanti dava in cambio assoluzioni plenarie o assicurava il Paradiso. Ci sono anche cardinali italiani che scommettono bei soldoni su congiuntivite vera/congiuntivite falsa, ma nessuno scommette su quella falsa. Notoriamente i cardinali ne sanno sempre una pi del diavolo.

LA CAPOGRUPPO
Roberta Lombardi ha mostrato una certa sicurezza. Sotto, un gruppo di deputati arrivano insieme Ansa

uno come tanti e non uno vale uno. Il neo-parlamentare grillino deve tenere conto delle aspettative del movimento, del paese, della famiglia, della Rete, di Grillo, di Casaleggio. Eccetera. Eserciti variegati e trasversali ne soppesano ogni mossa. Impossibile piacere a tutti, forse neanche a se stessi. Ieri il grillino dubitava di tutto, oggi tutti dubitano di lui. Ieri era lecita liconoclastia, oggi si gi adulti. Per niente facile. Soprattutto quando si saltano loro direbbero bypassano molte fasi intermedie. dura decidere cosa fare da grandi, ancor pi quando si cresciuti troppo in fretta.

Slalom tra i giornalisti e tour del Palazzo I grillini sbarcano a Roma a spese proprie
di Caterina Perniconi

ccolo, questo il Transatlantico, detto anche E corridoio dei passi perduti spiega il commesso della Camera con un ampio gesto del brac-

cio. Qui accedono solo i parlamentari? chiede la neo deputata del MoVimento 5 stelle. No, anche i giornalisti. Ah s, sempre?. Il primo giorno di scuola dei grillini comincia cercando di schivare telecamere e domande. La stampa vuole soltanto loro: sei un nuovo eletto? S. M5S? No, del Pd. Allora niente. Appena arrivati salgono al terzo piano di Montecitorio, nella sala del Mappamondo, ci sono da sbrigare alcuni adempimenti. Foto, registrazione, firma digitale. Poi, dopo due ore, le impronte e il rilascio del badge per votare. Lo stesso succede al Senato, nel pomeriggio. Dopo lassemblea del MoVimento in cui sono stati discussi stipendi e sacrifici economici, nessuno ha lasciato lIban per il versamento degli LE FOTO I neoeletti hanno emolumenti. Ma nei prossimi pubblicato in Rete convocazioni giorni dovranno decidere quanti e tessere. Di Maio ha postato anche soldi accettare. Sono venuto con il suo libro di diritto parlamentare

il treno, pagando di tasca mia, la macchina lho lasciata alla stazione racconta Giorgio Sorial da Brescia e anche lhotel a mie spese. Farlo una volta accettabile, ma tutte le settimane diventa dispendioso e i 2500 euro al mese che i grillini volevano prendere di retribuzione non bastano. Ci sono persone

che arrivano anche da pi lontano, decideremo insieme. Giorgio ha 30 anni, un giubbotto di pelle che nasconde lassenza della giacca ( uno dei pochi che si presentato senza). Venerd me la metter, la usavo gi per lavoro, non devo comprarla. Che lavoro fai? Il consulente, ma mi sono licenziato. ottimista. Altri meno. Siamo deputati precari rispondono davanti alla telecamere. Gessica Rostellato arriva con il figlio nel passeggino, bloccato allingresso. Concesso solo uno stop in infermeria per il cambio pannolino. Servirebbe un asilo, le grandi aziende ce lhanno dice il compagno che rester in Veneto mentre la mamma-deputata sar a Roma. Dopo di lei arriva Adriano Zaccagnini. Gli chiedono parente?. Lui scuote la testa, forse un no. Attesa per la giovane Marta Grande, che arriva nel pomeriggio e si fa scortare dai funzionari alluscita.
I NUOVI ELETTI (guai a chiamarli onorevoli) si fanno accompagnare in tour. Qui cera la tabaccheria spiegano i commessi ora lhanno spostata per far posto alla sala stampa. Qui lacqua pubblica, una volta accanto cera una bottiglia di anice, oggi non c pi. L in fondo, il ristorante. Ieri non si avvicinato nessuno. Due neoletti M5S si sono fatti indicare la mensa al piano seminterrato, quella dove vanno i dipendenti. Mentre la capogruppo Roberta

Lombardi, gi sicura di s, ha pranzato alla buvette insieme a tre colleghi. I prezzi sono in linea con i bar del centro. Non esattamente: un panino 2 euro, una macedonia 2,50. Fuori almeno il doppio. Gli davo una settimana, invece... taglia corto un cameriere. Invece bastato un giorno. C chi si gi ambientato sui divanetti della sala fumatori: prime impressioni? Voi del Fatto potreste fare domande pi importanti. Allora, avete intenzione di governare? Queste domande sono chiuse, danno solo due opzioni di risposta, dovete farci domande aperte, su cosa vogliamo fare. Massimo Baroni, psicologo, dal 1996 a Roma, si scrive i nomi dei giornalisti: Va cambiata la cultura dei cittadini, e anche la vostra, ci vorr tempo. I decani della stampa parlamentare scommettono che cambieranno prima loro. Ma tutto questo tempo forse non ci sar. A Montecitorio non si parla che di elezioni a giugno. Sono appena tornato da Bruxelles racconta il neo eletto Pd Ernesto Carbone pensano che troveremo un accordo. Temo che venerd, quando dimostreremo il contrario, i mercati ci distruggeranno. La pensa cos anche Arturo Parisi, che non voluto mancare al primo appuntamento con i nuovi eletti: Un pezzo di piazza entrato in Parlamento, meglio averli dentro che fuori, ma sono certo che tra qualche mese ci sar chi protester anche contro di loro.

il Fatto Quotidiano

MOVIMENTANDO
TUTTI IN BICI LARRIVO DI MERCOLED I due senatori sardi Luigi Cotti e Manuela Serra andranno in Senato in bicicletta. Partiranno dall'aeroporto di Ciampino, e al Colosseo si incontreranno con altri deputati e senatori: tutti insieme inforcheranno la bici verso Palazzo Madama e Montecitorio.

MARTED 12 MARZO 2013

IL CONTO PER LO STIPENDIO TUTTI IN FILA DA BANCA ETICA Si sono presentati ieri mattina allo sportello di via Parigi. Una pattuglia di parlamentari Cinque Stelle ha scelto Banca Etica per aprire il conto corrente che sar dedicato allo stipendio di Camera e Senato. Lestratto conto sar reso pubblico ogni tre mesi.

MI FA SCHIFO IL SUO METODO LA LOMBARDI CRITICAVA IL LEADER Ho capito che a me di Grillo piace il programma, ma il metodo con cui si sta muovendo mi fa decisamente schifo. Cos parlava 4 anni fa Roberta Lombardi, oggi capogruppo. Vanity Fair ricostruisce le sue critiche per la scarsa democrazia interna.

Antonio Di Pietro (a destra) con Pier Luigi Bersani Ansa

LA FOTO DI VASTO

Di Pietro: LIdv torna da Bersani, non sar io il leader


CONGRESSO DI PARTITO A FINE GIUGNO IN CORSA PER LE PROSSIME COMUNALI

Grillo, ultimatum al Pd: Rinunciate ai rimborsi


OGGI L INCONTRO CON GLI EMISSARI DI BERSANI. NO ALLA FIDUCIA MA CHIEDONO PER LORO UNA VICEPRESIDENZA E UN QUESTORE
di Paola Zanca

di Chiara Paolin

a virata netta, la faccia scura: Dobbiamo tirar fuori la foto di Vasto per rimettere in piedi la coalizione di cenL trosinistra. Lo facciamo in nome dei valori della solidariet sociale e dello sviluppo. Nel via vai del primo giorno per gli eletti a Montecitorio, Antonio Di Pietro organizza una conferenza stampa. il suo ultimo giorno l dentro, lavventura con Rivoluzione civile non gli ha garantito un posto n un futuro. Ho gi detto qualche giorno fa al mio amico Ingroia che il nostro percorso insieme si ferma qui - sorride per un attimo Di Pietro -. Lo abbraccio, ma ora di cambiare: lIdv deve riprendere la sua strada, il suo simbolo, la sua autonomia. E precisiamo una cosa: io sono a disposizione del partito per gli incarichi che mi vorr affidare, per non sar pi il segretario politico. Serve rinnovamento, cerchiamo una figura unitaria e giovane che possa mandare avanti le nostre battaglie. Dunque si torna in pista, con i compagni di prima, facendo un bel dietrofront: Con umilt e senso di responsabilit, riproponiamo al centro sinistra la ripresa del cammino comune per non avvantaggiare Berlusconi ha mandato gi il rospo Di Pietro. Cercando di tenere comunque un filo critico nel valutare le scelte di Bersani: Abbiamo lavorato intensamente per mandare a casa Berlusconi, ma, anzich andare subito alle elezioni il Pd ha preferito un governo tecnico le cui cure sono state peggiori del male. Non un governo \, ma un governo venduto, ipocrita e dalla faccia tosta. Del resto, tutti i partiti che hanno votato la fiducia a Monti hanno poi criticato i suoi provvedimenti, analogamente a come ha fatto Berlusconi che ha usato toni brutali e sconci.
INSOMMA addio a Ingroia, riavvicinamento al Pd e a Sel, ma soprattutto il tentativo di riprendere un ruolo nellantagonismo di lotta e di governo adesso che altre elezioni si profilano allorizzonte: le Regionali in Friuli Venezia Giulia, e le amministrative in 800 Comuni. Da l, voto per voto, Di Pietro convinto di far riparRIVOLUZIONE tire la sua creatura. Lasciandola in mano a qualAnche per Ingroia cun altro, pur di evitare loblio. Posso dire che per tempo di decisioni cinque anni abbiamo tenuimportanti: venerd to una posizione ferma e coerente, difendendo semscade il periodo pre la nostra assoluta autonomia, ed questo, laver di aspettativa sempre voluto ragionare dalla magistratura con la nostra testa, che ci stato fatto pagare. Per questo siamo oggi fuori dal Parlamento ha scritto il leader sulla sua pagina Facebook. Decretando la fine del partito carismatico: Dal 28 al 30 giugno svolgeremo un congresso straordinario, che dovr approvare profonde e rilevanti modifiche statutarie: prima fra tutte lindividuazione dal basso del gruppo dirigente. Inizieremo subito la campagna di tesseramento: chi vorr impegnarsi nel rinnovamento di questo partito, avr tempo per tesserarsi fino al prossimo 25 maggio. Ed tempo di scadenze anche per Antonio Ingroia: entro venerd prossimo deve decidere se abbandonare la magistratura e dedicarsi solo alla politica. Ieri ha salutato con cortesia il distacco di Di Pietro e ha detto. Continuiamo col nostro progetto, stiamo valutando lidea di partecipare alle primarie Pd per il Comune di Roma.

ue passi avanti, no, qui il guardaroba. Due passi indietro, no, qui torniamo su. Al terzo tentativo, Vito Crimi imbrocca la strada che lo porta a palazzo Carpegna, dove si riuniscono le commissioni del Senato. Sta studiando i regolamenti e si gi fatto unidea di cosa spetta a chi ha preso 8 milioni di voti: Una vicepresidenza e un questore, sia alla Camera che al Senato. Poi, aggiunge, se gli altri partiti decidono di offrirci la presidenza di una camera diremo grazie. Noi comunque presenteremo un nostro candidato. a lui, capogruppo dei grillini pi anziani che toccher guidare per i prossimi tre mesi la pattuglia Cinque Stelle pi a rischio scilipotismo. Un parlamentare costa tre milioni dicono nel Movimento facendo fede al listino De Gregorio Ricordiamocelo sempre.

giorni fa ci ha pensato Casaleggio (Se fate alleanze me ne vado), l'altro ieri ha insistito Grillo (lascio serenamente la politica): fin qui tutti a chiamarla democrazia, a dire che se mai sono loro che se ne vanno, che non cacciano nessuno. Adesso, appena visti alcuni neo parlamentari aggirarsi con una certa familiarit tra buvette e divani, il richiamo all'ordine obbligatorio. Costi quel che costi. Dice Roberto Cotti, senatore sardo: Andremo avanti per la nostra strada anche a costo di rischiare una interruzione precoce della legislatura. Sono orgoglioso di stare in un gruppo che non ha blog la volont di rifiutare i rimborsi elettorali con una firma (al Pd spettano 45 milioni di euro, ndr). Bersani, firma qui! Meno parole e pi fatti. Quando allude alle parole, Grillo parla dei famosi 8 punti con cui Bersani aveva aperto il tavolo delle trattative. Ieri, il leader del Movimento, li ha fatti smontare uno a uno da Ferdinando Imposimato: Acqua calda dice il presidente onorario della Cassazione - fa bene Grillo a non accettarli; sarebbe un suicidio.
UNO SCENARIO di fine vita piuttosto diffuso in questi giorni. Se da un lato i Cinque Stelle non possono in nessun modo pensare di appoggiare un governo che non sia il loro, dallaltro Bersani non pu dare limpressione di essere il mandriano di un mercato delle vacche: Non passi l'idea, tantomeno da qualcuno di casa nostra - ha detto riferendosi a Matteo Renzi -

CRIMI uno piuttosto di polso.

lui, nell'incontro di domenica scorsa, che ha fatto bocciare la marcia su Roma, il corteo che venerd avrebbe dovuto accompagnare i neo eletti per la prima seduta e che piaceva a tutti i deputati. Adesso si prepara a tenere testa alle lusinghe dei democratici (oggi alle 15 previsto il primo incontro con gli emissari del Pd) a cui manca una ventina scarsa di voti per ottenere la fiducia. Chi va fuori da quello che ha firmato fuori, ha tuonato ieri Crimi. Segno che le regole del gruppo vanno ricordate con una certa insistenza. Tre

LE ALLEANZE Il rischio scouting e il corteggiamento democratico: Chi va fuori da quello che ha firmato fuori dice il capogruppo Crimi
paura di tornare a casa dopo pochi mesi pur di non mescolarsi con i responsabili del malgoverno e delle ruberie degli ultimi 20 anni!. A meno che, propone Grillo, Bersani non si decida a firmare un appello. Non generici inviti alla responsabilit di sinistra (cos hanno liquidato i Cinque Stelle la lettera degli intellettuali di Repubblica) bens una proposta concreta: Bersani dichiari su carta intestata, come ha fatto il M5S, - scrive Grillo sul

che andiamo a cercarci dei deputati: a noi interessano posizioni politiche. Nel pantano con cui comincia la diciassettesima legislatura, perfino ai Cinque Stelle non resta che affidarsi a Napolitano. La palla al Presidente, dice Crimi che ribadisce la proposta che porteranno al Colle: Un governo 5 stelle e i 20 punti di programma. Chiaro che unipotesi dellirrealt, ma Crimi convinto che governo o non governo, invece di chiedere fiducia in bianco, nei prossimi due mesi il Parlamento autonomamente deve mettersi al lavoro con commissioni ed Aula, senza sosta e senza giochini dilatori. I Cinque Stelle continuano a sognare linciucio tra Pd e Pdl, ma questa volta, giurano i democratici, non ci sar. Sperano in una qualsiasi riedizione dei tecnici al potere. Vorrebbero affrontare questa loro prima volta dai banchi dellopposizione: se non si torna subito al voto, c il tempo di farsi conoscere e di ripresentarsi facendo il botto. Comunque vada, cercheranno di farsi sentire: tra parlamentari e staff, a Roma, saranno in 500. La selezione dei collaboratori appena cominciata. Quella degli eletti ormai fatta. Pi di qualcuno ammette che si poteva fare meglio: Grillo e Casaleggio hanno deciso che alle parlamentarie potesse votare chi si era iscritto prima di ottobre del 2012. Troppo tardi, dicono alcuni attivisti: bisognava lasciar scegliere i candidati a chi li conosceva bene.

MARTED 12 MARZO 2013

PROVE DI GOVERNO
LA PROCURA DI ROMA ha aperto uninchiesta sui presunti pagamenti della Rai ad alcuni giornalisti del Tg1 per turni notturni, giornate festive e straordinari mai svolti. Sulla vicenda in corso anche unindagine interna di viale Mazzini. Le irregolarit si sarebbero verificate in gran parte quando a dirigere il Tg1 era Alberto Maccari (dicembre 2011-novembre 2012) e, in misura minore, durante la gestione di Augusto Minzolini (giugno 2009-dicembre 2011). Il reato che potrebbe configurarsi la truffa. La Corte dei Conti ha infatti aperto uninchiesta sulle spese per i palinsesti, in particolare sul maxi-compenso per il calciatore Christian Vieri (si parla di 600 mila euro) per la partecipazione al programma Ballando con le stelle.

il Fatto Quotidiano

Furbetti al Tg1,

indaga la Procura: ipotesi di truffa?

