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Passaparola

La chiave di Oskar cos Safran Foer diventato film


GABRIELE ROMAGNOLI

Oggi il primo dvd a solo 1 euro in pi

Gli spettacoli

Il Teatro di Pirandello con Repubblica + Espresso

Intervista a Bolle Il mio futuro sulle punte


ANNA BANDETTINI

Fondatore Eugenio Scalfari


CS-RT

Direttore Ezio Mauro


CON QUADERNO DI CUCINA 2,50

www.repubblica.it

Anno 00 - Numero 105

1,50 in Italia

venerd 4 maggio 2012

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Il Tesoro: il 70% delle famiglie pagheranno in media 200 euro. Il presidente dellAnci: stop al pugno di ferro di Equitalia

Imu, ecco quanto ci coster


Scontro sui soldi ai partiti, slitta la riforma. Draghi: basta tasse
Lanalisi

R2

Il complotto del petrolio per negare lallarme clima


dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI

Se la democrazia sa autocorreggersi
NADIA URBINATI E SI vuole procedere alla cura della democrazia dei partiti occorre leggere i fondamenti della legittimit democratica non in astratto, ma nel contesto della crisi della rappresentanza. Ora, la rappresentanza elettorale la fonte principale e insostituibile di legittimit, ma non la sola. SEGUE A PAGINA 37

ROMA Ammonta a 200 euro per ogni prima casa la cifra che il 70 per cento delle famiglie italiane dovranno pagare di media in base allImu: esente il restante 30%. Lo ha detto il sottosegretario allEconomia Vieri Ceriani. Dal Tesoro gli esempi citt per citt. Il presidente dellAnci Delrio: Basta con Equitalia, noi Comuni ci doteremo di unaltra societ. Intervento del presidente della Bce, Draghi: Stop alle tasse, la crescita a rischio. E il ministro ai Rapporti con il Parlamento, Giarda: Sgravi fiscali grazie alla spending review. Ma slitta la riforma sui soldi ai partiti. SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3, 4, 9, 10 E 11

Il piccolo imprenditore arrestato nel Bergamasco

Troppi debiti, si barrica con gli ostaggi 6 ore di paura nellAgenzia delle entrate

La richiesta del gip al Parlamento. Bossi jr, laurea albanese

Lusi va arrestato ha rubato 28 milioni


Condizioni severe ma stabili Non ha mai perso conoscenza

Crisi respiratoria Andreotti in rianimazione poi scherza con i medici


BEI, DE MARCHIS, PICOZZA A PAGINA 17

ROMA Il gip di Roma ha chiesto al Parlamento lautorizzazione allarresto dellex tesoriere della Margherita, il senatore Luigi Lusi. Luomo politico avrebbe sottratto in tutto circa 28 milioni: 1 milione e 300mila euro furono spesi per lacquisto di un attico a Roma. I giudici: Lusi era un predone, ha rubato per s e per la carriera. Caso Lega: tra le carte di Belsito spunta una laurea in Albania per il figlio di Umberto Bossi, Renzo. BONINI, CECCARELLI DE RICCARDIS VINCENZI E VIVIANO DA PAGINA 12 A PAGINA 14

Larresto di Luigi Martinelli

CASADIO A PAGINA 7

dal nostro inviato PAOLO BERIZZI ROMANO DI LOMBARDIA N POMERIGGIOda impaziente zero. Il suo, pomeriggio. Un action movie di provincia. SEGUE A PAGINA 6

IL FISCO E IL DISONORE
MICHELE SERRA

UAI a chi soffia sul fuoco. Ma qualcosa di sbagliato, e forse di guasto, tra i cittadini e il Fisco, deve pure esserci, se negli ultimi mesi Equitalia diventata un nemico da colpire o addirittura una trincea dove immolarsi. SEGUE A PAGINA 37

NEW YORK A ENTRATE annue che sfiorano il mezzo triliardo (quasi 500 miliardi di dollari), superiori alla maggior parte degli Stati-nazione del pianeta. Le agenzie di rating le danno un voto di solvibilit superiore al Tesoro degli Stati Uniti. Per gli ultimi 60 anni stata quasi sempre la multinazionale con pi profitti e con il massimo valore in Borsa (solo di recente sorpassata da Apple). soprattutto unentit sovrana indipendente, che tratta gli Stati Uniti da potenza a potenza, ha la sua politica estera autonoma, e unorganizzazione interna simile a quella di un grande apparato militare. la Exxon, la compagnia petrolifera pi grande di tutti i tempi e lavversaria implacabile delle riforme ambientaliste. Un colosso capace di esercitare un potere di veto non solo sui governi del Terzo mondo, non solo sul Congresso di Washington, ma perfino sulla scienza. La rivelazione contenuta in una grande inchiesta americana proprio questa: il ruolo sistematico del gruppo petrolifero nel falsificare per anni la scienza sul cambiamento climatico. ALLE PAGINE 39, 40 E 41 CON UN COMMENTO DI MARK HERTSGAARD

Il caso

La storia

La Milano dellomert Qui niente testimoni


PIERO COLAPRICO MILANO U UN muro si legge: Merde, via dal cazzo, e sembra dedicato ai giornalisti. La voce femminile al telefono non trema: No, per favore, anche se qui sotto, non le apro. Il fatto molto semplice, noi vogliamo vivere la nostra vita, giusto o non giusto?. E testimoniare al processo glielo impedirebbe? SEGUE A PAGINA 29

Il diario di Bin Laden: sogno di uccidere Obama


VITTORIO ZUCCONI WASHINGTON EGNAVA ormai su un impero della solitudine, non pi sceicco del terrore, come lOccidente spaventato definiva Osama Bin Laden, ma sovrano di un fallimento osceno. Lo raccontano i frammenti di diari e di messaggi che sono stati trovati nel miserabile fortino di Abbottabad in Pakistan. SEGUE A PAGINA 23

Per le botte a Ljajic

Rossi, 3 mesi di squalifica

NELLO SPORT

la Repubblica la Repubblica
VENERD 4 MAGGIO 2012

ECONOMIA E POLITICA
Controffensiva del governo dopo le critiche: LItalia tra i Paesi con la pi bassa tassazione immobiliare Il sottosegretario Ceriani: Era unanomalia non pagare pi lIci Ma le aliquote possono ancora salire

IL DOSSIER. Le misure del governo

La casa
Tesoro: Nessun dramma Imu 200 euro sulla prima abitazione e il 30% dei proprietari esente
ROBERTO PETRINI
ROMA Controffensiva del ministero del Tesoro sul caso Imu. A poco pi di un mese dal fatidico 18 giugno quando si pagher la prima rata e di fronte alla minaccia di rivolta fiscale della Lega luomo del fisco di Via Venti Settembre, il sottosegretario allEconomia Vieri Ceriani, replica con numeri e tabelle. Il 30 per cento dei proprietari di prime case sar esente dallImu mentre il restante 70 per cento pagher in media 200 euro, ha dichiarato ieri in un breve incontro con la stampa. DIFFERENZE IMPERCETTIBILI Ma dalle tabelle diffuse in serata emerge anche un altro aspetto: nel confronto tra la vecchia Ici, eliminata da Berlusconi nel 2008, mossa definita un errore da Monti nei giorni scorsi, e la nuova Imu, le differenze sono impercettibili. Se si confrontano le due tasse, con la stessa aliquota al 4 per mille, considerando la detrazione Ici pi bassa (era di 103,29 euro) e quella dellImu pi alta (200 euro) e tenendo conto anche della rivalutazione delle rendite catastali del 60 per cento, la partita della tassa pi pesante in molti casi vinta dalla vecchia Ici. Se si prende, ad esempio, una casa con una rendita di 400 euro, in pratica di 80 metri quadrati in un quartiere popolare, per un single si scopre - secondo le tabelle del ministero dellEconomia - che con lIci si pagavano per lo stesso appartamento 64,7 euro e con lImu solo 68,8 euro, in pratica 4,1 euro in pi.

Ecco quanto si paga: con 2 figli coster meno della vecchia Ici

REPUBBLICA.IT Il video: lesodato alla Fornero: Mandami in pensione

FAMIGLIE CON FIGLI Per le famiglie con figli il vantaggio dellImu prima casa rispetto allIci prima casa ancora pi evidente, visto che c una detrazione aggiuntiva di 50 euro per ciascun figlio a carico. Ad esempio per una famiglia con due figli (detrazione pari a 300

euro) che abita in un appartamento con una rendita catastale media di 500 euro, di solito una zona modesta, il risparmio con lImu, rispetto ad una ipotetica Ici del 2012, di 70,7 euro. Per case pi modeste e con quattro figli, lImu arriva addirittura ad essere azzerata: il caso delle abitazio-

ni con rendite catastali da 100 a 500 euro per una famiglia di quattro figli che non pagheranno nulla. Il Tesoro propone anche un raffronto tra una ipotetica aliquota Ici al 5 per mille e lattuale aliquota dellImu al 4 per mille. Questo caso, pi aderente alla realt giacch laliquota media

dellIci in tutti i Comuni italiani prima dellabolizione era del 4,8 per mille, mostra che i risparmi dellImu rispetto allIci sono ancora pi marcati. Il risultato del confronto si inverte per le abitazioni di maggior pregio. In questo caso, dicono i grafici del ministero dellEconomia, si pagher

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VENERD 4 MAGGIO 2012

PER SAPERNE DI PI www.tesoro.it www.agenziaterritorio.it

Con mille euro di rendita, si verseranno 472 euro, con duemila 1.144 euro, quattrocento in pi

Le proteste

Primi cittadini di Lega, Pdl, Pd compatti: patrimoniale mascherata, venga il governo a imporla

Sindaci sul piede di guerra Non siamo i vostri esattori


SILVIO BUZZANCA
ROMA LImu stata voluta da questo governo, che venga questo governo, in ogni comune, ad imporla ai cittadini. Il grido di battaglia contro limposta si alza forte da Pontida, cittadina simbolo del leghismo e a lanciarlo il sindaco leghista Pierguido Vanalli. Scontato, visto latteggiamento del Caroccio verso Mario Monti. Un po meno scontato il coro di no che arriva, da destra e sinistra, dai sindaci delle grandi citt italiane. L'Imu stato un errore perch si voluto mascherare una patrimoniale necessaria solo sul sistema immobiliare e scaricandola sui sindaci che sono diventati esattori, dice da Roma Gianni Alemanno. Che avverte Palazzo Chigi: A Roma le rendite catastali sono pesantissime, sono esplose. Il rischio che molti cittadini non avranno i soldi per pagare lImu. Gli fa eco da Firenze il primo cittadino Matteo Renzi. LImu, spiega, significa prendere un sindaco e metterlo a fare lo sceriffo. Questa tassa dovrebbe chiamarsi Ista e non Imu, Imposta di Stato. Inoltre, secondo Renzi, il governo non ha fatto bene i conti, li ha fatti un po, come si di-

RENZI
Per il sindaco di Firenze il governo non ha fatto bene i conti, li ha fatti a cazzotto e questo fa girare le scatole

COTA
Per il governatore del Piemonte i Comuni della Lega taglieranno laliquota sulla prima casa al minimo

pi oggi con lImu che ieri con lIci. Con le due aliquote al 4 per mille, il costo dellImu comincia a battere considerevolmente lIci oltre agli 800 euro di rendita catastale. Ad esempio per una appartamento con una rendita di 2.000 euro, situato in una zona residenziale e in categoria elevata, laggravio dellImu potr arrivare fino a 407 euro, anche in questo caso la presenza dei figli potr, per effetto delle detrazioni, mitigare la gabella sulla casa. LAIUTO DELLE DETRAZIONI A conti fatti, spiega la nota del Tesoro, ci saranno 4,6 milioni di immobili (il 23,9%) che grazie alle detrazioni non pagheranno nulla. Per il restante 76,1% il peso medio della tassa per questanno per immobile sar di 235 euro. Mentre se si prendono i singoli proprietari, su 24,3 milioni di italiani che hanno una casa di propriet 6,8 milioni saranno esenti, mentre 17,5 milioni, ovvero il 72%, pagheranno in media 194 euro. La nota del Tesoro, che ricorda come lImu sulla prima casa stata reintrodotta con lobiettivo del consolidamento dei conti pubblici, non manca di sottolineare lanomalia italiana, come lha definita Ceriani: nessuno dei principali paesi dellOcse esenta infatti la prima casa e in Italia il peso del prelievo sugli immobili pari allo 0,6% del Pil, mentre in Francia del 2,4 e in Gran Bretagna del 3,5. I MARGINI DEI COMUNI Naturalmente il confronto Imu-Ici fatto dal Tesoro con una aliquota Imu ferma al 4 per mille e una Ici alla media preabolizione. Tuttavia i conti effettivi potranno farsi solo a fine anno: infatti gi 13 comuni di citt capoluogo, come testimonia lOsservatorio della Uil servizi territoriali, hanno deciso di portare lImu prima casa in alcuni casi oltre il 5 per mille e avranno tempo fino al 30 settembre. Senza contare che anche laliquota di base potr variare con un decreto del governo se il gettito non produrr i 21,4 miliardi attesi.
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ALEMANNO
Il sindaco di Roma definisce lImu unimpostazione cieca, confusa, ingiusta, iniqua e in insostenibile

ce da noi, a cazzotto. E questo un atteggiamento che fa girare le scatole ai cittadini. Il sindaco di Firenze, infine, polemizza con Annamaria Cancellieri per il suo invito ai primi cittadini di evitare scioperi fiscali, ricordandosi di indossare la fascia tricolore. Il ministro dell'Interno, usa pi un tono da maestrina che da rappresentante delle istituzioni - dice Renzi - non abbiamo bisogno di lei per saperlo, cara ministro. Intanto Piero Fassino, sindaco di Torino ricorda come il 50 per cento del gettito dellImu finir nelle casse dello Stato e questo inaccettabile. Contro lImu si spende anche il governatore del Piemonte Roberto Cota che spiega quali sembianze potrebbe prendere lurlo di guerra dei sindaci leghisti. Secondo Cota non ci sar alcuna rivolta fiscale. Ma i comuni leghisti, annuncia, abbasseranno laliquota sulla prima casa al minimo con gli strumenti previsti dalla legge e introdurranno una serie di esenzioni. E il governo, intanto, annuncia che forse ci saranno modifiche allImu. Ma, come spiega il sottosegretario allEconomia Vieri Ceriani, solo a partire dal 2013.
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la Repubblica la Repubblica
VENERD 4 MAGGIO 2012

ECONOMIA E POLITICA

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I conti

Draghi: Basta con le tasse Giarda promette: S agli sgravi grazie alla spending review
Il presidente della Bce elogia Monti: Italia sulla buona strada
DAL NOSTRO INVIATO ELENA POLIDORI
BARCELLONA Meno spesa corrente e meno tasse, anche sul lavoro. Mario Draghi pungola i governi a porre la crescita al centro dellagenda perch creare occupazione cruciale. Li sollecita a darsi una disciplina comune anche su questo, cos come si fatto per i bilanci pubblici. Gli chiede di individuare un percorso condiviso un path, cos lo chiama per capire cosa deve essere leuro nei prossimi dieci anni. In concreto, per il presidente della Bce, realizzare quel patto per la crescita pi volte invocato, significa s riforme e liberalizzazioni ma soprattutto una sforbiciata alla spesa improduttiva e a tutta la tassazione. E subito da Roma pare rispondergli Piero Giarda, il ministro che

FOTO: LA PRESSE/ROBERTO MONALDO

Dialogo a distanza
Il presidente della Bce Draghi (in alto) chiede tagli alla spesa. Eliminando gli sprechi, si potr ridurre il prelievo, gli fa eco il ministro Giarda (a destra) ri, impedendogli di raggiungere la zona rossa. Tengono sottocchio la grande manifestazione di protesta del pomeriggio. Per meglio proteggere gli ospiti, che cenano col capo del governo spagnolo, Mariano Rajoy, allaeroporto viene sospeso il trattato di Schengen. Ci sono 17 arresti ai confini con la Francia, 43 attivisti respinti perch gi registrati come manifestanti violenti, 240 mila controllati. E la prima volta che Draghi spiega nei dettagli, cosa vuol dire un patto per la crescita. E la prima volta che suggerisce di avere regole e percorsi precisi un path, appunto per leuro del domani, come si gi verificato quando nata la moneta unica. Quello che accade nel mezzo dipende dagli attori e dunque dai governi. Nella sua visione ci sono alcuni temi comuni che vanno affrontati tutti insieme. Bisogna per esempio completare il mercato unico, liberalizzare, innovare. O anche riformare il mercato del lavoro puntando a flessibilit, mobilit ed equit. Va rafforzata lazione della Bei per gli investimenti in infrastrutture. E importante un diverso utilizzo dei denari Ue per le aree a basso reddito. Sempre e comunque, superata la fase acuta della crisi oggi sattende una ripresa graduale ma gravida di rischi al ribasso e di incertezze meglio ridurre la spesa corrente che non aumentare le tasse: il percorso contrario va senzaltro corretto.
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Lex governatore di Bankitalia: Crescita a rischio Barcellona blindata


sta mettendo a punto la sospirata spending review. Le risorse che arriveranno dalleliminazione degli sprechi ecco la novit saranno indirizzate al servizio di una riduzione del prelievo fiscale per alleviare le condizioni di vita dei soggetti in condizioni di difficolt economica. Meno balzelli, perci, una pressione che si giustificava nei momenti dellemergenza e che ora va corretta. Draghi loda il governo Monti che ha fatto ragguardevoli progressi. Dice che merita di essere incoraggiato, nei suoi sforzi: il consolidamento dei conti stato sostanziale, lItalia adesso davvero sul sentiero giusto. Fiducia anche il governo spagnolo che ha agito con rapidit di fronte alla crisi: ora servono riforme pi ambiziose e soluzioni per le banche. E soprattutto, ci tiene a rassicurare gli scettici, quelli che pensano che troppo rigore finir per fare pi male che bene ai paesi in crisi: La crescita non in contraddizione con il consolidamento fiscale che anzi, va portato avanti con perseveranza. Lui contribuisce a dare un po di ossigeno alleconomia lasciando i tassi invariati all1%, il minimo storico. Il presidente della Bce parla a Barcellona. Due volte lanno, per tradizione, il board dellistituto si tiene fuori Francoforte: stavolta si riunito qui, in Spagna, uno dei paesi pi martoriati dalla recessione. E presente il Commissario Ue, Olli Rehn. Per lItalia c il governatore, Ignazio Visco: anche lui, come Draghi, pensa che la crescita sia centrale e che le riforme avviate dal governo ne siano il presupposto. Tutto intorno, una citt blindata: 8 mila poliziotti controllano le strade, i tetti e perfino le fogne. Si mescolano nel corteo degli studenti universita-

Il progetto

Proposta del Partito Democratico per onorare i debiti di Stato, Asl e Comuni

Le banche paghino le imprese con Bot in garanzia


ROMA La regia nelle mani degli sceriffi della Ragioneria generale dello Stato. Un meccanismo giuridico in grado di tutelare le imprese e le banche. Garanzia di ultima istanza con Bot che, in caso di ulteriori ritardi nei pagamenti da parte di Stato, Asl e Comuni, consentiranno di chiudere la partita con gli istituti di credito. Sono questi i capisaldi della proposta firmata dal Pd, per sbloccare il tavolo Passera, e sulla quale ci potrebbe essere la convergenza della Ragioneria generale dello Stato e lattenzione del Tesoro. La proposta va oltre quella del ministero per lo Sviluppo economico che prevedeva la creazione di un Fondo di garanzia per le imprese a fronte dei finanziamenti delle banche erogati sui crediti in ritardo. La questione da risolvere con urgenza quella dei 60 miliardi di debiti di Stato (15 miliardi) e di enti locali e Aziende sanitarie (circa 45 miliardi) nei confronti dei propri fornitori. Il ritardo cumulato dalla pubblica amministrazione nei pagamenti enorme: si va da tre mesi a circa due anni. Un record europeo dove la media dei pagamenti della pubblica amministrazione

I fornitori della Pubblica amministrazione aspettano ancora 60 miliardi


65 giorni contro i 180 dellItalia. La proposta, un emendamento di tre commi che potrebbe essere agganciato ad uno dei provvedimenti in Parlamento, prevede che tutti i crediti delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione vengano certificati entro un mese. Se la certificazione non arriver, entro 15 giorni scatter il commissariamento ad acta, cio circoscritto alla specifica questione, da parte della Ragioneria che provveder autonomamente a certificare i crediti con requisiti di regolarit. Si tratter solo del primo passo. Il credito vantato dalle imprese nei confronti dello Stato, una volta certificato potr essere portato in banca e scontato, cio reso liquido. Una operazione che poteva essere fatta anche nellattuale quadro normativo ma con alcuni osta-

In caso di inadempienza, il Tesoro darebbe agli istituti titoli di Stato


coli. Il pi importante costituito dal fatto che fino ad oggi la formula giuridico-commerciale con cui il credito poteva essere scontato era del cosiddetto pro soluto: nel gergo dei commercialisti e degli avvocati significa che limpresa creditrice incassa i soldi e si lava le mani della solvenza del credito che diventa una questione tra banche e Stato. Troppo poco sicura per le banche che hanno rinunciato ad imboccare questa strada riponendo, di fatto, poca fiducia nella garanzia e nei tempi di pagamento dello Stato, una volta scontato il credito e finanziata lazienda. La nuova soluzione si affiderebbe ad unaltra formula del glossario giuridico-commerciale: il pro solvendo. In questo caso la banca sconta e, almeno per dodici mesi, anche lazienda (oltre allo Stato) resta responsabile del credito ce-

duto. I dodici mesi di corresponsabilit tra Stato e aziende darebbero, almeno in una prima fase, maggiori garanzie alle banche e le spronerebbero a elargire i finanziamenti. Se tuttavia, dopo dodici mesi, lo Stato, i Comuni e le Asl non apriranno il portafoglio, lemendamento prevede una mossa risolutiva e finale. Il debito torna tutto in capo alle pubbliche amministrazioni e il Tesoro pagher le banche in Bot. Attenzione: non lo far contraendo nuovo debito e facendo nuove emissioni, ma comprando Bot gi collocati sul secondario e pagando con questi le banche. In pratica il debito dello Stato non aumenta ma cambia creditore: passa dalle aziende ai sottoscrittori di Bot. Con leffetto secondario che le risorse destinate a pagare i crediti dello Stato non vengono raccolte con aste esposte alle sottoscrizioni dei mercati internazionali ma restano in casa. Una formula che aiuta Passera a trovare soluzioni per la crescita, ha dichiarato Francesco Boccia (Pd) che ha coordinato lemendamento. (r.p.)
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la Repubblica la Repubblica
VENERD 4 MAGGIO 2012

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LASSALTO
Armato di fucile, Luigi Martinelli si barrica nella Agenzia delle entrate

LE VITTIME CRONACA DELLA CRISI


GLI SPARI
Dallesterno si sentono due colpi, ma Martinelli li ha sparati in aria

GLI OSTAGGI
Liberate 14 persone. Resta in ostaggio solo Carmine Mormandi

LE GRIDA
Martinelli urla frasi confuse e minaccia il suicidio: Ho problemi economici

LELICOTTERO
Lelicottero delle Teste di cuoio (Gis) atterra nel vicino campo da calcio

LA SVOLTA
Mormandi ora libero, Martinelli ancora dentro con un brigadiere

15,30

16,48

17,07

17,34

18,45

21,00

Le tappe

Il caso

Terrore allAgenzia delle entrate Sono rovinato e si barrica dentro lultimo ostaggio salvo dopo 6 ore
Bergamo, limprenditore si arrende a un carabiniere. Blitz scongiurato
(segue dalla prima pagina)

DAL NOSTRO INVIATO PAOLO BERIZZI

I precedenti

ROMANO DI LOMBARDIA HE, da subito, prima che lelicottero dei reparti speciali dei carabinieri cali sul campo sportivo, prima che i mephisto scendano sul volto delle teste di cuoio e il mediatore entri in azione, si fa drammatico manifesto della vita in bilico, della disperazione economica, della crisi che morde al collo e ti strozza fino a farti perdere la testa. Luigi Martinelli, sequestratore improvvisato, lha mandata allammasso alle 14.30. Ha 54 anni, un piccolo imprenditore di Covo che un altro paesone poco distante da qui: Romano di Lombardia, terra di partite Iva e fabbriche, clima diffuso da pre-recessione, spinte leghiste. Martinelli indebitato con Equitalia: deve pagare delle car-

LSMS DELLUOMO SEQUESTRATO LUI MI CONTROLLA


A sinistra, lsms inviato alla compagna da Carmine Mormandi mentre era ancora in ostaggio: Sta finendo... lui mi controlla munizioni: due pistole semiautomatiche e una scorta di proiettili sufficienti per fare una strage. Nella filiale ci sono diciassette persone. Impiegati e clienti. Martinelli armato fino ai denti ma, ed questo il paradosso dellangoscia che lo innesca, non vuole fare male a nessuno. Sono senza soldi, chiedo aiuto, la prima cosa che dice parandosi davanti allo sportello con in mano il fucile. La sua testa, come in un cartone animato per adulti, popolata dai buoni e dai cattivi. I cattivi sono gli impiegati, che per risparmier. Ne tiene in ostaggio sedici per due ore e mezza. Lincubo del diciassettesimo, Carmine Mormandi, 56 anni, limpiegato pi anziano, dura oltre sei interminabili ore: fino alla liberazione, sono le 21. Nel codice Martinelli i buoni sono i clienti, quelli che devono pagare. Perch sono vittime come lui. Via chi deve pagare! Uscite fuori, andate a casa tranquilli, li esorta al debutto del suo pomeriggio di non ordinaria follia. I carabinieri hanno circondato la palazzina a quattro piani dove sorge lufficio: curiosi e cronisti sono tenuti a distanza. Via Balilla diventa lepicentro di una zona rossa, un cordone sanitario per mettere in sicurezza la zona. Arrivano gli uomini del Gis, il gruppo di interventi speciale dellArma, se li ricorderanno, da queste parti, mentre si infilano i passamontagna vicino allelicottero nel vicino campo sportivo. Scatta o non scatta il blitz? Martinelli spara in aria un colpo col fucile: non vuole intimorire, si solo spaventato, diranno a sera in caserma. Nei locali dove sfociata la disperazione di un uomo oberato dai debiti ci sono diciassette persone in bala di un ex piccolo imprenditore che per tirare su qualche euro adesso fa, quando capita, limbianchino. Martinelli non il Sonny di Al Pacino e quello che va in scena a Romano di Lombardia non Quel pomeriggio di un giorno da cani. Alle cinque, quando si sta gi pensando a unazione di forza, il sequestratore disperato ne lascia uscire sedici. Ci ha detto che voleva parlare coi giornalisti, che voleva chiedere aiuto a Monti raccontano. Qualcuno sotto choc, ma riferiscono tutti che Martinelli non li ha nemmeno sfiorati.

Bologna
29 MARZO

Giuseppe C., artigiano 59enne, si d fuoco di fronte il palazzo delle commissioni tributarie. Muore nove giorni dopo

Foggia
31 DICEMBRE

A Foggia un ordigno fa saltare lingresso delufficio di Equitalia in via Portogallo. A Modena incendiano il portone della sede

Armato con un fucile e due pistole La stretta di mano al brigadiere che ha trattato con lui
telle esattoriali per qualche decina di migliaia di euro. il buco scavato dalla ditta di pulizie che aveva in mano fino a qualche anno fa. Ma non ha soldi, dice di essere sul lastrico: talmente spiantato da diventare pericoloso, per s e per gli altri. Il demone che lo possiede, la miccia che accende la sua follia e lo trasforma da uomo di impresa con fedina penale immacolata a bandito per un giorno. Nellufficio dellAgenzia delle entrate di Romano manca mezzora alle tre del pomeriggio. La metamorfosi di Martinelli, un tipo robusto, capelli scuri, si compie: gilet color panna, polo scura a maniche lunghe, luomo arriva in macchina da Calcio, il paese dove vive. Entra nellufficio pubblico imbracciando un fucile a pompa. Ha uno zaino in spalla. Dentro ci sono altre

Olbia
26 DICEMBRE

Ancora un attentato: alle 20.30 un ordigno a basso potenziale fa saltare la vetrata di ingresso della sede di Equitalia

Le tragedie

Altri due suicidi per la crisi. Oggi la marcia delle vedove


MILANO Non si arresta londata di suicidi legati alla crisi economica e alla crescente pressione fiscale. Ieri sono stati scoperti altri due casi, uno ancora nel nord-est, a Volpago del Montello, in provincia di Treviso, un altro a Carpi, vicino Modena. Mentre a Ceriale, in provincia di Savona, la scomparsa di un gelataio che aveva detto ai parenti che sarebbe andato negli uffici di Equitalia, ad Albenga, per chiedere la rateizzazione di una cartella esattoriale, ha fatto scattare lennesimo allarme. Oggi a Bologna ci sar una manifestazione nazionale delle vedove delle persone che si sono suicidate a causa della crisi, che ieri hanno scritto al Papa per chiedere che la dignit di ogni uomo possa tornare a essere un valore. Le donne sfileranno portando bandiere bianche in segno di resa. Sono 32 gli imprenditori che si sono suicidati dallinizio dellanno - denuncia la Cgia, Associazione artigiani e piccole imprese, di Mestre. - La regione pi colpita il Veneto. E la mancanza di liquidit il detonatore comune. Ha scelto il giorno del primo maggio per farla finita il piccolo imprenditore trevigiano Gianni Merlo, di 52 anni. Si impiccato nel suo camion posteggiato nel piazzale del cimitero. Luomo, padre di due figli, aveva conti in rosso per migliaia di euro e aveva paura di essere cacciato dalla ditta di cui era socio. A Carpi, dopo anni senza lavoro, si tolto la vita nella sua abitazione un cinquantunenne. Luomo aveva problemi di tipo economico ed era anche seguito dai servizi sociali del Comune. Negli ultimi tempi per le difficolt finanziarie erano diventate insuperabili. Salvatore Cal, 62 anni, gelataio di Ceriale, aveva messo in allarme la famiglia, che ha denunciato ieri la sua scomparsa. In una mail arrivata in serata luomo ha avvertito: Sto bene, non preoccupatevi, ho bisogno di stare tranquillo.

Napoli
11 DICEMBRE

In piena notte esplode un grosso petardo che danneggia la saracinesca dellagenzia Equitalia sul Corso Meridionale

Roma
9 DICEMBRE

Il direttore della sede Equitalia allArdeatino apre un plico bomba indirizzato proprio a lui, e perde la falange di un dito

NEGOZIANTI IMPICCATI
A Genova i manichini appesi dai commercianti

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VENERD 4 MAGGIO 2012

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LA RESA
Dopo quasi sei ore Martinelli si consegna alle forze dellordine

Lintervista

Il ministro Riccardi: la violenza va condannata ma gli italiani sono spesso lasciati da soli a fronteggiare la crisi

21,19

In giro c troppa disperazione il governo ora deve farsene carico


GIOVANNA CASADIO
ROMA Ministro Riccardi, quanta disperazione ha nellanimo un uomo che si asserraglia in un ufficio di Equitalia, come accaduto a Bergamo? Non mi sento di giudicare un uomo il cui dramma non conosco. Certo ricorso a mezzi estremi e violenti che sono da condannare. Per vedo il disagio sociale. So che la gente ha fame. Lo vedo alle mense. Quanta gente si presenta, chiedendo di mangiare. E vedo che i luoghi della solidariet sono sotto pressione. La crisi morde, la vicenda di Bergamo un ennesimo esempio. Il disagio sociale e la disperazione vengono dalla crisi economica che stiamo attraversando, ora acuta, ma presente da qualche anno. E poi c unaltra crisi, quella pi profonda che viene dalla solitudine e dallassenza di reti sociali. A cosa si riferisce? In altri tempi un operaio licenziato, un uomo in una situazione difficile avrebbe avuto un ambito in cui discutere in modo efficace, Lei parla di crescita. Con quali misure? Ci vuole ripresa, ma anche reti umane, reti di senso, perch la gente troppo sola. Da soli diminuisce la voglia di lottare. Non voglio moralizzare il discorso, ma c la solitudine che spinge alla rassegnazione e alla disperazione. Il governo sta lavorando per una fase di crescita. Allestero vado a fare cooperazione ma anche a favorire le aziende italiane; quindi non solo in nome della solidariet ma aiutando il sistema Italia. Sulla proposta di Alfano di compensare le imprese con meno tasse a fronte dei crediti della pubblica amministrazione, lei daccordo? Non il mio campo, bisogna chiedere ai ministri competenti. preoccupato di una crisi che si aggrava giorno dopo giorno? Giro il paese e incontro la gente. Essere governo tecnico, essere un ministro tecnico per me vuol dire vivere un contatto con la gente, ascoltarla, sentire i loro disagi, i suggerimenti ad esempio sugli sprechi. Sono preoccupato della drammaticit della situazione. Credo che le persone chiedono non solo pane, ma lavoro e di essere aiutate a orientarsi. Se no, ci si sente impotenti e limpotenza anche perdita di opportunit. Bisogna rivitalizzare tutti i soggetti sociali e politici e ridare al tessuto del nostro paese pi energia e speranza. Una societ frammentata non cresce ma si ripiega.
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Il ministro Andrea Riccardi

FINE DI UN INCUBO
Luigi Martinelli viene portato fuori dallAgenzia dove rimasto barricato per sei ore

Il disagio sociale

Non siamo unaccolita di spensierati tecnocrati. arrivato il momento di lavorare alla ripresa economica e aiutare le famiglie in difficolt
penso a varie reti di solidariet e anche alle sezioni dei partiti: luoghi in cui il dramma personale si inseriva in un discorso collettivo. Oggi queste reti sono in gran parte dissolte e la gente sola nel quotidiano. Ripeto, non posso giudicare il dramma di quelluomo, per penso che spesso gli uomini e le donne italiani, che vivono una situazione drammatica, si sentono soli davanti alle istituzioni. E il vostro governo tecnico attento a far quadrare i conti pi che alle questioni sociali? Sento che si dice questo, lo dicono anche i media. Per io non mi sento insensibile. Parlavo ieri mattina con Monti proprio di questo problema, delle difficolt della gente. Il presidente del Consiglio molto sensibile. Non vero che questi problemi non ci sono presenti. Il clima in cui sono state prese certe decisioni sul lavoro, sullImu, sulle pensioni era un clima grave. questo governo non una accolita di spensierati tecnocrati. Dico la verit, non sto facendo unaffermazione formale. Poi alcune decisioni il governo le ha prese, una stretta avvenuta. Ora bisogna puntare sulla ripresa e occorre aiutare alcuni settori, ad esempio la famiglia. Le risorse che ho nel dipartimento famiglia le ho messo tutte sono 81 milioni di euro per lassistenza degli anziani a domicilio e gli asili per i bambini. Ho la speranza che qualcosa di pi si possa fare in questo settore. Capisco che sono gocce in un mare, per questo impegno c. Non dico che siamo infallibili. Punteremo alla ripresa, perch torni il lavoro.

Che si capiva che non voleva fare del male a nessuno. Intorno alla zona rossa, quando impiegati e clienti vengono fatti uscire, nella confusione del momento inizia a serpeggiare se non proprio un sentimento di solidariet verso Martinelli, quanto meno una sorta di umana comprensione per chi, soffocato dalle tasse, arriva a sbandare nella disperazione. Tra Imu e Ici qui non se ne pu pi, ci stanno ammazzando, ringhia Giambattista Pellegrini, artigiano. Il punto che l dentro c ancora un ostaggio in mano a un uomo armato. Passano le ore e Martinelli sembra tranquillizzarsi: con lui trattano in due, il brigadiere della stazione dei carabinieri di Romano e un negoziatore dei Gis. Se lasci andare anche lui ti aiuteremo, gli dicono indicando Carmine Mormandi, seduto in un angolo dellufficio. Martinelli si fa convincere: permette al suo ultimo ostaggio di contattare la compagna, che in strada terrorizzata. Parte un primo sms: Sto bene. Il secondo messaggio viene inviato alle 19.49: Sta finendo (la batteria del cellulare)... Mi sta controllando. Alle 20.50, finalmente, anche Mormandi guadagna la libert: lo portano in ospedale, in stato di choc. Passano altri dieci minuti e il terremoto che ha ingoiato Luigi Martinelli si risolve con lepilogo che tutti si auguravano. Limprenditore si arrende. La situazione risolta grazie ai due mediatori, dice Giacinto Prencipe, vice comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo. Romano di Lombardia esce dallapnea.
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ECONOMIA E POLITICA POLITICA INTERNA

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Lintervista

FABIO TONACCI
ROMA Non pi tempo del pugno duro di Equitalia, lepisodio di Bergamo racconta lo stato di ordinaria disperazione in cui viviamo. Abbiamo una proposta alternativa. Apriremo una societ di riscossione dei tributi locali al servizio esclusivo dei Comuni, gestita e partecipata dallAnci nazionale. Unagenzia meno costosa, che distingua i contribuenti in base al reddito, che adotter pesi diversi a seconda che si tratti di un evasore o di un pensionato in bolletta. E per come la immagina il suo ideatore, Graziano Delrio, presidente dellAssociazione nazionale dei comuni italiani, sar anche no profit. Delrio, come sar composta questa societ? LAnci nazionale avr la quota di maggioranza e il controllo. Ma non sar tutta in house. Attraverso un bando di gara individueremo uno o pi operatori privati, soggetti che forniranno il know how organizzativo. Noi porteremo in dote lesperienza sul campo e la rete dei comuni che abbiamo creato in questi anni. Lagenzia dellAnci si occuper solo della riscossione ordinaria? No, faremo anche quella coattiva, quindi il recupero dei crediti per multe e tasse non pagate. Perch dovrebbe essere diversa da Equitalia, lesattore statale che serve oggi pi di 7 mila co-

Addio al pugno duro di Equitalia i Comuni faranno unaltra societ


Delrio: distinguere un pensionato in bolletta da un evasore
Nostra societ

Faremo una societ e non metteremo certo ganasce fiscali per i debiti da 1000 euro com accaduto finora
laggio che andr alla vostra societ? Sar flessibile, varier a seconda della difficolt della pratica. Sicuramente per sar inferiore rispetto al 9 per cento praticato da Equitalia. Visto che dal primo gennaio prossimo per legge i comuni non si potranno pi servire di Equitalia, non che lAnci si vuole arricchire facendo lesattore? No. Tutto lincassato che non serve alla copertura delle spese lo investiremo per migliorare il servizio. Lobiettivo della societ non fare utili. pi una no profit. Equitalia considera la disdetta anticipata del contratto decisa in questi giorni da molti sindaci pretestuosa, perch appunto prevista per legge tra alcuni mesi. Non voglio criminalizzare Equitalia, anche se vero che si sono verificate situazioni spiace-

voli. Il tema della riscossione esiste per esiste. La causa principale delle 65 mila cartelle contestate nellultimo anno e mezzo , secondo Equitalia, linefficienza dei comuni nel comunicare pagamenti gi effettuati. cos? Non mi risulta questo dato, ho cifre inferiori. Di sicuro anche noi abbiamo fatto degli errori. SullImu lei dice di non approvare lappello alla disobbedienza fiscale lanciato dalla Lega, per ha fissato per il 24 maggio a Venezia una mobilitazione nazionale. Il messaggio ambiguo, non crede? LImu oggi una patrimoniale mascherata che ci lascia in mutande. Sulla prima casa i comuni incasseranno 3,2 miliardi di euro, ma lo Stato ha tagliato della stessa cifra i trasferimenti. Poi si prende anche 9 miliardi di compartecipazione allImu seconda casa. Allo Stato quindi vanno 12 dei 21 miliardi complessivi. La conseguenza che con lImu le amministrazioni locali incasseranno il 30 per cento in meno. Come volete modificarla? Il regolamento dellImu deve essere stabilito dai comuni. Al governo chiediamo di convocare un tavolo dopo la prima rata per ridiscutere questa tassa.
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Il presidente dellAnci Graziano Delrio

SULLESPRESSO
Inchiesta su Torviscosa, il paese simbolo della crisi

muni? Noi partiamo da un principio diverso. Non si pu trattare allo stesso modo il pensionato che ha un appartamento di 80 mq e limprenditore che ha lo stesso tipo di alloggio. Distingueremo i contribuenti in base al reddito. Prima di mettere in campo delle azioni per il recupero crediti verificheremo se si tratta di un lavoratore dipendente o di un cassintegrato. Non metteremo certo ganasce fiscali per debiti da 1000 euro, come abbiamo visto accadere. Cos per si rischiano sperequazioni tra contribuenti. Eviteremo questo rischio usando criteri fissi e trasparenti per valutare le situazioni, cos come facciamo con le categorie di reddito. Quanto coster al cittadino tanta premura, cio quanto sar

La polemica

Le piccole imprese vantano 30 miliardi di rimborsi fiscali non restituiti: Crisi troppo lunga, cos non reggiamo pi

Chi ha crediti col Fisco sullorlo del crac


BARBARA ARD
ROMA Trenta miliardi per rimborsi fiscali. Altri 70 per lavori fatti, ma mai saldati. I debiti dello Stato verso le imprese saggirano sui 100 miliardi, ma non contano nulla se alla porta della ditta bussa il Fisco. Prima si paga, poi si riscuote. Il dramma che spesso in cassa quei soldi non ci sono. La crisi dura da troppo tempo - spiega Marco Venturi, presidente di Rete Imprese - i piccoli imprenditori hanno le capacit per resistere un anno, non di pi. E invece si arrivati al punto di rottura, le aziende chiudono e chi non regge cade nel dramma. Che non follia ci tiene a dire Renato Borghi, vice presidente di Confcommercio - ma disperazione, perch ci si rende conto di non essere pi utili. Che nessuno parli pi di sofferenze private. Io sento solo un grande disagio sociale. C poi lassurdit di un governo - commenta Cesare Fumagalli, segretario generale di Confartigianato - che in debito con le imprese, ma non gli sconta nulla sul piano fiscale. Certificher i debiti rendendoli buoni e li far scontare alle banche. Buoni per le banche, ma non per Equitalia. una contraddizione, cui si aggiunge lingiustizia di dover pagare interessi sul debito di un altro (lo Stato) solo per essere pagati per un lavoro fatto mesi o anni fa. La compensazione, questo che chiede la rete di artigiani, commercianti e piccoli imprenditori. Quella che il governo non concede. La partita dei crediti dello Stato per solo uno degli anelli della catena, che hanno portato a chiudere 26mila piccole imprese in tre mesi, calcola la Cgia di Mestre. La catena dei pagamenti s interrotta e alla fine c una totale mancanza di liquidit - aggiunge Fumagalli - peggiore di quella del 2009. Per Giuseppe Bertolussi, segretario generale della Cgia di Mestre, oltre ai crediti vantati con lo Stato, ci sono almeno 200 miliardi di crediti con le grandi realt produttive, quelle che assorbono l80 per cento delle risorse messe in campo dalle banche. Con i consumi in calo e i liquidi che scarseggiano, una cartella esattoriale pu essere il punto di non ritorno. Certo Equitalia - commenta Borghi - ha un mandato rigoroso, ma quando il rigore arriva a uccidere il momento di fermarsi e di ragionare. Credo che risanare il Paese lasciando la gente in ginocchio non sia umano.
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PRESIDENTE
Venturi, di Rete imprese

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LE SCELTE DEI PARTITI POLITICA INTERNA

Partiti, ancora uno stop alla riforma il testo slitta a dopo le amministrative
Scontro Pd-Pdl sui finanziamenti. Bersani: noi li dimezziamo
ANNALISA CUZZOCREA
ROMA Incagliata, unaltra volta. La riforma del finanziamento pubblico ha trovato un nuovo scoglio ieri alla Camera. Il testo base, quello che abbina ai controlli il dimezzamento dei fondi, doveva essere depositato in commissione Affari Costituzionali in mattinata, ma qualcosa andato storto. I partiti della maggioranza continuano a litigare sui soldi. Quanto tagliare? E soprattutto, da quando? I relatori Gianclaudio Bressa, pd, e Peppino Calderisi, pdl, annunciano che ci sar un taglio drastico, e che il rinvio dovuto solo alla necessit di armonizzare le tante leggi diverse che negli anni si sono sovrapposte. Dietro questa pacifica dichiarazione congiunta, per, c un dissidio non da poco: i democratici volevano far partire il dimezzamento dei fondi da subito, a cominciare dai 180 milioni in arrivo con la tranche di luglio. Il Pdl e lUdc - invece - si sono dimostrati pi timidi. E molto, molto preoccupati. Hanno i soldi gi impegnati con le banche - rivela un deputato - erano dati per acquisiti, servono per sostenere la campagna elettorale delle prossime politiche. Cos, in attesa di una media-

I numeri

numero dei voti ottenuti a tutti i soggetti politici che ottengono almeno un eletto. E una compartecipazione pubblica, di 0,38 euro, per ogni euro di autofinanziamento raccolto dai partiti che hanno almeno un candidato eletto alle politiche, alle europee o alle regionali. (Oggi ricevono i contributi anche coloro che non portano nessuno in Parlamento se raggiungono il 2 per cento). Infine, le donazioni private non po-

tranno superare i 5mila euro per ogni persona fisica o giuridica, e saranno detassate al 38 per cento. Se devono assolvere al proprio compito democratico - mette nero su bianco il Pd - i partiti non possono e non devono vivere prigionieri dellinteressato sostegno del o dei miliardari di turno. Il finanziamento pubblico serve, quindi, ma deve essere tagliato e controllato come mai fino a oggi.
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DIBATTITO
Pierluigi Bersani in aula a Montecitorio Il Pd ha annunciato che dimezzer i rimborsi

Lex premier

180 milioni
A LUGLIO

I partiti devono spartirsi 180 milioni come ultima tranche delle politiche 2008, sommata ai rimborsi per le regionali e le europee

Amato: per battere lantipolitica necessario un grande cambiamento


ROMA Non basteranno atti vistosi di piccola demagogia a fermare londa dellantipolitica: la malattia che ha colpito la democrazia guarir solo con scelte trasparenti e una profonda riforma dei partiti. E la ricetta che Giuliano Amato lancia in un editoriale per la rivista della fondazione ItalianiEuropei, che esce oggi. Secondo lex premier, nominato da Monti supervisore sui finanziamenti ai partiti, resta poco tempo per invertire la rotta. Per Amato sgradevole quanto sta accadendo sul tema del finanziamento pubblico, ma forse unoccasione unica per riconquistare la fiducia di cui c bisogno. Ma i partiti devono essere allaltezza di un compito tanto difficile, e di sicuro non lo chi pensa di assolverlo con atti vistosi di piccola demagogia. Forse, con alcune scelte chiare e trasparenti saremmo sulla strada giusta, non solo per finanziare in modo pi corretto i partiti, ma anche per guarire la nostra democrazia dalla malattia che induce a respingere con rabbia ogni forma di finanziamento. Ma occorre dar ragione plausibile di ci che si spende, e occorre farlo prima che londa dellantipolitica sommerga tutto.

