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una vita per la libert

SALVEMINI

GAETANO

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LA MADRE DI TUTTE LE RIFORME E LA DEMO-SORTE-MERITO-CRAZIA


Un pubblico elogio va tributato alla Magistratura italiana che da alcuni anni ha sturato il vaso di Pandora dei corrotti oligarchi della politica. Quasi tutte le Procure dItalia stanno indagando sui reati di vario genere commessi da molti onorevoli (nazionali e locali) che, sperperando il pubblico denaro, avevano acquistato (non conquistato) un notevole numero di voti sporchi. I famigerati rimborsi elettorali (che ammontano a circa un miliardo di euro lanno) sono stati spesi da alcuni Gruppi Parlamentari e Regionali in modo vergognoso. Senza le indagini a tappeto condotte dalle Procure, in quale altro modo lopinione pubblica sarebbe stata informata? Alcuni politicanti hanno avuto la spudoratezza di affermare che abolendo la legge sui rimborsi elettorali si correrebbe il rischio di incoraggiare la corruzione. In termini pi espliciti, ci significa che gli onorevoli sarebbero costretti a rubare (cio a rubare di pi). La Corte dei Conti ha stimato in 60 miliardi di euro lanno il costo della corruzione in Italia. Ciononostante qualche leader politico ha dichiarato che i magistrati sono matti (se donne, sono femministe e comuniste). Tra (segue a pag. 2) Cosmo G. Sallustio Salvemini

ECCO LA COSTITUZIONE DE FACTO EVIDENZIATA FIN DAL 1953 DA CALAMANDREI, MORTATI, MARANINI E DA ALTRI INSIGNI GIURISTI
Art. 1: LItalia una Repubblica plutocratica fondata sulla disoccupazione. La sovranit appartiene alle lobby che finanziano le campagne elettorali. Art. 3: compito della Repubblica mantenere le impari opportunit, i privilegi delle caste e lauti rimborsi elettorali ai partiti. Art. 40: Il diritto di sciopero pu essere esercitato ad libitum e selvaggiamente. Art. 53: Il sistema tributario informato a criteri di voracit e rapacit...

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POLITICA O FIABE?
Berlusconi, come Ges, fa resuscitare i morti... Dopo un anno di "quarantena", durante il quale ha costretto Bersani, Fini e Casini al silenzio, tornato Anche Monti, nominato da Berlusconi nel 1994 Commissario Europeo, lo ringraziava per avergli aperto lo scenario europeo ed il sostegno al suo governo. Arrivati alle elezioni, il Cavaliere deCesare ucciso dai congiurati cide di scendere in campo e Bersani non sa pi cosa dire, mentre ora, ha un argomento: "Non votate Berlusconi", arrivando persino a chiedere l'aiuto di Renzi che laveva sconfitto. Infatti, il giovane Sindaco di Firenze, nonostante i trucchi adottati da Bersani ha il 40 % degli elettori, quindi non si pu parlare di sconfitta di Renzi. Monti, dal canto suo, dopo aver rovinato la Nazione, aveva detto di essere solo un tecnico e che tutte le scelte fatte dal suo governo, erano indispensabili e non potevano essere modificate. Solo un "pifferaio magico", poteva parlare di modifiche al Vangelo, scritto da Monti e dai suoi ministri. Il riferimento era ormai ben chiaro come la voglia di entrare in politica, con l'appoggio di Montezemolo, Casini e Fini. Improvvisamente la stampa si ricorda di loro e gli riaprono le porte. Ma Casini e Fini non sono stati ambedue nominati Presidenti della Camera con i Governi Berlusconi?... Che strana la Storia! Uccidono il padre che li ha messi al potere. Nel frattempo la Fiat mette gli operai in Cassa Integrazione. E nessuno si sogni di fare riferimento a Montezemolo! Monti, ormai politico, dopo aver offeso gli italiani (definiti "topolini") dice che la riforma-Vangelo della Fornero va modificata, che sull'IMU e sulla Sanit bisogna rivedere le cose Vuoi vedere che dopo "il pifferaio magico", la politica ci offre "Pinocchio"? Vetriolo

Intelliganti pauca.

SALVEMINI, IL SIGNIFICATO DELLILLUMINISMO


deprimente vedere sulla stampa articoli di supposti professori, politici e clericali che discettano delle questioni e ricadute umane e ideali dei due movimenti, Illuminismo/Romanticismo, e osservare come fin spesso compiano grossolani errori storico-ideologici affibbiando etichette di illuminista o romantico a chi illuminista o romantico non (basti pensare al romanticissimo Rousseau scambiato per illuminista da tanti finti colti). Nella maggior parte dei casi in Italia, pronubo il Clero, si esalta il romanticismo (lirrazionale), propinato come movimento rivolto alla totalit spirituale umana, e si denigra a fondo lilluminismo, etichettato come idea persa nella pretesa di un razionalismo asettico, irreale. Il che soddisfa (oltre la Chiesa) anche lideologia social-comunista: la violenza quale levatrice della storia (da cui lattuale odio per la cultura: il 68). Non un caso allora che uno dei pi grandi uomini violentemente aggrediti da questi apparati tanto simili fu proprio Gaetano Salvemini, esempio vivente della superiorit umana dellilluminismo: razionale, culturale,
(segue a pag. 2) Ferruccio Ciavatta

IL GRANDE INGANNO DELLA MACRO-REGIONE


Siamo alla vigilia delle elezioni e assistiamo alla solita bagarre messa in scena dai partiti e movimenti,, pronti ad azzannarsi come squali.. Altro che rapporto dialettico costruttivo, costoro sono sempre per la politica del tanto peggio tanto meglio. Intanto una serie di scandali (lultimo, gravissimo, in Campania, dove appaiono coinvolti un ex Prefetto, un ex Questore e addirittura un ex Vice Capo della Polizia). Tutto ci ci mostra unItalia affetta da una malattia divenuta endemica: la corruzione. Laffare Batman, che sottraeva, potremmo dire, legalmente, fior di quattrini alle casse della Regione Lazio, ci fa capire che questo sistema geneticamente canagliesco. Il che sembra aver trovato poi conferma nelle indagini giudiziarie svolte dalle altre Procure e particolarmente nella Regione Lombardia, dove gli indagati sarebbero una sessantina o pi! La causa prossima di queste sfacciate ruberie, a titolo di rimborsi per spese elettorali non meglio specificate e giustificate secondo le vecchie ma salutari norme di contabilit pubblica, sta nel pasticciaccio fatto con la mo(segue a pag. 2) Sergio Scalia

LA METASTASI DEI PARTITINI


Quando il popolo perde fiducia nella politica, avviene un fenomeno sociale di dispersione del consenso che porta alla proliferazione di partitini. Ci avviene semplicemente perch i meccanismi di "delega" e di "rappresentazione" sono stati svuotati nel loro significato reale per il decadimento della etica civile e morale. Nella Costituzione la sovranit appartiene al popolo. Di fatto l'esercizio della sovranit passa per "delega" al "partito" unico organo previsto dalla costituzione a partecipare all'esercizio del governo. Il partito diventa quindi lo "strumento" che di fatto filtra l'espressione ed il
(segue a pag. 2) Giuseppe Turrisi

Il servizio pubblico europeo lancia nuove piattaforme che mettono insieme il broadcasting tradizionale e l'on-demand. Un assaggio di quello che sta gi accadendo nei nostri salotti. L'Europa potrebbe per essere troppo lenta rispetto allandamento americano che si trova gi pi avanti in modo rilevante. Non c' pace sul divano di casa! Il televisore l di fronte forse gi da buttare. Non c' tregua alla scrivania! Il desktop che usiamo gi vecchio. Quel doppio o triplo telecomando che abbiamo
(segue a pag. 2) Antonio Bartalotta

WEB E TV, INSIEME PER FORZA UN GENIO DELLA MEDICINA


(segue a pag. 2)

Rita Levi Montalcini si spenta serenamente a 103 anni lo scorso 30 dicembre, nella sua casa romana, tra le braccia della sua pi stretta collaboratrice, Pina Tripodi. Lultima volta che abbiamo parlato dice era raggiante, felice. Si parlava dellattivit della Fondazione da lei creata. La professoressa aveva da sempre un sogno nel cassetto: quello di prendersi cura delle donne africane, un sogno che si avverato solo a 90 anni ma che la riempiva di gioia e soddisfazione. Sperava di poter salvare
Gabriella Di Luzio

2012 2013: ECCO IL BIENNIO DEI SACRIFICI


Anno nuovo, stessi problemi. Da unanalisi della Coldiretti/Swg sulle prospettive economiche delle famiglie italiane nel 2013, emerge che per il 48% delle famiglie italiane la situazione economica destinata a peggiorare nellanno corrente, per il 42%rimarr la stessa mentre migliorer per appena il 10%. Nel 51% dei casi le famiglie dichiarano di riuscire ad arrivare a stento a fine mese, mentre l8% non ha un reddito sufficiente nemmeno per lindispensabile. Ma veniamo ai saldi: il 5 gennaio, nelle maggiori citt dItalia la data tanto attesa dagli shopping addicted cio lapertura ai saldi, ma la Coldiretti ha evidenziato che la maggioranza delle famiglie nonostante il ribasso di
(segue a pag. 4) Erika Carpinella

ENNESIMA FARSA ELETTORALE


La campagna elettorale appena incominciata gi inguardabile, illeggibile, inascoltabile. Mi domando allora se un paese senza speranza quello stiamo vivendo. Ergo, senza futuro? Tonnellate di discussioni su poltrone, alleanze e schieramenti. Inciuci tra i soliti della politica, tutto come sempre. La legge elettorale non cambiata e lattuale Porcellum non
(segue a pag. 2) Lisa Biasci

QUALE CAMBIAMENTO ? BASTA CON GLI INCIUCI ? LINPS INTERVIENE SULLE In giorni nei quali la societ civile Il momento che il nostro Paese PENSIONI DEI DEFUNTI pretende dalla classe politica un vive certamente uno dei pi difsegnale di discontinuit, che dia ficili che si ricordi... economicacorpo a un desiderio di cambiamento quantomai diffuso, viene spontaneo chiedersi come mai nessuno, all'interno dei diversi schieramenti, abbia accolto almeno in parte questa richiesta, rinunciando a quei privilegi che, in particolare in un periodo di crisi, vengono sempre pi mal tollerati. E se l'at(segue a pag. 2) Riccardo Fondi

VOTEREMO ANCORA CON IL PORCELLUM


Nellultimo messaggio del Presidente Giorgio Napolitano in occasione del Capodanno vi , tra laltro, una pungolatura contro i fallimenti dei partiti sulle riforme. Tra di essi spicca quello della legge elettorale poich non si tratta tanto di una questione tecnica, quanto politica, dato che da essa dipenderanno i futuri assetti parlamentari e governativi. Tra i sostenitori dellinvito ripetuto in pi
(segue a pag. 2) Fiorella Ialongo

mente la crisi attuale paragonabile a quella del 29. Ci stiamo preparando alle elezioni, e molti di noi non sanno ancora a chi dare il proprio voto: siamo amareggiati e delusi. Dai sondaggi appare palese che a puntare a vincere le elezioni sia solo un partito, bisogner poi vedere se ce la far ad ottenere una maggioranza tale che
Maria Rosa Laria

(segue a pag. 2)

Elezioni politiche 2013, presentate in Viminale ben 215 liste elettorali, un numero sicuramente congruo per cercare di confondere ancora di pi, come se ce ne fosse bisogno, gli elettori che il 24 e 25 febbraio saranno chiamati ad esprimere un voto. Rispetto alle ul(segue a pag. 2) Isacco Cicala

VOTEREMO NEL CAOS

CI RISIAMO !
Eccoci, ci risiamo! Il Bel Paese pronto a ricevere le orazioni dei politici in campagna elettorale. Berlusconi si, Berlusconi no. Il Cavaliere si presenta nei salotti televisivi Rai e non, riproponendo la sua candidatura; nellocchio del ciclone! La sua ex moglie gli di(segue a pag. 2) Francesca Pagano

ESSERE OD APPARTENERE?
Se in Italia riuscissimo ad estromettere le mafie dai sistemi economico, politico e finanziario, e ad azzerare quindi la corruzione cosa resterebbe del belpaese? Una buona percentuale del PIL annullata? Saremmo la nazione pi importante del mondo. La gente vera che lavora sul serio, ma che non risponde certo ai canoni folli di progresso & competitivit attuali. Le mafie sono, su larga scala, ci che il familismo amorale su scala pi piccola. Molti non vogliono comprendere che Monti doveva fare tutto quello che le parti politiche
(segue a pag. 2) Vincenzo Cal

Ammontano a circa 12 milioni le pensioni percepite dai familiari dei defunti. A confermarlo l'operazione portata a termine dall'Inps per il bilancio dell'anno 2012. "Oggi - si legge in una nota dell'istituto di previdenza - il meccanismo di trasmissione dei decessi si ritiene in sicurezza, grazie anche al rafforzamento della pressione esercitata sui Comuni da parte dell'Istituto. Rimangono per violazioni legate al difetto di comunicazione da parte dei Comuni, avvenuto in passato prima del consolidarsi della trasmissione telematica". Stando alle notizie dell'Inps solo a partire dal 2009 che si sono rinsaldate le trasmissioni via telematica dei decessi. Ci ha permesso di ridurre i tempi di certificazione dei comuni da circa trentasette giorni a dieci. L'operazione ha fatto scattare 615
Maddalena Barba

LA LOGICA DELLA CITTA


Il territorio, da molti punti di vista e con diverse ampiezze dorizzonte, com quando materialmente lo si osserva dal satellite, da un aereo, da un elicottero fino ai mutevoli punti di vista di unautomobilista e, con maggior simpatia, da quello del pedone. E con essi che incontriamo lo spazio che, per ciascuno di noi cittadini di routine quotidiana, ha pi senso; poi potremmo fare anche tesoro di tutte le considerazioni che la cultura specialistica ha elaborato in proposito. Mentre nella citt medievale la distribuzione delle funzioni urbane fondamentali era perfetta(segue a pag. 4) Liliana Speranza

BANDIERE E BANDERUOLE
Da giovane scrivevo versi come questi che un giornale non volle pubblicare Date, date alle fiamme ogni bandiera/ Se c una sola che nel petto vale/ sia quella la sola, quella vera,/ dove molte non son che carnevale. Il mio messaggio era semplice. La bandiera alla quale mi riferivo era
(segue a pag. 2) Raffaele Cecconi

LA DEMO-SORTE-MERITO-CRAZIA CI SALVER
Serata molto interessante grazie al prof. Salvemini, che ha tenuto una conferenza sul suo recente libro Democrazia degenerata, presentato a Salerno da Licia Di Stasio, lunedi 14 gennaio, presso Il caff dellArtista (Presidente Prof. Flora Battiloro). Un libro che ha coinvolto il numeroso pubblico, con unanalisi storica delle cause che hanno provocato la degenerazione del sistema democratico e con proposte di riforme istituzionali che consentano ai galantuomini di partecipare alle scelte politiche. Il Prof. Salvemini ha esposto con profonda competenza verit scomode per lattuale classe politica: Si parla tanto di concetti nobili come democrazia, libert, sovranit popolare, ma si tratta soltanto di belle parole, dove non c alcun riscontro concreto, con lattuale sistema politico, milioni di persone si recano alle urne sperando che la loro opinione possa contribuire ad un cambiamento, ma la potenza economica delle lobby riesce a rendere le elezioni una grande messa in scena, per legittimare decisioni prese molto prima delle consultazioni eletto(segue a pag. 5) Vincenzo Pagliara

(segue a pag. 4)

ALLE MAZZETTE NON SFUGGE NEANCHE LA WAZIRISTAN HAVELI


Incredibile ma vero. Anche i terroristi pagano le mazzette. La conferma arriva dai taccuini personali in cui lex capo di Al Qaida annotava i momenti salienti delle sue giornate e in cui leggiamo chiaramente che Bin Laden il permesso per il compound di Abbottabad, la casa-rifugio dove il 2 maggio 2011 venne scoperto e ucciso da un commando speciale di 24 Navy Seals americani, se lo guadagnato facendo scivolare un po di soldi nelle tasche di un corrotto burocrate statale. Era il 2005 quando lemissario del capo terrorista, espresso il desiderio di costruire un
(segue a pag. 4) Federica Sciorilli Borrelli

FAI CULTURA!
Giotto, Dante, Leonardo, Verdi e Fellini in campagna elettorale per ventuno giorni. Eh s, perch a gennaio stato possibile votare online le priorit da indicare al prossimo governo nellambito della cultura, del paesaggio, dellambiente. Sono le Primarie della cultura, iniziativa ispirata dai gruppi Giovani del Fai (Fondo Ambiente Italiano), aperta a tutti i cittadini italiani. Spiega Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Fai: LItalia la sua cultura. Ma da troppi anni
(segue a pag. 2) Cristina Canci

NOZZE TRA GAY ?


Si discute tra chi ritiene che il matrimonio tra gay offuscherebbe completamente la comprensibilit del matrimonio stesso che una istituzione fondante delledificio sociale, e chi invece ritiene che questo non sia vero. La posta in gioco molto alta, in quanto non che si vuol negare alle persone omosessuali la capacit di amare e di realizzare un proprio progetto di vita, ma si tratta di non stravolgere lordine naturale delle cose e quindi del matrimonio tra uomo e donna. Certamente la vicenda
(segue a pag. 4) Pierluigi Vignola

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LATTUALIT, pag. 2
(segue da pag. 1) La madre di tutte le riforme la demo-sorte-merito-crazia

N. 2. FEBBRAIO 2013
LIBERA UNIVERSIT INTERNAZIONALE SALVEMINI DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

giorni ci consegneranno schede elettorali sulle quali sono stampati pi di un centinaio di simboli. Ecco uno dei tanti obbrobri del Porcellum che i nostri legislatori (pur essendo 945) non sono riusciti a modificare. La vecchia Carta del 48 frutto di un compromesso verticistico catto-comunista (De Gasperi e Togliatti) che, per paura di un rigurgito fascista, ha reso instabili i governi (quotidianamente posti sotto la spada di Damocle della mozione di sfiducia di una sola Camera). Quella Carta, invece di una Repubblica dei cittadini (e del popolo sovrano), ha fondato una Repubblica degli oligarchi dei partiti, finanziati dalle lobby. Ha creato, nei fatti, una Nomenklatura gerontocratica che se ne infischia dei gravi problemi economici dei ceti sociali disagiati. E una Nomenklatura arroccata nei privilegi ad vitam. E una dittatura morbida, gestita da plutocrati, da abbattere mediante il voto. Lunica alternativa efficace la demo-sorte-merito-crazia, da inserire nella nuova Carta costituzionale. Cosmo G. Sallustio Salvemini
(segue da pag. 1) Bandiere e Banderuole

Corso di prepapazione per aspiranti pubblicisti


diretto dal Sen. Prof. Cosmo G. SALLUSTIO SALVEMINI (P.M.S.P.)
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INVITO AI REDATTORI
in corso il rilascio e/o rinnovo delle Tessere-Stampa di questo Periodico. Coloro che ne sono gi in possesso sono invitati a contattare al pi presto il Direttore per far applicare il bollino 2013 entro gennaio. Quota maggiorata in caso di ritardo .
(segue da pag. 1) Un genio della medicina

quella che comporta fedelt e coerenza con le proprie idee. Non possiamio scusarci invocando la volubile natura umana. Da secoli, sotto vari regimi, c sempre chi invece di risolvere i problemi della gente preferisce fare gli affari propri. Per molte persone conveniente cambiare casacca. I veri responsabili dellattuale disastro sono quei creduloni che bevono promesse fumose durante le campagne elettorali. Cosa dicono ancora i leaders politici? Venite con noi, siamo qui per vincere!. Tutti promettono di realizzare il bene comune ma nei fatti mantengono smaccati privilegi di casta. Trilussa ha scritto:Giustizia, Fratellanza, Libert/ quanta gente ridice ste parole,/ ma chi le vede chiare? Iddio lo sa!. Vogliamo fatti concreti, non logori slogan e occasionali bandiere. Raffaele Cecconi
(segue da pag. 1) Salvemini, il significato dellilluminismo

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(segue da pag. 1) Il grande inganno della macro-regione

pedagogico. Una realt che fin da Kant (lIlluminista - 1700) stata mistificata dai romantici dogni tempo ossessionati dal pregiudizio di subordinare la ragione alla religione (allirrazionale). Salvemini approda allilluminismo in quanto scopre che lunico faro possibile di conoscenza e lunica via possibile di uscita dallabbrutimento. Infatti, solo esso avanza una visione onnicomprensiva e critica della totalit razionale e a razionale delluomo che consenta la liberazione dallignoranza. dai fantasmi e terrori, (religiosi e non) con cui luomo viene mantenuto nello stato medievale di servus. Ecco perch, non da altri. contro la Chiesa e solo grazie allapporto dellilluminista Salvemini si potuta realizzare in Italia la tanto formativa Riforma del 23: una Scuola seria e alta, aperta a tutti, strumento determinante di sviluppo delle coscienze e scampo dallignoranza. I romantici mirano invece allirrazionale (la fantasia al potere). Guardano alla medievale unione religiosa di popolo e Chiesa (col corredo regressivo di dialetti, tradizioni e popolarismi), vista come sano connubio minacciato dalla ragione e dallistruzione. Un divario visibile, storicamente insanabile. Ne un esempio la cosiddetta scoperta dellinfinito (reale) dovuta allo sviluppo scientifico e allIlluminismo, che i romantici intendono invece sempre e solo quale attributo divino e irrazionale, con tutti i risvolti tragici, bizzarri e tronfi, dellartista incompreso, chiuso nella sua torre davorio. E leggiamo tuttora analisi deliranti di professoroni su Leopardi romantico perch scopritore dellinfinito, mentre in Leopardi infinito e sentimenti sono percepiti dalla ragione illuminata non dallirrazionale. Leopardi stesso, contro i suoi superbi critici, rifiut sempre letichetta di romantico che riserv a ragione al suo secol romantico, sciocco e progressista. Cos i romantici, dai primi vagiti in poi, osannarono la Rivoluzione francese quale prova contro lIlluminismo che nella storia uomini e popoli agiscono irrazionalmente; salvo ricusarla ipocritamente in fretta e affibbiarla allaridit della ragione, quando dalla storia emersero i Robespierre, il Terrore e il regicidio: cio fatti nettamente romantici. Perfino la tediosa diatriba del 900 sui fallimenti dello scientismo dei Lombroso e politico dei Marx ruota tutta attorno a un voluto equivoco di fondo: lattribuzione a essi della sigla di illuministi anzich romantici-positivisti (Hegel-Comte). Da una parte Lombroso costru una metrica psichiatrica estranea alla razionalit prudente degli illuministi di fronte allignoto. Dallaltra Marx (criticatissimo da Salvemini) rielucubr unidea religiosa, romantica della realt, tipica della millenaristica medievale: la divina inevitabilit del progresso storico umano. I romantici e i progressisti ci riportano sempre al Medioevo. Ferruccio Ciavatta
(segue da pag. 1) La metastasi dei partitini

difica del Titolo V della Costituzione, introdotta con la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, voluta dalla Lega, che ha trasformato le 20 Regioni italiane in altrettanti statarelli sovrani. Non riuscendo, la Lega, a fare il colpaccio della agognata scissione, pur dopo aver bevuto tante ampolle di acqua purissima alle sacre sorgenti del Po, pare non si accorgesse di quel che succedeva in casa sua e ancora si scaglia contro Roma ladrona. Ora, per bocca dellex ministro Maroni, par di capire che si accontenterebbero di fare una macro-regione: leuroregione PiemonteLombardia-Veneto, un po come avrebbe voluto il defunto prof. Miglio. Questi 20 statarelli sovrani, in virt di detta legge n. 3/2001, sono sottratti ad ogni controllo amministrativo-contabile da parte della Ragioneria Generale dello Stato e di legittimit in ordine alle spese e al bilancio da parte della Corte dei Conti ex art. 103, 2co., Cost. La causa remota trovasi, gi nel 2 comma dellart. 1 Cost., che, grazie ad un escamotage, suggerito dallon. Fanfani, mentre stabilisce che La sovranit appartiene al popolo, pone un preciso limite aggiungendo: che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Poi, lart. 49, lascia mano libera ai partiti di concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale. una sorta di norma praticamente in bianco, che li sottrae a qualsiasi controllo contabile da parte della Corte dei Conti (supremo giudice contabile) e a qualsiasi controllo politico da parte degli elettori. N a tale mancanza ovviamente possono sopperire le tanto strombazzate elezioni primarie, pur sempre organizzate dagli apparati di partito ad usum delphini. Insomma,, non si pu parlare di autentica democrazia e avremo sempre un sistema politico mistificante, perch il dems non ha alcun potere diretto. Sergio Scalia
(segue da pag. 1) Web e tv, insieme per forza

qualche centinaio di vite, non immaginava di raggiungere il risultato di oggi: dodicimila donne aiutate dalla sua fondazione. La scienziata amava ripetere: Se morissi domani o tra un anno, sarebbe lo stesso: quel che conta il messaggio che lasci dietro di te. il solo modo affinch il nostro passaggio sulla Terra non si esaurisca in un grande nulla. Oggi, mentre il mondo piange la sua scomparsa, vorrei ricordarla attraverso le scoperte scientifiche che la sua beautiful mind ha consegnato al mondo. stata insignita del Nobel per la Medicina nel 1986, a 77 anni, insieme allamericano Stanley Cohen, per la scoperta avvenuta nei primi anni Cinquanta del fattore di crescita nervoso o NGF (Nerve Growth Factor) una pietra miliare della biologia. Con la rivoluzionaria scoperta del NGF, si cap per la prima volta che i neuroni sopravvivono solo se possono succhiare sostanze nutritive da altre cellule attraverso le connessioni sinaptiche. Quelle ricerche pionieristiche, condotte dalla Levi Montalcini su embrioni di pollo, dimostrarono che il cervello pu rigenerarsi, contrariamente a quanto a lungo creduto. vero che dopo la nascita non si formano nuovi neuroni e quelli che muoiono sono irrimediabilmente perduti, ma pur vero che si formano sempre nuove connessioni. E il regista della straordinaria plasticit neuronale proprio lNGF. La scienziata prosegu i suoi studi arrivando a una seconda conclusione che si sarebbe rivelata unaltra svolta decisiva in biologia. Il sistema nervoso, immunitario ed endocrino non separato ma un solo grande network strettamente interconnesso e interdipendente. Con sorpresa, NGF si rivel un faccendiere dellorganismo, il cui raggio dazione va ben oltre il sistema nervoso periferico e centrale. Altro aspetto inedito dellattivit biologica del NGF venuto alla ribalta nel 1986, quando si not che il massiccio rilascio nel sangue della proteina corrisponde a comportamenti aggressivi e ansiosi. Una ricerca condotta su giovani reclute che sperimentavano il lancio dal paracadute ha mostrato che prima del lancio il livello di NGF nel sangue aumenta dell84% e dopo venti minuti dallatterraggio sale ulteriormente al 107%. NGF svolge un ruolo chiave nel prevenire linsorgenza dellAlzheimer. Impedisce, infatti, la produzione della proteina betaamiloide, la principale responsabile della malattia. Mi piace citare le parole pronunciate dalla scienziata nellintervista a Paolo Giordano (Wired n. 1, marzo 2009): Ho perso un po' la vista, molto l'udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso pi adesso di quando avevo vent'anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente. Gabriella Di Luzio
(segue da pag. 1) Ci risiamo!

consenso popolare. Il problema quindi si sposta sull'etica del partito e di chi vi "partecipa". La Costituzione presenta quindi una lacuna che oggi viene fuori prepotentemente. Infatti il cittadino ha solo cinque minuti di sovranit "blindata" ristretta solo al tempo di votare una lista piuttosto che un'altra. La costituzione non prevede nessuno strumento di controllo subito dopo il voto da parte del cittadino verso il partito. Il partito subito dopo le elezioni riceve un mandato in bianco per cinque anni e pu fare quello che vuole. Oggi dopo l'ennesima inchiesta il cittadino si sente tradito nella sua delega ed ecco che parte la volont "nobile" ma di fatto suicida di voler in prima persona creare un "nuovo" partito per realizzare in "prima persona" la propria visione del futuro. Questo determina quindi la miriade di partitini che stanno sorgendo come funghi dopo la pioggia della crisi di valori e culturale vi la mancanza di fiducia del popolo nei partiti storici. La seconda fase chiaramente l'ingovernabilit di una miriade di tante teste, finch si arriva alla terza fase di "accorpamento" dei partitini pi solidi ideologicamente, finch non si raggiunge un quorum di sufficiente governabilit. Tutto questo comunque un travaglio che si potrebbe chiamare esercizio di democrazia di fatto un tempo prezioso perso in cui i veri padroni del mondo fanno razzia delle ricchezze delle nazioni. Giuseppe Turrisi
(segue da pag. 1) Voteremo nel caos!

frequentemente tra le mani per governare tv digitale, tv analogica e vari satelliti, crescer e si trasformer in un oggetto unico: una tastiera da computer, moderna e compatta, da collegare in wireless al nuovo televisore/computer! La televisione, pertanto, sta per fare un nuovo salto, questa volta seguendo una linea evolutiva che molti di noi a casa hanno gi individuato e sperimentato, il processo di integrazione con internet che risulta ormai gi avviato. Il concetto semplice: unificare su un solo video quello che arriva dalla TV e quello che entra in casa col cavo di internet. Sul mercato televisivo in Europa, la Gran Bretagna leggermente pi avanti rispetto agli altri paesi. Da febbraio 2010 a febbraio 2012 il consumo di titoli video fruiti attraverso i siti web BBC, incluso il famoso I-player, cresciuto del 156%. Nel paese sono stati visti 5,5 miliardi di video da Internet nello scorso mese di dicembre, mentre negli Usa nello scorso mese di settembre ne sono stati scaricati 31,2 miliardi! I produttori di televisori gi da mesi sono in contatto con Google, che anche in questo caso prova ad imporre la sua filosofia e il suo metodo al mercato mondiale. "La Sony sta per vendere in America un televisore dotato di Google Tv, che non solo ha le porte per le connessioni con Internet e pc vari, ma ha il sistema operativo di Google Tv e quindi permette di accedere direttamente ai contenuti TV organizzati e indicizzati da Google". L'approccio di Google un uso fuori controllo della tecnologia per scuotere questo settore industriale; per il consumatore forse una modalit troppo caotica. Sicuramente usare una tastiera al buio, di fronte al televisore, per navigare senza limiti, troppo dispersivo, c' spazio per anche per altri progetti fra lo stretto settore del video-on-demand a pagamento e il modello di Internet totalmente aperto. Questo atteggiamento stato intrapreso anche dai produttori di console di nuova generazione (Sony Playstation, Nintendo Wii, Microsoft Xbox) che stanno arricchendo l'offerta di contenuti e di servizi delle piattaforme collegate on-line. assodato, dovremo rassegnarci! Non ci sar pi solo televisione nei nostri salotti e il web sar sempre pi presente in tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana! Antonio Bartalotta
(segue da pag. 1) Ennesima farsa elettorale

vora il patrimonio ottenendo un vitalizio di 100.000 euro al giorno pi svariate propriet, egli si lamenta del poco tempo che ha a disposizione per parlare, da Giletti, dalla Gruber, da Santoro. stato lontano molto tempo il poveretto dalle televisioni, ora deve parlare giustamente agli Italiani. Bersani dice che lImu sino a 500 euro non si deve pagare, La Lega con Maroni non si allea con il Cavalier, lex pool Mani Pulite Tonino di Pietro deve vedersela con gli scandali immobiliari in casa propria, Casini non sa dove andare, Fini forse si allea col Prof. Monti che non rinuncia alla sua candidatura di Senatore a vita. Alfano non ci capisce pi niente poveretto! Prima lui il candidato dellex Popolo delle Libert, poi ritorna il Cavaliere! Si sono scissi dal Cavalier la Meloni e Ignazio La Russa fondando il partito Fratelli dItalia, qualcuno fonder il partito Sorelle dItalia? Certo che in questo contesto panoramico politico Italiano, costituito dagli stessi anziani che si spartiscono sempre la stessa torta si suscita lilarit del mondo. Se cambiasse lo Star Sistem, e le candidature fossero per persone non oltre i 40 anni, non ricandidabili, e con uno stipendio di mille euro a mese, quanti politici avremmo? Fare politica solo per passione come sarebbe logico, non arricchimento ad personam! Allora s che avrebbe una logica andare a votare! Per non tralasciare niente, abbiamo anche la tassa legalizzata sui piccoli risparmi degli italiani che ammonta a 34,50 euro, gi da gennaio 2012 sui depositi superiori a euro 5000! Piccoli risparmi che servono al bisogno giornalierovanno a coprire i debiti dello stato in milioni di euro! Forse gli Italiani medi vorrebbero fuggire su un altro pianeta,! Buon divertimento, il voto una cosa seria. Francesca Pagano
(segue da pag. 1) Basta con gli inciuci

time politiche del 2008 si pu notare un aumento delle liste presentate, 181 contro le attuali 215. Diversi inoltre i ricorsi presentati per le consuete liste civetta, cio liste create ad arte da partiti e coalizioni con nomi simili ad altre liste o candidati omonimi. Il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo sul piede di guerra contro le liste civetta che ne hanno clonato il simbolo e sul suo blog dichiara "Abbiamo fatto ricorso. Se non ci lasceranno partecipare si prenderanno la responsabilit della delegittimazione dello Stato e delle inevitabili conseguenze. Oltre alla lista di Beppe Grillo i danneggiati sarebbero anche la lista Rivoluzione civica di Antonio Ingroia, la lista civica di Monti e la Lega. Un numero di liste cos elevato non democrazia ma una vergogna tutta italiana. Isacco Cicala
(segue da pag. 1) Fai cultura!

questa viene dimenticata: nei programmi elettorali dei partiti si parla di promuovere il turismo, il patrimonio storico e artistico. Per nessuno spiega come invertire una rotta che ha portato al disastro dei nostri beni culturali. Stando alle ultime stime, contenute nella ricerca 2012 di Pierluigi Sacco per Unioncamere, il valore aggiunto prodotto dal sistema culturale italiano ammonta a quasi 76 miliardi di euro, pari al 5,4 per cento dell'economia nazionale, e conta 1 milione e trecentonovantamila persone, pari al 5,6 per cento del totale degli occupati del Paese. Eppure, il tema trova posto nell'agenda dei partiti italiani solo di sfuggita. Nessuno che si misuri davvero con quello che oltre ad essere un immenso giacimento identitario e di senso, risulta un asse economico strategico. Per questo motivo di grande impatto l'iniziativa promossa dal Fai, un'istituzione che dal 1975 dimostra come i privati possano contribuire alla conservazione e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale con risultati eccellenti, spesso migliori di quelli ottenuti con l'intervento statale. I cittadini, registrandosi sul sito creato appositamente, potranno esprimere le loro preferenze su circa 15 temi selezionati: dalla destinazione di una quota minima del denaro pubblico per la cultura, alle politiche per lo sviluppo del turismo, alla revisione delle norme che regolano il consumo di suolo, a misure che fermino lo svuotamento dei centri storici, all'aumento di ore di storia dellarte nei programmi scolastici. Al termine delle consultazioni, le cinque idee pi votate saranno presentate ai candidati delle prossime elezioni perch se ne facciano carico. Cristina Canci

fa che incoraggiare questi meccanismi di apparentamento. E poi twitter, il salotto vip in versione tascabile dove i potenti spettegolano tra loro di poltrone, alleanze e schieramenti. Non uno, che indichi una visione del mondo, una direzione di marcia, un programma per il futuro. Non una parola su giovani, lavoro, agricoltura, urbanistica, filiere a chilometro zero, turismo, cultura, protezione del territorio, trasporti, scuola, ospedali. Non un progetto sugli asili nido o lassistenza a malati e anziani. La vita vera, quella che conduciamo noi tutti in campagna elettorale non lviene menzionata. Cosa hanno realizzato i nostri politici nel corso della carriera sui temi che riguardano noi e non loro? Cosa pensano della Cina, della Russia, delloriente mussulmano, delle guerre in corso nel mondo, di tutto ci che succede in un raggio maggiore dei loro interessi? Nel silenzio degli interessati, lunico programma elettorale lo stanno scrivendo, giorno per giorno, le famiglie, le associazioni di volontariato e le aziende che mandano avanti la baracca non ricevendo nulla dalla politica, si accontenterebbero di non essere intralciati con la burocrazia. LItalia va avanti, nonostante la sua politica. Matureremo mai come gli altri paesi, in democrazia e civilt? Ai posteri, lardua sentenza. Lisa Biasci
(segue da pag. 1) Voteremo ancora con il Porcellum!

gli permetta davvero di governare il Paese... E gli altri? Arrancano, ma non si fanno da parte. Non sembra che siamo riusciti a liberarci di questa politica degli inciuci.Ecco quindi la Lega che, pur di avere qualche chance in pi in Lombardia, disposta ancora una volta ad appoggiare Berlusconi. Monti, che solo un anno fa escludeva la possibilit di candidarsi, scende in campo non si sa con quali aspettative. Il colpo basso giocato al Beppe Grillo, con la registrazione di un simbolo clone, dimostra quanto tutti abbiano davvero paura di un movimento che punta a spezzare un sistema di privilegi. Questi inciuci fanno pensare che inutile andare a votare. Ma l'Italia non solo inciuci... L'Italia un paese pieno di persone perbene. Ce ne sar qualcuna che ha voglia di scendere in campo per migliorare le cose, non credete? Qualcuno che meriti la nostra fiducia? A me una persona cos viene gi in mente. una persona che stata vittima di una politica fatta di inciuci.Ha perso un padre lasciato solo per una lotta al di sopra delle sue possibilit, consapevole di andare incontro alla morte. qualcuno che ci rid la speranza in una politica nuova, che non pu abbassarsi a compromessi perch l'integrit morale di un padre come Giorgio Ambrosoli non glielo permetterebbe. Maria Rosa Laria
(segue da pag. 1) Essere od appartenere?

non potevano. Monti forse stato indispensabile a salvarci la faccia. L'avevamo persa del tutto all'estero anche nei pi banali contatti umani, figuriamoci negli ambienti dove tintinna la moneta. Da questo punto di vista la situazione sembra migliorata, ma di sola immagine non si pu vivere a lungo. Ora si tratta di vedere se c' qualcuno capace di rappresentarci all'estero garantendo per la nostra Dignit con le sue proprie garanzie personali. Quelli che sono in lizza danno ben poco affidamento, salvo qualche raro esempio di equilibrio. Per evitare un altro governo tecnico, che sarebbe la nostra fine, dobbiamo puntare su uomini competenti e soprattutto onesti. mai possibile che il Parlamento chiamato a redigere una nuova legge elettorale debba farlo pensando agli attuali schieramenti? Con le faziosit preconcette, si finisce per perdere di vista i grandi obiettivi del bene comune. Vincenzo Cal
(segue da pag. 1) Quale cambiamento?

occasioni dal Presidente della Repubblica vi il Movimento Gaetano Salvemini che, in occasione del suo Cinquantennale, ha sostenuto con forza la necessit di una riforma elettorale che garantisca pari opportunit. Abbiamo avuto pessimi sistemi elettorali e questo fatto ha influito negativamente sui governi e sulla loro azione, eppure ancora oggi continuiamo a votare con il Porcellum. Siamo ancora nel limbo della seconda Repubblica. La terza potr essere migliore delle prime due. Un ottimo esempio potrebbe essere una riduzione della frammentazione partitica con adeguate soglie di sbarramento, ladozione di regole stabilizzatrici come la sfiducia costruttiva sul modello tedesco e norme che ridiano agli elettori una reale possibilit di scelta dei candidati. Sono obiettivi raggiungibili, ma solo se realmente voluti. Fiorella Ialongo

taccamento alle proprie prerogative la ragione pi evidente del perch ci avvenga, importante non sottovalutare un altro aspetto del problema, ovvero domandarci: quale societ civile incarna questa richiesta di cambiamento? Quella in grado di farsi incantare dalle menzogne di chi, dopo venti anni di malgoverno, ha il coraggio di usare nuovamente la televisione? O quella che aderisce all'ennesimo populismo, quello di un Grillo che, pur di avere voce in capitolo alle prossime elezioni, non disdegnerebbe un'alleanza con la fascista CasaPound? O magari stiamo parlando della societ civile che, pur di non vedere la sinistra al governo, darebbe nuovamente credito alla montiana ricetta liberista che, nella sua essenza, ha determinato la crisi che stiamo vivendo? Appare evidente che, in una realt simile, la seriet di una genuina pretesa di cambiamento debba esser presa con i guanti. Riccardo Fondi

N. 2. FEBBRAIO 2013

TEMATICHE INTERNAZIONALI

LATTUALIT, pag. 3

PARLAMENTO MONDIALE per la SICUREZZA e la PACE


Lord Presidente: Mons. Sen. Viktor Bus
(Notiziario a cura dellOn. Cav. Gianni Ianuale)

COMUNICATI STAMPA
Mons. Sen. Viktor Bus, Lord Presidente del Parlamento Mondiale, stato nominato in data 10 novembre 2012 Membro del Consiglio delle Acque delle Nazioni Unite, con sede a Ginevra. In particolare: Water Supply & Sanitation - Collaborative Council. Ares of interest: Climate Change and Wash; Disaster Risk Reduction and Emergency Response; Human Rights to Water and Sanitation. Activities of Advocacy. Interest: Events, Conferences, Workshops. Per informazioni:http://www.wsscc.org/users/5283

ATTI DI REGISTRAZIONE A FAVORE DEL PARLAMENTO MONDIALE


Nello scorso mese di novembre il Parlamento Mondiale ha ottenuto la Registrazione presso lO.N.U. e il Parlamento Europeo. Riportiamo qui di seguito i documenti ufficiali: 1) United Nations Department of Economics and Social Affairs (NGO Branch). Profile: International Parliament for Safety and Peace. Headquarters: viale Teocrito 12 - 90135 Palermo. Email: ipsp@gmx.us Type:Inter-governmental Organizaaaation. Languages: English, Russian, Portuguese, French, Italian, Spanish, Romanian. Head of Organization: H.E. Mons. Sen. Viktor Bus. Per ulteriori informazioni: http://esango.un.org/civilsociety/displayConsultativeStatusSearch. 2) Parlamento Europeo. Registro per la Trasparenza. Profilo del soggetto registrato: International Parliament for Safetry and Peace. Numero di identificazione nel Registro:755451110330-28. Data di iscrizione: 15 dicembre 2012. Responsabile legale: H.E. Mons. Sen. Viktor Bus (Lord President).Recapito: viale Teocrito 12 - 90135 Palermo. Forma giuridica:Inter-Governmental Organization. Sito internet: http://www.internationalparliament.org Responsabile delle relazioni con lUnione Europea: H.E. Hon. Dr. Giuseppe Farruggia (Minister);Address: P.O. Box 7 -92015 Raffadali (Agrigento). LI.P.S.P. ha interessi che si situano a livello mondiale. Centri di interesse: Affari economici e finanziari, Affari generali e istituzionali, Agricoltura e sviluppo rurale, Aiuti umanitari, Azione per il clima, Cultura, Giovent, Giustizia e diritti fondamentali, Istruzione, Occupazione e affari sociali, Pesca e acquacoltura, Politica estera e di sicccurezza, Politica regionale, Relazioni esterne, Ricerca e tecnologia, Sanit, Sicurezza alimentare, Informazione, Sviluppo. LI.P.S.P. rappresentato in 144 Paesi. Numero totale di aderenti (persone fisiche): 1.200. LOrganizzazione ha sottoscritto il Codice di condotta del Registro per la Trasparenza.

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In data 13 gennaio 2013 il Lord Presidente del Parlamento Mondiale, Mons. Sen. Viktor Bus, stato eletto Presidente Generale dellAccademia Internazionale Giuseppe Pitr. Il Consiglio cos composto: Vice Presidente: On. Prof. Giovanni Giampino; Rettore: Prof.ssa Giovanna Badalamenti; Segretario Generale: Sen. Dott. Vincenzo Pirri; Consiglieri: GrandUfficiale Gaetano Balistreri, Sen. Prof. Giuseppe Canale, Sen. Prof. Biagio Paternostro, P.pe Prof. Fabrizio Maggiacomo Alliata.

