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GAETANO

una vita per la libert

SALVEMINI

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QUEL MISTERO SULLA NASCITA DI ANDREOTTI...


Il 3 maggio 2005, nellAuditorium dellAugustinianum (via Paolo VI, 25, Roma-San Pietro), ho partecipato come relatore alla presentazione del monumentale volume Maria, Madre di tutta lumanit (Editrice Cameli), al quale avevo collaborato come co-autore. La sala era gremita . Numerose le personalit presenti. Al tavolo degli oratori erano seduti, al mio fianco, il sen. Giulio Andreotti, il giornalista Orazio Petrosillo, il giornalista Saverio Gaeta, Padre Stefano De Fiores (docente presso la Pontificia Universit Gregoriana) e leditore del pregevole volume. Levento venne commentato da alcuni giornali e dalla Radio Vaticana. Al termine della conferenza chiesi ad Andreotti a quali circostanze egli collegava la sua prodigiosa carriera (a ventanni era presidente nazionale della F.U.C.I., a 27 anni gi deputato allAssemblea costituente e subito dopo Vice del Premier De Gasperi, e poi pi volte Ministro e sette volte Premier). Con tono sarcastico e un p piccato Andreotti mi rispose:So che da tempo lei sta indagando sullidentit dei miei genitori; forse gi in possesso di qualche documento ma le consiglio di non pubblicarlo mai. Poi, con un sorriso enigmatico, aggiunse: Mi piace canticchiare spesso il finale della Turandot: il mio mistero chiuso in me, il nome mio nessun sapr...Ritengo che Gelli abbia ragione quando dice che un vero uomo i segreti li porta nella tomba. Per Andreotti il potere non era un mezzo per governare ma il fine essenziale dellimpegno politico. Devo riferire un fatto. Alcuni anni prima della citata conferenza del 2005 il mio caro amico Giovanni Celentano, marchese dIconavetere (cofondatore e sostenitore del periodico LAttualit) mi aveva consegnato un dossier di documenti, sconcertanti ed esplosivi, su Andreotti, dal giorno della sua nascita (1919) in poi. Mi invit a pubblicarli solo quando avrei avuto lassoluta certezza di non poter subire ritorsioni. Mantenendo fede alla parola data al marchese Celentano, mi riservo la facolt di pubblicare i documenti in questione dopo aver acquisito la certezza di non dover subire ritorsioni di alcun genere. Prima o poi, verr il giorno in cui saranno svelati i mille enigmi che hanno caratterizzato la storia (indecorosa) della Democrazia Cristiana e della Repubblica Italiana dal 1946 ad oggi. Cosmo G. Sallustio Salvemini

INVITO A VISITARE IL BLOG


Visitando il blog movimentosalvemini.blogspot.it potete documentarvi sulle proposte di riforma istituzionale avanzate dal Movimento Salvemini e potete esprimere le vostre opinioni. Il blog ha registrato finora pi di 5.000 visualizzazioni.

Il Direttore Salvemini e il Senatore Andreotti

imminente la pubblicazione del libro di Cosmo G. Sallustio Salvemini Una Repubblica da rifondare (analisi storica degli ultimi sessantanni). Gli opinionisti e gli artisti (saggisti, narratori, poeti e pittori) che desiderano sponsorizzare una o pi pagine del libro, possono chiedere le modalit tramite e mail (lattualita@yahoo.it) oppure al cell. 347.0333846, entro il 5 ottobre p.v. La presentazione del libro avr luogo a Roma in marzo 2014, in apposita conferenza-stampa, per celebrare il 23 anniversario del periodico LAttualit.

INVITO AI LETTORI

QUANDO I MAGISTRATI PARLAVANO SOLO PER SENTENZE


Nicola Coco nasce il 2 ottobre 1882 ad Umbriatico, nello stesso anno della morte di Giuseppe Garibaldi. Inizi la carriera giudiziaria a soli 24 anni e, nel 1906, ottenne la nomina a Pretore di Lagonegro. Quattro anni pi tardi divenne Pretore di Moliterno, per assumere successivamente le funzioni di Sostituto Procuratore del Re a Cassino. Nel 1917, fu trasferito a Roma, presso quella Regia Procura, dove vi permarr sino al 1923, per passare alla Procura Generale presso la Corte d'Appello. Nel 1938 era Presidente di Sezione della Corte Suprema di Cassazione, ad appena 56 anni, ed in questa funzione rimase sino al giorno della Sua morte. Il "cursus honorum" di Nicola Coco non (segue a pag. 2) Raffaele Vacca

Il Marchese Celentano dialoga con il Sen. Andreotti

interessante notare levolversi della prassi del G8 negli ultimi anni. Nato come G7 (i sette Paesi pi industrializzati del mondo), esteso alla Russia dopo la fine della guerra fredia, era un foro destinato a dibattere sopratutto le grandi questioni economiche. Ma in prosieguo di tempo ogni Stato che a turno ne ha la Presidenza quale paese ospitante ha cercato di presentare al Gruppo una propria iniziativa anche politica, per legaere il suo nome allesito di quella sessione. Nel 2013 la presidenza toccata al Regno Unito e il G8 si riunito a Londra a livello Ministri degli Esteri il 10 e 11 aprile, mentre il vertice vero e proprio programmato per il 17-18 .giugno a Lough erne (Irlanda del Nord). Da parte britannica stata presentata uniniziativa nel campo del diritto internazionale umanitario: quella (segue a pag. 2) Giorgio Bosco

IL G8 CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE NEI CONFLITTI ARMATI

RAI, NON SE NE PU PI !
Abbiamo un Garante per le comunicazioni, una Commissione di Vigilanza sulla RAI, c un Governo e un Parlamento che comunque dovrebbero sempre intervenire per prevenire e, quando occorra, reprimere senza indugi gli eventuali abusi commessi dai gestori delle varie reti radiofoniche e televisive. E c soprattutto la RAI, mosca cocchiera, che ci offre di tutto e di pi. Che vogliamo di pi? Parrebbe proprio che Pantalone debba sentirsi soddisfatto, in particolare dalle trasmissioni televisive. E invece non possiamo (segue a pag. 2) Sergio Scalia

DEMOCRAZIA DEGENERATA
la politica largomento del 39 appuntamento della 7a edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo a Minori luned 8 luglio, Calata Ponte. Protagonisti Cosmo Giacomo Sallustio Salvemini, nipote dello storico e politico pugliese Gaetano Salvemini, e il giornalista dellUnit Massimiliano Amato. In Democrazia degenerata, edito dal Movimento Salvemini, C. G. S. Salvemini, (Ministro del Dipartimento Relazioni Internazionali del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace), fornisce unampia disamina delle ragioni che hanno portato alla degenerazione del sistema politico italiano: corruzione, pressioni delle lobby, sistema elettorale, (segue a pag. 2) Alfonso Bottone

A WALTER SITI IL PREMIO STREGA


4 luglio 2013: anche stasera tutto pronto per la proclamazione del vincitore del Premio Strega nello splendido scenario del Ninfeo di Villa Giulia. Sfilano i soliti noti, quelli che in questa Roma papalina, ruffiana e cafonal, ma sempre magnifica, si incontrano a tutti gli eventi importanti, poi ci sono i soliti ignoti, gli infiltrati che farebbero qualunque cosa pur di essere presenti e dire a tutti il giorno dopo: Io cero. Perch il Premio Strega cos: al di l dellimportante valenza culturale che rappresenta, finisce con lessere anche una vetrina di personaggi e toilette eleganti sottratte alla naftalina degli armadi e indossate per loccasione. Vince alla grande questa 67ma edizione del Premio Walter Siti (segue a pag. 2) Gabriella Di Luzio

LA FARINA DEL DIAVOLO DIVENTA CRUSCA


Secondo leterna legge della Nemesi storica il denaro intascato illecitamente viene speso, prima o poi, infelicemente. Ciononostante, molti furbetti continuano a trasgredire deliberatamente il comandamento Non rubare. Alcuni si ravvedono in tempo; altri si lasciano accecare dallarroganza fino a farsi interdire dai pubblici uffici.

EQUIVOCI SULLA LIBERT DI STAMPA


Difendere la libert di stampa non significa attuare il linciaggio morale della Magistratura (inquirente e giudicante). Va evidenziato il fatto che molti casi di corruzione, in cui sono coinvolti i politici, vengono alla luce grazie alle meticolose indagini delle Procure. Inoltre, le sentenze definitive pronunciate dalla Corte di Cassazione non possono essere commentate in modo tale da apparire politicizzate, come purtroppo hanno cercato di fare alcuni giornalisti (o meglio mercenari, pagati per fare propaganda anzich informazione veritiera).

ALL'OMBRA DEL COLOSSEO


Alessandro Di Carlo si presenta all' ombra del "Teatro Flavio". Quale scenario pi adatto per il paladino della romanit? Lartista del Quadraro (orgogliosissimo del quartiere in cui nato), esprime e racconta quella romanit dei nostri giorni attraverso aneddoti che vive quotidianamente senza per mai perdere di vista la grandiosit, a lui e a noi cos cara, dei nostri avi! Irresistibile quando con la sua spontaneit coinvolge quello spettatore scelto tra mille, che e proprio quello che tutti noi inconsapevolmente avremmo potuto notare proprio per lo stesso motivo per cui lui lo tira in ballo! Irresistibile quando (segue a pag. 2) Antonio Bartalotta

COS LEUROPA POTR SUPERARE LA CRISI


LEurozona non uno Stato, una somma di Stati che si sono dati alcune regole comuni e una moneta unica. stato detto che leuro una moneta senza Stato e che vi sono Stati europei senza moneta. Tra gli Stati che compongono lEurozona ve ne sono alcuni che hanno uneconomia sana, detti stati virtuosi, ed altri che hanno uneconomia in disordine tra cui lItalia. La grave crisi ancora in atto potrebbe portare allabbandono dellEuro e, quindi, alla rinuncia definitiva agli Stati Uniti dEuropa; evenienza, questa, deleteria e non voluta dalla maggioranza degli Europei. Bisogna, per, risolvere la crisi. Sono state elaborate varie soluzioni in proposito, ma nessuna in grado di (segue a pag. 2) Lorenzo Favilli

PER FAVORE, QUALCUNO SA INDICARMI IN CHE NAZIONE MI TROVO ?


Dal giornale www.ilradar.com, apprendiamo che a Pescara, lamministrazione comunale di Sinistra ha disposto che da settembre, nelle mense scolastiche degli asili nido comunali, scuole materne ed elementari, sparir la carne di maiale. Ci per adattarsi alle esigenze degli scolari di religione musulmana. Un assessore ha dichiarato Negli ultimi anni le nostre scuole sono divenute sempre pi multietniche, con liscrizione di molti bambini di origine straniera (segue a pag. 2) Vetriolo

La nostra crisi prodotta da molteplici crisi, concatenate e intrecciate. C una crisi demografica: i paesi poveri sono sovrappopolati e generano, sotto limpulso della miseria, migrazioni verso i paesi ricchi, a loro volta segnati da una grave riduzione della natalit. C una crisi sociale: il degrado delle antiche solidariet fa dilagare gli egocentrismi, i malesseri psichici, il senso di solitudine individuale. C una crisi delleconomia, c una crisi del presente che porta an(segue a pag. 2) Maria Rosa Nicastri

OLIGARCHI PAVIDI LIGNOBILE MERCATO RIVOTARE CON OGNI ORA FALLISCE DEGLI OVOCITI E INCOMPETENTI UNIMPRESA IL PORCELLUM ?
In Italia e nel mondo, da molti anni, sta mettendo radici la pseudo-cultura del pan-mercantilismo. Alcuni cattivi maestri hanno propinato lidea che tutto pu divenire oggetto di scambio, tutto si pu barattare e mercificare (dai voti elettorali agli organi del corpo umano da trapiantare in altri corpi). Si sta diffondendo una forma mentis moralmente dele(segue a pag. 2) Rosanna Sinopoli

IL C.N.R. FESTEGGIA 90 ANNI


Si svolta presso la sede centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche alla presenza del Presidente della Repubblica, la giornata inaugurale delle celebrazioni per il novantennale dellEnte. Conferito il Premio nazionale per linnovazione. Sfide. La leva della ricerca, la spinta dellinnovazione, questo il titolo della giornata inaugurale. La giornata si aperta con la cerimonia di consegna del Premio nazionale per linnovazione, ed proseguita con la relazione del giornalista Gianni Riotta su Ricerca e innovazione oggi. Nel corso dellinaugurazione stato proiettato un breve documentario sul Cnr, realizzato da Rai Scuola diretta da Silvia Calandrelli. Il Cnr il pi grande (segue a p. 2) Franco Vivona

QUESTIONI POVERA ITALIA ! DI ETICA SESSUALE

Lunica cosa buona, che Dio ci ha elargito, stato Papa Francesco. Egli arrivato come una benedizione del Signore. invece un momento difficile per la nostra Italia. Troppi Parlamentari che il popolo deve mantenere strozzati dalle tasse. Molte famiglie non hanno pi i soldi per mangiare. Il mal governo impera su di noi. I nostri figli non hanno pi lavoro. Migliaia di stranieri sbarcano continuamente, senza permessi, fanno il lavoro in nero. Alcuni chiedono elemosine. Una pena dellanima
(segue a pag. 2) Liana Botticelli

Cos si pronunciava la Congregazione per la Dottrina della Fede: La persona umana, a giudizio degli scienziati del nostro tempo, cos profondamente influenzata dalla sessualit, che questa deve essere considerata come uno dei fattori che danno alla vita di ciascuno i tratti principali che la distinguono. Dal sesso, infatti, la persona umana deriva le caratteristiche che sul piano biologico, psicologico e spirituale la fanno uomo o donna, condizionando cos grandemente liter del suo sviluppo verso la maturit e il suo in(segue a pag. 8) Pierluigi Vignola

Gi quando il popolo italiano vot per il Senato e per la Camera, il 24-25 febbraio di questanno, si not il pi alto grado di sfiducia nei confronti della classe politica: solo una media del 75% degli aventi diritto si rec alle urne, stessa stima anche per le regionali in Lombardia, Lazio e Molise. Il risultato di una simile sfiducia? Un Paese diviso in tre, una torta spartita quasi equamente in tre parti tra Bersani, Berlusconi e Grillo (una media del 28% a testa), con una fetta pi piccola per Monti (10,5%) e le briciole a Giannino (1,1%) e Ingroia (2,2%). Forse un magistrato ai piani alti era un po
(segue a p. 4) Emiliano F. Caruso

Il periodo nero per commercianti e imprenditori non accenna a dare segni di miglioramento. Sono 5.334 le aziende che nei primi cinque mesi dellanno sono state costrette a chiudere i battenti, 284 in pi (+5,6%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lorigine? Naturalmente la crisi. Quella bestia feroce creata dallincompetenza dei nostri politici di cui il nostro Paese preda da tanto (troppo) tempo. I consumi scendono a picco e le imprese muoiono. I clienti non pagano e gli imprenditori sono costretti a chiu(segue a pag. 4) F. Sciorilli Borrelli

ANCORA SOLDI PUBBLICI AI PARTITI ?


Il 31 maggio scorso, quando il governo di Enrico Letta ha varato il disegno di legge che fissa nuove norme sul finanziamento pubblico dei partiti, i parlamentari di tutti i partiti hanno manifestato il
(segue a p. 6) Lisa Biasci

IL MONDO GOVERNATO DALLE LOBBY


Mi sono reso conto ormai da due tre anni, che noi voliamo troppo alti e la nostre riflessioni per quanto giuste, logiche, lapalissiane appaiono come pura speculazione intellettuale anche da parte di chi ci vuole seguire. C' tutto un si(segue a pag. 6) Giuseppe Turrisi

CROTONE, LA NUOVA MENSA PADRE PIO bello scorgere, ravvisare che la

VACANZE DEI POLITICI... A SCROCCO


Il venerd mattina, gi da giugno, le strade di Milano, quelle ad altro scorrimento, normalmente piene di auto strombazzanti, sono diventate semideserte, quasi fosse domenica. Scuole chiuse? Tutti in vacanza? Non saprei. Il 2013 il primo anno in cui lente autostrade non ha dato il bollino nero a nessun weekend... Forse perch gli italiani si sono dati tutti alle partenza intelligenti?
(segue a pag. 4) Maria Rosa Laria

CHE DELUSIONE...
La realt ci ha fortemente delusi! E ora avremmo bisogno di riconquistare nuovamente certi valori anche sognando e di immergerci in quella stessa fantasia di quando eravamo bambini e solo cos, possiamo rigenerare i nostri sentimenti
(segue a pag. 6) Stefano Di Marino

preghiera e dunque laggregazione in positivo dell'essere umano approdino e trovino conforto in iniziative filantropiche delevata accezione morale nonch umanitaria proiettata e dispensata in favore di chi ha pi bisogno, in un pe(segue a pag. 2) Michele L. Biafora

UNA VALANGA DI SECONDO ME


La frase che sentiamo spesso ripetere inizia con un generico secondo me. E questo riguarda il modo con il quale ognuno esprime le proprie idee con le varie implicazioni morale civili che esse com(segue a pag. 7) Raffaele Cecconi

LATTUALIT, pag. 2
(segue da pag. 1) RAI, non se ne pu pi

N. 9. SETTEMBRE 2013
LIBERA UNIVERSIT INTERNAZIONALE SALVEMINI DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

non osservare che ci vengono propinati fiction e film sempre pi scadenti e pur ripetuti a breve distanza di tempo, e soprattutto - ecco il vero punctum dolens! - non si pu assistere tranquillamente a qualsiasi spettacolo televisivo senza continue, noiosissime ripetitive interruzioni pubblicitarie, che, specialmente la sera, quando finalmente speriamo di potercene stare in poltrona a vederne qualcuno meno stupido, in santa pace, ci inducono a spegnere, con un gesto di rabbia, la TV e ad andarcene a letto molto prima del solito, quasi come le galline. E diciamola tutta, senza tema di smentita: queste continue, odiose, sempre pi frequenti e perci insopportabili interruzioni pubblicitarie sono un vero tormentone per lindifeso telespettatore. Sembrava che si volesse ripristinare il vecchio Carosello, che non era male, anzi, poteva anche riuscire interessante per certe indovinate trovate pubblicitarie, e, invece, stato reintrodotto, forse temporaneamente, solo lannuncio, con la famosa musichetta. Insomma, come direbbe romanescamente il Belli: Cianno fatti contenti e cojonati! Ma c un modo per sfuggire a questa mala-TV, fare un secondo abbonamento, pagando un altro canone fisso a SKY, cos... le tasse non finiscono mai! Sergio Scalia
(segue da pag. 1) Il G8 contro la violenza sessuale nei conflitti armati

Scuola di Giornalismo
diretta dal Sen. Prof. Cosmo G. SALLUSTIO SALVEMINI (P.M.S.P.)
Pu essere frequentata anche per corrispondenza.

Quote associative annuali: ordinaria euro 60,00; simpatizzante euro 100,00; benemerita euro 180,00; sostenitrice euro 280,00. Per aspiranti pubblicisti: euro 360,00. Versamento su c/c postale n. 56777006, intestato a Movimento Gaetano Salvemini, via Lorenzo il Magnifico 25, 00013. Fonte Nuova (Roma).
(segue da pag. 1) Allombra del Colosseo

INFORMAZIONE AI SOCI

Tel. 06/2148536 - Cell 347.0333846


Il giornalismo non solo arte; anche passione vissuta con entusiasmo e con rettitudine morale. Il piombo, pi che loro, ha modificato la Storia. E pi che il piombo dei fucili, quello dei tipografi.
sfruttando l'argomento di grande attualit del sindaco appena eletto, si rivolge a Marino, raccomandandosi di trarre buon suggerimento dagli sbagli del suo predecessore "Aledanno". Tantissime le battute e le situazioni raccontate, ...e cosi "come viene, viene", ...come un fiume in piena, ...come neanche lui sa dove va a finire...cosa gli verr in mente per la battuta successiva. Alessandro ti travolge in una serata indimenticabile, come la pi semplice delle serate trascorse con l'amico pi matto e simpatico che hai, dove alla fine della serata ti accorgi che hai le guance che ti fanno male per averle avute tutto il tempo in quell'unica espressione ...a bocca aperta...che hai tenuto per tutto il tempo! Ci ha fatto ridere, si, tanto, come difficile di questi tempi, ma lui sdrammatizzando e ironizzando su quei problemi e pensieri che ci coinvolgono giornalmente, ci ha invitato nello stesso tempo a riflettere su come siamo diventati. Nel corso dello spettacolo e in ogni occasione lormai affermato artista romano, non perde mai di vista i valori pi importanti quali ad esempio la famiglia che sempre al centro della sua attenzione. Le sue battute sono spesso riferite alle sue situazioni familiari, soprattutto legate alla sua e alla nostra giovent, ai rapporti con suo padre, suo nonno...che ci riportano ai nostri dialoghi, hai nostri schiaffialle nostre "malefatte"! Insomma lo spettacolo di Alessandro conferma in pieno "Che tajo!" slogan mai pi azzeccato per questa nuova edizione 2013 della ormai affermatissima manifestazione AllOmbra del Colosseo che accresce ancora di pi il fascino e la vivibilit della nostra magnifica citt! Antonio Bartalotta
(segue da pag. 1) Cos lEuropa potr superare la crisi

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di prevenire e reprimera la violenza sessuale nei conflitti armati. La cosa ha avuto successo ed al riguardo stata approvata una Dichiarazione. A Londra ha prevalso la volont politica; data lodiosit del crimine, la tesi britannica stata accolta al par. 4 della Dichiarazione che cos esordisce: Ministers recalled that rape and other forms of serious sexual violence in armed eonflict are war crmes and also constitute grave breaches of the Geneva Conventions and their First Protocol. Terminato il conflitto, iniziano le attivit tese aristabilire la pace, e non raro che gli sforzi di pacificazione includano dei provvdimenti di amnistia. Al par. 10 i Ministri hanno convenuto sulla necessit di escludere da qualsiasi amnistia i crimini di violenza sessuale nei conflitti armati. Giorgio Bosco (Ambasciatore)
(segue da pag. 1) Quando i magistrati parlavano solo per sentenze

stato caratterizzato soltanto da solidissima dottrina e da rigorosissimo lavoro applicativo, ma anche dalla partecipazione costante all'evoluzione dell'Ordine Giudiziario, e tappa importante in tale attivit, fu la Sua nomina a membro del Consiglio Superiore della Magistratura. Dal 1924 fu titolare di Filosofia del Diritto presso la Scuola di Perfezionamento in Diritto Penale dell'Universit di Roma "La Sapienza". Altro aspetto rilevante della sua eccezionale figura di giurista, come si rileva da un saggio del nipote dell'alto Magistrato (il Prof Nicola Coco, dell'Universit di Roma "La Sapienza"), costituito dall' elaborazione delle basi del "giuslavorismo", costituendo una novit assoluta nelle scienze giuridiche del tempo. Cos, quando si verificheranno, attorno alla fine degli anni '60 e dei primi '70, gravissime crisi socioeconomiche la politica e i sindacati troveranno i loro punti d'incontro nel noto Statuto del Lavoratori (L.20 maggio 1970, n. 300), che sar una riedizione aggiornata delle linee guida tracciate da Nicola Coco. Altro aspetto qualificante del giurista, l'aver concorso alla stesura del nuovo Codice Civile, ai cui lavori preparatori Coco cur vari aspetti della nuova normativa. L'ultima parte della sua vita coincide con l'immane conflitto mondiale, con la guerra civile e con la scia di vendette e iniquit che ne conseguirono. Dopo l'8 settembre, la fuga del Re e la costituzione della R. S. I., viene invitato ad assumere la Presidenza della Corte di Cassazione trasferitasi a Brescia e fors'anche la carica di Ministro Guardasigilli, ma egli fermamente rifiut. Ebbene, nonostante tale ferma presa di posizione nei confronti del regime fascista, sulla base di taluni articoli che aveva scritto su "Il Messaggero" di Pio Perrone (ovviamente di epoca fascista), l'occhiuta Commissione di epurazione, ne scov qualcuno che "suonava" come apologetico del Fascismo. Nulla di pi falso. Era nota a tutti la dirittura morale del Magistrato, del quale va appena ricordato, che la sorella del Duce, Edvige Mussolini, gli fece pervenire sollecitazioni per una causa che la interessava. Ebbene Coco procedette secondo coscienza, quindi non nel modo auspicato dalla sorella del Duce! L'epurazione ingiusta ne min rapidamente le condizioni di salute. Non volle proporre ricorso contro i provvedimenti che lo avevano colpito e rifiut una candidatura in Parlamento, per le elezioni del 1948, che i conterranei di Calabria gli avevano offerto. Il 3 maggio spir serenamente, non mancando nel suo testamento di perdonare cristianamente quanti gli avevano provocato tanto immeritato dolore. Raffaele Vacca
(segue da pag. 1) Democrazia degenerata

