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11 SETTEMBRE

LA MANOVRA

POLITICA

MUSICA

IL DOLORE DEGLI USA 10 ANNI DOPO


A PAGINA 4

BERLUSCONI: COSI HO SALVATO LITALIA


A PAGINA 5

FINI: AL PAESE SERVE UN NUOVO PREMIER


A PAGINA 6

CHIETI APPLAUDE LA AMOROSO


NEGLI SPETTACOLI

Abruzzo. Reazioni allintervista rilasciata dal presidente della Regione al nostro giornale

ULTIMORA

Imprese e sindacati: Chiodi sbaglia


Non ci pu essere un Patto senza Confindustria

Maxi blitz nella notte perquisizioni e controlli nel centro di Pescara


PESCARA. Un maxi blitz allalba delle forze dellordine ha svegliato questa mattina i pescaresi. Centinaia di poliziotti e finanzieri hanno effettuato perquisizioni e controlli in vari punti della citt nellambito di uninchiesta della procura che riguardarebbe degli investimenti effettuati da imprenditori. Il blitz sarebbe il punto finale di uninchiesta della procura che dura da oltre due anni e destinata ad avere importanti ripercussioni in citt per il particolare allarme soIl questore Paolo Passamonti ciale che riveste. Ci sarebbero anche alcuni indagati. Gli investigatori avrebbero anche sentito alcuni testimoni ed effettuato acquisizioni di materiale informatico e cartaceo anche fuori dellAbruzzo. (In Pescara)

LA POLITICA ASSENTE
di Roberto Veraldi

o cercato in questi giorni di ragionare su quanto presentato in manovra finanziaria. Purtroppo ho scoperto di non esser cos rapido nei ragionamenti: varie sono state le versioni che, anticipate sui giornali, venivano puntualmente disattese, modificate e addirittura stravolte. Eppure, mi son detto, dovrei essere ormai allenato dato che da giugno il balletto di cifre, documenti e ipotetiche manovre apre e chiude le nostre giornate. Giornate cupe, piene di preoccupazioni, piene di ansie nei volti di quanti sanno con certezza che pur vivendo in un meraviglioso Paese, da esso non riceveranno nulla se non delusioni. Tra queste, la delusione di una classe politica che ancora una volta perde il treno che avrebbe riavvicinato la base (che bella espressione) a quanti dovrebbero rappresentare gli interessi di un Popolo intero. Vorrei procedere con ordine, ma posso offrire solo spunti spot per una riflessione comune. LItalia stata messa sotto assedio da un club ristrettissimo (il mercato? I governi amici?) e il Nostro Paese ha risposto come meglio poteva: con il caos totale! (Segue a pagina 7)

PESCARA. Le associazioni imprenditoriali abruzzesi non sono daccordo con Chiodi che, in unintervista al Centro, ha detto che il Patto per lo sviluppo pu andare avanti anche senza la presenza di Confindustria, che aveva minacciato di uscire dallaccordo in assenza di unaccelerazione dei tempi per la sua attuazione. Se Confindustria o unaltra delle parti dovesse uscire, il Patto non avrebbe pi ragione di esistere, dice la Cna. La politica non pu reagire dicendo: o con me o contro di me, aggiunge Confartigianato. Mentre Confesercenti invita il governatore allequilibrio. Nel mondo politico il Pd insiste sulla necessit di stringere i tempi, mentre il Pdl appoggia Chiodi: Confindustria non pu smarcarsi. (A pagina 3)

La Asl taglia 5 dipartimenti


Pescara, DAmario: stop ai reparti doppioni
ZEMAN, GOL E SPETTACOLO IL PESCARA FA PAURA A TUTTI
PESCARA. Effetto Zeman sul Pescara e sul campionato. I biancazzurri (nella foto Ciro Immobile) hanno sette punti in pi rispetto allo stesso periodo della passata stagione, mentre in campionato non si mai segnato come questanno. Intanto, polemica per le pessime condizioni del manto erboso. Lamministratore delegato Daniele Sebastiani: Il campo indecente, tra laltro frena le giocate della squadra. Il Comune faccia qualcosa. L11 ottobre arriver la Nazionale a Pescara. (Nello Sport) PESCARA. Taglier cinque dipartimenti. la promessa del direttore generale della Asl Claudio DAmario. Dopo la mancata cancellazione dei 15 dipartimenti e la proroga al 2012, DAmario annuncia laccorpamento di Oncologia ed Ematologia, di Chirurgia generale e Chirurgia specialistica, di Medicina generale e Medicina specialistica: tre primari dovranno farsi da parte. (In Pescara)

Atessa, il trentennale

Sergio Marchionne

Marchionne alla festa della Sevel


IN LANCIANO-ATESSA

Ubriachi minacciano i bagnanti, due arresti sulla riviera


Pescara, giovani romeni simulano di avere una pistola sotto la maglia: paura in un locale

Rubano bici e aggrediscono i poliziotti


IN PESCARA

Loreto Aprutino cade dal tetto grave


IN PESCARA

PESCARA. Erano gi ubriachi di prima mattina e volevano birre, liquori e pizze. Di fronte al no del balneatore del lungomare Matteotti, due romeni di 29 e 36 anni se la sono presa con i clienti del lido: Vi ammazziamo, cos avrebbero detto a un gruppetto di bagnanti. Quando arrivata la polizia, uno dei due ha messo la mano sotto la maglia simulando una pistola e, poi, laltro ha tentato di sfilare larma a un poliziotto. Poco dopo, i due romeni che hanno creato il panico sulla riviera sono stati arrestati con le accuse di minacce e resistenza a pubblico ufficiale. (In Pescara)

IL CENTRO

PRIMO PIANO

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Confartigianato: serve il sostegno di tutti per ottenere qualcosa Confesercenti: occorre pi equilibrio

Nelle foto: Enzo Giammarino presidente di Confesercenti (in alto) e Daniele Giangiulli direttore di Confartigianato

Cna: comprensibile linsofferenza per i ritardi Cgil: Patto impossibile senza gli industriali
fermiamo tutta la nostra forte preoccupazione e la volont di autoconvocarci a Roma in assenza di risposte concrete: entro la settimana entrante dovr essere fissata la data romana, a partire da Rete Imprese Italia. Gianni Di Cesare risponde a Chiodi sulla questione del sindacato. Non condivido la sua idea che il sindacato, soprattutto quello italiano, persegua interessi solo di parte, storicamente cerchiamo di raggiungere interssi generrali attraverso la rutela di quelli particolari, dice il segretario regionale della Cgil. Quanto alla sorte del Patto per lo sviluppo, Di Cesare aggiunge: Non penso che si possa fare un Patto solo con lintervento dello Stato, come ipotizza Chiodi. Non si pu andare avanti su quella strada senza Confindustria come soggetto che rappresenta le imprese. Adesso, per, conclude il segretario della Cgil, Non vorrei che Confindustria Abruzzo facesse lo stesso ragionamento fatto a livello: il 28 giugno c stato lincontro con la Cgil nazionale e poi spuntato allimprovviso larticolo 8 della manovra sulla libert di licenziare. Loris Zamparelli

PESCARA. A me, sia chiaro, fa piacere che Confindustria stia nel Patto, che ha una valenza che va al di l di questo incontro col governo. Ma se Confindustria non dovesse rimanerci dentro, lAbruzzo andr avanti lo stesso. Confindustria non ha preso bene questo passo dellintervista rilasciata ieri al Centro dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, e preferisce non replicare a quanto detto dal governatore. Da parte dellUnione degli industriali abruzzesi viene per confermato quanto detto la settimana scorsa. Cio che in caso di mancanza di risultati concreti entro breve termine (lincontro a Roma che potrebeb avvenire in settimana con il governo e conseguente sblocco delle risorse comunitarie), ci sar luscita di Confindustria dal Patto per lo sviluppo. Le parole di Chiodi non sono state apprezzate nemmeno da altri rappresentanti delle parti sociali, che criticano lintenzione espressa dal governatore di voler andare avanti con il Patto senza Confindustria e Pd. E unintervista gravissima, dice Daniele Giangiulli, direttore di Confartigianato, un presidente di Regione

LE PARTI SOCIALI

Le imprese: avanti uniti con il Patto


Le associazioni criticano Chiodi: non si pu fare a meno di Confindustria
non si pu esprimere in quei termini, dovrebbe essere super partes. Gi un mese fa, in risposta a una nostra critica, ci aveva definito corporazione o lobby. Oggi (ieri per chi legge, ndc) ha fatto lo stesso. Non accetto questi attacchi, perch se noi esprimiamo una critica lo facciamo con cognizione di causa e nellinteresse dellAbruzzo, visto che leconomia regionale ha problemi reali. E la politica non pu reagire dicendo: o con me o contro di me. Rilancerei, sottolinea Giangiulli, il discorso fatto dal senatore Piccone che ha detto che Chiodi va aiutato, ma lui deve mettersi nella condizione di farsi aiutare, perch deve capire che solo con il nostro sostegno, se saremo tutti uniti e compatti riusciremo ad andare a Roma ed ottenere qualcosa. Solo avendo tutti i punti di vista differenti sullo scenario dellAbruzzo si riuscir a fare una sintesi e ad avere una sinergia per il bene della regione. Confindustria ha ragione, dobbiamo dare unaccelerata decisiva perch il tempo ormai scaduto. Non posso condividere la posizione di Chiodi, afferma Graziano Di Costanzo, direttore della Cna (Confederazione nazionale dellartigianato) perch se Confindustria o unaltra delle parti dovesse uscire, il Patto non avrebbe pi ragione di esistere. Inoltre il pre-requisito del Patto era lincontro a Roma con il governo, se questo non dovesse esserci il tavolo della consulta decadrebbe comunque e, nel caso, se ne dovrebbe firmare uno nuovo, con altri principi. Ricordo inoltre al governatore, prosegue Di Costanzo, che come parti sociali facemmo notare i problemi della regione ormai quasi un anno fa e la firma del Patto risale ad aprile. E comprensibile che ci sia insofferenza. Il Patto per lAbruzzo, sostiene Enzo Giammarino, direttore di Confesercenti, non un caff letterario in cui esercitare la dialettica poltica: le imprese vogliono risposte chiare, tempi certi, risorse definite. Coordinare un tavolo con tutte le parti sociali unoperazione complessa: Chiodi mantenga lequilibrio. La durissima condizione economica abruzzese, aggiunge Giammarino, impone di unire le forze e chiedere con decisione al governo di sostenere insieme le nostre ragioni. Senza questa convergenza fra politica, imprese e sindacati non esiste il Patto e si indebolisce la Vertenza Abruzzo. Noi con-

I PARTITI
PESCARA. Chiodi o fa il presidente di tutti oppure fa il presidente di una parte sola. Non pu fare la classifica dei buoni e dei cattivi. Con il Patto per lAbruzzo, tutti gli hanno dato un mandato con il quale si potuto presentare a Roma dal governo dicendo di rappresentare tutte le forze della regione. Silvio Paolucci non insiste sulla polemica con il governatore che nellintervista al Centro di ieri ha definito il Pd ruota di scorta della Cgil dopo che, il capogruppo alla Regione, Camillo DAlessandro, aveva minacciato di lasciare al suo destino il Patto per lo sviluppo se lincontro con il governo non dovesse avvenire entro il 29 settembre. Le risposte devono arrivare in fretta, dice il segretario regionale del Pd. Il Patto serve ancora per svincolare le risorse. Ma, se dopo un anno dalla nascita dellidea del Patto, non porti a casa un risultato, qualche problema c. Pi duro il giudizio di DAlessandro che, in consiglio regionale un anno fa, appoggi il Patto per lAbruzzo: E sconcertante che un presidente possa ritenere che una Regione possa fare a meno del mondo produttivo, cio di coloro che investono in Abruzzo e che decidono di ri-

Pd: le risposte devono arrivare in fretta


Il Pdl appoggia il presidente: gli industriali non possono smarcarsi

manere qui o andare altrove. Chiodi non va aiutato, come sostiene Piccone, ma va fermato, sta spaccando lunit sociale in nome del suo egocentrismo inconcludente. Carlo Costantini allutilit del Patto per lAbruzzo

Silvio Paolucci segretario Pd e a destra Paolo Tancredi senatore Pdl

non ha mai creduto. Non ci credo, dice il capogruppo dellIdv in consiglio regionale, perch Chiodi non ha uno spessore pilitico che gli consenta di essere autorevole e di imporsi a Roma. E poi il cittadino non crede che la soluzione dei suoi problemi possa dipendere da un accordo fra sindacati e Confindustria. Anzi ritiene che quei soggetti siano corresponsabili della situazione in cui si trova proprio perch portatori di interessi settoriali, parti-

colari. Credo, invece, che con i cittadini debba essere stipulato un patto etico fondato su una considerazione: occorre un rispetto sacro per il modo in cui vengono utilizzati i soldi dei contribuenti che in questo momento stanno compiendo sacrifici enormi. La difesa di Chiodi, arriva da due senatori del suo parito, il Pdl, entrambi polemici

Idv: siamo contrari a quellaccordo non serve ai cittadini

con Confindustria e con la sua minaccia di uscire dal Patto per lo sviluppo. Mi sembra che la mossa di Confindustria sia stata intempestiva, dice Andrea Pastore, perch abbiamo una manovra in corso con tagli alle Regioni. Non si pu chiedere, in maniera pressante, un incontro al governo in un momento cos delicato. Per cui sono assolutamente daccordo con Chiodi e con la sua reazione a Confindustria. Mi stupisce che questa posizione sia stata presa da imprenditori che hanno rapporti quotidiani con il mondo reale. Paolo Tancredi, oltre che collega di partito, amico personale di Chiodi. Dobbiamo andare avanti con ci che abbiamo programmato di fare, dice il senatore teramano del Pdl. Sui fondi strategici ci sono problemi di cassa che dipendono dalla crisi finanziaria e anche da emergenze come quella del terremoto. LAbruzzo la Regione italiana che, per questo motivo, ha benificiato di pi dei grandi fondi strategici. Sui Fas credo che si possa giungere ad avere una certezza e a ottenere una parte di erogazione.Confindustria deve avere senso di responsabilit: pu criticare ma non pu smarcarsi. (g.d.t.)
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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

ATTUALITA

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IL CENTRO

11 SETTEMBRE DIECI ANNI DOPO

Sono stati letti tutti i nomi dei morti Migliaia di agenti per il timore attentati

A Ground Zero le lacrime dellAmerica


La cerimonia con i familiari delle vittime, Obama e lex presidente Bush
di Andrea Visconti
NEW YORK. Cera un gradevole venticello settembrino ieri mattina a New York quando a Ground Zero hanno incominciato ad arrivare migliaia di familiari delle vittime dell11 settembre per la cerimonia per il decimo anniversario dalla strage delle torri gemelle. Una brezza fresca sotto un cielo perfettamente terso che riportava alla memoria quella limpida giornata di dieci anni fa quando un aereo and a schiantarsi contro la torre nord del World Trade Center e un secondo aereo diciassette minuti dopo colp mortalmente la torre sud. Un anniversario importante perch simbolicamente dieci anni rappresentano un lasso di tempo considerevole: a Ground Zero si respirato il senso che New York ha voltato pagina. C desiderio di guardare al futuro pur senza dimenticare la tragedia che da un istante allaltro cambi il volto dellAmerica. E cos allombra di un nuovo grattacielo che ultimato sar pi alto delle torri gemelle, si sono svolte le commemorazioni. Con Barack Obama venuto da Washington per onorare le vittime non solo a prese in questo anniversario. Si temava infatti un attentato con un autobomba sulla base di informazioni di cui la Cia era venuta a conoscenza. A prendere per primo la parola stato il sindaco di New York Michael Bloomberg. Ha ricordato come quel giorno di dieci anni fa una perfetta mattina di cielo azzurro si trasform nella notte pi nera. Alle 8 e 46 precise Obama che ha introdotto il minuto di silenzio per marcare il momento dellimpatto del primo aereo. Leggendo dal salmo 46 della Bibbia, il presidente ha parlato di Dio come nostro rifugio e forza, dando cos un tono religioso alle commemorazioni alla luce del fatto che il sindaco aveva proibito la partecipazione di ministri di qualsiasi culto. Terminati gli interventi ufficiali iniziata la lettura dei nomi. Ma questa volta non solo di chi mor a Ground Zero ma di tutte le 2983 vittime che morirono quel giorno. A leggere i nomi sono stati i familiari delle vittime, compresa Dorotea Angilletta che, ricordando la figlia uccisa a ventitr anni, ha detto in italiano dal podio: Laura, ti voglio tanto bene. Sarai sempre nel mio cuore.
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SICUREZZA

Al Qaeda, allerta sempre alta


ROMA. Lombra di un nuovo possibile attacco di al Qaeda allAmerica calata nelle ultime ore sulle celebrazioni per il decennale dell11 settembre, anche se il presidente Barack Obama ha pi volte detto che ora gli Stati Uniti sono pi forti e pi sicuri, mentre lex capo della Cia e nuovo segretario alla Difesa, Leon Panetta, ha affermato che ormai la sconfitta strategica dellorganizzazione fondata da Osama bin Laden a portata di mano. Da almeno un paio di giorni, lallerta stato notevolmente elevato, in particolare a New York e a Washington, in base ad informazioni secondo cui tre uomini di origine araba e sospettati di far parte di una cellula pakistana di al Qaeda sarebbero entrati negli Usa per compiere un attacco con unauto o un camion imbottito di esplosivo. Fonti di stampa hanno riferito di aver appreso che sarebbero stati reclutati personalmente da Ayman al Zawahri.

Il presidente Obama con la moglie Michelle e lex presidente George W.Bush Ground Zero ma anche in Pennsylvania dove and a schiantarsi un altro aereo e al Pentagono di Washington dove un quarto aereo uccise centoventicinque persone. A New York stato invitato anche George W. Bush in onore del fatto che cera lui alla Casa Bianca nel giorno della strage. E a sorpresa il pubblico composto prevalentemente da familiari delle vittime - scoppiato in un applauso appena prima che lex presidente prendesse la parola. Difficile interpretare i sentimenti collettivi dietro a questa espressione spontanea ma la sensazione stata che lapplauso volesse essere un segno di solidariet nazionale che va al di l della bandiera democratica di Obama o quella repubblicana di Bush. LAir Force One di Obama atterrato di primo mattino e il convoglio presidenziale si diretto verso il distretto finanziario di Manhattan mentre tutto il percorso era presidiato a centinaia di poliziotti. Anche Ground Zero era sotto il vigile controllo di migliaia di uomini in divisa: agenti dellNYPD, servizi segreti, polizia federale e altre forze dellordine, tutti impegnati a garantire che non ci fossero sor-

LA RINASCITA
NEW YORK. Per dieci anni i visitatori e i turisti nella Grande Mela sono andati a Ground Zero sperando di vedere New York rinascere. Ma per dieci anni sono rimasti delusi. La voragine lasciata dalle torri cadute continuava ad essere un enorme buco e le informazioni sulle torri che sarebbero state ricostruite erano contradditorie e approssimative. Con il decennale della strage alle spalle forse si chiusa la ferita di Ground Zero e si incomincia a vedere il futuro. La cerimonia di ieri si svolta allombra di un nuovo grattacielo che far da portabandiera a un complesso di sette torri chiamate collettivamente col vecchio nome di World Trade Center. Per anni sem-

Torna la speranza dalle ceneri del WTC


In costruzione un grattacielo di 104 piani e altre sei torri
Ecco che mentre larchitetto Daniel Libenskind andava avanti col progetto il nome diventava semplicemente 1 WTC. A tuttoggi sono arrivati allottantesimo piano e i lavori vanno avanti ad un ritmo di un piano ogni dieci giorni. Per arrivare a centoquattro dunque ci vorranno otto mesi e altri sei per costruire e montare lantenna che dar al grattacielo unaltezza complessiva di 1776 piedi (541 metri). Un numero simbolico perch rappresenta lanno in cui lAmerica firm la Dichiarazione dIndipendenza. Mentre continuano i lavori per la torre 1 (il cui principale inquilino sar la casa editrice Conde Nast, che pubblica fra laltro il mensile Vogue) avanza anche la torre numero 4 la cui struttura gi chiaramente visibile. Sar complessivamente di ottanta piani, sessanta dei quali sono gi stati costruiti. E sono oramai definitivi anche i progetti per gli altri cinque grattacieli che riempiranno la voragine lasciata dalle torri gemelle. Di questi lunico grattacielo gi completo la torre numero 7. Intanto il memoriale alle vittime completo. O quanto meno completa una delle due enormi vasche quadrate le cosiddette reflecting pools - nate sul perimetro delle torri distrutte. Ogni vasca profonda venti metri e porta lungo il perimetro su placche di bronzo i nomi delle vittime. Parte del memoriale una struttura coperta che stata chiamata Tribute WTC. In cinque sale ci saranno allestimenti permanenti dedicati alle vittime, con storie personali, fotografie e ricordi. Non ancora iniziato invece il progetto di un museo dell11 settembre. Lidea stata approvata, il concetto in via di evoluzione ma mancano ancora i fondi per realizzarlo. (a.v.)
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I parenti dlle vittime alla cerimonia a Ground Zero brava che questo grattacielo sarebbe stato chiamato Freedom Tower perch era cos che era stato battezzato nella fase progettuale. Ma quella parola, freedom, libert, aveva un suono retorico che si scontrava con la necessit di erigere un edificio commercialmente valido per attirare nuovi inquilini e rivitalizzare il centro finanziario ferito a morte.

Afghanistan, attacco alle basi Nato


Camion-bomba e lancio di razzi: 5 civili morti e 77 militari feriti
KABUL. Sono saliti a cinque i civili morti nellattentato realizzato laltro ieri dai talebani contro una base avanzata della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) nella provincia centrale afghana di Maidan Wardak, in cui altre 102 persone fra cui 77 militari americani sono rimaste ferite. Lo hanno reso noto fonti provinciali afghane. Il nuovo bilancio dello scoppio di un camion-bomba in cui lesplosivo era nascosto sotto un carico di legna, stato fornito da Shahidullah Shahid, portavoce del governo di Maidan Wardak, secondo cui fra le vittime afghane c anche una ragazzina di otto anni ed un agente di polizia. Lattentato, ha infine detto Shahid, ha danneggiato la base gestita dagli Stati Uniti, distruggendo il palazzo del capo del distretto che si trovava al lato ed anche una vicina clinica. Ieri invece i talebani hanno lanciato due razzi contro la base aerea americana di Bagram senza che per il momento si conosca lesistenza di eventuali danni. Sempre ieri il secondo vicepresidente del Senato afghano, Rafiullah Afghan, sfuggito ad un attentato quando alcuni sconosciuti hanno sparato contro lauto su cui viaggiava in provincia di Kabul. Il capo della polizia del distretto di Qarabagh dove avvenuto lattentato, colonnello Abdul Matin, ha detto che il veicolo del parlamentare rimasto danneggiato, mentre gli attentatori sono riusciti a fuggire. Lo stesso Afghan ha detto allagenzia di stampa Pajhwok che si era recato nellarea di Karizi per visitare una moschea. Se non avessi avuto un auto blindata - ha commentato - a questora non avrei potuto rilasciare queste dichiarazioni.

Blitz delle forze speciali, evacuata la Biennale darte e arrestate quattro persone

Goteborg, sgominata cellula terroristica


ROMA. Quattro persone sospettate di preparare un attentato terroristico sono state arrestate laltra sera a Goteborg, seconda citt della Svezia, dalla polizia regionale insieme con un commando speciale. Gli arresti sono giunti dopo che circa 400 persone erano state evacuate intorno alla mezzanotte dalledificio Roda Sten dove si sta svolgendo la Biennale internazionale darte contemporanea. Siamo stati allertati per una possibile minaccia, ha raccontato Ulrika Sten, direttrice della Biennale. Secondo lagenzia TT le persone arrestate sono state fermate nei dintorni delledificio della Biennale. La portavoce della polizia Sara Kvarnstrom non ha fornito dettagli sugli arresti o sullidentit dei sospetti e non ha voluto dire se ci sia un collegamento con il decimo anniversario dell11 settembre. Tuttavia ha dichiarato che non ci sono al momento i presupposti per alzare il livello di allerta antiterrorismo n per un allarme generale. Lo scorso ottobre, due persone sospettate di pianificare un attentato sono state arrestate sempre a Goteborg. Da novembre in Svezia il livello di allerta stato portato da basso a elevato in seguito ad un mutamento delle attivit di gruppi di terroristi in Svezia.

Controlli a Goteborg

IL CENTRO

ATTUALITA

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LO SCONTRO POLITICO

Escort e ricatti, il presidente potrebbe inviare un memoriale

Berlusconi: Cos ho salvato lItalia


Il premier difende la manovra mentre a Napoli la procura non esclude che sia indagato
ROMA. Limprovviso impegno a Bruxelles che cancella linterrogatorio sul presunto ricatto, lipotesi che allaudizione senza gli avvocati di fiducia si sostituisca un memoriale. Il premier, ieri, in un videomessaggio ai Promotori della libert, dice che sulle inchieste giudiziarie che lo riguardano sono state scritte solo infinite falsit, invita i fedelissimi a difenderlo in pubblico e prova a difendere la manovra economica. Una manovra che stata pi equa possibile, ha salvato lItalia e il risparmio degli italiani. Davanti alle ultime mosse di Silvio Berlusconi il procuratore capo di Napoli Giovandomenico Lepore ostenta cautela e resta soprattutto pi che prudente di fronte alla eventualit che nellinchiesta che ha portato allarresto di Gianpaolo Tarantini e la moglie Angela Devenuto la posizione del premier possa cambiare, passando da quella di persona offesa a quella di indagato per corruzione: Non sembra una ipotesi. Dipende da quello che dir lui e se ce lo dir, non che noi ci svegliamo la mattina e decidiamo di mettere sotto processo questa o quellaltra persona. Non si scompone, Lepore,

IL CAVALIERE IN EUROPA

Di Pietro: impegno inventato, una fuga


ROMA. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sciolga le Camere per evitare i danni allItalia dovuti dalla mancanza di credibilit del governo Berlusconi determinata dalle vicende giudiziarie. A chiederlo il leader dellIdv, Antonio Di Pietro: Il presidente del Consiglio scrive sul suo blog - non aveva alcun impegno istituzionale per marted prossimo, quando avrebbe dovuto incontrare i pm. Se l inventato per sfuggire, ancora una volta, ai magistrati afferma Di Pietro. Lancia un appello a Berlusconi, invece, il vicesegretario del Pd Enrico Letta: E un momento delicatissimo. che nel 2008 allietavano le feste nelle sue residenze erano pagate. Se Gianpi cambiasse il suo racconto, Berlusconi potrebbe ritrovarsi indagato dai pm di Bari per favoreggiamento della prostituzione. Non mettiamo il carro davanti ai buoi. Vediamo di cosa si tratta, leggiamo cosa c scritto e poi valutiamo dice Lepore a proposito del memoriale. Del resto, unaltra ipotesi circola: che il premier possa Rimandi la sua visita alle istituzioni europee, aspetti che la manovra venga approvata definitivamente ed eviti che tutta Europa sappia quel che in Italia si sa. E cio che mette limpegno in agenda per evitare un appuntamento con le autorit giudiziarie del suo Paese. E leffetto di questa vicenda, se limpegno non venisse, come chiediamo, rinviato di qualche ora, peggiorer ulteriormente la situazione dellItalia. Parla invece di ingerenza continua, prolungata e ossessiva della magistratura ai danni di Silvio Berlusconi la parlamentare del Pdl Nuncia De Girolamo. Berlusconi con DAddario. A sinistra Lepore schivare linterrogatorio non solo opponendo impegni istituzionali, ma anche negandosi in quanto imputato a Milano per reato connesso nel processo per il Rubygate. La possibilit che il premier si presenti davanti ai pm appare dunque sempre pi remota. C poi un altro rischio: se durante laudizione il premier raccontasse fatti in contrasto con le prove raccolte dagli inquirenti potrebbe profilarsi lipotesi di falsa testimonianza o meglio, in questa fase, di false informazioni al pm. Uno scenario complesso, mentre la nuova valanga in arrivo da Bari, dove questa settimana (forse gioved, forse prima) sar notificato agli indagati (da dieci a quindici) lavviso di conclusione delle indagini per lo scandalo escort. Una bomba lo definiscono Tarantini e Lavitola nelle conversazioni intercettate durante linchiesta di Napoli, e le prime indiscrezioni annunciano la trascrizione non solo di telefonate su caratteristiche fisiche e attitudini delle ragazze, ma anche commenti su figure pubbliche che potrebbero avere pesanti ricadute sui rapporti internazionali, come una frase a dir poco greve (ammesso sia mai stata pronunciata) sul cancelliere tedesco Angela Merkel.
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neppure davanti alla possibilit che il presidente del Consiglio scelga di inviare una memoria per chiarire la natura del suo legame con limprenditore barese, la moglie Nicla e il direttore dellAvanti Valter Lavitola (ancora latitante), accusati di estorsione ai suoi danni, e soprattutto le ragioni che negli ultimi mesi hanno determinato i ripetuti versamenti in contanti che, secondo i pm, sono il prezzo del ricatto. Soldi, sostiene laccusa, in cambio della richiesta di patteggiamento nel processo sulle escort, per evitare che intercettazioni imbarazzanti finiscano sulla stampa e per confermare la finora unica versione di Tarantini: il premier non sapeva che le donne

Limprenditore barese oggi per la terza volta davanti ai magistrati di Napoli

Tarantini, i dubbi di DAlema


Forse usato contro di noi con accuse infondate
ROMA. Per Gianpaolo Tarantini quella di oggi sar la terza volta. Mentre dalla festa dellUnit di Ostia Massimo DAlema manifesta i suoi dubbi sullimprenditore barese e sulla procura di Bari, Gianpi comparir di nuovo davanti ai pm di Napoli Francesco Curcio, Vincenzo Piscitelli ed Henry John Woodcock, che torneranno a interrogarlo nel carcere di Poggioreale. Con la moglia Angela Devenuto, detta Nicla, ai domiciliari e Valter Lavitola ancora latitante, Tarantini dovr tornare a chiarire perch il premier gli avrebbe consegnato 850 mila euro, la met dei quali trattenuta da Lavitola. Del direttore dellAvanti Gianpi si fidava. Il perch lo ha spiegato durante linterrogatorio di garanzia del 3 settembre: Tarantini ha ammesso che dal 21 agosto 2010, giorno in cui stato rimesso in libert dopo undici mesi trascorsi agli arresti domiciliari per lo spaccio di droga che gli stato contestato a Bari, parla solo con il giornalista. Lunico, tra laltro - fa mettere a verbale - perch laveva detto a mia moglie Berlusconi che si poteva fidare, era Lavitola, ed io con lui parlavo di tutto! Cosa che uno fa con un fratello, con una moglie, con un amico, di tutto! Parli e dici tutto. Non solo questo per: Gianpi parla con Lavitola perch questi gli aveva garantito al cento per cento che non era intercettato. Tarantini al centro di sette inchieste e di mille affari. Di una vicenda che resta oscura ha parlato ieri Massimo DAlema che non ha nascosto le sue perplessit sullimprenditore che lo scorso anno, durante la campagna elettorale, disse ai magistrati di avere pagato tangenti a Michele Mazzarano, allepoca vicesegretario regionale del Pd. Mazzarano, ha ricordato, si autosospese dal partito. Gianpaolo Tarantini a Roma in una foto del 2010

Adesso la procura fa sapere che queste accuse non avevano il minimo fondamento. Mi viene un dubbio adesso, siccome questo Tarantini pigliava un pacco di quattrini da Berlusconi: vuoi vedere che il fat-

to che nel frattempo accusava i membri del nostro partito non totalmente casuale? ha detto lex premier. Non abbiamo polemizzato in nulla con i magistrati, abbiamo rispettato il loro lavoro, ma il

fatto che siano stati i magistrati di Napoli ad arrestare Tarantini, mentre quelli di Bari perseguivano i nostri compagni di partito, non un po strano? Talmente strano che se ne sta occupando il Csm ha affermato DAlema. Nel fascicolo sullo scandalo escort, emerso ieri, potrebbero esserci anche contestazioni relative a un incontro del 21 gennaio 2009 nellhotel De Russie di Roma, in cui Tarantini avrebbe cercato di spartirsi con altri imprenditori e un dirigente della Asl di Bari un appalto da 55 milioni per laffidamento del servizio di pulizia, ausiliariato, portierato e supporto logistico allinterno dellazienda sanitaria. Ma la gara non ci fu e Tarantini, per laccusa, avrebbe continuato a fare affari pagando escort e tangenti.

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

ATTUALITA

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IL CENTRO

LO SCONTRO POLITICO

Attacchi anche da Polverini e Tosi Udc: il presidente si dimetta

Fini: AllItalia serve un nuovo premier


Il leader Fli chiede unaltra guida per un governo di responsabilit nazionale
di Gabriele Rizzardi
ROMA. Disarcionare il Cavaliere. Lo chiedono Bersani, Casini e Di Pietro. Lo ripete con forza Gianfranco Fini che a un anno dalla nascita di Futuro e Libert torna a Mirabello e, davanti al suo popolo che gli chiede di mettersi alla guida del partito e gli offre la tessera numero 1, recita il de profundis per Berlusconi. LItalia ha bisogno di un nuovo governo e soprattutto di un nuovo premier. Di un capo del governo che non dica resistere, resistere, resistere ma che pensi 24 ore su 24 a governare, governare, governare affonda il presidente della Camera, che dice di non auspicare alcun tipo di ribaltone, spiega che il Fli potrebbe garantire lappoggio esterno ad un governo del centrodestra senza Berlusconi e invita i vertici del Pdl a non difendere ad oltranza lindifendibile. Partendo dal presupposto che il berlusconismo giunto al termine e che siamo di fronte alla fine di un regno, la terza carica dello Stato spiega che luscita dal partito del premier fu un atto damore per lItalia, boccia lidea di un governo tecnico e rilancia quello di responsabilit nazionale tanto caro a Casini. Il Pdl ha vinto le elezioni e ha il diritto di governare. Non serve un governo tecnico ma un governo in cui tutte le forze politiche si assumano delle quote di responsabilit per assumere le decisioni necessarie precisa Fini, che non sembra intenzionato ad abbandonare la presidenza della Camera; si dice disposto a firmare subito il referendum elettorale per cancellare il porcellum e fa a pezzi la manovra economica scritta e riscritta dal governo. Una manovra che pi degna di Fregoli che di chi ha a cuore linteresse generale e rappresenta un doppio tradimento dal punto di vista della giustizia sociale: Non si tocca chi potrebbe dare mentre con i tagli agli Enti Locali si colpisce chi ha meno. Luno-due arriva al termine di una giornata che si apre con lennesimo videodel paese e non merita la nostra fiducia taglia corto Lorenzo Cesa, che invita Cavaliere a fare un passo indietro: Il premier non faccia altri danni e si dimetta. Ma a criticare il presidente del consiglio non sono solo le opposizioni. I frondisti del Pdl sono sempre pi in fibrillazione ed anche dalla Lega cominciano a levarsi voci contro il Cavaliere. Sarebbe bene che Berlusconi decidesse di farsi da parte il prima possibile dice al Corriere della Sera il sindaco di Verona, Flavio Tosi. Ma a chiedere al Cavaliere di fare un passo indietro anche la governatrice del Lazio, Renata Polverini. Il malumore aumenta e Angelino Alfano prova a correre ai ripari. Loccasione offerta dal palco della festa Atreju dove il segretario del Pdl difende la traballante leadership di Berlusconi, prende tempo sulle primarie (La questione si porr tra novembre-dicembre del 2012 e linizio del 2013. Ce ne occuperemo quando verr il momento...) e striglia i malpancisti: Chi ci crede gioca la partita, chi non ci crede si metta a bordo campo e faccia giocare chi ha voglia di vincere.
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Il programma su Sky e digitale

Santoro ricomincia dai Comizi damore


ROMA. Santoro riparte dai Comizi damore. Sar questo il titolo del nuovo programma - 25 puntate a partire da fine ottobre - annunciato ieri dal giornalista dal palco della festa de Il Fatto Quotidiano. Non stato ancora deciso il giorno della settimana in cui trasmetterlo, ha spiegato Santoro. Ci piacerebbe andare in onda contro Vespa, ma non mi sembra adatto alla prima serata. La trasmissione sar sostenuta da un progetto indipendente sui canali Sky e sul digitale. Nessun giornalista serio potrebbe sottoscrivere il contratto che mi stato proposto a La7 ha detto Santoro, pur premettendo di apprezzare molto il lavoro di colleghi passati allemittente, amici come Gad Lerner, che fanno le cose migliori della tv italiana. Ma accettare, per Santoro, avrebbe significato stare dentro il recinto. Il titolo Comizi damore richiama uno straordinario film inchiesta di Pierpaolo Pasolini, nel quale il regista e scrittore friulano, microfono alla mano, intervistava gli italiani sui temi dellamore e della sessualit.

messaggio di Berlusconi. Ai Promotori della libert, il capo del governo dice che sulle inchieste giudiziarie che lo riguardano sono state scritte solo infinite falsit, invita i fedelissimi a difenderlo in pubblico (Dovete spiegarlo a tutti) e prova a difendere la manovra economica. Una manovra che stata pi equa possibile, ha salvato lItalia e il risparmio degli italiani. Penso che abbiamo lavorato bene. Soltanto

ai contribuenti pi facoltosi, con redditi dai 300 mila euro in su, stato chiesto un onere del 3%. Ma questa si giustifica il premier lunica eccezione al principio che ho sempre rispettato di non mettere le mani nelle tasche degli italiani. Esattamente il contrario di quel che pensano i centristi dellUdc. Non faremo ostruzionismo alla Camera ma non voteremo una manovra che non pensa alla crescita

Gianfranco Fini ieri sul palco di Mirabello

LA CRISI ECONOMICA
ROMA. E il momento della verit per la manovra. Le misure varate ad agosto per rassicurare mercati e Bce approderanno oggi pomeriggio alla Camera per il passaggio definitivo. Il governo dovrebbe riuscire a incassare tra mercoled e gioved il probabile voto di fiducia e il s definitivo al decreto, ma in agenda c gi il capitolo sviluppo e riforme, tra le quali il segretario del Pdl Angelino Alfano lancia quella delle pensioni, spina nel fianco degli alleati del Carroccio. Il ministro Tremonti ha annunciato dopo la manovra un focus sulla sviluppo. Ma per la crescita servono risorse, da trovare appunto nella riforma delle pensioni. Da realizzare con o senza la Lega. Se il governo convinto che essa serve al Paese, deve andare

Pensioni, il Pdl sfida la Lega


Oggi la manovra alla Camera, il nodo della crescita
Il segretario del Pdl Angelino Alfano rilancia la riforma delle pensioni spread tra Btp e Bund tedeschi di venerd scorso si guarda con il fiato sospeso alla riapertura dei mercati. Ad alimentare le attese non c solo il dopo Stark alla Bce. Il difficile salvataggio della Grecia, le preoccupazioni per il rallentamento della crescita, le divisioni interne allUe sulla riforma della governance e sul potenziamento del fondo salva-Stati (lEfsf) creano un clima di grande incertezza. Mi aspetto che i problemi ancora aperti vengano risolti al pi tardi venerd prossimo, ha auspi-

in Parlamento e cercare l una maggioranza ha sottolineato il berlusconiano Osvaldo Napoli. Ma quella che si apre oggi

sar unaltra settimana di passione per lintera Eurozona e la moneta unica. Dopo lo scivolone subito dalleuro e le nuove tensioni sullo

cato il commissario per gli affari economici e monetari Olli Rehn in un inusuale intervento domenicale. Con il quale ha dato il benvenuto alle nuove misure annunciate dalla Grecia e dunque lok ai nuovi aiuti entro fine mese. La nuova stangata per i greci riguarda gli immobili: a gennaio 2012 entrer in vigore una tassa, con la durata di 2 anni, sulle propriet immobiliari. Quattro euro per metro quadrato di propriet. E da Atene i riflettori puntano direttamente anche su Parigi: Bnp Paribas, Societ Generale e Credit Agricole, le 3 maggiori banche francesi per valore di mercato, sono nel mirino di Moodys. I tre istituti di credito potrebbero infatti vedersi abbassato il rating a causa della loro esposizione verso la Grecia.

LOPINIONE
di Vittorio Emiliani

ellormai lunga storia delle manovre finanziarie non ne ricordo una altrettanto confusa e scombinata. Doveva tagliare di netto i costi della politica a partire dal dimezzamento dei parlamentari. Chi lha visto? Doveva introdurre una patrimoniale per i pi ricchi e invece ha aumentato lIva a danno di chi produce e di chi consuma. Doveva promuovere un deciso riaccorpamento di centinaia e centinaia di Comuni sotto i mille residenti - come da tempo avvenuto in tutta Europa ma sono bastati un po di gonfaloni in piazza a scoraggiare questa razionalizzazione (utile soprattutto in Lombardia, Piemonte e Liguria).

In compenso il governo ha deciso, a parole, di sacrificare tutte le Province, vecchie e nuove, grandi e piccole, tranne Trento e Bolzano, delegando le Regioni a sostituirle per con le Unioni di Comuni o con le Province Metropolitane (a Roma, Milano, Torino, Napoli, ecc.), le ultime in base ad una legge, sin qui ignorata, del 1990. Con la cancellazione - soltanto formale - delle Province salterebbero 1.546 consiglieri (stando alla manovra Tremonti) oppure 3.320 (in caso di abolizione totale). In sei anni per. Ma le funzioni oggi svolte dalle Province passerebbero alle Regioni assieme agli attuali dipendenti provinciali. I quali, come regionali, andrebbero a guadagnare decisamente di pi,

TAGLIO DELLE PROVINCE DEMAGOGIA E POCHI RISPARMI


accrescendo pertanto la spesa, non riducendola. Inoltre, gli abitanti dei micro-Comuni, per esempio in Lombardia, certe pratiche non potranno pi sbrigarle a Sondrio o a Mantova, bens a Milano. Aumenter dunque il gi criticato e costoso neo-centralismo. Un pasticciaccio. Per fare economie serie bisognava affondare il bisturi nel corpaccione delle societ

Sono misure inique colpiranno duramente i servizi essenziali

partecipate, con un esercito di 80mila amministratori e un costo di 2 miliardi e mezzo. Le Municipalizzate per lIgiene urbana di Palermo e di Napoli hanno un numero altissimo di addetti per abitanti e per risultano fra le citt pi sporche. La sola Regione Sicilia, dai passivi divoranti, ha ormai tanti dipendenti quanto una Fiat. Tuttavia la scure continua ad abbattersi sui trasferi-

menti statali a Regioni e Comuni, destinati a finanziare servizi primari: dallassistenza allinfanzia, agli anziani, ai disabili, alle famiglie povere al trasporto collettivo, urbano ed extraurbano. I pendolari aumentano ovunque, specie in ferrovia. A fine 2009, ogni 10 utenti di Trenitalia, 5 erano pendolari locali, 2 viaggiavano su percorrenze lente, medie e lunghe, 1 sugli Intercity e 2 sullAlta Velocit (oggi sono di pi, ma anche questi, spesso, pendolari a lunga gittata). Con la riduzione dei fondi alle Regioni, tutti, ma soprattutto i primi, viaggeranno peggio e, una volta a destinazione, troveranno meno tram, bus, metro a servirli. Meno e pi cari. N potranno, col caro-benzina che infuria, usare lau-

to. Gi lo fanno in troppi e la Valle del Po larea pi inquinata dEuropa. Stesso fosco orizzonte per lassistenza. Tant che la protesta vede uniti presidenti come Errani e Polverini, sindaci come Pisapia e Alemanno. E questa la strada per snellire e rendere pi efficiente la spesa pubblica ad ogni livello, per i cittadini come per le imprese? Onestamente sembra proprio di no. Specie se il governo adotta misure di risparmio fasulle come quella sulle Province e nei fatti cala la scure sulla spesa sociale punendo virtuosi e sciuponi allo stesso modo. Smagrire si deve, si pu, e per in base a parametri seri e incisivi.
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IL CENTRO

ATTUALITA
SCATTA LOBBLIGO

A5

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LA PRIMA CAMPANELLA
ROMA. Flash mob di studenti davanti alle scuole, guide allinsegna del dont panic distribuite nei licei, sit-in davanti al ministero dellIstruzione, reclami dei precari dal futuro appeso e pure dei genitori avvelenati per le classi-pollaio ed il caro-libri. Promette di essere un anno scolastico di grandi proteste quello che inizia oggi con la partenza delle lezioni per gli alunni di 13 regioni e province autonome (mentre nelle altre 8 i battenti riapriranno entro il 19 settembre). Quasi 8 milioni i ragazzi che tornano sui banchi preannunciando, insieme ai docenti, anche la ripresa della lotta contro la riforma Gelmini. Le polemiche sui tagli e sugli altri problemi del nostro sistema scuola non si sono placate nemmeno durante lestate e perfino le ultime settimane di agosto sono state segnate dallo sciopero della fame dei precari siciliani. Gli studenti. Armati di calcolatrici, scontrini e striscioni, oggi saremo noi, e non il governo e il ministro Gelmini, a dare i numeri da cui ripartire per ricreare la scuola che vogliamo fa sapere la Rete degli studenti che per la prima campanella ha organizzato una serie di flash-mob. Non accetteremo alcun governo che sperpera risorse in guerre mentre le nostre scuole cadono a pezzi: ora i conti li fate con noi! il grido di lotta dellUnione degli studenti mobilitata anche edilizia scolastica e diritto allo studio.

Da domani certificati medici solo online


ROMA. Addio ai certificati di malattia cartacei. Dopo pi di un anno di incontri, discussioni e polemiche tra sindacati medici e ministro della Pubblica amministrazione, l ora X fissata per domani, quando entrer ufficialmente a regime, dopo un periodo transitorio durato 3 mesi, il nuovo sistema di comunicazione online delle malattie dei lavoratori dipendenti privati. Una piccola rivoluzione digitale, fortemente voluta dal ministro Renato Brunetta (nella foto), che dovrebbe portare, secondo i calcoli del dicastero della P.A., risparmi per 500 milioni di euro lanno (calcolati in base al costo di ogni pratica, stimata in 10 euro), oltre all eliminazione di quasi 100 milioni di inutili fogli di carta. Qualche piccola perplessit esiste sempre ma la stragrande maggioranza dei medici pronta per lavvio del sistema, direi circa il 90%, spiega Giacomo Milillo, presidente della Fimmg, la Federazione dei Medici di Medicina Generale. Ma nella pratica quotidiana come funzioner il sistema? In sostanza i medici del Servizio sanitario nazionale, o quelli convenzionati con il Ssn, sono obbligati ad inviare all Inps per via telematica (attraverso il cosiddetto Sac, Sistema di accoglienza centrale) i certificati di malattia dei lavoratori dipendenti, che a loro volta non dovranno pi inviare tramite raccomandata il loro certificato entro 2 giornilavorativi, ma potranno accedere al sistema Inps per visualizzare il proprio attestato.

Tornano sui banchi 8 milioni di studenti

La scuola ricomincia tra le proteste


Flash mob e manifestazioni di studenti e prof contro i tagli del governo
I professori. Anche se arrivata limmissione in ruolo per circa 30.300 insegnanti, nel primo giorno di scuola i docenti inidonei o utilizzati in altri compiti scenderanno in campo diffidando lamministrazione dal procedere al loro trasferimento forzato su posti Ata (assistente tecnico amministrativo). La manovra varata infatti, prevede lo spostamento di 5mila docenti obbligati - spiegano i Cobas - a diventare assistenti di laboratorio o amministrativi. Indignati anche i prof di latino e greco

Si preannuncia un anno caldo nel mirino la riforma Gelmini Sit-in dei docenti al ministero
(classe di concorso A052) che questa mattina protesteranno sotto il ministero dellIstruzione per le politiche anti-meritocratiche di questo governo. I genitori. Lanno della crisi economica pesa pi che mai sulle famiglie alle prese non solo con il caro-libri, ma anche con i costi del resto del corredo scolastico, arrivato in media a 105 euro. LAdiconsum denuncia che in pi della met delle classi delle superiori sono stati sforati i tetti di spesa. Cos lAssociazione dei genitori lancia un appello al ministro Gelmini: che almeno Uno spettacolo inquietante e senza nessuna vergogna stato rappresentato sotto i nostri increduli occhi; poi, finalmente, la manovra (sempre rivista e corretta) stata presentata e votata in Senato. Ho provato un certo senso di imbarazzo, giuro, quando ho ascoltato alcune dichiarazioni di voto: mi sono chiesto perch cos distante lo spazio tra chi fa politica.e chi la subisce!! Infine, finalmente, la risposta. Perch non la politica a governare, bens la Finanza; infatti, chi ha dettato la tabella di marcia degli incontri politici? La Finanza. Chi ha suggerito cosa dover mettere in manovra (traduco: cosa e come tagliare e dove imporre tasse), il duo Draghi-Trichet che ricorda tanto qualche personaggio della serie Alan Ford. Chi ha gi scritto, con paternalistica apprensione, quanto crescer lItalia e lEurozona? Sempre loro. Ma noi non dobbiamo farci intimorire. La crisi profonda, certo; le difficolt sono tante, vero. LItalia a rischio, forse, pi di ogni altra volta. Ma per favore, voglio sentire un programma politico, una proposta anche impopolare che non sia di corto respiro ma che mi disegni uno scenario per il prossimo futuro. LAmerica pi ingessata di noi con la sua impossibilit nella spinta verso la crescita, forse perch vero che non pu esserci una crescita allinfinito che non contenga anche il germe del consumo (inteso come distruzione delle nostre risorse); la Francia e la Germania che sgomitano per cercare di affossare i principali concorrenti nellEurozona (gi, ma sbaglio oppure noi abbiamo una sigla che U.E., cio Unione Europea??), lInghilterra che annaspa ma saggiamente fuori dalla portata dei riflettori mediatici che sapientemente controlla;

la spesa dei libri sia deducibile. Al centro delle proteste dei genitori ci sono anche le classi sovraffollate e lassenza degli insegnanti di sostegno (a Pavia e Genova, solo per citare due citt). Ma la Gelmini risponde che le classi-pollaio (composte da pi di 30 alunni) sono solo lo 0,6% e che il numero di insegnanti di sostegno (94.430) il pi elevato mai raggiunto nella storia della scuola italiana. Novit in arrivo. Questanno parte la sperimentazione (su base volontaria) del test In-

valsi per la maturit: se dovesse funzionare entrerebbe a far parte dellesame di stato. Mentre gli studenti super-bravi (diplomati con almeno 80/100) che si vorranno cimentare in un ulteriore test nazionale potranno aggiudicarsi borse di studio da 10mila euro, per un totale di 30milioni di euro. Per i docenti invece, saranno attivati corsi di perfezionamento per ricevere la patente Clil e insegnare una materia (scienze, storia, etc.) in lingua straniera. (a.da)
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Il Papa a pranzo con gli operai


Ancona, Congresso eucaristico nel segno del lavoro
ANCONA. Ha detto messa ai cantieri navali, ha pranzato con gli operai, ha parlato di lavoro e precariet ai giovani fidanzati. Ha anche ricordato le vittime dell11 settembre con un appello ad abbandonare odio e violenza, nel decennale dellattacco. Da Ancona Benedetto XVI indica come un imperativo quello di superare lincertezza del precariato e il problema della disoccupazione, ma avverte che per farlo serve un nuovo modello di sviluppo che metta al centro luomo, soprattutto chi ha meno, chi disagiato. Un capovolgimento di prospettiva che inglobi letica, i valori, Dio, perch la forza del potere e delleconomia non bastano da sole a organizzare le societ. Altrimenti alluomo resteranno pietre anzich pane: lerrore commesso da certe ideologie, che hanno inseguito la chimera di dare a tutti sviluppo e benessere materiale. Benedetto XVI venuto nel capoluogo marchigiano per chiudere il Congresso Eucaristico nazionale, un appuntamento in cui ha avuto grande spazio il tema del lavoro, centrale anche nella giornata di oggi. Nel porto, nellarea dei cantieri, sotto un palco bianco affacciato sul mare, ha celebrato la messa di fronte a migliaia di persone, tra cui tante famiglie e tanti operai cassaintegrati delle aziende in crisi della zona - aziende che in alcuni casi, dalla Fincantieri alla Merloni, sono nomi importanti delleconomia nazionale. E predicando lavoro ed eucarestia, ha dato una sferzata a

DALLA PRIMA PAGINA

LA POLITICA ASSENTE
degli altri Paesi difficile parlare, date le loro condizioni di malati gravi. Questo impietoso quadro, ci riporta a una considerazione semplice: ma ha senso parlare di EURO quando manca lEURO-Nazione; cio, se con la globalizzazione si ha il superamento dello Stato-Nazione, perch lEurolandia un Paese cos artificiale? Certo, vero che la crisi che stiamo vivendo ben diversa dalla crisi della fine degli anni 60, ma anche vero che la classe politica di allora aveva una propria mission, una sua visione della societ, una progettualit che ora proprio non vedo. Con la crisi di quel modello industriale, modello che in ogni caso aveva portato tutti i Paesi ad una certa soglia di benessere, si va a rimettere in discussione il sistema di un modello che, partendo dalla Rivoluzione Industriale, aveva traghettato il mondo verso una beatificazione del Capitalismo aprendo una stagione nuova, difficile ma nello stesso tempo aperta ai cambiamenti sociali ed economici. Tutto, pertanto, faceva presagire una stagione di grandi riforme strutturali. Sfortunatamente non sono mai arrivate queste riforme e la nave Italia si barcamenata tra i marosi, priva di una solida ancora. Settori importanti e strategici della nostra imprenditoria e del nostro sistema-Paese sono stati ceduti, venduti o svenduti dipende dai punti di vista, con assoluta sufficienza; altre aziende, si sono trasferite comodamente in zone diverse dalla nostra, con AD pronti a dare giudizi di valore e a minacciare chiusure totali, dimenticando gli aiuti che tutti noi abbiamo contribuito a dare. Poi c stata la stagione oscura delle stragi, del terrorismo, degli scandali, della Casta (ma sono tante le caste), che non riesce a rinunciare a nessun privilegio aumentando, di fatto, la distanza con la gente e rinchiudendosi sempre pi in una turris eburnea non pi difendibile. In tutto questa confusione, la coesione sociale del nostro Paese non mai venuta meno e molti sarebbero gli esempi a favore di tale tesi. E lItalia, meglio dire il sistema sociale italiano, ha retto e regger anche questo. Di tutta questa crisi, di tutte queste tempeste, la cosa che mi rassicura la tenuta del sistema sociale italiano. Almeno per ora, la nostra societ, seppur piegata e quasi rassegnata alle barbarie politiche, alla macelleria sociale ad opera del Mercato riesce ancora a tener botta. E la Politica? Gi. Di certo, se in questi casi ce ne fosse di pi e di maggior spessore, non guasterebbe. Dato che latita, allora ben venga un governo tecnico (e non un comitato tecnico, come quello che ha imposto le misure anticrisi allItalia), che abbia con la politica e leconomia un rapporto di parit per dare sfogo al suo ruolo di sviluppo e di motore per lintero Sistema-Paese. Nel tentativo di vincere questa sfida siamo chiamati tutti a concorrere; ne va dellinteresse nazionale dato che, come dimostrano i fatti di questi mesi, lidea romantica dellEuropa unita rischia di non esistere pi. Roberto Veraldi

Benedetto XVI ieri ad Ancona chi della crisi si deve occupare. Una sferzata diretta anche ai big della politica presenti: Bersani, Bindi, Casini, Buttiglione, Bondi, Gianni Letta, un parterre bipartisan. C anche il direttore generale della Rai, Lorenza Lei. E lamministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono accanto al leader della Cisl, Raffaele Bonanni. Poco distante attraccano le navi da crociera, quelle che dovrebbero dare pane agli operai Fincantieri che le costruiscono, alle prese con una drammatica riduzione delle commesse. Ci sono due navi da fare, da ottobre si riprende, ha assicurato lad. Dopo la messa, il papa ha pranzato con alcuni di questi operai - e con alcuni poveri assistiti dalla Caritas - li ha salutati, li ha incoraggiati. La Chiesa vi vicina, non dimenticateli, ha detto. Dopo il pranzo Anche il card. Angelo Bagnasco, che guida i vescovi italiani, ha incontrato uno a uno i lavoratori e ha voluto conoscere le loro storie. Il nodo lavoro tornato anche nel colloqui con 500 fidanzati, nel pomeriggio.

