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GAETANO

una vita per la libert

SALVEMINI

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Da sempre la Storia offre uno scenario socialmente squilibrato: da un lato ci sono molti poveri onesti, dallaltro pochi ricchi (a volte disonesti). Sacrosanto limpegno riformatore di coloro che vogliono edificare una societ in cui tutti possano vivere dignitosamente e onestamente.

VECCHI OLIGARCHI, ANDATE A CASA !


Nel 1933 la Repubblica di Weimar croll perch in 14 anni i tedeschi furono chiamati a votare ben 9 volte. Hitler ebbe un notevole successo elettorale perch molti si illusero di estirpare la corruzione politica. LItalia di oggi si trova in una situazione analoga. Per fortuna, non si profilano allorizzonte le ombre hitleriane in quanto finora la protesta sociale si incanalata nellastensionismo, nelle schede bianche e nulle, nel Movimento 5 Stelle. Ma, per sfortuna, i vecchi oligarchi dei partiti, arroganti e presuntuosi, continuano a tessere nellombra larghe (e incoerenti) intese. La loro preminente preoccupazione quella di mantenere le poltrone del potere, infischiandosi della tragica situazione economica e morale. Hanno disapplicato la legge del 1957 sullineleggibilit dei concessionari di pubblici servizi, hanno emanato una vergognosa legge elettorale (Porcellum), hanno mantenuto in Parlamento individui che dovevano andare in galera. In sostanza, hanno ucciso la democrazia (che governo di popolo, nellinteresse del popolo). Hanno varato leggi ad personam avvalendosi del voto segreto. Si sono serviti della norma costituzionale senza vincolo di mandato per agire come vigliacchi franchi tiratori. Hanno incoraggiato il trasformismo attuando la campagna-acquisti (segue a pag. 2) Cosmo G. Sallustio Salvemini

INVITO AL DIALOGO SUL BLOG


Visitando il blog movimentosalvemini.blogspot.it potete documentarvi sulle proposte di riforma istituzionale avanzate dal Movimento Salvemini e potete esprimere le vostre opinioni. Il blog ha registrato finora circa 4.000 visualizzazioni.

RIPENSARE BECCARIA
Naturalmente, non certo per reintrodurre nel giure penale la barbarica teoria c.d. della retribuzione, o la legge dantesca del contrappasso, che caratterizza le punizioni infernali. Lo diciamo solo per affermare che, di fronte a delitti cos efferati, come quelli che tutti i giorni sentiamo nei TG o leggiamo sui giornali quotidiani, con dovizia di particolari raccapriccianti, ci sembra fuor di dubbio che il legislatore dovrebbe dettare pene molto pi severe e soprattutto certe, in modo che questi terribili criminali non possano pi tornare a delinquere appena usciti di prigione, come ve(segue a pag. 4) Sergio Scalia

Visitate il sito: www.attualita.it E-mail per i visitatori: redazione@attualita.it

I MILLE ENIGMI DEL DIVO GIULIO


Molto interessante il volume "I cinque papi della nostra vita", allegato al n. 44 del settimanale "Oggi" (1983), diretto da Paolo Occhipinti. In questo volume, a pagina 161, pubblicato un articolo intitolato "Il parroco del mondo", con sottotitolo "Giulio Andreotti, che frequenta da sempre i Papi e conosce a fondo la storia della Chiesa, commenta la straordinaria personalit di Giovanni Paolo II". A pagina 191 si legge "Giulio Andreotti... dirigente degli universitari cattolici a vent'anni, seppe conquistare la piena fiducia di Pio XII che lo consultava con frequenti udienze. Quindi considerato un elemento di spicco nella Democrazia Cristiana fin dai tempi della clandetinit A 27 anni, delfino di De Gasperi, partecipava per la (segue a pag. 2) C.G.S.S.

URGE UNA NUOVA CARTA COSTITUZIONALE


Il Movimento Salvemini, fin dalla sua fondazione (16 ottobre 1962), propone di abolire il Concordato (fascista) del 1929 e quello (craxiano) del 1984, perch il primo un atto antidemocratico stipulato da due regimi dittatoriali (erroneamente inserito nellart. 7 della Costituzione) ed il secondo rafforza un sistema di privilegi a favore dei beni immobili vaticani (ad uso commerciale) siti in territorio italiano, in aperta violazione di precise direttive emanate dallUnione Europea. Va evidenziato, inoltre, che il Concordato del 1984 ha abolito il principio (sancito dai Patti Lateranensi del 29) secondo cui la religione cattolica era la religione ufficiale dello Stato italiano. Il predetto art. 7 della Costituzione in stridente contrasto con il successivo art. 8 (tutte le confessioni religiose sono egualmente libere), che stabilisce il principio della laicit dello Stato. C.G.S.S.

SANTACROCE, NUOVO PRESIDENTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE


Giorgio Santacroce (nella foto), il nuovo primo Presidente della Corte di Cassazione, e noi, che abbiamo avuto lonore di conoscerlo personalmente e di averlo avuto tra i relatori della celebrazione del Ventennale di questo giornale, siamo orgogliosi di rivolgergli i migliori auguri per il suo futuro operato allinterno di una Magistratura . Lelezione del Presidente Santacroce stata accolta con soddisfazione dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, che alla fine della seduta del plenum del CSM, che lui stesso ha presieduto, non solo ha espresso le felicitazioni per la nomina di Santacroce, ma ha anche sottoli- (segue a pag. 2) Antonio Bartalotta

CRAXI LO CHIAM BELZEB


Doppiopetto blu, il rosario tra le mani, espressione serena: cos lo descrive chi gli ha fatto visita per porgergli lestremo saluto nella sua luminosa abitazione di corso Vittorio. Un pezzo di storia del Paese, che ha ricostruito sotto il profilo economico dopo le macerie della guerra, ma anche sotto il profilo sociale.: cos Cirino Pomicino rispondendo alle domande di un intervistatore. Lo descrivono come un essere cinico che ha usato le istituzioni. vero il contrario: ha servito le istituzioni: cos lavvocato Giulia Bongiorno, che lha difeso in uno storico processo. Ma forse laffermazione pi giusta su di lui stata: Sar la storia a giudicarlo:

PERLA VERDE DELLADRIATICO


(dal nostro inviato speciale) Poco pi di cento anni sono occorsi a Riccione per trasformarsi da piccolo borgo di pescatori e contadini in una citt turistica di rilevanza intenzionale. Fu curiosamente un parroco. Don Carlo Tonini a dare lavvio, verso la met del secolo scorso, allattivit balneare: facendo proprie nuove teorie che riconoscevano propriet terapeutiche al clima marino, cominci ad ospitare gruppi di bam(segue a pag. 4) Vincenzo Scozzafave

LETTERA APERTA AL DIRETTORE


Caro prof. Salvemini, con la presente intendo esprimere alcuni motivi di una certa mia trepidante apprensione riguardo a una peraltro auspicata realizzazione della Demo-merito-sorte-crazia. Proposta che, come tanti altri, accolgo e seguo da diversi anni con interesse e lentusiasmo da Lei, indiscutibile maestro di Storia, trasmessoci con le Sue documentate pubblicazioni. Come studioso di neuroscienze e di dinamiche psico-sociali, Le confesso che tra le mie apprensioni per una diffusione e applicazione politica, sic et nunc, dellauspicabilissima palingenetica Sua proposta, vi quella della condizione in cui si trovano i recettori dei cervelli di una significativa percentuale della nostra popolazione. In effetti, a causa di tale condizione prevalentemente informata a valori che si son dimostrati in grado di far accettare la logica predominante nel nostro (segue a pag. 2) Pier Luigi Lando

Geniale vignetta satirica realizzata da Forattini nel dicembre 1990, quando la Tosca inaugur la stagione lirica del Teatro dellOpera di Roma. (segue a pag. 2) Gabriella Di Luzio

C ODIO TRA OLIGARCHI


Chiamiamoli per nome quei 105 franchi tiratori (io li definirei masochisti), che hanno affossato la candidatura di Romano Prodi al Quirinale, commettendo un gravissimo errore politico: la Sinistra uscita a braccia alzate, consegnandosi a Berlusconi. Se vivr e avr nuova vita davvero difficile poterlo dire adesso: un congresso del PD forse dar un nuovo segretario dopo Bersani, ma il partito capitolato sia allinterno del suo apparato sia nel rapporto con la sua piazza e i suoi elettori. Ritorniamo al punto dinizio: quei franchi tira(segue a pag. 2) Lisa Biasci

FURTI DARTE: ALLARME ROSSO


Spesso la stampa quotidiana riferisce, senza peraltro dare ai fatti il giusto rilievo, una serie di dati relativi ai furti di opere darte: le cifre sono impressionanti. Da musei, chiese, appartamenti, sono spariti (cos eufemisticamente definiscono le notizie stampa) 14620 pezzi, soprattutto di antiquariato, mentre nello stesso anno lo speciale nucleo dei Carabinieri ha recuperato 8620 opere, cifra che tuttavia non si riferisce esclusivamente ai pezzi rubati nello stesso arco di tempo, ma anche ai furti precedentemente messi a segno. Le chiese rappresentano il luogo prediletto dai ladri, come risulta dai dati, nel 1994 ben 475 luoghi sacri sono stati oggetto di furti seguiti a ruota dalle abitazioni private il cui saccheggio ne vede interessate ben 393. Ma neppure i musei ne sono alieni con un (segue a pag. 2) Liliana Speranza

CHI TUTELA IL BENE COMUNE?


stato detto che il nostro un mondo senza vita spirituale, un mondo senzanima. Eppure ogni mattina nella Messa dico nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi luniverso e ci credo veramente anche perch riesco a riconoscere la presenza dello Spirito Santo, meglio ancora i suoi gemiti nelle grida di disperazione che escono dai poveri fino a diventare urla quando son seguiti dal suicidio. Lanima ci che unisce tutto il corpo e tiene insieme
(segue a pag. 4) Pierluigi Vignola

ANDREOTTI GESTIVA LA CORRUZIONE


Ha fatto notizia il fatto che Umberto Ambrosoli sia uscito dallaula durante il minuto di raccoglimento fatto dal Consiglio regionale lombardo La sua stata una voce fuori dal coro, la voce di qualcuno che non ha dimenticato i lati oscuri di colui che fu sette volte premier del nostro Paese, lati oscuri con cui si scontra la sua storia personale. Ripensare allesperienza di Giorgio Ambrosoli, il padre di Umberto, fa capire quanto (segue a pag. 2) Maria Rosa Laria

ERA UN SIMBOLO DEL MACHIAVELLISMO


A 94 anni morto a Roma Giulio Andreotti, senatore a vita, democristiano e per sette volte Presidente del Consiglio. In sessantanni di vita pubblica il senatore che ha ricoperto 26 mandati ministeriali stato uno dei personaggi pi discussi della storia repubblicana. A partire dal 1993, viene infatti coinvolto nelle indagini sulle attivit di Cosa Nostra, ma il reato di cui era accusato cade poi in prescrizione. Tra i leader pi (segue a pag. 2) Liliana Speranza

GIUSTIZIA INIQUA
Oggi non si rispetta pi il detto: La Giustizia Uguale per Tutti. I padroni di questo mondo hanno dimenticato il potere pi grande del mondo Dio. Non v cosa al mondo che sfugga a Lui. Molti imprenditori si suicidono. La fame impera, i negozi chiudono, i giovani non hanno un futuro. Se lItalia deve essere imbavagliata da
(segue a pag. 4) Liana Botticelli

ADOLESCENTI ALCOOL-DIPENDENTI
La situazione sullalcool dipendenza di minori, adolescenti e giovaniadulti arrivata ad un punto di non ritorno. E questa volta non si tratta n di moralismi n di inutili allarmismi. I numeri parlano chiaro: i minori italiani che usano lalcol secondo modalit rischiose e nocive per la salute sono 300 mila (il 7,3% dellintera popolazione) e, molti di questi, si avvicinano alle sostanze alcoliche gi a partire dagli 11 anni, con una percentuale doppia nei maschi rispetto alle femmine. Anche se, in verit, gli ultimi dati messi in circolazione dallIstituto Superiore di Sanit parlano di uninversione di tendenza. I dati pi preoccupanti riguardano infatti il
(segue a pag. 4) Federica Sciorilli Borrelli

LABORATORIO ANTI STRESS


Imparare a controllare lemotivit e lo stress. LEurodap, associazione europea per il disturbo da attacchi da panico, un'associazione a carattere volontario e senza scopo di lucro con la finalit di
(segue a p. 4) Federica Iacovangelo

IL MIO RICORDO
Ho nella memoria il ricordo di Giulio Andreotti, durante glincontri della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). Riservato e profondamente religioso, si segnalava per le sue capacit intellettive e abilit politica, acutezza e sottile ironia. Scrittore, giornalista e politico, stato protagonista per tutto il secondo dopoguerra. Ci ha lasciato a 94 anni il 6 maggio u.s. dopo grave malattia. Crebbe in una famiglia di modeste condizioni economiche. Rest orfano di padre a due anni e la mamma, vedova giovanissima, do(segue a p. 2) A. Abozzi Cecchetto

UN FIGLIO DEVOTO DELLA CHIESA


Il mondo politico internazionale e tutto il mondo cattolico sono in lutto per la dipartita del Sen. Giulio Andreotti, che stato Presidente del Consiglio ben 7 volte, molte volte Ministro e in gennaio aveva festeggiato il 94 compleanno. Ha desiderato un funerale privato, non ha voluto il funerale di Stato. E' stato un uomo molto religioso, si recava in chiesa ogni mattina per la S.Messa. Giulio An(segue a pag. 2) Mario Coletti

DOISNEAU ALLA REGGIA DI CASERTA


Robert Doisneau e Parigi: un binomio inscindibile tra uno dei pi grandi fotografi francesi e la citt che ha amato e immortalato con il suo obiettivo. Dopo il successo ottenuto al Palazzo delle Esposizioni di Roma, e allo Spazio Oberdan di Milano, arriva, dal 24 maggio al 23 settembre 2013 alla Reggia di Caserta, la grande rassegna antologica dedicata a Robert Doisneau, per iniziativa della Franco Vivona Soprintendenza, dellAtelier Doi- (segue a pag. 4)

MESSAGGERI DI LUCE
I Greci li chiamavano daimones, gli indiani deva, i persiani yazata: per noi sono gli angeli e gli Arcangeli, figure invisibili, creature di luce da cui ci aspettiamo un aiuto, cui spesso ci si rivolge in caso di necessit o quando ci si sente smarriti di fronte ad una scelta. Possiamo rivolgerci con il pensiero a queste creature immateriali che rappresentano il Bene che c nel mondo e in ciascuno di noi. Indirizziamo, quindi, una richiesta di aiuto a queste entit, affinch ci diano la forza di cambiare la nostra condizione. Concentrandovi, scegliete i nomi che pi vi ispirano fra
(segue a pag. 2) Marina Giudicissi

FOLLOWER CERCASI
indiscutibile ormai che i social media siano unindiscussa ed inesauribile fonte di informazione che ha radicalmente cambiato lo
(segue a pag. 4) Cristina Canci

STA NASCENDO LA DEMOCRAZIA DIRETTA


Chi ha killerato Franco Marini e Romano Prodi? I cecchini sono stati allinterno della stessa famiglia, i fratelli si sono ammazzati tra di loro, figli quasi certamente di una mancata fusione tra la compo(segue a pag. 4) Fiorella Ialongo

NON TUTTI I POLITICI SONO CORROTTI


Nel tratteggiare il carattere del comune amico Alfonso Longo, Alessandro Verri cos scriveva al fratello Pietro, il 30 marzo 1768: Il fondo non cattivo, ma v dellinquietudine, della vanit, del
(segue a pag. 4) Daisy Alessio

ECCO LE REGOLE DEL POLITICO ITALIANO


1: Le mie necessit vengono prima di quelle del popolo. Queste necessit (le mie, mica quelle dei poveracci che mi hanno votato) possono essere rimborsi vari, i videogiochi del Trota e i SUV di Fiorito, che a questultimo poi gli vorrebbero anche dare 5 anni di reclusione. Passiamo per le irrinunciabili auto blu, e pazienza se ora vogliono metterci dentro una scatola nera per controllare se faccio il furbo. Tanto il modo di farlo (il furbo) lo trovo lo stesso. Mettiamoci anche i rimborsi per biglietti aerei, per la benzina (anche se non uso la macchina, me la faccio rimborsare lo stesso), senza dimenticare la generosa diaria per spostarmi da casa al lavoro anche se vivo a 200 metri dal Palazzo Chigi. Sempre, beninteso, con sommo rispetto di quei milioni di poveracci costretti a sorbirsi il disastro dei mezzi pubblici o del traffico. 2: Il mio stipendio di 15.000 euro mensili penso che possa bastare e per gli stipendi da fame della gente co- (segue a pag. 2) Emiliano F. Caruso

IL MISTERO DELLE MULTE CANCELLATE


Questa volta a finire nel mirino degli indagati sono proprio i vigili urbani della Capitale. Risulterebbe, da un'indagine ancora in corso, che i caschi bianchi abbiano pi volte manomesso le carte d'ufficio per annullare le multe a citta(segue a pag. 4) Maddalena Barba

LATTUALIT, pag. 2
(segue da pag. 1) Vecchi oligarchi, andate a casa!

N. 6. GIUGNO 2013
LIBERA UNIVERSIT INTERNAZIONALE SALVEMINI DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

di parlamentari-mercenari. E bene che si sappia che, da oltre 50 anni, quasi tutti gli emendamenti alle proposte di legge vengono proposti (o imposti) per tutelare gli interessi delle lobby. Mai nessuna legge per disciplinare le attivit dei lobbisti. Mai nessuna legge per porre un tetto agli stipendi doro e alle liquidazioni dei manager statali e aziendali. Mai nessuna legge per riformare gli appalti di opere pubbliche, quasi tutti truccati dai clan malavitosi. A che servono due Camere con quasi mille parlamentari? Perch gli oligarchi non vogliono decimarli per risparmiare denaro pubblico? A che servono i senatori a vita? La crescente marea dei disagiati rappresenta ormai la maggioranza del Corpo Elettorale. Prima o poi sar maggioranza in Parlamento. Essendo impraticabile la procedura di revisione della Costituzione stabilita dallart. 138 (doppia votazione e maggioranza di due terzi) la Nuova Onda potrebbe indurre il Presidente della Repubblica ad indire lelezione di una Assemblea costituente che rediga una nuova Costituzione, imperniata sul modello greco-antico della demo-sorte-merito-crazia. Cosmo G. Sallustio Salvemini
(segue da pag. 1) Santacroce, nuovo Presidente della Corte di Cassazione

Corso di prepapazione per aspiranti pubblicisti


diretto dal Sen. Prof. Cosmo G. SALLUSTIO SALVEMINI (P.M.S.P.)
Pu essere frequentata anche per corrispondenza.

Quote associative annuali: ordinaria euro 60,00; simpatizzante euro 100,00; benemerita euro 180,00; sostenitrice euro 280,00. Per aspiranti pubblicisti: euro 360,00. Versamento su c/c postale n. 56777006, intestato a Movimento Gaetano Salvemini, via Lorenzo il Magnifico 25, 00013. Fonte Nuova (Roma).

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Il giornalismo non solo arte; anche passione vissuta con entusiasmo e con rettitudine morale. Il piombo, pi che loro, ha modificato la Storia. E pi che il piombo dei fucili, quello dei tipografi.

AVVISO AI COLLABORATORI gli articoli che supereranno le 25 righe dattiloscritte non verranno presi in cosiderazione
(segue da pag. 1) I mille enigmi del divo Giulio

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(segue da pag. 1) Craxi lo chiam Belzeb

neato la pluralit delle candidature e le difficolt di scelta tra candidati di cos alto profilo. Giorgio Santacroce nato a La Spezia, da cinque anni alla guida della Corte d'appello di Roma, che il pi grande ufficio giudiziario d'Europa per estensione territoriale e bacino di utenza. Ha iniziato la sua carriera come pretore a Napoli, poi per 27 lunghi anni stato PM nella capitale, occupandosi di inchieste scottanti, (Ustica e Loggia P2). La sua carriera si svolta quasi tutta negli uffici giudiziari romani, alla Procura della Repubblica capitolina approdato nel 1970, (inchieste sugli attentati dei Nap, i processi sui fiancheggiatori di Prima Linea e delle Br), terrorismo rosso (gli attentati dei Nuclei armati proletari e il sequestro del giudice De Gennaro, l'uccisione di Giorgiana Masi a Ponte Garibaldi) e nero (l'inchiesta su Avanguardia Nazionale e sugli omicidi di Paolo Di Nella e Francesco Cecchin). In campo internazionale Santacroce si occupato dell'omicidio di rappresentanti dell'O.L.P. da parte di agenti del Mossad israeliano. Anche da Consigliere di Cassazione, dove arriva nel 1997 restandovi per 11 anni, si occupato di vicende giudiziarie di primordine e di risonanza nazionale: il giudizio di revisione dell'omicidio Calabresi, il processo per l'omicidio di Marta Russo, quello a carico di Annamaria Franzoni e quello dei Black bloc al G8 di Genova. Antonio Bartalotta
(segue da pag. 1) Lettera aperta al Direttore

assetto socio-culturale, ne consegue una subdola e quasi fatale degenerazione di messaggi, proposte ideali, sacrosante, ecc., da quelli evangelici ad altri ideologici, come Lei stesso ha illustrato in diverse pubblicazioni. Da una riformulazione della comune concezione di educazione potremmo avere unidea del lavoro propedeutico necessario per rivedere i correnti metodi erroneamente ritenuti educativi e per favorire la corretta e proficua recezione, anche della Sua proposta. Tale revisione dovrebbe avvenire al lume delle attuali conoscenze, grazie alle quali le prestazioni educative dovrebbero proseguire - con atteggiamento di servizio e di fiducia, tese a complementare (tanto quanto basta) le fisiologicamente carenti competenze delleducando - lopera delle informazioni genetiche operanti durante la vita intrauterina, governanti linvestimento delle quote bio-energetiche in sintonia con le tendenze progettuali della persona. I metodi educativi attuali, non favorendo unautentica realizzazione delle potenzialit evolutive della persona, ma disturbandole, danno luogo a materiale represso o rimosso nellapparato neuro-psichico, che si pu configurare come un nemico interno, anche in personalit apparentemente rispettabili, oneste, perbene, ecc.. Tra le modalit di sfogo del materiale represso e pi insidiosamente pregiudizievole per la Sua proposta, vi quella ancora ignorata dalla nostra cultura, vale dire che tale materiale potr emergere per interposta persona, ossia per delega a un alter ego. Ci potr avvenire, attirando come una calamita lopposto. A volte si configura come un nemico interno, una fantomatica entit persecutoria che si materializza, paranoicamente, in un cattivo esterno, oppure assilla con preoccupazioni ipocondriache o, ancora, leccessiva tensione interna, caratterizzata da rancorosa rabbia, d luogo a un tale blocco psicomotorio da indurre a diagnosi di depressione di competenza psichiatrica. La logica che informa la terapia farmacologica per tutte le forme depressive ci potr dare lidea di quanto siamo ancora lontani ad affrontare quelle situazioni ritenute patologiche, quindi da curare medico-farmacologicamente, quando il paziente frutto di dinamiche familiari: avendo assorbito come una spugna i problemi e come un accumulatore le tensioni degli altri ed egli/lei incastrato nel ruolo di paziente designato. Conoscenze come queste sono piuttosto recenti e neanche immaginabili ai tempi del grande Gaetano Salvemini, cos come, ai tempi di Leonardo da Vinci, erano impensabili le conoscenze scientifiche e relative realizzazioni tecnologiche di cui ci serviamo quotidianamente oggi. E in base a considerazione come queste che, con altre persone qualificate, venerd 10 c. m., grazie allopportunit offertaci dalle Manifestazioni uniacensi, si tenuto un dibattito su una proposta che fa parte di un progetto in esame presso il Ministero dellIstruzione. Cominciamo da una Generazione, ossia da quella in procinto di frequentare la scuola dellobbligo. Ovviamente, lungi da me lintenzione di attendere il raggiungimento dellet anagraficamente adulta di detta generazione per proporre la Demo-merito-sorte-crazia, poich, nel suddetto progetto previsto che si coglier questa occasione sperimentale, per coinvolgere qualificati docenti, operatori, le famiglie stesse. In effetti, molti dei fenomeni problematici (presuntuosa e coatta voglia di prepotere, esacranda auri fames, mancata considerazione dellaltro come persona, anzi da un uso strumentale di persone e di beni ecc.) sono oggi riportabili a dinamiche familiari psico e socio patogene, nonch a metodi di accudimento impropri e disturbanti unarmonica evoluzione della persona. In definitiva, anche per un buon successo dellimpianto della Demo-sorte-crazia nel nostro assetto politico vale la massima della Scuola Medica Salernitana: Praestantius est prevenire quam curare. Cordialmente Pier Luigi Lando
(segue da pag. 1) C odio tra oligarchi

cos il capo dello Stato Napolitano, il primo a rendergli omaggio. indicato come il politico per antonomasia, che nella sua carriera ha visto e fatto di tutto: stato sette volte presidente del consiglio e 21 volte ministro. Eppure, anche per lui ci sono state delle grandi incompiute: Quirinale, segreteria della Dc, presidenza del Senato. Soprattutto per il Colle, il senatore a vita avrebbe fatto di tutto per arrivare alla meta. Giulio Andreotti si spento il 6 maggio nella sua abitazione romana alle 12 e 25 a 94 anni, essendo nato il 14 gennaio del 1919. Niente camera ardente al Senato ma nella sua amatissima casa-studio di Corso Vittorio. Pi di ogni altro governante, ha attraversato oltre mezzo secolo di vita pubblica, stato uno dei leader democristiani pi votati, ma per i suoi nemici e detrattori era Belzeb. Il suo pensiero politico racchiuso efficacemente in due espressioni: Il potere logora chi non ce lha e A pensare male si fa peccato ma di solito ci si indovina. Per una di quelle curiose alchimie della politica che caratterizzavano la prima repubblica, fu lui, luomo della destra Dc, a essere chiamato a guidare i governi di solidariet nazionale, alla fine degli anni settanta, con lappoggio esterno del Pci. I leader della Dc avevano capito che la sua pi grande virt era conciliare gli opposti. Emblematico il suo rapporto con Craxi. Il leader socialista non lo amava, e fu proprio lui a coniare il soprannome di Belzeb. Andreotti era la volpe che finir in pellicceria. Ma qualche anno dopo, di nuovo a Palazzo Chigi, Andreotti strinse un patto di ferro proprio con Craxi : erano gli anni del caf (dalle iniziali di Craxi , Andreotti e Forlani) e lopposizione di Sinistra lo giudicava come il peggio del peggio della politica italiana. Il film Il Divo di Sorrentino lo dipinge come responsabile o complice di mille nefandezze. Lui stava per querelare, ma poi prefer lasciar perdere: era pi andreottiano cos, forse anche perch era convinto che una smentita una notizia data due volte.... Sar la Storia a giudicarlo. Gabriella Di Luzio
(segue da pag. 1) Andreotti gestiva la corruzione

prima volta al governo come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. In seguito fu ministro per una ventina di volte e Presidente del Consiglio in cinque governi. A pagina 32, riferendosi a Pio XII (Pacelli), Andreotti scrive: "Il Papa incuteva molta soggezione, alleviata per da una gentilezza straordinaria. Una volta che dovette farmi fare tre ore di anticamera venne personalmente a scusarsene, spiegandomi che aveva dovuto ricevere all'improvviso un gruppo di soldati che volevano essere da lui confortati prima di ripartire per il fronte. Lo stesso metodo non usava Mons. Mon tini nella cui antisala si restava in attesa anche tre ore. Sta di fatto che una discreta parte della mia tesi di laurea la scrissi attendendo il mio turno... C' da presumere che Andreotti abbia fatto quell'anticamera di tre ore in un giorno del 1941, considerato che quei soldati ripartivano per il fronte. Aveva circa 22 anni, essendo nato nel 1919. Orbene, sorge inevitabilmente una serie di domande. Come mai un sommo pontefice ha ricevuto in udienza privata un ragazzo, chiedendo pure scusa per il ritardo? Come mai Andreotti diventato dirigente degli universitari cattolici all'et di vent'anni? Come mai il Papa ha ritenuto opportuno consultarlo con frequenti udienze? Come mai, all'et di circa 23 anni, diventato un elemento di spicco della Democrazia Cristiana? Come mai, a 27 anni, diventato il delfino di De Gasperi (Capo del Governo) facendo parte del governo con la carica di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio? Evidentemente era un ragazzo prodigio. Ma torniamo al volume sopra citato. A pagina 21, tra l'altro, si legge "... Pio XII assistito nell'appartamento privato da una suora tedesca, madre Pasqualina, conosciuta quando era Nunzio a Monaco. Suor Pasqualina, al secolo Josephine Lehnert, figlia di contadini, nata a Eisenberg nel 1894. A lei si rivolge chi cerca la via pi breve per raggiungere il Pontefice...". Questo articolo firmato da Jacques Nobecourt. Orbene, c' da presumere che, quel giorno dell'anticamera di tre ore fatta da Andreotti, Madre Pasqualina si fosse assentata per ragioni che non si conoscono. Ma probabile che in altre occasioni ("frequenti udienze") l'attesa di Andreotti nell'anticamera pontificia sia stata molto pi breve grazie ai "buoni uffici" di Madre Pasqualina. C.G.S. S.
(segue da pag. 1) Un figlio devoto della Chiesa

gli italiani siano di memoria corta. Nel 2009 Umberto Ambrosoli ha raccontato in un libro la storia di suo padre. Era un modo per dare punti di riferimento positivi a coloro che credono si possa rovesciare il sistema dei privilegi, in favore del bene comune. Nel 1974 a Giorgio Ambrosoli venne affidato lincarico di liquidatore unico della Banca Privata Italiana di Michele Sindona. Diede prova di un carattere esemplare e di grande coerenza, mentre faceva emergere gli snodi di un sistema politico-finanziario corrotto e agiva in una situazione di isolamento, difficolt e rischio di cui era ben consapevole. Gi nel febbraio 1975 aveva scritto alla moglie: Pagher a caro prezzo lincarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perch per me stata unoccasione unica di fare qualcosa per il Paese. L11 luglio 1979 Giorgio Ambrosoli venne assassinato da un sicario. Al funerale ci fu la pesante assenza di tutte le autorit di governo. Nel 2010 Giulio Andreotti comment con un Se landava cercando. Per approfondire: Umberto Ambrosoli, Qualunque cosa succeda, Milano, Sironi Editore, 2009, 319 pp. Tutta la prima parte della lettera riprodotta a p. 316 del libro. Maria Rosa Laria
(segue da pag. 1) Era una simbolo del machiavellismo

dreotti, scomparso il 6 maggio c.a., stato il protagonista pi longevo della storia politica. Inizi la sua lunga e brillante carriera politica in qualit di Sottosegretario del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi che aveva 38 anni di pi, essendo nato nel 1891. Il quotidiano tedesco Suddeutsche Zeitung ha scritto che scomparso uno dei politici pi importanti e una delle menti pi influenti della storia italiana. L'attuale Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha detto: Se ne va un attore di primissimo piano di oltre 60 anni di vita pubblica nazionale. Il suo caro amico Senatore a vita Enzo Scotti si recato subito in casa Andreotti, corso Vittorio Emanuele 326, per esprimere sincere condoglianze alla vedova ed ha detto: E' stato persona estremamente vicina nei momenti importanti della mia vita, saranno gli storici ad elaborare un giudizio e uscire dalla vulgata. Giulio Andreotti stato uno dei Padri della Costituente. Aveva grande amicizia con mio padre, Comm. Raffaele Coletti, Sindaco di Vicalvi, e nel 1954 si rec a questo ameno paese ciociaro per inaugurare l'acquedotto Val S.Pietro. In quella circostanza si rec a Vicalvi insieme a 6 Ministri. Il Presidente della C.E.I., Card. Angelo Bagnasco, ha detto che Andreotti stato un grande Statista da tutti riconosciuto come tale, protagonista di un grande passato nella nostra storia italiana. L'Osservatore Romano scrive: Giulio Andreotti fu un uomo pragmatico con un'intelligenza e un'ironia riconosciute dai suoi sostenitori cos come dagli avversari ed aveva rispetto delle istituzioni come dimostra quando, fatto oggetto d'inchieste giudiziarie, espresse piena fiducia nella magistratura. Il Segretario di Stato del Vaticano, Card.e Tarcisio Bertone, ha detto: Andreotti stato fedele servitore dello Stato e figlio devoto della Chiesa, mentre il Card. Camillo Ruini ha detto : Sono stato sempre colpito dalla saggezza e dall'umorismo di Andreotti. L'Arcivescovo Rino Fisichella, che stato Cappellano del Parlamento, ha detto : Andreotti sar ricordato certamente per le grandi vicende della storia italiana, io amo ricordarlo per i suoi momenti di silenzio e di preghiera semplice nella piccola chiesetta di S.Gregorio e per i colloqui avuti con lui passeggiando nel chiostro del vicolo Valdina. L'ex Ministro Riccardi cos ricorda Andreotti :Fu uomo di destra, ader al dialogo con il Pci, seguendo i nuovi orientamenti della Chiesa sull'oriente europeo. Andreotti, pur scaltro ed accorto, non si accorse alla fine degli anni Ottanta che la D.C. e la Prima Repubblica stavano per implodere, mentre Scalfaro, De Mita, Cossiga si accorsero della crisi epocale che stava per iniziare. Mario Coletti
(segue da pag. 1) Ecco le regole del politico italiano

tori, chi sono? Possono essere sia i servitori dei vecchi leader che si odiano da ventanni oppure i neoeletti, giovani, portatori di nuove inquietudini e di nuove geometrie politiche. Ma sono tanti, pi di quelli che si potevano davvero immaginare. I vecchi leader del partito come DAlema si dicono fuori ma sono stati quei tiratori scelti ad affossare il nome del padre dellUlivo dopo averlo votato per acclamazione ed in piedi nei momenti programmatici prima del voto. Il giudizio morale non pu che essere il peggiore. Un eletto che vota contro il fondatore del proprio partito dovrebbe rivelarsi un minuto prima della votazione. Invece, a conferma che nessuno di loro possegga n dignit n senso dellonore, questo non avvenuto. La candidatura di Prodi era lultimo tentativo di eleggere un Capo dello Stato senza fare accordi con Berlusconi; quella di Rodot, secondo me, non mai esistita. Suggestiva e di alto profilo ma non cerano quei 300 voti per il professore nato a Tripoli. Penso davvero che una fazione tuttaltro che minoritaria del partito guardava fin da subito a un accordo con il PDL e non avrebbe mai votato il candidato del M5S anche se Stefano Rodot era da sempre uomo di sinistra, occupando anche in passato la carica di presidente dei DS. Un vero pasticcio allitaliana, nulla di nuovo: fazioni, correnti, che remano contro ogni possibilit di riformare questo malandato paese. Lo abbiamo detto tante volte da queste colonne, non perdendo mai la speranza che qualcuno un giorno o laltro possa contraddirci. Adesso incombono i processi del Cavaliere-imputato per reati gravissimi (compravendita dei senatori, diritti televisivi per esempio). E la sinistra italiana, non potr far altro che subire. Subire e senza un moto dorgoglio, che porti ad un rinnovamento al suo interno. Lingovernabilit ci porter a nuove elezioni. Con il Porcellum? Lisa Biasci
(segue da pag. 1) Messaggeri di luce

votati della Democrazia cristiana, abilissimo nel muoversi tra le numerosi correnti della "Balena bianca", per i suoi antagonisti era solo un politico cinico e machiavellico. Giudizi sprezzanti di cui non si curava affatto. Celebri alcune sue frasi, in particolare: "Il potere logora chi non ce l'ha" e"a pensare male si fa peccato ma di solito ci si indovina". Politicamente rappresentava lala pi conservatrice e clericale della Dc, i suoi avversari erano i fautori del centrosinistra, come Moro e Fanfani. Erano ottimi i suoi rapporti con il Vaticano. Oltre per concorso esterno in associazione mafiosa, Andreotti fu processato anche per l'omicidio del giornalista Mino Pecorelli, avvenuto il 20 marzo 1979. Secondo laccusa il politico commission lomicidio di Pecorelli perch scriveva da tempo notizie a lui ostili. Ma in appello fu assolto da questa accusa. Andreotti lascia un vuoto sia tra i suoi sostenitori che tra gli avversari. E un uomo che ha amato la Costituzione, uno straordinario uomo di Stato con il senso delle istituzioni che ha costruito limmagine dellItalia allestero, lItalia per lEuropa dei popoli e volta verso i Paesi del Mediterraneo. Ha vissuto tutti i suoi processi in tribunale e ne uscito a testa alta ha dichiarato ai giornalisti Giuseppe Fioroni del PD Con Andreotti scompare un protagonista politico e un uomo di governo che ha fatto la storia d'Italia, dalla ricostruzione postbellica in poi ma contro il quale la sinistra ha fatto una forma di lotta indegna di un Paese civile, basata sulla demonizzazione dell'avversario e sulla persecuzione giudiziaria: un calvario che Andreotti ha superato con dignit e compostezza, uscendone vincitore: si cos espresso il leader del Pdl, Silvio Berlusconi. Chiss se davanti al Tribunale della Storia Andreotti risulter vincitore. Erika Carpinella
(segue da pag. 1) Il mio ricordo

quelli riportati qui sotto e poi andate a leggere il messaggio: possibile che questo sia lanno speciale in cui si realizzano i desideri. MichaelRaphael-Gabriel-Uriel, La Chiarezza Di Michael, Il Rinnovamento Di Raphael, La Gioia Di Gabriel, Lenergia Di Uriel. Marina Giudicissi

vette sopperire alle esigenze familiari da sola. In questa atmosfera di austerit, Giulio contribu al sostegno della famiglia impegnandosi nello studio e nel lavoro, raggiungendo con successo la laurea in Giurisprudenza nel 1941. De Gasperi apprezz le sue doti: lo avvi alla carriera politica. Sette volte presidente del Consiglio. Pi volte ministro Andreotti ha svolto tutto il percorso del suo servizio parlamentare a livello nazionale e internazionale con molta sagacia, riscuotendo fiducia e stima anche da Capi di Stato e Personalit di tutto il mondo. Era stato riformato alla visita medica di leva, ma si prodig ad alleviare sofferenze e povert, salvando famiglie e bambini vittime della guerra e dei bombardamenti. Leader della Democrazia Cristiana, presente dal 1945 allAssemblea legislativa italiana; deputato dal 1948 fino al 1991, poi senatore a vita. La sua personalit stata molto discussa. C chi lo ha elogiato e chi lo ha criticato. stato accusato e processato e anche scagionato. Tutto il suo carteggio, anche quello personale, molto voluminoso lo ha consegnato allo Stato. Dalla documentazione affiorer meglio il suo operato. Al giudizio penser la Storia. Da parte mia, un pensiero grato e una preghiera. Angela Abozzi Cecchetto

mune. Ci vuole sobriet. 3: Dopo 5 anni di onorato lavoro, ho tutti i diritti di andarmene in pensione con almeno 6.000 euro mensili. Se poi un poveraccio che si spaccato la schiena per 35 anni si prende 499 euro al mese di pensione (questi, invece, lordi) non un problema mio. Come dicevo prima: ci vuole sobriet. La mia di pensione non si tocca, e anzi gi che ci siamo chiamiamola vitalizio, cos posso sommarla ad altre mie pensioni. 4: Quando la Costituzione (o quel che ne rimasto) dice che Senza autorizzazione della Camera a cui appartiene, nessun parlamentare pu essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, n pu essere arrestato (art. 68) ha perfettamente ragione. Quando invece dice cose tipo La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto (art. 4) o che Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, senza distinzione (art 3) ha perfettamente torto e andrebbe riscritta (da me, ovviamente). 5: Il popolo non deve mai lamentarsi del mio operato. Sono stato regolarmente eletto, e se per riuscirci ho dovuto promettere assurdit tipo labolizione dellIMU, finanziamenti alla ricerca o nuovi posti di lavoro non un problema: non sono mica costretto a dire sempre la verit. Se poi non vogliono eleggermi non ne faccio un dramma: i voti, per me, sono merce e si possono sempre comprare. 6: Non vero che siamo al 57 posto al mondo per libert di stampa. Nel nostro paese i giornalisti possono scrivere quello che vogliono, purch sia la stessa cosa che voglio io. Se poi non scrivono quello che voglio io, ci metto poco a proporre un bavaglio, bavaglino. 7: Non vero che le campagne elettorali sono a spese dei contribuenti, dal momento che i finanziamenti ai partiti non esistono pi dal 1993 (vero: ora si chiamano rimborsi elettorali. ndr). 8: Magistrati, giudici e giornalisti pensassero a fare il loro lavoro, senza farsi gli affari miei. Se poi saltano fuori miei legami con criminalit organizzata o altro, tengano presente che mio dovere ascoltare anche le alte sfere. Non posso mica sprecare il mio tempo ad ascoltare solo la gente comune. 9: Se mi intrattengo con giovani fanciulle disoccupate e desiderose di unonesta (e ben pagata) carriera in politica o in Tv, o decido di donare loro appartamenti, privilegi, denaro o altro, si tenga presente che il mio non un tardivo delirio di satiriasi, ma semplice altruismo paterno. Se poi non mi mai capitato di aiutare una fanciulla brutta, ma plurilaureata e con un quoziente intellettivo pari a 130 punti, solo una sfortunata coincidenza. 10: Non vero che tutti i politici italiani sono disonesti e ladroni. Ve ne sono anche di capaci, e che hanno veramente a cuore i problemi del popolo. Ma per fortuna (mia) non sono molti e nessuno li nota. 11: Anche se le prove, le intercettazioni, le testimonianze, sono tutte contro di me, non devo fare altro che applicare la regola doro del vero politico italiano: negare, sempre e comunque, anche davanti allevidenza. Emiliano Federico Caruso

N. 6. GIUGNO 2013

TEMATICHE INTERNAZIONALI

LATTUALIT, pag. 3

PARLAMENTO MONDIALE per la SICUREZZA e la PACE


Lord Presidente: Mons. Sen. Viktor Bus
(Notiziario a cura dellOn. Cav. Gianni Ianuale)

ELETTO IL VICE PRESIDENTE


S.Ecc. Sen. Dr. MANUEL PINTO DA COSTA, Presidente della Repubblica Democratica di Sao Tom e Principe, stato eletto il 22 maggio 2013 Vice Presidente del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace. Finora ha ricoperto gli incarichi di Ambasciatore presso la predetta Repubblica e di Ministro del Dipartimento Affari Esteri.

