Sei sulla pagina 1di 16

GAETANO

una vita per la libert

SALVEMINI

E-mail lattualita@yahoo.it

LA PARTITOCRAZIA HA ROVINATO LITALIA


Dal 1948 ad oggi le responsabilit degli oligarchi dei partiti sono cos numerose da non poter essere elencate nemmeno in sintesi. La pi grave appare quella che si potrebbe definire menefreghismo nei confronti delle classi sociali disagiate e della disoccupazione in aumento. Tale insensibilit (tipica dei satrapi orientali del Medioevo) odiosa agli occhi del popolo perch caratterizza una casta di politicanti di mestiere (incapaci di legiferare assennatamente) che si ostinano a mantenere smaccati privilegi economici e sociali. Sono, peraltro, individui sordi e ciechi: non sentono le accuse della gente e non vedono la marea dei dissenzienti che li sta travolgendo. Non sono riusciti a disciplinare con legge lopaca vita interna dei partiti che dovrebbero concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale (art. 49 della Costituzione). Sanno, per, insediare i loro ascari nelle banche, negli enti pubblici, nella Rai e in tutte le altre stanze dei bottoni. Sono bravi nello sperperare il pubblico denaro e nel pilotare gli appalti di opere pubbliche. Sono maestri nel mantenere in vigore leggi fasciste, nel difendere i super-stipendi dei (segue a pag. 2) Cosmo G. Sallustio Salvemini

INVITO AL DIALOGO SUL BLOG


Visitando il blog: movimentosalvemini.blogspot.it potete documentarvi sulle proposte di riforma istituzionale avanzate dal Movimento Salvemini e potete esprimere le vostre opinioni. Un vivo ringraziamento ai docenti presso le Universit di Salerno, Bari, Milano, Roma, Palermo e Napoli per la preziosa collaborazione. Il blog creato dalla Redazione di Salerno circa 3 mesi fa ha registrato finora oltre 2.000 visualizzazioni.

Visitate il sito: www.attualita.it Questo periodico anche su Facebook E-mail per i visitatori: redazione@attualita.it

CASO MAR: LITALIETTA DELLE TRE SCIMMIETTE !


Italietta, vergognati!. Con questa frase concludevamo un nostro articolo titolato Mar sequestrati: solitaria manifestazione a Roma davanti ambasciata indiana. Dopo una prima licenza natalizia, i Mar Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sequestrati in India dal 15 febbraio 2012 con un inganno e con la polizia locale, armata, salita sulla nave battente bandiera italiana, la Enrica Lexie, stato loro concesso di tornare in Italia per le votazioni. Fingendo di alzare la schiena prona davanti allIndia, con a fianco barili di vasellina, il ministro degli Esteri Giulio Terzi, l11 marzo scorso, annunciava, con tono trionfalistico, la decisione di non far tornare in India i due Mar. La giurisdizione italiana. Siamo disponibili a trovare soluzioni con lIndia in sede internazionale, fingendo di far loro riprendere servizio in Caserma. La motivazione non era lassoluta inconsistenza di prove a carico dei nostri Marinai, tanto che gli indiani, addirittura, hanno fatto affondare il peschereccio! Ma la fregnaccia era lo spauracchio della condanna alla pena di morte, prevista dallordinamento indiano. Fali Sam Nariman, presidente dellOrdine degli avvocati indiani, in unintervista ha dichiarato Siamo di fronte a un caso di Vetriolo confusione di identit, e questa (segue a pag. 7)

Tra i due litiganti...

il terzo gode

Il vero potere quello di servire i poveri e i deboli. Finalmente un affettuoso (e severo) rimprovero ai ricchi egoisti ed arroganti. Ha fatto bene a rilanciare il monito del Cristo Redentore E pi facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco vada in Paradiso. Finalmente un pontefice che non si veste come il mago Otelma e che non si fa chiamare divino! Auguriamoci che, senza indugi, possa purificare la Chiesa dalla sporcizia dei vescovi e preti pedofili (parole pronunciate due anni fa da Benedetto XVI) e dagli intrighi finanziari dello I.O.R. (banca vaticana, censurata dallUnione Europea).

UN PLAUSO A PAPA FRANCESCO

IL DOVERE DEGLI ELETTI


Queste elezioni si sono concluse con un risultato di sostanziale parit tra le maggiori forze politiche in campo. E ora ci sembra indiscutibile che gli eletti, il cui primo dovere , evidentemente, quello di concorrere, al benessere dellItalia e dellEuropa Unita, dovrebbero mettere da parte le risse ideologiche, i vecchi rancori e sedersi, senza pregiudiziali, intorno ad un tavolo (magari a ferro di cavallo, come porta fortuna!), per tirar fuori il bel Paese dalle fatali secche in cui rischia seriamente di restare immobilizzato, esposto allassalto dellinevitabile speculazione dei mercati. Nessuno degli eletti, in virt di quel truffaldino premio di maggio(segue a pag. 2) Sergio Scalia

HABEMUS PAPAM !
Sono da poco passate le ore 19 del 13 marzo e un boato scuote la Citt Eterna. Sono, con la mia compagnia teatrale, a fare le prove del prossimo spettacolo in imminente debutto, quando la notizia rimbalza prepotentemente nel mondo intero: il nuovo papa stato eletto. Jorge Mario Bergoglio, proveniente dai confini del mondo. Cos, dopo il quinto scrutinio, una densa fumata inequivocabilmente bianca precede lannuncio del protodiacono Tauran: Annuntio vobis gaudium magnum: Habemus Papam. I segnali di un radicale cambiamento della Chiesa, offuscata dai recenti scandali, ci sono. Gesuita, il 265 successore di Pietro avrebbe potuto scegliere tra una rosa di diversi nomi, e invece ha scelto Francesco, a indicare la necessit della Chiesa di un ritorno alla povert e alla semplicit, secondo lo spirito francescano. Ed il primo papa a chiamarsi Francesco. Con una disarmante semplicit saluta il popolo esultante con un semplice buona sera. Argentino s, ma nelle sue vene scorre sangue italiano: la sua famiglia a met 800 emigr dal Piemonte in sud America, nella provincia di Paran. Perito chimico, fece poi il suo ingresso nei Gesuiti e si laure in Filosofia e Teologia. Progressista, allievo del card. Martini, figura di alto profilo morale, ma povera di sponsor, non era nella rosa dei favoriti. Si dice giri per Buenos Aires in autobus, e che ami il cal- (segue a pag. 6) Gabriella Di Luzio

Gli oligarchi della partitocrazia ignorano (o fingono di ignorare) la vigente Costituzione perch si ostinano a manovrare sottobanco per lelezione di un Presidente della Repubblica che provenga dagli apparati della Destra, del Centro o della Sinistra. Cio per un Presidente di parte. Ignorano il principio fondamentale che il Capo dello Stato deve essere super partes, ossia una personalit estranea ai giochi di palazzo, neutrale nei confronti delle fazioni politiche, garante del rispetto della legalit da parte di tutti. Riusciranno le Camere in seduta congiunta ad eleggere una personalit di tale livello? E questo lauspicio del Movimento Salvemini.

VOGLIAMO UN PRESIDENTE SUPER PARTES

IL PAESE DEL VA TUTTO BENE


Va bene, va tutto bene in questo malcapitato Paese dopo le elezioni del 24-25 febbraio. La capacit del Pd di perdere ha raggiunto livelli talmente sofisticati (oltre 3 milioni in marzo) che persino un affezionato elettore del Pd continua a sostenerlo con la mano sul cuore sperando che prima o poi, Renzi o non, sar vittoria vera. Bersani senzaltro, a parer mio, un uomo perbene; lo accusano di essere uomo di apparato, quindi di casta. uscito disidratato dalle urne e beve venti bicchieri dacqua in un quarto dora di conferenza stampa e di direzione di gruppo. Cerca di scuotere un partito confuso. Ma va bene, va tutto bene. (segue a pag. 2) Lisa Biasci

GIUSTIZIA E POLITICA, MISCELA ESPLOSIVA !


Il fenomeno dei magistrati che entrano in politica non certo storia solo di questi giorni, ma due nomi conosciuti e ridondanti come Pietro Grasso e Antonio Ingroia, Procuratore Nazionale Antimafia il primo e Procuratore Aggiunto di Palermo il secondo, portano a fare qualche riflessione. Certamente non sulla legittimit delle loro scelte, in quanto candidarsi un diritto garantito dalla Costituzione a tutti i cittadini, ma sulle opportunit di tale scelta, soprattutto in questo periodo confuso riguardo alla correttezza morale. Senso di onnipotenza, di protagonismo o smania di potere? Questo il dubbio che tale fenomeno fa insorgere. Perch un magistrato affermato sente il bisogno di abbandonare quello che per (segue a pag. 2) Antonio Bartalotta

REPETITA JUVANT
La politica gerontocratica servile, avendo venduto lanima agli usurai internazionali, con la faccia di marmo, ci chiede la fedelt fiscale affinch lei possa onorare il patto di sangue fatto con gli usurai. In una nazione normale questa si dovrebbe chiamare estorsione ed invece ci fanno anche sentire in colpa dandoci letichetta di evasori e parassiti; si dice in gergo che il bue dice cornuto allasino. La moneta debito delleuro, emessa dai banchieri privati senza scrupoli, imposta ai cittadini europei con la forza attraverso i trattati e senza possibilit di poter scegliere unaltra moneta, alla faccia del liberismo. Qui la scelta mortale, Come diceva anche il professor Auriti o leuro o la vita. Certamente nello stato delle cose e con le regole folli del fiscal com(segue a pag. 2) Giuseppe Turrisi

ENTRATO NELLA STORIA


Mi trovavo a casa, un venerd santo di un paio di anni fa, con accanto la mia figlioletta, allora neonata, che dormiva beatamente, nel pomeriggio in cui Benedetto XVI aveva concesso unintervista in mondo visione a fedeli di diverse et ed etnie per affrontare alcuni temi caldi per la cristianit. La
(segue a pag. 6) Adalgisa Biondi

ECCO PERCH SI DIMESSO


Oggi lintera umanit non pi solamente sullorlo di un precipizio, ma ha iniziato bens a cadere in un abisso senza nessuna possibilit di risalita. La colpa pi grande di una piccolissima parte di umanit furba, arrogante, egoista e megalomane che per la propria ingordigia ed avidit senza
(segue a pag. 6) Gilberto La Scala

SIAMO SUDDITI O CITTADINI?


Leggendo sui giornali, seguendo i notiziari, ma ancor di pi ascoltando nei bar e nelle strade quella che la voce del popolo, ne emerge il ritratto di un'Italia stanca della disonest della classe politica italiana. Gli altri Paesi, molti dei quali godono di un sistema politico molto pi civile e avanzato del nostro, si chiedono come possano gli italiani continuare a sostenere il fardello di un gruppo di gerarchi intenti solo a curare i propri interessi. E che stanno portando, anzi hanno gi portato, il nostro paese in una situazione fiscale, economica, sociale, scientifica, accade(segue a pag. 2) Emiliano F. Caruso

RENDERE ACCOGLIENTI LE PERIFERIE URBANE


In passato luomo vedeva lo scenario fisico come punto dappoggio per esperienze nuove; ora quel punto dappoggio viene meno ed i ricordi diventano pi preziosi e pi pesanti mes chers souvenirs sont plus lourds que des rocs Da allora in poi la differenza di velocit ancora cresciuta e luomo non trova un metodo per rinchiudere questa lacerazione. Le differenze di qualit e di epoca si percepiscono anzitutto negli elementi, essendo la diversit di dise(segue a pag. 4) Liliana Speranza

UNA PENISOLA DI ANZIANI


Secondo una recente statistica delle Nazioni Unite, lItalia il Paese pi vecchio del mondo, con la pi alta percentuale di ultrasettantenni. Trieste la citt con pi anziani. La vecchiaia, quindi, dovr essere vissuta come un valore, e gli anziani sono da considerare risorse essenziali per lintera societ. Non a caso, leggendo un appunto del noto prof. Antonio Golini, (demografo), si evidenzia che il fenomeno leffetto di due grandi vittorie dellumanit: il controllo della morte precoce e quello delle nascite. Per(segue a pag. 2) Stefano Di Martino

ENTUSIASMANTE INCONTRO TRA SALVEMINI E GLI STUDENTI


Il 5 marzo presso la Scuola Media G. Rossini di Roma si svolto un piacevole nonch interessante incontro nella sala teatro della scuola tra il Direttore Salvemini e le classi I D, II D, II A e III A dellIstituto. Allincontro erano presenti le prof. Ciciulla, Buccellato, De Lorenzo, Pietraforte e Schir. Dopo un saluto di benvenuto della Preside, Prof. Fabiola Conte, a cui il Prof. Salvemini ha regalato il suo libro con dedica Pace nel mondo, traguardo possibile, c stata un entusiasmante dialogo tra gli allievi e lillustre relatore il quale con la sua cortesia e (segue a pag. 2) Maria Rosa Nicastri

UN MALATO TESTARDO
La deriva culturale ed ideologica di questo Paese risalta con estrema forza quando si consideri che, di fronte alla mancanza di rimedi innanzi ad una crisi economica, politica e sociale senza precedenti, li si comincia a cercare in improponibili candidature di personaggi della societ civile nei ruoli pi disparati. Benigni o Dario Fo al Quirinale, ad esempio. O, restando strettamente al piano politico, sostituire Renzi a Bersani. In poche
(segue a pag. 6) Riccardo Fondi

DOV LHOMO SAPIENS ?


Mentre umanamente comprensibile che i nostri avi, in mancanza di istruzioni per luso abbiano proceduto per tentativi ed errori e che, ottenuto un apparente successo, abbiano adottato e tramandato lespediente adottato, per noi oggi, che disponiamo di conoscenze che ci consentirebbero di procedere con cognizioni di causa,
(segue a pag. 2) Pierluigi Lando

LO STRANO CASO UNIPOL


A poche ore dallassoluzione definitiva nellinchiesta Mediatrade sulle presunte irregolarit nella compravendita dei diritti tv, per Silvio Berlusconi arriva la condanna a un anno di reclusione nel processo Unipol. Laccusa quella di rivelazione di segreto dufficio in merito allormai ben nota intercettazione Fassino-Consorte, avvenuta in piena scalata a Bnl da parte della compagnia assicurativa bolognese. Quella nella quale lex segretario dei Ds Piero Fassino, attuale sindaco di Torino, disse allallora numero uno della compagnia di via Stalingrado Giovanni Consorte: Allora abbiamo una banca?. La stessa che, ancora coperta dal segreto istruttorio e copiata su una pen drive, alla vigilia di Natale del 2005 sarebbe stata ascoltata dal leader del Pdl ad Arcore per poi, qualche giorno dopo,
(segue a pag. 2) F. Sciorilli Borrelli

GESTIONI SPECIALI PER LAVORATORI AUTONOMI


La disposizione contenuta nellarticolo 38, 2 comma, della nostra Costituzione vuole che siano preveduti ed assicurati mezzi di tutela previdenziale adeguati alle esigenze di vita, in caso di infortunio, malattia, invalidit e vecchiaia e disoccupazione involontaria, in favore di tutti i lavoratori e non soltanto dei lavoratori subordinati, perch il lavoro tutelato (art. 35, 1 comma, della Costituzione) in tutte le sue forme ed esplicazioni. In effetti, lesi(segue a pag. 2) Giacomo Bove

QUALE GIUSTIZIA?
Le toghe rosse stanno perseguitando un leader con un accanimento che si protrae da venti anni. il pensiero che alberga nella mente di molti Italiani. Questa persegcuzione una vergogna della Giustizia in questo difficile momento tutti devono contribuire alla formazione del Governo e agire per il bene degli Italiani. Altre persone che avevano commesso fatti analogji non sono mai stati processati. Le cene ha fatte con i suoi soldi mentre tanti politici hanno sperperato il denaro pubblico. Chi senza peccato, scagli la prima pietra. Liana Botticelli

ANNUS HORRIBILIS
Cera da aspettarselo ma una crisi come quella che stiamo vivendo su tutti i fronti non lavremmo certo immaginata. La congiuntura economica non promette nulla di buono, i consumi ristagnano, molte aziende chiudono e se a questo ci aggiungiamo una buona dose di instabilit politica, il minestrone pronto per essere servito. Tutto questo si ripercuote sulle tensioni sociali che vedono acutizzarsi drammaticamente il gap tra chi ha molto e chi pochissimo. Una ricetta gi vista che si completa con gli ingredienti dellausterity e delle
(segue a pag. 2) Isacco Cicala

LITALIA IN ANTARTIDE
La 28a Spedizione italiana in Antartide ha chiuso i battenti con la partenza degli ultimi dodici componenti che hanno lasciato la Stazione Mario Zucchelli a Baia Terra Nova, a bordo di due aerei Twin Otter, alla volta della stazione antartica americana di McMurdo,
(segue a pag. 2) Franco Vivona

SENZA VINCOLO DI MANDATO?


La vittoria di Davide contro Golia: questa una sintesi della vicenda di Thomas Minder, un piccolo imprenditore svizzero. Per anni ha promosso uniniziativa popolare
(segue a pag. 4) Fiorella Ialongo

LATTUALIT, pag. 2
(segue da pag. 1) La partitocrazia ha rovinato lItalia

N. 4. APRILE 2013
LIBERA UNIVERSIT INTERNAZIONALE SALVEMINI DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

super-manager, nel lasciare sugli scranni un migliaio di parlamentari fannulloni e una pletora di costosi consiglieri provinciali. Dopo aver deriso e insultato Grillo per molti anni adesso (dopo il suo travolgente successo elettorale) lo invitano a far parte di un governo qualsiasi che salvi la Patria dal baratro economico-finanziario in cui precipitata. Questi oligarchi sono maestri di ipocrisia perch la Patria poteva essere salvata, molti anni fa, tagliando gli scandalosi costi della politica e delle Istituzioni, stroncando la corruzione che regna nei Palazzi, attuando le proposte di moralizzazione avanzate dal Movimento Salvemini (e pubblicate nei noti Quaderni) da 50 anni ad oggi. C un solo modo per risolvere la grave crisi attuale: nuova Assemblea costituente per una nuova Carta costutizionale fondata sulla Demo-Sorte-Merito-Crazia (ideata e attuata nella Grecia antica dai sommi giuristi Solone, Efialte, Clistene e Pericle dal 506 al 322 a. C.). Era un sistema pulito e imparziale per selezionare i galantuomini e per consentire al popolo di essere sovrano. Sarebbe rimasto in vigore molto pi a lungo se non fosse stato travolto dalle barbare falangi di Filippo il macedone. Peccato che i politicanti di mestiere ignorino la Storia! Cosmo G. Sallustio Salvemini
(segue da pag. 1) Giustizia e politica, miscela esplosiva

Corso di prepapazione per aspiranti pubblicisti


diretto dal Sen. Prof. Cosmo G. SALLUSTIO SALVEMINI (P.M.S.P.)
Pu essere frequentata anche per corrispondenza.

Quote associative annuali: ordinaria euro 60,00; simpatizzante euro 100,00; benemerita euro 180,00; sostenitrice euro 280,00. Per aspiranti pubblicisti: euro 360,00. Versamento su c/c postale n. 56777006, intestato a Movimento Gaetano Salvemini, via Lorenzo il Magnifico 25, 00013. Fonte Nuova (Roma).

INFORMAZIONE AI SOCI

Tel. 06/2148536 - Cell 347.0333846


Il giornalismo non solo arte; anche passione vissuta con entusiasmo e con rettitudine morale. Il piombo, pi che loro, ha modificato la Storia. E pi che il piombo dei fucili, quello dei tipografi.

INVITO AI REDATTORI
in corso il rilascio e/o rinnovo delle Tessere-Stampa di questo Periodico. Coloro che ne sono gi in possesso sono invitati a contattare al pi presto il Direttore per far applicare il bollino 2013. Quota maggiorata in caso di ritardo .

AVVISO AGLI ASPIRANTI PUBBLICISTI


Regolamento: 1) versare la quota associativa annuale. 2) rileggere attentamente gli articoli prima di inviarli alla Direzione entro il 15 di ogni mese. 3) Gli articoli non devono superare le 25 righe dattiloscritte. 4) confrontare il testo originario dei propri articoli con quello poi pubblicato con le necessarie correzioni e abbreviazioni, al fine di non ripetere errori e prolissit negli articoli inviati successivamente. 5) pubblicare almeno 80 articoli in 24 mesi consecutivi. 6) fare tirocinio in Redazione nei turni da concordare con il Direttore. 7) rivolgersi al consulente Patrizio Alessandrini (via Monte Senario 14, Roma. Tel. 06.87195452) per far calcolare le ritenute dacconto da versare allAgenzia delle Entrate. 8) Conservare ogni copia del giornale per poter compilare lelenco degli 80 articoli da consegnare allOrdine. 9) Presentare allOrdine la domanda discrizione allAlbo firmata dal Direttore della testata. 10) Sono accettati solo testi dattiloscritti composti in RTF oppure WORD 4/5 e inviati per E-mail: lattualita@yahoo.it. Per avere conferma, chiamare Stefano al tel. 062148536 (ore 11-15).
(segue da pag. 1) Il Paese del Va tutto bene

AVVISO AI COLLABORATORI: gli articoli che supereranno le 25 righe dattiloscritte non verranno presi in cosiderazione
(segue da pag. 1) Il dovere degli eletti

lui deve essere stata una ragione di vita per buttarsi in questa Kermesse di pagliacci arrivisti o modesti politicanti che occupano lo scenario politico del nostro Paese? Tra laltro, e cosa non da poco, mostrando il fianco a chi ha sempre sostenuto, per difesa personale, di essere perseguitato da una magistratura schierata politicamente! Nella recente inaugurazione dellanno giudiziario, Giorgio Santacroce, Presidente della Corte di Appello di Roma, illustre ospite della celebrazione del Ventennale de LAttualit, nella sua relazione, citando Piero Calamandrei che affermava: quando per la porta della magistratura entra la politica, la giustizia esce dalla finestra, ha voluto significare che i giudici, oltre che essere imparziali, devono anche apparire imparziali. Ha continuato insistendo con affermazioni quali: Non mi piacciono i magistrati che non si accontentano di fare bene il loro lavoro, ma si propongono di redimere il mondo. Quei magistrati, per fortuna pochissimi, che sono convinti che la spada della giustizia sia sempre senza fodero, pronta a colpire o a raddrizzare le schiene. Dicono di essere impegnati ad applicare solo la legge senza guardare in faccia nessuno, ma intanto parlano molto di s e del loro operato anche fuori dalle aule giudiziarie, esponendosi mediaticamente, senza rendersi conto che per dimostrare quellimparzialit che la sola nostra divisa, non bastano frasi a effetto, intrise di una retorica allacqua di rose. Certe debolezze non rendono affatto il magistrato pi umano. Altrettanto chiara stata la posizione di Mario Torti, Presidente della Corte dAppello di Genova, che nella sua relazione ha anchegli affrontato largomento affermando che quei magistrati che, dopo aver acquisito notoriet in campo professionale, magari con esposizioni mediatiche non proprio misurate, lasciano temporaneamente la toga per questo o quel partito politico unanomalia e vanno evitate condotte che creino indebita confusione di ruoli e fomentino lormai intollerabile e sterile scontro tra politica e magistratura: ci accade quando il magistrato si propone per incarichi politici nella sede in cui svolge la sua attivit, o quando esercita il diritto di critica pubblica senza tenere conto che la sua posizione accentua i doveri di correttezza, compostezza e sobriet. Questo sicuramente il pensiero e la speranza del comune cittadino che vivendo onestamente spera sempre di trovare dalla sua parte una giustizia univoca e incorruttibile, uguale per tutti senza sfumature di nessun colore politico! Antonio Bartalotta
(segue da pag. 1) Siamo sudditi o cittadini?

Il Presidente della Repubblica al termine del mandato. Col 4% per cento dei voti la Lega controlla le tre Regioni pi importanti del Nord. Gli uomini del PDL fanno quadrato intorno a Berlusconi che ha fatto fare una rimonta incredibile ad un partito dato per morto fino a qualche mese fa, ma hanno perso milioni di voti rispetto al 2008. Ingroia d colpa della disfatta della sua rivoluzione civile allimitazione di Crozza. Una neosenatrice dei Cinquestelle, intervistata alla radio, non sa esattamente quanti siano i componenti di Camera e Senato. Unaltra onorevole del movimento grillino chiamata al compito di capogruppo alla Camera, fa nel suo blog apologia del fascismo. In un paese normale avrebbe dovuto presentare scuse e dimissioni insieme. Ma qui, siamo nel Paese del va tutto bene, quando va tutto male. Quindi la deputata appena eletta far la capogruppo per tre mesi, cos risulta dal regolamento del movimento grillino. Mi sono convinta che lItalia versa in un tale stato di catalessi che per rianimarla serve un elettrochoc. Siamo nella melma pi nera, come al solito. Non resta che venirne fuori, e presto, ma questa da millenni la nostra specialit. Lisa Biasci
(segue da pag. 1) Repetita juvant

mica e occupazionale tra i livelli pi bassi nel mondo. Anche l'italiano fuori dagli schemi, che si rifiuta di seguire un gregge intontito dalle chiacchiere televisive, l'italiano che insomma ancora capace di pensare con la propria testa, si chiede cosa impedisca al popolo di insorgere per rivendicare i propri sacrosanti diritti. Il problema principale consiste nel fatto che l'italiano , pi che un cittadino, un suddito per natura. Nel XVI secolo Germania, Inghilterra, Svezia, Danimarca e Norvegia aderirono alla riforma protestante, mostrando un popolo che si rifiutava di sottomettersi a certi strapoteri papali. In Italia, tranne pochi casi limitati alle classi colte, meglio portate ad assorbire idee rivoluzionarie, si reag con la controriforma, un modo come un altro per dimostrare come popolo italiano gi allora si limitasse a essere un sottomesso gregge che segue il pastore di turno. Nella natura dell'italiano medio ben poco cambiato in tutti questi secoli: ancora oggi una massa obbediente e muta. Ma l'italiano sempre stato accomodante: al tempo dei nonni bastavano un bicchiere di vino e un pasto caldo. Oggi sono sufficienti un nuovo cellulare, una nuova moda o l'ennesimo reality show per tenere calmo l'italiano medio. Ma cos non ci si accorge che la barca del paese sta ormai affondando. Se un ministro di un Paese civile rimane invischiato in uno scandalo sessuale, legale o politico di qualsiasi tipo, si dimette subito. Mentre in Italia stiamo finendo a gambe per aria a causa dei deliri di onnipotenza di una certa classe di dinosauri. Non concentrando il potere nelle mani di pochi eletti che si salver il Paese, ma acquisendo la consapevolezza che il vero potere sta nelle mani del popolo rifiutando a priori lo zucchero che le classi politiche vogliono metterci sulla pillola dei loro loschi affari. Solo cos si potr uscire dalla condizione di servilismo, tipicamente italiana, che ci trasciniamo dietro da secoli. Emiliano F. Caruso
(segue da pag. 1) Dov lhomo sapiens?

pact continuare ad utilizzare questo euro equivale a scegliere la morte solo che non riusciamo proprio a collegare che i suicidi, (mille imprese al giorno che chiudono, welfare che diminuisce, gli esodati, il taglio dei servizi, lIMU, le tasse che aumentano, i servizi ai cittadini sempre pi rari e sempre pi costosi, costo dellenergia e dei carburanti che aumentano) sono direttamente collegati con ladozione delleuro. Il debito pubblico ha avuto tre impennate nel 1981 ossia dopo che il ministero del tesoro non ha pi controllato il tasso di sconto, nel 1992 dopo che le azioni di bankitalia (SPA) in pancia alle aziende di stato barbaramente svendute finirono (per una dimenticanza) in pancia alle banche e alle assicurazioni private e poi nel 2002 proprio con ladozione delleuro. Con questi passaggi si definitivamente toltaw la sovranit monetaria allItalia che si indebitata fino a raggiungere 2000 miliardi di euro. Prima si torna alla sovranit monetaria prima si ritorna a vivere. Giuseppe Turrisi
(segue da pag. 1) LItalia in Antartide

ranza (secondo noi manifestamente incostituzionale), pu permettersi di avanzare pregiudiziali di sorta. Ci sembra lapalissiano che per uscire da questa pericolosa situazione di stallo tutti gli eletti debbono, come uomini di buona volont, rompere il cerchio di cui siamo prigionieri e, fissare precisi obiettivi da perseguire senza remore, quindi quelle riforme che ci sembrano pi urgenti, tra cui la riforma della legge elettorale, su cui giustamente tanto ha insistito, purtroppo invano, il Capo dello Stato. In primo luogo dobbiamo aumentare i posti di lavoro, ridando fiato alle imprese. Come? Sia alleggerendo il carico fiscale e contributivo, che ha raggiunto ormai livelli insostenibili, sia riaprendo tutti i cantieri delle opere gi programmate, costi quel che costi. I modi per finanziare questi lavori si trovano eliminando drasticamente tutti gli sprechi, che sono ancora tantissimi, in ogni angolo della Pubblica Amministrazione. Il primo Governo Berlusconi, nei primi 100 giorni, aveva annunciato il PIANO CASA, con la formula padroni in casa nostra, ricordate? Ebbene, dopo essere stato tanto strombazzato, gli efficientissimi burosauri regionali sono riusciti a vanificarlo, ponendo una serie incredibile di impedimenta da fare invidia ai pi astrusi bizantinismi. Tutti sanno che con ledilizia lavorano tutti i mestieri, nonch un indotto che non cosa da poco. E allora cosa aspettiamo a stabilire che, ogni eccezione rimossa deve attuarsi codesto tanto strombazzato e disatteso Piano Casa? Quante piccole imprese edilizie potrebbero risorgere e dare lavoro a migliaia di lavoratori. Un altro obiettivo prioritario certamente quello di stroncare alle radici la corruzione, sotto ogni forma ed in qualsiasi modo sia accertata. E non c dubbio che questo obiettivo pu raggiungersi solo con una legge draconiana, che faccia passar la voglia di cadere in tentazione. Varrebbe come ottimo deterrente per quella feroce delinquenza proveniente dallestero. Poi bisogna finalmente metter mano ad una riforma del nostro istituto parlamentare, poich riteniamo che una sola Camera di 200 deputati sia pi che sufficiente alla formazione delle leggi, mentre il Senato, ridotto a 100 Senatori, dovrebbe diventare la Camera delle Regioni. Inoltre, dovrebbe stabilirsi, che nessuna indennit, stipendio o pensione o liquidazione possa superare un certo tetto massimo. Infine, non possiamo che appellarci al monito del Consiglio Superiore: ogni Magistrato deve fare in modo non solo di essere ma anche di apparire rigorosamente imparziale. E pertanto bisognerebbe cominciare con labolire tutte le correnti interne a tale primaria istituzione, che indubbiamente va potenziata adeguando gli organici, se si vuole ridurre lirragionevole durata dei processi, ut lites non fiant poenae immortales, direbbe Giustiniano. Si riuscir a fare un tavolo cos, con tali uomini saggi e di buona volont? Sergio Scalia
(segue da pag. 1) Entusiasmante incontro tra Salvemini e gli studenti

appare colpevole procedere ancora senza tenere conto delle relative conoscenze. Per es., abbiamo affrontato il fenomeno della prostituzione, chiudendo le case chiuse; analogamente abbiamo fatto per la questione psichiatrica; e per instaurare un sistema di governo democratico: una legge. Ogni processo che mira ad ottenere un determinato risultato, specialmente se presuppone un cambiamento, ha i suoi tempi, le sue modalit e richiede conoscenze sulle condizioni e sui i fattori implicati nella genesi del fenomeno da affrontare e delle misure che si intendono adottare. Per quel che concerne linstaurazione di un sistema democratico di governo, si presuppone un sufficiente grado di maturit di una significativa percentuale di cittadini che ancora appare non solo politicamente analfabeta, ma anche in condizioni psicologiche tali da rischiare decisioni importanti per tutti, in base a suggestioni emotive. www.pierluigilando.net Pier Luigi Lando
(segue da pag. 1) Lo strano Caso Unipol

finire sulla prima pagina del quotidiano di famiglia, Il Giornale. Il fratello Paolo Berlusconi, condannato anchesso dalla quarta sezione penale del tribunale di Milano a due anni e tre mesi di reclusione per lo stesso reato, stato invece assolto per le accuse di ricettazione e di millantato credito. davvero impossibile tollerare una simile persecuzione giudiziaria che dura da ventanni e che si ravviva ogni qual volta vi sono momenti particolarmente complessi nella vita politica del Paese, ha commentato il leader del Pdl che, dal canto suo, non pu fare nientaltro che contestare la condanna e sperare nella sua tanto agognata riforma della giustizia. Diverso invece il pensiero dellavvocato Piero Longo, uno dei legali impegnati nella difesa del senatore, che ai microfoni dei giornalisti ha invece riferito che questa decisione non lo sorprende affatto perch essendo a Milano questo il trattamento riservato a Berlusconi. E poi ha concluso credo sia la prima volta che si condanni per violazione del segreto istruttorio, mentre per quanto riguarda gli elementi a carico del suo assistito resta fermamente convinto che fossero non solo inefficaci e contradditori ma addirittura inesistenti. Entro 90 giorni infine arriveranno le motivazioni del tribunale. Anche se la vicenda giudiziaria destinata a cadere in prescrizione gi il prossimo agosto, massimo per met settembre. Il reato contestato sar quindi cancellato ma non il risarcimento a Piero Fassino (che si costituito parte civile al processo) al quale il giudice Oscar Magi ha disposto un risarcimento a carico di Silvio e Paolo Berlusconi di 80mila euro, una cifra molto lontana dal milione di euro che lavvocato dellex segretario dei Ds, Carlo Federico Grosso, aveva chiesto per danni morali, esistenziali e politici. A Fassino i fratelli Berlusconi dovranno inoltre versare anche 10mila euro per le spese legali. Federica Sciorilli Borrelli

punto di rientro per la Nuova Zelanda e quindi per lItalia. La Spedizione stata attuata dallENEA nellambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), sotto legida del Ministero dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca. Anche gli ultimi componenti della spedizione estiva italo-francese hanno lasciato la Stazione italo-francese Concordia lo stesso giorno, lasciando 15 persone, che hanno cos dato il via alla nona campagna invernale che terminer nel novembre 2013. I nuovi arrivati continueranno il lavoro di ricerca per i programmi antartici francese (Istituto polare francese Paul Emile Victor - IPEV) e italiano (PNRA). La Stazione Concordia si trova sul plateau antartico a 3.200 m di altitudine, e rimane in completo isolamento per nove mesi (febbraionovembre), con temperature esterne che raggiungono i -80C. Nonostante le basse temperature, i ricercatori dovranno lavorare spesso allesterno per proseguire gli studi di glaciologia, chimica e fisica dellatmosfera, di astrofisica, di astronomia e di geofisica. Continueranno, inoltre, analisi e test medici sui partecipanti per lo studio delladattamento delluomo in un ambiente cos estremo nellambito di progetti scientifici in collaborazione con lEuropean Space Agency (ESA). Questanno la Stazione Mario Zucchelli ha avuto lonore di ospitare anche lAmbasciatore italiano a Wellington (N.Z.), Alessandro Levi Sandri. Nellambito degli obiettivi e delle linee strategiche definite dalla Commissione Scientifica Nazionale per lAntartide (CSNA) e sotto la programmazione ed il coordinamento scientifico del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), sono state condotte attivit di ricerca in campi scientifici molto diversificati, dalle scienze della vita a quelle della Terra, dellatmosfera e dello spazio. LENEA, come attuatore della 28a spedizione, ha curato tutti gli aspetti logistici, il cui impegno, in estrema sintesi, ha riguardato: lospitalit di circa 200 persone, tra ricercatori e personale tecnico-logistico, che si sono avvicendati da met ottobre fino alla prima decade di febbraio; tutti gli spostamenti da e per lAntartide, per un totale di circa 400 passaggi sia per mezzo di aerei che di navi, in collaborazione con altri programmi antartici. I rifornimenti alla Stazione Concordia sono stati garantiti dalla base costiera di Dumont dUrville, grazie allimpiego di una traversa formata da diversi cingolati, che hanno percorso oltre 7.000 km sul plateau antartico, ad una velocit media di 15 km/h, trasportando oltre 250 tonnellate tra materiali vari e carburante. Franco Vivona
(segue da pag. 1) Gestioni speciali per la voratori autonomi

professionalit ha messo a proprio agio i ragazzi e li ha invitati a esprimere le proprie opinioni. Poi ha parlato del suo illustre antenato Gaetano Salvemini, citando il suo motto Non mollare, che lo ha spinto a continuare la carriera del giornalista, nonostante mille ostacoli. Ha citato lonest intellettuale di Gaetano Salvemini denunci il malcostume politico e le gravi responsabilit dellallora Premier Giovanni Giolitti nel dissesto della Banca Romana, commettendo brogli elettorali. Poi ha citato Indro Montanelli, modello di giornalista assolutamente indipendente. Infatti il giornalistanon deve subordinare la libert di stampa a fini estranei ai doveri di indipendenza e autonomia. Inoltre il giornalista non deve usare la sua posizione professionale per ottenere vantaggi professionali o benefici economici o privilegi (pennivendoli servito a partiti politici). Salvemini ha cercato di far capire agli studenti che seguendo un percorso libero e onesto si arriva alla meta designata anche se le difficolt sembrano insormontabili. Ha ricordato gli inizi della sua carriera a la Gazzetta del Mezzogiorno. Questo messaggio stato recepito chiaramente dal suo uditorio che lo ha letteralmente bombardato di domande in un crescendo entusiasmante. Valeria Accascio gli ha chiesto se considera il suo lavoro difficile e gli stato risposto che per lui sarebbe stato difficile svolgere qualsiasi altro mestiere perch credendo in ci che si fa tutto pi semplice. Alessandro Hammami ha chiesto come si diventa fotoreporter e il professore gli ha consigliato di svolgere anche il lavoro di giornalista perch completa la propria personalit. Mihai Draghia ha chiesto chi sovvenziona il giornale LAttualit. Risposta: si autifinanza. Paolo DAgostino si informato se il giornale ha un orientamento politico. Risposta: la libera informazione. Iusti Tescu gli ha chiesto che cosa lo ha spinto a svolgere questa professione. Risposta: lamore per la verit. Emanuele Biondini si informato sul difficile meccanismo di selezione degli articoli, Niccol Fabiani ha chiesto quanto tempo ci si impiega per pubblicare un articolo, Matteo Fedeli ha voluto essere informato sugli aspetti penali che incorre chi ruba un articolo a un collega, Valerio Da Cinti ha voluto sapere se il giornale LAttualit ha ricevuto mai minacce tali da far interrompere il lavoro dei suoi redattori; Alessia Baciu non ha fatto in tempo a formulare la sua domanda (voleva chiedere quanto tempo ci impiega un giornalista per scrivere il suo articolo), perch il tempo a disposizione volato e Sebastian Covalciuc era cos entusiasta dellincontro che far il giornalista da grande perch, come ha detto il prof. Salvemini ai ragazzi,questo lavoro serve ad ampliare gli orizzonti e a conoscere il mondo. Maria Rosa Nicastri
(segue da pag. 1) Annus horribilis

genza di una tutela previdenziale per i lavoratori autonomi, e cio artigiani, commercianti e lavoratori agricoli (coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali), si cominciata ad avvertire con molto ritardo rispetto ai lavoratori subordinati, cosicch si dovuto attendere sino al 1957 perch si avesse una prima forma di assicurazione sociale (invalidit, vecchiaia e superstiti ) in favore della categoria dei lavoratori autonomi. Per questi lavoratori sono state istituite presso lINPS le seguenti gestioni speciali in seno allassicurazione generale obbligatoria, dotate di autonomia finanziaria e di separata contabilit: 1) gestione speciale per i coltivatori diretti (CD), coloni e mezzadri (CM) e imprenditori agricoli professionali (IAP), istituita dalla legge 26/10/1957 n. 1047. I contratti di mezzadria e colona sono stati vietati (art. 45 della legge 203/1982) e pertanto sono in via di estinzione; 2) gestione speciale per gli artigiani, istituita dalla legge 4/7/1959 n. 463; 3) gestione speciale per gli esercenti attivit commerciale, istituita dalla legge 22/7/1966 n.613. Tali gestioni sono rette sostanzialmente da una normativa comune, in gran parte stabilita dalla legge 2/8/1990 n. 233 che ha innovato la disciplina preesistente. Giacomo Bove

sempre pi crescenti imposte strangolatrici. Come uscire dal tunnel? Non semplice a questo punto spegnere il malsano fuoco che divampa sotto al nostro minestrone, ma ora che lItalia ha perso lultima A del suo rating sono sempre pi necessari meno austerit e pi scelte coraggiose. LAgenzia di rating Fitch declassa lItalia a BBB+ motivando la decisione con una analisi che difficile contraddire: instabilit politica e situazione economica - tra le pi complesse nellArea EU - aggravata dal perdurare dellattuale doppia recessione. In un contesto come quello attuale dove le imprese chiudono o comunque sono in forte difficolt per pagare gli stipendi, dove un numero crescente di famiglie ha ridotto drasticamente i consumi, indispensabile che il governo sostenga leconomia reale e provveda alla redistribuzione della ricchezza ed abolendo i privilegi che la casta finge di ignorare. Isacco Cicala
(segue da pag. 1) Una penisoli di anziani

tanto, possiamo dire, che il secolo trascorso ricordato come quello della grande crescita demografica, mntre il XXI secolo quello dellinvecchiamento. Un dato di fatto certo, il futuro degli anziani. Bisogna creare, come suggerisce il sociologo Vincenzo Cesarea, una nuova comunit nella quale gli anziani si fondono con le altre generazioni fatte di quartieri dove ci si incontra, ci si scambiano le proprie esperienze. Per fortuna, il volontariato esalta il nonno di oggi che un dispensatore di saggezza. Egli sa gestire la sua vita, ricca di passato. una persona dalla quale possiamo attingere solo del bene per la nostra vita sociale e per i nostri figli. Appartiene ai cittadini di serie A. Stefano Di Marino

N. 4. APRILE 2013

TEMATICHE INTERNAZIONALI

LATTUALIT, pag. 3

PARLAMENTO MONDIALE per la SICUREZZA e la PACE


Lord Presidente: Mons. Sen. Viktor Bus
(Notiziario a cura dellOn. Cav. Gianni Ianuale)

LA POBREZA NO ES SUFICIENTE PRUEBA DE VIRTUD


Necesitamos ms santos que celebridades. San Francisco de Assis se sacrificaba por otros; la nueva celebridad, el Papa Francisco I slo se ha sacrificado por si mismo. A los que tratan de pintario como santo, hay que recordaries las anti-virtudes de Jorge Mario Bergoglio. Con el pretexto caritativo, muchos bebes argentinos han sido robados de las crceles durante la dictadura y vendidos a parejas de la alta sociedad capitalista del pais, de los Estados Unidos y de Israel. Y la autoridad de la iglesia, en el caso, Jorge Mario Bergoglio, que era Provinciai de la Compaf~ia de Jess estaba al tanto de lo que ocurria. Sin embargo, llamado a declarar por parte de la fiscalia y querellantes ( en el caso las Madres y Abuelas de la Plaza de Mayo) l no quiso aportar e hizo silencio sobre lo que habia contribuido con la dictadura de Jorge Rafael Videla. Protegido por su traje de religioso y su hipocresia de estar haciendo caridad, cuando el ex-dictador militar Videla y otros 28 represores flieron condenados en 23 de diciembre, 2010 por delitos contra la humanidad cometidos contra 63 victimas que fileron secuestradas, torturadas y, en la mayoria de los casos, asesinadas, Bergoglio siquiera ha sido llamado por lajusticia para declarar. Verdaderos santos han sido los religiosos com Helder Cmara del Brasil, que en plena dictadura lleg a las favelas de Rio de Janeiro para empezar una cruzada estableciendo resistencia a los militares y decia al pueblo: La nica guerra legitima es la declarada contra el subdesarrollo y la destruccin y Sinjusticia y amor, la paz ser siempre una ilusin. Y el pueblo lo entendia. El Vaticano, no. Lo llamaban el Obisbo Rojo, comunista, principalmente cuando l preguntaba al pueblo por qu era pobre, apuntando los capitalistas vestidos de soldados. Ahora el Papa Francisco i se pone al lado del pueblo, jclaro, del pueblo argentino y latinoamericano que puede pagar los aviones para ir a Roma y los hoteles del Vaticano! Les pide que oren por l, quien finalmente llega al mayor poder religioso del mundo. Pero el poder corrompe y el poder absoluto corrompe absolutamente ha dicho John Emerich, y por citar otro pensador sin tener que presentar contexto, Bertrand Russel tambin se ha manifestado sobre el poder de esa manera: Lo que la vanidad necesita para satisfacerse es de gloria. Pues para tal gloria pontificia Francisco 1 tuvo que declararse contra las conquistas de las mujeres y de los homosexuales de su pais: contra los anticonceptivos, aborto, y contra el matrimonio de las parejas del mismo sexo. La presidenta Cristina Fernndez de Kirchner el mismo dia de la canonizacin del Papa Francisco i ,hizo muy bien en manifestarse pblicamente mandando al PapaNegro* su mensaje de congratulaciones, despus de silenciar sobre los problemas que el Cardenal Jorge Mario Bergoglio presentaba con ingerencias en la politica de su pais. No es para menos: libre de su nefasta influencia directa, la presidenta y el pueblo liberal de Argentina podran progresar en el sentido de pasar leyes que favorezcan la afirmacin de los derechos humanos de las mujeres. Como dijo Arturo Juaretche, un argentino no tan clebre: No se trata de cambiar de collar, sino dejar de ser perro. *La orden de los jesuitas fue fundada por Santo Ignacio de Loyola, que era conservadora y que durante mucho tiempo se mantuvo ajena al poder de Roma. Su superior era llamado de Papa Negro. Adems de ese detalle hay tambin la profecia de Nostradamus que declar el final de la humanidad con un papa o un rey negro. Sen. Teresinka Pereira (Ambasciatrice)

COMUNICATO STAMPA
Mons. Sen. Viktor Bus, Lord Presidente del Parlamento Mondiale e Membro del Consiglio delle Acque delle Nazioni Unite (con sede a Ginevra), ha riassunto la carica di Rettore dellAccademia Internazionale Giuseppe Pitr. Il nuovo presidente dellAccademia il Signor Giovanni Giampino. Palermo, 13 marzo 2013.