LOCCIDENTE RAPINA LAFRICA


Societ fantasma, coperture politiche, finanza compiacente, prezzi truccati in quarantanni, la fuga illecita di capitali costata all Africa 1800 miliardi di dollari, di cui 854 al mispricing, la falsificazione dei prezzi dei beni materiali. Una truffa mondiale, che colpisce i pi poveri con quei soldi, lAfrica avrebbe potuto ripianare il suo debito estero (250 miliardi di dollari) e impiegare i 600 miliardi rimanenti per combattere fame e povert. La denuncia parte da un centro studi no-profit di Washington, il Global Financial Integrity. La truffa colpisce la lotta alla povert e leconomia africana. Cifre spaventose ,frutto delle pratiche illecite denunciate dal dossier indipendente Usa. La cifra a cui arriva lammontare complessivo dei capitali usciti dai Paesi africani illegalmente, impressionante: 1800 miliardi di dollari per una serie di trucchi dittatori leader democratici, militari, alti burocrati e imprenditori, africani ma non solo, hanno accumulato immense fortune allestero, al riparo dalle frequenti crisi che scuotevano periodicamente Paesi caratterizzati da economie deboli e da una forte instabilit politica. Un fiume di soldi che ha alimentato la crescita dei Paesi pi sviluppati e che, paradossalmente, fa dellAfrica un continente virtualmente creditore, essendo imprigionato dal suo debito. Il massiccio flusso di soldi di provenienza illecita dallAfrica, , facilitato da un sistema finanziario internazionale ombra, che comprende paradisi fiscali, segretezza di giurisdizione, finte corporations, false fondazioni, conti intestati a trust anonimi, transazioni commerciali truccate e diverse tecniche di lavaggio del denaro. La questione non solo di natura etica: Limpatto di questa struttura e dei fondi che si spostano dallAfrica devastante. Drena importanti riserve monetarie, aumenta linflazione, rende difficile la raccolta delle tasse, impedisce investimenti, mina il libero commercio. La differenza tra i flussi finanziari in entrata e le risorse impiegate nel finanziamento del deficit corrente o nellaumento delle riserve valutarie delle Banche centrali, equivale al capitale che si volatilizzato su conti esteri, accusa il dossier americano, che aggiunge: molti meccanismi della truffa sono stati svelati, resta difficile scoprire quando ad essere truccati non sono pi i prezzi sui documenti doganali, ma quelli contrattati direttamente tra la societ venditrice e quella acquirente. Questa una via utilizzata soprattutto dalle grandi multinazionali per spostare fondi da un Paese allaltro. lAfrica ha perso, in media, 29 miliardi di dollari lanno, 22 dei quali dai soli stati dellAfrica Sub-Sahariana, in particolare della regione centro-occidentale. Il fenomeno cresciuto costantemente, con una media del 12,1 per cento allanno. Anche se i grandi esportatori di idrocarburi (Nigeria, Angola) dal 2008 hanno iniziato a invertire la tendenza, frenando lesportazione illegale di capitali e promuovendo economia locale, per raggiungere gli obiettivi fissati dallOnu per lAfrica mancano ancora 348 miliardi di dollari. E dai Paesi donatori, alle prese con la crisi economica globale, difficile aspettarsi un aiuto risolutore. Nicole Danielle Calabretta

PROPOSTA DI LEGGE

SULLA FACILITAZIONE ALLACCESSO PER IL CREDITO BANCARIO, ONDE EVITARE IL RICORSO AGLI USURAI
On. Lord Presidente, On. Colleghi: antichissimo il fenomeno del denaro dato in prestito e ricevuto con gli interessi dopo un certo periodo di tempo. La prima disciplina legislativa venne attuata dal Codice di Hammurabi circa 2.000 anni a. C. Nei secoli successivi la crescente esosit dei prestatori di denaro provoc una eccessiva gravosit del debito. La prima condanna di questa prassi perversa (usura) fu pronunciata da Platone e da Aristotele. Nel Deuteronomio (23: 19-20) scritto: Non prestare ad usura al tuo fratello, n denari, vittuaglia, n cosa alcuna che si presta ad usura. Presta ad usura allo straniero ma non al tuo fratello. Nel Medioevo veniva considerato usura ogni pagamento di interessi. Ma levoluzione dei traffici commerciali e il rafforzamento del capitalismo attenuarono le leggi in materia. Il denaro venne considerato merce come tutte le altre merci: doveva, pertanto, avere un prezzo. Tale prezzo venne denominato tasso di interesse. Se il tasso era moderato (cio al di sotto del limite stabilito dalla legge) il prestito era considerato lecito; se era eccessivo veniva condannato. Nel XV secolo in quasi tutte le grandi citt italiane venne istituito il Monte di Piet con lo scopo di prestare denaro ai pi bisognosi, con un basso tasso di interesse. Il Codice napoleonico, che incoraggiava liniziativa economica privata, sanc la facolt di concordare liberamente il tasso di interesse. Il Codice penale Rocco (1930) pun severamente il reato di usura. Attualmente in vigore la legge n. 108 del 1996 che determina la soglia al di sopra della quale il tasso di interesse diventa usura. Questa soglia viene rilevata trimestralmente dal Ministro del Tesoro e corrisponde alla met del tasso amministrativo. Si tratta, per, di un metodo inadeguato, perch limita notevolmente la libert di contrattazione. C da supporre che il Legislatore abbia voluto disciplinare solo i prestiti erogati dalle banche. Resta quindi aperto il problema: non viene erogato dalle banche alcun mutuo se il cliente non offre solide garanzie finanziarie, anche nellipotesi in cui il cliente medesimo sia persona onesta e affidabile. Tutto ci premesso, mi pregio sottoporre alla Vostra approvazione la seguente proposta di legge: Art. 1 - Il Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace invita il Governo italiano ad elaborare un Disegno di legge che modifichi il sistema di erogazione dei prestiti di denaro da parte delle banche e di tutte le altre societ finanziarie autorizzate. Art. 2 - Il predetto d.d.l. dovrebbe introdurre una normativa che faciliti laccesso al credito da parte dei piccoli e medi imprenditori, nonch di coloro che hanno bisogno di ottenere mutui per lacquisto della prima casa. Art. 3 - Sanzioni penali pi severe dovrebbero essere irrogate a coloro che erogheranno prestiti di denaro, chiedendo un tasso di interesse superiore a quello che verr stabilito dalla legge. Sen. Prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini

PUTIN CONTRO LE ADOZIONI IN U.S.A.


Dopo settimane di tensioni, il 28 dicembre 2012, arriva la controversa legge Dima Yakovlev con cui il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha detto s al veto di adozione di orfani russi da parte dei cittadini statunitensi. Approvato a larga maggioranza da entrambe le camere del Parlamento, e in vigore dal 1 gennaio, il provvedimento non solo prende il nome di Dima, il bambino russo morto quattro anni fa negli Stati Uniti dopo essere stato dimenticato dal padre adottivo in macchina, ma vuole essere soprattutto una risposta al Magnitsky Act con cui Washinton ha deciso di bandire dagli Usa tutti i cittadini russi implicati nel caso Sergei Magnitsky, lavvocato arrestato per evasione fiscale dopo aver denunciato una truffa da 230 milioni di dollari ad opera di dirigenti del Ministero dellInterno deceduto nel 2009 nel carcere moscovita di Butyrka. I colpevoli? Purtroppo nessuno. Nonostante un rapporto ufficiale delle autorit russe abbia stabilito che non solo lavvocato stato torturato mentre era in prigione ma che il suo decesso avvenuto a causa di una pancreatite mal curata, lunico imputato per il caso, lex vice direttore del carcere, stato infatti assolto per mancanza di prove. Ma, se indubbio che la morte di Magnitsky non n il primo n lultimo cavillo che, dalla fine della Guerra Fredda, Russia e Stati Uniti hanno pretestuosamente sfruttato per continuare a farsi la guerra, altrettanto vero che assurdo che a pagarne le spese siano dei bambini indifesi. Non solo perch la maggior parte dei dossier di adozione riguardano gli Usa ma anche perch, nellimmediato, 52 bambini russi diretti oltreoceano saranno costretti a restare in orfanotrofio in attesa che una famiglia, preferibilmente russa, sia pronta ad accoglierli. Con la legge anti-Magnitsky, inoltre, verranno prese misure anche contro quegli stranieri responsabili di violazioni dei diritti umani dei cittadini russi allestero e sar sospeso il lavoro di tutte quelle Ong che svolgono attivit politica grazie ai finanziamenti degli Stati Uniti. Ma, non curante n della Convenzione dei Diritti dellInfanzia n del trattato bilaterale tra Russia e Usa che, in vigore dal novembre 2011, esorta proprio ad un rinnovato impegno nella supervisione delle adozioni fra i due paesi, Putin riuscito ad escogitare una strategia perfetta con cui mettere allangolo anche le critiche pi dure. A partire dai dissapori con il vice premier Arkady Dvorkovich, il Ministro dellIstruzione Dmitry Livanov e perfino con il capo della diplomazia russa Serghei Lavrov. Come? Contestualmente al divieto di adozione verso gli Usa, ha promesso che si occuper di migliorare le condizione degli orfani russi e di tutto il sistema di welfare per linfanzia. Federica Sciorilli Borrelli

LA SVOLTA DI GORBACIOV
(Seconda parte) Allalba del 13 agosto del 1961 le unit armate della Germania dell'est interruppero tutti i collegamenti tra Berlino est e ovest e iniziarono a costruire, davanti agli occhi esterrefatti degli abitanti, un muro invalicabile che avrebbe attraversato tutta la citt, dividendo inequivocabilmente intere famiglie, interrompendo tragitti quotidiani tra casa e posto di lavoro, tra scuola ed universit. Non solo a Berlino ma in tutta la Germania il confine tra est ed ovest divent una trappola mortale; i soldati infatti, ricevettero l'ordine di sparare su tutti quelli che cercano di attraversare la zona di confine che con gli anni fu attrezzata con dei macchinari sempre pi terrificanti, con mine anti-uomo, filo spinato alimentato con corrente ad alta tensione, e addirittura con degli impianti che sparavano automaticamente su tutto quello che si muoveva nella cosiddetta "striscia della morte". Bloccato quasi completamente il dissanguamento economico dello stato, negli anni 60 e 70 la DDR visse anch'essa un boom economico. Tra gli stati dell'est divent la nazione economicamente pi forte e i tedeschi cominciarono a rassegnarsi alla divisione. Di riunificazione si parlava sempre meno e solo durante le commemorazioni e le feste nazionali. Quello che infine, per la grande sorpresa di tutti e nel giro di pochissimo tempo port alla riunificazione furono due fattori: l'arrivo di Gorbaciov come leader dell'Unione Sovietica e le crescenti difficolt politiche ed economiche dei paesi dell'est, specialmente della DDR. Con la "Perestroika", cio la radicale trasformazione della politica e dell economia, con la "Glasnost", che doveva portare alla trasparenza politica, Gorbaciov cominci a cambiare strada all'Unione Sovietica. (Continua) Daisy Alessio

ANCORA VIOLATI I DIRITTI UMANI


La guerra fredda sta registrando dei colpi di coda a danno di orfani. Trattandosi di minori deboli ed indifesi, una storia particolarmente crudele. Per comprenderla appieno necessario tener presenti alcuni aspetti: la Russiaha il triste primato di orfani(650mila) e degli aborti che sono allincirca 120 su 100 nascite; da ultimo, vengono adottati prevalentemente orfani sani, tranne rare eccezioni. In questo quadro si inseriscono due leggi votate il passato dicembre: la prima, emanata dal Congresso negli USA, contiene il Magnitsky Act, in base al quale vengono posti forti limiti ai visti, bloccati conti correnti ed immobili di russi accusati di violazioni umane da parte degli Stati Uniti. La seconda, come risposta, del Parlamento russo che, con lavallo del presidente Vladimir Putin, ha approvato il divieto di adozioni di orfani russi da parte di genitori statunitensi. In breve, si tornati al vecchio clima di accuse e ritorsioni. Esso, purtroppo, si sta scaricando su bambini i quali, oltre ad essere senza famiglia, a volte sono malati o disabili e la loro unica possibilit di riscatto sarebbe ladozione internazionale in cui sono al primo posto gli Stati Uniti. Questi bimbi dovranno ora restare in orfanotrofio fino alla maggiore et poich in Patria difficilmente troveranno una famiglia disposta ad accoglierli. Il fronte dei diritti umani ancora storicamente caldo. Fiorella Ialongo

U.S.A., BARATRO FISCALE EVITATO


Partenza positiva per il 2013 per leconomia statunitense che allultimo momento ha evitato il fiscal cliff. Con esso si intende il precipizio fiscale in cui sarebbero precipitati gli Stati Uniti il 31 dicembre 2012 in assenza di un compromesso che avrebbe comportato la simultanea entrata in vigore di tagli alla spesa per quasi cento miliardi di dollari ed aumenti delle tasse per quasi un ammontare di 500 miliardi di dollari. Questo effetto combinato avrebbe potuto provocare una forte recessione con conseguenze negative a livello globale. Questo accordo, tuttavia, non significa il completo superamento del baratro fiscale, ma il suo rinvio a fine febbraio, quando si dovr tornare sulle barricate per il rinnovo del tetto sul debito pubblico che a livelli talmente alti da far correre il rischio di default (insolvenza) agli Stati Uniti. Al di l dei dati, il vero nocciolo della questione un problema che accomuna le due sponde dellAtlantico: la non sostenibilit del welfare. Questo significa, in particolare, che la sola tassazione dei pi ricchi non baster a coprire i costi. La partita, ora si gioca sul fronte delle spese, e sar il 2013 a dirci se, tra i due mondi, vi sar un coach con uno schema vincente che sapr far giocare anche la crescita. Fiorella Ialongo

PROSPETTIVE INCALCOLABILI
Economia e Finanza si sciolgono, si fondono, e non v una motivazione che ci sguazza meravigliosamente. Allora perch si ha bisogno di un'agenzia che dia i voti a tutto? Si creano infinite piramidi verso il vuoto, una provocazione, un modo per sottolineare che anche chi giudica deve essere giudicato. Vedi Spagna e Italia, costrette a ricontare i soldi al centesimo per la BCE, una banca privata in fondo, cui i politici europei hanno delegato il potere di stampare banconote per regalarle alle banche private sue filiali, che nel frattempo hanno annientato con ardite speculazioni finanziarie i soldi dei propri clienti. Il concetto di Nazione, che la globalizzazione vuole superare, latita nel libero commercio che, con la fine dei dazi, ha portato alla totale mercificazione del fattore Lavoro con la conseguente devastazione delle economie nelle quali questi pi protetto, e la trasformazione genetica del capitalismo da produttivo a finanziario uno dei veicoli principali di tutto questo. Gran parte della crisi dell'Europa sta in questo: un bravo imprenditore prima che fuori dovrebbe esserlo dentro, ma molti non pensano ad un calcolo semplicissimo, di quanti giorni , mediamente, composta una vita umana, e cos corrono ad accumulare deglinteressi: quelli propri. Questa tanto declamata crisi, indotta e controllata dalle lobby finanziarie, ha lo scopo di restaurare una societ arcaica dove i diritti dei lavoratori, e quindi dei cittadini, vengono negati a favore di una minoranza sempre pi ricca e tracontante, assetata di potere e privilegi. Sottrarre i diritti a chi li ha (vedi lart.18 con soppressione delle ferie e delle tredicesime, pensioni, riconoscimento infortuni sul lavoro). Stiamo tornando agli inizi della rivoluzione industriale di fine 700? Vincenzo Cal

BASTA STUPRI IN ITALIA !


Uno stupro ogni ora: questo il dato agghiacciante delle statistiche in India, soprattutto se si tiene presente che il dato in ribasso in quanto vengono considerate solo le denunce ufficiali. Queste violenze, inoltre, passano sotto silenzio, nascoste sotto la cenere da alcune parti del potere e della societ secondo cui la condizione di sottomissione della donna giustifichi anche atti barbarici. Eppure pu accadere che questo muro di omert si rompa, una donna coraggiosa denunci i suoi aggressori, la sua richiesta di giustizia rimbalzi grazie ai media in tutto il mondo, in India monti la rabbia e le proteste suscitate dovrebbero portare ad una legge contro la violenza sulle donne che porti il suo nome. Finale positivo? Non detto. Di certo c finalmente listruzione di un processo contro sei uomini che hanno violentato, torturato per ore una studentessa che morta dopo ore di agonia. Inoltre che il clamore mediatico scatenato da questo episodio porti a qualche cambiamento sostanziale, per ora alquanto dubbio. Chiss quanto ancora dovranno aspettare le donne indiane prima di riuscire anche loro a girare un film dal titolo: Speriamo che sia femmina. Fiorella Ialongo

E NATA UNA SUPERBORSA


Alcuni sogni, in America, hanno probabilmente maggiori chances di realizzarsi. Un esempio quello di Jeffrey Sprencher. Dodici anni fa ha fondato lIce (Intercontinental Exchange), in poco pi di un lustro diventato un re dei futures ed ora riuscito a comprare la borsa di New York per circa 8,2 miliardi di dollari in cash ed azioni. Con questa fusione il simbolo del capitalismo americano ha perso la sua indipendenza per sopravvivere ad una crisi che non ha risparmiato neanche i templi sacri della finanza. Questo derby americano stato disputato per aggiudicarsi la vera posta in gioco che il Liffe, il mercato europeo dei derivati che genera la quota preponderante degli utili dei listini di Parigi, Amsterdam, Bruxelles e Lisbona, piazze controllate da Wall Street. Questa aggregazione segna anche il tramonto dei listini azionari rispetto allintermediazione delle materie prime, in cui fortissimo il gruppo Ice. Questo piccolo drappello ora si trasformato in un colosso globale che lancia la sfida alla Deutsche Borse ed alla Borsa svizzera. In questa battaglia sui derivati che ha per teatro di guerra lEuropa una cosa, in particolare, non chiara ai risparmiatori del Vecchio Mondo: saranno soldati scelti ben prezzolati oppure vittime da immolare in prima linea? Fiorella Ialongo

LATTUALIT, pag. 4

TEMATICHE

ETICO-SOCIALI

N. 2. FEBBRAIO 2013

ECCO COME CONTRASTARE LEVASIONE FISCALE


I contribuenti italiani sono circa 42 milioni, di cui un terzo ha una retribuzione lorda mensile di 10 mila euro.Venti milioni dichiarano un reddito annuale di 15.000 euro lordi, 12 milioni dichiarano 1500 euro al mese, 8 milioni dichiarano un reddito mensile tra 1500 ai 5000 euro. Soltanto lo 0,07 % della popolazione, cio 30.590 persone, denuncia pi di 300.000 euro lordi, cio pi di 15 mila di euro al mese netti, mentre 10.277 contribuenti dichiarano pi di mezzo milione di euro e tra questi 2366 hanno un reddito che supera un milione di euro. La Guardia di Finanza sta da alcuni anni intensificando la sua attivit per scoprire gli evasori fiscali, ma tale attivit potrebbe dare pi frutti se il Governo facesse approvare una legge, che permettesse ai cittadini di poter detrarre una certa percentuale delle spese per riparare lauto da un carrozziere oppure per riparare gli elettrodomestici. Ora, poich tali spese non sono detraibili molti preferiscono non avere la fattura per evitare lI.V.A. e quindi pagare di meno. Se si potesse detrarre una percentuale di tali spese, i cittadini si farebbero rilasciare le fatture e cos levasione fiscale in questi campi non ci sarebbe pi. LAgenzia dellentrate, con laiuto della Guardia di Finanza, ogni anno recupera 13 miliardi di euro. Mario Coletti
(segue da pag. 1) Nozze tra gay?

LA TRUFFA MONETARIA
Sempre di pi si sta diffondendo la consapevolezza dell'importanza della sovranit monetaria. Quando uno stato per la sua economia e il suo sostentamento dipende da una moneta privata e straniera destinato a morire. La Grecia l'esempio pi chiaro. Eppure nonostante l'evidenza ancora non si riesce a comprendere la causa ma ci si ostina a vedere solo gli effetti. Il prestatore (banchiere) che da denaro allo Stato anche all'impresa non ha interesse che lo Stato migliori il benessere del suo popolo o che aumenti la ricchezza della nazione, mira solo ed esclusivamente a recuperare il suo capitale con i rispettivi interessi. Questa filosofia non difficile da capire eppure come messaggio non passa. Se questo lo si lega al fatto che la capacit di battere moneta gli stati la possono assolvere senza ricorrere al banchiere privato la situazione diventa ancora pi imbarazzante. Quali sono i vantaggi di essere entrati nell'euro di essere stati classificati PIGS? Da aggiungere che il banchiere privato emette moneta senza copertura di oro gi dal 1971, non solo ma molti sistemi tra cui quello italiano sulla base di quella emissione primaria, con il principio della riserva frazionaria emettono "moneta debito" con puro valore creditizio. Gli interessi che gravano su questi prestiti primari e secondari vanno semplicemente a drenare liquidit alla economia di mercato in altre parole si va ad impoverire tutti gli italiani. Ogni anno si pagano circa 100 miliardi solo di interessi a dei banchieri privati solo perch qualcuno (Prodi) nel 2002 ha deciso senza il consenso degli italiani di cedere la sovranit monetaria alla BCE. Il primo che in Italia cominci a fare battaglie serie conto l'usurocrazia bancaria fu il professor Giacinto Auriti che denunci la banca di Italia per truffa ai danni dei cittadini italiani. Giuseppe Turrisi

NASCE CARTA ROMA, UN SOSTEGNO CONCRETO PER I PENSIONATI E LE FAMIGLIE


Carta Roma un innovativo progetto quadriennale rivolto a quelle fasce sociali, pensionati e famiglie con figli minori che, in questo momento di forte crisi, risentono di pi del disagio economico: circa un milione di cittadini romani, con questa iniziativa, potranno usufruire di un aiuto indiretto, ma concreto, a difesa del loro reddito. La carta, nata in collaborazione con Poste Italiane ed emessa sul circuito Visa, nominativa, prepagata e ricaricabile. Tramite questa card, promossa dallassessorato alle Politiche sociali di Roma Capitale, un milione di utenti residenti a Roma - circa 700.000 pensionati e 300.000 famiglie con minori a carico - potranno ricevere bonifici e ricariche, accreditare direttamente la pensione e soprattutto usufruire di sconti e vantaggi su unampia tipologia di acquisti, di prodotti e di servizi presso i partner pubblici e privati convenzionati: circa 50 gruppi commerciali riguardanti settori che rispondono a gran parte delle esigenze di consumo. I possessori della carta potranno inoltre beneficiare di ulteriori Sconti Bancoposta negli oltre 27 mila negozi convenzionati con Poste Italiane. Carta Roma pu essere richiesta recandosi nei circa 400 sportelli di Poste Italiane presenti sul territorio di Roma. Entro 30 giorni i titolari riceveranno a casa la carta, che comunque dovr essere attivata presso uno degli sportelli Poste. I vantaggi della carta ricaricabile, personalizzata con il logo di Roma Capitale, saranno molteplici: il titolare non sar costretto ad aprire un conto corrente, potr tenere sempre sotto controllo le spese e ricaricare la carta solo quando avr leffettiva esigenza di usarla. Federica Iacovangelo

complessa e sicuramente la legge in Francia sar approvata. Quello che Hollande sta varando per la Francia e che Zapatero decret per la Spagna un grave errore sociale. Mamma e pap non sono semplicemente dei nomignoli facili da imparare, ma rappresentano lunica vera struttura educativa della famiglia e, quindi, della societ. Inoltre bisogner ricordare, a coloro i quali ne fanno un problema di parte, che la Chiesa Cattolica non solo non arretrata o omofoba ma fin dal 1986 ribadiva che: Va deplorato con fermezza che le persone omosessuali siano state e siano ancora oggetto di espressioni malevole e di azioni violente. Simili comportamenti meritano la condanna dei Pastori della Chiesa, ovunque si verifichino. Essi rivelano una mancanza di rispetto per gli altri, lesiva dei principi elementari su cui si basa una sana convivenza civile. La dignit propria di ogni persona deve essere sempre rispettata nelle parole, nelle azioni e nelle legislazioni. Pertanto si pu affermare che ci sia una logica perversa, alimentando cos anche lo scontro tra credenti e non credenti, nel far vedere sempre la Chiesa come colei che pronta a condannare tutto e tutti se non seguono la sua dottrina, cosa falsa perch bisogner ricordare sempre che la Chiesa come Madre cerca di andare sempre ed ovunque incontro ai suoi figli. Pierluigi Vignola
(segue da pag. 1) La logica della citt

LASCIATEMI SOGNARE
Indicare in ogni occasione un responsabile pare che sia lunico modo di scongiurare i problemi, di sentirsi a posto con la propria Coscienza. Comportamento infantile? No, anzi, magari fossimo bambini che sbagliano, ma sperimentando, creando, domandando, gioendo, amando, consapevoli dei propri limiti avendo molto da insegnare a certi adulti. Se fossimo davvero eterni le chance sarebbero infinite per alternare grandezza e miseria. Non pare strano incaricare qualcuno di governare attraverso il proprio voto, per nemmeno giusto dire che la responsabilit sia di tutti chi in prima persona fa politica, ma anche economia, ne ha molta pi di me! In quindici degli ultimi ventanni, in Parlamento la maggioranza stata appannaggio dun gruppo di partiti guidati da un certo personaggio e con una certa ideologia di fondo... sembra quindi logico dare a costoro la colpa per 3/4. Un fatto danalisi razionale della realt che non pu prescindere dagli Usa, quelli che hanno scaricato su altri Stati fondi, banche e, ahinoi, stipendi europei sottoforma di titoli tossici e senza valore creati dalla loro economia folle. E, come i bambini, allora sogno: vorrei avere lo stato sociale svedese o tedesco, l'impossibilit per le banche di nuocere come hanno deciso in Islanda, i contributi per editoria e cultura che hanno i brasiliani, la protezione del patrimonio genetico delle piante come a Cuba, i farmaci essenziali contro i tumori a costi ridottissimi come in India, le idee e i finanziamenti per la Green Economy della California, la preparazione e la competenza dei funzionari pubblici come ce lhanno in Francia, i matrimoni liberi a chiunque come in Spagna, la natura protetta e il Wifi dappertutto come nei Paesi baltici. Se gli altri fanno meglio, perch non copiarli? Vincenzo Cal

IL DENARO SOVRANO
In ogni contesto storico la ciclicit del Machiavelli sembra rispecchiare la societ attuale, che sia politica, che sia economia, che sia religione, cambiano gli attori, ma gli eventi sono sempre uguali. In Italia, la politica il teatro per eccellenza ed il popolo sovrano di se stesso, perde la democrazia nel momento in cui va a votare. Sembrerebbe unaffermazione assurda ma analizzando il contesto non vige nessuna democrazia ma solo una monarchia assoluta, potere nelle mani di tanti ma sovrano di uno stesso scopo il denaro. Sperando che Tot abbia ragione, riponiamo giustizia nella A livella e che anche il marchese diventi un netturbino cos da disfarci da quella monarchia che il denaro. Francesca Molinaro

SALIRE IN POLITICA ?
Ora che la caduta del proprio governo ha messo Monti nella condizione di candidarsi, possibile valutare l'effettivo spessore del personaggio, circostanza prima inattuabile per la funzine salva-spread assolta finora. Al di l di considerazioni soggettive circa la bont della sua offerta politica, il caso di riflettere su altri punti, attinenti alla vera essenza, nel nostro Paese, della misura del linguaggio politico. La distanza che separa il Mario Monti Presidente del Consiglio, il tecnico sobrio ed equilibrato teso solo a fare il bene dei cittadini, e la sua nuova versione in salsa campagna elettorale, enorme. Un po' come se il fatto stesso di entrare in politica significasse rinunciare a tutta una serie di tratti (ponderazione e riserbo, innanzitutto) che nella politica italiana non possono trovare collocazione. Non si pu fare a meno, ad esempio, di apparire in televisione o sulla carta stampata, in contesti che di politico spesso hanno poco o niente, anche solo per esibire una faccia sorridente. difficile resistere alla tentazione della frase populista ad effetto; allo scaricabarile delle proprie colpe su chi ha governato in precedenza; ad aprirsi apparentemente alla societ civile attraverso candidature improponibili di sportivi o altri soggetti in funzione di specchietti per le allodole. E il non plus ultra dei luoghi comuni un bell'appello alla stabilit della famiglia, qualche ricetta economica di stampo liberista - che ormai abbiamo tutti imparato a memoria - e una etichetta da moderati che non fa mai male. E il Mario Monti di turno, come qualsiasi altro Pinco Pallino che speri di governare questo Paese. Ma allora si buttato nella mischia per favore, evitiamo almeno di prenderci in giro: non parliamo pi di "salita in politica", che una contraddizione in termini. Riccardo Fondi

mente equilibrata, nello spazio di contatto e nello spazio di spettacolo (potere politico) i cittadini perdono il controllo delle funzioni urbane, per affidarlo a potenze o a dimensioni che esautorano progressivamente ogni residuo sentimento di potest; cio viene soppresso il bisogno di vivere attraverso le relazioni umane interpersonali, alle quali non si pu, e non si deve nemmeno rinunciare. Lo spazio della circolazione, poi, quello destinato a flussi di traffico; suborna la vecchia citt e le funzioni dellabitare, diventa uno spazio al quale le relazioni umane interpersonali possono venire escluse, non rientrando nel campo dei suoi ferrei determinismi. Qui si manifesta unantitesi allorch mettiamo in relazione i grandi propositi di ristrutturazione e ammodernamento e mutamento architettonico con la vita della citt. E intendiamo per vita, non qualcosa di astratto e di generico, bens limpegno quotidiano vario e operoso della gente, di ciascuno di noi quando, tra il risveglio di ogni mattina e la conclusiva quiescenza della sera, va ad alimentare il brulichio incessante delle strade, frenetico o placido che sia, motorizzato o pedonale per disegnare idealmente sui suoli pubblici quellintrico inconcepibile di grafi (come si chiamano in matematica certe linee di percorso tra punto e punto) apparentemente casuali che si annodano tra le residenze, gli uffici, gli opifici, negozi, le scuole, e insomma, linnumerabile quantit di posti localizzati, ciascuno dei quali rappresenta materialmente una funzione facente parte di un ordine di funzioni in un sistema di nessi tra funzioni. Questo insieme di problemi rimane certamente irresolubile attraverso i piani urbanistici, perch si deve riferire alla cultura della citt, cio la congruenza tra il tessuto spaziale della citt e lorganizzazione della compagine sociale che in varie forme ne fruisce. Liliana Speranza
(segue da pag. 1) 2012-2013: ecco il biennio dei sacrifici

NON C NIENTE AL DI L DELLE IDEOLOGIE


I recenti scandali, politici e non, hanno reso pi che mai forte la richiesta, da parte della societ civile, di un recupero di quei valori (onest, merito, equit...) che, soprattutto nella condotta di una classe politica sempre meno rappresentativa degli interessi dei cittadini, e sempre pi casta, sembra destinata a non trovare traduzione nella pratica. Nel momento in cui abbiamo ritenuto che la distanza tra destra e sinistra non dovesse pi essere un confine insuperabile, ma un orpello sacrificabile laddove ragioni contingenti ne suggerissero la convenienza, abbiamo deciso di imboccare un sentiero pericoloso, nonch fortemente equivoco. Le ideologie non sono pura teoria, dei mantra da ripetere sperando che assumano un significato: questo ce lo vorrebbero far credere le stesse persone che, servendosi di questo pretesto, hanno cercato di farci dimenticare il loro ed il nostro passato. L'ideologia non solo una convinzione, ma il presupposto indispensabile per la solidit e la coerenza di valori i quali, senza di essa, risulterebbero svuotati da ogni contenuto. E se l'evidenza di un simile ragionamento non ci apparisse immediata, dovrebbe essere la Storia a farci cambiare idea: la nostalgia di un'epoca nella quale schieramenti opposti, trovandosi di fronte ad un paese devastato nel secondo dopoguerra, pur non rinunciando alle proprie inconciliabili posizioni, furono in grado di concepire la nostra Costituzione, stimata come una delle migliori del mondo. Di conseguenza, ogni volta che sentiamo il bisogno insopprimibile di invocare onest, trasparenza, equit nell'atteggimento di chi ci rappresenta, fermiamoci a pensare: quale valore attribuiamo noi a questi concetti Riccardo Fondi

LO SPREAD: DITTATURA FINANZIARIA


Lo spread ci sta condizionando la vita ed ha ridotto alla miseria Grecia e Spagna. Il Presidente della Consob, On. Vegas, ha detto: Affidare il nostro futuro ad un numero costituisce un modo per abdicare ai nostri doveri, che discendono anche da un fondamentale diritto : quello di partecipare democraticamente allassunzione delle decisioni che ci riguardano, lo spread dipende da un soggetto invisibile, il mercato, e attribuisce ogni potere decisionale a chi detiene il potere economico, vanificando nei fatti il principio del suffragio universale. Lo spread, rappresenta il differenziale tra glinteressi dei bond tedeschi e glinteressi dei nostri buoni decennali. Lo spread lossessione degli Stati europei fin dal 1997, anno in cui si prospettava la nascita delleuro. Il valore della nuova moneta veniva calibrato sullo spread con i titoli di Stato tedeschi, che erano quelli che davano il maggior rendimento, stante il livello del debito pubblico tedesco il pi basso dellEuropa. Solo per fare un esempio: quando i Bond tedeschi danno il 2,50 per cento dinteressi e BTP decennali italiani danno 6,50%, si dice che lo spread di 400 punti, infatti 650 meno 250 d 400, quindi se lo spread sale, lItalia costretta ad aumentare glinteressi dei BTP se vuole vendere i suoi titoli sul mercato per far denaro per pagare i propri grandi debiti. Se la nostra Italia costretta a spendere di pi per interessi e se vuole non aumentare il gi vasto debito costretta a ridurre altre spese oppure aumentare le tasse. La soluzione giusta, a mio avviso, dovrebbe consistere nel ridurre il deficit pubblico in modo di fare a meno di ricorrere al mercato dei capitali e contemporaneamente rendere pi solida la nostra economia con laumento della produttivit e la riduzione della disoccupazione. Con il Governo Monti lItalia pi apprezzata ed ha riacquistato credibilit. Mario Coletti

prezzi ricicla dall'armadio gli abiti smessi nel cambio stagione: il 53 per cento degli italiani ha infatti rinunciato o rimandato gli acquisti di abbigliamento ed accessori. Sempre dalla Coldiretti emerso che altre cose a cui si rinuncia sono i viaggi, le vacanze, frequentazione di discoteche, ristoranti, bar, ristrutturazioni della casa, arredamenti, attivit culturali. Sullalto versante della medaglia, a cosa invece gli italiani proprio non riescono a dire no? La spesa alimentare e i costi per i fabbisogni dei figli. Ora, in campagna elettorale, la popolazione spera che oltre alla bagarre televisiva, i politici siano in grado di rimboccarsi le maniche e affrontare realmente le angoscianti problematiche del ceto basso e medio dellItalia. Erika Carpinella
(segue da pag. 1) Alle mazzette non sfugge neanche la Waziristan Haveli

edificio a tre piani, si sente rispondere dal patwari della zona, il funzionario che in Pakistan si occupa di amministrare questo tipo di pratiche, che per il via libera sarebbero bastate 50mila rupie (meno di 400 euro). Una richiesta della quale Bin Laden non si stupisce e alla quale neanche si oppone ma che a distanza di un po di tempo, non appena i servizi segreti pakistani hanno terminato la traduzione del diario, per il povero patwari si trasformata nel peggior errore in cui potesse cadere. Credendo di avere a che fare con il portafoglio di un riccone qualunque, ignaro di avere di fronte uno dei peggiori geni del male di tutti i tempi, al burocrate infatti toccata una bella sorpresa e quelle 50mila rupie estorte le sta ripagando tutte con il carcere dov detenuto con laccusa di concussione. Ma una domanda lecita. Come mai solerti nellarresto e nel togliere qualsiasi traccia della residenza, le autorit pakistane si sono guardate bene dal rivelare gli altri contenuti dei 137 mila documenti sequestrati? Non sar forse che queste dichiarazioni contengono qualche indiscrezione sulla rete di appoggi che consent a Bin Laden di vivere indisturbato per sei anni tra le mura di quella che poi fu denominata la Waziristan Haveli? Potrebbe essere una validissima ipotesi. Non dimentichiamo infatti che stiamo parlando di tre piani di casa circondati da una recinzione alta oltre quattro metri e protetti da una ulteriore protezione di filo spinato, quindi ben visibile, a poco pi di un chilometro dalla principale accademia militare del paese. Dato che, ahim, non fa nientaltro che confermare che la storia che nessuno fosse a conoscenza della verit non convince per niente. A maggior ragione se teniamo conto del fatto che lattacco americano al compound di Osama forse se il medico pakistano che si trovava nella zona di Abbottabad per gestire un programma di vaccinazioni per conto della Cia, il Dottor Shakil Afridi, non fosse riuscito a raccogliere tutte quelle informazioni di cui gli americani avevano bisogno per riuscire nel loro piano sarebbe stato irrealizzabile o comunque di gran lunga pi difficile da organizzare. Federica Sciorilli Borrelli
(segue da pag. 1) LInps interviene sulle pensioni dei defunti

INCORAGGIARE LARTIGIANATO
Appena stampata la Costituzione i vari governi di destra hanno protetto per anni gli industriali mentre i partiti di sinistra, tramite i sindacati, hanno protetto solo i dipendenti, cio tutti quelli che avevano un posto fisso, trascurando completamente quelluniverso di artigiani, contadini e piccoli commercianti. Gli artigiani con la loro fantasia erano gli innovatori, i creatori di nuovi oggetti utili, i contadini oltre a produrre cibi genuini curavano e mantenevano il territorio pulito. Intere famiglie di commercianti vivevano con un piccolo negozio. Nel frattempo le fabbriche hanno soppiantato i lavoratori con le macchine compiuterizzate per avere meno problemi con i sindacati mandando uninfinit di gente a spasso. Anche lagricoltura si industrializzata con le serre producendo gli stessi ortaggi sia destate che dinverno La spietata competizione con le velocissime macchine ha scoraggiato ogni forma di artigianato e di lavoro autonomo. Se i governi vogliono risolvere lattuale crisi, che la peggiore di tutti i tempi devono far pagare ai lavoratori autonomi il minimo indispensabile di tasse in modo da incoraggiare il ritorno al lavoro autonomo. Gilberto La Scala

URGE LALBO DEGLI ARCHEOLOGI


Il 15 dicembre si svolta a Roma, nella piazza rotonda del Pantheon, la seconda manifestazione nazionale degli archeologi italiani. Gi nel giugno del 2008 l'ANA (Associazione Nazionale Archeologi) promosse una prima manifestazione per attirare l'attenzione dei media sulla grave situazione in cui questa figura professionale versa nel nostro Paese. Dal giugno 2008 si sono avuti altri timidi risultati. La punta di un iceberg, ma sempre meglio di niente. Ora la figura dell'archeologo dev'essere consultata in caso di progettazioni preventive di aree di interesse storico e archeologico e di altre valutazioni relative ai beni culturali, dove in precedenza venivano consultati solamente ingegneri, architetti e geologi. Come se oggi la diagnosi di una malattia non venisse affidata a un medico qualificato, ma a un avvocato o un geometra. Ma rimane ancora molto da fare: la Convenzione di Malta. In Italia deve ancora essere ratificata a ormai venti anni di distanza dalla sua presentazione. La professione inoltre deve essere riconosciuta in via ufficiale, con tutti i diritti che ne derivano. L'archeologo dovrebbe essere consultato per ogni questione organizzativa riguardante interventi che coinvolgono beni culturali e storici. Bisogna creare al pi presto un albo nazionale degli archeologi e stabilire regole chiare per l'assegnazione di lavori a varie figure professionali. La figura dell'archeologo, dal punto di vista contrattuale, retributivo, sanitario e persino organizzativo, si trova ancora oggi in situazioni al limite del grottesco. Il paradosso, di un'involontaria comicit, che il lavoro dell'archeologo non viene riconosciuto proprio in un Paese che tra i primi al mondo per quantit e qualit del patrimonio storico. Quanti archeologi non riescono a emergere per colpa di uno Stato per il quale nemmeno esistono? Emiliano F. Caruso

SENZA TETTO E SENZA MENSA !


Nell Ottava Circoscrizione di Roma 20 famiglie e 18 bambini, dal 13 dicembre sono stati sfrattati e messi in mezzo ad una strada .Queste povere famiglie avevano occupato una palazzina vuota e dopo tre mesi, sono state costrette dalla polizia a liberare ledificio tra denunce e contravvenzioni. Tutto questo succedeva nella zona di Ponte di Nona. Attualmente dormono a terra con delle coperte , il giorno il locale surriscaldato ma di notte no! Questa gente ha bisogno estremo di aiuti! Il giorno 5 di gennaio si diceva che sarebbe arrivato il Sindaco Alemanno ma non si visto nessuno. I capo famiglia hanno bisogno anche di lavori pi umili per potere sopravvivere.Il26 dicembre (S. Stefano) lAcc Internazionale Citt diRoma, presieduta dal Comm. Giovanni Maggi ha offerto un pranzo a questa povera gente. Vedere quei bambini patire la fame mi ha riempito il cuore di infinita tristezza. Liana Botticelli

denunce e 14 arresti. Il recupero dei soldi persi dall'istituto avviene secondo una procedura specifica. I soggetti individuati riceveranno una comunicazione da parte dell'Inps con allegato un bollettino Mav precompilato con l'importo da restituire. Una parte del denaro sembrerebbe sia stata gi recuperata. L'inps, infatti, dichiara: "a tutt'oggi la percentuale di coloro che hanno rimborsato il debito in un'unica soluzione o che hanno richiesto una rateizzazione, pari a circa il 27%. Nello specifico, su circa 24mila lettere inviate sono stati pagati 4.344 MAV e sono stati inseriti in procedura 571 piani di rateizzazione con un recupero totale pari a circa 6,8 milioni di euro". Le verifiche, avverte l'istituto, non si fermeranno qui. In agenda ci sono operazioni di controllo anche su altri fronti al fine di apportare un cospicuo aiuto al debito che pesa sul nostro Paese. Maddalena Barba

N. 2. FEBBRAIO 2013

INIZIATIVE CULTURALI

LATTUALIT, pag. 5

PRESENTAZIONE DELLANTOLOGIA DEGLI ARTISTI


Gli Artisti del Movimento Salvemini e dellUN.I.A.C. sono invitati a partecipare alla presentazione ufficiale della quindicesima edizione dellAntologia degli Artisti che avr luogo marted 19 febbraio presso il noto bar-ristorante Caff degli Angeli, via del Ges 94, Roma. Il convegno, organizzato dalla Direttrice artistica dr.ssa Liana Botticelli, avr inizio alle ore 12,00, con pranzo alle ore 13,00. Lillustrazione delle opere pubblicate nellAntologia avr inizio alle ore 14,30 e sar curata dallattrice Gabriella Di Luzio con la collaborazione della giornalista Lucilla Petrelli. E prevista la partecipazione di illustri personalit del mondo giornalistico, artistico, culturale e politico. Linvito estensibile ai dirigenti delle Associazioni Uniacensi, ai redattori de LAttualit, ai praticanti pubblicisti, a tutti i lettori. Le prenotazioni devono essere comunicate entro il 14 febbraio al tel. 06.6620020; cell. 339.4934678

CONVEGNO ANPEFSS E PREMIAZIONE ULISSE DORO


Sabato 19 gennaio presso i Musei Capitolini sala Pietro da Cortona, Piazza del Campidoglio n.1, si svolto il Convegno dellANPEFSS sul tema Prospettive 1 Formative per la Scuola Italiana e la Premiazione dell Ulisse dOro 2012 di fronte ad una grande affluenza di pubblico. LANPEFSS un Ente Nazionale di Formazione Qualificato dal MIUR e, da oltre 20 anni, svolge la sua attivit con i docenti ed i dirigenti scolastici italiani ed europei. Lo Sport educativo (e non competitivo) del contesto naturale, lEducazione Ambientale, lEducazione Alimentare ed il Turismo Scolastico Attivo e Sostenibile sono le tematiche principali che vengono affrontate da questo Ente proponendo Progetti in2 novativi che hanno, come filo conduttore, una grande attenzione per lo studente, inteso come attore principale del processo cognitivo stesso. Relatori sono stati: prof. Maria Laura Calamida (Dirigente Scolastico), prof. Giorgio Guatelli (Presidente ANPEFSS), prof. C. G. S. Salvemini (Direttore de lAttualit), prof. Luca Filipponi, Presidente del Centro Europeo per la Formazione,

CINQUANTENNALE DEL MOVIMENTO SALVEMINI


Roma, Campidoglio 5 novembre 2012

CONFERENZA ALLACCADEMIA A. GRASSI


Venerd 1 febbraio alle ore 18,00, presso lAccademia Internazionale di Arte Alfonso Grassi (Presidente Prof. Raffaella Grassi) con sede in piazza Porta Elina, Salerno, il Prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini (Presidente dellUnione Italiana Associazioni culturali) terr una conferenza sul tema Riflessioni sulla degenerazione della democrazia. Saranno illustrate in sintesi le tesi pubblicate nel suo recente libro. Ingresso libero.