CONVENZIONE DI PALERMO SULLA LEGISLAZIONE INTERNAZIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE E DELLA SICUREZZA TERRITORIALE
I Governi degli Stati partecipano alla presente Convenzione, tenuto conto che da sempre i Popoli di ogni Nazione, in casi di grandi sciagure e calamit naturali, si siano adoperati ad una fraterna e mutua assistenza per lenire le sofferenze umane e ricostruire ci che venga distrutto o gravemente danneggiato; coscienti degli scopi altamente nobili della Carta Internazionale sulla Protezione della Vita Umana, emessa e sottoscritta dal Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace, in data 15 Gennaio 1976; persuasi che una Convenzione Internazionale possa rinsaldare ed unire le forze dei Governi contro ogni forma di calamit naturale o bellica; convinti che lo stato attuale del Pianeta Terra pi che mai soggetto a gravissimi rischi mortali per l'intera Umanit; hanno convenuto e sottoscritto quantoa segue: Art. 1- Secondo la presente Convenzione, la nuova legislazione di ogni Stato firmatario dovr assicurare una pi efficace e rapida protezione civile e sicurezza del territorio nei seguenti aberranti fenomeni della natura o della violenza umana: a) 5convolgimenti atmosferici b )alluvioni, inondazioni e frane c) siccit e desertificazione d) incendi di vaste proporzioni e) estesi inquinamenti ambientali delle acque, dell'aria e dei terreni t) carestie e carenze idriche g) grandi epidemie che possono interessare varie Nazioni o interi Continenti h)terremoti, maremoti ed eruzioni vulcaniche i) disastri aerei, navali, ferroviari e stradali in genere I)distruzioni dopo attentati terroristici, guerre e conflitti armati. Art. 2 - Per l'effettiva realizzazione dei programmi di Protezione Civile e di Sicurezza Territoriale, si fa espressa dichiarazione dell'obbligo che contraggono tutti e ciascun Governo delle Nazioni di prestarsi, reciprocamente aiuto e collaborazione, concedendosi alla richiesta esplicita di ciascun Governo nelle condizioni di precariet incidentale, sia essa naturale, ossia di colpevolezza umana. Art. 3 - ogni Governo di Stato, che sottoscrive la presente Convenzione, dovr provvedere ad istituire un apposito Ministro di Stato per la Protezione Civile e la Sicurezza Territoriale, avente pieni poteri decisionali nei casi di particolare urgenza e gravit, nonch di pericoli incombenti sul Popolo e sulle strutture della Nazione. Gazzetta Ufficiale del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace Art. 4 - Il Ministro di Stato per la Protezione Civile e la Sicurezza Territoriale pu inviare presso i Governi delle Nazioni un proprio Commissario Coordinatore, il quale dovr assistere l'omologo Ministro di Stato, quando sussiste un'assoluta necessit di collaborazione bilaterale o internazionale, mediante l'impiego di tecnici, esperti, uomini di soccorso e mezzi speciali, in detta Nazione colpita da calamit naturali o da altri eventi disastrosi e mortali. Art. 5 - Il Commissario Coordinatore, in quanto inviato speciale nell'altra parte statuale contraente, obbligato a collaborare con il Governo ospitante, richiamando le forze necessarie dello Stato di provenienza in assoluta assistenza e proficuo soccorso dell'altro in difficolt. Art. 6 - Lo Stato che ospita il Commissario Coordinatore dell'altra parte contraente, dovr notificare a quest'ultima il "placet" del Governo, dopo aver sentito il parere del Capo dello Stato e del Parlamento Nazionale. Art. 7 - I Commissari Coordinatori verranno dislocati in cinque zone continentali a rischio, e cio: zona africana - zona americana - zona asiatica - zona europea - zona oceanica. Arti. 8 - Le cinque zone continentali a rischio serviranno a semplificare ed accelerare gli aiuti e le varie assistenze socio-sanitarie, nell'area delle Nazioni appartenenti al rispettivo Continente ed in special modo allo Stato colpito da calamit naturali e disastri, che sia parte integrante del Continente stesso. Art. 9 - Si precisa nella presente Convenzione che le forze da impiegare in caso di necessit per gravi fatti avvenuti, siano essi di causa naturali o di colpevolezza umana, dovranno unirsi in una Coalizione Internazionale per la Protezione Civile e per la Sicurezza del Territorio. Art. 10 - Le suddette forze sono riscontrabili nei Vigili del Fuoco, nell'Esercito, nelle Organizzazioni Umanitarie di Volontariato, nella Pubblica Sicurezza Sanitaria e Civile, negli Esperti sulla Scienza della Terra, e negli Enti per la Ricostruzione ed il Risanamento Ambientale. Art.11 - Il Governo dello Stato, che trovasi nelle gravi condizioni di effettiva emergenza, dovr provvedere alla nomina di un Direttore Generale, il quale presieder la Commissione Nazionale per gli Alti Rischi, coordinando cos le operazioni di soccorso, con l'impiego delle forze internazionali e nazionali, al fine di poter garantire alle popolazioni la sicurezza e l'incolumit. Art. 12 - Si fa obbligo ad ogni Governo di Nazione di dare precedenza assoluta agli appelli di soccorso provenienti dall'altro Governo di Nazione, sempre in gravissimi casi di calamit naturali o di disastri immani. Art. 13 - Il Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace si fa garante, affinch ogni Governo di Stato firmatario della presente Convenzione, possa sopperire in modo rapido ed esauriente a tutte le necessit delle popolazioni dell'altra Nazione colpita da calamit naturali, da disastri ed eventi post-bellici, inviando aiuti economici, derrate alimentari, medicinali, attrezzature di primaria importanza, nonch mezzi e forze adeguate. Art. 14 - In alcuni particolari casi di catastrofi naturali, come terremoti, alluvioni, maremoti, eruzioni vulcaniche, grandi carestie e guerre, lo Stato confinante con quello in grave difficolt, ha la facolt di ospitare. temporaneamente sul proprio territorio quelle popolazioni bisognose di cure sanitarie e di assistenza socio-umanitaria. Art. 15 - E' prevista l'istituzione di un Fondo Mondiale per la Protezione Civile, a cui dovranno concorrere tutte le Nazioni, siano esse firmatarie della presente Convenzione o non. Secondo accertamenti scientifici recenti, ogni Nazione del mondo corre giornalmente i gravi rischi di disastri e di calamit di ogni genere, anche considerando che lo stato attuale del Pianeta Terra oggi in una fase di peggioramento, sia climatico che geologico ambientale. Art. 16 - Al Fondo Mondiale per la Protezione Civile possono contribuire anche gli Enti pubblici e privati, le Banche e le altre Istituzioni ed organizzazioni Internazionali, siano esse Intergovernative che Non Governative. Arti. 17 - Il Fondo Mondiale per la Protezione Civile dovr ritenersi una Entit dei vari Governi delle Nazioni aderenti alla presente Convenzione, i cui rispettivi Presidenti dovranno interessarsi al regolare funzionamento, nominando tra l'altro un unico Presidente Responsabile pro tempore, coadiuvato a sua volta da un Direttore Generale e da un Segretario Generale. Art. 18 - Le nomine del Presidente, del Direttore Generale e del Segretario Generale del Fondo Mondiale per la Protezione Civile, saranno decise dai rispettivi Capi di Governo, sentito i pareri dei Capi di Stato e dei Presidenti dei Parlamenti Nazionali. Art. 19 - La durata del mandato per i Dirigenti del Fondo Mondiale per la Protezione Civile, di tre anni. Trascorso questo termine, i suddetti Dirigenti potranno essere riconfermati dai rispettivi Governi, ovvero sostituiti con alti Funzionari, scelti tra le Banche o le Istituzioni dell'Alta Finanza. Art. 20 - Il Fondo Mondiale per la Protezione Civile viene autorizzato dai vari Governi per ogni finanziamento di opere pubbliche relative alla ricostruzione ed all'assistenza socio-sanitaria in favore delle popolazioni colpite da calamit naturali e da disastri immani. Art. 21 - Il Consiglio Supremo di Presidenza del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace, composto da Capi di Stato, ha piena facolt di chiedere al Fondo Mondiale per la Protezione Civile una particolare assistenza finanziaria in favore dei Governi delle Nazioni alleate ed aderenti alla predetta organizzazione Intergovernativa degli Stati. Art. 22 - Le organizzazioni Internazionali Intergovernative e Non Governative, che si interessino di protezione civile, di assistenza sociale e sanitaria, nonch di ricostruzioni edilizie ed ambientali, Art. 23 - Le suddette Organizzazioni Internazionali verranno invitate in forma ufficiale dai rispettivi Governi delle Nazioni, o dalla Presidenza del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace. Art. 24 - Nell'applicare le disposizioni della presente Convenzione, i Governi delle Nazioni non possono fare discriminazioni tra gli Stati, a causa della razza, della religione o dell'ideologia politica. Art. 25 - La presente Convenzione sar aperta alla firma di tutti ali Stati alleati e membri del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, dell'Organizzazione degli Stati Americani, dell'Organizzazione Mondiale dei Popoli Indiani ed Aborigeni, del Consiglio degli Stati per la Protezione della Vita, dell'Unit Africana e della Lega degli Stati Arabi. Art. 26 - Una volta firmata ed approvata, la presente Convenzione con gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il Lord Presidente ed il Segretario Generale del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace. Art. 27 - La presente Convenzione rimarr aperta alla firma di ogni Governo di Nazione, anche non aderente al Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace. Art. 28 - Ogni Governo di Nazione sottoscriver la presente Convenzione, attraverso la firma di un proprio Ministro di Stato ovvero dell'Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario. Art. 29 - La predetta Convenzione entrer in vigore il trentesimo giorno, dopo l'atto di ratificazione da parte del Consiglio Supremo di Presidenza del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace. Art. 30 - L'originale della presente Convenzione, i cui testi italiano, inglese, francese e spagnolo, sar depositato presso il Lord Presidente ed il Segretario Generale del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace, che avranno cura di inviare le rispettive copie ai Governi delle Nazioni aderenti all'intesa. Fatto a Palermo, Italia, il 26 Settembre 2004

STESSO MALE, DIVERSE MEDICINE


Laccensione dei focolai della crisi bancaria europea somiglia sempre pi ad un cesto di ciliegie: una tira laltra. Lultimo salvataggio in ordine di tempo, quello di Cipro, il quinto e vi la concreta possibilit che anche la Slovenia possa chiederlo a breve. Le cause di questa situazione sono numerose. Una delle pi rilevanti una politica europea ostaggio di interessi elettorali. Per non urtare la sensibilit dellelettorato del Nord, (stanco di finanziare quello del Sud), il salvagente per Cipro stato un prestito di 10 miliardi di euro. La restituzione di questa somma avverr sostanzialmente attraverso una confisca finanziaria a danno dei maggiori depositanti ed azionisti. Da un lato difficilmente contestabile la richiesta di far pagare i costi di un fallimento bancario al settore privato piuttosto che ai contribuenti. Si vorrebbe evitare, in questo modo, lazzardo morale in futuro. Questa soluzione, tuttavia, rischia di aggravare la crisi accentuando una tendenza gi in atto. Si tratta della fuga di capitali dai Paesi della periferia verso casa, il Nord Europa. Se gli investitori si sentono minacciati, possono togliere fondi alle banche del Sud, esse sono costrette a ridurre i prestiti, si avvita ancora di pi leconomia reale nella spirale recessiva. In altri termini, i figli di un dio minore di Eurolandia hanno sicuramente le loro colpe. Tuttavia, non si comprende perch stata seguita una diversa logica allinizio della crisi per le banche dei Paesi con tripla A. Soprattutto in Germania, lo Stato intervenuto tempestivamente e massicciamente per salvarle, con benefici effetti. A questo punto viene il sospetto che vi siano due pesi e due misure, soprattutto con lavvicinarsi delle campagne elettorali. Fiorella Ialongo

BANGLADESH: ANCORA MORTI SUL LAVORO


salito a pi di mille il numero delle vittime che hanno perso la vita nel crollo del Rana Palace, ledificio di otto piani venuto gi lo scorso 24 aprile nella periferia di Dacca, in Bangladesh. Un bilancio che per avverte il vice prefetto di Dacca Zillur Chowdhury purtroppo destinato a salire mentre, fortunatamente, migliorano le condizioni della ragazza estratta viva dopo 17 giorni. Una tragedia che poteva essere evitata e che, dopo lincendio della Fashion Tazree che lo scorso novembre ha causato pi di 100 morti, riapre il triste capitolo sulle norme di sicurezza delle fabbriche tessili bangladesi in cui tantissime persone sono costrette a lavorare a meno di trenta euro al mese e senza tutele. Nel caso del Rana Plaza, inoltre, il permesso di costruzione era stato accordato per un edificio destinato ad ospitare piccole attivit e non per una vera e propria fabbrica con un carico di lavoratori molto forte e la presenza di pesanti macchinari. Motivo questo che, sommato alla bassa qualit dei materiali con cui la struttura stata costruita, alle prime vibrazioni dei generatori messi in funzione dopo un black out ha portato lintera struttura al collasso. Ma chi c dietro la tragica fine di tutte queste persone? Sul banco degli imputati ci sono parecchie grandi multinazionali e marchi di abbigliamento europei. Dallinglese Primark alla canadese Joe Fresh, dalla spagnola Mango alla lunga lista di aziende nostrane tra cui figurano la Itd Srl, la Pellegrini Aec Srl, la De Blasio Spa e la Yes-Zee. Fino alla Benedetton Group che, dopo uniniziale smentita, ha confermato il suo legame con i terzisti di Dacca tra laltro comprovato anche dai capi del marchio veneto rinvenuti tra le macerie. E sicuramente non sono le sole aziende di abbigliamento a sfruttare il basso costo della manodopera in Bangladesh. Cos come il Rana Palace non chiude la lista degli edifici pericolanti in cui lavorano migliaia di persone. Basti pensare che il ministro del governo di Dacca ha predisposto limmediata chiusura di 16 fabbriche, mentre la protezione civile ha compilato una lista di 234 fabbriche tessili a rischio di incendi, richiedendo limmediato intervento ai proprietari, pena la confisca immediata. Eppure non basta. Nelle fabbriche di Dacca, infatti, si continua a morire. Le ultime a perdere la vita sono state le otto persone che, ad appena due settimane dal crollo del Rana Palace, sono bruciate nel rogo della Tung Hai Sweater. Ma allora resta solo una domanda. Quanta povera gente dovr ancora sacrificarsi prima che le autorit bangladesi si decidano a mettere finalmente la parola fine a queste fabbriche della morte? Federica Sciorilli Borrelli

CINGHIALI RADIOATTIVI: LEREDIT DI CHERNOBYL


Dopo Vercelli allarme cinghiali radioattivi anche in provincia di Verbania. Nonostante le analisi dellAsl effettuate il mese scorso su 36 cinghiali avessero escluso ogni tipo di contaminazione nellarea del Verbano-Cusio-Ossola, dalle analisi effettuate dallIstituto zooprofilattico di Vercelli su quindici dei novanta campioni presi in esame sono infatti emersi livelli allarmanti di cesio 137 (una delle sostanze radioattive disperse dallesplosione del reattore che, tra il 29 aprile e il 2 maggio 1986, raggiunsero il Piemonte, la Lombardia e il Friuli Venezia Giulia), superiori a 600 Bg/Kg. Ma come possibile che, anche a Verbania, la presenza dellisotopo radioattivo si sia manifestata solo nei cinghiali e, soprattutto, ancora una volta a 27 anni dal disastro di Chernobyl? Andiamo con ordine. Se vero che stiamo parlando di esemplari che, a differenza di altri, sono per natura abituati a grufolare e scavare nel terreno e che quindi la contaminazione sicuramente arrivata dagli strati meno superficiali delle zone pi selvatiche della montagna; altrettanto vero che i cinghiali si nutrono principalmente di tuberi, che lanimale trova proprio arando il terreno, che sono dei veri e propri concentratori di radioattivit. In provincia di Verbania, inoltre, recentemente sono stati sequestrati allevamenti non autorizzati. Quindi niente esclude che suddetti cinghiali, successivamente liberati a scopo venatorio, siano stati alimentati con mangimi non controllati e provenienti dallEst Europa. Dagli esperti del centro comunitario di ricerche della Ue (Ccr), infine, arrivano ulteriori chiarimenti circa le aree interessate e i tempi di incubazione. La penetrazione sostanziale del cesio in queste aree piuttosto che in altre spiega Daniele Giuffrida, ricercatore del Ccr sembra essere ricollegabile alle ingenti piogge che nei giorni immediatamente successivi allesplosione del 26 aprile 1985 colpirono le zone del Piemonte e della Lombardia. Per quanto riguarda il lungo periodo di incubazione, invece, la risposta nelle stesse propriet del cesio. Ricordiamo infatti che si tratta di un isotopo radioattivo che ha un tempo di dimezzamento della sua radioattivit di 30 anni. Ma non finisce qui. In attesa di individuare la vera provenienza del cesio le autorit sanitarie delle regioni interessate stanno estendendo i controlli anche sul resto della fauna selvatica, sui vegetali e in particolare sui funghi. Anche se la verit una sola e non tranquillizza affatto. Il problema sar sicuramente ancora in giro per i prossimi 100 anni osserva Joachim Reddemann, amministratore delegato di unassociazione di caccia della Baviera e Chernobyl sar ancora un problema per i nostri figli e nipoti. Federica Sciorilli Borrelli

AL-NAKBA, LA COMMEMORAZIONE PALESTINESE


Il 28 giugno 1914, con lomicidio dellarciduca Francesco Ferdinando e della moglie Sofia, inizi la Prima guerra mondiale. Di conseguenza aument la richiesta di componenti per fabbricare esplosivi come la cordite, il cui composto base lacetone fermentato.In quel periodo uno dei membri pi in vista del movimento sionista (nato per promuovere laffermazione del popolo ebraico e la relativa fondazione dello Stato dIsraele) fu un chimico, Chaim Weizmann, scopritore del processo per fabbricare la cordite e futuro primo presidente dello Stato dIsraele. Lallora ministro per gli armamenti, David Lloyd George, propose di chiedere a re Giorgio V unonorificenza per Weizmann, il quale declin lofferta, proponendo invece che la Gran Bretagna aiutasse il popolo ebraico, allora privo di un suo Stato. Appena Lloyd divenne Primo ministro si rivolse ad Arthur Balfour (ministro britannico degli affari esteri, e membro della Massoneria inglese), che il 2 novembre 1917 scrisse una lettera a lord Rothschild, politico, finanziere e rappresentante della comunit ebraica inglese. Con la lettera di Balfour il governo britannico praticamente ammise loccupazione ebraica nei territori della Palestina. Il governo di Sua Maest diceva la lettera, poi conosciuta come dichiarazione Balfour, vede con favore la costituzione in Palestina di un focolare nazionale per il popolo ebraico. A partire dal 1946, due anni prima della costituzione dello Stato dIsraele, questo focolare nazionale si esteso fino a occupare il 78% del territorio palestinese, molto pi del 55% che venne assegnato dallONU al popolo ebraico. La situazione, per i palestinesi, peggior a partire dal 15 maggio 1948 con linizio della forzata deportazione di quasi un milione di palestinesi. Nonostante Israele, dal 1967 a oggi, sia stato pi volte sollecitato a ritirarsi dai territori occupati e condannato da ben 87 risoluzioni delle Nazioni Unite, continua nella sua politica violenta nei confronti del popolo palestinese. Per commemorare quellepisodio violento del 1948, e tenere viva la memoria, ogni anno il 15 maggio i palestinesi di tutto il mondo rievocano la giornata di Al-Nakba, il cui etimo indica il disastro, la catastrofe. Giorno di commemorazione, quindi, ma anche di presa di coscienza, di denuncia, di informazione (a Roma si tenuto in piazza dellImmacolata) per un evento storico che ha dato inizio a numerose inutili guerre che fanno da paravento per interessi politici ed economici. Una politica di violenta occupazione e sistematica repressione che Israele (osteggiata in questo, ricordiamo, anche da molti esponenti dello stesso popolo ebraico) continua ancora oggi nei confronti del popolo palestinese. Appena lo scorso 20 maggio le autorit ebraiche (anzi, le autorit delloccupazione ebraica) hanno impedito una visita a Gerusalemme di una delegazione dellUnesco intenzionata a monitorare siti archeologici. Inizialmente Israele aveva concesso il permesso, ma solo dietro la promessa del ritiro della risoluzione di condanna che lANP (Autorit Nazionale Palestinese) aveva presentato allONU contro Tel Aviv. In quelloccasione persino gli Stati Uniti temettero che la denuncia dellANP arrivasse fino alla Corte Internazionale di Giustizia. Non basta una commemorazione come quella di Al-Nakba, comunque importante, ma ci vuole una presa di coscienza globale che tenga conto non di assurde pretese economiche e politiche, ma dei diritti umani di un intero popolo. Emiliano Federico Caruso

GAZZETTA UFFICIALE DEL PARLAMENTO MONDIALE PER LA SICUREZZA E LA PACE. Elenco dei Comuni della Repubblica Italiana, incorporati nel Parlamento Mondiale a norma dell'Art. XXXIV della Carta Costituzionale. Regione Calabria: Amantea (Cosenza) Gioiosa Jonica (Reggio Calabria) Citta' Dl Pizzo (Vibo Valentia) Regione Campana: Ariano Irpino (Avellino) Brusciano (Napoli) Capua (Caserta) Forio (Napoli) Grazzanise (Caserta) Palma Campania (Napoli) Comune Di Pignataro Maggiore (Caserta) Roccarainola (Napoli) Regione Lazio: Magliano Sabina (Rieti) Regione Lombardia: Cantu' (Como) Regione Sardegna; Perfugas (Sassari) Regione Sicilia; Gibellina (Trapani)

LATTUALIT, pag. 4

TEMATICHE
(segue da pag. 1)

ETICO-SOCIALI
Follower cercasi

N. 6. GIUGNO 2013

ADOZIONI DISCUTIBILI
Ho provato un grande sgomento (non disgiunto da indignazione) nelludire la frase Finalmente siamo una famiglia pronunciata da un cantante di fama internazionale che si sposato con una persona dello stesso sesso. Il suo giubilo si riferisce allottenuta adozione di un bambino da parte della coppia. Rispetto le opinioni e gli stili di vita di chiunque, purch non si configurino in atti socialmente nocivi. Ma mi chiedo: come si fa a togliere ad una creatura innocente la possibilit di pronunciare le parole mamma e pap, le parole pi dolci che si possano pronunciare fin dallinfanzia? Penso che i bambini debbano essere tutelati in tutti i sensi e non solo dagli abusi sessuali. Credo che ogni bambino abbia il sacrosanto diritto di avere un padre e una madre. Mi sembra unanomalia dannosa per la crescita psicologica dei minori il fatto che essi siano allevati ed istruiti dal genitore uno e dal genitore due. Staremo a vedere quali saranno in futuro le conseguenze di tale anomalia. Rosanna Sinopoli
(segue da pag. 1) Non tutti i politici sono corrotti

falso spirito, della bassezza e perfino italiano e semi-gesuita. Il senso morale di pochissima energia in tutti e due i casi. Il fatto che un lombardo nello scrivere ad un lombardo di un altro lombardo gli desse dellitaliano, legando lepiteto, che sicuramente non elogiativo, al vero e proprio insulto, ci informa sulla percezione che gi si aveva nel 700 tra la nostra intelligenza, della nozione di italiano. Stupisce ancor pi che essa abbia di gi acquisito quelle qualit fisse come la scarsit morale, doppiezza, bassezza che ci sembravano di pi recente tradizione, e che, pervenute immutabili fino ai giorni nostri, costituiscono lo schizzo al carboncino di quella maschera antropologica del parlamentare medio italiano. Si possono ricordare tutti i vizi della nostra classe politica, quelli storici e quelli recenti: il trasformismo, il lobbismo, la corruzione sistematica, il clientelismo. Ma a tutti i connazionali che puntano il dito contro di essa nel sogno inconfessato di una politica senza politici, occorre quanto meno ricordare la vecchia osservazione di Salvemini, che cio la classe politica per il 10% peggiore del Paese, per il 10% migliore, per il resto il Paese. Daisy Alessio
(segue da pag. 1) Sta nascendo la democrazia diretta

scenario meta-giornalistico in rete ed il lavoro stesso dei giornalisti. In Italia, come fotografa lo studio di Vincenzo Cosenza, direttore di BlogMeter, presentato allultimo International Journalism Festival, pur essendo sempre pi numerose le testate giornalistiche che si ritrovano impegnate in una pi capillare diffusione dei propri contenuti online, il panorama generale in Italia rimane comunque non esaltante. Lo studio Giornali su Facebook e su Twitter: la situazione italiana mostra come sui social si condividano contenuti ad altissimo potenziale virale, si stringano amicizie, si segnalino eventi, stati d'animo e sentimenti e spesso e volentieri si faccia like sulle notizie lette in giro per il web per cui quasi un italiano su cinque (tra chi iscritto a un social network) apprende le notizie dai propri contatti online. Analizzate le pagine Facebook di 56 testate e 38 profili Twitter, con lo scopo di fornire una visione completa del comportamento delle testate sul web, BlogMeter, strumento che permette linterazione di queste pagine sui social network, ha preso in considerazione diversi dati, tra cui la tradizionale metrica dei followers, e delle reazioni suscitate nei lettori che in vario modo possono interagire con le notizie stesse attraverso un commento, un retweet o un like; in base a questi si stilata una classifica di engagement, considerando il totale delle interazioni che ha la testata. In Italia le testate che riportano i risultati migliori sono La Repubblica, Il Fatto Quotidiano e Fanpage, Leggo. Insomma, la presenza e l'uso corretto dei social media, insieme alla capacit di coinvolgere i lettori, sono in poco tempo diventate per le testate giornalistiche una parte strategica del lavoro redazionale non meno importante dellaggiornamento della home page. Bisogner che i nostri giornali, come novelle sirene omeriche, si rinnovino e riescano ad ammaliare sempre pi followers per sopravvivere allincalzante richiamo del digitale. Cristina Canci
(segue da pag. 1) Laboratorio anti-stress

ELOGIO ALLA PRESIDENTE BOLDRINI


Il popolo italiano soddisfatto che sia stata eletta Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, perch ha uno spirito francescano e ci lo ha dimostrato aiutando i poveri, gl'immigrati, profughi e rifugiati, operando per moltissimi anni nelle Agenzie dell'O.N.U. . La sua vita trascorsa tra le tende e la sabbia della popolazione povera dell'Africa. Laura Boldrini ricevette una telefonata dal Governatore della Puglia, Vendola, che le comunicava la candidatura mentre era ad Atene per aiutare i disoccupati, gli anziani, la gente che non aveva il denaro per pagarsi le cure mediche. Questo spirito francescano, iniziato quando era tra gli scout della parrocchia S.Filippo di Jesi. La Boldrini ha imparato ad adoperarsi per dare una risposta ai bisognosi quando lavorava per le Nazioni Unite. Vi sono in Italia 8 milioni di poveri, le famiglie non hanno i mezzi finanziari che permettano loro di arrivare alla fine del mese. Alcuni imprenditori si suicidano per disperazione, causata dal fallimento. E' stato domandato alla Presidente Boldrini cosa si debba fare per riportare in Italia i moltissimi giovani talenti e lei ha cos risposto :Non c' cosa peggiore di un giovane che non creda al proprio futuro. E ce ne sono tantissimi cos, soprattutto al Sud, dove le prospettive di lavoro si allontanano sempre pi. Noi dobbiamo varare un piano specifico di rilancio dell'occupazione dei giovani e delle donne, ma perch ci sia ripresa economica sono essenziali la ricerca e l'innovazione. Quindi centrale la scuola. In tempi di crisi tagliare i fondi alla scuola e alla ricerca da miope. E l'Italia proprio questo ha fatto, spingendo i nostri cervelli a restituire altrove quanto avevano imparato qui. Un Paese che fa questo muore. E lo stesso vale per le donne: in Italia solo il 52% lavora o cerca lavoro, una delle percentuali pi basse d'Europa. Laura Boldrini nel biennio 2010 e 2011 ha subito grandissimi lutti: in pochi mesi ha prso il padre, la madre, una sorella e una zia. Ha sofferto nel vedere che l'Italia respingeva in alto mare i rifugiati, che chiedevano protezione e per questatto inumano l'Italia fu condannata dalla Corte europea dei diritti umani. Gl'italiani hanno tanto apprezzato che la Boldrini abbia dato un ottimo esempio nel dimezzarsi lo stipendio. Speriamo che il suo esempio e quello del Presidente del Senato, Pietro Grasso, siano seguiti da altre alte personalit. Mario Coletti
(segue da pag. 1) Il mistero delle multe cancellate

nente cattolica e quella ex comunista, che non sono riusciti ad amalgamarsi completamente. Ma ora si potrebbe fare un partito nuovo perch vi una diversa cultura. E quella dei trentenni che, guardando i social network, in tempo reale, in Transatlantico, hanno affermato che non potrebbero tornare al loro collegio elettorale se votassero ad libitum. Sono i giovani che si formano sui social media, fanno politica, vengono eletti con le primarie ed hanno un compito molto pi impegnativo. Dovrebbero gestire il rapporto diretto con il proprio elettorato attraverso Facebook, Twitter. Questa una selezione della classe dirigente. In questa prospettiva si pu intravvedere Matteo Renzi come classe dirigente di ricambio. Ma ha un problema: essere o meno segretario del partito? A questa veste probabilmente preferirebbe il premierato, anche se la segreteria il passaggio fondamentale per dimostrare di essere maturato. A questa equazione occorre aggiungere il premier Enrico Letta, il quale non tanto funzione di questi fattori, quanto della pi alta variabile indipendente (Quirinale). Il sistema, di conseguenza, aperto. Fiorella Ialongo
(segue da pag. 1) Adolescenti alcool-dipendenti

promuovere la diffusione della conoscenza del disturbo da attacchi di panico (DAP). A partire dal 15 maggio sono in programma dei corsi gratuiti che Roma Capitale organizza con questa associazione, con lo scopo di insegnare a gestire paure ed insicurezza e pi in generale per affrontare i problemi psicologici indotti dalla crisi economica. Si tratter quindi di un vero e proprio laboratorio dove farsi aiutare a riconoscere e gestire insicurezze e disagi, dove combattere pensieri allarmanti che potrebbero portare a comportamenti distruttivi anche molto gravi. In seguito ad un sondaggio on line, al quale hanno partecipato 900 persone, realizzato dallEurodap tra i cittadini romani tra i 18 e i 65 anni, emerso un quadro psicologico allarmante della popolazione: la crisi sta producendo gravi disagi psicologici. Per i 200 ragazzi tra i 18 e i 25 anni che hanno risposto al questionario il 20% ha avuto cambiamenti nel tenore di vita e ha riscontrato l'insorgere di stati ansiosi, pensieri allarmanti, insonnia e cefalee. Il 30 % delle persone hanno comunque denunciato la presenza di panico nella loro vita e sembra esserci una pari divisione sia nell'aumento dell'irascibilit e dell'aggressivit, nell apatia, depressione e nei pensieri ossessivi. Federica Iacovangelo
(segue da pag. 1) Doisneau alla reggia di Caserta

gentil sesso e soprattutto le under 14 tra le quali si registra il 12% di comportamenti a rischio, praticamente il doppio rispetto al 6% della media nazionale delle donne. Perch? Sicuramente per la maggiore offerta rispetto al passato di free-drink e happy-hour ma anche per socializzare senza inibizioni, per farsi accettare dal gruppo, per il desiderio sempre pi forte di evadere dai problemi quotidiani e divertirsi con gli amici senza pensieri. Consumare alcoolici, avvisano gli esperti, per le ragazze si sta trasformando, inoltre, in una sorta di edonismo da emulazione, un modo come un altro per mettersi sullo stesso piano del cosiddetto sesso forte emulandone i vizi e quindi anche i rischi. Ma questa solo una faccia del rapporto giovani-alcool. Laltra forse ancora pi preoccupante sfiora o in alcuni casi addirittura cade nella drunkoressia, quel fenomeno di disturbo del comportamento alimentare importato dagli Stati Uniti che spinge i pi giovani ad arrivare allora dellaperitivo a stomaco completamente vuoto per assumere grandi quantit di alcol insieme ai coetanei. La quota di ragazzi tra i 14 e i 17 anni che consuma alcol fuori dai pasti gi al 18,8%, con un incremento del 23,6% delle donne contro il 6,2% dei maschi. Mentre la drunkoressia attualmente colpisce circa 300mila ragazzi, il 10% dei 3 milioni di giovani italiani che soffrono di disturbi alimentari, sempre con una incidenza molto pi alta tra le femmine (80%) rispetto ai maschi (20%) e con rischiose conseguenze sulla salute. Nel lungo periodo, infatti, oltre a pericolosi sbalzi di peso con scomparsa del ciclo mestruale nelle ragazze, si possono manifestare cirrosi epatica, lesioni cancerose al seno o anche una grave e non meno preoccupante sindrome psicologica. Tutte patologie che lattuale legge che vieta la vendita degli alcolici al di sotto dei 16 anni (che tra breve verranno innalzati a 18) non sembra affatto arginare. Federica Sciorilli Borrelli
(segue da pag. 1) Ripensare Beccaria

sneau, della Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia e di Civita, con il patrocinio della Ville de Paris. Negli Appartamenti Storici del Palazzo Reale 200 fotografie originali, scattate da Doisneau nella Ville Lumire tra il 1934 e il 1991 e raggruppate tematicamente ripercorrendo i soggetti a lui pi cari, sono esposte in una grande rassegna antologica che condurr il visitatore in una emozionante passeggiata nei giardini di Parigi, lungo la Senna. Il soggetto prediletto delle sue fotografie in bianco e nero, sono infatti i parigini: le donne, gli uomini, i bambini, gli innamorati, gli animali e il loro modo di vivere questa citt senza tempo. Robert Doisneau (1912-1994), che ama paragonarsi a Atget, percorre fotograficamente le periferie di Parigi per impossessarsi dei tesori che i suoi contemporanei trasmettono inconsciamente. E una Parigi umanista e generosa ma anche sublime che si rivela nella nudit del quotidiano. Noto oggi al grande pubblico, Doisneau, dopo essersi diplomato alla Ecole Estienne, scopre la fotografia da giovane, mentre lavora in uno studio di pubblicit specializzato in prodotti farmaceutici. Nel 1931 operatore da Vigneau e nel 1934 fotografo per le officine Renault da dove viene licenziato cinque anni pi tardi per assenteismo. Nel 1939 diviene fotografo-illustratore free-lance e nel 1946 entra definitivamente allagenzia Rapho. Nel 1974 la Galleria Chateau dEau di Toulouse espone le sue opere e, a partire dagli anni Settanta, ottiene i primi importanti riconoscimenti. Da allora le sue fotografie vengono pubblicate, riprodotte e vendute in tutto il mondo. Le sue immagini sono oggi conservate nelle pi grandi collezioni in Francia, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna e sono esposte in tutto il mondo. Franco Vivona
(segue da pag. 1) Perla verde dellAdriatico

dini di serie A. Tutto ci successo nell'ufficio del Comune dove sembra che, dal 2011, sia attivo un comparto valutativo speciale per le violazioni del codice della strada di una parte di cittadini che comprende senatori, deputati, poliziotti, carabinieri ed altri funzionari dello Stato. Le indagini hanno portato all'arresto di due dipendenti dell'ufficio: Tiziana Diamanti e Angelo Vitali. I due dipendenti dei vigili urbani sono accusati di concorso in falso ideologico mediante soppressione di atti pubblici. Il caso scoppiato dopo la denuncia fatta da Pasquale Pelusi, direttore del dipartimento Risorse economiche dell'ufficio, insospettito dalla rimozione di un numero di verbali molto consistente per sembrare casuale. A complicare le indagini la scomparsa del materiale cartaceo che documenta le azioni, utili per capire il reale svolgimento dei fatti. Varie sono le ipotesi sul perch di queste operazioni: bustarelle, corruzione, mazzette, ecc. Al momento gli inquirenti possiedono solo materiale cartaceo che rivela una lunga lista di auto blu. Intanto, le prime dichiarazioni shock, (con la concessione degli arresti domiciliari) arrivano proprio dalla Diamanti che ha confessato di aver cancellato i verbali ma solo dopo aver ricevuto ordini dai suoi superiori. Resta ancora oscuro il perch tra i cittadini di serie A ci siano anche i Bernabei; grandi accusatori dei vigili urbani. Maddalena Barba
(segue da pag. 1) Furti darte: allarme rosso