Bersani tira dritto Grillo pensa al potere


NEL SUO DISCORSO AGLI ELETTI IL SEGRETARIO APRE A TUTTO IL PARLAMENTO E METTE IN PALIO LE PRESIDENZE DELLE CAMERE
di Fabrizio dEsposito

PORTFOLIO

foto di Umberto

Pizzi

Sono primi non vincitori


UN GATTO AL COLLO
Una montagna di peli per la siciliana Maria Greco, neoeletta

ier Luigi Bersani, stavolta, grigio su grigio, tra abito e camicia. Anche la cravatta rossa meno vivace del solito. Il segretario del Pd entra nel teatro Capranica con la mascella serrata. Roma, quindici e quindici. Con tre quarti dora di ritardo inizia la prima riunione dei quattrocento e passa parlamentari del Pd. Siamo qui in rappresentanza di oltre dieci milioni di voti. Ma il clima cupo lo stesso, da funerale preventivo. La presidenza un tavolino ricoperto da un drappo porpora. Due posti solamente. Per il moderatore Enrico Letta e per Bersani. Il segretario del Pd ribadisce alle sue truppe che c un muro altissimo da scalare, una via stretta ma unica. Quel governo di minoranza preso a sassate tutti i giorni da Beppe Grillo. C anche un altro duello che lo tormenta, da tre giorni. Il sindaco di Firenze tornato, forse non se nera mai andato, e gli ha inferto la pugnalata dello scilipotismo, riferendosi alle trattative, segrete e no, con i grillini. Bersani la considera uninfamia e sincazza, applaudito a scena aperta: Non si diffonda lidea che siam qui ad andarci a cercare dei senatori e dei deputati. Non lo accetto. Tanto meno se viene da qualcuno di casa nostra. A noi interessano le posizioni politiche. Noi non abbiamo aperto diplomazie, non in corso nulla di tutto questo. Noi vogliamo coltivare allaperto una idea con la quale ci rivolgiamo al Parlamento. A distanza, Matteo Renzi non simpressiona pi di tanto: C chi tenta di risolvere limpasse istituzionale in cui siamo con una trattativa fino allultimo giorno molto molto discutibile. Dichiarazione seguita, poi, dallimmancabile smentita: Non mi riferivo al Pd. E a chi allora?

cosa che si chiama potere. come se Bersani avesse smesso, a livello psicologico, di inseguire Grillo. come se, a differenza di tre settimane fa, gli fosse tornato lorgoglio perso per sua stessa ammissione sul modello di una canzone dellamato Vasco Rossi. Non a caso i suoi fedelissimi enfatizzano il passaggio in cui il segretario ribadisce che si rivolger a tutto il Parlamento con il suo programma di otto punti. Nulla di nuovo, a livello semantico. Ma dopo giorni e giorni trascorsi ad aspettare invano i grillini, e solo loro, quel tutto il Parlamento pu riaprire varie prospettive di navigazione per il governo di minoranza. In questa direzione va la mossa di nominare una troika per prendere contatti sulla corresponsabilit istituzionale, che tradotto vuol dire: trattare sulle presidenze delle Camere. E ieri nessuno escludeva lipotesi di dare la Camera al M5S e il Senato al Pdl o montiani. Tutto pu uscire dalla disperata lotteria bersaniana, alle prese anche con la quasi impossibilit di votare alla fine di giugno (nel Pd c chi ritiene ottobre il primo mese utile).
I NOMI DEI TRE delegati del Pd non sono tra quelli fatti la settimana scorsa per aprire un canale con i grillini. Sono Luigi Zanda, Rosa Calipari, Davide Zoggia. Emissari a tutto campo: oggi vedranno alle tre del pomeriggio il M5S, successivamente Scelta civica, Pdl e Sel. Lannuncio del segretario sui tre arrivato nella replica al dibattito della riunione, durata poco pi di tre ore. Una ventina gli interventi, tra cui si segnala la carica suonata da Dario Franceschini, con tanto di avvertimento: Vi vedo frastornati, intimiditi, storditi. Invece dovete andare a testa alta. Entrate nel tempio della democrazia non nel covo della casta. Dobbiamo sostenere convintamente il tentativo di Bersani, anche sui giornali, evitando comportamenti sdoppiati. Sarcastico, invece, Corradino Mineo: Caro Bersani ci avevi detto che il partito era la nostra bomba atomica. Alla fine la bomba implosa allinterno, questo un partito che parla solo a se stesso. Per la cronaca, Mineo un neoeletto.

GLI EMISSARI Luigi Zanda, Rosa Calipari e Davide Zoggia sono stati incaricati di andare a discutere con i Cinque Stelle
ALLULTIMO MINUTO
Rosa Calipari, quando entra, ancora non sa di essere nella troika. Avvertita tre minuti prima

LA PATENTE DI ANNA
Pd grigio ma anche gramo. La Finocchiaro con gli occhiali neri fa la versione femminile della Patente di Pirandello

LASPIRANTE PREMIER di minoranza, a dire il vero, duro anche con Grillo. Il leader del Movimento 5 Stelle un novello principe in formazione che non potr mai essere sazio, cui le mani libere servono non per lItalia ma per una

LUOMO IN GRIGIO

Ieri Bersani ha anche detto: Siamo nelle nebbie totali. Un modo per giustificare anche il suo look pessimista da travet padano

FINANZIAMENTI

Matteo Renzi Ansa

Renzi fa il grillino col Pd


di Eduardo Di Blasi

desso che Matteo Renzi di nuovo in pista per prendersi la guida del centrosinistra e A che lincredibile successo del Movimento Cinque Stelle porta anche i vecchi partiti organizzati a dover fare i conti con il peso (e il costo) delle proprie strutture, il Partito democratico ha un nuovo problema. Il Corriere della Sera lo chiama dossier Renzi, intendendo con questo uno studio, che circola tra i fedelissimi del sindaco di Firenze, sui costi dellorganizzazione politica nella quale lui stesso milita. Un studio, si deduce, per comprendere se quel partito potrebbe sopravvivere anche nel caso in cui la linea Renzi sullabolizione del finanziamento pubblico ai partiti, risultasse alla fine vincente.
NELLO STUDIO SI FA CENNO alla doppia natura

del partito, che conta circa 190 dipendenti nella propria articolazione centrale e altri 110 assunti a vario titolo nei gruppi di Camera e Senato. Si analizza lo staff della segreteria (con stipendi che variano dai 1500 e 5mila euro), quello della Eventi Italia la societ di scopo che ha in conto anche YouDem, la web tv diretta da Chiara Geloni. Si spiega che al sito internet lavorano in cinque e che i funzionari assunti dalla segreteria e facenti parte dello staff di Enrico Letta, Maurizio Migliavacca, Rosy Bindi, Ivan Scalfarotto e Marina Sereni, so-

no diciassette. I dodici componenti della segreteria (esclusi gli eletti) riceverebbero 3500 euro mensili e la disponbilit di un appartamento per chi non di Roma. Tra i nomi di cui si d conto nellarticolo del Corriere figurano quelli di Rosy Bindi e di Matteo Orfini, che non la prendono benissimo. Il secondo replica a stretto giro: Tralascio per ora di dare giudizi sul fatto che si possa anche solo immaginare di fare attivit di dossieraggio sui propri compagni di partito perch sono certo che Matteo smentir, ma cos non fosse approfitto per rendergli pi agevole il compito. Il mio contratto col Pd dura il tempo del mio incarico in segreteria. Prima della segreteria Bersani ho fatto tanti lavori, nessuno dei quali retribuito dal Pd o dai partiti che lo hanno fondato. Il mio contratto prevede un compenso di circa 3300 euro mensili. Per la cronaca, prima di entrare in segreteria guadagnavo di pi. Vivo a Roma, al Tufello (non certo un quartiere centrale) nella casa di propriet della mia compagna. Ogni mattina vado a lavorare con la Metro b1 (no, non mi faccio rimborsare il biglietto). La vicepresidente della Camera minaccia querela e chiarisce: Nessuno dei miei collaboratori, compresa la portavoce, mai stato dipendente del Pd o di altri partiti. Ho sempre provveduto con le mie indennit e alcuni hanno fatto parte degli staff previsti dagli incarichi istituzionali (da vicepresidente della Camera ndr.).

A rispondere, via Facebook, anche il tesoriere Pd Antonio Misiani: Sono diventato tesoriere a fine 2009, funzione che svolgo a titolo gratuito come tutti i parlamentari che hanno incarichi nel partito. Da allora, pur tra mille limiti, il Pd nazionale ha ridotto le proprie spese del 30 per cento. Il nostro organico inferiore del 40 per cento rispetto a quello di DS e Margherita a fine 2007, quando i due partiti fondarono il Pd. Le retribuzioni dei dipendenti sono bloccate da anni e quelle delle figure tecniche apicali sono pi basse dei corrispondenti livelli nel settore privato. Conclude: sgradevole fare lotta politica a colpi di dossier, coinvolgendo anche la vita delle persone. Gli elettori del Pd ci chiedono trasparenza e responsabilit. Renzi non si sottrae allo scontro politico: Non c nessuna attivit di dossieraggio - afferma - se ci sono battaglie politiche, uno le fa dicendo in faccia quello che pensa.
IL DOSSIER RENZI, in verit, cos come anticipato dai media, non dice molto di pi di quello che si pu ricavare dai bilanci dello stesso Pd e dai dati diffusi dalla Camera. lo stesso Misiani, in calce alla relazione al bilancio 2011 ad affermare: Alla data del 31 dicembre 2011 lorganico cos costituito. E contare: 17 giornalisti (un direttore,

I CONTI IN TASCA Il Corriere annuncia un dossier nelle mani del sindaco di Firenze Il partito costa solo di stipendi 12,5 milioni
otto capi redattore, 1 vice caporedattore, 2 vice caposervizio e 6 redattori ordinari), 173 dipendenti (156 assunti a tempo indeterminato), sette collaboratori, una borsa di studio. Tra Ds e Margherita - spiega oggi - gli assunti erano 330. Fatto sta che il peso economico degli assunti del Pd pesa ogni anno per circa 12,5 milioni di euro sul bilancio. Cui vanno sommati i soldi pubblici che non escono direttamente dai bilanci del partito ma da quelli delle Camere. Solo per Montecitorio il gruppo ha ricevuto per ogni anno di legislatura la cifra di 9,5 milioni di euro. Un milione in pi delle stime di Renzi.

il Fatto Quotidiano

FIGURACCE
LHANNO FATTO rientrare quasi di nascosto, tra grandi misure di sicurezza, e lo terranno in cella sotto massima sorveglianza. Danilo Restivo, condannato in primo grado a 30 anni di reclusione per lomicidio della 16enne Elisa Claps a Potenza, nel 1993, arrivato ieri pomeriggio in Italia per partecipare al processo dappello per il delitto, che inizier il 20 marzo a Salerno. Restivo atterrato alle 16,20 di ieri nellaeroporto romano di Fiumicino, con un volo di linea proveniente dalla Gran Bretagna, dove detenuto per un altro omicidio, quello della sarta Heather Barnett. A scortarlo, agenti dellInterpol, che lhanno fatto uscire da un ingresso

MARTED 12 MARZO 2013

Delitto Claps,

Restivo rientrato da Londra per lappello

secondario dello scalo, per poi trasferirlo nel carcere di Rebibbia. Oggi Restivo dovrebbe essere trasferito in altro penitenziario, a Potenza o a Salerno. Ieri stato messo in un cella singola, lontano dagli altri detenuti, e sottoposto a massima sorveglianza. Al termine del processo, dovr rientrare a Londra.

TERZI RENDE PICCOLA LITALIA: I DUE MARO RESTERANNO QUI


L ANNUNCIO A SORPRESA DEL MINISTRO DEGLI ESTERI: I MILITARI NON TORNERANNO IN INDIA. GELIDO IL COMMENTO DI NUOV A DELHI: MEGLIO NON REAGIRE ORA
di Giampiero Gramaglia

a linea donore del rispetto della parola data si rivela unitalica maginot: crolla al primo soffio, come le case di Timmy e Tommy. LItalia decide di tenersi i mar e di non rimandarli in India, dopo la licenza elettorale generosamente e - diciamolo pure - un po incomprensibilmente concessa loro il 22 febbraio per quattro settimane dalla magistratura indiana.

IL GOVERNO italiano ce laveva

fatta, a non sbracare, per la prima licenza a fine anno, quando i mar tornarono a casa per Natale e Capodanno. Eppure, allora cera chi, come lex ministro della difesa Ignazio La Russa, li voleva candidare, nella caccia senza vergogna a un pugno di voti nazionalisti (e, francamente, fascisti).Stavolta, lopinione pubblica quasi non sera accorta del ritorno in patria di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, che non avevano pi avuto diritto al valzer donore delle massime autorit, presidente della Repubblica, premier, ministri. Anche per questo, la decisione di sottrarsi allimpegno preso

con le autorit indiane appare ancor pi gratuita e assurda. Il ministro degli esteri Giulio Terzi d lannuncio a sorpresa e spiega che lItalia agisce cos perch lIndia viola le norme internazionali, non accettando che i due mar siano giudicati qui da noi. E, nellattesa che un arbitrato risolva la controversia, i due militari restano in patria. E, nellattesa dessere giudicati, tornano a lavorare. Terzi inoltra una nota verbale al governo indiano, che evita commenti a caldo: Salman Kurshid, ministro degli esteri, dimostra tutta la saggezza dun Paese dalla diplomazia millenaria dicendo che non sarebbe bene reagire ora", attendiamo gli sviluppi. Ma facile immaginare che il voltafaccia non migliorer le relazioni dellItalia con lIndia, gi turbate, sul piano economico e commerciale, dalle rivelazioni sulle pratiche di corruzione della Finmeccanica per piazzare gli elicotteri Agusta-Westland. E allora resta difficile capire perch e perch ora: per puntiglio giuridico?, o per ripicca, dopo che lIndia ha ricusato i nostri elicotteri?, o perch un governo agli sgoccioli toglie una castagna dal fuoco a quello che verr? Tutte solo ipotesi.

Girone e Latorre dicono allunisono: Siamo felici di tornare a fare il nostro mestiere. E, in tutto questo, nessuno, neppure loro, neanche questa volta, si ricorda di dire una parola di consolazione e di vicinanza ai familiari dei due pescatori indiani morti ammazzati il 15 febbraio 2012. Quella notte, i due fucilieri di Marina in servizio antipi-

I mar Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Erano rientrati in Italia con un permesso, per votare Ansa

MOTIVAZIONE Per la Farnesina, bisogna attendere che un arbitrato internazionale risolva la controversia E la destra esulta
rateria sulla nave commerciale Enrica Lexie spararono contro un peschereccio, scambiandolo per unimbarcazione di pirati e uccidendo due pescatori: lepisodio avvenne in acque internazionali, al largo di Kochi, nello Stato del Kerala (Sud-Ovest dellIndia). I due mar, che sostengono di avere tirato to solo colpi

di avvertimento in aria, furono fermati il 19, dopo che la nave era entrata come se nulla fosse accaduto nel porto di Kochi. Condotti a terra, Girone e Latorre iniziarono il loro controverso viaggio nel sistema giudiziario indiano. Che, oggi, s bruscamente interrotto, fra i commenti di giubilo della destra: il solito La Russa e i suoi sodali Crosetto e Meloni commentano un meglio tardi che mai; la Polverini plaude; e il ministro della Difesa, ammiraglio Giampaolo De Palma, un tecnico, come lambasciatore Terzi, li giudica abili al servizio.
INTENDIAMOCI , sul piano del diritto internazionale molti giuristi avvalorano la richiesta italiana destradare e processare i due mar, essendo il fatto avvenuto in acque internazionali. Ed indubbio che la giustizia indiana, specie quella statale, non abbia proprio bruciato i tempi del giudizio (ma non che noi possiamo dare lezione, in fatto di rapidit della giustizia).Proviamo piuttosto a pensare che cosa

avremmo detto, e che cosa avremmo fatto, a parti invertite: prima, se due militari di un Paese terzo avessero ucciso nel Mediterraneo due pescatori italiani; e, poi, se il Paese terzo avesse

preteso di riprenderseli e processarli in proprio; e, infine, se avesse fatto marameo alla nostra giustizia, tradendo la parola data. Fuoco e fiamme, avremmo fatto.

CASO DURNWALDER Il procuratore lascia l procuratore della Corte dei Conti di Bolzano, Robert Schuelmers, ha lasciato le sue inchieste I sul presidente della provincia autonoma di Bolzano Luis Durnwalder, indagato tra laltro per la gestione di fondi riservati, e ha presentato tre esposti per diffamazione a mezzo stampa contro lo stesso Durnwalder. In pi, ha presentato due esposti per abuso dufficio nei confronti del presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, e contro il pg Salvatore Nottola. Queste le mosse di Schuelmers, indagato dalla Procura di Roma per offesa allonore del presidente della Repubblica. In alcune mail ai suoi colleghi, di cui il Fatto aveva pubblicato stralci, il procuratore faceva riferimento alle richieste di Nottola di informazioni sulle sue indagini, in vista di un incontro del pg con un personaggio importante del Quirinale. Nelle mail, accennava poi a pressioni ricevute da Giampaolino e Nottola. Ieri Schuelmers ha precisato: Non ho mai affermato che Durnwalder si sarebbe rivolto al Quirinale per ottenere vantaggi personali in relazione alla vicenda dei cosiddetti fondi riservati.