68 milioni
PDL

La rata di luglio cui il Pdl non vorrebbe rinunciare di 68 milioni 760 mila euro. Soldi che sarebbero gi stati impegnati con le banche

Napolitano: In questa fase politica complicata i partiti cerchino la via di una rigenerazione
zione che potrebbero dover fare gli stessi leader, Alfano, Bersani e Casini, la presentazione della riforma viene rinviata a luned. Non vogliono farne nulla - accusano i leghisti - aspettano solo che passino le amministrative. Ma i relatori promettono che il testo ci sar, che marted scadr il termine per gli emendamenti, e che si far in tempo ad andare in aula il 14 maggio. E per, le differenze di vedute vengono fuori: il Pd esce dalla commissione annunciando che presenter un testo tutto suo, primi firmatari il segretario Bersani e il presidente dei deputati Franceschini. Si va avanti con la proposta comune ma, sia chiaro, questa la nostra posizione - dice il tesoriere Antonio Misiani - il taglio netto e comincia da subito. Del resto, gli inviti a fare in fretta si erano susseguiti dalla mattina: con il presidente del Senato Schifani, che invita i partiti a fare prima del commissario governativo Giuliano Amato per non perdere del tutto credibilit. Ma soprattutto - e ancora - con Giorgio Napolitano. Il presidente della Repubblica parla di una rigenerazione della politica di cui abbiamo assolutamente bisogno. Ed esorta: Per uscire dalla crisi bisogna recuperare la fiducia in noi stessi e la fiducia degli altri. Pier Luigi Bersani dice: Se il paese tira la cinghia, i partiti devono tirarla due volte. E quindi, la proposta del Pd dimezza da subito i fondi, portandoli a 90 milioni annui a partire dalla rata di luglio. In pi, istituisce un sistema alla tedesca fondato su due pilastri: Un contributo fisso, di 0,6 centesimi, erogato sulla base del

11 milioni
UDC

la rata che attende lUdc. Secondo Casini i partiti i rimborsi li hanno gi spesi dopo gli anticipi delle banche

Il retroscena

Il Popolo delle libert si divide tra realisti e sognatori. Verdini stoppa Alfano: Il tuo progetto bello ma non si pu fare

La rissa dei berlusconiani sui soldi Se facciamo i tagli, non si va avanti


FRANCESCO BEI
ROMA C uno scontro tutto interno al Pdl alla base del rinvio della riforma del finanziamento pubblico ai partiti. Quello che i due relatori Calderisi e Bressa pudicamente hanno chiamato messa a punto tecnica in realt una pezza che deve coprire la vistosa frattura che si aperta a via dellUmilt. Una spaccatura che risale a lu-

I personaggi
VERDINI
Il coordinatore del Pdl nel partito guida i realisti: ai partiti serve ancora il finanziamento dello Stato

GELMINI
Lex ministro sta con Alfano, meglio avere pochi soldi e molte idee, non il contrario, in questa fase di antipolitica

FRATTINI
Anche lex ministro degli Esteri si schierato dalla parte del segretario Alfano

corso dei giorni alla fine la linea dei realisti ha prevalso. Dimenticato in fretta il partito a costo zero di Alfano, anche il Pdl si orientato su un finanziamento dimezzato. Il problema, a quel punto, si spostato su quando incassare i denari. Il fatto che tra poche settimane a met luglio nelle casse allasciutto dei partiti sarebbe dovuta piovere dal cielo la manna della tranche finale da 180 mi-

Il segretario insiste a immaginare un partito capace di vivere solo con donazioni private
ned scorso quando, durante una tesa riunione nella sede del partito, si sono scontrati a voce alta i realisti con i sognatori. A capo dellala onirica cera niente meno che il segretario Alfano. Tutto proiettato su Internet e il partito allamericana, un nuovo soggetto politico ad azionariato popolare, che rifiuter il finanzia-

mento pubblico. Per dare lesempio e spiazzare lantipolitica, il segretario aveva gi annunciato in pubblico lintenzione di dare una svolta drastica. Il Pdl aveva detto sar tutto finanziato dagli iscritti, dai cittadini e dai finanziatori privati. Neanche un euro dallo Stato. Ma contro questa visione del Pdl a costo zero si sono sollevati i realisti, guidati da Denis Verdini. Il quale, essendo coordinatore del partito e anche (ex) banchiere, il bilancio del partito lo conosce molto da vicino. Angelino, capisco il tuo progetto, sarebbe molto bello, ma non si pu fare, stato il senso

BREVIARIO

Noi consentiamo persino alle minoranze e ai forestieri di vivere in questa citt


Nichi Vendola, comizio a Taranto
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del ragionamento di Verdini. Prontamente appoggiato da Ignazio La Russa e dagli altri ex An presenti: Almeno mettiamoci daccordo con il Pd: diamo un segnale dimezzando il finanziamento ma senza azzerarlo. La discussione andata avanti con toni accesi e sulle linee di frattura consuete. Da una parte ex An, dallaltra Alfano e i forzisti Gelmini, Lupi e Frattini. Se vogliamo essere credibili e provare a vincere ha detto lex ministro dellIstruzione credo sia meglio avere pochi soldi e molte idee, non il contrario. La riunione si conclusa con un nulla di fatto. Ma nel

La scorsa settimana in una riunione del Pdl i colonnelli sono arrivati ai ferri corti
lioni di euro. Un mega assegno per i rimborsi delle ultime elezioni politiche, regionali ed europee. Il Pdl ha gi scontato in banca lanticipo per la quota di sua spettanza, circa 68 milioni di euro. Come fare? Restituire i quattrini alle banche con gli interessi? Impossibile. Molto meglio far scattare la tagliola dalla prossima

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La legge sui finanziamenti arranca tra le sabbie mobili dei veti incrociati Ma i rimborsi arrivano puntuali

La Camera ha pubblicato una tabella relativa alle elargizioni private superiori ai 50 mila euro

IL DOSSIER. I soldi ai partiti

I rimborsi
E il flusso di denaro non si ferma a marzo 260 mila euro alla Margherita
LUlivo ne ha girati 420 mila ai Ds, 100 mila a Forza Italia
CARMELO LOPAPA
ROMA Trattano su nuove regole e promettono tagli, intanto i partiti incassano. La legge sui finanziamenti arranca tra le sabbie mobili dei veti incrociati. I rimborsi dallo Stato e gli aiuti dai privati invece arrivano puntuali. Sono arrivati fino a pochi giorni fa. Anche per i partiti estinti. La Margherita era gi travolta dallo scandalo Lusi quando il 23 marzo si ritrovata ad incassare altri 257.419 euro. Somma che al partito che fu ma che nei registri contabili vivo e vegeto ha appena girato il comitato LUlivo 2006 quale rivolo delle politiche svolte quellanno. Parliamo di sei anni fa. Ma se per questo, per lo stesso meccanismo (e le stesse politiche 2006) i Ds lo stesso 23 marzo hanno incassato quasi il doppio: 420 mila euro. E 100 mila euro il 16 febbraio 2012 ancora a Forza Italia. LE ULTIME ELARGIZIONI Sono solo alcune delle voci adesso disponibili presso gli uffici della Tesoreria della Camera e relative ai rimborsi pubblici e finanziamenti privati superiori ai 50 mila euro ricevuti dai partiti nel 2011 e fino al 30 aprile 2012. E a risaltare nelle tredici tabelle sono proprio le ultime elargizioni, avvenute quando il ciclone Belsito e le ruberie ai danni delle casse della Margherita erano gi di dominio pubblico. E quando le segreterie dei partiti

I versamenti

61.539
ANGELINO ALFANO

127.000
ALLEANZA PER LITALIA

11.600.000
LETIZIA MORATTI

la somma che riceve il segretario Pdl il 30 marzo scorso dal suo partito a titolo di rimborsi. Anche il leader Berlusconi ottiene dal Pdl un rimborso da 259 mila euro per le comunali di Milano

Il partito, creato da Francesco Rutelli dopo la Margherita, incassa tra ottobre 2011e febbraio 2012 un finanziamento privato da 127 mila euro dalla Fondazione Centro per un futuro sostenibile di Roma

lammontare complessivo dei quattro assegni staccati dallimprenditore Giammarco Moratti in favore del comitato elettorale della moglie Letizia candidato a sindaco e sconfitta a Milano lo scorso anno

struttori privati. Per non dire dei 600 mila euro confluiti nellUdc di Casini dallimpero del (suocero) Caltagirone. Nulla di tutto ci compare nei tabulati appena resi pubblici. Cos, spiccano i quattro assegni che limprenditore Giammarco Moratti ha staccato per il comitato della moglie Letizia per un totale di 11,6 milioni. Detto questo, leurodeputato Pdl Vito Bonsignore (siciliano di nascita e torinese di adozione) percepisce 458.756 euro dalla Management Engineering consulting-Mec spa To-

Il Pdl Vito Bonsignore ha ricevuto mezzo milione da una azienda torinese


rino. Il senatore terzopolista Mario Baldassarri riceve il 12 marzo scorso 90 mila euro dalla holding Modena Capitale spa. Poca cosa rispetto ai 300 mila euro che il deputato Pdl vicino a Scajola, Ignazio Abrignani, riceve dallazienda di commercio alimentare Logistica Integrata Two srl Roma. Pesa per 127 mila euro invece il finanziamento allApi di Rutelli dalla Fondazione Centro per un futuro sostenibile Roma. Il presidente del Monte dei Paschi Giuseppe Mussari e il suo vice Ernesto Rabizzi donano in totale 149 mila euro al Pd di Siena. Come pure il Pd di Padova usufruisce di 54 mila euro erogati dalla societ energetica Acegas-aps PadovaTrieste. BELSITO, MAURO E GLI ALTRI Nel tabulato 2011-2012 compare anche un vasto giro di denaro interno ai partiti. Un meccanismo di rimborsi a saldo. Ad esempio il deputato Berlusconi Silvio per le comunali di Milano si vede restituiti 259.939 euro dal Pdl. Il suo partito, che il 30 marzo scorso versa al segretario Angelino Alfano altri 61.539 euro. Lavvocato finiano Giuseppe Consolo finanzia Fli per 57.200 euro. I leghisti, sebbene non tenuti, annotano alla tesoreria anche le elargizioni sotto i 50 mila euro dei loro parlamentari (3035 mila euro in medio). Si scopre che lex tesoriere e sottosegretario (non deputato) Francesco Belsito versa nel 2011 meno degli altri: 20.700 euro. Meno di lui solo Roberto Castelli (13.200 euro). La senatrice Rosi Mauro 29 mila, come Roberto Maroni. Umberto Bossi unico a non versare.
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FOTO:ANSA

tornata elettorale, salvando i rimborsi correnti del 2012. Da qui il braccio di ferro sotterraneo con il Pd (favorevole invece al taglio immediato), che ha portato a rinviare la riforma a dopo le amministrative. Per non far scoppiare lo scandalo in piena campagna elettorale. Il problema che sui partiti aleggia anche la minaccia di un intervento diretto di Mario Monti. Contro la melina di questi giorni gi arrivata la nomina di Giuliano Amato, che ha iniziato a cercare sponde allinterno dei partiti: DAlema nel Pd e Schifani nel Pdl. Non a caso da parte di Schifani partito ieri lappello ai partiti a non farsi precedere da Amato, pena la perdita definitiva di credibilit. Il fatto che il lavoro di Amato, per quanto lex premier si affanni a spiegare di non voler commissariare la politica, vissuto nel Pdl con crescente ostilit. Peppino Calderisi, sorseggiando un caff alla buvette, ieri faceva spallucce: Noi siamo i relatori di una legge in Parlamento. Amato? un consulente del governo, chiedete a Monti.
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Nellultimo anno riduzione drastica dei finanziamenti provenienti dai privati


iniziavano a chiedersi se fosse ancora il caso di incassare la mega tranche da 180 milioni di euro il prossimo luglio. una pioggia di denaro pubblico trasversale. Il comitato per Guido Podest presidente della Provincia, vittorioso lo scorso anno, tra dicembre e marzo ha fatto cassa ricevendo dal Pdl 272 mila euro. La Lega Nord ha ricevuto l8 febbraio dallo Stato: 49.500 euro. Spiccioli, ovvio, rispetto alle grandi tranche in arrivo. FINANZIATORI PRIVATI IN FUGA Nel 2011 non ci sono state tornate elettorali di peso. Spiegano cos il crollo (quasi) verticale dei finanziamenti privati ai partiti rispetto al 2010. Solo il Pdl, per esempio, aveva beneficiato nellanno delle Regionali di ben 695 mila euro soprattutto da co-

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E GIUSTIZIA POLITICA INTERNA


GIOVANNA PETRICONE
Chiesti i domiciliari per la moglie di Lusi: per i legami familiari con il Canada e il denaro che vi ha nascosto, c il rischio che tenti la fuga proprio l

MARIO MONTECCHIA
Ex contabile della Margherita, insieme al senatore, partecipa a unassociazione che non nasce per delinquere, ma decide di delinquere

PAOLO PIVA
Amministratore della TTT srl, la sua storia politica va datata a Rutelli sindaco di Roma e alla condanna della Corte di Conti per le consulenze doro

I personaggi

Linchiesta

Il gip chiede larresto di Lusi Un predone, ladro di democrazia rubava per s e per la carriera
Della Margherita anche i 30 mila euro del pranzo di nozze
CARLO BONINI MARIA ELENA VINCENZI
ROMA LAffaire Lusi mette un punto. Che ne drammatizza processualmente la gravit e investe di responsabilit il Parlamento. Il gip Simonetta dAlessandro ordina la cattura e la traduzione nel carcere di Regina Coeli del senatore ed ex tesoriere della Margherita, trasmettendo a Palazzo Madama gli atti necessari ad autorizzare o meno il provvedimento. Dispone gli arresti domiciliari per la moglie, Giovanna Petricone, e i due commercialisti Mario Montecchia e Giovanni Sebastio quali complici di Lusi nella sua stangata ai danni delle casse del Partito. Iscrive al registro degli indagati Diana Ferri e Paolo Piva, la prima collaboratrice del senatore, il secondo amministratore della TTT srl., societ utilizzata per pompare denaro dalla Margherita. Ridefinisce, su richiesta del Procuratore Giuseppe Pignatone, dellaggiunto Alberto Caperna e del sostituto Stefano Pesci, i reati che ora vengono contestati, consegnando Lusi allaccusa di essere stato dal 2007 al 2011 ca. Il senatore, dunque, non solo e soltanto un Predone, animato da spinte compulsive. E un ladro di democrazia, perch la manomissione del pluralismo dei partiti, quale labuso del finanziamento pubblico, , sul piano ontologico, lanticamera della svolta totalitaria. PERICOLO DI FUGA E INQUINAMENTO Da soli, sono argomenti definitivi per una condanna di merito e non necessariamente per una custodia cautelare. Che dunque, il gip, motiva cos. Lusi, nei suoi due interrogatori e nel contegno tenuto sin qui, ha usato termini intimidatori, lanciando messaggi e avvertimenti. Ha usato i giornalisti, strumentalizzandone la funzione, alludendo a responsabilit altrui, rimaste poi senza seguito. Insomma, ha continuato a inquinare il contesto dellindagine. Persino quando ha chiesto lincidente probatorio sui bilanci della Margherita, insinuando allinterno del processo il sospetto che loggetto della prova sarebbe

La Binetti fu invitata al matrimonio

Voleva fare bella figura con i parenti del Canada


GIOVANNA CASADIO
ROMA Paola Binetti cera (ma solo alla cerimonia). Cera anche Cristina De Luca. Paolo Gentiloni. Luigi Zanda. Mezza Margherita diventata Pd. E va da s, Francesco Rutelli che ha celebrato il matrimonio del suo tesoriere in Campidoglio. Poi la festa. Raffinatezze allultimo piano del Palazzo delle Esposizioni secondo litalian food dello chef Antonello Colonna, e per le quali Lusi ha sganciato 30 mila euro con assegni, secondo i magistrati, prelevati dal conto corrente del partito. Era luglio del 2009. Veltroni si era dimesso da segretario del Pd, ma la scissione di Rutelli non era ancora avvenuta. Di avere festeggiato con i soldi dei rimborsi elettorali, nessuno neppure lontanamente pensava. Inimmaginabile, inconcepibile e inaccettabile, taglia corto De Luca che si sente tradita due volte come persona che ha vissuto la Margherita e come scout. EX MARGHERITA Perch Lusi stato scout. Zanda Paola Binetti, senatrice ricorda lo spumante e un aperi- rutelliana passata allUdc tivo buono ma sobrio, almeno duecento persone presenti: Ho fatto gli auguri ma poi sono dovuto andare via. Il prelievo pure per il banchetto stato dettato forse dal fatto che voleva fare bella figura con i parenti della sposa che venivano dal Canada, e pensava di prendere quei soldi in prestito. Poi, visto che nessuno controllava pi la cassaforte della Margherita.... Paola Binetti, la teodem approdata allUdc, ha compassione. La cosa che per trovo pazzesca - aggiunge - che nessuno se ne sia accorto, e questo accade quando non ci sono controlli. Arturo Parisi (non invitato): Tutti si fanno distrarre dalle piccole cose e dimenticano lessenziale, cio che i soldi dei partiti gestiti nelloscurit. Alla festa non and neppure Roberto Giachetti (invitato), che mostra la ricevuta della donazione (200 euro) per i terremotati dellAbruzzo, come richiesto dagli sposi in regalo. In realt quei soldi ai terremotati non sono mai arrivati. Per lo chef Colonna: stato un cliente ineccepibile.
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Scoperta anche la sottrazione di 1,3 milioni per lattico a Roma, in tutto quasi 28 milioni
capo e promotore di unassociazione per delinquere finalizzata ad una appropriazione indebita pluriaggravata ormai vicina ai 28 milioni di euro. UN VERO SACCHEGGIO Nelle 37 pagine della sua ordinanza, il gip consegna Lusi ad un giudizio di eccezionale severit. I fatti ipotizzati - si legge - non sono gravi. Sono gravissimi. Esistono valori non suscettibili di quantificazione monetaria, che sono stati esposti a lesione dalle condotte accertate del senatore. Tutte connotate da un accentuato cinismo, da una sistematica riserva mentale (...) da unattivit di vero e proprio saccheggio (...) in una consapevole, programmatica indifferenza per i fini cui quel denaro doveva essere destinato: per la garanzia di effettivit di strumenti essenziali per la dialettica politi-

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Il caso

La richiesta dei pm romani al Gup. I politici sono gi indagati

P3, utilizzare le intercettazioni di Verdini, DellUtri e Cosentino


Rischio totalitarismo
FRANCESCO VIVIANO
ROMA La Procura della Repubblica di Roma ha chiesto alla Camera e al Senato, attraverso una richiesta gi inviata al giudice delludienza preliminare della capitale, di potere utilizzare tutte le intercettazioni telefoniche dellinchiesta sulla P3 che riguardano i parlamentari coinvolti nellindagine, e per i quali stata gi avanzata al Gup la richiesta di rinvio a giudizio per violazione della legge Anselmi, associazione a delinquere e corruzione. Sono le migliaia e migliaia di intercettazioni che riguardano i principali politici protagonisti della vicenda, il senatore Marcello DellUtri, lex segretario del Pdl, Denis Verdini e lonorevole Nicola Cosentino, che sono stati indagati insieme ad una altra ventina di persone e tra queste il faccendiere Flavio Carboni, il giudice tributarista Arcangelo Martino, che avevano creato, secondo laccusa, una vera e propria consorteria per pilotare nomine istituzionali, appalti ed aggiustare anche processi. La richiesta della Procura, inviata il 20 aprile scorso al Giudice delludienza preliminare, porta la firma del titolare dellindagine, il pm Rodolfo

Lusi un ladro di democrazia: la manomissione del pluralismo dei partiti lanticamera della svolta totalitaria
Messaggi intimidatori
IN CARCERE
Lusi al Senato (foto): il gip ne ha richiesto larresto A sinistra, la villa Nesi di Genzano, parte del bottino

Nei suoi interrogatori e nel contegno tenuto sin qui, ha usato termini intimidatori, lanciando messaggi e avvertimenti
Inquina il contesto

SOTTO INCHIESTA
Il senatore Marcello dellUtri, sopra, e Nicola Cosentino

FOTO: IMAGOECONOMICA

stato inquinato. Di pi: Ha mentito ai pm e se vero che il diritto dellimputato a tacere o negare la verit sacro, questo non comporta la facolt di accusare infondatamente terzi soggetti (Rutelli e lex vertice della Margherita sulluso dei fondi del Partito ndr.). N aiuta Lusi la sua condizione di senatore. Uno status assai poco rassicurante in ordine alla genuinit della prova. E che per giunta renderebbe ancora pi concreta, perch pi agevole, la possibilit della fuga. Lingente provvista di denaro accumulata in Canada e lorigine italo-canadese della moglie Giovanna Petricone,

nistratore della TTT srl Paolo Piva (la cui storia politica va datata a Rutelli sindaco di Roma e alla condanna della Corte di Conti per le consulenze doro, di cui fu percettore proprio con Lusi), lex tesoriere capo e promotore di unassociazione che non nasce per delinquere, ma decide di delinquere. Come dimostra la preordinazione nella tecnica di sistematica manipolazione dei bilanci e rendiconti del Partito. Ma, soprattutto, come finisce per ammettere la moglie del senatore Giovanna Petricone, che interrogata dai pm, dice ci che non dovrebbe. Mio marito voleva inve-

Ha usato i giornalisti, strumentalizzandone la funzione e ha continuato a inquinare il contesto dellindagine


Decide di delinquere

Insieme ai parlamentari, sotto accusa una ventina di persone tra cui Carbone e Martino
Sabelli e quella del Procuratore capo, Giuseppe Piagnatone. Nella richiesta sono elencate tutte le telefonate tra gli indagati, politici e faccendieri, e sono ritenute indispensabili per potere affrontare un giudizio e per questa ragione Pigna-

tone e Sabelli hanno richiesto al Gup di richiedere alle rispettive Camere di appartenenza lautorizzazione ad utilizzare nei confronti del senatore Marcello DellUtri e degli onorevoli Denis Verdini e Nicola Cosentino le conversazioni e le comunicazioni. Dalle conversazioni intercettate era emerso che i politici indagati per la vicenda P3 ed i loro amici faccendieri - ma anche alcuni magistrati - si occupavano di tutto e di pi. Dei parlamentari comprati per far cadere il governo Prodi, del lodo Alfano, del lodo Mondadori di Cesare che era il nome con cui veniva chiamato dagli indagati lex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi degli appalti e delle nomine in vari organismi istituzionali. A carico di alcuni parlamentari casualmente intercettati sono emersi indizi di reit e nessun elemento consente di ritenere che vi sia stata la volont di utilizzare le intercettazioni per accertare fatti reato ascrivibili ai parlamentari e che non stata disposta o richiesta intercettazione delle utenze che riguardano i parlamentari (...) che sono stati intercettati mentre parlavano con gli altri indagati.
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Lex tesoriere capo e promotore di unassociazione che non nasce per delinquere, ma decide di delinquere

Sul carcere deve votare la Giunta del Senato: quasi tutti i partiti per il s, solo il Pdl prende tempo
che ha mantenuto oltreoceano solidi legami familiari, rendono per entrambi il riparo allestero ancora pi allettante. LO CHEF COLONNA E IL NERO. Per altro, almeno due fatti nuovi sono l a documentare - argomentano gip e pm - che linquinamento della prova, la dissimulazione della verit e dunque la possibilit di muovere denaro di cui ancora non si ha un quadro definitivo (siamo a 28 milioni) sono continuati anche dopo lultimo interrogatorio del senatore (il 27 marzo), quello in cui si sarebbe risolto a non tacere pi nulla. Da allora, le indagini hanno infatti accertato 1 milione e 300 mila euro di nero per lacquisto dellattico e super-attico di via Monserrato (uno degli immobili acquistati con i fondi del Partito), nonch 30 mila euro sottratti alla Margherita per saldare lo chef Antonello Colonna, ennesimo tributo alla gola del senatore che sappiamo debole e scelto per deliziare il palato dei 200 invitati al suo matrimonio (Lo ricordo come un cliente ineccepibile, dice lui oggi). SOLDI PER LA CARRIERA O LA POLITICA Lusi non era solo. Circondato da una corte di familiari e famigli, quali i due commercialisti Montecchia e Sebastio (ex contabili della Margherita), quale lammi-

Formare per crescere


Eventitalia, ente di formazione accreditato dalla Regione Abruzzo, ha realizzato con esito positivo il corso di formazione nell ambito del progetto PO FSE Abruzzo 2007-2013 Obiettivo CRO Piano Operativo 2009/2011 (DGR 27.09.2010 n. 744) Progetti Speciali Asse 1 - Adattabilit Progetto Speciale Formazione Continua per Imprese Medie e Grandi Azione B Obiettivo Specifico 1.c) approvato con DD n. 39/DL23 del 15.07.2011, rettificata con DD n. 48/DL23 del 29.07.2011 Progetto Percorsi di Sicurezza (Cup: C35C11000410005). Obiettivi: Il Progetto Formativo, realizzato da Eventitalia Scarl, ha avuto come obiettivo principale quello di formare 150 dipendenti della I.V.R.I. operanti nelle sedi della regione Abruzzo al fine di: 1. aggiornare le competenze del personale secondo i principi del lifelong learning ovvero di unattivit formativa continua che arricchisca i dipendenti e il know-how aziendale; 2. formare il personale che comporr le nuove Squadre di Emergenza per il Primo Soccorso e lAntincendio attraverso la formazione obbligatoria per Addetti al Primo Soccorso Aziendale e Addetti Antincendio nel rispetto del D.Lgs. 81/2008; 3. formare i Preposti alla Sicurezza ai sensi D.Lgs. 81/2008; 4. sensibilizzare il personale sullo stress da lavoro correlato nel rispetto dellart. 28 del D.Lgs. 81/2008. Destinatari: Il Progetto stato realizzato in favore dei dipendenti della I.V.R.I. Istituti di Vigilanza Riuniti d'Italia S.P.A. Riconducibile alla tipologia Formazione Generale, il corso stato riproposto in 3 edizioni (40 ore per edizione) in relazione al numero di dipendenti da formare (50 partecipanti ad edizione). Periodo e Contenuti del Corso: Percorso di Sicurezza
Edizione I 14/10/2011- 13/12/2011 Edizione II 14/10/2011-17/01/2012 Edizione III 18/11/2011-13/01/2012

stire in immobili per alimentare il futuro della sua carriera politica e mi disse che se la sua carriera fosse finita, il patrimonio sarebbe rimasto alla nostra famiglia. LE SCELTE DELLA GIUNTA Lusi, con il suo difensore Luca Petrucci, definisce lordinanza un provvedimento abnorme, in cui i diritti costituzionali di difesa vengono trasformati in esigenze cautelari e ne annuncia limpugnazione al Tribunale del Riesame. Ma unaltra partita, quella cruciale, si giocher nella Giunta per le autorizzazioni e nellaula del Senato. Dove Idv, Casini, Fli e lo stesso Pd hanno di fatto gi annunciato un voto favorevole allarresto. Resta sospesa la posizione del Pdl (Alfano, ieri, ha preso tempo, riservando una decisione alla lettura attenta degli atti). Anche perch legata allaltro giudizio pendente. Quello che decider mercoled prossimo il destino del senatore De Gregorio, per il quale la Procura di Napoli ha chiesto Poggioreale insieme a Lavitola.
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LORDINANZA DEL GIP


Le motivazioni dallatto del gip Simonetta dAlessandro

Le false accuse

Ha mentito ai pm e se vero che il diritto dellimputato a tacere o negare sacro, questo non comporta la facolt di accusare infondatamente

Addetti Primo Soccorso Aziendale (16 ore); Addetti Antincendio (8 ore); Preposti alla Sicurezza (8 ore); La Valutazione dei Rischi: Stress da Lavoro Correlato (8 ore).
Sede dellintervento formativo: I.V.R.I. Istituti di Vigilanza Riuniti d'Italia S.P.A. Via Po,8 66020, San Giovanni Teatino (CH) Certificazione rilasciata : Attestato di Frequenza Regionale

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E GIUSTIZIA POLITICA INTERNA

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E per il Trota spunta la laurea a Tirana


Era nella cassaforte di Belsito: in un anno 29 esami in lingua albanese
SANDRO DE RICCARDIS
MILANO Tra fatture e scontrini, ecco la laurea del Trota. Nella cassaforte di Francesco Belsito, lex tesoriere della Lega Nord indagato per appropriazione indebita e truffa ed espulso dal partito, la Guardia di Finanza ha trovato, insieme alla cartelletta The family con le spese della famiglia Bossi, anche il diploma di laurea di Renzo Bossi. Conseguito alla Universit Kristal di Tirana, in Albania, un ateneo privato fondato nel 1999 ma operativo da appena sette anni. Il documento agli atti delle procure di Napoli e Milano che, insieme ai magistrati di Reggio Calabria, indagano sul Carroccio. Mentre Reggio focalizza la sua indagine sui rapporti del partito con la ndrangheta e Napoli indaga sulle tangenti pagate al partito da Finmeccanica, i pubblici ministeri di Milano Paolo Filippini e Roberto Pellicano, coordinati dallaggiunto Alfredo Robledo, passano al setaccio i flussi di denaro pubblico arrivati alla Lega e da qui spesi per usi non proprio istituzionali. Gli investigatori vogliono capire anche con quali fondi sia stata pagata la laurea del Trota, diplomatosi con una certa difficolt al quarto tentativo, a 21 anni, per poi conquistare una laurea di primo livello in Albania a tempo di record: poco pi di un anno per un corso che ne prevede tre. Anche questo rafforza lipotesi di una compravendita del titolo di stu-

ELLEKAPPA

dio: presso listituto albanese il diploma di Renzo Bossi Gestione aziendale alla Facolt di Economia aziendale si ottiene con 180 crediti. Significa, per uno studente normale, almeno tre anni di impegno e sacrifici. Il Trota, conquistata a fatica la maturit nel luglio 2009, si ritrova con una laurea di primo grado secondo quanto risulta alla procura gi nel settembre 2010. Per di pi senza sapere lalbanese, necessario per sostenere i 29 esami. Nelle intercettazioni, Belsito e Nadia Dagrada, responsabile amministrativa del partito, parlavano delle spese allegre della Lega e oltre a multe e visite mediche, ristrutturazioni e automobili della family cerano anche le lauree. Renzo aveva rivelato ai pm nelle scorse

settimane Dagrada sta prendendo una laurea in ununiversit di Londra e so che ogni tanto ci va a frequentare. E le spese sono tutte a carico della Lega, credo che il costo sia sui 130mila euro. Dichiarazioni al vaglio degli inquirenti. Daltronde nella cassaforte di Belsito, la Finanza ha trovato anche un altro diploma universitario della Universit Kristal: quello di Pierangelo Moscagiuro, il bodyguard della vicepresidente del Senato Rosi Mauro, ora fuori dal partito. Il Trota e Moscagiuro, per, non sono stati compagni di corso. Se il figlio del Senatur diplomato in Gestione aziendale, il caposcorta di Rosi Mauro pu vantare un diploma in Sociologia alla facolt di Scienze politiche.
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Il caso

Falsi studi in Albania e soldi in Tanzania sulla Lega la nemesi degli immigrati-nemici
Il senatore Stiffoni, dal canto suo, quello appena espulso per la faccenda dei diamanti, arrivato a rimpiangere il forno crematorio di Santa Bona, dalle sue parti, contro due clandestini protagonisti di una turpe vicenda. E se pi o meno nello stesso periodo il barbaro sognante Salvini ha proposto vagoni della metro per soli milanesi, una volta Borghezio, che non sogna tantissimo, sal su un treno per spruzzare insetticida su alcune donne lui diceva prostitute africane.

FILIPPO CECCARELLI
EMBRA proprio che da qualche tempo Nemesi, divina figlia della Notte nonch flagello degli uomini mortali, definizione di Esiodo, abbia chiesto e ottenuto la cittadinanza padana. Vedi anche questa storia della laurea albanese del Trota, che pure rimanda e fa locchietto e comunque si pone in evoluta e controversa continuit con la finta laurea del pap del Trota; per quanto, a differenza del futuro senatr, non risulta che Renzo Bossi abbia organizzato una festa per celebrare il suo trionfo allUniversiteti Kristal di Tirana. Ma non questo, o meglio non solo questo che spiega il volteggiare di Nemesi, di solito chiamata a punire con la spada eccessi e sregolatezze, sopra le tante magagne della Lega. E che a proposito di albanesi allinizio dellestate 2009 proprio al Trota,

I personaggi

BELSITO
nella cassaforte di Francesco Belsito, ex tesoriere poi espulso dalla Lega, che si trova la cartellina The Family: al suo interno anche la laurea albanese del Trota Renzo Bossi

Per Bossi chi veniva da quellimmenso continente si meritava perci stesso un paio di nomignoli. Uno baluba, poi entrato nel lessico leghista per indicare i padani pi ottusi, e laltro bingo-bongo. Questultimo simpatico appellativo il Senatr lha usato in pubblico nel 2003, prima che gli venisse il coccolone. Dopo, sembrava inizialmente divenuto pi buono, ma poi lha ridetto nel 2010, sempre riferendosi a negretti capaci di piangere con un occhio e a ridere con laltro. Io invece non faccio il furbo. Ma anche sullAfrica, oltre che sulla pretesa furbizia, si direbbe che Nemesi abbia lavorato con successo. Lo si deduce dalla vicenda dei milioni della Lega arrivati, guarda un po, in Tanzania. E l addirittura rifiutati, magari da qualche bingo-bongo, perch sospetti. Ce li aveva fatti arrivare, attraverso un assai discuti-

Eccessi e volgarit sui clandestini sembrano venire puniti dalla verit delle inchieste
fresco responsabile mediatico, venne attribuita la graziosa idea di insediare un videogame sulla pagina Facebook della Lega. Si chiamava Rimbalza il clandestino e mimando le norme del pacchetto di sicurezza come lha ricostruito Furio Colombo nel suo recentissimo Contro la Lega (Laterza) il giocatore era chiamato a impedire lingresso, la sopravvivenza, la casa, la scuola, il lavoro, il matrimonio, lospedale agli immigrati, dichiarati irregolari dalla Bossi-Fini. Leventuale laurea non era contemplata. Il passatempo suscit qualche protesta. Attaccano mio figlio disse Bossi ma pensano a me. Del resto, prima che il Trota varcasse allincontrario il canale di Otranto per coronare i suoi studi, il Senatr invocava cannoniere e blocchi navali contro i barconi e gli albanesi abituati a vivere sulle spalle degli altri. Insomma: foeura di ball.

Appaiono come un boomerang anche i legami dellex tesoriere con la ndrangheta


bile giro, il tesoriere autodesignatosi il pi pazzo del mondo. E non per assumere la gabbia geografica mentale dei leghisti, ma cos come Rosi Mauro di Brindisi, Belsito calabrese: non solo comprensibilmente legato alla sua splendida terra, ma purtroppo pare anche e soprattutto a certe pericolose organizzazioni che prosperano da quelle parti. E allora anche qui lantica e spietatissima divinit preposta alla giustizia distributiva ha compiuto il suo terzo capolavoro: dopo aver ruggito contro gli insegnanti meridionali (che bocciavano il Trota), la Lega si ritrova ora legata mani e piedi niente meno che alla ndrangheta. Per aver detto molto, ma molto meno in tv, nel 2010 Saviano dovette subire una prolusione riparatoria di un impettito Maroni, con mosca sul mento, occhiali rossi e micropochette verde. A rivederlo col senno di poi su YouTube fa un certo effetto.
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BOSSI
Renzo Bossi si diplomato a 21 anni: poi, in un solo anno, si laurea in un corso che ne prevede tre di studi: da qui lipotesi dei magistrati di compravendita del titolo

LA LAUREA
Ecco la laurea (Gestione aziendale) in economia rilasciata a Renzo dalla universit Kristal di Tirana, istituto privato nato nel 1999

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E GIUSTIZIA POLITICA INTERNA


IL CASO NAPOLI
I pm di Palermo hanno inviato al Csm il dialogo fra De Donno e un magistrato di Nola

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LE COMUNICAZIONI
Gli ex ufficiali Mori e De Donno erano intercettati dai pm di Palermo

IL CASO MILANO
Alla Procura di Milano sono stati invece trasmessi i contatti fra De Donno e Formigoni

LADOMANDA CUIFORMIGONI NONRISPONDE

La vicenda

Mori convocato da Formigoni Il governatore ha paura


Le intercettazioni con De Donno inviate a Milano
Roberto Formigoni, governatore della Lombardia

Signor presidente, perch non vuole o non in grado di esibire la distinta bancaria dalla quale risulta che lei ha effettivamente rimborsato a Dacc le spese relative ai capodanni 2008, 2009 e 2010?

SALVO PALAZZOLO
PALERMO Nei giorni delle polemiche sulle sue vacanze di lusso (pagate non ancora chiaro da chi), il governatore della Lombardia Roberto Formigoni ha convocato in tutta fretta i suoi superconsulenti alla sicurezza, gli uomini che dovrebbero vigilare sulle infiltrazioni dellNdrangheta negli appalti della Regione: il generale Mario Mori e lex colonnello Giuseppe De Donno. Quelle convocazioni non sono passate inosservate, perch i due ex ufficiali del Ros sono i principali indagati della Procura di Palermo nellindagine sulla trattativa mafia-Stato: per questa ragione, Mori e De Donno erano anche intercettati dalla Dia di Palermo. Cos, nei giorni scorsi, i magistrati siciliani hanno inviato un dossier ai colleghi della Procura di Milano: in unintercettazione, che risale alla met di

aprile, sul telefono di Mori arriva la chiamata della segretaria di Formigoni, per fissare un incontro col governatore, a Roma. Qualche minuto dopo, Mori chiama De Donno e gli chiede quali problemi abbia Formigoni. Cos, il discorso finisce sul-

INSULTI E OMISSIONI
LLA terza settimana trascorsa senza aver fornito una sola risposta per fugare i dubbi sulla sua Vacanzopoli, Formigoni rimanda in scena il solito copione, evasivo e corrivo: linsulto a Repubblica. Invece di dimostrare che i suoi Capodanni li pagava da solo e non con i soldi di Dacc, il governatore definisce questo giornale la Pravda. Unuscita infelice. Dimostra scarso senso del ridicolo (in Italia, per fortuna, non c alcuna dittatura da servire) e poco rispetto per la Storia (in Urss, purtroppo, il comunismo stato una tragedia su cui c ben poco da ironizzare). Formigoni confonde i ruoli. Ci invita a fornire la prova che qualcuno gli paga le vacanze. Ma un giornale non un tribunale. Un giornale fa inchieste, e fa domande al potere. Sta al potere dimostrare con i fatti la sua correttezza etica e politica. Sarebbe ora che il Celeste lo facesse. Anche per evitare che Cl debba continuare a patire una grande umiliazione, e sia di nuovo costretta a chiedere perdono per aver recato danno alla memoria di Don Giussani. (m.gia.)

A met aprile il presidente chiama i due ex ufficiali Ros a loro volta indagati a Palermo
le ultime polemiche. Il presidente ha paura, spiega De Donno. E racconta di essere andato a trovarlo la settimana precedente, per lavoro. Ma quale lavoro? E soprattutto quale paura ha Formigoni? Per le polemiche politiche, o per uneventuale inchiesta della magistratura? Di

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certo c solo che Giuseppe De Donno oggi lamministratore di una societ che si occupa di security. E cos nelle carte dellinchiesta sulla trattativa nato il giallo di una bonifica che potrebbe essere stata fatta dagli uomini di De Donno in un ufficio o in unabitazione di Formigoni. Ecco perch i pm di Palermo hanno inviato le intercettazioni alla Procura di Milano, a cui spettano tutte le valutazioni. Di certo, le carte di Palermo ripropongono la polemica sullincarico dato dal governatore della Lombardia a Mori e De Donno. Linchiesta che li riguarda (condotta dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dai sostituti Nino Di Matteo, Paolo Guido e Lia Sava) sembra ormai alle battute finali. Intanto, le intercettazioni sui telefoni dei due ex ufficiali hanno gi creato un piccolo terremoto: la prima commissione del Csm, competente sui tra-

sferimenti dufficio per incompatibilit, si sta occupando del procuratore di Nola Paolo Mancuso, sorpreso a chiedere una raccomandazione a De Donno per la sua nomina a procuratore di Napoli. Del caso si occuper anche il procuratore generale

Lipotesi di un controllo anti-microspia negli uffici del governatore


della Cassazione Gianfranco Ciani. E Magistratura Democratica ha gi preso le distanze da Mancuso: Il tema della questione morale dice il segretario Piergiorgio Morosini non pu ammettere compromessi, tentennamenti o incertezze.
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E SOCIET POLITICA INTERNA

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GLI INIZI CON DE GASPERI


Grazie al leader della Dc Alcide De Gasperi, nel 1946, a 28 anni, era gi sottosegretario alla presidenza del Consiglio

DA MINISTRO
Nel 1954 divent ministro: rappresentava lala pi conservatrice e clericale della Dc. Moro, pi a sinistra, era suo avversario interno

GLI ANNI DEL CAF


Craxi lo soprannomin Belzeb ma negli anni 80 Andreotti strinse un patto di ferro proprio con Craxi e Forlani, il Caf

IL PROCESSO
Andreotti fin sotto processo per collusione con la mafia, accusato persino da Buscetta: nel 2004 fu assolto in terzo grado

LA FESTA PER I 90 ANNI


Nel 2009, per i 90 anni, ha detto: Di feste in mio onore ne riparleremo quando compir centanni

Paura per Andreotti Ricoverato durgenza per una crisi cardiaca


I medici: non in pericolo di vita, fa battute
GOFFREDO DE MARCHIS CARLO PICOZZA
ROMA Gioca con il destino, fa battute, ai medici dice trattatemi come uno normale e mi dispiace per il disagio che creo in una giornata come questa. Benedetto XVI appena andato via dopo aver celebrato i 50 anni della facolt di medicina della Cattolica. Poi, arriva lui. Un passaggio di testimone che la cifra della sua vita, divisa tra lo Stato e la Chiesa. Ma Giulio Andreotti, al Policlinico Gemelli di Roma, giunge con unambulanza a sirene spiegate nel primo pomeriggio. Condizioni critiche, codice rosso. I barellieri si fanno largo tra la gente in attesa, il caposcorta protegge la lettiga da sguardi indiscreti. Andreotti sta male, molto male quando i medici lo ricoverano in terapia intensiva (ma alcuni testimoni dicono in rianimazione). Ha bisogno della maschera di ossigeno, viene collegato alle macchine che misurano i parametri vitali. Con una flebo si cerca di abbassare la pressione. Ha 93 anni, ta. Lamberto, manager di una multinazionale, sbarcher stamattina da New York. Marco Ravaglioli, volto del Tg1, genero di Andreotti, fa da portavoce. gentile, disponibile. Sta meglio, non cos grave, fa anche delle battute. In effetti le cure funzionano, lex presidente del Consiglio reagisce. Scende anche Patrizia Chilelli, con un sorriso. Buon segno. la segretaria del senatore, filtro prezioso di questi ultimi anni, lerede di Vincenza Enea, storica assistente di Andreotti. Respira da solo, non intubato, spiega. La sua stanza la 17. Non sono superstizioso, commenta Andreotti che invece lo . Lattesa lunga. I medici si tengono alla larga dai giornalisti. Unaltra protezione chiesta dalla famiglia. Ma alle 18,30 viene stilato un bollettino, solo scritto. Le

Ha 93 anni
Giulio Andreotti, 93 anni, sette volte presidente del Consiglio, lultima volta nel 1991, da ieri ricoverato allospedale Gemelli dopo una crisi cardiaca. Nella foto in basso a sinistra, la figlia di Giulio Andreotti, Serena, con il marito Marco Ravaglioli alluscita del policlinico Gemelli ieri

condizioni sono stabili con graduale miglioramento dei parametri cardiorespiratori. Resta in terapia intensiva, la prognosi riservata. Stefano scende con il figlio, che si chiama Giulio come il nonno. La botta stata forte ammette ma si ripreso ed sereno. Spero che ritorni alla vita normale. Arriva Ciarrapico, ma non gli fanno vedere lamico di un tempo. Nel reparto sono ammessi i figli, i nipoti, il genero, lex ca-

Su Internet si diffonde la notizia del decesso, poi dal Gemelli notizie pi rassicuranti
po ufficio stampa Stefano Andreani. Le condizioni migliorano anche in serata, i volti dei figli sono pi distesi. Prossimo bollettino oggi. Il Paradiso, dove Andreotti sicuro di andare, pu attendere.
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FOTO:MARCO LANNI

Il senatore stato ricoverato nella stanza numero 17 Per fortuna non sono superstizioso
il fisico debilitato. La tempra ancora forte, il corpo meno. Una brutta bronchite curata a casa. Male, sostengono ora i parenti. Dopo pranzo ha avuto difficolt a respirare. stato subito deciso il ricovero. Dove? Al Gemelli, il grande nosocomio cattolico della Capitale, una struttura efficiente. Lospedale dei papi. Rimbalzano le voci dallinterno della terapia intensiva. Voci brutte ma totalmente incontrollate. Wikipedia indica la data della morte: 3 maggio 2012. La fretta di Internet fa scherzi antipatici. Andreotti viene informato, sorride. Fatelo togliere, dice. La piazzola davanti al pronto soccorso si riempie di giornalisti. Una ressa composta perch vicino soffrono i familiari di altri pazienti. Allingresso, in cima alla collina che ospita i palazzoni grigi del Policlinico, arrivano i pulmini delle televisioni. Non si vedono politici, visitatori vip. La famiglia fa scudo, minimizza e chiede di evitare le improvvisate. Al capezzale del senatore a vita ci sono i figli Serena e Stefano. Loro vivono a Roma. La primogenita Marilena arriva da Torino in sera-

Lintervista

Paolo Cirino Pomicino, andreottiano di ferro: una volta siamo stati in ospedale insieme, scherzava sulle nostre malattie

Lhanno dato per morto, avr fatto le corna ha sempre gestito la vita sul filo dellironia
FRANCESCO BEI
ROMA Paolo Cirino Pomicino. Tanto andreottiano da essere stato immortalato nel Divo di Sorrentino. Ultimo degli andreottiani ancora in servizio permanente effettivo (ora con lUdc), sicuro che anche stavolta la Volpe riporter a casa la pelliccia. Lha sentito? Non si poteva, era in terapia intensiva. Mi ha tenuto informato il suo genero, Marco Ravaglioli. Ero in partenza per un comizio a Pozzuoli quando arrivata la notizia, lho chiamato e mi ha rassicurato: i medici ci hanno tranquillizzato. Ora come sta? vigile, attento. La terapia intensiva una precauzione giusta quando si ha qualche primavera in pi. E lei ripartito per Pozzuoli, giusto? Al comizio, quando ho raccontato questa cosa del ricovero, c stata unovazione. Un ap-

Ero a un comizio, ho raccontato del ricovero e c stata una ovazione Di quella politica si perso lo stampino
plauso caloroso, mi dicevano: ce lo deve salutare quando esce!. Il tempo allontana i brutti ricordi, il passato sembra sempre migliore... Il fatto che si perso lo stampino della politica, al di l delle diverse opinioni sul personaggio. Nel passato cera un campo comune, cerano dei fondamentali che erano riconosciuti da tutti, salvo poi differenziarsi nelle varie famiglie politiche. In Europa ancora cos: socialisti da una parte, popolari dallaltra, spesso gli uni contro gli altri ma a volte alleati. Mentre da noi non esiste pi nulla.

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Paolo Cirino Pomicino vero che Andreotti ha scherzato quando ha visto che gli avevano assegnato la stanza numero 17? S, tutta la sua vita lha gestita con ironia verso se stesso e verso il mondo. Ricordo che, quando ero un giovane deputato, facevo parte della Vigilanza Rai e ci fu un servizio tv che lo accostava allomicidio Pecorelli. Allora corsi da lui tutto indignato ma Andreotti

Alla Rai lo attaccavano, mi disse: lumanit ha superato Hiroshima, io potr sopravvivere a un servizio in televisione
mi smont subito: stai tranquillo, se lumanit sopravvissuta a Hiroshima figurati se io non posso sopravvivere a un servizio tv. Lei ha avuto tre operazioni al cuore, come si sente un uomo di potere immobilizzato a letto tra la vita e la morte? In terapia intensiva ti passa davanti tutta la vita: i pensieri cattivi perdono la loro violenza mentre i ricordi migliori ti fanno uscire una lacrima. Una volta lei e Andreotti foste ricoverati insieme, vero? Esatto, lui per calcoli biliari e io per il mio primo infarto. Mi disse: vedi Paolo, ognuno an-

dato allospedale per una malattia legata al proprio carattere. Tu che sei passionale ti sei beccato un infarto, io invece ho avuto la colecisti per aver ingoiato troppa bile. Ma tutta la vita di Andreotti stata un avvenimento. Che intende? Mi viene in mente un altro episodio. In quei giorni, a villa Stuart, oltre ad Andreotti era ricoverato anche Alighiero Noschese. A quel tempo il pi grande showman, molto popolare. Improvvisamente si sent un colpo in corsia, la scorta di Andreotti tir fuori le pistole, poi si scopr che si era suicidato Noschese. Su Wikipedia Andreotti oggi lavevano gi dato per morto, lo sapeva? Lho letto. Avr fatto le corna quando lha saputo, ne sono sicuro. Ma avere un coccodrillo ancora in vita porta fortuna. Io ne ho ricevuti tre da amici giornalisti e ne sono uscito pi pimpante di prima.
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Verona
ELETTO NEL 2007
Tosi si candida di nuovo a sindaco: promette di rafforzare il ruolo di Verona in Europa che si piglia i voti dellApi di Rutelli. Per arginarlo Castelletti le ha pensate tutte, anche una serie di spot. Il pi ispirato: lui con un binocolo e la scritta Castelletti guarda lontano. Mah. E il candidato di pura testimonianza, come lo definisce il perfido Cacciari? Eccolo. Si chiama Michele Bertucco, 48 anni, impiegato di Unicredit, ragioniere, gi presidente di Legambiente Veneto, libro preferito Il silenzio dellonda di Carofiglio, piatto preferito riso in bianco. Lo appoggiano Pd, Sel, Idv, Fds, e due liste civiche. Una brava persona, dice Tosi e questo un po preoccupa. Ma Bertucco sereno: Andremo al ballottaggio. Ha una faccia paciosa, un motore diesel (Certo, se la campagna durasse ancora due mesi...) e un gran senso dellironia. Non mi sento un eroe a sfidare Tosi, non credo nella sua invincibilit. Verona una citt ferma, laeroporto ha un buco di novanta milioni, Tosi usa le municipalizzate come bancomat per coprire i deficit di bilancio. Grillo in piazza ha fatto il pieno, ma lui batte il territorio con comizi mirati e minimalisti. Se riuscir ad arrivare al ballottaggio, Bertucco avr gi fatto un regalo al Pd ricucendo i rapporti del partito con la citt. Vendola e la Bindi se lo sono coccolato. Lui arrossisce: Mi succede sempre quando ricevo complimenti. Arrossisce ma picchia anche duro denunciando il sistema di potere messo su da Tosi. Ci sono affari miliardari in arrivo uno per tutti il Traforo delle Torricelle, 800 milioni di euro e, nel consueto gioco delle scatole cinesi, non chiaro chi, alla fine, investir tutto questo denaro a Verona, chi c

DAL NOSTRO INVIATO ALESSANDRA LONGO


VERONA Dietro la scrivania da sindaco di Palazzo Barbieri, Flavio Tosi si illumina: Stasera, in piazza Dante, si chiude con Roberto Maroni. Sul palco elettorale ci t al v cit saranno lui e il capo dei cosiddetti barbari sognanti, con laltro amico di sempre, 2012 Matteo Salvini. A Verona, la Lega ammaccata dagli scandali nazionali, si gioca quasi tutto. Ma non pi il Carroccio di Bossi. Qui comanda Tosi, padre-padrone della citt che, infatti, non ha voluto il vecchio Capo come testimonial: Bossi? No, non passato da queste parti. Lagenda degli appuntamenti non lho fatta io. Le posso per dire che sono molto contento che venga Maroni. Fossero le politiche, con quel che successo in famiglia, dice Tosi, ci sarebbe da preoccuparsi, ma alle amministrative conta

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FOTO: AGF

Tosi collauda la Lega senza Bossi il Pdl: fermiamo i suoi carrieristi


E il Pd denuncia: dietro i lustrini citt ferma e indebitata
sorzio Zai e vicepresidente vicario in scadenza di Unicredit, stipendio annuo 436 mila euro lordi (Ma sono un precario, dice). Appoggiato da 5 liste, una tutta sua, quella del Pdl (soprattutto ex An) , Fli, Udc e Nuovo Psi. Castelletti giura di essere un tecnico anche se nel 2007 Berlusconi aveva gi individuato in lui il candidato sindaco per poi convergere su Tosi, visti i sondaggi. Inutile dirlo: nemmeno il Cavaliere (ormai scomodo) si fatto vivo sulle sponde dellAdige e Castelletti non sembra dispiaciuto. Una campagna, quella del candidato Pdl, tutta giocata contro i 14 carrieristi e traditori e contro Tosi sindaco ambiguo, gestore spregiudicato della cosa pubblica, tarantolato dallambizione: Vuol vincere e poi fare la pip sulla punta delle scarpe degli altri, sibila lex alleato. Tanto astio e poi ecco che ti arriva in citt il segretario Alfano che rovina tutto: A elezioni finite, Lega e Pdl dovranno dialogare. Se la ride Tosi: Il dialogo un auspicio in chiave nazionale ma qui, dopo la campagna di Castelletti, sar parecchio difficile. Tosi, che osso duro. Radici di estrema destra e gran flessibilit politica (Sono un uomo pratico), cacciatore che piace allEnpa, neo-moderato

Il sindaco uscente ha preferito non avere comizi con il Senatr Ma stasera c Maroni e sono contento cos
la persona. Cio conta lui e il suo sistema di potere ben oleato, definito dai candidati avversari un cerchio magico ancora pi spregiudicato di quello di Bossi. Conta Tosi e le sette liste che lo appoggiano, zeppe di transfughi Pdl (Alfano ha dovuto sospendere dal partito 14 dirigenti, tra cui il vicesindaco Vito Giacino, e ieri sera La Russa ha voluto specificare che alla sospensione seguir certamente lespulsione). Ce la far Tosi al primo turno? Massimo Cacciari che, con Gianni Alemanno caldo estimatore del sindaco di Verona, si dice convinto di s e d una sintesi brutale della battaglia in corso. I due sfidanti davvero in gara (otto in tutto i competitors, tra cui Ibrahim Barry, trotzkista) sono solo, per il filosofo, un ferrovecchio riciclato, quello del centrodestra, e un puro candidato di testimonianza, quello del centrosinistra. Il ferrovecchio si chiama Luigi Castelletti, 57 anni, avvocato, gi presidente della Fiera di Verona, del Con-

Gli altri in corsa

BONSAI SCAPPELLOTTO

SEBASTIANO MESSINA

CON BOBO
Il manifesto del comizio finale di stasera: sul palco con Tosi ci sar Roberto Maroni

econdo il senatore Luigi Lusi, il saccheggiatore delle casse della Margherita, la richiesta del gip di arrestarlo un provvedimento abnorme. Ricapitoliamo. I magistrati hanno scoperto che lui si appropriato di 23 milioni di euro del partito: una cifra che un impiegato medio guadagnerebbe, se il ministro Fornero ritoccasse ancora un po let pensionabile, in seicentotrentotto anni. Si fatto 96 bonifici a se stesso, ci ha pagato anche una casa da tre milioni in via Monserrato e persino il pranzo delle sue seconde nozze: 30 mila euro. accusato di appropriazione indebita pluriaggravata e associazione a delinquere. E il suo arresto sarebbe un provvedimento abnorme? Sono curioso di sapere quale sarebbe, secondo Lusi, il provvedimento appropriato. Una tirata dorecchi, una nota sul registro o uno scappellotto?

