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Sabato 21 aprile 2012

OPINIONI NUOVE - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale

D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004, n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

FONDATORE VITTORIO FELTRI

DIRETTORE MAURIZIO BELPIETRO ANNO XLVII NUMERO 96 EURO 1,20*

TORNATO, CRIBBIO

IL PIANO SEGRETO DI SILVIO


Berlusconi va in tribunale, assiste al naufragio dellaccusa di concussione e racconta le serate di Arcore: Solo gare di burlesque, le rifar. Ho dato soldi alle ragazze rovinate dalla Procura

Pronto il predellone: nuovo partito, nuovo leader, zero soldi pubblici


di MAURIZIO BELPIETRO
Silvio Berlusconi ne ha pensata una delle sue. Cos assicura Angelino Alfano, che ieri si lasciato scappare qualche parolina di troppo: dopo le elezioni ci sar una grossa novit per la politica, una cosa che cambier il corso dei prossimi anni. Boom! Ma una volta fatta la sparata, per non bruciare la sorpresa, il segretario del Pdl si cucito la bocca, attenendosi al sibillino annuncio. I giornalisti ovviamente hanno cercato di estorcere qualche informazione ai collaboratori dellex Guardasigilli, ma non ne hanno cavato un ragno dal buco. Toccher dunque aspettare 17 giorni per sapere che cosa si prepara dalle parti di Arcore e se davvero avr una ricaduta sulla nostra vita quotidiana e su quella politica? No, perch con un po di immaginazione possibile capire che cosa bolle in pentola. Il Cavaliere, pur rassegnato alluscita da Palazzo Chigi, non affatto rassegnato alluscita di scena. Lidea di darla vinta alla sinistra e di consegnare il Paese ai compagni proprio non gli va gi e dunque, sapendo che Bersani si prepara a dare il benservito a Monti in ottobre, a sua volta studia le contromosse. Le quali ovviamente non possono che prevedere un nuovo soggetto politico. Lex premier sa benissimo - e se non lo sa glielo dicono i sondaggi - che con il Popolo della libert non andr molto lontano. Anche sommando la Lega, ammesso e non concesso che dopo le elezioni si possa stringere un nuovo patto con il Carroccio, linsuccesso assicurato. Perci bisogna cambiare tutto. E come per un locale pubblico che non funziona, non basta levare linsegna e metterne una nuova: bisogna rifare gli arredi, mettere nuovi camerieri in sala, ma soprattutto cambiare il men. Insomma, il Cavaliere (...)
segue a pagina 5 ALESSANDRO CAMPI, TOMMASO MONTESANO e PAOLO EMILIO RUSSO alle pagine 4-5-6

La poliziotta che ha smontato il teorema della Boccassini


ANDREA SCAGLIA a pagina 2

CAVALIER BURLESQUONI
di FILIPPO FACCI
Silvio Burlesconi: un fenomeno, ogni volta lo sapevamo ma ogni volta non sapevamo quanto. Burlesconi ha il potere di mettere il naso fuori di casa e di far impazzire tutti amici e soprattutto nemici - con performance che ogni volta rimettono al mondo un panorama politico-mediatico che sembrava morto, e forse lo era. un defibrillatore, uniniezione di adrenalina (anche di adrenalina) che ogni volta va oltre: in fondo che successo? riapparso Burlesconi, stop, fine, eppure la sola notizia di ieri, non esiste altro, Israele potrebbe aver bombardato lIran e non ce ne accorgeremmo, c solo lui, ci importa solo di lui, ne siamo dipendenti in una misura che dovrebbe parlarci di lui e invece ci parla di noi, del Paese che siamo. Burlesconi si riaffaccia a palazzo di giustizia, dice due o tre cazzate sulluniverso mondo e lo spread dellinformazione ri-precipita a zero: frotte di giornalisti, inviati, taccuini, telecamere, dichiarazioni, agenzie multiple, foto, video, i blog (...)
segue a pagina 2

Il commissario Giorgia Iafrate. A destra, la regina del burlesque, Dita von Teese

Soldi percepiti dal 94 a oggi ma non messi a bilancio

La versione di Formigoni

Ai partiti un miliardo di euro fantasma


Dal 1994 ad oggi i partiti politici italiani non hanno preso solo i 2,3 miliardi di euro di rimborsi elettorali, ma anche un miliardo di euro

di FRANCO BECHIS
fantasma. Si tratta dei contributi erogati dalla amministrazione di Camera e Senato ai gruppi parla-

mentari, che dal 2008 - quando iniziata lattuale legislatura - ad oggi (...)
segue a pagina 11

Non ho ricevute ma sono pulito E adesso querelo


di ROBERTO FORMIGONI*
Cari amici, una montagna di diffamazioni si stanno riversando sulla mia persona, il mio ufficio di rappresentante del popolo lombardo, i miei amici del movimento di Comunione e Liberazione. Non ho niente da rimproverare ai magistrati, chiedo soltanto di fare bene e presto il loro mestiere. La carcerazione preventiva quando ingiustificata e i processi mass mediatici sono una barbarie italiana, da cui non riusciamo a liberarci. Il mio avvocato sta per depositare una serie di querele per diffamazione (...)
segue a pagina 13

Sentenza incredibile

Le esequie di Morosini

Vauro pu insultare gli ebrei Applausi e canzonette: perch va in tv con Santoro che oltraggio quel funerale
di MARIA GIOVANNA MAGLIE
Sporca ebrea? Si pu dire, si pu raffigurare, si pu argomentare, parola di giudice, e guai a chi osi stigmatizzarlo perch sar condannato lui per diffamazione e dovr cacciare un sacco di soldi. Si pu e guai a indignarsi, sempre parola di giudice, se la raffigurata abbia pensato male di candidarsi con Silvio Berlusconi. Se nella vignetta la signora raffigurata con naso adunco, aspetto mostruoso, (...)
segue a pagina 17

di ANTONIO SOCCI
Ma i vescovi e i preti credono ancora alla vita eterna? Spero di s, ma dovrebbero farcelo capire. Specie nei funerali, in particolare quelli di personaggi famosi. Ho letto, per esempio,lecronache sulritofunebredel giovanecalciatorePiermario Morosini che pure Avvenire ha messo in prima pagina con una grande foto notizia e questo titolo: Lultimo gol di Morosini. Folla ed emozione ai funerali a Bergamo. Un altro sommario del giornale dei vescovi (...)
segue a pagina 16

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Sabato 21 aprile 2012

PRIMO PIANO

Burlesquoni show

COLPO DI SCENA Tra una notte in questura e le cure di un consigliere regionale la scelta pi ragionevole la seconda. E tra poliziotto e pm minorile decide il primo

Svolta nel processo Ruby La poliziotta smonta Ilda


La commissaria di turno nella notte dello scandalo Karima smentisce la concussione dellex premier: Ho solo agito nellinteresse della minore
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SFIDA TRA DONNE

Da sinistra. Nicole Minetti, consigliere regionale della Lombardia; Ilda Boccassini, Procuratore aggiunto presso il tribunale di Milano; Giorgia Iafrate, la poliziotta presente in questura la notte tra il 27 e il 28 maggio, che ieri ha deposto in tribunale, interrogata dalla stessa Boccassini. Assieme alla Iafrate sono stati ascoltati anche lex questore di Milano, Vincenzo Indolfi, e Ivo Morelli. La Iafrate si detta certa della conoscenza tra Ruby e la Minetti prima di quella notte. Oly e Lapr. QQQ E dunque, il cosiddetto processo Ruby - con Berlusconi imputato di prostituzione minorile per i presunti rapporti con lallora minorenne ragazza marocchina, e poi concussione per le telefonate in questura e laffidamento della giovane a Nicole Minetti - il processo Ruby, dicevamo, continua a viaggiare su due binari paralleli. Da una parte i racconti pruriginosi sulle controverse feste di Arcore e le consuete repliche dellex premier - e sono questi che conquistano i titoloni. Dallaltra, la vicenda pi strettamente processuale. E per la verit - sia detto senza pregiudiziale pro o contro lillustre imputato - pare sempre pi tortuosa la via scelta dalla Procura per dimostrare leffettiva consistenza delle imputazioni. Nel senso: per quanto riguarda il reato di prostituzione minorile, in molti hanno dichiarato che Karima-Ruby teneva nascosta la sua minore et, ed ovvio che per rinfacciare il reato in questione il dolo - in questo caso la consapevolezza della sua minore - risulta determinante. Peraltro, nelludienza di ieri - che ha visto sfilare in aula come testimoni i tre funzionari di Polizia che, secondo la Procura, sarebbero stati condizionati dalle chiamate di Berlusconi e del suo entourage ci si concentrati sulla concussione. Con una protagonista: Giorgia Iafrate, la commissariapresente in questura quella notte fra il 27 e il 28 maggio 2010, con Ruby fermata per furto. Lei che era responsabile della pratica, e fu chiamata dal dirigente Pietro Ostuni che lavvert dellintervento dellallora premier e della possibilit che quella giovane fosse parente di Mubarak. E, alla fine, affid Ruby alla Minetti. La Iafrate, trentanni e davvero avvenente (altro che bunga bunga), stata interrogata da un mostro sacro della Procura come Ilda Boccassini. Difendendo con circostanze e personalit il proprio operato. E sostenendo che invece era stato fatto tutto quel che bisognava fare, senza concussioni di sorta e nellinteresse della minore. Mi disse che talvolta si spacciava come nipote di Mubarak ma in realt non lo era ha detto riferendosi proprio a Ruby. E per la Boccassini la incalzava soprattutto in ordine alle modalit didentificazione e di affidamento, per lappunto secondo i pm condizionate da Berlusconi. La Iafrate nega. Ed ecco le sue argomentazioni. Primo: il magistrato minorile Annamaria Fiorillo aveva disposto di trovarle una sistemazione in un centro daccoglienza ed eventualmente trattenerla in questura? Era notte, non abbiamo trovato un centro disponibile e m sembrato pi giusto farle passare la notte in un letto piuttosto che in questura (e laltro dirigente poi ascoltato, Ivo Morelli, ha confermato che cerchiamo di evitare di far passare al minore la notte in questura, e spesso gli stessi pm dispongono in tal senso). E poi, prosegue la Iafrate, il pm fornisce s lindicazione, ma la pubblica autorit che decide. Senza contare che laffidataria era consigliere regionale, persona dunque ai suoi occhi degna di fiducia: Nellambito dei miei poteri di pubblico ufficiale, di fronte alla scelta se lasciare la ragazza in questura in condizioni non sicure o affidarla ad un consigliere regionale eletto dal popolo, ho ritenuto di seguire questultima possibilit. Laccusa le fa notare che poi Ruby non andata a casa della Minetti ma dalla Conceicao, prostituta brasiliana che ne gestiva gli appuntamenti. E per questa circostanza non certo addebitabile ai funzionari della questura. E poi: perch nel verbale in seguito redatto dalla Iafrate non compare alcun riferimento alla presunta parentela con Mubarak e allintervento di Berlusconi? Con la funzionaria in sostanza a rispondere che il rapporto era diretto al mio superiore dottor Ostuni, lui era gi al corrente, peraltro gi era stato accertato che la ragazza non era parente di Mubarak. Non ho ritenuto importante riportare quelle cose. In questo senso, anche gli altri funzionari della questura hanno tenuto il punto. Il capo di gabinetto Pietro Ostuni, lui che fisicamente ha ricevuto la telefonata di Berlusconi, ha dichiarato che in effetti si era formato la convinzione che Ruby non fosse nipote di Mubarak, e per di non averlo detto a nessuno, perch? forse un dubbio mera rimasto, comunque non ci ho pensato. E poi laltro dirigente Ivo Morelli, che quella notte si sent con Ostuni: con lui la Boccassini ha insistito sul concetto di accelerazione - nella telefonata con lei Ostuni fece riferimento alla necessit di accelerare il rilascio? - per far emergere eventuali effetti delle pressioni di Berlusconi. E per anche Morelli, cos come lallora questore Pietro Indolfi interrogato subito dopo: tutti a rimarcare come nulla avevano avuto da obiettare riguardo le procedure tenute, e lintervento del Cavaliere era stato vissuto non tanto come una pressione, ma come richiesta dinformazioni riguardanti la ragazza e quel che le stava accadendo. E insomma, perlomeno stando a queste testimonianze, nessun concusso. E intendiamoci, qui si parla di verit processuale, e per lunica che si pu cercare in unaula di tribunale. Poi uno pu farsi lidea che crede, rispetto allopportunit che un premier telefoni in questura per informarsi sulla sorte di una sua ospite, e che mandi qualcuno a farsela affidare. Ma questo tuttaltro discorso, e poco centra con il processo.
ANDREA SCAGLIA

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IN BREVE

LINIZIO DEL CASO Il 27 maggio 2010 Ruby Rubacuori arrestata per furto e affidata a Nicole Minetti, dopo la telefonata di Berlusconi in questura. LINCHIESTA Nel gennaio 2011 Berlusconi accusato di concussione e favoreggiamento alla prostituzione. Ieri, ludienza alla quale hanno testimoniato i poliziotti presenti la notte del 2010.

Lo spettacolo di Milano

Il Cav ha svegliato lItalia sobria


I mortaretti sparati dallex premier fanno impazzire il sistema dei media. E noi
::: segue dalla prima FILIPPO FACCI
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(...) presi dassalto, migliaia di commenti dappertutto, gli autori del talkshow si ridestano, le rotative tornano a scaldarsi, immaginarsi i Vespa, i Floris, i Santoro, Repubblica che si messa a intervistare le star del burlesque - sul serio - e Travaglio probabilmente disperato perch sul burlesque non ha verbali. Burlesconi si riaffaccia a palazzo di giustizia e bum, fuochi dartificio, petardi, mortaretti, tricchi tracchi e castagnole: e son qui perch avevo tempo, questo processo diffamatorio, pago e mantengo le ragazze rovinate dalla procura, queste poverette non troveranno pi un fidanzato, poi il capolavoro, Erano gare di burlesque. Le celebri serate a casa sua erano cene eleganti, dopo le quali si scendeva nella vecchia discoteca dei miei figli e tutto il carnevale che sappiamo (i travestimenti da poliziotta, da infermiera, persino da Ronaldinho) cera soltanto perch le ragazze facevano gare di burlesque e si esercitavano. E certo. Normale. Le gare di burlesque le abbiamo fatte tutti. Pare anche credibile che certe ragazze

si esercitassero con frequenza. Un attimo di smarrimento e poi nuovi botti: Formigoni ha governato benissimo, la sanit lombarda la migliore dEuropa, e poi Ruby: stata buttata fuori dalla famiglia perch si era convertita alla religione cattolica, decidemmo di aiutarla per evitare che si prostituisse (Berlusconi imputato esattamente del contrario, cio di prostituzione minorile) e comunque adesso ha trovato una persona perbene che lha sposata. Ieri lex premier parlava - lui, quello finito, quello che ha abbandonato la scena politica - e intanto le agenzie annunciavano quasi distrattamente la nascita di un nuovo partito che lo stesso Berlusconi e Alfano annunceranno dopo le amministrative: La pi grossa novit della politica italiana che cambier il corso della politica italiana nei prossimi anni, accompagnata dalla pi innovativa campagna elettorale che la politica italiana abbia avuto dal 1994. Quisquilie. Dettagli. Un altro attimo di smarrimento - giusto il tempo di apprendere, dalle agenzie, che Berlusconi diventato presidente onorario del Milan - e Berlusconi tornava pirotecnico, tornava Burlesconi: riprender a fare gare di bur-

lesque, che sono cose meno estreme rispetto a certi spettacoli che si vedono in tv, e comunque - precisava - sessanta abiti usati dalle ragazze per i loro travestimenti me li aveva regalati Gheddafi. Pure Gheddafi. E i vestiti, ovviamente, erano da harem, chiaro. Questo mentre il presidente di Panama Ricardo Martinelli - battevano intanto le agenzie, ormai impazzite - spiegava che Berlusconi a suo tempo gli aveva presentato Valter Lavitola. E in tutto questo non abbiamo neanche detto una parola - non la diremo - del processo vero e proprio, della ragione ufficiale per cui Berlusconi era a Palazzo di giustizia, delle accuse di Ilda Boccassini che hanno vacillato perch due poliziotti - Pietro Ostuni e Giorgia Iafrate - hanno testimoniato di non aver subito nessuna pressione per rilasciare Ruby affidandola alla consigliera regionale Nicole Minetti. Ma non serve, sono dettagli anche questi, ieri ricomparso Berlusconi, fine delle notizie, c un Paese che s come risvegliato dal torpore mentre il pensiero e limmagine di Mario Monti - il post presidente del consiglio lasciava a a tutti una bigia e rassicurante mestizia.

PRIMO PIANO

Sabato 21 aprile 2012

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RICORDI Le donne sono esibizioniste per natura: quelle dello spettacolo ancora di pi. La maschera di Ronaldinho? Non ricordo, ma cosa ci sarebbe di male?

Burlesquoni show

Il bunga bunga? Gare di burlesque


Berlusconi a palazzo di Giustizia: Ricomincer a fare questi spettacoli, sono molto meno estremi di quel che si vede in tv. Mantengo tutte le ragazze rovinate dalla procura. Vestite da suora? No, quelli erano abiti libici, un regalo di Gheddafi
::: ANDREA SCAGLIA
QQQ Che poi uno si chiede: ma come gli vengono? C forse qualcuno che gliele scrive, le battute? Cio, prendiamo questa delle gare di burlesque - ch cos Berlusconi ha spiegato i travestimenti caratterizzanti le non proprio castigate esibizioni andate in scena nel suo teatrino domestico, nel senso dellormai universalmente noto bunga bunga: ecco, la gara di burlesque gi entrata a far parte dei grandi classici, insieme con la lettera di Tot e Peppino e il pomodorino di Fantozzi. E in effetti un vero Berlusconi show in due atti, a met e al termine dudienza, quello a cui sassiste a margine del processo che peraltro lo vede imputato di concussione e prostituzione minorile - accuse su cui invero poco c da ridere. (E che lex premier sia in forma lo si comprende anche dallespressione dei suoi avvocati - di rassegnato terrore - quando lo vedono avvicinarsi al drappello di cronisti). DONNE ESIBIZIONISTE E dunque li conferma anche lui, quei balletti con le signorine vestite da poliziotta, da coccinella - e poi avrebbe aggiunto anche il Babbo Natale in versione femminil-discinta, altro grande classico dellerotismo dantan: S, tutto vero, facevano solo delle gare di burlesque. E le facevano gi da basso, nella vecchia discoteca dei miei figli, ma nessuno pensi a un ambiente peccaminoso, luci rosse o cose del genere, piuttosto latmosfera era di gioiosit, serenit e simpatia. Daltronde - e qui si rifugia nel luogo comune - le donne sono esibizioniste per natura: ce nerano anche alcune che lavorando nello spettacolo, lo erano ancora di pi, e quindi si allenavano. E quella vestita da Ronaldinho? Non mi ricordo, ma non ci sarebbe nulla di male. E per attenzione, da suora no: non eran da monaca quegli altri vestiti lunghi e

Q Questo processo una sceneggiata, una grande operazione mediatica e di diffamazione. E tutto perch mi sono limitato a segnalare il fatto che quella ragazza mi era stata prospettata come parente di Mubarak. Ma era mio dovere farlo
SILVIO BERLUSCONI

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ANCORA IN AULA scuri che qualcuno delle sue ospiti aveva indossato. Trattavasi invece nientemeno che di abiti libici, gentile omaggio dellallora amico Gheddafi: Ma s, ero a Tripoli per una riunione degli Stati africani, e davanti a uno stand di moda libico esclamai ma che belli questi vestiti!. Cos Gheddafi pens di regalarmeli, me ne fece recapitare una sessantina a casa, lunghi e con delle pietre applicate. Ne ho ancora qualcuno - come dire, abiti da harem pi che da convento. E le gare di burlesque le fa ancora? Lui se la ride: No, sospese. Ma ho intenzione di riprenderle. Daltronde il burlesque una forma di spettacolo riconosciuta, e meno estrema di quel che oggi si vede in tiv e nei teatri pubblici. Ecco. Qualcuno gli chiede come mai passi dei soldi alle ragazze in questione, e lui non fa un pliss: Ma certo, mantengo queste ragazze perch diffamate per sempre da questa Procura. Hanno la vita rovinata, hanno perso i fidanzati e forse non ne troveranno altri [susIeri Silvio Berlusconi ha partecipato alludienza del processo che lo vede accusato di prostituzione minorile. Avevo tempo, ha detto. surro maligno dalle retrovie: Seee, la Minetti...]. Hanno perso il lavoro, e i genitori di alcune di loro hanno dovuto chiudere lattivit. Mi sento responsabile perch il loro unico torto stato quello di accettare un invito a cena a casa del presidente del Consiglio. Fino alla chiosa: Questa una sceneggiata indegna! Uno scandalo!. UNA SCENEGGIATA Sadombra, il Cavaliere, quando si passa a parlare del processo vero e proprio. Son venuto qua perch avevo tempo a disposizione e volevo sentire questa sceneggiata, questa grande operazione mediatica e di diffamazione. E tutto perch mi sono limitato a chiedere informazioni sullidentit della ragazza che mi era stata prospettata come parente di Mubarak. Concetto ribadito a fine giornata, quando esordisce sostenendo che dagli interrogatori dei funzionari della questura emergerebbe la regolarit delle procedure adottate quella notte fra il 27 e il 28 maggio 2010, quando Ruby venne fermata per furto. E non capisco come si possa sostenere la concussione: io ho solo avvertito la questura del fatto che questa ragazza potesse essere parente del presidente egiziano Mubarak. Daltronde, prosegue Berlusconi, lei mi aveva detto di essere figlia di questa cantante egiziana, io ne avevo parlato con Mubarak e lui effettivamente maveva confermato un legame con la cantante. Solo che non era niente vero, la ragazza sera inventata unesistenza fasulla perch si vergognava della sua realt. E la Minetti che si precipita a prenderla in affidamento? Ho detto alla Minetti di andare a vedere che cosa si potesse fare, daltronde in quel momento credevo ancora fosse possibile che quella ragazza fosse effettivamente legata a Mubarak. Poi venuto fuori che non era cos, e infatti quando stata ancora fermata, qualche giorno dopo, non ho fatto nulla. E per, scusi, perch quella sera ha ricevuto la telefonata di Michelle Conceicao, la prostituta che viveva con Ruby? Non ricordo daverci parlato, forse ha parlato con un mio collaboratore. E non so perch avesse il mio numero, glielavr dato qualcuno. Guardate, io non ho mai pagato una donna per farci del sesso. Il bello proprio la corte.... E per, insomma, queste signorine: lei le ospitava, le viziava, dava loro un sacco di soldi, e poi quando parlavano al telefono, ecco, non sempre usavano parole gentili nei suoi confronti... Ma insomma, uno al telefono pu anche dare dello stronzo a suo figlio!... come mettere il registratore in un confessionale: non saremo un Paese civile fino a quando non regolamenteremo queste intercettazioni. RAPINA DEL SECOLO Ora tarda, show al termine. Berlusconi accenna ad allontanarsi ma ecco - presidente, unultima cosa: quelle buste piene di soldi che consegnava alle ragazze su, nella stanza di sopra... S, le aiutavo e aiuto economicamente. Io ho la possibilit di farlo, nonostante la rapina del secolo [i 560 milioni che ha dovuto sborsare a Debenedetti, ndr] che ho subto. Ma insomma, ancora tornando ai suoi versamenti: non le hanno spiegato i suoi avvocati che passare del denaro ai testimoni dun processo in cui si imputati pu diventare un problema? Ma non li ho consultati, i miei avvocati. Ogni mese do dei soldi a queste ragazze, ho gi spiegato il perch. Quanto? Un bel po. Sallontana, poi si gira per la battuta finale: Se hai una barca non ti puoi preoccupare di quanto spendi per lequipaggio. Pi Berlusconi di cos...

Storia del burlesque

Dagli Usa a Dita, il pap dello strip


Il genere nasce in Inghilterra, poi attraversa lAtlantico ed esplode grazie a Betty Page e alla von Teese
::: GIUSEPPE POLLICELLI
QQQ Le prime due lettere, la B e la U, rimangono invariate, per il resto lo scenario cambia radicalmente. Altro che sfrenati e piccanti bunga-bunga: quelle delle notti di Arcore erano soltanto innocenti esibizioni burlesque. Stando a quanto affermato ieri da Silvio Berlusconi, le affollatissime feste da lui animate si sarebbero risolte in volenterose esibizioni di ragazze in cerca di un posto al sole. Verit o balla? Difficile dirlo, anche perch, se ci si muove in un contesto sexy, il confine tra una tipologia di show e laltra labile. Ma in cosa consiste la forma di spettacolo evocata da Berlusconi, il burlesque? Gli storici concordano nel far risalire la nascita del genere - che in seguito avrebbe conosciuto varie evoluzioni - allInghilterra vittoriana della seconda met dellOttocento, da dove poi si sarebbe diffuso negli Usa. Dapprima si trattava di spettacoli rivolti al pubblico meno istruito, ma gi a partire dagli anni Sessanta del XIX secolo fecero la loro comparsa ballerine discinte. A questo punto gli eventi imperniati sul burlesque iniziarono a incontrare un favore enorme e gli impresari, sapendo che gli spettatori erano in maggioranza uomini, resero le giovani in abiti succinti lattrazione principale . Pare che il vero e proprio stiptease, lo spogliarello, oggi considerato il momento cruciale e irrinunciabile di unesibizione burlesque, sia stato introdotto nel 1917, quando una certa Mae Dix rimase in scena seminuda a causa di un incidente tecnico. Come spesso succede, fu la censura - particolarmente severa a partire dagli anni Venti del Novecento - a conferire al burlesque alcune delle peculiarit che lo caratterizzeranno sotto laspetto visivo. Per esempio le stelline, i coni e le nappe che, in ogni spogliarello burlesque che si rispetti, coprono i seni della performer, nacquero per celare alla vista del pubblico una parte del corpo considerata particolarmente scandalosa. Negli anni Cinquanta il gusto burlesque fu fatto proprio, e rielaborato in chiave fetish, da una modella americana: Bettie Page. A lei guarda con ammirazione la showgirl statunitense Dita von Teese, ex moglie dellappannata rockstar Marilyn Manson: il boom attuale merito soprattutto di Dita e dei suoi raffinati show a base di erotismo soft. In fondo il burlesque, come altre pratiche affini

PROFETESSA Dita von Teese, 39 anni, star mondiale del burlesque, stata moglie di Marilyn Manson. quali il bondage (ossia fissare una donna in pose pi o meno innaturali per mezzo di corde), non che una sublimazione delleros, unesperienza che coinvolge quasi solo lo sguardo. per questo, forse, che piace pure a un pubblico femminile. quindi lecito sospettare che Berlusconi non ce la conti giusta. Nelle faccende del sesso, come nelle altre, lui appare soprattutto un uomo del fare.

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Sabato 21 aprile 2012

PRIMO PIANO

Burlesquoni show

LA SVOLTA Lannuncio doveva essere dato a giugno, ma dopo laccelerazione di Casini gli azzurri hanno deciso di uscire prima allo scoperto anche per evitare fuoriuscite

Silvio pronto al predellone senza i fondi pubblici


Alfano: Presto la pi grande novit della politica. Il Cav vuol trasformare il partito in una fondazione: niente soldi dello Stato, gestione manageriale e soci al posto degli iscritti
::: PAOLO EMILIO RUSSO
ROMA

QQQ Da mesi Silvio Berlusconi annunciava ai suoi interlocutori grandi cambiamenti, una sorpresa per giugno. Poche le risposte alle tante domande di chi, sorpreso, cercava di conoscere dettagli. Il Cavaliere, entusiasta per la sua iniziativa, ha regalato poco, al massimo un piccolo dettaglio ciascuno. A qualcuno ha detto che il contenitore sar una fondazione, a qualcun altro che, in quanto tale, sar a costo zero per il cittadino, ad altri che non ci saranno pi iscritti ma soci, ai pi giovani che avr un quartier generale solo virtuale, sul web. Angelino Alfano, segretario del Pdl e co-autore delle idee rivoluzionarie, ha deciso di dare ieri lannuncio ufficiale: Subito dopo il ballottaggio delle Amministrative io e Berlusconi annunceremo la pi grossa novit della politica italiana, che cambier il corso della politica italiana nei prossimi anni, ha spiegato al termine di un comizio. Una novit che sar accompagnata dalla pi innovativa campagna elettorale che la politica italiana abbia avuto dalla discesa in campo di Berlusconi del 1994. Fino ad allora la linea quella del silenzio, per non rovinare la sorpresa. Tanto bastato per ravvivare lentusiasmo nel partito, superare la contrapposizione ex Fi-ex An, polverizzare leffetto-annuncio di Pier Ferdinando Casini e

del suo Partito della nazione, che finir per suonare terribilmente vecchio. Il dossier Predellino 2.0 custodito gelosamente a Palazzo Grazioli da mesi, compulsato continuamente dallex premier, che ne ha parlato anche con Fedele Confalonieri cui ha chiesto consigli. Qualche dettaglio, per, comincia a trapelare. Il Cavaliere da tempo convinto che il concetto di partito sia superato, non indifferente alla richiesta dellopinione pubblica che vorrebbe una politica non a carico dei cittadini. Lidea di creare una Fondazione o un movimento a costo zero, dunque, particolarmente innovativa. La nuova creatura, secondo i piani, dovrebbe essere in grado di autofinanziarsi, vivere ed operare attraverso donazioni e le adesioni degli aderenti. A questo proposito lintenzione quella di un maggiore coinvolgimento della base, di trasformare gli iscritti in soci, come lo erano del resto gli aderenti ai primi Club di Forza Italia. Altra risposta allantipolitica la decisione di rimettere in campo i manager, coloro che hanno esperienza di gestione, la figura professionale che limprenditore Silvio Berlusconi da sempre rispetta di pi. Il nuovo strumento, sia che si chiami Italia o che si scelga un altro nome, dovr essere amministrato in maniera trasparente, puntigliosa, aziendale. E, almeno su questo, nessuno

Q Subito dopo il ballottaggio io e Berlusconi annunceremo la pi grossa novit della politica italiana. Sar accompagnata dalla pi innovativa campagna elettorale che la politica abbia avuto dalla discesa in campo di Berlusconi
ALFANO/1

pu dare lezioni al Cavaliere. Tutte le diramazioni del partito, anche quelle territoriali, dovranno essere gestite da manager, che affiancheranno i politici, ha spiegato il Cavaliere a un fedelissimo. Gi ai tempi della creazione dei primi Club, Forza Italia si avvalse del lavoro di molti manager Fininvest, poi entrati in politica. Ruolo decisivo per allacciare le strutture locali e coinvolgere nuove persone direttamente da dentro le loro case internet. Antonio Palmieri, responsabile della comunicazione internet del partito, consigliere molto ascoltato, ha spiegato ripetutamente allex premier che Obama, trionfatore delle scorse presidenziali americane, diventato presidente soprattutto grazie alla sua capacit di intercettare il consenso via web. Per loccasione, grazie anche alla familiarit tecnologica del giovane Alfano, stata ritirata fuori una vecchia idea, quella di creare forum tematici in rete,

Berlusconi in occasione della famosa svolta del predellino Fotogramma produrre una interazione 24 ore su 24 tra cittadini e partito, fornire risposte. Attraverso Facebook e Twitter, inoltre, possibile rendere lorganizzazione un casa di vetro. Sarebbero gi stati contattati alcuni potenziali responsabili di settore. Lex premier, infine, desidera che la sua nuova sigla possa essere vissuta come un fatto positivo e, per questa ragione, intende utilizzarla anche come strumento di filantropia, per fare beneficenza o offrire servizi ai cittadini. Sulla scorta di quanto, per esempio, fanno le organizzazioni sindacali con i Caf e i centri di assistenza. Il contenitore quasi pronto, i contenuti arriveranno. Tutto ci andrebbe a sostituire il Pdl, portandolo oltre. Su queste basi, mettendolo a conoscenza del suo progetto, il Cavaliere avrebbe cercato di convicere Luca Cordero di Montezemolo. I manager, dunque, potrebbero essere la risposta di domani ai professori.

Q Se il destino dei moderati dovesse dipendere dallincontro tra Fini, Casini e Rutelli, non credo sarebbe un grande destino
. ALFANO/2

Le altre novit

I CAMBIAMENTI Da in alto a destra in senso orario: Forza Italia, la coalizione della Casa delle Libert, il Popolo della Libert e il circolo della Libert. derno, che ricorda il concetto della lista civica. Gli altri, notava LEspresso, hanno tutti qualcosa in comune, ma sembrano superati dallattuale fase politica: Il Polo della Nazione, Nuovo polo per lItalia, Terzo polo, Terzo polo per lItalia, Polo degli italiani, Polo Italia e Il nuovo centrodestra. Pi difficile immaginare su quale nome cadr la scelta di Silvio Berlusconi. A tutti, da anni, va dicendo che Forza Italia, la sua prima creatura, il nome pi evocativo di sempre e di averne nostalgia. E non ha mai fatto mistero di non amare il nome attuale del suo partito, Popolo della libert e, soprattutto, la sua sigla Pdl. Impossibile fare previsioni, il Cavaliere ha delle capacit creative eccezionali, potrebbe scegliere qualunque nome, dice ancora Crespi. Su una cosa certo: Non credo proprio possa e voglia utilizzare concetti come partito o movimento, che sono totalmente superati. Infatti a via dellUmilt si tornati a dare in pole position il nome Italia, semplice ed evocativo. Eventualmente accompagnato da un numero, ad esempio Italia 2012 o, pi probabilmente, Italia affiancato dalla data del termine della legislatura, tipo Italia 2018. Una soluzione di questo tipo richiamerebbe, pur senza replicarlo, il nome del movimento da lui fondato nel 1994. Un nome che certamente segna una continuit anche con lesperienza della fondazione di Luca Cordero di Montezemolo, probabile alleato, che si chiama Italia Futura. Presto per dire come finir. Ma qualcuno si azzarda ad ipotizzare un richiamo alla reponsabilit, lo stesso che sugger ai fuoriusciti dagli altri partiti passati nella sua maggioranza lo scorso anno, poi chiamatisi I Responsabili.
P.E.R.

Il Pdl vuole Italia nel nome E Casini scarta il Partito della Nazione
::: ROMA
QQQ Una cosa certa: gli elettori alle prossime elezioni politiche si troveranno sotto agli occhi una scheda completamente diversa dalle precedenti. Via riferimenti a piante e animali, tornano protagoniste lItalia, gli italiani e la nazione. Cos, almeno, sembra. Le principali formazioni politiche - con leccezione per il momento del Pd - si preparano infatti al lifting, cambiarsi i connotati, dunque, innanzitutto, a cambiare il nome. Nessuno si ancora sbilanciato rivelandolo, ma la sola notizia ha scatenato il toto-nome, scommesse e anche qualche invenzione. Cominciamo dallaggregazione del Terzo Polo, il contenitore che dovrebbe riunire Udc, Fli e Api. Finora stato battezzato Partito della nazione. Francesco Rutelli, per, nega: Non si chiamer cos, niente Pdn. Una sigla che, tra laltro, non ricorda nulla di buono. Gianfranco Fini, a Pietrasanta, aveva ipotizzato Partito nazionale. Secondo lo spin doctor Luigi Crespi sarebbe meglio non scegliessero nessuno dei due: Partito e nazione sono due concetti superati dal punto di vista mediatico, parole che suonano vecchie. Pi probabile, semmai, un richiamo allidea che ci si mette insieme, un nome che contenga i concetti di alleanza, atto o unione. Anche se questultima potrebbe ricordare pericolosamente larmata Brancaleone di Romano Prodi nel 2006. Negli ultimi due anni, Italo Bocchino, vicepresidente di Fli, ha registrato allUfficio brevetti del ministero dello Sviluppo economico almeno nove diversi nomi, teoricamente utilizzabili. Il pi quotato, sul quale ci sarebbe stata unintesa di massima tra i tre leader, Lista degli italiani. Un nome mo-

il graffio
Parla piano, Nobel
Repubblica pubblica un articolo di Paul Krugman, premio Nobel per leconomia nel 2008. Tema: la crisi dellEuropa. Una mossa, scrive Krugman, sarebbe uscire dalleuro e ripristinare le valute nazionali. Si potrebbe affermare che ci inconcepibile. Daltro canto, a essere davvero inconcepibile lidea di poter continuare lungo questa strada. Titolo. LEuropa pu salvarsi se si libera delleuro. Per, se n accorta anche Repubblica? No, infatti nasconde il pezzo a pagina 39. Certi premi Nobel sono davvero poco chic.

PRIMO PIANO

Sabato 21 aprile 2012

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LUOMO da anni che il presidente della Ferrari dice di voler scendere in politica: nellesperienza in Confindustria ha capito come trattare e maneggiare il consenso

Burlesquoni show

Berlusconi pensa a Montezemolo


Lex premier sa che Bersani si prepara a dare il benservito a Monti e studia le contromosse. Non basta cambiare simbolo, servono idee e uomini nuovi. Magari un imprenditore brillante che gli somigli...
::: segue dalla prima MAURIZIO BELPIETRO
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LA STOCCATA

Marina critica i Professori sul nuovo lavoro


Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e del gruppo Arnoldo Mondadori Editore, in unintervista rilasciata ieri a La Stampa, ha bocciato gran parte del lavoro svolto fin qui dal governo Monti. La manovra della fase 1 stata caratterizzata per l'85% da un incremento delle imposte. Aggiungendo: Avrebbe dovuto arrivare la fase della crescita, ma cosa abbiamo visto? I provvedimenti su liberalizzazioni e semplificazioni sono stati molto enfatizzati, ma nella realt hanno avuto un impatto limitato se non nullo. Limprenditrice ha tenuto a puntualizzare che la responsabilit non va addossata tutta su Monti, dato il carattere europeo della crisi. Concedendosi per, in conclusione, una steccata sulla riforma del lavoro: Mi sembra un mezzo pasticcio, sono state spese settimane in trattative estenuanti, ma alla fine la flessibilit non aumentata, anzi.

(...) prepara un nuovo predellino, anzi un predellone, perch stavolta limpresa pi dura che nel 2007. Cinque anni fa non cera la crisi economica che mordeva alle calcagna gli italiani e il vento dellantipolitica non soffiava tanto forte. Oggi la met degli elettori sfiduciata e medita di non recarsi alle urne e gli attuali partiti godono del due per cento di credibilit. Un disastro. Dunque, se si vuole vincere, c da inventarsi un movimento nuovo di zecca, che restituisca fiducia e faccia tornare la voglia di votare. Non basta dire che si chiamer in un altro modo: bisogna trovare qualche buona idea in grado di far sognare la gente. Dopo la cura Monti, gli italiani sono depressi e preoccupati, leconomia va a rotoli e non si intravede una luce alluscita dal tunnel. Anzi: la prospettiva di procedere a lungo nelle tenebre, con nuove tasse in agguato. Perci necessario ripartire dalleconomia, con un progetto che intervenga sulla crescita, sui posti di lavoro, sul debito pubblico, rilanciando i consumi. Soldi non ce ne sono e quindi si deve usare il patrimonio dello Stato, un tesoro che oggi non produce reddito ma pi spesso costi e che invece, adeguatamente gestito, potrebbe garantire risorse da destinare allo sviluppo. Investire bene quel che si ha e tagliare gli sprechi: un programma che per Berlusconi significherebbe un ritorno alle origini, allo spirito di quasi ventanni fa, quando decise di scendere in politica. Allepoca il piano prevedeva una serie di riforme liberali che avrebbero dovuto modernizzare il Paese, ma poi le cose sono andate per il verso storto e realizzarle stato impossibile. Ora il Cavaliere vorrebbe riprovarci. Mettere insieme un nuovo partito e un nuovo programma, aggregando le forze che vogliono cambiare. Ed qui la novit. Tutte queste cose lex premier non pensa di farle da solo, soprattutto non pensa di farle da candidato premier. Sa perfettamente di avere esaurito le carte a sua disposizione e si prepara a passare la mano. Si candidasse per tornare a Palazzo Chigi, accontenterebbe molti dei suoi pi inossidabili fan, ma allontanerebbe altri potenziali elettori del centrodestra, che, dopo lultima esperienza, non se la sentono di votare per lui. No. Berlusconi, per realizzare il progetto, ha bisogno di facce nuove, a cominciare da

quelle dei dirigenti per finire a quella del candidato premier. Una sfida difficile, perch a pescare fuori dal Parlamento si rischia di trovare persone capaci nella loro materia, ma poco pratiche nella gestione del potere. Come successo con Monti. Conoscendolo, possiamo per immaginare che per un ruolo cos delicato il Cavaliere si orienti su qualcuno che gli somigli e che come lui sia un imprenditore.

Un uomo che conosca il mondo della politica ma che non ne abbia mai fatto parte, cos da poter essere presentato come nuovo. Non sappiamo chi sia il prescelto e se gi ve ne sia uno, ma a naso diremmo che lunico ad avere quelle caratteristiche oggi quel Luca Cordero di Montezemolo che lex premier ha incontrato proprio nei giorni scorsi. Il presidente della Ferrari un uomo cono-

sciuto che da tempo si dice voglia scendere in politica. Negli anni a Confindustria ha anche accumulato una discreta esperienza a trattare con la politica e a maneggiare il consenso. Per giunta, da ieri pu persino impersonare la figura dellindustriale che modernizza il Paese con un treno ad alta velocit, privato e non delle ferrovie dello Stato. Insomma, lex presidente della Fiat ha il curriculum giusto

per poter essere presentato come la persona adatta a risollevare un Paese e farlo sognare. Fantasie causate da un abuso di sostanze eccitanti? Pu darsi. Ma come si visto ieri in tribunale, quando c di mezzo Berlusconi bisogna aspettarsi di tutto. Anche i colpi di scena. E, soprattutto di burlesque.
maurizio.belpietro@liberoquotidiano.it @BelpietroTweet

NIENTE SGAMBETTI

Q Il Pdl non lavora per la fine anticipata della legislatura Ci auguriamo che questa non sia la conseguenza di azioni come quella di Casini o di errori del governo
DA CAMBIARE

Luca Cordero di Montezemolo Olycom

Intervista a Fabrizio Cicchitto

Pier annuncia la battaglia senza avere lesercito


::: TOMMASO MONTESANO
ROMA

Q Sullarticolo 18 e la riforma del mercato del lavoro il governo ha combinato un pasticcio Sulle frequenze televisive il ministro Passera ha tenuto un comportamento ondivago . e tatticistico

Fabrizio Cicchitto, lei il capogruppo del Pdl alla Camera: ha sentito cosa ha annunciato il segretario Angelino Alfano? Dopo le Amministrative lui e Silvio Berlusconi presenteranno la pi grossa novit della politica italiana. Al momento posso dire solo che si tratta di uniniziativa esclusiva di Berlusconi e di Alfano. Un colpo di scena sul terreno della fantasia politica. Tutto qua? Abbiate fiducia: il coniglio dal cilindro di Berlusconi. Basta attendere le Amministrative. Non come per Casini, che annuncia il Predellino senza averlo sotto i piedi. A proposito del leader dellUdc. solo una coincidenza che lannuncio di Alfano arrivi dopo il lancio del Partito della nazione? Ognuno spara le sue cartucce. E comunque tra la nostra mossa e quella di Casini non c alcun collegamento. Forse il collegamento c tra il leader dellUdc

e il documento dei senatori che, guidati da Beppe Pisanu, chiedono di andare oltre il Pdl. Liniziativa di Pisanu singolare. In che senso? Un po scherzosamente rivendico il copyright su quel documento. Io quelle cose le ho dette un mese fa. Solo che quel percorso io lo faccio partire dal Pdl avendo come riferimento Berlusconi e Alfano. E cos la pensano quasi tutti i firmatari. Per Pisanu la stessa cosa?. Sta dicendo che liniziativa dellex ministro dellInterno pi immagine che sostanza? normale che nostri parlamentari auspichino un grande partito moderato che vinca le elezioni. Che altro avrebbero dovuto dire? Al di l del lancio mediatico, una proposta da dimensionare nelle sue reali proporzioni. E lattivismo di Casini? Mi ripeto: dov la novit?. LUdc si scioglie in una nuova formazione. E io non ho capito qual . Al momento visibile solo il platonico scioglimento. Ma, al di l delle riserve di Gianfranco Fini, cosa vogliono smontare e poi aggregare Casini e Lorenzo

Cesa? Mi sembra tutto virtuale. Facciamo unipotesi: la nuova formazione offre uno sbocco politico a una parte dei ministri del governo Monti. Se Casini apre la campagna acquisti politica nei confronti dei ministri si assume la responsabilit di smontare pezzo dopo pezzo lesecutivo. Il governo regge nella misura in cui resta al di sopra dei partiti che lo sostengono. Non che tutte queste fibrillazioni preludono al voto anticipato, magari a ottobre? Il Pdl non lavora per la fine anticipata della legislatura. Ci auguriamo che questa non sia la conseguenza di azioni come quella di Casini o di errori del governo. Il governo ne sta commettendo tanti? Almeno quattro: sullarticolo 18 e la riforma del mercato del lavoro ha combinato un pasticcio; sulle frequenze tv il ministro Corrado Passera ha tenuto un comportamento ondivago e tatticistico; la politica economica schiacciata sulle tasse e quella europea tutta un signors alla Germania. Su questi punti indispensabile cambiare.

Sabato 21 aprile 2012

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nuovi equilibri

SOVRANIT C un sentimento trasversale pi diffuso di quanto si immagini, riemerso proprio con la crisi: meglio lo Stato sovrano delle organizzazioni internazionali

La globalizzazione ha fallito La destra ritorni alla patria


I tecnici non fanno gli interessi nazionali perch rispondono alla finanza globale e agli euro-burocrati. Ma il futuro nella nazione, troppo presto data per morta
::: ALESSANDRO CAMPI
QQQ Che gran bel nome e quanto impegnativo il Partito della Nazione! Talmente bello e impegnativo che Francesco Rutelli, che insieme a Casini e Fini dovrebbe esserne uno dei fondatori, ha gi fatto sapere che non verr utilizzato. Una volta invocata lantica idea di nazione si dovrebbe infatti spiegare agli elettori che cosa si intenda con questo nobile termine: quali valori comuni lispirano, quale patrimonio di storia e cultura ne costituisce il fondamento, quali interessi si intende difendere nel suo nome, quali criteri, formali e sostanziali, definiscono lappartenenza ad essa. Troppo complicato, in effetti, per una classe politica che da tempo ha divorziato dalle idee. Complicato e in fondo inutile, visto che non facciamo altro che ripeterci che la sovranit nazionale un reperto del passato, che lunica nostra salvezza viene dallEuropa (lultimo succedaneo ideologico dellinternazionalismo che fu marxista) e che il mondo, per avere un futuro, deve risolversi ad abolire quanto prima confini e frontiere. Ma la storia, come la politica, astuta e infida, e si vendica del nostro pressapochismo. Ci che neghiamo o rifiutiamo per debolezza di spirito, per timore di non apparire moderni a sufficienza, ci si ripropone per forza propria e ci costringe talvolta a precipitose inversioni di marcia. Scacciata dalle strategie e dai programmi dei partiti, infangata sul piano intellettuale come sinonimo di aggressivit e intolleranza, utilizzata solo come risorsa retorica e richiamo sentimentale nei discorsi ufficiali, la nazione torna come bisogno e necessit, come spazio politico vitale senza il quale non si danno n democrazia n libert n benessere, grazie ad una spinta collettiva dal basso con la quale prima o poi anche la politica dovr fare i conti. Se un insegnamento possiamo trarre da un ventennio di chiacchiere edificanti sulle virt della globalizzazione che un mondo unificato dalla tecnica, dalle merci e dallinformazione non per questo deve rinunciare alle differenze dordine spirituale, culturale e sociale che lo compongono e che proprio nel particolarismo nazionale hanno storicamente trovato la loro cristallizzazione pi autentica e duratura. E se una cosa abbiamo capito dalla crisi economica che ci sta travolgendo che della finanza senza patria e della politica senza radici non possiamo fidarci: essendo esse il problema e non la soluzione ai nostri guai attuali. A SOVRANIT LIMITATA Ci siamo affidati, con speranza, a un esecutivo tecnico la cui missione era rabbonire i mercati e fermare la speculazione in virt delle buone relazioni godute da Monti allinterno dellestablishment finanziario internazionale e delle tecno-burocrazie europee. Ma non si tenuto conto di quanto quella rete di rapporti al massimo livello costituisse, pi che unopportunit di riscatto, un limite e un condizionamento per lazione del governo. Che infatti in questi mesi non si battuto per difendere gli interessi prioritari dellItalia, a partire da quelli economici, che avrebbero consigliato di andare allo scontro con la Germania e di metterne in discussione le pretese egemoniche e lassurdo rigorismo fiscale, ma si limitato a garantire che il nostro Paese una volta rimesso in sesto il bilancio interno a suon di tasse avrebbe comunque rispettato e difeso gli equilibri, poco importa se rivelatisi iniqui e socialmente insostenibili per gli italiani, imposti dai trattati europei. E qui si apre il problema sollevato da Langone (nel suo intervento di ieri su questo giornale) e confermato dai sondaggi. Se Casini troppo appiattito sui tecnici e troppo preoccupato di quel fantasma che lunit dei moderati per realizzare un vero Partito della Nazione, qualcuno una simile forza dovr pur organizzarla, non fossaltro per dare voce a quei milioni di italiani che da un lato non sanno che farsene di una patria posticcia (come sempre stata la Padania) e dallaltro dove aver creduto a chi gridava Forza Italia e a chi si proponeva come unAlleanza nazionale non si rassegnano ad

:::

DIBATTITO

LIDEA DI LANGONE Ieri su Libero Camillo Langone ha auspicato la nascita di un nuovo partito a destra, che, sulla scorta delle analisi di filosofi come linglese Roger Scruton e il francese Rgis Debray, parta dalla realt del confine, che le ideologie sovranazionali sembravano aver sorpassato per sempre. NAZIONE E COMUNI Secondo Langone un nuovo partito di destra deve ripartire dai Comuni e dalla loro storia piuttosto che dalle Regioni, costruzioni astratte che hanno fallito alla prova del buon governo. Nazione e municipalismo, specialmente in Italia, vanno necessariamente insieme.

AL CENTRO DELLA SCENA Il leader Udc Pier Ferdinando Casini, ieri, mentre si reca allAuditorium della Conciliazione a Roma, per la riunione della Costituente di Centro. Loperazione-salvataggio ancora in corso e nessuno pu permettersi di sabotarla, ha detto riferendosi a Monti Ansa una politica sottomessa alle bizze degli speculatori finanziari o affidata allalgida sapienza dei tecnocratici; e che nemmeno vogliono vivere in un Paese nuovamente ridotto a espressione geografica o a periferia del mondo. IN CERCA DAUTORE Italiani convenzionalmente definiti di destra o di centrodestra, ma il sentimento di appartenenza nazionale proprio perch fondante la vita di una comunit organizzata, anche quando frutto di una scelta elettiva e non solo di uneredit storica per fortuna qualcosa che travalica le appartenenze partigiane o ideologiche. un sentimento trasversale, diffuso pi di quanto non si immagini, riemerso proprio in virt alla crisi grazie cio alla consapevolezza delle cause autentiche che lhanno generata: il governo del mondo affidato non pi agli Stati sovrani e alla politica ma ai funzionari delle tecnostrutture internazionali e alla finanza speculativa , e che aspetta soltanto qualcuno che se ne faccia interprete credibile sul piano culturale e dellagire politico.

La possibile discesa in campo

I sondaggisti bocciano Passera Autorevole, ma non scalda


::: BRUNELLA BOLLOLI
ROMA

IN PISTA? Il ministro dello Sviluppo economico, ed ex amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera Olycom

QQQ Era partito molto forte, Corrado Passera, nella scala del gradimento degli italiani per il governo Monti. Il ministro pigliatutto, si diceva, titolare dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, uomo dei poteri forti e dei palazzi che contano. Forza Passera pi che unesortazione tracciava gi il futuro: da super tecnico a leader politico dopo il 2013. Buono proprio per quel nuovo gruppo di moderati che spazia dal centrodestra al centrosinistra, ma soprattutto, appunto, al centro. Non un caso, dunque, che il nome dellex capo di Intesa San Paolo sia in cima alla lista dei ministri dellattuale governo cor-

teggiati da Pier Ferdinando Casini e dal Terzo Polo per la grande avventura del dopo Udc. Anche il ministro Passera sar nel Partito della Nazione? E chi lo sa..., ha risposto sibillino il leader centrista. Ma siamo cos sicuri che il dominus dello Sviluppo economico sia luomo giusto per scaldare le masse? Sondaggisti e massmediologi dicono di no. I banchieri non scaldano, la comunicazione fredda, il loro il mondo di una lite sempre pi distante dal resto degli italiani, oggi poi pi che in passato. Nessun dubbio sullautorevolezza di Passera, dice Klaus Davi, ma il suo destino in politica dipende molto dal sistema elettorale che avremo. Se si tratta di andare nellarena, per il manager comasco

ci sono poche chance, la competizione dura. Diversamente, con un sistema favorevole, ce la fa. Passera, per gli analisti, non comunque un ministro carismatico. A parte la rivale Elsa Fornero, ormai arcinota agli italiani, perfino Anna Maria Cancellieri, titolare degli Interni, lo supera in quanto a popolarit, fa sapere Luigi Crespi. Va bene il cipiglio, ma ha un impatto troppo settentrionale. E il prof Mario Monti, nonostante laplomb, con le sue battute e i suoi comunicati stampa ha dimostrato uninsospettabile autoironia per cui viaggia sempre su percentuali altissime di notoriet. Empatia, perch la simpatia altro e dopo le varie riforme e la paccata di tasse il calo drastico di apprezzamento c stato.