A rischio affari per 3 miliardi


LA CRISI DIPLOMATICA PU PESARE SULLE ESPORTAZIONI NEL GIGANTE ASIATICO
di Daniele Martini

alla Piaggio alla Fiat, dallEni alla Merloni elettrodomestici, dal D gruppo Luxottica degli occhiali alla Perfetti, quelli delle caramelle e dei chewing gum, dalla Chicco dei prodotti per i bambini alla Zegna degli abiti e dei tessuti, sar pi difficile da oggi, facile immaginarlo, la vita per tutte le circa 400 aziende italiane presenti in India. E non solo per la Finmeccanica, che nel grande paese asiatico si era gi compromessa la reputazione per via della brutta storia dei 12 elicotteri Agusta con tangenti incorporate. Un affare da oltre 500 milioni, di fatto saltato per lirritazione del governo indiano.
PERCH se vero che gli affari sono affari, anche vero che impresa assai ardua mantenerli su binari rodati quando a guastarli sopraggiungono fatti destabilizzanti. E questo dei mar italiani sottratti alla giustizia indiana proprio uno di quegli sgarbi internazionali da manuale, gravidi di conseguenze imprevedibili e potenzialmente sgradevoli, capaci di raffreddare

rapporti a prova di bomba. La presenza italiana in India ormai un dato storico, costruita in oltre mezzo secolo di relazioni cordiali, corroborata da circa 3 miliardi di euro di esportazioni e 4 di importazioni (dati Ice relativi ai primi 10 mesi del 2012). Fiat e Piaggio sono le antesignane della presenza italiana in quel mondo e vogliono dire soprattutto motorizzazione di massa

a buon mercato, con prodotti affidabili, a cominciare dalla Vespa e dai suoi derivati, tipo Ape e simili.
DA QUEL primo nucleo partito un

fiume di iniziative commerciali e industriali che si estrinsecano in imprese sussidiarie possedute dalla casa madre italiana, joint ventures, uffici di rappresentanza, societ di diritto indiano fondate da italiani. Le nostre imprese in India si addensano intorno ai poli di Delhi-Gurgaon-Noida e di Mumbai-Pune; altri due poli im-

MODELLO
Una catena di montaggio della Vespa LX 125 della fabbrica Piaggio a Baramati, inaugurata nellaprile 2012 Ansa

portanti si trovano a Chennai e Ban- dipendenti a Pune mentre Bauli ha galore, mentre meno importante una fabbrica nel Bengala occidentale. quello di Calcutta nello stato del Ben- LEni attiva nellambito dell'esplogala occidentale. Le societ apripista razione, Chicco sta aprendo negozi in sono ancora molto presenti nelleco- tutta lIndia, Luxottica ha uno stabinomia indiana. La Fiat auto ha intrec- limento in Rajasthan. Merloni diciato una joint venventato il maggior ture con il colosso produttore indiano indiano del magnate di scaldabagni eletDA FIAT ALLENI Tata. La Piaggio trici e in India procontinua a produrre duce anche articoli Nel paese lavorano veicoli a tre ruote sanitari con il marnello stabilimento di chio Ariston e piccoli 400 aziende Pune e ha inauguraelettrodomestici Ratricolori, dalla to da poco una nuocold, esportati nel va fabbrica a Baramondo. Molte le imPiaggio a Luxottica mati per la Vespa. La prese italiane che Magneti Marelli stavano comincianMolte altre (componenti auto) do ad entrare nel vogliono entrarvi ha stabilimenti a Pumercato indiano o ne e New Dehli e avavevano in animo di viato sei joint ventuallargarsi. A cominre con altrettanti partner indiani. ciare da Zegna, che aveva programNel settore degli alimenti, la Perfetti mato di aprire entro il 2015 punti venha conquistato addirittura il 40 per dita in sei o sette citt indiane. Per cento del mercato indiano, la Lavazza proseguire con societ delle costruha comprato la catena di coffee shop zioni e delle infrastrutture come Barista e aperto di recente uno sta- Astaldi, Impregilo, Ferrovie, Autobilimento per la tostatura del caff a strade. Che fine faranno i loro piani Porur-Chennai. La Ferrero ha 1.500 dopo il voltafaccia sui mar?

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MARTED 12 MARZO 2013

SANTO VOTO
SPAZZACAMINI FUMATA PAPALE DIFFICILE COL VENTO Fumata papale garantita nonostante il maltempo. In caso di pioggia, la canna fumaria ben protetta. Lo conferma Giovanni Paoletti, segretario generale dellAnfus, Associazione nazionale fumisti spazzacamini. Solo in caso di forte vento limpianto potrebbe avere dei piccoli problemi.

il Fatto Quotidiano

CENSURA NEGATO LACCREDITO A GIANLUIGI NUZZI Il Vaticano ha negato al giornalista Gianluigi Nuzzi, autore del libro Sua Santit con i documenti riservati di Benedetto XVI al centro della vicenda Vatileaks, laccredito stampa per seguire il Conclave. Lo riferisce lo stesso giornalista su Twitter commentando: Scelta oscurantista

ATTESA LA PRIMA FUMATA NERA I RIFORMATORI NON PARLANO


LA MINORANZA PROGRESSISTA UTILIZZA ANCORA LA STRATEGIA DEL SILENZIO. MA C LA PROPOSTA CHOC: FARE A MENO DELLO IOR
di Marco Politi

Citt del Vaticano

tasera la prima fumata. Nera, prevede padre Lombardi. I 115 elettori, dopo il solenne fuori tutti!, saranno gi chiusi nella cappella Sistina, impegnati nel primo scrutinio. il classico voto di sondaggio. I fautori di Scola dichiarano 37 voti, i supporter di Scherer 29. Poi, come sempre, ci sar il ventaglio di preferenze degli attendisti. Voti di opinione: per Ouellet, ad esempio, o Dolan o Erdo. Voti di riserva: alcuni per il cardinale srilankese Malcom Ranjith a nome dei ratzingeriani puri. Voti di gruppo per segnalare un tipo di profilo: i cardinali statunitensi potrebbero votare in prima battuta OMalley. Qualche personalit importante si terr i voti dei seguaci per decidere in seguito su chi convogliarli.

Alla vigilia i fronti sono immutati. Scola parte contro Scherer. O la va o la spacca. Alla finestra stanno una cinquantina di elettori indecisi. Dice il cardinale Lajolo: Nelle prime votazioni qualcuno ricever pi voti, altri meno. Saranno tutti portati allattenzione dei cardinali. Poi alcuni di loro, due o tre, raccoglieranno pi voti e sar il momento per iniziare a scegliere lottimo. Latmosfera diventata talmente elettrica, che circolano le previsioni pi contrastanti. Conclave-lampo! Oppure conclave lungo tre giorni almeno. Stupisce il silenzio del gruppo riformatore. Nel 2005 era schierato intorno al cardinale Martini e indirizz i suoi voti sullargentino Bergoglio. Quaranta, un numero che oggi potrebbe bloccare candidature troppo conservatrici. Ma stavolta i riformatori Kasper, Lehmann, Schoenborn, Policarpo da Cruz, Danneels non hanno mandato segnali allesterno n propagandato candidature. UN FATTO singolare rispetto ai conclavi del passato. Dietro la battaglia dei nomi, tuttavia, si cela il confronto sul nuovo corso da imprimere alla Chiesa cattolica. Benedetto XVI con il suo strappo ha azzerato tutto. Ha riconosciuto che la Curia deve essere ricostruita e di fatto ha posto fine alla sua linea strategica impostata sulla difesa dellidentit e della tradizione. una linea finita in un vicolo cieco. Con questo conclave finisce unera. Papa Wojtyla e papa Ratzinger (con caratteristiche e dinamiche oltremodo diverse) tendevano a rilanciare lidentit della Chiesa dopo i tumulti della stagione postconciliare e gli sconvolgimenti culturali del dopo-68, caratterizzato in senso marxista e decisamente laico. Lappoggio dato ai nuovi movimenti e la

normalizzazione del concilio Vaticano II corrispondevano a questa impostazione. Ma arroccarsi sullidentit non basta pi. Tutto il fervore dei movimenti lo hanno verificato le ricerche sociologiche non ha guadagnato nuovi credenti al cattolicesimo, ma si limitato a redistribuire e riqualificare le forze allinterno del perimetro della Chiesa. Insomma, risultato vicino allo zero. Oggi conta la maniera con cui la Chiesa sapr rivolgersi alla societ contemporanea, secolarizzata. Essere cristiani in una realt multiculturale e multireligiosa, il tema del giorno. La Chiesa si concepisce come torre davorio o come lievito? questa la risposta che il conclave deve dare, spiega un prelato vaticano. Per fare questo il nuovo papa dovr aprire porte e finestre, riprendere lo slancio del Concilio e come prima cosa lasciare spazio ad un vero dibattito sui temi pi scottanti. Non sar su Vatileaks o gli abusi sessuali che si orienteranno (e divideranno) i voti nel conclave, che si apre stasera. Tutti sono daccordo nel ripulire la Curia da un demi-monde di faccendieri come Bisignani o ambiziosetti alla Simeoni. Tutti a favore di uno BOOKMAKERS

snellimento degli organismi curiali e per un segretario di Stato che conosca bene il suo mestiere e dunque: ripristini insieme ad un pontefice energico e governante incontri regolari tra papa e capi-dicastero, riunioni frequenti di tutto il consiglio dei ministri della Curia, contatti sistematici tra pontefice e nunzi e vescovi. Riformare la Curia

nigeriano Onayekan dopo stato: Lo Ior non essenziale al ministero del papa come successore di Pietro. Non so se san Pietro aveva una banca.
IL VERO NODO del conclave 2013 il rimodellamento del papato, che non pu essere pi monarchico. I porporati statunitensi lo hanno espresso bene per bocca del cardinale Donald Wuerl: Una delle cose che abbiamo imparato dagli ultimi due pontificati la necessit per il papa di raggiungere i cattolici di tutto il mondo, non solo attraverso le lettere encicliche, ma anche grazie al sostegno dei vescovi suoi confratelli nellazione apostolica nei loro Paesi. Il tema del rapporto tra Vaticano ed episcopati del mondo tornato negli interventi dei porporati durante le assemblee plenarie. C una richiesta di iniziare una reale collaborazione fra papa e vescovi nelle scelte strategiche della Chiesa universale. Riguarda la concretizzazione del principio di collegialit, sancito dal Vaticano II: la Chiesa guidata dal pontefice insieme ai vescovi. lo spartiacque del 2013. Il punto su cui i papabili sono chiamati a dare garanzie. Chi sar pi convincente salir sul trono papale.

COLLEGIALIT Anche i moderati pronti a convergere su chi sar disponibile ad abbandonare il modello monarchico
un problema tecnico e si risolve. Persino lo Ior potrebbe essere trasformato in una new company. Una banca completamente nuova, pulita, secondo le regole internazionali. Quando il cardinale Bertone ha tenuto ieri allultima assemblea dei porporati una breve relazione sullo Ior, il commento del cardinale

Tutto pronto a San Pietro per il Conclave che sceglier il nuovo Papa Ansa

Scommesse, il giro daffari pu arrivare a 7 milioni di dollari


di Chiara Ingrosso

cco a voi la versione ecclesiastica del celebre E film Febbre da Cavallo. O se preferite vederla calcisticamente, la Champsions League vaticana. Da quando Benedetto XVI ha annunciato le sue dimissioni, le agenzie di scommesse hanno dato il via al toto-papa. Agenzie straniere sintenda, perch in Italia scommettere sullesito del Conclave vietato. A raccogliere le puntate sono soprattutto siti di scommesse britannici e irlandesi, in particolare la Paddy Power. Il portavoce Scott Rory stato chiaro: Ci aspettiamo dalle scommesse sul papa, evento non sportivo, il pi grande giro daffari nella storia di Paddy Power. un grande evento e pensiamo che raggiunger circa 7 milioni di dollari.
UN AMPIO panorama delle

VIETATE In Italia non possibile puntare sul risultato finale, ma allestero s e il favorito rimane Angelo Scola
sul sicuro si scommetta pure sullarcivescovo di Milano Angelo Scola, lui luomo dato per vincente con un rapporto di 9/4 secondo Coral, ed una probabilit del 23%. Dopo di lui, il nome pi affidabile quello dellarcivescovo Peter Turkson. Forse perch la Chiesa cattolica oggi ha la principale concentrazione di fedeli in Africa, Asia e Latino America, o un po per il fatto di rispecchiare le profezie di Nostradamus e Malachia, essendo di colore e chiamandosi Pietro. Turkson avrebbe il 22% di possibilit di diventare papa e scommettendo su di lui

si otterr una vincita fino a quattro volte superiore alla somma investita. Per lItalia ci sono altri nomi ben quotati. Tra le primissime posizioni c quello del cardinal Tarcisio Bertone, che i bookmakers danno a 5, quello del presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Gianfranco Ravasi, dato a 14, e quello del presidente della Conferenza episcopale Angelo Bagnasco, dato fino a 20. Nella top ten, ci sono sei stranieri in lizza, tra cui il brasiliano Odilo Pedro Scherer, il canadese Oullet e lungherese Peter Erdo. Per gli scrupolosi cardinali statuni-

tensi, invece, pare non esserci parecchia speranza. Nella top 25 piazzano solo due nomi: Sean OMalley al tredicesimo e Timithy Dolan al sedicesimo.
OLTRE al possibile eletto, og-

getto della scommessa sono anche le infinite variabili che questo Conclave cos inaspettato porta con s. Quanto tempo ci vorr per ottenere la fumata bianca? Quale nome sceglier il prescelto? Sceglier anche lui di dimettersi o attender le fine naturale del mandato? Piover o ci sar il sole? Insomma, libero spazio

alla fantasia. Ma forse c chi ne ha troppa, come il bookmaker austriaco Planetwin365, che ha lanciato delle candidature cos creative quanto improbabili. Per chi ne abbia voglia, si pu scommettere su Silvio Berlusconi, per par condicio anche su Pier Luigi Bersani, ma perch no, anche su Madonna e Bono Vox. Ironia a parte, giocare dazzardo sul Conclave non nulla di nuovo. Un sacerdote gesuita newyorkese, James Martin, ha parlato di scommesse, soprattutto non ufficiali, che probabilmente si svolgono da quando ci sono i Conclavi.

quotazioni dei papabili si pu trovare sul sito oddschecker.com, alla pagina Next Pope betting. Se si preferisce andare

il Fatto Quotidiano

SANTO VOTO
LAPPARTAMENTO TRE STANZE PER IL NUOVO PAPA Sar lappartamento 201, studio, salottino e camera da letto, al secondo piano della residenza Domus Sanctae Marthae, la prima dimora del nuovo Papa in Vaticano. Il Pontefice vi allogger nel periodo successivo allelezione, in attesa di trasferirsi nel Palazzo Apostolico.

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IL LUOGO CAPPELLA SISTINA AL 25 CONCLAVE tutto pronto nella Cappella Sistina che per la venticinquesima volta ospiter il Conclave. In meno di una settimana, dalla chiusura ai visitatori alle 13 del 5 marzo, il Vaticano ha allestito tutto il complesso arredamento, dalle stufe ai tavoli, dal pavimento rialzato alle tappezzerie.

La provocazione

Dario Fo

LUCIA ANNUNZIATA

Fate sposare i preti e la pedofilia morir


scuole per giovani preti, il seminario. E io l vedevo e sentivo che cera una costrizione verso di loro. Erano fuori della norIl furbesco che loro prendono ma! Era il clima, le mura, laria, la religione e la inseriscono in gli spazi. Addirittura larchitetquesto atto. Lo fanno diventare tura. Si vedeva nel loro modo di come logico. La tecnica che fare, di scherzare, non aveva danno limpressione che stanno niente della strada! Io avevo gli soffrendo loro, non te. Perch spazi davanti al lago dove si cortu mi affascini reva, si scherzavogliono dire va, a volte ci si dentro il demodava anche alla nio ce lhai tu!. violenza, ceraRICATTO La pedofilia no le lotte... Ma legata a unedutra questo moMORALE cazione che rido di vivere e Il peccatore sale allalto melaltro, cera dioevo e sopratqualcosa di sendiventa la vittima, tutto ai romani. sibilmente diCerano i bamverso. Inaccetperch il demonio bini prostituti al tabile. Gi il fatche induce tempo di Roma! to di non avere In Arabia Sauuna donna! In in tentazione dita dappertutun essere umato ci sono bamno che stato il sacerdote, bini che si procreato per avere stituiscono. In tutte le atten dentro di lui Iran, in Iraq e zioni per laltro via dicendo. C sesso: momenti tutta una tradizione che legata di gioia, di riso, la danza! Pensa, al mondo arabo. Da noi, natu- tu, prete, non puoi danzare. ralmente, portata avanti per- Magari di nascosto, tac, danzach prendersela col bambino no! Nel primo cristianesimo che non ha difesa, soprattutto cera la danza! che si sente peccatore con il Invece adesso? prete che il corruttore, porta Io ho scoperto la grande diffemeno preoccupazioni di farsi renza tra la Chiesa primitiva e un amante, che una faccenda quella di oggi. Lironia e il grotmolto pi complessa, perch se tesco nella Chiesa primitiva fai un figlio devi pure mante- erano molto vivi. Adesso noi nerlo. qui parliamo di questo fatto particolare dei bambini. Ma era Quindi? Tornando a monte, fin quando legato a questo il problema del i preti non diventeranno per- prete che ha un amante. Io mi sone normali... perch il fuori ricordo nel paese dove vivevo, norma non soltanto il modo abitavo vicino al lago, cera il di camminare, mangiare, bere, prete di casa che aveva un neparlare con la gente ed essere gozio dove cera dentro una spiritoso... Poi si dice il diavolo! donna, ancora giovane, devo Ma quale diavolo! il tuo bi- dire... il prete veniva a trovarla sogno naturale! Da ragazzo mi girando di dietro. Ed era la sua capitato di accompagnare un amante, in paese tutti lo sapemio amico in una di queste vano. Ma davanti a un fatto che
tima del prete-violentatore. La colpevolizzazione in primo luogo quella della vittima verso se stessa...

Serve un giovane, magari lamericano OMalley


IL MIO PAPA ideale giovane, non europeo e con il saio. Vedo bene il cappuccino americano OMalley, prelato semplice, determinato, aperto al futuro e a quelle decisioni che la Chiesa mondiale deve prendere, mentre il tempo corre velocemente e la secolarizzazione avanza. Non vorrei, dunque, un papa scelto dalla solita Chiesa che si chiude in se stessa, che non pensa al confronto e al dialogo, e non vuole accettare i cambiamenti. arrivato il momento di portare fuori dalle logiche vaticane e di curia il papato. Limportante, per me, la nazionalit: spero non italiano n europeo, mi accontenterei gi di questo.

avesse una donna tutti pensavano: uno sfogo naturale, vuol dire che sar pi umano verso di noi.
Tra le difficolt ad affrontare radicalmente la questione pedofilia da parte della Chiesa c il concetto del perdono. Cristo, e dunque il sacerdote che lo rappresenta in terra, perdona anche i peggiori criminali e dunque se pentiti in pratica vanno perdonati anche i preti pedofili. Di qui il fatto che i vescovi non possono essere obbligati a denunciare.