La Russa annuncia: Sar espulso chi andato col Carroccio Tra gli otto nomi spunta un trotzkista
dietro gli appalti, insomma de dro al de dro, come dicono qui. Tosi non gradisce i sospetti: E tutto in regola. E guai a parlargli della politica degli affetti, come la chiama Sel, cio degli amici messi nei posti chiave delle Municipalizzate: E la legge che impone al sindaco di nominare suoi rappresentanti negli Enti. Se permettete, scelgo persone affidabili e competenti perch poi ne rispondo io. Stasera finisce tutto, ultimo comizio sul palco, con lamico e sodale Maroni. Tosi, se va bene, punter anche alla segreteria regionale della Liga? Mezzo sorriso, risposta chiara: E piuttosto probabile.
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CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA
Il candidato del centrodestra Luigi Castelletti sostenuto da Pdl, Fli, Udc e Nuovo Psi. vicepresidente vicario in scadenza di Unicredit. Il candidato del centrosinistra (foto a destra) Michele Bertucco, impiegato Unicredit, stato presidente di Legambiente Veneto. sostenuto da Pd, Sel, Idv e Fds

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Il caso

Lite nella sinistra radicale a Taranto. Il leader dei Verdi: dal governatore toni da destra becera, spieghi perch d lok allaumento di produzione dacciaio

Avvoltoio. Bugiardo. Rissa tra Vendola e Bonelli


LELLO PARISE
BARI Sono molto indignato. Tu diffami e fai terrorismo psicologico. Botta e risposta a distanza tra Angelo Bonelli, presidente dei Verdi, e il governatore della Puglia Nichi Vendola. I fumi dellIlva avvelenano pure la campagna elettorale che oggi si conclude lungo le rive dello Ionio e che laltra sera, a sorpresa, ha anche intossicato larcipelago della sinistra. Vendola sbarca a Taranto per sostenere la candidatura del sindaco uscente, Ippazio Stefno, il medico che cura i bambini e che la gente dei quartieri popolari ama. Ma allingresso del palazzo della Provincia dove va in scena la manifestazione elettorale, un gruppo di ragazzi del centro sociale Amazza che Piazza sventola lo striscione sVendoLa citt di Taranto e contesta il presidente della Regione Puglia: La diossina non la vogliamo. Davanti ai microfoni delle televisioni, Vendola sorride nervosamente. E spiega: Fortunatamente la maggior parte dei cittadini di Taranto, ci vuole bene. Poi, affonda il colpo: Noi consentiamo perfino alle minoranze di vivere in questa citt. Anche ai forestieri che non la conoscono e che non la amano, ma che come piccoli avvoltoi cinicamente la usano per costruire fortune elettora-

NICHI VENDOLA
Bonelli usa il cancro per la sua campagna elettorale

ANGELO BONELLI
Qui la gente muore e Vendola attacca me: mi odia

li. Non casuale il riferimento a Bonelli, avversario di Stefno a queste comunali in nome e per conto degli ambientalisti. Il portavoce dei Verdi si dichiara senza parole: Vendola mi ha accusato di essere stato lorganizzatore della contesta-

zione, ma io non cero. Tuttavia per sostenere questa bugia, ha usato un linguaggio che non appartiene a un uomo di sinistra. Ma piuttosto, quello di chi rappresenta una destra becera. Farebbe bene a chiedere scusa non a me, ma a Taranto.

Qui dove io non faccio terrorismo, racconto che in Puglia lecologia non esiste. Visto che la Regione ha autorizzato lIlva a raddoppiare la produzione di acciaio. Parliamo della stessa fabbrica che, come ha dimostrato una perizia epidemiologica disposta dai magistrati, ha causato 174 morti in sette anni giacch c un nesso tra malattie, decessi per tumori e inquinamento provocato dal siderurgico. Noi diciamo queste cose e il nostro consenso cresce. Siamo lalternativa allantipolitica predicata da Beppe Grillo. E, forse, diamo fastidio. Vendola, dalla Sicilia, taglia corto: Bonelli entra a gamba tesa contro chi ha fatto, come il

sottoscritto, una rivoluzione dal punto di vista della difesa dellambiente. E, questo, per un miserabile calcolo politico. Ho gi posto il problema a Bersani. Qualunque partito del centrosinistra pu testimoniare lanimosit, la violenza e la volgarit dellesponente dei Verdi, che semina odio e menzogne. Vuole portare Taranto sullorlo della guerra civile. Poi, con la voce pi serena, fa sapere: E troppo facile cacciare il male chiudendo le industrie. Lambientalismo non pu essere una semplificazione rozza della realt. A Taranto tutto quello che stato possibile fare al di fuori della demagogia, stato fatto.
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LA CRISI MONDO USA-CINA

LINCONTRO
Chen Guangcheng ha rivisto la sua famiglia in ospedale a Pechino

Lappello di Chen al Congresso Usa Voglio vedere Hillary, aiutatemi drammatica telefonata del dissidente
Pechino, davanti allospedale centinaia di poliziotti
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GIAMPAOLO VISETTI
PECHINO Da recluso in casa, a ostaggio in ospedale. Chen Guangcheng formalmente un libero cittadino della Cina. A quasi due settimane dalla sua fuga-beffa, uno dei dissidenti-simbolo della lotta contro corruzione e abusi del partito comunista cinese resta per isolato dal resto del mondo. Una solitudine che riesce a rompere solo per pochi istanti nel cuore della notte cinese, riuscendo a telefonare dallaltra parte delloceano al deputato Chris Smith, che trasmette in diretta la sua voce nella Camera dei rappresentanti Usa. Chen conferma ai deputati del Congresso di temere per la propria vita, per lincolumit della sua famiglia, della madre e del fratello. Voglio incontrare Hillary Clinton il disperato appello e ottenere asilo negli Stati Uniti. Il colpo di scena mette Barack Obama con le spalle al muro e chiude unaltra giornata drammatica a Pechino. Lospedale di Chaoyang, il quartiere della capitale dove Chen ricoverato da mercoled, circondato da agenti e uomini dei servizi segreti in borghese. Solo i funzionari cinesi possono parlare con lospite, tacendo e filtrando il suo pensiero. Bloccati, perquisiti e privati in camice bianco spingono la sedia a rotelle, seguite da un corteo di uomini in giacca e cravatta. Chen fa un cenno con la mano, quasi volesse chiamare qualcuno lontano. Non c traccia della moglie e dei figli. La frattura a un piede, ricordo del salto dal muro di cinta della sua casa-prigione nello Shandong, il pretesto per prolungare la degenza e vietare le visite. La sua volont di fuggire dalla Cina e di trovare un rifugio sicuro allestero per pi forte del surreale isolamento in cui lo costringono la repressione cinese e il bisogno americano di rimanere sul treno della crescita economica di Pechino. Tutto cambiato in poche ore e Chen, che fino allaltro ieri aveva ripetuto di voler rimanere a lottare in Cina, spera che oggi possa essere lultimo giorno trascorso in patria. Allinviato di Barack Obama, Kurt Campbell, ripete che la sua pi grande speranza poter partire per gli Stati Uniti a bordo dellaereo del segretario di stato Hillary Clinton, assieme alla moglie e ai due figli. Il volo fissato tra poche ore, al termine del naufragato vertice strategico ed economico tra le due potenze. Le accuse contro la Casa Bianca sembrano frutto di un equivoco. Il difensore delle donne umiliate dagli aborti di Stato, vede nellAmerica la sola via verso la salvezza e le diplomazie di Pechino e Washington tornano a scontrarsi su una soluzione che non demolisca limmagine dei rispettivi governi. Tre, secondo dissidenti vicini a Chen, gli scenari ipotizzati: lasilo politico negli Usa, lesilio in un Paese neutrale dellOccidente, in pri-

Le reazioni

Devo riposare

Voglio venire negli Stati Uniti per riposare. Non ho tregua da 10 anni E ora temo per mia madre e i miei fratelli
Il salvacondotto
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE FEDERICO RAMPINI
NEW YORK Oggi una giornata nera per la libert e un giorno segnato dalla vergogna per lAmministrazione Obama: implacabile il giudizio che Mitt Romney d sul pasticciaccio del dissidente Chen Guangchen rilasciato alle autorit cinesi. Il candidato presidenziale repubblicano accusa la diplomazia americana di avere trasmesso a Chen le minacce (delle autorit cinesi, ndr) contro la sua famiglia, e di avere accelerato la sua partenza dallambasciata Usa di Pechino. Laffondo di Romney avviene mentre alcuni parlamentari repubblicani guidati da Chris Smith ascoltano dalla viva voce di Chen al telefono la sua richiesta di asilo politico negli Usa. Il rischio quello di un doppio insuccesso per Obama: inefficace nella difesa dei diritti umani suo malgrado; e al tempo stesso esposta a una crisi nelle relazioni con Pechino che sono cruciali per la loro dimensione economica, finanziaria, politica e militare. il contraccolpo della delusione, dopo quello che era stato troppo frettolosamente definito un capolavoro diplomatico di Hillary Clinton, e adesso viene bollato addirittura come un tradimento. Politici e media americani ricevono versioni contrastanti sugli accordi Washington-Pechino che hanno portato Chen a lasciare la protezione diplomatica america-

Ho bisogno che il segretario di Stato mi aiuti, con la mia famiglia dobbiamo salire sullaereo

La stretta di mano tra Hillary Clinton e Hu Jintao a Pechino dellaccredito giornalisti e fotografi che cercano di avvicinare il nuovo eroe del dissenso cinese, prigioniero ora dei contrapposti interessi politici di Pechino e di Washington. Fermati anche i diplomatici Usa, che hanno perso il contatto con luomo che aveva chiesto loro aiuto. Dal corridoio vip, a met mattina Chen viene trasferito nel reparto di ortopedia, nelledificio G, piantonato dai militari cinesi. La sua figura piegata, vestita di nero, transita davanti a una finestra affacciata sul cortile. Due infermiere

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SULLESPRESSO
California ma sembra la Grecia. Reportage dallo Stato americano a rischio default

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Le tappe
LA FUGA
Domenica 22 aprile lavvocato Chen Guangcheng fugge dalla casa dov agli arresti dal 2010

LA LIBERT
Mercoled 2 maggio il dissidente cieco lascia lambasciata Usa di Pechino formalmente libero

LE PROMESSE
Scortato allospedale dallambasciatore Usa, Chen crede di poter vivere libero in Cina con la famiglia

LABBANDONO
Il dissidente accusa lAmerica di averlo abbandonato e vuole lasciare la Cina con laereo della Clinton
FOTO:ANSA/EPA

ma fila la Norvegia, oppure la permanenza in Cina con la garanzia di studiare alluniversit di Tianjin. Lultima possibilit, scartata dalla moglie Yuan Weijing e dallavvocato Teng Biao, allorigine della crisi di mercoled notte. Lambasciatore Usa Gary Locke conferma che Chen ha lasciato la sede diplomati-

ca americana volontariamente, dopo che tutto era pronto per ospitarlo anche anni. Nessuna pressione statunitense per salvare il dialogo Cina-Usa, ma il desiderio di ricongiungersi con la famiglia. Proprio questa per ha fatto cambiare idea al fuggitivo. Gli abbiamo spiegato dice il suo avvocato

che in Cina per un dissidente non esiste un luogo sicuro. Nessun Paese straniero pu garantire nel tempo incolumit e libert a chi denuncia i soprusi del partito. Yuan Weijing e i figli, dopo la fuga, sono stati picchiati e minacciati di morte. stata la moglie a supplicarlo di metterli in salvo allestero.

Un gruppo di repubblicani ha consentito la chiamata delloppositore ai parlamentari americani

Rischio dbcle per la Clinton e Romney attacca Obama Il giorno della vergogna
na. Se si conferma che lattivista cieco caduto in una trappola, per Obama un incidente che i repubblicani sfrutteranno a lungo da qui al voto di novembre. Il primo ad aprire le ostilit a Washington il presidente della Camera (dove la destra maggioritaria), il repubblicano John Boehner: Sono profondamente turbato, se si conferma che Chen stato costretto a lasciare la nostra ambasciata a Pechino sulla base di promesse inaffidabili o addirittura sotto la minaccia di violenze contro la sua famiglia. Le voci critiche arrivano anche da sinistra, come quella di Nicholas Bequelin dellong Human Rights Watch: incredibile che gli Stati Uniti abbiano preso sul serio le garanzie fornite dal ministero degli Esteri cinese sul trattamento che sar riservato a Chen. Gli d indirettamente ragione anche un ex collaboratore di Barack Obama, Jeffrey Bader che stato consigliere per la politica asiatica del presidente e ora lavora alla Brookings Institution: Purtroppo abbiamo sempre avuto lo stesso problema, se fidarci del ministero degli Esteri cinese. Nella divisione dei poteri a Pechino osservano molti esperti americani quel dicastero degli Esteri che linterlocutore naturale di Washington, spesso non conta nulla, le sue promesse vengono regolarmente calpestate dai vertici del partito comunista o del Politburo dove siedono i pesi massimi del regime. Come minimo, Obama e soprattutto la Clinton si vedono accusati di ingenuit per avere rilasciato troppo presto il dissidente esponendolo alle rappresaglie. La biografia dellattivista cinese si presta a eccitare gli animi della destra religiosa negli Stati Uniti. La ragione per cui Chen perseguitato da anni in Cina, la sua attivit di avvocato al servizio di donne che furono sottoposte agli aborti forzati, nellapplicazione pi feroce della politica del figlio unico. Un tema esplosivo visto che nel partito repubblicano prevalgono gli antiabortisti, Mitt Romney incluso, e Obama sotto accusa sui temi della contraccezione. Un altro cavallo di battaglia di Romney leccessivo deficit pubblico degli Stati Uniti che li rende ricattabili da parte della Cina, principale investitore estero in Treasury bond.
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Lappello a Barack Obama per salire sul volo di Hillary Clinton, innescando la peggiore crisi con la Cina dalla strage di Tiananmen, il nodo che divide ora le due superpotenze. Pechino, dietro il no comment ufficiale, si oppone a un asilo politico umiliante. Costituirebbe un precedente destabilizzante, riaprendo lo scontro esploso con lepurazione di Bo Xilai. La Casa Bianca ha invece il problema di verificare se, come e quando Chen potrebbe riparare allestero. Prende quota cos lultima mediazione: un esilio non immediato, ma rinviato a un momento politico meno cruciale sia a Pechino che a Washington. Nel 1989 anche lastrofisico Fang Lizhi chiese lasilo, ma riusc a partire per gli Usa solo lanno successivo. Unintesa per un addio freddo e programmato di Chen alla patria, solleverebbe Barack Obama e Hu Jintao dai pericolosi imbarazzi di transizioni non pi scontate.

Decine di suoi amici, parenti e compagni di lotta risultano scomparsi


I segnali di Pechino non autorizzano per lottimismo. Dopo He Peirong, mente della fuga di Chen, viene arrestata anche Zeng Jinyan, sua portavoce. Decine di amici, parenti e compagni di lotta di Chen risultano scomparsi. Hu Jintao, aprendo il vertice Cina-Usa, di prima mattina teorizza una nuova forma di intese tra super-potenze, per scongiurare il consolidarsi di una sfiducia strategica: partenariato cooperativo a prescindere dalle situazioni interne. Era la vecchia posizione di Hillary Clinton, votata alla necessit del pragmatismo, costretta per ad aggiustare la mira: Nessuna nazione risponde subito pu negare laspirazione dei cittadini alla dignit e allo stato di diritto. Il caso-Chen scuote la Casa Bianca, ma anche la leadership di Pechino vacilla. Dopo il Nobel Liu Xiaobo, sua moglie Liu Xia e larchistar Ai Weiwei, la lista della vergogna cresce ormai pi velocemente delleconomia. E un profeta cieco oggi fa vedere al mondo la montante fragilit della potenza simbolo della vecchia democrazia, ma anche lincertezza dellicona del nuovo autoritarismo di successo.
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Il personaggio

IL FLIRT
Una ex del presidente ha raccontato i suoi anni giovanili

La ex di Barack: Tenero, ma distaccato


WASHINGTON Tenero, affascinante, sensuale, ma anche freddo, distaccato, sempre controllato. il ritratto di un giovanissimo Barack Obama. A farlo Genevieve Cook, lex fidanzata del futuro presidente americano. Un amore irraggiungibile e intrigante, si legge in alcuni estratti dei diari della Cook pubblicati sulle pagine di Vanity Fair. I due si conobbero a New York nel 1983 e vissero una coinvolgente relazione per circa due anni.

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Rinnovare il marchio

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Joe Biden impreparato

I bambini sono pericolosissimi, i cacciatori di terroristi li seguono Teneteli sempre in casa e fateli uscire solo per emergenze mediche
Basta guerre tra noi
LA FIRMA
A destra, la firma di Osama Bin Laden su uno dei documenti pubblicati ieri

Con la morte di Obama lAmerica entrerebbe in una crisi profonda Diventerebbe presidente Joe Biden che totalmente impreparato
Le frasi

Dobbiamo tornare alla purezza e alla chiarezza della nostra missione nel nome di Allah. Troppi nostri fratelli cadono per mano di altri fratelli

Un uomo solo ma pronto a colpire il Pentagono pubblica i diari di Bin Laden


Il mio sogno uccidere Obama. Al Qaeda doveva cambiare nome
(segue dalla prima pagina)

VITTORIO ZUCCONI WASHINGTON L che Bin Laden fu raggiunto dai commandos della UN Navy. Quelle pagine e quei messaggi che oggi il Pentagono ha diffuso con il contagocce nellanniversario dellesecuzione, raccontano il tramonto di un uomo chiuso nel bozzolo dellodio che ancora lo tiene vivo, ma del quale ormai pi prigioniero che padrone. Non va bene, state rovinando tutto, non sapete conquistarvi il sostegno del popolo, uccidete troppe vittime sbagliate come se ci fossero state le vittime giuste predicava sempre pi querulo, un vecchio brontolone da camposanto, a seguaci che non lo seguivano, alle bande di assassini che in Somalia, in Africa, in Asia, negli Stati Uniti si fregiavano del marchio di Al Qaeda, come fosse il brand di una multinazionale.

I frammenti dei messaggi sono stati trovati nel fortino di Abbottabad dove fu eliminato
Ma di fatto agivano tutti come free-lance, come precari della violenza. Non sono molti i frammenti pubblicati dai servizi americani dellantiterrorismo, poche frase sulle almeno 175 pagine arraffate dai Seals, dagli incursori della Marina, nei momenti convulsi dellassalto, della sparatoria e delluccisione. Dunque necessario leggerli con prudenza, perch gli specialisti delle Psy-Ops, delle operazioni di propaganda e di guerra psicologica sono certamente al lavoro, ma il sentimento della missione incompiuta, del fallimento del grande progetto di attacco e di assedio allOccidente culminato con l11 settembre pervade gli ultimi giorni dellingegnere divenuto distruttore. Come tutti i leader del fanatismo, che si tratti di allucinazioni mistiche o ideologiche, anche Bin Laden vive la maledizione classica dellestremismo ancora pi estremo, del frazionismo, del fa-

natismo pi fanatico, che alla fine aliena quel mitico popolo che dovrebbe unificare e sollevare. Si scandalizza per la ferocia e la brutalit del gruppo di Al Shabab in Somalia ai quali rimprovera di infliggere punizioni corporali troppo severe anche ai fratelli musulmani, come tagliare le mani ai ladri, che orrore lui dell11 settembre. Sinfuria contro gli yemeniti dellAqap, che pure vantano la propria affiliazione ad Al Quaeda e con il loro profeta, perch perdono tempo ed energie per abbattere il governo, anzich concentrarsi contro lAmerica. Perch lAmerica resta la sua ossessione, il suo incubo, il suo sogno. Progetta limpossibile, un attentato per uccidere Barack Obama, verso il quale sembra nutrire implicitamente qualche rispettoso timore dopo la vittoria nel 2008, e vedere assurgere al trono americano il vice Biden che lui considera, non essendo per altro il solo, un totale incompetente e inetto. Disegna possibili piani per uccidere i generaloni a quattro stelle che si succedono alla guida della Guerra al Terrore, pri-

Lira contro luomo che tenta di fare un attentato a Times Square e agisce per conto proprio

SCEICCO DEL TERRORE


Osama Bin Laden, il fondatore di Al Qaeda, stato ucciso il 2 maggio dellanno scorso in Pakistan durante un blitz dei Navy Seals

ma fra tutti il temibilissimo generale David Petreus. Ma tutto rimane sempre allo stadio dei progetti e delle fantasticherie rimpastati nella betoniera mentale della sua solitudine nel compound pakistano, fra il 2006 e il 2011, gli anni ai quali risalgono questi documenti. Odia gli iraniani, mortali avversari di fede, Shia nemici dei suoi Sunni wahabiti, e altri brandelli di lettere e comunicazione inviate da suoi amici e collaboratori denunciano i trattamento insieme crudele e bizantino curiosa espressione questa ripresa allultimo brandello di romanit demolita proprio dallIslam delle autorit di Teheran. Gli iraniani trattano e poi ritrattano la liberazione dei Taliban e dei jihadisti scappati oltre frontiera allarrivo degli americani e delle truppe Nato, sono venali, corruttibili ma infidi e i pochi liberati e restituiti allAfghanistan o al Pakistan sembrano avere molta sfortuna: poco dopo il rilascio finiscono maciullati dai missili lanciati dai droni, dagli aerei americani senza pilota, che pare ne conoscano sempre lindirizzo. Si preoccupa dei bam-

La scheda
GUERRA GLOBALE
Osama Bin Laden fond Al Qaeda alla fine degli Anni 80 chiamando alla guerra globale contro lOccidente

L11 SETTEMBRE
Il pi devastante e clamoroso degli attacchi fu quello alle Torri Gemelle nel cuore di New York nel 2001

IL BLITZ
Osama fu ucciso ad Abbottabad, in Pakistan, il 2 maggio 2011 con unoperazione dei Navy Seal

IL SITO
Gli scritti di Osama sono online sul sito del Combating Terrorism Center dellAccademia di West Point

bini, non perch sia una Montessori del Kandahar, ma perch i bambini sono pericolosissimi, parlano, vanno dappertutto, giocano con altri bambini senza chiedere informazioni e possono diventare le briciole di Pollicino che conducono i cacciatori di terroristi fino ai loro genitori. Teneteli sempre dentro casa raccomanda e fateli sempre uscire accompagnati, soltanto per emergenze mediche. Sinfuria con il solitario che tenta di far saltare Times Square a Manhattan con unautobomba e agisce per conto proprio, senza consultare, senza pianificare con la stessa cura maniacale e ingegneristica per i dettagli che fu messa nelloperazione Torri Gemelle, della quale disse, con un punta quasi di rammarico da progettista sorpreso, che era andata anche molto al di l di quello che avevo progettato e sperato. Come un Ceo, il presidente di una grande multinazionale, un Jobs del massacro, un Ford del terrore da assemblaggio, si angoscia per i danni al marchio che gli straccioni e i dilettanti della guerra santa producono con la loro cialtronaggine. Dobbiamo tornare alla purezza e alla chiarezza della nostra missione nel nome di Allah il misericordioso invoca, ma gli altri non lo ascolano. Sente, insieme con la vita che gli sfugge sotto la coperta che lo avvolge come un vecchio clochard, che il sogno della grande insurrezione globale contro i pagani, gli infedeli, i demoni, i blasfemi, si sta spappolando in una palude di sangue dove troppi nostri fratelli cadono per mano di altri fratelli, scrive. La jihad sta diventano una guerra fratricida, dove nessuno controlla pi niente, neppure quei servizi segreti pakistani dei quali parla bene, e a ragione, visto lantico doppio o triplo gioco che essi conducono da sempre sotto il naso degli americani. Ma non osa criticarli troppo, perch sa che da loro, dipende ormai non pi il regno del terrore, ma la sua stessa vita e quella degli ultimi fedeli e mogli nella SantElena di Abbottabad. La morte, un anno fa, dovette arrivare come una liberazione.
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IL VOTO MONDO IN FRANCIA

PER SAPERNE DI PI www.lafranceforte.fr www.francoishollande.fr

MITTERRAND
Lo sfidante si ispira allex presidente anche per il luogo dellultimo comizio

BERNADETTE
La moglie di Chirac si schiera con Sarkozy: La vittoria a portata di mano

LA COMPAGNA
Valrie Trierweiler dice: Se sar eletto, continuer a lavorare per mantenermi

MEDIAPART
Il sito fa 10 domande a Sarkozy come fece Repubblica con Berlusconi

Hollande

FOTO:AFP

Sarkozy

E ora Franois presidente Smentiremo i sondaggi a Tolosa sognando Mitterrand lultima sfida della destra
Il centrista Bayrou: Scelgo il socialista
DAL NOSTRO INVIATO ANAIS GINORI
TOLOSA Franois Prsident. Come nel 1981. Stesso coro, stesso posto, qualche sconfitta dopo. Franois Mitterrand era venuto a Tolosa per concludere la sua vittoriosa campagna elettorale di trentuno anni fa, e cos ha fatto Franois Hollande. Per me gi Presidente, esulta Anne, insegnante gauchisteda una vita, contenta di aver convinto al voto anche le due giovani figlie. I segnali ormai convergono. Mentre Hollande prende la parola in place du Capitole, a Parigi Franois Bayrou annuncia che voter per lui. Il leader centrista, che al primo turno ha raccolto il 9% delle preferenze, non dar consegne di voto ai suoi elettori. Ma la corsa di Nicolas Sarkozy dietro agli slogan del Front National lo ha definitivamente deciso. Ora la paura lastensionismo, lindifferenza di chi crede che tutto ormai scontato. Mancano tre giorni, ma saranno lunghissimi, esordisce Hollande che chiede di proseguire la mobilitazione. Nel passeggino, anche il piccolo Rachid si ritrova con la spilla elettorale attaccata al bavero. La mamma Tania sogna per lui qualcosa di semplice. Un Presidente che non fa pi distinzioni tra veri o falsi francesi. Gabriel vuole un capo di Stato lontano dal fric, dal denaro. In questi anni dice linsegnante in pensione il governo ha pensato solo ai ricchi. Il popolo di sinistra fa ancora fatica ad archiviare il rancore e la rabbia. E una piazza che assapora gi la rinvicita su Nicolas Sarkozy. Tutti i militanti sono convinti che il dibattito televisivo sia stato fatale. Ormai finito, Hollande lo ha steso al tappeto commenta Anne Laure, studentessa di legge. Ha mostrato una grinta che non immaginavo, aggiunge suo marito. Secondo i sondaggi, per 42% dei francesi il socialista stato migliore del suo avversario e rimane favorito per il ballottaggio di domenica, con sei punti di scarto.

A Tolone sul palco anche Bernadette Chirac


DAL NOSTRO INVIATO GIAMPIERO MARTINOTTI
TOLONE Delusione e rassegnazione sono due parole che non esistono nel vocabolario dei sarkozysti. Sono 6-7 mila, arrivati da tutta la Costa azzurra per lultimo grande comizio del presidente-candidato. Sono scatenati, pronti a urlare, fischiare, gridare, applaudire, osannare. Non sono pi giovanissimi, in stragrande maggioranza sono pensionati. Ma sono il nocciolo duro della destra, quelli che non tradiscono mai: La Rpublique de Gaulle e oggi Sarkozy, dice una signora arrivata da Cannes. Tutti sono nostalgici del generale, anche chi non lha conosciuto: la destra qui domina il paesaggio politico di padre in figlio. Malgrado abbia perso molti consensi rispetto al 2007, Nicolas Sarkozy arrivato nettamente in testa al primo turno nel dipartimento del Var, di cui Tolone il capoluogo. Dieci punti in pi di Marine Le Pen, mentre Hollande si dovuto accontentare del terzo posto con meno del 20 per cento dei suffragi. Qui lestrema de-

45-41%
PI CONVINCENTE

Nel sondaggio LH2, durante il duello in tv Hollande stato pi convincente per il 45%, Sarkozy per il 41

E poco candidato, e gi molto nella parte. Hollande zittisce la piazza che sta fischiando Angela Merkel. Tra poco, dovremo lavorare insieme. Ostenta sicurezza, fa un po lo sbruffone. Forse ho sbagliato, avrei dovuto accettare altri dibattiti. Place du Capitole colma, anche se era pi piena un mese fa, quando venuto il tribuno gauchiste Jean-Luc Mlenchon. Nel raduno di Tolosa tornato alla ribalta lex premier Lionel Jospin, che aveva dato laddio alla politica dopo essere stato malamente eliminato al primo turno delle presidenziali del 2002. Una ferita che brucia ancora. Voglio che il 6 maggio cancelli quel crudele ricordo dice Hollande che prende per mano Jospin. Parla per la prima volta in pubblico dei suoi erro-

ri. E un momento teso, difficile. Sono caduto nella trappola. Non ho saputo scongiurare le divisioni della sinistra, ammette colui che ha inventato la gauche plurielle, la sinistra forse troppo plurale. Laltra emozione arriva quando Hollande parla delle vittime di Mohammed Merah, il fanatico che ha ucciso due militari, poi tre bambini e un maestro nella scuola ebraica di Tolosa. Lo choc di quegli attentati poteva cambiare la campagna elettorale. Non stato cos. On va gagner, vinceremo, risuona fino al tramonto nella piazza. Porteremo avanti la speranza di tutti, anche di quelli che non ci votano, conclude Hollande che non solo copia formule di Mitterrand, ma anche il suo modo di gesticolare, con il pugno alzato e la schiena curva, imitandone persino le pause. Una mimesi fisica e politica che anche un auspicio: avere un secondo presidente della gauche nella Quinta Repubblica. Dopo Franois, un altro Franois.
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47-41%
PI COMPETENTE

Sarkozy stato superiore per competenza per il 47%, contro il 41% assegnato allo sfidante

stra spopola quando quella moderata delude: Tolone una delle tre sole citt francesi, e la pi importante, ad aver avuto per sei anni (1995-2001) un sindaco del Fronte nazionale. Da queste parti, la linea a destra tutta non scandalizza, limmigrazione stigmatizzata: A Marsiglia sono tutti arabi ormai, si sente dire da una vecchia signora senza peli sulla lingua. E guai a parlare di sondaggi. Il messaggio di Sarkozy passato: Tutti i media sono contro di lui, smentiremo i sondaggi. E il ritornello che ripetono tutti. I giornalisti, del resto, sono trattati con gentilezza, ma con una certa diffidenza: siamo considerati esponenti di quella lite stigmatizzata in tutti i comizi dal presidentecandidato. Nel loro cuore c Bernadette Chirac, accolta come

Un Paese per tutti

Una Nazione forte

Voglio che il 6 maggio cancelli il crudele ricordo della sconfitta del 2002. Ero caduto nella trappola Vinceremo, credetemi vinceremo! Porteremo avanti la speranza di tutti, anche di coloro che non ci votano
FRANOIS HOLLANDE
Raduno ieri a Tolosa

So che quando si parla di lavoro, merito, autorit, dovere, responsabilit, il popolo di Francia lo comprende
IL SOCIALISTA PRESIEDE
Il quotidiano Libration titola Hollande presiede il dibattito e valuta che il presidente uscente ha cercato di difendere il bilancio e il socialista di affermare la sua statura presidenziale

LUSCENTE NELLANGOLO
Le Monde titola su Hollande che resta il favorito giudicando che il presidente uscente ha cercato di fargli la lezione ma il rivale non si fatto smontare ed stato pugnace e combattivo

Vi ho letto versi di Victor Hugo e avete ascoltato in silenzio perch da noi scrittori e poeti sono sacri
NICOLAS SARKOZY
Comizio di ieri a Tolone

una star. E c quella lealt mediterranea che, pur condita con qualche bugia, non si smentisce mai. Qui basta parlare della Francia, esaltarne la lingua e i gli scrittori, come Sarkozy non si stanca di fare da un mese a questa parte, per scatenare lentusiasmo. Quando si chiede del duello di gioved sera, nessuno rimasto deluso dal proprio campione: E stato bravissimo, dice un ex commerciante. I sondaggi dicono che il giudizio del paese pi sfumato, ma niente, almeno in apparenza, pu far dubitare i fan del presidente. Il quale li ripaga esaltando la Rpublique e la Nazione, i doveri da rispettare, lautorit come concetto indissociabile dalla libert, le frontiere come protezione. Nella folla ci sono molti figli e nipoti di italiani e spagnoli, non i figli degli immigrati nordafricani. C la Francia smarrita di fronte alla mondializzazione e alla fine del modello sociale nato nel 1945. Una Francia che vede come il fumo negli occhi lidea di Hollande di far votare gli extra-comunitari alle elezioni comunali: Ci mancherebbe solo questo, esclama un ragazzo di Tolone. Sarkozy insiste sui temi che vogliono sentir ripetere: il lavoro, la fatica, la responsabilit. Fa il proprio autoritratto facendo in negativo il ritratto di un presidente socialista imbelle e incapace di governare: N sogni, n proposte. Retorica e talento oratorio non gli mancano. Come gioved sera in tv, non riprende i temi dellestrema destra, ma si presenta invece come il difensore dei valori repubblicani. E in sala c chi ha le lacrime agli occhi quando ricorda i pieds noirs, i francesi rientrati in patria dopo lindipendenza algerina e che si sono in gran parte radicati da queste parti. E a tratti trascinante, i suoi fan lo interrompono, caricatissimi. I sondaggi lo danno sconfitto, anche se il distacco da Hollande si assottiglia, ma Sarkozy sembra ancora credere alla possibilit di una vittoria. E la sua forza: avr almeno combattuto fino allultimo, come un soldato che cade sul campo di battaglia.
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VENERD 4 MAGGIO 2012

IL VOTO MONDO IN GRAN BRETAGNA

PER SAPERNE DI PI www.backboris2012.com www.kenlivingstone.com

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DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ENRICO FRANCESCHINI


LONDRA Una citt laburista elegge, anzi rielegge, un sindaco conservatore. Sembra questo il messaggio apparentemente contraddittorio che proviene da Londra, dove ieri si votato per scegliere il primo cittadino. Un voto importante, perch si tratta della pi grande metropoli dEuropa, con 8 milioni di abitanti. E perch si svolto in una giornata di elezioni locali in tutta la Gran Bretagna, dunque un barometro di umori politici pi ampi, da studiare insieme alle elezioni presidenziali francesi di questa domenica per cercare di capire se in Europa tira un vento nuovo. Confermando le previsioni della vigilia, mentre nella notte venivano contate le schede, lultimo sondaggio di YouGov, pubblicato dal quotidiano della sera Evening Standard, ha assegnato la vittoria 53 a 47 per cento al sindaco uscente, il conservatore Boris Johnson, ex giornalista, ex deputato, storico dellantica Roma, figlio delllite, uscito da scuole e universit esclusive come Eton e Oxford, gran ciuffo di capelli biondi e battuta pronta, contro il laburista Ken Livingstone, ex sindacalista, detto il Rosso nei due mandati (2000-2008) in cui stato lui il sindaco della capitale, nei quali si era battuto per allargare isole pedonali e tasse sul traffico, per una societ egualitaria, solidale e multietnica. Aveva governato bene, Livingstone, eppure quattro anni fa gli elettori di una citt sostanzialmente di sinistra come Londra lo hanno mandato a casa, preferendogli un conservatore. E ora a quanto pare hanno fatto il bis. Perch? Due terzi di quelli che hanno votato per Johnson, dicono le analisi del voto, lo hanno fatto non perch sostenessero davvero il candidato conservatore, bens perch apprezzavano ancora meno quello laburista. Livingstone appariva a molti troppo

Londra, la citt laburista vota Tory Johnson vicino alla riconferma


Sei punti di vantaggio per il sindaco nellultima rilevazione
GLI AVVERSARI
Boris Johnson con la moglie alluscita dal seggio ieri a Londra A destra, Ken Livingstone

Il personaggio

Il ritorno di Blair Pronto a rientrare nella politica


LONDRA Tony Blair torner a fare politica in Gran Bretagna. Lo afferma una fonte vicina allex premier laburista, colui che ha raccolto pi successi, lunico eletto tre volte di seguito: Tony pronto, vuole tornare a impegnarsi in prima persona, ha cose da dire ed convinto che sia arrivato il momento per farlo, dice un suo consigliere alla rivista Public Affairs News. Lannuncio suscita reazioni contrastanti: Tony Blair ha gi fatto abbastanza soldi come conferenziere e consulente, commentano i maligni. Forse pensa che la gente gli abbia perdonato la guerra in Iraq, ipotizzano i suoi detrattori. Farebbe politica al di sopra delle parti, senza entrare in corsa per la leadership laburista, sostengono i giornali. Ma se Blair fosse bene accolto potrebbe farsi tentare. (e. f.)
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vecchio (ha 67 anni contro i 46 di Johnson) e da troppo tempo in politica. Non il suo messaggio a non convincere tanta gente, il messaggero che non andava pi tanto bene: se il Labour avesse presentato un altro candidato, affermano vari commentatori, probabilmente avrebbe avuto pi chance di riconquistare il municipio. Tanto vero che a livello nazionale il partito guidato da Ed Miliband ha guadagnato seggi quasi ovunque, mentre i Tory ne hanno persi e i loro alleati nella coalizione di governo, i liberaldemocratici, sono addirittura sprofondati, perch accusati da molti dei loro seguaci di avere svenduto la propria anima liberale e progressista alla destra, pur di andare al potere. Le statistiche che danno i laburisti nettamente in testa, se le elezioni politiche si tenessero oggi, appaiono dunque sostanzialmente confermate dal voto regionale di ieri. Con il Paese di nuovo in recessione (due depressioni economiche di seguito, la prima volta che accade dal 1975), un tasso di disoccupazione che sfiora il 20 per cento e un governo accusato di difendere i ricchi contro tutti gli altri, anche qui insomma

Le amministrative in Gran Bretagna sono, per, un brutto colpo per il governo Cameron
tira aria di cambiamento. Londra rappresenterebbe leccezione. E a parte i demeriti di Livingstone, centrano pure i meriti di Boris Johnson, che se non altro simpatico, spigliato, anticonformista nei modi, e cela lidentit posh andando in giro in bicicletta e facendo dichiarazioni pro-ambiente. Di due anni pi anziano del primo ministro David Cameron, Johnson non ha mai nascosto lambizione di diventare leader dei conservatori e premier: era anzi dellidea che Downing Street spettasse a lui pi che a Cameron. Vincere per due volte la poltrona di sindaco rilancerebbe tali aspirazioni: se Cameron venisse effettivamente sconfitto dal Labour alle prossime politiche (nel 2015, a meno che non si vada a un voto anticipato), il comando dei Tory potrebbe toccare a Johnson, pi che al contestatissimo ministro del Tesoro George Osborne, che ci fa a sua volta un pensierino.
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FOTO: SEAN DEMPSEY

Il caso

Dopo Barroso anche lintera Commissione decide di non assistere alle partite per protestare contro la detenzione dellex leader della rivoluzione arancione

Tymoshenko, lUe boicotta gli Europei di calcio


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ANDREA TARQUINI
BERLINO Il caso Tymoshenko sta gettando luomo forte di Kiev Viktor Yanukovich in un isolamento sempre pi grave. Il presidente della Commissione europea, Jos Manuel Durao Barroso, ha deciso che boicotter le partite in Ucraina insieme a tutto il suo team. LEuropa insomma sbatte la porta al massimo livello. Nelle stesse ore, anche il presidente eletto russo Vladimir Putin mollava di fatto Yanukovich: offrendo cure mediche per motivi umanitari anche a Mosca o altrove in Russia a Yulia Tymoshenko. Ipotesi immediatamente esclusa dalla Procura ucraina che ha vietato il ricovero allestero dellex leader della rivoluzione arancio-

E da Putin arriva un altro smacco per Yanukovich Russia disponibile a curare Yulia
LA DENUNCIA
Yulia Tymoshenko mostra i lividi delle percosse subite

Le reazioni
VAN ROMPUY
Il presidente del Consiglio europeo ha annunciato che non andr ai campionati

LA FIGLIA
Per Evgenia Tymoshenko boicottare la risposta pi forte e inaspettata

BLATTER
Il presidente della Fifa Joseph Blatter chiede uno svolgimento normale

ne. A poco pi di un mese dal loro inizio, i campionati europei di calcio (convocati in Polonia e Ucraina) si trasformano dunque in uno scontro ogni giorno pi difficile. Il presidente della Commissione non ha intenzione di venire in Ucraina, n di assistere ad alcuna partita degli europei nel paese, ha annunciato ieri pomerig-

gio un messaggio della rappresentanza Ue a Kiev sul suo sito Facebook. Precisando: Questa posizione e sar condivisa da tutti i commissari europei. I portavoce di Barroso hanno poi rincarato la dose: Non si tratta di un boicottaggio, bens di un segnale della nostra totale insoddisfazione per il modo in cui viene trattata la si-

gnora Yulia Tymoshenko. Subito si adeguava il presidente dellesecutivo europeo, Herman van Rompuy: Non mi piacciono gli sviluppi in Ucraina, quindi non mi ci recher, ha detto tramite il suo portavoce. Anche il ministro degli Esteri britannico, William Hague, ha detto che il Regno Unito non esclude di associarsi al boi-

cottaggio. La linea dura contro il regime di Yanukovich, lanciata unilateralmente pochi giorni fa dalla cancelliera federale Angela Merkel, si trasforma quindi in posizione condivisa dalle istituzioni dellUnione europea e dalla maggior parte degli Stati membri. Il governo ucraino protesta, denuncia gli appelli distruttivi per politicizzare i giochi, ma la presa di distanze di Mosca indebolisce la sua posizione. Putin, scegliendo evidentemente lintesa con Berlino, ha offerto alla signora Tymoshenko cure nei migliori ospedali russi. Offerta accettabilissima, ha detto Evgenia Tymoshenko, figlia e portavoce ufficiosa di Yulia, ma mia madre non in condizione di scegliere liberamente.
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CRONACA

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Pedofilia, 9 anni e mezzo a don Seppia


Genova, lex parroco chiede scusa in aula. La Curia: Dolore per le vittime
GIUSEPPE FILETTO
GENOVA Chiedo scusa per la mia condotta morale, ho commesso degli errori. Ho sbagliato a comportarmi in quel modo. Ma non ho fatto quello che ho scritto negli sms: erano solo millanterie. Il messaggio, letto in aula (a porte chiuse), prima della camera di consiglio, non bastato ad intenerire il giudice Roberta Bossi. Don Riccardo Seppia, gi in carcere a Sanremo, comunque dovr scontare 9 anni, sei mesi e 20 giorni di reclusione. Pi 28 mila euro di multa. Nonostante il rito abbreviato e lo sconto di un terzo di pena, una condanna pesante per lex parroco della chiesa di Sestri Ponente, quartiere industriale di Genova. Il pm Stefano Puppo aveva chiesto 11 anni ed 8 mesi, cos che lavvocato Paolo Bonanni si dice soddisfatto per la sentenza emessa ieri. Il difensore riuscito a strappare le attenuanti per don Seppia, comunque sono state confermate la violenza sessuale su minore (nella sacrestia della chiesa dello Spirito Santo ha palpeggiato un chierichetto di 15 anni), la tentata induzione alla prostituzione minorile per avere adescato un albanese di 17 anni, promettendogli cocaina in cambio di sesso; la cessione di droga. Il giudice ha riconosciuto il lieve danno della violenza sessuale, perch il rapporto sessuale non stato consumato nesi, dove frequentava luoghi di appuntamenti gay, come la discoteca Illumined. Avevano scoperto il filone sulla pedofilia, e il 13 maggio del 2011 chiesto ed ottenuto larresto. Il giorno dopo don Seppia era stato scomunicato dal cardinale Angelo Bagnasco. Larcivescovo di Genova e presidente della Cei si era mostrato tradito dal parroco, anche se lo scorso autunno lo ha incontrato in carcere. Ieri, la Curia ha diramato una nota: Si prende atto della sentenza della magistratura, ma si rinnova il dolore per quanto accaduto e per coloro che in qualunque modo sono stati toccati da questa vicenda.
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Le tappe

LINCHIESTA
Uninchiesta milanese sulluso di droghe nelle discoteche coinvolge don Seppia: intercettato mentre chiede droga e fa dichiarazioni sui minori

IN CARCERE
Lex parroco del quartiere genovese di Sestri Ponente finisce in carcere a maggio 2011. accusato di usare la droga per adescare minori

LA CONDANNA
Ieri la condanna a 9 anni e mezzo per violenza sessuale su minore, tentata induzione alla prostituzione minorile e tentata cessione di droga

IN AULA
Don Riccardo Seppia, prima di apprendere la sentenza, ieri ha chiesto scusa in aula

FOTO: ANSA

Il caso

Striscione di minacce davanti al Comune e messaggi su Facebook: sale la tensione dopo lomicidio dellultr

Via i rom da Pescara o li cacciamo noi


GIUSEPPE CAPORALE
PESCARA Avete cinque giorni di tempo per cacciarli dalla citt, Abbiamo un fratello da vendicare o li fate sparire voi o ci pensiamo noi. Firmato ultras. Nel giorno del vertice sulla sicurezza convocato in Comune dopo lomicidio di un tifoso del Pescara per mano di un ragazzo di origine rom, uno dei club organizzati della curva nord ha inviato due messaggi alle forze dellordine e agli amministratori locali. Il primo scritto su uno striscione esposto ieri mattina sotto la sede del Municipio. Laltro pubblicato su Facebook. Nel mirino ci sono i nomadi, e soprattutto i componenti della famiglia rom Ciarelli noti alle forze dellordine locali per episodi di violenza, droga e usura. Il brutale

Nonostante il rito abbreviato una sentenza pesante per il sacerdote gi in carcere


completamente e la modica quantit di cocaina ceduta ai giovani che lex parroco contattava in discoteca, a Milano; ma anche a quelli portati in canonica, adescati al centro commerciale la Fiumara di Genova dal suo amico-amante Emanuele Alfano, lex seminarista anche lui in carcere e ancora da processare. Don Riccardo ieri giunto in aula alle 9,20, scortato da due guardie carcerarie. apparso sbarbato e rasato, vestito con un paio di jeans e un giubbottino scuro. Alle 10,30, prima che il gup andasse in camera di consiglio, ha letto il messaggio, scritto su un foglio, poi messo agli atti. Non una ammissione dei fatti precisa per Bonanni sono le scuse per i suoi comportamenti disdicevoli dal punto di vista morale, ma senza alcuna rilevanza penale. Il legale aveva chiesto lassoluzione da tutti i capi di imputazione, tranne che per la droga. Lex parroco della chiesa dello Spirito Santo ha evitato solo laccusa di detenzione di materiale pedopornografico. Linchiesta era scattata nellottobre del 2010, da alcune intercettazioni del Nas di Milano. La Procura meneghina aveva aperto un fascicolo sullutilizzo di sostanze dopanti e droghe in palestre e discoteche. I carabinieri si erano imbattuti in don Seppia durante le sue escursioni mila-

LULTIMATUM
Lo striscione sotto il Comune di Pescara intima al sindaco di cacciare i rom dalla citt entro 5 giorni

omicidio di Domenico Rigante (ucciso per sbaglio al posto del fratello Antonio) dal pluripregiudicato Massimo Ciarelli (29 anni), ora latitante, ha fatto salire la tensione. Sulla pagina Facebook dei Rangers (club di tifosi del quale la vittima faceva parte) lultimatum alle istituzioni stato ancora pi chiaro: Non possiamo permetterci di far finta di niente, ora li dobbiamo cacciare via, devono sparire. Neanche un dolore cos grande riesce a placare la rabbia che abbiamo dentro e questa rabbia vogliamo trasmetterla allin-

tera citt. Per questo i tifosi hanno organizzato una manifestazione di protesta davanti al Comune. E sabato, prima del funerale, il feretro di Rigante entrer nello stadio Adriatico accolto dai suoi amici della curva e dagli altri tifosi che stanno aderendo da tutta Italia. Intanto, ieri, l'autopsia ha confermato che a causare il decesso del giovane stato un proiettile calibro 38 che ha attraversato in pi parti l'intestino tenue, determinando una lesione del diaframma e dellaorta.
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venuto a mancare improvvisamente allaffetto dei suoi cari il Maestro Lino Puglisi Ne danno lannuncio la moglie Franca, i figli Riccardo, Alessandra e Marianovella e i familiari tutti. I funerali si celebreranno sabato 5 maggio 2012 alle ore 10.30 a Roma nella parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe, p.zza di Nostra Signora di Guadalupe a Monte Mario. Roma, 4 maggio 2012
On. Fun. Piacenti Tel. 06/3216666

A nome dellEsecutivo, dei Soci del Centro Psicoanalitico di Roma e della Seconda Sezione Romana dellINT rivolgo alla famiglia e ai colleghi del CDPR il nostro sentimento di affettuosa vicinanza per la dolorosa perdita della cara collega

Luciana Bon De Matte


Fabio Castriota Presidente del Centro Psicoanalitico di Roma. Roma, 4 maggio 2012 LIstituto Nazionale del Training della Societ Psicoanalitica Italiana partecipa al lutto per la scomparsa della collega

LEsecutivo e i Soci del Centro di Psicoanalisi Romano esprimono il loro profondo cordoglio per la scomparsa della Dott.ssa Luciana Bon De Matte Maestra di psicoanalisi di grande sensibilit e intuito clinico, stata fra i pionieri in Italia della psicoanalisi per i bambini e gli adolescenti. Ci stringiamo commossi alla famiglia. Roma, 4 maggio 2012 Francesca e Adriana annunciano ad amici e parenti che

La Maina Panettoni Spa e tutte le maestranze ti ricorderanno sempre con grande affetto. Fossano, 4 maggio 2012 Carissima

8 16 25 28 57 68 55 10

Franca
eri la nostra guida, il nostro prezioso punto di riferimento, come una forte mamma. Ora che ci hai lasciati ci sentiamo tutti pi soli: ci mancherai tanto. Con grande affetto: Bianca, Carla, Cristina, Elisa, Federica, Giovanna, Nicoletta, Rosy, Silvio S., Silvio M., Simona, Serena, Silvia e Valentina. Fossano, 4 maggio 2012 La sorella Rosy e il cognato Enzo partecipano al dolore della famiglia Barovero per la perdita della cara

Concorso n. 53 del 03-05-2012


Superenalotto Nessun vincitore con punti 6 Nessun vincitore con punti 5+1 Ai 7 vincitori con punti 5 Ai 1.181 vincitori con punti 4 Ai 42,219 vincitori con punti 3

La famiglia Cannarsa annuncia la scomparsa dellamato

Mauro Cattaneo
ci ha improvvisamente lasciati. Non fiori ma offerte ad Emergency e ad Associazione Libera di Don Ciotti. I funerali, in forma civile, si terranno presso la casa funeraria San Siro di Milano in via Amantea. Per il giorno e lora contattare impresa San Siro al numero 02/32867. Milano, 4 maggio 2012 ritornato alla Casa del Padre, due mesi dopo il suo centesimo compleanno, il Comm. Dott.