Una discesa verticale che comunque non ferma, secondo Arnaldo Ferrari Nasi, quella maggioranza di elettori favorevoli a che Monti si ripresenti, anche se non dovesse riuscire a salvare lItalia dalla crisi. Monti o uno dei suoi. In primis il bocconiano Passera. Del quale proverbiale la riservatezza: nessun commento sulle dichiarazioni che lo vorrebbero un giorno in corsa con il Pdl (ora non pi), un altro con il Pd, ora con lUdc. Poche uscite mondane ufficiali (come la prima alla Scala) con la giovane moglie Giovanna, rare interviste, molti attestati di stima: da Berlusconi, che pur apprezzandolo, poi lo ha scaricato (Passera non buca), allo scrittoreamico Roberto Saviano, che per lui ha avuto parole di grande ammira-

zione ed gi stato accreditato come consulente di una futura creatura politica, se mai ci sar. Il banchiere-ministro, invece, parla poco e a voce bassa. Si ritrae davanti a endorsement non richiesti e lascia che siano gli altri a cercarlo. Come osserva Nicola Piepoli non Passera che va in un partito, semmai il partito che va da lui. Va bene per tutti gli schieramenti. Se ha voglia di impegnarsi in prima persona e scendere in campo lo far, altrimenti abbastanza ricco per farsi gli affari suoi. Il suo appeal? Medio-buono, il giudizio generoso di Piepoli. Il problema che non si ancora fatto conoscere abbastanza dalla gente. molto controllato. Finora appare come uno che non disturba. Il perfetto vicino di casa.

PRIMO PIANO

Sabato 21 aprile 2012

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SOGNI E REALT Lobiettivo ambizioso: ottenere il 25 per cento dei consensi. Ma intanto il rischio quello di indebolire Monti. Come Veltroni fece con Prodi

nuovi equilibri

Casini azzera i vertici Udc Nasce Tecnocrazia cristiana


Pier chiama a raccolta imprenditori, sindacalisti e ministri: Nulla sar pi come prima. Poi prova a rassicurare il premier: Elezioni solo nel 2013
::: GIANLUCA ROSELLI
ROMA

La senatrice Ombretta Colli

Ho firmato con Pisanu ma non parlate di fronda: il grande centro si fa col Pdl
to sia la fondazione di Forza Italia sia lesperienza del Pdl. Certo, i quattro anni di goverQQQ Ma quale fronda... Pos- no sono stati pesanti e ci hansibile che ogni volta che si no stremato: la crisi internaprende liniziativa per tentare zionale, lincubo del default, di rivitalizzare latmosfera, per scandali. In quanto al grande suggerire nuove idee, anzi per centro... Ma noi siamo nato tornare a quelle che erano le proprio per realizzarlo, questo nostre idee fondative, per es- grande centro formato da laici sere fedeli agli impegni assun- e cattolici, di moderati. Cerati, non si sappia far altro che no tutti: noi, Casini, la Lega, parlare di strappi, di fronde, di An. Pi centro di cos! nuove alleanze? Ombretta questo loltre il Pdl? Colli, senatrice Pdl, uno dei 29 andare oltre labbattimento firmatari dellormai famoso del momento, il senso di manifesto Pisanu, smarrimento generato vuole spiegare il dalle dimissioni di senso di quel doSilvio Berlusconi. cumento, tutto Si tratta, come diverso da quel spiegavo, di reche hanno scritcuperare le idee to i giornali e di che ci hanno quel che hanno spinto ad aderiraccontato i tig. re al progetto di Il documento nascita di uscito, almeno per la Fi e Pdl. Ombretta Colli Olycom stampa, nel giorno in Insomcui Pier Ferdinando ma, come Casini ha lanciato il suo nuovo si dice, per darci una mossa. movimento... Per uscire da questa palude. S, vero e questa stata una davvero arrivato il momento coincidenza che subito si di parlare di un futuro postprestata a interpretazioni di- Berlusconi? storte. Forse bisognava sce- Berlusconi stato linventore gliere un momento diverso e il fondatore del partito, staper lanciare il nostro docu- to il nostro traghettatore, con mento. Vero che non si trat- qualsiasi tempo e in mezzo ad tava di nulla di segreto, di ogni bufera e affrontando misterioso, o congegnato di ogni problema, e ne abbiamo nascosto. avuti moltissimi. un uomo Nessuno strappo dal Pdl e nes- dallenergia incontenibile ed formidabile nel saper annusuna tentazione verso Casini? Lo ripeto, nessuno strappo, sare laria. Siamo proprio sinessuna fronda. Anzi, io mi curi che sia cominciato il poimpegno per ritrovare st-Cavaliere? Io non ci mettequellhumus, quellentusia- rei davvero la mano sul fuosmo che avevano caratterizza- co.
ROMA

::: CATERINA MANIACI

QQQ Pier Ferdinando Casini pone la prima pietra del partito della nazione e assicura che ora nulla sar pi come prima. Eccola, dunque, la nuova invenzione casiniana, che ha preso in contropiede il Pdl, il Pd e lo stesso governo di Mario Monti. Non siamo in piazza San Babila, ma nel luogo dove Gianfranco Fini pose fine al Pdl uscito dal congresso fondativo con il suo che fai mi cacci? rivolto a Silvio Berlusconi. Da qui inizia la nuova avventura per riunire tutti i moderati italiani. Una sorta di predellino centrista da cui il leader dellUdc chiama a raccolta un po tutti. Fini, Rutelli, in primis. Ma anche societ civile, movimenti laici e cattolici, personalit come Emma Marcegaglia e Luca di Montezemolo (che per tentato anche dal Cav). Qualcuno spera Raffaele Bonanni. E naturalmente pezzi di Pdl e Pd. Nel primo caso ci sono gi i 29 parlamentari guidati da Beppe Pisanu (tra cui Lamberto Dini, Andrea Pastore e Ferruccio Saro), pronti ad andare oltre il Pdl per costruire una nuova grande forza politica, in perfetta sincronia con luscita casiniana. Ma loperazione ha anche lo scopo di costruire un tetto politico a tutti quei ministri desiderosi di continuare il loro impegno anche dopo la fine del governo tecnico. Corrado Passera, per esempio, o Andrea

Riccardi. Magari Lorenzo Or- semplice somma dei soggetti naghi. Forse Anna Maria Can- che aderiscono. Et voil, ecco cellieri e Paola Severino. Lob- dunque il segretario dellUdc biettivo di Pierferdi una nuo- Lorenzo Cesa azzerare in un sol va forza che sia un giusto mix di colpo i vertici del partito (cio politici, tecnici e societ civile. lui e Casini), come catarsi per Lunico modo, per alcuni, di rendere pi credibile la riparfrenare lemorragia di credibili- tenza. Il progetto t e consensi che coinvolge di Casini ambizioso: tutte i partiti, spiaggiati dalpunta al 25 per cento dei la grande onda dellanticonsensi. E il leader politica. Noi lanciamo una dellUdc Q finita la pronto a farsi proposta seria e concreta. di lato, consastagione degli insulti. pevole che chi Tutti coloro Abbiamo detto che che la condiverr non dinulla sar pi come sposto a prenvidono, siano prima. Dobbiamo dere ordini, essi laici o cattolici, sono ma a costruire essere conseguenti insieme qualbene accetti. PIER FERDINANDO Ma non guarcosa di nuoCASINI vo. diamo i nomi . e nemmeno le Il rischio, per, che sigle. Si tratta di un progetto di largo respiro tutto ci, se non stato fatto che, se accompagnato da un per andare pi presto alle eleprocesso di riforme istituziona- zioni (il mese di ottobre contili, potr traghettarci nella Terza nua a volteggiare nellaria), ne Repubblica, spiega lex sotto- avvicini comunque la data, insegretario Mario Tassone. debolendo il governo Monti. Limportante che non sia Non vogliamo mettere la data unalchimia politica fatta dalla di scadenza al governo, cos co-

Il timore di urne a ottobre

Fini in deficit di voti costretto ad accodarsi


::: ROMA
QQQ Non tutti sono convinti. Anzi, c qualcuno apertamente contrario. Come Fabio Granata. Non saliamo su un nuovo predellino, questa volta targato Casini, afferma Fabio Granata, fermamente intenzionato a non morire democristiano. Ma Gianfranco Fini non vuole sentire ragioni. E la maggior parte del partito con lui. Dobbiamo seguire Casini, un nuovo grande partito deimoderati lunica possibilit di uscire dallo stallo in cui il governo tecnico ci sta costringendo, ha detto il presidente della Camera in una riunione con i suoi un paio di giorni fa. Il leader futurista, dunque, come Casini, pronto a sciogliere la sua creatura e a mescolarla allinterno di un grande rassemblement, per dirla come Benedetto Della Vedova. Anche perch i sondaggi inchiodano i futuristi a un misero 3 per cento. Di pi. Secondo alcune fonti, il presidente della Camera sicuro che si voter a ottobre. Quindi bisogna darsi una mossa, non si pu pi perdere tempo. Occorre prepararsi, perch dopo le amministrative, se il governo non riprende parte della sua spinta propulsiva, le pressioni verso il voto anticipato si faranno pi forti. A spiegarlo alla perfezione Italo Bocchino, da qualche tempo in secondo piano, ma sempre prezioso per capire cosa passa per la testa di Gianfry. Lesecutivo deve uscire dalla palude. Se non riuscir a mettere nero su bianco una minima agenda di riforme, dopo il voto di maggio tutto potrebbe esplodere e si voterebbe a ottobre, dice il numero due del partito finiano. Ora, non si sa se questi ragionamenti siano fatti per tattica, ma la parola elezioni allinterno di Fli ricorre spesso. Quindi lordine di scuderia salire sulla nuova creatura. A patto di non chiamarla partito della nazione, nome che a Fini non piace perch occorre evitare la parola partito.
G.L.R.

me Veltroni fece con Prodi. Noi restiamo i pi forti sostenitori di questo esecutivo. Quella di oggi (ieri, ndr) una tappa importante di un percorso che vedr la luce in autunno per guardare alle elezioni a scadenza naturale, dicono dallUdc. E anche Casini ribadisce la volont di andare al voto nel maggio del prossimo anno. E gli altri del Terzo Polo? Gianfranco Fini concorda su tutta la linea, tranne che sul nome (partito della nazione non gli piace perch la parola partito, visti i tempi, andrebbe evitata). Mentre qualcuno dei suoi scalpita perch non vuole morire democristiano. E qualche perplessit, specialmente sulle aperture agli ex Pdl, arriva invece dallApi di Francesco Rutelli. Che per condivide quasi tutto del progetto casiniano, convinto di portare via voti al Pd. Resta da vedere, ora, come verr coniugata nella realt unidea che sulla carta potrebbe risultare vincente. E per la quale Alfano e Berlusconi ora saranno costretti a correre ai ripari, con lannuncio, che ora appare fuori tempo massimo, da parte del segretario di una novit clamorosa dopo le amministrative. La verit che Casini ci ha spiazzato e Alfano ha dimostrato ancora una volta di non avere il guizzo per nuove iniziative politiche. Come amministratore pu andare, ma non lo assumerei mai come manager, sussurra un deputato pidiellino.

il graffio
Come prima
Nulla sar pi come prima, promette un battagliero Pier Ferdinando Casini annunciando la nascita del suo nuovo partito. E come dubitarne? In fondo che cosa vuole Casini? Il ritorno a una legge elettorale proporzionale, e un soggetto politico che si ponga al centro della scena, dia le carte, si scelga gli alleati dopo il voto, faccia lago della bilancia, metta le ali estreme ai margini della scena. Nulla sar come prima e tutto torner come nella Prima Repubblica.

il graffio
Emilia ingrata
Preoccupata della salute dei cittadini, la Regione Emilia-Romagna ha chiesto a mense e bar degli istituti scolastici di abolire da listini e menu gli alimenti e le bevande meno salutari. Via, dunque, maionese, panna, patatine, salame e... la mortadella. Una brutta botta per un prodotto tipico della zona (e infatti le proteste non si sono fatte attendere). Ma soprattutto una clamorosa ingratitudine verso chi della mortadella aveva involontariamente fatto un simbolo politico: Romano Prodi.

Sabato 21 aprile 2012

ITALIA

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::: MONTI SBANDA


Strabismo fiscale
CGIL IN PIAZZA

Se Grillo tifa evasione nessuno si scandalizza


Il comico invita le masse a compiere reati tributari eppure i benpensanti di sinistra (giornali compresi) applaudono. Per molto meno linciarono il Cav
::: MARCO GORRA
QQQ Postulasse la necessit della pulizia etnica, pi duno non si farebbe problemi a dargli retta perch, in effetti, contro tutto il sovraffollamento che c a questo mondo bisogner pure che qualcuno faccia qualcosa. Per Beppe Grillo il momento talmente magico da consentirgli di esternare letteralmente qualsiasi frescaccia gli passi per la testa senza che in platea si batta altro che le mani. Merito del momentum, come lo chiamano quelli bravi. Ossia di quello stato di grazia che - a seguito di unuscita azzeccata, di unelezione vinta o similari gonfia le vele al politico di turno conferendogli per un dato periodo un apprezzamento superiore al valore effettivo. E Grillo, ora come ora, lincarnazione del momentum: il vento dellantipolitica soffia come un uragano, il Movimento 5 stelle ha dei sondaggi che mezzo arco costituzionale se li sogna e il comico genovese certo di risultare loutsider delle elezioni politiche anticipate o meno. In forza di questo, Grillo e i propri seguaci godono di una esposizione mediatica senza precedenti, superiore persino a quella degli esordi del Vaffa-day di cinque anni or sono. Giornaloni che si interrogano, trasmissioni che invitano, Rete che si mobilita. Come di consueto, lampiezza della copertura va a braccetto con la compiacenza. Perch Grillo, ora pi che mai, piace ad un sacco di gente. E pi lo si tratta bene, pi ci si guadagna tutti. Il problema che, tanta lansia di fare s con la testa qualsiasi cosa Grillo dica, alle volte si finisce a scadere nel grottesco. Lesempio pi fresco lultima puntata del talk show di Mi-

Camusso avanti con lo sciopero


Passano gli anni ma non il suo modo di fare la sindacalista: Vigileremo sul ddl lavoro e continueremo a lavorare per uno sciopero generale, che faremo, perch si pu cambiare la politica di questo paese. Cos il leader Cgil Susanna Camusso, chiudendo la manifestazione del sindacato di Roma e provincia. (Foto Ansa)

chele Santoro Servizio pubblico. Dove Grillo, attrazione principale, ne spara di ogni. A un certo punto strilla che Monti adesso vuole dirci a noi di pagare

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IL PARTITO

SALE GRILLO I potenziali elettori del Movimento 5 Stelle, secondo un sondaggio Swg, sarebbero il 20,6%, facendo salire Grillo dal 7,2 al 7,3% SU ANCHE PD E PDL Mentre crescono i due partiti maggiori, il Pd di un punto e il Pdl di circa mezzo, cala ancora la Lega. Continua peraltro a calare la fiducia in Monti (dal 47 al 45%).

le tasse e manda in giro la Finanza dappertutto per dirci che lItalia va male per colpa dei cittadini che non pagano le tasse. Conclusione: Io le tasse per queste cose qua non le voglio pi pagare. Un invito allevasione fiscale di massa bello e buono. Di fronte al quale, per, nessuno ha da ridire. La trasmissione va avanti come nulla fosse e i giornali dellindomani - a partire dal Fatto, sempre pi house organ - registrano freddamente il tutto. Curiosamente, si tratta dello stesso milieu che ha campato per un pezzo mettendo in croce Silvio Berlusconi per la famosa storia della pressione fiscale killer davanti alla quale uno pu sentirsi moralmente autorizzato ad evadere. Col Cav ci si scandalizz per mesi e mesi, invocandone il rinvio a giudizio coatto per istigazione a delinquere e convocando sit in di protesta. Grillo dice anche di peggio (almeno Berlusconi se la prendeva col sistema, qui siamo allevasione ad personam) e per va bene cos. Perch proprio vero: c chi pu e chi non pu.

I diritti del contribuente

Il controllo dei telefoni da parte dellAgenzia non anonimo e inverte lonere della prova
QQQ Dora in poi la banca dati del fisco raccoglier anche i dati sulle utenze telefoniche. Gli operatori di telefonia dovranno comunicare non solo i contratti con la clientela business (imprese e professionisti) ma anche quelli con i privati. E non solo dei fissi, ma pure cellulari e smartphone: il credito della telefonia mobile acquistato finir nel cervellone dellAnagrafe tributaria. quanto prevede il provvedimento n. 2012/10563 dellAgenzia pubblicato gioved 19 aprile. Per le utenze telefoniche i dati finora richiesti - si spiega nel provvedimento - erano riferiti solo allarea business, con il provvedimento, in analogia con le altre utenze, vengono comprese anche le utenze domestiche. Per completezza dinformazione, in merito alla telefonia mobile diviene oggetto di comunicazione il credito telefonico acquistato nel corso dellanno. Secondo il fisco non dovrebbero esserci problemi legati alla privacy dei contribuenti. I dati e le notizie, che pervengono allanagrafe tributaria - spiegano dallAgenzia sono raccolti e ordinati su scala nazionale al fine della valutazione della capacit contributiva, nel rispetto dei diritti e delle libert fondamentali dei contribuenti. Il condizionale per drammatico. Tanto pi che oltre a non avere alcuna garanzia sulla sicurezza dei dati (nel senso che lanonimato c i dati del traffico non possono essere disaccopiati da quelli dellutenza) non stato nemmeno chiarito quali logiche saranno utilizzate per la valutazione. Se una persona denuncia duemila euro al mese di reddito e ne spende 300 di telefono discutibile ma leciti. Anzi giusto, perch deve essere libero di fare ci che vuole. A chi tocca decidere quanto dobbiamo spendere di telefono. scandaloso che provvedimenti cos lesivi della libert personale passino non dal Parlamento ma semplicemente tra le mani di normali funzionari dello Stato che certo non sono stati eletti da nessuno. La sicurezza degli archivi del sistema informativo dellanagrafe tributaria garantita da misure che prevedono un sistema di autorizzazione per gli accessi e di conservazione di copie di sicurezza per il tempo necessario allespletamento del controllo fiscale, ha spiegato lAgenzia. Ma il problema non questo non vorremmo che questi dati vengono usati per capire chi chiama allestero e magari nei Paesi black list. per la serie prima ti indago e poi spero di trovare un reato. pericolosa deriva.
CLA. ANT.

Oltre il danno la beffa

INCERTEZZE Le date delle scadenze Imu gari della scuola di Chicago, ce la faccia. Una volta individuata la rendita e il moltiplicatore adatto si dovr capire se spettano esenzioni o abbattimenti della base imponibile. a questo punto che il calcolo si fa terribilmente complesso. Terribilmente. Anche perch i Comuni nel determinare le aliquote si fanno i cavoli loro, pur in un rangedal 2 al 6 per mille per abitazione principale, e dal 4,6 al 10,6 per mille per gli altri immobili, tranne che per gli immobili rurali strumentali per i quali stata fossata al 2 per mille. Mettiamo che uno riesca ad applicare laliquota; si dovr riprendere la base imponibile, applicare laliquota del 3,8 per mille (la parte dello Stato) e toglierla dal totale. Il risultato sar la quota comunale. Chiusi nel Castello invocheremo il nostro fiscalista. E non detto che riesca a liberarci...

Imu sempre peggio, a dicembre 7 giorni per le istruzioni


::: FRANCESCO SPECCHIA
QQQ Uno dice: di, paga lImu, limposta municipale immobili. Mica facile, avevamo appena finito di digerire lIci che ci servono unaltro piatto dincubi kafkiani. Ecco, a tentare di calcolare lImu ci si sente proprio come lagrimensore K. - il protagonista dellincompiuto Il Castello di Franz Kafka- che lautore avrebbe voluto morto, soffocato nelle spire della burocrazia. A leggere larticolo del Sole24Ore di Saverio Fossati, il calcolo dellImu non avrebbe nulla dumano. Il primo passo individuare la rendita catastale: basta dare unocchiata al rogito (ma attenzione: se la compravendita anteriore al 1992, la rendita catastale inutilizzabile, e bisogna informarsi allagenzia del Territorio; e provate a divincolarvi nel suo sito..). Bene, mettiamo che avete la visura. A questo punto la si aggiorna con il coefficiente del 5% e la si moltiplica per i vari valori indicati nel Dl 201/2011 per le varie tipologie immobiliari, scrive il Sole. Coraggio. Per fare un esempio, con unabitazione principale con rendita catastale di 1.000 euro, il risultato (1.000 + 5%) x 160 = 168.000 euro imponibile Imu. Fatte salve, ovvio, eventuali esenzioni o abbattimenti della base imponibile su immobili rurali, terreni agricoli, case storiche e fabbricati inagibili. Poi inizia la corsa contro il tempo. Il primo acconto del 18 giugno , per il 2012, semplificato. Semplificato sticavoli. Il primo passo consiste nellapplicazione dellaliquota universale (cio 0,4% sull'abitazione principale e 0,76% sugli altri immobili, terreni compresi, tranne quelli strumentali all'attivit agricola, per i quali il 2 per mille) sulla base imponibile. Poi si divide per due, come il pane per leucarestia; si rende grazie, e la prima trancheva a sua volta spezzata in due quote uguali, una per lo Stato e una per il Comune. Poi subentrano altri calcoletti. Per labitazione principale si scontano dall'imposta 200 euro, pi altri 50 per ogni figlio convivente (pur non a carico) sino a un massimo di 8. E in pi si pu dividere lImu in due anzich in tre rate: le prime due pari a un terzo e lultima a saldo. E qui ci siamo gi persi. Poi c il mistero del saldo. Che per il 2012, si presenta un casino: le aliquote comunali potrebbero essere definite entro il 10 dicembre 2012 e il versamentom andrebbe fatto entro il 17. Sette giorni dimpazzimento, e alla vigilia delle feste di Natale, occhio. Mettiamo che qualche supercommercialista, ma-

ITALIA

Sabato 21 aprile 2012

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::: MONTI SBANDA


Vertice tra le banche daffari e il Tesoro

Lo spread sale e provano a incolpare il Carroccio


Lo scarto tra Btp e Bund supera quota 400 e chiude a 395. Lultima degli esperti: paghiamo anche lo scandalo Lega
::: FRANCESCO DE DOMINICIS
ROMA

QQQ Quando alla guida del Governo cera Silvio Berlusconi la corsa allins dello spread era agganciata proprio alla presenza del Cavaliere a Palazzo Chigi. Ora che da quelle parti linquilino cambiato e si chiama Mario Monti, la faccenda va letta con lenti diverse. E guai ad attribuire al premier in carica qualche responsabilit sul divario in aumento tra il rendimento dei btp italiani e i bund tedeschi. Ma tant. Financo lUnione europea, ieri, scesa in campo per difendere il professore. Allapertura dei mercati, il differenziale dei tassi di interesse si era allargato progressivamente: partito a 388 punti salito fino a sfondare quota 400. E pensare che solo poche settimane fa era sceso sotto i 270 punti. Insomma, il quadro quasi da allarme rosso. Cos, da Bruxelles, hanno preso carta e penna per mettere nero su bianco una sorprendente difesa dufficio: lUe resta fiduciosa nella capacit dellItalia di far fronte alla crisi finanziaria e non ritiene utile commentare i movimenti speculativi dei mercati sul breve termine. Due elementi: Monti non pu essere colpevolizzato, la corsa al rialzo dei tassi dipende dalla speculazione. A punzecchiare il primo ministro italiano ha pensato il Financial Times: Roma deve fare di pi per rilanciare i suo fiacchi tassi di crescita perch i mercati si chiedono se riuscir mai a ripagare il suo debito. Le solite stoccate della City. Non paragonabili al muro difensivo alzato dalla Commissione europea in mattinata e rinforzato nel primo pomeriggio dal viceministro dellEconomia: Non mi sembra che ci sia nulla di nuovo, la volatilit continua ha detto da Washington Vittorio Grilli. Il verdetto unanime: Super Mario va assolto. Angelino Alfano, per, ha preso le distanze dal premier: Lo spreadalto - questa la sintesi del segretario Pdl - non colpa di Monti come non lo era di Berlusconi. Non chiaro se lintervento combinato dei pompieri Ue e dellex direttore generale del Tesoro abbia avuto effetti concreti sui mercati infiammati. Sta di fatto che lo spreadha chiuso in lieve calo a 395 punti. Di l dalle motivazioni, restano le preoccupazioni per tassi di interesse che faticano ad allontanarsi da vette pericolose (oltre il 5%). Le tensioni sui tassi sono sotto i riflettori degli investitori internazionali. E il debito pubblico italiano ieri stato al centro di un summit a via Venti Settembre tra le grandi banche daffari e i dirigenti del ministero. Si tratta di incontri periodici e dal profilo tecnico coordinati dal numero uno del debito pubblico, Maria Cannata - che, con il mercato sotto pressione, assumono una rilevanza diversa. LItalia, stando ad alcuni ragionamenti degli esperti, paga di sicuro la crisi della Spagna: il premio di rendimento dei bonos a 10 anni ha sfiorato i 436 centesimi, con un tasso decennale superiore al 6%, oltre i livelli di guardia. In ogni caso, i dubbi sulla tenuta finanziaria dei conti spagnoli non sono lunica nota negativa nel contesto Ue che fa soffrire il nostro Paese. Penalizzato sui mercati, stando ai ragionamenti degli analisti, anche a cagione delle difficolt francesi (ieri lo spreadera vicino a 140). Ed proprio la

Francia, in questa fase, sotto i riflettori degli operatori finanziari, e non solo per i timori sul rating di Parigi finito nel mirino di Standard & Poors. lincertezza per le imminenti elezioni ad agitare le acque sui listini dei titoli di Stato, dove si guarda con apprensione alla prospettiva di una sconfitta di Nicolas Sarkozy a vantaggio di Franois

Hollande, da sempre critico nei confronti del cancelliere tedesco, Angela Merkel. Il voto di domenica, insomma, potrebbe portare a una spaccatura dellasse Parigi-Berlino. Non c solo la politica internazionale ad appassionare i grandi investitori. Che negli ultimi giorni sarebbero tornati a mettere in dubbio la credibi-

lit dellItalia sulla scorta delle vicende giudiziarie legate ai partiti politici. E nei ragionamenti dei banchieri daffari finito in particolare lo scandalo della Lega (i diamanti, le spese di Rosi Mauro, la casa di Roberto Calderoli). Monti - dicono i banchieri - dura un anno, poi tornano questi qui.
twitter@DeDominicisF

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Intervento

Caro Professore, spaventare gli italiani peggiora le cose


::: DON CHINO PEZZOLI
QQQ Se lagente noncompra pi,le aziendenon producono, chiudono. un dato di fatto chiaro, elementare che anche i Professori che ci governano dovrebbero conoscere. Ne consegue che loccupazione viene compromessa. La gente compra meno case, auto, computer, orologi e anche meno generi alimentari. Non occorre un economista per spiegarlo. La gente ha meno soldi e anche quelli che, almeno per ora, hanno potuto mantenere pi o meno lo stesso tenore di vita, hanno paura di spenderli. I cittadini non spendono perch non sanno con esattezza cosa riserva loro il futuro, il governo Monti. Il governo dei professori fa benissimo a riportare gli italiani con i piedi per terra dopo lultimo decennio di ubriacatura da Paese dei balocchi, ma dovrebbe anche aiutare quei cittadini che fino a oggi si sono guadagnati il loro posto di lavoro e hanno condotto una vita onesta pagando le tasse fino allultimo centesimo. Non so se laccanimento iniziale verso gli evasori fiscali, sia gi finito o no, perch ormai se ne parla poco. Una cosa certa: la lotta allevasione e il recupero di milioni di euro non ha portato alcun beneficio per gli imprenditori e per i lavoratori dipendenti. Ogni giorno si chiudono ditte e i lavoratori perdono il lavoro. Non riesco a spiegarmi come mai dobbiamo persino pagare lIMU, una tassa sulla casa in cui abitiamo. Se qualcuno tira la cinghia ogni giorno per sfamare s e i propri figli, dovr forse farsi un gabbiotto in campagna, piantare una tenda nel bosco per vivere con la sua famiglia? Non una domanda da prendere sottogamba. Gi chi si trova in affitto costretto (a termine del contratto) a rivedere il canone perch laffittuario deve pagare lIMU. Per farla breve, chi paga le tasse (lavoratori a reddito fisso, pensionati) non compra perch il peso fiscale insopportabile. E gli evasori? Non comprano perch forse hanno paura a mettersi in mostra o pensano con preoccupazione a quanto potrebbero essere costretti a pagare una volta scoperti. Un circolo vizioso che non fa bene alle sorti dellindustria. E allora fa bene Monti a continuare per la sua strada di rigore? Ultimamente stanno aumentando le incertezze sul governo da parte di quei cittadini ora ridotti alla miseria perch tassati, cassaintegrati, a bolletta. Il premier, sempre composto e un po ingessato, si presenta sul video con frasi lapidarie che trovano assenso solo in chi ha riserve economiche, sta bene e teme solo di non avere, in futuro, il superfluo. Ma per chi gi alla frutta, le affermazioni categoriche del presidente Monti suonano come de profundis. Da prete che vive tra la povera gente, mi permetta un consiglio: cominci a mettere qualche tassa sulle grandissime fortune e a varare una riforma fiscale che ridia fiducia e qualche soldo in pi da spendere agli italiani onesti e poveri. Qualcuno afferma che in Italia impossibile premiare chi ha sempre fatto il proprio dovere perch la macchina statale italiana stata sempre forte con i deboli e debole con i forti. E anche questo Governo non si discostato dai predecessori, spremendo chi non pu nascondere nulla. Lunica differenza che la chiamata al comando di Monti non lasciava e non lascia scelta. Che fare allora? Non da scartare unintelligente patrimoniale sulle fortune. E accantonare la tassa sulla casa. Sarebbe un segnale d uguaglianza e una scelta umana e cristiana. Cristiana? S: perch non penso che i tecnici e i politici credenti che ci governano lascino fuori dal Parlamento il valore delluguaglianza.

Cittadini delusi

I tecnici riusciranno a far rimpiangere i politici


::: DAVIDE GIACALONE
QQQ Mentre lo spread si riaffaccia sopra la soglia di tollerabilit, e mentre i morsi della recessione si vedono a occhio nudo, nelle stanze del governo cominciano a fare i conti con un rompicapo: le misure emergenziali, di portata macroeconomica, sono state adottate subito, utilizzando lo strumento pi facilmente a portata di mano, vale a dire le tasse, ora, per, per continuare a operare, nel senso del rigore e della correzione dei conti pubblici, si devono adottare misure micro, andando a tagliare il tagliabile, in modo da alleggerire il peso fiscale e far ripartire lo sviluppo. Lo sanno, mica sono stupidi, ma sanno anche altre due cose: a. per usare quegli strumenti ci vogliono competenze non improvvisabili, conoscenze approfondite e dimestichezza con la macchina pubblica, che non hanno; b. ci vuole tempo, che manca. Il tempo di questa legislatura troppo corto per operazioni di quella portata, ma troppo lungo per godere dellaccanimento fiscale, con deliri come quello dellabuso di diritto. Questo il problema. Cos impostate le cose il governo Monti divenuto un esecutivo di galleggiamento. In questo modo, per, si perdono tempo e occasioni, si smarrisce il filo che porta dalla crisi alle riforme e si conferma landazzo per cui lItalia perde terreno rispetto agli altri due grandi europei. Cos procedendo il bilancio finale sar fallimentare. Il che suona sgradevole alle orecchie di chi lo cre: il Colle. DOPPIA PARTITA Da qui deriva una doppia partita a fregarsi. Da una parte, i tre partiti della non-maggioranza sanno di essere ai minimi storici della loro credibilit, e temono le urne. Ma sanno anche che il governo si logora ogni giorno che passa, e che se Mario Monti pu ancora contare su unimmagine pi affidabile della loro ci non detto sia ancora vero dopo la spazzolata micidiale della patrimoniale sugli immobili (il governo nacque con parte della dottrina che avversava lidea di una patrimoniale a botta secca, per abbattere il debito, ma ha finito con il realizzare una patrimoniale a svenamento continuo, che rende esangui le casse private, senza neanche abbattere il debito). I tre strateghi, quindi, assicurano a Monti la sopravvivenza che servir a mostrarne i limiti, le debolezze e le sconfitte. Dallaltra c lo stesso Monti, che ha mangiato la foglia e reagisce teorizzando che i mercati ci puniscono perch i partiti sono degli zozzi cattivoni, incapaci di appoggiare la sua lungimirante politica nei secoli a venire. Laddove i mercati prendono atto che il risanamento mediante tassazione significa recessione, quindi maggiore difficolt a rimborsare i debiti. Si mostrano pi adusi alla statistica che alloratorio. Entrambe le parti sbagliano, perch da un gioco di questo tipo non esce vivo nessuno. Credo che se ne rendano conto, sicch, da una parte e dallaltra, si comincia a pensare a come uscirne, senza allungare troppo lagonia. IL GIOCO DEL CERINO I nostri guasti interni sono notevoli, richiedendo correzioni drastiche, ma la parte drammatica della crisi deriva dalla debolezza istituzionale delleuro e dalla pretesa di salvare le banche senza salvare imprese e cittadini. I nostri lettori saranno stufi di sentirlo ripetere, quindi evito, ma le analisi che svolgemmo allinizio di questa crisi potrebbero essere ripubblicate pari pari, perch non cambiato nulla. Da ci deriva che avremmo bisogno di un governo politicamente forte, capace di porre la questione nella sede opportuna, che europea. Invece stiamo qui a dire che non vogliamo fare la fine dei greci, dimenticando che di quella fine siamo corresponsabili e che non abbiamo nulla in comune con i greci, salvo due elementi decisivi: leuro e la spesa pubblica fuori controllo. La cura sintomatica cui ci stiamo sottoponendo, prescritta per rispondere agli obblighi dellEuropa parametrale, non fa che aumentare la pericolosit della malattia. E pi i pericoli crescono pi si diffonde la credenza che si possa rimediare con la penitenza e lammissione dei peccati, in una specie di regressione dalla medicina alla superstizione. I vizi veri, per, non si correggono. Servono centinaia di tagli ben mirati, ma loperazione complicata perch richiede conoscenza, laddove i tagli lineari sono sommamente ingiusti perch puniscono lutile come linutile. Se si fugge questo dilemma, se si rotea la durlindana a casaccio, si ottiene il solo risultato di alimentare la rabbia e la disillusione. Pi cresceranno meno sar possibile parlare seriamente. Per questo il gioco del cerino, sopra descritto, ideale per finire come bonzi.
www.davidegiacalone.it

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Sabato 21 aprile 2012

ITALIA

Sabato 21 aprile 2012

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::: I NOSTRI SOLDI


La greppia pubblica

Un miliardo extra ai partiti. Sottobanco


Oltre ai rimborsi ci sono i fondi ai gruppi parlamentari. Gestiti senza obbligo di rendiconto e con assoluta discrezionalit
::: segue dalla prima FRANCO BECHIS
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(...) sono ammontati a 300 milioni di euro, e che a fine corsa saliranno ben sopra i 400 milioni di euro (circa la met dei 900 milioni di euro di rimborsi percepiti in una legislatura). SOLDI VERI Si tratta di soldi veri, che vengono dalle tasse degli italiani e che per sono gestiti nella pi assoluta opacit. A differenza dei partiti politici di riferimento, i gruppi parlamentari non hanno infatti lobbligo di presentare n un bilancio n un rendiconto delle somme ricevute, e quindi non li presentano nemmeno al loro interno. Una segretezza che ha scandalizzato perfino gli ispettori dellUnione europea (del servizio Greco) che sono venuti in questi mesi in Italia per verificare come funzionava il finanziamento della politica e quali effetti abbia sulla clamorosa corruzione censita nella nostra penisola. Segreto, ma un fiume di denaro, visto che solo nel 2011 sono stati erogati ai gruppi parlamentari 36,2 milioni di euro alla Camera e 37,6 milioni di euro al Senato (dove nel trasferimento ai gruppi sono comprese spese di segreteria che alla Camera vengono erogate direttamente ai deputati). Lunica traccia sulluso di queste somme arriva dai bilanci ufficiali di Camera e Senato, che si limitano per a poche voci generali. VOCI GENERICHE Alla Camera dei deputati ad esempio i 36,2 milioni di euro erogati ai gruppi parlamentari risultano cos divisi: 13,4 milioni di euro sono rubricati come contributo per il personale dipendente dei gruppi. Altri 11 milioni di euro sono destinati al personale segreteria di gruppi, che evidentemente non ricompreso nella prima voce. Il resto della somma, 11 milioni e 850 mila euro, sono motivati come misterioso contributo per il funzionamento dei gruppi. Difficile immaginare come una somma cos possa essere giustificata. I deputati hanno tutti i servizi pagati, la Camera ha circa 2 mila dipendenti che sono in grado di rispondere a qualsiasi esigenza dei deputati. Lufficio studi che lavora in genere per le commissioni parlamentari, come spiegano le relazioni sullo stato dellamministrazione presentate ogni anno dal segretario generale, forniscono a richiesta tutto il supporto e la documentazione necessaria ai gruppi parlamentari. Gli uffici sono pagati, come tutta la struttura logistica, dalla

stessa Camera dei deputati o perch proprietaria dei locali e ne assicura la manutenzione, o perch paga affitti e personale logistico. Stessa cosa per il Senato. Tutte le utenze sono a carico della amministrazione generale (luce, acqua, gas e telefoni), e perfino lo sviluppo della rete informatica dei gruppi parlamentari spesata ogni anno in un altro capitolo di bilancio generale, dove vengono stanziati fra 2 e 3 milioni di euro lanno. Anche sul personale, le cifre genericamente indicate in bilancio sembrano assai generose. Solo i segretari/segretarie indicate prima dovrebbero ammontare alla Camera in circa 200 unit con quella spesa (e con uno stipendio mensile di poco inferiore ai 3 mila euro). Pi o meno identica la consistenza di personale con altre mansioni. SCISSIONI AD HOC Vero che i gruppi parlamentari che allinizio della legislatura erano ridotti allosso anche questa volta sono lievitati grazie alle scissioni politiche e a qualche operazione di comodo. Vero anche che - come ha confessato a Libero un alto dirigente di un gruppo parlamentare - il tesoriere del FLUSSO CONTINUO gruppo insiste sempre per fare scissioni di facciata, creare Lelenco dei contributi pubblici un piccolo gruppo in pi (per ai gruppi parlamentari dal 1994 farlo bastano 10 senatori o 20 ad oggi. La giustificazione di deputati) e ottenere nuovi questi soldi assai generica: trasferimenti dalle amminiper esempio, contributo per il strazioni. Ma spiegare come funzionamento dei gruppi. possano essere spesi al di l delle assunzioni (che certo non avvengono per concor::: MATTEO MION so) e delle spese di personale almeno 25 milioni di euro QQQ Sebbene la crisi avanzi dirompente e allanno nei due palazzi inesorabile, Monti tassi anche le scope e gli davvero impresa ardua. imprenditori si suicidino quotidianamenQualche spiegazione viene te, i partiti fanno finta di niente. Nonostanspifferata qua e l nel grande te un referendum plebiscitario contro il firiserbo generale: parte delle nanziamento ai partiti e la rivelazione delle somme non rendicontate ormai conclamate ruberie di Palazzo, i parserve ad integrare gli stipendi titi non fanno un passo indietro. Anzi ci dei dirigenti dei gruppi parlapropinano lennesima colossale presa in mentari con indennit legate giro: laccordo sulla certificazione dei bialla loro funzione interna lanci e sulla commissione di tra(presidenti, vicepresidenti e sparenza. La foto di ABC che segretari di gruppo). dichiarano a bocche unifiParte viene usata cocate di non voler mollare il me benefit e a titolo malloppo il migliore emdi rimborsi spesa blema del de profundis per i membri stessi nazionale. Fuori da Mondei gruppi parlatecitorio il Paese brucia, mentari. Parte ancoma la politica finge di essere ra per iniziative politicos fessa da non che (come convegni, accorgersene. Metconferenze e manifestaCalisto Tanzi Olycom tere in tasca le mazioni varie). nine leste pi forte di loro, non ce la fanno. Non riescono a dire NO RENDICONTO no al piatto ricco. Le dieta tutti i mali quieta? Lunica cosa certa che Un corno! non viene rendicontato il mi una voracit involontaria: sono come nimo utilizzo di questa somquei cani che, anche se malati, appena gli ma. E che nessuno ha pensamettono la ciotola davanti, la svuotano in to alla sua trasparenza nemun batter docchio. Non hanno saputo meno nella nuova legge sul finemmeno dire: vabb la pappa non ce la nanziamento della politica togliamo tutta, come vot il 90% degli itapresentata dal trio Angelino liani e lopinione pubblica chiede a gran Alfano, Pier Luigi Bersani e voce, ma cimpegniamo a dimagrire un po Pier Ferdinando Casini.

La proposta-beffa di ABC

Bilanci certificati? Legge inutile Anche la Parmalat ce li aveva


e dimezziamo i contributi. No, no il coro romano unanime: finch c polpa sullosso, i canini della partitocrazia non mollano. Il colesterolo partitocratico mander lItalia in malora, ma le pance di lorsignori saranno grasse e salve. Ecco che per garantirsi il lauto bottino, hanno escogitato un giochetto da fattucchiere alla Wanna Marchi: la certificazione dei bilanci. Hanno il ventre cos pingue da non accorgersi che la festa finita e anche labbuffata deve terminare. Vogliono continuare lo sbafo a oltranza, perch sono onnivori (divorano indifferentemente qualsiasi cosa). Ci hanno concesso per la certificazione della mangiatoia e qualcuno dovrebbe spiegarmi che senso abbia. Sui libri di diritto civile ho studiato che un bilancio, come qualsiasi altro atto o fatto giuridico, o lecito o illecito. Tertium non datur. Su quello di procedura sta poi scritto che tale circostanza di competenza dei tribunali e non di commissioni-Pulcinella. Veramente ABC hanno lardire di pensare che gli italiani, dopo le furfanterie di palazzo cui hanno assistito, si sentano rassicurati da qualche societ di revisione che certifichi che il banchetto si svolge secondo le regole e da una commissioncina che dica che tutta va bene madama la marchesa? Suvvia signori della politica abbiate un briciolo di dignit: trangugiate il finanziamento almeno senza raccontarci balle penose. E chi dovrebbe garantire gli specchiatissimi bilanci dei partiti? Magari le stesse societ che certificavano quelli Parmalat e che per quattro denari si presterebbero a certificare che Cicciolina vergine e io comunista? Abbiate piet del nostro spirito di sopportazione. Sappiamo che siete insaziabili e non rinuncerete mai per intero ai quattrini pubblici, ma almeno una parte mollatela. Faccio una proposta: lasciate gi un milione di euro per ogni imprenditore che si suicida! Volete aiutare le famiglie di questi disgraziati o sempre e solo le vostre?
www.matteomion.com

LINIZIATIVA DI ZAPPING

Verso un referendum per tagliare la Casta


La campagna lanciata da Zapping, il programma di RadioUno condotto da Aldo Forbice, ha raggiunto il traguardo delle 500.000 firme necessarie a promuovere un referendum popolare sul taglio dei costi dei politici. Sforbiciamo i costi della politica ha come obiettivo labolizione dei vitalizi di parlamentari e politici regionali, il dimezzamento del numero di eletti dal popolo e la riduzione dei loro stipendi. Le firme arrivate alla redazione finoa ierisono stateper lesattezza 518.052. Una sorta di effetto a catena. Laltissima adesione infatti frutto della partecipazione in prima persona di moltissimi che, volontariamente, porta a porta, hanno raccolto a loro volta nuove adesioni.

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Sabato 21 aprile 2012

ITALIA

::: LO SCANDALO LEGA


Il grande gelo continua

Maroni pronto a sfidare Bossi ai congressi


Lex ministro dellInterno correr anche se si candida il Senatur. Che ora gli offre la tregua: voglio un accordo con Bobo
::: MATTEO PANDINI
QQQ Nessun faccia a faccia tra Umberto Bossi e Roberto Maroni, anche se lex ministro dellInterno risponde cos ai cronisti che gli chiedono se si vedr col Senatur: Ma s.... Poco pi tardi, riconosce al fondatore coraggio per essersi pubblicamente scusato per i figli. Al di l delle dichiarazioni, per, resta il grande freddo. Nonostante le rassicurazioni del vecchio capo: Non sapevo dei dossier su Bobo, ha fatto sapere Umberto, smentendo lex tesoriere Francesco Belsito. Bene prende atto Maroni. Che su Facebook scrive: Nonostante tutto, sono orgoglioso di essere leghista. Certo, il momento difficile. E alle Amministrative, nota lex ministro, la campagna mediatica ci penalizzer. Resta il grande freddo, dicevamo, anche perch il triumviro Maroni e lex segretario Bossi non riescono proprio a incrociarsi. da gioved che i due devono beccarsi di persona. E invece Bobo non s fatto vedere in via Bellerio per due giorni di fila, lasciando soli Bossi e Roberto Calderoli. Poi ci sono i comizi. Ieri sera Bossi era ad Arese, Maroni in Piemonte. In serata andato a Borgomanero, Novara (I nostri diamanti sono i militanti, ha detto. E su Belsito: Ci costituiremo parte civile). Doveva esserci anche lUmberto, che dopo averlo annunciato ha cambiato idea facendo rotta nel Milanese. Problemi dagenda confessano a via Bellerio bloccando le linguacce che gi raccontavano di un dietrofront diplomatico. Eppure Maroni davvero inferocito e non sa pi di chi fidarsi. Dopo lo scoop di Panorama sui segugi sguinzagliati da Belsito, ha pensato di mollare e mandare tutti a quel paese. Oppure di rilanciare. Scendendo in campo al congresso federale. Nelle ultime ore ha deciso di puntare tutto sullultima ipotesi. Battaglia. E se anche Bossi si candider? Far nulla, scontro aperto. Il Senatur, da parte sua, deve aver capito che lex ministro dellInterno fa sul serio. E in serata, a chi gli chiedeva i suoi piani, ha risposto in maniera secca e chiara: Voglio fare un accordo con Maroni. In Parlamento, intanto, maroniani e uomini del Cerchio magico (quelli che guardano alla famiglia di Bossi) sono divisi pi che mai. Anche fisicamente. Al Senato, tanto per dirne una, da tempo pranzano in tavoli separati. Anche se - malignano i fedelissimi di Bobo - i commensali cerchisti sono sempre meno. Hanno subto il contraccolpo dellespulsione di Rosi Mauro, con Lorenzo Bodega che ha mollato il gruppo dicendosi indignato per lepurazione. Nel clima infuocato sesalta il deputato romagnolo Gianluca Pini, pi maroniano di Maroni: laltro giorno sera preso cazziatoni per aver detto che lex capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni (cerchista) aveva esagerato con la carta di credito del partito. Ieri, intervenendo a la Telefonata con Maurizio Belpietro, ha sparato un altro mortaretto: Non credo che Bossi si ricandider segretario. Il tutto mentre proprio Maroni smentisce uno degli argomenti che Bossi ha lanciato ultimamente. Quello del piano anti-Lega. Non credo ai complotti della magistratura e dei servizi segreti. Ho fatto il ministro dellInterno e i servizi segreti sono capaci di tutto meno che di fare complotti. Una risposta indiretta a chi, nel Cerchio magico, lo accusa di essere il grande burattinaio dello scandalo che ha travolto i padani. Lavrebbe voluto, spiegano i detrattori, per prendersi il partito. E ci sarebbe riuscito grazie agli agganci coltivati in anni di Viminale. Fatto sta che dal Colle chiedono alla politica di risollevarsi dallimpoverimento culturale che ne ha segnato la decadenza, e Bobo risponde da leader: Condivido Napolitano, la Lega lo sta facendo. Sul fronte giudiziario, non c giorno tranquillo. Ieri i magistrati milanesi che indagano sullex tesoriere Belsito hanno disposto il sequestro preventivo di 350mila euro da un notaio di Rovigo. La somma farebbe parte dellinvestimento fatto a Cipro dal Carroccio. Unoperazione finanziaria da 1 milione e 200mila euro di cui rientrarono solo 850mila euro. Il saldo delloperazione, hanno ricostruito i magistrati, sarebbe stato depositato da Paolo Scala, indagato, proprio dal notaio veneto. A eseguire il sequestro, finalizzato a riconsegnare le somme alla Lega, sono stati i militari della Guardia di Finanza. Luned davanti ai magistrati si dovrebbe presentare proprio Belsito. Chi c gi andato il senatore Piergiorgio Stiffoni che - insieme a Roberto Castelli - avrebbe dovuto vigilare sulle operazioni dellex tesoriere. Accompagnato dal suo legale Agostino DAntuoni, il parlamentare lumbard ha reso dichiarazioni spontanee, per chiarire la natura dei suoi recenti investimenti. Anche in diamanti. Pur non essendo indagato, ho ritenuto di dovermi presentare in Procura a tutela del mio nome, del mio onore e del partito in cui sono stato eletto ha chiarito Stiffoni. I veri diamanti sono i nostri militanti chiosa Maroni dal Piemonte. La Lega torner a correre. Io sono tranquillissimo perch sono trasparente.

il graffio
Larticolo 18 frega il Pd
Il tribunale di Roma ha disposto la sospensione della delibera del Partito democratico con cui, nel gennaio 2011, fu commissariato il partito a Napoli. Unico organo titolato a farlo la direzione regionale, hanno deciso i giudici su ricorso di Nicola Tremante, allepoca segretario. Inoltre, aggiungono i magistrati, non c stata nessuna violazione dello statuto del Pd n del codice etico. Ora Tremante, almeno teoricamente, reintegrato nel suo posto come un qualsiasi lavoratore licenziato. Voglio sperare, ha commentato, che il mio Partito voglia concorrere a ripristinare la legalit statutaria. larticolo 18, bellezza.
P. RIN.

La battellata del Sindacato Padano

Lultima avance di Rosi Mauro: Umberto vieni con me il 1 maggio


QQQ Impossibile sapere quanti iscritti ha. Impossibile raccogliere qualche dichiarazione. Il Sindacato Padano di Rosi Mauro, spiega a Libero Alessandro Gemme (leader piemontese e componente della segreteria generale) tace sui numeri degli aderenti e parla solo con comunicati ufficiali. Lultimo un attacco alleuroparlamentare del Carroccio Matteo Salvini, invitato a preoccuparsi della Lega anche perch la leadership del Sin.Pa. non in discussione. Gemme entrato nel sindacato verde nel 1994. Sta organizzando la tradizionale batelada per festeggiare il primo maggio. Sar sul lago Maggiore. Presente Rosi Mauro. Forse - udite udite - pure Umberto Bossi. Il Senatur stato invitato. I maroniani lo aspettano al varco, visto che la vicepresidente del Senato stata espulsa dal Carroccio. Sarebbe incredibile vederlo l ringhia un deputato. Nonostante il cartellino rosso, quella definita malignamente la badante continua a frequentare il vecchio leader. Daltronde ha casa a Gemonio, a due passi dallabitazione di Bossi e della moglie Manuela Marrone. Domenica scorsa, raccontano gli spifferi, ci ha parlato per due ore. Qualcuno giura ci fosse pure lex capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni, altro pupillo di Umberto. Fatto sta che i numeri del Sin.Pa. sono tra i grandi misteri di queste terribili settimane padane, tra diamanti e finanziamenti al sindacato. La Mauro non s sbilanciata, nellultima puntata di Matrix, sul numero degli iscritti. Recentemente, a una giornalista Rai de Lultima

TUTTI UNITI Un momento caratteristico della festa padana della Batelada, celebrata ogni anno il 1 di maggio Ansa Tar. Il ministro tagli corto: le cifra degli iscritti non verosimile. Non un caso se inuna intercettazione finitasui giornali, lormai ex tesoriere leghista Francesco Belsito e la dirigente amministrativa del Carroccio, Nadia Dagrada, sghignazzavano: Cavevamo quei settemila iscritti no?, e gi risate. Secondo me saranno... boh?. Pochi. Insolenze alle quali il sindacato padano ha replicato con il solito comunicato: Esistiamo, eccome!. Il nostro problema si legge sul sito dellassociazione, che riporta le parole di Gemme il tesseramento cosiddetto diretto. Siamo infatti in causa con alcune aziende, come la Fiat su Torino, perch rifiuta di farci le trattenute sindacali. Analogo problema ce labbiamo con Poste Italiane dove abbiamo vinto in appello sul Tribunale

parola ha sparato: Sono 250mila iscritti in tutto il Nord, e gi risate a crepapelle tra parecchi leghisti. La vicepresidente del Senato non rise per nulla, anzi. Sinfuri con lex direttore della Padania nonch conduttore della trasmissione, Gianluigi Paragone. Cosa vogliono, come si permettono? url a Palazzo Madama pochi giorni dopo alla presenza di qualche senatore. Pensare che nel 2006 le cifre diffuse dai lumbard erano addirittura superiori. In uninterrogazione parlamentare rievocata da La Stampa, Roberto Cota e Lorenzo Bodega parlarono di oltre 350 mila iscritti. E quindi - sostenevano - era inaccettabile lesclusione dal Cnel, dove lunico posticino assegnato ai padani era poi finito alla Cgil attraverso il solito ricorso al

di Brescia per farci riconoscere il diritto ad avere la trattenuta sindacale in busta paga. Va bene. Ma quanti sono gli iscritti? Parliamo solo con comunicati risponde a Libero Gemme (tono molto cortese). Alla batelada ci sar Umberto Bossi? Per ora non abbiamo nulla da dire, scusate. Clic. Nelle scorse edizioni, per salire sul battello servivano almeno 35 euro. Soldi ben spesi, perch tra le altre cose capitava dascoltare dal vivo la musica di Pier Moscagiuro, in arte Pier Mosca, caposcorta della Mauro e autore - in duetto con Enzo Iacchetti - del tormentone della primavera leghista Kooly Noody. S, si pronuncia culi nudi. La Mauro la voleva come sigla delle trasmissioni del Sin.Pa. su Radio Padania.
M. PAN.