Salone della Protomoteca

Giorgio Bosco e Cosmo Salvemini

Antonietta Del-Bue e Lino Prencipe

IMPEGNARSI NELLE SCUOLE


Marted 5 marzo il Direttore C. G. S. Salvemini incontrer gli studenti dellIstituto comprensivo Villaggio Prenestino, via Fosso dellOsa 509, Roma, presieduto dalla chiar.ma Prof. Fabiola Conte, sul tema Il giornalismo unarte da realizzare con onest di intenti, su proposta della prof. Maria Rosa Nicastri.

CAFF DELLARTISTA
(Associazione Culturale aderente allUN.I.A.C.)
(Presidente Prof. Florinda Battiloro)

18 febbraio, ore 18,00 presso il Circolo Ufficiali, concerto di musica classica della dr.ssa Rita Colace. 25 febbraio, ore 18,00: il prof. Gennaro Avossa parler sullemancipazione femminile. 4 marzo, ore 18,00: serata dedicata al poeta Alfonso Gatto.

(foto 1). LUlisse dOro 2012 stato conferito allimprenditore lucano Sigismondo Mangialardi (foto 2). Sono stati premiati con lUlisse dOro Speciale lAmbasciatore della Repubblica dellIraq presso la Santa Sede S.E. Habeeb M. H. Al-Sadr (foto 3) ed il Presidente della Corte dei Conti Dott. Luigi Giampaolino (foto 4). Madrina del4 levento stata lattrice Maria Grazia Cucinotta. Alla fine delle Premiazioni si esibito il Coro del Comando Generale dellArma dei Carabinieri. Ufficio Stampa Cell: 333.3784331 Tel 06 86216014/06 8620167

Pietro Orlandi

Raffaele Vacca

A SALERNO, NATALE IN ARTE


Si tenuta a Salerno presso Il Punto di Portarotese, la seconda edizione della rassegna-collettiva Natale in Arte , organizzata dallavvocato pittore Giuseppe Carabetta. Dal 16 dicembre al 6 gennaio si sono alternati importanti firme dello scenario Artistico con un successo coinvolgente. Cerimonia dinaugurazione con il consigliere regionale Gianfranco Valiante; gli ospiti sono stati presentati dal giornalista Alfonso Bottone. Per la sezione Pittura: Rosanna Anelli, Antonio Boffa, Antonella Botticelli, Laura Bruno, Giuseppe Carabetta, Concetta Carleo, Aurora Cubicciotti, Giancarlo DAngelo, Giorgio Della Monica, Gisella Landi, Giuseppe Maresca, Claudio Palmieri, Adriano Paolelli, Rossana Parenti, Santa Rossi, Stefania Sullo, Stefano Trapanese, Giuseppe Turi. Per la sezione Scultura: Silvio Amato, Pasquale Ciao, Per Francesco Mastroberti, nonch i ceramisti Maria Pellegrino, Antonio Perotti; Manuela Zambrano Dada design. Per la sezione Fotografia: Lello DAnna, Nando Lucchetti, Renato Mainente, Francesca Massa. Per la sezione Letteratura: Giovanni Ardolino, Giuseppe De Marco, Felice De Martino, Dante De Rosa, Paolo Majolino, Alberto Mirabella, Giuseppe Scognamiglio. Per la sezione Musica: i medici artisti Vincenzo Pagliara con la VincPagliaraBand, Fernando Galano & Napulantica, lattore-cabarettista Maurizio Pintore, nonch il gruppo musicale Estro Armonico di Silvana Noschese. Non a caso lavv. Carabetta stato definito da critici nazionali ed internazionali Il pittore della luce, per le emozioni che suscitano dolcissime albe, romantici tramonti, cieli e mari azzurri, che rasserenano lanima. Una pittura terapeutica, che infonde sensazioni di positivit e di benessere. Pi volte presente durante la manifestazione, come Ospite dOnore Vincenzo Pagliara, oculista per amore e musicista per passione, Direttore Artistico e Socio Fondatore dellA.M.Ar.S., Associazione Medici Artisti Salernitani, impegnata nel sociale, e Presidente dellA.M.A. Associazione Medici Artisti, a diffusione nazionale, presente anche su facebook, nonch con la sua pagina professionale Dott. Prof. Vincenzo Pagliara Medico Chirurgo Specialista in Oculistica. Lamicizia con lavvocato pittore Carabetta stata immediata. Emozionante il recital Antologia della Canzone dAmore con composizioni e poesie specialistiche delloculista Pagliara. Chiss... Dopo questa armonia, ci piace immaginare che forse larte salver il mondo... Vincenzo Pagliara

INCONTRO CON GLI STUDENTI


Il giornalista-scrittore Cosmo G. Sallustio Salvemini (Presidente dellUnione Italiana Associazioni Culturali), sabato 16 febbraio, incontrer gli studenti del Liceo scientifico statale Giovanni da Procida di Salerno (Preside prof. Annalaura Giannantonio) sul tema Educare i giovani alla democrazia e alla legalit proposto dalla prof. Florinda Battiloro.

ALLA RICERCA DELLE RADICI


LAssociazione culturale Ce.C.A.M., con sede in piazza Elettra (Marconia-Matera), sabato 26 gennaio ha presentato un interessante spettacolo sul tema Alla ricerca delle radici (La poesia in dialetto nella letteratura italiana e nel dialetto di Tursi). Levento stato introdotto da Giovanni Di Lena (Presidente Cecam). Relatore stato il prof. Antonio Rondinelli (Docente di Lettere). La simpatica serata si conclusa con un concerto musicale a cura dellAssociazione LUagliun pu cupa cup.

SPUNTINI FILOSOFICI
Le Associazioni culturali Terre vivaci e Defrag promuovono il ciclo di incontri dal titolo invitante Spuntini filosofici, a base di Filosofia pratica. Si tratta di unoccasione per tutte le et e tutti i livelli per condividere il gusto del pensare, del sapere e del mangiare insieme. Occasione che sviluppa gli obiettivi delle Associazioni coinvolte. Terre vivaci dal 2006 svolge numerose iniziative artistiche per valorizzare il patrimonio culturale italiano e i talenti, a vantaggio dello sviluppo dei territori coinvolti. In questottica, i territori diventano corpi dei quali valorizzare ogni pi particolare aspetto grazie a iniziative culturali ad hoc, trasformandoli cos in Terre Vivaci nella convinzione che sia proprio la Cultura a costruire la Pace. Daltra parte, Defrag si rivolge prima di tutto al mondo dei giovani cittadini della periferia romana, puntando sullo sviluppo del sentimento di autoefficacia e interdipendenza necessari per sperimentarsi come attori responsabili e agenti di cambiamento entro i contesti di appartenenza. LAssociazione organizza tutte le sue azioni, fondandole sulleducazione non formale e su una politica di coinvolgimento della popolazione a cui le attivit sono rivolte. Defrag si quindi specializzata nellambito artistico culturale, organizzando laboratori, rassegne e manifestazioni culturali per sperimentare la possibilit di stare insieme in modo produttivo e formativo. In particolare, gli incontri Spuntini filosofici hanno avuto inizio a Gennaio per proseguire fino ad Aprile e, tra gli altri, avranno come temi: Io e gli altri: istruzioni per l'uso, Libert tra catene e legami, Amore, morte, follia: pensarci roba da matti? Ulteriori informazioni sul sito delle Associazioni e scrivendo a: promozione@terrevivaci.com Maria Rita Salustri

PREMIO EUROPEO TINDARI TERZOMILLENNIO


Presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina ha avuto luogo la 13* edizione del Premio Tindari Terzomillennio. Vi hanno partecipato pi di seicento Artisti di tutto il mondo. Sono stati premiati pittori, fotografi, poeti e narratori. Numerosi gli Ospiti dOnore e i rappresentanti di Giornali, riviste e associazioni. Presso il Salone Castello del Conte Pettini (Villafranca-Messina) stata celebrata la 14* edizione articolata nel Premio Padre Vincenzo Bondi (per la Poesia) e Citt del Peloro (per la Pittura). Per ulteriori informazioni rivolgersi al Presidente dellAssociazione S.E. On. Pietro Fratantaro, Critico dArte (cell. 347.8875825).
(segue da pag. 1) La demo-sorte-merito-crazia ci salver

rali. In Italia la Costituzione piena di belle parole, ma di fatto non ha dato vita ad una Repubblica democratica, bens ad una Repubblica lobby-pluto-cratica fondata sulla corruzione e sulle connivenze con la malavita. Urge, pertanto, una nuova Assemblea costituente per redigere una nuova Costituzione, per impedire lo strapotere dei soliti politici, oligarchi ed usurpatori della sovranit popolare. Concetti basati su una profonda conoscenza della Storia. In effetti la Costituzione nata male, con un basilare vizio di forma, in quanto uno dei suoi fondatori, Palmiro Togliatti, era un cittadino russo, quindi non poteva far parte dellAssemblea costituente. In molti articoli si notano forzature, in particolare nellArt.7, dove lingerenza della Chiesa molto evidente. Il prof. Salvemini evidenzia che anche le elezioni per la nascita della Repubblica furono viziate da evidenti brogli elettorali, smascherabili facilmente, controllando il numero degli aventi diritto al voto, dei votanti, delle schede nulle e dei non votanti. La matematica non unopinione! Anche il modo in cui fu eliminato il re Umberto ricorda la minaccia esplicita di Togliatti e Nenni che potevano contare sui partigiani armati, che non avrebbero esitato a giustiziarlo. Salvemini, poi giunge a conclusioni estremamente innovative. In pratica condivide con Platone lidea che le persone migliori dovrebbero governare per un tempo limitato, (la sua proposta di un anno). Si ispira anche ad Aristotele, concordando che chi governa non debba farlo per il proprio utile, altrimenti la democrazia degenera in demagogia. LItalia un Paese democratico, perch di fatto siamo governati da unoligarchia, dove il potere (economico-politico-religioso) nelle mani di poche persone, mentre i cittadini non esercitano alcun potere decisionale. Lidea del Prof. Salvemini chiara: per avere una vera Democrazia bisogna disciplinare le lobby con apposite leggi; in Italia, tra le numerose lobby che agiscono nelle Istituzioni, il Vaticano ha un ruolo preminente. Per una vera Democrazia, bisogna separare lo Stato e la Chiesa; i cattolici liberali dovranno prenderne atto. Anche il quorum un concetto anomalo. Ai politici non interessa se i votanti sono sempre meno, ignorando con arroganza le cause profonde della protesta sociale, mentre per un referendum abrogativo stabilito il 50% degli aventi diritto. Oggi sempre pi evidente la corruzione elettorale, con il voto di scambio. Dopo una disamina cos lucida ed accorata, Salvemini invita ad aderire al Movimento Salvemini per denunciare le varie magagne dei politici. Infine propone la Demo-sorte-merito-craziain cui solo i programmi saranno oggetto del voto dei cittadini, mentre da una lista di aspiranti competenti si sorteggeranno i nomi dei legislatori. Forse si tratta di unutopia? Ma anche 70 anni fa sembrava impossibile pensare alla nascita dei sindacati, al diritto di sciopero dei lavoratori, al diritto di voto delle donne. Forse soltanto un sogno meraviglioso; ma se tutti abbiamo lo stesso sogno, possiamo farlo diventare realt! Vincenzo Pagliara

DIBATTITI PROMOSSI DALLUCSI CAMPANIA


Responsabilit e verit. Crisi e speranza. Sono queste le parole chiave del dialogo tra il mondo della Chiesa, i giornalisti e i giovani, in occasione della tradizionale festa del patrono degli operatori dellinformazione, San Francesco di Sales. LUCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) della Campania ha promosso incontri e dibattiti a Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno. A Napoli, nello storico Conservatorio musicale di San Pietro a Maiella, diretto da Elsa Evangelista e dal commissario Achille Mottola, il 18 gennaio, lUcsi, dintesa con lUfficio Comunicazioni Sociali della Curia di Napoli di cui direttore Enzo Piscopo, ha promosso un dibattito, che sar moderato dal Rettore del Suor Orsola Benincasa prof. Lucio DAlessandro sul tema: Valori e disvalori. Interverranno S.E. Crescenzio Sepe, cardinale di Napoli, e Giovanni Minoli, giornalista-scrittore-autore di storici programmi della Rai. Ad Avellino, il 23 gennaio al liceo Colletta, di cui dirigente Paolino Marotta, il vescovo Francesco Marino, il coordinatore provinciale dellUcsi don Gerardo Capaldo, il direttore del Corriere dellIrpinia Gianni Festa, il direttore di Ottopagine Bruno Guerriero, il responsabile della redazione de Il Mattino Generoso Picone discuteranno di Stampa e Internet: quale credibilit?. Moderatore sar Rino Genovese, giornalista della Rai. A Benevento, al liceo Pietro Giannone, di cui dirigente Norma Pedicini, il 26 gennaio, alle ore 10, questo il tema del dibattito: La notizia volta pagina: giovani, informazione, territorio, con il vescovo di Benevento Andrea Mugione, il direttore di Sannio Quotidiano Cosimo Barone, il direttore di WebTv NTR24 Giammarco Feleppa, il direttore di Ottopagine Luciano Trapanese, il responsabile della redazione de Il Mattino Lello Venezia. Moderatore Nico De Vincentiis. A Caserta, il coordinatore provinciale e componente del Consiglio nazionale dellUcsi Luigi Ferraiuolo, il presidente dellAssostampa Michele De Simone, insieme al Corso di Comunicazione dellIstituto di Scienze Religiose San Pietro, il 26 gennaio nella biblioteca del Seminario, hanno promosso il premio Buone Notizie-Civitas Casertana. A Salerno, il 21 gennaio nel liceo Tasso di cui dirigente Salvatore Carfagna: Giornalismo in rete, sopravvivere un successo. Parteciperanno il vescovo di Salerno Luigi Moretti, il responsabile della redazione salernitana del Corriere del Mezzogiorno Gabriele Bojano, il direttore de la Citt Angelo Di Marino, il responsabile della redazione salernitana de Il Mattino Gianni Molinari. Moderatore sar Peppe Iannicelli, giornalista. Francesco Manca

LASSOCIAZIONE PINI A MILANO


Voglio dedicare queste poche righe ad una delle associazioni che da oltre cinquantanni opera nel territorio milanese con una mission tra le pi difficili. Dico questo perch, se vero che per un volontario molto difficile, perch spesso il coinvolgimento personale straziante, alle persone malate, lo ancor pi se queste persone sono bambini, in special modo se la malattia cronica e non ha alcuna possibilit di guarigione. LAssociazione Paolo Pini sorta nel 1956 per iniziativa di un gruppo di intellettuali e professionisti milanesi, con lo scopo di continuare le attivit filantropiche di Paolo Pini, insigne medico neurologo. Nel 1987 lAssociazione Paolo Pini ha deciso di allargare limpegno a bambini ed adolescenti portatori delle pi diverse disabilit. Lazione del volontariato stata quindi rilanciata ed estesa a tutti i soggetti in et evolutiva, portatori di malattie e disagi invalidanti. La malattia grave crea ogni giorno grossi problemi, non solo per il malato, ma anche per i suoi familiari. La possibilit di avere un volontario significa non sentirsi pi soli: ogni volontario viene affiancato ad un bambino, al quale offre compagnia, assistenza e disponibilit al gioco; la sua presenza concede inoltre ai familiari dellassistito una pausa di respiro. Cos lAssociazione Paolo Pini si impegna per restituire ai ragazzi ed ai loro genitori la fiducia in s e nel mondo. E un lavoro impegnativo, svolto da volontari in stretta collaborazione con le strutture sanitarie, con la consulenza di unquipe di specialisti. Nel febbraio 2013 lAssociazione Paolo Pini terr un corso di formazione gratuito per volontari, Il corso si svolger i mercoled 13, 20, febbraio e 6 marzo 2013 dalle ore 18,00 alle ore 20,00 presso la sede dellAssociazione Paolo Pini, Corso di Porta Nuova 32, Milano. Saranno trattate tematiche riguardanti la malattia cronica, la sua incidenza sullo sviluppo del minore e le ripercussioni sulle dinamiche familiari, con particolare attenzione allutilizzo delle risorse territoriali per il tempo libero. Maria Rosa Laria

LATTUALIT, pag. 6

LETTERATURA E ATTUALITA

LOTT PER LA GIUSTIZIA E LA LIBERTA


Gaetano Salvemini, docente universitario, storico e uomo politico, nacque a Molfetta nel 1873. Si laure a 23 anni presso lUniversit di Firenze sostenendo la tesi sulla Dignit cavalleresca. Appassionato di Storia medioevale, nel 1899 pubblic il volume Magnati e popolani nel Comune di Firenze dal 1280 al 1296. Nel 1902 ebbe la cattedra di Storia allUniversit di Messina, nel 1910 a Pisa e nel 1916 a Firenze. Scrisse volumi su Mazzini (1905) e sulla Rivoluzione francese (1906). Pose al centro della sua attivit politica la questione meridionale insistendo sulla necessit di un collegamento tra operai del nord e contadini del Sud. Critic poi i socialisti, perch li riteneva troppo favorevoli a Giolitti, i cui metodi elettorali furono fortemente criticati nel 1909 nel suo famoso libro Il Ministero della malavita. Nel 1911 lasci il P.S.I. e fond il settimanaleLUnit, che divenne lo strumento efficace per formare lopinione pubblica. Nel 1919 fu eletto deputato, in una lista di combattenti. Fu tenace oppositore di Mussolini e del fascismo, perci nel giugno del 1925 fu arrestato quale fondatore e direttore del periodico clandestino Non mollare, ma poco dopo fu liberato e nellagosto dello stesso anno lasci lItalia, dimettendosi dalla cattedra universitaria. Visse in Francia e poi in Inghilterra e nel 1934 si trasfer negli U.S.A., dove insegn Storia nellUniversit di Harvard, continuando a collaborare con il Movimento Giustizia e Libert e con la Mazzini Society. Nel 1949, tornato in Italia, riprese linsegnamento universitario a Firenze, collaborando con le riviste Il Mondo,Critica Sociale,Il Ponte e con altre. Mor a Sorrento nel 1957. Va additato alle nuove generazioni affinch ne facciano tesoro. Mario Coletti

AVVISO UTILE
La S.I.A.E. ha inviato al Prof. C.G.S. Salvemini (Presidente dellUnione Italiana tra le Associazioni Culturali), con raccomandata in data 14.12.2012, lAccordo Quadro concernente ladeguamento delle tariffe agevolate per lanno 2013, a favore delle Associazione aderenti allUN.I.A.C. che organizzano spettacoli musicali, corsi di ginnastica e similari. I Presidenti delle predette Associazioni sono invitati a rivolgersi alla Direzione di questo Periodico per chiedere copia delle Tabelle aggiornate.

EDITO-INEDITO
(a cura di Gianfederico Brocco)
*Angelo Manitta - Allombra di galatea - (Ed. Il Convivio). Romanzo che vive nella sicilianit: dalla vita attuale giunge alla Magna Grecia, con la riproposizione del mito di Aci e Galatea. Questo mito, che, tra laltro segnalato gi da una bellissima foto in copertina, eseguita dallautore, che ci mostra il fiume Alcantara o Aci. Il mito tende a rivivere nei protagonisti Chiara, Guglielmo e loscuro Giacomo, personaggi a noi contemporanei. Tra vari colpi di scena, rievocazioni del mito e vicende purtroppo attuali di criminalit si arriva ad un finale positivo, con Chiara accanto al suo Guglielmo. I personaggi di una Sicilia viva ancora, come il pastore col suo gregge, fanno da coro, se cos si pu dire, della rappresentazione, stavolta in prosa, ma sempre vivificata da una cifra poetica personale. *Vito Mauro - La luna croller (Ed. Thule). Ci sono autori che ispirano simpatia al primo impatto e uno di questi certamente Vito Mauro: con la sua prima poesia, intitolata, se vogliamo, alla fine, la poesia, stupisce favorevolmente per il buon uso della strofa, che si restringe, allarga, straripa per comunicare concetti e impressioni, e poi, avanti, il suo curioso uso di alternare lettere o frasi in neretto collegate ad altre in stampa normale:si tenta di trovare un nesso (anagramma, significato celato?) ma non lo si trova; si scopre pero che, incuriositi, si leggono e rileggono poesie come La farfalla, Al fiore, Vita mia e altre. La silloge, impreziosita da un bel quadro in copertina di Pippo Mad e da un sicilianissimo disegno di Domenico Mauro, si apre con la prefazione del prof. Tommaso Romano e si chiude con una pagina di pensieri in libera uscita incentrati sullamore, scritta dallo stesso Vito Mauro. RIVISTE RICEVUTE *Nuova Impronta, Direttore Filippo Chillemi, via dei Rutoli 12, Roma. *Foglio Notizie, Dir. Pasquale Chiaramida, Cas. Post. 185 , 72100 Brindisi. Tel. 0831-516115. * Brontolo, Direttore Nello Tortora, via Margotta 18 - 84100 - Salerno. *Il Symposiacus, dir. resp. Pantaleo Mastrodonato, via La Marina 51, 70052 Bisceglie (Bt) *Bacherontius, Dir. Marco Delpino. via Belvedere 5, 16038 S.Margherita Ligure (Genova) tel. 0185.286167. *Presenza, diretta da Luigi Pumpo, via Palma 89, 80040 Striano (Na). *Poeti nella Societ, presidente Pasquale Francischetti via F. Parrillo 7, 80146 Napoli cell 347-55.36.446, email: francischetti@libero.it. * Miscellanea, diretta da Michele Melillo, Parco Gardenia, villino 23, 84090 San Mango Piemonte (Salerno). *Verso il futuro, diretto da Nunzio Menna, via Scandone 16, Avellino, tel. 0825 38269. *Il Convivio, diretto da A. Manitta, via Pietramarina Verzella 66 95012 Castiglione di Sicilia. (Ct) *Fiorisce un Cenacolo, fondato da Carmine Manzi 84085, Mercato S. Severino (Sa).

CHI HA AFFOSSATO LITALIA?


Oggi, tutti propongono le stesse cose: ridurremo le tasse, toglieremo l'IMU, e via discorrendo. Ma chi ha affossato lItalia? Forse il povero cristo che prende 500 euri e che non riesce ad arrivare a fine mese? Tutti promettono mari e monti ma poi non mantengono le promesse. Io, modesto professionista in pensione, propongo la costituzione del partito degli "Scansadori". Mi spiego: La Repubblica di Venezia nel 1546, trovandosi in cattive acque economiche, istitu dei magistrati contabili: "Provedadori et Revisori sora la scansation et regolation de le Spese Superflue", titolo che venne abbreviato in "Scansadori" con il preciso incarico di abolire le "spese inutili" dello Stato. Questi, ipso fatto, abolirono le cariche inutili, le prebende clientelari, le poltrone e i lauti stipendi. Mi si potr rispondere che oggi impossibile in quanto dovremmo tagliare tre quarti dei "signori" che vivono solo di politica, senza aver fatto un giorno di lavoro. Bisogna abolire il "mestiere" di politico, eliminare gli stipendi ed annessi ai politici corrispondendo solo gettoni di presenza per il lavoro "veramente" svolto. Bisogna abolire le provincie e ridurre le regioni ad un massimo di 5: nord ovest, nord-est, centro, meridione ed insulare. Sarebbe sufficente un Parlamento monocamerale con 100 membri, invece degli attuali 945. Romano Zega

NETTUNO E LA SUA STORIA


(Seconda puntata). Nel Borgo vivono antichissime famiglie nettunesi e anche personaggi illustri, che hanno sempre voluto rimanere nella loro semplicit, pur di non perdere la voglia di guardare quell'azzurro poetico del mare, godere i silenzi del Borgo Antico. Nel Borgo, nel mentre si cammina, con passo lento e curioso, si avverte ancora oggi il profumo d'antico e i gesti dei nostri vetusti artigiani, che, incurante dell'avanzare della sproporzionata tecnologia, continuano a creare, a lavorare con le proprie mani, gli articoli. In questo habitat, non vi sono ascensori ma case apparentemente piccole incollate l'una all'altra, salde nella roccaforte. Le antenne della TV, anche qui selvaggiamente visive, sono apparse e si mescolano con i cavi elettrici, i tubi dell'acqua ed altre cose che forse deturpano l'ambiente di stile antico, per fortuna sono rimasti gli antichi sapori e gli odori che si espandono lungo i vicoli stretti e caratteristici. Alzando gli occhi verso il cielo anche al pi sprovveduto turista, non guasta osservare i serti di aglio, i pomodori appesi al chiodo e l'intensa cromatica dei peperoncini rosso-fiamma coltivati nel vaso di terracotta. E' un quadro di stile antico in una cittadina moderna e aggraziata, voci dialettali che si mescolano ai rumori d'ambiente, al canto dei canarini sul davanzale di una finestra infiorata, al verso caratteristico dei gabbiani in volo per poi posarsi sul manto increspato e azzurro del mare Nettunese. Pi avanti, in una stradina, dove il manto stradale caratterizzato dai selci quadrati, siede un vecchietto, il ragazzo di un tempo, che guarda il via-vai continuo dei turisti curiosi. Il sole non lo abbandona mai, un fascio luminoso sfiora il suo viso segnato dal tempo, sembra un'attore che recita la sua parte migliore: se stesso.... con i suoi ricordi. (continua) Stefano Di Marino

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N. 2. FEBBRAIO 2013

IL CORRIERE NORMANNO
CREDO NEI VALORI DEL POPOLARISMO EUROPEO
Abbiamo incontrato il dott. Fabio Desideri, gi consigliere regionale dl Lazio nella legislatura 2005/2010, imprenditore e amministratore unico di una societ leader nel settore dell'informazione istituzionale, da sempre attento alle tematiche sociali ed alle problematiche dei pi deboli. Lo abbiamo intervistato. Desideri, di nuovo"in campo" in queste elezioni? Credo che queste elezioni siano un momento molto importante per l'Italia ed in particolare per la regione Lazio, specialmente dopo le tante disfunzioni evidenziate dalla cronaca. Ritengo che la complessit dei tempi che viviamo e la sempre maggiore centralit dell'Istituzione regione nella quotidianit di ognuno di noi, rappresentino una questione prioritaria che necessita di competenze ed esperienze per essere portata avanti nell'interesse dei cittadini. Quindi il mondo dell'imprenditoria legata alle nuove tecnologie perder per cinque anni un protagonista e la politica regionale recuperer un valido consigliere? Anzitutto dobbiamo attendere il pronunciamento degli elettori, poi credo che nessuno dei due ambiti perder nulla. Ho una famiglia molto grande composta da tanti figli e pertanto io e mia moglie dobbiamo continuare a lavorare per il bene familiare. Ma proprio perch vivo nella mia quotidianit le tante difficolt che in questo momento affliggono principalmente il nucleo familiare, ancor di pi' se numeroso, credo di poter portare nella politica regionale anche in tale ambito una esperienza concreta che pu essere utile a rendere le istituzioni pi "umane". Con chi si schierer? Sono da sempre un uomo ispirato dai valori del popolarismo europeo. Nella politica italiana molti dichiarano di avere queste idee pur militando in altri schieramenti. Personalmente ho ritenuto, quindi, opportuno aderire alla Lista civica di Storace. La stessa lista nella quale fu eletto nella legislatura 2005/2010. Esattamente. Anche allora, come oggi, ritenni Fancesco Storace la persona pi adatta per guidare una istituzione complessa ed essenziale per ognuno di noi come la regione Lazio. Oggi credo che questa scelta sia ancora pi opportuna. Tutti sono invitati a partecipare allincontro organizzato da Desideri il 17 febbraio, alle ore 10,00, presso l'Auditorium del Massimo all'Eur. Don Riccardo

LASSOCIAZIONE ARCI E IL PROGETTO GIOVANI IN RIPRESA


Nellelegante cornice di Villa Borghese, presso la Casa del Cinema, si tenuta recentemente la presentazione del progetto Giovani in ripresa, promosso dallAssociazione dedicata alla figura e allintensa attivit politica, civile e culturale di Giampiero Arci. Nelloccasione stato proiettato un documentario inerente alla (ri)scoperta del II Municipio realizzato da un gruppo di giovani che, sotto la guida del regista Vittorio Viscardi, si sono impegnati nella ricerca documentale, nella stesura dei testi, nelle riprese, nella selezione dei soggetti da riprendere, nello speakeraggio e nella scelta delle musiche. In definitiva si trattato di un lavoro complesso, svolto nella piena convinzione che, proprio a partire da una conoscenza pi approfondita e consapevole del proprio territorio, sia possibile favorirne il rispetto, la tutela e il rilancio. I giovani impegnati nel progetto hanno quindi offerto una panoramica sulle bellezze architettoniche, naturali e artistiche del Municipio anche come auspicio che pur in un momento piuttosto difficile, si possa iniziare finalmente a parlare di ripresa delle nuove generazioni. Sensibilizzare al Bello, artistico e culturale, daltra parte, come ha ricordato nelloccasione la stessa Presidente, Prof.ssa Enrichetta Arci, proprio uno degli obiettivi dellAssociazione che ha raccolto leredit dei tanti progetti di Giampiero Arci, dedicati ai giovani. Alcuni di questi progetti sono: listituzione delle Borse di Studio in Diritto dellUnione Europea, assegnate a giovani che possono cos permettersi di svolgere stages, master ed esperienze sul campo, i Premi giornalistici, i corsi di formazione, qualificazione e specializzazione e il Trofeo di auto depoca, grande evento celebrativo del Bello e dellAntico. Ulteriori info su: www.giampieroarci.it Maria Rita Salustri

NAPOLI, ANCORA BOTTI ILLEGALI


A nulla sono serviti i video , gli appelli e le raccomandazioni del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che si speso nelle ultime settimane del 2012 per una campagna contro i botti di Capodanno. E, ancor prima che iniziasse il 2013, ci sono state vittime: due ragazzi di 17 e 18 anni hanno riportato ustioni di primo e di secondo grado in tutto il corpo perch trasportavano in una Toyota botti e un petardo gigante, che scoppiato allimprovviso, squarciando il tetto dellauto . Linterno della vettura stato completamente distrutto dallesplosione ed stato fortemente danneggiato anche il parabrezza dellautobus ANM che affiancava la Toyota ferma al semaforo. Immediatamente dopo laccaduto, una folla di gente si radunata intorno il veicolo distrutto tentando di soccorrere i ragazzi. Agli inquirenti i due malcapitati hanno negato il possesso di botti spiegando che l'ordigno esplosivo sarebbe stato lanciato contro di loro dall'esterno. Una versione, questa, poco credibile dagli investigatori che ben conoscono le abitudini partenopee di ingaggiare a poco prezzo giovani come fattorini di fuochi illegali. Faccio un appello ai napoletani ha detto de Magistris Venite a vedere nella notte di Capodanno i bellissimi fuochi dartificio legali sul Lungomare liberato dalle auto piuttosto che comprare quelli illegali. Con i soldi risparmiati comprate il pacco alla camorra, il contenitore di prodotti realizzati sui terreni confiscati alla criminalit organizzata promossi dallassociazione Libera. Sarebbe un bel segnale. Erika Carpinella

CONCORSO POESIA - PITTURA


Il Mensile BRONTOLO presenta il XVII Concorso Nazionale di Satira, Umorismo, Poesie, Pittura, Scultura, Foto. Sez.A) Disegni umoristici, Caricature, Foto-Arti. Sez.B) Racconti satirici o umoristici o Sillogi di Barzellette o Romanzi umoristici. Sez.C) Poesia satirica o umoristica in lingua. Sez.D) Poesia satir. o umor. vernacola (con traduz. se non napoletana). Sez.E) Teatro umoristico Sez. F) Liriche in lingua (edite o inedite). Sez.G) Liriche vernacole (edite o inedite, con traduz. se non napol.). Inviare, meglio se per Computer o con CD, disegni, foto e testi inediti o pubblicati in libri, in unica copia firmata, con breve curricolo, recensioni e foto personale, entro il 30/Giugno/2013, alla Redazione: Via Margotta, 18 84127 Salerno. Tel.089/797917-E-mail: brontolo8@libero.it - Labbonamento alla Rivista (Ordinari, 20 euro; Sostenit., 30; Benemeriti, 50) d diritto alla partecipazione gratuita al Concorso. - Il versam. pu essere fatto a mano, con lettera, con vaglia o sul ccp N. 20456844, al Mensile Brontolo-Satir. Umor. Culturale-84100 SA. Premi: Inserimento nellAntologia (che verr spedita gratis) -Pubblicazioni sulla Rivista - Libri umoristici di Nello Tortora. Grazie Nello Tortora

VADO A SEOUL, PER RIFARMI IL NASO


la Corea del Sud la nuova mecca della chirurgia plastica che negli ultimi anni ha attirato milioni di turisti, soprattutto americani, con il solo scopo di farsi qualche ritocchino a prezzi decisamente inferiori. Non sono solo loro tuttavia ad essere stati catturati dal desiderio di cambiare il proprio aspetto. Quella che potremmo definire quasi una patologia da chirurgia estetica, ha colpito infatti la maggior parte della popolazione coreana, che predilige sempre di pi le sembianze del volto occidentale sottoponendosi ad interventi che modificano la fisionomia degli occhi e del naso. La cintura di bellezza si sviluppa intorno alla stazione metro di Apgujeong, uno dei quartieri pi sofisticati del sud di Seoul, dove in ogni angolo affisso un cartellone pubblicitario che promuove pacchetti a prezzi vantaggiosi per madri e figlie o addirittura tre interventi al prezzo di due. Basta osservare i dati del 2009 da cui emerso che una donna su 5 in Corea, tra un et compresa dai 19 ai 45 anni si sottopone ad interventi di chirurgia, soprattutto rinoplastiche e ricostruzione della doppia palpebra, e che spesso questi interventi vengono regalati dai genitori come premi per i risultati universitari e scolastici dei propri figli. I costi? Decisamente inferiori rispetto ai nostri paesi, circa 800 euro per gli occhi e 1700 per il naso, ma la cosa che lascia stupiti il forte e crescente desiderio di questa popolazione di cambiare la propria fisionomia del viso per assomigliare sempre di pi a noi occidentali. Insomma di questo passo tra alcuni anni saremo tutti pi o meno uguali, lunica cosa che ci distinguer sar il nome del chirurgo cui ci siamo rivolti o il paese in cui andremo per farlo. Francesca Lancia

CONCORSI INDETTI DA IL CONVIVIO


LAccademia Internazionale Il Convivio bandisce la quarta edizione del Premio Filoteo Omodei e lundicesima edizione del Premio Pensieri in versi.Le Sezioni sono: Poesia inedita, Narrativa, Pittura e Scultura. Le opere devono essere inviate entro il 15 febbraio al Presidente Angelo Manitta (via Pietramarina-Verzella 66 - 95012 Castiglione di Sicilia (Catania). Info: tel. 0942.986036. Cell. 333.1794694 E-mail: angelo.manitta@tin.it

ITALO C. SESTI, MAESTRO DI VITA


Conobbi Italo Carlo Sesti nel 2001, qundegli era troppo maturo e pregno desperienza ed io troppo desideroso di imparare, imparare e apprendere sevinse appresso, da cotanta e rinomata rigorosa straordinaria professionalit parimenti alla fragande straordinaria umanit. Furono due anni intensi sin ed anche, lavorativamente e fattivamente. Ne scaturirono lodevoli iniziative giornalistiche poichegli, dopo aver brillantemente diretto negli anni precedenti il quotidiano nazionale IL TEMPO ed ancor prima IL GIORNALE DITALIA, nel 1960 acquis la Rivista Culturale pi antica e prestigiosa italiana di sempre SCENA ILLUSTRATA, fondata a Firenze nel 1860 trapiantandola cos in Roma e continuando a far s che la stessa fosse e di gran lunga ancor, la pi blasonata tra quelle del settore. Nel 2002 decidemmo voler approntare uno speciale Regione Calabria, prettamente orientato al versante Ionico calabrese; Crotone ed i 27 Comuni che ne compongono lintera Provincia. Proponemmo, trovando consenso e fummo ben accolti ed egregiamente coadiuvati, dalla A.P.T (Azienda Promozione turistica della Regione Calabria), sezione operante in Crotone allora presieduta dal Dott. Guido Federico. Una intera estate trascorsa a lavorare incessantemente ed in simbiosi con lequipe messa a disposizione dallo stesso Dirigente A.P.T. La rivista fu presentata nellAula Consiliare del Comune di Crotone alla presenza delle massime Autorit cittadine e riscosse ampi consensi ed ebbe una tiratura di alcune migliaia di copie. Italo Carlo Sesti mor due anni dopo allet di 93 anni. Non a caso e per ultimo, preme informare lattento lettore che si condivideva un grande amore per la Calabria poichegli nacque in Amantea, ove oggi riposa nel cimitero posto su di unaltura dalla quale si pu scorgere la meravigliosa costa Tirrenica. Michele Biafora

VACCINI PERICOLOSI
Il professor Giulio Tarro, Presidente della Commissione sulle Biotecnologie della Virosfera UNESCO, invita a non schierarsi in una sorta di crociata a favore o contro i moderni vaccini ma rompe un muro fatto di omert e paura, affermando che occorre approfondire laicamente la questione. Le connessioni tra vaccini, specialmente quelli somministrati ai militari e laumento dellincidenza del cancro, ormai dimostrabile scientificamente. Da alcuni anni si aperto un nuovo capitolo della scienza, che ha osservato, in determinate condizioni, questa causalit. Prima si dava per scontato che i vaccini fossero una panacea. Poi si iniziato a riscontrare che, come tutte le cose, hanno limiti e controindicazioni e che vanno utilizzati adeguatamente. Nel caso limite dei militari, sono state cercate tutte le possibili cause di tumori e malattie auto-immunizzanti analizzando il loro stato di salute e le sollecitazioni cui sono stati sottoposti. Labbassamento di immunit post vaccino si riscontra regolarmente ed incontestabile. Spesso i protocolli non sono stati rispettati, magari a causa di ignoranza. Questo ha causato indebolimento, un calo delle difese immunitarie drastico, che ha esposto molti soldati a conseguenze gravi. Inoltre, bisogna anche considerare il contenuto degli eccipienti contenuti nei vaccini, specialmente mercurio e alluminio viene confermata la presenza di metalli pesanti nei vaccini, anche il suo uso eccessivo in certi ambienti militari dove le incidenze di cancro e tumori cresciuto in maniera esponenziale. Non solo delluranio impoverito usato nei teatri di guerra. Una questione che pi volte stata oggetto di contenziosi con il Ministero della Sanit ha amaramente commentato lo stesso professor Tarro. il Ministero della Salute ha negato il riconoscimento solo per un fatto economico. Talvolta queste discussioni diventano ideologiche e dimenticano la scienza. Nicole Danielle Calabretta

PREMIO UGO FOSCOLO


La Cerimonia di Premiazione dei vincitori del Concorso Nazionale di Poesia Ugo Foscolo (Sesta edizione) avr luogo il 24 febbraio, alle ore 10,30 presso il Salone delle Conferenze dellIstituto Salesiano Don Bosco (via Libert 199, Palermo). Verranno conferiti premi e riconoscimenti offerti da prestigiosi Enti. Levento organizzato dallAccademia Universitaria Ruggero II di Sicilia, presieduta dal Principe Prof. Dott. Amerigo Coroneo, con sede in viale delle Alpi 42, Palermo. Info: tel. 091.511127. E-mail: pippolivreri@libero.it

PROPOSTE EDITORIALI
Scrittori, poeti, saggisti (materie storico-filosofico-letterarie): inviate i vostri manoscritti al Comitato Editoriale del Movimento G. Salvemini. Se le vostre Opere verranno considerate idonee per le Edizioni Movimento G. Salvemini, riceverete una proposta editoriale con lindicazione del simbolico contributo-stampa a carico dellAutore. Volete pubblicare romanzi, poesie, saggi letterari, storici, sociologici, giuridici ed economici? Cell. 347.0333846.