LIDIA RAVERA

Il Premio Nobel per la letteratura Dario Fo interviene sul tema pedofilia nel clero a colloquio con Angela Camuso, autrice del libro La preda, confessioni di una vittima: Storia vera del pi grande scandalo della Chiesa tra Fede e omert. Fo autore della prefazione del libro, edito da Castelvecchi.
di Angela

Sceglierei Ravasi se avesse il coraggio di dire s allaborto


PER ME il papa dovrebbe stare al suo posto, deve occuparsi del popolo dei credenti, cattolici, delle loro anime e non dei loro corpi, alle loro societ che riguardano lo Stato. Dunque, deve fare il pastore delle anime e mai di politica. Il mio sogno avere un papa in grado di separare questi piani. Mi piacerebbe avere un Papa progressista perch non mi va di consegnare i cattolici a un papa che non capisce che il mondo cambia, che non va impedito laborto. Tra i 115 cardinali potenziali pontefici, scelgo Giafranco Ravasi perch ho letto un suo libro con Adriano Sofri, un prelato di cultura e di dialogo.

Camuso

seguaci di Ges erano, pi o meno tutti, sposati, avevano donne o storie, cos come lo stesso Ges. Tutta la fatica fatta dalla Chiesa per cercare di togliergli di torno donne! Ges era uno che secondo i vangeli apocrifi aveva pi di una donna! E la Maddalena nella tradizione popolare stata sempre guardata come la donna di Ges... Per questo, sotto la piaga della pedofilia c la grande testardaggine della Chiesa, che ha paura di cambiare registro.

Dunque secondo lei c uno stretto legame tra celibato dei preti e pedofilia nella Chiesa?

La prima causa di questa situazione come vengono educati e portati in un ambiente orribile i seminaristi, tenuti in una condizione di soggezione.
Illustri storici del cattolicesimo, come Gary Wills, evidenziano il meccanismo perverso che porta alla colpevolizzazione della vit-

C anche questo. Nel 1200 c questinvenzione del purgatorio, che arricchisce terribilmente la Chiesa, la quale si inventa dei riti appositi per poter liberare le anime dal purgatorio e farle arrivare poi in cielo. Nel 1200 ormai si era deciso che i preti non avessero mogli e amanti, con tutto quello che poi succedeva, lo sappiamo, con i papi che comunque avevano figli, avevano amanti... Talvolta cerano delle scene terribili tra cardinali vescovi, vescovi e cardinali che se le portavano via lun con laltro. Nel 1000 il vescovo di Milano ha moglie e figli e cerano preti che avevano famiglia. C un pezzo di Ruzzante (drammaturgo del 1500, ndr) che a un certo punto fa questa preghiera a un cardinale vero: Lunica soluzione che i preti si devono sposare, non si possono sposare: devono! Perch cos avremo la possibilit, prima di tutto, non solo di avere un bastardo in casa nostra che dobbiamo allevare perch il prete ha messo incinta nostra moglie o la nostra figliola, ma anche noi potremo godere della sua moglie e rendere cornuto lui. Cos sar un uomo, perch avr la possibilit di provare tutti i livelli della condizione del maschio.

MAURIZIO CHIERICI

C bisogno del filippino che invita a pranzo i poveri


FORSE LA CHIESA ha bisogno di

un papa giovane, con esperienze pastorali: il profilo di Luis Antonio Gokim Tagle, arcivescovo di Manila, 56 anni in giugno. Gokim il cognome della madre. Nel97 il cardinale Ratzinger lo presenta a Giovanni Paolo II il quale losserva curioso non immaginando let: 40 anni, ma ne dimostra 30. E Ratzinger sorride al papa: Ha gi fatto la prima comunione. Studia Teologia allUniversit cattolica di Washington. Parla col trasporto di Wojtyla, un prete alla mano, dalla parte della gente, che invita a pranzo i mendicanti.

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SANTO VOTO
RITORNO IN SAN PIETRO ANCHE DON GEORG ALLA CERIMONIA Padre Georg Gaenswein, in qualit di prefetto della Casa pontificia, domani sar presente allinizio del Conclave. Lo ha ricordato Padre Federico Lombardi. Quanto al futuro di padre Georg in Vaticano, Lombardi ha detto: Non credo voglia trasferirsi stabilmente qui.

il Fatto Quotidiano

IL PESSIMISMO DEL PORTAVOCE LOMBARDI: RESPONSO NON SUBITO Dopo la meditazione possibile che i cardinali elettori facciano la prima votazione, che difficilmente ha esito positivo essendo la prima. Domani c' da aspettarsi la fumata nera. Lo ha detto il direttore della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, nel briefing con i giornalisti.

CONCLAVE SIA FATTA


Oggi i cardinali si riuniscono per lelezione del nuovo pontefice I 115 porporati, dopo la messa pro eligendo nel pomeriggio verranno trasferiti nella Cappella Sistina. Per latteso habemus papam occorre una maggioranza dei due terzi, 77 voti. Alle ore 20 dovrebbe arrivare la prima fumata dal comignolo: si prevede nera, un nulla di fatto. I gruppi sono ancora distanti. Testa a testa Scola-Scherer
a cura di Carlo Tecce

IL VATICANO IN ITALIA, ma tra i 115 cardinali c poca voglia di lasciare le chiavi di San Pietro nelle mani di un italiano: sarebbe la terza volta consecutiva, dopo il polacco Giovanni Paolo II e il tedesco Benedetto XVI. Ma la spinta straniera, stavolta, ancora pi forte e porterebbe a un pontefice non europeo. Gli americani del Nord e del Sud possono avere ottime spe-

I FAVORITI

ANGELO SCOLA Italiano, 71 anni, arcivescovo di Milano, ex patriarca di Venezia, nominato cardinale nel 2003 da Giovanni Paolo II VOTI Entra in Conclave con un pacchetto di 37 voti SOSTENITORI I cardinali italiani Camillo Ruini (non votante) e Angelo Bagnasco (presidente Cei) e lamericano T. M. Dolan PUNTO FORTE Stimato allestero, grande attenzione al rapporto con il mondo islamico e con le altre religioni PUNTO DEBOLE Appartiene al pontificato di Benedetto XVI, rappresenta la continuit

ODILO PEDRO SCHERER Brasiliano, 63 anni, arcivescovo Metropolita di San Paolo VOTI Avrebbe gi i voti di 29 cardinali SOSTENITORI Tarcisio Bertone, G. Battista Re, gruppo italiano PUNTO FORTE Stimato per limpegno sociale e pastorale nelle zone pi difficili del Brasile PUNTO DEBOLE Conosce bene la Curia e la sua Chiesa di riferimento quella guidata fino all11 febbraio da Papa Benedetto XVI e dal Segretario di Stato e ora Camerlengo, Bertone

I Progressisti

PA PA LE PA PA LE Il filippino che corre in bicicletta a Manila


LUNICO DIFETTO l'anagrafe: troppo giovane, 55 anni da compiere a giugno, per un pontificato di transizione. Il filippino Luis Antonio Gomik Tagle la frontiera asiatica sconosciuta in Vaticano, ancora pi simbolica perch la madre di origini cinesi. Gestisce con passione e devozione ai pi poveri la diocesi di Manila: non ha buon rapporto con lautomobile, spesso visita i quartieri pi periferici in bicicletta. considerato un teologo capace di rappresentare l'intero continente asiatico. Ha frequentato l'Universit cattolica d'America, per sette anni ha approfondito le sue ricerche a Roma. La carriera clericale ha rispettato le tappe, ma non i lenti tempi vaticani: nel 2001 fu nominato vescovo di Imus e reggente di parrocchia, lo scorso novembre, ultimo giro di porpore, Benedetto XVI l'ha elevato a cardinale. Tagle un idolo per i connazionali e stimato dalle associazioni contro la pedofilia. Ha raggiunto Roma nei primi giorni di Congregazioni e ha trascorso le sue domeniche al centro filippino, pranzando e chiacchierando con tante donne e uomini emigrati a Roma per fare il cameriere. Tagle ricorda il 58enne Karol Wojtyla erede di San Pietro, straniero di Polonia, icona di un orizzonte largo che la Chiesa sembra non avere pi.
Car. Tec.

IL DECANO ANGELO SODANO


Lex Segretario di Stato (non votante), oppositore di Bertone, ha diretto la fase preliminare al Conclave in qualit di presidente del collegio cardinalizio. Il suo gruppo in Cappella Sistina: Leonardo Sandri (Argentina), Giovanni Lajolo, Fernando Filoni e G. B. Re (Italia) CLAUDIO HUMMES BRASILE Emerito a San Paolo, francescano CHRISTOPH SCHNBORN AUSTRIA Diocesi Vienna, domenicano

I GIURAMENTI
NON GIURANO solo i cardinali, ieri lhanno fatto anche i 90 addetti per il Conclave. Hanno giurato ascensoristi, confessori, medici, infermieri e fioristi, il maestro delle cerimonie, i cerimonieri, religiosi e religiose, addetti alle sacrestie. A prestare giuramento ci sono anche gli autisti del pulmino che da Santa Marta porter i cardinali in Sistina per la votazione. Levento non sar trasmesso in diretta ma, coma ha spiegato padre Federico Lombardi, sar possibile girare qualche ripresa. Il portavoce della Santa Sede ha anche rivelato che 30 ingressi sono stati sigillati. Chi spiffera, verr scomunicato.

SCAR R. MARADIAGA HONDURAS Diocesi Tegucigalpa, salesiano

WALTER KASPER GERMANIA Congregazione dottrina fede

il Fatto Quotidiano

SANTO VOTO
LULTIMA VOLTA DUE GIORNI PER BENEDETTO XVI Il cardinale Joseph Ratzinger, dopo la morte di Giovanni Paolo II, fu eletto dopo 4 scrutini e 2 giorni di Conclave. Dopo un testa a testa con largentino Bergoglio, il teologo tedesco fu scelto da 84 cardinali, ai suoi voti si sommarono quelli del rivale.

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PREGHIERE PER RATZINGER LE SUORE DI CLAUSURA: SANTO Abbiamo ampliato il momento di adorazione eucaristica e ogni giorno invochiamo lo Spirito Santo per i cardinali in conclave affinch il Signore ci regali un altro papa santo, dopo Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. dicono al monastero cistercense delle trappiste di Valserena, sulle colline pisane.

LA LORO VOLONT
ranze, soprattutto perch - contrappasso diabolico - i 28 italiani non sono compatti. Come dimostrano le schede in questa pagine e le foto - a distanza - dei cardinali Angelo Sodano e Tarcisio Bertone, capisquadra di due mondi paralleli. Dal suo eremo di Castel Gandolfo, Joseph Ratzinger seguir la prima fumata prevista nel tardo pomeriggio. Il Papa prima di diventare emerito ha cambiato la legge elettorale: occorre una maggioranza solida per gridare habemus papam. Non sar breve.

LA GIORNATA
Ore 10:00 Il cardinale decano Angelo Sodano, non votante, ce-

lebrer la messa pro eligendo alla presenza di tutti i cardinali, anche i non elettori e dei fedeli Ore 15:45 I cardinali vengono trasferiti dalla casa di Santa Marta al Palazzo Apostolico Ore 16:30 Comincia la processione dei 115 cardinali dalla Cappella Paolina alla Cappella Sistina Ore 16:45 Giuramento di fedelt, meditazione ed eventuale scrutinio con la prima fumata Ore 19:30 Preghiera in Sistina, ritorno a Santa Marta per la cena

LE SORPRESE
SEAN PATRICK OMALLEY TIMOTHY MICHAEL DOLAN

Arcivescovo Metropolita di Boston (Usa), 63 anni


PUNTO FORTE Il cappuccino mostra sempre la sua apprezzabile semplicit francescana, che porterebbe la Chiesa lontano dal malaffare e dagli scandali degli ultimi anni PUNTO DEBOLE Il passaporto statunitense non aiuta ad avere buoni rapporti con il crescente - per numero di fedeli e influenze geopolitiche - mondo islamico. E anche la sua distanza con il governo romano non gioca a suo favore MARC OUELLET

Arcivescovo Metropolita di New York (Usa), 63 anni


PUNTO FORTE Conosciuto per il suo stile pragmatico e per il buon lavoro nella sua diocesi PUNTO DEBOLE Appare troppo politicizzato, troppo spigliato e scaltro per poter reggere la missione di un Vaticano compatto e unito come manca da tempo PETER ERDO

Arcivescovo di Esztergom a Budapest, ungherese, 60 anni


PUNTO FORTE Ha il merito di aver ricostruito la Chiesa dopo il regime comunista PUNTO DEBOLE un uomo molto colto, fine giuristica e per questo appare troppo freddo per avere la guida di una Chiesa che ha bisogno di calore JOAO BRAZ DE AVIZ

Prefetto delle Congregazioni dei vescovi, canadese, 69 anni


PUNTO FORTE Pu vantare una lunga esperienza in curia, anche grazie agli ultimi incarichi ricevuti da Benedetto XVI. Rilevante anche la sua esperienza pastorale nel Qubec PUNTO DEBOLE Ha avuto conflitti nella sua diocesi e la stampa canadese lha preso di mira perch ha un fratello, minore, condannato a 15 mesi per pedofilia. Anche la sua appartenenza geografica non contribuisce a rastrellare i voti dei pi conservatori, soprattutto gli africani

Prefetto per la Congregazione per gli istituti di vita consacrata, brasiliano, 65 anni
PUNTO FORTE Grande comunicatore, un trascinatore per i fedeli, in particolare per i giovani. Molto amato PUNTO DEBOLE Non conosce i meccanismi della Curia, l potrebbe avere oppositori

I Ratzingeriani

I Conservatori

IL CAMERLENGO TARCISIO BERTONE


MAURO PIACENZA ITALIA Congregazione per il Clero DOMINIK DUKA REPUBBLICA CECA Arcivescovo di Praga JUAN LUIS CIPRIANI PER Diocesi Lima, Opus Dei GEORG PELL AUSTRALIA Arcivescovo di Sydney Il Segretario di Stato e Camerlengo il pi potente in Curia, gestisce con disinvoltura la Cassa Santa, Ior. Il suo gruppo in Conclave: gli italiani Domenico Calcagno, Francesco Coccopalmerio, Giuseppe Bertello e Giuseppe Versaldi

LE REGOLE
LA 25ESIMA VOLTA che il Conclave si svolge nella Sistina. Per eleggere il Papa sar necessaria una maggioranza qualificata di due terzi dei cardinali elettori, pari a 77 voti. Non varr pi, quindi, lipotesi della maggioranza semplice della met pi uno degli elettori. Dopo la 33/a o 34/a votazione, si passer direttamente al ballottaggio fra i due cardinali con il maggior numero di voti nellultimo scrutinio. Anche in questo caso, per, sar sempre necessaria una maggioranza dei due terzi. I due cardinali rimasti in lizza non potranno partecipare attivamente al voto.