ITALIA

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::: IL CASO LOMBARDIA


SUL LETTONE Il governatore lombardo Roberto Formigoni posa per i fotografi adagiato su un letto allapertura del salone del mobile alla Fiera di Rho Pero. Questa foto ha scatenato lira di Carla Vites, la moglie di Antonio Simone, ex assessore alla Sanit lombarda negli anni 90 e ora in carcere per lo scandalo della sanit. Fotogramma

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I PUNTI

LINCHIESTA Il 15 novembre 2011 viene arrestato Pierangelo Dacc, imprenditore e intermediario del San Raffaele, accusato di aver gestito 7 milioni di fondi neri. GLI SVILUPPI Il 13 aprile 2012 sono arrestate altre 5persone, tracui Antonio Simone, ex assessore alla sanit lombarda, in affari con Dacc. SU FORMIGONI Il fiduciario svizzero di Dacc, Giancarlo Grenci, ha rivelato di viaggi pagati a Formigoni da Dacc. Gli stretti rapporti tra i due sono stati confermati dalla moglie di Simone.

La lettera a Tempi
::: segue dalla prima ROBERTO FORMIGONI*
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(...) e colgo loccasione per dirvi cosa c di reale in tutta la montagna di fango che mi stata riversata addosso e che, cara Carla Vites, dovrebbe a tuo avviso provocare a Cl un sussulto di gelosia per la propria identit. Ceri talvolta anche tu, in quelle vacanze al mare, in quelle cene e lo sai e lhai anche detto tra le righe dei tuoi sfoghi alla stampa. Nessun festino, nessuna occasione per tramare ai danni di chicchessia, nessuna riunione di affari. Mi rimproveri di essere stato trascinato mio malgrado in vacanze spendaccione, nel lusso e nello sfarzo. Scusate, plotone di esecuzione della stampa politicamente avversaria, non un reato. Le spese delle carte di credito di Dacc sono elevate perch si riferiscono a conti collettivi. E se ci sono biglietti aerei e una settimana di vacanza alle Antille con cifre importanti, scusate tanto, non sono Brad Pitt ma me le posso pagare, me le sono pagate col mio stipendio. LE RICEVUTE DEI RIMBORSI Le ricevute dei rimborsi delle spese anticipate da Dacc? Non le ho tenute, le ho buttate; scusate, un reato? Scusate, esiste una legge che fa obbligo di tenere gli scontrini dei viaggi se questi viaggi non sono per lavoro, non vengono scaricati sulla Regione e, giustamente, rientrano negli affari del privato cittadino? Carla, lhai confessato tu, pur nella tua rabbia furibonda nei miei riguardi: niente stupidaggini lussuriose, niente combutte alle spalle del cittadino contribuente. Cara Carla, perch a scatenare la tua ira bastata quella fotografia del Governatore mollemente adagiato su un letto megagalattico del salone del Mobile? Faccio un brutto mestiere, lo sai, un po come il chirurgo che deve entrare in sala operatoria e andare avanti a operare anche la mattina in cui avesse saputo che un amico ha perso il lavoro, ha avuto un lutto o, come mi hai severamente richiamato tu, stato arrestato. Ti assicuro, quella foto al Salone del Mobile rende ragione al dovere che io ho, specie in questo frangente in cui le fabbriche chiudono e la disoccupazione brucia la vita di tante, troppe persone, di dare supporto, partecipazione e, diciamolo, anche immagine allItalia che tira la carretta, che cerca di ripartire, che lotta per ricreare posti. Lo so che in unaltra dimensione, quella personale e prossima della nostra vita, la vicenda di Simone importante almeno quanto il mio dovere istituzio-

Non ho le ricevute ma sono un uomo pulito


Formigoni: Non ho tenuto le prove dei rimborsi a Dacc, ma non un reato. Giudicatemi dai fatti e non dalle camicie. Ora partono le querele
Proponiamo stralci della lettera indirizzata ai lettori del settimanale Tempi (pubblicata su www.tempi.it) dal governatore della Lombardia Roberto Formigoni. Il presidente d la sua versione sullo scandalo della sanit, rivendica i rapporti con Pierangelo Dacc e Antonio Simone (e replica a Carla Vites, moglie dellex assessore che lha attaccato con una lettera sul nale. E dunque, se anche nel mio tentativo di questi giorni - di fronte ad un bombardamento di domande in diretta con la redazione del Corriere della Sera e altrove - di difendere il buon operato e il buon nome della Regione Lombardia, trovi qualcosa di superficiale e affettato, mi scuso con te e con tutti gli amici. vero, Simone mio grande amico da 40 anni. Come mio amico - da meno tempo - Piero Dacc, sia pure, e su questo Piero so che ne converr, in una dimensione che non , non pu essere quella con chi, come Antonio, ha condotto le battaglie umane, politiche e culturali di una vita. Non ti voglio Carla, non vi voglio amici, star qui ad annoiare con la rievocazione degli anni Settanta, quando con Antonio si resisteva in universit contro quelli che ci sprangavano (e guarda caso oggi sono qui a darci lezioni di buona educazione civica). N rievocare i primi passi in politica, quando Antonio entrava in Consiglio regionale in Lombardia sostenuto dallentusiasmo di decine di migliaia di compagni di universit, ciellini e non. In questi anni Antonio ha lavorato soprattutto allestero e, come hai raccontato tu, ci si incontrati talvolta durante le vacanze o a tavola, in quel posto dove ogni persona umana ritrova la convivialit. IL RAPPORTO CON SIMONE Pu qualcuno dire che in questa amicizia Antonio abbia approfittato, nella professione che poi ha svolto allestero e nelle societ che ha condotto con Piero, della mia posizione di potere? Qualcuno lo ha detto. Ebbene, la pensino come vogliono: se si trovasse quel che non c, e cio che sono stato corrotto, con soldi o quantaltro; se si documentasse con una sentenza, non con le illazioni e le sole ipotesi daccusa, che io ho fatto una sola cosa di ci che mi addebitano aver fatto per distrarre uffici e deCorrieree due interviste) e chiede di essere giudicato per i suoi atti di governo. Ma non solo. Replica dando la sua versione sulle vacanze alle Antille pagate da Dacc e lancia una sfida a chi contesta leccellenza lombarda: Tutto migliorabile? - si domanda Formigoni - Certo. Sono stati commessi errori? Certo. Ma lamicizia non un reato.

naro pubblico solo per fare un favore ad provate a domandarvi se, in tutta onest, amici incapaci e incompetenti, ne pa- non dovremmo andare pi che orgogliosi, ripeto, dentro tutti i nostri limiti e pergher tutte le conseguenze del caso. Ma c unaltra e non meno importan- fettibilit, di quel pezzo di civilt e di prote dimensione della realt, mia persona- mozione umana e civile che abbiamo le ma, soprattutto, sociale, comunitaria, realizzato dentro uno stato che non raracivile, a cui devo anche qui ritornare e ac- mente ci ha remato e ci rema contro. cennare, rimandando evidentemente Esaminate con quanta generosit, coaltrove, in sede politica e di giudizio po- me anche stato ricordato su questo polare, tutta questa vicenda. E la vicenda giornale, la Lombardia si messa a di questa regione italiana che, con tutti i sposizione e ha offerto una concretissinostri limiti e, mi auguro, la perfettibilit ma solidariet alle regioni italiane pi diche noi o altri dopo di noi realizzeranno, sagiate: ha fatto pi la Lombardia, in ter sotto tutti i profili una delle regioni, se mini di risorse e fondi attivati per il sud, non la regione come suggeriscono i dati che tutte le altre regioni dItalia messe incomplessivi, meglio amministrata in Ita- sieme. lia. Non voglio qui rinLA SFIDA Sfido a pubblicanovare lelenco di quanto abbiare i dati degli organismi indimo fatto e volto in vento pendenti. I dati delle favorevole alla coauthority italiane e struzione di pi delle istitusolidariet, zioni internapi uguazionali al riguardo glianza, della pi progresso per i Lombardia. Sfido cittadini lombardi. chiunque a comparare quePer non voglio neppure sminuirla. sti dati con la siRoberto Formigoni Olycom tuazione del reGuardate i saldi positivi e gli encomi internazionali sto dellItalia e a della nostra sanit. Analizzate limmen- contestare la nostra eccellenza. so sforzo profuso dagli amministratori di Sono a volte caduto e cado in qualche questa parte dItalia per dare al proprio eccesso di narcisismo o di personalipopolo libert di scelta, di educazione e smo? cos. E allora? Centra qualcosa il mio personale modi cura, servizi pi che decenti, costi contenuti dellamministrazione, battaglie do di atteggiarmi, i miei limiti personali, i miei gusti o non gusti, con loggetto proper il lavoro. Ecco, cercate di analizzare punto per prio della valutazione di un buono o catpunto quanto stato fatto dalla regione tivo amministratore? Lombardia in questi diciassette anni e Che cosa si deve giudicare: le mie ca-

micie o i miei atti di governo? Le mie giacche o le mie leggi? Giudicatemi sui fatti, soltanto sui fatti di quanto stato realizzato in questa nostra terra lombarda. E riflettete serenamente sul perch, per quattro volte di seguito, il popolo lombardo ci ha riportato sugli scudi al governo di questa grande, grandissima regione. Sono qui, al mio posto e alle mie responsabilit da quasi ventanni, a sessantacinque anni. Cosa credete che mi preoccupi alla mia et e dopo questa lunga cavalcata al servizio della gente? Alla modesta menzogna di chi scrive e dice che nella sanit come nel mondo dellimpresa generica io avrei favorito i miei amici, rispondo: andate e guardate se i Rotelli, i Veronesi, i Rocca, i Garattini hanno ricevuto da noi un trattamento diverso. Andate e verificate se anche personalmente questo Governatore non si speso per ciascuno e per tutti gli imprenditori e i lavoratori della sua terra. Andate e chiedete se non ho battuto questa Regione palmo a palmo cercando di rispondere alle attese e domande di tutte indistintamente le opere di solidariet e di carit sociale. Abbiamo commesso errori? S. Tutto quello che abbiamo fatto riformabile? S. Bisogner prendere atto puntualmente dei limiti di questo nostro amministrare? S. Ma questo dovr deciderlo il popolo elettore, non i tribunali, n tantomeno le campagne denigratorie e diffamatorie. Ma ribadisco: lamicizia non un reato, anzi il segreto della vita buona, la normalit del nostro essere nel mondo e per il mondo, il posto dove ogni uomo e donna desiderano ardentemente abitare e dove ciascuno di noi, qualunque professione svolga e responsabilit abbia nella vita, pu trovare il necessario paragone e la prima correzione per essere quello che deve essere nella professione e responsabilit che chiamato a svolgere. Per il resto, faccio tanti auguri, a te Carla e a tutti gli amici di continuare a combattere insieme la buona battaglia. E ai legittimi avversari e persino a coloro che mi considerano un nemico, anche a loro auguro un rapporto, nei miei confronti e nei confronti dellamministrazione che rappresento, che sia da uomini. Ps. Inutile dire che non mi dimetter: sarebbe da irresponsabili piegarsi al ricatto dei calunniatori e dare soddisfazione a lobby a cui sembra non importare niente del dramma della crisi che sta devastando lItalia e a cui interessa soltanto la mia poltrona per i loro affari di potere. *Presidente della Regione Lombardia

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Sabato 21 aprile 2012

ESTERI

Domani si vota per le presidenziali

PRIMA VOLTA IN USA

Guerra ed epurazioni Hollande un Sark con tante tasse in pi


Il socialista copia Nicolas: parla di intervento in Siria e prepara purghe di giornalisti nemici. A partire dal direttore di Figaro
::: ALESSANDRO CARLINI
PARIGI

Stop al boia: La sentenza era razzista


Marcus Reymond Robinson pu dirsi il primo condannato a morte che scampa allesecuzione per volont di un giudice americano, grazie alla legge antirazzismo nel sistema giudiziario del 2009. Il capestro stato convertito in carcere a vita, senza condizionale, con la sentenza emanata ieri dal giudice Greg Weeks, della Cumberland County Superior Court in North Carolina. Un verdetto che far storia della giurisprudenza. Marcus Robinson, cinquantenne di colore, nel 94 aveva sparato al bianco diciassettenne Erik Tornblom durante una rapina; lesecuzione era stata rimandata, nel 2007, per cambi procedurali, e nel 2009 il caso Robinson stato il primo a cui stato applicato il Racial Justice Act. La difesa ha sfruttato uno studio statistico dellUniversit del Michigan che mostra come in quegli anni, e in particolare nel caso in questione, laccusa aveva usato la facolt di rigettare certi membri della giuria (Peremptory challenge) per evitare che in essa vi fossero 5 persone di colore. In questi cambi, secondo il giudice Weeks, la razza stata un fattore materialmente, praticamente e statisticamente significativo e la disparit conseguente era abbastanza elevata da supportare unimplicazione di discriminazione intenzionale. Laccusa annuncia ricorsi per mancanza di prove reali.

QQQ Non si pu gi parlare di fine dellamministrazione di Nicolas Sarkozy. Il presidente francese in carica, anche nel suo ultimo comizio di ieri a Nizza, ha ripetuto che vender cara la pelle nelle due tornate elettorali per lEliseo, di domani e del 6 maggio. Ma lo sfidante, dato per favorito, il socialista Franois Hollande, gi agisce come una sorta di presidente in pectore. In politica interna e perfino in quella estera. Sostiene lipotesi di un attacco militare alla Siria, contro il regime di Assad, in aiuto ai gruppi ribelli. Una nuova versione dellintervento voluto proprio da Sarkozy contro la Libia. Anche in questo caso si userebbe lombrello dellOnu, con la speranza di ottenere risultati migliori di quelli nel Paese africano, ancora in una difficile transizione dopo la caduta di Gheddafi. Lispiratore, dal punto di vista intellettuale, di quel conflitto, era stato il filosofo Bernard-Henri Lvy. Da sempre esponente
Alle vincite di importo superiore ai 500 euro, alla parte eccedente detto importo, verr applicata la ritenuta prevista dalla vigente disciplina in materia.

socialista, poi spostatosi a destra, e ora di nuovo verso Hollande (li hanno visti attovagliati in un ristorante di lusso della capitale), con questa idea dellattacco contro il despota siriano. Il deputato del Ps ha precisato che lintervento avrebbe lo scopo di proteggere i civili. Le stesse parole che aveva pronunciato Sarkozy, prima di scatenare i bombardamenti della Nato sulla Libia, che nonostante le bombe intelligenti hanno fatto centinaia di morti tra i civili. Ma il candidato socialista sembra copiare proprio il peggio del mandato di Sarkozy. Come il suo avversario, infatti, vuole influenzare la stampa francese e addirittura ordinare una purga staliniana, una volta salito al potere, per togliere di mezzo i giornalisti pi scomodi. Secondo il quotidiano online Rue89, la prima vittima del nuovo corso di Hollande potrebbe essere il direttore del quotidiano Le Figaro, Etienne Mougeotte. Ha portato il giornale su una posizione troppo filo-Sarkozy e per questo, nella

SEI CIRCONDATO! Nicolas Sarkozy tesissimo. Ieri, quando un giornalista americano lo ha salutato in modo informale, lo ha rimbeccato in modo acido, facendogli notare che Sono ancora il presidente. Ap nuova Francia del Ps al potere, potrebbe pagare con la sua prestigiosa poltrona. Mougeotte farebbe parte di un gruppo segreto di big dei media francesi, che in questi anni avrebbero consigliato e sostenuto Sarkozy con giornali, tv e siti Web. Ma quelli che rischiano di soffrire pi di tutti sono sempre i cittadini. Hollande potrebbe diventare il Mario Monti francese, con una serie di politiche lacrime e sangue. Oltre alla promessa di tassare al 75% i pi ricchi, ieri emersa anche la possibilit di mettere mano al risparmio record dei contribuenti per finanziare il malandato debito pubblico. Unipotesi giudicata come pericolosa e costosa da molti esperti, ma che Hollande vede come uno

dei modi per stimolare la crescita economica. Mentre lui gioca a fare il presidente, Sarkozy tenta di difendere la sua poltrona con le unghie e coi denti, ora che la sente sfuggire. Ieri stato protagonista di un siparietto che riassume molto bene i suoi cinque anni da capo di Stato. Im still president! (Sono ancora il presidente!), ha detto a un navigato giornalista americano di Nbc, Ted Koppel, che lo salutava fuori dallEliseo

con un semplice: Bonjour monsieur Nicolas Sarkozy (Buongiorno signor Nicolas Sarkozy). Koppel, che non voleva in alcun modo mostrarsi sgarbato, ha quindi atteso che il capo di Stato uscisse di nuovo nel cortile per chiarire il malinteso. Sarkozy, dopo avergli ricordato chi fosse, ha cercato, goffamente, di sdrammatizzare: Non c problema, Nicolas va benissimo, il mio nome Nicolas.

Puoi giocare nelle ricevitorie Sisal e online. Vai su www.superenalotto.it

IL GIOCO VIETATO AI MINORI DI ANNI 18. CONC. AAMS PER I GNTN DEL 26/06/2009

ESTERI

Sabato 21 aprile 2012

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Spiragli positivi mentre gli indiani litigano

Basta pagare e qualcosa si muove per i mar


Ai familiari dei pescatori morti 140mila euro. E subito un giudice accetta la versione italiana. Ma non finita
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Commento

Ma Roma non d un bel segnale: sono innocenti e noi sborsiamo


::: GIANANDREA GAIANI
QQQ La buona notizia che gli indiani sembrano cominciare a litigare tra loro nella vicenda che vede Salvatore Girone e Massimiliano Latorre detenuti nel Kerala. La Corte Suprema di Nuova Delhi ha nuovamente rinviato, al 30 aprile, la decisione circa il permesso alla petroliera Enrica Lexie di lasciare dopo due mesi e mezzo il porto di Kochi ma, curiosamente, il solicitor general, lavvocato dello Stato Harin Rawal, ha sposato pienamente la tesi italiana sulla giurisdizione del caso sostenendo che la polizia e i tribunali del Kerala hanno agito fuori dalle loro competenze. La polizia non poteva far sequestrare la Enrica Lexie in quanto lincidente avvenuto oltre il limite delle acque territoriali. Difficile dire se queste dichiarazioni preannuncino un intervento ufficiale, politico o giudiziario, delle autorit di Nuova Delhi per far liberare i due militari italiani. Il primo ministro del Kerala, Oommen Chandy, ha ribadito la legittimit nellapplicare le nostre leggi e che la questione stata gestita di concerto con il governo federale. Lo stesso Chandy, il 2 aprile scorso, aveva incassato le lodi alloperato del Kerala dal ministro degli Esteri federale S.M.Krishna che aveva definito un giusta decisione lincarcerazione dei due italiani. In un eventuale accordo tra Roma e Nuova Delhi potrebbe inserirsi anche liniziativa del governo italiano di indennizzare le famiglie dei due pescatori uccisi il 15 febbraio con 10 milioni di rupie ognuno, circa 146 mila euro. Un gesto rischioso ai fini giudiziari perch di fatto suona come unammissione di colpa da parte dellItalia mentre il rapporto di Girone e Latorre esclude ogni responsabilit dei nostri militari nella morte dei due membri dellequipaggio del peschereccio Saint Antony. Da un lato era evidente fin dallinizio della vicenda che lobiettivo dei famigliari era incassare un indennizzo dagli italiani, certo gli unici disposti a pagare anche per colpe che non hanno. Dallaltro solo quando a fine maggio riapriranno i tribunali del Kerala si comprender se lindennizzo stato in realt un riscatto pagato per ottenere il rilascio dei due fucilieri o se il suo pagamento rappresenta lennesima ingenuit. Un ulteriore gesto distensivo che consentir agli indiani di continuare a prendersi gioco dellItalia. La notizia dellaccordo raggiunto tra emissari italiani e i famigliari dei pescatori (che verr ufficializzato marted prossimo davanti allAlta corte di Kochi) stato reso noto da fonti indiane, come del resto quasi tutte le notizie (vere o false) che hanno riguardato questa vicenda. Il ministro della Difesa, Giampaolo di Paola, da Mosca ha confermato laccordo sostenendo che stato un atto di donazione, di generosit, ex gratia, al di fuori di un contesto giuridico e che non ha nulla a che fare con il procedimento giudiziario. Considerato che, riscatto o indennizzo, verr pagato con i soldi dei contribuenti, sarebbe stato pi decoroso almeno che la notizia fosse pervenuta agli italiani dal nostro governo invece che dai giornali di Nuova Delhi.

PRIGIONIERI

::: MAURIZIO STEFANINI


QQQ Allimprovviso, il fronte dei mar si rimesso in movimento nel modo pi clamoroso, anche se la situazione resta quanto mai confusa. Da una parte, infatti, le autorit italiane e i congiunti dei due pescatori indiani uccisi hanno raggiunto un accordo extra-giudiziale per un risarcimento di 10 milioni di rupie, pari a poco pi di 146.000 euro. Lintesa sarebbe avvenuta fra il 12 e il 13 aprile, dopo alcuni giorni di trattative tra un team composto da funzionari del ministero della Difesa e del ministero degli Esteri italiano coordinati dal ministro della Difesa Gianpaolo Di Paola e i legali dei familiari a carico dei due pescatori, il 25enne Valentine Jelestine e il 45enne Ajeesh Pink. Alle trattative avrebbero partecipato anche i preti delle parrocchie della comunit cattolica dello Stato del Kerala, cui appartenevano entrambi i defunti. Il governo italiano si poi rivolto alla locale Alta Corte, sollecitando la revoca della denuncia per omicidio a suo tempo formalizzata dalla polizia indiane nei confronti dei due mar. Un atto di generosit, ex gratia, al di fuori di un contesto giuridico, ha spiegato Di Paola. Ovviamente, non ancora fini-

Lammiraglio Alessandro Piroli con Massimiliano Latorre e Salvatore Girone in unimmagine di febbraio. Il procedimento contro i mar fermo e riprender a fine maggio Ap ta. Come uno degli avvocati dei parenti dei pescatori si subito affrettato a precisare, la transazione prima dovr essere riconosciuta dai giudici come valida: e poi, anche se cos fosse, estinguer solo lazione civile. Infatti, la moglie di uno dei pescatori indiani ha presentato una domanda di composizione immediata della vertenza alla stessa Alta Corte di Kochi. E proprio per lassenza di un documento di notifica alla moglie di uno dei due pescatori morti, un giudice della Corte Suprema indiana ha disposto lennesimo rinvio della partenza della Enrica Lexie, convocando unaltra udienza a New Delhi per il 30 aprile. Ma c pure unaltra novit importante: durante unudienza presso la stessa Corte Suprema, lavvocato dello Stato indiano ha infatti definito illegittimo loperato della polizia del Kerala, e ha espresso preoccupazione per la decisione delle autorit del Kerala di impedire la ripartenza della nave, pur non avendone lautori-

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IL CASO

LINCIDENTE Il 15 febbraio due mar a bordo della nave italiana Enrica Lexie, accusati di aver ucciso due pescatori indiani, vengono arrestati dalla polizia indiana. Diverse le difficolt giudiziarie italo-indiane, riguardo alle perizie balistiche e la giurisdizione del caso LAFFETTO ITALIANO Il 7 marzo la Marina militare istituisce lindirizzo mail inostrifucilieri@gmail.com, a cui esprimere solidariet per i mi-

litari prigionieri. Il sito, ad oggi, ha ricevuto oltre 25 mila contatti. Tra essi 8.000 mail, ma anche disegni (nella foto, quello di Clarissa, di Genova)

t perch lincidente (in cui sono morti due pescatori indiani) era avvenuto in acque internazionali. Che quello che lItalia diceva dallinizio! Ovviamente il Chief Minister del Kerala Oommen Chandy si arrabbiato. Ogni azione stata presa dopo consultazione con il governo centrale. Lincidente avvenuto nel nostro territorio e abbiamo ogni diritto di applicare le nostre leggi. Levoluzione talmente clamorosa che qualcuno prevede addirittura uno scontro istituzionale tra il governo centrale e quello locale. Ha iniziato a operare la pressione internazionale mobilitata dal governo di Roma? Oppure la stessa India che dopo lesibizione di forza fatta col lancio del missile Agni ritiene di non aver pi bisogno di tenere dentro i due mar per sottolineare il proprio rango internazionale, e cerca anzi di recuperare un po di simpatie internazionali? Comunque lItalia ha subito presentato alla Corte Suprema un ricorso speciale per invalidare i capi daccusa che dovrebbe essere esaminato la settimana prossima. La repubblica dItalia riconosce la repubblica dIndia ma non sue unit costitutive individuali come lo Stato del Kerala, afferma il ricorso.

Mi aiuti lo Stato o i parenti di Massimiliano

La moglie di Latorre rifiuta il denaro di un imprenditore


::: SIMONA VERRAZZO
QQQ Basta con ogni speculazione. A dirlo sono dallIndia i familiari di Massimiliano Latorre dopo la richiesta di aiuti economici da parte della moglie del mar detenuto. Cristian DAddario, nipote del fuciliere di Marina, commenta lappello di Rosalba Ancona, che lamenta forti difficolt economiche e il mancato sostegno delluomo ai suoi tre figli, che oggi hanno 12, 10 anni e 22 mesi. Continuiamo a non capire perch siano state portare alla ribalta situazioni che non hanno attinenza con la difficile posizione che Massimiliano sta vivendo qui: non dimentichiamoci che lui in carcere con accuse pesantissime e che alcuni atteggiamenti rischiano di aggravare un quadro gi pesante, ha dichiarato DAddario. Oggi tutta questa vicenda personale e privata veramente non ha senso. Ed una vicenda tutta privata riportata sulle prime pagine dei giornali quella evocata da Rosalba Ancona, che in una lettera diffusa dal suo legale, Paolo DArcangelo, ha denunciato di essere allo stremo lei e i tre figli. Un appello a cui ha risposto immediatamente limprenditore Luca Caprai, patron della casa di moda Cruciani, che si subito offerto di sostenerli. Lei per, Rosalba Ancona, ha rifiutato laiuto, dichiarando che eventuali contributi potranno arrivare solo dalle istituzioni o dalla famiglia di Massimiliano. Una questione privata e familiare, si diceva, cio tutta legata al rapporto tra la donna e il mar. Quanto alle istituzioni, fonti della Marina militare hanno confermato a Libero che lo stipendio di Latorre sempre stato regolarmente accreditato, mettendo cos a tacere ogni minima ombra sulle Forze Armate. Anzi, emersa una certa perplessit davanti alle dichiarazioni della donna, perch potrebbe

Rosalba Ancona

essere passata limmagine che la signora e i tre figli siano stati abbandonati. Il dubbio che la donna cerchi pubblicit diventa certezza per Carolina la sorella del mar: Massimiliano sente i propri figli quotidianamente,

assicura costantemente il sostegno economico alla propria famiglia, afferma. Con ogni ragionevole certezza lappello fatto dalla signora Ancona la risposta alla richiesta di Massimiliano di non considerare la candidatura della signora Rosalba sfruttando la propria immagine. Rosalba infatti candidata nella lista civica di Giancarlo Cito Cito sindaco di Taranto, in vista delle elezioni di maggio. Le stesse fonti della Marina fanno notare il fatto che Rosalba Ancona non volata in India per vedere di persona il militare, cos come invece fatto dalla moglie di Salvatore Girone.

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ATTUALIT

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IL SALUTO Il feretro di Piermario Morosini durante i funerali celebrati gioved presso la Chiesa del quartiere Monterosso di Bergamo. Il centrocampista del Livorno morto sabato scorso allo stadio di Pescara [Ansa]
::: segue dalla prima ANTONIO SOCCI
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(...) diceva: Lacrime, canzoni e applausi. Commovente il ricordo del suo parroco. sicuro Avvenire che non ci sia nulla de eccepire proprio su quelle canzoni e sul resto? Scrivono i giornali che durante la santa liturgia - invece degli inni sacri che accompagnano un nostro fratello davanti al giudizio di Dio - sono state cantate le canzoni di Ligabue. Dunque in chiesa, mentre davanti allaltare cera la bara di quel povero giovane, con il dolore dei suoi cari, e si distribuiva la comunione, venivano schitarrate cose del genere: quando questa merda intorno/ sempre merda rester/ riconoscerai lodore/ perch questa la realt. Parole di grande spiritualit? Di evidente connotazione cristiana? Altri immortali capolavori dello stornellatore emiliano eseguiti durante la liturgia, dicono le cronache, sono stati Urlando contro il cielo (che tutto un programma) e Non tempo per noi il cui messaggio espresso da queste parole: Certi giorni ci chiediamo tutto qui?/ E la risposta sempre s.

davvero liberare delle creature, pu donare la felicit totale e definitiva a chi ancora soffre in purgatorio. Questa almeno la dottrina della Chiesa e si desidererebbe sentirla annunciare e insegnare da vescovi e parroci. Che per, invece di parlare di Dio e della vita eterna, preferiscono spesso strologare delle cose del mondo. E non secondo lottica della dottrina sociale cristiana. In genere vanno dietro alle mode del politically correct.

Piet l morta?

Le esequie di Morosini

Questi funerali-show non preparano al Paradiso


Canzoni e fiumi di retorica: la Chiesa si adegua alle mode del politically correct ma cos tradisce se stessa e il messaggio cristiano finisce in soffitta
questi giorni Piermario stata limmagine pi bella di Dio perch stata creatura di pace. A dire il vero la Chiesa prescrive che le messe funebri non siano spettacoli e le omelie non siano elogi biografici del morto, ma una meditazione sullestrema fragilit della vita, sulla necessit di convertirsi e unesortazione a pregare per la salvezza dellanima di quel fratello, perch tutti siamo peccatori e, davanti al giudizio di Dio, come poveri e umili mendicanti, abbiamo bisogno solo delle preghiere dei fratelli e della misericordia del Signore. Non so se il parroco abbia accennato a queste cose, ben pi importanti dellapologia. Di fatto agenzie e giornali non ne hanno fatto menzione e, soprattutto, neanche il vescovo ha sentito il bisogno di richiamare quei fondamentali. Il suo messaggio - perch quando ci sono i media difficile che i prelati facciano mancare la loro voce - stato anchesso un panegirico ( riportato nel sito del giorsurrezione per rendere migliore questo povero mondo).

Rito reso ambiguo


Tutto questo accaduto allinterno di un rito liturgico, ci che la Chiesa ha di pi sacro. E mentre lattuale papa Benedetto XVI si erge ( un caposaldo del suo pontificato) in difesa della sacralit della liturgia, contro invenzioni e contro ogni tipo di abuso. Ma i vescovi - che in buona parte hanno opposto un muro alla decisione del papa di ridare cittadinanza allantico rito della Chiesa - non hanno poi nulla da eccepire di fronte a trovate simili nella liturgia. Del resto non sconcerta solo la scelta canora, tanto pi in presenza di un rito funebre. A suscitare interrogativi e perplessit sono anche le parole del parroco e quelle dello stesso vescovo di Bergamo. Del parroco agenzie e giornali hanno riferito solo lo smisurato panegirico del defunto. Ieri un giornale online aveva addirittura questo sottotitolo: Il parroco: stato limmagine di Dio. Le testuali parole erano un po meno esagerate, ma non troppo: In

La vita che sfugge


Da nessuna parte il prelato spiega che la vita sulla terra fuggevole, che una lotta per guadagnarsi la vita eterna, lunica che vale, che il senso dellesistenza terrena questo. Da nessuna parte ha ammonito sulla seriet delle nostre scelte di fronte alla possibilit della dannazione eterna o della beatitudine. Da nessuna parte il vescovo ha ricordato a parenti e amici del giovane quella verit, cos bella e confortante, proclamata dalla Chiesa nella liturgia, che recita: Ai tuoi fedeli, Signore, la vita non tolta, ma trasformata. questa verit che abbiamo bisogno di sentirci annunciare quando siamo sopraffatti dalla morte di una persona amata. Perch significa che abbiamo unanima immortale e che rivedremo dopo una breve pausa - coloro che amiamo e addirittura ci sar resti-

Piermario Morosini nale della diocesi). Solo alla fine del lungo discorso, composto di 290 parole, ha fatto capolino una volta - e molto formalmente - un fugace accenno alla resurrezione (Vivere nella speranza della re-

tuito il nostro corpo, senza pi limiti, lacrime e sofferenze. Questa impareggiabile consolazione la Chiesa dovrebbe gridarla. Invece i pastori la tacciono. Cos come tacciono il fatto che i nostri cari, proprio perch continuano a esistere e sono davanti al giudizio di Dio e nella purificazione dei propri peccati, hanno bisogno delle nostre preghiere e sacrifici (per esempio hanno bisogno della pia pratica delle indulgenze). la bellezza della comunione dei santi. Infatti, dopo Cristo, la morte non pi un abisso di lontananza, ma la nostra unione rimane e possiamo continuare ad aiutarci. Dal cielo possono aiutare noi e noi possiamo aiutare loro. Almeno di fronte alla morte vescovi e preti potrebbero dire una parola cristiana? Pregare per le anime del purgatorio addirittura una delle opere di misericordia spirituale (insieme a unaltra: Consolare gli afflitti). Forse la vera teologia della liberazione proprio questa perch la preghiera di suffragio pu

Quella stessa diocesi di Bergamo di cui si detto, ad esempio, ha fondato un Centro di etica ambientale che di recente ha realizzato un corso per i giovani in cui stato chiamato a pontificare, sulleducazione ambientale, con il climatologo Luca Mercalli, il cantante Roberto Vecchioni. E, a riprova che nella Curia di Bergamo si frequentano pi le canzonette che la teologia dei Novissimi, il presidente di quel Centro diocesano, don Francesco Poli, come riporta un articolo di Avvenire, ha testualmente affermato: Immagina un mondo nuovo, cantavano i Beatles. Sono passati 40 anni e me lo ripeto ancora. Purtroppo pure sulla cultura canzonettistica questi ecclesiastici lasciano a desiderare, perch quella canzone non era cantata dai Beatles, ma fu scritta (ed eseguita) dopo il loro scioglimento da John Lennon. E quel brano divent linno del fricchettonismo planetario e del Lennon-pensiero, perch era un colossale sberleffo contro la religione. Infatti cominciava cos: Imagine theres no heaven, cio Immagina che non ci sia il paradiso, e continuava and no religion too, cio e nessuna religione. Questo era il sogno celebrato da Lennon in quella canzone. Di certo non avrebbe immaginato di vederlo celebrare pure da curie ed ecclesiastici. Il povero Piermario Morosini era ed un caro ragazzo, buono e forte, che merita ben altro e sono grato alla silenziosa suora francescana che nei giorni scorsi, alla Porziuncola, ha lucrato per la sua anima lindulgenza. Cos da regalargli la felicit. Questa la piet cristiana che la Chiesa insegna.
www.antoniosocci.com

La parabola di Thomas Beatie

Il mammo vittima di se stesso: si pente e divorzia


::: GIORDANO TEDOLDI
QQQ Lo chiamavano luomo incinto e non se ne dispiaceva, Thomas Beatie, per quellappellativo da fenomeno da baraccone. Ora ha cambiato ruolo, un mammo separato. Gli manca di fare il figlio ribelle di se stesso e poi al completo. Il guaio comincia quattro anni fa quando Thomas, transgender nato donna nel 1974 alle Hawaii col nome di Tracy LaGondino, aveva mostrato il suo pancione in prima pagina sul Daily Mirror. Voleva annunciare al mondo la sua condizione di donna diventata uomo (si era fatto asportare i seni), sposato con Nancy, la quale per era sterile, cos ci aveva pensato lui ricorrendo allinseminazione artificiale, visto che era ancora provvisto di utero. Diede alla luceSusan, cui seguirono Austinnel 2009 e Jensen lanno dopo. Non ha fatto in tempo a mettere su famiglia che lha sfasciata. Con tre figli da accudire, gravato dal doppio incarico di pap e mamma, il suo matrimonio andato a rotoli e, con la consueta discrezione, Thomas annuncer tra qualche settimana in uno show tv la separazione. Tutto normale, secondo lui, in un matrimonio ci sono le crisi. Aveva anche provato a metterci una toppa: lanno scorso si sottoposto a unisterectomia per evitare altre gravidanze. Per, si lamenta, diventare uomo costa, la copertina sul Mirror lha rovinato perch si pensato che si fosse esibito per soldi. Da allora ha ricevuto minacce a lui e ai figli (gli dicevano che sarebbero finiti allinferno) e la sua societ, dice lui, fallita

Thomas Beatie insieme alla sua ormai ex moglie Nancy

a causa della discriminazione. Tutta la nostra solidariet a Thomas contro chi lo vuole arrostito allinferno. Per che i suoi guai derivino solo dallostilit verso un transgender non sta in piedi: non tutti coloro che cambiano sesso finiscono nei pasticci. Forse non stata una gran pensata quella di fare il pap e la mamma dei suoi bimbi. Svolgere uno solo di questi ruoli indicibilmente complicato, ci vuole una bella irresponsabilit per assumerli entrambi. E qual stato lo scopo di farsi fotografare in stato interessante? Voleva farsi una famiglia o diventare una star? Probabilmente la seconda, visto che non riesce a tenere la sua vita privata fuori da uno studio tv, ora ha anche annunciato che si fatto impiantare lattributo maschile. Peccato non si possa trapiantare il cervello.

ATTUALIT

Sabato 21 aprile 2012

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Due pesi e due misure


::: segue dalla prima MARIA GIOVANNA MAGLIE
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Vauro libero di insultare gli ebrei


Defin la Nirenstein sporca ebrea ma i giudici lo assolvono: amico di Emergency
che con il sostegno ad Emergency, lassociazione umanitaria fondata da Gino Strada a Milano per portare aiuti medici alle vittime civili delle guerre e della povert in ogni parte martoriata del mondo. Dimenticavo, sempre il giudice che ci insegna, come la persona offesa abbia provato in relazione allaffermazione dellimputato della natura antisemita della raffigurazione del naso adunco, come tale caratteristica somatica sia propria del suo tratto. Lui li disegna cos. Sintesi finale ed estrema della lettura delle motivazioni della sentenza che ha condannato Peppino Caldarola per aver osato, peraltro sullinserto satirico de Il Riformista, prendere le difese di Fiamma Nirenstein dalla crocifissione a mezzo vignetta di Vauro Senesi: ritrarre Fiamma Nirenstein, anzi Frankestein, col naso adunco, con cuciti adosso gli stemmi della stella di David assieme al fascio littorio e al simbolo elettorale del Pdl, non equivale a dire sporca ebrea, non imita le copertine della Difesa della razza, anzi, c una satira politicamente corretta, peraltro illuminata da Gino Strada, e ce n unaltra politicamente scorretta, che deve risarcire la prima. Sapete perch? Perch la cittadina italiana ebrea ha osato presentarsi alle elezioni con il Pdl, dove, udite udite, cera pure candidata Alessandra Mussolini che al nonno si dice tuttora affezionata. Il giudice non si esime dallo scrivere una motivazione di sentenza scandalosamente politica. Da una parte c un uomo per bene, autorevole, stimato, che partecipa ai programmi tv di Santoro, al quale basta smentire di essere un antisemita per essere creduto. Certo, Vauro anzitutto un antiberlusconiano, ed un nemico giurato di Israele, condivide

(...) sul petto un fascio littorio e il simbolo del popolo delle Libert accostato alla stella di David, sicuramente perch come spiegato dallautore, se mai ve ne fosse stato bisogno, la vignetta voleva evidentemente evocare la mostruosit nascente dallaccostamento di simboli tanto distanti, e quindi, come poi accadde, stimolare un dibattito sul tema della candidatura della Nirenstein (la sporca ebrea, ndr), in una lista con appartenenze tanto eterogenee. Figuriamoci poi quale offesa sia criticare questa vignetta, sempre parola di giudice, tenuto conto dellimpegno sociale che il Senesi ha pubblicamente mostrato negli anni an-

la compagnia di personaggi ebrei altrettanto autorevoli, come Gad Lerner e Moni Ovadia, di quelli abituati a distinguere lebreo cattivo dallebreo buono. Quello cattivo, in questo caso la cattiva Nirenstein, pu impunemente essere raffigurato con i peggiori stereotipi, e non razzismo, figurarsi. Peppino Caldarola, una vita nel Pci poi Pds eccetera, ha il torto principale di non ragionare con la bussola antiberlusconiana e anti israeliana, insomma onesto, i nemici li disitngue e li chiama per nome e per battaglia sui programmi, non gli piacciono i linciaggi, si affezionato negli anni alla causa di Israele, insomma imperdonabile, anche per un giudice.. Aspettiamo a nostra volta querele che perderemo, speriamo nellappello.

Tra loro un rifondarolo e 2 ultras romanisti

Prese le belve di Roma, ma nessuna in galera


Assalirono citt e blindati: 7 ai domiciliari, 6 con obbligo di firma, 22 indagati. I pm ricorrono: misure blande, volevano uccidere
::: RITA CAVALLARO
ROMA

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Analisi

QQQ Si stringe il cerchio attorno agli Indignati che il 15 ottobre scorso misero a ferro e fuoco la Capitale. Ieri, nel corso di un maxi-blitz in diverse citt italiane, la Digos e i carabinieri del Ros hanno preso altri 13 responsabili degli scontri scoppiati durante la manifestazione di Roma. Tra di loro anche le belve che assalirono e incendiarono il blindato dei carabinieri a San Giovanni. Da Padova a Cosenza, gli inquirenti hanno eseguito 14 perquisizioni a caccia di quelli che per i magistrati hanno messo in atto unaggressione violenta e preordinata contro le forze dellordine. Sette le persone, anarchici ed esponenti della sinistra antagonista, finite agli arresti domiciliari, tra cui 2 ultras della Roma e 4 di azione antifascista Teramo accusati di essere gli autori dellassalto al blindato, oltre a un giovane di Ancona. Sei i dimostranti per i quali stato emesso lobbligo di dimora e 22 gli indagati. Nessuno dei fermati, per, finito in cella, nonostante le accuse siano pesantissime. Si va dai reati di devastazione e saccheggio alla resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale, fino al tentato omicidio che, secondo il gip Riccardo Amoroso, va contestato ai presunti responsabili del rogo del blindato. Quel pomeriggio furono sei, secondo gli investigatori, ad accerchiare il mezzo e a scatenare linferno. I due romani sono gli ultras giallorossi Giacomo Spinelli e Massimiliano Zossolo, di 20 e 28 anni, ripresi durante lattacco con una trave di legno e un martello. Poi ci sono 4 teramani, tra cui il primo dei non eletti di Rifondazione comunista alle ultime comunali, Davide Rosci, di 30 anni, oltre agli esponenti antifascisti Mauro Gentile, di 37, e i 33enni Cristian Quatraccioni e Marco Moscardelli. Il carabiniere alla guida venne colpito al volto con un bastone e riusc a mettersi in sal-

Una strategia terroristica nascosta dietro gli Indignados


::: ANDREA MORIGI
QQQ Fino agli scontri del 15 ottobre erano gli Indignati a rappresentare lantipolitica. Poi avevano scatenato la guerriglia urbana a Roma. Si era chiusa cos, con unesplosione di violenza, la giornata di protesta contro le banche e lo strapotere della finanza. Dopo quel fallimento politico, il testimone della rivolta di piazza passato di mano. Non cambiata, invece, la strategia. Con le tredici misure cautelari di ieri, sale a cinquanta il conto degli anarco-insurrezionalisti denunciati per aver messo a ferro e fuoco la Capitale. Fra di loro, la magistratura ritiene di aver individuato anche i responsabili del rogo allautoblindo dei carabinieri. Il giudice delle indagini preliminari ritiene che avrebbero potuto uccidere, ma il reato che viene loro contestato dai pm di resistenza aggravata. Ha prevalso la versione buonista, secondo la quale pochi provocatori avrebbero dirottato un corteo pacifico. Da queste pagine, parecchi giorni prima della manifestazione, era stato lanciato un allarme sul passaparola dei gruppi che avevano pianificato gli scontri, con inviti via web ad arrivare a Roma gi muniti di fumogeni, mazze, pietre e bastoni. Era chiara la loro manovra, un banco di prova per il reclutamento e per i futuri attacchi terroristici. Eppure non erano stati fermati. Al massimo era riuscito di filmarne le gesta. Nomi, provenienze e appartenenze ora indicano che non si trattava di una manifestazione cos spontanea come la si voluta dipingere. Quando al processo vedranno i video che hanno immortalato le azioni terroristiche dei loro figlioli, non si stupiscano le mamme e i pap che hanno continuato a difenderli. Loro li credevano alluniversit, di sabato pomeriggio. Si sono allevati dei black bloc in seno e magari vorrebbero perfino convincerci che i ragazzi erano finiti per caso nei pressi di piazza San Giovanni al Laterano, dove si saccheggiavano i supermercati, si davano alle fiamme gli uffici del ministero della Difesa, si distruggevano automobili e si frantumavano le statue mariane sottratte alle chiese. Invece praticamente tutti gli indagati militano nei peggiori centri sociali occupati, partecipano alle proteste contro il Tav oppure sono ultras del calcio. Ma fra i sospetti figura anche Davide Rosci, primo dei non eletti di Rifondazione comunista alle ultime consultazioni amministrative di Teramo. Ai suoi concittadini, che non si sono rivelati cos scemi da mandarlo in consiglio comunale, va comunque un ringraziamento sentito. In realt, la loro consapevolezza non ancora sufficiente per smascherare gli antagonisti. Anche i magistrati dovrebbero sforzarsi di capire il trucco che consiste nel nascondersi dietro movimenti allapparenza innocui e pacifici per mettere a ferro e fuoco le citt. Per i barbari, fra il simbolo delle cinque stelle o di una stella a cinque punte non passa molta differenza.

FIAMME Er Pelliccia durante la manifestazione del 15 ottobre (Ansa) vo dalle fiamme. Tutto il gruppo, secondo quanto scrive nellordinanza il gip, risulta inserito nel contesto delle tifoseria violente organizzate gi resesi protagoniste in passato di scontri feroci con le forze dellordine. Il giudice scrive che gli arrestati hanno partecipato alla manifestazione come pretesto e occasione per dare sfogo ai propri sentimenti dostilit ed eversione verso le forze di polizia e che si trattato di unaggressione di eccezionale violenza in cui emerge uno scenario tipico da guerriglia urbana. Unazione svoltasi con modalit tale da mettere concretamente in pericolo non solo lincolumit dellagente ma anche la sua stessa vita. Un episodio gravissimo che avrebbe potuto aver ben pi drammatiche conseguenze se il carabiniere non fosse riuscito a mettersi in salvo fuggendo. Tra gli arrestati anche un esponente dei No Tav gi coinvolto negli scontri in Val Susa di luglio. I black bloc sottoposti ad obbligo di dimora sono militanti della sinistra antagonista. Due di loro appartengono al movimento per il diritto alla casa e frequentano il centro sociale Acrobax. Sarebbero inoltre i responsabili del saccheggio al supermercato Elite di via Cavour. Col blitz di ieri sale a 34 il numero dei manifestanti arrestati, 8 gi processati e condannati, e a 50 i denunciati. I magistrati romani, per, non sono per nulla soddisfatti dei provvedimenti adottati finora, giudicati troppo blandi. Si va dal ragazzo che lancia lestintore, quel Fabrizio Filippi in arte Er Pelliccia libero con il solo obbligo di firma, alle misure adottate per i 13 indagati, nessuno dei quali stato mandato in galera. Il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo aveva chiesto il carcere per tutti, ma il gip non lha ritenuto necessario. Ora la Procura far ricorso al Riesame.

LATINA

Benzinaio reagisce a rapina Gli sparano


Ha cercato di opporsi a una rapina e per questo un benzinaio ora in gravi condizioni dopo essere stato colpito da alcuni colpi di pistola esplosi da due rapinatori. finita cos una rapina avvenuta in un distributore nel territorio di Sezze, in provincia di Latina. Grazie alle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze la polizia riuscita in meno di due ore ad arrestare i responsabili. I due rapinatori si sono fatti consegnare dal benzinaio il denaro contenuto in cassa, un bottino di circa 2mila euro. In manette sono finiti Carlo Peluso e Daniele Nardone, entrambi 31enni e gi noti alle forze dell'ordine e gravati da precedenti per rapina.

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ATTUALIT

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Italo, il treno di Nuovo Trasporto Viaggiatori inaugurato ieri con un viaggio sulla tratta Roma - Napoli durato unora e 4 minuti. Dal 28 aprile i primi viaggi di linea [Olycom]

Al via dal 28 aprile

ITALO, IN TRENO COME IN HOTEL


Poltrone in pelle, collegamenti wi-fi, tv in diretta e menu Eataly Ecco tutti i tragitti e le tariffe dei nuovi vagoni privati targati Ntv
::: CATERINA MANIACI
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QQQ Il cielo plumbeo e piove a dirotto. Sar di buon auspicio, per un viaggio inaugurale? Nella stazione di Roma Tiburtina per la prima volta un treno dalle carrozze nuove di zecca, lucide e con un logo mai visto: la scritta Italo, con una lepre stilizzata che sembra in procinto di saltar via. Velocit, orari perfetti e comfort: la filosofia della nuova linea di alta velocit, la Ntv, di cui Italo appunto la bandiera. Un fischio e si parte, in perfetto orario: la meta Napoli, stazione centrale, nel primo viaggio per Italo. Marcia lenta, per superare gli scambi di uscita della Capitale. Poi si corre via sempre pi velocemente. LAgv di Alstom, elettrotreno da 360 chilometri orari, si lancia sui binari, ma non supera i 300, perch lattuale infrastruttura non consente di pi. Eppure, con questa velocit, succede qualcosa di insperabile: nessuna oscillazione, si pu stare in piedi senza barcollare, senza rischiare di precipitare addosso a qualcuno o a qualcosa. Fuori il paesaggio livido, pi consono a novembre che a fine aprile, ma dentro latmosfera ovattata e confortevole. I posti a sedere sono comodi, pi simili a poltrone, in pelle, che a sedili ferroviari. Cominciano a passare hostess e steward. Dimenticate i controllori di antica memoria, magari un po anzianotti e sbigottiti dinanzi ad una domanda in inglese: qui sono tutti giovani e parlano correntemente almeno tre, quattro lingue. Compresi arabo e russo. E da dimenticare anche, per chi non pu stare pi di cinque minuti senza telefonare o connettersi via Internet, la fastidiosa sensazione di parlare con qualcuno su Marte, combattendo con la linea sempre in procinto di cadere. Il treno sfrutta la tecnologia satellitare, integrandola con la connessione telefonica Umts e col wi-fi. Questo permette la navigazione continua con un buon grado di copertura e la possibilit

SERVIZIO AL POSTO IN CARROZZA CLUB


Due immagini di Italo, il treno ad alta velocit di Ntv, la compagnia privata creata da una cordata di imprenditori che fa capo a Luca Cordero di Montezemolo. Sul nuovo treno, piccoli monitor a disposizione dei viaggiatori (sotto una foto scattata nella carrozza Club) e pasti serviti anche direttamente al posto, con tre men diversi. Le ricette, preparate a terra dagli chef di Eataly, sono a base di ingredienti stagionali e naturali, senza additivi o conservanti chimici [Ansa]

guardare a bordo la tv di Sky in diretta. Certo, quando si attraverser la lunga galleria nel tratto appenninico tra Bologna e Firenze non ci si potr fare niente. Si capisce che la mission quella di far sentire i viaggiatori, soprattutto i turisti, degli ospiti di un hotel, sia pure a tempo. Prendiamo i servizi di ristorazione, da gran gourmet - affidato a Eataly - e serviti al posto. E soprattutto la carrozza cinema, con film di prima visione. Per tutto agosto, chi sceglier la vettura 11 (dotata di monitor applicati al soffitto), potr guardare i film gratis. A regime verr poi applicato un piccolo sovrapprezzo al biglietto di viaggio. E poi c la questione del bagaglio. S perch nei treni Alta velocit - le varie Frecce - questo rappresenta un problema, soprattutto per i turisti, che viaggiano con valigioni ingombranti poi abbandonati ovunque. Su Italo i vestiboli dove mettere il bagaglio sono videosorvegliati e sono muniti di lucchetti. Le bagagliere sono ampie e pi basse, mentre sono praticamente raddoppiati gli spazi tra i sedili. Il tempo vola, mentre vengono illustrati i numeri e le potenzialit del nuovo treno. Quattro anni fa, quando se ne parlava, sembra un

bel progetto steso su carta e non molto di pi. Oggi Italo una realt allavanguardia in Europa, prima azienda privata a rompere il monopolio pubblico nel mercato dellalta velocit puntando a conquistarne una quota tra il 20 e il 25% entro il 2014. Non possono nascondere orgoglio ed entusiasmo i vertici di Ntv, il presidente Luca Cordero di Montezemolo e lad Giuseppe Sciarrone, ovvia-

mente presenti nel viaggio inaugurale con i media. In fondo Italo anche una risposta concreta agli schiaffi della crisi, come sottolinea Montezemolo: Oggi una giornata importante dopo tanto lavoro, ma una giornata che dimostra che abbiamo fiducia in questo Paese. Abbiamo fatto un grande investimento e dobbiamo essere orgogliosi di essere i primi in Europa ad

avere unazienda privata per lAlta velocit. Bisogna anche guardare ai numeri per capire di cosa fatta davvero questa fiducia. Abbiamo messo in campo 1 miliardo di investimenti, spiega Montezemolo. E poi ci lavorano mille persone, quasi tutti sotto i 30 anni a tempo indeterminato, e almeno della met sono donne. Questi sono segnali veri. Si parla tanto di crescita e questa la vera crescita del Paese, di chi investe e rischia. L'investimento messo in campo, quelli da far tremare i polsi. Tanto pi che dietro non c Pantalone ma ci sono investitori che rischiano di tasca propria. Lora della verit scoccher 28 aprile, quando si partir con due coppie di treni al giorno. Ma gi possibile tracciare un primo bilancio sul trend di prenotazioni, che si sono aperte domenica scorsa. Soddisfatto lad Sciarrone. Va meglio di quanto ci aspettassimo. C' tanta curiosit e tanta aspettativa, rileva annunciando che in pochi giorni ItaloPiu, il programma di fidelizzazione lanciato da Ntv, ha gi registrato 12 mila iscritti. E si conta molto sui turisti, ovvio. Una ricerca condotta sul campo ha dimostrato che l82 per cento di coloro che visitano lItalia vogliono farlo in treno, anche per gustare la bellezza dei paesaggi che attraversano. Sul nuovo treno la superficie vetrata superiore del 20 per cento. Il viaggio si avvia al termine, resta il tempo di farsi la domanda imprescindibile: si risparmier sul costo del biglietto? Sulla RomaMilano (stazioni Rogoredo e Porta Garibaldi, passando per Firenze S. Maria Novella) ci saranno biglietti a un prezzo minimo di 45 euro. Ma poi con offerte varie , nelle classi Smart, Prima e Club, ci saranno offerte varie e i prezzi potranno scendere notevolmente. E da ricordare che in autunno Italo raggiunger il Nord-Est (Padova e Venezia Mestre e Santa Lucia) e Torino Porta Susa. Fine del viaggio, arrivo a Napoli, orario rispettato. Si torna alla dura realt.