demmo con il famoso Angelo Izzo, il torturatore assassino del Circeo e in altri non pochi casi di cronaca nera, da ultimo, a quanto emerge dalle prime indagini, nellassassinio della trentenne Alessandra, a Dragona, presso Roma, uccisa con 10 o pi coltellate da Mario Broccolo, che gi era stato in carcere per avere ucciso unaltra persona, semprech sia stato costui, su cui, mentre scriviamo, gravano soltanto gravi sospetti. E ci viene la pelle doca solo a pensare a quellextracomunitario del Ghana, che, a Milano Niguarda, gi di frequente teatro di brutte vicende di cronaca nera, uscito dalla sua abitazione, senza alcun motivo apparente, ha ucciso, pensate un po, a colpi di piccone tre persone, che hanno avuto il solo torto di passare da quelle parti. Insomma, una sorta di Mr. Hyde, il folle malvagio puro in cui si trasformava il dr. Jekyll, nel celebre romanzo di Stevenson. E forse anche questo ghanese affetto da infermit mentale, come dovr accertare la perizia psichiatrica a quanto pare gi richiesta dal suo legale. Ma comunque la societ ha pienamente il diritto di difendersi da questi pazzi criminali, che la legge deve mettere in condizioni di non nuocere con tempestive, adeguate misure di prevenzione prima che di repressione, ovviamente. E qui veramente, sia ben chiaro, senza alcuna ombra di razzismo, si pone la questione di affrontare, con rito durgenza, linsoluta questione di questi continui sbarchi di disperati sulle coste soprattutto della Sicilia e delle sue meravigliose isole. Messi, in attesa della necessaria identificazione, nei centri di prima accoglienza, spesso evadono e sciamano per lItalia in condizione di clandestinit, predestinata manovalanza generica delle cosche malavitose. LItalia, Malta, la Grecia e la Spagna, attesa la loro configurazione geografica, sono le pi soggette a queste invasioni (non sapremmo come definirle diversamente). Perch non sintendono almeno questi Paesi, visto che gli altri dellU.E. praticamente se ne infischiano? I radicali con in testa il loro vecchio ma indomito leader Marco Pannella, con i suoi preoccupanti digiuni, hanno anche ripetutamente chiesto amnestie generali, allo scopo di alleggerire le nostre carceri sovraffollate, ma francamente questa proposta, certamente a fini umanitari, non ci convince e abbiamo ragione di ritenere che non convincerebbe neppure la popolazione se fosse sottoposta a referendum, per evidenti, giusti motivi di sicurezza pubblica. Chi ci assicura che questi delinquenti, rimessi in libert, non trovando lavoro, non tornino a delinquere, specialmente quelli pi pericolosi e recidivi? La soluzione pi logica dellassillante problema unaltra: se le carceri sono sovraffollate, bisogna costruire al pi presto nuove carceri, che siano carceri modello, come, per es., in Norvegia. Inoltre inammissibile che chi trovasi in attesa di giudizio sia ristretto insieme con i delinquenti gi giudicati. E infine si pu dire che quasi tutti i reati contravvenzionali possono essere puniti con pene alternative e magari con gli arresti domiciliari, salvo che per le fattispecie di speciale tenuit non si ritenga di depenalizzarle, assoggettandole soltanto a sanzioni amministrative. In definitiva, noi riteniamo che la qualit e la quantit della pena dovrebbero essere commisurate al grado di allarme sociale che tali cattive azioni destano nella popolazione secondo il comune sentire. Sergio Scalia

bini linfatici provenienti da Bologna. Sorsero poi le prime ville, i primi ospizi marini con un crescendo continuo. Legarono il loro nome in modo significativo a questo sviluppo il Conte Giacinto Marinelli, Giovanni e Maria Borman Ceccarini, i quali nellultimo decennio dell 800 fecero costruire un ospedale, un asilo infantile, una piccola centrale elettrica, e furono anche i promotori dei lavori di escavazione del rio Melo per la costruzione del porto canale. La crescita fu continua e tale che Riccione non poteva rimanere a lungo nel ruolo di frazione periferica del comune di Rimini, con il quale si trovava spesso in contrasto. Nel 1922, con un atto di forza, ottenne la propria autonomia e nel novembre del 1923 il nuovo comune ebbe il suo primo sindaco, Silvio Lombardini. Cominciarono cos le fortune di quella che sar denominata Perla verde dellAdriatico. Benito Mussolini, che aveva a lungo privilegiato Cattolica, divenuto capo del Governo, la scelse nel 1926 come suo luogo di villeggiatura estiva, facendole fare un notevole salto di qualit. Per alcuni anni scese con la famiglia, allHotel Lido, poi nel 1934 Donna Rachele acquist una villa sul lungomare, rendendo cos definitiva la loro scelta. Le persone anziane ricordano bene questi soggiorni che, nonostante la retorica del regime, si svolgevano in forma abbastanza dimessa. Dopo gli eventi bellici, questa residenza rimasta nel pi totale abbandono ed il tempo con il suo trascorrere ha provveduto abbondantemente al suo degrado. Osservandola adesso si pu dedurre che , in posizione centrale in un piccolo parco, ma di dimensioni e fattura decisamente modeste, inferiore ad altre ville di famiglie facoltose gi residenti. Pur essendo Mussolini un capo di governo che riscuoteva allora un prestigio intenzionale, si rivelava di modeste pretese. Questa sua prerogativa apparve in modo ancora pi evidente in unaltra circostanza: il Conte Rosebery, uomo politico inglese, due volte Ministro degli Esteri e Primo Ministro, suo grande estimatore, desiderava fargli dono personale della Villa Rosebery, appunto, situata a Napoli nel parco di Posillipo, in uno dei luoghi pi affascinanti del mondo. Egli rifiutava un omaggio cos prestigioso, perche non amava discostarsi troppo dalle sue umili origini. Vi furono trattative che si protrassero per qualche anno, alla fine accett a condizione che divenisse propriet dello Stato Italiano. Questa villa, ora denominata Villa Maria Pia, di valore inestimabile, per la sua ubicazione, non solo, ma per gli arredi, le porcellane e le opere darte che contiene, ed a disposizione del Presidente della Repubblica, mentre poteva essere eredit miliardaria dei familiari di Mussolini. La perdurante demagogia non ha consentito che si venisse a conoscenza di questi fatti, prova ne sia che pochissimi li conoscono. Si sempre e solo voluto mettere in evidenza gli aspetti negativi, mentre si sistematicamente taciuto su quanto tornava ad onore. Le ragioni per fare dei confronti oggi certamente non mancherebbero se si pensa al malcostume dilagante nelle sfere pi alte dei poteri dello Stato. Indubbiamente anche allora non tutto andava per il meglio, e vi furono dei coinvolgimenti che si rivelarono nefasti, ma non bisogna dimenticare quanto di positivo veniva fatto; le innumerevoli opere realizzate, le istituzioni culturali e a carattere sociale che si ponevano allammirazione del mondo. E passato ormai abbastanza tempo perch si superi questa intollerabile faziosit, e si consegni il ventennio alla storia nella sua piena verit. Queste ed altre considerazioni mi sono venute alla mente, mentre passeggiavo per le vie di questa bella Riccione, che allinizio di maggio gi ferve di preparativi per limminente stagione estiva. Vincenzo Scozzafave

numero di 65, sebbene debbano considerarsi i luoghi deputati alla custodia e alla conservazione del nostro, forse troppo ricco, patrimonio artistico. LItalia, infatti, risulta da unindagine Unesco essere il paese al mondo nel quale giace (non credo proprio si possa dire conserva) il pi ampio patrimonio di oggetti darte, pari al 65% del patrimonio mondiale. Si pensi che la Spagna in questa graduatoria al secondo posto, ne possiede tanti quanto la nostra Toscana. E nota la polemica nata attorno al furto di un dipinto fiammingo in esposizione permanente nelle raccolte dei Musei Capitolini, furto avvenuto alle 9.15 del mattino, fra lindifferenza e la discrezione dei custodi e del pubblico, che ha permesso ai ladri di svitare quattro viti, sfilare il piccolo dipinto e uscire tra la folla dei turisti. Mancano i custodi, mancano soprattutto impianti di sicurezza validi, manca persino una schedatura corretta, dato che non si sapeva neppure con certezza se il quadro fosse di Bruegel o di Brill, cosa questa che rendeva il dipinto pi interessante. Tale incertezza, comunque, dimostra la leggerezza con cui il nostro patrimonio viene non solo custodito, ma anche studiato e catalogato. Da anni si parla di una completa e rigorosa catalogazione di quanto giace lungo la nostra beneamata penisola. A questa in parte dovevano servire le assunzioni previste dalla legge n.185 per loccupazione giovanile. Ma il problema di fondo sempre quello di una sconsiderata gestione economica da parte dello Stato per tutto ci che concerne la salvaguardia dei beni di cui siamo i maggiori possessori al mondo. Il Ministero dei Beni Culturali ha stanziamenti assolutamente ridicoli, scandalosi, pari allo 0,1% del Bilancio Statale, che vengono praticamente assorbiti dallapparato burocratico senza nulla lasciare n per la voce conservazione, n per le necessarie ed indispensabili attrezzature di salvaguardia. La diffusione dellimmagine dellopera rubata , senza ombra di dubbio, lunico strumento deterrente che tutela anche leventuale reimmissione nel mercato; e non si pensi soltanto agli strumenti specializzati, si pensi alla diffusione di quelli che sono i meccanismi di vasta comunicazione. Per quanto concerne larte contemporanea s gi fatto molto, ma sempre per iniziativa e necessit dei privati. Ogni mercante darte fotografa le opere che tratta e incoraggia i privati a far fotografare le collezioni. Una rapida comunicazione pu costituire lunico reale baluardo, ma si auspica che tale comunicazione, annunciata da una proposta CEE, sia collegabile con una banca-dati. Combattere il furto di opere darte non solo indice di uno Stato che tutela la propria ricchezza culturale ma soprattutto indice di uno Stato che comprende appieno la rilevanza della propria storia passata. Liliana Speranza
(segue da pag. 1) Giustizia iniqua

simili personaggi, dovremmo tutti vergognarci di essere Italiani. I processi giudiziari, civili e penali, si prolungano per quasi ventanni. La povera gente si priva anche dei beni necessari. Alcuni giudici non si degnano nemmeno di leggere le verit depositate in tribunale e giudicano secondo le loro opinioni, fregandosene della verit. Molte persone si sono uccise per queste ingiustizie. Hanno fatto morire una persona degna di tutto il rispetto del mondo, Enzo Tortora, accusandolo di essere un mafioso. Alcuni giudici potrebbero lavarsi il viso anche con la candeggina ma liniquit della loro anima si legge nei loro occhi. Sono la zavorra della Giustizia. Liana Botticelli
(segue da pag. 1) Chi tutela il bene comune?

tutte le sue parti in maniera che organicamente siano a servizio della vita. Stupisce invece vedere non soltanto la divisione ma la soddisfazione nel vedere la divisione in atto tra coloro che dovrebbero collaborare al bene comune. Abbiamo assistito allelezione del Presidente della Repubblica; niente di pi normale, di pi naturale che cercare una persona in cui tutti si potessero pi o meno riconoscere. E la cosa andata bene. Al quinto scrutinio stato eletto. Come per lelezione di Papa Francesco. Trovare il consenso unanime su una persona stato meno interessante delle divisioni che si son volute sottolineare durante il cammino per raggiungerlo. Fa tristezza voler sadicamente rilevare le divisioni a svantaggio di ci che unisce. Finalmente abbiamo un Presidente della Repubblica, abbiamo un governo che sembra stia insieme miracolosamente con laugurio che il miracolo continui a condizione, che tutti amino la loro Patria pi di se stessi. Dopo lunit raggiunta lora della collaborazione e della corresponsabilit: sar loccasione per credere che la nostra Italia ha una vita interiore. Pierluigi Vignola

N. 6. GIUGNO 2013

INIZIATIVE CULTURALI

LATTUALIT, pag. 5

PATROCINIO MORALE DEL PARLAMENTO MONDIALE PER LA SICUREZZA E LA PACE, DEL MOVIMENTO GAETANO SALVEMINI, DELLUNIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI CULTURALI, DEL PERIODICO LATTUALITA E DELLA SCUOLA DI GIORNALISMO

MAGGIO UNIACENSE - XVI Edizione - UNIRE GLI ARTISTI PER AFFRATELLARE I POPOLI
Presidente onorario: Giorgio Bosco. Presidente: Cosmo G. Sallustio Salvemini. Direttrice artistica: Liana Botticelli. Segretario: Leonardo Zonno. Presentatrice: Gabriella Di Luzio. Capo Ufficio Stampa: Antonio Bartalotta. Coordinatori: Nicoletta Di Bello, Paolo Macali
LUnione Italiana tra le Associazioni Culturali non ha fini di lucro. Opera allo scopo di tutelare giuridicamente e valorizzare moralmente gli artisti, gli operatori culturali e sportivi, i volontari dellassistenza sociale e risolvere le problematiche relative alla donna, al minore e al disabile. Le Assocazioni aderenti non versano quote n contributi di alcun genere. Il Maggio Uniacense si svolge allinsegna della totale gratuit. Gli artisti si esibiscono gratis e il pubblico assiste alle manifestazioni con ingresso libero.

Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtude e conoscenza. Dante Alighieri

CAFF DELLARTISTA
(Associazione Culturale aderente allUN.I.A.C.)
(Presidente Prof. Florinda Battiloro) Presso il Circolo Ufficiali di Salerno (via San Benedetto). Programma. 3 giugno, ore 18, presso il Circolo Ufficiali: performance pianistica del Maestro Flavio Villani. 10 giugno, ore 18: Premio di narrativa Nicola Di Stasio con presentazione di opere brevi. Il Premio stata istituito dalla figla Licia Di Stasio per onorare la memoria di suo padre. 17 giugno, ore 18: concerto di musica classica a cura di Maria Luisa Bergamasco. Seguir cena di chiusura dellanno sociale. 24 giugno, ore 20: rappresentazione teatrale di circa 30 minuti: Farmacia di turno di Eduardo De Filippo.

STA NASCENDO LA DEMO-SORTE-MERITO-CRAZIA


Constatiamo con piacere che le ultime due pagine del libro di Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio e Dario Fo Il grillo canta sempre al tramonto (Ed. Chiarelettere) riproducono il famoso discorso di Pericle agli Ateniesi (461 a. C.): Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi; per questo motivo possiamo parlare di democrazia. Finalmente si sta radicando nellopinione pubblica lidea che lunico rimedio per risolvere lattuale grave crisi istituzionale la Demo-sorte-meritocrazia.

BARI: PROGETTO BANDA RICICLANTE


Nellambito delle attivit didattiche dedicate allEducazione Ambientale la Scuola Secondaria di Primo Grado Umberto Fraccacreta di Bari-Palese ha realizzato nei giorni 9-10-11 maggio lattivit progettuale BANDA RICICLANTE, che ha proposto agli alunni un originale incrocio di obiettivi e metodi riferiti a temi generali, quali lEducazione alla Legalit e lAnimazione Artistica. Grazie allintervento degli esperti della Associazione Culturale Banda Riciclante di Bologna, (fruitori di specifico finanziamento del Dipartimento per la Giovent della Presidenza del Consiglio dei Ministri), ben coadiuvati dai docenti e dai collaboratori scolastici delle classi della Succursale di Via Vittorio Veneto, stato possibile recuperare lutilizzo dello spazio verde antistante ledificio adibito ad aule creando orto botanico, e abbellendo i locali interni con piante e contenitori in materiale riciclato. Nei giorni 9 e 10 gli alunni hanno confezionato i contenitori, piantato e curato le piante, realizzato in plastica un semplice quanto geniale e funzionante impianto di irrigazione. Il giorno 11, alle ore 10,30 alunni, docenti ed esperti hanno presentato ai genitori intervenuti quanto realizzato, dando vita ad una animazione musicale seguita da corteo dalla succursale alla centrale di Via Volpe, lanciando slogan inneggianti alla pratica del riciclo. I genitori hanno espresso piena approvazione alliniziativa, complimentandosi con esperti e docenti per lattivit, condotta con originalit e competenza. I veri protagonisti, per, e come giusto che sia, sono stati gli alunni, quali si spera possano trarre insegnamenti per un comportamento. Grande soddisfazione stata espressa dal Dirigente Scolastico Prof. Giuseppe Camozza, che ha guidato questi giovani intraprendenti protagonisti della futura societ. La citt di Bari , ed in particolare Palese, si conferma cos una delle principali mete degli interessi culturali nazionali. Per Informazioni: Scuola Secondaria Di I Grado U.Fraccacreta Via Volpe n.16 - 70128 - Bari Palese - - Tel./fax 080. 5302541 Distretto n. 9 Codice BAMM012003 C.F. 80023310727 @-mail: BAMM012003@istruzione.it BAMM012003@pec.istruzione.it - www.umbertofraccacretapalese.it Nico Valerio

MUSICA SACRA AL SANTUARIO DEL BUON CONSIGLIO


Mercoled 15 maggio 2013 alle ore 20:00, in occasione del mese Mariano, per il ciclo Musica al Santuario, si terr il penultimo appuntamento di musica sacra Cantando Maria, promosso dallassociazione Prometeo con la collaborazione del Santuario-Parrocchia Maria SS. del Buon Consiglio in Torre del Greco e dellassociazione nazionale Amici dellArte Onlus Sez. Campania. Musiche per solo organo con il M Maurizio Rea, musicista di fama internazionale, attualmente organista titolare presso la Basilica Santuario del Carmine Maggiore in Napoli. Maurizio Rea, fin da giovanissimo ha iniziato lo studio dell'organo presso il conservatorio di musica Pietro a Majella di Napoli. Sotto la guida del M Roberto Canali ha conseguito la Laurea di I livello in Organo e Composizione Organistica, con il massimo dei voti e la lode, presentando una tesi sulla vita e le opere di Maurice Durufl. Ricco il suo curriculum professionale corredato da numerosissimi concerti tenuti in occasione di importanti eventi musicali. Collabora, inoltre, con diverse formazioni strumentali, orchestrali e coralit. Nel Gennaio 2010, lOrganista Compositore Graziano Fronzuto, gli dedica una Sonata per Organo, eseguita in prima assoluta nella Basilica del Carmine Maggiore in occasione dellevento Omaggio a Franco Michele Napolitano per il 50 anniversario della morte. Ha riscosso numerosi consensi di pubblico e di critica per la sua attivit concertistica in Italia e allestero. Francesco Manca

ABORTO TRA LEGISLAZIONE E SCIENZA


(Parte Prima) Le sollecitazioni a distinguere, in un contesto prettamente commerciale prima che in una prospettiva meramente informativa e culturale, tra interruzione abortiva e non abortiva mirano a richiamare il dovere degli esercenti a una corretta informazione al consumatore. Il dibattito su principio e processo di sviluppo della vita nella fase prenatale. Sono due aspetti della questione palesemente diversi perch il primo riguarda la esistenza (e lappartenenza) della nuova entit (alla realt apparente), laddove il secondo investe il momento in cui questa realt acquisisce una visibilit e un interesse proprio. Su questo secondo aspetto necessario fare chiarezza. Conviene muoversi in una prospettiva concettuale dei termini in cui riordinare la problematica. Su questo versante una considerazione iniziale va gi fatta sul concetto di gravidanza, riferito nel documento dellOrganizzazione Mondiale della Sanit del 1985 e di cui il legislatore italiano si preoccupato nel dettare le condizioni di accesso alla interruzione della gravidanza art. 4 e 6 l. 194/78 -; se, cio, la gravidanza il momento di maggior rilievo del complesso procedimento prenatale oppure soltanto indicativa di una tappa di elaborazione del processo genomico. LO.M.S. indica la gravidanza con lannidamento uterino dellovulo fecondato ed questa una condivisibile spiegazione ginecologica del fenomeno ben lungi dallessere una soluzione esauriente che, anzi, allontana da una impostazione generale in cui coinvolgere ogni aspetto scientifico del problema relativo alla esistenza della vita. Non c dubbio, come pure dimostra la scienza contemporanea, che la gravidanza condizione insufficiente a dare un profilo compiuto del processo vitale perch essa semmai uno stadio evolutivo del processo di sviluppo. Pierluigi Vignola

ASSOCIAZIONE CULTURALE PROMETEO


Sito: www.associazioneprometeo.eu Sede: Via Del Santuario n.6 Torre del Greco c/o Santuario Maria SS. del Buon Consiglio. Recapito postale: Via Viuli n.88/C 80059 Torre del Greco (Napoli) - Tel. 081.8832317 Fax 081.0099281 - cell. 3477337403 Rivista culturale online LAPILLI: www.lapilli.eu - e-mail: francomanca@alice.it Lassociazione Prometeo ha promosso per il mese di maggio una serie dincontri culturali spaziando dal teatro, alla musica e alla celebrazione della Festa dellEuropa. Successo di pubblico e critica ottenuto dal gruppo teatrale dellassociazione, nella prima della commedia Filumena Marturano, passato, presente e futuro, Gioved 9 maggio, Festa dellEuropa, lassociazione Prometeo ha promosso il convegno sul tema: 2013: anno europeo dei cittadini. Levento, che ha ottenuto ladesione dellAmministrazione Comunale, ha avuto luogo a Torre del Greco presso lAula Magna A. Bava del Liceo Classico G. De Bottis in viale Campania n.4. Allincontro ha partecipato: Francesco Manca, Presidente dellassociazione culturale Prometeo; Vincenzo Borriello, Dirigente scolastico del Liceo Classico G. De Bottis; Filippo Colantonio, Presidente del Consiglio Comunale di Torre del Greco; Giuseppe Blasi, Presidente dellU.C.S.I. (Unione Cattolica Stampa Italiana) Campania; Cosmo Giacomo Sallustio Salvemini, Direttore del Periodo mensile di cultura LAttualit Roma; Judith Jambor, Presidente dellassociazione culturale Ungherese Maria DUngheria Regina di Napoli.

AUDITORIUM DEL CASC DELLA BANCA DITALIA


SALOTTO ARTISTICO CULTURALE a cura della Prof. Carmelina De Vito - gioved 30 maggio 2013 Maggio Uniacense Xvi Edizione Unire Gli Artisti Per Affratellare I Popoli Conferenza del prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini direttore del mensile Attualit. Seguir recital del soprano Licia Falcone. Parecipazione straordinaria del soprano Marcella Croce De Grandis. Partecipa lattore Vincenzo Sartini. Maestro concertatore: Hiroko Sato.

via del Mandrione 190, Roma

URGONO RIFORME RADICALI


Il Presidente Giorgio Napolitano, con grande senso di responsabilit, ha accettato la sua rielezione. Questo evento eccezionale stato una sorta di certificazione dellincapacit della classe politica della Seconda Repubblica di individuare un nuovo inquilino al Colle condiviso. Costituisce, inoltre, il secondo black out dopo lelezione di Mario Monti, senza dimenticare lo tzunami elettorale di febbraio. Nonostante ci, tra i motivi pi forti della volont di Napolitano di restare al Quirinale vi probabilmente la convinzione che vi siano ancora margini, per questi partiti, di fare cose che possano contribuire alla soluzione dei problemi. E per questo che il Governo di Enrico Letta sar legato a precisi punti programmatici e su questi il Presidente della Repubblica si impegner in maniera ferma perch non possono essere pi accettate n ulteriori ritardi dovuti ai contrasti politici, n a scappatoie che possono portare fuori strada. E questo il momento di riforme coraggiose, e nello sforzo di combattere per sensibilizzare sulla loro realizzazione, il Movimento Gaetano Salvemini sar in prima linea. Fiorella Ialongo

LATTUALIT, pag. 6

LETTERATURA E ATTUALITA
IL POTERE DEVE AVERE UN LIMITE TEMPORALE
Per avere successo nella vita bisogna credere e ripetere, come un pappagallo, tutte le stronzate che dicono e fanno i potenti di turno. Fino al momento che finiscono nella merda insieme. Io credo che l'intelligenza di ogni uomo, anche se di quoziente alto, abbia un limite, sia nell'acume che nello spazio di vita di ogni uomo, cos l'amore, la saggezza, il senso di giustizia, la tolleranza, la generosit. Ci pu essere chi pi precoce chi pi tardivo. Tuttavia non esiste l'uomo illimitato. Per questo motivo a tutti gli uomini di potere darei un tempo molto limitato, non prorogabile. Bisogna togliere loro il potere prima che finisca l'intelligenza e subentri... la stupidit. L'egoismo che li spinge a commettere. Gilberto La Scala

PROPOSTE EDITORIALI
Scrittori, poeti, saggisti (materie storico-filosofico-letterarie): inviate i vostri manoscritti al Comitato Editoriale del Movimento G. Salvemini. Se le vostre Opere verranno considerate idonee per le Edizioni Movimento G. Salvemini, riceverete una proposta editoriale con lindicazione del simbolico contributo-stampa a carico dellAutore. Volete pubblicare romanzi, poesie, saggi letterari, storici, sociologici, giuridici ed economici? Cell. 347.0333846.

MERAVIGLIOSA GITA IN CROAZIA DAL 20 AL 29 LUGLIO


(TRIESTE, PARENZO, ISOLA DI KRK, GROTTE DI POSTUMIA, LUBIANA, AQUILEIA) 20 luglio, partenza ore 7,30 da Piazza della Concordia, ore 7,45 piazza Casalbore, ore 8,00 piazza Filangieri. Arrivo in serata, cena e pernottamento. 21 luglio, ore 8,00 colazione a buffet e partenza per Trieste, visita della citt, pranzo libero, nel pomeriggio visita al castello di Duino. Rientro ad Opatia, cena e pernottamento. 22 luglio, ore 8,00 colazione e visita alla citt di Hum (Colmo), la pi piccola del mondo e il viale dei Glagoliti. Nel pomeriggio visita alla citt di Fiume. Rientro in serata, cena e pernottamento. 23 luglio, ore 8,00 colazione e partenza per le grotte di Postumia in Slovenia con guida e giro in trenino. Rientro nel pomeriggio, con serata libera, cena e pernottamento. 24 luglio, ore 8,00 colazione e partenza per lisola di Krk, visita ai vari quartieri di Omisalj e Veglia. Rientro in serata, cena e pernottamento. 25 luglio, ore 8,00 colazione e partenza per Parenzo (Porec), visita alla pi bella chiesa della Croazia. Nel pomeriggio visita alla citt di Pola e al suo anfiteatro. Rientro in serata, cena, musica dal vivo e pernottamento. 26 luglio, ore 8,00 colazione e partenza per la citt di Lubiana, visita al centro storico. Rientro nel pomeriggio, cena e pernottamento. 27 luglio, ore 8,00 colazione e partenza per Aquileia, visita alle antiche rovine di epoca romana. Spettacolo musicale in hotel, cena e pernottamento. 28 luglio, ore 8,00 colazione e giornata libera con partecipazione a sfilate depoca organizzate nella citt di Opatia. Cena in hotel, musica e pernottamento. 29 luglio, ore 7,30 colazione e partenza per Salerno, pranzo in un Ristorante alle porte di Firenze (compreso), arrivo in serata. Costo della gita: 650,00 in camera doppia, sovrapprezzo per la singola 150,00. Acconto: 200,00 da versare entro il 20 maggio e costume da bagno, in quanto lhotel ha una piscina di acqua di mare riscaldata ed situato sulla spiaggia. Per informazioni e prenotazioni: tel. 089405164 3382568771

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N. 6. GIUGNO 2013

EDITO-INEDITO
(a cura di Gianfederico Brocco)
*Mario Gino Dumini - I monologhi del secondino In copertina sono indicati i temi sviluppati dal libro,cio se lecito, per chi si vuol evolvere, accettare un lavoro come secondino; il testo inoltre viene indicato come tratto dai Pensieri di un ex-secondino, sul suo lavoro e il sistema carce rario. l libro, corredato da molte foto, sostiene che non permesso ad un cristiano comportarsi come un custode carcerario. Precisiamo che per Mario Dumini, soprannominato "L'Eremita", il vero cri stianesimo ben diverso da quello professato dalla Chiesa Cattolica. * Bruna Rebizzo - Emozioni Nuova Impronta Ed. Conosciamo gi Bruna Rebizzo, discendente da una famiglia che molto oper nel Risorgimento Ita liano. Oggi ci presenta una serie di racconti "buoni", in cui si avverte la presenza dalla Provvidenza, che tutto fa volgere, per le persone, i protagonisti dei racconti dotati di buona volont, a lieto fine. Il libro impreziosito da opere d'arte della stessa Bruna Rebizzo, opere che hanno un'ottima resa coloristica. Un augurio e un saluto all'autrice che si presenta simpaticamente nell'ultima di copertina. RIVISTE RICEVUTE *Nuova Impronta, Direttore Filippo Chillemi, via dei Rutoli 12, Roma. *Foglio Notizie, Dir. Pasquale Chiaramida, Cas. Post. 185 , 72100 Brindisi. Tel. 0831-516115. * Brontolo, Direttore Nello Tortora, via Margotta 18 - 84100 - Salerno. *Il Symposiacus, dir. resp. Pantaleo Mastrodonato, via La Marina 51, 70052 Bisceglie (Bt) *Bacherontius, Dir. Marco Delpino. via Belvedere 5, 16038 S.Margherita Ligure (Genova) tel. 0185.286167. *Presenza, diretta da Luigi Pumpo, via Palma 89, 80040 Striano (Na). *Poeti nella Societ, presidente Pasquale Francischetti via F. Parrillo 7, 80146 Napoli cell 347-55.36.446, email: francischetti@libero.it. * Miscellanea, diretta da Michele Melillo, Parco Gardenia, villino 23, 84090 San Mango Piemonte (Salerno). *Verso il futuro, diretto da Nunzio Menna, via Scandone 16, Avellino, tel. 0825 38269. *Il Convivio, diretto da A. Manitta, via Pietramarina Verzella 66 95012 Castiglione di Sicilia. (Ct) *Fiorisce un Cenacolo, fondato da Carmine Manzi 84085, Mercato S. Severino (Sa). * Primo Piano, dir. resp Andrea Italiano, via Madonna del Lume 5 98057 Milazzo (Messina).

A PAVIA GLI STUDENTI VINCONO IL RICORSO


Le proteste studentesche sembrano non avere mai una vera e propria successione: questa volta la storia diversa. Gli studenti dell'Universit di Pavia hanno fatto ricorso per la tassazione che superava il tetto massimo in relazione ai fondi assegnati dallo Stato agli atenei statali. I giudici del Tar l'hanno condannata ed obbligata a restituire una parte delle tasse. La vittoria dell'Unione degli universitari si fa portavoce delle innumerevoli battaglie contro il continuo aumento delle tasse. Tutto ci ha inizio quando la riforma Gelmini toglie parte dei finanziamenti agli atenei, costretti a chiedere incrementi agli iscritti per garantire i servizi. Con l'arrivo del governo Monti, in sostanza, venne elevato il tetto massimo di contribuzione studentesca universitaria. Non essendo per la norma del 2012 retroattiva, i giudici amministrativi hanno condannato luniversit di Pavia alla restituzione della quota di tasse eccedente il limite del 20 per cento sul Fondo di finanziamento ordinario del 2011. Secondo gli studenti, nel 2011, luniversit di Pavia aveva oltrepassato la soglia. Cos, i giudici della terza sezione del Tar di Milano hanno nominato due funzionari uno del Ministero dellIstruzione e dellUniversit e laltro del Ministero delle Finanze per verificare quanto sostenevano gli studenti. E alla fine si potuto appurare che, in effetti, il livello di tassazione era stato pari al 21,72 per cento e che la parte eccedente da restituire agli studenti dellateneo di Pavia corrisponde a 2.168.184 euro (riferisce Michele Orezzi (Udu).) Poi continua: Dal conteggio vennero stralciate le tasse versate dagli studenti fuori corso che, secondo gli studenti, ammontano al 40 per cento del totale e, inoltre, la base per il calcolo del 20 per cento venne allargata a tutti i trasferimenti statali e non al solo Fondo di finanziamento ordinario. Fino al 2011, pi della met degli atenei pubblici sforavano questa soglia andando fuorilegge; come Udu abbiamo presentato in tutta Italia molti ricorsi al Tar. Con questa sentenza siamo gi alla seconda vittoria e al secondo rimborso obbligato da parte delluniversit. Maddalena Barba

PICCOLI CANTORI AL CONCERTO DI POVIA


Si svolto il 20 aprile 2013 presso il PalaSforza Coza Di Cori (Latina), il Concerto di Povia organizzato e coadiuvato da Radio Bonjour Bonjour attraverso Tiziana Mammuccari. Memorabile lapertura del concerto effettuata ad opera dei Piccoli Cantori della Scuola Elementare Corrado Corradi di Torre Maura, Roma. Ad opera della magistrale direzione delle maestre Linda, Bianca, e altre, in una coreografia scenica spettacolare, sotto una cornice dedicata ai bambini e alle tematiche affrontate dal Grande Povia nelle sue canzoni, questi magnifici bambini si sono esibiti in una performance eccezionale cantando e mimando: Volare del grande Modugno, Quando i bambini fanno oh di Povia e altre splendide canzoni. Ognuno di loro portava un cartello richiamante i diritti indelebili e talvolta violati dellinfanzia. Dopo di loro, la grande esibizione di Povia che ha richiamato le tematiche affrontate, spesso criticate dai MassMedia. Ogni sua canzone stata rappresentata da un cartello esplicativo di ogni performance. Grande la sua classe, la sua vitalit, la sua energia; coinvolgente nel pubblico che lo ha osannato e partecipato entusiasta al coro, al ballo collettivo, mettendo sempre in evidenza loro; I Bambini di ieri, di oggi e di domani. Ha parlato con sincerit esprimendo la sua umanit di uomo di 40 anni, che ricorda gli episodi pi amari della sua giovent, quando racconta che a 20 anni dopo aver fatto uso di droghe leggere e alcol, una sera con il suo migliore amico ebbe un incidente d auto nel quale questultimo mor. Per lui era un fratello e, questa esperienza lo ha ucciso nellio interiore e ha elaborato una canzone. In Luca era Gay presentata a Sanremo, egli parla di unesperienza vissuta da una persona da lui conosciuta, il quale credeva di essere gay per la lontananza del padre da piccolo, e per un amore smisurato da parte della mamma. Questo ragazzo viveva una terribile conflittualit interiore, per dopo aver indagato nel suo io, ha conosciuto una ragazza ad una festa ed diventato padre. Meravigliosa e toccante questa storia vera cantata da Povia. Magico il finale con Quando i bambini fanno oh, che racconta linfanzia violata, il traffico di organi, lo sfruttamento della prostituzione, il lavoro minorile, la pedofilia; una verit amara e scomoda, che fa di lui un magico rappresentante di tutte le verit nascoste e mai affrontate con coraggio. Francesca Pagano

LA SAGGEZZA DEGLI ATENIESI


Tutti gli Italiani e molti Paesi del mondo hanno assistito al lungo periodo trascorso per formare il nuovo Governo. Il Pd ha cercato innanzitutto di formare un Governo con il M5S, perch il suo programma si avvicina molto al suo, ma i parlamentari stellati non hanno voluto trattare. Allora i politici del Pd, del Pdl e di Scelta civica hanno pregato caldamente il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ad accettare la candidatura per la Presidenza della Repubblica per il suo secondo settennato. Sia il Pdl che il Pd e Scelta civica, pur avendo programmi diversi, hanno deciso di formare un Governo per il bene della nostra Patria. Si spera che il nuovo Governo risolva i problemi, che da anni aspettano di essere risolti. E' necessario provvedere alla ripresa economica, a creare posti di lavoro, risolvere il grave problema degli esodati, di limare il numero dei parlamentari, eliminare le Province. Il nuovo Premier Enrico Letta, ha detto che l'I.M.U. per la prima casa non si pagher a giugno, perch va rimodulata, mentre il partito di Berlusconi desidera, come promesso durante la campagna elettorale, che venga abolita e restituita. Se si eliminassero subito le Province si risparmierebbero vari miliardi.Il materiale elaborato dai saggi, scelti dal Capo dello Stato, far da agenda al Governo Letta. Nel Friuli-Venezia Giulia il partito di Beppe Grillo ha ottenuto un significativo calo di voti rispetto alle elezioni politiche. Al Paese non servono le polemiche, le promesse, le proteste, occorrono azioni concrete, fatti, rilanciare il lavoro, sostenere le imprese, dare speranza ai giovani, debellare la crescente povert delle famiglie. Sarebbe opportuno approvare una nuova legge elettorale che permetta la scelta dei parlamentari con il sorteggio, come faceva nell'antichit la saggia Atene. Mario Coletti

QUOTA PERISCOPIO
(Rubrica a cura di Paolo Macali)
* Gli euro-burocrati di Bruxelles non sono coerenti. Da oltre un anno predicano il rigore agli Stati membri della U.E. (specialmente allItalia). Ma se andiamo a leggere il bilancio della U.E. troviamo spese alquanto allegre. Qualche esempio? 2.600.000 euro sono stati stanziati in un solo anno perbevande e pasti serviti nel corso di riunioni del Parlamento europeo. 305.000 euro per incoraggiare le relazioni sociali tra i funzionari. 29.996.000 euro per lorganizzazione di gruppi di visitatori. 661.500 euro per le uniformi di autisti e uscieri. 2.339.500 euro per oggetti di cancelleria. 357.000 per francobolli. 6.068.000 per il parco auto e biciclette. 3.960.000 euro per mense e ristoranti. 1.361.350 euro per ricevimenti e spese di rappresentanza. 187.345.000 per gli assistenti parlamentari. 11.530.000 per esperti qualificati e istituti di ricerca. 21.794.200 per il finanziamento dei partiti politici europei. 12.400.000 per le fondazioni. 28.616.000 per missioni e spostamenti del personale tra i tre luoghi di lavoro (Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo). 6.683.000 per linsieme delle spese relative al Centro per linfanzia e agli asili-nido esterni con i quali stata conclusa una convenzione. 200.000 euro per riunioni ed altre attivit di ex deputati.36.043.268 euro per la sicurezza e sorveglianza degli immobili.57.264.000 euro per manutenzione, riparazione e pulizia degli immobili. * La Svizzera il primo Stato al mondo a stabilire il tetto di stipendio per i super-managers. Il recente referendum popolare, promosso da Thomas Minder (piccolo imprenditore), ha stroncato legoistica avidit dei gatti grassi (dirigenti super-pagati). Quando il popolo italiano seguir questo esempio di giustizia sociale?

NEWS DALLA U.O. PROMOZIONE AGRICOLTURA DI ROMA CAPITALE


Sollecitati dai nostri lettori in merito ad alcuni articoli riguardanti novit e progetti del Dipartimento Tutela Ambientale U.O. promozione agricoltura, abbiamo intervistato direttamente il direttore, Dr. Paolo Gramiccia, il quale ha illustrato il nuovo poliedrico progetto di Roma Capitale: lultimo censimento dellagricoltura (ISTAT 2010) ha messo in luce dati molto interessanti sulla consistenza agricola della capitale dItalia ed in controtendenza sul dato regionale e nazionale, rispetto al dato del 2000; Roma passa, infatti, da 51.729 ettari di superficie agricola totale a 57.959,63 con un incremento del 12%. La SAU (Superficie Agricola Utilizzata) aumentata del 16,8 %in 10anni, mentre le aziende agricole sono passate da 1.893 a 2.656 con un incremento del 40%, anche se molte aziende sono di piccole e piccolissime dimensioni, rimane un dato molto interessante. Con i suoi 128.530 ettari di superficie totale, e con una SAT (Superficie Agricola Totale) pari al 45% della superficie totale del Comune, Roma cos il pi grande comune agricolo dEuropa. In tutte queste dinamiche di una metropoli cos complessa, si assiste in questi ultimi anni alla sempre pi crescente attenzione verso lAgro, c una grande domanda di spazi verdi, di orti urbani, sono nati i mercati della vendita diretta, la filiera corta, i punti vendita in azienda, etc.. a testimonianza di un rinnovato interesse per il territorio periurbano. Analizzando il contesto territoriale e confrontandolo con quello generale della societ italiana, non si pu eludere che il legame tra grandi crisi economiche e ripresa di interesse per lagricoltura oggi innegabile, e storicamente evidente, e a questo si lega anche il rinnovato interesse per gli Orti di citt. Nello stesso tempo, il richiamo allo spazio coltivato appare unimmagine rassicurante, in parte ritorno al passato, in parte risposta sostenibile tipicamente contemporanea, in linea con il mutamento di costumi e abitudini legati a nuove forme di consumo. Il mutamento in atto nel rapporto tra produttori e consumatori stato, nel corso degli ultimi due anni, particolarmente evidente nellarea romana: proliferazione di farmers market a cui si aggiungono quelli auto-organizzati da gruppi locali, diffusione di produzioni biologiche, affermazione delle filiere a km.0, socializzazione degli acquisti alimentari (gruppi di acquisto diretti o organizzati in rete), diffusione degli orti urbani, difesa delle biodiversit agraria portata avanti da tutte le Amministrazioni locali e dalle associazioni di categoria. Tutti questi elementi confermano, in un contesto europeo che sta programmando la nuova Politica Agricola Comunitaria per il settennio 2014-2020. Cogliere le opportunit della diversificazione, della multifunzionalit e dei cambiamenti in atto nella nostra societ: questa la vera sfida che attende le imprese agricole dellAgroromano. Promuovere la coltivazione degli orti urbani come strumento di socializzazione tra i cittadini, valorizzazione di spazi inutilizzati della citt e recupero di aree verdi, educazione al corretto utilizzo del territorio nel pieno rispetto dellambiente, promuovere la biodiversit dei prodotti orticoli dellAgroromano, questo lobiettivo unagricoltura eco sostenibile attraverso le esperienze degli orti urbani, con una particolare attenzione al coinvolgimento di persone anziane, giovani, famiglie. Riportare lagricoltura in citt e farla conoscere ai tanti che non hanno mai avuto contatti con il mondo rurale una grande occasione per chi ama gli orti. Tutto questo ed altro ancora lo troverete nel LOrto sotto Casa , una pubblicazione messa a disposizione di ogni cittadino che vuole conoscere i prodotti dellAgro Romano. Come abbiamo gi evidenziato in altri articoli, il Dipartimento promozione agricoltura del progetto Roma Capitale sul nostro territorio una realt viva e pulsante. Patrizia M. Frangini Klum

CONFERENZE TENUTE DALLACCADEMIA RUGGERO II DI SICILIA DI PALERMO


L'Accademia Universitaria di Lettere"Ruggero Il di Sci1ia" di Palermo ha tenuto recentemente le Conferenze sulla M.O.V.M. SALVO D'ACQUISTO, EROE NAZIONALE; su Irena Sendler la giovane Crocerossina polacca che ha salvato 2.500 bambini ebrei destinati ai forni crematori; sui Papi dimissionari e dimissionati; e sabato 27 aprile, sulle famigerate foibe dell'Istria. E' in allestimento la XI Rassegn d'Arte Contemporanea. Laccademia non persegue alcun fine di lucro. E' attivissima dall'ottobre al giugno seguente. Sede: Viale delle Alpi, 42 -Palermo. La presiede il Col. Prof. Amerigo Coroneo

OMAGGIO AI SOCI
A coloro che rinnoveranno la quota associativa a questo periodico verr offerto in omaggio uno dei seguenti libri di COSMO G. SALLUSTIO SALVEMINI * Democrazia degenarata. * Informazione manipolata dalle lobby. * Dalla corrotta oligarchia alla demo-sorte-merito-crazia. * Pace nel mondo, traguardo possibile. * Storia di moderne devianze della Giustizia. * Matrimonio o convivenza? * Stato e Chiesa - Storia dei concordati. * La questione cattolica - Privilegi concordatari. * Papato e Conclave, storia dei rapporti con il potere politico. * Il potere temporale del Papato. * Europa, problemi giuridici ed economici (sesta ediz. Giuffr). * Istituzioni di diritto civile. * Istituzioni di diritto pubblico. * Istituzioni di diritto commerciale. * Elementi di economia politica.