Fulvio
Il funerale si terr il 4 maggio alle ore 10.00 presso la chiesa di San Giovanni Evangelista via Raffaele Aversa n. 44, Roma. Roma, 4 maggio 2012 Il 3 maggio venuto a mancare allaffetto dei suoi cari il Comandante Pilota

Luciana Bon De Matte


Roma, 4 maggio 2012 Indimenticabile

44.495,46 266,17 14,82

Superstar
Nessun vincitore con punti 5 Ai 3 vincitori con punti 4 Ai 234 vincitori con punti 3 Ai 3.104 vincitori con punti 2 Ai 19.044 vincitori con punti 1 Ai 40.638 vincitori con punti 0 26.617,00 1.482,00 100,00 10,00 5,00

Luciana Bon De Matte


Grazie. Lilly e Giulio si stringono a Paula, Pluma, Ignacio, Paco, Juan Sebastian e alla famiglia tutta nel grande dolore. Bologna, 4 maggio 2012 La Sezione Regionale Emilia-RomagnaMarche della Societ Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica partecipa al dolore della famiglia per la scomparsa della Dott.ssa

Franca Di Gennaro in Barovero


Fossano, 4 maggio 2012 Non abbiamo parole per esprimere quanto ci manchi e quanto ci mancherai. Ti ringraziamo per averci guidato e insegnato in tutti questi anni. Ciao zia: Angelo, Massimo, Marco, Roberto e Ugo. Fossano, 4 maggio 2012 Angelo, Denise, Elena e Giorgio si uniscono al dolore di Clara e Valentina e dello zio Italo per la scomparsa della zia

PROSSIMO CONCORSO IL JACKPOT CON PUNTI 6

Roberto Roberti
Ne danno il triste annuncio la moglie Pina, i figli Gabriele e Maurizio, le nuore Lucilla e Sandra ed i nipoti Ermanno, Greta, Bianca. Le esequie si terranno sabato 5 maggio alle ore 15.00 presso la parrocchia di Santa Maria Regina Pacis in Ostia Lido. Roma, 4 maggio 2012
Lorenzetti Via Diego Simonetti 111 - Ostia Tel. 06/5686000

90.100.000

Mannes Cova
Cavaliere dellOrdine di San Gregorio Magno Lo annunciano con tristezza, nella certezza della risurrezione, la moglie Lidia Gualdrini, i figli Pier Luigi con Carla, Gian Domenico, Gabriele e la nipote Elisabetta. Un particolare ringraziamento a tutte coloro che lo hanno accudito, con dedizione e competenza negli ultimi anni. La messa di esequie sar celebrata nella cattedrale di Faenza, venerd 4 maggio alle ore 10.30 seguir la tumulazione nel cimitero dellOsservanza. Bologna, 4 maggio 2012
O.F. Longhi Tel. 051/583209

Luciana Bon De Matte


Psicoanalista Didatta Spi ricordandone le straordinarie doti di creativit, sensibilit e competenza espresse in una felice stagione di seminari nella nostra sede. Bologna, 4 maggio 2012 I Soci dellAss. Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica dellInfanzia dellAdolescenza e della Famiglia (AIPPI) si uniscono al dolore della famiglia per la perdita della Dott.ssa

Patrizia
Nostra dolce bambina, che non ci sei pi vicina, in questa terra strana, noi non abbiamo pi una tana. Alessandra, Alessandro, Adriana, Annamaria, Antonietta, Carlo, Enzo, Gianni, Laura, Lina, Loredana, Luca, Luca, Marco, Marialuisa, Mimma, Orietta, Piergiorgio, Roberto, Rosamaria, Rosetta, Rossella, Stefano, Umberto Roma, 4 maggio 2012 Per

Franca
Fossano, 4 maggio 2012 Marco, Federica, Marta e Carlo Alberto partecipano con grande dolore alla perdita della zia

IN EDICOLA
Figlia mia quanta fretta!. Un servizio sulla pubert anticipata su D in edicola domani

Il fratello Antonio e la cognata Anna partecipano con profondo cordoglio alla scomparsa dellamata

Franca
Fossano, 4 maggio 2012 La cognata Maria Pizzigallo si stringe alla famiglia Barovero in questo triste momento. Fossano, 4 maggio 2012 Massimo, Bonnie, Ugo, Laura, Roberto e Sabrina partecipano al dolore per la scomparsa dellamata zia NAZIONALE

34 84 72 39 4 77 30 4 42 4 45

13 49 78 14 18 44 77 6 64 23 33

60 66 88 84 61 35 11 67 72 67 14

33 19 50 60 1 72 52 50 43 1 39

46 77 84 18 17 59 74 21 71 2 88

Luciana Bon De Matte


per noi maestra e esempio di passione per il lavoro e la ricerca psicoanalitica. Da sempre stata Membro Onorario della nostra Associazione che la rimpiange con molta gratitudine. Roma, 4 maggio 2012

Franca Di Gennaro in Barovero


Fossano, 4 maggio 2012 La cognata Gianna Moroso e le nipoti Daniela e Maria Elena si uniscono al dolore dello zio Italo e delle cugine per la perdita della cara

10 e LOTTO
COMBINAZIONE VINCENTE
4 23 44 72 6 30 49 77 13 34 60 78 14 39 64 84 18 42 66 88

Luciana Bon De Matte


che ancora ci accompagna. Con gratitudine. Domitilla Cataldi, Antonio Ciocca, Alessandra Ginzburg Roma, 4 maggio 2012

Franca
Fossano, 4 maggio 2012

Franca
Fossano, 4 maggio 2012

la Repubblica la Repubblica
VENERD 4 MAGGIO 2012

CRONACA

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Il reportage
MILANO, PROFONDO NORD
Largo Caccia Dominioni, dove il tassista Luca Massari venne picchiato riportando ferite mortali per aver investito un cane

Le tappe

LOMICIDIO
Milano, 10 ottobre 2010: Luca Massari viene picchiato per aver investito un cane con il suo taxi. Dopo un mese di agonia, muore
FOTO:NEWPRESS/ MARMORINO-

(segue dalla prima pagina)

PIERO COLAPRICO MILANO A, qui bisogna giocare danticipo risponde la donna. In che senso, scusi? Prima che succeda a noi qualche cosa come successo ad altri... sicuro che nessuno sa che sta parlando con me? Come ha avuto il numero?. Piazzetta Caccia Dominioni una piccola oasi tra traffico e cemento. Sembra di stare in campagna, dice una ragazza filippina, dotata di grande fantasia. Tra le case popolari c un grande rettangolo verde, alberato, gravido di moscerini. Rettangolari anche i caseggiati marroni, lunghi e bassi, pochi piani di bandiere dellInter e calzini corti, paraboliche sporche e reggiseni bianchi. Non arriva il frastuono del traffico di via degli Antonini, appena a cento metri. Ma non campagna. Siamo a Milano. Gi di l, ecco il quartiere Stadera, spaccio alla grande, con i fischi delle sentinelle allarrivo di ogni faccia sconosciuta. In fondo dallaltra parte, il Corvetto, con le neo-bande multietniche. Beh continua la signora che non apre la porta glielo dico chiaro: noi se siamo obbligati andiamo in aula. Se no, non andiamo. Ma non che abbiamo paura, che vuoi vivere senza problemi, ed meglio farsi i fatti propri. Farsi i fatti propri la frase che risuona spesso, da queste parti, in questa campagna metropolita-

Qui ci facciamo i fatti nostri nella periferia di Milano che si arresa allomert
Il quartiere dove fu ucciso il tassista: Abbiamo paura
no, e ben lontano dalle strisce. Era sceso dallauto bianca, aveva persino proposto di pagare il veterinario, ma era stato offeso, circondato, pestato, aveva sbattuto la testa sul marciapiede. Era una domenica dautunno, ore 12.30. Un mese di coma, infine la morte l11 novembre 2010. Il tassista si chiamava Luca Massari e la tv sera impadronita della storia. Un fotografo preso a mazzate. Unauto incendiata, quella di una testimone, insignita dellAmbrogino doro dallex sindaco Letizia Moratti. Altri incendi, taciuti, non denunciati, nelle settimane scorse: uno alla ruota del motorino del figlio di una teste. Quando le telecamere sono andate via, i testimoni si sono ritrovati additati per strada. Adesso, che il processo c, gli stessi non ricordano. Non Corleone, non c la paura della mafia, ripete il Lonati, milanesone, anima del comitato di quartiere. Ma allora che cos che capita? Nelloasi alcune parole risuonano come una cantilena: una schifezza, figurati se ho paura a dirlo, hanno ammazzato un povero cristo e devono andare dentro, chiaro? Ma meglio farsi i cazzi propri, la societ ti porta a que-

Testimoni
Di venti persone ascoltate dopo il delitto, solo quattro saranno in aula: gli altri hanno inviato certificati medici per giustificare la loro assenza alludienza

sto, la spiegazione di un signore dalle mani sporche di calcina. Ma perch meglio? Morris Ciavarella, uno degli assassini, stato appena condannato a sedici anni anche in appello (rito abbreviato e sconto). Un balordo di periferia, n pi n meno, dicono di lui. Gli altri due accusati, i fratelli Citterio, si dichiarano innocenti. Hanno chiesto il rito ordinario e sono uno in carcere, Pietro, e la sorella Stefania a casa, ai domiciliari. Ma questi giovani, trentenni, disoccupati, senza curriculum malavitosi, hanno la forza di intimidire interi caseggiati? Oggi dice una magra signora, uscendo dal cancello dove vivono i Citterio del processo difficile vivere bene, ma non solo qui, dovunque. Bisogna stare molto attenti a come si parla, a come si saluta, a come si cammina. Abito qui, ma non qua, aggiunge unaltra, interessata solo a filar via. Dietro la porta chiusa, limputata Stefania Citterio ribatte: Lavvocato mha detto di non parlare, andatevene. Ho mandato una lettera ai familiari di Luca Massari, lei non lo sa, ma mio padre ci ha insegnato a vivere onestamente, non siamo mafiosi. Ho pianto, mi sono arrabbiata per il cagnolino, ma non pensavo che potesse morire un uomo, ma tanto chi mi crede?. Un giovane muscoloso scende dallauto e ci viene incontro: Io sono quello che ha tenuto la mano di Massari, e ho chiamato lautoambulanza. Se le pattuglie della polizia erano qui in due minuti, gli infermieri ci hanno messo 45 minu-

LA CONDANNA
14 luglio 2011: uno dei tre imputati di omicidio, Morris Ciavarella, viene condannato con rito abbreviato a 16 anni di carcere

I TESTIMONI
Al processo per gli altri due imputati (la proprietaria del cane e il fratello) solo 4 su 20 hanno deciso di testimoniare

I precedenti
TORINO, 2011
Per un finto stupro gli ultr assaltano e bruciano il campo. Gli abitanti della zona, interrogati, non fanno i nomi

Cemento, traffico e poi la piazza con i giardini tra le case popolari, che sembra unoasi
na, dove ci si conosce tutti da 65 anni, dove il 70 per cento degli inquilini anziana, dove custodire i segreti difficile: Lo sai o non lo sai chi il Ricotti? un altro testimone, era affacciato l, spiega un ragazzo indicando una finestra: andato abbastanza fuori di testa per lansia, e ha mandato anche il certificato ai giudici. Si dice che si presenter, che andr in tribunale con il burqa, coperto da un velo nero. Abbastanza fuori per lansia sono in molti, qui dove la calma apparente, lanonimato, il tran tran sono stati distrutti quasi due anni fa. successo a breve distanza dallerba rasata dove adesso un dogo pascola sereno. L dove c un misero vasetto di fiori anche blu. Un tassista morto per colpa di un cane senza guinzaglio. Lha schiacciato senza volerlo, andando pia-

Un fotografo picchiato, unauto e un motorino incendiati, pi altre minacce ai testimoni o ai loro parenti
ti, pazzesco. Adesso sono accusato di falsa testimonianza. Pu aiutarci lui a capire? Proviamo: Quel giorno racconta ho tenuto ferme Stefania ed Elisabetta Citterio, che erano in lacrime per il cane, e il fratello Piero non cera. stato il solo Ciavarella a pestare. arrivato, sceso dal motorino, ha messo il cavalletto e ha pestato. Questo lo diciamo io e altri testimoni. So che altri testimoni ancora hanno parlato di un gruppo che ha aggredito il tassista, che cerano i Citterio. S, al processo hanno cambiato versione. Ho sentito parlare di paura, ma paura di che cosa, di chi? Non lo so, so solo che se dora in poi vedo uno ferito, giro la testa e lo lascio l, perch meglio farsi i fatti propri. Vivi e lascia morire, questa Milano?
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QUARTO OGGIARO (MI), 2009


Durante un blitz antidroga che porta a 15 arresti, i residenti fischiano e insultano la polizia

TORINO, 2012
Solo una delle 37 vittime di usura costituisce parte civile nel processo contro la ndrangheta

la Repubblica la Repubblica
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Ieri
FTSE MIB ....................14118,13 FTSE IT ALL.................15181,75 FTSE IT STAR ..............10561,36 FTSE IT MID ................16937,86 COMIT .............................785,70 FUTURE.......................13893 (-0,67%) (-0,55%) (-0,25%) (-0,95%) (-0,66%) (-0,64%)

ECONOMIA
FINANZA&MERCATI
I migliori
FTSE MIB Var.% Atlantia...................................................2,79 Pirelli & C. ...............................................2,55 Telecom IT..............................................2,16 RCS Mediagroup .....................................2,07 Azimut....................................................1,90

Principali titoli del Mercato azionario


Titolo
A2A.............................................0,434 Ansaldo Sts .................................6,370 Atlantia .....................................11,440 Autogrill ......................................7,630 Azimut ........................................7,505 Banca Generali ............................8,640 Banco Popolare ...........................1,018 Bca Pop.Milano ...........................0,342 Buzzi Unicem ..............................7,250 Campari ......................................5,285 Diasorin ....................................20,010 Enel ............................................2,402 Enel Green Pw .............................1,214

Pr. Rif
-4,51 -0,31 2,79 0,86 1,90 -3,79 -4,59 -2,84 -3,27 0,57 0,55 -0,41

I peggiori
Unicredit ...............................................-4,65 Pop.Emilia Romagna..............................-4,65 Banco Popolare .....................................-4,59 A2A.......................................................-4,51 Finmeccanica........................................-4,03

Eni ............................................16,690 Exor ..........................................17,050 Ferragamo ................................16,740 Fiat .............................................3,532 Fiat Industr..................................8,305 Finmeccanica..............................3,050 Generali ......................................9,855 Impregilo.....................................2,960 Intesa Sanpaolo...........................1,056 Lottomatica...............................14,160 Luxottica...................................28,380 Mediaset.....................................1,659 Mediobanca ................................3,482 Mediolanum................................2,954 Monte Paschi Si...........................0,245

0,24 0,12 -2,96 -1,01 0,85 -4,03 -1,40 -0,27 -3,12 1,29 1,79 -1,78 -3,65 -1,07 -3,58

Parmalat .....................................1,700 Pirelli & C.....................................9,650 Pop.Emilia Romagna ...................4,180 Prysmian ..................................12,250 RCS Mediagroup .........................0,714 Saipem .....................................36,450 Snam ..........................................3,500 STMicroelectr..............................4,324 Telecom IT ..................................0,850 Tenaris .....................................14,470 Terna ..........................................2,772 Tods ........................................86,500 UBI Banca ...................................2,532 Unicredit .....................................2,704

-0,53 2,55 -4,65 1,49 2,07 -0,14 0,23 -0,37 2,16 -0,07 0,29 0,12 -2,84 -4,65

Amaro 2012, altri 130 mila posti in meno


Unioncamere: la situazione pi grave al Sud, ma lanno prossimo il Pil torna a salire
LUISA GRION
ROMA Dovremo resistere un anno, prima di vedere la crescita perch il 2012 continuer ad arrancare fra meno lavoro, meno consumi e un Meridione che continuer a pagare la crisi pi di tutti gli altri. Ecco come le imprese vedono i mesi che verranno: un tunnel da attraversare per arrivare alla ripresa solo nel 2013. Nel frattempo loro assumeranno di meno, le famiglie acquisteranno di meno e il Meridione invece di riacciuffare il resto del Paese se ne distaccher un altro po. A raccogliere le loro previsioni ed elaborarle i dati stata lUalla Camere di commercio, non vi nemmeno una provincia a segno pi, ma va anche detto che continua a piovere sul bagnato: se il tasso di occupazione previsto a Bolzano o Parma si ferma al meno 0,3 per cento, quello di Enna e Ragusa scivola al meno 3,1 e meno 2,9 per cento. In pieno contrasto con quella scuola di pensiero economico che ritiene che il Paese possa davvero ripartire solo quando ripartir il Mezzogiorno, a perdere - dunque - sar soprattutto il Sud. Un gap che si va allargando su tutti i fronti: dal lavoro al Pil (meno 1,5 per cento nella media nazionale, meno 1,8 nelle regioni meridionali) al calo dei consumi (le famiglie italiane faranno i conti in media con un meno 2,1 per cento, ma al Sud la contrazione arriver al 2,4). Il quadro preoccupante, coinvolge soprattutto il mondo delle piccole imprese, il settore delle costruzioni e quello dei servizi. Dobbiamo prenderne atto e smetterla di comportarci come se tra poco tutto possa tornare come prima. Non succeder ha commentato il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello. Qualche idea sul da farsi per c, Unioncamere ha cinque proposte a costo zero: ammortizzare gli investimenti aggiuntivi in tre anni; un patto governo-Camere di commercio che porti sui mercati internazionali altre 10mila imprese nel triennio; una disciplina speciale che impedisca il fallimento delle imprese causato dai mancati pagamenti della Pa; il rinvio dei pagamenti Iva e Irap per i primi due anni di attivit delle nuove imprese.
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Cinque proposte per la rinascita a costo zero: Portare allestero 10 mila imprese italiane
nioncamere. La sintesi che ne derivata costellata da segni meno: il Pil questanno scender dell1,5 per cento (nel 2013 si torner al pi 0,8), altri 130 mila posti di lavoro andranno persi, i consumi caleranno del 2,1 per cento e gli investimenti del 3,8. Augurandosi che gli imprenditori abbiano esagerato quanto a pessimismo va fatto notare che nel Paese ci sar chi perder di pi, chi perder di meno e chi non perder affatto. Non perder lexport che anzi, nella seconda met dellanno, riuscir a trascinare verso la ripresa parte delleconomia italiana. Le esportazioni - secondo il

FOTO: IMAGOECONOMICA

rapporto Unioncamere - cresceranno di meno rispetto allo scorso anno, ma il settore chiuder comunque lanno con un pi 2,8 per cento (meglio di tutti il Veneto che realizzer un pi 3,7).

Perder di meno il Nord dove larresto del Pil si fermer all1,3 per cento (nel Nord -Est) e all1,4 (nel Nord Ovest) e dove anche il calo delloccupazione sar pi contenuto. Dei 130 mila posti

perduti nel corso dellanno, 24 mila sono localizzati nel Nord Est, quasi il doppio (oltre 42 mila) nelle regioni meridionali. Fa impressione vedere che, secondo le previsioni delle aziende iscritte

PRESIDENTE
Ferruccio Dardanello il presidente di Unioncamere

Il caso

Il primo trimestre si chiuso con un rosso di quasi 400 milioni, pesa il caro carburante

Lufthansa, tagli drastici contro la crisi a casa 3.500 dipendenti su 6.000


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ANDREA TARQUINI
BERLINO La crisi del trasporto aereo internazionale ormai getta nel profondo rosso anche i pi forti, i marchi simbolo di qualit ed efficienza imprenditoriale. Lufthansa, compagnia di bandiera tedesca e numero uno nellUnione europea, ha annunciato tagli brutali dei livelli occupazionali e un drastico piano di risparmi per uscire dal profondo rosso dei suoi conti: 3.500 posti di lavoro su un totale di 6.000, quindi oltre la met, saranno eliminati tra i dipendenti amministrativi. E con altri risparmi, il simbolo volante del Made in Germany vuole ridurre i costi di 1,5 miliardi di qui alla fine del 2014. Non finita: se tutto questo non baster, Lufthansa pronta a fondare una sua linea low cost, di cui gi registrato il nome (Direct4You), passando parte dei suoi aerei per il corto e medio raggio, quindi sicuramente per le rotte europee, al futuro vettore. milioni di euro, quindi sono spaventosamente cresciute rispetto ai 169 milioni dellanno precedente. Il margine operativo di appena il 3,4%, contro il 9,9%, ad esempio, di unaltra compagnia di lusso e qualit, la Emirates del golfo, e contro il 14% di Ryanair, prima low cost europea. Crisi e turbolenze delle economie mondiali, rincaro del petrolio con conseguenti aumenti dei costi carburante per i jet di linea, tasse ecologiche sul volo civile in diversi paesi sono tra le cause della crisi. Ma ci sono anche labilit dei low cost (EasyJet, Ryanair, eccetera) nelloffrire collegamenti efficienti, e la nuova concorrenza dei grandi vettori di qualit dellEstremo oriente e del Golfo, da Emirates a Qatar Airways, da Etihad a Gulf Air. Per cui Lufthansa pur sforzandosi di tagliare i costi dovr investire 17 miliardi per acquistare 170 nuovi jet e difendere rotte e quote di mercato. Insomma, nemmeno la forte Germania e le sue aziende di punta sono ormai invulnerabili.
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E un triste risveglio, quello cui lad Christoph Franz ha costretto dipendenti, azionisti, investitori e mercati rendendo pubblici ieri i dati del primo trimestre. Le perdite ammontano a circa 397

BORSE EUROPEE
Paese/Indice 03-05 Amsterdam (Aex) ..................306,44 Bruxelles-Bel 20 .................2194,98 Francoforte (Xet Dax)...........6694,44 FTSE Eurotrack 100 ............2154,85 Londra (FTSE 100)...............5766,55 Madrid Ibex35.....................6851,90 Oslo Top 25...........................390,24 Parigi (Cac 40) ....................3223,36 Vienna (Atx) ........................2091,18 Zurigo (SMI) ........................6097,68 Var.% -0,14 -0,70 -0,24 +0,06 +0,15 +0,29 +0,72 -0,09 -0,60 -0,18

BORSE INTERNAZIONALI
Paese/Indice 03-05 DJ Stoxx Euro........................231,43 Hong Kong HS...................21249,53 Johannesburg ..................33709,00 New York (S&P 500) ............1391,57 New York (DJ Ind.).............13206,59 Nasdaq Comp. ....................3024,30 Singapore ST ......................3000,94 Sydney (All Ords).................4494,53 Tokio (Nikkei)......................9380,25 Var.% -0,13 -0,28 +0,38 -0,77 -0,47 -1,16 -0,17 -0,23 -

EURIBOR
SCADENZA 1 mese TASSO 360 0,3990 TASSO 365 0,4045
-0,009 -0,159 -0,192 +0,346 -0,462 -0,061 -0,033 -0,099 +0,171

ORO E MONETE AUREE


03 MAGGIO Oro Milano (Euro/gr.) Oro Londra (usd/oncia) Argento Milano (Euro/kg.) Platino Milano (Euro/gr.) Palladio Milano (Euro/gr.) 03 MAGGIO Sterlina (v.c) Sterlina (n.c) Sterlina (post.74) Krugerrand Marengo Italiano
MATTINO SERA

la Repubblica la Repubblica
VENERD 4 MAGGIO 2012

VALUTE
CORONA DK...............................7,4378 CORONA N.................................7,5405 CORONA S.................................8,8713 DOLLARO AUS ...........................1,2762 DOLLARO CDN...........................1,2917 DOLLARO USA ...........................1,3123 FRANCO CH ...............................1,2014 STERLINA UK.............................0,8113 YEN J ....................................105,4900

40,57 1.642,50 DENARO

40,38 1.637,75 780,41 39,89 17,09


LETTERA

290,56 290,56 290,56 1.158,21 226,57

325,81 330,53 330,53 1.306,64 247,92

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Aziende di Stato, pioggia di milioni sui manager


Enel, Eni e Snam aumentano gli stipendi. Per Tronchetti, 61 mila euro al giorno
ETTORE LIVINI
MILANO Cambia la testa della classifica (pi industriali e meno banchieri nella top ten), spuntano i bei nomi della moda da Prada a Ferragamo ma il risultato resta sempre lo stesso: ogni anno che passa, i Paperoni di Piazza Affari diventano sempre pi ricchi. I venti uomini doro (donne non ce ne sono) del listino milanese si sono spartiti lo scorso anno la bellezza di 150 milioni di euro. Leconomia arranca, la gente comune tira la cinghia, ma le aziende continuano a macinare utili e a premiare con stipendi e buonuscite da mille e una notte i loro manager. Cosa che in qualche caso, leggi Finmeccanica, I guai della societ (pubblica) di piazza Montegrappa non hanno impedito al suo generosissimo cda di distribuire nel 2011 pi di 28 milioni tra compensi e paracaduti dorati contro gli 11 dellanno precedente. Il bilancio, detto per inciso, si chiuso in rosso per 2,3 miliardi mentre il titolo in Borsa ha bruciato il 60% del suo valore. Non si tratta di uneccezione: quasi tutte le aziende statali alla faccia dei tetti agli stipendi e dellausterity del Belpaese hanno gratificato con consistenti ritocchi alla busta paga i loro dirigenti. Eni ha alzato da 33 a 34 milioni i compensi ai manager con responsabilit strategiche, Enel da 20 a 27, Snam da 6 a 7. Piangono invece, ma non troppo, i banchieri e i papaveri della finanza. Il loro 2011 a due facce. Magro per i numeri uno degli istituti (i risultati in calo hanno costretto pi o meno tutti a tagliarsi bonus e remunerazioni). Un po pi grasso per il resto dei manager. Mps, Generali, Mediobanca e Popolare Reggio Emilia, per dire, hanno tutte aumentato le retribuzioni del top management. Noccioline comunque rispetto alle cifre che girano oltrefrontiera: Robert Diamond della Barclays si messo in tasca 14 miliardi di euro, quattro volte il compenso del neo-ministro Corrado Passera che, buonuscita compresa, ha ricevuto da Intesa Sanpaolo 3,5 milioni di euro. Mangiandosi le dita per non aver venduto prima le sue vecchie stock option di C de Sass, liquidate a inizio anno per 8,8 milioni quando solo quattro anni fa ne valevano 48. Anche Sergio Marchionne, malgrado il sostanzioso ritocco dello stipendio del 2011 a quota 5 milioni, conta soprattutto sugli incentivi azionari per sbarcare il lunario: il suo pacchetto di stock option in Fiat vale infatti una plusvalenza teorica non lontana da 70 milioni. Quanto basta per non prendersela guardando le buste paga dei concorrenti: Martin Winterkon, ad di Volkswagen, ha guadagnato negli ultimi dodici mesi 17 milioni, il triplo dellad di Fiat.
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La classifica dei dirigenti pi pagati per il 2011 nelle aziende quotate


vale anche per chi d laddio ad aziende in evidente difficolt. A guidare la classifica, un deja vu, Marco Tronchetti Provera che dopo aver rilanciato con ottimi risultati la Pirelli ha premiato con bonus straordinari tutto il management della Bicocca (se stesso compreso): nel 2011 ha guadagnato la bellezza di 61mila euro al giorno, domenica e festivi inclusi per un totale di 22,2 milioni. Dietro di lui sul podio due esodati de luxe: Cesare Geronzi, che dopo un anno di duro lavoro a Trieste uscito di scena con un premio di consolazione da 17,8 milioni di euro, e Pier Francesco Guarguaglini, dimissionato da Finmeccanica dopo mille polemiche con uno zuccherino dolcissimo, sotto forma di un superassegnone da 11,3 miliardi.

Geronzi lascia Generali con un premio di 17,8 milioni. Oltre 11 a Guarguaglini

I numeri

28 mln
FINMECCANICA

La nomina

Finmeccanica, in rosso per 2,3 mld, ha distribuito ai manager 28 mln contro 11 del 2010

Pier Silvio Berlusconi in Mediobanca, addio Fininvest


PIER Silvio Berlusconi lascia il cda di Fininvest per quello di Mediobanca e non vede segnali di miglioramento per la pubblicit in Italia. La regola dei doppi incarichi abbastanza inutile - ha commentato Berlusconi chi ha investito deve avere linteresse e il dovere a tutelare i propri investimenti; non la poltrona che conta, ma gli investimenti. E sulla raccolta pubblicitaria di Mediaset il vice presidente del gruppo ha dichiarato che questa in linea con gli ultimi mesi, non ci sono segnali di ripresa. Quantomeno le cose non stanno andando peggio. Se il gruppo italiano non migliora, Mediaset Espana vede la luce in fondo al tunnel. Nel primo trimestre i ricavi del gruppo iberico sono scesi del 18%, ma grazie al taglio dei costi gli utili sono stati superiori alle attese - per quanto dimezzati e pari a 21,2 milioni. Nel secondo trimestre Mediaset Espana vede un miglioramento: dopo un aprile duro e un maggio in calo, la raccolta per gli Europei lascia ben sperare.

50
I SUPER-RICCHI

A Piazza Affari pi di 50 manager hanno incassato nel 2011 pi di 2 milioni di stipendio

17 mln
LAD DI VW

Martin Winterkon, ad della Volkswagen, ha guadagnato 17 mln il triplo di Marchionne

la Repubblica la Repubblica

IMPRESE
SARA BENNEWITZ GIOVANNI PONS
MILANO Luca Luciani fa un passo indietro da Tim Brasil in vista del possibile rinvio a giudizio nellinchiesta del pm milanese Alfredo Robledo sulle sim card false. Il manager italiano, che da fine 2008 alla guida della divisione carioca e che ha risollevato il gruppo dopo la problematica gestione di Mario Cesar Araujo, ha ricevuto la notifica della chiusura indagini nel quale ipotizzato il reato di ostacolo alle autorit di vigilanza. Luciani insieme a Riccardo Ruggiero e Massimo Castelli, nel periodo 2005-2007, avrebbe organizzato un artificio tecnico-contabile per incrementare fittiziamente il volume della clientela tramite una procedura consistita nel mantenere attive schede sim di immediata e prossima scadenza (in realt da disattivare in virt della decorrenza dei tredici mesi dallultima

VENERD 4 MAGGIO 2012

&MERCATI
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Scossone in Telecom, Luciani in uscita


Tim Brasil cade in Borsa. Il cda ha deciso dopo la chiusura dellinchiesta sulle sim false
IN USCITA
Sotto Luca Luciani, amministratore delegato di Tim Participacoes che sta per dimettersi dal gruppo

con Luciani unuscita consensuale i cui termini si starebbero definendo in queste ore. A Luciani dovrebbe subentrare Andrea Mangoni, direttore finanziario di Telecom e uomo di fiducia del presidente Franco Bernab, che per assumerebbe lincarico ad interim. La notizia che iniziata a circolare quando Piazza Affari era gi chiusa, ha fatto tremare Tim Partecipacoes, quotata alla Borsa di San Paolo, che arrivata a perdere fino al 7% con volumi record. Passando invece ai piani alti di Telecom, ieri i soci forti della holding Telco hanno dato la loro disponibilit a iniettare nuove risorse nella finanziaria che controlla il 22,4% di Telecom, attraverso una ricapitalizzazione da 600 milioni e un bond da 1,75 mi-

liardi. Telefonica (socia al 46,2%) dovr scucire 280 milioni per laumento e circa 800 milioni per la nuova obbligazione, Generali (30,2%) sottoscriver 180 milioni di ricapitalizzazione e circa 530 milioni di bond, mentre Intesa (11,6%) e Mediobanca (11,6%) si faranno entrambe carico di 70 milioni di aumento, 200 milioni di bond e di una bella fetta degli 1,05 miliardi di crediti che sono stati appena concessi a Telco. In questo modo il debito scender da 3,4 a 2,6 miliardi e sar coperto dai 130 milioni di cedola che Telecom si appresta a pagare. La finanziaria ha inoltre nuovamente svalutato il suo pacchetto di azioni per circa 900 milioni abbassando a 1,5 euro il valore di carico.
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Le tappe
2005-2008
La vecchia gestione Telecom Italia avrebbe dato vita a una truffa, truccando i numeri dei clienti di Tim attraverso lemissione di sim false

MARZO 2011
La procura di Milano apre unindagine sulle truffa ai tempi della gestione di Luca Luciani, Massimo Castelli e dellad Riccardo Ruggiero

APRILE 2012
Concluse le indagini, i giudici hanno chiesto il rinvio a giudizio per gli ex manager Telecom e per Luciani che lavora ancora in azienda

Telco delibera un aumento da 600 milioni, un bond da 1,75 miliardi, nuove linee per 1 miliardo
ricarica di ciascuna di esse). Loperazione sarebbe avvenuta a mezzo di un accreditamento fittizio su ciascuna sim della somma di un centesimo. Questo per quanto riguarda lItalia. Ma a sorpresa il cda di Telecom si riunito mercoled sera per valutare la posizione di Luciani anche in relazione a due audit interne che riguardano la sua attivit in Brasile. Lo stesso meccanismo di pompaggio artificioso delle sim card potrebbe essere stato replicato nel mercato sudamericano dove i clienti attivi (pi di 64 milioni quelli dichiarati nel 2011) sarebbero oggi sopravvalutati di un 20%. Inoltre i revisori interni della Telecom avrebbero messo nel mirino alcune forniture effettuate senza gara dal responsabile della rete nella societ carioca Luigi Cardone che dipende da Luciani. Secondo ricostruzioni attendibili la decisione sulluscita di Luciani nel cda di mercoled sera sarebbe stata presa a maggioranza, con il voto contrario del rappresentante di Generali Aldo Minucci. Il responsabile risorse umane Antonio Migliardi sarebbe poi volato in Brasile per concordare

Loperazione

Il neo consigliere Reboa si dimette dal cda Fonsai mentre dalla holding esce Pistolesi

LAntitrust sblocca Unipol-Premafin s allaumento, stop al piano di fusione


VITTORIA PULEDDA
MILANO LAntitrust allenta in modo sostanziale - i lacci con cui aveva costretto loperazione di fusione tra Premafin e Unipol e, in seguito alla riunione collegiale, delibera di consentire tutte le operazioni propedeutiche allaumento di capitale e allo studio dei concambi, fermo restando che la valutazione nel merito delloperazione rimane

SullEspresso il caso Mediobanca


La storica rete di protezione della banca daffari non esiste pi: sullEspresso in edicola oggi le ipotesi sul futuro di Mediobanca, e lanalisi sulle cause della crisi attuale, dallo scontro in Generali alle liti in Rcs allo stop dellAntitrust su Fondiaria

salva e impregiudicata. Dunque, lAutorit per la concorrenza d il disco verde ad andare avanti con loperazione, ma ovviamente si riserva di autorizzarla solo a fine istruttoria, alla luce degli impegni che nel frattempo verranno formalizzati dalle parti (nel pi breve tempo possibile, lauspicio) e delle misure di contenimento delle quote di mercato, tramite le cessioni che verranno indicate dallAntitrust.

Fino al momento dellautorizzazione finale, le societ coinvolte nelloperazione devono continuare ad astenersi da atti irreversibili - ad esempio, Premafin pu tenere lassemblea sullaumento di capitale ma non realizzarlo - e le parti non possono continuare sulla strada dei cantieri industriali. Anzi, entro cinque giorni le societ dovranno indicare le modalit con cui intendono garantire che non ci

ANDREA GRECO AFFARI IN PIAZZA C UN PROTO AL CORRIERE

Sezione Fallimentare Reg. fall. 8/2002 IL CANCELLIERE DEL TRIBUNALE SUDDETTO In esecuzione dell'ordinanza di vendita con incanto emessa dal Dott. Fabrizio Ciccone, Giudice Delegato al fallimento, emessa il 30/03/2012 e depositata in cancelleria il 03/04/2012 nella procedura fallimentare 8/2002 RENDE NOTO Che nell'aula della sezione fallimentare di questo tribunale, davanti al Giudice Delegato Fabrizio Ciccone all'udienza del 26/06/2012 alle ore 12,00 SI PROCEDERA' Alla vendita al pubblico incanto dei seguenti beni immobili LOTTO UNICO: piena propriet del complesso immobiliare sito in Sant'Angelo dei Lombardi (AV), alla C.da Sant'Antuono o Romiti, composto da : 1) capannone industriale esteso 1.977 mq, completo di carro-ponte, identificato al N.C.E.U. al foglio 68, p.lla 361, cat. D/1, R.C. 7.228,00; 2) terreno adiacente di circa mq. 10.500, identificato in N.C.T. al foglio 67, p.lla 503, foglio 68, p.lle 156 e 361. Il prezzo a base d'asta di 221.835,94. La misura minima dell'aumento da apportarsi alle offerte fissato in 20.000,00; Chi intende partecipare all'incanto dovr presentare, presso la cancelleria fallimentare del Tribunale di Sant'Angelo dei Lombardi entro le ore 11,00 dello stesso giorno fissato per l' incanto, offerta irrevocabile redatta su carta legale, depositando, mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati alla curatela del Fallimento, una somma pari al 25 % del prezzo base d'asta, di cui il 10 % a titolo di cauzione ed il restante 15% in conto approssimativo delle spese; Il sito internet sul quale pubblicata la relazione di stima www.astegiudiziarie.it Ulteriori informazioni presso il curatore Dott. Mattia Passero con studio in Avellino, tel. mobile 3922119491, e presso la cancelleria dell'intestato Tribunale. Sant'Angelo dei Lombardi, 04/04/2012 Il cancelliere Dott.ssa Alba Carmen Cianci

TRIBUNALE DI SANT'ANGELO DEI LOMBARDI

ellimmobiliare la pubblicit unarma. In finanza siamo molto attenti a evitare interventi che muovano i titoli. Cos a febbraio Alessandro Proto, altro immobiliarista pazzo di Rcs. Ieri ha inviato una mail alle agenzie con lofferta ufficiale a Generali per il suo 3,6% a 1 euro per azione. Rcs ha chiuso a 0,71 euro, +2% e +10% nel durante. Muovere i titoli si chiama aggiotaggio, reato. Mentre Generali dava no comment, Proto diramava la mail dellad Perissinotto, che nel ricordare le regole del patto Rcs (prelazioni in vendita etc) chiude: Considerati i corsi di mercato, non ritengo vi siano le condizioni per accettare la proposta. Consob amplia il faldone Proto, aperto per accertare se gli acquisti sotto il 2% in Tods, Unicredit, Fiat, Mediaset, Rcs (non depositate mercoled in assemblea) siano veri. Della Valle e Rotelli rosicano.

IL PRESIDENTE
Giovanni Pitruzzella a capo dellAutorit Antitrust

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Ma per il nulla osta finale il garante chieder impegni su cessioni e niente intrecci nel salotto

sar scambio di informazioni strategico-industriale. LAntitrust insomma non vuole che tra i gruppi vengano scambiate notizie su prezzi, funzionamenti e strutture interne tali da mettere a repentaglio la separazione futura, nel caso in cui alla fine loperazione venga bloccata. Ora lAuthority si aspetta di avere impegni formali su tre ordini di problemi: che non si creino in alcun modo partecipazioni azionarie aggiuntive; che il dimagrimento del costituendo gruppo sia vero, con cessioni corpose di marchi e quote di mercato e, infine, che la partecipazione in Mediobanca post fusione venga dismessa e nel frattempo sterilizzata dalla nuova entit. Anche alla luce di questo pronunciamento, ieri pomeriggio si tenuta una nuova conference call tra le banche creditrici di Premafin, che avrebbero deciso di ritenere superata la richiesta - formulata da Premafin - di eventuale disponibilit alla ristrutturazione in caso di arrivo di un nuovo partner, diverso da Unipol, e dunque di non fornire risposta. Nel frattempo ieri un lungo cda Fonsai ha fatto il punto e ha preso atto delle dimissioni di Marco Reboa, neo eletto consigliere, che ha addotto troppi impegni professionali. Si dimesso invece da Premafin Oscar Pistolesi, per ragioni personali.
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La quotazione

La sentenza

la Repubblica la Repubblica
VENERD 4 MAGGIO 2012

Facebook, forchetta di prezzo tra 28 e 35 dollari ad azione


FACEBOOK sta per sbarcare a Wall Street con una valutazione che oscilla tra i 70 e gli 87,5 miliardi di dollari, al di sotto dei 100 miliardi stimati in precedenza. Secondo i documenti presentati ieri alla Sec, il prezzo per azione va da 28 fino 35 dollari.

Digitale, il Tar ferma lo switch off in due regioni


IL TAR del Lazio blocca il passaggio alla tv digitale terrestre in Abruzzo, Molise e a Foggia, fissato per il 23 maggio. I giudici accolgono il ricorso della Aeranti-Corallo che difende i diritti delle emittenti locali nellassegnazione delle frequenze.

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Consob, via libera allOpa su Edison Pisapia sceglie Ranci per guidare A2a
Il titolo dellutility continua a soffrire: meno 10% in due sedute
Pippo Ranci alla guida del consiglio di sorveglianza di A2a

LUCA PAGNI
MILANO A2a volta pagina. Il caso ha voluto che nella stessa giornata la Consob abbia dato il via libera definitivo al divorzio da Edison e i soci abbiano indicato il nuovo presidente del consiglio di

il titolo quotava 0,8 euro per azione. In realt per invertire il grafico di Borsa occorrer molto di pi. Gli investitori aspettano di conoscere il piano triennale con cui i manager di A2a dovranno spiegare come intendono far fronte

allacquisizione del 50% di Edipower, che porta in dote nuovo debito per oltre un miliardo di euro. Soprattutto, in un momento in cui il mercato dellenergia molto debole, a causa della diminuzione della domanda provocata dalla crisi.

Un piano che - assicurano fonti vicine alla societ - gi pronto. Ma che dovr essere approvato dai nuovi consigli non appena verranno insediati e soltanto dopo il definitivo accordo con i francesi di Edf per la separazione da Edison.