NOBILE MESSAGGIO DA VENEZIA


Caro Direttore Salvemini, pur avendo 83 anni e una grave invalidit cerco di non cedere al pessimismo. Al contrario, cerco di suggerire la speranza di poter trarre un giorno qualcosa che somigli alla scoperta e al rritovamento di una statua del Budda doro...Ha osservato il Giusti: Scrivere un libro men che niente se il libro fatto non rif la gente. Le invio larticolo Una valanga di ...Secondo me che nella parte finale un chiaro invito alla speranza. Lo dico da uomo provato dagli anni, dalla malattia e dalla sofferenza. Cordialmente. Venezia, 20 agosto 2013. Raffaele Cecconi
(segue da pag. 1) Oligarchi pavidi e incompetenti

lincapacit di fornire risposte valide e condivise dai cittadini ma anche gli scandali, le pressioni internazionali, il sistema economico, la distanza dei cittadini dalle Istituzioni. Non bisogna mai lasciarsi condizionare dai poteri forti, - dice Salvemini junior - bisogna attuare la vera democrazia che si ammalata; un po perch si appannato il senso civico, un po perch i poteri dominanti tendono a far credere di aver edificato la democrazia ma non cos, basta vedere il sistema elettorale, il Porcellum e il Super Porcellum imperniato, ancora una volta, sul metodo Caligola. Unaltra disamina attenta ce la offre Massimiliano Amato, autore tra laltro di De Magistris o della Rivoluzione Napoletana (fuori/onda, 2012) e coautore di il Casalese (Cento Autori, 2011), in Democrat, edito da Cento Autori: le contraddizioni e ambiguit di un sogno ambizioso, quello del Partito Democratico, di far convivere allinterno di un unico grande contenitore, radicalismo e moderatismo, riformismo e conservatorismo, ex democristiani ed ex comunisti, ex liberali ed ex socialisti, con il prevedibile epilogo di un cartello elettorale composto da varie anime, che a sei anni dalla sua fondazione si dimostrato privo di un disegno unitario e di unidentit certa e definita. Anteprima nazionale quella di Minori. Ad intervistare i due autori Ottavio Lucarelli, presidente dellOrdine dei Giornalisti della Campania. Sottolineature musicali di Vinpagliaraband. Altre notizie sono consultabili su www.incostieraamalfitana.it. Alfonso Bottone (ecomagazine@alice.it)
(segue da pag. 1)Per favore, qualcuno sa indicarmi in che Nazione mi trovo?

goscia e precariet e una crisi del futuro che ci appare sempre pi incerto. Ma se vero che una crisi unoccasione di rinnovamento, e che una difficolt pu trasformarsi in opportunit, poniamoci con un atteggiamento di ottimismo verso il futuro. I mesi che ci siamo lasciati alle spalle sono stati difficili per il settore dellistruzione e della cultura: purtroppo il mondo della scuola tra i primi a risentire gli effetti dell instabilit politica e sociale che stiamo vivendo. Gli esiti del voto hanno prodotto una situazione quanto mai incerta e instabile. toccato ancora una volta al Presidente Napolitano, grazie alle sue doti indiscusse di prestigio e credibilit, cercare di unire il Paese. Per essere pi competitivo e attirare capitali internazionali, lItalia deve puntare sullinnovazione nelle amministrazioni pubbliche, sulla riqualificazione dellambiente e dellagroalimentare, sullistruzione e formazione, ricerca e cultura, soprattutto nel Mezzogiorno. Per questo ci vuole una riforma fiscale che combatta levasione, aiuti le famiglie e stimoli gli investimenti delle imprese. La scuola pu essere una risorsa decisiva per le sorti del Paese. Pedine fondamentali per la ripresa culturale ed economica dellItalia: cos la neo ministra dellIstruzione, Maria Chiara Carrozza, ha definito in una sua intervista listruzione e la conoscenza. Il sistema scolastico ha certamente un costo che deve essere considerato un investimento. Per mettere in moto la crescita, occorre che sia non solo una buona scuola, ma efficace, produttiva e di qualit. Maria Rosa Nicastri
(segue da pag. 1) Il C.N.R. festeggia 90 anni

ma giustamente portando con s le proprie tradizioni e i propri costumi, anche e soprattutto sotto il profilo alimentare, una condizione che, specie nellultimo anno scolastico, ha imposto ai nostri uffici di introdurre modifiche nella dieta proposta agli studenti. Questo linserimento che viene tanto propugnato dai nostri politici? Siamo noi a doverci adattare alle loro abitudini? Lo dicano chiaramente: per quattro voti, sputiamo in faccia agli italiani che non ci votano, ed anche a quelli che ci hanno votato! Ormai in questo paesucolo, il razzismo cresce sempre di pi ma nei confronti di coloro che sono nati qui e che debbono dimenticare le loro tradizioni a favore dei quali si spendono i soldi che vengono rapinati quotidianamente agli italiani e per cui non si possono pi mantenere i nostri pensionati! Vetriolo
(segue da pag. 1) A Walter Siti il Premio Strega

con "Resistere non serve a niente" (Rizzoli), con 165 voti. La sfida stata sul secondo posto, conquistato per un soffio da Alessandro Perissinotto con "Le colpe dei padri" (Piemme), 78 voti, solo un voto in pi di Paolo Di Paolo con "Mandami tanta vita" (Feltrinelli), 77 voti. Al quarto posto Romana Petri con "Figli dello stesso padre" (Longanesi), infine Simona Sparaco con "Nessuno sa di noi" (Giunti), 26 voti. Il seggio stato presieduto da Alessandro Piperno, vincitore della scorsa edizione del premio. Su 460 aventi diritto al voto, si sono espressi in 412, dei quali 168 con il voto elettronico. Tre le schede bianche. Dopo dieci anni, il celebre riconoscimento letterario torna in casa Rizzoli. Lultimo successo della casa editrice era stato Vita di Melania Mazzucco. Il vincitore ha ricevuto un assegno di cinquemila euro e la classica bottiglia formato magnum di Liquore Strega, che ha stappato sul palco per il sorso della vittoria bevuto alla canna prima del discorso di ringraziamento: Non dedico il premio a nessuno in particolare. Ci sono persone a cui tengo e spero il libro sia stato scritto per loro. E sulla sua opera, che ha come protagonista un giocoliere della finanza, ha aggiunto: Ho fatto una scommessa. Ho pensato un personaggio che fa cose molte brutte ma ho cercato di renderlo simpatico. Gabriella Di Luzio

ente di ricerca italiano, vi lavorano oltre ottomila persone, con strutture e laboratori sullintero territorio nazionale e in alcune zone chiave del mondo, dallArtico allAntartico, dallEverest allIraq. Tantissime le linee di ricerca e i progetti di cui ispiratore e attuatore, ma soprattutto, il Cnr ha sostenuto e favorito lammodernamento, la creativit, la crescita sociale e culturale, la competitivit produttiva del Paese, insieme al dialogo con imprese, istituzioni e comunit scientifiche, ha esordito il Presidente del Cnr, Luigi Nicolais, evidenziando i brevetti depositati, i progetti di innovazione e sviluppo e le nuove imprese di cui ha facilitato la nascita, limpegno comunitario e internazionale, il rapporto con le universit e il territorio, linterdisciplinariet e lintrecciarsi di ricerca esplorativa e finalizzata. Le tre priorit per il sistema educativo, scientifico e tecnologico introdotte nelle linee programmatiche del Miur sono state ricordate dal ministro dellIstruzione, delluniversit e della ricerca, Maria Chiara Carrozza. Per disegnare una strategia credibile universit e centri di ricerca hanno bisogno di risorse: dopo anni di sacrifici serve uninversione di rotta. Il Miur un ministero di investimento e non di spesa, questo vuol dire efficienza ed efficacia. La scommessa sul talento si vince con un sistema formativo inclusivo, una programmazione credibile che metta a sistema i talenti nazionali, coinvolga quelli stranieri e crei le condizioni per richiamare i nostri ricercatori allestero. Diana Bracco, vice presidente per la Ricerca e linnovazione di Confindustria ha dichiarato: sempre pi urgente una chiara strategia per ricreare un contesto favorevole agli investimenti e allinnovazione. Troppe volte gli annunci a favore della ricerca sono rimasti tali, ora il momento di azioni concrete. Bisogna operare in una logica nuova: gli strumenti di sostegno alla ricerca, quali il credito di imposta e il finanziamento diretto ai grandi progetti strategici, devono diventare credibili nelle modalit e nei tempi di applicazione. paradossale considerare le risorse dedicate a ricerca e innovazione un costo e non un investimento. LItalia vanta ricercatori apprezzati in tutto il mondo. su queste eccellenze che dobbiamo puntare. Il presidente della Fondazione Crui, Marco Mancini ha espresso i propri auguri al Cnr, evidenziando come il mondo universitario ha rafforzato i propri rapporti con gli Enti di ricerca in vista delle scadenze europee di Horizon 2020. Mettere assieme le proprie forze, in una fase come quella attuale, un obbligo morale verso il Paese prima che una necessit strutturale. Mancini ha proseguito avanzando una riflessione sulla passione dei giovani. LItalia soffre di uno spread impressionante quanto a numero di ricercatori. Da noi sono la met che altrove e questo produce risultati preoccupanti nella competizione europea. In Italia non esiste solamente il problema del brain drain ma anche quello del brain decay, se si passa il neologismo. Il problema, cio, dellinvecchiamento, per il quale i provvedimenti assunti dal nuovo governo sono un buon inizio ma non sono ancora sufficienti. necessaria una vera e propria inversione di tendenza che faccia dellingresso dei giovani non una priorit ma la priorit. per me un grande onore intervenire, ringrazio il presidente Napolitano per lattenzione da sempre riservata ai ricercatori e quanti hanno contribuito alla mia formazione intellettuale, ha concluso la giovane ricercatrice dellIstituto di neuroscienze del Cnr, Laura Baroncelli ricordando che la ricerca non solo promozione della cultura ma impegno in termini di innovazione e sviluppo. Il nostro Paese sempre stato una delle pi grandi fabbriche di cervelli nel mondo, ma da troppo tempo gran parte delle eccellenze formate in Italia cerca altrove spazi e opportunit. Per questa ragione occorre un impegno maggiore da parte di tutti, perch le risorse impiegate per formare i giovani di eccellenza del Paese non debbano trasformarsi in un investimento a vantaggio dei Paesi nostri competitori. Franco Vivona

soddisfare gli Stati virtuosi, preoccupati di dover sborsare ingenti capitali una tantum per risanare le economie degli Stati cicala. Per risolvere questa situazione di stallo stato elaborato il Trattato di stabilit europea, detto fiscal compact, sottoscritto da tutti gli Stati aderenti allEurozona, in base al quale gli Stati si sono impegnati a ridurre sistematicamente il proprio debito pubblico fino a 60% del PIL, entro 20 anni. Losservanza di questi vincoli condizione necessaria, ma non sufficiente per ottenere i finanziamenti occorrenti agli Stati non virtuosi per risanare i propri bilanci. La Grecia, infatti, sullorlo del fallimento, ha ottenuto finanziamenti europei, ma a condizioni molto pi onerose di quelle previste dal fiscal compact ed a severi controlli. Anchio ho elaborato un sistema che ritengo possa risolvere questa situazione di stallo senza che gli Stati che hanno bisogno di aiuto siano soffocati economicamente. Ecco la mia proposta. Innanzi tutto ogni Stato deve pagare i propri debiti. questa una condizione assoluta. Ritengo poi che il rapporto debito-PIL debba elevarsi all80%. Lo Stato in difficolt dovrebbe esser sottoposto, con il suo consenso, ad un periodo di osservazione della durata di due, o tre anni e, solo eccezionalmente, come per la Grecia, di cinque. Durante questo periodo lo Stato dovrebbe poter ottenere i mutui necessari a far ripartire la sua economia, i project-bond. In particolare, per tutto questo periodo, dovrebbero essere sospese tutte le norme del fiscal compact. Naturalmente questi mutui vanno approvati in via preventiva dallAutorit Europea, che dovr anche costantemente monitorare i relativi lavori e controllare la regolarit della contabilit dello Stato, perch i bilanci debbono essere chiari. Questa ristrutturazione dovrebbe avvenire mediante la concessione di un mutuo agevolato a lungo termine concesso dalla BCE, o altro Ente, a favore degli Stati non virtuosi affinch possano risanare le loro economie. Pi precisamente lente mutuante dovrebbe accollarsi il debito dello Stato in difficolt eccedente l80% del PIL il quale ultimo, per, dovrebbe costituire in gestione speciale(1), a favore dellente mutuante, oro o altre attivit, per pari importo, attivit che rimangono di propriet dello Stato mutuatario. Qualora questultimo, a una data scadenza non onorasse, in tutto o in parte, il suo debito, la quota non onorata dovrebbe essere saldata con oro o con beni prelevati dalla sua gestione speciale. A questa mia proposta potrebbe obiettarsi che lo Stato che chiede laiuto dellUnione Europea verrebbe a perdere parte della sua sovranit. Lobiezione giusta, ma perde tutta la sua validit se lUnione europea desse vita, in attesa di trasformarsi in Stato federale, allUnione bancaria europea che si basa sullattribuzione alla Bce dei poteri di vigilanza sulle banche dellEurozona. Di fronte a colossi quali Brasile, Russia, India e Cina, solo una federazione di Stati Europei pu reggere la loro concorrenza. Gli Stati europei, isolatamente considerati, Germania compresa, sono vasi di coccio nei loro confronti, ove, al contrario, gli Stati Uniti dEuropa possono costituire una grande potenza. Lorenzo Favilli (1) Il concetto di gestione speciale stato mutuato dallistituto delle Obbligazioni convertibili in azioni; v. mia monografia, stesso titolo, pubblicata dallAgenzia Nazionale Stampa Associata (ANSA) il 28 giugno 1965, nel Servizio Economico Finanziario, n. 4837.
(segue da pag. 1) Povera Italia!

vederli. Che si chiudano queste frontiere, che si rimandino nelle loro Nazioni il 59% dei delinquenti che occupano le nostre carceri. Cosa si aspetta a rimpatriarli e mai pi farli rientrare? LItalia al collasso. Alcuni Giudici gestiscono processi ventennali. Cosa aspetta il governo a fare una legge contro questi abusi? La magistratura onesta si vergogna del loro operato, cosa deve fare il popolo? Un referendum per arrivare a cambiare le loro procedure. I politicanti dicono: il popolo sovrano. Il popolo di fronte a loro non nessuno! Loro fanno il buono e cattivo tempo, con arroganza e presunzione. Liana Botticelli
(segue da pag. 1) Lignobile mercato degli ovociti

teria e giuridicamente criminogena. Recentemente alcuni individui senza scrupoli morali hanno creato il mercato degli ovociti (ovuli uterini che, raggiunti dagli spermatozoi, divengono fertili). Il problema giuridicomorale sorge quando consideriamo che solo una piccolissima parte di ovociti viene prodotta durante il ciclo femminile. Ecco perch alcune donne vengono indotte a sottoporsi a trattamenti ormonali finalizzati a produrre molti ovociti. Lo scopo (ignobile) quello di incrementare il mercato, senza la minima preoccupazione per la salute delle donne. Queste ultime sono trattate come oggetti di produzione. Perch le femministe continuano a tacere su tale immorale sfruttamento? Rosanna Sinopoli
(segue da pag. 1) Crotone, la nuova mensa Padre Pio

riodo nel quale l'economia monetaria, (ci vorr un po di tempo), starebbe rispolverando maggiore saggezza e dunque riequilibrio sociale per ci che in seno e in serbo essa possa asservire. La mensa intitolata a "Padre Pio" in rifacimento ed ampliamento nella citt di Crotone a ridosso del castello Carlo V va completandosi in questo caso con modalit maggiormente affini e congrue per i fruitori e gli addetti ai lavori. Un vero esempio di ferrea volont, abnegazione, altruismo, ch' innato nell'uomo, al fine di poter e meglio corroborare il fabbisogno dei meno abbienti, frattanto s'addivenga a decente condizione economica. Bisogna debellare la disaffezione al sociale e la abulica incredulit d'innanzi alla preoccupante ed inadeguata attenzione posta per le famiglie; la dignit dei genitori, l'onore degli anziani, la purezza dei bambini dalla innocente mestizia. Poich la Famiglia il motore centrale della Umanit. Michele L. Biafora

N. 9. SETTEMBRE 2013

TEMATICHE INTERNAZIONALI HASTA SIEMPRE, PRESIDENTE VIKTOR BUS


Cumplido su ideal vierte en la muerte el necesario descanso de una vida luminosa Identificado con el Parlamento celebran el mismo cumpleanos el 15 de diciembre y por siempre estaran juntos su bardo, su aliento y su existencia No hay recuerdos fugaces ni distancia en el tiempo: Lord Presidente Viktor Busa estar siempre presente! Teresinka Pereira

LATTUALIT, pag. 3

MONS. BUS NEL REGNO DEI CIELI


Il 22 agosto u.s. Mons. Sen. Viktor Bus, Lord Presidente del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, tornato alla Casa del Padre. Un male incurabile lo ha fulmineamente sottratto allaffetto dei suoi parenti e dei componenti del Parlamento. A norma della Convenzione di Vienna del 1961 aveva fondato il Parlamento Mondiale il 15 dicembre 1975 con lallora arcivescovo ortodosso mons. Makarios, Presidente della Repubblica di Cipro. A questa Organizzazione Intergovernativa, fino ad oggi, hanno aderito circa 150 Stati. I quattro Vice Presidenti del Parlamento Mondiale sono Capi di Stato. Spetta a loro il compito di proseguire il lodevole impegno instancabilmente profuso da Mons. Bus per quasi 38 anni. Tra laltro autore di numerose e pregevoli pubblicazioni scientifiche e letterarie. Il Direttore e i redattori di questo Periodico formulano ai suoi nipoti le pi sentite condoglianze, nella certezza che anche da lass continuer a seguire lIstituzione da Lui creata per contribuire a salvaguardare la pace nel mondo. Sarebbe auspicabile che il futuro Presidente del Parlamento Mondiale e i titolari di tutte le altre cariche istituzionali fossero designati con il metodo Pericle, cio mediante sorteggio nellambito di coloro che vogliono candidarsi e che hanno i requisiti (professionali e morali) stabiliti dallo Statuto. In tal modo verrebbero evitate a priori rivalit personalistiche di vario genere tra gli aspiranti alle cariche.

MORE RECENT NEWS FROM THE ISPSP


I also received the news from diplomats closer to the Lord President Viktor Busa: he left a will, to be opened 15 days after his death, in which he has appointed a new President and assessors for the ISPSP. I am very glad we will be able to follow the will of the creator and president of the ISPSP for 38 years! Senator Teresinka Pereira, Ambassador at Large of the ISPSP. August 24, 2013 .Tambien he recibido la noticia por parte de los diplomaticos que asesoraron al Lord Presidente Viktor Busa: el ha dejado un testamento para ser abierto 15 dias despues de su muerte, en el cual deja nombrado un nuevo presidente y asesores. Es un consuelo saber que podemos asegurar que se cumpla el ultimo deseo del creador y presidente del PMESP por 38 anos! Senadora Teresinka Pereira, Embajadora at Large del PMESP Mi sugerencia es que se haga una reunion de todos los miembros del pmesp que puedan comparecer y participar, para establecer una junta provisoria de gobierno hasta que se pueda establecer un nuevo presidente y un vice-presidente activos. Teresinka Pereira, Senadora vitalicia y embajadora at large del pmesp My suggestion is to call for a meeting of the ispsp members who can participate, in order to appoint a temporary administrative council until a sellection of a parliament new president and a vice president can be made. Teresinka Pereira, Senator and Ambassador At Large of the Ispsp.

ATTI DI REGISTRAZIONE
Nello scorso mese di novembre il Parlamento Mondiale ha ottenuto la Registrazione presso lO.N.U. e il Parlamento Europeo. Riportiamo qui di seguito i documenti ufficiali: 1) United Nations Department of Economics and Social Affairs (NGO Branch). Profile: International Parliament for Safety and Peace. Headquarters: viale Teocrito 12 - 90135 Palermo. Email: ipsp@gmx.us. Info: http:l/esango.un.org/civisociety/dislayconsultativestatussearch. 2) Parlamento Europeo. Registro per la Trasparenza. Profilo del soggetto registrato: International Parliament for Safetry and Peace. Numero di identificazione nel Registro:755451 110330-28. Data di iscrizione: 15 dicembre 2012.