IL FAMOSO TEATRO 5 DI CINECITT


Nellambito delliniziativa Cinecitt si mostra, le porte della Fabbrica dei sogni si sono riaperte a tutti gli appassionati del settore. Qui possibile accedere, oltre che al grande parco storico degli Studios, ai percorsi indoor e alle sezioni tematiche pi specifiche, quali quella dedicata alla scenografia, alla post produzione e ai costumi. Tra le infinite suggestioni ed attivit, anche per i pi piccoli, in sale apposite vengono anche proiettati i provini di attori famosi ERRATA CORRIGE Larticolo intitolato La voce delle donne italiane pubblicato in questa pagina sul precendete numero di maggio, erroneamente atribuito a Pier Luigi Lando, stato scritto da Gigliola Corduas. che qui hanno lavorato. Da maggio, inoltre, sempre a Cinecitt, stato presentato un nuovo evento dedicato al ventennale dalla scomparsa del Maestro Federico Fellini. Come ha affermato il direttore degli Studios, Giuseppe Basso, liniziativa trova la sua principale ragione dessere in occasione della triste ricorrenza che, per lappunto, cade il prossimo 31 ottobre. In questo contesto, possibile, quindi, accedere e visitare eccezionalmente il set cinematografico allestito, allinterno del famoso Teatro 5, per il film diretto da Ettore Scola Che strano chiamarsi Federico! Scola racconta Fellini. Loccasione costituisce anche un motivo in pi per ammirare il Teatro che stato recentemente restaurato ad arte e in tempi record a seguito dellincendio divampato lo scorso luglio. Info: 060608 Maria Rita Salustri

N. 6. GIUGNO 2013

LETTERATURA E VARIE
AMERIGO CORONEO, MEDAGLIA DORO AL MERITO DEL LAVORO
Nato a Cagliari, risiede dal 1945 a Palermo; abita in viale delle Alpi, 42 - 90144 Palermo, tel: 091 511127. coniugato con la prof. Rosaria Orlando ed ha due figli: Maurizio, Ingegnere Capo e Renato, Avwocato. Plurilaureato nell'Universita di Stato. Professore titolare nelle Scuole Medie e nei Licei Classici di Stato per 39 anni: in pensione. Fondatore e Presidente generale dell'Accademia Universitaria di Lettere, Arti e Scienze "Ruggero II di Sicilia", sin dal 1980. Fondatore e Governatore della "Legione d'Onore alle tombe dei Re di Sicilia". Gli stato conferito il "Gran Prix Ilumanitaire de France"; il "Diplome d'Honneur de l'Fncouragement Public"; il "Diplome d'Honneur des Jeux. Floreaux" (Diplomi e Medaglie auree) (I.O.de Pans, France). membro a vita dell"Oeuvre Humanitaire" (Paris 5 1995). Consigliere Nazionale dell'A.N.I.O.C. Vice Presidente Nazionale perle Onoranze agli Esuli morti in esilio (Genova). Delegato per l'Italia dell'Istituto Sanmartiniano (Argentina). E Fondatore e Presidente Onorario dell'Unione Nazionale per le Onoranze alla M.O.VM. "Salvo D'Acquisto". La Presidenza dell'Accademia Germanica "San Lukas" di Bamberg gli ha conferito l'Oscar della Cultura 1997. Gli sono stati conferiti numerosi Dottorati H.C. e Onorificenze Cavalleresche quasi tutte di Cav. Gran Croce di Giustizia. Il Presidente della Provincia Regionale di Palermo lo ha nominato "Cittadino Benemerito" con medaglia aurea per l'opera svolta nel campo Sociale, Culturale e Militare 2005. Gli stata conferita la Medaglia d'Oro al Merito del Lavoro (2002). Colonnello del Kentucky: nomina concessa nel 2006 dal Governatore del K. e dal Segretario di Stato degli USA. Il Presidente della Repubblica Italiana gli ha concesso l'i orificenza di "Grande Ufficiale" dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana 1997. Ten. Colonnello dei Granatieri di Sardegna. Ex Combattente, Volontario, ha partecipato alle Operazioni di Guerra in Slovenia ed Albania. Ex Prigioniero di Guerra nei Lagers nazisti in Polonia e Germania.

LATTUALIT, pag. 7

VIVERE RINUNCIANDO AI SOLDI


L'inglese Mark Boyle, 34 anni, con una laurea in economia e commercio dichiara che nel 2008, stanco di cercare lavoro, ha deciso d vivere senza denaro. La sua vita cambiata totalmente. E' andato ad abitare in una roulotte regalatagli da un amico e parcheggiata in una fattoria del Somerset. Ha mangiato frutta e ortaggi del suo orto, cibi regalati o scartati e ha ricavato l'energia dal suo ultimo acquisto, un pannello solare. Ha svolto un po' di volontariato nei terreni dei contadini vicini e praticato il baratto per i vestiti ed altri beni di prima necessit. Quando rinunci ai soldi, rinunci a molto pi dei soldi, cambi totalmente visione della vita, dice Boyle al Daily Telegraph, che lo ha intervistato. Allinizio i miei familiari e conoscenti pensavano che fosse uno scherzo o che fossi diventato matto. Ora si sono convinti che una possibilit concreta e che pu insegnarci qualcosa sul consumismo, sullo spreco e su quello davvero importante per vivere. Il denaro non tutto nella vita. Anzi, volendo, se ne pu fare completamente a meno. I primi mesi sono stati i pi difficili, confessa. Poi ho imparato a provvedere con linventiva a problemi di ogni genere, per esempio fabbricandomi da solo il dentifricio con lische di pesce ed erbe. Per spostarmi sono andato a piedi, in bicicletta oppure fatto lautostop. Dopo aver trascorso cos due anni della sua vita, ha deciso di scrivere un libro sulla sua esperienza di vita: da tutto ci, quindi, ha avuto anche un guadagno. Il successo del libro, The moneyless man (Luomo senza soldi), lo ha spinto a rendere pubblico un sito dal quale nata una comunit interessata a vivere come lui o ricevere dei consigli su come tagliare alcune spese. Il prossimo obiettivo di Mark un free wedding (un matrimonio senza soldi): la fidanzata daccordo. Non sono mai stato tanto felice e in buona salute, dice lui, come da quando ho smesso di maneggiare il denaro. Maddalena Barba

MANI D'ORO (racconto)


(racconto) Si, io scrivo la storia di una donna stupenda, mia madre. La quale ha avuto da Dio un grande dono, per cui, quello che tocca, lo trasforma in oro. Si fa per dire, non in denaro anche se volendo, solo con i suoi quadri o i suoi lavori in lana o cotone penso ne avrebbe fatti a palate, di soldi, ma lei, ha lavorato solo per la famiglia e per lei stessa, perch giustamente, le piace il bello; nella natura, nei colori, nei fiori, nelle persone. Certo lei si sposata giovane, ha avuto la fortuna di trovare un uomo che lha amata per tutta la vita. Ma lei, qualunque cosa tocchi lammiro: per la sua enorme fantasia, con la quale vola lontano, per la sua fede, per il suo amore per la vita. Il suo insegnarci a vivere giorno per giorno, ci aiuta, ci d speranza per il futuro, anche nei momenti pi cupi, pi tristi. vero, bisogna vivere giorno per giorno, sperando che domani sar meglio di oggi, che forse il mondo sar migliore. Sperando sempre di essere in buona salute e armonia con il prossimo. Vorrei imitare mia madre: la sua forza, la sua allegria, il suo donare amore, sempre. Angela Libertini

Per prenotare le copie del libro, pubblicato per celebrare il Cinquantennale del Movimento Salvemini, cell. 347.0333846

EVENTO CULTURALE
Mariannina Sponzilli nata a San Marco Catola (Foggia) il 19 agosto 1939. Risiede a Lucera (Foggia). Laureata in petologia, abilitata in discipline letterarie e scenze umanistiche. Ha pubblicato: La Storia della Scuola Italiana dal 1859 al 1919; Geografia e socializzazione; Giochiamo con il tempo; Poesia e altra vita di Giovanni Ianigro, e altri studi sono in corso di pubblicazione. Il libro La Ricchezza dinamica insegue il principio che tra favola e saggio sempre possibile stabilire le circostanze dialettiche di unintenza energia e un gioco (lettererio) referenziale a tutto campo.
La Casa Editrice G.E.I. Gruppo Editoriale Idea Via Pietro Mascagni, 154 - 00199 Roma Sito: www.geiedit.com Email:geiedit@gmail.com info: 339.5392130 Nel mese di Giugno 2013, stato dato alle stampe il libro di narrativa Navigando nei ricordi... della Scrittrice Ida Di Nola DAntona Dopo il successo dei suoi precedenti libri di narrativa, Didi racconta - E fin quellestate - Il profumo della fantasia - Anna e Giacomo e Come per incanto, Ida Di Nola DAntona oggi esce alle stampe con Navigando nei Ricordi, un insieme di preziosi racconti con i quali rende omaggio ai due uomini che ha amato e ricorda con profonda nostalgia. Il libro dedicato al padre, Angelo Di Nola, onesto economista, a cui immagina di scrivere una lunga e bellissima lettera. Nasce questo interessante racconto formato da due parti ben distinte. La Scrittrice nella prima riferisce alcuni episodi vissuti, durante lultima guerra, da suo marito Oliviero DAntona Ufficiale dellEsercito Italiano; nella seconda racconta, con un velo di nostalgia, frammenti di ricordi ricchi di riflessioni e dinsegnamento il vissuto quotidiano nella sua amata Roma, citt ospitale e serena in un periodo in cui si viveva una vita dolce. Profonde sono alcune considerazioni sui sentimenti dingiustizia e corruzione ma anche di onest amicizia e amore. Gli avvenimenti narrati, alcuni divertenti e altri tristi, vengono esposti con linguaggio chiaro e sincero, sono documento di un tempo che f. QuestOpera ci racconta di unepoca lontana ma ricca di contemporaneit. Auguro alla valida e sensibile Scrittrice il meritato successo. Antonella Scelsa Capasso Torre di Caprara

FORTE DENUNCIA SULLA DEGENERAZIONE DELLA DEMOCRAZIA


Nel corso della celebrazione del Cinquantennale del Movimento Gaetano Salvemini (Sala della Protomoteca in Campidoglio, 5 novembre 2012) stato presentato il libro di Cosmo G. Sallustio Salvemini intitolato Democrazia degenerata (Edizioni Movimento Salvemini). Detto libro mette in evidenza uno spiccato acume di ricerca politica, di critica razionale che vibra di coerenza nuova, nellinsieme di quanto di torbido e di degradante continua ad accadere in Italia dove gli sprazzi di luce allontanano il silenzio dei pi sulla militarizzazione irresponsabile, in quanto impositivamente ipocrita e bigotta. Mariannina Sponzilli

LIBRI DA CONSIGLIARE AI GIOVANI


Grazia Deledda nacque a Nuoro nel 1871 e mor a Roma nel 1936. Nonostante fosse una autodidatta ottenne nel 1926 il Premio Nobel per la Letteratura. Il suo stile narrativo si ispir a quello di Giovanni Verga, caratterizzato da intense vicende damore e di dolore nelle quali domina un senso di inesorabile fatalit. Amava leggere la Bibbia e riflettere sui suoi profondi messaggi di vita. Si appassion anche ai romanzi di Dostojeski, imperniati sulle innumerevoli ingiustizie sociali. Da queste lettura trasse la linfa vitale per i suoi romanzi, le cui trame miravano a rafforzare limpegno morale dei galantuomini. Seppe magistralmente esprimere il suo fatalistico senso della vita in pagine intrise di commovente liricit. Tra le sue opere letterarie meritano una particolare menzione Cenere (1904), Canne al vento (1913), La madre (1920), Il Dio dei viventi (1922). Questi libri dovrebbero essere presenti nelle biblioteche di ogni famiglia che voglia educare i giovani allonest e allumilt. E dovrebbero essere letti e commentati anche nelle scuole elementari e medie. Rosanna Sinopoli

LITALIA DEI LAICI


Si consiglia la lettura del libro di Giovanni Spadolini LItalia dei Laici (Ed. Le Monnier, Firenze 1980) in cui, a pagina 297 e seguenti, nel paragrafo intitolato I Costituenti e la Costituzione, scrive:Nella primavera '78, accingendomi ad ordinare in forma di diario le pagine sparse di Jemolo, quasi tutte comparse su11e colonne della Stampa, nell'arco del decennio che va dal1968 al 1978, dalla contestazione all'assassinio di Moro, mi trovai di fronte ad un saggio singolare e semiclandestino del vecchio amico, introvabile nelle comuni librerie: Riflessioni critiche sulla Carta costituzionale. Era una relazione scientifica, solcata da quella passione morale che sempre lievita nelle pagine di Jemolo, sui difetti, sugli squilibri, sulle lacune e sugli eccessi della Costuzione repubblicana. Ho sempre confessato - scriveva Jemolo - di non amare la vigente Costituzione, pur con una completa adesione al regime che ha instaurato e alle sue grandi direttive: di non amarla per tutto ci che ha di enfatico, di espressioni dal significato vago, di buoni propositi che nulla hanno di giuridico.... Decisi di aprire il diario di Jemolo con quella lontana e sconosciuta pagina ma di integrare la testimonianza-condanna con un altro articolo, uscito il 22 gennaio 1978, e quindi alle soglie di quella svolta del dramma italiano che sar costituita dal rapimento di Moro, articolo che riprendeva gli stessi spunti ma li integrava con un confiteor rivelatore: non sono cos cieco da dare colpa alla Costituzione dei guai presenti: le Carte costituzionali contano assai meno delle passioni e delle capacit degli uomini; e credo che i nostri mali attuali si verificherebbero lo stesso se anche avessimo una Costituzione perfetta; uomini politici e giuristi sono sempre pronti ad appellarsi ad uno spirito delle leggi, per far dire l'opposto di ci che le norme esprimono.... Le polemiche in corso sulla riforma costituzionale, talvolta caratterizzate da una vena divagante e goliardica, mi hanno riportato a quelle pagine di Jemolo, a quella critica cos penetrante ma anche a quel rattenuto senso del limite e della misura riaffiorante oltre il pessimismo connaturato al cattolico liberale, cui non mai estranea una nota giansenista. E poich siamo in tema di rievocazioni della Costituzione, e di ritorno al '46, e di patti costituzionali, da varie parti invocati e da altre contrastati, dir che l'accento di scontentezza e di insoddisfazione, da sempre emergente, rispetto alla Carta costituzionale, in uomini come Jemolo, caratterizz anche alcuni dei grandi protagonisti della Costistuente, a cominciare da un giurista sommo: Piero Calamandrei... Vorrei soffermarmi sulle critiche all'elaborazione costituzionale nel suo corso tormentato, fatte dai costituenti stessi, sul complesso di dubbi e di interrogativi che solcarono in quellanno e mezzo i redattori della Carta costituzionale, sul senso di delusione provato dai grandi interpreti dell'antifascismo ancora vivo e operante. Cominciamo con Calamandrei. 4 marzo 1947, discussione sul progetto costituzionale. Agli articoli di questa Costituzione un po' successo quello che si dice avvenisse a quel libertino di mezza et, che aveva i capelli grigi ed aveva due amanti, una giovane e una vecchia; la giovane gli strappava i capelli bianchi e la vecchia gli strappava i capelli neri; e lui rimase calvo. Nella Costituzione ci sono purtroppo alcuni articoli che sono rimasti calvi . E dopo lilarit suscitata fra i banchi dell'assemblea, Calamandrei proseguiva: Ora, vedete, colleghi, io credo che in questo nostro lavoro soprattutto ad una meta noi dobbiamo cercare di ispirarci e di avvicinarci... Il nostro motto dovrebbe essere questo "chiarezza nella Costituzione". Varie parti di questo progetto non hanno quella chiarezza cristallina che dovrebbero riuscire a far capire esattamente che cosa si voluto dire con questi articoli, quali sono le mete verso le quali si voluto muovere con quelle disposizioni ... L'accento critico di Calamandrei riguardava la parte negativa , quella influenzata dal condizionamento spesso paralizzante dei partiti... Ognuno ha cercato insomma, nella discussione degli articoli, di togliere la paroletta altrui che gli dava noia. Chi ha partecipato alla discussione delle Commissioni sa che molte volte, per una parola, si discusso intere giornate; e che in questa contesa di correnti diverse, pi che cercare di far prevalere la propria tesi, tutti hanno cercato di impedire che prevalessero le tesi degli avversari .Compromesso? Giuseppe Saragat, non pi presidente della Costituente, gi leader della socialdemocrazia neonata, riconosceva il 6 marzo 47 che il progetto di Costituzione che sta davanti a noi il risultato necessario di un compromesso politico fra ti partiti; non poteva essere diversamente... Il realismo di Saragat era corretto, pochi giorni dopo, dalla protesta di Croce che denunciava la mancanza di un'unica mente capace di tracciare la sintesi delle posizioni discordanti emerse nella Commissione dei 75: ... forse una delle cagioni per cui l'opera non felicemente riuscita proviene dall'essere stata scritta da pi persone. N un libro, n una pagina si compone se non da una singola mente che sola compie la sintesi necessaria e, avvertendo e schivando anche le pi piccole dissonanze, giunge alla scrupolosa logicit e all'armonia delle parti nell'unit . Mancava un'unica mente, ma anche un unico fine pratico, data l'ostilit fra i tre partiti che tengono il governo e che alla concordia di parole contrappongono una discordia di fatti: la stessa disposizione d'animo - rileva Croce - si registrata nella Commissione di studi e proposte: ciascuno di quei partiti ha tirato l'acqua al suo mulino . Croce parla di partitomania prima che Maranini parli, qualche anno pi tardi, di partitocrazia . Compromesso? Convergenza? Al termine compromesso caro a Saragat, Moro prefer opporre quello di convergenza...Carlo Sforza, nella seduta del 16 settembre 1947, ironizza sulla vanit di tanti discorsi e aggiunge: certo siamo nel periodo dei partiti di massa il cui compito prioritario quello di ricostituire e rinsaldare al massimo l'unit nazionale, anche morale, dalle Alpi alla Sicilia . Nel rispetto di un limite ben preciso, quale quello che non diventino a turno, secondo che il fato delle elezioni dar loro il potere, i proprietari discrezionali dellamministrazione pubblica... Un monito, quello di Sforza sulla moralit dei partiti politici, che non ha perduto la sua drammatica attualit. proprio il caso di dire: il compromesso costituzionale del 1947 si identific soprattutto nel rispetto delle minoranze. C.G.S.S.

ALLINSIGNE POETA PAOLO PESCI


Pesci un poeta romanesco verace, della vecchia Roma. Le sue poesie sono un simbolo della Roma antica. Un bel ricordo rimasto in me, di qualche anno fa, quando andai con molti artisti ad una gita patrocinata da lui, al museo storico di Anzio. Dopo il pranzo, un bel duetto declam una bellissima poesia, una storia romanesca scritta da lui Come che so romano che parla di una Cicogna, con un bimbo nel fagotello. Sorvolando in un cielo azzurro, le pi belle citt dItalia, Er piccoletto je domanna ma nd me porti? Da m che camminamo. Sei bianco rosso e verde, e lo atter su la Citt de Roma dove brilla er sole a mezzogiorno. Una storia bellissima che stata declamata dal celebre presentatore Angelo Blasetti durante la premiazione degli artisti del Maggio Uniacense. Un grazie al grande poeta Paolo Pesci che fa rivivere lantica Roma. Liana Botticelli

CONCORSO NAZIONALE BRONTOLO


stato indetto il 17 Concorso nazionale Brontolo di Satira, Umorismo, Poesie, Pittura, Scultura e Foto. Inviare (meglio se su computer e con cd) disegni, foto, con breve curricolo entro il 30 giugno 2013 alla Redazione: via Margotta 18 - 84127 Salerno (tel. 089797917). E mail: brontolo8@libero.it (Direttore: Nello Tortora).

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TEATRO E MEDICINA

N. 6. GIUGNO 2013

GENESI E PROFILASSI PSICHIATRICA DELLE ANSIOPATIE


(Sintesi del pregevole libretto edito dallAccademia Siciliana per le Scienze di Palermo). (Terza parte) La depressione pu essere considerata uno stato psichico meno frequente dellansia, ma alquanto nocivo allesistenza vegetativa umana, in quanto consiste nellabbassamento del tono vitale, con linsorgenza di uno status di tristezza immotivata, associata spesso al pessimismo pi nero. La sintomatologia presenta aspetti inibitori e depressivi, caratterizzati da una lunga serie di effetti esteriori ed interiori, come: umor nero, stanchezza continua, malinconia, pessimismo, sfiducia, indecisione, insicurezza, apatia, insoddisfazione, incompletezza, inferiorit ed arrendevolezza. Il paziente si manifesta con una fisionomia inespressiva ed inebetita, con movimenti scarsi e lenti, con la fronte corrugata e latteggiamento esteriore afflosciato: si avvertono, quindi, una spiccata abulia ed una stanchezza diffusa, con episodi di insonnia, di cefalea e di cattiva digestione. Di volta in volta, nel depresso possono comparire varie manifestazioni dellagitazione ansiosa, ossia gli stati ansioso-depressivi, con le conseguenti perturbazioni immotivate dellumore e del comportamento, con lirrequietezza psicomotoria, laggressivit, gli incubi, le esaltazioni oniriche e con gli altri effetti collaterali generati da una vera e propria ipocondria. Da qui pu insorgere langoscia incontrollata, con episodi psicotici davvero preoccupanti, caratterizzati da improvvisi scoppi di pianto, immotivati e prolungati, nonch da uno status confusionale acuto, rispondente alla nevrosi fobica ed ossessiva, secondo una valutazione oculata psichiatrico-sociale. Con langoscia incontrollata si accusano spessissimo vari attacchi di panico, che degenerano poi in vere e proprie fobie. Generalmente gli attacchi di panico rientrano nella normalit della vita umana: ma quando si trasformano in disturbi da attacchi di panico, il fenomeno assume allora una certa importanza nello studio psichiatrico. Infatti, la causa biologica degli attacchi di panico sta nella difettosa accensione del dispositivo dallarme posto nel cervello, che spesso scatena una reazione allo stress di fuga o di difesa.A questo punto, nellattacco di panico, il cervello segnala un pericolo irreale, che al paziente appare imminente. Gli effetti di un attacco di panico sono quasi gli stessi di chi colpito da ansiopatia grave. Da una recente statistica, quasi i due terzi delle persone soffrono di semplici attacchi di panico, mentre un terzo colpito da veri disturbi da attacchi di panico, il che aggrava notevolmente la struttura esistenziale del paziente, causando col tempo una modificazione nel comportamento. In questi casi, gli psichiatri applicano la terapia farmacologica e le tecniche cognitivo-comportamentali. (continua) Victor Bus (Preside della Facolt di Psichiatria e Psicologia nella Wellington University)

LA FAMIGLIA LA CELLULA DELLA SOCIET


E' ben noto che la famiglia sia la cellula fondamentale della societ e, pertanto, va aiutata e non lasciata a se stessa. Speriamo che il nuovo Governo applichi tutti gli articoli della Costituzione, compresi gli articoli 36,37 e 53 in particolare e soprattutto gli articoli 29 e 31, che affermano il diritto a una retribuzione proporzionata per un'esistenza libera e dignitosa della propria famiglia, unitamente al diritto di concorrere alle spese pubbliche in ragione delle diverse capacit retributive. I suddetti articoli affermano precisamente e chiaramente i diritti della famiglia come societ naturale fondata sul matrimonio, ordinato sull'eguaglianza morale, giuridica dei coniugi con il dovere e diritto di mantenere, istruire ed educare i figli. L'art.31 della Costituzione afferma :La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adeguamento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Quest'ultimo articolo attende da 65 anni di essere realmente applicato e il noto declino demografico dovrebbe convincere le istituzioni ad attuarlo subito in modo incisivo e pieno. Speriamo che il nuovo Governo Letta dia voce anche a chi la voce non ha, cio ai pi fragili. E' necessario tutelare le famiglie, concretizzare il noto promesso quoziente familiare, perch i figli rappresentano il nostro futuro, il nostro domani; un bambino nato 76 anni fa in una famiglia semplice d'immigrati italiani in Argentina divenuto Papa. Chi l'avrebbe potuto prevedere ? Non ci sarebbe Papa Francesco se i suoi genitori non avessero sfidato fatica e povert per metterlo al mondo. Recentemente il Presidente francese Holland riuscito a far approvare una legge che consente il matrimonio anche tra persone dello stesso sesso e l'adozione di bambini. Avremo in Francia e in altri Stati, che lo permetteranno, famiglie con 2 padri, famiglie con 2 madri, queste non sono famiglie, ma unioni civili, che vanno tutelate dal codice civile. Molti Stati non sanno che, distruggendo la vera famiglia, danneggiano la societ. Ci auguriamo che il nuovo Governo, illuminato dall'Alto, possa amare e proteggere sempre la vera famiglia, quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, e la vita dalla sua alba al tramonto, dall'inizio alla fine, come desidera Dio Onnipotente. Mario Coletti

LEGGE 194/78: CONTRACCEZIONE DEMERGENZA


(Parte Seconda) Se, dunque, il Tribunale afferma il diritto del consumatore a una informazione completa in cui sia spiegato (con chiarezza) che Norlevo sostanza farmacologica reagente sullovulo gi fecondato, laspetto che, tuttavia, non pu essere condiviso attiene lindifferenza del giudice nellignorare che la (cosiddetta) contraccezione demergenza non contraccezione (in senso proprio) perch non pu definirsi contraccettivo un farmaco incidente sul processo procreativo, avendo la contraccezione una funzione anticoncezionale, perci precedente la fecondazione. Se, dunque, la pronuncia va apprezzata per avere obbligato a una maggiore fedelt nellinformazione a favore del consumatore, neppure su questo fronte possono risparmiarsi critiche, non avendo il giudice reclamato lesigenza di eliminare dalla spiegazione del farmaco la denominazione contraccezione, giacch la contraccezione demergenza una forma di prevenzione della gravidanza e non esplica certamente una funzione anticoncezionale, i cui effetti sono perci destinati a incidere sul prodotto del concepimento e non a evitare il concepimento. Una tutela piena del diritto ad una informazione corretta giammai potrebbe prescindere dallequivoco che si ingenera nel consumatore definendo come contraccettivi quei farmaci essenzialmente e soltanto antinidatori. Del resto, convinzione del giudice che la funzione antinidatoria corrisponde a una azione contraccettiva. Siffatta tendenza, esplicitata in sentenza, fa emergere una evidente contraddizione nelle scelte del giudice. Se, infatti, gli antinidatori fossero identificati come contraccettivi (demergenza) pi non si comprenderebbe la pretesa di esigere dalla casa produttrice ulteriori precisazioni, e cio che leffetto terapeutico (del farmaco) si riflette sullovulo fecondato. Una simile richiesta si giustificherebbe soltanto se a monte di questa scelta risiederebbe la convinzione di una assorbita distinzione tra la sfera della contraccezione e quella della postconcezione e, dunque, inquadrare i farmaci reagenti sullovulo fecondato in tale ultima area farmacologica. Avendo, piuttosto, il giudice classificato questi farmaci come anticoncezionali (seppure contrapposti agli ordinari metodi contraccettivi) ingiustificabile appare la rivendicata spiegazione. In verit ci che ha spinto il giudice a pretendere lulteriore spiegazione sulleffetto terapeutico del farmaco la avvertita esigenza di chiarire al consumatore che i farmaci reagenti sullovulo fecondato non sono veri contraccettivi. Se, dunque, vero che non esistono nel nostro Ordinamento giuridico elementi da cui accertare leffettivo inizio della vita umana, il giudice, tuttavia, ha avvertito il dovere di rendere conoscibile leffetto non propriamente contraccettivo, cos esplicitando i propri dubbi sulla effettiva funzione anticoncezionale. Pierluigi Vignola

I SANTI PATRONI E LUNIT DITALIA


Con molto interesse e grande partecipazione in Italia e in tutti i Paesi del Mondo abbiamo seguito lelezione del nuovo Papa, che ha preso il nome di Francesco; abbiamo quindi, per la prima volta, nella storia millenaria dei Pontefici, Papa Francesco. Per gli Italiani si tratta di sincera gioia e grande soddisfazione, se si pensa che i due Patroni dItalia sono San Francesco dAssisi e Santa Caterina da Siena. Ho letto con attenzione un bel libro distribuito dalla Confederazione delle Confraternite delle Diocesi dItalia, in occasione delle manifestazioni indette per le celebrazioni del 150^ anniversario della Unit d Italia. Si tratta di unopera con la quale lAutore, figura di profonda cultura e sapiente linguaggio, in modo insolito ed originale, ideando un simbolico dialogo con Santa Caterina da Siena, si compiace di documentare il mistero, di per s poi non tanto complicato ed enigmatico, della presenza dei Santi Patroni dItalia, appunto San Francesco e Santa Caterina, nel secolare processo di formazione ed affermazione della Unit Nazionale. Un prodotto serio, sobrio ed elegante, dal contenuto intenso e pieno di umanit, in linea con la tipica espressione della tradizione confraternale, qualificandosi possiamo ben dire quale voce magistrale di un progetto di informazione e di insegnamento della cultura e della storia nazionali. Si nota nel testo un messaggio di novit. E cos che prende forma unimmagine originale ed inaspettata, che penetra nella mente e nella coscienza del lettore, forse sorpreso da questa spettacolare maniera di sperimentare nuove procedure e nuovi tentativi tesi a confermare lidea di unit nazionale, non solo quella territoriale e geografica, ma soprattutto quella della dignit e dellorgoglio di appartenere ad una unica grande nazione. Ritengo, poggiando il mio personale giudizio sulla linearit di pensiero, di scoprire uno strumento aggiornato, fresco e singolare, che riesce ad approdare alla rappresentazione dei veri significati nazionali e patriottici, di cui tutti noi siamo gelosi custodi e depositari da secoli. Si trae, dalla lettura della pubblicazione, il convincimento della prova di traduzione e di interpretazione dellannuncio teologico, soprattutto sociale e politico, relativo a temi cruciali ed essenziali, del resto altamente di attualit, quali la libert, la giustizia, la vita, la famiglia, il lavoro, e la carit, che la Santa, attraverso le sue Lettere, ha voluto trasmettere non solo ai suoi contemporanei, ma anche agli uomini del futuro. Lo scritto diventa avvincente quando lAutore, insistendo sulla immaginazione del dialogo con la Santa, si sofferma su opinioni come <il bene comune o il buon governo, la dignit della persona umana, le virt dei politici> (che dovrebbero prima governare se stessi per poter aspirare a governare gli altri). Appare inoltre lesigenza della <partecipazione responsabile> che, uscendo dal buio e dallinconscio di personalismi ed egoismi, sappia coniugare energie comuni e promulgare nel mondo il pensiero del <bene dei fratelli>. Non pochi si potrebbero domandare cosa accumuna Santa Caterina alla Patria. E possibile quindi rintracciare il contributo che Santa Caterina ha tramandato sul modo di essere e di vivere degli Italiani del suo tempo, trasferito agli uomini delle epoche successive e di quelle moderne. Di certo si pu sostenere che quei principi costituiscono alcuni dei motivi per i quali, nel lontano 1939, a pochi mesi dallinizio della Seconda Guerra Mondiale, Papa Pio XII la elev a Patrona dItalia. LAutore nel suo inconsueto confronto con la Santa, ha voluto far emergere, nel contesto di un incontro ascetico e spirituale, il pensiero non solo su questioni prettamente religiose, ma anche su problematiche. Concludo questo mio studio inviando a quanti leggeranno queste righe, dallalto del seggio privilegiato dei miei 90 anni, un voto di speranza, non senza ricordare ancora una volta quel passo del testo del libro che vuole affermare la forza profetica e la capacit infinita di insegnamenti che la Santa ci ha perpetuato con la donazione di una ricca esperienza umana e spirituale, ma soprattutto con la testimonianza <del decoro e della difesa della Patria e della Religione>. Giovanni Iodice lie" di Dumas, sempre con la regia di De Lullo. Dopo unassenza di quattro anni torna alle scene nel 1980 con il musical "Applause" di A. Green e B. Comden, per la regia di Antonello Falqui. Dal 1981 al 97 stata direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma insieme a Giuseppe Battista e Umberto Orsini. Si dedica al teatro straniero contemporaneo con autori come Kempinski, Coward, Frayn, Shaffer, Da Costa, ma ha affrontato anche Schiller in Maria Stuarda con la regia di Franco Zeffirelli e Jean Cocteau in Laquila a due teste, diretta da Gabriele Lavia, o Parenti terribili con la regia di Giancarlo Cobelli. Negli ultimi anni ha proseguito la sua attivit di insegnante e di regista: "Notti bianche" di Dostoevski con Fabio Poggiali nel 2001 e una nuova edizione de "La bugiarda" di Diego Fabbri nel 2004, entrambi andati in scena al Teatro Valle di Roma e poi in tourne. Dal 2004 al 2006 l'attrice porta in tourne in tutto il mondo lo spettacolo di successo "Vissi d'arte, vissi d'amore" un recital in cui incarna la figura di Maria Callas. Federico Fellini espresse tutta la sua appassionata ammirazione per Rossella Falk, un'attrice che come pochi altri, ha la statura, la gestualit e la voce di un'eroina tragica ma che anche dotata di una spontaneit e di una immediatezza profonde. Nel 2011 viene realizzato un documentario RAI "Gli occhi pi occhi di cos" realizzato da Fabio Poggiali che anche autore del primo volume di saggistica dedicato alla Compagnia dei Giovani. Rossella Falk, nel documentario, espresse grande emozione e partecipazione nel ricordare gli amici scomparsi Romolo Valli, Giorgio De Lullo, Giuseppe Patroni Griffi, Federico Fellini, Marcello Mastroianni, alla cui memoria era rimasta sempre legata.