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

e-mail: red.abruzzo@ilcentro.it

LINIZIATIVA
Arrivano i primi consensi alla proposta di far votare le comunit interessate lanciata dal senatore Di Stefano del Pdl

Primavera: s al referendum sul Parco


Confindustria appoggia la consultazione popolare sullarea protetta della costa teatina
PESCARA. Approvo la proposta fatta dal senatore Di Stefano di indire un referendum tra i Comuni interessati dal Parco della costa teatina, in modo che saranno direttamente loro a decidere cosa sar del proprio territorio. Lo afferma Paolo Primavera, presidente di Confindustria Chieti. allo sviluppo della Costa dei trabocchi. Di parere diverso, a favore dellistituzione del Parco della costa teatina entro i termini stabiliti dalla legge, il 30 settembre, Sel (Sinistra ecologia e libert). Lultima gravissima vicenda del Parco nazionale della costa teatina in cui la giunta regionale ha detto con chiarezza che chieder la abrogazione della legge che lo ha previsto, la prova evidente dellincapacit del centrodestra di capire che lAbruzzo moderno deve coniugare tutela dellambiente e promozione di uno sviluppo sostenibile centrato sul turismo, sulle attivit tipiche dellagricoltura e sullartigianato di qualit, dice Gianni Melilla, segretario regionale di Sel. Il mare e la montagna abruzzese non a caso ospitano quattro parchi nazionali, un parco regionale e 25 riserve regionali pari al 40% dellintero territorio. Le popolazioni vanno accompagnate e rese protagoniste di questa scelta stategica e non impaurite strumentalizzando ogni opposizione. Sel, annuncia Melilla, lavorer nei prossimi giorni per dialogare con le popolazioni locali. E favoreveole allistituzione deel Parco anche Fli, il partito fondato da Gianfranco Fini. Secondo il segretario provinciale di Chieti di Fli, Rocco Carbone, infatti, il Parco della costa teatina unopportunit di sviluppo per la nostra costa. La notizia dellacquisizione al progetto di uninfrastruttura decisiva, come lex tracciato ferroviario da parte della Provincia di Chieti, sostiene Carbone, destinato a diventare uno dei pi suggestivi percorsi ciclo-pedonali dItalia, gioca ulteriormente a favore di questo percorso. (cr.re.)
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Gianni Melilla segretario regionale di Sel Lassociazione degli industriali appoggia lidea lanciata sabato dal vice coordinatore regionale del Pdl, il senatore Fabrizio Di Stefano di una consultazione popolare sul progetto di istituzione del Parco della costa teatina. Credo, aggiunge Primavera, che anche vice presidente regionale di Confindustria, che questa sia la strada

Sel: lAbruzzo deve coniugare ambiente e turismo sostenibile Fli: il Parco opportunit di sviluppo

Paolo Primavera vice presidente regionale di Confindustria migliore da seguire in questo momento, cos verrebbe fuori un esito direttamente dalla popolazione coinvolta. Al momento sulla delimitazione del Parco ci sono delle anomalie, tra queste la foce del Sangro nella quale c gi larea di stoccaggio della Sevel per i furgoni. E una cosa senza senso. Bisogna tener conto delle zone gi antropizzate. Ribadisco che per me la perimetrazione deve essere limitata alle aree che gi oggi sono considerate protette e con un collegamento tra queste si crea il Parco. E inutile, conclude Primavera, che ci sia gente da fuori che decide. Mi preoccupa infatti molto la figura delleventuale commissario, che potrebbe prevedere una delimitazione contraria

IL CENTRO

ABRUZZO

R2

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

Si prevedono 2 milioni e 740 mila ettolitri di vino

Vendemmia, calo del 10% ma la qualit migliora


LANCIANO. Una calo medio della produzione, rsipetto allanno scorso, che si asggira intorno al 10 per cento con picchi, in alcune zone, del 30. Cala la quantit di vino abruzzese ma cresce la qualit. QueLe ultime condizioni climatiche, con lassenza di piogge, hanno anticipato la maturazione delle uve: la vinificazione dello Chardonet finita, quella del Moscato, Pecorino, Trebbiano, Pinot e Cococciola in corso e per i rossi si prevede un anticipo di raccolta tra il 20 e il 30 di settembre. Per lAbruzzo, sesta regione in Italia per produzione, si prevedono 2milioni 740mila ettolitri con un incremento del 20% delle quotazioni allingrosso di uve, mosti, e vini. Una zona importante per la vinificazione la Frentasto dato caratterizza la vendemmia 2011 nella regione. Tendenza allaumento del prezzo, nuove frontiere internazionali da conquistare e consolidare: con queste prospettive in corso la vendemmia del 2011. nia. Nelle cantine sociali dellarea (una decina), circa 4500 soci, confluiscono circa 1 milione di quintali a fronte dei 5 milioni regionali, poco sotto 6mila sono gli ettari a vigneto che ottengono circa il 24% delluva lavorata in provincia. Da qualche anno si assiste a una tutela di cultivar autoctone quali la Cococciola, la Passerina, il Pecorino, la Malvasia bianca lunga, alcuni Moscati. Dopo i bianchi a essere vinificati toccher alle uve nere: Merlot, Sangiovese (vitigno che sta registrando semNella tabella la produzione abruzzese e quella italiana pre buoni risultati) e alla fine il re dei vini abruzzesi: il Montepulciano. La crisi allenta la presa sul settore vitivinicolo italiano con un export in espansione che compensa il calo dei consumi interni. Nuovi mercati, fino a qualche anno fa impensabili, sono stati conquistati. Il 15% del nostro fatturato lo facciamo in Giappone un altro 15% in Canada e Stati Uniti, inoltre esportiamo in diversi Paesi europei, afferma latessano Adriano Spinelli che con il fratello Carlo gestisce lazienda di famiglia Cantine Spinelli, vincitrice di premi nazionali e internazionali. Per i due produttori, la nuova frontiera la Cina. Siamo entrati nel loro mercato, anche se instabile perch dividono i vini in due fasce opposte: molto bassa e molto alta, dicono i fratelli Spinelli. Dobbiamo ripensare la produzione perch la tendenza, soprattutto nei Paesi asiatici, sono i bianchi. I viticoltori abruzzesi puntano sulla qualit per fron-

teggiare lavanzata nel mercato internazionale di produttori cileni, argentini, australiani, sudafricani e quelli emergenti dei Paesi dellEst. Hanno dei costi di produzione inferiori a quelli italiani, racconta Annino Cipolletta, presidente della Colle Moro di Guastameroli, cantina che questanno ha celebrato il suo cinquantesimo di fondazione. Per conquistare nuove frontiere, richiesta una professionalit irreprensibile come abbiamo fatto con il nostro Moscato Igt Terre di Chieti che ha vinto due medaglie doro una al Vinitaly e unaltra al Concorso internazionale del Moscato in Francia. Riconoscimenti, conclude Cipolletta, impensabili, fino a pochi anni fa, per unazienda del centro-sud. I vini abruzzesi hanno quindi fatto un ragguardevole salto di qualit anche se alcuni segnali di stanca del mercato dovrebbero essere superati dalla campagna di promozione istituita dal Consorzio di tutela dei vini dAbruzzo. Matteo Del Nobile
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Protesta piccoli comuni

Il sindacato: ritardi

I sindaci decidono se riconsegnare la delega allanagrafe


PESCARA. E la settimana della protesta dei sindaci dei piccoli Comuni (sotto i mille abitanti) che rischiano laccorpamento. Gioved previsto lo sciopero, ma gi oggi i sindaci decidono se riconsegnare la delega allanagrafe. Se cos fosse i documenti comunali, come i certificati (ad esempio di residenza), attestati (ad esempio per il rilascio o le reversibilit delle pensioni) e di autentica non possono essere rilasciati perch il sindaco non li firma. Di qui i disservizi creati alle famiglie e soprattutto ai pensionati. Basti infatti pensare i problemi che sorgerebbero per i pensionati emigranti, che sono cio tornati dallestero nei loro paesini di origine e che devono riscuotere le pensioni maturate fuori Italia. Tutte le azioni sono concertate con lAnci, lassociazione dei Comuni e la decisione di riconsegnare la delega allAnagrafe verr ponderata soltanto nel caso in cui i sindaci intendano dare maggiore forza alla loro protesta che culmina con la giornata di sciopero. Quello che sorprende e ci sconcerta allo stesso tempo, afferma Antonio Di Marco, vice presidente del consiglio provinciale e coordinatore dei 18 piccoli comuni del Pescarese, lindifferenza nei nostri confronti, da Roma non c stata alcuna reazione politica rispetto a quanto rischiamo, n dal centrosinistra n dal centrodestra, tantomeno dai parlamentari abruzzesi. Alla protesta dei sindaci si accompagna quella contro labolizione delle Province. I repubblicani abruzzesi si dichiarano contro labolizione. Enisio Tocco (Pd) rimarca: C bisogno di abbattere i costi della politica, ma non sar abolendo le Province che si saner il debito. Le Province saranno sostituite da enti strumentali, dove i commissari e presidenti saranno scelti dal potente di turno. (cr.re.)
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Ugl: i Fesr sono a rischio per lAbruzzo


PESCARA.La segreteria regionale della Ugl, presente allappuntamento semestrale del comitato di sorveglianza per i Por (Programma operativo regionale) e gli Fse (Fondi sociali europei) con il vicesegretario, Leonardo De Gregorio, ha espresso apprezzamento per i risultati emersi: Essere riusciti a spendere 403 milioni di euro, a fronte di un totale di 417 milioni, rappresenta un ottimo risultato. Preoccupante, invece, secondo il sindacato, appare la situazione del Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) per il quale, dice lUgl, qualora non si riescano a spendere 40 milioni entro fine anno, lAbruzzo rischia di perdere ingenti risorse comunitarie. Il ritardo nella programmazione e nella spesa , secondo lUgl, dovuto allassenza di una vera e propria cabina di regia che segua costantemente landamento del Fondo. Chiediamo, quindi, al presidente Chiodi di porre subito rimedio a tale situazione che, in previsione dellincontro col governo per i fondi Fas, rischia di compromettere il buon esito dello stesso.
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ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI PESCARA


Piazza dello Spirito Santo n. 25 65121 Pescara Tel. 085 299206 - Fax 085 4213310 LOrdine degli Ingegneri della Provincia di Pescara, come deliberato dallassemblea annuale tenutasi in data 07/05/2011, intende provvedere ad una razionale riorganizzazione delle strutture esistenti mediante lacquisto nel Comune di Pescara di un immobile da adibire a sede istituzionale, con superficie minima netta di 200 mq. Gli interessati alla presente richiesta dovranno far pervenire, al seguente indirizzo Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pescara - Piazza dello Spirito Santo n. 25 - 65121 Pescara, la propria offerta secondo le modalit riportate sul bando la cui versione integrale disponibile sul sito www.ingegneripescara.it
f.to il Presidente ing. Maurizio Vicaretti

Redazione Via Lucoli - Coppito (Aq) Tel: 0862/61444-5-6 Fax: 0862/22483 Pubblicit: 0862/319301

LAquila
e-mail: red.aquila@ilcentro.it

Q1

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

di Enrico Nardecchia
LAQUILA. La stagione dei processi riparte da quello della notifica infinita. Il primo procedimento a tornare in aula, venerd 16 settembre, primo di un autunno particolarmente denso di appuntamenti a palazzo di giustizia, quello riguardante il crollo del palazzo di via DAnnunzio. Un caso, questo, che ha gi guadagnato la copertina, nei mesi scorsi, a causa di una notifica particolarmente complicata da perfezionare allindirizzo di un imputato che abita a due minuti di macchina dal tribunale. Nel crollo del palazzo di via DAnnunzio sono morte 13 persone. Il giudice, nel giugno scorso, giorno della prima udienza del processo, dopo aver esperito una serie di tentativi di accorciare i tempi, si visto costretto a rifissare ludienza per il 16 settembre, il primo utile dopo la pausa estiva. Sotto accusa, per i reati di omicidio colposo plurimo e lesioni, lingegnere Fabrizio Cimino, 50 anni, (il destinatario della notifica infinita) e il tecnico Fernando Melaragno, 62 anni. I due si sono occupati di una ristrutturazione del palazzo crollato. Ugualmente sotto accusa, ma la sua posizione stata stralciata anche qui per un problema di notifiche, anche lottuagenario Filippo Impicciatore residente in Venezuela, imputato per le discusse tecniche di costruzione adottate nel 1961 e per luso di materiale scadente. Altre persone chiamate in causa dal pm sono intanto decedute. VIA XX SETTEMBRE 79. Sar discussa nelludienza fissata al 19 settembre, invece, la perizia disposta dal giudice sul crollo del palazzo di via XX Settembre 79, dove morirono nove persone. In questo procedimento gli indagati sono sette: i costruttori Armido Frezza e Francesco Laurini, i loro collaboratori Diego Scoccia, Pietro Paoloni, Enrico De Cristoforo, Luigi Giuseppe Bonifacio e il dirigente comunale Renato Amorosi. Nelludienza del 19 gli avvocati di parte civile, attraverso i propri consulenti e quelli del pm, presenteranno doman-

RIPARTE LA STAGIONE DEI PROCESSI

Crolli, si torna in aula venerd


Autunno caldo a palazzo di giustizia. Attesa per il giudizio sui sette esperti che si riunirono 6 giorni prima del sisma
de ai periti per avere un quadro pi chiaro della situazione. Si tratta, infatti, di un caso di estrema complessit. GRANDI RISCHI. Uno dei procedimenti pi attesi quello che vede imputati tutti e sette i componenti della Commissione Grandi rischi che si riun allAquila il 31 marzo 2009 (nella foto), sei giorni prima del terremoto. Tra 8 giorni, il 20 settembre, verr celebrata la prima udienza del processo che, per la prima volta, vede finire sul banco degli imputati i componenti di unintera com-

Udienza il 16 settembre per via DAnnunzio, il 20 tocca alla Grandi rischi


Perizie ai raggi X per il palazzo di via XX Settembre 79 e per il cedimento della Casa dello Studente dove morirono 8 giovani
centre e padre del progetto Case), Claudio Eva (ordinario di Fisica allUniversit di Genova) e Mauro Dolce (direttore dellufficio rischio sismico della Protezione civile). Agli imputati viene contestata una valutazione del rischio sismico approssimativa, generica e inefficace in relazione allattivit della commissione e ai doveri di prevenzione e previsione del rischio sismico. Tutto partito da una denuncia presentata dal penalista aquilano Antonio Valentini che per primo prospett alla Pro-

missione scientifica a causa di una loro valutazione. Il gip Giuseppe Romano Gargarella ha disposto, infatti, il rinvio a giudizio, per i reati di omicidio colposo plurimo e lesioni gravi, a carico di Franco Barberi (presidente vicario della

Commissione Grandi rischi), Bernardo De Bernardinis (gi vicecapo della Protezione civile), Enzo Boschi (gi presidente dellIngv), Giulio Selvaggi (direttore del Centro nazionale terremoti), Gian Michele Calvi (direttore di Eu-

cura il riferimento alle affermazioni rassicuranti che hanno fuorviato la gente, il cosiddetto mancato allarme. VIA STURZO. Venerd 7 ottobre il calendario dei procedimenti per i crolli prevede la prima udienza per il caso di via Luigi Sturzo 39, dove il 6 aprile 2009 morirono 21 persone. Sotto processo, in questo caso, con laccusa di omicidio colposo plurimo e disastro colposo, Augusto Angelini, di 85 anni, uno dei progettisti delledificio crollato. Lunico imputato sar in aula davanti al giudice unico. Anche in questo caso le contestazioni parlano di calcestruzzo scadente, carenze costruttive consistenti nel numero minimo di staffe di collegamento delle armature, errori di progetto e di calcolo. VIA ROMA 18. Tre ingegneri e un costruttore compariranno a processo venerd 28 ottobre con laccusa di lesioni e cooperazione in disastro colposo. Il caso quello del crollo di un edificio in via Roma 18 nel quale, la notte del sisma, rimase ferito un uomo di 39 anni. Anche in questo caso si tratta della prima udienza del processo che vede imputati Marino Bruno, Giacomo Di Marco, AurelioMelaragni ed Enzo Cicolani. CASA DELLO STUDENTE. Perizia sotto esame, nelludienza del 5 novembre, anche per il crollo della Casa dello studente dove sono morti otto giovani. Undici sotto accusa: Claudio Botta, Giorgio Gaudiano, Walter Navarra, Carlo Giovani, Bernardino Pace, Pietro Centofanti, Tancredi Rossicone, Massimiliano Andreassi, Pietro Sebastiani, Luca Valente e Luca DInnocenzo. VIA POGGIO S.MARIA. Il 25 novembre dovr comparire in aula il 95enne Luigi Marrone imprenditore committente di un edificio in via Poggio Santa Maria nel cui crollo sono morte 19 persone. CONVITTO NAZIONALE. Riprende marted 29 novembre il processo per i crolli al Convitto nazionale (tre vittime). Gli imputati sono Livio Bearzi e Vincenzo Mazzotta.
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II

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LAQUILA
Graffi alla carrozzeria delle macchine e una donna sporge denuncia contro ignoti Il precedente di Cese di Preturo

Q2

IL CENTRO

LA SICUREZZA
nei nuovi quartieri

IN BREVE

SantElia, sfregiate auto in sosta


Piano Case: raid vandalico nel parcheggio, punteruolo sequestrato
LAQUILA. Graffi alle auto con un punteruolo rudimentale ricavato da una cassetta di legno di quelle usate per contenere la frutta. Stavolta i vandali hanno colpito nel progetto Case di SantElia 1 dove una donna che ha ritrovato la carrozzeria della sua macchina completamente sfregiata ha deciso di rivolgersi alla polizia per sporgere denuncia contro ignoti. Il punteruolo, fatto ritrovare sul cofano dellauto, stato posto sotto sequestro. Lepisodio, avvenuto due giorni fa, ripropone il problema della sicurezza allinterno delle 19 nuove aree del progetto Case, i quartieri periferici della citt sparsa dove i residenti cominciano a sollevare anche un problema di vigilanza specialmente nelle ore notturne. Del resto, gli interventi da parte delle forze dellordine nei nuovi alloggi antisismici avvengono praticamente ogni giorno. Tra i motivi delle chiamate a polizia e carabinieri da parte dei cittadini non soltanto la presenza di giovani bande che schiamazzano disturbando il riposo dei residenti e danneggiano gli arredi ma anche, in certi casi, diverbi legati alla convivenza forzata. Per non parlare delle liti in famiglia. Una delle cause principali delle discussioni tra i residenti legata alle regole per il parcheggio e la fruizione degli spazi comuni. I PRECEDENTI. Nel novembre 2010 un raid vandalico Amministratori di Fossa e Ventimiglia con gli sponsor

FOSSA

Donazione Ventimiglia
In un clima di amicizia ha avuto luogo a Fossa linaugurazione di una cucina per comunit donata dalla citt di Ventimiglia. Le attrezzature completano la dotazione delledificio polifunzionale realizzato e donato dalla Polisportiva Gratacasolo di Brescia, che, cos attrezzato, diventa centro di aggregazione dotato di tutti gli strumenti necessari per incontri, convegni e riunioni di ogni tipo. Il contatto nasce da un incontro, nel 2009, tra lex assessore di Fossa Luigi Calvisi e lassessore Andrea Spinosi di Ventimiglia avvenuto in Val dAosta. Da quel momento lassessore di Ventimiglia si impegnato a organizzare una cordata di beneficenza che ha portato alla donazione. Gli sbandieratori di Ventimiglia si sono incontrati col gruppo storico dellAquila. La delegazione ha consegnato al sindaco Antonio Gentile un assegno di 6mila euro per il completamento delle opere murarie dello stesso stabile.

prese di mira le automobili parcheggiate allinterno degli spazi del progetto Case di Cese di Preturo, con una serie di mezzi danneggiati e scritte di vernice azzurra lasciate sui muri. In quel caso, come accertato dalla polizia, si tratt di un gesto di follia da parte di un giovane come forma di reazione a un amore non corrisposto. Atti vandalici sono stati segnalati anche da altri nuovi quartieri del progetto Case. (e.n.)
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IRISH CAF

Concerto acustico
LAQUILA. Stasera alle 21,30 allIrish Caf di Pianola nuovo concerto dal vivo di Controllo a terra, il programma di Radio LAquila 1 condotto da Danilo Cianca e Giuseppe Tomei. Partito 10 anni fa e ripreso a seguito del sisma, lappuntamento diventato uno dei pilastri del palinsesto. Cuffie e mixer accompagnano i concerti con collegamento in diretta e in streaming sul sito di Radio LAquila 1 www.rl1.it. Sul palco il rock acustico dei Motasemper.

TEMPERA

Arriva il coro di Clusone


Oggi a Tempera arriva in visita il coro Idica di Clusone di Bergamo per incontrare gli amici dellassociazione polifonica della frazione aquilana conosciuti pochi giorni prima del terremoto. Prevista una visita della frazione devastata dal sisma e momenti di convivialit per rinsaldare i vincoli di amicizia.

IL CENTRO

LAQUILA

Q3

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

III

LA FESTA ALLAEROPORTO DEI PARCHI

Un esempio di volo a stella e il gruppo di esperti nella disciplina detta relativo si esercitano prima di salire sullaereo in quota

Il direttore dellaeroporto Cesare Rossi e due paracadutiste di Fermo

LAQUILA. Lanciarsi da 4mila metri da un aereo Pilatus Porter, il Gran Sasso sullo sfondo, 10 gradi di temperatura, la conca aquilana sotto con le ferite del sisma ancora evidenti e i nuovi quartieri del Progetto Case che spuntano qua e l. Visti da quellaltezza sembrano ospiti indesiderati di un paesaggio meraviglioso. Unesperienza inedita quella che lo staff della Scuola di paracadutismo di Fermo (pubblicizzando levento su Facebook con lo slogan Vette a jetta!!) ha offerto agli aquilani. Il brivido di volare agganciati in tandem a un paracadutista esperto. Tutte condizioni ottimali: niente vento, giornata limpida. Una prova generale per una futura scuola di paracadutismo da aprire allAquila. Se ne sta parlando, lo assicura il direttore dellaeroporto Cesare Rossi: Abbiamo tutti i requisiti necessari, spiega, una pista sufficientemente lunga, una posizione centrale in Abruzzo che lo rendereb-

Un tuffo a quota 4mila per lanciare la scuola di paracadutismo sportivo


Aquilani e appassionati da tutto il centro Italia hanno provato lebbrezza del primo lancio in tandem
Unaspirante paracadutista durante un lancio in tandem con un istruttore sotto il paracadutista aquilano Stefano dAnelli con ragazze intenzionate a lanciarsi e a destra il pilota del Porter be utile anche alla Scuola paramilitare dellAnpdi (Associazione nazionale paracadutisti dItalia) di Avezzano, che deve andare a Fermo per fare le esercitazioni. E i costi di una scuola specialistica? Non sarebbero eccessivi, assicura, perch laereo verrebbe preso con un leasing di 10 anni. Dello stesso parere il vicesindaco Giampaolo Arduini, che ha assistito ai lanci insieme al direttore della Scuola di Fermo, Antonio Guzzo. Ci sono 50 ettari di spazio da sfruttare, quando per decollare basterebbero 400 metri di pista, spiega questultimo. A coordinare i decolli e gli atterraggi proprio il direttore Rossi; a istruire e seguire, invece, nei lanci in tandem, gli istruttori di volo di Fermo, Luigi Simoncini e Rino Corradetti. In pista anche paracadutisti esperti come Stefano dAnelli. Per chi vuole provare un lancio c ancora possibilit di prenotare per lAviation Day, una tre giorni a cavallo tra il 30 settembre e il 2 ottobre per tutti gli appassionati. Marianna Gianforte
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Paracadutisti si preparano al lancio, latterraggio e, a destra, lo staff di Fermo con listruttore Simoncini

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IV

Piazza Matteotti a Trasacco dove stato soccorso il giovane ferito e a destra un coltello come quello sequestrato ieri (foto Antonio Oddi)

Accoltella il rivale in amore, arrestato


Bracciante agricolo ferisce gravemente il coinquilino, la lite in unabitazione di Trasacco
TRASACCO. Accoltella il connazionale per vecchie ruggini in amore e viene arrestato con laccusa di tentato omicidio. Il ferito stato raggiunto da sei fendenti in pi parti del corpo ed finito in ospedale, dove i medici lo hanno sottoposto a un intervento chirurgico. grave ma non in pericolo di vita. Lepisodio di violenza avvenuto laltra notte nel centro di Trasacco. LA LITE. iniziata verso le 2 nellabitazione dove vivono gli immigrati. I due marocchini, Mohammed Mahrach, 29 anni, bracciante agricolo, laccoltellatore, e F.N. (33), il ferito, vivono insieme ad altri quattro connazionali in un appartamento in piazza Matteotti, in pieno centro del paese. Tutti hanno un regolare permesso di soggiorno. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, i due hanno cominciato a discutere e gli animi si sono scaldati nel giro di pochi minuti. Laggressore, come accertato dai carabinieri, era sotto leffetto dellalcol: dalle analisi eseguite dopo laccoltellamento, infatti, emerso che il tasso alcolico nel sangue del giovane era elevatissimo. IL MOVENTE. La discussione sarebbe sorta, almeno secondo le testimonianza dei coinquilini, per una vecchia storia damore legata a una ragazza che si trova in Marocco. Qualche parola di troppo e si sfiorato il dramma. LAGGRESSIONE. Mahrach ha impugnato un coltello a serramanico che aveva nella tasca dei pantaloni e si diretto verso il contendente. Un altro inquilino ha tentato invano di fermarlo ed stato ferito di striscio dalla lama. Poi laggressore si accanito contro F.N. e lo ha colpito per ben sei volte in pi parti del corpo. Laggredito ha riportato ferite al torace, alladdome, alla gamba e a un braccio. Il fendente pi pericoloso stato quello sferrato a un fianco, che ha causato una forte emorragia. Il ferito, pur allestremo delle forze a causa della perdita di sangue, riuscito a trascinarsi fuori dallabitazione fino in piazza, con lo scopo di sottrarsi alla furia omicida. I SOCCORSI. Sul posto intervenuta una pattuglia della caserma di Cerchio, che era in servizio nella zona, insieme a ununit antidroga, al nucleo operativo radiomobile di Avezzano e ai militari della stazione ma non in pericolo di vita. Alle cure dei medici sono stati affidati anche il feritore e laltro connazionale che aveva tentato di sedare laggressione: entrambi, comunque, hanno riportato lievi lesioni. LARMA. Il coltello a serramanico, con una lama di otto centimetri e ancora sporco di sangue, stato ritrovato nella casa dai carabinieri della compagnia di Avezzano, al comando del capitano Michele Borrelli. Dopo laggressione e il ferimento era stato gettato dietro a un frigorifero. Titolare dellinchiesta il procuratore della Repubblica di Avezzano, Vincenzo Barbieri. Larrestato difeso dallavvocato Silvia Tiburzi. BOTTE AD AVEZZANO. Anche ad Avezzano, in piazza Matteotti, c stata una lite tra un marocchino e un marsicano. Lo straniero, che ha avuto la peggio, riportando escoriazioni, ha denunciato lepisodio alla polizia. Gli agenti del commissariato stanno indagando. Pietro Guida
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MONTE SALVIANO

Brucia un bosco nella riserva scongiurati danni ingenti


AVEZZANO. Incendio in un bosco nella riserva naturale del monte Salviano, ma i vigili del fuoco e gli uomini del Corpo forestale dello Stato riescono a circoscrivere le fiamme e a limitare i danni. Quella di ieri, per, stata una giornata ad alto rischio per le alte temperature e per il vento forte. Per tale motivo sono state numerose le attivit di controllo antincendio su tutto il territorio marsicano. In particolare, oltre alla Forestale e ai vigili del fuoco, anche la Protezione civile si adoperata per ispezionare le zone a rischio. Lincendio sul Salviano divampato nelle prime ore del mattino e con ogni probabilit stato di natura colposa. Ha interessato le pendici di monte Alto. Dopo lallerta, sul posto sono intervenuti gli uomini della caserma dei vigili dellAquila e le fiamme sono state domate nel giro di pochi minuti. Sul posto i controlli sono continuati per diverse ore per evitare che le fiamme riprendessero vigore. Nel corso della giornata il Nucleo operativo speciale (Nos) della Forestale ha scongiurato in diversi casi incendi causati da persone che accendono sterpaglie. Spesso proprio questa la causa di pericolosi roghi che mettono a rischio il patrimonio boschivo e naturale del territorio. (p.g.)

Il giovane raggiunto da sei fendenti larma trovata dietro al frigorifero colpito di striscio un altro immigrato
di Trasacco guidati da Eddy Anniballi. Il ferito stato soccorso e trasportato da unambulanza del 118 allospedale di Avezzano, dove stato sottoposto a un intervento chirurgico alladdome e quindi ricoverato. Le condizioni sono gravi

DOMANI IL RITORNO SUI BANCHI


AVEZZANO. Il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, a 24 ore dallinizio dellanno scolastico nelle scuole provvisorie, invia un messaggio agli studenti: Stiamo lavorando per la sicurezza e la tranquillit delle famiglie. Anche se per arrivare a questo ci saranno dei sacrifici da fare e qualche disagio da affrontare, ma ne varr la pena. Con queste parole Del Corvo si rivolto agli oltre 4mila studenti della citt che domani torneranno sui banchi. Lamministrazione provinciale, infatti, per agevolare i lavori per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, ha trasferito gli studenti in sedi distaccate, dove parte dei ragazzi seguir le lezioni fino ai primi mesi del 2012, mentre altri, come quelli del Liceo scientifico Pollione fino alla fine dellanno scolastico. Gli studenti dei corsi dalla A alle I e della prima R, saranno trasferiti nei prefabbricati di via Aldo Moro, vicino allItis Majorana, mentre i ragazzi dei corsi dalla L alla Q nel primo piano dellistituto di via Cavalieri di Vittorio Veneto, dove rimarranno fino a fine mese. Gli studenti delle scuole supe-

Del Corvo: lavori per scuole pi sicure


Messaggio della Provincia agli studenti trasferiti in sedi provvisorie

riori della citt avranno dinanzi a loro un anno difficile, continua Del Corvo, torneranno sui banchi di scuola in contesti differenti e in sedi diverse. Fa-

Antonio Del Corvo presidente della Provincia

remo in modo di creare meno disagi possibili per un corretto svolgimento delle lezioni. I ragazzi degli altri istituti superiori, invece, sono stati sistemati in altre strutture della citt. Gli studenti dellIstituto tecnico per lagricoltura Serpieri hanno iniziato da gioved scorso le lezioni nella Sege sas, in via XX Settembre 460, dove da domani andranno anche i ragazzi dellIstituto darte Bellisario, per i quali sono previste entrate scaglionate: le prime alle 9.20, tutte le altre classi alle 8.20. I ragazzi dellIstituto tecnico commerciale Galilei sono stati trasferiti nel Centro di formazione professionale in via Pertini, mentre i giovani dellIstituto tecnico per geometri Alberti in unala dellItis. Rimarranno invece nelle loro scuole i ragazzi del Classico Torlonia, che cambieranno aula a seconda degli interventi, e quelli del Liceo psicopedagogico Croce. Garantiti collegamenti con le sedi provvisorie: bus navetta della Scav per i residenti ad Avezzano e doppia linea dellArpa Lecce nei Marsi-Avezzano per il resto degli studenti. Eleonora Berardinetti
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Da sinistra il comandante della polizia municipale Antonio Litigante, lassessore comunale al Centro storico Gianni Cirillo e alcune telecamere installate a Sulmona per controllare le auto che giornalmente transitano nella Zona a traffico limitato e salvaguardare monumenti, residenti e pedoni

Telecamere per fermare auto e smog


Da gioved attivazione e divieti in centro. La giunta: tutela dei monumenti
SULMONA. Meno auto e meno smog nel centro storico di Sulmona per tutelare residenti, pedoni e monumenti. Da gioved 15 il Comune attiva la prima telecamera per monitorare gli ingressi nella Zona a traffico limitato ed elevare multe a chi non in possesso dellautorizzazione. Le altre telecamere arriveranno in otto punti di ingresso al centro. C un numero verde a disposizione degli automobilisti. MENO AUTO. A scandire i tempi della pedonalizzazione, questestate, stato lassessore al Centro storico Gianni Cirillo. Il rappresentante di giunta conta, per la prossima primavera, di istituire lisola pedonale totale in via sperimentale. In programma anche lavvio della raccolta differenziata porta a porta in centro storico e la modificazione del percorso degli autobus urbani. A chiedere la pedonalizzazione anche lopposizione; il Partito democratico ha proposto al sindaco di aprire un confronto. LE TELECAMERE. La prima, posizionata allinizio di corso Ovidio, nellintersezione con piazza Carlo Tresca, entrer in funzione gioved 15. Dopo una fase di sperimentazione, scatteranno le multe per chi entrer con auto non autorizzate allinterno della Ztl. Prossimamente i varchi entreranno in funzione anche in altri otto accessi al centro storico. I CONTROLLI. Da qualche mese, il Comune ha messo in atto un giro di vite sui pass di accesso alla Ztl. Le autorizzazioni sono circa duemila, di cui mille e 200 soltanto per gli invalidi, il resto sono stati rilasciati ai residenti e ai non residenti in centro, questi ultimi, per, devono dimostrare di dover accedere alla Ztl per motivi professionali. In un mese, circa 60mila veicoli varcano le mura, compromettendo seriamente anche la conservazione dei monumenti. Il primo cittadino Fabio Federico, che ha inserito la pedonalizzazione nel suo programma di mandato, intende trasformare il centro storico in un salotto. Si tratta di progetti per una migliore vivibilit del centro sostiene il sindaco Federico soprattutto nelle ore in cui maggiore laffluenza di pedoni, per rendere ancora pi fruibili ai numerosi turisti gli splendidi monumenti e per limitare gli inquinanti in atmosfera. IL NUMERO VERDE. Dopo una prima fase di sperimentazione, la telecamera di monitoraggio, registrer i veicoli che entreranno in centro storico senza autorizzazione, compresi i ciclomotori ed i motocicli anche se condotti a mano, elevando automaticamente la sanzione. Il comando di polizia municipale, diretto dal maggiore Antonio Litigante, ha attivato il numero verde 800.106.330 per consentire laccesso alla Ztl in particolari situazioni di necessit. Lautomobilista dovr chiamare e motivare la sua richiesta per poter essere autorizzato.

Acciano. Accolto il ricorso contro i tagli Arpa

Tornano i bus per LAquila i giudici del Tar danno ragione al Comune
ACCIANO. LArpa dovr ripristinare le corse Sulmona-LAquila (delle 8 e delle 15) soppressa dopo lapprovazione del piano di ristrutturazione della mobilit della regione Abruzzo. La sentenza stata emessa dal tribunale amministrativo dellAquila dopo il ricorso del Comune di Acciano. Lo stesso che nella nuova disposizione aveva perso un importante collegamento pubblico verso il capoluogo. Siamo soddisfatti per questa sentenza che ristabilisce il diritto alla mobilit dei cittadini ha detto lavvocato aquilano Francesco Rosettini, che ha difeso le richieste del Comune di Acciano contro la Regione Abruzzo, il cui piano di ristrutturazione aveva comportato la riduzione di uno dei pochi servizi di mobilit che interessano Acciano e gli altri paesi posti lungo la strada statale 261. Soddisfatto il sindaco Fabio Camilli. Abbiamo creduto doveroso impugnare davanti al Tar la riduzione delle corse sul territorio ha affermato Camilli un atto che ha impoverito il territorio in termini di servizi. Vigileremo affinch la sentenza venga rispettata. (f.c.)
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Il sindaco Camilli: ora vigileremo sentenza da rispettare

PASS INVALIDI. I titolari di permessi per disabili dovranno indicare, al comando di polizia municipale, soltanto due numeri di targa di automobili utilizzate per accedere nella Ztl. Obbligo anche per i posses-

La tabella con i punti dove sono installate le telecamere

sori delle autorizzazioni, residenti e non residenti in centro storico, di comunicare ai vigili urbani il numero di targa del veicolo autorizzato. Chiara Buccini
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Pescasseroli. Intervento dellelicottero lungo un sentiero del Parco

Escursionisti in mountain bike soccorsi dopo un incidente


PESCASSEROLI. Cade durante unescursione in mountain bike nel Parco nazionale e, insieme a un compagno, costretto a chiedere lintervento dei soccorsi. La disavventura capitata a due giovani di Sora (Frosinone) che stavano attraversando la vallata nei pressi di monte Tranquillo. I due, con la bici, provenivano dalla zona di San Donato Val Comino. Uno di loro caduto ed rimasto ferito. Sono stati costretti a chiedere lintervento dei soccorsi e con il cellulare hanno comunicato la loro posizione. A correre in loro aiuto sono stati gli uomini del Soccorso alpino di Avezzano che con lelisoccorso hanno recuperato i due ciclisti. Ai prati di SantElia, nella zona di Collelongo, due uomini di 50 anni, di Trasacco e di Collelongo, dopo un picnic hanno deciso di fare una passeggiata ma sono stati colti da affaticamento. Con lelicottero della Forestale, il Soccorso alpino ha individuato la loro posizione e li ha messi in salvo. Loperazione stata coadiuvata da terra dalla Protezione civile. (p.g.)

Travolto da una moto, ferito un bambino


Roccaraso, paura prima della gara per il Campionato di rally
ROCCARASO. Stava scendendo dallauto del nonno per salire a casa quando attraversando la strada stato investito da una moto. Per fortuna lurto non stato violento e il bambino di 5 anni, cadendo a terra, ha riportato una ferita alla testa e qualche escoriazione sul corpo. Nulla di grave anche se dopo essere stato medicato al pronto soccorso dellospedale di Castel di Sangro i medici hanno deciso di tenerlo sotto osservazione. Lincidente avvenuto ieri verso mezzogiorno nel corso della gara di moto rally valida per il Campionato italiano che era in programma a Roccaraso. La moto che era regolarmente iscritta alla competizione, dopo avere sostato nel paddock dislocato in via Roma, al centro del paese, stava raggiungendo a bassa velocit la zona della partenza dislocata in una zona periferica. Percorrendo viale degli Alberghi il motociclista ha visto il bambino attraversare la strada allimprovviso. Ha cercato di frenare ma non riuscito ad evitare limpatto. La bassa velocit con cui procedeva la moto ha fatto s che il piccolo non subisse gravi conseguenze. Anche se la paura dei presenti stata tanta perch nella caduta sullasfalto il bambino ha battuto la testa procurandosi una ferita. A prestare i primi soccorsi al piccolo stato il nonno. Dopo averlo preso in braccio ha cercato di rassicurarlo. Quindi, scortato dai carabinieri agli ordini del capitano Paolo Befera, che nel frattempo erano arrivati sul luogo dellincidente, ha raggiunto lospedale di Castel di Sangro. I medici hanno suturato la ferita alla testa con alcuni punti e sottoposto il bambino ai necessari controlli radiologici che hanno dato esito negativo. Claudio Lattanzio
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Il capitano Paolo Befera

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LE SPESE DELLA SANIT

DAmario: taglier cinque dipartimenti


Parla il manager della Asl: Oncologia accorpata a Ematologia e stop ai doppioni
di Pietro Lambertini
PESCARA. Sono troppi i 15 dipartimenti dellospedale di Pescara: Il mio obiettivo arrivare a 10, spiega il direttore generale della Asl Claudio DAmario, per questo, i primi tre passi saranno laccorpamento dei dipartimenti Oncologico ed Ematologico, di Chirurgia generale e Chirurgia specialistica, di Medicina generale e Medicina specialistica. Dopo la mancata cancellazione dei 15 dipartimenti il primo settembre scorso e la proroga fino al 2012, DAmario spiega i motivi alla base della scelta e annuncia il suo piano di riordino contro i doppioni. SCELTA OBBLIGATA. I dipartimenti, strutture per coordinare i reparti, non si possono cassare di punto in bianco perch fanno parte dellorganizzazione interna della Asl da decenni, osserva il direttore generale, quindi, la proroga stata necessaria perch i tempi assegnati dalla Regione Abruzzo per la riforma sono stati modificati a causa di integrazioni rispetto alle linee guida originali. La proroga al 2012, inoltre, stata concertata con il comitato ristretto dei sindaci della Asl e con il parere favorevole del consiglio sanitario aziendale. Non uno sperpero. Limportante, sottolinea il manager, raggiungere unorganizzazione pi moderna, vicina ai cittadini e lontana dalle carriere dei primari. Per questo, assicura DAmario, ci sar una contrazione di dipartimenti medici e amministrativi. 10 DIPARTIMENTI. Lobiettivo, dice il manager, arrivare a dieci, compresi i dipartimenti obbligatori che sono Materno-infantile, Salute mentale e di Prevenzione. Ma la riforma, dopo la falsa partenza del primo settembre scorso, riuscir a partire nel 2012? Io sono pronto, dice DAmario, se entro la fine di settembre la Regione approver le nostre direttive, avvier subito la fase delle consultazioni per scegliere i

Il direttore generale della Asl di Pescara Claudio DAmario stato nominato il 14 febbraio del 2009

nuovi direttori. Ma non sar una decapitazione per risparmiare, sar una rimodulazione delle funzioni. NODO PRIMARI. Cos se il dipartimento Oncologico, diretto da Marco Lombardo, sar accorpato a quello Ematologico, guidato da Giuseppe Fioritoni, per creare il dipartimento dei Tumori, uno tra Lombardo e Fioritoni, entrambi primari di spicco, dovr farsi da parte. Lo stesso accadr per altri due primari di peso: il dipartimento di Chirurgia generale, coordinato da Giuseppe Colecchia, sar unito a Chirurgia specialistica, diretto da Achille Lococo, e nascer il dipartimento delle Specialit chirurgiche. Nessun problema di potenziali rivalit per la fusione di altri due dipartimenti: Medicina generale e Medicina specialistica, entrambi diretti da Luigi Di Matteo.

Il nodo dei primari In tre resteranno senza coordinamento delle attivit


ROMANDINI. Per, in un certo senso, continua DAmario, la razionalizzazione partita perch le funzioni di un dipartimento gi smantellato, Servizi assistenziali, con il pensionamento del direttore Gianfranco Ricci, sono state redistribuite ai distretti sanitari e Lucia Romandini, direttrice del distretto di Pescara nord, stata nominata coordinatrice di tutti i presidi territoriali. OSPEDALE NEL CAOS. Sulle condizioni dellospedale, con i seminterrati tra muri e pavimenti rotti, il Pronto soc-

Il primario di Oncologia Marco Lombardo corso con fili elettrici scoperti nei bagni, le porte divelte da cinque mesi allingresso dei reparti, DAmario dice: La ricognizione dei problemi dellospedale, unoperazione necessaria a richiedere fondi alla Regione, durata un anno. Adesso, potranno partire finalmente i lavori: in fase di progettazione un appalto da 14 milioni di euro per la segnaletica, gli ascensori, gli impianti di climatizzazione, le sale operatorie. Inoltre, in corso una gara dappalto da 44 milioni euro che include anche la manu-

Giuseppe Fioritoni, primario di Ematologia s, il bilancio tornato in pareggio. Anche lquipe amministrativa ripartita sotto il segno della lealt e non della fedelt. Ringrazio tutti per il loro impegno. Un saluto del direttore generale prima di andare via? Non cos, li ringrazio semplicemente perch hanno lavorato bene, risponde DAmario, e anchio, quando faccio il mio lavoro, cerco di farlo al meglio. La mia conferma dipende da pi attori: bisogna vedere quali saranno gli obiettivi della politica.
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tenzione edilizia ordinaria dellospedale: si tratta di una novit per la Asl. C bisogno di qualit percepita. FINE MANDATO. Intanto, il mandato di DAmario si concluder tra otto mesi: Ho trovato unazienda sanitaria sul rischio di fallimento a causa della mancanza di una cultura di lavoro per obiettivi. Dal 14 febbraio 2009 a oggi, per, dice DAmario, il personale medico stato fantastico e ci ha permesso di fare mobilit attiva, cio i pazienti in arrivo da altri territori, con un ritorno di 7 milioni di euro. Co-

II

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PESCARA

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IL CENTRO

LUNGOMARE

Piazza Sacro Cuore. Fuggono in sella e insultano i poliziotti, presi sul ponte

Minacciano i bagnanti, arrestati


Due romeni ubriachi simulano una pistola sotto la maglia
di Paola Aurisicchio
PESCARA. Prima uno ha messo la mano sotto la maglia simulando una pistola e, dopo, laltro ha tentato perfino di sfilare larma a un poliziotto. Sono stati arrestati i due romeni che, ubriachi, hanno portato scompiglio in uno stabilimento. A finire in manette per resistenza a pubblico ufficiale e per minacce sono stati Raul Samoila, 36 anni, e Irinel Petrut Bunea di 29. LAVORI ACA Nella prima mattinata i due romeni, gi visibilmente ubriachi, sono entrati in PESCARA. Intorno alle uno stabili10 di stamattina, lAca somento del spender lerogazione dellungomare lacqua in via Colli InnaMatteotti morati, via Monte Rotonpretendendo do e via Monte Breccioso da bere: chieper permettere di effettuadendo birre, re lavori allinterno di un liquori e pizpozzetto di diramazione ze. Il titolare idrica in via Colli Innamosi rifiutato rati. Linterruzione deldi soddisfare lacqua dovrebbe terminala loro richiere intorno alle 14.30. sta e i due romeni hanno cominciato a scaldarsi, iniziando a prendersela con i clienti che, ieri mattina, con la giornata di sole affollavano lo stabili-

Rubano biciclette e finiscono in manette


PESCARA. Ladri di biciclette in centro a Pescara. A finire in manette per rapina impropria sono stati Alfonso Costantini, 45 anni di Montesilvano, e la convivente Priscilla Leonci di 36 anni di Pescara. Intorno alle 18 di sabato, luomo e la donna si sono avvicinati ad alcune biciclette parcheggiate nella rastrelliera in piazza Sacro Cuore. Hanno iniziato a tagliare le catene e poi si sono allontanati in sella alla biciclette. Ma un residente ha visto la scena e ha avvertito il 113. Quando le pattuglie della squadra Volante sono arrivate in piazza Sacro Cuore, non hanno visto nessuno. Ma gli agenti hanno iniziato a perlustrare la zona e hanno notato due persone in bicicletta nei pressi del ponte Risorgimento. Li hanno fermati e, al momento di chiedere le generalit, Costantini e Leonci hanno iniziato a insultarli verbalmente e anche fisicamente: Costantini non ne voleva sapere, infatti, di salire in auto e avrebbe anche dato uno scossone a un poliziotto che ha riportato otto giorni di prognosi. Cos, i due sono finiti in manette anche per resistenza a pubblico ufficiale. Infine, stata denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale anche la madre di Costantini, M.M.A di 69 anni, perch per difendere il figlio avrebbe insultato anche lei gli agenti. Le bici che erano state rubate sono state portate via dai poliziotti: sono nuove e di colore grigio.(p.au.)
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CENSIMENTO

In 886 per fare i rilevatori


PESCARA. Si svolger gioved 15 in Comune il sorteggio pubblico tra gli 886 candidati che hanno presentato domanda per lincarico di rilevatori o coordinatori del 15 censimento della popolazione: sono 276 le domande giunte per i 9 posti da coordinatori e 610 quelle per i 90 posti da rilevatori, un numero elevatissimo, anche superiore alle aspettative. Il dirigente delle Volanti Alessandro DI Blasio mento. In particolare, i due si sono avvicinati a un gruppetto formato da una donna e da due uomini a cui avrebbero detto senza nessun motivo: Vi ammazziamo. Dopo aver pronunciato la frase, uno dei due si allontanato, andato verso lauto ed ritornato sullo stabilimento puntando lindice sotto la maglia e simulando, quindi, una pistola. in quel momento che scattato lallarme al 113 che ha ricevuto diverse telefonate tra cui anche quelle di un vigile urbano fuori servizio che era l al mare. Sul posto, sono piombate tre volanti coordinate dal dirigente della squadra Volante Alessandro Di Blasio. Due sono salite sul marciapiedi e gli agenti sono andati incontro ai romeni. In realt, il malvivente aveva soltanto finto di avere una pistola. Ma la furia dei due non si placata neanche di fronte allarrivo delle forze dellordine. I romeni hanno continuato a creare disordini, facendo cadere un cartellone dei gelati e una bicicletta parcheggiata davanti allo stabilimento. Uno dei due ha cercato infine di sfilare la pistola del poliziotto dalla fondina. A quel punto, i due romeni sono stati bloccati e arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e per minacce gravi. Gli uomini della squadra Volante hanno anche perquisito lauto dei due balordi che, comunque, non stata sequestrata.
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Colli Innamorati senzacqua

IL CENTRO

PESCARA

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INCHIESTA DELLA PROCURA

Maxi blitz allalba delle forze dellordine


Perquisizioni e controlli in vari punti della citt, nel mirino investimenti di imprenditori
PESCARA. La citt si svegliata questa mattina nel mezzo di un maxi blitz delle forze dellordine. Unoperazione che costituirebbe il punto finale di unarticolata inchiesta coordinata dalla procura della Repubblica di Pescara, destinata ad avere importanti ripercussioni per il particolare allarme sociale che riveste. Ci sarebbero anche alcuni indagati.

SCUOLE

Secondo circolo oggi in classe


PESCARA. Si torna a scuola, oggi, nella maggior parte degli istituti scolastici. Mentre gli studenti di alcune scuole superiori hanno gi iniziato le lezioni, i piccoli alunni delle scuole primarie e dellinfanzia torneranno in classe tra oggi e domani. La campanella suoner per il II circolo didattico (plessi di via Cecco Angiolieri, via Grue, piazza Grue, via Italica e via Cerulli), il VII (sedi di via Rubicone, via Colle Pineta e via delle Casette), il IX (via valle San Mauro, Largo Madonna, via Prati, via Colle Innamorati e strada del Palazzo) e il X (via Gioberti, via Cavour, Santa Filomena, Piano T). Per tutti gli altri istituti la prima campanella suoner domani.
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Il questore Paolo Passamonti Si tratterebbe di un filone del tutto nuovo, che non avrebbe precedenti in citt o almeno non di questa portata e che riguarderebbe alcuni investimenti effettuati da imprenditori. Ma restano tutti da chiarire sia gli obiettivi degli investigatori sia gli eventuali reati ipotizzati. Lunico fatto certo che allalba di oggi centinaia di finanzieri e poliziotti hanno portato a termine una serie di perquisizioni e controlli in vari punti della citt su disposizione della magistratura. Proprio per questo motivo, loperazione non ha avuto breve durata, anche perch ha comportato una serie di atti burocratici che hanno impegnato a lungo le forze dellordine. Si tratterebbe di unindagine che dura da pi di due anni ma che stata tenuta rigorosamente sotto traccia, per la delicatezza e gli interessi soprattutto economici che tirano in ballo vari personaggi, che da tempo sono tenuti sotto controllo. Gli investigatori hanno lavorato per tutti questi mesi dietro le quinte, ricostruendo in particolare passaggi societari, che non sempre sarebbero risultati chiari. Il sospetto che siano state portate a termine delle operazioni poco pulite attraverso meccanismi che per gli inquirenti sarebbero riusciti a ricostruire. Proprio per questo motivo, non escluso anche che qualcuno

Il procuratore Nicola Trifuoggi sia stato sentito dagli investigatori come persona informata sui fatti e dunque come testimone. Linchiesta non avrebbe toccato solo Pescara, ma sarebbe uscita anche dai confini abruzzesi e per questo motivo avrebbe obbligato gli investigatori a effettuare pi di un blitz fuori regione dove sarebbero stati acquisiti documenti amministrativi, materiale informatico, contratti, agende. Le carte hanno finito per formare un voluminoso fascicolo, che negli ultimi tempi si sarebbe arricchito anche con gli interrogatori. Accertamenti meticolosi sarebbero stati svolti anche sui conti correnti bancari e su possibili operazioni sospette. Il tutto in piena sinergia con la procura, che si mossa sempre con grande discrezione per evitare che gli indagati ignari delle mosse degli investigatori potessero sospettare di essere finiti nel mirino. (cr.pe.)
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IV

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PESCARA

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IL CENTRO

RIVIERA
PESCARA. Il lungomare senza i parcheggi sul lato monte conquista chi viene da fuori. I turisti stranieri e gli italiani del nord e del sud della penisola, che si trovano a Pescara di passaggio, in vacanza o per lavoro, apprezzano i nuovi spazi pi ampi e ariosi. Eppure la riviera con una sola fila riservata alla sosta delle automobili lascia scontenti i tanti clienti degli stabilimenti del centro abituati da decenni a parcheggiare le auto a due passi dalla spiaggia. Sono loro, assieme ai titolari delle attivit balneari, a dire no allordinanza sul lungomare Matteotti, dalla Nave di Cascella allex Fea, che impedisce il parcheggio delle automobili sul lato monte della strada, autorizzando la sosta soltanto ai ciclomotori. Mi muovo in moto perch in macchina sarebbe un massacro, lamenta Costantino Sabloni, cliente del lido lAdriatica, non ci sono parcheggi e la gente disincentivata a venire al mare o ad andare a passeggiare di sera in centro. Stesso discorso per Andrea Franceschetti: Non mi avventurerei mai in macchina di domenica mattina, sorride, in giro c pi caos e le persone si lamentano anche dei nuovi sensi unici che provocano spaesamento. Qualcuno, per ovviare al problema, ha trovato una soluzione ad hoc: arriva al lido con lauto, lascia moglie, bambini e attrezzatura per la spiaggia e poi fa ritorno a casa per prendere la bici e raggiungere il resto della famiglia sotto lombrellone. Di questo pas-

I turisti dicono s al nuovo lungomare Strada pi larga


LE REAZIONI

Costantino Sabloni

Nadia Di Felice

Fiorenzo Astolfi

Andrea Franceschetti

Massimo DUrbano In alto, Michela e Ivano Maniago, sopra la riviera e lassessore Berardino Fiorilli

I clienti abituali sono contrari Pochi parcheggi

so i turisti finiranno per cambiare stabilimento e spostarsi a Montesilvano, il timore delloperatrice turistica Anna Di Davide. Tantissimi pescaresi, invece, fedeli alle due ruote, approfittano dellassenza di parcheggi per andare al mare o a passeggio con la bici. Ne guadagna la salute, sottolinea Na-

dia Di Felice mentre parcheggia la propria bici a una rastrelliera, giusto aver diminuito i parcheggi sulla riviera. Cos la strada pi ampia e pi bella. Soddisfatti anche i turisti stranieri o quelli di passaggio, che giudicano positiva la scelta di togliere spazio allauto. Perch Pescara ha problemi di parcheggio? Noi lo abbiamo trovato subito: abbiamo impiegato un minuto per trovare uno spazio a corso Vittorio, a poca distanza dal Comu-

ne. A piedi un attimo, sottolineano Ivano e Milena Maniago, una coppia belga che sorseggia un drink al Lido beach, probabilmente abituata a percorrere ben altre distanze per andare in spiaggia. Giustissimo riservare il lato monte ai ciclomotori, esordisce Fiorenzo Astolfi, la riviera va chiusa

E c chi ha trovato posto sul corso ed andato a piedi

completamente per incentivare la gente a lasciare a casa lauto. Ancora lamentele, invece, per la rivoluzione dei sensi unici in centro. In questi giorni ho notato meno gente che passeggia in via regina Margherita, dice Massimo DUrbano, ma da poco che sono stati introdotti i nuovi sensi di marcia ed quindi presto per esprimere un giudizio completo. Era meglio il bus, dice Antonio Gual. Ylenia Gifuni
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IL CENTRO

PESCARA

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NOVE EQUIPAGGI IN GARA NEL PORTO CANALE

A sinistra, il trionfo dellequipaggio di Martinsicuro Sopra, una delle imbarcazioni durante la gara nelle acque del porto

Alcuni dei volti della 17 Regata pescarese

PESCARA. Lequipaggio di Martinsicuro ha vinto per il secondo anno consecutivo la Regata dei Gonfaloni, giunta alla 17 edizione. Nove le squadre che si sono presentate puntuali allappuntamento con la gara, questanno disputata a settembre invece che a luglio per motivi finanziari e organizzativi (ma il prossimo anno si torner alla versione tradizionale). Nella mattinata, si sono svolte le batterie di qualificazione. Ogni equipaggio sceso in acqua nel porto canale, sul versante della banchina sud, a bordo della lancia, detta gozzo, con a bordo 10 uomini pi il timoniere, percorrendo un miglio marino, ossia due volte la distanza tra la Madonnina e il palazzo dellInps. Nel pomeriggio, scattata la seconda batteria per la classifica finale. Nove le squadre presenti: Giovinazzo, Lega Navale Termoli, Vasto, Gaeta, Canottieri Termoli, Pescara, Molfetta, Martinsicuro e San Benedetto. La classifica finale ha

Regata dei Gonfaloni vince Martinsicuro per il secondo anno di fila


Pescara quarta, dietro Molfetta e Canottieri Termoli Un minuto di raccoglimento per l11 settembre
Lequipaggio messo in acqua da Vasto ha ottenuto il quinto posto Sotto il pubblico durante una fase della Regata dei Gonfaloni

A cominciare dallalto Vincenzo Serraiocco e Armando Foschi

visto la vittoria della squadra del Martinsicuro, che si era aggiudicata anche ledizione 2010, con il tempo di 23099. Secondo posto per Molfetta (23453), terzo Canottieri Termoli (24364), quarto, fuori dal podio per un secondo, Pescara, con il consigliere Massimo Pastore nellequipaggio (ha chiuso con il tempo di 24378). Quinto Vasto (24453), sesto Lega Navale Termoli (24567), settimo Gaeta, che ha preso parte per la prima volta alla Regata, (tempo 25188). Ottavo Giovinazzo

(25513) e nono San Benedetto, che ha corso solo la prima batteria. La premiazione si aperta con un minuto di raccoglimento dedicato alle vittime dell11 settembre, mentre nellaria risuonava linno nazionale degli Stati Uniti. La citt di Pescara con lamministrazione comunale, ha detto lassessore Barbara Cazzaniga, ha saputo dare prova di tenacia volendo a tutti i costi garantire una manifestazione nata diciassette fa, nel 1995. (cr.pe.)
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A sinistra, Lega Navale Termoli, al centro un gozzo a destra, lequipaggio pescarese con la mascotte

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PESCARA/AREA METROPOLITANA

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IL CENTRO

INCIDENTE A LORETO

Due incendi: vigili del fuoco impegnati a domare i roghi per tutta la giornata

Bussi, va in fumo un ettaro di boscaglia Giovane ferito dopo un volo di sei metri, puliva i pannelli solari

Cade dal tetto di casa, grave


Il padre Mauro stava aiutando il figlio Sami a sistemare i panneli solari, quando, impotente, lo ha visto precipitare nel vuoto. Senza perdersi danimo, il padre ha allertato subito i soccorsi. Lo staff del 118 arrivato in brevissimo tempo con un elicottero e ha trasportato il ferito allospedale di Pescara. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Loreto, coordinati dal capitano Enzo Marinelli della compagnia di Montesilvano. Allarrivo dei sanitari le condizioni del ragazzo, nono-

LORETO. Ieri a Loreto un giovane ha rischiato la vita cadendo dal tetto della propria abitazione. Lincidente accaduto intorno alle 18,30 in contrada Collefreddo. Sami DAmico, 29 anni, stava pulendo i pannelli fotovoltaici con il padre quando per una distrazione ha perso lequilibrio ed caduto a terra dopo un volo di sei metri.