N. 2. FEBBRAIO 2013

LETTERATURA E VARIE

LATTUALIT, pag. 7

IL CESTO DEI TESORI


La psicopedagogista britannica Elinor Goldschmied stata la prima a definire i bambini da zero a tre anni delle persone, convinzione alla base delle principali considerazioni che costituiscono la cultura di chi si occupa professionalmente, oggi, della prima infanzia. Fu Elinor Goldschmied ad ideare per i bambini tra uno e due anni il gioco euristico, un tipo di gioco che incoraggia luso della creativit, stimola la sensibilit e permette ai bambini di abbozzare i primi processi logici, e il cesto dei tesori rivolto ai bambini di et compresa fra i 6 e i 12 mesi, che iniziano a stare seduti comodamente e per i quali arrivata una nuova tappa della propria autonomia. Per realizzarlo serve un cestino rotondo, senza manici e di altezza tale da permettere al bambino di attingere senza difficolt al suo contenuto. Al suo interno si dovranno inserire oggetti molto semplici fatti esclusivamente con materiali naturali: legno, metallo, gomma, carta, tessuto, pelle, pelo, cartone, stoffa che il bambino potr toccare, annusare, far rotolare, travasare, mettere in bocca. Lo scopo degli oggetti contenuti nel cesto quello di offrire la massima variet di stimoli ai cinque sensi: tatto attraverso la diversa consistenza, forma e peso; olfatto attraverso la variet di odori dei materiali; gusto con materiali che offrono sapori diversi; udito attraverso i diversi rumori offerti dalla manipolazione degli oggetti; vista attraverso il colore, la forma, la lunghezza e la lucentezza degli oggetti. Una volta preparato il cesto alladulto non resta che stare a guardare! Per approfondire: Goldschmied E., Jackson S., Persone da zero a tre anni, Edizioni Junior, Parma, 1996. Maria Rosa Laria

Consigliamo ai lettori di questo periodico la lettura del recente libro di Liana Botticelli I sogni dellanima. E una pregevole silloge di poesie e di aforismi, con immagini di quadri e di vetri finemente decorati. Da molti anni la dr.ssa Botticelli redattrice de LAttualit e Direttrice artistica del Maggio Uniacense. La sua vena artistica si manifesta in tre direzioni: pittura; decorazione, poesia. Questa tridimensionalit rispecchia il suo teeemperamento dinamico e volitivo. Per ulteriori informazioni tel. 06.6620020

UNA FINESTRA PIENA DI SOLE (racconto)


Ognuno di noi vive di impressioni, di sensazioni, quindi di bisogni. Queste cose pensava Daria ricordando, come e quanto, una finestra aperta, piena di sole, spalancata cos allimprovviso, avesse cambiato la sua vita, in pochissimo tempo. La donna aveva sempre prediletto la luce, fin da bambina, quando andava in casa della sua nonna. Fin da giovane, per Daria, il momento del tramonto che per tante persone una cosa bella, romantica, a lei piaceva solo per un attimo, ma nellinsieme, le dava una grande tristezza. Come stare con le luci spente? Non vedeva lora di accenderle, di vedere le cose che aveva intorno, i volti delle persone. E quel giorno, di primo pomeriggio destate, quella finestra aperta dal signore dellagenzia che laveva accompagnata a vedere la casa, gesto fatto pi o meno inconsciamente, la fece innamorare della casa a prima vista, di quello che poi sarebbe divenuta la sua abitazione. Forse Daria aveva nostalgia di quel sole, che lei ricordava da bambina in quella bella casa grande dei genitori, quando stava poco bene in particolare; si godeva il sole, altrimenti aveva sempre da fare e andava di corsa, il fresco delle lenzuola cambiate da poco il profumo della sua stanza di ragazza. Non avrebbe certo potuto immaginare Daria, neanche qualche anno prima, quel cambiamento totale della sua vita, dovuta anche ad a finestra piena di sole, aperta davanti a lei cos, dimprovviso. Angela Libertini

PRESENTATO IL LIBRO DI VITTORIO PESCA


Nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno, il 28 novembre, stato presentato il pregevole libro di poesie Al di l di Vittorio Pesca (Ed. Menna, Avellino). Illustrazioni di Aniello Torretta. Traduzioni di Rosetta Monteforte. Levento, al quale hanno partecipato numerose personalit, ha fatto registrare un grande successo di critica e di pubblico. LAutore ha ricevuto prestigiosi premi, tra i quali la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.Le sue opere letterarie sono state recensite da molte riviste e antologie. La serata si conclusa con un applaudito concerto musicale. Vivissimi auguri al poeta Vittorio Pesca per nuovi successi editoriali. Sito: www.vittoriopesca.fasturl.it E-mail: pesca.vittorio@gmail.com Nicoletta Di Bello

SENTENZA SHOCK SUL CASO PAROLISI


Per prenotare le copie del libro pubblicato per celebrare il Cinquantennale del Movimento Salvemini: cell. 347.0333846

DALLITALIA ALLE CANARIE


Venerd 12 Ottobre al Padiglione C del Teatro del Mare, allestito allinterno del 52 Salone Nautico Internazionale di Genova, si tenuta una conferenza sul tema gi trattato a Varazze, in occasione delLanzarottus Day, una giornata commemorativa dedicata al navigatore italiano (di Varazze) Lanzarotto Malocello, precursore di Cristoforo Colombo. Con loccasione, alla presenza di un folto pubblico, stato presentato il libro Lanzarotto Malocello, dallItalia alle Canarie dell Avv. Alfonso Licata, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa. Per gli alunni delle scuole primarie e secondarie, stata loccasione per festeggiare la Giornata di Cristoforo Colombo e di Lanzarotto Malocello. Il Comitato promotore, in occasione del VII centenario, chieder al Ministero dellIstruzione di inserire nei programmi scolastici di Storia e geografia levento della scoperta delle Isole Canarie ad opera del navigatore Lanzarotto Malocello, che apr la via alle successive esplorazioni e scoperte di altre terre ( tra cui la stessa scoperta dellAmerica). Venerd 19 Ottobre 2012, invece, ha avuto luogo la cerimonia inaugurale del giardino pubblico che la Giunta Capitolina di Roma Capitale ha voluto dedicare al navigatore promossa dai Comitati italiani e spagnolo. Sono intervenuti il Presidente del Comitato promotore italiano Avv. Licata, autore del libro, il Sindaco di Varazze, lAssessore alla Cultura, il Presidente della Commissione Italiana di Storia Militare, il delegato regionale della Lega Navale Italiana, una rappresentanza in alta uniforme dellAssociazione Nazionale Marinai dItalia e alcuni membri del Club Lions Roma Parioli. Si scoperto il drappo apposto sulla targa di marmo intitolata al navigatore tra gli applausi dei presenti e per loccasione ha funzionato un servizio di Poste Italiane che ha emesso uno speciale annullo su apposite cartoline. Nellambito delle celebrazioni si svolta una conviviale con la finalit di avviare una raccolta fondi per il service dellanno del Club Roma Parioli che prevede lacquisto di defibrillatori da donare ad alcune scuole della citt, in osservanza del decreto del 18 Marzo 2011 del Ministero della Salute. Nel 1312, un intrepido navigatore italiano di nome Lanzarotto Malocello salp dal porto di Genova con la determinazione di sfidare il mito delle Colonne dErcole, limite considerato invalicabile secondo le credenze dellepoca. Da allora ebbe inizio la storia delle Canarie e del Nuovo Mondo, con lapertura delle rotte atlantiche verso nuovi orizzonti. Si pu considerare questo esploratore precursore e maestro di Cristoforo Colombo perch con la sua scoperta, gli ha indicato le rotte e i venti dell Atlantico e lardore e il coraggio per raggiungere lIndia. Non cera la radio, non cera il gps, non cerano carte nautiche e strumenti affidabili ai tempi di questi grandi uomini; cera per il coraggio, il desiderio dellavventura e il senso degli affari legati al commercio. Maria Rosa Nicastri

BORSA DI STUDIO G. IMPERATORI


LAssociazione Civita bandisce per il 2013 la terza edizione del concorso Borsa di Studio Gianfranco Imperatori, in ricordo del fondatore e Segretario Generale dellAssociazione, uomo di cultura ed economista. Il Bando finalizzato allassegnazione di una borsa per ricerche relative al tema cultura ed economia, alla valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, alle implicazioni economiche, etiche e sociali delle attivit che afferiscono al mondo dei beni culturali. Per lanno 2013 sar conferita, in particolare, priorit a progetti di ricerca riguardanti temi quali tecnologie digitali e social media per la gestione e promozione di luoghi ed istituzioni culturali; metodologie per la valutazione degli impatti sociali ed economici generati da siti, attivit ed eventi culturali; modelli e buone pratiche di partenariato pubblico/privato per la Cultura, in atto a livello nazionale ed internazionale. Potranno concorrere alla Borsa, di durata annuale, cittadini italiani e comunitari con una perfetta conoscenza della lingua italiana, in possesso del titolo di laurea magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento in materie economiche, scienze sociali o statistiche, della comunicazione, in storia dellarte, museologia o archeologia. Lassegnazione avverr al termine di una selezione per titoli, colloquio e valutazione del progetto di ricerca proposto dal candidato. Le domande dovranno essere presentate entro il 15 febbraio 2013. Franco Vivona

Un vero colpo di scena che ha ribaltato, si pu dire, di 180 tutte le premesse dellimpianto accusatorio, che vedeva il Caporalmaggiore Salvatore Parolisi, istruttore delle reclute femminili presso lormai famoso 235mo R.A.V. di Ascoli, come stretto in una sorta di imbuto: il dover scegliere tra sua moglie, la bellissima, quanto infelice, Melania Rea, che pur di salvare il suo matrimonio, lo avrebbe minacciato di denunciare tutto ai suoi superiori, se non avesse desistito dalla sua relazione adulterina con la soldatessa Ludovica, dai bellissimi occhi verdi, col pericolo di essere espulso dallesercito, suo primo grande amore, e il correre comunque questo rischio, pur di potersi unire a Ludovica, alla quale aveva pur promesso che si sarebbe presentato ai suoi genitori, per chiederne ufficialmente la mano, avendo deciso di divorziare da Melania, accusa, peraltro, sempre smentita dal Parolisi, che ha ammesso la relazione con Ludovica, ma non che avesse lintenzione di lasciare Melania. E per laccusa la minaccia di detta denuncia, pendente come una spada di Damocle sul capo dellinfedele Parolisi, lo avrebbe indotto ad uccidere selvaggiamente la povera Melania con ben 35 coltellate! Invece, secondo la motivazione della sentenza di condanna allergastolo emessa dal G.U.P. di Teramo, dr. Marina Tommolini, nei confronti del Parolisi, non sarebbe affatto questo il vero movente dellefferrato delitto. Giunti in gita al Colle S.Marco, dove furono visti (sebbene dubbiosamente) dal proprietario del chiosco Alfredo Ranelli, Melania avrebbe manifestato la curiosit di andare a vedere la zona di Ripe di Civitella, dove il Caporalmaggiore era solito svolgere le esercitazioni militari con le soldatesse del 235mo R.A.V. a lui affidate. E quindi si sarebbero trasferiti in questa localit, distante da Colle S. Marco circa 15 km.. Qui Melania avrebbe sentito limperioso stimolo di urinare, nei pressi del chiosco dov stata trovata uccisa come sopra detto. Il Parolisi, eccitato dallavvenenza di Melania semisvestita, lavrebbe baciata e avrebbe tentato di consumare un rapporto sessuale con lei, ma il brusco respingimento, con parole dure, da parte di Melania, soggetto dominante del rapporto ormai logoro, che gi da tempo lo umiliava, rimproverandogli il suo tradimento, facendolo sentire frustrato e sottomesso, avrebbe scatenato la furia omicida del Parolisi. Per il G.U.P. Tommolini la relazione con Ludovica non fu vero amore (malgrado risulti che le abbia telefonato ben 5152 volte e le abbia inviato 1475 sms !) e casuali amorazzi senza importanza furono pure quelli che pare abbia avuto con altre soldatesse di quel R.A.V., che esce, quindi, dal campo delle indagini. Il movente, dunque, non sarebbe stato quello del supposto imbuto sopra detto, bens un rapporto intimo negato. Non si configura, quindi, lipotesi accusatoria di omicidio volontario premeditato, ma quella di un delitto dimpeto, con laggravante, secondo il giudice, dellaver il Parolisi mantenuto durante le indagini ed il processo, un comportamento subdolo e doloso, che rivela la mancanza di ogni segno di pentimento. Donde la terribile condanna allergastolo. Ma a smentire questa tesi abbiamo gi colto unacuta osservazione, che non potr essere, a nostro avviso, disattesa in appello, fatta venerd 11 gennaio scorso, nella trasmissione Quarto Grado, dallavv. Nicodemo Gentile, difensore del Parolisi, insieme con lavv. Biscotti: nessun motivo aveva Parolisi dinfuriarsi per il supposto rifiuto di Melania di avere con lui un rapporto sessuale, considerato che proprio lui la mattina stessa laveva accompagnata ad una visita medica specialistica, la quale aveva accertato la presenza di una punta erniaria sulladdome di Melania, che le provocava dolori tali da impedirle di avere rapporti sessuali finch non si fosse operata. Pertanto, la suesposta motivazione del G.U.P. Tommolini, francamente, pur con tutto il rispetto dovuto alle sentenze, se pu essere suggestiva, ci sembra per poco persuasiva, essendo fondata su una ricostruzione dei fatti alquanto fantasiosa, dove non riusciamo a vedere quegli indizi gravi, precisi e concordanti, che, giusta lart. 192, 2co., c.p.p., soltanto consentono al giudice di elevarli al rango di prova. Riteniamo, dunque, che non regger in appello. Sergio Scalia

La poetessa Bruna Rebizzo riesce a trasformare la vita in scrittura e la scrittura in vita. Le sue liriche possiedono fantasia e manifestano il vigore dellespressione. In questi due libri troviamo una straordinaria sapienza psicologica che coinvolge il lettore. Per informazioni rivolgersi in via delle Ginestre 20-4 - sc. B, - 16137 Genova - Tel. 06.4451962 Filippo Chillemi

INQUINAMENTO DA SOSTANZE ESTROGENICHE


C una specie di muro di gomma di omert sul calo anno dopo anno del testosterone nel sangue degli uomini (oltre che degli animali) ad opera dellinquinamento da sostanze estrogeniche provenienti dalla plastica e non solo da essa. Molta gente ha preso coscienza, perch costretta a servirsi della fecondazione artificiale, che gli spermatozoi degli uomini sono ormai la met di quelli di 50 anni fa, ma non sa che negli ultimi 25 anni le malformazioni congenite dei genitali maschili sono raddoppiate. I tumori dei testicoli inoltre negli ultimi 30 anni sono aumentati del 45%. Linquinamento da ormoni agisce fin dal periodo fetale e incide sulla funzionalit dei testicoli del feto e quindi sulla produzione di testosterone e perci sullaccrescimento ormonale dei giovani. La lunghezza del pene dei giovani attuali per esempio inferiore a quello dei giovani di cinquanta anni fa. Il testosterone faceva la differenza nelle materie scientifiche, ma adesso le donne primeggiano anche in queste materie. I bambini maschi sono maggiormente colpiti dalla sindrome da deficit di attenzione e iperattivit, dalla sindrome di Tourett, da paralisi cerebrale e dalla dislessia. I bambini maschi hanno quattro volte pi probabilit di essere autistici. Ma non ci sono problemi solo per i giovani. C un calo continuo, anno dopo anno, del testosterone di tutti i maschi umani con tutte le conseguenze relative (Massachussetts Male Aging Study pubblicato dal Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism), hanno osservato che ultimamente, ogni anno sparisce dallorganismo maschile circa l1.2% del testosterone. A questa ricerca si aggiunge lo studio condotto nel 2006 dallUniversit di Turku, in Finlandia: le analisi del sangue meticolosamente condotte non solo confermano la tendenza, ma scoprono che colpisce anche i giovani. I trentacinquenni hanno perso il 20% del testosterone rispetto ai loro padri. Il calo degli ormoni comporta modificazioni della composizione corporea (massa grassa che aumenta, massa magra che diminuisce), la diminuzione della forza muscolare, la riduzione della densit minerale dello scheletro (osteopenia e osteoporosi), la riduzione dei globuli rossi (anemia), le turbe delle funzioni cognitive (capacit di attenzione e di memorizzazione) e del tono dellumore (depressione), la diminuzione della libido e dellefficienza delle prestazioni sessuali. I vecchi medici di famiglia ancora sanno che losteoporosi solo delle donne ed invece un terzo dei malati sono uomini. Questo trend va aumentando in misura maggiore di quanto indicherebbero le previsioni legate allinvecchiamento della popolazione. Tutti questi fattori che colpiscono prevalentemente i maschi hanno anche effetto sulla vita media.Le nascite di femmine stanno aumentando rispetto alle nascite di maschi. Le associazioni ecologiche stanno a preoccuparsi della estinzione delle balene e non si accorgono che sta sparendo il maschio umano! Le sostanze ad azione simile agli ormoni femminili immesse nellambiente negli ultimi 60 anni sono circa 90 mila e continuano a crescere ogni giorno, alcuni sono ora vietati (DDT, ftalati, atrazina, diossina ma ancora nellambiente), altri ancora in uso (parabeni in cosmetica), poi ci sono i prodotti della combustione di inceneritori, centrali a carbone e traffico, il Bpa o bisfenolo A del policarbonato delle bottiglie di acqua minerale e dei biberon, molti anticrittogamici ed anche dei composti naturali come i fitoestrogeni. Lelenco infinito: non esiste la possibilit di sfuggire. (continua) Dott. Militello Andrea cell. 3391408270 - andreami65@yahoo.it

PRESTIGIOSA MOSTRA ALLACCADEMIA GRASSI


LAccademia Internazionale Alfonso Grassi, fondata e presieduta dalla prof. Raffaella Grassi (sede sociale: via Porta Elina 9, Salerno), ha organizzato il 22 dicembre u.s., presso il Comune di San Cipriano Picentino (Salone espositivo del Palazzo delle Culture), una pregevole Mostra collettiva di Arte contemporanea, inaugurata dal Sindaco Dott. Gennaro Aievoli. Vi hanno partecipato anche il vice sindaco e Assessore Maurizio Mele, il Signor Gennaro Saviello e numerose altre personalit. La Mostra rimasta aperta fino al 27 dicembre. Il giorno successivo sono stati premiati i vincitori del Concorso internazionale (VIII Edizione) Natale, ieri ed oggi presso la Sala Musica del Centro Sociale di via Cantarella. Limportante evento si concluso con il tradizionale Concerto di Capodanno al quale hanno assistito molti Ospiti dOnore. Per ulteriori informazioni: tel. 089.333903; cell. 338.7581195.

Questo pregevole libro (ed. Albatros), scritto da George Mustang, pseudonmo di Albergo Pica, reca una brillante prefazione a firma di Filippo Giacomo Surano. Lautore nato e risiede a Sala Consilina (Salerno). un famoso cantautore e chitarrista. Ha riscosso successi in tutto il mondo. Surano nella prefazione scrive: George ha vissuto dieci vite in una sola, ha incontrato illustri personaggi della politica, del giornalismo e dellarte. Non vi posso dire tutto perch lo scoprirete attraverso la lettura del libro e non voglio rovinarvi la sorpresa. Il libro distribuito nelle librerie PDE s.p.s.

LATTUALIT, pag. 8

TEATRO E MEDICINA

N. 2. FEBBRAIO 2013

CARCINOMA DELLA PROSTATA


Se a met del secolo scorso il carcinoma della prostata era considerato estremamente raro, oggi la sua incidenza notevolmente aumentata tanto da collocarlo addirittura al primo posto tra le neoplasie che colpiscono il sesso maschile (dopo polmone e colon). Il motivo di questo incremento dovuto da un lato al notevole miglioramento delle tecniche diagnostiche e alla diffusione della tecnica di resezione transuretrale, che hanno permesso di svelare tutti quei casi subclinici che altrimenti sarebbero rimasti misconosciuti; dallaltro allaumento della vita media riscontrato soprattutto in questi ultimi cento anni: noto infatti che lincidenza del carcinoma della prostata aumenta progressivamente con let (1% sotto i 40 anni, 30% tra 45 e 60 anni, 95% oltre i 60 anni!). Accanto a questi, vi un altro dato sconcertante relativo ai cosiddetti foci di adenocarcinoma ben differenziato in prostata clinicamente normale scoperti durante esame autoptico: la prevalenza di queste lesioni raddoppia per ciascuna decade di et, passando dal 10% in uomini di 50 anni al 70% negli ottantenni. La percentuale di incidenza e i tassi di mortalit per carcinoma della prostata differiscono notevolmente nei diversi paesi del mondo: mentre per esempio le popolazioni asiatiche dellIndia e della Cina sembrano esserne meno colpite, ben il 21% delle neoplasie che colpiscono gli statunitensi sono tumori della prostata. Per quanto concerne poi lEuropa stata registrata una netta differenza tra la bassa incidenza nei paesi dellEuropa meridionale e dellest, e invece le nazioni pi settentrionali come Svezia, Finlandia e Norvegia dove circa 40 maschi su 100.000 risultano colpiti da questa patologia. Lincidenza della neoplasia prostatica in Italia varia tra il 16.9 (x 100.000 abitanti) della zona di Latina e il 59.1 di Trieste. Per quanto concerne la mortalit, la neoplasia prostatica causa annualmente in Italia circa 5000 decessi, collocandosi cos al terzo posto tra le cause di morte neoplastica nel sesso maschile dopo tumore del polmone e dello stomaco (dati ISTAT). A livello nazionale stato inoltre dimostrato negli anni pi recenti un relativo incremento dei tassi di mortalit per solo al di sopra dei 65 anni di et. Attualmente possiamo affermare che il tumore della prostata rappresenta Attualmente possiamo affermare che il tumore della prostata rappresenta il 17% delle neoplasie maligne delluomo, in cui responsabile del 10% delle morti per neoplasia. La diagnosi di tumore prostatico si basa fondamentalmente sulla esplorazione rettale: questa la metodica sicuramente pi antica a disposizione dellurologo. Tuttavia essa non sembra essere scevra da errori, considerato il fatto che la sua validit direttamente legata allesperienza del singolo. Inoltre stato calcolato che la specificit di questo metodo diagnostico si aggira tra il 35% ed il 45%, a fronte di una sensibilit variabile tra 70% ed 85%, con un valore predittivo positivo del 11-26%. Motivo di ci la sua inadeguatezza ad apprezzare noduli piccoli o neoplasie situate nella regione postero-laterale della prostata. Nellultimo decennio grande rilevanza clinica per giungere alla diagnosi di neoplasia prostatica ha avuto la determinazione della concentrazione sierica di alcune sostanze, come lantigene prostatico specifico (PSA). Esiste un ampio ventaglio di opzioni terapeutiche nella cura del tumore della prostata, e la scelta della tecnica ritenuta migliore molto spesso difficile, problematica e non standardizzabile. In generale possiamo dire che mentre per i tumori localmente confinati (stadi A1, A2, e B sec. A.U.S.) sicuramente auspicabile un intervento chirurgico radicale, per quelli sconfinati la scelta appare pi complessa ed necessario per cos dire personalizzare la terapia ad ogni singolo paziente: se infatti gli spazi per un intervento chirurgico radicale si riducono, a disposizione dellurologo vi sono opzioni terapeutiche chirugiche palliative, chirugiche endocrine, radioterapiche, chemioterapiche ed infine mediche. cell. 339.1408270 - email: andreami65@yahoo.it Andrea Militello

IL RISCHIO NELLE PICCOLE-MEDIE IMPRESE


Col parere positivo della Conferenza Stato Regioni del 26 ottobre 2012 e successive pubblicazioni del decreto interministeriale del 30 novembre 2012 sono state compilate tutte le fasi delle procedure standardizzate per la valutazione del rischio nelle piccole e medie imprese. Le imprese destinatarie non devono avere pi di 10 dipendenti e dopo il 31 dicembre 2012 i datori di lavoro non possono pi autocertificare leffettuazione della valutazione dei rischi , come da Art.29 comma 5 del D.Lgs.81/08. Si tenuto conto che anche alle PMI tenessero conto i criteri generali del decreto stesso, di valenza comunitaria, per una corretta e completa valutazione dei rischi che deve in qualche modo prevedere: La descrizione dellattivit (Azienda) del ciclo lavorativo e delle mansioni; Lindividuazione dei pericoli presenti in azienda; La valutazione dei rischi associati ai pericoli individuati e identificazione delle misure di prevenzione e protezione attuate; Definizione del programma di miglioramento. Lo scopo delle procedure standardizzate indicare il modello di riferimento sulla base del quale effettuare la valutazione dei rischi e il suo aggiornamento, al fine di individuare le adeguate misure di prevenzione e protezione ed elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza. Effettuare la valutazione sulla base delle procedure standardizzate responsabilit del datore di lavoro che coinvolger i soggetti riportati nello schema seguente, in conformit a quanto previsto dal titolo I, capo III del D.Lgs.n. 81/2008 s.m.i. e in relazione allattivit e alla struttura aziendale. Gianfranco Pompeo Cicala

RICONOSCIUTA LA NEOPLASIA DA UTILIZZO DEL CELLULARE


Tra le malattie non tabellate viene riconosciuta la neoplasia da utilizzo dei cellulari tra le malattie professionali, ossia cosiddette tecnopatie contratte nellesercizio e a causa delle lavorazioni ritenute fonte di rischio per il lavoratore (art.2, D.P.R. n. 1124/1965) assumento dimensioni preoccupanti se confrontate con gli infortuni sul lavoro, evidenziando correlazioni sempre pi complesse tra patologie ed esposizione ai rischi professionali, ponendo nuovi interrogativi sui limiti dellobbligazione di sicurezza posta a carico del datore di lavoro (art. 2087, cod. civ.) La sentenza della S.C. n.17438/2912 ha introdotto anche ad alcune riflessioni conclusive circa i riflessi sullobbligo della valutazione dei rischi; cosa che non mancher di alimentare un acceso dibattito circa la correttezza o meno dellorientamento espresso. Questa decisione ha posto a capo dei datori di lavoro una maggiore attenzione nel valutare i rischi derivanti dallutilizzo di questi apparecchi. Si ricorda inoltre che anche i tablet e ogni altro strumento fornito che genera frequenze radio, prima del loro utilizzo deve essere sottoposto ad unattenta valutazione dei rischi. Vedi larticolo 15 del D.Lgs. n. 81/2008, nel codificare i principi generali di tutela ha previsto lobbligo di valutazione di tutti i rischi, di eliminarli alla fonte e, qualora questo non sia possibile, ridurli al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, limitando al minimo il numero dei lavoratori che sono o che possono essere esposti al rischio. Cell.3334922379 gianfranco.cicala@tin.it Gianfranco Pompeo Cicala

LORECCHIO DI DIONISO
(a cura di Franco Vivona)
IL CIELO SOPRA ROMA Interessante rassegna organizzata dal Teatro dei Contrari, diretto dalla bravissima autrice e regista Francesca Garcea, in collaborazione con la Provincia di Roma: Il cielo sopra Roma ha proposto per tre giorni alcuni significativi momenti di scambio culturale multirazziale per la conoscenza e la diffusione dellarte e della drammaturgia contemporanee da diverse parti del mondo. Tutte molto interessanti le performances, che si sono alternate nellaccogliente spazio del teatro di pomeriggio e di sera, tra le quali ci piace segnalare e ricordare lo spettacolo dellautore senegalese Cheich Bayfall con Jean NDiaye intitolato Il destino tradito, il concerto di musica classica russa eseguito in maniera esemplare dal Stavrogyn Ensamble, alcune proiezioni di film iraniani e russi, i recital di poesie italiane e del vicino oriente curati da Alessandro DAgostini, fondatore del movimento poeti dazione, che ha per motto la via dello spirito verso la bellezza. Infine da ricordare la conferenza della fondazione Mother and Child che in India accoglie in una apposita struttura orfani, bambini e ragazze madri che hanno bisogno di aiuto e di assistenza. PIRANDELLO AL TEATRO ARGENTINA Nella doppia veste di regista e interprete, Gabriele Lavia riconsegna al pubblico della Capitale lo spettacolo Tutto per bene di Luigi Pirandello, una produzione del Teatro di Roma, che ritorna sul palcoscenico dove era nato. Forte del successo riscosso al suo debutto dello scorso gennaio e a seguire la tourne di ottobre-dicembre 2012, che ha registrato pi di 26.000 spettatori, la commedia pirandelliana di nuovo in scena dal allArgentina di Roma. Commedia tra le pi significative del drammaturgo siciliano, il dramma di un uomo che scopre di aver vissuto una vita diversa da quella che credeva fosse. Parabola amara di unesistenza in balia di una societ finta e ipocrita: maschera tra maschere di un balletto crudele, nel giallo paradossale che gli uomini mettono in scena illudendosi di vivere. Protagonista della storia Martino Lori, un uomo di mezzet, vedovo inconsolabile che vive i suoi giorni nel ricordo dellamata moglie defunta e nella dedizione per la giovane figlia Palma. Ma la realt ben diversa da come appare. La moglie aveva una relazione con il suo datore di lavoro, il potente senatore Salvo Manfroni, e la sua adorata Palma il frutto nato da questa infedelt. La tragica scoperta della verit getta Lori in una crisi profonda. Da figura mite e padre premuroso che era stato fino a quel momento, Lori si scopre essere un uomo senza pi identit e senza maschera. Un destino crudele che Pirandello ben sottolinea con lucida ironia: Chi ha capito il giuoco, non riesce pi a ingannarsi; ma chi non riesce pi a ingannarsi non pu pi prendere n gusto n piacere alla vita. Cos . GLI UNDER 30 AL TEATRO PALLADIUM Si tratta di un bel progetto dedicato a giovani autori esordienti al Teatro Palladium, con Alessio Boni, Giorgio Pasotti, Chiara Conti, Ettore Bassi, Edoardo Leo, terza edizione del premio Under30. Presenti alla conferenza stampa gli organizzatori Sabrina Paravicini, Jonis Bascir, Maya Amenduni, Gianluca Perilli, due membri della giuria Silvia Scola e Arnaldo Colasanti e tre degli attori protagonisti dell'evento: Alessio Boni, Chiara Conti, Ettore Bassi. Il premio si svolger il 4 aprile 2013. Durante la conferenza grande apprezzamento ed entusiasmo giunto dai giurati e dagli attori che prenderanno parte all'evento. Torna il premio letterario dedicato ai giovani autori under30. Il premio che festeggia la sua terza edizione finalizzato a valorizzare i giovani talenti italiani nel campo del teatro e letteratura. Una rassegna con testi brevi (sia teatrali che cinematografici), inediti, della durata massima di 5 minuti. Il tema di questa edizione : Preferirei di no in omaggio al protagonista letterario di Bartleby lo scrivano di Herman Melville. I soci fondatori sono Sabrina Paravicini, Jonis Bascir, Maya Amenduni, Gianluca Perilli. Le opere devono essere inedite ed in lingua italiana. Le opere selezionate saranno comunicate agli autori entro il 28 febbraio 2013. Da questa selezione scaturiranno fino ad un massimo di 15 finalisti che avranno lopportunit di vedere il proprio testo interpretato da un attore professionista durante la rassegna teatrale Under30. I quindici testi migliori verranno giudicati da una giuria specializzata composta da: Zeudi Araya, Marco Risi, Stefano Reali, Silvia Scola, Arnaldo Colasanti, Stefano Chiantini. Gli attori che interpreteranno i testi finalisti sono: Alessio Boni, Giorgio Pasotti, Chiara Conti, Ettore Bassi, Edoardo Leo. Come nelle precedenti edizioni, parte del ricavato degli incassi della serata, sar devoluto in beneficenza a Emergency. GRANDE SUCCESSO PER MISERIA E NOBILT Uno spettacolo di grande successo in scena al Quirino: Miseria e Nobilt, cavallo di battaglia dei pi grandi attori napoletani del secolo scorso, viene presentato integralmente in italiano, in una edizione ricchissima di grandi interpreti, scene e costumi. Lo spettacolo si avvale di una riduzione di Geppy Gleijeses che fa tesoro del testo originale di Eduardo Scarpetta, delladattamento di Eduardo De Filippo e della sceneggiatura del film di Mario Mattoli con Tot. Geppy Gleijeses interpreta il ruolo di Felice Sciosciammocca, Lello Arena Pasquale e Marianella Bargilli Luisella. Al loro fianco i migliori caratteristi del teatro napoletano: Gigi De Luca (nel ruolo di Semmolone), Gina Perna, Gino De Luca, Loredana Piedimonte, Antonio Ferrante e tanti altri.

NELLA TERRA DEI FARAONI


(Seconda parte). Come prima cosa, il Direttore e la Redazione de lAttualit hanno il piacere di porgere gli auguri pi calorosi e sinceri al Gen. Giovanni Iodice che durante lo scorso mese di gennaio ha felicemente festeggiato, insieme alla sua bella famiglia, 90 anni di et : auguri di tutto cuore ! E adesso spazio alla seconda parte dellinteressante reportage sulla Terra dei Faraoni (prima parte pubblicata sul numero novembre-dicembre 2012). Ed infine ecco Il Cairo, la capitale, nella quale saremo alloggiati presso un hotel di gran lusso, dotato di tutti i conforti! La prima visita ci porta a El-Giza, importante centro agricolo e turistico, ove si ergono, regali e gigantesche, le Piramidi e la Sfinge (scolpita nella roccia), che nella mitologia egizia costituiva il simbolo del Sole, ricche di fascino e depositarie di un passato e di una civilt ancora da scoprire e da chiarire. Interessanti visite anche alla cittadella di Saladino, e alla citt di Menfi, capitale dellantico regno, alla sinistra del Nilo. Celebri le sue rovine che ci ricordano tanti eventi, in quanto fu dapprima occupata dagli Assiri, gente proveniente dallalta valle del Tigri (Mesopotamia), poi dai Persiani, uno dei pi antichi e potenti popoli del Medio Oriente, ed infine dai Romani: Menfi riuscita a mantenere il suo immenso splendore fino al tardo Impero. Lintensa giornata completata dalla visita alla suggestiva Necropoli dellantica capitale, e al Museo Archeologico. In queste note ho volutamente tralasciato la descrizione delle mille sfaccettature di questa mitica e affascinante terra, per riservare lo spazio a disposizione a due aspetti che ritengo rilevanti e decisivi nella storia dellEgitto: larte e la religione; da esse discendono infatti larmonia, la perfezione, la proporzione che hanno guidato gli antichi Egizi a realizzare le grandi opere, ancora oggi sopravvissute alla eterna sfida del tempo e al trasferimento verso la modernit, spesso portatrice di debolezze e di imperfezioni. LArte: si sviluppa per circa tre millenni, conservando per una fondamentale unit di stile e di linee; tale continuit dovuta al fatto che quasi tutta larte egizia basata sulla esaltazione della potenza del Faraone, proiettata anche dopo la sua morte, quindi verso leternit! La fase architettonica classica dellantico Impero (3000-2200 a.C.) presenta la mastaba, una costruzione costituita da una parte sotterranea e sepolcrale e da unaltra in superficie a forma rettangolare, per passare poi a monumenti quali le piramidi a gradoni, nate dalla sovrapposizione di varie mastabe, per arrivare alle piramidi vere e proprie, come quelle di Cheope, del figlio Chefren e del nipote Micerino, faraoni della quarta dinastia imperiale (2600-2400 a.C.), che insieme alla Sfinge formano il vasto complesso funerario della piana di El-Giza. Il medio regno (22001580 a.C.) non introduce sostanziali novit, ad eccezione di una accentuazione dei colori delle decorazioni interne e del gusto narrativo, con scene della vita del defunto e del suo percorso ultraterreno. Con il nuovo regno (1580-500 a.C.) larte egizia conosce una grande prosperit ed una raffinata eleganza, con ledificazione sulle rive del Nilo, il fiume Sacro, dei templi di Luxor, Karnak, Abu-Simbel, dei templi funerari dei Sovrani, e le tombe rupestri nella Valle dei Re. Nelle epoche seguenti larte egizia si ripete stancamente su vecchi schemi e si avvia ad una forma di decadenza. La Religione: i suoi temi e la sua dottrina sono felicemente proposti attraverso la lettura e la decifrazione di iscrizioni monumentali e dei papiri; alcuni testi di letteratura indicano come uno dei suoi caratteri principali sia fornito dallo zoomorfismo, una forma espressiva del corpo umano sormontato e protetto da teste di animali, montone, cane, vacca, falco, etc. Fin dai primi versi storici il panorama delle divinit, adorate dagli Egizi, completato ed esteso presso tutte le citt; ognuna di esse celebra infatti la venerazione di una sua divinit protettrice, mentre allintorno delle varie forme e modi di manifestazione della fede, sorgono grandi sistemi teologici, con deit a carattere universale, come il dio Aton, che genera laria, il dio Tefnut, che genera lumidit, e che a loro volta generano la terra e il cielo, da cui nascono gli dei Iside, Osiride, Seth e altri ancora! Tutti gli dei finiscono poi nelloblio e nella indifferenza delle popolazioni con laffermarsi del cristianesimo. Ecco, sono arrivato alla fine dei miei appunti di viaggio, con i quali ho cercato di descrivere sensazioni ed esperienze turistico-culturali che hanno accompagnato il mio viaggio in una parte del grande Egitto, sperando di aver interessato ed incuriosito i lettori de LAttualit ! Giovanni Iodice

NESSUNA PROROGA PER LE NORME ANTINCENDIO


Per problemi di mancanza di risorse economiche e problemi logistici/amministrativi, dovute alla necessit di dover garantire, in ogni caso, lerogazione delle prestazioni , le strutture ospedaliere e sanitarie devono ancora oggi adeguarsi alle normative antincendio. Per venire incontro alle esigenze della maggior parte delle strutture, il D.L. n.158/2012, convertito in legge 8 Novembre 2012, n. 189, ha previsto delle disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un pi alto livello di tutela della salute, introducendo, tra le altre norme, anche alcune specifiche disposizioni di controlli e verifiche di prevenzione incendi nelle strutture sanitarie,prevedendo diverse misure in materia di edilizia sanitaria, sia per sviluppare il coinvolgimento del capitale privato nei lavori di ristrutturazione e di realizzazione sia per semplificare lapplicazione della normativa nella strutture sanitarie gi esistenti. Quindi nessuna proroga di adeguamento che doveva essere effettuata entro il 26 Dicembre 2007, nonostante il legislatore avesse concesso cinque anni di tempo, cos come stato predisposto per gli edifici scolastici e alberghieri. Gianfranco Pompeo Cicala

PILLOLA ALLE MINORENNI?


Unaltra questione in questo periodo risalta nelle varie cronache delle quotidianit del nostro popolo, ed la questione della pillola abortiva del giorno dopo, che si pone certamente come una questione con una dimensione etica universale e non come una semplice questione di fede, in quanto se vero che la Chiesa, anche per mezzo di movimenti ad essa legata, anche in questa occasione ha preso posizione per il bene e la salvezza dellumanit difendendo i minori e con essi il domani, ci che si propone suggerire soprattutto lo studio di leggi in aiuto pi serie e pi umane, con una educazione particolarmente verso le giovani generazioni affinch capiscano bene il significato della vita ed il rispetto del proprio corpo e della propria salute. Se pur vero che il proponente di questa idea della pillola alle minorenni, riportando i dati ufficiali del Ministero della Salute, sottolinea come siano in aumento le gravidanze contratte da ragazze minorenni, anche pur vero che c una mancanza di riflessione e di comunicazione tra le nuove generazioni e la propria famiglia, che la base educante prima della stessa scuola o di altri istituti pubblici, come ad esempio le parrocchie che possono frequentare i giovani. Inoltre bisogna tener presente che nel dibattito pubblico gli argomenti non sempre sono presentati alla stessa maniera, nel senso che i soliti giornali di parte (cfr. La Repubblica) non fanno come altri mezzi di comunicazione il contraddittorio e la giusta riflessione (cfr. Avvenire) su ci che certe scelte, diciamolo pure azzardate e fuori di ogni logica solo perch bisogna sempre copiare altri paesi che si dicono emancipati ma che hanno ben altri problemi al loro interno, possono pertanto apportare. In questa maniera, se mai dovesse andare in porto una proposta del genere, non farebbe altro che far aumentare una sorta di libertinaggio anche inconsapevole da parte di quelle giovani generazioni che credono che innanzitutto ad una certa et tutto sia lecito, anche perch ci potr essere o gi c una legge che glielo consente, senza rendersi conto che quella stessa legge potrebbe essere certamente sbagliata. Pierluigi Vignola

35 CONCERTO DI NOVEMBRE
La Filarmonica ringrazia quanti hanno collaborato alla realizzazione della 35 edizione di Novembre col patrocinio della Citt di Abbiategrasso. LAssociazione Nazionale Italiana Bande Musicali Autonome, meglio conosciute come ANBIMA , riunisce attorno a s oltre 1600 gruppi bandistici presenti sul territorio nazionale e circa 70000 musicisti, accomunati dal grande spirito di appartenenza ed amore per la musica. Nella sola provincia di Milano oltre 130 bande sono socie Anbima e la filarmonica di Abbiategrasso da tempo fra queste. La provincia di Milano, metropoli esclusa, detiene il primato assoluto a livello nazionale per i maggior numero di bande, a conferma della inossidabile passione popolare che richiede sempre la Loro presenza nelle pi svariate occasioni, siano esse istituzionali, religiose che ludiche, ma anche conferma del fattivo contributo che le bande apportano al mantenimento delle tradizioni, delle culture locali e del senso di appartenenza, di identit e di coesione territoriale. Impegno e dedizione, due valori assoluti che alle bande vengono riconosciute da sempre con il calore esternato al loro sfilare ma che forse non ci aspetteremmo cosi sentito oggi in quel nord sempre pronto allinnovazione, se non gi alla mera novit o alla fugace moda del momento. Ne fa parte il giovane trombettista di grande talento, con alle spalle una carriera che gi lo vede tra le file di prestigiose orchestre (attualmente primo trombettista nellorchestra della Svizzera Romanda) era presente in veste di solista, accompagnato dalla Filarmonica. Altro punto di forza del concerto effettuato a chiusura dellanno 2012, leseguzione integrale della sinfonia detta Dal Nuovo Mondo do Dvoak, composizione ricca delle suggestioni che lautore ha fatto proprie durante il suo soggiorno americano in qualit di direttore del Conservatorio di New York. E indispensabile aiutare le piccole formazioni bandistiche sempre pi in difficolt ed oggi ancor pi minate nella sopravvivenza dalle contingenti difficolt economiche che il perdurare della crisi certo non facilita. Bande cariche di decenni od addirittura , come la Filarmonica di Abbiategrasso, di secoli di gloriosa storia ed impegno nel e per il sociale volto ad affermare e ribadire il valore universale della cultura musicale. Gianfranco Pompeo Cicala

ECCO COME CURARE LARTROSI


Questa malattia cronica, che colpisce ed altera le cartilagini articolari, pu essere attenuata e ritardata con l'aiuto di piante medicinali in applicazione esterna e per via orale, contribuendo queste ultime ad epurare l'organismo e a stimolare il metabolismo. Estratto di piante per azione interna: radice di bardana, fiori di primula, equiseto (gli steli), radici di valeriana. Mescolare 5 g di ognuna di queste piante e lasciar macerare per 12 ore in un litro di acqua fredda. Dopo, portare a ebollizione, far bollire per 5 minuti, lasciar in infusione per un quarto d'ora, filtrare e zuccherare con miele. Da bersi prima dei pasti, un bicchiere tre volte al giorno. Estratto di piante per applicazione esterna: brionia a bacche rosse, radici, 20 g, fiori d'arnica, 10 g, paprika essiccata, 10 g. Lasciar macerare 8 giorni in 100. g d'alcool denaturato, filtrare. Mescolare 1 cucchiaio da tavola di questo. preparato con 2 cucchiai da tavola d'acqua e soffregare con tale liquido le articolazioni dolenti due volte al giorno. Attenzione! la brionia a bacche rosse tossica e, perci, da assumersi per via orale solo su indicazione del medico e nelle dosi prescritte. Molto moto ed esposizioni al sole sono, d'altronde, molto benefici. Un ultimo consiglio: sorvegliate il vostro peso! Non pu far bene caricare inutilmente cartilagini gi di per s indebolite. Patrizia M. Frangini Klum

N. 2 FEBBRAIO 2013

ARTI FIGURATIVE E ATTUALITA

GRANDE SUCCESSO ALLA MOSTRA DI PALAZZO GENOVESE


La prestigiosa Associazione culturale Caff dellArtista di Salerno (presieduta dalla prof. Florinda Battiloro e aderente allUnione Italiana Associazioni Culturali) ha organizzato dal 15 al 21 gennaio nei saloni dello storico Palazzo Genovese (Largo Campo, Salerno) una splendida Mostra collettiva di Pittura e di Ceramica. Sono state esposte le opere di illustri artisti: Florinda Battiloro, Antonio Cosimato, Stefasnia Grieco, Ida Mainenti, Adriano Paolelli, Giuseppe Sparla, Maria Luisa Bergamasco, Luciana Concilio, Guasca, Sandra Niviano, Agnese Schettini, Ada Valisena. Molto applauditi dal numeroso pubblico presente in sala gli interventi dei chiar.mi Prof. Francesco DEpiscopo, Francesco Salamina e Agnese Schettini. Da segnalare la partecipazione dellon. Ermanno Guerra, Assessore comunale alla Cultura. In oltre quindici anni di attivit il Caff dellArtista ha conquistato meritatamente una posizione preminente nel panorama culturale italiano. Paolo Macali

PER UN MONDO MIGLIORE


Ho ricevuto alcune critiche in riferimento al mio articolo apparso nel numero di novembre dicembre 2012; si notato un mio disappunto sulla presenza straniera sul nostro territorio, e un esclusione verso i carnivori dell immagine positiva, costruttiva, lavoratrice onesta. Ovviamente io mi riferivo alla parte straniera che delinque e che la nostra struttura politica non riesce ad arginare; ammesso che si riesca ad applicare le leggi che puniscano questi individui, la situazione carceraria non sufficiente ad ospitare tutti i detenuti. Certamente i lavoratori dell est europeo dimostrano una tenacia e una caparbiet , per a danno del risultato del lavoro, che alle volte non della massima qualit. Alcuni di loro sono anche arroganti, insomma, dimostrano quel carattere prepotente, proprio dei loro paesi di origine , dove un passato dittatoriale ha influito sul loro comportamento: ma perch rimetterci noi italiani che a volte ci sentiamo stranieri in casa? Senza parlare poi dei soldi che guadagnano e vengono mandati ai loro paesi, peggiorando cosi una gi critica crisi economica. Bisognerebbe rivedere anche la situazione automobilistica, in quanto molte autovetture di chi risiede in Italia sono immatricolate nelle loro nazioni con vantaggi assicurativi e in caso di incidente creano delle difficolt di risarcimento. Le multe non vengono quasi mai pagate perch non arrivano, di conseguenza niente detrazione punti sulla patente. Ho confrontato, precedentemente, i lavoratori dell est europeo ai Sikh indiani, che essendo per la maggior parte vegetariani e con il loro carattere spirituale non creano problemi sociali e svolgono il loro servizio in modo pi appagante. Sono vegetariano da circa 20 anni e da quando ho abbracciato questa alimentazione ho avuto numerosi benefici in tutti i campi, soprattutto in campo artistico. In questo momento lItalia ha bisogno di personaggi positivi per evolversi economicamente spiritualmente e civilmente; la cultura italiana vanta una grande storia e una serie di geni vegetariani e non, a partire da Archimede fino ad arrivare ai nostri giorni con Rita Levi Montalcini, citando solo la parte scientifica. Pu emergere a questo punto che io sia un integralista nazionalista, ma in realt non cos; occupandomi di materie olistiche, mi sono avvicinato gi da diversi anni a culture orientali, anche cinesi, grande nazione la Cina ma che rispetta poco i diritti umani e animali, sta dominando leconomia mondiale e, anche se copia, sta dimostrando un notevole miglioramento tecnologico, ottenuto per in maniera dittatoriale. Epiteto diceva Noi crediamo di possedere le cose, mentre sono le cose che possiedono noi, chi riesce, quindi, a distaccarsi dalle cose, far dei propri beni un uso positivo. In una societ perfetta si dovrebbe lavorare per linteresse comune, come nel periodo alessandrino, quando Euclide cacci dalla sua scuola uno studente perch gli aveva chiesto come un giorno poteva guadagnare con quello che stava apprendendo. Voglio concludere che l uomo, qualsiasi sia la sua nazionalit, deve imparare ad essere onesto prima con se stesso, poi con i suoi simili, altrimenti. Pietro Sarandrea

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LATTUALIT, pag. 9

SALUTE E BENESSERE
Far sparire le verruche particolarmente difficile. Si pu tuttavia provare con il succo di celidonia (chiamata d'altra parte erba delle verruche); applicarlo a gocce sul punto interessato, regolarmente e per un tempo piuttosto prolungato. Un'applicazione di sapone nero o di decotto di equiseto concentrato pu pure dare buoni risultati. Provate anche le fette di cipolla cruda o le foglie di acetosa schiacciate e applicate sulla verruca. Come altri trattamenti, anche questo dovr essere alquanto prolungato. In certi casi, l'aglio affettato d buoni risultati. Si sceglie un grosso spicchio, lo si affetta e lo si applica sulla verruca, fermandolo con una garza e un cerotto. Le verruche piatte possono esser trattate con un decotto di corteccia di quercia si lascia macerare alcune ore in acqua fredda la corteccia essiccata, poi la si fa bollire per mezz'ora. Si immerge nel liquido un pezzo di garza che si applica poi sulla verruca e si ricopre con un panno asciutto. Questa applicazione deve esser rinnovata spesso. Patrizia M. Frangini Klum

Nobile messaggio del Capo Redattore per la Lombardia Carissimo Cosmo, innanzitutto fervidi auguri per il Nuovo Anno a te, al Movimento (che da oltre trentanni guidi con acuto equilibrio) e alla nostra rivista LAttualit, espressione massima del pensiero pedagogico di Gaetano Salvemini. Partendo da queste considerazioni, rinnovo con piena convinzione la mia adesione quale Socio Benemerito. Allego un articolo per il prossimo numero. Grazie e un forte abbraccio. Milano, 27.12.2012 Ferruccio Ciavatta Carissimo Ferruccio, sono orgoglioso di poter contare da circa ventanni sulla Tua preziosa collaborazione a questo Periodico. Se siamo riusciti a diffonderlo in Lombardia il merito tuo. Sta crescendo il numero dei lettori perch siamo fuori dal coro dei pennivendoli. Ti invier alcune copie del mio recente libro Democrazia degenerata. Puoi esprimere liberamente le tue opinioni anche visitando il blog movimentosalvemini.blogspot.it Affettuosi auguri di buon lavoro. Corrispondenza da Venezia Gentile Direttore, esce tra alcuni giorni il mio ultimo lavoro pubblicato da Laterza (Bari). Si chiama Il libro dei contrasti. Le invier una copia. Nel frattempo Le mando un mio articolo Bandiere e banderuole che mi sembra molto adatto, nel presente clima elettorale, a fare il punto su alcuni fenomeni ricorrenti. Ho 82 anni ma cerco ancora di tenere aperta e vigile la mia mente. La ringrazio per lattenzione e Le invio cordiali saluti. Raffaele Cecconi (Venezia) La ringrazio vivamente per avermi inviato il libro e larticolo (che ho fatto pubblicare su questo numero). FormulandoLe sinceri auguri di ogni bene, ricambio cordiali saluti.