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Borsa Londra-FTSE 100


5.772,15

Borsa Parigi-CAC 40
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Euro/Dollaro
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Gli indici

14.401,78

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Chi la fa laspetti

Disoccupate pure le agenzie di rating


Le banche di Copenaghen contestano i giudizi di Moodys e non rinnovano il contratto. E negli Stati Uniti la Sec prepara unazione legale contro Egan Jones. Mentre Draghi elogia gli sforzi di Italia e Spagna
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Analisi

LEuropa vuole i suoi custodi ma i privati non ci credono


::: GIUSEPPE DE LUCIA LUMENO*
QQQ Comera prevedibile il progetto di unagenzia europea di rating, come contrappeso alle potentissime concorrenti statunitensi, vicino al fallimento. Roland Berger, la societ di consulenza incaricata del progetto, non ci crede pi viste le difficolt nel ottenere finanziamenti dalle banche private europee potenzialmente interessate al piano. Lagenzia sperava soprattutto nel sostegno dei grandi istiuti francesi e tedeschi. Per patrtire sono necessari circa 300 milioni. A Roland Berger stata affidata la fase iniziale del progetto che, in seguito, doveva essere finanziato da investitori e non dagli emittenti delle azioni, garantendo cos lindipendenza delle valutazioni. Il portavoce del Governo tedesco, Steffen Seibert, si detto dispiaciutodi un eventuale fallimento del progetto. Il cancelliere Merkel, ha pi volte ribadito che una pi ampia concorrenza nel settore sarebbe auspicabile, ma che ogni iniziativa deve essere avviata dai privati. Della stessa opinione il ministero delle Finanze tedesco. Viene da chiedersi data la colossale concentrazione del mercato dei rating, come pu nascere nellambito privato avviarsi dal settoreprivato unagenzia europea senza ricevere, specie in una fase congiunturale e storica come lattuale un adeguato sostegno da parte di Bruxelles. La credibilit delle agenzie sembra essersi incrinata sempre pi negli anni. I fondatori di queste imprese, perch di imprese private si tratta (dettaglio non va dimenticato) col crescere degli affari e con lampliarsi della borsa, inclusero nel loro capitale nuovi azionisti, spesso coincidenti con alcune delle istituzioni che esse, un tempo, valutavano. Questo assetto ha favorito non pochi errori di valutazione. Si osservato, tuttavia, che i mercati hanno reagito bene agli ultimi declassamenti e le Borse hanno chiuso con il segno positivo. Conferma evidente dellaccoglienza ricevuta dalle ultime pagelle stilate dalle agenzie di rating. Pi in particolare risalta il fatto che le tre grandi agenzie forniscono il 96% di tutti i rating. Si tratta di un oligopolio che pu innescare ondate speculative in grado di distruggere un Paese declassando il suo debito. Esattamente quanto avvenuto negli ultimi mesi con gli emittenti delleurozona. Il nostro Paese ha subito pi di altri leffetto di questo di questo tipo di interventi: da doppia A- nel 2006 stato declassato a BBB+ nel gennaio scorso, secondo le valutazioni S&P. Ora lItalia si trova a un passo dal limite (BBB-) sotto cui gli investitori istituzionali non possono tenere i nostri titoli in portafoglio. Considerando le pesanti conseguenze che tali giudizi comportano disarmante riflettere sulla vasta gamma di soluzioni proposte: dallistituzione di unagenzia di rating europea, alla soppressione del valore ufficiale dei rating, sino a quella, ribadita di recente dalla Commissione europea, di obbligare banche e imprese a ruotare le agenzie ogni tre o sei anni. Magari onvitando a usarne due invece di una quando, di fatto, ve ne sono solo tre. Una strada percorribile potrebbe essere quella di vietare allemittente di un titolo di pagare per il rating. In una tale situazione le due parti non possono che colludere. Di conseguenza, il servizio dovrebbe essere a carico di un investitore importante, ad esempio un fondo, in grado di valutare autonomamente gli oggetti dei suoi investimenti. Ci contribuirebbe, inoltre, a giustificare almeno in parte le elevate commissioni per i gestori di patrimoni. Cos facendo il rating delle agenzie diventerebbe assai meno necessario. Infatti, se bene accetta la vigilanza, occorre comunque liberalizzare gli albi lasciando il settore contendibile. Ma soprattutto, in conclusione, si deve tornare allorigine, cio ai tempi lontani in cui le agenzie vendevano le proprie competenze ai potenziali investitori, e non i propri favori a emittenti troppo disinvolti. Ci si domanda infine, perch non venga richiesto un requisito patrimoniale anche a questi censori, visto che tra dividendi e riacquisti di azioni ormai in genere si presentano sottopatrimonializzate e altamente indebitate. *Segretario Assopopolari

::: ANTONIO SPAMPINATO


QQQ Tempi grami per i professori. Non solo per quelli che siedono sugli scranni di Palazzo Chigi. Anche le teste pensanti di Moodys, Standard & Poors e Fitch non se la passano bene. Le tre agenzie di rating pi importanti al mondo - il 90% dei giudizi emessi sullaffidabilit del debito corporate e sovrano del pianeta opera loro - stanno subendo pesanti contraccolpi dalla crisi che da anni infetta lOccidente. Negli Stati Uniti la Sec, lorganismo di vigilanza della Borsa, sta preparando unazione legale contro Egan Jones, una media agenzia di rating, accusata di aver diffuso informazioni fuorvianti sui rating di prodotti finanziari e titoli sovrani. E poi c la rivolta delle banche danesi, decise a dare il benservito a Moodys per come ha gestito la valutazione dei covered warrant. Sono gli stessi clienti paganti che chiedono alle agenzie di emettere un giudizio sul proprio debito, cos da ottenere una patente di onorabilit, estremamente utile sui mercati internazionali. Molte grandi istituzioni finanziarie, fondi di investimento e i miliardari cani-sciolti comprano infatti solo debito ritenuto sicuro secondo il giudizio di queste agenzie e diversificano il rischio e il rendimento degli investimenti sempre seguendo il loro voto finale. Rinunciare al rating, pu voler dire dover pagare di pi per piazzare il proprio debito. Eppure i colossi bancari della Danimarca - che per non fa parte di Eurolandia - sono decisi ad andare avanti. Fondamentalmente per due motivi. Il primo: stato dimostrato che le tre agenzie di rating non sono stati in grado di prevedere i

IL SOGNO DELLA TRIPLA A Molti Stati europei contestano i giudizi espressi dalle agenzie pi devastanti crac della storia finanziaria recente. Avevano dato un voto altissimo a Lehman Brothers prima che fallisse e che trascinasse nel baratro il mondo finanziario globale e addirittura la tripla A a Fannie Mae e Freddie Mac, le due agenzie semipubbliche crivellate dai mutui ad alto rischio, risultati poi inesigibili, rimpacchettati e rivenduti con tanto di fiocco come prodotti finanziari strasicuri. Il secondo: nonostante gli errori commessi e lobbligo di separare il ramo dazienda utilizzato per giudicare il rischio-debito dei clienti e il comparto investimenti, il sospetto che le tre agenzie agiscano ancora in modo poco trasparente, non ha mai abbandonato il cervello di molti go-

MERCATINO
Il G20 d 430 miliardi di dollari allFmi per contrastare la crisi del debito
SALVATAGGI Il G20 ha raggiunto unintesa per contribuire con oltre 430 miliardi di dollari alle risorse aggiuntive da destinare al Fmi per contrastare la crisi del debito. Le risorse saranno disponibili per tutti i membri del G20. quanto si legge nel comunicato finale del G20. Abbiamo risorse per circa 420 miliardi di euro - ha detto alla fine della riunione il viceministro per lEconomia Vittorio Grilli - una cifra importante. Grilli ha poi riferito anche i Paesi Brics hanno fatto la loro parte.

Arriva la stretta sulle poltrone delle quotate Palenzona, Bollor e Nagel ancora in bilico
REGOLE Fabrizio Palenzona, Vincent Bollor e Alberto Nagel sono i principali nomi che dovranno scegliere quale carica conservare per obbedire al divieto di cumulo stabilito dal decreto Salva Italia e le cui linee guida sono state definite ieri da Banca d'Italia, Consob e Isvap. Il nodo maggiore proprio nella galassia che ruota attorno a Mediobanca, i suoi principali azionisti e la sua principale partecipata: le Generali. Vicepresidente di Unicredit e consigliere di Mediobanca, Palenzona, recentemente inserito nella lista per il cda che dovr essere eletta allassemblea di maggio, opter con ogni probabilit per Piazza Cordusio. Non c incompatibilit invece con la sua carica a presidente di Aeroporti di Roma o quella di Aiscat e di Assaeroporti. L'ad di Mediobanca Nagel, vicepresidente e consigliere di Generali, non hancora sciolto la riserva ma si adegueranno alle disposizioni di legge.

vernanti, economisti ed esperti del settore. Fino a quando la volont di creare unagenzia tutta europea per sfilarsi dal monopolio statunitense, per molte istituzioni del Vecchio continente praticamente impossibile licenziare Moodys, S&P e Fitch. Cos continuano a vivere sperando in una promozione dei professori o quantomeno, visti i tempi, evitare una loro bocciatura. Il rischio che la Francia e persino lOlanda perdano la tripla A e leffetto domino che potrebbe innescare il downgrade, a partire dalla Spagna e dallItalia, per finire chiss dove, da settimane sta facendo passare i guai seri alle Borse europee e ai mercati secondari del debito. Tensioni che continuano a ripercuotersi sullormai famoso spread, il differenziale tra il rendimento dei titoli di Stato europei e il debito pubblico tedesco, preso come riferimento per essere il pi solido. Cos ieri lo spread dei Btp decennali sul bund tedesco ha chiuso a 396,5 punti base, dopo aver superato in mattinata quota 400. Fortunatamente hanno rallentato dai massimi anche gli spread di Spagna (426) Portogallo (1.000) e Francia (138). Tensioni affatto stemperate: baster una mezza notizia negativa per riportare il caos sui mercati. Figuriamoci cosa sar in grado di fare un taglio del rating di un debito sovrano. Come quello francese, poi. E come a stoppare strane idee ieri sera dal vertice del G20 il governatore della Bce intervenuto sulla crisi del debito, sostenendo che non ci sono operazioni di consolidamento internazionali che tengano senza gli sforzi dei singoli Paesi. In particolare, ha detto Italia e Spagna hanno compiuto sforzi apprezzati.

Sabato 21 aprile 2012

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QQQ E adesso eBay cambia pelle. O quasi. Nato come sito di aste online, il portale degli acquisti vuole affermarsi come vero e proprio centro commerciale virtuale. E chiss che i consumi, che in Italia sono asfittici, non possano risollevarsi sul web. In effetti nel mirino di eBay c proprio il nostro Paese e la major dello shop-

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eBay cambia pelle, sar un centro commerciale online


ping online scommette sulle nuove piattaforme, in particolare sul mobile. I presupposti sono solidi e fanno intravedere prospettive rosee: nel 2011 su eBay.it avvenuta una transazione da apparecchi cellulari ogni 34 secondi e, oggi, possibile comprare e mettere in vendita oggetti utilizzando il proprio smartphone. Unopzione in pi per i venditori professionisti e per le imprese che cercano di allargare il business su canali alternativi o, da un altro punto di vista, una soluzione anticrisi. Dentro i nostri confini la regia in mano a Giovanni Ruosi, responsabile strategie buyer e aree merceologiche di eBay in Italia. Molti ancora considerano eBay una casa daste - dice Ruosi ma undici anni dopo lo sbarco in Italia, oltre il 90% delle inserzioni in vendita sono prodotti a prezzo fisso, nuovi, messi in vendita da aziende. Siamo un vero e proprio centro commerciale online e, considerando le evoluzioni del mobile, un centro commerciale tascabile. Nelle prime tre categorie su eBay.it per numero di oggetti venduti (consumer tech, abbi-

gliamento e accessori, casa e arredamento), le inserzioni di beni nuovi sono oltre il 90% del totale. Secondo il top manager eBay i tassi di crescita recessivi spingono le persone a comprare online principalmente per risparmiare e le-commerce potr diventare volano di sviluppo.
F.D.D.

Aperta inchiesta anche a Torino

Cooperazione industriale

Societ estere dei Ligresti I pm affondano il coltello


La procura indaga sulle lussemburghesi di Jonella, Paolo e Giulia
inserita la procura di Torino. I magistrati piemontesi hanno aperto un QQQ Dopo Ligresti tocca ai tre figli. fascicolo sulla scia dell'inchiesta dei La procura di Milano rende ogni magistrati di Milano. A giustificarla il giorno pi stretto lassedio attorno fatto che la sede legale di Fondiaria alla dinastia. Il pm Luigi Orsi lavora sai a Torino. Per il momento non ci sulle tre societ lussemburghesi ap- sono indagati, n ipotesi di reato. partenenti ai figli dell'ingegnere di Tuttavia la mobilitazione delle due procure rende sempre pi Patern. Complessivamente detengono in totale il 30% incandescente il clima e potrebbe intralciare il delle azioni Premafin. Sono la Limbo, di Paopiano di salvataggio del gruppo. lo Ligresti, Hike Securities, di Jonella e CaNon a caso Fonsai ha perso ieri l'8,39%. noe, di Giulia. Vuole capire se anche queStesso copione per Unipol, (-7,84%). Preste societ hanno tratto vantaggio dalla manipomafin lascia sul campo il lazione dei titoli della finanJonella Ligresti (Oly) ziaria di famiglia. Orsi ha gi 9,37% e Milano Assicuraottenuto dal gip il sequestro del 20% delle azioni Premafin par- zioni il 2,13%. A determinare il calo la notizia che cheggiate nei paradisi fiscali alle Bahamas. Secondo gli inquirenti i Fondiaria Sai punta a rinegoziare i trust esteri sono soggetti che occul- concambi per l'integrazione con tano l'interesse della famiglia Ligre- Unipol in modo tale che la compasti. A scoprire il collegamento era gnia bolognese abbia il 60% circa stata la Consob. Le conclusioni degli della compagnia che nascer dalsceriffi del mercato sono state accol- l'integrazione tra i due gruppi. Inte a Palazzo di giustizia somma la famiglia Ligresti vorrebbe Nella partita, gi complicata, si contare qualcosa anche nel nuovo

Enel si allea con Eni sul gas naturale Primo via in Siberia
QQQ Per la prima volta nella loro lunga attivit, Eni ed Enel ieri hanno avviato insieme la produzione di idrocarburi in Siberia nordoccidentale, con un giacimento artico ex Yukos. Un evento per molti versi storico per un Paese come lItalia che da 60 anni, dai tempi di Mattei, ha sempre importato il gas dalla Russia tramite il Cane a sei zampe. Ma anche per una societ come l'Enel, che finora non aveva mai prodotto direttamente gas. Lingresso operativo nellupstream russo, che suggella il passaggio dalla cooperazione commerciale a quella industriale nel settore energetico, vede inoltre le due maggiori societ energetiche italiane andare a braccetto in uninedita alleanza allinterno di un consorzio, Severenergia, in cui detengono il 29,4% (Eni) e il 19,6% (Enel) mentre il 51% in mani russe (Novatek e Gazpromneft, controllata da Gazprom). Alla cerimonia di avvio dellimpianto, con la consegna simbolica della chiave e laccensione di un tasto rosso sotto la neve, sono intervenuti il presidente e lad di Eni, Giuseppe Recchi e Paolo Scaroni, mentre Enel era rappresentata da Marco Arcelli, direttore della divisione upstream gas della societ. Si tratta del campo del giacimento artico Samburskoye, a oltre 3.000 km da Mosca, nel distretto autonomo dello Yamal-Nenets, fredda regione grande tre volte lItalia ma con 500.000 abitanti, dove si produce il 90% del metano russo. Il giacimento appartiene ad Artikgas, una delle societ ex Yukos. Il giacimento raggiunger la capacit massima di 145.000 barili al giorno nel 2015, di cui 43.000 barili in quota Eni.

::: NINO SUNSERI

blocco. Da Bologna nei giorni scorsi aveva fatto sapere che, in base alle sue valutazioni avr il 66,7% dell'entit costituita dall'integrazione tra Premafin, Fondiaria, Milano Assicurazioni e Unipol Assicurazioni. Ai fini della rinegoziazione dei concambi, Fonsai ha dato mandato all'amministratore delegato Emanuele Erbetta. Sono previsti tempi stretti per la trattativa. Tuttavia evidente che il clima non dei migliori. A proposito di recenti indiscrezioni secondo cui Milano Assicurazioni potrebbe essere esclusa in prima battuta dell'integrazione le fonti indicano che si tratta di uno scenario impossibile in quanto il progetto di integrazione unitario. Tuttavia anche il consiglio damministrazione della Milano ha chiesto di rinegoziare i concambi. Vuol dire che la soluzione non ancora vicina e lintervento della magistratura potrebbe rendere il negoziato ancora pi complicato. Ieri pomeriggio lamministratore delegato di Unipol Cimbri, andato in Mediobanca. Serve una soluzione e anche in tempi rapidi.

La vicenda delle carrozzerie De Tomaso

Il Pdl attacca: La Fiom piange sul latte che ha versato


QQQ C' una pesante responsabilit della Fiom nel dramma della De Tomaso che sta sconvolgendo la vita di 900 lavoratori e delle loro famiglie. Lo afferma Claudia Porchietto (PdL), assessore al Lavoro della Regione Piemonte che sottolinea: La Fiom, che adesso strilla, cerca di nascondere il fatto che sono stati proprio i loro vertici a sottoscrivere il piano industriale nebuloso presentato dalla De Tomaso nel 2009. La Regione, d'accordo con il Mise e con gli altri sindacati, sta studiando soluzioni adeguate per la De Tomaso con l'unico obiettivo di salvare 900 posti di lavoro. La Fiom, invece, fa demagogia e vuole mascherare dietro la cortina fumogena degli slogan la gravit del ruolo svolto - aggiunge - quando, daccordo con la Giunta Bresso, prima diede il proprio assenso ad un piano industriale inesistente e poi evit accuratamente di vigilare nellinteresse dei lavoratori. Come fa sapere, la Fiom intanto rimprovera alla Regione di non aver erogato gli aiuti finanziari deliberati dalla Giunta Bresso: Ma non vero - commenta Porchietto - Questa vicenda una tragedia che la Fiom vuole mutare in farsa, confondendo le carte e costruendo i presupposti di una oggettiva disinformazione che rischia, alla fine, di danneggiare proprio quei lavoratori che invece dovrebbero tutelare. La Giunta Cota ha adempiuto a tutti gli atti necessari per dare un seguito legittimo alle delibere di finanziamento decise dalla Bresso - continua Porchietto - Ma il problema da ricercare proprio in quelle decisioni assunte allora con lavvallo della Fiom. La Porchietto smentisce di voler gettare benzina sul fuoco: Si tratta di una trattativa molto delicata. necessario che tutti abbiano un atteggiamento di massima seriet. Per questo motivo credo quindi che sia urgente trovare un modo per fare chiarezza sulla onest intellettuale delle parti sociali coinvolte.

51.000 uomini, donne e giovani in Italia un milione e cinquecentomila nel mondo ci sar un perch?

Che tempo fa? E tempo di Lions


Vuoi saperne di pi? www.lions.it

Il Colonnello Mario Giuliacci socio del Lions International dal 2001.

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AZIONI

Sabato 21 aprile 2012

Mercato Azionario
PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO
4,524 2,88 27,85 0,735 0,55 0,1076 0,012 0,585 3,622 8,59 1,401 10,46 0,122 1,415 3,992 84,35 3,996 7,17 0,174 0,3011 0,0042 0,069 1,193 5,63 11,15 7,555 15,91 4,236 10,62 7,515 0,4894 0,821 1,64 2,866 2,74 4,7 2,59 0,2472 5,055 4,606 1,244 0,3383 1,98 0,26 4,696 7,15 9,06 1,106 66,15 2,23 0,976 53,7 60 3,05 0,2569 0,2951 0,4729 4,59 0,41 1,12 0,2552 1,06 3,13 0,381 69,5 29,47 22,3 1,528 35,35 0,885 1,32 0,4 7,95 0,0871 1,62 7,625 3,876 3,966 3,196 1,459 1,48 0,908 0,3232 5,155 0,06 1,73 15,26 14,47 0,9915 0,897 6,25 1,54 1,699 0,084 0,254 0,357 1,003 0,223 0,4883 0,4799 0,0481 0,6475 0,9965 17,35 1,181 2,992 3,726 0,0371 0,1369 0,85 2,39 41,08 0,957 0,4653 20,51 10,84 53,95 7,305 1,389 0,44 10,29 34,49 8,56 20,91 1,28 1,56 0,8575 0,742 2,31 -2,04 -3,57 3,16 0,73 2,57 -4 -2,82 0,39 -2,16 -0,71 -2,41 0,25 4,14 1,42 -0,14 -2,74 0,03 -6,88 -0,58 0,63 -0,98 0,73 -3,16 3,01 -0,46 8,59 2,95 -0,22 0,15 -1,12 0,9 2,17 1,14 0,48 -1 0,04 2,44 -1,65 -1,36 1,56 0,23 4,3 1,13 -0,91 0,35 -2,41 2,8 0,09 -1,75 -0,39 -3,64 -0,63 -2,76 1,24 3,4 -0,13 1,09 2,56 0,51 -1,02 7,07 0,13 -0,46 -0,25 -3,15 0,69 -1,66 -2,78 -1,76 -0,48 1,35 -4,05 -1,86 0,49 0,51 -1,43 0,81 -3,14 1,13 3,07 2,05 2 -4,7 -0,35 -3,63 -0,92 1,23 -1,58 1,42 0,87 -0,8 4,58 -0,47 1,62 0,32 -2,66 -0,15 -0,82 -0,46 -0,88 -0,14 0,92 -2,56 1,74 0,53 2,75 0,95 3,04 0,18 1,3 4,5183 2,884 27,5667 0,7279 0,5471 0,1043 0,0122 0,5891 3,5948 8,5575 1,4077 10,4596 0,122 1,4223 3,9641 83,5942 3,9666 7,1641 0,1739 0,301 0,0041 0,0692 1,1767 5,5986 11,234 7,5777 15,8256 4,2457 10,3888 7,515 0,4693 0,8114 1,6417 2,866 2,7613 4,674 2,5851 0,2495 5,0698 4,5742 1,2157 0,3392 1,9953 0,2566 4,6313 7,1513 9,1553 1,1102 65,9425 2,1691 0,9582 53,2876 59,8705 3,0379 0,2559 0,2916 0,467 4,5898 0,411 1,12 0,2552 1,0634 3,1332 0,381 69,0029 29,4295 22,3 1,528 34,5574 0,8742 1,32 0,399 7,8732 0,0858 1,6021 7,6659 3,8249 3,8696 3,2327 1,4449 1,4679 0,909 0,324 5,1471 0,0589 1,7388 15,44 14,4617 0,9915 0,8944 6,2445 1,5522 1,6595 0,0821 0,2542 0,3564 1,0089 0,2248 0,4798 0,4853 0,0487 0,6505 0,9948 17,2051 1,1926 2,9956 3,7536 0,036 0,1316 0,859 2,3749 40,9176 0,9327 0,4684 20,4771 10,8637 52,5219 7,3303 1,3826 0,4319 10,3917 34,4513 8,5504 20,6408 1,2523 1,5233 0,8533 0,7446

MINIMO 2010/2011
4,288 2,88 17 0,64 0,546 0,0554 0,0065 0,568 3,074 8,45 1,201 9,65 0,122 1,228 3,858 72,3 3,096 7,115 0,149 0,2952 0,0042 0,069 1,128 4,876 11,15 7,37 15,39 4,236 9,58 5,5 0,4507 0,7975 1,605 2,4 2,71 3,678 2,526 0,197 4,9 4,408 0,961 0,253 1,678 0,24 4,584 5,685 6,54 0,8295 55,15 1,892 0,861 50,7 50,8 2,758 0,256 0,2726 0,4306 2,84 0,305 0,87 0,222 1,06 2,75 0,365 53,2 27,77 20 1,493 19,02 0,812 1,318 0,135 6,835 0,0771 0,976 6,875 3,378 2,962 2,794 1,417 1,27 0,8195 0,215 5,085 0,0558 1,386 15,26 14,05 0,887 0,801 5,395 1,448 1,64 0,074 0,231 0,2406 0,955 0,217 0,2976 0,4447 0,044 0,566 0,7995 16,86 1,181 2,316 3,694 0,0275 0,061 0,6995 2,08 35,13 0,7735 0,4375 16,19 8,35 46,69 5,35 1,256 0,436 6,26 26,16 8,495 18,56 1,243 1,304 0,812 0,7305

MASSIMO 2010/2011
5,385 3,75 39,33 0,86 0,714 0,135 0,0219 0,732 4,51 10 1,801 11,09 0,122 1,94 4,442 94,9 3,996 7,77 0,23 0,3099 0,0059 0,109 1,47 6,255 12,91 8,525 18,45 7,78 13,22 8,335 0,793 1,56 1,99 3,038 3,25 4,74 3,5 0,424 6,795 6,7 1,445 0,5245 2,1 0,3418 6,57 7,455 10,6 1,659 68,05 2,27 1,183 57 62,7 3,396 0,3096 0,432 0,539 4,746 0,4867 1,18 0,315 1,428 3,98 0,4349 73,75 39,1 22,3 1,919 35,35 0,936 1,36 1,249 9,33 0,1227 1,79 9,405 4,7 4,228 3,7 1,69 1,659 1,091 0,3805 5,705 0,09 2,364 19,18 16,81 1,18 1,19 6,875 1,88 2 0,1026 0,2748 0,489 1,309 0,285 0,7 0,608 0,0512 0,705 1,36 19,92 2,574 4,114 5,61 0,0456 0,195 0,94 2,446 48,4 1,018 0,597 21,4 11,66 54,2 7,37 1,49 0,975 10,61 39,45 9,27 24,67 1,611 3 0,8735 0,829

VAR% PR.UF. DAL 30/12/10


-7,45 -12,14 42,82 2,8 -15,45 76,1 34,83 -0,43 15,57 -14,01 17,04 8,39 16,94 -3,34 14,92 22,13 -2,52 -13,99 1,79 -25 -15,85 -11,7 13,74 -9,86 0,2 -3,75 -43,41 5,15 21,31 -32,64 -44,53 -15,46 22,48 -7,74 17,5 -7,17 -1,87 -18,6 -16,71 10,77 10,34 11,11 6,12 -19,59 -3,38 25,83 10,6 23,53 4,99 1,72 10,04 17,65 4,96 -10,77 -1,63 5,32 55,38 18,57 0,08 -21,19 9,59 -12,41 35,08 -2,74 6,19 -20 80,36 1,72 0,15 183,69 20,09 4,94 58,2 12,8 14 23,17 13,9 -7,54 6,47 -5,42 43,33 0,19 -7,69 17,05 -12,3 0,21 6,56 5,47 14,68 -3,14 -2,07 6,87 -0,97 15,2 -18,85 -12,55 58,54 -13,84 -3,8 7,2 20,93 -11,43 -32,51 8,8 -13,03 32,03 83,76 14,94 12,31 22,19 4,08 4,8 25,75 31,47 15,25 27,04 4,44 66,5 17,79 -3,77 7,29 1,11 18,18 4,57 -8,05

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)

AZIONI
EEMS EI TOWERS EL EN ELICA EMAK ENEL ENEL GREEN POWER ENERVIT ENGINEERING ENI E.ON ERG ERGYCAPIT 16 W ERGYCAPITAL ESPRESSO ESPRINET EUROTECH EXOR EXOR PRV EXOR RSP EXPRIVIA

PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO


0,46 18,07 13,05 0,696 0,521 2,49 1,254 1,83 21,88 16,52 17,17 5,595 0,075 0,2351 0,881 3,234 1,129 17,31 15,09 13,87 0,6385 0,868 3,752 8,225 5,72 5,985 3,36 3,518 3,002 3,722 3,23 0,483 0,96 0,5365 10,07 1,829 0,085 0,0194 4,94 18,71 3,36 0,61 0,8 10,27 2,232 5,65 1,082 0,6195 0,774 0,693 13,6 0,525 3,002 10,18 4,298 3,706 1,485 5,535 0,378 0,639 6,475 0,72 1,144 1,007 0,0013 0,0445 1,875 0,483 2,274 1,15 4,534 2,23 14,26 8,785 9,85 0,7 0,213 -3,58 -1,04 1,64 -0,57 -2,16 3,41 1,37 -0,09 1,72 2,32 1,73 -2,45 -4,08 -0,49 -5,13 0,46 -0,4 2,29 0,08 3,89 -2,09 -1,38 -1,89 -1,48 -3,39 -2,98 1,01 1,09 -2,71 13,41 -8,75 -4,2 1,05 0,47 5,43 -0,2 0,97 0,6 -0,16 0,98 0,9 1,71 0,56 -1,67 3,82 1,91 0,67 -3,23 0,07 -2,21 -3,89 2,32 -1 1,84 1,59 -1,54 -0,15 0,7 0,09 0,7 -4,51 0,75 7,31 -2,65 1,77 -0,48 -0,89 2,66 -1,29 14,75 2,95 0,462 18,0609 13,0037 0,696 0,5258 2,4642 1,2431 1,8828 21,64 16,3601 17,0326 5,5385 0,075 0,2408 0,8983 3,2715 1,1312 17,2257 15,1058 13,6801 0,6347 0,8405 3,7708 8,2564 5,7668 6,0143 3,384 3,5127 3,0284 3,6887 3,22 0,448 0,9771 0,5334 10,0107 1,828 0,0834 0,0181 4,9478 18,6902 3,3412 0,6046 0,8 10,2501 2,2213 5,5604 1,0844 0,6005 0,7564 0,6964 13,5717 0,5289 3,0009 10,18 4,2802 3,706 1,496 5,5064 0,377 0,6305 6,4599 0,7096 1,1428 0,9971 0,0013 0,0455 1,8635 0,4663 2,2819 1,1321 4,5347 2,2097 14,0464 8,7696 9,7053 0,7 0,2101 1,4606 0,985 0,3089 0,4053 0,0076 0,025 1,8217 1,5874 0,4473 0,2547 92,6 12,9121 26,5543 122,8683 0,6409 3,5295 8,1848 0,1982 1,3015 1,7227 3,6624 3,0834 0,9021 0,076 9,325 0,2339 0,2343 1,1829 0,4717 1,0486 0,6804 0,302 0,0815 0,192 0,317 112,297 3,45 2,7837 4,5724 2,7924 1,08

MINIMO 2010/2011
0,4539 15,46 9,93 0,6605 0,49 2,408 1,237 1,82 20,64 16,15 15,79 5,5 0,0602 0,1875 0,881 2,708 1,129 15,27 14,14 13,15 0,615 0,721 3,71 6,8 4,672 4,87 3,23 3,39 2,58 3,426 2,76 0,27 0,5885 0,3595 9,965 1,747 0,0411 0,012 4,4 18,19 2,802 0,539 0,725 10,17 2,024 5,51 0,9925 0,61 0,67 0,651 12,72 0,525 2,35 7,105 3,81 3,62 1,414 5,3 0,3615 0,6365 5,3 0,41 1,101 0,864 0,0013 0,0445 1,804 0,4501 2,226 1,011 4,458 1,847 13,72 8,675 9,62 0,39 0,1493 1,456 0,855 0,3001 0,4096 0,002 0,0187 1,603 1,228 0,41 0,2002 79,5 11,28 21,76 109 0,623 3,062 6,395 0,197 1,31 1,718 3,668 2,768 0,8403 0,0729 7,6 0,2118 0,183 1,17 0,4231 1,06 0,675 0,284 0,0839 0,16 0,318 94,55 3,236 2,334 4,4086 2,788 1,08

MASSIMO 2010/2011
0,8 20,88 13,23 1,02 0,64 3,308 1,657 1,984 23 18,67 18,51 8,81 0,117 0,3315 1,142 4,402 1,492 20,21 16,7 15,84 0,779 1,025 4,842 8,665 6,09 6,34 4,28 4,526 3,408 4,1 4,372 0,483 1,742 0,704 12,26 2,228 0,132 0,059 6,85 21,96 3,84 0,669 0,8395 13,46 2,754 5,89 1,145 0,721 0,9385 0,826 14,15 0,6595 3,168 11,99 4,954 4,34 1,8 7,48 0,41 0,71 6,535 0,75 1,596 1,353 0,0041 0,316 2,038 0,8285 2,74 1,32 6 2,694 19,82 12,69 10 0,7 0,3073 2,16 1,19 0,351 0,5895 0,0219 0,0361 1,824 2,08 0,542 0,32 94,55 14,5 27,54 135,5 1,102 4,168 8,65 0,208 1,55 2,544 5,065 3,728 2,834 0,118 9,48 0,356 0,3262 1,75 0,527 1,556 1,7 0,3353 0,134 0,2299 0,588 117 3,598 2,946 5,1284 4,408 1,09

VAR% PR.UF. DAL 30/12/10


-26,28 -3,88 30,5 -10,37 6,11 -20,8 -22,3 -3,68 -1,31 3,19 6,58 -36,28 -21,05 -13,38 -19,1 23,53 -13,82 11,32 7,33 7,44 -3,4 2,18 5,69 24,15 25,16 26,48 9,38 8,11 7,6 4,32 13,02 66,55 54,84 57,15 -15,16 -17,16 69,32 21,25 -0,2 -10,86 18,9 2,26 -1,84 -11,69 2,95 1,07 -1,9 -9,56 4,67 -1,56 2,87 -6,25 25,61 40,03 15,72 -4,14 -17,5 0,82 7,23 -10 24,64 60 -11,59 4,51 -35 -41,45 1,35 -33,61 -8,89 -2,54 -0,53 14,36 -2,06 -10,81 0,51 45,83 -29,63 -8,31 -2,49 1,55 -14,45 180 34,21 10,55 31,04 -3,43 4,92 14,46 11,2 22,17 13,49 -34,14 12,17 26,45 -1,45 -7,87 -19,64 -17,5 2,59 -34,82 -16,88 0,76 3,38 25,62 -29,76 -2,22 -21,66 -16,94 2,64 -23,1 -0,15 -34,86 19,08 0,65 17,15 -3,95 -25,65 -0,92

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)

AZIONI

PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO


0,252 -1,95 0,2553 0,9458 1,7387 0,6332 13,85 1,9806 1,2046 0,0357 3,8375 1,5094 8,719 5,3421 4,1475 0,375 1,0299 119,8 0,388 0,1503 0,2431 0,2903 2,2048 10,1233 12,5422 0,0084 1,9823 0,617 0,6532 0,4405 0,1374 5,3314 35 0,1275 17,3025 0,3269 0,063 0,1841 0,0926 0,1067 0,4327 0,7921 33,8042 11,3 0,3623 8,0672 5,5282 4,7941 37,4671 30 15,3584 56,2214 49,3637 0,8422 8,585 6,3875 0,2642 0,0422 1 3,1102 0,299 5,0835 70,0785 1,9825 1,2463 3,4421 17,1786 2,1289 4,0288 0,0237 1,381 0,2764 167,5 5,0128 1,5617 0,1069 0,4753 0,814 0,6679 0,1426 0,1851 10,8082 13,3982 2,7938 2,4424 0,4378 0,0358 0,0013 84,9637 36,0966 4,2367 10,7868 2,577 0,504 2,987 9,7049 25,5947 21,8689 10,2626 0,0089 0,0096 3,7948 1,1436 3,4217 4,4894 12,7 0,0526 10,9274 5,0681 0,1048 0,2114 0,009

MINIMO 2010/2011
0,252 0,933 1,332 0,3271 13,79 1,77 0,6985 0,036 3,036 1,226 6,59 4,362 4 0,28 0,855 111,9 0,3719 0,0705 0,2 0,2822 0,84 6,735 9,77 0,005 1,603 0,58 0,622 0,427 0,135 5,3 28,94 0,1245 15,89 0,3049 0,0551 0,1637 0,0904 0,0783 0,428 0,75 26,33 11,06 0,314 6,425 3,85 4,524 33,54 30 9,9 55,1 41,34 0,839 8,2 6,12 0,2555 0,0239 0,93 3,002 0,299 5,06 70,45 0,94 1,222 3,23 14,96 1,84 3,788 0,0193 1,208 0,271 167,5 4,7 1,424 0,078 0,4449 0,769 0,634 0,14 0,1645 10,75 13,36 2,646 2,3 0,355 0,032 0,001 62,05 36,34 3,8 7,955 2,542 0,504 2,286 4,63 24,25 17,19 9,97 0,0038 0,004 3,396 1,14 3,15 2,97 12,7 0,046 7,32 4,404 0,0937 0,2098 0,0087

MASSIMO 2010/2011
0,335 1,178 1,891 0,785 16,49 2,266 1,58 0,085 4,53 1,75 9,295 5,99 4,998 0,4184 1,035 136 0,87 0,1881 0,48 0,57 2,5 10,61 14,18 0,025 2,26 0,675 0,819 0,5595 0,4229 6,125 42,18 0,1686 17,83 0,3899 0,105 0,2169 0,268 0,162 0,5595 0,97 36,92 14,29 0,407 8,495 5,795 5,94 39,65 30 16,41 59,25 54,65 1,238 9,35 7,1 0,473 0,0662 1,36 3,88 0,299 6,2 79,4 2,728 1,96 3,732 25,33 2,514 4,47 0,0375 1,492 0,3469 167,5 6,38 1,575 0,1399 0,59 0,925 0,7525 0,186 0,265 13,86 15,94 3,036 2,68 0,462 0,0494 0,002 86,8 42,78 6,55 10,74 3,98 0,504 4,478 17 27,03 31,67 19,97 0,018 0,0185 4,04 1,286 3,7 4,978 17,25 0,0799 12,58 5,385 0,1319 0,274 0,0118

VAR% PR.UF. DAL 30/12/10


-12,8 -3,64 31,95 92,31 -14,56 8,36 34,44 -36,84 20,56 -2,08 33,82 20,36 5,51 22,4 18,08 6,39 -53,51 79,85 67,86 -48,26 129,17 52,03 30,59 68 20,05 -4,48 -4,81 -10,2 -69,82 -3,76 19,45 -8,58 7,74 -6,95 -20,13 13,05 -59,8 19,66 -19,85 0,63 26,21 0,98 15,97 19,53 38,64 -1,31 14,92 51,08 -0,27 21,6 -13,19 -6,07 3,75 -46,08 67,07 -1,48 -14,1 -12,37 -4,27 94,12 -37,78 1,53 -0,64 8,32 -2,44 26,04 18,14 -8,16 8,79 4,32 17,47 2,96 -1,2 -3,25 -12,84 6,93 -19,04 -6,44 7,45 0,41 18,86 5,01 18,18 34,66 -7,24 -11,27 26,35 -18,51 -29,27 33,73 -2,33 -11,9 -39,81 18,75 33,33 -3,55 -9,52 4,55 51,13 -23,31 30,1 11,69 -7 -15,32 -23,33

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)

A
ACEA ACEGAS-APS ACOTEL GROUP ACQUE POTABILI ACSM AEDES AEDES 09-2014 W AEFFE AEGON AEROPORTO DI FIRENZE AGEAS AHOLD KON AICON ALCATEL-LUCENT ALERION ALLIANZ AMBROMOBIL 14 W AMPLIFON ANSALDO STS ANTICHI PELLETTIERI APULIA PRONTOP ARENA ARKIMEDICA ASCOPIAVE ASTALDI ATLANTIA AUTOGRILL AUTOS MERIDIONALI AUTOSTR TO-MI AXA AZIMUT A2A

19/12/11 09/07/12 26/05/03 02/05/06 21/05/12 07/05/07 07/05/07 18/05/09 25/04/08 07/05/12 02/05/08 19/04/12 04/06/07 21/05/12 05/05/11 05/05/11 14/05/12 21/05/12 26/05/08 27/04/09 24/07/00 09/05/11 07/05/12 21/05/12 21/05/12 16/04/12 30/04/12 29/04/11 18/06/12 21/05/12 21/05/12 07/05/12 07/05/12 07/05/12 05/05/08 18/05/09 23/04/12 21/05/12 16/04/12 23/05/11 09/05/11 07/05/12 13/04/12 14/05/12 21/05/12 23/05/11 30/04/12 18/06/12 30/04/12 23/03/11 07/05/12 21/05/12 06/05/02 25/06/12 23/05/11 14/05/12 04/07/11 12/05/08 26/05/08 13/05/11 20/05/11 26/04/10 21/05/12 21/05/12 19/08/81 04/02/08 04/02/08 07/05/12 19/05/03 21/05/12 21/05/12 07/05/12 07/05/12 17/05/10 21/05/12 21/05/12 19/05/08 21/05/12 05/05/08 07/05/10 09/05/11 25/07/11 14/05/12 21/05/12 07/05/12 11/05/09 21/05/01 21/05/12 10/05/10 21/05/12 04/06/12 23/04/12 07/05/12 07/05/12 14/05/12 20/06/11 19/05/03 19/05/03 11/06/12 05/04/12 27/04/09 07/11/11 07/11/11 10/05/11 30/04/12 30/04/12 27/05/11 13/05/11 21/05/12 08/12/08 19/05/08 12/04/10 12/04/10

963,5 158,3 116,1 26,5 42,1 78,5 78,5 62,8 571,6 77,6 3.294,7 1.246,7 13,3 3.279,3 175,7 38.286,5 38.286,5 887,5 1.003,8 7,9 71,1 7,4 6 279,7 554,1 7.028 1.922 69,6 372,8 22.186,9 1.076,6 1.533,2 1.785,4 4,2 37,8 320,6 252,9 404,6 2.853,9 1.557,7 1.532,5 96,5 1.092,6 58,9 176 42.624,9 47,2 1.011,9 1.950,7 61.065 136 17,4 41.045,2 885,7 33,6 93,2 20,4 94,6 838,5 785,7 10,5 19,1 36 85,7 13,7 41.838,7 26.879,5 96,8 39,7 198,8 39,8 1,2 1,2 530,9 68,6 172,7 1.260,8 157,8 35,6 250,4 18,2 177,8 113,5 253,4 2.994 3 79,6 10.756,8 782,7 12,2 203,3 106,3 245 17 13,6 23,4 64,4 795,7 23,5 47,4 345,1 3 30,1 388,8 1.071 319,1 994,5 8.295,4 5,9 5,9 28,3 38,7 39.624,8 79 69,8 838,4 438,2 27.719,6 427 425,9 65,8 1.538,4 19.688,9 37.332,9 1.167,5 18,1 11,9 4.442,8 82,1

23/05/11 23/05/11 04/06/12 18/06/12 21/05/12 21/05/12 08/10/12 21/05/12 07/05/09 21/05/12 21/05/12 21/05/12 14/05/12 18/06/12 18/06/12 18/06/12 23/04/12 23/05/11 18/04/11 23/04/12 23/04/12 23/04/12 23/04/12 23/04/12 20/05/02 07/05/12 23/05/11 23/05/11 24/05/10 24/05/10 10/06/11 15/05/06 15/05/06 24/05/10 04/05/11 30/04/12 18/06/07 18/05/09 21/05/12 21/05/12 25/05/09 04/06/12 07/04/08 21/05/12 21/05/12 28/04/08 28/05/12 21/05/12 16/07/12 16/07/12 21/05/12 21/05/12 14/08/08 20/06/11 20/06/11 07/05/12 07/05/12 18/06/12 18/06/12 18/06/12 18/06/01 07/05/12 18/06/12 28/05/12 02/02/09 21/05/12 21/05/12 06/06/11 06/06/11

20,1 510,7 63 44,1 85,4 23.414,4 6.270 32,6 273,5 66.168,5 34.357,2 841 841 22,3 361,4 169,5 40,1 2.774,1 1.158,9 127,2 33,1 252,9 4.099,7 8.984,4 590,8 478,3 347,1 281,1 15,4 156,9 1.867,4 1.867,4 120 352,4 68,5 26.326,5 20,5 21,7 21,7 221,9 41.043,1 48,4 896,2 3 15.989,1 578,6 33,1 1.206,4 27,9 239,4 239,4 30 500,9 180,2 1.208,2 16,4 488,5 1,9 34,8 11.409,3 49,3 3,6 632,4 632,4 17.733,5 939 939 5,7 52,7 570,8 39,9 9,1 803,1 235,1 316,3 143,6 147,8 147,8 214,7 25,4 21,3 137,8 17,9 17,9 80,6 56,5 180 30,5 2,8 55.783,4 2.222,3 12.426,1 60.164,3 60.164,3 210,6 221,1 545,5 93,6 24,8 2.029,3 3.158,6 2.264,7 5 3,9 35,4 428 23,4 103,7 98,1 261,2 3 44,4 10,9 5 6,6 22.931,5 135,5 324,8 19,8 10.597 14,6

O
OLIDATA

10/05/04 11/05/09 18/06/12 18/06/12 04/04/11 14/05/12 23/05/05 25/07/11 21/05/12 21/05/12 08/05/00 21/05/07 26/05/08 21/05/10 30/06/08 21/04/08 26/05/08 20/06/11 20/06/11 26/05/08 23/04/12 23/04/12 07/05/12 09/05/11 19/05/08 12/05/08 23/04/12 11/05/11 13/05/02 28/05/12 19/05/08 27/05/02 19/06/06 20/04/12 21/05/12 11/06/12 30/04/12 30/04/12 12/05/08 21/05/12 21/05/12 21/05/12 16/05/11 26/05/11 18/05/09 21/05/12 30/04/12 28/02/11 21/05/07 19/05/08 30/04/12 23/04/12 25/01/12 18/03/93 24/07/00 24/10/11 31/05/11 30/04/12 21/05/12 25/05/08 08/05/06 08/05/06 04/06/12 28/05/12 28/05/12 05/05/03 21/05/12 21/05/12 24/04/06 24/04/06 08/11/10 21/05/12 18/06/12 21/05/12 21/05/12 21/05/12 19/03/12 09/07/12 08/05/06 08/05/06 21/05/12 12/05/08 23/05/11 23/05/11 15/02/12 24/05/10 24/05/10 24/05/10 24/05/10 07/05/12 21/05/12 21/05/12 14/05/12 05/05/11 05/05/11

8,6 42,7 3.084,4 3.084,4 13.467,9 732,4 19,9 19,9 116,4 75,5 4.141,3 65,2 5 49,3 145,2 15.161,3 11,5 124,7 96,4 54,4 54,4 87,4 2.686,8 2.686,8 54,2 19,8 471,5 12,9 6,2 1.124 9.972,8 48,7 159,3 51,9 51,9 15,5 4,4 84,4 56,7 9,2 17.769,6 130,3 33,7 116,7 40,9 297,6 16.658,1 4,1 2.590,1 73.998,3 60.859,1 797,9 84,6 360,3 36,5 80,2 0,7 50,9 7,8 1.160,3 64.497,1 1,9 143,9 12.349,2 9.930,4 246,2 362,8 10,2 670,2 23,5 0,3 4.566,5 213,6 213,6 20,6 11.015,2 4.034,5 203,2 1 50.814 15.772 5.624 68,2 48,2 66,3 66,3 2.598,7 86.333,8 306,2 29,6 29,6 2.326,5 80,5 17.303,5 23 43.897 464,7 134,3 134,3 134,3 40,3 34,3 151 305,5 14.861,6 14.861,6 600,5

P
PANARIAGROUP PARMALAT PARMALAT 2015 W PHILIPS PIAGGIO PIERREL PIERREL 08-12 W PININFARINA PIQUADRO PIRELLI E C. PIRELLI E C. RSP POLIGRAFICA S.FAUSTINO POLIGRAFICI EDITORIALE POLTRONA FRAU PPR PRAMAC PRELIOS PREMAFIN PREMUDA PRIMA IND 2013 W PRIMA INDUSTRIE PRYSMIAN 0,9405 -0,95 1,755 2,09 0,65 1,48 13,85 0,44 1,97 -1,5 1,21 -3,2 0,036 -10 3,858 1,51 -0,85 8,705 -0,57 5,32 -0,56 4,214 0,91 0,3737 0,03 1,035 2,48 119,8 -6,63 0,378 1,64 0,1482 -2,5 0,235 -10,13 0,29 -1,69 2,2 10,11 -0,69 12,53 -0,4 0,0084 1,982 0,618 0,6435 0,44 0,135 5,375 35 0,1289 17,27 0,3252 0,0639 0,1888 0,0943 0,1041 0,428 0,793 33,95 11,3 0,363 7,955 5,54 4,82 37,75 30 15,38 56,25 49,65 0,839 8,585 6,51 0,2638 0,0416 1 3,144 0,299 5,1 70,55 1,98 1,232 3,458 17,1 2,11 4 0,0242 1,4 0,278 167,5 5,015 1,57 0,1069 0,4942 0,821 0,6695 0,1405 0,1851 10,8 13,36 2,798 2,45 0,4499 0,0356 0,0013 84,9 36,4 4,362 10,74 2,58 0,504 2,99 9,5 25,6 21,98 10,31 0,0095 0,01 3,858 1,14 3,448 4,534 12,7 0,0538 10,85 5,035 0,1037 0,21 0,0092 -4,55 0,3 3 -1,23 -4,32 1,42 -0,74 3,53 -0,46 -3,53 -1,26 4,31 -3,97 -3,82 0,76 -5,35 -1,14 1,11 -1,43 0,91 0,63 1,02 0,33 -0,5 -0,89 3,93 4,16 -2,3 -1,19 1,35 0,79 0,14 4,76 0,82 1,11 1,42 -1,59 -0,41 1,82 -0,11 -1,57 1,03 -2,04 2,37 0,75 -1,75 0,47 -1,26 0,58 0,25 4,87 -1,11 -0,99 0,17 5,62 0,86 0,27 -3,55 -0,19 -7,3 -2 4,4 -2,91 -0,52 -0,09 0,88 1,12 -0,74 -3,47 -1,18 -1,52 -2,13

F
FALCK RENEWABLES FIAT FIAT INDUSTRIAL FIAT INDUSTRIAL PRV FIAT INDUSTRIAL RSP FIAT P FIAT RSP FIDIA FIERA MILANO FINMECCANICA FIRST CAPITAL 2013 W FNM FONDIARIA SAI FONDIARIA SAI RSP FRANCE TELECOM SA FULLSIX

R
R GINORI 2013 W RATTI RCF GROUP RCS MEDIAGROUP RCS MEDIAGROUP RSP RDB RECORDATI RENAULT RENO DE MEDICI REPLY RETELIT RETELIT 08-11 W RICCHETTI RICHARD GINORI 1735 RISANAMENTO ROMA A.S. ROSSS RWE

B
B CARIGE B CARIGE RSP B DESIO BRIA RSP B DESIO E BRIANZA B IFIS B INTERMOBILIARE B M.PASCHI SIENA B P DI SONDRIO B P EMILIA ROMAGNA B POP ETRURIA E LAZIO B POP MILANO B POP SPOLETO B PROFILO B SANTANDER B SARDEGNA RSP BANCA GENERALI BANCO POPOLARE BASF BASICNET BASTOGI BAYER BB BIOTECH B&C SPEAKERS BCA FINNAT BEE TEAM BEGHELLI BENETTON BENI STABILI BEST UNION COMPANY BIALETTI INDUSTRIE BIANCAMANO BIESSE BIOERA BMW BNP PARIBAS BOERO BOLZONI BON FERRARESI BORGOSESIA BORGOSESIA RSP BPM 09-13 W BREMBO BRIOSCHI BUONGIORNO BUZZI UNICEM BUZZI UNICEM RSP

G
GABETTI GABETTI 13 W GAS PLUS GDF SUEZ GEFRAN GEMINA GEMINA RSP GENERALI GEOX GREENVISION

S
SABAF SADI SERVIZI INDUSTR SAES GETTERS SAES GETTERS RSP SAFILO GROUP SAIPEM SAIPEM RCV SALVATORE FERRAGAMO SANOFI SAP SARAS SAT SAVE SCREEN SERVICE SEAT PAGINE GIALLE SEAT PAGINE GIALLE RSP SERVIZI ITALIA SETECO INTERNATIONAL SIAS SIEMENS SINTESI SNAI SNAM SOCIETE GENERALE SOGEFI SOL SOPAF SORIN STEFANEL STEFANEL RSP STMICROELECTRONICS