La strada che porta alla casa dove si verificato lincidente stante fosse assolutamente cosciente, sono apparse piuttosto gravi con la fondata ipotesi di lesioni interne e fratture, considerata laltezza dalla quale era precipitato. In quel momento era in casa anche la moglie di Sami, Luana. La villetta, isolata, si trova in un appezzamento di terreno con molti alberi di ulivo nella zona del cimitero di Loreto. Proprio la presenza di numerosi ulivi ha reso non poco difficoltose le operazioni di atterraggio per lelisoccorso. In una corsa contro il tempo stato condotto allospedale di Pescara dove stato sottoposto ai primi accertamenti con codice di urgenza. Grande apprensione per un gruppo di parenti che abita in una casa poco distante dal luogo dellaccaduto, attirati dalle grida del padre. Dopo circa unora le prime notizie da parte dei medici del nosocomio pescarese confermavano la presenza di un trauma addominale di considerevole entit ma fortunatamente nessuna frattura agli arti o

Enzo Marinelli

alla colonna vertebrale. Gi faceva ben sperare il fatto che luomo si mantenuto sempre vigile non avendo mai perso i sensi. In serata, ulteriori aggiornamenti positivi sulle condizioni generali di DAmico, hanno rincuorato i familiari. Mi hanno appena chiamato dallospedale, racconta al telefono Domenico Donatelli, un cugino del padre di Sami, noi tutti crediamo sia stato un vero miracolo. La bruttissima caduta dopo quel salto avrebbe potuto causare lirreparabile. La situazione tuttora molto seria ma fortunatamente fuori pericolo. Il giovane dovr rimanere in ospedale ancora diversi giorni prima di essere dimesso per essere sottoposto ad altri accertamenti che possano fugare ogni dubbio su possibili conseguenze a carico degli organi interni e del sistema osseo. Sami molto conosciuto a Loreto perch, insieme al padre Mauro, gestisce una scuola di ballo ed il vincitore di diverse competizioni a carattere agonistico. Probabilmente proprio la robusta e sana costituzione hanno aiutato DAmico a reagire e resistere al tragico impatto evitando il peggio. Claudia Ficcaglia
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BUSSI SUL TIRINO. Un incendio ieri ha tenuto impegnati vigili del fuoco del distaccamento di Alanno, la forestale e la protezione civile per quasi tutta la giornata, divampato e spento per due volte. Il primo rogo partito in mattinata, verso le 9, sulla montagna di San Rocco, un costone ricoperto di macchia mediterranea, cespugli e sterpaglie situato di fronte al polo chimico e al di l, per fortuna, della strada per LAquila. I vigili hanno impiegato circa due ore per domarlo e limitare lestensione di circa 3-4mila metri quadrati. Nel pomeriggio, le fiamme sono ripartite da punti diversi e non dai precedenti focolai, come assicurano i vigili del fuoco. Stavolta, lincendio ha interessato un ettaro tra boscaglia e macchia mediterranea. Il lavoro, infatti, stato pi duro e prolungato. Dalle 17, circa, il lavoro di spegnimento finito verso le 21 con il supporto dellarrivo di un elicottero della forestale. Complessivamente la superficie interessata stata di circa un ettaro ma il lavoro degli operatori e dei volontari si concetrato soprattutto a isolare le fiamme e impedire che potessero espandersi. Indenni le industrie chimiche, dice il sindaco di Bussi, Marcello Chella, accorso sul posto che sono attrezzate comunque contro il rischio incendi. Walter Teti
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Montesilvano. Lassessore: I fondi allUniversit della terza et sono un aiuto alla cultura
MONTESILVANO. Non so se 25 mila euro siano troppi, io mi sono attenuto alle linee guida della maggioranza di centrodestra. Comunque, non posso che difendere un contributo che ha lobiettivo di migliorare la vita culturale di Montesilvano. Mauro Orsini, assessore alla Cultura, uno dei sei che, lo scorso 10 agosto alle 13,35, ha detto s a un contributo per lassociazione Universit della terza presieduta dalla consigliera dellUdc Maria Rosaria Parlione. Favorevoli al contributo, oltre al sindaco Pasquale Cordoma, anche tutti gli assessori del Pdl Emidio Di Felice, Mauro De Donatis, Claudio Daventura e Manola Musa tranne uno, Claudio Di Emanuele (assente). In giunta non si sono presentati i due assessori

Orsini: s al contributo a Parlione


Giusto dare 25 mila euro allassociazione della consigliera Udc
Maria Rosaria Parlione vicino a Leo Brocchi quando era ancora allopposizione dellente, la cifra salita a 25 mila euro. Parlione, eletta nel 2007 tra le fila del gruppo di opposizione Proposta liberale europea di Leo Brocchi, ha abbracciato la maggioranza il 7 ottobre del 2009 entrando nellUdc. La cerimonia di inaugurazione dellUniversit della terza et in programma il 15 ottobre alle 17 al Grand hotel Adriatico con lintervento di Anna Pia Giansanti, storica dellarte, sul tema Le immagini del Risorgimento nella pittura italiana dellOttocento. Nel programma degli otto mesi di corsi, da ottobre a maggio, sono previsti incontri su legalit, medicina, cultura, avviamento al bridge e fitness. E anche lezioni di neuroscienze quantiche, viaggi culturali e feste. Lassociazione, afferma Orsini, svolge un ruolo importante verso gli anziani supportando il Comune. Laspetto della sussidiariet, e cio unattivit del Comune delegata a un privato, riportato anche sulla delibera 237 che ha autorizzato il via libera al finanziamento: Lodierno intervento si configura quale patrocinio dellente, ovvero riconoscimento della dignit e del ruolo di attivit istituzionale del Comune, svolta sulla scorta dei canoni del principio di sussidiariet dallUniversit della terza et. Ma questo passaggio viene messo in dubbio dalla segretaria comunale Nunzia Buccilli che, in calce alla delibera, ha chiesto controlli: il parere favorevole fatti salvi i controlli effettuati e da effettuarsi da parte degli organi competenti circa la ritualit della domanda nonch in ordine alla sussistenza di un attivit propria del Comune in forma sussidiaria, esercitata cio in via mediata da privati destinatari di risorse pubbliche. (p.l.)
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dellUdc: Mimmo Di Giacomo e Pietro Gabriele. La cultura, osserva Orsini, un settore da sostenere perch significa investire per rendere migliore la nostra citt. Nel 2008, la giunta Cor-

doma ha assegnato allassociazione di Parlione zero euro; nel 2009 tremila euro; nel 2010 lattivit dellUniversit della terza et stata sostenuta dal Comune con 10 mila euro; questanno, nel decennale

Francavilla, oggi riaprono le scuole istituti sorvegliati da vigili e volontari


FRANCAVILLA. Riapriranno, oggi, le scuole elementari e medie di Francavilla e il sindaco Antonio Luciani annuncia: Non ci siamo fatti trovare impreparati, manutenzione tutto lanno uno dei prossimi obiettivi. Abbiamo monitorato con attenzione le problematiche dei vari istituti, spiega il sindaco Luciani, e continueremo a lavorare nel corso di tutto lanno scolastico in collaborazione con i dirigenti scolastici per manutenere gli edifici in maniera pi accurata. Siamo intervenuti e stiamo intervenendo su problematiche irrisolte da anni. Per questo devo ringraziare il meticoloso impegno dellassessore all Istruzione Pina Rosato e dellassessore ai Lavori pubblici Mario Giangiacomo. Luciani non risparmia una spallata alla passata amministrazione: Non voglio parlare del passato, anche se i cumuli di macerie adiacenti agli istituti, conseguenza di lavori di manutenzione approssimativi, sono lemblema di come finora stata gestita la scuola a Francavilla. Da oggi, agenti di polizia municipale e volontari della protezione civile saranno schierati dinanzi a tutte le scuole dellobbligo: Un modo, afferma Luciani, per garantire maggiore sicurezza agli studenti e alle loro

Torre de Passeri, parte il corso gratuito per baby sitter


TORRE DE PASSERI. Inizia oggi il secondo corso gratuito per baby sitter. Lappuntamento con la prima delle sette lezioni di due ore, alle 16 nella sede del municipio. Liniziativa del Centro italiano femminile (Cif), sostenuto dal Comune. Laccesso libero, il corso finir il 27 settembre. Solo chi avr frequentato tutte le lezioni ricever lattestato di partecipazione, dalla presidente provinciale del Cif Loredana Smargiassi e dal sindaco Antonello Linari. Oggi, Anna Farchione parler di Alimentazione e norme, domani Rosanna Cassiani di Prevenzione, incidenti domestici e pronto soccorso pediatrico, mercoled Simonetta Longo del Bambino cresce, iniziano i conflitti, rapporto tra genitori e bambino. Il 21 Laura Pelino presenter un calendario di vaccinazioni, le sette azioni per la salute del bambino, il 23 Michela Salvucci Lo sviluppo psicofisico, dai primi passi alle prime bugie, il 24 Giovanni Visci parlera dello sviluppo psicologico e sociale nei primi anni di vita e il 27 Maria Pia legge con Insegnare al bambino a vivere con il vicino di giochi condividendo valori, regole e comportamenti. (w.te.)
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Il sindaco Antonio Luciani famiglie. Inoltre, il Comune cerca nonni vigili: Anziani volontari, dice il sindaco, che vogliono dedicare il loro tempo per aumentare la sicurezza di bambini e ragazzi dinanzi alle scuole e nelle zone pi frequentate.

P.zza M. Libert, 24 Centralino 0861/245230 Fax 0861/243819 Pubblicita: 0861/240006

Teramo
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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

I
A destra Salvatore Parolisi caporal maggiore dellesercito in carcere dal 19 luglio con laccusa di aver massacrato a coltellate la moglie

IL DELITTO DI CIVITELLA
A sinistra Melania Rea uccisa il 18 aprile a Ripe di Civitella A destra i legali del marito Valter Biscotti e Nicodemo Gentile

Contestati anche i non ricordo dei tanti presenti sul pianoro I legali: Non sono delle prove

Per laccusa il caporale il 19 aprile tornato a Ripe, ma quellora luomo era al telefono con Ludovica

Parolisi, la difesa punta sul fiuto di un cane


Durante le ricerche lanimale scopr le tracce di Melania a Colle San Marco
di Diana Pompetti
TERAMO. Non solo ora della morte e Dna. Nelle carte che la difesa di Salvatore Parolisi gioca per demolire limpianto accusatorio gli indizi che per due procure dovrebbero incastrare il caporal maggiore diventano dubbi e, in alcuni casi, anche prove a discolpa. A cominciare dai cani molecolari che hanno fiutato tracce della vittima a Colle San Marco, dai testimoni e dallagonia di Melania Rea. Nella voluminosa memoria difensiva che Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, i legali del caporalmaggiore in carcere con laccusa di aver accoltellato la moglie, hanno presentato al tribunale del Riesame dellAquila (che ha respinto la richiesta di scarcerazione) si parla di indagini a senso unico contro Parolisi. I TESTIMONI. Le due procure, Ascoli e Teramo, concordano sul fatto che quel 18 aprile Melania non sia mai stata a Colle San Marco. Una certezza che laccusa trae dal fatto che nessuno dei tanti testimoni ascoltati ha detto di aver visto Salvatore, la moglie e la bambina sul pianoro tra le 14.20 e le 15.20. In particolare nessuno li ha visti vicino alle altalene, da dove secondo Parolisi la moglie sparita. Non ricordare di aver visto qualcuno, scrivono i legali, non equivale a dimostrare che quel qualcuno non era presente in un certo posto. Il non ricordo non pu in alcun modo assurgere a parametro di prova, tantomeno ove la circostanza da provare sia, come nel caso in esame, lassenza di una persona. IL FIUTO DEI CANI. I legali sottolineano come nei primissimi momenti della scomparsa della donna i cani molecolari abbiano fiutato la presenza di Melania a Colle San Marco. Lanimale non solo ha fiutato le tracce di Carmela Rea, si legge a pagina 53 della memoria, mai si diretto senza esitazioni verso il percorso indicato da Parolisi, indugiando in prossimit del monumento ai Martiri della Resistenza e addendrandosi per un sentiero impervio. Lodore della donna stato prelevato da alcune sue scarpe, dal rimmel e dal lucidalabbra prelevati direttamente nellabitazione rispettando tutte le procedure per evitare ogni rischio di contaminazione. Un percorso che sarebbe stato fatto pi volte

Per Biscotti e Gentile doveva essere indagato prima

I legali accusano: Salvatore interrogato senza garanzie


TERAMO. E stata unindagine a senso unico con un unico indagato: Salvatore Parolisi. Nella memoria difensiva Valter Biscotti e Salvatore Parolisi, i legali del caporal maggiore, insistono molto su questo aspetto facendo pi volte intendere che luomo, soprattutto nelle audizioni del 10 e 11 maggio, stato trattato da indagato pur non avendo le garanzie che questo ruolo prevede. Gi alla data del 2 maggio, scrivono a pagina 10 della memoria, ponendosi nella prospettiva del pm che la difesa non pu che contestare recisamente, si erano dunque acquisiti elementi che legittimavano, rectius, imponevano liscrizione di Parolisi nel registro degli indagati. Non pu che derivarne lassoluta inutilizzabilit quantomeno delle dichiarazioni succesive a tale frangente e, in particolare, quelle rese il 10 e l11 Parolisi dopo unaudizione maggio a Castello di Cirna dove, peraltro, il clima dellaudizione , a dir poco, da interrogatorio in pieno stile. Secondo i due avvocati non si tratta di domande in ordine ai fatti antecendenti lomicidio, a tentativi di ricostruire la personalit di Parolisi e della moglie, la loro vita, eventuali moventi ma di unindagine vera e propria svolta di fatto e in segreto su Salvatore Parolisi.
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Uno dei cani che hanno cercato Melania a Colle San Marco e sempre con lo stesso esito. LAGONIA DI MELANIA. Se Parolisi fosse lassassino, sostengono i suoi legali, non sostenibile lipotesi che possa aver lasciato la moglie agonizzante (quindi non ancora morta) con il rischio che qualcuno potesse soccorrerla, salvarla e quindi farla diventare una testimone. La logica e il comune buon senso, scrivono a pagina 87, insegnano che uno spietato assassino, soprattutto ove sia riconoscibile dalla vittima, non labbandona mai agonizzante ma si accerta che sia morta. CHIAMATA A LUDOVICA. C un buco nella mattinata del 19 aprile: quello che secondo gli investigatori avrebbe consentito a Parolisi di tornare a Ripe per depistare le indagini infliggendo segni sul cadavere della moglie. Ma a quellora, seostengono i legali, Parolisi era al telefono con Ludovica, la sua amante, in una zona di Folignano. E questo stato accertato dai tabulati telefonici. Dopo la chiamata Parolisi andato nella caserma di Ascoli. Da quel momento non pi stato solo.
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Colpevoli silenzi da parte di Chiodi e Tancredi

TERAMO. Per lalluvione 7 milioni di euro alla Basilicata, lAbruzzo e in particolare il Teramano ancora beffati dal Governo. La denuncia arriva da Claudio Ruffini, consigliere regionale del Pd, che rende noto come, con un emendamento alla manovra anticrisi introdotto in Senato, siano stati destinati sette milioni di euro alla regione Basilicata per le calamit naturali relative ai mesi di febbraio-marzo scorsi. lennesima dimostrazione che a Roma non c il Governo di tutti gli italiani bens quello delle marchette, dice Ruffini, dopo aver favorito il Veneto ora il turno del-

Alluvione, altra beffa per il Teramano


Ruffini: Il Governo d 7 milioni alla Basilicata e a noi nulla
la Basilicata. Ma quello che pi dovrebbe preoccupare gli abruzzesi che mentre il presidente della Regione Marche, Spacca, protesta, da noi a far rumore il silenzio di Chiodi. E poi ci piacerebbe sapere come motiva il suo voto favorevole alla manovra il senatore teramano Paolo Tancredi? Forse non si accorto che stava assegnando 7 milioni di euro alla Basilicata e 0,000 euro allAbruzzo? Sarebbe la seconda distrazione nel giro di un anno!. Sui danni dellalluvione nel Teramano Ruffini ricorda come pochi giorni fa lassessore provinciale ai lavori pubblici Elicio Romandini abbia apertamente denunciato di essere stato abbandonato dal Governo. Ora Romandini pu dire di essere stato abbandonato anche da Chiodi, che da Roma non riesce ad ottenere nemmeno un incontro per il Patto dellAbruzzo... figuriamoci i soldi per lalluvione. Restano quindi sul tappeto, continua il consigliere del Pd, tutti i problemi: non ci sono i soldi per il ripristino della viabilit provinciale e non vi stato nessun rimborso delle ingenti somme (oltre 12 milioni di euro) che i Comuni hanno speso per affrontare lemergenza, le cosiddette somme urgenze.

Ruffini continua: Bene ha fatto il sindaco di Campli in questi giorni a chiamare tutti a raccolta, sono opere come il ponte del Salinello che non possono pi aspettare. Tra poco arriveranno le piogge e il guado provvisorio potrebbe essere spazzato via isolando completamente la Val Vibrata da Teramo. Qualcuno deve dire con chiarezza se quel ponte verr ricostruito oppure no. Per Ruffini ora occorre che alla Camera i deputati teramani Ginoble e Castellani facciano gioco di squadra negli interessi di un Abruzzo in ginocchio.
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Servono soldi subito per risarcire i Comuni e rifare i ponti

Claudio Ruffini

II

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

TERAMO

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IL CENTRO

Incendiata unaltra macchina


A Colleatterrato terzo rogo in un mese, forse c un piromane
TERAMO. Unaltra auto in fiamme a Colleatterrato basso. E il terzo episodio in un mese e nel quartiere teramano si allunga lombra inquietante di un piromane. Nella notte tra sabato e domenica, sempre in via Giovanni XXIII, stata data alle fiamme una Y10 parcheggiata allesterno di una palazzina. La vettura, di propriet di un pensionato, stata incendiata tra le 3 e le 4. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia. Nella notte tra venerd e sabato, sempre nella stessa via ma in unaltra palazzina, andata a fuoco una Panda parcheggiata allinterno di un garage. La strada sempre la stessa, quella via Giovanni XXIII, dove nella notte tra il 14 e il 15 agosto qualcuno ha dato alle fiamme lo scooter e due auto di un artigiano parcheggiate nel garage di una casa popolare. In quelloccasione il fumo danneggi una parte della palazzina, rendendo inagibile quattro alloggi. Su quellepisodio sono in corso le indagini della squadra mobile. Anche quella notte il rogo divamp intorno alle 4. A quellora qualcuno diede fuoco allo scooter parcheggiato nel garage delledificio. Ben presto le fiamme, alimentate anche dal vento, si estesero ad una macchina e ad un piccolo furgone parcheggiati vicino. Tutti i mezzi sono di un unico proprietario, un artigiano successivamente ascoltato dagli investigatori ha raccontato di non aver rice-

Il sindaco replica allopposizione

Brucchi: non vero che sprechiamo soldi per larchivio storico


TERAMO. Quanto sostiene lIdv sullarchivio del Comune di Teramo impreciso e frutto di non corretta informazione. Cos il sindaco Maurizio Brucchi replica al partito di opposizione, che ha accusato la giunta di sprecare soldi affidando a privati la gestione dellarchivio. Da tempo, scrive Brucchi in una nota, la Cisia Informatica aveva in gestione larchivio deposito e quello corrente. Dopo il terremoto del 2009, a causa dellinagibilit dei locali, alla stessa societ era stata affidata temporaneamente anche la custodia dellarchivio storico. In vista della scadenza del contratto, nei mesi scorsi stata bandita una nuova specifica gara per la cura e gestione dellarchivio comunale, in particolare quello di deposito e quello corrente, il cui termine fissato per il mese in corso. Nel bando figura una clausola in cui si precisa che larchivio storico non rimarr allaggiudicatario ma torner al Comune in qualsiasi momento esso vorr. Intanto stato da tempo predisposto un progetto, dintesa con la Fondazione Tercas, che prevede la collocazione definitiva dellarchivio nella stessa sede del museo archeologico. Ribadisco, conclude Brucchi, che nessun taglio stato operato sul sociale e nessun aumento previsto per la gestione dellarchivio, che anzi, far registrare una diminuzione della spesa in quanto, essendoci una gara, ci sar sicuramente un ribasso.

La vecchia Y10 bruciata domenica notte a Colleatterrato vuto nessuna minaccia o avvertimento. La notte di Ferragosto Il fuoco fece saltare tutti gli impianti e il fumo anner pareti, porte e finestre rendendo inagibili quattro alloggi. Sei occupanti della palazzina, soprattutto anziani, fuorno soccorsi dalle ambulanze del 118 per un principio di intossicazione dal fumo. Gli occupanti degli alloggi inagibili dovettero trovare sistemazioni alternative. E evidente che gli ultimi due episodi fanno intendere che il rogo di Ferragosto non stato assolutamente un fatto isolato e che forse i tre episodi hanno un unico comun denominatore. (d.p.)
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Idv, iniziative contro il modello Teramo


TERAMO. LItalia dei valori contro il modello Teramo. Il circolo cittadino del partito annuncia una serie diniziative pubbliche finalizzate a dimostrare come il centrodestra ha posto in essere in questi anni una mera operazione di marketing politico a danno dei teramani e di un intero territorio che oggi paga pi degli altri inefficienze e inadeguatezze. LIdv evidenzier gli impegni disattesi, le cose non fatte e i costi subiti dai cittadini. Alle critiche il partito affiancher le proprie proposte per il territorio. A cominciare dallabolizione vera delle Province, spiega il coordinamento cittadino. (g.d.m.)

C un progetto per collocarlo nel museo Savini

IL CENTRO

TERAMO

M4

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

III

Muore travolto dal suo trattore


Tragedia vicino a Montorio, la vittima un ex muratore di 71 anni
MONTORIO. E morto a pochi metri dalla sua abitazioni, travolto dal trattore che stava guidando per trasportare alcuni oggetti. Serafino Macinati, 71 anni, muratore in pensione, spirato in ambulanza, nella disperata corsa verso lospedale Mazzini. Lennesimo infortunio agricolo si verificato ieri pomeriggio a Schiaviano di Montorio. Per liberare luomo finito sotto il pesante mezzo gommato stato necessario lintervento dei vigili del fuoco di Teramo. Non viene esclusa lipotesi che lanziano abbia avuto un malore che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo. Lepisodio avvenuto intorno alle 17.30. A quellora Macinati era alla guida del mezzo e si trovava a circa cinquanta metri dalla sua abitazione. Era sul suo terreno, su un piccolo pendio, e secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri aveva preso il mezzo per trasportare alcuni oggetti da una parte allaltra della propriet. Improvvisamente la tragedia: luomo ha perso il controllo del mezzo che, dopo una breve corsa, si ribaltato travolgendolo. I soccorsi sono stati immediati visto che i familiari sono intervenuti subito. In poco tempo sono arrivate le ambulanze del 118 e le squadre dei vigili del fuoco che hanno rimosso il pesante mezzo per liberare luomo. Le sue condizioni, per, sono subito apparse molto gravi: lex muratore morto durante il trasporto allospedale Mazzini. Sul posto, per i rilievi di rito, sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Montorio. Il magistrato di turno, dopo aver disposto una ricognizione sul corpo, ha concesso il nulla osta per la sepoltura non ritenendo necessario far eseguire lautopsia. (d.p. e c.d.l.)
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GIULIANOVA

La marineria: vogliamo pescare il tonno rosso


GIULIANOVA. Il mare Adriatico sta diventando una vasca per lingrasso del tonno rosso, a discapito dei piccoli pesci. la denuncia affidata alla stampa della marineria giuliese, che lamenta come la proliferazione di questa pregiata variet ittica, la cui cattura rigidamente limitata dalla normativa europea, sia responsabile della scomparsa del prodotto abitualmente pescato dagli addetti ai lavori. I tonni rossi, spiega Walter Squeo di Federpesca, sono dei veri e propri predatori, mangiano grandi quantit di pesce di tutte le variet, elemento che va ad infierire sullimpoverimento del pesce azzurro nelle nostre acque. A causa della grande voracit dei tonni, unenorme quantit di piccoli pesci vengono sottratti ai pescatori, perci la marineria di Giulianova si domanda: A che servono i soliti fermi biologici se ci sono i tonni che fanno razzia nei fondali? Con questa crisi che ci troviamo ad affrontare, sfruttiamo la pesca del tonno rosso in modo tale da poter ammortizzare i gravi colpi che la crisi ci sta infliggendo. (s.p.)
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Lagricoltore di Montorio stato travolto dal suo trattore gommato

LEVENTO

Delegazione teramana al raduno dellassociazione polizia


TERAMO. Ieri a Verona, davanti allarena, si svolto il quinto raduno nazionale dellAnps (associazione nazionale della polizia di stato). Anche la sezione di Teramo, con a capo il suo presidente Michele Di Angelantonio e il suo vice Giusdeppe Calandrini, ha partecipato allevento con una propria delegazione. A destra vedete il gruppo teramano in Veneto, fotografato sabato a Sirmione.

La specie protetta sta divorando quelle pescabili

IV

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

TERAMO

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IL CENTRO

Roseto. La scuola sparsa in pi edifici e la Provincia paga 140mila euro di affitti

Oggi sui banchi 30 studenti-lavoratori

Nereto, salvo il corso serale dellItc Proposta dal liceo unarea diversa da quella prevista nel Prg Rischiava il taglio

Il Saffo chiede la nuova sede


presenta un reale disagio per gli studenti, considerando che lattuale assetto dellistruzione secondaria di secondo grado, prosegue la relazione della scuola, costringe gli studenti, pi di frequente in una grande scuola, a ingressi posticipati (9,30-10,30) e uscite anticipate (11,30-12,30), e promuove nel contempo numerose attivit pomeridiane organizzate dallIstituto dalle 14,30 alle 17,30. Dai 512 alunni con 22 classi dellanno scolastico 1994-95, si passati agli attuali 1.100 studenti dislocati su cinque edifici distinti, di cui tre in affitto, che presentano: barriere architettoniche; mancanza di unampia sala per collegio dei docenti; spazi insufficienti per uffici, archivio, laboratori, biblioteca e palestra; aule ordinarie anguste; bassi indici di sicurezza. Insomma, una scuola di elevata qualit per quanto riguarda la didattica, ma assolutamente inadeguata sotto il profilo della logistica. La continua crescita della popolazione scolastica, purtroppo, continua la relazione, non stata accompagnata da unadeguata programmazione, ed per tale ragione che lente provinciale continua a spendere oltre 140mila euro lanno per gli affitti. Federico Centola
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ROSETO. Annullare la zona gi individuata a Voltarrosto per costruire il nuovo polo liceale e sostituirla con larea Castelli, a ridosso della scuola elementare Schiazza, dove ci sono spazi adeguati per costruire un nuovo liceo che risponda alla crescente domanda dellutenza. la proposta lanciata agli amministratori dal collegio dei docenti del liceo Saffo di Roseto. Il collegio dei docenti allunanimit ha deliberato di presentare unosservazione al Prg che, dopo lannullamento dello strumento urbanistico da parte della nuova maggioranza di centrodestra, potr essere presa in considerazione nella stesura del nuovo piano. Ormai il Saffo ha talmente aumentato il numero degli iscritti che la struttura in dotazione non pi sufficiente a ospitare i numerosi studenti. Gi da qualche anno le aule sono dislocate in pi edifici disseminate sul territorio comunale, tanto da rappresentare un reale disagio per studenti e insegnanti. Al momento il Saffo comprende cinque licei della riforma: classico, linguistico, scientifico, scienze umane e con opzione economico-sociale. La popolazione scolastica, si legge nella relazione del preside, Viriol DAmbrosio, proviene dalla fascia costiera compresa tra Alba e Silvi, oltre che dallentroterra fino a Villa Vomano. Gli studenti sono costretti a un pendolarismo che impone la collocazione del nuovo edificio in ambito urbano in prossimit della statale e della stazione ferroviaria, luoghi raggiunti in tutte le ore da mezzi pubblici. Cos come dislocato attualmente il liceo, spalmato su unarea molto ampia, rap-

Il preside: Il nuovo edificio dovr sorgere vicino alla stazione

NERETO. Il corso serale Sirio salvo. Dietro i banchi, da questa sera, siederanno 30 nuovi studenti lavoratori a cui stato garantito il diritto allistruzione superiore. Per evitare la chiusura delle scuole serali allItc di Nereto si erano mossi, distintamente e ognuno per le proprie competenze, sia il Comune di Nereto, che aveva approvato una mozione approvata allunanimit, che la dirigenza scolastica del Peano-Rosa. Quanto alla popolazione studentesca, anche per lanno scolastico appena iniziato il liceo neretese conferma il trend positivo. Saranno cinque le prime classi. Risolta per tempo la questione di una maxiclasse di 43 studenti iscritti allindirizzo tecnologico. Ne sono state formate, grazie allok dellufficio scolastico regionale, una da 20 e laltra da 23. In ripresa anche le iscrizioni allItc, che conferma due prime con un leggero ma positivo aumento rispetto allo scorso anno. Tutto ci nonostante si registri un trasferimento a Giulianova di matricole residenti a Tortoreto e ad Alba Adriatica. (a.d.p.)
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Larea Castelli proposta dal Saffo per la nuova sede. In alto il preside Viriol DAmbrosio

Ceramica, De Rosa in visita in Ungheria


CASTELLI. Il sindaco di Castelli Enzo De Rosa dal 14 al 16 settembre parteciper allevento finale del Progetto Ceramica, un convegno internazionale che si terr in Ungheria. Il progetto finalizzato alla presentazione di proposte per aumentare e migliorare la cooperazione internazionale nel settore ceramico e dellartigianato artistico. Tra le eccellenze nel settore del manufatto artistico, la cittadina di Castelli non poteva mancare. A tal proposito, il primo cittadino De Rosa si far promotore di una serie di proposte per creare una connessione tra il centro artistico abruzzese e la produzione ceramica internazionale. Il viaggio, organizzato da Abruzzo Sviluppo, porter in Ungheria una delegazione nella quale ci saranno anche i rappresentanti della Cna Abruzzo e dellartigianato abruzzese.

Ospedale di Atri, la Asl sicura


I giudici ci daranno ragione anche al Consiglio di Stato
ATRI. Finora sia il Tar che il Consiglio di Stato hanno sempre dato ragione alle Asl abruzzesi in casi come questi, per questo ci sono buone probabilit di vincere anche questo ulteriore ricorso. A parlare lavvocato Massimo Speca, il legale che ha assistito la Asl teramana nella battaglia innescata di fronte al Tar dellAquila con il Comune di Pineto. Di fronte alla richiesta di sospensiva contro la chiusura dellunit di terapia intensiva coronarica (Utic) e del reparto di psichiatria dellospedale San Liberatore il tribunale amministrativo ha respinto la richiesta, dando quindi via libera ai tagli stabiliti dal manager della Asl Giustino Varrassi. Il sindaco di Pineto ha annunciato gi un ulteriore ricorso di fronte al Consiglio di Stato ma lavvocato Speca si dice sicuro di una nuova vittoria. Listanza del Tar la diretta conseguenza della pronuncia che cera stata gi a giugno, spiega, in quel caso si era tentato di sospendere lintero atto aziendale della Asl, ma la richeista stata respinta. I due atti che il Comune di Pineto ha voluto sospendere adesso, cio la chiusura dellUtic e di psichiatria, sono diretta conseguenza dellatto aziendale, perci il Tar si espresso nuovamente a favore della Asl. Diciamo che la giurisprudenza che si sta formando sulla materia tende a dare ragione alle Asl, anche in casi pi gravi come la chiusura di piccoli ospedali, per questo il nostro auspicio per questo nuovo ricorso al Consiglio di Stato che, ancora una volta, otterremo gli stessi risultati. (b.g.)
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IL PELLEGRINAGGIO UNITALSI A SAN GABRIELE


ISOLA DEL GRAN SASSO. Migliaia di persone sono arrivate sabato al santuario di San Gabriele per lormai tradizionale pellegrinaggio regionale dellUnitalsi. I volontari dellassociazione che assiste i malati nei pellegrinaggi ai santuari hanno accompagnato centinaia di persone costrette sulla sedia a rotelle, che sono state protagoniste di una giornata allinsegna della preghiera e della solidariet. La messa solenne stata celebrata dal vescovo di Teramo-Atri, Michele Seccia, e nel pomeriggio sul piazzale del santuario si snodata la processione eucaristica animata dai malati in carrozzella.

IL CENTRO

TERAMO

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

NOVE EQUIPAGGI IN GARA NEL PORTO DI PESCARA

A sinistra, il trionfo dellequipaggio di Martinsicuro Sopra, una delle imbarcazioni durante la gara nelle acque del porto

Alcuni dei volti della 17 Regata pescarese

TERAMO. Lequipaggio di Martinsicuro ha vinto per il secondo anno consecutivo la Regata dei Gonfaloni a Pescara, giunta alla 17 edizione. Nove le squadre che si sono presentate puntuali allappuntamento con la gara, questanno disputata a settembre invece che a luglio per motivi finanziari e organizzativi (ma il prossimo anno si torner alla versione tradizionale). Nella mattinata, si sono svolte le batterie di qualificazione. Ogni equipaggio sceso in acqua nel porto canale, sul versante della banchina sud, a bordo della lancia, detta gozzo, con a bordo 10 uomini pi il timoniere, percorrendo un miglio marino, ossia due volte la distanza tra la Madonnina e il palazzo dellInps. Nel pomeriggio, scattata la seconda batteria per la classifica finale. Nove le squadre presenti: Giovinazzo, Lega Navale Termoli, Vasto, Gaeta, Canottieri Termoli, Pescara, Molfetta, Martinsicuro e San Benedetto. La classifica

Martinsicuro conquista la Regata dei Gonfaloni per il secondo anno di fila


Pescara quarta, dietro Molfetta e Canottieri Termoli Un minuto di raccoglimento per l11 settembre
Lequipaggio messo in acqua da Vasto ha ottenuto il quinto posto Sotto il pubblico durante una fase della Regata dei Gonfaloni

A cominciare dallalto Vincenzo Serraiocco e Armando Foschi

finale ha visto la vittoria della squadra del Martinsicuro, che si era aggiudicata anche ledizione 2010, con il tempo di 23099. Secondo posto per Molfetta (23453), terzo Canottieri Termoli (24364), quarto, fuori dal podio per un secondo, Pescara, con il consigliere Massimo Pastore nellequipaggio (ha chiuso con il tempo di 24378). Quinto Vasto (24453), sesto Lega Navale Termoli (24567), settimo Gaeta, che ha preso parte per la prima volta alla Regata, (tempo 25188). Ottavo Giovinazzo

(25513) e nono San Benedetto, che ha corso solo la prima batteria. La premiazione si aperta con un minuto di raccoglimento dedicato alle vittime dell11 settembre, mentre nellaria risuonava linno nazionale degli Stati Uniti. La citt di Pescara con lamministrazione comunale, ha detto lassessore Barbara Cazzaniga, ha saputo dare prova di tenacia volendo a tutti i costi garantire una manifestazione nata diciassette fa, nel 1995. (cr.pe.)
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A sinistra, Lega Navale Termoli, al centro un gozzo a destra, lequipaggio pescarese con la mascotte

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Chieti
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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

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I detriti nei parcheggi I marciapiedi impraticabili e la piazza recintata

Febo: piazza Matteotti nel degrado


Minoranza e indipendenti bacchettano sindaco e assessore: troppi disagi
di Yvonne Frisaldi
malvisti anche da residenti e commercianti penalizzati dal recinto del cantiere che limita laccesso alle case e nei negozi. Per Luigi Febo, esponente dellopposizione: Un vero pasticcio; per Donato Marcotullio di Forza del Sud: Un degrado assoluto. il parcheggio nel cuore del quartiere, diventato deposito di materiali edili o parcheggio per le auto impossibilitate a transitare, e in particolare a sostare su piazza Matteotti, da mesi cantierata per un restyling, negando il passaggio ai pedoni. Dove il marciapiede risulta sgombro impraticabile a causa delle enormi buche. Auspico, conclude, che la giunta prenda provvedimenti su tutte queste situazioni che creano disagi oggettivi ai cittadini. Oggi pi che mai siamo chiamati a dare risposte concrete. (Ha collaborato Giacomo Ioannisci)
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CHIETI. Lavori infiniti, marciapiedi impraticabili per i pedoni, detriti che intralciano il traffico. Un quadro poco edificante il cantiere di piazza Matteotti per lamministrazione Di Primio, messa sul banco degli imputati da avversari e indipendenti. Confusione e tempi lunghi sono Lamministrazione Di Primio sta trasformando la piazza in un mega rond sostiene Luigi Febo, consigliere di Chieti per Chieti e lo sta facendo nel peggiore dei modi. La misura dei marciapiedi, in alcuni punti, inferiore a quella prevista dalla normativa, le tende dei negozi, una volta aperte supereranno lampiezza dei marciapiedi e difficilmente i bus sub-urbani potranno transitare. Un pasticcio che si sta realizzando sotto gli occhi di tutti. Febo contesta anche il modello operativo e la carenza di controlli. un cantiere che non vede la fine ed un vero caos, aggiunge, le transenne chiudono la visibilit ai pedoni che dalla piazza si dirigono verso via de Lollis; i veicoli parcheggiati lateralmente alle transenne del cantiere rendono difficoltoso anche linserimento delle auto che da via de Lollis vanno verso via Papa Giovanni. Se a questo si aggiunge la mancanza di controllo del transito dei veicoli in via de Lollis che dovrebbe essere consentito solo ai residenti, ne risulta una situazione caotica e pericolosa. Non si vedono cartelli aggiornati con le date di fine lavoro e solo un piccolo avviso sulla fermata provvisoria degli autobus informa i cittadini che dall8 luglio sarebbe finito il disagio. Previsione sbagliata: siamo gi due mesi oltre e il cantiere ancora indietro. E cos piazza Matteotti, conclude Febo, si sta trasformando in un grande e confuso rond che non piacer neanche ai commercianti che, secondo lassessore Colantonio, hanno definito con lui il nuovo progetto. Maggioranza strapazzata anche da Forza del Sud che denuncia labbandono di mate-

riale edile per il cantiere di piazza Matteotti lungo il marciapiede di via Papa Giovanni XXIII. Sono profondamente amareggiato, polemizza Donato Marcotullio, su come la mia citt attualmente lasciata nel degrado pi assoluto. Come esponente politico, aggiunge, sono stato invitato a numerosi incontri pubblici, sia nella parte alta che in quella bassa della citt, riscontrando una totale mancanza di cura per interi quartieri attualmente oggetto di lavori. Marcotullio si concentra poi su via Giovanni XXIII dove lunico marciapiede a disposizione dei cittadini per raggiungere La direttrice della Cna di Chieti Letizia Scastiglia

Artigiani teatini in rotta sui Balcani


Il progetto di 5 aziende finanziato dal ministero
CHIETI. Imprese artigiane del Chietino, specializzate nella filiera delledilizia (porte, infissi e gocciolatoi), alla conquista del mercato dellarea dei Balcani. Il progetto nato dallaggregazione di cinque aziende dAbruzzo, Marche e Molise, tre delle quali con sede nel Chietino iscritte alla Cna diretta da Letizia Scastiglia. Si tratta di Meuco Gocciolatoi di Atessa, Piacentini Mimmo di Chieti e 2A&F Metal di Natalino di Felice di Villamagna, tutte rappresentative di una filiera artigiana particolarmente qualificata, che nellottica delle reti dimpresa hanno inteso rafforzare la loro presenza su mercati esteri, promuovendo assieme i propri prodotti e la propria immagine. Le aziende daranno vita a una serie di iniziative promozionali (come la pubblicazione di un catalogo bilingue comune, oltre ad attivit esplorative) nellarea dei Paesi balcanici, e in particolare in Albania e Serbia. Realt nelle cui capitali, Tirana e Belgrado spiega il responsabile per le attivit internazionali della Cna Abruzzo, Mirco Mirabilio sono state gi avviati da tempo interessanti contatti, sia di carattere istituzionale che di rapporto con la rete imprenditoriale locale. Il progetto, dal titolo Gli artigiani crescono stato finanziato con i fondi residui del decreto ministeriale del febbraio 2008 (della sua approvazione d conto la Gazzetta Ufficiale numero 201 del 30 agosto scorso), per un importo complessivo di circa 25mila euro. Con le tre aziende abruzzesi, sbarcheranno oltre Adriatico, grazie al finanziamento dal ministero dello Sviluppo economico e di Artigiancassa Spa, anche la Prical di Recanati e la Falegnameria Di Nucci di Capracotta. Puntiamo dice ancora Mirabilio, che per conto della Cna Abruzzo ha svolto unattivit di consulenza e animazione del progetto ad una presenza qualificata ai futuri appuntamenti promozionali del settore in programma nellarea balcanica, ed in particolare alla grande Fiera Internazionale dell edilizia di Belgrado. Lobiettivo, insomma, creare un vero e proprio network di aziende specializzate, in grado di competere su un mercato difficile, ma con strumenti adeguati.
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II

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

CHIETI

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IL CENTRO

OSPEDALE
CHIETI. Ora il clinicizzato ha una Tac funzionante. quella del pronto soccorso, riparata dai tecnici della Siemens in tre giorni di lavoro. Laltro macchinario, quello della Radiodiagnostica, rimane fermo in attesa di un pezzo di ricambio ordinato in Germania. Lavaria simultanea dellintero parco della tomografia computerizzata allospedale teatino provoca il commento di Franco Caramanico, assessore nella giunta Del Turco che tra il 2007 e il 2008 licenzi il Piano sanitario regionale tuttora in vigore, che assegnava allospedale di Guardiagrele un ruolo di appoggio al policlinico. Ruolo tornato alla ribalta in questi giorni con il dirottamento al Santissima Immacolata delle liste di attesa per le Tac programmate in radiodiagnostica. Nessuno vuole speculare sulle difficolt tecniche che si registrano al Colle dellAra, esordisce il gi due volte sindaco guardiese, ma il ruolo del Santissima Immacolata ironicamente ritorna alla ribalta proprio in questi giorni in cui si accavallano battaglie giudiziarie e interventi del governo centrale sulla chiusura di un ospedale che nel Piano del governo regionale di appena qualche anno fa si era visto attribuire la duplice funzione di complemento al complesso universitario e di struttura rispondente alle esigenze sanitarie dellarea pedemontana orientale. A partire da oggi la Asl Lanciano-Vasto-Chieti ha difatti spostato gli esami in lista a Guardiagrele, dove fun-

Caramanico: la Tac di Guardiagrele punto deccellenza

La tac di Guardiagrele

ziona la Tac a 16 strati che rimane la pi moderna in servizio nella rete dellAzienda sanitaria, mentre quella appena rientrata in linea al clinicizzato del tipo a 2 strati allavanguarda negli anni Ottanta del secolo scorso. Aspetto su cui venerd scorso aveva commentato con amarezza il direttore sanitario Amedeo Budassi, che aveva evidenziato linefficienza delle due Tac di Chieti, apparecchiature ormai vecchie. Chi governa oggi la

Sanit abruzzese, osserva Caramanico, dovrebbe riflettere sulla scorta dei fatti attuali e ammettere che un ospedale come il Santissima Immacolata perfettamente funzionale alle strutture dislocate nel capoluogo. A Guardiagrele, infatti, prosegue lesponente di Sel in consiglio regionale, venne prevista una diagnostica tecnologica e soprattutto una clinica universitaria di Geriatria collegata con Chieti a doppio filo, ma al tempo stesso con-

cepita in chiave territoriale visto che la popolazione delle zone interne fa registrare tanto uno spopolamento per migrazione delle forze pi attive della comunit, quanto un invecchiamento medio della popolazione dovuto allaumentata aspettativa di vita. E infatti, conclude, il Piano dotava lospedale di una Rsa, Residenza per anziani assistita, naturale complemento della Geriatria. Francesco Blasi

Il consigliere regionale Franco Caramanico

ACCADEMIA DELLA TRANSUMANZA

Fara Filiorum Petri, domani il taglio del nastro

La nuova scuola materna apre le porte agli alunni

La nuova scuola materna che riaprir domani CHIETI. Il suono della zampogna anche sotto il sole cocente dellestate. Un modo per ricordare alle persone che non bisogna mai dimenticare le proprie radici e che le tradizioni devono essere salvaguardate in ogni stagione. Oltre 100 zampognari, provenienti da tutta Italia, si sono esibiti lungo corso Marrucino tra lo stupore generale dei passanti abituati al suono di quellantico strumento solo nelle giornate fredde che anticipano le festivit del natale. Le zampogne destate commenta con un velo dorgoglio Lello Carapelle, presidente dellAccademia della transumanza dAbruzzo, unica scuola, sul territorio nazionale, che insegna a conoscere il valore dello strumento a fiato inventato dai pastori e a suonarlo perch il nostro obiettivo proprio quello di salvaguardare le tradizioni popolari, sempre e comunque.

Le zampogne incantano i passanti


Al raduno nazionale oltre cento soci-musicisti
Un principio condiviso da oltre 150 iscritti aggiunge Antonio Giordano, di Bocotrecase in provincia di Napoli, zampognaro per diletto e avvocato nella vita siamo in tanti e contiamo di crescere ancora di pi. Ma linteresse maggiore, specie dei pi piccoli, stato catturato dal suono delle cornamuse, le cugine pi aristocratiche della zampogne. I brani di musica popolare sono stati eseguiti da un gruppo di irlandesi del nord. Tutti rigorosamente in kilt. Poi, la sera, grande concerto, con altri strumenti popolari, in piazza per larrivederci al prossimo anno. (y.f.)
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In alto a sinistra un gruppo di zampognari e gli irlandesi durante lesibizione sul corso In basso Lello Carapelle presidente dellAccademia della transumanza dAbruzzo e Antonio Giordano (foto m.s.)

FARA F.PETRI. stata giudicata da una giuria di esperti (pedagoghi, architetti, ingegneri, insegnanti) una delle pi belle scuole del Centro sud. Si tratta della nuova scuola dellinfanzia di Fara Filiorum Petri che verr inaugurata domani, alle 9, alla partenza del nuovo anno scolastico. La struttura, voluta dalla nuova amministrazione comunale, guidata da Domenico Bucciarelli stata costruita in tempo di record, dopo che luscente amministrazione sostiene il sindaco aveva minimizzato per anni il problema della sicurezza nella stessa scuola e dopo essere stata obbligata alla chiusura dellintera struttura. Per anni i bambini racconta sono stati relegati nella casa parrocchiale che, senza fare grossi sconti, ha preteso un canone di locazione dal Comune. Ma ora non tempo di polemiche

Domenico Bucciarelli aggiunge Bucciarelli. Ci che colpisce della scuola in primis la scelta dei colori, ognuno per ogni parte delledificio. I lavori di tenteggiatura sono stati eseguiti da decine di volontari che hanno realizzato anche il recinto esterno della scuola e la preparazione del parco dei divertimenti per gli alunni.
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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

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III

San Giuseppe, rione senza servizi


Comune e Ater divisi su gestione rifiuti, parcheggi e campo di calcio
LANCIANO. La risposta definitiva al problema della gestione del quartiere ancora diviso tra Comune e Ater; lapertura del parcheggio interrato ultimato da 12 anni; la sistemazione dellarea del campetto di calcio e della segnaletica stradale. Sono i desideri espressi da oltre 140 famiglie del rione San Giuseppe che hanno spento le candeline della torta per festeggiare i primi 50 anni di vita del quartiere. Sorto alle porte della citt, confinante con il rione in dei Cappuccini, San Giuseppe chiede ormai da anni di vedere risolti i propri problemi, ad iniziare da quelli della gestione del territorio.

FESTA PATRONALE

Danza al Fenaroli poi teatro e cabaret in piazza


LANCIANO. Si entra nel vivo, da oggi, nella settimana delle celebrazioni per la Madonna del Ponte, patrona della citt. Sono attesi migliaia di visitatori per la nottata, la Notte bianca, che si festeggia tra il 13 e 14 settembre ormai da 177 anni. Si parte stasera, alle 21, nel teatro Fenaroli, con lo spettacolo di danza del centro studi di Cristina Nudi. Alle 21,30, in piazza Plebiscito, spettacolo Alice nel paese delle meraviglie con la regia di Raffaele Di Nunzio. Alle 22,30 cabaret, sempre in piazza, con Marco e Mattia. La nottata tra domani e mercoled sar invece animata da stand gastronomici in piazza Pace a partire dalle 19, una sfilata di moda alle 21 in piazza Della Vittoria, le cover band Microchip emozionale (Subsonica) e Tra palco e realt (Ligabue) fino ai fuochi pirotecnici alle 4 del mattino nellippodromo Villa delle Rose. Mercoled serata di cabaret, mentre gioved sono attese Marina Rei e Paola Turci per un concerto gratuito in piazza. Chiude la tre giorni il concerto di Giuliano Palma and the Bluebeaters, vera novit di richiamo per la citt. E saranno pronti gi dalla serata di mercoled i bus navetta gratuiti da Santa Rita diretti al centro della citt. (d.d.l.)
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E un rione conteso tra lAter, proprietaria dellarea, e il Comune, che ne gestisce alcuni spazi come il campo di calcetto, eppure abbandonato. San Giuseppe le scorse settimane ha festeggiato i 50 anni con i vecchi problemi ancora da risolvere. Lelenco delle cose che non vanno lungo, afferma Vito Cinalli, presidente del comitato di quartiere, ad iniziare dal parcheggio interrato ultimato dallAter da dodici anni, non utilizzabile dai residenti e colmo di rifiuti. I posti auto sono stati assegnati, anzi alcuni sono ora destinati ai mezzi delle polizia municipale che trasferir la sua sede a breve nel palazzo della ludoteca, ma non sono utilizzabili perch sembra manchino dei collaudi. Sono andati persi anni di incassi che potevano essere utili per sistemare alcuni alloggi. Poi c il campetto di calcio, con i ferri sporgenti e

Il comitato di San Giuseppe alla festa dei 50 anni del quartiere senza recinzione e la strada accanto ancora da asfaltare. Il campetto deve essere spostato nellarea verde vicino lo stadio Biondi, sostiene Cinalli, e al suo posto deve sorgere una piazzetta, uno spazio per accogliere bimbi e anziani. Gi, perch quella che doveva essere la piazzetta, sopra il parcheggio interrato, uno spazio privo di erba, visto che il nuovo sistema di irrigazione non ha mai funzionato, con i tombini di verifica dove passano i fili della corrente non fissati. Non solo, aggiunge G.P., residente del rione, i pali della luce sono coperti dallo scotch perch non sono isolati e c rischio di scariche elettriche. Per fortuna larea pulita dai condomini altrimenti sarebbe invasa dai rifiuti che riempiono lingres-

Il parcheggio interrato ancora chiuso so del parcheggio. E sono le donne del quartiere che puliscono i piccoli spazi verdi, annaffiano le piante, non gli spazzini n del Comune n operai dellAter. Da anni il Comune e lAter si scaricano le responsabilit della gestione del quartiere, ricorda Cinalli, tanto che anche gli spazzini non sappiamo a chi chiederli. Speriamo che la nuova amministrazione ponga fine a questa vicenda. Annoso e mai risolto, infine, il problema delle auto che invadono il rione quando gioca il Lanciano in casa. Siamo in gabbia, segnala T.D.I., non possiamo uscire con le auto e se arriva unambulanza non pu entrare e prestare soccorso. Teresa Di Rocco
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Bonifica sud, appello sulla sede


Valente: no alla vendita dei locali del consorzio
LANCIANO. Occorre una forte azione politica dei sindaci frentani, coordinata dallamministrazione comunale di Lanciano, per sventare lennesimo tentativo di scippo ai danni del territorio. Chiama a raccolta gli amministratori frentani il vice sindaco di Lanciano, Pino Valente, per evitare la chiusura della sede lancianese del Consorzio di bonifica sud. La chiusura, paventata dal Cda del consorzio per ripianare gli oltre 6 milioni e mezzo di debiti, secondo Valente sarebbe il colpo di grazia per la citt e il territorio che subiscono gi le conseguenze negative per lo spostamento della sede Asl a Chieti, e sta lottando per scongiurare il tentativo di spostare lospedale Renzetti e la chiusura del tribunale. Con la vendita della sede lancianese del consorzio continua lassalto allautonomia del territorio frentano, sostengono le liste civiche di Valente, Progetto Lanciano e Rinnoviamo Lanciano, ed una scelta che penalizza i consorziati. Cifre alla mano, infatti, Valente dimostra che sono i consorziati della Frentania a partecipare con il proprio gettito contributivo per circa due terzi alle spese di gestione dellente e che il bacino frentano ad erogare il servizio irriguo su una superficie di circa 7.800 ettari mentre il bacino vastese su una superficie di circa 2.700 ettari. Nonostante questi numeri la politica prende decisioni che danneggiano la maggioranza degli utenti, conclude Valente, e dimostra lo scarso peso politico del nostro territorio. Sono falliti i progetti di salvataggio del consigliere regionale Emilio Nasuti. (t.d.r.)
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Il vice sindaco Pino Valente

Atessa, i giovani Pd scrivono ai grandi: le nuove generazioni alla guida del paese
ATESSA. I Giovani democratici anticipano tutti, parlano di elezioni comunali e progetti non dispensando bacchettate ai politici del Pd. Auspicano un progetto con Atessa protagonista e un cambio generazionale alla guida del paese. Senza giri di parole, Manuele Gianfrancesco, segretario dei Giovani democratici afferma: Bisogna smettere di parlare solo di nomi e di candidature, noi giovani candideremo le nostre proposte. A proposito delle quali annuncia: Sta partendo il nostro progetto Atessa 2020, un insieme didee per il paese che immaginiamo fra un decennio. Se non cambiamo gli schemi mentali della politica rimarremo travolti dal provincialismo e dal campanilismo. Michael Lusi, vicesegretario dei Gd, pensa alle comunali: E arrivato il tempo di un cambio generazionale e culturale nellamministrazione della cosa pubblica. Basta con la politica del chiacchiericcio, i cittadini hanno bisogno di chiarezza, cosa che noi faremo, anche se toccheremo tasti poco popolari. Per Andrea Di Cola, vicesegretario Pd: La segretaria Manuela Carlucci in questi due anni ha mediato al meglio tra le diverse anime del Pd. E importante che gli under 40 abbiano la capacit di

Servizio civile di Paglieta tappa dei volontari in Slovenia


PAGLIETA. Esperienza culturale nella valle del fiume Dragonja, a Koper-Capodistria (Slovenia) per i volontari dei progetti di servizio civile Al passo con i tempi e Paglieta nellambiente che lavorano nel Comune. Oggi lultimo giorno delliniziativa, cominciata il 2 settembre e finanziata dallUnione europea. Quattro ragazzi abruzzesi: Luca Fantini, Pasquale Nelli, Cristina Cannone e Matteo Paolucci, e un volontario siciliano, hanno rappresentato lItalia al progetto Protect area by youth: tradition for the future al quale hanno partecipato anche trenta giovani di Spagna, Turchia, Croazia e Repubblica Ceca. Il gruppo ha partecipato ad attivit di protezione della natura con limpiego di metodi tradizionali e laboratori di sviluppo sostenibile sulluso creativo delle risorse naturali. A conferma del protagonismo del nostro Comune nel servizio civile nazionale, afferma il sindaco Nicola Scaricaciottoli, altri due progetti presentati nel bando 2011 per la selezione di progetti di servizio civile, Tra presente e futuro ed Energ-Etico sono stati finanziati, classificandosi nelle prime posizioni. (m.d.n.)
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Manuele Gianfrancesco lavorare insieme e dovranno essere il motore del partito, una risorsa fondamentale per prossima amministrazione comunale, che sar di centrosinistra. Matteo Del Nobile
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IV

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

LANCIANO/ATESSA/CASOLI/VAL DI SANGRO

N2

IL CENTRO

FESTA ALLA SEVEL PER I 30 ANNI DI ATTIVITA

Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, mentre visita il reparto lastratura dello stabilimento e a sinistra accompagnato nei padiglioni dai dirigenti della Sevel

Gli operai Carlo, Pasquale Melito e Massimo Caporale

ATESSA. E arrivato a sorpresa anche Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat e neo presidente Chrysler, alla festa per i 30 anni della Sevel, lo stabilimento pi grande dAbruzzo e anche dEuropa per la categoria dei veicoli commerciali leggeri. Lad atterrato in elicottero alle 9 senza avvisare la stampa che era attesa per le 12,30. Una toccata e fuga prima di andare al Gran Premio di Monza, lo stesso che centinaia di dipendenti, invece, hanno guardato dal maxi schermo allestito allesterno dei padiglioni. Marchionne, rilassato, polo rigorosamente scura a maniche corte, ha stretto mani e firmato autografi. Nessuna dichiarazione specifica sul destino industriale della fabbrica che traina lAbruzzo nemmeno con il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio (Udc) che accorso a salutarlo prima che volasse di nuovo via. E il paese da 6mila dipendenti e decine di fabbriche sa-

Visita-blitz di Marchionne accolto come una star tra foto e strette di mano
Lamministratore delegato Fiat in fabbrica per unora operai e familiari a pranzo con pasta, porchetta e birra

Uno dei padiglioni dello stabilimento aperti al pubblico trassegnate dagli stessi pass, dai buoni pasto e dai gadget che fanno sentire parte di una squadra e rendono esclusivi e fanno diventare ciceroni chi in fabbrica ci passa le ore e per un giorno mostra al figlio la propria postazione, fiero e felice, perch festa, e perch si lavora. Questa una delle fabbriche migliori dAbruzzo, dice Sandro Di Pietro, 23 anni in Sevel, la qualit migliorata, si va come un treno, non ci fermiamo. Sono da 39 anni in Fiat, annuncia Pasquale Melito, venuto nell 83 da Torino e consigliere dei Seniores Fiat, c voglia di festeggiare perch c lavoro e si continua ad assumere. Massimo Caporale, 39 anni, in Sevel dal 94 a Marchionne avrebbe stretto la mano: Gli avrei ricordato che abruzzese e di continuare ad investire qui. Per il lavoro i sacrifici si fanno. Adesso di soldi non si parla, di premio di risultato si discute oggi con i sindacati: la festa di 30 anni di lavoro, e speriamo che duri. Daria De Laurentiis
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tellite ha continuato la sua festa indisturbato. Migliaia gli operai con amici, mogli, figli e fidanzate al seguito accorsi in unafosa giornata per sentirsi parte di un marchio che anche una famiglia e che forse lunica speranza in un Abruzzo che stenta a riparti-

Il gruppo Vespa con al centro loperaio Sevel Sandro Di Pietro

re. E la valle della morte di 30 anni fa, quando nel 1981 hanno cominciato a mulinare le prime linee di montaggio, si trasformata in un paese in festa. Trentacinque quintali di porchetta e 20 di pasta, bevande, gelati e birra per 25mila persone, tutte con-

Gli operai e i loro familiari allesterno della fabbrica e al centro la pausa pranzo animata dal un gruppo folk

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Sciolto listituto dei servizi sociali


Al Comune la gestione delle attivit, lite su 50 addetti e fondi per 1,5 milioni
VASTO. Il Comune annuncia la soppresssione dellIstituzione dei servizi sociali ed battaglia. Duecento utenti sono in fibrillazione, gli operatori in ansia. Se il sindaco, Luciano Lapenna (Pd) convinto che la rivoluzione nella gestione dei servizi migliorer lofferta, non sono tranquilli gli anziani n i disabili. Scettico il presidente del Cda dellIstituzione, Andrea Bischia (Ppv).