MALCOLM RANJITH SRI LANKA Presbitero in San Lorenzo

GIANFRANCO RAVASI ITALIA Pontificio Consiglio Cultura

RAYMOND LEO BURKE STATI UNITI Presidente Cassazione Vaticano

ANTONIO MARIA R. VARELA SPAGNA Presidente vescovi spagnoli

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ALTRI MONDI
CASA BIANCA AGIREMO ANCHE NOI Basta intimidazioni: gli Stati Uniti non rimarranno a guardare: il monito lanciato dalla Casa Bianca, a proposito del programma portato avanti dalla Corea del Nord per sviluppare missili nucleari che possono colpire anche gli Stati Uniti dAmerica. LaPresse

il Fatto Quotidiano

Pianeta terra
LAMPEDUSA SALVATI 150 MIGRANTI AFRICANI La stessa motovedetta della Guardia costiera, ieri, ha soccorso e salvato, conducendoli in porto, due imbarcazioni di fortuna: prima un gommone con a bordo 65 persone e poi un altro solo poche ore pi tardi con a bordo altre 77 naufraghi. Ansa

COREA JONG-UN PRONTO ALLA GUERRA CONTRO SEUL


VIAGGIO NELLA VITA QUOTIDIANA DI PYONGYANG MENTRE VIENE STRACCIATO L ARMISTIZIO DEL 1953
di Carlo Antonio Biscotto

he cosa pensano i nord-coreani dellarma nucleare? Nulla, sono molto pi preoccupati del lavoro, della loro vita quotidiana, delle loro famiglie. John Everard, ambasciatore della Gran Bretagna a Pyongyang dal 2006 al 2008, con il suo libro Only Beautiful,

Please: a British Diplomat in North Korea sfata, con gli occhi di un

funzionario governativo occidentale, i pregiudizi e i luoghi comuni sulla Corea del Nord, centro proprio in queste ore di una grave crisi con la vicina Corea del Sud e con la superpotenza americana. Il giovane presidente comunista Kim Jong-un, in seguito allavvio delle esercitazioni militari congiunte Seul-Washington, ha reso carta straccia larmistizio del 1953: Siamo pronti alla guerra, e ha tagliato la linea rossa, il collegamento telefonico demergenza che attraversa il villaggio di tregua di Panmunjom.
UN NUOVO scontro di civilt alle porte tra Occidente ed Oriente comunista? Nulla cambiato a Pyongyang con la successione di Jong-un al padre Jong-il nel 2011? Certo difficilmente avremmo potuto vedere, come pochi giorni fa il figlio, il caro leader esultare al fianco di un ex campione di basket americano, Dennis Rodman, per lesibizione dei spettacolari Harlem Globetrotters. Ma a Pyongyang, citt da tre milioni di abitanti, poco altro cambiato rispetto al racconto dellambasciatore Everard, che ha percorso in lungo e in largo sia la capitale che il territorio circostante proprio perch animato dal desiderio di conoscere come si svolgeva la vita quotidiana dei nord-coreani, sfidando le leggi del Paese, che consentono agli stranieri, ambasciatori compresi, di muoversi solo allinterno di un cerchio con un raggio di 35 chilometri rispetto al centro di Pyongyang. I NORD-COREANI racconta

KIM&RODMAN

PROVOCAZIONE La reazione dellerede del Caro Leader dopo lavvio delle esercitazioni militari congiunte dei cugini con gli Usa
della Germania Est, venduti alla Corea del Nord quando avevano gi coperto centinaia di migliaia di chilometri e i guasti sono frequenti. In citt la maggior parte delle persone vive in condomini, ciascuno dei quali conta centinaia di appartamenti. Solo i dirigenti del partito hanno il privilegio di vivere in villette che si trovano in pieno centro sulle sponde del fiume Potong, in un quartiere isolato che ha tutta laria di una cittadella fortificata. Le abitazioni dei comuni cittadini sono costruite con materiali molto scadenti e spesso le finestre invece del vetro hanno il polietilene. In ogni caso la scarsit di energia colpisce tutti in ugual misura. Pochissimi sono quelli che al di fuori degli edifici del governo possono permettersi un generatore autonomo. Lacqua calda scarseggia e a Pyongyang scrive lambasciatore la doc-

Lerede del Caro leader, Kim Jong-un assieme allex campione di basket americano, Dennis Rodman. Nelle altre foto, scene di vita quotidiana a Pyongyang
LaPresse

cia fredda la regola. I coreani che lavorano per gli stranieri si sentono dei privilegiati per il fatto di potersi fare la doccia calda. Dinverno per scaldarsi usano sovente lo yontan, una sorta di zolla infiammabile fatta con polvere di carbone. E, nonostante tutto, i coreani sono abituati ad andare a letto praticamente vestiti per difendersi dal freddo. Nelle zone agricole intorno alla Capitale le cose per i contadini vanno alquanto male. Macchine agricole di uso comune, come il trattore e laratro, scarseggiano. La terra viene coltivata a mano con laiuto dei buoi. Piantare e raccogliere il riso un lavoro durissimo a piedi scalzi. Spesso mi sono sentito chiedere dai contadini se avrei potuto procurargli degli stivali di gomma. Nei mesi invernali, quando i campi sono deserti, gli stessi contadini si trasformano

in pescatori e passano ore con la lenza lungo la riva del Taedong nella speranza, spesso vana, di pescare qualcosa da mettere in tavola. I nord-coreani sono molto socievoli e amano la compagnia. Il gioco degli scacchi, praticato nei parchi pubblici, pi una attivit di gruppo che una gara individuale. Ogni anno continua il racconto di Everard si svolge a Pyongyang la fiera dei fiori e centinaia di migliaia di persone creano bellissime composizioni floreali addobbando tutte le vie cittadine.
LA DOMENICA uno degli svaghi della tipica famiglia nord-coreana consiste nel farsi fotografare nei parchi. Pochissimi posseggono una macchina fotografica, ma tutti vogliono appendere in casa il ritratto della famiglia. Una delle pi singolari attrazioni della citt la nave-spia americana Pueblo al centro di un incidente diplomatico nel 1968 quando fu attaccata dalla Marina nordcoreana in acque internazionali. Oggi si trova alla fonda nel fiume Taedong ed visitata da numerosissimi nordcoreani. Lambasciatore Everard elenca tra le cose positive il bassissimo livello di inquinamento e il quasi inesistente tasso di criminalit e tra le cose negative lalcolismo e la prostituzione.

Everard vanno a lavorare utilizzando i mezzi di trasporto pubblici che purtroppo, a causa dei frequenti black out, spesso impiegano pi tempo del previsto a compiere il percorso stabilito. Non insolito che i tram si fermino in mezzo alla strada e che i passeggeri siano costretti a scendere e a raggiungere a piedi il posto di lavoro. A Pyongyang c la metropolitana, ma molti hanno paura di servirsene per non correre il rischio di rimanere intrappolati nelle gallerie in attesa che torni la corrente. Autobus e tram sono residuati

AUSTRIA Sondaggio choc: Hitler governerebbe bene per il 42% nazisti potrebbero tornare alla l (lannessione dellAuI ribalta, almeno in Austria. Se- stria alla Germania nazista avvecondo un sondaggio condotto nuta il 12 marzo 1938) quindi la
Anchluss

Ungheria, s del Parlamento alla Costituzione fascista


l Parlamento ungherese ha approI vato ieri pomeriggio la riforma della Costituzione voluta dal governo conservatore di Viktor Orban. Con 265 s, 11 no e 33 astensioni sono passati le modifiche ai 22 articoli che hanno provocato diversi richiami dallUnione europea e proteste popolari contro le limitazioni delle libert civili e dei poteri della Corte costituzionale, che aveva fino a ora respinto gli emendamenti introdotti dal partito conservatore. La riforma, che stata fortemente criticata anche dagli Stati Uniti, assegna pi poteri al governo sullistruzione superiore, diritto di famiglia e magistratura, limita i poteri della campagna elettorale dei partiti politici prima delle elezioni e introduce sazioni e pene carcerarie per i senzatetto che dormono per strada. Il Consiglio dEuropa aveva invece chiesto di far slittare il voto perch i suoi giuristi potessero esaminare a fondo il testo della controversa riforma. In una lettera ai ministri degli esteri dei Paesi Ue la scorsa settimana, il capo della diplomazia di Budapest Janos Martoniy, ha liquidato le critiche sostenendo che si tratta del frutto di malintesi e informazioni non adeguate e assicurando la disponibilit al dialogo del suo governo.

dal giornale viennese Der Standard, ben il 54 per cento dei cittadini voterebbe per una coalizione nazista allesecutivo. Mentre il 61 per cento degli austriaci desidera un uomo forte al governo. Infine, il 38 per cento degli intervistati considera il proprio Paese una vittima delloppressione di Hitler. Nel giorno dellanniversario del-

maggior parte degli austriaci sogna il ritorno dei nazionalsocialismo in Parlamento: il 42 per cento avrebbe addirittura dichiarato che con il Fhrer la vita non era poi tanto male. LAustria fu vittima e complice allo stesso tempo: lo ha ricordato il quotidiano attraverso la ricostruzione storica che accompagnava il sondaggio.

il Fatto Quotidiano

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IL CALCIO
SPETTACOLI.SPORT.IDEE

DEL FATTO

OGNI MALEDETTA DOMENICA

Presidenti fuori palla


DAL PROTAGONISMO CONFUSIONALE DI ZAMPARINI E CELLINO FINO ALLA MUTA RASSEGNAZIONE DI MASSIMO MORATTI: I PROPRIETARI DELLE SQUADRE SEMBRANO VOLER FARE CONCORRENZA AL SORDI DEL BORGOROSSO FOOTBALL CLUB
di Oliviero

Beha

ezzo secolo fa il presidente del Coni, Giulio Onesti, chiamato per la sua intelligenza superiore lAndreotti dello sport sia agiograficamente che criticamente, aveva coniato la formula: Ricchi scemi. Tali erano secondo lui i presidenti del calcio di allora. Non tutti, per carit: non si sarebbe mai permesso di ironizzare sullAvvocato Agnelli, con il quale non aveva in comune il gusto per lantiquariato n per le donne n per i mobili. Oppure di prendersela con il petroliere sommo Angelo Moratti, per dire. Ma quanto agli altri, era una goduria. Adesso al Coni c Malag, una ventata di novit e attenti ai raffreddori, che pure una sana diffidenza nei confronti del calcio attuale ce lavrebbe. Glielha fatta metabolizzare ed espellere con la consueta eleganza elettorale lunico nume sportivo rimasto in circolazione, Franco Carraro, durante il Conclave dove un Cardinaletto uscito Papone. E del resto non ci sarebbe neppure bisogno di un Ma-

lag per stigmatizzare ci che accade a molti dei Presidenti di questo pallone in ambasce che ricorda da vicino un film insieme orrido e significativo,
Il Presidente del Borgorosso Football Club. Con Sordi... Mentre

scrivo, ad esempio, non so se il capoccia del Palermo, Zamparini, ha di nuovo cambiato allenatore: calma, sono al corrente dellennesimo richiamo ieri del Sannino delle origini al posto di Gasperini II, ma non escluderei che a giornale in edicola ne avesse ingaggiato un altro ancora. E va detto che il metodo che lascia leggermente perplessi, comunque funzioni lesonero.
PERCH PER un Palermo che affonda malinconicamente dopo lennesimo ribaltone pur non avendo in s giocatori malvagi bens mal accroccati e forse demotivati, c un Genoa che gioca benissimo e raccoglie addirittura poco specie se il Milan incassa arbitraggi di favore: ma lo Zamparini ligure, in arte il Preziosi, sulle panchine ha operato in modo analogo e molto ha sfruculiato prima di trovare un Ballardini dannata. Il che, appunto, non vuol dire che un

De Canio o un Delneri fossero degli incapaci. Altrove han fatto bene. E fin qui siamo in fondo alla classifica, dove lidea che comunque qualcuno alla fine debba pur retrocedere sembra non sfiorare neppure quelle menti illuminate. Programmazione? Ma via... Fasi alterne della vita e della vita sferica? Ma che dite mai...! Fiducia allinglese davvero oltre ogni limite in un tecnico di cui hai stima? Non si pu, perch i tifosi non lo permetterebbero. E cos si cambia, e lallenatore fusibile dovrebbe salvare limpianto elettrico mentre il management pallonaro fa acqua quasi sempre quasi dappertutto e i giocatori vengono ingaggiati a montagne anche se non servono perch c un giro daffari e di procuratori e di cessione del quinto che innamora. Cos sembra sempre che una squadra di calcio non sia una doverosa filiera tra dirigenti, staff tecnico e calciatori, in cui ovviamente dovrebbe essere compresa la semina giovanile. No: tutto a segmenti separati. E il buon Cagliari del duo casereccio Pulga-Lopez sembra una pianta grassa cresciuta nel nu-

COMPULSIVO Ieri Zampa ha riportato in panchina Sannino ed esonerato Gasperini, ma forse stamattina ha cambiato ancora idea...
Il presidente del Palermo Zamparini, a quota 35 esoneri in carriera Ansa

raghe di un presidente, Massimo Cellino, che traffica in stadi. E per la Roma c sempre una trasvolata oceanica in corso verso gli amerikani, oppure una scampagnata dallo sceicco di turno.
E DI NUOVO guai a collegare la filiera di cui sopra, che funziona nel bene e nel male, come ha dimostrato la Fiorentina dei Della Valle oggi rigenerata ma fin dal clima in societ rispecchiato dal campo e dai risultati. E lonnivoro Milan di Berlusconi di questi tempi comunque cresce su una societ che funziona anche senza legittimi impedimenti, e la Juve si ripreso scettro e fama grazie a una rifondazione societaria costo-

sissima seguita alla defenestrazione del manager pi vincente in assoluto, Luciano Moggi una volta detto Licio e oggi a leccarsi le ferite per la trappola in cui si andato a cacciare. Un Conte sempre dattualit per le scommesse (adesso tocca al caso Salernitana-Bari...) dice il vero individuando in Giaccherini, il puffo matador del Catania, lautentico spot di questa Juve assatanata in Italia e in Europa. Ma non si arriva a tanto se non si hanno le spalle societarie protette. Come accaduto per la grande stagione dellInter morattiana, dei tempi di Onesti da cui sono partito e dei tempi di Abete, laltroieri, tra le brume di Calciopoli. Adesso, purtroppo,

per la Beneamata c confusione un po dappertutto, e il campo ne solo uno specchio convesso. Moratti ama le figurine, e qualche volta per troppo amore brucia gli album: delegare a gente di cui ti fidi in questo come in altri campi indispensabile e difficile, non sempre c un Mourinho che si accolla un po tutto perch pensa a torto o a ragione (magari a ragione) di essere tre spanne al di sopra degli altri. E del resto vi parrebbe possibile che in una crisi generale il calcio nostrano colmo di nefandezze potesse scamparla? Non ci sono a cassetta gli stessi contro cui tuona Grillo che di pallone sa poco e niente?
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Mezzo scudetto, un quarto di Champions


CON 9 PUNTI DI VANTAGGIO LA MARCIA DELLA JUVE VICINA AL TRAGUARDO. CONTINUA ANCHE LA RIMONTA DEL MILAN, CHE STASERA SI GIOCA LEUROPA
di Roberto

Beccantini

iamo lontani dallo S spread tedesco (pi 20 del Bayern sulla seconda), ma qualcosa sta succedendo anche da noi. Mancano dieci turni, la Juventus ha staccato il Napoli di nove punti. Napoli che il Milan, caro a tutti gli di, sottolineo tutti, si accinge a pugnalare alle spalle, non sazio del terzo posto soffiato alla Lazio. Il calcio continua a distribuire sentenze volanti. Tra il gol di Giaccherini al Catania, minuto 92, e le schioppettate del Chievo al Napoli, affiora la normalit di una classifica che gli ingorghi del calendario hanno strizzato fino alle idi di marzo. Non vince, la squadra di Mazzarri, da cinque partite; non segna, Cavani, dal 27 gennaio, quando risolse lacre tamburello di Parma. a quota 18, gli stessi gol di una stagione fa. Sullattimo fuggente stato girato un film che, per quanto esuli dalla nostra materia, giustifica un supplemento di riflessione da parte del Napoli. Neppure Hamsik

pi lui. Nemmeno Maggio. E il rigore parato da Puggioni accentua leclissi del matador. Il Napoli deve le sue fortune alla stoffa di Cavani e Hamsik, pi efficaci di Vucinic e Giovinco, di Matri e Quagliarella.
A LIVELLO di rosa, viceversa, meglio la Juventus: si sapeva. Occhio, per, al gatto del Trap: non vedo ancora il sacco. La primavera di Champions incombe seducente e grave. Porter via altre energie. Servirebbero concorrenti meno lunatiche. Servirebbe, ecco, il Milan delle ultime venti giornate, 44 punti in tutto, ma soli quattro recuperati alla Juventus. Il Milan ha altro cui pensare. Questa sera, al Camp Nou, difender il 2-0 che, nellandata degli ottavi, inflisse a un Barcellona improvvisamente bolso e sterile. Come se il possesso palla, dopo anno di applausi, coccole e orgasmi, fosse diventato un baule che Messi e Xavi non riescono pi a sollevare. Se il Barcellona al bivio, il Milan si trova davanti a un incrocio storico. Allegri dovr

fare a meno di Pazzini e Balotelli, potr impostare la sfida come gli garba, difesa e contropiede, non scrivo catenaccio se no gli stilnovisti mi querelano. Prima o poi i catalani dovranno sciogliere il nodo-allenatore. Tito Vilanova continua le cure (augurissimi, di cuore): o ci si fida del suo vice, Roura, o si cambia. Gui-

gioco inferiore a quello di Bayern o Real: non ha i loro fuoriclasse, cosa ben diversa. E la Lazio? Imbattuta allestero, claudicante in campionato. La qualit di Jovetic e Ljajic le ha bucato il serbatoio, a conferma che i caroselli di gioved pesano, per vittoriosi che siano. E lInter? Ha troppe identit perch ne prevalga una, troppi

sbalzi di umore, di rendimento, allinterno delle singole partite, come nel derby e a Catania, e da una partita allaltra, come dal Cibali al Tottenham. A proposito: non Cristiano Ronaldo, mister Gareth Bale, ma sta allargando impetuosamente i confini del proprio repertorio. Stramaccioni ha smarrito la-

priti Sesamo di Torino, quando lInter fu la prima squadra, dopo 49 gare, a battere la Juventus. stato unidea di Moratti, il giovane Andrea, e questo lo preserva da un precoce esonero. Il caso Cassano e gli infortuni, da Samuel a Milito, non spiegano fino in fondo la lunga flessione. Il Bologna veniva da due successi ed era pi fresco.
LINTER gli ha regalato un tempo, come al solito. Non si scorge pi un disegno, sono saltati gli equilibri, la difesa imbarca un sacco di gol e gli episodi non bastano per rammendare situazioni e ambizioni. Per tacere dei giovani alla Benassi e Kovacic: debuttano, scompaiono, ri-debuttano. Petkovic e Stramaccioni sono stati scavalcati da Montella, il Vincenzo magnifico di Firenze. In trasferta, la Fiorentina non vinceva dal 22 dicembre, 3-0 a Palermo. Il quarto posto profuma di viola, sul serio. Montella ha quella stoffa a centrocampo che lInter, fondata sui mediani, ha perso da un pezzo.