FIDEL CASTRO 13 DE AGOSTO, 2013


Companero Fidel: eres tan joven como la Revolucion Cubana extendida a toda la America Latina. Seguimos tus pasos y abrazamos la Cuba hermana sin hambre, sin analfabetismo, sin el falso poder del capital. No quedamos ciegos frente al bloqueo imperialista, criminoso, sino echamos al aire ochenta y siete palomas celebrando el cumpleanos de un heroe coronado de gloria y esperanza. !Algun dia no solo Cuba sera' libre, sino todo el Continente Americano, de norte a sur, de mar a mar, de cielo a cielo! !Viva Fidel! !Que viva cien anos mas! Teresinka Pereira

PROPOSTA Dl LEGGE
Per abolire i videogiochi violenti"
Onorevole Lord Presidente, Onorevoli Colleghi: A norma delle leggi vigenti nella Repubblica italiana i produttori di videogiochi si limitano ad indicare sulle confezioni l'adeguatezza del gioco alla fascia di et. Indicano, poi. con appositi simboli i contenuti del gioco. Ritengono, cos, di aver fornito assicurazioni sufficienti e di non essere responsabili dei danni che eventualmente potrebbero derivare. I produttori di videogiochi sanno benissimo che mancano controlli efficaci sulla vendita e sulla distribuzione dei prodotti. E sanno anche che le indicazioni sulle confezioni non vengono lette attentamente, n dai genitori, n dai minori. Di conseguenza, l'intero sistema di produzione e di vendita dei videogiochi caratterizzato da evidente ipocrisia. Infatti, il P.E.G.I. (Pan European Game Information) stato creato dall'I.S.F.E. (ente che cura gli interessi del settore del software interattivo). Non pu dare, quindi, alcuna garanzia di imparzialit tra gli interessi dei produttori e quelli dei videogiocatori. Tale carenza determina l'assoluta inadeguatezza del sistema di controllo. Molti minorenni sprecano troppo tempo con i videogiochi ignorando i vari problemi che potrebbero derivarne. Molti genitori, purtroppo, ignorano la pericolosit di alcuni videogiochi, i cui aspetti negativi possono essere sintetizzati in tre punti: 1) esaltazione del violento, 2) umiliazione del soccombente, 3) valorizzazione del ladro, del rapinatore, dello stupratore, del molestatore. Le leggi vigenti sono alquanto carenti e consentono abusi di vario genere. urgente che le Istituzioni nazionali intervengano per dare una definizione organica al settore in questione. Tutto ci premesso, mi pregio sottoporre alla Vostra approvazione la seguente proposta di legge: Art. 1 - Il Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace sollecita i Governi nazionali, che ne sono membri, ad elaborare Disegni di legge da sottoporre all'approvazione dei Parlamenti nazionale, al fine di disciplinare l'intero sistema di produzione e di vendita dei videogiochi. Art. 2 - I predetti Disegni di legge dovrebbero vietare tutti i videogiochi che inducono i fruitori, specialmente i minori, a comportamenti caratterizzati da violenze di vario genere. Art. 3 - Considerata la pericolosit sociale dei videogiochi violenti, i Governi e i Parlamenti nazionali dovrebbero emanare nuove norme sul controllo di ogni attivit svolta nel settore e irrogare sanzioni severissime, non solo di natura pecuniaria ma anche detentiva, per i trasgressori. Sen. Prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini

SIVIERO RECUPER MOLTE OPERE DARTE TRAFUGATE


350 uomini, tra il 43 e il 51, prestarono servizio presso la Mfaa (Monuments, Fine Arts, and Archives), un po task force investigativa, un po nucleo di spie, quasi sempre esperti darte. A raccontare tali formidabili gesta un singolare storico americano, Robert Edsel, in un libro pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer, Monuments Men, dal quale George Clooney, in qualit di produttore, trarr un film. Quegli uomini non solo dovettero scoprire i siti segreti dove i nazisti avevano occultato i capolavori sottratti (castelli inaccessibili sulle Alpi o miniere di sale nel ventre della terra), ma anche evitare che le opere venissero distrutte quando Hitler, dal bunker di Berlino, lanci lOperazione Nerone, che prevedeva che tutto venisse distrutto alle sue spalle, arte compresa. Quel che si osserva e dispiace che in queste interessanti rivisitazioni storiche non venga posta in giusta luce lopera pi che meritoria di Rodolfo Siviero (Guardistallo, 24 dicembre 1911-Firenze,1983), la pi rappresentativa figura di quegli anni, di colui che stato un agente segreto, un apprezzato storico dellarte, un fine intellettuale oltre che abile Diplomatico italiano, noto per la sua importante opera di recupero delle opere darte trafugate dallItalia nel corso del secondo conflitto mondiale. Nel 1937, transitato nel Servizio Segreto Militare, part alla volta di Berlino per raccogliere informazioni sul Regime Nazista. Dopo l8 settembre 1943, Siviero ader al fronte antifascista e si occup prevalentemente di monitorare il Kunstschutz, Corpo che sotto le direttive di Hermann Goring si occup di trafugare dallItalia verso la Germania il maggior numero di opere darte. Grazie ai meriti acquisiti nella Resistenza, nel 1946 il Presidente del Consiglio dei Ministri, Alcide De Gasperi, lo nomin Ministro Plenipotenziario, affidandogli lincarico di dirigere una Missione Diplomatica presso il Governo Militare Alleato, con lo scopo di fissare i criteri della restituzione delle opere trafugate. Dopo questa prima fase Siviero, a partire dagli anni cinquanta in poi, con la sua innovata Delegazione per le Restituzioni, incardinata nel Ministero degli Affari Esteri, nel cui ambito oltre a Diplomatici e giuristi, figurava anche quale punta di diamante un Nucleo di esperti sottufficiali dei Carabinieri di cui andava fiero, continu con fine lavoro diplomatico nella ricerca, per conto del Governo, di tutte le opere darte che erano state rubate ed esportate dallItalia. Questa intensa attivit, che gli valse il soprannome di 007 dellarte, dur fino alla sua morte, nel 1983. In questo periodo Siviero, persona coraggiosa e per questo in taluni ambiti mal sopportato, spesso denunci la poca attenzione che le istituzioni governative dedicavano al problema del recupero e della conservazione del Patrimonio Artistico. Negli anni Settanta divenne Presidente della Accademia delle Arti del Disegno, fondata dal Granduca Cosimo I de Medici, con la sovrintendenza di Giorgio Vasari. Dopo la morte, numerose le manifestazioni culturali in suo onore tra le quali listituzione del Museo, in Firenze, denominata Casa Siviero, con le donazioni del Diplomatico. Insomma, un grande Italiano da non dimenticare! Raffaele Vacca

PADRE "BEPI" BERTON, L'APOSTOLO MISSIONARIO DEI BAMBINI SOLDATO


Padre Giuseppe "Bepi" Berton, missionario saveriano, morto 81enne, il 25 giugno scorso, a Parma. Padre "Bepi", apostolo dei bambini soldato in Sierra Leon, era un infaticabile missionario che sosteneva che "..limportante donarsi e avere fiducia nella Provvidenza, in Dio..", paradigma di una vita intessuta di episodi che hanno dell'incredibile, tanto che si potrebbe scrivere che morto un Santo, come anche un Combattente della Fede, come ancora un Eroe positivo dei nostri drammatici tempi. Il ricordo di Padre "Bepi", nelle parole di Stefano Berton, suo fratello, anch'egli missionario saveriano e gi Cappellano Militare a Vicenza: ""Gli ultimi ventanni li ha dedicati al recupero dei ragazzi-soldato, in Sierra Leone. Ha fondato anche una associazione, "Family Homes Movement", dove accoglieva i ragazzi che recuperava dalla guerriglia. Lo stesso Esercito e la Polizia sapevano che mio fratello dirigeva a Lakka, alla periferia di Freetown, questo centro di recupero e quando catturavano questi ragazzi glieli portavano, e lui se li teneva e dopo li sistemava presso famiglie per aiutarli a ricostruirsi una famiglia e un avvenire". I bambini per lui erano tutto! La sua era una propensione naturale, una missione di vita; aveva un carattere allegro, sapeva scherzare, giocare; amava stare con i ragazzi e dare speranza; aveva sempre detto di voler morire e rimanere l, e invece i superiori lo hanno richiamato perch sarebbe stato impossibile curarlo. Cos, continua il fratello di Padre "Bepi", ""qualche giorno fa, con alcuni amici africani, abbiamo rivissuto quei momenti ed ho detto di portare pazienza: noi, come Saveriani, dobbiamo essere seppelliti dove "cadiamo". Quindi, sar sepolto in Italia; ma non abbiate paura, abbiate pazienza: vedrete, ritorner in Africa"". Grazie, Padre "Bepi", davvero un Uomo di Dio al servizio degli Ultimi, certamente un Apostolo della carit cristiana vissuta, praticata e sofferta; proprio una persona libera nel suo immenso cuore! Raffaele Vacca

EVASORI FISCALI? IN SVEZIA NON CHIAMATELI FURBETTI


Tanto ricco, poco furbo. il caso di John (il nome puramente di fantasia), uomo svedese sulla quarantina che stato multato per unevasione fiscale pari a 600.000 euro. La Skatteverket, lequivalente svedese della Guardia di Finanza, ha scoperto grazie al social network a carattere lavorativo e professionale Linkedln, che John risultava disoccupato ma nella realt svolgeva unoccupazione completamente non dichiarata al fisco. Per niente scaltro, luomo su Linkedln, aveva tanto di scheda dettagliata con informazioni preziose sul suo lavoro, tra laltro ben retribuito, per conto di una societ con sede nelle Isole Vergini. Gli agenti della Skatteverket hanno cos avviato indagini per ottenere maggiori informazioni e verificare i sospetti, scoprendo che era addirittura dal 2004 che luomo lavorava per lazienda di energia ma per lo stato svedese si dichiarava disoccupato. Levasore in questione stato ancora pi sciocco se si pensa che anche sul suo profilo Facebook e su alcuni siti di incontri amorosidecantava le sue ricchezze, forse per far colpo sulle donne. Ma il vero colpo lha ricevuto lui quando gli agenti della Skatteverket gli hanno consegnato una multa di oltre 110.000 euro allanno per gli ultimi cinque anni di tasse non pagate. Erika Carpinella

INDIA: LENNESIMA VIOLENZA DI BRANCO LA MORTE DI NERUDA: ANCORA GIALLO


ancora violenza di gruppo sulle donne in India. Dopo la morte della studentessa 23enne violentata su un autobus di New Delhi e i successivi casi di stupro di una turista americana e poi di una svizzera, il branco colpisce ancora. Non si ferma davanti a nulla. N davanti allinasprimento delle pene per gli stupratori apportate con il decreto emanato lo scorso febbraio dal presidente Pranab Mukherjee n dinanzi ad una tonaca. Questa volta la vittima infatti una suora cattolica di 28 anni originaria del distretto di Kandhamal, uno stato federato dellIndia orientale. La giovane religiosa, che abita a Chennai (Tamil Nadu), dove sta portando a termine gli studi al college, stata attirata in trappola grazie alla telefonata di una donna che la informava delle gravi condizioni di salute dellanziana madre e la esortava a raggiungerla nello stato dellOrissa. Al villaggio di Minapanka, dove vive la madre, per la suora non ci mai arrivata. Ad attenderla alla stazione di Bamunigam cerano infatti i suoi aguzzini che, fingendo di volerla accompagnare alla casa materna, lhanno condotta in un luogo ancora non identificato nel distretto di Kandhamal e costretta a subire violenze e molestie dal 5 luglio, data del suo arrivo, fino all11 luglio quando, abbandonata alla stazione ferroviaria di Berhampur, la suora riuscita a raggiungere il suo villaggio dove ha denunciato laccaduto alla polizia. Tra gli uomini che hanno abusato a turno del suo corpo cera anche un suo cugino carnale, Jotindra Sobhasundar, gi in carcere con laccusa di aver venduto la ragazza al branco. In manette anche Tukuna Sobhasundear. Del resto del gruppo di aggressori invece la polizia ha perso completamente le tracce. Quanto accaduto una vergogna. I colpevoli devono essere assicurati alla giustizia senza indugi e la legge deve fare il suo corso, ha dichiarato larcivescovo di Cuttack-Bhubaneshwar monsignor John Barwa. Mentre il fratello della vittima sospetta che la violenza di gruppo subita dalla giovane suora debba essere ricollegata allomicidio di uno zio avvenuto lo scorso anno. Ma la situazione in cui questo stupro si contestualizza rende la questione molto pi complessa. Lescalation di violenze sessuali che da mesi sta sconvolgendo lIndia senza risparmiare n bambine n ragazze con handicap nasconde infatti una triste verit: lIndia non (e forse mai lo stato) un Paese per donne. Una prova concreta? L80% delle donne stata violentata almeno una volta e degli oltre 653 stupri che nel 2012 sono stati denunciati a Nuova Delphi, la capitale degli stupri, un solo caso si concluso con condanna. Federica Sciorilli Borrelli Pablo Neruda fu ucciso dal cancro o dai sicari di Augusto Pinochet? Nonostante i referti sugli esami radiologici e istologici effettuati l8 aprile scorso sulla salma del famoso poeta e Premio Nobel non abbiano mostrato evidenti segni di avvelenamento, c chi ancora convinto che dietro alla morte di Neruda si nasconda lo zampino dellatroce dittatore e Eduardo Contreras tra questi. Legale del Partito Comunista, Contreras ha infatti raccolto nuovi e importanti indizi: accanto a Neruda, nelle ore della sua morte, cera un misterioso dottore che si faceva chiamare Price e di cui non si hanno notizie dal 23 settembre 1973, ovvero dal giorno in cui Don Pablo passato a miglior vita. Si tratta di uomo alto, biondo e con occhi di colore blu. Tutte fattezze fisiche che sembrano ricondurre a Michael Townley, un ex agente doppiogiochista della Cia che ha lavorato nei servizi segreti di Pinochet, entrato poi in un programma di protezione di testimoni gestito dagli Stati Uniti e gi condannato per il tentato omicidio di Bernardo Leighton e per lomicidio di Orlando Letelier. Ma Contreras non il solo a sostenere questa versione dei fatti. Sono dello stesso avviso anche Mario Carroza, il giudice di Santiago del Cile che da anni si batte per accertare le circostanze che ruotano intorno alle 726 morti sospette di oppositori politici di Pinochet, e lex autista e assistente del poeta Manuel Araya Osorio. Ma facciamo un passo indietro. Era il 2011 quando Carozza decide di riaprire il caso. Alla base del suo provvedimento c una dichiarazione rilasciata proprio da Osorio in cui lex assistente confessa che, il giorno prima di morire, fu proprio Neruda a confidargli che un medico (molto presumibilmente il misterioso dottor Price) era entrato nella sua stanza e gli aveva praticato una non ben definita iniezione allo stomaco. Unaccusa per niente improbabile se pensiamo che Don Pablo, da sempre militante del Partito Comunista Cileno, non fu solamente un fermo sostenitore di Salvatore Allende ma venne anche da lui proposto come precandidato per le elezioni presidenziali del 1970. Insediatasi la dittatura Neruda entr quindi fin da subito nel mirino di Pinochet che, vedendo in lui un potenziale nemico, decise di metterlo per sempre a tacere proprio il giorno prima del suo previsto auto-esilio in Messico da dove il poeta intendeva condurre una strenua opposizione al suo regime. Ma per una conferma bisogner attendere. Lesito delle analisi tossicologiche sulla salma di Pablo Neruda ancora in corso presso i laboratori della North Carolina, mentre del presunto killer non c nessuna traccia. Federica Sciorilli Borrelli

TAILANDIA, IL PAESE DEGLI UOMINI LIBERI


Avendo visitato molti paesi mi capita spesso di ricordare alcune cose oppure di scordarne altre. E ogni tanto mi viene in mente la Tailandia,che significa Il paese degli uomini liberi dove nella capitale Bangkok, nel Wat Praheo, si custodisce il famoso budda di Smeraldo considerato lemblema della nazione Tai. Simbolo di pace e di vita contemplativa, oggetto di culto e venerazione, il Budda in realt un bottino di guerra modellato nella giada. Per c il Budda non meno famoso del Wat Trimit, che venne scoperto per caso dopo lalluvione in un tempio di campagna e aveva il rozzo aspetto di una statua di gesso. Ma grazie a delle crepe apertesi con le infiltrasioni dacqua, gli scopritori di quella statua, grattando via il gesso, videro apparire in superficie uno splendido Budda in oro massiccio di ben cinque tonnellate. Lepisodio curioso, specie adesso che sono vecchio, ancora mi colpisce e minduce a riflettere. Perch probabilmente molte cose della qualit, del pregio e del peso pi diverso, giacciono nascoste da uno strato che le sottrae alla nostra vista. Magari sono dei budda preziosi che nessuno immagina e del cui valore nessuno sospetta. Forse si tratta di tesori che possono appartenere a un amico,a un conoscente oppure a degli sconosciuti che incrociamo per la strada. E non mi riferisco soltanto agli uomini. Penso infatti alle molte altre cose che noi non vediamo, non conosciamo, sicch restano invisibili al nostro sguardo come fossero chiuse in una guaina: diciamo pure una prigione che impedisce di vedere al di l della superficie: per poi accorgerci un giorno, quando meno ce laspettiamo, dellesistenza di autentici tesori che sono in attesa di venire rivelati e scoperti. Ovviamente nellesperienza di tutti accadono eventi ed imprevisti dovuti al caso che possiamo giudicare pi o meno fortunati. In tal senso, che uno sia ottimista oppure no, sempre preferibile guardare avanti: senza eccessive illusioni e senza aspet-tarci eccezionali ritrovamenti. Anche se la vita dimostra che certe sorprese, sebbene rare, non sono mai impossibili: come ad esempio scoprire che un Budda di gesso pu nascondere lanima di un Budda tutto doro. Raffaele Cecconi

LATTUALIT, pag. 4

TEMATICHE

ETICO-SOCIALI

N. 9. SETTEMBRE 2013

UNA SENTENZA CHE FA DISCUTERE


Dopo 7 ore di Camera di Consiglio, il 1 agosto scorso gli ermellini del palazzaccio, (come i romani chiamano il monumentale edificio costruito nel primo Novecento sulle sponde del Tevere, nel quale siede la Suprema Corte di Cassazione), gli ermellini, dicevamo, con indosso la fastosa toga rossa, hanno confermato, sic et simpliciter, la pesante sentenza di condanna a 4 anni di reclusione inflitta allex premier Silvio Berlusconi dal Tribunale dElla Corte di Appello di Milano, salvo il rinvio per la ri-quantificazione della pena accessoria dellinterdizione dai pubblici uffici ad altra Sezione della stessa Corte di Appello, accogliendo in toto la richiesta del Procuratore Generale della Cassazione medesima e, quindi, limpianto accusatorio a suo tempo formulato dalla Procura di Milano, che lo ha rinviato a giudizio per frode fiscale, nella gestione degli affari di Mediaset, azienda di cui Berlusconi era titolare. Che possiamo dire?... Non conosciamo ancora i motivi con i quali la Corte spiega perch ha rigettato totalmente i 90 e passa motivi di ricorso per cassazione addotti dalla difesa di Berlusconi, che continua a gridare la propria innocenza dichiarando di essere un perseguitato politico da parte di una sparuta minoranza della Magistratura fortemente orientata a sinistra. Certo le sentenze si rispettano, come in coro si sono affrettati a dire gli uomini della sinistra, a cominciare dal segretario del P.D. Epifani, anzi, qualcuno ha aggiunto che non si commentano. E questo un falso macroscopico, alla luce delle prestigiose riviste giuridiche, fiore allocchiello della cultura giuridica italiana, tant che si suole distinguere dottrina e giurisprudenza. Lart. 104 Cost. recita testualmente: La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere, ma non onnipotente, e giustamente il legislatore, affinch il principio del libero convincimento del giudice non trasmodasse nel principio del libero arbitrio del giudice, ha voluto introdurre opportuni limiti tra cui, in ordine alla valutazione della prova, lart. 192 Cod. Proc. Pen., il quale al 2 comma stabilisce che Lesistenza di un fatto non pu essere desunta da indizi (in quanto probatio minor) a meno che questi non siano gravi, precisi e concordanti. Orbene, noi non conosciamo ancora quali saranno i motivi di rigetto che la S.C. addurr. Come giudice di legittimit e non di merito sappiamo che gli precluso lesame extratestuale degli atti e dovr limitarsi al controllo delliter logico-giuridico seguito nelle argomentazioni dei giudici di merito (cognitio facti ex actis). Ma possiamo dire fin da ora che non potremo accettare, con tutto il rispetto dovuto alla S.C., teoremi del tipo non poteva non sapere. Intanto non possiamo non essere sconcertati dal viluppo mostruoso di processi penali (si parla di oltre 50 processi!) che, soprattutto su impulso della Procura di Milano, stanno letteralmente stritolando questo leader, tre volte premier. Il che ci amareggia profondamente, a prescindere da Berlusconi. Sergio Scalia

FASSINA HA RAGIONE
In uno scatto, non di orgoglio, come vorrebbe qualche malpancista del P.D., per far cadere il governo delle larghe intese e riportarci a un Bersani-bis, a pettinare le bambole con i grillini, che continuano a vomitare insulti sul Parlamento, di cui hanno pur accettato di far parte; non di orgoglio, dicevamo, ma semplicemente di doverosa sincerit, lon.le Fassina, Viceministro dellEconomia in detto governo, ha riconosciuto, in buona sostanza, coram populo, che, piaccia o dispiaccia alla sinistra, era giusto quanto dichiarato dall impresentabile Berlusconi tempo fa, e, cio, che quando la tassazione sale fin oltre il 50%, il reddituario, sia esso un operaio, o un impiegato, o un libero professionista o un commerciante, o ben anche un industriale, sente, senza ombra di dubbio, che tale tassazione vessatoria e dunque iniqua, e, quindi, studia tutti i modi possibili per sfuggire alle grinfie del troppo esoso fisco. E quando non ci riesce non gli resta che soccombere, come inequivocabilmente dimostrano i numerosi, imperdonabili per noi, suicidi che si sono verificati sotto il Governo Monti, che, se ha salvato lItalia dal baratro, ha abbandonato allinesorabile braccio secolare di Equitalia tutti coloro che sono stati strangolati dal Fisco. Dove avvenne lautodaf, dovera il quemadero?... Qualcuno, forse, scriver anche questa Storia della colonna infame, di cui a noi non resta che vergognarci. Ma per la verit lon.le Fassina si limitato a parlare, se non siamo male informati, di una evasione di sopravvivenza, cio, chiaramente, di quel lavoro nero, o sommerso, che va dal piccolo commerciante che non rilascia lo scontrino fiscale al cliente amico, alloperaio che ti viene in casa per eseguire qualche riparazione, e a tutti coloro, insomma, che fanno un secondo lavoretto in nero, per arrotondare il salario o lo stipendio, il che consente loro di arrivare a fine mese. Alcuni compagni, peraltro, hanno criticato lespressione dellon.le Fassina, dicendo che diseducativa, nel senso che pu ingenerare un pericoloso imitation effect, come dicono gli anglosassoni, capace di frustrare le legittime attese del Fisco, diminuendo le entrate tributarie. Pu darsi. Ma torniamo al vecchio discorso di Berlusconi e anche, ora, se non abbiamo frainteso, del Governatore della Banca dItalia, della stessa Corte dei Conti e persino dei Sindacati, con riguardo ai lavoratori e ai pensionati: un Fisco dalla mano troppo pesante pu causare effetti disastrosi, alla lunga anche irreversibili, sulleconomia, cio, esattamente il contrario di ci che certamente un saggio governo si prefigge di ottenere. E quanto alle critiche, secondo noi ingenerose, allespressione usata dallon.le Fassina, che, peraltro, coerentemente, pare labbia confermata, vogliamo ricordare che lumbratile compagno Pertini, che volle essere chiamato Presidente di tutti gli Italiani, il quale non aveva certo peli sulla lingua, ebbe a dire che la verit va detta anche quando contro di noi. Meditate, compagni, meditate! Sergio Scalia