TURISMO

Da Vasto a Tremiti in catamarano lestate prossima


VASTO. Lestate 2011 non ancora finita ma in citt si lavora gi per organizzare la prossima stagione. Il rilancio del turismo vastese riparte dal ripristino dei collegamenti con le isole Tremiti. Dopo gli ultimi sopralluoghi compiuti a Punta Penna, i responsabili della compagnia di navigazione Diomedea sono decisi a lanciare a giugno 2012 un servizio catamarano giornaliero da Vasto a San Domino. Il collegamento sar garantito con due corse al giorno per tre mesi. Antonio Maglione e Giandomenico Berarucci, responsabili della Diomedea, intenzionati a trasferire a Punta Penna anche il traffico commerciale con i traghetti ro-ro, hanno concordato il servizio con il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio e i consilgieri del Vastese, Angelo Argentieri, Giuseppe Forte, Tonino Marcello, Etelwardo Sigismondi. Da giugno a settembre ogni giorno da Punta Penna potranno imbarcarsi 250 persone. Accanto allarea di imbarco sono previsti un servizio ristoro e servizi igienici. Gli operatori vastesi esultano. Non nascondono di essere preoccupati, invece, i colleghi di Termoli. La soppressione da alcuni anni del collegamento marittimo da Vasto con le isole Tremiti aveva prodotto nella citt molisana, infatti, un sensibile incremento di turisti. (p.c.)
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Con la soppressione dellIstituzione dei servizi sociali, il Comune gestir direttamente un milione e mezzo di euro lanno. La somma che finir nel calderone potrebbe essere utilizzata per altre iniziative. Non possiamo permetterlo, afferma Bischia (Progetto per Vasto). Quella che fino a qualche settimana fa era una possibilit ora certezza. Il Comune sembra deciso a dare seguito entro lanno ad una norma della Regione che prevede lannullamento dellIstituzione. La gestione del sociale sar curata direttamente dallamministrazione comunale. Per i 50 operatori (assistenti sociali e personale per lassistenza domiciliare) non dovrebbero esserci stravolgimenti. I contratti a termine saranno prorogati. Lassessore agli Affari sociali, Antonio Spadaccini (Idv) al lavoro da giorni per riuscire a fornire alla citt servizi rispondenti alle esigenze degli utenti. Il superamento delle Istituzioni avr ripercussioni ov-

Andrea Bischia, consigliere Ppv e presidente dellIstituzione viamente anche sul consiglio di amministrazione dellente. Il presidente dellIstituzione, nonch consigliere comunale del gruppo Progetto per Vasto, Andrea Bischia, stigmatizza la decisione assunta dal Comune e annuncia battaglia. Lamministrazione non tiene conto della valenza di questa struttura. Immaginiamo cosa succeder se il bilancio dellIstituzione sar inglobato nel calderone comunale. I servizi saranno tagliati per far fronte alle difficolt che lamministrazione incontrer nella sua gestione ordinaria, a scapito delle categorie pi svantaggiate, protesta Bischia. Non permetteremo assolutamente che venga dato seguito allo smantellamento, avverte il consigliere. LIstituzione dei servizi so-

Il sindaco Luciano Lapenna (Pd) ciali nata nel 1997. Lobiettivo era quello di focalizzare i problemi di natura sociale e rendere pi rapido ed efficace il servizio degli operatori. Anzich andare avanti, Vasto fa un passo indietro. Gli utenti sono allarmati e continuano a chiedere con forza che lIstituzione rimanga e con essa lautonomia dei gestori del servizio. La decisione del Comune dimostra la mancanza di sensibilit e di strategie per migliorare un settore cos importante attorno al quale gravitano centinaia di utenti bisognosi di assistenza e duemila stranieri che chiedono di essere inseriti con dignit nel tessuto sociale cittadino. Lotteremo per difendere tutti loro, annuncia Bischia. Paola Calvano
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I bracconieri a caccia nellOasi


Punta Aderci, colpi di fucile nonostante il divieto
VASTO. Si spara nella riserva di Punta Aderci nonostante il divieto di caccia finalizzato alla tutela delle specie protette. Colpi di fucile sono stati sentiti nei giorni scorsi dai frequentatori della riserva e dalle guardie venatorie del Wwf che sospettano una sorta di passa parola tra i bracconieri mediante lausilio di radio ricetrasmittenti. A denunciare lattivit venatoria illegale lassociazione Amici di Punta Aderci, un sodalizio che ha come obiettivo la tutela e la valorizzazione delloasi costiera. Alcuni soci hanno sentito nei giorni scorsi numerosi spari in diverse aree del parco. Lattivit venatoria nella riserva, oltre che essere vietata, espone i frequentatori, come escursionisti, ricercatori, podisti, ciclisti, amanti del bird-watching e persone a cavallo, a rischi, sostengono i responsabili dellassociazione che solleciteranno gli organi di vigilanza e le forze dellordine ad esercitare maggiori controlli nellarea. E noto a tutti i cacciatori che le aree protette non necessitano obbligatoriamente di adeguata segnaletica perimetrale che, comunque, nella riserva di Punta Aderci stata apposta per ben due volte, sostengono i referenti del sodalizio, tuttavia, lingente costo sopportato, in termini di risorse economiche ed umane, stato del tutto vanificato dai vandali che hanno distrutto o rubato pali e cartelli. Lassociazione ha preparato una cartina in cui sono evidenziati i limiti territoriali della riserva. La piantina verr consegnata alle organizzazioni venatorie e ai cacciatori. (a.b.)
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Montenero di Bisaccia. Cercavano il rame, scattato lallarme

Ladri nel parco fotovoltaico vicino alla villa di Di Pietro


MONTENERO DI BISACCIA. I ladri di rame diventano sempre pi audaci. Lennesimo raid stato fatto sabato notte nel parco fotovoltaico di contrada Pozzo Sterparo, non lontano dalla masseria del leader dellItalia dei Valori, Antonio Di Pietro. La gang ha raggiunto i pannelli installati su un terreno allingresso del paese e con una tronchesina ha tranciato tutti i fili che collegano limpianto alla linea elettrica. Lobiettivo era duplice: portare via sia i pannelli che i fili di rame ed evitare al sistema dallarme di suonare. La gang non immaginava che nel parco cera un secondo impianto antifurto: non appena i ladri hanno toccato i cavi di rame il sistema di sorveglianza scattato. Il suono della sirena ha costretto la banda a fuggire. Resta comunque il danno: per risistemare la rete di cavi ci vorranno almeno 50mila euro. I carabinieri hanno acquisito i filmati della videosorveglianza. Non escluso che la gang sia la stessa che una settimana fa ha rubato quintali di rame nella galleria alle porte di Termoli. (p.c.)
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PAGINA APERTA
Nella testa del giovane di oggi c un chiodo fisso che non gli d pace, il pensiero di una societ che giorno dopo giorno non d la speranza come creatura di Dio, di vivere i valori della vita, che sono doni creati per ogni essere umano di questa terra. E per questo il giovane di oggi non trova pace, perch ha perduto la strada vecchia per trovare quella nuova che non intravede e per una libert che oggi non gli appartiene pi. E quando la mattina esce per andare a scuola si trova il cervello in piena confusione: la scuola serve ancora, oppure un perdi-

PA

IL CENTRO
capelli sono gi diventati grigi, perch quelli che comandano parlano sempre di una legge speciale, una legge che cammina solo di nome e mai di fatto. E dopo si afferma che la nostra cara Italia una Repubblica fondata sul lavoro, e se questo fosse vero oggi i nostri giovani non avrebbero il tempo di pensare che la vita non vale pi niente, ma avrebbero ancora la speranza di credere nei valori della vita fatta di amore verso la scuola, la famiglia ed il lavoro. Renato Bomba Lanciano

LA LETTERA

Giovani senza pi speranza


tempo per poter passare una giornata che non ha pi senso? E dopo tanti anni di scuola arriva il diploma, ormai diventato un pezzo di carta che non ha pi nessun valore, perch tra carte bollate e raccomandazioni si fa prima a morire in una lunga e faticosa attesa che trovare un posto di lavoro. Il giovane di oggi non ha pi il calore della famiglia, perch anche le mamme lasciano la casa e i figli perch devono andare a lavorare per necessit. Nessuno a casa ha pi il tempo di chiedere cosa ha fatto tutto il giorno e si ritrovano con degli amici sbagliati che li trascinano in un mare di guai, questo il risultato della famiglia di oggi che non riesce pi a ritrovarsi. E per questo il giovane di oggi stanco di trovare un lavoro qualsiasi, e per il troppo pensiero i

Il Parco della costa teatina

Nellindifferenza globale la Terra diventa pi piccola


La scienza continua a tacere... e la Terra continua a restringersi. Ormai evidente ed inspiegabile che nessuno ne parli. Basta un semplice ragionamento sulla quantit di movimento: una nota grandezza fisica di ogni oggetto in moto che si ottiene moltiplicandone massa e velocit. Se il moto rotatorio, occorre moltiplicare anche per la distanza delloggetto dallasse di rotazione; ben noto in questo caso che se tale distanza cambia varia in misura inversa la velocit di rotazione. Lo sanno bene i virtuosi del pattinaggio artistico che piroettano velocemente ritraendo le braccia e rallentano distendendole. E la stessa legge che consente alla terra di ruotare intorno al sole e su se stessa. E una legge fisica che stiamo impunemente ignorando da quasi due secoli, allontanando dallasse di rotazione terrestre ingenti quantit didrocarburi e carbone. Le bruciamo anche, immettendo miliardi di tonnellate di biossido di carbonio nellatmosfera a distanze ancor pi rilevanti dallasse terrestre. Leffetto serra che ne segue scioglie le calotte polari aggiungendo enormi quantit di acqua alle masse oceaniche e uno smisurato sovrappeso sullequatore; inoltre gran parte di queste acque si allontanano notevolmente dallasse terrestre provocando un ulteriore rallentamento della rotazione. La diminuzione della forza centrifuga che ne segue, implica un pari aumento della forza di attrazione gravitazionale che va ad aggiungersi al sovrappeso dellequatore. E quindi inevitabile che il guscio terrestre si restringa fratturandosi nei punti pi vulnerabili del suo grande reticolo di faglie. Da qui i devastanti terremoti, le frequenti eruzioni vulcaniche, le esplosioni dei pozzi petroliferi sottomarini. Ma la durata del giorno rimasta immutata, viene da osservare e quindi la velocit della terra non mutata: sempre per la richiamata legge, ogni volta che la terra scricchiola e si restringe un po la velocit riaumenta, ripristinando lusuale durata del giorno. Ne segue unoscillazione del diametro equatoriale cui consegue lassestamento nella nuova misura, fino al successivo scricchiolio e ai conseguenti disastri. Domenico Mastrogiuseppe Fisico

Da qui le eruzioni vulcaniche i devastanti terremoti le esplosioni dei pozzi petroliferi marini

Caro direttore, la vicenda poco decorosa del Parco della Costa Teatina lo specchio che rimanda limmagine della tristezza italica, della lotta tra bande, i guelfi e i ghibellini che si contendono il territorio, della povert della politica che non sa decidere; da una parte i niet che non convincono, dallaltra striscioni e cori contro il Presidente Chiodi. Invece di ragionare, concretamente, se il Parco sia occasione di sviluppo e opportunit di crescita per una parte della Regione oppure no, lo scontro diventa politico, la contrapposizione sterile; da una parte lassessore regionale Febbo, che non ha gestito il tema con sapienza, dallaltra gli urlatori che ne chiedono le dimissioni. E il Parco? Che ne sar del Parco? Vedremo. Intanto, tutto un accapigliarsi tra chi favorevole e chi contrario, tra chi era contrario e ora stato spinto a diventare favorevole, tra chi vuole perimetrare e chi no, tra chi si era dimenticato di perimetrare e ora corre perch la scadenza del 30 settembre impone la scelta. Non un bel vedere. La tanto invocata programmazione non ci appartiene. A pagare lAbruzzo, Regione con la quale la natura si mostrata madre e non matrigna, esageratamente generosa e ben disposta a regalarle bellezze di mare e di montagna, non ancora adeguatamente sfruttate da una classe politica disattenta, pasticciona e inconcludente. La stessa classe politica che da ventanni ci costringe al rimpianto di un politico che sapeva decidere dopo aver ascoltato. Ora quel politico non c pi. Lo si ricorda e lo si esalta in tutte le celebrazioni, ma non se ne mette mai in pratica la lezione pi importante lasciata in eredit: concretezza e pragmatismo; con un unico obiettivo, la crescita dellAbruzzo. Si chiamava Remo Gaspari. Con lui, sul Parco della Costa Teatina, una sola sarebbe stata la domanda: una cosa buona per lAbruzzo? Se s, si fa. Se no, tanti saluti. Senza guelfi e senza ghibellini. Senza urlatori e senza striscioni. N di qua, n di l. Davide DAlessandro Consigliere comunale Vasto

Crisi economica e governo inadatto


Penso che ormai quello che si dovesse dire a proposito dellattuale governo, in particolar modo della maggioranza, dei suoi ministri e del presidente del consiglio, si sia gi detto e si corre il rischio di ripetersi o di riscri-

vere qualcosa gi scritto. E anche vero che al peggio non c mai fine; e ascoltando e leggendo le parole che lattuale presidente del consiglio ha pronunciato ieri (Non c tecnico al mondo che sarebbe riuscito a fare il miracolo che abbiamo fatto), mi sovviene un senso di risibilit e di sconforto, ma davvero costui, costoro, credono che una larga maggioranza di italiani non vedono, non sentono e non pensano? Ci si rende conto delle figuracce, dellinaffidabilit, del senso del ridicolo cui ci hanno esposto, questi santoni che fanno miracoli, agli occhi del mondo intero, cancellando la mattina la manovra scritta la sera. Senza voler peccare di presunzione, ma penso che alla base di una manovra debba esserci un perno sul quale la stessa deve poggiare, bene il perno di questa manovra, guarda un po, stato larticolo 8 che non prevede nessun recupero di soldi n, pone le basi per un risparmio futuro sulla spesa. Su tutto il resto si discusso, stato modificato, abolito, cambiato, la casta non si ridotta i privilegi, anche la Lega ha difeso i privilegi romani, larticolo 8, invece, perno fondamentale su cui poggia la manovra rimasta intoccabile. Il ministro del lavoro che ad una grande manifestazione di protesta dei lavoratori risponde con una barzelletta. Questo il governo dei miracoli che dovrebbe aiutarci a farci uscire da questa terribile crisi? Fino a che rimarr un Parlamento o meglio, una maggioranza consenziente che quando Berlusconi ha telefonato in questura quella notte era convinto che Ruby fosse la nipote di Mubarak Temeva una crisi diplomatica, penso che il credito internazionale continuer a perdere attendibilit nei confronti dellItalia e saremo sempre pi risibili e inaffidabili, ma certamente non per colpe di noi italiani, ma sicuramente di chi ci governa che non suona a musica ma va avanti con arroganza e prepotenza ad

orecchio. Camillo Di Felice E.mail

Pescara ex citt giardino


Signor direttore, Pescara non pi una citt giardino. Non ha pi gli esperti giardinieri che tutte le mattine,all alba, innaffiavano, potavano e pulivano le strade con le autobotti. Da troppo tempo ormai qualsivoglia amministrazione, di qualunque colore, si affida a deprecabili appalti che, piantati fiori ed alberelli, non segue pi alcunch. Si spende molto denaro dei contribuenti senza avere idee chiare sull impatto ambientale. Si rifanno piazze, sempre pi brutte di prima (vedi piazza Salotto che ha una pavimentazione che sembra un avanzo del venditore, una carenza assoluta di intimit, con lo scopo del rumore collettivo, con buona pace dei residenti, e non certo pi il luogo del rispetto e della educazione) e le si cura poco e male. Si spende troppo denaro per opere nuove, e brutte, e non si manutiene decentemente alcunch. Si violenta la riviera, un tempo bella perch larga e curata da giardinieri esperti, dipendenti del Comune, restringendola ed imbruttendola con una pista ciclabile inadeguata, stretta e pericolosa. Stretta s per essere una vera pista ciclabile ma troppo invadente per non alterare, in brutto, il viale della Riviera. Senza aggiungere una perdita di posti auto. E dire che oltre dieci anni fa l allora sindaco fece gi l errore grave di restringere il tratto sud della Riviera per una pericolosa e risibile pista ciclabile, con il risultato che due mezzi pesanti, nell incrociarsi, non passano pi. Piazza della Rinascita non pi il salotto buono della citt. Sporco dovunque. I pochi contenitori di piante serbatoio di cicche, lattine e cartacce varie. Mendicanti ad ogni passo. Pezzi di pavimentazione riparati a volte mai, a volte tardi, ma sempre da

operai non qualificati. I condominii andrebbero costretti, con ordinanze sindacali, a riparare decentemente i loro tratti di propriet, come si fa in qualunque paese civile. Piazza Santa Caterina da Siena degradata senza rimedio. Cacche di cani attorno ad essa. Lattine dovunque. Bottiglie di birra abbandonate non solo entro il giardino (chiuso ad una certa ora per difenderlo dalla incivilt, senza successo) ma anche, per dispetto o cattiva educazione, sotto le ruote delle vetture parcheggiate. Desolazione e gente, italiana e di paesi stranieri, che, in quella piazza, schiamazza di notte, senza che a ci si ponga rimedio. Tra la normale civilt e la commissione di un reato vi tutta una gradazione di comportamenti incivili ai quali si deve porre rimedio anche se non si riesce a trovare un estremo di reit (la polizia interviene solo per materia di reati). In mezzo vi l incivilt e sarebbe raccomandabile che tutti i giorni, a piedi od in bicicletta, il sindaco e gli amministratori responsabili si facciano, senza farsi riconoscere ovviamente, un bel giro di ricognizione. Essi tutti, coordinandosi con le autorit preposte, dovrebbero porre fine al degrado di questa citt, organizzando squadre speciali per eliminare l incivilt di chi sporca tutti i muri, lasciando peraltro- come i cani- una sorta di firma, giacch non vi pi un muro intonso (si veda lex negozio Feltrinelli in corso Umberto, in pieno centro), colpire chi sporca costringendolo, con opportune ordinanze o provvedimenti anche innovativi, a ripulire la citt, allontanare i nullafacenti dal centro (anche se, purtroppo, stato eliminato il reato contravvenzionale di accattonaggio), giacch per essi vi sono benemerite attivit di assistenza, sollecitare e stimolare, con vantaggi fiscali ed altro, la pulizia davanti ai negozi, da parte dei loro titolari. Fare tutto quanto necessario per riportare civilt e pulizia a questa Citt che dimostr di esserne capace negli anni 50, 60 e 70. Il turismo non si costruisce con spettacoli e stadi del mare. Si incentiva con l ordine, il rispetto, l educazione, la conoscenza del bello e la sua conservazione. P.zza Salotto, con poche decine migliaia di euro (non milioni!) di fiori e verde, avrebbe potuto diventare, appunto, non gi la piazza delle grida ma il salotto del bello e della intimit. E meglio mantenere bene ci che gi c piuttosto che costruire opere faraoniche, con troppo denaro pubblico, per poi non saperle mantenere appena decentemente. Mi considero, al di fuori di ogni ideologia politica, al servizio di questa citt. Ettore Pellecchia Avvocato, Pescara

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Per il Teatro Stabile dAbruzzo

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

di Oscar Buonamano
ome spiegherebbe a un bambino cos la felicit?, chiesero una volta a Eduardo Galeano. Non glielo spiegherei, rispose, gli darei un pallone per farlo giocare. Giocare con un pallone sinonimo di felicit per il grande scrittore uruguaiano che al pari di tanti intellettuali sudamericani, con Osvaldo Soriano, lautore di Triste solitario y final, su tutti, non ha mai snobbato il gioco del calcio. Al contrario gli ha dedicato libri e molte sue riflessioni sul tema sono state pubblicate dai pi prestigiosi giornali del mondo. Se per un attimo chiudiamo gli occhi e ci lasciamo trasportare dalla fantasia riusciamo perfino a vedere il bambino di Galeano che, con il pallone tra i piedi, corre verso la porta avversaria e prova a segnare un gol. Lessenza del calcio in fondo tutta qui: segnare un gol in pi dellavversario. Vincere e farsi sommergere dallabbraccio dei compagni di squadra. Il calcio che propone Zdenek Zeman proprio questo: la ricerca costante del gol, non casuale ma attraverso la costruzione di un gioco di squadra. Un calcio tutto dattacco che predilige il costruire. Le squadre di Zeman non scendono in campo per distruggere il gioco dellavversario, cercano il gol e la vittoria attraverso la costruzione del proprio gioco. Una filosofia di vita pi che unesigenza tattica. Il tecnico venuto da Praga un uomo normale in un mondo, quello del calcio, che normale non lo mai stato. Una persona a cui piace il proprio lavoro e a cui piace lavorare, abituato ad esprimere sempre il proprio pensiero senza infingimenti e senza troppi calcoli. Come quando con la sua attuale squadra, il Pescara, piazza otto calciatori sulla linea di centrocampo in attesa del calcio dinizio, nemmeno i bambini quando giocano in spiaggia osano tanto. Zeman cos: prendere o lasciare. A mano a mano che lo sport si fatto industria, andato perdendo la bellezza che nasce dallallegria di giocare per giocare (...). Il gioco si trasformato in spettacolo, con molti protagonisti e pochi spettatori, calcio da guardare, e lo spettacolo si trasformato in uno degli affari pi lucrosi del mondo, che non si organizza per giocare ma per impedire che si giochi, ancora il pensiero di Eduardo Galeano, parole non molto diverse da quelle pronunciate da Zeman nel 1998, e che fecero tremare il palazzo del calcio. A mio parere, la grande popolarit che ha il calcio nel mondo non dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bens al fatto che in ogni piazza, in ogni angolo del mondo c un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i

Tre settembre 2011, Zdenek Zeman nuovo tecnico del Pescara durante la partita contro lEmpoli

LALLENATORE DEL PESCARA

Zeman, il profeta del gol


piedi. Ma il calcio, oggi, sempre pi unindustria e sempre meno un gioco. Calcio come gioco, divertimento, e ricerca della vittoria senza barare, senza trucchi. La proposizione di uno spettacolo agonistico in grado di soddisfare i tifosi per riempire gli stadi con gente in carne ed ossa, e non con striscioni in cui sono dipinte persone che sventolano bandiere anchesse dipinte, cos com capitato di vedere recentemente in alcuni stadi italiani. Il calcio lultima rappresentazione sacra del nostro tempo. rito nel fondo, anche se evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio lunica rimastaci. Il calcio lo spettacolo che ha sostituito il teatro. Il cinema non ha potuto sostituirlo, il calcio s. Perch il teatro rapporto fra un pubnostro tempo. Cos si esprimeva Pier Paolo Pasolini in unintervista a Guido Gerosa per lEuropeo nel dicembre del 1970. E lassoluto rispetto che Zeman manifesta nei confronti dei tifosi, ma pi in generale rispetto al pubblico che assiste alle partite di calcio, sembra trovare un fondamento culturale, quasi filosofico, e contestualmente un riscontro nel pensiero del poeta che riposa a Casarsa, uno degli intellettuali pi raffinati che lItalia abbia mai avuto. Quando arriv in Italia, nel 1968 a ventuno anni, da una Cecoslovacchia privata della sua autonomia e della libert, era semplicemente il nipote di Cestmir Vycplek, oggi Zdenek Zeman. Un uomo, primancora che un insegnante di calcio, amato e rispettato per le sue idee e per i valori che queste esprimono. In una societ so-

Ritratto del filosofo del calcio, simbolo dei valori dello sport pi popolare

Agosto 1998, Zeman dal Coni per le sue denunce anti-doping nel calcio blico in carne e ossa e personaggi in carne e ossa che agiscono sul palcoscenico. Mentre il cinema un rapporto fra una platea in carne e ossa e uno schermo, delle ombre. Invece il calcio di nuovo uno spettacolo in cui un mondo reale, di carne, quello degli spalti dello stadio, si misura con dei protagonisti reali, gli atleti in campo, che si muovono e si comportano secondo un rituale preciso. Perci considero il calcio lunico grande rito rimasto al

RAFFINATE ELEGIE

Il libro perduto, emozioni e pensieri tradotti in versi


In uscita lultima raccolta di poesie di Giancarlo Giuliani, docente di lettere e poeta pescarese
a poesia essenzialmente enigma, un invito al mistero che il lettore pu rifiutare o accettare, in questo secondo caso entra a far parte di un gioco segreto con il poeta. E questa lidea di poesia di Giancarlo Giuliani, uno dei maggiori poeti pescaresi e abruzzesi, docente di lettere, idea espressa soprattutto con due suoi libri dal titolo eloquente il Liber Alchemicus e, lultimo, il Libro perduto (Tracce, 133 pagine, 11 euro). Una raccolta meno difficile rispetto alla prima, con la quale forse Giulia-

ni ha cercato di andare incontro al pubblico dei lettori, rendendo i suoi versi pi accessibili. Questa nuova fase della poesia di Giuliani leggibile fin dalle tre liriche introduttive del Libro perduto, dove la contemplazione del tramonto schiude le porte verso unaltra dimensione esistenziale e culturale. E evidente in questi versi, ma in fondo in tutta la raccolta, luso di una simbologia naturale che sostituisce quella filosofica e che dominava la precedente raccolta. E evidente anche che questi nuovi simboli sono

pi immediati, pi conosciuti dal pubblico e dunque pi accessibili. Ci confermato dal brano Poeti, in cui si ribadisce s lidea dellambiguit come condizione della poesia, ma si d di essa un correlativo oggettivo desunto dalla simbologia naturale di grande efficacia. In luoghi mitici per la pienezza di un gesto scrive lautore trasformiamo segni scomposti in metafore e miti, ambiguit permanente, terribile e vitale per noi che non siamo che uomini, figli dellacqua e di un rapido soffio

di vento. Una poesia, quindi, quella di Giuliani che, acquistando in comunicabilit, ha acquistato in bellezza e raffinatezza, come dimostrano le tante immagini delicate e semanticamente potenti che dicono la grande forza espressiva dei suoi versi e del suo immaginario. Unopera, perci, matura quella del Libro perduto, che far la gioia dei puristi della poesia, ma anche di lettori non interessati agli aspetti nuovi e sperimentali del linguaggio letterario. Marco Tabellione
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spesa tra leffimero e lapparire la sua figura si erge come eroe culturale, quasi come civilizzatore di una societ. Talvolta i perdenti hanno insegnato pi dei vincenti. Penso di aver dato qualcosa di pi e di diverso alla gente. E ancora: Pretendo che ogni giocatore dia il meglio di se stesso, nel rispetto dellesigenza di fare spettacolo. Se non vinciamo, nessun dramma. Mi basta che i ragazzi abbiano dato il massimo. Per giungere allaffermazione pi forte, Non vero che non mi piace vincere: mi piace vincere rispettando le regole, che in un contesto come quello del calcio professionistico suona quasi come rivoluzionaria. A differenza di molti suoi colleghi si occupa personalmente della preparazione fisica della squadra, si diplomato allIsef di Palermo con il massimo dei voti con una tesi in medicina dello sport, quasi a voler continuamente dimostrare che non c nessuna differenza tra teoria e pratica. Per tutte queste ragioni, esercita un carisma che supera il mondo dello sport che va oltre le stesse divisioni che questo, alcune volte, artificialmente alimenta. Ha allenato la Lazio e successivamente la Roma ed entrambe le tifoserie lo amano. applaudito in quasi tutti gli stadi dItalia e le tifoserie avversarie lo rispettano. Durante le sedute di allenamento infrasettimanali, non difficile vedere sugli spalti giovani allenatori che prendono appunti e cercano di carpire i segreti del suo mestiere. Gli hanno dedicato un film, Zemanlandia il titolo, alcuni libri ed il protagonista del romanzo di Manlio Cancogni, Il mister. Antonello Venditti gli ha dedicato una canzone, La coscienza di Zeman contenuta nellalbum Goodbye Novecento che bene esprime e sintetizza il suo pensiero sul calcio e sulla vita. una torrida sfida, ideologicamente proibita, agli schemi dattacco, il palazzo risponde col tacco. Ma il tempo sta scadendo ormai, tieni palla dai, il pareggio mai, tu non lo firmerai... Perch non cambi mai (...). La folla sta impazzendo ormai, allattacco vai, in difesa mai, tu non ti fermerai... Perch non cambi mai, Perch non cambi mai. Cultura del lavoro, idee, valori, seriet, spirito di sacrificio, linteresse generale (della squadra) prima di quello del singolo e cultura, se ci pensate bene tutto ci che serve per guadare questo tempo sbandato che abitiamo. Ma ora giunto il tempo di scendere in campo. Tutti in piedi a battere le mani, gioca il Pescara di Zeman. Non ancora Zemanlandia, quando lo sar bisogner allacciare le cinture di sicurezza. Nellattesa, buon calcio a tutti e divertitevi.
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IL CENTRO

IL MONDO IN UN SECONDO A CHIETI

CHIETI. Un anfiteatro conquistato, La Civitella a Chieti, ha salutato uno dei concerti pi attesi dellestate, quello di Alessandra Amoroso, per lunica tappa abruzzese del suo tour 2011 che prende il nome dal secondo album: Il mondo in un secondo. Migliaia i fan, giovani e adulti, ad agitare un cappellino rosa in segno di plauso per il pop cantato a tutta voce dalla giovanissima artista pugliese. Gi prima dellinizio del concerto una folla di ragazzi e ragazze si era radunata allingresso, pronta ad assistere, armata di striscioni, alla performance di quella che stata definita una tra le voci italiane attuali pi promettenti e che riuscita a collezionare in due anni di attivit una quantit notevole di dischi doro e di platino. LAmoroso, appena salita sul palco, ha voluto rendere

La voce dellAmoroso incanta La Civitella migliaia al concerto


omaggio alle vittime delle Torri Gemelle in occasione della commemorazione dell11 settembre. Poi spazio alla musica, dando il via proprio con il brano che d nomew al tour, Il mondo in un secondo. Lo spettacolo, curato per quanto riguarda il disegno luci da Francesco De Cave, si avvalso inoltre delle coreografie di Daniel Ezralow. La scaletta comprendeva tutte le hit che hanno portato ai vertici delle classifiche i dischi di Alessandra Amoroso, come Immobile, Stupida, Estranei a partire da ieri, Senza nuvole, Arrivi tu; fino ai pi recenti Urlo e non mi senti, e il nuovo singolo Niente, versione italiana di un grande successo dei Camila, gruppo di punta della scena sudamericana che nellesecuzione di Alessandra acquista ulteriore spessore e intensit. Ad accompagnarla le chitarre di David Pieralisi e Alessandro Magnalasche, il basso di Ronny Aglietti, la batteria di David Pecchioli, le tastiere di Roberto Bassi e le voci di Pamela Scarponi e Luciana Vaona a rendere particolarmente suggestivo lo spettacolo. Il botteghino, ha distribuito dopo le 18.30 gli ultimi posti numerati e non. In fila, tra i fan pi tenaci, anche molti adulti pronti a farsi coinvolgere da una voce davvero singolare, dolce e graffiante allo stesso tempo. Marinica Rivolta
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Nel fotoservizio di Michele Camiscia lo spettacolare concerto di Alessandra Amoroso allanfiteatro La Civitella di Chieti Migliaia di fan a cantare insieme alla giovanissima artista

IL CENTRO

CULTURA & SPETTACOLI

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Nel fotoservizio di Federico Deidda la festa della cultura per la Pasqua bizantina della comunit albanese di Villa Badessa

Nel borgo vicino a Pescara vive dal 1743 una comunit che venne dallAlbania per salvarsi dai turchi
di Lorenzo Colantonio
ROSCIANO. Questo il funerale di Ges, dice padre Mircea, 44 anni e romeno, da cinque anni parroco della chiesa di Santa Maria Assunta. Davanti alle fotografie di Federico Deidda e Pierluigi Malandra, il sacerdote spiega il rito della Pasqua a Villa Badessa. Sono documenti gli scatti esposti nellex asilo della frazione di Rosciano dove, dal 1743, vive una comunit unica in Abruzzo che venne dallAlbania per scampare alle stragi turche e difese il regno di Napoli dallinvasione ottomana. Fu cos che re Carlo III di Borbone, per sdebitarsi, don loro un fazzoletto di terra, tra Cepagatti e Pianella. E rimasta unisola felice, Villa Badessa, con quattrocento anime, orgogliose della loro identit minoritaria che Deidda e Malandra documentano con attimi di vita, mentre Giancarlo Ranalli, presidente dellassociaziaone culturale Villa Badessa, rievoca e Giovanni Agresti, esperto di lingua Arberesh, spiega alla platea di oltre duecento persone che venerd sera ha partecipato allevento estivo, una festa della cultura, nel piccolo grande angolo di Balcani dAbruzzo. Un evento arricchito dalla proiezione di un docufilm su sette artisti che si esibirono nel frantoio di Villa Badessa restaurato dalla famiglia DAmico; poi da una lezione sugli abiti della tradizione; infine dalle note della Filarmonica di Moscufo, presieduta da Pierluigi Agresta, diret-

Pasqua bizantina a Villa Badessa


Festa della cultura e belcanto nel piccolo angolo dei Balcani in Abruzzo
VOCE DEGLI ANNI 50

Addio a Gino Latilla, cant La casetta in Canad


FIRENZE. E morto ieri mattina allospedale fiorentino di Santa Maria Nuova Gino Latilla, nome darte di Gennaro Latilla. Era nato a Bari il 7 novembre 1924. Latilla, figlio darte (il padre Mario era stato un famoso cantante), vinse il Festival di Sanremo nel 1954. Proprio a Sanremo, due anni prima, aveva conosciuto Carla Boni, che nel 1958 spos e dalla quale ebbe due figli prima della separazione. Il nome di Latilla, in precedenza, era stato avvicinato anche a Nilla Pizzi che per lo respinse, e spesso accostato ad altre protagoniste del gossip dellepoca. Negli anni Cinquanta Latilla fu uno dei protagonisti della musica italiana che abbandon nei primi anni60 ta dal maestro Luciano Ferri, con il belcanto del soprano Manuela Navelli e con, tra gli altri, lex sindaco Renzo Gallerati al pianoforte, Gianni Scannella alla fisarmonica e Laura Di Mascio al flauto. Padre Mircea spiega ancora. Dice che la loro religione non ricollegabile al rito ortodosso, ma a quello cattolico-bizantino. Che la Pasqua non si calcola con i giorni di quaresima, ma con i cicli della luna e che, due anni fa, capitata il 23 daprile. A questa si riferiscono le 32 immagini esposte nellex asilo. In una di esse la signora Rosaria, madre di Costantino De Michele e che ora non c pi, mostra il canestro con le uova dipinte: Uova rosse. Il simbolo del sangue di Cristo e della rinascita, dice il sacerdote venuto da lontano. Il volto fiero di Skanderberg, leroe che salv la comunit dai feroci turchi, cattura lo sguardo nella foto che ritrae la chiesa che comparve nella lista della P2 di Licio Gelli. Tra i suoi successi Vecchio scarpone (1953), Tutte le mamme e E la barca torn sola (entrambe del 1954), Casetta in Canad (del 1957 in duetto con la moglie Carla Boni), Timida serenata (1958), Io sono il vento (1959) e Il mare nel cassetto (1961 con Milva), altri duetti con Nilla Pizzi e Fred Buscaglione. Eravamo legatissimi. Ho perso un amico vero. Cos ricorda il cantante scomparso lamico di una vita Narciso Parigi. Ci eravamo conosciuti nei primissimi anni Cinquanta, quando lui arriv alla Eri dove io gi lavoravo, e da allora non ci siamo mai persi. di grano. O i volti di Annetta e Maria, ultime discendenti dirette di quegli albanesi accolti in Abruzzo due secoli e mezzo fa. O infine padre Mircea che, allalba della Pasquarberesh, accende le candele dei fedeli. Dona la luce, come un balsamo che rid speranza.
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Gino Latilla per entrare in Rai come dirigente, prima a Roma e poi a Firenze. Negli anni80 torn a cantare proprio con alcuni vecchi amici, tra i quali anche Nilla Pizzi e Carla Boni. Negli stessi anni il suo nome custodisce un tesoro unico: decine di mosaici bizantini e di croci. Sul portale, limmagine della Madonna ricorda che questo villaggio una madre semplice ma con radici antiche e forti. Come la donna che, in unaltra fotografia, mostra un canestro con un pasto poverissimo, fatto

Mega-show in piazza Plebiscito, vince Valeria Moschetta nei panni di Michael Jackson

Lanciano, la rivincita dei talenti emergenti


Seconda Maril terza la giovanissima Agostina Lapenna
LANCIANO. Esordio con sucesso della prima edizione di Lancianos got talent, manifestazione che ha riproposto, sul palcoscenico di piazza Plebiscito, la formula vincente della trasmissione rivelazione degli ultimi due anni, Italias got talent. Lo spettacolo ha suscitato lentusiasmo del pubblico. Vincitrice della kermesse, una sorta di gara tra cantanti, ballerini e artisti in generale, stata la bravissima Valeria Moschetta che ha vestito i panni, proprio il caso di dire, di Michael Jackson, riproponendo unemozionante imitazione dellartista prematuramente scomparso Al secondo posto si classificata la piccola Maril, mentre terza classificata stata Agostina Lapenna. La serata ha alternato momenti di vero spettacolo ad attimi di puro divertimento, con la coppia di conduttori, formata da Ivaldo Rulli e Raffaele Di Nunzio Jair che hanno regalatoa allegria e buonumore. Grande spettacolo stato inoltre offerto dai vari ospiti che si sono alternati sul Lancianos got talent la brava Valeria Moschetta si esibisce nei panni di Michael Jackson

palcoscenico. Innanzitutto i tre artisti chiamati a giudicare i concorrenti, che si sono per a loro volta esibiti: Nicola Traversa, musicista di Amici e vincitore del festival di Castrocaro 2010; Momo, nome d arte di Simo-

na Cipollone, anche lei cantante frentana lanciata da Piero Chiambretti prima al dopofestival di Sanremo 2007 poi a Markette; William Di Lello, originario di Villa Santa Maria, concorrente di Amici 9 nella ca-

tegoria cantanti. E ancora grandi emozioni con le esibizioni del tenore Sandro Di Martino e del soprano Paola Marceca, ai quali sono andati premi speciali. Il cartellone prosegue con tantissimi appuntamenti in programma. Questa sera, ore 21 al teatro Fenaroli, Settembre danziamo, spettacolo di danza a cura del Centro studi danza di Cristina Nudi; alle 21.30 in piazza Plebiscito Alice nel paese delle meraviglie, un suggestivo spettacolo con la regia di Raffaele Jair; alle 22.30 cabaret con Marco & Mattia.
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E questa sera spettacolo di danza al teatro Fenaroli

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

TELEVISIONE

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IL CENTRO

Programmi di oggi

Film & Telefilm di oggi

Cominciamo bene
Informazione, cronaca, attualit e cultura sono il motore trainante del programma. Esperti e gente comune ospiti in studio, raccontano le proprie esperienze di vita, in linea con il tema trattato.
RAI 3, ORE 10.25

Voyager: indagare per conoscere


Tre reportage di 40 minuti per svelare i segreti della scienza, i misteri sulle origini dell'uomo, la verit nella leggenda. Con Roberto Giacobbo.
RAI 2, ORE 21.05

Linfedele
Approfondimento politico e culturale che affronta i principali temi del momento, questioni di politica italiana ed estera. La trasmissione giunta alla 9a edizione, tutte condotte da Gad Lerner.
LA 7, ORE 21.10

Senza traccia

Il segreto dellacqua
Angelo Caronia uno dei migliori del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato. La sua vita cambiar radicalmente quando il suo capo lo spedisce a dirigere un piccolo commissariato alla periferia di Palermo, sua citt natale.
RAI 1, ORE 21.10

Le vicende di una speciale sezione dell'FBI specializzata nel ritrovare persone scomparse. Attraverso l'uso di flashback vengono ripercorse le ultime ore dei ricercati prima della scomparsa.
RAI 2, ORE 19.35

Dave - Presidente per un giorno


Dave Kovic un semplice cittadino statunitense, che per assomiglia in modo impressionante al Presidente. Cos, quando si becca un ictus, Dave lo sostituisce...
RETE 4, ORE 16.35

The Unsaid Sotto silenzio


Uno psicologo annichilito dal suicidio del figlio. La famiglia, dopo la morte del ragazzo, sconvolta: la moglie vive in un'altra casa e l'altra figlia si allontana dal padre.
CANALE 5, ORE 23.30

RAI 1
6.10 Aspettando UnoMattina Rubrica 6.30 TG1 News 6.45 UnoMattina Contenitore. Conduce Elisa Isoardi, Georgia Luzi, Savino Zaba. Per il TG1 Franco Di Mare 11.00 TG1 News 11.05 Occhio alla spesa Rubrica. Conduce Alessandro Di Pietro 12.00 La prova del cuoco Rubrica culinaria. Conduce Antonella Clerici 13.30 TG1 News 14.00 TG1 Economia Rubrica 14.10 Verdetto finale. Conduce Veronica Maya 15.15 La vita in diretta Attualit. Conduce Marco Liorni con Mara Venier 16.50 TG Parlamento Rubrica 17.00 TG 1 News 17.15 La vita in diretta Attualit 18.50 Leredit Gioco. Conduce Carlo Conti 20.00 TG1 News 20.30 Soliti ignoti Gioco. Conduce Fabrizio Frizzi

RAI 2
7.00 Cartoon Flakes Cartoni animati 10.00 Protestantesimo Rubrica religiosa 10.30 TG2 News 10.45 TG2 Dossier Rubrica 11.25 Il nostro amico Charly Telefilm 12.10 La nostra amica Robbie Telefilm 13.00 TG2 Giorno News 13.30 TG2 E...state con Costume Rubrica 13.50 TG2 Medicina 33 Rubrica 14.00 Italia sul Due Talk-Show 16.15 Ghost Whisperer Telefilm. Con Jennifer Love Hewitt, David Conrad 17.05 Life Unexpected Telefilm. Con Brittany Robertson, Shiri Appleby 17.45 TG2 Flash L.I.S. News 17.50 Rai TG Sport News 18.15 TG2 News 18.45 Cold Case Telefilm. Con Kathryn Morris, John Finn 19.35 Senza traccia Telefilm. Con Anthony LaPaglia, Poppy Montgomery, Enrique Murciano 20.30 TG2 20.30 News

RAI 3
6.30 Il caff di Corradino Mineo Rubrica 8.00 La Storia siamo noi Documentario 9.00 Il microfono vostro Film/Musicale 10.25 Cominciamo Bene Talk-Show 11.10 TG3 Minuti News 12.00 TG3 - Rai Sport Notizie News 12.25 TG3 Fuori TG Informazione 12.45 Cominciamo Bene Talk-Show 13.00 Condominio Terra... 13.10 La strada per la felicit Telenovela 14.00 TG Regione News 14.20 TG3 News 14.50 TGR Piazza Affari 14.55 TGR Ambiente Italia 15.10 TG3 L.I.S News 15.15 The lost world Telefilm 16.00 Cose dellaltro Geo Documentario 17.40 Geo & Geo Cultura 19.00 TG3 News 19.30 TG Regione News 20.00 Blob Rubrica 20.15 Sabrina vita da strega Telefilm 20.35 Un posto al sole Soap

RETE 4
6.00 6.30 7.00 8.05 9.55 10.50 11.30 12.02 13.00 Media shopping Zorro Telefilm Starsky e Hutch Telefilm Hunter Telefilm R.I.S. 2 - Delitti imperfetti Telefilm Fornelli dItalia Rubrica culinaria TG4 - Telegiornale News Detective in corsia Telefilm La signora in giallo Telefilm. Con Angela Lansbury,Tom Bosley, William Windom, Ron Masak Il tribunale di Forum Anteprima Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum Cause giuridiche Hamburg distretto 21 Telefilm. Con Thomas Scharff, Marie-Lou Sellem, Sanna Englund Sentieri Soap Dave-Presidente per un giorno Film/Commedia TG4 - Telegiornale News Tempesta damore Soap Walker Texas Ranger Telefilm. Con Chuck Norris, Clarence Gilyard

CANALE 5
6.00 7.55 7.57 7.58 8.00 8.40 Prima Pagina News Traffico Informazione Meteo 5 Informazione Borse e monete TG5 - Mattina News Mattino Cinque Contenitore. Conduce Federica Panicucci, Paolo Del Debbio TG5 - ore 10 News Mattino Cinque Forum Cause giuridiche. Con Rita Dalla Chiesa TG5 News Meteo 5 Informazione Beautiful Soap CentoVetrine Soap Sotto una romantica Luna Film/Drammatico. Con Philippe Brenninkmeyer, Catherine H. Flemming Pomeriggio Cinque Attualit. Conduce Barbara dUrso TG5 minuti Informazione Pomeriggio Cinque Attualit Avanti un altro Gioco. Conduce Paolo Bonolis TG5 News Meteo 5 Informazione Paperissima Sprint

ITALIA 1 T A
6.50 7.05 7.30 8.00 8.30 8.50 8.55 9.55 10.25 10.55 11.55 12.25 12.58 13.00 13.40 14.35 15.00 15.35 16.30 17.25 17.55 18.30 18.58 19.00 19.25 My Little Pony Cartoni Scooby Doo Cartoni Heidi Cartoni animati Tin Tin Cartoni animati La Pantera Rosa Cartoni Bernard Cartoni animati Nin Telenovela Urban legends Documentario Cooler facts Documentario Paradise lost Documentario Spose extralarge Documentario Studio Aperto News Meteo Informazione Studio Sport News I Simpson Cartoni Whats my destiny Dragon Ball Cartoni Big bang theory Telefilm. Con Johnny Galecki Chuck Telefilm Glee Telefilm Mila e Shiro - Il sogno continua Cartoni animati Le avventure di Lupin III Cartoni animati Studio Aperto News Meteo Informazione Studio Sport News C.S.I. Miami Telefilm

LA LA 7
6.00 TG La7 Meteo News 6.55 Movie Flash Rubrica 7.00 Omnibus Talk-Show politico 7.30 TG La7 News 7.45 Omnibus Talk-Show 9.45 Coffee Break Rubrica. Conduce Tiziana Panella 10.25 Le vite degli altri Rubrica 11.25 Chiamata demergenza Telefilm. Con Josephine Thiel, Joachim Raaf, Dominic Saleh-Zaki, Gernot Schmidt 12.30 Cuochi e fiamme Rubrica culinaria. Conduce Simone Rugiati 13.30 TG La7 News 13.55 Noi siamo angeli Telefilm. Con Bud Spencer, Philip Michael Thomas 16.00 Movie Flash Rubrica 16.05 La7 Doc Documentario 17.30 Lispettore Barnaby Telefilm. Con John Nettles, Daniel Casey, John Hopkins 19.30 G Day Show. Conduce Geppi Cucciari 20.00 TG La7 News 20.30 Otto e mezzo Attualit. Conduce Lilli Gruber

DEEJAY TV A
6.00 9.45 13.15 13.45 13.55 14.00 15.55 16.00 17.00 10.00 18.45 18.55 19.00 20.00 21.00 22.00 23.00 23.30 0.30 1.30 Coffee & Deejay Deejay Hits Musicale The Club Show Believers Documentario Deejay TG News Summer Hits Musicale Deejay TG News DVJ Summer Rubrica Summer Hits Musicale Rock Deejay Rotazione Believers Documentario Deejay TG News Vacanze romagne Rubrica Jack Osbourne Reality DJ Stories Musicale Uomini che studiano le donne Rubrica Trin Trun Tran best of Rubrica The Club Show The flow only video Deejay Night Musicale

10.00 10.05 11.00 13.00 13.39 13.40 14.10 14.45

13.50 14.05

15.10

16.30

16.15 16.35 18.55 19.35 20.30

18.00 18.05 18.50 20.00 20.39 20.40

MTV
7.05 10.00 11.00 11.45 12.00 12.05 13.00 13.05 14.00 14.05 15.00 15.05 16.00 17.00 17.15 18.00 19.00 19.05 20.00 21.00 23.00 23.30 0.30 1.30 Only Hits Musicale Jersey Shore Telefilm Made Musicale Coca-Cola Lip Dub@MTV MTV News News When I was 17 Reality MTV News Jersey Shore Telefilm MTV News News Scrubs Telefilm MTV News News Americas Best Dance Crew Musicale Disaster date Reality Coca-Cola Lip Dub@MTV Made Musicale MTV Mobile Chat MTV News News Il testimone VIP Greek Telefilm Jersey Shore Telefilm MTV News Speciale South Park Cartoni True Blood Telefilm Jersey Shore Telefilm

21.10
Il segreto dellacqua
FICTION. Con Riccardo

21.05
Voyager: indagare per conoscere
SCIENZA. Un viaggio tra mistero

21.05
The Defenders
TELEFILM. Con James Belushi,

21.10
Duro da uccidere
FILM/AZIONE. Con Steven Seagal, /

21.20
Il commissario Zagaria
MINISERIE. Con Lino Banfi,

21.10
C.S.I. Miami
TELEFILM. Con David Caruso,

21.10
Linfedele
A ATTUALIT. Linformazione e

Scamarcio,Valentina Lodovini, Michele Riondino, Dario Aita, Lucia Sardo. 23.15 Una giornata particolare a spasso con la Miss Variet 23.35 Come eravamo Show 0.35 TG1 Notte News 1.05 Appuntamento al cinema 1.15 Sottovoce Rubrica. Conduce Gigi Marzullo 1.40 Fuori Classe Rubrica 2.15 Mille e una notte Cinema Film

e sceinza insieme a Roberto Giacobbo. TG2 News Stracult Variet TG Parlamento Rubrica Sorgente di vita Rubrica religiosa 2.25 Appuntamento al cinema Cinematografica 2.30 Vento di Ponente 2 Fiction. Con Enrico Mutti, Paolo Calissano,Anna Kanakis, Serena Autieri 23.10 23.25 1.00 1.10

Jerry O'Connell, Jurnee Smollett,Tanya Fischer. 22.50 TG Regione News 22.55 TG3 Linea Notte Estate Informazione 23.30 Ispettore Wallander Telefilm. Con Kenneth Branagh, Sarah Smart, Saddie Shimmin 0.55 Appuntamento al cinema Cinematografica 1.00 Fuori Orario. Cose (mai) viste Contenitore

Kelly LeBrock, Bill Sadler, Frederick Coffin. 23.20 Omicidio nel vuoto Film/Thriller 1.20 TG4 Night News Informazione 1.40 Pianeta mare Documentario 2.40 Le guerriere dal seno nudo Film/Avventura 4.20 Casa Vianello Sit-com. Con Sandra Mondaini, Raimondo Vianello

Marco Cocci, Rosanna Banfi, Ana Caterina Morariu. 23.30 The unsaid -Sotto silenzio Film/Drammatico 1.30 TG5 - Notte News 1.59 Meteo 5 Informazione 2.00 Paperissima Sprint Show 2.36 5 stelle Telefilm. Con Susan Knechtl, Jonathan Elias Weiske, Hans Teuscher

Emily Procter, Rex Linn.

lapprofondimento alternativo a cura di Gad Lerner. 23.45 TG La7 News 23.55 Crossing Jordan Telefilm. Con Jill Hennessy, Miguel Ferrer, Ravi Kapoor 0.45 Movie Flash Rubrica 0.50 Alballoscuro Show. Conduce Alba Parietti 1.00 NYPD Blue Telefilm 2.50 Otto e mezzo Attualit 3.30 G Day Show

22.00 C.S.I. New York Telefilm 22.55 C.S.I. - Scena del crimine Telefilm 23.45 The Closer Telefilm 1.40 Poker1mania 2.30 Studio Aperto - La giornata Informazione 2.45 Rescue me Telefilm 3.25 Media shopping 3.40 Cresceranno i carciofi a Mimongo Film

RADIO UNO
8.00 GR1 8.25 Radio1 Sport 8.35 Ben Fatto 9.00 GR1 9.05 Radio anchio sport 10.00 GR1 10.10 Questione di Borsa 10.35 Start, la notizia non pu attendere 11.30 GR1 11.40 Pronto, salute 12.00 GR1 12.35 La Radio ne parla 13.00 GR1 13.20A tutto campo 13.35 Il Giornale Radio dei ragazzi 14.00 GR1 14.05 Con parole mie 14.45 Gian Variet 15.35 Baobab 17.20 Il ComuniCattivo 17.35 GR1 Affari Borsa 17.40Tornando a casa 19.00GR1 19.20Radio1 Sport 19.30Ascolta,si fa sera 19.35Zapping21.00GR121.10Zona Cesarini 23.00GR1 23.05 Demo 23.25 Uomini e camion

RADIO DUE
6.00 Caterpillar 7.20 SuperMax 7.30 GR 2 7.55 Minime Astrologiche 8.00 Il Ruggito del coniglio 10.05 Io Chiara e lOscuro 11.00 SuperMax 12.30 GR 2 13.00 28 minuti 13.30 GR 2 13.35 Gli sceneggiati di 610 13.40 Un giorno da pecora 15.00 Cos parl Zap Mangusta 15.15 Ottovolante 16.00 Brave Ragazze 17.00 610 (sei uno zero) 18.00 Caterpillar 19.30 GR 2 19.50 Rivoluzione n. 9 20.00 Decanter 20.50 Alcatraz 21.00 Moby Dick 22.30 GR 2 22.40 Rai Tunes 0.00 Effetto Notte 2.00 Radio2 Remix

RADIO TRE
6.00 Qui comincia 6.45 GR3 6.55 Radio3 Mondo 7.15 Prima Pagina 8.45 GR3 9.00 Pagina 3 9.30 Primo movimento 10.00 Tutta la citt ne parla 10.45 GR3 10.50 Chiodo Fisso 11.00 Radio3 Scienza 11.30 Radio3 Mondo 12.00 Il Concerto del Mattino 13.00 I Maestri Cantori 13.45 GR3 14.00Viva lItalia viva 14.30 Alza il volume 15.00 Fahrenheit. I libri e le idee 18.00 Sei gradi. Una musica dopo laltra 18.45 GR3 19.00 Hollywood Party 19.50 Radio3 Suite 21.00 Il Cartellone 0.00 Battiti 1.30 Ad Alta Voce 2.00 Notte Classica

RADIO DEEJAY A
6.00 Deejay 6 tu 7.00 Chiamate Roma Triuno Triuno. Con Il Trio Medusa 9.00 FM - Una splendida giornata 10.00 Deejay chiama Italia. Con Linus e Nicola Savino 12.00The Network 13.00 Ciao Belli. Con Digei Angelo e Roberto Ferrari 14.00Asganaway. Con Albertino, Fabio Alisei e Paolo Noise 15.30 Tropical Pizza 17.00 Pinocchio. Con La Pina e Diego 18.30 Platinissima. Con Platinette 20.00 AM - Una splendida giornata 21.30 Deejay chiama Italia. Con Linus e Nicola Savino 23.00 Dee Notte 1.00 Deejay Podcast

RADIO CAPITAL T
6.00 Capital all news 7.00 Il caff di Radio Capital 8.00 Lateral 9.00 Il caff di Radio Capital 10.00 Ladies and Capital. Con Betty Senatore e Silvia Mobili 12.00 Capital in the Capital world. Con Doris Zaccone 13.00 Your song 14.00 Master Mixo 16.00 Disco Match. Con Fabio Arboit 17.00 Non c duo senza te 19.00TG Zero 20.00 Vibe 21.00 Capital singles club. Con Luca de Gennaro 22.00Alta infedelt 23.00 Capital in the Capital world 23.00 Heart & Song 0.00 Capital Gold. La notte di Radio Capital

RADIO M2O
6.00 Musica allo stato puro. Il flusso musicale, ovviamente allo stato puro, di m2o! 14.00 Musica allo stato puro. Il flusso musicale, ovviamente allo stato puro, di m2o! 21.00 m2o Summer Party. Con Reneta Todorova Petrova, Leandro Da Silva. 0.00 UMC- m2o dj crew 4.00 Soundzrise: i suoni dellalba. Accompagnato dalla calda voce di Annie, Andrea Rango ti condurr in un percorso dal sapore deep che ti porter ad esplorare le profondit della musica elettronica.