Almeno su questultimo capitolo - dopo una trattativa che si prolungata per oltre un anno - fra poche ore verr scritta la parola fine. Ieri Consob ha dato risposta positiva alla proposta avanzata da Edf e A2a per rispondere alla richiesta della Commissione che

Dopo oltre 10 anni i francesi di Edf prendono il controllo di Foro Bonaparte


gestione, lex numero uno dellAutorit per lenergia Pippo Ranci. Due cambiamenti, industriale e di governance, che oggi si misureranno con il mercato. Il momento per il titolo dellutility lombarda non dei pi facili: nelle ultime due sedute ha perso il 10 per cento toccando il nuovo minimo storico a 0,43 euro. Accentuando una caduta che dura ininterrotta da febbraio, quando

La trimestrale

Le nomine

Finmeccanica, fatturato e margini in calo Mps, sinsedia il nuovo cda. Viola promosso ad A Piazza Affari il titolo perde oltre il 4% Il presidente Profumo rif il comitato esecutivo
MILANO Nonostante i risultati in linea con le attese, il mercato boccia la trimestrale di Finmeccanicache ieri ha perso ieri il 4%. I timori per la societ guidata da Giuseppe Orsi non riguardano il calo dei ricavi (-4,4% a 3,68 miliardi), n i margini rettificati (-20% a 173 milioni), tantomeno la discesa dei nuovi ordini (-9% a 3,38 miliardi). I timori del mercato si concentrano sul debito (4,515 miliardi, in aumento di 464 milioni): solo un effetto temporaneo, ha detto il direttore finanziario Alessandro Pansa. Gli investitori si aspettavano novit sul piano di dismissioni da 1 miliardo. Ma Pansa si limitato a dire che per i settori energia e trasporti in corso una due diligence con importanti partner. Si tratta di Avio e Ansaldo energia che dovrebbero passare sotto il controllo della Cdp. MILANO Prima riunione per il nuovo cda di Mps, eletto dallassemblea venerd e con Alessandro Profumo presidente. Profumo, ex ad Unicredit alla prima giornata ufficiale di lavoro a Siena, ha incontrato il sindaco del Pd Franco Ceccuzzi, poi ha visto (insieme al dg Fabrizio Viola) i rappresentanti del sindacato, in vista della vertenza sui nuovi tagli al costo del lavoro. Di seguito, in quattro ore, il cda di 12 elementi ha promosso Viola amministratore delegato un ruolo inedito nella banca senese e ha reintrodotto, dopo sei anni, il comitato esecutivo, di cui fanno parte, con Profumo e Viola, i vicepresidenti Marco Turchi e Turiddo Campaini, poi Alberto Giovanni Aleotti e Lorenzo Gorgoni. Il prossimo cda in agenda il 15, per lesame della prima trimestrale.

ha alzato il prezzo dellOpa sulle minoranze di Edison da 0,84 a 0,89 euro. Gli italiani si sono impegnati a contribuire per una parte dei 50 milioni di differenza. Per domani sono convocati i cda delle societ interessate ed Edf pu cominciare a issare il tricolore francese sulla sede di Foro Buonaparte, a pi di dieci anni dallingresso nel capitale come azionista di maggioranza. Sempre ieri andato a posto il primo tassello per la nuova governance di A2a. I soci di controllo, i sindaci di Milano Giuliano Pisapia e di Brescia Adriano Paroli hanno nominato il nuovo consiglio di sorveglianza, che dovr poi indicare il consiglio di gestione. Lo guida Pippo Ranci, docente della Cattolica, primo presidente dellAutorit per lenergia, indicato da Milano. A capo della gestione andr Graziano Tarantini, avvocato bresciano finora presidente della sorveglianza, ex vicepresidente di Bpm e vicino a Comunione e Liberazione.
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VENERD 4 MAGGIO 2012

IMPRESE&MERCATI
Var % inizio anno
-25,23 -43,18 -15,41 -18,40 47,01 -0,63 -16,36 -14,01 56,82 8,84 -10,40 26,91 -14,67 -34,16 2,74 -30,51 -37,33 -15,77 14,84 -9,57 -0,91 -50,81 -9,31 18,38 11,49 19,25 17,81 -1,69 -6,25 22,03 -49,30 -20,62 -13,55 -13,46 9,73 8,52 -2,17 1,63 -11,74 16,67 0,69 -23,75 -4,09 -7,06 -3,48 47,21 13,96 -6,61 -12,84 -16,92 7,71 -6,94 4,76 -19,15 68,43 -0,23 0,15 22,60 16,65 -5,17 -7,49 42,31 3,72 10,72 21,70 9,81 -9,15 2,01 4,30 48,71 -0,28 -14,06 11,76 -1,73 -4,69 -7,83 11,07 -5,78 -3,47 6,23 2,86 -2,25 3,06 -25,72 -9,62 33,71 -23,16 -4,37 6,79 4,82 -11,31 9,06 -38,61

www.finanza.repubblica.it
35
Rif ieri
0,364 1,090 4,180 4,662 0,284 0,146 0,204 0,335 10,150 12,250 0,125 0,075 2,010 0,513 0,714 0,446 0,114 5,245 17,120 0,366 0,105 0,773 11,260 0,352 7,955 5,140 4,820 36,450 30,000 0,903 8,600 6,230 0,250 0,040 0,890 3,092 0,299 4,610 1,550 1,380 3,500 2,044 4,008 0,021 1,405 0,267 167,500 4,324 1,570 0,492 0,850 0,144 0,190 0,696 14,470 2,772 2,464 0,435 0,035 86,500 4,214 10,220 2,532 0,504 2,704 8,950 21,770 10,560 3,838 1,200 3,268 4,764 10,830 5,345 0,101 0,235

TITOLO
A A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam AdF-Aerop.Firenze Aedes Aeffe Aicon Alerion Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pell Apulia Pront Arena Arkimedica Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Autostrada To-Mi Autostrade Mer. Azimut B B&C Speakers Banca Generali Banca Ifis Basicnet Bastogi BB Biotech Bca Carige Bca Carige r Bca Finnat Bca Intermobiliare Bca P.Etruria e Lazio Bca P.Milano Bca P.Spoleto Bca Profilo Bco Desio-Brianza Bco Desio-Brianza rnc Bco Popolare Bco Santander Bco Sardegna rnc Bee Team Beghelli Benetton Group Beni Stabili Best Union Co. Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Boero Bart. Bolzoni Bon.Ferraresi Borgosesia Borgosesia rnc Brembo Brioschi Brunello Cucinelli Buone Societ Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem rnc C Cad It Cairo Comm. Caleffi Caltagirone Caltagirone Ed. Cam-Fin Campari Cape Live Carraro Cattolica As CDC Cell Therap Cembre Cementir Hold Cent. Latte Torino Ceram. Ricchetti CHL CIA Ciccolella Cir Class Editori Cobra Cofide Cogeme Set Conafi Prestito Cred. Artigiano Cred. Bergamasco Cred. Emiliano Cred. Valtellinese

Rif ieri
0,400 0,434 4,204 2,688 28,520 0,711 0,537 8,590 0,098 0,641 0,122 3,844 4,150 6,370 0,135 0,304 0,004 0,052 1,154 5,805 11,440 7,630 3,810 15,000 7,505 3,240 8,640 4,710 2,100 0,900 62,600 0,766 1,540 0,257 2,392 1,240 0,342 1,800 0,249 2,646 2,800 1,018 4,552 7,150 0,288 0,441 4,590 0,400 1,102 0,230 1,100 3,186 0,382 22,000 1,520 33,180 0,868 1,320 8,380 0,101 11,000 0,240 1,527 7,250 3,740 4,026 3,068 1,420 1,418 0,970 0,357 5,285 0,060 1,711 14,190 0,915 0,806 6,020 1,483 1,699 0,177 0,083 0,252 0,310 0,956 0,235 0,425 0,467 0,048 0,645 0,870 17,010 3,058 1,081

ieri
-2,44 -4,51 1,40 -1,83 1,13 -2,67 -2,36 -0,41 -2,30 -0,47 0,16 1,77 -0,31 0,22 1,06 -2,38 -9,30 -0,26 0,87 2,79 0,86 -4,56 -4,52 1,90 1,25 -3,79 -1,87 -0,47 -1,10 -0,63 -1,67 0,13 -3,21 -0,25 -2,84 -4,46 -0,40 -3,92 -0,43 -4,59 1,16 0,38 -2,00 -0,09 -2,42 4,95 -4,44 0,92 -3,34 -1,29 -1,30 0,79 1,05 -0,12 2,13 -4,60 4,17 -1,86 -3,27 -1,48 1,41 1,72 -1,39 -1,53 0,05 1,28 0,57 -0,64 0,42 -7,62 -1,71 0,17 -1,66 1,01 -0,48 -1,95 4,31 -3,04 5,43 2,19 -8,03 -1,45 0,40 -0,06 1,06 -2,44

2011- 2012 min max


0,405 0,450 4,191 2,673 17,132 0,644 0,535 8,465 0,051 0,485 0,119 3,263 3,072 5,463 0,132 0,170 0,004 0,053 1,121 3,619 9,362 7,206 3,908 15,151 4,369 2,510 6,311 3,718 1,862 0,865 39,719 0,776 1,518 0,252 2,361 0,965 0,258 1,668 0,237 2,667 2,200 0,810 4,577 3,223 0,251 0,415 2,806 0,293 0,870 0,226 1,031 2,313 0,366 20,000 1,453 18,861 0,782 1,250 6,131 0,069 10,687 0,204 0,731 5,643 2,974 2,764 2,408 1,115 1,256 0,809 0,217 4,427 0,036 1,376 13,841 0,861 0,749 5,126 1,310 1,639 0,144 0,067 0,232 0,246 0,969 0,216 0,299 0,463 0,034 0,570 0,677 16,845 2,352 1,089 1,256 1,182 8,591 4,572 44,325 1,466 1,183 12,370 0,228 1,463 0,269 5,886 4,532 9,606 0,600 0,377 0,029 0,463 1,719 6,255 16,090 10,956 11,380 24,442 8,468 3,997 11,529 5,588 3,068 1,693 62,886 1,805 2,774 0,524 4,371 3,206 1,032 3,451 0,441 4,096 3,724 2,721 9,281 9,891 0,555 0,729 5,708 0,764 1,441 0,420 2,026 7,879 1,012 22,300 2,344 34,973 1,325 1,415 10,258 0,171 11,901 0,735 1,741 10,820 6,072 4,444 3,651 1,663 2,094 1,948 0,425 5,909 0,428 4,450 20,331 1,880 1,948 8,731 2,327 4,080 0,311 0,152 0,350 0,760 1,766 0,500 0,996 0,780 0,377 1,069 1,499 24,744 5,398 3,691

Cap. in mil. di
54 1410 895 147 121 26 41 78 72 69 13 169 915 882 6 71 7 5 268 572 7197 1944 344 66 1073 35 981 257 128 16 1687 4 95 369 95 1150 54 169 319 36 1854 47 20 88 839 776 10 17 38 89 14 95 38 188 39 1 565 79 760 2 165 1210 150 36 240 18 168 120 279 3058 3 80 765 11 102 237 17 15 13 23 56 776 25 41 346 3 30 339 1079 1021 294

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TITOLO

ieri
-5,43 0,46 -4,65 -1,35 -9,49 -4,28 -3,87 13,18 1,49 -0,87 1,35 0,40 -2,47 2,07 -4,19 -5,17 -0,76 1,12 -1,41 3,00 -1,05 2,65 0,59 -2,90 -0,14 -0,22 -0,06 -0,56 -3,10 4,71 -0,71 -0,35 2,68 0,23 -0,20 -1,67 -7,49 -0,21 1,56 -0,37 0,64 2,44 2,16 -0,83 -2,56 0,65 -0,07 0,29 -1,60 0,69 -0,86 0,12 -0,05 0,99 -2,84 -4,65 -3,76 -1,05 -2,58 0,42 -0,61 1,10 -1,55 1,33 -2,21

Var % inizio anno


14,61 23,93 -24,55 -25,41 -64,98 69,78 1,90 -41,23 47,42 23,12 -14,45 -68,31 21,82 -20,71 3,41 -9,34 -73,09 -7,50 6,40 6,42 19,75 -4,63 -0,18 12,10 17,85 28,82 -5,12 8,68 -9,56 -5,91 -1,74 -46,00 53,46 -12,32 -20,31 -23,86 51,96 -29,59 0,52 2,00 -0,30 -5,41 13,22 -13,81 -8,00 5,02 -5,42 0,06 -12,21 9,83 -1,28 -2,95 0,36 1,23 11,91 0,88 36,44 -20,26 19,11 -21,42 -36,74 30,53 -5,35 -13,44 -5,00 -4,76 -1,57 55,58 29,39 18,25 -10,22 -12,75

2011- 2012 min max


0,270 0,772 4,252 4,712 0,308 0,071 0,112 0,282 5,848 9,291 0,126 0,073 1,600 0,531 0,619 0,408 0,116 5,154 14,713 0,279 0,078 0,733 11,035 0,230 5,281 3,640 4,433 23,771 30,000 0,842 8,153 6,081 0,251 0,024 0,725 3,033 0,297 4,621 0,941 1,195 3,173 1,798 3,627 0,019 1,185 0,265 166,700 4,065 1,392 0,362 0,728 0,135 0,165 0,634 9,020 2,402 2,087 0,324 0,032 61,124 3,850 3,816 2,236 0,493 2,362 4,672 17,220 10,228 3,331 1,123 3,143 2,590 7,341 4,302 0,094 0,077 0,490 1,451 9,846 6,761 1,277 0,586 0,798 0,769 10,550 16,037 0,248 0,604 2,395 0,875 1,347 0,880 2,062 7,733 21,402 0,612 0,290 1,410 25,241 0,406 8,731 6,106 13,672 39,511 39,250 2,006 10,832 8,129 0,635 0,091 1,700 7,328 0,299 8,760 5,601 2,739 4,285 2,931 6,039 0,099 2,102 0,663 167,500 9,596 1,580 1,490 1,144 0,238 0,400 1,014 18,734 3,463 3,781 0,708 0,092 96,373 11,358 10,819 7,352 0,525 13,105 17,276 54,970 41,710 4,789 1,501 4,627 4,951 13,274 5,678 0,391 0,288

Cap. in mil. di
48 156 1415 1452 9 125 86 62 88 2641 47 3 55 17 538 13 5 1101 157 58 82 9 132 33 116 38 300 16197 4 861 85 347 35 77 1 51 8 1051 1 158 12523 237 365 9 675 22 214 20 11404 210 1 4213 5597 70 47 65 2653 297 28 2332 80 16107 22 461 139 40 36 143 319 603 425 18 1

Banche, Borse gi ok Pirelli e Atlantia

MILANO Borse europee ancora in calo. A Piazza Affari il Ftse Mib perde lo 0,67% per i realizzi sui bancari. Unicredit ha ceduto il 4,6%, Banco popolare il 4,5%, Mediobanca il 3,6%, Mps il 3,5%, Intesa Sanpaolo il 3,1%. In calo la galassia Ligresti: Milano assicurazioni perde il 5,1%, Premafin il 3,8% e Fonsai l1,4%. Tra gli assicurativi Generali ha perso l1,4% scivolando sotto quota 10 euro. Bene invece Atlantia (+2,7%) e Pirelli (+2,5%) promossa dagli analisti di Exane.

TITOLO
Crespi Csp D DAmico Dada Damiani Danieli Danieli rnc Datalogic DeLonghi Dea Capital Delclima Diasorin Digital Bros Dmail Group E Edison Edison r EEMS EI Towers El.En. Elica Emak Enel Enel Green Pw Enervit Engineering Eni Erg Ergy Capital Esprinet Eurotech Exor Exor priv Exor risp Exprivia F Falck Renewables Ferragamo Fiat Fiat Ind. priv Fiat Ind. risp Fiat Industr. Fiat prv Fiat rnc Fidia Fiera Milano Finarte C.Aste Finmeccanica FNM Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai rnc Fullsix G Gabetti Pro.Sol. Gas Plus Gefran Gemina Gemina rnc Generali Geox Greenvision Gruppo Ed.LEspresso H Hera I I Grandi Viaggi IGD Il Sole 24 Ore Ima Immsi Impregilo Impregilo rnc

Rif ieri
0,035 0,866 0,489 2,328 0,990 20,860 11,000 7,205 10,440 1,307 0,445 20,010 1,345 1,420 0,872 0,850 0,400 17,950 12,800 0,661 0,490 2,402 1,214 1,880 20,840 16,690 5,540 0,225 3,184 1,327 17,050 14,710 13,400 0,647 0,866 16,740 3,532 5,760 6,025 8,305 2,912 3,048 2,900 3,900 3,050 0,450 0,892 0,500 1,790 0,077 4,554 3,386 0,639 0,800 9,855 2,320 5,760 0,965 1,106 0,550 0,794 0,712 13,770 0,540 2,960 9,800

ieri
2,97 -2,75 -2,51 -0,05 -0,10 1,29 0,42 -0,57 -2,46 -1,24 0,55 0,75 -10,58 0,23 9,68 -0,50 -3,44 -0,16 -3,71 0,25 -0,41 0,48 -1,00 0,24 0,36 -1,32 -2,15 1,14 0,12 -0,81 -1,18 5,37 -1,87 -2,96 -1,01 1,05 2,12 0,85 -0,21 -1,61 3,13 -2,01 -4,03 -0,53 -1,44 -5,03 -2,15 -5,12 -0,93 -1,40 -1,78 2,67 -0,72 -1,25 -0,90 -0,81 6,04 -1,29 -3,57 -0,27 -2,00

Var % inizio anno


26,18 15,63 7,64 6,79 5,38 23,14 29,79 23,80 58,30 -4,32 -54,36 0,15 4,43 5,11 6,02 5,33 -37,50 -4,27 19,96 -15,96 -2,93 -25,54 -25,52 -1,05 -7,25 3,02 -37,08 -18,09 16,20 -2,43 6,76 0,41 1,13 -6,23 -0,06 59,28 -4,80 23,29 23,72 22,13 -9,85 -10,09 4,39 9,49 3,11 50,00 35,36 34,26 -19,66 50,00 -8,74 17,98 4,84 -1,90 -18,28 0,96 2,04 -13,06 -3,24 -17,42 7,66 -2,00 4,32 -5,26 23,44 37,93

2011- 2012 min max


0,028 0,688 0,419 1,918 0,788 14,350 7,674 5,381 5,237 1,123 0,416 18,742 0,909 0,987 0,744 0,711 0,403 14,610 8,502 0,660 0,451 2,423 1,212 1,240 19,242 12,278 5,407 0,188 2,272 1,093 13,638 12,429 10,906 0,555 0,688 8,588 3,356 2,663 2,726 4,950 2,532 2,590 2,455 3,420 2,643 0,271 0,566 0,336 1,062 0,042 2,250 2,652 0,530 0,702 9,946 2,054 4,253 0,892 1,002 0,551 0,667 0,655 12,759 0,513 1,522 7,050 0,221 1,295 1,004 4,894 1,246 24,634 13,658 7,487 10,864 1,594 0,975 35,892 1,601 3,215 0,955 1,281 1,543 23,286 15,099 1,798 1,481 4,828 2,050 2,301 24,392 18,635 10,454 0,501 6,285 2,501 25,701 21,275 20,231 1,123 1,747 18,559 8,084 7,304 7,250 10,443 6,418 6,399 3,996 4,907 9,808 0,524 4,294 2,866 3,240 0,246 6,862 5,277 0,758 1,155 16,911 4,911 5,958 2,104 1,756 1,085 1,735 1,494 15,186 0,911 3,147 12,068

Cap. in mil. di
5 29 72 38 82 855 445 419 1566 401 67 1118 19 11 4514 92 18 521 62 43 81 22785 6079 33 263 67284 833 21 168 47 2752 1147 124 33 253 2863 3921 600 482 9058 307 249 15 165 1767 113 330 64 19 20 205 48 939 3 15485 605 34 398 1239 25 246 31 510 187 1195 16

TITOLO
Indesit Indesit rnc Industria e Inn Intek Intek r Interpump Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo rnc Invest e Sviluppo Irce Iren Isagro IT WAY Italcementi Italcementi rnc Italmobiliare Italmobiliare rnc Italy 1 Invest. J Juventus FC K K.R.Energy Kerself Kinexia KME Group KME Group rnc L La Doria Landi Renzo Lazio Lottomatica Luxottica M M&C Maire Tecnimont Marcolin MARR Mediacontech Mediaset Mediobanca Mediolanum Meridiana Fly Meridie Mid Industry Cap Milano Ass. Milano Ass. rnc Mirato Mittel MolMed Mondadori Mondo Tv Monrif Monte Paschi Si. Montefibre Montefibre rnc Moviemax Mutuionline N Nice Noemalife Novare O Olidata P Panariagroup Parmalat Piaggio Pierrel Pininfarina Piquadro Pirelli & C. Pirelli & C. rnc Poligr. S.Faustino

Rif ieri
4,228 3,752 1,620 0,366 0,648 6,570 1,056 0,936 0,044 1,896 0,479 2,130 1,070 4,604 2,278 13,780 8,480 9,905 0,270 0,024 1,406 0,961 0,306 0,395 1,831 1,700 0,391 14,160 28,380 0,197 0,644 3,652 8,040 1,262 1,659 3,482 2,954 0,875 0,075 9,010 0,225 0,226 1,100 0,462 1,087 0,593 0,320 0,245 0,080 0,188 0,245 3,430 2,750 4,550 1,080 0,248 0,900 1,700 2,272 1,160 3,798 1,466 9,650 5,620 4,080

ieri
-0,19 4,85 0,77 -3,12 -1,94 0,69 1,28 -1,66 1,24 1,13 -1,88 -0,70 -1,57 -2,53 -3,71 2,09 -0,28 -2,19 -0,36 0,25 -0,22 5,39 -4,68 1,29 1,79 -0,30 -0,92 1,84 -0,74 -2,92 -1,78 -3,65 -1,07 -0,23 0,53 -9,90 -5,18 -4,64 -4,35 -1,91 -0,28 -5,42 1,69 -3,58 -5,92 -9,43 0,88 -0,36 -8,08 -0,06 -0,53 -0,35 -0,16 -1,68 2,55 -0,18 -2,58

Var % inizio anno


5,81 -7,36 -10,00 -2,40 -8,73 22,12 -20,60 -7,33 -41,47 -2,77 -37,68 -15,81 -11,42 -2,46 11,67 -7,27 -13,60 1,07 -12,27 18,45 -15,86 -10,65 -5,17 -21,00 8,60 34,39 -15,36 19,90 30,24 -4,18 -36,11 12,02 22,75 -12,91 -26,00 -23,30 -3,02 -38,42 -21,70 1,81 -4,90 18,02 -34,76 -7,29 -21,97 -28,96 10,17 -5,94 -25,35 0,97 -58,33 -0,58 14,11 -4,58 -0,92 -16,97 -7,84 24,82 21,50 26,64 15,16 -6,62 44,35 25,28 2,00

2011- 2012 min max


3,276 3,355 1,414 0,267 0,618 3,812 0,898 0,781 0,042 1,560 0,460 2,099 0,996 4,081 1,718 13,108 8,398 8,768 0,149 0,017 1,255 0,856 0,246 0,385 1,445 1,018 0,393 9,002 18,627 0,193 0,562 3,096 6,410 1,271 1,665 3,537 2,244 0,861 0,071 7,637 0,212 0,171 1,114 0,384 1,049 0,600 0,280 0,196 0,078 0,155 0,157 3,239 2,335 4,407 1,080 0,243 0,894 1,328 1,750 0,695 2,269 1,232 4,956 3,924 3,944 8,979 7,378 2,800 0,533 0,825 6,758 2,424 2,084 0,411 2,663 1,407 4,005 2,695 7,647 3,890 29,961 19,590 10,107 0,410 0,064 3,664 2,115 0,381 0,720 2,089 3,016 0,904 15,381 28,305 0,230 3,591 5,488 9,437 2,426 4,930 8,009 4,035 5,979 0,353 10,442 0,887 0,890 3,181 0,763 2,857 2,211 0,462 0,859 0,179 0,328 0,720 5,543 3,394 5,676 1,175 0,638 1,614 2,638 3,020 3,841 7,378 2,926 9,592 6,274 9,851

Cap. in mil. di
484 2 38 48 4 639 16749 883 6 52 570 37 8 820 240 308 139 148 266 77 25 21 137 17 57 190 27 2427 13267 93 211 225 538 24 1967 3046 2187 5 4 34 446 24 98 98 259 3 48 2946 11 5 5 135 319 19 15 9 41 3003 857 19 116 75 4563 70 5

Poligrafici Editoriale Poltrona Frau Pop.Emilia Romagna Pop.Sondrio Pramac Prelios Premafin Finanziaria Premuda Prima Industrie Prysmian R R. De Medici R. Ginori 1735 Ratti RCF RCS Mediagroup RCS Mediagroup risp RDB Recordati Reply Retelit Risanamento Rosss S Sabaf S.p.a. Sadi Saes Saes rnc Safilo Group Saipem Saipem risp Saras Sat Save Screen Service BT Seat PG Seat PG r Servizi Italia Seteco International SIAS Sintesi Snai Snam Sogefi Sol Sopaf Sorin Stefanel Stefanel risp STMicroelectr. T Tamburi TAS Telecom IT Telecom IT Media Telecom IT Media rnc Telecom IT rnc Tenaris Terna TerniEnergia Tesmec Tiscali Tods Trevi Fin.Ind. TXT e-solution U UBI Banca Uni Land Unicredit Unicredit risp Unipol Unipol pr V Valsoia Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass. Y Yoox Z Zignago Vetro Zucchi Zucchi rnc

FONDI COMUNI APERTI - SICAV ITALIANI E LUSSEMBURGHESI DEL 2 MAGGIO2012


TITOLI Val. oggi Val. ieri Diff.% 12 mesi TITOLI Val. oggi Val. ieri
5,305 16,762 16,905 13,456 13,627 2,279 2,337 4,981 5,071 5,268 4,836 5,211 4,639 4,173

Diff.% 12 mesi
-7,34 -6,42 -3,88 -2,90 1,36 1,79 3,01 3,89 4,01 4,10 3,23

TITOLI

Val. oggi

Val. ieri

Diff.% 12 mesi

tel.02-72206431(EX L)/800-893989 AcomeA America A1.....................12,822 AcomeA America A2.....................12,974 AcomeA Asia Pac. A2......................3,284 AcomeA Asia Pacifico A1 ................3,256 AcomeA Breve Term. A1...............12,210 AcomeA Breve Term. A2...............12,243 AcomeA Etf Attivo A1 ......................3,715 AcomeA Etf Attivo A2 ......................3,736 AcomeA Eurobb. A1 .....................13,730 AcomeA Eurobb. A2 .....................13,781 AcomeA Europa A1 .........................8,186 AcomeA Europa A2 .........................8,265 AcomeA Globale A1 ........................8,069 AcomeA Globale A2 ........................8,214 AcomeA Italia A1...........................11,638 AcomeA Italia A2...........................11,747 AcomeA Liquidita A1......................8,122 AcomeA Liquidita A2......................8,122 AcomeA Obblig.Corp. A1................6,507 AcomeA Obblig.Corp. A2................6,527 AcomeA Paesi Em. A1.....................5,949 AcomeA Paesi Em. A2.....................6,002 AcomeA Patr. Aggr. A2....................3,118 AcomeA Patr. Aggr.A1 ....................3,084 AcomeA Patr. Dinam.A1..................4,267 AcomeA Patr. Dinam.A2..................4,290 AcomeA Patr. Prud. A1....................5,135 AcomeA Patr. Prud. A2....................5,184 AcomeA Perform. A1 ....................17,782 AcomeA Perform. A2 ....................17,853

12,773 12,924 3,303 3,276 12,230 12,263 3,716 3,737 13,752 13,803 8,266 8,345 8,102 8,246 11,951 12,063 8,141 8,141 6,504 6,524 5,937 5,989 3,135 3,101 4,281 4,304 5,151 5,200 17,828 17,899

7,78 -2,81 5,38 9,03 -24,66 -6,07 -35,96 -0,75 -6,78 -15,48 -4,73 3,88 2,12 -

Prima Rend.Ass. Moderato Y..........5,307 Prima Rend.Ass. Prudente A ........16,771 Prima Rend.Ass. Prudente Y ........16,916 Prima Strat.Eu PMI Alto Pot A .......13,467 Prima Strat.Eu PMI Alto Pot Y .......13,639 Prima Strat.Eur. Alto Pot A...............2,282 Prima Strat.Eur. Alto Pot Y...............2,341 Prima Strat.Ita Alto Pot A .................4,984 Prima Strat.Ita Alto Pot Y .................5,074 PRIMAforza 1 B ...............................5,268 PRIMAforza 2 B ...............................4,835 PRIMAforza 3 B ...............................5,219 PRIMAforza 4 B ...............................4,650 PRIMAforza 5 B ...............................4,186

tel.800-546961 Fideuram Bilanciato ......................12,181 Fideuram Italia...............................17,453 Fideuram Liquidit ........................17,031 Fideuram Moneta..........................14,878 Fideuram Rendimento.....................9,228 FMS - Absolute Return ....................8,821 FMS - Eq.Glob.Resources............10,952 FMS - Equity Asia ............................8,671 FMS - Equity Europe .......................9,289 FMS - Equity Gl Em Mkt ................12,701 FMS - Equity New World...............15,383 FMS - Equity Usa.............................9,696

12,202 17,827 17,029 14,878 9,232 8,816 10,850 8,730 9,282 12,621 15,218 9,617

-4,49 -26,27 1,06 1,58 0,35 -5,41 -7,99 -0,50 -4,40 -2,99 -6,30 13,56

tel.02-88981 Azimut Bil. .....................................23,341 Azimut Garanzia............................12,544 Azimut Reddito Euro .....................15,673 Azimut Reddito Usa.........................6,215 Azimut Scudo ..................................7,644 Azimut Solidity.................................7,843 Azimut Str. Trend.............................5,283 Azimut Trend.................................22,042 Azimut Trend America...................10,185 Azimut Trend Europa ....................10,498 Azimut Trend Italia ........................11,080 Azimut Trend Pacifico .....................6,515 Azimut Trend Tassi ..........................9,025 Formula 1 Absolute .........................5,946 Formula 1 Conservative ..................6,274 Formula 1 Target 2013 ....................6,596 Formula 1 Target 2014 ....................6,201

23,386 12,548 15,670 6,177 7,640 7,845 5,282 22,037 10,133 10,473 11,414 6,515 9,028 5,940 6,258 6,590 6,193

-4,67 1,57 0,89 14,48 0,53 -0,43 -0,25 6,70 5,05 -16,76 -30,81 4,07 1,99 -11,16 -2,21 -0,59 -2,55

tel.800-388876 ANM Americhe..............................10,862 ANM Anima Asia..............................6,256 ANM Anima Convertibile .................6,137 ANM Anima Emerging Mkts..........10,356 ANM Anima Europa.........................3,822 ANM Anima Fondattivo.................14,104 ANM Anima Fondimpiego.............18,264 ANM Anima Fondo Trading ..........12,649 ANM Anima Liq. Plus.......................7,002 ANM Anima Liquidit.......................6,842 ANM Anima New York.....................4,503 ANM Anima Obbl.Euro ....................6,907 ANM Anima Obiettivo Rend. ...........5,358 ANM Anima Salvadanaio ..............11,788 Anm Anima Trag 2016 Ced3 ...........5,434 ANM Anima Trag 2017 Ced4...........4,944 ANM Anima Trag II 2016..................5,174 ANM Anima Traguardo 2016...........5,033 ANM Anima Traguardo 2018...........5,021 ANM Anima Tricolore ......................5,235 ANM CapitalePi Comp.Az.............4,750 ANM CapitalePi Comp.Bil.15........5,249 ANM CapitalePi Comp.Bil.30........4,913 ANM CapitalePi Comp.Obb..........5,501 ANM Corporate Bond......................7,293 ANM Emerging Mkts Bond..............7,025 ANM Emerging Mkts Equity ............7,031 ANM Europa..................................12,696 ANM Iniziativa Europa .....................6,618 ANM Italia......................................11,530 ANM Pacifico...................................5,101 ANM Pianeta .................................10,648 ANM Risparmio ...............................7,268 ANM Sforzesco.............................10,309 ANM Valore Globale......................21,058 ANM Visconteo .............................34,748 Prima Fix Emergenti A...................14,822 Prima Fix Emergenti Y...................15,413 Prima Fix High Yeld Y ......................8,829 Prima Fix High Yield A......................8,507 Prima Fix Imprese A.........................6,661 Prima Fix Imprese Y.........................6,826 Prima Fix Monetario A .....................8,607 Prima Fix Monetario I.......................8,741 Prima Fix Monetario Y .....................8,748 Prima Fix Obbl. BT ........................10,302 Prima Fix Obbl. BT Y .....................10,403 Prima Fix Obbl. Glob. ......................9,881 Prima Fix Obbl. Glob. Y.................10,051 Prima Fix Obbl. MLT........................5,893 Prima Fix Obbl. MLT Y.....................5,975 Prima Forza 1 A................................5,267 Prima Forza 1 Bond Y......................5,338 Prima Forza 2 A................................4,833 Prima Forza 2 Y................................4,922 Prima Forza 3 Cl.A ...........................5,218 Prima Forza 3 Cl.Y ...........................5,357 Prima Forza 4 Cl.A ...........................4,650 Prima Forza 4 Cl.Y ...........................4,795 Prima Forza 5 Cl.A ...........................4,185 Prima Forza 5 Cl.Y ...........................4,329 Prima Geo America A ......................5,052 Prima Geo America Y ......................5,351 Prima Geo Asia A.............................6,382 Prima Geo Asia Y.............................6,784 Prima Geo Euro A ............................5,743 Prima Geo Euro Pmi A...................21,784 Prima Geo Euro Pmi Y...................23,069 Prima Geo Euro Y ............................6,084 Prima Geo Europa A......................11,295 Prima Geo Europa Y......................11,971 Prima Geo Globale A.....................26,059 Prima Geo Globale Y.....................27,623 Prima Geo Italia A..........................10,819 Prima Geo Italia Y..........................11,429 Prima Geo PaesiEm. A ....................5,738 Prima Geo PaesiEm. Y ....................6,093 Prima Rend.Ass. Moderato A..........5,229

10,766 6,261 6,132 10,222 3,811 14,066 18,271 12,623 6,998 6,840 4,483 6,899 5,360 11,784 5,434 4,944 5,174 5,033 5,021 5,226 4,745 5,242 4,916 5,494 7,275 7,008 6,942 12,643 6,606 11,756 5,088 10,612 7,268 10,285 21,027 34,731 14,785 15,374 8,786 8,466 6,644 6,808 8,606 8,740 8,747 10,300 10,402 9,845 10,015 5,889 5,971 5,266 5,338 4,834 4,923 5,211 5,349 4,639 4,783 4,172 4,316 5,007 5,302 6,375 6,776 5,769 21,729 23,009 6,111 11,246 11,917 26,018 27,576 11,036 11,657 5,676 6,026 5,228

18,84 -0,27 -3,97 -2,11 -15,55 -3,24 -6,47 -9,42 0,79 2,21 -0,02 -3,92 -9,93 -3,35 1,29 1,14 -3,75 -2,58 -6,13 0,22 -3,35 9,29 -4,73 -8,83 -13,85 -29,40 4,36 11,81 -1,05 1,16 2,45 -3,07 7,51 8,59 -0,14 -1,13 1,31 1,97 0,41 0,63 0,75 1,08 1,52 15,63 16,53 2,52 3,18 3,01 3,39 3,89 4,32 4,01 4,59 4,12 4,83 3,28 4,14 13,86 15,57 -0,75 0,71 -15,17 -5,95 -4,55 -13,91 -4,50 -3,09 3,18 4,72 -25,85 -24,73 -4,49 -3,07 -

tel.02-88101 EC Focus Cap Pro 12/14 .................5,031 Eurizon Az.Asia Nuove Economie.11,042 Eurizon Az.EnMatPrime ..................9,224 Eurizon Az.Finanza .......................16,532 Eurizon Az.Int. Etico.........................5,951 Eurizon Az.PMI Amer. ...................23,909 Eurizon Az.PMI Europa....................8,533 Eurizon Az.PMI Italia........................3,416 Eurizon Az.Salute e Amb...............15,988 Eurizon Az.Tecn.Avanz....................4,567 Eurizon Azioni America .................10,119 Eurizon Azioni Area Euro...............21,632 Eurizon Azioni Europa .....................7,747 Eurizon Azioni Internazionali............7,701 Eurizon Azioni Italia..........................9,132 Eurizon Azioni Pacifico ....................3,922 Eurizon Azioni Paesi Emergenti.......8,905 Eurizon Bilan.Euro Multim.............35,854 Eurizon DiversEtico .........................8,321 Eurizon F.Garantito 03/13 ...............5,188 Eurizon F.Garantito 06/12 ...............5,152 Eurizon F.Garantito 09/12 ...............5,141 Eurizon F.Garantito 12/12 ...............5,157 Eurizon F.Garantito 2tri07................5,115 Eurizon F.Garantito 3tri07................4,976 Eurizon F.Garantito 4tri07................5,183 Eurizon F.Garantito Itri07.................5,119 Eurizon Liquidit A...........................7,401 Eurizon Liquidit B...........................7,621 Eurizon Obb.Cedola A.....................6,230 Eurizon Obb.Cedola D.....................6,170 Eurizon Obb.Emergenti ................12,754 Eurizon Obb.Etico ...........................5,608 Eurizon Obb.Euro..........................14,635 Eurizon Obb.Euro B/T A................15,365 Eurizon Obb.Euro Breve T. D ........15,248 Eurizon Obb.Euro Corp. BreveT......7,824 Eurizon Obb.Euro Corporate...........5,858 Eurizon Obb.Euro High Yield...........7,698 Eurizon Obb.Internaz.......................9,504 Eurizon Obiettivo Rend.to ...............8,209 Eurizon Profilo Conservativo ...........5,555 Eurizon Profilo Dinamico .................5,402 Eurizon Profilo Moderato.................5,463 Eurizon Rend.Assoluto 2 Anni .........5,305 Eurizon Rend.Assoluto 3 Anni .........5,511 Eurizon Rendita A ............................6,025 Eurizon Rendita D............................6,004 Eurizon Soluzione 10 .......................6,912 Eurizon Soluzione 40 .......................6,345 Eurizon Soluzione 60.....................24,802 Eurizon Strat.Protetta I Trim.2012 ...5,235 Eurizon Strat.Protetta III trim 2011...5,502 Eurizon Team 1................................6,096 Eurizon Team 1 Cl G ........................6,096 Eurizon Team 2................................5,763 Eurizon Team 2 Cl G ........................5,783 Eurizon Team 3................................4,788 Eurizon Team 3 Cl G ........................4,850 Eurizon Team 4................................4,025 Eurizon Team 4 Cl G ........................4,087 Eurizon Team 5................................3,838 Eurizon Team 5 Cl G ........................3,899 Eurizon Tesoreria Dollaro..............12,621 Eurizon Tesoreria Dollaro($)..........16,600 Eurizon Tesoreria Euro A .................7,807 Eurizon Tesoreria Euro B .................7,891 Malatesta Azionario Europa ............5,774 Malatesta Breve Termine ................5,910 Malatesta Obbligazionario Euro......6,018 Passadore Breve Termine ...............7,335 Teodorico Breve Termine................7,705

5,033 10,869 9,213 16,523 5,929 23,726 8,517 3,482 15,848 4,552 10,024 21,721 7,748 7,658 9,307 3,913 8,810 35,854 8,316 5,188 5,152 5,141 5,158 5,115 4,976 5,182 5,119 7,402 7,621 6,223 6,163 12,724 5,600 14,634 15,365 15,249 7,819 5,845 7,674 9,471 8,209 5,551 5,394 5,458 5,302 5,507 6,028 6,007 6,909 6,333 24,773 5,230 5,496 6,089 6,089 5,756 5,776 4,783 4,845 4,020 4,082 3,832 3,893 12,542 16,601 7,807 7,891 5,771 5,911 6,015 7,337 7,707

1,66 -1,39 -7,34 -5,42 0,59 4,33 -10,47 -30,58 4,65 13,78 11,19 -20,23 -12,50 2,03 -28,99 -2,34 -6,40 -2,39 4,68 1,63 0,86 1,26 1,46 -0,16 0,71 -0,21 -0,81 1,43 1,74 1,45 7,64 5,00 4,16 1,48 2,56 2,79 -0,34 14,92 0,55 0,85 -1,30 0,20 0,38 -0,47 -0,05 0,17 2,45 1,80 -0,17 4,82 1,58 1,58 0,73 1,01 -1,12 -0,61 -2,92 -2,34 -5,12 -4,53 12,19 11,97 1,48 1,78 -11,44 3,02 4,48 2,92 3,09

tel.800-551-552 Pion. Eur Gov BT (ex Mon.) Cl.A....13,646 Pion. Eur Gov BT B ..........................5,000 Pioneer Az. Crescita Cl.A................9,849 Pioneer Az Area Pacifico Cl.A..........3,414 Pioneer Az Valore Eur Dis Cl.A.........6,734 Pioneer Az. Am. B............................5,000 Pioneer Az. Am. Cl.A........................8,183 Pioneer Az. Area Pacif B ..................5,000 Pioneer Az. Crescita B.....................5,000 Pioneer Az. Europa B.......................5,000 Pioneer Az. Europa Cl.A................14,267 Pioneer Az. Paesi Em. B ..................5,000 Pioneer Az. Paesi Em. Cl.A............10,686 Pioneer Az. Val. Europa Dis B ..........5,000 Pioneer Eu Gov MT Dis A.................5,000 Pioneer Eu Gov MT Dis B.................5,000 Pioneer Liquidita Euro ....................5,178 Pioneer O.Euro C.Et. Dis B ..............5,000 Pioneer O.Euro C.Et. Dis Cl.A..........4,831 Pioneer Ob Co Am Dis A..................5,000 Pioneer Ob Co Am Dis B..................5,000 Pioneer Ob. Piu a Distrib. B ............5,000 Pioneer Ob. Sist. Italia Cl.A..............5,046 Pioneer Ob.Sist.Ita.Dis B.................5,000 Pioneer Obb Glo HY Dis A ...............5,000 Pioneer Obb Glo HY Dis B ...............5,000 Pioneer Obb. Euro Dis Cl.A..............6,705 Pioneer Obb. Paesi E. Dis B.............5,000 Pioneer Obb. Paesi E. Dis Cl.A......10,301 Pioneer Obb. Pi Dis Cl.A................8,706 Pioneer Obb.Euro Distr B ................5,000 Pioneer Target Controllo B ..............5,000 Pioneer Target Controllo Cl.A..........5,374 UniCredit Sol. Pa. Em. A ..................4,961 UniCredit Sol. Pa. Em. B..................4,958 UniCredit Soluzione 20A .................5,081 UniCredit Soluzione 20B .................5,058 UniCredit Soluzione 40A .................5,079 UniCredit Soluzione 40B .................5,053 UniCredit Soluzione 70A .................5,063 UniCredit Soluzione 70B .................5,036 UniCredit Soluzione BTA.................5,066 UniCredit Soluzione BTB.................5,041

13,644 n.p. 10,018 3,408 6,726 n.p. 8,120 n.p. n.p. n.p. 14,265 n.p. 10,566 n.p. n.p. n.p. 5,179 n.p. 4,819 n.p. n.p. n.p. 5,030 n.p. n.p. n.p. 6,696 n.p. 10,224 8,688 n.p. n.p. 5,364 4,944 4,941 5,078 5,055 5,073 5,047 5,052 5,025 5,063 5,038

3,16 -28,97 -7,60 -5,60 9,21 -7,56 -4,74 1,79 5,60 7,40 13,31 9,39 1,38 1,44 0,98 1,07 0,58 0,44 -0,12 1,38 0,88

tel.800-614614 Symp. Multimanager Adagio...........5,981 5,972 Symp. Multimanager America.........4,319 4,300 Symp. Multimanager Europa ..........5,268 5,271 Symp. Multimanager Largo.............5,701 5,692 Symp. Multimanager Oriente ..........5,250 5,241 Symp. Obblig. Corporate ................5,820 5,809 Symp. Obblig. Rendita ....................7,694 7,693 Symphonia Asia Flessibile...............6,160 6,112 Symphonia Az.Small Cap Italia .......5,758 5,827 Symphonia Azionario Euro..............4,378 4,416 Symphonia Azionario Europa..........8,165 8,180 Symphonia Azionario Globale.........3,559 3,566 Symphonia Azionario Italia ..............5,331 5,423 Symphonia Azionario Usa ...............6,439 6,458 Symphonia Bilanciato...................21,499 21,562 Symphonia Europa Flessibile..........4,592 4,595 Symphonia Flessibile ......................3,868 3,865 Symphonia Fortissimo ....................2,219 2,216 Symphonia Multiman.Emer.Fless.13,081 13,013 Symphonia Multiman.Vivace ..........5,293 5,268 Symphonia Obb.Breve Term...........6,699 6,696 Symphonia Obb.Dinamico..............6,303 6,279 Symphonia Obb.Euro......................7,263 7,251 Symphonia Patrim.Glob.Redd........7,317 7,310 Synergia Az. Europa ........................5,041 5,049 Synergia Az. Globale .......................5,430 5,444 Synergia Az. Italia ............................4,416 4,494 Synergia Az. Sm.Cap It....................4,449 4,503 Synergia Azionario Usa ...................6,589 6,604 Synergia Bilanciato 15.....................5,335 5,330 Synergia Bilanciato 30.....................5,375 5,373 Synergia Bilanciato 50.....................5,401 5,401 Synergia Bond Flessib.....................5,070 5,068 Synergia Obbl Corporate ................5,719 5,709 Synergia Obbl. Euro BT ...................5,144 5,141 Synergia Obbl. Euro MT ..................5,440 5,431 Synergia Obbligaz.Rendita .............5,179 5,178 Synergia Tesoreria...........................5,120 5,119 Synergia Total Return......................5,254 5,252

1,41 6,38 -10,06 -1,62 -2,78 4,08 -1,14 -23,36 -28,45 -21,72 -14,73 -27,44 1,10 -6,11 -11,79 0,60 -22,92 -4,03 -3,04 2,17 5,44 2,11 -22,68 -16,44 -27,89 -25,05 -0,69 0,32 -3,00 -6,90 4,65 1,46 5,12 1,05 -1,24

la Repubblica la Repubblica
VENERD 4 MAGGIO 2012

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QUELLE OMBRE INGLESI


TIMOTHY GARTON ASH
uesta la storia di Murdoch Xilai e del piccolo Bo James. Scambio i nomi visto che la Gran Bretagna e la Cina sono entrambe scosse da vicende di corruzione, ricatti, spionaggio, intimidazione, insabbiamenti e collusione ai massimi livelli. Gli scandali cinesi e britannici ci insegnano che esistono due elementi universali indispensabili al buon governo. Il primo la separazione dei poteri, riferita non solo ai classici poteri pubblici, esecutivo, legislativo e giudiziario, ma anche intesa come separazione tra il potere privato, compreso quello dei media (il cosiddetto quarto potere) e il potere pubblico, quello dei partiti al governo e dello Stato . Il secondo elemento lautonomia degli avvocati, dei giornalisti dei politici dei funzionari statali dei militari degli accademici nellambito della loro deontologia professionale, in assenza della quale neppure la pi sofisticata separazione formale di poteri risulta valida. In Gran Bretagna non vige la tradizionale separazione di poteri presente negli Stati Uniti, troppi gli intrecci tra governo e parlamento, anche se la Camera dei Comuni recentemente ha ribadito la propria indipendenza, soprattutto tramite le commissioni, come quella che ha prodotto il rapporto sullo scandalo intercettazioni di Murdoch. La magistratura per ha mantenuto ampia autonomia in questi anni bui. Ne esempio Lord Leveson, a capo della commissione che ha indagato sullo scandalo intercettazioni. In aula ha trattato Rupert Murdoch come un qualunque altro testimone inaffidabile. Per il quarto potere le cose si complicano. Oggi in Gran Bretagna possiamo vantarci di avere alcuni tra i peggiori giornali (e giornalisti ) del mondo, accanto ad alcuni dei migliori. (Il termine giornalista pari forse solo al termine ballerino per estensione). Non sta a me giudicare il comportamento di testate come il Guardian o di emittenti pubbliche come la Bbc. Ma in determinate situazioni anche il Times di Murdoch ha mostrato coraggio scrivendo dello scandalo che ha travolto il suo proprietario e delle malefatte dei tabloid del gruppo. Il cuore di tenebra della Gran Bretagna di Murdoch stato il rapporto incestuoso tra potere privato e potere pubblico, in termini pi concreti, tra denaro e politica. I massimi partiti britannici, il Labour e i conservatori, hanno vigliaccamente corteggiato Murdoch ed altri magnati dei media. Lintreccio tra potere privato e pubblico, tra denaro e politica al centro anche dellaffare Bo Xilai. Esistono piccoli curiosi collegamenti tra i due scandali. Nel caso cinese ci si interroga su come Bo Xilai e la moglie Gu Kailai abbiano potuto mantenere agli studi il figlio Bo Guagua il James Murdoch di Chongqing prima nella carissima scuola di Harrow , nei dintorni di Londra, e poi alluniversit di Oxford. Stando al Daily Mail la signora Bo contatt una societ britannica, la Vistarama, per acquistare un gigantesco pallone ad elio con funzioni di osservatorio per la citt di Dalian, della quale il marito era allepoca sindaco. Propose alla societ un extra di 150.000 sterline per le spese di trasporto, specificando che 'Noi paghiamo la ditta, voi la scuola (ossia Harrow)'. (Vistarama avrebbe declinato linsolita offerta). Senza dubbio a Chipping Norton, la verde cittadina nei cui dintorni la famiglia Murdoch e la famiglia Cameron si frequentavano, i toni erano senza dubbio meno espliciti e, a parte gli scherzi, il contesto politico, giuridico ed economico non paragonabile. I rapporti Cina-Gran Bretagna seguono anche la dinamica inversa. Nel primo decennio del secolo il sogno di Murdoch era entrare nel mercato cinese. Uno splendido saggio sul partito comunista cinese, opera di Richard McGregor del Financial Times, sostiene che Murdoch corteggi lallora responsabile della propaganda comunista, Ding Guan'gen, con la stessa insistenza con cui Blair e Cameron allepoca corteggiavano lui. In seguito, e qui viene il bello, 'Murdoch entr come socio del figlio di Ding in una costosa iniziativa imprenditoriale , per tentare di aggirare le rigide restrizioni imposte alle emittenti straniere in Cina, ma senza successo'. In Gran Bretagna e negli Usa il problema il rapporto incestuoso tra denaro e politica, ma quantomeno si tratta di due poteri ancora evidentemente separati. In Cina, dopo trentanni di capitalismo leninista, questi poteri sembrano invece strettamente intrecciati spesso nellabito delle stesse famiglie. Tutto ci, associato alla mancata separazione dei poteri pubblici e alla debolezza coatta dei media cinesi, rappresenta ovviamente un ostacolo assai maggiore sulla strada del buon governo e dellapertura. www.timothygartonash.com Traduzione di Emilia Benghi
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LA LOTTA ALLA MAFIA E IL FISCO OPPRESSIVO


aro Augias, Beppe Grillo ha paragonato l'onest della mafia, che si accontenta di un pizzo del cinque, dieci per cento, all'esosit del fisco che fagocita il quarantacinque per cento dei redditi. La dichiarazione stata accolta con applausi dalla solita platea demenziale. Nessuno s chiesto quanto stanzia la mafia per l'assistenza sanitaria, per l'istruzione pubblica, per le pensioni a coloro (spesso evasori) che non hanno mai versato contributi, e via di seguito. Tra l'altro proprio la lotta alla mafia una delle attivit dello Stato pagate dai contribuenti. Ma ai grillini tali riflessioni non passano nemmeno per la testa. Eppure anche Ges, interrogato sulla liceit dei tributi rispose con la celebre massima: Date a Cesare le cose di Cesare e a Dio le cose di Dio. Frase che, a dire il vero, pare sia stata dimenticata anche dalla Chiesa, che in Italia in fatto di elusione fiscale non scherza. E cos il cerchio si chiude: il buffone di turno, la mafia e la Chiesa contro il fisco! Dimenticavo: c' stato anche un noto uomo politico che, non molti anni fa, dichiar che l'evasione fiscale era un legittimo atto di autodifesa del contribuente.

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CORRADO AUGIAS c.augias@repubblica.it

Franco Rizzo - Torino (rizzo.f@tin.it)


uando si prende la strada della provocazione e del grido, non ci sono pi limiti, anzi pi le si spara grosse meglio . Grillo sa che urlando frasi o ridicole o delittuose viene incontro ai suoi seguaci i quali del resto proprio questo si vogliono sentir dire. Contento luno, contenti gli altri. Ho avuto occasione di parlare di questultima uscita del noto comico con Andrea Camilleri. Da buon conoscitore della mafia mha detto: La mafia uccide chi non paga il pizzo; contro le tasse ingiuste invece il contribuente fa ricorso. Mi pare una bella differenza, non ce ne fossero altre. Certamente lo , ma la caratteristica del populismo che non d possibilit di obiettare dati alla mano. Contro chi grida con il volto paonazzo e le vene del collo gonfie, non esiste ragionamento possibile, dati di bilancio, situazione internazionale, urgenze e precedenti. Chi grida ascolta solo se stesso. Una delle poche risposte possibili lha data Fiorello: Hai detto una cazzata. Detta in un orribile italiano tra laltro come mi fanno notare Valeria Della Valle e Giuseppe Patota dellUniversit di Roma citando la frase di Grillo sui politici che: Si stanno liquefando in questa diarrea politica in centinaia di liste civiche copiando i programmi nostri che cabbiamo da cinque anni. Non ci soffermiamo su alcune ipertrofie sintattiche tipiche del parlato. Ma quando si parla cos male e si sbagliano verbi elementari viene in mente la frase di Nanni Moretti Chi parla male vive male. Chi pensa male parla male, aggiungiamo noi.
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Rischio default per 31 euro


Andrea Bucci Torino
DOPO 20 anni di permanenza nella stessa banca mi telefona il direttore per dirmi che sul conto ho sconfinato di 31 (trentuno) euro. Non ho dimenticato zeri in giro. Si tratta proprio di una richiesta di rientro per meno di 50 euro. Immediatamente sono andato in agenzia. Ho saldato il debito (in risposta alle misure decise da Monti e alla sua intenzione di tracciare tutto avevo gi restituito carte, bancomat tempo fa) e ho estinto immediatamente il conto. La signorina mi ha chiesto per quale motivo avessi deciso di chiudere il rapporto, avevo la tentazione di spiegarle che se una banca si preoccupa per uno sconfinamento di 31 euro, evidentemente quella banca ha seri problemi di liquidit. Senza fare nomi, si tratta di un istituto con doppio nome italiano e francese, e i francesi sono tra i pi esposti nei confronti della Grecia. Nulla da stupirsi: il valore delle le sue azioni sulla borsa di Milano si ridotto di quattro quinti negli ultimi 5 anni.

servizio dellAlitalia, che si vanta di essere la migliore compagnia del mondo. Lo scorso 21 Aprile mi trovavo a Roma per imbarcarmi sul volo AZ630 delle ore 09.10 diretta a Miami. stato annunciato un primo ritardo, poi un secondo, alla fine si sono totalizzate otto ore di ritardo, e siamo partiti verso le 18.00 caricati su un vecchio cassone, un B767 che ormai nessuna compagnia usa pi per attraversare lAtlantico. Durante lattesa in aeroporto il personale di terra ha brillato per la mancanza di educazione e di professionalit. Le assistenti di volo vestiranno pure Armani,

ma nessuno pensa di tenere loro dei corsi di buona educazione. Tutta lassistenza che abbiamo avuto stato un panino, tipo autogrill, e una bottiglietta dacqua. Sono stati rifatti tutti i boarding passes e nella confusione laddetto non mi ha neanche consegnato il contrassegno del bagaglio, ma informazioni niente. A causa di quel ritardo io ho perso due importanti appuntamenti che avevo nel pomeriggio a Miami, una riunione alle 17,30 e una cena alle 19,00 e sono arrivata a destinazione a mezzanotte, senza trovare n lo shuttle dellalbergo, n un taxi.

La candidatura allAgcom
Roberto Viola Roma
REPUBBLICA di ieri mi chiama in causa, con tanto di foto, sostenendo che sarei candidato alla presidenza dellAgcom e che il mio nome sarebbe gradito al Pdl. Non solo. Arriva a sostenere che per parlare della mia presunta candidatura e di frequenze mi avrebbe fatto visita qualche giorno fa il sottosegretario Catrical. Vorrei precisare che: 1) nessuno mi ha mai contattato n io mi sono mai iscritto alla gara per la presidenza dellAgcom: sono altri i miei progetti per il mio futuro professionale; 2) voler accostare il mio nome a una presunta area politica di riferimento lesivo della mia dignit professionale, del mio curriculum e induce il lettore a sospettare dellindipendenza di giudizio con la quale ho svolto il mio ruolo; 3) locchiello dellarticolo, quasi a volermi screditare, afferma che avrei preparato il beauty contest, laddove sono invece onorato di essere stato chiamato a collaborare dal Governo in carica per predisporre le regole per il superamento del beauty contest.