NO AI BAVAGLI !
Per la libert di stampa il nostro Paese risulta ai livelli pi bassi nel mondo, al punto che la "Freedom house", l'organizzazione internazionale (non governativa) situata a Washington D. C. ha ormai classificato l'informazione italiana come solo "parzialmente libera". Che la libert di stampa in Italia fosse ormai un'illusione gli italiani se ne erano accorti gi due secoli fa, poco dopo il Congresso di Vienna del 1815. Il regime fascista, con la famigerata OVRA, la polizia politica, soffoc ogni forma di libero pensiero. Da allora la censura sembra essere aumentata di pari passo con lo sviluppo tecnologico dei mezzi di informazione di massa. Insomma, pi il pubblico ha a disposizione nuovi mezzi per informarsi , pi certe "alte sfere" vogliono applicare forme di censura nel tentativo, spesso riuscito, di nascondere le notizie. La volont di influenzare l'opinione pubblica sempre stata una caratteristica di certi poteri intenzionati a plasmare le notizie a loro uso e consumo, specialmente in occasione di elezioni politiche ereferendum. La libert di stamp, sancita dall'art. 21 della Costituzione: "la stampa non pu essere soggetta ad autorizzazioni o censure. In Italia, tra bavagli e bavaglini, le lobby continuano a mettere il freno al diritto d'informazione . Emiliano F. Caruso

HO COMPIUTO 90 ANNI
(Seconda parte) Cominciai linsegnamento di lettere nei corsi di recupero serali per adulti e analfabeti. Per comodit di percorso, indossavo un bel golf rosso e scarponi adatti alla situazione. Gli alunni venivano a scuola, dopo aver lavorato tutto il giorno. Al termine delle lezioni, alluscita, si preoccupavano per il mio ritorno a casa e mi dicevano: A Signor! Laccompagniamo noi al tram che qui la sera pericoloso. Nella stessa scuola insegnai ai ragazzi disadattati, quelli che durante il periodo di guerra vivevano in mezzo alla strada, disabituati a stare in una classe scolastica. Il mio impegno era quello di liberare i giovani dalla strada e dallanalfabetismo. Mi ricordo una madre che mi disse: Professor, i miei figli li mando al cinema, piuttosto che lasciarli in mezzo alla strada. Intanto gli alunni ritrovavano consapevolezza e impegno scolastico. Segu lesperienza di Pietralata, una scuola prefabbricata. Popolazione scolastica irrequieta che richiedeva particolare coraggio anche di notte. Ora Pietralata un moderno e sorridente quartiere La passione per linsegnamento si consolid con la partecipazione a vari concorsi. Vinsi il posto di insegnante nel primo concorso bandito nel dopoguerra, in cui erano disponibili 8 posti su circa 800 e poi quello per la presidenza. Nel periodo universitario partecipai alla vita culturale dei cattolici romani , nella FUCI, nel Movimento Laureati, nelle associazioni professionali AIMC, UCIIM e AIART (sorta per educare al senso critico dei programmi radio-televisivi). Con il Movimento Laureati Cattolici organizzammo i primi cineforum e le villeggiature estive - in Val di Fassa e Val di Fiemme - per le famiglie e gli amici. Tra i nostri ospiti, personaggi impegnati nella dirigenza politica, come lOn. Storchi, Aldo Moro, Giulio Andreotti e O.L. Scalfaro, spesso si univano nelle escursioni montane. I primi anni prendemmo in affitto, tutta per noi, una struttura alberghiera, con laiuto dei frati cappuccini P. Eusebio, P. Ilarino ed altri Ora, LAlbergo Val di Fassacontinua prosperoso. Il mio lavoro di docente fu completato da quello di autrice e conduttrice di vari programmi radiotelevisivi alla RAI, nel quale potei realizzare la mia seconda passione, quella del giornalismo. Conducevo programmi di cultura per gli italiani allestero, trasmessi di notte a causa del fuso orario e per gli studenti, programmi di Educazione civica. Con Giovanni Gigliozzi, direttore di programmi per ragazzi, facevamo trasmissioni nelle scuole e introducemmo le gare per il miglior Presepe ed altre coloratissime trasmissioni in romanesco di cui Gigliozzi era apprezzatissimo autore domenicale. IL periodico pi impegnativo nellattivit giornalistica lho provato nel condurre Il Rinnovamento della scuola, organo di stampa che affrontava le battaglie dei docenti in difesa della professionalit giuridica ed economica con spirito unitario e democratico. Luomo della mia vita Ernesto Cecchetto, dottore commercialista, veneto. Da esperto alpinista, ricordava le sue scalate tra le montagne e le valli alpine. Ci incontrammo in una riunione festosa, ma il volto senza sorriso accennava al suo lutto familiare recente. Con me, i miei amici e qualche passo di danza, riacquist il sorriso. Ci sposammo a Santa Costanza nel 1972 e nei 24 anni insieme, la nostra vita trascorreva serena e aperta allamicizia e al conforto della preghiera nella famiglia parrocchiale. Si spense sereno con il mio abbraccio e con quello della mia famiglia. Cerco di seguire gli ideali che mi hanno guidato, con gioia, gratitudine e amore, verso tutti voi che mi siete accanto. Ora continuo con entusiasmo nella attivit di preside, presso lIstituto Oblate della Sacra Famiglia, affidatomi da Madre Elisa Salvadori, per leducazione dei giovani e l assistenza ai poveri. Lopera, alla quale la mia famiglia ed io partecipiamo con gioia. Angela Abozzi Cecchetto

Emilia Fasoli, La sacra casa di Betlemme. Tecnica: agopittura. Tel. 082.8305514 Cell. 334.7969598 Email: gabriellaandria@hotmail.com

Angelo Chiauzzi, Apocalisse 2012. E-mail: chiauzziangelo@hotmail.it Youtube: chiauzzi

AVVISO UTILE PER FAMIGLIE E AZIENDE


* Ristrutturazione di appartamenti. * Manutenzione straordinaria di edifici. * Progetto e calcolo di strutture di nuova realizzazione. * Valutazione della vulnerabilit di strutture esistenti. * Progetto di impianti fotovoltaici (pannelli solari per produrre energia elettrica a basso costo, usufruendo di incentivi statali) * Certificazione energetica di edifici Per informazioni: Ing. Valentina Cerenza e-mail: vcerenza@unisa.it Cell. 393.5215165 - 333.7924017 Tel.-fax: 089.9780165

Mario Contini, Casa rurale (olio su tela) Per informazioni: Studio darte Tel. 0789.596127 Cell. 336.812356

ARTE E NATURA
Con grande successo di pubblico e di critica si svolta dal 4 all'11 novembre 2012 presso il Museo Archeologico della Gallura la Mostra\Concorso "Arte e Natura" organizzata dall'InterGallery. Hanno partecipato gli artisti: Paola Blasi, Giacomo Caadducciu (Giac), Andreuccia Calcina, Giovanna Cherchi, Maria Elisa Cigala, Tullio Dalla Piccola, Matteo Delogu, Alessandra Fresi, Maria Gattu, Valeria Licari, Gessica Nanio, Valeria Podda, Salvatore Putzu, Cecilia Secchi. Nelle rispettive categorie si sono classificati al primo posto: Sezione acquerello Paola Blasi; Sezione arte figurativa Maria Gattu; Sezione Scultura Giac; Sezione Arte Surreale Matteo Delogu; Sezione Ritrattista Maria Elisa Cigala alla quale andato anche il premio speciale della critica. La giuria era composta dalla Prof.ssa Marisa Brandanu, Prof. Gianni Varrucciu, Prof.ssa Anna Maria Murru e la Creatrice d'immagine Dott.ssa Paola Veneni. LAssessorato alla Cultura che ha patrocinato la manifestazione stato rappresentato dall'Assessore dr. Vincenzo Cachia al quale va un particolare ringraziamento. Info: cell: 334.3720524

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Il dott. Paolo Maria BONELLA

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LATTUALIT, pag. 10

CINEMA, TEATRO E MODA

N. 2 FEBBRAIO 2013

GOLDEN GLOBES AWARDS 2013. THE BEST!


Bench lAcademy Motion Picture abbia annunciato le nominations degli Oscars tre giorni prima del Golden Globe Awards, calamitando lattenzione dei media e del pubblico verso gli Oscar, Il Golden Globe, alla sua 70esima edizione, ha risposto alla grande ed elegantemente con lo show per la consegna dei Globes che rimarr memorabile! Lo spot light si riacceso sul Golden Globe osannato dai media, nelle news televisive e specialmente rivisitato per giorni in internet, specialmente su You tube. Tina Fey e Amy Poehler hanno brillato come il Golden Globe, per la comicit fresca e diretta sostenuta da battute divertenti e sagaci, sono state le protgoniste dello show. Questanno il telecast della NBS ha raggiunto una audience di 19.7 milioni di spettatori. Attori e attrici internazionali hanno presentato i vincitori delle varie categorie di cinema e televisione apportando maggiore interesse allo show. Halle Berry ha presentato il Miglior Regista ( Ben Affleck), Robert Patterson e Amanda Seyfried hanno annunciato il vincitore della Miglior Sceneggiatura (Quentin Tarantino),Will Ferrell e Kristen Wiiig hanno letto la lista delle attrici protagoniste nominate per la categoria Comedy e Musical elencandone i nomi con una divertentissima sequenza di commenti (vincitrice Jennifer Lawrence), Arnold Schwarzenegger e Silvester Stallone hanno presentato il Miglior Foreign Language Film ( Amour), Sacha Baron Choen scelto ad annunciare la categoria Miglior Film Danimazione, come sua consuetudine caratteriale di persona dalla battuta facile, presentandosi con un bicchiere di vino sul palcoscenico, come ha detto, ha aperto il sipario sulla Elite di Hollywood. La prima colpita nel segno stata Anne Hathaway per la dimenticanza riguardante il suo guardaroba alla prima del Film a New York. Ben Affleck, assolutamente impreparato allannuncio del Golden Globe come migliore regista, si dimenticato di ringraziare il suo produttore, George Clooney. Il premio lo ripaga dallesclusione come regista nella rosa dei candidati agli Oscars. Il film Lincoln diretto da Spielberg ha ricevuto un solo Golden Globe, vinto dal suo Presidente Daniel Day- Lewis dal quale stato ringraziato ampiamente. Aida TaklaO Reilly, presidente della Hollywood Foreign Press ha fatto concorrenza in comicit con il suo discorso alla Fey e Poehler, concludendolo, rivolgendosi agli spettatori in sala, Dov Bradley Cooper, ah. eccolo.- ed mimando una chiamata telefonica riferendosi al titolo di una canzone gli ha detto chiamami, forse! Non mancato nulla allo show, per renderlo ancora pi interessante Jodie Foster, premiata alla carriera con lAward Cecil B. DeMille, ritirando il premio ha deciso di usare quelloccasione per rivelarsi apertamente e far pertecipi non solo i colleghi, ma gli spettatori alla sua vita privata, sempre gelosamente protetta. Il suo discorso ha rivitalizzato la serata, perch inaspettato. Jodie ha parlato della relazione, ormai terminata con Cydney Bernard, sua partner per 20 anni e dalla quale ha avuto due figli, la sua eroica compagna, in amore ma dallanimo rigoroso come sorella e speciale confessore, sempre pronta a consigliarla. E con lei ha formato una famiglia moderna di cui e fiera. Ha ricordato la madre 84enne ora sofferente di demenzia senile e quanto le deve, ripetendo per tre volte lamore per lei. Ha aggiunto davere 50 anni e dessere single. La Fey e la Poehler hanno concluso lo show dicendo Noi andiamo a casa con Jodie Foster! . Dopo di che tutti di corsa alle feste organizzate per le premiazioni nel Beverly Hilton Hotel! Maristella Santambrogio

TUTTE LE NOVIT SUL FESTIVAL


Amanti del Festival della canzone italiana cominciate a tenere in allenamento le orecchie perch nella citt dei fiori tutto pronto per ospitare la 63esima edizione, in onda dal 12 al 16 febbraio. Dopo leventualit di uno slittamento in vista delle Primarie e le polemiche a questa connesse, infatti, la kermesse canora ha trovato la sua collocazione ufficiale e le obiezioni allora si sono spostate sul piano tecnico-organizzativo. Soprattutto sulle decisioni che lanchorman Fabio Fazio, che torna a calcare il palco dellAriston a distanza di 12 anni, e il grande Mauro Pagani, direttore musicale e dorchestra di Sanremo 2013, hanno preso in merito agli artisti in gara e al programma delle cinque serate. La voglia di svecchiare un evento che nel corso degli anni diventato un appuntamento fisso, invece di portar a qualcosa di buono si infatti tradotto in una gara tra 14 cantanti sicuramente validi ma anche molto lontani da quella che la tradizione del Festival. Se non avete seguito le diatribe pre competizione e vi aspettate di vedere sul palco dellAriston Fiorella Mannoia, Gino Paoli, Anna Oxa, Al Bano, Antonella Ruggero, Ornella Vanoni o altri grandi nomi della storia della musica nostrana quindi rimarrete delusi. Ma non finisce qui perch le novit di questa edizione non si arrestano alla scelta dei cantanti in gara, molti dei quali tra laltro a differenza da quanto annunciato inizialmente da Fazio arrivano dai talent show, ma si estendono anche alla struttura dello spettacolo. Non solo ognuno degli artisti garegger con 2 inediti a testa, per un totale di 28 brani, ma, ed forse proprio questa la pi grande novit, presentando ognuno due pezzi che, uno di seguito allaltro, andranno a costituire unesibizione completa, non ci sar nessuna esclusione ma arriveranno tutti in finale con una canzone ciascuno. E, a decretare il vincitore di questa edizione, al fianco del televoto, torner anche la giuria di qualit dalla quale dipender buona parte dei risultati finali. Mentre nella serata di venerd, Sanremo Story, i 14 big si esibiranno, senza votazione, con i brani assegnati dalla direzione artistica e si sapr il nome del vincitore della categoria esordienti per la quale competono 8 giovani artisti, tutti maggiorenni e con una canzone ciascuno. Per rispetto di chi si mette in gioco, inoltre, tra gli ospiti non ci saranno cantanti italiani ma solo star internazionali mentre alla bellezza delle solite sexy vallette di turno si alterner la mordacit di Luciana Littizzetto che, per la prima volta, avremmo il piacere di vedere alle prese con la satira bipartisan. Se non altro, quindi, si preannuncia un Sanremo molto ironico e ricco di sorprese. E in tempi di crisi come questo una sana risata non guasta mai! Anche se il resto storia vista e rivista. Federica Sciorilli Borrellia

TI POSSO SPIEGARE RISATE E COLPI DI SCENA


quello del Teatro Golden di Roma, il palcoscenico che dall8 gennaio ospita Ti posso spiegare, commedia scritta da Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli e diretta da Roberto Marafante. Commedia divertente, che vede la quieta consuetudine di una vita di coppia improvvisamente interrotta da un fatto inaspettato. Michele La Ginestra e Beatrice Fazi sono i protagonisti della vicenda. Sono marito e moglie che vivono la loro storia ormai supercollaudata, dove tutto fila liscio e senza increspature fino a quando interviene un imprevisto molto particolare: nel letto coniugale compare un'altra donna: giovane, affascinante, straniera! "Cara non come credi giuro, ti posso spiegare!" Eccola la frase tipica che da ora anima la commedia e interrompe lequilibrio di un marito e una moglie, da ventanni insieme, senza sbavature, senza incertezze. Comincia la storia, fatta di colpi di scena, situazioni imbarazzanti e divertenti allo stesso tempo che i due protagonisti sanno ben interpretare. Divertente ed ironica la commedia, loccasione per passare una serata piacevole e spensierata in una location di tutto rispetto, accogliente e sempre attenta alle necessit del pubblico. Porta i bambini a teatro, ad esempio, un progetto dedicato ai genitori che desiderano andare a teatro, ma non sanno a chi lasciare i bambini. Basta avvisare con due giorni di anticipo e mentre i genitori gustano lo spettacolo, i bambini sono intrattenuti da personale specializzato. Il Teatro Golden sta offrendo una stagione teatrale ricca di nomi illustri e di spettacoli di alto livello che un vero peccato lasciarsi sfuggire. Marco Bartalotta

FILM DI FEBBRAIO: TUTTI CONTRO TUTTI


Esce nelle sale italiane il 28 Febbraio la pellicola che segna il debutto alla regia di Rolando Ravello, Tutti contro tutti, e che vede come protagonisti lo stesso Rolando Ravello, Kasia Smutniak, Marco Giallini e, tra gli altri, Lorenza Indovina e Paolo Sassanelli. Realizzato con il contributo del Ministero dei Beni Culturali Direzione Cinema ed il sostegno della Regione Lazio-Fondo Regionale per il Cinema e l'Audiovisivo, il film racconta di un giorno di festa come tanti, la prima comunione di Lorenzo, figlio di Anna e Agostino, guastato da un evento imprevisto: il furto del modesto appartamento della famiglia. proprio in questa occasione che inizia una guerra tragicomica, con i nuovi poveri, per la riconquista di un diritto inalienabile: quello di una casa. Il regista e attore Rolando Ravello esordisce sul grande schermo quasi venti anni fa come protagonista del film Romanzo di un giovane povero di Ettore Scola, in concorso al Festival di Venezia e, sempre per Scola, interpreta altri tre film: La cena, Concorrenza sleale e Gente di Roma. Dopo i panni del ragazzo buono, con Alex Infascelli che Ravello assume invece il ruolo del serial killer, nel thriller Almost Blue, tratto dall'omonimo romanzo di Carlo Lucarelli; ha poi un ruolo in Certi bambini dei fratelli Frazzi, trasposizione dell'omonimo libro di Diego De Silva; in seguito, lavora con Sergio Citti, recitando in Fratella e sorello. Numerosi i ruoli interpretati per il piccolo schermo, come ad esempio quello di Marco Pantani nella miniserie Il pirata di Claudio Bonivento. Ravello inoltre il protagonista di Terapia d'urto di Giorgio Faletti, regia di Monica Stambrini, per la serie Crimini, su Rai Due, film che si aggiudicato il Premio per il Miglior Documentario al RIFF (Roma Indipendent Film Festival) nel 2009. Maria Rita Salustri

MODA E NON SOLO


(a cura di Lucilla Petrelli)
LUCILLE, STYLE COACH!
E INIZIATO il 2013, un Nuovo Anno, con tanti proponimenti e tanta voglia di cambiamento. Voglia di novit nella sfera privata ma anche originalit nellapproccio con gli altri. Desiderio di un look tutto nuovo, innovativo nella forma e nei colori, quello che ci viene subito in mente perch i cambiamenti fanno bene allo spirito ma anche al corpo. Cominciamo allora dai capelli, con una testa tutta nuova! Regaliamoci un colore diverso, dai toni pi caldi, magari un castano medio con tante sfumature di un bel rosso dorato ramato. A seguire un taglio deciso, super corto, o medio per le meno audaci..Una bella testa impostata da un bravo parrucchiere un investimento e si vive di rendita per un bel po. E per la salute e la bellezza dei capelli anche in Italia in arrivo la spazzola alla cheratina, una novit assoluta per proteggere e rinforzare i capelli: si accende e si lascia riscaldare poi si passa sulle ciocche. La spazzola rilascia cheratina e intanto fissa la piega. Unottima cura di bellezza! Anche labbigliamento vuole la sua parte con un look pi sbarazzino e pi colorato come il rosso per colorare lanno nuovo e magari indossando una gonna un po mini, ma non troppo, abbinata a calze coprenti con le ballerine o decollete con tacco max 5 cm. Laccessorio sar una borsa a mano del tipo intrecciata, cos tanto in auge! Poi, per completare il neo stile, al polso, il nuovo braccialetto rosso corallo, shamballa ,che in sancrito si traduce luogo di pace, ispirato ai rosari tibetani, un intreccio componibile che unisce le boule in oro e diamanti, per provare anche a meditare. E per finire un tocco di nuvola, unessenza da Mille e una Notte con note di iris ed ambra, il nuovo profumo di Annick Goutal, Eau de parfume Nuit Etoile, per essere irresistibili!. NUOVO ANNO, nuovo calendario del fashion e non solo. Eventi importanti per il settore della moda ma anche del lusso che rimane il pi importante per la capacit di smuovere i mercati e tracciare nuove tendenze. Il primo si terr a Dubai ,da gennaio a febbraio il Dubai Shopping Festival, gi lanciato nel 1996 dedicato al lusso in generale. In Europa, a Londra il primo grande evento di moda la London Collection Men, i migliori marchi dedicati alla moda maschile, presenteranno sotto la supervisione del British Fashion Council le collezioni. Anche lItalia guarda alla moda maschile con ledizione di Pitti Immagine Uomo a Firenze. A Berlino, la nuova edizione Berlin Premium International Fashion TradeShow uno dei pi grandi eventi dedicati alla moda del Nord Europa. Si continua a New York, con la Fashion Week fino a met febbraio, poi la settimana della Moda a Milano cui seguir quella a Parigi fino alla fine di febbraio. BRINDISI FIRMATO per le bollicine pi chic che hanno salutato il 2013 e che portano la firma del couturier indiano Manish Arora, Direttore della Maison Paco Rabanne che ha ideato e vestito tre varianti di Champagne Pommery con foulard dai colori vivacissimi, un bel regalo anche per le signore! LAGENDA DELLA PARIGINA 2013 di Ins de la Fressange la novit editoriale del fashion, per essere eleganti: seguire la moda, s, ma senza condizionamenti! Una miniera di consigli per seguire un anno intero la moda , un libro che va ad unirsi allaltro volume Guida alla chic, un vero successo con duecentomila copie gi vendute. Svelati i trucchi per essere sempre chic senza spendere troppo

ARGO TRIONFA AI GOLDEN GLOBE


Ritenuto da sempre uno dei maggiori riconoscimenti cinematografici e televisivi, il Golden Globe rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema, essendo giunto questanno alla settantesima edizione. Dato che la consegna del Golden Globe solitamente seguita in meno di due mesi da quella degli Oscar, la cerimonia ha spesso avuto una funzione anticipatrici riguardo la consegna delle statuette pi ambite del cinema. Questanno, per, la cerimonia tenutasi il 13 Gennaio al Beverly Hilton, ha riservato numerose sorprese ed in parte ha anche smentito alcune candidature allOscar. E stato infatti un successo per Ben Affleck, che si rifatto dalle mancate candidature a regia e miglior attore agli Oscar, accaparrandosi con il suo Argo due vittorie nelle principali categorie: miglior film drammatico e miglior regista. Lo strafavorito Lincoln, il film di Steven Spielberg sul presidente americano che lott per labolizione della schiavit, si dovuto accontentare del premio al solo Daniel Day-Lewis (miglior attore drammatico), a fronte di ben sette nominations. Anche un altro film pieno di candidature agli Oscar come Life of P di Ang Lee stato vincitore di un solo Globo dOro, quello per la Miglior colonna sonora. Incetta di premi(ben tre), invece, per Ls Miserables, la brillante commedia di Tom Hooper basata sul musical tratto dallomonimo romanzo di Victor Hugo. Django Unchained stata la pellicola delle conferme, grazie alla quale Quentin Tarantino ha vinto nuovamente il premio per la Miglior Scenaggiatura orginale, e Christoph Waltz quello per il miglior attore non protagonista (che ottenne gi nel 2009, diretto proprio da Tarantino in Bastardi senza gloria). Nota di merito anche per il commovente Amour di Michael Haneke, che stato proclamato miglior film straniero. Toccante la chiusura della cerimonia, con il premio alla carriera a Judie Foster. Lattrice, da sempre tra le pi riservate nel panorama Holliwoodyano, ha dato conferma della propria omosessualit durante il suo discorso di ringraziamento. Andrea Giachi

ONORE ALLA MEMORIA DI WALT DISNEY


Oltrech nella storia Walt Disney entrato nella leggenda. Ha ideato personaggi magici famosi in tutto il mondo: Topolino, Minnie, Paperino, Paperon de Paperoni, Qui-Quo-Qua, Gastone, Pippo e tanti altri. Sono personaggi che hanno allietato linfanzia di milioni di bambini. Hanno simboleggiato le virt e i vizi degli esseri umani allo scopo di renderli consapevoli della necessit di promuovere le virt e di correggere i vizi. Tale funzione educativa, quindi, non si svolge soltanto nei confronti dei bambini ma anche (e soprattutto) nei confronti degli adulti. Grazie, Walt Disney, per averci regalato tante pillole di divertimento e utili insegnamenti per la vita quotidiana. Grazie per aver alleviato i nostri affanni e per aver cancellato la nostra malinconia. Grazie per averci aiutato a crescere spiritualmente, come dovrebbe fare ogni pap nei confronti dei figli. Oggi pi che mai abbiamo bisogno dei tuoi simpatici personaggi per contrastare la marea delleditoria pornografica e dei programmi televisivi spazzatura. Rosanna Sinopoli

LA CULTURA DELLE CAUSE


Con levoluzione della coscienza umana e lo sviluppo del senso critico, lumanit va gradualmente allontanandosi dalla cultura degli effetti, da millenni favorita dai centri di potere che hanno trovato nella paura e nellignoranza i loro massimi alleati. Il dubbio ed il senso critico, conquista del processo evolutivo, riuscir finalmente ad aprire varchi profondi nella breccia dei meccanismi politico-culturali quando la gente capir che proprio il dubbio ci che aiuta luomo a progredire mentre la certezza (follia passeggera) nel corso dei millenni stata causa di lutti e di sventure. Lo sconcerto nasce dalla constatazione che anche le menti pi aperte ed illuminate non caldeggino la cultura delle cause. Nella maggior parte dei casi ci si limita ad invocare giustizia, libert, ordine, ecc. suggerendo rimedi sintomatologici ai vari problemi che lumanit chiamata a porre rimedio. Troppi si schierano contro la fame nel mondo senza chiedersi i motivi della mise-ria. Troppi sbraitano contro la droga senza cercare i veri motivi per cui la droga viene consumata. Tutti si oppongono alla guerra e alla violenza senza domandarsi perch luomo in grado di esprimersi in modo crudele fino ad uccidere un suo simile. Molti chiedono rispetto e amore per gli ani-mali ma pochi si pongono il problema del perch gli animali sono considerati oggetti ad uso e consumo delluomo. Se luomo fosse pi buono e pi gusto, la terra sarebbe un paradiso. Ma i nostri politici sono troppo impegnati a chiedere aumenti di stipendio per considerare degno di attenzione il massacro giornaliero di miliardi di animali innocenti. Franco Libero Manco (Presidente Ass. Vegetariana Animalista) Tel. 06.7022863

FILM IN USCITA A FEBBRAIO: UPSIDE DOWN


prevista per il 28 Febbraio, due mesi prima rispetto agli Stati Uniti, luscita della commedia romantica Upside down. La produzione francocanadese ha per regista e sceneggiatore il figlio darte Juan Solanas e vede come protagonisti lattrice pluripremiata, Kirsten Dunst (Palma dOro a Cannes come Miglior Attrice per Melancholia), nel ruolo di Eden, e lattore anglosassone, Jim Sturgess (Across the Universe), nel ruolo di Adam. Al centro della pellicola vi proprio la storia damore fra Eden e Adam, abitanti in mondi tra loro paralleli, vicini, ma nel contempo irraggiungibili, dove citt, foreste e oceani si ergono anche sopra le nostre teste e ai cui abitanti proibito interagire. Adam appartiene al mondo di sotto, povero e poco sviluppato, Eden a quello di sopra, ricco e benestante. I due mondi sono collegati unicamente tramite la societ Trans World, dove la ragazza lavora. Innamorandosi, i due ragazzi sfideranno le leggi delluniverso, come in una sorta di Romeo e Giulietta ai tempi di Inception. Il regista ricorda che lavventura di Upside Down cominciata una mattina, vedendo unimmagine al suo risveglio: due montagne invertite che si fronteggiavano, una sotto allaltra. Di qui lidea di creare una storia damore e di creare un altro mondo per poter meglio parlare del nostro. Non sono altro che un argentino che fuggito dallArgentina dei militari e che abita nellemisfero Nord, quindi vivo Upside Down rispetto ai miei parenti che sono rimasti nellemisfero Sud. Juan Solanas ha poi proseguito: Amo il cinema che invita lo spettatore a porsi delle domande e prendere parte alla storia. Amo i film che offrono molteplici gradi dinterpretazione e che ci invitano a fare un viaggio comune, non offrendo semplicemente una visione passiva e pre-digerita. Non resta, allora, che aspettare luscita del film e immergersi nellatmosfera suggestiva di Upside Down! Maria Rita Salustri a disprezzare gli atti disonesti, ossia la politica del malaffare e non vogliamo fare dunerba un fascio, perch sappiamo bene che tra coloro che militano nei partiti, o che, disgustati, si sono messi in disparte, ce ne sono moltissimi capaci di ripudiare la politica del malaffare e competenti nellamministrare la cosa pubblica. Ai dirigenti spetta, tra laltro, larduo compito di individuarli e valorizzarli nellinteresse del Paese. Scriveva Indro Montanelli in Il dover essere del giornalista oggi (1989), che La deontologia professionale sta racchiusa in questa semplice e difficile parola: onest. Ebbene, siamo convinti che questa la parola chiave che dovrebbe essere il nostro stile di vita, politici e non. Solo cos riusciremo a rimettere la barra del timone sulla rotta giusta. I politici devono affrettarsi a fare sul serio gli Stati Uniti dEuropa, mettendo da parte le egoistiche spinte nazionalistiche. Sergio Scalia

URGONO GLI STATI UNITI DI EUROPA !


Dopo tanto parlare e nonostante i pressanti, quasi accorati solleciti del presidente Napolitano, saremo anche questa volta chiamati alle urne per votare con il famigerato, aborrito porcellum, cio, i candidati prescelti dalle segreterie dei partiti, che rubano a mani basse, senza il rigoroso controllo della Corte dei Conti e della Ragioneria Generale dello Stato, sono il vero cancro, e di questa mistificante democrazia parlamentare. Un colossale debito di oltre 2000 miliardi e un pesantissimo macigno che ci schiaccia inesorabilmente, lormai insostenibile carico fiscale, che contrae i consumi, frena pure ogni crescita e agisce come una sorta di inverter, che pare ci stia avvitando in una spirale, che ci tirer sempre pi a fondo senza scampo. E, come se non bastasse, il pasticciaccio del Titolo V della Costituzione (La pi bella del mondo!) ci ha appiccicato addosso questi piragna che sono diventate le 20 Regioni dItalia, piccoli Stati fin troppo sovrani, in quanto possono spendere e spandere ad libitum, come stanno dimostrando le inchieste della G.d.F. disposte dalla Magistratura, tuttora in corso, cominciate con il caso Fiorito, alias Batman. Queste 20 Regioni son diventate 20 statarelli sovrani. Evidentemente, finch ci saranno questi piragna, la lotta allevasione fiscale non basta, cio se non riusciremo a eliminare drasticamente, come avrebbe fatto lincorruttibile Robespierre, tutti gli sprechi, tutte le spudorate nicchie di goduria in cui se la spassano i Batman di turno, e questa elefantiasi burocratica, inutile e spendacciona, una burocrazia, refrattaria ad ogni tentativo dinnovazione che semplifichi le procedure e con un sistema giudiziario che richiede tempi biblici per risolvere il pi banale contenzioso. Altro che Stato di diritto, questo piuttosto lo Stato del dritto, della mafia dei pubblici appalti, insomma dei gran furbacci che il pi delle volte riescono a farla franca alla faccia degli onesti. Dovremmo riuscire a fare un virile scatto di orgoglio, che ci induca TUTTI

OCCHIO AI FALSI RIBASSI !


Moda a Milano a prezzi scontati, il 5 gennaio sono iniziati i saldi invernali. Per gli amanti delle "griffe" consigliamo di non farsi mancare un itinerario della moda che tocca il cuore del quadrilatero milanese dello shopping: via della Spiga, via Montenapoleone, ... ma non solo. Dal 5 gennaio per 60 giorni sar infatti possibile fare incetta di capi firmati a prezzi ribassati fino al 70%. La Giunta della regione Lombardia ha fissato alcune norme a tutela dei consumatori. Fondamentale che il prezzo originale e quello del saldo siano esposti in vetrina o sulla merce obbligatoriamente a cura del venditore. Il negoziante obbligato ad accettare le carte di credito e il cliente potr sempre richiedere la sostituzione del prodotto se difettoso e gli verr rimborsato il prezzo pagato per lo stesso. Sotto assalto quindi il Quadrilatero della Moda, con Monte Napoleone in testa. Come ogni anno la Federconsumatori mette in guardia gli amanti dello shopping: Occhio ai falsi ribassi per evitare brutte sorprese. E voi... cosa acquisterete? Isacco Cicala

N. 2 FEBBRAIO 2013

LATTUALIT, pag. 11 niciano /e danno vita /alla spettrale visione /di enormi massi rocciosi /erosi e modellati /dal tempo. /Mormora il fiume /e racconta storie lontane /di civilt sepolte /gli alberi secolari /partecipi ascoltano /e ombreggiando /donano /frescura allintensa /flora spontanea /e rigogliosa autentico olimpo /di uccellini e farfalle /i consueti timidi svolazzi /perpetuano remoti rituali /in un mutuo rapporto damore. Anna Cardelli Marena PARIS TOUJOUR Tho scoperta Parigi /Come un puzzle /in ogni angolo che/ ho girato; /Come un mosaico ogni /monumento mi parlava di te /Dai giardini alla tour eiffel, /Da Notre dame /A Montmartre, /Dalla Basilica del Sacro cuore /A Versailles. /Grande fu Luigi il re sole. /Dal metro ben fornito /Un francese mi parla, /Mi guarda, ammicca, /Io in mente ho te /Paris! /Parigi val bene una messa /Ebbene s! Francesca Pagano L, DOVE SONO NATA La vecchia casa resiste/e prigioniero il torrente, /senza pi prati verdi alle sponde. /Ronfa la forgia, /al ricordo fisso e sabbandona /al sottile alito, del giardino recinto. /I passeri e le rondini, /sotto la grondaia, /si rincontrano, lass nessuno. /La dolce vecchia nera, /tra le fresche stanze destate,/ ninnola il lavoro alluncinetto /e mi racconta./ Lacre odore dei carciofi /sul fuoco, /minvade /con le voci /dal suono diverso. /L, dove sono nata, la fiorita finestra spunta/ e saffaccia lo sguardo buono /che dallora ancora maccompagna. Maria Serritiello UN CUORE POETA Non riesco a frenare /limpulso del cuore /scrivo e cancello /senza pensare./ Pensieri antichi /motivi insensati/ il mio cuore /vuol fare il poeta./ Tempesta di mare /sinfuria il vento /io non comprendo /il male del mondo amore /e dolore mi fanno soffrire./ Scompare il sole /soscura il cielo /ma cosa vuoi mio cuore? /Ti prego /non farmi impazzire Vittorio Pesca AMORE Amore/ vorrei scriver per te /su ogni petalo di fiore /dal pi leggiadro /al pi superbo /parole scelte /mai udite ancora/ tra le pi divine /e poi creare /una corolla nuova /di un nuovo fiore /mai visto ancora /nei giardini del sole /stelo e fiore /mai visti ancora/ che portino il tuo nome /Amore. Antonietta De Angelis GES CI AMA Per il suo immenso amore / per lintera travagliata umanit / Ges ha sopportato gran dolore / prima di spirare atrocemente sulla Croce /per eliminare agli uomini i peccati / e per additar con sommessa voce / che come la sua gloriosa resurrezione / potr avvenire anche agli uomini, / se provvederanno della vita alla correzione. / Sei, Ges, grande fonte damore, / di gioia e di consolazione / e noi cristiani ti preghiamo tutte le ore. / Quando la vita terrena terminer / ed inizier la vera vita celestiale ed eterna / apri la porta del Paradiso, cos lanima godr. Mario Coletti SARA Non c per la tua voce/ Pi ascolto,/ Forse bella come bello/ Era il tuo volto./ Esile, delicata, ingenua/ Nellintimo ancor piccina./ Dovevi fuggire, fuggire/ Lontano, da quei tipi,/ Dolce bambina./ Il mostro non d ascolto/ Al - non si fa/ Perch in preda al male/ Nulla lo fermer/ Accecato dallistinto/ Primordiale./ Deve vincere, prevaricare/ Offendere, profanare/ Distruggere quel corpicino/ Che ora, gi risorto in cielo/ Nellamore del Padre Celeste,/ Guarder smarrito, disperato/ Alla terra, al mare/ Che lattendeva/ Per un abbraccio/ Quel mare che grider irato Giustizia. Nadia Balduini DIVERSO (ad una amica) Io, diverso da te./ Tu, diversa da me./ Io corro non so dove vado; tu immobile,/ spazi all'infinito./ Io ballo sulle note di un valzer;/ tu ferma, voli sulle ali del vento. /Tu sorridi, ti sfiora la morte;/ io soffro, morso dall'ape./ Tu diversa da me; io vorrei esser te. Romano Zega ROMA in te.../ che riesco a vedere ci che non sono stato./ Inevitabilmente torno indietro; rivedo, come in un/ film, il mio passato./ Dov'eri? Lo so non c'eri.. Dio "non voleva"/ farti, ancora, "scendere"./ Ed io?/ Spendevo, verso il niente, l'esistenza, regalando/ la mia gioventu' a piazza di Spagna. Sognavo una/ vita decente, te sorridente, accoccolata tra le/ braccia di un "Padre", che non voleva/ "lasciarti andare"./ Ragazzo di strada, con un grande amore./ Citt eterna, piena di sole. Lei sola mi faceva/ compagnia: Roma... anima mia./ Sognavo, sognavo sempre, scorgendoti/ affacciata in un tramonto./ Seduto, sulla piazza di Dio, nell'attesa che si/ si affacciasse il" Papa buono":/ Tornando a casa, troverete i bambini/ tra le lacrime, capi' di aver ricevuto/ un grande amore./ Ti vidi, allora, subito./ Dormivi tra le braccia. Angelo Grasso REGARDE MOI regarde mo / au dedans de moi/ et trouve mo/ beau et charmant/ au niveau/ deta beaut/ que je vois / irrsistble/ et tnomphante / quand je ferme/ mes yeux/ et te regarde / avec Ies yeux/ de mon ame/ prisonnire/ de toi/ de to/ ma reine / ma princesse/ ma femme. Francesco Tanzi LA SORTE DELLUOMO Il sole squarcer la terra e il Divino apparir. La giustizia del suo amore, divider la luce dalle tenebre, nel cuore del buono sar Giustizia, nel ladro che ha affamato il popolo, sar la fine! E nellinferno brucer. Non sar la fine del mondo ma la fine di tutti gli operatori del male, le violenze sulle donne,sui bambini, sulle vedove, e le persone sole, oppresse dalle ingiustizie dei politicanti, dei ladri, dai Giudici e Magistrati non atti al loro dovere rovinando, la vita, a famiglie intere, una casta che dovr fare i conti con lAltissimo, per loro si spegner tutta la luce del mondo. Finalmente ci sar amore e umanit, nella misericordia di DIO. Liana Botticelli

LANGOLO DELLA POESIA


estasiato./ Riposa la tua mente /e sulla schiena curva/ si posa la farfalla, /trasmette pace, amore,/ speranze, novit. Sogni leternit,/ una vita nuova/ albeggia nel tuo cuore. Giovanni Iodice UNA ROSA ONESTA Sollevati o margherita /che tra le pi umili erbe te ne stai. /Sembra quasi /che tu avessi vergogna e timore / della mia bellezza e del mio profumo. /Non sai forse... /quanto poco io valga, /che gran valore hai tu? /Su un rapido sentiero,/su lorlo di una strada in un grande prato, /ovunque ci sei tu. /Invece io, coltivata devo essere, /terra morbida voglio, /acqua fresca esigo per venir su./ Tu con le tue foglie attuisci il colpo, /di un bimbo, che nel fare i primi passi cade gi. /Io con le mie spine, sangue, dolore, /sprigiono ad un uomo, /che a cogliermi vien quass. /Quando del mio appassir, sar giunta lora, /dolore, stanchezza, rimpianti avr, chi sangue,/ fatica, denaro, per avermi ha speso. /Invece, quando uno dei tuoi piccoli petali cadr, /chi ti ha colto ed amato. /Soddisfatto, sempre gioioso, /perch gli dar speranza, se nel nuovo anno, /il nostro seme andr in giro, /del mio nessuno fidarsi potr; /perch al voler delluomo, cambier colore. /Il tuo invece, sempre candito sar, /e ispirer fede, /ad un grande amore che mai finir. Gilberto La Scala EBBREZZA Sulla piana di Campidano /Antichi passi cartaginesi /Risuonano tra Mannu e Tirso /Destando voci nel Logudoro /E mufloni e daini tra Iglesiente /Gennargentu, Marghine e Limbara /Nascono con Cedrino e Flumendosa. /Arazzi, terrecotte e merletti /Conservano lanima viva /Allebbrezza di un Nuragus /Reale, mentre olivi forti /Al mare rivolgono la sfida. /Liberi come sani pastori /I cervi sergono sui picchi. /Sudore scrive sopra il sale /Tanto, a perenne memoria,/ Amore per lisola orgogliosa, /Terra che il popolo tutto /Ha profondo sempre nel cuore, /Amante ancora mai tradita. /Rifugi daltri tempi /I treni lenti affrescano. /Nuovi angoli che eterni /Uneco di vaganti sospiri /Gridano tra quel silenzio. /Ora sale la pace, forse; /Regna il canto pi giovane /O sannulla di fronte al mare. Nino Nemo SUBLIME MELODIA Oggi il mio essere /dispiega variopinti colori /su volti sconosciuti /che incontro lungo la via. /Fluttuano nellaria /profumata di verbena /benefici richiami /nellultimo sole dinverno. /La vicina primavera /si appresta a sfaldare le dure, grigie giornate /e dolci note, /sul pentagramma della vita, /si preparano ad essere scritte /per una sublime melodia. Marcella Croce de Grandis SPIRA IL VENTO Spira il vento /tronfio e dispettoso /arruffa le chiome /folte e virenti / delle ondulate colline /che incor-

UN SOAVE ANGOLO DI LUNA


Luna, sognante musa di poeti. Messaggera di cuori innamorati. Fra le mani, ammiro un soave angolo di luna, pallido il viso argentato che sorride alla piccina seduta nel suo mnto. Fra le manine tese, le dona una gemma luminosa trasparente, in lontananza vedr riflettere gli anni lontani, primavere innocenti di bimba. Ecco! i miei pensieri vaganti volano lontano, mi vedo simile alla piccina. Seppure lontani, ricordo l'ingenuit di grandi e piccini, quando stringevo la punta della gonna a mia Madre per correre in piazza del teatro a Viterbo, per vedere l'immensit del cielo blu notte, chiamavo le stelle per abbracciarle. Gridavo: stelle, stelline, siete sole? dove andata la vostra mamma Luna? Nella mia innocenza sentivo pena per loro. La luna si spostava; mi faceva l'occhiolino per vedermi serena con le sue stelle; faceva a nascondino. Mia madre, paziente, mi seguiva nel mio mondo di sogni innocenti. Mi stringeva la manina aspettavo dal cielo la fatina. L'aeroplano passava. Il motore era il pianoforte che suonava. Io felice col nasino all'ins sognavo. Allora le mamme facevano sognare. Era tutto vero il mondo delle fate, dei balocchi. La befana era poverella. Con tenerezza si aspettava felici. Tutti i bimbi la notte frementi e buoni, seppure poco o niente ci portava: un dolcetto, il torroncino. Gioiosi, felici, eravamo noi bambini. Chiss se si potranno risvegliare i lontani tempi? Donare all'odierna umanit quella freschezza d'amore, quei valori preziosi che possano regalare in ogni cuore Amore, Pace, serenit in ogni angolo del mondo. Si potr rivedere un mondo felice, e sorridere ancora? Finisco di sognare, mi ridesto all'odierna realt. Questo angolo di luna mi ha sprigionato nel mio cuore un profondo sentimento di poesia,volando con pensieri vaganti; lontani tempi che dormono dentro i tramonti non possono pi ritornare. Quando mi invade il cuore la nostalgia, cado nell'estasi della poesia. Ritrovo gioiosi bimbi innocenti; primavere in ogni angolo di via. Elena Andreoli Grasso