CRISI DIDENTIT Lazio e Inter sono state scavalcate dalla Fiorentina di Montella, forte di quella stoffa a centrocampo, che le rivali hanno perso da un pezzo
darlo per telefono, come al Meazza, non ha senso. unEuropa orizzontale, non verticale: unEuropa dentro la quale non si capisce bene chi comandi. Tornando alla Juventus, Conte non ha certo un

Rischio omessa denuncia

DAL CATANIA A PALAZZI Antonio Conte (nella foto con i suoi avvocati) stato di nuovo ascoltato in Procura federale: oggetto, le presunte combine del suo Bari tra il 2008 e il 2009 LaPresse

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MARTED 12 MARZO 2013

SECONDO TEMPO
MARIA DE FILIPPI
ospite domenica sera da Fazio a Che tempo che fa Ansa

il Fatto Quotidiano

PUGNI E CARESSE

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

Gli ormoni di Mauro sensibili al potere


di Andrea Scanzi

Maria, il Male carismatico che neutralizza il nemico


di Fulvio

a comunicazione calcistica L vittima di un Ruzzle fuori controllo. Antonio Conte: Pogba nel secondo tempo stato fatto cose importanti. Beppe Iachini: Mi dispiace per i tifosi del Palermo di cui sono vissuto una bella esperienza. Claudio Lotito: Era una sparutissima rappresentanza di tifosi, si contano sulla punta delle dita, non pi di 12-13. Non solo: la comunicazione calcistica porta spesso sfiga. Fabio Caressa e non solo lui, una settimana fa: La rimonta sul Catania segner la svolta positiva per lInter! (Tottenham e Bologna ne hanno dato conferma). E Giuseppe Bisantis a RadioRai: Il Torino ormai padrone del campo (vinceva 1-0 a Parma e mancavano 15 minuti, sufficienti perch i granata ne beccassero quattro). Soprattutto: la comunicazione calcistica ormonalmente scossa. Ancor pi in tiv. Da anni Massimo Mauro sconta la pena di lavorare accanto a Ilaria DAmico, Nostra Signora dei Feticisti, dissimulando atarassia erotica. Ci prova, a parlare solo di calcio. Ma non ce la fa. innamorato perso. E ne soffre. Domenica, a Sky Calcio Show, Lady Ilaria si presentata con un vestito spietatamente corto, dal vago color catarifrangente.

Gianluca Di Marzio era troppo intento a elettrizzarsi con il calciomercato, Giorgio Porr troppo intellettuale per interessarsi a tali aspetti prosaici e Luca Marchegiani troppo Luca Marchegiani per accorgersi di cotanta beltade. Mauro, no: sperando di non essere inquadrato, ne sbirciava le grazie. Rapito. Circuito. Obnubilato. Per ore lunghissime, ha inseguito la concentrazione straparlando di Giaccherini e Amauri. Non lha trovata: se continua cos, gli ormoni di Mauro chiederanno lestradizione.
QUALCUNO lo aiuti. In compenso la sua comunicazione, dopo una vaga propensione iniziale alla causticit, si sta ormai attestando su un placido quieto vivere. Funziona cos: se c leretico da distruggere, si infierisce (vedi Zeman). Se c' il potente da riverire, ci si inchina (vedi Conte). Domenica, in particolare, lallenatore della Juve stato celebrato con ogni onore: Quanto sei bravo Antonio, e quanto sei giusto, e innovativo, e magari pure bello. Una celeste corrispondenza damorosi sensi. Mauro era cos affascinato da Conte da smettere (quasi) di fissare Lady Ilaria. Da una parte il cuore, dallaltra il potere. Difficile farli coincidere. E questo, il coraggioso Massimo, lo sa bene.

Abbate

mo Maria De Filippi. E la amo A da sempre. Ne amo la spassionata, clinica, cinica sincerit. Sobria e giansenista. Amo il suo essere il Male Televisivo. Spietatamente. Fra laltro, tutte queste sue grandi qualit sono corroborate dalla consapevolezza del ruolo, dal segno del comando. Assoluto. Amo la sua svogliatezza, s caratteriale, ma anche quasi ontologica, piemontese. Pronta a innescarsi in presenza dellinganno spettacolare da lei stessa sostenuto, amo le sue pupille sulloggetto dellinganno, appunto, spettacolare stesso. Si tratti di gente non famosa, portata l a far finta di non volere piangere davanti a una busta che si spalanca, alle facce dei parenti ingordi come casi umani o piuttosto, sempre lei, Maria mentre smista il traffico delle Sabine in attesa dessere preda di un ratto da parte dei tronisti, trentenni somaticamente vinti dal gel, dalla pinzetta per la depilazione. E forse neppure la pi affidabile delle Tac, dei metal-detec-

tor, degli psicoanalisti, o semplici veggenti, sapr mai riferire che cosa Maria pensi esattamente della canaglia pezzente televisiva che ha scelto di raggiungerla davanti a una telecamera. Certi giorni, addirittura, mi viene in mente che tutto questo stia avvenendo perfino in nome di un volere esterno della medesima conduttrice autrice domatrice: Iddio stesso della rete, forse?
AMO MARIA De Filippi perch lal-

tro giorno, come se tutte le sue gi note doti non bastassero, si perfino trasformata in liquido di contrasto. Avete capito benissimo: in fluido, in cartina di tornasole nello studio di Che tempo che fa, dove il super ipocrita Fabio Fazio, coadiuvato dai suoi autori pompieri, tiene a bada ogni possibile orgasmo spettacolare liberatorio attraverso il manuale di solfeggio della sua sinistra modello Badedas. L Maria De Filippi, oltre ad avere concesso qualche pagina di romanzo famigliare che la mostra accudente, ma anche severa e ammonitrice, ver-

so il coniuge Maurizio Costanzo in pigiama bermuda e giacca da camera, ha, nella sostanza, neutralizzato il nemico, buttando allaria il monpoli fazziano, cio il mesto giuoco dellanima bella. Ho subito amato Maria De Filippi perch, implicitamente, nulla ha nascosto del proprio nefasto carisma presso il quarto e quinto stato televisivo. Gi, nelle sue parole non cera traccia di un si-potrebbe-fare-di-meglio. Quasi a sottintendere un velo dinvidia verso chi, come Fazio, ha il perfido merito di introdurre elementi di mellifluo socialismo berlingueriano, cio le pere cotte del buonsenso Pd, nel palinsesto Rai. Quando avr luogo il giudizio universale circa i danni perpetrati dallestetica cosiddetta berlusconiana per lei varranno mille attenuanti generiche. E anchio andr a testimoniare in suo favore, come si conviene quando si ha il merito di commettere il male a viso aperto, nella convinzione che la natura umana non emendabile dalle sue miserie.
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Gli ascolti di domenica

UN MEDICO IN FAMIGLIA 8 spettatori 5,9 mln share 24% I BORGIA spettatori 971mila share 3,7%

PRESADIRETTA spettatori 2,2 mln share 8,7% LE IENE SHOW spettatori 3,1 mln share 15%

LA TV DI OGGI

6.30 TG1 Informazione 6.45 Prima parte Unomattina "Aspettando il nuovo Papa" Attualit 9.55 Roma, Basilica di San Pietro: Santa Messa "Pro eligendo Pontefice" Evento (Dir) 11.40 Seconda parte Unomattina Attualit 12.00 La prova del cuoco "Anna Moroni sfida Francesca Sgrisi, casalinga di Macerata" Variet 13.30 TG1 Informazione 14.00 TG1 Economia Informazione 14.10 Verdetto Finale "Paternit negata" Attualit 15.15 La vita in diretta Attualit 16.25 San Pietro: Ingresso in Conclave Evento (Dir) 18.50 L'eredit Gioco 20.00 TG1 Informazione 20.30 Affari tuoi Gioco 21.10 Prima tv Trilussa. Storia d'amore e di poesia "Seconda e ultima parte" Miniserie 23.20 Porta a Porta Attualit 0.55 TG1 Notte - Che tempo fa Informazione 1.30 Sottovoce Rubrica 2.00 Rai Educational Terza Pagina Rubrica

6.40 Cartoon Flakes Ragazzi contenitore 8.15 Sabrina vita da strega Telefilm 8.35 Le sorelle McLeod Telefilm 10.00 TG2 Insieme Attualit 11.00 I Fatti Vostri Attualit 13.00 TG2 Giorno Info 14.00 Senza traccia "Finale di partita" "Ragioni di Stato" Telefilm 15.30 Cold Case Telefilm 16.15 Numb3rs Telefilm 17.00 Las Vegas Telefilm 17.50 Rai TG Sport Notiziario sportivo 18.15 TG2 Informazione 18.30 TG2 Speciale Conclave Attualit 18.55 Squadra Speciale Cobra 11 Telefilm 19.45 Il Commissario Rex Telefilm 20.30 TG2 - 20.30 Informazione 21.05 Prima tv N.C.I.S.: Los Angeles "Il quinto uomo" Telefilm 21.50 Prima tv Blue Bloods "Vecchie ferite" Telefilm 22.40 Prima tv The Good Wife "Due ragazze , un codice" Telefilm 23.25 TG2 - TG2 Punto di vista Informazione 23.40 Catch .44 - Azione (Stati Uniti 2011). Di Aaron Harvey

8.00 Agor Attualit 10.00 Spaziolibero Rubrica 10.10 La Storia siamo noi Documentario 11.00 Codice a barre "La camorra" Attualit 11.30 Buongiorno Elisir "Calcoli renali" Attualit 12.00 TG3 - Meteo 3 Informazione 12.25 TG3 Fuori TG "Italiani in fila" Attualit 12.45 Le storie - Diario italiano Attualit 13.10 Prima tv Lena, amore della mia vita Soap 14.00 TG Regione - TG3 Informazione 14.50 TGR Leonardo Rubrica 15.05 TGR Piazza Affari Rubrica 15.10 Ciclismo, Tirreno Adriatico 2013 7a tappa (Diretta) 16.20 Cose dell'altro Geo Documentario 17.40 Geo & Geo Documentario 19.00 TG3 - TG RegioneInformazione 20.00 Blob Variet 20.10 Stanlio e Ollio 20.35 Un posto al sole Soap 21.05 Ballar Attualit 23.20 Glob Porcellum "La profezia di Gaber" Variet 0.00 TG3 Linea notte Attualit 1.00 Meteo 3 Informazione

18.30 Transatlantico Attual. 19.00 News Notiziario 19.25 Sera Sport Notiziario sportivo 19.30 Il Caff: il punto Attualit 20.00 Il Punto alle 20.00 Attualit Meteo Previsioni del tempo (all interno) 20.58 Meteo Previsioni del tempo 21.00 News lunghe Notiziario 21.26 Meteo Previsioni del tempo 21.30 Visioni di futuro Attualit 21.56 Meteo Previsioni del tempo 22.00 Visioni di futuro Attualit 22.26 Meteo Previsioni del tempo 22.30 News lunghe Notiziario 22.56 Meteo Previsioni del tempo 23.00 Il Punto + Rassegna Stampa Attualit 23.27 Meteo Previsioni del tempo 23.30 Il Punto + Rassegna Stampa Attualit 23.57 Meteo Previsioni tempo 0.00 News + Rassegna Stampa Attualit 0.27 Meteo Previsioni del tempo

6.00 Prima Pagina Informazione 7.55 Traffico - Meteo.it Borsa e Monete Informazione 8.00 TG5 Mattina Informazione 8.40 La telefonata di Belpietro Rubrica 8.50 Mattino Cinque Attualit 11.00 Forum Real Tv 13.00 TG5 - Meteo.it Informazione 13.40 Beautiful Soap 14.10 CentoVetrine Soap 14.45 Uomini e Donne Talk show 16.05 Amici Reality show 16.50 Pomeriggio Cinque Attualit 18.50 The Money Drop Gioco 20.00 TG5 - Meteo.it Informazione 20.40 Striscia la Notizia La voce dell'insolvenza Attualit 21.10 Appuntamento con l'amore - Commedia (Usa 2010). Di Garry Marshall, con Julia Roberts, Jessica Alba 23.50 Speciale Champions League Rubrica sportiva 1.35 TG5 Notte Info 2.15 Striscia la Notizia La voce dell'insolvenza Attualit (Repl.)

6.40 Cartoni animati 8.45 Una mamma per amica Telefilm 10.35 E.R. - Medici in prima linea "Nessuno mi ascolta" "Michael e Neela" Telefilm 12.25 Studio Aperto Meteo.it Informazione 13.00 Sport Mediaset Notiziario sportivo 13.40 I Simpson Cartoni animati 14.10 Prima tv I Simpson Cartoni animati 14.35 Cartoni animati 15.50 Prima tv Mediaset White Collar "Giudizio finale" Telefilm 16.40 Speciale Shaka Show 16.45 Prima tv Mediaset Chuck "Chuck vs. La zip drive" Telefilm 17.45 La vita secondo Jim Telefilm 18.10 Prima tv Mediase t Life Bites Sit com 18.25 Speciale Shaka Show 18.30 Studio Aperto Meteo.it Informazione 19.20 C.S.I. "Delitti e limousine" "Sangue e finzione" Telefilm 21.10 Wild - Oltrenatura Documentario 0.15 Pipistrelli Vampiro Horror (Usa 2005). Di Eric Bross, con Lucy Lawless, Dylan Neal 2.05 The Shield Telefilm

7.45 8.40 9.50 10.50 11.30 12.00 12.55 14.00 14.45 15.35 16.00 17.30 18.25 18.55 19.35 20.30 21.10

23.10 0.50 1.15

Miami Vice Telefilm Hunter Telefilm Carabinieri 4 Telefilm Ricette di famiglia Variet TG4 Informazione Un detective in corsia Telefilm La signora in giallo Telefilm TG4 Informazione Lo sportello di Forum Real Tv Zorro "La volpe e il coniglio" Telefilm Speciale TG4 "La grande attesa" Attualit Hamburg Distretto 21 "La posta in gioco" Telefilm Zorro "Giustizia finale" Telefilm TG4 - Meteo.it Informazione Tempesta d'amore Soap Walker Texas Ranger "La famiglia Lopez" Telefilm Prima tv The Closer "Hanno ucciso Babbo Natale" "Questione di parentela" Telefilm Bones "Una nuova vita" "Ritorno a casa" Telefilm TG4 Night News Informazione Donnavventura Real Tv

6.00 TGLa7 - Meteo Oroscopo - Traffico Informazione 7.00 Omnibus Attualit 9.50 Coffee Break Attualit 11.00 L'aria che tira Attualit 12.30 I men di Benedetta Rubrica (Replica) 13.30 TG La7 Informazione 14.05 TG La7 Cronache Attualit 14.40 Le strade di San Francisco "Chi troppo vuole" Telefilm 15.30 McBride - Sinfonia di un delitto Drammatico (Usa 2006). Di Mark Griffiths, con John Larroquette, Matt Lutz 17.10 Il Commissario Cordier "Addio alla bandiera" Telefilm 18.50 I men di Benedetta Rubrica 20.00 TG La7 Informazione 20.30 Otto e mezzo Attualit 21.10 Assassinio sul treno Giallo (GB 1961). Di George Pollock, con Arthur Kennedy, Margaret Rutherford 23.00 Dieci piccoli indiani Giallo (GB 1966). Di George Pollock, con Mario Adorf 1.00 Omnibus Notte Attualit 2.05 TG La7 Sport Informazione

LA RADIO

Radio1: Radio AnchIo, il Conclave


I Cardinali, met dei quali europei, stanno per chiudersi in Conclave per eleggere il successore di Benedetto XVI. La rosa dei papabili, oltre all arcivescovo di Milano Angelo Scola, comprende il brasiliano Odilio Pedro Scherer e i nordamericani Marc Ouellet, canadese, e Sean Patrick O Malley, vescovo di Boston. Improbabile che la prima fumata, sia bianca, certo che l avvenimento sar un grande spettacolo seguito in tutto il mondo tramite le migliaia di Tv giunte a Roma. Radio Anch Io, aeguir l inizio dell evento. Accanto al conduttore Ruggero Po, in collegamento dalla postazione in San Pietro, ci sar il vaticanista del Giornale Radio Rai Riccardo Cristiano. Collegati al telefono parteciperanno, inoltre, il direttore dell Osservatore Romano Giovanni Maria Vian, il direttore del Centro Televisivo Vaticano Dario Vigan, il vaticanista dell Agenzia Agi Salvatore Izzo, la vaticanista dell Associated Press Patricia Thomas e don Franco Mammoli, parroco della chiesa di Nostra Signora di Guadalupe di Roma.