RADIO

SATELLITE E DIGITALE TERRESTRE


SKY CINEMA 1 A
8.10 Double Identity Film/Thriller 9.45 Il mio grosso grasso matrimonio greco Film/Commedia 11.25 I Borgia speciale 11.45 Solomon Kane Film 13.35 Colazione da Tiffany Film/Sentimentale 15.40 Lultimo dominatore dellaria Film/Azione 17.25 Sharm El Sheikh Film/Commedia 19.05 Maschi contro femmine Film/Commedia 19.25 Una calda estate Film/Commedia 21.00 Sky Cine News Rubrica 21.10 I mercenari Film/Azione 23.00 The Experiment Film/Drammatico 0.45 I Borgia 2.40 Solomon Kane Film

IRIS
9.02 Il vizio di vivere Film/Drammatico 10.11 Scherzi del destino Film/Commedia 11.43 Ma chi ti ha dato la patente? Film/Commedia 13.25 Nin Tirabusci la donna che invent la mossa Film 15.34 I miei primi 40 anni Film/Biografico 17.22 Note di cinema Rubrica 17.31 Un ragazzo come gli altri Film/Commedia 19.24 Boston Legal V Telefilm 20.11 Law & Order: unita speciale V Telefilm 21.02 Baci e Abbracci Film/Commedia 22.57 Gran bollito Film/Drammatico 1.13 Arrangiatevi Film/Commedia 3.06 La donna una cosa meravigliosa Film/Grottesco

RAI 4
7.50 8.40 9.25 10.10 10.55 11.45 12.30 13.15 14.05 14.50 15.35 16.25 17.10 17.55 18.45 19.30 20.20 21.10 22.55 Roswell Telefilm Streghe Telefilm Alias Telefilm Haven Serie TV Star Trek Classic Telefilm 4400 Telefilm Invisible man Telefilm Flashpoint Telefilm Alias Telefilm The dead zone Telefilm Roswell Telefilm Invisible man Telefilm Streghe Telefilm Star Trek Classic Telefilm The dead zone Telefilm Alias Telefilm Flashpoint Telefilm Kickboxer Film/Azione Underbelly Files: the man who got away Film/Drammatico Mortal Kombat Film/Azione Sanctuary Telefilm 4400 Telefilm Invisible man Telefilm

PREMIUM CINEMA
6.36 Free Willy 2 Film/Avventura 8.20 Jack Frost Film/Fantastico 10.02 Wild Child Film/Commedia 11.49 The Hole - Il buco Film/Drammatico 13.29 Fast and Furious Film/Azione 15.25 Cosa voglio di pi Film/Drammatico 17.35 Tutto lamore che c Film/Commedia 19.19 La passione Film/Commedia 21.15 Sex and the city 2 Film/Commedia 23.47 Giustizia privata Film/Thriller 1.36 La difunta Correa Corto 2.09 L amore non va in vacanza Film/Commedia 4.27 Davanti ai tuoi occhi Corto 5.01 The Hole - Il buco Film

PREMIUM STEEL
8.10 GSG9 - Squadra dassalto Telefilm 9.00 S.Y.N.A.P.S.E.-Pericolo in rete Film/Thriller 11.05 It Crowd Telefilm 11.35 Fringe Telefilm 12.20 Smallville Telefilm 13.10 Due uomini e mezzo 14.05 Mike e Molly Telefilm 14.30 S#*! My Dad Says Telefilm 15.00 Una famiglia del terzo tipo Telefilm 15.55 Surface - Mistero dagli abissi Telefilm 16.40 Human Target Telefilm 17.30 Una famiglia del terzo tipo Telefilm 18.25 Squadra antimafia 3 Palermo oggi Fiction 20.25 Human Target Telefilm 21.15 Fringe Telefilm 22.00 Smallville Telefilm 22.50 Sanctuary Telefilm 0.30 Surface - Mistero dagli abissi Telefilm

SKY CINEMA FAMILY A


7.35 Non sono stato io Film/Commedia 9.10 La storia infinita Film/Fantastico 10.50 Winx Club 3D: Magica avventura Film/Animazione 12.20 Down to Earth Film 13.50 Diventeranno famosi Film/Commedia 15.45 Ghostbusters II Film/Fantascienza 17.35 Bambini a noleggio Film/Commedia 19.10 Avventura nello spazio Film/Avventura 21.00 Un indiano in citt Film/Commedia 22.35 Lasso del Go-Kart Film/Commedia 0.15 Vitus Film/Drammatico 2.20 La storia infinita Film/Fantastico

SKY CINEMA MAX A A


6.30 In linea con lassassino Film/Thriller 7.55 Direct action Film/Azione 9.35 Independence Day Film/Drammatico 12.00 Campi insanguinati Film/Horror 13.40 Brooklyns Finest Film/Poliziesco 15.55 Nobel Son Film 17.45 Biker Girls Film/Azione 19.20 Within Film/Horror 21.00 In linea con lassassino Film/Thriller 22.30 Independence Day Film/Drammatico 1.00 Campi insanguinati Film/Horror 2.35 Within Film/Horror 4.15 The Social Network Film/Drammatico 4.30 Nobel Son Film

SKY CINEMA PASSION A


6.25 6.45 8.25 10.35 12.30 14.15 15.50 17.40 19.20 21.00 I Borgia speciale (500) giorni insieme Film Agora Film/Storico Amelia Film Dieci inverni Film/Drammatico A time for dancing Film/Drammatico Dear John Film 84 Charing Cross Road Film/Biografico (500) giorni insieme Film La vita segreta delle api Film/Commedia. Con Dakota Fanning, Paul Bettany, Hilarie Burton, Jennifer Hudson Dieci inverni Film/Drammatico Amelia Film Grey Gardens Film Tre mogli Film/Commedia

22.55 0.40 2.35 4.20

0.30 2.05 2.50 3.35

SP

LUNED 12 SETTEMBRE 2011


sport@ ilcentro.it

17

ALLE PAG 20 E 21

SERIE B

PESCARA SI GODE LEFFETTO ZEMAN


Gol a valanga e una squadra bella e vincente Pescara si gode leffetto Zeman Sabato allo stadio cerano poco meno di 11mila spettatori paganti e se continua cos i numeri non possono far altro che aumentare

SECONDA DIVISIONE

UN BRUTTO CHIETI SINCHINA AL PERUGIA


A PAG. 24

PRIMA DIVISIONE

IL LANCIANO VOLA CON LA COPPIA PAVOLETTI-IMPROTA


A PAG. 22

SERIE A - LA 2 GIORNATA

LInter parte male, il Palermo super


Miccoli replica a Milito, i rosanero vincono in rimonta. I nerazzurri senza equilibrio
FIORENTINA

Con Gilardino e Cerci Mihajlovic sogna


FIORENTINA BOLOGNA 2 0
FIORENTINA (4-3-3): Boruc 6, Cassani 6.5, Gamberini 6.5 (21 st Nastasic 6), Natali 6.5, Pasqual 6.5, Behrami 6.5 (29 st Kharja sv), Montolivo 6.5, Lazzari 6.5, Cerci 7, Gilardino 7 (35 st Silva sv), Jovetic 6.5. (89 Neto, 29 De Silvestri, 20 Munari, 92 Romulo). All.: Mihajlovic, 7.
BOLOGNA (4-3-2-1): Gillet 6, Pulzetti 5.5, Portanova 5, Loria 5, Raggi 5, Perez 5.5 (22 st Morleo 5), Mudingayi 6, Krhin 5.5, Diamanti 6.5, Kone 5.5 (1 st Paponi 5.5), Di Vaio 5 (29 st Acquafresca sv).(25 Agliardi, 5 Antonsson, 16 Casarini,77 Gimenez). All.: Bisoli, 5. ARBITRO: Guida di Torre Annunziata, 5.5. RETI: nel pt 20 Gilardino; nel st 2 Cerci.

PALERMO. C voluto un super-Palermo, trascinato da un Miccoli stellare, per mettere sotto lInter e spezzare un incantesimo che durava esattamente da sei anni (3-2 a Mancini e soci). Nessuno sarebbe stato in grado di prevedere una prova cos entusiasmante dei rosanero. Lex allenatore della Primavera, Mangia, allesordio-esame in serie A, non solo riuscito in pochi giorni a trasmettere una carica vincente alla PALERMO 4 squadra, ma stato capaINTER 3 ce di darle unimpron PALERMO (4-4-2): Tzorvas 6; E. Pi- ta, degli schesano 6.5, Silvestre 6, Migliaccio 7, Bal- mi e ad azzeczaretti 6.5; E. Alvarez 6, Barreto 6.5, Del- care le scelte la Rocca 5.5 (1 st Acquah 5.5), Ilicic 5 giuste. Sareb(24 st Bertolo sv); Miccoli 8, Hernan- be stato diffidez 6.5 (Pinilla 7). (99 Benussi, 2 Manto- cile fare di vani, 4 Cetto, 16 Zahavi). Allenatore: meglio: per chiunque. Mangia, 7. Aveva ragio INTER (3-4-3): Julio Cesar 7; Lucio 6, ne ZampariSamuel 5.5, J. Zanetti 6.5; Jonathan 6.5, ni quando sodi Stankovic 6, Cambiasso 6 (26 st R. Al- steneva varez sv), Nagatomo 5 (17 st Obi 6); Za- avere fiducia questa rate 5 (34 pt Sneijder 6), Milito 6.5, For- in lan 6. (Orlandoni, Ranocchia, Castai- squadra e di non fasciarsi gnos, Pazzini). All.: Gasperini, 5.5. la testa - come del resto ARBITRO: Brighi di Cesena, 5. RETI: nel pt 33 Milito; nel st 3 Miccoli, lui aveva gi 6 Milito (rigore), Hernandez, 41 Micco- fatto - prima di romperseli, 43 Pinilla, 47 Forlan. la. La vittoria del Palermo, giunta addirittura in rimonta contro una squadra che fino allanno scorso era la pi forte del

Lesultanza di Miccoli e lo sguardo arrabbiato del difensore nerazzurro Lucio mondo, lascia quasi interdetti, increduli, cos come la sconfitta dellInter, giunta in una serata che difficilmente Gasperini dimenticher. Palermo-Inter un contenitore di spettacolo, gol, emozioni, episodi dubbi, decisioni dellarbitro contestate (e sbagliate). un match che offre una girandola di emozioni e che, come aperitivo di un campionato ancora tutto da vivere, alimenta quantomeno lottimismo di una tifoseria storicamente depressa. I nerazzurri, schierati con 3-4-3 piuttosto elastico, ma compatto, rischiano prima di stravincere e alla fine escono senza punti dal Barbera, dove nelle ultime stagioni avevano sempre fatto bottino pieno (senza dimenticare la vittoria sui rosanero allOlimpico nella finale di Coppa Italia a fine maggio). Ma va anche detto che lInter ha dimostrato di essere ancora un cantiere aperto e Gasperini avr da lavorare (se gliene sar dato il tempo) parecchio per far quadrare il cerchio. Ma dovr sbrigarsi, il tecnico, per restituire motivazioni. A Palermo ha dimostrato di essere capace anche di scelte coraggiose, come laccantonamento iniziale di Sneijder e la sostituzione in corsa con Zarate. Preoccupa il fatto che lInter sia andata sotto dopo essersi trovata per un paio di volte in vantaggio in campo avverso e contro una squadra che schierava sei titolari provenienti da altre squadre. Devis Mangia aveva chiesto umilt, corsa e temperamento. Tuttavia saranno le prossime partite a dire se quella di ieri sera sia stata vera gloria, per il Palermo, e se nellInter sono stati commessi errori tanto gravi. Resta il fatto che il primo posticipo del campionato stato avvincente e incerto fino al fischio finale di Brighi.

FIRENZE. Gilardino nel primo tempo, Cerci a inizio ripresa: la Fiorentina comincia nel migliore dei modi, con un successo e una prova solida (malgrado il gran caldo) con il Bologna sfortunato in due occasioni: quando ha colpito il palo con Krhin al 33 del primo tempo poi con Diamanti su punizione al 32 della ripresa. Due sussulti in mezzo ad una gara giocata senza grande ordine, continuit e mordente, in cui i viola guidati da Jovetic hanno avuto almeno altre due nitide palle-gol e saputo amministrare senza troppi affanni malgrado linfortunio di Gamberini che ha costretto Mihajlovic a far esordire il 18enne Nastasic.

18

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

SPORT

S3

IL CENTRO

SERIE A
RISULTATI
Catania Cesena Chievo Fiorentina Genoa Juventus Lecce Milan Palermo Roma Siena Napoli Novara Bologna Atalanta Parma Udinese Lazio Inter Cagliari 0-0 1-3 2-2 2-0 2-2 4-1 0-2 2-2 4-3 1-2

Classifica MARCATORI
2 reti: Milito (Inter,1), Moralez (Atalanta), Miccoli (Palermo) 1 rete: Giovinco (Parma,1), Pepe (Juventus), Vidal (Juventus), Pinilla (Palermo), Klose (Lazio), Pellissier (Chievo), Veloso (Genoa), Paci (Novara), Cisse (Lazio), Guana (Cesena), Hernandez (Palermo), Cerci (Fiorentina), Lichtsteiner (Juventus), Lavezzi (Napoli), Hamsik (Napoli)

Pt

Gf

Gs

SERIE B
RISULTATI
AlbinoLeffe Empoli Grosseto Gubbio Juve Stabia Nocerina Padova Pescara Sassuolo Varese Vicenza Modena Sampdoria Verona Reggina Brescia Ascoli Bari Crotone Cittadella Livorno Torino 2-1 Oggi 2-1 1-3 0-1 0-1 1-0 2-0 2-0 0-2 Oggi

Classifica MARCATORI
4 reti: Immobile C. (Pescara,1), Cocco A. (AlbinoLeffe,1). 3 reti: Dionisi F. (Livorno,2), Ceravolo F. (Reggina,1), Bertani C. (Sampdoria,1), Tavano F. (Empoli), Sforzini F. (Grosseto), Campagnacci A. (Reggina), Feczesin R. (Brescia).

Pt

Gf

Gs

PROSSIMO TURNO (18/09/2011)


Atalanta-Palermo Bologna-Lecce Cagliari-Novara Catania-Cesena Inter-Roma Lazio-Genoa Napoli-Milan Parma-Chievo Siena-Juventus Udinese-Fiorentina

Cagliari Fiorentina Juventus Napoli Palermo Udinese Catania Chievo Genoa Lazio Milan Novara Siena Bologna Cesena Inter Lecce Parma Roma Atalanta

3 3 3 3 3 3 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 -5

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 1

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 0

2 2 4 3 4 2 0 2 2 2 2 2 0 0 1 3 0 1 1 2

1 0 1 1 3 0 0 2 2 2 2 2 0 2 3 4 2 4 2 2

PROSSIMO TURNO (17/09/2011)


Ascoli-Sassuolo Bari-Nocerina Cittadella-Vicenza Crotone-Empoli Livorno-Juve Stabia Modena-Gubbio Reggina-Pescara Sampdoria-Grosseto Torino-Brescia Varese-AlbinoLeffe Verona-Padova

Brescia Padova Pescara Sassuolo Grosseto AlbinoLeffe Livorno Reggina Torino Verona Sampdoria Bari Cittadella Nocerina Empoli Modena Varese Crotone Vicenza Ascoli Gubbio Juve Stabia

10 10 9 9 8 7 7 7 7 6 5 4 4 4 3 3 2 1 1 0 0 0

4 4 4 4 4 4 4 4 3 4 3 4 4 4 3 4 4 4 3 4 4 4

3 3 3 3 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1 0 0 0 2 0 0

1 1 0 0 2 1 1 1 1 0 2 1 1 1 0 0 2 2 1 1 0 1

0 0 1 1 0 1 1 1 0 2 0 2 2 2 2 3 2 2 2 1 4 3

6 8 9 6 7 8 4 8 5 5 8 3 4 4 5 5 0 1 1 6 3 2

2 3 6 2 4 7 3 4 2 5 2 4 8 5 6 9 4 4 4 5 14 5

1A DIVISIONE / Girone A
RISULTATI
Benevento Foligno Pisa Pro Vercelli Reggiana Sorrento Taranto Tritium Viareggio Lumezzane Como Avellino Foggia Monza Pavia Spal Ternana Carpi 3-0 1-2 3-0 0-0 1-2 2-2 1-0 Oggi 3-2

Classifica

Pt

Gf

Gs

1A DIVISIONE / Girone B
RISULTATI
Andria BAT Carrarese Feralpisal Frosinone Lanciano Pergocrema Piacenza Prato Siracusa Cremonese Latina Calcio Alto Adige Spezia Triestina Bassano Trapani Barletta Portogruaro Oggi 2-0 0-0 3-2 3-2 2-0 0-1 1-2 1-0

Classifica

Pt

Gf

Gs

MARCATORI
3 reti: Ginestra (Sorrento) 2 reti: Cia (Benevento), Eusepi (Carpi) 1 rete: Alessi (Reggiana), Anaclerio (Benevento), Arma (Spal), Cardarelli (Foligno), Carparelli (Pisa), Cesarini (Viareggio), Cioffi (Carpi), Cristiani (Viareggio), D'Angelo (Avellino), D'Errico (Pavia), De Angelis (Avellino), De Paola (Carpi), Di Piazza (Pro Vercelli), Falco (Pavia)

PROSSIMO TURNO (18/09/2011)


Avellino-Tritium Benevento-Reggiana Carpi-Lumezzane Como-Sorrento Monza-Pro Vercelli Pisa-Foggia Spal-Viareggio Taranto-Pavia Ternana-Foligno

Pisa Sorrento Avellino Carpi Como Monza Ternana Pavia Taranto Viareggio Foggia Pro Vercelli Spal Benevento Foligno Lumezzane Tritium Reggiana

4 4 3 3 3 3 3 2 2 2 1 1 1 0 0 0 0 -1

2 2 2 2 1 2 1 2 1 2 2 1 2 2 2 1 1 2

1 1 1 1 1 1 1 0 1 1 0 0 0 2 0 0 0 0

1 1 0 0 0 0 0 2 0 0 1 1 1 0 0 0 0 1

0 0 1 1 0 1 0 0 0 1 1 0 1 0 2 1 1 1

4 5 2 6 2 2 1 3 1 3 1 0 1 5 1 0 0 2

1 2 3 3 1 4 0 3 0 3 2 0 2 1 4 3 4 3

MARCATORI
3 reti: Godeas (Triestina). 2 reti: Merini (Carrarese), Pavoletti (Lanciano), Improta (Lanciano), Montalto (Siracusa), Aurelio (Frosinone). 1 rete: Inanci (Pergocrema,1), Ficarrotta (Trapani), Barraco (Trapani), Jefferson (Latina Calcio), Foglia (Piacenza), Baccolo (Frosinone), Fischnaller (Alto Adige)

PROSSIMO TURNO (18/09/2011)


Alto Adige-Frosinone Barletta-Andria BAT Cremonese-Bassano Latina Calcio-Pergocrema Portogruaro-Carrarese Prato-Lanciano Spezia-Piacenza Trapani-Feralpisal Triestina-Siracusa

Barletta Lanciano Pergocrema Trapani Siracusa Carrarese Frosinone Triestina Alto Adige Andria BAT Feralpisal Latina Calcio Spezia Bassano Portogruaro Prato Piacenza Cremonese

6 6 6 6 4 3 3 3 1 1 1 1 1 0 0 0 -1 -6

2 2 2 2 2 1 2 2 2 1 2 2 2 2 2 2 2 0

2 2 2 2 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0

0 0 0 0 1 0 0 0 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 1 1 1 0 1 1 1 2 2 2 1 0

3 4 3 3 2 2 3 3 1 0 0 1 2 0 0 2 2 0

1 2 0 1 1 0 3 3 2 0 1 3 3 3 2 4 2 0

2A DIVISIONE / Girone A
RISULTATI
Borgo Buggiano Giacomense Montichiari Renate Sambonifacese San Marino Santarcangelo Treviso 2009 Valenzana Virtus Entella Rimini Cuneo Poggibonsi Pro Patria Casale Mantova Alessandria Savona Bellaria IM Lecco 2-1 2-0 2-0 0-0 0-2 2-2 0-1 2-1 2-0 2-1

Classifica

Pt

Gf

Gs

2A DIVISIONE / Girone B
RISULTATI
Arzanese Gavorrano Campobasso Giulianova Catanzaro Neapolis Mugnano Celano Vigor Lamezia Ebolitana LAquila Calcio Fano A.J. Melfi Isola Liri Aversa Normanna Milazzo Paganese Perugia Chieti Vibonese Fondi Ha riposato: Aprilia. 4-3 1-0 3-0 1-1 1-1 1-0 4-0 0-2 4-2 0-3

Classifica

Pt

Gf

Gs

MARCATORI
4 reti: Taddei (Casale) 2 reti: Miracoli (Valenzana), Lapadula (San Marino), Del Sante (Mantova), Paganelli (Borgo a Buggiano,1) 1 rete: Perna (Treviso 2009,1), Buoncunto (Rimini,1), Falomi (Poggibonsi,1), Vagnati (Giacomense,1), Ingari (Cuneo,1), Rosso (Virtus Entella), Lenzoni N. (Virtus Entella), Falcier (Virtus Entella)

PROSSIMO TURNO (18/09/2011)


Alessandria-Borgo a Buggiano Bellaria IM-Casale Cuneo-Sambonifacese Lecco-Pro Patria Mantova-Renate Montichiari-Giacomense Poggibonsi-Virtus Entella Rimini-Santarcangelo Savona-Valenzana Treviso 2009-San Marino

Alessandria Casale Borgo a Buggiano Giacomense Treviso 2009 Valenzana Bellaria IM Montichiari Rimini Santarcangelo Savona Virtus Entella Mantova Cuneo Lecco Poggibonsi Renate San Marino Pro Patria Sambonifacese

6 6 4 4 4 4 3 3 3 3 3 3 2 1 1 1 1 1 0 0

2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2

2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 2 1 1 1 1 1 1 0

0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1 1 2

3 6 3 5 4 2 2 2 4 3 2 3 5 1 1 2 1 5 0 0

1 3 2 3 3 0 3 1 2 1 2 3 5 3 2 4 2 6 3 5

MARCATORI
5 reti: Fioretti G. (Gavorrano) 3 reti: Clemente G. (Perugia,1), Bernasconi D. (Fondi) 2 reti: Orlando L. (Paganese), Caira G. (Isola Liri), Ricciardo G. (Fondi), Bernardino R. (Chieti), Carboni S. (Catanzaro,1), Incoronato (Arzanese)

PROSSIMO TURNO (14/09/2011)


Aprilia-Campobasso Aversa Normanna-Celano Chieti-Fondi Gavorrano-Fano A.J. Giulianova-Arzanese LAquila Calcio-Vibonese Melfi-Perugia Neapolis Mugnano-Ebolitana Paganese-Isola Liri Vigor Lamezia-Milazzo Riposa:-Catanzaro

Paganese Arzanese Campobasso Catanzaro Fondi Vigor Lamezia Aversa Normanna Chieti Fano A.J. Gavorrano Giulianova Isola Liri Perugia LAquila Calcio Celano Ebolitana Melfi Neapolis Mugnano Vibonese Aprilia Milazzo

6 4 4 4 4 4 3 3 3 3 3 3 3 2 1 1 1 1 1 0 0

2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 2 2 2 2 2 2 2 1 2

2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0

0 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 2 1 1 1 1 1 0 0

0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 0 1 0 1 1 1 1 1 1 2

4 6 1 3 5 2 2 3 1 6 1 4 5 1 1 2 0 2 2 0 0

0 5 0 0 2 1 5 4 1 5 1 0 4 1 3 4 1 5 5 1 3

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

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I giallorossi non escono dalla crisi. Il Cagliari passa allOlimpico, non basta Totti in campo 90 minuti

Juve a valanga, la Roma cade in casa


Bianconeri travolgenti al debutto nel nuovo stadio, il Parma crolla
JUVENTUS PARMA 4 1 ROMA CAGLIARI 1 2
JUVENTUS (4-2-4): Buffon 6, Lichtsteiner 7, Barzagli 6.5, Chiellini 6, De Ceglie 6, Pirlo 8, Marchisio 7, Pepe 7 (36 st Krasic sv), Del Piero 6.5 (20 st Vidal 7), Matri 6, (11 st Vucinic sv), Giaccherini 6 (30 Storari, 17 Elia, 20 Toni). All.: Conte 7.
PARMA (4-4-2): Mirante 6, Zaccardo 5, Paletta 5, Lucarelli 5, Rubin 5, Valiani 6, Galloppa 6, Morrone 5.5, Modesto 5 (17 st Biabiany 6), Giovinco 6, Pell 4.5 (18 st Floccari 6) (1 Pavarini, 20 Blasi, 77 Ze Eduardo, 9 Crespo). All.: Colomba 5. ARBITRO: Celi. RETI: nel pt 16 Lichtsteiner; nel st 13 Pepe, 28 Vidal, 37 Marchisio, 45 Giovinco (rigore). NOTE: espulso De Ceglie per fallo su ultimo uomo.

ROMA (4-3-3): Stekelenburg 5; Rosi 5.5 (29 st Gago sv),


Heinze 5.5, Burdisso 5.5, Jos Angel 4.5; De Rossi 6, Perrotta 6, Pjanic 5.5; Osvaldo 5.5 (35 st Borini sv), Totti 6.5, Bojan 5.5 (12 st Borriello 5) (18 Curci, 77 Cassetti, 11 Taddei, 30 Simplicio). Allenatore: Luis Enrique 5. CAGLIARI (4-3-3): Agazzi 6.5; Pisano 6, Astori 6, Canini 6, Agostini 6; Biondini 6 (47 st Sampaio sv), Conti 6.5, Nainggolan 6; Thiago Ribeiro 5 (5 st Ibarbo 5), Nen 5, Cossu 6 (40 st El Kabir 6) (25 Avramov, 24 Perico) All.: Ficcadenti 6. ARBITRO: Gava di Conegliano. RETI: nel st 22 Conti, 48 El Kabir, 50 De Rossi. NOTE: espulso al 23 st Jos Angel per fallo di reazione.

TORINO. Forse un debutto cos bello non se lo immaginava nemmeno lui. La Juve segna quattro gol al Parma ed entusiasma, Antonio Conte esausto e felice: E stato un esordio importante, quello che ci aspettavamo e che si aspettavano i tifosi. Abbiamo fatto tante belle cose. Non era facile, cera tanta attesa, aggiunge Conte, La Juve mi piaciuta, ma non vogliamo illudere nessuno. Sono contento dellinterpretazione offensiva e, ancora di pi, in fase difensiva. Abbiamo condotto la partita dallinizio alla fine, devo elogiare tutti i ragazzi per sacrificio, corsa e voglia. Il tecnico bianconero un perfezionista: Allintervallo mi sono fatto sentire con i ragazzi perch non ero contento di essere in vantaggio solo di un gol, anche se ci hanno annullato un gol regolare e non stato concesso un rigore su Matri. Spero che lintero sistema entri subito in forma, siamo la Juve non vogliamo favori da nessuno, ma solo equit. Non mi piaciuta la sbavatura al 90 che ha provocato il rigore del Parma, non voglio questi cali di tensione, prosegue Conte, Siamo comunque in fase di costruzione, il lavoro lungo e difficile. Non bisogna esaltarsi come non ci sarebbe stato da deprimersi se le cose non fossero andate bene.

ROMA. Il debutto nel campionato italiano di Luis Enrique amaro. Il Cagliari porta via dallOlimpico tre punti e una bella dose di ottimismo per il futuro. La Roma gioca met della ripresa in inferiorit numerica, ma soprattutto mette in evidenza che il lavoro da fare molto. I giallorossi non riescono a incidere. La squadra in costruzione e si vede. Rimango ottimista al 100%, perch ho una rosa molto buona e sono sicuro che le cose cambieranno. Luis Enrique sottolinea che la sconfitta non cambia le sue idee. Abbiamo fatto tanto possesso palla, dice ancora lo spagnolo, ma non siamo riusciti a concretizzare le occasioni che abbiamo avuto. Quanto tempo ci vorr per far decollare la nuova Roma? Non lo so, so per che sono molto infastidito per non aver reso felici i nostri tifosi che ci hanno appoggiato in modo incredibile, e per i giocatori dai quali ho visto totale impegno. Di fronte al replay dellespulsione di Jos Angel (E stato un fallo di frustrazione, avevamo appena preso il gol) il tecnico spagnolo non ha trattenuto un gesto di insofferenza: Ma questo non era da espulsione. Totti pu dare molto di pi? Lo so, lo conosco anche io. Se gli attaccanti non sono andati cos bene, prima di tutto colpa mia.

La gioia di Lichtsteiner, Marchisio e Pepe, autori di tre delle quattro reti realizzate dalla Juve

Conte non saccontenta Non mi piaciuto quel calo nel finale

Luis Enrique deluso Non sfruttate le occasioni create

Pari senza emozioni in campo vince la noia


CATANIA SIENA 0 0
CATANIA (4-3-3): Andujar 6, Potenza 5, Bellusci 6, Spolli
6, Capuano 5, Biagianti 5, Almiron 5 (24 st Sciacca 6), Ricchiuti 5.5 (34 st Lodi sv), Lanzafame 5 (14 st Catellani 5.5), Maxi Lopez 5, Gomez 5.5 (30 Campagnolo, 22 Alvarez, 12 Marchese, 18 Bergessio). Allenatore: Montella 5. SIENA (4-4-2): Brkic 6, Vitiello 6, Rossettini 6, Terzi 6, Del Grosso 5.5, Mannini 5.5, Gazzi 6 (26 st Bolzoni sv), DAgostino 6 (17 st Vergassola 6), Brienza 6, Calai 5.5, Gonzalez 5.5 (8 st Angelo 6) (25 Pegolo, 26 Pesoli). All.: Sannino 6. ARBITRO: Banti di Livorno.

Giallob spreconi Tesser, che rimonta


CHIEVO NOVARA 2 2
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 6, Sardo 4, Morero 5.5, Cesar 6, Jokic 6, Vacek 6, Rigoni 6.5, Hetemaj 6, Sammarco 6 (20 st Cruzado 6), Thereau 6.5 (25 st Moscardelli 4), Pellissier 6.5 (31 st Frey sv). Allenatore: Di Carlo 5,5. NOVARA (4-3-1-2): Ujkant 5,5, Morganella 6, Paci 6,5, Ludi 6, Gemiti 6, Marianini 6,5, Porcari 5,5, Pesce 6 (25 st Mazzarani 6), Pinardi 6, Meggiorini sv (11 pt Morimoto 6), Granoche 5,5 (14 st Jeda 6,5). Allenatore: Tesser 6,5. ARBITRO: Peruzzo di Schio. RETI: 5 pt Pellissier, 24 Thereau, 26 Marianini; 40 st Paci.

Rossobl contestati Guidolin rende amaro Moralez punge 2 volte lesordio di Di Francesco
GENOA ATALANTA 2 2 LECCE UDINESE 0 2
GENOA (4-3-1-2): Frey 6,5; Mesto 6, Bovo 5,5, Kaladze 6,5,
Antonelli 5,5; Rossi 5,5 (33 st Birsa), Veloso 6,5, Kucka 5; Constant 6 (18 st Seymour 6,5); Pratto 5 (18 st Caracciolo 6), Palacio 7. Allenatore: Malesani 6. ATALANTA (4-4-1-1): Consigli 6,5; Masiello, 6 Capelli 5,5 (31 st Bellini sv), Lucchini 5, Peluso 6; Schelotto 6,5, Cigarini 6 (20 st Carmona sv), Padoin 6, Bonaventura 6,5; Moralez 7 (39 st Gabbiadini sv); Denis 6,5. Allenatore: Colantuono 6. ARBITRO: Rizzoli di Bologna. RETI: 6 pt Veloso, 8 e 42 pt Moralez, 9 st Mesto.

LECCE (4-3-3): Julio Sergio 5, Tomovic 5.5, Esposito 4.5,


Ferrario 4.5, Mesbah 6, Giacomazzi 5.5, Giandonato 5 (6 st Bertolacci 5.5), Obodo 5.5, Cuadrado 6 (31 st Piatti sv), Corvia 5.5 (19 st Ofere 5.5), Di Michele 6. All.: Di Francesco 5. UDINESE (4-3-2-1): Handanovic 6, Ekstrand 6, Danilo 6, Domizzi 6, Basta 6.5, Pinzi, Badu 6, Asamoah 6, Pasquale 6 (44 st Neuton sv), Torje 6 (23 st Abdi sv), Di Natale 7 (31 st Barreto sv). Allenatore: Guidolin 6.5. ARBITRO: Damato di Barletta. RETI: 2 pt Basta, 16 pt Di Natale.

Biagianti in azione Al Cibali solo noia e nessun gol

CATANIA. Zero gol, zero emozioni. Catania e Siena concedono il minimo possibile al loro esordio in campionato. Il noioso pareggio del Massimino la naturale conseguenza di una partita giocata in modo mediocre, senza lampi e condizionata dal caldo intenso. La temperatura estiva solo una parziale giustificazione per le due formazioni, specie per quella rossazzurra, dalla quale era lecito attendersi qualcosa di pi. Il 4-3-3 di Montella, invece, non produce un solo vero tiro nello specchio della porta nellarco dei 90 minuti.

Marianini ha avviato la rimonta del Novara al Bentegodi

VERONA. Il cuore del Novara, la follia del Chievo: finisce in parit la sfida del Bentegodi. E dire che i veronesi dopo soli 20 di gioco avevano gi in mano la partita, grazie alle reti di Pellissier e Thereau, ma la sciocchezza di Sardo autore di una brutta entrata su Jeda che gli costata il secondo cartellino giallo lerrore sotto misura di Moscardelli e il coraggio e la volont della squadra di Tesser, portano al pareggio finale con le reti in rimonta di Marianini e, a una manciata di secondi dalla fine, di Paci.

Moralez autore di una doppietta al Ferraris

GENOVA. LAtalanta comincia dal Ferraris di Genova a erodere, seppur lentamente, quei sei punti di penalizzazione che la separano dai blocchi di partenza del campionato. Un punto, strappato a forza di gambe a un Genoa disorganizzato, poco compatto e sbadato che chiude il primo tempo sotto di un gol, a causa della doppietta di un grande Morales, e raggiunge il 2-2 finale solo grazie a un errore di Lucchini che mette sui piedi di Mesto la palla del pari. I tifosi rossobl hanno accolto la squadra mostrandole le spalle.

Di Francesco al debutto in campionato sulla panchina del Lecce

LECCE. Aveva sognato un esordio diverso, fatto di gioco, grinta, applicazione degli schemi provati e riprovati in questi mesi, e perch no di un risultato positivo. Ma la prima in A per Eusebio Di Francesco stata un autentico incubo. Un tremendo uno-due firmato Basta e Di Natale, confezionato in appena 16, ha riportato alla dura realt della massima serie il debuttante tecnico pescarese. LUdinese di Guidolin, scesa nel Salento con diverse e importanti defezioni, porta a casa i primi tre punti della stagione senza strafare.

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SERIE B - IL PESCARA

SERIE B - IL PESCARA

Sebastiani: campo indecente


Il Comune faccia qualcosa per aggiustarlo in fretta
PESCARA. Lo spettacolo messo in piedi da Zeman ha fatto innamorare la citt. In ogni angolo si parla del nuovo Pescara. Quello bello e vincente, soprattutto divertente. Sabato allo stadio cerano poco meno di 11mila spettatori paganti, ma, con il passare del tempo, se il trend dovesse essere lo stesso potrebbero aumentare. Le prossime due gare in trasferta contro Reggina e Juve Stabia sono due esami di maturit importanti per Sansovini e soci, realmente candidati per la nomination a squadra rivelazione del torneo della Bwin. Contenti i tifosi e felici in societ. In campo pi che soffrire mi entusiasmo, il pensiero dellamministratore delegato Daniele Sebastiani, che ha seguito la vittoria del Pescara da bordo campo. Siamo molto felici per come la squadra ha interpretato la gara, ma se devo ricalcare il pensiero e lo spirito di Zeman dico anche che probabilmente siamo ancora indietro e mi auguro che si migliori sempre di pi. La difesa ha retto bene, ma Sebastiani ne ha per tutti. Dietro hanno fatto bene, ma lorganico in generale ha espresso una buona prova. Anche Bocchetti (allesordio stagionale, ndc) mi piaciuto anche se non ancora la 100%, per, ha fatto di tutto per rendersi pericoloso anche in fase propositiva. Grande gruppo? S, basta vedere che cosa fanno i ragazzi in campo per capire come lavorano. Seguono tutti le direttive del nostro allenatore settimana dopo settimana, partita dopo partita. Ma la grossa nota negativa nel pomeriggio dello spettacolo di Zemanlandia arriva dalle orribili condizioni del manto erboso. Chiazze evidenti dove mancano in alcune parti le zolle, uno spettacolo indecente. Inizialmente, figlie dei concerti estivi e poi dellincuria. Adesso saremo fuori due settimane, poi ci sar la Nazionale (11 ottobre contro lIrlanda del Nord, ndc) e credo che il Comune comincer a lavorare sul campo per renderlo idoneo a ospitare lItalia e di conseguenza le partite del Pescara, osserva Sebastiani a riguardo. Questo terreno non allaltezza della squadra e si anSotto Daniele Sebastiani dirigente del Pescara e a destra una rovesciata di Ciro Immobile

Effetto Zeman, gol a valanga


Biancazzurri con sette punti in pi dopo quattro giornate
di Rocco Coletti
PESCARA. Chiamatelo effetto Zeman. Un effetto dirompente e piacevole che regala gol e spettacolo. Non solo al Pescara, ma a tutta la serie Bwin. Parlano i numeri in tal senso: negli ultimi sei anni non si era mai segnato cos tanto tra i cadetti. Nelle prime quattro giornate, in attesa dei due posticipi di questa sera, sono state realizzate 108 reti. Nello stesso periodo della passata stagione erano 96; due anni fa 102, tre anni fa 91, quattro anni fa 87, cinque anni fa 99 e sei anni fa 105. Una goduria per chi va allo stadio alla ricerca di emozioni che solo il gol riesce a regalare. Effetto Zeman pi che mai sul Pescara, una squadra cambiata negli uomini, ma, soprattutto, nella mentalit e nel gioco. Il saldo largamente positivo. Nella passata stagione, Di Francesco, prima di trovare lequilibrio e di cominciare a macinare punti, aveva collezionato appena due punti in quattro partite. Il boemo a quota nove con un saldo attivo di sette punti. Per non parlare dei gol: uno solo segnato e quattro incassati nei primi 360 della passata stagione. Oggi, invece, i biancazzurri sono gi a quota nove nella casella delle reti segnate contro le sei subite. Effetto Zeman anche al botteghino: 13.158 paganti alla prima di campionato in casa, 10.632 sabato contro il Crotone. Numeri di gran lunga superiori rispetto al saldo passivo degli abbonati: poco pi di tremila lanno scorso, 2.866 in questa stagione. Un altro passo rispetto alla passata stagione con il Pescara gi dietro le prime. E con un grande rimpianto: la gara persa a Modena per colpa degli errori dellarbitro Viti di Campobasso. Poteva essere a punteggio pieno e nessuno avrebbe avuto da ridire. La superiorit dei biancazzurri nelle quattro partite disputate stata sempre chiara. Il tempo stabilir se ha influito la povert di valori degli avversari. Per ora va annotato come il 4-3-3 del boemo abbia conquistato il pubblico, ma, soprattutto, i giocatori che si sono rimboccati le maniche sin dai primi giorni di ritiro per seguire la nuova mentalit imposta dal tecnico. Che nelle prime quattro giornate ha cambiato sempre e tanto.

Lamministratore delegato biancazzurro: le buche nel terreno di gioco stanno frenando le giocate della squadra
che visto che il manto erboso ha impedito delle giocate alla squadra. Il campo in pessime condizioni, per sono fiducioso perch ho parlato con il sindaco e mi ha detto che provveder a metterlo a posto. La speranza che alle parole seguano i fatti, visto che anche nelle stagioni passate lerba dellAdriatico stata presa di mira per la scarsa manutenzione. Il pubblico numeroso fa gola alle casse della societ che da qui in poi avr sempre lo stadio pieno. Un grande pubblico, ma se dovessi valutare la campagna abbonamenti i dati potrebbero dirci il contrario. Da quello che vedo, per, i nostri tifosi sono meravigliosi. E poi uno sguardo alla classifica non fa mai male. Non serve guardarla, tranquillizza lad biancazzurro, abbiamo giocato solo quattro partite e bisogna rimanere con i piedi per terra, Lattaccante del Pescara Marco Sansovini nato il 17 giugno 1980 a Roma Sabato ha segnato due gol anche se queste prime vittorie alimentano lentusiasmo dei nostri tifosi. Oggi pomeriggio torna ad allenarsi la squadra agli ordini Zeman, che prima della seduta ha fissato la sua consueta conferenza stampa. Per la trasferta di Reggio Calabria torneranno a disposizione il portiere Luca Anania il quale, quasi sicuramente, si riprender i guantoni da titolare al posto di Pinsoglio. Anche Verratti torna arruolabile dopo il turno di stop per la squalifica. Danilo Soddimo, bloccato dai dei fastidi muscolari, dovrebbe tornare regolarmente in gruppo per essere poi convocato per la gara con la Reggina. Luigi Di Marzio
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Sono 21 i giocatori sin qui utilizzati, compresi i tre portieri. Modifica la formazione per ovviare alle assenze imposte dalle convocazioni nelle nazionali e anche perch non vuol far sentire nessuno titolare. Cambia per cercare il giusto equilibrio. Il calen-

dario impone al Pescara due trasferte di fila: a Reggio Calabria e a Castellammare di Stabia. Due esami di maturit per i biancazzurri, se saranno superati a pieni voti allora s che gli orizzonti potranno allargarsi.
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LA CURIOSITA

La signora Zeman in tribuna dispensa sorrisi


PESCARA. I sorrisi del marito sono una rarit. Difficile strapparne a Zdenek Zeman, specialmente in mezzo al campo. In compenso, la signora Chiara, la moglie del tecnico, ne ha dispensati a iosa sabato allAdriatico-Cornacchia. Si divertita la moglie del boemo. E arrivata allo stadio accompagnata dal figlio Karel (allenatore anche lui con esperienze nei dilettanti) e ha preso posto in tribuna. Al suo fianco cera anche Giacomo Modica, lex allenatore del Celano che per alcuni anni stato il secondo di Zeman. E primancora un suo giocatore nel Palermo, nel Licata e nel Messina. Una rimpatriata per la famiglia Zeman alla quale hanno partecipato anche altri amici, tra cui il procuratore Alberto Faccini. E la signora Chiara, origini siciliane, apparsa particolarmente interessata alle discussioni calcistiche. Per nulla a digiuno di pallone. E sempre con il sorriso stampato sul volto, una simpatia contagiosa. Un pomeriggio pescarese per la signora Zeman prima di tornare a Roma in serata con il marito.
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La signora Chiara Zeman

GLI AVVERSARI

Sabato trasferta a Reggio Calabria

Campagnacci avverte il Pescara


Questanno faccio gol appena tocco la palla
crescere. Diciamo che c pi convinzione da parte mia. Com la Reggina? Una buona squadra che non si pone limiti. Siamo ripartiti dai play off della passata stagione e dalla finale mancata di un soffio. Vogliamo migliorarci. E sabato al Granillo arriver il Pescara. Squadra tosta quella biancazzurra. E partita bene. E l davanti fortissima. Ci sono attaccante validi. Che cosa si aspetta? Una partita con tanti gol, la gente si divertir. Noi e il Pescara siamo due squadre che puntano dritto alla vittoria, senza mezzi termini. Si aspettava di vedere il Pescara dietro le prime? Non una sorpresa, l c Zeman. E le sue squadre regalano sempre gol ed emozioni. Regalano anche spazi agli avversari. Spero ce ne siano anche per me sabato. Ho iniziato bene e voglio confermarmi di partita in partita. Quanto ha influito lesperienza di Giulianova nella sua carriera? Molto, anzi moltissimo. Il campionato di due anni fa, chiuso con la retrocessione, mi ha permesso di spiccare il volo. Il ricordo pi bello? La salvezza in serie C2, nella stagione 2007-2008. A gennaio, quando sono arrivato, eravamo penultimi, poi abbiamo spiccato il volo verso la salvezza conseguita con un turno danticipo. Due anni fa, invece, quella retrocessione mi ha fatto star male perch immeritata. E stato mai vicino al Pescara? A gennaio del 2010, ma non se n fatto nulla. (r.c.)
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lessio Campagnacci, 24 anni, lattaccante pi in forma della Reggina. Tre gol in quattro gare per la punta di Spello, in provincia di Perugia, che prima di vestire la maglia amaranto stato per un anno e mezzo a Giulianova. E sabato ci sar Reggina-Pescara. Come mai questa partenza a razzo? Non c una spiegazione precisa. Sta di fatto che appena tocco il pallone va in rete. Questanno gira cos. Nella passata stagione tre gol in 39 partite. Glielho detto: questanno

Lattaccante Alessio Campagnacci scherza con un compagno dopo un gol faccio gol appena tocco palla e la dea bendata mi sta risarcendo delle occasioni fallite di un soffio lanno scorso. Che cosa cambiato? Niente di particolare, perch il modulo lo stesso (3-5-2, ndr). E io gioco sempre al fianco di una punta centrale. Di certo, c una maturazione calcistica palpabile: le ultime due stagioni, con il Giulianova e con la Reggina, mi hanno aiutato a

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Effetto Zeman, gol a valanga


Biancazzurri con sette punti in pi dopo quattro giornate
di Rocco Coletti
PESCARA. Chiamatelo effetto Zeman. Un effetto dirompente e piacevole che regala gol e spettacolo. Non solo al Pescara, ma a tutta la serie Bwin. Parlano i numeri in tal senso: negli ultimi sei anni non si era mai segnato cos tanto tra i cadetti. Nelle prime quattro giornate, in attesa dei due posticipi di questa sera, sono state realizzate 108 reti. Nello stesso periodo della passata stagione erano 96; due anni fa 102, tre anni fa 91, quattro anni fa 87, cinque anni fa 99 e sei anni fa 105. Una goduria per chi va allo stadio alla ricerca di emozioni che solo il gol riesce a regalare. Effetto Zeman pi che mai sul Pescara, una squadra cambiata negli uomini, ma, soprattutto, nella mentalit e nel gioco. Il saldo largamente positivo. Nella passata stagione, Di Francesco, prima di trovare lequilibrio e di cominciare a macinare punti, aveva collezionato appena due punti in quattro partite. Il boemo a quota nove con un saldo attivo di sette punti. Per non parlare dei gol: uno solo segnato e quattro incassati nei primi 360 della passata stagione. Oggi, invece, i biancazzurri sono gi a quota nove nella casella delle reti segnate contro le sei subite. Effetto Zeman anche al botteghino: 13.158 paganti alla prima di campionato in casa, 10.632 sabato contro il Crotone. Numeri di gran lunga superiori rispetto al saldo passivo degli abbonati: poco pi di tremila lanno scorso, 2.866 in questa stagione. Un altro passo rispetto alla passata stagione con il Pescara gi dietro le prime. E con un grande rimpianto: la gara persa a Modena per colpa degli errori dellarbitro Viti di Campobasso. Poteva essere a punteggio pieno e nessuno avrebbe avuto da ridire. La superiorit dei biancazzurri nelle quattro partite disputate stata sempre chiara. Il tempo stabilir se ha influito la povert di valori degli avversari. Per ora va annotato come il 4-3-3 del boemo abbia conquistato il pubblico, ma, soprattutto, i giocatori che si sono rimboccati le maniche sin dai primi giorni di ritiro per seguire la nuova mentalit imposta dal tecnico. Che nelle prime quattro giornate ha cambiato sempre e tanto.

Sono 21 i giocatori sin qui utilizzati, compresi i tre portieri. Modifica la formazione per ovviare alle assenze imposte dalle convocazioni nelle nazionali e anche perch non vuol far sentire nessuno titolare. Cambia per cercare il giusto equilibrio. Il calen-

dario impone al Pescara due trasferte di fila: a Reggio Calabria e a Castellammare di Stabia. Due esami di maturit per i biancazzurri, se saranno superati a pieni voti allora s che gli orizzonti potranno allargarsi.
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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

SPORT

SD

IL CENTRO

PRIMA DIVISIONE
VIRTUS LANCIANO TRIESTINA 3 2

IL FILM
5 pt - Rigore per la Virtus. Punizione dalla sinistra di Mammarella, tocco di mano in area di Princivalli e larbitro assegna il rigore. Dal dischetto calcia Riccardo Improta, ma il suo destro viene intercettato e bloccato in due tempi da Viotti. 18 - Triestina in gol. Da una rimessa laterale, palla in area per Godeas che vince il corpo a corpo con Amenta, si gira e calcia in porta; Aridit sorpreso e la palla finisce in rete. 28 - Il pareggio. Sgroppata di Mammarella dalla sinistra, gran bel cross in mezzo per Pavoletti che di testa corregge la traiettoria del pallone e la indirizza allincrocio dei pali. 39 - Il 2-1. Punizione dalla sinistra di Mammarella, Improta di testa manda la palla in rete. 46 - Ecco la Triestina. Cross di Gissi dalla sinistra, portiere a vuoto e Princivalli calcia a lato. 10 st - Il 3-1. Turchi sul fondo rimette in mezzo dove c Pavoletti pronto a colpire di testa per la doppietta personale. 19 - Ancora Virtus. Improta alto da buona posizione. 48 - Il 3-2. La difesa frentana si fa cogliere impreparata, cross di Curiale dal fondo per Godeas che di testa firma il 3-2.

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridit; Vastola,


Massoni, Amenta, Mammarella; Capece, DAversa (40 st Aquilanti), Volpe; Turchi (22 st Titone), Pavoletti, Improta (25 st Chiric). A disp: Amabile, Rosania, Margarita, Tarquini. Allenatore: Gautieri. TRIESTINA (4-2-3-1): Viotti; Gissi (1 st DAmbrosio), Thomassen, Izzo, Tombesi (31 st De Vena); Allegretti, Princivalli; Rossetti, Motta (8 st Curiale), DAgostino; Godeas. A disp: Gadignani, Mannini, Silvestri, Miani. Allenatore: Discepoli. ARBITRO: Pasqua di Tivoli. RETI: nel pt, 18 Godeas, 28 Pavoletti, 39 Improta; nel st, 10 Pavoletti e 48 Godeas. NOTE: spettatori paganti 1.127 (di cui 660 abbonati) perunincassodi4.936euro.Espulso,al32st,Princivalli. Ammoniti Gissi, Thomassen, Vastola e Tombesi. Angoli 4-1 per la Triestina.

Lazione della rete del pareggio firmata dal rossonero Leonardo Pavoletti

Pavoletti-Improta, il Lanciano vola


Gli attaccanti stendono la Triestina, seconda vittoria di fila per i frentani
di Rocco Coletti
LANCIANO. Rivince e convince la nuova Virtus Lanciano targata Carmine Gautieri, a punteggio pieno dopo due partite. Successo meritato, pi di quanto possa far immaginare il risultato. Strappa applausi la squadra rossonera e, in buona sostanza, riallaccia il legame con la citt dopo gli strappi della passata stagione. Lanciano di nuovo una citt in amore per la propria squadra di calcio. Merito di una formazione a trazione anteriore che riesce a battere la Triestina (ricca di buone individualit) sul piano del ritmo e del gioco. Tre gol, un rigore sbagliato e altre occasioni fallite. Nella prima di campionato al Biondi apre e chiude leterno Denis Godeas, centravanti di 36 anni, ma in mezzo c tanta Virtus Lanciano. Che bissa il successo di Bassano e resta in vetta alla classifica. Ci riesce grazie a una buona organizzazione di gioco impreziosita da alcune individualit di spicco. Ad esempio, quel Carlo Mammarella che crossa dalla sinistra in maniera deliziosa; quel Leonardo Pavoletti che si presenta al Biondi con una doppietta; per non parlare di Riccardo Improta, classe 1993: un rigore sbagliato e un bel gol. Tutte le reti rossonere sono state realizzate di testa, tutte sugli sviluppi di cross. A ben vedere, volendo essere pignoli, si pu rimproverare alla Virtus Lanciano di non aver monetizzato abbastanza lenorme mole di gioco prodotta. Il 4-3-3 di Gautieri, ispirato a Zeman, regala emozioni sin dallinizio. Appena 5 e Riccardo Improta va sul dischetto per calciare un rigore concesso per un ingenuo fallo di mano commesso da Princivalli. Tiro di destro, ma Viotti si conferma un para-rigori e il portiere strozza in gola lurlo del gol agli oltre mille paganti. Come se non bastasse, al 18 Godeas approfitta di una dormita della difesa e porta in vantaggio la Triestina. Giuliani spietati, ma la Virtus non demorde e continua a macinare gioco, imprimendo alla gara un ritmo che gli ospiti non reggono. A sinistra Mammarella fa il bello e il cattivo tempo: al 28 manda in gol Pavoletti e al 39 Riccardo Improta. Risultato ribaltato. E in avvio di ripresa, al 10, ancora Pavoletti mette a segno il 3-1. La Virtus Lanciano potrebbe dilagare, ma non ci riesce. Sbaglia troppo nel finale, colpa anche della stanchezza. La Triestina resta in dieci al 32 per lespulsione di Princivalli. Addirittura, in pieno recupera, realizza il 3-2 ancora con Godeas. Ma gli applausi sono tutti per la Virtus Lanciano, capace di riconquistare laffetto dei tifosi con il gioco e con i gol.
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LE PAGELLE

5,5 ARIDITA
Sul primo gol di Godeas resta a guardare. E sorpreso dalla girata dellattaccante. Per il resto, normale amministrazione con unuscita non proprio allaltezza della situazione.