VIVERE DI POESIE Anima cerca nella notte/ lispirazione per vivere poesie,/ come un felino con passo felpato/ che si aggira alla ricerca dellintegrit /cos la mia spiritualit/ ritrova nella condivisione con la natura/ i mille perch dellesistenza/ e li esprime nellarmonia della parola. Florinda Battiloro UN FIORE Un fiore tra i capelli lazalea /di quando bambina /come narciso mi adornavo /mimosa ribelle segno di spavalda giovent /e poi di petali rossi /coperta damore /per vivere la passione. /Oggi nostalgiche primule /avvolgono i pensieri del mio giardino. Florinda Battiloro REINCARNAZIONE Vivo e amo /Amo e sogno /sogno e vedo /la storia di un eterno racconto della mia vita /Un divenire si ripete in mille volti /poliedrici ma liberi/In una sola anima. Florinda Battiloro IL TRAMONTO Il sole sta tramontando. /Sotto il cielo pennellato di grigio e rosso fuoco vulcanico, /stanca di camminare, /mi siedo su una pietra bianca, /vicino al gorgoglio silente di un luccicante ruscello,/dove ora tacciono, /e attonite stanno le rane. /Qualche passante ancora, /poi regna la quasi assoluta mancanza di suoni. /E nellaria pura, /mentre colgo gli attimi poetici, /innegabili e infiniti, /che la natura regala in questo periodo autunnale,/ scrivo nel vento le mie sensazioni. Giannina Nardecchia Orsini ATTIMO La tua voce/ sempre pi lontana, /il tuo cuore con me./ Mi struggo, /smarrita in attimi senza via duscita. /Attendo impotente. /Non ti odo quasi pi. Leda Panzone Natale LIBERT Volano, /zingari dellaria /tra comete bruciate /e raggi di sole appannati:/liberi,/ complici,/ felici! Leda Panzone Natale AD UNA DONNA Scrivere dite.../ una poesia... impensabile./Si pu per una mamma, /una sorella, una donna, /per il mare, la luna, il sole,/ unalba, un tramonto /un cielo stellato, /ma di te... difficile. /Perch... tu/ mamma, sorella, amica /mare, luna, sole,/ alba, tramonto, stelle: tutto. Romano Zega LA FARFALLA Nuda la farfalla/ cavalca placida/ nel sole del mattino,/ il tempo e lo spazio/ corron testimoni / dei suoi segreti./ Lammiri, la rincorri,/ libera la farfalla/ vola serena, colorata,/ poi ti fermi, /felice,

Angelo Grasso con il suo gruppo musicale I Cobra nel 1967, presso il ristorante Tre Delfini di Torvaianica. Esibizione in coppia con Caterina Caselli e Lucio Dalla. Mio figlio Angelo il secondo da destra. Elena Andreoli Grasso
Giannina NArdecchia Orsini una grande poetessa dei nostri tempi, pluripremiata per la sue armoniose liriche nel presentare le bellezze della natura, e lamore che scaturisce dal suo cuore. Premiata anche da Quattroruote, (8/7/ 2012), dalla Guardia Costiera per la Poesia, dal Faro 2012, dal nostro giornale LAttualit. Nel Maggio Uniacense, per tre anni ha avuto il primo premio di Poesia. Una importante recensione avuta dal Giornalista, Sandro Santoro, che ha esposto La vita di Giannina come grande Poetessa e perfetta Imprenditrice, per il lavoro che svolge, e per aver venduto pi di 3000 libri (La Vita Amore) e dimostrando il suo grande cuore, per aver donato alla ricerca il ricavato dei suoi libri. Intervistata anche da Enrica Bonaccorti e da Maurizio Costanzo. sempre presente nellAntologia del Salvemini e in tutti i concorsi del Maggio Uniacense, onorando con le sue belle poesie il nostro panorama culturale. Liana Botticelli Ma si le paghe e puro le penzione nun crescheno oramai da tanto tempo: anzi te dico che in ogni momento s prese, s, de mira a sprofusione, come se p affront tasse e rincari che s sempre de pi bocconi amari! Li governanti campeno nelloro, senza curasse de la pora gente che sempre pi arimane senza gnente,ma ci ancora quer poco de decoro... Per nun basta pe pot camp: dimmelo tu, che deve f! Tutti vonno occup quela portrona! Ma quanno nun potranno pi sporp er poveraccio che nun p magn, saccorgeranno ch arivata lora de rinunci a quarche benefizio facenno puro loro un sagrifizio... Io nun ce credo, caro amico mio: a noi nun resta che preg Iddio! Marcella Croce De Grandis

OMAGGIO A GIANNINA

ANCORA RINCARI

VIZIO TEUTONICO
Risvolti anarchici difficili da controllare/ per lobby di banche e di poteri in reti internet;/ opprimente il senso di responsabilit/ che solo lo sguardo mite evolve/ in leggerezza e libert/ a procedere senza scalfire lego e la sensibilit,/ senza ricorrere ai medici della rabbiosa societ/ alla realt di enigmi/ e allimpeto inaffidabile della Chiesa Babele/ di ambivalenze per patti di sangue./ Con un grazie a Eric Frattini e suoi collaboratori/ per ledito Le spie del Papa. Mariannina Sponzilli

RIFLESSIONI SULLA POESIA


La poesia serve a descrivere eventi lieti e tristi e le bellezze della natura, opera di Dio Creatore. Talvolta mi chiedo cosa mi spinge a comporre versi e mi rispondo che una forza interiore cui impossibile resistere, un dono divino per cui il poeta diventa strumento di Dio. Freud considerava ingiustamente il comporre poesie come una forma di malattia. Una volta il poeta era inteso come un genio solitario, che creava le sue opere artistiche in un universo tutto suo, oggi, invece, la poesia pennella tutto ci che avviene nella quotidianit. Nel riflettere sulla poesia sono giunto alla conclusione che tale arte sublime, ha un suo specifico fascino, che rapisce soprattutto le persone sensibili. La poesia toglie ogni inibizione e il poeta, senza un fremito apparente, esibisce la gioia, il dolore straziante della solitudine, della perdita della sua compagna della vita, la pesantezza di certe tristi memorie. La poesia, si pu dire, una speciale sirena, che incanta e travolge chi l'ama. I poeti, attraverso riflessioni, riescono a coagulare le loro esperienze, i loro ricordi lieti e tristi. La poesia, pur avendo vibrazioni delicate, sensibilit, tenerezza, non fa scomparire il coraggio, la rabbia di vivere, di amare in un mondo, che non ama e rifiuta chi non si adegua ai volgari canoni di violenza e di profitto. Ogni libro di poesia, una specie di gradino che man mano ci avvicina sempre pi a quel mondo diverso, pieno di pace e giustizia, a cui tutti noi aneliamo, un mondo dove gl'ideali possano superare l'utopia. Mario Luzi ha osservato: La poesia salver il mondo non solo per la sua pregnanza stilistica, ma per la trasmissione di valori universali, che possono accomunare gli uomini di questo nostro mondo imbarbarito. Mario Coletti

CHATILLON, SPLENDIDO LUOGO DI PACE


Su una superficie di quasi 40 Kmq. sorge, in Valle dAosta, Chatillon. Il mio paese dorigine. La sua altitudine di 549 mt. S.l.m. e gli abitanti sono quasi 5000. Durante il periodo fascista il suo nome era: Castiglione Dora. Chatillon situato nella Valle Centrale della Dora Baltea, Attraversando il ponte del Borgo, sul Marmore, si scorge la Cappella della Madonna delle Grazie. Ed rimasto l vicino, il vecchio ponte in pietra sul torrente. Anche lArco in pietra, a Chameran, ci ricorda il passaggio di antichi popoli romani. Anticamente il feudo fu dei Challant che, al mio paese, fecero costruire tre castelli. Il Primo, nel XIII secolo(poi passato ai Passerin dEntrves). Il secondo fu quello di Ussel nel 1350 ed un terzo nel 1901, in seguito di propriet del Barone Gamba. Fermo i ricordi al primo castello: Passerin dEntrves. Dal piazzale della Chiesa Parrocchiale, si delinea, stretta tra il Collegio Gervasone e la Casa Parrocchiale, una strada che corre parallela ad un ruscello: Ruisseau de la Bourgade.. Durante una visita scolastica, i miei occhi di bambina restarono incantati ad ammirare i parchi, le siepi ben tagliate, il lago con le ninfee, i fiori. Quella volta ero meravigliosamente precipitata nel mondo delle fiabe. Poi, molti anni dopo, mia madre fu invitata dalla Contessa, sua conoscente, in un tiepido pomeriggio di primavera, per un th alcastello. Mi chiese di accompagnarla. Mi parve un sogno poter entrare in quella magnifica dimora colma di quadri antichi, argenteria, stucchi..Con estrema semplicit, la Contessa ci fece accomodare in cucina dove Lei stessa ci prepar. il th. Il Suo parlare colto, pacato, elegante ma soprattutto il Suo modo di essere cordiale e semplice(cos come lo era tutta la Sua famiglia) resero indimenticabile quel pomeriggio. Il Villaggio di Bellecombe punto di partenza per raggiungere il Monte Barbeston (2482 mt) Dalla vetta lo sguardo spazia sul Monte Rosa, sul Cervino, sulla Valle di Champorcher ed ancora nella Bassa Valle e fino alla Serra di Ivrea. Ma molte sono le ambite mete degli amatori ed escursionisti. Da Promiod una mulattiera sale al Monte Serbion(2722 mt). Dalla sua Vetta si pu ammirare la Valle di Valtournanche, il Gruppo del Rosa, la Valle della Dora Baltea, il Gruppo del Gran Paradiso, la Vallata principale verso Aosta, il Gruppo del Bianco. Che meraviglie quelle lunghe scarpinate. Si rientrava stanchi ma felici. Chatillon si svilupp presto sia come industria che come commercio. (La soie-industria tessile per la produzione di seta artificiale; le ferriere; le cave di marmo, lopificio laniero). Le mura del Convento dei Cappuccini racchiudono secoli di storia. Il Barone Paul Emmanuel di Challant, cedette allordine nel 1626, una Sua casa affinch Vi fondasse un Convento. Di fronte, sulla Piazzetta intitolata ai Caduti per la Patria, si affacciava lo storico:Hotel De lAnge e, sul lato opposto, la Biblioteca di Monsignor Duc dove, un tempo, si trovava labitazione dei nobili Scala e di Charles Bich. In cima alla salita vi la residenza pi sontousa del Borgo che, nel 1800 ebbe lonore di alloggiare Napoleone. Di Chatillon fu Marcel Bich. Il Suo nome ha origine dalla nobilit Savoiarda. Divenne famoso comprando il brevetto della penna a sfera dal Suo inventore e la diffuse con il nome: Bic (senza h). Anche Italo Mus spesso ricordato. Stimato pittore, espose a Roma nel 1910 insieme a Cocteau, Picasso, Dufy e Chagall. Illustre e gradito ospite in Valle per le vacanze estive fu, per molti anni, Papa Woytila. Lo incontrai La Sua benedizione diede alla mia anima una grande serenit. Leda Panzone Natale

PASSATO-PRESENTE DE LENTIT
Sempre militante in truppe speciali/ e in truppe mercenarie/ numericamente perfette negli ultimi cinquecento anni./ cultrice della Forza-Potere e suo esercizio:/ Cupola vaticana dal sadismo opussiano/ in filianze massoniche di riti e tradizioni/ dagli svariatissimi gruppi e...schede elettroniche/ numericamente organizzate dalla velocit dellinput/ per i comandi esecutivi futuristicamente programmati./ Horror che ha assicurato/ sperimentazione scientifica zootecnica sugli uomini/ con sicurezza maggioritaria ai popoli ignari./ Umanesimo e umilt derisi./ Ancora lEssere dalla sensibilizzazione/ paziente e tollerante nel borgo medioevale/ scomparso nel nulla per...nulla/ con la fragilit del fiordaliso./ Potr Eugenio Scalfari porre/ il nobile confine etico allEntit? Mariannina Sponzilli

FUNZIONE PEDAGOGICA DELLA MUSICA


Probabilmente la pi antica delle arti la musica. Nella mitologia greca Apollo viene raffigurato con in mano la cetra. Era lui che allietava la vita degli dei sul monte Olimpo. Nelle scuole dellantica Grecia la musica, il canto e la danza erano discipline insostituibili per leducazione dei giovani. Socrate, Platone e Aristotele consideravano larte musicale come un mezzo efficace per infondere nellanimo degli allievi i pi nobili sentimenti (solidariet, legalit, rispetto per le opinioni altrui). Oggi, purtroppo, nelle scuole italiane linsegnamento della Musica non occupa lo spazio che meriterebbe. Alcuni leaders politici lo considerano secondario o ininfluente nellazione pedagogica della Scuola. E commettono un grave errore perch recentemente stato scientificamente dimostrato leffetto positivo della musico-terapia. Le fibre pi intime del nostro corpo ne potrebbero beneficiare. Ma anche e soprattutto la nostra anima ne trarrebbe giovamento. Auguriamoci che il prossimo titolare del M.I.U.R. si faccia promotore di iniziative idonee a conferire alla Musica limportanza che merita. Rosanna Sinopoli

Leda Panzone Natale omaggiata da Elio Pecora

LATTUALIT, pag. 12

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

N. 2 FEBBRAIO 2013

UNINDUSTRIA DI ROTTAMAZIONE ACCANTO AD UNA SCUOLA!


Un grosso stabilimento industriale gestito dalla M.C.R. S.r.l., per la rottamazione di rifiuti metallici, sito nellormai popoloso quartiere Villa De Sanctis, sorto a Roma, al principio degli Anni 70, tra Via dei Gordiani e Via Romolo Balzani, proprio accanto ad una scuola materna ed elementare. Grossi autocarri scaricano rifiuti metallici, a cielo aperto e a cascata, si vomitano polveri ferruginose anche sulle case dei malcapitati condmini, che affacciano, in quel punto. Tutti gli sfasciacarrozze che operavano, fino a 10 anni fa, su Via dei Gordiani sono stati sfrattati e trasferiti altrove, ma questa industria sembra inamovibile e continua tranquillamente a esercitare detta rottamazione, in barba alle precise disposizioni del D.P.R. 10 settembre 1982, n. 915 (v. in G.U. n. 343, del 15.12.1982), che, allart. 1, lettera a), espressamente imposte a Regioni, Province e Comuni di vietare ogni danno o pericolo per la salute, lincolumit, il benessere e la sicurezza della collettivit e dei singoli nel rispetto delle esigenze igienico-sanitarie evitare ogni rischio di inquinamento dellaria, dellacqua, del suolo e del sottosuolo, nonch ogni inconveniente derivante da rumori ed odori. Poi, agli artt. 2 e ss., il cit. D.P.R. 915 classifica tra i rifiuti speciali tali residuati metallici e detta le disposizioni per il loro provvisorio stoccaggio e smaltimento, in modo da assicurare dette garanzie di incolumit pubblica. Ignoriamo come e perch le Autorit preposte, presso Regione Lazio, Provincia e Comune di Roma abbiano autorizzato, la continuazione di tale manifestamente insalubre attivit, in un denso agglomerato urbano, costituitosi fin dal principio degli Anni 70, e per giunta accanto ad una scuola materna ed elementare. Soltanto ora, in seguito a continue segnalazioni di esalazioni sgradevoli e/o nocive da parte degli insegnanti, dei genitori degli alunni. La Giunta del Municipio Roma 6, Si impegna a individuare idonea soluzione al problema esposto. La Giunta si impegna (ma perch non lha gi fatto?) a denunciare i fatti accaduti alle Autorit competenti (il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri - N.O.E. - alla A.S.L. RM C e alla Tutela Ambiente del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale. Alla buonora, riusciranno i nostri eroi a delocalizzare questa piccola I.L.V.A. dal popoloso Quartiere Villa De Sanctis? Spes ultima Dea! Sergio Scalia

SCHIAVI DELLA TECNOLOGIA ?


La fantascienza di maestri come Isaac Asimov, Philip K. Dick, Ray Bradbury e altri, prevedeva un futuro in cui l'umanit sarebbe stata libera da lavori manuali o incarichi pericolosi e logoranti, affidati invece a macchine sempre pi versatili e intelligenti. Oggi, ci troviamo nel paradosso di dover lavorare di pi per mantenere le macchine, invece di essere loro a farsi carico dei nostri lavori pi pesanti. Nelle sue utopie futuristiche di macchine senzienti, in cui gli umani avevano moltissimo tempo libero per sviluppare le proprie facolt mentali, Asimov non avrebbe mai immaginato le numerose famiglie che oggi si ritrovano a fare il doppio lavoro per mantenere un'automobile. Philip K. Dick mai avrebbe concepito il paradosso di un futuro in cui molte persone entrano letteralmente in crisi per un guasto al televisore di casa o per la perdita del cellulare. E le malinconiche storie di Ray Bradbury avrebbero mai immaginato le isteriche e interminabili file nei centri commerciali per acquistare l'ultimo modello di cellulare? Pur senza nulla togliere alla comodit delle tecnologie odierne, non si pu fare a meno di notare che alla fine l'umanit a essere diventata schiava delle macchine. Vuoi per il fatto che la saggezza umana non progredita di pari passo con lo sviluppo scientifico, vuoi per il fatto che difficile resistere all'ultimo ritrovato tecnologico. Oggi ci ritroviamo a lavorare pi del necessario al solo scopo di tenerci al passo con il progresso tecnologico. A volte non esistono alternative. Ci siamo trovati a essere noi gli schiavi delle macchine, invece del contrario. In molti casi le macchine hanno veramente sostituito gli umani nei lavori pi monotoni e pesanti, ma pagando un carissimo prezzo fatto di licenziamenti. La disoccupazione ha raggiunto livelli altissimi nel nostro Paese. Emiliano F. Caruso

PROSTITUZIONE A MILANO
La Prostituzione nelle strade di Milano, un fenomeno che ha inizio nella notte dei tempi e non mai terminato. C' chi ritiene che la prostituzione andrebbe legalizzata con tanto di case di tolleranza tassate e regolarizzate e chi invece non ne vuol proprio sentir parlare. Il risultato per sotto gli occhi di tutti ogni santo giorno, ma quel che pi dovrebbe turbarci che si tratta di cosa molto squallida poich chiss quante donne o ragazzine esercitano questa "professione" non per una scelta di vita ma perch obbligate dai loro aguzzini ad una vita difficile davvero infelice. Sono passati decenni di chiacchiere inutili dei molti politici che si sono posti nell'ottica di risolvere il problema, chi con le famose "case chiuse", chi con metodi repressivi sulle prostitute e i loro clienti, ma la piaga sociale alla quale siamo ormai abituati ancora tutta da vedere. A Milano possibile trovare prostitute in molte zone, in alcune vie come in viale Abruzzi o viale Umbria. Per cercare di reprimere il fenomeno il politico di turno aveva deciso di vietare la sosta delle auto sui marciapiedi per non far fermare i clienti in auto appartati tra le macchine parcheggiate. Alcune case chiuse passano sotto la voce di equivoci centri benessere in varie zone della citt, come denunciato anche dalla trasmissione le Iene, per non parlare di escort, accompagnatrici, e dintorni. C chi come i Radicali aveva espresso il proprio parere favorevole a trasformare Milano come Amsterdam, con zone "ad hoc" e quartieri a luci rosse "normati". Inutile nascondersi sotto una falsa morale o appellandosi a progetti utopistici, purtroppo il fenomeno impossibile da debellare. Isacco Cicala

UN BERLUSCONI DIVERSO ?
Ormai siamo al giocarsi tutto per tutto. Il Berlusconi dell'editto bulgaro che va nella tana dei leoni a farsi sbranare da Santoro, un evento molto interessante dal punto di vista mediatico certamente. In altri tempi Berlusconi non avrebbe prestato il fianco, ma del resto gli affari sono affari, Santoro da parte sua non avrebbe perso mai una occasione di far salire l'audience e lo stesso Berlusconi non avrebbe perso l'occasione di una platea di contatti che sebbene gi schierata in ogni caso gli aumenta la visibilit. Oltre a tutte le domande e discussioni che si potevano immaginare dal fronte Santoro/Travaglio cosi anche tutte le risposte gi arciconosciute dal fronte Berlusconi la novit agghiacciante che esce fuori che contro il vero problema ossia questa "Europa delle banche" il cavaliere di fatto sembra essere allineato ad accettare supinamente, come del resto farebbero Monti e Bersani. La signora imprenditrice rappresentante di un gruppo di imprenditori del nord ha spiegato perfettamente la situazione Bancocratica ed usurocratica e che la soluzione potrebbe essere il ritorno alla moneta nazionale sovrana a cui Santoro si guardato bene dal rispondere in casa "LA7" e Berlusconi ha ri-gettato (la spugna) come per dire solo se gli eventi catastrofici lo rendessero necessario lo affronteremo. La sensazione che si avuta molto triste oltre che drammatica in quanto ha fatto trasparire l'impotenza di uno che si candida a governare un paese di fronte al problema principale che quello di stare in Europa e nell'euro da protagonisti facendo diventare l'euro una moneta sovrana dei popoli (l'euro non lo diventer mai tale perch non nato per questo e sopratutto perch l'Europa non sar mai gli "Stati uniti d'Europa). Dovremmo quindi continuare a subirci l'imperialismo dell'euro-truffa e come regista la Germania e tutti noi accettare di essere un branco di pecore da mungere, salvo se gli eventi non peggiorano!!!! Mi sembra un grande programma. Cosa avrebbero di diverso Monti / Bersani / Casini / Pippo / Paperino / ecc? Giuseppe Turrisi

UNA STRADA DIVERSA TRASPORTI HORROR


Di fronte alle prossime elezioni, dati i tempi che corrono, le aspettative, le speranze e soprattutto le paure sono quantomai pressanti. Cosa ci riserver il futuro? Chi sapr meglio tutelare i nostri interessi? Non facile trovar risposta; e nel marasma degli schieramenti, delle alleanze che diluiscono le idee e smarriscono i riferimenti, si rischia di non formulare neppure la domanda giusta. Che poi sarebbe: cosa vogliamo davvero? E cosa siamo pronti a rischiare pur di ottenerlo? Vogliamo credere nelle reiterate promesse di chi per venti anni ci ha venduto le medesime delusioni, illudendoci che questa volta canceller veramente l'IMU? O aderire al non-programma di un movimento di protesta che, in quanto a democraticit e trasparenza, non ha nulla da invidiare alle formule che negli altri tanto contesta? Senza dimenticare chi, dopo averci governato per un anno all'insegna delle ricette alla base dell crisi globale, nel passaggio da tecnico a politico ricerca una nuova verginit. Possiamo obbedire di nuovo a questa logica, (la stessa che ci ha guidato negli ultimi venti anni), o possiamo decidere di seguire una strada nuova, che non abbiamo mai imboccato prima? Di quale strada stiamo parlando? La risposta dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti. Basta fermarsi a riflettere; e che ognuno possa trovare la sua, personalissima riposta. Riccardo Fondi La situazione trasporti pubblici a Roma diventata insostenibile. Ci eravamo illusi che con il nuovo anno i disagi sarebbero diminuiti ma dobbiamo ricrederci. I cittadini romani sono stanchi delle infinite ore trascorse ad aspettare tram, metro e bus che non arrivano mai. Lo scorso Dicembre sono stati circa una decina i blocchi improvvisi delle corse metro. Sembra di essere nel Terzo Mondo commenta un cittadino all'uscita della stazione Cavour. La metro B ha pi volte interrotto il servizio costringendo centinaia di persone, avvertite via altoparlante, ad abbandonare i treni. I servizi navette seppur repentini sono inefficienti visto il numero ingente di passeggeri e la limitata capienza dei mezzi. Le motivazioni date ai vari blocchi spaziano dai guasti tecnici fino ad arrivare a problematiche meterologiche. La cittadina, per, inizia a pensare che siano solo scuse per nascondere un problema maggiore. Devono dirci la verit. Quello che realmente sta succedendo urlano i passeggeri abbandonando i treni. I disagi purtroppo non colpiscono solo i residenti nella capitale ma anche i migliaia di pendolari che ogni giorno devono raggiungerla per andare a lavoro. Una realt scandalosa se teniamo conto che Roma ospita quotidianamente un altissimo numero di turisti che usufruiscono proprio del trasporto pubblico per muoversi. Un handicap che penalizza chi, a causa degli elevati costi di assicurazione e carburante, non pu permettersi l'uso giornaliero della propria auto. Una vera e propria truffa per tutti quei passeggeri che acquistano abbonamenti e biglietti e si ritrovano ad avere solo disservizi. Maddalena Barba

INVITO A VIVERE
(a cura di Stefano Madonna)

URGE UNA RADICALE INVERSIONE DI MARCIA


Devo constatare con molta amarezza che il flusso degli eventi della nostra realt corrente rivela un doloroso intensificarsi di negativit: atti ingiusti e violenti compiuti dalluomo ed eventi naturali una quasi riposta alla crescente spirale di delitti e ingiustizie che luomo, con stolta crudelt, continua a compiere. Gli episodi sono tanti e tutti indici di una grave tendenza al male. Questo panorama non certamente di buon esempio per i giovani che, invece di essere alimentati da fede, speranza ed entusiasmo in un futuro migliore allinsegna di un autentico progresso civile, sono inesorabilmente spinti verso un pericolosissimo baratro. Sono davvero preoccupato perch le tante e meravigliose risorse esistenti sono attualmente finalizzate verso obiettivi negativi che conducono verso estremi nefasti. Vige irresponsabilit! A cosa potr servire il titanico progresso tecnologico se non si riesce ad avere coscienza della realt e non ci si appresta a fronteggiare pericoli molto seri che non sono fantasmi dl visionari bens brutti traguardi di una folle corsa? Questa la rotta che lumanit oggi percorre forse inconsapevolmente. Per evitare un finale disastroso imperiosa esigenza compiere una radicale inversione di marcia. Queste riflessioni non sono rappresentazioni esageratamente drammatiche di un pessimista. La situazione globale di questo nostro presente risulta effettivamente molto grave. Questo semplicemente il mio parere che scaturisce dallanalisi della successione degli eventi rivelatrice di un decadimento crescente. Questo costante processo degenerativo segnale preoccupante che deve far meditare e spronare ad agire senza pi indugi per ottenere un rinnovamento che possa davvero sanare le gravi ferite esistenti. Lascio ai miei cari lettori pieno arbitrio per cui ognuno potr liberamente interpretare questo mio grido di allarme e la mia vibrante esortazione a porre rimedio allattuale situazione oramai diventata insostenibile.

MAMMA E PAP ? NO, GENITORE 1 E 2


Largomento delle unioni omosessuali viene presentato non tanto come un discorso di parit tra esseri umani, quanto pi come una situazione politica, con quelle forzature volute in nome del sempre pi esigente e tirannico politically correct. La boria dei nuovi legislatori ci aveva gi provato Zapatero in Spagna quella di introdurre un cambiamento linguistico che renda possibile un cambiamento di costume e di legislazione nel campo del diritto matrimoniale. Il tempo di forte crisi economica ideale per gettare un po di polvere negli occhi dei pochi elettori rimasti, convincendoli che la politica sta facendo qualcosa. Pertanto, ancora una volta, si vogliono far passare gli omosessuali a chi critica in maniera costruttiva la legge in essere - come delle persone discriminate soprattutto dalla Chiesa dopo i vari interventi del magistero pontificio e dei vescovi, che invece hanno sempre detto ben altro. Gi nel lontano 1975 usc un documento su tale questione da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede: Persona humana: Alcune questioni di etica sessuale, e nellottobre del 1986 lallora Card. Ratzinger fece uscire un ulteriore documento su questo argomento. Il documento della Congregazione per la dottrina della Fede del 1986 si intitola: Lettera ai vescovi della chiesa cattolica sulla cura pastorale delle persone omosessuali, e si ribadisce, appunto, Occorre precisare che la particolare inclinazione della persona omosessuale, bench non sia in s peccato, costituisce tuttavia una tendenza, pi o meno forte, verso un comportamento intrinsecamente cattivo dal punto di vista morale. pertanto in atto in alcune nazioni un vero e proprio tentativo di manipolare la Chiesa volto a cambiare le norme della legislazione civile. e conformare questa legislazione alla concezione, secondo cui lomosessualit una realt perfettamente innocua, se non totalmente buona. Invece se si andasse a rileggere, in merito a tutto ci, sullargomento - ad esempio stato affermato dal vescovo di Nanterre, Mons. Daucourt, si capirebbe bene che la Chiesa nella sua fermezza si pone in maniera di apertura. Bisogna aiutare i fratelli che sono nellerrore con una pastorale verso chi ha smarrito la giusta via. Pierluigi Vignola

PROTESTE LEGITTIME
Assistendo in questi ultimi mesi alle manifestazioni che hanno avuto luogo nelle piazze di alcune citt italiane ho cercato di capirne le ragioni.Penso che i lavoratori, i cassintegrati, i disoccupati e gli studenti hanno il diritto di protestare (in modo non violento) contro un modello sociale, economico e politico intrinsecamente squilibrato. In quale altro modo dovrebbero esternare il loro stato danimo ? Manifestare civilmente le opinioni un diritto sancito dalla Carta costituzionale. Fino a quando i magnati continueranno a commettere abusi e prepotenze i popolani saranno pienamente legittimati a protestare. Lattuale pressione fiscale, ad esempio, una forma criptata di violenza contro tutti coloro che lavorano onestamente, cio la maggioranza dei contribuenti. Quando saranno individuati e puniti gli evasori fiscali? Rosanna Sinopoli

LA MULTIETNICIT COME PROBLEMA DELLA BIOETICA


Si tratta di un tema a volte trascurato dalla riflessione bioetica, pi attenta alla dimensione delle questioni allinterno di uno specifico ambito culturale, dimenticando di allargare lo sguardo alle situazioni nelle altre culture, fuori ed entro il territorio di appartenenza. Il confronto tra culture diverse e la necessit di individuarne soluzioni comuni, concrete e convergenti diviene una esigenza sempre pi avvertita, perch molte questioni bioetiche non possono pi essere risolte entro confini spazio-temporali limitati, ma necessitano di una dimensione sopranazionale (si pensi alle questioni ambientali). La bioetica, quale disciplina che si occupa dei problemi morali e giuridici emergenti nellambito delle scienze biologiche e mediche, si riferisce ai problemi sociali suscitati dallimmigrazione in un contesto politico-sanitario per esempio criteri di distribuzione delle risorse disponibili, anche in termini preventivi, vedi quanto avvenuto in Basilicata per pi di 200 immigrati nel mese di agosto 2004, e da parte delle autorit di governo regionale e da parte delle associazioni ecclesiali preposte in un contesto terapeutico ed assistenziale. Si tratta di determinare se gli immigrati abbiano diritto alle cure e allassistenza sanitaria pubblica (in che misura e a che titolo), se debbano essere sottoposti a screening diagnostici o trattamenti sanitari obbligatori e quali debbano essere i principi e i valori che guidano lattivit degli operatori sanitari nei confronti di individui che hanno radici culturali eterogenee. In questa prospettiva non si pu non far ricorso ad alcuni principi generali. Pierluigi Vignola

MAMME AUSTRALIANE. READYGO!


Manly una famosa spiaggia a mezzora da Sydney, nonch localit incantevole meta di molti turisti e surfisti provenienti da tutta lAustralia. Qui la vita si svolge sul lungo mare e sul Corso, la via principale piena di negozi e ristorantini. Ci che la caratterizza sicuramente la serenit delle persone che vi abitano. Ma le star di manly sembrano essere le mamme, almeno due donne ogni 4 che si incontrano sono in dolce attesa o con 4 bambini al seguito, tutti biondi e tutti bellissimi. Il tasso di natalit in Australia sta rapidamente crescendo e questo sicuramente dovuto allalto tenore di vita dei cittadini. Per questo uscire di casa la mattina alle 6 e vedere almeno 10 neomamme correre sul lungo mare in tenuta da jogging con tanto di carrozzina da spingere in salita assolutamente normale, oppure camminare sui prati che costeggiano il mare e vedere bambini che da lontano sembrano tutti figli di due soli genitori che corrono e sfrecciano su skate o monopattini gi da quando hanno 4 anni. Rispetto allItalia la differenza evidente. Mamme giovani, fresche e in forma che non sembrano avere tre o quattro bambini. Famiglie affiatate che fanno picnic ogni domenica. Questo ci fa capire quanto la qualit della vita influisca sulla crescita e la salute della popolazione, e se in Italia la situazione non cambiasse, incorreremo nel rischio di vedere meno bambini felici, pi genitori preoccupati e tanti anziani rassegnati. Francesca Lancia

LISS BOCCIA LE E-CIGARETTES


Il trend del nuovo millennio o una valida alternativa al vizio del fumo? Sono tante le domande che arrivano soprattutto tramite il forum Stop al fumo sulle sigarette elettroniche e se vero che stiamo parlando di un prodotto che, grazie alla possibilit di non rinunciare a tutti quei rituali che ruotano intorno alla sigaretta tradizionale, primo fra tutti quello della gestualit, porta sempre pi ex tabagisti a dire addio al loro ultimo pacchetto, non si pu nascondere che delle e-cigarettes sappiamo veramente poco. Niente a parte che ognuna di esse composta da un atomizzatore nel quale vanno inserite 3-5 gocce di ricarica liquida, da una batteria e dallinalatore che, nei modelli pi comuni, quasi sempre un tuttuno con latomizzatore. Ma, composizione a parte, il fumo digitale fa male? Nel mezzo di tanti forse una certezza c e arriva dallIstituto Superiore della Sanit. In risposta a un parere richiesto nei mesi scorsi dal Ministro della Salute Renato Balduzzi, gli esperti dellIss non solo avvertono che ad oggi lefficacia di questo prodotto non stata ancora dimostrata ma dichiarano anche che le sigarette elettroniche contenenti nicotina presentano potenziali livelli di assunzione di questa sostanza per i quali non si possono escludere effetti dannosi per la salute umana, in particolare per i consumatori in giovane et. Ma c di pi. Sebbene fare delle valutazioni universalmente valide pressoch impossibile, continuare a fare finta di non sapere che abbiamo a che fare con un prodotto sostitutivo del fumo, alla stregua di gomme da masticare e cerotti, sarebbe un errore. Lo stesso in cui si cade nel momento in cui si sceglie di vendere le sigarette elettroniche presso le tabaccherie invece di regolamentarle come dispositivi medici e quindi di non inserire allinterno delle confezioni un foglietto di avvertenze dettagliato: raccomandare di tenere il prodotto lontano dalla portata dei bambini sottolinea la direttrice dellIss Roberta Pacifici e vietare la vendita ai minori di 16 anni infatti non basta. Ma, fino a quando questo non diventer la regola come in nazioni quali Belgio, Germania, Austria, Portogallo e Svezia, lunica accortezza che si potr avere sar quella di scegliere esclusivamente quei prodotti che riportano letichettatura Ce con tutte le indicazioni su i dispositivi e non solo per non mettersi nella condizione di compare un prodotto che non rispetta il codice di consumo ma soprattutto perch tra le mille incertezze che ruotano intorno alle e-cig se un consiglio in merito pu essere dato senzaltro quello di andare sul sicuro. Anche se di sicurezza purtroppo, al momento, non si pu parlare in termini di salute ma solo di qualit. Federica Sciorilli Borrelli

CRISTALLI DI BAVENO
Il granito rosa di Baveno un materiale di costruzione e ornamentale famoso in tutto il mondo. Fin dal secolo scorso, dalle cave di questa localit situata sulla sponda occidentale del Lago Maggiore, vennero estratti blocchi enormi con i quali furono modellate colonne e portali per chiese e palazzi in Europa e Nord America. Nelle geodi (cavit di dimensioni variabili a forma tondeggiante tappezzate di minerali) del granito rosa si sono trovate circa 60 specie di minerali. Baveno ha dato il nome, a molti di questi: la "Bavenite", la Bazzite, la Flourite che si presenta in varie forme e colori. Alcuni cristalli hanno l'effetto di cambiare colore se illuminati da luce naturale o artificiale. LOrtoclasio certo il pi interessante dei vari minerale che si possono trovare a Baveno: i cristalli generalmente sono opachi con un colore che va dal bianco avorio al rosa. I cristalli pi grandi arrivano a raggiungere i 20 cm. Il quarzo il minerale pi comune dei geodi. Patrizia M. Frangini Klum

IL BANCHIERE DEI POVERI


Il mondo in cui viviamo troppo spesso indifferente nei confronti dei ceti pi poveri della popolazione. Il problema che la societ si trova in uno stato di progressivo impoverimento, e il divario tra quella che non a caso viene definita casta, e in questo caso il termine che richiama alle tradizioni indiane perfetto, e le persone normali, che ormai da qualche tempo faticano ad arrivare alla fine del mese, davvero ampio Ma un povero, se ha qualcuno che gli d fiducia e i mezzi necessari per partire, pu cambiare la societ molto pi di quanto lo faccia un sistema politico diretto da privilegiati che badano solo a conservare i propri privilegi. Il banchiere dei poveri la storia personale di Muhammed Yunus, professore di economia, che nel 1977 ha fondato la Grameen Bank, un istituto di credito indipendente che pratica il microcredito senza garanzie. Il primo passo stato un progetto Grameen (traducibile in "villaggio agricolo") con cui, grazie allaiuto dei suoi studenti, Yunus ha creato un mercato del micro credito prima nel piccolo villaggio agricolo di Jobra, estendendolo poi ad altri villaggi del Bangladesh. I prestiti venivano fatti soprattutto alle donne, dando vita ad una vera e propria rivoluzione sociale, perch Yunus ha appurato che queste ultime sono in grado di gestirlo a favore della famiglia e non lo sperperano in semplice consumo In genere si trattava di prestiti dai 25 ai 100 dollari. I clienti utilizzavano il denaro per acquistare una macchina da cucire, un aratro, un macchinario, ecc. che poi impiegavano per avviare attivit autonome. In seguito il progetto diventato una vera e propria banca: la Banca Grameen. La banca Grameen oggi diffusa in 57 Paesi di ogni parte del mondo, presta denaro a coloro che non hanno nulla da offrire in garanzia e quindi sono respinti dagli altri istituti di credito. Grazie alla sua politica del microcredito a tassi bonificati, centinaia di migliaia di persone si sono affrancate dall'usura. Per approfondire Yunus, Muhammad, Il banchiere dei poveri, Milano, Feltrinelli, 2007, 286 pp. Maria Rosa Laria

N. 2 FEBBRAIO 2013

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI


Cos la felicit? Per qualcuno questione di chimica, un fatto di neuroni. Per altri lappagamento di un bisogno, fisico, biologico; tensione trascendente, o semplice sinapsi. Sete di verit o paradiso artificiale raggiunto con farmaci, droghe, sesso. Fonte di paradossi, relativa. forse la pi urgente domanda personale che ogni essere umano cerca di affrontare. Unidea radicata nella nostra esperienza fin dallantichit della storia umana, che non riguarda solo il singolo individuo: perch la felicit anche un problema politico ed economico, influenza le decisioni, lobiettivo di fondo, il sottointeso di ogni azione ed anche un importante indicatore economico e di sviluppo sociale, sancito come diritto in alcune costituzioni. Quali sono, quindi i comportamenti che ci portano alla felicit? Quali sono le sue basi nel nostro cervello? Come varia attraverso le culture? Esiste una formula della felicit? a queste domande che lottava edizione del Festival delle Scienze dellAuditorium Parco della Musica di Roma, vuole rispondere. La felicit ha spiegato Vittorio Bo, direttore scientifico del festival ,si pone come un bene intangibile a cui non possiamo fare a meno di pensare. un concetto centrale in filosofia e in psicologia e pi in generale in ambito scientifico diventata sempre pi oggetto di studio di discipline diverse, dalla biologia alle neuroscienze fino allantropologia. Per dare risposta a questo e ai milioni di interrogativi che si scatenano indagando sulla questione, sono stati interpellati grandi nomi della ricerca scientifica italiana e internazionale, filosofi, storici della scienza, scrittori, esperti: da Sonam Phuntsho a Mark Williamson, da Amartya Sen a Darrin McMahon, da Gustavo Zagrebelsky a Ezio Mauro, da Shimon Edelman a Paul Bloom. Una domanda tanto normale quanto ardita, che nonostante i pi attenti studi forse rimarr senza risposta chiara ed univoca. Nathaniel Hawthorne dice: La felicit una farfalla che, quando inseguita, sempre oltre la portata della nostra mano, ma che, se sedete tranquillamente, pu posarsi su di voi. Cristina Canci

LATTUALIT, pag. 13

ADUA: UNINSINCERA FRATELLANZA DARMI ALLA RICERCA DELLA FELICIT


Nel pi volte citato libro di Emilio Bellavita, ADUA trovo altre due affettuose lettere del generale Giuseppe Menarini, allora Capitano, al Bellavita, una in data 4 luglio 1896 (nella quale il Menarini gli confida di aver giudicata stramba, originale la contessa Dabormida, vedova del Generale eroicamente caduto nel fatale vallone Mariam Scioait, la quale, nellenormit del dolore e indotta dalle calunnie di un misterioso Tenente, aveva accusato, sappiamo ingiustamente, il Bellavita di aver abbandonato in quel maledetto vallone), e laltra, senza data, in cui il Menarini narra le fasi della ritirata e dichiara che, non avendo pi fiato n forza, in quanto ferito piuttosto gravemente ad una spalla, dovette cedere il comando della colonna del Reggimento Ragni al Bellavita, quale ufficiale pi anziano, del quale pi si fidava. E Menarini conclude la lettera del 4 luglio, dicendo: Sappi che io sono sempre pronto a tenderti la mano ed a rispondere in tutto e per tutto per te contro chiunque! Che di pi, per attestare una sincera fratellanza darmi? E il Bellavita riporta, a pag. 575-76, anche una lettera da Palermo in data 15/11/1926, nella quale lallora ten. Antonino Di Giorgio, divenuto Generale di Corpo dArmata (cio unEccellenza, mentre il povero Bellavita era arrivato alla pensione con il grado di Colonnello!) gli scrive, tra laltro, per difenderlo questa volta dalla calunniosa insinuazione di essere fuggito dal campo di battaglia, proferita in un crocchio di ufficiali dal generale Ottorino Mezzetti, secondo quanto riferitogli da un tal colonnello dartiglieria Pieragostini. Ora, per, dobbiamo riprendere il nostro lavoro dal principio, cio dalla pag. 373, dove cominciano le dolenti note, scritte a matita, sul margine delle pagine, riteniamo proprio dal Menarini in quanto destinatario della dedica manoscritta dal Bellavita sul frontespizio del libro stesso, note che, come abbiamo accennato, denotano che quella antica fratellanza darmi, attestata da questo Generale nelle assai affettuose lettere succitate, indirizzate al Bellavita, si era alquanto raffreddata. Egli comincia col dire, in margine a pag. 373, laddove il B., dopo aver detto che sarebbe stato meglio cercare un sentiero per arrampicarsi sul Monte Diriam sulla cresta del quale gi marciava lavanguardia comandata dal magg. De Vito (prossima ad essere improvvisamente attaccata e distrutta dallavanzante marea scioana), osserva: Ma chi fra noi, allinfuori cio di Dabormida, poteva immaginare che il compito della Brigata fosse proprio quello di porgere la mano al gen. Albertone?: LAiutante di Campo che faceva? Lo scudiero o il paggetto? E poi, in margine a pag. 374, dove il B. afferma essersi chiarito e dimostrato che Dabormida dimentic di comunicare ai suoi sottoposti lordine ricevuto sul Monte Rebbi Arienni dal gen. Baratieri di avvicinarsi alla Brigata Indigeni per aiutarla, talch invece se ne allontan, e and poi a finire nel vallone di Mariam Scioavit. (Continua) Sergio Scalia