H
HERA

I
I GRANDI VIAGGI IGD IKF 10-14 W IL SOLE 24 ORE IMA IMMSI IMPREGILO IMPREGILO RSP INDESIT INDESIT RSP INDUSTRIA E INNOVAZIONE ING GROEP INTEK INTEK R INTERPUMP INTERPUMP 12 W INTESA SANPAOLO INTESA SANPAOLO RSP INV E SVIL 2012 W INVEST E SVILUPPO IRCE IREN ISAGRO IT WAY ITALCEMENTI ITALCEMENTI RSP ITALMOBILIARE ITALMOBILIARE RSP ITALY1 INVESTMENT ITALY1 W

C
CAD IT CAIRO COMMUNICATION CALEFFI CALTAGIRONE CALTAGIRONE EDITORE CAMFIN CAMPARI CAPE LIVE CARRARO CARREFOUR CATTOLICA ASSICURAZIONI CDC CELL THERAPEUTICS CEMBRE CEMENTIR HOLDING CENTRALE DEL LATTE TO CHL CIA CICCOLELLA CIR CLASS EDITORI COBRA COFIDE COGEME SET CONAFI PRESTITO' CR ARTIGIANO CR BERGAMASCO CR VALTELLINESE CREDEM CREDIT AGRICOLE CRESPI CREVAL 2014 W CSP INTERNATIONAL

J
JUVENTUS FC

T
TAMBURI TAMBURI 2013 W TAS TELECOM ITALIA TELECOM ITALIA RSP TELECOM ITALIA MEDIA TELECOM ITALIA MEDIA RSP TELEFONICA TENARIS TERNA TERNIENERGIA TESMEC TISCALI TISCALI 14 W TOD'S TOTAL TREVI TXT E-SOLUTIONS

04/11/02 24/05/10 21/05/12 09/05/11 09/05/11 09/05/11 23/05/11 23/05/11 29/04/02 27/04/12 21/05/12 21/05/12 20/04/12 20/04/12 16/05/11 30/04/12 28/05/12 22/04/02 21/05/12 21/11/11 21/05/12 11/05/09 26/04/10 26/04/10 28/02/11 23/05/11 28/02/05 22/05/06 20/05/02 19/05/03 27/04/12 07/05/12 28/05/12 04/05/11 04/06/07

K
KERSELF KINEXIA KME GROUP KME GROUP RSP KRE 09-12 W K.R.ENERGY 1,456 -1,49 0,9995 1,47 0,3081 -0,06 0,4096 -2,55 0,007 -23,08 0,0255 2 1,824 1,6 0,45 0,2623 92,6 12,91 26,51 122,8 0,653 3,558 8,2 0,1975 1,335 1,718 3,668 3,086 0,901 0,0773 9,32 0,2323 0,228 1,18 0,466 1,06 0,675 0,296 0,0839 0,1942 0,318 111,1 3,43 2,8 4,58 2,788 1,08 1,79 -3,03 0,02 -2,85 -0,23 -0,56 0,49 2,75 0,34 -0,49 0,15 1,91 -0,06 -0,92 0,92 -3,07 -1,53 2,47 -2,8 -4,04 0,85 4,72 -3,02 -5,33 -1,33 -2,44 -2,66 -3,38 3,7 -3,58 -4,78 -

L
LA DORIA LANDI RENZO LAZIO S.S. LE BUONE SOCIETA' L'OREAL LOTTOMATICA LUXOTTICA GROUP LVMH

M
MADE IN ITALY 1 W MAIRE TECNIMONT MARCOLIN MARR M&C MEDIACONTECH MEDIASET MEDIOBANCA MEDIOLANUM MERIDIANA FLY MERIDIE MID INDUSTRY CAPITAL MILANO ASS MILANO ASS RSP MITTEL MOLMED MONDADORI MONDO TV MONRIF MONTEFIBRE MONTEFIBRE RSP MOVIEMAX MUNICH RE MUTUIONLINE

U
UAI 2011-2015 W UBI BANCA UNI LAND UNICREDIT UNICREDIT RSP UNILEVER UNIPOL UNIPOL P UNIPOL P 2013 W UNIPOL 2013 W

D
DADA DAIMLER DAMIANI D'AMICO DANIELI & C DANIELI & C RSP DANONE DATALOGIC DEA CAPITAL DELCLIMA DE'LONGHI DEUTSCHE BANK DEUTSCHE TELEKOM DIASORIN DIGITAL BROS DMAIL GROUP

V
VALSOIA VIANINI INDUSTRIA VIANINI LAVORI VITTORIA ASS VIVENDI

W
W MER FLY 13

Y
YOOX

N
NICE NOEMALIFE NOKIA CORPORATION NOVA RE

Z
ZIGNAGO VETRO ZUCCHI ZUCCHI RSP ZUCCHI 11-14 W

E
EDISON EDISON RSP

07/05/12 01/08/05 19/05/08 19/05/08

402,8 18,1 0,7 0,7

FTSE Mib
Titolo Rif. in
ANSALDO STS 7,17 ATLANTIA 11,15 AUTOGRILL 7,555 AZIMUT 7,515 A2A 0,4894 B M.PASCHI SIENA 0,2472 B P EMILIA ROMAGNA 4,606 B POP MILANO 0,3383 BANCO POPOLARE 1,106 BUZZI UNICEM 7,625 CAMPARI 5,155 DIASORIN 20,91 ENEL 2,49 ENEL GREEN POWER 1,254 ENI 16,52 EXOR 17,31 FIAT 3,752 FIAT INDUSTRIAL 8,225 FINMECCANICA 3,23 GENERALI 10,27 IMPREGILO 3,002 INTESA SANPAOLO 1,144 LOTTOMATICA 12,91 LUXOTTICA GROUP 26,51 MEDIASET 1,718 MEDIOBANCA 3,668 MEDIOLANUM 3,086 PARMALAT 1,755 PIRELLI E C. 8,705 PRYSMIAN 12,53 SAIPEM 37,75 SALVATORE FERRAGAMO 15,38 SNAM 3,458 STMICROELECTRONICS 5,015 TELECOM ITALIA 0,821 TENARIS 13,36 TERNA 2,798 TOD'S 84,9 UBI BANCA 2,58 UNICREDIT 2,99 -0,14 -0,98 0,73 -0,46 8,59 -1,12 2,17 0,48 1,56 0,13 -0,48 2,75 3,41 1,37 1,72 0,46 -2,09 -1,38 -2,71 0,98 0,07 0,09 -0,23 -0,56 -0,06 -0,92 0,92 2,09 -0,57 -0,4 1,02 0,33 1,11 -1,57 2,37 -1,26 0,58 -0,99 0,86 0,27

Titoli di stato
Var.% Titolo Ultima rilev.
97,923 99,989 99,956 99,878 99,905 99,818 99,928 99,76 99,779 99,744 99,65 99,461 98,8 99,321 99,21 99,18 98,945 98,82 99,371 98,803 98,39 98,112 97,69 100,168 101,051 100,033 101,743 101,5 99,25 101,685 98,951 100,949 99,55 100,08 101,43

Oro e monete
Ren. Titolo
2,39 0,52 0,62 0,92 0,81 0,89 0,49 0,95 1,11 1,06 1,16 1,39 1,81 1,52 1,54 1,72 1,78 1,83 1,48 1,78 2,17 2,27 2,52 1,18 1,81 1,97 2,4 2,66 2,66 2,88 2,96 3,11 3,3 3,5 3,59

Euribor
Denaro Lettera Titolo
41.29 776.76 1643.2 31.68 330.46 333.11 333.11 1327.29 249.37 245.88 242.73 242.73 242.73 309.88 1 SETT. 2 SETT. 3 SETT. 1 MESE 2 MESI 3 MESI 4 MESI 5 MESI 6 MESI 7 MESI 8 MESI 9 MESI 10 MESI 11 MESI 12 MESI

Ultima rilev.
101,34 105,4 101,28 96,39 97,51 97,4 99,39 96,74 98,25 97,76 100,91 97,87 99,9 101,97 98,1 97,58 95,59 96,67 94,51 95,39 93,78 91,47 88,92 88,11 94,89 95,73 98,09 92,31 83,02 123,98 93,08 87,52 111,57 103,35 91,94 97,92 95,28

Ren. Titolo
3,66 3,75 3,74 3,9 3,89 3,88 3,97 4 4,24 4,35 4,53 4,53 4,82 4,87 4,93 5,01 5,1 5,15 5,22 5,29 5,29 5,33 5,41 5,48 5,53 5,65 5,82 5,77 4,61 6,19 5,84 5,89 6,14 6,27 6,09 6,3 6,26

Ultima rilev.
86,88 76,01 85,53 85,26 71,02 100,087 99,05 96,1 95 92,2 92,07 89,68 86,6 95,36 85,3 85,28 99,99 99,411 98,523 98,688 97,457 95,898 94,351 101,589 100 100,09 95,4 92,8 89,85 82,16 84 71,65

Ren.
6,18 5,94 6,19 6,2 4,33 1,31 2,47 3,48 3,59 3,91 3,93 4,33 4,34 4,4 4,61 4,58 1,35 1,56 2,17 1,98 2,6 3 3,32 2,15 2,45 3,28 3,65 4,07 4,45 4,76 4,38

Titolo

360
0.319 0.337 0.366 0.407 0.543 0.734 0.847 0.938 1.029 1.091 1.151 1.2 1.252 1.299 1.352

365
0.323 0.342 0.371 0.413 0.551 0.744 0.859 0.951 1.043 1.106 1.167 1.217 1.269 1.317 1.371

BOT
BOT 14.03.2013 (364) BOT 30.04.2012 (182) BOT 15.05.2012 BOT 31.05.2012 (183) BOT 31.05.2012 (136) BOT 15.06.2012 BOT 15.06.2012 (92) BOT 29.06.2012 (180) BOT 16.07.2012 (367) BOT 16.07.2012 (91) BOT 31.07.2012 (182) BOT 15.08.2012 (366) BOT 31.08.2012 (184) BOT 14.09.2012 (365) BOT 28.09.2012 (182) BOT 15.10.2012 (367) BOT 15.11.2012 (366) BOT 14.12.2012 (365) BOT 20.12.2012 (295) BOT 27.12.2012 (331) BOT 14.01.2013 (364) BOT 14.02.2013 (365) BOT 12.04.2013 (361)

BTP
BTP 01.07.2012 2,5% BTP 15.10.2012 4,25% BTP 15.12.2012 2% BTP 01.02.2013 4,75% BTP 15.04.2013 4,25% BTP 01.06.2013 2% BTP 1.8.2013 4,25% BTP 01.11.2013 2,25% BTP 15.12.2013 3,75% BTP 01.04.2014 3% BTP 01.06.2014 3,5% BTP 01.07.2014 4,25%

BTP 1.8.2014 4,25% BTP 15.11.2014 6% BTP 1.2.2015 4,25% BTP 01.03.2015 2,5% BTP 15.04.2015 3% BTP 15.06.2015 3% BTP 1.8.2015 3,75% BTP 01.11.2015 3% BTP 15.04.2016 3,75% BTP 1.08.2016 3,75% BTP 15.09.2016 4,75% BTP 01.02.2017 4% BTP 01.05.2017 4,75% BTP 1.8.2017 5,25% BTP 01.02.2018 4,5% BTP 01.08.2018 4,5% BTP 1.2.2019 4,25% BTP 01.03.2019 4,5% BTP 01.09.2019 4,25% BTP 1.2.2020 4,5% BTP 01.03.2020 4,25% BTP 01.09.2020 4% BTP 01.03.2021 3,75% BTP 1.8.2021 3,75% BTP 01.09.2021 4,75% BTP 1,3,2022 5% BTP 01.09.2022 5,5% BTP 01.08.2023 4,75% BTP 15.09.2023 2,6% BTP 1.11.2023 9% BTP 01.03.2025 5% BTP 01.03.2026 4,5% BTP 1.11.2026 7,25% BTP 1.11.2027 6,5% BTP 1.11.2029 5,25 BTP 01.05.2031 6% BTP 1.2.2033 5,75%

BTP 01.08.2034 5% BTP 1.2.37 4% BTP 01.08.2039 5% BTP 01.09.2040 5% EUR BTP 15.09.2041 2,55%

CCT
CCT 1.11.2012 CCT 1.7.2006-2013 CCT 1.3.2014 IND CCT 1.12.2014 CCT 01.09.2015 CCT-EU 15.12.2015 CCT 01.07.2016 IND CCT 1.03.2017 CCT-EU 15.06.2017 CCT-EU 15.10.2017 CCT-EU 15.04.2018

ORO FINO (EURO/GR) 39.35 ARGENTO (EURO/KG) 678.11 LONDRA ($/ONCIA) 1642.7 ARGENTO LONDRA ($/ONCIA) 31.64 STERLINA V.C. 293.86 STERLINA N.C. (ANT.73) 294.17 STERLINA (POST.74) 294.17 KRUGERRAND 1187.72 MARENGO ITALIANO 230.03 MARENGO SVIZZERO 226.21 MARENGO FRANCESE 225.17 MARENGO BELGA 225.17 MARENGO AUSTRIACO 225.17 20 MARCHI 277.65

Cross rates
Euro Gran Bretagna Giappone Svizzera Danimarca Canada Norvegia Svezia USA

CTZ
CTZ 30.04.2012 CTZ 31.08.2012 CTZ 31.12.2012 CTZ 31.12.2012 CTZ 30.04.2013 CTZ 30.09.2013 CTZ 31.01.2014
Euro

1,000

1,221 1,000

0,928 0,759

0,832 0,681 0,897 1,000 6,190 1,088 6,280 7,356 1,098

0,134 0,110 0,145 0,162 10,000 0,176 1,015 1,188 0,177

0,765 0,626 0,825 0,919 5,689 1,000 5,772 6,761 1,009

0,133 0,108 0,143 0,159 0,986 0,173 10,000 1,171 0,175

0,113 0,093 0,122 0,136 0,842 0,148 0,854 10,000 0,149

0,758 0,621 81,724 0,911 5,639 0,991 5,721 6,701 1,000

G. Bretagna 0,819 Giappone Svizzera Danimarca Canada Norvegia Svezia

107,810 131,676 100,000 1,202 7,439 1,308 7,547 8,840 1,319 1,468 9,085 1,597 9,217 10,797 1,611 1,115 6,900 1,213 7,000 8,199 1,224

BTP INDICIZZATI
BTPI 15.9.2012 1,85% BTPI 15.9.2014 2,15% BTP IT 26.03.2016 2,25% BTPI 15.09.2016 2,1% BTPI 15.9.2017 2,10% BTPI 15.09.2019 2,35% BTPI 15.9.2021 2,1% BTPI 15.9.2026 3,1% BTPI 15.9.2035 2,35%

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Usa

Sabato 21 aprile 2012

23

Lindustria si ribella

Ora basta tasse Cos si affonda il made in Italy


Ferrua (Federalimentare) avverte i professori Food tax e super Iva sono inaccettabili
folle e inutile. Ce lhanno presentata come una tassa di scopo: beh il governo pieno di costituzionaQQQ Consumi al palo, anzi no in listi e dovrebbero sapere che la recessione. Egli italiani mangiano tassa di scopo ha un carattere ecsempre peggio... Ma la Fedarli- cezionale. Voglio vedere come fanmentare che rappresenta il secon- no a motivare che tassano le bibite do comparto economico del Paese zuccherate per costruire gli ospeforte di 6.500 aziende, di 450mila dali. Sulla birra, sui superalcolici, occupati, di un fatturato di 125 mi- sulle bibite un continuo rincorliardi di cui 22 dallexport, non ci rersi di annunci e di retromarce. sta. Filippo Ferrura - che anche Disorientano i consumatori e noi. vicepresidente della Ferrero, un Sono i 230 milioni di euro che pennostro colosso del made in Italia, sano di ricavare da questa tassa fattura nel mondo 6,7 miliardi di che possono aggiustare i conti euro con circa 22.000 dipendenti - pubblici?. presiede le industrie alimentari in Lei pensa che la tassa sul cosiddetConfindustria e attraverso Libero to cibo spazzatura sia un cavallo di chiede uninversione di rotta. Lo Troia? dico chiaro: questo governo ci sta Anche, e potrei citare Laocoonte e deludendo. distante dal monripetere con Virgilio: timeo Dado dellimpresa e sembra aninaos. Ci che pi mi preocmato solo da unaffannosa ricupa la ratio che ispira cerca di soldi da spremere atquesta tassa. Si dice che si vogliono colpire le bibite traverso il fisco senza soffermarsi un secondo a valutare gassate per abbassare il rischio di obesit dei bambile conseguenze dei provvedimenti presi o soni. In Italia siamo a un consumo procapite lo annunciati. Per le industrie di 50 litri annui che la met di quello dellagroalimentare nellazione statunitense, tutta lindustria alimendi governo ci sono pi omtare si impegnata con il precedente bre che luci. ministro della SaGiudizio sevenit in programmi ro presidente di educazione aliFerrua, motimentare e nel tovato dallangliere dalle scuole nunciata tassa i distributori ausulle bibite? tomatici di bibite Questa tassa rie snack. Che voschia di essere la Filippo Ferrua gliono? (...) goccia che fa tra[Imago] boccare il vaso. segue a pagina 24
ALBA

Tempo di Cibus
Da Parma parte la nuova sfida per leccellenza alimentare
::: ATTILIO BARBIERI
QQQ Con il mercato interno fermo al palo, i consumi in calo del 2% lanno e la produzione in frenata di poco meno nel 2011, allindustria alimentare italiana non resta che guardare allestero. Ma non tanto ai soliti Paesi del Bric (Brasile, Russia, India e Cina), quanto allIndocina e pi precisamente allAsean, la grande area di libero scambio del Sudest asiatico, forte di 550 milioni di abitanti con un Pil procapite di 23mila dollari. Con un occhio per agli Stati Uniti, dove il fenomeno dellitalian sounding (limitazione dei prodotti storici del made in Italy a tavola con nomi (...)
segue a pagina 24

::: CARLO CAMBI

LITINERARIO DEL GUSTO

Da Arenzano a Pisa

Tra fiori e sapori di primavera Viaggio nelle citt-giardino

::: GIULIA CANUTO


QQQ Sapori, profumi di primavera: sbocciano le citt-giardino. un weekend ad alta intensit sensoriale quello che si apre oggi e fa da preludio alle feste del 25 aprile e del Primo maggio quando la stagione dei picnic, delle sagre, delle feste dedicate alla cucina di tradizione prende un deciso avvio. Si parte da Arenzano in Liguria dove si tiene Fior-Arte manifestazione che giunge alla quarta edizione e che colora come una gigantesca aiuola i dintorni di Genova. In programma oltre al mercato del florovivaismo una mostra dove i fioristi creano splendide composizioni floreali ispirandosi ciascuno allopera di un artista: colori, profumi, forme si fondono in unalchimia speciale dovuta anche al luogo dove la mostra viene allestita, la serra monumentale

IL TORCHIO

I nostri bimbi: lisci, gassati o a crepapelle?


Il governo progetta la tassa sulle bibite perch ha scoperto che i nostri bambini sono troppo grassi. La verit unaltra: non sanno pi dove spremere quattrini e ci danno da bere che il balzello servir a far quadrare i conti della sanit. Consigliamo al professor Monti la visione di Marry Poppins: basta un poco di zucchero e la pillola va gi. Il governo non sa n che pesci pigliare n che pesci troppo Pangasio - danno ai nostri piccoli nelle mense scolastiche. A far cadere questo velo di ipocrisia ci hanno pensato i dietisti italiani che nel loro rapporto ci raccontano che un bimbo su tre soprappeso. La causa non sono le bibite bens il fatto che mangiano malissimo. A cominciare dalle scuole: solo il 68% ha una mensa e appena una su tre ha un programma alimentare controllato. Le scuole sono prive di palestre (e di agibilit), non c traccia di programmi di educazione alimentare e per i bambini nelle citt non ci sono n sufficienti strutture sportive, n occasioni dincontro con il cibo sano. Dunque la tassa sulle bibite che serve a tutelare la salute dei piccoli pura invenzione. Non un euro di quel balzello sar destinato a loro. Se vero che tanti rischiano lobesit il Garante dellinfanzia, per contro, ci d conto che grazie alle politiche economiche depressive e fiscali repressive in Italia ci sono due milioni di bimbi poveri. Che si sfamano come possono. Col cibo spazzatura che costa meno. La dieta un lusso che non si possono permettere. Il nostro governo vuole farci sapere se i nostri figli e nipoti sono lisci, gassati o mangiano (male e soprattutto a scuola) a crepapelle?

del Parco Negrotto Cambiaso di Arenzano. La rassegna va avanti fino al 25 aprile con mostre e incontri gastronomici. Dalla Ligura spostiamoci in Lombardia dove a Pizzighettonein provincia di Cremona dove domani in programma Pizzighettone in fiore. Dalle 10 e fino alle 20 il centro storico della ineguagliabile citt murata in riva allAdda si trasforma in un variopinto giardino dai profumi intriganti. Stand di fiori di tutti i tipi, con bulbi primaverili, essenze estive, piante da fiore e composizioni floreali non possono di certo lasciare indifferenti. Nel pomeriggio, dimostrazioni di composizioni floreali a cura del gruppo fioristi dellAscom Cremona, per aiutare a rinnovare casa e tavola con il colore e il profumo dei fiori. Anche in questo caso ci sono interessanti proposte gastronomiche (...)
segue a pagina 25

24

Sabato 21 aprile 2012

Nomine
Lisa Ferrarini per il made in Italy
QQQ La vicepresidente di Federalimentare Lisa Ferrarini prosciutto cotto: il suo gruppo fattura 350 milioni di euro ha oltre mille addetti, 5 stabilimenti in Italia e 10 sedi commerciali nel mondo stata chiamata dal neopresidente di Confindustria Giorgio Squinzi a presiedere il comitato per la tutela del made in Italy e la contraffazione. un riconoscimento alla centralit dellagroalimentare. Le imprese di questo settore sono per fatturato, occupazione ed export il secondo comparto manifatturiero.

Malcesine
Pesci, cuochi e tanta tipicit
QQQ Torna a Malcesine sul Lago di Garda Fish & chef. Tra le date da segnare in rosso ci sono il 29 quando allHotel Prima Luna si terr la cena di gala a cura di Philippe Leveill del Miramonti LAltro. Il 30 allhotel Capri Renato Rizzardi della Locanda di Piero, al Baia Verde il 2 maggio ospita Giancarlo Morelli dellOsteria del Pomiroeu e il 3 maggio al Bellevue San Lorenzo cucina Davide Scabin. Il primo maggio nel centro di Malcesine stand enogastronomici con i prodotti tipici.

Trevi
Un picnic tra olivi e musica
QQQ Imperdibile il prossimo fine settimana in Umbria. A Trevi il 28 e 29 aprile si tiene il picnic pi famoso dItalia con una rassegna dedicata allolio, alla natura, al buon cibo, allarte, alla musica e allo spettacolare territorio umbro. Novit delledizione 2012 sar la location dellevento: la collina di ulivi di fronte a Trevi attraversata dal sentiero dellacquedotto romano. Per i due giorni di picnic a Trevi i ristoranti della citt proporranno Menu a km 0. Info: www.picnicatrevi.it, 0742/332269

A Parma dal 7 al 10 maggio

Cibus si apre con un occhio allIndocina


Dal salone dellalimentazione la nuova sfida per lexport: Usa, Russia e Cina non bastano pi
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(...) che evocano le specialit dello Stivale) rischia di esplodere al punto da travolgere le esportazioni dei veri prodotti fatti in Italia. questo in sostanza il messaggio lanciato dai vertici di Cibus, il salone internazionale dellalimentazione, che si terr a Parma dal 7 al 10 maggio. AllHotel Diana, in una Milano percorsa dai turisti-dealer che affollano la citt oltre al Salone del mobile, cerano tutti: il presidente delle Fiere di Parma, Franco Boni, il numero uno di Federalimentare Filippo Ferrua, Elda Ghiretti, brand manager e motore inesauribile di Cibus, Antonio Cellie, amministratore delegato del polo fieristico parmigiano. E proprio da questultimo sono arrivate le maggiori novit su unevento destinato a racchiudere in s il meglio dellindustria del made in Italy a tavola e le sfide epocali che le 2.300 aziende espositrici si trovano a dover affrontare. Tutti parlano del Bric, racconta Cellie, in realt ci aspettiamo per il Brasile lo scoppio di una nuova bolla entro il prossimo anno. Cos abbiamo scelto di puntare sullarea dellAsean, lIndonesia e i Paesi che le stanno attorno, che ha una caratteristica invidiabile di questi tempi: molto meno esposta di altre ai venti della crisi. Sicuramente molto meno rispetto ai Paesi del Bric sui quali gli analisti si attendono forti turbolenze nel 2013.

Le fiere, si sa, sono un potente strumento di politica industriale. Parma non fa eccezione. E Cibus, che una coabitazione al 50% tra Fiera e Federalimentare, ne la dimostrazione pratica. Il tessuto produttivo del made in Italy a tavola, conferma Cellie, fatto soprattutto da imprese piccole e medie ma molto reattive: ci stanno seguendo in queste proiezioni sui nuovi mercati mondiali. Insomma, rischiamo ancora una volta di farcela. Se Parma dovesse vincere la scommessa sul Sudest asiatico, un gigantesco mercato quasi del tutto vergine, per i nostri prodotti agroalimentari potrebbero aprirsi prospettive inaspettate.

Elda Ghiretti e Antonio Cellie

In attesa di capire tempi e modi dello sbarco in Indocina, ci tocca per tenere gli occhi aperti, eccome, su uno dei mercati tradizionali per le nostre esportazioni, il Nord America. Elda Ghiretti ci spiega il perch: Abbiamo condotto sugli Usa una indagine per capire quale sia il reale peso dellitalian sounding e ci siamo accorti che il fenomeno ha una rilevanza notevole anche nei pasti consumati fuori casa. I dati saranno presentati nel corso di Cibus (7-10 maggio) ma da quel che dato capire saremo costretti ad aggiornare in maniera sostanziale la contabilit dei falsi prodotti italiani per i quali gli States continuano a rappresen-

tare una vera e propria Mecca. Il salone che si apre fra poco pi di due settimane, strategie a parte rappresenta di per s una novit, come ha spiegato il presidente della Fiera Franco Boni: I visitatori che arriveranno a Parma troveranno 120mila metri quadrati di quartiere fieristico completamente ristrutturato, ora facilmente accessibile e con ampi parcheggi. Oltre a 2.300 aziende espositrici e tante novit. Il primo giorno della manifestazione si terr lassemblea pubblica di Federalimentare con un titolo che assume i contorni di un ultimatum alla politica e al governo: Tornare a crescere.
ATTILIO BARBIERI

Risparmi per 15 milioni

Disinnescata la mina dellImu verde, Catania taglia al ministero


QQQ Il pericolo che lImu si tramutasse per lagricoltura in una mazzata insostenibile cera. La Confagricoltura aveva stimato la botta in 4 miliardi, un po meno Coldiretti e Cia, ma insomma si correva un duplice rischio: che le imprese agricole fossero costrette a chiudere, che gli effetti fiscali si scaricassero sui prezzi di beni di prima necessit strozzando del tutto i consumatori. Il ministro agricolo Mario Catania aveva messo le mani avanti: vero, lImu verde cos com insostenibile, ci porremo rimedio. E alla fine in larga misura ci riuscito. Nella delega fiscale ha sostanzialmente ottenuto quattro risultati: non ci sar la revisione del catasto per i terreni agricoli, i fabbricati rurali sui quali si applicano in linea di principio le revisioni catastali non sono ricompresi nellelenco di quelli soggetti a revisione e di fatto sono esclusi, spetta alle Politiche Agricole in accordo con lEconomia di stilare lelenco dei comuni rurali e montani dove lImu non si applica. Infine i redditi agricoli continuano ad essere tassati come prima: in base ai redditi cosiddetti dominicali. Riguardo allImu verde questo ora il quadro: vengono esentati dallimposta i fabbricati rurali ad uso strumentale ubicati nei Comuni montani o parzialmente montani; viene introdotta una franchigia (fino a 6.000 euro di valore) ed una riduzione dimposta (fino a 32.000 euro di valore); viene ridotto al 30% il pagamento dell'acconto Imu giugno 2012 per i fabbricati rurali. Con la previsione che se il gettito sar superiore alle attese ci possono essere ulteriori sconti. Catania che ha peraltro messo mano in questi giorni a una riorganizzazione del ministero che comporta risparmi per 15,3 milioni di euro, ha commentato: Anche gli agricoltori sono chiamati a fare sacrifici in questo momento, ma le disposizioni per la fiscalit agricola testimoniano l'impegno del governo diretto ad evitare che venga compromessa la redditivit delle imprese, in una visione che tutela la speci-

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Laltol di Ferrua (Federalimentare)

(...) La verit che c una complessiva sottovalutazione del valore dellagroalimentare. Dove ci fermiamo nel definire il cibo spazzatura? Vogliamo raccontare al mondo che ce li invidia e per fortuna ce li compra che i formaggi, i salumi, i dolci vanto del made in Italy sono cibo spazzatura? No, non ci siamo. Ma in Francia la tassa passata... E infatti hanno fatto una gran confusione. Alla fine hanno deciso di tassare tutto ci che gassato. Non si capisce perch e comunque va tenuto conto che in Francia lIva al 5 per cento e da noi al 21. E non si dica che cos si colpiscono le multinazionali: in Italia ci sono moltissimi produttori medi e piccoli che fanno bibite. Temete anche il rincaro dellIva? Si forse ancora di pi di questa tassa. Perch abbiamo stimato che se lIva arriver al 23 per cento, gravan-

Vogliono tassare il made in Italy che il mondo ci invidia


do su tre quarti dellagroalimentare, perderemo un ulteriore punto e mezzo di produzione. In cinque anni abbiamo perso il 10% dei consumi alimentari, se va avanti cos saremo costretti a rivedere le nostre strategie. Per fortuna per ora tiene lexport. Ma anche l: il governo ha resuscitato in dicembre lIce, siamo quasi alla fine di aprile e non si sa ancora cosa debba fare e con quali fondi. Per ora c solo un consiglio di amministrazione. Non mi pare molto. Il probabilissimo rincaro dellIva stato motivato con la volont di spostare la tassazione dai redditi ai consumi. Ma di ridurre la pressione sui redditi non c traccia. Col passare del tempo la sensazione molto positiva che si avuta allesordio di questo governo si stempera perch non si vede unazione finalizzata alla ripresa. E per Federalimentare il quadro ancora pi fosco. Vi sentite penalizzati forse anche perch non avete strillato? Noi siamo unindustria buona. Siamo il secondo comparto del paese, contribuiamo massicciamente alla bilancia commerciale, nel Sud siamo la sola industria vitale, abbiamo la pi alta occupazione femminile, non abbiamo fatto cassa integrazione, abbiamo un rapporto fiduciario con i collaboratori e con i consumatori, ma non ci viene dato niente. Anzi... Anzi... La riforma del lavoro penalizza proprio il settore dellagroindustria. Vogliono cancellare i contratti stagionali: ma sanno che la nostra industria ha picchi produttivi legati al mercato, ai cicli agricoli, alle ricorrenze? I contratti stagionali non hanno nulla a che vedere n con gli atipici, n con le collaborazioni a progetto. Sono unesigenza della nostra industria che ha peraltro bisogno di fidelizzare i dipendenti per garantirsi qualit e salubrit dei prodotti. A volte ho limpressione che ci sia una forte distanza tra le elucubrazioni dei tecnici molto preoccupati delle questioni di finanza, pubblica e privata, e le esigenze delleconomia reale. La tassa sul cosiddetto junk food ne una riprova. Mi chiedo come faranno a tassare i prodotti non confezionati, quali saranno le soglie? Mah. Il ministro Catania (agricoltura) ha dichiarato che questa tassa di dubbia efficacia e di ancor pi dubbia ap-

plicazione... Nei corridoi anche i segretari dei partiti lo dicono: per resta sul tavolo. Vedremo cosa far il ministro Catania anche se questa partita si gioca sui tavoli di Sanit ed Economia. Torno a ripetere: si ha la sensazione di una ricerca affannosa di fondi senza una strategia, senza un progetto. Non sono i due centesimi di tassa al litro a preoccuparci, sono i motivi e modi di questa tassa a non lasciarci tranquilli. Tra poco a Parma c Cibus e la vostra assemblea annuale a cui parteciper anche il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. Cosa chiederete? Due semplici cose: che ci facciano lavorare al meglio e che si preoccupino della ripresa che passa da pi consumi o con pi redditi o meno tasse. Il contrario di quanto avvenuto finora.
CARLO CAMBI

Sabato 21 aprile 2012

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Biella
In palio il titolo di re risotto 2012
QQQ Con Edoardo Raspelli testimonial di eccezione dal 28 aprile al 1 maggio il polo fieristico di Biella Fiere a Gaglianico (Biella) ospiter la prima edizione del Festival nazionale del risotto italiano che proporr tutti gli utilizzi del riso in cucina e tutti gli abbinamenti enologici. I piatti a base di riso saranno offerti ai visitatori che potranno votare per assegnare il titolo di Re risotto 2012. Lo chef vincitore sar proclamato gran maestro per il 2012 della confraternita del risotto.

Saludecio
Assaggi di erbe a piazza dei sapori
QQQ Da domani al 25 aprile a Saludecio (Rimini) erbe protagoniste. C infatti Saluserbe. Tutto il centro storico diventa un mercato delle aromatiche, delle officinali, dei fiori commestibili. Ci sono percorsi tematici, escursioni in campagna e esperienze sensoriali legate alle erbe e ovviamente nella piazza dei sapori saranno in degustazione e in vendita i migliori prodotti dellenogastronomia romagnola. Ci sono anche prodotti dellartigianato naturale. Info. www.saluserbe.ottocentofestivalsaludecio.it

Ozieri
Formaggi e miele di Sardegna
QQQ Oggi e domani ad Ozieri (Sassari) il meglio della produzione agrcola, zootecnica ed enogastronomica della Sardegna si d appuntamento in Fiera. Ci sono le esposizioni delle razze, le filiere agricole, ma per i buongustai ci sono soprattutto Casu rassegna dei mgliori formaggi dellisola - la Sagra del turismo rurale e una nutrita serie di degustazioni con abbinamenti di formaggi a pane, vini, miele, confetture. Domani pranzo preparato con i prodotti delle aziende in mostra al prezzo di 5 euro.

Le tendenze in bottiglia

Sul web alla conquista dei veri enoappassionati


Facebook, siti e blog: le cantine ora si sfidano cos
::: WINENEWS
QQQ Pi di 2 miliardi di utenti nel mondo, +528% dal 2000 al 2011, un tasso di crescita che nessuno mezzo di comunicazione degli ultimi 20 anni pu vantare: ecco internet nel 2011 (dati internetworldstats.com). Una potenzialit enorme che finalmente, seppur in ritardo e nonostante un digital divide da colmare con altri settori di pregio del made in Italy, come la moda, che rimane tanto, anche le cantine italiane sembrano aver compreso, e sulla quale credono - con il web non pi strumento accessorio alla promozione, ma protagonista - ed investono, migliorando siti e presenza on line: secondo un sondaggio di Opera Wine (operawine.it), l80% delle aziende al top utilizza in qualche modo il web 2.0 per il proprio business, e quel 20% che ancora non lo fa, prevede di farlo nel 2012 (tema che sar al centro del Porto Cervo wine festival, il 5 maggio; portocervowinefestival.com). A dimostrarlo, non solo la qualit dei siti, generalmente migliorata tanto che ad idearli sono anche famosi designer delladvertising, come la Armando Testa per Masi Agricola - e con portali che, per la ricchezza di informazioni, assumono quasi la funzione di siti di enoturismo (il 30% degli enoturisti, del resto, organizza i viaggi via web; dati Citt del VinoCensis), se si pensa ad esempi come fotogallery che giorno dopo giorno racconta il lavoro in azienda da Planeta, dal multichannel, primo canale di informazione multimediale sul vino, lanciato da Allegrini, alla traduzione in 9 lingue del sito di Donnafugata, dalla possibilit di ascoltare canzoni abbinate ai vini di Fratelli Muratori, al blog wineislove, curato direttamente da Francesco Zonin, alla guida della cantina di famiglia, fino a tagga un amico a cena con cui Cantine Settesoli consiglia ricette abbinate alle sue etichette, per invitare, taggandoli su Facebook, amici a cena, e vincere una cassa di vino. Ma cliccando siti come quelli di Firriato e Cusumano, Michele Chiarlo e Terre da Vino, Gravner o Lungarotti, La Valentina, Masciarelli, di Argiolas e Carpen Malvolti, passando per quelli di Rocca delle Mace, Elisabetta Foradori o Duca di Salaparuta, Caprai, evidente come lItalia del vino stia allargando i suoi orizzonti sul web. Anche con le-commerce, che pur rimanendo una nicchia, sempre pi presente nei siti aziendali, come virtualizzazione dellacquisto diretto in cantina che piace sempre pi. A conferma di come la rete sia lo strumento principe per stringere legami diretti con un consumatore sempre pi infedele che ha a disposizione unofferta praticamente sconfinata, e luogo delezione per costruire quella brand reputation sempre pi fondamentale anche nelleno-business.

ficit del settore. Evidetemente suonato lallarme: i redditi agricoli sono in picchiata e in questo senso va la riorganizzazione del settore ortofrutta che rischia una crisi pesantssima soprattutto perch a chi coltiva restano pochi spiccioli e il carico fiscale eccessivo rischiava di scaricarsi interamente sui prezzi al consumo con una spirale inflattiva che, stando a quanto pensano al Ministero, stata almeno su questo fronte disinnescata. Insomma per i prodotti agricoli non trasformati c da attendersi a meno di catastrofi climatiche o di rincari dei carburanti fuori controllo una stabilizzazione dei prezzi. Il ministro Mario Catania [Lapresse]
C.C.

Navigare tra i vini [Oly] Marchesi de Frescobaldi o Cinelli Colombini, Feudi di San Gregorio o Tasca dAlmerita. Ma anche linvestimento di tempo e risorse umane sui social network, capace di dar vita anche a nuove professioni, come il social wine writer, sempre connesso con i wine lover. Il pi gettonato Facebook, utilizzato dal 70% dei produttori per interagire con il pubblico del web di tutto il mondo, fatto soprattutto di giovani, ma non solo. Poi viene Twitter (55%), e, a pari merito, YouTube ed i blog, utilizzati dal 35% delle cantine. E con le trovate pi curiose: si va dai corsi di vino o quiz on line come fanno Santa Margherita e Cavit, alla

Litinerario del gusto

Arenzano, Pizzighettone e Pisa Sbocciano le citt-giardino


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Nuova asta a Hong Kong


LItalia del vino guarda a Est, protagonista oggi della pi grande asta di vino italiano dAsia, nuova El Dorado per i vini del mondo, ad Hong Kong, capitale mondiale degli incanti, con le etichette top di griffe come Antinori, Allegrini, Masi, San Leonardo, Falesco, Gaja, Marchesi di Barolo, Casanova di Neri, Castello Banfi, Frescobaldi, Biondi Santi, Tenuta dellOrnellaia e Marchesi Incisa della Rocchetta, per citarne alcune, battute dalla casa daste italiana Gelardini & Romani (grwineauction.com), con base di oltre 500.000 euro.

Svelati sullEtna i vini di Sicilia


LEtna solo uno dei microterroir enologici che fanno della Sicilia una delle regioni pi ricche di sfumature nel bicchiere, in un mix di culture, etnie e tradizioni diverse. E qui che, oggi e domani, di scena Sicilia en Primeur, anteprima promossa da Assovini Sicilia (Castiglione di Sicilia; assovinisicilia.it) di oltre 200 vini dellisola di 28 cantine, come Occhipinti, Benanti, Settesoli, Cusumano, Donnafugata, Duca di Salaparuta, Feudo Arancio, Feudo Principi di Butera, Firriato, Palari, Planeta e Tasca dAlmerita.

Rembrandt in cantina
La storia della vite e del vino in una collezione esclusiva di incisioni da Rembrandt, Poussin e Manet alle moderne affiche pubblicitarie: custodita da Ferruccio Ferragamo alla Tenuta il Borro, in mostra con Calici darte al Golden View Open Bar a Firenze (ilborro.it). Rocca delle Mace nel Chianti Classico espone, invece, opere di giovani artisti italiani e stranieri sul tema il giardino del Getsemani per il premio internazionale di pittura Zingarelli-Rocca delle Mace (da ieri al 30 settembre; roccadellemacie.com).

(...) di contorno. Ancora fiori, erbe e profumi dei sapori di primavera in Alto Adige dove in Val di Lana ci sono feste dedicate alla fioritura dei meleti. In programma visite guidate ai masi, escursioni in bicicletta tra i frutteti e percorsi enogastronomici per scoprire e acquistare i prodotti tipici locali esposti dai contadini, dal produttore al consumatore In 30 stand i masi dei contadini della zona proporranno il latte, i formaggi, le spezie, le erbe aromatiche, lo speck, il vino, i distillati e molti altri frutti del loro lavoro, caratterizzati dalla provenienza garantita e dalla qualit genuina degli ingredienti. Saranno poi gli stessi produttori a guidare lescursione da maso a maso seguendo il percorso culinario

Deliziosamente buono: una passeggiata rinfrescante alla scoperta dei segreti e delle delizie gastronomiche altoatesine. Si partir da Lana con un servizio navetta fino a Foiana, per poi proseguire a piedi a raggiungere il maso Lechnhof dove verr servito un assaggio di golosit locali. Ultimo appuntamento con i fiori a Pisa con Fior di citt. Attraverso un suggestivo percorso tra le bellezze storico artistiche della citt della Torre sar possibile conoscere e acquistare piante, fiori, sementi e attrezzature, partecipare ai laboratori di giardinaggio, ammirare gli allestimenti floreali, scoprire i sapori della cucina con i fiori e i prodotti dalla natura o restare affascinati dalle crociere in battello lungo il fiume Arno. E buona primavera a tutti!
GIULIA CANUTO

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Sabato 21 aprile 2012

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A tu per tu
di MATTIAS MAINIERO

::: le lettere
SPERPERI/1

lettere@liberoquotidiano.it

Le lettere via e-mail vanno inviate sottolineando nelloggetto: lettere. Via posta vanno indirizzate a: Libero - viale L. Majno 42 - 20129 Milano; via fax al n. 02.999.66.264.

Il prof-politico tecnicamente un fallimento


Caro Mainiero, alla luce di quanto emerge in questi giorni possiamo tranquillamente affermare che in Italia molto pi facile evadere che pagare le tasse. Per quanto riguarda lImu non sappiamo ancora quanto, come, a chi, dove pagare. Analoga la situazione relativa alla tassa sui capitali scudati: ognuno la interpreta a modo suo. Relativamente al governo, una domanda sorge spontanea: professori o dilettanti allo sbaraglio? Attilio Lucchini e.mail Professori. Tecnici esperti nelle proprie materie. Cattedratici che hanno scritto libri (non tutti) e ottenuto riconoscimenti internazionali (non tutti). Ma i tecnici, quando siedono al governo e non stanno nelle universit, possono fare disastri inenarrabili. E non perch siano dilettanti allo sbaraglio. Perch non sono politici. Perch i provvedimenti economici non possono ridursi ad un elenco di numeri, addizioni e sottrazioni e calcoli pi o meno sofisticati. Se cos fosse, a via XX Settembre, ministero dellEconomia e delle Finanze, ottocentesco palazzone costruito per volont di Quintino Sella, 152.000 metri quadrati e 4.000 dipendenti, basterebbe mandare una squadra di buoni ragionieri. E opl, lItalia non rischia pi nulla, lo spread si appiattisce, lo sviluppo non pi una chimera, la disoccupazione non fa paura. E invece no: quei provvedimenti economici devono (dovrebbero) essere frutto di un ragionamento ben pi complicato, fatto di addizioni ed equit, sottrazioni e visione del futuro. E questo fa parte della politica, non dei testi universitari. Questo attiene allarte del governo. Anzi: del buongoverno, tanto per citare Luigi Einaudi, un liberale troppo spesso dimenticato. Buongoverno (parola unica), cio un governo giusto e avveduto, saggio, che ha come suo scopo ultimo il bene comune e che presuppone che leconomico non sia riconducibile allutile, perch nelleconomico in questione la libert delluomo. Arte complicatissima, caro Lucchini. Materia da statisti. E tutti noi sappiamo che gli statisti (questa volta cito Alcide De Gasperi) pensano alle prossime generazioni, i politici alle prossime elezioni. Figuriamoci se i pensieri sono quelli di un tecnico che, per formazione e attitudine, non guarda n alle prossime generazioni n (forse) alle prossime elezioni. mattias.mainiero@liberoquotidiano.it

Agende in pelle E i tablet?


Ma come, 950.000 euro, pari a 1.600 euro a testa, per comperare le agende ai senatori? Nellera dellinformatica non si poteva comprare loro un tablet, che costa la met ed pressoch eterno? A parte che non trovo giusto pagare, oltre ai loro lauti stipendi, anche il materiale di consumo, so anche che, ogni anno, hanno un bonus da spendere in materiale tecnologico. una vergogna. Alda De Carli e.mail

SPERPERI/2

e spremuto. Solo nel caso vengano sorpresi con le mani nella marmellata cercano di restituire il maltolto alquanto infastiditi. Veramente un bellesempio da chi gestisce la res publica che tale dovrebbe essere e rimanere. E i fatti ogni giorno ci offrono nuovi spunti per nausearci sempre pi di questa politica opportunista e individualista. Lultimo duro colpo alla nostra capacit di sopportazione la notizia della cifra astronomica che i nostri integerrimi senatori hanno deciso di destinare agli acquisti di cancelleria, un insulto alla povera gente che non arriva alla fine del mese. Rita Muscardin e.mail

IMU/3

PAREGGIO DI BILANCIO

Il balletto delle cifre


SullImu fin dallinizio ho sentito ogni sorta di cifra. Fino allultimo pagamento Ici del dicembre 2007, con la messa a punto dei comodi bollettini precompilati, in arrivo direttamente a domicilio, si era messo a regime il sistema. Tutto funzionava nel migliore dei modi. Ora, ricchi di cinque altri anni di tecnologia, riusciamo a complicare anche questo balzello? Nel calcolo, si vuol passare dal numero vani ai metri quadri. Poi, invece, si invita a continuare ad usare la rendita catastale, moltiplicata per 1.05, ancora per 1.60. Prima il pagamento doveva essere unico, poi due rate, poi ancora tre rate. Angelo Mandara e.mail

Ultimo colpo alla libert economica


Viene diffusa dalla stampa, quale grande conquista finanziaria, la modifica dellart. 81 della Costituzione che introduce in Italia il principio dellobbligo di parit di bilancio. Invece lultimo colpo alla libert economica dei cittadini, i quali potranno essere gravati da ogni tipo di balzello per garantire il pareggio dei conti pubblici. Senza un limite al potere impositivo, viene consentito lassoluto arbitrio del legislatore. Ci in quanto lart. 53 della Costituzione consente il prelievo tributario in base ad una astratta capacit contributiva e alla progressivit dellimposizione. Occorre venga inserito uno sbarramento al prelievo. Ritengo che qualsiasi imposta patrimoniale, che non preveda un prelievo sul rendimento del cespite, sia una vera e propria confisca. Vedi lImu sulla prima casa e sulle seconde case concesse gratuitamente ai figli o ai genitori. Luca Malag e.mail

Il voto popolare non ferma le ruberie


Lo avevamo immaginato, ma oggi ne abbiamo la certezza: i sacrifici li devono fare sempre i soliti. Sono in perfetto accordo i partiti di maggioranza: guai a toccare i benefici acquisiti. La politica non tutta marcia, si tuona dallalto dello scranno. Ma come sperano di spiegare quella marea di denaro sottratto alle necessit dei cittadini e impegnato per fini non molto leciti? Non sarebbe stata necessaria nessuna manovra finanziaria se si fosse proceduto alla riduzione del denaro dato alla politica per fini quasi sempre personali. Noi cittadini avevamo votato per togliere i finanziamenti ai partiti, ma loro con decreto hanno modificato la legge. Quindi il popolo non sovrano. Giuseppe Filippone e.mail

IMU/1

Lodio di classe dietro la tassazione


Con larrivo dellImu, siamo allesproprio forzoso, e vergognoso, della propriet, almeno sulla prima casa, con ci confermandosi una antica tendenza culturale tutta italiana, ispirata da odio di classe e da pregiudizi populistici che ritengono un furto, o motivo di vergogna, la propriet. Ci risparmino i tecnici alibi di facciata, tanto evidenti nella loro falsit quanto offensivi. La prima casa non ha alcuna connessione con una rendita (da affitto, ecc.). Anzi, essa in piccola parte agevolata proprio perch unica ed abitata da chi, con il risparmio sfuggito a pesanti tasse a monte, ne ha fatto rifugio di faticose economie familiari e non gi strumento di rendita o reddito. Ettore Pellecchia Pescara

CRISI ECONOMICA/1

Una ricetta in quattro punti


Anchio non sono bocconiano, ma tagliare sprechi e privilegi, con tetto alle pensioni intorno ai 5.000 euro, mi sembra la prima cosa da fare. La seconda incamerare tutti i beni dei partiti e dei sindacati. Terzo: gli enti pubblici paghino almeno il 50 per cento dei loro debiti verso i fornitori, il restante in due o tre rate a scelta. Quarto: le banche tornino a fare il proprio mestiere. Penso che basti per ridare agli italiani una vita normale. G. Mandelli e.mail

ITALIANI ALLA FAME

Con la botta Imu tutto salter


Per la Banca dItalia la ripresa arriver a fine 2012, per il Fondo monetario internazionale, che non ne ha mai azzeccata una, il pareggio di bilancio ci sar ma solo nel 2017. C sempre un traguardo da raggiungere, sempre lontano. Stessa cosa accadeva con le promesse del taglio delle tasse. Cera sempre un ultimo sforzo da compiere per arrivare allagognato traguardo. Il risanamento: era cosa fatta, salvo poi scoprire che la situazione era a un passo da quella della Grecia. Non contenti di dimostrare al mondo intero di non capirci un tubo di economia e di aver adottato misure che neanche il pi incompetente amministratore di condominio avrebbe anche solo pensato, ora per voce di Monti affermano che gli italiani hanno dimostrato senso di responsabilit nell'aver accettato questa situazione. Gli italiani non hanno accettato un bel niente, stanno subendo passivamente questa situazione, il

SPERPERI/3

CRISI ECONOMICA/2

Ora i politici giocano a Monopoli


Mentre la crisi ci attanaglia e ci indebolisce sempre pi, i nostri politici sembrano impegnati in una grossa sfida a Monopoli: comprano, spendono e spandono con i soldi destinati ai propri schieramenti e quindi indebitamente sottratti. Insomma, tutta una corsa a comprare case, a investire in gioielli, lingotti doro e tutto ci che pu diventare un tesoretto ad esclusivo uso personale. Nessun senso di colpa o di vergogna verso il popolo oppresso

IMU/2

Una vergogna dellet moderna


LImu risulta alla fine la tassa pi odiata dagli italiani, e lo dice anche il monito del Pdl a Monti. una vergogna che nel Duemila leconomia globale e moderna debba portare i cittadini ad impoverirsi o a togliersi la vita. il fallimento della societ materialista legata al denaro come unico privilegio. Bruno Russo e.mail

Suicidi politici e suicidi veri


I nostri cari politici hanno detto che non possono tagliare i finanziamenti ai partiti, pena il suicidio (solo) politico. Intanto, per, i veri suicidi li stanno facendo i cittadini. stupefacente constatare come il cittadino che finanzia la loro vita agiata di politici venga da essi messo alla fame. Noi dobbiamo. Loro, poverini, non possono. Nadia Michelazzo e.mail

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giorno che non accadr pi (potrebbe coincidere con la data in cui verranno espropriati della propria abitazione perch non potranno pagare lImu) inizieranno a rotolare le teste, in numero particolarmente elevato. Marinella Tempesta e.mail

NAPOLITANO

Il presidente non faccia lingenuo


Per estirpare il marcio dei partiti, come Napolitano ha testualmente esortato la classe politica a fare, c un solo modo: far rimanere in ognuno di essi solo i nominativi che non abbiano mai avuto a che fare con la giustizia, in altre parole totalmente insospettabili. Quindi fuori gli inquisiti, fuori gli indagati, fuori persino i prosciolti e naturalmente fuori i condannati. Se Napolitano non si rende conto che non c altro modo di estirpare il marcio dei partiti, vorrebbe dire che un ingenuo, il che difficilmente credibile. Antonio Benazzo Roma

amichevoli e al voto di scambio. 3) Il nostro presidente dovrebbe trasferirsi in un dignitoso bilocale alla Magliana. 4) Le nostre prestigiose universit, Bocconi in primis, ridurrebbero il pletorico organico. 5) Alla ormai usurata e minacciosa obiezione montiana (Ma cos diventeremo peggio della Grecia) sar agevole replicare che peggio dellItalia attualmente altro non si scorge. 6) Al professore e senatore a vita rimarranno leterna gratitudine e la profonda stima della Merkel, di Sarkozy e di Napolitano. Massimo Bretti Castiglioncello (Livorno)

reti che appaiono sullo sfondo. Essendo un cristiano convinto, dovendo udire quotidianamente bestemmie divenute normale intercalare, pensando alla quantit di barzellette irrispettose nei confronti del mio credo, esprimo comprensione per i musulmani che si sentono offesi dallo spot. Mi auguro che Dio, tuttavia, inculchi nei loro cuori la pazienza a cui devo attingere anchio a piene mani. Claudio Iona e.mail

zecole. Occorre una adeguata campagna di informazione sui rischi collegati allobesit. Esistono centri qualificati dove rivolgersi per avere dati e consigli. Fabio Sicari e.mail

UNA DOMANDA A GRILLO

Lascerebbe Monti senza pensione?