Due ricorrenze famose troviamo in questo dolce mese in cui si chiude lestate: una pi antica e gloriosa, il 20 settembre 1870, la pi lieta, possiamo dire, del Risorgimento italiano, che segna (felicemente, con la conquista di Roma da parte delle truppe sabaude di Vittorio Emanuele II, giustamente poi chiamato il padre della Patria, entrate dalla Breccia di Porta Pia, sotto il comando del gen. Raffaele Cadorna e del piccolo corpo garibaldino comandato da quel terremoto che era Nino Bixio, entrato da Porta San Pancrazio, con lordine tassativo di non sparare un colpo di cannone sul colle Vaticano, pur subendone una gragnola da parte dei pontifici del gen. Ermanno Kanzler), segna, dicevamo, la conclusione di quel memorabile ciclo risorgimentale dellunificazione dItalia. Roma viene definitivamente sottratta al potere temporale dei Papi, dopo la parentesi gloriosa ma infausta della Repubblica Romana del 49 e diviene la capitale del regno dItalia. Pio IX, sconfitto ma non domo, si rinchiuse, dichiarandosi prigioniero, nel suo Vaticano e non accetter mai la riconciliazione propostagli dai Ministri del regno sabaudo, dopo aver indarno scomunicato lusurpatore, considerando il potere temporale una cosa sacra, bench fosse una grande seccatura, come aveva detto conversando con il Kanzler. Tuttavia laveva ricevuta dai Papi suoi antecessori e intendeva riconsegnarla intatta ai suoi Successori. Ma chi era Pio IX? La letteratura su questo Papa, (che certamente stato, prima della fuga a Gaeta e della Repubblica Romana, il pi amato, nella storia moderna dei Papi, al grido W. Pio IX, e poi il pi odiato, dopo il suo reinsediamento sul trono di Pietro grazie allintervento delle soverchianti truppe del generale francese Nicholas-Charles-Victor Oudinot, inviato da Napoleone III) sterminata. Del suo carattere dir il fratello, conte Gabriele Mastai Ferretti: Tagliatelo a pezzi, ma ricomponendone i pezzi vedrete che non potr venir fuori altro che sempre il prete. E infatti, religiosissimo, come la madre Caterina Solazzi, fu aperto a grandi innovazioni e, anche sotto la spinta del 48, volle anche lui, dopo Ferdinando II nel Regno di Napoli, dare allo Stato Pontificio una moderna Costituzione, composta di 63 articoli, per quanto compatibile con la sua figura di sovrano assoluto, come aveva fatto Carlo Alberto con lo Statuto, appunto, detto Albertino; parve pure incline ad accettare la presidenza di unItalia federata, come sarebbe piaciuto al Gioberti e al Cattaneo, se il pi dinamico e militarmente pi organizzato Re di Sardegna non avesse fatto asso pigliatutto, dopo lannessione del regno di Napoli nel 60, ma fu sempre dichiaratamente ostile alle idee liberali, in particolare propugnate dal Mazzini e dal rampante socialismo, tutte allora incluse nel termine giacobinismo. Lui voleva restare sovrano assoluto almeno di un piccolissimo territorio assolutamente indipendente, come sar lo Stato della Citt del Vaticano dopo i Patti Lateranensi del 29, in modo da poter liberamente esercitare la sua missione di pastore universale del mondo cattolico, ci che non gli veniva pienamente garantito dalla Legge delle guarentigie. Tristissima invece laltra ricorrenza, che si riferisce a ci che accadde 73 anni dopo e, cio, all8 settembre 1943, in cui lItalia fascista, duramente sconfitta e gi invasa in Sicilia, dopo gli sbarchi degli Angloamericani del 10 luglio, sfiduciato dallo stesso Gran Consiglio del Fascismo e arrestato Mussolini il 25 luglio, per ordine del re Vittorio Emanuele III, a Villa Savoia, il Maresciallo Pietro Badoglio, subentrato al Dittatore (riassumiamo):Vista limpossibilit di continuare a combattere,di fronte alla schiacciante superiorit delle forze alleate, nellintento di risparmiare pi gravi sciagure alla Nazione, chiese e ottenne un armistizio dal gen. Dwight Eisenhower, Comandante supremo delle truppe alleate nello scacchiere del Mediterraneo. Era la resa incondizionata, secondo la formula roosveltiana dettata a Casablanca, gi sottoscritta a Cassibile il 3 set.43 dal gen. Castellano, nostro plenipotenziario, adempiendo alle trattative segrete intercorse con gli Alleati a Lisbona, o meglio, al diktat imposto dagli Angloamericani, senza possibilit di trattative. Che panorama affascinante per i ricercatori negli annali sublimi della Storia. Ma noi dobbiamo fermarci qui, perch i nostri spazi limitatissimi sono finiti. Sergio Scalia

ACCADDE IN SETTEMBRE

UN DEVASTANTE NEOLIBERISMO
Nonostante molti miei cari colleghi si ostinano a non voler mischiare la politica nazionale con la loro professione, per una non meglio precisata distinzione tra il lavoro che svolgono e le politiche di governo, io mi muovo "ostinatamente" esattamente nella strada opposta. Se il Paese si trova in questo stato proprio perch continuiamo a vedere la cose solo per specificit. Le prove di quanto affermo sono da ritrovarsi nella cultura neoliberista imposta all'Europa ed in maniera pi stringente all'Italia da un modello americano che lontano dalla nostra cultura e dalle nostre tradizioni. Mi riferisco al modello Regan-Tacther di liberalizzazioni, di svendite di smatellamento sistematico dello Stato, di profitto per il profitto, di modelli economici a crescita infinita, ecc che stanno dando il risultato della loro inconsistenza e fallimento. Infatti sono modelli che favoriscono una societ solo per pochi ricchi mentre tutti gli altri vivono nell'illusione di poter raggiungere quello stato ma di fatto morendo di ignoranza, di mala sanit, di precariato, di lavoro per mantenere quel modello imposto. In Italia dal dopo guerra in poi e pi precisamente da met degli anni ottanta c' in atto un processo di snellimento e smantellamento dello stato a favore delle multinazionali, delle corporation, con conseguenza diretta che le classi socialmente deboli non sono pi tutelate da nessuno. Il cosiddetto welfare praticamente sparito salvo rare eccezioni. Lo smantellamento di uno Stato comincia nel distruggere la scuola e la formazione, pi hai un popolo ignorante pi gli potrai far credere qualsiasi cosa, sopratutto quando il ruolo della verit viene delegato completamente ai mezzi di informazione di massa ed in particolare la televisione nel suo completo assetto in mano alle logiche neoliberiste. Ma andiamo all'argomento che ha fatto scattare in me l'ennesima rabbia: il decreto Letta n76/2013 aumenta del 10% le multe per le contravvenzioni in materia di sicurezza. La maggior parte della popolazione penser subito che una cosa buona inasprire le sanzioni. Naturalmente inutile dire che la cosa pi sbagliata al mondo inasprire le pene, ma difficile far passare questo concetto oltre al fatto che uno Stato che ha a cuore la formazione e la salute si preoccupi solo di curare solo l'aspetto repressivo, e non quello educativo e di prevenzione. Dietro la scelta di quel decreto c' solo una motivazione di carattere puramente finanziario (neanche economico), ossia continuare a togliere soldi dal mercato per pagare gli interessi ai banchieri centrali al fine di rispettare i parametri (assurdi e fasulli) che ci impone l'Europa del fiscal compact, ma del resto se il popolo nemmeno comprende che i trattati di Maastricht, Lisbona e Mes, (imposti con la forza senza nemmeno consultare il popolo italiano) cosa possiamo pretendere? Ci continueremo a prendere in giro dicendo: "Non mischiamo la politica con la sicurezza". La sicurezza ha necessit di investimenti seri e non tagli e repressione. Continuer a dire in ogni sede che la sicurezza ha necessit di politiche keynesiane che investano sul territorio "moneta sovrana" per una seria organizzazione della cultura della sicurezza affidata nuovamente al Ministero del lavoro e non ad improvvisati enti bilaterali. Un piano nazionale di comunicazione ed informazione che passi per le scuole di ogni ordine e grado e per le televisioni nazionali con continue ripetizioni. Se si avesse reale interesse per la sicurezza, il martellamento dovrebbe avere la stessa potenza di fuoco che realizzano quando fanno le campagne elettorali. Purtroppo intorno alla "non sicurezza" c' un florido mercato di interesse anche statale, a cominciare proprio dalle irregolarit delle aziende in "materia di sicurezza". Uno Stato che per obbligo della Troica si deve comportare come una SPA ci guadagna pi con le irregolarit delle aziende che non con la loro regolarit. Ormai risaputo che le multe stradali sono diventate una voce di bilancio solida e irrinunciabile per le casse comunali. Nessuno per riflette sulla equazione che a questo punto diventa regolare l'irregolare. Ossia all'economia serve pi quello che commette le infrazioni che non l'automobilista modello. Siamo cos drogati di neoliberismo che abbiamo fatto l'abitudine a molte di queste aberrazioni e la Costituzione (gi malata di suo all'origine) si sta rivoltando nella tomba perch gi morta almeno sotto l'aspetto sociale. Giuseppe Turrisi

QUEL MALE OSCURO DELLINTOLLERANZA


Sono molto indignata per due eventi che si sono verificati in Francia e in Italia, descritti nel corso di una conferenza trasmessa da Radio Maria, nota emittante collegata con Medjugorgie. Per quanto riguarda il primo fatto, un cittadino francese che passeggiava da solo in un parco pubblico, senza sbandierare cartelli, stato fermato e multato dalla polizia. Motivo? Luomo indossava una maglietta sulla quale era raffigurata una coppia (un uomo e una donna) che teneva per mano due bambini. Secondo la polizia, la passeggiata di quelluomo era una manifestazione non autorizzata...Per quanto riguarda il secondo fatto, avvenuta in Italia, un gruppo di fedeli cattolici (che avevano chiesto ed ottenuto lautorizzazione) stavano pregando davanti ad un ospedale in cui venivano praticati gli aborti. Questo gruppo di preghiera veniva insultato da alcune femministe che gridavano Dovremmo mettervi, insieme con i medici obiettori di coscienza, in un edificio e poi appiccare il fuoco. Ma lincitazione alla strage non reato? Rosanna Sinopoli
(segue da pag. 1) Rivotare con il Porcellum? (segue da p. 1) Vacanze dei politici...

UN SOCCORSO MISTERIOSO
Ad un uomo che Sai Baba aveva curato avvenne uno strano incidente mentre era diretto alla toilette che si trovava fuori al suo giardino a Kuppam in India dove lui abitava. Cadde in un pozzo e invoc Sai Baba. Il pozzo era profondo pi di sei metri. Mentre pensava che sarebbe morto, si senti sospingere verso lalto col viso fuori dellacqua. Alle grida accorsero i figli e la moglie, il figlio con una corda scese nel pozzo, ma non riusci a legarla al padre, risal e scese con una sedia. Dopo molte fatiche fece sedere suo padre e lo tir fuori. Luomo raccont ai familiari che in tutto quel tempo (circa due ore) una forza sconosciuta lo aveva sostenuto. Nessuno sospett che poteva essere stato lintervento di Sai Baba. La famiglia per un atto di devozione verso il Maestro spirituale decise di rendergli omaggio. Quando furono al suo cospetto, fugrande la loro meraviglia quando Sai Baba disse loro: Ho faticato non poco a tenerti sollevato nel pozzo, ho ancora le spalle indolenzite per averti tenuto due ore fuori dallacqua. Liana Botticelli

troppo per un Paese basato su clientelismi, favoritismi, corruzione, mafia e disoccupazione. Stesso clima di scarsa partecipazione alle comunali del 26-27 maggio, quando si vot per i consigli circoscrizionali, per il consiglio comunale di 566 comuni, e per il sindaco. Forse a causa dellalto numero di candidati a sindaco (a Roma ben 19. Tutti uomini, (alla faccia del progresso e delle pari opportunit) e dalle dimensioni di una scheda elettorale ormai famosa, lunga pi di un metro, laffluenza degli italiani alle urne fu inferiore al 50%. Inevitabile quindi, a Roma, il ballottaggio il 9-10 giugno per il posto di primo cittadino. Il quadro che ne emerge quello di un popolo che ha ormai perso fiducia nei confronti di una classe politica sempre pi ancorata a interessi personali, con lautoperpetuazione di una casta di dinosauri. Nel generale clima di scontento e delusione, prima di riformare un fisco diventato una mannaia sulla testa di tutti, prima del problema dellIMU sulla prima casa (la togliamo? La teniamo? La rimandiamo?), prima ancora di qualsiasi riforma, la classe politica italiana deve riconquistare la fiducia del popolo, di un popolo non pi visto solo come un serbatoio di voti o come un gregge di pecore da dissanguare, ma come una nazione di persone libere e pensanti, vero fondamento di uno stato democratico. Litaliano medio non segue pi (erroneamente) la politica del Paese, sfiduciato, addirittura depresso, troppe volte lo si sente dire che tanto alla fine fanno come gli pare, e rinuncia anche (sempre erroneamente) a uno dei pochi diritti che questa Repubblica disastrata ancora concede: il voto. Da parte sua la classe politica si trova nella posizione di dover ricostruire una fiducia ormai scomparsa, e per farlo deve ripartire da impegni concreti, rispettandoli fino in fondo. Gli esempi passati ci sono: alla fine degli anni 80 lo Stato italiano, con il maxi processo a Cosa Nostra, dimostr di avere i mezzi e le intenzioni per agire in favore di un Paese onesto e libero, e cos si riprese una buona fiducia da parte del popolo italiano. Tanto per dirne una: alle elezioni il Parlamento il 14 giugno del 1987, in pieno maxi processo quindi, laffluenza alle urne fu dell89%. La partecipazione degli italiani alla vita politica va di pari passo con la fiducia che lo Stato riesce a guadagnarsi. Certi dinosauri devono quindi smetterla di limitarsi a scaldare le poltrone, di modificare la Costituzione a proprio vantaggio, di violare continuamente i diritti a una casa, un lavoro, a una vita dignitosa, e devono iniziare a impegnarsi seriamente per far riemergere lItalia dal pantano di fango in cui affonda da ormai 20 anni. Sar difficile (ma non impossibile) riconquistare la fiducia di un popolo deluso nei confronti di una classe politica che ha fatto la fine del Pierino della favola: ormai nessuno le crede pi, nemmeno quando il lupo veramente nei paraggi. Emiliano Federico Caruso

Dubito. Forse invece sono sempre meno gli italiani che si possono permettere delle vacanze. Forse le strade sono cos deserte perch non tutti sono in ferie, ma molti sono a casa per altri motivi e le ferie sono lultimo pensiero. Quasi ogni famiglia italiana ha almeno un membro disoccupato, cassa integrato, licenziato. Non credo che il 2013 sia stato lanno delle vacanze da sogno, molti alle vacanze hanno rinunciato, e chi non ha voluto farlo invece di concedersi il resort di lusso ha magari optato per una pensione sulla riviera romagnola. La domanda sorge spontanea, dove saranno andati in vacanza i nostri politici? A Cervia? Milano Marittima? Fa pensare linchiesta aperta nei mesi scorsi, dopo il commissariamento dellagenzia di viaggi e le indagini sullimprenditore Carmelo Patti, dalla quale emerso come per dieci anni politici e rappresentanti delle istituzioni sono andati in vacanza gratis o a prezzi scontatissimi in resort della Valtur. Tra i nomi dei politici coinvolti ci sono Renato Schifani, Osvaldo Napoli, Salvatore Cuffaro, Angelino Alfano, Simona Vicario e quello che fa pi scalpore Bebbe Grillo. Non credo che questanno loro abbiano avuto la necessit di ponderare la loro scelta, anche se forse per questanno hanno dovuto cambiare agenzia. Maria Rosa Laria

UN ESEMPIO PER TANTI POLITICI


Rubavano quasi tutti, almeno a leggere le carte dellinchiesta che ha fatto finire agli arresti due assessori e un consigliere della Regione Basilicata e ha provocato le dimissioni del governatore, anche lui indagato. Sembra quasi si fossero messi daccordo per pagare con i soldi pubblici pranzi, cene, vacanze, feste di compleanno, ristrutturazioni di case e uffici, pezzi di ricambio delle auto, regali per ogni occasione,persino i buffet delle cerimonie. Lei invece sempre stata ligia al proprio dovere. E adesso appare quasi eroica. Si chiama Emilia Simonetti, consigliere ed esponente di Rifondazione Comunista. Ecco che cosa si legge nella sua scheda contenuta nella relazione finale della Guardia di Finanza di Potenza: Quando ha richiesto rimborsi chilometrici ha presentato gi nellanno 2010 un prospetto di dettaglio con riferimento allevento cui ha partecipato, allegando inviti e brochure ed effettuando il conteggio chilometrico dal luogo in cui si svolgeva levento, consentendo in tal modo un controllo di legalit, diversamente da quanto emerso per altri suoi colleghi, come si dir nel dettaglio nel prosieguo della trattazione. Risulta aver restituito al Consiglio Regionale nellanno 2010 per il periodo gennaio-maggio, al termine della propria legislatura limporto di euro 3.932,76, quale differenza tra gli acconti mensili incassati e le spese sostenute. Uneccezione, unica e rara, certamente un esempio per decine e decine di suoi colleghi che in tutta Italia hanno provocato buchi da milioni di euro nei bilanci delle Regioni e degli enti locali. Uno dei rari esempi di buona condotta che amiamo diffondere coralmente a mezzo stampa. Lisa Biasci
(segue da pag. 1) Ogni ora fallisce unimpresa

dere lazienda. I prezzi dellexport sono arrivati alle stelle e la conseguenza che le aziende italiane non riescono pi ad esportare come un tempo. Il problema delle imprese di oggi, molte delle quali tra laltro sane e con tutte le carte in regola per fare bene, per, non sono solo i debiti ma ci si mettono anche i crediti non riscossi. Non solo quelli dei privati ma anche quelli dello Stato che ha cominciato a pagare i suoi primi 20 miliardi di arretrati solo qualche settimana fa. Il tutto mentre la nostra economia continua la sua caduta libera senza fine: i settori pi colpiti sono le attivit manifatturiere con 1131 fallimenti, le costruzioni dove se ne contano 1138 e il commercio (sia al dettaglio che allingrosso) nellambito del quale ad alzare bandiera bianca sono stati in 1203. Boom anche per le attivit immobiliari (qui le istanze hanno registrato un +117,4%) e per i settori trasporto e magazzinaggio (+49,5%), seguiti a brevissima distanza dai ristoratori (202 fallimenti) e dai fabbricanti di mobili (113 procedure, +91,5%). E da Nord a Sud nessuno pu dirsi al sicuro. Stiamo infatti parlando di una crisi che riguarda tutta lItalia senza particolari distinzioni. Anzi, paradossalmente, a passarsela peggio sembra siano proprio le regioni settentrionali. In testa alla lista troviamo la Lombardia con 1211 aziende KO, di cui ben 525 fallimenti ricollegabili a Milano e risalenti ai primi cinque mesi dellanno. Segue il Lazio con lo scenario desolante di Roma (466 chiusure) e il Veneto (+11,5%). Infine cominciano a farsi allarmanti anche i numeri dei fallimenti registrati in Toscana (+38,2%), Calabria (+24,4%) e in Emilia Romagna (+15,1%), tre regioni questultime che in passato avevano invece fatto ben sperare. Ma non sono solo i fallimenti a preoccupare. A togliere il sonno al Belpaese ci sono anche i dati sulle domande di concordato che, rispetto al 2012, si sono addirittura triplicate. Le difficolt qui si registrano soprattutto nel settore edile ed immobiliare e, se in alcuni casi si tratta di un escamotage per rimandare situazioni gi molto compromesse, in tanti altri lunica strada per liberarsi dai creditori almeno per un po. Federica Sciorilli Borrelli

N. 9. SETTEMBRE 2013

INIZIATIVE CULTURALI

LATTUALIT, pag. 5

ECCO LA STUPENDA PENISOLA DISTRIA


(Dalla nostra inviata speciale) La prof. Flora Battiloro (presidente dellAssociazione Culturale il Caff dellArtista) ha organizzato un meraviglioso viaggio in Croazia dal 20 al 29 luglio, cui hanno partecipato numerosi soci e simpatizzanti dellAssociazione. Il percorso sebbene lungo stato piacevole perch allietato da recite di poesie, letture di racconti, spiegazioni delliter del viaggio, informazioni sulla citt di Trieste, e su altre mete da raggiungere. Arrivati a Trieste, dopo la cena, si approfittato per vedere i monumenti e le piazze con illuminazione notturna: veramente uno spettacolo da non perdere. In special modo Piazza dellUnit dItalia. Trieste una delle pi belle citt italiane, crocevia di mondi latini, tedeschi e slavi. Una citt dai numerosi confini, non solo geografici ma anche culturali e storici. La conosciamo per il suo vento, quel vento che, come scriveva Sten- Florinda Battiloro, Cosmo G. Sallustio Salvemini e dhal, ti fa tenere il cappello, perch altrimenti ti Aurora Simone Massimi, nello splendido giardino scompiglia lidentit... Trieste elegante, sincera e dellHotel Imperial a Opatija (Croazia) misteriosa. Si sente parlare poco di lei, perch non interessata a farsi vedere, gelosa di custodire un patrimonio intellettuale. Lindomanila prima tappa costituita dalla visita del castello nel comune di Duino. Di propriet da oltre 420 anni dei principi della Torre e Tasso. Dal maniero si gode un stupendo panorama sulle ripide pareti rocciose a strapiombo sul mare. La storia del casato Thurn und Taxis legata alla gestione dei servizi postali, in quanto esercit questa attivit in diversi stati europei, tra cui Italia, Austria, Germania, Ungheria e Paesi Bassi dal 1400 in poi, per pi di 350 anni. In tarda mattinata la visita a San Giusto centro storico di Trieste. Gi nel primo secolo vi si trovava una grande basilica romana. situato come simbolo della citt, sulla collina, la parte pi antica di Trieste. La Cattedrale di San Giusto il principale edificio religioso cattolico della citt. Sia il campanile che la facciata della chiesa sono generosamente coperti con reperti del periodo romano, con i quali si intendeva ingentilire la pesantezza della costruzione. Domenica pomeriggio ci siamo recati in Croazia e precisamente nella citt di Opatija, con permanenza allalbergo Imperial dove alloggi Francesco Giuseppe. Cos ha avuto inizio il viaggio culturale con visita a diverse citt. La citt di Fiume in croato Rijeka sullAdriatico (Golfo del Quarnero), la terza citt della Croazia per popolazione dopo Zagabria e Spalato. Fiume divent ungherese prima di finire allAustria degli Asburgo nel 1471. Nel XVII secolo il commercio fiumano si estese sino in Puglia. Sotto il governo ungherese la citt prosper in un clima di generale tolleranza e collaborazione tra i vari gruppi etnici. Nellottobre 1918 a Fiume si era costituito un Consiglio nazionale che propugnava lannessione allItalia. di cui fu nominato presidente Antonio Grossich. Lepilogo della seconda guerra mondiale vide ancora una volta il destino della citt determinato da una combinazione di forza e diplomazia. Le truppe jugoslave avanzarono ai primi di maggio del 1945 fino a Trieste, Fiume fu presa il 3 maggio, e la situazione fu formalizzata dal Trattato di Pace di Parigi dalle forze alleate il 10 febbraio 1947: i diplomatici presero atto dello stato di fatto. Da Fiume scapp la maggioranza della popolazione, in prevalenza italiana: lesodo si concluse nei primi anni cinquanta e coinvolse oltre quarantamila cittadini. Nel giugno 1991, in seguito alla disgregazione della Jugoslavia, Fiume entr a far parte dellindipendente Croazia. Durante la visita della citt interessante lincontro con un circolo formato da Italiani, a cui il prof. Salvemini, dopo un breve scambio di opinioni ha lasciato lindirizzo del nostro periodico Lattualit, con promessa di spedire in futuro copie del giornale. Bellissima questa esperienza nella citta di Fiume perch ci siamo sentiti molto vicini a questi fratelli italiani. La bellissima citt di Parenzo - un vero gioiellino patrimonio dellUNESCO - una citt croata di 16.696 abitanti situata sulla costa occidentale della penisola istriana. uno dei maggiori centri turistici della regione. Altra bella esperienza stata la visita alle grotte di Postumia. Interessante la visita nella citt di Pola (7.765 abitanti al censimento del 2011). Pola un importante centro portuale. Il monumento pi importante lArena (anfiteatro romano), che funge anche da simbolo per la citt ed tra gli anfiteatri antichi di et romana meglio conservati. Pola fu citt fiorente, dotata di prestigiose strutture urbane (fra cui un ampio foro, un arco trionfale, un anfiteatro e due teatri) e ornata di templi a cui si aggiunsero, nei primi secoli dellera volgare, alcune basiliche cristiane. Sconvolta dalle invasioni barbariche (V secolo), la citt entr, successivamente, nellorbita dellImpero Romano dOriente (VI secolo). Nel pomeriggio visita alle isole di Brijuni, che sono un piccolo arcipelago composto da quattordici isole che si estendono complessivamente per 8 km. La storia delle isole Brioni sempre stata collegata a quella della vicina Pola. Appartennero fin dal Medioevo alla Repubblica di Venezia e la pietra proveniente dalle isole fu impiegata per erigere ponti e palazzi a Venezia. Nel secondo dopoguerra larcipelago divenne la sede preferita di vacanza del presidente jugoslavo Tito. Almeno 100 capi di stato esteri e diverse star del cinema (come Elizabeth Taylor, Richard Burton, Sofia Loren, Carlo Ponti e Gina Lollobrigida) visitarono la tenuta di Tito. Tre anni dopo la morte del Presidente, nel 1983, le isole vennero dichiarate Parco nazionale della Jugoslavia. Con la dissoluzione della Jugoslavia, nel 1991, le isole Brioni passarono sotto lamministrazione croata. Nel breve soggiorno nelle isole Brijuni abbiamo trovato loccasione di fare il bagno in queste limpide acque ed anche una escursione in barca. Il giorno seguente (gioved 25) abbiamo raggiunto la Slovenia. Abbiamo visitato la citt di Lubiana. Adagiata sul piccolo fiume Ljubljanica presenta un interessante centro storico in stile barocco e Art Nouveau. Larchitettura della citt, ricca di case col tetto a punta, risente molto dellinfluenza della vicina Austria. Nonostante la comparsa di grandi edifici, soprattutto nei dintorni della citt, Lubiana mantiene intatto il suo centro storico, dove si mescolano lo stile architettonico barocco e Art nouveau. Dopo il terremoto del 1511, Lubiana stata ricostruita sul modello di una citt rinascimentale e dopo il terremoto del 1895, che ha gravemente danneggiato la citt, stata nuovamente ricostruita in stile Art nouveau Larchitettura della citt una miscela di stili. Il castello di Lubiana domina la collina che sovrasta il fiume Ljubljanica. Il nucleo originale del castello risale al XII secolo di cui sono visibili ancora alcune tracce nei basamenti dei muri attuali, il castello fu la residenza dei margravi, poi duchi di Carinzia. Oltre al castello, le principali opere architettoniche della citt sono la Cattedrale di San Nicola, la chiesa di San Pietro, la Chiesa francescana dellAnnunciazione, come il Triplo Ponte e il Ponte dei Draghi. Lindomani visita di Krk ai vari quartieri di Omisalj e Veglia , dove abbiamo approfittato per fare i bagni al mare e trascorrere alcune piacevoli ore. Sabato 27 visita alla bellissima citt di Aquileja (3.398 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia). Colonia romana fondata nel 181 a.C., fu capitale della X regione augustea e metropoli della chiesa cristiana. Insieme con Ravenna il pi importante sito archeologico dellItalia settentrionale, e con Cividale del Friuli e Udine stata una delle capitali storiche del Friuli. Nonostante i vari interventi posteriori, la Basilica di Aquileia mantiene le forme del XI secolo. La prima parte venne edificata nellanno 313, successivamente alleditto di Costantino, per volont del Vescovo Teodoro. Tra il 1021 ed il 1031 venne realizzata una quasi totale ricostruzione, per desiderio del Patriarca Popone, e venne edificato il campanile isolato, alto 73 metri, a cuspide. Tra le antiche mura, si conservato uno straordinario pavimento a mosaico di inizio del IV secolo, con scene dellantico testamento. Recenti studi hanno evidenziato che molti simboli presenti sui mosaici sono attribuibili allo gnosticismo ed alla sua cosmologia. Una comunit di cristiani gnostici era presente in Aquileia nei primi secoli dellera cristiana. I mosaic, in uno stato di conservazione eccezionale si trovano nellantica basilica di Aquileia, quella dei battezzati. bene ricordare che ad Aquileia il 19 luglio scorso il card. Tettamanzi (arcivescovo emerito di Milano), nella basilica di Aquileia ha celebrato una messa per i santi Ermagora e Fortunato patroni della regione Friuli Venezia Giulia. stata anche loccasione per partecipare al convegno ecclesiale di Aquileia , per la nuova evangelizzazione, alla luce della pubblicazione dellenciclica di Papa Francesco Lumen Fidei. Dobbiamo ringraziare la prof. Flora Battiloro, la prof. Giuliana Oneto e tutto il gruppo per il bellissimo periodo trascorso insieme in allegria. Il viaggio stato in prevalenza culturale per poi la sera ritrovarsi nei vari locali, insieme, per partecipare ad eventi musicali, con ballo e spettacolo. Aurora Simone Massimi