LAMACA

MICHELE SERRA

I disservizi di Alitalia
Annamaria Lilla Mariotti Camogli (Ge)
VORREI segnalare un grave dis-

a il Bossi, non era quello che si era dimesso e si era fatto da parte, subito elogiato da acuti commentatori che ne sottolineavano la diversit? E come mai, allora, non c' comizio leghista senza di lui, tutti giorni al telegiornale che saluta con il medio in resta, e addirittura parla di ricandidarsi alla segreteria, e nessuno dei suoi apostoli ha la coerenza e il buon gusto di fargli presente che neanche un mese fa se ne parlava al passato, e i giornali pubblicavano biografie cos definitive da sembrare tombali? E le famose camicie verdi, che nei giorni dello scandalo agitavano le ramazze e parevano disposte, per l'onore del partito, a non guardare in faccia nessuno, nemmeno il Capo dei Capi, che cosa ci fanno schierate davanti a Bossi con le stesse scope, per usate come per il pi disciplinato dei presentat-arm? Com' italiana la Lega, italiana nel senso pi classico e pi malinconico, sempre pronta a inveire contro le magagne altrui, ma rapidissima a chiudere un occhio quando le stesse identiche magagne diventano affare della propria trib. Che pena rivedere sul palco, in mezzo alla sua gente adorante, il povero pap del Trota ridiventato, in tempi record, il Duce di Padania.

La foto di Di Donno
Per errore sul giornale di ieri a corredo del servizio Napoli, Mancuso perde la nomina in Procura, stata pubblicata una fotografia del procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi, indicandolo come lex ufficiale dei Carabinieri Giuseppe Di Donno. Ce ne scusiamo con linteressato

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SE LA DEMOCRAZIA SI CURA DA SOLA IL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA


NADIA URBINATI
(segue dalla prima pagina) ltre istituzioni si sono col tempo mostrate essenziali e in qualche modo supplementari rispetto alle elezioni. Lo scopo di chi si preoccupa della cura dovrebbe essere quello di immaginare le istituzioni o gli interventi di riforma che meglio possano contribuire a riportare la fiducia nella democrazia. La quale, se guardiamo alla sua storia, un interessante caso di permanente sperimentazione e creazione di strategie, regole e istituzioni volte a risolvere problemi che lo stesso processo democratico di decisione genera. Insomma la democrazia un sistema in perenne movimento, capace, se cos si pu dire, di riaggiustare se stessa in corsa. Per questa sua connaturata elasticit stata capace di resistere con successo alle sfide e di rinascere dopo tragiche cadute. La democrazia moderna ha fino ad ora avuto tre fasi di vita. Nella prima fase, quella costituente, linnovazione stata fondativa ha generato lo scheletro e il dna che ne designa la fisionomia. Nella seconda fase, quella del consolidamento, linnovazione stata accrescitiva larricchimento dei diritti individuali e sociali, la creazione di agenzie per la distribuzione delle risorse, infine la messa in cantiere di istituzioni rispondenti non allopinione elettorale ma a quella contenuta nella legge fondamentale (per esempio la corte costituzionale o la banca centrale). La terza fase, quella che ci interessa direttamente, dovrebbe consistere nellinnovazione riparatoria e rigenerativa. Questo il compito che ci sta di fronte. Allo stato attuale, la nostra una democrazia parlamentare. La quale, vale la pena insistere, si regge sui partiti politici non su individui che si candidano come singoli. La democrazia rappresentativa non unoligarchia elettiva e se rischia di diventarlo dobbiamo correre ai ripari. Tuttavia la democrazia parlamentare non si regge solo sui partiti. La miriade di associazioni politiche, i giornali e i media, i sindacati sono essenziali componenti nella costruzione della legittimit democratica. Ma c altro ancora. Per funzionare la democrazia parlamentare ha bisogno di buone istituzioni di controllo, politiche solo per via indiretta. Istituzioni che monitorano, che sorvegliano, che gettano luce quelle che nei paesi anglosassoni si chiamano authority. Sul modello delle corti, e con metodi di selezione dei componenti che siano impersonali e non di nomina partitica, assomigliano alla struttura delle burocrazie ma non sono incardinate nelle funzioni ministeriali perch non devono distribuire servizi, beni, sanzioni, ecc. Devono invece sorvegliare che la democrazia dei partiti funzioni secondo le norme: che ci sia accountability e correttezza nelluso delle risorse. Le democrazie moderne sono liberali e rispettose dei diritti della persona. Non possono n devono ripercorrere la strada dei censori come le antiche repubbliche n diventare plebiscitarie. Devono per dotarsi in fretta e con saggezza di istituti di sorveglianza in primo luogo per eliminare laccumulazione di incarichi dei politici, per far dimagrire la disponibilit materiale dei partiti, e soprattutto per riportare i partiti nellalveo delle loro funzioni di rappresentanza, togliendo loro quel potere discrezionale che si sono attribuiti negli ultimi decenni: per esempio quello di gestire le nomine negli enti pubblici o a partecipazione pubblica. Nomine e contratti al posto dei concorsi pubblici non solo non hanno diminuito i costi della pubblica amministrazione ma hanno contribuito al degrado. La critica ai partiti salutare se punta il dito in direzione dei luoghi giusti nelle periferie non meno che nel centro quindi. Il grido Roma ladrona ha avuto tra laltro il grossissimo difetto di distogliere lattenzione dal governo locale, quel reticolo di potere che invece alla base della forza e della potenziale debolezza per corruttela dei partiti. Linfeudamento della Lega Nord ne una conferma. La democrazia dei partiti o parlamentare riacquister salute se sapr leggere il sintomo del male che laffligge e sentire il dolore. Il sintomo la disaffezione dei cittadini. la crisi di legittimazione morale che ci dovrebbe guidare a decifrare lorigine del danno, il quale sta non nei partiti politici in quanto tali, ma in ci che essi sono diventati in questi anni di regime privatistico e patrimonialistico che ha contaminato lintero sistema politico italiano e gravemente minato letica pubblica. Non si uscir dallepoca berlusconiana (dalla seconda repubblica) fino a quando non si comprende che qui sta lorigine del problema, che si chiama arbitrio, abuso, privatismo, discrezionalit, manipolazione. Se questo il problema allora la democrazia dei partiti deve rimediare curando se stessa e lo pu fare se affida a regole e metodi non-partitici il compito di riportare la loro azione nellalveo della rappresentanza politica. I partiti devono tornare a fare quello che devono: fare politica, reclutare classe dirigente per il presente e il futuro, studiare i problemi della societ e cercare con laiuto delle competenze le forme migliori per risolverli, dialogare con le altre forze politiche europee ed uscire dallautarchia elettoralistica che ha alimentato la corruzione. Devono ritornare a creare e ispirare centri di ricerca. Sono anche i partiti ad aver bisogno di competenze non solo lamministrazione pubblica. Sono i partiti a dover avvicinare gli intellettuali, quelli che Luigi Einaudi in un magistrale articolo degli Anni 50 intitolato Conoscere per deliberare chiamava teorici che sanno mettere i principi costituzionali al servizio del giudizio politico sulle scelte da fare o non fare. La democrazia dei partiti si curer quando sapr trovare nei suoi fondamenti la ragione del proprio valore. E per questo essa ha bisogno di interventi anche radicali che tolgano quelle incrostazioni di arbitrio che si sono accumulate negli anni. Toglier cos anche ossigeno al populismo e alla rabbiosa retorica dei nuovi demagoghi.
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GIANLUIGI PELLEGRINO
a richiestadi arresto per Lusi giunge con spietata coincidenza con il desolante rinvio della discussione di proposte di riforma del sistema di finanziamento dei partiti. Certo si deve stare lontani dalla palude del populismo che stantio non meno della partitocrazia; anzi luno e laltra reciprocamente si alimentano, a volte persino si confondono in una miscela inquietante, come insegnano la storia degli ultimi ventanni. Ed allora per evitare di scivolare sul sentiero friabile delle emozioni collettive, diciamo subito che non c democrazia senza un sistema di finanziamento volto a garantire la parit delle armi. E per questo non un finanziamento ma un cor-

po deformato, da tumori e metastasi che devono essere incisi ed estirpati gi a legge vigente per dimostrare un minimo di buona volont. E non vero che gli strumenti non ci sono. vero il contrario. E previsto che sotto la direzione dei due Presidenti delle Camere operi un organismo tecnico di controllo costituito da un Collegio dei revisori. fuorviante affermare che si tratterebbe di un controllo meramente formale che lascerebbe senza rimedio proprio gli abusi pi gravi e conclamati. Regole minime di interpretazione delle leggi escludono queste conclusioni. Del resto lo ha di recente scritto al Presidente della Camera, lo stesso Collegio dei revisori, chiedendo il nulla osta a controlli pi efficaci e penetranti. Ma il Presidente della Camera non ha dato alcuna risposta alla richiesta dei revisori, limitandosi a girare la nota alla Commissione affari costituzionali in vista di future riforme. La commissione nella seduta del 4 aprile ne ha dato lettura e nessuno ha chiesto di intervenire N pu essere di decisivo ostacolo la prassi che in passato ha limitato le verifiche a profili esteriori e formali. Le norme possono conoscere prassi applicative ora deboli, ora incisive in ragione delle esigenze che le diverse fasi storiche richiedono e con esse levoluzione della sensibilit del corpo sociale. Peraltro i fondi afferiscono ai bilanci dei due rami del Parlamento e quindi ad un ambito dove i due vertici delle assemblee hanno senzaltro lampio potere di regolazione e di direttiva che i revisori sollecitano ad esercitare. N ha rilievo che Margherita e Le-

ga addebitino ogni responsabilit ai propri tesorieri. Questi ultimi rappresentano i partiti nei confronti dello Stato, e quindi della loro condotta sono i partiti a rispondere salvo a rivalersi in un momento successivo. Ma questo s resta un affare privato. Non le immediate responsabilit verso le casse pubbliche. Restituiscano allora quei partiti somme pari a quelle indebitamente destinate a patrimonio privato; poi avranno tutto il tempo di rivalersi su eventuali amministratori infedeli. I partiti sani dovrebbero essere i primi a pretenderlo. Lo stesso discorso vale per le assurde erogazioni disposte in favore dei partiti fantasma. Nessuna legge lo imponeva. Anzi. Anche qui allora c un immediato dovere di restituzione. Per non dire poi della evidente inaccettabilit di quella legge approvata di soppiatto che ha comportato dal 2008 al 2010 il raddoppio dei finanziamenti. E ora di gran fretta cancellata. Non c quindi nessuna demagogia nel richiedere una terapia durto che preveda una rinuncia alle prossime rate, a parziale compensazione delle ultime indigestioni. Poi a regime di tutto si pu discutere, e dovrebbe pensarsi innanzitutto ad un finanziamento mediante servizi e che vada pi sul territorio che nelle sedi centrali dei partiti altrimenti i candidati restano schiavi della necessit di cercare fondi privati. Avremmo cos un finanziamento che sar facile e doveroso difendere. Ma se resta il mostro di oggi, malato e tumefatto presto o tardi non potr che cadere di schianto anche per non aver risposto a questa nostra accorata chiamata. Lultima.
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IL FISCO E IL DISONORE
MICHELE SERRA
(segue dalla prima pagina) erch non c nesso politico n etico tra i gesti di terrorismo vigliacco (i pacchi bomba), il suicidio esemplare davanti allesattoria di Bologna e la pazzesca irruzione di ieri a Romano di Lombardia, in punta di fucile. Sono atti diversi compiuti con intenzioni diverse da persone diversissime. Ma c un fin troppo evidente nesso simbolico, con lagenzia di riscossione che campeggia sullo sfondo di troppe speculazioni elettorali, ma anche di troppe rovine personali. Mai dimenticare che molti dei recenti suicidi di imprenditori (generica parola che comprende anche moltitudini di lavoratori in proprio) hanno la disperata qualit del disonore che il debitore sente gravare su di s. Non riuscire pi a pagare gli operai, non riuscire pi a pagare le tasse forse un vanto per i furbi e per i leggeri, ma un peso tragico sulle spalle degli onesti. Non si sa molto dello sciagurato che ha preso in ostaggio un ufficio di Equitalia, se non che la sua situazione economica grave, cos grave da avere scardinato le sue difese psicologiche. Una cartella esattoriale, magari per un tributo inatteso, per una mora imprevista, pu essere, in qualche caso, la classica goccia che fa traboccare il vaso. E se da un sistema fiscale non si pu esigere cura psicologica ( pur sempre una macchina burocratica), arrivato il momento di chiedersi se stato fatto abbastanza, o anche solo qualcosa, per distinguere tra levasore cosciente di esserlo, volontariamente fraudolento e dunque traditore della collettivit, e il cittadino strozzato dalla crisi, che annaspa e non riesce a pagare non perch non vuole, ma perch non pu. La stretta fiscale di questi mesi, con una pressione che quantitativamente enorme, non aiuta certo il fisco a essere meno impopolare. Ma neanche il fisco si aiuta. Ognuno di noi ha una sua storia di contribuente, un suo profilo di cittadinanza, ma troppe volte si ha limpressione di dover certificare daccapo allo Stato, come per un esame dato cento volte e sempre riproposto, che non si ladri, non si felloni, non si furbastri. Sappiamo bene che il fisco e lo Stato, nel nostro paese, sono abituati a trattare con cittadini in larga parte renitenti a regole e leggi. Ma la parte (altrettanto larga) di cittadini per bene decisamente stanca di sottostare a un regime di eterna emergenza, pagando il prezzo di illegalit e morosit non sue. Le regole non possono essere solo a misura dei peggiori: come concedere a loro lonore di stabilire a che gioco si gioca. Se il gioco tra guardie e ladri, chi non nel ruolo rischia di esserne schiantato. Almeno qualche regola, qualche deroga, qualche zona di tregua a vantaggio degli onesti, dei deboli, di quelli che stanno lottando a mani nude contro la crisi e si sentono soli, senza rete, senza soccorso, va pensata, e con urgenza. Un governo tecnico ne ha facolt, se tecnicamente in grado di stabilire che il farabutto e il disperato non sono uguali, e tecnicamente in grado di dare al Fisco, e al suo braccio esecutivo Equitalia, qualche mezzo in pi per capire con chi sta parlando, a chi sta chiedendo denaro, con chi sta trattando una transazione di denaro che per qualcuno pu anche essere lultima, quella fatale.
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Il nuovo romanzo dellautrice italiana pi amata

Nella famiglia Cantoni ciascuno ha un segreto da custodire. Anche la bellissima Lonie ha qualcosa da nascondere.

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Il racconto

La scienza

I medici volanti che regalano la luce agli occhi dei bambini


FRANCESCO MIMMO

Un decalogo per le mamme che vogliono vincere lansia


VERA SCHIAVAZZI

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Una compagnia petrolifera contro le riforme ambientaliste. Cos la Exxon ha condizionato gli studi sulleffetto serra. A proprio vantaggio
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE FEDERICO RAMPINI NEW YORK A ENTRATE annue che sfiorano il mezzo triliardo (quasi 500 miliardi di dollari), superiori alla maggior parte degli Stati-nazione del pianeta. Le agenzie di rating le danno un voto di solvibilit superiore al Tesoro degli Stati Uniti. Per gli ultimi 60 anni stata quasi sempre la multinazionale con pi profitti e con il massimo valore in Borsa (solo di recente sorpassata da Apple). soprattutto unentit sovrana indipendente, che tratta gli Stati Uniti da potenza a potenza, ha la sua politica estera autonoma, e unorganizzazione interna simile a quella di un grande apparato militare. la Exxon, la compagnia petrolifera pi grande di tutti i tempi e lavversaria implacabile delle riforme ambientaliste. Un colosso capace di esercitare un potere di veto non solo sui governi

Il complotto del

clima
del Terzo mondo, non solo sul Congresso di Washington, ma perfino sulla scienza. La rivelazione contenuta in una grande inchiesta americana proprio questa: il ruolo sistematico del gruppo petrolifero nel falsificare per anni la scienza sul cambiamento climatico, finanziare ogni sorta di teorie negazioniste, influenzando lopinione pubblica e interferendo sul dibattito politico americano. Con una doppiezza clamorosa: al suo interno, intere task-force di geologi della Exxon studiano come arricchire la compagnia grazie al cambiamento climatico. I recenti accordi con Vladimir Putin per lo sfruttamento di giacimenti sotto lArtico, sono il primo dividendo che la Exxon incassa da quel riscaldamento ambientale che ha cercato di confutare per anni. Le rivelazioni sui segreti della Exxon sono contenute nel libro Private Empire (Impero privato) che esce in questi giorni negli Stati Uniti. SEGUE NELLE PAGINE SUCCESSIVE CON UN COMMENTO DI MARK HERTSGAARD

OGGI SU REPUBBLICA.IT
Web Il concorso

VENERD LA CALIFFA BELEN

NATALIA ASPESI

Ecco Skype con gli humoticon in movimento


Salute

Fantacalcio i risultati della giornata

Lomeopatia e i malanni da sport


Il video Immagini iPad

Steve Jobs in uno spot mai visto


Interattivit

Jetman in volo lultima impresa a Copacabana

SEGNALA E RACCONTA GLI SPRECHI A REPUBBLICA.IT

i pensava che gli intellettuali avrebbero discusso della conferenza stampa del premier Monti, che dopo anni risultata una sorprendente cosa seria anche se dolorosa, senza politici burloni o decisi a dar del comunista a chiunque ponesse una domanda. O avrebbero deplorato il solito Marchionne col solito maglioncino anche in visita al Presidente della Repubblica. Invece Belen lattuale fulcro del pensiero; di lei san tutto, non solo la rara e simpatica bellezza, ma anche il nome dei suoi innamorati, fino ad ora certo non al suo livello. Poi si sa, la cultura cultura anche su Chi: e infatti Giuseppe Scaraffia paragona la magnifica signora alla magnifica per sfortunata cortigiana Nan di Zola e anche alla tossicchiante e traviata Dama delle camelie di Dumas figlio. Alberto Bevilacqua pi autoreferente e cita la sua creatura, la Califfa, che mi diede il mio primo successo internazionale. E che, dopo lamore, sa tornare alla sua umile vita di prima. Si immagina Belen fare le corna sia a Scaraffia che a Bevilacqua.

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LAMBIENTE R2MONDO
Private Empire, un libro inchiesta in uscita negli Stati Uniti, svela i segreti della Exxon, la pi grande compagnia petrolifera del mondo

Un colosso con potere di veto sui governi che ha falsificato, finanziando studi e ricerche, i dati scientifici
sui cambiamenti del clima

Effettoserra
La grande bugia di Big Oil
(segue dalla copertina)

A Washington la forza della lobby del greggio stata insormontabile con Bush e Obama

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE FEDERICO RAMPINI NEW YORK autore, Steve Coll, una grande firma del giornalismo investigativo, ha gi vinto due premi Pulitzer, tra i suoi libri-inchiesta pi importanti ce n uno sul clan dei Bin Laden e uno sulle guerre di George Bush. anche presidente della New America Foundation, un think tank di Washington. Questo libro monumentale (700 pagine) il frutto di anni di ricerche, 400 interviste, incluse tra queste anche numerose fonti interne alla stessa Exxon. Fra i temi affrontati c il ruolo della multinazionale petrolifera nel sostenere regimi dittatoriali che opprimono i loro popoli, si reggono al potere con le armi e le violenze di massa. Pi volte ong umanitarie come Human Rights Watch hanno denunciato la Exxon per i legami avuti con despoti feroci in Indonesia (pre-democrazia), Venezuela, Guinea equatoriale, Ciad, nonch con la Russia di Putin. In certi casi perfino la politica estera degli Stati Uniti stata sabotata dalla politica estera della Exxon. Lo stesso George W. Bush, il presidente pi amico dei petrolieri nella storia dAmerica, nel 2001 sbott con il premier indiano: Nessuno riesce a influenzare le scelte della Exxon. Un caso limite quello del Ciad nel 2006, quando il dittatore locale, il generale Idriss Dby, fu messo sotto pressione

Ma la beffa finale che dallo scioglimento dei ghiacci artici trarr notevoli benefici

dallAmministrazione Bush e dalla Banca mondiale perch destinasse almeno una parte della rendita petrolifera allistruzione e alle cure mediche per il suo popolo, anzich allacquisto di armi. La Exxon stacc un assegno

di 700 milioni di dollari per Dby, permettendogli cos di ignorare Bush e la Banca mondiale. Al centro delle rivelazioni di Coll c la lunga guerra di Exxon contro la scienza. Unoperazione condotta per anni in modo segre-

to, usando come schermo dei centri studi pseudo-indipendenti, potenti agenzie di lobbying, comitati di azione per il finanziamento dei politici. Unoffensiva organizzata con metodi pressoch militari, da parte di

una multinazionale che Coll descrive come una potenza costruita sulla segretezza aziendale, severe regole di sicurezza interna equiparabili alle scatole nere che sonoleagenziediintelligencedelle superpotenze. Il chief executive che ha impresso linfluenza maggiore stato Lee Raymond, lui stesso un ingegnere chimico di formazione, convinto di avere personalmente le conoscenze sufficienti per giudicare gli scienziati climatologi. Mezzi pressoch illimitati furono messi al servizio di una vasta campagna di disinformazione, depistaggio, denigrazione: con lobiettivo di promuovere una contro-scienza, con un bacino di esperti alternativi, cio scienziati negazionisti disposti ad assecondare gli interessi di Big Oil. Quella campagna inizi nel 1993 ma ebbe unaccelerazione e unescalation di mezzi a partire dal 1997, in coincidenza con gli Accordi di Kyoto. Anche altre potenze del petrolio, delle energie fossili, dellautomobile, si opposero a Kyoto. Ma la campagna della Exxon dice Coll fu unica per il suo attacco alla scienza. Sia in prima persona, sia attraverso lAmerican Petroleum Institute (una Confindustria dei petrolieri, ndr), cominciarono a finanziare ogni sorta di gruppi e associazioni neoliberiste, piccoli e grandi, tutti uniti dalla stessa strategia: sfidare la validit della scienza sul cambiamento climatico, mettendo in dubbio sia le responsabilit dellinquinamento industriale sia lesistenza stessa di un riscaldamento da CO2. Coll ha raccolto le prove che furono usati metodi e tattiche prese

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La scheda
MULTINAZIONALE
La compagnia petrolifera Exxon ha entrate annue di quasi 500 miliardi di dollari, da 60 anni la multinazionale con il valore pi alto in Borsa

I DITTATORI
Organizzazioni umanitarie hanno pi volte denunciato i legami di Exxon con regimi totalitari come in Indonesia, Venezuela o Ciad

I POLITICI
Big Oil avrebbe bloccato al Congresso Usa le norme per limitare le emissioni carboniche e per abolire i sussidi al settore petrolifero

PENSANO SOLO AI PROFITTI E NON AL FUTURO DELLUMANIT


MARK HERTSGAARD
soprattutto per colpa della Exxon-Mobil se gli Stati Uniti e di conseguenza il mondo intero non hanno preso iniziative forti contro la devastante minaccia dei cambiamenti climatici. Ovviamente anche le altre compagnie produttrici di combustibili fossili hanno contrastato limposizione di limiti alle emissioni di gas a effetto serra, responsabili del riscaldamento globale. Ma nessunaltra azienda si mostrata aggressiva o intransigente quanto la Exxon-Mobil nel negare la consolidata evidenza scientifica che sta dietro ai cambiamenti climatici. Nessunaltra azienda ha speso cos tanti milioni di dollari per seminare il dubbio fra politici, giornalisti, imprenditori e cittadini. E considerando che nessunaltra azienda in tutta la storia umana ha mai avuto cos tanti milioni di dollari a sua disposizione, non c da stupirsi che i suoi sforzi abbiamo dato frutti. Dopo ventanni di propaganda lopinione pubblica americana rimane confusa e divisa sui pericoli dei cambiamenti climatici. E il Governo federale non riuscito a prendere misure serie per combattere un problema che al ritmo con cui sta progredendo render il pianeta inabitabile entro la fine di questo secolo. Beninteso, i dirigenti della Exxon-Mobil e delle altre compagnie petrolifere sanno benissimo che il riscaldamento globale rappresenta un pericolo reale. Come facciamo a saperlo? Grazie ai documenti interni che sono stati rivelati nel corso di un processo e che sono stati pubblicati dal New York Times. Allinizio degli anni 90, la ExxonMobil fu tra i fondatori di un gruppo di imprese, la Global Climate Coalition, che aveva come scopo di acquietare i timori dellopinione pubblica per il riscaldamento globale e di bloccare iniziative ufficiali come il protocollo di Kyoto. Nel 1995, due anni prima che i leader mondiali firmassero il protocollo, la Global Climate Coalition ricevette un rapporto dal suo comitato di consulenza scientifico: questi scienziati accuratamente selezionati informavano la Exxon-Mobil e gli altri che le prove scientifiche del fatto che il riscaldamento globale era causato dallattivit umana in realt erano ben fondate e incontestabili. Come reag la Global Climate Coalition a questa

in prestito dallindustria del tabacco quando si adoper per ritardare la presa di coscienza dei danni del fumo, in certi casi furono addirittura le stesse persone o le stesse organizzazioni che passarono da una campagna allaltra. Nessun altro per ebbe la formidabile efficacia dispiegata dalla Exxon nel mobilitare una vasta coalizione anti-Kyoto. Finanziando generosamente piccoli gruppi di scienziati scettici, spesso privi di competenze e qualificazioni specifiche, offrendo loro campagne di comunicazione e relazioni pubbliche, Exxon diede a queste voci un peso sproporzionato nel dibattito scientifico. Il risultato finale: Riusc a creare limpressione nei mass media e nellopinione pubblica che la comunit scientifica era lacerata da una tremenda controversia, laddove invece questa controversa era marginale e in via di superamento. Non solo durante i due mandati presidenziali di Bush, ma anche nellAmministrazione Obama il potere di veto della Exxon si rivelato insormontabile: impossibile far passare al Congresso la normativa cap-and-trade con cui Obama avrebbe limitato le emissioni carboniche; impossibile anche abolire i 4 miliardi di sussidi annui che il contribuente americano versa a Big Oil (come se non bastassero i pingui profitti delle compagnie). Di fatto, osserva Coll, gli Stati Uniti hanno tutti gli svantaggi di una compagnia petrolifera di Stato che condiziona prepotentemente le loro decisioni politiche, senza avere su di lei alcuna influenza: La stazza di Exxon, il suo ruolo den-

tro il sistema politico, la percentuale del Pil che rappresenta, la sua presenza nel mondo intero la rendono simile a un ente di Stato; salvo che si oppone ad ogni regolamentazione e controllo sulle sue attivit. La beffa finale, riguardo al cambiamento climatico, che la Exxon ne trarr benefici immensi. Le sue quipe geologiche hanno studiato da tempo gli effetti del riscaldamento del pianeta, anticipando di anni che lo scioglimento dei ghiacci artici avrebbe reso pi facile sfruttare quei giacimenti sottomarini. Ora la Exxon ha potuto annunciare un patto con Putin, che le apre laccesso alla zona russa dellArtico, e riserve sottomarine pari a molti miliardi di dollari. Dunque alla fine Exxon si convertita al cambiamento climatico. Invece nel dibattito elettorale americano la destra continua a recitare i dogmi impartiti dagli indottrinatori dei think tank negazionisti: non solo gli estremisti come Rick Santorum e Newt Gingrich gi eliminati dalla gara per la nomination, ma anche il vincitore Mitt Romney che affronter Obama a novembre, continua a ripetere la lezione che la Exxon ha dettato per anni: Noi non sappiamo che cosa causa il cambiamento climatico, e spendere miliardi per ridurre le emissioni di CO2 sbagliato. In molti Stati, la destra repubblicana riuscita a imporre che nelle scuole i prof debbano presentare una versione imparziale sul cambiamento climatico, dando pari peso alle teorie negazioniste. Linvestimento della Exxon stato ben remunerato.
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scomoda verit? Semplice: il consiglio di amministrazione ordin che non venisse diffusa pubblicamente. E la Exxon-Mobil ha continuato con i suoi metodi truffaldini anche dopo che il Parlamento americano aveva bocciato il protocollo di Kyoto. Anzi, li ha potenziati ancora di pi. Un promemoria su cui Greenpeace riuscita a mettere le mani rivelava che questa campagna prevedeva il foraggiamento di scienziati indipendenti e centri studi della destra che mettevano in discussione le basi scientifiche della riduzione delle emissioni di gas. Avremo raggiunto la vittoria, diceva il promemoria, quando il cittadino medio avr compreso che la climatologia una scienza piena di incertezze e giudicher misure come il protocollo di Kyoto fuori dalla realt. La Exxon-Mobil, secondo Greenpeace, ha speso almeno 23 milioni di dollari fra il 1998 e il 2007 per sostenere questa campagna, nonostante le ragioni scientifiche per preoccuparsi dei cambiamenti climatici diventassero sempre pi solide. Di fronte al consenso crescente del mondo scientifico e alle esortazioni dei gruppi ambientalisti affinch smettessero di anteporre i loro profitti al futuro ambientale dellumanit, altre grandi compagnie petrolifere e case automobilistiche hanno ripudiato il loro precedente scetticismo. La Exxon-Mobil, invece, ha continuato dritta per la sua strada. Quando le elezioni del 2000 hanno portato alla Casa Bianca i petrolieri George W. Bush e Dick Cheney, il colosso del petrolio diventato ancora pi aggressivo. La Exxon solo lesempio pi estremo del comportamento dei colossi dei combustibili fossili, che considerano i loro profitti prioritari rispetto al futuro dellumanit. La Exxon-Mobil e le altre compagnie petrolifere sono dinosauri che appartengono allordine energetico del XX secolo. Se lasciassimo decidere a loro non rinuncerebbero mai ai combustibili fossili che stanno arrostendo il nostro pianeta. Ecco perch non dobbiamo lasciar decidere a loro. Lautore ricercatore alla New American Foundation (Traduzione di Fabio Galimberti)
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IL CASO R2SPETTACOLI & TV

PER SAPERNE DI PI www.youtube.com/watch?v=UC68gtcLOSM it.wikipedia.org/wiki/Jonathan_Safran_Foer

In anteprima il film Molto forte, incredibilmente vicino Tratto dal romanzo di Safran Foer, uscir in Italia il 23 maggio
I personaggi
LAUTORE
Jonathan Safran Foer, 35 anni, Da un suo libro era tratto anche il film Ogni cosa illuminata (pubblicati entrambi da Guanda)

IL REGISTA
Stephen Daldry, inglese, 51 anni, autore di Billy Elliot, The reader e del film Oscar The hours: 9 candidature, una statuetta

LATTORE
Tom Hanks, 55 anni, il padre che il piccolo Oskar, protagonista del film, rievoca nella sua ricerca La madre Sandra Bullock

IL FILM
Nella foto, Thomas Horn. Accanto, la locandina di Molto forte, incredibilmente vicino.

GABRIELE ROMAGNOLI
n errore da evitare parlando di Molto forte, incredibilmente vicino classificarlo come un film sull11 settembre. Il solo film sull11 settembre quello girato dalle telecamere delle tv al World Trade Center. Irriproducibile. Quella realt unica, mentre larte, se vuole arrivare deve essere universale. Per questo tutte le opere letterarie e cinematografiche che hanno per riferimento temporale quella data non hanno per centro lattentato, ma affrontano una sua conseguenza, qualcosa che accaduto miliardi di volte nella storia umana: la perdita. La caduta delle Torri soltanto lantefatto, scelto per esigenze di semplificazione narrativa. Se la evochi, tutti si sintonizzano, accendono nella memoria le immagini delle strade di Manhattan tappezzate di volantini con i volti degli scomparsi, ti seguono nellaffrontare un tema cui cerchi risposta: come conciliare la propria vita con la morte di chi amavi. Ci sono istruzioni per luso del mestiere di sopravvissuto? Molti avranno letto il libro di Jonathan Safran Foer da cui il film di Stephen Daldry tratto. Confronti, pretese di fedelt, delusioni da immaginario maltrasposto sono esercizi di stile. Safran Foer un creatore di storie che sinnamora dellestremamente improbabile ma, a differenza di altri, un attimo prima di cadere nella vanit dellassurdo lo aggancia a qualcosa di incre-

La chiave del piccolo Oskar per superare l11 settembre


una felicit pazzesca. Capisci?. Il ragazzino di Molto, incredibilmente ha scarpe solide perch non usa mezzi di trasporto (una delle sue fobie), un tamburello per tenersi calmo e strani compagni di viaggio: il pi letterario un vecchio che ha fatto voto di silenzio e comunica scrivendo su un taccuino. Gli fornisce la maschera un decisamente notevole Max von Sydow, che oscura i camei allargati di Tom Hanks e Sandra Bullock nella parte dei genitori. Oskar ha una missione impossibile: cerca una serratura. Nel guardaroba del padre ha trovato una chiave nascosta in un vaso e vuole usarla per aprire la porta che separa le due dimensioni: quella della vita e laltra, inconoscibile. Affida la speranza a cassette postali, lucchetti, oggetti misteriosi l contenuti che possano fare da magico tramite tra lui e il padre scomparso. Lo rivuole perch gli manca e perch lassolva dal peccato estremo della lontananza. Come ogni sopravvissuto si attribuisce una colpa che non ha: una frase non detta (perch indicibile al momento), un gesto non fatto (perch non era nelle sue e nelle umane capacit). Vaga seguendo tracce, in realt inseguendo il filo della propria storia, di generazione in generazione, il segno distintivo, la ragione del come siamo che non ammette responsabilit diverse dalla nostra fragile natura. I sopravvissuti radunano oggetti degli scomparsi e vi si aggrappano fino a che capiscono che non servono fotografie, lettere, camicie: larchivio dentro. Nel film loggetto chiave (pi

Protagonista un ragazzino che perde il padre nellattentato delle Torri gemelle. Qui inizia la sua ricerca di un nuovo senso
dibilmente autentico e lo salva. Il film non ha il luccichio della prosa, ma mantiene la saldezza dellintreccio. Oskar un ragazzino di nove anni che perde il padre nel giorno peggiore. Educato dal genitore alla sfida della ricerca se ne assegna una oltre ogni limite: insegue in un colpo solo il senso dellaccaduto, una ricongiunzione con il defunto e la liberazione da un senso di colpa. Non quel che accade a chiunque abbia subito un lutto? Una volta incontrai un uomo a New York, in uno di quei luoghi che sono santuari mai consacrati (un bar dalbergo con vista su Ground Zero). Disse: Facciamo tutti lo stesso sogno, ma non ce lo raccontiamo mai, un segreto che siamo stanchi di custodire. Nel sogno dio un ciabattino. Ci consegna un paio di scarpe sfondate e mentre le rigiriamo in mano lui dice: se le indossi e cammini fino allaltra parte del mondo senza fermarti mai, potrai arrivare dalla persona che hai perso e rivederla, solo per un istante, poi morirai di stanchezza. Si gir e aggiunse: Sai, nel sogno tutti prendiamo le scarpe sfondate come un regalo, beh, divino e partiamo sospinti da

Il racconto ruota attorno a un ritrovamento casuale. Dopo il quale il bambino va in cerca di una serratura
della chiave stessa) un apparecchio per la segreteria telefonica dove custodito lultimo, inascoltabile, messaggio del padre dal World Trade Center. Come gi in un bel film australiano intitolato Lantana, la paralisi davanti alla voce che cerca conforto causa di un rimorso feroce. Occorreranno al piccolo Oskar molte scarpe sfondate, decine di incontri con il dolore altrui (cos incredibilmente lontano, cos estremamente simile), una immensa delusione e un soprassalto del cuore per arrivare in fondo alla sua ricerca e accorgersi che s, cera un tesoro nascosto oltre la serratura, ma non occorreva una chiave per aprire la porta: era gi spalancata. Poich tutto possibile, niente ha un senso; ma nello scarto c un insegnamento. Se viviamo, prima o poi perdiamo qualcuno che amiamo e non ci sono n ciabattini n fabbri che ci possano ricongiungere. Conta la vita che resta, conta come la modelliamo su quel che ci hanno insegnato prima di andare: non smettere mai di guardare, accetta il destino, non avere paura.
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LA STORIA R2MONDO

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Cinquecento chirurghi volontari operano nei Paesi poveri per restituire ai piccoli la vista e un futuro il progetto dellOng americana Orbis che gira il mondo con un ospedale oftalmico allestito su un aereo
LOSPEDALE
Il chirurgo americano Del Monte al lavoro sul Flying eye hospital. A sinistra Daniel Craig in Mongolia: lattore testimonial del progetto Omega-Orbis

Quei medici volanti che ridanno la luce agli occhi dei bimbi
DAL NOSTRO INVIATO FRANCESCO MIMMO DA NANG (Vietnam) y ha due anni e mezzo, vive nella provincia del Vietnam centrale. Dalla nascita affetta da una grave forma di strabismo che le impedisce di vedere da un occhio. La sua vita cambia una mattina di aprile sulla pista dellaeroporto di Da Nang: la prima paziente del Flyng eye hospital, un ospedale volante allestito su un Dc10. Nella sala operatoria al centro della carlinga, il professor Del Monte, chirurgo del Michigan e uno dei 500 medici volontari del progetto, sposta locchio della sua piccola paziente vietnamita di sei millimetri. Chi non vede o ha forti patologie agli occhi non pu lavorare, non pu prendersi cura della famiglia, spesso diventa un peso per la comunit. Questa bimba invece ora potr avere una vita normale, come succede in America, in Italia e in tutti i paesi dellOccidente, dice soddisfatto mentre accarezza Vy, che con una vistosa benda sullocchio sinistro, si sta appemilioni di ciechi, il 90% di questi sono nei paesi poveri della terra. Ogni minuto un bambino diventa cieco, per un adulto succede ogni 5 secondi. Sono invece 269 milioni le persone affette da malattie invalidanti agli occhi, l80% di questi casi sarebbe curabile. Il personale di Orbis cita un caso esemplare: lEtiopia ha 75 milioni di abitanti, 1,2 milioni di ciechi, 2,8 milioni di persone con problemi visivi e appena 95 oftalmologi. Molto semplicemente spesso nei paesi in via di

sviluppo non esiste accesso agli ospedali oftalmici spiega David Johnson, direttore del Flyng eye hospital noi lavoriamo con i ministeri della sanit dei paesi dove atterriamo, gli ospedali locali selezionano i casi pi gravi, operiamo e insieme formiamo medici locali che poi potranno proseguire in questo compito. Il lavoro dei medici volanti infatti non finisce nelle due settimane sullaereo. Seguiamo i 20-30 casi pi complicati anche a distanza spiega il professor Monte del Monte (che scherza sulla scarsa fantasia dei propri genitori...) rimanendo sempre in contatto con i nostri collaboratori locali. la prima e pi antica regola della cooperazione internazionale. Se dai un pesce a chi ha fame lo sfami per un giorno dice Christopher Riemann, medico volante dellOhio se gli dai una canna da pesca lo sfami per sempre. Io posso anche operare come un matto aggiunge con pragmatismo da scienziato ma a fine giornata non avrei nemmeno scalfito il problema. Ma se riesco a passare le mie conoscenze ai medici locali, ho fatto davvero un bel

L80% dei 269 milioni di persone con gravi disturbi oculistici potrebbe essere curato
na risvegliando dallanestesia tra le braccia della mamma. Il Dc-10 parcheggiato nellaeroporto di Da Nang, la citt al centro del Paese che negli anni 60 e 70 ospitava la pi grande base aerea della guerra americana, come dicono i vietnamiti. Ma ora gli americani non sono pi yankees e accanto ai bunker di cemento c anche laereo di Orbis, Ong con quartier generale a New York e sedi sparse in diversi paesi del mondo che dal 1982 ha trattato 15 milioni di pazienti nei paesi in via di sviluppo. Il Flyng eye hospital arrivato dalla Mongolia, a breve partir per la Cina. A bordo ha il suo carico di medici volanti: chirurghi qualificati, infermieri specializzati. E attrezzature allavanguardia per operare e formare nuovo personale specializzato tra i medici locali. proprio questo il cuore del progetto di Orbis: nei paesi in via di sviluppo le patologie agli occhi non sono considerate una priorit. Spesso semplicemente non si curano, con un effetto sul tessuto economico e sociale devastante. Basta guardare i numeri: nel mondo ci sono 39

Qui chi non vede un peso per la comunit. Noi diamo loro una vita normale
lavoro. Perch ai paesi in via di sviluppo non mancano le tecnologie, ma proprio medici in grado di fare operazioni che da noi ormai sono di routine o si affrontano nei primi anni di vita, evitando conseguenze pi gravi. Nel 2011 Orbis ha formato oltre 4mila medici e 24mila infermieri specializzati. Cataratta, strabismo, glaucoma, tracoma. Dopo Vy, sul lettino sale un ragazzo di 17 anni con un distacco di retina, frutto avvelenato di uninfezione infantile mal curata. Poi sar il turno di Nguyen, cataratta. Il flying hospital ha gi girato 89 paesi, il vecchio Dc-10 presto sar sostituito da un modello pi moderno che in allestimento negli hangar della Aeronavali, a Venezia. Orbis ha spese per oltre 60 milioni di dollari allanno coperti con interventi di donatori e sponsor (come la Omega che ha garantito un finanziamento da un milione di dollari). Le donazioni sono indispensabili spiega Del Monte al termine della sua mattina di operazioni noi medici siamo volontari, ma il progetto vive di questo.
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LA SCIENZA R2CRONACA

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Troppo indaffarate e preoccupate per linsicurezza del mondo circostante: un libro analizza i perch delle madri La soluzione nelle piccole cose, nellabbandonare la paura del giudizio, nellaiutarsi, nel lasciarsi un po andare
I modelli
LA TIGRE
Dura e spietata, la tigre punta al successo dei suoi figli con qualunque metodo (dal libro della cino-americana Amy Chua)

LITALIANA
La mamma elicottero quella italiana di oggi: vuole controllare dallalto, ma ancora troppo ansiosa e iperprotettiva

LA TEDESCA
La mamma tedesca ritiene normale che a 7 anni si vada a scuola da soli e ai giardini con qualsiasi clima, senza paura del freddo

LA FRANCESE
La mamma francese in testa alle classifiche nutrizionali: i suoi figli mangiano di tutto e non sono sovrappeso

VERA SCHIAVAZZI
amme-elicottero, che pattugliano dallalto la vita dei figli e si allenano a non farsi vedere troppo. il nuovo modello, dopo la mamma tigre e quella troppo protettiva tipicamente italiana, proposto da un piccolo libro (Tranquille dentro di Ludovica Scarpa, per Ponte alle Grazie) e da una robusta corrente di pensiero che invita a essere attente ma leggere, a gridare di meno e ascoltare di pi. Per esempio: dire pi di 10 volte no ai figli nella stessa giornata inutile, e perfino dannoso, dunque meglio contare e autolimitarsi. E ancora: non parlare male delle altre madri, usare fiabe e aneddoti anzich il rimprovero diretto, distribuire i compiti in casa anche se fare da s pi facile e rapido. Invece di preoccuparsi per il fatto che nostro figlio potrebbe farsi male al parco o, anni dopo, uscendo da solo la sera, si pu imparare a augurargli buon divertimento, e restare tranquille ripetendo dentro di s questo mantra per delle ore, suggerisce Ludovica Scarpa, psicologa e docente di

Strillare per tutta la serata se il figlio non ha fatto i compiti non serve Cambiate tattica
teorie e tecniche di comunicazione allIuav di Venezia. Ma la kontrollitis, come lha ribattezzata lei, fa bene a qualcuno? No, al contrario: Vivendo con i miei due figli tra Italia e Germania mi sono resa conto di quanta tensione divori ancora le madri, soprattutto nel nostro paese. Cos, nel talismano, si possono trovare le ricette per meditare sul fatto se ci che stiamo facendo per esempio strillare per una serata, contro un figlio che non ha finito i compiti serve alla prole, a noi o a nessuno. Sta nascendo un nuovo tipo di mamma, anzi di multi-mamma, perch oggi le figure che stanno intorno a un bambino sono tante dice Manuela Trinci, psicoterapeuta infantile Per questo Tommaso, 8 anni, quando gli ho chiesto di rappresentare la sua famiglia lha disegnata sullo skateboard: tutti sulle ruote, gatto compreso, tutti col cellulareMa leccesso di sorveglianza non sempre sinonimo di vera attenzione. Nei paesi come il nostro dove la fiducia nelle istituzioni bassa aumenta la sensazione di dover stare in guardia aggiunge Ludovica Scarpa Siamo autiste, azioniste e agenti dei nostri figli, e salviamo noi stesse e loro solo quando crolliamo sfinite per la stanchezza. La nostra mamma-tipo ha paura di essere giudicata male da qualcun altro suggerisce Trinci per esempio dalle educatrici del nido perch ha vestito troppo poco i bambini. Ma ogni paese ha il suo punto debole e la sua carta vincente. Cos, le mamme francesi sono le migliori, dice lOms, nel variare la dieta dei figli (i meno obesi), le tedesche nello sviluppare lautonomia, le asiatiche nella disciplina (ma anche nellinvestimento totale sui figli). In Italia la cucina della mamma ottima, ma troppo abbondante. Riusciremo mai a non chiedere pi hai

Non dite pi di dieci no al giorno il manuale anti-ansia per le mamme


mangiato? come se fosse lunica cosa importante... A mangiare si impara assicura Marco Bianchi, lo chef-scienziato di Tesoro, salviamo i ragazzi e un ottimo modo per liberare madri e figli dalla schiavit reciproca insegnare fin da piccoli dieci ricette-base. Nella disintossicazione dallansia lo scambio di esperienze fondamentale. Cerchiamo di aiutarci tra di noi racconta Valentina Vottero della rivista Giovani genitori, che sta per festeggiare il sesto compleanno Servono le piccole cose, lindirizzo del ristorante, la recensione dei parchi pi sicuri. E un po di ironia. Ultima mossa, lo sport. Unamica madre di un giovanissimo campione mi ha raccontato quanto sia faticoso per lei scortare il figlio da una gara allaltra spiega don Alberto Zanini, il salesiano al quale la Juventus ha affidato il suo nuovo liceo Per in campo poi scende lui, lei al massimo guarda. Ecco, lutilit dello sport anche questa: far uscire i ragazzi dalle loro trib virtuali, farli giocare tra loro. Ma senza lansia di farli arrivare primi.
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Lintervista

Tilde Giani Gallino, psicologa dello sviluppo, assolve i genitori

Il nostro Paese non pronto per rendere autonomi i figli


ansia della mamme italiane? Esiste, ma non solo individuale: spesso il nostro paese a non essere attrezzato perch i genitori possano vivere tranquilli. Tilde Giani Gallino, docente di Psicologia dello sviluppo, difende almeno in parte - le madri e le loro paure. Perch in Italia si accompagnano i figli a scuola fino al liceo? Perch il traffico denso e pericoloso, come si vede anche alluscita delle lezioni, e perch non c labitudine a iscrivere i figli sotto casa, ma dove si pensa ci sia listituto migliore. Anche lo sport si pratica lontano, e le mamme cos diventano taxiste. Perch diamo troppo cibo ai nostri figli? Questa uneredit di quando eravamo un paese povero e non potevamo scegliere, le mamme pi colte e pi avvantaggiate non lo fanno pi, in tutti i paesi del mondo. Anche in Germania nella ex DDR ci sono pi bimbi obesi che allovest. E quando i bambini diventano ragazzi? Come imparare a lasciarli andare? Non un compito soltanto dei singoli o delle donne. Un esempio? Mezzi pubblici pi frequenti e puntuali darebbero agli adolescenti maggiore autonomia. (v.s.)

LESPERTA
Per Tilde Giani Gallino linsicurezza originata dal contesto

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CULTURA

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Lo scrittore e il saggista discutono di un tema diventato anche una caricatura culturale


ANTONIO MONDA NEW YORK ast un libro. La cultura del piagnisteo di Robert Hughes fu lattacco al cuore del politicamente corretto. Un saggio ricco e ironico sui paradossi di un concetto che, secondo il critico, si era trasformato in una caricatura culturale, uno stereotipo soffocante. Eppure oggi, in un mondo in crisi, c qualcuno disposto a riabilitarlo. O quanto meno a ri-discuterlo. Martin Amis e Ian Buruma, per esempio. Penso che si sia passati da un estremo allaltro, spiega Amis. facile deridere il politicamente corretto, tuttavia non possiamo dimenticare che si tratta di un atteggiamento nato con un intento nobile e ha dato anche qualche buon frutto. Sono daccordo con Martin replica Buruma ora si tende a prendere in giro un modo di pensare o di esprimersi che ha avuto delle degenerazioni, ma ha in s ha un valore autentico. Aggiungo che importante distinguere tra chi pronuncia una cosa, e in quale occasione. Cosa intende? IAN BURUMA: necessario contestualizzare ogni affermazione. Non esistono regole categoriche: una cosa detta da un politico ha un valore diverso dalla stessa cosa detta da un artista. Lartista svincolato da responsabilit morali? BURUMA: Certamente no, ognuno deve essere consapevole di quello che dice e crea. Tuttavia il suo ruolo diverso: lartista per definizione deve intuire, provocare e scoprire. evidente inoltre che ci sono espressioni che cambiano drasticamente di segno a seconda di come sono pronunciate, se magari con ironia. Ci sono tracce del termine

SAL VIAMO IL POLITICAMENTE


che il rifiuto non nacque da un atteggiamento di rispetto, ma di paura. AMIS: Il caso citato fa riflettere anche sulla libert di espressione: certamente la correttezza politica ha spesso il limite dellottusit e porta a degenerazioni anche ridicole, ma oggi lo si attacca con una violenza uguale e contraria allossessione del rispetto. Non si possono dimenticare alcuni risultati indubbi dovuti al politicamente corretto: oggi, ad esempio, impossibile parlare in maniera dispregiativa o paternalistica delle donne, o degli uomini di colore, e questo certamente un bene, nonostante la mancanza di elasticit che a volte sconfina nella censura. Ma in campo artistico sempre molto delicato lequilibrio tra la libert di espressione ed il rispetto dovuto ad ognuno. Nellarte il politicamente

AMIS E BURUMA: LARTE NON NE HA BISOGNO MA LA SOCIET S


Le Conversazioni
Martin Amis e Ian Buruma danno inizio alla settima edizione delle Conversazioni con un dialogo il 9 maggio alla Morgan Library di New York, e anticipano per Repubblica la discussione che sar il filo conduttore del festival a Capri: il politicamente corretto corretto un limite? AMIS: un grande rischio. Tuttavia, riflettendo su alcuni giudizi, assolutamente inappropriato valutare opere dei secoli scorsi con i criteri culturali ed i costumi odierni. Basta pensare al Mercante di Veneziao anche o Oliver Twist. Oggi sarebbe impensabile immaginare personaggi come Shylock o Fagin, e se analizziamo il modo in cui sono state immortalate le donne, cosa dire della Bisbetica domata? Non si tratta di un problema lessicale, ma qualcosa di molto pi profondo: come mettere a confronto un pittore rinascimentale con un artista di secoli prima, che non conosceva la prospettiva. BURUMA: La correttezza politica pericolosa nellarte soprattutto se pensiamo alle proposte odierne. Posso citarvi un episodio che parla di unopera del passato riproposta oggi: ho assistito ultimamente ad una rappresentazione del Flauto magico nella quale erano stati tolti o minimizzati nei sottotitoli i riferimenti del libretto alle donne che hanno bisogno di essere guidate da un uomo. Philip Roth ha affrontato il rischio del politicamente corretto nella Macchia umana. AMIS: E lo ha fatto in maniera brillante, tanto pi che ha ambientato il suo dramma, o almeno ci che lo fa scatenare, allinterno di ununiversit. Coleman Silk, il protagonista, usa il termine spooks intendendo assenti, o fantasmi, riguardo a due giovani di colore che non si presentano ad una sua lezione. In un ambiente che vive il politicamente corretto in maniera ossessiva, quella espressione alquanto innocua

CORRETTO
viene invece interpretata come un termine razzista BURUMA: Questo esempio ribadisce quanto dicevo prima sulla libert dellartista, il cui compito sfidare e allargare, anche scandalizzando, gli orizzonti della societ. caratteristica dellartista intuire e andare avanti e non un caso che Roth non abbia avuto paura di essere politicamente scorretto, urtando come noto, anche molte sensibilit in campo femminile. Un altro scrittore che ha affrontato temi scomodi, fino a dar scandalo, Nabokov.