LORECCHIO DI DIONISO
(a cura di Franco Vivona)
FRANCA VALERI, NON TUTTO RISOLTO Grande successo di un pubblico affezionato e commosso al Teatro Eliseo di Roma con lo spettacolo Non tutto risolto, scritto ed interpretato da Franca Valeri, insieme a Licia Maglietta, Urbano Barberini e Gabriella Franchini, per la regia di Giuseppe Marini. Nellultima commedia di cui autrice, Franca Valeri, fortunatamente inesausta, tenta qualcosa di nuovo e sofisticato: gioca con assoluta libert con la propria avventura esistenziale e artistica, con grazia mozartiana smonta e rimonta i propri materiali. Il tema quello di una vecchiaia capricciosa e caparbia, che si avvale strumentalmente di una memoria lacunosa per non pensare allimminente possibile fine. La commedia stata scritta per questi interpretie il fatto gi la colloca in una tradizione teatrale. Il dialogo dunque nasce con le sue voci e forse per questa esigenza ho tanto spesso scritto per me stessa. Perch il titolo? Mi sono egoisticamente aggiudicata una protagonista che al crepuscolo di una vita lunga e avventurosa, reale quanto inventata, linfelicit scartata con un colpo di tacco, il protagonismo raggiunto con la follia, i legami affettivi temuti come armi, sembra decisa a chiudere le sue partite ancora aperte con gli ultimi co-protagonisti della sua esistenza, siano essi persone, luoghi o oggetti. Ma basta anche una piccola mossa allaccanito giocatore per restare ancora, appunto, in gioco. Per lei una cameriera e una bellissima stufa. La vita potr ancora divertirla? Dopo tutto, dice la signora, non era nelle intenzioni del Creatore farci divertire. IL FU MATTIA PASCAL DI PIRANDELLO Al Quirino di Roma, una bella, interessante, coinvolgente versione teatrale di Tato Russo dal romanzo di Luigi Pirandello con Katia Terlizzi e Francesco Acquaroli e con Marina Lorenzi, Renato De Rienzo, Massimo Sorrentino, Francesco Ruotolo, Antonio Rampino, Peppe Mastrocinque, Carmen Pommella, Sarah Falanga e Davide Sacco. Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno dei miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo:- Io mi chiamo Mattia Pascal. Cosa corrisponde a un semplice nome proprio? questa la domanda alla quale intende rispondere il protagonista del romanzo di Pirandello che cos inizia il suo viaggio attraverso i vari modi di apparire di se stesso a se stesso e agli altri, il viaggio tra gli intrighi di una vita moltiplicata forse allinfinito che ci impedisce tra convenzioni e compromessi di capire chi siamo veramente. Alla ricerca dell ES, dellaltra parte di s, o della propria vera identit. Morire per vivere una vita diversa. Ritrovare attraverso mille morti la propria unica ragione desistere. Scoprire la propria vera identit al di l delle convenzioni che ci hanno formato. Insomma viaggiare a ritroso dei s o dei risultati di s abbandonando la scorza delle apparenze per tentare una scoperta definitiva del proprio io. Questo il viaggio di Mattia Pascal, nellabisso della contraddizione tra essere e apparire. La riduzione in commedia tralascia la tecnica della narrazione propria del romanzo e trasferisce ad una dimensione teatrale il racconto. Insomma liberandosi dalla pesantezza duna proposta troppo vincolata alla struttura letteraria Tato Russo fa propria la materia del testo per riscriverla in commedia nello stesso linguaggio drammaturgico che sarebbe stato di Pirandello. Il romanzo sembra cos recuperato e acquisito al repertorio delle commedie del Nostro in modo definitivo. Mattia Pascal Tato Russo nel doppio ruolo di Mattia Pascal e di Adriano Meis. Mattia e i suoi coinquilini della storia muoiono tutti per rincontrarsi identici nella storia di Adriano Meis e rivivere poi in quella nuova di Pascal. CI HANNO LASCIATO DUE GRANDI ATTRICI Due gravi lutti per la scena e per la prosa italiana, nel giro di pochi giorni : prima ci ha lasciato la grande Anna Proclemer, protagonista della scena italiana, insieme ad enorme quantit di artisti, attori, registi e scenografi per decenni e decenni , resa famosa in Italia e nel mondo per il fantastico binomio artistico che ha portato per anni la ben nota e ricorrente sigla Proclemer Albertazzi, e a breve distanza di tempo un altro lutto ancora, quello riguardante la grande attrice Rossella Falk. Nata a Roma nel 1926, si diploma attrice allAccademia dArte Drammatica Silvio DAmico, debuttando nel ruolo della Figliastra nei "Sei personaggi in cerca dautore" di Pirandello con la regia di Orazio Costa, passando poi a lavorare con Luchino Visconti in "Un tram chiamato desiderio" di T. Williams, "Il seduttore" di D. Fabbri, "La locandiera" di Goldoni e "Le tre sorelle" di Cechov. Nel 1954, con Romolo Valli e Giorgio De Lullo, costituisce la "Compagnia dei Giovani", che per venti anni, costitu un mito del teatro. Con i "Giovani" la Falk segner lea tappe pi importanti della sua carriera, da "D'amore si muore" a "Metti una sera a cena" di Giuseppe Patroni Griffi, da "La bugiarda, scritta da Diego Fabbri appositamente per lei, alle figure pirandelliane dei celebri allestimenti della compagnia. Nel 1974 inizia la sua attivit di capocomico, interpretando"Trovarsi" di Pirandello e "La signora dalle came-

COLESTEROLO: CE IL CATTIVO, MA ANCHE IL BUONO


Esistono diversi tipi di colesterolo (grasso in eccesso nel sangue), pi precisamente di sostanze che trasportano il colesterolo nellorganismo. Questo grasso viene infatti trasportato nei vari tessuti da alcune lipoproteine ( proteine compatibili con i grassi), che vengono classificate in base alla loro densit e alla quantit di colesterolo che trasportano. Quelle pi importanti (e di cui si sente spesso parlare) sono le lipoproteine a bassa densit LDL- e quelle ad alta densit HDL-. Le prime trasportano elevate quantit di colesterolo e quando sono presenti in numero eccessivo tendono a depositarsi sulle pareti delle arterie, portando alla formazione delle placche. Per questo motivo le lipoproteine a bassa densit(LDL) vengono chiamate in gergo comune colesterolo cattivo. Le HDL, al contrario, hanno la capacit di rimuovere io grasso in eccesso dalle arterie e trasportarlo fino al fegato, che lo elimina. Ecco dunque spiegato il significato del buono e del cattivo colesterolo. Il Professor Mezzetti aggiunge che per combattere il nemico silenzioso bisogna sempre adottare uno stile di vita sano, con buone abitudini alimentari, ed un lieve ma costante esercizio fisico. Daisy Alessio

HUMAN RIGHTS WATCH CONTRA LA IMPUNIDAD


Desde hace unos aios he juntado mis esfuerzos revolucionarios a la organizacin Human Rights Watch (HRW) que busca un cambio del sistema de politica utilizado por los gobiemos que confabulan con los criminales, torturadores e individuos en posicin de poder, que siguen permitiendo la violacion de los derechos humanos en su pais. Exigiendo justicia y haciendo con que los que han cometido abusos y violaciones de los derechos humanos en el presente o en el pasado seanjuzgados y condenados a prisin hace un gran impacto no slo personalmente, sino que tambin en todo el pais. "Dictadura, nunca ms!" es el grito que esperamos oir de cada individuo que ha sufrido tortura por sus ideales de paz y libertad como tambin de todo ciudadano de conciencia politica. En un articulo publicado en el peridico Eco do Funchai, de la isla de Madeira, ci escritor Jos de Vasconcelos dice que "los dirigentes son elegidos por el pueblo en ci cumplimiento de exigencias democrticas, pero el poder politico es dictatorial." Y asi es, porque casi nunca los gobiemos elegidos cumplen con las promesas que hacen durante la campainas y al final, hacen lo que sea mas conveniente para afirmar su poder. Por eso la frase de Jos Marti "En politica lo real es lo que no se ve", viene al caso. Y al finai el pueblo se conforma con que los que han abusado del poder en ci gobiemo anterior van a ser anestiados sin pagar por los delitos. Y si no fuera por la organizacin de la HRW (la sigla en ingls para la "Vigilancia de los Derechos Humanos") todo se quedaria en impunidad para los dictadores. In maio de 2012, la Corte Especial Internacional para Sierra Leone en frica ha sentenciado al ex-presidente de Liberia Charles Taylor a 50 anos de prisin, por haber protegido los paramilitares armados que habian cometido grandes violaciones de derechos humanos. Este hecho ha sido importante principalmente porque los presidentes africanos que tengan oportunidad de violar los derechos humanos con una dictadura disfrazada de revolucionaria, van a saber que hay precedentes p&a su juicio futuro. Otra corte intemacionai ha condenado al congols Thomas Lubanga Dyilo por reclutar ninos soldados, los cuales eran forzados a torturar y a matar sin poder dejar ci ejrcito clandestino que por filerza los habia ingresado a la lucha. El tribunal lo conden a 14 anos de prisin por sus crimenes de abuso de menores. Lo mismo pas con el jefe del ejercito de resistencia en Uganda, Joseph Kony, que tambin reclutaba ninos para su ejrcito. Sin embargo, Joseph Kony se est ocultando en la foresta de frica Centrai, y no ha sido detenido. En Darfr, Sudan la HRW ha conseguido probar que el Presidente Omar-Al-Bashir ha cometido un sin nmero de violaciones de los derechos humanos contra los ciudadanos de su pais en 2009. l no ha sido preso todavia, est forajido y puede ser detenido en cualquier pais donde quiera ocultarse. La HRW hace investigaciones con un gran nmero de miembros defensores de los derechos humanos, lievando a veces varios anos en bsqueda de evidencias para la conviccin de cualquiera de esos criminosos jnternacionales. La HRW tiene el apoyo de las Naciones Unidas y de la Corte Internacionai de Haya. Esperamos que tenga el apoyo del Parlamento Mundiai de los Estados para la Seguridad y la Paz. Por otro lado, las acusaciones de los cubanos capitalistas viviendo en los Estados Unidos de que hay violaci6n de los derechos humanos por el gobierno de Cuba ha sido investigado por una delegacin de las Naciones Unidas. La delegaci6n ha presentado un reporte, en el cual prueba que las violaciones han sido trabajo de mercenarios terroristas patrocinados por la CIA de los Estados Unidos. Al mismo tiempo, desde Cuba viene la denuncia de amenazas desde Miami, como una nueva forma de dominio, intentando influenciar el pueblo de Cuba con teorias de intervencin humanitaria para imponer el desarrollo politico del pais del Norte en los paises del Sur. El pretensioso derecho de intervencin ha sido rechazado por la Sub-Comisin para la Proteccin de los Derechos Humanos, en su resoluci6n de 1999 de las Naciones Unidas. Teresinka Pereira tpereira@buckeye-express.com

N. 6 GIUGNO 2013

ARTI FIGURATIVE E ATTUALITA

ESTEMPORANEA DI PITTURA
Il Comune di Serravalle Del Chienti, con la collaborazione della Proloco, in occasione delle festivit di Agosto ed in contemporanea con la Festa dei Vincisgrassi, promuove la 1 estemporanea di Pittura, con successiva mostra, in ricordo di Marina Molini, appassionata pittrice e poetessa di origini Serravallesi, scomparsa prematuramente allet di 39 anni, che riposa nel cimitero locale. Tema dellEstemporanea Serravalle e il Chienti: Cartoline dAutore. Norme di partecipazione. Gli artisti interessati dovranno presentarsi il giorno 18.08.13, alle ore 9.00, presso la sede della Proloco con tela o supporto rigido per acquarello (misura indicativa cm 50x70) e relativa attrezzatura pittorica. Ore 18.30 Inaugurazione della mostra con partecipazione del Sindaco, del Presidente della Proloco, delle Autorit, del Maestro Manuel Campus (nella foto) pittore e scultore, della Prof. Stefania Severi critico darte e di rappresentanti della Famiglia Molini-Occello. Seguir Buffet, con prodotti tipici locali, offerto dalla Proloco e dalle Aziende Agro-Alimentari che hanno aderito alliniziativa. Il 29/9/2013, termine della mostra, in una semplice ma significativa cerimonia di chiusura, le opere invendute verranno restituite e ad ogni artista saranno offerte in omaggio n. 20 cartoline, riproducenti la propria opera, a ricordo dellevento. Alliniziativa verr data ampia diffusione attraverso organi di stampa, radio e TV locali, compresa RAI Regione. Per adesioni ed ulteriori informazioni contattare la Proloco entro il 10 giugno: Sig. Lello 338-2753104; Sig. ra Valentina 333-5450311; Sig. ra Nicoletta Molini 3921419237 e-mail: molini@libero.it Francesca Ferrara

GUTTUSO, IL PITTORE DELLOPERA VIVA


Roma, la citt nella quale Renato Guttuso visse per oltre cinquantanni, ha celebrato il grande artista, in occasione del centenario dalla nascita, con una grande mostra: Guttuso, 1912- 2012 ospitata nella prestigiosa cornice del Complesso del Vittoriano. Pi di cento opere, scelte in modo da rappresentare lintero arco creativo dellattivit artistica del maestro siciliano, documentano i diversi momenti espressivi del pittore costituendo la prima grande antologica che gli dedica la citt. Lesposizione vanta la collaborazione e il supporto di numerosi musei di grande prestigio, tra i quali la Tate e lEstorik Collection di Londra, ilCentre National des arts plastiques di Parigi, il Museo Thyssen - Bornemisza di Madrid, la galleria Nazionale darte moderna e contemporanea di Roma e il Museo Guttuso. Ripercorrere lintero arco creativo di Guttuso, documentando i diversi momenti artistici di cui fu protagonista spesso scomodo e le accese polemiche che sempre lo animarono, pu offrire ai visitatori lopportunit di confrontarsi con un artista che aveva unidea forte della funzione dellarte nella societ, una concezione che oltrepassava le mura dello studio. Se io potessi, per una attenzione del Padreterno, scegliere un momento nella storia e un mestiere scriveva infatti sceglierei questo tempo e il mestiere di pittore. Scrittori come Moravia e Sciascia, scultori come Moore e Manz che gli dedic il monumento funebre, poeti come Pasolini, Montale e Neruda, registi come Visconti e De Sica, maestri della pittura come Picasso, ebbero con lui rapporti di feconda collaborazione artistica dai quali sono nati illustrazioni per libri, scenografie e sodalizi talvolta sviluppatisi in movimenti artistici. Guttuso vive tra Palermo, Milano e Roma, svolgendo una fondamentale funzione di raccordo tra gli artisti e stabilendo nella capitale il centro nodale delle sue relazioni. Nel 1940/ 1941 realizza la Crocifissione che suscita un grande scandalo e viene condannato in Vaticano. Nel 1943 entra nella Resistenza e nel dopoguerra, partecipa al Fronte Nuovo delle Arti con opere di rottura e di accentuato influsso post-cubista. Nel 1972 dipinge I funerali di Togliatti, un progetto lungamente meditato fin dalla sua celebrazione nel settembre del 1964. Nel 1974 dipinge La Vucciria, eccezionalmente prestato dallUniversit degli Studi di Palermo di cui la scrittore Goffredo Parise scrivenessun altro quadro di Guttuso ha mai espresso con tanta intensit il sentimento profondo del nostro Paese. Viene eletto senatore a vita della Repubblica e nel 1976 dipinge Caff Greco. Io di solito aspetto che mi vengano le idee, non le vado mai a cercare. Guttuso muore il 18 Gennaio 1987. Maria Rosa Nicastri

Si pu ammirare la vasta e interessante Mostra del celebre pittore Vercellio Tiziano presso le Scuderie del Quirinale. La suddetta Mostra a cura di Giovanni Carlo Federico Villa. In questa Mostra vi sono 39 opere del Pittore Tiziano, delle quali alcune sono di straordinaria qualit. L'evoluzione di Tiziano documentata con dipinti, come il bellissimo Martirio di S. Lorenzo della chiesa dei gesuiti di Venezia, il celeberrimo Punizione di Marsia di Kromeriz, Il Crocifisso dell'Escorial di Madrid. Molte opere sono venute da Firenze, Napoli, Venezia, Parigi. Questa Mostra non ha l'ambizione della completezza, per ha la monumentalit della dimensione dell'opera di Tiziano, che aveva come Segretario personale Antonio Coletti, un antico antenato dello scrivente, nato a Pieve di Cadore nel 1488. Tiziano comp la sua formazione artistica presso la bottega del Bellini e dopo presso Giorgione quando non aveva ancora 20 anni. Continuando la pittura veneta dei suddetti pittori, Tiziano si dedica ai soggetti religiosi, che rivelano l'armonia profonda tra Dio, uomo e Natura. La Madonna col bambino e santi della Magnani Rocca di Parma rivela una serenit nella contemplazione e il divino sembra un'intensificazione e una progressione dell'umano. La bellezza dei corpi, dei sereni e dolci paesaggi, della calda tonalit di luci aurorali si manifesta l'avvento di una nuova umanit. Le scene sacre si svolgono nei tempi e negli spazi della dolcezza di un sogno, di un mito. Purtroppo, nel 1527 con lo storico Sacco di Roma questo mondo pacificato comincia a disgregarsi, inoltre va riconsiderata la profonda continuit tra natura e storia, tra classicismo e cristianesimo, tra filosofia naturale e teologia. Gli eventi politici religiosi e sociali, divenuti difficili nella seconda parte del XVI secolo, pongono la stessa Repubblica di Venezia in una situazione di crisi. Tiziano vive profondamente il dramma, causato da molti artisti, che vivono il senso di smarrimento dell'epoca attraverso l'evasione in una realt di capriccio e di arbitrio. Tiziano oppone uno stile drammatico e violento, teso ed espressivo ad un tono idilliaco ed estetico. Il gesto del pittore Tiziano non scompare dietro il colpo di pennello, come nei dipinti giovanili, ma si condensa in rapidi tocchi, come se ogni dettaglio vivesse un fremito, un'attesa. Tiziano lascia nelle sue opere l'indice concreto della sua presenza e per lui dipingere vuol dire vivere e tutto il suo essere si esprime attraverso il suo gesto la cui forza, intensit ed autenticit espressive si fanno ricerca di senso. L'arte contemporanea dimentica, purtroppo, l'identit tra arte e vita. La lunga attivit di Tiziano sulla natura e sull'esistenza, che nelle opere tarde sembra approdare a una sempre pi cosciente e tragica visione della condizione umana, viene interrotta dalla sua morte, avvenuta a Venezia il 27 agosto 1576, cio 437 anni fa, durante l'esecuzione della Piet, che rappresenta l'estrema meditazione dell'artista sul dramma cristiano, che era destinata alla propria sepoltura.Come Italiani siamo orgogliosi e fieri di poter ammirare le opere stupende del grande Pittore veneziano. Mario Coletti

MOSTRA DI TIZIANO ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE PIETRO SARANDREA: MOSTRA E FESTA VEGETARIANA
Il maestro Pietro Sarandrea termina la stagione invernale con una mostra collettiva a Roma inaugurata il giorno 11 maggio 13 presso la galleria 3 B, qui nella foto con il gallerista Angelo Bracci; lartista ha esposto tre opere della sua ultima produzione. Definire i suoi quadri astratti diminutivo, Pietro Sarandrea riesce a cogliere nel suo intimo la visione di un panorama mistico surreale che poi ogni osservatore da una personale chiave di lettura e interpretazione. Nei suoi giochi di colore, escono figure deformate, non riconoscibili al primo impatto, ma una volte individuate danno un senso all opera. Il giorno seguente, domenica 12, stato ospite alla giornata nazionale dei vegetariani, organizzata dal presidente dott. Franco Libero Manco (nella foto) insieme alla moglie e Teddy Reno, l artista vegetariano da circa ventanni, in questa occasione ha esposto una cartella di grafica intitolata ANIMALI. La manifestazione stata arricchita dall intervento di artisti e personaggi dello spettacolo; oltre a Teddy Reno, si sono esibiti danzatori, atleti di arti marziali ecc Paola Lamonica

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LA STREET ART DI ERNEST ZACHAVERIC


Camminare per le strade ed essere catturati da opere artistiche che sembrano prendere vita ed interagire con voi. Questo quello che proverete passeggiando per le vie della contea di George Town a Penang, in Malesia, dove la street art diventata una delle sue attrazioni principali. Il creatore di questo mondo quasi fiabesco e surreale il 25enne lituano Ernest Zachaveric, che con i suoi 12 murales interattivi ha dipinto gli angoli pi strategici della citt mescolando la realt con il disegno. Sar quindi normale trovare vere biciclette, motorini e barche appoggiate su pareti sulle quali si applica la sua fantasia ricreando scene in movimento cos realistiche da ingannare locchio umano. Protagonisti delle sue opere sono soprattutto bambini che svolgono attivit ludiche con lo scopo principale di strappare un sorriso ai passanti, invitandoli ad interagire con lopera stessa. Lartista infatti ha aperto una pagina facebook nella quale invita i passanti a pubblicare gli scatti fatti con le opere stesse, ed il riscontro stato pi che positivo e creativo. Considerato il nuovo Banksy della Malesia, questo artista sta vivendo un momento di grande notoriet e crescita professionale. Speriamo di assistere alla realizzazione di nuove opere, magari invitandolo a fare un salto nella nostra citt per dargli un tocco artistico e surreale. Francesca Lancia

Mario Contini, Veliero (olio su tela). Per informazioni: Studio darte Tel. 0789.596127 - Cell. 336.812356 Violante "In riva al fiume" - 50 X 60 olio su tela 1996. Info: valeviolante@libero.it

Tullio Dallapiccola "Novembre sull'Alpe" 50x70 - arte materica - www.flickr.com/photos/dallapiccola Giacomo Caadducciu in arte Giac "Dea Madre". Legno di ginepro, cemento, gesso anno 2010. Info. 334/3720524

MOSTRA FOTOGRAFICA GENESI ALLARA PACIS


Il Museo dellAra Pacis ospita, fino a Settembre 2013, in prima mondiale, lultimo progetto fotografico di Sebastio Salgado, il documentarista pi impegnato del nostro tempo. Dalle incontaminate foreste dellAmazzonia ai ghiacciai dellAntartide, passando per i principali deserti, non c luogo che Salgado non abbia immortalato per testimoniare, grazie allobiettivo fotografico, il prezioso patrimonio naturale del nostro pianeta. Qui, ancora possibile trovare luoghi dove gli elementi, la flora, la fauna e luomo vivono in perfetta armonia con i ritmi della natura. La Mostra, intitolata non a caso Genesi, accoglie cos oltre duecento fotografie rigorosamente in un suggestivo bianco e nero, scattate da Salgado attraverso i cinque continenti, nel corso di nove anni. Essa intende sollecitare una riflessione critica sulle nostre abitudini di vita, spesso dannose per lambiente, e intende promuovere la necessit di assumere comportamenti pi rispettosi nei confronti delle bellezze naturalistiche, che possiamo ammirare attorno a noi. Promossa dallAssessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dalla Camera di Commercio di Roma, con il patrocinio del Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare, realizzata da Amazonas Images e prodotta da Contrasto e Ztema Progetto Cultura, a cura di Llia Wanick Salgado, moglie di Sebastio Salgado, Genesi raggiunger, da Roma, tutte le maggiori metropoli del mondo. Maria Rita Salustri

WILLIAM BLAKE, UN ROMANTICO VISIONARIO


Questo poveruomo, non vi dubbio che fosse pazzo, ma nella sua pazzia vi un qualcosa che mi attira pi di quanto facciano lequilibrio di Byron e Scott, cos William Wordsworth, poeta inglese, commentava le opere del suo contemporaneo Willam Blake, che nacque a londra il 28 novembre 1757. Figlio di una famiglia agiata, sin da giovanissimo fu un avido lettore, e i suoi genitori stimolarono in ogni modo i suoi precoci interessi artistici e intellettuali, al punto che, dopo averlo fatto studiare in casa sotto la guida della madre, decisero di non mandarlo a una classica scuola, ma in un istituto darte. Gi da bambino Blake sosteneva di avere quelle visioni mistiche che avrebbero in seguito influenzato tutta la sua opera. Divenne a soli 15 anni apprendista dellincisore James Basire con regolare contratto di lavoro, al termine del quale divenne egli stesso incisore professionista. Di indole mistica e ribelle, ma sempre coerente con i suoi ideali, si trov in contrasto con altri allievi di Basire e venne mandato a studiare le chiese di Londra, in una delle quali fece cadere da unimpalcatura un giovane che lo infastidiva nei suoi studi. Nel 1778 entr nella Royal Academy, dove critic lo stile di alcuni grandi artisti del suo tempo, e gi a quel tempo per Blake tutte le arti, dalla pittura alla musica, dalla poesia alla scultura divenivano ununica arte. Negli anni successiv matur il suo carattere deciso e anticonformista: partecip ai tumulti della rivolta di Gordon, trov il suo mecenate nella figura dello scultore e illustratore John Flaxman e conobbe la sua futura moglie Catherine Boucher. Il pesante analfabetismo di Catherine le imped persino di firmare latto di matrimonio con il suo vero nome, e fu il colto e raffinato Blake a insegnarle a leggere e scrivere. Col tempo la signora Blake divenne una donna decisa e un punto di riferimento per lartista, e il loro matrimonio, anche se non ebbero mai figli, fu felice e longevo. Dopo la morte del padre, William, che nel frattempo era stato notato da uno dei fondatori della National Gallery, fond una tipografia insieme al fratello Robert, e un ritrovo per rivoluzionari e intellettuali nella casa delleditore Joseph Johnson. Profondamente convinto delluguaglianza dei sessi e delle razze, odi sempre qualsiasi tipo di schiavit, e questa sua filosofia si riflette in molte sue opere, ma non fu mai completamente compreso dai suoi contemporanei, che sembravano apprezzare Blake pi come persona che come artista. Religioso fino al misticismo, Blake trov loccasione della sua vita intorno al 1805, quando venne incaricato di realizzare illustrazioni per una Bibbia, libro che lartista amava e leggeva da una vita, e che fu sempre fonte dispirazione per le sue opere, nonostante odiasse la Chiesa dInghilterra, per lui troppo restrittiva (la fede di Blake fu sempre un misto di cristianesimo, misticismo e romanticismo). Lultima sua grande opera fu lillustrazione dellInferno di Dante, iniziata nel 1824 ma che non pot terminare a causa della sua morte, avvenuta a Londra il 12 agosto 1827. Poeta, incisore, romantico visionario, pittore abile al punto da poter illustrare da solo le sue opere, in vita venne sottovalutato e considerato pazzo, ma venne poi definito Di gran lunga il pi grande artista che la Gran Bretagna abbia mai prodotto, e il critico John Ruskin lo paragon a Rembrandt. La Ecclesia gnostica catholica lo considera santo, ma subito dopo la sua morte molte sue opere vennero bruciate come eretiche dal religioso fondamentalista Frederick Tatham. Mor romanticamente come aveva sempre vissuto, tra le braccia della moglie: Resta ferma dove sei, Kate, far un ritratto di te disse allamata Catherine poco prima di morire, forse stremato dal troppo lavoro poich tu sei sempre stata come un angelo per me. Emiliano Federico Caruso

LA PRIMAVERA DEL BOTTICELLI


(Ultima parte) Questi tre livelli di significato: chiave naturalistica (primavera come risveglio della natura), chiave erotica (primavera come manifestazione dei sensi) e chiave estetica (primavera come simbolo delle capacit creative-artistiche) sono tutti intrecciati fra loro. Secondo Ficino vivere nella bellezza un modo per superare la dimensione terrena e viene proposto come raffinato stile di vita. Venere quindi un simbolo di bellezza come elevazione spirituale attraverso larte e la conoscenza. Accanto a questi sono stati evidenziati anche altri significati ricollegabili allambito neoplatonico. La descrizione dettagliata e la precisione scientifica con cui Botticelli dipinge le numerose piante ed erbe del giardino di Venere equivale a una sorta di enciclopedia botanica o erbario. Inoltre si tratta di piante accuratamente scelte per le loro virt salutari, e associate a colori, profumi, metalli, pietre e benefici influssi astrali che appartengono a quella magia naturale sulla quale Marsilio Ficino concentrava i suoi studi. Un ulteriore riferimento allalchimia rappresentato dalla presenza di Mercurio e dal suo caduceo, che ne un simbolo. I colori freddi, specie il verde e lazzurro sono visti dai neoplatonici come colori dalle virt positive, specie se asociati alloro, che qui presente in sottili linee dipinte da Botticelli. Lopera viene quindi vista da alcuni studiosi come un grande talismano, dedicato al giovane Lorenzo di Pierfrancesco de Medici, al quale Marsilio Ficino dedica una lettera nel 1477, probabilmente accompagnata al dipinto, augurandogli di trovare nella devozione a Venere-Humanitas lequilibrio di tutte le sue doti. Daisy Alessio

Angelo Chiauzzi, S. Vincenzo De Paoli


Per informazioni rivolgersi a: chiuzziangelo@hotmail.it You tube chiauzzi Via Augusto Vera, 41 00142 Roma

Il periodico LAttualit, essendo assolutamente libero da sudditanze di vario genere, un organo di stampa interamente autofinanziato

LATTUALIT, pag. 10

CINEMA, TEATRO E MODA

N. 6 GIUGNO 2013

STAR TREK INTO DARKNESS


(Dalla nostra corrispondente da Los Angeles) Per I fans di Star Trek la nuova sequel Star Trek Into Darkness (STID) offre 132 minuti di incessante suspance, specialmente nella versione in 3D. Questa science fiction dramma dazione intervalla momenti comici che interrompono la tensione offrendo al pubblico un ottimo film nella continuitdella serie. Nel film ritroviamo i personaggi conosciuti con laggiunta di nuovi, ben diretti da JJ Abrams (Super 8). Il STID rispetta maggiormente lidea delloriginale rendendo omaggio a Star Trek che unita alla nuova tecnologia visiva del CGI rende le battaglie decisamente dinamiche. Il film inizia con il Capitano Kirk (Christopher Pine) e membri della crew inseguiti da un popolo primordiale da cui riescono a sfuggire tuffandosi nelle acque dove nascosta la nave spaziale, per poi uscirne mostrando agli inseguitori qualcosa che non avrebbero dovuto vedere, disobbedendo cos allordine di non interferire nelle culture in formazione, decisione presa per cercare di recuperare lamico Spock in difficolt nellesplosione del vulcano in cui rischiava la vita. Per questo errore, riportato dallamico a suo malrado, Kirk perde il comando della nave spaziale. Dopo un attacco terroristico nella Starfleet sede a Londra, Kirk viene riabilitato e inviato alla ricerca del responsabile John Harrison, interpretato dallottimo Benedict Cumberbatch. Le motivazioni di Harrison, dopo la sua cattura, impediscono a Kirk di crederlo un terrorista dello spazio anche nel mometo in cui gli viene intimata la consegna del prigioniero da parte dellAmmiraglio Marcus (Peter Weller). La mancata obbedienza crea un susseguirsi di sbagli da parte del Capitano Kirk che comunque si risolvono in un finale senza conseguenze. Musica (Michael Giacchino), effetti speciali, dialogi, regia e interpretazione sono equilibrati. Uhura (Zoe Saldana) esprime la sua devozione verso kirk mettendo in pericolo il suo rapporto con Spock (Zachry Quinto) La nuova interprete Carol Wallace (Alice Eve) buca lo schermo per la sua figura sexy che attira anche Kirk. La storia dinamica con risvolti inaspettati. Maristella Santambrogio

BEN HUR: UN GLADIATORE IN AFFITTO


Il film del regista Massimo Andrei ladattamento cinematografico dello spettacolo teatrale Ben Hur di Gianni Clementi e interpretato dagli stessi protagonisti della pellicola, Nicola Pistoia, Paolo Triestino ed Elisabetta De Vito. la divertente storia di due fratelli, Sergio e Maria, e del bielorusso Milan. Tre storie di disperata comicit ai piedi del Colosseo ai giorni nostri, tra bighe e centurioni. Sergio ha nel cuore sempre la sua Roma. Ex stuntman del cinema, infortunatosi sul set di un film americano, che per sbarcare il lunario si arrangia con svariate occupazioni, come fare il centurione al Colosseo. La sorella Maria, con la quale divide lappartamento, lavora da casa come telefonista erotica. Milan un immigrato clandestino bielorusso ingegnere nel suo Paese che stravolger la loro esistenza. Costruisce una biga, grande attrattiva per turisti, percorrendo la citt di Roma tra la periferia di cemento armato di Tor Sapienza e la Roma archeologica, dal Colosseo al Circo Massimo, con tanto di inseguimento da parte della polizia. Dice il regista Massimo Andrei: ho cercato di raccontare il tutto senza toni tristi e amari, ma tradendo le tipiche tinte del dolore e della miseria e narrando con colori e musiche popolari un mondo che, nonostante le privazioni, non rinuncia a schermi al plasma, al prontomoda e ad eccessi pseudo-griffanti. Roma protagonista fa da sfondo a questa storia di comicit e disperazione: la Roma costruita per il popolo di 2000 anni fa e la Roma costruita per il popolo di oggi. Il Colosseo edificato per ospitare spettacoli popolari e i palazzoni di cemento armato della periferia, fatti di appartamenti pressati luno sullaltro dove vivono i nuovi poveri, quelli che hanno perduto tutto negli ultimi anni ed i poveri di sempre, quelli che non hanno mai avuto niente. Benur un gladiatore in affitto prodotto da Flavia Parnasi per la Colombo Produzioni in collaborazione con Rai Cinema. Angela Abozzi Cecchetto

HOLY MOTORS DI LEOS CARAX


prevista per il 6 giugno luscita di Holy Motors di Leos Carax (Rosso Sangue, Gli amanti del Pont Neuf) con Eva Mendez (2 Fast 2 Furious, Out of time), Kylie Minogue (Moulin Rouge!), Michel Piccoli (Il disprezzo, Libero burro, Belle Toujours, Habemus Papam) e Denis Lavant. Ambientato in una Parigi surreale, il film, che gi un cult, stato presente allEdizione 2012 del Festival di Cannes e si classificato al primo posto della top ten dei film pi apprezzati dellanno dai Cahiers du Cinma. Holy Motors sviluppa lidea di mostrare il mutamento continuo dellidentit del protagonista nel giro di 24h, monsieur Oscar (Denis Lavant). Da padre di famiglia a mostro, da uomo daffari a mendicante, Oscar ha unassistente, Cline, che lo accompagna in limousine ai vari appuntamenti per le strade di Parigi. Come ha affermato il regista, Ho pensato di far cominciare il film con questo dormiente [Oscar N.d.R.], risvegliato in piena notte, che si ritrova in pigiama in una grande sala cinematografica piena di fantasmi. Istintivamente ho chiamato luomo, il sognatore del film, Leos Carax. Quindi ne ho recitato la parte. In merito al titolo del film, egli ha aggiunto che lidea dei motori, della motorizzazione, dellimportanza delle macchine presente in maniera implicita nel film. []Non c nessuna idea allinizio di un progetto, nessuna intenzione. Ma due o tre immagini e sentimenti, che io monto insieme. Per Holy Motors, avevo limmagine di quelle limousine extralunghe. Il film sarebbe allora una sorta di fantascienza, dove uomini e macchine si troverebbero in via destinzione, legati da un destino comune, schiavi di un mondo sempre pi virtuale. Un mondo dal quale a poco a poco scompariranno le macchine visibili, le esperienze vissute, le azioni. Maria Rita Salustri

MODA E NON SOLO


(a cura di Lucilla Petrelli)

IZZO, COMICIT E CONFLITTI PSICOLOGICI


Meritato successo del comico partenopeo Biagio Izzo che ha debuttato al Teatro Sistina con lo show Tutti con me. Lo spettacolo sembra essere la trasposizione, in versione creativa e comica, di una seduta psicoanalitica nella quale B. Izzo, guidato da uno psichiatra, si interroga sull'attuale validit dei suoi personaggi e sull'opportunit di rimuoverli dalla mente per dare vita ad un rinnovato artista. B. Izzo utilizza strumenti innovativi come il flusso di coscienza, realizzando un monologo interiore, che gli consente di far emergere sentimenti, passioni e conflitti, rappresentarli e condividerli con il pubblico. La ricerca lo conduce ad abbandonare gli schemi della vecchia commedia musicale e di costume per sperimentare nuovi linguaggi di comunicazione. Tuttavia secondo B. Izzo, per essere un artista proiettato nel futuro necessario recuperare la propria storia; il passato artistico ha un grande valore ed parte integrante di s. A conclusione del proprio singolare percorso psicologico egli dichiara di amare troppo i personaggi che lo hanno condotto al successo e di non avere nessuna intenzione di distruggerli. Ricordiamo che in questo stravagante e spassoso viaggio interiore B. Izzo accompagnato da Bruno Tabacchini (coautore), Claudio Insegno (regista), da tre validissimi attori come Teresa Del Vecchio, Federico Perrotta e Valentina Olla, da cinque ballerine e dalla briosa band I Virtuosi di San Martino. Lo show impreziosito dalle musiche di Edoardo Bennato, Alex Britti e Paolo Belli. Un B. Izzo decisamente non convenzionale che ha sorpreso, incuriosito e divertito, riscuotendo consensi di pubblico e di critica. Uno spettacolo innovativo e coinvolgente che ci ha regalato momenti lieti con le macchiette popolari partenopee firmate B. Izzo, assolutamente intramontabili. Caterina Zonno

LUCILLE, STYLE COACH!


NEWS BEAUTY. Creme BB-CC. In questi ultimi anni la cosmesi ha magicamente fatto enormi progressi. Oggi si parla se la pelle ha pi bisogno della crema con due B o con due C. Per non generare confusione specifichiamo che le doppie B cream sta per Blenish Balm, un prodotto, mix di trattamento e fondotinta insieme, che uniformano la pelle, la colorano e la idratano, proteggendola dai danni dei raggi solari e dei radicali liberi. Mentre le doppie C cream, stanno per Color Control, che grazie ai pigmenti, cancellano le discromie e le opacit ma anche le occhiaie e macchie rendendo lincarnato decisamente pi luminoso. E sempre pi in uso sentire, in profumeria, le signore che si classificano con la lettera B o C a seconda del loro tipo di pelle e dal risultato che vogliono ottenere! Ancora per il viso, le gi famose Maschere per preparare la pelle alla calda stagione, che in un attimo rendono i benefici istantanei. Lalta concentrazione di attivi con pochi minuti di posa, rendono questi impacchi dei rimedi magici ottenendo da subito una pelle riposata e pronta per qualunque evento. Per usare le maschere al meglio occorre fare prima un leggero scrub per eliminare le cellule morte e poi si passa ad applicare il prodotto. In genere sono tre i tipi di maschere fondamentali, quelle extra idratanti (da usare dopo lesposizzione al sole o in viaggio in aereo), quella purificante a base di fango o argilla e una effetto lifting con acido ialuronico che rimpolpa le micro rughe e i segni di espressione. Tanti sono i prodotti in commercio, quelle pi pratiche ed economiche sono in bustine monodose. CHARITY BEAUTY. Belle iniziative sono state promosse nel mese di maggio a favore delle donne, con il contributo di tre importanti case: lAVON con la corsa delle donne a Milano che d una mano alla Fondazione dellIstituto Europeo di Oncologia; lOREAL PARIS che per il nono anno consecutivo si presa limpegno con la Fondazione Umberto Veronesi per combattere il tumore al seno. Inoltre nei punti vendita Supercoop, in tutta Italia, per ogni prodotto acquistato lazienda ha devoluto una parte dellincasso per la borsa di studio dei medici senologi. Testimonial della campagna Nastro Oro stata lattrice Cristiana Capotondi. BOOKS. Fresco di stampa il libro spiritoso di Stefano Sacchi e Andrea Balconi Modaterapia, il dilemma-armadio :Non ho niente da mettermi che molte donne usano spesso ripetersi! Altra pubblicazione di Rizzoli in uscita Impressioni DIOR, le pi belle creazioni Haute Couture di Dior dal 1947 al 2012, settanta abiti del grande couturier. Sfogliare per sognare un giardino in piena fioritura!