SOCIO ONORARIO
Egreg. Sen. Prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini, ho il piacere di comunicarLe che nella riunione del consiglio di Amininistrazione della Fondazione di Ricerca Biomedica FUTURA onlus, avvenuta in data odierna,su mia proposta la S.V. stata iscritta nellalbo dei SOCI ONORARI DELLA FONDAZIONE: lapprovazione avvenuta con un lungo applauso per averci concesso lonore di averLa con NOI. Sono vivamente rammaricato che per un nostro deprecabile disguido e per gli impegni inderogabili dalla S.V. assunti in precedenza non ha potuto partecipare alla Colazione avvenuta dopo la riunione. Sara mia cura tenerLa informata sulla attivit della Fondazione. Benvenuto tra noi, con viva cordialit e profonda stima. Roma, 24 marzo 2013 Il presidente Marchese Gen. Don Stefano Murace

VERIT, BONT E BELLEZZA


Una nuova luce si accesa nel mondo della spiritualit. Il Papa Francesco la risposta all'esigenza della crisi del momento. Una sorpresa per la sua semplicit, anche per i non credenti. Con un gioioso benvenuto esplode immediata l'adesione del popolo in ascolto, assetata di verit, di esempio e di amore. Papa Francesco dal balcone di San Pietro si inchinato davanti a tutti chiedendo preghiere per lui. "E adesso incominciamo questo cammino, Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che quella che presiede nella carit a tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore e di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi, l'uno per l'altro, preghiamo per tutto il mondo, perch ci sia una grande fratellanza". Sembra quasi che Papa Francesco abbia fatto rinascere la Chiesa e abbia fatto ritrovare la gioia di essere cristiani sul gelido panorama sociale e politico del mondo. Avevamo bisogno di questo raggio di sole, di speranza e di certezza nella vita di oggi. "Camminare, edificare, confessare". Sono le parole che additano il nuovo cammino dell'umanit, racchiuse nel nome che il Papa Francesco ha voluto assumere come simbolo di umilt, povert e semplicit francescana. L'incontro di Papa Francesco con i giornalisti, nell'Aula Paolo VI, ha confermato la sua caratteristica comunicativa, semplice ed affettuosa, con ogni singola persona. Egli ha posto l'accento su tre parole: "Verit, bont e bellezza", un invito ad usarle per raccontare la realt della Chiesa. E, con un "Vi voglio bene" ha salutato tutti. Angela Abozzi Cecchetto

TORNATE A CASA CERVELLONI!


La fuga dei cervelli di cui tanto si parla non soltanto una questione di prestigio per un paese ma fondamentalmente un problema di ricchezza mancata, che in tempi di crisi rode ancora di pi. Infatti, ben pi di un miliardo di euro allanno la stima della ricchezza generata dai circa 243 brevetti che i nostri 50 migliori scienziati emigrati producono allestero, secondo uno studio dellIstituto per la Competitivit (I-Com) del 2010, senza contare poi le centinaia di migliaia di euro che il Paese ha investito nella formazione di ogni singolo ricercatore altamente qualificato, le cui competenze vengono poi messe a frutto dai Paesi che riescono a valorizzarle meglio del nostro. Per questa ragione lattenzione congiunta dei ministeri degli Esteri e dellIstruzione italiani hanno promosso una nuova iniziativa, per agire sulla fuga dei cervelli che colpisce il nostro Paese: Innovitalia, una vera e propria piattaforma per creare opportunit scientifiche e professionali in sinergia con attivit di ricerca basate in Italia o comunque collegate, come spiegano i consiglieri scelti dal ministro Profumo per coordinare il progetto, Donatella Solda-Kutzmann e Damien Lanfrey uno spazio per aiutare ricercatori e scienziati residenti allestero a interagire sia tra di loro sia con istituzioni e aziende italiane. Obiettivo: massimizzare il coinvolgimento degli scienziati e rimuovere ogni ostacolo burocratico. Innovitalia.net sar un ponte digitale per generare, mappare e formalizzare collaborazioni internazionali in modo da aumentare i vantaggi da entrambe le sponde. Non a caso uno degli scopi di Innovitalia.net proprio la valorizzazione del ruolo sociale della ricerca, intesa sia come motore per linnovazione e la crescita economica, sia come fucina di cultura. E con una disoccupazione giovanile in Italia quasi al 37% e la proporzione di laureati espatriati raddoppiata tra il 2001 e il 2010, i numeri perch questo ponte digitale diventi un perno importante per i cervelli in fuga ci sono tutti. Cristina Canci

IL PATTO ATLANTICO COMPIE 64 ANNI


Nel 1945 la civilt era appena uscita dalla devastante seconda guerra mondiale, e si vennero a creare due forze mondiali contrapposte: l'oriente rappresentato dai paesi allora comunisti, Albania, Polonia, Ungheria, Unione Sovietica e altri, e l'occidente degli Stati Uniti d'America, Gran Bretagna, Francia, Islanda e gli altri che qualche anno dopo costituirono la Nato. Questo clima, che sarebbe durato quasi mezzo secolo, pass alla storia come Guerra fredda, in cui la rivalit tra gli stati delle due parti si manifestarono in campo sportivo, scientifico, militare, tecnologico e di ideali. Non si concretizz in una vera e propria guerra solamente a causa della presenza di ingenti arsenali nucleari in possesso di entrambi gli schieramenti, che avrebbero portato a una distruzione su scala mondiale. In una tale situazione di instabilit, e nel timore di un attacco da parte dei paesi comunisti, dodici Stati decisero di riunirsi a Washington il 4 aprile del 1949 per definire un trattato di reciproca difesa. Dal momento che i dodici paesi, Norvegia, Islanda, Danimarca, Italia, Portogallo, Canada, Stati Uniti d'America, Lussemburgo, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Belgio e Francia si trovano nei pressi dell'Oceano atlantico, il trattato prese il nome di Patto Atlantico. In seguito, ai dodici Stati (che in quello stesso 4 aprile fondarono la Nato) si unirono altri Paesi non necessariamente collegati con l'Oceano atlantico, quali Croazia, Romania, Ungheria, Grecia, Germania, Spagna, Turchia e altri. Secondo questo trattato, che promosse anche la pace mondiale e la sicurezza, qualsiasi attacco nei confronti di una qualsiasi delle nazioni che ne fanno parte verr considerato come un'offesa fatta a l'intero insieme dei paesi del Patto atlantico. Ma il blocco dei paesi comunisti non rimase inattivo. Qualche anno dopo l'istituzione della Nato, e pochi giorni dopo che vi era entrata anche la Germania ovest, la Polonia, la Germania est, l'Ungheria, l'Unione Sovietica e pochi altri Stati, stipularono il 14 maggio 1955 il Patto di Varsavia. Questo trattato, che termin nel 1991, aveva le stesse funzioni di quello atlantico: la difesa reciproca dei Paesi che ne facevano parte da un eventuale attacco del blocco occidentale. Emiliano F. Caruso

I GIORNI DELLARCOBALENO
Esce nelle sale italiane il 16 maggio NO. I giorni dellarcobaleno, il film di Pablo Larran (Fuga, Tony Manero, Post Mortem e Profugos, prima serie televisiva della HBO ad essere prodotta in Cile), tratto dallopera teatrale The Referendum di Antonio Skarmeta, con Gael Garca Bernal (I diari della motocicletta, La mala educacin che, in No, veste i panni di Ren Saavedra), Alfredo Castro (Luis Lucho Guzmn) e Luis Gnecco (Jos Toms Urrutia). Nel 1998, il dittatore militare cileno, Augusto Pinochet, a causa della crescente pressione internazionale, costretto a indire un referendum allo scopo di riconfermare o meno la propria guida del paese. Il Cile dovr votare Si o No e decidere cos se Pinochet rester al potere per altri otto anni. I leader dellopposizione persuadono un giovane grafico pubblicitario, Rene Saavedra, a mettersi a capo della loro campagna per il No. Contro ogni pronostico, sotto il controllo del dittatore e con le scarse risorse a disposizione, Saavedra escogita un piano per vincere le elezioni e rendere il Cile finalmente libero dalla dittatura. Per la realizzazione del film, il regista si avvalso anche dei filmati di archivio originali. In questa maniera si ricreata una perfetta combinazione del tempo, dello spazio e del materiale, con macchine da presa Ikegami del 1983. Se Post Mortem parla dellorigine della dittatura e Tony Manero del suo momento pi violento, No racconta la sua fine. In questo modo, il regista esamina e rivisita limmaginario della violenza, la distruzione morale e la distorsione ideologica, non allo scopo di capire, ma per metterne in luce gli aspetti pi evidenti, chiudendo un ciclo e aspettando che i film generino un nesso tra di loro. Lo slogan della campagna per il No, Sta arrivando la felicit, una promessa, un ideale per un futuro di cambiamento. Il film si aggiudicato il premio della Quinzaine des Ralisateurs alla 65a edizione del Festival di Cannes e una candidatura agli Oscar 2013 come Miglior Film Straniero. Maria Rita Salustri

LA CRISI PETROLIFERA E IL G8
Il 6 ottobre 1973 Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele nello stesso giorno, sacro per la religione ebraica, dello Yom kippur (giorno dell'espiazione, etimo che diede il nome al conflitto stesso). Israele perse il controllo del Canale di Suez, ma reag con efficacia all'offensiva, e fu solo grazie all'intervento dell'Onu che si evit un peggioramento del conflitto e si giunse alla risoluzione 338 del 22 ottobre 1973, con la quale cessarono le ostilit. Ma non fu il solo conflitto arabo-israeliano: altri tre erano avvenuti nel 1948, 1956 e 1967. In seguito alla guerra dello Yom kippur l'Opec (Organization of the petroleum exporting countries, fondata a Baghdad nel 1960) ridusse l'offerta del petrolio sul mercato mondiale, e ne quadruplic il prezzo portandolo dai 3 a 12 dollari per barile. I risultati di una simile manovra portarono a un grave squilibrio del mercato legato ai prodotti petroliferi (crisi simili si avranno anche in seguito alla guerra tra Iran e Iraq sei anni dopo, nel 1979, e nel 1990 con la Guerra del golfo). Per discutere di possibili soluzioni, nel novembre del 1975 a Rambouillet, paese della Francia, si riunirono le principali potenze mondiali: Regno Unito, Germania, Francia, Stati Uniti e Giappone, che allora formavano il Library group, una sorta di "embrione" del G8 ancora in l da venire. Ai primi 5 paesi si un in quell'occasione anche l'Italia, e due anni dopo, nel 1975, il Canada, formando in questo modo il G7, il Gruppo dei sette. Nel 1994 anche la Russia, grazie alla sua notevole importanza militare e politica, venne annessa al gruppo dei sette, formando di fatto il G8, ovvero il gruppo degli otto maggiori paesi industrializzati del mondo, dal momento che messi insieme questi rappresentano solo il 13% della popolazione mondiale, ma ben il 53% del Pil planetario. Talvolta la riunione fu, purtroppo, anche l'occasione per disordini gravi. Altro famoso G8 fu quello dell'8-10 luglio 2009. Inizialmente organizzato all'isola della Maddalena, nei pressi della Sardegna, la riunione venne spostata all'Aquila dall'organizzatore Silvio Berlusconi, dietro sollecitazione di Guido Bertolaso. L'intenzione dell'allora Premier era quella di attirare l'attenzione mondiale verso l'Aquila, devastata da un grave terremoto pochi mesi prima, il 6 aprile. Vista l'importanza dell'occasione, in cui vennero anche discusse tematiche riguardanti la povert nei paesi del Terzo mondo, il clima, la crisi economica mondiale, il permesso (negato) per l'Iran di dotarsi o meno di arsenali nucleari, in via eccezionale vennero inclusi nella riunione altri 5 paesi: Egitto, Sudafrica, India, Brasile, Cina, Messico. Si venne quindi a creare in via temporanea un G14. Dal 1975 a oggi le riunioni del gruppo si sono tenute ogni anno in data variabile, ma sempre compresa tra inizio maggio e fine luglio, e vi si discute anche di temi riguardanti l'ambiente, gli esteri, la giustizia, l'energia, la scienza. Emiliano F. Caruso

DUE AGENTI MOLTO SPECIALI


Una mattina, nella citt Bobigny, nei pressi di una bisca abbandonata, viene ritrovato il cadavere di una donna senza vita, identificata con il nome di Eponine Chaligny, moglie di un potente sindacalista: il premir francese Jean-ric Chaligny. Sulla morte misteriosa indagano due agenti di polizia: Ousmane Diakit (Omar Sy) della sezione finanziaria periferica di Bobigny e Franois Monge (Laurent Lafitte), capitano dellanticrimine, in attesa di promozione, cresciuto nella Parigi bene. Molti ostacoli si presentano durante lindagine di queste due personalit diverse tra loro, suscitando comicit, ironia e piacevole dramma. Ecco lintervista a Omar Sy. Nel film, lei ha interpretato un agente di polizia in servizio nelle periferie parigine. In realt, in che rapporto con le banlieu? Sono nato e cresciuto nella banlieu chiamata Trappes, tutte le periferie parigine si somigliano e vengono citate per le loro caratteristiche e per i loro problemi sociali politici. Per rispondere correttamente a questa domanda, dovrei risalire allet di quindici anni quando ero un ragazzo di colore consapevole dei pregiudizi esistenti. Si tratta di fare una scelta: o chiudersi in questa realt o armarsi di un sorriso, incontrarsi, conoscersi con gli altri e affrontare un dialogo costruttivo. Solo in questa maniera si possono superare i problemi. Adesso mi trovo in una situazione molto diversa. Le piacerebbe girare un film in Italia? S, mi piacerebbe, anche per il buon clima. Apprezzo i film italiani a sfondo sociale, come La vita bella che ha un approccio leggero, pur affrontando temi molto seri. Come procede la sua carriera? Ho iniziato come comico televisivo; iniziato tutto per caso e ho scoperto un mondo che non conoscevo, divenuto poi un vero mestiere. In vista di un prossimo progetto cinematografico a Hollywood, intanto sto migliorando la lingua inglese. In proposito, non posso dire di pi. Angela Abozzi Cecchetto

UN ELOGIO ALLA GIUSTIZIA BRITANNICA


Era il 12 marzo 2003 quando Chris Huhne, ex ministro inglese, veniva multato per eccesso di velocit sulla tratta che collega laereoporto di Stansted a Londra. Allora dichiar che a guidare lauto non fosse lui bens la moglie, Vicky Pryce, che ricevette la detrazione dei punti dalla patente. Quando nel 2010 Huhne annuncia la separazione dalla moglie, in seguito alla rivelazione da parte di un tabloid della sua storia con il capo delle pubbliche relazioni Carina Trimingham, Vicky svela ai giornalisti la vera versione dei fatti. Racconta di una forzatura da parte del marito nel farsi carico della sanzione. Da quel momento si apr un processo che si concluso con la sentenza che ha attribuito ad entrambi otto mesi di carcere. La vendetta di Vicky gli si ritorta contro. Il giudice ha chiarito che non c stata coercizione maritale ma un semplice complotto di famiglia. Continuando, poi, ha affermato che di buono in tutta la vicenda c il fatto che entrambi sono stati puniti per la loro offesa congiunta. cos che si chiude la carriera del potente liberal-democratico che in pochi anni arrivato ad essere ministro delle politiche energetiche dellattuale governo Cameron. Dimessosi dal posto di parlamentare dopo essere scaricato con un una brutta vicenda dal vice primo ministro Clegg, Huhne ha lasciato delle dichiarazioni in merito. Il Guardian riporta le sue parole: Mi sento malissimo, mi spiace tantissimo per quello che ho fatto. Voglio chiedere scusa alla mia famiglia, agli amici, ai miei elettori e ai colleghi, e soprattutto a tutti coloro che lottano per le mie stesse battaglie, come quella di salvare il pianeta per figli e nipoti. Devo accettare tutte le mie responsabilit e non avrei dovuto chiedere a mia moglie di prendersi quella multa. Non avrei dovuto mentire in tribunale e soprattutto non avrei dovuto cercare di sfuggire dalle conseguenze delle mie azioni. Ora non vorrei andare in prigione, ma so anche che non sar la prima e lultima persona ad andarci per questo motivo. Comunque una cosa certa: chi fa le leggi, come un uomo di governo e un parlamentare, deve anche saperle rispettare. Situazione analoga per la Pryce, gi nota economista alla guida di vari enti di governo, che era in lista per un posto alla House of Lords, Camera Alta del Parlamento britannico. Maddalena Barba

SUPERBONUS SVIZZERI SOTTO CONTROLLO


La vittoria di Davide contro Golia: questa una sintesi della vicenda di Thomas Minder, un piccolo imprenditore svizzero. Per anni ha promosso uniniziativa popolare che ha fatto indire e vincere un referendum per la modifica della Costituzione elvetica Contro le retribuzioni abusive. Il fine principale della consultazione quello di contenere le maxi retribuzioni dei manager in societ quotate in borsa che rimangono poco in azienda e non raggiungono obiettivi soddisfacenti. A nulla sono valsi gli sforzi del Governo, della maggioranza in Parlamento, della Confindustria svizzera che ha speso circa 8 milioni di franchi. Si sono dovuti arrendere allindignazione popolare contro scandali sulle retribuzioni di top manager di banche ed imprese che, in alcuni casi, hanno raggiunto livelli eccessivi e poco produttivi. Al fronte vittorioso bastata una cifra che si aggira intorno ai 200mila franchi. Accanto a questa iniziativa sono da segnalarne altre con il medesimo fine: ridurre il divario di reddito e di patrimonio. E sempre pi forte la consapevolezza che la crisi ha accentuato gli estremi: i ricchi lo sono di pi ed i poveri vedono accentuare sia le loro ristrettezze, sia il loro numero e si cerca di contrastare laumento delle diseguaglianze economiche. Sarebbe proprio bello se oltre al formaggio con i buchi potessimo importare anche questi esempi virtuosi. Fiorella Ialongo

LATTUALIT, pag. 4

TEMATICHE

ETICO-SOCIALI

N. 4. APRILE 2013

RIMANERE NELLEURO EQUIVALE AD UNA EUTANASIA DI MASSA


Non sappiamo pi come dirlo, non sappiamo pi quali parole usare, ma lo ripeteremo fino alla noia. Leuro una truffa come lo la comunit europea in questo stato di cose ossia sotto la blindatura dei trattati Maastritch, Lisbona, Mes, Fiscal compact, Nato, WTO, ecc. Non abbiamo pi la sovranit di niente se non solo quella di decidere chi ci deve prendere per i fondelli per un altro turno (ed in parte nemmeno quella leggasi porcellum). Ora se uno consapevole di essere dentro una truffa cosa fa? 1) Aspetta perch non ancora convinto della truffa? 2) Denuncia il truffatore e lo insegue? 3) Si lascia truffare perch in fondo si lasciano truffare tutti? 4) Fa di tutto per uscire dalla truffa e la fa conoscere agli altri? Sono quattro ipotesi che potrebbero rappresentare uno scenario di gente normale, si ma cosa vuol dire normale, in un paese dove linformazione orribilmente controllata e manipolata. Il popolo manipolato e stregato dalla politica gerontocratica al giuoco della finanza internazionale non si muove, o meglio la maggioranza non si muove. Se diamo per buono il movimento di Grillo, almeno il 26% di quelli che sono andati a votare sembra si siano svegliati almeno per affermare che cos non si pu pi andare avanti. Convinti che siano consapevoli sulle fondamentali (multinazionali, monetadebito, NWO) ma certamente sulla cattiva gestione (Sprechi, ruberie, nepotismo, corruzione, ecc). In tv si susseguono varie trasmissioni vomitevoli per continuare a drogare la popolazione sopratutto sulleuro (truffa). Lo stesso Grillo che detta le linee guida democratiche al suo movimento 5 stelle, su questa strada si muove timidamente, non si capisce se per non disturbare la sua base o per non disturbare il potere finanziario. Perch non dire chiaramente che leuro la causa prima della crisi. Una crisi che sta nel sistema di emissione monetaria del dollaro e delleuro. Perch nessuno parla della truffa del sistema dellemissione monetaria? Noi ci stiamo avvicinando ad un baratro senza confronti. I vecchi partiti, soprattutto quello che si battuto per portaci in questo sistema di euro-usura, fanno di tutto per farci rimanere nelleuro perch avendo avuto venduto lanima allusuraio non possono pi tornare in indietro. Questi partiti si comportano in maniera abominevole calpestando la dignit dei propri elettori. Se il popolo capisse la gravit ci sarebbero gi le ghigliottine in piazza Montecitorio. Se la gente capisse che il debito, oltre che essere nullo ed immorale gi stato pagato, domani stesso sarebbe il giorno della rivoluzione. Ma anche questo appello rimarr chiuso in questo blog o qualche pagina di giornale, letto forse da dieci o forse venti cari amici, poich ancora non si comprende la gravit del suicidio assistito a cui ci stanno portando. Giuseppe Turrisi

CHE SIA LA VOLTA BUONA!


Il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo stato la grande sorpresa delle elezioni politiche 2013, in grado di superare anche le pi rosee previsioni in fatto di consenso popolare. Aprire le porte del potere alla societ civile si rivelata una strategia vincente, e di sicuro rappresenta un passo in avanti per riavvicinare la politica agli elettori dopo la sciagurata stagione della Casta. Qualche ingenuit gliela perdoniamo ora, ma non in futuro e in Parlamento. Qualche dubbio esiste sul loro esser pronti al nuovo ruolo in Parlamento: ecco perch il loro capo non vuole che parlino in pubblico. Si fa presto a dire cancelliamo i politici di mestiere. La societ civile un concetto molto ampio, che al suo interno mescola persone di diverso livello culturale, di idee spesso agli antipodi e dai programmi poco chiari. questo il vero problema del Movimento 5 Stelle. In questo articolo non ci occupiamo delle derive antisemite denunciate da alcuni o delle contraddizioni evidenti in alcune dichiarazioni, ma dellinsufficienza scolastica in materia istituzionale mostrate da alcuni grillini nelle prime uscite pubbliche. La giovane senatrice Enza Blundo, intervenuta alla trasmissione radio Un Giorno da Pecora, ha mostrato i limiti di un programma elettorale fondato sugli slogan. Unintervista che, ha dato forza alle voci degli anti-grillini. La Blundo ha chiesto che il numero dei parlamentari venga al pi presto dimezzato. Pi che giusto, ma quanti parlamentari ci sono in Italia? La preparazione in questo caso piuttosto carente: Trecento senatori e cinque o seicento deputati. Caduta di stile anche sui matrimoni gay visto che la senatrice, incalzata dai giornalisti, non ha preso una posizione decisa. C poi uno che non conosce la Costituzione, pur citandola. Si tratta del neo deputato Carlo Sibilia che, in un post su Facebook poi ripreso in diverse interviste, ha dichiarato quanto segue sulla possibilit che non venga accordata la fiducia ad un eventuale governo Bersani: Per governare non c bisogno della fiducia di nessuna delle due Camere. Lart. 94 parla chiaro, non scritto da nessuna parte che il Governo debba dimettersi se non ottiene la fiducia di una o entrambe le camere. semplice e cos faremo. Ora calma e gioia, la linea tracciata e non si torna indietro. Possiamo solo migliorare il Paese Vogliamo essere attendisti. Speriamo che davvero sia la volta buona: di migliorare ne abbiamo bisogno, e con tutti coloro che dalla protesta siano capaci di fare proposte e di realizzarle per il bene del Paese. Lisa Biasci

MONTI E IL CANTO DELLA CICALA


Il trattato sulla stabilit imposto da Commissione europea, Consiglio europeo e Bce, impone che il debito pubblico sia equivalente al 60% del Pil. Nel caso italiano, il Pil supera 1650 miliardi, mentre il debito accumulato, ammonta a circa 2000 miliardi. Il 60% del Pil equivale a circa 1000 miliardi. Al fine di farlo scendere al 60%, si dovrebbe ridurre il debito di 50 miliardi lanno per un ventennio (cio impoverimento selvaggio, lacuirsi di tensioni sociali e la distruzione del welfare). Poi bisogna pagare anche gli interessi sul debito, il tasso medio del 4%, questo comporta una spesa di 80 miliardi lanno, la quale si somma ogni anno al debito pregresso. Ora, se si riduce il debito di 50 miliardi, scende a 1950. Per vi sono sempre 78 miliardi da pagare: il debito sale cos a 2028 miliardi(2000+ 50+78). Si pu continuare cos allinfinito! Un regime di austerity (aumento del carico fiscale, dismissione di asset o tagli lineari sul welfare) non garantir l adempimento del trattato di stabilit, poich il debito continuer ad aumentare. Continuare su questa rotta vuol dire ignorare il problema, posticipandolo ad un futuro che prima o poi arriver. Come diceva Keynes: una politica di austerity attuabile in un periodo di stabilit, non durante la crisi. Monti pu essere anche stimatissimo in Europa ma dimostra solo di essere licona del Neoliberismo. Vi sono due soluzioni per uscire da una situazione di debito: dichiarare default, oppure contrarre altro debito con lo scopo di incentivare la ripresa. Se si vuole evitare il baratro, bisogna rivedere il Patto di Stabilit, cercando inoltre di convincere la Bce a fare da prestatore di ingenti somme (1000 miliardi) a titolo obbligazionario al tasso dell1%. Cosi facendo lItalia non solo riuscir a centrare lobiettivo di Maastricht (debito-pil 60%), ma riuscir altres a sgravare i tassi di interessi sul debito che passerebbero da 80 a 40 miliardi. Una volta ottenuto laiuto dalla Bce, l Italia non pu e non deve commettere il grave errore di riprestare a sua volta il denaro alle banche. Questo comporterebbe una speculazione massiccia, che si pu evitare solo utilizzando il prestito per potenziare la Cassa Depositi e Prestiti (unico strumento adatto per bypassare le banche private), la quale garantir il credito alle imprese per rilanciare la crescita. Quindi, Monti, smettere di comportarsi da cicala perch prima o poi linverno arriva e se non si pronti si muore per carenza di provviste! Giuseppe Bianchimani

ISCRIZIONE ALLE GESTIONI SPECIALI LAVORATORI AUTONOMI


I lavoratori autonomi devono iscriversi alla gestione speciale della categoria di appartenenza unitamente ai familiari che prestano la loro attivit in modo abituale e prevalente. I familiari che lavorano in modo abituale e prevalente nellimpresa artigiana o commerciale prendono il nome di coadiuvanti, nel primo caso, e di coadiutori nel secondo. Dal 1/4/2010 opera un sistema semplificato di iscrizione mediante linvio telematico (o su supporto informatico) della ComUnica (comunicazione unica per la nascita di impresa), che consente con ununica operazione di assolvere a tutti gli adempimenti previsti, anche previdenziali. Per i lavoratori agricoli tale sistema ha effetto dal 30/4/2010 (v. circolare INPS 26/3/2010 n. 41). La comunicazione unica - in base a quanto disposto dallarticolo 9 del D,L. 31/1/2007 n. 7 convertito dalla legge 2/4/2007 n. 40, come poi modificato dallarticolo 23, comma 13, del D.L. 1/7/2009 n.78 convertito dalla legge 3/8/ 2009 n. 102 - viene presentata allufficio del registro delle imprese delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (CCIAA) e poi inoltrata alle altre Amministrazioni interessate (Agenzia delle entrate, Ministero del Lavoro, INPS, INAIL, Commissioni provinciali per lartigianato ovvero Uffici preposti alla tenuta dellalbo delle imprese artigiane). Tale procedura si applica anche in caso di modifiche o cessazione dellattivit dimpresa. In relazione ai soggetti aventi lobbligo di iscrizione nella gestione esercenti attivit commerciale, consentito, in via alternativa alla ComUnica, comunicare direttamente allINPS tutte le informazioni relative alla modifica della posizione contributiva del titolare o del coadiutore, che non siano di interesse del registro della imprese. Giacomo Bove

CONTRIBUZIONE PENSIONISTICA LAVORATORI AUTONOMI


Per quanto concerne i coltivatori diretti, i mezzadri, i coloni e gli imprenditori agricoli professionali, il calcolo dei contributi IVS si basa sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito agrario indicate nella tabella D allegata alla legge 233/1990 come modificata dal D.Lgs. 146/1997. Ad ognuna di queste fasce attribuito, in via convenzionale, un numero di giornate di lavoro: alla 1^ fascia corrispondono 156 giornate; alla 2^ fascia, 208 giornate; alla 3^ fascia, 260 giornate; alla 4^ fascia, 312 giornate. In corrispondenza della specifica fascia in cui inquadrata lazienda viene riconosciuto un numero di giornate che viene moltiplicato per il reddito convenzionale individuale stabilito annualmente con decreto del Ministro del Lavoro. Si determina, cos, la base imponibile su cui si applicano le aliquote contributive. Larticolo 24, comma 23, del D.l. 201/2011 convertito dalla legge 214/2011 prevede, a partire dal 1/1/2012, la rideterminazione delle aliquote contributive pensionistiche dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, secondo le Tabelle B e C di cui allAllegato 1 del decreto stesso. Per quanto concerne, invece, gli artigiani e gli esercenti attivit commerciale, limporto dei contributi da versare si calcola applicando laliquota contributiva al reddito di impresa determinato ai fini IRPEF dellanno al quale i contributi si riferiscono. I contributi sono dovuti entro un limite minimo e un limite massimo di reddito che variano di anno in anno e sono stabiliti dalla legge. Larticolo 24, comma 22, del citato D.L. 201/2011 prevede il seguente aumento scaglionato delle aliquote contributive pensionistiche degli artigiani e degli esercenti attivit commerciale: dal 2012, nella misura dell1,3%; dagli anni successivi nella misura dello 0,45% per ogni anno fino a raggiungere il livello del 24% nel 2018, al pari dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni. Giacomo Bove

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE LAVORATORI AUTONOMI


Per quanto riguarda le prestazioni pensionistiche degli iscritti alle gestioni speciali per i lavoratori autonomi, dal 1/1/2012 entrato in vigore il nuovo sistema introdotto dal D.L. 201/2011 convertito dalla legge 214/2011, che ha portato profonde modifiche in campo previdenziale anche al fine di uniformare i requisiti per il conseguimento del trattamento pensionistico tra uomini e donne e tra lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi. I trattamenti pensionistici previgenti continuano a trovare applicazione per i lavoratori autonomi che hanno maturato i relativi requisiti entro il 31/12/2011, ai quali si applica altres la finestra mobile di 18 mesi (e non di 12 mesi come per i lavoratori dipendenti). In base al sistema vigente dal 2012, per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, mentre per gli uomini non vi alcuna distinzione tra lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi, per le donne permane solo una differente tempistica di elevazione dellet anagrafica. Infatti, le lavoratrici autonome possono accedere a tale trattamento con unet che sar pari nel 2018 a quella degli uomini (66 anni + gli adeguamenti connessi alla speranza di vita), secondo la seguente gradualit: dal 1 gennaio 2012 al 31dicembre 2012, 63 anni e 6 mesi; dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2013, 63 anni e 9 mesi; dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2015, 64 anni e 9 mesi; dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2017, 65 anni e 9 mesi; dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2020, 66 anni e 3 mesi. Per la pensione anticipata, per la pensione ai superstiti e per la pensione di invalidit si applicano gli stessi requisiti (illustrati in una precedente tornata) previsti per i lavoratori dipendenti. Giacomo Bove

LA MACROREGIONE DEL NORD


Superato il periodo della propaganda elettorale, tempo di attuare i programmi per i presidenti eletti. Roberto Maroni, neo eletto alla regione Lombardia, vorrebbe dare corpo alle ambizioni a lungo dichiarate della Lega formando una macroregione composta dalla Lombardia, dal Veneto e dal Piemonte. Sar interessante capire come tradurr questa proposta in azione tenendo presente che politicamente, su di essa, non vi stato n confronto, n condivisione con le altre forze. Pi intrigante sar il conoscere su quali basi e attraverso quali forme vorr dialogare con lUnione Europea. La vera sfida sar rivolta ai giuristi con lo slogan di voler trattenere il 75% delle tasse al Nord. Verr richiesto alle migliori menti leghiste di spiegare ai costituzionalisti lesatto significato del termine trattenere, ossia quali fasce di cittadini ne dovrebbero beneficiare, le modalit, i tempi di attuazione. A Roma, invece, si guarda alla geografia fiscale in modo diverso. I dati indicano che nella macroregione ritornano gi tre quarti del gettito, in alcune zone questa frazione addirittura pi alta e, se la proposta fosse attuata, rischierebbe addirittura di ridursi, con danno per i contribuenti locali. Inoltre, ad una strada tutta da costruire, si potrebbe preferire la prosecuzione di quella indicata dal federalismo di un adeguato livello di spesa. Cercare di razionalizzarla e renderla pi efficiente darebbe continuit al lavoro svolto negli ultimi anni. Fiorella Ialongo

LE DONNE CH E DO N O R I S P ET TO
Ogni anno l8 marzo si celebra la festa della donna, ricorrenza che ricorda le donne vittime di abusi sessuali, di morti violente, di persecuzioni maschili. La figura femminile costituisce un emblema allinterno del nucleo familiare e statuale. Dopo un lungo e faticoso percorso storico-culturale, ella ha contribuito a ricoprire un ruolo importante nella societ attuale industrializzata e progredita. Nonostante ci, la donna continua a morire ad opera di mariti violenti, di fidanzati gelosi e possessivi. Sembra che il maschio attuale viva ancora ancorato allet della pietra e non riesca a guardare con occhio realistico una compagna che si guadagnata la dignit pari in tutti i settori. A nulla sono servite le battaglie storiche, se nel privato luomo si crede talmente onnipotente da uccidere ricalcando le scene del vecchio Delitto DOnore, ormai archiviato e superato. I rotocalchi sono pieni di violenze inaudite a scapito di donne innocenti che rivendicavano solamente il loro diritto a esistere, a vivere una vita normale. Ma chi questo uomo insulso che si ritiene cos onnipotente da sostituirsi a Dio? E un malato patologico, un figlio della propria madre che non lo ha acculturato, della societ che non lo ha educato, della giustizia che non lo ha punito? Non ci sono attenuanti che tengano nella soppressione violenta di un essere umano. Meno male che esistono uomini per bene, che riconoscono il femminile in tutte le sue accezioni: intelligenza, costanza, educazione, lavoro, pensiero, maternit, coniugio, non secondo la vecchia retorica donna fa rima con sesso. Il pensiero si deve evolvere e deve tener conto dei cambiamenti e, soprattutto deve elevare al cielo come una colomba in volo, le parole: Rispetto per il femminile. Francesca Pagano

URGE USCIRE DALLIMPASSE!


Nessuno si sarebbe aspettato un consenso di tali dimensioni, nemmeno lo stesso Grillo. Ora nel M5S non sanno proprio che pesci prendere! Ma proprio il loro capo che appare il pi spaesato di tutti! LItalia si trova ancora una volta nellimmobilismo pi assoluto con tre parti politiche di pari forza. Siamo ancora una volta (come nel 94 con la Lega Nord) nelle mani di sprovveduti. Basta sedersi su quelle poltrone che subito si scatena lincantesimo del non saper fare. I nuovi parlamentari del M5S sono molto bravi a denunciare, ma non sono altrettanto bravi a governare. Si limitano ancora a dire via tutti senza approntare alcuna proposta che ci consenta di uscire dal tunnel. Nel frattempo lo spread sale a 500 punti, si perdono migliaia di posti di lavoro, i servizi sociali cadono ancora di pi verso il baratro e le famiglie si dirigono verso una povert che non pi solo economica, ma anche sociale e civica. La societ pervasa dallegoismo e dal pressappochismo mentre la delinquenza comune tocca apici senza precedenti. Ma proprio questa la fine che dovevamo fare? Tutti gli uomini di buona volont dovrebbero svestirsi di ogni rancore soprattutto i nostri politici, che invece colgono ogni occasione che per offendersi a vicenda. Lincertezza dei grillini al momento devastante. Buona parte di quel 25% di elettori che hanno scelto il voto di protesta oggi si accorta di aver riposto una fiducia sbagliata. Nel nostro Paese va sempre a finire cos, all'illusione spesso segue la delusione, proprio come nel 94. Che non finisca cos anche stavolta, perch il tempo passa e la stanchezza cresce, l'Italia scivola verso il basso in ogni classifica internazionale. Tutte le forze politiche devono fare la propria parte, soprattutto il M5S perch il suo leader (non eletto, ricordiamolo) lo ha chiesto agli italiani, ora tocca a lui fare il resto percorrendo la strada di una collaborazione fattiva per tirarci fuori dalla melma. Nessuno pu imporgli di governare, nessuno deve suggerirgli se allearsi e con chi allearsi, ma tutti possiamo ricordargli che non ha solo diritti, ormai, ma anche qualche dovere. Incassare il consenso elettorale significa legittimare le regole attraverso cui quel consenso arrivato. Opposizione, governo, appoggio esterno, il M5S ora deve decidere cosa fare. Non tollerabile giocare con il futuro del Paese. Siamo legati all'Europa, abbiamo obblighi precisi. L'incertezza ha un prezzo e lo stiamo gi pagando da tempo. Se la strategia di Grillo aumentare quest'incertezza, provocare altre disgrazie economiche e politiche, lo dica chiaramente. L'art. 67 della Costituzione, secondo cui ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato parla chiaro, lo faccia leggere ai suoi neo-parlamentari. Antonio Bartalotta che ha fatto indire e vincere un referendum per la modifica della Costituzione elvetica Contro le retribuzioni abusive. Il fine principale della consultazione quello di contenere le maxi retribuzioni dei manager in societ quotate in borsa che rimangono poco in azienda e non raggiungono obiettivi soddisfacenti. A nulla sono valsi gli sforzi del Governo, della maggioranza in Parlamento, della Confindustria svizzera che ha speso circa 8 milioni di franchi. Si sono dovuti arrendere allindignazione popolare contro scandali sulle retribuzioni di top manager di banche ed imprese che, in alcuni casi, hanno raggiunto livelli eccessivi e poco produttivi. Al fronte vittorioso bastata una cifra che si aggira intorno ai 200mila franchi. Accanto a questa iniziativa sono da segnalarne altre con il medesimo fine: ridurre il divario di reddito e di patrimonio. E sempre pi forte la consapevolezza che la crisi ha accentuato gli estremi: i ricchi lo sono di pi ed i poveri vedono accentuare sia le loro ristrettezze, sia il loro numero e si cerca di contrastare laumento delle diseguaglianze economiche. Sarebbe proprio bello se oltre al formaggio con i buchi potessimo importare anche questi esempi virtuosi. Fiorella Ialongo
(segue da pag. 1) Senza vincolo di mandato?