I film
SC1 Cinema 1 SCH Cinema Hits SCP Cinema Passion SCF Cinema Family SCC Cinema Comedy SCM Cinema Max SCU Cinema Cult SC1 Sport 1 SC2 Sport 2 SC3 Sport 3
17.20 Vacanze di Natale SCC 2000 17.25 Geronimo SCH 17.25 Il primo incarico S C P 17.35 Breakdown SCM La trappola 17.40 I Puffi SCF 19.00 Casanova SCP 19.10 Fright Night Il vampiro della porta SCM accanto 19.15 L'imbalsamatore S C U 19.15 L'amico del cuore S C C 19.25 Hercules - Il cane di SCF Babbo Natale 19.25 Knockout - Resa dei SC1 conti 19.25 Nowhere Boy SCH 21.00 Ti amer... fino ad ammazzarti SCU 21.00 21.00 21.00 21.00 21.10 21.10 22.30 22.35 22.35 22.45 22.45 22.50 23.00 0.15 0.15 Scary Movie 2 S C C Shrek SCF Blindato SCM L'amore all'improvviso - Larry Crowne S C P Buona giornata S C 1 Se sei cos , SCH ti dico s Box Office 3D SCC Il film dei film Ella Enchanted Il magico mondo SCF di Ella Panic Room SCM Higher Ground S C U Mosse vincenti S C P Spider-Man SC1 Cyrus SCH Lucignolo SCC Faccia a faccia SCF

Lo sport
15.45 Calcio, Barcellona 20.45 Calcio, Champions

Milan Day (Dir) S P 1 16.00 Calcio, Champions League 2012/2013 Ottavi di finale. Gara di andata
Milan - Barcellona

(Sintesi)
16.30 Calcio, Barcellona SP1 18.15

SP1

League Ottavi. Gara di ritorno Barcellona Milan (Diretta) S P 1 20.45 Calcio, Champions League 2012/2013 Ottavi. Gara di ritorno
Schalke 04 - Galatasaray (Diretta) SP3 22.45 Calcio, Champions

Milan Day (Diretta) Wrestling WWE Domestic Raw Masters 1000 2013
Indian Wells: secondo turno (Diretta) S P 2 19.00 Calcio, Barcellona 0.45

Episodio 38 SP3 19.00 Tennis, ATP World Tour

RADIOUN0 dalle 9.05

Milan Day (Diretta)

SP1

League 2012/2013 Ottavi di finale. Gara di ritorno Barcellona Milan (Replica) S P 3 Calcio, Champions League 2012/2013 Ottavi di finale. Gara di ritorno Barcellona SP1 Milan (Sintesi)

il Fatto Quotidiano

SECONDO TEMPO
GENTE COME NOI Roll, fette al latte, casatielli, pizzette, ma anche ghiaccioli e arrosticini. Deputati e senatori 5S lasciano sui social network la vita di tutti i giorni. Ieri la neoeletta Gessica Rostellato arrivata alla Camera col figlio Ansa

MARTED 12 MARZO 2013

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MATRICOLE

Facebook a 5 Stelle
MOLTI PARLAMENTARI NEOELETTI HANNO MANTENUTO LA BACHECA LA NORMALIT DELLE FOTO MASCHERATE E DELLE RICETTE CULINARIE
di Francesco Maesano

ono arrivati. Preceduti da una fama da filibustieri della rete, gli S onorevoli e senatori eletti nelle liste del Movimento 5 stelle hanno preso possesso di una porzione numericamente e politicamente rilevante degli scranni di questa XVII legislatura. Un parlamento 2.0, camere aperte, un fiume di tweet per raccontare i lavori in aula e in commissione, per entrare dove i cittadini non hanno accesso. Almeno nelle intenzioni, latterraggio della pattuglia grillina sul tetto dei palazzi romani promette una rivoluzione non solo comunicativa: quella della disintermediazione nei suoi aspetti pi radicali. Eppure, dando uno sguardo ai profili facebook dei nuovi eletti, non sembra affatto di avere a che fare con hacker agguerriti o con maniacali curatori della propria personalit in rete. Pochissimi si sono affidati ad una pagina ufficiale, la stragrande maggioranza ha mantenuto il profilo che aveva prima del risultato elettorale. Qualcuno ha rimosso foto e like legati al tempo

libero, conservando solo i contenuti legati pi strettamente alla militanza politica. Qualcun altro neppure quello, mantenendo la pagina cos comera e consentendoci di gettare uno sguardo sulla vita e sugli interessi di alcuni tra i nuovi legislatori a Cinque Stelle.
SCOPRIAMO cos che Alberto Airola,

senatore piemontese, un appassionato di fotografia. Tra le 1.600 immagini pubblicate, tra una puntata dello Tsunami Tour e una manifestazione in Val di Susa, spunta un servizio fotografico che ha per protagonisti i suoi due gatti, placidi e vezzosi di fronte allobiettivo. Lhip hop e la dub campana dei vari Funky Pushertz, 99 Posse, 24 Grana figurano tra le preferenze musicali della senatrice Wilma Moronese, che su facebook racconta per immagini quella che sembra essere la sua grande passione, superiore anche alla politica: la cucina. Roll, fette al latte, casatielli, pizzette, oltre ad una galleria di rustici da acquolina. Primi, secondi e contorni. Tutti i passaggi della preparazione delle pi note spe-

cialit campane fotografati AAA CERCO CASA punto per punto. Davvero gustosa la galleria Lonorevole Manlio pubblicata dal senatore siciliano Francesco CampaDi Stefano scrive: nella, che nel 2009 per feCerco alloggio a Roma steggiare insieme ad alcuni amici la laurea si maschecentro. Non posso dare rato da pirata appena sbarcato sulla spiaggia di Mongaranzie sulla durata dello con tanto di sciabola. del contratto Sar divertente confrontare le immagini di quella serata con quelle pi grigie e istituzionali degli interventi in aula a checa, tra le immagini di una manipalazzo Madama. Campanella, forte festazione politica e un link di progiocatore di Ruzzle, un uomo me- testa, fanno capolino le specialit gaditerraneo. Lo dimostra il like che il stronomiche sotto forma di due vassoi neo-senatore ha accordato alla pagina di tortellini ripieni. A Gianluca Castalufficiale di uno dei simboli della bel- di, eletto in Abruzzo per rappresenlezza meridionale: Maria Grazia Cu- tare il movimento a palazzo Madama, cinotta. piacciono i ghiaccioli, e, come dobCuriosando tra i profili si scopre che bligo per chi proviene da quella read Adele Gambaro, parlamentare del- gione, gli arrosticini. Tra piazze grelEmilia-Romagna e fan di Barack mite e striscioni contro la casta, CaObama e del Dalai Lama, piaciuto il staldi ha pubblicato anche limmagine peggior Natale della mia vita, cine- di una bicicletta blu: due ruote con panettone uscito nelle sale alla fine la dicitura auto blu del consigliere di dello scorso anno. Anche sulla sua ba- Grillo.

Anche la ricerca di una casa dove stare durante la settimana di lavori parlamentari pu essere appaltata alla rete. Ci ha pensato lonorevole Manlio Di Stefano che, in cerca di unabitazione romana dove trasferirsi dalla sua Lombardia per iniziare il mandato alla Camera, ha pubblicato questo status: Cerco alloggio a Roma centro o comunque a portata di metro. Nessuna esigenza in particolare se non internet e dal bilocale in su. Non posso dare garanzie sulla durata del contratto e in ottica M5S vorrei pagare una cifra onesta. Fatemi sapere. Grazie. :).

Reserve Bank violata da hacker

LA BANCA centrale australiana stata colpita da attacchi cibernetici che hanno potuto esporre informazioni interne sensibili, ma, stato assicurato, non sono andati persi da-

ti, n i sistemi sono stati compromessi. Il quotidiano Australian Financial Review riferisce oggi che il sistema informatico della Reserve Bank stato infiltrato ripetutamente

e con successo e che sono state rubate informazioni. Gli attacchi di hacking a governi e grandi corporation sono sempre pi frequenti e la Cina sospettata di essere all'origine

di molti di essi. Pechino tuttavia ha ripetutamente respinto le accuse, sostenendo invece che le sue istituzioni sono vittime di attacchi, specie dagli Stati Uniti.

Niente panico, Google celebra Adams


IERI per un giorno, la homepage di Google si trasformata in una centralina di comando di una navicella spaziale. In mezzo a radar e comandi appare una tazzina di t, un asciugamano e uno schermo con la scritta Non fatevi prendere dal panico. Montain View ha voluto omaggiare cos Douglas Adams, autore e scrittore britannico, nel giorno che sarebbe stato quello del suo sessantunesimo compleanno. Purtroppo Adams scomparso nel 2001, stroncato da un infarto a soli 49 anni. La sua esistenza stata densa e caratterizzata da una visione della vita frizzante, umoristica e profonda al tempo stesso. ADAMS era un perfetto english man. Nato a Cambridge, ha sempre avuto attitudine per larte. ricordato per la sua Guida galattica per gli autostoppisti, serie radiofonica di fantascienza umoristica di enorme successo trasmessa dalla Bbc alla fine degli anni settanta. Il suo lavoro stato influenzato dalle sue particolari amicizie. Frequentava il gruppo comico dei Monty Phyton, dal quale ha ereditato il

gusto per unironia dellassurdo. La Guida galattica nel tempo si trasformata in una serie televisiva, in un fumetto e poi, nel 2005, in un film. Adams ha vissuto alla ricerca insistente della ragione dellesistenza umana, o almeno ha provato ad avvicinarsi ad essa. Ha pubblicato diversi testi, nei quali la fantascienza umoristica si interseca con filosofia e biologia, fino a quando ha deciso, nel 1990, di dedicarsi al reportage Lultima occasione, che ha definito il suo libro pi importante. Il testo ruota intorno allesaltazione della teoria evoluzionistica, a conferma dellateismo radicale che lo caratterizzava. Ma il folle e brillante autore non ha rinunciato proprio a nulla. A Londra, per il suo 42esimo compleanno, ha pensato bene di salire sul palco con i suoi amici Pink Floyd ed accompagnarli alla chitarra acustica sulle note di Brain Damage ed Eclipse. Allamicizia con lo storico chitarrista della band David Gilmour si deve anche il titolo della sua autobiografia I wish you were here. Douglas Adams viene ricordato cos come vissuto. Nellinfinito spazio della rete.
Chiara Ingrosso

Vietato prendere in giro i 5S

SONO CRIMI, NON DEVI INTERROMPERMI Imita il neo capogruppo Crimi e canta Io, Casaleggio e tu sulle note di Mimmo Modugno. Fiorello-show ieri mattina a Edicola Fiore

AL QAEDA crea il videogioco jihadista n videogioco che simula le battaglie virtuali tra jet francesi e truppe dellarmata qaedista. U questa lultima trovata dei jihadisti di al Qaeda
per addestrare e reclutare i nuovi martiri da immolare nel nome di Allah e della Guerra santa. Lideatore del progetto un ingegnere appartenente alla sezione qaedista del Maghreb islamico: di grafica non eccelsa, anche questo videogame presenta diversi livelli da superare e pi jet francesi si abbattono, pi chance di completarlo si hanno. Il gioco inizia con lintimazione al fratello musulmano di fermare lavanzata delle truppe francesi nella comunit musulmana del Mali. Ogni giocatore ha 10 vite a disposizione e una volta terminate sullo schermo appare la scritta: Auguri, sei morto da martire. Chiss se in paradiso, ad accoglierli, troveranno le famose 72 vergini.

TWITTER DIXIT

Anche i mar hanno la congiuntivite


Il ministro (uscente) Terzi di Santagata annuncia: I mar restano in Italia.

FOSSI un pescatore italiano ora mi starei cacando sotto dalla paura. #mar @pisuch IL MINISTRO Terzi: "Se chiamano dall'India facciamo finta che alla Farnesina nun c' nessuno." #mar @p_arm #MAR.. .restano in italia..monti sfancula l'india..avranno votato.."scelta civica per (restare) in italia..#chefigura.. @ettorebianchi

CHIEDIAMO in prestito la #gioconda per due settimane? #Italia #India #Mar #Ministerodegliesteri @RStirparo LA #FARNESINA ha deciso: i #Mar rimarranno in Italia. Tanto ormai quel contratto di Finmeccanica saltato... @Geniovese #MAR, finalmente un po' di sano imperialismo vecchio stile. Lombardi, 5s: "il colonialismo aveva un alto senso dello stato". @g_marrucci QUANDO stai per dimen-

ticare di cosa voglia dire essere italiano, accade che due #mar scappano e lo stato li protegge #italianit @RaffaBru IL MINISTRO #Terzi d una lezione di italianit al mondo: scappare come conigli, non mantenere la parola, essere parecchio vigliacchi #mar @AlRobecchi MA I DUE #mar non possono mandare in India un certificato medico da cui risulta che hanno la congiuntivite? @porcioilcensore

DEVO andare a leggere e lavorare! Starei qui per ore perche' ho scoperto Twitter da due mesi e mi piace e spaventa. Ma e' una droga. Buona?? Gabriele Muccino IMMAGINE nauseante, ma forse pertinente. RIbollire di miasmi gastrici. E quando si esprime son sentori acidi fetenti. Paolo Virz CHI PARLA male dice la bibbia, o dice cose cattive contro una persona, attrara'cose brutte. Chi ama e rispetta e'benedetto Flavia Vento NON RIESCO pi ad inviare foto e testo :-( Aldo Montano

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MARTED 12 MARZO 2013

SECONDO TEMPO

il Fatto Quotidiano

Particolare di piazza San Pietro a Roma. Sotto, Carlin Petrin Ansa

HABEMUS PAPAM?

Un Conclave tra Curia e incuria


di Paolo Flores dArcais

l conclave che deve scegliere il successore di Benedetto XVI si apre alinsegna di un duplice paradosso. Primo: mai la Chiesa (gerarchica) stata cos unita, e al tempo stesso cos divisa. Unita, perch per la prima volta dai tempi di Pio XII non ci sono pi cardinali conservatori e cardinali progressisti. Lultimo progressista stato il cardinal Martini, e ormai lintera Chiesa (gerarchica) normalizzata, omologata, compatta sulle posizioni conservatrici dal punto di vista teologico, etico e forse anche politico che Wojtyla prima e Ratzinger poi sono riusciti a imporre integralmente, rendendo sbiadita leredit del Concilio o addirittura rovesciandola. Divisa, perch proprio lunanimit dottrinale

consente che si esprimano senza remore le divisioni sul problema tutto mondano della governance della Chiesa: il nodo della Curia romana, del suo strapotere, del suo ruolo soffocante, della sua corruzione, delle lotte senza esclusioni di colpi che la agitano e percorrono.
LATTEGGIAMENTO da prendere nei confronti della pedofilia del clero, e la questione della banca vaticana (Ior), sono i due nodi su cui curiali e anticuriali si fronteggiano. Fino a che punto bisogna fare pulizia, sulla sporcizia della Chiesa in fatto di sesto e settimo comandamento? Fare davvero piazza pulita, aprire gli archivi dei preti pedofili e delle coperture di cui hanno goduto anche ad altissimo livello (Wojtyla compreso), e altrettanto fare rispetto alle coperture che lo Ior ha consentito a forme di

corruzione politica e di vero e proprio riciclaggio di denaro sporco? Oppure muoversi con la massima cautela, ammettere solo ci che impossibile negare, ma evitare che una piena trasparenza dia unimmagine devastante della sporcizia della Chiesa? Seguire insomma la norma evangelica secondo cui oportet ut scandala eveniant (Matteo, 18, 7) o quella del Conte Zio dei Promessi Sposi sopire, troncare, padre molto reverendo, troncare, sopire? Su questi problemi si divider il Conclave, perch sugli altri (dottrinali, pastorali, spirituali) ci sono differenze di sfumature, non di sostanza. E con questo siamo al secondo paradosso: tradizionalmente il partito della Curia e il partito degli italiani sono considerati largamente sovrapponibili, mentre sono gli stranieri a rappresentare la

ticano, si illude di grosso. Scola nasce con Comunione e Liberazione, che della Chiesa affaristica un potentissimo braccio secolare, e anche se da quando divenuto arcivescovo di Milano ha tentato reiteratamente di prendere le distanze dal movimento di don Giussani, quei legami restano nel suo dna spirituale e politico. Scola non ha avuto neppure il modestissimo coraggio di condannare in modo esplicito il politico per eccellenza di Comunione e Liberazione, Roberto Formigoni, governatore della regione Lombardia, assediato e inzaccherato da un numero impressionante di scandali.
LA MAGGIOR parte dei cardinali certamente neppure sa chi sia Formigoni, ma sul carattere molto mondano e affaristico di Comunione e Liberazione le Loro Eminenze qualche voce devono averla pur raccolta. anto pi che a sostenere lelezione di Scola sembra orientata anche laltra potenza mondana della Chiesa, lOpus dei. Angelo Scola sembra insomma il candidato perfetto perch, rispetto alla Curia, cambi qualcosa in apparenza, ma si perpetui la sostanza dello Ior e delle reticenze sui preti pedofili (in Italia quasi nulla del vasto fenomeno ancora venuto alla luce, ad esempio). Se Scola non supera i due terzi dei voti nei primi due o tre giorni, cresce la probabilit che il compromesso si focalizzi su un outsider. Del resto proprio la regola dei due terzi (che non valeva quando fu eletto Ratzinger: in quel caso dalla 34sima votazione bastava la maggioranza assoluta) a garantire che anche qualora la Curia non riuscisse a vincere con Scherer o Ouellet, riuscir a impedire qualsiasi vero rinnovamento: la Curia infatti controlla certamente un terzo dei voti, con i quali pu bloccare qualsiasi candidato intenzionato davvero a fare pulizia e prendere il vangelo sul serio.