Una domanda a Grillo che sbraita in continuazione. Se dovessero vincere queste elezioni amministrative, e se mai dovessero ripetere il successo alle prossime politiche in modo da andare al governo, prenderebbero in seria considerazione lipotesi di lasciare Monti senza stipendio e senza pensione? Non ne ha bisogno, nel corso della sua vita ha guadagnato a sufficienza. Sicuramente avr messo da parte il gruzzolo, se non lo ha fatto peggio per lui. Mal che vada se non ha un becco di un quattrino da parte potr contare sulla pensione sociale o si far mantenere dai figli. Diego Franzetti e.mail

TOPONOMASTICA

LEGA

Il Pd a favore di via Lenin


A Roma la commissione toponomastica del Campidoglio sta valutando se avviare liter per cancellare dalla mappa della Capitale via Lenin e sostituirla con via dei Martiri del comunismo. subito scoppiata la polemica e non poteva mancare da parte del Pd la grande e democratica valutazione: La revisione toponomastica su base ideologica una vera sciocchezza. Certo che di faccia di bronzo i corretti democratici ne hanno da vendere. Leonardo Cecca Rivalta (Piacenza)

NORD: sole prevalente salvo residua variabilit sul Triveneto. Qualche acquazzone o temporale su Alpi e Prealpi, in intensificazione serale con fenomeni anche su Levante Ligure. Temperature in rialzo, massime tra 17 e 21. CENTRO: variabile sulle tirreniche ma scarsi fenomeni; pi sole altrove. Nella notte peggiora su Toscana e Lazio. Temperature in ascesa, massime tra 17 e 21. SUD: nubi sparse e qualche pioggia sulle tirreniche, sporadica sulla Puglia; pi sole altrove. Temperature stabili, massime tra 16 e 20.

Troppo tardi per dimettersi


Vero: alcuni leghisti si stanno dimettendo dopo gli scandali. Anche Bossi si fatto da parte e, cos pare, la Lega sale nei sondaggi. Un partito coerente. Ai leghisti, per, vorrei fare una domanda: visto ci che successo, e assodato che tutti i partiti, grosso modo, sono uguali, perch bisognerebbe fidarsi in futuro della Lega? Certe cose non devono succedere. Dimettersi dopo inutile. Ernesto Colasanto e.mail

GRANDI CAPITALISTI

GIUSTIZIA

Che fine hanno fatto?


Dove sono i grandi capitalisti, i big dellindustria e della finanza? De Benedetti, Montezemolo, Stefanel, Benetton e compagnia bellissima, dove sono? Stanno zitti perch stanno facendo affari doro o perch meditano dandarsene? Se ci siete, battete un colpo. Moreno Sgarallino e.mail

IMPOSTA DI SBARCO

ROMA

Una manovra per Lampedusa


Leggo che grazie a un emendamento al decreto fiscale i Comuni delle isole minori potranno istituire una imposta di sbarco in alternativa alla tassa di soggiorno. Che sia una manovra pensata dai nostri cervelloni per ridurre gli sbarchi a Lampedusa? Umberto Brusco e.mail

Lautobus trasporta il nulla


Dai politici ci si pu aspettare di tutto, anche che un mentecatto dilapidi i soldi di ognuno di noi, come avvenuto nel mio quartiere di Roma, dove in due strade stato invertito il senso di marcia per far passare un autobus perennemente vuoto. inutile reclamare, sono ciechi e sordi alle proteste dei cittadini. Arnaldo Cantani Roma

Pene certe e non inasprimenti


La bozza di legge presentata dal Guardasigilli Severino per linasprimento della pena per il reato di corruzione un buon proposito che sicuramente sar stravolto nella sua competente sede. Il ministro, invece di inasprire le pene, si adoperi affinch le stesse siano effettivamente scontate nelle patrie galere, senza i pietosi sconti e gli immancabili se e ma. Gaetano Castaldo e.mail

NORD: piogge e acquazzoni su Alpi, Prealpi, pianure a nord del Po e Levante Ligure, in attenuazione da Ovest; asciutto altrove con schiarite. Neve oltre 1000-1400m. Temperature in calo ad Est, massime tra 16 e 21. CENTRO: acquazzoni diffusi al mattino, in attenuazione tra entro sera; scarsi o assenti i fenomeni sulle adriatiche. Temperature stabili, massime tra 17 e 21. SUD: qualche acquazzone su ovest Molise e Campania interna; sole prevalente sui restanti settori. Temperature in aumento, massime tra 18 e 23.

SOGNO O INCUBO?

Sciopero fiscale: ecco le conseguenze


Ho fatto un sogno: un popolo coraggioso e disperato che si rifiuta, compatto, di corrispondere unimposta esosa, cervellotica e del tutto inutile. Analizziamo le conseguenze. 1) I burosauri privati della ghiotta possibilit di spesa dovrebbero cambiare attivit. 2) Le amministrazioni locali sarebbero costrette a dimagrire, rinunciando finalmente ai tanti raccomandati, alle consulenze

SPOT PUBBLICITARI

PROCESSI MEDIATICI

Dal Marocco con furore


Dal Marocco con furore: si potrebbe definire cos lindignazione che ha suscitato col uno spot pubblicitario di una ditta italiana, con una modella seminuda che si muove allinterno di un luogo di culto musulmano sconsacrato, con versetti del Corano scritti sulle pa-

OBESIT

Una patologia da non sottovalutare


Da noi 6 milioni di concittadini sono obesi. Si tratta del 10 per cento della popolazione. una patologia da non sottovalutare, perch le conseguenze sono spesso drammatiche. Il costo di questa disfunzione di 88 miliardi di euro lanno. Mica baz-

Chi difende Parolisi?


Si ricomincia (caso Parolisi) con i processi in tv. Una sola domanda ai giornalisti e conduttori: proprio certi che Parolisi, oggi sul banco degli imputati e da nessuno difeso, sia colpevole? Antonio Benincasa e.mail
NORD: qualche pioggia o temporale su Triveneto, Lombardia e Levante Ligure; pi asciutto altrove con schiarite, ma peggiora nella notte al Nordovest. Neve oltre 1200-1500m. Temperature in ascesa, massime tra 17 e 22. CENTRO: qualche acquazzone o temporale su alta Toscana, Lazio, Abruzzo e Sardegna, pi soleggiato altrove. Temperature in calo ad Est, massime tra 17 e 21. SUD: moderata instabilit con qualche pioggia o temporale da Ovest verso Est; asciutto sulla Sicilia. Temperature in calo, massime tra 17 e 21.

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La tiratura di sabato 21 aprile 2012 di 173.468 copie

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William Boyd scriver il nuovo James Bond


Il nuovo James Bond porter la firma dello scrittore britannico William Boyd. Lautore di bestseller come Brazzaville Beach e Come neve al sole stato scelto per scrivere la nuova avventura dellagente 007. Il nuovo romanzo, che ancora non ha un titolo, sar pubblicato in Gran Bretagna nellautunno del 2013 da Jonathan Cape, la storica casa editrice che per prima stamp i romanzi di Ian Fleming (1908-1964).

Documentario con Ken Follett sulla peste del 1348 a Firenze


Ken Follett a Firenze per raccontare una delle pi catastrofiche tragedie del Medioevo, la peste del Trecento. Sar infatti girato nella citt culla del Rinascimento, dal 21 al 24 aprile, il documentario Ken Folletts Journey into the Dark Ages. Lo scrittore britannico racconter nella pellicola le vicende legate alla grande peste nera che colp lEuropa - e in modo devastante Firenze - nel 1348.

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Il libro di David Vann

Vivere nella natura selvaggia? Causa solo un sacco di guai


::: PAOLO BIANCHI
QQQ Con un sorriso garbato La scrittura funziona come teraDavid Vann, quarantacinquen- pia? ne scrittore canadese, racconta Nel mio caso s. Ho impiegato che quando aveva dodici anni la tantissimo per per arrivare alla madre della sua matrigna scris- pubblicazione. se vari biglietti di addio ai com- In attesa di pubblicare che cosa ponenti della famiglia, poi ucci- ha fatto? se il marito con un colpo di fucile Mi sono dedicato a costruire per la caccia allorso e con la barche. Amo molto la navigastessa arma mise fine ai propri zione. Come costruttore sono giorni. Poi prosegue dicendo pessimo, ho vinto dei premi per che il padre, poco tempo dopo, le imbarcazioni pi brutte. Per lo invit a un anno di soggiorno sono robuste. in giro per lAlaska. Il tredicenne Anche il personaggio di Gary vuole a tutti i costi costruire un David rifiut. Pochi mesi pi tardi il padre, capanno di tronchi. Come dobmentre era al telefono con la biamo interpretare questa mematrigna di David, si suicid. tafora? David eredit una ingente colle- Non una metafora unica, sazione di armi, ma le us solo per rebbe troppo banale. Diciamo sparare ai lampioni, durante che una specie di sogno ameriunadolescenza tormentata, poi cano da ultima frontiera. Raple ritir e non ci pens pi. presenta la forma fisica delluoOggi David Vann ha avuto mo, temprata dal contato con la successo con un libro pluripre- natura. Non che io creda al somiato, rimasto impubblicato gno romantico della bellezza per 12 anni e poi scoperto e tra- selvaggia. Luomo nella natura dotto in mezzo mondo, tra cui in trova solo uno specchio che ne italiano, Lisola amplifica virt e di Sukkwann ed difetti. Non sono appena uscito il certo un seguace successivo Da di Thoreau, della dove vengono i purezza della visogni (Bompiata nella natura. ni, pp. 318, euro E le terribili emi18,50, traduziocranie di Irene? ne di Sergio Lei convinta che Gary voglia Claudio Perroni). Anche quecostruire il suo capanno solo sto ambientato in Alaska. la come alibi per lasciarla. Che storia di una La copertina coppia, Gary e fallir e dar la colpa a lei. Gli Irene, che vuole costruire un capanno di tronchi uomini hanno la tendenza a daper vivere a perfetto contatto re la colpa alle donne. Perlomecon la natura, veramente Gary, no, quello che successo nella a volerlo costruire, senza esser- mia famiglia. ne capace. Che cosa sta scrivendo adesso? Irene soffre nel frattempo di La prossima settimana esce in misteriose emicranie. Intorno a Inghilterra il mio nuovo libro, loro, altre coppie, i turisti Moni- Dirt. Mi metter nei guai con que e Carl, la figlia di Irene, mia madre. Finora ho scritto del Rohda, fidanzata con il dentista lato paterno della mia famiglia, Jim, e il fratello di lei, Mark, fi- ma questa vicenda si incentra su danzato con Karen. Per vari mo- quello che avviene di orribile nei tivi nessuna di queste coppie rapporti fra una madre e una figlia. ambientato in Califorriesce a essere felice. Passano il tempo a mentirsi. nia. Vann ammette che gli esempi Eppure lei non sembra avere un famigliari lo hanno parecchio atteggiamento pessimista... Perch nonostante tutto sono influenzato. Mio padre ha passato il tem- ottimista. Credo che riconoscepo a dimostrare dessere una re la parte oscura di noi ci perpersona onesta e timorata di metta di mantenere buone relaDio, ma tradiva mia madre. Cer- zioni con gli altri. Mia moglie e io care di sembrare buoni non viviamo in Nuova Zelanda su funziona. Meglio mostrarsi per uno sperone di roccia, e in Turquello che si , spiega lo scritto- chia su una barca a vela. Ma nel re. Dai 19 ai 29 anni non ho fat- 1985 mi ero convertito alle tecto che scrivere di mio padre, niche new age. Ero convinto di prosegue. poter camminare sullacqua. Era come se cercassi di dargli Naturalmente non ci sono mai una seconda opportunit. Poi riuscito. La filosofia pu portare tutto quel materiale si trasfor- alla brutalit. Ma certe tragedie mato nellIsola di Sukkwann. diventano persino divertenti.

IRENE BRIN
La donna che ha portato lAmerica sul Tevere
Claudia Fusani firma una biografia della giornalista. Maestra del costume, ha raccontato il boom e il made in Italy. Senza mai esaurirsi nella frivolezza
::: FRANCESCO BORGONOVO
QQQ Una cartelletta scolorita, sepolta fra una pila di carte. Per cavarla dalla polvere ci voluta una cronista buttatasi sulle tracce della donna che lha ispirata. Cos Claudia Fusani, firma dellUnit, ha scovato negli archivi della Galleria nazionale darte moderna di Roma, nel Fondo Obelisco, un libro inedito di Irene Brin. Cio una delle pi grandi giornaliste di tutti i tempi, tanto talentuosa quanto ingiustamente trascurata. Il testo si intitola 1952. LItalia che esplode ed un gioiello che va a impreziosire Mille Mari. Vita di Irene Brin (Castelvecchi, 278 pp, 22 euro), bel racconto biografico presentato ieri alla stampa. Innamorata di Maria Vittoria Rossi (questo il vero nome della Brin) da quanto le ha dedicato la tesi di laurea, la Fusani ha ricostruito la storia del capolavoro perduto. Doveva essere pubblicato nel 1968 da una casa editrice ligure, la Immordino. Era previsto nella collana 365 giorni di... curata da Milena Milani, che aveva contattato per loccasione un pugno di firme prestigiose, tra cui Camilla Cederna e Nantas Salvalaggio. A ciascuno fu chiesto di raccontare un anno, spiega la Fusani. Irene scelse il 52, lo considerava un anno speciale. E in effetti lo era. A Firenze si affermava la moda con le sfilate di Pitti (Nei fatti fu Irene a inventare la prima sfilata femminile, dice la Fusani). A Roma nasceva la dolce vita, con film come Vacanze romane il gusto italico si diffondeva nel mondo. Come dimostrano i brani inediti che riportiamo qui a fianco, la Brin fu maestra nel raccontare al mondo il fermento della Penisola. Collaborava con importanti testate internazionali come Harpers (che le chiese di organizzare un servizio di Cartier-Bresson) e riusc - come si evince leggendo la biografia - non solo a portare lAmerica sulle rive del Tevere, facendola assaporare al Paese che usciva dalle macerie, ma anche a portare Oltreoceano un pizzico di noi. Torniamo allinedito. Bench il manoscritto della Brin fosse completo (con tanto di correzioni a mano) non venne mai stampato. Leditore aveva problemi nei pagamenti, probabilmente medita-

va anche di sfilare la curatela della collana alla Milani per affidarla a Giancarlo Vigorelli. Cos le 135 pagine di 1952. LItalia che esplodefinirono nel dimenticatoio. Spero che ora la Gnam lo pubblichi, dice la Fusani. E noi ce lo auguriamo con lei, cos come consigliamo la lettura della biografia, vera operazione di giustizia verso uno dei migliori talenti mai comparsi nel nostro giornalismo. Irene Brin ha influenzato lo stile di tutti noi cronisti, dice la Fusani, anche, indirettamente, di quelli che non lhanno letta. Come firma di costume molto nota, ma vorrei toglierla dal ghetto del colore. Scrisse reportage meravigliosi, segu il marito in Jugoslavia come corrispondente per vari quotidiani del regime fascista, ai quali mandava gli articoli che doveva inviare. Poi per, con pseudonimo e su altre testate, pubblicava pezzi splendidi. Erano per lo pi tristi, profondi, e dimostrano che non era per niente una donna frivola. Dopo tutto, per scrivere con stile di cose frivole ci vuole un temperamento eccezionale. Ora, per completare loperazione di giustizia, a Irene Brin si potrebbe dedicare, per esempio, una fiction. Nel libro di Claudia Fusani c tutto il materiale che serve.

Il romanzo inedito

1952, Roma esplode con Audrey e la Loren


di IRENE BRIN
QQQ Feci del mio meglio per accontentare Maria Louise trovando un petit amour de petit Nol italien. Ma come rispose alla mia lettera Paolo Barbieri: Qui da noi le spine sono pi familiari dei confetti. Napoli ha per Pasqua processioni magnifiche, tutte nere e violette che nemmeno a Siviglia. Per non ne possiede una sola, che sia bianca e oro, per la nativit. Noi celebriamo la morte, non la vita. Mi parve una giusta soluzione chiedere a donna Margherita Caetani il permesso di introdurre grossi cavi elettrici nella sua tenuta di Ninfa per fotografare le sue sette chiese semidistrutte. La principessa rispose di s; Cartier di no: troppo dannunziano. Trovai un monsignore che ci avrebbe consentito di ritrarre la messa in un convento di clausura, attraverso le grate. Cartier giudic lidea barocca, seicentesca. Chiesi alla contessa PecciBlunt di fotografare dalla sua finestra linterminabile fila di devoti che sale e scende la gradinata dellAra Coeli. Anche questa proposta fu accettata dalla contessa ma Cartier la scart: troppo image depinal o immaginetta sacra. Ormai erano giunti a Roma, la moglie Eli soffice e commovente nei suoi veli dorati che copriva con grossi cappotti di lana nera. [...] Amavano lItalia e la volevano vedere comera. Inseguendo limmagine di un paese che forse aveva cessato di esistere, Eli e Henri trascorsero il dicembre 1951 tra Scanno e Matera. Le comunicazioni erano abolite, gli spazzaneve non funzionavano, corrispondevamo grazie alla buona volont di Cesareo, di Tamburri del fermo posta e dei ricottari che mi portavano loro notizie: Anche se mia moglie soffre molto il freddo siamo felici. La gente ci offre ospitalit con meravigliosa gentilezza che bisogna far risalire ad epoche arcaiche. Per tre volte

CULTURA

Sabato 21 aprile 2012

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Mondo piccolo
QQQ A primavera, nei campi della Bassa si vedono ancora oggi comparire delle grandi croci. il ricordo di una delle tradizioni pi antiche della mia terra: la benedizione dei campi, degli alberi, delle

di EGIDIO BANDINI

Le croci sbocciano a primavera


gno, come il pi prezioso dei doni, poich riportava le invocazioni per salvare il regno da tempeste, pestilenze e tutto ci che luomo non poteva controllare. Nella chiesa di San Martino in Olza si trova una rara copia dellEnchiridion, perch qui si celebrava il rito della benedizione della campagna, in processione, con una reliquia della Vera Croce e veniva piantata, al limitare di ogni campo, una gran-

vigne e degli orti, secondo un preciso rituale, contenuto in un vero e proprio manuale chiamato lEnchiridion. Fu Papa Leone III ad inviare il primo di questi manuali a Carlo Ma-

de croce fatta dagli uomini di casa. Oggi, anche se la reliquia scomparsa e la processione non si fa pi, le croci tornano ogni primavera nei campi: segno che, ritualit o meno, il manuale lhanno imparato a memoria o, meglio, hanno continuato ad aver fede nella Provvidenza. Grazie a Dio.

Risposta a Fini
LOccidente ipocrita? S, ma almeno civile
La democrazia piena di falle e contraddizioni. Per finora nessun regime risultato pi sostenibile. Nonostante le guerre
::: CAMILLO LANGONE
QQQ Beato Massimo Fini che pubblica libri di articoli e li vende e spesso finisce addirittura in classifica. Beato il giornalista superpolemista a cui loperazione riuscita anche stavolta, con La guerra democratica (Chiarelettere): un mucchietto di ritagli datati (laggettivo da intendersi in varie accezioni) che per suscita interesse come fosse roba fresca. Che invidia, davvero. Il primo pezzo inserito nel libro era apparso su un settimanale che non esiste pi (LEuropeo) in unepoca che non esiste pi (i meravigliosi Anni Ottanta). E se c una cosa che invecchia in fretta sono gli articoli di attualit. Bene, in queste righe stampate al tempo in cui non esisteva internet per in compenso era ancora vivo Lucio Battisti, Fini avanzava lidea che lOccidente stesse per intervenire in Iraq nello spirito del pi puro colonialismo. Quandanche? Possibile che un programmatico bastiancontrario come lautore di La ragione aveva torto? nutra un pregiudizio cos conformista sulla questione coloniale? Sarebbe bello, invece, che lEuropa fosse ancora capace di colonizzare non dico un continente, almeno un arcipelago. Ma purtroppo non abbiamo pi la forza morale, economica, demografica di colonizzare nemmeno unisoletta. In Africa, ricordiamocelo sempre, si deve proprio al vituperato colonialismo labolizione della schiavit su cui invece si basavano le fortune dei trafficanti arabi e dei sovrani neri. Infatti il triste fenomeno riemerso in fase post-coloniale: si calcola che in Niger, Paese guarda caso di religione musulmana, gli schiavi siano oggi quasi un milione, circa lotto per cento della popolazione. Proprio una bella tradizione locale, chiss che cosa ne pensa la firma del Fatto, acerrimo nemico dellingerenza umanitaria. A Fini bisogna comunque riconoscere coerenza e ostinazione perch il suo antioccidentalismo non viene mai meno: articolo dopo articolo, anno dopo anno... Nel penultimo pezzo, vintage 2004, scrive ci-

LO STILE INDIMENTICABILE
Nella pagina accanto la giornalista Irene Brin (1911-1969). A sinistra la copertina del suo romanzo inedito. Nella foto qui sopra, Audrey Hepburn (1929-1993, a sinistra) e (sulla destra) Claudia Cardinale, assalite dai paparazzi. [Olycom]

LA POLEMICA
Sopra, larticolo di Libero con un estratto del nuovo libro di Massimo Fini. A fianco la copertina. te delle guerre di cui scrive Fini mi si sono ingiallite nella memoria, della Somalia non ricordo nulla e la Bosnia, dopo tanto tempo, grazie a Dio ormai solo larea balcanica nelle cui vicinanze si trova Medjugorje. Invece sulla guerra di Libia, recentissima, ne so abbastanza per concordare (molto grosso modo) con lautore. Il sostegno ai nemici di Gheddafi, voluto da Napolitano e subito troppo passivamente da Berlusconi, ci ha regalato barconi di profughi e perdite di contratti petroliferi. Oltre che un regime ancora pi islamico. Purtroppo per Fini deve sempre strafare, deve spararla sempre pi grossa altrimenti non contento e gli capita spesso un curioso fenomeno: inizia a scrivere dalla parte della ragione e finisce il pezzo dalla parte del torto. O ancor pi precisamente dalla parte del torto marcio. Ecco una perla: Sconfitti i totalitarismi nazifascista e comunista, quello democratico non si rivelato migliore. Anzi, forse, un tantino peggiore. Sono il primo a dire che la libert non di questo mondo, e nemmeno del nostro mondo, Italia o Europa o Euro-America che dir si voglia. Io ad esempio, come scrittore, soffro molto la pressione liberticida del politicamente corretto. Ma so che altrove peggio, e che gli unici scrittori afghani in circolazione sono quelli riusciti a scappare dalle grinfie degli amici di Massimo Fini.

quellinverno i Cartier-Bresson scesero nel sud dellItalia e risalirono allalbergo dInghilterra, sempre riportando con s foto eccellenti. (...) LA DOLCE VITA Con prezzi ancora bassi, Rossellini in cresta dellonda, Ingrid Bergman appena divenuta italiana, i teatri di Cinecitt sgombrati e ripuliti, milioni di volenterosi pronti a qualunque genere di lavoro e ignari di ogni richiesta sindacale, Roma rappresentava per gli stranieri una mecca, una manna e veniva citata come Hollywood on Tiber. La dolce vita trionfava ma Fellini non laveva ancora identificata, condannata e distrutta. (...) SOFIA LOREN Forse perch il ricordo della fame sofferta in guerra era ancora recente, forse perch i nuovi ricchi erano ancora giovani, nessuno si preoccupava di snellezza e sobriet. Per caso feci parte della giuria improvvisata che diede a Sofia Lazzaro (non ancora Sofia Loren non pi Sofia Scicolone) il suo primo premio. Discussi inutilmente con gli altri elettori per nominarla miss Bellezza poich era splendida. Le tocc ingiustamente

quello di miss Eleganza mentre vestiva male: ma cera una cabala in favore dellaltra candidata, promessa appunto miss Bellezza. Tutte e due non avrebbero potuto essere definite miss Snellezza. Florida Sofia, florida Franca, florida Gina. Certo la gupire dava loro una vita di vespa, come la dava a Marcella Rinaldi, una cara magnifica indossatrice: oggi le si costringerebbero a perdere dieci chili. (...) VACANZE ROMANE Ma gli avvenimenti spettacolari si imperniavano, soprattutto, su Audrey Hepburn, Gregory Peck, Billy Wilder [forse la Brin si sbaglia: il regista del film era William Wyler, nda] e Vacanze romane. Io stessa, da mesi, sfioravo questi preparativi, Guidarino Guidi non parlava che di Audrey- Gigi, e Jacques Chambrun mi aveva offerto di adottare il Gigi-Audrey. Fu naturalmente Guidarino che mi condusse in palazzo Brancaccio, preso in affitto dagli organizzatori per loccasione, dove conobbi Audrey squisita, fragile, poliglotta e tuttavia suscettibile. Aveva accanto a s una madre magnifica, chiamata vagamente la baronne, forse perch si era risposata. Insieme mi spiegarono che Audrey, bambina durante la guerra, aveva assiduamente studiato danza in Olanda, bombardamenti o non bombardamenti. Poi era stata ammessa nella miglior scuola di ballo classico inglese, il Sadlers Well Ballet, diretta da dame Ninetta de Valois, e dopo qualche mese si era scoperta che non era abbastanza forte per ballare in

quanto era cresciuta non solo sotto le bombe ma anche senza cibo sufficiente. Molto coraggioso dissi alla baronessa, anzi lo dissi in inglese, ed un aggettivo difficile a tradursi, very gallant. La baronessa approv e sorrise, Audrey sorrise ed approv. (...) Vacanze Romane, nettamente ispirato alle vacanze che la principessa Margaret dInghilterra aveva trascorso in Italia seguita dal colonnello Peter Townsend, non fu soltanto girato a Palazzo Brancaccio, ma un poco in tutti gli angoli di Roma. La nostra massima attrice pirandelliana, Paola Borboni, aveva imparato linglese apposta, accettando un ruolo modesto, la custode dello studio in via Margutta dove avrebbe dovuto abitare il giornalista Gregory Peck (surrogato del colonnello Townsend). Quindi si vide Audrey in via Margutta. E sulle rive del Tevere costruirono una falsa balera popolare, cos violentemente illuminata dai fari che la si vedeva arrivando a Roma con laereo. L Audrey in incognito incontrava Peck e ballava con lui bevendo Coca Cola. E del resto le tre donne del giorno furono, in quel giugno, Audrey Hepburn, Marge Albert, la interprete di Winterset, giustamente appoggiata dallambasciatore dAmerica come una gloria nazionale, e la scrittrice Monica Stirling che, anticipando i capelloni, passava la vita in prendisole sulla scalinata a Trinit dei Monti. Il suo libro, Dress Rehearsal, era uscito da poco e ne scriveva un altro. Naturalmente di ambiente romano. (...)

vilt superiore con tanto di virgolette, in segno di scherno. Pi masochista di lui forse cera soltanto Louis Aragon, poeta francese e abbastanza ovviamente comunista, capace di scrivere senza ironia: Noi siamo i disfattisti dellEuropa. Siamo quelli che danno sempre la mano al nemico. Ma pure Fini in quanto a disfattismo non scherza, essendo stato capace di dedicare un libro (sarebbe meglio dire: unelegia) al mullah Omar, arcinemico inturbantato dellOccidente. Ricordate costui? Era il capo dei talebani afghani, colui che reintrodusse a Kabul la sharia ovvero la legge islamica con il pittoresco contorno di burqa per le donne, barba per gli uomini, lapidazione per gli adulteri. Fini giudica la democrazia unipocrisia, una finzione, e non sar io a dargli torto: ma almeno un sistema politico che impedisce di prendere a sassate le persone scoperte a fare lamore. Fosse anche lunico suo risultato, secondo me sarebbe gi qualcosa. Secondo me e, credo, anche secondo tutti coloro, uomini e donne, che rischiano di essere lapidati nei regimi antidemocratici per i quali il nostro temerario pamphlettista nutre simpatia. Mol-

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Sabato 21 aprile 2012

SPETTACOLI

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FICTION-KOLOSSAL La Rai sfida James Cameron 24 milioni per il Titanic


Sei puntate con Mastronardi e Chris Noth, il Mr. Big di Sex and the City
::: DONATELLA ARAGOZZINI
QQQ fin troppo facile definire titanica la fiction sulla costruzione del transatlantico considerato inaffondabile e colato invece a picco nel bel mezzo dellAtlantico in una notte di 100 anni fa. Eppure non si pu definire in altro modo Titanic - Nascita di una leggenda, sei puntate in onda in prima serata su Raiuno da domani, visto che si tratta di una coproduzione internazionale in cui sono coinvolte Italia, Irlanda, Spagna, Germania, Canada e Usa, costata ben 24 milioni di dollari (di cui 10 sborsati da RaiFiction, 4 dalla DAP, la societ di Guido De Angelis e figli, e i restanti dai partner stranieri), diretta da un regista specializzato in serie tv in costume, Ciaran Donnelly (nel suo curriculum Robin Hood, Camelot e The Tudors), e interpretata da volti noti di Hollywood come Derek Jacobi, Neve Campbell e Chris Noth (il Mr. Big di Sex and the City, qui invecchiato e imbruttito per essere pi credibile nei panni del magnate americano che finanzi il progetto). La storia comincia nel 1908, momento cruciale nel Regno Uni-

CAST DI STELLE
A sinistra Chris Noth (a destra) con Kevin Zegers. A destra, litaliana Alessandra Mastronardi. La fiction Titanic. Nascita di una leggenda va in onda in sei serate a partire da domani, su Raiuno, in prima mondiale. Si tratta di una coproduzione internazionale. Lambientazione a Belfast tra il 1908 e il 1912. che nel film corale di Woody Allen To Rome with Love e ormai definitivamente smarcata dal personaggio che le ha dato la popolarit, Eva de I Cesaroni, Sia lei che Mark, quando si incontrano, riconoscono qualcosa l'uno dell'altro. Nella storia, Mark va con molte donne, ma con Sofia fa sul serio. Massimo Ghini descrive invece il suo Pietro, il padre di Sofia, come una figura tragica e rilevante al contempo, ma anche molto attuale: un emigrato che, insieme al personaggio di Andrea portato in scena da Edoardo Leo, rappresenta l'eccellenza italiana costretta a cambiare paese alla ricerca di lavoro. Cosa che, a mio avviso, si ripete anche oggi, visto che abbiamo cervelli in fuga all'estero perch qui non riescono a trovare lavoro. Proprio lattore romano rimasto vittima di un incidente sul set, a inizio riprese. Il primo giorno, uscendo dalla roulotte, sono inciampato e mi sono rotto il quinto metatarso: ho continuato a lavorare imbottito di antidolorifici, racconta, la maledizione del Titanic ha colpito anche me!.

to per la crescita del movimento sindacale e l'inizio delle rivendicazioni sul posto di lavoro, e racconta la costruzione della nave dei sogni nei cantieri di Belfast, in Irlanda, intrecciando le avventure delle diverse persone coinvolte nell'impresa, dalla pi influente fino all'ultimo degli operai. Tutto ruota quindi attorno alla fatica, il sudore e la sofferenza della gente che ha lavorato al leggendario transatlantico della White Star. Volevamo raccontare come andarono real-

mente i fatti della nascita del Titanic, spiega il regista, cerano 14.000 persone impiegate alla Harland & Wolff: una piccola minoranza di cattolici, il resto protestanti. Persone che non potevano lavorare fianco a fianco. Per rendere pi appassionante la trama, seguendo lesempio di quanto ha fatto James Cameron nel suo kolossal del 1996, anche stavolta stata inserita una travolgente storia damore, resa ancora pi tormentata dalla differenza di ceto sociale, tra il

giovane ingegnere esperto di metallurgia Mark Muir, che ha il volto di Kevin Zegers, e la copista del reparto progettazione Sofia Silvestri, interpretata da Alessandra Mastronardi (unica italiana del cast insieme a Massimo Ghini, Edoardo Leo e Valentina Corti). Quella che porto in scena una donna molto forte, che non vuol essere considerata solo un corpo: credo che il suo profilo metta in luce la dignit che noi donne abbiamo, spiega lattrice, in questi giorni nelle sale an-

SPETTACOLI

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Complimenti per la trasmissione di FRANCESCO SPECCHIA


QQQ Due uomini. Mascherati. Su un tetto romano soleggiato, col supersguardo conficcato allorizzonte. Di picchetto per preservare la pace e la giustizia nel mondo. Latmosfera epica. Uno dei due commenta, con la cadenza romanesca di Totti a Ilary Blasi: Am, sto costume me casca una merda..., e ne critica il sarto; laltro ha fame di cacio e pepe ma, per senso del dovere, non si muove, casomai succedesse qualcosa. E il compagno: Ma che deve succde? Oggi ponte, so tutti ar mare. E mentre i due stanno per baciarsi, interviene un uomo invisibile con accento di Piombino che fa una scorreggia. Finisce che singozzano da Mc Donalds e hanno bisogno dun Plasil. La suddetta la trama di Un giorno da supereroe , primo degli 11 episodi di SuperG (Flop Tv su Internet e Fox canale 110 satellite), miniserial esilarante su due supereroi gay Supercane -Francesco Montanari, quello di Romanzo criminale- e Supercicala - Riccardo De Filippis-, che sta diventando un fenomeno di culto nel web e sar levento del Comicon di Napoli di domenica. Super G una follia, parte dallantico pettegolezzo sulla omosessualit fumettistica di Batman e Robin. Unaccozzaglia di battute e scene, ben scritte e ben girate dalla mente di autori ultraquarantenni

Super G Spiderman che incontra i gay di Ozpetek


che probabilmente hanno stratificato tali e tanti elementi di cultura pop e camp da rivelarne il carattere da seduta junghiana. Ogni episodio dura 8 minuti, una punturina di umorismo fregnacciaro. E nelle storie comuni di questi gay con superpoteri (Ti ricordo che sono luomo pi veloce del mondo, ti d una pizza a 300 allora) ritrovi gli omo di Ozpetek mescolati a Spiderman, e infilati nel

lettone -leopardato- di Sandra & Raimondo. Alcuni episodi, come Lascensore, citano lAlberto Sordi di Quelle strane occasioni,e nel personaggio della suora barbuta ( la madre nera, lincubo di tutti i superoi!) evocano le clarisse di Fellini. Altri come Il Lazarus trattano il tema della morte per pippata di cocaina, col protagonista resuscitato grazie al superpotere totale di tutti i superpoteri metafisici. Gli spettatori ragazzini si divertono come pazzi; i pazzi scrivono i testi, si divertono come ragazzini...

Presentato il cartellone

WAGNER RISALE LA SCALA


Apre Lohengrin, chiude Verdi. Trecento recite: un record
::: IRENE VALLONE
.
QQQ Sar una stagione da capitani coraggiosi quella della Scala il prossimo anno. Da capitani, perch solo tre giorni fa arrivata la firma del ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi e il viceministro dellEconomia, Vittorio Grilli che d alla Fondazione lattesa autonomia gestionale. Coraggiosi perch il cartellone 2012-2013 navigher con tourne oltreoceano, soprattutto in Oriente (Tokyo, Pechino, Mosca), mettendo in stiva oltre 300 recite con lobiettivo di superare le 150 mila presenze di questo anno (gi superiori del 7% rispetto al 2010-2011). Non solo. Il primo teatro dItalia guarda gi al 2015 con ben 45 titoli italiani, pronti da mettere in scena per lExpo, che verr inaugurato con la Turandotdi Puccini. Ieri, il sindaco e neo presidente del teatro, Giuliano Pisapia ha detto: Sono emozionato nel presentare una stagione cos ricca. Il 2013 sar ancora un anno di crisi, ma noi puntiamo al grande rilancio internazionale del teatro nel segno di Verdi e Wagner. I due compositori che divisero in fazioni il pubblico scaligero sin dal 26 dicembre 1898, quando Toscanini diresse I maestri cantori di Norimberga, sono nati entrambi nel 1813. Una stagione che si aprir il 7 dicembre con Lohengrin diretto da Barenboim con la regia di Klaus Guth e stelle come Jonas Kaufmann, Anja Harteros e Ren Pape, per chiudersi il 7 dicembre successivo con La traviata, diretta da Daniele Gatti. In mezzo, ci saranno altri sette titoli verdiani, dalla ripresa dellAida di Zeffi-

LA PRIMA
La stagione scaligera si apre il 7 dicembre con Lohengrin diretto da Barenboim (foto) con la regia di Klaus Guth

Emmanuel Exitu vince al Rome Festival


Al Rome International Film Festival importante riconoscimento a Io sono qui, opera di Emmanuel Exitu che ha vinto il premio come miglior documentario. Il film racconta la storia di Mario Melazzini, medico colpito dalla Sla e autore di alcuni libri sulla malattia. Il regista, nato a Bologna, per il suo primo documentario, sullAids, ha vinto lAudience Award al New York Aids Film Festival del 2007 ed candidato per la partecipazione al Festival di Cannes 2008. relli con la direzione di Gianandrea Noseda e del Don Carlocon Fabio Luisi. Nicola Luisotti diriger Nabucco per la regia di Daniele Abbado, mentre il giovane Riccardo Frizza sar sul podio di Oberto, Conte di San Bonifacio firmato da Mario Martone, che far la regia anche di Traviata e Trovatore. Daniele Rustioni diriger poi Un ballo in maschera, mentre il Falstaff, in coproduzione con il Covent Garden, sar a Londra con Daniele Gatti e a Milano con Daniel Harding. A dirigere Macbeth sar invece Valery Gergiev per la regia di Giorgio Barberio Corsetti. Spiega il sovrintendente Lissner: Verdi oltre che compositore fu senatore del Regno dItalia. Per questo, le sue lettere il 10 ottobre 2013, anniversario della nascita, verranno lette da personalit politiche. Per la danza, sei titoli. Si comincia il 16 dicembre con Romo e Juliette di S.Waltz con la coppia Roberto Bolle e Aurlie Dupont. Seguono Notre-Dame de Paris di R.Petit, Giselle di Y.Chauvire, Il lago dei cigni di Nureyev con Natalia Osipova, Lhistoire de Manon di Mac Millan e Laltra met del cielo con musiche di Vasco Rossi. Continuano le agevolazioni Scala in famiglia, Scala Under30 e la partnership con il Gruppo Intesa Sanpaolo. Tra gli appuntamenti da non perdere, il recital di Barbara Frittoli accompagnata al piano da Barenboim e la Messa da Requiem di Verdi che, registrata dal vivo il 27 agosto, andr in tour a Lucerna, Salisburgo e Mosca. Ma vediamo cosa cambia con il nuovo statuto. Spiega il vice presidente della Fondazione Bruno Ermolli: Il cda avr potere dindirizzo e controllo, mentre il sovrintendente pi autonomia gestionale. Aggiunge il sindaco Pisapia: La quota del Fus non potr scendere sotto il 14, 65%, ma siamo chiamati ad esercitare ancora pi rigore. E se presto per saperne di pi (marted il ministro Ornaghi sincontrer con i vertici del teatro per tracciarne le linee guida), sembra che il teatro avr pi opportunit di commercializzazione, comunicazione via internet.

Albano e Malgioglio a Cantando Ballando


Speciale appuntamento con Cantando Ballando, fiore allocchiello del palinsesto di prima serata di Canale Italia. Il programma, che ha avuto il piacere di annoverare tra gli ospiti grandi big della canzone, tra i quali Albano, Cristiano Malgioglio, Michele, Luisa Corna e molti altri nomi importanti della canzone, celebra in questa speciale puntata la musica italiana e le sue grandi orchestre. La conduzione affidata a due maestri della musica da ballo, Matteo Tarantino e Marianna Lanteri.

::: MILANO
QQQ Il direttore di Raiuno mi ha proposto a nome della signora Lei di liberare lo spazio delle 8 e mezza e di fare Radio Londra alle 13 e trenta. A riportare questa notizia stato il giornalista Giuliano Ferrara sul suo profilo twitter (@ferrarailgrasso): lo scoop ha fatto irruzione, cos, in rete ieri pomeriggio e subito stato ripreso dai vari siti. Si parla di spostare Radio Londra, la striscia quotidiana in onda tutte le sere dopo il Tg1 delle 20 sullammiraglia Rai, durante la quale il direttore de Il

Caos su Qui Radio Londra

Ferrara: mi vogliono spostare ma non faccio il martire


Foglio Ferrara recita un suo editoriale sul tema del giorno. Il programma, si sa, non ha mai fatto grandi ascolti e in passato si era gi parlato di eliminarlo dallaccess prime time. A fornire ulteriori dettagli sulla vicenda ci ha pensato lo stesso Giuliano Ferrara, sempre ieri pomeriggio, con un nuovo cinguettio: Gli ho controproposto di fare un commento di due minuti e trenta secondi in coda al Tg1, senn amici come prima, senza strilli e martirio. Insomma, a quanto pare Ferrara non intende accettare linvito di mamma Rai a traslocare nel daytime. Ho cinguettato perch detesto i pettegolezzi, a meno che non li metta in giro io. Con questo terzo tweet, e con la sua solita ironia, il padrone di casa di Radio Londra ha concluso ieri il proprio resoconto. La proposta arrivata dal direttore generale Rai, Lorenza Lei, e dal direttore di Rai1 Mauro

Giuliano Ferrara

Mazza non ha sorpreso nessuno: gi a febbraio, in concomitanza con il Festival di Sanremo, Mazza preoccupato aveva proposto di cambiare la fascia oraria della striscia condotta da Ferrara. Troppo bassi gli ascolti; il programma genera perdite ingenti dopo il Tg1 e ammazza il variet Affari Tuoi, tuonavano da Viale Mazzini. E, dati di questi ultimi giorni, avevano ragione: il Tg1 delle 20 fa una media del 23% di share, mentre Radio Londra, in onda subito dopo, scende a 17% (poco pi di 4milioni di telespettatori). Seguiremo gli sviluppi.
G.L.MONTANINO

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TV E SKY

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RAI UNO
6.10 6.30 DA DA DA In musica UnoMattina In Famiglia. Condotto da Miriam Leone e Tiberio Timperi Rai Parlamento Settegiorni Lautomobile tra mito e crisi con i Sen. Ghigo e Merlo Aprirai. Condotto da Cinzia De Ponti Che tempo fa Unomattina Storie Vere La prova del cuoco Insalata croccante di mele e speck TG1 Mix Italia Vincenzo Salemme racconta i Campi Flegrei Le amiche del sabato TG1 - Che tempo fa A sua immagine Il sogno di Alessia Passaggio a Nord Ovest Kazakistan. Condotto da Alberto Angela Leredit TG1 Rai TG Sport 5 minuti di recupero Dal Teatro Delle Vittorie Affari tuoi Novit E stato solo un flirt? Prima puntata Ospiti: i Pooh e Richard Sanderson. Condotto da Antonella Clerici Di che talento sei? La comicit partenopea di Biagio Izzo TG1 Notte - TG1 Focus

RAI DUE
7.00 9.05 9.30 10.15 10.45 10.50 10.55 11.35 12.30 12.45 13.00 Cartoon Magic The Latest Buzz Il problema della concorrenza Grachi Sulla via di Damasco Giovanni Paolo II, sempre con noi Meteo 2 Aprirai. Condotto da Cinzia De Ponti Rai Parlamento Territori La rinascita della Liguria Mezzogiorno in famiglia TG2 Pit Lane Mondiale Formula 1 2012 Da Sakhir Gran Premio del Bahrain: qualifiche (Diretta) Pit Lane London Live 2.0 Tra gli ospiti: Marco Carta, Fabio Concato e Katie Melua Guardami Dalle Dolomiti alla Svezia Sereno variabile TG2 Flash L.I.S. Meteo 2 Crazy Parade Prima tv Sea Patrol Donatrice universale Il Clown Denaro sporco Estrazioni del Lotto TG2 - 20.30 Castle - Detective tra le righe Padri e figli Prima tv Rai Body of Proof Alta societ Sabato Sprint TG2 - TG2 Dossier

RAI TRE
7.35 Il segreto di Agatha Christie (Drammatico, 1979) con Dustin Hoffman. Regia di Michael Apted. PaeseReale Disabili in famiglia? Arrangiatevi! Agente Pepper TGR BellItalia TGR Prodotto Italia Il mare a quadretti TG3 - Rai Sport Notizie Meteo 3 TGR Il Settimanale TGR Ambiente Italia TG Regione - Meteo TG3 TG3 Pixel Meteo 3 Tv Talk Ospiti: Gad Lerner e Antonio Di Bella TG3 L.I.S. Istituzioni La Presidenza del Consiglio dei Ministri Magazine Champions League 90 Minuto - Serie B Meteo 3 TG3 TG Regione - Meteo Blob Che tempo che fa Ospiti: Edgar Morin, Paolo Mieli, Gianni Rivera e Gigi Garanzini Ulisse: Il piacere della scoperta Viaggio alla scoperta delle Alpi TG3 - TG Regione Amore criminale La storia di Maura Meteo 3

CANALE 5
6.00 7.55 8.00 8.50 9.45 10.30 Prima Pagina Traffico - Meteo 5 TG5 Mattina Loggione Il tenore, Daniele Barioni Superpartes. Condotto da Piero Vigorelli Il tempo delle mele 2 (Commedia, 1982) con Claude Brasseur, Sophie Marceau. Regia di Claude Pinoteau. TG5 - Meteo 5 Belli dentro Biglietti prego con Geppi Cucciari Verissimo - Tutti i colori della cronaca. Condotto da Silvia Toffanin con la partecipazione di Alfonso Signorini, Alvin Benvenuti a tavola Nord vs Sud La grande beffa rossonera (Repl.) The Money Drop TG5 - Meteo 5 Striscia la notizia La voce della contingenza. Condotto da Ficarra e Picone Amici 2012. Condotto da Maria De Filippi (Diretta) TG5 Notte - Meteo 5 Notte Striscia la notizia La voce della contingenza. Condotto da Ficarra e Picone (Repl.) Negli occhi dellassassino (Thriller, 2009) con Luca Ward. Regia di Edoardo Margheriti.

ITALIA UNO
6.15 6.30 7.30 10.55 Mediashopping Cory alla casa Bianca Air force one pi Alaska con Kyle Massey Cartoni animati Tom & Jerry allarrembaggio (Animazione, 2006) Regia di Scott Jeralds. Prima tv Maledetti scarafaggi E lora del surf Studio Aperto - Meteo Studio Sport I Simpson Truffa oggi... truffa domani! Tormenti di neve Aquamarine (Commedia, 2006) con Emma Roberts. Regia di Elizabeth Allen. Prima tv Barbie e lavventura nelloceano 2 (Animazione, 2011) Bugs Bunny Studio Aperto - Meteo Bau Boys Shaggy Dog - Pap che abbaia... non morde (Commedia, 2006) con Tim Allen, Kristin Davis. Regia di Brian Robbins. Beverly Hills Chihuahua (Commedia, 2008) con Piper Perabo, Manolo Cardona. Regia di Raja Gosnell. Un poliziotto a quattro zampe 3 (Azione, 2002) con James Belushi. Regia di Richard J. Lewis. Studio Sport XXL La top ten della settimana

RETE QUATTRO
7.15 8.20 Magnum P.I. Linvestigatore dellanno con Tom Selleck Vivere meglio Al centro della puntata: I prodotti tipici emiliani. Condotto da Fabrizio Trecca Carabinieri 2 Luogotenente con Manuela Arcuri Ricette di famiglia. Condotto da Davide Mengacci con Michela Coppa TG4 - Meteo Un detective in corsia Omicidio sullautobus con Dick Van Dyke La signora in giallo Vita da cane con Angela Lansbury Forum: sessione pomeridiana del Sabato Perry Mason Omicidio sullasfalto con Raymond Burr Detective Monk Il Sig. Monk va ad un matrimonio Il sig. Monk bambino TG4 - Meteo Tempesta damore The Mentalist Dipingilo di rosso Casanova rosso cremisi Rossa di febbre con Simon Baker Saints and Soldiers (Guerra, 2003) con Corbin Allred, Alexander Polinsky. Regia di Ryan Little. TG4 Night News

LA 7
6.00 7.00 10.00 11.10 11.25 12.25 TGLa7 - Meteo Oroscopo - Traffico Informazione Omnibus TG La7 (allinterno) Bookstore Prossima Fermata. Condotto da Federico Guiglia (Repl.) I men di Benedetta (Replica) Motociclismo, Mondiale Superbike 2012 GP Olanda: Superbike: Qualifiche - Superpole, da Assen (Differita) TG La7 La Regina di spade Al servizio della giustizia con Tessie Santiago Motociclismo, Mondiale Superbike 2012 GP Olanda: Superbike Superpole - Round 3, da Assen (Diretta) J.A.G. - Avvocati in divisa Sotto processo Crash con David James Elliott Lispettore Barnaby Morti sospette con John Nettles TG La7 In Onda Elettore, dove vai?. Condotto da Luca Telese e Nicola Porro The show must go off. Condotto da Serena Dandini con la partecipazione di Dario Vergassola ed Elio e le Storie Tese TG La7 - TG La7 Sport

10.05

9.15 10.15 11.00 11.30 12.00 12.25 12.55 14.00 14.20 14.45 14.50 14.55 16.50 16.55 17.45 18.10 18.55 19.00 19.30 20.00 20.10

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SATELLITI
FILM
19.10 Tanguy Con Sabine Azma C 19.10 Giochi di potere Con Harrison Ford SCH 19.15 Una splendida canaglia Con Sean Connery MGM 19.20 Il 7 e l8 Con Salvatore Ficarra SCC 19.20 Buried - Sepolto Con Ryan Reynolds SCM 19.20 Streetdance Con Nichola Burley SC1 19.40 Il pianeta del tesoro SCF 21.00 Revolution Con Donald Sutherland C 21.00 Gangster Story Con Warren Beatty MGM 21.00 Roxanne Con Steve Martin SCC 21.00 Bad Boys Con Will Smith SCM 21.00 Cupido a Natale Con Christina Milian SCP 21.10 Lapprendista stregone Con Nicolas Cage SCH 21.10 Thor Con Chris Hemsworth SC1 21.15 A Bugs Life SCF 22.30 Segreti fatali SCP Con Dina Meyer 22.55 Lanterne rosse Con Li Gong C 22.55 Wuthering Heights Con Juliette Binoche MGM 22.55 Cose da pazzi Con Vincenzo Salemme SCC 23.00 Adele e lenigma del Faraone Con Louise Bourgoin SCF 23.00 I padroni della notte Con Joaquin Phoenix SCM

CANALI FREE DIGITALE TERRESTRE


TELEFILM
20.05 Law & Order UK Laccordo FC 20.10 Buona fortuna Charlie! DY 20.30 Sex & The City A cosa servono le amiche? FL 20.35 La mia babysitter un vampiro DY 21.00 Il tenente Colombo FR 21.00 I maghi di Waverly DY 21.00 Ghost Whisperer Nodo alla gola FL 21.00 White Collar Scacco matto F 21.00 Law & Order Unit Speciale Follia di madre FC 21.25 Quelli dellintervalloDY 21.40 Fiore e Tinelli DY 21.55 Ghost Whisperer Sepolto dal passato FL 21.55 Homeland - Caccia alla spia Tiratore scelto F 21.55 Law & Order Unit Speciale Oltre la legge FC 22.00 In Tour DY 22.10 Cybergirl DY 22.35 Life Bites DY

CLASS TV
Class TV Msnbc
(Canale 27 del digitale terrestre) 19.00 Law & Order 21.10 To Catch a Predator Flagler beach - 2a parte 22.00 City in Fear 23.30 Class Life Design&Art

SPORT
13.00 Tennis, ATP World Tour Masters 1000 Montecarlo: prima semifinale (Diretta) SP2 13.40 Calcio, Premier League Arsenal - Chelsea (Diretta) SP1 15.25 Calcio, Bundesliga Werder B. - Bayern M. (Diretta) SP3 15.30 World Snooker Championship Giorno 1 (D) ES 15.30 Tennis, ATP World Tour Masters 1000 Montecarlo: seconda semifinale (Diretta) SP2 15.55 Calcio, Premier League 35a giornata Newcastle - Stoke City (Diretta) SP1 19.05 Rugby, Super 15 2012 Nona settimana Bulls Brumbies (Diretta) SP2 19.55 Calcio, Liga 35a giornata Barcellona - Real Madrid (Diretta) SP3 20.40 Calcio, Serie A Napoli Novara (Diretta) SP1 22.45 Sky Calcio Postpartita (Diretta) SP1

Rai 4
21.15 Desperate Housewives Inferno di fuoco Vite allo specchio 22.45 La citt proibita (Drammatico, 2006) con Chow Yun Fatt. Regia di Zhang Yimou.

Rai 5
21.15 Rimanga tra noi 23.25 Giallo in Bianco e Nero Le inchieste del Commissario Maigret LIspettore sfortunato

Rai Storia
21.00 Dixit Spy I segreti della Stasi + La lista di Golda 23.00 Rai Educational Istituzioni La Presidenza del Consiglio dei Ministri 0.00 Res Tore

Cielo
21.10 Touch Connessioni 22.00 Homeland - Caccia alla spia Episodio pilota: Eroe di guerra con Claire Danes 23.00 The Walking Dead Episodio pilota: I giorni andati

Class Cnbc

(Canale 507 di Sky) 18.15 Speciale Salone del Mobile 0.00 Class Life Design&Art

Class Horse
(Canale 221 di Sky) 19.30 Special Class: Laghat a Capannelle I ragazzi di Teatrallegria e il purosangue Laghat La terza edizione del Salone del Cavallo 21.15 Special Class: Polo & Style al Forte Serata di gala dellAudi Polo Gold Cup

Rai Movie
21.05 Pappa e ciccia (Commedia, 1982) con Paolo Villaggio. Regia di Neri Parenti. 22.50 La banda di Harry Spikes (Western, 1974) con Robert Beatty, Don Fellows. Regia di Richard Fleischer.

Iris
21.05 Al lupo, al lupo! (Commedia, 1992). Regia di e con Carlo Verdone. 23.05 Zora la vampira (Commedia, 2000) con Carlo Verdone. Regia di Marco Manetti, Antonio Manetti.