IL TEATRO PDL
Il teatrino inscenato in questi giorni da un Pdl evidentemente disperato, qualcosa di incredibile, pur per una compagine che, nel corso degli anni, ci ha abituato a performance di bassissimo livello. Se la volont di 300 deputati di rinunciare alla propria dignit, appoggiando la versione di Berlusconi nel caso Ruby, stata di per s scandalosa, innegabile che la recente diserzione dello stesso dal medesimo processo, a causa di una congiuntivite, sia persino pi sbalorditiva e grottesca. E lannuncio delle imminenti manifestazioni contro un potere dello Stato, quello della Magistratura, per la presunta persecuzione giudiziaria in atto contro Silvio Berlusconi, completa un quadro quanto mai desolate. C ben poco da aggiungere: i fatti si commentano da soli. Per una volta, verrebbe voglia di fare come Maurizio Crozza, che ringrazia i politici quando offrono involontariamente ai comici spunti sui quali costruire i propri sketch; poi ricordiamo che questo il mondo reale, che il Paese si sta sfasciando, e immediatamente passa la voglia di riderne. Riccardo Fondi

(segue da pag. 1)

Rendere accoglienti le periferie urbane

gno e di materiali messa in evidenza dal confronto con la funzione immutata. Su questa trama semplice di evoluzione degli elementi si innesta la trama complessa dellevoluzione dei tipi edilizi (case, palazzi, chiese) che corrispondono ad una molteplicit di funzioni variabili sia nello spazio, sia nel tempo. Langier disse Unit dans le dtail, tumulte dans lensemble e Le Corbusier assorbe il concetto. Ledilizia recente ha rovesciato i due termini: nei moderni quartieri periferici di Roma e di molte altre citt vediamo anzitutto una moltitudine di elementi diversissimi fatti con tutti i materiali e tutti i disegni possibili, gli organismi distributivi diventano illeggibili e di fatto sono ampiamente standardizzati; villini circondati da una striscia di giardino, condominii con una scala in mezzo, e due pile di appartamenti a destra e sinistra. Gli edifici ed i quartieri, invece, ci interessano molto di pi, perch le occasioni di percezione, di contemplazione e di riflessione diventano pi varie e pi complete. Il rovesciamento della combinazione ostacola un rapporto equilibrato tra la cittadinanza e lambiente costruito e la perdita di bellezza meno attraente anche per un turista che visita la citt. Valori duso e valori di contemplazione devono tornare a coincidere come in passato. Il grande di Aquisgrana Mies Vander Rche citava una frase di S.Agostino Il bello lo splendore del vero. La gente comune pensa allo stesso modo e non interessata affatto alla distinzione fra il bello e lutile: cerca una buona scarpa, una buona casa, un buon quartiere, dove buono significa contemporaneamente comodo, ben costruito, piacevole a vedersi e a un prezzo ragionevole. Linversione di quel rapporto iniziale fra gli elementi e gli insiemi, per la prima volta nella Storia, rendono inafferrabile nella sua realt globale lambiente urbano e i singoli aspetti. Se la densit diminuisce leffetto orientante della griglia planimetrica, resta solo il disordine dei manufatti in elevazione. La disciplina della ricerca formale moderna deve alzare il livello architettonico fino alle migliori composizioni antiche, basate sulla simmetria e sui rapporti prospettici, i quali correggono il tumulto senza imprigionarlo in schemi preconcetti. La bellezza deve collocarsi nella sfera della vita quotidiana come misura intuitiva e globale della qualit dellambiente in cui viviamo. Liliana Speranza

N. 4. APRILE 2013

INIZIATIVE CULTURALI

LATTUALIT, pag. 5

IL Sen. Prof. C. G. S. SALVEMINI, Ministro del P. M. S. P. per le Relazioni Internazionali, resta alla guida dellUN. I. A. C.
Bisogna dar vita ad una Alleanza di uomini illuminati, esperti ed onesti che si uniscano al di sopra dei partiti per accordarsi su problemi concreti e, di volta in volta, cerchino le forze necessarie per risolverli (Gaetano Salvemini, 1953)
Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtude e conoscenza. Dante Alighieri

LUnione Italiana tra le Associazioni Culturali non ha fini di lucro. Opera allo scopo di tutelare giuridicamente e valorizzare moralmente gli artisti, gli operatori culturali e sportivi, i volontari dellassistenza sociale e risolvere le problematiche relative alla donna, al minore e al disabile. Le Assocazioni aderenti non versano quote n contributi di alcun genere. Il Maggio Uniacense si svolge allinsegna della totale gratuit. Gli artisti si esibiscono gratis e il pubblico assiste alle manifestazioni con ingresso libero.

GIOVANNI FRATANGELI, LEROE DI CEFALONIA


Da Cefalonia ai Lager nazisti, con le stellette con onore. questo il tema dellimportante convegno organizzato, resso il Museo della Memoria e della Storia del Comune di Roma, dal Cons. Fabrizio Fratangeli, figlio delleroe e Presidente dellAssociazione culturale Nuova Era ( a d e r e n t e allUn.I.A.C.). Nella foto, da sinistra: Angelo Chiauzzi (pittore-scultore) autore del pregevole ritratto delleroe, il Direttore Salvemini e il Cons. Fabrizio Fratangeli, ideatore e organizzatore del celebre Premio internazionale Vittorio Bachelet.

PROGETTO GIRASOLE PER TELETHON


Presso il Liceo Scientifico G. da Procida Salerno la Dirigente Scolastica Anna Laura Giannantonio ha presentato il Laboratorio teatrale I 5 SENSI il 14 marzo 2013 presso lAula Magna. Coordinamento: Florinda Battiloro. Esperta: Federica Torri. Il Teatro dove tutto finto, ma nulla falso, il campo neutrale delle nostre emozioni edei nostri sogni. Il Teatro suscita interesse con forme di aggregazione, attraverso la dizione, limprovvisazione, la corporeit, la costruzione scenica, lo studio di brani di autori, e un motivare gli studenti seguendo un percorso impegnativo, ma di grande arricchimento della personalit in via di evoluzione. Partecipanti: Raffaello Monetti, Angela Di Martino, Rossella Casola, Luca Di Giuseppe, Camilla Augusto, Rosaria Sica, Martina Nestore, Silvia DellAnno, Claudia Leone, Francesca Rizzo, Marina Passaro, Candita Prisco, Chiara Colletto, Massimo Sicilia, Marta Massanova, Ugo Russo, Alina Rud, Adriano Parmendola, Viviana Cretella, Federica Iannicelli, Luigi Galluccio, Francesco Avallone. Attraverso i sensi luomo pu percepire tutta limportanza della vita e la bellezza che da essa ne deriva. La creazione come dono un input a vivere dando un senso di solidariet, cosi come a noi stato dato tutto gratuitamente. Il senso della vita proprio la capacit di donare agli altri la disponibilit, il tempo e vivere in armonia con il Creato. La felicita e riflettere sulle piccole cose e sentire di far parte di un progetto pi grande: appartenere a tutta lUmanit. Autrice dello spettacolo: Florinda Battiloro. Messa in scena e realizzazione: Federica Torri. Costumi: Florinda Battiloro - Federica Torri. Manualit - Lavori per Telethon: Giuseppe Ferrara - Giuseppina Ricciardi. Nicoletta Di Bello

ATTIVIT SOCIO-CULTURALE DELLASSOCIAZIONE LUCANA


A Salerno ha sede (via Raffaele Di Palo, tel-fax 089.750196) la prestigiosa Associazione Lucana Giustino Fortunato, fondata da Paolo Carbone. Attualmente ne presidente Rocco Risolia, instancabile organizzatore di eventi socio-culturali. E egregiamente coadiuvato dai vice presidenti Rosa Volpe Zega e Lucia Russiello Carbone, dal segretario Domenico Margiotta, dal tesoriere Donato De Meo, dalla cerimoniera Linda Graziadei, dai consiglieri Antonio Maranzino, Giulio DAttorre, Giulio Chiarito, Franco Lo Muscio, dai collaboratori Nino Vitale, Pasquale Ferrone, Rocchina Caivano Catena. Lorgano di stampa dellAssociazione Il Basilisco, bimestrale di cultura e notizie. Sul numero di gennaio-febbraio 2013 sono stati pubblicati ampi e documentati servizi intitolati LItalia del primo Novecento, La Basilicata agli inizi del Novecento, Zanardelli in Basilicata (settembre 1902), I Grandi Meridionalisti (Giustino Fortunato, Sidney Sonnino, Pasquale Villari, Gaetano Salvemini, Luigi Sturzo, Leopoldo Franchetti, Antonio Gramsci, Arturo Labriola, F. S. Nitti, Benedetto Croce). Vi si legge tra laltro: Le numerose battaglie che Gaetano Salvemini ha combattuto nei primi anni del Novecento rappresentano un importantissimo patrimonio per il mondo delle idee politiche. Salvemini stato un grande studioso e un grande maestro di vita. Il ruolo da lui ricoperto riconosciuto da tutti. Lamore che egli nutriva per i meridionali fu forte al punto da influenzarne tutte le scelte. La questione meridionale era da lui considerata lirrinunciabile punto da cui partire per lo sviluppo dellItalia intera. Denunci il malcostume politico e le gravi responsabilit del premier Giolitti con il libro Il ministro della malavita (1909). Nel 1919 fond la Lega Democratica e venne eletto Deputato. La piccola borghesia del Sud, oziosa e volgare, suscitava in Salvemini un indignato disprezzo. Ancora nel 1952 segnalava le gravi responsabilit che i piccolo-borghesi meridionali avevano nel mancato sviluppo del Mezzogiorno. Sul numero di marzo-aprile de Il Basilisco sono da segnalare le rubriche Le correnti culturali ed artistiche del primo Novecento (le avanguardie, lespressionismo e il futurismo), LEuropa agli inizi del Novecento (il contesto storico, politico, economico, culturale e sociale), le Poesie di Mario Mastrangelo (autore di sette raccolte pubblicate dal 1992). Questo bimestrale, encomiabilmente diretto da Rocco Risolia, merita di essere consultato da tutti gli operatori culturali. Paolo Macali

ECCO COME ELIMINARE LE RUGHE


Con la nuova tecnologia a radiofrequenza si ha unimportante innovazione, in quanto si ottiene un lifting non chirurgico trattando la lassit dei tessuti con unazione di rimodellamento del collagene. In pratica, grazie alla propriet delle onde elettromagnetiche ad alta frequenza che producono calore attraversando la nostra pelle, si stimola lattivit dei fibroblasti presenti nel nostro organismo a produrre il collagene, che la sostanza che con il passare dellet viene prodotta in minor misura, ed responsabile della formazione delle rughe, della perdita di tono della pelle e dellinvecchiamento cutaneo. Pertanto il trattamento con radiofrequenza unottima procedura non chirurgica, in quanto agisce sulle fibre del collagene determinandone una contrattura immediata a livello del derma profondo, fino alla fascia muscolare, con leffetto di un piacevole rassodamento ed una maggiore tonicit della pelle della zona perioculare, del viso e del collo, appianando pliche e rughe. Le piccole rughe vengono eliminate, mentre le pieghe e le rughe profonde si attenuano notevolmente; la pelle appare pi compatta e consistente, eliminando tutti gli in estetismi cutanei legati al rilassamento cutaneo. Vincenzo Pagliara

CAFF DELLARTISTA
(Associazione Culturale aderente allUN.I.A.C.)
(Presidente Prof. Florinda Battiloro) Presso il Circolo Ufficiali di Salerno (via San Benedetto). Programma. 8 aprile, ore 18:lIspettrice Anna Marra Barone presenter il poeta Carlo Alberto Salustri, in arte Trilussa. 15 aprile, Concerto musicale del soprano Isabella Avallone. 22 aprile, Una storia contemporanea dellavv. Stefania Cataldo, libro presentato da Licia Di Stasio; letture a cura del Dott. Geppino Lauriello. 29 aprile, incontro per la meditazione cristiana con Suor Marisa Bisi e con alcuni animatori.

APPLAUDITO CONCERTO DI PACO E YUKO TAMEI


Il giorno 17 gennaio, alle ore 17, al Centro Sociale Polivalente di Casal Palocco, in via Gorgia dei Leontini, si svolto il concerto. Il teatro era gremito di spettatori, che hanno molto applaudito le belle musiche del chitarrista Paco (flamengo e latino americano) con lintermezzo di due brani della sassofonista Yuko Tamei detta Panna Acida sua moglie conosciuta anche per le belle sue pitture. Dopo il concerto vi stato un ricco buffet. Liana Botticelli

DURATA DEL TRATTAMENTO


La durata di una singola seduta non supera complessivamente i 20-30 minuti. Lintero trattamento, a seconda dei casi, richiede un ciclo di 710 sedute, compresa qualche seduta di mantenimento da effettuarsi a distanza, in base allorientamento stabilito dalloperatore. Questo trattamento rientra nei processi di rigenerazione naturale del nostro organismo, in quanto laumentata produzione di collagene si verifica grazie solo ed esclusivamente ad una risposta del nostro organismo. A differenza di altre tecniche, non vengono somministrate sostanze estranee di natura chimica, farmaci, ecc. Pu funzionare insieme ad altri trattamenti, poich la somministrazione di sostanze idratanti e di creme antiaging aumenta di efficacia se contemporaneamente viene praticata la radiofrequenza. I primi risultati sono visibili gi dopo il primo trattamento, in quanto la pelle appare pi turgida e tonica; il massimo del risultato si apprezza intorno ai 5-6 mesi, in quanto coincide con il momento di massima produzione del collagene. Essendo una risposta naturale del nostro organismo, necessita nel tempo che si effettui a fine ciclo qualche seduta di richiamo. Per effettuare il trattamento, sufficiente che il paziente arrivi in ambulatorio struccato e, prima del trattamento, si liberi di oggetti metallici quali orecchini, collane, bracciali, anelli, ecc. Il medico effettuer la giusta valutazione delle aspettative del paziente, unaccurata analisi della zona perioculare e della pelle e, come ogni trattamento medico chirurgico, necessario un consenso informato specifico. Trattandosi di un trattamento medico non aggressivo, i risultati ottenuti sono simili ad un lifting chirurgico tradizionale, ma non sovrapponibili. Alla fine del trattamento si utilizzano creme idratanti o prodotti similari. I risultati sono positivi nell80% dei casi, mentre in un 20% dei casi i miglioramenti possono essere meno evidenti; in tutti i casi totalmente innocuo, cio privo di effetti collaterali. In sintesi, oggi con le radiofrequenze possibile ottenere un ringiovanimento cutaneo naturale della zona perioculare, del viso e del collo. I risultati sono entusiasmanti, se si considera anche la totale assenza di rischi ed i principi naturali su cui si basa la metodica innovativa. Vincenzo Pagliara

ASSOCIAZIONE VEGETARIANA ANIMALISTA CONFERENZE AVA 2013


Presidente: Dott. Franco Libero Manco Piazza Asti 5/a Roma, ore 17,30 - Metro Re di Roma, uscita Vercelli, o bus 85 APRILE: gioved 11: Dr.ssa Sabina Bietolini, Biologa Nutrizionista, Dottore di Ricerca in Scienze della Salute:"Stili di vita, cibo spazzatura, allergie e intolleranze alimentari". Gioved 18 Dr.ssa Patrizia Reinger, Educatrice professionale e Fabio Loquenzi, Educatore Cinofilo: Uomini e animali: esseri in relazione.

CINQUANTENNALE DEL MOVIMENTO SALVEMINI


Roma, Protomoteca in Campidoglio, 5 novembre 2012

SIAMO UN POPOLO INGOVERNABILE !


C una situazione difficile da risolvere per formare un nuovo Governo. Le difficolt che incontra il Segretario del PD, On.Bersani, nel cercare di formare il Governo derivano dallo strano comportamento del M5S, i cui parlamentari non vogliono stilare insieme un conciso programma, che, una volta realizzato, si tornerebbe al voto. Il Centrosinistra ha ottenuto 340 seggi su 630 alla Camera e 121 su 315 al Senato. Il Pdl e Lega Nord hanno ottenuto 125 deputati e 117 senatori, il Movimento 5 stelle con il 25% dei voti ha ottenuto 54 senatori e 109 deputati, Monti ha ottenuto 69 parlamentari. Se Bersani non riuscisse a formare un governo, il Capo dello Stato inviterebbe unAlta Personalit a cercare di formare un Governo tecnico. La situazione davvero drammatica anche perch non si pu andare subito di nuovo alle elezioni, perch lattuale Presidente della Repubblica, che termina il suo mandato settennale il 16 maggio c.a. non pu sciogliere le Camere (semestre bianco). Se non si riuscisse a formare nemmeno un Governo Tecnico il nuovo Presidente della Repubblica scioglierebbe le Camere e si tornerebbe al voto. In questo caso credo che tantissimi elettori del Movimento 5 Stelle voterebbero per un altro partito, mentre Beppe Grillo silluderebbe di raggiungere il 50% dei voti. Lassenza di un Governo causa gravi danni economici alla nostra cara Italia. Mario Coletti

Gruppo di partecipanti alla celebrazione del Cinquantennale

NON TUTTI I GORNALISTI APPARTENGONO ALLA CASTA


A sentire Beppe Grillo, la stampa sarebbe corrotta. I giornalisti rappresenterebbero una casta, un gruppo di privilegiati che, in un sistema paralizzato dalla contrapposizione tra chi ha tutto da conservare, e chi nulla da perdere, apparterrebbero alla prima categoria. Giornalisti prezzolati, giornalisti faziosi; giornalisti persino aggressivi, quando accerchiano i deputati grillini per raccogliere briciole di diachiarazioni. E verrebbe la tentazione di dar ragione a Grillo, guardando quelle immagini. Se non fosse per qualche dettaglio. La violenza sui giornalisti cacciati durante manifestazioni del Movimento. Il modo nel quale sono stati trattati quei deputati che avevano deciso di aprirsi alla televisione. E una contraddizione insanabile nellatteggimento del loro leader: chiedere che sia restituita voce al popolo, che questo possa dire nuovamente la sua nellambito di una dialettica democratica; ritenere che quello stesso popolo debba essere protetto da una disinformazione in grado di fuorviarlo e corromperlo. Delle due luna: o si crede che il popolo sia pronto a libersarsi dalle sue catene, e allora si ha fiducia nella sua capacit di un dialogare costruttivamente con le istituzioni e i poteri; oppure lo si ritiene influenzabile e controllabile, lontano dallesser pronto allemancipazione. Quello che spaventa nellatteggiamento di Grillo, che ogni volta che se la prende con la stampa, come se insultasse il suo elettorato e i suoi deputati, e la loro capacit di giudizio. Con simili premesse, difficilmente potr venirne fuori qualcosa di buono. Riccardo Fondi

CRIMI, BIASIMA I GOSSIP


A poche ore dalla decisione di non rilasciare interviste e dichiarazioni alla stampa, il MoVimento 5 Stelle tornato a far parlare di s. notizia dello scorso 20 marzo, infatti, lintervista rilasciata dal sen. Crimi, capogruppo al Senato del partito anti-politica per eccellenza, ad una trasmissione radiofonica. Dinanzi ai microfoni di Carlo Brenner e Gabriele Spitoni, conduttori del programma radiofonico RealPolitik (in onda su RadioLuiss), il Senatore ha deciso di interrompere il silenzio stampa, poche ore prima dellappuntamento con il Capo dello Stato per le consultazioni in vista della formazione del Governo. Crimi ha fatto il punto della situazione attuale, parlando dei nuovi presidenti delle Camere, delle prospettive per il voto di fiducia e della difficile vicenda dei Mar. Il Senatore non ha risparmiato giudizi pi che negativi sui giornalisti: I giornalisti? Mi stanno sul c...; ha detto Crimi cercano solo il gossip. Lintervista disponibile, in versione integrale, al seguente link https://www.facebook.com/www.radioluiss.it Luigi Giorgi

Parterre della Sala Protomoteca

Gabriella Di Luzio e Antonio Bartalotta

Nico Valerio, Alida de Silva, Salvemini e Pietro Sarandrea

LATTUALIT, pag. 6

LETTERATURA E ATTUALITA

,
N. 4. APRILE 2013

LAccademia Internazionale Giuseppe Pitr per lEtnografia, le Scienze Umane e le Tradizioni Popolari bandisce la 2a Edizione del Premio Nazionale di Poesia e Narrativa Civilt dei Popoli
Al Concorso sono invitati a partecipare tutti gli Autori italiani e stranieri con composizioni libere scritte o tradotte in lingua Italiana anche edite e non premiate. Il Premio si divide in due sezioni: a)Poesia; b) Narrativa Ogni Autore potr partecipare ad una o a tutte e due le Sezioni, inviando un massimo di tre opere per ciascuna di esse. Le opere debitamente firmate e corredate dal nome, cognome e indirizzo dellautore, dovranno essere inviate al Presidente della Giuria, Mons. Prot. Vittorio Bus. Viale Teocrito, 12 - 90135 Palermo, entro e non oltre il 30 aprile 2013. Per la partecipazione al Premio non richiesta alcuna tassa di lettura. ma soltanto un contributo di Euro 20.00 per la poesia e di Euro 30.00 per la narrativa, a copertura delle ingenti spese organizzative e postali. I contributi di segreteria dovranno pervenire. a mezzo assegno bancario o vaglia postale intestato a: Accademia Internazionale Giuseppe Pitr segreteria del premio Viale Teocrito, 12 - 90135 Palermo. I Premi per ogni Sezione verranno cos distribuiti: 1 Premio Medaglia doro e Diploma con la nomina di Accademico Effettivo: 2 Premio, Medaglia dargento. con Diploma: 3 Premio. Medaglia di bronzo, con Diploma. Ad altri 15 Concorrenti verranno assegnati importanti premi: Trofei, Coppe, Targhe e Medaglie. offerti da Enti pubblici ed alte personalit. Il Giudizio della Commissione Giudicatrice inappellabile. Ai premiati e segnalati verra comunicata. a mezzo lettera. la decisione della Commissione Giudicatrice. I Premi dovranno essere ritirati personalmente dai vincitori. La cerimonia della premiazione avr luogo in Palermo, presso il Castello Utveggio.

UNA CROCE DI FERRO, NON DORO GLI SLOGAN NON CAMBIANO LA SOCIET
Nella Chiesa i simboli non sono mai casuali, hanno sempre un significato profondo. Sono anche un linguaggio universale e sintetico. In questa prospettiva si pu guardare il nuovo Papa Francesco (nella foto) attraverso un particolare: la croce che porta al collo. di ferro e non doro; conformemente a quanto ritenevano i primi cristiani, indicare che Cristo morto e risorto e non rimasto inchiodato sulla Croce. Al posto di un morente vi il senso della missione del Papa, indicato da Ges stesso: il buon pastore che riporta allovile la pecorella perduta per farla camminare con tutto il gregge. Infine, vi una colomba, simbolo dello Spirito Santo. Senza la forza di Dio, come potrebbe portare la croce luomo di fede? Meglio di tante dietrologie, interpretazioni politicistiche, una piccola croce pu far capire la profonda forza spirituale, la personalit, il programma di un Papa che, come una palla da bowling, potr spiazzare gli esperti e smascherare le falsit dei sepolcri imbiancati. Fiorella Ialongo

ROGO A CITT DELLA SCIENZA


Napoli perde uno dei suoi gioielli. Un violento e vasto incendio divampato la sera del 4 marzo scorso ha distrutto gran parte di Citt della Scienza, il museo interattivo nato verso la fine degli anni 80 da unidea di Vittorio Silvestrini (oggi presidente della fondazione Idis-Citt della Scienza) e diventato nel corso degli anni luogo deputato di un progetto di bonifica e riconversione del territorio. Ma non solo. Limportanza e il valore di Citt della Scienza non si limitano allobiettivo di formare le imprese in favore di uno sviluppo sostenibile fondato sul progresso scientifico e quindi lontano dal vecchio modello di sviluppo economico-industriale. Con una media di 350 mila visitatori lanno e una superficie di circa 15.000 metri quadrati, il polo di promozione e divulgazione scientifica del napoletano rappresenta infatti uno dei pi validi attrattori turistici della citt. Ma chi si nasconde dietro a questo incendio? E, soprattutto, stata una crudele fatalit o si pu parlare di un rogo di origine dolosa? Le risposte in merito sono molteplici. Se da una parte c chi come il sindaco di Napoli Luigi de Magistris dellidea che i mandanti devono essere cercati allinterno dei clan camorristici della zona, dallaltro fronte c un pensiero completamente opposto. Quello di chi come il magistrato Raffaele Cantone convinto che dietro allincendio della struttura ci sia la criminalit comune e si sente quindi di escludere sia una regia camorrista che unazione legata alla bonifica dei terreni di Bagnoli. Qualsiasi cosa sia certo che non era necessario lintervento dei RIS di Parma per scoprire che un rogo che ha avuto 10 ceppi quasi tutti dal lato del mare (quello meno controllato), oltretutto nel giorno di chiusura della struttura, potesse essere tutto tranne che accidentale. Cos come non casuale che qualcuno abbia approfittato della perdita di quattro dei sei capannoni su cui si articola il polo museale per trovare finalmente il coraggio di rendere pubblico un dramma di gran lunga pi penoso: le 160 persone impiegate nei capannoni di Citt della Scienza non percepiscono lo stipendio da 11 mesi. Ma, mentre per quanto riguarda la ricostruzione c un gran vociare, a trovare i soldi per pagare chi nel polo museale ci ha lavorato e molto probabilmente torner a lavorarci non ci ha ancora pensato nessuno. Lunica certezza ad oggi che il ministro Profumo ha promesso 4,7 milioni di euro e che parte di questi soldi verranno investiti nella sistemazione dello Science Center che ricomincer le prime attivit gi a partire dal 13 aprile. Il resto la storia di un Paese dove ormai i pochi che lavorano, molto (troppo) spesso lo fanno senza portare a casa ogni mese quello stipendio a cui hanno diritto. Federica Sciorilli Borrelli

PREMIO EUROPEO TINDARI TERZOMILLENNIO


Grande successo stato registrato per la celebrazione della XIV Edizione del Premio Europeo Tindari Terzomillennio, presso il Castello del Conte Pettini nel Comune di Villafranca (Messina). Limportante manifestazione stata ideata ed organizzata da S. Ecc. On. Pietro Fratantaro (Vice Ministro e Consigliere diplomatico del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e le Pace). Levento socio-culturale articolato in due settori: 1) Premio internazionale di Poesia Memorial Padre Vincenzo Bondi (con 215 partecipanti da tutto il mondo); 2) Premio internazionale di Pittura Citt del Peloro (con 78 partecipanti da tutto il mondo).Per informazioni dettagliate sui membri delle Giurie selezionatrici e giudicatrici e sui nomi dei numerosi premiati si consiglia di rivolgersi al cell. 347.8875825 Nicoletta Di Bello

I giornalisti rappresentano una casta. S: come quelli che lavorano anni prima di cominciare a percepire qualche soldo, e che vedono consacrata la loro carriera da un contratto a tempo indeterminato sempre pi rararamente, e dopo molti sacrifici. E la classe politica una casta. Purch non sia fatta di giovani; e tra i giovani stessi bisogna distinguere tra quelli che scelgono i vecchi metodi e quelli che interpretano lo spirito dei tempi: i primi necessariamente corrotti, i secondi solo corruttibili, eventualmente. Secondo qualcun altro la Magistratura sarebbe una casta, un potere assoluto capace di fare cose inenarrabili (lo ha detto Roberto Maroni) a chi non la veda come lui. Secondo una parte del Nord, il male sarebbe tutto nel Sud: sfaccendato, pigro, indolente e mafioso. Secondo il Sud, il problema a Nord. Ma a ben vedere, il solo, unico, vero problema, comun denominatore di queste ricostruzioni un altro: il ricorso a estreme semplificazioni. Tutte queste massime non rappresentano altro che semplificazioni, scorciatoie concettuali che vorrebbero ricondurre la complessit della realt del nostro paese a categorie semplici, bidimensionali, riassumibili in slogan che ne condensano il valore. Prima il Nord;Mandiamoli a casa; Rottamazione, sono espressioni efficaci finch le si guarda da un punto di vista pubblicitario, ma cos profondamente inadeguate e meschinamente mediocri laddove si consideri che vorrebbero rappresentare la realt della nostra cultura, della nostra storia, e proporre magari in essa un cambiamento, se non addirittura una evoluzione. Levoluzione un processo lunghissimo. Non crediamo che un singolo slogan possa cambiare la realt da un giorno allaltro. Non diamogli il potere di esser pi di quel che : una parola, un proposito al massimo, una linea guida da seguire; la base per un impegno costante e duraturo, condotto con responsabilit da chi pronto a portarne il peso, pi che a cavalcarne londa emozionale. Riccardo Fondi

STRESS LAVORO-CORRELATO: UNA PERSONA SU QUATTRO NE SOFFRE


Eccessivo carico di lavoro? Precariet? Conflitti con i colleghi o con il capo? Stipendio non adeguato o basso sostegno lavorativo? Sono queste, dicono gli esperti, le principali cause di stress lavoro correlato. E se da una parte ci sono quelli che il lavoro lo perdono o non lo trovano proprio, dallaltra c chi, schiavo dei ritmi serrati imposti dalleconomia moderna, a fine mese ci arriva sempre pi stanco e stressato. Superato solo dal mal di schiena, lo stress lavoro correlato, colpisce infatti il 27% dei lavoratori in Italia e causa fino al 60% delle assenze, per un costo economico che nellambito dei Paesi della Comunit Europea ammonta a circa 20 miliardi di euro lanno. Senza considerare il calo di rendimento, che inevitabilmente influisce negativamente anche sulla salute delle imprese, e tutti i casi di incidenti-infortuni sul lavoro che spesso e volentieri accompagnano un lavoratore sotto stress. Ma a preoccupare sono soprattutto i numeri. Stiamo infatti parlando non solo di una condizione che interessa gi quasi una persona su quattro ma di una patologia che dar sicuramente filo da torcere ad una percentuale sempre pi alta di lavoratori. E i sintomi vanno dallipertonia allipertensione, dai disturbi cardiocircolatori e gastrointestinali fino al manifestarsi di stati emotivi quali rabbia, ansia, irritabilit e depressione. Gli unici strumenti in grado di arginare il problema sono allora i sempre pi numerosi questionari costruiti per aiutare i datori di lavoro a scovare, e quindi a rimuovere, tutte le possibili cause che determinano linsorgenza di situazioni stressanti. Ultimo nel campo il Maugeri Stress Index, messo a punto dallquipe multispecialistica coordinata dal Prof. Marcello Imbriani (Direttore Scientifico Centrale di Fondazione Maugeri e Professore Ordinario di Medicina del Lavoro dellUniversit di Pavia) e composta da medici del lavoro, psicologi ed esperti in sicurezza. 51 quesiti con risposta a scelta graduata consentono di valutare la percezione soggettiva dello stress lavoro correlato dei lavoratori attraverso 5 fattori: benessere (descrive una condizione psichica caratterizzata da energia, soddisfazione e ottimismo), adattamento (che fa riferimento a costrutti di resilienza, autoefficacia e locus of control interno), supporto (ricevuto da colleghi e/o superiori o attinto dalle risorse individuali), irritabilit ed evitamento, ovvero allontanamento, da attivit lavorativa (che si riferiscono entrambi ad aspetti di fragilit personale nellaffrontare lo stress). Ad oggi il Maugeri Stress Index stato somministrato a circa 1500 lavoratori di varie tipologie di aziende (enti pubblici e privati di natura diversa). I risultati hanno evidenziando che circa il 2% dei lavoratori valutati presentano sintomi correlati allo stress lavorativo. Federica Sciorilli Borrelli

EDITO-INEDITO
(a cura di Gianfederico Brocco)
* Giuseppe Marchesi - Duchi e Marchesi di Spoleto, Camerino e Ancona - (Nuova Impronta ed.) Quando la storia ben scritta, diviene una lettura appassionante. Questo proprio il caso del ponderoso libro di Giuseppe Marchesi, che ha richiesto uno studio molto serio e approfondito su un periodo storico particolarmente avaro di fonti sicure. Lautore tratta della realt locale - lo scopo dello studio - ma si apre anche a tutta lItalia e allestero, partendo da longobardi e bizantini, arabi e normanni... ricostruendo le vicende di citt e contrade soggette a continue distruzioni. Ottimi gli inserimenti arguti dellautore, commenti rapidi che chiariscono i retroscena delle situazioni storiche. Da qui noi italiani siamo passati, attraverso molteplici vicissitudini, ed un piacere intellettuale conoscerle cos. *George Mustang - Giro del mondo in mustang 2 lavventura continua (Albatros ed.) Questo libro segue il precedente Giro del mondo in mustang ed scritto dal poeta-cantautore-attore Alberto Pica, in arte George Mustang. Il libro dedicato a cupido, simbolo dellamore, ed il testo unelaborazione di fatti vissuti allinsegna di cupido. Oltre a vari episodi di vita vissuta ci presenta anche composizioni poetiche molto spontanee e poi molte foto che illustrano la sua vita, sempre in giro per il mondo, mondo dello
(segue da pag. 1)

spettacolo in prima linea, con un perenne ricordo per del luogo natio, il cilento, e degli affetti familiari. RIVISTE RICEVUTE *Nuova Impronta, Direttore Filippo Chillemi, via dei Rutoli 12, Roma. *Foglio Notizie, Dir. Pasquale Chiaramida, Cas. Post. 185 , 72100 Brindisi. Tel. 0831-516115. * Brontolo, Direttore Nello Tortora, via Margotta 18 - 84100 - Salerno. *Il Symposiacus, dir. resp. Pantaleo Mastrodonato, via La Marina 51, 70052 Bisceglie (Bt) *Bacherontius, Dir. Marco Delpino. via Belvedere 5, 16038 S.Margherita Ligure (Genova) tel. 0185.286167. *Presenza, diretta da Luigi Pumpo, via Palma 89, 80040 Striano (Na). *Poeti nella Societ, presidente Pasquale Francischetti via F. Parrillo 7, 80146 Napoli cell 347-55.36.446, email: francischetti@libero.it. * Miscellanea, diretta da Michele Melillo, Parco Gardenia, villino 23, 84090 San Mango Piemonte (Salerno). *Verso il futuro, diretto da Nunzio Menna, via Scandone 16, Avellino, tel. 0825 38269. *Il Convivio, diretto da A. Manitta, via Pietramarina Verzella 66 95012 Castiglione di Sicilia. (Ct) *Fiorisce un Cenacolo, fondato da Carmine Manzi 84085, Mercato S. Severino (Sa). * Primo Piano, dir. resp Andrea Italiano, via Madonna del Lume 5 98057 Milazzo (Messina).
Habemus Papam!

CERTIFICATO IL MALESSERE DELLITALIA


I tre giganti nani della politica italiana quanti punti di convergenza hanno? Difficile dirlo. Tra di essi uno insospettabile, sintetizzabile nellacronimo Bes: Benessere equo e solidale. il nuovo indicatore elaborato congiuntamente dallIstat e dal Cnel, presentato alla Camera alla presenza del Presidente Giorgio Napolitano. Il vecchio Pil, prodotto interno lordo, mostra gli acciacchi dovuti allet. Inoltre, basandosi su dati economici, misura solo alcuni aspetti del benessere degli individui che un dato molto pi complesso. Si cerca di valutarlo attraverso questo restyling che prende in esame 12 settori: ambiente, sanit, politica ed istituzioni, qualit dei servizi, paesaggio e patrimonio culturale, lavoro, benessere economico, benessere soggettivo, relazioni sociali, istruzione e formazione, sicurezza, ricerca e innovazione. Il rapporto non contiene analisi politiche, tuttavia non difficile scorgervi molti dei temi caldi del Movimento 5 Stelle come la sfiducia nei partiti o la tendenza a valutare le proposte politiche tramite il web. La fotografia che emerge da questi dati asettici quella del malessere degli italiani, fatto di ombre che aspettano di essere dissolte. Fiorella Ialongo
(segue da pag. 1) entrato nella Storia

PROGREDISCE LA LOTTA CONTRO IL CANCRO


Stiamo percorrendo con la ricerca scientifica la vigilia di cambi di strategie radicali, idonei a raggiungere la sospirata vittoria. I ricercatori si stanno interessando su 2 novit davvero importanti, cio vedono la possibilit di distruggere i tumori con particolari virus oppure nel fare suicidare le cellule cancerose. Si sa che i virus possono penetrare nelle cellule, moltiplicarsi nel loro interno, ucciderle, perci proprio per questa loro attivit si stanno sfruttando per scatenarli contro le cellule tumorali fino ad ucciderle. Il problema da risolvere consiste nel riuscire a fare arrivare il minuscolo esercito di virus proprio nel punto centrale del tumore. La rivoluzionaria tattica antitumorale consiste nell'utilizzare quali mezzi di trasporto le cellule del sistema immunitario, che convergono verso i tessuti tumorali, che hanno gi subto danni dalla chemio e radioterapia; se trasportassero i giusti virus potrebbero distruggere le cellule cancerose. Questa nuova strategia sanitaria stata usata sui topi, che avevano tumori alla prostata. Sono totalmente guariti. Questo grande successo scientifico sui topi fa bene sperare che si possa realizzare quanto prima anche sugli uomini. Tre importanti aziende farmaceutiche stanno cercando di realizzare un farmaco, che abbia la capacit di ristabilire la funzione della proteina p53, che rappresenta il cane da guardia del corpo umano, che, in fase normale, induce all'autodistruzione le cellule. Si prevede che la sperimentazione sugli uomini inizier a breve tempo. Mario Coletti
(segue da pag. 1) Un malato testardo

cio e il tango. Sono gi diversi i primati che questo nuovo papa detiene: primo papa gesuita, primo papa dellAmerica latina, primo a chiamarsi Francesco, primo ad aver chiesto, con grande umilt, la benedizione al popolo dei fedeli dellUrbe. Un paladino dei poveri e dei pi vulnerabili tra noi: cos Barack Obama rende omaggio a Papa Francesco. Il gran imam di Al Azhar Ahmed el Tayyeb mander domani un telegramma al nuovo Papa. Lo ha detto allANSA Mahmud Abdel Gawad, consigliere diplomatico del capo del principale centro teologico del mondo sunnita. Speriamo ora che le relazioni tornino normali, ha aggiunto. Positiva la reazione del rabbino capo di Roma, che si augurato che il dialogo con lebraismo prosegua. Al mondo sembra piacere molto questo nuovo papa che, appena eletto, pare gi inviare segnali molto forti di cambiamento della Chiesa. Gabriella Di Luzio
(segue da pag. 1) Ecco perch si dimesso

fondo, ma supratLuffo avendo a propria disposizione i mezzi di comunicazione, fa il lavaggio del cervello alle masse di ingenui, facendo credere loro che basta fare quello che gli si dice perch in un fiat lux diventino ricchi come loro. I potenti non si sono resi conto di aver portato lintera umanit sullorlo dellautodistruzione e che per appagare il proprio egoismo hanno inquinato cielo, terra e mare, costringendo la povera gente a comperare e pagare anche per offenere un solo respiro. Di tuffo questo sicuramente anche il Vaticano ha la sua parte di colpa. Ed per questo che io credo, che papa Ratzinger si sia dimesso: per far capire a tuffi i potenti della terra che devono arretrare se vogliono che la vita continui sul nostro pianeta. Io credo che Benedetto XVI voglia semplicemente dire che sacra la vita, sacra la natura, sacro il lavoro per vivere. Profano il dio denaro, profano sono le armi, profana la tecnologia esasperata che ha inquinato e distrutto il paradiso terrestre, profana la ricerca continua... per scoprire cosa? Profana la corsa continua... per arrivare dove? Profano stare a guardare a bocca aperta ed ingoiare tutto quello che i furbi ci propinano. Io credo che questo sia il significato delle dimissioni di Benedetto XVI. Gilberto La Scala

prima domanda, fatta da una ragazzina giapponese, stata una domanda che io, di poco pi grande del intervistatrice, avevo rivolto ad un sacerdote della mia citt, ed forse la domanda pi gettonata della cristianit: come mai esistono tante persone che non hanno nulla, e che soffrono, e che patiscono, e che lottano, e poi pochi magnati che hanno tutto e che vivono nellegoismo e nellindifferenza. Alla mia domanda, il sacerdote mi aveva intimato di non giudicare mai, perch noi non possiamo sapere cosa c dentro al cuore di un uomo. Non mi era sembrata una risposta soddisfacente perch mi era apparsa una divisione dellumanit in belli, meritevoli e vicini a Dio, e miserabili e disperati e lontani da Dio, ma non avevo voluto approfondire. Cos, ascolto la risposta del Papa, il quale dice: non so perch ci siano tante ingiustizie in questo mondo, me lo chiedo spesso anchio e non riesco a darmi una risposta, ma una cosa so per certo: Cristo con gli ultimi, con gli abbandonati, con i rifiutati. Il suo amore si rivolge soprattutto a chi soffre, e chi soffre in Lui che deve trovare la propria redenzione. Da queste parole, cos diverse da quelle ipocrite del sacerdote a cui mi ero rivolta, ho capito che si trattava di un Papa che sarebbe entrato nella storia. E cos avvenuto. Perch in un freddo pomeriggio dellultimo giorno di un febbraio romano, Joseph Ratzinger si spoglia dei suoi panni di successore di Pietro, per vestire i panni del pellegrino, dimostrando, in unItalia di politici circensi, lontani dai bisogni della gente, in una societ attaccata al materialismo imperante, in una Chiesa sempre pi lontana da Cristo e intenta anchessa ai giochi di potere, che farsi indietro, ammettere le proprie debolezze di uomo, non un atto di cui vergognarsi, ma pu essere un atto altissimo. Una lezione di vita, di dignit, che spazia dalla politica, alla Chiesa, dove molti porporati dovrebbero lasciare spazio a francescani poveri, armati solamente del loro entusiasmo. In una societ nella quale tutti tendiamo ad apparire, un Papa decide di scomparire. Nella storia per laltezza del gesto. Grazie Papa Ratzinger!. Adalgisa Biondi

parole: dare una spolverata qui, una verniciata l, e pretendere che un Paese le cui fondamenta socio-culturali sono state distrutte, imbocchi per chiss quale motivo la strada giusta. La classe politica crede evidentemente che il popolo sia composto da semplicioni, che possano essere abbindolati da interventi di facciata. E forse, in fin dei conti, proprio cos. Perch non c stato un solo schieramento politico, se non una esigua minoranza di estrema sinistra, che abbia messo minimamente in discussione la validit della ricetta di liberismo borghese che ci ha guidato nel baratro. Ed il Movimento 5 Stelle, apparentemente cos distaccato da un certo modo di interpretare la politica e le scelte che questa deve o non deve fare, interprete di un malcontento che non riguarda altro, guardacaso, che le facce della politica stessa, perdendo colpi quando si tratta di formulare proposte, programmi e contenuti. Non c una vera volont di cambiamento in questo Paese. I rimedi, quelli veri, non vengono neppure presi in considerazione. Non c niente da fare, la medicina di un po di sinistra questo Paese non la vuole proprio prendere. E allora sia quel che sia. Riccardo Fondi

PREMIO MARINO E LA CULTURA


Il Cenacolo Accademico Europeo Poeti nella societ organizza il Premio letterario internazionale di Poesia e Narrativa Marino e la cultura. Le opere devono pervenire entro il 15 maggio 2013 al seguente indirizzo: via Pontina 19 - 04100 Latina. La premiazione avr luogo domenica 2 giugno, ore 16, presso il Museo Cambelloti, piazza S. Marco 10, Latina. Per informazioni: tel. 0773488790; cell. 3384254565 Il segretario: Marino Guglielmo

PROPOSTE EDITORIALI
Scrittori, poeti, saggisti (materie storico-filosofico-letterarie): inviate i vostri manoscritti al Comitato Editoriale del Movimento G. Salvemini. Se le vostre Opere verranno considerate idonee per le Edizioni Movimento G. Salvemini, riceverete una proposta editoriale con lindicazione del simbolico contributo-stampa a carico dellAutore. Volete pubblicare romanzi, poesie, saggi letterari, storici, sociologici, giuridici ed economici? Cell. 347.0333846.