Laccademico olandese: Yale non pubblic le vignette danesi su Maometto Fu un errore


politicamente corretto sin dal 1793, quando James Wilson, uno dei firmatari della Costituzione americana, e tra i primi giudici della Corte Suprema, scrisse: Luso dellespressione Stati Uniti invece del popolo degli Stati Uniti non politicamente corretto. MARTIN AMIS: Questo vero da un punto di vista storico, tuttavia la diffusione del termine ha radici nella filosofia francese e luso corrente si sviluppato in maniera esponenziale a partire dagli anni Ottanta, quando vennero adottati dei codici di condotta, specie in campo accademico, per combattere gravi forme di discriminazione. BURUMA: Proprio in campo accademico si sono viste storture: mi viene in mente lesempio della Yale University Press che rifiut di pubblicare le celebri vignette danesi su Maometto. A mio avviso fu un errore, tanto pi

Lautore inglese: Ha avuto risultati indubbi. Oggi non si possono usare termini spregiativi
AMIS: Cominciamo col dire che un magnifico scrittore ed assurdo che il suo nome sia sempre associato alla pedofilia, come se avesse scritto solo di questo crimine squallido e imperdonabile. Il caso di un gran libro come Lolita dimostra come si possa parlare di tutto, scandalizzare e trovare lumanit anche negli aspetti pi fragili e deviati dellanimo umano. BURUMA: Io penso che nel campo della creativit non debbano esserci limiti, sapendo tuttavia che non basta infrangere un tab per raggiungere larte: spesso le provocazioni sono sterili. Questa considerazione ci porta a riflettere anche sul rapporto tra compiutezza artistica e espressione delle opinioni: ad esempio, come ci si deve porre di fronte a un Cline? Le sue idee erano discutibili o addirittura terribili, ma la sua arte era grandissima.
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Biennale

LUCA ZEVI CURER IL PADIGLIONE ITALIA


ROMA - Sar Luca Zevi il curatore del Padiglione Italia della Biennale Architettura. Lo ha annunciato il ministero per i Beni culturali. La nomina era attesa da mesi e molte polemiche ha suscitato il ritardo. Il ministro Ornaghi si detto convinto che Zevi rappresenter in modo innovativo e significativo il tema dell'architettura italiana contemporanea in rapporto allo sviluppo, alla sostenibilit ambientale e al rispetto del territorio. Zevi autore, fra laltro, del progetto del Museo nazionale della Shoah a Roma.

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CULTURA R2CULTURA
Nel romanzo di Giacomo Papi tutti i defunti tornano dallaldil. Si rinnova cos un tema classico della letteratura

Anticipiamo lultimo saggio di Ben Jelloun dedicato alle rivoluzioni arabe

LE STORIE DEI RAGAZZI DELLA PRIMAVERA


TAHAR BEN JELLOUN
amzah al-Khatib fu uomo a tredici anni. morto portando con s quella luce che frutto di coraggio e dignit. Come ha scritto leditorialista Abu Dib nel quotidiano libanese LOrient-Le Jour (2 giugno 2011) per la Siria, Hamazh non stato torturato; solo ucciso un po. Arrestato il 29 aprile a Deraa per aver cantato abbasso il regime, stato torturato con scariche elettriche, ustionato ai piedi, ai gomiti e alle ginocchia. Gli stato tagliato il sesso, lacerato il viso e poi stato finito da tre proiettili, di cui uno in pieno petto. stato restituito alla famiglia il 31 maggio. Contemporaneamente il padre stato arrestato e costretto ad accusare pubblicamente i salafiti di aver torturato il figlio. Il corpo, ormai diventato violaceo, era in decomposizione ma i segni delle torture rimanevano visibili. Coloro che hanno fatto tutto ci sono dei topi, neanche dei lupi, solo dei topi di carogne, in preda ad allucinazioni Le loro notti saranno popolate da fantasmi di ragazzini, leggeri come le farfalle che si appoggiano sui vetri inseguendo una luce. Sono certo che dormono bene e sognano. La brutalit criminale conserva e apre delle prospettive per nuove sedute di tortura e di morte. Sono cresciuti nel sugo nauseabondo del partito Baats, lideologia IL LIBRO Fuoco totalitaria del regime. di Tahar Ben Il viso paffuto di questo ragazzino Jelloun sulla stampa; il suo corpo a pezzi Bompiani nei video in internet. Quattro altri pagg. 78, euro 8 bambini hanno subito torture analoghe. Io non so quanti anni abbiano i figli di Bashar al-Assad. Sembra che li abbia fatti andare allestero. Fa bene a proteggerli. Non ha tempo di occuparsene. Ma cosa importa. Che dei servizi di Stato torturino a morte un ragazzino la dice lunga sulla sua umanit, sulla sua visione del mondo e del potere. Spero che un giorno funziona da quarantadue anni grai suoi discendenti si ricordino del zie a un sistema di spionaggio partipiccolo Hamzah. Il regime siriano colarmente efficace e crudele. Uno sa rispondere alla protesta pacifica stato di polizia, che non tarder a crollare. Ci che ne uscir sar comunque meglio di questo regime Le rivolte cominciano con ereditato di padre in figlio grazie al un ragazzo che si d fuoco in sacrificio di migliaia di morti a Hama nel 1982 e che fa fatica anche nelTunisia e continuano oggi la primavera di oggi a estirpare quecon tutti quelli che vengono sterba velenosa. massacrati in Siria Ero a Beirut la settimana scorsa per il sesto anniversario delluccisolo con le armi e con questa forma sione dello scrittore e giornalista liviziata di barbarie. Pi di 1200 mor- banese Samir Kassir. Scriveva delle ti dallinizio delle manifestazioni. verit che non piacevano a DamaDiscreditato, illegittimo, il regime sco. La sua morte non ha fatto sparidi Damasco sar prima o poi giudi- re le sue idee, il suo umanesimo, la cato per i suoi crimini contro luma- sua passione per il proprio paese. Il nit. Nel frattempo, semina il terro- Libano vive sotto tensione. Attanare, ma la cosa straordinaria il co- gliato fra la Siria e Israele, resiste. raggio magnifico del popolo siria- Ovunque, lesercito militare. Ma la no, che scende in strada pi volte a vita continua con ottimismo, con settimana, sapendo che sar accol- vigilanza, e il popolo che ha attrato solo da raffiche di mitra. Per mol- versato diverse guerre si aspetta da to tempo ci hanno fatto credere che un momento allaltro una provocaquesto popolo fosse fatto di spie e zione da parte della Siria per sviare informatori. Per molto tempo sono lattenzione della stampa (i giornastati evocati gli anni di piombo, in listi stranieri non possono entrare cui il minimo sospetto di opposizio- in Siria). I muezzin richiamano alla ne veniva ridotto al silenzio definiti- preghiera. Le campane delle chiese vo. Ecco che la primavera araba ci suonano. Ovunque si creano ingorfa scoprire un popolo di persone co- ghi. Di sera, rue Gemmayz, dove raggiose, un popolo responsabile. c una grande concentrazione di riIl Libano conosce meglio di qua- storanti, bar e locali notturni, semlunque altro Stato questo regime. Sa pre piena. Il Libano ha addomestidi cosa capace. Da quando le trup- cato la morte con ironia, con intellipe siriane hanno dovuto lasciare il genza. Libano (nel 2005) il paese vive sotto Hamzah non andr pi a scuola. la minaccia permanente di attenta- Non scriver pi slogan ostili verso ti. Proprio nel giugno 2011, il segre- il regime di Bashar al-Assad. Non tario generale di Hezbollah, Hassan canter pi. Da alcuni viene gi conNasrallah, commemora a Beirut il siderato come Mohamed Bouazizi, ventiduesimo anniversario della il giovane tunisino che si immolamorte dellayatollah Khomeini por- to nel fuoco il 17 dicembre 2010. tando il suo sostegno al regime di Hamzah, Mohamed e centinaia di Damasco vittima di un progetto altre persone sconosciute sono di spartizione americano-israelia- morte perch la primavera araba no. Cos Hamzah era una spia al coi suoi venti, le sue burrasche, la servizio di un progetto di complot- sua grandezza, continui il suo corso. to! Era un furbetto che metteva a riLanima di Hamzah, fragile e legschio la sicurezza dello Stato. Un ra- gera, plana sopra i manifestanti. Si gazzino che minacciava il regime! dice che andr in paradiso. LinferAnche i suoi compagni. Lintero po- no sulla terra, in molti paesi arabi i polo siriano che chiede a Bashar al- cui capi si attaccano patologicaAssad di andarsene non fa che se- mente al potere. Tahar Ben Jelloun guire le indicazioni dellAmerica e di Israele. Ventidue milioni di siriaIl testo tratto da Fuoco. Una storia vera, in uscita da Bompiani ni, tutti a complottare, tutti traditori della patria. vero che il regime RIPRODUZIONE RISERVATA

SENZA FINE
ZOMBIE, RISORTI E FANTASMI COME RACCONTIAMO LA MORTE
PIETRANGELO BUTTAFUOCO
utto per sempre. Perfino Eraclito, nella fretta di mettersi al passo, aveva toppato lidea del Divenire: tutto pu anche scorrere per sparire e smarrirsi, ma liberarsi di un morto faccenda ben diversa dalluccidere un vivo. I morti tornano. Uno dopo laltro. Dalla storia, come dalla preistoria. Come ne I primi tornarono a nuoto, romanzo di Giacomo Papi (Einaudi Stile libero): tornano e ricominciano da dove tutto era finito. Mangiano, fanno lamore, e gli capita anche di crepare. Possono di nuovo morire, infatti. Nulla si era concluso nella tomba e tutto ricomincia. Arrivano dalle spiagge, per esempio, tornando appunto a nuoto. Sono rinati. Il romanzo di Papi sar anche di genere, come sostiene chi scrive romanzi privi di genere, ma ipnotico come un film di Hitchcock e curioso come un fumetto, un passatempo nichilista dove il racconto la sione eseguita alla chitarra da trama la resurrezione di tutti Giorgio Gaber e cantata da Gino in quelleternit terrena che ren- Paoli. Nel video del brano, tradevano ogni mistero del Cielo. smesso a suo tempo da Rai Uno, Tutto per sempre e tutti a quel si intravede un elegante Paolo sempre fanno ritorno. I morti di Poli intento ad accendersi una siPapi si riprendono i propri luoghi garetta mentre intorno a lui si e le proprie case, salutano i propri canta di Nennella, morta e sottercari e quasi non c spavento, an- rata: Nennella che piangeva nel zi: hanno polpa viva, pi di quanta ne abbiano i vivi. Non sono zombie, non hanno sudari e dal- Si riprendono la loro bocca non escono i vermi i propri luoghi, della decomposizione, ma fiori salutano i loro odorosi di vita nuova. I vermi, appunto. Se fosse pos- cari e quasi sibile prendere a prestito il sot- non c spavento tofondo di Fenesta ca lucive, canzone del canone poetico siciliano, gi la malinconia degli inna- suo dover dormire sempre da somorati, in contesto cinquecente- la, Nennella che adesso dai morsco, ci darebbe un doloroso ti accompagnata. conforto. Ed proprio la visione Il ritornare dei morti un tema della bara, resa tremula dalla lu- ricorrente nel nostro codice sencerne, a non spegnere la potenza timentale. Dove per non c il dirompente della passione. Il di- trucco dei travestimenti di Halsfacimento della carne, visitata lowen: non The Rocky Horror dai vermi, accende lamore pi Picture Show, n qualcosa che riche la memoria: Ancora alluoc- guardi la stagione dark del vamchie mieje tu pare bella!. pirismo di Bram Stoker, sublime I vermi brulicano nellimpasto storia damore, canovaccio erodel cosmo. Di Fenesta, attribuita tico e teologico di un mito irresia Vincenzo Bellini, esiste una ver- stibile e pop, trasfigurato oggi

nella saga di Twilight. La morte, gravitas per eccellenza, non messa in scena. Come in The Others, lalgida Nicole Kidman, non ha consapevolezza desser morta. Resta nella propria casa e non ci sono tombe scoperchiate, n pipistrelli, n teschi da impiastricciare di biacca a uso di Amleti: Sti pagliacciate e fanno sulu e vive sentenzia Tot nella celeberrima Livella, dialogo a bordo tomba tra un titolato e un netturbino, regolarmente morti. I morti, si sa, sono chiacchieroni. Come nelle Operette morali di Leopardi. La prosopopea quale genere artistico o figura retorica sempre parola data ai defunti. Come nelle abusate interviste impossibili. Quasi peggio delle sedute spiritiche. I morti hanno unelaborata alchimia nel loro rincorrere lApocalisse e il D del Giudizio. Gunther von Hagens, linventore della plastinazione, tecnica che consente la conservazione della carne dei morti, ha fatto un uso spettacolare dei cadaveri ma ha dimenticato il monito dei suoi antenati pellegrini in cerca di Agartha, il cuore della terra, nelle prossimit del Tibet:

Incontri e dibattiti fino a domenica. Oggi il dialogo tra Giovanni Minoli e Carlo De Benedetti

TV E NUOVI MEDIA, IL FESTIVAL A DOGLIANI


TORINO - Come sta cambiano la televisione? Quali programmi guarderemo domani? E dove li guarderemo? In che modo i nuovi media stanno invadendo il campo della comunicazione tradizionale? il filo conduttore del primo Festival della tv e dei nuovi media che da oggi a domenica si svolge a Dogliani, paese natale di Luigi Einaudi, nel cuore delle Langhe. Si comincer con i mestieri della tv: le voci dei cartoni animati. Nel pomeriggio si parler di Sport Revolution con Fabio Caressa e Bruno Pizzul. Alle 18.30 Giovanni Minoli e Carlo De Benedetti, presidente del Gruppo editoriale l'Espresso, dialogheranno su tv e nuovi media. Domani avranno spazio prima i reporter di guerra e poi i responsabili di contenitori di informazione. Nel pomeriggio, dopo un dibattito che vedr tra i protagonisti Mario Calabresi, Linus e Enrico Ghezzi, l'incontro pi atteso sar quello con il ministro del Lavoro Elsa Fornero che parler della figura femminile nella televisione italiana. Domenica, lultima giornata, sinizier con una discussione sui social tv: Facebook versus Twitter, con Marco Bardazzi, Carola Frediani e Guido Romeo. Poi Ghezzi racconter la case history di Blob. Sipario, nel pomeriggio, con la tiv di Piero Chiambretti. In realt quella dedicata alla tv la tappa di partenza di un viaggio che, anno dopo anno, contiamo di compiere nel mondo dei nuovi media. Insomma, partiamo dalla preistoria..., cos dicono gli organizzatori del Festival. Emilio Vettori
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LA RASSEGNA
Una foto di Dogliani, il comune delle Langhe dove si svolge il Festival della tv e dei nuovi media

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PER SAPERNE DI PI www.ianburuma.com www.einaudi.it

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IL LIBRO
I primi tornarono a nuoto di Giacomo Papi (Einaudi Stile libero, pagg. 224, euro 17)

Il libro di Marco Rossari sul rapporto tra scrittori e lettori

SE LA LETTERATURA DIVENTA UN GIOCO


GIORGIO VASTA
l campo letterario italiano un luogo che sembra esistere ai limiti dellindicibile. Per qualcuno un inferno senza vie duscita, qualcun altro lo descrive come una zona depressa e deprimente, altri ancora obiettano che pur essendo lontano dal migliore dei mondi possibili comunque un contesto allinterno del quale si lavora cercando di potenziare ci che c di buono. Raccolte le testimonianze permane la sensazione che quella cosa il punto nel quale confluisce lesperienza di chi scrive, di chi decide cosa pubblicare e di chi legger ci che stato pubblicato sia invincibilmente opaca. Cercare di comprenderla, IL LIBRO continuare a interrogarla, vuol Lunico dire votarsi a unesperienza di scrittore frustrazione. buono Con Lunico scrittore buono quello morto quello morto (edito da e/o) di Marco Marco Rossari sceglie di interRossari (e/o, rogare la cosa opaca mappanpagg. 222, dola ironicamente attraverso euro 16,50) un libro che ha la forma di uno zibaldone, quasi a sottintendere che nellaffastellarsi di testi eterogenei ventidue rac- un romanzo quindi che parla di conti veri e propri, aforismi, amore coniugale, di tradimenbozzetti, pensieri improvvisi e ti, di ipocrisie. Ma facciamoceacutissimi che si pu rendere lo dire dalla viva voce dallautoconto della natura caotica e re, qui presente in studio imprendibile del campo lette- Buongiorno, Tolstoj!. rario; e che sorridere di ci che per inevitabile che il sogaccade della sua deformazio- getto centrale del testo di Rosne rivelatrice serve a produr- sari sia chi i libri li scrive. Dalre una conoscenza critica (e lautore che pubblicato il primo libro comincia a sentire le autocritica) dei fenomeni. Dunque, senza mai cedere voci e a riconoscerle ognuna al gusto della battuta fine a se nella sua consistenza nucleare stessa ma invece sempre at- fino a quando nel cranio non gli tento allintensit letteraria si raduna un frastuono inesaudella scrittura, Rossari descri- ribile, a quello che avendo dive protocolli, definisce mecca- strutto tutto ci che non riuscinismi e chiosa rituali; soprat- va a farsi pubblicare sente di estutto mette in parodia i luoghi comuni che affollano tanto il discorso letterario quanto uno zibaldone quello editoriale. E lo fa a tre- ironico dove centosessanta gradi, nella consapevolezza che a nutrire vengono messi la cosa di clich contribuisco- in scena frasi, no tutti, a partire da chi i libri li autori e pubblico legge: I lettori che bisogna raccontare delle storie, le storie ci salveranno. I lettori che sere finalmente rientrato nel fra poco si mettono a scrivere grembo dellumano, per arrii figli degli immigrati e vi spaz- vare allo scrittore inchiodato al zano via. I lettori che sei nar- suo stile che in un bar, contro la cisista. I lettori che i noir rac- parete del bagno, annota Il gicontano meglio la realt. ro di frase unimpronta digiC poi chi i libri li pubblica tale e poi, sempre pi afflitto (editori che non fanno mai dallimpossibilit di essere alsquillare il telefono dellautore tro, decide di concentrarsi sule quando lo fanno risultano la sua obliografia. fraintendibili: Questa roba La letteratura, dice sorridenbuona, mi ha detto, come lo do il libro di Marco Rossari, un spacciatore sotto casa), chi li odio da amare, un amore da traduce (Noi siamo come il odiare; il campo letterario lo filtro: lo si riempie di caff e lo spazio che ospita chi scrive chi si svuota.), cos come chi li pubblica e chi legge, ed a sua promuove, per esempio un in- volta oggetto di narrazioni: di traprendente conduttore ra- qualcosa che serva a rendere, diofonico che intervista il fa- almeno per un momento, ci moso Lev Nikolaevic a propo- che opaco trasparente. sito di La sonata a Kreutzer: RIPRODUZIONE RISERVATA

La vita e la morte, un dipinto di Gustav Klimt Presta attenzione nella zona dove i morti non pesano pi, dove i morti si mescolano ai vivi. La prossimit alla morte un corteggiamento giunto a buon fine, quello del Casanova. Ci si fidanza con la morte tra i miasmi dellesistenzialismo, oggi ci sono gli Emo, adolescenti a rischio sociologia, sempre sovraccarichi di ornamenti come le sciure la domenica ma e chiediamo venia alle sensibilit votate al bene sociale solo lOriente dei Samurai, e lo racconta bene Emiko Ohnuki-Tierney (La vera storia dei kamikaze giapponesi, Bruno Mondadori editore) sa apparecchiare con estenuante eleganza la morte. Lo sanno bene i morti, figli del Vento Divino, che attendono ben trenta e tre anni tra le colline per poi tornare allEterno coi petali dei ciliegi quando col vento si spogliano dei loro fiori. Tutto derivato dalla morte e tutto ha origine da un totem: il tetro portale degli Inferi. E se perfino il tab dellincesto, lamore di un fratello per la sorella Astarte, come nel Manfred di Byron, ha generato la pagina perfetta della commozione (la tua fossa non tha mutata quanto ha mutato me, quantunque fosse il pi empio dei peccati amarci come noi ci amammo), bisogna proprio lasciarsi cullare da questo spartito, specie nella versione scenica di Carmelo Bene (musica di Robert Schumann): ed allora che la compostezza della morte pu anche attendere la fiaba, la bella e morta damina addormentata nel bosco cui solo un bacio, lo schiudersi del fiore roseo delle labbra, pu ridare porpora alle gote e vivida luce alle pupille. Tutto morte, dunque tutto si restituisce alla vita. Non c dubbio che sia unidea forte questa di Papi, ha una grande presa narrativa e ribalta la prospettiva: non pi i vivi a cercare i morti, ma questi, strappati allAde, che si ritrovano a rinascere. Forse c un modo facile di raccontare la mor-

te vestita a festa, cos come si veste nella favola prossima a farsi incubo, ma leros thanatos, e dunque il trucco vecchio e lamore si specchia sempre nella morte. Papi ci mette dentro la storia di una donna e di un uomo, e ogni cuntista sa come far sgorgare lacrime dal proprio pubblico evocando lo strazio di Michael Corleone, il Padrino di Mario Puzo, per Apollonia, ragazza fatta moglie dopo un solo sguardo, per poi volarsene nel cielo delle Madonie dopo una carica di tritolo. La battaglia per la vita, infatti, la messa a morte di ogni pancia gravida. Torna alla vita una giovane madre, mamma di figli ancora piccoli; e, invece di correre dai bimbi, si attarda a misurare le ore coi cucchiaini da caff, perch magari la vita nuova pu godersela fuori dal focolare. I fantolini, insomma, se se la sono cavata senza di me per un anno dice segno che possono farcela da soli. Hanno denti nuovi, i morti di Papi, vantano un metabolismo da neonato e decidono tutto in ragione di una vita senza fine. Tutto vita, e allora la morte diventa lunica speranza. Una ragazza, bellissima, arrivata dal tardo Medioevo, turba in ragione del suo sguardo, eccita in forza della sua nudit e ha solo un dettaglio fuori posto: mani brutte, da uomo. Ma gli che ognuno rinasce per com morto. E risorgono

Centosei miliardi sarebbero, secondo i calcoli, le persone vissute finora sul pianeta
tutti quelli che dal suo nascere hanno calcato questa terra prossima a diventare stretta e piccola: settanta miliardi e novecento milioni ipotizzati da Nathan Keyfitz nel 1977, centodieci miliardi secondo E. S. Deevey nel 1950, centosei miliardi con i calcoli di How Many People Have Ever Lived on Earth. E fino ad oggi, noi che non siamo ancora morti, siamo sette miliardi, circa un decimo rispetto a chi ci ha preceduto: venuti al mondo in sovrannumero giusto adesso che, per dirla con Eliot, le strade della vita si susseguono come un tedioso argomento dingannevole intento. Fossanche lingannevole intento di ogni vita.
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Lasta

LURLO DI MUNCH VENDUTO DA SOTHEBYS PER 120 MILIONI DI DOLLARI IN 12 MINUTI


NEW YORK Ci sono voluti solo 12 minuti per aggiudicarsi Lurlodi Munch e segnare il record: 120 milioni di dollari. Tanto stato pagato da un anonimo collezionista il pastello del 1895 con una delle quattro versioni esistenti del capolavoro del pittore norvegese (le altre sono nei musei di Oslo). Lasta-spettacolo (la base era di 80 milioni di dollari) andata in scena da Sothebys, a New York. Ma il record dei record spetta ancora a Czanne. Lanno scorso (ma si saputo solo a febbraio) la famiglia reale del Qatar ha comprato I giocatori di carte dellartista francese per 250 milioni di euro.

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LEGUIDE
STORIEITALIANE
Va in tourne, in tutto il Paese, il racconto del servizio postale. Un percorso ideale che parte dal 1862 ed entra nel futuro. Per raccontare come eravamo e scoprire cosa succeder domani

DIREPUBBLICA

(da150anni)
FABRIZIO RAVELLI

CaraItalia tiscrivo
prodotti finanziari

n altre nazioni, gli Stati Uniti o il Regno Unito per esempio, intorno al servizio postale fiorita un'epica nutrita di orgoglio professionale ed efficienza, e si costruita una sorta di leggenda popolare. In Italia sar che siamo refrattari all'epica, a parte quella sportiva niente di tutto questo. Beh, diciamo che stato un errore. La mostra sui 150 delle Poste Italiane, che il presidente Napolitano inaugura l'8 maggio ai Fori Imperiali, prova a riempire questo vuoto. E a far riflettere con un ricco materiale documentario sull'importanza che il servizio postale istituito nel 1862 ha avuto per l'unificazione del Paese, per il suo progresso, per la rinascita nei dopoguerra, e in definitiva per la costruzione di un'identit nazionale. Le Poste Italiane nacquero nel 1862 un anno dopo l'Unit d'Italia mettendo insieme i servizi dei regni pre-unitari, sulla base di tre princpi costitutivi: servizio pubblico, inviolabilit della corrispondenza, tariffa unica. Vennero emessi i primi francobolli italiani, che valevano in base al peso delle lettere e non alla distanza della destinazione. Nel 1874 venne introdotta la cartolina postale, a tariffa ridotta, che ebbe subito una diffusione notevolissima. Nel 1881 partirono i pacchi postali, e sul finire dell'800 si introdusse il recapito espresso. Nel frattempo, fra il 1875 e il '76, il servizio postale cominci ad avere un peso importante per le transazioni commerciali e per le rimesse degli emigrati, con i primi vaglia, e per il risparmio degli italiani, con la creazione delle Casse di risparmio postali e dei libretti. Quella dei primi decenni una stagione leggendaria per le poste, che rappresentavano (prima delle diffusione di telegrafo e telefono) il solo strumento di comunicazione fra le varie regioni del Paese. I corrieri viaggiavano a cavallo, spesso armati per difendersi dagli assalti dei briganti, fra una stazione e l'altra, per almeno venti chilometri. Il servizio era in parte ancora affidato ad appalti privati, i cosiddetti procaccia, e le stazioni potevano essere farmacie, locande, esercizi commerciali. La consegna a domicilio venne introdotta solo nel 1888: prima le lettere bisognava andarsele a prendere. Sui primi treni c'erano carrozze che

Il denaro dei cittadini al vaglia primo prodotto D1862, eraalle postepay. IlRegieservizioaper finanziario offerto dalle Poste, partire dal il vaglia postale. Un
il trasferimento rapido e sicuro di denaro. Negli anni le Poste hanno lanciato vari profotti innovativi di moneta elettronica. Poste italiane leader nelle carte prepagate Postepay in Italia con circa il 60% delle quote di mercato e in Europa con una quota del 40%. La Banca dItalia, nel maggio 2011, ha presentato un rapporto indicando come, a fronte di un mercato nazionale di circa 12 milioni di carte, le postepay sono 7 milioni. C stato un ulteriore incremento di 1,4 milioni nel 2011 e cos, nellaprile 2012, le carte postepay vendute sono state 8,6 milioni

la sicurezza

La privacy per tutti na garanzia sicurezza Usempre, nelladiimprese deldella privacy per cittadini, e professionisti. Da mission servizio postale,
c linviolabilit delle lettere che fu, assieme al concetto di servizio pubblico e di tariffa unica nazionale, uno dei tre principi basilari introdotti nel 1862, con la nascita delle Regie Poste. In anni molto pi recenti lazienda ha lanciato una serie di servizi di comunicazione digitale sicura, fatti di sistemi e teconologie sempre pi aggiornate, ed ha acquisito nel tempo, e grazie ad avanzate soluzioni Ict, il ruolo di ente certificatore e garante dellidentit digitale, della sicurezza e del valore legale delle comunicazioni via e mail

1930 Quasi unopera darte: la cassetta rosso fuoco con stemma sabaudo, rilievi e dipinti colorati. Fascino vintage

lastoria

Le cassette nel tempo


18 SECOLO Unantica buca con la frase Al ricco e al povero deve consentirsi di viaggiare 19 SECOLO Era in ghisa la tipica cassetta per Posta Aerea ed Espressi nelle stazioni ferroviarie 1900 Debuttava la Posta Aerea e nasceva, ad hoc, la cassetta in lamiera stampata

mostra 150 dedicati al al pubblico dal 9 al a Roma. Laavveniristicheanni20 maggio futuro, sar aperta Due cupole hi-tech, poggiate nel cuore del Circo Massimo, racconteranno (in chiave multimediale) la storia delle Poste Italiane. La prima cupola (che misura 24 metri di diametro e 365 di superficie) ospiter le sezioni dedicate al passato e al presente di Poste Italiane: lanello perimetrale

levento

dedicato alla storia dellazienda raccontata da un filmato realizzato da Corrado Augias. Il visitatore potr dialogare in questo percorso con i pi avanzati supporti multimediali con schermi touch screen che si alterneranno agli oggetti depoca. Nella cupola dedicata al futuro i contenuti saranno interamente digitali e verranno descritti gli scenari futuribili con immagini e animazioni

lappuntamento
150 anni dedicati al futuro
DOVE QUANDO INFO Circo Massimo, Roma dal 9 maggio 2012 www.poste.it

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IMMAGINI In alto, una delle cupole della mostra. Sotto, uno storico francobollo realizzato per il centenario dellUnit dItalia nel 1961. A destra, un altro francobollo con immagine di Eleonora Duse nel 1958, a cento anni dalla nascita

parit Investire al femminile

Lesercitodellepostine laltrametdelcielo
IRENE MARIA SCALISE

fungevano da uffici ambulanti: raccoglievano e consegnavano la posta in ogni stazione. La mostra documenta anche le trasformazioni degli strumenti. Dal mantello a ruota dei postini rurali che viaggiavano a piedi o in bicicletta, ai primi telegrafi. Fra le macchine pi singolari c' un telegrafo ottico, che comunicava notizie a vista attraverso il movimento di pale, sul tipo delle segnalazioni navali. Corrado Augias, che il curatore e ha realizzato per la mostra un filmato, ha ricordato una citazione letteraria del telegrafo ottico: quello che il Conte di Montecristo, dopo aver fatto prigioniero il telegrafista, usa per trasmettere falsi segnali e far crollare le quotazioni di titoli in Borsa.

a pi famosa stata Matilde Serao. Appena diciottenne lavor a Napoli nellamministrazione postale. Era entrata dopo aver vinto, il primo settembre 1874, il concorso da ausiliaria ai Telegrafi. Per quattro anni, la giornalista e scrittrice, rimase a Palazzo Gravina (antica sede delle poste centrali partenopee). E, una volta diventata famosa, la Serao raccont la sua esperienza nelle novelle Telegrafi di Statoe nel libro Il romanzo della fanciulla. Dopo di lei tantissime altre donne hanno indossato la divisa delle poste. Alcune sono diventate portalettere, delle figure quasi iconoche. Borsone di cuoio a tracolla e sorriso sulle labbra hanno addirittura creato una moda: non a caso si chiama postina quel tipo di borsa sportiva, senza manici ma con una lunga cintura da far scivolare sotto il braccio, amatissima perch lascia le mani libere. Altre ragazze di ogni et sono state, e restano oggi, a contatto con il pubblico o nelle amministrazioni.

Tantissime donne hanno indossato la divisa da portalettere. E oggi il 53% tra i dipendenti dellazienda sono quote rosa, molte al comando
Il sistema di posta pneumatica per i telegrammi al palazzo delle poste di piazza san Silvestro di Roma
Un altro strumento affascinante fu la posta pneumatica: una rete di tubature dentro le quali, spinti dall'aria compressa, viaggiavano cilindri metallici che potevano contenere fino a 80 lettere. Fu introdotta nei primi del '900 a Milano (dal 1913), poi Roma e Napoli. La rete della posta pneumatica raggiunse a Milano i 42 chilometri, e 65 a Roma. Fu ovviamente soppiantata dai telefoni, ma rimase in realt in servizio fino al 1981.La Grande Guerra fu una prova fondamentale per le Poste, solo mezzo di comunicazione fra i soldati e le famiglie. La posta militare super in volume quella civile: nel luglio del 1917 moviment quasi 4,9 milioni di lettere in un solo giorno. Il servizio aveva cassette postali lampo pi piccole e maneggevoli. Quelle civili, fin dal 1862, ebbero caratteristiche definite: verniciatura a olio, altezza da terra 130 centimetri, riparo dalla pioggia.
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E oggi, nei circa14 mila uffici postali, tra i 150 mila lavoratori, pi della met sono donne. Esattamente il 53%. unazienda pro quote rosa, dunque, quella delle Poste Italiane. Loccupazione femminile ha avuto inizio nel 1865 e da allora aumentata in modo costante. Soprattutto negli anni della prima guerra mondiale, lufficio postale ha aperto le porte allaltra met del cielo. Il ruolo delle donne negli uffici spesso di responsabilit. La percentuale di direttrici molto alta nel nord e centro Italia: in Emilia Romagna l81%, in Valle dAosta il 74%, in Piemonte il 76%, in Friuli Venezia Giulia il 70%, in Liguria il 67%, in Toscana il 67%, in Trentino Alto Adige il 66%, in Umbria il 66%, nelle Marche il 66%, in Veneto il 63% e in Lombardia il 62%. Diversa la situazione al centro sud e nelIe isole: il numero di donne direttore supera la met in Sardegna con il 53%, nel Molise con il 54% e in Abruzzo con il 53%. Non male anche in Lazio con il 51%, in Basilicata con il 41% e in Calabria con il 44%. Diventa invece pi bassa in Campania con un 40% ma, soprattutto, in Puglia con il 30% e Sicilia in 32%.
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LAVORATORI In alto, unantica portalettere con foulard tra i capelli e borsa in cuoio con tasca. In basso, un postino in divisa con berretto. Entrambi hanno contribuito alla nascita della moda della borsa a tracolla

SECONDA GUERRA In tempi di guerra, le cassette contenevano anche i giornali per le Forze Armate

1950 Colore blu, per distinguersi da quella ordinaria, per il box Posta Aerea e Pneumatica

1965 Piacer ai nostalgici: fu ideata per il servizio di Posta Celere su tram

1970 forse la pi comune, fu introdotta alla fine del secolo scorso

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SPETTACOLI
La situazione

&TELEVISIONE

Lartista denuncia i pochi soldi e lo scarso interesse dei teatri. Lui riporter dopo 19 anni, il balletto allArena di Verona

ANNA BANDETTINI MILANO na leggenda metropolitana assicura che lo scorso 27 ottobre a Monaco di Baviera i manifesti di Orpheus con la sua foto, sono spariti dai muri della citt in una notte. Ma dal vero, Roberto Bolle, molto pi bello. Uno e ottantasette, il viso piccino, capriccioso, gli occhi azzurri, i capelli giovani, il tipo un po allamericana in jeans e giubbotto che fa invaghire indistintamente uomini e donne, tanto che non sono mancati pettegolezzi e insinuazioni che lui eroicamente ha sopportato con serenit e ottimismo. Da numero uno. A 37 anni Bolle infatti la star indiscussa della danza italiana ieri ha trionfato alla Scala di Milano in Marguerite and Armand, balletto rarissimo, seducente, e con Svetlana Tsakarova sono stati una coppia siderale, da capogiro ha ballato per le olimpiadi, per il giubileo della regina Elisabetta, per il papa, (primo italiano) principal dancer dellAmerican Ballet, stato otto anni al Royal Ballet... Dalla scena mondiale vede di pi gli obbrobri culturali italiani, tanto da lanciare un accorato allarme sul futuro della danza in Italia. A parte la Scala, un po lOpera di Roma, da noi la danza ridotta al lumicino. Al San Carlo di Napoli, allArena di Verona, al Comunale di Firenze o al Massimo di Palermo ci sono organici sempre pi ridotti, integrati da giovani con contratti a termine che lavorano poco perch nei calendari la danza fa da tappabuchi. Giovani quindi che non potranno mai crescere, mentre in teatro non restano che una decina di ballerini, ovviamente sempre pi vecchi. La situazione drammatica e non si capisce quale potr essere il futuro. Lei che farebbe? Se fossi ministro, visto che non si pu aumentare il contributo, almeno tenterei la defiscalizzazione per gli sponsor come si fa allestero. In America i donors non mettono i loro soldi nel calderone ma finanziano una cosa specifica: la sbarra per la sala prove, o lo spettacolo delltoile... e per questo vengono ringraziati pubblicamente. Per invogliarli, per loro si organizzano giornate di prove aperte. Non sarebbe un buon modo per finanziare spettacoli, teatri, o le scuole, altro argomento caldo? Ce ne sono alcune dubbie perch non c controllo. Eppure sono strapiene, a riprova che c in giro una vera passione, amore per la danza. Secondo lei perch? Perch la danza fa parte del benessere di una persona, autodisciplina per il corpo e la mente. Vale per lei che si chiama Roberto Bolle... stato faticoso anche per me autodisciplinarmi. Arrivare dove sono, ha voluto dire preparazione quotidiana, sacrificio, dedizione... Ma sono contento se questo serve ad avvicinare pi persone al-

LA STAR
Roberto Bolle 37 anni, piemontese; sopra, da sin. in Arlesienne; alle prove del Gal, Agrigento; con la Tsakarova in Marguerite and Armand

Dal Comunale di Firenze al San Carlo di Napoli gli organici sono ridotti al lumicino e con artisti che invecchiano sempre pi
Linsegnamento

Anche le scuole sono spesso di dubbia qualit ma il fatto che sono piene testimonia quanto amore ci sia nei giovani

Ballando
Lallarme di Roberto Bolle: In Italia la danza sta sparendo
la danza. Perch, specie i ragazzi, hanno bisogno di qualcuno da emulare e mentre nella danza femminile ce ne sono di stelle, in quella maschile no. Gi, vero, nel balletto classico ci sono meno ballerini maschi celebri che donne. per la sindrome Billy Eliot?

ballando...
S, questa del balletto considerato poco maschile, un pregiudizio cresciuto a lungo in Italia. Io? Quando cominciai a 12 anni i miei miti erano ovviamente Nureyev e Barishnikov, ma nella scuola della Scala eravamo in due maschi nel corso. Adesso per fortuna qualcosa cambiato. La percentuale di

LALLIEVO
Bolle nasce a Casale Monferrato nel 1975. Viene scelto da Nureyev per Morte a Venezia

I SUCCESSI
Romeo e Giulietta Giselle, Oneghin, il Gal Roberto Bolle & Friends

La sindrome Billy Eliot

GLI USA E LESTATE


Al Met di New York baller dal 14 maggio al 16 giugno; dal 18 luglio in tour in Italia

Da noi per i ragazzi c stato a lungo il pregiudizio che fosse unarte poco maschile. Per fortuna le cose sono cambiate
La fatica

IL GAL E I FRIENDS
il 23 luglio, dopo 19 anni, riporta il balletto allArena di Verona in un Gal pieno di toile

Da spettatore agli spettacoli mi annoio, ma se salto un giorno un allenamento una tragedia: la disciplina del corpo per noi tutto

maschi iscritti passata negli ultimi 15 anni dal 10 al 40 per cento. E come si sentiva da bambino a essere una minoranza? Quando facevo le elementari andavo due volte la settimana da Trino a Vercelli, a una scuola di ballo l, ma non ne parlavo. Non per altro, solo capivo che nessuno avrebbe capito. Coi miei compagni facevo nuoto, calcetto, il boyscout e non mi veniva di dire del balletto. Dopo, alla Scala stato diverso. L entri come in un altro mondo, la vita diventa la danza, e non senti troppa differenza maschio o femmina che tu sia. Che dice dellanoressia dei giovani ballerini Si pu parlare di disturbi alimentari, non di anoressia. evidente che devi stare attento con la dieta e chi da adolescente non ha fatto pasticci, un po di fai da te? Ma da qui a fare della Scala un lager... E poi con lanoressia come fai a sostenere la fatica che tanta?. Allenamenti, balletti... Non esci mai dal tunnel. peggio degli atleti. Loro si preparano finalizzati per una gara. Io mi alleno sempre E se salta un allenamento? Uno ancora ancora, ma gi due una tragedia. Se non posso andare in teatro, faccio jogging, piscina, esercizi a terra.... La danza forgia: devi imparare da subito una grande disciplina. Mai ribellato? Col pensiero tante volte, fatto mai. Sono un bravo ragazzo. Mai nemmeno provato odio per il balletto? Da spettatore mi annoia. I balletti li conosco a memoria e senza ladrenalina del palcoscenico, non mi sento trasportato pi di tanto. Da qui a questa estate lei ha un calendario da pazzi: fino all8 maggio alla Scala, il 14 al Gala del Metropolitan di New York dove il 16 baller Giselle, poi Oneghin, poi Romeo et Juliet. A luglio in tourne in Italia, BolgheriCaracalla-Macerata-Palermo col Trittico del Novecentoe il 23 luglio riporta la danza allArena dopo 19 anni, con un Gala carico di toile.... Viene da dire: aiuto. Potevo fermarmi a Scala e Metropolitan per essere gi morto di fatica, ma portare la danza in luoghi dove non arriva come far col Trittico o addirittura riportarla a Verona troppo allettante. Per lArena ho convinto tante toile internazionali. Ci divertiremo, sar come una carovana internazionale. Cosa far dopo i 45 anni, quando c la pensione. Mi piacerebbe insegnare, preparare nuovi talenti. E dirigere una compagnia. Il corpo di ballo della Scala? Lha detto lei. Intanto, continuo ad allenarmi per ballare, per migliorarmi, per superare i miei limiti. Ma ogni tanto si riposer? S, in agosto, per esempio. Il riposo non alzarmi dal letto. Magari solo un po di stretching la mattina.....
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In Gran Bretagna

Hollywood

la Repubblica la Repubblica
VENERD 4 MAGGIO 2012

Adele supera anche Michael Jackson


Con oltre 4 milioni di copie 21, lalbum di Adele, sale al quinto posto nella classifica dei pi venduti di tutti i tempi in Gran Bretagna superando Thriller di Michael Jackson

Una stella per Scarlett sulla Walk of fame


Scarlett Johansson stata celebrata con la stella nella Walk of fame hollywoodiana. Alla cerimonia lattrice ha partecipato con Jeremy Renner, coprotagonista in The Avengers .

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MARIA PIA FUSCO ROMA ra gli impegni ufficiali il preferito del presidente Napolitano quello con il cinema. Lo ha riaffermato ieri, ricevendo al Quirinale i candidati ai David di Donatello, unoccasione per toccare ancora una volta con mano la vitalit e lenergia del cinema italiano, rappresentato al meglio dai produttori, registi, interpreti, musicisti e tecnici dei titoli nominati. Cesare deve morire, Habemus Papam, Romanzo di una strage, Terraferma, This must be the place, la cinquina per il miglior film. Ci sono tutti e c Francesca Lo Schiavo, a lei e a Dante Ferretti (assente giustificato), le congratulazioni per il terzo Oscar e, presentati da Gian Luigi Rondi, tutti contenti di stringere la mano al Presidente. Sono il capitale umano meraviglioso dellindustria del cinema, dice Napolitano e, sulla presenza di generazioni diverse - dai Taviani a Sorrentino, da Claudia Gerini a Micaela Ramazzortti, da Bentivoglio a Elio Germano - ha un incoraggiamento per ciascuno, ma mi sento pi vicino a chi mi pi vicino per et, dice e la voce commossa. A turbare il tradizionale clima di festa c lintervento del sottosegretario Roberto Cecchi notata lassenza del ministro Lorenzo Ornaghi, occupato con

Napolitano: Aboliamo la distanza tra il mondo della politica e la cultura


David di Donatello, il cinema italiano al Quirinale
no scesi da 109 milioni a 101 e c stata una contrazione del mercato da 734 titoli del 2010 a 661 dellanno seguente. E nei primi 4 mesi di questanno il calo del 12%, e a soffrirne il cinema dautore. Non solo, ma nel suo discorso il Papa allUniversit Cattolica di Roma - con le sue notizie buone e quelle cattive: il cinema italiano conquista la quota del 40% del mercato, la pi alta in Europa dopo la Francia e nel 2011 si sono prodotti 155 film rispetto ai 142 del 2010, ma gli incassi so-

Televisione

Anche Mediaset ha la sua app ora tutta la tv sbarca sui tablet


MILANO Alla fine anche Mediaset sbarca su iPad. Lo avevano gi fatto Sky e la Rai con le proprie app. Ora arriva quella di Mediaset, ovvero Premium Play per iPad: scaricandola gratuitamente gli abbonati alla pay-tv del Biscione avranno a disposizione sul tablet (tra poco anche quelli Android) oltre 2.000 tra film, serie tv, cartoni e documentari, i programmi Mediaset e tutte le partite di A e Champions. E con la possibilit di scaricare su pc e iPad il programma preferito. Per ora tutto si pu fare solo col wi-fi, dallestate ci sar pure il collegamento 3G e a differenza di quanto accade con SkyGo, ci si potr abbonare a anche senza obbligo di installare il decoder a casa.

Piersilvio Berlusconi

IL PRESIDENTE
Giorgio Napolitano con Vittorio Taviani candidato al David di Donatello con il fratello Paolo per Cesare deve morire

di ringraziamento, Liliana Cavani, che nella cerimonia di stasera condotta da Tullio Solenghi allAuditorium ricever un David speciale, dopo aver ricordato che sono circa 250mila le persone occupate nelle professioni del cinema, persone che lavorano con talento per unindustria culturale considerata strategica nei paesi politicamente avanzati. In Italia invece lorgoglio nazionale lautomobile, il cinema non compreso, rivolge a Napolitano una richiesta: Che Lei possa far comprendere alla politica limportanza strategica del cinema. Il presidente la ringrazia per aver sottolineato la mia antica, costante e non sprovveduta attenzione per il cinema e la non attenzione della politica per il cinema. Ci sono stato anchio nella politica e mi prendo la mia quota di critiche. Ma ci sono stati momenti in cui la politica stata meno distratta, meno povera culturalmente. Oggi stiamo vivendo un periodo in cui non ci sono pi aggettivi per definire la crisi, la politica in affanno in tutta Europa. Ma la cultura pu e deve dare nuovi sviluppi, c lesigenza di recuperare una dimensione morale e ideale della cultura. Ma dobbiamo recuperare la fiducia in noi stessi e negli altri, il cinema in questo senso pu fare molto, troveremo le vie di una rigenerazione della politica.
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la Repubblica la Repubblica
VENERD 4 MAGGIO 2012

R2SPETTACOLI & TV
HUNGER THE AVENGERS

PER SAPERNE DI PI trovacinema.repubblica.it thehungergamesmovie.com/intl/it/index2.html

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IN SALA DA NON PERDERE


A CURA DI ROBERTO NEPOTI

Passione e morte del militante della Provisional IRA Bobby Sands che, allinizio degli anni 80, si lasci morire di fame nel carcere irlandese di Maze. Realizzato prima di Shame, stesso regista stesso protagonista.
Regia di Steve McQueen Con Michael Fassbender

Per proteggere la Terra fanno un crossover quattro supereroi della Marvel: Thor, Capitan America, Iron Man e Hulk, ovvero i Vendicatori. Entrano nella band anche i superagenti detti Vedova Nera e Occhio di Falco.
Regia di Joss Whedon Con Robert Downey jr.