CANALI PREMIUM DIGITALE TERRESTRE


Joi
20.25 Royal Pains Prima io 21.15 Prima tv Suits Concentrati sulluomo 22.05 Sex & Law Pazzia 22.55 Linea dombra Spinta dal vento delle circostanze (Teresa De Sio) 23.10 Transporter 3 (Azione, 2008) con Jason Statham. Regia di Olivier Megaton

Steel
19.35 4400 Le regole del gioco Elisir della giovinezza 21.15 Prima tv Nikita London Calling con Maggie Q 22.05 Rookie Blue Il Big Nickel con Missy Peregrym 23.15 Big Bang Theory The Infestation Hypothesis con Johnny Galecki

Mya
19.30 Elle - lultima Cenerentola (Commedia, 2010) con Sterling Knight, Ashlee Hewitt. Regia di John Dunson, Sean Dunson. 21.15 Pretty Little Liars Un pezzo scottante di a 22.05 Gossip Girl G.G. 22.50 Smash Hell on earth La sostituta

DOCUMENTARI
20.05 Affari al buio THC 20.20 Live To Dance - Nati per ballare Finale SKU 20.30 Chi offre di pi? D 20.35 Affari al buio THC 20.55 La guerra dei Generali NGC 21.00 Prima Tv Carfellas: quei bravi ragazzi D 21.00 Psicologia: una storia brutale THC 21.20 The X Factor USA SKU 22.00 La febbre delloro D
HD

RAGAZZI
20.05 I Simpson F 20.20 Kung Fu Panda NCK 20.30 Lo straordinario mondo di Gumball CN 20.30 I Simpson F 20.45 I pinguini di Madagascar NCK 20.55 Adventure Time CN 21.15 Spongebob NCK 21.20 Regular Show CN 21.40 Spongebob NCK 21.45 Mucca e Pollo CN 22.05 Due fantagenitori NCK
SCM Cinema Max HD SCP Cinema Passion HD SP1-2-3 Sky Sport 1-2-3 HD SKU Sky Uno THC The History Channel

Premium Cinema
21.15 Ember Il mistero della Citt di Luce (Fantastico, 2008) con Saoirse Ronan, Harry Treadaway. Regia di Gil Kenan. 23.00 Alexander (Storico, 2004) con Colin Farrell, Angelina Jolie. Regia di Oliver Stone.

Studio Universal
21.15 Mystery Men (Fantastico, 1999) con Hank Azaria, Janeane Garofalo. Regia di Kinka Usher. 23.25 E.T. lextraterrestre (Fantascienza, 1982) con Henry Thomas, Drew Barrymore. Regia di Steven Spielberg.

Premium Calcio
19.45 Serie A Live 20.45 Calcio, Diretta Premium Serie A 22.40 Serie A Live 23.55 All sport news 0.20 Calcio, Serie A 2011/2012 Anticipo 34a giornata Napoli - Novara (Replica) 2.10 All sport news

LEGENDA
C CN D ES DY Cult Cartoon Network Discovery Chan. HD Eurosport HD Disney Channel

Canale disponibile anche in alta definizione

F - FR Fox HD - Fox Retro FC Fox Crime HD FL Fox Life MGM Metro Goldwyn Mayer NCK Nickelodeon

NGC SC1 SCC SCF SCH

National Geo.HD Cinema 1 HD Cinema Comedy HD Cinema Family HD Cinema Hits HD

Serie B: oggi la 36 giornata


Oggi 36 turno di B: alle 15 Albino.-J. Stabia, Ascoli-Brescia, Bari-Torino, Crotone-Verona, Empoli-Modena, Nocerina-Reggina, Sassuolo-Gubbio, Vicenza-Sampdoria. Luned Varese-Grosseto, marted Livorno-Cittadella. Squadre in campo con la maglia 25 di Morosini.

Drogba ko: niente Arsenal, Bara a rischio


Tegola importante per il Chelsea. Didier Drogba, eroe nel match di andata col Barcellona di Champions, salta la gara di oggi con lArsenal (13.45) per un problema al ginocchio sinistro. A rischio la presenza dellivoriano nel ritorno contro i blaugrana al Camp Nou marted.

Ricc: Ora sveler il marcio del ciclismo


Comincia unaltra vita, la mia rinascita, scrive (un po sgrammaticato) su Twitter Riccardo Ricc il giorno dopo la squalifica di 12 anni per doping, comincer a parlare di tutto il marcio che c nel ciclismo e di tutto quello che ho visto in questo falso mondo di ipocriti.

EQUILIBRI ROSSONERI

Cda ridotto, un uomo di fiducia, nuova gestione del brand Milan: lady Berlusconi sempre pi importante nel club. E intanto Silvio ripiana i 67 milioni di buco
::: TOMMASO LORENZINI
MILANO

Il diavolo veste Barbara

QQQ Era nellaria, il cda del Milan di ieri lo ha sancito. Un anno esatto dopo il suo ingresso nel consiglio di amministrazione, Barbara Berlusconi acquista sempre pi peso nel club, dettando strategie e spostando gli equilibri della gestione della societ. Sempre in mano a pap Silvio, sempre pi orientata verso la corrente dellintoccabilit del gioiello di famiglia. Rimarcando che il Milan non si discute, nonostante le voci di frequenti screzi con i fratellastri Marina e Piersilvio, scottati dalle annuali perdite da ripianare, ma costretti a far buon viso a cattivo gioco. Il Cavaliere, infatti, si presentato nella sua ritrovata veste di presidente onorario staccando un assegno da 28 milioni di euro per coprire parte del passivo di 67,3 (contro i 69,8 dellanno 2010), ripianato poi da Fininvest, come sottolinea lad Adriano Galliani (confermato vice-presidente vicario), che ringrazia la passione del presidente, anche se siamo primi per i diritti commerciali. I diritti tv dipendono dalla Uefa e dalla Lega e con la legge Melandri qualcosa abbiamo perso dal precedente esercizio, aggiunge, tutta la perdita del calcio italiano in capo a Milan, Inter, Juventus e Roma. Nel calcio le grandi devono dividere i ricavi anche con le altre squadre e questa unanomalia. Senza Fininvest non potremmo essere uneccellenza sportiva nel mondo. Il meeting di ieri, come detto, ha fatto da sfondo a importanti novit volute ed ottenute da Barbara, ancora legata a Pato. Primo, riduzione dei membri del cda da 13 a 8, per renderlo un vero organo operativo, mentre nella forma appena bocciata era ritenuto pletorico e inutile. Secondo, inserimento nel cda di un uomo che in questi mesi ha lavorato a fianco di Barbara: Antonio Marchesi, profes-

il graffio
Evasione o confusione?
La Procura di Piacenza ha aperto uninchiesta per truffa verso il fisco a carico di 21 agenti di calciatori. Secondo laccusa, le intermediazioni negli acquisti dei giocatori venivano iscritte nel bilancio dei vari club, evitando cos di pagarci lIva. Evasione fiscale milionaria, strilla Repubblica, cifre modeste, circa 165mila euro per 4 stagioni, riporta la Gazzetta. Evasione oppure confusione?

sore e esperto di management sportivo (unico nuovo ingresso). Terzo, Barbara diventa capo dellufficio Progetti Speciali, che avr il compito di esplorare nuovi mercati, lo sfruttamento del marchio e lo studio delle altre realt commerciali dei grandi club europei. Che in epoca di imminente fair play finanziario significa la creazione e la gestione di fondamentali canali di finanziamento. Questo il nuovo cda: Barbara Berlusconi, Paolo Berlusconi, Pasquale Cannatelli, Leandro Cantamessa, Alfonso Cefaliello, Giancarlo Foscale, Adriano Galliani e Antonio Marchesi. Intanto, secondo Forbes, il Milan vale il doppio dellInter. Guardando ai bilanci (nella speciale classifica primeggia il Man. United con 2,235 miliardi di euro, seguono Real Madrid con 1,877 e Barcellona con 1,307), il fatturato rossonero (228 milioni nel 2010) supera di una decina di milioni quello interista (217),

AL TIMONE

Barbara Berlusconi, 27 anni, da aprile 2010 nel cda Milan [LaP] mentre la differenza pi marcata sui debiti netti: 238 il Milan, 335 per lInter, che avrebbe pure la met dei tifosi, 10,9 milioni contro 22,2. Intanto, Galliani certifica che fra Silvio e Allegri i rapporti sono sempre stati sereni e si lascia andare allironia su Balotelli (Se lo sentissi non ve lo direi) e Tevez (Non so chi sia, non lo conosco), sorridendo in cuor suo per linfermeria di Milanello che si va svuotando. In attacco solo Pato indisponibile, recuperati Abate, Bonera, Mexes, Nesta, Yepes, Mesbah e Antonini.

Calcioscommesse

Carobbio tira ancora in mezzo Conte per la sospetta combine di Siena-Novara


::: GILBERTO BAZOLI
CREMONA

QQQ Filippo Carobbio, uno dei pentitidellinchiesta sul Calcioscommesse, avrebbe citato Antonio Conte, allenatore del Siena quando Carobbio giocava nella squadra toscana. Carobbio era stato sentito il 29 febbraio dalla procura federale e, luned, dal pm di Cremona Roberto di Martino. Si parlato molto del Siena, in tutte le sue sfaccettature, e un po anche del Grosseto. Carobbio, in uno degli interrogatori, avrebbe sostenuto che prima di Siena-Novara del 1 maggio 2011, terminata 2-2, lui e alcuni compagni di squadra avrebbero informato gli altri, incluso Conte, che il Novara proponeva un pareggio. Non ci sarebbe nulla di penalmente rilevante, ma potrebbe scattare lipotesi di omessa denuncia. Il 19 gennaio, davanti a

di Martino, Carobbio aveva parlato in questi termini della gara sospetta: Venni contattato da Gegic e Ilievski (capi del gruppo degli zingari, ndr), i quali proponevano un risultato diverso dal pareggio o un pareggio con over. Io risposi che non ero interessato e che non avrei neanche giocato. In effetti, ci furono dei contatti tra i giocatori in quanto il pareggio sarebbe stato un risultato proficuo per tutte e due le squadre. Infatti, ci fu un contatto tra Vitiello del Siena e Drascek del Novara, che avvenne nella hall dellalbergo che ospitava noi del Siena. Io li ho visti parlare. Non la prima volta che spunta il nome di Conte. Lex capitano del Bari, Bellavista (indagato sia a Bari che a Cremona), telefon a un certo Raimondo. Annota la polizia: Bellavista chiede a Raimondo se pu contattare Conte per sapere se sia contattabile per la partita. Si tratta di Siena-Sassuolo (4-0).

SPORT

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Tennis

::: OSTRAVA (POLONIA)


QQQ In palio c la finale di Fed Cup. E le avversarie non sono imbattibili. Oggi ad aprire le semifinali di Fed Cup in Polonia ci sono le azzurre Schiavone e Errani. Nello scontro Italia-Repubblica Ceca, parte alle 12 Francesca Schiavone contro Lucie Safarova. Subito dopo compito un po pi difficile per lazzurra pi in forma, Sara Errani che dovr battere la campionessa in carica di Wimbledon Petra Kvitova (entrambi i match in diretta su RaiSport 1 dalle 12). Domani scambio: Schiavone-Kvtova, Errani-Safarova. E a seguire, la

Le azzurre in Polonia per conquistare la finale di Fed Cup

sfida di doppio tra Errani -Vinci e le ceche Hradecka-Hlavackova. Lambiente sempre il Cez Arena, stessa sede che due mesi fa aveva ospitato il primo turno del World Group di Coppa Davis tra gli uomini dellItalia e la super coppia Berdych-Stepanek, vinta 4-1 dai cechi. Il quartetto rosa di questa Fed Cup composto da Errani, Schiavone, Flavia Pennetta e Roberta Vinci. Il bilancio totale favorevole per noi: 4-3. LItalia si anche aggiudicata gli ultimi quattro incontri. In quelloccasione Schiavone & co. si imposero per 5-0. Oggi in scena anche laltra semifinale tra Russia e Serbia (Supertennis in differita dalle 16).

FORMULA FARSA Bombe e botte in Bahrain Bernie incolpa i giornali


Nuove violenze fuori dal circuito, Ecclestone attacca i media: Tutto gonfiato. Ferrari a picco, Mercedes ok. Oggi la pole
::: FEDERICO DANESI
SAKHIR (BAHRAIN)

QUALIFICHE ALLE 12.55

QQQ Bernie Ecclestone incredibile, nel senso letterale del termine. Perch non credibile quando sa si averla combinata come al solito enorme e trova un modo imbarazzante per chiamarsi fuori. Non ho il potere di annullare la gara. Siamo qui in base ad un accordo e solo le autorit sportive di questa nazione possono chiedere se la Fia ha intenzione di cancellare il Gp. Invece sa benissimo di avere le spalle coperte, ch nella greppia rappresentata da questo incasso mangiano in tanti, a cominciare dalla Fia ma anche da scuderie e quindi indirettamente piloti. Ma non credibile nemmeno quando accusa i giornalisti di fare catastrofismo ad arte (volete una storia da raccontare e se non c nulla voi gonfiate la cosa) o quando fa passare la Force India, che anche ieri ha fatto notizia per non essersi presentata alla seconda sessione di prove libere preferendo rientrare prima del buio: Loro potevano avere tutta la sicurezza che volevano, non so se siano nel mirino di qualcuno per qualche ragione forse non centra nullail fatto di essere questo Paese. MARCIA SULLA PISTA Ecclestone non si sforza di fingere che sia tutto normale, ci crede. Cos come ci credono i regnanti, che ieri sera come nulla fosse hanno coperto i botti di protestanti e molotov con una bella serie di fuochi dartificio, per deliziare gli astanti come nulla fosse. Sulle strade di Manama sono scesi in 5mila, la polizia anti-sommossa ha risposto coi lacrimogeni per disperdere la folla che cercava di marciare verso il circuito per protestare contro lo svolgimento della corsa.

La Ferrari di Massa in difficolt nel circuito di Sakhir. Nel tondo Bernie Ecclestone, boss della F1 che ieri ha ripetuto: Non posso annullare la gara. Questi gli orari del weekend: oggi prove libere dalle 10 alle 11, qualifiche alle 12.55 (diretta Rai2), domani la gara alle 14 (diretta Rai 1) [Ap] Il leader laburista britannico Ed Miliband ha duramente criticato il suo governo per la mancata denuncia dei diritti umani calpestati in Bahrain, come gi avevano fatto nelle settimane passate organizzazioni quali Human Rights Watch e Amnesty International o come il gruppo Anonymousche ha operato come al solito, colpendo e oscurando il sito ufficiale della F1. Ma come viva il circus questa situazione surreale lo descrive Ivan Capelli: Rispetto a due anni fa il clima realmente diverso: maggiori controlli in pista e fuori, tutte le strade militarizzate anche se per quello che abbiamo visto non una situazione da guerra civile e soprattutto almeno sino ad oggi la nostra sicurezza stata sempre garantita. Certo, normalmente quando arrivano queste gare cos calde, in tutti i sensi, i piloti sono soliti arrivare almeno quattro o cinque giorni prima mentre qui quasi tutti hanno preferito sbarcare allultimo. Poi, ci sarebbero anche le qualifiche (in diretta su Rai 2 dalle 12.55). Sembra storia tra Mercedes e McLaren, ancora e pi di una settimana fa a Shanghai. Soprattutto tra Rosberg e Hamilton che hanno fatto segnare i due tempi migliori nelle due sessioni cronometrate, anche se linglese complessivamente risultato quarto battuto al pomeriggio anche dalle Red Bull di Webber e Vettel. Subito dietro Schumacher, mentre Button (che qui proprio non voleva esserci) segue pi dietro. INDIETRO Come le Ferrari, ma si sapeva: Alonso 8 a 16 da Rosberg, Massa 12 a cinque decimi dal compagno anche se questa una pista che gradiscono assai (Alonso cha vinto 3 volte), a conferma che tutti i dubbi della vigilia si sono puntualmente trasformati in certezze, negative. Anche perch il tempo dello spagnolo persino peggiore di quanto fatto segnare dalla Force India di Di Resta al mattino. Dobbiamo trovare grip al posteriore, confessa lasturiano, ma fa male vedere le rosse navigare cos a vista, galleggiare anche nelle curve mediolente del circuito, dice Capelli, soprattutto perch non si vede come ne possano uscire. Non lo vedono neppure loro, lo ha ammesso anche Domenicali.

Celebrazioni con un libro sul Sic

Compie 40 anni la Clinica Mobile, lofficina delle ossa


::: MILANO
intitolato La Vittoria di Marco. C tutto Claudio Costa in queste righe QQQ Nella prima 200 Miglia, Daytona a prologo de La Vittoria di Marco (400 dEuropa, mio padre Checco Costa vol- pp. 198 fotografie, 30 euro, acquistabile su le che io fossi per la prima volta medico re- clinicamobile.com), buttate gi dallansponsabile dei soccorsi in pista. Cos il 21 gelo del motomondiale per celebrare i primi 40 anni della sua creaaprile del 1972, assieme a tanti bravi rianimatori, tura, quellofficina delle ossa e dellanima oramai compaho cominciato ad aiutare i miei pi cari amici: i pilogna inseparabile del caravanserraglio delle due ruoti. Durante questi quate. Quel porto sicuro dove i rantanni numerosi sono piloti hanno ritrovato se stati i nostri interventi e stessi, dove hanno scopertalvolta abbiamo ridato il to forze e motivazioni scorespiro e il battito al cuore nosciute financo a loro, di un pilota ferito che stava quel mondo ovattato per perdere la vita. Questi fatto di altissima proquarantanni, densi di ebIl libro del dottor Costa fessionalit e umanibrezza e sofferenza, sono t attraverso il quale racchiusi nellemozione di un libro che ho scritto prima che Marco qualcuno ha deciso che s, valeva la pena Simoncelli ci lasciasse. Dopo la morte di restare ancora a soffrire e lottare quaggi, Marco ho ripreso in mano la penna e ho mentre qualcunaltro varcava la soglia completato il libro che a lui ho dedicato, dellaltro mondo, portando con s lultima carezza del dottor Costa. La Vittoria di Marco, come gi annunciato in inverno, sono due libri abbracciati in uno solo. Il primo, Il sogno del dinosauro, un libro di ricordi e di esperienze, moderna Iliade incentrata sugli eroi moderni del motociclismo, dove nelle imprese degli eroi sintravvede il mito delluomo antico: Mick Doohan, Loris Capirossi, Wayne Rainey, Alex Zanardi, Shoya Tomizawa, Marco Pantani e Marco Simoncelli, gente che ha giocato con il destino e che, a conti fatti, ha vinto ottenendo ciscuno la propria fetta di immortalit. Il secondo, dal titolo La vittoria di Marco, racconta il perch della vittoria di Sic in Malesia, nonostante il destino labbia portato con s: il trionfo del sorriso, la vittoria della famiglia, della giovent immortale dellanima che non si vuole arrendere alla gelida stretta di mano della Morte. Amore infinito. Auguri, dotto Costa.
LOTO

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Sabato 21 aprile 2012

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[CREMONA]

I NUMERI DI IERI
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Soda caustica nellacqua Beve e finisce in ospedale


GIGIO BAZOLI a pagina 42

17 Furti dauto 9 Autovetture recuperate 7 Rapine 3 Scippi

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100 Posti auto gratuiti per disabili 15 % Riduzione canone posti auto 801 Posti auto con la riduzione 15 % Taglio bolletta per servizi Aler

Dopo ventanni di attesa Cant rif il palazzetto


GIORGIO MIGLIORE a pagina 42

Redazione cronaca: viale Majno 42, 20129 Milano; telefono 02.999666; fax 02.99966227; email: milanocronaca@liberoquotidiano.it; Pubblicit: PUBLIKOMPASS SPA, Via Winckelmann 1, 20146 Milano; Tel. 02.24424611 - Fax 02.24424490

Serrande abbassate, ma solo dal 2013

Le feste di Pisapia mandano in fumo 50 milioni


Braccio di ferro Comune-commercianti sulle aperture il 25 aprile e il 1 maggio. Le associazioni: Salasso senza senso
:::
La beffa
PRESENTATO IL SOF PER VEDERE LA PARTITA COME ALLO STADIO
QQQ Si parla di tanti milioni di euro. Cinquanta. Che gli esercizi commerciali milanesi perderebbero in caso di chiusura il 25 aprile e primo maggio. Ma il Comune continua sulla linea delineata dal sindaco Giuliano Pisapia. Anche se, per questanno, almeno la prima delle due feste dovrebbe lasciare liberi i negozianti di tenere aperto. Il tavolo di trattative imbastito dallassessorato al Commercio non ancora chiusa. Luned dovrebbe arrivare la firma definitiva, ma non certo che la grande distribuzione accetti di rinunciare ad aprire nei giorni di festivit laica, come previsto dal decreto Salva Italia approvato dal Governo Monti.
BONDAVALLI e LOSI a pagina 39

COS LIDEOLOGIA
VINCE SUGLI INTERESSI DEI MILANESI
::: ALESSANDRA MORI
QQQ Alla fine saranno i negozianti a decidere se restare aperti o meno il prossimo 25 aprile e, forse, anche il 1 maggio. Ma vincere una battaglia, si sa, non vuol dire vincere una guerra. Perch se i tempi stretti probabilmente non consentiranno a Pisapia di essere incisivo al punto di vietare agli esercizi commerciali di tirar su la serranda, per le festivit del prossimo anno c tutto il tempo che serve. Tanto che il sindaco ci sta gi lavorando. Lobiettivo fare in modo che i negozi restino chiusi, con tanto di multe per chi sgarra. E ci in nome della salvaguardia di un diritto alla festivit che sa tanto di ideologia e di interessi di bottega. Proprio laltro ieri, alla cerimonia per la Liberazione nel deposito Atm di via Teodosio, Pisapia si detto emozionato: Insieme allAnpi e allAtm abbiamo cominciato a celebrare lanniversario della Liberazione. Poi ha ricordato che questanno il tema urgente quello del lavoro: Proprio qui, in un luogo storico, Milano rinnova il suo orgoglio di citt della libert e del lavoro, colonne della democrazia. Paroloni che riempiono la bocca e magari strappano pure applausi. Chissenefrega per se nel frattempo questo significa mandare in fumo un sacco di soldi, quelli derivanti dalla mancata apertura dei negozi. Che saranno mai 50 milioni buttati al vento. Tra laltro non siamo mica nel bel mezzo di una crisi economica. E poi se Milano la citt della libert e del lavoro, come ci tiene a precisare il sindaco, perch non lasciare quella stessa libert ai commercianti di decidere in proprio come passare le feste? Il lavoro non diventa meno sacro se si decide di esercitarlo, anche perch se lo si vuol difendere, allora lo si deve fare in tutte le sue forme, lasciando appunto la libert di scelta. Ma a Milano lideologia prevale sugli interessi di chi vuol lavorare. E meno male che questanno il tema urgente quello del lavoro. Parola di sindaco.

Il Bivano di Moratti fa ridere il web


::: MASSIMO DE ANGELIS
QQQ L'idea quella di vivere il salotto di casa, ma sentirsi in realt un po allo stadio. Nasce cos il bivano nerazurro, oggetto culto di design per nostalgici interisti, ideato dallo studio progressista di architettura Cini Boeri. In occasione del vernissage, presso il negozio Pirelli di corso Venezia, non poteva mancare il patron Massimo Moratti, in compagnia della sorella (...)
segue a pagina 40

LA STRETTA

Dal Pirellone nuove regole per le cliniche


di S. BIONDINI a pag. 38

Presentati i calendari. Gli agenti: Non sapevamo nulla

Boeri organizza i concerti a insaputa dei cantanti


OPERAZIONE DA 750MILA EURO

Via ai lavori a San Siro Campo in sintetico dalla prossima stagione


di FABIO RUBINI a pag. 40

QQQ Grandi nomi per la prima edizione del Milano Arena Music: tra di loro Alanis Morisette, Manu Chao, George Benson, Elvis Costello, e molti altri. Peccato che nessuno degli artisti citati sappia di questo evento e che dovrebbe esibirsi sul palco milanese dellArena Civica. Trentanove artisti per un mese di concerti. Molti ibiglietti gi venduti. Tragli artisti annunciati i Massive Attack che, sicuramente, non ci saranno. E Boeri rischia il flop.
ALVISE LOSI a pagina 41

Fuori dal vaso


In questo periodo di crisi non cos facile, ma il Comune di Milano non ha pagamenti in arretrato con i fornitori n ingiunzioni di pagamento.
BRUNO TABACCI

Unimmensa soddisfazione per chi si trova schiacciato dalle tasse.

Trovato dalla maestra sotto il diluvio

Non studi mai. E caccia di casa il bimbo di 10 anni


::: MARIANNA BAROLI
QQQ Questa volta, per strada, non finito lennesimo bamboccione tutto feste e bella vita. La vittima di una madre, forse un potroppo pretenziosa, un bambino di soli 10 anni. Il piccolo era al freddo, in pigiama e sotto la pioggia: una storia che commuoverebbe chiunque. Madre del bambino esclusa. Lho cacciato di casa perch va male a scuola. Ben gli sta: questa sarebbe stata la risposta della donna, trentacinquenne peruviana, alla polizia che tentava di riportarle il figlio. Il bambino era stato ritrovato, per puro caso, da una delle sue insegnanti mentre si riparava dalla pioggia battente sotto la pensilina di un autobus in via Amoretti. Chiamata la polizia si scoperto che la madre, nel pomeriggio di quel giorno, aveva partecipato ai classici colloqui tra genitori ed insegnanti presso la scuola elementare del bambino dove le era stato riferito che il figlioletto aveva degli alti e bassi nel rendimento scolastico. Una situazione non preoccupante per gli insegnanti, ma motivo di ira per la donna che aveva cos preso la drastica decisione di buttarlo fuori di casa. Il piccolo, di fronte al rifiuto della madre di riaccoglierlo in casa, ha spiegato che il padre non vive con loro. La polizia, con il consenso del tribunale dei minori, ha quindi deciso di affidare il piccolo alle cure della zia.

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CRONACA

Il governatore: Il partito con me

PIAZZA 24 MAGGIO
IL SALUTO DI ANGELINO Roberto Formigoni ha incontrato ieri al Salone del Mobile Mariastella Gelmini e Angelino Alfano. Il vertice Pdl stato organizzato dopo le ripetute pressioni del governatore, che ha accusato il partito di averlo difeso con eccessiva freddezza in questi giorni. Fotogramma

La Regione chiude i rubinetti Nuove regole per le cliniche


Bresciani: Bilanci puliti o niente accreditamento. E Formigoni incontra Alfano
::: SARA BIONDINI
MARZIO BRUSINI

Altro blitz contro la sede del Carroccio


Nella serata di gioved un gruppo di ignoti ha cercato di sfondare le vetrate di ingresso della sede della Lega Nord in piazza XXIV maggio a Milano. Gli autori del blitz, pensando che la sede fosse vuota, hanno attaccato lingresso in vetro senza accorgersi che la porta dingresso era aperta. Allinterno infatti era in corso una riunione dellMgp. Udite le voci dei Giovani Padani che erano in sede, il commando si dileguato. Raccogliamo i frutti di questa velenosa campagna mediatica, ma non arretriamo di un passo spiega Marco Bordonaro, coordinatore dei Giovani padani di Milano, presente al momento del blitz. Ricordiamo che la Lega l'unico movimento all'opposizione di questo Governo che sta affamando il Paese. Un episodio preoccupante e da non sottovalutare - aggiunge Paolo Grimoldi, presidente federale dei Giovani padani - Luned presenter subito una interrogazione alla Camera. B.BAS.

QQQ Potenzialmente i casi Maugeri potrebbero essere ovunque. Al momento la Regione controlla i soldi erogati alle aziende ospedaliere accreditate per le prestazioni sanitarie, ma non pu metter becco nei bilanci. Una visione parziale della galassia sanitaria che, visti i tempi quanto mai critici, obbliga a un cambio di rotta. Le strutture sanitarie o mi garantiscono una stabilit oppure la Regione non pagher pi le prestazioni. Luciano Bresciani, assessore alla sanit lombardo corre ai ripari e annuncia la nuova linea politica ai microfoni di Radio Padania. La situazione della clinica Maugeri molto simile a ci che accaduto per il San Raffaele, ma non un problema sanitario, perch il livello assistenziale stato garantito: il problema del gruppo ospedaliero prosegue Bresciani - Il buco di bilancio dei privati accreditati non deve incidere sul sistema sanitario regionale. Se il deficit invece interferisce, la Regione sar pronta a bloccare il contratto. La nuova regola per laccreditamento ora al vaglio dellavvocatura che dovr scrivere nero su bianco i diritti e i doveri delle aziende che vorranno servire il sistema sanitario regionale. Per ora il controllo istituzionale si limita ai soldi delle prestazioni erogate, non pu per legge verificare i bilanci. Quello che si vuole fermare un sistema di rinnovo dei contratti che ora avviene quasi di default ogni anno, dato che i nuovi accreditamenti sono bloccato dal 2003 per saturazione del mercato. Una linea politica che vuole s migliorare un controllo parziale del mondo della sanit e fare dimenticare in parte il malcontento che gravita intorno al Pirellone. E sul Governatore in primis. Una piccola regola che per bloccare lemorragia di malumori. A partire da quelli del suo stesso partito. Una falla che ieri Angelino Alfano ha provato a tappare nella sua visita in Lombardia. Secondo i desideri del governatore, il segretario avrebbe dovuto passare al Pirellone per lanciare un segnale a chi nel Pdl in questi giorni ha mostrato una certa freddezza nei confronti del presidente lombardo. In realt i due si sono incontrati al Salone del Mobile. E solo a causa delle ripetute insistenze dellinquilino dellultimo piano del Pirellone. Nella politica quello che conta

sonoi fattienonsono iluoghi.ha detto ieri Formigoni. E cos il vertice si tenuto in una saletta di Fiera Rho, a porte chiuse. Ha destato una certa sorpresa lassenza di Colozzi e Boscagli, due assessori ciellini. Qualcuno mormora che sia la prova del malcontento che cresce nel mondo formigoniano. Un segnale che scuote ulterior-

mente limmagine del Celeste, apparso contrariato per tutto lincontro, durato una ventina di minuti. Mantovani ha rammentato tutti i comunicati stampa che viale Monza gli ha riservato. Per difenderlo di pi non si pu fare, ha ribadito Alfano. Alla fine Formigoni ha rinunciato alla conferenza

stampa, ma non a qualche battuta coi giornalisti che gli hanno ricordato quel ha governato benissimo per tre mandati che gli ha mandato Berlusconi dal Tribunale di Milano. La scelta di usare il passato prossimo per alcuni non casuale. E Formigoni al quarto mandato, non al terzo. Nel frattempo Tempi.it ha pub-

blicato una lettera di Formigoni con cui il Governatore replica a Carla Vites. Anche su questa replica negli ambienti ciellini serpeggia un certo malcontento. Molti avrebbero voluto una gestione della vicenda pi cauta e non pochi giurano che nei prossimi giorni la strategia di Formigoni dovrebbe cambiare.

MASSEROLI

Gli azzurri: Ora vendiamo lUrban Center


Urban Center uno spazio di relazioni rivolto alla citt e al mondo per accogliere e raccontare le grandi trasformazioni urbane che ci attendono nel prossimo futuro. Questa la descrizione sul sito del Comune di Milano. La realt che lo spazio, posto nella prestigiosa e da qualche tempo tanto chiacchierata Galleria Vittorio Emanuele, passato dallo status di luogo ormai inutilizzato a quello di vetrina per auto, aspirapolveri e oggetti che, con le trasformazioni urbane, hanno davvero poco a che fare. Sullargomento intervenuto Carlo Masseroli, capogruppo Pdl di Milano, dicendo che a suo parere sarebbe meglio che lo spazio venisse messo in vendita o venisse aperto un bando per far si che torni ad essere un qualcosa di pi utile. Per ora, per, quello di Urban Center sembra essere un destino ingrato: costretto a mera vetrina di oggettistica e chincaglieria varia. S.BIO.

LINTERVISTA

GUIDO PODEST

Non mi vendicher coi ciellini, ma serve una svolta


che nessuno si sia fatto avanti, nemmeno le persone pi vicine a lui. E quindi, ha pagato Maullu? stata fatta una sollecitazione nei suoi confronti, alla fine la mia idea quella che Stefano dopo 12 anni di Regione abbia deciso di impegnare il suo tempo in un altro modo. Che non significa separarsi dalla politica, della quale innamorato. Infatti, lasciando come assessore, ha deciso di rimanere consigliere. Del resto, una scelta dovuta viste le 18mila preferenze ottenute. Si parlato di ripercussioni verso i formigoniani in Provincia. A questa domanda rispondo che non c' nessun rimpasto in programma, n ho intenzione di farlo. Il mio impegno istituzionale mi prende molto tempo perch, al contrario di chi preferisce parlare e diffondere chiacchiere, io svolgo appieno il mio ruolo di amministratore. Questo per dire che abbiamo cos tanti problemi per far quadrare il bilancio in un periodo di ristrettezze, e per garantire i servizi, che francamente queste elucubrazione le lascio agli altri. Insomma, hanno cercato di tirarla dentro a giochi di partito? Noi abbiamo preso una posizione precisa, fin dal congresso, che stata quella di sostenere il Pdl con una dialettica interna. Ed oggi rappresentiamo quasi un quarto del partito. Passato il congresso, il Pdl deve lavorare per dare risposte ai cittadini ed arginare l'antipolitica. Questo non sempre viene fatto? Ad esempio in Regione? I sondaggi e le statistiche non sono positivi nei nostri confronti a livello regionale. Questo significa che occorre essere pi credibili. E ogni livello deve svolgere il proprio ruolo. Non aggiungo altro perch cadrei anch'io nelle sterili polemiche, quando il mio obiettivo lavorare per la gente e per il partito. Ultima domanda. Il Pdlrischia la frammentazione? Il caso Como... A Como c' una litigiosit vecchia. Mi preoccupa di pi la spaccatura con la Lega. Rischiamo di regalare troppe amministrazione ad una sinistra incapace. E che, in fatto di scandali, non pu fare la morale a nessuno.

::: MARCO TAVAZZI

QQQ Se il Pdl vuole essere credibile, deve tornare allo spirito del fare. Affrontare i problemi dei cittadini. E smetterla con le chiacchiere create ad arte per creare zizzania all'interno. Guido Podest, presidente della Provincia di Milano, rivendica la sua posizione da amministratore, lontano dalle beghe interne che in questi giorni stanno attanagliando il partito a livello regionale. Soprattutto dopo il rimpasto della giunta Formigoni, dove il governatore, per fare spazio a una donna, ha scelto proprio di licenziare l'assessore Stefano Maullu, vicino a Podest. Presidente, Formigoni dice che stato Maullu a farsi avanti, insieme ad altri volontari. A me risulta che Formigoni abbia convocati tutti gli assessori in una riunione per affrontate questo tema. Unico assente proprio Maullu, per motivi famigliari. Quando Formigoni ha chiesto ai presenti un volontario, sembra

CRONACA

Sabato 21 aprile 2012

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La campagna di Pisapia

25 aprile senza negozi: in fumo 50 milioni


Il Comune ai commercianti: dal 2013 serrande abbassate. Le associazioni: Assurdo, siamo gli unici in Italia
::: DINO BONDAVALLI
QQQ Coster tra i 40 e i 50 milioni di euro allanno, tra affari persi dai negozianti e mancato indotto, leventuale chiusura dei negozi in citt il 25 aprile e il 1 maggio. La campagna lanciata dalla giunta Pisapia per evitare lapertura di piccoli e grandi esercizi commerciali nelle due giornate festive, da tempo al centro di una battaglia ideologica tra sindacati e commercianti, far infatti perdere alla citt quasi 20 milioni di euro al giorno solamente di shopping, e almeno altri tre milioni al giorno sotto forma di indotto per bar, ristoranti e alberghi. La cifra, che questanno sarebbe potuta essere pi alta, visto che sono molti i visitatori presenti in citt per il Salone internazionale del mobile e gli eventi del Fuorisalone che prolungheranno la propria permanenza a Milano approfittando delle due festivit, sottolinea Gabriel Meghnagi, presidente di AscoBaires, emerge da unanalisi della Camera di commercio di Monza, che lo scorso anno aveva calcolato in 23 milioni di euro il giro daffari della sola giornata del 1 maggio con i negozi aperti in citt. Non proprio spiccioli, di fronte ai quali non c da sorprendersi che commercianti e pubblici esercenti siano andati su tutte le furie di fronte alla chiusura delle saracinesche promossa da Palazzo Marino. Siamo assolutamente contrari a unimposizione del genere da parte dellamministrazione comunale - attacca Meghnagi - per il momento unica in Italia a voler imporre una chiusura in occasione di feste laiche. Sono favorevole alla chiusura a Pasqua, Natale e altre festivit religiose, ma non il 25 aprile o il 1 maggio, tanto pi che i centri commerciali e negozi nei comuni dellhinterland rimarranno aperti, e quindi i clienti andranno l a fare shopping. Non bastasse levidente paradosso tra la

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LE REGOLE

LO SGARBO

SEI FESTE Sono sei le festivit, religiose e laiche, accettate da tutti (Capodanno, Pasqua, Festa della Repubblica, Ferragosto, Natale e Santo Stefano), altre due quelle prettamente laiche che invece i commercianti vorrebbero sfruttare per poter contrastare la crisi: 25 aprile e primo maggio. TEMPI STRETTI Il Comune avrebbe voluto imporre la chiusura gi da questanno. Per i negozianti, tuttavia, troppo tardi per intervenire. LINTESA Luned le associazioni dei commercianti e il Comune dovrebbero firmare unintesa per chiarire definitivamente il punto: a partire dal 2013 il 25 aprile e il primo maggio non si potr lavorare. Per questanno i negozianti saranno liberi di scegliere.

Boeri resta fuori dal vertice Pd sulle candidature


Domani (oggi, ndr) conferenza programmatica del Pd milanese. Non sono previsto nel programma, poco male, ma spero si discuta dellopportunit diprimarie perla redazione delle prossime candidature e liste elettorali. Cos Stefano Boeri, assessore alla Cultura, ha rilanciato su Facebook leterna polemica con il suo partito. Larchistar democratica da tempo in rotta con i suoi dirigenti, cui sembra abbia anche chiesto un posto sicuro in lista per le prossime politiche. Lobiettivo il parlamento, tanto pi che i rapporti con Giuliano Pisapia negli ultimi mesi sono andati sempre peggiorando. E non sembra un caso che il sindaco, al contrario del suo nemico, sia stato invitato al vertice del partito di Bersani. Boeri a parte, le candidature sembrano agitare particolarmente il Pd, come dimostra la lettera scritta qualche giorno fa da due esponenti democratici che, come Boeri, chiedono al partito organizzare delle primarie per la scelta degli aspiranti deputati.

IL PARTIGIANO GIULIANO Giuliano Pisapia a una manifestazione della Cgil dello scorso novembre. Il sindaco non ha mai nascosto la sua vicinanza al sindacato della Camusso e soprattutto allAnpi. Fotogramma aprile e il 1 maggio anche Luigi Ferrario, presidente del coordinamento Vie dello shopping, 1.500 esercizi da via Dante a via Padova. Siamo alla follia, protesta, in un Paese libero chi ha voglia di festeggiare il 25 aprile pu ben farlo, ma chi invece vuole lavorare, magari per necessit, deve essere nelle condizioni di poterlo fare. Di fronte alle migliaia di turisti presenti in citt per il Salone del mobile e alla necessit per i commercianti di recuperare rispetto al forte calo delle vendite registrato nei primi tre mesi dellanno chi ci governa, a partire dal Comune e dai sindacati, deve capire che il suo compito quello di salvaguardare le aziende e i negozi. - prosegue Ferrario - Qui, invece, ci vogliono togliere la libert i lavorare. Che poi due giorni di incasso allanno non facciano una gran differenza, come sostiene chi a favore della chiusura, in questo momento, purtroppo, non affatto vero. Ed per questo che noi comunque lavoreremo, perch se i comandanti non si capiscono che siamo sullorlo del baratro e che ci stanno portando ad affondare, allora, conclude Ferrario, noi cominciamo a reagire mettendo in acqua le scialuppe di salvataggio.

posizione del Comune e la liberalizzazione degli orari del commercio introdotta dal Governo Monti, della quale a questo punto non si capisce il senso - gli fa eco Giorgio Montingelli, delegato dellUnione del commercio - in un momento di crisi come quello attuale c bisogno di maggiori incassi possibili per le aziende. Non si capisce quindi perch chi vuole tenere aperto il negozio non debba poterlo fare. Ma a sparare a zero contro la giunta Pisapia e la volont di chiusura dei negozi il 25

Verso la firma di un accordo

Braccio di ferro a Palazzo Marino Questanno libera scelta. Poi si cambia


aperto il braccio di ferro. Una questione quella degli orari di QQQ E stato un pomeriggio apertura. Il Comune vorrebbe relungo. Nella sede dellassessorato golarli tra le 7 e le 22, ma non tutti al Commercio si sono incontrati sono convinti. Il punto principale organizzazioni sindacali, asso- per quello delle festivit. Linciazioni dei consumatori, tenzione di Palazzo Marino, gi espressa pi Federdistribuzione, Confcommercio e volte negli ultimi giorni dal sindaco Coop. Sul tavolo dellassessore Giuliano Pisapia, tenere chiusi i Franco DAlfonso un accordo negozi otto giorni allanno. Sei le fesullapertura di negozi, supermerstivit, religiose e laiche, accati e altri esercizi commerciali. Si tratcettate da Franco DAlfonso Ftg tutti (Capota di un documento di indirizzo, non vindanno, Pacolante, che per non ha trovato squa, Festa della Repubblica, il consenso di tutte le parti in cau- Ferragosto, Natale e Santo Stefasa. Quattro i punti in programma, no), altre due quelle prettamente solo due dei quali sono gi stati laiche che invece i commercianti accettati da tutti: limpegno di te- vorrebbero sfruttare per poter nere aperti almeno il 30 per cento contrastare la crisi. 25 aprile e pridei negozi (per tutti i settori mer- mo maggio. Ad opporsi sopratceologici) nel mese di agosto e di regolare, durante tutto lanno, gli orari di apertura degli esercizi che vendono cibi e bevande. Su questo secondo punto, in particolare, lobiettivo lasciare alle singole zone la competenza, perch siano valutate le esigenze specifiche. Fin qui, tutti daccordo. Ma sugli altri due aspetti che si

::: ALVISE LOSI

tutto la grande distribuzione rappresentata da Federdistribuzione (supermercati), che non vuole fare alcun passo indietro sulle possibilit lasciate dalla liberalizzazione degli orari del commercio voluta dal Governo Monti. Su questo si arenata la trattativa, che invece vedeva laccordo delle altre parti, sindacati, commercianti e consumatori. Noi eravamo daccordo, ha specificato Roberto Colombo di Coop, ma a condizione che firmassero anche gli altri supermercati. Intanto c stato spazio per una piccola polemica, perch laccordo dovrebbe valere anche per i prossimi anni dal momento della firma. Ma su questo Federditribuzione e la stessa Coop sono stati chiari: sar impossibile abbassare le serrande gi il prossimo mercoled 25 aprile, perch la previsione era di tenere aperto e non ci sono i tempi tecnici per chiudere. E, cos fosse, i sindacati hanno gi promesso che ci sar sciopero nel giorno della Liberazione. Mentre la posizione dei commercianti pi chiara. Non si pu obbligare nessuno a chiudere, dice Gianroberto Costa di Confcommercio Milano, ma lobiettivo andare verso una moral suasion per far capire che meglio rispettare alcune festivit.

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CRONACA

Mai pi brutte figure

DESIGN NERAZZURRO

San Siro sintetico La Scala del calcio si rif il palcoscenico


Milan e Inter hanno trovato laccordo: inizio lavori a giugno Coster 750 mila euro, meno di un anno di rizollature
::: FABIO RUBINI
QQQ Mai pi reclami allUefa e mai pi brutte figure in mondovisione. San Siro cambia faccia e dalla prossima stagione sfogger un nuovo manto tecnologicamente avanzato. Un misto tra naturale e sintetico di ultima generazione che consentir alla scala del calcio di avere un palcoscenico allaltezza del palato fine dei suoi spettatori. La notizia era nellaria da tempo e ha subito unaccelerazione dopo Milan-Barcellona del 3 aprile e le successive polemiche. Ora ufficiale: Milan e Inter si sono accordate e la fase preliminare, quella cio per scegliere la soluzione tecnica pi adeguata, in dirittura darrivo. I tempi: entro fine mese M-I stadio, la societ che gestisce San Siro per conto di Milane Inter, sceglier una tra le tre ditte finaliste, la Limonta (che parte favorita visto che ha gi realizzato campi sintetici per Inter e Milan), la Desso e la Eurogreen. Per iniziare i lavori a San Siro, invece, bisogner aspettare la fine della stagione concertistica, ovvero il 14 giugno, quando a Milano ci sar Madonna. Dal giorno dopo la ditta prescelta sar al lavoro per rifare il campo di San Siro. Gli specialisti concordano nel dire che per avere lopera chiavi in mano ci vogliono almeno 30 giorni lavorativi, quindi si arriva a fine luglio, in tempo per far debuttare il nuovo campo ad agosto con il trofeo Berlusconi che, non a caso, non ha ancora una data certa. Quanto coster rifare il campo di San Siro? Tra i 750 e gli 800 mila euro. Cio la stessa cifra che Inter e Milan spendono ogni anno per fare le cinque rizollature stagionali. Con la differenza che il misto sintetico-naturale non deve essere rifatto tutti gli anni. Quin-

Risate sul web per il Bivano di Moratti


::: segue dalla prima MASSIMO DE ANGELIS
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Il campo spelacchiato di San Siro Fotogramma di linvestimento si dovrebbe ripagare in poco pi di una stagione sportiva. Il nuovo manto di San Siro dovrebbe (visti i flop degli ultimi ventanni il condizionale dobbligo) risolvere una volta per tutte lannoso problema del campo che in questi anni, oltre a numerose brutte figure, stato il principale indiziato di molti infortuni. Questo renderebbe possibile la realizzazione del sogno di Milano che vorrebbe ospitare la finale di Champions nel 2015 in concomitanza con lExpo. Ma in cosa consiste questa nuova erba mista? Senza scendere in particolari tecnici, possiamo semplificare dicendo che le radici dellerba vera si attorcigliano con il sintetico e questo contribuisce a rafforzarla. San Siro sar il primo campo di serie A ad adottare questo nuovo manto, visto che sia quello di Cesena sia quello di Novara sono campi sintetici al cento per cento.

LINTERVISTA

EMILIANO MONDONICO

Non c differenza rispetto ai campi in erba


pedito al terreno di essere buono. Poi c anche il fatto che a Milano, per quelle che sono gli impegni di Milan e Inter si gioca ogni tre giorni. E questo non che aiuta la manutenzione del campo.... Ben venga il sintetico, quindi... S, la soluzione mista naturale-sintetico mi sembra quella ottimale. Cos finalmente anche San Siro avr un campo come si deve. Perch chede che la soluzione mista sia la migliore? Mischiare erba e sintetico crea una situazione per cui al calciatore sembra di giocare su di un campo normale. Anche se mi resta un dubbio.... Quale? Nel periodo che sono stato a Novara non sono riuscito a capire quale tacchettatura vada meglio sul sintetico. I giocatori del Novara usano quelli di gomma, altri usano scarpini con i tacchetti svitabili. Tecnicamente ci sono differenze tra giocare su un campo naturale e uno sintetico o misto? Pochissime. Sul sintetico quando piove la palla va meno forte, ma anche vero che il campo risulta meno pesante e si fa meno fatica. Ma le differenze sono davvero minime.
FA. RU.

Emiliano Mondonico, ex tecnico del Novara ha giocato sul modernissimo campo in sintetico del Silvio Piola e di recente ha giocato e vinto sul campo di patate di San Siro. Ha sentito della rivoluzione impostata da Milan e Inter? S, era ora. Il campo del Meazza davvero terribile. In tutti questi anni non si mai riuscito a trovare una soluzione. Secondo lei perch? Da quando hanno fatto la copertura per Italia 90 si sono verificati problemi di luce e di filtraggio dellaria che hanno im-

(...) Bedy, mentre la moglie Milly appariva pi interessata a parlare e far foto con lassessore piacione Stefano Boeri. Un bel quadretto familiare, arricchito dalla presenza del mister Stramaccioni e dai giocatori desaparecidos Andrea Poli e Diego Forlan. Ottimismo generale, mentre la parola d'ordine della serata stata Se non saremo boicottati dal Milan, questo modello potr aver successo. Qualsiasi famiglia con pi di due figli pu trovarlo interessante. Resta solo da capire se la presentazione del bivano fosse in concomitanza del Salone del Mobile, oppure rappresentasse un incontro politico tra consiglieri arancioni. Di alto livello e dal conto in banca decisamente billionaire. I sostenitori del biscione, tuttavia, non sembrano per aver apprezzato particolarmente l'oggetto, tanto che sul sito Interistiorg sono apparsi diversi commenti sarcastici. Si va dal Ma chi quel pirla che pone in casa un sedile della linea due del metr al Da che autobus stato strappato il bivano?. C chi ha dei dubbi sulla sua fungibilt: Con un salotto di 200 metri quadri uno si deve mettere in fila indiana per vedere una partita e chi lo vede in versione multiuso In bagno, in cucina, in stanza da letto e quando non ti serve pi lo riponi nello sgabuzzino. Alcuni lo vorrebbero portare con s in vacanza o all'aeroporto, ma anche in giro per la citt, chiedendosi Con il bivano posso entrare in circonvallazione? E in zona C? Posso entrare in Ztl? Indubbiamemte per la vera genialata che quelli seduti dietro possono buttare la sigaretta per terra su una prestigiosa pedana in marmo, oppure Non era pi facile inventare le rotelle da mettere sotto San Siro?. Non manca il il giudizio di chi la sa lunga Nel Bivano ci stanno giusti giusti gli allenatori dell'Inter degli ultimi due anni. A ognuno il suo.

LOMBARDIA

Sabato 21 aprile 2012

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Il pasticcio dellarchistar

Boeri organizza i concerti ma non lo dice ai cantanti


Presentati i calendari estivi. Gli agenti: nessuno ci ha avvertito
::: ALVISE LOSI
QQQ I nomi ci sarebbero, e sono nomi grossi. Ma tutto sta in quel condizionale. Perch gli artisti che daranno vita alla prima edizione di Milano Arena music non sono stati ancora avvisati. Anche se per alcuni concerti i biglietti sono stati gi messi in vendita. E per Stefano Boeri questo grande evento rischia di diventare un grande flop. Ieri, alla presentazione del ciclo di concerti che a luglio prenderanno il posto del Milano jazzin festival, lassessore alla Cultura era soddisfatto per la qualit della proposta. Comprensibile, se si pensa di poter ascoltare Caparezza, Manu Chao, Joan Baez e Alanis Morisette. Peccato che proprio sulla cantautrice canadese sia sorto il primo dubbio. Roberto De Luca, della Live Nation, agenzia che si occupa dei concerti in Italia di Morisette e altri grandi artisti, assicura di non essere mai stato contattato per levento. E assurdo, non ci hanno chiesto nulla. Hanno inserito in lista anche i Massive Attack, che non verranno. Ma sono molti i cantanti sui quali gli interrogativi sono aperti. A partire da Caparezza, che ha confermato da tempo la sua data (13 luglio) al Carroponte di Sesto San Giovanni e Roberto Vecchioni, (8 maggio) al teatro Smeraldo. Secondo i loro promoter, difficilmente faranno il bis allArena. Per non dire di David Byrne, Elvis Costello e Joni Mitchell, che in Italia proprio non dovrebbero venire. Mentre altri cantanti potrebbero semplicemente cambiare location. Se abbiamo venduto dei bi-

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LEVENTO

MILANO ARENA MUSIC Stefano Boeri, assessore alla Cultura, ha presentato la nuova manifestazione voluta: 39 artisti in concerto allArena civica dal 3 al 30 luglio LA POLEMICA I promoter dei cantanti in calendario hanno assicurato di non essere stati chiamati da chi ha organizzato levento. Molti degli artisti annunciati potrebbero non suonare, anche se i biglietti sono gi stati messi in vendita I BIG INTERNAZIONALI Joan Baez, Joni Mitchell, David Byrne, Alanis Morisette, Manu Chao, George Benson, Elvis Costello, Massive Attack

SPETTACOLI IN FORSE
Sono 39 gli artisti che, secondo Stefano Boeri, dovrebbero cantare questestate allArena. Tra questi, Alanis Morrisette (sopra), Manu Chao, Joan Baez e Caparezza (a fianco dallalto al basso). [Olycom] tattato nessuno. Spero che la scelta non sia stata dettata dalla mia collaborazione con lassessore precedente. In ballo ci sono anche tanti soldi. Oltre due milioni di euro il valore dellorganizzazione che la NET Service ha illustrato al Comune. E, dalla societ vincitrice del bando, nessun commento. Mentre Boeri non si scompone. Il festival non coster nulla allamministrazione comunale, si difende, e non compito e responsabilit nostra organizzare levento. Noi ci limitiamo a mettere a disposizione gli spazi dellArena e valutare la qualit delle proposte. E, sulle polemiche, lassessore precisa che, prima di confermare il progetto, abbiamo 35 giorni per valutare se sia realizzabile. Anche se, come spiega Quattrone, il Comune avrebbe dovuto controllare prima di presentare il festival. Ma spero che la situazione si chiarisca nei prossimi giorni. Altrimenti, conclude, potrei decidere di impugnare la gara.

glietti, assicurano alcuni dei promoter presenti alla presentazione in Comune, significa che i nostri artisti suoneranno. I concerti si faranno, bisogna solo capire dove. Non detto che sar allArena. Gli accordi li abbiamo presi con altri. Il riferimento alla Four One, societ che gi lanno scorso aveva allestito il Milano jazzinfestival e che ieri ha perso la gara. Il suo presidente, Vittorio Quattrone, parla di scarsa seriet da parte dellamministrazione. Il mio calendario stato coordinato con i promoter. Tutti gli sponsor e i nomi erano confermati, spiega. Chi ha vinto non ha con-

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LOMBARDIA

Cremona

Soda caustica nellacqua Beve e finisce in ospedale


Bottiglie contaminate dai disinfettanti: ricoverata una 65enne
::: GILBERTO BAZOLI
SORESINA (CR)

Cant, via ai lavori per il palasport


Finalmente la Pallacanestro Cant avr un posto in cui giocare. di ieri la posa della prima pietra per il nuovo Palasport, ufficialmente attivo dal 2013. Con un investimento che supera i 50 milioni di euro, il nuovo palazzetto svilupper su tre anelli fino a 7mila posti a sedere. La struttura ospiter inoltre una piscina, sala fitness, un cinema, negozi e ristoranti. Il tutto su uno spazio complessivo di 28.000 metri quadrati. (g.mig.)