TERRA MADRE
di Roberta Zunini

ggi potrebbe essere una O data storica per leconomia dellUnione. Per la prima volta i parlamentari europei voteranno il programma di riforma della politica agricola comunitaria (Pac) che entrer in vigore dal prossimo anno. Finora la Pac era sempre stata decisa dal confronto tra la Commissione e il Consiglio, formato dai ministri degli Stati membri. La riforma dovr affrontare sfide importanti tra cui garantire la sicurezza e la sovranit alimentare, dare una risposta alla crisi ambientale e climatica, ridare vigore alleconomia e alloccupazione nel settore agricolo. Solo nellultimo decennio nel continente l'occupazione agricola calata del 25% con la perdita di 3,7 milioni di posti di lavoro, secondo Eurostat. Oggi, con questa votazione le cose potranno cambiare, in meglio o in peggio, a seconda delle scelte dei nostri rappresentanti. Non dimentichiamo che la Politica Agricola Comune, lunica a gestione integrata da 50 anni a questa parte, assorbe oltre il 40% del budget UE, una cifra enorme che si aggira attorno ai 50 miliardi di euro lanno, spiega Carlin Petrini, fondatore di Slow Food. Assieme ai rappresentanti di altre 276 organizzazioni internazionali non a scopo di lucro, tra cui Greenpeace e Wwf, ha lanciato un appello ai parlamentari.
SE DISTRIBUITI in modo diverso, i soldi dei contribuenti europei potranno rivitalizzare le zone rurali, dare prospettive diverse a una generazione di giovani che non trova occupazione e contribuire alla gestione dei territori montani o collinari prevenendo degrado, frane e alluvioni. Secondo Slow Food e le altre associazioni non governative fondamentale rivedere il finanziamento diretto. I pagamenti diretti, che costituiscono la parte pi consistente delle

Ue, la sfida dellagricoltura


sovvenzioni, finora hanno premiato la dimensione della superficie aziendale e non la sua ecosostenibilit, la sua attenzione alla salvaguardia dellambiente cio. Il meccanismo delle sovvenzioni ha alimentato produzioni massive talora inutili, anzi spesso dannose per lambiente in generale e per leconomia dei paesi in via di sviluppo che sono costretti a competere re. La Pac dovrebbe incentivare la piccola agricoltura, che pi sostenibile, si pu praticare in territori fragili, contribuendo a salvarli. Il latifondo invece ha fatto della terra una commodity. Ora si vorrebbe imporre un tetto di 300 mila euro alle sovvenzioni indipendentemente dal numero di ettari. Meglio ma non basta. Le associazioni chiedono che allaiuto diretto venga aggiunto un premio extra, a scalare. Per Slow Food la futura Pac deve garantire un aiuto adeguato al reddito dei produttori sostenibili di piccola e media scala. Il sostegno economico dovr andare a beneficio esclusivo dei produttori attivi e dovr privilegiare quelli aree marginali. un obiettivo che potr essere perseguito attraverso ladozione di misure concrete per contenere linstabilit dei prezzi dei prodotti agricoli sul mercato. Insomma soldi pubblici per beni pubblici.
SE LE INDICAZIONI di Slow Food e delle altre organizzazioni venissero applicate, diminuirebbe peraltro lenorme spreco alimentare. Il dato Eurostat del 2010 lampante: ogni anno in Europa si sprecano 90 milioni di tonnellate di cibo, circa la met di quello prodotto. Proseguire su questa strada da pazzi non solo sotto il profilo etico. Pensate solo a quanta acqua, energia e risorse sono state utilizzate per ottenere il cibo che poi viene buttato soprattutto perch nella grande distribuzione si bada pi alla bellezza esteriore del prodotto che alla sua qualit. Dopo aver ribadito che non potrebbe mai fare il ministro dellAgricoltura, perch non si sente preparato a sufficienza per un ruolo cos importante, Petrini chiude con unamara constatazione. Putroppo negli otto punti di Bersani non c alcun riferimento allagricoltura.

volont di un maggior peso degli episcopati nazionali rispetto allapparato romano. Ma lo scandalo Vatileaks rende improponibile che la Curia si presenti direttamente con un proprio candidato italiano. Il candidato della Curia infatti larcivescovo di San Paolo del Brasile, non solo un non-italiano, ma addirittura un non-europeo, un cardinale che ha cercato di accreditarsi perfino come aperto sul piano sociale (ma i preti della sua diocesi contestano la sua politica, troppo poco sensibile ai poveri, agli ultimi). Ma che resta soprattutto un mastino dello Ior e della sua chiusura a ogni effettiva trasparenza. Altrettanto curiale sarebbe laltro extra europeo che certamente avr allinizio un numero significativo di voti, il canadese Marc Ouellet.
POTREMMO infine aggiungere un terzo paradosso: non esiste un candidato anti-Curia, un cardinale intenzionato davvero a ripetere con Ges oportet ut scandala eveniant. Potrebbe avvicinarsi (ma blandamente) a questo ideale lar-

UNITI MA DIVISI Non ci sono pi contrasti di dottrina tra i cardinali; la partita si giocher tra chi vuole fare luce sugli scandali della Chiesa e chi vuole troncare e sopire
civescovo di Vienna Christoph Schnborn, mentre tutti gli altri cardinali presentati come alternativi al partito della Curia sono in realt gi dei candidati di compromesso. Cominciando da Angelo Scola, il pi accreditato, perch da anni attraverso le iniziative della sua rivista Oasis ha fatto del dialogo tra le religioni lo strumento di un lavoro di tessitura pastorale tra le diocesi dei diversi continenti stanche dello strapotere della Curia. Scola non certo un curiale, ma chi se lo immagina come un Papa che scoperchia le sporciziedella Chiesa e fa piazza pulita degli intrecci mondani e corruttivi che prosperano in Va-

IN PARLAMENTO Si vota a Strasburgo la riforma della politica agricola. Petrini (Slow Food): Occasione unica per premiare le produzioni sostenibili

NOI E LORO

Italia e Guatemala Due Paesi per vecchi


di Maurizio Chierici
n VIVIAMO in un paese senza bussola eppure un processo lontano restituisce il conforto di abitare nel posto dove la legge non guarda il portafoglio degli imputati. Ricchi, poveri, potenti, comparse: tutti uguali. Non sempre, ma succede. Nei nostri giorni complicati, cronache lontane raccontano gli affanni giudiziari di un vecchio dittatore del Guatemala, generale Jos Efrian Rios Montt, in tribunale per aver ordinato 1771 delitti. Indigeni, contadini a piedi nudi, insomma nessuno e per 30 anni il generale e i suoi avvocati la fanno franca. Uno dei difensori accompagna i trionfi politici del padre della patria liberista: in Parlamento al fianco del Rioss Montt presidente dopo un golpe, e ancora presidente con i voti di elettori affascinati dalle Tv che distribuivano regali. Quando non pu tornare capo di Stato manda avanti la controfigura e resta intoccabile perch i suoi avvocati fanno carriera nei ministeri e riscrivono le leggi con furbizia da prestigiatori. Amnistie, indulti, immunit e prescrizioni mignon proteggono il generale dal fastidio di magistrati insopportabili, sempre quel codice in mano quasi fosse il vangelo. Vangelo, cavallo di battaglia di Rios Montt nella battaglia contro il comunismo. Per 30 anni nessuno pu accusarlo di niente, ma nel maggio 2012 perde il posto in Parlamento, addio immunit. I giudici aprono i registi per ridiscutere lamnistia tombale col coraggio di sfidare massonerie armate. E gli onorevoli di chi ha salvato il popolo dallinvasione rossa rinfilano la toga per tenerlo a galla.

Giornali e Tv amici sollevano le piazze con unindignazione che non sopporta la persecuzione stalinista. Attorno al palazzo di giustizia accorrono folle indignate mentre i difensori sfoderano ogni artificio per impedire il processo. Let avanzata apre il vaso di Pandora degli acciacchi. Rios Montss non sta mai bene nei giorni delle udienze: rimandate e rimandate. Accompagnato dalle turbe fedeli una volta va in tribunale per rilasciare la dichiarazione spontanea distillata dai difensori, ma la procura non si lascia intimorire: arrestato e libert provvisoria con 45 mila euro: processo fissato il 19 marzo. Tre giorni fa gli avvocati supplicano la corte di rimandare ludienza a causa del decadimento psicofisico del generale.
n ERA SUCCESSO a Pinochet: demenza senile. Il vuoto dellet avrebbe raggiunto anche Rioss Montt. Lultimo rinvio spazia generosamente nel tempo: sine die, forse per sempre. Alla fine i giudici hanno avuto piet. successo venerd e sabato a Citt del Guatemala dove i magistrati non vengono mai insultati, magari sparati come Falcone e Borsellino. Venerd e sabato dItalia: lonorevole Cicchitto (fratello P2) ripete le parole di un fratello rifugiato in ospedale vittima della persecuzione fanatica di magistrati che hanno perso ogni senso del limite. In Guatemala torna la tranquillit. Ma nella Milano gratta e vinci la terra trema e i cortei ricominciano dagli onorevoli della fedelt. Sulle scale del tribunale come i manipoli di Rios Montss mchierici2@libero.it

con chi si vede una buona parte dei costi di produzione finanziati dalle istituzioni. La nuova Pac, a suo avviso, dovrebbe vincolare in modo drastico le sovvenzioni alladozione di metodologie ecologicamente sostenibili da parte degli agricoltori, potenziando le misure di aiuto allo sviluppo rurale, dando la priorit ai giovani che intendono aprire imprese agricole, e incentivare le produzioni biologiche. Per un cambiamento virtuoso sono necessarie la diminuzione degli appezzamenti e la rotazione delle coltu-

il Fatto Quotidiano

SECONDO TEMPO

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A DOMANDA RISPONDO
Furio Colombo
Meno stipendi doro e meno tasse per tutti

Una proposta alla nostra classe politica: in un momento di crisi economica e sociale, in cui sempre pi cittadini sono senza un posto di lavoro, tagli agli stipendi d'oro ai manager pubblici e privati, poi giornalisti, presentatori, conduttori di programmi tv, calciatori, allenatori, piloti di auto e moto da corsa e tante altre categorie di liberi professionisti privilegiate. Sarebbe ora che i loro stipendi d'oro siano resi pubblici sul web, in tv, sui giornali, fare in modo che tutti i cittadini sappiano quante caste esistono. I soldi recuperati tagliando i loro stipendi, bisogna investirli nell'edilizia pubblica, scuole, ospedali. E i sacrifici devono essere fatti in proporzione al reddito: chi ha di pi deve dare di pi. Se le forze politiche non hanno il coraggio o la voglia di farlo, sarebbe utile organizzare la raccolta di firme per indire un referendum. Poi, basta evasione fiscale, non possibile continuare a vedere redditi annuali mediamente di istituti di bellezza 6.500 euro, negozi di abbigliamento 8.600 euro, autosaloni 14.800 euro, ristoranti 14.300 euro, gioiellieri 17.000 euro: guadagnano meno di un lavoratore dipendente, questi dati sono stati pubblicati riguardando l'anno 2010. I soldi recuperati dallevasione fiscale serviranno a ridurre le tasse.
Francesco Lena

dato: non avevamo n rubato, n truffato, n umiliato nessuno, stavamo l perch una televisione ci aveva chiesto di fare un servizio sugli esodati. Oggi sta succedendo una cosa molto grave, oltre duecento deputati e senatori, di cui due ex ministri di Giustizia, stanno occupando e manifestando dentro a un tribunale della Repubblica, contro le decisioni di alcuni magistrati per le decisioni che hanno preso nei confronti di Berlusconi. Pertanto un vero e proprio colpo di stato. Come mai noi siamo stati trattati da

periore a quello di un operaio specializzato". Ma dubito che i nostri politici, tristemente noti per la loro ignoranza, sappiano che esistita una Comune di Parigi.
Aldo Passarella

Un programma politico a grappolo


CARO COLOMBO, sono disorientato di fronte agli 8 punti del programma di Bersani. I punti sono troppo grandi (misure urgenti sul fronte sociale) o troppo piccoli (estensione dello sgravio fiscale per ristrutturazioni energetiche) o troppo generici (correzione delle politiche europee di stabilit). Non era meglio dire poche cose chiarissime e possibili subito?
Alvise

Gli scandali della sanit non fanno notizia

Non fa notizia che un vecchio resti in ospedale due o tre giorni per uno scompenso pressorio e/o una congiuntivite. I suoi sodali, che hanno manifestato davanti al Palazzo di Giustizia, dovrebbero sapere che a Milano un comune mortale per uno

la vignetta

PRENDIAMO l'aspetto migliore: Bersani tenta di presentarsi con in mano proposte concrete. Prendiamo l'aspetto peggiore: non sono proposte chiare perch quasi ogni punto una frase iniziata, ma non conclusa oppure un progetto generale in cui non sai dove cominciare e dove finire. Tuttavia se si pensa che Bersani il solo che sia riuscito finora a guidare abbastanza bene (con relativa pace, intendo) un partito che oscilla fra centrismo vecchia maniera e sinistra d'altri tempi, ma anche fra Tony Blair e Obama (la distanza incolmabile) bisogna dargli atto di avere evitato finora rotture a cui si sarebbe esposto persino il mitico Renzi (che punta dritto, come D'Alema, a un accordo Pd-Pdl, dedotto Berlusconi come persona, non un'idea popolare). Resta il fatto che i punti di Bersani, nonostante il suo impegno, e la fatica per farli accettare, sono o troppo generici o troppo vasti. Quasi ciascuno contiene un universo di iniziative da prendere, discussioni da aprire, mo-

difiche costituzionali da fare, leggi da proporre e da discutere, il tutto con un accumulo di impegni che non sono facili da sottoscrivere. Si tratta di proposte a grappolo. Ciascuna, se sottoscritta, si apre in un intero e diverso progetto di governo. Ma il problema pi grande sono i vuoti, soprattutto due. Non una parola sul costo della politica. Oppure la proposta celata nel groviglio delle parole e non si nota. Non una parola sulla legge elettorale. Non avrei corso questo rischio. Il problema non se queste proposte e questi vuoti faranno breccia nellattenzione politica dei Cinque Stelle. Il problema che hanno destato l'attenzione dei cittadini che, come appare sempre pi chiaramente, dovranno tornare a votare. Non faranno breccia le proposte a grappolo perch sono troppe, nel senso di troppo pieno e troppo generico. Per, temo, saranno notati i vuoti. Come si fa a non mettere al primo punto la legge elettorale e al secondo il costo della politica, chiaro e indiscutibile, cominciando dalla parte grande, gigantesca del conto, il cosiddetto rimborso elettorale che ormai diventato la causa prima dell'antipolitica (con il numero dei parlamentari e i \loro compensi)? C' la sensazione terribilmente ansiogena del "timer" che ticchetta velocemente i secondi di un tempo vuoto. Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano 00193 Roma, via Valadier n. 42 lettere@ilfattoquotidiano.it

strada, ma al contrario si vorrebbe ricostruire qualcosa di preesistente, rispettando le volumetrie ed eliminando anche una situazione di degrado che nell'articolo non affatto documentata. L'ipotesi del parco pubblico stata bocciata dalle autorit competenti, in quanto contrastante con la destinazione dell'area, con la sua storia, architettura e per la valorizzazione dei reperti archeologici rinvenuti per i quali necessario un intervento di musealizzazione. Quanto aiparcheggi si tratta di circa 400 posti auto che i residenti attendono da diversi anni, come confermato dalle tante lettere ed e-mail di adesione, a dimostrazione che, al contrario di quanto affermando nell'articolo, i cittadini di via Giulia non sono affatto contrari al progetto. Sarebbe opportuno che si evitassero strumentalizzazioni su di un'opera che pu migliorare la vivibilit di una via deturpata dalle troppe auto in sosta selvaggia e soffocata da sporcizia e degrado.
Ufficio comunicazione C.A.M.

eversivi e abbiamo rischiato di finire in galera, mentre questi signori che stanno occupando un tribunale ancora non li arrestano? La legge non uguali per tutti.
Glem Glass

La legge non uguale per tutti

Qualche mese fa stavamo rilasciando delle interviste a unemittente televisiva, ci trovavamo a largo Chigi. Venimmo minacciati dalle forze dell'ordine di essere denunciati di eversione in quanto secondo loro stavamo manifestando senza avere unautorizzazione, l'unica nostra colpa era quella di avere addosso una maglietta con la scritta eso-

Lesempio virtuoso della Comune di Parigi

I nostri politici pronti ad arrampicarsi sugli specchi pur di conservare i loro vergognosi privilegi, dovrebbero meditare sui loro errori. Dovrebbero ricordare la gloriosa Comune di Parigi (1871) e il primo articolo della sua Costituzione che stabiliva che "lo stipendio di un parlamentare non dovr in nessun caso essere su-

scompenso pressorio pu stare al pronto soccorso anche 11 ore ( successo a me) e poi rimandato a curarsi a casa. Oppure dovrebbero manifestare perch, dopo un intervento di mastectomia per un carcinoma, una donna pi o meno dellet di Silvio Berlusconi mandata a curarsi a casa a 48 ore dallintervento e per di pi con un drenaggio che obbligata a gestirsi da sola. Questa la sanit che Formigoni a suo tempo ha definito il fiore allocchiello dellItalia. come tutto il resto: chi ha i soldi si cura e per di pi c chi manifesta per lui. Che vergogna.
Laura Matteini

Non bastano i giudici contro Berlusconi

DIRITTO DI REPLICA

segnare incarichi di premierato.


Clemente Mastella

Se si dimostrassero provate le accuse della Procura di Napoli a B. non dovrebbe essere incriminato per un reato ben pi grave della corruzione, cio per quello di attentato alle istituzioni dello Stato e non dovrebbe il Parlamento costituirsi in giudizio contro B. per avere sovvertito, l'esito elettorale e fatto cadere un governo legittimo? Non servirebbe una commissione parlamentare d'inchiesta? Se si lascia tutto in mano alla magistratura, non ci si pu lamentare se questa svolge un ruolo di supplenza della politica.
Karl

La ricostruzione dellex senatore Sergio De Gregorio si commenta da sola ed appare evidentemente ridicola, farsesca, oltre che falsa. Non ricordo di aver incontrato De Gregorio al Ministero. In ogni caso, non vi sono mai stati tra noi rapporti di consuetudine. Nel merito, non pu di certo apparire plausibile unofferta fuori di ogni logica politica ed istituzionale. Fa sorridere di amarezza il solo pensiero che qualcuno si sia potuto immaginare nientemeno che al posto del Presidente della Repubblica, lunica figura istituzionale titolata ad asAbbonamenti

In merito all'articolo "La strada del Papa soffocata dal cemento" si osserva che: la foto mostrata non corrisponde al progetto dell'architetto Stefano Cordeschi ritenuto pi coerente con le indicazioni dell'Ufficio Citt Storica e le Sovrintendenze. Occorre inoltre evidenziare che il progetto proposto dalla C.A.M. andrebbe a colmare il vuoto creatosi in seguito alla demolizione effettuata nel 1931 di edifici a uso abitativo. Non si vuole creare nulla di aggiuntivo e non si intende deturpare la

Davvero una curiosa visione urbanistica. La C.A.M. vorrebbe colmare vuoti e ricostruire architetture antiche attraverso una colata di cemento moderno. Cemento presentato come un ottimo rimedio alla sporcizia e una perfetta cornice per i ritrovamenti archeologici (chi potrebbe essere tanto stolto da pensare al connubio parco-archeologia?). Con la stessa, singolare, logica potremmo colmare i vuoti del Colosseo ricostruendoci dentro un bel centro commerciale, con tanti acclamati parcheggi. E chi protestasse farebbe solo una bieca strumentalizzazione. Anzi: farebbe dell'esecrabile antipolitica.
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