EFFE: DALLA LIBRERIA ALLA TV


News, film, serie tv e reportage di grandi firme del giornalismo e del mare magnum degli opinionisti scrittori di casa Feltrinelli sono gli ingredienti della nuova offerta televisiva di EFFE tv: LaEffe, partecipata da la7 e Gruppo Feltrinelli, che si affianca a Repubblica Tv sul canale 50 del digitale terrestre con la partnership del Gruppo Espresso e i contenuti informativi prodotti da Repubblica Radio Tv. Un canale televisivo riferito alla cultura che dalla libreria sbarca in tv ed in cui intrattenimento di alta qualit e riflessione sul mondo e i tempi che viviamo si fondono grazie a una programmazione attenta e basata su prodotti internazionali spesso inediti per l'Italia: film in prima visione assoluta o televisiva, fiction mai approdate dalle nostre parti, documentari e approfondimenti ad alto contenuto scientifico e spettacolare. Un intreccio quindi tra giornale di carta, libro, televisione e web che vedr approfondimenti televisivi basati su articoli di giornale e viceversa con approdo, in diversi formati, sia sul nuovo canale televisivo che in rete. Lo slogan scoprire, conoscere, imparare viene offerto a tutti ma non come la cartina dellinterno di un cioccolatino bens come una scelta consapevole, una sorta di social tv che ha il pregio di essere n solamente internet, n solamente televisione,ma che implica uninterazione tra pi schermi ed in tempo reale. Cristina Canci Questo libro di C. G. S. Salvemini stato bibblicato nel settembre 1995 dalla casa editrice Il Ventaglio, Roma. La tesi centrale che lelezione del Papa avviene con un sistema antidemocratico, lontano dagli insegnamenti di Ges Cristo. Forse le scelte dai conclavisti sono ispirate dallo Spiriti Santo. Un fatto certo: lelezione l risultato di accordi di verticve effettuati in gran segreto, senza alcuna partecipazione dei fedeli. Per premotazioni cell. 347.0333846

TULPA DI FEDERICO ZAMPAGLIONE


Esce nelle sale italiane il 20 Giugno Tulpa di Federico Zampaglione (Nero bifamiliare e Shadow). Questo giallo controverso, accolto caldamente al Noir in Festival di Courmayeur, parteciper anche alla 33a Edizione del Fantafestival che si terr a Roma il 16 Giugno. Il film, che vede la partecipazione di Claudia Gerini, Michele Placido e Michela Cescon, racconta la storia di Lisa Boeri (Claudia Gerini) una manager solitaria, frequentatrice del Tulpa, night club gestito da un misterioso guru tibetano. Tra i personaggi che ruotano attorno alluniverso sotterraneo del locale si nasconde un pericoloso assassino che incombe imprevedibile e minaccioso su una Roma a tinte noir. Alcuni dei frequentatori del locale, infatti, vengono trovati brutalmente assassinati. Lisa, che non crede alle coincidenze, ha paura di rivolgersi alla polizia, perch ci porterebbe alla luce la sua doppia vita, il che rischierebbe di distruggerle la carriera. Ma Lisa, consapevole anche del fatto che potrebbe essere lei la prossima vittima, decide di indagare per proprio conto sul mistero sotteso a questi efferati omicidi con conseguenze sorprendenti. Claudia Gerini ha ammesso a proposito di questo ruolo inusuale: il mio film pi controverso. Sicuramente ho vissuto unesperienza totalmente diversa dalle precedenti ed stato difficile rivedermi sullo schermo. Maria Rita Salustri

COS NATA LA MUSICA MODERNA


La terza sinfonia di Ludvig van Beethoven (intitolata LEroica), per lepoca in cui fu composta (7 aprile 1805) costitu una stupefacente novit. Per la prima volta nella Storia gli strumenti orchestrali aggrediscono e catturano il materiale tematico, cessando di esserne servitori. Tale materiale viene inglobato nella propria dimensione timbrica. Il suono diventa un quid sublime. Gli strumenti a fiato si contrappongono drammaticamente agli archi ed emergono in tutta la loro potenza espressiva, come mai era avvenuto fino ad allora. La marcia funebre, che costituisce il secondo movimento, uno straordinario ripiegamento dello spirito sul dolore che da sempre grava sullumanit. Il momento pi tremendo quello in cui la marcia improvvisamente si frantuma in un doppio fugato. Secondo linterpretazione di quasi tutti i critici musicali, da ogni angolo della nostra anima sembrano sbucare le fitte del dolore. Il genio creativo di Beethoven ha saputo mettere in evidenza le intime sofferenze dellanima. Nessun musicista, prima di lui, ci era riuscito. Peccato che, da molti anni, le trasmissioni radio-televisive italiane continuano ad ignorare le stupende composizioni liriche di Beethoven. Rosanna Sinopoli

ARCHIVI DELLA MODA


Il Portale degli Archivi della Moda nasce nellambito del SAN, Sistema Archivistico Nazionale, per rendere fruibili a un vasto pubblico, anche di non specialisti, i risultati del progetto Archivi della moda del 900. Il progetto si articola nel censimento delle fonti, nella catalogazione e digitalizzazione dei materiali contenuti negli archivi di alcune tra le pi importanti Case di moda italiane, nellorganizzazione di seminari e convegni di studio. La moda rappresenta un settore che sia da un punti di vista artistico che economico stato protagonista della storia internazionale gi a partire dal Secondo dopoguerra; valorizzarne le fonti unoperazione di grande valore culturale e di valenza civile ed economica. Conservare la memoria storica della moda italiana significa preservare un patrimonio unico e inimitabile, una miniera di idee a cui attingere per mantenere costantemente vivi quei valori di esclusivit e autenticit che sono stati la chiave del successo del Made in Italy. Il portale contiene una sezione sulla storia della moda del Novecento, una relativa alle biografie di alcuni dei maggiori protagonisti della moda italiana, una sezione con percorsi di approfondimento dedicati agli elementi costitutivi del sistema moda italiano, una galleria di immagini a rotazione, esemplificativa dei materiali (abiti, accessori, calzature, bozzetti, disegni, ecc.) prodotti dalle Case di moda. Maria Rosa Laria

BARTALOTTA IL BEST PLAYER 2013


Marco Bartalotta ( nella foto) stato decretato il Best Player University da una giuria composta da partecipanti e appassionati del campionato di calcio universitario di Tor Vergata. Tra 143 giovani calciatori partecipanti la giuria ne aveva individuati solo 6 che si sono disputati lassegnazione del premio al televoto sul web, ma chi, se non un numero 10, poteva vincere il premio del miglior giocatore? Capitano, bomber ed appunto numero 10 del Werder Trema, Marco Bartalotta, classe 93, si aggiudicato uno dei premi pi ambiti. Con i suoi 20 goal nella fase a gironi, a cui vanno aggiunti i 7 segnati nel quarto di finale, il ragazzo stato ed lanima della squadra. Terminale dattacco, oltre a segnare ed a far segnare, si sempre reso utile nella fase difensiva. Facilit di dribbling e velocit negli spazi stretti, sono le sue pi preziose caratteristiche che hanno fatto la fortuna del Werder Trema e dei suoi compagni. Sicuramente il forte giocatore risolver molte grane nel proseguo della fase ad eliminazione diretta e, con le sue giocate, avr la possibilit di portare la sua squadra a conquistare il Trofeo. In bocca al lupo e ancora complimenti estesi allorganizzazione impeccabile della facolt di Scienze Motorie dellUniversit di Tor Vergata. La premiazione stata effettuata in occasione della Festa dello Sport, presso i locali dellUniversit, da Riccardo Viola (figlio di Dino, Presidente della Roma Campione dItalia nel 1983) e da Giancarlo De Sisti. Antonio Bartalotta

PROGETTO TAGESMUTTER A MILANO


Il modello Tagesmutter (che tradotto letteralmente significa mamma di giorno), presente nel nord Europa da diversi decenni, come soluzione adeguata e convincente rispetto a una serie di cambiamenti avvenuti nel mondo del lavoro risposta flessibile ed adeguata alle necessit delle famiglie dettate dalle nuove tipologie di lavoro (part time verticali e orizzontali, turni, contratti stagionali, lavori atipici, etc ). Affidarsi a una tages vuol dire affidare il proprio figlio a unaltra mamma che lo accoglie nella sua casa insieme ad altri piccoli nelle ore e nei giorni in cui necessario. Difficile immaginare un servizio pi flessibile. Con le mamme di giorno viene quindi importata una filosofia educativa tipica del nord Europa. Qui quello che nei nidi tradizionali chiamano POF, o piano di offerta formativa, qui sostituito dalla vita vera: cucinare, stendere il bucato, innaffiare le piante, uscire a fare la spesa nel quartiere diventano attivit divertenti per i bambini. Il servizio si basa sul principio della flessibilit come modalit migliore per rispondere alle effettive necessit assistenziali ed educative delle famiglie di oggi. In quest'ottica i tempi e modi del servizio vengono concordati con la famiglia. Le Tagesmutter sono presenti in Francia, Inghilterra, Olanda, Svizzera e Germania. Nella nostra penisola, in Trentino Alto Adige (dove il servizio presente da pi di dieci anni) in Piemonte, nel Lazio, in Veneto, in Emilia Romagna, Calabria e in Lombardia. Maria Rosa Laria

A norma dello Statuto sociale del Movimento Salvemini (16 ottobre 1962) il periodico LAttualit (cartaceo e on-line) super partes. Non pu essere, pertanto, uno strumento di propaganda a favore o contro determinati partiti politici ma un veicolo comunicativo messo a disposizione di chiunque voglia manifestare liberamente le proprie opinioni. Propone riforme istituzionali necessarie e urgenti per moralizzare la vita politica e per realizzare una democrazia sostanziale (modello greco-antico). Attualmente, com noto, la democrazia degenerata in lobby-pluto-crazia, gestita da oligarchi senza scrupoli morali, incapaci di realizzare il diritto al lavoro e la giustizia sociale.

N. 6 GIUGNO 2013

LATTUALIT, pag. 11 cati al muro/ arnesi fuligginosi;/ sul selciato, fermi e spaiati, zoccoli di legno consumato./ Sabbevera la mia secca arsura alla cisterna muschiata,/ che al centro come un trono/ e un poco minnamoro dellingenuo riflesso in movimento./ Poi, trattenuta ferma dalla sicura mano/ getto via sul fondo il pesante macigno/ della mia malinconia. Maria Serritiello INCONSCIO ...comunque.../ la luce di fondo mi salver./ Il buio della notte mi tiene prigioniero nel suo groviglio oscuro ma io emerger.../ e salir in questa luce celeste/ e toccher altri mondi e sentir il calore di un pallido sole/ e gioir tra i colori vivaci/ di una vita diversa di una vita migliore... con linconscio finalmente rinchiuso in quel nero fendente./ nel sinuoso grigiore o nellombra solare.../ isolato comunque nel vuoto.../ lontano per sempre da me. Albano Laporta LA LUCE DELLANGELO Se nel cuore alberga la luce del Signore, tu sei vivo, raccogli lo splendore del mondo./ Lanima, fervida aurora,/ ti dona il profumo dei fiori./ Larmonia del donare ti rende la luce divina./ Sei tu langelo silenzioso e bello,/ che nel mistero delle tue ali invisibili,/ opera nel mondo./ Sei tu che quel giorno tirasti fuori dalle acque gelide,/ quel bimbo ormai morto,/ lo stringesti forte al cuore,/ guardando il cielo,/ un fascio di luce pass fra te e lui/ un soffio sulla sua bocca/ e torn a respirare,/ la mamma non ti dimenticher mai!/ Ringraziando il Signore. Liana Botticelli LO SPECCHIO Quando pesantemente/ let incombe/ vorresti evitare lo specchio./ Il volto delicato, bello/ della giovinezza, lo vedi/ nei ricordi, nelle foto/ nei pensieri./ Si rimpiange quel tempo/ che mai pi torner./ Vita migliore si, di gioia e/ di dolore, ma splendidamente/ vita: forza, energia, splendore./ Ora preghiera, consolazione/ attesa... non un ripiego/ anche questa vita/ vita nel Signore. Nadia Balduini Bentivoglio MIO FIGLIO Non sei pi bimbo, vivace, felice./ Sei grande, timido o vulcanico, chiuso/ nel tuo mondo giovane talvolta incomprensibile. Problemi risolvibili che paiono senza uscita; scogli, montagne insuperabili. Complicato,/ il tuo modo di essere. Leda Panzone Natale IL LAVORO Il lavoro una fede; per crederci bisogna amarlo./ E sempre mezzo, mai scopo della vita./ La diuturna fatica disgiunta da discrasie,/ discosta dalla protervia/ avvampa damore il quotidiano lavoro/ e prodiga gratifica psiche e corpo./ Solo liniqua rampogna umilia,/ blocca e mortifica;/ a proseguir sereni davvero arduo./ Ed sempre pi triste vivere sotto lo stesso gioco. Anna Cardelli Marena ROSALBA Creatura divina, ragazza sovrumana,/ tu sei la stella pi carina di tutta la costellazione umana./ Bella come una rosa quando sboccia al mattino,/ da tenere nel vetro duna campana./ Austero come maniero arroccato su una collina/ del quale sei la castellana./ Dolce come il miele dape regina/ succhiato dai mille fiori della savana./ Ogni uomo che a te si avvicina: diventa schiavo di te/ che sarai la sua droga umana. Gilberto La Scala UN GIORNO LA VITA BUSSO ED IO Un giorno la vita buss ed io le sorrisi,/ le sorrisi per evitare domande./ Domande sul perch luomo sia fragile e oppresso da molte paure./ Domande sul perch luomo sia afflitto da pensieri malvagi/ e schiacciato da molti affanni./ Domande sul perch luomo sia schiavo dei vizi: e appesantito dalle tentazioni./ Un giorno la vita buss, io le sorrisi e Lei sorrise a me./ Con un suo semplice sguardo, capii che luomo/ vivr nella gioia solo quando conoscer Dio,/ perch Dio la Verit in cui bisogna credere,/ perch Dio Vita. Nadia Paciello UN DESIDERIO Ah quanto vorrei essere un usignolo,/ farmi dondolare dal vento sui rami,/ restare allombra delle foglie,/ respirare il profumo delle piante,/ vivere con qualche semino secco/ trovato in mezzo a un prato. Giannina Nardecchia Orsini E POI RITORNA Vai e poi ritorna, vai per il mondo figlio mio,/ certo fortuna farai e non dimenticare la gioia del focolare,/ lamore tuo quaggi./ Vai e poi ritorna, vai senza paura, /il ciel ti aiuter per poter campare./ Vai e poi ritorna,/ ritorna figlio mio,/ ritorna dalla tua mamma che ti attende ognor. Vittorio Pesca SIGNORE, SEI LALFA E LOMEGA Al termine del cammino terreno,/ Signore, non c pi da camminare,/ perch raggiunto il fine celestiale e sereno./ Alla fine della tetra notte/ non c altro che laurora;/ alla fine del freddo inverno/ non ci sar che la dolce primavera;/ dopo lamara disperazione/ non ci sar che la speranza;/ al termine dellinquieta attesa/ non ci sar che il divino Incontro./ Dopo la terrena morte/ non ci saranno n lutti, n dolori,/ bens la paradisiaca Dimora,/ dove lanima si bea della Luce divina,/ perch tu, Signore, sei lAlfa, lOmega,/ lInizio e la Fine, il Primo e lUltimo. Mario Coletti ACQUA Per ogni cosa c /un giorno internazionale. /Ebbene, lacqua / come la madre di tutti noi, / nel tempo /dalla prima goccia/ trattenuta nella pietra argillosa /fino allultima lacrima /che scivola nella nostra faccia /quando la morte /ci priva per sempre /di una persona amata. /Benedetta sia lacqua /tutti i giorni, /madre e sopravvivenza /di tutti gli esseri. Teresinka Pereira LE MANI Certe volte necessario /mangiarsi le mani /allorch la lingua /deborda in egoismi. /Sin da quando impariamo /ad utilizzare le mani /a nostro vantaggio /seguiamo un rito spietato /e per una ambigua abitudine /ci laviamo le mani come Pilato /e dopo le mangiamo /in un sacrificio antropofago. /La carne ci nutre /al fine di riflettere sulla nostra /lacerante esistenza. /Ma che faremmo noi /senza le mani degli altri? Teresinka Pereira (Traduzione di Marco Scalabrino) ANSIA SCONOSCIUTA Unansia sconosciuta / percuote laria / tra le sponde / dei pensieri. / Morbida, solenne / sinsinua tra le pieghe / delle ossa, / ambigua, querula / penetra nel cuore./ Alfine, stanca / esala lultimo respiro / tra le labbra / della febbre. Giovanni Iodice FANTASIE E tempo di poesia. / Occhi celesti / specchi di luce, / splendenti come sfere / di smeraldo puro./ Sono segni / di speranze nuove, / che ruotano intorno / al vigore antico / del destino / per esaltar i cuori./ Un manto / di foglie verdi / scende a coprire / il mondo, / che risplende / nei riflessi della luna. / La storia / vivente nei ricordi, / ritrova la mente / del fanciullo, / che gioca / intorno al mare, / tra fantasie dellonda / sino a sera. / Giovanni Iodice ECCO IL MARE Ecco il mare, / laggi allinfinito . / Rasserena / con lazzurro dei suoi colori , / dondola sulla cresta / dellonde spumeggianti, / disegna parole dolci / che mormorano armonie, / chiama allascolto / dei suoni del profondo , / sussulta felice / al tepore della primavera. / Ecco il mare, / laggi allinfinito./ Accompagna il pescatore / a cercare i suoi abissi, / ruba i battiti dei cuori / di color / che guardando / amano ancora / inneggiar alla vita. Giovanni Iodice

LANGOLO DELLA POESIA


gioie e di dolori, di magia, di silenzi e di torpori./ Frammenti/ come gocce dentro il mare, si fondono e trasmettono calore che gira dentro un vortice dAmore./ E li/ che appare a un tratto una figura, si espande/ come un Frutto di Natura, e gioca/ e grida al Mondo/ E stata dura!/ Ma da ora Io Sono Essenza Pura! Anna Gatto CANTO DAMORE Un canto damore sode nella campagna:/ sono i fiori/ a intonare una delicata armonia. Il vento, leggero, ne accarezza le corolle e si unisce al coro. Le rondini, festose, volano lentamente per assaporarne lincanto sotto il cielo turchino e gustare il profumo della primavera. A notte il canto si placa per non turbare il sonno degli angeli. Domani si ripeter il concerto accompagnato dalla carezza del sole. Marcella Croce De Grandis GESU DIMENTICATO Papi, Cardinali e Vescovi insieme a preti e diaconi con filosofi e professori, convegni e concistori, encicliche e altro ancora ti studiano, tinterpretano ti pregano e tinvocano. Tiare e mantelli anelli e crocifissi rigidi e impomatati. Tu povero ... loro ricchi. Giaculatorie e rosari, prediche e sermoni, loro parlano tu agivi tra umili e offesi, senza ragione donavi cuore, anima, tutto. Barba incolta, viso smunto con le spine e scalzo dolce, gioioso e buono loro. Loro di l lontano osservano, pontificano sentenziano, condannano. Nessuno ti rappresenta. Romano Zega GIURISPRUDENZA Che bella scienza/ Detti le leggi/ Per noi mortali,/ Le basi/ Ai legislatori,/ Le formule/ Per i giuristi,/ La formazione/ Per gli/ Avvocati,/ Scienza di ieri/ Di antichi Romani,/ Scienza di oggi/ Di folti eruditi,/ Unisci i mondi/ E le civilt/ Tuteli tutte le et! Francesca Pagano IL POZZO Nella corte deserta,/ forte,/ ristagnano gli odori,/ in quellora venuti apposta a riposare,/ dalla terra vicina ed assolata./ Scrigno interno e segreto/ del pesante portone antico,/ ancora conserva lombra fresca,/ umida ed immutata./ Nella fiacca estiva,/ razzola sola la gallina curiosa/ e neanche il coniglio, che pure timoroso,/ ha voglia di fuggire./ Sacchi di granone/ raccolto a chicchi/ si accumulano/ come cuscini scricchiolanti/ e gi invidiano/ quelli che adesso sono morbidi/ per limbottitura di farina./ Attac-

ERO LA REGINETTA DI VITERBO


La citta dei Papi declamata da tempi remoti come citta di belle donne e antiche pregiate fontane. Dal 1933 sono trascorsi moltissimi anni. Nella mia mente sono rimasti scolpiti lontani, dolci, tristi ricordi. Avevo solo quattro anni (porter il mio passato alle dolci mamme di oggi che hanno bambini e figli adolescenti, per farli sognare...), la mia era una famiglia numerosa, avevamo una modesta casetta dove si viveva con poco, regnava una felice allegria. Con le amichette del vicinato giocavamo col cerchio, a campana, facevamo un teatrino indossando vestiti vecchi degli adulti, facendo le signore con i cappelli logori e la veletta. Cantavamo, facevamo le finte ballerine. Allimbrunire andavamo a casa. Noi figli aspettavamo il ritorno del babbo per fargli prendere il grammofono ed ascoltare le canzoni, per cantare assieme a lui. Una sera era triste, non voleva, cos noi, per farlo sorridere, canticchiando facemmo il girotondo. Con un lieve sorriso lui prese un grande disco girando la manovella, ci voleva tutti accanto a lui. Cant la sua canzone preferita Son tornate a fiorire le rose; la puntina del grammofono ogni tanto saltava. Ci accarezzava, gli volevamo molto bene, lui aveva una testina riccia, due occhi color del cielo e del mare, era buono, affettuoso, sorridente; era stimato da tutti i Viterbesi, che lo amavano per il suo carattere estremamente dolce, lo invitavano sempre alle gite, e alle battute di caccia dellAlta societ, andandolo a prendere con la macchina (che allora era un lusso!). Lui si sentiva grande, era orgoglioso, creava allegria, anche se aveva problemi familiari, economici. Il suo dolce sorriso mascherava il suo stato danimo. Mia madre era sempre occupata a casa, accudiva tanti bambini. La vedevo seduta mentre stringeva il bimbo al seno per allattarlo, quel volto era triste, non aveva tempo per le coccole. In seguito venne una grande felicit: mia sorella seppe che unAssociazione comunale bandiva un Concorso di bellezza per bambini, quindi si affrett a fare la domanda per me, che ero piccola! Mia sorella trov un vestitino vecchio ; me lo fece indossare, avevo quattro anni; con una bellezza naturale, un bel viso roseo, lunghi riccioli doro, due occhi color del cielo e del mare. Mi prese per mano, si avvi verso un giardino; allarrivo trov una folla di signore eleganti con cappelli con la veletta, che tenevano per mano le loro bimbe, vestite di raso, merletti e fiocchi. Mia sorella alla vista di tanta eleganza stringendomi si mise in un angolo, mentre la Giuria era scesa dal palco per cercare la bimba vincente. Allimprovviso mia sorella sent una grande gioia: un giurato mi prese in braccio, mi port sul palco esclamando a gran voce: Ecco, questa la pi bella bimba di Viterbo!, scrosci un applauso. Mi diedero un Diploma incorniciato e una grande bambola, che fu esposta nella vetrina del negozio di giocattoli De Roberto. Capivo che questo bellissimo premio doveva appartenere a tutte le mie sorelline. Tutte tenevano a turno la bambola in braccio, accarezzandole i capelli e il bellissimo viso. Elena Andeoli Gnitanto, le mi pensiere me riporteno oquella vecchia casa,/ ndove ho vissuto, la mia tenera et. Con nostalgia, pensa/ inquadro denconcorso de bellezza infanflie, vinto tantanne ff./ Allora, miossavo nvestetuccio che non aveva fattezze, come inviso mio./ Somiiava alla luna: ricciole doro occhie granne colore der mare./ Fra tante fiette ricche vestite de merlette, e frappal./ Io!, ignara desse la fietta pi bella ,della mia citt Viterbo./ Quel diploma, rimase attaccato al muro pe tante anne./ Gnitanto, lo guardavo ndifferente. Appena evo let della ragione, cominciavo a daiie is valore. Orgoiiosaannette a casa mia;/ la guerra era ita via. lie disse a mi matre: dateme quel deploma,/ lo voiio fave da alle fiie mia./ Quel deploma, ciaveva nafirma mportante. / A mi matre ce trese la paura;/ lo bruci senza pensaccei /Oggi, me sarebbe piaciuto su quer deploma,/ contenplaccelanne tenere mia./ Lternpo non ritorna ndietro./ Forse, mavrebbe fatto soffri de nostalgia.../ Guardannome allo specchio.../ Non avrebbe potuto nguatt,/ le rughe mia. Elena Andreoli Muto calendario/ Sotto i tuoi sottili fogli,/ hai una Maschera che nasconde giorni felici,/ tristetezze... speranze./ Tu sai, se mi darai ancora/ 1alba del domani,/ quando la tua maschera appassi ta,/ sul mio viso getterai,/ scender la notte fonda,/ sopra i miei occhi./ Un lembo di cielo, coprir per sempre le mie pupille./ Specchio ancor oggi, di quel sentimento che fa soltanto soffrire./ Allora, potr indossare questa tunica dorata, venuta dallEgitto./ Stringer fra le mani, la rosa marmorea, cristallina, del deserto.../ sognando mondi doriente./ A piedi nudi, correr fra sabbie infuocate,/ in cerca di cammelli stanchi, e assetati./ Visi velati... tuniche bianche./ Mi aggroviglier, fra le superbe palme./ Respirer frescura, oasi di pace./ Vedr piramidi, di sassi rossi./ Sfingi libere, senza pi tempo./ Templi, obelischi, graffiti, tra sarcofaghi doro./ Mummie immobili./ Mi trover smarrita nel tempio, nel mondo dEgitto.../ Sentir, leco degli antichi faraoni./ Trover per me, un sarcofago dorato,/per chiudermi avvolta in quella tunica adorna di ninnoli/ Stringer sul petto, quella rosa del deserto./ Mi addormenter, fermando per sempre il tempo. /Come la sfinge, sopra la rupe della piramide./ Elena Andreoli

MINORI Amalfi, Minori, dove il cielo cambia colori/ intriga dei gabbiani lo stridio/ e nel cielo come una scia d un addio./ Dove vanno a finire le scalette/ lunghe e strette/ che lasciano scoprire mille calette?/ Sui monti ammaliate giovenche/ percorrono pendii allimbrunire/ senza farsi intimidire./ Il profumo dei fiori intenso/ ricorda delle fiere lincenso./ La fragranza dei limoni/ la salsedine e i languori/ sono da ciascun cercati/ segno che questo luogo/ stato dal fato baciato/ o da qualche Dio donato./ Anfratti dove lanimo respira/ e ancora la storia regala sospiri./ Repubbliche marinare ed emozioni/ segnano ricordi e commozioni./ Cunicoli dove i turchi irrompevano/ e conquiste senza tempo soggiacevano./ Spazi, lussi, antiche vestigia/ di re e regine grande cupidigia./ Un mare calmo ed accogliente/ germogli tra rocce irte e possenti/ sensazioni intense e divergenti/ hanno ammaliato imperatori che presero dimore/ sognando magie serotine e colori./ Rivoli, scrosci dacqua e presenze/ sono infinite melodie della vita essenze./ Promesse eterne qui sottese dalla natura/ son dolci meraviglie contro la calura. Florinda Battiloro GRAZIE A CHI HA CREDUTO IN UN SOGNO Il vento soffia dentro e fuori dal cuore/ invisibili pensieri/ seguono la scia delanimo terso/ /in un mondo cos effimero./ Esplosioni di tormenti/ nella ricerca di giustizia e libert/ per uomini che regalano il tempo ad unidea./ Immensi progetti conducono allevoluzionismo delluomo chiuso nella folle quotidianit/ grazie allutopia di pochi/ scopro il senso della felicit di molti./ Superato il confine dellomogeneit/ ora emerge il divenire umano grazie a chi ha creduto in un sogno realizzato poi con la volont di molti. Florinda Battiloro FRAMMENTI DI UNA VITA Frammenti di una vita, si compongono. Frammenti colorati/ dai colori di Esperienze, profumano di

UN TENERO RICORDO IN CENERE

FANTASIE DELLANTICO EGITTO

ARGUZIE POETICHE
MELODRAMMA TECNICO-INDUSTRIALE Per sopravvivere nel tempo senza tempo, nellindifferenza del nulla, anche ora che tutto cambiato nel villaggio zoo-tecnico ove i bordotti operai tutelano i passi tra sentieri conosciuti, tra alture e freschi ruscelli, con greggi e mandrie in cammino necessario anche sotto scrosci di pioggia e vento, allegri e sbarazzini rientrano soddisfatti con modi e tempi nelle stalle affidando ad altri la cura delle bestie, sempre numericamente contate. La loro paga subisce modifiche dal buon mandriano, concordi nellessere sicuri in qualche modo per sodalizio conosciuto al potere monetario del momento nella piaga del mondo ove i radar-spia possono tutto compromettere. Melodramma tecnico-industriale, dalle sconosciuite conseguenze. M.S. COLLETTI BIANCHI Sorta di mania insidiare la quiete privata con telefono fisso e cellulari; deso maniaco del comunicare ripetitivo e marginato datavica miseria mentale di... stupidelle (e stupidelli) del malsano potere in Italia, non curato anzi favorito da telematiche a rotazione ascoltate da persecutori che ripetono i ritornelli dei messaggi per interpretarli assicurativamente... Una delle tante attivit di persecuzione che gli esseri civili non conoscono, che stalking futurista di un gruppo che comanda mentre il Dio esegue numericamente...Paga lavorativa diminuita, pensione con detrazione obbligata, licenziamenti a catena. Gli opussiani cos procedono militarmente. Gli avvocati opussiani tutelano lalta finanza dei...colletti bianchi? M.S. EUROPA-ITALIA (dedicata al dott. Leonardo Scarponi, Vasto (Chieti) Umiliate e corrotte, prive del senso di vita serena, del senso di dignit umana, sullorlo dellabisso per crimini e ricatti, delazioni e scandali. A guerra perduta, imbrogli globalizzati, con lillusione di essere libere nei modi torbidi, oscuri e degradanti di...ragioni aziendali-industriali fallimentari che dovrebbero indurci plaudenti agi sconosciuti despoti di turno del mondial globial? (Cose non dette). Diaspore volute dallentit cardinalizie, per vassallaggio con colonialismo tecnico sconosciuto, per radar interplanetari imposti, con conseguenze geofisiche sconosciute. (Cose insapute). M.S. IL FANTASMINO DORO (dedicato a Teresa e Natalia Monteleone, Torremaggiore (Foggia) Lilluminato principe collettivo non ha occhi per incarnazione n far mai udire la sua voce, per...Amore di imporre il pensiero unico agli esseri colti e non. Laccordo del sindacalismo opussiano stato solo complicit passata in...malafede maggioritaria. M.S. LA MACCHINA DEL TEMPO (dedicata allavv. Giuseppe Tagliente, Vasto) Incombe sui palazzi di borghi e citt, dai luoghi insicuri sui terrazzi e nelle cisterne, negli atri e corridoi, nei giardini e viottoli, con il malaffare dellomert amministrativa condominialee, per presunzione-arroganza del passato, del futurismo commerciale ambientale: strategia di sequestri, accordo dalta finanza nel secolo! Mariannina Sponzilli

IL POETA NEL MONDO ANTICO


Piccola scienza... / Un tempo remoto, eri piccina./ Sapevi ben poco!/ In quel tempo, il poeta nel suo abbaino, per sprigionare il suo amore alla donna amata, con soffice piuma,/ scriveva a lume di uno stoppino./ Cospargeva di fiori, dal soave profumo, /luscio della casa. /Quella dolce visione, rapiva il suo cuore./ Cresceva la scienza, senza pi nozione./ Arriva piano, pigro, il tram a vapore./ Il Poeta, avvolto nel suo mantello, alla stazione sosta gi. Quel viso freddo, gelido, lontano se ne andr./ Un fiore smunto, gli sporge dallocchiello./ In segno di saluto, agita un bianco guanto, misero brandello./ Quel gran fazzoletto, si usava da bagaglio. Una fioca luce, entrava da un piccolo spiraglio./ Il poeta insonnolito, su quella panca rigida, tentenna qu e l. In tram si sente stanco... Quando arriver?/ Assopito, insegue i sogni suoi Il viso si annerito, dal fumo del vapore. Si ridesta il poeta. Scende alla stazione.../ Cammina incerto, cercando remote ispirazioni./ Si ferma, a ridosso dun lampione, mirando nel cielo la luna./ Cade, in un vortice di poesia. Chiude gli occhi. Sogna... La scienza, si far grande./ Il tempo, la vuole innalzar. Ma al poeta, lispirazione, non potr mai mutar. Elena Andreoli

In un silenzio tutto mio/ di una notte come tante/ non v' suono/ non v' canto/ e cerco Te, Signore mio,/ non vedendoti d'accanto./ Guardo, scruto tutto intorno/ senza avere alcun ritorno/ ma un vento caldo, d'improvviso,/ carezzando il triste viso,/ muove fronde e mi risponde/ risvegliando la natura./ Sento usignoli e allodole trillare/ stridii di grilli, pavoni, cicale/ e gazze ladre e cavallette/ che saltano di gioia e le civette,/ allertate dall'evento inaspettato,/ guardano stranite/ quel piacevole frastuono./ Che meraviglia!/ danzano i rami degli alberi/ al suon del vento melodioso/ e col frusciar delle foglie/ traducono il tuo dire, mio Signore./ "Vai tranquillo vecchio mio,/ mi sussurri con dolcezza,/ non hai bisogno di vedermi,/ tu lo sai che t'appartengo/ ed ognor ti sono dentro/ quindi vai, vai tranquillo/ e fai pure quel che vuoi/ tanto so che fai del bene/ e dei luciferi d'accanto/ non te ne curare tanto./ A volte la perfidia loro tale/ da ridurti proprio male/ e ti struggi, ti sconvolgi/ ed imprechi contro me/ incazzato quanto mai/ ma non posso farci niente/ cos che deve andare/ ed bene ch'essi esistano/ perch dobbiamo dimostrare/ qual' il bene e quale il male./ E' il tuo destino, veccio mio,/ sar lui a sentenziare/ io non posso dirti niente,/ non giusto che tu sappia/ quale sia il tuo domani;/ perderesti di mordente/ diverresti anche violento/ o talmente condiscendente/ da non essere pi tu./ Dovrai invece continuare/ rimanendo quel che sei/ l'essenziale ascoltare/ legger sempre le scritture/ ed attuare quel che detto./ Cos solo, vecchio mio,/ eviteremo questi scempi,/ cos tanti, anche cruenti/ e di tali dimensioni/ da sconvolger questo mondo/ che ognuno sta struggendo/ con si tanta veemenza,/ in ogni modo e in ogni senso./ Se solo le ragioni/ del potere d'ogni stato/ e d'ogni religione/ avessero condiviso/ il senso dell'amore/ sarebbe stato tripudio universale/ vivere la pace/ da sempre professata/ e il giubilio d'ogni essere vivente avrebbe avuto risonanza tale/ da far gioire tutta la natura,/ invece,,, no!/ Noi per, caro vecchio mio,/ testardi quanto mai,/ nel saggiare nuovi soli/ e agognando cambiamenti,/ andremo sempre avanti/ convogliando tutti quanti/ nelle nostre grandi schiere/ sotto il segno dell'Amore. Albano Laporta

CERCO TE

LATTUALIT, pag. 12

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

N. 6 GIUGNO 2013

IL SONNO: TOCCASANA PER I NOSTRI GENI


Dormire poco nuoce gravemente alla salute. La notizia arriva dal Centro di Ricerca sul Sonno dellUniversit di Surrey di Guildford (Regno Unito) dove alcuni ricercatori hanno recentemente scoperto che, non solo dormire meno di 6 ore fa male, ma influenza addirittura lattivit di oltre 700 geni, alcuni dei quali deputati al controllo delle infiammazioni e del sistema immunitario. Ma entriamo nel vivo dello studio. La ricerca, diretta da Derk-Jan Dijk, si svolta su 26 volontari i quali sono stati sottoposti dapprima ad una settimana di sonno insufficiente (in media 5,7 ore per notte) e, successivamente, ad una settimana di sonno regolare (circa 8,5 ore per notte). Alla fine di ogni settimana di test, inoltre, ai volontari campione stato chiesto di restare svegli per circa 40 ore e di sottoporsi periodicamente ad una serie di esami del sangue, precisamente di Rna (lo stampo su cui letta linformazione contenuta nei geni), che hanno appunto rivelato leffetto della carenza di sonno sullattivit di ben 711 geni. In particolare la deprivazione di sonno ha portato il numero di geni con un profilo di espressione circadiano (ovvero che normalmente, nellarco delle 24 ore, hanno un picco di espressione seguito da un declino) da 1.855 a 1.481 unit; ridotto lampiezza dellespressione circadiana di questi geni e, se successiva ad una settimana di sonno insufficiente, si dimostrata capace di influenzare un numero totale di geni circa sette volte superiore a quello influenzato dalle medesime quaranta ore di veglia precedute da una settimana di sonno regolare. Per quanto riguarda i geni coinvolti nella deprivazione, invece, si va da quelli che regolano i ritmi circadiani e lomeostasi del sonno a quelli legati allo stress ossidativo (cio alla presenza allinterno delle cellule di specie ossidanti e radicali liberi che ne possono danneggiare le componenti), fino ai geni che regolano i diversi processi metabolici. In definitiva quindi spiega Derk-Jan Dijk questa ricerca ha tutte le carte per riuscire a fornire le indicazioni sui potenziali meccanismi molecolari necessari a comprendere i collegamenti esistenti tra attivit del sonno e salute degli individui. In altre parole, da qui a breve, si potr finalmente studiare, e di conseguenza intervenire, su tutte quelle patologie, da sempre interesse degli studiosi, legate proprio al riposo insufficiente come lobesit (ricordiamo che dormire poco aumenta i livelli di grelina, lormone che regola lappetito, e contrariamente diminuisce quelli della leptina, lormone che aiuta a mantenere lo stato di saziet), oltre che il ritardo cognitivo ed alcune disfunzioni cardiache. Federica Sciorilli Borrelli

GRAVI ERRORI DEL P.D.


Abbiamo assistito alla complessa elezione del nuovo Capo dello Stato, che ha causato le dimissioni del Segretario politico del Pd, Pier Luigi Bersani, e del relativo Presidente, Rosy Bindi. Il Segretario Pier Luigi Bersani ha fatto un grave errore nel far votare vari personaggi politici per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica, avrebbe dovuto, a mio avviso, approfittare del fatto che il M5S aveva nella rosa dei candidati per la Presidenza della Repubblica il Prof. Stefano Rodot, che anche lui aveva nella sua rosa di candidati, quindi, facendo votare per Rodot, questi sarebbe stato eletto Presidente della Repubblica con i voti del PD e del M5S e quindi avrebbe operato certamente per realizzare un Governo con il PD e con il M5S. Invece Bersani ha insistito con Franco Marini e poi con Romano Prodi, che forse sarebbe stato eletto se 101 elettori del PD non avessero tradito il partito e soprattutto Bersani, cui avevano promesso il voto per Prodi. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per sincero amore per la Patria, pur avendo quasi 88 anni- li compir il 29 giugno c.a.-, ha, dopo la richiesta di quasi tutte le forze politiche del Parlamento, accettato la candidatura per la Presidenza della Repubblica ed stato rieletto Capo dello Stato quasi all'unanimit. Ora il nuovo Presidente del Consiglio, On. Enrico Letta, vuole rimodulare l'I.M.U., mentre il P.D.L., e soprattutto Silvio Berlusconi, vuole eliminare questa tassa e rimborsare ai cittadini italiani l'I.M.U. pagata nel 2012. Se non si raggiunger un compromesso tra il Pd e il Pdl questo Governo cesser di vivere, perci, a mio avviso, sarebbe necessario approvare una nuova legge elettorale, cos, se si andasse di nuovo all'elezioni politiche, il popolo italiano riacquisterebbe finalmente la sovranit come ben descritto nella Costituzione italiana, entrata in vigore il 1Gennaio 1948, cio 65 anni fa. Per il bene dell'Italia mi auguro che i 2 pi grandi partiti, che con la Scelta Civica sostengono questo Governo Letta, trovino un compromesso sull'I.M.U. Auguri sinceri al nuovo Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ed ai tre partiti, che lo sostengono. Mario Coletti

Risvegliare le coscienze per moralizzare la vita pubblica. Le lobby, pur potentissime, non riusciranno mai ad imbavagliarci. Non apparteniamo alla categoria degli yes men. Siamo salveminiani.
* Il Governo presieduto da Giulio Andreotti (1972) registr un record (di spreco di denaro pubblico): era composto da 25 ministri e da 58 sottosegretari. Totale: 83. Evidentemente gli appetiti da soddisfare erano molti. Le poltrone del potere furono create non certo per svolgere mansioni socialmente utili. Basti considerare che, appena due anni prima, molte funzioni amministrative statali erano state devolute alle Regioni (con ulteriore aggravio di spesa pubblica). Andreotti in quelloccasione, invent la carica di Ministro della Giovent che venne affidata al brindisino Italo Giulio Caiati (presidente della Federazione dei cacciatori). E un vero peccato che Andreotti non abbia inventato anche la carica di Ministro della Vecchiaia. Su Epoca del 9 luglio 1972, a pagina 14, si legge che dopo la prima riunione del suo governo Andreotti avrebbe detto: Nominare i ministri, in fondo, stato semplice se penso alle tre notti bianche che mi sono costati i sottosegretari. Gli aspiranti alla carica di Sottosegretario erano circa duecento. Un vero e proprio assalto alla diligenza. * Il terzo governo Andreotti (29 luglio 1976-11 marzo 1978) passato alla Storia con il nome di governo monocolore di solidariet nazionale. Era composto interamente da ministri democristiani. Riusc ad ottenere lastensione del P.C.I. di Enrico Berlinguer. In gergo giornalistico fu definito come governo della non sfiducia. Si realizz cos il compromesso storico voluto da Berlinguer e Aldo Moro. Questo accordo venne osteggiato dalla destra democristiana, dalla sinistra comunista e dal governo U.S.A. * Ecco cosa ha dichiarato Nando Dalla Chiesa, figlio del generale ucciso a Palermo nellespletamento delle sue funzioni: ...il potere ha una grande memoria. Se una cosa non si potuta dire trantanni fa, non si pu dire neanche oggi. Non un problema di chi c e di chi non c pi al potere, per esempio Andreotti. Il potere ha i suoi meccanismi di trasmissione. Io voglio pensare che dietro lultima rivelazione sulla borsa di mio padre ci sia un carabiniere che si vuole togliere uno scrupolo di coscienza. Questa lipotesi migliore. Poi c anche lipotesi della vendetta. Ma mi piace immaginare che qualcuno, allinterno dellArma, senza correre rischi, voglia fare sapere come sono andate le cose. Gli chiedo di parlare, di scrivere ancora. (la Repubblica, 28 aprile 2013, pagina 20). * Un magistrato del TAR del Lazio stato arrestato, dopo le indagini delle Fiamme Gialle coordinate dalla Procura di Palermo, con laccusa di riciclaggio di valuta estera per conto di gruppi criminali. Nella vicenda sono coinvolti un avvocato tributarista e due carabinieri in servizio presso il Comando di Tor di Quinto. Uno dei due carabinieri accusato di associazione a delinquere, traffico di valuta estera, commercio e treffico doro. Ingentissimo il giro di affari illecito. Linchiesta palermitana stata avviata alcuni mesi fa dallallora procuratore aggiunto dott. Antonio Ingroia. Le persone indagate sono 38. * Lex ministro Giorgia Meloni (oggi esponente di Fratelli dItalia) ha recentemente dichiarato: Mi vergogno dei miei ex compagni di viaggio (Pdl) incapaci di capire che la crisi della politica figlia della deriva oligarchica che i partiti hanno avuto...Mi vergogno di un partito (Pdl) che permetteva ad uno come Fiorito di autosospendersi anzich cacciarlo a calci immediatamente. * Circa 100.000 persone hanno firmato in pochi giorni lappello del periodico MicroMega su Berlusconi ineleggibile a norma della legge n. 361 del 1957, in quanto concessionario di pubblico servizio. * Il card scozzese Keith OBrien (Diocesi di Edinburgo) aveva rinunciato a partecipare al conclave di marzo in Vaticano dopo aver pubblicamente ammesso di aver tenuta una condotta sessuale scorretta (aveva molestato quattro seminaristi). Ha chiesto scusa alla Chiesa cattolica e agli scozzesi. * Il card. americano Roger Mahony, nonostante sia stato ritenuto responsabile di aver coperto preti pedofili, ha voluto partecipare al conclave di marzo, dietro esplicito invito del Nunzio vaticano a Washington. Misteri della fede ! * Prendere esempio dalla Germania. Il ministro della Difesa Zu Guttenberg e il ministro dellIstruzione Annette Schavan si sono dimessi dalla loro carica per aver copiato la loro tesi di laurea. I politicanti italiani, invece, non si dimettono nemmeno quando commettono reati gravissimi. Aveva ragione Gaetano Salvemini quando diceva che in Italia la politica impraticabile per i galantuomini.

