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Venerd 20 aprile 2012

OPINIONI NUOVE - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale

D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004, n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

FONDATORE VITTORIO FELTRI

DIRETTORE MAURIZIO BELPIETRO ANNO XLVII NUMERO 95 EURO 1,20*

Via alla Tecnocrazia cristiana

MONTI A FINE CORSA I POLITICI COMINCIANO


LE GRANDI MANOVRE
di MAURIZIO BELPIETRO
I professori hanno voltato le spalle al professore. Non passa giorno, infatti, che qualche docente non salga in cattedra e dalle colonne di un giornale non impartisca una lezione a Mario Monti. I primi sono stati Francesco Giavazzi e Alberto Alesina sulla prima pagina del Corriere della Sera, poi stata la volta di Alberto Bisin, Alessandro De Nicola e Tito Boeri su Repubblica: cinque bocconiani contro il bocconiano dellanno. Ma le bordate non arrivano solo dalla scuola di formazione dei manager: unaltra bacchettata pervenuta tramite Messaggero da Luigi Paganetto, dellUniversit di Tor Vergata, mentre lultima in ordine di tempo di Luca Ricolfi, sociologo dellateneo torinese e grande esperto di numeri della Stampa. Cosa dicono in sostanza i professori al magnifico ex rettore? Semplice: che cos non va. Che le tasse sono troppe e la crescita inesistente. Il pi esplicito stato Ricolfi, al quale, commentando ieri il documento di programmazione economico-finanziaria presentato dal governo, non scappato di dire che tutta fuffa, ma poco ci mancato. Il collega del presidente del Consiglio, chiosandone il discorso, ha scritto che a colpire stata la completa mancanza di concretezza. Astrazioni, impegni futuri, auspici: di palpabile, niente. Un linguaggio, ha commentato leditorialista subalpino che meriterebbe di essere studiato, tanto pieno di condivisibili intenzioni e meravigliosi obiettivi, mai accompagnati dalla indicazione dei mezzi che permetteranno di raggiungerli. Docenti ed editorialisti non testimoniano solo la crescente irritazione per una certa vaghezza del premier quando si tratta di dire qualcosa di preciso sulla crescita, ma mostrano anche che in poche settimane il vento cambiato. Il governo non naviga pi con la brezza in poppa, coccolato e adulato dai quotidiani, ma, mentre procede in mare aperto, c chi comincia a interrogarsi se la navigazione non rischi di finire con un naufragio. Laria che tira non affatto rassicurante sul futuro dellesecutivo e, a dispetto dei programmi che il presidente del Consiglio manifesta proiettando il suo lavoro fino al 2020, a Roma la domanda pi in voga riguarda la durata (...)
segue a pagina 5

LA SPENDING REVIEW DI LIBERO

Ogni anno 12 milioni per il loro benessere: proprio necessario? Calciatori assunti al ministero, la Severino ci d ragione: Interverr
di FRANCO BECHIS
Lunico limite il tetto massimo previsto: 1.860 euro lanno. Sopra quella somma debbono mettere a disposizione il loro portafoglio. Al di sotto sono i contribuenti italiani invece ad offrire a ciascuno di loro la balneoterapia e i massaggi shiatsu per ritemprarsi dalle fatiche di aula. Lo prevede il tariffario della Camera dei deputati per la assistenza sanitaria integrativa degli onorevoli che evidentemente si fidano assai poco (...)
segue a pagina 3 MARCO GORRA a pagina 2

AI DEPUTATI PAGHIAMO ANCHE I MASSAGGI


Lettera a Berlusconi
Volano gli stracci
di MARIA G. MAGLIE

Cavaliere, com che non ha niente da dire?


La micidiale trovata dellImu, che quando e quanto pagare nessun lo sa e intanto le costruzioni sono bloccate e il valore delle case crolla, il mancato taglio dei sedicenti rimborsi elettorali, che tra dopo Sanremo, diamanti e aerei privati dove siano ognun lo sa, la tragedia degli esodati che quanti sono e come se la caveranno ognun si chiede, linfame scandalo (...)
segue a pagina 6

I soldi della Lega per la casa di Calderoli


Lex ministro si difende: Fango. gelo tra Bossi e Maroni
di RITA CAVALLARO e FRANCESCO SPECCHIA alle pagine 10-11

Riprendiamoci lItalia

A destra serve un partito nuovo di zecca


di CAMILLO LANGONE
Povera patria, cantava Franco Battiato. LItalia in questo aprile, il pi crudele dei mesi, divisa fra ipotesi-Metternich e ipotesi-Maroni che come dire fra padella e brace. Metternich sta per realizzare, attraverso il collaboratore postumo Mario Monti, il suo vecchio sogno di ridurre la Penisola a semplice espressione geografica. Facendo approvare ai parlamentari, sotto la minaccia (...)
segue a pagina 7 ARNALDO FERRARI NASI a pag. 7

Lultimo refuso dei Professori sui disoccupati


di ENRICO PAOLI a pagina 9

Mentre la fronda del Pdl agitata da forze fresche (l82enne Dini e il 75enne Pisanu) il giovanissimo Casini (57 anni) ha preannunciato un neo Partito della Nazione (dopo aver aderito alla Dc e fondato Ccd, Udc e Unione di Centro) con il plauso del pure giovanissimo Fini (60 anni, ex Msi, ex An, ex Pdl, neo Fli) e un auspicio comune: servono facce nuove e un rinnovamento della politica. Si sentita chiamata in causa Susanna Camusso (57 anni, leader della Cgil, il sindacato dei pensionati) che in unintervi-

APPUNTO
di FILIPPO FACCI

Oltretomba news
sta al Corriere della Sera se l presa col ministro del Lavoro Elsa Fornero (64 anni) e con la sua decisione di partecipare a unassemblea dellAlenia per spiegare la sua riforma: Una scelta discutibile, una logica di sfida e che denota supponenza. Cio: che il ministro del Lavoro vada a unassemblea di lavoratori a spiegare la riforma del lavoro, in

Italia, ritenuto da eccentrici. Teme, la Camusso, che la visita possa essere cos interpretata: Vengo io cos spiego la riforma, perch voi non sapete fare il vostro mestiere. Esatto. La Camusso, infine, ha detto che la Cgil intralcer il percorso parlamentare della riforma e ha opinato su politica, finanziamenti dei partiti, numero dei parlamentari, nomine della sanit e commissari regionali: opinioni che si attendevano con una certa urgenza. Qui dalloltretomba per ora tutto.

I militari prigionieri in India

La moglie di un mar: Aiuto, siamo alla fame


di CARLO NICOLATO
Sono Rosalba Ancona moglie del mar Massimiliano Latorre. E non ex moglie come erroneamente riportato sulla stampa. Sono moglie di Latorre e madre dei suoi tre figli, che hanno dodici e dieci anni, e 22 mesi di et. Sono rimasta in silenzio finora, volutamente; ho osservato in maniera rigorosa questo silenzio. Ma ora non posso fare a meno di rendere pubblica (...)
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Venerd 20 aprile 2012

PRIMO PIANO

soldi e politica

IN REGOLA A via Arenula assicurano: sono in corso verifiche sulla gestione dellAstrea, i concorsi sono stati regolari e lanno scorso sono gi state dimezzate le spese

La ministra promette: basta soldi per i calciatori


Sullincredibile squadra della Polizia penitenziaria la Severino d ragione a Libero: Interverr, non dobbiamo usare fondi pubblici. Copriremo i costi con gli sponsor
::: MARCO GORRA
QQQ La pratica A.S. Astrea calcio arriva sulla scrivania del ministro della Giustizia Paola Severino. Il Guardasigilli ha ordinato al Dipartimento dellamministrazione penitenziaria di effettuare approfondimenti sui costi della societ calcistica della Polizia penitenziaria, con lobiettivo di azzerare lesborso di denaro pubblico per le attivit della squadra. Il caso esploso ieri con la denuncia di Libero che, sulla scia di un servizio realizzato da Le Iene, dava conto della campagna acquisti effettuata dalla Astrea - squadra di serie D di propriet della Penitenziaria - mediante bando di concorso del ministero della Giustizia. Due bandi, per essere precisi: uno nel 2010 e uno nel 2011, per un totale di dodici posti da calciatore. Ai vincitori, un contratto a tempo indeterminato col ministero che consentir loro, una volta appesi gli scarpini al chiodo, di

GIOCARE PULITO
A sinistra, il ministro della Giustizia Paola Severino annuncia interventi sulla gestione dellAstrea [Olycom]

essere ricollocati in qualche ufficio. La reazione del Guardasigilli arriva poco dopo. La presa di posizione di via Arenula preceduto da una telefonata tra il ministro Severino ed il direttore di questo giornale, Maurizio Belpietro. Limpegno di cambiare registro e correggere

la stortura in forza della quale a pagare i pedatori delle Fiamme azzurre dentro e fuori il rettangolo verde sono i contribuenti. Su richiesta del ministro della Giustizia, spiegano dal ministero, il capo del Dap Giovanni Tamburino ha gi disposto approfondimenti sul

caso della squadra di calcio Astrea. Niente di irregolare (I due concorsi si sono svolti in modo regolare e secondo tutti i passaggi previsti dalla legge) o di direttamente riconducibile a decisioni del governo attualmente in carica (il primo bando stato espletato nel settembre 2010 e laltro nel

novembre 2011). Peraltro, i concorsi in questione sono gli unici degli ultimi dodici anni di attivit della Astrea calcio. Resta il problema dellutilizzo di soldi pubblici. Dove una prima novit consolante la si pu gi registrare: in corso su richiesta del ministro, pro-

seguono da via Arenula, una verifica dei costi dalla quale emerso che le spese di gestione relative allanno scorso sono gi state dimezzate rispetto al precedente. E partire da un totale pi basso di quanto ci si aspettasse forse render pi facile raggiungere lobiettivo dellAstrea a costo zero per il contribuente: Il Dap, la conclusione, si impegna a proseguire nella politica, fortemente voluta dal ministro, del contenimento dei costi con il loro totale abbattimento, da raggiungersi anche attraverso il ricorso a sponsorizzazioni esterne.

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PRIMO PIANO

Venerd 20 aprile 2012

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FONDO SFONDATO Le prestazioni sono coperte direttamente dal fondo per la solidariet che, essendo molti gli aventi diritto, spesso finito in rosso di diversi milioni

soldi e politica

Ai deputati terme e massaggi pagati


Lassistenza integrativa di Montecitorio prevede anche fanghi, elettroscultura e shiatsuterapia fino a un tetto di 1.860 euro allanno per ogni onorevole. Tutto grazie a una convenzione stipulata con un centro privato a due passi dal Parlamento
::: segue dalla prima FRANCO BECHIS
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LORDINE GIORNALISTI

(...) del servizio sanitario nazionale. Le prestazioni sono offerte degli italiani attraverso una quota dello stipendio lordo dei deputati versata per lassistenza sanitaria integrativa al fondo di solidariet dei deputati. Loro che si scordano spesso chi eroga lo stipendio netto e lordo percepito ogni mese (i contribuenti italiani), hanno limpressione di pagarsi di tasca propria la sanit vip che si sono concessi con regolamento. Ma non cos. E la Camera li coccola per ogni esigenza di salute, anche quelle non proprio irrinunciabili. BEAUTY FARM Cos il 12 marzo 2009 un funzionario di Gianfranco Fini, il consigliere capo servizio per le competenze dei parlamentari, Mauro De Dominicis, ha trovato e firmato una convenzione con un vicino centro sanitario privato polivalente, lo studio diagnostico Pantheon. Rita Bernardini e i radicali hanno chiesto il testo della convenzione sanitaria e dopo un bel po di resistenze, i Fini boys hanno ceduto e trasmesso latto. In uno degli allegati prevista entro i famosi 1.860 euro lanno una serie di servizi aggiuntivi che partono proprio dalla balneoterapia e dalla shiatzuterapia. Sono possibili per i deputati anche la crenoterapia curativa con acque termali, la fangoterapia e le grotte termali. Tutte a

Monti cancelli il finanziamento al giornale Terra


ROMA Una lettera al presidente del Consiglio e al sottosegretario allEditoria per chiedere il blocco dei finanziamenti a quelle testate per le quali sia dimostrato che non sono stati pagati gli stipendi dei colleghi con contratto. A chiederlo, suggerendo la via del decreto, Enzo Iacopino, presidente nazionale dellOrdine dei giornalistiin una conferenza stampa sul caso Terra, il quotidiano organo di partito dei Verdi che non paga da maggio i redattori e i collaboratori persino da prima. La testata di propriet dei Verdi, i quali, dopo che Alfonso Pecoraro Scanio aveva lasciato la segreteria, lhanno ceduta in affitto alla societ Undicidue, il cui azionista di maggioranza Luca Bonaccorsi. Ma, nonostante le evidenti inadempienze, sia questanno sia lanno prossimo ricever i contributi pubblici. Lultima tranche relativa al 2010 e i 2 milioni e 400 destinati al 2011. Questo nonostante i giornalisti siano senza cassa integrazione e senza stipendio. Un incubo kafkiano, come lo ha definito Paolo Butturini di Stampa Romana.

ONOREVOLE RELAX Ogni giorni si scoprono nuovi benefit della Camera guidata da Gianfranco Fini Olycom due passi da Montecitorio per consentirsi una pausa da beauty farm. PREZZI POPOLARI Tra i servizi erogati con lo stesso plafond anche ogni variante della termoterapia, crioterapia compresa. Prezzi ribassati per consentire ai deputati di stare comodamente dentro il plafond: per una seduta di shiatzuterapia si spendono 75 euro, come per lelettroscultura e le sedute di balneoterapia, per un massaggio sportivo appena 50 euro. SOLIDARIET Le prestazioni sono pagate direttamente in convenzione dal fondo per la solidariet dei deputati. Siccome sono tantissimi quelli in carica e gli ex (ci sono pure due giudici della Corte Costituzionale) a richiedere quei servizi, la maggiore parte degli anni il fondo dellassistenza integrativa chiude in deficit. IN ROSSO Fra il 2005 e il 2008 andato in rosso di oltre 3 milioni di euro, compensati al momento con gli interessi percepiti dalla gestione finanziaria degli assegni di fine mandato dei deputati. Nel 2009 si registrato un attivo di 3.874 euro, anche qui grazie a 14.719 euro di interessi bancari. Nel 2010 i deputati sono stati meglio o avranno fatto meno bagni, perch stata la prima volta nelle ultime due legislature che si speso 9mila euro meno dei contributi incassati. Una inezia su una spesa annua che oscilla fra gli 11 e i 12 milioni di euro, ma pur sempre un tampone alla falla.

Il sindaco globetrotter di Firenze

Business class e limousine I viaggi a 5 stelle di Renzi


::: FOSCA BINCHER
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QQQ Lultimo viaggio si appena concluso, ed era proprio di quelli irrinunciabili: Matteo Renzi andato a portare il Fiorino doro della sua citt in Sudafrica a Nelson Mandela. Un viaggio da prima pagina, naturalmente, assai utile al sindaco di Firenze che la sua immagine cura come pochi altri politici italiani. Ma una possibile nuova occasione di inciampo, perch - tifosi a parte - la mania del sindaco-commesso viaggiatore sta creando qualche problema al giovane rottamatore nella sua citt. Renzi ancora ieri prima di partecipare alla trasmissione di Michele Santoro dopo avere dato o negato il gradimento agli ospiti che dovevano fargli domande, ironizzava su Beppe Grillo, novello Savonarola, che di strada ancora ne ha da fare. Savonarola viveva con una sobriet che credo non appartenga al prode Grillo. Eppure proprio la scarsa sobriet

ROTTAMATORE IN TOUR

A destra, lelenco di alcuni dei viaggi (con relative spese) pi contestati del sindaco di Firenze, Matteo Renzi [Lapresse]

durante i viaggi allestero di Renzi ad essere divenuta un caso in consiglio comunale a Firenze. Il giovane capogruppo del Pdl, Marco Stella, ha rotto le scatole allamministrazione finch non ha ottenuto gli estratti conto delle spese di viaggio del sindaco. Cos i dati ora sono pubblici. Prima di visitare Mandela (le ricevute non sono ancora state consegnate), Renzi aveva fatto quattro viaggi internazionali: tre negli Stati Uniti (a New York, Washington e Chicago) e uno in Cina (a Shanghai). In tutto stato via 18 giorni, spendendo 15.973 euro solo per volare e dormire. Piuttosto cari i biglietti aerei presi: il

giovane rottamatore si fatto pagare la business verso gli Usa sia nel suo primo viaggio a New York e Washington nel gennaio 2010 (costo andata e ritorno 3.187 euro), sia nel suo secondo viaggio a Chicago nellaprile dello stesso anno (costo ar 3.319 euro) e nel suo viaggio a Shangai nel luglio dello stesso anno (costo ar 2.739 euro). Lultimo viaggio, a Washington nel settembre scorso, Renzi ha preso in economy il biglietto di andata e in business quello di ritorno, spendendo per pi del solito: 4.043 euro. Per le notti la scelta per lo pi ricaduta su hotel a 5 stelle. A Washington in en-

trambe le visite il sindaco di Firenze ha scelto lesclusivo Four Season, una volta pagato interamente dallamministrazione comunale, la seconda volta pagato per disposizione di legge in parte di tasca sua. Prezzi in ogni caso buoni, perch a Firenze il Four Season della famiglia Fratini, che in ottimi rapporti con il sindaco (e spesso in quella location Renzi ha tenuto incontri politici ed elettorali). Quel che pi ha fatto scalpore dellultimo viaggio americano del sindaco di Firenze stata la ricevuta della Moran Transportation presso cui Ren-

zi per girare quei giorni ha scelto una limousine con autista. Lui sostiene che sono gli americani a largheggiare con la definzione limousine, e che si trattava di un van con autista. Fatto sta che Renzi ha speso fra il 18 e il 21 settembre la bellezza di 2.169 euro, circa il triplo di quel che sarebbe costato laffitto di un auto anche di grande cilindrata presso le sigle pi note del settore (Alamo, National, Dollar o Hertz). Se avesse preso un taxi in quei giorni, avrebbe potuto girare come una trottola senza problemi per quella cifra, che vale 86 corse medie nella citt di Washington.

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Venerd 20 aprile 2012

PRIMO PIANO

Monti sbanda

IN MEZZO AL GUADO Oggi la riunione che azzerer i vertici dellUdc e metter le basi del nuovo partito. Rutelli e Fini irritati dalliniziativa dellalleato

Casini fa shopping: Passera e Marcegaglia


Il centrista il principale sponsor del governo, ma fiuta aria di elezioni anticipate e si d alle grandi manovre per non rimanere scoperto. I principali obiettivi: Emma, Bonanni (Cisl) e i ministri tecnici, Corrado in testa
::: ELISA CALESSI
ROMA

QQQ In politica contano i tempi. Per questo ha acceso il campanello di allarme, nei corridoi di Montecitorio, la mossa di Pier Ferdinando Casini. Il leader centrista ha annunciato per oggi lazzeramento dei vertici dellUdc. Sar questo il piatto forte della riunione a porte chiuse che si terr allAuditorium della Conciliazione, a cui parteciperanno Lorenzo Cesa, Rocco Buttiglione, Savino Pezzotta e i segretari regionali. Un incontro che avr in agenda, si fa sapere, la riorganizzazione interna dellUdc in vista della costituzione del nuovo soggetto politico. Perch tanta fretta e per fare cosa? Casini teme che si possa votare a ottobre. Spera di no, ma con laria che tira meglio attrezzarsi. Per questo, facendo irritare non poco gli altri leader del Terzo Polo, ha deciso di bruciare le tappe. Anche se quello che Casini lancia oggi non ancora il partito della nazione. Certo , per, che la scelta di azzerare i vertici dellUdc per creare un gruppo dirigente diverso, con una struttura pi snella, il preludio al contenitore che si far. E che metter insieme i partiti del terzo polo. Ma non solo. Casini punta ad arruolare personalit del mondo imprenditoriale e accademico. Anche qualche ministro tecnico, s. Come ha ammesso laltra sera in tv, facendo irritare Gianfranco Fini e Francesco Rutelli. Perch dirlo prima della fine della legislatura significa indebolire il governo. Casini non vuole certo questo. chiaro, per, che il nuovo soggetto sar lapprodo naturale di quei ministri che, finita la legislatura, volessero continuare a far politica. Il pesce grosso Corrado Passera, perfetto candidato premier. Ma interessati alloperazione sono anche Francesco Profumo, Lorenzo Ornaghi, Giulio Terzi, questultimo in ottimi rapporti con Fini e Andrea Riccardi. Anche se questultimo, ieri, smentiva: Far il mio lavoro come ministro fine alla fine del governo Monti, poi torner a fare le mie cose di sempre.... Laltra personalit che potrebbe essere interessata Luca Cordero Montezemolo, che proprio ieri si visto con Silvio Berlusconi. Anche se il rapporto tra lui e Casini non dei migliori. Nel breve termine, in ogni caso, le mire del leader centrista puntano ad altro. Per la precisione a un imprenditore e a un sindacalista. Perfetta rappresentazione della trasversalit a cui vuol puntare il nuovo contenitore. I nomi sono quelli di Emma Marcegaglia, che proprio ieri ha fatto il passaggio di consegna al nuovo presidente di Confindustria e di Raffaele Bonanni, segretario della Cisl, ma anche lui in scadenza. Come conferma Enzo Carra a Libero, lobiettivo del nuovo soggetto di attirare ambienti industrali o del sin-

dacato che lUdc non riusciva a intercettare. Tutto quello che in questi ambienti si mosso sono domande di politica. Poi, certo, porte aperte ai delusi del Pdl, a cominciare da Beppe Pisanu, e del Pd, vedi Beppe Fioroni, che si sente costantemente con Casini. Oggi, dunque, si compie il primo passo. Anche se lapprodo non sar subito quello di un partito, ma piuttosto di una federazione, visto che Fini non vuole rinunciare al simbolo di Fli (dopo lesperienza del Pdl, non vuole ripetere lo stesso errore). Gli altri leader del Terzo Polo, infatti, non hanno digerito la mossa del leader centrista. Il quale maestro nel tenersi aperte varie strade.Non un caso se dopo lannuncio della riunione di oggi, Fini e Rutelli hanno voluto vederlo, per capire le sue intenzioni e ribadire che il percorso va concordato insieme. Gli annunci sul Terzo Polo li facciamo insieme, si lamentato il presidente della Camera nellincontro. Mentre Rutelli ha messo in chiaro che non si chiamer partito della nazione. Si tratta, ha spiegato alluscita, di preparare la nuova aggregazione che amplier il Terzo Polo che sar un soggetto politico aperto a nuove personalit, non solo agli scontenti degli altri

due Poli e, tanto meno una riedizione del vecchio centrodestra o la stampella moderata a una ipotetica maggioranza di sinistra. Per dirla con Italo Bocchino, vicepresidente di Fli, sar un rassemblement che federer i partiti del Terzo polo e si aprir a quanti vogliono andare oltre il Pdl e ad esponenti della societ civile. I nomi in lizza sono partito degli italiani, partito nazionale o partito della nazione. Ma inu-

tile girarci intorno: al timone c Casini. Naturalmente laccelerazione ha messo in ansia anche Pdl e Pd. Se Casini lancia una idea e dice vi inglobiamo non va bene. Dobbiamo farla insieme, spiegava Franco Frattini. Mentre tra i Democratici si teme di finire schiacciati a sinistra: Un conto, spiegava Francesco Boccia, allearsi con un soggetto al 7%, altro al 15 o al 20%. Finiremo per fare il partito di sinistra.

Le sirene di Pier spaccano gli azzurri

AL CENTRO DELLA SCENA

Incontro Cav-Montezemolo: lista civica? E Pisanu vuole andare al di l del Pdl


::: CATERINA MANIACI
ROMA

Emma Marcegaglia e Pier Ferdinando Casini. A sinistra, il ministro dello Sviluppo Corrado Passera [Olycom]

QQQ Le grandi manovre messe in campo dallUdc esercitano un vasto potere di attrazione e scombussolano i cattolici e i moderati del Pdl. Alla sirena Pier Ferdinando Casini risponde lex ministro dellInterno Beppe Pisanu, primo firmatario di un documento sottoscritto anche da Lamberto Dini e da altri 27 senatori del gruppo di Berlusconi, nel quale si chiede di andare oltre il Pdl. Il potere attrattivo del grande centro avrebbe prodotto anche lincontro - non confermato, per - tra Silvio Berlusconi e Luca Cordero di Montezemolo. Nel corso dellincontro, avvenuto ai primi del mese, sarebbero state fatte diverse ipotesi, tra cui quella di una lista civica nazionale, a cui si affiancherebbe il Pdl, nellottica di un grande rassemblement moderato. Ad agitare le acque in casa pidiellina ci hanno pensato dunque Dini e Pisanu con il loro documento per lanciare il progetto di un nuovo soggetto liberaldemocratico. Liniziativa ha imbarazzato i vertici di via dellUmilt, anche perch ha trovato subito il consenso del leader di Fli Gianfranco Fini (Pisanu pone questioni reali con lucidit) e dello stesso Casini (utile contributo di riflessione). Pisanu, infatti, propone di partecipare, insieme ad altri e con pari dignit politica, ad un nuovo movimento liberaldemocratico, laico e cattolico. Proprio quello che in tanti nel Pdl ormai auspicano da tempo, soprattutto i delusi ex Forza Italia,

stanchi di un partito che giudicano subalterno ai tecnici e troppo sbilanciato a favore della componente ex An. Nello stesso giorno in cui viene presentato il documento Pisanu, la Fondazione Magna Charta organizza un convegno sul tema: Il Pdl e i valori non negoziabili, a cui partecipano, tra gli altri, il segretario Angelino Alfano, Gaetano Quagliariello, Maurizio Gasparri, Maurizio Lupi, Roberto Fomigoni, Eugenia Roccella, Maurizio Sacconi, Franco Frattini, Alfredo Mantovano, Fabrizio Cicchitto. Qui laria decisamente di-

versa: i valori non negoziabili sono la piattaforma dalla quale ripartire per una ricompattamento del partito stesso e per un dialogo aperto e costruttivo con le altre forze politiche. Di fronte allonda durto della crisi, dichiara Quagliariello, sarebbe un errore pensare di rincorrere lantipolitica o limitarsi a definire ricette economiche svincolate da una concezione della vita, della persona e della societ dalla quale ogni politica economica dovrebbe discendere. Si capisce che uno degli interlocutori privilegiati sar il nuovo soggetto targato Casi-

PIAZZA AFFARI GI DEL 2%

Crollano gli ordini dellindustria: meno 13% E lo spread si riavvicina a quota 400 punti
Lo spread sale, la Borsa scende e gli ordini dellindustria crollano ai minimi storici. Continua a peggiorare il quadro economico italiano. I dati diffusi ieri dallIstat dimostrano che la domanda interna praticamente azzerata. Il calo degli ordini a febbraio del 2,5% rispetto a gennaio, con un -4,9% sul fronte interno e un +1,1% relativo allexport. A spaventare il confronto anno su anno, che registra un crollo del 13,2%, dato che non si vedeva dal 2009. Rispetto al calo di gennaio il fatturato registra invece una ripresina del 2,3%, ma in termini tendenziali c comunque una diminuzione dell1,5%, come effetto combinato di un -4,7% sul mercato interno e un +5,5% su quello estero. Brutte notizie anche sul fronte delloccupazione, con un aumento degli inattivi (chi ha smesso di cercare un lavoro) nel 2011 del 4,8%. La quota complessiva rispetto alla forza lavoro sale dall11,1 del 2010 all11,6%. Una percentuale di scoraggiati che tre volte superiore alla media europea del 3,6%. Come se non bastasse, lo spread continua a veleggiare a livelli da allarme rosso. Ieri il differenziale tra Btp e Bund, ha chiuso a 392 punti base. Male anche la Borsa di Milano, scesa del 2% con i titoli bancari in picchiata.

ni. Ma altre ipotesi non sono in discussione, non c nessuna voglia di andare oltre Pdl: il partito non si tocca. Il messaggio a Pisanu e ai suoi ventisette chiaro. Come ha detto Alfano ai suoi: Se Beppe Pisanu vuole aiutarci a costruire la sezione italiana del Ppe, bene! Costruire la grande casa dei moderati il percorso a cui sto lavorando anche io. Ad allontanare lidea della fronda interna prova Lupi: Ho letto il documento di Pisanu, mi sembra si rivolga al Pdl e vada nella direzione in cui stiamo lavorando in questi mesi, quella di creare un grande partito dei moderati dove si possano ritrovare cattolici, liberali e una destra moderata, nel Pdl, con il Pdl. Sulla stessa linea Quagliariello: Il documento Pisanu un contributo affinch possa crearsi una grande aggregazione di moderati della quale il Pdl sia larchitrave e Berlusconi un riferimento ineludibile. Gasparri insiste: Unire i moderati lobiettivo primario del Pdl, nato per questo e in campo per questo. limpegno che caratterizza lazione di Berlusconi ed la priorit di Alfano. Per Frattini se liniziativa di Pisanu una proposta per creare la Costituente popolare, siamo nella linea di Alfano, che anche la mia. Alcuni firmatari del documento Pisanu (Carrara, Palmizio, Pichetto Frattin e Zanetta) in una nota specificano: Ma quale fronda..., firmando quel documento tutto avremmo pensato tranne che ottenere il plauso opportunista e un p peloso di Fini. Pur agendo nellinteresse del Paese, siamo e restiamo fedeli al Popolo della Libert.

PRIMO PIANO

Venerd 20 aprile 2012

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RIMESCOLAMENTI Il progetto casiniano sta agitando le acque nel Pdl, che teme unOpa ostile. I democratici devono fronteggiare il malcontento della base.

Monti sbanda

Conto alla rovescia per la fine di Monti


La mossa di Pierfurby un segnale: il voto dopo lestate molto probabile. E i tagli alla spesa? Campa cavallo...
::: segue dalla prima MAURIZIO BELPIETRO
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Due anni dopo

Che fai, mi prendi? Fini resta fuori dalla porta


::: FAUSTO CARIOTI
QQQ Nel dicembre del 2010 Futuro e libert si accord con lUdc di Pier Ferdinando Casini e lApi di Francesco Rutelli per dare vita al Polo della nazione. Da oggi parleremo con una voce sola, annunciava Casini. O stiamo uniti o ci impiccano uno per uno, filosofeggiava Rocco Buttiglione. Tutti loro, in coro, ad assicurare che da quel momento si sarebbero presentati insieme a ogni elezione. Stamattina, un anno e quattro mesi dopo, Casini riunir i suoi per azzerare i vertici dellUdc e avviare la nascita del Partito della nazione. Saranno presenti Buttiglione, Lorenzo Cesa, Savino Pezzotta e altri loro colleghi di partito, da tutta Italia. Sar il trampolino per il balzo definitivo verso quella Tecnocrazia cristiana con cui Casini spera di andare al governo del Paese dopo il voto del 2013, e che candider alcuni ministri del governo Monti (i bookmakers non raccolgono pi scommesse su Andrea Riccardi e Corrado Passera), oltre ai prevedibili transfughi dal Pdl e dal Pd (i due Beppe, Pisanu e Fioroni, sono pronti da mesi). Per ironia della sorte, questa metamorfosi si compie nellauditorium della Conciliazione, quello in cui due anni fa Fini apostrof Silvio Berlusconi col famoso Che fai, mi cacci?. Ma Fini stavolta non ci sar. N ci saranno i suoi. Il peso politico di Fli e del suo fondatore, da allora a oggi, crollato. I sondaggi, malgrado le difficolt degli ex alleati Pdl e Lega, restano deprimenti (lultimo, quello pur benevolo fatto da Emg per La7, d Fli al 3,8%, contro il 9% dellUdc). Il terzo polo non esiste nemmeno come alleanza elettorale: in due piazze decisive come Monza e Palermo, per dire, Fli e Udc si presentano rivali al voto di maggio. Liniziativa politica tutta in mano a Casini, che sceglie quando e come e con chi fare il Partito della nazione. Fli prende atto delle decisioni altrui. Lassise di oggi, dove si decidono le sorti dello schieramento centrista lasciando Fini e i suoi fuori della porta, la conferma che non stupisce nessuno. Lirrequieta spalla di Berlusconi diventato la mansueta spalla di Casini. Dal Che fai, mi cacci? al Che fai, mi prendi?. Cosa non si fa per non sparire.

(...) del governo. Quando si vota? Ecco linterrogativo che si fanno in tanti. Ai piani alti dei palazzi romani molti sono infatti pronti a scommettere che il professore non riuscir ad arrivare agli esami di fine legislatura e che la sua corsa si fermer subito dopo lestate. Del resto, che ci sia chi ha messo in conto il licenziamento senza reintegro dei tecnici cosa evidente. Primi fra tutti gli esponenti del Partito democratico, i quali sono convinti di non poter sopportare a lungo il malcontento della propria base. Tra questi cera chi aveva gi progettato uno strappo sullarticolo 18 e aspettava che il professore tenesse duro sulla riforma per potergli poi dare il benservito. In realt, il bocconiano si rivelato pi furbo di una volpe e, fiutata la trappola, ha mollato la preda, abbandonando la povera Fornero e il suo lavoro nelle mani dei partiti e dei sindacati. Salvata la pelle, il passo daddio appare per solo rinviato. A far precipitare le cose, poi, ci si messo pure Pier Ferdinando Casini il quale, capita la situazione e considerato lapprossimarsi delle elezioni, ha deciso di mettere in liquidazione lUdc per lanciare il suo partito della Nazione o come diavolo si chiamer. Una scialuppa di salvataggio neocentrista che non punta a imbarcare Gianfranco Fini nel ruolo di capitano, ma piuttosto a recuperare i naufraghi del governo tecnico. Porte aperte a Monti e ai suoi, ha detto il padre fondatore della

Tecnocrazia cristiana, partito che coniuga la furbizia degli eredi della Balena bianca con linesperienza politica dei professori. La mossa ha rischiato di scoprire i giochi, agitando le acque soprattutto in casa berlusconiana, dove il Cavaliere guarda sempre con sospetto ci che fa Pierfurby, perch teme scissioni interne o, peggio, il lancio di unOpa ostile sul Pdl come fanno i raider in Borsa. Mentre lattenzione concentrata sul futuro della composita maggioranza di destra, sinistra e centro che sostiene il governo, nessuno sembra preoccuparsi dellesigenza di mettere mano alla spesa pubblica, il vero grande tema di questo Paese. Si parla di tasse, ma non di tagli: forse perch tagliare costa fatica. Nel generale disinteresse, dobbiamo per segnalare uneccezione. Ieri, dopo avervi raccontato dellincredibile storia della squadra di calcio del ministero della Giustizia, composta da giocatori professionisti o quasi inquadrati come secondini nellorganico dellamministrazione penitenziaria, avevamo sollecitato lintervento del ministro. Il quale si fatto vivo con una telefonata. Paola Severino, dopo aver sottolineato lestrema puntualit del nostro servizio, ha assicurato che azzerer i costi dellAstrea calcio a carico dei contribuenti. Se gli agenti vogliono giocare a pallone, dovranno farlo non in orario di lavoro. Un po di speranza di riuscire a tagliare gli sprechi, dunque, ci resta.
maurizio.belpietro@liberoquotidiano.it @BelpietroTweet

Il nemico in casa

Il premier teme la fuga dei ministri: Ora saranno tutti sospettati speciali
::: PAOLO EMILIO RUSSO
ROMA

Mario Monti Ansa che anche il Terzo Polo, rilevano a Palazzo Chigi, considera concreta la possibilit del voto in autunno e, per giunta, con questa legge elettorale. Pensare che lendorsement di Casini arrivato proprio nel giorno in cui il Professore proponeva un piano per lo sviluppo del Paese della durata di otto anni, guardava al futuro pi remoto. Altro segnale poco positivo lincontro di ieri mattina con una delegazione di Futuro e libert. I finiani hanno chiesto udienza a Palazzo Chigi da soli, stanchi di essere rappresentati solamente da Casini. Italo Bocchino, Benedetto Della Vedova e Roberto Menia hanno chiesto al premier di proseguire sulla strada delle riforme senza tentennamenti ed avrebbero ricevuto una risposta che ai presenti sembrata uno sfogo: La strada a ostacoli obbligata, dobbiamo cercare il consenso dei partiti; il governo deve trovare sponda nel Parlamento. Il premier, preoccupato, ieri salito al Quirinale per un lungo colloquio con Giorgio Napolitano. Motivo del faccia a faccia lillustrazione al Capo dello Stato delle linee base del Documento di Economia e Finanza. Col presidente, per, il premier avrebbe manifestato la sua preoccupazione per queste fibrillazioni e denunciato lapparente stallo del dibattito tra i partiti sulla nuova legge elettorale, segno che qualcosa sta covando. C gi chi dice che, dovesse precipitare la situazione, il premier potrebbe lasciare lItalia e assumere la presidenza della prima agenzia di rating europea.

QQQ Il primo partito della sua strana maggioranza a creargli problemi era stato il Pd, sullarticolo 18. Poi stata la volta del Pdl per la legge anticorruzione e le frequenze tv. Tra i due contendenti c sempre stata lUdc, Monti-entusiasta sin dal principio, che lavorava per il compromesso e non per la rottura. Mai Mario Monti avrebbe pensato che il colpo pi basso sarebbe arrivato proprio dai centristi, che laccelerazione che potrebbe diventare la bara dellesecutivo la imprimesse Pier Ferdinando Casini in persona. Il corteggiamento esplicito del leader Udc ai ministri del suo governo, quella sua certezza esibita in televisione di poter contare su molte adesioni, il voler ridurre lesperienza delesecutivo ad una lista per la nazione, infatti, sta creando moltissimi problemi al premier, rende ancora pi difficoltoso il suo rapporto con i principali azionisti, Pdl e Pd. Gli accordi non erano questi. Monti in persona aveva garantito a Silvio Berlusconi innanzitutto, ma anche a Pier Luigi Bersani, che questa esperienza non sarebbe stata utilizzata come trampolino di lancio per nuove avventure politiche da nessuno. Non prestiamoci a questo gioco, ha suggerito il presidente ai ministri che ha avuto modo di sentire ieri. Il premier, a questo punto, pu garantire soltanto per s stesso. E sa bene che qualunque decisione presa dai suoi collaboratori sar dora in poi radiografata da Pdl e Pd. Sospettati speciali i ministri Corrado Passera, Lorenzo Ornaghi, Francesco Profumo, il vice-

ministro Vittorio Grilli. Nellelenco dei sorvegliati anche Paola Severino, un tempo la pi amata nel Pdl, e Andrea Riccardi, gi richiamato allordine nei mesi scorsi per il suo attivismo. Toccher a lui garantire per tutti. Sono cos sfumate in un colpo solo le rassicurazioni che, di tanto in tanto, arrivavano dai collaboratori del premier ai partiti. Lultima, in ordine di tempo, stata del sottosegretario alla Presidenza, Antonio Catrical: Riconsegneremo il Paese a chi vincer le elezioni, garantiva. La seconda ferita aperta, anche quella causa di una certa irritazione a Palazzo Chigi, riguarda i tempi della fuga in avanti dellUdc, la rottura anticipata della tregua chiesta ed ottenuta al vertice di marted. A questo punto evidente

Venerd 20 aprile 2012

PRIMO PIANO

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Monti sbanda

AMBIGUIT Dalla politica non si ritirato, visto che i vertici del suo partito si tengono nella sua residenza romana. Ma manca un suo giudizio chiaro sullattuale sfacelo

Cavaliere, batta un colpo Il suo silenzio aiuta Monti


Quando era premier ha avuto la colpa di non abbassare spesa pubblica e tasse Oggi a tacere si avallano le stangate del Prof. Gli elettori proprio non se lo meritano
::: segue dalla prima MARIA G. MAGLIE
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MEDITANDO I PROSSIMI PASSI Lex premier Silvio Berlusconi indagato dalla procura di Bari. Laccusa di cui dovr rispondere quella di aver istigato limprenditore Giampaolo Tarantini ad rilasciare false dichiarazioni ai magistrati sui festini a luce russe nelle residenze dellex premier. Tarantini aveva dichiarato di aver portato alcune escort alle serate ma di averle presentate a Berlusconi come semplici invitate sociale. Qui rischia di saltare tutto. Ma quel che pi desolante constatare che le radici dellattuale sfacelo cerano gi tutte nel suo governo, quel Berlusconi terzo che ha disatteso le promesse, prima fra tutte quelle di abbassare le tasse e dunque liberare leconomia, e di ridurre la spesa pubblica che sembra alimentare il Paese e invece lo divora. Che i tecnocrati continuino su quella strada solo la prova che, liberatasi dal tab del berlusconismo, questa la cultura dominante della nostra classe dirigente, che anche se in giro per il mondo o nelle aule universitarie predica il contrario, pratica poi la spesa di Stato senza limiti, la tassa di Stato senza limiti, lautointeresse senza limiti, e briciole di interesse generale dispensate in sprezzo di qualunque economia di mercato. Facevano cos i funzionari di Tremonti allepoca sua, lei zitto, fanno cos quelli che hanno scritto il Monti pensiero. IL VERO MISTERO Perch mai lei non abbia allinizio del suo mandato, quando ancora la Germania non mordeva e la finanza si teneva, quando lOlgettina non lavevano ancora messa su per bene, ottemperato alle promesse elettorali, resta un mistero che nessuno ha ritenuto fosse doveroso spiegare agli elettori moderati, liberali, conservatori. Che oggi, al punto tragico in cui ci troviamo, lei si assenti per mesi dal dovere di pubbliche dichiarazioni, lasci appoggiare da A sostanzialmente loperato di questo governo senza voto, non si faccia sentire o vedere per fare le critiche che devono essere invece fatte e per chiedere urgenti correzioni, insomma non usi la condizione di relativo privilegio di uno statista che ha lasciato senza essere stato obbligato a farlo ma sente di dovere parola e critica ai propri elettori, e si rianimi invece per parlare ancora una volta di belle ragazze o lasci trapelare fastidio nientemeno che per le frequenze televisive gratuite, ecco questo, caro Cav, veramente intollerabile. Non resta che sperare, auspicare, favorire in qualunque disperato modo sia possibile una correzione di rotta che provenga forte e chiara dallopinione pubblica. Ma di quella stagione lei e il suo disastrato partito di plastica non sarete pi parte, e que sera sera, anche delle speranze libertarie.