N. 4. APRILE 2013

LETTERATURA E VARIE

LATTUALIT, pag. 7

ANTON CECHOV, UNILLUMINATO DI FINE OTTOCENTO


(Iparte) Novelliere sommo ed autore di opere teatrali la cui novit ispir, allinizio del XX secolo, al regista Stanislavski una teoria della recitazione fondata sulla ricerca della sincerit, sullespressione degli stati danimo e dei mezzi toni, Cechov, allo stesso tempo medico ed uomo di lettere, cre unopera che fu inizialmente sinonimo di nostalgia sentimentale e desotismo slavo. Col tempo, la piccola musica dei suoi testi rivela una visione lucida, crudele e fondamentalmente tragicomica, della condizione umana. Nipote di servo, figlio di droghiere, Anton Cechov nasce nel 1860 a Taganrog, porto del Mar d Azov. L infanzia allombra di un padre tirannico, in una famiglia di sei figli, difficile. Sognatore, innamorato della natura, apprende rapidamente a sopravvivere in solitudine al centro di una famiglia numerosa ed allombra della tirannia paterna. A diciannove anni, comincia i suoi studi di medicina pur mantenendo, grazie ai suoi primi successi letterari, la numerosa casata, responsabilit che sentir sua per tutta la vita. Cechov scrive rapidamente delle novelle e dei reportage, che pubblica sotto diversi pseudonimi in riviste umoristiche. Alluniversit, sta alla larga dalleffervescenza politica degli anni 80 (assassinio di Alessandro II), e diffida degli estremismi e delle ideologie. Osservatore spietato, fa una constatazione rigorosa: La madre di tutti i mali russi, lignoranza che sussiste in egual misura in tutti i partiti, in tutte le tendenze. Si lega a Alexis Souvorine, direttore del grande giornale conservatore Novoje Vremia, che diventer il suo editore. Nel 1884, la doppia vita del giovane Dr. Cechov si concretizza con la pubblicazione della sua prima raccolta di novelle: La medicina la mia moglie legittima, la letteratura la mia amante, scriver. Nel 1888 appare La steppa, e nel 1890 la sua sesta raccolta di novelle (Continua) Daisy Alessio

GLI EX LIBRIS DAPRS


Con lavvento della stampa ad opera di Gutemberg, alla fine del XV secolo, e in seguito alla moltiplicazione dei libri, delle biblioteche e delle stampe nacquero gli ex libris (locuzione latina dai libri di). Gli ex libris avevano come scopo primario quello di indicare il nome del possessore del libro e alcuni aspetti connotativi dello stesso. Trattandosi perlopi di nobili, accanto al nome del proprietario si inserirono immagini araldiche, quindi armi, animali, corone, fiori ecc. Con lo scorrere dei tempi, la nobilt perse il ruolo prioritario di cui aveva sempre goduto allinterno della propriet e cedette allavanzamento della classe borghese, consapevole della sua forza imprenditoriale e del valore dei singoli individui. Anche la borghesia ebbe in grande considerazione il libro e di conseguenza la costituzione di una biblioteca allinterno della propria casa. Nei libri continu la tradizione degli ex libris, ma non avendo stemmi o titoli gentilizi, la borghesia sostitu le figure araldiche con illustrazioni attestanti la professione o gli interessi culturali del proprietario. Poich lantico, nonostante le mutate condizioni, era sempre presente, avvenne che gli artisti a cui vennero commissionati gli ex libris si rivolsero ai classici ed iniziarono una produzione definita produzione daprs, ossia una produzione il cui contenuto un contenuto preesistente. Come facilmente intuibile, nella produzione daprs, il rapporto tra lartista dellex libris e il committente fruitore si arricchisce di un terzo elemento: lartista del passato. Si crea cos una relazione triangolare al cui vertice situato lex librista e alla base lartista storicizzato e lartista coautore dellex libris. Come conseguenza della relazione, lex libris trasforma il significato originario dellopera a cui si ispira in quello voluto dal committente che vuole manifestare le proprie esperienze culturali. Lex libris daprs, pertanto, non mai una mera imitazione anche perch, essendo una grafica, eseguito con una tecnica diversa; lopera originaria pu essere riprodotta con emulazione ma anche con modifiche, con spirito di affinit o di dissacrazione. Maria Rita Salustri

LA TATA SE NE VA

I MOTTI SENTENZIOSI
I motti (dal latino mottum) sono detti sentenziosi perch esprimono le convenzioni di una persona o di una comunit. Gli ex libris (locuzione latina dai libri di) sono contrassegni aventi la funzione di indicare il proprietario di un libro. Gabriele DAnnunzio fu un grande produttore di motti e committente di ex libris. In tutti i periodi della sua vita sia privata che pubblica DAnnunzio concepisce motti utili ad enfatizzare eventi, luoghi, emozioni e sfide. Questi, infatti, in parte creati dalla potenza immaginifica del Vate, in parte ripresi da frasi latine o iscrizioni di stemmi nobiliari, lo seguono nella sua vita intensa, segnandone le tappe pi importanti, i legami con i luoghi e con gli amici pi cari, con gli oggetti di cui amava circondarsi e con i gesti eroici degli anni della guerra e della conquista di Fiume. Ogni motto aveva un proprio scopo: spronare se stesso e gli altri allo sforzo creativo (I motti del Vate), ogni ora desto, arma la prora e salpa verso il mondo, vivere ardendo e non bruciarsi mai, dant vulnera formam, per non dormire; incitare gli animi al coraggio nel combattimento (I motti di guerra), osare linosabile, semper adamas, pi alto e pi oltre e memento audere semper; scuotere lindifferenza degli italiani riguardo alla liberazione di Fiume (I motti di Fiume), ardisco non ordisco, me ne frego, ardore ardire; promuovere lacquisto di prodotti industriali (I motti pubblicitari) etiam examaro dulcedo. Tra i motti pi celebri: io ho quel che ho donato, inciso sul portale di ingresso del Vittoriale. I motti vennero apposti su ex libris nei testi, usati come sigillo su carta da lettere e sui doni che egli faceva agli amici. Maria Rita Salustri

(racconto)

Per prenotare le copie del libro pubblicato per celebrare il Cinquantennale del Movimento Salvemini: cell. 347.0333846

LA SIGNORA INDISCUSSA DELLA SCENA ITALIANA


Mariangela Melato nacque a Milano nel 1941 ed era figlia di un ghisa, cio di un vigile urbano, cui piaceva tanto il cinema. Per pagarsi gli studi lavor come vetrinista presso la Rinascente. Dopo gli studi a Brera s'iscrisse all'Accademia di Filodrammatici, dove credettero che fosse parente di una celebre attrice del passato, Maria Melato. Una volta conseguito il Diploma ebbe una scrittura per Piccola citt di Wilder. Lavor con Dario Fo, Franca Rame, Giorgio Streheler, Renzo Ricci, Luchino Visconti, Matilde Ginzburg. Aveva un particolare carisma, che consisteva nel porgere quasi bruscamente le sue battute, che si scioglievano in sofferenza, in trasporto amoroso, in strana dolcezza. La Melato ha fatto onore a tutti i moltissimi appuntamenti artistici. Mariangela Melato definiva indiscutibili Vittorio Gassman, Dario Fo, Pupella Maggio, l'amico Lavia. Seppe mantenere viva la sua ribellione di fondo e il desiderio di arrembare. Diceva spesso: Bisogna rimboccarsi le maniche e alzare il tiro, se possibile. Obiettivo la qualit. E' pur vero che, arrivata a un certo punto della carriera, me lo posso permettere. Chi ha manifestato immenso dolore per la morte della Melato stato il suo caro amico Renzo Arbore. La grande e indimenticabile attrice, Mariangela Melato, la ricordo quando mi salut stringendomi la mano nel Teatro delle Vittorie in cui ero stato invitato per far parte della Giuria. Purtroppo fu colpita da un terribile male, che veniva curato presso il Centro Antea per malati terminali, che all'interno del Complesso S.Maria della Piet di Roma. L'attore Giancarlo Giannini con immenso dolore ha detto :Se ne andato un pezzo della mia vita. Con Mariangela ho vissuto i momenti pi entusiasmanti del mestiere. Di lei mi mancheranno l'intelligenza, il talento, l'umorismo, la grande eleganza. Mariangela Melato, che aveva la capacit di sdrammatizzare tutto, anche i fatti pi tragici, sar sempre ricordata da tutti, ma soprattutto dagli amanti dell'arte. Mario Coletti

Laura non poteva credere che la Tata, la loro amatissima Tata, fosse andata via, definitivamente, in cielo. Laura si era fatta forza nel momento della sua dipartita. La Madonnina, che era in camera della Tata e che lei, aveva supplicato per tante sere, con il Rosario in mano, le aveva dato la forza in quel momento. Ma ora Laura sentiva un vuoto, la sua stanza spoglia, tutta la casa muta. Desideria, la tata, era vissuta semplicemente, senza chiedere nulla per s, ma dando sempre, dando tutto, fino allultimo giorno. Una delle ultime mattine, quando Laura le aveva portato il caff, lei le aveva chiesto se anche lei lo avesse preso ed un giorno in ospedale, sentendola piangere, le aveva chiesto perch piangesse, lei che stava gi cos male. Una donna unica, indimenticabile, Desideria. Nel suo silenzio di donna Atzeca, era discreta, mai un giudizio, una parola fuori posto, in famiglia non provocava mai dissidi. Non diceva mai di stare male, fino allultimo. Una donna vera, rispettosa sempre verso tutti i membri della famiglia; aveva molto pudore e stupore, per tutto, come i bambini. Fino allultimo, Laura, laveva coccolata, custodita, protetta. Laura era buona ma di poche parole, non sapeva dire ti voglio bene, cercava di dimostrarglielo per, anche se in maniera ruvida e lavrebbe difesa contro tutto e tutti, Laura, in lei, aveva trovato una seconda madre. In tutti quegli anni, le aveva fatto compagnia, sempre sorridendo, non lamentandosi mai. Ella amava i figli di Laura, soprattutto il pi piccolo, che aveva tenuto in braccio, come se fossero stati figli suoi. Laura sapeva che una persona cos non lavrebbe incontrata mai pi, perch ne nascono cos, una su mille. Era uscito il sole quel giorno al cimitero, segno che, in cielo si faceva festa, per il suo arrivo. Ecco, Laura di questo era certa, che lei e la sua famiglia avrebbero per sempre avuto un angelo, che li avrebbe seguiti, protetti aiutati, nel corso della vita e questo la rendeva pi serena. Angela Libertini

BIAGI, MAESTRO DI GIORNALISMO


Qualche anno fa gli italiani, durante un sondaggio in cui veniva loro chiesto chi considerassero il giornalista pi autorevole e degno di fiducia, non hanno avuto dubbi: Enzo Biagi. Considerato a ragione uno dei pi grandi giornalisti del secolo scorso, Biagi nacque il 9 agosto 1920 nel borgo di Pianaccio, in Emilia-Romagna, e gi a 13 anni scrisse su un tema scolastico che il sogno della sua vita era nel giornalismo. Figlio di un periodo storico in cui la vita era tutt'altro che facile, a 14 anni inizi a lavorare prima in uno zuccherificio, in seguito in una cassa di risparmio. A 17 anni pubblic il suo primo articolo su "L'avvenire d'Italia", per poi passare al "Carlino sera", costola de "Il resto del Carlino". Caratterizzato sin da subito da forti tendenze antifasciste, il tenace Enzo nella Seconda Guerra non combatt mai sul campo a causa del fisico gracile, ma ader con convinzione alle correnti partigiane, al punto da redigere interamente da solo il giornale "Patrioti". Nonostante la sua carriera lo portasse fino alla Rai a dirigere il telegiornale a soli 41 anni, Biagi fu sempre caratterizzato da un'umanit e un'umilt (era solito definirsi "un semplice cronista") ben rare nell'ambiente del giornalismo. Amava dare pi spazio alla voce del popolo, ma con il suo tatto e la sua abilit riusc ad avvicinare, e intervistare, molti dei pi famosi personaggi del secolo scorso, sempre con quel suo linguaggio a met tra il ricordo malinconico, la sottile ironia e la gentilezza. Ma non risparmi nel 2002 una caustica reazione al famoso Editto bulgaro di un Berlusconi gi allora in pieno delirio di onnipotenza. I fatti dell'Editto, gi aggravati dalla morte dell'amata moglie Lucia e, un anno dopo, della figlia Anna, convinsero Biagi ad allontanarsi dalla Rai dopo 41 anni di collaborazione, e furono per lui l'occasione per fondare, insieme ad altre personalit tra le quali Umberto Eco, Giovanni Sartori e Umberto Veronesi, l'associazione culturale Libert e giustizia. Ma l'et, i lutti e le difficolt non lo fermarono. Continu ad attaccare mister B. dalle pagine del "Corriere della sera", collabor con le testate "Oggi" e "L'Espresso" e venne spesso invitato da Fazio e Celentano nelle loro trasmissioni (rispettivamente Che tempo che fa e Rockpolitik). Lavor fino a pochi mesi prima della sua morte, avvenuta il 6 novembre 2007, e se ne and come era vissuto: con gentilezza e modestia. Nonostante abbia lavorato per le maggiori testate giornalistiche, nonostante le quattro lauree ad honorem, le decine di libri scritti e i numerosi premi vinti, amiamo ancora ricordarlo come un gentile cronista, che ha visto la storia e i suoi protagonisti, e ha avuto l'abilit straordinaria di saperli raccontare. Emiliano F. Caruso

PESCARA RENDE ONORE A DANNUNZIO


La citt di Pescara, il 12 marzo scorso, ha dato il via ad una serie di festeggiamenti e di commemorazioni per i primi 150 anni dalla nascita di quelluomo straordinario che fu Gabriele DAnnunzio, dotato di eccezionali qualit, osannato a maestro di vita, poeta, narratore, eroe, amatore e protagonista della scena culturale e politica italiana per oltre cinquantanni. Per la sua vita inimitabile, DAnnunzio godeva di unimmensa popolarit ed aveva un ascendente magnetico sui lettori e sugli italiani. Il coraggio e la spericolata esistenza suscitavano presso chiunque ammirazione e, durante il periodo bellico, le gesta eroiche infiammarono gli animi dei combattenti con un effetto sorprendente sul loro morale. Nel campo della letteratura, fortemente innovativa, fu un vero genio ed esercit con il flusso vitale della sua fantasia e degli affetti una larga influenza sul costume dellepoca. DAnnunzio non lasci nulla al caso, seppe creare il suo mito, tuffandosi in ogni sorta di esperienze, vivendo ogni sorta di emozione e promuovendo la sua immagine attraverso uninnata capacit comunicativa. Se fosse vissuto oggi avrebbe messo in rete il suo ricchissimo epistolario; i cambiamenti infervoravano sempre lanima di DAnnunzio, la cui sete di conoscenza era davvero inesauribile. Il Vate, per, sebbene duttile ai cambiamenti, coltiv sempre nel cuore il ricordo delle proprie origini. Egli, infatti, affermava: Porto la terra DAbruzzi, porto il limo della mia foce alla suola delle mie scarpe, al tacco dei miei stivali. La produzione artistica dannunziana si pose subito in sintonia con lessenza stessa della terra di Abruzzo, ne ascolt le voci, ne colse i fremiti misteriosi, ne riport gli echi lontani attraverso pagine vibranti di carica sensualistica e di eccitante trasfigurazione della realt in colori, ritmi e scoppi di vita nuova (citazioni da Il libro segreto). Maria Rita Salustri
(segue da pag. 1) Caso Mar: lItalietta delle tre scimmiette

SCRIVERE UNARTE
Scrivere significa decidere di offrire al mondo lessenza pi pura di ci che abbiamo sperimentato nel nostro intimo durante la nostra vita. Significa prendere coscienza della somma dei nostri ricordi e delle nostre azioni ed anche volere fare olocausto della nostra parte migliore, rigettando le scorie, i detriti, il superfluo. Un tempo scrivere significava per me effondere nelluniverso gli slanci di unanima bambina, emettere suoni senza significato, improvvisare tiritere pervase di narcisistico entusiasmo. Oggi scrivere potrebbe diventare unarte, una religione, una scienza, come il vivere, il pensare, il sentire. Ascoltare la voce del mondo, accogliere in noi tutti gli aneliti, i dolori, i dubbi dellumanit per confrontarli con tutto ci che noi abbiamo desiderato, sofferto, cercato, per poi andare incontro al mondo con sapienza ed amore. Scrivere non sarebbe pi soltanto unattivit letteraria, dunque, ma un atto umano cosciente ed altruistico, pervaso di scienza e di religiosit. Vorrei un giorno poter scrivere ci che ho scoperto in questi ultimi anni della mia vita in cui fatti e persone sono state da me sperimentate allo stesso modo con cui lo scienziato scopre i segreti della natura nelle sue provette, ma anche nel nuovo modo di uno scienziato dello spirito umano, al quale possibile scoprire il perch delle cose, la qualit nascosta agli occhi fisici, le ragioni segrete che precedono le cause apparenti e che determinano il destino degli esseri viventi. Vorrei un giorno poter restituire, con onest e amore, il frutto delle mie esperienze degli ultimi anni della mia vita, in cui tanti veli, che prima ricoprivano i miei occhi interiori, sono caduti ed io ho potuto pian piano dirigere il mio sguardo sul perch lessenza la vera realt delle cose. Poter imparare a dire, con freschezza dimmagini e potenza di pensiero, tutto ci che ho scoperto da sola, in questi tortuosi pensieri che avrebbero potuto portare alla pazzia, nei lunghi labirinti della solitudine e della delusione, nelle plaghe deserte della tentazione di annullare in me la mia origine divina. In questa nuova prospettiva, dettata da una necessit morale, ogni ricerca dello stile andrebbe eliminata a vantaggio dello sforzo di tutto sublimare, nellintento di dar voce veritiera alla realt spirituale e non a quella illusoria (estetica). Eliminati gli argomenti del passato, il poeta si servirebbe dunque delle figure viventi del pensiero, divenuto immagine, il quale dovrebbe poter essere percepito dal sentimento, accolto nella volont di ciascuno, capito perch riconosciuto universale. Raimonda Placidi

Caro lettore, ricordati di rinnovare la quota associativa a questo periodico che, essendo super partes, intende restare un libero organo di stampa.

una posizione plausibile. I mar italiani, molto probabilmente, hanno scambiato i pescatori indiani per pirati. Certo lincidente c, ma non si tratta di omicidio premeditato e pertanto la pena di morte esclusa e non pu essere chiesta. Stiamo alimentando controversie che non esistono. Allora ci si chiede: e i difensori indiani dei Mar, il codice lo conoscono? Se non sapevano questo, forse meglio mandarli in udienza senza avvocato!Ma se lo conoscono, certamente avranno informato i nostri rappresentanti ed allora, di cosa stiamo parlando? Nessuno si batte per dire che non esistono prove e che la verit unaltra... Personalmente, non avrei mai accettato la violazione della parola data ma nemmeno consentito raccontare balle al Paese. Il ministro della Difesa indiano A.K. Antony, pu vantare che I due mar italiani sono ritornati in India grazie allatteggiamento deciso della Corte Suprema indiana e del governo del Paese. La Sinistra italiana ha adottato il simbolo delle tre scimmie: non vedono, non sentono, non parlano Se lIndia si pu permettere il lusso di sequestrare due Soldati Italiani e violare addirittura limmunit diplomatica senza che nessuno abbia gli attributi per reagire, buttiamo fuori (non trattenendo, gli faremmo un favore!) gli immigrati indiani in italia (minuscolo!) e dichiaramo non gradito il loro ambasciatore. Da chi siamo governati? Non si vergognano questi tizi? LUnione Europea, ha risposto che il problema non un problema Allora, se U.E. e O.N.U. se ne fottono del problema, perch noi continuiamo a mandare a morire nostri Soldati in Nazioni straniere di cui in effetti non ce ne frega nulla? A cosa serve dire di far parte di queste organizzazioni se nessuno ci considera? Aspettiamo di assistere a questa buffonata di processo in cui le prove saranno quelle che loro vogliono esibire senza contraddittorio, tanto noi siamo abituati alle scimmiette prone... Vetriolo

TRA RIFLESSI E SFUMATURE IL SELF PUBLISHING SI TINGE DI ROSA


Pensavamo di esserci liberati, finalmente, delle 50 Sfumature e ci ritroviamo invece con i Riflessi di te & Co. Insomma, non bastava lorgia mediatica scatenata da E.L. James a far sospirare le lettrici di tutto il mondo, ora il fenomeno del mummy porn dilaga, e unaltra casalinga inquieta, Silvia Day, ha dato alle stampe il suo porno, sempre soft (si fa per dire). Ma non questo il punto. Se da un lato il successo di questi romanzi strettamente legato al fatto che il racconto delleros generalmente inserito nella cornice di grandi storie damore, dallaltro rappresenta uno scarto rispetto alla tradizionale visione maschile dellerotismo, essendo invece raccontato a partire da unottica inusuale, quella femminile. E non finisce qui, perch si fatto un passo in pi: non pi solo la grande casa editrice ad avere il monopolio del best seller ma ora a fargli concorrenza il self-publishing. Cos anche in Italia un libro autopubblicato ha trovato la sua miss 50 sfumature con Ti prego lasciati odiare di Anna Premoli, romanzo incentrato sulle traversie amorose della coppia di banchieri londinesi Jennifer e Ian, gi alla quinta ristampa in tre settimane e tra gli ebook pi scaricati dal web. Insomma, lautopubblicazione, sta diventando un fenomeno sempre pi diffuso, anche in Italia, dal quale, di tanto in tanto, vien fuori anche qualche neoautore dai grandi numeri. Cristina Canci

LATTUALIT, pag. 8

TEATRO E MEDICINA

N. 4. APRILE 2013

GENEI E PROFILASSI PSICHIATRICA DELLE ANSIOPATIE


Alle soglie del Terzo Millennio, lumanit si trova in uno status di regressione psichica, si da mettere in allarme psichiatri, psicologi e sociologi su questo gravissimo fenomeno di semiannientamento dellIO forte innanzi al male dilagante. E cronaca di tutti i giorni la lunga serie di violenze, omicidi, stragi e guerre ad opera di criminali senza scrupoli, avviluppati in tante bandiere di Nazioni cosiddette democratiche, civili e puritane. Siamo giunti, ormai, al perfezionamento di certi aspetti psicogeni che vanno dalla reazione scatenante da ossessione punitiva e repressiva, alla mania di persecuzione, con impulsi subcoscienti tendenti allodio, oppure dalla reazione paranoica di tanatomania con effetti aggressivi e distruttivi, sino a giungere ad una schizofrenia dilagante e collettiva con effetti violenti e demolitrici, a cui seguono fatti gravissimi e sanguinosi, spesso catastrofici ed imprevedibili. In tale scenario apocalittico di terrore e di sofferenza, luomo contemporano viene inesorabilmente colpito da una serie di disturbi dansia, tenuto conto che il vivere odierno costellato da insidie, insicurezze, trappole ed altri marchingegni di malvagit e di odio. A questo punto le ansiopatie entrano a pieno titolo nella vita quotidiana delluomo, limitandone lattivit lavorativa e creando cos un mondo fobico circoscritto da tumopatie pi o meno latenti. Come tutti sapranno, lansia, o la sindrome ansiosa in genere, uno degli stati danimo frequenti nelluomo, caratterizzato dall attesa di un imminente pericolo e dalla ferma convinzione di essere impotente ad allontanarlo. Normalmente, in un individuo sano di mente, gli effetti conturbativi di unansia improvvisa rientrano nell emotivit psichica regolare, e quindi non destano alcuna preoccupazione, trattandosi di disturbi transitori dansia che non ledono il tums, ossia la forza vitale e spirituale del paziente. lapalissiano che i vari stati danimo, ivi comprese le emozioni, sono il risultato di prodotti chimici, sintetizzati nel cervello e derivanti da uninterazione di molecole endogene con reattori specifici generati dallambiente.(continua) Victor Bus

GENESI E PROFILASSI DELLE MISOPSICOPATOLOGIE


(Sintesi del pregevole libretto edito dallAccademia Siciliana per le Scienze di Palermo) (seconda parte) Il paziente, affetto da varie forme maniacali di ossessivit fanatica e razzista, deve considerarsi socialmente pericoloso. Infatti, l'ossessione pu originare delle reazioni scatenanti, sia parossistiche o addirittura ultradeliranti, con gli effetti catastrofici, che sono ben noti all'opinione pubblica, come le stragi e gli eccidi di massa, gli attentati terroristici, le persecuzioni, le torture, gli imprigionamenti e le uccisioni sistematiche degli avversari e dei nemici. Cos facendo, il soggetto psicopatico annienta qualsiasi sentimento affettivo, morale e soprattutto spirituale, calpestando i sacri ed inviolabili diritti umani... Lo psicopata egocentrico, nei rapporti con il proprio simile e con la societ, acquista un atteggiamento mentale abnorme, ispirato soltanto alle vanit personali, alle ambizioni, ma, in special modo, alla cos detta "libidine del potere": egli non pensa che alla propria posizione di superiorit e di autorit sulle persone a lui sottomesse, o che collaborano con lui... stato asseverato che in questi ultimi tempi, nell'uomo contemporaneo si erge inesorabilmente uno status di lenta ed inesauribile regressione psichica, con il conseguente semiannientamento dell'IO-forte innanzi al dilagare del male. Purtroppo, dalle recenti statistiche dei Centri Internazionali d'Igiene Mentale, risulta che il 78% delle persone oggi soffre di una serie di disturbi della personalit, con effetti conseguenziali che possono generare la paranoia... Il comportamento di chi affetto da disturbi della personalit, viene catalogato dalla psichiatria come "esternazione anormale di soggetto psichicamente instabile". In questi scompensi mentali si pu avvertire l'insorgenza della sindrome paranoica, che interesser il modus vivendi del paziente, limitandone l'attivit lavorativa... I disturbi della personalit antisociale, di tipo drammatico-emotivo, si manifestano nel paziente con l'evidente comportamento irresponsabile ed illegale, riflettendo la totale mancanza di interesse per i diritti degli altri e per il bene della collettivit. Molto diffuso il disturbo della personalit istrionica, in cui il paziente cerca di attirare l'attenzione su di s, con mezzi eclatanti ed illegali, spesso violenti e distruttivi: con questo spirito di rivolta contro la societ, il soggetto psicopatico ha creato il "culto della personalit". Segue, poi, il disturbo della personalit narcisistica che caratterizzato da una forte bramosia psicologica di megalomania e di mitomania... Il disturbo della personalit schizoide caratterizzato da una totale mancanza di interesse per le relazioni sociali, manifestando tra l'altro un'eccessiva capacit limitata nell'esprimere i propri sentimenti e le emozioni. Nel disturbo della personalit schizotipica, il paziente si trova in grande disagio nei rapporti umani... Questi disturbi molto preoccupanti per la psiche umana si ravvisano durante l'infanzia e nella tarda adolescenza, mentre nell'et adulta possono acuirsi in modo plateale ed evidente. I deliri del paranoicomisopsicopatico sono comunemente improntati alla gelosia, all'invidia, al protagonismo, al culto della personalit, all'egocentrismo, alla megalomania, alla mitomania, al narcisismo, alla bramosia di potere, alla mania persecutoria. Tutta l'impalcatura delirante viene sorretta da una precisa logica interiore, nella cui base il soggetto pronto ad agire spietatamente ed in maniera sistematica. Il paranoico-misopsicopatico totalmente posseduto dal proprio delirio, s da immedesimarsi nella parte che ne caratterizza la personalit... La psichiatria contemporanea non ha studiato a fondo il disturbo della misopatologia espressiva, forse considerandolo come un fenomeno scaturente da una certa "normalit istintiva della persona". Ma non cos. Da sempre, l'uomo si trovato in conflitto con se stesso, ma soprattutto con gli altri... Altri frequentissimi deliri, che interessano principalmente l'egocentrismo del paziente, sono quelli di tipo megalomane ed ambizioso, accentratore di potere nei vari settori delle istituzioni umane, che vanno dal religioso, al politico, dal culturale al sociale in genere... Gli aspetti psicotici in pazienti affetti da misopsicopatia sono molteplici e svariati nelle varie forme comportamentali del soggetto: 1) psicosi da sospetto 2) psicosi da gelosia 3) psicosi da autorit 4) psicosi da egocentrismo personale, con reazioni scatenanti di megalomania, mitomania e protagonismo eccessivo 5) sindrome maniacale di persecuzione, con impulsi subcoscienti tendenti all'antipatia-odio, oppure alla sessuofobia 6) psicosi da giustizia sommaria, con episodi di vendetta personale e reazioni scatenanti con fasi ossessive punitive o repressive 7) sindrome complessa di cronicismo delirante sensitivo 8)sindrome alternante di ansiopatia paranoica 9)sindrome delirante paranoica 10)sindrome scatenante paranoico-schizofrenca... I misopsicopatici sono circonfusi da un alone istrionico complesso, con esiti combattivi di fanatismo morboso, sfocianti poi nell'abuso di potere... Pur apparendo delle persone del tutto normali, hanno un orientamento istintivo ed ossessivo nella ricerca del sospetto pi assurdo, della gelosia e dell'invidia. Il problema della misopsicopatologia resta aperto allo studio ipercritico dello psichiatra e dello psicologo: in presenza di una paranoia schizofrenica in soggetti complessati, si potrebbe tentare una terapia intensiva sul comportamento del paziente, in modo da ottenere un graduale allontanamento dalla mente di ogni latente e distruttivo inquinamento della personalit e delle facolt vitali del cervello. Victor Bus (Preside della Facolt di Psichiatria e Psicologia nella Wellington University)

ACCERTAMENTO STRAORDINARIO DELLINIDONEIT PER IL PERSONALE SANITARIO


Una campagna di controlli che si abbatte sul personale sanitario, dichiarato inidoneo alla mansione specifica ai sensi del D.lgs. 81/2008 Art.42, nonch al personale riconosciuto non idoneo, anche in via permanente, allo svolgimento delle mansioni del proprio profilo professionale ma idoneo a proficuo lavoro, ai sensi dellart.6, C.C.N.L. integrativo del comparto sanit 20 Settembre 2001. Lobbiettivo chiaro, quello di passare alla lente di ingrandimento schiere di personale transitato verso mansioni meno pesanti, parlando cosi di veri e propri fannulloni. Sotto questo profilo si possono fare delle osservazioni, idoneit delle condizioni organizzative di lavoro nella sanit in Italia in cui i carichi di lavoro sono molto elevati. Sul piano applicativo la nuova disposizione ha fatto riferimento a due diverse fattispecie dinidoneit; Art. 42 Provvedimenti in caso di inidoneit alla mansione specifica, che obbliga il datore di lavoro considerando anche la legge . 68 del 1999, che ha previsto forme di tutela per lavoratori disabili, ad attuare le misure indicate dal medico competente e anche se dovessero provvedere una inidoneit alla mansione specifica, ad adibire il lavoratore, dove possibile, a mansioni equivalenti o in difetto , a mansioni inferiori garantendo il trattamento alla mansione di provenienza. Quindi lArt.42 ha disciplinato solo la deroga allArt.2103 del cod. civ. ( principio dello ius variandi e divieto di demansionamento. Gianfranco Pompeo Cicala Cell.3334922379

PROROGA DELLAUTOCERTIFICAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI


La legge di stabilit 2013, Legge n 228 del 24 dicembre 2012, in vigore dal 01 gennaio 2013, ha prorogato al 30 giugno 2013 la possibilit per i soggetti di cui allart.28 comma 5 del D.Lgs.81/2008, di avvalersi della autocertificazione della valutazione dei rischi. I soggetti interessati sono i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori, fatta eccezione per le seguenti attivit: aziende industriali a rischio di incidente rilevante, di cui allarticolo 2 del D.Lgs. 334/1999, soggette allobbligo di notifica; centrali termoelettriche; impianti ed installazioni di cui agli articoli 7,28,33 del D.Lgs. 230/1995, che implicano un rischio dovuto a radiazioni ionizzanti, nei casi in cui i radionuclidi naturali siano o siano stati trattati per le loro propriet radioattive; fabbricazione e deposito di esplosivi, polveri e munizioni; In base poi ad un interrogazione alla Commissione per gli interpelli in materia di sicurezza sul lavoro sul DVR standardizzato, che ha accolto con espressione favorevole, facendo osservare che la norma contenuta nellArt. 29, comma 5, del D.lgs. n. 81/2008 ha la precisa finalit di fornire alle imprese che occupano fino a 10 dipendenti, uno strumento che permetta alle stesse di redigere il proprio DVR in modo coerente con quanto previsto dagli Art. 28 e 29. La legge di stabilit ha previsto una campagna straordinaria di verifiche sui numerosi giudizio di inidoneit alla mansione dei lavoratori, in ambito sanitario. Gianfranco Pompeo Cicala

ATTIVIT ISPETTIVE 2013 SUL LAVORO


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Documento di programmazione dellattivit di vigilanza per lanno 2013 contenente le indicazioni del Ministero agli organi di vigilanza; in particolare si evidenza lindicazione di non disperdere lazione ispettiva su violazioni formali, concentrandosi su quelle che sono problematiche gravi. In particolare gli organi di vigilanza dovranno programmare ispezioni pari a circa il 10% delle aziende presenti sul territorio e dovranno vigilare in particolare su: lavoro nero e atipico: lavoro sommerso e lavoro in nero; corretta qualificazione del rapporto di lavoro, in modo particolare circa le false partite IVA, i contratti part time, la collaborazione coordinata e continuativa, i contratti di lavoro intermittente e a chiamata; esternalizzazione dei rapporti di lavoro, in particolare con lutilizzo in azienda di cooperative di lavoro per attivit di facchinaggio, logistica e servizi alla persona, o esternalizzazione dellautotrasporto ; Lavoro di minori ; Lavoratori disabili; Copertura dellaliquota obbligatoria di unit appartenenti alle categorie protette; Autotrasporto; Verifica sul rispetto della normativa sugli orari di lavoro e di riposo; Simulazione di rapporti di lavoro autonomo. In particolare, sono stati evidenziati i punti critici regione per regione. Gianfranco Pompeo Cicala

ECCO IL MUD 2013


Le imprese ed enti entro 30 aprile devono presentare il modello unico di dichiarazione ambientale compilando la Comunicazione rifiuti semplificata. Tuttavia, lesercizio di talune attivit di gestione richiede linvio telematico di altre parti della suddetta modulazione, quali rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, veicoli fuori uso, imballaggi, rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione. A tutto ci si devono aggiungere a queste una specifica e particolare per i Produttori di apparecchiature elettroniche ed elettriche, solo formalmente parte del MUD, cisto che non richiede lutilizzo del software di compilazione del modello del MUD, ma solo il collegamento telematico al Registro dei produttori di AEE. Pi specificamente, lobbligo previsto esclusivamente per: i gestori di impianti di trattamento dei RAEE; i gestori dei centri di raccolta istituiti dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche o dai soggetti che agiscono in loro nome. Ai distributori che effettuano il raggruppamento, nel punto vendite derivante da scambio uno contro uno. Ai distributori o soggetti che agiscono in loro nome in quanto trasportatori di RAEE derivante dallo scambio uno contro uno. Agli istallatori e ai centri di assistenza tecnica di apparecchiature derivanti dallo scambio uno contro uno presso i locali del proprio esercizio. Che trasportano ai centri di raccolta con i propri mezzi. Gianfranco Pompeo Cicala

LORECCHIO DI DIONISO
(a cura di Franco Vivona)
In una lettera del 7 febbraio 1939 al direttore letterario della sua casa editrice, Hemingway scriveva di essere molto stimolato dalla storia di un vecchio pescatore dellHavana che, dopo una lotta terribile di tre giorni, aveva catturato un pescespada enorme, gigante. Dirigendosi verso terra, per, i pescecani avevano divorato a poco a poco tutto il pesce. Era ritornato a terra soltanto con la testa e la lisca. Nasceva cos Il vecchio e il Mare, romanzo che nel 1954 ottenne il Premio Nobel per la letteratura, epilogo a tutto quello che aveva imparato o aveva cercato di imparare mentre scriveva e cercava di vivere (F. Pivano). La vita scrive le storie e larte ci regala la possibilit di fare esperienze che nella vita normalmente non faremmo. Abitare questa possibilit il legame/confine tra larte e la vita. Passaggi. E allora, sulla scena tre personaggi, tre vissuti, tre et: Hemingway lo scrittore avventuriero e le sue creature, Santiago il vecchio pescatore e Manolin il ragazzo. Hemingway ladulto nel pieno del suo vigore, stimolato e messo in crisi da una storia semplice ed emblematica allo stesso tempo, con i suoi protagonisti guardati con rispetto, amore e piet perch compagni e testimoni in un rito di passaggio. Santiago lotta nel mare, tra le corde, il sudore, la fatica, il dolore delle mani e della sconfitta e fa un salto spirituale nellultimo passaggio della sua esistenza; Manolin nellattesa si scopre importante per il vecchio e grazie allesperienza del suo maestro si prepara a diventare uomo. La scenografia e le luci si fanno elemento drammaturgico, creando uno spazio attraversato da linee, da corde tese, che evocano la tensione costante del testo, e che regalano allo spettacolo un taglio cinematografico. Al via la prima iniziativa dellaccordo tra Istituto Luce Cinecitt e Anec Lazio: una nuova iniziativa per portare finalmente il cinema documentario in un importante circuito distributivo. Rassegna organizzata da Luce Cinecitt e Anec Lazio e presentata al Cinema Adriano di Roma. Sei titoli recenti di cinema del reale programmati per la prima volta in contemporanea in ben 17 sale di Roma e del Lazio. A partire dal mese di marzo, ogni primo marted del mese, un film sar proiettato in tutte le sale aderenti, in pi spettacoli e con possibilit di repliche nei giorni successivi e presentazioni degli autori. Una nuova occasione di visibilit per il cinema documentario, che negli anni ha raggiunto livelli qualitativi assoluti, e unattenzione crescente dei Festival e del mercato; ma che troppo spesso non trova diffusione presso il pubblico delle sale e nei palinsesti televisivi, con il rischio che film di qualit rimangano invisibili. Con LItalia si racconta, un cinema con una forte richiesta di pubblico, trova un nuovo spazio per accoglierlo. Anche grazie a una scelta del prezzo del biglietto, fissato a tre euro e cinquanta, realmente accessibile a tutti. Sei film documentari della rassegna, disegnano un ritratto in movimento dellidentit italiana, intrecciando attualit e memoria; con racconti che parlano di migrazioni, lavoro, guerre, storie individuali e collettive dimenticate e ritrovate, storie di cinema. Atelier Metateatro di Roma: Duetto: ho chiuso gli occhi e ho mangiato, di Antonio Moresco, con adattamento, regia e interpretazione di Chiara Condr e Elisa Turco Liveri, spettacolo finalista al premio Dante Cappelletti 2012. un dialogo immaginario tra Maria Callas e la leggendaria tenia che il soprano avrebbe ingerito al fine di dimagrire. Crescendo nelle sue viscere il verme impara a cantare, diventa un contrappunto, una sfumatura nera che rende la sua voce inimitabile. Corpo a corpo di voce e nervi, in profondit, tra le viscere della donna, lotta tra luce e ombra, tra larmonia e la sua virale contropartita, tra regola ed evasione. la parte nascosta, quella maledetta, a creare leffetto dirompente, fino a raggiunta simbiosi. A poco a poco non si pu pi far a meno del proprio carnefice. Desideri che chi ti divori completi la sua opera. Il duello non solo vocale, ma si estende anche al rapporto patologico della Callas con il canone estetico dominante: il dissidio tra limmagine di se stessa e lidea di perfezione che la mondanit richiede leterna condanna a cui tutte le donne sono sottoposte. Nelle stanze dalbergo, tra spartiti e prove notturne, tra il profumo dei fiori degli ammiratori, la Callas dialoga con il suo doppio, fino a torturarsi. Ma cosa importa la bella voce quando c la Voce?