IL CASTELLO NEL CIELO

Realizzato nel 1986, arriva al cinema il terzo lungometraggio di Miyazaki. Due ragazzini, Pazu e Sheeta, dispongono di un oggetto magico e vanno alla ricerca dellIsola del tesoro.
Regia di Hayao Miyazaki Animazione

Prime film

Commedia

IL FILM DI CURZIO MALTESE HUNGER GAMES

Prime film

Dramma

Infedele e traditore ma oggi sbanca il cinema francese


Dopo anni di quasi latitanza dai nostri schermi, il cinema francese conosce un rilancio; accelerato, ultimamente, dal successo agli Oscar di The artist. E proprio lattore che ha ricevuto la statuetta per quel film, Jean Dujardin, promotore e anima di questa commedia a episodi, tra i cui realizzatori (ben sette) figura anche il regista Michel Hazanavicius, altro Oscar per The artist. Film rispetto al quale, per, siamo agli antipodi: tutto delicatezza e pudore quello; volutamente maleducata, svergognata, trash questa antologia di sketch sullinfedelt sessuale maschile. Meno scollegati di quanto si potrebbe temere, gli episodi variano dal maturo professionista alle prese con una lolita manipolatrice al tipo che vuol concedersi unavventura durante un seminario di lavoro, alle confessioni reciproche di coppia. Divertente la riunione degli infedeli anonimi; meno felici altri momenti. Il modello dichiarato sono le commedie italiane a episodi anni Sessanta e Settanta, prototipo I mostri. Anche se la satira di Dino Risi, a denti stretti e venata dindignazione, non trover qui i suoi eredi. (roberto nepoti)
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Lidolo delle ragazzine Zac Efron in cerca della sua salvatrice


Dramma sentimentale vagamente imbarazzante: un po per le sentenze sul destino e lamore che ne punteggiano il corso, ma pi per trarre spunto (sulla base del romanzo di Nicholas Spark, il settimo adattato per lo schermo) da un dramma autentico come lo spaesamento dei veterani di guerra. Destino vuole, dunque, che il militare americano Logan, durante una missione in Iraq, abbia salva la vita grazie alla fotografia di una giovane sconosciuta: la raccoglie e cos evita lincontro ravvicinato con una bomba. Una volta congedato, il soldatino si mette on-the-road assieme al suo cane, traversando un bel pezzo dAmerica alla ricerca della donna mandatagli dalla provvidenza. La trova il suo nome Beth ma invischiata in una situazione difficile. Deciso a far trionfare lamore, Logan si trova un lavoro per starle vicino. Fino a quando potr raccontarle lorigine del loro fatale incontro. Peccato per Zac Efron, che tentava di smarcasi dalla fase idolo delle teenagers con questo film dal gusto dolciastro. Forse (sullo schermo) meriterebbe un destino migliore. Dirige il veterano Scott Hicks, ai tempi apprezzato per il lacrimoso Shine. (r.n.)
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GLI INFEDELI

Di Bercot,Cavay,Courtes,Lartigau Dujardin,Hazanavicius,Lellouche Con Dujardin, Lellouche, Canet

Commedia

I ragazzi anni Novanta si ritrovano sullo schermo ma il tempo passato invano


Nel popolarissimo esercizio della nostalgia, ciascuno ha il decennio che si merita. A quanti rimpiangono i discutibili anni 90 dedicata questa nuova puntata di American Pie: serie che debutt nel 1999 con un grande successo a sorpresa, poi sopravvisse in un paio di puntate fiacche e in alcuni spin-off televisivi. Questo, invece, un seguito ufficiale, che riunisce tutto il cast originario, figli e genitori, utilizzando il classico soggetto di rimpatriata. Dunque Jim, Kevin, Oz e Finch, con mogli, exfidanzate ecc., si ritrovano nel vecchio paesello del Michigan a oltre dieci anni di distanza. Se nel prototipo il loro obiettivo era perdere la verginit, la scoperta pi evidente che il tempo non li ha cambiati: stazionano sempre nella fase puberale. Con il concorso di signore stagionatelle (la famosa mamma di Stifler, sempre agli onori delle fantasie sessuali di Finch) e di new entry giovani, prende il via una serie di gag monotematiche che non si negano niente in fatto di volgarit. Confermando che la nostalgia per quel tipo di prodotto unillusione di breve durata. (r.n.)
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La fiera dei miti greci tra sottocultura televisiva e pacchetti di pop corn
CURZIO MALTESE
l confronto di Hunger games, il fenomeno che in America ha polverizzato tutti i record dincasso, la saga di Harry Potter sembra scritta da Shakespeare. difficile trovare perfino fra i blockbuster una sceneggiatura cos banale, con un finale prevedibile fin dal primo minuto, una scrittura dei personaggi altrettanto univoca, con i buoni garantiti al limone e i cattivi ridotti a una maschera di crudelt. Non bastasse, mentre linglese Rowling sinventa un mondo letterario intorno al suo maghetto, la Collins, autrice del bestseller americano, si limita a copiare e assemblare uninfinita serie di miti classici, a cuocerli nel grasso della sottocultura televisiva e a distribuirli come tanti pacchetti di pop corn allingresso delle sale. La storia in breve quella di unAmerica del futuro, caduta in una dittatura grottesca e feroce, dove ogni anno i dodici distretti che la compongono sono chiamati a offrire il tributo di ventiquattro giovani (un maschio e una femmina ciascuno) da mandare al macello in una specie di edizione sanguinosa dellIsola dei Famosi. Alla fine soltanto uno sopravvivr alla prova. La protagonista Katniss Everdeen, la bellissima Jennifer Lawrence, si offre volontaria al posto della sorellina come rappresentante femminile del dodicesimo distretto, il pi povero, quello degli schiavi minatori. Accanto alleroina con arco e frecce, novella Diana, si presenta linnamoratissimo Peeta Mellark, il bravo Josh Hutcerson, che le far da scudiero. Date le premesse, come andr a finire? Loggettiva miseria artistica di Hunger

HO CERCATO IL TUO NOME

Regia di Scott Hicks Con Zac Efron, Taylor Schilling

Animazione

Il cartoon malese ha imparato la lezione di Disney


Uno squaletto chiamato Pup si aggira per gli oceani assieme al suo amico Julius, pescecane a pinna bianca grosso e giocherellone, quando alcuni umani vengono a turbare la pace delle profondit: sono pesci piccoli, ma rubano le uova di squalo per venderle ai ristoranti. Pup parte alla riscossa in difesa dei nascituri, e si mette nei guai. Ad aiutarlo provveder una specie di armata Brancaleone zoologica: Julius, cui una specie di scafandro da palombaro permette di sopravvivere fuor dacqua; un gruppo di pesci buffi; un granchio combattivo pi forze di terra formate da galline. Gran finale apocalittico, con punizione non troppo truculenta del supercattivo. Il primo film danimazione malese (coprodotto dal canale per bambini di Al Jazeera) un cartoon destinato al pubblico dei pi piccoli che dimostra di avere imparato bene la lezione degli americani: molta azione, spalle comiche in stile Disney e una dose di morale ecologista. Saranno meno soddisfatti i cultori di Pixar & Co: se le morfologie dei personaggi sono simpatiche, lanimazione tridimensionale (per il film non in 3D) al computer lascia a desiderare. (r.n.)
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RIVELAZIONE
Jennifer Lawrence la giovane protagonista di Hunger games il film dedicato al pubblico pi giovane firmato da Gary Ross

Dal 24 aprile al 1 maggio

The Avengers
7 gg 1 gg 607 513 1.388.015 589.996

Hunger Games To Rome with Love


2 7 gg 2 488 260 234 413.804 159.849 132.146

games, non emendata dal talento del regista Gary Ross (Pleasantville, Seabiscuit) e neppure dal genio di due attori formidabili come Donald Sutherland e Stanley Tucci, nei ruoli del vecchio dittatore e del cinico presentatore televisivo, rende naturalmente ancora pi avvincente il mistero dello straordinario successo. Allimpero americano piace rappresentarsi certo con le metafore dellantichit, che qui sono sparse a piene mani, dal mito del Minotauro alla lotta dei gladiatori, agli stessi nomi del regno, Panem (i circenses sono scontati, ha scritto Vittorio Zucconi), e della citt, Capitol. Da sociologi da strada, si pu citare anche la paura per la fine della democrazia e langoscia per il futuro delle giovani generazioni, vampirizzate da una societ egoista e gerontocratica. Due elementi che non mancano in nessuna delle saghe popolari di questi ultimi ventanni. Ma la vera ragione del successo del film probabilmente la pi deprimente: il gelido calcolo commerciale delloperazione, il grado zero di scrittura e invenzione, la totale aderenza agli stilemi televisivi. Hunger games uguale alla televisione, ma portata allestremo dagli effetti speciali del grande schermo. Per dirla con le immortali parole di Macbeth, Hunger games come la vita di tutti i giorni, una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa nulla.
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Ho cercato il tuo nome The Rum Diary

AMERICAN PIE: ANCORA INSIEME

HUNGER GAMES

Regia di J. Hurwitz, H. Schlossberg Con Jason Biggs, Alyson Hannigan Chris Klein, Mena Suvari

Regia di Gary Ross Con Jennifer Lawrence, Stanley Tucci Woody Harrelson, Donald Sutherland

SEAFOOD UN PESCE FUOR DACQUA

Regia di Aun Hoe Goh Film danimazione

la Repubblica la Repubblica
VENERD 4 MAGGIO 2012

R2PROGRAMMI
CANAL GRANDE DI ANTONIO DIPOLLINA STRACULT, IL SALOTTO DEL TALK FUORI DAGLI SCHEMI
ERTE sere a casa di Marco Giusti si fanno le tre a parlare dei poliziotteschi anni 70. Tutto viene poi condensato un po prima della mezzanotte per il nuovo Stracult (il luned su RaiDue). Marchio iperclassico e che annuncia sempre la bella stagione, quando la tv si rilassa un po. Rispetto alla formula precedente molto serrata con servizi e archivi setacciati, stavolta Giusti, Paolo Ruffini, J-Max e gli altri hanno optato per er talk, divani e chiacchiere e ospiti. Per chi avesse alzato gli occhi al cielo al

PER SAPERNE DI PI www.raidue.rai.it www.lestorie.rai.it

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LE STORIEDIARIO ITALIANO Dallarresto alla morte di Antonio Gramsci: attraverso documenti inediti, la vita del fondatore del Partito comunista. Augias ne parla con lo storico Giuseppe Vacca. RaiTre 12.45 RAI 1
6.45 Unomattina: Allinterno: Che tempo fa / 7.00-8.009.00-10.00 Tg1 / 7.30Tg 1 L.I.S. / - Che tempo fa / 7.30Tg 1 L.I.S. / 7.35 RaiParlamento / Tg1 Focus / 9.30 Tg 1 Flash / 10.55Che tempo fa 10.55 151 Anniversario della costituzione dellEsercito Italiano 12.00 La prova del cuoco 13.30 Telegiornale 14.00 Tg1 Economia / Tg1 Focus 14.10 Verdetto finale 15.15 La vita in diretta. Allinterno: 16.50 Rai Parlamento / Previsioni sulla viabilit; 17.00 Tg1 /17.10 Che tempo fa 18.50 Leredit 20.00 Telegiornale 20.30 Qui Radio Londra 20.35 Affari tuoi 21.10 Tale e quale - con Carlo Conti Tg1 60 secondi 23.35 Premi David di Donatello 2012 - conduce T. Solenghi 1.15 Tg1 Notte / Tg1 Focus 1.40 Che tempo fa 1.45 Scrittori in Tv 2.15 Qui Radio Londra 2.20 Sottovoce 2.50 Rai Educational 3.30 Mille e una Notte - Teatro Orlando Furioso di Ludovico Ariosto 4.35 Corti italiani. Little Rock

sempiterno ritorno del poliziottesco, va detto che stavolta se ne parlava in parallelo con gli attuali Diaz del cinema, con autori e registi in loco. C nellaria una polemica su quanto lo stracultismo abbia livellato verso il basso la concezione nonch la produzione del cinema di casa nostra. Sprofondati nei divani, tra una Marina Hedman depoca e una Ferilli imberbe (parliamone), il gruppo dei giusti sembra opporre con risoluta fermezza il pi deciso degli Emb?.
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AUTORE
Marco Giusti apre il suo salotto su RaiDue

RAI 2
6.00 Cuori rubati 6.30 Cartoon Flakes 9.30 Tgr Montagne Meteo2 10.00 Tg2 Insieme 11.00 I fatti vostri - con G. Magalli, A. Volpe, M. Cirillo 13.00 Tg2 Giorno 13.30 Tg2 Costume e Societ 13.50 Tg2 Eat Parade 14.00 Italia sul Due 16.15 La signora del West - Tf 17.00 Private Practice - Tf 17.45 Tg2 Flash Lis Meteo2 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg2 18.45 Ghost Whisperer - Tf 19.35 Squadra Speciale Cobra 11 - Tf 20.30 Tg2 20.30 21.05 N. C.I. S. Los Angeles- Tf 21.50 Blue Bloods - Tf 22.40 The Good Wife - Tf 23.25 Tg2 23.40 Lultima parola - con G. Paragone 1.10 Rai Parlamento 1.15 A proposito di Brian - Tf 1.55 Meteo2 2.00 Appuntamento al cinema 2.05 Tvm: Luke - di Eleanor Lindo, con K. Turner, L. Fletcher 3.30 Videocomic 4.00 Sport Up 4.10 Universit Telematica Internazionale UniNettuno

RAI 3
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CANALE 5
6.00 Prima pagina 7.55 Traffico / Meteo5 / Borse e monete 8.00 Tg5 Mattina 8.40 La telefonata di Belpietro 8.50 Mattino Cinque 10.00 Tg5 ore 10 10.05 Mattino Cinque 11.00 Forum 13.00 Tg5 Meteo5 13.40 Beautiful - Soap 14.10 Centovetrine 14.45 Uomini e donne 16.05 Amici 16.45 Pomeriggio cinque 18.05 Tg5 Minuti 18.10 Pomeriggio Cinque 18.45 The Money Drop - conduce Gerry Scotty 20.00 Tg5 Meteo5 20.30 Striscia la notizia - La voce della contingenza 21.10 Zelig - con C. Bisio e P. Cortellesi 23.45 Supercinema 0.15 Matrix 1.30 Tg5 Notte Meteo5 2.00 Striscia la notizia (r) 2.30 Media Shopping 2.45 Uomini e donne (r) 4.00 Amici (r) 4.40 War at Home - Tf 5.15 Tg5 Notte (r) Meteo5 Notte

ITALIA 1
6.50 Cartoni 8.40 Settimo cielo (due episodi) - Tf 10.35 Ugly Betty (due episodi) - Tf 12.25 Studio Aperto Meteo 13.00 Studio Sport 13.40 I Simpson (due episodi) - Tf 14.35 Cartoni 15.00 Camera Caf ristretto 15.10 Camera Caf. Con Luca e Paolo 15.45 Chuck (due episodi) - Tf 17.20 La vita secondo Jim - Sitcom 17.45 Trasformat 18.30 Studio Aperto 18.55 Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 C.S.I. Miami - Tf 20.20 C.S.I. Miami - Tf 21.10 Film: Hostage - di Florent Emilio Siri, con Bruce Willis, kevin Pollak 23.25 Le Iene - Show 1.00 The Shield- Tf 1.55 Saving Race - Tf 2.45 Studio Aperto - La giornata 3.00 Highlander - Tf- Tf 3.45 Media Shopping 4.00 Film: Il gatto di Brooklyn aspirante detective - di Oscar Brazzi, con Franco Franchi, Luigi Pistilli 5.35 Media Shopping 5.50 H2O - Tf 6.05 Media Shopping

RETE 4
6.05 6.15 6.45 7.20 7.25 8.20 9.40 10.50 11.30 12.00 13.00 13.50 14.05 15.35 15.40 16.10 Peste e corna - Tf Media Shopping TgCom 24 / Meteo Come eravamo Nash Bridges - Tf Hunter - Tf Carabinieri - Tf Ricette di famiglia Tg4. Allinterno: 11.55 Meteo Detective in corsia- Tf La signora in giallo - Tf Il Tribunale di Forum - Anteprima Sessione Pomeridiana: Il Tribunale di Forum Il grande western italiano Pillole My Life - Telenovela Film: Banda degli angeli (La frusta e la carne) - di Raoul Walsh, con Clark Gable, Yvonne De Carlo Tg4. Allinterno: Meteo Tempesta damore Walker Texas Ranger - Tf Quarto grado I Bellissimi di R4 Film: Cuore di tuono - di Michael Apted, con Val Kilner, Sam Shepard Film: Mark colpisce ancora - di Stelvio Massi, con Franco Gasparri, Andrea Aureli Media Shopping Film: Tanto va la gatta al lardo - di Marco Aleandri

LA SETTE
6.00 Tg La7 Meteo Oroscopo Traffico 6.55 Movie Flash 7.00 Omnibus. Allinterno: 7.30Tg La7 9.45 Coffee Break 11.10 Laria che tira 12.30 I men di Benedetta - conduce Benedetta Parodi (r) 13.30 Tg La7 14.05 Film: Africa Express - di Michele Lupo, con Giuliano Gemma, Ursula Andress 15.55 Lispettore Barnaby - Tf 17.55 I men di Benedetta 18.50 G' Day alle 7 su La7 19.25 G' Day - di Geppi Cucciari 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo 21.10 Uno due tre stella - conduce S. Guzzanti 23.45 Sotto canestro 0.15 Tg La7 0.20 Tg La7 Sport 0.25 (ah)iPiroso - conduce Antonello Piroso 1.20 Prossima fermata - conduce Federica Guiglia 1.35 Movie Flash (r) 1.40 G' Day alle 7 su La7 (r) 2.10 G' Day (r) 2.45 Otto e mezzo (r) 3.25 Omnibus (r) 5.00 Coffee Break (r)

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22.30 Scuola di polizia - di H. Wilson Sky Cinema Comedy 22.45 Sniper 4 - Bersaglio mortale di C. Fah Sky Cinema Max HD 22.50 Priest - di S. Stewart Sky Cinema 1 HD 23.05 Un principe tutto mio 4 - di C. Cyran Sky Cinema Hits HD 23.10 La citt delle donne - di F. Fellini Sky Cinema Classics 23.25 Striptease - di A. Bergman Sky Cinema Passion 0.20 The Descent - di N. Marshall Sky Cinema Max HD 0.25 Source Code - di D. Jones Sky Cinema 1 HD

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19.10 Film: Uno su due - di E. Cappuccio 21.00 Film: Due vite in gioco - di T. Hackford, con R. Ward, J. Bridges 23.15 Stracult Movie 23.35 Film: Bonny e Clyde - di Steno, con P. Villaggio, O. Muti 1.15 Rai News Notte 1.20 Appuntamento al cinema 1.25 Virus - di M. Gambino 1.45 Film: Il primo bacio - di R. Sattouf, con V. Lacoste 3.20 Film: The Messengers - di O. Pang Chun e D. Pang 4.50 Film: il pasto nudo - di D. Cronenberg, con P. Weller

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9.00 Film: I Tartari - di F. Baldi, R. Thorpe, con O. Welles 10.30 Film: Avalanche - di P. Shapiro, con M. Gross 12.05 Film: Giungla dasfalto - di J. Huston, con S. Hayden 14.00 Film: In Dreams - di N. Jordan,con A. Bening 15.50 Film: Ho visto le stelle - e con di V. Salemme, con M. Casagrande 17.25 Rai News 17.30 Diretta David di Donatello

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MEDIASET PREMIUM

cinema
18.20 Il buio oltre la siepe - di R. Mulligan Studio Universal 19.25 Vampires - di J. Carpenter Premium Cinema Energy 21.15 La casa sul lago del tempo di A. Gresti Premium Cinema Emotion 21.15 Speed Race - di A. e L. Wachowski Premium Cinema 21.15 Il serpente e larcobaleno di W. Craven Studio Universal 21.15 Bait - Lesca - di A. Faqua Premium Cinema Energy 22.55 Somewhere - di S. Coppola Premium Cinema Emotion 23.00 A Woong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar - di B. Kidron Studio Universal 23.20 Femme Fatale - di B. De Palma Premium Cinema Energy 23.40 Il colpo - di D. Mamet Premium Cinema

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intrattenimento
Friends - Sitcom Mya Outsourced - Sitcom Joi Aldo Moro - Il presidente - Tf Steel The O.C.- Tf Mya E.R. Medici in prima linea - Tf Joi Blade - Film Steel My Name is Sarah - Film Mya The Office - Tf Joi The Middle - Tf Joi Enterprise - Tf Steel The O.C. - Tf Mya Surface - Tf Steel The Mentalist - Tf Joi Una ragazza speciale - Film Mya Hamburg Distretto 21 - Tf Steel Pushing Daisies - Tf Joi The Vampire Diaries - Tf Mya Warehouse 13 - Tf Steel Harrys Law - Tf Mya The Office - Tf Joi Supernatural - Tf Steel The Middle - Tf Joi Hypercube - Film Steel

9.55 Sherlock Holmes: soluzione sette per cento - di H. Ross Studio Universal 11.30 Dylan Dog - Il Film - di K. Munroe Premium Cinema 12.05 Sleepless - M. De Panfilis Premium Cinema Emotion 13.20 Saw- Lenigmista - di J. Wan Premium Cinema Energy 13.50 Il rito -d i M. Hafstrom Premium Cinema 14.10 Luna senza miele - di R. Thorpe Studio Universal 15.10 The Hole - di J. Dante Premium Cinema Energy 15.25 Cuori ribelli - di R. Howard Premium Cinema Emotion 16.05 Dreamgirls - di B. Condon Studio Universal 17.45 Tre metri sopra ilcielo - di L. Lucini Premium Cinema Emotion 17.50 40 anni vergine - di J. Apatow Premium Cinema

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13.15 Film: Lanatra allarancia - di L. Salce, con M. Vitti, U. Tognazzi 15.20 Film: Malefemmene - di F. Conversi, con G. Mezzogiorno 17.30 Tvm: We are family - di D. Hirtz, con W. Slitter 19.20 Supercar - Tf 20.10 A-Team - Tf 21.00 Film: The Final Cut - di O. Naim, con R. Williams, M. Sorvino 22.45 Film: Gridlockd - di V. Curtis-Hall, con T. Shakur 0.30 Film: Phantomas - di J. Chapelle, con B. Affleck 2.10 Film: Le regole dellomicidio

CIELO
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REAL TIME
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la Repubblica la Repubblica
VENERD 4 MAGGIO 2012

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SPORT
Le botte a Ljajic sono solo lultimo episodio di un mondo sempre pi sotto stress. Dopo lesonero, ieri il tecnico della Fiorentina stato squalificato per tre mesi e ha salutato la squadra Il giocatore serbo punito dal club: fuori rosa

BENEDETTO FERRARA FIRENZE n buon terapeuta lavrebbe intuito al volo, perch Delio ci aveva ironicamente avvisato. Smettetela di scrivere che sono triste, io non sono triste. Anzi, spesso rido davanti allo specchio, deve essere lalzheimer. Lultima conferenza stampa si era chiusa cos, con un sorriso sbilenco del tecnico della porta accanto. Se questa fosse una storia di cronaca nera, davanti alle telecamere i vicini direbbero in coro: Era tanto una brava persona. Sempre gentile e educato con tutti. Eh s. Delio e le storie tese era un tipo tranquillo, finch non ha firmato coi Della Valle e ha posato le valigie in un residence senza troppe pretese alla periferia sud della citt. Una tv e tanti dvd. Roba forte: AtalantaChievo, Cagliari-Genoa e anche qualche Inter-Udinese per le seratone speciali in compagnia del suo staff. A cena una piatto di pasta al circolino. Una vita allegra come il calcolo dellImu sulla prima casa. Tanto campo e un dogma: volare basso, l dove non vola pi nessuno. Beh, Delio Rossi cos: faccia normale di un uomo normale, con un ego normale in un mondo di ultradopati super io. Vi chiedo scusa. Per la mia reazione. E per non essere riuscito a incidere come volevo nel rendimento della squadra. Sono certo che vi salverete. In bocca al lupo, ragazzi. Cos lex allenatore della Fiorentina ha parlato ieri alla squadra (oggi parler alla stampa) prima di beccarsi tre mesi di squalifica dal giudice sportivo, togliere il disturbo e lasciare che Vincenzo Guerini, lex club manager, dirigesse il suo primo allenamento. Una squalifica dura ma non troppo, considerata lestate in arrivo, e inflitta comicamente con la prova tv: andrebbe fatto riposare per tre mesi anche il quarto uomo, capace di non vedere e non sentire nulla di quanto accadeva a un metro da lui. A un amico, al telefono, Rossi ha solo detto: Mi dispiace per quello che successo, ho sbagliato ma sono stato provocato. E stata una notte terribile. Mentre le immagini del giustiziere della panchina fanno il giro del mondo, tutti cercano di capire cosa abbia soffiato il ragazzino Adem Ljajic al suo allenatore per meritarsi una scarica di botte che nemmeno Rocky uno, due e tre. Se sul web circolano presunte offese vergognose prive di riscontri, quelli della panchina giurano che il viziato bimbo serbo (uno spedito in tribuna da Prandelli, Mihajlovic e dallo stesso Rossi, e mica sar

Fuori
Rossi/1

controllo
un caso), al momento della sostituzione, abbia applaudito lallenatore con laggiunta di una frase del tipo Bravo, sei il numero uno. A quel punto il tecnico si girato e Ljajic avrebbe soffiato due parole in lingua originale che nessuno ha saputo tradurre, compreso Rossi, che per partito alla carica come un bufalo impazzito. Il ragazzino (6,5 milioni regalati al Partizan), dopo la multa e lesclusione dalla rosa, ieri si scusato su Facebook sempre in serbo, anche perch dopo due anni di Fiorentina per lui lItaliano resta un mistero insondabile: A fine partita ho chiesto scusa al signor Rossi, quello che ho fatto era figlio della frustrazione e della voglia di dare una mano alla squadra.... Ma evidente che motivare lo show del tecnico della Fiorentina con un applauso ironico e una frase sbagliata sarebbe sciocco. Delio Rissa leffetto (comunque non giustificabile), non la causa. Arrivato a Firenze per rimettere insieme i cocci di una gestione fallimentare portata avanti dal direttore sportivo Corvino e da Sinisa Mihajlovic, non solo si trovato con uno spogliatoio allo sbando ma, soprattutto, con nessuno a coprigli le spalle. Il suo diesse prima di andarsene (il sostituto ancora non c) gli ha venduto tre punte per prendere in cambio la figurina di Amauri (una rete e stagione finita). Rossi ha combattuto con gente che gli girava le spalle. Dallo strafottente Ljajic allo svogliato Vargas. Poi Cerci che appare e scompare. E pochi fedeli (alla maglia pi che a lui), tra cui Behrami.

Rossi e un calcio da impazzire: Chiedo scusa


Vi chiedo perdono per la mia reazione e per non essere riuscito a incidere nel rendimento: vi salverete di sicuro
Rossi/2

Le reazioni

Mi dispiace per quello che successo. Ho sbagliato ma sono stato provocato. Ho trascorso una notte terribile...
Ljajic

Tra bufale, ironia e tweet il web si schiera con Delio


Per scherzare, ma mica poi tanto. Ironia, bufale, eccessi. Sui social network sono nati gruppi e tag con i nomi degli infelici protagonisti. Per discutere dellinsospettabile picchiatore uscito fuori laltra sera, per anche del padre che si riprende lautorit demolita da una generazione di bambini ricchi e irrispettosi. Rossi potrebbe avere torto ma i calciatori devono imparare ad avere rispetto per allenatori e arbitri dai giocatori di rugby!!!. E anche: Pi la guardo e pi provo un misto di tenerezza e compassione per un uomo arrivato al limite; Io gli avrei dato anche il resto nello spogliatoio. A sostegno dei suddetti argomenti leggere su facebook almeno: Io non scherzo con Delio, Sfottere Delio Rossi, Delio Rossi per sempre e soprattutto Delio Rossi uomo vero, Io sto con Delio Rossi. Sera gi capito allo stadio con gli applausi che la condanna del gesto non proveniva certo dagli spalti. Dalle curve anche meno estreme del web arriva il resto, su Twitter moltissimi cinguettii pro allenatore: Non si sa cosa abbia detto il bambino viziato ma io cmq sto con Delio Rossi. Perch per tutta la giornata ieri circolata in rete la voce che Ljajic abbia detto una frase insopportabile, facendo riferimento a un presunto figlio disabile del tecnico. La vicenda non confermata e tanto meno credibile, ma intanto i commenti si sono articolati puntuali: Qualche ceffone gliel'avrei dato pure io. Quando ce v ce v e anche Se fosse vera la frase che circola sul web, ripeto SE fosse vera, Delio Rossi gliene ha date poche! Stiamotutticondeliorossi. Non unanime la posizione, certo, per la vicenda suscita umori assai interni e produce eventualmente anche idee da traslocare altrove: Stavo pensando...si pu mettere sulla panchina della politica Delio Rossi ?. Altro che sobriet.
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ALESSANDRA RETICO
endenza Delio Rossi. Non esattamente calcio, ma il risultato certo: su internet si parla molto del recentissimo ex tecnico della Fiorentina e del calciatore da lui malmenato, Ljajic. Opinioni opposte, ovvio, nella democrazia della rete. Per la pancia pi profonda e sanguigna ha deciso: ha ragione lallenatore. Lanziano professionista e non il ragazzetto viziato. Che avr s perso la testa, ma magari averne uomini di polso (e mani) cos: Affidiamo il Trota a Delio Rossi si suggerisce a proposito di Bossi junior.

A fine gara ho chiesto scusa a Rossi, quello che ho fatto era figlio della frustrazione e della voglia di aiutare la viola

Spagna

Il caso

Madrid in festa per il Real. Mou: Io resto qui


MADRID I campioni di Spagna hanno sfilato per le vie di Madrid a bordo di un pullman color merengue. Il Real si gode il suo trentaduesimo titolo e Mourinho fa chiarezza sul proprio futuro: Resto qui, in altri campionati troverei pochi stimoli. E punzecchia il calcio di Guardiola: Piace a chi si informa su Google....

Forse una miocardite dietro la morte di Morosini


PESCARA Potrebbe essere stata una banale infezione, sfociata in una miocardite, a uccidere Piermario Morosini, morto in campo il 14 aprile durante Pescara-Livorno. Indiscrezioni sullautopsia parlano di una lesione al ventricolo sinistro, che proverebbe lipotesi di uninfezione al circuito elettrico del cuore.

Il duello scudetto

Galliani riapre lo scontro con la Juve Non dimentico il gol di Muntari


Linea Milan: se andr male per 1-2 punti, grider allo scandalo
ENRICO CURR MILANO a tregua davvero labile. Il duello con la Juve fino allultimo respiro ha soltanto congelato la battaglia mediatica del Milan, intenzionato a riprenderla un secondo dopo la fine del campionato, se lo scudetto dovesse andare ai rivali. La linea della societ chiara: se il distacco finale tra le due squadre sar tra 1 e 3 punti a favore di quella di Conte, lo slogan gi pronto: campionato falsato, per il semplice fatto che, se fosse stato convalidato il famigerato gol di Muntari nella sfida del 25 febbraio scorso, oggi il Milan avrebbe 2 punti in pi e la Juve 1 in meno. Ieri, allo sponsor day rossonero, Galliani ha punzecchiato in continuazione gli avversari, malgrado il sorriso sullossessione juventina per la terza stella. Lad milanista ha mostrato il telefonino con la foto dellazione incriminata. Tengo sempre queste immagini per non dimenticare. I rapporti con la Juve? Con Torino piange il telefono. Secondo il Milan, le lamentele storiche di altri club la Roma per il gol di Turone, lInter per il rigore di Iuliano su Ronaldo non sono nemmeno paragonabili al torto subito per il caso Muntari: il danno sportivo ed economico sarebbe pesantissimo. Il confronto finanziario con i principali club europei del resto il cruccio dichiarato di Galliani, che pure esalta il modello Milan. Nelle ultime due stagioni siamo abissalmente davanti a tutte le squadre

IL FANTASMA
A destra il gol fantasma di Muntari in Milan-Juve e, sotto, lad del Milan Adriano Galliani

Le ultime follie Lite sul recupero


16 APRILE
Sono passati due giorni dalla morte di Piermario Morosini: i club litigano in Lega per stabilire date e nuovo calendario della giornata saltata per lutto Baldini (Roma): Siamo caduti nel ridicolo

Le maglie

La rete fantasma

Porto sempre dietro con me quella immagine. Negli ultimi due anni siamo abissalmente davanti a tutti in Italia. I rapporti con Torino? Piange il telefono...
una cessione illustre: il primo indiziato Robinho, a fronte di tre arrivi a parametro zero (Montolivo e Traor del Nancy) o poco costosi (Acerbi). Per ora Galliani pensa al derby di domenica (si giocher in contemporanea con Cagliari-Juve, posticipata ufficialmente alle 20.45) per restare in corsa e chiudere definitivamente la porta della Champions allInter. Ma, rispetto allodiata Juve, per lInter la frecciata meno velenosa: riguarda il regalo di Muntari a gennaio: Sapete che cosa dice lamico al-

22 APRILE
Una squadra inesistente, la Fiorentina, arrivata a un punto dalla salvezza con due partite e una trasferta a Lecce da paura. Rossi ha ingoiato prese in giro e infortuni diplomatici, ha attraversato il deserto aziendale e vendette di procuratori avidi. E cos sono bastati quattro mesi di stress e di spaghetti al circolino a mandare fuori di testa lallenatore della porta accanto, quello che ama volare basso: per la precisione nella buca della panchina, per un uno-due da vero campione di contatti sul web.
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Marassi, Genoa-Siena. Sullo 0-4 gli ultr rossobl fermano la partita per 40 minuti e impongono ai giocatori della squadra di togliere le maglie. Sculli va a trattare con il capo ultr

laltro amico pieno di donne? I tuoi scarti saranno le mie regine. I rapporti tra le due milanesi sono buoni: la scelta della tecnologia per il nuovo prato di San Siro lerba naturale rinforzata verr infatti demandata a un dirigente interista, Pierfrancesco Barletta. I lavori potrebbero partire il 15 giugno, dopo il concerto di Madonna. Galliani ha rivelato il sospetto della correlazione tra le pessime condizioni del campo e i tantissimi infortuni. Prepareremo un dossier su ogni singolo giocatore: vedremo come calibrare gli allenamenti. Ha tutta laria della prima resa dei conti interna, dopo il 13 maggio.
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La sottomissione

Prandelli

28 APRILE

La curiosit

Sketch di Fiorello Quella rissa colpa di Belen


ROMA Non poteva mancare lo sketch di Fiorello sul caso Rossi-Ljajic. Ieri, lo showman, nella sua edicola su twitter ha scherzato sullepisodio: Io sono populista e demagogo, la violenza va sempre condannata, fuori dagli stadi e dentro. Ma lo sapete com andata? Ljajic uscito, ha guardato Delio Rossi e gli ha detto: Comunque secondo me quello di Belen e il ballerino un complotto!. A quel punto Delio Rossi non ci ha visto pi e ha detto: Non vero!, e gi pugni e parolacce.

Olimpico, Roma-Napoli. Al termine della partita finita 2-2, fischi e insulti per i giallorossi chiamati sotto la curva: un atto di sottomissione. Totti deve ascoltare le proteste degli ultr

Domenica il derby in contemporanea con Cagliari-Juve, posticipata alle 20.45 dalla Lega
italiane. Ma in Champions le 4 semifinaliste di questanno erano la prima, la seconda, la quarta e la quinta per fatturato. Ci espandiamo a livello commerciale e su internet. Ma paghiamo la mancanza di uno stadio di propriet e gli effetti sugli introiti televisivi della nefasta legge Melandri. Quando dominavamo in Europa, avevamo un fatturato superiore a Real e Barcellona. Il deficit di bilancio per causato soprattutto dalla media degli stipendi e dalla rosa larghissima. Anche la riconferma di Allegri, che Berlusconi sostituirebbe volentieri con Guardiola, Van Basten o Capello a dispetto della fiducia ufficiale ribadita ieri, potrebbe essere una scelta economica, dettata dal fresco rinnovo del contratto allallenatore (2,5 milioni lanno fino al 2014). Si imporranno ancora un mercato al risparmio e almeno

Un libro del ct Mi manca il lavoro di tutti i giorni


FIRENZE Gli Europei sono ormai alle porte, eppure il nome del ct azzurro Cesare Prandelli viene accostato ad alcuni club, come lInter, per il prossimo anno: Il lavoro quotidiano mi manca afferma il tecnico alla presentazione allospedale pediatrico Meyer del libro Il calcio fa bene, edito da Giunti, scritto insieme al giornalista Giuseppe Calabrese di Repubblica ma dico anche che la qualit della mia vita migliorata tantissimo. I miei collaboratori avrebbero voglia di lavorare ogni giorno, ma il tempo ricchezza. Siamo concentrati e determinati ad iniziare questa avventura europea, poi i risultati condizioneranno le scelte di tutti. E allora avanti con lEuropeo: Affronteremo squadre forti, ma abbiamo anche la consapevolezza di aver creato un gruppo forte. Quindi partiamo anche per poterlo vincere.

La rissa

29 APRILE
Udinese-Lazio. Al 93 un fischio dalla tribuna fa fermare i laziali che cos subiscono il 2-0. Dopo le proteste, si scatena una rissa che coinvolge pure i dirigenti. Marchetti spintona larbitro

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Juve, tutti con Buffon e contro la paura


Conte: Due vittorie e sar festa, senn si vede che non siamo pronti
EMANUELE GAMBA TORINO ianluigi Buffon ha dormito a intermittenza, ma alla luce del sole se n infine fatta una ragione: un errore allanno fa parte dellordine naturale delle cose, anche quando le cose - come nel suo caso - sembrano sovente appartenere al sovrannaturale. In ogni caso, un po tutto il m o n d o bianconero ha passato una notte di dormiveglia, con il tragico sospetto che il sogno che, come dice sempre Conte, gli juventini stanno vivendo rischi di sconfinare in un tragico incubo. Proprio Buffon, per, stato tra i primi a tentare di sostituire lamarezza con i sorrisi: dopotutto, ha detto ai compagni, il momento sempre ottimo, di cosa ci si pu lamentare? E Conte, che legge spesso di psicologia, ha capito che la strategia migliore da adottare in questi giorni quella della lievit. Facciamo passare la nottata, ha detto dopo luno a uno con il Lecce, ma poi ha subito spiegato che la realt sempre rosa: Se qualcuno mi avesse detto che, a due giornate dalla fine, saremmo stati in testa alla classifica e in finale di Coppa Italia gli avrei dato del pazzo. Ma avrei firmato centomila volte per questa eventualit. Sono fatalista, certe cose se devono succedere succedono. Si vede che avevamo bisogno di imparare ancora qualcosa, tipo a non dare mai nulla per scontato. Ma in fondo cambiato poco: si tratta di vincere ancora due partite. Se

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A TORINO DAL 2001


Gianluigi Buffon, 34 anni, arrivato alla Juve dal Parma nel 2001: per lui 395 gare con la maglia bianconera

Il gol segnato da Bertolacci alla Juventus cattiveria per ripartire. Laltra sera la Juventus ricaduta in un vizio di cui sembrava essersi liberata, ovvero la difficolt a gestire situazioni comode, favorevoli, apparentemente gi risolte. il limite che aveva frenato la squadra in inverno, prima della grande rimonta sul Milan: otto successi consecutivi sembravano averlo archiviato, ma la Juve non ancora una squadra per-

fetta e nessuno pu pretendere che lo sia. Il Lecce, tuttavia, rappresentava lostacolo pi serio da qui alla fine: il resto del cammino sembra in discesa. Ci siamo giocati il jolly, diceva Marchisio: i bianconeri sapevano di poter sbagliare una volta, ma sarebbe stato peggio inciampare in partite pi facili, tipo quelle con Cesena e Novara che invece sono state risolte senza troppi problemi. La squadra in salute, malgrado linfortunio di De Ceglie. E il morale, nonostante la notte intermittente, rimane molto buono: non bisogna essere laureati in matematica per accorgersi che gi domenica la Juventus potrebbe diventare campione dItalia, se batter il Cagliari a Trieste (una trasferta soltanto teorica: il Rocco sar quasi interamente bianconero) e se il Milan non vincer il derby. Due conti, e passa la paura.
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Massimo Moratti

Sotto accusa la vecchia guardia

Difesa Moratti Stramaccioni non ha colpe


ANDREA SORRENTINO MILANO a stagione horror di Lucio, Alvarez, Pazzini e Zarate, prima di tutto: la sconfitta di Parma stata solo lultima tappa, unaltra dimostrazione che in molti hanno spesso sbagliato, e continuano a farlo. Perch non c Stramaccioni che tenga, se i giocatori ti mollano sul pi bello. Lamara analisi scappa anche a Moratti, allindomani dell1-3 al Tardini e col derby che gi dopodomani: La Champions sfuma? In un campionato come questo non si sa mai - osserva il presidente dellInter -, ma certo a Parma non ci siamo aiutati. Non mi sembra che sia stato lallenatore a commettere errori. Buon primo tempo, ma con pi determinazione si poteva chiudere la partita. Poi troppi errori in attacco e in difesa. Vecchia storia. Lucio ha tradito sul primo gol, e non affatto la prima volta questanno (eppure nellestate del 2011, col contratto in scadenza nel 2012, gli fecero firmare un prolungamento fino al 2014); Alvarez ha regalato il 2-1 con un passaggio assurdo a met campo che ha aperto il contropiede; Zarate e Pazzini hanno divorato facili occasioni, come al solito. Ciliegina, la polemica di Stankovic che dopo la sostituzione urla perch? perch? allallenatore, che per lo aveva sostituito perch non era in buone condizioni: i due si chiariranno nello spogliatoio. Lunico a salvarsi stato Sneijder, ma figurarsi se lui esente da colpe: per nove mesi stata una cellula in sonno, profumatamente retribuita, e spunta ora che tutto compiuto, ma ci sono gli Europei tra un mese. Non benissimo, ecco. Domenica intanto derby, anche se non c febbre: qualche migliaio di biglietti ancora in vendita. Moratti a denti stretti ammette che lInter nelle condizioni di omaggiare uno dei due nemici pi antipatici, o Milan o Juve: A chi meglio fare un favore? lo stesso.... Strama freme, sa che nel derby si gioca moltissimo: una vittoria lo farebbe rifulgere ancor pi agli occhi del presidente, una sconfitta ne potrebbe segnare il destino in modo irreparabile ( accaduto gi a Benitez e Gasperini, che per non erano cos amati). Insomma il futuro ancora una nebulosa: del resto non si sa ancora, quasi sfumata la Champions, se il club gradirebbe la qualificazione in Europa League, e magari con lultimo posto utile che costringerebbe a giocare i preliminari in luglio. Se non venisse confermato Strama, i nomi di Prandelli, Blanc e Bielsa sono i pi affascinanti. Ma di giocatori che si ha un bisogno vitale, mica solo di tecnici. Sembra pi vicino il franco-congolese MVila, mentre il brasiliano Lucas finito nelle spire del Real Madrid.

Una notte difficile per i bianconeri, che ora si ripetono Comunque vada, sar un successo
saremo bravi a farlo, meriteremo lo scudetto. Altrimenti vorr dire che non siamo ancora pronti, ma rester in ogni caso una stagione straordinaria. Ecco: comunque vada, sar un successo. un buon modo di pensare, di alleggerire le tensione, di tenere fuori dalluscio la paura che potrebbe insinuarsi adesso che il Milan davvero sotto casa. Padroni del nostro destino il motto che si va ripetendo: lo citava uno striscione allo stadio, lo ribadivano i moltissimi tifosi che ieri hanno abbracciato la squadra (e in particolare Buffon) a Vinovo, lo ha ripetuto Conte ai suoi giocatori. C anche un problema di stanchezza, affiorata nelle ultime tre partite, ma considerata fisiologica: la stagione al tramonto e gli impegni ravvicinati delle giornate pi recenti non potevano non lasciare il segno, soprattutto in una squadra che non pu permettersi un turn over decisivo. laspetto mentale, il pi importante. il rischio del famoso braccino. normale che ci sia stato un po di rilassamento, confessava Marchisio. Non si pu andare sempre a mille. Ma la delusione per questo pareggio ci dar la grinta e la

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Domani parte il Giro, tutti gli occhi su Schleck


EUGENIO CAPODACQUA HERNING o guardano tutti con rispetto e con sospetto. Magrissimo, filiforme, la faccia bruciata dal sole, Frank Schleck sbarca in Danimarca nelle vesti dellincognita in questo Giro dItalia, edizione 95 che, in nome di una tradizione legata da anni al vai dove brilla la moneta prende il via domani da Herning, paesino danese noto per i tessuti e per lonnipresente Lego, il gioco dei bambini. Quello l se non lo fanno fuori nelle prime tappe se li beve tutti.

Il lussemburghese Frank Schleck

Uno che arriva terzo al Tour, il Giro lo pu vincere eccome, specie questo Giro che si gioca tutto nellultima settimana di salite, dice Giovanni Lombardi ex olimpionico della pista, oggi manager di corridori importanti. Ed il parere di molti. Il segaligno lussemburghese si infila dunque dritto dritto nel duello fra Basso che insegue il tris, dopo le vittorie nel 2006 e 2010, e Scarponi che stavolta il trofeo consegnatogli per la vittoria a tavolino dello scorso anno, dopo la squalifica di Contador (doping al Tour 2010), vuole meritarselo pedalando: Un successo a Milano avreb-

be un altro gusto: vincere cos non mi ha portato nulla, il contratto era gi firmato. Strada lunga e di salita, per. Ma quella che lui preferisce, specie lultima settimana con larrivo in cima allo Stelvio dopo il Mortirolo. Frank Schleck il Giro non avrebbe dovuto farlo, avendo calibrato la sua stagione per essere in forma al Tour e scortare il pi talentuoso (e balzano) fratello minore Andy nella caccia alla maglia gialla. Lo hanno chiamato allultimo per un incidente al ginocchio del compagno Fulgsang capitano designato: Ero in vacanza con mia fi-

glia, sono piombato nel panico. Non pedalavo da una settimana e sono subito uscito in bici. Ma nessuno si sogna di sottovalutare uno che pur senza tanti acuti (25 vittorie in 12 anni da pro) ha dominato lAlpe dHuez al Tour ed finito sul podio. Non ha la squadra forte di un Basso, dicono gli scettici. Se trova la forma trover anche gli alleati, ribattono gli estimatori del lussemburghese che chiosa: Ho cambiato i programmi, ma considero questa una opportunit. Si vedr.
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La Ferrari rivede la luce test al Mugello, Alonso terzo


Lo spagnolo: Finalmente le novit funzionano
DAL NOSTRO INVIATO MARCO MENSURATI SCARPERIA on c. Ma se ci fosse, Stefano Domenicali non si farebbe sfuggire lopportunit di ripetere il suo mantra delle grandi occasioni, quel calma e gesso che spunta fuori ogni volta che la sua Ferrari combina qualcosa di buono. Il team principal del Cavalli-

In breve

Mercato

Robben, niente Italia rinnovo col Bayern


MONACO Arjen Robben (foto) ha rinnovato con il Bayern Monaco fino al 2015. Si infrangono i sogni della Juventus, accostata spesso al trequartista olandese negli ultimi giorni come possibile rinforzo per la prossima stagione. SQUALIFICHE Un turno a Kone, Portanova e Ramirez (Bologna); Agostini (Cagliari); Spolli (Catania); Biava e Ledesma (Lazio); Carrozzieri, Cuadrado e Muriel (Lecce); Fernandez (Napoli); Santacroce e Valdes (Parma). MOTOGP Oggi le prime sessioni di prove libere a Estoril, terza tappa del Mondiale. Valentino Rossi prover lassetto della Ducati di Hayden. Casey Stoner sempre pi sibillino sul proprio addio alle gare dal 2013: Ritiro? Non il momento di parlarne. Intanto non ha accettato il rinnovo biennale con la Honda. Lorenzo: Resto alla Yamaha se sempre competitiva. E nella Moto3 torna in pista il fenomeno Fenati, trionfatore domenica a Jerez. TENNIS Wta Estoril, quarti: Vinci b. Petrova (Rus) 6-2, 1-6, 6-4; Knapp b. Voskoboeva (Kaz) 7-6, 2-6, 6-4. DOPING Sospeso Miroslav Dykun, atleta di punta della nazionale britannica di lotta greco romana, perch positivo ad un controllo antidoping: a rischio i Giochi. GOLF Diana Luna ha chiuso al quarto posto il primo giro dellOpen di Scozia. Chicco Molinari e Manassero sono invece quinti nellOpen di Spagna.

LIMPATTO
In mattinata, prima di fare il 3 tempo dietro Grosjean e Vettel, Alonso uscito di pista senza conseguenze Danni allala e alla sospensione Ha scherzato: Andavo a 7kmh

Promosse le nuove soluzioni sugli scarichi. Ma il vero esame sar il gp a Barcellona


no rimasto in fabbrica a dirigere il lavoro che ora dopo ora, con lavvicinarsi del gp decisivo di Barcellona, si fa pi frenetico, e cos non ha assistito dal vivo alla buona prestazione fornita dalla F2012 nellultima giornata di questunica sessione di test ufficiali. Gi, perch di buona prestazione che dobbiamo parlare, finalmente. Per carit niente di clamoroso o di definitivo. Nessun miracolo, nessuna svolta. Per senza dubbio una buona base per il futuro. Alonso, dice il cronometro, qui sul circuito del Mugello dopo un incidente spettacolare ma senza conseguenze in mattinata ha fatto il terzo tempo di giornata (dietro la Lotus di Grosjean e la Red Bull di Vettel), e la sua macchina riuscita a segnare con una certa frequenza tempi intorno all121-122. Numeri che gi da soli sarebbero incoraggianti, ancor di pi se si ascoltano le parole del pilota spagnolo. Il quale a fine giornata si dice addirittura molto soddisfatto per il lavoro. Non provavamo niente di straordinario spiega Fernando avevamo piccoli aggiustamenti, roba che dal punto di vista della guida assolutamente impercettibile. Ma hanno dato risultati. laspetto pi importante: Per la prima volta dallinizio

della stagione tutto quello che abbiamo provato ha dato esattamente i risultati attesi. Per la prima volta c stata una corrispondenza esatta tra aspettative e realt. Allinizio non succedeva, portavamo dieci pezzi, li prova-

Il Golden Gala del 31 maggio

Bolt, Powell e Lemaitre per 60 mila


ROMA Presentata ieri in Campidoglio la 32 edizione del Golden Gala in programma allo Stadio Olimpico il prossimo 31 maggio. A sfidarsi sui 100 metri, saranno Usain Bolt (foto), Asafa Powell e Christophe Lemaitre le stelle della manifestazione. Ma ci sono anche Hooker e Lavillenie per una grande gara dellasta. La Cheruiyot nei 5000 e la Semenya negli 800. Per gli azzurri la La Mantia nel triplo e lattesissima 4x100 in ottica olimpica. Prezzi accessibili per arrivare, come ha auspicato il presidente della Fidal Arese, al record di presenze: 60 mila spettatori.

vamo e soltanto sei andavano bene. Limpressione, insomma, che la Ferrari abbia trovato un filo di luce in fondo al tunnel. Il passo decisivo stato quello di aver risolto almeno momentaneamente la questione degli scarichi. Per chi si fosse perso le puntate precedenti, poco prima dellinizio del mondiale la Ferrari aveva deciso di smontare quelli sofisticati, progettati inizialmente, per sostituirli con un dispositivo meno innovativo ed efficace ma pi affidabile. Luned scorso ha provato a rimontarli, i risultati hanno sconsigliato di insistere. Cos gli uomini di Maranello hanno provato una terza soluzione, molto convenzionale. Che ha avuto il merito di integrarsi meglio con il resto della vettura. Certo, tutti sanno come funzionano i test (specialmente questi del Mugello, chiss perch un po boicottati dai team inglesi e tedeschi che non sembrano averli presi troppo sul serio). Non significano niente. La vera prova arriver a Barcellona: L dice ancora Alonso porteremo due o tre pezzi decisamente importanti, speriamo che funzionino come quelli provati oggi. Solo cos si potr provare a colmare almeno in parte la distanza dai team di testa (Red Bull, McLaren, Lotus e Mercedes) che Alonso quantifica in 7-8 decimi. Uneternit.
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