LA CONDANNA

30 anni di galera per lassassino di Pippa Bacca


La Cassazione turca ha confermato lo sconto di pena e convalidato la condanna a 30 anni di reclusione per il reo confesso dellomicidio di Pippa Bacca, lartista milanese violentata e uccisa mentre faceva lautostop in Turchia nel 2008. A dirlo il quotidiano turco Milliyet sottolineando che la sentenza ha accolto lo sconto di pena di sei anni precedentemente concesso dal tribunale nonostante lomicida non sia pentito. Non ce il pentimento ma ce lo sconto, titola il giornale turco. La Corte di cassazione, nellapprovare la sentenza definitiva sullassassinio, ha criticato la diminuzione della pena stabilita dal tribunale locale. La Corte ha sottolineato che lassassino non ha mostrato alcun segno di pentimento, per non ha potuto modificare la sentenza finale non avendo il diritto di cambiarla a svantaggio dellimputato. Pippa Bacca, nome darte di Giuseppina Pasqualino di Marineo, fu uccisa da Murat Karatash, a 37 anni. La donna era partita in autostop l8 marzo da Milano insieme con lamica Silvia Moro per realizzare una performance artistica che avrebbe dovuto portarle in Israele attraversando Paesi dei Balcani e del Medio Oriente. Il cadavere della giovaneera stato rinvenuto l11 aprile, senza vestiti e nascosto sotto un sottile strato di terra. M. TAV.

DOPO VENTANNI DI ATTESA

QQQ Pensava di bere della normalissima acqua acquistata al supermercato, invece era minerale alla soda caustica. Praticamente come ingerire candeggina. Il valore della basicit del liquido era cos alto che la protagonista della disavventura ha dovuto essere ricoverata due volte nel giro di pochi giorni. I fatti. La settimana scorsa C.B., 65 anni, si reca alle Coop del paese per comprare una confezione di bottiglie di plastica da sei (di un noto marchio, non appartenenti ai prodotti Coop). Ne apre una, ancora sigillata, per mandar gi le solite pastiglie che prende la mattina. Ho subito avvertito una sapore acido e un forte bruciore alla gola e alla lingua, racconta la signora alla Provincia di Cremona, dalla bocca usciva della schiuma. La figlia chiama i soccorsi che, dopo aver controllato la bottiglia e riscontrato lassenza di segni di manomissione, accompagnano la donna in ambulanza al pronto soccorso dellospedale di Crema. I sanitari del 118 registrano sul verbale la presenza di arrossamenti e di una patina biancastra sulla lingua, oltre alla reazione schiumosa notata agitando la bottiglia. Fortunatamente le visite non hanno evidenziato, come si legge sul referto, lesioni significative a livello faringo-laringeo. La donna viene dimessa ma appena due giorni dopo si sente ancora male.

Accusava forti dolori addominali racconta la figlia -. Ci siamo spaventate, soprattutto pensando ad eventuali conseguenze che il liquido alterato avrebbe potuto provocare. Considerando anche i problemi di salute di mia madre: ha un solo rene e ha subito interventi al pancreas e alla milza, pi altre questioni. Risultato: la donna viene nuovamente portata e visitata al pronto soccorso, dove la tengono sotto controllo per diverse ore. Ora tornata a casa e, a quanto pa-

re, non ci saranno conseguenze, ma il rischio che ha corso molto alto: il valore del Ph (la scala di misura dellacidit e della basicit di una soluzione) contenuto nellacqua era superiore a 14, quando il livello normale non dovrebbe essere pi di 7. Le Coop hanno ritirato lintero lotto dal punto vendita di Soresina. Lo abbiamo fatto quando ci stato segnalato lepisodio e per far eseguire dallAsl di Brescia le analisi sul contenuto di tutte le bottiglie. Dalle attente verifiche che sono state condotte, non presentavano nessuna

manomissione - dice il responsabile della comunicazione di Coop Lombardia, Andrea Pertegato -. Per chiarire come sono andate le cose si dovranno attendere i risultati dei controlli. Probabilmente la risposta arriver a giorni. Solo allora si sapr con certezza quale sia stata la sostanza con cui lacqua entrata in contatto alterando il valore dellacidit. Al momento lipotesi pi probabile sembrerebbe la soda caustica, che viene normalmente usata per disinfettare le tubature.

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MILANO E LOMBARDIA

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Area C e domeniche a piedi stanno impoverendo la nostra citt


Caro Besana, le invio la cronaca della mia domenicAspasso. Mia figlia, stando male, stata costretta a recarsi al pronto soccorso dellHumanitas; io non la posso raggiungere se non utilizzando un taxi. Risultato: unauto comunque gira per me, la mia resta nel box e io pago. Mio marito, alluscita da un concerto mattutino alla Scala, aspetta a lungo e invano il tram 24 per tornare a casa, allestrema periferia sud della citt. Innervosito, decide di avviarsi a piedi sperando che il tram possa arrivare alla fermata seguente. Cos, di fermata in fermata, dopo unora e un quarto di cammino, arriva a casa, senza veder passare un solo 24. Mio marito ha 71 anni. Mi domando anche se il nostro caro sindaco stia lavorando per il bene di Milano o per distruggere la sua economia. Lo sapr o no cosa sta accadendo a molti negozi del centro che non ce la fanno pi, non soltanto per la crisi, ma anche grazie ai suoi infausti provvedimenti? Adriana Lampronti Milano Risponde Renato Besana Cara Lampronti, labbiamo gi scritto e riscritto, ma giova ripeterlo: Area C e domeniche a piedi sono il frutto di una scelta ideologica, che non tiene in conto alcuno la realt dei fatti, le esigenze dei milanesi e il semplice buon senso. Da quando le auto possono entrare in centro soltanto pagando un salato balzello, gli esercizi commerciali che si trovano allinterno dei bastioni hanno perso clienti, gi diradati dalla crisi; molti negozi sono a rischio chiusura. Al caro leader e ai compagni della giunta arancione non interessa se i loro provvedimenti impoveriscono Milano: al primo posto viene lossequio allambientalismo e ai suoi pregiudizi. Idem per il disastro delle domeniche a piedi, lultima soprattutto, che ha mostrato un colpevole pressapochismo nella gestione del trasporto pubblico.

Un premio ad Amsa sempre pronta


Mentre Milano diventa sempre pi incivile ed ineducata, un grazie ad Amsa che interviene a sopperire alla mancanza di responsabilit di molti, sempre pi spesso abbandoni di rifiuti ingombranti (materassi, televisori, monitor, sedie per ufficio etc.) nelle vie poco trafficate. Nel mio caso, in Via Sulmona, spesso accanto a rifiuti pronti al ritiro, troppi lasciano ogni cosa. Amsa ad ogni segnalazione sempre intervenuta con efficacia e prontezza. Daniela Portaluppi Milano

Turno notturno
(dalle ore 21 alle ore 8,30) v. Boccaccio, 26; p.za Duomo, 21; p.za Cinque Giornate, 6; c.so Magenta, 96; v. Larga, 16; p.za Clotilde, 1; v.le Zara, 38; v.le Testi, 74; Stazione Centrale (Gall. Delle partenze); v. Stradivari, 1; c.so Buenos Aires, 4; v.le Corsica, 42; v.le Lucania, 10; v. Boifava, 31/b; c.so S. Gottardo, 1; v. Lorenteggio, 208; v. Buonarroti, 5; v. Canonica, 32; v. R. Di Lauria, 22; v.le Ranzoni, 2.

MEZZI PUBBLICI

Il finto inglese confonde i turisti


Qualcuno di voi ha sentito i nuovi annunci in inglese delle metropolitane milanesi? Pi che inglese una lingua storpiata, un italianglese da film comico di quarta categoria. Accento terribilmente italiano, cos forte da confondere i turisti passeggeri e una grammatica che forse anche peggio. Il risultato ovvio: i malcapitati anglofoni vagano per le varie fermate, senza speranza, chiedendosi cosa fare per raggiungere la loro meta. Alla faccia della citt per il turismo. Se gi sul pi semplice inglese nascono dei problemi cos grandi.. immaginiamoci su lingue leggermente pi complesse. Forse, sullarabo o il cinese, non avremmo gli stessi problemi visto che ormai il proliferare di questa etnia per le strade cittadine. Hu batte Brambilla, di nuovo. Mariella Pisini e.mail

Le lettere via e-mail vanno inviate a: milanolettere@liberoquotidiano.it sottolineando nelloggetto: lettere a LiberoMilano. Via posta vanno indirizzate a: LiberoMilano - viale L. Majno 42 - 20129 Milano; via fax al n. 02.999.66.227. Vi invitiamo a scrivere lettere brevi. La redazione si riserva il diritto di tagliare o sintetizzare i testi.

APPUNTAMENTI
A spasso per Milano in puro stile D&G Un libro per ricordare Sounds of the 30s Shahbaz Bhatti musica al cinema
INCONTRI Gli esponenti della politica e delle istituzioni si incontrano per testimoniare lattenzione del nostro Paese al tema della persecuzione dei Cristiani. Un tributo donore allesempio di servizio incondizionato che, con la sua vita e il suo martirio, il ministro Shahbaz Bhatti ha offerto ai politici di tutto il mondo. EVENTI Nella caotica settimana del Design, Domenico Dolce e Stefano Gabbana non dimenticano lo stile di vita salutare e colgono loccasione per presentare, presso la boutique Spiga 2, la prima bicicletta firmata Dolce&Gabbana. In edizione limitata, dipinta a mano con liconica stampa leopardata. Alcuni dettagli personalizzati, quali il logo Dolce&Gabbana presente sul retro della sella e sul campanello, ne completano lo stile. Sar possibile provarla in un percorso tra il quadrilatero ed i giardini di Palestro dove verr organizzato un delizioso pic nic. EVENTI Riccardo Chailly e Stefano Bollani con la Filarmonica della Scala protagonisti, al cinema, con il loro concerto. Lo spettacolo in hd possibile grazie ad Unicredit.

___________________________ Oggi, ore 19.45, Cinema aderenti su www.nexodigital.it, biglietto 15euro

___________________________ Oggi, dalle 15, Angelicum Mondo X, Piazza SantAngelo 2, Ingr. Libero

RiciclamilArte di Guido Bagatta


MOSTRE La boutique Goods ospita una serie di sculture e installazioni ironiche create dal giornalista sportivo Guido Bagatta.

Nessuno perfetto per Dynamo Camp


TEATRO La Compagnia One Stage, il laboratorio teatrale costituito da un gruppo di dipendenti di Janssen Italia, impegnato in attivit a carattere benefico, porta in scena uno spettacolo tratto dal celebre film A qualcuno piace caldo. Il ricavato sar interamente devoluto al Dynamo Camp, struttura di terapia creativa, prima in Italia per bambini fino ai 17 anni.

___________________________ Oggi, boutique Goods, via Castelfidardo, dalle 18 aperitivo libero

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Bombay Sapphire al Fuori Salone 2012


EVENTI Una drinking experience dedicata a tutti i design lovers con Moritz Waldermeyer e Florian Dussopt, i designer dellinstallazione luminosa esposta nello spazio.

___________________________ Oggi, dalle 15 alle 19, Dolce&Gabbana, via Spiga 2, Ingresso Libero

___________________________ Oggi, dalle ore 20, Teatro Martinitt, via Pitteri 58, biglietti 12 euro

___________________________ Oggi, dalle 19 alle 21, Spazio Ta, via Tortona 37, Ingresso Libero

Soccorso pubblico - polizia........................113 Carabinieri.................................................112 Vigili del fuoco ..........................................115 Emergenza medica ....................................118 Corpo forestale dello stato......................1515 Guardia di Finanza .................117 (02.62771) Vigili urbani......................................02.77271 PRONTO SOCCORSO Guardia medica................................02.34567 Fatebenefratelli ............................02.6363469 Policlinico.........................................02.55031 San Carlo ...........................................02.4022 San Paolo...........................................02.8184 San Raffaele.....................................02.26431 ASSISTENZA Alcolcorrelati ..............................02.33029701 Antiveleni...................................02.66101029 Anziani.......................02.8911771/89127882 Handicap ...............02.88463050/02.077/078 Odontoiatrica.............................02.66982478 Ortopedica-Traumat. .....................02.582961 Ostetrica ..........................................02.57991 Pediatrica ...................02.3119233/33100000 Psichiatrica .................................02.58309285 Tossicodipendenza .....................02.64442452 Ustioni .....................02.64442381/64442625 TELEFONI UTILI Cittadinanzattiva........................02.73950559 Lac Lombardia ...........................02.58306583 Linea Amica (ore 20-24)............02.39325273 Sordomuti DTS. .........................02.48204247 Tel. Amico Milano Sud...............02.48203600 Tel. Donna .................................02.64443043 Telefono Azzurro...................................19696 Telefono Azzurro (per i maggiori di 14 anni) ...........051.481048 Trib. diritti del malato...................02.7389441 Voce Amica................................02.70100000 Linea Verde Droga .......................800.458854 Alcoolisti Anonimi ........................02.3270202 Tel. Blu Sos Consum. .................02.76003013 Telefono amico ..........................02.55230200 ENPA Milano..............02.9706421/97064230 Ass. Consumatori.......................02.36599999 SERVIZI PUBBLICI Comune............................................02.02.02 Anagrafe servizio tel. ...................199.199600 Servizio sociali Milano..................800.777888 Multe e tasse comunali................800.851515 GAS ...................................................02.5255 Elettricit A2A ....................................02.2521 Elettricit ENEL.................................02.23201 Acquedotto................................02.84772000 AMSA ..........................................800332299 TRASPORTI ATM ............................................800.808181 Ferrovie Nord Milano.......................02.85111 Trenitalia .............................................892021 Radio Bus...................................02.48034803 Aeroporto Malpensa ..................02.58583218 Aeroporto Linate..........................02.7382787 Aeroporto Orio al Serio................035.326323 Malpensa Express ........................199.151152 Trasporto Orio al Serio....................86464854 Taxi Numero Unico .......................848814781 Radio Taxi Milano ..............................02.8585 Radio Taxi Milano ..............................02.6969 Radio Taxi Milano ..............................02.4040 Radio Taxi Malpensa....................800.911333 ACI - Soccorso Stradale ......................803116 BENZINAI NOTTURNI Viale Marche 32.......................dalle 22 alla 1 Piazzale Accursio ......................dalle 22 alle 7 Viale Liguria 12 ........................dalle 22 alle 7 Piazzale Baracca .......................dalle 22 alla 1 Viale Certosa 228 .........................fino alle 23

NUMERI UTILI

MERCATI
Oggi
ARCANGELI - Via Arcangeli - zona 7 ARDISSONE - Via Ardissone - zona 8 ASMARA - Via Asmara - zona 9 BENEDETTO M. - Via Benedetto M. - zona 3 BORDIGHERA - Via Bordighera - zona 5 CICCOTTI - Via Ciccotti - zona 9 DARSENA - Zona Darsena - zona 1 DELLA RONDINE - Via Della Rondine - zona 6 FALCK - Via Falck - zona 8 FAUCHE - Via Fauch - zona 8 GARIGLIANO - Piazzale Minniti - zona 9 MARTESANA - Piazzale Martesana - zona 2 OGLIO - Largo Oglio - zona 4 OLMI - Via degli Ulivi - zona 7 OSOPPO - Via Osoppo - zona 7 PAPINIANO - Piazza S. Agostino - zona 1

P. NUOVA - Bastioni di Porta Nuova - zona 1 ROGOREDO - Via Rogoredo - zona 4 TABACCHI - Via Tabacchi - zona 5 TRASIMENO - Via Trasimeno - zona 2 V. PERONI - Via Pascal - zona 3

LAVORI IN CORSO
Chiusura al traffico: Via Arona: per lavori di approntamento cantiere logistico per la metropolitana linea 5. Termine lavori previsto: 2015. Via Bernardino Corio: causa lavori tra Via Ludovico Muratori e Corso Lodi. Termine dei lavori previsto per il giorno 04/05/201. Via Michele Novaro: strada chiusa al traffico causa lavori sulle condutture d'acqua. Durata dei lavori due mesi circa. Via Lampugnano causa lavori tra Via Matilde Viscontini e Via Angioletti - Lavori A2A Teleriscaldamento. Termine lavori previsto 27/04/2012. Via Carlo Vittadini: divieto di transito causa lavori gasdotto. Via Santander: strada chiusa al traffico causa lavori su cavi interrati tra Via Italo Svevo e Via Carlo Bo in direzione Via Carlo Bo dalle 08:00 del 21 aprile 2012 Il termine dei lavori previsto per il giorno 21/04/2012 alle ore 19.00. Alzaia Naviglio Pavese: manifestazione tra Alzaia Naviglio Pavese e Via Magolfa dalle 17:00 del 21 alle 19:00 del 21 aprile 2012 . Traffico difficoltoso in: Via Luigi Nono difficolt di circolazione causa lavori Via Luigi Nono, Piazza Coriolano, Via Cenisio Metro-5. Via Cenisio: possibili rallentamenti causa lavori per modifica della viabilit in corrispondenza del cantiere di Metro 5. Viale Lodovico Scarampo: possibili rallentamenti causa grandi lavori stradali nell'ambito dei lavori di costruzione della Metropolitana linea 5 secondo tratto. Indicazioni presenti sul luogo. Termine previsto per il 2015. Via Emilio Bignami: difficolt di circolazione causa lavori sulle condutture chiusura della carreggiata laterale in direzione periferia. via Varesina (tratto da via Airaghi a via Villapizzone): istituzione del senso unico di marcia in direzione centro citt per lavori inerenti la posa di una tubazione del gas. Viale Romagna: chiusa al traffico la carreggiata laterale nel tratto da via Diacono a via Pascoli. I lavori interesseranno tutta la via Pascoli in pi fasi.

Luned

ARPINO - Via Ferrieri - zona 7 CAMBINI - Via Cambini - zona 2 CESARIANO - Viale Elvezia - zona 1 DE PREDIS - Via J. da Tradate - zona 8 GHINI - Via Ghini - zona 5 KRAMER - Via Goldoni-Via Kramer - zona 3 MORETTO DA BRESCIA - Via Reni - zona 1 PALMI - Via Forze Armate - zona 7 PISANI DOSSI - Via Pisani Dossi - zona 3 PONTI ETTORE - Via Ponti Ettore - zona 6 SAN MARCO - Via San Marco - zona 1 SANTA TERESA - Via Santa Teresa - zona 5 TRECHI - Via Trechi - zona 9 ZAMAGNA - Via Zamagna - zona 7

Sabato 21 aprile 2012

47
20.15-22.15

:::LOMBARDIA
MILANO
ANTEO SPAZIOCINEMA
VIA MILAZZO, 9 - TEL. 026597732
Magnifica presenza Romanzo di una strage Diaz - Non pulire questo sangue To Rome With Love 15.30-17.50-20.15-22.30 15.00-17.30-20.00-22.30 15.10-17.40-20.10-22.30 15.30-17.50-20.10-22.30

Leafie - La storia di un amore

17.10

ORIZZONTE
PIAZZA DAMIANO CHIESA - TEL. 0233603133
Midnight in Paris 21.15

SPAZIO OBERDAN CINETECA ITALIA


VIALE VITTORIO VENETO 2 - TEL. 0277406300
Gruppo di famiglia in un interno 15.00 Il secolo lungo dei Fratelli Ravizza 17.00 I pugni in tasca 19.00 Il respiro degli dei - Un viaggio alla scoperta dello yoga moderno 21.15

To Rome With Love 15.30-18.10-21.00-23.30 Battleship 15.30-18.30-21.30-00.30 Quasi amici 15.15-17.45-20.15-22.45 Biancaneve 14.45-17.25-19.55-22.25-00.55 StreetDance 2 3D 14.00-16.05-18.10-20.15-22.30-00.45 Buona giornata 22.20 Ciliegine 20.15 Leafie - La storia di un amore 15.30-17.40 Poker Generation 00.40 Una spia non basta 15.10-17.40-20.00-22.20-00.50 Act of Valor 14.45-17.40-20.10-22.40

Diaz - Non pulire questo sangue 15.10-17.35-20.15-22.40 Quasi amici 15.10-17.35-20.15-22.40 Il primo uomo 15.30-17.40-20.25-22.40 Pirati! Briganti da strapazzo 14.40 Pollo alle prugne 16.35 Concerto Filarmonica della Scala: Riccardo Chailly 19.45 Piccole bugie tra amici 22.40

PALLADIUM
VIA FIUMICELLA 12 - TEL. 0341361533
Biancaneve

LODI

DEL VIALE
VIALE RIMEMBRANZE, 10 - TEL. 0371426028
To Rome With Love 20.00-22.30

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VIA SORBANELLA 12 - TEL. 0303507911
Biancaneve 15.10-17.30-20.20-22.35-00.30 Battleship 15.00-17.40-20.35-23.10 Titanic 3D 14.20-18.00-21.40 Quasi amici 15.20-17.35-20.40-23.00 Battleship 14.20-17.00-20.10-22.50 Leafie - La storia di un amore 15.30 Act of Valor 17.35-20.10-22.30-00.30 StreetDance 2 14.50-16.45-18.40-20.45-22.45-00.30 To Rome With Love 15.20-17.40-20.35-22.50 Una spia non basta 14.20-16.25-18.30-20.35-22.40-00.30 Pirati! Briganti da strapazzo 14.45-16.40-18.35 E nata una star? 20.45 La furia dei titani 22.40-00.30

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V.LE PAVIA, 4 - TEL. 0371/30.740
Diaz - Non pulire questo sangue 20.15-22.30

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CORSO ADDA 97 - TEL. 0371420017
Titanic 3D Battleship 21.00 20.00-22.30

APOLLO SPAZIOCINEMA
GALL. DE CRISTOFORIS 3 - TEL. 02780390
To Rome With Love 13.00-15.30-17.50-20.10-22.30 Diaz - Non pulire questo sangue 12.50-15.10-17.40-20.10 22.30 Ciliegine 13.00-15.00-16.50-18.40-20.30-22.30 Piccole bugie tra amici 15.00-18.00-21.00 Il primo uomo 13.00-15.30-17.50-20.20-22.30

C.SO PERTINI, 20 - TEL. 892111


Titanic 3D 15.00 Concerto Filarmonica della Scala: Riccardo Chailly 19.45 Diaz - Non pulire questo sangue 17.15-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 3D 15.00-17.10 Buona giornata 19.20-21.40-0.00 Act of Valor 15.00-17.30-20.00-22.35-1.05 Una spia non basta 15.50-17.50-19.50-21.50-23.50 Quasi amici 14.55-17.20-19.55-22.30 Biancaneve 14.55-17.15-19.35-22.00-0.30 Buona giornata 17.40-22.45-1.00 Battleship 14.50-19.55 Bel Ami 15.10-17.30-19.55-22.20-0.50 StreetDance 2 16.00-18.10-20.20-22.40-0.55 Battleship 16.00-18.50-22.40 La furia dei titani 15.30-19.55 La furia dei titani 3D 17.40-22.10-0.25 To Rome With Love 14.50-16.00-19.00-20.00-22.00-0.40

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PIEVE FISSIRAGA

CINELANDIA MULTIPLEX PIEVE


15.20-17.30-20.20-22.30 14.30-17.15-20.00-22.45 15.00-19.00-22.45 15.00-17.30-20.00-22.30 15.20-17.40-20.20-22.40 20.15-22.40 15.00-17.10

VIALE MILANOFIORI - TEL. 892960


To Rome With Love 15.45-18.30-21.30-00.01 Biancaneve 14.20-17.15-19.45-22.15-00.45 Quasi amici 14.45-17.15-19.45-22.15-00.50 Act of Valor 22.45 Bel Ami 20.30 Leafie - La storia di un amore 14.00-16.10-18.20 To Rome With Love 14.30-17.10-19.40-22.10-00.40 StreetDance 2 3D 22.40 The Raven 14.50 Titanic 3D 17.15-21.15 Battleship 15.30-18.30-21.30-00.30 Diaz - Non pulire questo sangue 19.20-22.00-00.40 Pirati! Briganti da strapazzo 3D 15.00-17.15 Battleship 14.00-16.55-19.45-22.40

S.S. N 235 - TEL. 0371237012


StreetDance 2 3D Battleship Titanic 3D To Rome With Love Biancaneve Act of Valor Pirati! Briganti da strapazzo

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VIALE TUNISIA 11 - TEL. 199208002
To Rome With Love 15.00-17.30-20.00-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 15.00 Cesare deve morire 17.30 Concerto Filarmonica della Scala: Riccardo Chailly 19.45 Quasi amici 22.30 Battleship 15.00-17.20-22.30

CAPRIOLO
VIA PALAZZOLO - TEL. 0307460530
To Rome With Love Biancaneve Battleship StreetDance 2 Pirati! Briganti da strapazzo 3D

GEMINI
20.15-22.30 17.15 17.15-20.15-22.30 20.15 17.15

MANTOVA
ARISTON MULTISALA
VIA PRINCIPE AMEDEO, 20 - TEL. 0376328139
Il primo uomo 20.15-22.30 Piccole bugie tra amici 17.20 To Rome With Love 17.40-20.10-22.30 Diaz - Non pulire questo sangue 22.30 Il primo uomo 17.15 Concerto Filarmonica della Scala: Riccardo Chailly 19.45

ARIOSTO
VIA ARIOSTO, 16 - TEL. 0248003901
Hugo Cabret The Lady - Lamore per la liberta 15.20. 18.10-21.00

CORTE FRANCA
VIA ROMA 78 - TEL. 030986060
StreetDance 2 3D Una spia non basta Titanic 3D Battleship Biancaneve Diaz - Non pulire questo sangue To Rome With Love Quasi amici Bel Ami Pirati! Briganti da strapazzo

MULTIPLEX NEXUS
20.50-22.50 20.40-22.50 21.00 21.20 22.30 22.30 20.20-22.40 21.40 20.20 20.30

BELLINZAGO LOMBARDO
C.C. LA CORTE LOMBARDA - TEL. 02954164445

ARCADIA

SESTO SAN GIOVANNI


Il primo uomo Bel Ami Pirati! Briganti da strapazzo

CINELANDIA - SKYLINE

C/O CENTRO SARCA - TEL. 0224860547

ARLECCHINO
VIA S. PIETRO ALL`ORTO, 9 - TEL. 0276001214-199445668
Marigold Hotel 15.15-17.40-20.05-22.30

CENTRALE MULTISALA
VIA TORINO 30/32 - TEL. 02874826
Cosa piove dal cielo? The Artist 14.10-16.15-18.20-20.30-22.30 14.10-16.15-18.20-20.30-22.30

COLOSSEO
V.LE MONTE NERO, 84 - TEL. 0259901361-199445668
To Rome With Love 15.30-17.50-20.10-22.30 Il mio migliore incubo! 14.45 Diaz - Non pulire questo sangue 17.30-20.00-22.30 Quasi amici 15.15-17.40-20.05-22.30 Romanzo di una strage 14.45-17.20-19.55-22.30 Bel Ami 14.45 Il mio migliore incubo! 16.50 Piccole bugie tra amici 19.00-22.00

Quasi amici 15.20-17.40-20.15-22.35 Act of Valor 22.25 Biancaneve 14.50-17.20-20.05-22.15 StreetDance 2 3D 18.00-20.30-22.40 StreetDance 2 15.00 Titanic 3D 14.00-17.00-21.00 Battleship 14.30-17.15-20.00-22.45 Una spia non basta 14.10-16.20-18.30-20.40-22.50 To Rome With Love 15.10-17.30-20.10-22.30 Romanzo di una strage 14.20-19.50 Pirati! Briganti da strapazzo 14.05-16.05-18.10 La furia dei titani 20.50 Diaz - Non pulire questo sangue 17.10-22.25 Leafie - La storia di un amore 14.15-16.15-18.20 Bel Ami 20.20-22.35

13.30-15.45-18.00-20.10 22.30 11.00-13.00-14.50-16.40 18.30-20.20 Diaz - Non pulire questo sangue 22.15 Quasi amici 11.10-13.30-15.35-17.40-20.20-22.35 To Rome With Love 11.00-13.45-16.00-18.15-20.30-22.45 Battleship 11.10-14.00-15.00-16.35-17.35-19.10-20.10 21.45-22.45 StreetDance 2 3D 11.10-14.05-16.10-18.15-20.20-22.30 Biancaneve 11.15-13.30-15.40-17.50-20.10-22.20 Leafie - La storia di un amore 11.10-14.00-15.50 Una spia non basta 17.45-20.15-22.35 Titanic 3D 11.00-14.40-18.20-22.00

CINECITY MULTIPLEX
PIAZZALE CESARE BECCARIA 5 - TEL. 0376340740
To Rome With Love 17.40-20.10-22.30-00.50 StreetDance 2 3D 15.05-20.10-22.40-00.45 Una spia non basta 17.50-20.20-22.40 Leafie - La storia di un amore 15.30 Battleship 15.00-17.30-20.00-22.40-00.50 Biancaneve 15.15-17.45-20.20 Quasi amici 15.10-17.40-20.10-22.30-00.50 Titanic 3D 14.50-18.30-22.30 Bel Ami 15.15-22.40 Pirati! Briganti da strapazzo 3D 17.40

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PIAZZA MEDAGLIE D`ORO 2 - TEL. 0364529101
Battleship 14.30-17.15-20.00-22.30 To Rome With Love 14.30-17.15-20.00-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 14.00-16.00 Titanic 3D 17.30-21.00 Biancaneve 14.00-16.00-18.00-20.00-22.30

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THE SPACE CINEMA TORRIBIANCHE

VIA G. MONTANELLI, 31 - TEL. 0376348395


Battleship 14.50-17.25-20.00-22.35 StreetDance 2 15.05-16.55-18.45-20.35-22.25 Act of Valor 20.05-22.20 Biancaneve 15.30-17.50 To Rome With Love 15.40-17.55-20.10-22.25 Una spia non basta 14.55-16.55-18.50-20.45-22.45 Bel Ami 20.20-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 14.30-16.10 Quasi amici 15.15-20.15 La furia dei titani 17.40-22.35

BUSNAGO MOVIE PLANET CENTRO COMM. GLOBO


C/O CENTRO COMMERCIALE IL GLOBO - TEL. 039 695182 (PREN.) 039 6956516 (PROGRAMMAZIONE)

VIA TORRI BIANCHE, 16 - TEL. 892111


Battleship 14.35-17.25-20.20-23.10 Concerto Filarmonica della Scala: Riccardo Chailly 19.40 Quasi amici 15.50-18.20-20.50-23.20 Bel Ami 15.10-17.20-19.30-21.40-23.50 Pirati! Briganti da strapazzo 14.30-16.30-18.30-20.30-22.30 Una spia non basta 14.50-17.05-19.15-21.30-23.45 Act of Valor 14.35-17.00-19.25-21.50-0.15 Quasi amici 14.45-17.10-19.40-22.10 To Rome With Love 14.45-16.30-18.55-21.20-23.40 La furia dei titani 3D 15.20-17.40-19.50-22.15-0.25 StreetDance 2 15.30-17.35-19.35-21.35-23.35 E nata una star? 16.00-20.10 Buona giornata 18.00-22.20-0.20 Biancaneve 14.40-17.00-19.20-21.45-0.10 Il primo uomo 15.00-17.30-19.45-22.00-0.15 Titanic 3D 16.50-21.00 Battleship 15.50-18.45-21.40

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PIAZZA NAPOLI 27 - TEL. 199208002
To Rome With Love 15.00-17.30-20.00-22.30 Battleship 15.00-17.30-20.00-22.30 Marigold Hotel 15.00-17.20 Concerto Filarmonica della Scala: Riccardo Chailly 19.45 Bel Ami 22.30 Quasi amici 15.00-17.30-20.00-22.30

VIA ROVATO 44 - TEL. 0307717644


StreetDance 2 3D 14.30-16.30-18.30-22.30 To Rome With Love 15.10-17.30-20.00-22.20 Biancaneve 14.50-17.10-20.20-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 15.00 Quasi amici 17.40-20.30 Bel Ami 22.50 Battleship 14.40-17.20-20.00-22.40 Concerto Filarmonica della Scala: Riccardo Chailly 19.45 Titanic 3D 16.00-21.00

ELISEO MULTISALA
VIA TORINO 64 - TEL. 0272008219-199445668
Pollo alle prugne Romanzo di una strage Il primo uomo Ciliegine 15.00-16.50-18.40-20.30-22.30 15.00-17.30-20.00-22.30 15.30-17.50-20.20-22.30 15.00-16.50-18.40-20.30-22.30

Biancaneve Bel Ami To Rome With Love Battleship Pirati! Briganti da strapazzo Una spia non basta StreetDance 2 Leafie - La storia di un amore Titanic 3D

14.40-17.15-19.45 22.20 14.40-17.15-19.45-22.20 14.20-17.00-19.40-22.20 14.50-17.15 19.50-22.20 14.55-17.15-19.55-22.20 15.00-17.15 21.30

PAVIA

CORALLO
VIA BOSSOLARO, 15 - TEL. 0382539224
Romanzo di una strage Battleship 16.00-19.45-22.00 16.00-19.45-22.00

CERRO MAGGIORE
VIA TURATI, 62 - TEL. 892111

THE SPACE CINEMA

LONATO
VIA FORNACE DEI GORGHI - TEL. 0309913670
To Rome With Love StreetDance 2 3D Battleship Titanic 3D Biancaneve La furia dei titani

MULTISALA KING
17.40-20.10-22.40 18.10-20.20-22.35 17.15-20.00-22.45 17.35-21.15 20.25 17.30-22.40

GLORIA MULTISALA
CORSO VERCELLI 18 - TEL. 0248008908
To Rome With Love 15.20-17.40-18.35-20.10-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 15.00-16.50 Pollo alle prugne 20.35-22.30

MEXICO
VIA SAVONA, 57 - TEL. 0248951802
The Help Mare Chiuso 16.00-21.15 18.40-20.00

ODEON - THE SPACE CINEMA


VIA SANTA RADEGONDA, 8 - TEL. 892111
To Rome With Love 11.50-14.15-16.55-19.35-22.15 Battleship 11.40-14.20-17.05-19.50-22.35 Titanic 3D 13.30-17.30-21.30 Bel Ami 12.20-14.45-17.15-19.45-22.25 Biancaneve 12.05-14.25-16.50 Concerto Filarmonicas N. 3 19.45 Quasi amici 12.00-14.30-17.00-19.40-22.10 Pirati! Briganti da strapazzo 11.55-14.00-16.05-18.10-20.15 Buona giornata 22.20 Act of Valor 17.35-22.15 La furia dei titani 12.55-15.15-19.55 StreetDance 2 11.45-13.50-16.00-18.10-20.20-22.30 Romanzo di una strage 19.30 Una spia non basta 22.00

Battleship 16.40-19.30-22.20 Biancaneve 15.10-17.30-19.50-22.10-0.30 Bel Ami 15.20-20.10 Quasi amici 17.40-22.35 Pirati! Briganti da strapazzo 15.30-17.35 Diaz - Non pulire questo sangue 19.35-22.25 Una spia non basta 15.25-17.45-20.00-22.10-0.20 La furia dei titani 3D 15.35-17.55-20.10-22.25-0.45 Titanic 3D 17.00-21.00 StreetDance 2 16.00-18.10-20.20-22.30-0.35 Act of Valor 14.35-17.00-19.25-22.00-0.25 To Rome With Love 14.45-17.15-19.45-22.15-0.40 Buona giornata 17.50-22.40 To Rome With Love 15.15-20.15

POLITEAMA
C.SO CAVOUR, 18/20 - TEL. 0382530343
To Rome With Love 16.00-18.00-20.15-22.30

BERGAMO

PARONA
Battleship Titanic 3D StreetDance 2 To Rome With Love Una spia non basta Biancaneve Bel Ami Quasi amici Leafie - La storia di un amore

MOVIE PLANET
17.00-19.50-22.30 17.00-21.00 17.30-20.10-22.30 17.30-20.10-22.30 17.30-20.10-22.30 17.30-20.10 22.30 20.00-22.30 17.30

CONCA VERDE
VIA MATTIOLI, 1 - LOC. LONGUELO - TEL. 035251339
Piccole bugie tra amici Ciliegine 21.00 20.30-22.30

STRADA PROV.LE PER LA CATTANEA, 106 - TEL. 0384296728

ORZINUOVI

STARPLEX ORZINUOVI

VIA LOMBARDIA 26/28 - TEL. 030943605


Battleship 15.00-17.30-20.10-22.40 StreetDance 2 14.50-16.45-18.35-20.25-22.25 Bel Ami 20.20-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 14.45-16.35-18.30 To Rome With Love 15.20-17.40-20.15-22.35 Una spia non basta 14.45-16.45-18.45-20.40-22.40 Titanic 3D 14.50-18.25-22.00 Quasi amici 20.15-22.35 Biancaneve 15.20-17.35

DEL BORGO
PIAZZA S. ANNA 51 - TEL. 035270760
Pollo alle prugne 20.30-22.30

MULTISALA SAN MARCO


P.LE REPUBBLICA 2 - TEL. 035240416
Quasi amici To Rome With Love 15-17.30-20-22.30 15-17.30-20-22.30

LISSONE
VIA MADRE TERESA - TEL. 039 484767

UCI CINEMAS LISSONE

ORFEO MULTISALA
VIALE CONI ZUGNA, 50 - TEL. 0289403039
Titanic 3D Biancaneve Battleship 14.30-18.15-22.00 15.20-17.45-20.10-22.30 14.45-17.20-19.55-22.30

Battleship 15.00-18.00-21.00-23.50 Diaz - Non pulire questo sangue 19.50 La furia dei titani 22.30-00.50 Pirati! Briganti da strapazzo 14.30-17.40 Act of Valor 00.50 Bel Ami 20.20-22.35 Leafie - La storia di un amore 14.20-17.30 Battleship 14.20-17.10-20.00-22.45 To Rome With Love 14.20-17.15-19.50-22.20-00.50 Viaggio nellisola misteriosa 15.00 Titanic 3D 17.15-21.15 To Rome With Love 15.00-18.00-21.00-23.50 Poker Generation 00.45 Quasi amici 14.20-17.15-19.50-22.20 Biancaneve 14.40-17.20-20.00-22.30-00.50 StreetDance 2 3D 14.30-17.30-20.00-22.30-0.40

MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA THE SPACE CINEMA MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA


VIA MIRABELLA, 6 - TEL. 892111
To Rome With Love 15.00-17.30-20.00-22.30-0.55 Biancaneve 15.05-17.30-19.55-22.25-0.50 Battleship 14.35-17.15-20.00-22.40 Pirati! Briganti da strapazzo 14.40-16.45 Diaz - Non pulire questo sangue 19.15-22.00 Bel Ami 15.05-19.45-0.30 La furia dei titani 3D 17.25-22.10 StreetDance 2 3D 15.45-18.00-20.10-22.20-0.30 Act of Valor 14.45-17.15-19.45-22.15-0.45 Titanic 3D 17.30-21.30 Quasi amici 14.40-17.10-19.40-22.05 Battleship 14.40-0.30

STUDIO CAPITOL
VIA TASSO, 41 - TEL. 035248330
Biancaneve 15.30 Romanzo di una strage 17.30-20-22.30 Il primo uomo 15.30-17.45-20.15-22.30 Diaz - Non pulire questo sangue 15-17.30-20-22.30

COMO

ASTRA
V.LE GIULIO CESARE, 3 - TEL. 031261234
To Rome With Love 16.30-18.45-21.00

GLORIA
VIA VARESINA, 72 - TEL. 0314491080
Diaz - Non pulire questo sangue 21.00

CORTENUOVA CINESTAR MULTIPLEX CORTENUOVA


VIA TRIESTE, 15 - TEL. 0363992244

PALESTRINA
VIA PALESTRINA, 7 - TEL. 026702700
I colori della passione 16.30-18.45-21.00

MELZO

ARCADIA MULTIPLEX

VIA MARTIRI DELLA LIBERTA` - TEL. 0295416444


To Rome With Love 15.00-17.20-21.10-22.30 Biancaneve 15.10-17.30-22.40 Battleship 14.30-15.30-18.10-20.00-22.00 Pirati! Briganti da strapazzo 14.20-16.20-18.20 Concerto Filarmonica della Scala: Riccardo Chailly 19.45 Titanic 3D 17.10-21.00

La furia dei titani 20.20-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 14.45-16.35-18.25 To Rome With Love 15.20-17.40-20.15-22.35 Una spia non basta 14.45-16.45-18.45-20.40-22.40 Bel Ami 20.20-22.35 Biancaneve 15.20-17.35 StreetDance 2 14.50-16.45-18.35-20.25-22.25 Battleship 15.00-17.30-20.10-22.40 Titanic 3D 14.50-18.25-22.00

CANTU
Battleship To Rome With Love Biancaneve

CINELANDIA MULT. CANTU 2000


20.00-22.40 15.15-17.40-20.15-22.40 15.00-17.20-20.20-22.40

CORSO EUROPA 23 - TEL. 031710039

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VIA VARESINA - TEL. 892960

UCI CINEMAS

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C/O CENTRO COMMERCIALE BENNET - TEL. 0382556030

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VIA TORRIONE, 2 - TEL. 035971717
Bel Ami Diaz - Non pulire questo sangue StreetDance 2

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20.00 22.00 20.00-22.00

PLINIUS MULTISALA
VIALE ABRUZZI, 28/30 - TEL. 0229531103
To Rome With Love Quasi amici Biancaneve Romanzo di una strage Battleship Marigold Hotel 15.30-17.50-20.20-22.30 15.30-17.50-20.20-22.30 15.30-17.50-20.20-22.30 15.00-17.30-20.20-22.30 15.00-17.30-20.10-22.30 15.00-17.30-20.20-22.30

CURNO
VIA LEGA LOMBARDA, 39 - TEL. 892960

UCI CINEMAS CURNO

MONZA
VIA A. PENNATI 10 - TEL. 039324272
To Rome With Love Romanzo di una strage

MULTISALA CAPITOL
15.30-17.50-20.10-22.30 15.00-17.30-20.00-22.30

UCI CINEMAS BICOCCA


VIALE SARCA, 336 - TEL. 892960
Quasi amici 14.20-17.10-19.50-22.20 Battleship 13.50-16.45-19.50-22.40 To Rome With Love 14.30-17.05-19.40-22.05-00.25 Biancaneve 14.30-17.15-20.00-22.30 La furia dei titani 3D 20.05-22.25-01.00 Pirati! Briganti da strapazzo 3D 15.00-17.10 Act of Valor 14.50-17.25-20.05-22.40 E nata una star? 17.20-20.15-22.25 Poker Generation 15.00-00.35 Leafie - La storia di un amore 14.40-17.35 The Raven 20.00-22.30-01.00 Buona giornata 14.40-17.40-22.30 Safe House - Nessuno e al sicuro 20.05-00.45 Battleship 14.20-17.20-20.30-23.30 Diaz - Non pulire questo sangue 14.10-17.00-20.00-22.40 Bel Ami 14.20-17.20-20.05-22.30-00.50 Il primo uomo 14.00-16.50-19.50-22.10-00.30 Una spia non basta 14.35-17.10-20.15-22.35-00.50 Viaggio nellisola misteriosa 15.00 Titanic 3D 17.15-21.20 Battleship 15.30-18.40-21.45-00.45 To Rome With Love 15.00-17.30-20.10-22.35-01.00 StreetDance 2 3D 14.00-16.10-18.20-20.30-22.40-00.50

MONZA
Battleship Pirati! Briganti da strapazzo Piccole bugie tra amici Biancaneve Quasi amici

MULTISALA METROPOL
17.30-20.00-22.30 15.30 15.00-18.00-21.00 15.30-17.50 20.15-22.30

VIA CAVALLOTTI 124 - TEL. 039740128

MONZA

MULTISALA TEODOLINDA

VIA CORTELONGA 4 - TEL. 039323788


Diaz - Non pulire questo sangue 17.30-20.00-22.30 Leafie - La storia di un amore 15.30 Il primo uomo 15.30-17.50-20.10-22.30

Leafie - La storia di un amore 14.50 Titanic 3D 17.10-21.15 To Rome With Love 14.40-17.10-19.45-22.20-00.50 Battleship 14.30-17.40-21.00-00.30 Quasi amici 19.50 The Raven 00.50 La furia dei titani 3D 14.50-17.20-22.20 To Rome With Love 15.00-17.30-20.10-22.45 StreetDance 2 3D 15.30-17.40-20.10-22.30-00.40 Act of Valor 00.50 Bel Ami 20.00-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 15.10-17.30 Biancaneve 14.30-17.20-20.00-22.40 Battleship 14.00-17.00-19.50-22.40

Quasi amici 14.40-17.20-20.00-22.40 Battleship 14.30 Titanic 3D 07.30-18.01-22.30 Battleship 16.45-19.50-22.40 Pirati! Briganti da strapazzo 3D 14.40 StreetDance 2 3D 15.20-17.45-20.15-22.30-00.50 Bel Ami 20.20-22.40 La furia dei titani 18.00 Poker Generation 01.00 Pirati! Briganti da strapazzo 3D 15.45 To Rome With Love 15.00-17.35-20.10-22.45 Act of Valor 17.20-22.40 Diaz - Non pulire questo sangue 19.50 Leafie - La storia di un amore 15.00 Una spia non basta 15.15-17.40-20.10-22.30-00.50 Biancaneve 15.00-17.40-20.10-22.35 To Rome With Love 14.30-17.10-19.40-22.10-00.45 Battleship 15.30-18.30-21.30-00.30

To Rome With Love Una spia non basta Biancaneve StreetDance 2 Pirati! Briganti da strapazzo Titanic 3D Battleship

SONDRIO

17.15-19.45-22.25 19.55-22.25 17.15 19.55-22.25 17.15 17.30-21.30 17.00-19.40-22.25

EXCELSIOR
VIA C. BATTISTI - TEL. 0342215368
Piccole bugie tra amici 21.00

STARPLEX SONDRIO
VIA VANONI, ANGOLO VIA TONALE - TEL. 0342214709
Battleship Titanic 3D To Rome With Love StreetDance 2 3D 18.40-21.30 17.45-21.15 17.55-20.10-22.30 17.40-20.20-22.20

CREMONA
CINEMA CHAPLIN
VIA ANTICHE FORNACI 58 - TEL. 0372453005
Il primo uomo 19-21.15

MORBEGNO
To Rome With Love

CINEMA TEATRO IRIS


20.15-22.30

VIALE AMBROSETTI 27 - TEL. 0342611711

MORBEGNO
Titanic 3D

CINEMA TEATRO PEDRETTI


21.15

ROMANO DI LOMBARDIA MULTISALA IL BORGO


S.S. SONCINESE - TEL. 0363903816
To Rome With Love StreetDance 2 Pirati! Briganti da strapazzo Una spia non basta Battleship Biancaneve 18.00-20.30-22.40 18.00-20.30-22.30 18.00 20.30-22.30 18.00-20.30-23.00 18.00-20.30-22.30

FILO
P.ZZA FILODRAMMATICI, 1 - TEL. 0372411252
Ciliegine 16.30-19.00-21.15

PIAZZA MATTEI 1 - TEL. 0342610161

MORBEGNO
VIALE AMBROSETTI, 25 - TEL. 0342610161

CINEMA 3

PADERNO DUGNANO
VIA BRASILE, 4 - TEL. 0291084250

LE GIRAFFE

SPAZIOCINEMA CREMONA PO
VIA CASTELLEONE, 108 - TEL.
Battleship 14.30-17.15-20.00-22.40 Biancaneve 15.00-17.40-20.15 Bel Ami 22.30 Diaz - Non pulire questo sangue 15.00-22.30 Quasi amici 17.50-20.10 To Rome With Love 15.30-17.50-20.15-22.30 Una spia non basta 15.15-20.10-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 3D 15.00-17.30 StreetDance 2 3D 16.50-18.50-20.40-22.40 Leafie - La storia di un amore 14.50 Titanic 3D 17.00-20.45

Battleship

UCI CINEMAS CERTOSA


VIA STEPHENSON, 29 - TEL. 892960
Act of Valor 00.50 Biancaneve 14.45-17.20-19.50-22.20 Viaggio nellisola misteriosa 14.50 Titanic 3D 17.15-21.15 To Rome With Love 15.00-17.30-20.00-22.30-01.00 StreetDance 2 3D 15.10-17.40-20.10-22.40-00.50 Diaz - Non pulire questo sangue 14.20-17.10-20.00-22.45 Battleship 16.50-19.50-22.45 Leafie - La storia di un amore 14.40 Battleship 00.50 Bel Ami 20.00-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 15.00-17.30 Battleship 14.20-19.20-22.10 Bel Ami 01.00

Battleship 14.40-17.15-20.00-22.45 Pirati! Briganti da strapazzo 16.00-18.00 La furia dei titani 3D 20.30-22.50 StreetDance 2 3D 15.00-17.30-19.30-21.30-23.30 Leafie - La storia di un amore 14.50-16.45 Buona giornata 20.30-22.50 Battleship 15.30-18.20-21.00-23.40 Quasi amici 14.30-16.45-19.00-21.20-23.40 Biancaneve 15.15-17.30-20.30-22.40 Una spia non basta 15.00-17.10-19.15-21.15-23.30 Romanzo di una strage 16.30-21.00 Bel Ami 19.00-23.40 Diaz - Non pulire questo sangue 15.30-18.45-21.10-23.40 To Rome With Love 16.00-18.15-20.30-22.45 Act of Valor 15.30-17.50-20.30-22.50 Titanic 3D 16.30-21.00

VARESE

20.15-22.30

MULTISALA IMPERO
VIA BERNASCONI 13 - TEL. 0332284004
Battleship Quasi amici Pirati! Briganti da strapazzo 3D La furia dei titani 3D Titanic 3D Biancaneve StreetDance 2 To Rome With Love Bel Ami Romanzo di una strage Una spia non basta 17.00-19.50-22.35 15.00-17.30-20.00-22.30 15.30-17.50-20.00 22.40 17.20-21.10 15.10-17.45-20.10-22.35 16.00-18.00-20.10-22.30 15.00-17.30-20.00-22.30 15.00-17.30 20.05-22.35 16.10-18.10-20.10-22.40

TREVIGLIO
VIALE MONTEGRAPPA - TEL. 0363419503

ARISTON MULTISALA

PIOLTELLO

UCI CINEMAS PIOLTELLO

VIA SAN FRANCESCO, 33 - TEL. 892960


Pirati! Briganti da strapazzo 15.00-17.20 The Raven 20.10-22.40 Diaz - Non pulire questo sangue 14.10-17.00-19.40-22.20 01.00 Titanic 3D 14.00-17.50-21.40 Fantasmi del mare 14.10-17.00-19.50-22.40 To Rome With Love 14.35-17.05-19.35-22.10-00.40 Bel Ami 14.45-17.25-19.55-22.25

Diaz - Non pulire questo sangue 22.20 Pirati! Briganti da strapazzo 15.30 Quasi amici 20.00 StreetDance 2 00.40-20.20 StreetDance 2 3D 15.00-17.30-22.30 Concerto Filarmonica della Scala: Riccardo Chailly 19.45 Titanic 3D 14.50-18.40-22.30 To Rome With Love 15.10-17.40-00.30-20.10-22.40 Battleship 15.00-17.30-00.20-20.00-22.30 Bel Ami 15.10-17.40-20.10-22.20 Biancaneve 15.20-17.50-20.10-22.30

CREMA

MULTISALA PORTA NOVA

VIA INDIPENDENZA - TEL. 0373218411


Bel Ami 15.30-17.40-20.30-22.40-0.40 Biancaneve 15.30-17.40-20.30 Act of Valor 22.40-0.45 Battleship 15.00-17.40-20.20-23.00 Pirati! Briganti da strapazzo 14.15-16.10 Titanic 3D 18.00-21.40 To Rome With Love 15.20-17.40-20.30-22.50

GALLARATE
Quasi amici Una spia non basta Battleship Titanic 3D StreetDance 2 3D To Rome With Love Biancaneve Pirati! Briganti da strapazzo Bel Ami Act of Valor

CINELANDIA MULTIPLEX
14.50-17.20-20.00-22.35 15.30-17.40-20.30-22.40 14.30-17.15-20.00-22.45 15.00-19.00-22.45 15.20-17.30-20.20-22.30 15.10-17.35-20.10-22.35 15.20-17.40-20.20-22.40 15.00-17.10 20.15 22.45

VIALE LOMBARDIA, 51 - TEL. 0331268017

BRESCIA
MORETTO
VIA S. ALESSANDRO - TEL. 03048383
Marigold Hotel 20.10-22.40

LECCO

MULTISALA WIZ
C/O C. COMM. FRECCIA ROSSA - TEL. 0302889211

NUOVO MIGNON
V.LE COSTITUZIONE, 27 - TEL. 0341366331
Battleship To Rome With Love 20.00-22.30 15.30-17.50-20.10-22.30 15.30-17.40-20.30-22.40 15.10-17.30-20.30-22.40

Bel Ami Biancaneve

Sabato 21 aprile 2012