HEMINGWAY, IL VECCHIO E IL MARE

LITALIA SI RACCONTA

NEL MONDO DELLA RELIGIONE


Fin dalle epoche pi remote luomo ha posto domande sul suo destino; ha cercato risposte chiare e convincenti sulle sue origini, sulla vita, felicit e tragedie, ed altro ancora. Visioni aperte, talvolta anche contorte. Questo processo, sviluppatosi via via nella coscienza delluomo, ha portato questultimo a trarre indicazioni sui sistemi e sui criteri che guidano azioni e caratteri, qualit indiscusse di ogni capacit di sopravvivenza, assumendo nel contempo ordini pianificatori verso atteggiamenti e fenomeni di natura religiosa. Se per religione si vuole intendere tutto ci che serve a soddisfare i bisogni dellumanit, certezze e desideri di salvezza a fronte della precariet e del mistero dellesistenza umana, allora bene ricordare che manifestazioni, che trascendono la vita delluomo e la presenza universale del creato, spingono a ricercare e ad elaborare la sacralit della storia, che coincida con la spiegazione, della vicenda della creazione e dellesistenza di unessenza divina. Spesso lintreccio dei temi sacri richiede la verifica di logiche e spazi sconosciuti. Per questo, e forse per altro ancora, quando si propone il tentativo di penetrare nel mondo della religiosit, antica e contemporanea, sembra necessario ricorrere al panorama grandioso e misterioso, forse segreto ed enigmatico, delle opere, dei trattati, delle storiografie che riescono a catalogare, classificare, descrivere i vari eventi. Lumilt della relazione divina, rassicurante e pacificatrice, si pone quale emblema della umanit comunque in essa custodita, che riesce a confortare e a sanare ogni lato debole o incoerente, ma soprattutto con la discrezione della presenza di un Dio, lasciando in causa il rimprovero dei relativi comportamenti alla coscienza e al silenzio della pace. Il ventaglio delle forme di religione, scenari tesi alla focalizzazione di culture complesse e misteriose. Perci, nel momento in cui luomo si argomenta nel tentativo di trarre incentivi o ragioni del suo stesso modo di vivere, oppure di scoprire indicazioni al proprio agire, nella costante ricerca di finalit qualificanti la scoperta di sistemi e di valori sulla concezione di azioni e i giudizi, ecco che si pu cominciare a parlare di fondamenti ed atteggiamenti religiosi e a descrivere la religione come un modello esistenziale originato dal legame con il principio dellesistenza della divinit, nel rispetto della diversit dei culti. Nellimmenso ed affascinante procedimento della compenetrazione e della osmosi delle religioni, bisogna valutare con opportuna e sapiente profondit di sintesi e di analisi, la legittimit dei patrimoni etnico-religiosi delle popolazioni, che con la loro fede hanno saputo formare e perfezionare i confini delle numerose forme di espressioni religiose. Giovanni Iodice

Consigliamo la lettura di questo libro pubblicato nel 1977. La presentazione firmata da Roberto Brandi. Lintroduzione stata scritta da Giovanni Spadolini. Gli altri articoli sono stati firmati da Giuseppe Tramarollo, Leo Valiani, Sandro Fontana, Francesco Compagna. La conclusione firmata da Giovanni Spadolini. Il libro di Luigi Pestalozza (filosofo e giurista) un Manuale di educazione civica per le Scuole Medie. stato pubblicato nellaprile 1975. A pagina 315 pubblica un capitolo intitolato Gaetano Salvemini, la questione meridionale e il federalismo. Consigliamo la lettura di questo libro specialmente agli attuali politicanti di mestiere.

IN SCENA LA GRANDE MARIA CALLAS

N. 4 APRILE 2013

ARTI FIGURATIVE E ATTUALITA

MANUEL CAMPUS, PITTORE E SCULTORE DELLA NON VIOLENZA


La mostra stata inaugurata la d.ssa Emanuela Pariboni Vice Sindaco Rieti luned 18 marzo. Opere dal 1974 ad oggi e Golgota Oggi (19 tavole di 2 metri per uno e quaranta). Il pittore-scultore Manuel Campus, ha esposto dal 18 al 31 marzo presso il Portico Archi - Palazzo Vescovile - Diocesi di Rieti - Via Cintia. Tra le opere dipinte da Campus Golgota Oggi (19 tavole di due metri per uno e quaranta) dove, dietro alla Via Crucis del Cristo viene rappresentato ci che di nefasto ha compiuto luomo di ieri e di oggi. Lindifferenza di tanta gente viene denunciata nella tavola XVIII dalla frase di Martin Luther King, che recita: la pi grande tragedia di questo periodo di trasformazione sociale non e nei clamori chiassosi dei violenti ma, nel silenzio spaventoso delle persone oneste. Sono tele dotate da unimmediatezza espressiva da raggiungere ed emozionare chiunque e, allo stesso tempo da una carica cos sconvolgente da generare vero sdegno verso il male. La pittura del Maestro trasmette vibrazioni di lotta contro la criminalit e la violenza in tutte le sue forme, infatti, espressione di un messaggio damore e di esortazione dellumanit. Manuel Campus nato a Domus De Maria (CA) nel 1928, vive ed opera a Spoleto (PG). autore di diverse sculture. Tra le piu importanti: la scultura del cantautore Lucio Battisti a Poggio Bustone (RI), inaugurata il 9-9-99. e la scultura della Madonna con Ges e Giovannino, inaugurata a Domus De Maria nel 2006. Dal 1951 ad oggi ha tenuto numerose mostre in Italia e allestero. Ultima a Roma il 12-12-12 a Palazzo Valdina, Camera Dei Deputati. Molti sono stati i premi le cittadinanze onorarie e i riconoscimenti ricevuti. Nel 2011 stato invitato dal prof. Vittorio Sgarbi a partecipare alla 54 Esposizione internazionale dArteBiennale di Venezia Padiglione Italia Palazzo Esposizioni Sala Nervi, Torino. Dal 1963 ad oggi lopera pittorica e scultorea di Manuel Campus ispirata ai valori della Non Violenza. Con detto indirizzo non potevano essere trascurati i grandi temi propri del Giubileo 2000. Lopera, composta da 19 tavole di due metri per uno e quaranta, intitolata Golgota Oggi, iniziata nel 1993 con le grafiche ed stata finita nel 2000. Francesca Ferrara

AL TEATRO AMBRA JOVINELLI, NEVICA !


E fuori nevica! la famosissima e storica commedia in due atti scritta da Vincenzo Salemme, spettacolo che lo ha portato al successo nazionale, motivo di orgoglio e bene prezioso per lautore che da quasi ventanni con devozione e soddisfazione lo ripropone sulle scene senza bisogno di modificare o rinfrescare la trama, perch una storia senza tempo, una storia che parla di famiglia, dellaffetto, della tolleranza e della sopportazione che devono esistere allinterno di essa, in questo caso, in una condizione di convivenza estremamente difficile per via della particolare tipologia dei soggetti. Tre fratelli magistralmente interpretati da Andrea De Maria, Enzo, musicista di scarso livello che sogna Sanremo, da Giovanni Esposito, Cico, affetto da una strana forma di autismo e Francesco Procopio, Stefano, il normale, ossessionato da un eccessivo senso di responsabilit e alle prese con una difficile gestione del suo matrimonio per via di una fidanzata che si sveler molto diversa dal suo immaginario Il Notaio interpretato magistralmente da Mario Porfito, il quale rende i tre fratelli partecipi di una cospicua eredit lasciatagli dalla mamma morta di recente, ma a condizione che rimangano uniti in una convivenza impossibile per lincompatibilit di tre caratteri cos diversi tra loro; condizione che la mamma ha posto per salvaguardare il pi sfortunato dei sui tre figli, Cicoma veramente il pi sfortunato? A Napoli la diversit a dir poco particolare. Il diverso nella citt partenopea spesso fa venire il consueto dubbio ma c o ci fa?. Le due ore e pi di commedia sfuggono via insieme ad una coinvolgente allegria che pervade il pubblico. Lo spettacolo viene trascinato da un fiume di risate, che in alcuni momenti raggiungono apici irresistibili con le interpretazioni pazzesche di Cico. Nel secondo atto Mario Porfito, il notaio, unendosi al cast, alza ancor di pi il ritmo esilarante dello spettacolo che non fa certo rimpiangere le grandissime interpretazioni degli originali Salemme, Buccirosso, Paone e Casagrande. Uno spettacolo da non perdere che conduce lo spettatore per mano verso i percorsi tipici del Teatro Napoletano. Antonio Bartalotta Pietro Sarandrea ha inaugurato a Frosinone presso lo Show Room FIRECAMIN. Qu accanto al titolare (foto 2) inaugurato il 23 febbraio 13. Lartista ha presentato una serie di termo quadri , che hanno una doppia funzione: pratica e artistica; il termo quadro, infatti, pu riscaldare un ambiente di circa 12-15 mq. La mostra ha avuto una buona presenza di pubblico e l artista ha ricevuto i complimenti da tutti i visitatori. Qu con la mamma e due persone del pubblico (foto 3). Pietro Sarandrea ha al suo attivo un interessante curriculum, ha esposto in gallerie, musei, spazi istituzionali, battuto presso case d asta importanti come Finarte. Da qualche anno si dedica anche a performance di pittura telepatica coinvolgendo il pubblico presente; egli ritiene che l emozione creata nel momento dellesecuzione dellopera pi importante dellopera stessa. Tanti in bocca al lupo a questo geniale artista. Paola Lamonica

,
LATTUALIT, pag. 9

LE DONNE DI HELMUT NEWTON


White Women- Sleepless Nights- Big Nudes questo il titolo della mostra fotografica che racchiude gli scatti pi celebri del grande fotografo di moda tedesco Helmut Newton, ospitata al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 6 marzo al 21 luglio 2013. Duecento immagini che racchiudono tutta la concezione femminile del fotografo, un erotismo patinato che trasforma i suoi soggetti in accattivanti e sensuali tentazioni con tratti che spesso si rifanno al sadomaso e al feticismo. Lidea di questa mostra nasce due anni fa dalla compagna June Newton ( anche lei fotografa in arte Alice Spings), che voleva portare nelle principali citt le opere pi rappresentative di Newton scomparso a Los Angeles il 23 gennaio 2004 in seguito ad un incidente stradale. I migliori scatti sono tratti dalle sue pubblicazioni pi importanti: White Women - Sleepless Nights - Big Nudes, con le quali ha rivoluzionato il concetto di fotografia di moda e ha svelato un lato della donna fino a quel momento considerato tab, con le quali evidenziava il suo cambiamento nella societ occidentale. Giocare con la sensualit e lerotismo femminile, questo era il suo intento, sfatando limmagine della pudica bellezza, senza per questo intaccare lo spessore dellinteriorit e della sensibilit della donna. Un grande innovatore che vale la pena ricordare e tramandare. Francesca Lancia

CONCORSO ARS: LARTE PREMIA LE IDEE DEI GIOVANI CON UN MILIONE DI EURO
Ars: questo il nome del concorso per il miglior progetto sociale capace di creare lavoro sfruttando il potenziale del patrimonio artistico italiano. Il vincitore possibilmente un giovane - si aggiudicher un milione di euro, che in tempo di crisi acqua nel deserto. Il bando promosso dalla Fondazione italiana Accentures. Dopodich docenti universitari e organismi di promozione culturale valuteranno le proposte per lideazione, la realizzazione e la gestione di servizi e prodotti capaci di creare ricavi e lavoro. Il progetto dovr essere inteso sia per rendere visibili luoghi non valorizzati e aumentare i servizi online del sito, sia per rafforzare lintegrazione con il sistema di marketing territoriale, per aumentare i visitatori e generare ricavi. Le idee dovranno riguardare architettura, pittura e scultura. Dai singoli monumenti a insiemi di opere di propriet pubblica o privata (a condizione che siano vincolati e dichiarati di interesse storico dal Ministero dei Beni Culturali) presenti sul territorio nazionale in forma singola o aggregata (musei, raccolte, centri storici, ecc.). Il Prof. Pier Luigi Sacco, docente di Economia della Cultura allUniversit Iulm di Milano, ha concesso in relazione a questo concorso una video intervista in occasione del convegno Bellezza che vive. Stati generali del volontariato culturale. LItalia gode di una grande concentrazione di patrimonio culturale, riferito anche agli standard internazionali ma bisogna trasformarlo in crescita economica e sociale: ci avviene non soltanto con lo sfruttamento turistico, ma anche con tutte le altre opportunit offerte dalle piattaforme di contenuto digitale ha esordito Sacco Per attirare investimenti importanti soprattutto nei Paesi emergenti dobbiamo lavorare molto di pi sul legame patrimonio e innovazione. La parola dordine essere in grado di investire nel modo giusto. Ci che il nostro Paese pu fare creare filiere importanti di produzione di posti di lavoro attraverso larte. Erika Carpinella

Angelo Chiauzzi, autoritratto satirico. Per informazioni rivolgersi a: chiuzziangelo@hotmail.it you tube chiauzzi

Mario Contini, Casa rurale. Per informazioni: Studio darte tel. 0789.5961127 cell. 336.812356

Liana Botticelli Anfora arabesca colori misti per vetro con swarovski Info: tel. 06.6620020 cell. 339.4934678

LA PRIMAVERA DEL BOTTICELLI


(Iparte) stata analizzata a lungo da parecchi studiosi per ricavarne i significati e sono emerse diverse ipotesi, le pi plausibili sono quelle che evidenziano i legami con la filosofia neoplatonica. La Primavera si pone come rappresentazione della ciclicit universale della natura e come tempo perfetto di pace e serenit. Il clima mite della stagione e il risvegliarsi della natura in un germogliare e fiorire continuo, mostrano da un lato il concetto di natura bella e amica delluomo, dallaltro il richiamo allattenzione, alla difesa e conservazione (Mercurio armato che a guardia del sacro bosco e scaccia le nuvole) di tale luogotempo di pace e bellezza. Collegato a questo anche il rapporto Primavera-giovinezza, evidenziato dagli stessi e dalla presenza delle tre Grazie. La giovinezza a cui si allude non solo quella, pi ovvia, dellet giovanile, ma una giovinezza di spirito, che per essere mantenuta va nutrita di Natura (il giardino pieno di fiori), Grazia e Virt (Tre Grazie), uso della Ragione (Mercurio, simbolo della ragione e del buon consiglio), Amore (Cupido) eBellezza (Venere). La valenza allegorica dei singoli personaggi evidenziata anche dal loro isolamento luno dallaltro come se si trattasse di tanti concetti allineati ordinatamente nella composizione. Zefiro fecondatore si unisce a Clori e denota la Primavera come simbolo delle capacit generative della natura. La Natura che offre insieme fiori e frutti (aranceto), la presenza di Cupido, il gonfiore dei ventri delle donne e Venere al centro, introducono il collegamento tra natura ed erotismo (Continua) Daisy Alessio

LARTE DI ARRANGIARSI: QUESTO POTEVO FARLO ANCHIO


LOrinatoio di Duchamp, la Merda dartista di Manzoni, i Tagli di Fontana: chi non ha mai pensato Questo potevo farlo anche io? Si perch talvolta, davanti a certe opere darte, (incomprensibili ai pi), si alza un sopracciglio e si assume unarea sardonicamente scettica. Larte moderna spesso pi difficile da afferrare rispetto a una tela di Giorgione o di Monet, piuttosto che di un affresco di Raffaello, per questo Sky Arte ha lanciato il programma in 4 puntate Questo potevo farlo anchio, condotto da Alessandro Cattelan, (nessuna parentela con lartista Maurizio ma il conduttore di X Factor) e il critico darte Francesco Bonami. Unaccostamento insolito, tra un ex Vj e conduttore televisivo ed un critico darte internazionale, che con paziente e dissacrante compatimento spiega alla faccetta plastica di uomo molto qualunque di Alessandro Cattelan, le scelte e le idee che stanno dietro alla realizzazione di tali opere. Un viaggio nelle diverse esperienze sensoriali che larte contemporanea suggerisce, provoca e stimola tra capolavori spesso incomprensibili, kitsch, folli o di una semplicit disarmante, con un approccio essenzialmente profano che per non si esaurisce nella spiegazione teorica dellopera presa in considerazione ma che si materializza nel tentativo di Cattelan di riprodurla. Ed proprio il momento finale, quello in cui si prova a dimostrare la riproducibilit dellopera darte, che si svela concretamente la difficolt e il valore dellartista e la supponenza con cui noi umani salutiamo la diversit intellettuale. Cristina Canci

IL CUBISMO IN MOSTRA A ROMA


Cubismo unespressione con cui si soliti designare una corrente artistica ben riconoscibile, distinta e fondativa rispetto a molte altre correnti e movimenti che si sarebbero successivamente sviluppate. Tuttavia il cubismo non un movimento capeggiato da un fondatore e non ha una direzione unitaria. Si tratta di un termine occasionale: nel 1908 Matisse osservando alcune opere di Braque composte da piccoli cubi le giudic negativamente, e Louis Vauxcelles lanno dopo le chiam bizzarrie cubiste. Da allora le opere di Picasso, Braque e altri vennero denominate cubiste. proprio questo il tema della mostra Cubisti Cubismo, in programma fino al 23 giugno, presso il Complesso del Vittoriano a Roma, che espone oltre 200 opere tra oli, disegni, sculture, filmati, oggetti di design, costumi e documenti illustranti al grande pubblico la forza di rottura del movimento creato da Picasso e Braque in Francia tra il 1907 e il 1914. La rassegna presenta opere degli spagnoli Pablo Picasso e Juan Gris; dei francesi Georges Braque, Fernand Leger, Albert Gleizes, Jean Metzinger; del pittore americano Marsden Hartley, dellartista messicano Diego Rivera, della russa Natalia Goncharova; degli italiani Gino Severini e Ardengo Soffici; degli artisti inglesi Wyndham Lewis, Vanessa Bell e molti altri. Il cubismo, oltre ad essere moderno stile artistico anche nuovo paradigma di un mondo in mutamento sconvolto da rapidi cambiamenti politici e sociali; in quanto linguaggio rivoluzionario capace di trasformare non solo la pittura ma anche larchitettura, la letteratura, il teatro, la musica, il cinema, il design, larredamento, la moda. In mostra, dunque, oltre ai capolavori di artisti cubisti noti e meno noti, anche lespressione del cubismo nelle sue varie sfaccettature. Federica Iacovangelo

LABBECEDARIO DI BATTISTA
Uno spettacolo divertente, spassoso, spensierato, allegro, riflessivo, ma anche molto nostalgico soprattutto nei confronti dei tempi che furono. Lo spettacolo di Maurizio Battista, scritto a quattro mani con Riccardo Graziosi, come al solito sempre al passo con i tempi, ma stavolta c qualcosa in pi: una dettagliata analisi degli ultimi cinquantanni della nostra vita! Il mattatore romano non mostra dubbi nellaffermare durante tutto lo spettacolo che si stava meglio quando si stava meglio cambiando la parte finale del famoso detto proprio per evidenziare ancora di pi che gli anni che ci siamo lasciati alle spalle sono stati sicuramente migliori di quelli che viviamo attualmente. I valori erano pi marcati, il rispetto generazionale era uno dei punti principali delleducazione di ogni ragazzo, leleganza rappresentava un modo di vivere. Battista, per far notare al pubblico le differenze con i giorni nostri, si avvale anche di supporti video mostrando alcune pubblicit degli anni 60-70 inserite nellindimenticabile Carosello. Molto bella anche la scena che mostra sulla sinistra delle poltroncine in legno che ricordano i cinema dessai e sulla destra una cassaforte dove lartista conserva gelosamente i suoi ricordi pi preziosi (una cerbottana, un fucile di legno). Nel mezzo, il solito banco delle stranezze. Lo spettacolo percorre un filo logico e segue scrupolosamente lordine alfabetico. Il comico romano segna in modo evidente, proprio grazie ad ogni lettera dellalfabeto, le differenze tra ieri ed oggi. Lo spettacolo diventa toccante quando lattore romano legge una lettera indirizzata a tre generazioni (nonni, padri e figli) alle quali porge le scuse per non aver mantenuto le aspettative e per aver consegnato ai ragazzi un Paese che ha perso contatto con le sue tradizioni e le sue radici. Mentre si continuano a scorrere le lettere dellalfabeto si giunge infine alla lettera X che rappresenta lincognita e per questo Battista preferisce lasciare in mano al pubblico la parte finale dello spettacolo dando spazio alle richieste dei suoi cavalli di battaglia (per esempio il piccione romano). In questa parte dimostra tutta la sua bravura riuscendo ad incollare il pubblico alle comode poltrone del Sistina. Da rilevare lemozionante intermezzo di Monsieur David che delizia il pubblico con una performance molto elegante attraverso un mini spettacolo fatto con i piedi che riscuote lapprezzamento di tutti! Marco Bartalotta

Questo libro fu pubblicato dal prof. Pietro Silva, docente univeristario di Storia moderna, nel 1919, anno in cui Gaetano Salvemini venne eletto Deputato alla Camera nel collegio di Molfetta (Bari). Il libro si conclude con le seguenti parole: luomo che ha studiato a fondo tutte le questioni pi importanti della vita nazionale, da quelle scolastiche a quelle economiche, da quelle di politica estera a quelle di politica interna; luomo che in venticinque anni di lotta ha mostrato di avere una coscienza adamantina, una energia che non si piega e non si spezza, una fede che non vacilla, una forza di lavoro e di mente inesauribili, non pu essere lasciato pi oltre in disparte.

LATTUALIT, pag. 10

CINEMA, TEATRO E MODA

N. 4 APRILE 2013

UN TRIO SEMICOMICO IN THE INCREDIBLE BURT WONDERSTONE


(Dalla nostra corrispondente da Los Angeles). La New Line Cinema nel 2006 aveva iniziato a sviluppare la sceneggiatura sottoposta da Kultgen con il titoloBurt Dickenson:The most Powerfull Magician on Planet Earth. Purtroppo il progetto sinceppa e la regia passa da Charles McDuglas a Don Scardino. La sceneggiatura viene riscritta e il film parte con un budget di 30 milioni di dollari. La storia inizia con buoni presupposti. Un ragazzino, senza amici, scopre un mondo nuovo quando riceve come regalo di compleanno un set per esibirsi in trucchi magici, che include un video presentato dal famoso mago Rance Holloway (Alan Arkin). Affascinato da quei giochi dabilit li condivide con lunico amico pronto a seguirlo per la possibilit dinventare magie teatrali. Il duo composto da Burt Wanderstone (Steve Carell) e Anton Marvelton (Steve Buscemi) lo si ritrova, in et adulta sul palcoscenico dellAtzec Casin di Las Vegas gestito da Doug Munny (James Gandolfini). Il successo e larroganza di Burt (si vanta davere il letto piu grande in Las Vegas) ha logorato il rapporto di fratellanza tra i due ed inoltre una nuova stella nascente nel mondo della magia, Steve Gray (Jim Carrey) con le sue performances molto violente, presentate nelle strade, sta oscurando lormai datato spettacolo dei due maghi. Il duo si divide per volonta e intolleranza di Burt, la stessa lassistente nel loro spettacolo, Jane (Olivia Wilde), si dissocia dal comportamento di Burt. Jane diventata assistente del mago della strada Gray, il cui successo ha surclassato il mito di Burt. Dimenticato, solo e senza lavoro, torner in auge con laiuto del famoso mago dei suoi sogni, Holloway, ritrovato in una pensione per anziani. Correggendo anche larroganza, ormai inutile, si riunisce al suo socio e amico, trova anche lamore di Jane ormai convinta del cambiamento di Burt e della cattiveria di Gray.Tutto bene quel che finisce bene. Il personaggio di Carell ricalca un po quello interpretato dallattore inAnchorman di cui sta per uscire la sequel.Carell e Buscemi sono un duo perfetto, specialmente nelle scene in cui si rinfacciano le frustrazioni di uno spettacolo che ormai ha logorato lentusiasmo iniziale fino alla noia. I costumi indossati dagli attori sono molto divertenti, in tono con il Las Vegas glamour. Gandolfini, ormai immortalato nel personaggio del mafioso, Peccato che nel film interpreta il personaggio ironico e simpatico del volpone da business, infatti Gandolfini avrebbe migliori carte da giocare proprio per la sua eccletticit. Carrey un attore imprevedibile, da cui ti puoi aspettare di tutto ed il suo un personaggio che gli calza a pennello. Arkin, da attore di mestiere, non necessita commenti, sempre equilibrato, offre unennesima interpretazione che gli congeniale. Olivia Wilde sottolinea nel personaggio di Janet una classe di grande attrice. Venuta alla ribalta con Tron:Uprising e Cowboy & Alien, ha tutti i carismi per lasciare un solco nel cuore di Hollywood. Maristella Santambrogio

TI RICORDI DI ME ? AL TEATRO GOLDEN


La stagione del Teatro Golden prosegue a spron battuto. Possiamo ben dire che quella in corso mette prepotentemente il Teatro diretto da Andrea Maia, tra i primi posti per linteresse che sta suscitando nella Capitale tra gli intenditori del settore. Per 15 giorni a febbraio ha proposto ancora uno spettacolo di grande qualit che vede come protagonista Ambra Angiolini. Il talento multiforme dellattrice romana (trapiantata a Brescia) uno degli ingredienti fondamentali di Ti ricordi di me?. La commedia la vede protagonista insieme a Edoardo Di Leo, il tutto sotto la mirabile regia di Sergio Zecca. Il tema portante dello spettacolo lamore. Lamore che vince sempre, che trionfa e aiuta a superare e ad affrontare anche pesi che ognuno di noi si trascina dietro anche quando la normalit data per acquisita e allapparenza sembra non esistano problemi. Ti ricordi di me? la storia di un incontro tra Beatrice, maestra elementare narcolettica, e Roberto, aspirante scrittore di favole, cleptomane. I due si conoscono davantial portone della loro psicologa presso la quale sono in cura per risolvere le rispettive patologie. Beatrice sta per sposarsi col suo fidanzato e sogna di mettere su famiglia, la carriera di Roberto ancora in alto mare a causa dellassurdit delle sue strane fiabe. I due personaggi sono al limite della normalit, intrisi di nevrosi e fissazioni. Roberto si innamora di Beatrice. Inizia una storia damore fatta di scontri, malintesi, amnesie e coraggio che li porter a trovare il giusto equilibrio. Per Beatrice e Roberto, sar proprio il non nascondersi dietro le reciproche fragilit, debolezze e vulnerabilit a renderli forti e vincenti. Troveranno in una cosa semplice e bella come lamore la soluzione dei loro problemi. Vera e romantica, sorridente e riflessiva la commedia Ti ricordi di me? vede nellamore una forza magica capace di guardare avanti con fiducia. Antonio Bartalotta

DONNACCE UN GRANDE SUCCESSO

IL GRANDE CHAPLIN
Sir Charles Spencer, in arte Charlie Chaplin, nacque a Londra nel 1889 e mor nel 1977 a Corsier-sur-Vevey, Ginevra. Chaplin uno dei maggiori artisti contemporanei, infatti fu stimatissimo ed apprezzato regista ed attore inglese. Era figlio di un comico di variet, israelita, e sua madre era una cantante ed attrice di music-hall. Charlie Chaplin inizi la sua attivit artistica da bambino, aveva appena 5 anni, e con il passar del tempo divenne una delle principali attrazioni della Compagnia Karno con cui fece una tourne negli U.S.A. Negli anni 1912-13. Fu notato per la sua efficace arte satirica da Nack Sennett, che lo volle scritturare per la Keyston. Ad Hollywood nel 1915 gir ben 35 film comici di pochi minuti. Dal 12 film divenne regista di se stesso, rappresentando la figura di Charlot. Dei suoi moltissimi film ricorderemo Il vagabondo, Charlot usuraio, L'emigrante, L'evaso, Vita da cani, Il monello, Il pellegrino, per i film pi famosi di Chaplin sono La febbre dell'oro, Il circo, Luci della citt. Questa trilogia cinematografica davvero romantica e tale romanticismo espresso dal vagabondo sentimentale Charlot. Il personaggio Charlot apparse anche nei suoi due film Tempi moderni e Il dittatore. Nel 1952, dopo il patetico film Luci della ribalta si trasfer con la quarta moglie, Oona O' Neill, che gli aveva dato 8 figli, in Inghilterra e poi in Svizzera. Nel 1972 gli fu assegnato un premio Oscar onorario per il suo 83 compleanno. Nel 1975 fu nominato Baronetto. Il grande regista ed attore Chaplin era pervaso da uno smisurato amore per la vita. Mario Coletti

VIVA LA DONNA CINQUANTENNE !


Un esplosiva e frizzante Angela Finocchiaro (Eva), dallo sguardo pieno di tenerezza, di ironia e di verit, si rivolge a tutte le donne sulla soglia dei 50 anni, per dire loro: s, coraggio, il momento di essere pi forti che mai per essere se stesse e per tenere in mano il mondo con la propria impronta di femminilit, di amore e di pace... Unattrice moderna di grande valore, nellespressione pi alta della sua maturit artistica, che interpreta i tempi e che entra nella storia, nella letteratura e nellarte. Eva, efficiente ed autoironica, riesce a tenere testa a tutto (o quasi), per dire a se stessa: sorridi, cura la tua bellezza , va in palestra, dona lamore di cui ricco il tuo cuore. Con questo segreto nellanimo, Eva cerca il suo equilibrio tra lavoro, famiglia, lex marito Gino, la figlia Francesca, la madre Lidia, i colleghi, il caporeparto che la corteggia e poi le bollette, il supermercato ed altro... A proteggerla e non farla sentire troppo sola, le accanto il suo angelo custode , una figura che vorrebbe sostenerla nei momenti pi difficili, in un dialogo di magica, ironica autocoscienza. Comunque, Eva si presenta vincente e felice a spegnere le candeline del suo fatidico cinquantesimo compleanno. Il film raccontato con sensibilit e ironia da Sophie Chiarello, regista di numerosi film in Italia e allestero e di svariati premi. Tra i pi recenti quello speciale della giuria al Festival del cinema italiano di Annecy 2012. Angela Abozzi

E LITALIA CANTA ANCORA


Il 63 festival della canzone italiana ci ha stupito, forse perch ha adottato una formula nuova. In effetti, la conduzione di Fabio Fazio, con lincredibile proposta di Luciana Litizzetto, ha mescolato egregiamente musica, idee e recitazione. I cantanti, con due brani a testa, sono stati applauditi dal pubblico perch hanno dimostrato di essere valenti artefici di musica, non solo leggera ma anche pop e jazz. E cos gli italiani, per qualche giorno, hanno dimenticato la crisi economica che li sta travolgendo da anni. Tutto sommato, quindi, il festival di Sanremo (sempre geniale, a volte polemico e dissacrante) riuscito a darci, ancora una volta, un sereno divertimento. Auguriamoci che ci porti fortuna e che contribuisca a migliorare il clima sociale del nostro Paese. Rosanna Sinopoli

Le Donnacce sono in scena al Teatro Golden. Sono Paola Tiziana Cruciani e Alessandra Costanzo che, nella nuova commedia di Gianni Clementi, interpretano due prostitute di mezza et; rispettivamente Tullia, detta Sophia Loren, e Tindra, detta Occhibeddi. La crisi incombe anche nel loro settore, ormai inflazionato da giovani ragazze dellest, da sudamericane e super ricercatissimi trans brasiliani! Le due Donnacce dopo aver dedicato gran parte della loro vita alla pratica della professione pi antica del mondo, convivono in un appartamento situato in un palazzo della periferia romana, di cui dividono laffitto. Ma arriva il momento di tirare le somme, Tindara decide di auto pensionarsi e di iniziare a godersi il gruzzolo messo da parte in tanti anni di lavoro rigorosamente esentasse. Tullia, ancora non si arrende, ma anche lei comincia a fare i conti col passare degli anni e con le richieste sempre pi esigenti della clientela. Insieme decidono di prendersi una meritata vacanza: una settimana all-inclusive a Sharm El Sheik. Mentre organizzano gli ultimi dettagli del viaggio, piove dal cielo un uomo, mascherato, seminudo e decisamente su di giri. Le due se lo trovano sul balconcino dellappartamento! E un politico del Nord, noto per il suo moralismo, che si calato dallappartamento del piano di sopra, dove svolge la sua attivit Terezinha, un giovane trans brasiliano. Fuori del palazzo sono appostati paparazzi e giornalisti in cerca di scoop. Il finale a dir poco sorprendente, ma anche ironico e piuttosto amaro. Nella sua commedia Gianni Clementi, con ironia, porta a riflettere su argomenti quali: il falso perbenismo, il moralismo, ma anche legoismo e la mancanza di scrupoli alla fine viene da chiedersi: perch non viene usato il dispregiativo (a cura di Lucilla Petrelli) Omacci? Donnacce una commedia che vale la pena vedere, per passare una serata spassosa e riflettere. Il Teatro Golden ancora una volta apre le porte alla cultura. Sito: http://www.teatrogolden.it FITNESS. Anche se siamo ancora nella fredda stagione, tempo di preAntonio Bartalotta parare il proprio corpo ai prossimi mesi caldi, proviamo allora a fare le prove generali. Risultati efficaci si possono gi vedere, mettendo in atto delle strategie. Intanto mantenendo uno stile di vita sano ed attento, con una buona alimentazione e lapplicazione di prodotti di alta cosmesi. Ma lottimale lo d lo sport, con esercizi e allenamento, possibilmente Il corpo riverso a terra in una pozza di sangue, un colpo di pistola alla allaria aperta. Tra le varie discipline del fitness, il Pilates lideale. Si cos stato trovato Daniele Lo Presti, conosciuto a Roma come lavora molto su schiena, addominali, gambe e glutei. Esercizi molto va- fronte: fotografo dei vip, mercoled pomeriggio a ponte Testaccio. Nel curriati eseguiti con sottofondo musicale che da subito danno risultati ben il di Lo Presti, calabrese da anni trapiantato a Roma, numerosi visibili, con grande soddisfazione. Piccola curiosit: questo modo di fare riculum su personaggi del calibro di Ryhanna, Brad Pitt e Scarlett Johanfitness impazza tra le star di Hollywood, perch per il loro lavoro de- scoop ed anche volti noti della televisione italiana quali Alessia Marcuzzi vono sempre mantenere alto il livello del loro fisico. Il Pilates fa bene sson, Kim Rossi Stuart. Il fotografo, che lavorava per LaPresse e Dagospia, al corpo ma anche alla mente. Un ottimo allenamento fisico, decisamente e al momento del ritrovamento del corpo, indossava solo una tuta da foocompleto e cos lestate ci sembrer meno lontana! ting, un laccio al collo da cui pendevano le chiavi di casa e le scarpe da si stava recando infatti ad un incontro con alcuni colleghi per TRENCH. Il tempo ancora pazzerello, sole pioggia, pioggia sole ed ginnastica: consueta ora di footing. Purtroppo la sua vita stata stroncata tragicaindecisione totale su quale capo mettere in alternativa al piumino o cap- la e di sicuro non per un tentativo di rapina: al vaglio degli inquirenti potto. Un capo diverso potrebbe essere il trench allinglese, un mezzo mente, infatti le ipotesi di delitto per gelosia o per vendetta. Quanto il primo spolverino delle nostre parti che veste e ci d quellaria sbarazzina, per- sono sembra che Johnny - come nellambiente era chiamato stesse ch no? Ricordando le cerate impermeabili i nuovi impermeabili hanno punto, una ragazza fidanzata di un boss calabrese; circa la seconda tinte vivaci sia in pelle che in plastica lucida ma anche in gabardine di frequentando il fotografo con i suoi servizi fotografici, nel corso della carriera, lana. Quasi tutti dei veri antipioggia, sono dei capi che risolvono allul- ipotesi, pestato i piedi a parecchie persone. Come da routine, sono stati timo momento il cosa mi metto prima di chiuderci la porta alle spalle. aveva interrogati amici, colleghi, vicini di casa, il coinquilino, e i parenti. Dalle emerso che la madre di Lo Presti, residente a Vibo Valentia da QUALE META? Per chi la conosce o per chi non c mai stato, lIr- indagini si sentisse seguita e la stessa sensazione lha percepita anche landa in primavera comincia a risvegliarsi. Proprio il 2013 lanno del mesi la settimana precedente allomicidio era salita a Roma per visite Gathering, il primo grande raduno degli irlandesi sparsi nel mondo. quando Fotografi e giornalisti sono sotto shock e, facendo appello al Tra golf, paesaggi e pinte di birra migliaia di persone vestite un po vin- mediche. da investigatore che ogni giornalista ha, cercano di scoprire cosa sia tage o un po dandy si riversano per le strade di Dublino ripercorrendo lato ed amante della i luoghi del cuore. In particolare il quartiere di Temple Bar, molto realmente accaduto a quelluomo 42enne, cos laborioso Erika Carpinella frequentato, con le sue viuzze mediovali costellate di ciottoli e latmo- vita. sfera old style ancora autentica che si respira, ci si sente trasportati indietro nel tempo . Unesperienza veramente irlandese quella di andare a vedere una corsa di cavalli dov dobbligo sfoggiare deliziosi cappellini da film. E ancora da non perdere una serata allAbbey Theatre magari a vedere un Re Lear o un Riccardo II. Visitare il Trinity Fame di arte e cultura, questo ci che caratterizza il lavoro e lindiviCollege quasi dobbligo, famoso per la frequentazione di personaggi dualit del fotografo inglese John Rankin Waddel in arte solo Rankin. illustri come Oscar Wilde o Samuel Beckett, da non perdere. Tra una Un personaggio che si contraddistinto e fatto conoscere in diversi campi visita e laltra non mancher una sosta nei tanti pub, alcuni storici, come della comunicazione, dalla fotografia alla regia fino alleditoria. Noto il Kehoes con le sue boiserie centenarie per gustare una vera pinta di per aver creato il magazine Dazed & Confused in collaborazione con Guinness! Gli irlandesi sono molto ospitali, famosi i loro Bed & Break- Jefferson Hack, con il quale ha espresso il suo stile forte e dimpatto bafast, i Country House ed i piccoli hotel da favola che sapranno accon- sato sullumorismo ma anche su un approccio intimo nei suoi lavori, torna oggi con un nuovo progetto ancora pi entusiasmante, The Hunger tentare qualsiasi particolare esigenza. Magazine. Semestrale che vuole essere un vero contenitore di arte, moda, MODA CHARITY. La Pinko, noto brand del fashion, ha aderito al pro- stile e cultura con un approccio visivo forte e provocatorio che evidenzia getto mondiale per lo sviluppo nei Paesi poveri attraverso il lavoro nella tutte le idee e i suoi personaggi protagonisti. Diviso in web e cartaceo, moda . Infatti per lEtiopia ecco le Pinko Bag, disegnate da Marina questo progetto lennesima dimostrazione di come non si finisca mai Spadafora, stilista pioniera del design per lAfrica e Ambasciatrice etica di ampliare la propria arte e fantasia. Dopo aver collaborato con le riviste della moda in Italia. Borse bellissime, diverse una dallaltra, prodotte in patinate pi importanti, realizzato numerose campagne pubblicitarie e cotone 100% africano in una fabbrica di Addis Abeba ecosostenibile in aver dato una scossa alleditoria, continua oggi a sorprenderci con un cui lavorano solo donne. Una missione possibile, quando la moda aiuta progetto che vede il web e la carta due amici che vanno a braccetto. Oggi che la comunicazione sempre pi complessa, ci dimostra come sia veramente il prossimo. importante scegliere la chiave giusta per soddisfare la curiosit del letLIBRI. Tods dedica un libro in edizione limitata alla Principessa Lady tore, limportante seguire levolversi del tempo e delle tendenze. Francesca Lancia Diana Timeless Icon dove si racconta il suo stile ed il suo impegno umanitario. Parte del ricavato andr alla Fondazione Clic Sargent che aiuta i bambini malati di tumore.

MODA E NON SOLO

UNA MORTE MISTERIOSA

EDITORIA: TORNA RANKIN

DONNE IN RIGA !