A 140 ANNI DALLA NASCITA DEL NOB. DON ANTONINO LAZZARINO


Nell'ambito della propria attivit culturale, il Centro Internazionale di Cultura, Arte e Scienza Foyer Des Artistes, riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si onora rievocare la figura di un inclito e nobile calabrese che ha lasciato segni non comuni di probit, laboriosit, dignit. Sono trascorsi 140 anni dalla nascita di D. Antonino Lazzarino, nato il 24 febbraio 1873 a Gallico, in localit Tre Chiese, oggi via Anita Garibaldi, nella casa palazziata dei Lazzarino. Era in quel tempo Gallico Comune autonomo prima che un iniquo Regio decreto del 7 luglio 1927 disponesse l'istituzione della Grande Reggio sancendo l'aggregazione al Capoluogo dei 14 Comuni confinanti, che vantavano orgogliosamente una loro antica storia e tradizione. Antonino Lazzarino spos il 16 ottobre 1909, in Melito di Porto Salvo, Donna Maria Fortunata De Lorenzo, la cui famiglia intorno al 1600 possedeva un suffeudo ed aveva il titolo di barone e che vantava tra altre illustri personalit: D. Carlo, nel 1707 Torriero della torre di Sperlinga, Mons. Antonio Maria De Lorenzo ( 1835 - 1903 ), studioso tra i maggiori della Calabria del suo tempo, Vescovo di Mileto e successivamente elevato alla dignit di Arcivescovo Titolare di Seleucia in Isauria, nonch lo stesso fratello di Donna Fortunata Maria, il Canonico Salvatore De Lorenzo ( 1874 - 1921 ), dotto e pio sacerdote, brillantemente addottorandosi presso la Regia Universit di Messina, avendo quale relatore il poeta Giovani Pascoli. Ideatore e primo benefattore della pia opera Collina degli Angeli, per espressa volont di San Orione,le sue spoglie mortali riposano nella Basilica di S.Antonio alla Collina degli Angeli. Custode attento delle tradizioni di famiglia, D. Antonino Lazzarino amava ricordare circa il possesso della famiglia di una Cappella gentilizia, cos come oggi troviamo riportato nel volume Gallico Nel Tempo, pubblicato dall'Editore Iiriti di Reggio Calabria nel 2010, per conto del Circolo Posidonia di Gallico. Abbiamo una descrizione minuziosa redatta del Parroco nell'anno 1879: Il Santo protettore San Biagio... la stessa in stato mediocre: ha bisogno di restaurazioni... per marina confina colla pubblica strada, da scirocco colle case ed orto degli eredi di Antonino Lazzarino... Gli altari sono sei...il terzo sotto l'invocazione della Madonna dell'Immacolata eretto da Paolo Lazzarino nel 1783. Tale altare dentro la Cappella dell'Immacolata gi posseduta dagli eredi Lazzarino. In detta Cappella dell'Immacolata si fa la novena colla rispettiva festa all'otto dicembre, tutto ci a spese degli stessi Lazzarino che devono avere presentati documenti alla III.ma Curia... Non vi sono sepolture meno di una sola gentilizia con lapide di marmo senza iscrizioni, appartenente alla famiglia Lazzarino, aperta da uno o due anni, poco distante dall'altare dell'Immacolata. D. Antonino Lazzarino, ricco possidente ed abile agricoltore, seppe sviluppare una redditizia produzione e lavorazione del bergamotto, cos come una vivace attivit per la lavorazione di paste alimentari, coadiuvato dai fratelli D.Giuseppe e D.Vincenzo, parimenti amanti della campagna, delle proprie terre cos come della caccia. Di D. Antonino, deceduto il 6 maggio del 1942, resta nella comunit di Gallico il ricordo di un gentiluomo elegante ed amabile, personaggio d'altri tempi, tristemente estraneo in questa nostra epoca che raramente in grado di dar significato e consapevolezza ai valori della signorilit e della lealt, della gentilezza, propri dei galantuomini del bel tempo che fu. Nobile figura dunque quella di Don Antonino Lazzarino, che il Foyer Des Artistes ha inteso riproporre quale esempio di Cittadino dai costumi nobili e sentimenti generosi. Dr. Antonio Morgante Presidente Centro Internazionale di Cultura Foyer Des Artistes

CETARA OSPITA IL NUOVO RINASCIMENTO


Venerd 12 luglio 2013, alle ore 20.00, stata inaugurata la Fiera dellEditoriain riva al mare di Cetara (Sa) Limportante evento culturale nazionale stato celebrato con il caloroso accompagnamento de O Pazzariello di Acerra (Na) Gaetano Basile con il Civico Complesso Bandistico della Citt, diretto dal M Modestino De Chiara. Litinerario iniziato con lapertura di una Mostra multidisciplinare deccellenza, con lesoposizione di pezzi del Museo Pulcinella di Acerra e della Casa Museo Joe Petrosino di Padula (presente il pronipote Cav. Nino Melito Petrosino), nella Sala Auditorium Ave Maria. Inoltre, ha visto in esposizione anche bellissime opere del maestro calligrafo minorese Fernando Lembo; magnifici dipinti e sculture neoclassiche di artisti pugliesi e campani della corrente artistico culturale Nuovo Rinascimento fondata dal pittore e scrittore Barese Nico Valerio (esposte le opere di Nico Valerio, Fiore da Sicignano, Antonio Cupo, del Centro Esposizioni Artistiche, Gallerie del Nuovo Rinascimento di Bari-Palese). La mostra ha incluso anche una suggestiva mostra darte fotografica dal titolo i percorsi del gusto del fotografo Giuseppe Di Maio. Presenti volti noti della scena culturale salernitana, tra i quali il curatore dellevento, il giornalista Alfonso Bottone e lo scrittore e sceneggiatore Dante De Rosa, che da alcuni anni segue da vicino la corrente Nuovo Rinascimento, con sede a Bari ed in altre importanti citt italiane (come Roma, Salerno e Napoli). Interessante lintervento del dirigente Mediaset Giuseppe Novero, nonch quelle delle autorit locali che hanno impreziosito ed onorato levento, che alle ore 21,00 si spostato verso il Fronte Mare, per linaugurazione, tra libri, autori ed editori, della Fiera dellEditoriain riva al mare. Nello stesso spazio il direttore di Telecolore, Franco Esposito, ha intervistato Andrea Cotti, sceneggiatore di fiction poliziesche ormai celebri come Ispettore Coliandro, R.I.S. Delitti imperfetti, Squadra Antimafia - Palermo oggi. Cotti ha ricevuto dalle mani di Luigi Ferrara, presidente dellAssociazione Maiori Film Festival, la statuetta raffigurante Roberto Rossellini, il regista padre del neo realismo, su bozzetto di Federico Fellini, e che annualmente viene assegnata a personaggi del cinema che si sono particolarmente distinti. Nico Valerio

A MARE LARTE: CONCERTO DI VINCENZO PAGLIARA


Grande successo per il concerto del dott. Vincenzo Pagliara, oculista per amore e cantautore per passione, che ha presentato il suo CD Lenti per sognare, ed ha organizzato levento per promuovere il messaggio LArte Salute, lArte Unione, riunendo varie associazioni culturali di Salerno. A mare lArte stata una coinvolgente festa sul mare, nello splendido scenario del centro di Salerno, presso la Conchiglia/Il Moro, che si tenuta giovedi 18 luglio. Nella prima parte della serata, loculista cantautore ha proposto i brani del suo CD di inediti Lenti per sognare, di cui autore di testi e musiche, nonch produttore. Il brano che d il titolo al CD in origine era una poesia, pubblicata in un libro di medici artisti, con il patrocinio dellOrdine dei Medici di Salerno. Inoltre ha cantato con la sua voce calda delle romantiche canzoni dautore. La luna piena, con i suoi riflessi dargento sul mare, ha reso ancora pi suggestiva latmosfera. L esposizione dei quadri dellavv. Giuseppe Carabetta, presidente di SalernoCrea, e di altri artisti dellAccademia Grassi, ha completato la location, rendendola ancora di pi da sogno. Nella seconda parte una piacevole jam-session, con limprenditore di Controne Giuseppe Matonti al sax e Vincenzo Pagliara alla batteria. Infine il dj Benny Ronca ha scatenato i numerosi presenti, tra cui provetti ballerini, con la disco music anni 70/80. Hanno aderito al progetto le seguenti associazioni culturali, di cui loculista fa parte: Accademia Alfonso Grassi, Centro Artisti Salernitani, Il Caff dellArtista, Salerno Crea, Scriptorium, Yachting Club, Associazione Medici Artisti. Molti ospiti illustri, tra cui i Presidenti delle Associazioni Artistiche: la prof. Elena Ostrica, la prof. Flora Battiloro, lavv. Giuseppe Carabetta, lavv. Diana De Bartolomeis. venuto da Roma il Prof. Cosmo Sallustio Salvemini, Direttore del giornale LAttualit, edito nella Capitale, coinvolto dal clima di amicizia che regnava tra gli ospiti. Ricordi vissuti insieme, per i giovani di ogni et, che hanno sognato, accarezzati dalla voce vellutata di Vincenzo Pagliara, rivivendo le emozioni di una volta Nicoletta Di Bello

ACCADEMIA INTERNAZIONALE DARTE ALFONSO GRASSI


12^ MOSTRA COLLETTIVA D ARTE CONTEMPORANEA giorni: 11,12,13 Luglio 2013 La Mostra stata inserita nellambito della XXII Edizione Festival Canoro Giffoni Valle Piana - Salerno Evento Patrocinato da: Comune di Giffoni Valle Piana, Ass. Giffoni Festival, Pro Loco Giffoni V.P. Giuria (in ordine alfabetico):Alessandro Bentivoglio (Pres. della Giuria Festival), Domenico Cannoniere (Pres. Ass. Giffoni Festival), Stella Cardelli (Giuria Festival ), Nicola Delle Donne (Direttore Artistico Festival), Clara Grassi (Critico dArte), Anna Maria Maio (Docente Arte), Antonio Senatore (Inviato Uno Mattina - RAI UNO) Presidente Onorario - Nicola Delle Donne (Direttore Artistico Festival Giffoni) Presidente della Commissione - Prof.ssa Raffaella Grassi (nella foto); Vice Presidente - Prof.ssa Clara Grassi GRADUATORIA: PREMIATI: 12^ MOSTRA COLLETTIVA D ARTE CONTEMPORANEA - a Tema Libero Premio con Targa e Pergamena: Offerte dal Direttivo del Festival Canoro di Giffoni Valle Piana 1) Mayla Suriano; 2) Anna Avossa ; 3) Daniela Dumbrava. Premio di Merito della Presidenza: Medaglia /fusione in argento - incisa dal M A. Grassi - con Pergamena. Gelsomino Casula, Salvatore Damiano, Maurizio Gallo, Fiorentino Vairo Menzione Speciale della Presidenza e Giuria: Medaglione dorato Vittoria dellAccademia A. Grassi - con Pergamena: Daniela Ciaparrone & Gian Luca Lancellotti: Riconoscimento di Merito (Medaglia in rame Vittoria dellAccademia A. Grassi - con Pergamena) Sergio Cioffi, Concetta De Carluccio, Patrizia De Carluccio, Mimma De Luca, Camilla Grasso, Rolando Pisano, Pierina Salomone, Elena Savokhina, Regina Senatore, Agata Senatore, Teresa Sica. Fuori Concorso Opera Premiata (coppa con pergamena) - Anna Sessa Accademia A.Grassi , Via Porta Elina, 9 - Sa. / Info -338.7581195 / E.mail info@accademiagrassi.it / Sito- www.accademiagrassi

ASSOCIAZIONE VEGETARIANA ANIMALISTA (Presidente: Dott. Franco Libero Manco)


Piazza Asti, 5/a - Roma PROGRAMMA DI SETTEMBRE

Gioved 19, ore 17,30 Dr. Valdo Vaccaro, Filosofo, Economista, Naturopata, esperto in Strategie Alimentari: "Testimonianze di auto-guarigione con lalimentazione tendenzial-crudista" Gioved 26 ore 17,30 Dr.ssa Caterina De Pisi, Medico Chirurgo specialista in Nefrologia, Master Dietetica e Nutrizione Clinica: Alimentazione vegetariana, malattie neurovegetative e infiammatorie (Parkinson, Alzheimer, Sclerosi multipla)

AMORI AMARI A MARE: TEATRO CON MUSICA ALLO YACHTING CLUB DI SALERNO
Pu succedere che un avvocato, un architetto e un oculista si ritrovino insieme per un lavoro, riscuotendo grande successo accaduto a Salerno, allo Yachting Club di Molo Masuccio Salernitano, dove mercoledi 23 luglio si tenuto lo spettacolo teatrale organizzato dallAvvocato Mariaelena Ruoppolo, dallArchitetto Marco Salvatore e dallOculista Vincenzo Pagliara. Il tema dominante stato lAmore, nelle sue infinite sfaccettature, dando risalto al tormento che pu generare ed allimportanza che ha nella vita di tutti noi. Sono stati presentati tre lavori. Il primo tratto da Questi fantasmi di Eduardo De Filippo; il secondo, tratto dalla Cantatrice calva di Eugne Ionesco. Il ERRATA CORRIGE terzo un adattamento teatrale del cortometraggio di Paolo Genovese e Luca Miniero Piccole cose di valore non quantificabile, menzione speLarticolo intitolato Conclusa la ciale nel premio Massimo Troisi del 2000. Il commento musicale a cura di stagione lirica allAuditorium Vincenzo Pagliara, comprende dei brani inediti scritti dalloculista cantaudella Banca dItalia, pubblicato tore, contenuti nel suo CD Lenti per sognare. La regia di Mariaelena in questa pagina sul numero pre- Ruoppolo, che anche attrice, insieme allattore Marco Senatore. Uno spetcedente, erroneamente attribuito tacolo coinvolgente, dove la recitazione e la musica si armonizzano in maa Marcella Croce de Grandis, niera emozionante, raccontando lamore, che nonostante i problemi che stato scritto da Liana Botticelli. pu creare, resta il sogno di tutti. Paolo Macali

GRANDE SUCCESSO ALLA VII RASSEGNA A. GRASSI


lAccademia internazionale Alfonso Grassi di Salerno (via Porta Elina 9), presieduta dalla prof. Raffaella Grassi, ha organizzato dal 3 al 5 settembre presso i giardini di Villa Carrara la VII Rassegna artistico-culturale Alfonso Grassi con il titolo Colori nel Sole. E stato rilanciato il progetto di Solidariet per la Scuola Primaria A. Grassi ad Ibamba (Congo) per la costruzione di tre nuove aule. La cerimonia di Premiazione ha avuto luogo il 5 settembre con la partecipazione di autorevoli personalit e di un numeroso pubblico. Patrocinio e collaborazione del Comune di Salerno e dellAssessorato alla Pubblica Istruzione. info@accademiagrassi.it Sito: www.accademiagrassi;it

LATTUALIT, pag. 6

LETTERATURA E ATTUALITA

SEI PITTORE, POETA, NARRATORE, SAGGISTA?

LA NASCITA DEL NEW JOURNALISM


La storia del giornalismo sempre stata caratterizzata da continue evoluzioni nel corso della sua storia. Dai primi tentativi di diffusione della notizia con linvenzione della stampa, i brevi e semplici dispacci dagenzia trasmessi prima in codice Morse e in seguito con la telescrivente, fino ad arrivare al recente utilizzo della Rete, che ha rivoluzionato il mondo del giornalismo permettendo alla notizia di diffondersi con una velocit e libert prima impensabili. Uno dei momenti pi importanti della storia dellinformazione fu laffermarsi del New journalism. Figlio di unepoca, gli anni 60, in cui la societ andava incontro a radicali cambiamenti, tra cui lemancipazione femminile, il 68, la libert sessuale e la ribellione giovanile, il New journalism differiva dalla notizia breve tipica delle agenzie di stampa, e dal reportage asciutto e preciso. Questi stili erano esclusivi del mondo dellinformazione fino ai primi anni 60, con modo di fare giornalismo sicuramente preciso e veloce, ma privo di un minimo di tecnica letteraria in grado di avvincere il lettore. Se si escludono il giornalismo degli anni 40, spesso caratterizzato dallo stile sensazionalistico della propaganda bellica, i reportage della prima met del 900 erano quasi tutti identici come impostazione, informando il lettore in modo preciso, ma spesso generando un senso di noia. Il New journalism rappresent lunione ideale tra informazione e narrativa, necessaria anche per rendere il giornalismo scritto vivace e interessante quanto quello televisivo. In questo modo la notizia acquist una struttura e uno stile simili a quelli di un romanzo, con la differenza che i fatti, i dati, le persone e le situazioni sono assolutamente reali e inseriti in un contesto letterario in cui la notizia rimane laspetto pi importante. Il termine venne coniato nel 1973 dal giornalista e scrittore Tom Wolfe, che insieme a Truman Capote divenne uno dei primi esponenti di questo stile. Due anni dopo Wolfe si impegn nella stesura di un saggio (intitolato proprio The New journalism) in cui ne descrisse le linee principali: usare il meno possibile la voce personale del protagonista e lasciar parlare le scene stesse; descrivere ogni dettaglio possibile, anche di minima importanza, dalle voci ai volti agli scenari, con lo scopo di fornire un quadro preciso delle situazioni; trasformare dati e notizie in dialoghi interessanti; usare il punto di vista dei personaggi per coinvolgere il lettore. Questo sistema fu uno dei preferiti da molti giornalisti (tra i quali i nostri Enzo Biagi, Lilli Gruber e Oriana Fallaci) e riscosse fin da subito un enorme successo tra i lettori, ma incontr non poche critiche da parte della stampa pi conservatrice. Laccusa pi frequente fu di mettere la notizia in secondo piano rispetto allo stile letterario tipico dei romanzi. Ma Wolfe stesso respinse abilmente tali critiche, affermando che la struttura stessa del New journalism imponeva al giornalista-scrittore una scrupolosa indagine e un severo esame dei fatti e delle persone, inserendo con precisione ogni singolo dettaglio in un racconto-reportage visto solo come un ulteriore mezzo al servizio dellinformazione. Il New journalism permise inoltre ai giornalisti di distinguersi anche per la piacevolezza dello stile letterario. Non pi, quindi, cronisti prigionieri di uno stile di scrittura identico, ma un confronto tra notizia e letteratura, tra giornalista e scrittore, che ha permesso allinformazione di evolversi in uno stile pi divulgativo e gradevole, ma non per questo meno preciso e completo. Emiliano Federico Caruso

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N. 9. SETTEMBRE 2013

in corso di stampa

LANTOLOGIA DEGLI ARTISTI


Puoi inviare le tue opere, entro il 30 settembre alla Redazione di questo periodico, allegando una tua fotografia e un curriculum artistico (non pi di 20 righe dattiloscritte) con cenni biografici. Un apposito Comitato Scientifico le vaglier e le selezioner. Se vuoi prenotare alcune pagine dellANTOLOGIA e conoscere le modalit di partecipazione, puoi scrivere alla nostra Redazione, oppure cell. 347.0333846

PROPOSTE EDITORIALI
Scrittori, poeti, saggisti (materie storico-filosofico-letterarie): inviate i vostri manoscritti al Comitato Editoriale del Movimento G. Salvemini. Se le vostre Opere verranno considerate idonee per le Edizioni Movimento G. Salvemini, riceverete una proposta editoriale con lindicazione del simbolico contributo-stampa a carico dellAutore. Volete pubblicare romanzi, poesie, saggi letterari, storici, sociologici, giuridici ed economici? Cell. 347.0333846.