6 VASTOLA
Era uno di quelli con la valigia, eppure ancora qui a lottare per i colori rossoneri. Resta diligente sulle sue posizioni senza lasciare la difesa sguarnita.

Apre e chiude il bomber Godeas Una Virtus pimpante gioca un buon calcio crea diverse occasioni e sbaglia un rigore

6 MASSONI
Si fa valere nel gioco aereo, lotta con ardore, ma protagonista di un paio di battute a vuoto.

5,5 AMENTA
Un centrocampista che si sta adattando a fare il difensore. Non un marcatore verace, tanto che nellazione del primo gol di Godeas, lascia girare e calciare il centravanti. Roba non ammessa a un difensore arcigno.

7 MAMMARELLA
Unuscita del portiere della Virtus Lanciano Vincenzo Aridit (fotoservizio Arnolfo Paolucci)
Un treno sulla sinistra. Primo tempo devastante. Confeziona gli assist per i primi due gol rossoneri. Il cross per il primo semplicemente delizioso e il pallone chiedeva solo di essere toccato per finire nel sacco. Nel secondo tempo, mette lo zampino anche nella terza rete, ma limita le sue sgroppate e si distingue per una buona fase difensiva.

Maio: squadra da applausi


Il tecnico Gautieri: Mi piaciuta la reazione
LANCIANO. Dopo prestazioni come quella di ieri contro la Triestina, continuare a sposare il profilo basso diventa unimpresa. Anche per la presidente Valentina Maio, che dopo aver salutato la collega giuliese, si offre ai cronisti. Ed il sorriso quello dei tempi migliori. Il minimo, spiega, dopo una prestazione cos brilSei punti in due gare e primato in classifica, sia pur in coabitazione. Una piacevole novit che accresce la soddisfazione per quanto visto oggi (ieri, ndc). Ma che, aggiunge subito dopo la Maio che ha seguito la gara in curva con il sindaco Pupillo, non deve farci perdere di vista la realt, n tantomeno gli obiettivi di partenza. Un concetto ribadito anche dal tecnico. Lentusiasmo dei tifosi legittimo, sostiene Carmine Gautieri, ma non deve condizionare la squadra. Che ha disputato unottima gara, soprattutto dal punto di vista emotivo. I ragazzi sono stati bravi a non perdersi danimo dopo alcuni episodi sfavorevoli (il rigore fallito da Improlante, per la quale sono scesa negli spogliatoi per stringere la mano ai ragazzi e al mister. Al quale va il merito maggiore per questo successo, avendo schierato una formazione capace di abbinare il risultato al gioco, davvero spettacolare, pur avendo di fronte un avversario di grande calibro. senza mugugni certe decisioni, hanno dato un contributo e di questo li ringrazio. La chiusura per Leonardo Pavoletti, due gol alla prima al Biondi. Un esordio casalingo migliore di questo, afferma il centravanti, non era sperabile. Vittoria sacrosanta e persino inferiore ai nostri meriti, ma che deve essere subito archiviata, in vista delle prossime sfide, che si preaanunciano non meno impegnative. La doppietta? La dedico alla famiglia rimasta a Livorno. In curva ospiti solo due tifosi, altri venti sono stati bloccati e rispediti a casa dalla polizia perch non in possesso della tessera del tifoso. Stefano De Cristofaro
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6,5 CAPECE
Un moto perpetuo in mezzo al campo: si propone e si inserisce, non si ferma mai.

6,5 DAVERSA
Dirige il traffico a centrocampo. Mette a frutto lesperienza dettando i tempi della manovra.

6 VOLPE
Si d un gran da fare, ma almeno in avvio non preciso nei passaggi.

6,5 TURCHI
Una spina nel fianco della difesa giuliana. Uno che lotta con il coltello tra i denti. Uno che confeziona assist e si rende pericoloso negli ultimi venti metri. Non uno qualsiasi.

6 TITONE (dal 22 st)


Una mezzora giocat su buoni livelli.

7,5 PAVOLETTI
I due gol da centravanti da area di rigore, un bel biglietto da visita alla prima casalinga. Ma c di pi: ci sono i movimenti da attaccante che favoriscono gli inserimenti e la tempra di chi ha fame di gloria.

6,5 IMPROTA
Un gran gol di testa, quello del 2-1. Alcuni guizzi interessanti sulla fascia e il rigore sbagliato in avvio. E un 93 di grandi prospettive.

ta e il successivo vantaggio ospite, ndc), creando cos i presupposti per la rimonta. Firmata da due dei tanti volti nuovi... E vero ma desidero fare un plauso a tutti, compreso chi rimasto a casa o in tribuna. Anche loro, accettando

6,5 CHIRICO (dal 25 st)


Un funambolo. Un dribblomane che manda in bestia i difensore avversari. I suoi guizzi fruttano unammonizione e unespulsione.
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IL CENTRO

SPORT

SB

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

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SECONDA DIVISIONE

LAquila, un pareggio che sa di beffa


In vantaggio a Eboli con Colussi, i rossobl vengono ripresi allo scadere
EBOLI. Un pari che sul campo sembra accontentare tutti, ma che a mente fredda viene letto in maniera totalmente diversa dai due allenatori. LAquila andata vicinissima al piatto pieno, approfittando di un tiro che forse non era stato indirizzato verso la porta e di un evidente svarione del portiere di casa. LEbolitana ha avuto a disposizione lintero secondo tempo per raddrizzare la gara e alla fine ha trovato il pareggio ad un minuto dalla conclusione del tempo regolamentare. Le due formazioni scendono in campo con i soliti schemi. Ianni opta per il classico 4-4-2, con Cunzi a destra e Piccioni a sinistra a tentare di aggirare la difesa di casa. Belotti punta di nuovo sul 3-4-1-2, con la difesa a tre che, a differenza della trasferta di Gavorrano, sembra pi in palla. Ma in ogni caso la partita si gioca quasi esclusivamente a centrocampo, dove le coppie Sekkoum-Toscano e Agnello-Carcione fanno scintille nel pressare e recuperare palloni. Lo spettacolo ne risente, perch Ebolitana e LAquila sembrano incapaci di offendere. Tenta qualcosa subito per Capparella, ma il suo tiro al 5 finisce alto. Al 7 Palumbo ed Esposito tentano di sorprendere la difesa abruzzese in velocit, ma i centrali sono attenti e liberano la minaccia. Piccioni sulla sinistra soffre la mobilit di Esposito e lala ebolitana ne approfitta al 12 per affondare sulla destra e crossare la centro, dove per gli attaccanti di casa sono in ritardo. Approfitta della velocit di base anche Cunzi, al 18, quando serve su un piatto dargento un pallone per Capparella, ma lattaccante abruzzese non aggancia. Al 20, Ianni corre ai ripari, porta Cunzi a sinistra e Piccioni a destra e la manovra dellAquila ne trae vantaggio, perch Venneri comincia a soffrire lala abruzzese. Al 22 si fa vedere il temuto Colussi che penetra sulla destra, si libera di un difensore e batte a rete, ma Zotti blocca a terra. Pochi minuti dopo la volta di

IL TABELLINO
EBOLITANA LAQUILA 1 1

LE PAGELLE
TESTA 7 Salva il risultato alla fine del primo tempo, quando una punizione al veleno di Izzo sembra destinata verso langolo alto alla sua destra. Il portiere abruzzese ci arriva bene, con la mano di richiamo, per una parata efficace e spettacolare. SIMONCINI 6 Una giornata tranquilla, perch dalla sua parte lEbolitana esprime poco. Non si fa vedere molto in appoggio, ma svolge il suo compito con diligenza. BLAIOTTA 6 Soffre la velocit e le iniziative di Esposito e non molto aiutato dai centrocampisti di fascia. AGNELLO 6 Uno degli stantuffi del centrocampo, si oppone bene alla mediana tutta muscoli dellEbolitana. GARAFFONI 6,5 Centralmente non si passa, di testa e di piede ha spesso la meglio sugli avanti di casa senza mai soffrire. RUGGIERO 6,5 Per Pignatta e Palumbo non ci sono varchi, la coppia centrale abruzzese non concede nulla. CUNZI 7 Uno dei migliori della gara. Soffre nei primi minuti, poi scambia la fascia con Piccioni e la musica diversa. Sue le iniziative pi pericolose dellAquila nella ripresa. Dal 23 st PIETRELLA s.v. CARCIONE 6 Una diga a centrocampo, dove incrocia i dirimpettai Sekkoum e Toscano senza soffrire pi di tanto. COLUSSI 6 Era uno dei pi temuti ed alla fine ha firmato il vantaggio abruzzese. Non ha avuto molti palloni giocabili, ma in ogni occasione il suo controllore ha patito velocit, tecnica ed iniziative. Dal 34 st IMPROTA sv CAPPARELLA 7 Per i suoi piedi sono passati quasi tutti gli attacchi dellAquila. Nel primo tempo aveva avuto una buona occasione, ma risultato in ritardo sul servizio di Cunzi. Molto atteso, non ha deluso. Dal 29 st PERFETTI sv PICCIONI 6 Primo tempo da dimenticare sulla sinistra, ma ripresa in grande spolvero. In due occasioni di contropiede poteva fare molto di pi davanti al portiere. Una prova comunque dignitosa.

EBOLITANA (3-4-1-2): Zotti, Venneri (16 st DAncona),


Albano (9 st Gerolino), Sekkoum, Astarita, Servi, Esposito, Toscano, Palumbo (9 st Broso), Pignata, Izzo. A disp.: Longo, De Pascale, Perrino, Corsino. All.: Belotti LAQUILA (4-4-2): Testa, Simoncini, Blaiotta, Agnello, Garafoni, Ruggiero, Cunzi (23 st Pietrella s.v), Carcione, Colussi (34 st Improta), Capparella (29 st Perfetti sv), Piccioni. A disp.: Modesti, Leone, Campinoti, Pianese. All.: Ianni ARBITRO: Sacchi di Macerata RETI: st 3 Colussi; 44 Gerolino NOTE: Spettatori 800 circa, di cui 50 provenienti da LAquila. Espulsi gli allenatori Belotti al 42 st e Ianni al 3 di recupero del secondo tempo. Ammoniti: Toscano, Carcione, Simoncini, Colussi, Broso.

La rete del vantaggio rossobl con Colussi Cunzi a lanciare un siluro verso la porta ebolitana, ma sulla traiettoria arriva Venneri che spedisce in angolo. Finale di tempo tutto per i padroni di casa. Al 37 Pignatta conclude dal limite, testa incerto e sulla ribattuta Esposito spedisce fuori da pochi passi. Miracolo del portiere abruzzese al 45, quando arriva con la mano su una punizione velenosa di Izzo che sembrava destinata a finire in fondo al sacco. La ripresa si apre con botto. LAquila subito in vantaggio: Colussi penetra sulla destra e sembra crossare verso il centro, ma la palla si alza a palombella beffa il non incolpevole Zotti. LAquila in vantaggio, Ebolitana frastornata, e forse la pecca maggiore per gli uomini di Ianni di non avere approfittato del momento. Al punto da consentire allEbolitana di riorganizzarsi. Belotti chiede energia ed entusiasmo ai giovani ed in pochi minuti mette in campo Gerolino, Broso e DAncona. Sono proprio due nuovi entrati, Gerolino e Broso, a confezionare unoccasione al 15 st, con lincornata di Broso che finisce nelle mani di Testa. LEbolitana si lan-

IL FILM DELLA PARTITA


5 pt LAquila pericolosa. Capparella tira di destro alto sulla traversa. 7 pt lEbolitana replica. Triangolazione Palumbo-Esposito, libera la difesa. 12 pt Ancora i padroni di casa. Esposito vola sulla destra, cross di destro, ma nessun attaccante interviene in area. 45 pt miracolo di Testa. Izzo su punizione, miracolo di Testa che devia in angolo con la mano di richiamo. 3 st LAquila in vantaggio. Colussi in area, si libera di un avversario con una veronica e batte di destro, Zotti sorpreso e viene cavalcato dalla parabola. 15 st lEbolitana ci prova. Gerolino penetra a sinistra, incornata di cia a testa bassa alla ricerca del pareggio e LAquila ha pi di un contropiede, ma non riesce a concretizzare le tante occasioni. Piccioni ben due volte arriva al tiro in area, ma conclude lontano dai pali. LEbolitana fa le prove generali del pareggio al 39 con Pignatta che si gira bene dal limite e Broso, Testa para bloccando la sfera. 25 st paura per LAquila. DAncona a botta sicura di destro, Testa respinge di pugni ed allontana 27 st rossobl vicini al raddoppio. Piccioni in contropiede conclude fuori di sinistro davanti al portiere. 39 st lEbolitana in avanti. Pignatta conclude di sinistro dal limite, Testa devia in angolo con la mano. 41 st contropiede dellAquila. Piccioni in contropiede calcia fuori da buona posizione sulluscita del portiere 44 st Pareggio allo scadere. Gerolino dalla destra intercetta la sfera, sulla conclusione non ci arriva Testa. C tempo per unulteriore occasione per LAquila con una punizione dal limite di Carcione. spara di sinistro, ma Testa devia in angolo. Al 44 st la doccia fredda per LAquila: Gerolino lavora bene un pallone sulla destra, si libera di un avversario e di sinistro infila una parabola imprendibile allincrocio. Alfonso Lenza
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Maurizio Ianni

LAQUILA. C delusione in casa abruzzese per il secondo pareggio consecutivo. Per chi avesse avuto dubbi sulle intenzioni dellAquila di incamerare lintera posta in palio, arrivano le dichiarazioni di mister Ianni che fa il suo ingresso in sala stampa con il piglio deciso. Possiamo parlare di due punti persi, commenta. Potevamo e dovevamo chiudere la partita prima, non consentendo agli avversari di riorganizzarsi come hanno fatto, spiega Ianni senza nascondere la delusione. Per Ianni, lerrore dei suoi calciatori consiste nel non avere affondato quando lEbolitana ha concesso ampi spazi nel tentativo di riagguantare il pari. Loro hanno messo in campo soprattutto il cuore e questo lo avevamo messo in preventivo. Per rimane lamaro di avere condotto bene la gara, chiudendo gli spazi ai loro uomini di maggiore caratura tecnica, ma senza ottenere i tre punti. Avevamo preparato la partita nei dettagli, sapevamo che avremmo sofferto il caldo e la loro voglia di fare punti. Ma quando ho visto che la circolazione era quella che avevamo penMarco Capparella contrastato da un giocatore dellEbolitana nellarco del primo tempo

Ianni: abbiamo perso due punti


Il tecnico rossobl deluso dal finale di partita
Nelle prime due giornate di campionato, aggiunge, abbiamo raccolto poco. Sia nella gara interna con il Campobasso, sia in questa trasferta di Eboli, credo che LAquila meritasse pi dei pareggi ottenuti. In ogni caso accettiamo il risultato e guardiamo avanti. Ho nelle mani una squadra nuova, con diversi innesti effettuati negli ultimi giorni di mercato. So che possiamo solo migliorare e fare di pi, specie in fase offensiva. Abbiamo solo bisogno di lavorare, per migliorare i meccanismi e sfruttare le armi migliori che abbiamo al nostro arco. Su come scardinare le difese degli avversari, Ianni ha unidea precisa. Dobbiamo sfruttare in maniera pi concreta la velocit dei nostri centrocampisti, spiega lallenatore dellAquila.
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sato, che riuscivamo a tenere bene la palla, era chiaro che lobiettivo da centrare riguardava lintera posta in palio. Lallenatore abruzzese non daccordo con la lettura della rete di Colussi, secondo alcuni frutto di un errore dello stesso attaccante. Secondo me il gol del nostro

vantaggio frutto di unintuizione di Colussi che ha sorpreso il portiere di casa, spiega Ianni. E ha fatto bene a tentare la giocata, perch il terreno di gioco no si presentava nel migliore dei modi. Archiviata la trasferta di Eboli, Ianni guarda al futuro e giudica la sua formazione.

I tifosi rossobl sugli spalti ad Eboli

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SPORT

SC

IL CENTRO

Da sinistra, lex Benedetti contrasta Sabbatini e qui sopra con Del Pinto. A destra Petroni

SECONDA DIVISIONE

Chieti, una sconfitta che brucia


A Perugia non c storia, neroverdi subito sotto e incapaci di reagire
PERUGIA. Altro che citt del cioccolato. La trasferta perugina dei ragazzi di Paolucci ha il sapore amaro del caff mal tostato. Quel sapore acre che soltanto una sconfitta come questa, maturata gi nei primi 120 dellincontro pu lasciare. Gi perch perdere si pu, tanto pi quando si gioca sul campo di una delle favorite del campionato. Ma c modo e modo di farlo. E stavolta i neroverdi hanno scelto uno dei peggiori. Perdere cos, senza mai offrire segni di reazione (se non un lampo in avvio di ripresa), no. Questo non dovrebbe mai succedere. Neppure a Perugia. E una battuta darresto che potrebbe essere pi pesante sul piano morale che della classifica, insomma. Ma il torneo appena allinizio e sarebbe sciocco fasciarsi la testa oltremisura. Anche se sono stati gli umbri a fare la partita e se soltanto figlia di episodi e sporadici aumenti di ritmo la doppietta della compagine neroverde. Un esempio? Pronti via ed il Perugia passa. I teatini non hanno neppure il tempo di guardarsi attorno, e in effetti non lo fanno quando la punizione di Ferri Marini trova la testa di Gucci per per l1-0 dei padroni di casa. I neroverdi le provano tutte per pareggiare i conti nel minor tempo possibile, ma la tenacia e lattenzione

PERUGIA CHIETI

4 2

IL FILM DELLA GARA


2 pt: Perugia a segno. Punizione di Ferri Marini, la difesa del Chieti resta a guardare e Gucci infila Feola. 14 pt: raddoppio umbro. Passaggio in profondit di Benedetti a cercare Clemente, mancino del grande ex e palla in rete, dopo aver colpito il palo interno. 21 pt: prima azione ospite. Occasione per il Chieti, ma il tiro di Rosa arriva in fuorigioco e sfila sul fondo. 35pt: palo dei biancorossi. Anania al termine di una lotta con Pepe va a concludere ma centra il legno. 40pt: terza rete del Perugia. Palla lunga per Clemente, Feola esce ma lex Benevento lo supera in pallonetto. 2st: Chieti accorcia. Berardino viene pescato sulla destra dal neoentrato Fiore, destro secco e palla in rete. 9st: quarto gol del Perugia. Tacco di Gucci a liberare Benedetti sulla destra, cross basso del centrocampista umbro e palla deviata in rete da Ferri Marini. 11 st: Rosa sciupa. Cross insidioso dalla destra, a due passi da Giordano Rosa manca laggancio. 31st. Lacarra a segno. Errore in disimpegno della retroguardia di casa, Lacarra intuisce e beffa Giordano: 4-2. 41st: sfuma lultima opportunit . Bel destro di Lacarra da lontano, il portiere devia contro la trasversa.
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PERUGIA (4-4-2): Giordano 5,5; Anania 6, Borghetti 5,5, Russo 6, Zanchi 6; Moneti 6, Benedetti 6,5, Borgese 6,5, Ferri Marini 7 (12st Luchini 6); Clemente 7,5 (22st Carloto sv), Gucci 6,5 (15st Bueno 6). A disp.: Braccalenti, Pupeschi, Curti, Mocarelli. All.: Battistini CHIETI (4-2-3-1): Feola 5; Bigoni 5, Pepe 5,5, Serpico 6, Petroni 5 (12st Malerba 6); Del Pinto 5,5 (12st Lacarra 6,5), Sabbatini 6 (1st Fiore 6,5); Gamone 5,5, Berardino 6,5, Amadio 5; Rosa 5,5. A disp.: DEttore, Ceballos, Villa, Rossi. All.: Paolucci ARBITRO: Mangialardi di Pistoia RETI: 2pt Gucci, 14 e 40 pt Clemente, 2st Berardino, 9st Ferri Marini, 31st Lacarra. NOTE: spettatori 2776 di cui circa 30 provenienti da Chieti. Ammoniti: Benedetti, Borgese, Petroni, Ferri Marini. Angoli: 8-4. Recupero: pt. 0, st. 2.

Un gol al 2 spiana la strada alla formazione umbra che poi chiude il conto Solo in avvio di ripresa breve risveglio ospite
della retroguardia perugina gli impediscono di avvicinare Giordano e la sua porta. Anzi, sono proprio gli umbri a vedere di nuovo la rete. Stavolta il merito di Clemente, coadiuvato da un palo benevolo e galeotto che tradisce Feola. Latteggiamento della squadra di Paolucci non pu non risentire del rapido uno-due biancorosso e ben presto le azioni abruzzesi perdono di mordente e intensit. Fortuna vuole che tra le frecce del tecnico neroverde ci sia anche Berardino, uno che nella moria di

palle giocabili e azioni buone cerca pi volte lo spunto personale trovandolo, malauguratamente, solo in un paio di occasioni. Lobiettivo di Rosa e compagni, a questo punto, altro non pu essere che quello di chiudere la prima frazione senza subire altri tracolli. Im-

presa pi facile a dirsi che a farsi, se dallaltra parte c uno che di nome fa Clemente. La terza rete umbra, infatti, passa ancora per i suoi piedi: il pallonetto dellattaccante ai danni di Feola tanto pregevole quanto impientoso e per il giovane portiere abruzzese non c altro che

restare a guardare. C soltanto da sperare nella ripresa. E soprattutto Berardino a credere nellimpresa ed proprio lui, proprio al 2 (come aveva fatto nella prima frazione Gucci), ad accorciare le distanze grazie a un pallone recapitatogli col contagiri da Fiore, appena entrato

al posto di Sabbatini. Ma le speranze si tramutano presto in illusioni. A far ripiombare sulla terra gli abruzzesi, ci pensa 7 minuti pi tardi (9) Ferri Marini. E forse proprio lazione che porta lesterno umbro a segnare il 4-1 la giusta sintesi del match. Tacco di Gucci a smarcare Benedetti, cross di prima intenzione (basso e rasoterra) del centrocampista e appoggio sottomisura del numero undici biancorosso. Intanto, le maglie nere e verdi degli abruzzessi restano immobili. Il gol di Lacarra non sposta troppo gli equilibri del match, perch frutto di svista del pacchetto arretrato umbro. Ed anche perch, come testimonier poco pi tardi la traversa colpita dallo stesso Lacarra, la fortuna non sembra proprio baciare Paolucci e compagni. Appuntamento a Chieti allora, gioved alle 16.30 i ragazzi di Paolucci avranno loccasione di rifarsi e dimostrare che la trasferta umbra stata soltanto un incidente di percorso. Col Fondi, allAngelini sar certamente tuttaltra storia. Dovr essere tuttaltra storia. Daniele Cibruscola
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Il tecnico severo con i suoi ma rende merito allavversario

LE PAGELLE
BERARDINO 6,5 - Il migliore della compagine neroverde. Tanta corsa, anche se le idee non sempre sono buone e i metri di campo macinati si rivelano spesso, a causa soprattutto dei compagni, tempo sprecato. Segna la rete del 3-1. SERPICO 6 - Come i compagni di reparto, ha qualche responsabilit in occasione del gol di Gucci. Per il resto del match si destreggia bene. Decisamente il migliore del reparto arretrato teatino. SABBATINI 6 - Vispo e dinamico nei primi minuti, poi lentamente si spegne, fino alla sostituzione (1st FIORE 6,5 - Il cambio si rivela azzaccato. Dinamico e propositivo, serve lassist per la prima rete abruzzese). GAMONE 5,5 - Meglio nella ripresa. Come un buon diesel ci mette un po a carburare e prendere giri. PEPE 5,5 - Giornataccia, senza dubbio. Il caldo, lo stadio importante, lavversario ben attrezzato e voglioso di riscatto. Le attenuanti generiche cerano tutte. DEL PINTO 5,5 - Confusionario e poco attento in fase di impostazione, perde qualche pallone di troppo e ne recupera meno di quanto sia abituato a fare. (12st LACARRA 6,5 - Entra, segna e colpisce una traversa. Bene cos). FEOLA 5 - Poco reattivo in occasione della seconda marcatura dei padroni di casa, non ha colpe in occasione della prima, della terza e della quarta rete umbra. BIGONI 5 - Risente dellanteggiamento remissivo della squadra, ed in particolare dei propri compagni di reparto. Le verticalizzazione degli umbri lo trovano spesso impreparato. PETRONI 5 - Sostituzione accolta con favore dai tifosi abruzzesi. Subisce troppo la fisicit dei perugini (12st MALERBA 6 - Aumenta il peso specifico sulla fascia di competenza e garantisce miglior copertura). ROSA 5,5 - Il cuore c ma non basta. AMADIO 5 - Certamente poteva capitargli unoccasione migliore per calcare di nuovo un campo da calcio.
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Paolucci non cerca attenuanti Abbiamo sbagliato quasi tutto


PERUGIA. Una trasferta davvero amara, ma a Perugia ci pu anche stare. E cristallino il tecnico abruzzese, Paolucci, nellanalizzare a fine gara la prestazione dei suoi. Ci che proprio non mi piaciuto stato latteggiamento Loro (il Perugia, ndr) hanno giocatori di qualit che alla prima occasione possono colpire e punirti ma questo gi lo sapevamo. Spettava a noi - ha quindi proseguito Paolucci - essere determinati ed aggressivi. Tutto il contrario di quanto avevamo preparato in settimana. La sofferenza della squadra, in particolar modo quella vista nella prima frazione, quindi figlia degli errori tanto dei singoli, quanto del gruppo al completo. E vero, abbiamo commesso delle ingenuit. Ma pu succedere a una squadra giovane come la nostra. Nel secondo tempo siamo migliorati un po. Ci complessivo - ha proseguito il tecnico neroverde - specialmente nella prima mezzora siamo stati molli e abbiamo concesso troppo a una squadra come Perugia che non ha alcun bisogno di essere avvantaggiata nelle manovre. La panchina neroverde con Paolucci in primo piano

che mi rimprovero, e rimpovero ai miei ragazzi di non aver sfruttato e accentuato le difficolt che a tratti hanno interessato anche il Perugia. Anzi, abbiamo regalato subito due gol e non siamo mai riusciti ad entrare in partita. I cambi, Fiore e Lacarra su tutti, si sono rivelati azzeccati. Tanto che il primo ha servito lassist del temporaneo 4-1 ad appena 60 dal suo ingresso in campo; il secondo, Lacarra, ha prima sfruttato uningenuit umbra fissando il risultato sul 4-2, poi ha colpito una traversa. Qualche rimpianto per non averli fatti entrare prima? Tuttaltro

- ha risposto secco il tecnico abruzzese - Fiore non ancora al massimo della condizione e chi partito titolare, al posto di Lacarra, ha comunque tutti i numeri per fare bene e non far rimpiangere nessuno. Certo Lacarra ha disputato davvero un ottimo incontro, aveva voglia di fare bene. E ci riuscito. Gioved si gioca ancora, allAngelini arriver il Fondi.

Un avversario decisamente pi abbordabile. E vero, ma fino a un certo punto - ha chiosato Paolucci - di sicuro il Perugia una delle favorite alla vittoria del campionato. Ma noi non dobbiamo sottovalutare nessuno. Per vincere gioved dovremo lavorare bene questa settimana ed abbiamo tutta lintenzione di farlo. (d.c.)
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IL CENTRO

SPORT

S6

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

25

Il Giulianova sarrende senza lottare


Giallorossi distratti in difesa e troppo rinunciatari a Campobasso
CAMPOBASSO. Brutto passo indietro del Giulianova, che a Campobasso paga un atteggiamento eccessivamente rinunciatario e incassa la prima sconfitta di campionato. Determinanti, per lundici giallorosso, anche alcune distrazioni come quella sul calcio dangolo dal quale maturato sul finire del primo tempo il gol-partita. A realizzarlo, di testa, il giocatore pi basso dei molisani. Forgione spuntato tutto battuta dalla bandierina, la solo in area al momento del- distrazione che costa gol e la battuta dalla bandierina. partita. Nel secondo tempo, in camNella ripresa si visto qualcosa in pi da parte dei ra- po, c un altro Giulianova. gazzi di De Patre (sostituito Linnesto di Di Michele il per squalifica in panchina da primo segnale, la squadra Di Giannatale). Ma il risulta- avanza il suo baricentro e to appare giusto, per la mag- cerca qualche soluzione algiore mole di gioco offerta ternativa, affacciandosi fredai molisani che anzi hanno quentemente nellarea dei sciupato malamente un paio rossobl come quando su di di clamorose occasioni per un corner Quadri anticipa di raddoppiare. Sar stato il cal- un nulla Bont mandando nuovamente do, sar stain angolo. ta lassenza di DAgostiCAMPOBASSO 1 Poi DAniello strappa apno, ma il GiuGIULIANOVA 0 plausi con la lianova del punizione primo tempo pensa solo a CAMPOBASSO (4-3-3): Iuliano, Mo- che va a contenere e dica, Altobello, Marino (17 st Scudieri), stamparsi mai a creare. Esposito, Forgione (12 st Piano), Qua- sul palo. LeDopo aver ri- dri, Giannattasio, DAnna, Balistreri, pisodio d la schiato di ca- Triarico (32 st Cenciarelli). A disposi- sveglia a molpitolare a ini- zione: Falcone, Masullo, Cirillo, Cruz. ti compagni, e con la suczio gara a se- Allenatore: Provenza. cessiva usciguito di una bella serpen- GIULIANOVA (4-3-1-2): Merletti, Bru- ta di Valori tina di DAn- no, Terrenzio, Zoppetti, Testoni, Giusti- si pu iniziana, i giallo- ni (4 st Di Michele), DAniello, Bont re a dire che rossi prendo- (31 st Cavasinni ng), Valori (16 st Pico- il Giulianono le misure ne), Morga, Carbonaro. A disposizio- va in undiuomini. agli avanti ne: Sorrentino, Palandrani, Khoris, Pi- ci relli. Allenatore: Di Giannatale (squalifi- Carbonaro avversari il pi costanma non cer- cato De Patre). te, sia con le cano pi di sue battute tanto di farsi ARBITRO: DIasio di Matera. dal limite delvedere nella RETE: 44 pt Forgione. che met campo NOTE: spettatori paganti 1170 circa larea (750 paganti pi 420 abbonati). Ammo- con i suoi avversario se non con niti: Altobello, Quadri, Terrenzio, Carbo- cross per i qualche lan- naro, Di Michele. Calci dangolo 6-6. compagni come quando cio lungo di Recupero: pt 0; st 6. solo un temDAniello pestivo interper gli attaccanti, puntualmente anticipa- vento di Iuliano non consenti dai difensori di casa, o a te a Morga di battere a rete qualche iniziativa di Valori da buona posizione. Inevitache per eccede in personali- bile correre qualche rischio. smi e non concretizza. Nella Nel finale, anzi, pi il Camseconda parte della frazione pobasso ad andare vicino al il Campobasso inizia a spin- raddoppio con i suoi mortifegere con pi costanza, e pian ri contropiede (due errori di piano vengono fuori le prime DAnna arrivato stanco al tifalle nella protezione della- ro, un match point sprecato rea da parte dei giuliesi, in a porta vuota da Balistreri), particolare sulle palle alte. ma il Giulianova ci crede e Come quella sulla quale Bali- colleziona calci dangolo. Dostreri ha la possibilit di po lultimo tentativo al minuschiacciare di testa da due to 42 di Carbonaro, i giallopassi, con Merletti che si su- rossi alzano bandiera bianpera per non capitolare. ca. Sei minuti di recupero, Quando manca poco pi di ma le forze sono poche. Limun minuto al termine del pri- portante che la lezione sia mo tempo, i giuliesi cedono: servita. Mercoled al Fadini c un cross, Zoppetti antici- arriva lArzanese. Giuseppe Villani pa di un soffio Balistreri RIPRODUZIONE RISERVATA mandando in angolo. Sulla

Merletti in presa alta durante unazione dattacco del Campobasso

Testoni e Triarico in azione

IL FILM DELLA PARTITA

DAniello centra il palo su punizione


4 pt - Campobasso al tiro. Spunto di DAnna, diagonale deviato in angolo da Merletti. 28 - Ancora pericoli per il Giulianova. Balistreri, servito al centro dellarea, calcia senza centrare il bersaglio. 34 - Merletti salva il Giulianova. Cross di Triarico dalla destra, Balistreri schiaccia a colpo sicuro, Merletti para. 44 - Campobasso in vantaggio. Angolo di Triarico, centro area Forgione libero di mettere in gol con un gran tuffo di testa. 14 st - Palo del Giulianova. DAniello centra in pieno il montante alla sinistra di Iuliano su punizione a girare da 30 metri. 22 - Morga anticipato. Bel lavoro di Carbonaro sulla sinistra, cross per il compagno anticipato di un soffio da Iuliano. 25 - Slalom di DAnna. Azione personale conclusa con un tiro debole. 32 - Campobasso sprecone. DAnna raccoglie un lancio lungo e di prima d al centro per Balistreri che sbaglia a porta vuota. 39 - 2-0 sfiorato. Lancio lungo per DAnna, che resiste agli strattoni di Testoni, solo davanti a Meletti, ma manda a lato. 42 - Ultima chance per il Giulianova. Carbonaro avanza sulla sinistra, calcia dal limite mandando la palla sullesterno della rete.

Lammonizione di Di Michele

LE PAGELLE

Carbonaro in forma, Valori non incide


Merletti il migliore in campo, Morga impegna la difesa molisana
6 TERRENZIO
Poche distrazioni, qualche incomprensione con i compagni di reparto, ma se la cava sia nel gioco aereo sia nellanticipo.

7 MERLETTI
Quando si perde e il migliore in campo il portiere, vuol dire che qualcosa non va. Fa il suo dovere e anche qualcosa in pi. Incolpevole sul gol.

NG CAVASINNI (31 st)


Entra quando i compagni stanno calando, non d un contributo determinante.

6,5 BRUNO
Fa subito vedere di che pasta fatto: interventi rudi (anche troppo) e determinati. Qualche volta sbaglia per precipitazione, ma il ragazzo c, ha temperamento.

6 ZOPPETTI
Fino alla mezzora, annulla il centravanti di casa Balistreri. Poi cominciano le sofferenze e deve rincorrere. Qualche volta se la cava col mestiere.

6 MORGA
Nel primo tempo un fantasma. Meglio nella ripresa, ma deve lottare contro una difesa molto attenta e precisa.

5 TESTONI
Domenica da dimenticare. Soffre contro entrambi gli esterni dattacco che il mister avversario Provenza scambia frequentemente nel corso della gara. Il triplice fischio, per lui, motivo di sollievo.

5,5 GIUSTINI
Gettato in campo con un po dimprovvisazione, fatica a trovare lo spazio per emergere. Da rivedere, ma non da bocciare.

5 VALORI
Gioca pi per s che per la squadra. Non neanche nella sua giornata pi ispirata, inevitabile la sostituzione.

6 DI MICHELE (dal 4 st)


Pi concreto e voglioso rispetto al compagno che ha sostituito.

6 PICONE (dal 16 st)


D centimetri e profondit al gioco, anche se in realt di palle giocabili non ne ha molte.

6 DANIELLO
Cerca di dare ordine alla manovra, ma troppo scolastico. E lui, per, ad andare pi vicino al pari con una bella punizione. Pennella traiettorie pericolose anche dalla bandierina.

6,5 BONTA
I mezzi ci sono tutti: corsa, visione di gioco, voglia di sacrificarsi. Crescer.

6,5 CARBONARO
Una costante spina nel fianco degli avversari, soprattutto quando prende palla sulla tre quarti e punta la porta. Non pu contare sul giusto appoggio da parte dei compagni di reparto. (g.v.)

Di Giannatale: regalato un tempo


Nessuna scusante, dovevamo svegliarci prima
CAMPOBASSO. Si poteva fare di pi. In casa del Giulianova, la sensazione di non aver dato il meglio generale. A cominciare da Dario Di Giannatale, in panchina al posto dello squalificato Tiziano De Patre: Abbiamo regalato un tempo al Campobasso. La squadra ha fatto registrare un passo indietro rispetto alla prestazione offerta sette giorni prima contro lAprilia, ma c unattenuante: diversi dei nostri giocatori sono arrivati negli ultimi giorni, non hanno svolto la preparazione insieme ai loro compagni. Poi abbiamo alcuni indisponibili e quindi dobbiamo rischiare in campo anche qualche ragazzo che non al cento per cento, per giunta con un impegno infrasettimanale in vista. Insomma, dobbiamo trovare la migliore intesa. E sono cose che a inizio stagione possono pesare. Vedi lazione del gol. Forgione era un po troppo solo. E vero. In settimana avevamo provato e riprovato le marcature sui calci piazzati, in quella circostanza e anche in qualcunaltra ci siamo fatti sorprendere. Nel secondo tempo, la squadra ha fatto vedere qualcosa. S, siamo venuti fuori e costruito le nostre azioni da gol. I nostri avversari, tuttavia, sono stati bravi nel possesso palla, soprattutto nel finale non abbiamo avuto molti spazi per cercare la via del pareggio. Diciamo che dovevamo svegliarci prima. Lassenza di DAlessandro s fatta sentire. Non voglio cercare scusanti, ma lui un giocatore importante per i nostri meccanismi per le sue doti e per la sua esperienza. Per fortuna torner disponibile per la sfida infrasettima-

nale allArzanese. Il calendario ci concede subito questa chance per riscattarci. Il portiere Claudio Merletti non ha potuto nulla sul gol. In precedenza aveva salvato il temporaneo 0-0 su zuccata di Balistreri. E stato un bellintervento, distinto. Peccato che non sia servito per fare risultato. Questa partita labbiamo preparata in un modo ed eseguita in un altro. Forse ci siamo montati un po la testa. Realista anche lattaccante Paolo Carbonaro, tra i migliori del Giulianova. Siamo stati troppo lenti nel giro palla. Tutto prevedibile, la difesa avversaria aveva tutto il tempo per assestarsi. Dopo la buona prestazione desordio, abbiamo pensato a essere pi belli, finendo con lessere meno pratici. (g.v.)
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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

SPORT
IL FILM DELLA PARTITA
10 pt: cross da centro campo. Sciamanna al limite prova la conclusione al volo, sfera alta. 33 pt: prima conclusione. Mangiapane arriva al limite dellarea, Liverani para. 34 pt: gol del Lamezia. Rondinelli sulla fascia anticipa i difensori del Celano, entra in area e con un diagonale realizza la rete del vantaggio. 36 pt: occasione per il Celano. Barbetti su calcio di punizione dal limite manda la sfera alle stelle. 40 pt: errore di Granaiola. Solo

SY

IL CENTRO

Unuscita del portiere Forte

davanti a Forte prova a concludere con un tiro debolissimo. 19 st: Luzi ci prova. Luzi dal fondo serve il centro area con un perfetto traversone che fa la barba alla linea di porta, sulla sfera non ci arrivano n Croce n Scimamanna. 29st: Gentile dal limite. Tiro forte a rientrare palla che sfiora di poco lincrocio dei pali. 31 st: pareggio del Celano. Sciamanna in area intercetta un cross stoppa, tiro al volo, Forte non ci arriva.

Il Celano non brilla, solo pari


Primo tempo deludente contro la Vigor Lamezia, meglio la ripresa
CELANO. Finisce in parit la partita tra il Celano Fc Marsica e la Vigor Lamezia. Un risultato tutto sommato giusto per quello che si visto in campo. Gli ospiti hanno dominato tutto il primo tempo, megli i padroni di casa nella ripresa. Il Celano di mister Facciolo dunque non ha brillato nel suo esordio in casa. Anzi nel primo tempo la squadra non riuscita ad impostare il gioco. Tanti gli errori soprattutto in fase difensiva, anche se centrocampo e attacco non sono stati meglio. Tanto che se si esclude il tiro al volo di Sciamanna al 10, conclusione completamente sbagliata con la sfera che ha superato di molto la traversa, la prima vera azione si vista intorno alla mezzora. Il gol per gli ospiti lo ha realizzato Rondinelli, rete nata da una serie di errori del Celano, soprattutto della difesa, che rimasta praticamente ferma, permettendo al numero 7 calabrese di arrivare al limite dellarea, aspettare luscita di Liverani e con un perfetto diagonale realizzare la rete dello 0-1. Un primo tempo da dimenticare per la formazione di Facciolo, che si iniziata a vedere nella ripresa. A dare pi velocit alle giocate lingresso in campo di Luzi e maggiore determinazione degli altri. Determinazione che per non bastata, visto che il Celano quando riuscito ad ar-

CELANO VIGOR LAMEZIA

1 1

CELANO (4-3-3): Liverani; Bruno (1 st Ciolli), Bagaglini,


Bianciardi, Dangelo; Granaiola (10 st Amadio), Barbetti, Gentile; Sciamanna, Croce Visciglia (10 st Luzi). A disp: Agostini, Olivieri, Pacella, Franche. All. Facciolo. VIGOR LAMEZIA (4-4-2): Forte; Cane (33 st Erbini), Sinicropi, Marchetti,Bonasia; Rondinelli, Cerchia, Giuffrida, Mancuso; Mangiapane (37 st Lattanzio), De Luca (45 st Romero). A disp: Calderoni, Mercurio, Visone, Sbravati. All. Costantino. ARBITRO: Vallorani di San Benedetto del Tronto. RETI: 34 pt Rondinelli; 31 st Sciamanna. NOTE: ammoniti Giuffrida, Bagaglini, Bianciardi, Croce, Visciglia.

Sciamanna lautore del pari del Celano Sotto Gentile da rivedere. Il numero 7 del Celano ha ricevuto un cross dalla fascia mentre si trovava in area, ha stoppato la palla e dopo un palleggio ha infilato la sfera in rete con un bel tiro al volo. Alla fine si visto un bel Celano, peccato che sia stato inconcludente sotto porta. Dante Cardamone

Un errore della difesa favorisce il gol degli ospiti con Rondinella

La rete dei marsicani una prodezza firmata Sciamanna

rivare nei pressi della porta avversaria mancato di cattiveria in fase conclusiva, un handicap al quale Facciolo dovr porre rimedio al pi

presto. La rete del pareggio per i padroni di casa arrivata al 31 con Sciamanna che ha compiuto un gesto atletico

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Il tecnico critica solo la prima parte di gara

LE PAGELLE
LIVERANI 5 Troppe le indecisioni, sul gol poca la sua responsabilit. BRUNO 4,5 Fermo sulle gambe e quasi sempre fuori tempo. (dal 1 st) CIOLLI 5,5 Anche lui si dimostrato impreciso soprattutto su alcuni anticipi che potevano costare caro al Celano. BAGAGLINI 5 Poco o niente nel primo tempo, un po cresciuto nella ripresa. BIANCIARDI 4,5 Lento e impreciso, soprattutto nel primo tempo ha sbagliato tantissimo. DANGELO 4.5 Come i suoi colleghi di reparto rimasto immobile sullazione che ha portato al gol gli ospiti. GRANAIOLA 4,5 Fuori tempo in molti anticipi di gioco, lento sulle ripartenze, da lui ci si aspetta molto di pi. (dal 10 st) AMADIO 5,5 Ha cercato di dare maggiore dinamicit alle giocate anche lui ha commesso diversi errori. BARBETTI 4,5 Ieri non piaciuto affatto, in ritardo nelle giocate, ha perso molte palle e subto il pressing degli avversari. GENTILE 4,5 Impreciso e poco determinato. SCIAMANNA 6 Il gol gli ha procurato la sufficienza, in campo non ha certo brillato anche se ci ha provato certamente di pi rispetto a molti suoi compagni. CROCE 5 Da lui ci si attende di pi, soprattutto maggiore cattiveria agonistica sotto porta. VISCIGLIA 4,5 Si visto poco, ieri non era in partita. (dal 10 st) LUZI 6,5 Il suo ingresso in campo ha dato velocit e pi determinazione a tutti, peccato averlo visto solo per 45 minuti.

Facciolo: eravamo tesi ma le potenzialit ci sono


CELANO. Abbiamo regalato 45 minuti, nella ripresa siamo stato pi determinati, cos mister Facciolo allenatore del Celano al termine della partita con il Vigor Lamezia. Il tecnico bianco azzurro non ha evitato di criticare i suoi soprattutto per come hanno impostato la prima parte della gara. Non abbiamo giocato, e abbiamo permesso a loro di anticiparci e da un nostro errore nato il gol del loro vantaggio. Penso che i ragazzi abbiano sofferto la prima uscita in casa, erano contratti, cosa che per cambiata nella ripresa quando il gioco si visto, la determinazione e la voglia di creare ottime occasioni anche. Facciolo ribadisce comunque le grandi potenzialit del suo gruppo, dicendo come lui si aspetta che si giochino palle a terra, la squadra non deve essere contratta e soprattutto vuole maggiore cattiveria sotto posta quella che fino ad oggi comunque mancata. Molti di questi ragazzi sono alla loro prima esperienza tra i professionisti, sono certo che verranno fuori e dimostreranno tutto il loro va- Il tecnico Michele Facciolo lore. Cos come Croce che da lui mi aspetto almeno 12-13 gol in questa stagione. Apprezzato il gioco di Luzi, un ragazzo che si impegna molto e mette a frutto le sue doti e capacit sulla fascia. Abbiamo commesso tanti errori s, prosegue lallenatore del Celano, ma a mio avviso i ragazzi che il Celano ha questanno sono molto bravi tecnicamente anche pi forti di quelli della passata stagione, sono certo che presto verranno fuori con tutte le loro capacit. Un po deluso mister Costantino del Vigor Lamezia, il quale stava pregustando la sua seconda vittoria consecutiva, la prima fuori casa. C molto rammarico perch avremmo potuto vincere, ha detto, cercheremo di fare meglio nelle prossime gare. (d.c.)
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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

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PRIMA DIVISIONE

Trapani e Barletta vincono in trasferta


Il Pergocrema tiene il ritmo, Frosinone e Carrarese in ripresa, oggi Andria-Cremonese
PIACENZA TRAPANI 0 1 FROSINONE SPEZIA 3 2
PIACENZA (4-3-1-2): Cassano 6.5; Avogadri 6, Melucci 5, Di Bella 6.5 (28 st Visconti sv), Calderoni 5; Marchi 5, Parola 5.5, Foglia 6 (15 st Lisi 5.5); Guzman 5 (8 st Esposito 5.5); Volpe 5, Guerra 5. In panchina: Maggio, Giorgi, Silva, Ferrante. Allenatore: Monaco. TRAPANI (4-4-2): Castelli 6; Lo Bue 6, Pagliarulo 6.5, Filippi 6.5, Da 6; Barraco 7.5, Pirrone 6.5, Caccetta 6 (21 st Domicolo sv), Ficarotta 6 (28 st Madonia sv); Abate 6.5, Gambino 6.5 (37 st Provenzano sv). In panchina: Dolenti, Coco, Cianni, Mastrolilli. Allenatore: Boscaglia. ARBITRO: Merlino di Udine. RETE: 35 pt Barraco. NOTE: spettatori 2.000 circa. Ammoniti: Pagliarulo, Pirrone, Filippi, Da. Angoli 5-3 per il Piacenza. Recupero: 2, 4.

FROSINONE (5-3-2): Nordi 5; Catacchini 6.5, Guidi 6.5, Stefani 6.5, Biasi 6.5, Vitale 7; Frara 7, Beati 7, Baccolo 7 (1 st Miramontes 6.5); Bonvissuto (39 st Ganci sv), Aurelio 8 (18 st Manzoni 6.5). In panchina: Vaccarecci, Artistico, Cordos, Fautario. Allenatore: Sabatini.
SPEZIA (4-2-3-1): Russo 5; Rivalta 5 (18 st Casoli 5.5), Bianchi 6, Lucioni 5, Pedrelli 6; Carobbio 5.5, Buzzegoli 5.5; Madonna 6, Iunco 6, Testini 5 (15 st Mastronunzio sv); Evacuo (28 st Vannucchi sv). In panchina: Conti, Marchini, Lollo, Bianco. Allenatore: Gustinetti. ARBITRO: Roca di Foggia. RETI: 16 pt Baccolo, 41 pt Iunco, 43 pt e 18 st Aurelio, 49 st Bianchi. NOTE: Giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori 3.000 circa. Ammoniti: Biasi, Aurelio, Vitale, Bianchi, Mastronunzio.

CARRARESE LATINA

2 0

PERGOCREMA BASSANO

2 0

FERALPISALO SUDTIROL

0 0

SIRACUSA PORTOGRUARO

1 0

CARRARESE (4-4-2): Gazzoli 7; Bregliano 6.5, Benassi 7, Anzalone 6.5, Vannucci 7; Orlandi 7.5 (43 st Vita sv), Taddei 7, Corrent 7 (45 st Conti sv), Ballardini 6.5 (21 st Piccini 6); Merini 7.5, Cori 7.5. In panchina: Nocchi, Trocar, Pasini, Rosaia. Allenatore: Sottili.
LATINA (4-3-3): Martinuzzi 6.5; Toninelli 5.5, Farina 5.5, Agius 5 (32 st Zampaglione 5.5), Maggiolini 6; Berardi 6 (12 st Ricciardi 6), Fossati 6, Matute 6.5; Bab 6 (43 st Merito sv), Jefferson 6, Tortolano 6.5. In panchina: Costantino, Cafiero, Carta, Tortori. Allenatore: Sanderra. ARBITRO: Brasi di Seregno. RETI: 39 pt Merini; 28 st Merini. NOTE: spettatori 1.126 (948 paganti, 178 abbonati). Espulsi: al 27 st Tortori dalla panchina. Ammoniti: Corrent, Toninelli, Ballardini, Berardi, Vannucci, Agius, Maggiolini.

PERGOCREMA (4-4-2): Concetti 7;


Lolaico 6.5, Cuomo 6.5 (dal 29 st Sembroni 6), Doudou 6.5, Adeleke 6.5; Rizzo 6 (dal 1 st Rizza 6), Romondini 7, Angiulli 7, Ricci 7; Testardi 6, Guidetti 6,5 (dal 14 st Pi 6). In panchina: Menegon, Celjak, Capua, Mammetti. Allenatore: Brini. BASSANO (4-2-3-1): Grillo 6; Lorenzini 5, Scaglia 6, Porchia 6, Lucca 5 (dal 18 st Ferretti 5,5); Drudi 6 (dal 25 st Caciagli 6), Proietti 6; Bonetto 6, Mateos 6, Guariniello 6 (dal 25 st Gasparello 5,5); Longobardi 6,5. In panchina: Poli, Basso, Maniero, Morosini. Allenatore: Jaconi. ARBITRO: Cifelli di Campobasso. RETI: 29 pt Guidetti; 42 st Pi su rigore. NOTE: ammoniti Testardi, Proietti, Doudou, Caciagli, Lorenzini, Ricci, Grillo e Angiulli.

FERALPISALO (5-3-2): Branduani


6.5; Allievi 5, Camilleri 5.5 (13 st Bianchetti 6.5), Blanchard 5.5, Leonarduzzi 6, Savoia 5 (1 st DellAcqua 6.5); Muwana 6, Sella 6, Cortellini 6; Tarallo 5.5 (29 st Defendi 6), Tarana 5.5. In panchina: Zomer, Fusari, Maccabiani, Castagnetti. Allenatore: Rastelli. SUDTIROL (4-1-4-1): Iacobucci 6.5; Grea 6, Cascone 6, Kiem 6, Martin 6 (22 st Iacoponi 6); Calliari 6; Schenetti 6.5 (13 st Albanese 5.5), Bacher 5.5 (44 pt Liliano 6), Fischnaller 6, Fink 6; Ferrari 6. In panchina: Miskiewicz, Franchini, Chiavarini, Chinellato. Allenatore: Stroppa. ARBITRO: Caso di Verona. NOTE: giornata calda e soleggiata, terreno in buone condizioni di gioco. Spettatori 600 circa. Ammoniti Blanchard, Allievi, DellAcqua e Albanese. Angoli: 2-1 per la Feralpisal. Recupero: 4, 2.

SIRACUSA (4-4-2): P. Baiocco 6.5;


Lucenti 6 (23 st Strigari 6), Moi 5, Ignoffo 6, Capocchiano 5.5; D. Baiocco 6, Spinelli 6.5, Giordano 6, Mancosu 7 (19 st Bongiovanni 5,5); Zizzari 5.5 (39 pt Fernandez 6), Montalto 7. In panchina: Fornoni, Calabrese, Longoni, Fofana. Allenatore: Sottil. PORTOGRUARO (4-4-2): Bavena 6; Adamo 6, Fedi 6, Radi 6.5, Bognanni 5.5 (26 st Corazza 6.5); Lunati 6.5, Herzan 6 (23 st Bolchi sv), Giacobbe 6.5, DAmico 6.5 (17 st Luppi 6); Cunico 5.5, Della Rocca 6. In panchina: Mion, Pondaco, Regno, De Sena. All.: Rastelli. ARBITRO: Castrignan di Roma 2. RETE: 16 pt Montalto. NOTE: omaggio floreale a Franca Lo Bello, figlia di Concetto Lo Bello, per il ventennale della scomparsa del grande arbitro. Espulso al 36 pt Moi, per doppia ammonizione.

Una fase di Virtus Lanciano-Triestina conclusa 3-2

PRATO BARLETTA

1 2

PRATO (3-4-2-1): Layeni 7; Scrugli 6, Serafini 6, De Agostini 6.5; Gori 5, Patacchiola 5.5, Cavagna 6 (13 st Sacenti 6), Varutti 6 (1 st Silva Reis 6,5); Geroni 5 (30 st Lamma 5), Alberti 6.5; Pesenti 5. In panchina: Morandi, Baresi, Guarisa, Vieri. Allenatore: Esposito.
BARLETTA (4-2-3-1): Sicignano 7; Mazzarano 6, Migliaccio 6.5, Mengoni 7, Angeletti 6.5; Guerri 6 (26 st Cerone 6.5), Di Cecco 6; Simoncelli 6 (23 st Hanine 6), Mazzeo 7, Schetter 6.5 (14 st Franchini 6.5); Di Gennaro 7. In panchina: Pane, Infantino, Pelagias, Pisani. Allenatore: Cari. ARBITRO: Bruno di Torino. RETI: 33 pt Mazzeo, 41 pt Alberti; 33 st Franchini. NOTE: ammoniti: De Agostini, Mazzarani, Migliaccio, Cerone.

SECONDA DIVISIONE
MILAZZO PAGANESE 0 2

La Paganese al comando, risale il Campobasso


Tris del Catanzaro, lIsola Liri fa festa allesordio, colpo del Fondi a Vibo
ISOLA LIRI AVERSA NORMANNA 4 0

DOMANI LA CHAMPIONS

MILAZZO (4-2-3-1): Pergamena 6; Imparato 5.5 (38st Llama sv), Benci 6, Pepe
5.5, NZe 5; Bucolo 6, Cuomo 5.5; Mangiacasale 6, Fiore 5, Quintoni 5.5 (1st Scalzone 5); Spilabotte 5 (32st Malafronte sv). In panchina: Croce, Strumbo, Simonetti, Proietti. Allenatore: Amura 5. PAGANESE (4-4-2): Petrocco 6.5; Balzano 6.5, Fusco 6.5, Rinaldi 6, Errico 6; Galizia 6 (33st Russo sv), Tricarico 6, Acoglanis 6.5, Neglia 5.5 (23st Scarpa 6.5); Fava Passaro 6.5, Orlando 7 (12st Siciliano 6). In panchina: Robertiello, Loiacono, Sicignano, Giglio. Allenatore: Grassadonia 7. ARBITRO: Todaro di Palermo, 6. RETI: 35pt Orlando; 27st Scarpa. NOTE: ammoniti Neglia, Bucolo, Balzano, Errico, Siciliano.