LA RUBRICA DELLA SALUTE


IL GINSENG
Parliamo dei poteri del Ginseng, la parte utilizzata la radice, mitica pianta della Cina e della Corea, una antica droga, che in Cina gode della reputazione, da pi di 2000 anni di essere un tonico,un afrodisiaco e un elisir di lunga vita, oltre al Ginsenosidi gode di altre importanti propriet e vitamine del gruppo B, del gruppo C, olio essenziale, aminoacidi, estrogeni. Effetto positivo, sul tasso dellabbassamento del colesterolo.Stanchezza, convalescenza, influenza, depressione, impotenza, surmenage intellettuale sia nei giovani, che, adulti lotta contro linvecchiamento. Fatene delle tisane oppure in erboristeria, 2 capsule al pasto del mattino e due la sera con un gran bicchiere di acqua.

un po di anni ormai che le righe tornano ad invadere le passerelle come must di stagione, ed anche per questa primavera estate 2013 non si tirano di certo indietro. Da quelle larghe a quelle pi sottili fino a quelle che rimandano alla tipica divisa da carcerati piuttosto che in orizzontale da quella dei marinai, questa texture non smette di essere la prediletta da numerosi desiner che ne fanno il cardine delle loro collezioni. Se prima era di tendenza indossare un solo capo per spezzare la monotonia del tinta unita, ora va per la maggiore il total look, righe dalla testa ai piedi in due tonalit, non per forza in bianco e nero ma anche in colori accesi e vivaci che donano un tocco di eccentricit alla rigidit della linea retta. Da Dolce & Gabbana a Moschino che le usa per un completo in minigonna e giacca doppio petto sulla base di un color arancione acceso a Micheal Kors, Acne e Jonathan Saunders che le realizza su tessuti in PVC o ancora Etr che le ripropone nel suo inconfondibile stile gipsy. Certo bisogna essere fortunate per poterle indossare dalla testa ai piedi, la riga pu donare un gran tocco di stile, ma si sa, meglio in verticale che in orizzontale.. se madre natura non ha concesso la rinomata vita 60. Francesca Lancia Ogni giorno Tommy si recava in chiesa nella speranza di rivedere la propria padrona. Vi si recava puntualmente nel luogo in cui laveva vista lultima volta. Non voleva rassegnarsi allidea che la sua padrona fosse deceduta. Ma chi era Tommy? Era uno splendido cane che amava infinitamente la sua padrona. A tal punto da meritare il pubblico elogio nei notiziari televisivi. Ora Tommy passato a miglior vita ma il suo ricordo rester indelebile nei cuori di tanta gente. La sua stupenda testimonianza di affetto verso la sua padrona deve farci riflettere. Esistono bestiole capaci di nutrire amore infinito verso esseri umani ed esistono bestie con sembianze umane incapaci di rispettare la vita o lincolumit altrui. Rosanna Sinopoli

UN BUON SUGO PER I VOSTRI TORTELLI


60 gr.di gradina sciolta in una padella un po alta, appena sciolta dolcemente, della, farina a pioggia tanta da fare assorbire tutta la gradina, frullate circa 400 gr di pomodorini pachino o pendolini, metteteli a gran polpa ottenuta nella padella salate con un dado ai funghi, a parte unoretta prima mettere dei funghi secchi ad ammorbidire nellacqua bollente, aggiungeteli alla crema rossa e per ammorbidirla usate lacqua dei funghi passata ad un colino, con del cotone idrofilo, tanto da ottenere una crema, per condire dai ravioli ad ogni tipo di pasta, e completare con del buon grana. Liana Botticelli

STRAORDINARIA TESTIMONIANZA DI AFFETTO

Consigliamo il libro di Norberto Bobbio pubblicato nel 1977, perch illustra la dottrina sociologica di Vilfredo Pareto e di Gaetano Mosca.

Consigliamo la lettura del libro di Pippo Gurrieri (Editrice La Fiaccola, Noto-Siracusa, 2001) perch mette in evidenza le numerose anomalie della Finanza Vaticana.

N. 4 APRILE 2013

LATTUALIT, pag. 11 e la veduta torna a farsi bella./ Germoglia il nuovo incanto sui campi,/ diffonde lo splendore sulla terra,/ di erba tenera del grano./ I fiori si fanno pi odorosi,/ e ci donano attimi gioiosi. Giannina Nardecchia Orsini II PARADISO Al Paradiso non voglio rinunciare/ il mio giardino, lo debbo curare./ Grandi fatiche mi d da fare./ Via le erbacce, rami e foglioline secche./ Lacqua non deve mai mancare, concime,/ potare, rinvasare, terra da cambiare./ Fiori da coccolare, rose, crochi, margherite/ Ibiskos, viole mammole, buganvillea/ Di ci ci si bea./ Spesso, per la felicit, basta un raggio/ Di sole e un poco di serenit./ Al Paradiso non voglio rinunciare/ Chiss, se lass, qualcuno, Mi sta ad aspettare. Nadia Baldini Bentivoglio A YARA PURO GIGLIO IMMACOLATO Yara dolce bambina dalla vita, rubata,/ nel bagliore degli anni,/ come giglio spezzato, dal bocciolo fiorito./ Quanto male ti han fatto!!/ l nel fango lasciata!!/ Senza mamma e pap,/ quanto ti hanno cercata?/ con speranza e dolore! con gli amici del cuore!/ che di tutta Brembate, han sfilato per te,/ con le fiaccole accese./ Perche volle il destino che non fossi trovata?/ quegli infami assassini, ove ti hanno lasciata./ Il tuo bianco candore, ora brilla nel sole,/ fra le nuvole in cielo, li!! ti ha accolta Ges/ fra le stelle del cielo, la pi bella sei tu. Liana Botticelli SOLITUDINE Lincontenibile amarezza della solitudine/ si trasforma in oceano di dolcezza/ quando ci si abbandona a Dio./ Si ascende dallabisso/ per accamparsi in piane/ luminose e ridenti/ dove le corde del cuore/ vibrano/ di radiosi richiami. Marcella Croce de Grandis NON... Non aspettare lalba/ per dare ascolto al tuo cuore./ Non dare adito allindifferenza/ ma raccogli benefici richiami/ che possano accendere/ fiammelle damore/ a chi brancola nel buio./ / Non versare lacrime per chi non le asciuga/ con la sua tenerezza. Marcella Croce de Grandis LE STELLE SPRONANO A PARLAR DAMORE Leggermente sfiorarti/ le labbra turgide/ e serrar poi le mie/ per ribaciare il bacio sfiorato./ Teneramente accarezzarti/ e con piacere sentire/ nel palmo della mia mano/ le vibrazioni del tuo piacere/ Intensamente guardarti/ per affondare ed affogare/ priva di respiro/ nel mare del tuo sguardo./ Dolcemente coccolarti/ con spontanee frasi damore/ lontane da ogni artificio/ per eccitare la tua sensibilit./ Fortemente abbracciarti/ e condurti per mano/ verso lidi lontani/ sconosciuti dagli umani. Anna Cardelli Marena NEL PARCO Sentieri segreti/ sommersi nel verde,/ speranze che nascono,/ illusioni che vibrano./ Sorride dallalto/ il picchio festoso;/ tende la mano/ la scultura in pietra./ Profumi assortiti/ di primavera ancora incerta/ accompagnano/ i tuoi giovani passi./ Giochi di foglie,/ pennellate di colori/ dove la neve/ ha indugiato/ in lievi ricami./ Il parco antico sorride/ insieme alla tua giovinezza. Leda Panzone Natale IL TEMPO Ho visto passare sotto le ali del sogno/ iltempo./ Galassia luminosa/ di soffice brina di stelle/ gioia e pianto./ E questa luce rosa del tramonto/ mi guarda ancora innamorata/ come aspettando. Antonietta De Angelis CASTAGNE LESSE Nei tarlati buchi/ della verde cristalliera/ si arrotola/ il profumo cotto/ delle castagne lesse./ Dolce,/ il gusto di lauro/ appanna i vetri/ e copre il giorno minaccioso/ di pioggia./ Attorno al piccolo braciere,/ lantica donna/ incrocia i ferri esperta/ e lento cresce/ il grezzo lavoro fatto a mano./ Rimesta, mia madre,/ nella pentola annerita dal carbone,/ teneri broccoli, infiorati di verde e di giallo./ Ansiosa, attende me/ e la mia irrequietezza./ Nel nido caldo/ e protettivo,/ ecco che arrivo/ e sulle guance, per poco arrossate,/ porto il fresco/ frizzante della strada. Maria Serritiello INVANO A cosa serve/ linsegnare,/ educare la giovent/ in questo mondo/ di poca virt./ Il buon senso/ non ha pi senso/ lasci tutti indifferenti /me ne frego/ il subcosciente./ Di mal costume/ e prepotenza/ sempre pi freddo/ diviene il mondo,/ in questo mondo/ darroganza/ si perde la speranza. Vittorio Pesca ALL'ANNO 2013 Terminato l'amaro anno bisestile,/ che ad alcune famiglie/ ha fatto aumentare la bile/ per quattro lutti strazianti verificatisi,/ si spera finalmente ad un anno felice,/ che apporti l'alba della fine della crisi./ I giovani non possono, purtroppo, il futuro/ programmarsi, perch non hanno il lavoro,/ perci per loro ogni d veramente duro./ Con il rilancio dell'economia/ si spera in molti posti di lavoro,/ che spazzeranno via la malinconia./ Son certo che il generoso Ges,/ Dio e la Regina dell'Universo/ faranno in modo di tirar su/ la nuova triste e disperata generazione,/ che da decenni delusa , soffre tanto,/ disperata ed attende la realizzazione/ dei suoi sogni giusti e rosei e di gesti,/ che le ridiano gioia, felicit, dignit/ e fiducia nei nuovi dirigenti onesti. Mario Coletti RISORTO GES ! S'odono l'argentine campane/ suonare a festa per il sacro evento,/ che esprime un sentimento immane./ Le chiese son ricolme di fedeli/ con la rafforzata fede cristiana/ e rivolti verso i celesti Cieli./ Si scambiano le colombe pasquali/ tra parenti ed amici veri/ e lo spirito cristiano si crea l'ali,/ che permettono l'avvicinamento/ a Dio, a Ges e alla Madre Celeste,/ sentendo dei peccati il pentimento./ La natura con la dolce e bella Primavera/ si ricopre di verde e di policromi fiori/ e gli uccelli con il canto crean orchestra vera./ Non si ridesta, purtroppo, il mio Amore,/ che gode in Cielo della Luce divina,/ e ci mi rinnova straziante dolore./ Auguri sinceri infiniti a chi legger/ la presente, sgorgata dal cuore,/ per la S.Pasqua e ogni sua tristezza sparir. Mario Coletti CORONEL HUGO CHAVEZ FRIAS 5 de marzo, 2013/ Hasta Siempre!/ / Como Siomon Bolivar,/ como Che Guevara,/ cumpliste tu mision./ Estaras en nuestra historia./ En la bandera venezolana/ que cubre tu ataud/ pongo dos claveles simbolicos:/ uno blanco, por tu siempre/ sencilla palabra verdadera;/ otro rojo, por tu sangre/ latiente de esperanza/ que nos deja heredados/ de un vivo coraje/ para construir la nueva/ patria latinoamericana./ Coronel Hugo Chavez Frias,/ Combatiente, Presente!/ Comandante, Presente!/ Hasta siempre!/ Teresinka Pereira

LANGOLO DELLA POESIA


IL TRAMONTO Cala il respiro di questa giornata di lavoro./ Il tempo si ferma e/ Splende in cielo,/ Questa sorgente di colori di luce,/ Che rivive ogni attimo di questo giorno,/ Che si flette nel mare dorato/ Dei nostri pensieri,/ E tu, che osservi con occhi stanchi,/ Ti abbandoni al tuo destino/ E speri nel domani di un futuro incerto. Malina Tescu COLORI Fresco come un frutto arancione Aria profumata di albicocche/ In un verde cespuglio Lazzurro cielo terso/ Fa dasfondo al verde cristallo mare, ricco di rosso corallino/ sanguigne corde nel plumbeo abisso. Il fruscio del vento intona melodie Evoca colori di un pittore inesausto A disegnare marroni e prugne/ E soavi rose fiorite tra fo glie ingiallite. Di lontano un imbiancato monte/ Come fugace spettro/ Fa da argine ad un bruno paesaggio Tuffato nelle nera notte./ Si vive nellattesa d unalba dallindaco colore. Florinda Battiloro COMPLICIT Percorrere prati dove giovenche/ fuggono il presente/ per rifugiarsi in epoche diverse dove la poesia e la musica/ superano le barriere del tempo per vivere una inaspettata/ complicit damore. Florinda Battiloro SEMPRE CRISTO VERR C sempre un Cristo nellimmensit del cielo,/ sopra e nella terra, negli abissi del mare,/ sulle cime delle montagne./ C sssempre un Cristo perseguitato dalle religioni,/ dalle politiche, dai partiti, dalle mafie,/ dalle camorre, dallodio, dallinvidia, dallingiustizia,/ dalla guerra, dal male./ C sempre un Cristo perseguitato dalle ricchezze,/ dalla miseria, dalla fame, dallegoismo,/ dallignoranza, dallangoscia, dalle malattie, dalla morte./ Finch vita sulla terra ci sar, sempre Cristo vivr. Gilberto La Scala IL PIANTO DI UN POETA Una goccia di lacrima calda, quasi invisibile/ cade dai tuoi occhi lucenti;/ una goccia perpetua creata dal tempo/ poi si posiziona sul tuo viso./ Trasparente, lucida, costante, in quella goccia di rugiada/ ssi fermato il tempo e tu in essa, come una pellicola ingiallita dal tempo,/ vedi i fotogrammi della tua vita/ e ti aggrappi ai ricordi./ Tristezza, amori non evasi, incomprensioni gi vissute./ Un sospiro sale dalla tua anima/ e rivolgi al cielo la tua preghiera. Stefano Di Marino ANTICA PORTA TRIGEMINA Tempo / che stirpe ammira, / regal memoria / di glorie del passato./ Un d sorgesti / a maest sorretta, / come un fil di bosco / nellimmenso del creato. / Testimone altera / di sussulti della plebe,/ dEracle il tempio al popolo donasti, / allor che / il divino eroe,/ donor profeta, / a morte condann / il ladron Caco / del funesto Efesto / il figlio, / che i sacri armenti / avea trafugato. / Sullalto del cippo eterno, / con mossa audace/ il vincitor possente / il predator/ condusse a morte / e le tre teste/ nellarco infisse. Giovanni Iodice A DIO ETERNO Possedere Te grande felicit/ della pia anima immortale/ e unica gioia delleternit./ Niente pu veramente rendermi felice/ allinfuori di Te, Dio Onnipotente,/ e contemplare Te della fede radice./ Scuotimi dalla noiosa indifferenza/ e dalla freddezza e fammi desiderare/ una pura, sana e vera coscienza./ Nessuna persona pu davvero accedere/ alla Tua incomunicabile e grande santit/ anche se Tu desideri le creature possedere./ Niente pu vivere se non in Te/ e nulla hai creato che non sia buono,/ perci adoro sempre tanto Te./ Hai creato luomo responsabile e retto,/ benevolmente dotato di grande fede,/ vivente con spirto cristiano corretto./ Assicuri, Dio, ad ogni bisognosa famiglia/ il pane quotidiano necessario per sopravvivere,/ cos scompariranno lacrime dalle ciglia. Mario Coletti SOLE Terra selvaggia/ su te batte il sole/ e coi suoi raggi/ ti rende docile come una gazzella,/ gente che va/ gente che viene/ che, sotto la pioggia/ pensa e piange;/ ora ride la gente/ come oggi/ poich batte il sole;/ un cielo turchino/ trasparente/ come lacqua gorgogliante del ruscello/ si stende infinito/ sulluniverso;/ gente che si ama/ alla tua calda luce/ oh sole/ e che non si nasconde!/ Ma.., anche con te mio amico sole/ non ritrovo me stessa/ Sono sempre disperata,/ e Dio sa se vorrei.../ se desideri.../ essere felice con lui/ sotto il tuo Colore! Francesca Pagano PRIMAVERA Ritorna con amore il tenero sole/

IL CUORE SENZA CATENE


Quando il poeta si sente solo, tristi pensieri gli sfiorano la mente. Ecco! lamica poesia, la sua carezza sfiora il suo cuore, gli sprigiona forti sentimenti assopiti damore, lo spinge a poetare, sognare, evadere, andare felice, gioioso lontano dove vuole il suo cuore. Anche io con la mia poesia vagando, sognando, solitaria a passo incerto, mi soffermo verso un tetro lungo sentiero. Sento un fruscio, lacqua limpida che scivola dal ruvido antico ruscello per scendere a valle. Pensosa mi poggio accanto alla rocciosa pietra. Sul far della sera sul mio viso come carezza riflette lultimo raggio di sole. Perdo lo sguardo verso limmensit del cielo bl notte. Mi invita a meditare divinamente, a pregare. Ma ecco! Radiosa si affaccia la luna, spigliata, romantica, stuzzica il mio cuore per andare con lei vagando a poetare, sognare, mi risveglia profondi sentimenti damore in fondo al mio cuore, La poesia mi spinge dove vuole. Vedo lombra lontana di un cavaliere errante in sella al suo bianco cavallo. Il vento porta leco della sua voce che chiama, amore. Sono anche io un poeta, torno da te. Sogneremo sotto la luna, cercher per te la stella dellamore, della fortuna. Non mandarmi via. Insegnami ad amare pi forte lamica poesia. Io ancora sognando, gli rispondo: la poesia? un dono dal cielo che il buon Dio e la nostra Madre Santa mi hanno regalato. Una vena poetica misteriosa: soave. Che mi da vita, amore, sentimenti valori antichi preziosi che sono dimenticati. Ma io, felice li vivo ancora. Posso dire grazie mio Dio. Scuoto le spalle, ritorno nellodierna realt. Al poeta rispondo: la nostra vita come un maestoso Teatro Medioevale. La scena vuota, la commedia finita, si chiude il sipario della vita, come al gioco delle carte, non perdere la partita. La poesia mi ha fatto sognare con tanta felicit. Mi abbraccia, felice, gioiosa. Lontano se ne v. Elena Andreoli Grasso

ER PAPA BONO
Sopra la scrivania de casa mia,/ c na fotografia, un ber quadretto./ piena de dorcezza e sentimento/ e me ce segno prima dann a lento/ eppoi me ciaddormento.../ Io spero che sta scena se ripeta,/ pe snmola br poeta,/ pe ricordi sto fatto... che ner nonno,/ dar mejo galantomo ar vagabonno/ j rimasto scorpito dentro ar core/ e mo ve lo ricconto:/ piazza san pietro, sbrulica de gente,/ stragnteri, assieme ar popolo romano/ e tutti che se spelleno le mano,/ poi, verzo sera, tanto pe impicciasse,/ tonna com saffaccer la luna/ e gira piano attorno ar colonnato/ e tutto er cuppolone illuminato/ Papa Giovanni, eletto a papa bono,/ se sbraccica pe salut la luna.../ ecco che ce de certo,/ che ar papa novo, a quello appena scerto,/ quanno e tonna la luna/ e dar barcone la presentazzione:/ habemus papam,/ je portera fortuna! Paolo Pesci

ANNO 2013, BENVENUTO!


Finarmente arivato!/ lo stavamo aspdttanno da un ber pezzo.../ er nemmero a vedello affortunato,/ ce penzi peresempio,/ pot pag la robba a meta prezzo?.../ ma che stai a d, tu nun te f illusioni, pi peggio nun poteva incomincia:/ in russia, poveracci, c sta na meteora infocata/ chha provocato danni e carcinacci, /feriti e la paura,/ addirittura, che la fine der monno era arivata / e allora amico mio, qui ci du verzi, s c lapocalisse.../ Quer giorno lomo nun ciavr frontiere e nun ciavr da sventol bandiere/ antro che meteorite, lo scossone,/ nun te arivato drento ar Vaticano?/ Tempesta su la chiesa, un porverone.../ Er Papa, Benedetto, va in penzione!/ Ma chi lha detto, nun vero gnente./ vero, vero!/ E allora tutto er popolo credente,/ comincia a vde nero.../ Ma nun mai successo/ ma certo ch successo/ fu Celestino quinto, poveraccio/ che doppo cinque mesi,/ rinunci ar papato/ fu messo ar tavolaccio, impriggionato,/ ma quanno che mori... santificato!/ Per, cos de sotto, a limproviso, vedrai che ciaripenza. ./ Manco a prega li santi in paradiso, er papa ha rinunciato/ ar trono der papato / quarcuno ce s fatto n piantarello,/ ma forze, poverello,/ quanno che se comincia a senti~ lanni/ ma mo li cardinali neri concrave/ pe giorni e giorni tutti sotto chiave,/ co la fumata bianca, sara eletto, / un papa de rispetto./ Inzomma, si che 13 aggitato:/ bisogna rinquadr er pontificato,/ un novo Presidente ar Quirinale/ eppoi dovemo, puro da vot /la Cammera, er Senato, la reggione.../ La cosa -qui se net-te propio male.../ Ma che stai a d, da noi nun c probbrema,/ se cambier sistema/ ma c quarcuno che sa fa li conti?/Ma noi ciavemo un genio, Mario Monti! Paolo Pesci

ARGUZIE POETICHE
MATERIALISMO STORICO SENZA FINE Quello del sindacalismo opussiano e...loro avvocati/ per alleanze strategiche futuristiche/ di sequestri a breve e lungo raggio/ con la macchina del tempo/ tecnologia avanzata./ Il vicino di casa non Dio/ e il figlio non il Cristo militante/ con gli apostoli del Palazzo o del quartiere./ Per estremismo di guerra mobiliare e immobiliare/ di capitalismo monastico fondato anche sulla calunnia/ negli ambienti ove si vive per ingiustizia sociale globalizzata/ protrattasi nel tempo/ teatro di passioni tra prelati e avventurieri senza scrupoli,/ con mamme opussiane: le capitane in lobby commerciali/ e nelle ASL ove i medici opussiani sfruttano pazienti/ e reduci di guerre per linfallibilit di liberalismo monetario/ di recessioneavanzamento della Cupola./ Lentit ha sorvolato e sorvola con i tecnici/ questo modo di fare con i loro ccenacoli/ che fan parte di un modus vivendi/ per il mare magnum delle difficolt del normale vivere. Mariannina Sponzilli AUSTERITY INQUIETA Questa Europa inserita sindacalmente e opussianamente/ nel mondouniverso industrializzato/ delle Confraternite dellEntit./ Astrattismo ecumenico di capitali.../ Diplomazie e Ambasciate che hanno privato i popoli/ delle responsabilit conosciute;/ rivolte, rischi, perplessit nellEuropa in crisi predefinite/ che non aboliscono la libert di espressione ad alcuno. Mariannina Sponzilli BALLERINI IN TABARIN Responsabili, entusiasti, in competizione/ in calzamaglie colorate/ fuori dagli schemi che coprano a nudo squisiti corpi perfetti;/ sereni ed austeri con qualcosa...dellimprovviso irrompente/ tra i tavolini dei clienti, volteggiano con energia incredibile/ che trascina gli sguardi portati via da pensieri/ capaci di godere e divertirsi/ condividendo i loro progetti mentali di istinto,/ cultura, strategie in precisi angoli della sala./ Personalit allenate al brio, al bello, alla dolcezza scherzosa/ dai movimenti contrastanti, con voglia di reinventarsi tra luci alternanti da pi angolazioni./ Leccentricit della sfida umoristica, folle,/ scatenante in un caos felice, concreto, reale/ che gradatamente si annulla./ Oddio, lintrattenimento finito! Mariannina Sponzilli TRE GEMELLI Lutero aperto dellEcclesia/ ha partorito sempre tre gemelli:Dio, Cristo, Spirito Santo./ Sinagoga universale per la vis bellica/ che permane tra mafie infinite/ monetarie e...cambialistiche/ per astrattismo economico allinfinito! (Con un grazie a Isaia Soles). Mariannina Sponzilli LIBERT DI PENSIERO (al dott. Libero Silvestro - Lucera) Lalterit della cultura razionalmente passata/ possiede e dischiude ancora cariche anticipatorie/ sul divenire per senso della modificazione genetica/ dalle informit apparenti e non/ nel lento apparire-sparire dellavventura-vita/ nel caos scientifico-economico di gruppi/ con limprevedibilit dellastrazione della materia;/ alle culture popolari della Terra sorpassata la cos detta fisica cristiana (per potere impositivo opussiano)/ ripetitiva-impositiva, sadica-crudele/ dalle gerarchie di caste fatta di rosari e preghiere/ con feste e luminarie: inutili sprechi! Il potere della libert di pensiero/ non pi temuto in ogni angolo terrestre/ anche se Legionari sconosciuti/ obbedienti agli ordini di sconosciuti/ risolvono ambientalmente problemi/ con mafia ecclesiastica nel mondo-universo. Mariannina Sponzilli

GRANDE SHOW AL SISTINA


Grande successo per lo spettacolo del comico romano Maurizio Battista dal titolo Non giornata, in scena al teatro Sistina. Un pubblico entusiasta lo ha accolto calorosamente alla prima teatrale, dimostrandogli quellamicizia e quellaffetto da lui spesso vantati con espressioni del tipo con voi posso parl liberamente perch siamo tra amici... Ci che colpisce di questo artista esilarante, nato e vissuto in ambienti popolari di Roma, faceva il barista prima di fare il comico (cos racconta), la capacit di essere se stesso, di proporsi in modo autentico proprio come se il teatro fosse la sua casa. Questo forse il motivo per cui Maurizio riesce ad essere cos amato da un pubblico eterogeneo. Un artista versatile, semplice ma non banale, che interpreta la societ con vena ironica ma anche critica, vantando un po' di nostalgia per il passato nel quale egli afferma, c'era pi rispetto, pi senso del dovere e del sacrificio e nel quale la felicit non si identificava con il successo, i soldi ed i beni materiali, ma si ricercava in quei valori genuini delle cose semplici e dei rapporti umani. Attualmente al concetto di benessere si associano le Beauty farm con le terapie pi avanzate come Cromoterapia o la Cristalloterapia; all'alimentazione, ristoranti di lusso e cibi sofisticati da non essere quasi riconoscibili. E la cultura?... ha ancora un ruolo nella nostra societ? Maurizio riesce a divertire anche senza fare satira politica. Ricordiamo un momento poetico e suggestivo, creato come per magia dal talentuoso Monsieur David, artista di strada, che ha interpretato una scena d'amore utilizzando i piedi. Performance decisamente singolare. Maurizio ha dimostrato di essere un professionista dell'ironia realizzando uno show coinvolgente suscitando anche interessanti riflessioni. Caterina Zonno

HO AVUTO PAURA
notte/ vedo la luna brillare/ nella sua pienezza astrale/ noto per che qualcosa non va/ e taccio./ La riguardo la luna/ la scruto attentamente/ vedo che uno strano alone/ sta soffocando i suoi valori/ e taccio./ Avrei voluto chiederle/ invece non lho fatto/ avrei voluto dirle/ ma non ho detto niente/ e ho taciuto./ Allora sono entrato nellimmenso/ per cercare un motivo/ scoprirne il perch/ e farne ragione/ ma ho avuto paura./ Mi sono trovato/ in un labirinto stellare/ a me tanto avverso/ senza alcuna visuale/ e ho avuto veramente paura./ Guardandomi intorno/ e trovandomi solo/ ho guardato la luna/ mi ha porto la mano/ mi ha adagiato per terra/ e mi ha detto:/ Non angustiarti pi/ dei fatti altrui/ dei problemi grandi/ che non sono i tuoi/ lascia tutto a noi/ e sar Lui a risolvere ogni cosa. Albano Laporta

PAPANDREA, GRANDE POETA CALABRO


LOn.e Papandrea Deputato del Parlamento Mondiale. Nel novembre 2012 con lEdizioni Universum ha pubblicato una silloge dal titolo Viandante del Santo Natale con la prefazione di Renza Agnelli, che contiene 20 poesie di cui una Eponima. Le poesie sono frutto di accattivante, intensa e scorrevole analisi psicologica dei suoi sentimenti intimi. Da ogni lirica si elevano armonie magiche che inteneriscono il cuore dei lettori, e li coinvolgono emozionalmente per la Fede penetrante di comunicazione. Nel volume predomina la necessit personale del suo travaglio interiore e del bisogno di suggerire agli altri una via verso la Pace fra i Popoli. Lautore guarda intorno a se e riesce ad interpretare molti punti di vista della condizione sociale che lo circond. Poeta sensibile ed interprete soave dei pi nobili sentimenti. Versi facili, precisi. semplici, di un grande significato, che penetrano nel cuore, provocando grandi emozioni, amicizia, amore fraterno. Le liriche che fanno parte della raccolta sono: gioia, passione, e suscitano pensieri che avvicinano lUmanit, verso la bont e laltruismo. Quindi sono lo specchio di questo mondo realista, ed ogni verso rispecchia lamaro vivere quotidiano. Concludendo si pu affermare che il poeta Papandrea ha di unanimo sensibile in grado di capire ogni lieve sussurro, ed ha doti speciali che lEterno Dio ha voluto donargli. Pietro Fratantaro

IL VUOTO DAMORE
Alda Merini, grande e amatissima poetessa milanese nacque in Ripa di Porta Ticinese 47 a Milano il 21 marzo 1931. Alda inizi a comporre liriche a 16 anni tormentata dal disagio mentale che la perseguiter fino alla morte. La sua prima raccolta di poesie La presenza di Orfeo usc nel 1953 e riscuse un grande successo di critica. Dal 1961 al 1972 venne ricoverata presso la clinica psichiatrica Paolo Pini dove seppur profondamente segnata riusc a tornare agli amati Navigli. Toccanti i suoi versi tratti da Vuoto damore del 1991: Sono nata il ventuno a primavera/ma non sapevo che nascere folle,/aprire le zolle/potesse scatenar tempesta. Alcuni dei versi dedicati alla sua citt: Si potrebbe lasciare Milano per sempre soltanto per andare in Paradiso, ma forse desidererei, anche da l, la mia casa sui Navigli. Oppure quelli declamati in una sua apparizione in TV: Luomo quando matto molto bambino. Nella follia uno sta bene, perch ignora voi altri che siete rompiballe. I suoi scritti pieni di umanit intrecciati alle vicende personali le sono valsi numerosi riconoscimenti. La citt di Milano, alla sua morte, avvenuta il 1 novembre 2009, ha voluto tributarle i funerali di Stato e la sepoltura presso il Famedio del Cimitero Monumentale. Isacco Cicala

LATTUALIT, pag. 12

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

N. 4 APRILE 2013

INVESTIRE SULLA FAMIGLIA PER SUPERARE LA CRISI VALENTINA SALAMONE: UN CASO DI COLD CASE
ben noto che la famiglia sia la cellula fondamentale della societ e anche unimportante risorsa per costruire uno Stato pi moderno. Lart. 29 della Costituzione afferma che la famiglia fondata su un esplicito impegno pubblico quale il matrimonio tra un uomo e una donna, basato su amore reciproco. Senza lazione delle famiglie responsabili socialmente e senza le specifiche politiche, atte a promuovere e valorizzare il protagonismo pubblico delle famiglie, non si potr crare un futuro migliore alla nostra Italia. Lart. 31 della Costituzione impegna la Repubblica italiana a favorire con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e ladempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Le famiglie italiane non desiderano elemosine, ma un coraggioso investimento su chi genera il capitale umano e sociale. Le famiglie italiane si aspettano dal nuovo Governo lapplicazione dellart. 53 della Costituzione, relativo allequit fiscale secondo la capacit contributiva e realizzando il quoziente familiare. Lostacolo principale allo sviluppo della nostra Italia linverno demografico: nascono pochi bambini sia perch gli sposi non hanno un lavoro sicuro, sia perch mancano investimenti nel sostenere economicamente la maternit. urgente anche che il Governo rafforzi le politiche che hanno lo scopo dinserire i giovani nel mondo del lavoro, cos potranno programmare la loro vita, formare una famiglia, acquistare con mutuo una casa. Occorre un forte sistema di welfare, costruito valorizzando la responsabilit sociale di ogni attore sociale, dal cittadino alle famiglie, fino alle imprese e alle forze sociali. Poich anche in Italia vi sono varie migliaia di stranieri occorre realizzare la loro integrazione interculturale. Inoltre va cambiata la lex sanguinis con la lex soli, cos moltissimi stranieri nati in Italia potranno conseguire la cittadinanza italiana. LUnione Europea deve stabilire il preciso ruolo della famiglia se vuole costruire davvero unEuropa dei popoli. Speriamo che il nuovo Governo faccia approvare dal Parlamento leggi che aiutino la famiglia. Mario Coletti Di certo non potr restituire Valentina ai suoi genitori, larresto del suo omicida avvenuto addirittura dopo tre anni dal delitto, ma rende un minimo di serenit danimo ai familiari e onore alla vittima. Il caso in questione quello di Valentina Salamone, una bella diciannovenne siciliana trovata impiccata tre anni fa (24 luglio 2010) in una villetta alla periferia di Adrano, in provincia di Catania. La Procura, ai tempi, ipotizz la morte per suicidio e chiese ed ottenne larchiviazione. Ma la caparbiet dei genitori della vittima e la convinzione che la figlia non si sarebbe mai suicidata, hanno fatto riaprire poco tempo fa le indagini che hanno portato allarresto di Nicola Mancuso, 30 anni. Secondo gli inquirenti, questultimo aveva una relazione con Valentina e lavrebbe uccisa perch temeva che la moglie avrebbe scoperto tutto. Si crede inoltre che Mancuso non abbia agito da solo, tanto che su di lui ora pende laccusa di omicidio pluriaggravato in concorso con ignoti. L'arresto di Mancuso un primo passo ha commentato oggi l'avv. Dario Pastore, legale della famiglia Salomone. Sicuramente c' molto rammarico, ha aggiunto perch a questo risultato si sarebbe potuti arrivare ben prima, in maniera molto pi celere, se soltanto le indagini fossero state effettuate in maniera puntuale, precisa e scrupolosa, cosa che purtroppo non avvenuta. Erika Carpinella

Risvegliare le coscienze per moralizzare la vita pubblica. Le lobby, pur potentissime, non riusciranno mai ad imbavagliarci. Non apparteniamo alla categoria degli yes men. Siamo salveminiani.
* 115 cardinali (tra i quali cerano alcuni insabbiatori degli scandali di pedofilia) hanno eletto il papa cos come i pretoriani dellantica Roma eleggevano limperatore (scegliendo colui che li pagava di pi). Perch in questa importante decisione non vengono prese in alcuna considerazione le opinioni di un miliardo e duecento milioni di cattolici? Perch la democrazia viene ancora rifiutata dalla Curia vaticana? Quando mai il Cristo ha stabilito che il suo Vicario debba essere scelto in una riunione segreta, in una sala a porte sprangate? Perch milioni di fedeli si rassegnano ad essere trattati come pecore belanti? * pi che evidente il neo-potere temporale del papato nella Repubblica italiana. Il divieto di ingerenza, sancito dai Concordati del 1929 e del 1984, viene violato quotidianamente. Basti ricordare lappello lanciato su Rai 1 dal card. Bagnasco (Presidente C.E.I.) a sostegno della Lista Monti (elezioni del 24-25 febbraio). La Curia vaticana continua ad impartire precise direttive a molti oligarchi dei partiti cos come faceva nei confronti degli esponenti della defunta D.C. E questa una delle tante anomalie che hanno portato lItalia alla rovina. * La Gran Rinuncia di Ratzinger al soglio pontificio stata considerata da molti clericali come un atto di coraggio. Molti opinionisti laici, invece, hanno parlato di vilt in quanto Benedetto XVI sarebbe dovuto restare sul trono, esercitando il potere totalitario che gli spetta, per epurare la Curia da tutti coloro che sono pervasi dal fumo di Satana (come disse Paolo VI). * La Chiesa cattolica non ha bisogno di un papa-dittatore. Pu essere governata da un Direttorio (organo collegiale democraticamente eletto da tutti i fedeli battezzati). * La Santanch ignora la matematica. In un talk-show televisivo del 12 marzo ha detto tra laltro:Un italiano su tre ha votato il Pdl di Berlusconi. Ha sbagliato. E noto, infatti, che il 24-25 febbraio si recato alle urne circa il 60% del Corpo Elettorale (cio degli aventi diritto al voto). Il restante 40% (astensionisti, votanti scheda bianca e nulla) non ha votato per protesta contro un sistema giudicato inquinato. Il Pdl ha ottenuto il 29% dei votanti (cio del 60% del Corpo Elettorale). Di conseguenza, ha ottenuto circa il 18% dei consensi popolari. In effetti, a mala pena un italiano su cinque ha votato per il partito di Berlusconi. Non lasciamoci turlupinare dai propagandisti-imbonitori. * A Giugliano (Napoli) nove persone sono state arrestate per voto di scambio con clan della camorra. E una piovra dai mille tentacoli, si legge nel rapporto dei Carabinieri. Ciononostante c ancora gente (ingenua o in mala fede) che non d importanza alla compravendita dei voti gestita da organizzazioni criminali. E gente che non ha capito che lunico rimedio a tale scandalo il ripristino della demo-sorte-meritocrazia in vigore nella Grecia antica.

PASQUINATE MODERNE

PROCESSO YARA GAMBIRASIO: NUOVI RISVOLTI


ancora giallo sul delitto di Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate Sopra scomparsa il 26 novembre 2010 e ritrovata cadavere tre mesi dopo in un campo di Chignolo dIsola, a circa una decina di chilometri di distanza. Sotto la lente dingrandimento questa volta c la riesumazione della salma di Giuseppe Guerinoni, lautista di Gorno morto nel 1999 sospettato di essere il padre biologico del presunto assassino della giovane Yara. La bara, come disposto nelle settimane scorse dalla Procura della Repubblica di Bergamo, stata estratta dal loculo in cui era stata riposta pi di dieci anni fa e trasferita nella camera mortuaria dellospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove lanatomopatologa Cristina Cattaneo (consulente del pubblico ministero) e il genetista Giorgio Portera (consulente della famiglia Gambirasio) hanno provveduto al prelievo dei campioni di tessuto che serviranno ad esaminare il Dna. Il campione sar infatti confrontato con quello che gli inquirenti hanno rinvenuto sugli slip e sui leggings della tredicenne bergamasca con la certezza chiarisce il pm titolare dellinchiesta Letizia Ruggeri che i risultati (pronti tra circa tre mesi) confermeranno che tra i due c un legame di paternit, come gi ampiamente dimostrato dalle analisi che gli esperti hanno precedentemente effettuato su alcuni campioni di saliva ricavati dietro la marca da bollo della patente e dietro un francobollo di una cartolina che Guerinoni invi alla figlia. Ma questa non la sola svolta del fascicolo Gambirasio. Laltra importante novit che in arrivo una nuova tornata di interrogatori, tra i quali quello del marocchino Mohamed Fikri e dellex fidanzata dellimmigrato per il quale il gip Ezia Maccora ha gi disposto larchiviazione per laccusa di omicidio e liscrizione nel Registro degli indagati per favoreggiamento personale. Se le sette traduzioni a confronto sono riuscite a sciogliere il dubbio sulla famosa telefonata in cui il marocchino disse Dio mi perdoni non lho uccisa io e a far quindi decadere laccusa di omicidio nei suoi confronti, infatti, ci sono altre intercettazioni che fanno pensare che il giovane stia coprendo qualcuno. Prima fra tutti quella che il marocchino fece allex fidanzata e in cui, riferendosi quasi sicuramente alla vittima, afferm vicino al cancello del cantiere. Il cantiere di Mapello a cui portarono i cani molecolari durante le ricerche della ragazza e chiss forse il cantiere a cui Giorgio Portera, uno dei tecnici consulenti della famiglia Gambirasio, fa riferimento quando dice che lassassino di Yara molto probabilmente frequentava un cantiere. Federica Sciorilli Borrelli

INVITO A VIVERE
(a cura di Stefano Madonna)

LONEST ANNULLER IL MALE


Disorientamento forse lespressione pi appropriata per identificare lattuale periodo storico. In genere si prende atto di una situazione positiva o negativa che sia e si procede ad analizzarla in tutti i suoi vari aspetti in quanto, a mio avviso, si tratta sempre di un poliedro che richiede lesame specifico di ogni sua faccia. Si esaminano gli effetti per risalire alle concause generatrici allo scopo di acquisire chiara e piena consapevolezza del perch di quella serie di eventi. Ho ritenuto di soffermarmi sulla succitata metodologia perch in genere si perviene alla ragione da cui scaturiscono i fatti e si pu successivamente correggere ove venisse riscontrata la sussistenza ditale necessit. Questo metodo logico, pur essendo consolidato, probabilmente non ha funzionato nel nostro caso perch, nonostante sia stata profusa la massima attenzione, il risultato non apparso pienamente intellegibile. Ho voluto intenzionalmente sottolineare tale stato di cose per dimostrare quanto lodierna realt risulti oppressa da malanni drammaticamente perniciosi. Il pontefice ha abdicato, la spirale di delitti e violenze in preoccupante ascesa, gli abusi di ogni genere e gli esempi di ingiustizie da parte di personaggi insospettabili sono allordine del giorno, focolai di discordie preannunciano conflitti che vanno ad aggiungersi a quelli gi in atto. Mi domando se ci sia taluno che rivolga il pensiero alle vittime di questa inqualificabile situazione. Devo, con profonda amarezza, ammettere che la parte negativa delluomo domina incontrastata e quotidianamente mette in atto con successo le sue perverse intenzioni. Se veramente vogliamo conoscere la verit sulle cause che hanno determinato questa fase storica cos pregna di dolore e ingiustizia, dobbiamo ammettere che il male che si annida nell uomo diventato il vero protagonista del nostro vivere. Dobbiamo spodestare il male che ha reso invivibile la nostra esistenza. Basta comportarsi con onest e seriet.