EDITO-INEDITO
(a cura di Gianfederico Brocco)
* Antonietta De Angelis Del Medico-Brezze di mare - Ed Cronache Italiane Salerno Libro in cui si incrociano ricordi e riflessioni, personaggi lontani nel tempo ma presenti nel ricordo, e lepoca nostra, con i veloci cambiamenti che porta. Lultima guerra, la seconda guerra mondiale, che ha sconvolto il nostro paese, lemancipazione femminile nel nostro profondo sud. La civilta dei consumi che arriva... Il tutto con la costante presenza del mare, ricordata nel titolo del libro, e sempre con un particolare riguardo alla figura e alla presenza femminile. questa presenza che ci lega al territorio degli affetti, che ci salva dallessere dimenticati e dal dimenticare. Tutto il percorso poetico letterario dellautrice di alta qualit: ci fa rivivere momenti e sentimenti che i protagonisti delle narrazioni hanno provato neea vita vissuta. * Pantaleo Mastrodonato - Geografia linguistica - Accademia Syniposiacus Interessane saggio di linguistica, in cui si trattano sinteticamente i fondamenti del linguaggio, con i suoi cambiamenti nel tempo e nello spazio, con le sue leggi evolutive. Le lingue si sono anche espanse tramite le conquiste militari, per portando spesso una pi alta civilt alle popolazioni. Lautore ci
(segue da pag. 1)

LA SCIENZA NON FA PROGRESSI DISASTRO DEI BENI CULTURALI cinema sulle barricate per la beffa del tax credit decurtato, i teatri a riSENZA ADEGUATI FINANZIAMENTI Il schio chiusura per i nuovi tagli imposti dalla spending rewiev, i musei e
Il Piano nazionale per la Ricerca scarsamente finanziato dallo Stato e ci fa perdere drammaticamente alla Ricerca italiana la competitivit. Per questo pericolo imminente ben 57 ricercatori italiani, guidati dal Prof. Riccardo Barbieri, Ordinario di Fisica Tecnica alla Scuola Normale di Pisa, hanno sottoscritto un appello, che stato inviato al Ministro della P.I.. Nellappello i ricercatori hanno anche detto che venuto il momento di lanciare un serio allarme relativamente al futuro del nostro Paese nel campo delle ricerche di base. Questi scienziati denunciano che sono costretti a lavorare in condizioni di estrema difficolt e che sono seriamente preoccupati del futuro dei loro studi di ricerca. Fanno notare la scarsit di risorse finanziarie, le procedure lente della burocrazia. il flusso migratorio a senso unico di molti Ricercatori. che allestero sono pi apprezzati e pagati meglio. Dei 18.231 milioni di euro, che lItalia investe in Ricerca e Sviluppo, soltanto 4.700 milioni di euro vengono investiti nella ricerca fondamentale, mentre 13.531 milioni di euro vengono investiti nella ricerca applicata e nello sviluppo sperimentale. Grazie al contributo di Telethon stato individuato il gene del differenziamento del muscolo e ci utilissimo per curare la distrofia muscolare o il tumore al cervelletto. Considerando le cifre spese per la ricerca espresse in percentuale sul P.I.L., ecco la graduatoria: Israele, Svezia, Giappone, U.S.A., Germania, Danimarca, Francia, Olanda, Gran Bretagna, Spagna, Italia, Portogallo, Grecia. Siamo terzultimi. Mario Coletti

d anche interessanti carte linguistiche mondiali, che ci mostrano le varie zone dinfluenza. RIVISTE RICEVUTE *Nuova Impronta, Direttore Filippo Chillemi, via dei Rutoli 12, Roma. *Foglio Notizie, Dir. Pasquale Chiaramida, Cas. Post. 185 , 72100 Brindisi. Tel. 0831-516115. * Brontolo, Direttore Nello Tortora, via Margotta 18 - 84100 - Salerno. *Il Symposiacus, dir. resp. Pantaleo Mastrodonato, via La Marina 51, 70052 Bisceglie (Bt) *Bacherontius, Dir. Marco Delpino. via Belvedere 5, 16038 S.Margherita Ligure (Genova) tel. 0185.286167. *Presenza, diretta da Luigi Pumpo, via Palma 89, 80040 Striano (Na). *Poeti nella Societ, presidente Pasquale Francischetti via F. Parrillo 7, 80146 Napoli cell 347-55.36.446, email: francischetti@libero.it. * Miscellanea, diretta da Michele Melillo, Parco Gardenia, villino 23, 84090 San Mango Piemonte (Salerno). *Verso il futuro, diretto da Nunzio Menna, via Scandone 16, Avellino, tel. 0825 38269. *Il Convivio, diretto da A. Manitta, via Pietramarina Verzella 66 95012 Castiglione di Sicilia. (Ct) *Fiorisce un Cenacolo, fondato da Carmine Manzi 84085, Mercato S. Severino (Sa).* Primo Piano, dir. resp Andrea Italiano, via Madonna del Lume 5 98057 Milazzo (Messina).
Che delusione...

NOBILE MESSAGGIO DA PALERMO


Ill.mo Direttore del Periodico "L'Attualit" Sen. Prof. C.G.S. Salvemini. Direzione : Via Aquilonia,93 00177- Roma. Egregio Signor Direttore, sono l'Ing. Giuseppe Livreri,Vicario dell' Accademia Universitaria di Lettere, Arti e Scienze" Ruggero Il di Sicilia", visto che sono un assiduo lettore del Suo periodico, le sarei grato, unitamente al mio fraterno Amico Amerigo Coroneo, Presidente di codesta Accademia, se volesse pubblicare sul Suo periodico il seguente comunicato. Il giorno 8 Giugno c.a., nel Salone della Fondazione "Giuseppe e Marzio Tricoli", via Terrasanta, 82 Palermo, si svolta la Cerimonia per la Chiusura dell' Anno Accademico 2012/2013 - dell'Accademia Universitaria di Lettere, Arti e Scienze "Ruggero Il di Sicilia". In tale evento, sono stati conferiti due OSCAR: Uno alla Carriera al Presidente dell'Accademia" Ruggero II di Sicilia" Prof. Dr. Amerigo Coroneo, per i suoi 33 anni di Presidenza Accademica. L'altro per le Scienze Tecnologiche alla Prof.ssa Dr. Patrizia Livreri, Docente alla Facolt d'Ingegneria dell'Universit di Palermo, autrice di centinaia di articoli e volumi di pregiato valore Tecnico - Scientifico. Alla presente si allegano le due schede delle Motivazioni, che riguardano gli interessati. Palermo 24 Giugno 2013. Il Vicario dell'Accademia Giuseppe Livreri

il Colosseo che chiudono per la protesta dei custodi. Ma anche le fondazioni liriche sono sullorlo del collasso; il monito dellUnesco pende come una spada di Damocle su Pompei e la Reggia di Caserta allo sfascio; i Bronzi di Riace sono senza museo e lo stesso ministero in affanno, oltre che in mora, nel tentativo di contenere le perdite. Nellanno della crisi nera, mentre si moltiplicano gli appelli al governo perch si punti su turismo e cultura per la rinascita Paese, si delinea uno scenario apocalittico fatto tutto di buchi e disastri: quella del patrimonio artistico italiano. LItalia il paese con il pi grande patrimonio storico culturale al mondo, eppure il dicastero che dovrebbe assicurarne la difesa e la promozione il pi colpito dai tagli di ogni governo e dagli effetti della spending review: i fondi per le attivit di tutela sono stati ridotti in 5 anni del 52%, quelli per le emergenze del 58%, mentre a Fus, restauro e istituti culturali arriva sempre meno. Gli ultimi dati forniti dal ministro Bray sono emblematici: quasi 10 milioni di euro in meno rispetto al 2012 per le spese per interventi urgenti per le emergenze; una disponibilit per il programma ordinario dei lavori pubblici che passa dai 70,5 mln di euro del 2012 ai 47,6 mln del 2013 (nel 2004 erano 201 milioni) e un fabbisogno reale che ammonta almeno a50 mln di euro. In Italia, tra pubblico e privato, statale e locale, ci sono quasi 5mila tra musei e siti culturali (secondo dati Confcultura abbiamo un museo ogni 10.900 abitanti). Gli istituti statali sono in tutto 420 (200 musei-220 monumenti), in molti casi con forti problemi di personale dovute anche al blocco del turn over che incombe sul ministero. In questo scenario, non c da stupirsi se i musei sospendono le aperture, se il Colosseo resta chiuso per una vertenza dei custodi e se persino stesso regolare funzionamento del Ministero a rischio ed il Ministro costretto a chiedere un intervento straordinario al Tesoro per poter pagare bollette e canoni inevasi per un totale di 40 milioni, e al presidente Napolitano un intervento governativo ad hoc per il settore. Senza dubbio mancano i soldi necessari sia ad alimentare la domanda, che a garantire lofferta del patrimonio artistico italiano, ma per il presidente di Federculture, Roberto Grossi, la vera questione unaltra. La voglia di cultura c - assicura - ci che manca la strategia. Questo Paese da anni non ha una politica per la cultura. Oggi la bellezza non basta pi a proteggerci. Cristina Canci

FUMO ? NO GRAZIE
Che siano sigarette bionde classiche o elettroniche da svapare, la legge chiara: no al fumo nelle scuole, compresi i cortili. Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin il 26 luglio ha presentato al Consiglio dei Ministri un disegno di legge nel quale viene proposto di introdurre un nuovo comma nella legge anti fumo nel 2003. Si tratta di un testo molto ampio che oltre alla stretta al tabacco prevede nuove norme sulla sperimentazione clinica dei medicinali, il riordino delle professioni sanitarie, la formazione medico specialistica, la sicurezza alimentare, il benessere animale. Lorenzin ha dedicato ampia attenzione anche alle sigarette elettroniche, fenomeno che ha registrato nel 2013 una crescita esponenziale. Ecco alcuni esempi di avvertenze contenute nel disegno di legge: Attenzione: pu dare tolleranza e dipendenza anche in piccole quantit; Se ingerita o a contatto con la pelle pu essere tossica o nociva in relazione alla concentrazione; Attenzione: le dosi di nicotina assunte con la sigaretta elettronica possono superare quelle assumibili attraverso le sigarette tradizionali. Le ammende variano dai 100 ai 6000 euro per chi viola il divieto negli istituti scolastici, mentre chi vende le sigarette al tabacco ai minori di diciotto anni, rischia una multa che oscilla dai 1500 ai 9000 euro. Fino ad oggi ogni istituto, per quanto riguarda luso allaperto delle sigarette, si dato un regolamento autonomo. Cera chi tollerava e chi vietava. La maggior parte delle scuole non faceva rispettare le diverse circolari anti tabacco emesse negli anni dal Ministero dellIstruzione. Video postati dagli studenti su Internet denunciano addirittura gli insegnanti che fumano in classe durante le ore di lezione. Di fronte a tutto questo, il Ministro Lorenzin dichiara una stretta di cinghia sulle abitudini eccessivamente libertine di fumare nelle scuole. Erika Carpinella
(segue da pag. 1) Ancora soldi pubblici ai partiti?

e rivivere la bellezza di quei tempi, perch questi attuali, spesso ci annientano e ci impoveriscono dentro e stiamo male con noi stessi, e vorremmo allontanare la realt di oggi che ci opprime e che non ci soddisfa, anzi vorremmo che non fosse mai arrivata nella nostra vita. Oggi, delusi e amareggiati da questa corrotta e sbriciolante societ, abbiamo bisogno di rivestirci di un mondo nuovo, capace di ridarci la luce di un tempo e risorgere in quella dimensione di Dio che da troppo tempo abbiamo perso le tracce e ora, ci difficile avvicinarci nuovamente a quei valori. Valori che abbiamo cancellato dalla nostra memoria e personalit e il tempo trascorso a vuoto facendoci perdere la nostra dignit di esseri umani, che spesso non pensando col cuore, agiamo per puro egoismo e quando ci rendiamo conto di aver causato solo danno, allora vogliamo a tutti i costi rimediare, ma non sempre ci consentito e allora ci aggrappiamo alla speranza e al buon senso di chi ha capito le nostre intenzioni le quali miravano a proteggere i nostri ideali e a conservare la speranza, di essere stati capiti anche se non da tutti. Per c e una soluzione a questo problema di sofferenza sociale: cambiare totalmente la nostra coscienza e sentire il peso del pentimento e gettare via dal nostro IO la superbia, la voglia di accaparrare le ricchezze e il potere occulto e di essere indispensabili e unici protagonisti di questo scenario umano che da troppo tempo ha oscurato le proprie coscienze, visto che le cronache di tante testate giornalistiche, ogni giorno evidenziano fatti di cronaca nera che ti lasciano sconcertato, altro che popolo di Beati di Santi e di navigatori. Luomo di oggi somiglia ad un branco di animali feroci. Questa mia riflessione nasce da una esperienza di vita tra la gente semplice, che si sempre accontentata di quel poco che potesse soddisfare la propria dignit di uomo e cittadino senza cercare altri bisogni che non poteva raggiungere, visto che era responsabile della propria coscienza e quindi della propria dignit sociale. Oggi tutto questo che asseriamo solo utopia. (Continua) Stefano Di Marino
(segue da pag. 1) Il mondo governato dalle lobby

Da sinistra:il Presidente della Provincia regionale di Palermo dott. Marcello Tricoli, il Gran Cancelliere dellAccademia Comm. Michele DAgostino, la prof. Angela Piazza (Accademica), il Vicario dellAccademia Ing. Giuseppe Livreri, il critico letterario prof. Enrica Egidi, il Presidente dellAccademia Ruggero II di Sicilia prof. Amerigo Coroneo (Premio Oscar), ling. Patrizia Livreri (Accademica benemerita e Premio Oscar), docente allUniversit di Palermo, Facolt di Ingegneria elettronica. Conferimento "OSCAR". Premio alla Carriera. Prof Dr. Amerigo Coroneo. Motivazione. Uomo di molteplici virt professionali che spaziano nel campo Letterario, Sociale e Umano. Nella sua lunga carriera professionale stato una fucina di idee; una fra le tante, che ha sempre amato pi della sua vita, quella di avere fondato e condotti fino ad oggi, l'Accademia Universitaria di Lettere, Arti e Scienze "Ruggero Il di Sicilia". Per quanto ha seminato, creato e divulgato, sia nel campo Sociale che nel mondo Accademico della Ruggero Il di Sicilia di esempio e punto di riferimento. Nella sua lunga carriera Accademica, ha scritto e argomentato pi di 400 conferenze, che spaziano nel campo letterario e storico. Nell'ambito Accademico definito un Mito. Conferimento "OSCAR". Premio per le Scienze Tecnologiche. Prof ssa Ing. Patrizia Livreri. Motivazione: Alla Prof ssa Ing. Patrizia Livreri, Accademica Benemerita della "Ruggero Il di Sicilia", per le sue intuizioni scientifiche e le sue qualit professionali e manageriali che l'hanno portata ad essere protagonista della ricerca scientifica nel mondo. addestramento sbagliato, quindi meritano di perdere. Anche le menti pi illuminate (si fa per dire) non comprendono che se uno Stato sovrano non pu sottostare ad una "autorit monetaria indipendente", ansi il nostro (anche "nostro" si fa per dire) Napolitano cura gli interessi del governo globale auspicando (ancora) cessioni di sovranit, non ci resta che piangere, certo noi combatteremo fino alla morte disorganizzati e senza armi, perch vogliamo morire con un briciolo di dignit. L'umanit si pu programmare fino al punto che non vuole pi essere salvata, Quando fu cancellata Atlantide nel precedente ciclo di "civilt" (si fa sempre per dire) un saggio ci lasci scritto che essi: "non sopportarono pi neppure la felicit". Giuseppe Turrisi e-mail giuseppeturrisi@yahoo.it

stema culturale, politico, sociale, economico e mi spiace dirlo anche religioso, (culturalmente colluso dice l'avv. Marra) che mira al governo globale che deve distruggere le sovranit a partire da quella individuale fino a quelle nazionali dei vari stati, in cui ci sar una moltitudine di razze mischiate tra loro senza pi arte ne parte prive di identit fatte di un brodo melmoso post-primordiale in cui c' il meglio (poco) ed il peggio (molto) di tutte le razze e culture che si nullificano e si ugualizzano al fine di essere puri numeri (interscambiabili ed inutili) obbedienti verso i veri poteri mondiali (banche, corporation, petrolieri, ecc), ne sono gi esempio l'America, la Francia,

la Granbretagna, quindi i ristoranti indiani che aprono come "associazioni culturali", sono l'ennesima notizia formica di guerra tra poveri (perfettamente inutile) in mezzo agli elefanti, ma utile per farci perdere tempo e dividerci su quisquilie rispetto al loro progetto di triturazione della natura umana, ma anche queste cose ormai sono anni che le ripetiamo... Tra l'altro anche tra i sovranisti monetari pi convinti, ancora c' chi parla di combattere l'evasione fiscale, dimostrando di non avere capito niente: n di emissione monetaria, n di natura della moneta, n di funzione della moneta. Aim vogliono andare in guerra senza addestramento o peggio con un

loro pieno appoggio. Almeno a dire dei capigruppo di PD-Pdl, Scelta civica e M5S. E tutti quanti si sono impegnati a portarlo in aula (prima alla Camera, poi al Senato) per lapprovazione definitiva seguendo la procedura durgenza. Questo certamente uno dei provvedimenti pi attesi e necessari per questa legislatura di emergenza firmata da Letta con il concorso di tutti i partiti usciti vincitori dalle urne. Il limite era stato fissato al 18 luglio; presto e subito, come non siamo abituati a vedere in politica. Invece, nelle scorse settimane i componenti della Commissione Affari costituzionali di Montecitorio hanno fatto sapere che forse sarebbe stato necessario pi tempo per studiare il testo e preparare le eventuali modifiche. Mostrando una chiara volont dilatoria, patologia molto comune nella politica italiana. Nei mesi scorsi, quando la legge in vigore aveva mostrato evidenti lacune soprattutto in materia di controlli sulla destinazione del denaro pubblico, Centrodestra e Centrosinistra si erano detti daccordo sulla necessit di una riforma. Dunque si trattava soltanto di parole e non di fatti come al solito? Le nuove regole hanno il pregio di rendere trasparente il sistema e dunque difficile luso personale da parte dei politici dei soldi che arrivano ogni anno nelle casse dei partiti. Molto di pi si potrebbe fare in tema di finanziamento pubblico ai partiti, ma si tratta comunque di un passo importante e certamente necessario. Anche perch elimina alcuni automatismi e prevede che i cittadini e non lo Stato, possano contribuire volontariamente al finanziamento. Denaro privato che possa andare nelle casse del partito senza intaccare un centesimo di quello pubblico. Gli esempi dei vari Fiorito, Maruccio etc... non turbano pi il sonno degli italiani ma sono stati lennesimo scandalo della politica nostrana che gli italiani non sono pi disposti ad accettare. Il rischio che ancora una volta le buone intenzioni si trasformino nellennesima illusione. Lisa Biasci

N. 9. SETTEMBRE 2013

LETTERATURA E VARIE CHIARAMIDA, ALFIERE DEL LIBERO SINDACATO DEGLI ARTISTI


Il comm. Pasquale Chiaramida il Presidente del Libero Sindacato Scrittori, Poeti ed Artisti Europei (Li.S.S.P.A.E.) con sede a Brindisi (tel. 516115). Da molti anni pubblica un pregevole Foglio Notizie nel quale, tra laltro, vengono spesso recensiti gli editoriali di Cosmo G. Sallustio Salvemini ed altri articoli del periodico LAttualit. Il Libero Sindacato vuole unire tutti gli Artisti in unico centro affratellante affinch lArte sia creazione spontanea di tutte le tendenze, sotto legida della Libert. Da segnalare che il Libero Sindacato ha pubblicato una bella silloge di poesie sotto il titolo La Poesia: messaggio dAmore in cui viene citato il poeta salernitano Vittorio Pesca (Primo classificato ex aequo Premio 1994) per la poesia Amore di casa mia. Le iniziative editoriali del Libero Sindacato onorano lArte e la Cultura italiana nel mondo, rilanciando costantemente gli intramontabili valori morali. Nicoletta Di Bello

LATTUALIT, pag. 7

ELIMINARE ODIOSI PRIVILEGI


Vorrei manifestare alcune riflessioni sul libro di Cosmo G. Sallustio Salvemini La questione cattolica in Italia (Editrice Ianua). In esso viene evidenziato con grande chiarezza il punctum dolens che da secoli presente nella societ italiana: laggravata e appesantita ignoranza di molti credenti e la loro pigrizia mentale nel cercare la verit storica degli eventi. un libro che descrive dettagliatamente i tentacoli della piovra vaticana dai Patti del Laterano (11 febbraio 1929) ad oggi (Opus Dei, Comunione e Liberazione, gruppi integralisti legati allestrema destra neo-fascista). Emerge lindignazione contro le innumerevoli pie frodi ai danni dei creduloni, contro le sadiche persecuzioni verso le minoranze religiose, contro gli smaccati privilegi a favore del ceto clericale e delle lobby che ruotano intorno ad esso. ampiamente dimostrata la necessit della separazione (nel reciproco rispetto) tra lo Stato e le Chiese. Chiunque creda nella giustizia sociale e nella pari dignit di tutti i cittadini deve impegnarsi a far trionfare il principio della laicit dello Stato, come da secoli in vigore nei Paesi anglosassoni. Il citato libro si colloca nel solco della storiografia laica che, senza tentennamenti e senza vile opportunismo, sostiene lesigenza (giuridica e morale) di abolire tutti i concordati in quanto fonte di inammissibili privilegi a favore di una parte del popolo. Privilegi vietati dalla Carta costituzionale. Mariannina Sponzilli

AFORISMI
Lautore di questo pregevole libro lavv. Bruno Segre, direttore del periodico LIncontro, fondato nel 1949 a Torino (via Consolata 11). Ne consigliamo a tutti la lettura perch possiede una valenza altamente educativa. Nella presenrazione lAutore, tra laltro, scrive: Queste massime di saggezza esprimono un messaggio culturale che offre in una piacevole lettura spunti di riflessione...Gli indici per argomento e per autore agevoleranno la ricerca...Una piacevole fatica che dura da oltre mezzo secolo. La bella copertina stata realizzata da Nico Ivaldi. Per ulteriori informazioni rivolgersi al tel 011.5212000.