(...) dei nostri due mar detenuti illegalmente, che capace di difenderli e liberali nessun appare? Scegliere gli argomenti a caso per una colazione di primavera a Palazzo Chigi non sarebbe stato difficile, se una volta esauriti questi problemini, che pure assillano gli italiani, si fosse anche parlato di tv e beauty contest, magari ottenendo una parola chiara sul futuro della Rai che sta in testa al premier, altro che polemiche inutili, caro Cav, sarebbe stato un bel sollievo. Anche perch non che ai soliti italiani in assillo, molti dei quali lavevano votata, sfugga che lei negli ultimi tempi si rianimato solo per parlarci di due gemelline e di una Minetti che assiste generosamente perch in difficolt. POLEMICHE UTILI Proviamo a farla noi qualche polemica magari utile. In difficolt non ci sono solo le fanciulle colpite da anatema perch amicalmente vicine a lei, ma pi o meno tutto il vessato e preoccupatissimo popolo italiano, ci sembra doveroso ricordarglielo, insieme alla banale considerazione che se vero che ha ritenuto di dover cedere il mandato conferitole da quello stesso popolo italiano certamente perch pressato e osteggiato in modi pesanti e multiformi, lo ha fatto anche senza la forza o la voglia di resistere ed eventualmente ricorrere allo strumento naturale delle elezioni anticipate, ed infine vero che dalla politica lei non si ritirato. I vertici del suo partito si tengono ancora e regolarmente nella sua residenza romana, il segretario che ha unilateralmente designato non del tutto autonomo, com che ha detto, gli manca il quid, insomma lei non fa certo solo il presidente del Milan. Se tutto questo vero, forse qualche considerazione in pi sulla situazione politica e sulle sue intenzioni, qualche fischio di orientamento sulle sue opinioni, Silvio Berlusconi agli italiani lo dovrebbe, o la sensazione di essere stati venduti, meglio svenduti, si far pi forte, e non ne soffriranno solo i sondaggi sul consenso a quel che resta del Pdl, ma lintera esperienza e bilancio della sua attivit politica. Sono i dati di Bankitalia a dirlo, la nostra ricchezza si sta

disperdendo e non ne stiamo creando una nuova. Il rigore finanziario e la leva fiscale stanno strangolando leconomia reale. Conviene solo alla Germania che finanzia il suo sviluppo con emissioni di debito a bassissimi tassi di interesse. LEuropa costruita con questo schema rischia di implodere sotto il peso della recessione e della rivolta dei popoli. I partiti sono al minimo storico di consenso. Hanno rimborsi elettorali da centinaia e centinaia di milioni di euro e i tesorieri li hanno spe-

si senza controllo. Un leader di un partito che si gonfiava il petto in Padania urlando Roma ladrona si faceva poi pagare i conti di famiglia con i soldi pubblici, gli stessi soldi che il suo tesoriere investiva illegalmente in Tanzania. Dallaltra parte, a sinistra, un altro tesoriere potentissimo usava i soldi del partito per i suoi viaggi, pranzi e investimenti immobiliari nel mondo, e un po ne distribuiva a compagni e amici. In Lombardia casca tutto gi, altro che regione modello. La com-

petizione elettorale dentro i partiti non esiste perch i parlamentari sono nominati, servit, come diceva quel cattivone di Cossiga. Il Parlamento il pi caro dEuropa, ma nessuno intende mollare. Gli imprenditori si suicidano, i giovani si fanno grillini, lastensione a un prossimo voto sar pari alla cifra di un grande partito, perfino la grosse coalition con conseguente riforma elettorale ad hoc che ABC con Monti hanno in mente corre dei rischi di fronte a una possibile rivolta
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LA SFIDA Gli elettori non riescono pi a ricollocarsi, disorientati dalla caduta dei suoi punti di riferimento (Berlusconi e Bossi) e da un governo senza alternative

Monti sbanda

A destra serve un nuovo partito


C bisogno di rilanciare lidea di nazione prendendo atto del fallimento del regionalismo. Il Rinascimento nato dalle nostre splendide citt ed da l, dai Comuni, che si pu cominciare la riconquista della dignit di un Paese quasi perduto
::: segue dalla prima CAMILLO LANGONE
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DURANTE UN COMIZIO

(...) delle elezioni alla tempia, il cosiddetto fiscal compact, il trattato che sottrae allItalia le scelte sulla politica fiscale italiana per consegnarle alla Comunit Europea o per meglio dire ad Angela Merkel. Mentre Maroni ha ripreso ad agitare, da Bergamo e poi sui giornali con diabolico perseverare, lo spettro dellindipendenza padana. Che a dire il vero non fa pi impressione nemmeno ai bambini: non si pu gridare Al lupo! Al lupo! per ventanni e sperare che ci si creda ancora. Ci pu forse credere qualche militante fanatizzato e nostalgico, di quelli che armati di tardive ramazze hanno semiaffollato la fiera orobica, ma non certo il normale elettore: e la sensazione di esodo elettorale (verso il non voto, oppure verso Grillo) confermata dai sondaggi. Peccato perch lex ministro dellInterno, laltro giorno sul Corriere, la diagnosi lha azzeccata: Gli Stati-nazione non contano pi nulla. Non governano n i confini n la moneta n la politica estera; ora, con il fiscal compact, non governeranno neppure pi le finanze. Il problema che al posto della terapia propone un disco rotto. E allora che cosa pu fare il povero italiano di destra anzi il povero italiano di centrodestra anzi il povero italiano tout court (la patria patrimonio comune, non di una singola fazione) se non maledire il destino cinico e baro che lo ha fatto vivere allepoca della sovranit limitatissima? Pu leggersi due saggisti non italiani e forse per questo pi credibili di qualsiasi italiano quando si affronta il tema della nazione. Pi credibili perch da noi lidea di

Beppe Grillo mena la Iena


A Milano, Beppe Grillo picchia una Iena (Angelo Duro, quello che balla vestito di verde) durante un comizio del tour elettorale. Linviato ha fatto irruzione sul palco e Grillo ha reagito. Poi, sul suo blog, le scuse: Mi ha fatto paura, lho allontanato violentemente, stato strattonato, non ho scorta, gli ho dato una manata, aveva un alito terribile...

nazione stata drammaticamente sequestrata dal fascismo. Lo so bene, sono passati ottantanni, purtroppo per ancora oggi quando ne parli con un minimo di fervore (e non con laplomb retorico di un Napolitano) la gente pensa che vuoi spezzare le reni alla Grecia. Non cos. Non assolutamente cos. Come scrive Roger Scruton, uno degli autori in questione, dobbiamo distinguere fra fedelt nazionale e nazionalismo. La fedelt nazionale implica un amore per la propria terra natale e lesser pronti a difenderla. Il nazionalismo lideologia della belligeranza. BISOGNO DI NAZIONE Il filosofo inglese, nel suo Il bisogno di nazione(Le Lettere), ci ricorda che fra autodifesa e aggressione si spalanca tutta la differenza del mondo. E per autodifendersi indispensabile, se non un muro, almeno un confine, come

fa presente laltro autore in gioco, Rgis Debray. Il suo Elogio delle frontiere (Add) demolisce le basi morali dellideologia sovranazionale: La miseria mitologica dellUnione Europea dovuta al fatto che non osa sapere e ancor meno osa dichiarare dove essa cominci e dove finisca. Lintellettuale francese spiega che al caos, che sempre si risolve nella sopraffazione del pi forte, si pu mettere fine solo tracciando una linea di demarcazione: la frontiera tra nazione e nazione. Scruton e Debray hanno scritto libri di poche pagine, densi eppur leggibili, per litaliano di destra anzi di centrodestra anzi litaliano tout court non mica obbligato a comprarli: gi troppi signori col ditino alzato non fanno altro che imporgli obblighi... Se vuole pu affidarsi alla mia sintesi, limportante che non si affidi a Pierferdinando Casini, il simpatico democristiano che periodicamente

estrae dal suo cilindro un coniglietto denominato Partito della Nazione che altrettanto periodicamente ripone nella sua valigia di trucchi da vecchio mago della politica di piccolo cabotaggio. Non gli basterebbero certo mantello e mascherina per far dimenticare al popolo sovrano che proprio lui il principale collaboratore del principale collaborazionista, Monti. La storia ci ha mostrato di tutto, anche linganno di regimi sommamente antidemocratici che si definivano repubbliche democratiche, ma quel tempo trascorso, il gioco di parole casiniano non passer. Oggi poi che la perdita della sovranit si traduce in perdita di benessere e che larricchimento della Germania e limpoverimento dellItalia si leggono in parallelo su ogni grafico e tabella. Proprio in questi mesi che vedono rifiorire un nuovo patriottismo teutonico, alla faccia della retorica senza-

frontierista di Bruxelles: nelle sale tedesche stanno per arrivare Deutschland von Oben, documentario sulle magnifiche foreste custodi dello spirito nazionale, e il quarto episodio dellapprezzatissima saga Heimat (che significa dimora originale, luogo natale, mica unione europea). Perfino Sandro Bondi, che nessuno ha mai scambiato per un cuor di leone, si alzato per dire che unora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria: Votiamo no al fiscal compact, serve alla Merkel, uccide lItalia. SFIDUCIARE IL GOVERNO Ha fatto trenta, dovrebbe fare trentuno e sfiduciare il governo servile ma qualcosa mi dice che non lo far e intanto si allarga lo spazio per un partito o un movimento (chiamatelo come vi pare) che anteponga gli interessi nazionali ai vari Maastricht, Schengen e WTO, i trattati del disonore e della

perdita di identit. Lo slogan poteva essere Padroni a casa nostra, se non fosse stato gi consumato dai bossisti che oggi risalgono in disordine le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza. Il programma dovrebbe contenere il rigetto degli assurdi obblighi internazionali firmati nel corso degli anni dai nostri governanti complici o ciechi, a cominciare dalla Convenzione dei rifugiati e sul diritto dasilo dellOnu (ma lo sapete che se domattina cento milioni di nigeriani decidono di rifugiarsi in Sicilia noi a norma di legge dobbiamo prenderli in carico senza fiatare?). Poi, ovvio, luscita controllata dalleuro, che secondo la raffinata analisi di Giulio Sapelli, storico delleconomia, ha fatto evaporare la nostra sovranit monetaria mettendoci in balia della speculazione globale. Rilanciare lidea di nazione significherebbe inoltre prendere atto del fallimento dellidea di regione (dellidea di provincia non vorrei nemmeno parlare: per un partito che non abbia al primo punto del suo programma labolizione delle province ci dovrebbero essere solo pomodori e uova marce). Che cosa, da sempre, rende Italia lItalia? Le sue magnifiche cento citt ovverosia i grandi comuni. Le regioni sono costruzioni spesso artificiali e sempre ridondanti: ogni loro funzione potrebbe essere svolta con minori costi dallo Stato o ancor meglio dai Comuni, che per andrebbero accorpati e riportati alle dimensioni territoriali (grosso modo provinciali o diocesane) del tempo in cui furono la rampa di lancio del Rinascimento. Ecco il segreto per rinascere: tornare s stessi. Italiani e cittadini.

::: ARNALDO FERRARI NASI*


QQQ Nei sondaggi la percentuale di chi non risponde alle domande sul proprio posizionamento politico varia a seconda dei periodi tra il 20% ed il 30%. In un momento come questo, a neanche un mese da importanti elezioni amministrative e ad un anno da importantissime elezioni politiche, lopinione pubblica risulterebbe polarizzata, gli indecisi si sarebbero in gran parte riposizionati e la quota del non voto risulterebbe sul limite basso, anche sotto al 20%. Tutti gli istituti, compreso il nostro, sono invece concordi nel rilevare oggi percentuali di astensione e indecisione che viaggiano attorno al 50%. Gli analisti utilizzano due domande standard, per rilevare lappartenenza politica degli intervistati. Due domande che hanno sfumature diverse e che rilevano due concetti vicini e complementari. La prima quella sullintenzione di voto (se domani ci fossero le elezioni lei che partito voterebbe?); la seconda quella sullautocollocazione politica (lei si sente di destra, centro o

Spazio per altri movimenti

Quattro milioni di italiani sono rimasti senza leader


sinistra?). Oggi esistono circa 8.000.000 di elettori che dichiarano di non voler votare nessun partito ma che invece ritengono di aver una posizione politica ben definita. Sono il 15% dellelettorato ed hanno un profilo ben definito. Sono anzitutto italiani in piena et produttiva, tra i 35 ed i 55 anni, con una leggera prevalenza di donne. Hanno un titolo di studio non basso ma neanche elevato, tipicamente di scuola superiore. Sono in maggioranza laici. Ma sono due gli aspetti pi interessanti. Nel 62% dei casi provengono da regioni del Nord, regioni con Pil elevato e politicamente si dichiarano in maggioranza di centro. Questultimo dato merita un approfondimento. La quota di questi italiani antipartitici, che sono costoro che pur definendo la propria posizione, si rifiutano di esprimere la preferenza ad un partito, sensibilmente aumentata a partire dal 2010. Sino a quel momento si rilevavano quote inferiori al 10%, per poi salire al 12% nel 2011 e al 15% nel 2012. La met di essi, il 51% sono di centro. Due anni fa il dato era inferiore di venti punti (31%), il fenomeno sembra notevole. Voglio ricordare come in presenza di una grande crescita delle quote di astensionismo, i partiti stabili nei sondaggi, o anche quelli in leggero aumento, stiano in realt perdendo voti. Pu essere il caso proprio del Terzo Polo, che in diverse altre analisi pubblicate da Libero abbiamo visto Udc in testa aumentare sempre di pi il divario tra la propria offerta politica e la propria base elettorale. Il centrosinistra, negli ultimi anni, ha invece ruotato sempre intorno agli stessi valori, con solo piccoli spostamenti nella zona pi radicale, dovuti, probabilmente, allentrata di Sel che in quello spazio politico riuscito a muoversi molto bene.

Dalla parte opposta si nota come nel 2010, per molti elettori, mancasse lofferta di una destra pi marcata (AN nel Pdl e La Destra non totalmente credibile neoalleata del Cavaliere). Nel 2011, invece, ad andare in crisi stata la destra pi moderata, gli eventi legati alla caduta di Berlusconi sono noti. Tutto questo pare per essere stato superato (o metabolizzato) nellanno in corso e, forse a sorpresa, il centrodestra sembra oggi essere la zona meno antipolitica dello schieramento. Voglio ritornare sul significativo fatto di come ci sia il 7% di elettori deluso, del nord e moderato. Questo dato indica che la Lega, pur escludendo i problemi contingenti, da sola non risolve la questione settentrionale. Ci sono partiti che si arrabattano attorno al 2-3%, mentre altri che fremono dalla gioia o tremano dalla paura se prendono o perdono qualche decimale da una settimana allaltra. Qui ci sono 4.000.000 di cittadini, omogenei socialmente e politicamente, pronti ad essere raccolti. Sarebbero il terzo partito. *Sociologo della politica

PRIMO PIANO

Venerd 20 aprile 2012

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RETROMARCIA La precisazione dello staff del ministro Fornero arriva dopo le precedenti smentite dellesecutivo sulle tasse su ricercatori, alcolici, articolo 18 e casa

Monti sbanda
il graffio
Pronto, Befera?
Prendi la cornetta, Equitalia ti aspetta. Per farti cosa, facile immaginarlo. Sta di fatto che da oggi dovremo fare attenzione anche al telefono, dato che gli uomini guidati da Attilio Befera (foto LaPresse) l che andranno a fare le pulci per capire se stiamo facendo i furbi col fisco. Il piano di inviare allAnagrafe tributaria le informazioni sui servizi di telefonia fissa, mobile e satellitare relativi alle utenze in atto, ai consumi fatturati e al credito acquistato. In sostanza, gli 007 del Fisco useranno i telefoni per vedere se lo stile di vita del contribuente corrisponde o meno alla dichiarazione dei redditi. Denunci poco ma poi stai le ore al telefono? LErario lo sapr, e agir di conseguenza. E finiremo in bolletta.

Prof abbonati al refuso Stavolta sui disoccupati


Il ddl di riforma del lavoro elimina lesenzione del ticket per chi senza lavoro. Dopo le polemiche il solito passo indietro: Si trattato di un errore
::: ENRICO PAOLI
QQQ Alla fine non sai se ridere o piangere. Perch da chi abituato a stare in cattedra, impartendo lezioni, ti aspetti logica e rigore, non confusione e refusi. Quelli, semmai, li fanno gli studenti maldestri. Invece con il governo dei tecnici al potere come se fossimo entrati in una sorta di drammatico gioco dei ruoli. Fuor di metafora accade che lesenzione del ticket sanitario per i disoccupati sar ripristinata nel disegno di legge di riforma del mercato del lavoro tramite un emendamento del governo. Il ddl di riforma del lavoro, nella sua stesura originale, prevede unennesima mazzata per una categoria gi debole. Con il provvedimento viene abolita la norma in favore dei disoccupati e dei loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro. Si trattato di un un refuso spiegano dallo staff del ministro del Lavoro, Elsa Fornero. Lennesimo, viene spontaneo da chiosare. Meno male, diversamente sarebbe stato un caso maniacale, commenta sarcasticamente il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, sempre meno disposto ad assecondare la ministra. Se fosse passato il provvedimento con il refuso, il governo si sarebbe trovato nei panni di un Robin Hood che ruba ai poveri per rendere ai poveri quanto levato loro. E proprio perch la spiegazione appare pi disorientante del possibile danno, c anche chi non crede alla spiegazione dellesecutivo. Sul ticket per i disoccupati il governo si distinto ancora una volta per un pressapochismo indegno di celebrati supertecnici,

POSTO FISSO La gaffe del ministro del Welfare Fornero: Gli italiani sono fermi al posto fisso vicino a mamma e pap. Fotogramma

il graffio
Camerata Camusso
Secondo Susanna Camusso, il ministro Fornero non deve parlare nelle fabbriche per spiegare la riforma del lavoro. Ci vedo supponenza, dice la leader Cgil. Facciamo cos: la Fornero non parla in fabbrica, lei

afferma il capogruppo dellItalia dei valori al Senato, Felice Belisario, ci hanno provato di nuovo, ma hanno dovuto fare subito dietrofront per lo sdegno che hanno sollevato. Per essere dei professori, aggiunge lesponente dellIdv, Monti e i suoi ministri commettono un po' troppi refusi. Questo un errore da quattro in pagella e, cosa pi grave, non nemmeno il primo. E, forse, nemmeno lultimo. Ad inaugurare la stagione dei refusi stato il viceministro al Welfare, Michel Martone, sullet della laurea. Chi non ha concluso il ciclo di studi universitari entro i 28 anni, uno sfigato. A ruota arriva il pre-

mier Mario Monti con il rimprovero ai giovani italiani sul posto fisso: monotono. Strano a dirsi, dal momento che lui professore ordinario dal 1969. A seguire arriva il ministro del Lavoro, Elsa Fornero: Il posto fisso non si pu dare. Ma nella bacheca delle gaffes del governo non c solo il lavoro. C il passo del gambero sullImu che ha mandato nel panico gli italiani, particolarmente suscettibili sul tema della casa. E poi la scivolata sui ricercatori universitari, il pasticcio sugli alcolici, le idee non proprio chiare sulle scommesse e il continuo tira e molla sullarticolo 18 e il diritto al reintegro. In-

somma di tutto di pi. A onor del vero, per, va detto che di refuso parl anche lex ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, quando, nel luglio del 2010, si stava occupando delle nuove norme sulle pensioni: un refuso, lo togliamo. Ma fu Tremonti poi a dire la verit: Non era un refuso ma un tentativo di maggior rigore. La norma sullet pensionabile salt. Speriamo faccia altrettanto lesecutivo Monti.

IL PDL ESULTA

Ordine del giorno sullImu: sar una tantum


SullImu altro che fumo. Noi ci occupiamo dellarrosto. Angelino Alfano esulta. Merito dellapprovazione, con il parere favorevole del governo, dellordine del giorno del Pdl che impegna lesecutivo a considerare la reintroduzione della tassa sulla casa ununa tantum. Il Pdl fissa il paletto approfittando del decreto legge sulla semplificazione fiscale, approvato ieri dalla Camera con 445 s, 69 no (Lega e Idv) e 14 astenuti dopo il via libera alla 15esima fiducia chiesta dal governo (459 s, 71 no e 10 astenuti). Tra i circa 130 odg in discussione, infatti, c anche quello dei berlusconiani sullImu, che certifica il carattere straordinario dellex Ici. Tutti i documenti, per, ottengonoil placetdelsottosegretario allEconomia, Vieri Ceriani, a condizione di una loro riscrittura che limita limpegno del governo unicamente a valutare lopportunit di circoscrivere al 2012 lapplicazione della tassa. Modifica che lascia a Palazzo Chigi piena discrezionalit sulla scelta di adeguarsi o meno allodg. Il decreto, intanto, torna al Senato per lapprovazione definitiva.

Il trucco di Passera

Lo Stato paga i suoi debiti. Ma garantiscono le imprese


QQQ Contiamo che gi nei prossimi giorni si possa sottoscrivere un accordo tra le parti private. Il presidente dellAbi, Giuseppe Mussari, ottimista. Sul piatto ci potrebbero essere circa 30 miliardi di liquidit. Una robusta fetta dellenorme debito (si stimano 90 miliardi) della Pa nei confronti delle aziende. Il presidente di Rete Imprese, Marco Venturi, comunque cauto. C stata una risposta, ha spiegato al termine del vertice col ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, un primo passo che aiuta le imprese a uscire dalle difficolt. Ma, ha ammesso, non quello che avevamo chiesto. La soluzione escogitata dal governo, con lo zampino delle banche, per iniziare a sbloccare le risorse, in effetti, rischia di trasformarsi in un boomerang. Lidea quella di facilitare la cessione dei crediti nei confronti dello Stato agli istituti, scaricando per sulle Pmi il rischio di insolvenza. Tecnicamente si chiama pro solvendo. La sostanza che se la Pa non sborsa, alla fine le imprese dovranno restituire alle banche i soldi ricevuti in prestito con tanto di interessi. Il meccanismo funziona benissimo strada maestra per garantire maggiore liquidit alle pmi alle prese con la crisi e con la restrizione del credito, ha spiegato Guerrini, la compensazione tra crediti e debiti dello Stato. I crediti che hanno le imprese con la Pa vanno compensati alle scadenze fiscali con gli importi che le aziende devono versare. Se questo non fosse possibile, la seconda ipotesi dovrebbe essere quella del pro soluto, ovvero di una cessione dei crediti con garanzia dello Stato e non delle imprese. Non si mai visto in nessun paese del mondo che gli interessi siano pagati dai creditori e non dai debitori, ha detto il presidente di Confartigianato, ribadendo una posizione gi espressa qualche giorno fa dallAnce. La strada, per, sembra tracciata. Lopzione pro solvendo stata inserita nel dl sulla semplificazione fiscale, mentre nel Piano nazionale per le riforme si legge che in fase di definizione un sistema standardizzato di certificazione dei crediti delle pubbliche amministrazioni per facilitarne la cessione al sistema bancario.
S.IAC.

Corrado Passera Ansa per lo Stato. Permette, infatti, al Tesoro di non trasformare i debiti da commerciali a finanziari, senza quindi doverli contabilizzare come debito pubblico. Ma loperazione potrebbe far finire le imprese tra lincudine di una Pa che non paga e il martello delle banche che vogliono riscuotere. La cessione pro solvendo proposta dallAbi per noi inaccettabile, ha detto senza mezzi termini Giorgio Guerrini, presidente di Confartigianato, a margine dellincontro al ministero dello Sviluppo. La

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::: LO SCANDALO LEGA


Bufera sul triumviro

La Lega usa i fondi pubblici per pagare laffitto a Calderoli


Versati 2.200 euro al mese per la pigione della casa romana al Gianicolo Lex ministro: Mi infangano. I vicini: Appartamento da 300 metri quadri
::: RITA CAVALLARO
QQQ Con i soldi del partito la Lega pagava anche l'affitto della casa romana allex ministro Roberto Calderoli. Ad accertare i bonifici effettuati dall'ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito, indagato per truffa aggravata ai danni dello Stato e appropriazione indebita, sono stati i carabinieri dei Noe di Roma, che nei giorni scorsi avevano sequestrato nellappartamento del cassiere infedele i documenti che hanno fatto crollare il tempio di Gemonio. Accanto a quella cartellina che Belsito aveva denominato The Family e in cui erano scritte nero su bianco le somme versate per la famiglia del leader Umberto Bossi, sono spuntati i bonifici catalogati sotto il nome di Calderoli. Assegni pagati mensilmente, del valore di 2.200 euro, intestati sempre alla stessa persona, limmobiliarista Romano Gasparini. Un ingegnere che possiede diversi appartamenti nella Capitale, tra cui lultimo piano al civico 15 B di via Ugo Bassi, al Gianicolo. Gli inquirenti, nellambito del filone dinchiesta condotto dalla Procura di Napoli sulle presunte irregolarit nei rimborsi elettorali del Carroccio, hanno dunque convocato il proprietario dellimmobile che, interrogato, ha confermato di aver affittato la casa a Calderoli ma che i bonifici arrivavano regolarmente dalla Lega. Duemiladuecento euro che, ogni mese, venivano distratti dalle casse del partito e destinati a mantenere la lussuosa residenza romana del triumviro. Immediata la reazione dellex ministro leghista: Mi si infanga per aver avuto in dotazione da parte del movimento una casa-ufficio dal costo di 2.200 euro al mese, quando io verso mensilmente 3mila di euro alla Lega Nord, ha spiegato in un comunicato. Siamo all'incredibile, ha aggiunto Calderoli, si viene infangati per aver fatto il proprio dovere, per aver lavorato e tanto. E tutto questo senza aver mai preso un euro di stipendio, per aver lavorato sette giorni su sette, tutte le settimane dell'anno. Lavoro che, certamente, a vedere la casa di via Ugo Bassi sembra essere stato ben ricompensato. Un appartamento lussuoso di ampia metratura, allultimo piano di una palazzina nel cuore di Monteverde Vecchio, in una zona tranquilla e silenziosa, dove sorgono case basse e palazzine abitate da vip, in cortina o in stile liberty. E signorile non poteva che essere anche quello scelto dallex ministro, che dopo anni passati sugli scranni del Parlamento forse di questa Roma ladrona non pu pi farne a meno, visto che lappartamento in questione uno dei pi invidiati dagli abitanti della zona, perch svetta su tutta la citt. Dalla grande terrazza la vista mozzafiato: lo sguardo del triumviro del Carroccio pu spaziare da Roma sud

LA CAPITALE DALLALTO
Sopra lex ministro della Semplificazione Roberto Calderoli. A sinistra il palazzo dove si trova l'appartamento di Calderoli in via Ugo Bassi a Roma. Nel tondino una piccola mappa della Capitale. Dagli atti sequestrati emerge che l'appartamento dell'ex ministro al Gianicolo veniva pagato coi soldi del partito. La replica di Calderoli: Mi infangano. Olycom

a Roma nord, dai Castelli al Centro. Proprio di fronte allampio balcone, che circonda tutto lappartamento e si allunga addirittura su viale Aurelio Saffi, sorge la Piramide Cestia, si pu ammirare il Mausoleo di Cecilia Metella e lAltare della Patria. Tutto il centro di Roma, come pure la periferia, ai piedi dellex ministro leghista. E per soli 2.200 euro al mese, pagati con gli assegni del partito. Un prezzo troppo basso, secondo i residenti e gli abitanti della zona che ieri passavano curiosi nel giardino di piccole palme davanti al civico 15 B. impossibile che Calderoli paghi cos poco per quellaffitto, ha tutto il piano, saranno almeno 300 metri quadri e poi con un panorama del genere, ha commentato unanziana che vive al primo piano. Io non ci credo, ma se cos fosse si tratterebbe di un prezzo di favore che hanno fatto a lui, ha aggiunto una signora a passeggio con il cane, che ha sottolineato come ne chiedono 1.500 solo per un monolocale. Lei, per, a Calderoli non lha mai visto nel quartiere. discreto e la scorta non resta in strada, spiega un condomino. Lo vengono a prendere e lo riaccompagnano, quindi non d nellocchio. Inoltre esce presto la mattina. Tutti i giorni scende di casa intorno alle 8-8.30 e sale di corsa in macchina, senza fermarsi con nessuno, ha detto. Non lho mai visto, ma lo sanno tutti comunque che vive nellappartamento di Gasparini, ha precisato la segretaria di un vicino studio medico. Certo, se finora si faceva vedere poco in giro, ha concluso un ragazzo, sicuramente dopo questo scandalo qui non ci passer per un bel po.

Q Il mio ex capogruppo ha speso in un anno 90 mila euro con la carta di credito del gruppo
GIANLUCA PINI

Il mistero dei 90 mila euro

Giallo sui soldi del gruppo Pini allattacco di Reguzzoni


QQQ Nel redde rationem padano irrompe la festa di compleanno di Umberto Bossi. Che potrebbe essere stata pagata con soldi della Camera dei deputati. La voce - arrivata in contemporanea alle rivelazioni sullaffitto di casa Calderoli saldato col denaro del Carroccio - innalza di unaltra tacca il livello di fibrillazione allinterno del movimento in camicia verde. Lo psicodramma inizia di mattina presto. Gianluca Pini, numero uno del Carroccio in Romagna e maroniano di sicura e provata fede, tira la bomba in diretta a Omnibus, su La7: Quando scopro che il mio ex capogruppo ha speso in un anno 90mila euro con la carta di credito del gruppo, attacca il parlamentare, qualcuno mi deve giustificare come cavolo son stati spesi. Nonostante Pini non faccia nomi e di ex capigruppo in casa Lega ce ne siano due, Roberto Cota e Marco Reguzzoni, a questultimo che fischiano le orecchie. Reguzzoni, infatti, esponente di primissimo piano del cerchio magico e arcinemico di Maroni. Le parole di Pini provocano un prevedibile putiferio, con tanto di litigata in Transatlantico tra lo stesso Pini e lattuale capogruppo leghista Giampaolo Dozzo, che lo apostrofa con un eloquente che c... hai fatto? prima di portarlo in cortile per un chiarimento a quattrocchi (la triumvira Manuela Dal Lago, nel frattempo, rende noto agli astanti che Pini una test di c...). Interviene lo stesso Reguzzoni, accusando Pini di averlo messo in mezzo solo per soddisfare un suo rancore personale e documentando che i saldi relativi al giorno delle dimissioni da capogruppo ammontano ad euro 2.031.156,82. A met pomeriggio la bomba diventa atomica. Giacomo Stucchi, altro maroniano, butta l che i conti tornerebbero facilmente se, ad esempio, venissimo a sapere che lex capogruppo ha usato quei soldi per pagare la cena di festeggiamento dei settantanni di Umberto Bossi, evento al quale avrebbero partecipato almeno un centinaio tra deputati, senatori e collaboratori del segretario e del nostro gruppo. Con Bossi di mezzo, il clima gi arroventato si fa incandescente. Dietro le quinte si lavora freneticamente per far rientrare lincidente, e in serata arrivano due precisazioni che, se non brillano per spontaneit, contribuiscono ad evitare che la situazione degeneri ulteriormente. Pini riconosce di non essere stato sereno e cauto nelle parole, mentre Stucchi asserisce di non avere mai detto che la cena di Bossi fu pagata coi soldi del gruppo. Reguzzoni incassa e prende atto delle dichiarazioni di Pini e Stucchi. Tregua, per quel che durer.
M. G.

Q Mi spiace che Pini per soddisfare un suo rancore personale voglia sollevare il mio nome
MARCO REGUZZONI

ITALIA

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::: LO SCANDALO LEGA


Pace fallita

Guerra fredda tra Bossi e Maroni


Salta lincontro chiarificatore, forse si fa oggi. Il Senatur: Nessun reato, erano soldi del partito
::: FRANCESCO SPECCHIA
QQQ I chiarimenti in politica sono materia plotinina, pura apparenza sensibile. Ieri un Roberto Maroni incazzatissimo doveva incontrarsi a via Bellerio con lUmberto Bossi, per chiarire laffaire del dossier che Belsito aveva confezionato su di lui, a spese della Lega. Bossi cera, con Calderoli illividito per i noti problemi con laffitto della sua terrazza romana. Maroni no. Rientrato da Roma, lex ministro dellInterno s diretto, senza avvertire, verso Varese per un evento benefico con Formigoni. Pazienza, dicono i militanti, si chiariranno stasera (ieri per chi legge ndr) nel comizio di Borgomanero, nel Novarese, ancora una volta insieme per sostenere il candidato sindaco locale. Invece no. Stavolta sar Bossi a disertare, per dirigersi prima ad Arese, ancora con Calderoli e il vicepresidente lombardo Andrea Gibelli, poi in serata ad Alessandria, per un altro appuntamento elettorale. Non sapevo del dossier su Maroni, ha risposto il Senatr ai cronisti, e spero non ce ne siano altri. Anzi. Se lo chiedevano a me, ha aggiunto, facevano prima perch io sapevo che Maroni ha la barca, sapevo anche che laveva sistemata in Sicilia. Sullo scandalone che ha coinvolto il movimento: Spero che il cinematografo finisca presto, solo un brutto film. Alla domanda su una sua ricandidatura, lUmberto non ha sciolto il nodo, cos come stato sibillino sui diamanti comprati da Rosi Mauro (non credo, finch non vedo), poi nel suo stile: Il nord non verr sconfitto dai poteri romani con laiuto della mafia calabrese. Cercano di annichilirci, il momento difficile, dobbiamo essere forti, non dobbiamo inginocchiarci. Andiamo in piazza senza paura, il messaggio del capo. Non giusto quel che avvenuto, ma non un reato. I soldi erano della Lega. Un partito pu benissimo buttare i soldi dalla finestra. La nostra gente se vuole vince la partita. Bossi e Maroni forse sincroceranno stasera, sempre in Bellerio, il luogo shakespeariano dogni sogno e dogni tragedia; ma non ci metteremmo la mano sul fuoco. Insomma, qui pi che alla guerra termonucleare annunciata da Maroni, siamo alla guerra fredda. Passato lardore della notte delle scope bergamasche tra il vecchio capo e il triumviro, il clima brezneviano. Daltronde, a stare sul Carroccio, di sti tempi non c niente da ridere. Almeno una volta al giorno la cronaca giudiziaria d soddisfazioni che non avresti mai detto. Massimo DAlema la interpreta come la fine di forme autoritarie che nascondono forme di lotta politica devastanti; la qual cosa, detta da lui, be, fa specie, ma rende lidea. C da dire che gli scenari fluttuano alla ricerca dellorgoglio perduto. Il quotidiano La Padania, che tre mesi fa resocontava sulleventuale espulsione di Maroni impedito di parlare in pubblico sostenendone gli argomenti dellarcinemico Reguzzoni, oggi ha fatto la giravolta, puntando sullorgoglio di Bobo e sulla Lega del coraggio che stoppa i soldi pubblici. La direttrice di Tele Padania, Aurora Lussana, afferma che Bossi nel nostro immaginario unicona, ma non pi un tab criticare le sue scelte, ora ammesso il dibattito democratico.... La democrazia in Lega una novit. La virulenza delle inchieste a Reggio Emilia e Bologna sta spaccando la regione: da un lato la Lega romagnola, dallaltro lemiliana. E finalmente si torna a parlare di congresso federale dopo dieci anni di silenzi/assensi. Tra Bossi e Maroni, nonostante le apparenze, i rapporti ora sono ai minimi storici. Dal caso Cosentino salvato alla Camera da Bossi, dopo che Maroni ne annunci la decapitazione, qualcosa s rotto. Avanza la Lega 2.0, quella che cancella il carattere monocratico del leader. Che si sbarazza dellanti-sudismo, della parola secessione; e ripesca i concetti di gioco di squadra e di macroregioni europee. Fino a ieri Maroni, per prendere possesso del partito senza uccidere il padre, aveva bisogno di Bossi. Dopo i dossier, lottica cambiata. E forse i chiarimenti non saranno sufficienti.

AL MINISTERO

Quelle cimici che spiavano il Senatur


Umberto Bossi era spiato. Con almeno due cimici. Una nel suo ufficio al ministero e laltra nellabitazione romana. Lo aveva svelato lo stesso Senatur durante le vacanze invernali a Ponte di Legno, tra il 2010 e il 2011. Per, contrariamente a quanto riportato pochi mesi dopo da la Repubblica e da altri quotidiani, davanti ai magistrati la segretaria particolare di Bossi conferm il racconto dellesponente padano. Per la precisione, le cimici erano state segnalate da un rilevatore di frequenze all'interno delle prese elettriche in ufficio e nei bocchettoni dell'aria calda in casa. Lindagine ora in fase di archiviazione, anche perch la bonifica non venne effettuata subito e, dopo almeno due settimane dalla denuncia, delle microspie non cera pi traccia. Largomento tornato dattualit in questi giorni, perch il Senatur ha detto di aver bisogno di persone fidate. Anche per scovare cimici.

DUELLANTI

Controlli di Bankitalia

I movimenti sospetti di Stiffoni per saldare il conto dei diamanti


:::
MILANO

Lex segretario della Lega Umberto Bossi e lex ministro Roberto Maroni. Lincontro previsto tra i due saltato e anche oggi non si vedranno Olycom

QQQ LUnit di informazione finanziaria della Banca dItalia ha segnalato, nellambito dellinchiesta sullex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito, operazioni sospette su due conti di Piergiorgio Stiffoni, revisore dei conti della Lega Nord. Da quanto trapelato, la segnalazione arrivata dopo la pubblicazione dei primi articoli di stampa sugli investimenti in Tanzania e Cipro dellex tesoriere della Lega Francesco Belsito. In realt, secondo quanto spiega un investigatore, la disciplina antiriciclaggio imponeva alla societ di intermediazione prima e alla banca poi di segnalare agli inquirenti le operazioni sia di Stiffoni, sia della vice presidente del senato Rosi Mauro con indicazione dellorigine e della destinazione dei fondi.

Cos lUif ha fatto pervenire ai magistrati di Milano una nota tempo relativa in particolare a un passaggio di denaro, per la somma di 200mila euro, da un primo conto di un istituto bancario di cui non si conosce il nome, a un altro conto personale dello stesso Stiffoni presso la Banca Popolare di Novara. Da questo conto sarebbe poi partito il pagamento per acquistare i diamanti. Gli inquirenti hanno acquisito proprio questa segnalazione perch stanno accertando con quale provvista il senatore abbia comprato i diamanti. Potrebbe essersi trattato infatti di un investimento personale, ma i magistrati vogliono capire se i soldi spesi non provengano invece da altri fondi. Alla ricostruzione delle transazioni, mancherebbero pertanto circa 100mila euro, dato che nei certificati di consegna relativi allacquisto di diamanti per

un totale di 300mila euro compaiono le firme di Rosy Mauro e di Piergiorgio Stiffoni compaiono. Dopo averlo accertato, come risulta agli atti dellinchiesta sui rimborsi elettorali della Lega, i pm stanno cercando di verificare con quali soldi siano stati comprati i preziosi. Nelle carte acquisite dalla Guardia di Finanza, viene indicato che la vicepresidente del Senato e il senatore hanno aperto due conti lo scorso gennaio. Attraverso questi conti, che sarebbero stati accesi ad hoc, cio allunico scopo di procedere alle operazioni sui preziosi, hanno comprato tramite una societ di intermediazione 300mila euro in diamanti: 200mila per Stiffoni e 100mila per Mauro. I certificati di consegna dei diamanti sarebbero stati firmati personalmente dai due parlamentari.
A. M.

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::: GIUSTIZIA E POLITICA


Campagna martellante

Lettere, vacanze, spese assedio a Formigoni


La moglie di Simone, lex assessore arrestato, scrive al Corriere: Dacc e Roberto grandi amici. E lEspresso insiste con il soggiorno alle Antille
::: LORENZO MOTTOLA
QQQ Capodanno nel resort di Brad Pitt e gite in yacht con le figlie di Piero Dacc in topless. Il ciclone mediatico attorno a Roberto Formigoni non accenna a placarsi. E ora la tempesta inizia a imbarazzare anche il Pdl. Le ragioni per arrossire, daltra parte, ci sono tutte, a partire dalla lettera pubblicata ieri sul Corriere e firmata da Carla Vites, moglie dellex assessore ciellino Antonio Simone. Nel suo sfogo la signora racconta delle sue ferie in barca col governatore. Veniva nutrito a spese di Dacc (gi in carcere per le vicende del San Raffaele, ndr), per non parlare dei locali la page della Costa Smeralda. E ancora: Le figliole lo attendevano con ansia, pronte a togliersi il pezzo sopra del bikini appena il capitano avesse tirato su lancora. Un altro colpo allimmagine del governatore, che tuttavia non ha scandalizzato nessuno nel partito del Cavaliere. Almeno la prova

I GUAI DELLEX CAPO DELLAVANTI

Q Lo spettacolo dei rapporti di Formigoni con Dacc sotto gli occhi di molti chef dalto bordo dove veniva nutrito a spese di Dacc, per non parlare dei locali la page della Costa Smeralda... Ma credo anchio che Robertino non abbia raccolto soldi dalle frequentazioni con Dacc: a lui bastava essere al centro di feste, yacht e ville
.CARLA VITES

che qualcosa di berlusconiano ce lha anche lui, raccontano in segreteria. Toni scherzosi che tuttavia, si fanno pi cupi al momento di commentare il servizio dellEspresso anticipato ieri alle agenzie di stampa. Per tre anni consecutivi il politico ciellino avrebbe festeggiato il capodanno con Dacc al sole dei caraibi, ad Anguilla, uno dei resort pi cari del mondo. Una comoda stamberga da 45 mila euro a settimana. Nelle tre ville dellAltamer Resort hanno soggiornato star come Denzel Washington e Brad Pitt. Non certo un esempio di austerity padana, tanto pi che secondo Giancarlo Grenci, il custode dei conti svizzeri di Dacc, proprio nei giorni successivi la Regione avrebbe sbloccato una legge che garantiva maggiori fondi alle strutture private lombarde. Laccusa chiara, ma Formigoni per ora non commenta: Preferisco aspettare che si svuotino tutti i bidoni della spazzatura. Il caso di Anguilla, poi, avrebbe generato una piccola reazione a catena nel Pdl. Angelino Alfano ieri mattina ha improvvisamente sconvocato un vertice milanese voluto da Formigoni per fare il

punto della situazione e ricompattare il gruppo dei consiglieri attorno al presidente lombardo. Per i fedelissimi del governatore, si sarebbe trattato di un normale problema tecnico. Nel Pdl, tuttavia, c chi giura che il segretario non abbia alcuna voglia di mettere la faccia in questa vicenda. E Formigoni, che gi si trovava a Roma, avrebbe reagito presentandosi in via dellUmilt (senza invito, spiega un consigliere lombardo) per tappare la falla. Alfano, dopo qualche discussione, avrebbe confermato la sua fiducia, promettendogli di organizzare un incontro lampo verso mezzogiorno. Veleni a parte, ormai chiaro che a Formigoni in queste ore tocchi affrontare anche un fronte interno. Per fare un esempio, tra lui e il coordinatore lombardo del Pdl Mario Mantovani notoriamente non corre pi buon sangue. E Mantovani - fatto altrettanto noto - non un politico abituato a muoversi senza il placet di Silvio Berlusconi. A questo, si sommano urla del centrosinistra, cui Formigoni risponde con il suo mantra: Io non sono indagato, al contrario dei dirigenti dei vostri partiti.

Lavitola: Volevo soldi dal Cav E Bari indaga Berlusconi


Voleva chiedere 5 milioni di euro a Silvio Berlusconi a titolo di prestito. Sarebbe questa una delle parziali ammissioni fatte da Valter Lavitola nellinterrogatorio di garanzia davanti al gip Dario Gallo. Lavitola, che ha escluso si trattasse di un tentativo di ricatto allex premier, ha parlato anche di un contratto relativo alla cessione di alcuni brillanti, per un valore di 600 mila euro, a una societ con sede nello Zambia. Lindagato avrebbe escluso che loperazione fosse servita per nascondere soldi provenienti da finanziamenti alleditoria. Intanto la Procura di Bari ha indagato Berlusconi con laccusa di aver istigato Tarantini a rilasciare false dichiarazioni sui festini a luci rosse nelle residenze dellex premier. [Ansa]

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Linea dura della Consob

Sequestrato il 20% di Premafin Indagato il patron Ligresti


La Guardia di Finanza blocca le azioni dei trust delle Bahamas La Procura accusa lIngegnere di aggiotaggio: Manipolati i titoli
::: NINO SUNSERI
QQQ La Procura di Milano ha lanciato loffensiva contro Salvatore Ligresti. Non basta la richiesta di fallimento dufficio avanzata per Imco e Sinergia, le due holding da cui dipende limpero di polizze e mattoni costruito in mezzo secolo dallIngegnere di Patern. Ora si aggiunge linchiesta su due societ off-shore collocate alle Bahamas. Due scatole che, insieme alle holding a rischio di insolvenza, completano la plancia di comando su cui governa lIngegnere. Da qui partono i fili che guidano Premafin (la cassaforte di famiglia quotata in Borsa) e, a cascata, Fondiaria Sai. Ieri sera lannuncio. La Procura ha indagato il costruttore siciliano e Giancarlo De Filippo per aggiotaggio. Al centro dellindagine il 20% del capitale Premafin che fa capo a Evergreen e Heritage. Si tratta delle delle due societ collocate al caldo delle Bahamas. Questa partecipazione stata posta sotto sequestro preventivo dal gip. A quanto si apprende, i fondi collocati nei paradisi fiscali sarebbero stati gestiti negli ultimi due anni da Giancarlo De Filippo, collaboratore da

AFFARI DI FAMIGLIA

Lazionariato di Premafin, sul cui andamento azionario sia la Consob sia la procura di Milano hanno acceso un faro. A fianco Salvatore Ligresti coi figli: (da sin.) Giulia, Paolo e Jonella. [Lap] Lassedio da parte della Procura di Milano serrato. Tanto pi che c gi un altro procedimento aperto. Il reato sempre aggiotaggio e risale ad un anno fa. Questa volta, per, la manipolazione riguarda le azioni Fondiaria Sai. Per il costruttore siciliano un tramonto assai poco luminoso. I problemi giudiziari, infatti, si affiancano alla difficile trattativa con Unipol per cedere il suo gruppo. I consigli damministrazione si stanno concludendo. Tuttavia il finale di partita gi scritto. Unipol rilever Fondiaria Sai e le altre assicurazioni molto indebitate. Ligresti non ricever nessun corrispettivo. In compenso dovr fronteggiare i problemi con la giustizia. Ha appena compiuto ottantanni. Certamente sperava in una pensione meno tumultuosa.

Lugano di Salvatore Ligresti. Insomma, secondo la magistratura i capitali stavano alle Bahamas, la centrale operativa in Svizzera, ma la cabina di regia non si mai mossa da Milano. La Consob ha rilevato che fra il 2 novembre 2009 e il 16 settembre 2010 le societ che fanno capo alle due compagnie off shore hanno comprato tutti i giorni in chiusura di Borsa azioni Premafin. La scelta del momento non casuale. Acquistare sulle ultime

battute serve a controllare meglio le quotazioni. il momento in cui il titolo e pi sensibile perch il momento in cui viene fissato il prezzo ufficiale. Quello che poi compare sui bollettini ufficiali di Piazza Affari. Il rastrellamento stato condotto in maniera cos sistematica che i trust, di fatto, non vi hanno guadagnato nulla, ma, ad avviso della Procura, a beneficiarne sarebbe stata la famiglia Ligresti. Secondo la Consob, le due societ ai Caraibi so-

no state costituite nel 1993 da Salvatore Ligresti e fino al 2003 hanno fatto riferimento direttamente alla famiglia. Da ci ne conseguirebbe, ad avviso degli inquirenti, che De Filippo non avrebbe agito in autonomia. Solo un terminale operativo. Ma non tutto. Lintermediario incaricato di acquistare titoli Niccol Lucchini, di Lugano, che lo stesso De Filippo ha dichiarato essergli stato presentato da Ligresti. Il reato che si verrebbe dunque a delineare

per entrambi quello di aggiotaggio preventivo. La necessit di sequestrare le azioni di Premafin veniva dal fatto che si tratta di quelle in grado di influenzare il mercato. La notifica stata inoltrata a Premafin, in quanto societ emittente delle azioni. Per lIngegnere un quadro giudiziario che comincia ad assomigliare pericolosamente a quello che ai tempi di Tangentopoli laveva portato in galera e poi ai servizi sociali.

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ESTERI

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Gi tagliati 14mila posti di lavoro

La Nokia va a pezzi I maestrini finlandesi ora conoscono la crisi


Cali di vendita e in Borsa: Moodys boccia la societ di telefonini su cui si fonda lintero Paese. Che maltrattava noi e i greci
::: MAURIZIO STEFANINI
QQQ La ricordate, la Finlandia che voleva dai greci il Partenone come garanzia, pensava a s stessa nel nucleo di un eurozona epurata da Pigs e mediterranei vari, frenava a tutto spiano sul fondo salva-Stati? Adesso, la crisi della Nokia rischia di buttare anchessa nella massa degli Stati che dovranno invocare il soccorso. Tre giorni fa Moodys ha annunciare di aver declassato il punteggio di Nokia da Baa2 a Baa3. Se la volatilit trimestrale non inconsueta, Moodys ritiene che le sfide che Nokia ha di fronte sul settore dei cellulari potrebbero non esser facili da superare come il rafforzamento delle quote di mercato da parte di produttori a bassi costi, era il tono del comunicato. Provocato dal calo in Borsa, il downgrading ha precipitato cali ulteriori. E adesso i dati del primo trimestre dellanno hanno rivelato una perdita che quasi doppia rispetto alle previsioni: -30%, circa 929 milioni di euro, in seguito ad un calo delle vendite stimato 3 milioni. Non hanno infatti funzionato i quattro modelli Lumia che erano stati lanciati a ottobre apposta per competere con i prodotti Apple e i dispositivi Android: i primi smartphone firmati Nokia con sistema Windows Phone. Stiamo attraversando un periodo di transizione in uno scenario in continua e rapida evoluzione, si giustificato lAmministratore Delegato Stephen Elop. Nellultimo anno abbiamo realizzato progressi nella nuova strategia ma ci siamo anche trovati di fronte a nuove sfide della concorrenza. Il titolo ulteriormente sceso sotto i 3 euro, perdendo oltre il 2%. E il taglio di 14.000 posti di lavoro in un anno nel tentativo di ridurre i costi operativi di un miliardo entro il 2013 potrebbe non bastare. Dicono che gli esperti che ormai Nokia non riesce pi a essere cool. E la cosa per i finlandesi da brivido pi ancora che le loro abituali temperature subartiche, dal momenDATI DISASTROSI I dati del primo trimestre dellanno rivelano una perdita doppia rispetto alle previsioni: -30% LaPresse

to che pochi Paesi industrializzati dipendono infatti da una singola societ come la Finlandia da Nokia: un terzo della capitalizzazione in Borsa, un quarto dellexport, il 3,5% del

Pil, l1,1% dellimpiego. Una storia che inizia nel 1865 con la fondazione di una segheria. Vede questa segheria spostarsi nel 1871 nella cittadina di Nokia, per sfruttare lenergia a

IL MOSTRO DI OSLO

Breivik come i fanatici di Allah: Volevo decapitare lex premier


Anders Behring Breivik, durante la sparatoria sullisola di Utya, voleva catturare e decapitare lex primo ministro laburista Gro Harlem Brundtland. Lo ha rivelato lo stesso terrorista nel quarto giorno del processo che a Oslo lo vede imputato per luccisione di 77 persone nei massacri dello scorso 22 luglio. Il piano era di decapitare Gro Harlem Brundtland mentre io leggevo un testo, ha detto Breivik, aggiungendo che la cosa sarebbe stata filmata. Perch filmare luccisione delle proprie vittime, una strategia e una tradizione degli estremisti islamici, unarma psicologica molto efficace. Breivik ha anche rivelato che era sua intenzione uccidere tutti i partecipanti al raduno di Utya, cio 569 persone, e lintero governo norvegese.

buon mercato del locale fiume. Poi nel 1902 per utilizzare la stessa corrente alla segheria si aggiunge una centrale elettrica. Nel 1904 la centrale attrae una societ leader nella fabbricazione degli stivali di gomma. Nel 1912 attorno alla lavorazione della gomma nasce una terza societ produttrice di cavi telefonici. Nel 1918 e 1922 la societ degli stivali compra rispettivamente la segheria e la fabbrica di cavi. Dopo il 1945 si accolla lonere patriottico di fornire la quota di cavi telefonici richiesta dallUrss alla Finlandia col Trattato di Pace, mettendo per cos le mani sul mercato del blocco comunista. Dopo il 1973, vedendo che la crisi energetica sta mettendo gran parte dei suoi prodotti tradizionali fuori mercato, cerca

per un po di ampliare il suo business ai televisori. E infine nel 1989, proprio mentre il crollo del blocco dellEst fa crollare il Pil e fa schizzare la disoccupazione al 20% in una Finlandia che si era adagiata troppo su quel mercato, la Nokia sbarca nel mondo dei telefonini con prodotti user friendly, usabili senza doversi rompere la testa per ore sui manuali di istruzione. lintuizione che salva la Finlandia, trasformandola nella Nokialand. Ma, adagiandosi troppo sugli allori, dal 2004 Nokia ha iniziato a perdere la sfida dei cellulari di terza generazione. E in otto anni non solo non si ripresa malgrado tutte le strategie e le alleanze che ha tentato: lultima con Microsoft. Ha continuato a venire gi.