DEPURARSI CON LE ALGHE MARINE


Le virt terapeutiche dellacqua di mare erano note gi nellantichit, presso Egizi, Greci e Romani. Pi di recente, a partire dal XVIII secolo, grazie agli studi del Dottor Richard Russel (1687-1759), ha preso il via quella che viene definita come la talassoterapia moderna, intesa come metodo naturale di prevenzione e cura che utilizza lazione singola o combinata delle risorse derivate dallambiente marino: clima, sabbia, alghe, fanghi e soprattutto acqua di mare. Oggi, le straordinarie virt di queste risorse e della talassoterapia sono sempre pi apprezzate quando si ricerca il recupero della forma ideale e del benessere psico-fisico, tanto minati e spesso compromessi dai ritmi della vita quotidiana. Le propriet benefiche dellambiente marino concentrate nelle alghe rimangono intatte ed efficaci soltanto quando le piante pi giovani e vitali vengono selezionate, essiccate e trattate ad arte. In questo modo, lineguagliabile ricchezza di minerali, oligoelementi e vitamine che le contraddistingue pu liberarsi in tutta la sua pienezza e favorire tonificazione, levigatezza, idratazione e rimineralizzazione del tessuto cutaneo, stimolandone anche il drenaggio, regolandone lequilibrio idrolipidico e ritardandone linvecchiamento. Per citarne solo alcune: Anemia (Nori, Dulse), appetito eccessivo (Agar-Agar, Chondrus crispus), astenia (Fucus),carie e fragilit dei denti (Hijiki), dismetabolismi, in particolare diabete e dislipidemie (colesterolo alto), cellulite (Fucus, Kombu), gastrite, reflusso gastroesofageo, pirosi gastrica (Condrus crispus, Wakame), etc. Le alghe marine sono usate con successo in cucina ed in erboristeria. Daisy Alessio

ORIGINI STORICHE DI ARDEA


NellVIII Secolo a.C. quando Roma f fondata nel Lazio esistevano gi alcuni popoli, come gli Equi,i Vosci, gli Ernici e i Rutili. La storia, e la leggenda dei vari poeti latini come Virgilio, Ovidio e altri, presentarono le origini di una civilt, lasciando un segno ben visibile sulla esistenza di Ardea e del suo popolo, comandato dal pi antico popolo dei Rutili e governata dal loro re Turno giovane guerriero,sempre vincitore, ma con la guerra dei Troiani che la invaderono bruciando le sue torri e le dorate travi, la leggenda racconta ,che dal mezzo delle macerie, un uccello, visto allora per la prima volta, si alz in un improvviso volo, sbattendo le ali, scrollando la cenere, dalle sue lunghe ali, la sua magrezza ricorda la citt distrutta dai nemici. Con le penne del suo uccello Ardea piange la sua triste sorte. Ci che scrisse Ovidio. Roma fu occupata dai Galli, al tempo dellesilio di Furio Camillo ad Ardea, egli incit gli Ardeatini a difendere la loro stessa citta e Roma, cosi come racconta lo storico Tito Livio: che Furio Camillo incit: di notte: prendete le arme e seguitemi ma non per combattere, poi che i Galli erano tutti ubriachi di notte e cosi gli Ardeatini per difendere le loro mura, li sterminarono, facendo una strage e liberando anche Roma dallassedio dei Galli,e non fu solo quella volta nel 315 a.c per la seconda volta, fecero, una fiera resistenza ai Sanniti, permettendo ai Romani di batterli, lanno successivo a Terracina, e cos i romani riconobbero la grandezza di Ardea questa storica cittadina,ci vorrebbe un libro per evocare le sua gesta, oltre, alle bellezze storiche del luogo le sue acque minerali e solfuree che attraversano il sottosuolo , da Pomezia, Ardea e lungo tutta la costa latina. Ad Ardea c il museo Storico del grande scultore, Giacomo Manzu Liana Botticelli

AL ROGO LA CITT DELLA SCIENZA, NAPOLI PERDE UN SIMBOLO


Un incendio di enormi proporzioni ha distrutto Citt della Scienza, il complesso sorto nellarea ex Italsider nel quartiere Bagnoli a Napoli e diventato nel corso degli anni il luogo di importanti iniziative scientifiche e divulgative. Citt della Scienza, nata negli anni Novanta grazie allimpegno della Fondazione Idis presieduta da Vittorio Silvestrini, era il simbolo della riqualificazione della Bagnoli industriale ed anche uno degli spazi congressuali pi importanti di Napoli. Le fiamme sono divampate verso le 21.30 del 4 marzo, avvolgendo rapidamente uno dei padiglioni, per poi propagarsi ad altri tre. Lunica area risparmiata stata il teatro. Lopera di spegnimento andata avanti per tutta la notte ed stato necessario chiedere laiuto anche dei vigili del fuoco delle altre citt della Regione. Con Citt della Scienza andatA bruciata anche limmagine sana e buona di Napoli, roccaforte di cultura e di speranza per una citt vessata dai problemi. Lipotesi avanzata quella dellincendio doloso, ad opera della camorra con un movente imprenditoriale: spostare quattrini, veicolare investimenti, avere in tasca la certezza di entrare nella ricostruzione, di svolgere un ruolo nella nuova bonifica di un pezzo di costa occidentale della citt. Il capo dello Stato Giorgio Napolitano, che presenzi anni fa allinaugurazione del polo scientifico e culturale, ha espresso parole di cordoglio: Al di l dellaccertamento delle cause e delle responsabilit del disastro si pone ai poteri pubblici, anche sul piano nazionale, cos come alla comunit scientifica e alla societ civile napoletana, il problema di creare le condizioni per colmare un vuoto cos grave. Il Sindaco Luigi de Magistris, la mattina dopo laccaduto, ha scritto su Twitter: La citt sotto attacco, ora dobbiamo affidarci completamente alla magistratura. Erika Carpinella

CAIO MARIO, GRANDE GENERALE CIOCIARO


Il noto generale e politico romano, Caio Mario (raffigurato nella statua) , come il grande Cicerone, nativo di Arpino (FR), nella Ciociaria, dove nacque nel 157 a.C. Era di umile origine contadina e soldato per vocazione. Si distinse nell'assedio di Numanzia nel 134 a.C. La sua carriera politica inizi con il sostegno di Cecilio Metello. Come Tribuno della plebe nel 119 a.C. fece approvare una legge per rendere pi corretta la procedura elettorale. Dopo aver conseguito la Pretura e la Propretura in Spagna riusc a sposare una nobildonna della famiglia Giulia. In seguito alla guerra giugurtina fu nominato Console e ottenne il comando delle operazioni per sostenere gl'interessi commerciali in Africa. sconfisse i Cimbri e i Teutoni, che volevano invadere l'Italia. Torn a fare politica, carico di gloria, acclamato come terzo Fondatore di Roma e nominato per la sesta volta Console e capo del partito democratico. Il comando della spedizione contro Mitridate VI fu dal Senato assegnato a Silla, ma da un plebiscito, promosso dal Tribuno Sulpicio Rufo, fu poi assegnato a Caio Mario. Silla, non tenendo conto di questa decisione di Rufo, marci su Roma sconfiggendo gli avversari nell'88 a.C.. Caio Mario, scampato miracolosamente alla morte a Minturno, si rifugi in Africa, dove accolse tanti fuorusciti. Poi fu richiamato in Patria da Cornelio Cinna, che aveva rialzato le sorti dei democratici, e con l'aiuto di alcune popolazioni italiche entr in Roma, sfogando i suoi rancori in un bagno di sangue. Fu nominato per la settima volta Console, per dopo 17 giorni mor. Fu un valoroso generale, che sinteressava ai problemi della gente umile, da cui lui proveniva. Il grande merito di Mario l'aver saputo allontanare dall'Italia la minaccia delle invasioni dei Barbari e l'aver sempre appoggiato le rivendicazioni del popolo contro e i privilegi dei nobili e dei ricchi e l'aver inserito nell'esercito i nullatenenti, elevando cos le condizioni economiche di una moltitudine di poveri. Mario Coletti

UTILIT DELLA RADIOFREQUENZA


indicata nei casi di lassit cutanea in quanto la riduce, determinando un effetto di stiramento simile ad un lifting, in unet compresa tra i 30 ed i 65 anni. In particolare indicata per trattare i seguenti difetti: Rughe del viso, zampe di gallina, guance rilassate, collo rugoso, pelle flaccida, contorni del viso poco definiti, pieghe nasolabiali evidenti, collo rilassato (collo di tacchino), ptosi cutanea, esiti di acne, mani rugose. Eventuali effetti collaterali e controindicazioni La radiofrequenza non presenta alcun tipo di controindicazione, se non per le donne in gravidanza e per i portatori di pacemaker. priva di effetti collaterali e non dolorosa. Lunica sensazione che si avverte un calore non fastidioso localizzato alla zona di trattamento ed un rossore della cute pi o meno lieve, che scompare dopo qualche ora . Immediatamente dopo il trattamento si possono riprendere tutte le normali attivit senza nessun tipo di problema; negli Stati Uniti viene definita lunch therapy, ovvero trattamento della pausa pranzo. A differenza di altre terapie la radiofrequenza pu essere praticata in ogni stagione dellanno, in quanto possibile esporsi alla luce solare senza problemi. Vincenzo Pagliara

Questo libro di C. G. S. Salvemini stato bibblicato nel settembre 1995 dalla casa editrice Il Ventaglio, Roma. La tesi centrale che lelezione del Papa avviene con un sistema antidemocratico, lontano dagli insegnamenti di Ges Cristo. Forse le scelte dai conclavisti sono ispirate dallo Spiriti Santo. Un fatto certo: lelezione l risultato di accordi di verticve effettuati in gran segreto, senza alcuna partecipazione dei fedeli. Per premotazioni cell. 347.0333846

N. 4 APRILE 2013

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

LATTUALIT, pag. 13

DOVEROSO PROTEGGERE LE PERSONE ANZIANE


Gli anziani, specie se sono nella fascia della c.d. quarta et, sicuramente hanno bisogno di maggiore protezione, come i bambini, anche se sono ancora autosufficienti, proprio in quanto soggetti pi deboli e particolarmente quando sono rimasti soli, o per vedovanza, o perch non si sono mai sposati, o per qualsiasi altra causa. Questi anziani, sono facili prede di malintenzionati, che cominciano magari col proporre loro la vendita della nuda propriet della loro casa, per poi imbrogliarli con i pi astuti raggiri. Tutto ci, oltre al pi frequente reato di truffa, (preveduto e punito, a querela della parte lesa, dallart. 640 cod. pen. con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con la multa da 51 a 1032, ed perseguito dufficio, con la reclusione da 1 a 5 anni e la multa da 309 a 1549) in taluni casi pu integrare gli estremi del delitto di circonvenzione di persone incapaci, preveduto dallart. 643 cod. pen., il quale punisce con la reclusione da due a sei anni e con la multa da 206 a 2065. Ma, affinch sia configurabile, il dolo (poich nullum crimen sine dolo, che in questo caso deve essere specifico, cio, mirato proprio al compimento di questo reato), si richiede che linduzione a compiere il fatto delittuoso, avvenga abusando - ossia approfittando - dello stato dinfermit o deficienza psichica di una persona, anche se non interdetta o inabilitata, abuso che non sempre facile da provare in giudizio, specialmente quando lopera di questi malfattori sia assistita da un avvocato. Infatti, con riguardo allelemento psicologico del reato, occorre dimostrare che il soggetto attivo era consapevole dello stato di minorit del soggetto passivo, attesa lindefinibile labilit della psiche umana, che pu consistere anche in forme non morbose di abbassamento intellettuale, di menomazione del potere di critica, di indebolimento della funzione volitiva ed affettiva, che rendano facile la suggestionabilit e diminuiscano i poteri di difesa contro le insinuazioni e le insidie (v., da ultimo, Cassaz. Pen., Sez. III, del 27 gen. 2006, Di Gloria). Peraltro, tale condizione di incapacit del soggetto passivo costituisce un presupposto del reato, la cui sussistenza deve risultare con assoluta certezza, cosicch, in mancanza, il reato viene escluso e limputato mandato assolto con formula piena. Si osservato, infatti, che la vecchiaia non elemento sufficiente, di per s, a configurare uno stato di menomazione psichica, dovendosi accertare, caso per caso, se il soggetto passivo, per causa dellet avanzata, sia divenuto debole di mente o sia affetto da altre alterazioni mentali tali da farlo ritenere psichicamente disabile. Basti pensare alla gran massa di persone anziane indifese alle tante vedove, perfette casalinghe, ma assolutamente ignare dei trucchi del mestiere che pu escogitare la fervida, fantasia di spietati imbroglioni. certamente un campo minato, ma non par dubbio che il giure penale dovrebbe emanare un 643 bis pi puntuale per tutelare pi efficacemente gli anziani della c.d. quarta et, anche dai propri congiunti. E ci auguriamo che Governo e Parlamento vogliano farlo al pi presto, poich siamo stanchi di vedere come troppo spesso la fanno franca questi odiosi delinquenti. Sergio Scalia

(RI)TROVA LARTE E METTILA DA PARTE


Il popolare adagio impara larte e mettila da parte sembra calzare a pennello alla gestione del Museo Correr di Venezia. Gi, perch, se il museo in quanto istituzione deputato alla conservazione, esposizione, raccolta di oggetti di varia natura, e uno dei suoi compiti fondamentali la conservazione, allora del tutto normale ed asintomatico che dai depositi del Museo Correr, fra tavole e dipinti, sia saltata fuori unimportantissima Piet, riconosciuta e restituita dagli studiosi nientemeno che a Vittore Carpaccio. La notizia arriva dal VII numero del Bollettino dei Musei Civici Veneziani: Lopera di Carpaccio va ad aggiungersi alla Madonna con il Bambino ricondotta allo stesso autore nel 2011, dopo che il restauro aveva permesso di leggere la firma Vethor Scharpaco, spiegano gli autori della scoperta, tra cui Giorgio Fossaluzza. La tavola collocabile sul finire degli anni Ottanta del Quattrocento, e sebbene la scelta del tema sia piuttosto inconsueta per il pittore, aprirebbe prospettive inedite sulla sua produzione giovanile. Inoltre, ad avvalorare questa paternit cronologica sarebbero gli studi e a cura di Camillo Tonini e Cristina Crisafulli con la collaborazione del Centro di Catalogazione e di Produzione Multimediale e lArchivio Fotografico della Fondazione Musei Civici di Venezia. Del resto si parla sempre pi frequentemente di arte invisibile, quella che giace dimenticata nei depositi dei musei italiani; un patrimonio artistico letteralmente sommerso che difficilmente vede la luce e di cui il pubblico pu fruire, in barba ai principi valorizzazione e promozione della cultura. Cristina Canci

PER NON DIMENTICARE


(a cura di Vincenzo Cal)
Spetta al Centrosinistra il compito di formare una maggioranza, anche al Senato, e la responsabilit di fare una proposta di governo. Una missione forse impossibile quella di emanare la legge sul conflitto dinteressi, una norma contro la corruzione rispondendo entro i primi cento giorni ad un Paese che chiede di fare. La minaccia anarco/insurrezionale rimane per estesa e multiforme, in grado di tradursi in una gamma dinterventi che pu comprendere pure attentati spettacolari. Secondo i servizi segreti, nella relazione annuale, se la situazione economica non dovesse migliorare, esponenti politici e sindacali si dovrebbero guardare le spalle. Il ferimento dellamministratore delegato di Ansaldo Nucleare a Genova la testimonianza dellinsediamento di formazioni clandestine aderenti alla federazione anarchica informale. La crisi economica rafforzer lazione aggressiva di gruppi esteri su patrimoni industriali & scientifici, nazionali, legati ai marchi storici del Made In Italy. A proposito di tradizioni venti consiglieri regionali, di diversi gruppi consiliari del Friuli Venezia Giulia, sono indagati dalla Procura di Trieste nellambito dellinchiesta sulle spese di rappresentanza per il reato ipotizzato di peculato. Inoltre la Severino convinta che la regola dei permessi premio ai detenuti sia giusta nonostante le vicende di Roma, quella del rapinatore e due volte detenuto, il cinquantaseienne Giorgio Frau, ex BR e ancor prima di Prima Linea, ucciso in pieno centro durante lassalto ad un portavalori, dopo aver ferito gravemente un vigilante nel conflitto a fuoco vicino alla basilica di S. Maria Maggiore; e la cattura sofferta dei due complici, di cui uno era detenuto con pena di ventanni da scontare nel carcere di Sulmona, legato in passato ad ambienti destrema destra. Una prassi cessata desistere: reato dare dello iettatore, si rischia una condanna per diffamazione, ci lo si evince dalla sentenza della quinta sezione penale della Cassazione ne fa le spese uno speaker radiofonico che inve in tal senso. Ebbene s, la dannosit di false credenze popolari comporta distinzioni che portano a ingiustificate emarginazioni e disumane persecuzioni!

LIFTING NON CHIRURGICO


I trattamenti antiaging, soprattutto per il contorno occhi, il viso ed il collo, sono sempre pi richiesti. Con le radiofrequenze si effettua un ringiovanimento cutaneo in maniera naturale, piacevole ed innocua, sia per le donne che per gli uomini. Mentre nella chirurgia oculistica delle palpebre e della zona perioculare sono di largo impiego i bisturi a radiofrequenza, per la delicatezza del taglio, solo da pochi anni si sono evidenziati i vantaggi dei trattamenti estetici con le radiofrequenze, una tecnica non invasiva, in quanto non c ablazione della pelle come per altre metodiche, n somministrazione di farmaci e di sostanze chimiche. Comparati ai filler ed alla tossina botulinica, sempre con lo stesso scopo di ridurre le rughe perioculari e del viso, le radiofrequenze sembrano essere preferibili per il loro ampio utilizzo nella fascia di et tra i 30 ed i 65 anni, nonch per lottima tollerabilit ed i risultati privi di rischi e di effetti collaterali. Consentono di ottenere un lifting non chirurgico con un azione di rimodellamento del collagene, agendo in profondit sulla pelle, stimolando i fibroblasti a produrre nuovo collagene, che sostituisce quello invecchiato, appianando le rughe e determinando una maggiore tonicit e luminosit del viso. Una volta stimolate, le nostre cellule si mantengono attive nella produzione di collagene giovane, per cui gli effetti benefici durano circa un anno, ma possibile mantenerli per molto pi a lungo con delle semplici sedute di mantenimento. Quindi con le Radiofrequenze possibile intervenire sugli inestetismi di contorno occhi, viso e collo e mani, determinando un vero e proprio ringiovanimento cutaneo innocuo e naturale. I risultati estetici con le tecniche ablative fino ad ora in uso sono proporzionali allaggressivit del trattamento, determinando un effetto lifting quasi mai tridimensionale, senza giungere in profondit, con effetti collaterali come il dolore, lindurimento o la perdita di elasticit dei tessuti profondi. Vincenzo Pagliara

IL FENOMENO HARLEM-SHAKE
La moda dei flash mob in piazza (piazza Plebiscito a Napoli, piazza del Popolo a Roma, ecc), sulle note della canzone importata oltre oceano Gangnam Style, sembra essere stata ormai archiviata per far posto alla novit del momento: Harlem-Shake. Il fenomeno, che ha come sottofondo musica e parole di questa canzone pubblicata da Baauer, mostra in un video-meme trenta secondi delle performance di chi ne prende parte. Tutto ha inizio il trenta gennaio quando uno studente di comunicazione di New York (Filthy Frank) pubblica un video con quattro persone che ballano la canzone in tutina e colleziona pi di 13mila follower. Frank racconta: Ero in una stanza con alcune persone e uno dei miei amici stava ballando questa canzone. Ho chiesto cosa fosse e mi ha risposto che era Harlem-Shake di Baauer. Al momento del drop abbiamo cominciato tutti a muoverci come matti e ho pensato che poteva venire fuori qualcosa di buono. Credo di essere orgoglioso di aver cominciato il meme. Solo che un peccato: probabilmente il video per il quale mi sono impegnato meno in assoluto. stato, per, il video Harlem-Shake V3 (Office Edition) a scatenare e lanciare in rete il tormentone del momento. Questo video riprende un uomo coperto da un casco in un ufficio open space mentre gli altri colleghi sono a lavoro, al cambio di musica tutti iniziano a ballare come matti. Volendo saperne di pi reperiamo informazioni da Tech Crunch che ci svela la formula con cui vengono realizzati i video. Ovvero: [14 secondi di (una musica in crescendo) durante i quali (una persona balla in modo abbastanza passivo o da sola o circondata da persone praticamente immobili)], poi un taglio di circa un secondo seguito da [14 secondi (musica dance pompata) durante i quali (tutti i presenti ballano o si muovono senza senso e in maniera abbastanza aggressiva)]; infine [2 secondi di (un suono abbastanza fluido) e (uno slow-motion)]. Una formula decisamente semplice da applicare: basta piazzare una telecamera da qualche parte, filmare la prima parte (quella in cui balla uno solo), filmare la seconda parte (quella in cui ballano tutti) attaccarle e aggiungere lo slow motion finale. Siete pronti a battere il primo Ciak? Maddalena Barba

ONORE AL COMANDANTE CHAVEZ ROMAFILIACIO ROMAFOBICI?


Se n andato Hugo Chavez, il popolare presidente della Republica Bolivariana de Venezuela. Nato nel 1955 aveva per tutta la vita coltivato il sogno ( da molti, purtroppo, ritenuto utopico) di lottare per un Venezuela libero, forte e indipendente che smentisse radicalmente il vecchio progetto della Dottrina Monroe (considerare il suo paese e tutto il centrosud-America, il cortile di casa degli U.$.A.). Era pur sempre un militare, beninteso, e i militari non hanno mai goduto da parte nostra di eccessiva simpatia. Ma l opera di Chavez nei suoi anni di governo (dopo avere trascorso due anni in carcere per sedizione), lo riabilita dagli interrogativi che su di lui si possono porre. Per tutta la vita egli cerc di ripercorrere lIdeale del Libertador, Simon Bolivar (a cui sempre si ispir) per realizzare finalmente la Segunda Independencia, che riguardasse, oltre il Venezuela, anche tutto il continente creolo, fino ad arrivare forse un giorno alla Grande Nacon sudamericana. Andato al governo, nazionalizz gran parte del petrolio venezuelano (cosa che di certo non garb alle lobbyes economiche nordamericane e sopratutto alle 7 $i$ter che arrogantemente pretendono di possedere tutto il carburante del globo, come pi cautamente aveva gi iniziato il precedente governo socialdemocratico, pur senza troncare di colpo i rapporti commerciali con Washington. Dette alle fasce pi deboli del Venezuela una casa, un lavoro (o in mancanza di esso un sussidio), uno dignit tale, che neppure la socialdemocrazia aveva attuato. Nel suo Fronte governativo convivevano correnti e ideologie diverse che andavano da un nazionalismo di sinistra, ad un marxismo non-dogmatico assunto come strumento di critica alla societ capitalistica: Cos nel Frente erano rappresentati il M.E.P. (un movimento gauchista che potrebbe approssimativamente corrispondere allitaliana Democrazia Proletaria), Nueva Fuerza, il Frente Nacionalista Popular e vari gruppi socialisti di sinistra. Il mini-P.C. de Venezuela, per mentalit sclerotica, fermo agli anni 30 non entr mai nel governo, pur astenendosi da boicottaggi (e la stessa cosa era gi accaduta con il P.C. de Cuba, che mai partecip alla Rivoluzione. Oggi lo piangono i poveri Indios, i Sin Techo, le fasce piu deboli delle metropoli venezuelane. Gioiscono della sua fine i giovani VIP rampanti, i servi e lecchini delle multinazionali petrolifere, i latifondisti (a cui le riforme agrarie avevano tolto gran parte delle loro terre incolte), gli ameriKani e Chicago-Boys locali, i discendenti di tutti gli avventurieri, banditi e mafiosi stranieri arrivati nel dopoguerra grazie al compiacimento del dittatore Perez- Jemenez, i radical-chic, gli anarco - capitalisti e purtroppo tanti anarchici (sopratutto di lingua inglese) che contro Chavez, Castro, Morales e Cristina scatenavano e scatenano le solite accuse di populismo, di autoritarismo, di repressione, quando non di cripto-fascismo. Eppure Chavez era ammirato anche da libertari d.o.c. come Noam Chomsky, da vasti strati della sinistra radicale italiana, dallex mini-

(ultima parte) Continua Nellultima parte dellintervista, il Sociologo esprime il suo parere sul mondo virtuale e sulla sua citt preferita, nonostante tutto:Il web crea un popolo di frenetici informatissimi idioti, come ho intitolato il mio ultimo libro. Spesso si tratta di aria fritta. Unintera generazione informatissima di tutto, comunica tutto a tutti in tempo reale, ma non capisce quasi nulla e non ha niente di significativo da comunicare. una generazione al macero, appesa agli schermi dei computer, ipnotizzata da Facebook, Youtube, destinata allobesit catatonica e alla lordosi sedentaria. La stessa molteplicit e eterogenea abbondanza delle informazioni la deforma, la fagocita, le impedisce di stabilire una propria tavola di priorit. Internet priva della critica delle fonti una pattumiera planetaria, in cui giovani, giovanissimi, ma anche adulti affondano quotidianamente. Per quanto concerne la citt che amo di pi senza dubbio Roma, la citt di cui non posso fare pi a meno. Quella che mi ha insegnato a errare stando fermo, la Roma che fa convivere Piazza Vittorio e Monti Parioli con Tor Pignattara. Questo veramente limpero senza fine, laccettazione dello straniero e del diverso con una sorta di indifferenza sorniona che integrazione lenta, ma inesorabile. Chi ci arriva non se ne va pi. Siamo nelle sabbie mobili e immobili nello stesso tempo. Roma leternit delleffimero. Con queste parole, Il Professore conclude la sua intervista, spietata, veritiera, onesta e genuina, ma non ho potuto fare a meno di pensare che Roma, nonostante tutti i suoi difetti, le contraddizioni, la pessima gestione, rimane sempre una fra le citt pi belle ed affascinante del mondo. Daisy Alessio stro sandinista (e monaco) Ernesto Cardenal e dallo scomparso teologo della Liberazione Giulio Girardi. Hugo Chavez aveva anche migliorato di gran lunga la condizione della donna venezuelana e a questo proposito basta leggere il libro dell amica Geraldina Colotti (collaboratrice de Il Manifesto e dell edizione italiana di Le Monde Diplomatique) Impronte a Caracas edito di recente dalla casa editrice cattolica Jaca Book. Hugo Chavez aveva altres una grande ammirazione per il Risorgimento italiano e non a caso aveva adottato la camicia rossa di Giuseppe Garibaldi. Ora Chavez riposa nel Pantheon vicino al suo grande ispiratore Simon Bolivar. Il nome di Chavez va indubbiamente posto accanto a quello di Jos Marty, di Cesar Augusto Sandino, di Evita Duarte Peron (ispiratrice dei Montoneros), di padre Camilo Torres Restrepo, di Ernesto Che Guevara e di tutti i gloriosi combattenti anti- imperialisti, al di l delle ideologie professate. Juan Donoso C.

OKKIO ALLA SALUTE


Il 20 febbraio sono stati resi noti dal Ministero della Salute i risultati del progetto Okkio alla salute, rivolto ai problemi dellobesit nellet infantile. Lobesit infantile divenuta nelle nostre societ un problema sempre pi serio, tanto che lOMS (Organizzazione Mondiale della Sanit) ha approvato recentemente un programma con 6 obiettivi, tra questi uno rappresentato dallarresto dellobesit infantile nei bambini al di sotto dei 5 anni di et. Si parla infatti di unepidemia globale, anche nei paesi asiatici, africani e nei paesi a basso reddito si assiste ad una crescita maggiore del peso dei bambini. Secondo la dr.ssa Daniela Galeone, lobesit un fattore di rischio per molte malattie croniche. Sono 170 milioni i bambini a livello mondiale in sovrappeso (Fonte Lancet) e i costi di questo cattivo comportamento alimentare sono sottostimati. Basti pensare che lobesit al sesto posto per causa di disabilit, lallarme mondiale. Diviene urgente attuare strategie di prevenzione con programmi di educazione di un corretto comportamento alimentare. Non sono mancati gli interventi delle istituzioni preposte,ma occorre intensificarli. Nellambito del programma Guadagnare Salute, di 154 progetti delle Regioni, 56 sono sullobesit infantile; 40 coinvolgono le scuole; gli altri sono sullobesit giovanile. Dei progetti del CCM (Centro Controllo Malattie) in tutto 512, 19 sono i progetti mirati alla promozione della salute dei bambini. In particolare, il progetto Okkio alla salute rappresenta un sistema di sorveglianza del Centro Nazionale di Epidemiologia ,sorveglianza e promozione della salute (CNESPS) e del Ministero della Salute - finanziato dal CCM - attraverso una raccolta biennale di dati. Vengono presi in esame laltezza, il peso ponderale; i comportamenti sedentari, gli stili alimentari dei bambini coinvolti. Dai dati 2012 risulta che il 22,1/% dei bambini sono in soprappeso con una riduzione del 4%; 10,2% sono obesi con una flessione del 15% rispetto al 20082009. La Campania presenta una prevalenza molta alta, le Prov, Autonome di Trento e Bolzano hanno una prevalenza pi bassa, non risultano differenze tra maschi e femmine per il sovrapppeso, mentre sussistono per lobesit. In questi anni, per i bambini sorvegliati non si assiste ad un aumento dei casi di sovrappeso anzi si assiste ad una riduzione dei casi di obesit. Molte sono le abitudini scorrette. Il 70% dei bambini non svolge alcuna attivit fisica nellarco della giornata e vede la televisione per oltre 2 ore. Uno su 4 non mangia frutta e verdura, e propende verso un consumo eccessivo di bevande zuccherate e gasate. Infine, si assiste ad un ruolo negativo della pubblicit che esercita una pressione rilevante sui bambini. Che dire delle molteplici merendine? Con i regalini in omaggio? I risultati incoraggianti dellindagine propendono verso una pi ampia diffusione di sani stili di vita. Gli stili di vita si apprendono da piccoli e rappresentano una decisiva svolta culturale (Stefania Salmaso - Istituto Superiore di Sanit). Cristina Di Maio

RECITAL DI GRANDI POETI


Mercoled 20 marzo, presso il noto Caff Melo di Bari ha avuto luogo un interessante incontro sul tema Emozioni inrima. Giovanna Suglia, Francesco Salamina e Francesco Tanzi hanno declamato le loro composizioni poetiche. Levento stato molto applaudito da un autorevole pubblico.

LATTUALIT, pag. 14

EVENTI DI STORIA E DI ATTUALITA

LEREDIT CULTURALE DELLA MONTALCINI


Rita Levi Montalcini, Premio Nobel per la Medicina disse che non ha importanza quanto tempo si riesce a vivere, ma il messaggio che si lascia. La Montalcini di messaggi ne ha lasciati veramente tanti rivolti soprattutto alle donne. Chiunque notava in lei la bellezza della saggezza, dellintelligenza, dellimpegno civile e morale. Il viso di Rita Levi Montalcini non aveva alcun segno di ritocchi, pur vivendo in unepoca in cui la bellezza del corpo femminile esaltata. In giovent la Montalcini fu vittima delle leggi razziali fasciste e anche nel Parlamento postfascista fu oggetto di volgari attacchi da parte di politici razzisti e inqualificabili, per es.: Levi Montalcini vecchia, ha i miliardi da parte e rompe pure i cosiddetti. irritante. Di profilo anche pi odiosa. Che fa in Senato? Le darei un incarico al ghetto. Lex Presidente della Repubblica, Ciampi, sentendo la succitata frase disse: Sono cose che dovrebbero umiliare qualsiasi italiano perbene. Questa grande donna con le sue ricerche scientifiche ha dato alla nostra Italia tanto lustro, pertanto merita di averla sempre come esempio e di ricordarla sempre. Mario Coletti

ANCHE LA MENTE AIUTA A GUARIRE MA NON LO DICONO


Siamo ancora oggi avvolti da una visione della vita, materialista ed utilitaristica dovuta anche al neoliberismo che stato imposto come unica cultura e mono pensiero dopo lavvento della politiche di Regan e Tacher, poi prese ad esempio da tutto il mondo occidentale e come un virus non si riesce pi a debellare. La stessa medicina ufficiale che pur conoscendo lunit psicofisica indissolubile del corpo della mente e dello spirito di fatto affronta ancora le malattie e non le persone malate, che non sono la stessa cosa. La malattia viene classificata in maniera meccanicistica e va a finire direttamente su un protocollo con una corrispondente terapia deresponsabilizzando di fatto il medico da una propria visione su un paziente che non uguale a nessun altro. La malattia un prodotto del capitalismo e ancor pi del neoliberismo. Se non ci sono malati lindustria farmaceutica si ferma e poich il neoliberismo prevede manager con impiantato nel cervello di fatturare sempre di pi chiaro che bisogna aumentare i malati in tutte le maniere, truccando dati e statistiche, alzando o abbassando livelli minimi o massimi di parametrizzazione delle diagnosi e molte altre cose. In una logica di mercato e di profitto non serve la salute pubblica ma la malattia pubblica, non serve promuovere la cultura della prevenzione ma la cultura della diagnosi precoce, ossia non ci interessa il cittadino sano ma ci interessa sapere il pi presto possibile se sei malato e quindi potenziale cliente. In tutto questo si abbandonata lidea che la mente governa il corpo e quindi anche lo stato di malattia e come ci auto-carichiamo per prepararci ad un esame cosi potremmo fare per affrontare una malattia educando la mente a guarirci. Naturalmente una frase di questo tipo soggetta alla peggiori critiche del materialismo medico capitalistico. I medici spesso brancolano nel buio, proprio perch la iper-specializzazione in una disciplina gli fa perdere la visione olistica dellunit indissolubile che quella meraviglia della irripetibilit umana spirito/mente/corpo. Ogni persona un mondo unico ed diverso da ogni altro, ma loro forti della scienza medica ufficiale che li protegge e dei protocolli meccanicistici che trattano i pazienti come numeri seriali, di fatto si de-responsabilizzano. Non si comprende come mai non si vuole investire in attivit di formazione ed informazione su come la mente possa essere di grandissimo aiuto, se non addirittura la parte predominante, nella guarigione delluomo malato. Giuseppe Turrisi

,
N. 4 APRILE 2013

UN ESEMPIO DI UMILT
Tra le tante stranezze umane, nella storia dei Pontefici mi colpisce la vicenda di San Giovanni. SantIreneo, vescovo di Lione (morto attorno al 202), fu il primo a tramandarci un elenco dei vescovi di Roma. Dopo la morte di Pietro, dice: I beati apostoli fondatori trasmisero la dignit episcopale a Lino. Costui era nativo di Volterra e aveva conosciuto, a Roma, Pietro che lo aveva consacrato sacerdote e scelto come compagno per le sue peregrinazioni apostoliche. Quando diventa Papa, Giovanni, lapostolo prediletto di Ges era vivo e vegeto. Nessuno pi di lui, con tutto rispetto per Lino, poteva ambire alla successione di Pietro. Muore Lino e gli succede Cleto che govern la Chiesa per 12 anni. Nato a Roma era egli pure discepolo di S. Pietro. Ma come Lino, non aveva visto con i suoi occhi e toccato con le sue mani Cristo risorto. E Giovanni, che aveva visto, sentito, toccato il Verbo fatto carne, era ancora vivo e vegeto. Non ci risulta che abbia scritto lettere di protesta o si sia lamentato per essere stato ingiustamente scavalcato. Muore Cleto (nellanno 90?) e gli subentra Clemente. Figlio di un tal Faustino, senatore romano, si prodig per la diffusione della fede cristiana. Dopo essere stato condannato allesilio e al lavoro nelle miniere del Chersoneso Taurico (Crimea), venne gettato in mare con unancora legata al collo. Anche lui mor martire, anche lui aveva conosciuto Pietro e Paolo, ma anche lui non era stato testimone della Resurrezione. E Giovanni era ancora vivo. Anziano, ma vivo e vivace. Dopo Clemente arriva Anacleto. Anche lui venne condannato a morte, come i suoi predecessori, dopo lunghi tormenti. Anche lui non era stato al Golgota e al Cenacolo. E Giovanni Fu lunico apostolo morto per cause naturali e non per martirio. San Girolamo ci tramanda la data precisa del suo esodo il 68 anno dopo la passione del Signore, cio nel 98-99. Nessuno pi di lui avrebbe meritato di diventare il successore di Pietro. Eppure non lo divent. Una piccola lezione in questi tempi nei quali si parlato e si scritto delleligendo Pontefice come fosse un congresso di partito. C chi il Papa lo vuole poliglotta e chi teologo raffinato, chi lo preferisce americano e chi curiale. A noi basta che sia uomo di fede, innamorato di Cristo e disposto a dare la sua vita per il suo gregge, e tutto questo Francesco I. Pierluigi Vignola

VIETARE OGNI FORMA DI TORTURA LA SOSTANZA DEL MATRIMONIO LAMORE


Nonostante la Dichiarazione universale sui dirrritti umani emanata dalle Nazioni Unite nel 1948, ci sono molti Paesi nel mondo in cui viene ancora praticata la tortura. Su questo drammatico problema i mass media hanno steso un colpevole velo di silenzio. Vorrei evidenziare che la tortura viene praticata anche sugli animali e viene giustificata da finalit che in molti casi sono pseudo-scientifiche. La vivisezione sui cani, ad esempio, effettuata spesso per finalit extra-scientifiche in quanto non si tratta di scoprire nuove terapie per curare alcune malattie. Tuttaltro. I modi di agire di alcuni pseudo-ricercatori sono vergognosi. Il loro cinismo inaccettabile sia dal punto di vista giuridico sia da quello morale. La legislazione italiana in materia alquanto carente. E auspicabile che il nuovo Parlamento e il nuovo Governo provvedano sollecitamente a disciplinare questo settore per evitare che lo scempio si prolunghi nel tempo. Pu essere definita civile, infatti, solo una persona con un cuore che palpita e che soffre per ogni animale torturato per sadismo o per incrementare i profitti di gente senza scrupoli. Rosanna Sinopoli In questi tempi in cui si parla ancora di matrimoni tra coppie dello stesso sesso ci chiediamo: perch tanti Matrimoni celebrati in chiesa non reggono? Ve lo spiego con un esempio. Il sacramento del matrimonio come un impianto elettrico che serve per lilluminazione. Limpianto c: il Sacramento ricevuto, sono i buoni propositi, le tradizioni e tante altre belle cose. Perch funzioni, serve lenergia elettrica e questa energia la Grazia di Dio che deve scorrere in tutto limpianto. Per avere lenergia poi, bisogna agire sullinterruttore che, nel nostro caso, la Fede. Se uno non alimenta la Fede con la preghiera come se il Sacramento non lo avesse ricevuto: limpianto c, ma resta inutilizzato. Ecco perch, nonostante tanta disponibilit e tanta Grazia da parte di Dio, il sistema non funziona: il problema sta tutto nellinterruttore, nellaprire, dare spazio e fiducia a Dio nella vita familiare. La sostanza del matrimonio lamore: quindi necessario che gli sposi tengano sempre sotto controllo il termometro dellamore tra loro. per questo che ora ci permettiamo di suggerirvi alcune attenzioni. La prima: attenzione agli angoli di scapolismo che potrebbero essere rimasti dal fidanzamento o che via via si sono formati durante il matrimonio. Frasi come queste: Io ti sposo, per, quando gioca la Lazio, io non ci sono; Ti sposo, ma quando si apre la caccia, dimenticami, potrebbero segnalarne lesistenza. Ovviamente, queste sono limitazioni poste alla luce del giorno. Pi preoccupanti sono quelle zone dombra che laltro non deve n vedere, n sapere. Ricordate: ci si sposa totalmente e per sempre e questa chiarezza e trasparenza dintenti, deve essere sempre tenuta sotto controllo. La seconda: lamore va detto e non soltanto il giorno della separazione; Ma io ti amo, ti voglio bene. Ora me lo dici? Ora, tardi! Anche se la comunicazione solo per il 30% verbale, ha per la sua importanza. Manifestare amore impegnativo, anche perch, quando ci si sente amati, sembra inutile invece non lo . Linvestimento in famiglia certamente il migliore, ma indispensabile verificarne gli interessi e goderne i frutti. Pierluigi Vignola

IL PRIMO FRANCESCO
stata la tradizionale fumata bianca ad annunciare ai milioni di cristiani riversi in piazza San Pietro la fine del Conclave 2013 e lelezione del nuovo Papa. Non servita la battente pioggia a scoraggiare la folla, loro sono rimasti l ad attendere luscita del successore di Ratzinger. A sorpresa viene pronunciato il nome di Jorge Mario Bergoglio e i fedeli sono in delirio. Inaspettato da tutti ma non per i votanti. Sembrerebbe infatti che gi nel Conclave del 2005 cardinal Bergoglio avesse ricevuto pi voti del poi eletto Papa Benedetto, ma dichiaratosi non pronto aveva dirottato i suoi voti verso questultimo. Insomma per la seconda volta, nonostante la composizione del Sacro Collegio sia stato cambiato per circa il cinquanta%, larcivescovo di Buenos Aires ha ricevuto la candidatura da parte dei suoi fratelli. Nuovo anche il nome scelto: Francesco. Un nome che pare proprio lo rappresenti in pieno per la sua vicinanza ai pi poveri, la sua semplicit, un filo conduttore con quel San Francesco che si spogli dei suoi beni per rivestire la ricchezza della povert. Definendosi pi volte vescovo della chiesa di Roma e non Papa annuncia il cammino ravvicinato che sosterr con il suo popolo e per la prima volta nella storia dellHabemus Papa china lautorit papale verso la folla. Intanto dallalto dei suoi 76 anni sar proprio lui a guidare la Chiesa in un periodo che si prospetta tuttaltro che semplice. Maddalena Barba

UN GIOIELLO DELLA SANIT ITALIANA

OMAGGIO AI SOCI
A coloro che rinnoveranno la quota associativa a questo periodico verr offerto in omaggio uno dei seguenti libri di COSMO G. SALLUSTIO SALVEMINI * Democrazia degenarata. * Informazione manipolata dalle lobby. * Dalla corrotta oligarchia alla demo-sorte-merito-crazia. * Pace nel mondo, traguardo possibile. * Storia di moderne devianze della Giustizia. * Matrimonio o convivenza? * Stato e Chiesa - Storia dei concordati. * La questione cattolica - Privilegi concordatari. * Papato e Conclave, storia dei rapporti con il potere politico. * Il potere temporale del Papato. * Europa, problemi giuridici ed economici (sesta ediz. Giuffr). * Istituzioni di diritto civile. * Istituzioni di diritto pubblico. * Istituzioni di diritto commerciale. * Elementi di economia politica.

Casa di cura privata Villa Tiberia. Fa parte del Servizio Sanitario Nazionale. Ha sede in via Emilio Praga n. 26, Roma. Dispone di alte specializzazioni diagnostiche e terapeutiche in tutti i campi. Ha 150 posti- letto. Amb. privati 06.89260611. Uff. Conv. Assicurazioni 06.89260128. Fax Assicurazioni 06.89260816 Centralino 06.82098040

PERCH GES NON HA DIFESO GLI ANIMALI ?