ISOLA LIRI (4-3-1-2): Coletti 6; Paloni 5.5, Ferrara 6.5, Martinelli 6.5, Sperati 6;
Morleo 5.5 (33pt Ventura 7), Costanzo 6, Falco 5.5; Migliorelli 5.5 (8st Lucchese 7); Caira 7.5, Improta 7.5 (37st Bianchini sv). In panchina: Mariosi, Di Baia, Rufo, Conte. Allenatore: Grossi, 7. AVERSA NORMANNA (4-3-3): Gragnaniello 6; Piccirillo 5.5, Campanella 6, Mattera 5.5 (8st Miraglia sv; 26st Pisani sv), Diana 5.5 (15st Miggiani sv); Letizia 6, Marzocchi 6, Zolfo 6; Petagine 6, Longobardi 5, Varriale 6. In panchina: Russo, Vecchione, Marano, Spatuzzi. Allenatore: Romaniello, 5.5. ARBITRO: Illuzzi di Molfetta, 6. RETI: 2pt e 34st Caira (I), 35st Improta (I), 41st Lucchese (I). NOTE: ammoniti Sperati, Falco. Angoli: 7-3 per lAversa. Recupero: 1; 5

Milan, operazione Barca con il dubbio Cassano


MILANO. Una rondine non fa primavera, ma con il Barcellona lasciare fuori un Cassano formidabile contro la Lazio potrebbe rivelarsi il pi classico degli autogol. Massimiliano Allegri ci sta pensando e ha qualche dubbio: il barometro del Milan oggi segna Pato, ma non detta lultima parola per il barese, tornato in gran spolvero. Domani la prima partita del gruppo H di Champions League tra due squadre blasonate, prestigiose e tanta storia scritta sulle maglie. Si annuncia una serata di grande calcio domani alle 20,45 in casa dei catalani - al Camp Nou - dove si affrontano il Barcellona dei fenomeni guidato da Pep Guardiola e il Milan campione dItalia di Allegri. In casa rossonera oggi allenamento concentrato sul lavoro tattico. Il pronostico in favore del Barcellona, squadra su cui si detto di tutto e di pi: compagine che ha fatto del possesso palla unarte e dei passaggi delicati e rapidi una fitta ragnatela nella quale imprigionare lavversario. Eppure, anche gli dei possono cadere. Sabato, contro il Real Sociedad in Liga, il Barca si fatto rimontare due gol, lasciando partire dalla panchina i suoi migliori giocatori, Messi (entrato a mezzora dalla fine e ammonito per una clamorosa simulazione in area), Villa, Iniesta, Mascherano, Abidal, Puyol. Poi il mea culpa di Guardiola, il quale dice di aver capito la lezione e annuncia che domani non saranno commessi errori di valutazione. Il Milan anti-Barca non cambier assetto tattico mantenendo il solito 4-3-1-2. Difesa con Abate, Nesta, Thiago Silva e Zambrotta. A centrocampo Ambrosini, van Bommel e Seedorf. Boateng trequartista. Coppia dattacco Pato (Cassano sarebbe un colpo di scena) e lex Ibrahimovic. Lo svedese chiamato a una grande prova contro la squadra che lo ha rifiutato e ceduto proprio al Milan, dove ha celebrato la sua rinascita.

ARZANESE GAVORRANO

4 3

CATANZARO NEAPOLIS

3 0

FANO MELFI

1 0

VIBONESE FONDI

0 3

ARZANESE (4-4-2): Fiory 7; Castellano 6, Imparato 6.5, Salvati 6.5 (36st Riccio 6), Esposito M. 6; Sandomenico 7, Tarascio 6.5 (26st Fragiello 6.5), Manzo 6.5, Mascolo 6 (11st Gori 6); Incoronato 7.5, Carotenuto 8. (Parisi, Tommasini, Caldore, Perna). All.: Fabiano, 7.
GAVORRANO (4-4-2): Addario 6; Sgambato 6, Miano 6, Dascoli 6, Nengioli 6.5; Nicoletti 6, Galbiati 6, Manzo 6, Pulina 6 (19st Nocciolini 6.5); Fioretti 7, Rosati 6.5 (36st Losicco sv). In panchina: Santandrea, Alderotti, Menichetti, Masini. Allenatore: Pagliuca, 6. ARBITRO: Colarossi di Roma, 6.5. RETI: 9pt Fioretti (G), 36pt Salvati (A); 23st Nocciolini (G), 31st Incoronato (A), 32st Fioretti (G), 36st Incoronato (A), 37st Fragiello (A). NOTE: ammoniti Salvati, Rosati, Imparato, Incoronato.

CATANZARO (4-4-2): Mengoni 6;


Mariotti 6, Accursi 7, Ricciardi 6.5, Squillace 6.5; Romeo 6.5, Corso 6.5, Maisto 7, Bruzzese 6; Carboni 7 (45st Basile sv), Esposito C. 6.5 (16st Masini 6). In panchina: Scerbo, Narducci, Maita, Ferrara, Gigliotti. Allenatore: Cozza, 6.5. NEAPOLIS (4-4-2): Ambrosio 5.5; Oliva 5.5, Esposito V. 5, Allocca 5.5, Terracciano 5 (23st De Falco 5.5); Bonanno 5.5, Daleno 5, Marinucci 5 (1st Monticelli 6), Moxedano 6; Varriale 5 (11st Pastore 5.5), Pellecchia 6. In panchina: Errichiello, Polverino, Cancelli, Barone. Allenatore: Castellucci, 5. ARBITRO: Zappatore di Taranto, 6. RETI: 32pt Squillace; 3st e 31st Carboni. NOTE: spettatori 3000 circa. Ammoniti: Daleno, Romeo. Angoli: 6-3 per il Catanzaro. Recupero: 2; 5.

A.J. FANO (4-3-1-2): Orlandi 7; Misin


7, Cossu 6.5, Antonioli 6.5, Colombaretti 6; Ruscio 6.5, Zebi 6, Raparo 7 (29st Mucciarelli sv); Piccoli 6 (12st Forabosco 5.5); Marolda 6.5, Morante 6 (32st Di Stefano sv). In panchina: Beni, Muratori, Bartolucci, Angelelli. Allenatore: Gaudenzi, 6. MELFI (4-2-3-1): Scuffia 6; Franchino 6, Muratore 6, Moretto 6, Spirito 6; Borin 6, Bertocchi 5 (7 st Simeri 6); Ambregetti 6.5 (27 st Giunta sv), Viola 7, Tirelli 6; Lionetti 6.5 (25 st Cibele sv). A disposizione in panchina: Della Luna, Gennari, Russo, Pericolo. Allenatore: Rodolfi, 6. ARBITRO: Romani di Modena, 6. RETI: 17pt Raparo. NOTE: spettatori 1000. Ammoniti: Zebi, Raparo. Angoli: 4-2 per il Melfi. Recupero: 2; 6.

VIBONESE (4-3-2-1): De Filippis 5;


Mazzetto 5, Salvatori 4.5, Caridi 4, DAgostino 5; Cosenza 5.5, Corapi 6; De Francesco 5, Saturno 5 (22st Amendola 5.5), Borghetto 5 (7st Puntoriere 5.5); Doukura 5.5. In panchina: Sara, Cosentino, Mercuri, Oliva, Dominici. Allenatore: Ferrante Viola, 5. FONDI (4-3-3): Gasparri 6; Chiarini 7, Palumbo 7, Gigli 7, Iovinella 6.5; Vaccaro 6.5 (41st Konate sv), Tamasi 7.5, Cucciniello 6.5 (24st Pacini); Alleruzzo 7, Ricciardo 7.5 (3st Dionisio sv), Bernasconi 7.5. In panchina: Mezzacapo, Bennardo, Rossini, Finocchiaro. Allenatore: Parisella, 7. ARBITRO: Ferrari di Mestre, 7. RETI: 16pt e 30st Ricciardo, 1st Bernasconi. NOTE: ammoniti Vaccaro, Gigli. Angoli: 5-3 per la Vibonese. Recupero: 1; 4.

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

SPORT

SE

IL CENTRO

SERIE D

Il San Nicol resta solo in vetta


Successo nel derby con lAtessa, la neopromossa a punteggio pieno
TERAMO. Il successo di misura nel primo derby stagionale in serie D lancia il San Nicol solitario in vetta alla classifica del girone F, unica squadra a punteggio pieno. Per la neo promossa lennesima puntata di una favola cominciata ad aprile con la vittoria del campionato di Eccellenza. Dopo la prima assoluta in trasferta con lo schiacciante successo ad Agnone, arrivata la prima vittoria tra le mura amiche con lAtessa Val di Sangro. Gara ben giocata dalla formazione di Calabrese che dopo la rete di Arce, intorno alla mezzora del primo tempo, ha pi volte sfiorato il raddoppio. Poche le occasioni create dagli ospiti. Il San Nicol si fa vedere gi al 7: conclusione di Arce con De Deo che si rifugia in angolo. Al 12 ingresso in area di rigore di Scipioni che viene contrato da Ciarrocca forse in maniera fallosa, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi per il penalty. La partita si anima al 28 quando dalla fascia sinistra Di Paolantonio crossa lungo per Arce, che si ritrova la palla sulla testa. La sventurata uscita di De Deo permette allargentino di insaccare in tutta tranquillit. La reazione dellAtessa non si fa attendere e alla ripresa del gioco il neo entrato Giansante a calciare dal limite dellarea: il diagonale supera Angelozzi ma deve fare i conti con il palo destro che gli nega la gioia del gol.

SAN NICOL ATESSA VDS

1 0

SAN NICOL: Angelozzi, Antenucci (24 st Ferraioli), Scipioni, Petronio, Casalese, Mottola, Clementoni, Villa, Orta (8 st Lalli), Di Paolantonio, Arce (35 st Costantino). A disposizione: Biasella, Cimin, Marziani, Mancini. Allenatore: Calabrese. ATESSA VAL DI SANGRO: De Deo, Di Mercurio, DAddato, Di Camillo, Ciarrocca, Spoltore, Amadio (25 pt Giansante), Zanetti, Mainella M., Fonseca (7 st DAngelo), DOrazio (39 st Beniamino). A disposizione: Curatella, Mainella, Tano, Chiulli. All.: Ronci. ARBITRO: Ciccarelli di Castellammare di Stabia. RETI: 28 pt Arce. NOTE: espulso Ciarrocca al 17 st per doppia ammonizione; ammoniti Petronio, Ferraioli (S), Fonseca, Di Camillo, Spoltore, Di Mercurio e Mainella M. (A).

Lincornata vincente di Arce mette ko gli ospiti Soddisfatto Di Giovanni: siamo felici ma restiamo con i piedi per terra
Nella ripresa lAtessa entra pi convinto e si fa vedere prima con di Di Mercurio (10) poi con Giansante dalla distanza (13). Lo stesso attaccante al 16 sfrutta un buco della difesa locale e si invola centralmente ma il suo tiro sfiora la traversa e sul capovolgimento di fronte Lalli viene atterrato dal gi ammonito Ciarrocca che si vede sventolare il secondo giallo e lascia i suoi in dieci. La formazione di casa prova a chiudere la gara al 22 con il cross di Casalese che pesca Scipioni libero davanti al portiere De Deo che compie

un miracolo sulla conclusione di testa del terzino. Al 26 pasticcio di Di Mercurio che permette a Di Paolantonio di ritrovarsi solo al limite dellarea ma il fuoriquota sannicolese prova a piazzare la sfera sul secondo palo calciando debolmente e permette a De Deo di intervenire senza troppi pa-

temi. Al 33 DAngelo fa tutto da solo ma trova Angelozzi a negargli il gol. Al 43 azione straordinaria del San Nicol con Scipioni che si invola dalla met campo fino al limite dellarea piccola per poi servire Lalli che da un metro calcia in bocca al portiere ospite, fallendo clamorosamente loccasione che avrebbe di fatto chiuso il match. Non sono affatto soddisfatto della gara dei miei queste le prime parole di mister Ronci non mi piaciuto latteggiamento. Abbiamo avuto quattro occasioni, ma tutte frutto di giocate personali. Se non ci metti cattiveria non vinci e oggi lo abbiamo fatto solo dopo essere rimasti in inferiorit numerica. In casa San Nicol parla il presidente Salvatore Di Giovanni e si toglie parecchi sassolini: Siamo soli in vetta e siamo felicissimi, ma restiamo con i piedi ben saldi in terra. Sulle esternazioni del presidente del Teramo voglio invece precisare che lanno scorso abbiamo vinto lEccellenza, non spendendo la met del Teramo, ma addirittura un terzo di quello speso da loro lanno prima. Gabriele Ricci Lesultanza di Mattia Arce dopo il gol
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La Santegidiese affonda ma il gioco c


La difesa distratta e luomo in meno favoriscono il Trivento
SANTEGIDIO ALLA VIBRATA. Stavolta il miracolo in pieno recupero non riesce. La Santegidiese incappa nel primo ko stagionale contro un cinico Atletico Trivento. Fatali, per gli uomini di Fontana, le amnesie in fase difensiva dalle quali sono nati i due gol ospiti. Sul piano della prestazione, per, i vibratiani (ridotti in 10 nel finale) non sono dispiaciuti. Il calendario che attende adesso i giallorossi nelle prossime tre giornate di quelli tosti: Teramo, Ancona e Civitanovese rappresentano impegni da far tremare i polsi. Senza dimenticare che mercoled sera c la coppa Italia, a Piano dAccio, nel primo derby in quattro giorni in casa del Teramo. Prima del via commovente ricordo dei tifosi locali del 17 enne Jacopo Galiffa, ex allievo del vivaio vibratiano morto nei giorni scorsi in un incidente con lo scooter.

Seconda sconfitta consecutiva (0-2) per il collettivo di Epifani

Capitombolo del Miglianico contro lOlimpia Agnonese


MIGLIANICO OLIMPIA AGNONESE 0 2
MIGLIANICO: Palena, Lieti, Grossi,
Conversano, Cinquino, Marangon, Chiacchiarelli, Quintiliani (1 st DAlessio), Iommarini (1 st De Luca), Valbonesi, Spalvoli (18 st De Francesco). A disposizione: De Flavis, Scordella, Di Marsilio, Di Meo. All. Epifani. AGNONESE: Fabbi, Simone, Pellegrino, DAmbrosio, Scarpamorte (1 st Di Fano), Pesce, Partitilo, Ricamato, Galiano (25 st Panunzio), Keit (35 st Ruggero), Orlando. A disp.: Pezone, Litterio, Patriarca, Scalano. All. Urbano. ARBITRO: Gironda Berardi di Bari. RETI: 5 pt Orlando, 14 pt Ricamato. NOTE: Ammoniti, Lieti, Cinquino, Pellegrino.

SANTEGIDIESE TRIVENTO

1 2

SANTEGIDIESE (4-2-3-1): Palmieri; Difino, Sosi, Patti, Bonaiuti (35 st Bizzarri


S.); Censori, Monticciolo (38 st Casali M.); Rizzi, La Vista, Montanari; Galli. A disp.: Ciccanti, Coccia, Casali D., Pietrucci, DIppolito. Allenatore: Fontana. ATLETICO TRIVENTO (4-3-3): Celi; Sabella, Varchetta, Minadeo, Fusaro; Monti, Corradino (25 st Allegretta), Siciliano; De Stefano (37 pt Urna, 25 st Di Vito), Aquaro, Palumbo. A disp.: Straface, Catenaro, Tammaro, Monaco di Monaco. Allenatore: Agovino. ARBITRO: Cesaroni di Pesaro. RETI: 4 pt De Stefano, 22 pt Galli, 25 pt Aquaro. NOTE: espulso Censori, al 33 st, per doppia ammonizione; ammoniti Varchetta e Monti.

Contro il Trivento debutta Sosi al centro della difesa; ancora out Palma e Allegretti. Tra i molisani non c lo squalificato Giarrusso. Pronti, via e dopo quattro minuti la Santegidiese gi sotto di un gol. De Stefano, in posizione dubbia, si invola sulla destra, entra in area e fredda Palmieri. La Sant reagisce e trova

l1-1 al 22 con Galli, abile a girarsi e a battere di precisione il portiere giocando di sponda con il palo. Secondo gol in campionato per lex attaccante dellAquila. Chi si aspetta una gara in discesa resta deluso. Tre minuti pi tardi Aquaro si ritrova dinanzi a Palmieri, lo evita e in posizione defilata insacca il diagonale dell1-2.

Tutto da rifare per i padroni di casa contro i quali, al 36, si accanisce anche la sfortuna: Rizzi, infatti, timbra la traversa su punizione. Sessanta secondi dopo Galli, di testa, a non trovare la porta su cross di Bonaiuti. Nella ripresa la Sant aumenta la pressione. Montanari, al 7, costringe Celi ad una respinta non facile con un tiro al volo. Dalla parte opposta Palumbo (11) scheggia il palo esterno su corner battuto da Siciliano. I propositi di rimonta dei vibratiani si complicano al 33 quando Censori viene espulso per doppia ammonizione. Trivento vicino all1-3 ancora con Palumbo (42), sul quale bravo Palmieri. Le speranze della Sant si spengono al terzo minuto di recupero con il pallonetto fuori misura, a porta vuota, del neo entrato Marco Casali. E lultimo tentativo di una giornata storta. Gaetano Lombardino
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MIGLIANICO. Capitombolo interno del Miglianico che prende due gol da una buona Agnonese che senza strafare conquista con merito lintera posta in palio condannando cos i ragazzi di Epifani alla seconda sconfitta consecuti-

va. La partita apprezzabile solo nei primi 45 minuti per una buona tenuta fisica e alcune giocate di rilievo ha messo in evidenza unAgnonese ben messa in campo che con una tattica accorta ma mai rinunciataria passata in vantaggio al 5 con Orlando lesto a ribattere in rete un tiro di Keit finito sulla traversa per poi chiudere le ostilit al 14 con un tiro dalla distanza di Ricamato. Il Miglianico scioccato ha faticato non poco per riordinare le idee e accennare a una reazione degna di nota. Ci ha provato con prova fortuna al 12 Sparioli e Valbonesi al 25 gol annullato per presunto fuori gioco per poi giocare bene con orgoglio gli ultimi venti minuti del primo tempo ma con poco costrutto. Nella ripresa colpa il gran caldo le due squadre allestremo delle forze poco da annotare sul taccuino se non un palo colpito al 23 da Orlando. traversa, poi da un suo morbido lancio, nasce la miglior occasione del match con Donzelli che mette gi bene e si trova solo davanti a Nutricato che si distende alla sua sinistra e neutralizza. La gara poi si trascina fino al termine, con il Real Rimini che sembra accontentarsi del pareggio e il Luco Canistro propositivo, ma molto stanco. Un punto che va forse stretto alla squadra di Torti, che comunque riesce nellintento di muovere ancora la classifica dopo il pari conquistato alla prima giornata con la Jesina. Francesco Zani
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REAL RIMINI LUCO CANISTRO

0 0

Un bel Luco Canistro impone il pari al Real Rimini


Il risultato della trasferta romagnola sta stretto ai ragazzi di Torti, match giocato a porte chiuse
ARBITRO: Marchetti di Vicenza 6.5. NOTE: partita giocata a porte chiuse. Ammoniti: Camillini, Ferrani, Berardi, Gabrieli.

REAL RIMINI (4-4-1-1): Nasku 6; Zandoli 6, Camillini 6, Nanni 6, Cenciarini 6,5 (34 st Durazzi sv); Aissaoui 6,5, Ferrani 6, Rocco 6,5, Niculescu 5,5 (44 st Neri sv); Di Tora 5 (13 st Pedalino 7); Donzelli 6. A disp.: Landi, Caiazza, Sbrega, Dragoni. All.: Evangelista. CANISTRO (4-4-1-1): Nutricato 6; Di Stefano 5,5, Gabrieli 5,5, Antonelli 6, Villani 6; Caprini 6,5 (12 st Vano 6,5), Lolli 7, Berardi 6,5, Tarquini 4,5 (27 st Del Gizzi sv); Cini 6 (34 st Zazzara sv); De Lucia 5. A disp: Gigli, Ciuffi, Valente, Morelli. All.: Torti.

GATTEO MARE. Pareggio senza reti fra Real Rimini e Luco Canistro in un match vivace ed equilibrato, condizionato dal grande caldo. Gli uomini di Torti si sono mostrati pi propositivi durante tutto larco del match, provando sempre a fare la partita, ma alla fine stato il Real

Rimini ad avere loccasione pi ghiotta, fallendola. La partita si giocata a porte chiuse sul campo sintetico di Gatteo Mare, la nuova casa del Real Rimini. In avvio subito Luco Canistro. In campo sembra esserci una sola squadra, con Lolli e compagni che macinano gioco, sfruttando la spinta degli esterni e le preziose giocate di Berardi in mezzo al campo, che fornisce una grande pre-

stazione abbinando quantit e qualit. I numerosi palloni scodellati in mezzo per, non riescono a portare al gol, un po per la bravura dei difensori centrali riminesi, un po per la scarsa precisione della torre De Lucia. Il Luco Canistro sfiora anche il vantaggio con Cini, che per poco non trova la rete con una splendida punizione dal limite.

Inizia la ripresa e dopo pochi minuti i ragazzi di Torti reclamano un rigore per latterramento di Caprini sul vertice destro dellarea. Larbitro lascia correre, fra le vibranti proteste della panchina del Luco Canistro. La partita cambia con lingresso in campo di Pedalino, ultimo acquisto del Real Rimini. Prima lotta come un leone sulla destra e il suo tiro-cross colpisce la parte superiore della

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SERIE D

La squadra di Cappellacci mai in difficolt ha sfiorato pi volte anche la terza marcatura

Teramo impone la legge del pi forte


I biancorossi dautorit sul campo di Isernia, a segno Arcamone e Masini
ISERNIA TERAMO 0 2

SPOGLIATOI

ISERNIA: Marconato, Boschetti, Ricci, Digno (38 st Cifani), Maglione, Giuliano, Berardi (1 st Causio), Maruggi (5 st Pollidori), Covelli, Alessandr, Pettrone. A disp: Gaudino, Mingione, Tracchia, Di Pastena. All: Di Prisco TERAMO: Cialdini, De Fabritiis, Tommaselli, Valentini, Calabuig, Ferrani, Laboragine (44 st Galuppi), Vitone, Arcamone, Masini (38 st Lazzarini), Petrella (32 st Ciampi). A disp: Pompei, Filipponi, Chovet, Traini. All: Cappellacci ARBITRO: Vesprini di Macerata RETI: 38 pt Arcamone, 22 st Masini NOTE: Spettatori 1000 circa. Ammoniti Ricci, Valentini, Giuliano.

Il tecnico: siamo stati pi concreti e brillanti


ISERNIA. Morale a mille nello spogliatoio del Teramo. A Isernia sono arrivati tre punti meritati, al di l degli errori decisivi nelle azioni dei due gol commessi dalla difesa di casa: Certo, sono state distrazioni che ci hanno agevolato - commenta lallenatore Roberto Cappellacci - ma anche noi siamo stati bravi a macinare gioco e a contenere un avversario di tutto rispetto, che nelle sue fila pu allineare giocatori di categorie anche superiori. Rispetto a domenica scorsa ho visto una squadra pi brillante, pi vivace. E anche pi concreta. Certo, non si pu dire che sia stata una bella partita. No, questo no. Forse anche il campo ha condizionato negativamente le prestazioni dei ventidue. Grande ritmo, ma qualche errore di troppo. Noi non siamo stati costanti, ma dopo il 2-0 il risultato era in cassaforte. E ora? Ed ora bisogna continuare su questa strada, senza montarsi la testa e sapendo che possiamo migliorare ancora molto. Tra i pi soddisfatti Masini, autore del due a zero e protagonista di una buona gara: E stata una prova di carattere, al termine di una settimana difficile. Le pressioni, quando non arriva la vittoria, si fanno sentire. Questo risultato ci consentir di vivere una settimana tranquilla. Dello stesso parere Arcamone, che ha anche castigato una sua ex squadra: Le vittorie in trasferta valgono doppio. Per una squadra che vuole essere protagonista iniziare bene importante, ora siamo galvanizzati da questo risultato. A Isernia sar dura per tutti; ne sono certo. LAncona avvisato. Non lAncona il nostro avversario, siamo noi stessi. Ricordiamo tutti com andata lanno scorso, no?. E ora avanti con la Santegidiese, prima in Coppa e poi anche in campionato. (m.s.)
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ISERNIA. Il diavolo passa ad Isernia. Dimostrazione di forza dei biancorossi in Molise, che fa subito dimenticare il pareggio interno alla prima giornata. E i tifosi possono cominciare a sognare. Nel Teramo c Ferrani al posto dellinfortunato Speranza. Arcamone, ex di turno, si fa subito apprezzare guadagnando al 4 una punizione. Laboragine va sulla battuta, Marconato non si fa sorprendere. Poi gli ospiti reclamano un calcio di rigore per una trattenuta su Arcamone, Vesprini lascia correre. La risposta dellIsernia al quarto dora, ma Berardi non raccoglie il cross di Pettrone. La prima vera opportunit la confeziona il Teramo con Petrella, che calcia in corsa dal limite mandando di poco alto. E il primo segnale: gli abruzzesi ci sono. Dopo un tentativo velleitario di Alessandr, il Teramo ha una buona opportunit con Tommaselli che raccoglie una corta respinta del portiere ma manda alto. E il preludio al gol, che arriva al 38 per merito di Arcamone con la complicit della difesa di casa: c un servizio che taglia larea, Maglione si distrae e largentino pu battere facilmente in rete da due passi. Il gol esalta i teramani, che prima dellintervallo potrebbero raddoppiare con Masini che raccoglie un bel servizio di De Fabritiis, ma Digno salva. Inizia il secondo tempo e Teramo subito pericoloso sullasse Arcamone-Masini:

Marconato ci mette una pezza. Gli abruzzesi insistono, convinti di poter trovare il colpo del ko. NellIsernia c Causio, figlio darte, ma le cose non cambiano. Al quarto dora i biancorossi rischiano, quando Alessandr a conclusione di un assolo impegna Cialdini che si oppone con i pugni e manda in angolo. Ma un episodio. Il Teramo riparte e al 19 deve uscire Marconato sui piedi di Laboragine.

Arcamone trattenuto per la maglia da un difensore a destra Masini al tiro nel cuore dellarea A lato Cappellacci

Tre minuti pi tardi arriva il raddoppio, favorito da un clamoroso errore di Marconato, che non trattiene una conclusione di Masini. E lo stesso attaccante ospite a ribadire in rete. Ancora Teramo al 27 con Arcamone, che manda di poco alto sulla traversa da buona posizione. Passano altri 60 e Masini d al limte dellarea a Petrella, il cui tiro sfiora la traversa. Alla mezzora lIsernia potrebbe riaprire la partita, ma

il colpo di testa di Maglione viene deviato da Cialdini sulla traversa. Poi (37) viene annullato per fuorigioco un gol ad Arcamone. LIsernia, comunque, si arresa e nel finale c anche il tempo per applaudire lingresso dellultimo acquisto, lattaccante Lazzarini. Il Teramo c. Le altre pretendenti alla vittoria finale del campionato sono avvisate. Marco Salvatore
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La squadra biancorossa festeggia la vittoria sotto le tribune occupate dai tifosi arrivati da Teramo

ANGOLANA RICCIONE

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Primo en plein stagionale della formazione di Montani in rimonta sul Riccione

ANGOLANA (4-3-3): Ortolano, Di Filippo (26 st Di Giannantonio), Natalini (39 st Micaroni), Cirelli (19 st Di Marco), Ferrante, Marotta, Isotti, Adorante, Parmigiani, Vespa, Scheneider. A disp. Capozzi, Forlano, Ricci D., Planamente. All. Montani RICCIONE (4-3-1-2-): Lasagni, Jaupi, Savini, Ballarini (8 st Marani), Nodari, Lepri (35 st Belluzzi), Bolzonetti, Lisi, Stefanelli, Buonocore, Grazhdani (25 pt De Brasi). Adisp. Carioli, Ricci, Amati, Cavoli. All. Valdifiori ARBITRO: Scarica di Castellammare di Stabia. MARCATORI: 10st Stefanelli, 13st Marotta, 33st Parmigiani

LAngolana soffre ma centra il successo


vole slalom di Buonocore genera un assist per Bellarini che, solo davanti alla porta dei locali, spreca tirando alto. Nel frammezzo sono le iniziative da sinistra di Scheneider a sollecitare le attenzioni dei romagnoli come al 5 quando imbecca con un cross Ferrante, palla sopra la traversa, ed al 20 con un potente tiro da fuori finito poco alto. Lavvio della ripresa mantiene le caratteristiche della prima parte della gara, con il Riccione che tiene pi palla e concretizza meglio tale possesso. Al 10 Stefanelli porta in vantaggio i propri colori su lancio centrale in area del solito Buonocore, dopo un recupero a centrocampo di Bolzanetti. A questo punto entra in scena la reazione dellAngolana, che finalmente crede di pi nei propri mezzi e lo fa soprattutto con le iniziative di Scheneider che dapprima (11) sfiora il palo sinistro di Lasagni con un tiro da fuori, e poi (13) favorisce il pareggio di Marotta in mischia pennellando una insidiosa punizione dalla sinistra. La gara acquista vivacit ed interesse, con rapidi cambiamenti di fronte e con i padroni di casa sempre pi aggressivi e sicuri nellimpostare il gioco. Al 24 Ortolano si oppone alla grande in due tempi ad una girata ravvicinata di De Brasi, mentre il vantaggio per i padroni di casa avviene al 32 quando il solito Scheneider viene atterrato in area (espulsione di Nodari) e Parmigiani spiazza dal dischetto Lasagni. LAngolana cerca di tenere palla, ma prima del fischio finale patisce un brivido per un gol mancato da Marani su respinta di Ortolano a pochi passi dalla porta. A fine gara, provato ma soddisfatto il tecnico Montani, soprattutto per la reazione ed il carattere mostrato dopo lo svantaggio dai propri ragazzi. Paolo Toro
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Il tecnico angolano Fabio Montani ne Buonocore ben supportato da Lisi. LAngolana risponde episodicamente, lenta ed imprecisa nelle ripartenze, e rischia di pi, come al 4 quando Ortolano esce tempestivamente sui piedi di Stefanelli ed al 40 quando un ammire-

CITT SANTANGELO. Prima vittoria stagionale per lAngolana nellafoso esordio casalingo con il Riccione. Una gara caratterizzata dal gran caldo che ha visto i padroni di casa balbettare nel primo tempo ed in avvio di ripresa al cospetto della forma-

zione romagnola pi ordinata e ben coperta in difesa, ma che poi ha avuto una reazione vincente nella ripresa dopo aver subito lo svantaggio. Nella prima parte della gara ospiti pi decisi e concreti a centrocampo, sotto la spinta e le intuizioni del quaranten-

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

SPORT

Sf

IL CENTRO

ECCELLENZA

I padroni di casa creano gioco e occasioni ma subiscono la pressione degli avversari

Il Vasto blocca lAmiternina


La formazione di Scoppito resta in dieci e si fa raggiungere nella ripresa
CADE LA SPAL

Gol e spettacolo a San Salvo


SAN SALVO SPAL LANCIANO 6 3
SAN SALVO: Manes, Piermattei,
Lombardozzi, Argir (43 st Del Borrello, Felice, Ciarlariello (10 pt Cardarella) Farina, Di Pasquale, Alberico (29 st Antenucci), Crisci, Marinelli. All.: Marcello SPAL LANCIANO: Trivilino, Di Santo,Cianci D. (13 st Di Florio), Tucci, Di Camillo, Cianci V., Di Martino (25 st Martinelli),Filomarino, Spadano, Giardino (al 14 st Barone), Martelli. All.: Di Pasquale. ARBITRO: Zuffada di Sulmona RETI: Nel pt 7 Marinelli, 12 Spadano, 20 Martelli, 44 Marinelli. St 1 Alberico, 26 Crisci, 32 Marinelli, 38 Di Camillo, 45 st Antenucci. NOTE: Partita ricca di gol e spettacolo.

AMITERNINA VASTO MARINA

1 1

AMITERNINA: Ambrosii, Russano,


Pierleoni, Moauro, O. Valente, Federici, Molinari, Onesti, Petrone (35 st Bernardo), Bovino (37 st Del Coco), Lenart (22 st Bafile). A disposizione: Bruno, Rufini, Gizzi, A. Valente. Alenatore: Angelone VASTO MARINA: La Barba, Ottaviano (40 st Soria), Lupo, Luongo, Martelli, Manzi, Cesario, Avantaggiato, Sputore, Gaspari (1 st Della Penna), Autunno (1 st Ercolano). A disposizione: Farina, Maia, Racciatti, Menabuoni. Allenatore: Vecchiotti. ARBITRO: Zecchino di Teramo RETI: 38 pt Molinari, 16 st Luongo. NOTE: Espulso Pierleoni al 18 st. Am-

SCOPPITO. LAmiternina gioca bene per un ora ma raccoglie solo un punto contro un cinico Vasto. Gli ospiti, in superiorit numerica dal 18 della ripresa, hanno accusato molto l assenza del bomber Esposito, fermo ai box per un fastidioso guaio muscolare. I padroni di casa cominciano a rendersi pericolosi con Bovino al 9 del primo tempo, spaventando i ragazzi di mister Vecchiotti con un forte tiro da fuori area che colpisce la parte alta della traversa. I giallorossi, padroni del campo, continuano ad avere la palla sempre tra i piedi ed irretiscono il centrocampo biancorosso, creando numerosi pericoli alla retroguardia ospite, peccando forse di un po di cinismo. Il bomber di casa Molinari tro-

va la via del gol solo al 37 sfruttando linvito del baby Petrone e infila la palla in fondo al sacco. Due giri dorologio e lattaccante argentino potrebbe rimpinguare subito il suo personale bottino, ma sfiora la traversa sul cross di Pierleoni. La prima frazione si chiude con i padroni di casa meritatamente in vantaggio con lestremo difensore di casa mai impegnato. Nella ripresa il Vasto Marina passa a un 4-3-3, schierando Della Penna a posto di Gaspari. Al 3 gol annullato a Molinari, su invito di Lenart, per posizione irregolare. Al 16 punizione per gli ospiti battuta da Avantaggiato per Luongo, lasciato solo dalla retroguardia di casa, che tempista nellinserimento e di testa trova il pareggio.

AL PALLOZZI

Pari tra Sulmona e Montorio


SULMONA MONTORIO 1 1
SULMONA: Esposito J., Ruggeri,
Shipple (30 st Parlangeli), Esposito L., Cristofari, Fuschi, Di Genova (18 st Pelusi), Bolzan (7 st Fideli), Cammarata, Iaboni, Pizzi. A disposizione: Mataluna, Masiello, Cammino, De Angelis. Allenatore: Spina MONTORIO: Arduini, Marano, Bucciarelli, Cocco, Di Giulio, Sacchetti (24 st Santoni), Cosmi (46 st Di Silvestre), Francia, Palombizio (44 pt Aristeo), Ruscioli, Pigliacelli. A disposizione: Barnabei, Di Matteo, Masini, Magno. Allenatore: Di Luigi ARBITRO: Ciancaglini di Vasto RETI: 26 pt Bucciarelli, 10 st Pizzi NOTE: Espulso Marano al 39 pt.

Alfonso Bovino

Gli ospiti ufficializzano lacquisto del giapponese Daisuke Shibusawa, ex Sporting Scalo

Mosciano e Guardiagrele, pari di rigore


MOSCIANO GUARDIAGRELE 1 1
All.: Damiani. ARBITRO: Sangregorio de LAquila RETI: 21 pt Contestabile (rig.), 28 pt Fusco (rig.) NOTE: Espulso al 42 st Andreoni. Ammoniti Pinto, De Benedictis, Catini, Tarantella, Luciani, Di Deo, Granata.

SAN SALVO. I padroni di casa hanno riscattato con piena autorit la cocente sconfitta subita domenica scorsa a Castel di Sangro. I padroni di casa contro la Spal Lanciano hanno dominato fino al novantesimo, riuscendo a realizzare 6 reti. Silvio Cardarella (il velocista), subentrato allinfortunato Ciarlariello, ha dato la sterzata decisiva al gioco della squadra di Marcello. Lala biancazzurra ha fornito agli attaccanti dei palloni doro. Dai suoi piedi partito il passaggio millimetrico al bomber Alberico, che senza alcuna difficolt ha insaccato alle spalle del portiere ospite Trivilino. Una partita che ha visto i giocatori della squadra di casa a trazione anteriore. Da questo incontro arrivano delle indicazioni importanti in vista del prosieguo di questa stagione. Un percorso tutto da giocare per entrambe le formazioni che hanno iniziato questa stagione sotto buoni auspici. C molto lavoro da fare per. Michele Molino
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MOSCIANO: Di Giammatteo, Andreoni, Mastria


(31 st Placido), Pinto, De Benedictis, Catini, Di Pietrantonio (10 st Vagnozzi), Di Francesco (26 st Luciani), Fusco, Tarantella, DIgnazio. A disp.: Rastelli, Campanella, Marranconi, Orfanelli. All.: Di Marzio. GUARDIAGRELE: Rullo, Luciani (34 st Scioletti), La Sorda, Di Benedetto (45 pt Marrone), Di Deo, Troka, Severino (39 st Carideo), Granata, Contestabile, Dragani, Rispoli. A disp.: Matricardi, Stenta, Vitulli, Nardone.

MOSCIANO. Pareggio e primo punto in classifica per Mosciano e Guardiagrele scese in campo con lobiettivo di cancellare le rispettive sconfitte subite allesordio. Piacevole e godibile il primo tempo, fortemente condizionata dal gran caldo la ripresa. Le due reti sono arrivate, entrambe, dal dischetto. Passa prima in vantaggio il Guardiagrele con Contesta-

bile che trasforma dagli undici metri, 7 minuti pi tardi lex Fusco a pareggiare dopo aver subito fallo dal giovane Luciani. Nella prima frazione, poi, sfiorano la rete Catini per i padroni di casa e Dragani per gli ospiti con Di Giammatteo sugli scudi. Nella ripresa, unoccasione per parte nei primi quindici minuti, fuori sul fondo le conclusioni di Dragani e DIgnazio, prima del palo, su punizione, del solito Dragani a una manciata di secondi dal 90. Ufficiale, infine, lacquisto da parte del Guardiagrele dellattacante giapponese Daisuke Shibusawa ex Sporting Scalo. Matteo Falzon

Il Cologna Paese batte il Castello di misura


Sangrini incapaci di reagire alla rete di Campanella nel primo tempo
COLOGNA PAESE CASTEL DI SANGRO 1 0
(16 st Pasquanelli), Caserta, Bisbano, Petrocelli, Petrosino, Italiano (29 st Pennacchioni), DAloisio, Pendenza. A disp.: Taglianti, Bonari, DAndrea, Zuchegna e Brisotti. All.: Giannini. ARBITRO: Manuel Di Biase di Vasto RETI: 34 pt Campanella NOTE: 43 st espulso Marinozzi per doppia ammonizione. Ammoniti: Ippoliti, Antenucci, Terzano, DAngelo e Bisbano.

COLOGNA PAESE: Zaccagni, Ippoliti, Di Antonio, Terzano, DAngelo, Antenucci, Puglia (34 st Cordoni), Bianchini, Saccia (18 st Chiarastella), Potacqui, Campanella G. (18 st Marinozzi). A disp.: Timoteo, Cimmino, Fan e Lodovichetti. All.: Grillo. CASTEL DI SANGRO: Bighencomer, Campanella F., Di Padova, Marra

ROSETO. Il Cologna Paese conquista tre punti meritati

contro uno spento Castel di Sangro al Fonte dellOlmo di Roseto. La squadra di Grillo domina il primo tempo e si limita a gestire il vantaggio nella ripresa. La prima vera occasione del match al 13 per Potacqui, che penetra in area e impegna Bighencomer. Alla mezzora ancora Cologna pericoloso con Campanella, ma il numero uno sangrino smanaccia. Il gol arriva subito dopo: al

34 Campanella dal limite fa partire un preciso rasoterra che si insacca allangolino. La reazione ospite tarda ad arrivare e, in extremis, ancora Campanella a scaldare i guanti a Bighencomer, bravo nella deviazione. Nella ripresa i locali si limitano, complice il gran caldo, a difendere il vantaggio mentre il Castel di Sangro sembra incapace di reagire. Roberta Di Sante
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SULMONA. Termina in parit il confronto al Pallozzi tra Sulmona e Montorio 88. Un mezzo passo falso casalingo forse inaspettato per il Sulmona, reduce da tre convincenti successi consecutivi tra campionato e coppa Italia. Molti meriti vanno per al Montorio, capace di imbrigliare le manovre di un Sulmona poco lucido soprattutto negli ultimi 15 metri. Nella prima frazione proprio il Montorio a trovare a sorpresa il gol del vantaggio grazie a Bucciarelli su calcio di punizione, il cui sinistro si insacca alle spalle dellincolpevole Esposito. Il Sulmona sembra accusare il colpo ma al 39 pt Marano ferma Di Genova lanciato a rete, e viene espulso. Nella ripresa, il Sulmona in superiorit numerica va alla ricerca del punto del pareggio e lo trova al 10 st con Pizzi, abile a trafiggere Arduini dopo un suggerimento di testa di Cammarata. Il Montorio molto stanco e pare alle corde ma il Sulmona attacca senza molta lucidit, commettendo errori in fase di rifinitura che gli pregiudicano la rincorsa al gol del vantaggio. Luca Di Ianni
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Alba Adriatica a gonfie vele il Capistrello resiste solo un tempo


ALBA ADRIATICA CAPISTRELLO 2 1
ALBA ADRIATICA: Benigni, Vincenzi, Scaramazza, Ianni (22 st Palmarini), Scarpetti, Ciancaioni, Arietti (20 st Maurizio), Maurizii P. (20 st Spinozzi), Rastelli, Ridolfi, Di Giorgio. A disp. Lucantoni, Strozzieri, Maurizii S., Liguori. All.: De Amicis
CAPISTRELLO: Bassi, Ciccarelli (22 st Lusi A.), Evangelista, Sacchetti, Zarini, Vernile, Chianese (26 st Ranieri), Cannatelli, Di Gaetano (41 st Salustri), Manno, Stornelli. A disposizione: Di Girolamo, Palleschi, Cornacchia, Lusi F. All.: Giordani ARBITRO: Civico di Vasto RETI: 8 pt Ridolfi, 1 st Manno, 23 st Scaramazza. NOTE: Espulsi 11st Manno (doppia ammonizione) e 47 st Vernile.

Il Pineto regola lo Sporting Si decide tutto nella ripresa


PINETO SPORTING TOLLO 2 0
PINETO: Di Furia E., Assogna D, Assogna G., Pica, Di Girolamo, Di Furia G., Peppoloni (36 st Pavone), Natarelli, Miani (38 st Tancredi), Di Felice, Faieta (27 st Trento). A disposizione: Mariani, Rastelli, Shofolahan, De Simone. Allenatore: Ciarrocchi
SPORTING TOLLO: Simone, Mastrangelo, Colecchia, Pianese, Casim, Zegatti, Gomis, Quintiliani (36 st Staiano), Tacconelli (1 st Cavuto), Lopez (37st Ottaviani), Forgione. A disp.: De Giorgio, Vitrone, DAlessio, Bell. Allenatore: Di Ghionno ARBITRO: Vitucci di Sulmona RETI: 9 st Miani, 27 st Di Felice

Sfida rocambolesca a Roseto Tre punti ai padroni di casa


ROSETANA CASALINCONTRADA 3 2
ARBITRO: Sammarco di Vasto. RETI: 41 pt e 36 st Antignani, 6 st Del Gallo, 9 st Campanile, 44 st Vespucci.

ROSETANA: Pompei, DAlonzo, Vespasiano, Di Cola, Costantini, Marini (16 st Di Felice), Coccione, Di Giorgio (27 st Vespucci), Antignani, Di Giovanni (13 pt Lolli), Montanaro. A disposizione: Esposito, Carosella, Mancini, Bassi. Allenatore: Zuccarini. ROSETANA: Merletti, Di Giovanni, Valentini, Di Bonaventura, Galasso, Pomponi, Feliciani (10 st Ciullo), Battista (3 st Mattucci), Del Gallo, Marrone (38st Mattucci), G. De Patre. A disposizione: Moretti, Gridelli, Di Marco, C. De Patre. Allenatore: Catalano.

ALBA ADRIATICA. Viaggia a punteggio pieno lAlba di mister De Amicis che supera il Capistrello al termine di una gara nervosa. Padroni di casa in vantaggio all8 pt con Ridolfi che in area corregge a rete un preciso cross di Di Giorgio. In avvio di ripresa, su calcio dangolo di Cannatelli, Di Gaetano tocca di testa e libera Manno che non ha difficolt ad insaccare da pochissimi passi il pareggio. Il gol della vittoria arriva al 23 st con Scaramazza.

PINETO. Il Pineto supera il Tollo ed ottiene tre punti importanti. La gara si decide nella ripresa. Al 9 i locali vanno in vantaggio con Miani. La gara si chiude alla mezzora quando, su punizione dal limite Di Felice, non lascia scampo a Simone.

CASALINCONTRADA. Gol e spettacolo al Comunale. Il caldo estivo pesato pi agli ospiti che ai padroni di casa, capaci di dare la zampata decisiva a tempo quasi scaduto, grazie ad una prodezza di Vespucci, entrato pochi minuti prima al posto di Di Giorgio. Le altre due reti casalesi, inframezzate dagli acuti di Del Gallo e Campanile, portano invece la firma del centravanti Antignani, che dalla sua ha pure un incrocio dei pali, colpito a met ripresa. (s.d.c.)

IL CENTRO

SPORT

SG

LUNED 12 SETTEMBRE 2011

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Avezzano e Civitella soli al comando


Riscatto della Torre Alex dopo il ko desordio, Real Carsoli scatenato
GIRONE A
ANGIZIA CANZANO 1 1 AVEZZANO VALLE GRAN SASSO 1 0 CASOLI DI ATRI MUTIGNANO 0 0 ALTINROCCA PACENTRO 1 1

GIRONE B
AM. PASSO CORDONE 1 MOSCUFO 1
AM. PASSO CORDONE: Giammarino, Di Martile, Giuliani, DIntino (1 st Falone), DOrtenzio, Pierdomenico, De Leonibus, Rocchio (20 st Tormena), Di Primio (10 st Patricelli), Serafini, Landucci. A disposizione: Di Menna, Pierfelice, DAlessandro. All.: Di Federico. MOSCUFO: Bozzelli, De Collibus, DArcangelo, Napoleone, Del Coco, Filippone, Di Zio, Medori, Coppa (20 st Ferri), DAmico. A disposizione: Rulli, Nicalzi, Luciani, Bagnuolo, Basile, Di Sabatino, Ciannavei. RETI: 10 pt DAmico, 25 st Tormena. NOTE: espulso 15 st Medori.

FLACCO PORTO CASTIGLIONE

1 2

ANGIZIA:Fontanarosa, Ranieri, Ciaprini, Villanucci (39 st Venditti), Villa, Lancia, Coker, Ranalli (18 st Di Vito), Ciaffone, DAgostino, Di Cesare (31 st Viscogliosi). A disposizione: Di Renzo, Maceroni, Fedele, Fusarelli. All. Giommo (Petrini squalificato). CANZANO: Carpineta, Di Pasquale, Di Felice, Cipriani, Di Gaetano, Palantrani, Pellone (15 st Franzi), Collevecchio, Giorgitto (26 st Tertulliani), Di Serafino, Scianitti (8 st Amorena). A disposizione: L. Di Giandomenico, Narcisi, M. Di Giandomenico, DInnocenzo. All. Zenobi. ARBITRO: Nanni di Pescara RETI: 7 st Ciaffone, 8 st Amorena. NOTE: ammoniti Ranieri, Di Serafino, Di Pasquale, Franzi.

AVEZZANO:Biancone, Felli, Cerratti, R. Venditti, Bisegna, Casciere, Di Cola (9 st Paolini), Iommetti, Moro, Torge (14 st Mancinelli), De Sanctis (22 st Nuccitelli). A disposizione: Leonio, Fosca, Lanciotti, Maggiore. All. Capaldi. VALLE GRAN SASSO: Mirandi, Esposito, Di Sabatino, Betti, DEustachio, DErcole, Foglia (42 st Di Ventura), Tulli, Battistini (5 st Di Giamberardino), R. DArchivio (27 st Di Saverio), Fatati. A disposizione: F. DArchivio, Panetta, DAlberto, Tiberi. All. Di Sante. ARBITRO: Mastrogiuseppe di Sulmona. RETI: 39 st Nuccitelli. NOTE: angoli 10 a 1. Ammoniti: Fatati, Di Giamberardino, Mancinelli.

CASOLI DI ATRI: Di Toro, Assogna,


Marzoli, Marcone, Kiss, Stortone, Garozzo (20 st Di Maurizio), Ameli (36 st Vianale), Torre, De Santis (44 st Rampa), Misantone. A disposizione: Cipriani, Locoverde, Prosperi. All. Di Sante. MUTIGNANO: De Petris, Angeletti, Caponi, Cameli, Ulisse, Vallucci, Martella, Potacqui, Assogna, Collevecchio, Campagnoni. A disposizione: Guardiani, Maniero, Tacconelli, Assogna I., Girosante. All. Marini. ARBITRO: Meglio di Avezzano.

ALTINROCCA: Garibaldi, Carunchio, Odorisio (15 pt Centra), Rotunno, DAmelia, Colanero, Carafa, DIppolito (1 st DAntonio), Crognale, Pierri, Di Marco. A disposizione: Di Bernardo, Vitullo, Giangiulio, Odorisio, DOrsaneo. All. Di Cencio. PACENTRO 91: Di Censo, Di Lisio, Scelli, Murrazzo, Speranza, Cuccurullo, Iacobucci (43 st Tosti), Pacella (15 st Ponticelli), Vuolo, Cimaglia, DAndrea (40 st Serva). A disp: Gasbarro, Bonitatibus, Gargaro, Leonardi. All. Di Marzio. ARBITRO: Marinelli di Vasto. RETI: 43 st Centra, 47 st Serva. NOTE: Ammoniti Rotunno, Carunchio, Scelli.

FLACCO PORTO: Leombruni, Chiavaroli, Orlandi, Prosperi V., Ferragalli, Pierfelice, Prosperi M. (Rapino), Di Iulio, Di Francesco, Filosofi (20 st Berardocco), Visioni (10 st Naddei). A disposizione: Zolesi, Marchegiani, Skoczek. All. L. Febbo. CASTIGLIONE: Di Norscia, Panzone, Liberati, Cichella, Di Marco, Pirozzi, Panella, Liberati (33 st Medori), Marini (30 st Di Vincenzo), Romano S., Gigante. A disposizione: De Carolis, Pietrosante, Mingione, N. Romano. All. Valtolina. ARBITRO: Di Matteo di Lanciano. RETI: 35 st Cichella, Rapino 42 st, Cichella 47 st. NOTE: 40 pt espulso Di Iulio, 25 st espulso Chiavaroli.

LUCO DEI MARSI. Alla fine della gara a recriminare di pi sono i biancoazzurri di casa per un paio di occasioni che avrebbero potuto regalare i primi tre punti della stagione. Nel finale pericolosa mischia nellarea locale. Antonio Pisegna

AVEZZANO. Oltre 350 gli spettatori che hanno fatto da cornice alla seconda vittoria stagionale dellAvezzano. Un successo conseguito con sacrificio. I padroni di casa trovano la rete del successo grazie allintuito di Nuccitelli.

CASOLI DI ATRI. Termina con un pareggio lincontro tra Casoli di Atri e Mutignano. Le due squadre hanno dato vita ad una gara in costante equilibrio in cui il gioco in difesa ha nettamente prevalso sugli attacchi. Alla fine nessun colpo di scena far ricordare il gioco delle due compagini. La partita termina cos con entrambe le reti inviolate. (n.d.s.)

SELVA DALTINO. Una gara che sembrava chiudersi a reti inviolate, vede tutti i colpi proprio sul finire, dove in soli 4 prima passano in vantaggio i locali con un bel diagonale di centro, e poi gli ospiti pareggiano di contropiede. Bella prestazione dellAltinrocca.

PASSO CORDONE. Si alternano come dominio in campo Passo Cordone e Moscufo. I ragazzi di Ciannavei brillano nel primo tempo e meritano il vantaggio. La ripresa tutta del Passo Cordone che riporta il pari e sfiora il successo con Tormena sul finale.

PESCARA. Un arbitraggio confuso e inadeguato che rende il match ostico e sofferto. Ben due espulsioni contestate riducono al minimo le forze della Flacco che cerca di resistere fino al fischio finale, ma beffata dal gol di Cichella al 93.

CASTELNUOVO JAGUAR

1 1

CIVITELLA ROVETO COLOGNA SPIAGGIA

2 0

ORTIGIA HATRIA

0 0

PENNE 3 FOLGORE SAMBUCETO 0


PENNE: Cantagallo, Melito M, Di Simone, Silvaggi, Campagna, Di Febo, Pasta, Della Marra (16 st Francia), Di Teodoro, Rosselli (26 st Centofanti), Melito A. (27 pt Castellano). A disposizione: De Bonis, Cretarola, Di Donato, DAndrea. All. Di Pietro. FOLGORE SAMBUCETO: Tortora, Aliano, Capitanio, Corti (33 pt Schiavone), Faraone, DArcangelo (4 st Ferri), Mastrorazio, Cucullo, Farias, Mimola, Stella (15 st Di Sante). A disposizione: Ciccarone, Di Giandomenico, Esposito, Del Sole. All. Castellano. ARBITRO: Malandra di Avezzano. RETI: 8 pt Melito A., 10 pt Rosselli, 5 st Castellano. NOTE: ammoniti Melito A., Di Simone, Della Marra, Francia, Aliano, Mimola. Espulso: al 10 st Aliano (Folgore Sambuceto) per somma di ammonizioni.

PRATOLA PELIGNA ACQUA & SAPONE

1 2

TORRE ALEX CALDARI

4 1

CASTELNUOVO:Faje, Spinosi, Cardelli, Scarpone, Melisi, Azzari, De Iulis (40 st Paparo), Varani (25 st Ruggeri), Rampa, Di Luca, Pingiotti (35 st Michini). A disposizione: DEgidio, Marcantonio, Di Michele, Astolfi. All. Azzari.
JAGUAR:Gentile, Romagnoli, Angelini (40 st Cambise), Palenca, Desprini, Giovarruscio, Orsini, Lancia, Idrofano, Rossi (28 st Esposito), Marinova (45 st Bove). A disposizione: Lezzerini, Cambise, Nicocci, Cerroli, Danesi. All. Giordani. ARBITRO: Del Pinto dellAquila. RETI: 7 pt Angelini, 24 pt Di Luca. NOTE: ammoniti Spinosi, De Iulis, Desprini, Govarruscio, Orsini, Idrofano, Cambise e Bovo.

CIVITELLA ROVETO: M. Di Girolamo, De Amicis, M. Giovarruscio, M. Tuzi, A. Tuzi, Iezzi, Montanari, C. Roselli (18 st Ruscitti), Dos Santos, Pisani (31 st Proia), Alfano (23 st A. Di Girolamo). A disposizione: Vergari, A. Giovarruscio, Di Pasquale, L. Roselli. All. Iodice. COLOGNA SPIAGGIA: Di Giovanni, Casimirri, De Ascanis, Durante, Ruffini, Gianluigi Marini, Gianmario Marini, Di Berardino (12 st Ballafonte), Di Giacinto (39 st Cicioni), Potacqui (36 st Gianluca), Martinelli. A disp: Ciardelli, Del Sordo, Di Felice, Di Vittorio. All. Piccioni. ARBITRO: Di Battista di Avezzano. RETI: 30 pt Iezzi; 4 st Callisto Roselli. NOTE: ammoniti Casimirri.

ORTIGIA: Pisotta N., Gianfelice,


Mauti, Partemi, Angelucci (39 st Pisotta M.), Di Sciullo (30 st Palenca), Carufo, Galassi, Barile (44 st Palozzi), Gigli, Raglione. A disposizione: De Iuris, Tocci, Cedra, Palenca, Di Nicola. All. Taglieri. HATRIA: Ceruso, Consiglio, Tacconelli, De Luca, Stirparo, Biello (45 pt Angelazzi), Coliandro, Giacintucci (40 st Lolli S.), Lomma, Pasqualone (41 st Pameli), Di Donato. A disposizione: Varelli, Lolli S., Castelli, Pameli, Alberoni, Lolli G., Angelazzi. All. Masciovecchio. ARBITRO: Ripanti di Pescara.