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Dopo Spagna, Grecia e Italia

La finanza vuole un Monti in Francia: Hollande


Voci di downgrading a pochi giorni dal voto: il Sark-Berlusca nel mirino dei mercati. E Obama lo molla
::: ALESSANDRO CARLINI
PARIGI

LAPPELLO

QQQ Nicolas Sarkozy sempre pi isolato nella sua corsa per lEliseo. Per il presidente francese sono preoccupanti non solo i sondaggi che lo danno perdente al secondo turno ma soprattutto una serie di movimenti che vengono orchestrati alle sue spalle dalla grande finanza e dalla politica internazionale. Ieri per il capo di Stato arrivato un nuovo colpo terribile: voci incontrollate di un declassamento della Francia hanno terrorizzato i mercati europei. A diffonderle stato il sito specializzato Market Watch, che ha parlato di un imminente downgrade da parte di Moodys, precisando che la notizia ha generato forte tensione intorno al debito sovrano transalpino e, a pi ampio raggio, su quello dei Paesi periferici delleurozona. Un vero e proprio disastro per Sarkozy e il suo governo, che ancora si devono riprendere dalla perdita della tripla A, decisa da unaltra agenzia di rating, Standard and Poors, lo scorso gennaio. Il panico si subito diffuso nei palazzi del potere di Parigi mentre i titoli bancari perdevano terreno in borsa. Finalmente a inizio pomeriggio arrivata la tanto attesa smentita del governo: Le voci sono infondate, non vi nulla di nuovo da parte delle agenzie di rating. Dal canto suo, Moodys con un comunicato ha rinviato alla sua precedente decisione del 13 febbraio, quando aveva espresso un outlook negativo alla tripla A francese, non certo rassicurante. Tutto normale in un periodo di crisi finanziaria europea. FRANOIS SIBILLINO E, invece, pare proprio di no, pare che sotto sotto, alla vigilia delle elezioni per una delle poltrone pi importanti dEuropa, quella di presidente della Repubblica, ci sia ben altro. Fa insospettire il fatto che queste voci crescano allindomani delle dichiarazioni fatte proprio dal candidato socialista, Franois Hollande, che gi intravede la cocente sconfitta di Sarkozy e il suo ingresso trionfale allEliseo. Moodys prender

La moglie del mar Aiutatemi, siamo alla fame


::: segue dalla prima CARLO NICOLATO
.

PROFESSORALE
Franois Hollande, 58 anni, candidato socialista alla presidenza. Vanta una laurea in Scienze Politiche allInstitut dtudes politiques de Paris, unaltra laurea in giurisprudenza e un diploma allHec Paris [LaPresse] tra Parigi e Washington, la questione che preme agli americani unaltra: avere in Europa un contrappeso della Germania. Sarkozy, infatti, si stava fin troppo avvicinando alla cancelliera tedesca, Angela Merkel, con la quale andava daccordo su quasi tutto (prima delle elezioni). Il suo recente allontanamento dalle posizioni di Berlino non basta agli Usa, che vedono in Hollande maggiori sicurezze, in particolare con la sua promessa di rivedere il patto di bilancio, il cosiddetto fiscal compact, voluto proprio dalla Merkel. LITE SUGLI EXIT POLL Ma le polemiche presidenziali riguardano tutti i settori, perfino quello dei risultati elettorali. Ieri Sarkozy arrivato a dire, in unintervista alla radio Europe 1, che non sarebbe scandalizzato dalla pubblicazione dei primi risultati del primo turno di domenica a partire dalle 18.30, come prevede di fare il quotidiano di sinistra Libration sul suo sito internet. Fino a oggi, i media francesi hanno tutti rispettato la legge, che vieta di diffonderli prima delle 20. Le dichiarazioni di Sarkozy hanno scatenato un polverone se si considera la reazione della Procura di Parigi, che stata perentoria: chi violer la legge vedr il rapido intervento della polizia francese. Per Hollande, bisogna essere severi contro quelli che anticiperanno i risultati. Fra le tante polemiche, c perfino qualcuno che avanza lipotesi funesta del governo tecnico allitaliana. il candidato di centro alle presidenziali, Franois Bayrou ha addirittura evocato Monti. In Italia le tre grandi forze hanno detto dobbiamo lavorare insieme per uscire da questa situazione e hanno dato fiducia a Monti. In Francia si potrebbe decidere in un modo simile nel momento stesso delle elezioni.

una decisione il 12 maggio, ha affermato Hollande, in unintervista, a dir poco sibillina, al Journal du Dimanche, senza precisare la fonte, ma sottolineando che essa non sar conseguenza del voto del 6 maggio dei francesi. Parole molto strane, da parte di chi, forse, conosce gi che cosa succeder nelle prossime settimane. E soprattutto si tutela: se dovesse vincere le elezioni leventuale downgrade sar comunque colpa del presidente uscente. Lagenzia di rating, da parte sua, ha affermato di non

avere alcuna ragione particolare per intervenire sul rating della Francia in quel preciso giorno. C da dire che Hollande, a parte le sue tirate elettorali contro i ricchi, un uomo molto addentro ai poteri forti della Francia e della finanza internazionale. E sembra tifare per lui perfino la Casa Bianca. Il candidato socialista, infatti, sia che venga riconfermato negli Usa il presidente democratico Obama o arrivi il repubblicano Mitt Romney, viene preferito al suo avversario di destra. Non devono fuorviare i buoni rapporti

(...) la situazione. Da quando mio marito nella condizione di cui tutta Italia sa, al di l di tutti gli altri gravissimi problemi, affettivi innanzitutto per i tre bambini, c' la preoccupazione di una mamma che sente il dovere di garantire il necessario ai propri bimbi. Il recente distacco della fornitura di energia elettrica solo l'ultimo esempio cronologico dei tanti che potrei fare. Basterebbe lasciare cos queste parole come sono, senza commenti, senza aggiungerne altre inutili perch da sole arrivino al cuore di chi legge e di chi soprattutto debba rispondere in fretta. Rosalba Latorre appunto, moglie di uno dei due mar imprigionato senza motivo in India, rimasta senza soldi, senza il sostentamento che il marito col suo lavoro riusciva ad assicurare alla famiglia. Rosalba si appella alla famiglia del marito affinch le risorse materiali necessarie non a me, ma ai bambini che sono la priorit unica di tutto ci, siano disponibili per la conduzione normale dell'esistenza. Rosalba si appella alle istituzioni, perch possano aiutare i miei bambini in questo momento drammatico dell'esistenza di ciascuno di loro e della famiglia. Le stesse istituzioni che da settimane, da mesi, dal 15 febbraio scorso per essere esatti, non riescono a venire a capo della kafkiana giustizia indiana. Istituzioni, rappresentate da ministri, presidenti e vertici militari, che hanno il peso e la volont di una piuma. Ieri i due mar hanno ricevuto la visita di alcuni familiari: Latorre la sorella e il nipote, Salvatore Girone, la moglie e i genitori. I ragazzi stanno bene hanno detto, ma questo non ci basta.

Minacce ribelli agli Usa per le foto shock

Talebano si arrende per intascare la taglia su di s


::: EVA ALBERTI
QQQ Si presentato a un check point e ha chiesto ai soldati di poter incassare la taglia che pende sulla testa di un ricercato: la sua. Siamo in Afghanistan, e il soggetto un capo della resistenza talebana. Come racconta il Washington Post, Mohammad Ashan, capetto talebano della provincia di Paktika, si sarebbe presentato al posto di blocco di Sar Howza brandendo il volantino con la sua faccia stampata sopra e avrebbe chiesto 100 dollari di ricompensa. Davanti allo sbigottimento delle guardie, che gli hanno domandato: Ma sei tu?, avrebbe risposto voce entusiasta: S, s, sono io. Posso avere la mia taglia ora?. Gli ufficiali afghani hanno subito arrestato Ashan, ma non hanno creduto alla sua versione fino a che la caserma non ha confermato lidentit con uno scan biometrico. Luomo sarebbe stato effettivamente un ricercato, sospettato di essere coinvolto in due attentati nella zona, e per questa ragione era finito sulla lista dei most wanted. Lutilizzo delle taglie diffusissimo in Afghanistan: Usa e Nato cercano in tutti i modi di ottenere informazioni sui talebani e che spesso diffondono bandi di cattura sottoforma di volantini e appelli radio-televisivi - stampandoli sulle scatole di fiammiferi, persino. Se a prima vista sembra che Ashan abbia deciso di far fruttare il suo essere ricercato prima che lo facessero altri, difficile interpretare il suo gesto; alcuni ufficiali lhanno letto come un sintomo di logoramento da parte dellinsorgenza afghana: chela grande offensiva di giorni fa a Kabul, quando i talebani hanno combattuto per 20 ore prima di ritirarsi, fosse un canto del cigno? Eppure la situazione sembra tuttaltro che pacificata. Nella serata del 18 aprile, ad esempio, stato attaccato l'avamposto italiano Cop Mono della Task Force North, pur

Mohammad Ashan

senza vittime n feriti. Di sicuro, dopo le foto-ricordo con cadavere dei marines, pubblicate dai media laltro ieri, gli studenti hanno promesso rappresaglie. E allora sembra piprobabile laltra ipotesi, che Ashan sia invece sicuro di un prossimo ritorno islamista al governo del Paese, visto il progressivo sgombero delle truppe occidentali (ultimo caso, lAustralia). Rimpatrio incoraggiato, tra laltro, anche dal presidente Karzai, che ieri ha chiesto di accelerare il passaggio della responsabilit alle forze afghane. E che queste sappiano resistere a compromessi coi talebani da vedersi.

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ATTUALIT

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Restyling e novit

Il nuovo Liberoquotidiano.it online: grafica rifatta, podcast e tanti video


::: PIETRO PRUNEDDU
QQQ Il nuovo sito di Libero online. Dopo un restyling completo, da oggi i nostri lettori potranno informarsi su una piattaforma ancora pi interattiva e semplice da consultare. Nuova veste grafica, tanti video, stretta sinergia con le firme del quotidiano: sono solo alcune delle innovazioni di liberoquotidiano.it. Ma i cambiamenti riguardano anche la versione su podcast, con la possibilit di ascoltare gli articoli anzich leggerli. Lidea del direttore Maurizio Belpietro quella di dare al lettore un prodotto sempre pi moderno e multimediale. Sar pi semplice consultarci. Abbiamo creato un sito veloce, con tanti approfondimenti, ha spiegato il direttore. Una delle novit la nascita delle sezioni dossier, in cui sono raccolti tutti gli articoli, video e fotogallery dellargomento pi caldo del momento, ordinati con una timeline. Ogni articolo ora affiancato da correlati: immagini, clip e sondaggi che arricchiscono il testo scritto. Il ruolo dei lettori e la possibilit di interagire ancora maggiore. In cantiere, poi, c un forum in cui le firme del quotidiano risponderanno in tempo reale alle domande degli utenti. L'altra grande novit riguarda il canale video. LiberoTv, infatti, si sdoppia: oltre ai videoeditoriali con le opinioni del direttore e degli altri giornalisti, c la sezione pi leggeracon filmati cult e tormentoni del web. Cambia anche la parte podcast. Per chi segue Libero tramite smartphone e iPad c una nuova applicazione: I nostri lettori possono ora ascoltare gli articoli anzich leggerli. Da oggi possono informarsi anche mentre camminano, spiega Belpietro. Libero, insomma, diventa sempre pi moderno, con tante novit pensate per migliorare ulteriormente un prodotto editoriale in continua crescita.

Il direttore di Libero Maurizio Belpietro

Il successo dellAccademia

Esercito, boom di arruolati per ottenere la laurea gratis


Domande in crescita del 75%: sempre pi attratte le donne
::: SALVATORE GARZILLO
QQQ LAccademia militare al posto dellUniversit. Anzi, entrare in Accademia per laurearsi gratis e avere maggiori possibilit di trovare lavoro. Il servizio militare, che fino alla sospensione della leva nel 2005 era visto come unodiosa imposizione, ora sembra essere diventato lEldorado dei giovani italiani. A confermarlo laumento delle richieste di arruolamenti volontari e delle domande per entrare in Accademia. Il primo maresciallo Paolo Bevilacqua, ad esempio, racconta a la Provincia di Como che rispetto a sette anni fa c stato un aumento del 75% degli arruolati e questo dato valido per qualsiasi parte dItalia. Forse i numeri sono eccessivi, ma laumento c stato ed notevole. Il motivo? Frequentare lAccademia, continua Bevilacqua, oggi come non mai soprattutto una questione economica: i ragazzi fanno il concorso e, una volta selezionati hanno la possibilit di frequentare qualsiasi facolt, da medicina a ingegneria, da lettere ad economia, senza dovere sostenere alcuna spesa e, nel frattempo, intraprendono anche la carriera militare. Una volta terminati gli studi si firma una ferma obbligatoria di diversi anni, a seconda dello specifico settore, al termine della quale si pu esercitare la propria professione anche al di fuori delle forze armate. Sul sito dellEsercito si trova questa descrizione: LAccademia Militare ti prepara per diventare Ufficiale dellEsercito Italiano e un comandante di uomini. Oltre ad un percorso di formazione completo ed avvincente, lAccademia Militare ti permette di apprendere tutto ci di cui hai bisogno per essere pronto ad agire in ogni situazione, in Patria e allestero. Uno spot perfetto, convincente; ma le cose pi interessanti sono quelle scritte pi in basso, alla voce Perch entrare in Accademia. Oltre a spiegare che riceverai una solida preparazione culturale in uno degli Istituti pi prestigiosi ed antichi del mondo, e che conseguirai, a seconda del tuo profilo di studi, una laurea magistrale in Scienze Strategiche, Ingegneria, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, promettono che approfondirai la conoscenza della lingua inglese e dellinformatica. Poi, la cosa pi importante: Avrai da subito lindipendenza economica, con uno stipendio iniziale di circa 900 euro. Mica male di questi tempi. Soprattutto se non esistono spese universitarie, n di vitto o alloggio. Ed ecco che, in un periodo di crisi rarissima, spunta una strada vecchissima, tanto odiata dai genitori e ora rivalutata dai figli. Un caso. I posti per entrare nellAccademia di Modena sono solo 122, divisi tra 75 armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni; 11 arma dei trasporti e dei materiali dellEsercito; 7 corpo degli ingegneri; 8 corpo di commissariato; 21 corpo sanitario. Per avere unidea del boom di richieste, basta sapere che al Centro di selezione e reclutamento nazionale di Foligno, solo per il corpo sanitario cerano circa 900 persone per 21 posti. Il fenomeno ben noto alla scuola Militare Teuli di Milano, dove le domande per accedere alle selezioni sono aumentate del 50% in due anni, e dove il 21% degli allievi sono donne (a livello nazionale il gentile sesso rappresenta il 7% del totale). Oltre a quella di Milano c la scuola militare Nunziatella di Napoli (Esercito), la Scuola navale militare Francesco Morosini di Venezia (Marina Militare), e la Scuola militare aeronautica Giulio Douhet di Firenze. Basta. Poche centinaia di posti presi letteralmente dassalto da ragazzi di tuttItalia spinti dal fascino della divisa, o dal sogno di un posto fisso. Storia diversa per larruolamento volontario, per cui sono a disposizione 8.914 posti nel 2012, e si prevede che le domande saranno almeno 5 volte di pi. In questo sassiste a una ciclicit: ad ogni periodo di difficolt economica corrisponde una corsa allarruolamento. Lunica differenza col passato, forse, il desiderio di avventura che si accompagna al tentativo di reclutamento. Chi fa domanda non cerca solo una scrivania dietro cui sedersi, ma uno scenario in cui misurarsi, magari allestero. Certo, conta anche il fattore economico che ne deriva, ma a sentire i giovani militari, ci che emerge la necessit di contatto umano, di senso di appartenenza, di sacrificio al servizio della comunit. Infine la moda. Dietro laumento delle richieste per diventare militare non c solo la fame o qualche trasformazione sociologica, ma pu esserci anche un semplice film. Uno su tutti Top Gun. Quando la pellicola di Tony Scott arriv nei cinema, ci fu un boom di domande per entrare in aeronautica. Le piroette in cielo di Tom Cruise e compagni, turbarono i sogni di parecchi ragazzi (oltre che delle ragazze). E chiss quanti, ora, volano grazie a MaverickeIceman.

Cede soffitto della scuola Tanta paura, nessun ferito


Ieri mattina, a pochi minuti dallinizio della lezioni, una parte di soffitto nellatrio dellItis Fermi di Lucca si staccata precipitando sul pavimento. Alcuni mattoni e pezzi di intonaco sono caduti a terra. Per fortuna non ci sono stati feriti. La scuola stata quindi chiusa per controlli.

Si lancia dalle scale Grave 13enne a Napoli


Ieri una ragazzina di 13 anni s lanciata nel vuoto da una rampa delle scale che affaccia sulla strada di una centralissima via di Napoli. Si trattato di un volo di circa cinque metri. La giovane stata portata allospedale Loreto Mare. Non ancora chiare le cause del gesto. La ragazza vive alla discesa Gaiola, a Posillipo, uno dei luoghi pi esclusivi della citt.

Esplode contenitore acido Ustionati quattro operai


Quattro persone sono rimaste ustionate dallesplosione di un contenitore di acido accaduta ieri pomeriggio allinterno dello stabilimento della Walter Tosto di Chieti Scalo, azienda leader mondiale nella caldareria. Ad esplodere sarebbe stato il contenitore in cui si trovava una soluzione chimica acida utilizzata per disincrostare le saldature.

In manette luogotenente del boss Michele Zagaria


Uno dei luogotenenti pi fidati del capo dei Casalesi Michele Zagaria (arrestato a dicembre dopo 14 anni di latitanza), Attilio Pellegrino, stato arrestato mercoled notte dalla Squadra mobile di Caserta. Secondo gli investigatori luomo era il referente di Zagaria nella zona di Casapesenna. Ora rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

AL SERVIZIO DELLA COMUNITA Una soldatessa inviata in Afganistan: in 7 anni - il 2005 lanno dintroduzione delle donne nelle forze dellordine - il gentil sesso rappresenta oggi il 7% del totale

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ANIMALISTI CONTRARI: MANCANZA DI RISPETTO

La moda bizzarra del cane truccato da panda


Quanti bambini hanno voluto un cucciolo di Panda o di tigre come animale domestico? In Cina il sogno sembra essere, almeno in parte, divenuto realt. Lultima trovata: tingere e truccare gli animali domestici per farli assomigliare ad altri animali selvatici. Dopo il trattamento estetico risulta difficile riconoscere un cane da un Panda: il cane stato infatti trasformato nellanimale in via di estinzione semplicemente con un tocco di tintura nera, acquistando laspetto di un panda neonato e di un panda adulto, come si vede nella foto. Si tratta di una moda bizzarra che in Cina sta impazzando nonostante sottoponga gli animali a stress e problemi di riconoscimento e di identit. Una pratica profondamente attaccata dagli animalisti che la segnalano come lennesima mancanza di rispetto e di sensibilit delle societ verso il mondo a quattro zampe.

Il dibattito

NONNI PERICOLO DELLA STRADA?


A 87 anni investe mamma e figlio. E ritorna la polemica
Patente dargento no
::: SIMONE SAVOIA
QQQ Non in pericolo di vita il piccolo di 6 anni investito ieri mattina a Rho, in provincia di Milano, mentre attraversava la strada assieme alla mamma. La donna e il figlioletto si trovavano sulle strisce pedonali ed erano quasi arrivati a destinazione, a scuola. Allimprovviso sbucata da una curva una Fiat Seicento ad alta velocit, che ha prima fatto cadere la madre, che non ha riportato ferite, e poi ha centrato in pieno il bambino, che finito sotto le ruote. Alla guida cera un uomo di 87 anni con la patente rinnovata da poco, come appurato dalla polizia municipale di Rho. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco e lambulanza. I pompieri hanno dovuto sollevare lauto e recuperare il piccolo, che stato portato allospedale Niguarda di Milano in codice rosso. A parte lo choc e alcune abrasioni alla testa e su una gamba, il bambino non ha subito altre conseguenze. Come atto dovuto gli agenti della polizia locale di Rho hanno denunciato luomo per le-

Al volante lanziano fa paura


::: DANIELA MASTROMATTEI
QQQ Voglio pensare al bimbo investito ieri a Milano, per fortuna non stato ferito gravemente, e alla mamma che si vista travolgere il piccolo da unauto guidata da un signore di 87 anni. Di sicuro non avr detto: un incidente, poteva capitare a chiunque. Ma avr urlato: come possibile che si permetta ai quasi novantenni di andarsene in giro tranquillamente a bordo di una automobile e, peggio, di guidarla. vero, molti incidenti avvengono per colpa di giovani ubriachi fatti di alcol e droghe dopo una lunga notte danzante in discoteca. Ma l si dovrebbe intervenire con restrizioni e controlli. Non si pu impedire a tutti i giovani che escono la sera di non prendere la fuoriserie. Si pu invece decidere di fissare un tetto det ragionevole oltre il quale viene gentilmente ritirata la patente. Perch gli ultraottantenni potrebbero essere un pericolo pubblico per se stessi e per gli altri. A 80 anni si meno lucidi e concentrati, non si hanno pi i riflessi di una volta, ci si piazza al centro della strada, si dimentica di mettere la freccia prima di girare. E se non sono incidenti sono ingorghi. Ma la questione unaltra: il signore di 87 anni che ieri ha investito il bimbo di sei anni aveva appena rinnovato la patente per la durata completa prevista per la sua et: ovvero due anni. Quindi tutto in regola. Il colpevole, se di colpevole si pu parlare, non il vecchietto che prende, sale in auto e parte. Lui per prolungare il pi possibile la propria vitalit e indipendenza difficilmente, senza alcuna sollecitazione esterna, si sentir di affermare: sono pronto, da oggi mi sento vecchio a tutti gli effetti e non pi in grado di guidare unautomobile. Sono pronto, ecco le chiavi , fate della mia auto ci che volete. Da domani prendo autobus e metropolitana. Possiamo dire invece che la colpa del decreto Semplifica Italia, in vigore dal 10 febbraio 2012: ha eliminato lobbligo per gli ultraottantenni che devono rinnovare la patente di sottoporsi a visita medica presso una Commissione medica locale. E quindi per confermare la validit della loro patente di guida baster effettuare ogni due anni laccertamento dei requisiti psico fisici presso i consueti sanitari abilitati previsti dallarticolo 119 del Codice della strada: medici delle sezioni di medicina legale delle Asl, ispettori medici delle Ferrovie dello Stato o i medici militari, anche se in pensione. In sostanza, basta recarsi in una qualsiasi autoscuola dove vi sia un medico e sottoporsi privatamente a una visita. E addio limite det.

sioni colpose ritirandogli la patente e sequestrando la Fiat Seicento. Meno fortunato di quello di Rho un ragazzino romano di 12 anni investito ieri pomeriggio nella Capitale in via Pietro Macchi. Una donna alla guida di unOpel Agila Astragrigia hatravolto alluscita di una scuola il dodicenne senza prestare soccorso. Il ragazzino ricoverato al Policlinico Gemelli in condizioni molto gravi. La circostanza della patente rinnovata di recente ha riacceso le polemiche sulla possibilit che persone anziane possano guidare. Lo scorso 4 aprile lastronofisica fiorentina Margherita Hack, classe 1922, si vista rifiutare il rinnovo della patente dal medico. Subito il dibattito: fino a che et si pu stare al volante? Non sono vecchia - disse la battagliera Hack - con la mia Panda vado dappertutto. Il camice bianco che le diede semaforo rosso argoment: Penso che 90 anni siano troppi per la patente anche se si tratta della professoressa Hack. Il medico nella sua esperienza ha il diritto di prendere anche queste decisioni..

Patente dargento s

Fanno pi vittime i giovani ubriachi


::: GIORDANO TEDOLDI
QQQ Voglio mettermi nei panni dell87enne che ieri mattina a Rho ha investito un bambino di sei anni. Voglio capire la sua angoscia. Dopo lincidente stato ricoverato anche lui in stato di choc. Aveva appena ottenuto il rinnovo della patente, era in regola. Forse in tutta la vita non aveva mai avuto un incidente serio; non guidi fino alle soglie dei novantanni se non sei un tipo tranquillo, prudente. Conduceva una seicento, mica un bolide. La cosa pi importante che il bambino non grave, altrimenti staremmo qui a commentare una doppia tragedia, eppure lincidente stato spaventoso. C chi osserva che a quellet i riflessi si appannano, lattenzione va e viene, come si fa a non considerare un pericolo quel vegliardo, e i tanti come lui, che guidano indisturbati nelle nostre citt? Per, con calma. Non ho sotto mano le statistiche e non so se siano mai state fatte in riferimento allet, ma non mi sembra che le nostre strade siano costellate di incidenti dovuti a ottuagenari. I pirati della strada sono spesso giovani spericolati, a volte ubriachi, a volte drogati, o semplicemente stupidi, impegnati in sorpassi azzardati, risoluti a non fermarsi per uno stop o un rosso. Cos pi pericoloso? Lo stato di esaltazione di un diciottenne neopatentato, al quale magari il pap ha prestato la macchina che prende i duecentoventi, o la rovina degli anni sui cinque sensi, i riflessi, la concentrazione? Il Codacons denuncia che con il decreto del febbraio scorso sulle semplificazioni, lobbligo della visita medica per chi supera gli ottantanni stato sostituito da un pi sbrigativo accertamento psicofisico che si pu fare in unautoscuola privata. Questo non va, perch lesame deve essere serio, scrupoloso. Tuttavia non riesco a persuadermi che lincidente di ieri debba allarmare. Ripeto, giudico da automobilista che affronta il traffico ogni giorno. Molti anziani guidano male, rallentano la fila, si piazzano al centro della carreggiata e non c modo di smuoverli se non con spazientiti, maleducati colpi di clacson. Ma gli incidenti che vedo nella mia pur limitata esperienza di automobilista coinvolgono scooter guidati da persone che non hanno cinquantanni, mentre quelli che leggo sul giornale, ben pi tragici di quello di ieri, spezzano le vite di ventenni. La vecchiaia una condizione di sofferenza, il principio dovrebbe essere di rendere possibile a chi la vive tutto ci che possibile a un giovane, quando la salute glielo consente. Ripristiniamo dei seri esami medici, e lasciamo guidare i nostri vecchi.

REGIONE BASILICATA
Dipartimento, Sicurezza e Solidariet Sociale, Servizi alla Persona e alla Comunit

CHAGALLS
SPIRITUAL UNIVERSE
S C
ASSOCIATION

ESTRATTO DEL BANDO DI GARA - PROCEDURA APERTA


Affidamento triennale del Servizio di revisione contabile dei Bilanci degli esercizi 2011, 2012 e 2013 delle Aziende Sanitarie della Regione Basilicata A.S.P., A.S.M., Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza e IRCCS/CROB di Rionero in Vulture, e del bilancio consolidato del S.S.R. C.I.G. n. 4126832180. Importo a base dasta (in euro IVA esclusa): Euro 550.000,00. Le offerte, corredate della documentazione richiesta in conformit al bando integrale di gara, devono essere presentate al Dipartimento Salute, Sicurezza e Solidariet Sociale, Servizi alla Persona e alla Comunit della Regione Basilicata Ufficio Risorse Finanziarie ed Investimenti del Sistema Salute, Via Vincenzo Verrastro, 9 CAP 85100 Potenza (PZ), entro il termine perentorio delle ore 13:00 del 28.5.2012. Il bando integrale stato pubblicato sul sito dellAzienda www. basilicatanet.it, inviato alla G.U.C.E. in data 4.4.2012 e pu essere richiesto, unitamente alle informazioni e agli atti connessi e richiamati, tutti i giorni, escluso il sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,30, ai seguenti recapiti: Ufficio Risorse Finanziarie ed Investimenti del Sistema Salute - Tel. 0971668823 fax 0971668900.
R.U.P. IL DIRIGENTE

-L

SanCristoforo
ART - PHILOSOPHY - SCIENCE - SPIRITUALITY

Progetto ideato e curato da Lallas Join di Stefania Trolli Promosso e organizzato da Associazione San Cristoforo Coordinamento generale di Arturo Nardini Con la partecipazione di SEM-ART Gallery

Dott. Stefano LORUSSO

8 Gennaio 10 Giugno 2012


orario 10.00 - 19.30 luned 14.30 - 19.30 Informazioni 0583 - 957660 info@artscristoforolucca.com www.artscristoforolucca.com
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Venerd 20 aprile 2012

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A tu per tu
di MATTIAS MAINIERO

::: le lettere
NAPOLITANO

lettere@liberoquotidiano.it

Le lettere via e-mail vanno inviate sottolineando nelloggetto: lettere. Via posta vanno indirizzate a: Libero - viale L. Majno 42 - 20129 Milano; via fax al n. 02.999.66.264.

Mascalzoni E ogni tanto anche tifosi


Caro Mainiero, devi morire un classico cavallo di battaglia che in bocca a certi tifosi di casa negli stadi. Bene, ora sono stati cinicamente accontentati con il povero Morosini, servir da lezione per rieducarli ai valori dello sport? Io ci credo poco, e lei? Enzo Bernasconi Varese Io, caro Bernasconi, non mi sono mai fatto una domanda del genere, e spero di non farmela mai: se leducazione dei tifosi dovesse passare anche attraverso la morte di un giocatore (o qualcosa del genere), ho limpressione che il futuro del calcio sarebbe costellato da stragi. E ugualmente non concluderemmo nulla. Ho anche unaltra impressione: i tifosi (alcuni o molti tifosi, ma non questo il punto, non la quantit, il numero) sono maleducati, esagerano, urlano slogan raccapriccianti, fanno a botte allinterno e allesterno degli stadi, fanno esplodere razzi e fumogeni ed espongono striscioni che sono la quintessenza del razzismo o della semplice idiozia, ma la colpa non del calcio o della passione sportiva o dellarbitro. Se chiudessimo tutti gli impianti, bloccassimo serie A e B e pure C, questa gente urlerebbe gli stessi slogan e farebbe esplodere gli stessi razzi a bordo di un campo di bocce. Perch la colpa dellincivilt, che oggi si manifesta negli stadi, domani, chiss, in un parco giochi. Senta questa, lho presa da un sito specializzato: ieri ero in tribuna Nord, fila 10, posto 36. Ero praticamente attaccato al settore ospiti. Volevo segnalare il comportamento dei tifosi, loro che si autoconsiderano migliori degli altri. A parte i classici sfott e le gestualit non proprio da gran signori, ho trovato ripugnante essere sottoposto (io e gli altri tifosi seduti di fianco a me) ad un bombardamento fatto di sputi e di mozziconi di sigaretta ancora accesi. Che centrano i mozziconi di sigaretta e gli sputi con Buffon, Del Piero, Hamsik, Cannavaro, Ronaldinho, il gol, il rigore, lo scatto, il traversone e tutto il resto? Lo stadio loccasione, caro mio, la scintilla, il catalizzatore. La miscela esplosiva lincultura, la strafottenza, la maleducazione, la voglia di calpestare le regole. La miscela questo Paese qui, ricco di tifosi, che sono prima di tutto mascalzoni. Ogni tanto anche tifosi. mattias.mainiero@liberoquotidiano.it

Il presidente su unisola sperduta


Napolitano, in un messaggio in occasione della commemorazione di Zaccagnini, ha affermato: I partiti non sono il regno del male, del calcolo particolaristico e della corruzione. Mi chiedo: sono io che vivo lontano dallItalia, su unisola sperduta, oppure Napolitano? Non sono veri forse gli scandali per il magna magna che spuntano come funghi, sono una fantasia le scorrettezze interne nei partiti, ivi compresi alcuni poco edificanti imbrogli nelle primarie, non corrispondono a verit le transumanze e/o i cambi di casacca conseguenti a correnti o spifferi? Leonardo Cecca Rivalta (Piacenza)

dei partiti come essere assaliti da uno sciame di fameliche vespe africane. Ma perch non lo vanno a dire in faccia a quegli imprenditori che tirano gi la serranda delle loro ditte perch lo Stato e gli enti pubblici non onorano i debiti e costringono loro al fallimento e i dipendenti alla disperazione? Sveglia, perch la piena travolger tutti, ma prima voi, dopo avervi preso a forconate. Angelo Trotta e.mail

non ci saranno pi soldi, chi se ne frega, mi far mantenere dai politici come fanno zingari, nomadi e baluba vari. Giuseppe Carlo Goldoni e.mail

duce la 500L in Serbia e l d lavoro a 2400 operai. Sergio Vestri e.mail

CRISI ECONOMICA

TRADIMENTI

Il popolo messo in soffitta


Passano i giorni, le settimane, i mesi, ma di riforme, nonostante se ne parli in continuazione, non si intravede ombra. Del fatto che gli italiani, con un referendum, abbiano negato ai partiti ogni forma di finanziamento, ai nostri politici non importa un fico secco. In un Paese democratico, la volont del popolo rispettata, ma non in Italia, dove una classe politica corrotta e prepotente, la democrazia la interpreta a proprio uso e consumo. Giovanni Bertei La Spezia

Ecco la mia ricetta contro gli speculatori


Ma possibile che fino ad ora voi giornalisti e tutti i politici europei non abbiate ancora avuto unintuizione veramente semplice per risolvere la crisi mondiale e far riprendere leconomia? Basta eliminare gli speculatori parassitari, mettendo una tassa del 95% su tutti gli utili che si conseguono negli investimenti con durata inferiore a un anno. Le banche dovranno lavorare come prima degli anni Ottanta e investire nelle imprese, come pure gli speculatori. Aldo Beldi e.mail

POLITICI VORACI/2

Ci fanno o ci sono?
Ci fanno o ci sono? Mi riferisco ad alcuni nostri politici che hanno bocciato sdegnosamente il taglio dei finanziamenti pubblici ai partiti perch metterebbero la politica nelle mani di lobby, centri di potere e di interesse particolare. Perch, forse gli attuali partiti politici non sono lespressione delle lobby e dei centri di potere di interesse particolare che tanto deprecano? Davvero, ci fanno o ci sono? Roberto Brambilla e.mail

ALFANO

Ma perch Angelino appoggia Monti?


Silvio Berlusconi stato un grande della politica e quindi il pi odiato da comunisti anti-italiani di Bersani, DAlema e Veltroni e dai farisei ex democristiani come Casini, Follini e Giovanardi. Tra le tante cose che Silvio ha fatto per gli italiani proprietari di prima casa c stata la soppressione dellIci, un sollievo per tutti i lavoratori. Ora che Monti stato messo a capo di un governo di politici assurdi che affamano i lavoratori, Casini e Bersani lo appoggiano e sar reintrodotta lIci, con un altro nome. A costoro si alleato Angelino Alfano che invece di contestare Monti e mandarlo a casa lo appoggia. Questa operazione far perdere al Pdl milioni di voti. Ivan Maria Gozzi e.mail

AGENZIA DELLE ENTRATE

INVESTIMENTI/1

Fuga in massa dal Paese delle tasse


Sembra che il governo Monti viva in un mondo sconosciuto ai pi; invece di agevolare i nostri imprenditori ad investire nel nostro Paese fa di tutto perch questi vadano allestero; lultimo esempio apparso sui giornali pochi giorni fa: il pi importante industriale indiano, il signor Tata dellomonimo gruppo, ha detto che investire in Italia rischioso; troppa burocrazia, giustizia lenta, troppe tasse, troppi conflitti sociali ecc. A riprova delle parole del sig. Tata, anche Marchionne, con la Fiat, andr in Serbia a costruire alcuni modelli di auto e dar lavoro ad alcune migliaia di dipendenti. Chi dobbiamo ringraziare di tutto ci? Monti e la Fornero o la Camusso e Landini. Meglio non fare torti a nessuno: ringraziamoli tutti. Angelo Tagliabue e.mail

Modelli precompilati per evitare errori


Un mio conoscente sta pagando delle tasse arretrate (con aggiunta di relativi interessi e sanzioni), dopo un accertamento dellAgenzia delle Entrate. In una rata per errore non ha inserito gli interessi nel modello F24 di pagamento (per un ammontare di meno di 10 euro su una rata totale di oltre 2.000). Dopo qualche tempo riceve la telefonata del funzionario dellAgenzia delle Entrate che ha eseguito laccertamento, che gli comunica lerrore. Questa s che efficienza... Piuttosto, per facilitare i contribuenti, perch non si stampano i modelli F24 gi precompilati, a scanso di ogni equivoco? Daniele Zocca Bologna

POLITICI VORACI/3

Sono intoccabili e lo sanno bene


Finalmente ho capito perch i politici sono sempre cos sorridenti. Prima pensavo che ridessero per far credere alla gente che tutto va bene e che, anche nei momenti pi difficili, non c nulla da temere. No! Non cos! Ridono perch loro sono intoccabili (e lo sanno bene). E chi se ne frega dellItalia e dei suoi abitanti. Vittoria Dubini e.mail

UN ITALIANO SFINITO

FOLLIE PENSIONISTICHE

POLITICI VORACI/1

La piena li travolger
proprio vero che la politica lontana mille miglia dal sentire della gente che ha la pretesa di amministrare. Il trio Lescano dellattuale maggioranza, Alfano, Bersani e Casini, fa finta di non capire oppure veramente non si rendono conto che parlare di finanziamento pubblico

Piet, mi arrendo
Non solo dobbiamo pagare le tasse, ma dobbiamo trovare, il pi delle volte pagando, qualcuno che ci calcoli gli importi corretti. Perch se sbagliamo ad applicare i formuloni dei politici veniamo pure multati. Piet, mi arrendo, ditemi quanti denari volete e ve li do! Facciamola finita! Tanto, quando

Una beffa da 130.000 euro


A Otto e mezzo stato presentato il caso di un dipendente comunale che si era dimesso ed era passato ad una ditta privata, certo che, per legge, i suoi contributi passati sarebbero valsi alla futura pensione senza alcun costo. Ora, al momento di andare in pensione, gli stato detto che, per avvalersi dei con-

INVESTIMENTI/2

La Serbia ringrazia Mario Monti


Il presidente Monti, invece di partorire tasse ammazza Italia, si soffermi un attimo sulloperato di Marchionne, che pro-

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tributi pagati come dipendente pubblico, deve pagare ben 130.000 euro. Questo per una legge del 2010, Tremonti regnante, che avrebbe, a detta del presidente dellInps, una unica ragion d'essere: quando let della pensione per le dipendenti pubbliche stata portata a 65 anni, per evitare che le donne penalizzate passassero al privato, aggirando la norma, si fatta la legge tagliagola. Insomma, non essendo in grado di perseguire eventuali passaggi truffaldini, si deciso di bastonare gli onesti. semplicemente disgustoso, e poi dicono che il vampiro era Visco. Pierluigi Pittoni Pavia

dimissioni ha dato dimostrazioni per lennesima volta di interpretare le volont dei tesserati e anche dei cittadini onesti. Moreno Vicari e.mail

nate, quasi tutte le stragi sono rimaste impunite, forse proprio perch si indagato in una sola direzione. Enrico Venturosi Roma

SPATUZZA

BEPPE GRILLO

Il pescivendolo di Amalfi
Con gli scandali che coinvolgono quasi tutti i partiti, ora la fanno da padroni lantipolitica e il populismo. A capo di questo fenomeno c un comico che se per caso venisse eletto farebbe ridere tutto il mondo. Pier Luigi Bersani, comunque, preoccupato perch il novello Masaniello attinge consensi soprattutto nellarea del Partito Democratico. Anche lIdv e gli altri partiti di sinistra hanno trovato un temibile concorrente. Gli stessi richiami del capo dello Stato sembrano cadere nel vuoto e si prevede unastensione record dal voto. Il comico genovese non far certo la fine ingloriosa del pescivendolo di Amalfi (e cio di Masaniello), ma passati i primi entusiasmi non avr vita facile. Giancarlo Testi e.mail

Strano modo di pentirsi


Continuiamo a chiedere la pena certa per i delinquenti e mi trovo uno Spatuzza che, con ben 40 omicidi sulla coscienza, chiede di entrare in convento. Se fosse veramente pentito, chiederebbe una pena ancor pi severa per espiare i suoi peccati, non raccogliersi in preghiera in un monastero o luogo di culto, magari situato su una ridente collina, dove si possano fare delle meravigliose passeggiate. Di questo passo, visto che le vocazioni scarseggiano, ci troveremo questi luoghi sacri pieni di malviventi. Terry Suardi e.mail

scevano Morosini. Indubbiamente la morte di un giovane dispiace a tutti, ma fa parte della legge di natura ed un mistero che non stato mai risolto. La morte arriva a qualsiasi et; lo sa anche il pi stupido della Terra. Se dovessimo fermare le attivit per la morte di ogni uomo, dovremmo stare tutti a piangere continuamente e in lutto perenne. Biagio Sannicandro Bari

RAPPORTI DI COPPIA

E se la colpa fosse della donna?


Colgo nel confuso mondo sentimentale giovanile lombra di un profondo disorientamento. Non si trovano facilmente ragazze affidabili, lamentano i giovani. Gli uomini cercano solo lavventuretta facile, denunciano le ragazze. Ma io penso che lerrore imputabile ad una parte delluniverso femminile stato quello di lasciarsi scivolare fino al livello del maschio meno affidabile, mentre sarebbe stato meglio e pi conveniente aiutare il maschio a qualificarsi come Uomo. Invece, improvvisamente, gli stata tolta la gioia della conquista e il sottile piacere del corteggiamento. Nello stesso tempo, laggressivit della donna (di quel tipo di donna) ha generato nelluomo ansia e sfiducia. Forse il caso di rivedere, alla luce dellesperienza, anche tra i risvolti di questa totale, imperiosa emancipazione femminile. Che ne pensano le signore? Renata Mucci Brescia

NORD: instabile con piogge ed acquazzoni sparsi, anche a sfondo temporalesco; in serata migliora a partire dal Nordovest. Nevicate dai 1100-1400m. Temperature stabili, massime tra 13 e 18. CENTRO: piogge e temporali frequenti su Appennino e versanti tirrenici, in occasionale sconfinamento alle adriatiche. Temperature stazionarie, massime tra 15 e 19. SUD: piogge e temporali sparsi su tirreniche, Sicilia, dorsale, occasionali tra Molise e nord Puglia; schiarite altrove. Temperature stabili, massime tra 15 e 20.

LEGHISTI

Almeno loro si sono dimessi


Vorrei spezzare una lancia, pur non essendo un leghista, verso questo partito che con le varie

LIBIA

LOTTO
Estrazione del 19/04/2012

BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

11 47 43 82 28 30 67 47 66 28 14

81 18 33 15 30 77 2 8 31 4 43

4 11 23 67 64 33 27 83 63 48 33

55 67 52 53 9 42 85 40 59 82 6

67 31 20 9 80 50 33 64 82 14 38

Il grave errore commesso dalla Nato


Troppo tardi la Nato si accorta dei danni fatti in Libia, sia da un punto di vista militare sia da quello politico. Mi auguro che il ravvedimento abbia a colpire i vari promotori di tale intervento, Sarkozy, Cameron, Obama, Napolitano e quantaltri hanno spinto per lazione. Gheddafi non era uno stinco di santo, le cose per si erano stabilizzate puntando su una progressiva democratizzazione. Dopo lintervento di questi illuminati ci troveremo una repubblica fondamentalista a pochi chilometri dalle coste della Sicilia. Fulvio Bellani e.mail

STRAGI

I processi di Vaime
Il conduttore, lopinionista Vaime, nella sua trasmissione su La7, appare scandalizzato dalla sentenza sulla strage di Brescia in quanto, dichiara, si sapeva da subito la verit, grosso modo, quasi non ci fosse bisogno di celebrare alcun processo e men che meno quello che ha portato allassoluzione degli imputati: giustizia sommaria, insomma, giustizia di popolo, giustizia del pensiero dominante; i tribunali non servono. Ricordo il rituale di quei tempi per avervi anche partecipato: c la strage; ci sono subito i titoli dei giornali e dei tg che, pi o meno allunisono, tuonano: strage di chiara marca fascista; c il grande raduno politico-sindacale a piazza S. Giovanni, in cui si condannano le trame nere; ci sono subito una verit e una sentenza preconfezionata contro i servizi segreti deviati e i topi di fogna. A furia di sentenze preconfezio-

NORD: sole prevalente, ma con tendenza ad aumento delle nubi ed acquazzoni su Alpi e Prealpi entro sera, a fine giornata anche su Levante Ligure. Neve oltre 1200-1500m nella notte. Temperature in rialzo, massime tra 17 e 21. CENTRO: variabile sulle tirreniche ma con scarsi fenomeni; pi sole altrove. Peggiora la notte sulla Toscana. Temperature in ascesa, massime tra 17 e 21. SUD: giornata in prevalenza assolata pur con maggiori addensamenti lungo i versanti tirrenici. Temperature stabili, massime tra 16 e 20.

10eLOTTO
2 4 8 11 15 18 23 27 28 30 31 33 43 47 64 66 67 77 81 82

PENDOLARI

SUPERENALOTTO
La combinazione vincente:

Le strane avventure sui treni italiani


Leggo su Libero la lettera di un pendolare che si lamenta delle avance che deve subire in treno da parte del gentil sesso. Anchio sono pendolare e ho una lista di lamentele lunga come la quaresima nei confronti di Trenitalia. Fra queste, tuttavia, non compare quella citata. Sar che sono brutto, vecchio e con la pancetta. Tuttavia sono curioso di conoscere quale la tratta che percorre quel signore. Claudio Iona e.mail

12 - 26 - 27 - 47 - 63 - 77
Numero jolly: 3 Numero SuperStar: 45 QUOTE SUPERENALOTTO
Nessun 6 (jackpot 84.661.743,80) Nessun 5+1 Agli 11 5 vanno 33.060,99 Ai 1.245 4 vanno 295,35 Ai 45.770 3 vanno 15,97.

MOROSINI

Un mistero mai risolto


Una volta cerano le prefiche, che venivano ingaggiate per accompagnare un morto al funerale. Dopo la morte del calciatore del Livorno Morosini, non c stata una trasmissione dove i giornalisti o i loro intervistati non mostrassero il loro dolore. E non tutti cono-

QUOTE SUPERSTAR
Nessun 5 stella Ai 6 4 stella vanno 29.535,00 Ai 193 3 stella vanno 1.597,00 Ai 3.196 2 stella vanno 100,00 Ai 20.115 1 stella vanno 10,00 Ai 42.100 0 stella vanno 5,00.

Montepremi:

2.424.472,49

NORD: instabile con piogge e temporali sparsi eccetto che su ovest Piemonte e Ponente Ligure; migliora nel pomeriggio a partire da Ovest. Neve oltre 1000-1400m. Temperature in calo ad Est, massime tra 16 e 21. CENTRO: acquazzoni diffusi al mattino, in attenuazione tra pomeriggio e sera; in genere asciutto su est Abruzzo e Sardegna. Temperature stabili, massime tra 17 e 21. SUD: qualche acquazzone su Molise occidentale e Campania; sole prevalente sui restanti settori. Temperature in aumento, massime tra 18 e 23.