UN SOGGIORNO ESTIVO PER DISLESSICI


Poco dopo linizio del servizio di mio padre presso lUfficio del Medico Provinciale di Catanzaro, cera stata la vaccinazione antipolio. In occasione di una riunione del Consiglio Provinciale di Sanit, al prefetto, aveva chiesto cosa pensasse di poter fare di una bella e grande villa sul golfo di Squillace fino ad allora utilizzata per il trattamento dei post-poliomielitici. Prospett lopportunit di adoperarla per organizzare un soggiorno estivo sperimentale per scolari dislessici. Il tutto si realizz per lestate del 65 e del 66. Nellintento di mio padre, cera quello di offrire a insegnanti che avevano seguito i cosiddetti corsi di aggiornamento, la possibilit di tirocinio e per altri responsabili di poter vedere quel che ci poteva essere dietro un insuccesso scolastico. Sempre tramite il prefetto ottenne la collaborazione di enti, quali lAmministrazione provinciale, il Centro dIgiene Mentale, di quella comunale, del Provveditorato agli Studi, delle sedi provinciali dellOpera Nazionale Maternit e Infanzia e della Croce Rossa. La conduzione tecnico-didattica, venne affidata ad una collaboratrice psicologa con esperienza di dislessici acquisita allestero, del Torrigiani di Firenze. Dopo unindagine presso le scuole effettuata a cura del Provveditorato agli Studi, vennero accolti quindici dislessici, mentre cinque insegnanti che avevano seguito corsi teorici ebbero lopportunit di fare quel tipo di tirocinio. evidente che un contesto ludico come quello di un soggiorno estivo si presterebbe meglio per tirocinio rispetto allassetto della scuola tradizionale. Anton Luca Lando

IL LUDICO PREVIENE TANTI PROBLEMI


Abbandono e fobia della scuola, insufficiente profitto, problemi della condotta, compresi quelli etichettati come bullismo, purtroppo a volte affrontati con metodi controproducenti, sono tra quelli lamentati da chi si occupa, a vario titolo, del mondo della scuola e potrebbero essere congenialmente affrontati mediante apposite attivit ludiche Quando, nei primi anni 70, ministro della pubblica Istruzione Luigi Gui, cera stata la proposta di anticipare linizio della frequenza della scuola dellobbligo a cinque anni, mio padre, allora impegnato anche a completare la specializzazione in Neuropsichiatria Infantile, in seno a un gruppo di lavoro appositamente convocato dallAGe (Associazione Genitori), non solo si dichiar contrario, ma aveva proposto di posticipare tale inizio a sette anni. Ci in considerazione del momento particolarmente delicato e stressante, qual ancora il passaggio da una vita a responsabilit nulla o limitata, ossia dalla famiglia, alla scuola. Non solo, ma con linizio della frequenza della scuola dellobbligo, si ha lonere della condotta (disciplina) e del profitto. Specialmente i bambini con un Io debole rischiano di subire in modo troppo frustrante la competizione con dei coetanei sconosciuti. In un contesto ludico e con operatori appositamente preparati, si potrebbe venire incontro cos anche a tanti immigrati con relativi svantaggi di lingua e di adattamento culturale. Si potrebbe ancora favorire un migliore rapporto con linsegnante che, anche suo malgrado, si trova comunque incastrato/a nel ruolo di valutazione in base al profitto e alla condotta degli scolari. Anton Luca Lando

ARTE E PARTECIPAZIONE
Parafrasando una nota canzone di Giorgio Gaber verrebbe da dire che la cultura partecipazione, o meglio capacit di far circolare il messaggio in rete. A rivelarlo una dettagliata ricerca condotta dal Pew Research Center con oltre 1.200 interviste ad associazioni attive nel teatro, nella pittura, nella fotografia, e mostra come internet, i social network e le nuove applicazioni mobili oggi permeino tutte le realt culturali e abbiano cambiato il modo di allestire spettacoli e mostre, di accattivare il pubblico, vendere i biglietti e raccogliere fondi. "Per la maggior parte di queste organizzazioni, la tecnologia permea lattivit interna e il rapporto con lutenza", ha osservato Kristen Purcell, direttore della ricerca e coautore del rapporto, "Stanno usando le tecnologie per ampliare la propria offerta, accrescere e diversificare il proprio pubblico ma soprattutto per rendere gli utenti partecipi dellevento non solo con la loro presenza ma rendendoli parte integrante del processo". Per il 78% degli intervistati infatti i media digitali sono fondamentali per aumentare la partecipazione dei visitatori e servono anche a raccogliere fondi. Sono persino in grado di rendere la cultura pi partecipativa, e aconfermarlo sono i numeri: il 97% delle associazioni americane ha un account su Facebook, Twitter, Flickr o Linkedin sul quale pubblica regolarmente aggiornamenti e anticipazioni delle performance in corso. Da anni ormai internet ha cambiato il modo di lavorare di curatori e press agent, e si visto come i social possano essere formidabili moltiplicatori di pubblico: insomma, senza Facebook o Twitter probabilmente il pubblico non si sarebbe mai avvicinato ad un determinato evento. Cristina Canci

Forse con laiuto di un bravo paleografo sarei riuscito a decrittare le inintelligibili postille a matita vergate dal gen. Giuseppe Menarini sul libro ADUA, a lui dedicato dallautore, cio, dallex capitano Emilio Bellavita, gi Aiutante di Campo del gen. Giuseppe Dabormida, eroicamente caduto in quella funestissima battaglia, con cui si conclusero alla fine dell 800 le nostre velleit crispine nellEtiopia di Menelik. Tra le varie note a margine che son riuscito a decrittare eccone solo qualcuna che ci svela piuttosto una certa acrimonia del Menarini verso il Bellavita, che la fratellanza darmi su cui questi confidava. In margine a pag. 561 trovo che addirittura Portava sventura il Bellavita, laddove cita il nome di ufficiali deceduti in battaglia o durante la ritirata, che avrebbero potuto dare testimonianza del suo encomiabile comportamento in quei terribili frangenti. Poi contesta che sia stato il magg. Prato, anche lui scomparso durante quella tragica ritirata, ad organizzarla, compito che invece, secondo il Menarini, fu assolto dal col. Ragni, il quale, scomparso nella mischia in fondo al vallone di Mariam Scioavit il gen. Dabormida e lasciatosi morire accanto al famoso sicomoro il col. Airaghi, prese il comando quando (nella ritirata) la colonna si divise erroneamente in due. Poi, a pag. 562, il Menarini dice: Nessuno lo mette in dubbio, laddove il Bellavita afferma di essere stato calunniato di aver abbandonato il suo Generale nel vallone maledetto in cui sinabiss e venne annientata la Brigata Dabormida, calunnia che, lamenta il B., col passar degli anni sembrava essersi sopita, quando invece, molti anni dopo, in un crocchio di ufficiali ai fanghi di Acqui, venne persino accusato dal gen. Ottorino Mezzetti (accusa peraltro poi smentita dallo stesso Generale, che non era presente alla battaglia) di essere venuto meno al proprio dovere. Ma pi avanti il M., in altri certo tuttaltro che favorevoli commenti, smentisce o diminuisce i lusinghieri apprezzamenti che il B. aveva ricevuto e nella medaglia al valore e dai suoi superiori, ove, tra laltro, mette in evidenza, che il col. Pittaluga, che si onorava di aver avuto il B. come suo Aiutante di Campo, fin pazzo! E infine, ecco in estrema sintesi, come il Menarini conclude il suo giudizio ( prima dellindice e sullultima copertina) sul libro dedicatogli dal Bellavita, che fin la sua carriera con il grado di Colonnello, pur essendo stato dichiarato ottimo ufficiale, mentre i suoi colleghi, anche di grado inferiore al suo, al tempo della battaglia di Adua, come il ten. Antonino Di Giorgio, allora addetto al col. Airaghi, erano stati tutti promossi Generali di Divisione, come il Menarini, o addirittura di Corpo dArmata, come il Di Giorgio, che gli reca testimonianza della sua stima, con una bella lettera inviatagli da Palermo il 15.11.26, nella quale si dichiara convinto che il gen. Mezzetti, se informato dellequivoco nel quale caduto, far spontanea e generosa ammenda dei suoi ingiusti apprezzamenti. (v. Appendice B, pagg. 575-76). Dice il M. che 9/10 del libro un riassunto documentato della storia eritrea e che ad ogni modo non senza pregio, solo 1/10 tratta di Adua, ma pi che della battaglia tratta della demolizione - non del soldato - del Dabormida e della Brigata e questi due fatti sono deplorevoli(i puntini sono posti ove seguono parole inintelligibili). LAiutante di Campo il coadiutore del suo Generale, se non lo , un aiutante mancato se non sa pu dare le dimissioni e se rimane e un guaio (dannoso). Poi aggiunge: Tutto quello che (dice?) ora, perch non disse allora al suo Generale? Manc di coerenza, deplorevole. I giudizi napoleonici di adesso perch non li (espose?) al suo Generale? Non era un genio? Ma non occorre essere un genio per essere un Generale. Col Dabormida poi si poteva discutere ed Airaghi e Ragni spesso sentii che lo facevano, senza che Dabormida se ne urtasse. Seguono altre contestazioni per rivalutare la mentalit precisa e limpida del Dabormida e osserva che questo libro in complesso una cattiva azione fatta per uno scopo personale giustissimo finch si vuole, ma parziale di fronte alla storia. Il suo libro, invece, tratto dai racconti di moltissimi reduci, controllati nei particolari. Non volle fare la storia di Adua, ma una narrazione storica fondata sui rapporti avuti da molti di coloro che combatterono in essa, che servisse di fronte al dilagare della vigliaccheria dellItalietta dallora, la quale disgustava tutti. Evidentemente si riferisce al fronte anticolonialista. E qui dobbiamo fermarci perch tempo di scrivere la parola fine, sebbene la trascrizione completa richiederebbe almeno unaltra puntata, e me ne scuso con i gentili lettori. Sergio Scalia

ANCORA MISTERI SULLA BATTAGLIA DI ADUA

UNA LUDOTECA PER LE SCUOLE PRIMARIE


Oltre ai vantaggi dellindispensabile verifica degli strumenti cognitivi mediante lapproccio pi congeniale per i soggetti in et evolutiva, ossia il ludico, specialmente di quelli sensoriali (in primo luogo vista, udito, nonch abilit psicomotorie, ossia dei prerequisiti), le attivit ludiche gioverebbero per un approccio pi consono e meno stressante, a fini socializzanti, nonch a individuare e avviare a soluzione difficolt di vario genere. Come socio del CIGI - Comitato Italiano per Il Gioco Infantile, mio padre nel 1969, in occasione di un convegno presso lIstituto Italiano di Medicina Sociale, in rappresentanza del Segretario Nazionale di detto Comitato, era intervenuto perorando la causa dei bambini ospedalizzati, auspicando attivit di gioco in ospedale. Negli anni 80, invitato a far parte di unassociazione culturale a Spinaceto (RM), assieme a una pedagogista, anche lei socia del CIGI, organizz una ludoteca. Io avevo accettato il loro suggerimento di partecipare come animatore e, nel contempo, di iscrivermi alla facolt di scienze delleducazione. Molti di loro erano come bloccati, timidi e timorosi a utilizzare i giocattoli, tanto meno la pittura con le mani. A fine danno quasi tutti parteciparono attivamente alle recite. Ancora una volta dovrebbe apparire chiaro come la disponibilit di una ludoteca costituirebbe una preziosa risorsa specialmente per le scuole primarie E per lavvenire delle future generazioni. Laffiancamento di operatori ben preparati eviterebbe complicazioni transferali con il/la docente emotivamente tanto importante da essere considerata dagli addetti come figura genitoriale secondaria. Anton Luca Lando

ROMAFILIACI O ROMAFOBICI?
(I parte) A chi una volta nella vita non capitato di spostarsi con i mezzi pubblici a Roma? Al Professor Franco Ferrarotti che lo studioso italiano di movimenti sociali maggiormente apprezzato e ascoltato nel mondo, senza dubbio capitato e sceglie una rivista sul web per esprimere le sue idee riguardo il tema sui trasporti pubblici romani, con un'analisi spietata sulle condizioni della citt. Non appena salgo sull'autobus, divento un acino in procinto di venire schiacciato e spremuto... la periferia una vergogna e Alemanno su Tor Bella Monaca come un redivivo Nerone. Piemontese sradicato, errabondo e giramondo ha insegnato sociologia dal 1961, contribuendo alla fondazione della Facolt nella Capitale. La sua vita un romanzo. E' stato staffetta partigiana e deputato della Repubblica Italiana, prima di scegliere di dedicarsi esclusivamente all'insegnamento universitario. Attualmente Professore Emerito, ed considerato il decano della sociologia in Italia. Dopo mezzo secolo di convivenza con la capitale il Professore commenta: "Roma caput mundi ma anche il mio kaputt personale. La mattina esco di casa e mi trasformo: da "romafiliaco" divento presto "romafobico", non appena salgo sull'autobus e divento un acino in procinto di venire schiacciato e spremuto prima, molto prima di arrivare a destinazione. Roma non soltanto una citt burocratica e ministeriale questo il tema". Infatti il decano allude alle trasformazioni subite dalla Capitale negli ultimi decenni: " La periferia non pi periferica. Dei suoi due milioni ottocentomila abitanti attuali un terzo abita in periferia. Se si fermasse la periferia, tutta la citt sarebbe bloccata... Continua Daisy Alessio

JANELL BURLEY HOFMANN, LA BLOGGER CHE INVENTA IL CONTRATTO GENITORI FIGLI PER L I PHONE
Avere un I Phone per Natale il sogno di qualsiasi tredicenne, americano o di altri Paesi che sia. Ma trovare in allegato alla scatola regalo anche un contratto con tanto di firma dei genitori altra storia. La notizia arriva dagli Stati Uniti, dove Janell Burley Hofmann, blogger dellHuffington Post e madre di 5 figli, ha sottoscritto un accordo di parental control ossia un modo per i genitori di controllare il loro figlio e lo ha inoltre pubblicato sullHuffington Post . Cos Gregory, 13 anni, sotto lalbero di Natale ha letto ad alta voce le varie clausole del documento che accompagnava il suo agognato I Phone: Tu sei ora lorgoglioso possessore di un iPhone. () Sei un ragazzino bravo e responsabile e te lo meriti. Tuttavia insieme a questo regalo ci sono delle regole da seguire. () In caso di inadempienza verr rescisso il contratto e il tuo possesso delliPhone () Sapr sempre la password; non ignorare mai e poi mai una telefonata di mamma e pap; consegna il telefonino ai genitori alle 19.30 nei giorni lavorativi, e alle 21 nei weekend; non fare miliardi di foto e video. non c bisogno di documentare tutto. Vivi le tue esperienze. Saranno salvate nella tua memoria per sempre (...). E poi, la nota dolente: il sesso e le immagini pornografiche. No porno. Cerca informazioni sul web di cui discuteresti apertamente con me. E se hai domande particolari, chiedi a me, o magari a pap ha scritto in una delle ultime regole la madre Non inviare immagini delle tue parti intime, o di qualcun altro. Non ridere. Un giorno sarai tentato di farlo malgrado la tua notevole intelligenza. pericoloso e potrebbe rovinare la tua vita di adolescente e di adulto. sempre una cattiva idea. Il cyberspazio vasto e pi potente di te. Ed difficile far scomparire qualcosa del genere, tra cui una cattiva reputazione. Insomma una mamma moderna e tecnologica, Janell Hofmann, ma in fondo ancora non pronta a recidere il cordone ombellicale. Erika Carpinella

ATTENTI ALLA DEPRESSIONE !


Molti danno troppa importanza alla Giovent passata. La verit che non ha importanza. La Storia e la Societ la ignorano e Lei a sua volta esplora inconsapevole il proprio Destino individuale e di generazione. Solo voltandoci indietro possiamo intravedere i significati che portava, come una promessa o un lapsus, come una frase detta troppo in fretta e che cha gi fatto precipitare in avanti. Oramai conto qualcosa grazie a te visto che poco importa il perch delle singole esperienze, dunque stando all'erta ma cercando di non diffondere il panico. La cosa pi divertente quando cammini per strada e hai la sensazione di riconoscere un profilo virtuale, allora scattano gli sguardi interrogativi ed esclamativi e sindustria tutta lespressivit di cui siamo capaci consci finalmente del fatto che si muore pensando di vivere. E invece al supermercato sottocasa giorni fa hanno segnalato una quarantenne in crisi isterica per non aver raggiunto la quota di bollini necessaria per prendere il peluche del suo personaggio preferito pare sia stata trascinata lontano dal punto vendita dalla figlia quindicenne! Gli slanci deuforia immotivata altro non sono che la fase maniacale e pi pericolosa della Depressione. In assenza della ricompensa appunto, irresponsabilmente mistificata, si ripiomba velocemente allo stato iniziale dinsopportabile demotivazione, anzi, si compie un ennesimo passo in avanti verso una condizione ancora pi brutale ed invalidante del fenomeno demotivazionale della Depressione. Pertanto, crediamo all'importanza dei grandi visionari, nel Bene e nel Male, non sapendo appieno che riescono a modificare le nostre prospettive. Vincenzo Cal

LA METAMORFOSI ANNUALE DELLE VETRINE


Mio padre racconta divertito che una volta aveva invano cercato di ridimensionare lostinata determinazione (mia e dei miei fratelli) per festeggiare ogni ricorrenza senza neanche la disponibilit a rimandare la festicciola a fine settimana, considerandoci mossi da interessi consumisti. A un certo punto, aveva sbottato: voi non siete figli nostri siete figli del sistema dei mercanti!... In proposito segnala il libro di David Riesmann: La folla solitaria, ed. Il Mulino. Egli ritorna sullargomento consumismo, notando che le festivit si rispecchiano negli addobbi delle vetrine il cui potere suggestivo tale che la qualit della nostra vita sociale dipende da un certo grado di smercio di prodotti, nonch dalla soddisfazione di tanti bisogni indotti divenuti molto importanti, per sostenere la voglia di vivere e convivere. Lo status sociale ostentato pare sopperisca al deficit di identit. Pur provenendo da una cultura umanistica, pap ha acquisito anche quella scientifica e ci tiene a rilevare che teme il fondamentalismo scientifico, quanto e se non di pi di quello religioso. I cultori ad oltranza di quella umanistica sono convinti di poter travasare valori ritenuti (anche da lui) universali, enunciandoli, magari contando anche sul buon esempio, ma egli fa presente che, se non sono attivi certi recettori nel cervello dei destinatari, non vale neanche il buon esempio. Purtroppo i messaggi che di pi vengono recepiti sono quelli che offrono alibi ideali per smaltire ci che represso: reazioni violente ecc... Anton Luca Lando

CIAO WINDOWS LIVE MESSENGER


Sembrerebbe che la crisi si faccia sentire anche nell'ambiente dei social network. Windows Live Messenger, lo ha annunciato la Microsoft, verr disattivato. La societ leader nel campo dell'informatica sta inviando delle mail agli iscritti per comunicare la notizia. La data di chiusura stata fissata per il 15 marzo 2013. Da quel momento in poi gli oltre cento milioni di clienti dovranno utilizzare Skype che era gi stato acquistato nel maggio 2011 per circa 8,5 miliardi di dollari. Windows Live Messenger scomparir dal mercato fatta eccezione per la Cina che potr ancora usufruirne. L'abbandono del noto social era stato preannunciato lo scorso 6 novembre in favore di uno pi aggiornato e moderno. Grazie a Windows 8, Windows 7, Vista e Xp, la Microsoft ha potuto migliorare Skype verso la piattaforma Messenger. Sar dunque possibile effettuare il login al nuovo social con il vecchio account (messenger ID) ed inviare messaggi ai contatti posseduti precedentemente. Dopo aver ricevuto la notificaper il download di Skype automaticamente verr cancellato Messenger. Diversamente da quest'ultimo, Skype pu essere utilizzato anche con i dispositivi basati su Windows 8 e Windows Phone 8: stata rilasciata anche la versione 2.1 per il sistema operativo mobile. Il settore tecnologico si appresta a combattere una guerriglia di innovazione; ma i fruitori sono concordi a questo continuo adattarsi? Le opinioni sono molteplici anche se il mondo del web sembrerebbe non soffrirne. Maddalena Barba

UNA BUROCRAZIA DA SNELLIRE


Il governo Monti ha cercato di sfoltire la burocrazia, che, essendo complessa, causa vari danni economici e influisce negativamente sulla vita quotidiana dei cittadini e contemporaneamente vengono sprecate e mortificate le potenzialit dellItalia. La burocrazia, il dire sempre no ai rigassificatori, termovalorizzatori, ai parchi eolici e fotovoltaici, la campagna elettorale quasi permanente sono le ragioni che tengono fuori dalle porte dItalia miliardi di euro di possibili investimenti. Il Governo Monti per snellire la burocrazia ha preparato un d.d.l. per la semplificazione di vari atti. Leccessiva burocrazia comporta gravi ritardi nelle realizzazioni di attivit produttive. Basta fare un esempio: Gian Luca Rana per realizzare un pastificio a Chicago ha impiegato soltanto 11 mesi e sono state necessarie solo 5 firme. Per realizzare un altro pastificio in Italia, e precisamente in provincia di Verona, ha impiegato 7 anni e sono state necessarie 5000 firme. A Chicago per ottenere il via libera sono trascorsi solo 15 giorni. In Italia ogni progetto stato presentato in 10 copie e per ogni copia una firma. Auguriamoci che il nuovo Governo prenda esempio dagli U.S.A. Mario Coletti

LATTUALIT, pag. 14

EVENTI DI STORIA E DI ATTUALITA


Il giornalista Antonio Crispino ha realizzato un'inchiesta sull'elevato tasso di inquinamento che caratterizza la citt di Nola e i paesi limitrofi. La notizia, pubblicata sul Corriere della Sera, riporta fatti sconcertanti riguardanti la zona di Boscofangone ma le istituzioni locali restano in silenzio. Il pentito Carmine Alfieri durante gli interrogatori ha spiegato con una certa minuziosit il tipo di sversamento che veniva tombato nelle campagne di quella che una volta era la Campania felix dice lavvocato Mariafranca Tripaldi-. Eppure nello stesso posto abbiamo costruito un grande centro commerciale (firmato dallarchistar Renzo Piano). A nessuno pare essere importato che durante gli scavi siano stati rinvenuti bidoni di liquami industriali provenienti dalla Germania, il business criminale del clan Alfieri. Ma ora tutto stato coperto dal cemento mentre i tumori qui hanno falcidiato intere famiglie. Alfredo Marra, medico del Cnr che per primo da denunciato l'accaduto sul Lancet Oncology, definisce la zona che va da Marigliano a Palma Campania a Brusciano il triangolo della morte. I dati provenienti dall'ospedale Pascale confermano che il maggior numero di pazienti con tumori al colon retto, polmoni, fegato e genitali proviene da questa zona. Le persone che vi risiedono, molto spesso a loro insaputa, abitano case, praticano strutture, scuole che sono costruite con cemento, amianto e veleni industriali. Di sera lasciavamo le fondazioni ancora da riempire e la mattina dopo le trovavamo colme di cemento, un cemento di colore strano, giallastro, che puzzava in modo nauseante racconta uno degli operai che ha costruito la scuola elementare di Acerra. La magistratura di Nola ha aperto un fascicolo perch molti bambini stanno accusando malori ed allergie. Stessa storia per la costruzione della bretella autostradale di Palma Campania. Tutto ancora in fase di accertamento ma digitando riciclaggio rifiuti tossici su Wikipedia possiamo leggere: Antonio Iovino, imprenditore di 48 anni, di San Gennaro Vesuviano, legato al clan camorristico Fabbrocino, specializzatosi in riciclaggio di rifiuti tossici, stato condannato in primo e secondo grado perch ha costruito la bretella di collegamento tra il Vallo di Lauro e luscita di Palma Campania dellautostrada A30, con materiale misto a rifiuti pericolosi. Aspettando che qualcuno si degni di controllare cosa realmente ci sia nei terreni, l'erba cresce e il Vulcano Buono procede la sua attivit a pieno regime, mascherando delle verit che probabilmente nessuno mai ci sveler. Maddalena Barba

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N. 2 FEBBRAIO 2013

MUOS 1 - SOVRANIT 0
Il settanta per cento degli italiani continua a pensare che l'Italia sia una nazione sovrana, di fatto non mai stata una nazione in quanto fu un progetto fatto a tavolino su intenzione di Cavour con i soldi inglesi per andarsi ad accaparrare le ricchezze di Federico secondo. Una accozaglia di stati e staterelli che poi hanno determinato la questione sud. Dalla fine della seconda guerra mondiale poi siamo a tutti gli effetti un protettorato americano, e non si muove foglia se l'america non "voglia". Questo vale per le scelte atlantiche e per il patto che l'italia ha sottoscritto con la Nato. Lo si sa da sempre che l'italia la porta aerei della Nato ma di fatto degli Stati Uniti, per i pi curiosi c' anche la famosa ed introvabile ma vigente "circolare trabucchi". In Italia ci sono 107 basi nato in cui non entrano nemmeno i militari italiani di cui non si sa niente e c' il sospetto per non dire la certezza che in queste basi ci siano anche bombe atomiche. Naturalmente cosa pensa il cittadino di tutto questo per il potere un dettaglio trascurabile se non fastidioso. In una di queste basi in Sicilia e precisamente vicino Niscemi sta sorgendo una base con delle potenti antenne su cui c' un silenzio assordante nonostante le continue contestazioni della popolazione sull'impianto. La tesi pi probabile quella di un potente trasmettitore di natura avanzata con tecnologia HARP. Il Muos si trova scritto proprio nel testo approvato un grande impianto di radar realizzato da tre enormi antenne paraboliche basculanti (in movimento) con un diametro di circa 20 metri e posto su strutture portanti alte 15 metri e due torri di 149 metri. Perch il popolo "sovrano" non deve essere messo a conoscenza di ci che si realizza sul proprio territorio? Ci sarebbe poi la questione dell'inquinamento elettromagnetico e dell'impatto ambientale ma del resto se veniamo violentati nella sovranit politica cosa gliene importa a questi signori del nostro diritto alla salute? Giuseppe Turrisi

VULCANO BUONO COSTRUITO SU RIFIUTI TOSSICI PIAGHE DEGITTO TRA MITO E SCIENZA
(I parte) In coincidenza con la fatidica data del 21 dicembre 2012 si sono svolte a Roma, presso la sede centrale del consiglio nazionale delle ricerche delluniversit la Sapienza, due giornate di lavori dal titolo: Reading catastrophes: Methodological Approaches and Historical Interpretation. Earthquakes, Famines, Epidemics, Floods between Egypt and Palestine 3rd 1st millennium BC; che hanno visto come protagonisti egittologi, storici, fisici, chimici, geologi e geografi per parlare degli eventi distruttivi avvenuti nellantico Egitto e nel vicino Oriente. Terremoti, nubifragi, carestie, epidemie e altri disastri, sono le cosiddette Piaghe dEgitto, ovvero quelle punizioni che, secondo la Bibbia, Dio inflisse agli egiziani prima che Mos liberasse gli ebrei dalla schiavit egizia. Ma che cosa c di vero in questi racconti? Gli antichi popoli del Mediterraneo ci hanno lasciato numerose testimonianze riguardanti disastri ambientali: tra queste i racconti biblici, in particolare quelli dellesodo, descrivono eventi geofisici avvenuti tra Egitto e Palestina. Legittologa Professoressa Capriotti spiega che larea del Sinai sempre stata molto attiva da un punto di vista geofisico e che i frequenti sismi, probabilmente molto violenti hanno segnato profondamente i popoli colpiti dal terremoto che hanno riversato nella tradizione orale, e poi in quella scritta, tutta la loro paura riguardo a questi eventi. Il pi antico terremoto documentato archeologicamente in Egitto quello di Tell Farka ( 3200-3000 a.C.) sito del delta egiziano, dove un gruppo di ricercatori polacchi sta tuttoggi analizzando e raccogliendo dati per stabilire con esattezza se questi eventi catastrofici abbiano una cadenza temporale specifica. Lanalisi dei testi geroglifici e ieratici, viene coordinata dal Prof.Vincent Laisney, egittologo del Pontificio Istituto Biblico Continua Daisy Alessio

UNA VITA ESEMPLARE


Il 30 dicembre 2012 una data che italiani e americani ricorderanno per numerosi anni a venire. Non per profezie non avverate, per un Capodanno scarno a causa della forte crisi economica o per la politica italiana sempre pi ballerina e comica, bens per la morte di una grande donna, scienziata e geniale al tempo stesso: Rita Levi Montalcini. Allet di 103 anni, nella sua casa di Roma, ha salutato una vita carica di successi e onoreficenze. Lunica cosa che mi consola che non ha sofferto ha detto la nipote Piera Montalcini, che appresa la notizia si affrettata a lasciare Torino alla volta di Roma. Una vita dedicata alla ricerca scientifica e ad un lavoro indefesso, che lha portata a vincere il Premio Nobel per la medicina nel 1986, ridando allItalia una dignit persa da tempo, trentanni trascorsi negli Stati Uniti come ricercatrice, un titolo di senatrice a vita (1 agosto 2001) per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale. Figlia di ebrei, Rita Levi ha vissuto la giovinezza negli anni pi neri per lItalia, piegata alla dittatura e alle leggi razziali di Mussolini: Non bisogna mai darsi per vinti. Mussolini eman le leggi razziali ma io, lavorando segregata nella mia camera da letto dove avevo allestito un piccolo laboratorio, cominciai allora le ricerche che mi hanno portato al Nobel disse una volta ad un giornalista. Molti credono che la scienza sia agnostica per quanto riguarda l'etica. Ma lo scopo e la finalit ultima della scienza la ricerca della verit, ed ben difficile arrivarci senza rispettare principi etici. Soltanto cos potremo avere un futuro di verit e di pace. Tanti sono stati i suoi insegnamenti, che lhanno resa amata e celebre in Italia e allestero; Rita ripeteva che ci che conta in una persona la mente, non laspetto fisico, che il cervello va tenuto sempre in allenamento, che per ottenere una cosa bisogna combattere con caparbiet, che i giovani sono dilettanti della vita e spetta agli adulti, professionisti per esperienza, star loro accanto e mostrargli la strada giusta. Moltissimi i pensieri di cordoglio espressi sia dal mondo politico che dalla gente comune che Rita tanto amava: Voglio ricordare la ricercatrice che con il Premio Nobel del 1986 ha dato lustro al nostro Paese e alla ricerca scientifica. Ha detto il Presidente del Consiglio Mario Monti Ma soprattutto voglio ricordare l'esempio di una donna carismatica e tenace, che ha dato battaglia per tutta la vita per difendere i valori in cui credeva. Mentre sui social network un susseguirsi di post di commemorazione ad una donna che ha realmente cambiato e migliorato lItalia. Erika Carpinella

BICENTENARIO DELLA NASCITA DI WAGNER


Richard Wagner, compositore musicale e drammaturgo tedesco nacque a Lipsia nel 1813 e mor a Venezia nel 1883 allet di 70 anni. Questo gigantesco musicista rimase, purtroppo, orfano di padre a soli sei mesi di vita. Fu educato dal patrigno Ludwig Geyer, che era pittore e attore. Studi armonia e contrappunto contemporaneamente a studi di filosofia presso lUniversit di Lipsia. Allinizio compose pezzi sinfonici, sette Lieder per Faust di Goethe e due opere: Le nozze e Le fate. Dal 1834 al 1836 fu Direttore di orchestra presso lOpera di Magdeburgo. Nel 1836 compose Il divieto damore o La novizia di Palermo. Wagner ha poi svolto la sua attivit di musicista a Lipsia, Konigsberg, Riga. Nel mese di gennaio 1839 si rec a Parigi, dove non riusc ad inserirsi nellambiente musicale parigino. Durante la sua permanenza a Parigi compose due opere: Rienzi e Il vascello fantasma. Nel 1841 lasci Parigi e si trasfer a Dresda, dove la sua opera Rienzi ebbe grande successo per cui ottenne nel 1843 lincarico di Direttore dellorchestra della Corte di Dresda. Delle numerose altre opere musicali ricorderemo la Lohengrin, opera con cui ha iniziato lattivit a dicembre 2012 la Scala di Milano, lAnello del Nibelungo, Tristano ed Isotta,Tannhauser, Sigfrido, Il crepuscolo degli dei, I maestri cantori di Norimberga, Walkiria. La sua ultima opera, Parsifal, la compose dal 1877 al 1882, un anno prima della sua morte, avvenuta nel palazzo Vendramin Calergi di Venezia. Wagner fu sepolto a Bayreuth nel giordino della villa, che il musicista aveva voluto chiamare Wahnfried, cio tregua al viaggiare. La tomba di Wagner visitata da tanti cultori della sua musica e specialmente durante il festival musicale annuale. Le opere di Wagner costituiscono la pi significativa espressione del romanticismo tedesco. Nelle opere di Wagner, specialmente nel Persifal, riecheggia lo stile corale del Palestrina, di Bach, di Mozart per la raffinatezza nello strumentale, a Beethoven per la tecnica di sviluppo dei motivi. Le sue opere sono anche impregnate di melodramma romantico. Wagner stato anche a Bologna e Firenze, dove le sue opere sono state sempre tanto applaudite. Va detto anche che tra Wagner e Verdi, entrambi nati 200 anni fa, un certo duello professionale, ma chi ha vinto stata sempre la musica, lingua universale. Mario Coletti

UN ERGASTOLO... SENZA CONDIZIONALE


Enrico Forti, Chico per gli amici, (campione di windsurf, vincitore di quiz televisivi, produttore cinematografico, imprenditore) di origine trentina trasferitosi a Miami in Florida. Fu giudicato colpevole dellomicidio di tale Dale Pike e condannato allergastolo, rinchiuso in una prigione di massima sicurezza nelle paludi infestate di alligatori delle Everglades in Miami. Una battaglia che dura da dodici anni e chi la combatte non si arreso. E considerato vittima di uno dei pi clamorosi errori giudiziari in America e nonostante si fosse in grado di dimostrare ampiamente che Enrico Forti era rimasto vittima, cinque appelli posti per la revisione del processo sono stati tutti rifiutati sistematicamente dalle varie Corti, senza motivazione. Forti sostiene di essere stato incastrato per ritorsione, dopo aver girato il documentario intitolato Il sorriso della medusa, sulla morte dello stilista Versace, in cui getta forti dubbi sui metodi con cui il caso stato risolto. Il pubblico ministero ricostru cos il caso: Forti uccise Dale Pike perch temeva che questi potesse ostacolare lacquisto dellalbergo dal padre demente, Tony Pike. Questa la versione descritta allora dal Sydney Morning Herald, che sostenne che Dale fosse andato a Miami per recuperare il denaro sottratto al padre. La Corte non ha le prove che il sig. Forti abbia premuto materialmente il grilletto, ma la sensazione, al di l di ogni dubbio, che sia stato listigatore del delitto. Dopo un processo di ventiquattro giorni il 15 giugno 2000 viene condannato allergastolo senza condizionale. Speriamo che il caso di Enrico Forti venga riaperto, in attesa del giorno in cui gli verr concessa la possibilit di dimostrare la sua innocenza. Nicole Danielle Calabretta

COSA CONTIENE VERAMENTE UN HOT DOG ?


La carne lavorata utilizzata per farcire il famoso panino, secondo quanto riportato da parte del Daily Mail, viene ottenuta riunendo e rilavorando le parti di scarto della carne di maiale e i resti delle carcasse dei polli. Le carni di scarto vengono mescolate con conservanti in polvere, aromi e coloranti, prima di essere immerse in acqua ed essere versate e compresse in tubi di plastica, per poi passare alla loro cottura ed al confezionamento.La carne utilizzata per la preparazione degli Hot Dog rappresenta probabilmente uno degli alimenti pi elaborati e che richiede il maggior ricorso a sostanze di scarto all'interno dell'industria alimentare. Il loro consumo eccessivo pu essere considerato disastroso per la salute. Il World Cancer Research Fund raccomanda di evitare le carni lavorate e, se ci appare impossibile, di ridurre drasticamente il consumo di pancetta, prosciutto e salsicce.La maggior parte degli Hot Dog in vendita nei supermercati britannici contiene ben poca carne suina ed una considerevole quantit di carne di pollo recuperata meccanicamente dalle carcasse, dopo averne ricavato i tagli utili per la vendita. Nella formazione degli Hot og viene utilizzata acqua in aggiunta e amido, al fine di aumentarne il volume.Gli Hot Dog contengono il 2% di sale e ci significa che possono essere considerati come alimenti ad elevata presenza di sodio e se consumati in eccesso, possono amplificare il rischio di ipertensione, ictus e patologie cardiache. E' importante tenere conto da tale punto di vista che, secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute britannico, i bambini di et compresa tra i 4 ed i 6 anni non dovrebbero assumere pi di 3 grammi di sale al giorno e che i bambini fino ai 3 anni non dovrebbero assumerne pi di 2 grammi. Per alcuni Hot Dog prevista l'aggiunta di proteine del latte, che potrebbero essere causa di seri problemi in soggetti affetti da allergia. Particolare attenzione deve essere rivolta alla presenza di nitrito di sodio (E250), un conservante ottenuto sinteticamente, utilizzato per allontanare i batteri dai prodotti alimentari e per evitarne mutazioni di colorazione, stato posto in relazione, da parte degli esperti, all'incremento del rischio di incorrere in cancro all'intestino o allo stomaco. Nicole Danielle Calabretta

NOSENGO, EDUCATORE DEL NOVECENTO


Un busto in bronzo, in ricordo di Gesualdo Nosengo, opera di Carmelo Gagliardi (professore da 34 anni di educazione artistica in provincia di Trapani) stato inaugurato nella Sala delle conferenze dellUCIIM a Roma (via Crescenzio 25), in occasione del 50 anniversario della sua morte. DellUCIIM (associazione creata a Roma nel giugno 1944) Nosengo stato il fondatore, presidente e maestro. Erano presenti allinaugurazione il Presidente dellUCIIM prof.Giovanni Villarossa, e numerosi docenti. Il Prof. Nosengo (nato a S. Damiano dAsti il 20 luglio 1906 e morto a Roma il 13 maggio 1968) tra le pi eminenti figure della Pedagogia europea di ispirazione cristiana. Della sua vita interiore, del suo pensiero e della intensa operosit, ci rendono testimonianza centinaia di volumi. LUnione Cattolica Italiana Insegnanti Medi elabora ed approfondisce i suoi insegnamenti favorendo una innovazione scolastica responsabile. Compito dellUCIIM quello formativo-culturale per chi si dedica alla professione di docente, nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Promosso e diffuso in tutto il territorio italiano, fin dagli anni pi difficili del dopoguerra, ha contribuito profondamente alla ricostruzione dellunit linguistica del Paese. Nosengo continua ad essere, ancora oggi, un punto di riferimento esemplare per il cammino dei giovani, dei docenti e della Scuola. Durante la mia preparazione allinsegnamento come giovane laureata di lettere, ho seguito con grande entusiasmo i suoi insegnamenti. Abbiamo intervistato il prof. Gagliardi. Cosa lo ha spinto a creare e donare allUCIIM la scultura di Gesualdo Nosengo non avendolo neanche conosciuto direttamente? In quanto socio dellUCIIM e docente di educazione artistica nella suola media, ho conosciuto la figura di Gesualdo Nosengo ed ho seguito i suoi valori educativi e le sue linee pedagogico-didattiche. grazie a mia moglie, che fa parte del Consiglio Nazionale dellUCIIM, che ho potuto vedere alcune fotografie da cui ho potuto comprendere ed intuire la sua personalit ed il suo carattere, che ho tentato di far trasparire nellespressivit del volto e dello sguardo. Come ha realizzato lopera? Come materiali ho adoperato argilla e gesso, utilizzando intuito, conoscenza e manualit. Da quali sentimenti stato guidato? Ammirazione, rispetto e devozione per lopera grande di civilt che ha trasmesso con lesempio e la profonda cultura scientifico-pedagogica, perseguendo sempre come obiettivo fisso leducazione delladolescente e delluomo. Angela Abozzi Cecchetto

UTILIZZARE L'ACQUA CON PARSIMONIA


Sappiamo che il pianeta Terra costituito da due terzi d'acqua, della quale soltanto una piccola parte dolce.Se l'acqua venisse ripartita in modo adeguato e giusto potrebbe bastare a soddisfare l'esigenze di tutti gli uomini della Terra. Purtroppo, nel mondo un miliardo e 600 milioni di persone non hanno l'acqua potabile, 2 miliardi e 600 milioni di persone non fruiscono del servizio sanitario e, pertanto, nel mondo muoiono ogni giorno un milione e ottocentomila bambini. Questa carenza d'acqua in molte parti del mondo rappresenta, un grande problema. Per risolvere questa grave situazione idrica il C.I.P.S.I. (Coordinamento d'iniziative popolari di solidariet internazionale) e le O.N.G. (Organizzazione non governativa) hanno lanciato una campagna definita" Libera l'acqua", che serve a sensibilizzare l'opinione pubblica, ad informarla e a raccogliere il pi possibile dei fondi necessari per poter finanziare progetti, atti a trovare acqua nei Paesi poveri del mondo. Il C.I.P.S.I. invita i cittadini dei Paesi, che hanno abbastanza acqua, di utilizzarla con spirito responsabile, cos si potr permettere ad oltre 400.000 persone di tanti Paesi di accedere al prezioso bene.Mario Coletti

OSPEDALE CARDARELLI, OPERA ARCHITETTONICA DEL PERIODO FASCISTA


(Dal nostro inviato speciale). Nel mio precedente servizio ho voluto ricordare e mettere in risalto la figura di un grande clinico: Antonio Cardarelli. Ora propongo, brevemente, la storia della struttura ospedaliera che porta il suo nome. Negli anni Venti e Trenta Napoli era dotata di ospedali situati nel centro storico in vecchi edifici di tipo conventuale. Ristrutturare queste costruzioni non conveniva. Per decongestionare la citt ed avere una sede pi comoda e salubre si decise di costruire un ospedale nuovo su una grande area ed in mezzo al verde, fuori dalla citt, ma facilmente raggiungibile. Il progetto del nuovo nosocomio dellarchitetto Alessandro Rimini, gi autore di importanti opere. Il concetto ispiratore del progetto era di costruire una struttura che fosse duratura nel tempo, funzionale, ma innovativa, rispondente alle moderne esigenze sanitarie. Lopera realizzata era veramente innovativa e moderna tanto che cinquantanni dopo il Policlinico Universitario stato costruito secondo gli stessi principi. Larchitetto era anche un pittore di talento, seppe realizzare questopera senza trascurare motivi meramente estetici. Durante il ventennio si costruito molto e bene. Questo va detto ad onor del vero, anche a costo di dispiacere a coloro che condannano in blocco e sdegnosamente questo periodo della nostra storia ed ostinatamente rifiutano di prendere atto di quanto di buono e di valido stato fatto. Il complesso ospedaliero costituito da parecchi padiglioni collegati tra loro da corridoi sotterranei. La costruzione delledificio centrale ebbe termine nel 1934. I padiglioni specialistici e linsieme delle varie infrastrutture furono completate negli anni 39 - 40. Al nuovo ospedale di Napoli fu imposto il nome di XXIII Marzo, per ricordare il giorno di fondazione del Partito Fascista. Fu aperto subito, senza uninaugurazione ufficiale, per accogliere i primi feriti di guerra. In seguito fu requisito dai tedeschi e successivamente dalle Forze Alleate di Liberazione. Nel periodo bellico svolse un ruolo importantissimo perch era il primo ospedale moderno di tutto il Sud. Vi affluirono soldati feriti di tutte le nazionalit. Non fu bombardato perch noto che gli aviatori avevano lordine di salvare questa struttura che in seguito sarebbe stata loro utile. Con la fine della guerra fu restituito alla funzione civile per la quale era stato costruito e fu intitolato allillustre clinico Antonio Cardarelli. In questa struttura tra gli anni 1950 70 sono sorte scuole mediche e chirurgiche di grande rinomanza. Nel corso degli anni il Cardarelli ricevette centinaia di donazioni da parte di cittadini riconoscenti per il buon esito di una malattia o per puro scopo umanitario. E stato donato molto: immobili, quadri, denaro e oggetti preziosi. Non tutto stato conservato bene, tenuto in scantinati umidi finanche rubato. Negli ultimi anni quello che giunto fino a noi stato riordinato, restaurato ed esposto in un piccolo museo storico dellospedale. Bisogna dire che in passato vi era una pi viva gratitudine per chi si adoperava per curare gli ammalati. Questo sentimento si va via via perdendo perch la sanit, spesso, vissuta esclusivamente come un diritto. La classe medica, talvolta, pu essere venale o distaccata dal malato, ma ci non basta per essere irriconoscenti. Nonostante le lacune e gli inevitabili errori, quello che la medicina e la chirurgia moderne sono in grado di dare tantissimo. Vincenzo Scozzafave Scozzafave Famiglia antica e nobile di origine spagnola. Venuta in Italia sin dal XVI secolo. Un ramo si trasfer nel meridione. Antonio fu nei Carmelitani e professore in teologia, mor nel XVII secolo. Ha dato alla patria uomini illustri e atti alle armi. Un ramo fiorisce tuttora. (Biblioteca Vaticana)

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N. 2 FEBBRAIO 2013

PROBLEMATICHE RELIGIOSE E DI ATTUALITA

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LATTUALIT, pag. 15

JIHAD E RICERCA SPIRITUALE


Guerre e massacri si sono susseguiti nei secoli con pretesti religiosi che nascondevano interessi politici ed economici. Nel generale clima di intolleranza religiosa si tende spesso a collegare l'Islam con parole quali "terrorismo", "fanatismo", e "guerra santa". Ma non si pu partire da una minoranza di fanatici per far di tutta l'erba un fascio, errore purtroppo frequente in Occidente. Il termine Jihd, usato a sproposito da fonti male informate, non significa affatto "Guerra santa". Deriva infatti da una radice trilettere che indica uno sforzo al miglioramento di se stessi. Il termine "Guerra santa" non citato nemmeno una volta nel Corano, fu invece coniato in ambito cristiano da Piero l'Eremita per predicare nel 1096 la prima di quelle crociate che, hanno fatto pi vittime di tutti gli attacchi terroristici degli ultimi decenni. Si tende inoltre a vedere il Jihd come una sorta di guerra perenne che i musulmani porterebbero avanti allo scopo di convertire le genti alla loro religione. Ma il concetto di proselitismo del tutto estraneo al vero Islam. "Nessuna costrizione in fatto di religione".. Ma a causa di una minoranza di "fedeli" che gettano discredito sull'autentico Islam, la realt dei fatti ben diversa dalla religione. Il terrorismo e la violenza non sono mai da attribuirsi a un eccessivo zelo religioso, ma a una totale mcanza di religione. Le derivazioni fanatiche e intolleranti sono presenti in tutte le religioni monoteiste. Le stesse crociate, cosiddette "cristiane" ma in realt poggianti su basi politiche e di potere, si resero colpevoli di massacri di portata ben superiore. Ogni religione ha quindi la sua pagina nera, dal momento che nessuna religione perfetta. Il terrorista, prima che un terribile assassino, soprattutto un suicida (quanti di loro si sono fatti saltare in aria per poter uccidere inermi civili?). Ma la ragione principale del mancato dialogo tra Occidente e Islam risiede in massima parte su equivoci e incomprensioni fondati su ignoranza e ottusit. Dare per certa l'associazione tra Islam e terrorismo segno di una totale cecit morale e culturale. Oggi sarebbe ben difficile chiudere un discorso sul Jihd senza citare gli avvenimenti dell'11 settembre. Quei tragici fatti, se da una parte hanno contribuito ad aumentare la fobia, il razzismo, l'intolleranza nei confronti dell'Islam, spesso con esiti a dir poco tragici, dall'altra hanno costretto l'Occidente moderno a misurarsi con l'esistenza di questa grande religione. Emiliano F. Caruso

LA PRIMAVERA DELLO SPIRITO


Il Concilio Vaticano II stato un grande evento storico, una ventata di ottimismo, una vera rivoluzione spirituale. Ricordo con emozione quando la sera dell11 ottobre 1962, oltre cinquanta anni fa, stando in piazza S.Pietro ascoltai quanto disse il Papa Buono, Giovanni XXIII: Tornando a casa fate una carezza ai vostri bambini e dite loro che gliela fa il Papa. Il Concilio non ebbe lo scopo di condannare eresie o affermare la verit, ma per fare capire a tutto, la Chiesa che lumanit non pi al servizio della Chiesa, ma la Chiesa al servizio dellumanit, non societ perfetta, ma popolo di Dio in cammino attraverso la storia. Con il suddetto Concilio il sacerdote celebra la Santa Messa rivolto verso i fedeli, non pi di schiena verso il popolo. La riforma del Concilio ha permesso di celebrare la santa messa con la stessa lingua dei fedeli, non pi in latino, che solo coloro che lavevano studiato potevano capirlo. Purtroppo, per, il Concilio Vaticano II fu una primavera senza estate, infatti esaminandolo obiettivamente si ha la sensazione di un cammino rimasto a met. Giovanni XXIII volle orientare la Chiesa alla ricerca del dialogo con tutti e non a cercare alleanze per poter ottenere privilegi per se stessa. Il Concilio aveva colto queste esigenze delluomo moderno, ma la Chiesa con il passar del tempo ha perso questa sua forza propulsiva. Sulla scia del Papa Buono, tantissime persone sognano ancora una Chiesa che sappia interpretare le angosce e i dubbi, che la societ attuale. Mario Coletti

RISPETTARE LA LIBERT RELIGIOSA


Il recente episodio che riguarda il divieto da parte di una maestra di Scuola elementare circa lallestimento del presepe (considerato offensivo nei confronti dei bambini non cristiani) si configura come una lesione del principio giuridico della libert religiosa, sancito dalla Carta costituzionale. Ogni persona ha il diritto di professare la propria fede religiosa purch venga rispettato lordine pubblico.Orbene, quale turbamento dellordine pubblico potrebbe derivare da un presepe ? Quando a Greccio otto secoli fa San Francesco ha ideato il presepe per commemorare la nascita del Redentore ha voluto lanciare un forte messaggio di pace a tutti i popoli del mondo. In questi ultimi ottocento anni nessuno (nemmeno gli atei e gli agnostici) ha pensato che il presepe fosse unoffesa alle altre religioni. In base a quale logica oggi si vuole troncare questa secolare tradizione ? Nessuno pu pretendere che i cristiani rinuncino alle loro tradizioni religiose, specialmente se faavoriscono il mantenimento della pace nel mondo. Rosanna Sinopoli

LA RUBRICA DEL PADRE


a cura di Pierluigi Vignola

QUANDO LA CHIESA DEVE INTERVENIRE ?