PRATOLA PELIGNA: Carosa, Giancola, Di Giammarino (1 st Di Cioccio), Tiberi, Casasanta, Bassano, Krasniqi (1 st Villani), Di Giannantonio, De Carolis, Fusarelli (20 st Saccoccia), Coccovilli. A disposizione: Di Ninno, DAmato, Pizzoferrato, Ferrini. All. Di Corcia. 2000 Acqua & Sapone Montesilvano: Zizzi, DAmico, Di Biase, Scioletti, Cotignoli, Salvarelli, Scarponcini (33 st Di Lorito), Marracino (43 st Florindi), Di Berardino, Di Paolo (47 st Sorricchio), Sfamurri. A disposizione: Di Ottaviantonio, Giannetta, Bettini, Sagazio. All. Naccarella. ARBITRO: Di Nardo di Lanciano. RETI: 5 st Di Paolo, 14 st Bassano, 22 st Scarponcini.

TORRE ALEX: C. Di Quinzio, Fraccastoro, D. Di Quinzio, Spinozzi, Morelli, Buccella (La Monarca), Giancristofaro (Simeone), Di Meo, Masciovecchio (Di Tommaso), Galassi. A disp: Di Giacomo, Marchionne, Martorella, Lapioli. All. Di Pasquale. CALDARI: DAmbra, Primiere, Zanini, Di Tommaso M. (Ciambuini), DAlessandro, Spoltore (Ranalli), Ferrari, Manza (Ferraro), Luciani, Di Tommaso F., Annecchini. A disp: Ciarletti, Iacobini, Di Salvatore, Del Ciotto. All. Simonetti. ARBITRO: Anelli di Pescara. RETI: 1 pt Buccella su rigore, 15 pt, Manza, 30 pt Masciovecchio, 40 pt Masciovecchio, 30 st Masciovecchio.

CASTELNUOVO VOMANO. Non va oltre il pari la squadra del tecnico Azzari. Passano per primi in vantaggio gli ospiti con Angelini in rete a pochi minuti dal fischio dinizio, risponde Di Luca al 24 del secondo tempo.

CIVITELLA ROVETO. Un Cologna imbottito di giovani stenta a trovare le misure al Civitella e colleziona la prima sconfitta stagionale. I gol sono stati messi a segno entrambi su punizione, con splendide battute.

ORTUCCHIO. Termina a reti bianche il match fra Ortigia e Hatria; una partita dove i padroni di casa hanno cercato pi volte la via della rete, senza mai concretizzare nulla. Nel secondo tempo si accende la partita e a farne le spese sono Raglione e Coliandro che lasciano anzitempo il terreno di gioco.

PENNE. La squadra padrona di casa non lascia spazio al Sambuceto e porta a casa tre reti e tre punti.

PRATOLA PELIGNA. Sconfitta amara per il Pratola che perde limbattibilit dellEzio Ricci dopo 16 mesi. LAcqua & Sapone di Montesilvano, simpone per 2-1 capitalizzando le poche palle gol concesse dal Pratola.

CITTA SANTANGELO. Pronto riscatto della Torre Alex che dopo il ko della settimana scorsa allesordio travolge il Caldari nel posticipo della seconda giornata. La gara si giocata al Poggio degli Ulivi per lindisponibilit del campo di Cepagatti. (m.r.)

REAL CARSOLI SANTOMERO

3 0

REAL SCERNE 2001 TORRESE

1 4

TOSSICIA PATERNO

2 1

VIRTUS CUPELLO REAL SAN SALVO

1 1

VIS PIANELLA LAURETUM

0 0

VIS RIPA TRE VILLE

0 2

REAL CARSOLI: Carnati, Di Paolo,


Segatori, Coletta, Carlizza, Nitti, Tavani (Di Croce), De Angelis, Porcu, Occhiuzzi (Forsinetti), Forzosi. A disposizione: Zazza, Congionti, Scrima, Scirocchi, Di Francesco. All. Napoleone. SANTOMERO: Spinelli, Tarquini, Di Felice, Monsignori, Sensi, De Berardinis, Gentile, Traini (DAnnuntiis), Rastelli (Di Leonardo), Tamburrini, Di Blasio. A disposizione: Musella, Cristofori, Medori, Di Massimo, Ruggiero. All. Di Giacinto. ARBITRO: Ruggeri di Avezzano. RETI: 20 st Porcu, 38 st Porcu (rig.), 27 st Occhiuzzi.

REAL SCERNE 2001: Tommarelli,


Marchese (25 st Di Francescantonio), Repetto, Salvi, Quatraccioni (39st Brecciarolla), Pellanera, Iacupi (5st Taddei), Salihi, Ragnoli, Giannascoli, Ndiaye. A disposizione: Ursini, Yaho, Di Sabatino. All. Ruscioli. TORRESE: Angelini, Villa, Melchiorre (16 st Ranalli), Shu, Passamonti, Iampieri, Saputelli (1st De Sanctis), Di Sante, Vettese, Capretta, Sekkal (42 st Panetta). A disposizione: Arcaroli, Fantozzi, Olivieri, Ticchioni. All. Maiorani. ARBITRO: Alessi di Teramo. RETI: 20 pt Ndiaye, 38 pt, 3 st, 22 st Capretta, 35 st De Sanctis. NOTE: ammoniti Pellanera, Ragnoli, Angelini, Villa, Vettese, Capretta e Sekkal.

TOSSICIA: Merlini, Cosmi, Annunziata, Di Paolo, Timoteo, Iemmolo, Testardi (32 st Savini), Natali (30 st Dartagnan), Fasciocco, Falasca, De Juliis. A disposizione: Bartolomei, Zitti, De Mattheis, Menei, Di Stefano. All. Marini. PATERNO:Fegatilli, Marinucci, Murzilli, Idrofano, Martini, Tiburzi, Di Marzio (36 st Di Benedetto), Sami (20 st Rocchi), Mercogliano, Di Girolamo L., Cozzolino. A disposizione: Calizzi, Fughetta, Di Girolamo, Di Martino. All. Mercogliano. ARBITRO: Pantalone di Pescara. RETI: 30 pt De Juliis, 10 st Di Girolamo L., 30 st Fasciocco. NOTE: ammoniti Fasciocco, Marinucci, Idrofano e Mercogliano.

VIRTUS CUPELLO: Paolucci, Di


Paolo (1 st Berardi), Ruzzi, Muratore, De Cillis, Ciccarelli, Scafetta, Del Bonifro, Di Lello (25 st Portellini), Scardigno (15 st Ottaviano), Pardi. A disposizione: Masciotta, Filippone, Menna. All. Baiocco. REAL SAN SALVO: Cassone, Puka, Lanzano, DAstuto, Monteferrante, Pollutri, Antonino (42 st DAiello), Vasiu, Di Matteo, Di Foglio (15 st Marino), Di Stefano (15 st Raspa). A disposizione: Fantini, Porfino, Rossi, Tumini. All. Battista. ARBITRO: Consalvo di Lanciano. RETI: 5 st De Cillis rig. 18 st Vasiu. NOTE: Ammoniti Di Matteo, DAstuto, Ruzzi, Portellini.

VIS PIANELLA: Morretti, Luciani,


Collipa, Provinciali, Miccoli, Di Sante, Matricardi (Dezio), Chicchiricc, Cipollone, Longo (Di Pentima), Vidaj. A disp: Di Giorgio, Panaccio, Valeri, Pesce. All. Cichella. LAURETUM: Vaccarini, Romanelli, Fischietto (Aron), Acconciamessa, Verdecchia, Di Carlo, Nobilio, Caruso, Ferrandina, Chiavaroli, Pavese. A disp: Mariotti, DAddazio, Di Zio, Di Rosa, Costante, Sablone. All. Leone. ARBITRO: Falasca di Pescara.

VIS RIPA: Penna, Palanza, Tacconelli, Di Lisio, Storsillo, Di Gregorio, Di Donato, Fusella, Cellucci, Contini, Paciocco. A disposizione: Cicchini Crisante, DellOsa, Di Sipio, Mancini, Bascelli, Menganna. All. Marcangeli. TRE VILLE: Del Peschio, Morena, Sorrentino, Di Campli, Primomo, Liezzi, Quesada, Pierantoni, Di Pendima, Aiello, Staniscia. All. Di Biccari. ARBITRO: Ranalli di Pescara. RETI: 12 st. Aiello, 34 st. Di Pendima.

CARSOLI. Vittoria rotonda per il Real Carsoli che supera, giocando un ottimo calcio, il SantOmero. Protagonista dellincontro lattaccante Porcu, autore di una splendida doppietta. A chiudere lincontro Occhiuzzi che a quindici minuti dal termine infila Spinelli per il 3 a 0 finale.

PINETO. Poker della Torrese in casa del Real Scerne. Locali avanti con Ndiaye, ma si scatena Jacopo Capretta che segna una tripletta. Poi De Sanctis, al 35 st a fissare il risultato sull1-4.

TOSSICIA. Vittoria del Tossicia contro un ostico Paterno. Ottima prestazione della coppia dattacco formata dallesperto Fasciocco e dal giovane De Juliis acquistato dal Teramo gioved, a segno allesordio in Promozione.

CUPELLO. Davanti a circa 200 spettatori, le due squadre in campo si dividono la posta in palio. Primo tempo di netto dominio locale che per passa ad inizio ripresa sul calcio di rigore. Ristabilisce la parit Vasiu incornando un calcio dangolo.

PIANELLA. Nulla di fatto tra Vis Pianella e Lauretum che si affrontano a viso aperto ma senza insaccare in rete. La padrona di casa sfiora il vantaggio al 30 minuto di gioco ma il palo ferma il tiro di Cipollone. Emozioni sul finale per Lauretum che sciupa loccasione con il rigore battuto da Ferrandina ma frontalmente parato da Morretti.

RIPA TEATINA. Vittoria esterna per il Tre Ville che nella tana del Vis Ripa supera con le reti di Aiello e Di Pendima i padroni di casa. Ad oggi la squadra di Di Biccari al comando con 6 punti. Dopo un primo tempo interlocutorio, la seconda parte della partita stata ben giocata dal Tre Ville che ha messo a segno due reti.

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

SPORT

SX

IL CENTRO

COPPA ABRUZZO

I GIOVANI

Il Sambuceto travolge la Cerullo con 11 reti Sagra del gol a San Pelino
Gare di ritorno, allappello mancano altri due verdetti Nel triangolare si qualifica il Mario Turd
CON le gare di ieri si concluso il primo turno della Coppa Abruzzo, manifestazione riservata alle squadre di Prima e Seconda categoria. Un test probante per alcune, mentre per molte altre la doppia sfida ha rappesentato unutile tappa di avvicinamento ai rispettivi campionati, che prenderanno il via il 18 (Prima categoria) e il 25 settembre (Seconda categoria) prossimi. Tanti gli incontri disputati e, secondo tradizione, tantissime le reti messe a segno. Tra le sfide pi prolifiche menzione dobbligo per il Sambuceto San Paolo, che nellarco del doppio confronto ha travolto la malcapitata Nino Cerullo con un passivo totale di undici reti a zero: otto allandata e tre al ritorno! Non gli da meno il Villavallelonga, che bissa il 6-0 rifilato al Pucetta sette giorni fa con un altrettanto altisonante 5-1 esterno. In gran scioltezza anche la qualificazione centrata dalle pescaresi Rosciano, Real Teresa e Virtus Montesilvano Colle, oltre che dalle quotate Cerchio e Notaresco, che si sono imposte a suon di reti sulle rispettive avversarie, cos come alcuni incontri si sono decisi ai calci di rigore. Encomiabile poi il tentativo del SantAnna, che dopo aver perso per 6-1 sul campo del Gloria Chieti, ha sfiorato limpresa aggiudicandosi per 4-1 il return match. Allappello mancano ora altri due verdetti, relativi ad altrettante sfide, per le quali si giocato sin qui solo lincontro di andata. Quelli di ritorno si disputeranno mercoled prossimo: alle ore 20 si affronteranno Miano (impostosi in trasferta per 2-0) e Basciano, mentre alle 20.30 toccher allo Sporting Cona (corsaro allandata col punteggio di 2-1) ospitare tra le mura amiche il Castellalto. Stefano De Cristofaro
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Campionati regionali juniores oggi i calendari


La formazione del Tre Ville cha ha vinto la scorsa Coppa Abruzzo FRANCAVILLA. Oggi alle 17, la sala congressi di Palazzo Sirena a Francavilla al Mare ospiter la cerimonia di presentazione dei calendari dei campionati regionali Juniores dElite, allievi e giovanissimi, nel corso della quale saranno premiate le societ che nella stagione scorsa si sono imposte nelle rispettive categorie. E restando sul tema, in vista dello spareggio per laccesso alla Uefa Regions Cup, previsto per fine ottobre, il selezionatore della rappresentativa regionale Luigi Iervese, subentrato di recente a Ezio Cialini (al quale stato affidato il ruolo di coordinatore tecnico delle varie rappresentative abruzzesi), ha indetto una prima seduta di allenamento, in programma mercoled a Roseto (ore 15). Per loccasione mister Iervese ha convocato i seguenti trentaquattro atleti: Spinozzi (Alba Adriatica), Di Primio (Amatori Passo Cordone), Petrone e Russano (Amiternina), Stornelli (Capistrello), Di Padova e Petrocelli (Castel di Sangro), Cimmino e Nocera (Cologna Paese), Casimirri, Ruffini e Di Giacinto (Cologna Spiaggia), Miccoli, Spacca e Savino (Francavilla), DAngelo, De Luca e Di Donato (Hatria), Marano (Montorio 88), Di Francesco (Mosciano), Di Zio (Moscufo), D. Assogna, G. Assogna e De Simone (Pineto), Colecchia (Sporting Tollo), Mataluna e Pizzi (Sulmona), Quesada e Pasquarelli (Tre Ville), Cesario, Autunno, De Curtis, Farina e Maia (Vasto Marina). Lultima annotazione riguarda il campionato nazionale Berretti, che prender il via sabato prossimo. Sei le rappresentanti abruzzesi che vi partecipano: il Celano stato inserito nel girone E, assieme a squadre campane, pugliesi, laziali e molisane, mentre le restanti cinque, Chieti, LAquila, Giulianova, Pescara e Virtus Lanciano figurano tutte nel girone D. Stefano De Cristofaro
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Serie D/F
RISULTATI Civitanovese - Ancona Isernia - Teramo Jesina - Recanatese Miglianico - Olympia Agn. Real Rimini - Luco Canistro Rc Angolana - Riccione Samb 2009 - Vis Pesaro San Nicol - Atessa Vds Santegidiese - Atl. Trivento 0-0 0-2 1-1 0-2 0-0 2-1 1-1 1-0 1-2 PROSSIMO TURNO Ancona - Samb 2009 Atessa Vds - Civitanovese Atl. Trivento - Jesina Isernia - Rc Angolana Luco Canistro - San Nicol Recanatese - Olympia Agn. Riccione - Real Rimini Teramo - Santegidiese Vis Pesaro - Miglianico

Eccellenza
RISULTATI Alba Adr. - Capistrello Amiternina - Vasto M. Casalincont. - Rosetana Cologna P. - C.di Sangro Francavilla - Martinsicuro Mosciano - Guardiagrele Pineto - Sport. Tullum S. Salvo - Spal Lanciano Sulmona - Montorio 88 2-1 1-1 3-2 1-0 2-0 1-1 2-0 6-3 1-1 PROSSIMO TURNO Capistrello - Rosetana C.di Sangro - Sulmona Cologna P. - S. Salvo Guardiagrele - Casalincont. Martinsicuro - Alba Adr. Montorio 88 - Amiternina Spal Lanciano - Mosciano Sport. Tullum - Francavilla Vasto M. - Pineto

Promozione A
RISULTATI Angizia - Canzano Avezzano - V.G. Sasso C. di Atri - Mutignano Castel. Vom. - Jaguar Civ. Roveto - Cologna S. Ortigia - Hatria Real Carsoli - S.Omero Real Scerne - Torrese Tossicia - Paterno 1-1 1-0 0-0 1-1 2-0 0-0 3-0 1-4 2-1 PROSSIMO TURNO Canzano - Civ. Roveto C. di Atri - Angizia Cologna S. - Ortigia Jaguar - Real Scerne Mutignano - Real Carsoli Paterno - Hatria S.Omero - Castel. Vom. Torrese - Avezzano V.G. Sasso - Tossicia

Promozione B
RISULTATI Altinrocca - Pacentro Am.P. Cordone - Moscufo Flacco Porto - Castiglione Penne - Folg. Sambuc. Pratola - 2000 Acqua&Sapone T.A. Cepagatti - Caldari V. Cupello - Real S.Salvo Vis Pianella - Lauretum Vis Ripa - Tre Ville 1-1 1-1 1-2 3-0 1-2 4-1 1-1 0-0 0-2 PROSSIMO TURNO Castiglione - Am.P. Cordone Folg. Sambuc. - Pratola Lauretum - Caldari Moscufo - Vis Pianella Pacentro - T.A. Cepagatti Penne - Vis Ripa Real S.Salvo - Flacco Porto Tre Ville - Altinrocca 2000 Acqua&Sapone - V. Cupello

CLASSIFICA San Nicol Vis Pesaro Ancona Teramo Recanatese Atl. Trivento Isernia Olympia Agn. Rc Angolana Civitanovese Luco Canistro Jesina Samb 2009 Riccione Santegidiese Real Rimini Atessa Vds Miglianico

P 6 4 4 4 4 4 3 3 3 2 2 2 2 1 1 1 0 0

G 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2

V 2 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0

N 0 1 1 1 1 1 0 0 0 2 2 2 2 1 1 1 0 0

P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 0 0 0 0 1 1 1 2 2

F 5 5 5 3 2 3 1 3 4 1 1 2 2 4 4 0 0 0

S 1 1 2 1 1 2 2 4 6 1 1 2 2 5 5 4 2 3

CLASSIFICA Alba Adr. Francavilla Sulmona Pineto Montorio 88 Vasto M. S. Salvo C.di Sangro Cologna P. Casalincont. Sport. Tullum Amiternina Mosciano Capistrello Rosetana Guardiagrele Spal Lanciano Martinsicuro

P G 6 2 6 2 4 2 4 2 4 2 4 2 3 2 3 2 3 2 3 2 3 2 2 2 1 2 1 2 1 2 1 2 0 2 0 2

V 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0

N 0 0 1 1 1 1 0 0 0 0 0 2 1 1 1 1 0 0

P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 2 2

F 6 5 5 2 2 3 7 2 2 4 2 2 1 2 2 1 4 0

S 1 1 1 0 1 2 5 2 2 4 3 2 2 3 3 5 9 6

CLASSIFICA Civ. Roveto Avezzano Real Carsoli C. di Atri Mutignano Torrese Cologna S. Paterno Tossicia Ortigia Hatria Jaguar V.G. Sasso Angizia Castel. Vom. Canzano Real Scerne S.Omero

P 6 6 4 4 4 3 3 3 3 2 2 2 1 1 1 1 1 0

G 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2

V 2 2 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0

N 0 0 1 1 1 0 0 0 0 2 2 2 1 1 1 1 1 0

P 0 0 0 0 0 1 1 1 1 0 0 0 1 1 1 1 1 2

F 5 4 3 1 2 4 3 3 2 0 1 1 0 2 2 3 2 1

S 1 2 0 0 1 2 2 3 4 0 1 1 1 3 3 4 5 6

CLASSIFICA Penne Tre Ville Moscufo Real S.Salvo Pacentro Altinrocca V. Cupello T.A. Cepagatti Caldari Castiglione 2000 Acqua&Sapone Vis Pianella Lauretum Am.P. Cordone Vis Ripa Folg. Sambuc. Pratola Flacco Porto

P 6 6 4 4 4 4 4 3 3 3 3 1 1 1 1 1 0 0

G 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2

V 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0

N 0 0 1 1 1 1 1 0 0 0 0 1 1 1 1 1 0 0

P 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2

F 4 4 3 3 2 3 3 4 5 2 3 0 1 2 0 0 1 1

S 0 1 1 1 1 2 2 3 4 2 3 1 2 3 2 3 4 6

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SPORT

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La carambola innescata dalla vettura di Liuzzi alla prima chicane

Vettel commosso sul podio di Monza col ferrarista Alonso, terzo classificato

F1 - GRAN PREMIO DITALIA

Vettel, un trionfo tra applausi e lacrime


Ennesima cavalcata vincente dopo che Alonso che lo aveva passato in partenza
MONZA. Vincere qui ha un sapore davvero speciale, lo sa bene Sebastian Vettel che nel 2008 a Monza centr il primo successo della carriera. E vederlo piangere sul gradino pi alto del podio, lo ha portato nel cuore dei tifosi, anche se tedesco, corre con la Red Bull e ha battuto la Ferrari in casa sua. Con limpresa monzese, Vettel ha messo tre quarti di mondiale in tasca: coi suoi 284 punti contro i 172 del primo inseguitore, Alonso, fra due settimane a Singapore il tedesco potrebbe vincere il titolo iridato e andarsene poi in vacanza: Vincere a Monza per me significa molto ha detto Vettel - quando vedi la gente che spunta fuori dalla parabolica, dal curvone, riempie il rettilineo centrale, agita bandiere, ti d un colpo al cuore. Il colpo che i tifosi volevano fosse della Ferrari, ma qua non c stato verso. La 150 Italia ha patito ancora una volta le gomme dure, ha perso il ritmo giusto, almeno contro le McLaren, e si dovuta piegare con lonore delle armi. La partenza al fulmicotone di Alonso, primo alla prima curva da quarto che era in griglia, ha fatto sognare tutti: Lo so, anche io me la sono goduta, anche durante la safety car che ha neutralizzato la corsa dopo lincidente di Liuzzi, ma non cera verso di stare l davanti. Era questione di giri, poi sarebbero passati e lo sapevo gi. Ovvero, la Ferrari, pur avendo la velocit di punta superiore alla Red Bull (Alonso a 336,7 contro i 327 di Vettel) non aveva aderenza nelle due curve di Lesmo e in parabolica. Risultato: si beccava almeno 6 decimi al giro. Resistere cinque giri in testa, farsi superare solo da Button (con Hamilton controllato solo in volata allultimo giro) porta Alonso e la Ferrari nellolimpo dei resistenti, di chi non si arrende mai e tiene alto lonore italiano. Perch a Monza andato in scena lonore tricolore, con una festa che ci ha fatto fare bella figura nel mondo, anche se non sono mancati i soliti sospetti (e dispetti) fra piloti e squadre. Per esempio, resta sempre un mistero perch Webber non vada come Vettel eppure ha la stessa macchina. Il nervosismo dellaustraliano si tradotto in una tamponata al povero Massa che finito nelle retrovie e ha poi rimontato fino al sesto posto. Ma qualcuno ha avuto da ridire sulla manovra di Felipe ai danni di altri due piloti che per non si vista in televisione: Lo avevo superato alla prima chicane - dice Trulli - mi ha ripreso e ha fatto la carogna: mi ha spinto nellerba due volte, poi alla seconda chicane si infilato e ha buttato fuori me e a mia volta ho buttato fuori una Toro Rosso, a Massa nessuno dice niente.

IL DOPOCORSA

Il tedesco si commuove Lo spagnolo ora vuole il secondo posto mondiale


MONZA. Quando taglia il traguardo, Sebastian Vettel alza il pugno al cielo e poi indica sul casco il simbolo della bandiera tricolore con il numero 150, in onore allanniversario dellunit dItalia. Un omaggio a un Gran premio sempre pi speciale per lui (tre anni fa il battesimo della prima vittoria in carriera), un gesto che conquista simpatie, forse anche un presagio per il futuro. Dopo aver pianto di gioia sul gradino pi alto, il tedesco della Red Bull racconta: I 150 anni dellItalia rendono questa giornata speciale per tutti. E il podio pi bello del mondo, il momento poteva essere migliore solo indossando una tuta rossa, come Alonso un anno fa. Rossa come la Ferrari. E forse il sogno del campione del mondo in carica? Vettel sorride, ci pensa, risponde: Vedremo, non sai mai cosa pu succedere un giorno, ma ora - aggiunge il pilota classe 1987 - sono molto felice e grato alla Red Bull che mi ha dato una chance quando ero ancora un bambino, a 12 anni. Difendere il secondo posto nel Mondiale piloti visto che ormai il bis di Vettel cosa fatta. La Ferrari sale sul podio nel Gran Premio dItalia con Alonso ma dice addio al Mondiale 2011 concentrandosi sul mantenimento della posizione. Certo - afferma lasturiano - sarebbe stato fantastico fare il bis del 2010 ma dobbiamo rimanere concentrati e cercare di raggiungere gli obiettivi alla portata: qui ci siamo riusciti. E vero che il titolo ormai andato ma vogliamo vincere gare e difendere la posizione appena raggiunta in classifica.

Schumi e Hamilton danno spettacolo maxi incidente al via

E nessuno ha detto niente nel duello (stupendo) fra Hamilton e Schumacher, col tedesco che nelle fasi iniziali era terzo e tentava lattacco alla Ferrari per il secondo posto. Chiusure, zig zag, spinte nellerba al povero Hamilton, ma nessuno ha avuto nulla da obiettare. Linglese alla fine stato beffato pure dal compagno Button, che li ha passati entrambi ed andato a podio. E questo perch vedere il vecchio campio-

Alonso davanti a tutti alla prima chicane

ne lottare coi giovani, fa parte del gioco e si chiude un occhio, occhio che non si chiuso per Liuzzi, toccato da Kovalainen prima della prima chicane, finito in testacoda, e a fare strike buttando fuori 5 piloti. Per Liuzzi ammenda e penalizzazione nella prossima gara. Per uno che parte sempre ultimo, vorr dire che lo faranno partire dal centro di Singapore? Paolo Ciccarone
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Giornata nera per i due piloti, Tonio sar anche penalizzato a Singapore
GLI ABRUZZESI

Liuzzi: che botto, mi andata anche bene Trulli contro Massa: mi ha spinto fuori
menda contro Petrov e Rosberg e coinvolto altri piloti, ma io lho detto ai commissari che stato Kovalainen a fare casino e io ci ho rimesso. Infatti i commissari hanno ritenuto Liuzzi colpevole e lo hanno penalizzato nella prossima gara facendogli perdere cinque posizioni in griglia. Resta la delusione per come andata. In qualifica ho avuto un problema alla Ascari e ho perso tempo e cos mi sono trovato ultimo. Al via avevo gi recuperato, siamo i soliti sfigati delle ultime posizioni. Non ho capito perch la cattiveria di Kovalainen, lui ha continuato, io fatto un filotto che non vi dico. A fare le spese della prima variante stato anche Jarno Trulli, anche se in un momento diverso: Ero partito malissimo e Tonio mi ha superato. Ho visto la sua macchina ondeggiare e mi son tirato fuori. Poi ho recuperato sei posizioni e stavo attaccando le Williams, andavo davvero forte. Poi Webber ha toccato Massa e lo ha fatto girare. Quando lo stavo passando il brasiliano mi ha tagliato la strada e spinto fuori. Mi spiace perch andavo davvero forte. (p.c.)

MONZA. Una gara da dimenticare per Trulli e Liuzzi, con questultimo protagonista dello spaventoso incidente alla prima curva che Tonio racconta cos: Sono partito benissimo. Alla prima staccata ne avevo gi messi dietro quattro o cinque quando Kovalainen ha cominciato a spostarsi e mi ha spinto nellerba, ero in frenata e per non saltargli addosso sono finito di traverso, la macchina schizzata via. Mi sono chiuso a riccio nellabitacolo, ho tolto le mani dal volante e ho aspettato la botta. Ho dato una botta tre-

Tonio Liuzzi lascia lauto dopo lincidente

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SO

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BASKET

PALLAMANO

Memorial Flaminio Il Roseto si impone su Lanciano e Pescara


Premiato Fucek come migliore giocatore della finale
TERAMO. Il primo Memorial Giannino Flaminio disputato a Lanciano ha visto la vittoria finale della MEC Energy Roseto che ha ottenuto due brillanti e convincenti vittorie al cospetto di Lanciano ed Amatori Pescara. Squadra tonica e ben determinata quella di coach Francani che, nella semifinale di venerd, ha superato nettamente i frentani di casa, 81-42 con Petrucci, 19 punti e Gallerini, 14, sugli scudi. In casa Lanciano da salvare poco o nulla. Salvatore, con 9 punti, migliore realizzatore degli uomini di coach Salomone. Nella finale, invece, la formazione biancazzurra ha superato lAmatori Pescara presentatasi senza il pivot titolare Mlinar e con Diener in campo per pochi minuti. 77-51 il finale con tre giocatori in doppia cifra per Roseto, Fucek con 19 punti, Gnaccarini con 11 e Del Brocco 13. In casa Pescara, invece, coach Razic ha avuto 16 punti di Pepe e 8 di capitan Grosso. Match sempre in mano alla squadra di coach Francani avanti

Torneo Citt di Teramo alle atlete del Salerno


TERAMO. Fine settimana di grande pallamano a Teramo. Due distinti tornei che hanno visto impegnate lH.C. Teramo 2002 tra le donne e la Teknoelettronica Teramo tra gli uomini. Il 3 Torneo Citt di Teramo, disputato al PalaSanNicol, tra quattro formazioni di A1 donne, andato alle campionesse dItalia del Salerno che, nel decisivo, incontro, hanno superato Teramo, 30-28. La squadra biancorossa ha vinto le restanti due gare, contro Messana (29-28) e Badolato (24-18). Terzo posto finale per il Messana, quarto ed ultimo per le calabresi del Badolato. Buone indicazioni, comunque, per la rinnovata formazione del tecnico Serafino La Brecciosa. Tra gli uomini, invece, il 3 Torneo Teknoelettronica - 1 Trofeo Vigilantes, disputato in un torrido PalAcquaviva- Giorgio Binchi andato al Fasano che, in finale, ha superato il Noci, 26-19. Terzo posto per la Teknoelettronica Teramo di Marcello Fonti che ha superato, nella finalina di consolazione, il Fondi, compagine di A1, 33-29. Nella semifinale di sabato mattina sconfitta onorevole per i biancorossi al cospetto del Fasano, 28-23. (m.f.)

Un match Roseto Sharks-Amatori Pescara dello scorso campionato al riposo di 15 lunghezze, 44-29. Come miglior giocatore della finale stato premiato Emiliano Fucek per la MEC Energy Roseto, il play Marco Gnaccarini, sempre degli adriatici, invece, si aggiudicato il titolo di MVP del torneo. Nuovo torneo per Roseto sabato 17 e domenica 18 al Pala Tricalle di Chieti. E in programma il 4 Memorial Alessandro Giuliani che vedr la partecipazione di Bls Chieti, Amatori Pescara e Recanati, compagine di Divisione Nazionale A. Serata magica, quella di sabato sera, per la Pallacanestro Nino Di Annunzio Renit Campli che si presentata ai propri tifosi nella centralissima piazza Vittorio Emanuele. Tanti i sostenitori farnesi che hanno fatto sentire tutto il proprio entusiasmo e passione alla nuova squadra del presidente Pietro Quaresimale affidata ancora alle cure di coach Renato Castorina. Il 23 e 24 settembre 46 edizione del torneo dedicato alla memoria di Nino Di Annunzio al PalaBorgognoni di Campli. Oltre ai padroni di casa, ci saranno Penta Teramo, Nereto e Martinsicuro. Matteo Falzon
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MONDIALI DI RUGBY

Difficile esordio per gli azzurri battuti 32-6

Italia sotto con lAustralia ma la squadra non delude


ROMA. Quaranta minuti da incorniciare per lItalia, che cede il passo allAustralia nella prima giornata della Pool C dei campionati mondiali di rugby ma, nonostante un 32-6 forse troppo pesante, pu guardare con fiducia agli impegni iridati delle prossime settimane. Al North Harbour di Auckland, Parisse e compagni hanno tenuto perfettamente il campo nel primo tempo mettendo in piazza una difesa esemplare contro la veloce e talentuosa linea dei trequarti dei Wallabies. Dopo mezzora di gioco, il tabellone segnava vantaggio australiano per 6-0, frutto di due calci di punizione realizzati dallapertura gialloverde Quade Cooper. Nel finale di primo tempo era lItalia a proporsi in attacco, sfruttando soprattutto un dominio del proprio pacchetto di mischia destinato a protrarsi per lintero match: lAustralia, costretta commettere pi falli, concedeva cos negli ultimi tre minuti di gara due Sergio Parisse piazzati da agevole posizione che Mirco Bergamasco trasformava mandando le squadra a riposo sul 6-6. In avvio di ripresa lepisodio chiave, con una touche italiana sulla met campo conquistata dai Wallabies che giocavano velocemente al largo. La difesa italiana riusciva a tamponare a pochi metri dalla linea di meta, ma un pick-and-go del pilone destro Alexander permetteva agli australiani di riportarsi avanti nel punteggio, 11-6. Per lItalia era il momento pi duro e la squadra di Robbie Deans ne approfittava mandando in meta al quarto dora Ashley-Cooper e una manciata di minuti dopo lenfant-prodige OConnor, chiudendo di fatto il match. Oggi lItalia torner a Nelson dove, marted 20, affronter la Russia nella seconda giornata della Pool C.
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Settore Viabilit Logistica e Protezione Civile S.P. 7 DI CASTEL DEL MONTE LAVORI DI ADEGUAMENTO E MESSA IN SICUREZZA - 4 LOTTO BANDO DI GARA PER ESTRATTO STAZIONE APPALTANTE: Amministrazione Provinciale dellAquila Via Monte Cagno n. 3, 67100 LAquila tel. 0862/2991 fax 0862/ 25014; PROCEDURA DI GARA: procedura aperta ai sensi del D. L.vo 163/06 e ss.mm.; CODICE IDENTIFICATIVO GARA (CIG): 3097148760 (CUP): F39J10000880003; luogo di esecuzione: Comuni di Barisciano, S. Stefano di Sessanio, Calascio, Castel del Monte; importo complessivo dellappalto (compresi oneri per la sicurezza): Euro 1.530.847,56; categoria prevalente: OS12 classifica III; oneri per lattuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: Euro 45.925,43; lavorazioni e relativi importi di cui si compone lintervento: - barriere stradali etc.; - categoria OS12 classifica III Importo 768.681,40; - strade, autostrade categoria OG3 classifica III Importo 762.166,16; modalit di determinazione del corrispettivo: a misura ai sensi di quanto previsto dal disposto dellart. 53, comma 4 del D.L.vo 163/06 e ss.mm.; CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: massimo ribasso percentuale sullelenco prezzi posto a base di gara ai sensi dellart. 82, comma 2, lett. a), del D. L.vo 163/06 e ss.mm. e con applicazione di quanto previsto dallart. 122 comma 9 in base al disposto dellart. 253 comma 20 bis del D.L.vo 163/06; TERMINE DI ESECUZIONE: giorni 180 (centoottanta) naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna dei lavori; TERMINE, INDIRIZZO DI RICEZIONE, MODALIT DI PRESENTAZIONE E DATA DI APERTURA DELLE OFFERTE: 1) termine:entro le ore 13,00 del giorno feriale precedente a quello fissato per la gara; 2) indirizzo: Amministrazione Provinciale dellAquila Via Monte Cagno n. 3, 67100 lAquila; 3) modalit: secondo quanto previsto nel disciplinare di gara di cui al punto 5 del presente bando; 4) apertura offerte: seduta pubblica il giorno 11.10.2011 presso la sede del Settore Viabilit Logistica e Protezione Civile Zona Industriale di BAZZANO 67100 LAquila; FINANZIAMENTO: Fondi della Regione Abruzzo; responsabile del procedimento: Geom. Giuseppe FIASCHETTI Funzionario del Settore Viabilit Logistica e Protezione Civile, Zona Industriale di BAZZANO 67100 LAquila - tel.0862/ 405504; LAquila, li . Il Dirigente del Settore (Dott. Francesco FUCETOLA)

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DELLAQUILA

TOP TEN BERLINE ITALIA


(agosto 2011 Italia)

Vola la Lancia Y
5.242 4.523 3.057 3.056 2.064 1.798 1.734 1.680 1.413 1.209

1 FIAT PUNTO 2 FIAT PANDA 3 LANCIA YPSILON 4 FORD FIESTA 5 VOLKSWAGEN POLO 6 VOLKSWAGEN GOLF 7 CITROEN C3 8 FIAT 500 9 OPEL CORSA 10 ALFA GIULIETTA

Le attenzioni del momento, e in particolare di agosto, sono tutte per la nuova Lancia Y: il confronto con le vendite nello stesso periodo dello scorso anno fa segnare un +85%. Bene anche Giulietta, Polo e C3, mentre in leggera e prevista flessione (-8%) la Panda, in attesa del nuovo modello.

VOLKSWAGEN GOLF. Facendo seguito ai buoni riscontri in Europa, dove lauto pi venduta, la Golf ha incrementato i volumi di circa un terzo anche in Italia

OPEL CORSA Agosto da dimenticare per la citycar di Russelsheim, che passa dalle 2.330 unit immatricolate nel 2010 alle 1.413 del mese scorso.

IL PUNTO

CURIOSITA
LO STUDIO

SE LECOLOGIA RISCOPRE LA TRADIZIONE


di Valerio Berruti
empre pi difficile decifrare il futuro dellauto. Soprattutto dal punto di vista energetico e quindi dei consumi. Che modello converr acquistare per risparmiare carburante? Gpl e metano sono alternative ancora valide? Le ibride? E le elettriche, infine, riusciranno davvero a convincere i consumatori? Per la verit lo scenario ancora abbastanza confuso e varia da mercato a mercato. In Italia, per esempio, drasticamente sceso il numero di auto a Gpl e metano, complice lassenza di incentivi. Le vetture a emissioni zero devono ancora arrivare ma gi soffrono dello stesso problema a cui si aggiunge quello del rifornimento e delle infrastrutture. Le case, infine, sono presenti su vari fronti ecologici ma non dimenticano i modelli tradizionali, a benzina e gasolio, che stanno diventando davvero competitivi proprio dal punto di vista del risparmio di carburante e delle emissioni di anidride carbonica. Lultimo progetto arriva dalla Ford che entro la met del 2012 presenter le nuove versioni a bassissimi consumi della Focus e della Fiesta nellambito di una pi ampia strategia che, sotto il marchio Econetic Technology, prevede il lancio di ulteriori tecnologie ecologiche in tutta la gamma. In pratica significa la prossima Focus produrr appena 89 g/km di emissioni e sar in grado di percorrere 100 chilometri con appena 3,4 litri di carburante, diventando cos la vettura europea del segmento C con il consumo pi basso di carburante. Pi ecologica di cos! RIPRODUZIONE RISERVATA

Unora al giorno dentro lauto


Gli italiani passano in media unora al giorno a bordo dellauto. Nellultimo decennio il tempo degli spostamenti passato da 58 a 62,5 minuti, e la distanza media percorsa ogni giorno aumentata, passando da 26,5 km a 33,9 km. Lo afferma lOsservatorio sulla mobilit sostenibile dellAirp (Associazione italiana ricostruttori pneumatici) sulla base di unanalisi su dati Isfort (Istituto superiore di formazione e ricerca per i trasporti).

Dopo la Ds3 arriva la seconda vettura, tutta stile e tecnologia. I concorrenti? Giulietta, Qashqai e Scirocco

Citron, con la Ds4 ritorno al futuro


Ecco le strategie e i segreti per alzare la media dellintera gamma dei modelli
di Marco Scafati
Prosegue la realizzazione del piano strategico Citron, che prevede la discesa in campo di una gamma parallela a quella dordinanza. Accanto alle varie C, dunque, trovano spazio anche le Ds: una sorta di upgrade sia nei contenuti stilistici sia in quelli tecnici che strizza locchio al mondo del lusso. Prima stata la volta della Ds3, che a giudicare dalle centomila vetture vendute in Europa finora una sua collocazione nel mercato sembra averla trovata. Ora lattenzione si sposta sulla sorella maggiore, la Ds4, che ha da poco debuttato nel vecchio continente, dove tuttavia ha gi strappato 15.000 ordini ai concessionari (e 500 contratti in sole 24 ore grazie a una speciale iniziativa commerciale sul web). In attesa delIl quadro quadro strumenti hi-tech della DS4

La scheda
LUNGHEZZA 4,275 m. LARGHEZZA 1,525 m. MOTORI 1.6 e 2.0 D, 1.6 B POTENZA Da 111 a 200 cv. VELOCIT 190-214 km/h EMISSIONI 109-152 g/km PREZZI 20.300-28.700 euro

lultimo, temporalmente parlando, tassello: quella Ds5 presentata in anteprima mondiale allultimo salone di Shangai, che debutter in Europa al salone di Francoforte in programma dal 15 settembre. Ma torniamo alla stretta attualit. Mentre per la pi piccola delle Ds trovare una definizione, quella di vettura glamour che possa fare concorrenza alla Mini (e ora magari anche alla Lancia Y), compito di certo pi agevole, per la Ds4 il discorso cambia. il progetto a essere, vo-

lutamente, pi ambiguo. O meglio, multiforme. Ha cinque porte come una berlina ma le linee inconfondibili di una coup, con quel posteriore raccolto e arrotondato. E, per spingersi oltre nella contaminazione, anche una posizione di guida rialzata come se si fosse al volante di un crossover o di un Suv: Non abbiamo fatto altro che ascoltare i desideri degli automobilisti fanno sapere dal quartier generale Citron e realizzarli dandogli una personalizzazione stilistica che non potesse esse-

re confusa con niente che fosse attualmente in commercio. Non a caso, come competitor i francesi hanno individuato tre vetture che pi diverse non si pu, lAlfa Romeo Giulietta, la Nissan Qashqai e la Volkswagen Scirocco, perch in ognuna di queste c un pezzo, ma solo uno, del carattere della Ds4. Rispetto alla C4 da cui deriva, va poi sottolineato che

questultima vanta soluzioni veramente personalizzate: sterzo, freni, assetto, sospensioni, tutto modificato per adattarsi al meglio a un modello che fa del dinamismo una delle sue armi migliori. Non solo apparenza, dunque, grazie a un parco motori ampio e qualificato: ci sono i due 1.6 e il 2.0 a gasolio con il Fap, nonch i tre 1.6 benzina turbo e aspirati, a garantire unesperienza di guida di primordine. E non mancano tecnologie tipo quella esclusiva Stop&Start del gruppo Psa, o il sistema e-Touch di sos e geolocalizzazione del veicolo, cos come un dispositivo intelligente che studia lo stile di guida del conducente e suggerisce tagliandi personalizzati in base allusura. Il tutto, a prezzi compresi tra 20.300 e 28.700 euro.
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ECOLOGIA

Alla Lamborghini piace il verde


Dopo limpianto fotovoltaico il nuovo parco
Fa pi notizia un ramo che cade di una foresta che cresce. Un luogo comune sul giornalismo che un piacere smentire se la foresta in questione stata voluta dalla Lamborghini di SantAgata Bolognese nellambito di uno studio sulla biodiversit che ha visto lazienda impegnata su pi fronti, sempre con il pollice verde. Il bosco, che sorge dietro lo stabilimento, ha unestensione di sette ettari e conta diecimila querce, due stagni e unarea fitness. Ci vorr tempo per vederle crescere, passeranno decenni. Se oggi nel parco, davanti alle pianticelle, troviamo parcheggiata unAventador ultimo gioiello della casa del Toro, 12 cilindri e 700 cavalli domani forse troveremo una supercar elettrica o a energia solare. Questo progetto ha spiegato Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato dellazienda controllata dallAudi si inserisce in una serie di programmi avviati da Lamborghini in tema di sostenibilit ambientale. Un anno fa abbiamo inaugurato un grande impianto fotovoltaico che ci ha permesso di abbattere del 30% le emissioni di anidride carbonica dello stabilimento. An-

dremo avanti su questa strada per raggiungere lobiettivo, entro il 2015, di avere limpatto zero. Con questa iniziativa, inoltre, la Lambor-

ghini ha voluto dare un contributo allAnno delle foreste, proclamato dallAssemblea generale delle Nazioni Unite, per coinvolgere i diversi stati nellassunzione di impegni concreti e nellattuare politiche ambientali sempre pi attente e rigorose in termini di gestione sostenibile e di tutela delle foreste mondiali. Il Parco Lamborghini ha uno schema assolutamente originale: larea stata piantumata secondo due grandi cerchi di oltre cento metri di diametro, ciascuno costituito da 14 anelli concentrici di raggio crescente cos da dare la possibilit alle piante di crescere in spazi variabili. La foresta avr un impatto favorevole sul territorio in quanto le querce assorbiranno, nel corso del ciclo vitale, una quantit di anidride carbonica pari a 6.000 tonnellate. previsto, inoltre, un percorso didattico per le scuole. Per linaugurazione il presidente della Lamborghini ha voluto che il suo staff indossasse una divisa verde. Tanto per dare un segnale in pi. (p.b.)
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La nuova strategia del presidente Lamborghini Stephan Wilkelmann riparte dagli alberi

Cos il bosco taglier seimila tonnellate di anidride carbonica

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LUNED 12 SETTEMBRE 2011

NECROLOGIE

Presso la casa di riposo PapaPaolo VI di San Clemente in Castiglione a Casauria, venuta a mancare allaffetto dei suoi cari

AN

IL CENTRO

Ieri mattina, assistito amorevolmente dai suoi cari, si spenta la cara esistenza di

Ieri, munita dei conforti religiosi allet di 88 anni si spenta la cara esistenza di

ANNINA DI MATTEO
Ved. Di Nicolantonio

Ne danno il triste annuncio la sorella Iva, i nipoti e i parenti tutti.


Il rito funebre avr luogo questa mattina alle ore 10, presso la Cappella Fondazione Papa Paolo VI. Dopo le esequie la salma sar tumulata nelcimitero di Torre De Passeri. IL PRESENTE VALE QUALE ANNUNCIO E RINGRAZIAMENTO Torre De Passeri, 12 settembre 2011
On. Funebri SANELLI SALVATORE SCAFA (PE) 085 8541377

ANTONIO CRISANTE
Tot di anni 81

ANNADOMENICA LEONE
VED. FABRIZI

Ne danno la triste notizia la moglie Ida, le figlie Vincenzina con Rocco, Valeriana con Augusto e Gina con Domenico, i nipoti, i pronipoti ed i parenti tutti.
Non fiori ma offerte per lAssociazione Italiana Ricerca sul Cancro I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 16:00 muovendo dallabitazione dellestinto, sita in Strada Provinciale n. 31, per la Cattedrale di San Michele Arcangelo. La presente quale partecipazione e ringraziamento Citt SantAngelo, 12 settembre 2011
DE BONIS CITTA S. ANGELO AZIENDA SELEZIONATA ARCO-I.F.ASS.

Ne danno il triste annuncio il figlio FRANCO, la nuora FIORENZA, le sorelle, i cognati, i nipoti ANDREA, SANDRO e parenti tutti
Non fiori ma opere di bene Il rito funebre sar celebrato oggi 12 c.m. alle ore 15.45 muovendo dallabitazione dellestinta in via Nora 6 per la chiesa di S. Agostino. Dopo il rito funebre la salma sar tumulata nel cimitero di ELICE. La presente vale come annuncio e ringraziamento Citt S. Angelo, 12 settembre 2011
DI GIORGIO MONTESILVANO CITTA S. ANGELO TEL. 085 4682426

Sii tu, Signore, il nostro rifugio e conforto, perch dal lutto e dal dolore siamo sollevati alla luce e alla pace della tua presenza.

Ieri mattina, presso la Clinica Villa Serena di Citt S. Angelo, concludeva il suo cammino terreno il caro

Ieri, alle ore 14:00, si spenta la cara esistenza di

Ieri mattina si spento presso lOspedale Civile di Giulianova

TOMMASO DE STEPHANIS
di anni 60

TROMBINI ICILIO
di anni 81

Ne danno il triste annuncio, i figli Gabriella, Maurizio e Fabio, il genero Gloriano, la nuora Roberta, i nipoti e parenti tutti.
Non fiori ma opere di bene I funerali si svolgeranno oggi Luned alle ore 16,00 nella Chiesa Parrocchiale di San Gabriele Dell Addolorata in Villa Rosa. La salma sar tunmulata nel Cimitero di Tortoreto. Villa Rosa Di Martinsicuro, 12 settembre 2011
O.F. F.LLI COLONNELLI ALBA ADRIATICA 0861 714990

RAFFAELE RUGGIERI
DI ANNI 83

Ne danno il triste annuncio la moglie Grazia, i figli Pasquale, Anna e Giorgio, i nipoti ed i parenti tutti.
I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 17:30 muovendo dallabitazione dellestinto, sita in Corso Vitt. Emanuele n. 1, per la Cattedrale di San Michele Arcangelo. La presente quale partecipazione e ringraziamento Citt S. Angelo, 12 settembre 2011
DE BONIS CITTA S. ANGELO AZIENDA SELEZIONATA ARCO-I.F.ASS.

nella certezza della Resurrezione lo annunciano la moglie NERIA, i figli CHRISTIAN e DANILO, le nuore ANNARITA e VALENTINA, i nipoti FRANCESCO, MARTINA ed ALESSANDRO, la mamma IOLANDA, il fratello GIUSEPPE, le sorelle ANNAMARIA e TIZIANA, i cognati, i nipoti e parenti tutti.
Non Fiori Ma Opere Di Bene Il Rito Funebre si terr oggi 12 c.m. alle ore 15.30, muovendo dallabitazione dellestinto in via Alessandrini n. 6 per la Chiesa di Santa Maria Madre Della Chiesa in via Sele. I Familiari Ringraziano Quanti Si Uniranno Al Loro Dolore Montesilvano, 12 settembre 2011

Ieri mattina alle ore 8,20 improvvisamente venuto a mancare allaffetto dei suoi cari:

Presso lOspedale Civile di Lanciano, circondato dallaffetto dei suoi cari, si spento:

CONTINI- COLLECORVINO Ass. Federcofit Abruzzo

VINCENZO TIBERIO
di anni 85

Ne danno la triste notizia la moglie Bambina, le figlie Filomena, Amalia e Carmela, la nuora Silvana, il genero Nicola, i fratelli, i cognati, i nipoti, i pronipoti e parenti tutti.
I funerali si svolgeranno oggi alle ore 18,00 nella Chiesa Parrocchiale di San Vincenzo Ferrer in Montemarcone muovendo anticipatamente dallabitazione dellestinto in Via del Tratturo. LA FAMIGLIA ANTICIPATAMENTE RINGRAZIA QUANTI NE VORRANNO ONORARE LA MEMORIA. Montemarcone Di Atessa, 12 settembre 2011
ON.FUN. BARDUCCI Atessa-Casalanguida-Lama dei Peligni tel. 0872/889183

EUSEBIO MATTUCCI
DI ANNI 88

La moglie MATILDE, il fratello ANTONIO, i cognati con i nipoti e parenti tutti, ne danno il triste annuncio.
La cara salma, proveniente da Lanciano, giunger a Rocca San Giovanni per la celebrazione delle Esequie, oggi pomeriggio alle ore 17.00, nella Chiesa Parrocchiale di San Matteo Apostolo. LA FAMIGLIA ANTICIPATAMENTE RINGRAZIA Rocca S. Giovanni, 12 settembre 2011
AG. FUN. SAN MATTEO ROCCA SAN GIOVANNI DI MARTELLI VERONICA chiamata gratuita 800.466.467

a cura di:

IL GIORNO: E il 255 giorno dellanno alla fine ne mancano 110 IL SANTO: Guido di Anderlecht

IL SOLE: Sorge alle 6:40 e tramonta alle 19:20 LA LUNA: Si leva alle 19:00 e cala alle 6:43

Mare

LUNEDI 12 SETTEMBRE 2011

OGGI

DOMANI

a Non lasciatevi condizionare dalle


ARIETE 21/3 20/4

piccole questioni secondarie. Avete sempre la possibilit di qualche iniziativa importante. Migliorano gli affetti. Prudenza negli spostamenti.

b Avete ottime ispirazioni e circostanTORO 21/4 20/5

ze favorevoli per realizzarle. Ma sar bene non rimandare inutilmente. Importante il lavoro, ma anche la vita privata. Riceverete un regalo.

MERCOLEDI

c E la giornata adatta per il varo di


GEMELLI 21/5 20/6

progetti di lavoro anche impegnativi. Godete del favore degli astri, che non mancheranno di facilitare la riuscita delle iniziative.

T Temperature
min i

d Gli astri consigliano di agire con


CANCRO 21/6 22/7

max

estrema prudenza, in particolare per quanto riguarda le questioni di lavoro. Nei rapporti con le persone vicine occorre essere pi discreti.

LAQUILA AVEZZANO SULMONA PESCARA PENNE CHIETI LANCIANO V VASTO

Italia
ALGHERO ANCONA AOSTA T BARI BOLOGNA BOLZANO CAGLIARI CATANIA AT CROTONE FIRENZE GENOVA V LAQUILA MESSINA MILANO NAPOLI P PALERMO PERUGIA PISA POTENZA ROMA TORINO UDINE VENEZIA

TERAMO GIULIANOVA V CAMPOBASSO

+14 +13 +16 +19 +18 +16 +18 +19 +17 +19 +15

+26 +26 +26 +27 +26 +26 +27 +25 +28 +26 +25

e Non diluite il tempo da dedicare al


LEONE 23/7 22/8

lavoro con chiacchiere inutili. Concentrate limpegno se volete trovare il modo di occuparvi di una faccenda personale che vi preoccupa.

IL PUNTO Si rinnovano condizioni di stabilit con cieli sereni o al pi velati. Maggiori addensamenti pomeridiani sui massicci. T Temperature: temperature stazionarie. Precipitazioni: nessun fenomeno di rilievo. V Venti: deboli in rotazione dai quadranti settentrionali. Mare: poco mosso.

PROSSIMI GIORNI DOMANI: sole prevalente salvo nubi diurne lungo la dorsale, occasionalmente associate a scrosci di pioggia. Temperature stabili. T MERCOLEDI': nel complesso soleggiato con acquazzoni pomeridiani sui versanti orientali dei rilievi. T Temperature senza variazioni.

f Piccolo miglioramento nella situaVERGINE 23/8 22/9

zione generale. Il vostro comportamento sar pi deciso e risoluto ed esprimerete con altrettanta chiarezza il vostro pensiero.

g La vostra imprevedibilit potrebbe


BILANCIA 23/9 22/10

compromettere un rapporto che sembrava avviato verso larmonia e il completo affiatamento. Una decisione veloce in serata.

+19 +20 +16 +22 +20 +18 +20 +21 +23 +18 +19 +14 +23 +18 +20 +21 +15 +19 +16 +17 +16 +19 +20

+28 +26 +24 +28 +28 +25 +30 +27 +26 +26 +27 +26 +25 +28 +27 +28 +26 +25 +24 +29 +25 +27 +27

h Vi attende una giornata molto proSCORPIONE 23/10 22/11

OGGI IN ITALIA T

DOMANI

Europa
AMSTERDAM ATENE BERLINO BRUXELLES BUCAREST DUBLINO HELSINKI ISTANBUL T LONDRA MADRID MOSCA P PARIGI PRAGA V VARSAVIA A VIENNA ZAGABRIA ZURIGO ZARA

duttiva, in cui riuscirete a svolgere una grossa mole di lavoro. Sul piano economico siate prudenti, fate solo spese ponderate. Relax.
min i max

Nord: residua instabilit su alto Triveneto. Centro: nel complesso soleggiato. Sud e Isole: sporadici rovesci su Sardegna e dorsale.

Nord: bel tempo eccetto cumuli sulle Alpi. Centro: scrosci pomeridiani sui massicci della dorsale appenninica. Sud e Isole: isolati acquazzoni diurni sui rilievi.

+14 +22 +16 +13 +16 +13 +11 +21 +13 +17 +9 +13 +21 +16 +17 +15 +12 +25

+18 +28 +22 +19 +30 +16 +18 +25 +19 +31 +13 +21 +21 +26 +26 +26 +21 +27

i Avete delle ottime idee innovative:


SAGITTARIO 23/11 21/12

vale la pena illustrarle ai superiori e difenderle a spada tratta. Un vincolo affettivo va deteriorandosi. Accettate un invito per la sera.

j Siete alla vigilia di grandi successi


CAPRICORNO 22/12 19/1

e gratificazioni in diversi settori della vostra vita: non adagiatevi sugli allori. In amore non dovete avere fretta.

k Nel lavoro procedete con i piedi di


ACQUARIO 20/1 19/2

piombo: secondo gli astri rischiate di commettere serie imprudenze. Un incontro con una persona vi riscalder il cuore.

l State elaborando importanti progetPESCI 20/2 20/3

ti da concretizzare in un prossimo futuro. Per quanto riguarda lamore, anche oggi non mancheranno colpi di scena e tuffi al cuore.