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Dati meteo a cura di 3BMeteo.com,elaborazione grafica centimetri.it

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Poteri forti

Ora Della Valle piccona Mediobanca


Mister Tods alza i toni e gli arzilli vecchietti diventano vecchi marpioni. Ma stavolta gli avversari sono Nagel e Pagliaro, perch non hanno una visione globale. Nel mirino limmobilismo sulle Generali
::: NINO SUNSERI
QQQ Diego Della Valle non si smentisce. Ormai si ritagliato il ruolo di picconatore dei salotti della Borsa. Aggiunge Renato Pagliaro, presidente di Mediobanca e lamministratore delegato Alberto Nagel alla lista dei marpioni della vecchia finanza. Una lista lunghissima, aperta una quindicina danni fa da Luigi Fausti, presidente della Banca Commerciale, e arrivata, un paio di settimane fa a John Elkann che magari vecchio non ma sicuramente maldestro e pretestuoso. Nel frattempo altri episodi di prima pagina come lo show contro Berlusconi a Vicenza nel 2006 oppure la battaglia vittorioso contro Cesare Geronzi larzillo vecchietto. Ieri allassemblea della Tods ha collocato un po di petardi sotto le poltrone del salotto buono per eccellenza. Vale a dire il consiglio damministrazione di Mediobanca. Si domandato se ci sono gli uomini giusti alla guida di questa azienda. Tradotto significa che, a suo parere, Renato Pagliaro e Alberto Nagel non sono allaltezza. Oggi credo sia prematuro che ricoprano quei ruoli e come me lo pensano anche molti altri azionisti, invitando Nagel e Pagliaro a prendere coscienza di questo e a darsi da fare, con la consapevolezza che oggi, se non si ha una visione globale non si va pi da nessuna parte. Bisogna capire che cosa vuole fare Mediobanca da grande. Della Valle ha deciso di giocare in solitudine. Ha gi lasciato Confindustria nonostante alla guida ci fosse un grande amico come Montesemolo. Ha lasciato pochi giorni fa il patto di sindacato di Rcs-Corriere della Sera. Ieri si schierato a difesa di Generali e del suo amministratore delegato Giovanni Perissinotto: Trieste ha un gruppo dirigente di alto profilo, amministratori delegati di primissimo ordine e un presidente che sa il suo mestiere. La compa-

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Commento

arrivata lora di scarcerare Bellavista Caltagirone


::: CLAUDIO ANTONELLI
QQQ Era il 5 marzo scorso quando limprenditore immobiliarista Francesco Bellavista Caltagirone mentre si faceva due a due i gradini del municipio di Imperia fu fermato e dopo due ore di interrogatorio condotto in carcere. Dopo 45 giorni ancora l. Lo scorso 26 marzo la richiesta dei legali di Bellavista al giudice del Tribunale del Riesame di Genova stata respinta. Mentre laltro ieri notte limprenditore ha avuto una crisi respiratoria di natura allergica. stato prelevato da unambulanza, ricoverato in ospedale e poi dimesso. Il tutto allet di 73 anni. Da un certo punto vogliamo sperare che le accuse a lui rivolte siano vere. Laccusa -ricordiamo - concorso in truffa aggravata allo Stato. La contestazione riguarda il valore che era stato assegnato allarea demaniale al momento di affidare il porto ad Acquamare, la societ di Caltagirone, valore sottostimato rispetto a quello reale, consentendo dunque alla societ di guadagnare in partenza. Ovviamente e banalmente non va augurato a nessuno di trovarsi in tale situazione anche con la certezza delle accuse. Linterrogativo nasce proprio da questa premessa. Ha senso una cos forte e dura carcerazione preventiva? La sezione del Riesame di Genova sostiene che la permanenza dietro le sbarre imprescindibile per tutti e tre i motivi che la legge consente di esplicitare. Primo. Bellavista Caltagirone ha anche passaporto canadese, frequenta spesso gli ambienti esteri, residente in Lussemburgo e quindi iscritto allAire (che, ricordiamo, lassociazione italiani residenti esteri), ha casa in Francia, meglio in Costa Azzurra e poi fa limprenditore globale perch a capo di numerose societ anche coinvolte nellinchiesta. Di fatto una aggravante. Secondo. Bellavista potrebbe inquinare le prove, a detta dei giudici la documentazione tecnica e contabile stata maneggiata con disinvoltura e quindi in libert potrebbe fare di peggio. Terzo. Avendo altre attivit legate ai porti italiani potrebbe reiterare il reato. Dunque, il fatto che le indagini, nelle quali coinvolto oltre allex numero uno del porto di Imperia anche lex ministro Claudio Scajola, siano durate quasi due anni e che nel 2010 Bellavista fosse stato informato delle accuse e non abbia deciso di fuggire, sembra non contare nulla. Una domanda viene proprio spontanea. Se proprio proprio in Italia non si vuole ristabilire quella bella pratica che prima si fa un processo e poi si va in carcere solo se senza ogni dubbio il reato stato commesso, almeno pensare ai domiciliari non sarebbe male. Da l difficile inquinare le prove. O se lindagato lo fa, regala allaccusa un appiglio in pi per il dibattimento. Se prova a fuggire, peggio ancora. Infine, un riguardo per let non sarebbe sconsigliato. Speriamo che la salute non peggiori prima che qualcuno cambi idea.

gnia triestina ha tutte le carte in regola per fare bene. Ma bisogna capire se Mediobanca un ostacolo. Per come ho visto operare Mediobanca in questi anni, la considero assolutamente un freno. Soprattutto hanno perso troppo tempo in combutta tra loro, tra una sacrestia e l'altra. E questi sono i risultati. Quella di Del-

la Valle unentrata a gamba tesa in una partita cruciale per la grande finanza italiana. I rapporti fra Trieste e Milano sono pessimi. In molti sospettano che dietro lintervento di Arpe e Palladio in Unipol-Fonsai ci sia lombra di Perissinotto. Un po perch preoccupato dalla nascita di un concorrente di rilievo sul merca-

TONDATO ALLASSEMBLEA

Autogrill non esclude lo spin-off del cibo


L'eventuale spin-off tra le attivit Food & Beverage e Travel Retal & Duty Free di Autogrill dipender dalle prospettive future di crescita che si verranno a creare. A chiarirlo lamministratore delegato Gianmario Tondato, in occasione dell'assemblea dei soci in corso a Milano. Tondato, in particolare, evidenzia come sino ad oggi la crescita avvenuta attraverso acquisizioni, consolidando il settore, con dinamiche di generazione di cassa che si bilanciano abbastanzabene.Iltema checosafacciamodaoggiinpoi. Pensochelagestione della crescita non possa pi passare per acquisizioni e attraverso l'aumento dell'indebitamento perch sono cambiati i tempi.

to domestico, ma soprattutto per creare qualche fastidio a Mediobanca che delloperazione regista. Voci, sussurri smentite. Resta il fatto che linsofferenza verso lattuale gruppo dirigente di Piazzetta Cuccia sembra crescere. Un paio di settimane fa unagenzia di stampa aveva rilanciato lindiscrezione di malumori francesi contro Nagel. Tradotto significa Bollor e Groupama. Ad alimentare linsofferenza il fatto che in un anno le quotazioni di Mediobanca ed Rcs si sono dimezzate e Generali appare sempre pi staccata dai grandi competitori come Allianz e Axa. Su questo snodo si inserisce la picconata di Della Valle forte degli ottimi risultati della sua azienda. Tanto da annunciare un piano di incentivazione ai dipendenti che si aggiunge al premio che gi diamo da qualche anno, non legato a trattative sindacali. Un riconoscimento per chi lavora con noi.

Varata la nuova giunta

Squinzi accontenta i veneti: Confindustria trova la pace


QQQ La frattura allinterno di Confindustria non si sanata. E solo un po meno evidente. Giorgio Squinzi riuscito ad allargare il consenso portandolo a 102 voti e ha messo Bombassei in tragica minoranza (ventidue astenuti e venti contrari). Tuttavia evidente che la nomina dei vice presidenti e la pubblicazione del programma non ha ricomposto la frattura. Il patron della Brembo ha sposato la linea dellintransigenza che ha trovato il punto di rottura nella delega per le relazioni industriali attribuita al vicentino Stefano Dolcetta. Secondo il circolo di Squinzi una nomina concordata con la minoranza. Per la corrente di Bombassei lultima porta in faccia. La nomina di Dolcetta (cui si aggiunto Andrea Bolla come responsabile del comitato sul fisco) ha, infatti, portato verso il patron della Mapei i voti del Veneto che, al primo giro, avevano sostenuto Bombassei. A inasprire gli animi, secondo le voci in viale dellAstronomia, qualche infrazione al galateo (certamente non casuale). Per esempio il mancato invio del discorso allo sfidante. Resta il fatto che il Veneto ha ottenuto una rappresentanza come mai in passato. Montezemolo laveva cancellato per lappoggio dato a Nicola Tognana. La Marcegaglia aveva chiamato il rovigino Antonio Costato con una delega non certo di primissimo piano come il federalismo. Squinzi ha affidato al vicentino Stefano Dolcetta (amministratore delegato della Fiamm) la delega di maggior peso. La stessa reclamata da Bombassei. Dapprima per il torinese Gianfranco Carbonato (che ha rifiutato) e in subordine al bresciano Giancarlo Dallera (che anche consigliere Brembo) o Stefano Parisi. Autentiche provocazioni per Squinzi. La mediazione non riuscita e, il bergamasco Alberto Bombassei non ha votato nemmeno Carlo Pesenti, erede della pi antica dinastia imprenditoriale della citt, che si occuper dello statuto. La squadra composta da 11 vicepresidenti e 5 responsabili dei comitati tecnici. Giorgio Squinzi ha anche annunciato che si avvarr di alcuni delegati. Tra questi ci sono Giuseppe Recchi, per gli investitori esteri, e Antonello Montante per la legalit. I vice presidenti sono: Diana Bracco (ricerca e sviluppo), Aurelio Regina (sviluppo economico), Gaetano Maccaferri (Politiche regionali e semplificazione), Antonella Mansi (organizzazione), Aldo Bonomi (reti di impresa), Ivan Lo Bello (education), Stefano Dolcetta (relazioni industriali), Fulvio Conti (centro studi), Alessandro Laterza (mezzogiorno). Completano la squadra i vice presidenti di diritto Vincenzo Boccia per la piccola industria, e Jacopo Morelli per i giovani.

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mercato, tendenze e offerte

Lavoro

email: lavoro@liberoquotidiano.it

Scolliniamo

di STEFANO COLLI LANZI*

Apprendistato

Bisogna aiutare le aziende nella formazione


QQQ La riforma del lavoro non ha, di fatto, toccato lapprendistato. Attraverso molteplici dichiarazioni di intenzione lo ha indicato come il principale strumento di inserimento verso un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ma senza modificarlo. Possiamo dunque dedurne che il Testo Unico - che peraltro ha gi contribuito a semplificare la normativa rendendola pi fruibile - sia considerato un ottimo punto di partenza per il suo sviluppo. Paradossale invece che, ancora oggi, i principali contratti collettivi non ne abbiano disciplinato lapplicabilit, rischiando di bloccarne lutilizzo a partire dal 25 aprile. Sarebbe certamente auspicabile che chi fa proclami si impegni concretamente per rendere operativo lo strumento, evitando cos di perdere ulteriormente di credibilit. Detto questo va per anche rilevato che la normativa in s non basta a spiegare lo scarso successo che tale forma di contratto ha riscosso sinora: infatti necessario distinguere le varie forme di apprendistato in relazione al loro compito per poter chiarire meglio quali fattori consentirebbero a tale istituto di funzionare veramente. Lapprendistato in diritto-dovere e quello in alta formazione utilizzano infatti il lavoro in azienda quale supporto alla formazione scolastica e attualmente risentono di due gravi problemi. Innanzitutto un costo eccessivo (basti pensare che in Germania la retribuzione non supera il 30% contro l85% medio italiano): poich non prevista una soluzione per legge, appare necessario che si stipulino efficaci accordi territoriali, settoriali o addirittura aziendali di secondo livello. Laltro problema risiede invece nellincoerenza del nostro sistema scolastico che solo in pochissimi casi - come ad esempio in Lombardia - prevede lesistenza di adeguati percorsi di istruzione triennale collegati al lavoro manuale, che ben possano essere coniugati con periodi significativi di alternanza scuola-lavoro. Per ci che concerne invece lapprendistato professionalizzante, semplificata la norma e - speriamo reso fruibile in tempi brevi dai contratti collettivi, il punto fondamentale rimane quello di far cogliere a persone e imprese limportanza strategica dellinvestimento in formazione ad esso connesso. Una logica che miri ad abbassare le retribuzioni senza investire sui giovani n utilizzare efficacemente le eventuali risorse pubbliche messe a disposizione per la formazione non pu infatti condurre da nessuna parte! Basta giocare al ribasso: ci che occorre la capacit (...)
segue a pagina 26

GIOVANI In quattro imprese su dieci nessuno segue gli apprendisti


Nell80 per cento dei casi gli under 30 vengono assunti perch costano meno Ma spesso non esistono piani di istruzione e verifiche sui progressi compiuti
::: ATTILIO BARBIERI
QQQ Ci sar pure un motivo per cui i giovani disoccupati under 25 sono il 25% in Italia e appena il 10 in Germania. Cos come ci sar una ragione per spiegare il peso (elevato) di quanti rimangono a spasso per lungo tempo, ben oltre i 12 mesi, che rappresentano da noi il 44% dei giovani disoccupati mentre in terra tedesca si fermano al 26. Allo stesso modo si potr pure spiegare il motivo per cui gli inattivi che non lavorano e neppure studiano al di sotto dei 30 anni sono il 23,4% in Italia ma non raggiungono neppure il 5 in Germania. Il motivo di queste differenze macroscopiche sta tutto nelle diversit - invero abissali - che regolano i meccanismi di inserimento dei giovani nel sistema produttivo, soprattutto di quanti sono in et scolare. In settimana, luned per la precisione, si svolto a Milano un convegno organizzato da Gi Group Academy, nel corso del quale il pensatoio dellomonimo gruppo guidato da Stefano Colli Lanzi ha presentato un monumentale rapporto sullapprendistato. Sono state sondate 109 imprese italiane, rappresentative dellintero universo, con domande destinate ad approfondire come e perch da noi si utilizza lapprendistato. I risultati della ricerca (ne diamo

Una ricerca sui contatti leggeri


QQQ Quante aziende assumono apprendisti in Italia? Come li formano? E chi si occupa di verificare i loro pregressi nellapprendimento? Ma soprattutto: per qual motivo le nostre imprese si portano in casa un under 30? A queste domande risponde una ricerca presentata luned da Gi Group Academy e curata da Stefano Antonelli. I risultati spiegano linefficacia dei nostri meccanismi di inserimento nel mondo del lavoro.
a pagina 25

Stefano Antonelli

conto nelle pagine immediatamente successive a questa) fanno pensare. In 8 casi su 10 chi assume un apprendista lo fa per motivi strettamente economici. Perch costa meno. Nulla di male, intendiamoci, senonch - come spiega il curatore della ricerca, Stefano Antonelli - il 40% delle organizzazioni che assumono giovani con il contratto di apprendistato non prevede la presenza di un tutor (il vecchio maestro) che ne segua i progressi di apprendimento e verifichi se e come il singolo giovane prosegua sulla strada del percorso formativo disegnato per lui. La formazione che le imprese

italiane erogano con maggiore facilit quella in affiancamento (on the job nel linguaggio degli specialisti). Che tuttavia non pu bastare a preparare i lavoratori under 30 alle attivit del futuro. Si pu insegnar loro quel che serve ora allazienda. Non domani n dopo. Ma cos si viene meno, come sottolinea Stefano Antonelli, a uno degli obiettivi strategici dellapprendistato: fornire a quanti ne usufruiscono una preparazione spendibile in futuro sul mercato del lavoro. La employability, loccupabilit nel tempo la leva che pu consentire a un sistema (proprio come accade in Germania) di

svincolare lattenzione dalla tutela del singolo posto. Non necessario difendere proprio quel posto per il singolo lavoratore. Limportante garantirgli che perso il lavoro ne trovi un altro. Nel minor tempo possibile. Fra le differenze che dividono il nostro mercato del lavoro da quello tedesco ci sono pure le retribuzioni medie degli apprendisti. Da noi costano il 30% in meno rispetto a un lavoratore qualificato professionalmente seppure allinizio della carriera. In Germania gli apprendisti percepiscono un terzo del salario iniziale. Vale la pena di notare, tuttavia, che questa paga leggera va in media dai 600 ai 900 euro mensili nei vecchi Lnder e dai 500 agli 800 in quelli della ex Ddr. Cifre che riflettono una differenza macroscopica fra gli stipendi italiani e quelli tedeschi. Il 25 aprile, mercoled prossimo, scade il termine entro il quale le Regioni avrebbero dovuto emanare i regolamenti per attuare il nuovo testo unico sullapprendistato. Solo il Piemonte lo ha fatto. Cos, in attesa che la parte di disciplina compresa nella riforma Fornero appena approdata al Senato compia il suo iter non resta che augurarsi, per lennesima volta., che accada qualcosa capace di ridare una prospettiva a quei 3 giovani su 10 che per ora non la intravvedono neppure.

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Lavoro

Valsecchi (Gi Group Academy)

lemergenza educativa che impedisce allItalia di tornare a svilupparsi


QQQ Luned scorso c stato a Milano un convegno sul difficile rapporto fra i giovani e il mondo del lavoro. Rilanciare lapprendistato, opportunit di crescita per giovani e imprese, questo il titolo dellevento che si svolto al Palazzo del Lavoro, a Milano, sede del quartier generale Gi Group. A organizzarlo stata Gi Group Academy, pensatorio del gruppo guidato da Stefano Colli Lanzi. Siamo profondamente convinti, spiega a Libero Luca Valsecchi, direttore generale dellAcademy, dellimportanza che lapprendistato potr assumere in Italia nei prossimi mesi, a condizione per che sia ben conosciuto, sviluppato e applicato. In gioco ci sono i giovani, le imprese e soprattutto la crescita di produttivit del nostro sistema economico. Su cui ci giochiamo buona parte delle opportunit di agganciare la ripresa. Quando arriver, naturalmente. Al convegno stata presentata una ricerca sul tema (di cui diamo conto in queste pagine) che ha fatto emergere un notevole gap di preparazione delle imprese italiane proprio nellaspetto pi critico dellapprendistato: la formazione dei giovani neoassunti. Far cultura del lavoro, spiega Valsecchi, significa cercare di essere protagonisti di un continuo cambiamento - di un migliore funzionamento del mercato come risposta alle esigenze incontrate - e quindi divenire fattore di educazione per s e per chi ci sta intorno: solo cos si pu contribuire realmente allo sviluppo del mercato del lavoro. unemergenza educativa, infatti, quella che pregiudica la crescita del nostro Paese. Noi cerchiamo di fare la nostra parte. Dunque la mission che si data Gi Group Academy entra proprio nel vivo delle carenze che affliggono il nostro sistema imprenditoriale e produttivo. Che sono come dimostra la ricerca - di tipo organizzativo ma soprattutto culturale. E in effetti da quanto esiste, vale a dire da tre anni a questa parte, lAcademy di Gi Group ha fornito un contributo decisivo sia per la crescita del gruppo sia per levoluzione della cultura del lavoro in genere. E per il 2012, aggiunge Valsecchi, ci siamo posti lobiettivo di proseguire innanzitutto nel supporto al posizionamento del gruppo e alla comunicazione corporate con unattenzione particolare allelaborazione di contenuti per i convegni, le attivit di comunicazione dellammministratore delegato e i social network. Ci proponiamo poi di sviluppare ulteriori interazioni con universit e associazioni di categoria su temi manageriali e abbiamo in programma unevoluzione del sito web di Gi Group Academy (Gigroupacademy.it, ndr). Il pensatoio guidato da Valsecchi intyensificher anche lattivit di analisi e approfondimento dei trend in atto. Un aspetto rilevante per levoluzione del mondo del lavoro: il settore ricchissimo di dati pensiamo soltanto al lavoro encomiabbile di approfondimento svolto da Uniocamere con losservatoprio Excelsior. Ma si conosce poco o nulla sulle grandi tendenze che sottendono i dati. Stiamo realizzando due ricerche che presenteremo nel corso di altrettantiu convegni da qui a fine anno, conferma Valsecchi, una riguarder i giovani e il lavoro manuale e a questo proposito cio proponmiamo di analizzare le opportunit e i percorso fruibili per lavorare con lintelligenza delle mani. Pensiamo di presentare questo approfondimento a giugno. A ottobre, invece, presenteremoun rapporto svolto da Unioncamere assieme a Od&M (societ di Gi Group, ndr), sui giovani e le retribuzioni nelle imprese italiane. Infine uno sguardo ai mercati mondiali. Gi Group Academy si svilupper in due Paesi strategici per chi si occupa di lavoro e risorse umane: la Germania e il Brasile. Sempre attraverso ricerche ed eventi, conclude Valsecchi, per supportare il posizionamento strategico del gruppo allestero.
A.BAR.

Il giuslavorista

Regioni in forte ritardo sui nuovi regolamenti


QQQ Una via per linserimento nel mondo del lavoro c ed il contratto di apprendistato, ma c anche il rischio che rimanga inutilizzato o solo in parte sfruttato, spiega a Libero il giuslavorista Giampiero Falasca. Il ministro del Lavoro Elsa Fornero lo vorrebbe come contratto prevalente di ingresso nella professione ma, ad oggi, a prevalere piuttosto limpreparazione normativa in merito, se vero che dal prossimo mercoled 25 aprile i vecchi regolamenti perderanno efficacia e quelli nuovi sono ancora tutti da imbastire. La prospettiva, allora, che in assenza di nuovi piani attuativi regionali, nel caso di apprendistati di base e di alta formazione, o di contratti collettivi, per quello professionalizzante, tutto resti sulla carta. Il ddl che il governo Monti ha approvato il 4 aprile, infatti, intervenuto con alcune modifiche sul Testo Unico che entrer in vigore il 25 aprile, la pi importante delle quali lobbligo di conferma di servizio di un numero minimo di apprendisti, il 50 per cento. Ora, lattuazione di queste norme delegata alle parti sociali e alle Regioni e, a quattro giorni dalla scadenza, solo il Piemonte ha stretto un accordo sperimentale per lapprendistato qualificante, mentre per quello professionalizzante sono state stabilite le regole solo per tre settori: quelli degli studi professionali, del commercio e delle agenzie di lavoro. Queste ultime, il 5 aprile scorso hanno sottoscritto un accordo attuativo, approvato da tutte le organizzazioni sindacali di settore, salvo la Nidil Cigil. La strada spianata agli apprendisti allora quella di un contratto in somministrazione: solo cos si potr entrare in azienda. un accordo importante - sottolinea Falasca - il tentativo quello di creare un modello in cui lagenzia faccia formazione, senza proporsi semplicemente come intermediario tra lapprendista e limpresa in cerca di risparmio (oggi, chi assume un apprendista paga il 10 % dei contributi previsti) ma come regista di un percorso di apprendimento. In pratica, lagenzia assume un lavoratore a tempo indeterminato mediante un contratto di apprendistato professionalizzante, della durata di tre anni, che viene svolto presso una o pi imprese utilizzatrici. Terminati i tre anni di apprendistato conclude il giuslavorista - lagenzia o limpresa possono rescindere il contratto con lagenzia senza dover dare alcuna giustificazione oppure decidere di continuare il rapporto e allora, la somministrazione si tradurrebbe in un contratto a tempo indeterminato.
R. SIR.

La sindacalista

Lultimo accordo pu garantire tutti


QQQ Adeguare gli strumenti contrattuali ai tempi perch non esistono pi le condizioni per un contratto a tempo indeterminato per tutti. Per Magda Maurelli, segretario di Uil Temp, il nodo da sciogliere questo. Da qui la scelta di puntare sullaccordo in materia di apprendistato professionalizzante in somministrazione, sottoscritto il 5 aprile da Assolavoro, lassociazione delle agenzie per il lavoro, Felsa Cisl e Nidil Cigl: una sorta di contratto misto, che unisce formazione e professione. Al tavolo ci sono state delle difficolt, specie in merito allapprendistato su pi imprese racconta la Maurelli - ma noi vi vediamo solo dei vantaggi, economici per lazienda, e qualificativi per il lavoratore. Se un giovane cura la propria formazione partecipando a pi di una missione formativa e sempre coerentemente con il suo percorso, il segretario di Uil Temp non pu che vedervi dei benefici: Posso farmi conoscere in ambienti diversi e apprendere dei sistemi diversi. Ma soprattutto quello che questo accordo offre un welfare privato che non pesa sulla collettivit e che tutela il lavoratore. Nel caso in cui il giovane non sia ricollocato per mancanza di occasioni di lavoro, infatti, a fare da paracadute ci sono politiche attive e indennit di disponibilit della durata fino a nove mesi. Anche per questo lintesa raggiunta molto innovativa: quello che conta, oggi, cercare di assicurare un reddito continuativo ai giovani. Ed difficile trovare qualcuno che lo faccia di questi tempi, aggiunge il segretario di Uil Temp. Laccordo, poi, va incontro anche alle esigenze delle imprese. La realt che non tutte oggi possono permettersi un contratto di tre anni. Dire, come fa la riforma, che lapprendistato va inteso come contratto prevalente un buon messaggio. Ma forse andava sottolineato che si tratta di un contratto di inserimento, anche perch mi sembra che cos sia inteso in Germania, piuttosto che come rapporto a tempo indeterminato. La verit che bisogna guardare pi al lavoro e meno al posto singolo: la flessibilit fisiologica allattuale sistema economico e diventa precaria nel momento in cui non c un welfareche ti sostiene. E laccordo del 5 aprile sembrerebbe partire proprio da queste considerazioni. Attraverso questo, lagenzia fa da service: si occupa delle pratiche burocratiche, organizza la formazione, aiuta nellorientamento, predispone politiche attive. Quanto di meglio ci sia in campo.
R. SIR.

Luca Valsecchi, direttore generale di Gi Group Academy

Lavoro Quel che le aziende non dicono

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Neoassunti senza controlli e piani di formazione inadeguati


Una ricerca Gi Group spiega perch lapprendistato non decolla
Q Otto imprese su dieci hanno assunto giovani apprendisti ma nella stragrande maggioranza dei casi la motivazione legata al risparmio economico. Ma appena quindici su cento dicono di voler far crescere i giovani. In questo modo non si aumenta loccupabilit degli under 30. Nel 40% dei casi, poi mancano del tutto i tutor incaricati di verificare i piani di apprendimento
. STEFANO ANTONELLI

Limprenditore

::: ATTILIO BARBIERI


QQQ Lapprendistato pu giocare un ruolo decisivo nellinserimento dellesercito di giovani senza lavoro under 25 che rischia di produrre unintera generazione di disoccupati a vita. Sui numeri assoluti che descivono il fenomeno si discute da tempo. Poco si sa per di cosa accada in azienda quando limprenditore (o il manager) decidono di assumere dei giovani apprendisti. Cosa sta alla base di questa decisione? I ragazzi avviati a un mestiere o a una professione si formano davvero? E cosa apprendono? A questi interrogativi ha risposto una ricerca approfondita condotta da Gi Group Academy assieme a Od&M Consulting, la prima il pensatoio della omonima agenzie per il lavoro, la seconda una societ del gruppo. Lindagine stata condotta sulla base di un questionario strutturato presso 109 imprese italiane suddivise in un campione composto per un terzo da aziende grandi, un terzo di medie e un terzo di piccole, concentrate in prevalenza al Nord e nel settore industriale (60%). Lutilizzo dellapprendistato abbastanza diffuso ma non estesissimo, spiega Stefano Antonelli, international director Hr consulting di Gi Group, che ha curato la ricerca, oltre 8 su 10 se ne servono. A non utilizzarlo per nulla il 12%. Il trend comunque in crescita. Dal 2003 a oggi la crescita stata dal 64% all88%, anche se a dichiarare gli incrementi maggiori di apprendisti assunti sono soprattutto le grandi imprese. Il bilancio comunque positivo? Alla fine quasi 9 aziende su 10 hanno inserito nuovi apprendisti nel corso degli ultimi 3 anni. Chi non lo ha fatto perch trova la normativa complessa e farraginosa, anche se, questo va sottolineano, alcuni imprenditori dichiarano di non sentirsi in grado di predisporre dei piani di formazione adeguati per i giovani. Sicuramente uno dei punti pi critici che abbiamo rilevato. Gli altri punti di debolezza? Uno su tutti: l88% delle imprese che hanno assunto apprendisti dice di farlo per i vantaggi economici (gli sgravi contributivi, ndr). Appena il 35% utilizza lapprendistato per formare i giovani in maniera coerente con le esigenze dellazienda. E soltanto 15 su 100 ha risposto: per far crescere le persone. Ma come si sceglie? limprenditore direttamente? O utilizza degli esperti? I due terzi delle aziende si rivolgono alla consulenza per essere supportati nella selezione degli apprendisti, nella loro formazione e nella rendicontazione economica. L82% delle imprese che si servono di servizi esterni si rivolge alle agenzie per il lavoro con un grado di

C troppa burocrazia per chi sceglie i giovani


QQQ Complessit normativa, basso sostegno finanziario, scarsa collaborazione con il mondo universitario. Puntare sui giovani ha un costo e non solo monetario. Quello che succede a chi decide di investire in formazione lo racconta Claudio Pigazzini, titolare della Sepam, un piccola impresa di Lecco che si occupa di tecnologie per lautomazione e che nel giro di pochi anni riuscita ad imporsi sul mercato internazionale. Dieci collaboratori: quasi tutti under 30, quasi tutti cresciuti in casa. Ora ho attivi tre contratti di apprendistato - racconta Pigazzini - e uno stage tirocinante con il Politecnico di Milano. Una scelta felice, questa, che ha permesso alla Sepam di crescere insieme ai suoi dipendenti, gran parte dei quali prelevati direttamente dai banchi universitari. Mi sono subito reso conto di quanto fosse importante puntare sulla formazione dei giovani laureandi. Certo, la mia scelta stata anche un po obbligata: fondare la Sepam stata unoperazione ad alto rischio. Trovare del personale qualificato che accettasse di scommettere su di me e su una nuova avventura imprenditoriale non era facile e cos ho pensato di mettermi in contatto con il Politecnico di Milano, proponendo degli stage agli studenti. Per Pigazzini si tratta di uno scambio equo tra impresa e forza lavoro anche se, ammette, le difficolt non mancano. A partire dallo stesso rapporto con lUniversit. Conclusa le pratiche burocratiche racconta Pigazzini - il Politecnico si dimentica del percorso che stiamo facendo mentre sarebbe pi utile una pi stretta collaborazione. Cos sto cercando di attivare contatti con Universit estere. E poi c liter burocratico. Comprendo benissimo le esigenze del legislatore che deve assicurare un processo di certificazione e rendicontazione del percorso formativo spiega limprenditore - ma il carico appare eccessivo, come peraltro avviene su molti fronti. Da ultimo i costi da sostenere. Non lassunzione a pesare ma il percorso formativo. Nel mio caso precisa il titolare della Sepam - la prima fase dura circa due anni: il periodo minimo di affiancamento previsto per un apprendista ad un senior, quello che una volta si chiamava maestro. Ecco, io pago nel contempo lapprendista che impara e il maestro che insegna. A questo si aggiunge il fatto che nel mio settore la formazione deve essere continua. Ecco perch per le piccole imprese come la mia bisognerebbe riconoscere la possibilit di accedere a sostegni finanziari o fiscali.
R. SIR.

soddisfazione superiore al 90%. Vengono scelte le agenzie che hanno gi lavorato per lazienda su altri target di popolazione. E per la formazione? Diceva che si tratta di uno degli aspetti pi critici... Glielo confermo. Il 63% delle organizzazioni fa affiancamento con esperti, quel che si dice formazione on the job e il 61% dei rispondenti fra quanti utilizzano lapprendistato racconta di aver assicurato ai giovani un tutor. Una percentuale che non deve per trarre in inganno: significa che 4 imprese su 10 ne sono prive. E allinterno di contratto come lapprendistato il tutor fondamentale pere garantire che il piano di formazione venga realizzato. Se manca il tutor nessuno pu garantire che la formazione venga svolta attraverso un vero e proprio percorso di crescita del giovane per il futuro del giovane. Sono ancora meno, poi, le imprese che hanno un percorso di formazione strutturato, attorno al 45%. Finch parliamo di formazione obbligatoria, per esempio quella sulla sicurezza, il dato sicuramente alto, mentre quanti riescono a strutturare dei percorsi oltre laffiancamento puro e semplice, non arriviamo al 50%. E questo secondo me davvero un punto critico. Se ci si ferma al

COME USCIRE DAL BLOCCO

Le agenzie per il lavoro sono una soluzione


In tre casi su 10 le imprese dicono di non assumere apprendisti perch le norme che ne regolano il contratto sono complesse e farraginose. Per contro oltre 7 su 10 fra quante lo utilizzano si rivolgono a consulenti esterni. In questo senso il ruolo svolto dalle agenzie per il lavoro pu in effetti essere decisivo. Sia che si tratti di apprendisti in somministrazione sia che si tratti di apprendisti assunti con il contratto di staff leasing dallagenzie e inviati in missione nellazienda cliente. In tutti e due i casi, quando entra in partita lagenzia privata, lazienda viene di fatto sollevata da quasi tutti gli adempimenti: in quelli obbligatori per legge a carico dellimpresa viene comunque assistita passo passo. Lagenzia, fra laltro, ha gli strumenti e il know how per garantire che i giovani assunti svolgano i piani di formazione previsti dal contratto. Perfino i sindacati si sono convertiti di recente alla somministrazione di apprendisti.

mero vantaggio economico si tradisce lo spirito dellistituto. Quando la formazione diviene un puro costo e non un investimento vuol dire che il contratto non funziona. Le imprese che accolgono i giovani per formali hanno lobbligo sociale di prepararli per il lavoro che ci sar nei prossimi anni. Indipendentemente dal fatto che lapprendista venga confermato oppure vada a lavorare altrove. Ma quanti giovani vengono confermati alla fine dei tre anni di contratto previsti per legge? Il tasso di assunzione molto alto. La ricerca si chiusa a dicembre 2011: il 77% delle aziende dichiara che oltre il 90% degli apprendisti vengono confermati. Un po pi nelle piccole e medie ,un pomeno (70%) nella grandi. E pi nellindustria che nei servizi. Fra laltro i giovani che escono dallapprendistato prima del termine di solito lo fanno volontariamente: spesso perch hanno trovato un altro lavoro. Emolto raro che siano le aziende a chiudere il contratto. Incide molto la vicinanza a casa: pu sembrare strano in un mondo globalizzato ma la met dei giovani in cerca di un occupazione non vuole trasferirsi. N allestero e nemmeno in Italia. Le ragioni possono essere le pi diverse ma non mi sento di bocciare laspirazione a bilanciare la vita lavorativa con la vita privata. Unattenzione alla qualit della vita che spesso nelle imprese viene duramente criticata, Ma temo che a sbagliare siano i manager. legittimo coltivare laspirazione a una buona qualit della vita. Alla fine le persone vanno giudicate in base ai risultati e non tanto sulle ore trascorse alla scrivania. In definitiva alle aziende cosa manca per utilizzare bene lapprendistato e farlo diventare una leva per uscire dalla crisi? La capacit di gestire correttamente la formazione. In realt non soltanto quella per gli apprendisti. Negli ultimi anni stata considerata troppo spesso un costo e troppo poco un investimento. Il Paese non investe in ricerca le imprese non investono in formazione. Siamo in un periodo di grande difficolt per lintero sistema ma tagliare la formazione significa comportarsi da azienda in crisi che pensa di rimanerci per i prossimi 10 anni. Unimpresa in difficolt che spera di registrare una crescita non pu disinvestire in formazione. Le agenzie per il lavoro non possono svolgere anche in questo senso una funzione di indirizzo sulle aziende? Sono terze rispetto a tutte le posizioni in campo Certamente, le agenzie possono essere uno dei veicoli pi seri per preparare piani formativi adeguati. Quando pensiamo ai contratti di apprendistato in somministrazione per esempio, pensiamo a persone che selezioniamo, formiamo e inseriamo in azienda.

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Lavoro

Listruzione fa la differenza

I tedeschi under 30 senza lavoro non arrivano neppure al 5%


QQQ Quando si parla di modello tedesco si immagina sempre un dato: la bassissima percentuale di disoccupazione giovanile, e non solo, rispetto alla media europea (ferma al 20%) e soprattutto a quella italiana (balzata al 29.3 per cento). In Germania solo il 9,9% degli under 25 non ha unoccupazione. Un sistema virtuoso, basato sullapprendistato, che risale a pi di quarantanni fa e che nel tempo non ha subito modifiche sostanziali. Formula vincente non si cambia commenta Serena Facello, ricercatrice Adapt -. Certo, probabilmente al modello tedesco si pu riconoscere una certa tendenza a mantenere le disuguaglianze sociali di partenza, eppure i tassi di occupazione dicono molto. Basti il confronto della percentuale di attivit per gli under 25: il 51% tedesco finisce quasi per doppiare il 28,4% italiano. Questo modello, cui si guarda anche in Italia, si basa su un sistema educativo duale, che unisce teoria e pratica: il mestiere si impara al fianco di un tutor, una sorta di maestro artigiano, allinterno di una delle 348 categorie professionali riconosciute dallo Stato. Lapprendistato, infatti, si rivolge ai giovani che hanno un diploma di scuola media o di scuola media superiore (mentre chi ha un diploma di maturit invece prosegue con luniversit). Diversamente da quanto avviene in Italia, in Germania la formazione professionale non considerata tanto un tipo di contratto che disciplina il rapporto di lavoro quanto un vero e proprio passaggio dallistruzione al lavoro.

Confcommercio apre la strada

La sfida

Assunti almeno 7 apprendisti su 10


Fipe e Federalberghi hanno rinnovato il contratto dingresso per i giovani
::: GIULIA CAZZANIGA
QQQ Il datore di lavoro non potr assumere apprendisti qualora non abbia mantenuto in servizio almeno il 70% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato sia venuto a scadere nei contratti precedenti. Si legge cos, nell'articolo 3 dell'accordo appena siglato su una quarantina di pagine dalle organizzazioni del Turismo e dai sindacati. Le firme disciplineranno dal punto di vista contrattuale l'apprendistato. Se l'articolo di cui sopra non una novit, invece il commento che al telefono ce ne fa Lino Stoppani, presidente della Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) a essere interessante. Dice: Per quanto ci riguarda questo secondario. Ma come, in che senso, gli chiediamo, secondario?. Risponde: Ma le sembra possibile che se abbiamo investito su un ragazzo, lo abbiamo formato e lo riteniamo valido e non lo assumiamo? Lo dovremmo lasciar scappare? Il governo troppo rigido nella definizione delle norme, trincerandosi dietro lo slogan lotta al precariato. Ma oggi occorre un po' di flessibilit. Le imprese gi parlano unaltra lingua e non significa che sia una lingua di abusi. Abbiamo reso ufficialmente lapprendistato il canale privilegiato per il collegamento tra scuola e lavoro, per l'ingresso dei giovani nel Turismo, ribatte Alessandro Massimo Nucara, direttore generale di Federalberghi, e ci auguriamo ora che ma la formazione avverr in modo privilegiato in azienda: il giovane deve essere formato da dentro, se ha bisogno di un rimprovero che lo aiuti a migliorare deve venire dal suo datore di lavoro, senza scuole obbligatorie e perdite di tempo. Sia Stoppani sia Nucara vedono con favore la possibilit di cui si sta discutendo di utilizzare l'apprendistato in somministrazione: Non abbiamo preclusioni, siamo aperti al dialogo, dicono. L'accordo che entrer in vigore il 26 aprile - prevede la possibilit di assumere apprendisti per svolgere tutte le attivit tipiche del turismo, con contratti che potranno durare sino a 36 mesi, elevabili in alcuni casi per esempio nei lavori come il cuoco, il pizzaiolo o il barman - a 48 mesi. Gli apprendisti dipendenti da aziende alberghiere saranno inoltre iscritti al fondo di assistenza sanitaria del settore turismo. E la retribuzione iniziale sar pari all80 per cento di quanto previsto per il lavoratore qualificato e crescer sino a raggiungere, al quarto anno, il 95 per cento. Un passaggio essenziale dell'accordo, poi, riguarda la possibilit di assumere apprendisti stagionali, con contratto a tempo determinato, definendo soluzioni che tengono conto delle specificit del settore. Gli apprendisti stagionali potranno prestare servizio anche per periodi di breve durata durante l'intervallo tra una stagione e laltra e avranno il diritto di precedenza nella riassunzione per la stagione successiva.

Imprese da aiutare nella formazione


continua da pagina 23

Lino Stoppani nessuna riforma smonti oggi un accordo raggiunto grazie all'esperienza, alla storia del settore, alle esigenze delle nostre imprese che hanno bisogno di stagionalit. Nucara fa eco al suo presidente, Bernab Bocca, che appena firmato il documento ha evidenziato come assieme alle parti sociali si sia lanciato un messaggio esplicito allesecutivo, richiedendo che la riforma del Welfare non pregiudichi gli equilibri definiti dal Contratto collettivo nazionale del Turismo in materia di apprendistato. Laccordo prevede che il percorso di formazione e riqualificazione professionale degli addetti del settore sia affidato al sistema della bilateralit, chiamato a svolgere il ruolo strategico di monitoraggio delle attivit formative e sullo sviluppo dei si-

Alessandro Nucara stemi di riconoscimento delle competenze. Sono circa 60mila gli apprendisti dipendenti da imprese turistiche e con queste firme i numeri dovrebbero aumentare. I giovani, continua Nucara, devono entrare nel mondo del lavoro presto, durante la scuola, senza parcheggiarsi per anni da fuori corso all'universit. Il nostro settore risponde a questa emergenza sociale, permettendo a chi studia in scuole professionali di iniziare a lavorare. Oggi al di l dell'accordo bisogna sviluppare la parte di legge sull'apprendistato che demandata alle Regioni, soprattutto in tema di apprendistato per la qualifica professionale. A Bolzano gi si fatta chiarezza, oggi manca il resto del Paese. Gli enti bilaterali sosterranno le nostre piccole o microimprese, aggiunge Stoppani,

(...) di dotarci progressivamente di figure professionali competenti, di valore, e per questo sempre pi reimpiegabili. Da questo punto di vista le agenzie per il lavoro - attraverso lutilizzo del contratto di apprendistato in somministrazione - potranno svolgere un compito di crescente importanza. Innanzitutto, evolvendo loro stesse verso un ruolo pi attivo nel farsi carico di sviluppare la professionalit della persona attraverso i rapporti di lavoro flessibili di cui le aziende hanno bisogno. Va sottolineato che ci sar tanto pi possibile quanto pi queste saranno capaci di gestire i percorsi di sviluppo degli apprendisti, impiegandoli su pi contratti di somministrazione in aziende diverse, attraverso un impegno formativo continuo. In secondo luogo, lintervento delle agenzie pu contribuire in modo significativo a sgravare le imprese da compiti non core, quali le pratiche amministrative, ed educarle a un utilizzo della formazione pi adeguato, supportandole nella costruzione di percorsi di formazione a basso costo e in grado di generare valore in azienda. Da ultimo, se le agenzie sapranno interpretare correttamente il proprio ruolo di intermediari, con infrastrutture competenti sul territorio, potranno fornire un contributo insostituibile alle persone nella costruzione della loro employability. Solo a queste condizioni lapprendistato potr rappresentare non solo uno strumento trasparente e rigoroso, non solo una forma di rapporto lavorativo equo tra le parti, ma soprattutto un indispensabile strumento in grado di favorire la crescita del nostro Paese. *Amministratore delegato Gi Group e presidente Gi Group Academy
www.scolliniamo.it - twitter@collilanzi

Il punto
di GIANNI BOCCHIERI
QQQ Il disegno di legge sulla riforma del mercato del lavoro approdato al Senato. Lattenzione sempre concentrata sulle flessibilit in entrata ed in uscita. Ormai, consolidato il giudizio generale che la riforma si sviluppi lungo le direttrice dellalleggerimento della flessibilit in uscita e dellappesantimento in entrata. La riforma dovrebbe trovare il suo equilibrio attraverso lo scambio tra diversi gradi di flessibilit. Le imprese avrebbero pi facilit a licenziare, ma dovrebbero privilegiare le assunzioni a tempo indeterminato. Il totem stato

Dove sbaglia la riforma

Quel pasticcio da risolvere sul lavoro somministrato


toccato, con leliminazione del reintegro automatico nel caso di licenziamento di tipo economico. Per chi ritiene che il superamento (parziale) dellarticolo 18 rappresenti di per s un sintomo di modernizzazione, la riforma non pu che essere valutata positivamente. Per gli altri, la riduzione della flessibilit in entrata cos come viene realizzata non rappresenta una giusta compensazione. In effetti, nella revisione dei contratti, la centralit del lavoro a tempo indeterminato pervasiva a tal punto da determinare per differenza un forte irrigidimento per quelli temporanei. Gi dal 2007 previsto che il lavoratore impiegato a termine presso una stessa impresa per oltre 36 mesi ha diritto alla trasformazione del suo contratto tempo temporaneo in un contratto a tempo indeterminato. La riforma prevede che nel computo dei 36 mesi debbano essere ora inclusi i periodi di lavoro in somministrazione svolti dallo stesso lavoratore presso la stessa impresa. Sar stato sicuramente un errore, come si pu intuire dalla relazione illustrativa del provvedimento, fatto sta che la norma prevede che nel computo dei 36 mesi occorre conteggiare sia i periodi di lavoro in somministrazione a termine sia i periodi di lavoro in somministrazione a tempo indeterminato. Ora, anche a prescindere dellerro-

re di richiamare la somministrazione a tempo indeterminato (per la quale vengono impiegati lavoratori assunti a tempo indeterminato), la norma non considera che le agenzie per il lavoro possono assumere a tempo indeterminato anche per somministrazione di lavoro a termine. Se non venisse modificata questa norma, si avrebbe la mostruosit giuridica e logica di un lavoratore assunto a tempo indeterminato da unagenzia per il lavoro, che potrebbe dimettersi per reclamare unaltra assunzione a tempo indeterminato presso lazienda utilizzatrice dove ha lavorato per pi di 36 mesi.
twitter@gbocchieri

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Mercato Azionario
AZIONI PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO
4,422 2,94 28,88 0,7125 0,546 0,1049 0,0125 0,602 3,608 8,78 1,411 10,46 0,122 1,45 3,982 81 3,94 7,18 0,1789 0,301 0,0042 0,0741 1,2 5,595 11,26 7,5 15,91 4,374 10,31 7,55 0,4507 -2,38 -1,61 0,66 0,35 -5,04 -3,32 -5,3 -1,15 -3,17 -1,19 -1,02 0,56 -3,8 0,41 0,07 -0,22 -0,07 -2,33 -3,52 0,84 -0,62 -0,97 1,56 0,76 -1,53 -5,24 -1,18 -1,85 4,4883 2,9257 28,6125 0,7246 0,5514 0,1065 0,0126 0,6086 3,608 8,655 1,4175 10,4596 0,122 1,4774 3,9597 84,116 3,9489 7,2084 0,1739 0,301 0,0042 0,077 1,1983 5,6279 11,4054 7,5979 15,8778 4,4847 10,6936 7,6011 0,4574 0,8148 1,6417 2,866 2,7713 4,7017 2,5492 0,2555 5,0637 4,6364 1,2227 0,3486 2,0008 0,2599 4,7363 7,1754 9,1762 1,1181 65,9601 2,1335 0,9582 53,2231 59,3722 3,0771 0,2593 0,3023 0,4646 4,5877 0,4185 1,12 0,2588 1,1297 3,1918 0,3881 69,5937 29,6802 22,3 1,53 33,4276 0,8742 1,32 0,391 7,9828 0,0882 1,6017 7,7454 3,8836 3,976 3,3184 1,4593 1,4974 0,9276 0,331 5,212 0,0626 1,8095 15,4048 14,561 0,9314 0,9379 6,1997 1,5846 1,6798 0,0806 0,2501 0,3469 1,006 0,2301 0,4925 0,4856 0,0487 0,6535 0,9918 17,0518 1,2178 2,9525 3,7861 0,0361 0,1353 0,8628 2,392 41,6442 0,9491 0,4707 20,7629 10,9423 54,4628 7,4192 1,3947 0,442 10,6701 34,5598 8,5671 20,3848 1,2369 1,4937 0,8567 0,7342