La religione cristiana risulta essere la pi antropocentrica che la storia abbia conosciuto. La Chiesa cattolica ed i cristiani in genere, nella stragrande maggioranza dei casi, nei confronti degli animali e della natura, seguono gli insegnamenti di Ges che, stando ai testi canonici, non ha mai manifestato interesse per la loro condizione, anzi in molte circostanze ha dimostrato disistima nella palese volont di far emergere la superiorit delluomo rispetto gli altri esseri viventi. Le 6 principali motivazioni potrebbero essere le seguenti: prima ipotesi: Ges, fedele interprete della legge mosaica, concentra il suo messaggio di salvezza solo al popolo eletto, quello ebraico (se Ges trascura la salvezza delle altre popolazioni umane illusorio pensare che manifestasse interesse per il mondo animale) come si evince nellepisodio riportato in Mtt: 15, 26:Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele Non bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini. E ancora: Non andate fra i pagani e non entrate nelle citt dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa dIsraele (Mtt: 10,5). Ma poi il suo insegnamento diviene universale quando, alla fine della sua missione, in Mtt: 28, 19 comanda: Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni e ancora in Mr: 16, 15: Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura Seconda Ipotesi: Ges, anche se fa dellamore il fulcro del suo insegnamento, realmente indifferente alla sorte degli animali. Infatti fin dallinfanzia di Ges vi sono episodi di poca considerazione verso la gli animali: Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la legge di Mos, portarono il Bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore e per offrire in sacrificio una coppia di tortore e di giovani colombi come prescrive la legge del Signore. (Lc: 2, 22). In seguito il valore della vita delluomo, a deprezzamento della vita degli animali, viene rimarcato pi volte da Ges: - Non date le vostre cose sante ai cani e non gettate le vostre perle avanti ai porci perch non le calpestino con le loro zampe e poi si rivoltino per sbranarvi. (Mtt:7, 6) - Ed essi usciti dai corpi degli uomini entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipit dal dirupo nel mare e perirono nei flutti. (Mtt: 8, 32) - Due passeri non si vendono forse per un soldo? (Mtt: 10, 29) - Il regno dei cieli simile anche ad una rete gettata nel mare che raccoglie ogni genere di pesci. Quando piena i pescatori la tirano a riva e poi, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e gettano via i cattivi. (Mtt: 13, 47) -Non abbiamo che 5 pani e 2 pesci Ed egli disse: Portateli qua. E dopo aver ordinato alla folla di sedersi sullerba, prese i 5 pani e i 2 pesci e alzati gli occhi al cielo pronunci la benedizione, spezz i pani i li diete ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla. (Mtt: 14, 17). - Va al mare, getta lamo e il primo pesce che viene prendilo, aprigli la bocca e vi troverai una moneta dargento. (Mtt: 17, 27) Nel prossimo insegnamento si rimarca la poca importanza di ci che luomo usa mangiare e si trascura lazione cruenta necessaria ad utilizzare prodotti animali. Luccisione di un animale non rende forse pi insensibile alle altrui sofferenze e pi impuro il corpo e la coscienza delluomo? Ges dice: Non quello che entra dalla bocca rende luomo impuro ma quello che esce dalla bocca. (Mtt: 15, 11). Ma poi evidenzia limportanza di un singolo animale, anche se difficile pensare che latteggiamento del pastore sia di amore verso la pecorella smarrita e non per il suo valore venale. - Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascer forse le 99 sui monti per andare in cerca di quella perduta? (Mtt: 18, 12) La poca considerazione di Ges anche verso il regno vegetale manifesta nellepisodio dellalbero di fico che tra laltro, pare, verificatosi in un periodo in cui non potevano esserci frutti: Vedendo un fico sulla strada, gli si avvicin, ma no vi trov altro che foglie e gli disse: Non nasca mai pi frutto da te, e subito il fico secc. (Mtt:21, 19) (continua) Franco Libero Manco francolibero.manco@fastwebnet.it

Il libro di Gaetano Salvemini Le memorie di un candidato, pubblicato nel 1912, venne stampato in 25 esemplari firmati dallAutore. Una copia fu depositata nella bibblioteca di famiglia a Molfetta (Bari). Sono illustrate le drammatiche vicende (brogli e violenze di vario genere) che nel marzo 1910 caratterizzarono la campagna elettorale di Salvemini nel collegio di Albano Laziale. LAutore spiega la decisione di ritirare la sua candidatura pochi giorni prima del voto.

IL DIAVOLO DI PORTA ROMANA A MILANO


Si narra che a Milano in corso di Porta Romana 3, presso il Palazzo Acerbi, risalente al XVI secolo che ebbe come primo proprietario nel 1577 il conte di San Secondo, Pietro Maria Rossi, e successivamente il ricchissimo marchese Ludovico Acerbi nel 1615 che fece ristrutturare il palazzo ci fosse la dimora del diavolo. La leggenda narra che il marchese Acerbi fosse ritenuto dai milanesi il diavolo in persona in quanto non curante del periodo della peste a Milano del 1630, quella che il Manzoni racconta ne I Promessi Sposi, continuava a sperperare denaro per abbellire il palazzotto e ad organizzare feste sfarzose per i nobili rimasti in citt. Un anonimo cronista dellepoca cos descrive il satana di Porta Romana: Di anni cinquanta in circha con barba quadra et longa, n magro n grasso, n bianco n nero. Comparisce ogni giorno in carrozza superbissimo con sedici staffieri giovani, sbarbati, vestiti di livrea verde dorata et con assai copia di gioie e sei cavalli tirano la sua carrozza. Chi di notte passava per Milano trovava strade piene di morti ma passando davanti al palazzo al numero 3 di Porta Romana poteva sentire lallegria delle feste e della musica che echeggiava dai sontuosi saloni. Quando la peste fin lasciando una Milano nel caos e nella crisi economica causata da migliaia di morti, tutti si resero conto che in casa Acerbi nessuno era stato colpito dalla peste, n gli abitanti n gli illustri ospiti. Anche per questo i milanesi erano convinti che il Diavolo in persona festeggiasse in corso di Porta Romana 3. Isacco Cicala

N. 4 APRILE 2013

PROBLEMATICHE RELIGIOSE E DI ATTUALITA

,
LATTUALIT, pag. 15

ANCHE GES CRISTO SI INDIGN

IL GRAN RIFIUTO DI BENEDETTO XVI


Sembra incredibile che dopo pi di 700 anni un Papa che, come Lui stesso ha detto gode ancora di buona salute, dopo aver esercitato il sommo magistero petrino per 8 anni, tenendo ben saldo il timone della navicella del Principe degli Apostoli in procellosi frangenti, labbia ora lasciata in un mare che sembra essersi fatto pi calmo. Noi che, pur credenti nella Divina Provvidenza, viviamo fuori dalle angosce che turbano il Suo cuore, non possiamo dimenticare quel Quo vadis, Domine?(Dove vai, Signore?), che proprio lapostolo Pietro avrebbe rivolto a Ges apparsogli al bivio tra lAppia Antica e la Via Ardeatina, vi si vede una lastra marmorea su cui una pia leggenda vuole siano impresse le impronte dei piedi di Ges. Una lapide poi ricorda la visita che il Beato papa Giovanni Paolo II fece a questo tempio, denominato Santa Maria in Palmis, il 22 marzo 1982. Lapostolo Pietro stava per fuggire da Roma, mentre infieriva la terribile persecuzione ordinata da Nerone, poich ai crestiani, come li chiama Tacito, facile capro espiatorio, era stata vigliaccamente addossata la colpa del famoso incendio di Roma. E, storia o leggenda, alla domanda dellApostolo Cristo avrebbe risposto: Eo Romam, iterum crucifigi (Vado a Roma, per farmi crocifiggere di nuovo; cos dal libro apocrifo degli Atti di Pietro). LApostolo comprese il rimprovero insito nella metafora e torn a Roma per stare accanto ai martiri cristiani, dove, secondo unantichissima tradizione, condannato anche Lui alla crocifissione, ritenendosi indegno del Divino Maestro, chiese e ottenne di essere crocifisso a testa ingi! E da ci parrebbe doversi inferire che una volta eletto dal Sacro Collegio e accettato laltissimo munus di governare la Chiesa cattolica universale, la tiara per sempre, usque ad mortem. Non possiamo fare a meno di pensare: che direbbe oggi il sommo Poeta di questo gran rifiuto? Certo non possiamo annoverarlo tra le virt eroiche che vengono prese in considerazione dal postulatore quando una persona sia morta in odore di santit. Ma noi, riteniamo di doverci rispettosamente astenere da ogni giudizio al riguardo. I casi di rinunzia al papato nella storia bimillennaria della Chiesa: sono 5 prima del famoso Celestino V (Clemente I, Ponziano, Silverio, Benedetto IX e Gregorio VI). Quei rarissimi casi, si perdono nella notte dei secoli quando lelezione dei Papi avveniva in condizioni diversissime, spesso drammatiche, in contrasto con gli Imperatori che si arrogavano il diritto di proteggere o sconfessare questo o quel candidato al soglio di Pietro, ferocemente conteso fra le pi potenti famiglie patrizie romane, e dunque casi assolutamente non paragonabili con lera presente del Papato. Il vigente Codex Iuris Canonici, tra le cause di cessazione dallufficio di Romano Pontefice, contempla espressamente (Can. 332, 2) la rinuncia allUfficio, purch fatta liberamente, altrimenti sarebbe invalida (Can. 188), e pubblicamente manifestata. E Benedetto XVI lo ha fatto anche solennemente in Concistoro. Inoltre vi si contempla che possa cessare per causa di certa e perpetua pazzia o totale infermit mentale, ovviamente, rigorosamente accertate da perizie mediche. Infine, in dottrina si prevede persino un improbabile causa di cessazione per notoria apostasia, eresia o scisma, ma unipotesi di pura scuola, poich la prima sede non giudicata da nessuno (Can. 1404) e il Papa, come sappiamo, in materia di fede sempre assistito dallo Spirito Santo. Sergio Scalia

SOSTENERE LA FAMIGLIA, FULCRO DELLA SOCIET


Il Presidente della C.E.I., Card. Angelo Bagnasco, ha affermato che il nostro Paese, alle prese con una difficile crisi economica e sociale, ha bisogno di uno sforzo collettivo e ciascuno di noi si deve considerare corresponsabile. La perdita dei veri valori una delle cause dellattuale crisi economica. necessario, a mio avviso, che i credenti tornino a vivere la fede nella vita concreta, cio ogni uomo operi ogni giorno tenendo presente il Vangelo. Il relativismo etico ha come effetto la perdita di orientamento e ci si verifica quando luomo si allontana da Dio. In questepoca si verificano vari attacchi alla famiglia e ci rappresenta unalterazione dellesperienza individuale e sociale. Approvare una legge che sottrae ai figli la possibilit di avere una mamma e un padre vuole significare manipolare la forma dingresso nel mondo, che, assicuri lo sviluppo armonico della persona umana. In Italia si nota lassenza di politiche familiari adeguate; va riconosciuta la funzione sociale dei figli, che rappresentano un vero patrimonio umano e garantiscono lapertura al futuro. I cattolici hanno contribuito a costruire il nostro Stato in forme diverse a seconda del periodo storico. Gli esponenti cattolici, presenti nei vari schieramenti, dovranno convergere concretamente sulle questioni etiche e sulla famiglia, cellula fondamentale della societ. I cattolici, devono riprendere il cammino facendo rivivere gli autentici valori. Non si possono risolvere i problemi del mondo del lavoro, la questione ambientale, le disuguaglianze sociali, mettendo tra parentisi i valori di partenza, come il sostegno alla famiglia, il rispetto per la vita, la libert di educazione. Ci auguriamo che i cattolici, dimostrino di voler dare un contributo alla rinascita di una politica, non pi egoistica, bens desiderosa di operare esclusivamente per il bene della collettivit. Mario Coletti

Guercino, Cristo scaccia i mercanti dal tempio. In questo celebre quadro (in mostra a Genova, Palazzo Rosso) viene raffigurato un Cristo indignato che scaccia i mercanti dal Tempio. E unimmagine che dovrebbe essere mostrata ad alcuni vescovi cattolici che continuano a mercificare i sacramenti. Ad esempio, in che modo si giustificherebbe il vescovo di Barcellona (Spagna) che fa pagare 14 euro ad ogni persona che vuole entrare nella chiesa della Sagrada Famiglia? E cosa ne pensa il vescovo di Verona (Italia) sulla tariffa di euro 2,50 a persona, per entrare nel Duomo e nella chiesa di S. Anastasia? Chi ha stabilito la tariffa minima di 10 euro per far celebrare, nella basilica di S. Antonio a Padova, una Messa in suffragio dei defunti? Considerata la valanga di denaro che la Chiesa riceve dallo Stato (l8 per mille sullIrpef ed altri introiti) sarebbe ora che le Autorit ecclesiastiche aboliscano ogni forma di mercato sulle res sacrae. Sar capace Papa Francesco di attuare questa riforma e tante altre riforme invocate da tempo da coloro che vogliono vedere applicati gli insegnamenti evangelici?

LA RUBRICA DEL PADRE


a cura di Pierluigi Vignola HABEMUS PAPAM La Chiesa, con la liturgia, ci abitua a vivere sempre in stato di attesa. LAvvento lo stile del Cristiano. Si attende la venuta del Signore, se ne attende la Resurrezione, si aspetta lo Spirito Santo e si attende la venuta del Figlio di Dio alla fine dei tempi. Durante la grande attesa della Resurrezione del Signore questanno abbiamo atteso anche la venuta di Pietro, di Colui che destinato ad essere il Primo testimone della Resurrezione del Signore e del Suo vangelo. La nomina di un Papa non consiste nellaffidare ad un Vescovo lincarico di svolgere il ruolo di vescovo di Roma e quindi di accettare la missione di Pietro ma di incarnare il ruolo di Colui che ha il compito reale di confermare nella fede i suoi fratelli e di essere modello di come si crede e di come si segue oggi il Signore Ges. Il Papa Colui che dinanzi a tutti grida con la vita Tu sei il Cristo il Figlio di Dio vivente e a cui il Cristo risponde Pasci le mie pecorelle. E tutto questo labbiamo avuto in Francesco. incredibile ma vero come lo stile della vita di fede del Papa giochi un ruolo determinante su tutto lo stile di chiesa che si vive nel mondo. La fede chiara di Benedetto XVI e la sua serenit nel vivere momenti davvero drammatici che hanno anche coinvolto la Sua Persona hanno aiutato a confidare sempre nel Signore che tiene in mano la Sua Chiesa. Ora con Francesco I siamo di nuovo alla chiesa nascente, dove bisognava, al di l dei ruoli, essere solo e semplici discepoli di Ges. IL MATRIMONIO FONDA LA FAMIGLIA Dio parla il linguaggio della famiglia, non tanto perch parla in modo semplice e immediato, ma soprattutto perch il suo rapporto con luomo lo concepisce solo come un rapporto nuziale. Uno dei libri pi significativi della Bibbia, il Cantico dei Cantici, narra la storia damore tra due giovani. In tal modo Dio ci indica quale rapporto Egli desideri un vero rapporto nuziale. I grandi cristiani lhanno capito: Giovanni della Croce, Teresa dAvila, Teresa di Ges Bambino, quando hanno voluto raccontarci la bellezza del loro rapporto con Dio, non hanno fatto altro che commentare, in chiave personale, il Cantico dei Cantici. Cosa sia avvenuto nella Chiesa non lo so, ma certo che, quando io ero seminarista, il Cantico dei Cantici non era un libro consigliabile perch, forse, cera ancora una Chiesa troppo celibataria e poco nuziale. Resta vero per che solo chi capisce la famiglia, comprende la Chiesa e, soprattutto, il linguaggio di Dio. La famiglia la cellula della Chiesa e della societ. In essa c il presente e il domani di ogni uomo. Quindi quale il problema della moderna societ? Ed proprio questo il problema: incontrare luomo e solo in famiglia si incontra luomo. Quanti individui incontro ogni giorno! e luomo? Il matrimonio cristiano non una benedizione, un sacramento: la differenza enorme. Il Sacramento trasforma tutto. Ma nel Matrimonio, che cosa avviene? Anche qui una vera trasformazione. Per comprenderla bene importante sapere che cos il matrimonio prima che diventi Sacramento. In tal modo si capir cosa si trasforma e perch si trasforma.

DIALOGO ECUMENICO
a cura di Aurora Simone Massimi

UNA TEOLOGIA DA RIFORMARE ?


Sono ormai diversi gli studi che vogliono smentire che nel vecchio testamento, conosciuto come Pentateuco per i cristiani e come Torah per gli ebrei, ci sia il racconto di una creazione voluta da un Dio. Per quanto nelle esegesi di carattere teologico si insista che il linguaggio biblico non necessariamente solo quello storico, in quanto messaggio di ispirazione divina, di fatto troppe cose non tornano, a comunicare dalla differenza del Dio geloso, assassino e guerrafondaio del vecchio testamento ed il Dio amorevole e buono del nuovo testamento. La stessa Chiesa comincia a prepararsi ad una riformulazione della Teologia e della Cristologia, per avviarsi verso una nuova religione di sapore new-age. Le dimissioni di Papa Ratzinger certamente hanno molte motivazioni ma tra le tante forse c anche quella di non volersi prendere la responsabilit di questo traghettamento verso la nuova religione e il nuovo impianto teologico. A certe affermazioni del papa emerito se analizzate razionalmente e mettendo da parte la fede per un attimo, fanno riflettere seriamente, si pensi alla circolare di non usare pi il nome Yahweh nella pastorale, (e perch mai ci chiediamo?), alla diverse affermazioni di prepararsi a un Nuovo ordine Mondiale. Se i nostri sospetti sono fondati ci troveremo una Teologia monca, che taglia e separa nettamente il messia, il Cristo del nuovo testamento dal vecchio testamento nullificando lattesa del messia salvatore. Non c pi la profezia di Isaia, non c pi la radice di Jesse. Alcuni studiosi (Jim Marrs - Ellen Van Wolde - Shlomo Sand ) confermano la non divinit della creazione della Torah. Se si smentisce la Torah di fatto si smentisce anche il pentateuco perch sono libri comuni alle due religioni. Una tra le tante illogicit sta proprio nel contrasto tra il messia (ebraico) che deve essere in linea genealogica e di sangue ebraico per poi arrivare a Giuseppe che invece il padre putativo, ossia non ha fatto niente perch il Cristo si fatto carne per opera dello Spirito Santo. Ci sar un motivo perch gli ebrei di allora non lo hanno riconosciuto. Ecco perch anche oggi, se si confermano questi studi la Teologia e la Cristologia andr riscritta escludendo il vecchio testamento ( quanto meno il pentateuco) e facendo consolidare limpianto Cristologico solo attorno al messaggio evangelico orfano del vecchio testamento e quindi anche di peccato originale con tutte le conseguenze del caso. Giuseppe Turrisi

INSEDIAMENTO DI PAPA FRANCESCO


Il 19 marzo piazza San Pietro era gremita di pellegrini, giunti da ogni dove in occasione della messa inaugurale del pontificato di Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, primo gesuita e primo sudamericano al soglio petrino. Questo Papa, che gi nei primi giorni del suo pontificato ha saputo scaldare i cuori con i suoi gesti, ha trovato ad attenderlo una folla commossa ed entusiasta. Papa Bergoglio ha rifiutato la papamobile e ha fatto il giro tra la folla su una jeep bianca senza tettino e senza vetri blindati, che ha fatto fermare per andare ad abbracciare e baciare un malato, nel boato di gioia dei pellegrini, impressionati e commossi. Lomelia del pontefice stata incentrata sulla figura di San Giuseppe, di cui ricorreva la solennit, il Santo Padre ha definito una coincidenza molto ricca di significato il fatto che il suo pontificato si sia aperto proprio nel giorno di questo Santo, ed ha iniziato con un pensiero al suo predecessore Benedetto XVI di cui ha detto Gli siamo vicini con la preghiera, piena di affetto e di riconoscenza. Ha ribadito la sua concezione di Chiesa intesa come servizio ai fratelli in nome di Dio dicendo Non dimentichiamo mai che il vero potere il servizio e che anche il Papa per esercitare il potere deve entrare sempre pi in quel servizio che ha il suo vertice luminoso sulla Croce. Il Santo Padre ha esortato tutti a prendere esempio da San Giuseppe e a farsi custos, ovvero custodi dei fratelli. Il Papa si soffermato sulla necessit di discernere le cose buone da quelle cattive, di non far inaridire il nostro cuore, infatti Custodire vuol dire [] vigilare sui nostri sentimenti, sul nostro cuore, perch proprio da l che escono le intenzioni buone e cattive: quelle che costruiscono e quelle che distruggono! Non dobbiamo avere paura della bont, anzi neanche della tenerezza!Subito dopo la benedizione si alzato da Piazza San Pietro, impetuoso e unanime, il grido Viva il Papa. Poco dopo apparso sul profilo Twitter di Papa Francesco il messaggio centrale della sua omelia: Custodiamo Cristo nella nostra vita, abbiamo cura gli uni degli altri, custodiamo il creato con amore.

DAL SOGLIO DI PIETRO A PELLEGRINO DI DIO


Castelgandolfo 28 febbraio Benedetto XVI non pi papa di Santa Romana Chiesa ma Papa emerito Pellegrino di Dio. Giornata storica. Il Corpo delle Guardie Svizzere schierate, i rappresentanti della Segreteria di Stato e della Prefettura della Casa Pontificia, riuniti per porgere lultimo saluto al Santo Padre. Il Santo Padre (accompagnato dallarciprete della Basilica, card. Angelo Comastri, dal card. Agostino Vallini e dal suo fedelissimo segretario in lacrime, lesultanza dei pi stretti collaboratori del Papa, mista a lacrime) dopo aver salutato tutti salito in macchina, ha attraversato il viale del Governatorato, e si recato nei giardini vaticani dove ad attenderlo cera lelicottero che lo avrebbe condotto a Castelgandolfo. Il Papa al suo arrivo, alle 17.30, si affacciato alla loggia, e ha salutato la folla esultante, circa 10.000 persone, con un breve discorso. Il suo saluto iniziato con un grazie ed proseguito cos: sono felice di essere con voi. Alle ore 20.00 il portone del Palazzo Apostolico si chiuso, iniziata la sede vacante e da questo momento Benedetto XVI diventato Papa Emerito, non pi umile servitore della vigna del Signore ma pellegrino. Papa Ratzinger, con questa rinuncia al pontificato, necessaria per la purificazione della Chiesa, ha toccato il cuore dei fedeli.

PAPA FRANCESCO RIDAR CREDIBILIT ALLA CHIESA


La sera del 13 marzo c.a. alle ore ore 19,06 uscito da un comignolo di Piazza S. Pietro il fumo bianco. Si provata una gioia indescrivibile. Lo scrivente ha provato una grande emozione quando ha appreso che il nuovo Papa si chiamer Francesco, nome che desideravo e che la Chiesa meritava per cambiare rotta. Il nuovo Papa litaloargentino Jorge Mario Bergoglio, figlio di Mario piemontese, che emigr in Argentina, e di Regina Sivori,di sangue genovese e piemontese. Ha preferito scegliere il nome di Francesco, perch ha sempre protetto ed aiutato i poveri in Argentina. Francesco noto per la sua reticenza a permettere interviste nei giorni precedenti il Conclave. Apparendo sul balcone di San Pietro, Papa Francesco ha chiesto per s la benedizione di Dio tramite il popolo prima che lui lo benedisse. Da ragazzo Jorge Mario Bergoglio era semplice, modesto, umile, studi conseguendo il diploma di Perito chimico. A 22 anni sbocci nel suo cuore la vocazione, l11 marzo 1956 entr nel noviziato dei gesuiti di Villa Devoto, poi si laure in filosofia al Collegio Massimo San Jos de San Miguel e nel 1969 fu ordinato sacerdote. Indi fu eletto nel 1973 Provinciale della Compagnia di Ges, incarico che dur sei anni. Quale Provinciale dei gesuiti si mostr aperto al dialogo, ma fermo nelle sue decisioni. Nel 1979 Padre Bergoglio partecip al vertice della Celam, cio al Consiglio episcopale latino-americano, a Puebla, sostenendo che il continente latino-americano doveva fare i conti con la propria tradizione culturale e religiosa. La fondamentale caratteristica di Papa Francesco la grande attenzione ai poveri, agli emarginati, aglimmigrati. Nel 1998 Bergoglio fu nominato Arcivescovo di Buenos Aires. Nel 2001 Giovanni Paolo II lo nomin Cardinale e per 6 anni, 20052011, stato Presidente della C.E.A., Conferenza episcopale argentina. Il 22 febbraio scorso Bergoglio fu nominato da Benedetto XVI membro della Pontificia Commissione per lAmerica Latina. Francesco un uomo che parla poco, ma ascolta molto. Quale 265 Papa della Chiesa cattolica sono certo che con il suo carattere e stile di vita ridar credibilit e prestigio alla Chiesa cattolica. Mario Coletti

EMOZIONANTE VIA CRUCIS


Lantica tradizione della processione dei misteri di Erice ha origini medievali e ancor oggi continua a riproporsi ai cittadini ed ai visitatori che annualmente, per loccasione, confluiscono numerosi sulla Vetta. Si tratta di un rito itinerante che si effettua con cadenza annuale, nel pomeriggio di Venerd Santo, lungo le principali vie cittadine. La Processione consiste nel trasporto di sei gruppi artistici, realizzati in legno, tela e cartapesta, raffiguranti momenti della Via Crucis, che si avvale della pittoresca e suggestiva presenza di personaggi in costume (incappucciati, battitori, penitenti, ecc ). Una manifestazione folcloristica religiosa in cui la fede che la tradizione popolare si condensano per dare luogo alle celebrazioni di uno dei pi significativi rituali cristiani. La Processione, che parte dalla quattrocentesca chiesa di SantOrsola nel primo pomeriggio del Venerd Santo, dopo aver percorso lintera cittadina, torna nella stessa che Chiesa per imporre in custodia, allombra delle antiche navate, i preziosi gruppi sacri. Al sordo rullare dei tamburi che decretano la loro lugubre sentenza di morte, si avvicendano per le vie della citt le settecentesche vare raffiguranti alcune tra le principali scene della Passione di Ges. La celebrazione del venerd Santo a Erice quindi certamente rappresentata da una delle pi autentiche e sentite manifestazioni popolari della Sicilia e in essa, frequentemente, complessi banditistici seguono ciascun gruppo che scandiscono, lentamente, quasi con accorato passo di danza, le tipiche marce funebri che trasfigurano il dolore e la devozione nella sublimazione della catarsi cristiana. Patrizia M. Frangini Klum

IL MIRACOLO DELLA PENTECOSTE


I vangeli raccontano che dopo la resurrezione del Cristo gli apostoli furono illuminati dallo Spirito Santo. Sul capo di ciascun apostolo apparvero lingue di fuoco. Dio volle dare agli apostoli un dono preziosissimo, necessario per evangelizzare il mondo. Molti filosofi e teologi, da venti secoli, hanno cercato di dare una definizione esauriente di Spirito Santo. A mio avviso, si tratta di una essenza logica e illogica. E unessenza logica perch proviene da Dio ed applicabile razionalmente ad ogni cosa esistente. E unessenza illogica perch recepita, in alcune circostanze, solo dalla fede. Di conseguenza, ogni essere umano pu ricevere lilluminazione dello Spirito se lo invoca con fede. Avere fede o no dipende dalla nostra volont, dal nostro libero arbitrio. Nessuno deve essere obbligato ad avere fede n ad essere impedito a professarla liberamente. Nella dottrina cattolica lo Spirito Santo la terza persona della Santissima Trinit. Illumina i cardinali riuniti in conclave per eleggere il Papa. Rosanna Sinopoli

LATTUALIT, pag. 16

N. 4 APRILE 2013

Editore: Movimento G. Salvemini, fondato nel 1962

LATTUALIT
Direzione: Via Aquilonia 93 00177 Roma

Comitato dOnore del periodico LAttualit


Presieduto da Mons. Sen. Viktor Bus, Lord Presidente del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, a cui spetta il rango di Capo di Stato, a norma della Convenzione di Vienna del 1961.
Sen. Dott. Bruno Amoroso (P.M.S.P.): On. Alfredo Arpaia (Presidente Lega Italiana Diritti dellUomo); Prof. Andrea Bixio (Ordinario Sociologia, Univ. La Sapienza, Roma); Prof. Giorgio Bosco (Ambasciatore); Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni; Prof. Claudio De Rose (Presidente Onorario Corte dei Conti); Prof. Francesca Ferragine (Psichiatra-Psicoterapeuta); On. Pietro Fratantaro (P.M.S.P.); Duca Riccardo Giordani, Duca di Willemburg; on. Albano Laporta (P.M.S.P.), on dott. Giacomo Leopardi; Prof. Giuseppe Lembo (sociologo); Amm. Stefano Madonna; Sen. Col. Giancarlo Martini (P.M.S.P.), on. Pasquale Moncada (P.M.S.P.), Gen. Stefano Murace (Aeronautica Militare); Gen. Enrico Muzi (Guardia di Finanza); Gen. C. A. Rocco Panunzi; Comm. Dott. Rodolfo Ricottini (medico chirurgo); Prof. Tito Lucrezio Rizzo (Consigliere Capo Servizi del Quirinale); Prof. Natale Santucci (neurochirurgo); Comm. Giancarlo Serafini (presidente Lions Roma Palatinum); Gen. C. A. Bruno Simeone; Prof. Giulio Tarro (Scienziato, PhD-Md).

ENTRO IL 2100 IL MARE SALIR DI 90 CM


Gli studiosi in materia ritengono che entro il 2100 il mare salir di 90 cm, perch gi nel ventesimo secolo era salito di 20 cm. Lo ha rivelato lIpcc, il gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico. Secondo alcuni scienziati italiani, Luca Chiari e Antonio Zecca dellUniversit di Trento, il livello del mare salir sempre di pi per almeno 200 anni. necessario ridurre emissioni di gas serra per rallentare la risalita del livello del mare. Rischiano di finire sottacqua le Maldive, il Bangladesh, la Florida negli U.S.A.. Se si va ad Ostia Antica si nota una scaletta di pietra per cui viene spontaneo chiedere agli abitanti del luogo il perch della presenza di tale scaletta e loro rispondono che serviva per scendere sul mare. Ci dimostra che una volta il mare arrivava ad Ostia Antica. Speriamo che gli scienziati riescano a far capire a tutti gli Stati del mondo che sia necessario ridurre con urgenza lemissione di gas serra per rallentare il pi possibile la risalita del livello dei mari. Mario Coletti

Direttore responsabile Sen. Prof. C. G. S. Salvemini Parlamento Mondiale Sicurezza e Pace (cell. 347.0333846)
Vice Direttore Editors Salvatore Veltri Vice direttori: Florinda Battiloro, Adalgisa Biondi, Paolo Macali, Liliana Speranza, Gabriele Zaffiri
COMITATO DI REDAZIONE
Elena Andreoli, Antonio Bartalotta, Flora Battiloro, Lisa Biasci, Biagio Bonetti, Liana Botticelli, Gianfederico Brocco, Emiliano Caruso, Valentina Cerenza, Mario Coletti, Antonietta DelBue Prencipe, Nicoletta Di Bello, Gabriella Di Luzio, Michele Forte, Pietro Fratantaro,Luigi Giorgi, Andrea Lando, Pier Luigi Lando, Giovanni Maggi, Antonietta Mancuso, Alessandro Massimi, Mario Monica, Lucilla Petrelli, Simonetta Scafi, Aurora Simone Massimi, Liliana Speranza, Nico Valerio, Franco Vivona, Amelia Volpato, Leonardo Zonno.

UN OLIVO DI 2000 ANNI


Desta meraviglia apprendere che nella Sabina e precisamente a Canneto, frazione del Comune Fara in Sabina, vive ancora un bimillenario olivo, che ha un tronco con 7 m di circonferenza, alto 14 metri e produce ogni anno 12 quintali di olive. davvero l'olivo pi grande del mondo, e rende ancora tanto. La Sabina famosa per l'olio DOP con bassissimo grado di acidit sia perch la raccolta viene anticipata sia perch si fa passare poco tempo dalla raccolta alla macinazione, inoltre merito anche del terreno che molto sassoso. Non molto lontano da Fara in Sabina c' un altro paese, Castelnuovo di Farfa, che orgoglioso del suo Museo dell'Olio, che trovasi nel Palazzo Perelli. Nel Museo presente la documentazione della raccolta dell'olio, sita nella Sala della Memoria, inoltre vi si conserva un frantoio del Settecento e una serie di presse olearie, che vanno dal 16 al 20 secolo. A Farfa in Sabina v' anche il Giardino degli ulivi del mondo, che raccoglie piante dei vari paesi mediterranei, compreso Israele. In questo giardino si pu ammirare anche una pianta cresciuta nell'orto di Getsemani. La produzione nazionale dell'olio in media annuale di 5 milioni e 700 mila quintali, di cui ben 46 mila quintali provengono dalla Sabina, che rappresenta l'1% della produzione di olio di tutta l'Italia. Mario Coletti

AIUTIAMO LA CASA DEL POVERO


Padre Serafino ha fondato e dirige la Casa del Povero che ha due sedi in Roma: via Grammichele 8 (tel. 0620761596) e via Bovalino 38 ( tel. 0620744076). Ha dato un alloggio e una mensa a molti bambini poveri provenienti da tutto il mondo. Vuole ricordarci che nel povero c Ges. Possiamo aiutarlo in questa nobile impresa destinando il 5/1000 della nostra Dichiarazione dei redditi alla Fondazione Cittadella Missionaria Onlus che ha il seguente codice fiscale 92000140761. Invitiamo i lettori de LAttualit a dare un sostegno morale ed economico a Padre Serafino.

LA MICHETTA NASCE NEL 700


A Milano il pane si chiama michetta e la sua nascita attribuita intorno alla met del 1700 quando alcuni funzionari dellImpero Austro-Ungarico (cui faceva capo la Lombardia dopo il trattato di Utrecht del 1713) portarono a Milano alcune novit culinarie che i milanesi fecero talmente proprie da divenire tradizionali. La nostra michetta milanese, la pagnotta pi leggera del mondo senza laggiunta di alcun additivo chimico o di grassi, considerata un prodotto perfettamente idoneo per una giusta ed equilibrata dieta alimentare moderna. Le sue origini si devono al progenitore della michetta, il viennese Kaisersemmel, un panino variabile da 50 a 90 grammi dalla forma a rosetta. I risultati furono per deludenti poich il Kaisersemmel a Milano non rimaneva fresco e fragrante come a Vienna ma si rammolliva velocemente a causa dellumidit del clima lombardo. cos che i maestri panificatori milanesi fanno nascere la michetta: tolgono da quel pane la mollica, svuotandolo e alleggerendolo per garantire cos una migliore conservazione. Il termine michetta nasce dal diminutivo che utilizzavano i milanesi per chiamare il Kaisersemmel ossia micca, michetta. La michetta friabile e premendola si rileva prima leggermente elastica, quindi si spezza; il profumo delicato, con ricordi di frutti secchi e di lievito; il sapore ben sostenuto dalla presenza salina con consistenza croccante. Isacco Cicala

Capi Redattori Regionali


Lombardia: Ferruccio Ciavatta. Piemonte: Nino Nemo. Valle DAosta: Pietro Buttiglieri. Trentino-Alto Adige: G. Giordani, Lara Cavaliere. Friuli-Venezia Giulia: Pietro Jacono Veneto: Gilberto Antonioli. Liguria: Carmela De Nitto. Emilia Romagna: Vincenzo Scozzafave (Inviato speciale) Toscana: Silvia Renzi. Marche: Ivo Costamagna. Umbria: Cosimo Roberto Vento Lazio: Lucilla Petrelli, Antonio Bartalotta. Campania: Florinda Battiloro. Abruzzo: A. De Frassina, E. Vanni. Molise: Maria Cristina Bernardo. Puglia: Marianina Sponzilli. Basilicata: Pierluigi Vignola, Giovanni Di Lena. Calabria: Antonio Bartalotta, Michele Biafora. Sicilia: Albano Laporta, Pietro Fratantaro. Sardegna: G. Lutzu, V. Licari, M. Contini. REDAZIONI ESTERE Argentina: Pino Aprigliano Belgio: Francoise Vercruysse Bolivia: Emma Rosario Iman Canada: Giuseppe Cannizzaro Cina: Pietro Fiocchi Costarica: Olga Coll Croazia: Sania Mihalina Federazione Russa e C.S.I.: Pietro Fiocchi Francia: Maria Salamone Germania: Giancarlo Sordon Gran Bretagna: E. Caprarella, C. Di Massimo Olanda: Teresa Van Der Hallen, Tosca Poggialini Portogallo: Maria Rego Romania: Eugen Evu Serbia: Dubravka Stegnjaic Spagna: Maria Jos Vidal Vidal Slovacchia: Marina Hostacna Ucraina: Nataliya Kudryk Usa: Teresinka Pereira, Maristella Santambrogio
Fotocomposizione: Euroselect, via Aquilonia 93, Roma

ALBA FUCENS, CITT ROMANA


Sotto il monte Velino si possono ammirare i resti di Alba Fucens, antica citt romana. Questa citt meriterebbe di essere visitata dai turisti, la citt sta sotto il monte Velino e precisamente nella valle del prosciugato lago di Fucino, cio vicino ad Avezzano, che il terremoto del 15 Gennaio 1915 distrusse quasi completamente. Alba Fucens fu fondata quando la Repubblica combatteva i guerrieri Equi e precisamente nel 303 a.C.. L'assetto urbanistico di Alba Fucens tipicamente romano. Si possono ammirare la Basilica, dove venivano trattati gli affari, il Foro, che era il centro della politica, il teatro e l'anfiteatro che sfruttano la pendenza delle colline, il mercato, le terme, le botteghe. In questa antica citt romana venivano condotti i prigionieri di Stato come il re Siface di Numidia, Perseo di Macedonia. Alba Fucens, durante la guerra civile, parteggi per Mario nel conflitto contro Silla. Nel sesto secolo con la guerra gotica e l'occupazione dei Bizantini si verific il declino della citt. Questa gloriosa citt romana davvero un parco archeologico, in cui furono fatti i primi scavi nel 1949 da una Ditta belga. Vennero alla luce pregevoli opere, come le statue di Ercole, la Venere, che sono conservate nel Museo archeologico di Chieti. Nella parte pi alta della citt svettava il tempio dedicato ad Apollo. Nel medioevo vi si costru una chiesa, dedicata all'apostolo Pietro. Nel 2009 l'ex ambasciatore del Belgio, Jean De Ruyt, figlio dell'archeologo, che nel 1949 guid gli scavi, si rec ad Alba Fucens per visitarla. necessario che il Ministro dei Beni culturali vi assegni un guardiano e spenda di pi per custodire tutti i tesori dell'antichit. Aumenterebbero i turisti, amanti dell'arte che potrebbero rappresentare una grande fonte d'incassi per l'economia italiana. Mario Coletti

DE CECCO VS POMODORO SAN MARZANO


Il connubio pasta De Cecco e pomodoro San Marzano questa volta al centro di un dibattito tuttaltro che culinario. I due protagonisti sembrano quasi essere stati trascinati dalla tavola ad unaula di tribunale. Tutto ha inizio da un video-spot pubblicitario messo in onda su tutti i network televisivi nazionali ad opera del pastificio. Lo spot, che focalizza il messaggio pubblicitario sulla pasta al pomodoro, poco gradito dal Consorzio di tutela del pomodoro San Marzano. Le scene sono tutte girate in cucina e vedono un uomo alle prese con la preparazione del piatto. Fin qui tutto normale. Dal moneto in cui si devono reperire le materie prime per realizzarlo, si assiste alla scelta di aglio secco, basilico appassito e pomodoro non fresco di giornata. In conclusione il cuoco inesperto afferma che lunica cosa essenziale una pasta di qualit. DAcunzi, in rappresentanza del Consorzio, non lo digerisce e fa partire una nota ufficiale, nonch vera e propria reprimenda, nei confronti della De Cecco. Viene dichiarato che:lo spot lesivo dellimmagine del pomodoro San Marzano. Provoca grave nocumento economico per gli operatori agricoli ed industriali impegnati nel ciclo di coltivazione e trasformazione. Come se non bastasse, incalza ancora affermando: Questa rappresentazione pubblicitaria trasmette allascoltatore il messaggio che per esaltare la pasta basta anche solo denigrare altri prodotti? Per queste ragioni, oltre a richiedere al pastificio De Cecco di rettificare lo spot, il Consorzio fa richiesta di compensare il danno causato nelle forme che lazienda riterr pi efficaci concordandole con il Consorzio. Bisogna solo aspettare per sapere chi sar a sfamarsi! Maddalena Barba

NUOVA ADDRESSROMA DUE srl


Ditta specializzata nelle spedizioni di giornali, riviste e stampe varie Via dellOmo, 49 00155 Roma Tel. 06.22.82.717 Fax 06.22.82.678 e-mail: addressroma@libero.it

Stampa: S T R press, via Carpi 19, Pomezia

Attivit editoriale di natura non commerciale (art. 4, D.P.R. 26/10/72, n 633 e successive modifiche)
Gli articoli firmati e le foto, inediti ed esenti da vincoli editoriali, esprimono le opinioni personali degli autori che ne assumono direttamente la responsabilit. La Direzione, in base agli spazi disponibili, si riserva la facolt di selezionare ed abbreviare gli articoli pervenuti. In linea di massima la collaborazione a titolo gratuito. prevista una retribuzione solo per i corrispondenti dallestero. Propriet letteraria riservata.

AVVISO UTILE PER FAMIGLIE E AZIENDE


* Ristrutturazione di appartamenti. * Manutenzione straordinaria di edifici. * Progetto e calcolo di strutture di nuova realizzazione. * Valutazione della vulnerabilit di strutture esistenti. * Progetto di impianti fotovoltaici (pannelli solari per produrre energia elettrica a basso costo, usufruendo di incentivi statali) * Certificazione energetica di edifici Per informazioni: Ing. Valentina Cerenza e-mail: vcerenza@unisa.it Cell. 393.5215165 - 333.7924017 Tel.-fax: 089.9780165

VOLETE INVESTIRE I RISPARMI CON BUONI RENDIMENTI ?

Il dott. Paolo Maria BONELLA


Promoter Finanziario a disposizione dei lettori del periodico LATTUALIT per fornire * Consulenze sul modo pi sicuro di investire i risparmi * Consigli sulla previdenza integrativa (Piani Pensione) Per maggiori informazioni telefonare ai seguenti numeri: 06/684341 - 06/68434360

Tiratura programmata: 100.000 copie

Qualit e cortesia al servizio della clientela, anche a domicilio.

UN DELIZIOSO
06.60671253 388.0779879

COFFEE-SURPRISE

I lettori del periodico LAttualit da molti anni vengono accolti con affettuosa cortesia dal celebre poeta Cosimo Roberto Vento, proprietario del prestigioso ristorante eugubino Il Turista.