LALTER EGO
La scrittrice Valeria Lepri con il suo nuovo romanzo, LAlter Ego, questa volta ci coinvolge in una storia profonda e intrigante, che analizza la realt della vita e penetra lanimo umano in una ricerca in cui nulla causale. Durante la calura estiva, vicino ad un piccolo centro abitato, lungo una strada polverosa di campagna, unautomobile in velocit investe un passante. Luomo, gravemente ferito, privo di documenti, viene ricoverato nellospedale della provincia, in stato di coma e privo di memoria. Dalle indagini dei carabinieri lincidente risulta essere un tentato omicidio, che d seguito ad una intricata inchiesta dai sorprendenti e inattesi risvolti. I personaggi sintrecciano sul filo della narrazione, con ambiguit e apparenti contraddizioni, lasciando sospeso il lettore tra mistero, avventura e realt. Si rivelano vocazioni, sofferenze radicate nel tempo e segrete vicende di dispersi nuclei familiari. La figura femminile, quasi evanescente, allinizio appena delineata, incombe sul protagonista e si impone in tutta la sua personalit e concretezza. Lamore rischiara e vivifica la narrazione, dando luce al volto dei protagonisti, senso e valore al dialogo. Si tratta di un romanzo complesso e profondo nellarmonia di un disegno variegato, che si rivela a sorpresa. La trama, tinteggiata di giallo, nei suoi risvolti psicologici, morali, sentimentali, alterna alle tonalit cupe e misteriose sprazzi di luce e di serenit in un disegno dinsieme intensamente significativo Angela Abozzi

UN ROMANZO DI SICURO SUCCESSO: LE VERIT INATTESE


Una bella e avvincente storia, con cui Giuseppe Marletta, validissimo Maggiore della Benemerita, gi cimentatosi con altro romanzo di successo, ha voluto dare continuit al suo amore per lArma, quella che opera nei piccoli centri dove svolge uninsostituibile funzione sociale. Quindi, una vicenda che si snoda attraverso lesistenza e limpegno di sei Carabinieri di una Stazione di un immaginario piccolo paese della Sicilia dove Attilio Franz Guarino, giovanissimo Carabiniere ausiliario, originario del Parmense, vi giunge spaesato e impaurito; un ambito in cui si trover, suo malgrado, a operare in un intricato susseguirsi di eventi. Possiamo sostenere che l'autore ha molto bene onorato le linee guida che devono informare l'attivit di un bravo scrittore, e cio seguire le regole di disciplina e rigore; infatti, lo scrivere richiede lavoro costante e un grande impegno mentale che diventa anche fisico quando si affronta un testo di circa 450 pagine, e questo per assicurare il mantenimento del ritmo, dello stile e del linguaggio. La vicenda, oltremodo drammatica, spazia dalla provincia catanese fino in Svizzera per poi tornarvi, abbracciando realt lontane tra loro che poi si intrecciano, e questo con l'aggiunta di tematiche sociali molto delicate tra cui larretratezza e la durezza della condizione isolana dell'epoca, labbandono dellagricoltura e l'emigrazione, la devastazione dellambiente attuata in nome dellindustrializzazione selvaggia ed infine la violenza sulle donne; una interessante girandola di situazioni, quindi, in cui scorgiamo vari temi e dove prevalgono i sentimenti forti, quali lamore passionale, il fortissimo legame tra genitori e figli, la grande dignit nella disperazione intimamente vissuta e sofferta. Viene poi dato grande spazio all'approfondimento psicologico, allo studio delle emozioni, degli stati danimo e dei travagli interiori; il tutto con un finale sorprendente, in un libro da leggere dalla prima pagina all'ultima tutto dun fiato. Raffaele Vacca

IL RAGAZZO SCOMPARSO (racconto)


Regina seppe di quel fatto che era successo, cio, del ragazzo scomparso al suo rientro in citt, dopo parecchi anni di assenza. In un primo momento, non ci aveva fatto caso, daltronde non ne aveva avuto Il tempo, tutta compresa dagli scatoloni da aprire e la casa nuova da completare e avviare. Ora negli ultimi giorni, invece, la cosa era venuta fuori, per la morte di un parente di quella persona scomparsa, senza alcun motivo, di cui non si aveva pi notizie. Lo scomparso era bello, buono, di ottima famiglia lavoratore. La famiglia era impazzita per fare ricerche ed avere notizie, nulla fino allora, la famiglia non aveva saputo pi niente. Scomparso nel nulla. Il ragazzo era partito per un lungo viaggio e non era pi tornato. Regina aveva conosciuto tutte le persone della sua famiglia: tutti belli e molto ricchi. Le donne rincorrevano Tommy, quello deceduto da poco, poich era bello, bruno con grandi occhi espressivi e una splendida auto color argento. Si era sposato con una bravissima ragazza di buona famiglia ma il matrimonio non era stato molto felice. Il suo cuore infine, aveva ceduto. Famiglia, veramente un po' sfortunata, con tutte quelle disgrazie, pensava Regina. Si ricordava questo Tommy perch una volta aveva portato a casa sua per farglielo conoscere, un cantante della loro terra; allora, agli inizi della carriera, oggi forse uno dei pi grandi e famosi nel mondo per la musica leggera. Quando il giovane cant, si sent per tutto il palazzo, per poco non crollarono i muri per la potenza della sua estensione vocale. Ora Regina, alla notizia della morte di quella persona, ne era rimasta addolorata per lui, ma soprattutto per i familiari, che lei aveva conosciuto tanti anni prima. Angela Libertini

LESTINZIONE DEL BUON ELOQUIO


Secondo uno studio condotto da Google su un database di parole estratte da 5 milioni di libri pubblicati in tutto il mondo tra il 1500 e il 2008 si scoperto come alcune parole siano lentamente state dimenticate e altre si siano invece imposte nel linguaggio comune. La ricerca, pubblicata dal Wall Street Journal in un articolo dal titolo What words tell us (Cosa le parole raccontano di noi), restituisce listantanea di una societ individualista, competitiva e poco educata in cui parole come famiglia, collettivo, trib, sono lentamente sfumate e sostituite da mio, personalizzata oltre a inglesismi performanti. Usando un immaginario contaparole durante le nostre conversazioni quotidiane potremmo probabilmente mettere al primo posto la parola io (incipit di molte conversazioni), seguita da avverbi perentori come assolutamente (s e no, vale in ogni direzione). Con il risultato di rimanere sorpresi quando ci imbattiamo in parole come compassione, gratitudine, cortesia e umilt poich pare, sempre stando alla ricerca, che dietro alla scomparsa di alcuni termini e delle formule cortesi, che fanno leloquio tanto azzimato, ci sia una logica efficientista. Al punto che anche luso di parole sconvenienti pu diventare un modo molto pi incisivo di esprimersi. Gi nel 2010 lo Zingarelli denunciava lestinzione di quasi 2.800 lemmi delle 120 mila parole presenti nel dizionario. Agiato, madido, ineffabile, ceruleo, blando sono parole che potenzialmente potrebbero ancora essere in uso, ma di fatto stanno diventando desuete e rischiano seriamente di andare perdute in favore di un linguaggio opportunista, figlio dei tempi. Cristina Canci

BUGANZA, EL MALECN
Le Edizioni La Fiaccola, via Tommaso Fazello 133, 96017 Noto (Siracusa), hanno pubblicato un interessante libro di Gianni Buganza, intitolato El Malecn (Tredici notturni ospedalieri). Sulla quarta di copertina si legge ...tredici urli disarticolati, tredici pugni nello stomaco...su ci che non si dice delluniverso ospedaliero italiano e del meraviglioso nord-est... Nel villaggio delleterna sinagoga, con lEntit e le spie del Vaticano, non mancano gli ospedali come quello ove lavora lAutoreprete, dallassistenzialismo predominante per la sistemazione di giovincelli e giovincelle provenienti da varie parti della Terra, per diritti umani anche nelle corsie ospedaliere, tra ansie e follie dei tecnici della teocrazia (...che gestisce soldi, polizze assicurative, borse di studio, programmazioni ipotetiche degli oligarchi). Tante disgrazie e inutili spese per ripetitive diaspore nei continenti. Mariannina Sponzilli

VERSETTI SATANICI
Ad assicurare la fama di un libro a volte non basta unalta qualit letteraria o una buona pubblicit. Uno scandalo in cui si trovi coinvolto lo scrittore o una critica rivolta al suo libro hanno spesso il risultato opposto: rendere famosa la sua opera letteraria. Salman Rushdie, William Nygaard, Ettore Capriolo e Hitoshi Igarashi sono nomi riuniti sotto la storia di un unico libro: I versi satanici. Il romanzo fu scritto nel 1988 da Rushdie, famoso scrittore indiano proveniente da una famiglia musulmana, ispirandosi ai versetti di una sura coranica. Accusato di blasfemia da una Fatwa (una sorta di sentenza emessa da un tribunale islamico) e condannato a morte dal regime integralista di Komeini, Rushdie fu costretto a fuggire nel Regno Unito. La Fatwa, rinnovata il 17 febbraio del 2008, coinvolse anche alcuni editori del libro: Hitoshi Igarashi, leditore che pubblic la traduzione giapponese dellopera di Rushdie, venne ucciso a Tokyo il 12 luglio 1991 da un fanatico integralista. Nello stesso anno anche leditore italiano, Ettore Caprioli, venne ferito con un coltello a Milano il 3 luglio 1991, mentre due anni dopo fu leditore norvegese, Nygaard, a essere a sua volta ferito con unarma da fuoco. A scatenare la Fatwa e la rabbia degli integralisti fu il fatto che lo scrittore si ispirato a un aspetto reale (anche se non accettato da tutto lislam) della teologia islamica. Agli inizi della sua predicazione monoteista, il profeta Muhammad si trovava nella delicata posizione di riunire e convertire molte trib preislamiche politeiste. In un discorso alla Mecca in presenza dei quraysciti, trib araba della Mecca la cui adesione allislam era ancora incerta, il Profeta recit i versetti Avete visto lLat e lUzza e Mant la terza? Sono degli esseri celesti e la loro intercessione desiderabile . I quraysciti si prostrarono soddisfatti, credendo che Muhammad si fosse finalmente deciso a un compromesso con la loro fede politeista che venerava le tre divinit (presenti anche nella mitologia ariana). Mentre lLat il femminile di Allah-Dio, e rappresenta il sole pagano, lUzza (deriva da azz, potentissimo) e indicava la luna, e Mant (il destino, divinit gi presente negli antichi popoli semitici) era identificata con Venere. Secondo alcuni esegeti islamici, le frasi andrebbero intese in senso interrogativo: Sono esseri celesti? La loro intercessione desiderabile?. Comunque sia, il Profeta si riprese gi il giorno dopo, ammettendo che i versetti gli erano stati sussurrati nellorecchio sinistro, e non nel destro come faceva di solito larcangelo Gabriele nel rivelargli la parola divina. Quindi tali versetti dovevano per forza essere di origine satanica. Emiliano Federico Caruso
(segue da pag. 1) Una valanga di secondo me.

E LECO RISPOSE
Con E leco rispose Khaled Hossein ci regala un altro fantastico viaggio attraverso il tempo in un Afganistan dalla storia travagliata, come lo quella dei suoi abitanti. Il filo conduttore la storia di due fratelli, Pari che viene venduta dal padre a soli tre anni e la cui vita segnata dal vuoto di un passato dimenticato, e Abdullah che non pu dimenticare la sorella tanto amata. Ma questi sono solo due dei molti personaggi, il romanzo pur inserendosi nel solco gi tracciato da Il cacciatore di aquiloni e Mille splendidi soli - rispetto alle opere precedenti ha una trama pi complicata, il risultato una somma di diverse biografie, e forse in parte ci sono dei contenuti autobiografici: sono curiose infatti le affinit tra uno dei personaggi, medico figlio di un diplomatico trasferito negli stati uniti, e lautore. Non sono uno sfondo ma parte integrante della trama le diverse vite i cui destini si intrecciano, persone che amano, si feriscono, si tradiscono e si sacrificano a vicenda, attraverso diverse generazioni e continenti, percorrendo sessantanni di storia afgana e non solo. La storia di questo amore fraterno colpisce ed emoziona il lettore, anche se la trama un po saltellante devo dire che non mi ha fatto venire il groppo in gola, o almeno non mi durato molte pagine... Mi ha invece lasciato lamaro in bocca sapere che, come spesso succede nella vita, quando leco risponde per qualcuno forse troppo tardi. Maria Rosa Laria
EVENTO CULTURALE La Casa Editrice G.E.I. Gruppo Editoriale Idea Via Pietro Mascagni, 154 - 00199 Roma Sito: www.geiedit.com Email:geiedit@gmail.com Info: 339.5392130 Nel mese di Settembre 2013, La Casa Editrice G.E.I. Gruppo Editoriale Idea, Via Pietro Mascagni, 154 - 00199 Roma info: 339.5392130 Sito: www.geiedit.com E mail:geiedit@gmail.com presenta il libro Micol, della Scrittrice Ida Di Nola. Questo interessante racconto ha ispirato unOpera musicale. Dopo il successo dei suoi precedenti libri di narrativa, Didi racconta - E fin quellestate - Il profumo della fantasia - Anna e Giacomo - Come per incanto - Navigando nei ricordi - Ida Di Nola oggi esce alle stampe con Micol, interessante racconto che ha ispirato unOpera musicale. Micol e Andrea si conoscevano da bambini. Il crescere insieme aveva creato un forte legame ed entrambi sentivano che questo sentimento nella loro vita sarebbe durato per sempre. Cera una sola discordanza tra loro: Micol era ebrea e Andrea cattolico. Tante volte ne avevano parlato e riso, sempre pensando che il loro unico neo poteva essere che Micol il sabato sarebbe andata al Tempio e Andrea la domenica in Chiesa. Non consideravano un problema il loro matrimonio e i figli che sarebbero venuti da questa disunione cos profonda. Cera il lamore e questo bastava. Ma non era cos... Il loro grande amore fu interrotto dalle leggi razziali dei nazisti il 5 ottobre 1943. Auguro alla valida e sensibile Scrittrice il meritato successo. Antonella Scelsa Capasso Torre di Caprara

LA RETE STA CRESCENDO MA LA CARTA STAMPATA RESISTE


Quasi il 55% degli italiani non legge pi un libro dopo le scuole dellobbligo. Anche per il restante 45% le cose non vanno meglio, con unalta percentuale di persone che leggono un solo libro nellarco di 5-6 mesi. Questa crisi di lettura, una delle piaghe del nostro paese, coinvolge anche i giornali nazionali, che negli ultimi tempi hanno registrato un notevole calo delle vendite: dal Corriere della sera, da sempre ammiraglia della diffusione sul territorio italiano, giunto ormai a una (comunque dignitosa) tiratura di poco pi di 600.000 copie, a fronte di un venduto di 440.000 (dalla tiratura bisogna infatti togliere i resi, ovvero le copie rimaste invendute), passando per La gazzetta dello sport, con poco meno di mezzo milione di copie di tiratura e circa 350.000 vendute (ormai lo sport in Italia rende pi di cronaca e ricerca scientifica messi insieme), fino a LUnit, fanalino di coda con poco meno di 100.000 copie stampate, di cui circa un terzo vendute. I dati sono da prendersi in modo generico: molte singole copie vengono lette da pi di una persona, a tutti noi capitata la classica frase Appena hai finito di leggerlo me lo passi?. Ma rimangono numeri molto bassi, soprattutto se confrontati con una popolazione in Italia di 60 milioni di abitanti (dai quali bisogna ovviamente escludere i bambini, che non sanno ancora leggere, e gli individui che non sono interessati a nessun genere di lettura) e potrebbero far pensare a una grande crisi del settore. Ma, anche se rimane certo che gli italiani leggono pochissimo e si informano ancora meno, dietro questi numeri a prima vista scoraggianti si cela una realt pi complessa e incoraggiante: internet. Molte testate giornalistiche italiane, alle quali bisogna aggiungere i numerosi, e spesso ben riusciti, blog di informazione, hanno ormai la loro versione online. I vantaggi del giornalismo online sono numerosi: zero costi di stampa, anche se rimangono quelli per la gestione del sito e per il personale (comunque ammortizzate dagli introiti pubblicitari), velocit di diffusione, la diffusione vastissima tra i lettori, grazie a computer, palmari e cellulari connessi, e uneccellente multimedialit. Lutilizzo della Rete permette infatti di passare velocemente dalla notizia scritta al video collegato, dallarchivio fotografico ai numerosi rimandi e approfondimenti. Opzioni impossibili nella versione cartacea (la quale ha dalla sua la maneggevolezza, la trasportabilit e la sensazione fisica di un quotidiano stampato o di un libro). Rimane il rischio della diffusione di notizie errate o false. Come tutte le cose vaste e complesse, quindi, la Rete uno strumento molto potente per la diffusione di informazioni, notizie, cultura e idee, ma necessita di senso critico e prudenza da parte dellutente, per distinguere il dato certo dalla falsit, ma di certo non rappresenta quella morte del giornalismo che molti temevano, anzi ne diventa la naturale evoluzione. Abbiamo una crisi della stampa, forse, ma di sicuro non una crisi della notizia. Emiliano Federico Caruso

portano quindi anche le opinioni politiche. Ogni essere umano, in base allet, al sesso e alla personale esperienza, stabilisce ci che giusto oppure no, ci che non si fa o andrebbe fatto, a partire dalle proprie convinzioni e dai propri interessi. chiaro che in tutto ci non vi nulla di illecito. normale e perfino democratico che ogni essere umano possa esternare il proprio pensiero. Anche se poi tutti questi pensieri, espressi a ruota libera, fanno s che una variet di opinioni, per lo pi contrastanti, possono generare in chi le ascolta confusione e disorientamento. Oggi molto si afferma o si smarrisce in una fitta giungla di secondo me. Ogni individuo propone qualcosa che gli sembra importante mentre per altri non significativo. E troppo spesso il mondo resta quello che una foresta di voci dove le proposte somigliano spesso a un ginepraio e a un luogo dove luomo rischia di perdersi come di fronte a unautentica torre di Babele. Largomento immenso ma mi fermo con un piccolo esempio. Prendiamo due schieramenti e chiamiamoli per comodit di destra e di sinistra. Pensiamo di avere di fronte un ponte rotto da ricostruire. Che senso ha chiamarsi destra o sinistra? Il problema un altro: il ponte che occorre riparare. E questa la cosa pi importante al di l di qualsiasi schieramento partitico, di qualsiasi ricetta. Siamo tutti immersi o addirittura sommersi da una quantit enorme di dichiarazioni che ormai coprono il mondo attraverso i giornali, i canali televisivi, attraverso il webv e la rete mediatica. Tutto ci dovrebbe fornire al cittadino medio, per capire meglio. Perch i problemi esistono e sono tanti:non possiamo nasconderceli dietro un dito. Esistono da sempre e non da adesso: lindividualismo spinto e la corruzione, il male, il pressapochismo e la volgarit. E purtroppo non a tutto si pu rimediare rifugiandoci in un comodo secondo me. Io resto convinto, avendo molto e a lungo viaggiato, che il mondo non sia sempre e solo un inferno come a volte ci appare o viene rappresentato. Pur con le sue contraddizioni, credo invece che sia migliore di come molti analisti lo descrivono e lo dipingono. David Grossman ha detto una cosa semplice: Non bisogna mai rinunciare alla speranza. E un amico poeta Ugo Fasolo, inizia una delle sue poesie con un verso che a me pare bellissimo: La speranza ciorreva un grande prato. Raffaele Cecconi

LATTUALIT, pag. 8

TEATRO E MEDICINA

N. 9. SETTEMBRE 2013

RIMINI CITT MODELLO


Rimini la citt che guida londa verde. Dopo un collaudo di circa sei mesi entrato in funzione il biodigestore anaerobico che potrebbe portare la citt emiliana ai primi posti nelle classifiche europee. Se lEmilia Romagna fosse uno Stato, adesso sarebbe al quinto posto in Europa per la raccolta dei rifiuti. La differenziata supera il 50%, e di questo il 93,4% riesce a essere riciclato. Sono risultati che si vedono solo nellolimpo di Paesi virtuosi come Austria, Belgio, Danimarca e Germania commenta con orgoglio Enrico Piraccini, responsabile degli impianti di compostaggio e digestione , durante la presentazione. Il biodigestore si trova nellimpianto di compostaggio di C Baldacci ed stato completamente rinnovato grazie ad un investimento di circa 10 milioni di euro che permette di trasformare i rifiuti organici in fertilizzanti naturali ed energia. I nuovi processi spiega il presidente del Gruppo Hera a Monaco di Baviera, Filippo Brandolini, consentono di valorizzare al massimo la frazione organica della raccolta differenziata, permettendoci, senza bruciare nulla, di ottenere ogni anno 8 mila Mwh di energia rinnovabile. E di migliorare la qualit del compost rispetto a quello prodotto con il metodo tradizionale. Il nuovo modo di riciclare ha tre punti principali: fermentazione a secco, digestione anaerobica, energia fertile. La fermentazione (batch dry fermentation) avviene senza ossigeno, allinterno di celle di cemento armato con procedimenti di trasformazione simili alla masticazione e digestione negli esseri viventi. Durante la digestione anaerobica I rifiuti vengono prima tritati e poi lasciati fermentare al buio per 30 giorni a 37 gradi. Si tratta, infatti, di un ambiente ideale per la formazione dei batteri descrive Piraccini. La digestione genera gas (metano 60%) che favoriscono la produzione di energia fertile. Piraccini spiega che Il biogas viene trasformato in energia elettrica grazie a motori per la cogenerazione. Un altro risparmio visto che in questo modo alimentiamo anche le celle. Conclude affermando che inoltre si produce energia elettrica potenzialmente per il fabbisogno di circa 9 mila persone. Dunque possiamo dire addio ai vecchi termovalorizzatori ed anche ai cattivi odori: Con i nuovi procedimenti spiega Piraccini, abbiamo eliminato completamente le esalazioni puzzolenti. Un punto importante visto gli scontri sul tema con i vari comitati di residenti della zona. Maddalena Barba

UN GENE CHE ELIMINA IL COLESTEROLO


Molte persone sono seriamente preoccupate per avere unalta percentuale di colesterolo Ldl, considerato cattivo, perch comporta gravi conseguenze. Ora ha suscitato tanto entusiasmo in questi pazienti lapprendere che la scienza abbia constatato con specifici studi che chi fortunatamente sia in possesso della forma mutata del gene PCSK9 abbia un colesterolo cattivo, cio Ldl, invidiabilmente di tasso basso. Di questi fortunati i ricercatori citano una donna afroamericana di 40 anni, Tracy Sharlayne, che divenuta presso lUniversit del Texas una celebrit per genetisti e medici, perch i livelli del suo colesterolo Ldl sono di 14 milligrammi per decilitro, mentre la soglia per essere ideale dovrebbe essere sotto i 100. Tracy e un gruppo di persone, che hanno ereditato la stessa mutazione, il rischio di serie malattie cardiovascolari , secondo i ricercatori, del 90% in meno rispetto al resto della popolazione. Questo gene PCSK9 nella forma normale ha uno specifico ruolo-chiave nel regolare il colesterolo cattivo, cio Ldl, nella forma mutata ne causa invece una spettacolare riduzione. Affermano i ricercatori che con tale gene si possa ridurre il colesterolo Ldl anche del 70%. Finora per abbassare il colesterolo i pazienti assumono le statine e per molti di loro gli effetti collaterali sono davvero dannosi. Questi PCSK9 sar in prospettiva il medicinale pi efficace e sicuro per abbassare il colesterolo Ldl, perci davvero allettante e sar considerato la futura pillola allungavita. Il colesterolo Ldl formato da lipoproteine a bassa densit, che trasportano il colesterolo dal fegato ai tessuti,favorendo la formazione di placche aterosclerotiche. La soglia ideale sarebbe i 100 milligrammi per ogni decilitro di sangue. Il colesterolo buono, Hdl, costituito da lipoproteine ad alta densit, che preleva il colesterolo dai tessuti portandolo al fegato, ostacolando la formazione delle placche aterosclerotiche. La soglia ideale sarebbe oltre 60 milligrammi per ogni decilitro di sangue. In attesa di questa futura pillola allunga-vita i ricercatori consigliano ai pazienti di camminare ogni giorno a ritmo sostenuto, perch si abbassa il rischio colesterolo del 7%. Mario Coletti

AUMENTA LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE


In questo periodo si accentua sempre pi la violenza nei confronti delle donne, che si sta radicando, purtroppo, nella nostra societ e spesso nella forma estrema, cio omicidio. Ci si domanda cosa si nasconda dietro la violenza contro le donne molto diffusa e dolorosamente taciuta e nascosta La donna, oggetto di violenza allinterno della famiglia, tende a proporre ai figli un modello relazionale, che rischia di essere replicato e generare nuova violenza. Il concetto di violenza sulle donne si pu ricondurre allesercizio di una forma di potere e controllo espresso tramite atti o minacce di sopruso psicologico, fisico, sessuale, economico o persecutorio, cio lo stalking, allo scopo dimporre alle donne una condizione dinferiorit nei rapporti privati di coppia o di famiglia e pubblici, cio nel campo del lavoro, della scuola e nella collettivit. La violenza ogni atto che comporti aggressione, ma anche lisolamento in casa, glinsulti, il ricatto, le urla nei confronti della persona o dei suoi cari, i comportamenti dispregiativi e denigratori, critiche avvilenti, rimproveri continui, la limitazione della libert personale, controllo sulle azioni e sui pensieri, imporre ostacoli al perseguimento di precisi obiettivi come il lavoro. Quando la donna subisce violenza il primo, delicato e necessario passo da compiere chiedere aiuto alle istituzioni, ai servizi sociali comunali. Quale esempio di donna, che ha subito violenza, citiamo Vanessa Villani di Ferentino, che fu ridotta in fin di vita per essere stata presa a bastonate dal marito mentre dormiva. stata curata bene presso lospedale Unberto I di Roma per 40 giorni per aver riportato il coma farmacologico. Dice con fermezza Vanessa Villani: Voglio mandare un messaggio a tutte le donne, che si trovano nella mia condizione, cio di denunciare senza tentennamenti la violenza subita. Ci auguriamo che sin dallasilo si faccia capire che la violenza di ogni tipo va bandita e che bisogna sempre rispettare la libert altrui. Infine, citando Emmanuel Kant, va tenuto presente che la libert vuol dire fare ci che si deve e non ci che si vuole. Mario Coletti