MINIMO 2010/2011
4,288 2,94 17 0,64 0,546 0,0554 0,0065 0,568 3,074 8,45 1,201 9,65 0,122 1,228 3,858 72,3 3,096 7,115 0,149 0,2952 0,0042 0,0741 1,128 4,876 11,24 7,37 15,39 4,294 9,58 5,5 0,4507 0,7975 1,605 2,4 2,71 3,678 2,526 0,197 4,9 4,408 0,961 0,253 1,678 0,24 4,584 5,685 6,54 0,8295 55,15 1,892 0,861 50,7 50,8 2,758 0,256 0,2726 0,4306 2,84 0,305 0,87 0,222 1,07 2,75 0,365 53,2 27,77 20 1,493 19,02 0,812 1,318 0,135 6,835 0,0771 0,976 6,875 3,378 2,962 2,794 1,417 1,27 0,8195 0,215 5,085 0,0558 1,386 15,34 14,05 0,887 0,801 5,395 1,448 1,64 0,074 0,231 0,2406 0,955 0,217 0,2976 0,4447 0,044 0,566 0,7995 16,86 1,2 2,316 3,694 0,0275 0,061 0,6995 2,08 35,13 0,7735 0,4375 16,19 8,35 46,69 5,35 1,256 0,436 6,26 26,16 8,495 18,56 1,243 1,304 0,812 0,7305

MASSIMO 2010/2011
5,385 3,75 39,33 0,86 0,714 0,135 0,0219 0,732 4,51 10 1,801 11,09 0,122 1,94 4,442 94,9 3,94 7,77 0,23 0,3099 0,0059 0,109 1,47 6,255 12,91 8,525 18,45 7,78 13,22 8,335 0,793 1,56 1,99 3,038 3,25 4,74 3,5 0,424 6,795 6,7 1,445 0,5245 2,1 0,3418 6,57 7,455 10,6 1,659 68,05 2,27 1,183 57 62,7 3,396 0,3096 0,432 0,539 4,746 0,4867 1,18 0,315 1,428 3,98 0,4349 73,75 39,1 22,3 1,919 34,97 0,936 1,36 1,249 9,33 0,1227 1,79 9,405 4,7 4,228 3,7 1,69 1,659 1,091 0,3805 5,705 0,09 2,364 19,18 16,81 1,18 1,19 6,875 1,88 2 0,1026 0,2748 0,489 1,309 0,285 0,7 0,608 0,0512 0,705 1,36 19,92 2,574 4,114 5,61 0,0456 0,195 0,94 2,446 48,4 1,018 0,597 21,4 11,66 54,2 7,37 1,49 0,975 10,61 39,45 9,27 24,67 1,611 3 0,8735 0,829

VAR% PR.UF. DAL 30/12/10


-9,53 -10,31 48,1 -0,35 -16,06 71,69 40,45 2,47 15,12 -12,11 17,88 8,39 19,83 -3,58 10,35 20,42 -2,38 -11,57 1,76 -25 -9,63 -11,18 13,03 -8,97 -0,53 -3,75 -41,56 2,08 21,87 -37,96 -46,11 -15,46 22,48 -7,54 17,5 -7,31 -0,75 -19,32 -18,48 9,53 9,82 12,23 6,08 -21,51 -1,76 27,57 8,9 23,25 0,66 1,72 8,81 17,65 5,92 -11,08 0,8 2,45 55,25 20,68 0,47 -18,22 10,29 -9,93 33,43 -5,94 6,19 -19,9 78,42 1,72 0,15 176,6 19,49 6,02 47,75 12,65 14,53 23,48 17,61 -8,17 8,27 -2,71 45,9 0,68 -8,92 21,99 -10,63 -0,28 6,02 7 13,76 -3,17 3,69 -2,96 12,94 -18,85 -8,24 59,09 -10,59 -3,8 8,2 20,93 -12,51 -31,43 7,27 -13,77 33,1 75,7 15,48 10,53 21,8 4,08 7,66 25,94 32,57 15,79 28,17 4,59 70,87 15,78 -4,27 4,41 0,16 14,7 4,39 -9,23

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)

AZIONI
EEMS EI TOWERS EL EN ELICA EMAK ENEL ENEL GREEN POWER ENERVIT ENGINEERING ENI E.ON ERG ERGYCAPIT 16 W ERGYCAPITAL ESPRESSO ESPRINET EUROTECH EXOR EXOR PRV EXOR RSP EXPRIVIA

PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO


0,4771 18,26 12,84 0,7 0,5325 2,408 1,237 1,83 21,9 16,24 16,78 5,5 0,075 0,241 0,9185 3,25 1,19 17,23 15,15 13,56 0,638 0,8355 3,832 8,34 5,83 6,075 3,478 3,626 2,972 3,682 3,32 0,4259 1,052 0,56 9,965 1,829 0,0846 0,0184 4,95 18,53 3,34 0,611 0,8 10,17 2,212 5,555 1,076 0,63 0,7455 0,68 13,51 0,5425 3 10,41 4,472 3,622 1,5 5,435 0,3721 0,649 6,485 0,715 1,143 1 0,0013 0,0466 1,861 0,4501 2,336 1,13 4,556 2,25 13,89 8,9 9,85 0,61 0,2069 5,11 2,01 -2,95 0,29 -0,47 -1,23 -2,9 -3,68 0,18 -2,29 -0,71 -1,79 -3,6 -2,29 -4,3 -4,8 -0,63 -0,33 -0,29 0,79 -4,1 -1,82 -2,35 -1,62 -3,44 -2,68 -0,93 -0,49 -2,98 8,12 2,04 -3,06 -5,16 8,24 -1,7 -4,84 -0,33 1,27 -1,83 -2,3 -0,09 -0,74 -3,08 0,2 -2,44 -1,1 -2,25 -1,05 -7,83 -0,27 -2,95 -1,82 1,96 0,7 6,72 -3,22 -3,47 -7,14 -2,92 -0,69 -5,22 3,18 0,53 -1,26 -2,09 0,73 2,59 -1,48 0,4723 18,0147 13,0325 0,7506 0,5351 2,4462 1,2515 1,8828 21,801 16,4232 16,9521 5,5578 0,075 0,245 0,9171 3,2907 1,1924 17,3809 15,336 13,5849 0,638 0,8269 3,9177 8,5167 5,9816 6,2357 3,5343 3,666 3,0431 3,7032 3,3715 0,4066 1,0734 0,5701 9,948 1,828 0,0854 0,0171 4,969 18,58 3,3622 0,6148 0,8 10,3506 2,2474 5,5786 1,078 0,6274 0,7405 0,6864 13,5197 0,5431 2,9994 10,4523 4,6922 3,661 1,5 5,5183 0,3746 0,6382 6,5028 0,701 1,1678 1,0169 0,0013 0,0477 1,861 0,4598 2,3231 1,1121 4,5742 2,2415 13,8723 8,8526 9,85 0,6182 0,2096 1,4905 0,9892 0,3101 0,4184 0,0091 0,0254 1,7991 1,6567 0,4481 0,2676 92,6 12,9352 26,9346 124,663 0,6601 3,526 8,2269 0,1976 1,3065 1,7686 3,7733 3,0957 0,9168 0,0781 9,0005 0,2439 0,2385 1,1802 0,447 1,1014 0,732 0,3 0,0859 0,192 0,3274 112,297 3,4618 2,714 4,632 2,9843 1,08

MINIMO 2010/2011
0,4539 15,46 9,93 0,6605 0,49 2,408 1,237 1,82 20,64 16,15 15,79 5,5 0,0602 0,1875 0,9 2,708 1,167 15,27 14,14 13,15 0,615 0,721 3,71 6,8 4,672 4,87 3,23 3,39 2,58 3,426 2,76 0,27 0,5885 0,3595 9,965 1,747 0,0411 0,012 4,4 18,19 2,802 0,539 0,725 10,17 2,024 5,51 0,9925 0,61 0,67 0,651 12,72 0,5425 2,35 7,105 3,81 3,62 1,414 5,3 0,3615 0,6365 5,3 0,41 1,101 0,864 0,0013 0,0466 1,804 0,4501 2,226 1,011 4,458 1,847 13,72 8,675 9,62 0,39 0,1493 1,475 0,855 0,3001 0,42 0,002 0,0187 1,603 1,228 0,41 0,2002 79,5 11,28 21,76 109 0,623 3,062 6,395 0,197 1,31 1,719 3,702 2,768 0,8403 0,0729 7,6 0,2118 0,183 1,17 0,4231 1,093 0,6827 0,284 0,086 0,16 0,3224 94,55 3,236 2,334 4,4086 2,928 1,08

MASSIMO 2010/2011
0,8 20,88 13,23 1,02 0,64 3,308 1,657 1,984 23 18,67 18,51 8,81 0,117 0,3315 1,142 4,402 1,492 20,21 16,7 15,84 0,779 1,025 4,842 8,665 6,09 6,34 4,28 4,526 3,408 4,1 4,372 0,4259 1,742 0,704 12,26 2,228 0,132 0,059 6,85 21,96 3,84 0,669 0,8395 13,46 2,754 5,89 1,145 0,721 0,9385 0,826 14,15 0,6595 3,168 11,99 4,954 4,34 1,8 7,48 0,41 0,71 6,535 0,75 1,596 1,353 0,0041 0,316 2,038 0,8285 2,74 1,32 6 2,694 19,82 12,69 10 0,69 0,3073 2,16 1,19 0,351 0,5895 0,0219 0,0361 1,817 2,08 0,542 0,32 94,55 14,5 27,54 135,5 1,102 4,168 8,65 0,208 1,55 2,544 5,065 3,728 2,834 0,118 9,48 0,356 0,3262 1,75 0,527 1,556 1,7 0,3353 0,134 0,2299 0,588 117 3,598 2,946 5,1284 4,408 1,09

VAR% PR.UF. DAL 30/12/10


-23,54 -2,87 28,4 -9,85 8,45 -23,41 -23,36 -3,68 -1,22 1,44 4,16 -37,36 -21,05 -11,2 -15,66 24,14 -9,16 10,8 7,75 5,03 -3,48 -1,65 7,94 25,89 27,57 28,38 13,22 11,43 6,52 3,2 16,17 46,86 69,68 64,03 -16,05 -17,16 68,53 15 -11,72 18,19 2,43 -1,84 -12,55 2,03 -0,63 -2,45 -8,03 0,81 -3,41 2,19 -3,13 25,52 43,19 20,41 -6,31 -16,67 -1 5,56 -8,59 24,83 58,89 -11,67 3,79 -35 -38,68 0,59 -38,13 -6,41 -4,24 -0,04 15,38 -4,6 -9,64 0,51 27,08 -31,65 -6,93 -3,9 1,62 -12,22 264 31,58 8,61 35,14 -3,45 8 14,46 11,46 22,86 12,94 -35,91 11,79 27,06 -1,6 -9,59 -19,6 -16,73 1,66 -32,76 -15,59 -1,68 6,36 30,91 -30,36 -6,63 -19,22 -12,27 4,02 -21,17 -0,15 -33,08 19,08 4,17 12,97 -0,39 -21,92 -0,92

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)

AZIONI

PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO


0,257 0,9495 1,719 0,6405 13,79 2 1,25 0,04 3,858 1,523 8,755 5,35 4,176 0,3736 1,01 128,3 0,3719 0,152 0,2615 0,295 2,2 10,18 12,58 0,16 -0,17 0,08 -3,16 -4,31 -1,34 -2,33 -1,17 -1,79 -2,64 -0,52 -0,4 -0,79 -4,64 0,53 -6,54 -1,67 9,45 -3,6 -0,08 0,2586 0,9495 1,7222 0,634 13,79 2,0295 1,2478 0,035 3,8988 1,5099 8,8943 5,4773 4,114 0,3738 1,0142 128,3 0,4022 0,1547 0,2724 0,295 2,2048 10,2245 12,634 0,007 2,0061 0,6 0,658 0,4401 0,1525 5,3623 35,2304 0,127 17,3055 0,3358 0,063 0,1864 0,0927 0,1082 0,4497 0,75 35,7996 11,4433 0,3599 8,0359 5,5509 4,7642 37,6931 30 15,4654 56,6113 49,9932 0,8671 8,289 6,2118 0,2719 0,0428 1 3,1446 0,299 5,1399 70,4611 1,8676 1,2289 3,4061 17,1648 2,1132 4,0068 0,024 1,396 0,2818 167,5 5,1979 1,5557 0,1069 0,4957 0,8095 0,6679 0,1436 0,1851 10,9301 13,6705 2,7929 2,4502 0,4179 0,0363 0,0013 86,4171 36,7279 4,2223 10,7222 2,6119 0,504 3,0588 9,9787 25,5537 24,4649 10,9199 0,0098 0,0108 3,878 1,1376 3,3982 4,5482 12,7 0,0515 11,1317 5,0934 0,1062 0,2114 0,0092

MINIMO 2010/2011
0,254 0,933 1,332 0,3271 13,79 1,77 0,6985 0,036 3,036 1,226 6,59 4,362 4 0,28 0,855 111,9 0,3719 0,0705 0,2 0,2822 0,84 6,735 9,77 0,005 1,603 0,58 0,622 0,427 0,1411 5,3 28,94 0,1245 15,89 0,3049 0,0551 0,1637 0,0904 0,0783 0,445 0,75 26,33 11,06 0,314 6,425 3,85 4,524 33,54 30 9,9 55,1 41,34 0,8465 8,2 6,12 0,2555 0,0239 0,93 3,002 0,299 5,06 70,45 0,94 1,222 3,23 14,96 1,84 3,788 0,0193 1,208 0,271 167,5 4,7 1,424 0,078 0,4449 0,769 0,634 0,14 0,1645 10,75 13,45 2,646 2,3 0,355 0,032 0,001 62,05 36,34 3,8 7,955 2,542 0,504 2,286 4,63 24,25 17,19 9,97 0,0038 0,004 3,396 1,141 3,15 2,97 12,7 0,046 7,32 4,404 0,0937 0,2098 0,0087

MASSIMO 2010/2011
0,335 1,178 1,891 0,785 16,49 2,266 1,58 0,085 4,53 1,75 9,295 5,99 4,998 0,4184 1,026 136 0,87 0,1881 0,48 0,57 2,5 10,61 14,18 0,025 2,26 0,675 0,819 0,5595 0,4229 6,125 42,18 0,1686 17,83 0,3899 0,105 0,2169 0,268 0,162 0,5595 0,97 36,92 14,29 0,407 8,495 5,795 5,94 39,65 30 16,41 59,25 54,65 1,238 9,35 7,1 0,473 0,0662 1,36 3,88 0,299 6,2 79,4 2,728 1,96 3,732 25,33 2,514 4,47 0,0375 1,492 0,3469 167,5 6,38 1,575 0,1399 0,59 0,925 0,7525 0,186 0,265 13,86 15,94 3,036 2,68 0,462 0,0494 0,002 86,8 42,78 6,55 10,74 3,98 0,504 4,478 17 27,03 31,67 19,97 0,018 0,0185 4,04 1,286 3,7 4,978 17,25 0,0799 12,58 5,385 0,1319 0,274 0,0118

VAR% PR.UF. DAL 30/12/10


-11,07 -2,72 29,25 89,5 -14,93 10,01 38,89 -29,82 20,56 -1,23 34,59 21,04 4,56 22,37 15,23 13,94 -54,26 84,47 86,79 -47,37 129,17 53,08 31,11 76 19,69 -7,26 -3,62 -10,2 -68,46 -5,1 20,34 -11,7 8,23 -3,55 -20,13 14,49 -61,47 24,6 -16,67 -0,13 33,35 2,14 14,7 21,26 37,39 -1,92 13,76 50,59 -0,27 22,21 -12,42 -9,63 -0,4 -44,81 69,08 -1,48 -15,25 -13,06 -4,41 85,29 -38,28 0,41 -2,03 10,06 -2,44 26,56 16,03 -8,06 10,52 3,26 17,47 5,1 -3,49 -3,97 -11,29 6,93 -19,42 -5,25 6,84 0,16 13,34 6,19 18,18 36 -7,39 -15,99 26,35 -19,2 -29,46 38,65 -2,14 -4,97 -38,59 13,75 37,33 -3,05 -9,44 3,64 49,47 -23,31 34,77 13,02 -5,56 -15,32 -21,67

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)

A
ACEA ACEGAS-APS ACOTEL GROUP ACQUE POTABILI ACSM AEDES AEDES 09-2014 W AEFFE AEGON AEROPORTO DI FIRENZE AGEAS AHOLD KON AICON ALCATEL-LUCENT ALERION ALLIANZ AMBROMOBIL 14 W AMPLIFON ANSALDO STS ANTICHI PELLETTIERI APULIA PRONTOP ARENA ARKIMEDICA ASCOPIAVE ASTALDI ATLANTIA AUTOGRILL AUTOS MERIDIONALI AUTOSTR TO-MI AXA AZIMUT A2A

19/12/11 09/07/12 26/05/03 02/05/06 21/05/12 07/05/07 07/05/07 18/05/09 25/04/08 07/05/12 02/05/08 19/04/12 04/06/07 21/05/12 05/05/11 05/05/11 14/05/12 21/05/12 26/05/08 27/04/09 24/07/00 09/05/11 07/05/12 21/05/12 21/05/12 16/04/12 30/04/12 29/04/11 18/06/12 21/05/12 21/05/12 07/05/12 07/05/12 07/05/12 05/05/08 18/05/09 23/04/12 21/05/12 16/04/12 23/05/11 09/05/11 07/05/12 13/04/12 14/05/12 21/05/12 23/05/11 30/04/12 18/06/12 30/04/12 23/03/11 07/05/12 21/05/12 06/05/02 25/06/12 23/05/11 14/05/12 04/07/11 12/05/08 26/05/08 13/05/11 20/05/11 26/04/10 21/05/12 21/05/12 19/08/81 04/02/08 04/02/08 07/05/12 19/05/03 21/05/12 21/05/12 07/05/12 07/05/12 17/05/10 21/05/12 21/05/12 19/05/08 21/05/12 05/05/08 07/05/10 09/05/11 25/07/11 14/05/12 21/05/12 07/05/12 11/05/09 21/05/01 21/05/12 10/05/10 21/05/12 04/06/12 23/04/12 07/05/12 07/05/12 14/05/12 20/06/11 19/05/03 19/05/03 11/06/12 05/04/12 27/04/09 07/11/11 07/11/11 10/05/11 30/04/12 30/04/12 27/05/11 13/05/11 21/05/12 08/12/08 19/05/08 12/04/10 12/04/10

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23/05/11 23/05/11 04/06/12 18/06/12 21/05/12 21/05/12 08/10/12 21/05/12 07/05/09 21/05/12 21/05/12 21/05/12 14/05/12 18/06/12 18/06/12 18/06/12 23/04/12 23/05/11 18/04/11 23/04/12 23/04/12 23/04/12 23/04/12 23/02/12 20/05/02 07/05/12 23/05/11 23/05/11 24/05/10 24/05/10 10/06/11 15/05/06 15/05/06 24/05/10 04/05/11 30/04/12 18/06/07 18/05/09 21/05/12 21/05/12 25/05/09 04/06/12 07/04/08 21/05/12 21/05/12 28/04/08 28/05/12 21/05/12 16/07/12 16/07/12 21/05/12 21/05/12 14/08/08 20/06/11 20/06/11 07/05/12 07/05/12 18/06/12 18/06/12 18/06/12 18/06/01 07/05/12 18/06/12 28/05/12 02/02/09 21/05/12 21/05/12 06/06/11 06/06/11

20,8 516,1 61,9 44,3 87,3 22.643,3 6.185 32,6 273,8 65.047 33.576,8 826,8 826,8 22,9 376,8 170,3 42,3 2.761,3 1.163,5 124,3 33,1 243,5 4.187,2 9.110 602,2 485,5 359,3 289,8 15,2 155,2 1.919,5 1.919,5 105,8 386,1 71,5 26.052 20,5 21,6 21,6 222,3 40.648,2 48,1 897,7 3 15.833,4 573,4 32,5 1.199,8 28,4 230,5 230,5 29,5 497,5 186,2 1.207,4 16,8 508,3 1,9 35,1 11.203,2 48,5 3,7 633,4 633,4 17.718 932,5 932,5 5,9 52,3 531,9 41 8,9 806,9 237,2 308,1 145,5 147,8 147,8 208,5 25,8 21 137,9 18,4 18,4 79,1 55,6 185,6 30,5 2,9 55.783,4 2.227,5 12.496,4 59.870,4 59.870,4 204,9 220,3 548,2 93,5 24,3 2.030,5 3.187,9 2.244,1 5,2 4 34,6 440,3 24,3 102,9 93,7 269,4 3,1 45 11,2 5 6,7 22.931,5 140,3 313,2 20,6 11.129,2 14,6

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OLIDATA

10/05/04 11/05/09 18/06/12 18/06/12 04/04/11 14/05/12 23/05/05 25/07/11 21/05/12 21/05/12 08/05/00 21/05/07 26/05/08 21/05/10 30/06/08 21/04/08 26/05/08 20/06/11 20/06/11 26/05/08 23/04/12 23/04/12 07/05/12 09/05/11 19/05/08 12/05/08 23/04/12 11/05/11 13/05/02 28/05/12 19/05/08 27/05/02 19/06/06 20/04/12 21/05/12 11/06/12 30/04/12 30/04/12 12/05/08 21/05/12 21/05/12 21/05/12 16/05/11 26/05/11 18/05/09 21/05/12 30/04/12 28/02/11 21/05/07 19/05/08 30/04/12 23/04/12 25/01/12 18/03/93 24/07/00 24/10/11 31/05/11 30/04/12 21/05/12 25/05/08 08/05/06 08/05/06 04/06/12 28/05/12 28/05/12 05/05/03 21/05/12 21/05/12 24/04/06 24/04/06 08/11/10 21/05/12 18/06/12 21/05/12 21/05/12 21/05/12 19/03/12 09/07/12 08/05/06 08/05/06 21/05/12 12/05/08 23/05/11 23/05/11 15/02/12 24/05/10 24/05/10 24/05/10 24/05/10 07/05/12 21/05/12 21/05/12 14/05/12 05/05/11 05/05/11

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PANARIAGROUP PARMALAT PARMALAT 2015 W PHILIPS PIAGGIO PIERREL PIERREL 08-12 W PININFARINA PIQUADRO PIRELLI E C. PIRELLI E C. RSP POLIGRAFICA S.FAUSTINO POLIGRAFICI EDITORIALE POLTRONA FRAU PPR PRAMAC PRELIOS PREMAFIN PREMUDA PRIMA IND 2013 W PRIMA INDUSTRIE PRYSMIAN

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FALCK RENEWABLES FIAT FIAT INDUSTRIAL FIAT INDUSTRIAL PRV FIAT INDUSTRIAL RSP FIAT P FIAT RSP FIDIA FIERA MILANO FINMECCANICA FIRST CAPITAL 2013 W FNM FONDIARIA SAI FONDIARIA SAI RSP FRANCE TELECOM SA FULLSIX

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R GINORI 2013 W RATTI RCF GROUP RCS MEDIAGROUP RCS MEDIAGROUP RSP RDB RECORDATI RENAULT RENO DE MEDICI REPLY RETELIT RETELIT 08-11 W RICCHETTI RICHARD GINORI 1735 RISANAMENTO ROMA A.S. ROSSS RWE 0,0088 1,976 -0,8 0,6 0,6515 -2,69 0,44 -1,12 0,1411 -10,07 5,3 -2,39 35,26 0,1245 -2,2 17,35 -0,29 0,3371 2,15 0,0639 -0,16 0,1912 0,0904 -2,9 0,1084 5,24 0,445 -1,11 0,787 35,87 -0,08 11,43 0,359 8,07 5,49 4,79 37,37 30 15,33 56,25 49,9 0,8465 8,26 6,25 0,27 0,0421 1 3,102 0,299 5,06 70,45 1,89 1,222 3,42 16,86 2,144 4 0,0243 1,375 0,2783 167,5 5,095 1,554 0,1069 0,5045 0,802 0,6645 0,143 0,1851 10,75 13,53 2,782 2,444 0,429 0,036 0,0013 85,75 36,34 4,13 10,74 2,558 0,504 2,982 9,85 25,65 23,71 10,52 0,0091 0,0103 3,878 1,141 3,418 4,484 12,7 0,0542 11,24 5,095 0,1053 0,21 0,0094 1,06 -0,28 0,88 -0,9 -0,21 -1,03 -1,1 -0,27 0,12 -4,99 -3,95 1,63 -2,32 -0,32 -3,62 -0,91 -0,53 -2,16 1,12 -5,23 1,61 0,83 -1,72 -4 -2,95 0,9 -3,37 -3,2 -1,04 -4,1 -1,1 -1,14 -0,24 2,14 -1,37 -1,1 -2,99 -2,55 0,37 -3,47 -3,12 -3,9 0,2 -2,83 -5,65 -7,14 -4,63 -0,05 -0,95 0,83 -3,57 17,83 -1,14 0,1 -

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B CARIGE B CARIGE RSP B DESIO BRIA RSP B DESIO E BRIANZA B IFIS B INTERMOBILIARE B M.PASCHI SIENA B P DI SONDRIO B P EMILIA ROMAGNA B POP ETRURIA E LAZIO B POP MILANO B POP SPOLETO B PROFILO B SANTANDER B SARDEGNA RSP BANCA GENERALI BANCO POPOLARE BASF BASICNET BASTOGI BAYER BB BIOTECH B&C SPEAKERS BCA FINNAT BEE TEAM BEGHELLI BENETTON BENI STABILI BEST UNION COMPANY BIALETTI INDUSTRIE BIANCAMANO BIESSE BIOERA BMW BNP PARIBAS BOERO BOLZONI BON FERRARESI BORGOSESIA BORGOSESIA RSP BPM 09-13 W BREMBO BRIOSCHI BUONGIORNO BUZZI UNICEM BUZZI UNICEM RSP 0,7975 -2,57 1,64 -3,02 2,866 0,42 2,746 -3,58 4,7 -0,84 2,586 -0,08 0,25 -3,55 5,01 -0,89 4,508 -2,93 1,23 -0,89 0,3367 -3,25 2 0,2599 -1,92 4,584 -4,5 7,27 1,61 9,185 0,49 1,089 -0,82 66 1,46 2,138 1,33 0,976 -0,2 53,1 1,05 60 2,56 3,078 0,26 0,256 -0,97 0,3024 -0,13 0,46 -4,01 4,586 -0,04 0,4173 -0,17 1,12 2 0,2562 2,48 1,1 -1,35 3,15 -4,55 0,3918 2,43 68,65 -1,22 28,5 -5,16 22,3 1,53 34,97 12,81 0,885 -1,61 1,32 0,39 -9,3 7,91 -2,77 0,088 -0,56 1,513 -11,52 7,615 -3,06 3,894 -0,76 3,976 3,3 1,449 1,505 0,934 0,329 5,18 0,0592 1,803 15,55 14,4 0,9865 0,91 6,2 1,59 1,68 0,0815 0,2489 0,35 1,003 0,234 0,49 0,498 0,0481 0,6535 0,9965 17,14 1,2 2,95 3,694 0,0374 0,1309 0,854 2,352 40,95 0,957 0,478 20,54 10,93 54,2 7,37 1,391 0,436 10,56 33,9 8,515 20,35 1,268 1,514 0,856 0,7325 1,27 -1,49 -1,36 -0,13 -1,68 -1,11 -2,45 -10,3 -1,48 1,37 -0,89 -1,25 1,28 1,22 4,19 -1,87 0,24 -0,69 -1,8 -0,41 1,88 1,24 0,55 -0,92 -4 -3,28 -2,99 3,03 -4,8 -2,34 0,94 -3,31 -1,03 3,24 -0,29 0,28 3,93 0,14 0,07 -3,07 -0,47 -3,23 -0,93 -1,07 0,4 1,61 -0,12 0,27

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GABETTI GABETTI 13 W GAS PLUS GDF SUEZ GEFRAN GEMINA GEMINA RSP GENERALI GEOX GREENVISION

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SABAF SADI SERVIZI INDUSTR SAES GETTERS SAES GETTERS RSP SAFILO GROUP SAIPEM SAIPEM RCV SALVATORE FERRAGAMO SANOFI SAP SARAS SAT SAVE SCREEN SERVICE SEAT PAGINE GIALLE SEAT PAGINE GIALLE RSP SERVIZI ITALIA SETECO INTERNATIONAL SIAS SIEMENS SINTESI SNAI SNAM SOCIETE GENERALE SOGEFI SOL SOPAF SORIN STEFANEL STEFANEL RSP STMICROELECTRONICS

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I GRANDI VIAGGI IGD IKF 10-14 W IL SOLE 24 ORE IMA IMMSI IMPREGILO IMPREGILO RSP INDESIT INDESIT RSP INDUSTRIA E INNOVAZIONE ING GROEP INTEK INTEK R INTERPUMP INTERPUMP 12 W INTESA SANPAOLO INTESA SANPAOLO RSP INV E SVIL 2012 W INVEST E SVILUPPO IRCE IREN ISAGRO IT WAY ITALCEMENTI ITALCEMENTI RSP ITALMOBILIARE ITALMOBILIARE RSP ITALY1 INVESTMENT ITALY1 W

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CAD IT CAIRO COMMUNICATION CALEFFI CALTAGIRONE CALTAGIRONE EDITORE CAMFIN CAMPARI CAPE LIVE CARRARO CARREFOUR CATTOLICA ASSICURAZIONI CDC CELL THERAPEUTICS CEMBRE CEMENTIR HOLDING CENTRALE DEL LATTE TO CHL CIA CICCOLELLA CIR CLASS EDITORI COBRA COFIDE COGEME SET CONAFI PRESTITO' CR ARTIGIANO CR BERGAMASCO CR VALTELLINESE CREDEM CREDIT AGRICOLE CRESPI CREVAL 2014 W CSP INTERNATIONAL

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JUVENTUS FC

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TAMBURI TAMBURI 2013 W TAS TELECOM ITALIA TELECOM ITALIA RSP TELECOM ITALIA MEDIA TELECOM ITALIA MEDIA RSP TELEFONICA TENARIS TERNA TERNIENERGIA TESMEC TISCALI TISCALI 14 W TOD'S TOTAL TREVI TXT E-SOLUTIONS

04/11/02 24/05/10 21/05/12 09/05/11 09/05/11 09/05/11 23/05/11 23/05/11 29/04/02 27/04/12 21/05/12 21/05/12 20/04/12 20/04/12 16/05/11 30/04/12 28/05/12 22/04/02 21/05/12 21/11/11 21/05/12 11/05/09 26/04/10 26/04/10 28/02/11 23/05/11 28/02/05 22/05/06 20/05/02 19/05/03 27/04/12 07/05/12 28/05/12 04/05/11 04/06/07

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KERSELF KINEXIA KME GROUP KME GROUP RSP KRE 09-12 W K.R.ENERGY 1,478 -2,12 0,985 -2,48 0,3083 -0,58 0,4203 0,07 0,0091 -17,27 0,025 -2,72 1,792 1,65 0,4499 0,27 92,6 12,94 26,66 122,2 0,6355 3,546 8,24 0,1972 1,31 1,719 3,702 3,058 0,9295 0,0785 9,095 0,239 0,2376 1,17 0,445 1,093 0,713 0,3 0,086 0,1942 0,3267 111,1 3,55 2,7 4,75 2,928 1,08 0,67 -1,79 1,81 -0,15 -1,55 -7,98 -4,58 1,03 -0,12 -0,1 -4,38 -3,1 -4,39 -1,1 2,54 -4,27 1,11 -2,33 -2,22 -2,82 3,49 -2,84 -5,31 -3,23 -7,03 -1,6 -3,81 3,92 -0,59 1,06 -3,17 -

L
LA DORIA LANDI RENZO LAZIO S.S. LE BUONE SOCIETA' L'OREAL LOTTOMATICA LUXOTTICA GROUP LVMH

M
MADE IN ITALY 1 W MAIRE TECNIMONT MARCOLIN MARR M&C MEDIACONTECH MEDIASET MEDIOBANCA MEDIOLANUM MERIDIANA FLY MERIDIE MID INDUSTRY CAPITAL MILANO ASS MILANO ASS RSP MITTEL MOLMED MONDADORI MONDO TV MONRIF MONTEFIBRE MONTEFIBRE RSP MOVIEMAX MUNICH RE MUTUIONLINE

U
UAI 2011-2015 W UBI BANCA UNI LAND UNICREDIT UNICREDIT RSP UNILEVER UNIPOL UNIPOL P UNIPOL P 2013 W UNIPOL 2013 W

D
DADA DAIMLER DAMIANI D'AMICO DANIELI & C DANIELI & C RSP DANONE DATALOGIC DEA CAPITAL DELCLIMA DE'LONGHI DEUTSCHE BANK DEUTSCHE TELEKOM DIASORIN DIGITAL BROS DMAIL GROUP

V
VALSOIA VIANINI INDUSTRIA VIANINI LAVORI VITTORIA ASS VIVENDI

W
W MER FLY 13

Y
YOOX

N
NICE NOEMALIFE NOKIA CORPORATION NOVA RE

Z
ZIGNAGO VETRO ZUCCHI ZUCCHI RSP ZUCCHI 11-14 W

E
EDISON EDISON RSP

07/05/12 01/08/05 19/05/08 19/05/08

407,6 18,4 0,7 0,7

FTSE Mib
Titolo Rif. in
ANSALDO STS 7,18 ATLANTIA 11,26 AUTOGRILL 7,5 AZIMUT 7,55 A2A 0,4507 B M.PASCHI SIENA 0,25 B P EMILIA ROMAGNA 4,508 B POP MILANO 0,3367 BANCO POPOLARE 1,089 BUZZI UNICEM 7,615 CAMPARI 5,18 DIASORIN 20,35 ENEL 2,408 ENEL GREEN POWER 1,237 ENI 16,24 EXOR 17,23 FIAT 3,832 FIAT INDUSTRIAL 8,34 FINMECCANICA 3,32 GENERALI 10,17 IMPREGILO 3 INTESA SANPAOLO 1,143 LOTTOMATICA 12,94 LUXOTTICA GROUP 26,66 MEDIASET 1,719 MEDIOBANCA 3,702 MEDIOLANUM 3,058 PARMALAT 1,719 PIRELLI E C. 8,755 PRYSMIAN 12,58 SAIPEM 37,37 SALVATORE FERRAGAMO 15,33 SNAM 3,42 STMICROELECTRONICS 5,095 TELECOM ITALIA 0,802 TENARIS 13,53 TERNA 2,782 TOD'S 85,75 UBI BANCA 2,558 UNICREDIT 2,982 0,07 -0,97 1,56 -1,18 -1,85 -3,55 -2,93 -3,25 -0,82 -3,06 -2,45 -1,07 -1,23 -2,9 -2,29 -0,63 -4,1 -1,82 -2,98 -1,83 -3,22 -0,15 -1,55 -3,1 -4,39 -1,1 -0,17 -1,79 -0,08 -1,03 -1,1 1,12 -2,95 -3,37 -1,1 -1,14 -1,1 -3,47 -3,12

Titoli di stato
Var.% Titolo Ultima rilev.
97,991 99,989 99,97 99,889 99,908 99,857 99,83 99,874 99,77 99,709 99,754 99,548 99,55 98,811 99,391 99,468 99,228 98,98 98,866 99,362 98,762 98,54 98,267 97,72 100,32 101,134 100,026 101,861 101,7 99,451 101,85 99,24 101,231 99,8 100,38

Oro e monete
Ren. Titolo
2,33 0,5 0,69 0,73 0,88 0,84 0,8 0,78 0,88 1,06 1,03 1,32 1,28 1,77 1,47 1,54 1,66 1,75 1,73 1,38 1,82 2,1 2,21 2,46 1,12 1,8 1,93 2,27 2,57 2,56 2,81 2,84 3,02 3,19 3,39

Euribor
Denaro Lettera Titolo
41.24 774.69 1641.55 31.84 330.46 333.11 333.11 1327.29 249.37 245.88 242.73 242.73 242.73 309.88 1 SETT. 2 SETT. 3 SETT. 1 MESE 2 MESI 3 MESI 4 MESI 5 MESI 6 MESI 7 MESI 8 MESI 9 MESI 10 MESI 11 MESI 12 MESI

Ultima rilev.
101,79 101,6 105,87 101,9 96,78 97,96 97,96 100,03 97,38 98,98 98,57 101,75 98,72 100,77 102,89 99,1 98,58 96,53 97,74 95,65 96,66 94,91 92,66 90,22 89,38 96,37 97,13 99,54 93,63 84,2 125,47 94,6 89,04 113,39 104,9 93,5 99,69

Ren. Titolo
3,46 3,56 3,69 3,63 3,79 3,8 3,81 3,83 3,93 4,14 4,26 4,44 4,39 4,69 4,75 4,79 4,89 4,94 5,01 5,09 5,16 5,18 5,23 5,28 5,35 5,41 5,52 5,69 5,62 4,47 6,06 5,73 5,8 6,03 6,13 5,97 6,17

Ultima rilev.
96,89 88,5 77,15 87,15 86,81 72,49 100,07 99 96,5 95,6 92,5 92,67 89,21 87,65 95,95 86,04 85,99 99,97 99,576 98,602 98,652 97,62 96,091 94,635 101,798 101,24 100,18 95,9 94 90,76 83 84,98 72,5

Ren.
6,15 6,06 5,85 6,08 6,1 4,25 1,3 2,45 3,39 3,44 3,82 3,83 4,26 4,28 4,25 4,5 4,5 0,17 1,47 1,96 1,93 2,51 2,87 3,2 1,83 2,44 3,22 3,53 3,91 4,29 4,61 4,28

Titolo

360
0.318 0.337 0.366 0.407 0.546 0.737 0.85 0.94 1.033 1.095 1.155 1.204 1.256 1.304 1.357

365
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BOT
BOT 14.03.2013 (364) BOT 30.04.2012 (182) BOT 15.05.2012 BOT 31.05.2012 (183) BOT 31.05.2012 (136) BOT 15.06.2012 BOT 15.06.2012 (92) BOT 21.06.2012 (127) BOT 29.06.2012 (180) BOT 16.07.2012 (367) BOT 16.07.2012 (91) BOT 31.07.2012 (182) BOT 15.08.2012 (366) BOT 31.08.2012 (184) BOT 14.09.2012 (365) BOT 28.09.2012 (182) BOT 15.10.2012 (367) BOT 15.11.2012 (366) BOT 14.12.2012 (365) BOT 20.12.2012 (295) BOT 27.12.2012 (331) BOT 14.01.2013 (364) BOT 14.02.2013 (365) BOT 12.04.2013 (361)

BTP
BTP 01.07.2012 2,5% BTP 15.10.2012 4,25% BTP 15.12.2012 2% BTP 01.02.2013 4,75% BTP 15.04.2013 4,25% BTP 01.06.2013 2% BTP 1.8.2013 4,25% BTP 01.11.2013 2,25% BTP 15.12.2013 3,75% BTP 01.04.2014 3% BTP 01.06.2014 3,5%

BTP 01.07.2014 4,25% BTP 1.8.2014 4,25% BTP 15.11.2014 6% BTP 1.2.2015 4,25% BTP 01.03.2015 2,5% BTP 15.04.2015 3% BTP 15.06.2015 3% BTP 1.8.2015 3,75% BTP 01.11.2015 3% BTP 15.04.2016 3,75% BTP 1.08.2016 3,75% BTP 15.09.2016 4,75% BTP 01.02.2017 4% BTP 01.05.2017 4,75% BTP 1.8.2017 5,25% BTP 01.02.2018 4,5% BTP 01.08.2018 4,5% BTP 1.2.2019 4,25% BTP 01.03.2019 4,5% BTP 01.09.2019 4,25% BTP 1.2.2020 4,5% BTP 01.03.2020 4,25% BTP 01.09.2020 4% BTP 01.03.2021 3,75% BTP 1.8.2021 3,75% BTP 01.09.2021 4,75% BTP 1,3,2022 5% BTP 01.09.2022 5,5% BTP 01.08.2023 4,75% BTP 15.09.2023 2,6% BTP 1.11.2023 9% BTP 01.03.2025 5% BTP 01.03.2026 4,5% BTP 1.11.2026 7,25% BTP 1.11.2027 6,5% BTP 1.11.2029 5,25 BTP 01.05.2031 6%

BTP 1.2.2033 5,75% BTP 01.08.2034 5% BTP 1.2.37 4% BTP 01.08.2039 5% BTP 01.09.2040 5% EUR BTP 15.09.2041 2,55%

CCT
CCT 1.11.2012 CCT 1.7.2006-2013 CCT 1.3.2014 IND CCT 1.12.2014 CCT 01.09.2015 CCT-EU 15.12.2015 CCT 01.07.2016 IND CCT 1.03.2017 CCT-EU 15.06.2017 CCT-EU 15.10.2017 CCT-EU 15.04.2018

ORO FINO (EURO/GR) 39.25 ARGENTO (EURO/KG) 676.56 LONDRA ($/ONCIA) 1640.95 ARGENTO LONDRA ($/ONCIA) 31.8 STERLINA V.C. 293.35 STERLINA N.C. (ANT.73) 293.97 STERLINA (POST.74) 293.97 KRUGERRAND 1187.72 MARENGO ITALIANO 230.03 MARENGO SVIZZERO 226.21 MARENGO FRANCESE 225.17 MARENGO BELGA 225.17 MARENGO AUSTRIACO 225.17 20 MARCHI 277.65

Cross rates
Euro Gran Bretagna Giappone Svizzera Danimarca Canada Norvegia Svezia USA

CTZ
CTZ 30.04.2012 CTZ 31.08.2012 CTZ 31.12.2012 CTZ 31.12.2012 CTZ 30.04.2013 CTZ 30.09.2013 CTZ 31.01.2014
Euro

1,000

1,224 1,000

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G. Bretagna 0,817 Giappone Svizzera Danimarca Canada Norvegia Svezia

106,920 130,852 100,000 1,202 7,439 1,297 7,549 8,842 1,309 1,471 9,104 1,587 9,238 1,124 6,957 1,213 7,060

BTP INDICIZZATI
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Usa

I discendenti di Tolkien e Dickens firmano due romanzi


Michael Tolkien, nipote dello scrittore britannico JRR Tolkien, autore di Il Signore degli Anelli, e un discendente dello scrittore inglese Charles Dickens (il pronipote Gerald) hanno collaborato per scrivere due libri fantasy che usciranno nel Regno Unito entro la fine dellanno, pubblicati da Thames River Press.

Torna a Roma il festival internazionale Letterature


Torna Letterature, il Festival Internazionale di Roma, giunto questanno alla XI edizione dopo aver ospitato, nel corso delle passate edizioni, oltre 200 tra i pi celebri autori italiani e stranieri. Dal 16 maggio al 21 giugno, presso la Basilica di Massenzio al Foro Romano, sar riproposta la consueta formula: gli autori invitati si confronteranno col pubblico leggendo testi inediti.

La provocazione di Massimo Fini

Le nostre guerre, democratiche e ipocrite


Nel nuovo libro, laccusa del giornalista: col pretesto dei diritti umani, lOccidente si trasformato in un giustiziere. Che combatte senza onore utilizzando missili e droni, fingendo di difendere la pace
:::
La recensione
::: MASSIMO FINI
QQQ Da quando collassato il contraltare sovietico le Democrazie occidentali, guidate dagli Stati Uniti, avendo le mani ormai libere, hanno inanellato, in ventanni, otto guerre: conflitto del Golfo (1991), Somalia (1992), Bosnia (1995), Serbia (1999), Afghanistan (2001), Iraq (2003), ancora Somalia, per interposta Etiopia (2006), e infine Libia (2011). E altre ne minacciano: alla Siria e soprattutto allIran. Solo il primo conflitto del Golfo, avallato dallOnu, aveva una legittimazione secondo il diritto internazionale allora vigente, perch Saddam Hussein aveva invaso uno Stato sovrano, il Kuwait, peraltro una creazione degli Stati Uniti, del 1960, ad uso dei loro interessi petroliferi (del resto anche lIraq uninvenzione cervellotica degli inglesi che nel 1930 misero insieme tre comunit, curdi, sunniti e sciiti, che nulla avevano a che vedere fra di loro, cosa che avrebbe avuto una serie di gravi conseguenze). Tutte le altre sono state guerre di aggressione, variamente motivate. La guerra democratica si fa, ma non si dichiara. La si fa, con cattiva coscienza, chiamandola con altri nomi: operazione di polizia internazionale o di peacekeeping o, preferibilmente, missione umanitaria. Questo equivoco, o piuttosto questa ipocrisia, ha scardinato il diritto internazionale vigente fino allaltro ieri e abbattuto, in particolare, il principio, prima mai messo in discussione da nessuno, della non ingerenza militare negli affari interni di uno Stato sovrano. Il grimaldello sono stati i diritti umani. Secondo le Democrazie esisterebbero dei valori universali, assoluti, i loro, che superano le sovranit nazionali e a cui tutti gli altri Stati devono adeguarsi. Si cominciato con la Serbia, si proseguito con lAfghanistan talebano, con lIraq (dove, venuta meno ogni altra giustifica zione, si voluto portarvi a forza la democrazia) e si finito, per ora, con la Libia. Un altro corollario dei diritti umani che lecito alle Democrazie intervenire nelle guerre altrui cambiando il verdetto del campo di battaglia. Lo si fatto in Bosnia trasformando i vincitori serbi in vinti. Ma andare a mettere il dito nellecologia della guerra, anche qualora lo si faccia con le migliori intenzioni, si traduce quasi sempre in un boomerang. Lesempio classico quello della

Il grande rimpianto per la scomparsa degli antichi eroi


::: FRANCESCO BORGONOVO
QQQ Certo a Massimo Fini non manca la coerenza. Qui a fianco pubblichiamo il brano introduttivo (e quello conclusivo sullItalia) del suo nuovo libro La guerra democratica, in uscita per leditore Chiarelettere (pp. 304, euro 14,90). Le tesi che esprime sono molto simili a quelle contenute in un fortunato saggio del 1989, che ha avuto circa sei edizioni: Elogio della guerra. Fini se l sempre presa con la guerra post-eroica, con lipocrisia e il pudore degli occidentali in cui pare di avvertire la consapevolezza o quantomento il sospetto che non di guerre si tratti, le care, vecchie, oneste guerre di una volta, ma di qualcosa di molto pi laido e ripugnante che disonora chi le fa e chi le subisce. In parte, difficile dargli torto. Per esempio, siamo incapaci anche solo di pronunciarla, la parola guerra. Anche se i nostri soldati sparano, combattono e muoiono, pare che siano sempre impegnati in operazioni di peacekeeping, le famigerate missioni di pace. C poi da considerare il fatto che spesso gli eserciti occidentali vanno a impelagarsi in pantani da cui uscire difficile se non impossibile (vedi lAfghanistan) oppure simbarcano in imprese discutibili se non decisamente dissennate (come lazione in Libia, di cui Liberoha ampiamente scritto). Va poi considerata lopportunit di immischiarsi negli affari altrui con la scusa di esportare la democrazia, argomento senzaltro abusato e in ogni caso contestabile. Bisogna anche notare, per, che Fini ha un forte pregiudizio anti-Occidentale (che si rafforzato con la complicit dellOccidente stesso), ben sviscerato in altri due saggi di successo, che leditore Marsilio ha da poco ristampato in un unico volume: Il vizio oscuro dellOccidente e Sudditi. Questo pregiudizio lo porta a criticare gli Stati Uniti sempre e comunque, anche quando vengono aggrediti e rispondono, anche quando mandano truppe in un Paese che si ostina a nascondere Bin Laden. Lamore per lantico eroismo, certamente onorevole, spinge poi Fini a scambiare per guerrieri valorosi del tempo che fu certi figuri non proprio degni di stima. Per esempio il Mullah Omar, che il giornalista ha magnificato in una eccellente biografia uscita lo scorso anno. Personaggi di tal fatta, pi che spesso, la guerra la fanno i modo ripugnante, qualche volta persino peggio di chi spedisce i droni a incenerire dallalto i nemici. Ecco perch quando si leggono i libri di Massimo Fini, bisogna stare attenti a farsi avvolgere dalla sua prosa e dalle sue idee suadenti. Le sue pagine sono un piacere da gustare con la consapevolezza che non tutto il male viene da Occidente. E che se Fini pu scrivere certe cose anche perch qualcuno va a combattere in terre straniere, droni o non droni.

guerra Iraq-Iran, anche se risale a un periodo precedente alla teorizzazione dei diritti umani. Quando nel 1985 lesercito di Khomeini stava per prendere Bassora, la seconda citt irachena, concludendo cos la guerra, gli americani e i francesi intervennero in appoggio a Saddam Hussein, per motivi umanitari (non si poteva permettere alle orde iraniane di entrare a Bassora, sarebbe stata una carneficina), fornendogli ogni genere di armi, comprese quelle di distruzione di massa, col risultato di prolungare la guerra di altri tre anni e di portare il bilancio dei morti da mezzo milione a un milione e mezzo, mentre il rais di Baghdad, ringalluzzito, con un arsenale nuovo di zecca, lo rovesci sul Kuwait...