La Chiesa pu e deve intervenire nella sfera pubblica. Ma quando? La Chiesa ha il diritto e anche il dovere di intervenire su temi, scelte e condotte di vita che riguardano la sfera morale e religiosa, ma anche la tutela della vita, della solidariet e della libert. La Chiesa esorta ma non pu imporre nulla; infatti tocca ai cittadini e allo Stato decidere se accogliere o meno lappello. Se le lobby possono esercitare la loro influenza sulla politica, se la Associazioni di categoria e singoli imprenditori possono intervenire sulla politica, perch non dovrebbe essere ammesso alla Chiesa, al Papa e ai vescovi? La sfera pubblica garantisce alla comunicazione politica di circolare tra la societ civile e le istituzioni statali autorizzate a prendere misure vincolanti. A sua volta, la societ civile avviluppata in una cultura politica che stabilisce i parametri delle discussioni pubbliche. Gli elementi di questa cultura politica slittano continuamente, dal momento che essa ricettiva agli impulsi della comunicazione pubblica. I caratteri di questa cultura dipendono dal precario equilibrio che si instaura tra la forza vitale delle tradizioni e la loro disponibilit a unincessante revisione. A questa formazione democratica la Chiesa deve poter collaborare grazie al ruolo di comunit rappresentativa nella sfera pubblica. Tramite le sue comunit, la Chiesa dispone di forti radici nella societ civile. Non si pu negare alla Chiesa il diritto dintervenire con contributi sostanziali alla discussione sulla legalizzazione dellaborto e delleutanasia, su questioni bioetiche della medicina riproduttiva, sulla tutela della biosfera e sul controllo del clima. Su determinati ambiti vulnerabili della convivenza sociale, le tradizioni religiose hanno la forza di articolare intuizioni morali in maniera linguisticamente convincente.

DIALOGO ECUMENICO
a cura di Aurora Simone Massimi

TUTELARE I DISABILI
Fra le prime cause di impoverimento delle famiglie italiane la non autosufficienza. Pi del 20% della popolazione supera i 65 anni, e sono oltre 17.000 gli ultracentenari. Inevitabilmente un crescente numero di persone sar affetto da malattie croniche o vivr situazioni psicofisiche invalidanti. Per il Censis 2 milioni e 700.00 vivono con gravi disabilit, parzialmente o del tutto non autosufficienti, saranno 3 milioni nel 2015. Una sfida inedita per le famiglie e per un welfare, che vede gi oggi comuni e Asl in crescente affanno nel sostenere reti di servizi, nellattivare prestazioni domiciliari, diurne e residenze assistite. Il 6% di esse si carica di costi assistenziali che superano il 40% della capacit di spesa. Una badante costa 1.500 euro al mese e una retta di ricovero in RSA si aggira sui 50 al giorno. Situazione questa ormai al limite del drammatico, per di pi aggravata dalle discutibili scelte del precedente governo che ha mirato al bersaglio invalidit, ai diritti delle persone non autosufficienti, partendo dallidea di vincolare laccompagno al reddito, per poi tentare un drastico taglio degli assegni, elevando all85% la soglia di accesso al beneficio. Le loro famiglie si caricano per unintera vita, o comunque per molti anni, di oneri non riducibili alla sola assistenza. Un disabile grave in famiglia comporta di notevole entit. E lidea di negare laccompagno a chi superasse un reddito di 25.000 euro sarebbe stata iniqua per due ragioni. In primo luogo perch i 492 euro di indennit sono in gran parte dei casi largamente insufficienti a far fronte ai costi dellassistenza. In secondo luogo non distingue tra anziani non autosufficienti e persone con disabilit permanente. Sarebbe opportuno definire nuovi criteri e specifiche discipline degli interventi per la terza et e per la disabilit. Nicole Danielle Calabretta

IL PAPA ORDINA ARCIVESCOVO IL SUO SEGRETARIO PARTICOLARE


Domenica 6 gennaio, Epifania del Signore, Messa Solenne in Vaticano per la cerimonia di consacrazione episcopale di Mons. Georg Gaenswein, Arcivescovo titolare di Urbisaglia e Prefetto della Casa Pontificia. Nato il 30 luglio 1956, ordinato sacerdote il 31 maggio 1984, nominato nellaprile 2005 segretario particolare di Sua Santit. Lo stesso rito per altri tre arcivescovi eletti contemporaneamente: Mons. Fortunatus Nwachukwu, eletto Arcivescovo Titolare di Acquaviva, Mons. Angelo Vincenzo Zani, eletto Arcivescovo Titolare di Volturno e Mons. Nicolas Henry Marie Denis Thevenin, eletto Arcivescovo titolare di Eclano. Il Papa, nell'omelia della messa in San Pietro, ha tracciato un parallelo tra il ruolo dei vescovi e i Magi d'Oriente, il cui cammino verso Betlemme si ricorda proprio nella festa dell'Epifania. Cos, come fu per i Magi che allora partirono verso lignoto, uomini dal cuore inquieto e spinti dalla ricerca inquieta di Dio e della salvezza del mondo, anche oggi l'inquietudine dell'uomo verso Dio e, a partire da essa, l'inquietudine di Dio verso l'uomo devono non dar pace al Vescovo. Lagnosticismo oggi largamente imperante ha i suoi dogmi ed estremamente intollerante nei confronti di tutto ci che lo mette in questione e mette in questione i suoi criteri. Dunque, il coraggio di contraddire gli orientamenti dominanti oggi particolarmente pressante per un Vescovo. Egli devessere valoroso. E tale valore o fortezza non consiste nel colpire con violenza, nell'aggressivit, ma nel lasciarsi colpire e nel tenere testa ai criteri delle opinioni dominanti. Ai vescovi richiesto il coraggio di restare fermamente con la verit. Dopo la celebrazione eucaristica, il neo eletto arcivescovo Gaenswein ha salutato parenti, i collaboratori e gli amici con un ricevimento in Aula Paolo VI.

INVESTITO SULLE STRISCE PEDONALI, LEDITTO MUORE VENTISEIENNE A ROMA DI MILANO

IL SOGNO DI JUDAN ALI


"Ali who?" titola la versione online del Sun. Tipico dello humor inglese, ti fredda con due parole colme d'ironia. Ma Judan Ali, ormai, ha la pellaccia dura, e non sar lo scetticismo generale a fermare il suo grande sogno di diventare il primo asiatico ad allenare in Premier League. Durante il periodo natalizio stato accostato alla panchina del Blackburn, team di Championship (la nostra serie B) gestito da una contestatissima propriet indiana, divenuta in poco tempo la barzelletta del calcio inglese. Ancora sconosciuto in Italia ma ormai celebre allestero, Judan Ali appartiene alla seconda generazione dei "British-born Asians". Da sempre innamorato del calcio, stato in prova alle giovanili dell'Arsenal al fianco di giocatori come Ray Parlour, per poi tentare con altre 32 squadre professionistiche, ricevendo per soltanto porte in faccia. La vastissima collezione di delusioni ha reso Judan sempre pi determinato nel tentare di realizzare il suo sogno chiamato calcio. Il successo alla fine arriva, ma non su di un campo da gioco, bens su un set cinematografico. Viene chiamato nel 2005 per girare "Dhan Dhana Dhan Goal", pellicola basata sulla sua esperienza personale da calciatore e sui pregiudizi incontrati per le origini indiane. Malgrado i buoni risutati nel cinema, Ali nel calcio che vuole avere successo. Studia da allenatore, allena squadre di dilettanti a Londra, e torna a far parlare di s, quando, nel 2011, provina 20000 ragazzi Indiani sotto i 15 anni per costruire un team che rappresenti l'India in un prestigioso torneo internazionale organizzato dall'Arsenal. Nessuna squadra professionistica (Blackburn escluso) sembra aver ancora preso sul serio l'allenatore indiano. Ma la sua meritata occasione arriver: per un sognatore come Judan, "Sky is the limit", come direbbero oltremanica. Andrea Giachi

PROPOSTE EDITORIALI
Scrittori, poeti, saggisti (materie storico-filosofico-letterarie): inviate i vostri manoscritti al Comitato Editoriale del Movimento G. Salvemini. Se le vostre Opere verranno considerate idonee per le Edizioni Movimento G. Salvemini, riceverete una proposta editoriale con lindicazione del simbolico contributostampa a carico dellAutore. Volete pubblicare romanzi, poesie, saggi letterari, storici, sociologici, giuridici ed economici? Cell. 347.0333846.

PAROLA DORDINE: NUMERO CHIUSO


Qualcuno si chiede cosa faranno tutti i ragazzi che non hanno superato il test dingresso per accedere alle diverse facolt universitarie? Numero chiuso la parola dordine, ormai funziona cos. Le strutture non sono in grado di accogliere tutti gli studenti che vorrebbero iscriversi per continuare a studiare e allora che si fa? Facile, si crea lo sbarramento, dunque i ragazzi esclusi dovrebbero andare a lavorarema dove? Come? Chi li assume? Quali concorsi possono fare? Numero chiuso nelle universit significa togliere ai giovani non solo il presente, ma anche il futuro, non dare loro la possibilit di guardare avanti di studiare e di conoscere. Ecco allora che sono le famiglie a dover affrontare ulteriori sacrifici. Le famiglie possono scegliere di tenere in casa il proprio figlio deluso dal fatto di non essere stato idoneo a realizzare il suo sogno, supportarlo ed incitarlo a provare ancora il prossimo anno, il prossimo test. Lalternativa quella di scegliere universit private, o telematiche che costano tanto ma almeno non hanno il famoso numero chiuso, sono ad accesso libero. Ma le famiglie possono anche scegliere una universit di un piccolo centro dove il numero chiuso non c, ma ci sono le spese da sostenere per mantenere un figlio fuori sede, bisogna pagare la retta e i libri. Sono le stesse famiglie che hanno pagato: la tassa per sostenere il test (minimo 35 euro), il libro dei quiz e spesso i costosissimi corsi di preparazione. E allora in questo periodo di crisi, di aumenti per le famiglie, siamo certi di poter ancora affermare che il diritto allo studio per tutti? Ricordiamo che nellordinamento italiano il diritto allo studio un diritto soggettivo, trova il suo fondamento nei comma 3 e 4 dellart. 34 della Costituzione nei quali si afferma il diritto dei capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi economici, di raggiungere i gradi pi alti degli studi nonch il dovere della Repubblica a rendere effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze da attribuire mediante concorso. Ma ormai chi privo di mezzi economici non riesce neanche ad accedere allo studio se prima non si sostiene una serie di spese, propedeutiche allimmatricolazione. Mai come in questa epoca le aule delle universit dovrebbero essere aperte a tutti, dovrebbero consentire ai giovani di studiare per aprire prospettive future, per dare fiducia e conoscenza. Daniela Piron

Costantino Augusto, definito il Grande, con il suo storico Editto di Milano del 313 d.C. dichiar la libert religiosa per i cristiani e per tutte le altre religioni, che erano diffuse nel vasto impero romano. Lanniversario dellemanazione del suddetto editto costantiniano coincide con lAnno della Fede, proclamato dallattuale Papa Benedetto XVI a ricordo del noto Concilio Vaticano II proclamato l11 ottobre 1962 da Papa Giovanni XXIII. Per celebrare lanniversario dellEditto di Costantino stata allestita a Milano una grande Mostra, divisa in cinque sezioni, che rimarr aperta a Palazzo Reale fino al 17 marzo c.a, poi si trasferir a Roma. Questa mostra ci fa rivivere il clima culturale, religioso ed artistico di quegli anni cos lontani, relativi a 17 secoli fa. Con il riconoscimento del Cristianesimo finirono le persecuzioni e le uccisioni dei cristiani e venne affermata la nuova fede cristiana , fondata sul vero amore, sullaltruismo, sul desiderio di aiutare il prossimo, che veniva considerato come fratello. In quel periodo storico lImperatore Costantino era divinizzato per cui furono scolpite varie statue-idolo di colossali dimensioni. Costantino, grazie alleducazione ricevuta dalla madre, Imperatrice Elena, fu toccato dalla nuova religione anche perch prima della nota battaglia contro Massenzio a Ponte Milvio (Roma) gli era apparsa in cielo una croce e una scritta in hoc signo vinces (con questo segno vincerai), infatti Massenzio fu sconfitto. La regina madre, Elena, aveva fatto inserire nellelmo di Costantino uno dei chiodi della passione di Cristo, reliquia da lei ritrovata sul Golgota insieme al legno della Vera Croce. Lo scopo della madre Elena nel fare inserire il suddetto chiodo nellelmo di Costantino era quello di far ricordare al figlio che la sua intelligenza e il suo potere dovevano sottoporsi a Cristo e alla sua giustizia. Un altro chiodo Elena fece inserire nel morso del cavallo di Costantino con lo scopo di frenare glistinti e le passioni di suo figlio, che spietatamente aveva eliminato la moglie Fausta, il figlio Crispo e il nipote Licinio. Lultima sezione della Mostra dedicata allaffascinante imperatrice Elena, che con il suo carisma femminile seppe mitigare gli aspetti pi duri della personalit di suo figlio Costantino. La Chiesa ortodossa venera come santi sia Costantino che Elena, mentre la religione cattolica con leditto di Nicea venera come santa soltanto Elena. Mario Coletti

Il buio pesto di un sabato notte, la pioggia scrosciante, un violento impatto. stato questo lo scenario del tragico incidente avvenuto a Roma lo scorso 13 gennaio, in cui un pedone stato mortalmente investito mentre attraversava la strada sul Lungotevere Prati. Vittima, il giovane Ludovico Bruschini. Classe 1986, ventisei anni compiuti da neanche quindici giorni, Bruschini stato investito da unAlfa Romeo mentre si trovava sulle strisce pedonali. Sotto shock, lautista del veicolo si fermato, cercando di soccorrere la vittima, ma senza successo. Lalcool test ed il drug-test successivamente effettuati dallautomobilista sono risultati negativi. Cera davvero moltissima pioggia ha dichiarato S. Q., di passaggio sul Lungotevere Prati pochi minuti dopo lincidente La visibilit era davvero pessima. Per quanto cause e dinamiche dellincidente siano ancora da accertare, lassenza di frenate sul luogo dello schianto mostrano chiaramente che lautomobilista non abbia visto il giovane mentre attraversava. La morte sul colpo del ragazzo fa inoltre presupporre che lAlfa Romeo viaggiasse a velocit non certamente moderata. Ludovico Bruschini, laureatosi in Economia due anni fa presso luniversit Luiss Guido Carli, era capitano della squadra di rugby dellateneo romano. I suoi compagni di squadra hanno reso nota lintenzione di voler organizzare un torneo triangolare in sua memoria. Luigi Giorgi

LA NAVE DOLCE: LA DRAMMATICA STORIA DEI PROFUGHI ALBANESI


Mi sono resa conto di questo dramma solo vedendo il film e ascoltando il regista Daniele Vicari e alcuni attori, ma sono profondamente colpita, soprattutto da quanto mi ha raccontato lamica giornalista Francesca DAmico, a quel tempo testimone dei fatti di Bari, che ho intervistato. Francesca, come ricordi quellepisodio? Fui incaricata da Teleregione della Puglia, di affrettarmi al porto di Bari, perch stava entrando nelle nostre acque una grande nave, carica di clandestini albanesi. Ricordo che rimasi senza parole nel vedere centinaia di persone aggrappate una sullaltra, che formavano un albero umano carico di disperazione e dolore. Avevano viaggiato tante ore, urlavano nella loro lingua e qualcuno tradusse: Acqua, fame. I soccorsi furono immediati, grazie al sindaco Enrico Dalfino, un uomo di grande dirittura morale, che si era gi distinto con la sua popolazione. Un decisivo aiuto venne anche dalle forze dellordine, che tempestivamente con auto ed elicotteri, lanciarono bottiglie di acqua e panini e altro. Quando la nave attracca, lo spettacolo umano che si present era formato da bambini, donne incinte e giovani uomini scappati dalla fame e dal dolore. Si stabil unaccesa diatriba tra politica e soccorso, ma ai baresi poco import e ci f un immediato e tempestivo soccorso dei cittadini di Bari che vennero al porto a portare abiti, coperte e cibo. Dove furono alloggiati? Fu emergenza in tutti i sensi, perch ripeto erano centinaia di persone e dati i loro trascorsi, non erano certo persone tranquille. Furono trasferiti allo stadio comunale di Bari dove comunque cerano i servizi igienici indispensabili. Ci furono tantissime polemiche sulla scelta di questo alloggio momentaneo. Per chi come me e tanti altri colleghi avevano vissuto quella tragedia, al momento non cerano altre possibilit. Ma cosa ti ha ferito di pi? Mi ha ferito questo grande dolore che avevano impresso nei loro volti. Mi ha ferito il volto delle donne, che con le mani stringevano le loro pance gonfie, prossime al parto, alcune che tiravano le braccia dei propri bambini a s per non perderli in mezzo a quella calca umana di disperati. Sono riuscita ad intervistare alcuni uomini e due donne, anche se la lingua ci era estranea e riuscii a capire: Fame, fame, aiuto, indicandomi limminenza del parto. Che cosa avvenne in seguito? Molti di loro fuggirono dallo stadio e si riversarono in citt. Altri raggiunsero il nord Italia con mezzi di fortuna. Molti albanesi con il tempo hanno trovato lavoro a Bari, lasciando la clandestinit. Certo, molti di loro abusarono della benevolenza dei baresi, mentre altri sopravvivevano tuffandosi nella malavita. La nave che veniva da Tirana fu il primo episodio di immigrazione clandestina che con gli anni aumentato sempre di pi grazie alle guerre feroci e senza scampo, che gli uomini di potere riversano sulle loro popolazioni prive di difesa. Il film La dolce nave di Daniele Vicari ha risvegliato tristi pensieri attraverso le immagini del suo film molto bello e veritiero. Angela Abozzi Cecchetto

LATTUALIT, pag. 16

N. 2 FEBBRAIO 2013

LATTUALIT Editore: Movimento G. Salvemini, fondato nel 1962


Direzione: Via Aquilonia 93 00177 Roma

Comitato dOnore del periodico LAttualit


Presieduto da Mons. Sen. Viktor Bus, Lord Presidente del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, a cui spetta il rango di Capo di Stato, a norma della Convenzione di Vienna del 1961.
Sen. Dott. Bruno Amoroso (P.M.S.P.): On. Alfredo Arpaia (Presidente Lega Italiana Diritti dellUomo); Prof. Andrea Bixio (Ordinario Sociologia, Univ. La Sapienza, Roma); Prof. Giorgio Bosco (Ambasciatore); Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni; Prof. Claudio De Rose (Presidente Onorario Corte dei Conti); Prof. Francesca Ferragine (Psichiatra-Psicoterapeuta); Duca Riccardo Giordani, Duca di Willemburg; on dott. Giacomo Leopardi; Prof. Giuseppe Lembo (sociologo); Amm. Stefano Madonna; Sen. Col. Giancarlo Martini (P.M.S.P.), Gen. Stefano Murace (Aeronautica Militare); Gen. Enrico Muzi (Guardia di Finanza); Gen. C. A. Rocco Panunzi; Comm. Dott. Rodolfo Ricottini (medico chirurgo); Prof. Tito Lucrezio Rizzo (Consigliere Capo Servizi del Quirinale); Prof. Natale Santucci (neurochirurgo); Comm. Giancarlo Serafini (presidente Lions Roma Palatinum); Gen. C. A. Bruno Simeone; Prof. Giulio Tarro (Scienziato, PhD-Md).

LARTE DEL VIAGGIO


Viaggiatore con lo zaino, questo significa la parola Backpacker, pi che un termine identificativo o una scelta economica, una vera e propria filosofia di vita e di viaggio che accompagna chi decide di diventare cittadino del mondo. Scegliere di girare il mondo con uno zaino in spalla, rinunciando a tutte le ovvie e scontate comodit, un modo per viversi a pieno le culture e le usanze dei luoghi in cui si decide di andare. I backpacker sono famosi soprattutto in Australia, un luogo che grazie alle sue caratteristiche geografiche e per le sue rinomate distanze, porta il viaggiatore a decidere di partire con il minimo indispensabile con lunico obbiettivo di non sprecare denaro e viversi a pieno ogni esperienza con le proprie capacit. Un viaggio low coast che porta questi nomadi, in giro per il mondo senza programmare nulla preventivamente, ma vivendo ogni giorno come una nuova avventura che li porta a conoscere nuove persone e luoghi, con la sola clausola di poter cambiare idea lungo il proprio cammino ogni qual volta ne sente il desiderio Mezzi di trasporto low coast, famosi in Australia per essere puliti e organizzati come i nostri alberghi. Una tipologia di viaggio spesso definita erroneamente solitaria, quando in realt i backpacker partono anche in piccoli gruppi che diventano come una vera e propria famiglia e con tanta voglia di arricchire le proprie conoscenze e imparare dalle persone che si incontrano lungo il percorso Una pratica di cui noi Italiani siamo gli ultimi insieme agli spagnoli, forse perch siamo legati alle nostre radici, abbiamo innata unaltra concezione di viaggio che vede in primis la pianificazione di un biglietto di ritorno! Cose che non possono mancare nello zaino? Una mappa e un sacco a pelo. Non si sa mai che gli ostelli siano tutti al completo. Francesca Lancia

Direttore responsabile Sen. Prof. C. G. S. Salvemini Parlamento Mondiale Sicurezza e Pace (cell. 347.0333846)
Vice Direttore Editors Salvatore Veltri Vice direttori: Florinda Battiloro, Adalgisa Biondi, Paolo Macali, Liliana Speranza, Gabriele Zaffiri
COMITATO DI REDAZIONE
Elena Andreoli, Antonio Bartalotta, Flora Battiloro, Lisa Biasci, Biagio Bonetti, Mauro Boschetti, Liana Botticelli, Gianfederico Brocco, Valentina Cerenza, Mario Coletti, Antonietta DelBue Prencipe, Nicoletta Di Bello, Gabriella Di Luzio, Michele Forte, Andrea Lando, Pier Luigi Lando, Giovanni Maggi, Antonietta Mancuso, Alessandro Massimi, Mario Monica, Lucilla Petrelli, Simonetta Scafi, Aurora Simone Massimi, Liliana Speranza, Nico Valerio, Franco Vivona, Amelia Volpato, Leonardo Zonno.

PORTA TICINESE FU RICOSTRUITA DAI VISCONTI


Porta Ticinese rappresenta uno dei resti delle mura spagnole che circondavano Milano, posizionata in modo da costringere al pagamento del dazio chi entrava. Porta Ticinese, denominata dai milanesi Porta Cicca, partiva dal Carrobbio ed entrava nel corso da cui si vedevala Basilica di S. Lorenzo. Nel 1162 questa antica porta, che risaliva alla Milano romana, fu distrutta da Federico Barbarossa. Fu, per, Azzone Visconti a ricostruirla integralmente; la porta possiamo ora individuarla in prossimit delle colonne di S. Lorenzo ove si nota il rudere del fortilizio di Azzone Visconti: una delle 100 torri, poste a difesa della citt. Con la costruzione dei Bastioni, 1549 - 1560, Porta Ticinese fu ricostruita su quell'area che oggi chiamiamo piazzale XXIV Maggio. La porta anche conosciuta come "Porta Genova" a seguito della costruzione della vicina stazione ferroviaria. Si ricorda che Porta Ticinese, per quanto riguarda le vie di comunicazione commerciale nel trasporto di merci e prodotti coi barconi che attraversavano i Navigli, ebbe un indiscutibile primato. Lo stesso sviluppo turistico fu favorito dalle sponde dei Navigli, ove sorsero numerose ville di famiglie nobiliari sia in Milano che nei Comuni che s'incontravano lungo il loro percorso, sino ad Abbiategrasso e a Pavia. A tutt'oggi Porta Ticinese rimasta espressione di due eventi che rinnovano la tradizione religiosa dei milanesi: la processione dei Re Magi in occasione della festa dell'Epifania del 6 gennaio e l'ingresso a Milano del nuovo Arcivescovo che prende possesso della diocesi ambrosiana. Isacco Cicala

RUBRICA DELLA SALUTE


CREMA DI OLIVE Avete mai fatto una buona crema di olive per i vostri crostini? Prendete delle olive nere, belle polpose, togliete il nocciolo poi in un frullino Aggiungete secondo la quantit di olive 3- 0 -4 pomodori di quelli seccati e messi Sottolio, una o due alici diliscate, frullate il tutto, aggiungendo un poco di olio e farne una crema, se vi piace piccante! aggiungete del peperoncino in polvere mettete il tutto in un vasetto di vetro ricoprendolo con uno strato di olio extravergine di olivo manterr parecchio tempo messo in frigo. CREMA di CARCIOFI e FUNGHI. Sfogliate 4 carciofi adoperando le foglie pi tenere e il cuore del carciofo, spicchiateli e metteteli a cuocere insieme a mezzo Kg di funghi, lavati e fatti a fettine, con un poco di olio quanto basta per il tutto,aggiungete un dado ai funghi, del prezzemolo,e una spremuta di mezzo limone, fate cuocere lentamente senza brustolire,quando tutto cotto, freddare e passare al frullatore, aggiungendo un pochino di olio, a piacere polvere di peperoncino, questa crema oltre che ai crostini, si pu aggiungere a, della ricotta per fare dei ravioli aggiungendo del parmigiano ed un uovo. con la crema stessa, potrete condire i vostri ravioli. Liana Botticelli

MUSTACHE. IL RITORNO DEL BAFFO


Che la moda si rigenera ogni anno lo sappiamo, come sappiamo che ormai un abitudine quella di pescare e frugare nel passato pur di portare novit nelle tendenze attuali. Il termine moda tuttavia cos vasto e comprende cos tante accezioni, che questanno possiamo tranquillamente inserirci tra le prime posizioni i famosi Mustache, dal termine francese, o come li chiamiamo pi semplicemente noi, i baffi. In queste ultime stagioni sembra proprio che il famoso baffo, da sempre simbolo della virilit maschile, sia quasi pi di moda di un completo di Armani. Anche lo stile maschile cambia di anno in anno, e dopo una parentesi che osannava una mascolinit pi eterea e quasi femminile, si tornati allo stereotipo classico di virilit che prevede barba e baffi, diventati ormai anche spunto per numerose collezioni di accessori o addirittura di gioielli. Ne esistono di vari tipi, alcuni dei quali sono diventati famosi per i personaggi che li portavano, come ad esempio i baffi alla Dal o alla Vittorio Emanuele, altri invece prendono il nome dal paese in cui vanno per la maggiore, come i baffi alla cinese o allungherese. Insomma c limbarazzo della scelta e negli ultimi anni sembrano essere diventati un vero e proprio must. La cosa pi importante scegliere quello pi idoneo alla fisionomia del proprio volto e sentirsi a proprio agio. Non a caso, saper portare i baffi pu risultare pi difficile che camminare con un tacco a spillo 14 in un vicolo di sampietrini, ma sicuramente noi donne li ringraziamo per aver ridato quel tocco di mistero e virilit in pi allo stile maschile. Francesca Lancia

Capi Redattori Regionali


Lombardia: Ferruccio Ciavatta. Piemonte: Nino Nemo. Valle DAosta: Pietro Buttiglieri. Trentino-Alto Adige:G. Giordani, Lara Cavaliere. Friuli-Venezia Giulia: Pietro Jacono Veneto: Gilberto Antonioli. Liguria: Carmela De Nitto. Emilia Romagna:Vincenzo Scozzafave (Inviato speciale) Toscana: Silvia Renzi. Marche: Ivo Costamagna. Umbria: Cosimo Roberto Vento Lazio: Lucilla Petrelli, Antonio Bartalotta. Campania: Florinda Battiloro. Abruzzo:A. De Frassina, E. Vanni. Molise: Maria Cristina Bernardo. Puglia:Marianina Sponzilli. Basilicata: Pierluigi Vignola, Giovanni Di Lena. Calabria:Antonio Bartalotta, Michele Biafora. Sicilia:Albano Laporta, Pietro Fratantaro. Sardegna: G. Lutzu, V. Licari, M. Contini. REDAZIONI ESTERE Argentina: Pino Aprigliano Belgio: Francoise Vercruysse Bolivia: Emma Rosario Iman Canada: Giuseppe Cannizzaro Cina: Pietro Fiocchi Costarica: Olga Coll Croazia: Sania Mihalina Federazione Russa e C.S.I.: Pietro Fiocchi Francia: Maria Salamone Germania: Giancarlo Sordon Gran Bretagna: E. Caprarella, C. Di Massimo Olanda: Teresa Van Der Hallen, Tosca Poggialini Portogallo: Maria Rego Romania: Eugen Evu Serbia: Dubravka Stegnjaic Spagna: Maria Jos Vidal Vidal Slovacchia: Marina Hostacna Ucraina: Nataliya Kudryk Usa: Teresinka Pereira, Maristella Santambrogio
Fotocomposizione: Euroselect, via Aquilonia 93, Roma

NUOVE SCOPERTE ARCHEOLOGICHE


Istambul, crocevia di decine di civilt e culture si riconferma la mecca di geologi e archeologi. Nel corso degli scavi per la realizzazione di una rete ferroviaria locale, sono emersi i resti di un villaggio neolitico, risalente a 8.500 anni fa, ma non si tratta solo di fondamenta di case e sepolture, bens anche di una vasca adibita presumibilmente a discarica, ipotesi avallata dalla presenza di resti di conchiglie che lasciano immaginare unalimentazione a base di pesce e molluschi di mare. Il sito, infatti, si trova a 50 metri dal mare a un chilometro e mezzo dal distretto di Pendik, sulla parte asiatica di Istanbul. Gli archeologi del Museo archeologico di Istanbul, si stanno concentrando in particolare sui possibili rapporti che questo villaggio aveva con altri vicini, i cui resti sono stati rinvenuti sempre a Pendik nel corso degli scavi per la realizzazione del progetto Marmaray, una futuristica linea ferroviaria sottomarina. Vi sono anche nuove scoperte: in Egitto una missione archeologica italiana guidata da Angelo Sesana, fra i maggiori egittologi italiani, ha scoperto una necropoli risalente al 1075-664 avanti Cristo all'interno della tempio di Amenhotep II della diciottesima dinastia, situato sulla riva occidentale a Luxor; mentre a Selinunte stato ritrovato durante alcuni scavi, condotti sotto la supervisione della Sovrintendenza di Trapani, nei terreni della necropoli della collina di Manicalunga-Timpone Nero, Comune di Castelvetrano lo scheletro intatto di un ragazzo di 15 anni di et, vissuto intorno al V secolo avanti Cristo, presumibilmente identificato come Mosko dalla scritta incisa su una tazza di argilla di vernice nera trovata accanto allo scheletro. Cristina Canci

CIMENTO INVERNALE A MILANO


Il 27 gennaio 100 ardimentosi hanno sfidato le gelide acque del Naviglio Grande nei "Tri d della Merla" in una gara di nuoto non competitiva. Si tratta di una manifestazione storica di Milano, per riportare l'attenzione sulla bellezza dei luoghi storici della nostra straordinaria citt. Il 25 gennaio 1895 la Canottieri Olona si proponeva nel 1 Cimento Invernale, nel quale 7 ardimentosi si impegnavano in una gara su 150 metri nelle gelide acque del Naviglio. A quei tempi la manifestazione contribu a diffondere la passione per il nuoto tra i milanesi; si ha notizia del protrarsi di questo appuntamento fino ai primi anni '60. Dal 2009 la Nuova Canottieri Olona ripropone ai cittadini loccasione di tuffarsi nel Naviglio Grande. cos che il Cimento Invernale intende rivalutare i Navigli: dimostrandone la balneabilit delle acque non inquinate, anche per mezzo di analisi chimico-batteriologiche. Per l'occasione la Nuova Canottieri Olona coinvolge le Istituzioni cittadine per valorizzare un evento diventato ormai appuntamento fisso nei tradizionali Tri d della Merla. Non una gara di nuoto, ma una sfida al freddo e ai luoghi comuni. I nuotatori hanno indossato un costume depoca e cuffia forniti dallorganizzazione. Lassistenza stata garantita dalla presenza in acqua e sulle sponde di personale specializzato della Protezione civile sommozzatori, dal gruppo dei vigili sommozzatori di Milano e da un quipe medica. Isacco Cicala

CHAMPAGNE: IL VINO DELLE MUSE


(II parte) Continua La regione della Marna, in origine costituita solamente da foreste ricche di selvaggina, in et romana non ebbe floridi vigneti come le pi felici regioni meridionali. Nellanno 92 d.C.,anno in cui si ebbe una sovrapproduzione di uva ed una carestia di grano, limperatore Domiziano ordin lo sradicamento dei vigneti della Gallia. Dovettero trascorrere due secoli perch i Galli potessero tornare a coltivare la vite, grazie allimperatore Probo, le cui legioni misero a dimora viti intorno a Reims e a Chlon. Lo Champagne si caratterizz sempre per una dicotomia tra la coltura dei cereali e quella della vite; il timore di non avere mai segale e grano a sufficienza si espresse con periodiche riduzioni dei vigneti.Lisola Montagnosa, come fu definita la Montagne de Reims, sembra essere stata dedicata alla coltura della vite verso la fine del VI secolo; la chiesa ebbe una parte importante , cos come in Borgogna. I monaci dellabbazia di StBasles, presso Verzy, furono abili vinificatori e il vino della Champagne fu servito durante le feste che concludevano le processioni religiose dei giorni festivi. San Remigio, vescovo di Reims per ben settantaquattro anni, fu autore di vari miracoli che ebbero come protagonista il vino. La storia dello champagne stata caratterizzata da molti personaggi illustri non solo autoctoni: nel 1397 nella regione omonima,vi giunse Venceslao, re di Boemia e Imperatore del Sacro Romano Impero, per firmare un trattato di pace con Carlo VI e sembra proprio che il prezioso liquido abbia influito positivamente sul buon esito dellaccordo. Continua Daisy Alessio

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Una ricerca condotta da alcuni scienziati italiani, ha rivelato alcune interessanti possibilit di applicazione dello studio della musica nelle terapie contro la dislessia. Il cervello dei musicisti, infatti, una cosa a s rispetto al cervello dei comuni mortali: quanto si evince da uno studio recentemente condotto da unagguerrita quipe di scienziati dellUniversit Milano Bicocca e dellIstituto Bioimmagini e Fisiologia Molecolare del Cnr di Milano.Gli scienziati milanesi, si sono basati su un campione di 30 soggetti: 15 musicisti professionisti e 15 persone con stesso livello culturale e et simile, ma prive di conoscenze musicali specifiche. I soggetti sono stati sottoposti a una tomografia elettromagnetica a bassa risoluzione che ha consentito lanalisi del segnale bioelettrico prodotto durante la fase di rielaborazione cerebrale della lettura parallela di note e testi.Dallanalisi dei due gruppi, emersa una differenza sostanziale: in pratica, a differenza degli altri soggetti, sia nella lettura di testi che nella lettura di note, i musicisti attivano regioni appartenenti a entrambi gli emisferi cerebrali, mentre i non musicisti coinvolgono esclusivamente zone specifiche dellemisfero sinistro.Certo, sarebbe esagerato parlare di supercervello, ma un dato di fatto che la familiarit con una pratica di lettura complessa e a pi livelli come quella di partiture costituite da diverse linee melodiche, possa costituire una risorsa importante e realmente inedita per quanto riguarda il trattamento della dislessia.Per i bambini dislessici lattivazione di entrambi gli emisferi potrebbe, infatti, supplire al deficit costituzionale della regione cerebrale abitualmente coinvolta nellanalisi visiva delle parole Nicolle Danielle Calabretta

STUDIARE MUSICA: PER SUPERARE LA DISLESSIA

BOXING DAY E GOLEADE


Dicono che la Premier League inglese sia il torneo calcistico pi spettacolare, ma soprattutto quello pi visto, con oltre 200 nazioni a trasmettere i match di cartello. Una delle pi affascinanti tradizioni della Premier il Boxing day, che tiene tutti gli sportivi incollati sul divano a godersi la giornata di campionato del 26 Dicembre. Il fatto che il calcio inglese non vada in vacanza ,e che prosegua a ritmo serrato durante le feste, un grande affare sia a livello di pubblico che di sponsorizzazioni. Da noi dicono che un turno natalizio sia cosa infattibile, e cos, mentre in Italia si andr avanti nellincapacit di rinnovarsi, nel frattempo altri campionati esteri continuano a crescere e ben presto ci supereranno anche come visibilit. Proprio durante il periodo natalizio, il Chelsea ha sommerso di reti l'Aston Villa: per 8 volte Guzan ha dovuto raccogliere il pallone nel sacco, per un 8-0 senza diritto di replica. A memoria, l'ultimo risultato di simile portata nella nostra massima serie, un Roma-Catania 7-0 del 2006-07. Il Chelsea, sopra per 4-0 dopo un'ora, ha continuato a tenere un ritmo infernale, senza fare calcoli e pur dovendo affrontare un altro match appena tre giorni dopo. Dalle nostre parti, invece, con 3 o 4 gol di scarto, va di moda fare il gesto ai propri ragazzi di fermarsi, ovviamente quando le telecamere dedicano un primo piano all'allenatore di turno. Il rispetto dell'avversario, nella nostra penisola, consiste nel sentirsi talmente superiori da smettere di giocare quando il vantaggio si fa consistente. Ma del resto, nessuno si meravigli. Da noi non si rispetta nemmeno la giustizia. Si disconosce Calciopoli, ci si proclama innocenti dinanzi ad ogni sentenza, si accusano tutti i giudici di essere comunisti. Non aspettiamoci poi nella cultura sportiva, non almeno in quella calcistica, il rispetto dell'altro. Andrea Giachi

RICORDANDO IL MITICO RIBOT


La scuderia Dormello-Olgiata, nel parco dei Lagoni di Mercurago, presso la riva sud-occidentale del Lago Maggiore, stata la culla di Ribot, il cavallo pi veloce del XX secolo, un mito dello sport italiano. Qui, su un terreno sabbioso e asciutto, in un ambiente dal clima umido come quello degli allevamenti inglesi, su una tenuta di 20 ettari nel Comune di Dormelletto, nata e si perpetua una razza equina che ha segnato la storia dell'ippica: la Dormello-Olgiata. A fondare l'impresa, nel1898, fu Federico Tesio, uno dei pi grandi allevatori di cavalli di tutti i tempi, insieme con la moglie Lydia Fiori di Serramezzana. Tra i puledri nati e cresciuti in queste stalle durante gli oltre cento anni di attivit della scuderia sono sbocciati molti campioni, come Guido Reni, vincitore del primo Derby italiano, nel 1911, Nearco, dominatore, tra l'altro, del Gran Premio di Parigi edizione 1938, Donatello II e Tenerani, il pap di Ribot. Il pi grande portacolori della Dormello-Olgiata fu concepito per in una stalla delle campagne inglesi. Era il 1952. Ribot divenne presto un galoppatore di grande classe e potenza: risale al 4 luglio del 1954 la sua prima vittoria, il Premio Tramuschio, gara sui 1.000 metri disputata a San Siro, a Milano. Il fantino che condusse Ribot nelle vittorie pi importanti della sua carriera fu Enrico Camici, entrato anche lui nella leggenda. "I cavalli della razza Dormello-Olgiata", dice il marchese Nicola Incisa della Rocchetta, uno dei proprietari della scuderia, "detengono un record ancora imbattuto: in pi di un secolo di storia dell'ippica hanno vinto 29 Derby disputati in Italia". Nella zona di Dormelletto e di Oleggio Castello esistono altre scuderie, tra cui quella di Luciano Crespi a Cascina Surga. Patrizia M. Frangini Klum

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