PASQUINATE MODERNE

IL PASSETTO DI BORDO RIAPERTO AL PUBBLICO


In tempi brevi sar ripristinato e reso accessibile al pubblico il Passetto di Borgo. Il Protocollo dintesa del 14 febbraio 2013 - applicando e sviluppando lo scambio di Note del 1991 tra lItalia e la Santa Sede relativo alla propriet ed alluso del Passetto di Borgo e considerando il comune interesse ad una collaborazione al fine della tutela e valorizzazione del patrimonio storico ed artistico - definisce luso del Torrino di Avvistamento al fine di consentire il deflusso del pubblico per il camminamento interno ed esterno al monumento, anche con riguardo alla necessit di predisporre idonee infrastrutture per le persone disabili. Laccordo si inserisce nel progetto generale di restauro e valorizzazione del Passetto di Borgo ad opera del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali della Repubblica Italiana, al fine di consentire la riapertura al pubblico del prestigioso camminamento, con accesso al Museo Nazionale di Castel SantAngelo. Il Protocollo dintesa, che consiste di un preambolo e di 8 articoli, entrato in vigore il giorno stesso della firma. Il Passetto di Borgo, chiamato popolarmente in romanesco er Corridore (il corridoio), si trova a Roma e prende il nome da quel tratto delle Mura Vaticane che collega il Vaticano con Castel SantAngelo. Fu fatto costruire dallantipapa Giovanni XXIII Baldassarre Crossa nel XV secolo. Le Mura erano in cattivo stato e nella fase di restauro si pens a costruire un passaggio che portasse al Castello direttamente nei Palazzi Vaticani. Si voleva permettere al capo della chiesa di rifugiarsi in caso di necessit dentro al Castello Ed allo stesso tempo avere un bastione che permettesse un miglior controllo del Rione. Nel 1494 il Passetto permise a papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia) di rifugiarsi al Castello durante linvasione di Roma delle milizie di Carlo VIII di Francia. Nel 1527 Papa Clemente VII (Giulio Medici) si rifugi anche lui a castello tramite il Passetto, durante il Sacco di Roma effettuato dai Lanzichenecchi di Carlo V. Nellanno del Giubileo, come accadde per altre opere architettoniche. Il Passetto fu rimesso in funzione. Ed oggi, solo su prenotazione possibile visitarlo. Angela Abozzi Cecchetto

INVITO A VIVERE
(a cura di Stefano Madonna)

NON PI TEMPO DI PRIVILEGI


L'analisi attenta e approfondita degli umani comportamenti e delle loro conseguenze rivela un dominio incontrastato della conflittualit. Lo spettacolo penoso al quale siamo costretti ad assistere si pu agevolmente riassumere in un canovaccio fisso, immutato nel tempo e ancora persistente. Ancora oggi, infatti, il lancio di accuse e contraccuse non cessato e i problemi concreti e urgenti rimangono insoluti. Le questioni sono sempre le stesse con l'aggravante che linazione nel tempo ha determinato l'incancrenimento. Le problematiche sono divenute gravi e drammatiche. I responsabili di questa dolorosa situazione sono tutti falsi e anacronistici, invece di essere eliminati con immediatezza e coraggio, sono ancora invocati con rispettosa sacralit. Il tempo segna il cammino e chiunque non procede adeguandosi al nuovo andr inevitabilmente fuori tempo. Dobbiamo guardare verso un nuovo orizzonte e smetterla una volta per tutte con le odiose polemiche. La crisi non scaturita da un meteorita o da un tifone abbattutisi improvvisamente sul nostro pianeta. Essa la ovvia, scontata e inevitabile conseguenza di un indegno comportamento dell'uomo perch la crisi figlia della corruzione. Per eliminare la crisi, allora, ritengo che sia necessario porre in essere un severissimo sistema sanzionatorio che colpisca in maniera esemplare coloro che turbano l'ordine socio-giuridico della comunit. Non posso accettare che innocenti paghino duramente per le colpe di dissennati e malvagi. I partiti politici sono organismi strumentali che devono tendere a realizzare la democrazia. Non pu esistere altra finalit se non il bene del popolo secondo giustizia e equit. Non pu, pertanto, contrapporsi il bene del partito a quello della nazione perch il partito non una entit esterna alla comunit. Basta, allora, con i particolarismi, non pi tempo di privilegi! Bisogna liberarsi delle scorie del passato. Dobbiamo eliminare tutte le inadeguatezze che ostacolano il giusto cammino verso un avvenire migliore. Ciascuno di noi dovr essere onesto con se stesso e con gli altri perch soltanto in questo modo si potr migliorare la qualit di vita per tutti.

LA DEMOCRAZIA NON ACCETTA VIOLENZE


Il 28 aprile 2013 una data che passer alla storia. Non tanto per il giuramento che il nuovo Governo del premier Letta ha fatto al Quirinale, quanto per la sparatoria che c stata negli stessi attimi della cerimonia davanti Palazzo Chigi. Mentre ai piani alti del Quirinale, nellelegantissima sala delle cerimonie, i Ministri si riunivano sorridenti ed entusiasti dinnanzi al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed a fotografi e giornalisti, ai piani bassi si materializzava linferno. A Piazza Colonna, Luigi Preiti, calabrese di 49 anni ha sparato vari colpi di pistola a due carabinieri, Giuseppe Giangrande 50 anni e Francesco Negri di 30, ferendoli gravemente tanto che il 50enne rischia ora di rimanere paralizzato. Ed ora uccidetemi ha detto Preiti lo ammanettavano immobilizzandolo uccidetemi, non voglio pi vivere. Dopo unintera giornata in ospedale, lo sparatore ha dichiarato che il suo obiettivo non erano i carabinieri ma i politici. A 50 anni non si pu sopportare di tornare a vivere dai genitori ha detto al pm e al procuratore aggiunto luomo residente a Rosarno, ma che per anni aveva lavorato ad Alessandria. Non ho pi un lavoro da tanto tempo e non riesco ad avere un rapporto decoroso con mio figlio e loro, i politici, mangiano, bevono, non si preoccupano di noi e di quello che ci stanno facendo. Per questo ho pensato di commettere un gesto eclatante, qualcosa che potesse lasciare un segno, perch non ne potevo pi di questi stronzi. Lidea mi venuta una ventina di giorni fa, lho preparata nel dettaglio. Sono arrivato davanti a Palazzo Chigi, i carabinieri stavano mettendo le transenne, parlavano tra di loro, ho visto una divisa e ho sparato. Per me rappresentavano le istituzioni. Ma io non ce lho con loro, ce lho con i politici. Su Preiti stata predisposta una perizia psichiatrica ed intanto il suo gesto ha sollevato un immediato dibattito sociale: lopinione pubblica in maggioranza - non lo condanna perch vede in lui lemblema della disperazione in cui piombata lItalia a causa di una cattiva politica protratta per anni. "Dobbiamo non farci impressionare dal clima di tensione e capire al pi presto le origini di questo fatto e cominciare a dare risposte concrete. In questo senso importante l'inizio del lavoro del nuovo governo" ha dichiarato Piero Grasso. E, dallUfficio Stampa del Movimento 5 Stelle: "A nome di tutti i parlamentari del Movimento 5 Stelle esprimiamo la nostra ferma condanna per il folle gesto di violenza perpetrato poco fa davanti a Palazzo Chigi ed esprimiamo tutta la nostra solidariet umana e civile ai tre Carabinieri in servizio ed al passante feriti. La democrazia non accetta violenze". Erika Carpinella con varie associazioni culturali di Salerno, come Il Caff dellArtista, lAccademia Alfonso Grassi, il Centro Artisti Salernitani, lo Yachting Club, oltre SalernoCrea e lAMARS (Medici Artisti Salernitani), di cui Socio Fondatore. Sabato 25 maggio su Telecolore Vincenzo Pagliara stato ospite della trasmissione Musica , condotta da Francesca Grazia, con la presenza del jazzista Stefano Giuliano come esperto musicale. Il video Lenti per sognare gi molto cliccato su youtube. Complimenti allOculista Pagliara, che non solo cura gli occhi, ma anche lanima, grazie alla musica: infatti gli occhi sono lo specchio dellanima!

LA SETE DI POTERE ACCECA LA GIUSTIZIA


Io condanno limputato Silvio Berlusconi... Scusate, io chiedo la condanna dellimputato... Cos il PM Ilda Boccassini, in un evidente lapsus freudiano, esordisce nella sua requisitoria al Rubygate del 13 maggio 2013. Quanto potere hanno i magistrati italiani? Il fatto: nel 2003 F.S. Romano, due volte ministro per il Pdl, fu inquisito a Palermo per concorso in associazione mafiosa e corruzione: un fiume in piena di rivelazioni di pentiti durato per ben otto anni; poi nel luglio 2012, in primo grado, arrivata lassoluzione perch il fatto non sussiste e il 10 aprile scorso la sentenza diventata definitiva perch nessun PM ha impugnato la sentenza. La lista sarebbe lunga, ma la cosa che salta agli occhi che se un magistrato con le sue inchieste attacca un potente o una celebrit, diventa a sua volta pi potente e celebre. Al sostituto procuratore a Napoli, J.H. Woodcock, stato attribuito un totale di oltre 200 indagati assolti, con una particolare attenzione a personaggi pubblici del calibro di V.E. Di Savoia o di M. Armati ( allepoca presidente del Credito Sanmarinese).Ma in Italia i risultati giudiziari non contano. Il Magistrato che diventa star pu perfino permettersi di cambiare ruolo e di lanciarsi in politica, Mani Pulite vi ricorda qualcuno? Anni dopo A. Ingroia ad incarnare il paradigma del pm che impiega i suoi poteri per finalit politiche. Sar il potere in quanto tale, fine a se stesso, a rendere cieca, sorda e muta la giustizia? Daisy Alessio

FOODSTAGRAM: CIBO E SOCIAL


Il cosiddetto fenomeno del Foodstagram, ossia la social condivisione fotografica di cibo su social, come Instagram, sta dando parecchio materiale su cui riflettere non solo agli esperti di comunicazione ma anche e soprattutto a medici e ristoratori. In Italia i foodblogger crescono di pari passo alla moda e mania per tutto quel che cibo: Masterchef, Hells Kitchen, La Scuola Cucina di classe, La prova del cuoco, dagli chef che si sfidano in tv ai corsi per diventare perfetti cake designer sempre pi condivisioni di immagini a tema alimentare invadono media e social network. Unossessione digitale da cibo che secondo gli esperti potrebbe essere il segnale di un disturbo, come sostiene la dottoressa Valerie Taylor, a capo del reparto psichiatrico del Womens College Hospital allUniversit di Toronto Per alcuni fotografare compulsivamente il cibo diventata unossessione, il centro della vita sociale. Proprio per contenere il dilagare di questa foodmania non sono pochi i locali nel mondo che vietano espressamente di fotografare le pietanze ordinate. Eppure nel nostro Paese, regno della controversa relazione tra cibo e social, i foodblogger vengono spesso inseguiti da chi fa ristorazione, da aziende, produttori locali, enti turistici sul territorio, agli stessi ristoranti e alcuni chef, e vengono loro proposti incontri informativi, cene di degustazione, visite itineranti e cos via, con una impennata del livello di influenza. Infatti, secondo i dati di Reputation Manager, lintera categoria viene seguita da almeno 340mila persone su Facebook, e di queste ben 30mila sono attive quotidianamente con like e commenti ai contenuti pubblicati. E come tuona il blog La nuvola del lavoro Il confronto tra chef e foodies in latu sensu si limiter a un conflitto di giurisdizione o favorir lemergere di nuovi modi di lavorare? Cristina Canci

TUTTI GLI UOMINI (E LE DONNE) DEL GOVERNO LETTA


Dopo 127 giorni dalle dimissioni di Mario Monti e 61 dalle elezioni lItalia ha un nuovo governo che con sette donne ed un et media di 53 anni passa alla storia come il Governo con maggiore presenza di quote rosa e di giovani. Tra i neo ministri: Angelino Alfano, vice premier e Ministro degli Interni, Emma Bonino agli Esteri, Giampiero DAlia alla Pubblica amministrazione, Fabrizio Saccomanni allEconomia, Maria Chiara Carrozza allIstruzione. Oltre a Bonino e Carrozza le altre donne alla guida del Ministero sono: Nunzia Di Girolamo per le Politiche Agricole, Beatrice Lorenzin per la Salute, Josefa Idem per le Pari Opportunit, sport, politiche giovanili e Cecile Kyenge per lIntegrazione. Questultima la terza novit del neo esecutivo perch il primo Ministro italiano di colore. Il Presidente del Consiglio Enrico Letta stato molto sobrio nel discorso che ha fatto ai giornalisti per presentare la lista dellesecutivo: Voglio premettere alla lettura della lista una profonda gratitudine nei confronti del Presidente della Repubblica per questa fiducia e aggiungere parole di sobria soddisfazione per la squadra che siamo riusciti a comporre, per la disponibilit dimostrata, per le competenze che si sono messe al servizio del Paese, per il record di presenza femminile e per il ringiovanimento complessivo della compagine di Governo. Grande soddisfazione stata espressa da Alfano che ha postato su Twitter i suoi commenti: Un grande onore servire il mio Paese da ministro dellInterno. Ho un solo rammarico: mi avrebbe fatto tanto piacere lavorare con Antonio Manganelli. Erika Carpinella

LENTI PER SOGNARE TOUR E CD SU ITUNES


Il sogno di realizzare un CD come cantautore si realizzato, con il fine, come sempre, della beneficenza. Sar possibile acquistare i sette brani inediti anche da iTunes, in tutto il mondo. Grande successo sta riscuotendo i Lenti per sognare Tour, consigliato a tutti i ragazzi degli anni 60-70-80, ma anche ai giovani che vogliono ampliare la loro cultura musicale, rivivendo le pi belle canzoni damore. Nel concerto si alternano canzoni dautore storiche con i brani composti da Vincenzo Pagliara, che con la sua voce vellutata accompagna il pubblico in un percorso musicale che coinvolge ed emoziona, raccontando lamore dalladolescenza alla maturit, in tutti i suoi aspetti, dallinnamoramento, al distacco, al ritrovarsi, in unatmosfera da sogno. Loculista collabora

N. 6 GIUGNO 2013

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

LATTUALIT, pag. 13

LA NUOVA FRONTIERA DEL COLLEZIONISMO RIONE MONTI BALLA PER SILVIA


Perch gi a partire dallet romana imperiale imperatori, sovrani, signori, aristocratici e possidenti commissionavano tanta arte? Si trattava di filantropia o di una dimostrazione di potere? Probabilmente entrambe, ma in unepoca come quella presente, colpita da una crisi internazionale che spazia dagli USA all'Europa e colpisce istituzioni museali grandi e piccole, laddove l'amministrazione pubblica entra in crisi si crea un'opportunit per i privati. Cercando di sfuggire all'imprevedibilit delle borse e all'instabilit delle monete, i super-ricchi negli ultimi anni hanno cominciato ad investire in beni di rifugio il cui valore sfugge agli alti e bassi petroliferi e alle bancarotte di varia natura. E quale miglior investimento se non quello in opere d'arte, il cui valore regolato da principi che esulano dalle dinamiche di borsa o dagli andamenti di mercato, e che in pi regala all'investitore il godimento dell'opera? Se anche il Metropolitan Museum of Art di New York, il pi grande museo degli USA ha chiuso 15 delle sue sedi satellitari sparse per il paese; in Gran Bretagna un sondaggio del Guardian riporta che il bilancio del 51 per cento dei musei pubblici britannici ha subito tagli di budget, hanno dovuto chiudere le collezioni e cancellare mostre e hanno ridotto il personale. In Italia invece, Pompei continua a crollare per mancanza di manutenzione dovuta alla penuria di fondi, le cose vanno molto meglio per le collezioni nelle mani dei privati, che al contrario stanno vivendo quella che potrebbe essere definita una "et doro", con musei, retrospettive e collettive che stanno spuntando un po' dappertutto per il pianeta. Come ogni fenomeno pervasivo che si rispetti, gli esperti d'arte hanno coniato per definirlo un neologismo: egoseums, cio musei dell'ego. Lego di schiere di miliardari e magnati dall Asia agli Usa, dalla Russia allAustralia che invece di giovare ai monopoli stanno approntando i loro musei privati e/o prestando le loro collezioni a musei gi esistenti con l'accordo che questi costruiranno dei nuovi settori o delle nuove sedi per esporre i capolavori in prestito. Cristina Canci

Decine di ragazzi che, improvvisamente, sono entrate allinterno di una piazza romana e hanno improvvisato un ballo, coordinati tra loro. stato questo il curioso spettacolo a cui numerosi (ed inconsapevoli) spettatori hanno assistito lo scorso 18 maggio nel quartiere romano Monti. Intorno alle 18.30, la famosa Piazza della Madonna dei Monti stata teatro di quello che noto come Flash-mob. Liniziativa, organizzata da O. S., stata intitolata Silvia 2.0. Per il secondo anno consecutivo, i ragazzi hanno danzato per ricordare Silvia, la madre dellorganizzatrice, scomparsa nel 2009. Lobiettivo di questo FlashMob, si legge nellinvito di Facebook che, come pi volte sottolineato, aperto a tutti quello di ricordare una persona importante in modo allegro, come avrebbe voluto. Silvia amava la gente e ci che le piaceva del Flash-Mob era lidea di creare qualcosa di divertente e particolare tra persone che non si conoscono in un ambiente allegro, lasciando agli spettatori solo la possibilit di stupirsi. Per noi importante che lo spirito di chi partecipa sia questo. Non ci interessa che la coreografia sia perfetta ma che chiunque, dal primo allultimo partecipante, che conoscesse Silvia o meno, ci metta il cuore senza badare allo stile. Lo scorso anno, amici della donna hanno danzato per le strade di Parigi e a Londra. venuto molto bene ha dichiarato, visibilmente emozionata ma sorridente, una delle partecipanti, C. B., cero anche alledizione dello scorso anno, e di sicuro verr anche alle prossime. Non mi importa dove mi trover, se potr venire a piedi o dovr prendere un aereo. Dopo levento, i partecipanti sono rimasti nella Piazza, conoscendosi tra di loro, e, tra una risata e laltra, hanno ricordato Silvia a modo loro. Perch, dopo tutto, non c miglior modo di ricordare una persona che con un sorriso ed un ballo. Luigi Giorgi

PER NON DIMENTICARE


(a cura di Vincenzo Cal)

PER NON DIMENTICARE


Il 2 aprile una commissione speciale composta da 40 deputati ha esaminato la relazione del governo tecnico circa il def propedeutico al decreto legge sui debiti della Pubblica Amministrazione circa laccesso alle pensioni per gli esodati in primis. LItalia dal mese scorso risulterebbe fuori dal deficit eccessivo, dovendo comunque evitare nuove divergenze. Ci sarebbe stato un maggior bilanciamento tra lattenzione per la crescita e la disciplina di bilancio, affinch si potesse costruire un rapporto psicologico tra Europa e Italia mediante provvedimenti adottati senza laiuto della troika. Per pagare i debiti della Pubblica Amministrazione il governo dovrebbe sbloccare 20 miliardi di euro nella seconda met del 2013 e altrettanti lanno prossimo, con lo scopo dimmettere liquidit nel sistema economico. Le misure interessano le amministrazioni centrali e gli enti del servizio sanitario nazionale. Inoltre riemergeranno i rimborsi fiscali pregressi a carico dello Stato, attraverso lutilizzo delle giacenze di tesoreria. I ritardi per i pagamenti sono un grave danno per le imprese gi colpite duramente dalla crisi. I pagamenti vanno fatti assicurando luscita dellItalia dalla procedura per deficit eccessivo ragionando su circa 7mld ed evitando di creare disparit territoriali. Bisogna evitare che alcuni Comuni finiscano ad assorbire tutte le risorse a disposizione per aver concentrato tutti i maggiori debiti. In un anno le imposte delle amministrazioni pubbliche sono salite di 9,2mld, raggiungendo i 182,9mld (+ 5%). Rispetto a dieci anni fa le imposte sono aumentate di 44,5mld (+ 32,2 %). Le entrate fiscali tra imposte dirette e indirette nel biennio 2010/11 erano cresciute di 4,8mld (+ 5,4%). Le province negli ultimi tempi invece hanno aumentato glincassi di quasi mezzo miliardo. Tra il 2010 e il 2011 le retribuzioni sono calate dello 0,8%, gli occupati della P.A. tra il 2006 e il 2011 sono passati da 3.627.000 a 3,4mln. Il presidente dellAbi, Patuelli, stima che i debiti della P.A. nei confronti delle imprese hanno raggiunto la quota di 100 mld di euro, soldi che corrispondono al 5% del debito pubblico e ad 1/20 deglimpieghi delle banche che lavorano in Italia e rappresentano nuova liquidit che ha come conseguenza nuova finanza da parte delle stesse banche per far ripartire il circolo virtuoso. Le banche italiane sono impegnate per 350 mld verso il debito pubblico italiano, oltre il 20% del totale del debito pubblico, contribuendo a tenere il pi basso possibile lo spread, altrimenti sarebbe alto come il costo del denaro alle imprese.

V I S I TA I N VAT I C A N O D E G L I S T U D E N T I D E L P O N T I F I C I O AT E N E O S A L E S I A N O
Luned 13 maggio u.s., un piccolo gruppo di studenti della facolt di scienze della comunicazione e giornalismo, della Pontificia Universit Salesiana, Roma, guidati dal professor Giuseppe Costa Direttore della Libreria Editrice Vaticana -, hanno avuto lonore di poter visitare gli uffici della LEV. Il Direttore Prof don Giuseppe Costa e don Giuseppe Merola, hanno illustrato lattivit della Editrice Vaticana dove vengono pubblicati i libri, le encicliche e le lettere pastorali del Santo Padre, nonch altri pregiati libri di arte, pittura e musica collegati con le religioni. Agli studenti stato dato anche lonore di poter visitare gli uffici dove viene redatto il giornale del Santo Padre, ovvero LOsservatore Romano, apprezzato in tutto il mondo, che ha la possibilit di raggiungere i paesi pi lontani dellemisfero: lunico che parla della cultura religiosa e delle religioni con tutte le agenzie giornalistiche del Giuseppe Merola, responsabile editoriale della Libreria Editrice Vaticana, con Aurora Simone Massimi. mondo. Gli Studenti dopo aver colloquiato a lungo con i giornalisti dellOsservatore Romano, hanno potuto recarsi nella tipografia vaticana dove viene stampato il giornale. Grande lemozione nel veder girare in modo vorticoso la macchina che stampa in pochissimi minuti migliaia e migliaia di copie, e potendolo ritirare direttamente dalle mani dei meticolosi addetti alla stampa che con orgoglio ed amore hanno imbustato la prima copia diretta a Papa Francesco f.r. e laltra al Papa Emerito Benedetto XVI. Gli studenti hanno ringraziato sia il Direttore che don Merola per aver trascorso diverse ore nella Citt del Vaticano, dalle 12,30 alle 17,30, assistendo direttamente e con molto interesse alle citate operazioni di stampa, ed aver ricevuto il giornale in anteprima rispetto alla pubblicazione in edicola del giorno successivo. Aurora Simone Massimi

ROBOT, MON AMOUR


Immagina, puoi, suggerisce suadente George Clooney in uno spot televisivo. Questo invito, oltre che per una nota azienda di telecomunicazioni, sarebbe perfetto anche per gli appassionati di robotica e le desperate housewives. I prototipi di robot di ultima generazione non sono pi dei semplici gadget per adulti che vogliono continuare a giocare con pupazzi pi evoluti e tecnologici. I pi elementari, sono molto apprezzati dalle donne che preferiscono a pesanti fatiche, robottini in grado di aspirare la polvere e lavare per terra. Pare che non chiedano contributi e siano disposti a lavorare a qualsiasi ora, lunica condizione che abbiano la batteria carica. Per i pi esigenti vi sono dei robot di compagnia che interagiscono sia con le persone: le riconoscono, rispondono a loro ed intrattengono; sia con le tecnologie casalinghe: tablet, smarthphone, pc. Le applicazioni pi attese per il futuro sono nei campi della medicina e dellassistenza agli anziani. A questi robot di servizio sar relativamente agevole trasferire capacit collaborative crescenti, ma riesce veramente difficile immaginare che sia possibile, con levoluzione del software, trasmettere anche quelle relazionali ed emozionali. Fiorella Ialongo

LISLAM E IL VELO FEMMINILE


Molti occidentali non vogliono capire lislam, e lo temono, perch lignoranza la madre di tutte le paure e le guerre, e confondendo una religione con i suoi esponenti, loccidente ormai identifica lislam con intolleranza e fondamentalismo. Tra i tanti falsi miti vi quello del velo, del burka, e lequivoco, come sempre, deriva da un forzato errore di traduzione del Corano, testo sacro dellislam, nelloriginale arabo. Nella sura (lequivalente dei capitoli, anche se il termine significa immagine) 24, detta della luce, nellaya (segno, il versetto specifico) numero 31 troviamo infatti scritto, in molte errate traduzioni italiane: mostrino (le donne, ndr) dei loro ornamenti soltanto ci che appare, e calino un velo sui loro volti. Ma loriginale arabo in questo versetto usa termini (tra cui khimar, panno) che hanno una traduzione ben diversa: e calino un panno sul loro seno. Il Corano, quindi, invita a una semplice norma di discrezione, dato che prima della predicazione di Mohammad le popolazioni arabe erano divise in numerose trib bellicose, senza regole e con costumi morali e sociali discutibili. Ma da dove arriva quindi quel velo? Ne esistono di vari tipi: dal burqa, che copre tutto il corpo e il volto ( quello con la piccola rete davanti agli occhi), labaya, e laffascinante chador (adottato in genere dalle donne musulmane in occidente) che lasciano scoperto il volto, e infine il niqab, che lascia scoperti gli occhi. Lislam, come tutte le grandi religioni, per potersi diffondere tra le genti ha in parte assorbito costumi gi esistenti in africa e in medio oriente. In moltissime popolazioni, come i tuareg e i berberi, esistev gi lusanza femminile di coprirsi con un velo per proteggersi dal sole e dalla sabbia. In seguito molti hanno unito (forzandolo) il passo del Corano prima citato a questantica tradizione, pretendendo di trasformarla in decreto divino. Ma nel vero islam, non quello distorto da certi integralisti, la donna ottenne per la prima volta vari diritti, in caso di divorzio, di dote, di vedovanza, di affidamento dei figli. Siamo ben lontani, quindi, da certe pretese di maschilismo fondamentalista. Molte donne oggi lo indossano pi come un segno di appartenenza allislam (un po come i cristiani portano un piccolo crocifisso al collo), che come segno di sottomissione. In molti stati a maggioranza islamica, poi, il velo viene portato da sempre meno donne, specialmente in Egitto, Iran e Turchia (dove addirittura venne proibito da Mustafa Kemal Ataturk, primo presidente del paese). Il velo femminile un precetto cristiano: Paolo di Tarso, che scrisse le celebri lettere del Nuovo testamento, esorta le donne a velarsi sempre il capo, e un retaggio dellusanza possiamo trovarlo nel velo della sposa, ormai pi un ornamento che un segno di pudore, e in molti piccoli paesi italiani tradizionalisti. Tuttavia, nel nostro paese ancora si pensa che le donne musulmane siano completamente velate: in tempi recenti Rocco Buttiglione e Paola Binetti chiesero una legge per vietare il velo, ma i due parlamentari, oltre a ignorare il fatto che lItalia ha ben altri problemi di cui occuparsi, ignorano che il velo integrale, come ogni elemento che possa impedire il riconoscimento in luoghi pubblici, gi proibito dalla legge italiana. Le donne musulmane che vivono nel nostro paese, inoltre (sia immigrate, sia italiane convertite) sembrano ben lontane dal tipo della donna sottomessa e completamente coperta: molto raro in Italia incontrare una donna completamente velata. Chi scrive ha avuto modo di visitare la grande moschea di Roma, e nemmeno l le donne sono coperte da un burka integrale. Emiliano Federico Caruso

VIAGGIARE IN FAMIGLIA
Viaggiare significa arricchirsi arricchirsi di cultura, di amici, di allegria, di riposo, di spirito di adattamento. Insomma, non ricordo un viaggio che non mi abbia lasciato pi ricca di qualcosa. Se prima non ci pensavo due volte a prendere tutte le offerte che trovavo nei siti di voli low-cost, e a volte mi capitava addirittura di documentarmi sulla localit solo dopo aver preso il biglietto (i bei tempi in cui si volava davvero con un centesimo!), da quando sono mamma devo dire che calibro bene la scelta di un viaggio, perch quando si parte con la famiglia, in modo particolare se si hanno dei bimbi piccoli, necessario tenere presente anche e soprattutto le loro esigenze e non sempre facile trovare dei posti a misura di bimbo. Eccoci allora a scegliere, per un weekend in famiglia, un piccolo hotel a Selvino, nelle Prealpi Orobiche. Qualcuno potr pensare che una vacanza a Selvino non da grandi avventurieri, e probabilmente non la sceglierebbero mai tutti quei grandi viaggiatori che, anche da genitori, continuano sa preferire le lunghe distanze e lincontro con altre culture. Io spero di poter rientrare, prima o poi, in quella categoria, ma per ora mi godo gli sguardi meravigliati dei miei piccolini alla vista di un semplice fiocco di neve, gli lascio scoprire ci che abbiamo a portata di mano . E poi dipende un po da che lato la si guarda: mettere gli si per la prima volta, una discesa col bob dalla collinetta, la cabinovia . Per qualcuno questa piccola vacanza stata una grande avventura! Maria Rosa Laria

LATTUALIT, pag. 14

EVENTI DI STORIA E DI ATTUALITA

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N. 6 GIUGNO 2013

VERSO IL S SPIRITUALE
(Parte prima) Scopo di tutte le discipline spirituali di giungere a realizzare il S, la scintilla divina presente dentro di noi. Realizzare il S non unastrazione, una fuga dalla vita ma anzi la dimostrazione di come la nostra esistenza possa diventare piu completa avendo realizzato dentro di noi i tre archetipi di Verit, Bellezza e Bont. Fin dallantichit si era tenuto in considerazione il principio primo, simile al divino, presente in ognuno di noi e lo si chiamava con vari nomi: In Grecia era il Daimon, In Egitto trova espressione nellanima di Ba, I Romani lo veneravano come Genius. Anche oggi il S chiamato con nomi diversi -Anima-IswaraAtman-Angelo Solare-Io Superiore-Io Sono-Grande Uomo. Il S presente in ognuno di noi, ma sovente non lo sentiamo, presi come siamo dallestroversione della nostra vita. Arrivano, pero, sprazzi dilluminazione, soprattutto quando ci dedichiamo ad attivit creative quali pittura, scultura, poesia, musica o a specifiche discipline spirituali quali meditazione, contemplazione o concentrazione. Esiste una vera e propria scienza che ci permette di contattare il S, loccultista lo scienziato preposto a questa disciplina. Si tratta di abbreviare, vita dopo vita, il nostro cammino verso il Divino fino a che lAnima sia manifesta in modo permanente nella nostra esistenza, Le vie per arrivare alla meta sono diverse: Karma yoga, Bakty yoga, Jnana yoga, Raja yoga. Marina Giudicissi

PERCH GES NON HA DIFESO GLI ANIMALI ?


(Terza parte) Quinta ipotesi: Ges ha tralasciato anche altri grandi problemi umani. Ges non ha parlato esplicitamente neanche della guerra, della pena di morte, dello schiavismo, dellaborto: probabilmente perch il suo insegnamento mirava alla causa dei problemi, cio rendere luomo pi giusto e misericordioso, il solo modo per risolvere ogni problema umano. Ma il 99% della creazione, cio del regno animale e vegetale, forse un fatto trascurabile? Pu darsi che tale precetto fosse implicito nel suo messaggio damore. Ma perch non spendere esplicitamente una parola per i grandi drammi umani e per lo sterminio sistematico di miliardi di animali da parte delluomo come hanno fatto prima di Lui alcuni grandi Santi e Profeti? E se tali comandi erano impliciti perch la Chiesa cattolica e il mondo cristiano condannano giustamente lo schiavismo, la pena di morte, la guerra, laborto mentre non condannano la violenza agli animali? Perfino Maometto, il profeta con la spada, ha parole di compassione verso gli animali: Esiste una ricompensa per chiunque fa del bene agli animali. Sesta ipotesi: i testi evangelici sono stati alterati. lecito supporre che gli insegnamenti di Ges, e quindi i Testi evangelici, siano stati in qualche modo alterati nella successione dei tempi a causa di migliaia di traduzioni e trascrizioni amanuensi. Specialmente durante il Concilio di Nicea del 325 in cui fu istituita una commissione di esperti politici e clericali i quali, si prodigarono a dar vita ad una versione accettabile anche da Costantino il quale assumeva la direzione della nuova religione di Stato. Questa tesi coinciderebbe con alcune parti dei vangeli apocrifi, con gli scritti di alcuni padri della chiesa antica ed alcuni cronisti del tempo i quali affermavano che Ges e alcuni apostoli si astenevano dalle carni. E in effetti in alcuni dei vangeli apocrifi troviamo un Ges tuttaltro che indifferente verso la condizione degli animali, come per esempio nel Vangelo degli Ebrei: Sono venuto a porre fine ai banchetti e ai sacrifici di sangue e se non smetterete di offrire sacrifici e di mangiare carne e sangue lira di Dio non si allontaner da voi. Nel Vangelo dei 12 Apostoli: Gli animali sono vostri fratelli, se li fate soffrire fate soffrire me. Nelle Pergamene del Mar Morto scoperte nel 1947: Langelo dice a Maria: Tu non mangerai carne n berrai bevande forti perch il bambino consacrato a Dio dal ventre di sua madre Forse che i pesci vengono a voi a chiedere la terra e i suoi frutti? Lasciate le reti e seguitemi. Nel Vangelo della Pace: Io vi chieder conto di ogni animale ucciso Nel Vangelo della vita perfetta: Maledetti siano i cacciatori perch saranno a loro volta cacciati. Per anche questa sesta ipotesi ha le sue lacune, perch nei vangeli apocrifi (in parte frammentari e a tratti romanzati) troviamo anche la descrizione dallinfanzia di Ges, come un bambino a volte capriccioso e capace di vendetta: quando un ragazzo urta Ges per strada Egli dice: Che tu non possa ritornare vivo dalla via per cui stai andando. E immediatamente quello stramazz a terra e mor. (Vangelo dello pseudo-matteo). I genitori del ragazzo se ne lamentano e lui per tutta risposta gli fa perdere la vista. Unaltra volta un ragazzo dispettoso gli rovina un gioco di acqua e fango che aveva costruito sulle rive del Giordano, e Ges lo fulmina, anche se alle rimostranze di Maria lo resuscita a calci nel sedere. Anche con Giuseppe brusco e insofferente e tutta la sacra famiglia mal vista e tenuta a distanza a causa delle stranezze del figlio. Quindi difficile immaginare che i rappresentanti delle varie correnti cristiane al tempo di Costantino si siano sperticati non solo ad eliminare ogni riferimento al pensiero di Ges inerente il rispetto per gli animali. Ma come conciliare le prescrizioni a non consumare carne contenute nei vangeli apocrifi e le regole in merito allastinenza dalle carni della maggior parte dei fondatori di ordini monastici sviluppatisi dopo la morte di Ges? A mio avviso considerando che la comunit degli esseni, vegetariani, conflu nel cristianesimo delle origini, probabile che le prime comunit cristiane siano rimaste influenzate dalle regole essene inerenti lastinenza dalle carni e a causa di questo probabile che coloro che hanno poi redatto alcuni vangeli apocrifi abbiano arbitrariamente attribuito a Ges queste prescrizioni. Ma questa una mia ipotesi. Franco Libero Manco (francolibero.manco@fastwebnet.it)

LAMORE AI TEMPI DI FACEBOOK


Labitudine ad inserire foto del partner o della coppia su Fb solidifica il rapporto e fa avere relazioni di coppia pi romantiche: quanto ha dichiarato Christopher Carpenter, membro del dipartimento di comunicazione della Western Illinois University. La sua ricerca in attesa di essere pubblicata in Human Behavior nel mese di luglio. Carpenter ha analizzato 276 persone che hanno risposto a quesiti sulla propria vita personale e sulluso dei social network. Ecco lesito: Chi pubblica molte foto di coppia e tenga regolarmente il partner negli aggiornamenti di Facebook tende ad avere relazioni sentimentali pi profonde e romantiche perch si tende ad assorbire pi similitudini con il partner e ci si sente cos pi legati e completi, secondo il modello psicologico di espansione del s spiega lo studioso Carpenter. La volont di crescere la motivazione fondamentale per questo modello, si tratta di una necessit di espandere il proprio s che deriva dallo scambio con il partner nelle relazioni sentimentali continua il ricercatore Facebook offre una panoramica unica su molti aspetti dei rapporti, anche quando questi sono terminati da tempo perch restano tracce nei nostri profili. Ci risulta utilissimo per fare osservazioni nel tempo. Erika Carpinella

ARCHIVIO STORICO
Si consiglia la lettura del libro di Indro Montanelli e Roberto Gervaso LItalia dei secoli doro (Ed. Rizzoli 1971). Proponiamo una riflessione sul capitolo intitolato Roma dopo Avignone (pag. 362 - 365).