Un triste antipasto
Era un antipasto, sia pur ancor spurio, della guerra democratica. Poich questa guerra non si presenta come tale, ma sotto le vesti di missione umanitaria, il nemico, si tratti di Slobodan Milosevic o di Saddam Hussein o di Gheddafi o del Mullah Omar, non mai, schmittianamente, uno justus hostis ma un criminale o un terrorista. Ai soldati del nemico non si applicano le regole dello ius

belli. Se catturati, non sono trattati come prigionieri di guerra e nemmeno da detenuti comuni, ma sono soggetti senza diritti sui quali si pu fare quel che si vuole, come si visto a Guantnamo, ad Abu Ghraib e come avviene ogni giorno nelle prigioni dellAfghanistan liberato. Ogni guerrigliero che si batta contro unoccupazione democratica un criminale e si intentano grotteschi processi a combattenti che, in unazione di guerra, si siano permessi di uccidere soldati delle Democrazie. I loro capi, politici e militari, vengono trascinati davanti al Tribunale internazionale dellAja per i crimini di guerra, che unemanazione

dellOnu ma ha questa curiosa particolarit: per quante nefandezze possano aver compiuto i soldati delle Democrazie (e i loro comandanti) non vi vengono giudicati. Questo avviene di fatto, ma gli Stati Uniti, pur mandandovi a processo gli altri, lo affermano di diritto negando qualsiasi autorit di questo Tribunale sulle loro truppe. La guerra democratica utilizza quasi esclusivamente laviazione, bombardieri e caccia, e sempre pi spesso, soprattutto in Afghanistan dove non riesce a piegare gli insorti, droni, aerei senza equipaggio, ma armati di missili, teleguidati da 10.000 chilometri di distanza. Nella guerra democratica, in buona misura materialmente ma anche concettualmente e giuridicamente, uno solo pu colpire, laltro solo subire. Tanto che si pu dubitare che si tratti di una guerra in senso proprio, perch ne manca lessenza: il combattimento. Uno dei comandanti in capo della missione Nato in Afghanistan, Tommy Frank, guidava le operazioni da Tampa, in Florida, fra un whisky e laltro. Essenzialmente tecnologica, fatta con macchine, con sistemi digitalizzati, con robot, la guerra democratica perde ogni epica, ogni

CULTURA

Venerd 20 aprile 2012

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La parole e le figure

Sangiovanni racconta la storia dei media dalla stampa al web

Sintitola Le parole e le figure. Storia dei media in Italia dallet liberale alla seconda guerra mondiale (Donzelli) il saggio di Andrea Sangiovanni che percorre linformazione italica dalla stampa al web. Si parte dal concetto di rete capace di connettere il mondo molto prima di Internet. Lintera superficie del Paese, sosteneva Samuel Morse nel 1873, a proposito del telegrafo e degli Usai, sar solcata da quei nervi che hanno il compito di diffondere, alla velocit del

pensiero, la conoscenza di tutto quello che accade in tutto il territorio, trasformer lintero paese in un unico grande quartiere. Da qui le fondamenta della contemporanea comunicazione di massa, del mitico villaggio globale di McLuhan. Il libro confronta coi modelli internazionali, la nascita e levoluzione in Italia di un sistema dei media. Affiorano parole scritte e lette, attraverso lindustria del libro e della stampa quotidiana e periodica, ma la radio e la tv . E immagini, figure

dai manifesti suggerendo nuovi consumi, o disegnate dalla matita della natura, come lo sperimentatore William Talbot, definiva la fotografia. Si parte, insomma dalle fotosequenze di Muybridge ai rulli cinematografici dei Lumire. Il libro un esperimento, e guarda la nazione sotto prospettive diverse: storia, tecnologia sociologia, trasformazioni dei linguaggi, costruzione dei pubblici. Per studenti e neofiti. F.SPE.

Il soldato Usa con i cadaveri

:::
La polemica

Labuso non indigna se i soldati sono in missione per Obama


::: ALBINA PERRI
QQQ In unistantanea afghana ci sono due tronchi di gamba e i sorrisi durbans dei soldati iuessei della 82 divisione Aviotrasportata. In unaltra, la polpa di cadaveri kamikaze, e i medesimi sorrisi durbans a stelle e strisce. Due foto da film dellorrore. Ma i pacifisti italiani, per dirla alla Travaglio, le hanno digerite senza neanche un ruttino. Chi non ricorda il casino mondiale che fecero le fotografie di Abu Ghraib. Allora, il guerrafondaio texano Bush fu costretto a chiedere pubblicamente scusa alla nazione e al pianeta. Era il 2004, anno delle tre B al potere: Bush medesimo; il meno malconcio dei suoi servi Berlusconi - sempre per dirla in travagliano - e linglese Blair. Le tre B erano gi alla gogna per le schifezze immonde della sporca guerra, a cui si aggiunsero le immagini della soldatessa Lynndie England che portava al guinzaglio un iracheno, e quelle dei suoi compagni di bisboccia che torturavano i prigionieri, incappucciandoli a braccia aperte a mo di gesucristi. Prime pagine sui quotidiani tutti i santi giorni, e chi si provava a dire che i soldati sono cinici perch la guerra rende gli uomini tali, veniva subito additato come reazionario. Piero Ostellino, che sul Corriere della Sera aveva scritto un pezzo dal titolo: Non chiamiamole torture, sostenendo che Abu Ghraib fosse il frutto della mancanza di professionalit, di addestramento e di controllo della truppa, fu schifato dal resto della categoria. Ma ora che al posto del guerrafondaio texano c il politicamente corretto Obama, dal colore giusto e dallaplomb mancino, silenzio tombale. Nessun commento indignato pervenuto da sinistra. Tagli bassi nei giornali. Notizie nascoste, penne annoiate. La solita zuppa, soldati cinici e polpette umane, che problema c. Poi non si pu nemmeno dar la colpa al Cainano, e allora che ne parliamo a fare. Il Pentagono aveva vietato la pubblicazione delle nuove immagini, ma nessuno ha bollato come censura lalto ordine. Il presidente medesimo ha liquidato la questione come una seccatura qualsiasi: i militari, se ritenuti responsabili, dovranno eventualmente risponderne. Capirai. Una linea moscia che nessun indignato contesta. Perch la guerra, se la fa Obama, non puzza: santa e profuma, come la cacca dei piccini.

LE TORTURE
A sinistra, le agghiaccianti immagini della prigione di Abu Ghraib, con una soldatessa americana sorridente vicino a un cadavere. Sopra, il segretario alla Difesa degli Usa, Leon Panetta, parla ai militari in missione Lapresse etica e persino ogni estetica. LOccidente democratico si arroga il diritto di dividere il mondo in buoni e cattivi, di intervenire, come giustiziere della notte, nelle guerre altrui, di imporre, con la forza, con la violenza, con le bombe, i propri valori perch si considera una cultura superiore (moderna declinazione del razzismo, poich quello classico, dopo Hitler, diventato impresentabile) e quindi con lobbligo morale di portare le buone maniere ovunque, in un tentativo di omologazione a s dellintero esistente.

(...) Quando il 16 settembre 2009 sei soldati italiani caddero in unimboscata talebana a Kabul la pi grave perdita, finora, del nostro contingente dal giorno in cui ha messo piede in Afghanistan - il governo, le forze politiche, i commentatori, lopinione pubblica espressero unanime sgomento e sdegno per il vile attentato. comprensibile lo sgomento, non lo sdegno. Lobiettivo era militare e quindi perfettamente legittimo. Gli italiani hanno la curiosa pretesa di fare la guerra, di avere licenza di uccidere senza per ritenere legittimo che gli sia resa la pariglia. E invece in guerra la speciale legittimit di uccidere, che non esiste in tempo di pace, deriva proprio dal fatto che si pu essere altrettanto legittimamente uccisi. Se solo uno pu colpire e laltro solo subire si esce dal campo della guerra e del combattimento. Questo atteggiamento psicologico, il

rifiuto di considerare legittime, e direi ovvie e naturali, le proprie perdite, non solo italiano, appartiene, sia pur con gradazioni diverse, a tutte le opinioni pubbliche occidentali, compresi i soldati. Ed una conseguenza di quella che Edward Luttwack ha chiamato la guerra post eroica in cui lenorme superiorit tecnologica e militare dellOccidente ha fatto s che alluomo si sia sostituita la macchina.

Evitare lo scontro
Gli occidentali non sono pi abituati al combattimento in senso proprio. Lo scontro ravvicinato, il corpo a corpo, la vista del sangue gli fa orrore. Se appena possono lo evitano usando quasi esclusivamente i caccia e i bombardieri contro avversari che non hanno aerei n contraerea e sono perci inermi. Se in qualche caso rimangono

coinvolti in uno scontro vis a vis e, per una volta, accusano perdite pesanti, quelle che quotidianamente infliggono al nemico, lo sentono come un affronto, una slealt, una vigliaccata, uningiustizia, un fatto di cui sdegnarsi, illegittimo e immorale. Morale invece colpire e uccidere con aerei-robot teleguidati a 10.000 chilometri di distanza da piloti che non corrono alcun rischio. Dallaltra parte ci sono uomini armati quasi solo dei loro corpi, del proprio coraggio, della feroce determinazione a difendere i propri valori, giusti o sbagliati che siano, e che si implicano totalmente. Questa stata, ed , la guerra afghana. Ha detto Barack Obama: Se potessi farei combattere solo i robot per risparmiare le vite dei nostri soldati. Ma il combattente che non combatte a perdere ogni legittimit, ogni dignit e onore.

di PAOLO NORI

LItalia che combatte


quello che in un altro libro ho chiamato Il vizio oscuro dellOccidente, un totalitarismo, tanto pi pericoloso perch, spesso, inconscio, che non riesce a riconoscere e nemmeno pi a concepire la dignit e il diritto di esistenza dellaltro da s. Bisogna ammettere, con una certa amarezza che, sconfitti i totalitarismi nazifascista e comunista, quello democratico non si rivelato migliore. Anzi, forse, un tantino peggiore. Perch bombarda, invade, occupa, uccide con la pretesa di farlo per il superiore Bene delle sue vittime. Una sorta di Santa Inquisizione planetaria. Ed questo lIntollerabile.

Come la coda del maiale


QQQ Sono tre giorni che mi gira in testa una frase che ho letto dentro un libro di Matteo Renzi, un saggio sulla bellezza che si intitola Stil novo. Renzi, in Stil novo, a proposito delle opere di Leonardo da Vinci scrive, a pagina 79: Anche perch diciamo la verit: la Gioconda pi enigmatica che bella. Ecco. A me venuto da pensare che, in un saggio sulla bellezza, una frase del genere, Anche perch diciamo la verit: la Gioconda pi enigmatica che bella, la pu scrivere solo uno sprovveduto o un politico. E una cosa stranissima, che lignoranza e il pressapochismo che io deduco da questa frase non mi fanno arrabbiare, mi mettono di buon umore. Cio lidea che il sindaco di Firenze sia uno che ha il coraggio, la faccia tosta, limprontitudine, si potrebbe anche dire (cio la mancanza di misura), di dare, non si capisce con che autorit, dei giudizi cos a caso Anche perch diciamo la verit: la Gioconda pi enigmatica che bella, non una cosa che mi fa venire il nervoso, una cosa che mi fa ridere. Forse perch mi conferma nella mia convinzione che i cosidetti governanti, cio quelli che dovrebbero governarci, e che sono magari anche convinti di governarci, non son neanche capaci di governare se stessi, i propri appetiti, le proprie ambizioni, la propria lingua, i propri pensieri. E allora l, forse, questa contraddizione (la comicit nasce sempre da unoscillazione tra il s e il no, dicono), questa contraddizione che, quando leggo una frase come questa: Anche perch diciamo la verit: la Gioconda pi enigmatica che bella, mi costringe a ridere.

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SPETTACOLI

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::: Criticando
Il prossimo Festival di Cannes parte il 16 maggio e gi i francesi bausciano: abbiamo preso tutto il meglio. A Venezia rimarranno le briciole. Sar. Certo i pezzi forti non mancano. Da Cosmopolis di Cronenberg a Amour di Hanneke e On the road di Salles. Per non parlare di qualche veterano che la sorpresina magari potrebbe riservarla (lottantenne Alain Resnais, il settantenne Ken Loach e il senza et Kaurismaki). E lItalia, com messa la rappresentativa nostrana sulla Croisette? Abbastanza bene. Andiamo per vincere, per farci omaggiare, per far impazzire i cinephiles. Vincere. Sulla carta Reality si presenta tra i favoriti. Se non altro perch le giurie di Cannes hanno un debito col regista, Matteo Garrone. Quattro anni fa, Gomorra era il favorito al rush finale. Perse perch i francesi nel sessantennale del Festival, vollero ad ogni posto im-

di GIORGIO CARBONE

Sorpresa a Cannes, c Garrone ma anche Dario Argento


porre un loro prodotto. Stavolta Garrone in pole position da subito e per di pi ha un presidente di giuria (Nanni Moretti) che dovrebbe tirargli la volata. Io e te di Bertolucci va, come previsto, fuori concorso. Sar senza dubbio sommerso dapplausi, per ammirazione e simpatia per il suo regista coraggioso (ha diretto sulla sedia a rotelle). Qualcuno, magari, sar rimasto basito per linclusione di Dracula 3d di Argento. Dario, povera anima non fa un film decente da non so quando. Ma ai cinephiles rimasto nel cuore. Eppoi ricorre in questi giorni lanniversario di Bram Stocker, il creatore del conte dentone. Una parola sugli esclusi. Il principale dei quali Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, a lungo palleggiato dai selezionatori. Non siamo tra i denigratori del film. Ma a Cannes sarebbe stato fuori posto. Molto pi stonato delle puttanate vampiresche di Argento.

Da vedere
Quella casa nel bosco
Regia: Drew Goddard Cast: Chris Hemsworth, Amy Hacker e Anna Hutchinson Genere: horror - Durata: ore 1.45
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Da evitare
Street dance
Regia: Max Giwa, Dania Pasquini Cast: Falk Hentschel, Sofia Boutella e George Sampson Genere: musicale - Durata: ore 1.40
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LA TRAMA Cinque amici (tre maschi e due femmine, ma perch in questi film c sempre uno sfigato spaiato?) decidono di fare una vacanza sportiva tra i boschi. Capitano in una baita che sembra abbandonata e che pare lideale per un pernottamento con amplessi connessi. Ma il posto (loro non lo sanno, ma il pubblico lo capisce subito) cela un terribile segreto... PIACER Nonostante la poca originalit della trama (riassunta in due righe assomiglia a decine daltre). Qui il nome che d la garanzia quello dello sceneggiatore Joss Whedon (il creatore di Buffy lammazzavampiri). Che ha ben oliato i meccanismi della suspense e ha rinunciato a uno dei manierismi dellhorror (i giovani che precipitano nellincubo non sono per una volta degli adolescenti cretini).

Penlope Cruz in una scena del film di Woody Allen

LA TRAMA Un ballerino da strada inglese, dopo una cocente sconfitta in una gara internazionale di danza, decide di rivoluzionare la sua squadra. E si mette a girare lEuropa in cerca di danzatori in grado di competere con i campionissimi della specialit, gli americani Invincibles. Mentre cerca, trova pure lamore, nella bella persona di una ballerina brava quanto sexy. SPIACER A chi ormai, i film sulle street dances non riesce a distinguerli uno dallaltro. Questo di produzione britannica, ma non c niente che lo distingua da una qualsiasi americanata. Certo non il soggetto. Una volta si diceva: nei film western le storie sono sempre le stesse, cambiano solo i cavalli. Qui cambiano solo le gambe dei ballerini.

CINEPRIME/To Rome with love

IL WOODY PERDUTO
Allen a disagio nella sua incursione italiana Molti luoghi comuni e poche belle battute
::: GIORGIO CARBONE
LA TRAMA QQQ Roma 2011 (la data importante, Berlusconi era ancora in sella il giorno del primo ciak). Una Roma solare, da cartolina degli anni 50, poco traffico e niente delinquenza, neppure micro. Un luogo pi che vivibile per gli americani in cerca di tre soldi nella fontana. Certamente per larchitetto di successo (Alec Baldwin) tornato dopo molti anni per rivedere i luoghi della giovinezza. E per il regista dopera (Woody Allen) venuto a conoscere il compagno della figlia. Un Woody ai pi cupi livelli depressivi: in pensione e si ritrova con un consuocero impresario di pompe funebri. Poi c la coppietta di sposini di provincia (Alessandra Mastronardi e Alessandro Tiberi), che nella capitale vedranno messo in pericolo il loro fresco menage. Lei si prende una sbandata per lattore Antonio Albanese (poco credibile), lui per la escortPenelope Cruz (credibilissima). Romano dadozione da molti anni, Roberto Benigni si trova di colpo trasformato da placida nullit a eroe nazionale (tutto per merito - o colpa - di un reality show). Un pugno di storie che come invariabilmente succedeva nelle nostre commedie degli anni 50 (alle quali Woody Allen ha palesemente attinto) sono destinate a finire bene. Gli sposini si ritrovano, Benigni torna alla sua calda, confortante, nullit. E a Woody incredibilmente proprio quel beccamorto del consuocero a far passare la depressione. S, perch il bravuomo fornito di una bellissima voce di baritono (finora esercitata solo sotto la doccia) e Woody vede in lui un grosso personaggio da lanciare nella lirica (e unoccasione per rilanciare se stesso dopo anni di dimenticatoio). PIACER QQQ A Gianni Alemanno (e naturalmente allufficio turismo della capitale). Perch la Roma che si vede nel film la citt pi vivibile, radiosa, se ci fosse il cinema olfattivo, To Rome with love profumerebbe come una bottega di panettiere. Insomma lufficio turismo che ha notevolmente concorso alla produzione del film trover i suoi quattrini spesi bene. To Rome with love garber ovviamente agli alleniani di stretta osservanza , quelli che da sempre dividono i suoi 40 film in capolavori e in gioiellini. Beh, per essere un gioiellino, il film assomiglia parecchio a un coccio. Da anni, come tutti sanno, Woody pi che il regista fa loperatore turistico. Sceglie (profumatamente pagato) un paese europeo e l ci imbastisce sopra una trama. Qualche volta i luoghi lo ispirano felicemente. Midnight in Paris lha azzeccato perch una passeggiata per la rive gauche diventava occasione per una full immersion nella mitica Parigi degli anni 20, quella di Hemingway, di Salvador Dal, di Scott Fitzgerald. Londra non poteva non ispirarlo (ogni sequenza di Match point era omaggio ai thriller londinesi di Alfred Hitchcock). Anche To Rome with love zeppo di richiami di cineteca. Ma non ce ne importa niente. E crediamo non importi sinceramente nemmeno allo spettatore domenicale. Lo sketch degli sposini rimanda sicuramente allo Sceicco bianco di Fellini e la cialtroneria dellambiente televisivo il ricalco di Fred e Ginger sempre del maestro Federico. Ma sono ricalchi pedestri (oltretutto nemmeno sul Fellini migliore). Siamo alle prese purtroppo con un mediocre allievo di Fellini (Woody lo gi stato lo sciagurato Stardust memories) e al momento poco magico di un artista che ricorda se stesso solo in qualche sporadica sequenza (da ogni film di Allen uno si attende la schidionata di battute, mentre qui sono poche e distanziate). Certo piacer un sacco a Berlusconi. Perch lItalia della sua era come descritta dal film una simpatica italia. E lopposizione di sinistra parolaia e fasulla (quel bamba del genero italiano).

Il primo uomo
Regia: Gianni Amelio Cast: Maya Sansa, Denys Podalydes, Jacques Gamblin Genere: drammatico - Durata: ore 1.40
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Una spia non basta


Regia: McG Cast: Reese Whiterspoon, Tom Hardy, Chris Pine Genere: commedia - Durata: ore 1.38
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LA TRAMA la biografia (in flashback) di uno scrittore francese nato in Algeria e nella sua infanzia e adolescenza, afflitto da una nonna dispotica e da coetanei carognette (lo odiavano perch straniero). Divenuto in Francia uno scrittore famoso torna in Algeria e la trova sconvolta dalle lotte per lindipendenza. PIACER Agli ammiratori di Gianni Amelio che lo ritroveranno in ottima forma dopo cinque anni senza regia e quasi dieci senza bei film. E agli ammiratori di Albert Camus (questo il suo ultimo romanzo e rest incompiuto) forse lunico scrittorefrancese (emagari europeo) a vincere il Nobel senza aver mai cantato in un coro (politico).

LA TRAMA Due amici dinfanzia. Dopo i giochi dei ragazzi quelli della guerra segreta. I giovani sono infatti entrati della Cia che li abbinati in parecchi imprese pericolose. Sempre coronate da successo. Fino al giorno in cui entrambi si innamorano della stessa ragazza. Nellattesa che lei si decida, lex magnifica coppia litiga con effetti disastrosi. SPIACER A chi venuto su con i giallo rosa di Alfred Hitchcock (Caccia al ladro) e magari di Stanley Donen (Sciarada) e mal sopporta i maldestri imitatori. Perch McG proprio inelegante e Tom Hardy risulta troppo inadeguato per compiti alla Cary Grant.

TO ROME WITH LOVE


REGIA Woody Allen CAST Woody Allen, Roberto Benigni, Alec Baldwin GENERE commedia VOTO

SPETTACOLI

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Kelly protagonista su Sky

UNA VITA DA OSBOURNE


Pap Ozzy? Mangiare pipistrelli normale La vera pazza in famiglia mia mamma
::: GIOVANNI LUCA MONTANINO
QQQ In Italia diventata famosa qualche anno fa, grazie al reality trasmesso da Mtv Gli Osbourne: una docufiction dedicata alla sua bizzarra famiglia. Allepoca era paffutella e sgraziata, aveva i capelli neri a spazzola con delle improbabili ciocche rosa shocking e indossava abitualmente chiodo di pelle e pesanti anfibi. Chi lavrebbe mai detto che da quellanatroccolo in stile punk venisse fuori la pi richiesta esperta di moda in America? E invece, Kelly Osbourne - classe 1984, figlia del solista dei Black Sabbath Ozzy - ha sorpreso tutti: i suoi capelli sono diventati biondo platino e vaporosi come quelli di Marylin Monroe; i giubbotti di pelle sono stati sostituiti da pi femminili tubini, che esaltano una ritrovata forma fisica; gli scarponi da militare hanno lasciato il posto a tacchi altissimi. Dopo aver cercato di sfondare nella musica, seguendo le orme paterne e pubblicando ben due dischi, Kelly ha deciso di dare libero sfogo alla sua passione per la moda, disegnando una propria linea di abiti e diventando unesperta di stile. tra gli opinionisti del fortunato proIERI A MILANO gramma Fashion Police, in onda anche in Italia su E! Entertainment (canale 129 di Sky) ogni mercoled alle 22. Kelly, qual il suo ruolo allinterno dello show? Ci tengo a dire innanzitutto che la Ore 17 di ieri, Palazzo Reale di Milano. Il premio Nobel per la letteratura Datv mi diverte da morire, forse rio Fo ha appena iniziato la visita guidata della mostra Lazzi sberleffi perch partecipo a una tradipinti dedicata alla sua produzione pittorica. Una telefonata smissione dedicata ai vearriva sul cellulare dellassistente. il medico Dite al Maestro stiti. Joan Rivers, la conche Franca Rame si sentita male in casa. Dario Fo si toglie il duttrice, un mito asmicrofono e lascia la mostra. Intanto Franca Rame, 83 anni soluto e unicona di stia luglio, attrice teatrale, drammaturga ed ex senatrice nelle file; gli altri opinionisti, le dellItalia dei Valori viene trasportata durgenza la PolicliniGiuliana Rancic e Georco: la compagna di una vita di Dario Fo stata colpita da una liege Kotsiopoulos, sono ve ischemia cerebrale e sottoposta immediatamente ad antroppo simpatici. Quello giotac per escludere unemorragia cerebrale o una tromboFranca Rame che facciamo esprimere si. La Rame arrivata in ospedale vigile e collaborativa, ma commenti, spesso spietati, su la parte sinistra del corpo appare parzialmente paralizzata. come le star di Hollywood vanno in Lei e il Nobel si sono incontrati nel 1952 per poi sposarsi nel 1954. giro. Possiamo dire qualunque cosa, SI.SAV. nei limiti del rispetto chiaramente, ma ci sforziamo anche di dare consigli a chi ci segue. Lei, durante una puntata del programma, ha dato della grassona a Christina Aguilera Ma non era un commento malizioso: lho detto cos per ridere. E poi la Aguilera mi ha dato della cicciona per anni. Il suo stile nel tempo molto cambiato: allinizio era punk, mentre oggi pi femminile e sofisticata. Qual la vera Kelly? Entrambe, credo. Sono sempre stata autentica, scegliendo di vestirmi liberamente. Anche in base al mio corpo che, con gli anni, cambiato. Non ho uno stile preciso: diciamo che in questa fase della mia vita, amo leleganza dei tacchi alti e degli abiti griffati. A cosa non rinuncerebbe mai quando si veste? Credo a una borsa. Trovo le borse irresistibi-

OPINIONISTA DI MODA
Kelly Osbourne - classe 1984, figlia del solista dei Black Sabbath Ozzy (sotto) - dopo il reality Gli Osbourne torna in tv. Kelly tra gli opinionisti del programma Fashion Police, in onda anche in Italia su E! Entertainment (canale 129 di Sky) ogni mercoled alle 22. Ozzy? Un pap normalissimo, dice.

Franca Rame colpita da ischemia Non in pericolo di vita

li, specialmente quelle piccole!. Nel 2004 ha lanciato la sua prima linea di abiti. C uno stilista, in particolare, cui si ispira? Mi ispiro pi alla gente e a quello che vedo per strada: l che respiro le tendenze. Per, devo confessare una predilezione per Louis Vuitton. Conosce la moda italiana? Adoro Milano! Sono stata allultima settimana della moda milanese e tutto quello che ho visto mi ha incuriosita. Credo che collaborare con un couturier italiano sarebbe unopportunit enorme. Kelly, lei figlia di un mito del rock, Ozzy Osbourne. Com stato crescere con un pap cos eccentrico? difficile rispondere a questa domanda. Io non ho avu-

to altri padri, per cui non posso paragonare Ozzy a persone pi normali. Per me la normalit lui. un artista, mi ha insegnato a mettere a frutto la creativit. Lo stesso discorso vale per la mia famiglia. Una volta suo padre ha mangiato un pipistrello durante unesibizione. Se lo ricorda? Ripeto, non mi sono mai sconvolta davanti a una performance di pap. Forse non si notato, in tv, ma la vera pazza della famiglia mia mamma Sharon, ma anche quella che ci tiene tutti uniti. Kelly, lei amica di Lourdes, la figlia di Madonna. Visto che entrambe siete appassionate di moda, potreste lavorare insieme a una collezione? In effetti, io e Lola non siamo amiche intime: ci conosciamo, perch sono stata testimonial della linea Material Girl che lei ha lanciato nel 2011. Il suo stile mi piace: forse un po da ragazzina (io ho dodici anni pi di lei), ma ben fatto. Non siamo cos amiche. Nel 2004, un anno dopo suo fratello Jack, stata ricoverata in clinica per combattere la dipendenza da antidolorifici, in particolare lAspirina. Cosa ricorda di quellesperienza? La riabilitazione fa parte del mio passato: quella non pi la mia vita e non ne voglio parlare. La moda mi diverte molto di pi.

I politici contesi nei talk show

Giletti allAnnunziata: arrogante, ti sente Dio


::: MILANO
QQQ Domenica prossima Massimo Giletti parler di Ugo Tognazzi e non di politica, in attesa di capire la decisione dei vertici della Rai. Ma se davvero la dirigenza gli vieter di invitare allArena esponenti politici per dare campo libero a Lucia Annunziata e al suo In mezzora, Massimo promette battaglia. Ad irritare Lucia Annunziata, probabilmente, stata la lettura dei dati di ascolto di domenica scorsa. Giorno in cui Giletti allArena ha affrontato il caso Lega e attaccato i politici, mentre Lucia aveva ospite il Ministro Corrado Passera. Giletti ha fatto cinque milioni dascolto, la grande Annunziata, uno. Da qui, la richiesta della giornalista, che mal sopporterebbe la la concorrenza interna. Da anni in Rai vige una regola della non competizione interna. Io infatti sarei dovuta essere in onda su Raitre tutti i giorni alle 20.10. Mi stato impedito perch rischiavo di danneggiare gli ascolti del Tg1. Ho una lettera del direttore generale che lo dice. In base a questa stessa legge di non competizione ho chiesto perch Giletti pu avere politici danneggiando il mio spazio di informazione. Ho fatto solo presente questa anomalia. C gi Vespa che ha blindato le sera-

Massimo Giletti

te. No ai politici? Spero non sia vero: sarebbe un autogol per la politica visto che noi parliamo a un pubblico di oltre

Tito Delton 10 febbraio 1947 - fuga dallIstria In questo libro, attraverso i drammi, le speranze che hanno avvolto una famiglia originaria di Pola, si vivono i tempi terribili degli ultimi anni di guerra e quelli altrettanto drammatici delle stagioni postbelliche. Lautore stato un ragazzino che ha vissuto in prima persona lEsodo da quelle terre italianissime, insieme ai quasi quattrocentomila conterranei che hanno preferito abbandonare qualsiasi cosa possedessero pur di non perdere la propria identit.
Tel. 02.58.31.28.11 www.grecoegrecoeditori.it
pag.248 12,00

5 milioni di persone, ha replicato Giletti, che andr in onda alle 16.35, pi tardi, in forma ridotta per fare spazio al Gran Premio di Formula 1. Aspetta la decisione del direttore di Raiuno Mauro Mazza e del direttore generale Lorenza Lei. Ma agli amici ha confidato la sua amarezza per larroganza di Lucia. Noi andiamo sulle barricate, si sfogato in radio, a Un giorno da pecora, io trovo che in questo momento i politici hanno bisogno di raccontare la verit in televisione, e non si pu pensare che qualcuno possa pensare di essere lunico Dio che tiene i politici nel proprio programma.... Si riferisce

allAnnunziata? Io parlo di chi reputa che i politici possano stare in determinati recinti chiusi, rispondere alle dieci domande e basta. Io sono per un incontro vero con la politica. Io non mi arrogherei mai ad un direttore generale che si metta il bavaglio ad un altro conduttore. Ci sono delle regole precise che vanno rispettate, le rispettino tutti. Non esiste un programma che ha luso esclusivo della politica. In ambienti televisivi ci si chiede perch Raiuno dovrebbe piegarsi a Raitre. E si chiacchiera sul fatto che mentre lArena sempre stato realizzato da risorse interne Rai, In mezzora stato appaltato ad esterni. Prima Endemol e poi Palomar. Costi su costi...
A.MEN.

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TV E SKY

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RAI UNO
6.30 6.45 10.55 11.00 11.05 TG1 - Previsioni sulla viabilit CCISS Viaggiare informati Unomattina. Condotto da Elisa Isoardi, Georgia Luzi Che tempo fa TG1 Occhio alla spesa Cozze e vongole. Condotto da Alessandro Di Pietro La prova del cuoco Caccia al cuoco: semifinali. Condotto da Antonella Clerici TG1 - TG1 Economia TG1 Focus Verdetto Finale Miseria e nobilt. Condotto da Veronica Maya La vita in diretta. Condotto da Marco Liorni, Mara Venier Rai Parlamento Telegiornale - Previsioni sulla viabilit - TG1 Che tempo fa (allint.) Leredit TG1 Qui Radio Londra. Condotto da Giuliano Ferrara Dal Teatro Delle Vittorie Affari tuoi Novit Tale e quale show Prima puntata. Condotto da Carlo Conti TG1 60 Secondi TV7 Settimanale del TG1 LAppuntamento Scrittori in tv

RAI DUE
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RAI TRE
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CANALE 5
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ITALIA UNO
6.00 6.15 6.50 8.40 Mediashopping Cory alla casa Bianca Un ospite speciale con Kyle Massey Cartoni animati Settimo cielo Una questione di fede Lanello di fidanzamento con Stephen Collins Ugly Betty Finch morte non vi separi Una nuova generazione con America Ferrera Studio Aperto - Meteo Cotto e mangiato (allinterno) Studio Sport I Simpson Whats my destiny Dragon Ball Camera Caf Chuck Chuck vs La luna di miele La vita secondo Jim Un bambino di troppo Lo zar della salute Trasformat Studio Aperto - Meteo Studio Sport C.S.I. Miami Il cannibale Un vestito esplosivo con David Caruso Prima tv Mediaset The Wolfman (Horror, 2010) con Benicio Del Toro, Emily Blunt. Regia di Joe Johnston. Le Iene The Shield Armi sporche con Michael Chiklis

RETE QUATTRO
6.05 6.15 6.45 7.20 7.25 8.20 9.20 9.40 10.50 11.30 12.00 13.00 Peste e corna Mediashopping TGCom24 - Meteo Come eravamo Nash Bridges Linvestimento Hunter Da un momento allaltro Dietro le quinte Rizzoli & Isles Carabinieri 2 Il momento della verit con Manuela Arcuri Ricette di famiglia TG4 - Meteo Un detective in corsia La prova del fuoco con Dick Van Dyke La signora in giallo Il cadavere ball a mezzanotte con Angela Lansbury Forum Titanic (Drammatico, 1996) con Peter Gallagher. Regia di Robert Lieberman. TG4 - Meteo Tempesta damore Walker Texas Ranger Doppia identit Quarto Grado La scomparsa di Mariella Cim, un anno senza Melania Rea e la sentenza dAppello per il delitto di via Poma. Condotto da Salvo Sottile con Sabrina Scampini 8mm - Delitto A Luci Rosse (Drammatico, 1998) con Nicolas Cage. Regia di Joel Schumacher.

LA 7
6.00 7.00 9.45 11.10 12.30 13.30 14.05 TGLa7 - Meteo - Oroscopo - Traffico - Informazione Omnibus TG La7 (allinterno) Coffee Break Laria che tira. Condotto da Myrta Merlino I men di Benedetta (Replica) TG La7 Il tesoro dello Yankee Zephyr (Avventura, 1981) con Ken Wahl. Regia di David Hemmings. Atlantide - Storie di uomini e di mondi. Condotto da Greta Mauro J.A.G. - Avvocati in divisa Buone intenzioni I men di Benedetta Ospite: Simone Annicchiarico G Day alle 7 su La7 Ospiti: Gioele Dix e Katia Follesa. Condotto da Geppi Cucciari (Diretta) TG La7 Otto e mezzo. Condotto da Lilli Gruber Inside The Titanic La storia di uno degli incidenti navali pi celebri al mondo Speciale Atlantide: Titanic-Concordia, la notte dei naufraghi Concordia come il Titanic?. Condotto da Mario Tozzi

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SATELLITI
FILM
19.00 The Twilight Saga: Eclipse Con Kristen Stewart SCH 19.10 The Company Men SCP Con Ben Affleck 19.15 Ragazzi di provincia Con Tony Curtis MGM 19.15 Il Principe dEgitto SCF 19.15 Flightplan Mistero in volo Con Jodie Foster SCM 19.20 Austin Powers in Goldmember Con Mike Myers SCC 21.00 Lady Vendetta Con Lee Yeong-ae C 21.00 La donna del destino Con Gregory Peck MGM 21.00 A Natale mi sposo Con Massimo Boldi SCC 21.00 Quel pazzo venerd Con Jamie Lee Curtis SCF 21.00 Scream 3 Con Neve Campbell SCM 21.00 Inserzione pericolosa Con Bridget Fonda SCP 21.10 Mordimi Con Jenn Proske SCH 21.10 Prima tv Il gioiellino Con Toni Servillo SC1 22.40 Dal tramonto allalba SCH Con Harvey Keitel 22.45 Scary Movie 3 Con Anna Faris SCC 22.45 Get over it Con Kirsten Dunst SCF 22.50 Una splendida canaglia Con Sean Connery MGM 22.55 Letters to Juliet Con Amanda Seyfried SCP 23.00 Secretary Con Maggie Gyllenhaal C 23.00 Dont say a word Con Michael Douglas SCM

CANALI FREE DIGITALE TERRESTRE


TELEFILM
20.05 Law & Order Criminal Intent Magia e morte FC 20.15 Zack e Cody sul ponte di comando DY 20.30 Sex & The City Vogue, sesso e premaman FL 20.40 Buona fortuna Charlie! DY 20.45 30 Rock Attacco ultravioletto SKU 21.00 Homeland - Caccia alla spia Tiratore scelto F 21.00 Lora di Alfred Hitchcock FR 21.00 Bones Lo scheletro scomparso FL 21.00 Prima tv Criminal Minds Lultimo bicchiere FC 21.50 N.C.I.S. Lincubo FC 21.55 Cybergirl Festa in maschera DY 21.55 Bones Un alieno in fondo al mare FL 22.00 Lora di Alfred Hitchcock FR 22.25 The Sleepover Club DY 22.35 Touch Legami di famiglia F

CLASS TV
(Canale 27 del digitale terrestre) 21.00 Solo Classici - Terza parte Il minestrone (Commedia, 1981) con Roberto Benigni. Regia di Sergio Citti. 22.00 Law & Order

SPORT
10.30 Tennis, ATP World Tour Masters 1000 Montecarlo: primo quarto di finale (Diretta) SP2 12.30 Tennis, ATP World Tour Masters 1000 Montecarlo: secondo quarto di finale (Diretta) SP2 14.30 Tennis, ATP World Tour Masters 1000 Montecarlo: terzo quarto di finale (Diretta) SP2 14.30 Ciclismo, Giro del Trentino 4a tappa (Diretta) ES 16.30 Tennis, ATP World Tour Masters 1000 Montecarlo: quarto quarto di finale (Diretta) SP2 19.00 Domani si gioca (D) SP1 20.00 Prepartita Serie B (D)SP1 20.40 Calcio, Serie B Anticipo 36a giornata Padova Pescara (Diretta) SP1 21.00 Boxe, Incontro pesi massimi D. Still vs C. Symonds (Diretta) ES 22.45 MotorSport SP2 22.45 Postpartita Serie B (Diretta) SP1

Rai 4
21.10 Supernova (Fantascienza, 2000) con James Spader. Regia di Walter Hill. 22.40 Wonderland 23.00 The Bunker (Horror, 2001) con Jason Flemyng. Regia di Rob Green.

Rai 5
21.15 Tropic of Cancer Dal Laos alle Hawaii Ep. 6 22.15 Lonely planet: Best in China Cucina 22.45 Con i tuoi occhi La Camargue

Class TV Msnbc

Rai Storia
21.00 Dixit Film La mia generazione (Drammatico, 1996) con Claudio Amendola. Regia di Wilma Labate. 23.00 Res Tore

Cielo
21.10 Un Natale per due (Commedia, 2011) con Alessandro Gassman. Regia di Giambattista Avellino. 23.00 Mega: Fabbriche

Class Cnbc

(Canale 507 di Sky) 21.00 5 Giorni sui Mercati 23.30 Class Life Design&Art

Class Horse
(Canale 221 di Sky) 21.05 Grooming Il professionismo inizia dai box 21.25 Special Class: Il Completo di Pasqua La 50ma edizione dei CIC2 e CIC1 22.00 Class Events: Internazionale di Ravenna Il cross country dal Centro Ippico Ravennate

Rai Movie
21.00 Miracolo a SantAnna (Drammatico, 2008) con Derek Luke, Michael Ealy. Regia di Spike Lee. 23.40 Dracula (Fantastico, 1979) con Frank Langella. Regia di John Badham.

Iris
21.05 The Commander (Azione, 2006) con Jean-Claude Van Damme, . Regia di Simon Fellows. 22.45 Lultima missione (Azione, 2008) con Daniel Auteuil, Olivia Bonamy. Regia di Olivier Marchal.

CANALI PREMIUM DIGITALE TERRESTRE


Joi
20.25 Leverage Diffidare delle imitazioni 21.15 The Office Un capo esemplare Integrazione con Steve Carell 22.15 Terza Stagione - Primi episodi - Prima tv The Middle Campeggio, ti odiamo! Signorina Sue! con Patricia Heaton

Steel
20.25 Surface Paura sotto il mare con Lake Bell 21.15 Supernatural Liberi di essere se stessi La fine con Jared Padalecki 22.50 Hellraiser III: Linferno sulla citt (Horror, 1992) con Terry Farrel, Ken Carpenter. Regia di Anthony Hickox.

Mya
19.30 The Vampire Diaries Fratelli di sangue Isobel 21.15 Ugly Betty A proposito di sesso Il test del coniglio con America Ferrera 22.55 Ugly Betty Lidentit del neonato 23.50 Nip/Tuck Magda and Jeff con Dylan Walsh

DOCUMENTARI
20.00 Top Gear D 20.10 Affari di famiglia THC 20.55 Limpero della droga Grand Theft Auto NGC 21.00 Miti da sfatare D 21.00 The Kennedys: video di famiglia THC 21.10 Prima tv Junior Masterchef Australia SKU 21.55 Quei secondi fatali NGC 22.00 Vero o falso? D 22.45 Prima Tv A caccia di tesori Citt fantasmaTHC
HD

RAGAZZI
20.00 I pinguini di Madagascar NCK 20.05 I Simpson F 20.35 Lo straordinario mondo di Gumball CN 20.50 Spongebob NCK 20.55 Adventure Time CN 21.05 Phineas & Ferb DY 21.15 Spongebob NCK 21.15 Phineas & Ferb DY 21.20 Regular Show CN 21.45 Il laboratorio di Dexter CN
SCM Cinema Max HD SCP Cinema Passion HD SP1-2-3 Sky Sport 1-2-3 HD SKU Sky Uno THC The History Channel

Premium Cinema
21.15 Prima tv Sucker Punch (Fantastico, 2011) con Emily Browning, Jena Malone. Regia di Zack Snyder. 23.10 Tre allimprovviso (Commedia, 2010) con Katherine Heigl, Josh Duhamel. Regia di Greg Berlanti.

Studio Universal
21.15 Un lupo mannaro americano a Londra (Commedia, 1981) con Jenny Agutter, Griffin Dunne. Regia di John Landis. 23.05 Il club delle prime mogli (Commedia, 1996) con Bette Midler, Goldie Hawn. Regia di Hugh Wilson.

Premium Calcio
Serie A Highlights La trib del calcio All sport news Calcio, Serie B 2011/2012 Anticipo 36a giornata Padova - Pescara (Diretta) 22.40 Serie B Live 23.00 La trib del calcio 0.00 All sport news 0.30 La trib del calcio 19.00 19.30 20.30 20.45

LEGENDA
C CN D ES DY Cult Cartoon Network Discovery Chan. HD Eurosport HD Disney Channel

Canale disponibile anche in alta definizione

F - FR Fox HD - Fox Retro FC Fox Crime HD FL Fox Life MGM Metro Goldwyn Mayer NCK Nickelodeon

NGC SC1 SCC SCF SCH

National Geo.HD Cinema 1 HD Cinema Comedy HD Cinema Family HD Cinema Hits HD

Schalke ritira maglia numero 7 di Raul


Lo Schalke 04 ha deciso di ritirare la maglia numero 7 di Raul e organizzer una partita daddio per lattaccante, che a fine stagione lascer il club dopo due anni di permanenza per terminare la carriera in una squadra non europea.

Europa League, show dellAtletico Madrid


Andate di semifinale dellEuropa League, o Iberica League vista la presenza di tre squadre spagnole e una portoghese. LAtletico Madrid ha battuto il Valencia 4 a 2 con una doppietta di Falcao, mentre lo Sporting Lisbona ha sconfitto lAthletic Bilbao 2 a 1.

Serie B: il Pescara sotto choc va a Padova


Stasera torna la serie B con Padova-Pescara, anticipo del 36 turno (spalmato in 5 giorni). La squadra di Zeman, reduce da 3 ko di fila (e con il Livorno stava perdendo 2-0) scende in campo a sei giorni dalla morte di Morosini, e ancora scossa dalla scomparsa di Franco Mancini.

CIFRE A SORPRESA

I bianconeri impongono il gioco e tirano anche pi dei campioni del mondo (610 a 552). Ma non riescono a finalizzare in proporzione: Vucinic non Messi...
::: IVAN ZAZZARONI
QQQ Conte meglio di Guardiola perch la Juve tira assai pi del Barcellona, e insomma il verticale offre pi vantaggi dellorizzontale, anche se lorizzontale pi piacevole, e non solo nel calcio. Singolari paragoni e mezze provocazioni. Fin dai primi giorni Conte fu avvicinato con poca fantasia a Lippi e addirittura a Trapattoni; ci fu pure chi accost la sua Juve a quella di Capello, procurandogli attacchi di orticaria e obbligandolo a una serie infinita di precisazioni e sottolineature. Da gennaio in avanti il campo ha cominciato a trasmettere segnali differenti, pi chiari e definitivi, grazie a interpretazioni meno italiane e pi europee: intendo un calcio di palleggio cercato con ostinazione, di creativit, gestione dei minuti e sviluppo del gioco tanto per linee esterne quanto per vie centrali. Ora, al campo si sono aggiunti i numeri che ci consegnano unaltra verit e un riferimento pi alto, il pi alto del momento e forse di sempre: il Barcellona. In effetti, pur seguendo strade un filo pi convenzionali, la Juve, che a sei giornate dalla fine ha un punto di vantaggio sul Milan, sembra ispirarsi al modello catalano: soltanto allinizio del percorso di crescita, non possiede la stessa qualit, n Messi, ma non si pu avere tutto. La differenza pi evidente tra la Juve e il Barcellona risiede proprio nella soluzione Pulce, che resta un unicum, e nello spessore inavvicinabile di Dani Alves, Xavi e Iniesta. Ma se per ragioni non solo tecniche non si possono raggiungere certe vette, ci si pu pur sempre accontentare di eccellenti surrogati, quali la rapidit e, appunto, la profonditdazione. Dicevo delle linee di gioco: la Juve ha trovato in Pirlo lispirazione, il punto di svolta e il primo rifugio quando le cose si complicano ma anche luomo dellultimo passaggio (il lungo e il corto di Andrea non li ha nessuno); Messi invece laccelerazione e laccensione, il portatore di superiorit numerica oltre che un finalizzatore come al mondo ce n soltanto un altro, Ronaldo. Tolti Messi e Pirlo - lunico italiano che potrebbe partire titolare nella formazione di Guardiola - il principio ispiratore di Juve e Barcellona pressoch identico. Una caratteristica premia tuttavia la Juve nonostante linsoddisfacente rapporto tra occasioni create e reti realizzate - e per quanto ri-

Juve come il Bara

LA DIFFERENZA
Lattaccante della Juve Mirko Vucinic, 28 anni, e il fuoriclasse del Barcellona Lionel Messi, 24 [LaPresse, Liverani]

Lunico italiano in Europa

Il Caronte che non ti aspetti


Di Matteo ha salvato il Chelsea dallinferno: la vecchia guardia lo esalta e Drogba di nuovo micidiale
::: FRANCESCO PERUGINI
QQQ Dieci e lode. questo lunico voto che si pu dare a Roberto Di Matteo. Dieci come le vittorie conquistate in 13 partite (con due pareggi e una sola sconfitta contro il Manchester City) dal tecnico italiano sulla panchina dei Blues, dallesordio dello scorso 6 marzo (2-0 al Birmingham City) allinatteso 1-0 di Stamford Bridge contro il Barcellona. Un successo che certifica il capolavoro del traghettatore Di Matteo sulla scia dei grandi allenatori di riserva del Chelsea: come Avraham Grant, erede di Mourinho e unico tecnico finalista di Champions (2007); o come Guus Hiddink, salvatore del dopo-Scolari e rapinato tre anni fa della finale di Roma proprio dai blaugrana con la complicit dellarbitro Ovrebo. Probabilmente il Camp Nou ribalter il destino della semifinale europea, ma non potr cancellare limpresa degli ex bollitidi Andr Villas-Boas. Di Matteo non ha avuto dubbi nel copiare da Mourinho, e ha impostato la partita sul gioco allitaliana, applicandolo meglio degli italiani stessi. Contro il Bara, il Chelsea ha difeso molto pi alto del Milan di Allegri, in modo da tenere lontani Messi e Sanchez dallarea. Poi la differenza lha fatta un solo uomo: Drogba. Livoriano ha avuto ununica Di Matteo (dx) ha vinto la sfida con Guardiola Villas Boas, i big dello spogliatoio hanno ricevuto la totale fiducia del tecnico e lo hanno ripagato alla grande: il Chelsea tornato in lizza per il quarto posto (domani scontro decisivo contro lArsenal) e ha raggiunto la finale di Fa Cup. E Drogba ne lesempio lampante: di nuovo titolare dopo laccantonamento di Torres, ha segnato due gol decisivi in quattro giorni (il primo contro il Tottenham domenica). Terry ha rinsaldato la difesa e Lampard ha ripreso in mano una squadra dallassetto variabile a seconda dell'avversario. Di Matteo merita un applauso per come ha riportato entusiasmo e per come dispone sempre la squadra in campo, ha assicurato il centrocampista, un tempo fedelissimo di Mou. Un gran bel complimento per lallenatore italiano che poco pi di un anno fa veniva esonerato dal West Bromwich, la squadra che aveva riportato in Premier League. E che in estate sembrava destinato a essere messo in ombra dallastro nascente delle panchine europee, Villas Boas, allievo ed erede designato dello Special One. E invece quello speciale si dimostrato proprio Di Matteo, gi entrato nella storia del club da giocatore con 6 trofei.

guarda i campioni del mondo non considero le opportunit sprecate a Londra mercoled sera: 79% a 21% la voce possesso palla, 13 a 2 quella delle conclusioni, 0 a 1 il finale -: i bianconeri tirano di pi. E in un torneo assai pi equilibrato. Nelle 32 partite di campionato la Juve ha segnato 53 volte contro le 62 del Milan, ma con 610 tentativi contro i 497 di Ibra e compagni: Roma (515) e Inter (503) hanno addirittura concluso di pi rispetto a questi ultimi. Ci vuol dire che per realizzare un gol la squadra di Conte ha dovuto tirare in porta 4,05 volte, mentre al Milan ne sono bastate 3,04. Nella Liga (33 turni) il Real stravince 2,53 a 2,65; 644 i tiri effettuati contro i 552 dei guardiolas. Volume, densit in tutte le zone, moto perpetuo e campo largo: il professor Pep ha indicato i testi, lallievo (involontario?) Antonio non s perso una lezione e ci ha aggiunto del suo. Vedete la porta avversaria, non fate come i fenomeni: arrivateci il prima possibile.

palla buona proprio come Ibrahimovic a San Siro. E lha messa alle spalle di Valdes, a differenza dello svedese. Il 34enne centravanti in scadenza di contratto e la Juve ci ha gi fatto un pensierino (insieme con il compagno Meireles): il Milan ritorner a fargli la corte dimenticando la politica restrittiva sugli ultratrentenni? Intanto, Di Matteo si gode la seconda giovinezza dei suoi senatori. Dopo aver fatto fuori

SPORT

Venerd 20 aprile 2012

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I funerali

::: BERGAMO
QQQ Dolce amico mio, ripartiamo da te. Cos inizia lomelia di don Luciano Manenti al funerale di Piermario Morosini. Presenti pi di 10mila persone nella chiesa di Monterosso: cittadini comuni; tifosi di Atalanta, Livorno, Padova, Udinese, Sampdoria, AlbinoLeffe; le sue squadre al completo e tantissime personalit del mondo del calcio. stato un funerale toccante, ricco di parole giuste, tanti graziee applausi, ma anche lacrime. Don Luciano ha raccontato Mario nel modo pi

In diecimila a Bergamo per laddio a Morosini: Sei nei nostri cuori

La bara di Piermario Morosini Ansa

bello, pi vero. I tifosi uniti, in un unico canto: Piermario nei nostri cuori. Coinvolgente la lettera di Mariella Vavassori, mamma della fidanzata Anna. Abbiamo perso un figlio e un fratello, ma sappiamo che tu ci vuoi con il sorriso. Lei, Anna, che a poco pi di 20 anni si ritrovata questo peso addosso. Sembrava la pi forte. Mentre venivano suonate due canzoni di Ligabue, Il giorno di dolore che uno haeNon tempo per noi, lei cantava, come avrebbe fatto Mario. Ha parlato mercoled sera alla veglia: Mi ha regalato la sua anima, i suoi occhi, i suoi respiri, il suo amore.

CUGINI SERPENTI Muntari contro Branca Interisti furiosi: ingrato


Sulley: dovevo inchinarmi a Marco. La societ nerazzurra tace
::: GIAMPIERO DE CHIARA
MILANO

:::
Sulley Muntari (Liverani)

Mi pare che...

Il calendario che non cambia aiuta Allegri e non Conte


::: LUCIANO MOGGI
QQQ Il Davide che batte Golia ha innescato sempre molte passioni e trascinato dalla sua parte la preponderanza degli spettatori. Per un fenomeno che si studia in psicologia ma che di significato comune, i piccoli attirano pi simpatia dei grandi. Forse riduttivo definire piccolo il Chelsea, ma nel confronto col Bara la differenza cera tutta e ha prodotto latto di passione che si vissuto davanti alla tv, in tanti a fare tifo per la squadra dei blues opposta alla corazzata luccicante e apparentemente invincibile dei blaugrana. E c anche un po di Italia in questa succosa impresa inglese, Di Matteo anzitutto,capace inbrevissimo tempo di compattare un gruppo che si era disunito, portandolo alla semifinale di Champions attraverso leliminazione di Napoli e Benfica e centrando una storica vittoria con il vecchio caro (o forse no) italianissimo catenaccio. Roba da vergognarsi? Ma no, vi fece ricorso anche Mourinho. Onore dunque al tecnico del Chelsea, che stato anche nazionale azzurro niente affatto di passaggio con 34 presenze. In Spagna si dice che sia stata tutta colpa del Clasico: il pensiero dello scontro di domani con il Real, decisivo per la Liga, avrebbe frenato infatti Messi & C., cos come avrebbe inciso nella sconfitta del Real con il Bayern. Pu anche essere, ma noi non ci crediamo. Ogni macchina perfetta pu avere un intoppo, ed certo sintomatico che per la sesta volta Terry sia riuscito a non fare andare a rete Messi. Leroe di giornata stato Drogba, che ha colpito nei minuti di recupero del primo tempo nellunica occasione fino ad allora avuta. Quel gol ha sigillato la gara, con gli ospiti irretiti dalla barriera dei blues: supremazia costante ma non perforante, smarrito il dna della squadra di Guardiola, consuntivo sterile, un palo e una traversa. Vedremo come finir marted prossimo: i bookmakers sono tuttora convinti che sar il Barcellona a passare, ed di certo probabile, ma non pi sicuro. Diversa la sfida del Real con il Bayern. Mourinho aveva anche ironizzato definendo i tedeschi la bestia nera dei madrileni, ma la sua ironia si trasformata in una realt scomoda e non per caso. Un Real modesto che per il ritorno deve cambiare pelle e passo. Tutto comunque da giocare e da seguire. Passiamo ai fatti di casa nostra. Non stata indolore la decisione della Lega di rispettare il calendario programmato e di non fare nessuno slittamento, una decisione che ha suscitato polemiche a non finire tra le varie societ. A nostro avviso, per, si poteva e si doveva fare perch la regolarit sarebbe rientrata di l a tre giorni. Gli interessi contrapposti erano comunque tanti e la posta in palio alta. Cera chi aveva afferrato la convenienza di posporre una partita prima di quella successiva e chi ancora pi convenientemente aveva capito che non era il caso di rischiare un distacco pi accentuato in classifica rispetto allavversario pi vicino. Illustriamo con qualche esempio partendo dal duello per il titolo: appariva evidente il vantaggio che la Juve poteva avere affrontando il Cesena a fronte di un Milan che doveva giocare con il Genoa, in lotta per la salvezza. Il supposto vantaggio bianconero si ora convertito a favore del Milan: rossoneri con il Bologna a San Siro e Juve che dovr vedersela con la Roma, scomoda rivale da prendere con le molle e tuttora in lotta per il terzo posto. Il ragionamento di base doveva essere incentrato su cosa fosse pi giusto, se difendere la scansione delle gare, e quindi a ciascuno il proprio avversario secondo il turno programmato, o il rispetto sic et simpliciter del calendario. Tra tanti strilli e veti incrociati la Lega ha scelto questa seconda soluzione, optando per il ricorso alla regola di base (le giornate o le gare saltate si recuperano alla prima occasione utile); cos la norma stata applicata al caso di specie, e ciascuno ha trovato per s danni o vantaggi. Non si voluta considerare, insomma, la differenza che c attualmente per un finale di campionato combattuto ed incerto in tutti gli obbiettivi che propone, rispetto ad altri rinvii in date diverse. Qualche altro esempio di come cambiano le prospettive a seconda della diversa successione delle gare ce lo danno il Napoli, che doveva andare a Lecce e si trover domani al San Paolo il Novara, non proprio la stessa cosa, e anche la Lazio, che doveva avere nellordine il Novara e il Lecce, e adesso linverso. Traete voi le differenze anche per la Roma, che dalla Fiorentina passava alla Juve e ora dovr cominciare con la capolista. Un guazzabuglio in cui la Lega sconta il deficit di comando e di carisma che attraversa. E una soluzione che altera comunque molti equilibri e previsioni.
luciano.moggi@liberoquotidiano.it

QQQ Non solo Milan-Juve, le tensioni del calcio italiani passano di nuovo anche dal derby di Milano. Non ci sono commenti ufficiali, ma alla Pinetina le dichiarazioni dellex interista Sulley Muntari (ora passato alla sponda milanista) hanno fatto discutere, e molto. Nellintervista al Corriere della sera il centrocampista ghanese ha tirato in ballo i suoi ex compagni di squadra in merito al comportamento di Marco Branca, il direttore dellarea tecnica dellInter: Nessuno in squadra lo sopportava. Parole che chiamano in causa altri giocatori nerazzurri e che rimettono al centro del-

le polemiche la figura del dirigente. Le accuse di Muntari (Quando entrava nello spogliatoio voleva che mi inchinassi, quasi come se fosse il mio Dio. Amico, il mio stipendio lo paga Moratti, come il tuo...) sono clamorose, e mettono il dito nella piaga di un dirigente spesso accusato di avere responsabilit nellaltalenante stagione nerazzurra. Per ora dunque nessuna reazione ufficiale dalla societ. C chi fa notare per che le dichiarazioni del giocatore non sembrano essere del tutto sincere. Probabilmente dettate pi dal risentimento per essere stato scaricato dalla societ di Moratti, che da una sincera disamina delle pecche (non poche) della dirigenza interista. strano, si sottoli-

nea, che il giocatore abbia deciso di farlo quando passato al Milan e non a tempo debito, ossia quando questi torti li subiva, quando - come racconta Branca lo sfidava negli spogliatoi. I tifosi dellInter si sono sbizzarriti in rete e sui social network dedicati alla loro squadra. La maggior parte si schiera contro lautore del gol fantasma contro la Juve. E ricordano che il giocatore acquistato dal Portsmouth (una squadra di seconda fila del campionato inglese), dopo aver vinto tutto con lInter, si dimenticato un po troppo presto del suo percorso.

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Venerd 20 aprile 2012

[BARANZATE DI BOLLATE]

I NUMERI DI IERI
::: ::: ::: :::

[LA PROTESTA DEL SINDACO]

Prova a vendere armi Arrestata una rom


SALVATORE GARZILLO a pagina 41

13 furti di automobili 30 furti a bordo di automobili 33 borseggi 5 rapine

::: ::: ::: :::

8 autovetture recuperate 8 furti in appartamenti e negozi 3 scippi 5 arresti

Sesto contro Milano: LAtm ci perseguita


LAURA MARINARO a pagina 42

Redazione cronaca: viale Majno 42, 20129 Milano; telefono 02.999666; fax 02.99966227; email: milanocronaca@liberoquotidiano.it; Pubblicit: PUBLIKOMPASS SPA, Via Winckelmann 1, 20146 Milano; Tel. 02.24424611 - Fax 02.24424490

:::
I regali del sindaco

Tensione nel Pdl

IL 25 APRILE DI GIULIANO SOLDI AI PARTIGIANI


BASTONATE AI NEGOZIANTI
::: RENATO BESANA
QQQ LAnpi lunica associazione di reduci che accetti nuove iscrizioni. Un peccato che non ci abbiano pensato per tempo anche i garibaldini e i Ragazzi del 99: oggi potremmo avere trentenni che celebrano limpresa dei Mille o la linea del Piave, cos come abbiamo vispi resistenti nati a guerra ampiamente finita. Si deve forse alla cospicua presenza di partigiani, ancorch postumi, se il Comune di Milano, attraverso i consigli di zona, ha dispiegato in tutta la citt ogni genere di festeggiamenti per il 25 Aprile. Si spazia dal fumetto nella Resistenza alle canzoni della Resistenza, senza contare lepica Biclettata resistente, che si gi svolta alla Barona sotto la pioggia revisionista di domenica scorsa. Il variopinto programma, molto folk, ricorda da vicino le Feste dellUnita nei comunelli della bassa, dove almeno non mancava un gustoso contorno di salamelle, lambrusco e ballo liscio. Tanta enfasi, venata di spontaneismo movimentista, frutto duna scelta politica che intende rimarcare la discontinuit della giunta arancione con le amministrazioni precedenti, la cui fede antifascista appariva tiepida, se non assente, agli occhi del caro leader. Non a caso, con gran disappunto dei commercianti, i negozi resteranno tassativamente chiusi, quale segno di rispetto per lasserita sacralit laica della ricorrenza. Limpressione, per, che il richiamo ai valori resistenziali - rossi, sintende - possa celare meno nobili intenti. Con i contributi per il 25 Aprile, le zone hanno premiato i fedelissimi che tanto si erano impegnati in campagna elettorale. Tutto in regola, ci mancherebbe, ma per esempio curioso che una delle iniziative finanziate con i soldi dei contribuenti sia stata proposta dai Comitati per Milano, strenui sostenitori di Pisapia. LItalia una repubblica fondata sugli amici.
FONDI A PIOGGIA

Alfano d buca a Formigoni Salta lincontro per la Regione


Angelino freddo con il governatore: si vedranno solo al Salone del Mobile
LA PRESENTATRICE SUL MARCIAPIEDE IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA
QQQ Un faccia a faccia informale. Questo tutto ci che Roberto Formigoni riuscito a ottenere. Il segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano, ha concesso al governatore lombardo solo pochi minuti a margine della visita di oggi al Salone del Mobile. In origine era stato previsto un incontro ufficiale per impostare una strategia comune di difesa dagli scandali e dalle inchieste che stanno sempre pi coinvolgendo Regione Lombardia. Ma le iniziative prese da Formigoni in completa autonomia negli ultimi giorni hanno indispettito il Pdl Lombardo e lo stesso Alfano, che ha annullato la riunione e concesso al governatore solo una breve udienza.
MARZIO BRUSINI a pagina 39

SCONTRO A SINISTRA

Fuga da Pisapia Gli assessori Pd scappano a Roma


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di M. RAVALICO a pag. 38

Anche la Hunziker in sosta vietata


QQQ All'inizio si nascondevano, temendo di esser visti dai paparazzi. Ma a distanza di pochi mesi le foto di Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi campeggiano sulle prime pagine di tutte le riviste. Pare che ora facciano tutto alla luce del sole, compreso parcheggiare il bolide di famiglia prima sul marciapiede (piazza Repubblica), poi sulle strisce pedonali (via Turati). Vogliono forse emulare l'irriducibile Lapo, o ancor peggio, sostituire il duo Belen-Corona?(M.Dea.)

Quattro agenti indagati per il caso Ferrulli

Muore durante larresto: omicidio


QQQ Michele Ferrulli morto il 30 giugno scorso a seguito di un controllo della polizia intervenuta per sedare i suoi schiamazzi notturni. I poliziotti hanno detto che era morto per arresto cardiaco a causa di un malore, subito dopo essere stato ammanettato. Il pm Gaetano Ruta ora ha unaltra versione e accusa i 4 poliziotti intervenuti quella notte di aver colpito luomo ripetutamente quando era gi immobilizzato a terra e non era in grado di reagire ed invocava aiuto.
SALVATORE GARZILLO a pagina 41

Fuori dal vaso


La crisi che stiamo vivendo non solo di natura economico-finanziaria, ma anche culturale, educativo ed etico. Dobbiamo rivalutare comportamenti contrassegnati da sobriet
MARIA GRAZIA GUIDA, vicesindaco

Festeggiare la liberazione ci costa 50mila euro


di FRANCO NICOLETTI a pag. 40

Manca solo il cilicio

Filighera (Pv)

Si costruisce un balcone abusivo: assessore licenziato


QQQ In un momento in cui come non mai i vizi pubblici e privati della classe politica sono sotto il tiro dellopinione pubblica, anche un balcone fuori norma sanabile con unammenda di 500 euro - pu costare la poltrona di assessore. A Filighera, piccolo comune di 800 anime della bassa pavese, il primo cittadino non ci ha pensato due volte a revocare le deleghe al suo assessore alla sicurezza e alla viabilit, colpevole di aver eseguito lavori di ristrutturazione della casa senza chiedere i permessi. Le regole vanno rispettate da tutti, ma soprattutto da chi amministra la cosa pubblica ha spiegato il sindaco Stefano Pernice. Chi ricopre un ruolo istituzionale ha aggiunto - tenuto a conoscere le norme e chi sgarra non pu essere considerata una persona affidabile. Lassessore in questione, il trentottenne Marcello Ferrara, ha cercato di difendersi assicurando la sua buona fede. Sono stupito dal comportamento del sindaco. La casa di propriet di mio padre e a me appartiene lusufrutto. Spettava allarchitetto che segue i lavori richiedere le autorizzazioni necessarie. Quanto al suo futuro nella politica locale, Ferrara ha gi dichiarato di sentirsi cos ferito dalla vicenda da non pensare alla ricandidatura.

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CRONACA

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LA RISSA

Rimborso da 455 milioni

LA PROPOSTA Primarie per i posti in Parlamento. Ecco lultima iniziativa dei politici del Pd milanese, Filippo Barberis e Gabriele Messina. Lidea di usare le primarie per selezionare i candidati da mettere in listino per le politiche, qualora non venga modificata la legge elettorale attuale. PERPLESSIT Poco convinta la capogruppo Pd, Carmela Rozza. e pure il consigliere provinciale Roberto Caputo. Meglio pensare a un dimezzamento dei rimborsi ai partiti e concentrarsi sulla riforma della legge elettorale per combattere lantipolitica. APPUNTAMENTI Sabato, alle 9, al teatro Litta di Milano giornata conclusiva per la conferenza programmatica del Pd. Giuliano Pisapia e la presidente del Pd, Rosy Bindi saranno presenti.

Scandalo derivati: la sinistra contesta lintesa con le banche


QQQ Con la relazione in commissione davanti ai consiglieri di maggioranza e opposizione si chiude la complessa vicenda dei derivati. Sono 455 i milioni di euro che il Comune potr contabilizzare per il patto di stabilit, di cui 40 milioni immediatamente disponibili per la parte corrente di bilancio 2012. A ci si aggiungeranno negli anni prossimi, a favore del Comune, gli interessi attivi sulle somme investite presso le stesse banche in forma di titoli di Stato. Altri 80 milioni, che erano vincolati in un fondo rischi per i derivati, saranno smobilizzati e destinati a nuovi investimenti per la citt. Soddisfatto il direttore generale Davide Corritore, autore dellaccordo e primo nel 2007 a denunciare le 4 banche coinvolte e accusate di truffa contro il Comune. Unico punto controverso, su cui ha voluto puntare il dito il presidente Basilio Rizzo, la decisione di abbandonare il processo civile come contropartita nellaccordo con le banche. Bisognava restare parte civile nel processo, io avrei preferito che si rinunciasse a qualche milione per difendere una questione morale, ha polemizzato Rizzo. Gli ha risposto la collega di maggioranza, la capogruppo del Pd Carmela Rozza: Decidere di restare parte civile e rischiare soldi per una questione di principio lo si pu fare con i soldi di casa propria, non con quelli dei milanesi. Dello stesso tono la replica di Corritore a Rizzo: Non che i soldi hanno superato il problema morale, perch tutelare i soldi pubblici responsabilit dellamministratore.
M.RAV.

Gli assessori Boeri e Majorino, entrambi in corsa per un posto a Roma Fotogr

Grandi manovre

Gli assessori Pd in fuga da Pisapia Parte la corsa per il posto a Roma


Majorino e Boeri sgomitano per essere in lista. Ma la base ribatte: servono le primarie
::: MICHELA RAVALICO
QQQ Primarie nel Pd per entrare in Parlamento. A Milano e in Lombardia si scaldano i motori per andare a Roma. La scadenza elettorale nazionale si avvicina e latmosfera nelle sezioni provinciali si surriscalda. La proposta di utilizzare lo strumento pi amato dai democratici nostrani viene rilanciata da Filippo Barberis (consigliere comunale Pd) e Gabriele Messina (direzione regionale Pd). Chiediamo che il Partito Democratico si impegni, se non si dovesse modificare lattuale legge elettorale, a organizzare le primarie per la scelta dei parlamentari. Questo il senso dellappello. Con questa ondata sempre pi inarrestabile di antipolitica, bisogna pensare a iniziative serie e credibili, spiega a Libero Filippo Barberis. Non una proposta contro qualcuno o qualcosa, ma un modo per rilanciare lautorevolezza della classe politica. Anche perch con questo sistema elettorale ci sono persone, inserite di forza nei listini, che se si presentassero davvero davanti agli elettori prenderebbero giusto i voti degli stretti familiari. La mozione primarie per il Parlamentonon ha fatto a tempo a essere annunciata che gi spuntano perplessit, prese di distanza e rivendicazioni. Siamo stati i primi nel 2010 a chiedere le primarie per la scelta dei Parlamentari con un documento sottoscritto da oltre 200 iscritti, militanti e amministratori del PD. Fa piacere che Barberis e Messina recuperino, oggi, la nostra proposta sempre attuale, ancora di pi in tempi dove forte soffia il vento dellantipolitica ha dichiarato Augusto Schieppati ad Affariitaliani, il sito che ha pubblicato per primo il manifesto targato BarberisMessina. Chiusura totale e distacco per le grandi manovre che muovono verso Roma esprime la capogruppo del Pd, in consiglio comunale, Carmela Rozza. Non sono della partita, e comunque uniniziativa del genere mi pare che pi che evitare le manovre sotterranee, favorisca le fughe in avanti. Nei corridoi di Palazzo Marino, del resto, sulla bocca di tutti che lassessore al welfare, Pierfrancesco Majorino, non vede lora di fare il grande salto e approdare in Parlamento. Lui, sulla proposta dei colleghi Barberis e Messina, ha commentato cos ad Affari italiani: Sono daccordo, la legge elettorale va cambiata senza per mettere in discussione il bipolarismo. Sempre in Comune, c pure chi spera che le elezioni siano unoccasione imperdibile per levarsi di torno lassessore pi scomodo della giunta arancione: larchistar Stefano Boeri, assessore alla cultura, che non pochi psicodrammi politici e imbarazzi ha generato con le sue posizioni da first lady allinterno del Pd. Ma uscendo da Palazzo Marino, ed entrando in Palazzo Isimbardi negli uffici del Pd, si trovano altre posizioni interessanti. Come quella di Matteo Mauri, 39 anni, di bellaspetto, attualmente capogruppo Pd in Consiglio provinciale a Milano, promotore del convengno Primavera Democratica, che ha avuto il suo battesimo ieri sera alla serata aperitivo allHi-Caf, in via Marghera. Lui, sempre dando retta alle voci di corridoio, sarebbe prontissimo al grnde salto sul palcoscenico nazionale. Perplesso e critico sullidea di utilizzare le primarie per le elezioni politiche il consigliere provinciale Pd, Roberto Caputo. Bisogna vedere cosa significa. Si parla del solo Pd, oppure di una coalizione? Si parla di primarie aperte o primarie di partito? Credo che buttare l le primarie come soluzione di tutti i mali sia una soluzione banale e facilona. E ancora, aggiunge Caputo, io credo che prima bisogner capire quale legge elettorale ci sar nel 2013 e invece delle primarie farei altre proposte che vadano a sanare la ferita dellantipolitica come, per esempio, dimezzare i rimborsi elettorali e proporre una legge elettorale diversa. Se le primarie per i parlamentari saranno un progetto con radici, o un manifesto nel vento, lo si capir presto. Unoccasione utile per discuterne sar la conferenza programmatica che si terr sabato, a Milano, dalle 9 al Teatro Litta. Presenti il sindaco Giuliano Pisapia e la presidente del Pd, Rosy Bindi.

Sanit

Il piano del Policlinico Gara di 200 milioni per il nuovo ospedale


::: SARA BIONDINI
QQQ Il Consiglio di Amministrazione del Policlinico ha varato il piano per recuperare i 200 milioni di euro necessari per la costruzione del nuovo ospedale. Una soluzione finanziariamente complessa che dovr mettere mano al tesoretto dellospedale fatto dei lasciti di cinque secoli. Un soggetto specializzato, selezionato attraverso una gara pubblica europea, metter subito a disposizione della Fondazione Policlinico (che secondo laccordo di programma del 2000 garante della copertura finanziaria) i fondi necessari per la realizzazione dei lavori, recuperandoli attraverso operazioni sul patrimonio dell'ospedale. Con un programma di eventuali vendite o altre forme di valorizzazione del patrimonio, il vincitore della gara si garantisce anche la copertura dei costi dell'operazione. Le altre due possibili strade ipotizzate nei mesi scorsi sono state scartate: sarebbe stato problematico ricorrere a un mutuo perch la rendita del patrimonio risulta insufficiente a sostenere le rate di pagamento (che per legge non possono superare i 10 anni); difficile anche la strada delle dismissioni del patrimonio perch, con la crisi del mercato del mattone, potrebbe non garantire la copertura finanziaria nei tempi imposti dalle scadenze di pagamento dei lavori.

DA LUNED IN CONSIGLIO

Pgt, lopposizione rinuncia a una parte degli emendamenti


Accordo a met sul Pgt. Lopposizione si offre di ritirare parte degli emendamenti, ma fa resistenza sulla destinazione dello scalo Farini e il verde agricolo ai confini col Parco Sud Milano. Un passo avanti - commenta Carmela Rozza - ma riteniamo strumentali le richieste dellopposizione sul Parco Sud e sul grande parco allo scalo Farini. In particolare ricordo che lallora assessore Masseroli si rifiut di fare il grande parco allo scalo Farini quando glielo chiedevamo noi allopposizione, e che farlo oggi significa non avere pi verde su tutti gli altri scali. Sul Pgt gi fissato un nuovo incontro oggi alle 11.30 per discutere della gestione dellaula, dove il Piano dovrebbe tornare luned. Lopposizione, per voce di Masseroli, infatti ha promesso che saranno ritirati gli emendamenti sui temi concordati, come housing sociale e cambio di destinazione duso, mentre ci sar ampia trattazione in aula per gli altri. Prendiamo atto che la maggioranza ha condiviso alcune proposte migliorative del Pgt - spiegano i partiti dellopposizione riuniti- sugli altri temi su cui la maggioranza si opposta ci sar una compiuta e ampia trattazione in aula.

CRONACA

Venerd 20 aprile 2012

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Alta tensione al Pirellone

Alfano d buca a Formigoni, salta lincontro


Il Pdl romano prende le distanze dal governatore: il segretario lo vedr solo a margine del Salone del mobile
::: MARZIO BRUSINI
QQQ Roberto Formigoni sbanda. Il previsto incontro a Palazzo di Lombardia con Angelino Alfano non si far. Il segretario nazionale del Pdl non scalpitava per farlo. Ora certo, dal suo programma lombardo di venerd lappuntamento con il gruppo dei consiglieri regionali e con il Presidente di Regione Lombardia uscito dallagenda per farvi ritorno in forma ridotta: un incontro a margine del Salone del Mobile, rapido e informale. Proprio ora che Formigoni contava sul sostegno del partito nella sua difesa contro il complotto mediatico e la strumentalizzazione politica ai suoi danni, il Popolo della Libert si sfila. Dietro alle parole di circostanza - confermata stima del Pdl per Formigoni, recita gentilmente il coordinatore regionale Mario Mantovani - si cela unirritazione crescente nei suoi confronti. Gi con viale Monza i rapporti si sono raffreddati dopo la decisione unilaterale di silurare Stefano Maullu e la situazione ulteriormente peggiorata con la scelta da parte di Formigoni di convocare luned prossimo i candidati sindaci alle prossime amministrative per condividere una versione ufficiale sugli scandali che stanno caratterizzando Regione Lombardia. Il coordinamento regionale non sarebbe stato informato n coinvolto. E Angelino Alfano non avrebbe affatto gradito, anzi. La risposta sarebbe stata proprio il suo personale forfait allincontro di oggi. Formigoni ha cos preso laereo ed volato a Roma. In Via dellUmilt, sede del Popolo della Libert, senza farsi preannunciare si precipitato nellufficio di Alfano. Ambiente surriscaldato e accu-

FUOCO AMICO

Salvini attacca Il presidente esca dallExpo


Per Expo ci vuole un impegno 24 ore su 24, quindi penso che come commissario ci debba essere un altro, non per le vicende giudiziarie: per motivi di efficienza. A parlare Matteo Salvini, capogruppo della Lega in consiglio comunale, ospite ieri a radio popolare. Interpellato sul ruolo di Formigoni come commissario generale di Expo 2015, Salvini ha storto il naso. Non una novit per il presidente della Regione Lombardia. Il primo a dubitare del suo ruolo stato, gi due mesi fa, Basilio Rizzo, presidente del consiglio comunale milanese esponente della sinistra radicale. Anche Stefano Boeri, nei giorni scorsi, intervenuto sullargomento: Formigoni, circondato da amici inquisiti e arrestati, si chieda se quello di commissario generale di Expo 2015 sia ancora un ruolo adatto per lui. Quanto a sostituire Formigoni con il sindaco Giuliano Pisapia, Salvini ha dichiarato: non mi sembra che lui voglia giocarsi la partita di Expo. Ma la nomina di Pisapia potrebbe andarci bene.

PALAZZO LOMBARDIA se pesanti lanciate dal Governatore della Lombardia. Anche se Formigoni nega, si dice che abbia fatto notare di aver sempre difeso Berlusconi e ora che tocca a lui, nessuno del Popolo della Libert si sia fatto sentire. Formigoni, soprattutto, ha protestato perch Alfano non si esposto in prima persona. Ma quello che lo ha lasciato veramente di stucco stata la risposta del segretario nazionale del Pdl: non si cambia idea, la vicenda Dacc va chiarita e non confondiamo Formigoni con Berlusconi. Ragionamento in linea con quanto dichiarato da sempre dal segretario naIl presidente della Regione, Roberto Formigoni e il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano: lincontro tra i due non si far. [Fotogramma] zionale del Pdl, quel principio del partito degli onesti che a Formigoni deve essere suonato questa volta come un insulto. Lunica cosa che il Presidente di Regione Lombardia riuscito a ottenere un incontro a porte chiuse con Alfano e un gruppo di consiglieri regionali del Pdl, oggi a margine della visita al Salone del Mobile. Magra consolazione per chi deve parare lultimo colpo che gli ha preparato lEspresso oggi in edicola. In un articolo si parla di un costo settimanale di oltre 45 mila euro in alta stagione per una delle tre ville dellAltamer Resort ad Anguilla nei Caraibi. Hotel dove Formigoni e il fratello sarebbero stati ospiti di Pietro Dacc, almeno stando alle accuse di Giancarlo Grenci. Rimane peraltro da chiarire il silenzio di Silvio Berlusconi. Per qualcuno, in Via dellUmilt, sarebbe un silenzio ben pi importante del suo abituale disinteresse per Formigoni. Alfano, di fatto, opererebbe in sintonia con Arcore.

La vendetta della corrente laica

A rischio i formigoniani in Provincia Lavoriamo bene, Podest non ci cacci


QQQ Qualcuno, tra i pi stretti collaboratori di Podest, ci ha pensato veramente. Vendicarsi delle dimissioni di Stefano Maullu con lazzeramento di qualche assessore in Provincia. I nomi? Sempre gli stessi: Paolo Del Nero, ciellino di stretta osservanza; Luca Squeri, mantovaniano doc; Silvia Garnero, nipote di Daniela Santanch. Sempre gli stessi perch periodicamente i partigiani del Presidente della Provincia di Milano, assetati di posti e impossessati daldemone dellavendetta, ciprovano. Ma anche questa volta Podest non ci casca. GLI EQUILIBRI Il presidente sa bene che una ritorsione causerebbe una guerra dal risultato incerto. Dopo la sconfitta ai congressi, il morale delle sue truppe non ai massimi storici e lui non riuscito a promuovere nessuna candidatura per le prossime amministrative. Meglio quindi mantenere inalterati gli equilibri attuali e non forzare la mano. Il suo gruppo infatti conta un consigliere regionale, un consigliere comunale e quattro o cinque consiglieri di zona su Milano. A questi si aggiungono Cesare Cadeo e alcuni dirigenti del suo staff. Intanto cerchiamo di capire cosa pensano i tre diretti interes-

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IL CASO

LA SCINTILLA A pagare le spese del rimpasto in Regione stato Stefano Maullu, molto vicino al presidente della Provincia Guido Podest. Lex assessore al Commercio e al turismo ha dovuto far spazio al Margherita Peroni. CHI RISCHIA Negli ultimi giorni si parlato di una vendetta di Podest, che avrebbe preso in considerazione lipotesi di tagliare dalla giunta provinciale un assessore tra Paolo Del Nero, ciellino e formigoniano, Luca Squeri, della corrente di Mantovani, o Silvia Garnero, nipote di Daniela Santanch.

presta affatto fianco a simili richieste. Sereno anche Luca Squeri, assessore al bilancio e legato a doppio filo con il coordinatore regionale Mantovani: mi affido a quanto gi dichiarato da Guido Podest sulle ipotesi di rimpasto. Lo ha detto chiaramente che non ce ne bisogno, quindi sono sereno e continuo a fare il mio lavoro. Certo anche a me sono arrivate queste voci ma credo proprio si tratti di sfoghi da corridoio. Siamo in un momento difficile per i cittadini e non credo che si debba cambiare squadra. Anzi proprio in Provincia di Milano il rapporto con la Lega Nord sta dando degli ottimi risultati nel governo del territorio. Siamo un esempio da seguire. VIALE MONZA Silvia Garnero invece refrattaria a rispondere. Ad un sms consegna un garbato non ho intenzione al momento di rilasciare interviste, se dovessi cambiare idea la contatter io, buona giornata. In viale Monza, alla sede del Pdl lombardo, invece preferiscono non rilasciare dichiarazioni ufficiali. Qualcuno sogghigna appena si parla di corrente Podest. Pi che corrente un colpo daria. Basta chiudere la finestra.
B.BAS.

sati. Paolo Del Nero, assessore alla formazione e al lavoro, non sembra scomporsi pi di tanto: Non sarebbe nel metodo e nello stile del Presidente della Provincia attuare vendette del genere. Mi fa sorridere chi pensa di personalizzare lo scontro tra correnti e pretendere la testa di questo o quellassessore. Stiamo lavorando bene, un rapporto equilibrato tra gli assessori e obiettivi importanti da raggiungere. Podest non

Aut. alla pubblicit 243/2001

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CRONACA

Fondi a pioggia. Il Pdl: Inaccettabile

ORDINE DI GIULIANO

Il 25 aprile di Pisapia costa 50mila euro


::: FRANCO NICOLETTI
QQQ Biciclettate, fumetti, marce, spaghettate. Il primo 25 Aprile di Giuliano Pisapia riempie il calendario e prosciuga le casse dei consigli di zona: mentre la giunta recita la litania sul buco di bilancio, la bacchetta magica color arancione fa spuntare una pioggia di denaro per i partigiani dellAnpi. Contributi, agevolazioni sulla stampa dei manifesti, affitti gratuiti. Davanti alle scuole fatiscenti e alle strade groviera si allargano le braccia. Mancano i fondi. Per organizzare la prima Liberazione di Giuliano, invece, secondo lopposizione si prelevano tra costi diretti e indiretti quasi 50mila euro. Lagenda non lascia respiro, come se la guerra fosse finita laltro ieri e non 67 anni fa. Tra i Navigli e il Giambellino, la festa iniziata domenica scorsa 10 giorni prima del corteo istituzionale con la Biciclettata resistente alla Barona. Mercoled le 5mila euro, che hanno fatto sobscuole elementari e medie hanno balzare il capogruppo Pdl Massiammirato le lapidi di piazza Mia- mo Girtanner. In passato abbiamo sempre dato un patroni, mentre domani particinio, ma qui si sta esar il week-end delle gerando. Gli eventi marce: le sezioni durano 10 giorni, Anpi, con il patroc anche la Stracinio del Comulapidi. Non solo. ne, renderanno Il parlamentino omaggio alle lapiha devoluto 300 di di Barona, euro al convegno Giambellino e Pordel 12 magta Genova. Seguono gio sulle fiaccolata (domeniGiuliano Pisapia Fotogr partigiane ca) e Ballata per i frae sindacalitelli Cervi al teatro Edi con spaghettata finale (marte- ste milanesi Onorina Brambilla e d). Costo per i milanesi: circa Stella Vecchio, per recuperare la

Veto ai negozi Giornata sacra Concerti di musica sarda e spaghettate in piazza: per i partigiani il sindaco non bada a spese nessuno lavori
berto Denti (titolo: La mia resistenza). Il nuovo vento arancione fermo a 70 anni fa dice Federico Santoro (Pdl). Le programmazioni sono a senso unico, e lAnpi stata gi invitata a parlare delle foibe. In centro, la seduta di luned si occuper di stanziare fondi per liniziativa pubblica sulle donne della resistenza. A Baggio ecco il patrocinio alla mostra sulle Visioni partigiane, mentre tra la Fiera e Quarto Oggiaro sono stati messi in calendario e patrocinati 9 appuntamenti. Mostre, seminari, presentazioni di libri su Gramsci a Villa Scheibler. Levento pi controverso riguarda la conferenza su Mauthausen. Lindirizzo via Mambretti 23 infatti lo stesso di una sede divisa a met da Anpi e Pd. Nicol Mardegan, il consigliere Pdl che ha osato contestare la legittimit delloperazione, si visto approvare in faccia una mozione di censura dalla sinistra. Lo stesso consiglio ha regalato 800 euro ai Comitati x Milano di Pisapia, proprio per organizzare una Orazione civile sulla resistenza. E inaccettabile tuona Mardegan. Negli ultimi mesi la sinistra ha dato decine di patrocini allAnpi. Pisapia, un anno fa, aveva inviato una rassicurante lettera allAnpi: La mia amministrazione non sar pi ambigua, o accomodante verso le tesi pacificatorie: la differenza mi e ci sar ben chiara, e sar un tratto distintivo del nostro modo di rapportarsi alla citt. A giudicare dalla prima pioggia di fondi, gi stato di parola. Ogni anno ci si avvicina a fine aprile e ogni anno la stessa storia. Negozi aperti o chiusi il 25 aprile e il primo maggio? Ieri Giuliano Pisapia, in vista della sua prima uscita da sindaco della Milano medaglia doro per la Resistenza, ha voluto dire la sua. Sicuramente la festa della Liberazione e quella dei lavoratori devono essere ricordate con la partecipazione a eventi e manifestazioni e questo contrasta con l'apertura dei negozi. Lanno scorso, con la precedente giunta Moratti, non era andata cos. Esercizi commerciali chiusi il 25 aprile (ma solo perch cadeva in contemporanea con Pasquetta) e aperti il primo maggio. Con conseguenti polemiche dei sindacati perch la festa dei lavoratori non si tocca. E, pur festa da sempre cara alla sinistra, proprio allinterno del Pdnonsono maimancatevoci fuoridal coro.Come quelladel giovane sindaco di Firenze, il rottamatore Matteo Renzi, che lo scorso anno si dichiar favorevole allapertura dei negozi durante il primo maggio. Sulla stessa linea il giuslavorista e senatore Pd Pietro Ichino, secondo il quale le esigenze dei consumatori sono cambiate e il commercio deve avere la possibilit di seguirle, anche in vista dellExpo. Ma per Pisapia no. Ci sono delle feste che tutti hanno il diritto di celebrare, ha detto il sindaco. Oltre a quelle religiose ci sono quelle civili.

loro memoria. Alla periferia nord si paga con lo sconto: il consiglio di Zona 9 pagher 600 euro il corteo dellAnpi Niguarda (pi spesa per i volantini) e 200 euro per la posa delle corone della sezione Almo Colombo. I partigiani, per, di euro ne avevano chiesti 2.200. La sezione di Crescenzago stata premiata con 2.100 euro, mentre allo Stadera il parlamentino in mano alla sinistra concede gratuitamente per due giorni i locali del centro di aggregazione allAnpi locale. Paolo Bassi, consigliere leghista in Zona 4, parla di consuetudini iniziate mesi fa. I soldi sono pochi, ma vengono gestiti

sempre in maniera ideologica. Bassi ha assistito in diretta allapprovazione di 700 euro per i Fumetti resistenti; altri 500 euro serviranno poi per pagare le spese degli altri eventi. Una conferenza su Nori Pesce, 5 cortei per portare corone dalloro sulle lapidi dei caduti, oltre allimperdibile show I colori del partigiano al Teatro dellArca. LAnpi di Zona 3 pu godere di patrocinio e relative agevolazioni per la lettura pubblica dedicata al capo gappista Giovanni Pesce, mentre lassociazione di genitori delle scuole Bonetti, Scarpa e Nolli Arquati avr 300 euro per lincontro con leditore Ro-

LOMBARDIA

Venerd 20 aprile 2012

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LA BANDA DEI DARDI

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Via Monte Bisbino

Presi di mira gli animali


Non solo persone, anche animali presi di mira dalla banda dei dardi. Secondo gli investigatori sarebbero dei giovani teppisti gli autori delle aggressioni che negli ultimi giorni si sono verificate nella zona nord di Milano, soprattutto nella Comasina. Finora gli indizi parlano di una utilitaria bianca e di due possibili responsa. bili, un ragazzo e una ragazza.

Cerca di vendere una pistola carica Presa una rom


QQQ Settecento euro. il prezzo chiesto da una donna di origini rom per vendere una pistola carica allinterno del campo nomadi di via Monte Bisbino, a Baranzate di Bollate (Milano). A scoprire il canale clandestino per la vendita di armi e documenti falsi, sono stati i carabinieri della Compagnia di Rho su segnalazione dellassociazione Sos racket e usura. Lassociazione, presieduta da Frediano Manzi, riuscita a filmare la donna dopo aver organizzato un appuntamento in un giardino pubblico di Baranzate, nei pressi della statale Varesina. Qui sarebbe dovuto avvenire lo scambio della merce in cambio dei 700 euro, ma la soffiata ai militari ha permesso di arrestare la nomade in flagranza. Nel video consegnato alle autorit sono registrate tutte le fasi del colloquio con la venditrice e il momento dellarresto. La pistola messa in vendita, una Beretta con matricola abrasa e con dieci colpi nel caricatore, era perfettamente funzionante e pronta a sparare. Secondo gli investigatori, che in queste ore stanno cercando di rintracciare i canali attraverso cui la donna entrata in possesso dellarma, larrestata non nuova a questo genere di affari. Lassociazione Sos racket e usura di Manzi da anni lavora a questo tipo di inchieste, e proprio nello stesso campo nomadi ha documentato qualche tempo fa lavvio di una compravendita di droga e armi nella baracca di un altro occupante rom, in seguito denunciato. A causa di questa questattivit sul territorio, in pi occasioni il presidente Manzi stato vittima di minacce sfociate in vere ritorsioni. il caso del marzo scorso, quando stato ferito alle gambe con due colpi di pistola mentre tornava a casa a Lomazzo, in provincia di Como. I responsabili dellagguato non sono stati ancora identificati.
S.GAR.

Chiuse le indagini

Muore durante larresto I pm: stato un omicidio


Quattro poliziotti accusati per la morte di Ferrulli: Lhanno colpito mentre era a terra
::: SALVATORE GARZILLO
QQQ Michele Ferrulli, 51 anni, morto il 30 giugno 2011 a seguito di un controllo della polizia intervenuta per sedare i suoi schiamazzi notturni. I poliziotti hanno detto che era morto per arresto cardiaco a causa di un malore, subito dopo essere stato ammanettato. Il pubblico ministero Gaetano Ruta ha unaltra versione. Nellavviso di conclusione dellinchiesta scrive che Ferrulli stato percosso ripetutamente anche con luso di corpi contundenti quando eragi immobilizzatoa terra e non era in grado di reagire ed invocava aiuto. Un atto daccusa durissimo per i quattro agenti che quella sera intervennero in via Varsavia su chiamata di alcuni vicini esasperati dalle urla delluomo e di altre due persone. In vista della richiesta di rinvio a giudizio, gli agenti Francesco Ercoli, Michele Lucchetti, Roberto Piva e Sebastiano Cannizzo sono ora accusati di cooperazione in omicidio colposo per eccesso colposo nelladempimento del dovere e concorso in falso per aver manipolato lannotazione sullaccaduto scritta il giorno dopo. Nel rapporto degli agenti si legge che, dopo aver bloccato il 51enne, una successiva e inevitabile perdita di equilibrio di tutto il gruppetto faceva s che il Ferrulli e tutti gli agenti intervenuti cadessero rovinosamente a terra, frangente che permetteva, grazie allutilizzo di un terzo paio di manette, di bloccare definitivamente la sua resistenza. Poich la precedente caduta aveva costretto il Ferrulli, prono a terra, si cercava, ormai assicurato, di riportarlo in una posizione a lui pi comoda per avvicinarlo alla vettura di servizio, ma proprio in tale occasione il Ferrulli riferiva di sentirsi male, lamentando un forte dolore al petto. Questa versione, osteggiata gi dal primo momento dai famigliari della vittima (convinti del pestaggio), per il pm Ruta non sarebbe credibile, e infatti scrive che si tratta di circostanze false, poich i poliziotti, nel mentre il Ferrulli si trovava a terra in posizione prona, era immobilizzato e invocava aiuto, lo colpivano ripetutamente in diverse parti del corpo, pur essendo in evidente superiorit numerica e continuando a colpirlo anche con luso di corpi contundenti. Ci avrebbe concorso alla morte delluomo, che secondo il medico legale aveva un cuore di 700 grammi, troppo piccolo per i suoi 147 chili. Dettaglio, quello del peso, che aveva supportato lipotesi di un attacco di cuore del facchino 51enne. Eppure i famigliari non hanno mai creduto a questa possibilit, nonostante Ferrulli avesse gi avuto problemi cardiaci in passato. Ferrulli era noto alle forze dellordine per violenza, minaccia a pubblico ufficiale, ingiuria, invasione di terreni o edifici, lesioni personali e insolvenza fraudolenta. Ma quella sera, in via Varsavia, aveva solo fatto baccano con due suoi amici.