UNA DOMENICA SPECIALE


Domenica 26 maggio c.m. nel salone della villa della Dottoressa Liana Botticelli c' stata la Premiazione degli Artisti partecipanti alla XVI Edizione lel Maggio Uniacense. Personaggi della cultura come il Sen. Prof. C.G.S. Salvemini, la prof.ssa Florinda Battiloro (Presidente Associazione Caff dellArtista), il comm. Giovanni Maggi (Presidente Accademia Citt di Roma) coi Suoi artisti, lAmbasciatore Giorgio Bosco, il grande poeta romano Paolo Pesci, la giornalista-attrice Dr.ssa Gabriella Di Luzio, l'artista Enrico Pozzi, si sono dati rendez-Vous per la cerimonia in via Adriano I dando lustro ad una giornata di per s gi speciale. Il simpatico attore Angelo Blasetti ha declamato alcune poesie dei numerosi poeti presenti e, con la Sua verve e le barzellette, ha dato allegria al convivio. L'ottimo pranzo iniziato alle 13.oo circa e, la Dr.ssa Liana, splendida padrona di casa ed artista completa (pittrice, decoratrice, giornalista, scrittrice) ha saputo trasmettere a tutti i presenti una rara autenticit con naturalezza e semplicit. Inoltre, molti artisti presenti, sono stati premiati con preziosi oggetti dipinti dalla stessa Dr.ssa Botticelli. Tra una portata e l'altra, i commensali sono stati allietati dalla musica e dalle canzoni del noto artista spagnolo Paco Enriquez e della moglie giapponese Yuko Tamei, musicista di talento e stimata pittrice. Artisti internazionali di una simpatia unica. Non avevo mai avuto il piacere di incontrarLi prima di allora ma, come se li avessi sempre conosciuti! Ho trascorso, insieme ai miei cari, ore indimenticabili, vissute in modo gioioso e familiare godendo appieno di una giornata tra persone conosciute oppure mai viste prima. Certamente sono stati momenti felici e spontanei da conservare nel cuore insieme ai ricordi pi belli. Grazie Liana! Leda Panzone Natale

APPROCCIO ALLA SPIRITUALIT


La teologia ha iniziato un cammino nuovo, un dialogo critico, con la cultura attuale. In questo percorso, un luogo privilegiato la Pontificia Universit Gregoriana. In essa, il Prof. Sandro Barlone, direttore del Centro Fede e Cultura, ha organizzato un ciclo di conferenze gratuite ed aperte a tutti. In occasione dellanno dedicato alla fede, il titolo che ha unito i seminari stato: Le sfide alla fede, le sfide della fede. Il fine che si voluto perseguire stato quello di una formazione laicale qualificata attraverso stimoli che coinvolgano tutta la persona, con la sua ragione, il suo cuore ed i suoi sensi. Come definire diversamente soprattutto gli incontri dedicati allarte, in cui la musica e la poesia hanno esaltato un percorso di esperienze diverso rispetto ad altre offerte formative? E la dimostrazione che le strade della fede, anzich chiudersi, si stanno aprendo sempre di pi. Abbiamo la conferma che questo differente approccio multidisciplinare pu interessare maggiormente un laicato sempre pi attento ed esigente. Questo secondo anno di conferenze, infatti, ha avuto un buon successo di pubblico ed stato trasmesso anche sulla Rai. Fiorella Ialongo

APERTURE ALLA COLLEGIALIT


Papa Francesco, dopo numerosi gesti simbolici, ne ha compiuto uno che pu avere risvolti concreti quasi epocali. Si tratta della nomina di un gruppo di cardinali pi un vescovo, che avr un ruolo consultivo nel governo della Chiesa universale e nel progetto di riforme della Curia romana. Le decisioni continueranno a spettare esclusivamente al Papa, ma egli potr avvalersi dei consigli di questo organo collegiale, pi agile e snello rispetto al Sinodo dei vescovi ed al Concistoro dei cardinali. Di questo team fanno parte rappresentanti di tutti i continenti, uno solo italiano. Questa composizione significativa, dato che la Chiesa, per essere veramente universale, non pu pi dare la prevalenza ad unarea geografica. Inoltre, chi vive fuori dellEuropa conosce meglio i problemi locali rispetto a coloro che vivono a Roma. Con questa decisione ci si indirizza verso una maggiore collegialit. Essa, da un lato, rintracciabile nel Concilio Vaticano II, dallaltro aiuta nella gestione dei problemi che diventano sempre pi complessi. Tra di essi vi quello relativo ai ruoli della Curia romana e delle Congregazioni. Le seconde, non vedono modifiche sostanziali alla loro codificazione da centinaia di anni. Da come verranno affrontate queste criticit, si capir se Papa Francesco sar in grado di passare dalla Chiesa mondana alla Chiesa evangelizzatrice che esce da se stessa. Fiorella Ialongo

Lesilio del Papato ad Avignone era stato per Roma una catastrofe. Allalba del Quattrocento, la citt occupava una superficie dieci volte inferiore a quella dei tempi dAureliano e coi suoi sessantamila abitanti era meno popolosa di Milano, Venezia e Firenze. Le mura erano diroccate, le torri mozze e sbrecciate, le strade disselciate e affogate in pozzanghere fetide e melmose, gli acquedotti intasati e slabbrati rendevano difficoltoso e precario il rifornimento idrico, e molti Romani erano ridotti a bere lacqua del Tevere. Pestilenze e carestie decimavano la popolazione pi delle guerre. Lo stato di disfacimento e di abbandono non era limitato ai rioni popolari e di periferia; vestiva anche il centro. I Fori erano trasformati in putridi catini, il Colosseo e il teatro di Marcello erano adibiti a depositi dimmondezza, e il Campidoglio era costellato di catapecchie sbilenche e maleodoranti. Vacche, pecore, maiali pascolavano sui sagrati delle chiese. Molte chiese, sebbene aperte al culto, avevano laspetto di ruderi, e i palazzi apostolici avevano perduto il fasto dun tempo. Col buio nessuno osava uscire di casa e avventurarsi per le strade, propizie agli agguati e infestate dai briganti. La vigilanza notturna era scarsa e complice di coloro sui quali doveva esercitarsi. Ciascuna delle consorterie pi potenti, che faceva capo agli Orsini, ai Colonna, ai Caetani, aveva il suo esercito di bravi, i suoi castelli, i fortilizi e la sua ragione di Stato. Fomentavano sommosse, tramavano complotti, aizzavano il popolino sempre pronto a scendere in campo a menare le mani per un tozzo di pane. Le lotte di fazione erano lunica industria fiorente in una citt priva di fabbriche e dedita esclusivamente alla pastorizia e al minuto commercio. Tagliata fuori dalla grande rivoluzione comunale, lUrbe mancava di una borghesia mercantile e imprenditoriale capace dinserirla in un circuito economico vasto e dinamico, comera avvenuto a Firenze, a Milano e nella maggior parte delle citt del Nord. La plebe viveva di elemosine, i nobili di rendita e di rapine, il di decime, di usura e di simonia. Col trasferimento del Soglio ad Avignone molti tesori e capitali avevano preso la via della Francia. Quando Gregorio XI decise il ritorno a Roma, le finanze della Chiesa erano in pieno dissesto. Ma in compenso cerano quelle, tuttaltro che trascurabili, dello Stato Pontificio: vasto territorio che comprendeva tutto il Lazio e larghe fette dellUmbria, delle Marche e della Romagna, inglobando una trentina di citt, governate da Legati. Esso vantava inoltre diritti feudali sul Regno di Napoli e sui beni matildini di Toscana, che si traducevano in oboli e tributi, ma per riscuoterli i Pontefici dovevano spesso ricorrere alla minaccia di scomunica. Quando anche questa s rivelava inefficace, facevano appello alle milizie mercenarie, perch di regolari la Chiesa non ne aveva e le poche guardie che i Papi tenevano nellUrbe bastavano appena a difendere il Vicario di Cristo dalle violenze dei nobili e dai tumulti del popolo. Fu solo grazie allenergia, al coraggio, alla sagacia dei successori di Gregorio, Niccol V, Pio II e Sisto IV, che Roma fu restituita al suo rango di Capitale e savvio a diventare uno dei massimi centri del Rinascimento. Niccol V si chiamava Tommaso Parentucelli ed era nato a Pisa, figlio di un chirurgo, ma aveva studiato e si era laureato in teologia a Bologna. Qui conobbe larcivescovo Niccol degli Albergati, che gli assegn unimportante carica di sovrintendente e lo condusse con s a Firenze, dove venne a contatto con gli umanisti e sprofond negli studi classici. Leggeva avidamente gli autori latini e greci, partecipava alle dispute letterarie e filosofiche e spendeva tutto quello che guadagnava in manoscritti. Conquistato dalla sua erudizione, Cosimo lassunse come bibliotecario e gli assegn un lauto stipendio. Fu unicamente per questi meriti culturali - e il fatto rivelatore di un certo costume della Chiesa - che lo fecero prima Cardinale e poi Papa. Gli umanisti esultarono e Niccol li reclut in massa trasformando il Vaticano in una vera propria Accademia. Affid a Lorenzo Valla la traduzione in latino di Tucidide, commission a Guarino da Verona quella di Strabone, pag a Nicol Perotti cinquecento ducati per quella di Polibio. Il pi fortunato fu il Filelfo che in cambio della versione latina dei poemi omerici ricevette una bellissima casa a Roma e una tenuta in campagna.

AVVISO UTILE PER FAMIGLIE E AZIENDE


* Ristrutturazione di appartamenti. * Manutenzione straordinaria di edifici. * Progetto e calcolo di strutture di nuova realizzazione. * Valutazione della vulnerabilit di strutture esistenti. * Progetto di impianti fotovoltaici (pannelli solari per produrre energia elettrica a basso costo, usufruendo di incentivi statali) * Certificazione energetica di edifici Per informazioni: Ing. Valentina Cerenza e-mail: vcerenza@unisa.it Cell. 393.5215165 - 333.7924017 Tel.-fax: 089.9780165

N. 6 GIUGNO 2013

PROBLEMATICHE RELIGIOSE E DI ATTUALITA

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LATTUALIT, pag. 15

SE NON AVESSI AMORE....


Viviamo in un mondo spiritualmente arido, consumistico, materialista. Milioni di persone, sparse nel mondo, si affannano a realizzare paradisi artificiali, si drogano, si sbranano, si odiano per fare soldi sfruttando la povera gente. Bisogna avere compassione per queste persone e pregare la Divinit affinch si ravvedano in tempo. A questi infelici andrebbero ricordate le parole di San Paolo: Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi Amore, sarei un pezzo di rame risonante o un cembalo squillante. Se avessi il dono di profezia e se conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare le montagne, ma non avessi Amore, non sarei nulla. Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo ad essere arso, ma non avessi Amore, non mi gioverebbe a niente. LAmore paziente, benevolo, non invidia. LAmore non si vanta, non cerca il proprio interesse, non addebita il male, non gode dellingiustizia, sopporta ogni cosa (Prima lettera ai Corinzi). Queste parole non possono essere pronunciate da comuni esseri umani ma solo su precisa ispirazione divina. Se ognuno di noi, qualunque carica politica ricopra e a qualunque ceto sociale appartenga, nutrisse lAmore descritto dallapostolo delle genti, chiss quanto sarebbe migliore questo mondo che Giovanni Pascoli defin atomo opaco del male. Rosanna Sinopoli

IL CIELO DI NASCITA
Il cielo di nascita racconta del nostro ultimo arrivo sulla Terra, in questa attuale esistenza: ne descrive le modalit, le intenzioni, il bagaglio, il progetto ditinerario, gli ostacoli e le zone di luce e gioia. Ricordiamoci che esso come una carta di riconoscimento, una fotografia che ferma lattimo di arrivo la nostra mappa del tesoro, che va interpretata e lavorata. Da questa lettura io posso vedere il mio ieri che oggi, in virt della mia libert, qualit espressamente terrena, posso e devo poter modificare, secondo nuovi ideali. La carta del cielo di nascita mi aiuta nel cammino terreno a conoscere, valorizzare, spiegare certi aspetti della mia essenza e, inoltre, mi fa comprendere, accettare e persino amare certi miei ambiti di dolore, rabbia e frustrazione. Il lavoro fatto con la carta del cielo mi spinge a comprendere, a cambiare, a plasmare la mia esistenza, facendomi sentire unito al cosmo, perch ognuno di noi ne una parte fondamentale e irrinunciabile. Per attuare il confronto che interpretiamo qui, con il pianeta del libero arbitrio, la Terra, noi inspiriamo una parte di Universo e la curiamo, in quanto temporaneamente nostra, come ognuno di noi sa e pu, per il numero di anni che gli sono concessi. In seguito, alla fine dellesperienza terrena, la lasciamo andare e la restituiamo al cosmo, per quel che diventata dopo il nostro prendercene cura. davvero una grande responsabilit: le nostre azioni, i nostri pensieri, le nostre inclinazioni e abitudini stanno ora l fuori di noi, le possiamo guardare, il Cosmo ne abbellito e armonizzato o, invece, svilito, deturpato. La carta del cielo ci aiuta a leggere questo cammino umano, con grande rispetto e attenzione amorevole. Essa una base nella quale troviamo le qualit dellessere umano, su cui il suo Spirito, il S Superiore lavorer. Vi troviamo i doni, i talenti che possiamo leggere attraverso le posizioni geometriche assunte dai pianeti e le dimore in cui si trovano. Marina Giudicissi

LA RUBRICA DEL PADRE


a cura di Pierluigi Vignola

CRISTO ONNIPRESENTE
Cristo non soltanto presente in immagine, in potenza ma addirittura in persona. La stessa persona di Cristo, nato da Maria, cresciuto a Nazareth, morto e risuscitato e che siede alla destra del Padre presente realmente nellEucarestia. LEucarestia Cristo e Cristo lEucarestia. Lo ha dichiarato Ges stesso quando ha detto durante la cena pasquale Prendete e mangiate, questo il mio Corpo. Prendete e bevete questo il mio sangue. Fate questo in memoria di me. Durante i quaranta giorni che seguirono la sua resurrezione Ges volle educare i suoi al suo nuovo modo di essere presente non lo riconoscevano immediatamente perch era morto col volto ricevuto da Maria e risorto col volto dellumanit; entrava a porte chiuse per far capire che la sua presenza non era condizionata da nessun luogo; Spezzare il pane divenne il suo segno di riconoscimento. Ci pens lo Spirito santo a completare questopera di educazione spirituale per riuscire a riconoscerlo nellEucarestia, dove nessuna ragione regge, ma ad firmandum cor sincerum sola fides sufficit basta solo la fede a confermare un cuore sincero, come ci fa pregare san Tommaso dAquino. Teresa di Calcutta dopo aver riconosciuto il Cristo nellEucarestia riuscita a vederlo nei poveri. Camillo de Lellis e Giovanni di Dio, nei malati. Don Bosco nei giovani. Il Vaticano II nella famiglia. Questo lo crediamo per la fede nella sua parola, ma la fede destinata a diventare esperienza esercitandola per poi maturare nella visione della gloria. Adorare lEucarestia, rimanere a lungo in atteggiamento di fede dinanzi alla Divina Presenza lesercizio attraverso cui lo spessore della fede si assottiglia. Facilmente lo Spirito Santo concede il dono di far percepire che le Parole di Ges Questo il mio Corpo sono vere qui e ora. Questa la pedagogia di Dio e della chiesa di questo tempo pasquale. Di anno in anno il cristiano deve crescere in questa conoscenza che lo scopo di tutta lattivit della chiesa: farci riconoscere il Risorto , renderci capaci di accorgerci di Lui.

DIALOGO ECUMENICO
a cura di Aurora Simone Massimi MESE DI MAGGIO DEDICATO ALLA PREGHIERA
Papa Francesco, lo scorso 13 marzo, subito dopo lelezione, affacciatosi dalla loggia delle benedizioni, ha iniziato cos il suo pontificato: domani voglio andare a pregare la Madonna; viene spontaneo chiedersi perch il Papa inizi il suo servizio come Vescovo di Roma pregando la Vergine Maria, madre di Ges. Papa Francesco ben consapevole che, come Ges Cristo si fatto uomo per opera dello Spirito Santo grazie al SI di Maria, allo stesso modo solo attraverso la preghiera della Madonna, nostra Madre, lo Spirito Santo pu farci il dono di camminare, edificare, confessare Ges Cristo crocifisso, e che tutti i cristiani abbiano il coraggio di edificare la Chiesa sul sangue del Signore che versato sulla croce. E soltanto attraverso Maria che possiamo raggiungere Cristo ad Christum per Mariam. Durante il mese di maggio la Chiesa Cattolica invita i cristiani a pregare in modo particolare la Vergine, e in special modo le donne che, sullesempio di Maria, imparino ad amare se stessa, il lavoro, la famiglia i figli, i partner i pi deboli ed i poveri. Al giorno doggi, la Mariologia ha superato astrattismi e trionfalismi, ancorandosi con la sua contemplazione di fede al dato storico dellesistenza e della testimonianza di vita di Maria. Nella storia della salvezza, la Vergine Maria occupa una posizione veramente unica, grazie alla sua maternit divina e al suo divenire storico di donna e di soggetto di fede. Edi vitale importanza nellepoca contemporanea dare sempre maggior rilievo allumanit e alla contestualit storica di Maria, rendendo la Mariologia sempre pi una riflessione di fede portata dalla fede di Maria e su Maria.

PADRE PIO. UNA SALMA ANTICRISI


A seguito dellannuncio fatto dallufficio stampa dei Frati minori cappuccini della provincia religiosa SantAngelo e padre Pio, avverr il 16 giugno 2013 lostensione perenne delle spoglie di San Pio di Pietralcina allinterno della chiesa inferiore del santuario di San Giovanni Rotondo. A quanto comunicato, questa decisone deriva dalle numerose richieste dei fedeli che sentono vivo il desiderio di pregare dinnanzi alle reliquie di padre Pio. Una decisione che ha suscitato opinioni discordanti e fatto sorgere dei dubbi sulle sue vere motivazioni, prima fra tutte quella di voler risollevare leconomia del Gargano attraverso i pellegrini che sicuramente giungeranno numerosi per salutare e pregare il Santo. A quanto detto lo scopo sarebbe quello di una rinascita spirituale con lintento di riavvicinare i fedeli e rinvigorire il loro credo. Sembra proprio che per dimostrare la propria religiosit oggi giorno sia necessario interagire direttamente con il mondo dellal di la, anche se probabilmente il vero scopo quello di un incremento turistico. Speriamo solo non sia questa la vera motivazione, anche perch se siamo arrivati al punto di chiedere aiuto ai morti per sanare leconomia, occorrer molto pi di una riesumazione per sanare i nostri spiriti. Francesca Lancia

LA POTENZA DI CRISTO NELLA QUOTIDIANIT


Uno dei modi con cui Cristo presente la potenza con cui arriva fino a noi. Ricordiamo cosa avvenne nella sinagoga di Cafarnao quando si present a Ges il centurione a chiedergli di guarire il suo servo. Ges accetto di andare a guarirlo ma il centurione lo prevenne dicendogli che non era necessario che andasse a casa sua, non era degno di accoglierlo, ma che lo guarisse dicendo una sola parola. Ges rimase stupito da tanta fede e accett Va e sia fatto secondo la tua fede. Il centurione torn a casa e gli vennero incontro i suoi servi a dirgli che il suo servo era guarito. Verificarono lora. Era la stessa in cui Ges aveva detto avvenga secondo la tua fede. Ecco il modo in cui Ges si rende presente: con la sua potenza. Durante i sacramenti agisce la potenza di Ges. Il sacerdote che confessa non Cristo in persona, ma attraverso di lui Cristo perdona i nostri peccati, lo stesso si dica quando annuncia la Parola e quando celebra lEucarestia. Quando due sono riuniti nel mio nome io sono in mezzo a loro Quand che soprattutto due cristiani sono uniti tra loro nel nome di Cristo se non quando sono uniti dal matrimonio cristiano, quando sono famiglia? Ricordo come una mamma spieg comera fatto Dio al suo bambino che glielo chiedeva con insistenza. Strinse in un unico abbraccio lui e suo marito e vedendo il figlio felice, godere di quella situazione, concluse Dio fatto cos: Cristo presente nella famiglia in potenza attraverso lamore dei coniugi. E il momento in cui la famiglia percepisce la presenza misteriosa del Cristo , secondo la testimonianza di molti, nel momento in cui arriva una nuova vita: la potenza di Dio si rende percepibile tanto grande levento della concezione di un uomo. Lo stesso si dica per la sua presenza nella Chiesa. Cristo era sicuramente presente in potenza nel conclave dei Cardinali per illuminarli nella scelta di Colui che Dio stesso aveva designato. La stessa potenza di Dio agisce quando ascoltiamo con fede la Parola di Dio che capace di convertire la nostra vita. Ges lo ha detto senza di me non potete far nulla. Ecco perch la chiesa ci invita a invocare lo Spirito di Cristo perch ci aiuti con la sua presenza in ogni necessit. Basti ricordare linsegnamento di Serafino di Sarov La santit consiste nel chiedere continuamente lo Spirito Santo ed ottenerlo.

BENEDETTO XVI RITORNA FRA LE MURA LEONINE


Papa Benedetto emerito, il due maggio c.a. , ritornato in Vaticano dopo due mesi trascorsi nella Villa Pontificia di Castel Gandolfo; lelicottero ha sorvolato la piazza San Pietro, gremita di fedeli in preghiera alle ore 16:50. Papa Francesco ha accolto, con grande fraternit e cordialit, il suo Predecessore davanti alla residenza che Papa Ratzinger ha scelto per vivere in preghiera e meditazione, nascosto al mondo come un semplice pellegrino nellultima tappa del suo pellegrinaggio. Molto significativa ed emozionante, limmagine dellabbraccio dei due Papi; ad accoglierlo anche una piccola delegazione, guidata da S.E.R. Cardinale Tarcisio Bertone, segretario dello Stato della citt del Vaticano. Nella storia della Chiesa la prima volta che in Vaticano coabitano due Papi, anche se va ricordato che il Vescovo di Roma uno solo. Il Papa Emerito apparso visibilmente pi rilassato e rinfrancato dal suo soggiorno a Castel Gandolfo. Una sola foto disponibile, e nessuna diretta del suo ritorno in Vaticano, al contrario della sua partenza, per la quale occasione tutte le televisioni del mondo seguivano levento, e ci fu anche un ampio servizio fotografico; questo per rispettare la volont di Benedetto XVI, in coerenza proprio con il nascondimento che Egli desidera. Nella sua nuova sistemazione il Papa Emerito continuer a vivere affiancato dalle quattro Memores Domini e dal suo fedelissimo segretario, S.E. larcivescovo Georg Gaenswein; ad aiutarlo ci sar anche la fedele segretaria Birgit Wansing, lunica in grado di decifrare la minuscola calligrafia del pontefice, la quale lo raggiunger ogni giorno per affiancarlo nella stesura dei suoi nuovi lavori, che per probabilmente Egli sceglier di non pubblicare in vita. La nuova sistemazione di Benedetto XVI situata in un edificio di fine Novecento, a met declivio del colle vaticano, verso la Basilica di San Pietro. La sua vicinanza fisica al suo successore proporzionale a quella spirituale, infatti Papa Benedetto pregher ogni giorno per il pontificato, nessuno come Lui sa quanto ce ne sia bisogno, come disse Lui stesso la Croce del papato talvolta pesante... Daltra parte anche Papa Francesco prega ogni giorno durante la messa, nella cappella di Santa Marta, per il suo Predecessore; Papa Ratznger vive infatti a poche centinaia di metri da Papa Bergoglio, che potr fargli visita ed unirsi con lui in preghiera.

CONCERTO DI VINCENZO PAGLIARA


Un concerto in cui si alternano canzoni damore storiche con i brani composti da Vincenzo Pagliara, che con la sua voce accarezza, creando unatmosfera magica, emozionante, rilassante da sogno ! Questa le sintesi dei commenti del numeroso pubblico intervenuto alla serata organizzata dalla Prof.ssa Flora Battiloro, Presidentessa dellAssociazione culturale Il Caff dellArtista, con sede a Salerno, lunedi 6 maggio. A fare gli onori di casa, con la consueta gentilezza, il dott. Aldo Sessa, mentre la Prof.ssa Battiloro, con la grazia che la contraddistingue, ha presentato il dott. Pagliara, intervistandolo. L'ispirazione venuta grazie ai pazienti che visito tutti i giorni da trent'anni. E' dedicata a tutte le persone che portano gli occhiali, come me e a chi sogna di cambiare il mondo, migliorandolo con l'amore e l'impegno. Purtroppo per un medico oculista impossibile risolvere tutti i problemi visivi e non solo, per cui a volte non resta che sognare di poter fare di pi ha rivelato il medico artista. Su youtube.com possibile guardare il video, cliccando Lenti per sognare Vincenzo Pagliara, dove loculista con la sua voce da cantante confidenziale suona anche il piano, con un look impeccabile, in unatmosfera con luci soffuse, in uno studio di registrazione allavanguardia. E possibile scaricare i brani del CD da iTunes; parte del ricavato sar devoluto in beneficenza. V. P.

PAPA FRANCESCO, UNO DI NOI


(Parte Seconda) Il 20 maggio 1992 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo ausiliare di Buenos Aires ed il 3 giugno 1997 nominato arcivescovo coadiutore di Buenos Aires. Succede alla medesima sede il 28 febbraio 1998, a seguito della morte del cardinale Antonio Quarracino. Il 21 febbraio 2001 Giovanni Paolo II, lo crea cardinale del titolo di San Roberto Bellarmino. Durante il suo impegno come vescovo ha scelto uno stile di grande semplicit, spostandosi con i mezzi pubblici e rinunciando a vivere nellEpiscopio a favore di un comune appartamento dove si cucinava da solo i pasti, stile che ha continuato a mantenere in Vaticano. Tutto questo ci aiuta a comprendere su quale nuovo stile la Chiesa si sia incamminata. La nomina di un Papa non consiste nellaffidare ad un Vescovo lincarico di svolgere il ruolo di vescovo di Roma e quindi di accettare la missione di Pietro ma di incarnare il ruolo di Colui che ha il compito reale di confermare nella fede i suoi fratelli e di essere modello di come si crede e di come si segue oggi linsegnamento di Ges. il compito di Papa Bergoglio - uno di noi a cui allet di 21 anni, a causa di una grave polmonite, gli stato asportato un polmone e per questo fatto, gli esperti vaticanisti lo esclusero dalla lista dei papabili durante il conclave della sua elezione, nella convinzione che il successore di Benedetto XVI dovesse essere giovane ed energico. Questo anche il segno distintivo di questo nuovo Papa, outsider energico con il cuore e con la mente, vicino alla gente e ai bisogni del suo gregge; devono averlo capito i romani che lo hanno amato sin dal primo istante e che lo amano come si ama un buon padre. A lui il compito di traghettare la Chiesa di Roma attraverso il tunnel delloscurantismo e del relativismo di questa epoca moderna, per mezzo di quella evangelizzazione della Chiesa nascente e, quindi, dellessere uno di noi fino alla luce delluscita.

OCULISTA PER AMORE E CANTAUTORE PER PASSIONE


Mi definisco oculista per amore e musicista per passione, perch ho deciso di fare loculista a 13 anni, da quando ho messo i primi occhiali, e canto e suono vari strumenti da bambino. Sono due cose che spero mi accompagneranno per tutta la vita ha rivelato il medico artista, che diffonde il concetto lArte Salute. Figlio d'arte; grazie al padre Armando la musica riempie la sua vita fin da bambino, con la partecipazione allo Zecchino d'Oro. A otto anni studia pianoforte e a dieci anni cantante solista del complesso The More, con il fratello Nico. Partecipa al Cantapiccolo, per beneficenza. Inizia a suonare anche la chitarra e la batteria, e quest'ultima sar il suo strumento preferito, insieme al piano. Incide un disco di Inni Sacri con il padre ed il fratello per lo zio Mons. Vincenzo. Negli anni 70 feste con musica dal vivo a casa Pagliara e concerti jazz-fusion al Teatro Verdi. Nel 1980 compone i primi brani del CD al pianoforte. Consegue la laurea in medicina e la specializzazione in oculistica, entrambe con lode. Come docente anatomia, si esibisce con spettacoli di musica dal vivo in teatro. Nel 93 Socio Fondatore e Direttore Artistico dellA.M.Ar.S. (Associazione Medici Artisti Salernitani), impegnata nel sociale. Prevale sempre pi saldamente lidea del binomio musica e impegno sociale, con tanti spettacoli per beneficenza e per il piacere di stare insieme. Viene convocato varie volte con la Nazionale Medici Artisti, per manifestazioni musicali di beneficenza in tutta Italia. A Roma nel 95 supera gli esami alla SIAE come Musicista Compositore ed Autore delle parti Letterarie, componendo brani di amore e solidariet. Pubblica poesie specialistiche nel libro edito con il Patrocinio dell Ordine dei Medici di Salerno, tra cui Lenti per sognare, che poi diventer la canzone che d il titolo al CD. Fa anche parte del complesso di medici A.M.Ar.S Band come batterista e voce, alternandosi ad esibizioni come cantante solista, con un repertorio che abbraccia gli ultimi 50 anni di musica leggera. Dal 2012 iscritto allOrdine dei Giornalisti, grazie agli articoli scritti sul giornale lAttualit, diretto dal Prof. Sallustio Salvemini, per il suo impegno nella divulgazione scientifica, su giornali, radio e TV nazionali e regionali, con interessanti articoli di oculistica e prevenzione. Vincenzo Pagliara

OCULISTICA PEDIATRICA: IL TEST DEL RIFLESSO ROSSO


Entro i primi due mesi di vita e' importante effettuare a tutti i bambini il test del riflesso rosso, per la diagnosi precoce della cataratta congenita che, se non diagnosticata ed operata tempestivamente, determina una grave deprivazione visiva. Lo stabiliscono recenti protocolli internazionali. Anche il retinoblastoma, un tumore dell'infanzia, si manifesta con un aspetto simile della pupilla, che appare biancastra (leucocoria). Loculista effettuer degli esami strumentali specifici, innocui ed indolori, come loftalmoscopia diretta ed indiretta, monoculare e binoculare. A volte necessario instillare delle gocce di collirio midriatico, per la dilatazione della pupilla. Pertanto il pediatra e/o l'oculista pediatrico vanno consultati al pi presto, nei primi mesi. Ne va della vista o della vita. Vincenzo Pagliara

ERRATA CORRIGE
Gli articoli pubblicati in questa pagina, sul precedente numero di maggio, intitolati Lo Spirito Santo, guida e sostegno della Chiesa e Se Cristo sempre con noi, chi sar contro di noi?, sono erroneamente attribuiti a Pier Luigi Lando. Da un controllo effettuato successivamente abbiamo accertato che sono stato scritti da Pier Luigi Vignola.

LATTUALIT, pag. 16

N. 6 GIUGNO 2013

LATTUALIT Editore: Movimento G. Salvemini, fondato nel 1962


Direzione: Via Aquilonia 93 00177 Roma

Comitato dOnore del periodico LAttualit


Presieduto da Mons. Sen. Viktor Bus, Lord Presidente del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, a cui spetta il rango di Capo di Stato, a norma della Convenzione di Vienna del 1961.
Sen. Dott. Bruno Amoroso (P.M.S.P.): On. Alfredo Arpaia (Presidente Lega Italiana Diritti dellUomo); Prof. Andrea Bixio (Ordinario Sociologia, Univ. La Sapienza, Roma); Prof. Giorgio Bosco (Ambasciatore); Col. Prof. Amerigo Coroneo (V. Ministro P.M.S.P.); Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni; Prof. Claudio De Rose (Presidente Onorario Corte dei Conti); Prof. Francesca Ferragine (Psichiatra-Psicoterapeuta); On. Pietro Fratantaro (P.M.S.P.); Duca Riccardo Giordani, Duca di Willemburg; Prof. Pierluigi Lando (psicologo); On. Albano Laporta (P.M.S.P.), On dott. Giacomo Leopardi; Prof. Giuseppe Lembo (sociologo); Amm. Stefano Madonna; Sen. Col. Giancarlo Martini (P.M.S.P.); On. Pasquale Moncada (P.M.S.P.); Gen. Stefano Murace (Aeronautica Militare); Gen. Enrico Muzi (Guardia di Finanza); Gen. C. A. Rocco Panunzi; Comm. Dott. Rodolfo Ricottini (medico chirurgo); Prof. Tito Lucrezio Rizzo (Consigliere Capo Servizi del Quirinale); Prof. Natale Santucci (neurochirurgo); Comm. Giancarlo Serafini (presidente Lions Roma Palatinum); Gen. C. A. Bruno Simeone; Prof. Giulio Tarro (Scienziato, PhD-Md).

BALI. ISOLA SURREALE


Viene chiamata lisola degli dei, ed oggettivamente laria che si respira a Bali quasi surreale, romantica e persino dolce. Abitata da uno di quei popoli desideri dosservare in silenzio, guardando i loro gesti e le loro abitudini che ti trasmettono un senso di pace e gioia. Per gli occhi di noi occidentali le differenze con la nostra cultura sono tante, dal modo di mangiare a quello di vestire e di pregare, e superficialmente potremo ritenerci pi ricchi ed evoluti, ma solo superficialmente. Possiedono sicuramente un quarto della nostra tecnologia e dei nostri confort, ma loro, a differenza di molti di noi, amano ringraziare le proprie divinit cinque volte al giorno con offerte paragonabili a delle piccole opere darte, dei cestini in foglie di palma chiamati Samplan che contengono fiori e offerte di ogni genere, limportante solo che abbiano un aspetto gradevole. Anche il loro Induismo, seppur differente da quello indiano, si fonda sulla credenza della trinit formata da Brahma, Shiva e Vishnu e su un dio supremo, Sanghyang Widi. Una religione complessa che si comprende a fondo dopo anni di dedizione e di pratica e che crede nelle ciclicit di tutte le cose e nella reincarnazione. I cinque rituali attraverso cui ringraziare ogni giorno le divinit sono: Dewa Yadnya verso gli dei, Butha Yadnya verso gli elementi della natura, Manusa Yadnya verso luomo, Pitra Yadnya verso i morti e Risi Yadnya verso le religioni. Girando per lisola troverete ovunque templi sacri, in ogni casa e in ogni angolo della strada, vedrete giorni di festa dove i balinesi vestono di bianco e ringraziano per tutto quello che hanno, e spesso dovrete aspettare per chiedere un caff se in quel momento il commesso sta accendendo un incenso vicino la sua offerta con un gesto circolare. Non troverete mai nessuno che salta un rituale, si tratta di soli 5 gesti al giorno, da fare tutti i giorni, per tutta la vita. Fa un certo effetto se si pensa che noi, pur possedendo il doppio, facciamo fatica a ringraziare una volta a settimana il nostro dio. un popolo che fa riflettere sia per la sua estrema cordialit sia per le sue tradizioni, persone ricche di cultura e di doti artistiche tramandate di generazione in generazione che superano di gran lunga quelle che noi apprendiamo in costosissime accademie oggi giorno. Insomma viene da chiedersi cosa si realmente levoluzione e dove ci porter negli anni. Viaggiare fa spesso scoprire la realt dei fatti, ovvero che forse nel 2013, dovremo andare a rivedere su un vocabolario il significato di questa parola. Francesca Lancia

Direttore responsabile Sen. Prof. C. G. S. Salvemini Parlamento Mondiale Sicurezza e Pace (cell. 347.0333846)
Vice Direttore Editors: Salvatore Veltri

Vice direttori: Florinda Battiloro, Adalgisa Biondi, Paolo Macali, Liliana Speranza, Gabriele Zaffiri
COMITATO DI REDAZIONE
Elena Andreoli, Antonio Bartalotta, Flora Battiloro, Lisa Biasci, Biagio Bonetti, Liana Botticelli, Gianfederico Brocco, Emiliano Caruso, Valentina Cerenza, Mario Coletti, Antonietta DelBue Prencipe, Nicoletta Di Bello, Gabriella Di Luzio, Michele Forte, Pietro Fratantaro, Luigi Giorgi, Andrea Lando, Pier Luigi Lando, Giovanni Maggi, Antonietta Mancuso, Alessandro Massimi, Mario Monica, Lucilla Petrelli, Simonetta Scafi, Aurora Simone Massimi, Liliana Speranza, Nico Valerio, Franco Vivona, Amelia Volpato, Leonardo Zonno.

LA RUBRICA DELLA SALUTE


IL PORRO, (ALLIUM PORRUM) Nel XVII Secolo gli antichi Romani lo mangiavano come afrodisiaco. Ippocrate ne descrisse le sue molteplici propriet diuretiche e contro la tisi che in quei tempi dilagava, Nerone fu chiamato Porrografo per il suo pasto giornaliero a base di porri. Infinite sono le sue propriet : efficace contro la calcolosi renale e vescicale, per uso esterno,sotto forma di cataplasma, inoltre ad una infinit di poteri medicamentosi tumefazioni reumatiche,artritiche e gottose, torcicollo, lombaggini, e tagliato fresco si strofina contro le punture da insetto. Pensate che il Faraone dEgitto, Cleope, guarito da una malattia, ripag il suo medico con 100 mazzi di porro. ZUPPA DI PORRO Una zuppa di porro ci rimetter in sesto, prendete due o tre porri,tagliateli a striscioline, mettete al frullatore una carota, del basilico, e un cipollotto, se volete, potete, aggiungere due o tre pomodori rossi facendo una bella poltiglia, mettete il tutto in una grande casseruola, aggiungendo uno o due dadi. Fate cuocere a fuoco lento, senza bruciare le verdure. Per avere una gustosa zuppa brustolite alcune fette di pane casareccio raffermo, cosi prender meno olio. Liana Botticelli

PIAZZA DI SPAGNA: QUATTRO GELATI 64 EURO!


Roger Bannister, originario del Birmingham, insieme ai suoi tre compagni di viaggio (fratello e rispettive mogli), dopo sei giorni di soggiorno nella Capitale, decidono, poche ore prima della partenza, di prendere un gelato a Piazza di Spagna. Quattro coni con due cialde e tre gusti per un costo di 64 euro. Increduli, camminano per via della Vite raccontando a tutti l'accaduto. Non abbiamo consumato al tavolo, abbiamo preso il gelato per mangiarlo in strada!, non eravamo seduti davanti Trinit dei Monti, ma in quel bar all'angolo. Non sempre cos vero?. Il bar in questione, infatti, proprio in cima a via della Vite. Il personale garbato e nessuno tra cassiere, commesse e responsabile fa cenno di smentire la notizia. Tutti pronti a rispondere: I prezzi sono esposti ovunque e son quelli. Sia seduti che in piedi non cambiano. E' vero i prezzi sono ben visibili ma ci non giustifica il costo cos alto di un gelato: 16 euro! Pensandola in modo diverso, i nostri gelatai sono pronti a giustificarsi: In quel cono entrano circa sette etti di gelato. Una commessa, esce da un bar e sorridendo dice: La scorsa settimana da noi sono entrati due turisti spagnoli che si lamentavano per lo stesso motivo.... Lo scontrino intestato a Cardesi srl, di Alfiero Tredicine, nome ben noto nella citt per l'attivit politica (Pdl) e per i camion bar presenti su tutto il territorio del centro cittadino. Questo uno dei tani episodi di turisti sorpresi dai prezzi. Basta ricordare nel 2009, al ristorante Passetto, dietro piazza Navona, due giapponesi pagarono 695 euro, nel 2010 un blitz della Finanza fece emergere lo scandalo delle false guide turistiche (chiedevano dai 50 ai 150 euro), e cos via. In giro per il centro, il candidato al primo municipio Matteo Costantini, raggiunge i turisti offrendogli il rimborso del gelato e annunciando che in caso di vittoria istituir un numero verde per denunciare abusi di questo tipo subiti dai turisti. I quattro visitatori replicano dicendo: Non vogliamo indietro i soldi, solo sapere se sia una cosa normale. Maddalena Barba

Capi Redattori Regionali


Lombardia: Ferruccio Ciavatta. Piemonte: Nino Nemo. Valle DAosta: Pietro Buttiglieri. Trentino-Alto Adige: G. Giordani, Lara Cavaliere. Friuli-Venezia Giulia: Pietro Jacono Veneto: Gilberto Antonioli. Liguria: Carmela De Nitto. Emilia Romagna: Vincenzo Scozzafave (Inviato speciale) Toscana: Silvia Renzi. Marche: Ivo Costamagna. Umbria: Cosimo Roberto Vento Lazio: Lucilla Petrelli, Antonio Bartalotta. Campania: Florinda Battiloro. Abruzzo: A. De Frassina, E. Vanni. Molise: Maria Cristina Bernardo. Puglia: Marianina Sponzilli. Basilicata: Pierluigi Vignola, Giovanni Di Lena. Calabria: Antonio Bartalotta, Michele Biafora. Sicilia: Albano Laporta, Pietro Fratantaro. Sardegna: G. Lutzu, V. Licari, M. Contini. REDAZIONI ESTERE Argentina: Pino Aprigliano Belgio: Francoise Vercruysse Bolivia: Emma Rosario Iman Canada: Giuseppe Cannizzaro Cina: Pietro Fiocchi Costarica: Olga Coll Croazia: Sania Mihalina Federazione Russa e C.S.I.: Pietro Fiocchi Francia: Maria Salamone Germania: Giancarlo Sordon Gran Bretagna: E. Caprarella, C. Di Massimo Olanda: Teresa Van Der Hallen, Tosca Poggialini Portogallo: Maria Rego Romania: Eugen Evu Serbia: Dubravka Stegnjaic Spagna: Maria Jos Vidal Vidal Slovacchia: Marina Hostacna Ucraina: Nataliya Kudryk Usa: Teresinka Pereira, Maristella Santambrogio
Fotocomposizione: Euroselect, via Aquilonia 93, Roma

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BUON COMPLEANNO, GEMELLI !


I Gemelli sono uno dei segni daria e in rapporto al mito dei Dioscuri, Castore e Polluce, fondamentalmente diversi ma inseparabili sia nella vita sia nella morte. Essi occupavano sempre un posto importante allinizio di unepoca nuova ed per questo che i Gemelli simbolizzano il principio di tutte le nascite, nello spazio e nel tempo. Ecco perch, molto spesso, i nativi del segno sono incostanti. Governati da Mercurio- Ermes, pianta delle comunicazioni e trait- dunion tra la vita e la morte, tra il cielo e la terra, il visibile e linvisibile, sono in affinit secondo letimologia, con Gamos, che significa unione, matrimonio. Sono due parti, due opposti e complementati, che nel segno dei Gemelli si uniscono. nel segno doppio, che si manifesta una certa ambivalenza. I gemelli tendono a vivere nella mutevolezza, nellincostanza, presso i tipi piu evoluti la capacit di sentire le contraddizioni e i mutamenti con anticipo li rendono veri artisti. Fisicamente, sia uomini che donne sanno mantenere un aspetto giovanile anche in et avanzata. Spesso i Gemelli restano bloccati ad una forma mentale da adolescente e sono inclini, quindi, ai flirt rapidi e passeggeri. Sono rari i casi in cui riescono a resistere a lungo con la medesima persona. Marina Giudicissi

Stampa: S T R press, via Carpi 19, Pomezia

I lettori del periodico LAttualit da molti anni vengono accolti con affettuosa cortesia dal celebre poeta Cosimo Roberto Vento, proprietario del prestigioso ristorante eugubino Il Turista.

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