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LOMBARDIA

La lettera di Oldrini

VOGHERA (PV)

Sesto accusa Milano LAtm perseguita i nostri pendolari


Il sindaco scrive a Rota: Controlli e multe solo fuori citt ma in Duomo o a San Babila non si trova mai nessuno
::: LAURA MARINARO
QQQ Troppi controllori alla fermata della metropolitana? Nessun problema c un novello difensore dei cittadini vessati. il sindaco uscente Giorgio Oldrini che dopo losservazione del fenomeno controllore selvaggio ha deciso di scrivere direttamente al Presidente dellAtm Bruno Rota per chiedergli di prendere provvedimenti. Uniniziativa a dir poco curiosa, soprattutto considerato che arriva da un sindaco che avrebbe comunque altre gatte da pelare proprio con Atm (ci riferiamo ai famosi contenzioni con la Caronte di Di Caterina, ndr). Da diversi giorni, immancabilmente, uno schieramento di controllori dellAtm blocca i passeggeri che arrivano a Sesto Rond e a Sesto Ffss per verificare la correttezza del biglietto in loro possesso ha scritto Oldrini -. A parte la ingiustificata differenza di costo tra le linee interne a Milano e quelle esterne e le vere e proprie ingiustizie denunciate pi volte proprio dai sindaci dellhinterland che riguardano i documenti di viaggio disponibili per

Sassi sul castello Multate mamme di 7 marocchini


Chi rompe paga. Il Comune di Voghera intenzionato ad applicare fino in fondo questa massima contro due mamme, una marocchina e una tunisina, colpevoli di non aver vigilato sui loro figli mentre distruggevano alcune tegole del castello cittadino. Sono le 17 di mercoled pomeriggio quando le due donne, sedute su una panchina di piazza Castello, non si accorgono di quanto stanno combinando le loro sette piccole pesti. I bambini, infatti, stanno distruggendo tutti divertiti - una decina di tegole che coprono i muretti bassi dellex fossato. Alcune le rompono a colpi di pietra, altre le portano in cima alle scalinate del castello per poi lanciarle in basso. Nonostante il frastuono le mamme non intervengono. Qualche passante, per, quei rumori li sente e li segnala alla polizia municipale. Arrivati sul posto i vigili interrogano le due extracomunitarie, che dopo aver negato ogni addebito si scusano sostenendo di non essersi accorte di nulla. Nel frattempo arriva una squadra della nettezza urbana per ripulire il luogo dai detriti. Nei prossimi giorni il Comune presenter il conto (alcune decine di euro) alle mamme dei bimbi turbolenti. F.CAV.

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LO SCONTRO

VESSATO Il sindaco di Sesto Sergio Oldrini ha scritto ieri al preisdente di Atm Bruno Rota accusando lAtm di cercare di far cassa con le multe solo fuori Milano. Il politico Pd parla di una sua impressione, che tuttavia molti suoi cittadini condividono. Uningiustizia che si somma al costo dei biglietti per arrivare a Sesto. Fotogramma

I BIGLIETTI Varie sono le tipologie di biglietto a seconda della tratta da percorrere. Il biglietto interurbano resta il pi multato e il meno conosciuto dai viaggiatori Atm, sia milanesi che turisti. LE MULTE Con le modifiche che verranno introdotte da sabato sulle multe per chi verr trovato senza biglietto e il conseguente dimezzamento del prezzo della multa, in questi giorni sono aumentati i presidi di controllori, specialmente presso le fermate extraurbane. LA PROTESTA Giorgio Oldrini lamenta lassidua presenza di controllori al capolinea di Sesto e la rarissima presenza, invece, nelle fermate centrali di Milano.

chi vive dentro o fuori dai confini daziari milanesi, desta giusto malumore constatare che mentre sulle nostre fermate (cos come quelle di Cologno Monzese) spesso i controllori sono presenzi in forze, rarissimo incontrarli a Milano. Unaffermazione forte da parte del primo cittadino della Stalingrado dItalia che prosegue la protesta: Sono un utente abituale della metropolitana che utilizzo almeno due volte la settimana ha aggiunto - Non ho mai incontrato una volta i controllori a Duomo o a San Babila, mentre spessissimo li trovo a Sesto San Giovanni Rond. Naturalmente si tratter di una mia esperienza

particolarmente sfortunata, ma faccio presente che si tratta di una convinzione molto diffusa tra i nostri cittadini. E poi la chiusa: Ben vengano i controlli ed i sacrifici, ma che siano accompagnati dallequit. Amen, verrebbe da dire e di certo i suoi concittadini non ringraziano Pisapia. Caustico Antonio Lamiranda del Pdl: Gi con la Moratti il Sindaco si lamentava dei controllori e del caro biglietto e ora che ha una giunta rossa amica dopo un anno non ha ancora uniformato il prezzo del biglietto e forse la colpa anche sua afferma - Sulla circostanza dei controllori evidentemente il Sindaco proprio

sfortunato; io li trovo pure in metr. Ovvio che presidiano le uscite extraurbane perch per andare a San Babila bisogna necessariamente acquistare il biglietto pi caro, mentre da San Babila i furbi arrivano a Sesto Fs anche con un ordinario; insomma si difendono i deboli o i furbi? Forse per Oldrini non a conoscenza del fatto che Atm deve fare cassa e - considerato che da sabato prossimo per adeguarsi alla nuova Legge regionale sui trasporti deve dimezzare il costo delle multe ed ovvio che i controlli devono aumentare dappertutto e soprattutto nelle stazioni dove il biglietto costa di pi.

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MILANO E LOMBARDIA

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TuttoMilano
::: le lettere
DUE RUOTE

Agenda
FARMACIE
Turno diurno
(dalle ore 8,30 alle ore 21,00) CENTRO (Zona Duomo, P. Volta, Garibaldi, Monforte, Lamarmora, Carrobbio, Magenta): v. Larga, 16; v. Dell'Orso, 1; v. Stampa, 14; p.le Cadorna, 11; v. Larga, 16. NORD (Bovisa, Affori, Niguarda, Greco, Quarto Oggiaro, Staz. F.S. Garibaldi): v. dei Cignoli, 1; v. Lepontina, 13; v. Monterotondo, 1; v.le Zara, 145; v. Monte Santo, 12. SUD (Ticinese, Vigentina, Rogoredo, Barona, Gratosoglio): v. Comacchio, 4; v. Volvinio, 25; v. Saponaro, 2/c; Ripa di Porta Ticinese, 33. EST (Venezia, Vittoria, Romana, Loreto, Citt Studi, Lambrate, Ortica, Forlanini, Mecenate): c.so Buenos Aires, 36; v. Varanini, 19; v. Toselli, 2; v. Matteucci, 4; p.le Udine, 8; v. Ciro Menotti, 18; v.le Monte Nero, 59; v. Parea, 13. OVEST (Lorenteggio, Baggio, Sempione, S. Siro): c.so Colombo, 6; v. Vignoli 42/44; v. del Pettirosso, 16; v.le Ranzoni, 2; v. F.lli Zoia, 84/2; p.za Stuparich, 4; v. Alex Visconti, 22/a; v. Principe Eugenio, 19; v. Canonica, 32.

Il Comune corre ad aiutare i rom ma si dimentica sempre degli italiani


Caro Besana, solerte stato l'aiuto ai rom del campo di via Bonfadini, incendiato a quanto pare per lotte intestine fra bulgari e romeni. Pi della met degli occupanti sono stati sistemati altrove: molto umano, molto solidale. Per usare una parola cara al sindaco arancione, c stata molta coesione sociale. Vorrei che ci fosse coesione anche per noi poveri e inutili milanesi. Dato che siamo noi a pagare le tasse per poi mantenere tutti quanti, mi piacerebbe che il Comune si ricordasse di via Sulmona, una traversa di piazzale Bologna. Tre anni fa caduta la targa viaria; era l'unica, appesa alla recinzione di una scuola. Chiamai un vigile, che prese visione della targa rotta a terra e disse che non dipendeva da lui, ma dal consiglio di zona che poipassati tre anni, pedoni e automobilisti una volta arrivati qui non sanno dove si trovano. Chi ha il navigatore satellitare presume di essere in via Sulmona e forse anche il pedone dovrebbe applicarsi un TomTom da polso, o usare uno smartphone con maps. Palazzo Marino se ne frega della targa, o del semaforo di piazza Bologna che funziona a met, o di una transenna divelta per un incidente: dopo sei mesi ancora l, avvolta dal nastro rosso e bianco, ormai scolorito, del Nuir, che sarebbe il Nucleo dintervento rapido (figuriamoci se non fosse rapido). La nostra strada non , almeno per adesso, un campo rom: non ci meritiamo nulla. Daniela Portaluppi Milano Risponde Renato Besana Cara Portaluppi, lassistenza ai rom, che dovrebbe essere accompagnata da legittime misure di ordine pubblico, non esclude che ci si possa occupare anche della manutenzione ordinaria. Un impegno senza gloria, con il quale non si conquistano titoli sui giornali, e dunque colpevolmente trascurato. Al disinteresse della politica si aggiunge linefficienza della burocrazia. Se in via Sulmona abitasse per qualche papavero, la targa sarebbe stata cambiata in un batter docchio.

Anche per le bici serve investire


A Milano il nuovo vento, che ci vuole tutti ciclisti, progetta piste ciclabili ovunque, elimina i parcheggi dalle strade, organizza tante belle biciclettate, ecc. Tutto per farci capire come sia bello lasciare la macchina a casa e usare un mezzo di trasporto ecologicamente alternativo. Ne un esempio il bike sharing, introdotto dalla precedente amministrazione e sostenuto anche dalla nuova. Per, dove parcheggiare le nostre biciclette in citt ? Non si parla e non si vede realizzare un piano-rastrelliere. Quello che invece si vede laumento vertiginoso del parcheggio abusivo delle biciclette incatenate ad ogni cosa: pali, cartelli, alberi, banchine, cancellate, panchine, ecc. Continuando cos, il rischio per i pedoni che si fermano in strada di trovarsi una bicicletta incatenata alla caviglia. Quindi se volete che noi Milanesi usiamo la bicicletta quotidianamente dovete anche darci la possibilit di parcheggiarla, possibilmente in luoghi in cui sia difficile che ce la freghino, realizzando in tutta la citt rastrelliere coperte. Su diamoci una mossa. Giuseppe Carlo Goldoni Consigliere di Zona 6, Milano

Turno notturno
(dalle ore 21 alle ore 8,30) v. Boccaccio, 26; p.za Duomo, 21; p.za Cinque Giornate, 6; c.so Magenta, 96; v. Larga, 16; p.za Clotilde, 1; v.le Zara, 38; v.le Testi, 74; Stazione Centrale (Gall. Delle partenze); v. Stradivari, 1; c.so Buenos Aires, 4; v.le Corsica, 42; v.le Lucania, 10; v. Boifava, 31/b; c.so S. Gottardo, 1; v. Lorenteggio, 208; v. Buonarroti, 5; v. Canonica, 32; v. R. Di Lauria, 22; v.le Ranzoni, 2.

Le lettere via e-mail vanno inviate a: milanolettere@liberoquotidiano.it sottolineando nelloggetto: lettere a LiberoMilano. Via posta vanno indirizzate a: LiberoMilano - viale L. Majno 42 - 20129 Milano; via fax al n. 02.999.66.227. Vi invitiamo a scrivere lettere brevi. La redazione si riserva il diritto di tagliare o sintetizzare i testi.

APPUNTAMENTI
The Fiction Hotel tra cinema e design Le opere di Munari in mostra al Dep Art
ARTE Lartista e designer milanese Bruno Munari descritto in venti opere presso gli spazi della galleria Dep Art, in occasione della settimana del design milanese. Presenti in mostra Negativo-Positivo, le Curve di Peano (1974) e le Xerografie originali degli anni 60. EVENTI In occasione del Fuori Salone 2012, in Zona Tortona apre uno spazio dedicato al cinema inserito per in un contesto del tutto particolare: lhotel. Fate quindi check in al desk allingresso, e immergetevi direttamente nelle atmosfere di Casin Royale. Passate dunque alla sala da pranzo, allestita a tema Dolce Vita: il classico rivisitato e la decorazione eccessiva. Tra gli altri film, il cult di Tarantino Pulp Fiction, tema della lobby lounge dellhotel. The Fiction Hotel un contenitore di storie filmiche, dove ogni stanza si fa portatrice di astratte citazioni.

Quelli di Grock recitano Shakespeare


TEATRO Molto rumore per nulla una delle opere pi divertenti dellautore inglese. Una trama intricatissima che coinvolge tutti gli attori in uno spettacolo che si trasforma presto in un gioco scenico.

MEZZI PUBBLICI

___________________________ Fino al 29 aprile, ore 20.45, Teatro Leonardo, biglietti da 22 a 11 euro

I tempi dattesa sono un mistero


Le paline delle fermate degli autobus continuano a non funzionare. In coda o tempi non veritieri. Facciamo qualcosa? Grazie. Antonella Incolfi e.mail

___________________________ Fino al 30 giugno, Dep Art, via Mario Giuriati 9, Ingresso gratuito

Besta On Stage lotta contro i tumori


TEATRO Spettacolo organizzato dalla Fondazione Besta. I contributi raccolti andranno a sostegno della ricerca per i tumori cerebrali.

Al Librotrotter: come si fanno i libri?


BAMBINI Nella biblioteca allinterno del Parco del Trotter un incontro per i pi piccini per imparare come si fanno i libri. I bambini incontreranno Anna Cairanti, autrice del libro Un foglio pi un foglio. Con illustrazioni e filastrocche in rima Anna spiega come nasce un libro e di cosa fatto. Al termine dellincontro-lettura i bambini potranno prendere in prestito un libro dalla biblioteca.

___________________________ Oggi, dalle ore 20.30, Teatro Pime, Entrata a donazione libera

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Rock Rock Rock venerd notte Divina


SERATE Torna il sesto appuntamento con la musica rock anni 80. Per scatenarsi sulle note di Freddy Mercury e Ac Dc tutta la notte.

___________________________ Fino al 22 aprile, via Tortona 26 Courtyard, Ingresso Libero

___________________________ Oggi, dalle ore 16.30, Amici del Parco Trotter, Ingresso gratuito

___________________________ Oggi, dalle ore 23, Divina, via Molino delle Armi, ingresso da 25 euro

Soccorso pubblico - polizia........................113 Carabinieri.................................................112 Vigili del fuoco ..........................................115 Emergenza medica ....................................118 Corpo forestale dello stato......................1515 Guardia di Finanza .................117 (02.62771) Vigili urbani......................................02.77271 PRONTO SOCCORSO Guardia medica................................02.34567 Fatebenefratelli ............................02.6363469 Policlinico.........................................02.55031 San Carlo ...........................................02.4022 San Paolo...........................................02.8184 San Raffaele.....................................02.26431 ASSISTENZA Alcolcorrelati ..............................02.33029701 Antiveleni...................................02.66101029 Anziani.......................02.8911771/89127882 Handicap ...............02.88463050/02.077/078 Odontoiatrica.............................02.66982478 Ortopedica-Traumat. .....................02.582961 Ostetrica ..........................................02.57991 Pediatrica ...................02.3119233/33100000 Psichiatrica .................................02.58309285 Tossicodipendenza .....................02.64442452 Ustioni .....................02.64442381/64442625 TELEFONI UTILI Cittadinanzattiva........................02.73950559 Lac Lombardia ...........................02.58306583 Linea Amica (ore 20-24)............02.39325273 Sordomuti DTS. .........................02.48204247 Tel. Amico Milano Sud...............02.48203600 Tel. Donna .................................02.64443043 Telefono Azzurro...................................19696 Telefono Azzurro (per i maggiori di 14 anni) ...........051.481048 Trib. diritti del malato...................02.7389441 Voce Amica................................02.70100000 Linea Verde Droga .......................800.458854 Alcoolisti Anonimi ........................02.3270202 Tel. Blu Sos Consum. .................02.76003013 Telefono amico ..........................02.55230200 ENPA Milano..............02.9706421/97064230 Ass. Consumatori.......................02.36599999 SERVIZI PUBBLICI Comune............................................02.02.02 Anagrafe servizio tel. ...................199.199600 Servizio sociali Milano..................800.777888 Multe e tasse comunali................800.851515 GAS ...................................................02.5255 Elettricit A2A ....................................02.2521 Elettricit ENEL.................................02.23201 Acquedotto................................02.84772000 AMSA ..........................................800332299 TRASPORTI ATM ............................................800.808181 Ferrovie Nord Milano.......................02.85111 Trenitalia .............................................892021 Radio Bus...................................02.48034803 Aeroporto Malpensa ..................02.58583218 Aeroporto Linate..........................02.7382787 Aeroporto Orio al Serio................035.326323 Malpensa Express ........................199.151152 Trasporto Orio al Serio....................86464854 Taxi Numero Unico .......................848814781 Radio Taxi Milano ..............................02.8585 Radio Taxi Milano ..............................02.6969 Radio Taxi Milano ..............................02.4040 Radio Taxi Malpensa....................800.911333 ACI - Soccorso Stradale ......................803116 BENZINAI NOTTURNI Viale Marche 32.......................dalle 22 alla 1 Piazzale Accursio ......................dalle 22 alle 7 Viale Liguria 12 ........................dalle 22 alle 7 Piazzale Baracca .......................dalle 22 alla 1 Viale Certosa 228 .........................fino alle 23

NUMERI UTILI

MERCATI
Oggi
BENACO - Via Benaco - zona 4 BONOLA - Via Cechov - zona 8 CANALETTO - Via Canaletto - zona 3 CATONE - Via Catone - zona 9 CITTADINI-ARSIA - V. Cittadini-V. Arsia - zona 8 CREMA - Via Crema - zona 5 CURIEL - Via Curiel - zona 6 DEI GUARNIERI - Via Dei Guarnieri - zona 5 FRATELLI DI DIO - Via Fratelli di Dio - zona 7 GRATOSOGLIO NORD - Via Baroni - zona 5 MARCO AURELIO - Via Marco Aurelio - zona 2 NEERA - Via Neera - zona 5 PAGANO - Largo V Alpini - zona 1 PISTOIA - Via Pistoia - zona 7 STRESA - Via Stresa - zona 2

Domani

ARCANGELI - Via Arcangeli - zona 7

ARDISSONE - Via Ardissone - zona 8 ASMARA - Via Asmara - zona 9 BENEDETTO M. - Via Benedetto M. - zona 3 BORDIGHERA - Via Bordighera - zona 5 CICCOTTI - Via Ciccotti - zona 9 DARSENA - Zona Darsena - zona 1 DELLA RONDINE - Via Della Rondine - zona 6 FALCK - Via Falck - zona 8 FAUCHE - Via Fauch - zona 8 GARIGLIANO - Piazzale Minniti - zona 9 MARTESANA - Piazzale Martesana - zona 2 OGLIO - Largo Oglio - zona 4 OLMI - Via degli Ulivi - zona 7 OSOPPO - Via Osoppo - zona 7 PAPINIANO - Piazza S. Agostino - zona 1 P. NUOVA - Bastioni di Porta Nuova - zona 1 ROGOREDO - Via Rogoredo - zona 4 TABACCHI - Via Tabacchi - zona 5 TRASIMENO - Via Trasimeno - zona 2 V. PERONI - Via Pascal - zona 3

LAVORI IN CORSO
Chiusura al traffico: Via Arona: per lavori di approntamento cantiere logistico per la metropolitana linea 5. Termine lavori previsto: 2015. Via Porrone Bassano: divieto di transito causa lavori tra Largo Bortolo Belotti e Via Broletto termine lavori previsto 19/4/2012 Via Bernardino Corio: causa lavori tra Via Ludovico Muratori e Corso Lodi. Termine dei lavori previsto per il giorno 04/05/2012. Via Ricciarelli: diventa strada a fondo chiuso da via Frassinetti al civico 12 di via Ricciarelli e da viale Murillo al civico 8 di via Ricciarelli. Data presunta fine lavori 20 aprile 2012. Via Michele Novaro: strada chiusa al traffico causa lavori sulle condutture d'acqua. Durata dei lavori due mesi circa. Via Lampugnano causa lavori tra Via Matilde Viscontini e Via Angioletti - Lavori A2A Teleriscaldamento. Termine lavori previsto 27/04/2012. Via Carlo Vittadini: divieto di transito causa lavori gasdotto. Traffico difficoltoso in: Via Luigi Nono difficolt di circolazione causa lavori Via Luigi Nono, Piazza Coriolano, Via Cenisio Metro-5. Via Cenisio: possibili rallentamenti causa lavori per modifica della viabilit in corrispondenza del cantiere di Metro 5. Viale Lodovico Scarampo: possibili rallentamenti causa grandi lavori stradali nell'ambito dei lavori di costruzione della Metropolitana linea 5 secondo tratto. Indicazioni presenti sul luogo. Termine previsto per il 2015. Via Emilio Bignami: difficolt di circolazione causa lavori sulle condutture chiusura della carreggiata laterale in direzione periferia. via Varesina (tratto da via Airaghi a via Villapizzone): istituzione del senso unico di marcia in direzione centro citt per lavori inerenti la posa di una tubazione del gas. Viale Romagna: chiusa al traffico la carreggiata laterale nel tratto da via Diacono a via Pascoli. I lavori interesseranno tutta la via Pascoli in pi fasi.

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21.15

:::LOMBARDIA
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To Rome With Love Pirati! Briganti da strapazzo Cesare deve morire Quasi amici Battleship 15.00-17.30-20.00-22.30 15.00 17.30 20.00-22.30 15.00-17.30-20.00-22.30

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VIA CAVALLOTTI, 20 - TEL. 03041140
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CINECITY MULTIPLEX
PIAZZALE CESARE BECCARIA 5 - TEL. 0376340740
To Rome With Love StreetDance 2 3D Una spia non basta Battleship Biancaneve Quasi amici Titanic 3D Bel Ami 20.10-22.30 20.10-22.40 20.20-22.40 20.00-22.40 20.20-22.30 20.10 21.20 22.40

CAPRIOLO
VIA PALAZZOLO - TEL. 0307460530
To Rome With Love Battleship StreetDance 2

GEMINI
20.15-22.30 20.15-22.30 20.15-22.30

ARIOSTO
VIA ARIOSTO, 16 - TEL. 0248003901
The Lady - Lamore per la liberta Hugo Cabret 15.20-21.00 18.10

CORTE FRANCA
VIA ROMA 78 - TEL. 030986060
StreetDance 2 3D Una spia non basta Titanic 3D Battleship Diaz - Non pulire questo sangue Quasi amici To Rome With Love Bel Ami

BELLINZAGO LOMBARDO
C.C. LA CORTE LOMBARDA - TEL. 02954164445
Quasi amici Act of Valor Biancaneve StreetDance 2 3D Titanic 3D Battleship Una spia non basta To Rome With Love Romanzo di una strage Pirati! Briganti da strapazzo La furia dei titani Diaz - Non pulire questo sangue Leafie - La storia di un amore Bel Ami

MULTIPLEX NEXUS
21.10 21.40 20.40 21.20 20.50 21.30 21.00 21.50

ARCADIA
17.40-20.15-22.35 22.50 17.20-20.05-22.15 17.25-20.30-22.40 17.00-21.00 17.15-20.00-22.45 17.45-20.40-22.50 17.30-20.10-22.30 22.25 17.05 20.25 17.10-19.50 17.35 20.20-22.35

SAN DONATO MILANESE


PIAZZA DALLA CHIESA, 1 - TEL. 0255604225
To Rome With Love Battleship

TROISI
21.15 21.15

ARLECCHINO
VIA S. PIETRO ALL`ORTO, 9 - TEL. 0276001214-199445668
Marigold Hotel 15.15-17.40-20.05-22.30

CURTATONE
Battleship StreetDance 2 Act of Valor To Rome With Love Una spia non basta Bel Ami Quasi amici La furia dei titani

STARPLEX CURTATONE
20.00-22.35 20.35-22.25 20.05-22.20 20.10-22.25 20.45-22.45 20.20-22.30 20.15 22.35

CENTRALE MULTISALA
VIA TORINO 30/32 - TEL. 02874826
Cosa piove dal cielo? The Artist 14.10-16.15-18.20-20.30-22.30 14.10-16.15-18.20-20.30-22.30

SESTO SAN GIOVANNI

CINELANDIA - SKYLINE

VIA G. MONTANELLI, 31 - TEL. 0376348395

C/O CENTRO SARCA - TEL. 0224860547

COLOSSEO
V.LE MONTE NERO, 84 - TEL. 0259901361-199445668
To Rome With Love 15.30-17.50-20.10-22.30 Il mio migliore incubo! 14.45 Diaz - Non pulire questo sangue 17.30-20.00-22.30 Quasi amici 15.15-17.40-20.05-22.30 Romanzo di una strage 14.45-17.20-19.55-22.30 Bel Ami 14.45 Il mio migliore incubo! 16.50 Piccole bugie tra amici 19.00-22.00

BUSNAGO MOVIE PLANET CENTRO COMM. GLOBO


C/O CENTRO COMMERCIALE IL GLOBO - TEL. 039 695182 (PREN.) 039 6956516 (PROGRAMMAZIONE)

Il primo uomo 15.10-17.30-20.10 Bel Ami 22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 17.45 Diaz - Non pulire questo sangue 15.10-19.40-22.15 Quasi amici 15.15-17.20-20.10-22.20 To Rome With Love 15.10-17.30-20.00-22.20 Battleship 15.00-16.20-17.35-19.00-20.10-21.45-22.45 StreetDance 2 3D 15.30-17.30-20.15-22.30 Biancaneve 15.20-17.30-20.10-22.20 Leafie - La storia di un amore 17.45 Una spia non basta 15.20-20.15-22.35 Titanic 3D 15.10-21.20

DARFO BOARIO MULTISALA GARDEN MULTIVISION


PIAZZA MEDAGLIE D`ORO 2 - TEL. 0364529101
Battleship To Rome With Love Titanic 3D Biancaneve 20.00-22.30 20.00-22.30 21.00 20.00-22.30

PAVIA

CORALLO
VIA BOSSOLARO, 15 - TEL. 0382539224
Romanzo di una strage Battleship 21.00 21.00

ERBUSCO

MULTIPLEX PORTE FRANCHE


17.30-20.10-22.10 17.30-20.00-22.20 17.10-20.20-22.30 17.40 20.30 22.50 17.20-20.00-22.40 17.00-21.00

VIA ROVATO 44 - TEL. 0307717644


StreetDance 2 3D To Rome With Love Biancaneve Pirati! Briganti da strapazzo Quasi amici Bel Ami Battleship Titanic 3D

DUCALE MULTISALA
PIAZZA NAPOLI 27 - TEL. 199208002
To Rome With Love Battleship Marigold Hotel Bel Ami Quasi amici 15.00-17.30-20.00-22.30 15.00-17.30-20.00-22.30 15.00-17.30-20.00 22.30 15.00-17.30-20.00-22.30

ELISEO MULTISALA
VIA TORINO 64 - TEL. 0272008219-199445668
Pollo alle prugne Romanzo di una strage Il primo uomo Ciliegine 15.00-16.50-18.40-20.30-22.30 15.00-17.30-20.00-22.30 15.30-17.50-20.20-22.30 15.00-16.50-18.40-20.30-22.30

Biancaneve Bel Ami To Rome With Love Battleship Una spia non basta StreetDance 2 Titanic 3D

VIMERCATE

17.15-19.45 22.20 17.15-19.45-22.20 17.00-19.40-22.20 17.15-19.50-22.20 17.15-19.55-22.20 17.15-21.15

THE SPACE CINEMA TORRIBIANCHE


17.25-20.20-23.10 18.20-20.50-23.20 17.20-19.30-21.40-23.50 16.30-18.30-20.30-22.30 17.05-19.15-21.30-23.45 17.00-19.25-21.50 17.10 21.15 16.30-18.55-21.20-23.40 17.05-22.05 19.25 17.40-19.50-22.15 17.35-19.35-21.35-23.35 20.10 18.00-22.20 17.00-19.20-21.45 17.30-19.45-22.00 16.50-21.00 18.45-21.40

POLITEAMA
C.SO CAVOUR, 18/20 - TEL. 0382530343
To Rome With Love 20.15-22.30

VIA TORRI BIANCHE, 16 - TEL. 892111


Battleship Quasi amici Bel Ami Pirati! Briganti da strapazzo Una spia non basta Act of Valor Quasi amici La talpa To Rome With Love To Rome With Love Diaz - Non pulire questo sangue La furia dei titani 3D StreetDance 2 E nata una star? Buona giornata Biancaneve Il primo uomo Titanic 3D Battleship

PARONA
Battleship Titanic 3D StreetDance 2 To Rome With Love Una spia non basta Biancaneve Bel Ami Quasi amici

MOVIE PLANET
19.50-22.30 20.30 20.10-22.30 20.10-22.30 20.10-22.30 20.10 22.30 20.00-22.30

STRADA PROV.LE PER LA CATTANEA, 106 - TEL. 0384296728

CERRO MAGGIORE
VIA TURATI, 62 - TEL. 892111
Battleship Biancaneve Bel Ami Quasi amici Pirati! Briganti da strapazzo Diaz - Non pulire questo sangue Una spia non basta La furia dei titani 3D Titanic 3D StreetDance 2 Act of Valor To Rome With Love Buona giornata To Rome With Love

THE SPACE CINEMA


16.35-19.20-22.05 16.40-19.05-21.30-23.55 19.35 17.05-22.20 17.10 19.15-21.55 17.05-19.20-21.35-23.50 17.30-19.50-22.10-0.30 17.00-21.00 17.45-19.55-22.15-0.25 16.45-19.10-21.40-0.05 17.00-19.30-22.00 17.50-22.25 20.00

LONATO
VIA FORNACE DEI GORGHI - TEL. 0309913670
To Rome With Love StreetDance 2 3D Battleship Titanic 3D Biancaneve La furia dei titani

MULTISALA KING
20.10-22.40 20.20-22.35 20.00-22.45 21.15 20.25 22.40

GLORIA MULTISALA
CORSO VERCELLI 18 - TEL. 0248008908
To Rome With Love 15.20-17.40-18.35-20.10-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 15.00-16.50 Pollo alle prugne 20.35-22.30

MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA THE SPACE CINEMA MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA


VIA MIRABELLA, 6 - TEL. 892111
To Rome With Love Biancaneve Battleship Pirati! Briganti da strapazzo Diaz - Non pulire questo sangue Bel Ami La furia dei titani 3D StreetDance 2 3D Act of Valor Titanic 3D Quasi amici 17.30-20.00-22.30 17.30-19.55-22.25 17.15-20.00-22.40 16.45 19.15-22.00 19.45 17.25-22.10 18.00-20.10-22.20 17.15-19.45-22.15 17.30-21.30 17.10-19.40-22.05

ORZINUOVI
Battleship StreetDance 2 Bel Ami To Rome With Love Una spia non basta Titanic 3D Quasi amici

STARPLEX ORZINUOVI
20.10-22.40 20.25-22.25 20.20-22.30 20.15-22.356 20.40-22.40 21.00 20.15-22.35

VIA LOMBARDIA 26/28 - TEL. 030943605

MEXICO
VIA SAVONA, 57 - TEL. 0248951802
The Help Mare Chiuso The Rocky Horror Pictures Show 16.00 18.40 22.00

BERGAMO

ODEON - THE SPACE CINEMA


VIA SANTA RADEGONDA, 8 - TEL. 892111
To Rome With Love 11.50-14.15-16.55-19.35-22.15 Battleship 11.40-14.20-17.05-19.50-22.35 Titanic 3D 13.30-17.30-21.30 Bel Ami 12.20-14.45-17.15 Biancaneve 12.05-14.25-16.50-19.20-21.50 Quasi amici 12.00-14.30-17.00-19.40-22.10 Pirati! Briganti da strapazzo 11.55-14.00-16.05-18.10-20.15 Buona giornata 22.20 Act of Valor 17.35-22.15 La furia dei titani 12.55-15.15-19.55 StreetDance 2 11.45-13.50-16.00-18.10-20.20-22.30 Romanzo di una strage 19.30 Una spia non basta 22.00

CONCA VERDE
VIA MATTIOLI, 1 - LOC. LONGUELO - TEL. 035251339
Piccole bugie tra amici Ciliegine 21.00 20.30-22.30

LISSONE
VIA MADRE TERESA - TEL. 039 484767
StreetDance 2 3D Battleship Diaz - Non pulire questo sangue La furia dei titani Pirati! Briganti da strapazzo Bel Ami Leafie - La storia di un amore Battleship To Rome With Love Titanic 3D To Rome With Love Quasi amici Biancaneve

UCI CINEMAS LISSONE


17.30-20.00-22.30 18.00-21.00 19.50 22.30 17.40 20.20-22.35 17.30 17.10-20.00-22.45 17.15-19.50-22.20 17.15-21.15 18.00-21.00 17.15-19.50-22.20 17.20-20.00-22.30

COMO

ASTRA
V.LE GIULIO CESARE, 3 - TEL. 031261234
To Rome With Love 21.00

DEL BORGO
PIAZZA S. ANNA 51 - TEL. 035270760
Pollo alle prugne 21.00

GLORIA
VIA VARESINA, 72 - TEL. 0314491080
La chiave di Sara Diaz - Non pulire questo sangue 15,30 21,00

SAN MARTINO SICCOMARIO MOVIE PLANET CENTRO COMMERCIALE BENNET


C/O CENTRO COMMERCIALE BENNET - TEL. 0382556030

MULTISALA SAN MARCO


P.LE REPUBBLICA 2 - TEL. 035240416
Quasi amici To Rome With Love 20.00-22.30 20.00-22.30

CANTU
Battleship To Rome With Love Biancaneve

CINELANDIA MULT. CANTU 2000


20.00-22.40 20.15-22.40 20.20-22.40

STUDIO CAPITOL
VIA TASSO, 41 - TEL. 035248330
Romanzo di una strage Il primo uomo Diaz - Non pulire questo sangue
VIA TRIESTE, 15 - TEL. 0363992244

CORSO EUROPA 23 - TEL. 031710039


20.00-22.30 20.15-22.30 20.00-22.30

To Rome With Love Una spia non basta StreetDance 2 Titanic 3D Battleship

SONDRIO

19.45-22.25 19.55-22.25 19.55-22.25 21.15 19.40-22.25

EXCELSIOR
VIA C. BATTISTI - TEL. 0342215368
Piccole bugie tra amici 21.00

ORFEO MULTISALA
VIALE CONI ZUGNA, 50 - TEL. 0289403039
Titanic 3D Biancaneve Battleship 14.30-18.15-22.00 15.20-17.45-20.10-22.30 14.45-17.20-19.55-22.30

MELZO
To Rome With Love Biancaneve Battleship Pirati! Briganti da strapazzo Titanic 3D

ARCADIA MULTIPLEX
17.20-21.10-22.30 17.30-20.10-22.40 17.40-20.00-22.00 17.00 17.10-21.00

MONTANO LUCINO
VIA VARESINA - TEL. 892960
Quasi amici Titanic 3D Battleship StreetDance 2 3D Bel Ami La furia dei titani To Rome With Love Act of Valor Diaz - Non pulire questo sangue Una spia non basta Biancaneve To Rome With Love Battleship

UCI CINEMAS
17.20-20.00-22.40 17.30-21.30 17.10-19.50-22.40 17.45-20.15-22.30 20.20-22.40 18.00 17.35-20.10-22.45 17.20-22.40 19.50 17.40-20.10-22.30 17.40-20.10-22.35 17.10-19.40-22.10 18.30-21.30

CORTENUOVA CINESTAR MULTIPLEX CORTENUOVA


La furia dei titani To Rome With Love Una spia non basta Bel Ami StreetDance 2 Battleship Titanic 3D 20.20-22.30 20.15-22.35 20.40-22.40 20.20-22.35 20.25-22.25 20.10-22.40 21.00

VIA MARTIRI DELLA LIBERTA` - TEL. 0295416444

STARPLEX SONDRIO
VIA VANONI, ANGOLO VIA TONALE - TEL. 0342214709
Battleship StreetDance 2 Titanic 3D To Rome With Love 21.30 21.10 21.15 21.20

PALESTRINA
VIA PALESTRINA, 7 - TEL. 026702700
I colori della passione 16.30-18.45-21.00

PLINIUS MULTISALA
VIALE ABRUZZI, 28/30 - TEL. 0229531103
To Rome With Love Quasi amici Biancaneve Romanzo di una strage Battleship Marigold Hotel 15.30-17.50-20.20-22.30 15.30-17.50-20.20-22.30 15.30-17.50-20.20-22.30 15.00-17.30-20.20-22.30 15.00-17.30-20.10-22.30 15.00-17.30-20.20-22.30

MONZA
VIA A. PENNATI 10 - TEL. 039324272
To Rome With Love Romanzo di una strage

MULTISALA CAPITOL
15.30-17.50-20.10-22.30 15.00-17.30-20.00-22.30

MORBEGNO
To Rome With Love

CINEMA TEATRO IRIS


21.15

VIALE AMBROSETTI 27 - TEL. 0342611711

COSTA VOLPINO
VIA TORRIONE, 2 - TEL. 035971717
Bel Ami Diaz - Non pulire questo sangue StreetDance 2

IRIDE VEGA
20.00 22.00 20.00-22.00

MORBEGNO
Titanic 3D

CINEMA TEATRO PEDRETTI


21.15

MONZA
Battleship Piccole bugie tra amici Biancaneve Quasi amici

MULTISALA METROPOL
15.00-17.30-20.00-22.30 15.00-18.00-21.00 15.30-17.50 20.15-22.30

PIAZZA MATTEI 1 - TEL. 0342610161

VIA CAVALLOTTI 124 - TEL. 039740128

MORBEGNO
VIALE AMBROSETTI, 25 - TEL. 0342610161

CINEMA 3

CURNO
VIA LEGA LOMBARDA, 39 - TEL. 892960
StreetDance 2 3D Titanic 3D To Rome With Love Battleship Quasi amici La furia dei titani 3D To Rome With Love Bel Ami Pirati! Briganti da strapazzo Biancaneve Battleship

UCI CINEMAS CURNO


17.40-20.10-22.30 17.10-21.15 17.10-19.45-22.20 17.40-21.00 19.50 17.20-22.20 17.30-20.10-22.45 20.00-22.30 17.30 17.20-20.00-22.40 17.00-19.50-22.40

CREMONA

Battleship

UCI CINEMAS BICOCCA


VIALE SARCA, 336 - TEL. 892960
Quasi amici 14.20-17.10-19.50-22.20 Battleship 13.50-16.45-19.50-22.40 To Rome With Love 14.30-17.05-19.40-22.05-00.25 Biancaneve 14.30-17.15-20.00-22.30 La furia dei titani 3D 20.05-22.25-01.00 Pirati! Briganti da strapazzo 3D 15.00-17.10 Act of Valor 14.50-17.25-20.05-22.40 E nata una star? 17.20-20.15-22.25 Poker Generation 15.00-00.35 Leafie - La storia di un amore 14.40-17.35 The Raven 20.00-22.30-01.00 Buona giornata 14.40-17.40-22.30 Safe House - Nessuno e al sicuro 20.05-00.45 Battleship 14.20-17.20-20.30-23.30 Diaz - Non pulire questo sangue 14.10-17.00-20.00-22.40 Bel Ami 14.20-17.20-20.05-22.30-00.50 Il primo uomo 14.00-16.50-19.50-22.10-00.30 Una spia non basta 14.35-17.10-20.15-22.35-00.50 Viaggio nellisola misteriosa 15.00 Titanic 3D 17.15-21.20 Battleship 15.30-18.40-21.45-00.45 To Rome With Love 15.00-17.30-20.10-22.35-01.00 StreetDance 2 3D 14.00-16.10-18.20-20.30-22.40-00.50

CINEMA CHAPLIN
VIA ANTICHE FORNACI 58 - TEL. 0372453005
Il primo uomo 21.15

VARESE

21.15

MONZA

MULTISALA TEODOLINDA

MULTISALA IMPERO
VIA BERNASCONI 13 - TEL. 0332284004
Battleship Quasi amici Pirati! Briganti da strapazzo 3D La furia dei titani 3D Titanic 3D Biancaneve StreetDance 2 To Rome With Love Bel Ami Romanzo di una strage Una spia non basta 17.00-19.50-22.35 17.30-20.00-22.30 17.50-20.00 22.40 17.20-21.10 17.45-20.10-22.35 18.00-20.10-22.30 17.30-20.00-22.30 17.30 20.05-22.35 18.10-20.10-22.40

VIA CORTELONGA 4 - TEL. 039323788


Diaz - Non pulire questo sangue 15.00-17.30-20.00-22.30 Il primo uomo 15.30-17.50-20.10-22.30

FILO
P.ZZA FILODRAMMATICI, 1 - TEL. 0372411252
Ciliegine 21.15

MONZA
VIA DUCA D`AOSTA, 8 - TEL. 039748081
Le Idi di marzo

TRIANTE
21.15

SPAZIOCINEMA CREMONA PO
VIA CASTELLEONE, 108 - TEL.
Battleship 14.30-17.15-20.00-22.40 Biancaneve 15.00-17.40-20.15 Bel Ami 22.30 Diaz - Non pulire questo sangue 15.00-22.30 Quasi amici 17.50-20.10 To Rome With Love 15.30-17.50-20.15-22.30 Una spia non basta 15.15-20.10-22.30 Pirati! Briganti da strapazzo 3D 15.00-17.30 StreetDance 2 3D 16.50-18.50-20.40-22.40 Leafie - La storia di un amore 14.50 Titanic 3D 17.00-20.45

PADERNO DUGNANO
VIA OSLAVIA, 8 - TEL. 029189181
Diaz - Non pulire questo sangue La piccola bottega degli orrori Cave of forgotten dreams 3D To Rome With Love

AREA METROPOLIS
15.00 21.00 14.30 21.15

ROMANO DI LOMBARDIA MULTISALA IL BORGO


S.S. SONCINESE - TEL. 0363903816
To Rome With Love StreetDance 2 Una spia non basta Battleship Biancaneve La furia dei titani 20.30-22.40 20.30-22.15 20.30-22.30 20.20-22.40 20.30 22.30

PADERNO DUGNANO
VIA BRASILE, 4 - TEL. 0291084250
Battleship Pirati! Briganti da strapazzo La furia dei titani 3D StreetDance 2 3D Leafie - La storia di un amore Buona giornata Battleship Quasi amici Act of Valor Una spia non basta Romanzo di una strage Bel Ami Diaz - Non pulire questo sangue To Rome With Love Act of Valor Titanic 3D

LE GIRAFFE
17.15-20.00-22.45 18.00 20.30-22.50 17.30-19.30-21.30 16.45 20.30-22.50 18.20-21.00 16.45-19.00-21.20 17.30-20.30-22.40 17.10-19.15-21.15 16.30-21.00 19.00 18.45-21.10 18.15-21.00 17.50-20.30-22.50 16.30-21.00

NUOVO
VIA DEI MILLE, 39 - TEL. 0332237325
Festival 21.00

SALA FILMSTUDIO 90
VIA DE CRISTOFORIS 5 - TEL. 0332830053
Diaz - Non pulire questo sangue 21.00

TREVIGLIO
VIALE MONTEGRAPPA - TEL. 0363419503
Diaz - Non pulire questo sangue Pirati! Briganti da strapazzo Quasi amici StreetDance 2 StreetDance 2 3D Titanic 3D To Rome With Love Battleship Bel Ami Biancaneve

ARISTON MULTISALA
17.40-22.20 17.30 20.00 17.50 20.20-22.20 21.00 17.40-20.00-22.30 17.30-19.50-22.20 17.40-20.10-22.30 17.40-20.10-22.30

CREMA
Bel Ami Battleship Biancaneve Act of Valor Titanic 3D To Rome With Love

MULTISALA PORTA NOVA


20.30-22.40 20.10-22.40 20.10 22.20 21.30 20.20-22.30

VIA INDIPENDENZA - TEL. 0373218411

GALLARATE
Quasi amici Una spia non basta Battleship Titanic 3D StreetDance 2 3D To Rome With Love Biancaneve Bel Ami Act of Valor

CINELANDIA MULTIPLEX
20.00-22.35 20.30-22.40 20.00-22.45 21.00 20.20-22.30 20.10-22.35 20.20-22.40 20.15 22.45

VIALE LOMBARDIA, 51 - TEL. 0331268017

UCI CINEMAS CERTOSA


VIA STEPHENSON, 29 - TEL. 892960
Biancaneve Titanic 3D To Rome With Love StreetDance 2 3D Diaz - Non pulire questo sangue Battleship Bel Ami Pirati! Briganti da strapazzo Battleship Leafie - La storia di un amore 17.20-19.50-22.20 17.15-21.15 17.30-20.00-22.30 17.40-20.10-22.40 17.10-20.00-22.45 16.50-19.50-22.45 20.00-22.30 17.30 19.20-22.10 17.10

LECCO

NUOVO MIGNON
V.LE COSTITUZIONE, 27 - TEL. 0341366331
Battleship To Rome With Love 20.00-22.30 20.10-22.30

PIOLTELLO

UCI CINEMAS PIOLTELLO MORETTO


17.20 20.10-22.40 17.00-19.40-22.20 17.50-21.40 17.00-19.50-22.40 17.05-19.35-22.10 Marigold Hotel

BRESCIA

TRADATE
VIA DELLA FORNACE CORTELLEZZI
Quasi amici To Rome With Love Titanic 3D Una spia non basta Battleship StreetDance 2 Bel Ami

STARPLEX TRADATE
20.25-22.40 20.10-22.25 21.30 20.45-22.45 20.00-22.35 20.35-22.25 20.05-22.20

VIA SAN FRANCESCO, 33 - TEL. 892960


Pirati! Briganti da strapazzo The Raven Diaz - Non pulire questo sangue Titanic 3D Fantasmi del mare To Rome With Love

PALLADIUM
VIA FIUMICELLA 12 - TEL. 0341361533
20.10-22.40 Biancaneve

VIA S. ALESSANDRO - TEL. 03048383

MULTISALA WIZ
C/O C. COMM. FRECCIA ROSSA - TEL. 0302889211

LODI

21.00

AUDITORIUM DON BOSCO


VIA M. GIOIA, 48 - TEL. 0267071772
Cineforum - Ingresso con tessera 21.00

DEL VIALE
VIALE RIMEMBRANZE, 10 - TEL. 0371426028
To Rome With Love 20.00-22.30

Bel Ami Biancaneve

15.30-17.40-20.30-22.40 15.10-17.30-20.30-22.40

Venerd 20 aprile 2012