LUOMO CHE INVENT IL TELEFONO


Tutti sanno che per tanto tempo stato ritenuto quale inventore del telefono lamericano A.G. Bell, che present il relativo brevetto nel 1876. LIng. Basilio Catania, dopo ben 15 anni di studi e di ricerche sullopera di Antonio Meucci, riuscito a convincere gli statunitensi che il vero inventore del telefono sia stato litaliano Antonio Meucci, nato a Firenze nel 1808 e morto a New York nel 1889, allet di 81 anni. LIng. Catania influenz il Congresso USA con prove certe, come il brevetto dellinvenzione del telefono presentato allufficio competente dal Meucci nel 1971, 5 anni prima di Bell, che non fu, purtroppo rinnovato annualmente dal Meucci per mancanza di mezzi finanziari. Il Ministero delle Comunicazioni italiano emise, quando il Congresso USA riconobbe Meucci quale unico inventore del telefono, un apposito foglietto filatelico a ricordo del grande inventore italiano e anche a ricordo della tenace e determinante iniziativa dellIng. Basilio Catania, che stato nominato Vindicator di Meucci. Il suddetto Ingegnere, morto recentemente, stato Direttore del CSELTCentro Studi e Laboratori di Telecomunicazioni di Torino. Verso gli anni 80 partirono i primi esperimenti, su licenza dellamericana Corning Glass, per la costruzione, linstallazione e lintegrazione con la rete in rame delle fibre ottiche. Il C.S.E.L.T. stato sempre allavanguardia per gli studi sulla sintesi vocale, cio quel sistema per cui molte segreterie telefoniche ed altri apparati riconoscono anche i comandi vocali. Negli anni 90 lIng. Catania ebbe lincarico dalla STET di continuare le sue ricerche su Meucci e per questo scopo trascorse vari anni negli U.S.A., dove riusc a convincere con varie prove il mondo scientifico americano che Meucci sia stato il vero inventore del telefono. Meucci aveva intuito, dieci anni prima di Pupin, che occorreva proteggere i cavi per evitare fenomeni dinduzione, che dieci anni dopo stata definita pupinizzazione. Nonostante il Congresso americano abbia riconosciuto che linventore del telefono sia il fiorentino Antonio Meucci i Paesi anglosassoni sono ancora convinti che linventore del telefono sia stato Bell. Mario Coletti

LORECCHIO DI DIONISO ALCUNE NOTE SULLA DIVINA COMMEDIA CREDERE PER ESSERE
(a cura di Franco Vivona)
LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO GOLDEN La quarta stagione che il Teatro Golden di Roma presenta agli abbonati e al pubblico: ancora una volta sono tanti gli attori e le attrici, che saliranno sul palcoscenico e tanti gli spettacoli e le commedie che allinsegna del divertimento, dellumorismo e del buon umore saranno messi in scena. Spettacoli nuovi, inediti, quasi tutti prodotti e targati Andrea Maia- Teatro Golden pensati e realizzati con unattenzione particolare, per il teatro e per il pubblico che segue sempre attento, affettuoso ed entusiasta. Si parte il 1 ottobre con la commedia scritta dal team Augusto e Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli per la regia di Augusto Fornari Larte della truffa interpretata da Gianni Ferreri, Giancarlo Ratti, Sergio Solli e Barbara Pieruccetti. A seguire, il 22 ottobre, Giampaolo Morelli, lispettore Coliandro di Rai 2, sar il protagonista con un cast di altri 4 attori, della commedia Chiodo fisso scritta insieme a Gianluca Ansanelli che cura anche la regia. Il 12 novembre debutta una coppia inedita composta da due bravissimi interpreti Michela Andreozzi e Roberto Ciufoli in Diversamente Giovani di Luca Manzi e della stessa Andreozzi. Dal 3 dicembre Toni Fornari, Emnuela e Stefano Fresi, che compongono lo strepitoso gruppo de I Favetes Lingus portano in scena Cetra una volta e rendono omaggio al Quartetto Cetra riproponendo il loro stile comico-parodistico. Michele La Ginestra porta in scena dal 7 gennaio Garbatella Football club scritto insieme ad Adriano Bennicelli e diretto da Roberto Marafante. Con onore ed orgoglio il teatro Golden presenta il suo ultimo spettacolo in abbonamento, dal 18 marzo, che vede alla regia il grande maestro Gigi Proietti che nella commedia Remember me? di Sam Brobrick dirige due interpreti deccezione come Sebastiano Somma e Sandra Collodel. Il teatro Golden sar la sede dal 27 al 29 settembre della prima edizione italiana del Roma Web Fest. Un appuntamento che sar il punto dincontro dei principali video maker nazionali ed esteri. Saranno proiettate le web series finaliste, intervistati gli attori. Workshop. Eventi, convegni, pitching, dibattiti e premiazioni animeranno i vari momenti di queste tre giornate. LE MASCHERE DEL TEATRO ITALIANO Alla fine di giugno al Teatro Quirinetta di Roma una giuria di esperti ha scelto le terne finaliste della terza edizione del Premio Le Maschere del teatro italiano. Anche questanno il premio stato organizzato dal Napoli Teatro Festival Italia in collaborazione con lAgis. Liniziativa prosegue la tradizione dei Premi Eti Gli Olimpici del Teatro creati nel 2002 da Luca De Fusco (direttore del Napoli Teatro Festival Italia) e dal giornalista Maurizio Giammusso con lidea di creare un premio che potesse rappresentare tutto il teatro italiano nella ricchezza delle sue esperienze, nella variet delle sue anime produttive, culturali e regionali. La giuria presieduta da Gianni Letta, che da sempre Presidente del Premio, questanno stata composta da Caterina Miraglia, presidente Fondazione Campania dei Festival, Giancarlo Leone, Giulio Baffi, Marco Balsamo, Marco Bernardi, Emilia Costantini, Masolino DAmico, Alberto Francesconi, Maria Rosaria Gianni, Enrico Groppali, e Sergio Lo Gatto. Dopo la discussione pubblica stato deciso che questanno si contenderanno i premi: migliore spettacolo di prosa: Le voci di dentro, regia di Toni Servillo, Dopo la battaglia di Pippo Delbono, La coscienza di Zeno, regia di Maurizio Scaparro; migliore regista Toni Servillo per Le voci di dentro, Luca Zingaretti per La torre davorio, Maurizio Scaparro per La coscienza di Zeno; migliore attrice protagonista sar scelta tra Pamela Villoresi per Memorie di una schiava, Manuela Mandracchia per John Gabriel Borkman, Sara Bertel per lo spettacolo Exit; migliore attore protagonista sar scelto tra Toni Servillo per Le voci di dentro, Mariano Rigillo per Erano tutti miei figli, Filippo Dini per Il discorso del re. migliore attrice non protagonista Chiara Baffi per Le voci di dentro, Alvia Reale per Il panico, Anna Teresa Rossini per Erano tutti figli miei; attore non protagonista Peppe Servillo per lo spettacolo Le voci di dentro, Leandro Amato per C del pianto in queste lacrime, Ernesto Lama per Viviani Variet; interprete di monologo sono entrati in terna Maria Paiato per Anna Cappelli, Sabrina Impacciatore per E stato cos, Michela Cescon per Leonilde, storia normale di una donna eccezionale autore di novit italiana Valeria Parrella per lo spettacolo Antigone, Mattia Torre per Qui e ora, Fausto Paravidino per Exit. autore di musiche lisraeliano Ran Bagno per lo spettacolo Antigone, Nicola Piovani per La serata a Colono e Pasquale Scial per Viviani Variet. miglior scenografo sar poi scelto tra Simone Mannino e Simona Damico per C del pianto in queste lacrime, Claude Santerre per Dopo la battaglia, Massimiliano Nocente per Il discorso del re, migliore costumista tra Catherine Rankl per lo spettacolo La scuola delle mogli, Simone Mannino e Simona Damico per C del pianto in queste lacrime, Antonella Cannarozzi per Un interessante saggio su Dante mi ha spinto a rispolverare appunti scolastici sulle opere del Sommo Poeta: sento ora profondamente il desiderio di rileggere e di aggiornare alcune riflessioni dettate a suo tempo dallo studio della Divina Commedia. Inizialmente chiamata Comedia, venne completata, quasi due secoli pi tardi, con laggettivo Divina, dal veneziano Ludovico Dolce (1555), poligrafo italiano, autore di numerose edizioni di classici, traduzioni dal latino, poemi epici, commedie e tragedie di gusto filosofico-senechiano, spesso influenzate da una semplice vena comica. La lettera di Dante a Cangrande Della Scala, massimo esponente di una nobile famiglia veneta, rappresentante del ghibellinismo veneto, chiarisce il titolo dellopera, giustificato, in ossequio alle virt della retorica medievale, da motivazioni e dogmi stilistici, ma soprattutto dalla descrizione dellinizio dellopera stessa, nonch nei relativi brani introdotti da una visione cupa ed amara di alcune realt. Nella lettera, Dante confessa una priorit stilistica ed oratoria verso indirizzi di insegnamento dottrinale e morale, posti allorigine del suo capolavoro, nonch le ragioni che lo spinsero a scrivere in lingua italiana (di certo quella corrente dellepoca), ritenuto il mezzo pi popolare per avvicinare il pubblico ed il lettore. La rappresentazione in note fantastiche del viaggio ultraterreno (ipotizzato nella settimana di Pasqua del 1300, anno del Giubileo del Papa Bonifacio VIII), e della visione delloltretomba, lascia trapelare le sfumature di una esperienza di liberazione dal peccato, sottoposta ad una forte rielaborazione etica applicata al gioco delle allegorie e delle immagini. Lidea del viaggio oltretomba e le figurazioni fantastiche dallaldil, trovano fondamento nella letteratura classica e medievale (notiamo sulla tesi opere di numerosi scrittori e filosofi), ma la affascinante fantasia dantesca allontana il convincimento che tali precedenti possano costituire le fonti del suo lavoro. Il gioco dei parallelismi, delle simmetrie, delle allegorie, descritti nel lavoro, mostrano la ricerca del gusto e dellintellettualismo medievali, presenti in molti passaggi e aspetti espressivi del poema. La struttura del poema evidenza e sostiene limmaginazione mirabile del Poeta, lo accompagna nella descrizione variopinta delle pene, dei luoghi e dei paesaggi attraversati nel tortuoso cammino ultraterreno, nelle improvvise ed alternanti apparizioni di personaggi, che tra la folla dei peccatori si trovano a dialogare con Dante, spesso avvinto e trascinato dalle loro personali passioni. Si pu ben sostenere che se lInferno certamente la Cantica pi drammatica e movimentata, il Purgatorio viene rappresentato da Dante come il solo e unico regno doltretomba non eterno. Nella Cantica sovrastano e predominano i toni elegiaci, il panorama tenue e sfumato della mestizia e del dolore. Dal coro dolente e sospiroso dei peccatori non emergono pi gli opachi, incolori simboli della disperazione perenne, ma pi spietatamente le rassegnate e velate creature che il Poeta tratteggia, forse anche affettuosamente, riportando una pi naturale e composta aderenza alla realt. Nellatmosfera immateriale del Paradiso, infine, si vanno attenuando, tra visioni ineffabili ed estatici rapimenti, risvolti tumultuosi della natura umana, mentre sembra imporsi il coerente ed intrinseco riconoscimento della suggestiva, suprema validit delle passioni e dei sentimenti di umanit. Il Paradiso la Cantica dedicata a Beatrice, ma anche la Cantica del riscatto del Poeta. Il suo destino personale che si confronta e si contrappone, nei tre regni spiritualmente sovrumani, alle incantevoli vicende dei numerosi e vari personaggi, raggiunge infatti la catarsi, ovvero la purificazione. Al Poeta, vittima delle ingiustizie e dei disordini intimi degli uomini, affidato il compito di rivelare le verit divine e la futura auspicabile ascesa di un mondo giusto (ove questo sua raggiungibile). Le requisitorie, le polemiche, i tratteggiati giudizi, le dure aspre condanne di una personalit apparentemente puntualizzata e riservata, da sempre impegnata nellattenta ricerca delle realt del suo tempo, si placano tuttavia nella fede profetica e nella maturata coscienza di una pace meritata e di una missione compiuta. Al complesso evolversi degli argomenti e delle figure dei soggetti pittoricamente disegnati dal Poeta, nellincontrastato dominio dei significati, trova luminosa collocazione la prodigiosa variet dei mezzi espressivi del Poetai. Nella rigida intelaiatura delle rime, la poesia di Dante elabora e costruisce continue soluzioni, dai pi persuasivi neologismi alle forme dialettali, alle espressioni pi crude di locuzioni richiamate dal latinismo. questa una personale visione dellarte del Poeta, che trova conforto nella lettura di semplici ricordi annotati in vecchi quaderni, nonch nella scoperta e nella consultazione di nuovi autorevoli fonti di informazione e di commento sullopera del Sommo Poeta. Giovanni Iodice

Il 12 maggio nella splendida sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini, in Campidoglio, ha avuto luogo lannuale Convegno del Movimento interculturale e interreligioso Credere per Essere. Il Movimento sorto nel 2007, ad opera della Psicoterapeuta Maria Elettra Cugini, si propone di sviluppare uno spirito di fratellanza e di amicizia tra tutti i popoli del mondo e di favorire un dialogo tra i capi delle diverse religioni , cattoliche, buddista, islamica, ebraica diffuse su tutto il nostro pianeta. Questanno, il Convegno ha avuto un tema molto ambizioso Il senso della nostra vita secondo varie ottiche religiose e non. Sono intervenuti allincontro il dott. Luigi De Salvia , presidente di Religions for peace-Italia che ha svolto il ruolo di moderatore; il teologo cattolico Don Carlo Molari, per la comunit islamica Amadyya lImam Ataul Wasih Tarig; per il buddismo e Dzogchen il dott. Fabio Risolo; il Prof. Marco Morselli ha rappresentato invece la comunit ebraica. Nella sua relazione Don Carlo Molari si soffermato sul fatto che noi siamo chiamati allo stato di umanit perfetta, tendenzialmente vorremmo essere Dio. A suo parere la vita si sviluppa nei rapporti, pertanto importante che questi siano visti nellottica di Dio. In questa ricerca interiore la ricerca del senso della nostra vita, che espresso nella fede, speranza e carit. Interessante lintervento della dr.ssa Paola Versari, psicologa frankliana, che ha rilevato che luomo pu dare un senso alla vita anche nelle situazioni pi gravi di dolore, come un campo di sterminio. In merito, ha citato il testo Uno psicologo nel lager di Viktor Frankl fondatore della logoterapia e dellanalisi esistenziale - secondo il quale Luomo pi cerca spirito pi si realizza. Con schietta onest intellettuale la dr.ssa Versari ha osservato: Noi psicologhi abbiamo sbagliato, perch abbiamo spinto allautorealizzazione. La vera caratteristica delluomo lautotrascendenza. Il bisogno di significato essenziale nella vita di ognuno, perch solo in tal modo si pu accettare la sofferenza, occorre dire di s alla vita, nonostante tutto. La volont di significato, il bisogno il pi urgente di tutti. Luomo infatti realizza se stesso, nella misura in cui realizza dei significati alla vita. Negli anni trascorsi il Movimento si riunito nella sede del Club Culturale Montevecchio, dietro Piazza Navona,e nella sede Bahai in Piazza Ungheria. Tra il pubblico sono intervenuti numerosi i rappresentanti della Comunit islamica Amadiyya a testimonianza della volont di creare una pace tra tutti i popoli, e che anche nelle religioni apparentemente pi distanti da noi ci sono punti in comune, con possibilit di fraternizzare e vivere in uno spirito di collaborazione , aiuto e rispetto reciproco. Cristina Di Maio
(segue da pag. 1) Questioni di etica sessuale

Dopo la battaglia. La grande novit di questanno che il premio per il miglior attore e attrice emergente sar scelto dallAssociazione Mariangela Melato che individuer due artisti e assegner loro un premio dedicato alla memoria della grande attrice italiana recentemente scomparsa. La premiazione dei vincitori avverr il 5 settembre al Teatro di San Carlo di Napoli con una serata che andr in onda in diretta su RaiUno TV.

serimento nella societ. questa la ragione per cui ci che riguarda il sesso oggi una materia che frequentemente e apertamente trattata da libri, riviste, giornali e gli altri strumenti di comunicazione sociale. Frattanto, s accresciuta la corruzione dei costumi, di cui uno dei pi gravi indizi la smoderata esaltazione del sesso, mentre con la diffusione degli strumenti di comunicazione sociale e degli spettacoli, essa arrivata ad invadere il campo della educazione e ad inquinare la mentalit comune. In questo contesto, se alcuni educatori, pedagogisti o moralisti, hanno potuto contribuire a far meglio capire e integrare nella vita i peculiari valori delluno e dellaltro sesso, altri, invece, hanno proposto concezioni e modi di comportamento che sono in contrasto con le vere esigenze morali dellessere umano, addirittura tali da favorire un licenzioso edonismo. Ne risultato che, anche tra i cristiani, insegnamenti, criteri morali e maniere di vivere, finora fedelmente conservati, sono stati nel giro di pochi anni fortemente scossi, e sono numerosi quelli che oggi, dinanzi a tante opinioni largamente diffuse e contrarie alla dottrina che hanno ricevuto dalla chiesa, finiscono col domandarsi quel che devono ancora ritenere per vero. La Chiesa non pu restare indifferente dinanzi a tale confusione degli spiriti e a tale rilassamento dei costumi. Si tratta, infatti, di una questione importantissima per la vita personale dei cristiani e per la vita sociale del nostro tempo. Emergenza uomo, potremmo affermare! Il nostro compito quello di ridestare lidentit delluomo in questa dissociazione universale. Ridare alluomo la sua identit. E la sua identit un rapporto assoluto. una percezione della realt che nasce dal di dentro, percezione conoscitiva e affettiva. Non ci vuole un genio o uno studioso, per sapere che nasciamo da un uomo e da una donna e che per crescere il nostro io ha bisogno di confrontarsi con la figura materna e la figura paterna. Non serve essere cattolici per capire che una coppia di uomini non una famiglia, che un bambino ha il diritto di non essere una merce che soddisfa il desiderio di paternit di un adulto. Pierluigi Vignola

N. 9 SETTEMBRE 2013

ARTI FIGURATIVE E ATTUALITA

I COLORI DELLANIMA DI MANUEL CAMPUS


Frammenti visivi di un viaggio alla scoperta dellumanit. GUBBIO Palazzo dei Consoli - Sala dellArengo- Inaugurazione Venerd 2 Agosto 2013 ore 18.00- Aperta al pubblico dal 3 Agosto al 15 Settembre 2013 - tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il maestro Manuel Campus (nella foto) esporr, dal 3 Agosto al 15 settembre 2013, nella sala dellArengo del Palazzo dei Consoli a Gubbio, cinquantotto dipinti e quattro sculture. I temi: la non violenza; la mafia, le stragi, la droga, gli ospedali, lemigrazione, lemarginazione, lindifferenza. Fra i dipinti, quattro delle diciannove tavole del Golgota oggi (2 metri per 1,40), Gli ospedali (3,20 metri per 1,20). Fra le sculture: La madre dellucciso, ormai nota come La piet di Campus. Manuel Campus nato a Domus De Maria (CA) nel 1928, vive e lavora a Spoleto (PG). Organizzazione:Gubbio cultura e multiservizi srl - Associazione culturale Amici di Manuel Campus Ufficio Stampa: e20comunicazione srl (392 6451056) info@e20comunicazione.it - Curatore: Bruno Bassan (335 6246046) bruno.bassan@wwn.it FRA I DIPINTI: La strage (cm 200 x 140) Denuncia delle stragi politiche italiane. Monito a riconoscerle, a comprenderne lorrenda logica, a condannarle. Le vedove bianche (cm 200 x 130) Fa parte del ciclo Emigrazione, una serie di racconti delle condizioni di chi andava a cercare quel lavoro che mancava nel nostro paese. Laccettazione dei lavori umili, pesanti, pericolosi, mal pagati, quelli che gli autoctoni non si degnavano pi di fare. A casa rimanevano vecchi e bambini, e le spose, come vedove. La stazione di Milano (cm 200 x 130) Altra opera del ciclo Emigrazione. La stazione di Milano era il punto di smistamento per quelli che partivano per altri paesi europei pi ricchi del nostro: Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Francia. L, visite mediche, con conta dei denti, mediatori di braccia, uomini tenuti in condizioni disumane in un bailamme di dialetti e pensieri. Marcinelle (cm 120 x 80) Una parte del racconto di questa tragedia avvenuta oltre 50 anni fa in una miniera belga, dove morirono centinaia di persone, la maggior parte non belgi, quasi tutti italiani del sud; cio: la maggior parte poveri, quasi tutti italiani del sud. Il sasso in bocca (cm 200 x 120) Esposta la prima volta a Palermo, fu presentata da Michele Pantaleone, autore dellomonima opera letteraria. Lo stesso ordine spietato, feroce: silenzio! La stessa denuncia. Gli ospedali (cm 320 x 120) Denuncia delle condizioni dei malati negli ospedali, della loro vita e delle condizioni in cui si muore quando non se ne esce. Di questultimo momento, uno studio particolare dellattimo in cui lanima, lo spirito, fugge lasciando il corpo, che, da persona, rimane, cos, solo materia. Banditi a Orgosolo (cm 184 x 126) La terra del maestro. Terra di geni, di statisti, di artisti: Enrico Berlinguer, Antonio Segni, Francesco Cossiga, Maria Grazia Deledda. Terra di intelligenza, di cultura, di fascino e contraddizioni: terra, anche, di banditi. La pesca miracolosa (cm 80 x 120) Scarichi industriali, lavaggi in alto mare di cisterne delle petroliere, carrette affondate e lasciate l, al di fuori di ogni rispetto del dovere, di chiunque ed ovunque, di pagare ci che si rompe, e portarsi a casa i cocci: un mare devastato. Un giorno accaduto che arrivassero a riva, in spiaggia, decine di migliaia di pesci. Erano l, erano arrivati da soli, non cera nemmeno stato bisogno di uscire in mare e gettare le reti. Peccato fossero morti ed inquinati. GOLGOTA OGGI. Cristo incontra la madre (cm 200 x 140). Ges rivolge alla madre un gesto di consolazione. Campus dipinge la sofferenza per limminente perdita del figlio, ma, sullo sfondo, e a destra dei due, la sofferenza si estende: il genere umano distrugge il territorio, deforesta, inquina, fa strage di autoctoni, compie genocidi. Maria, madre del Cristo, madre dellintera umanit, madre della Terra. La deposizione del buon ladrone (cm 200 x 140) Colui che era alla destra di Ges chiede, in punto morte, perdono. Lo ottiene. Intorno a lui, intorno a loro, inquinamento, danni ambientali irreparabili, il buco dellozono, ed i relativi disastri ambientali. Chi chieder perdono per averli causati? Chi perdoner? Colui che dovesse perdonare, potr/vorr porre riparo alla stupidit degli uomini, che hanno ucciso il Redentore ieri, e stanno uccidendo la Terra oggi? La bambina con la colomba (cm 70 x 100) E la speranza. Speranza in un mondo migliore, un mondo in pace, un mondo damore. And the world will live as one E allora il mondo diventer armonia. dice Lennon in Imagine. John Lennon e Manuel Campus: due meravigliosi visionari. FRA LE SCULTURE: La madre dellucciso. Ormai nota come La Piet di Campus, un bronzo circa 60 per 90, alto 55 centimetri. La scultura in bronzo, diceva Michelangelo, si fa per forza di porre (si plasma la creta, e lopera che ne risulta viene fusa in bronzo); la scultura in marmo, invece, si faper forza di levare (lartista, con mazza e scalpello, leva la pietra fino ad arrivare alle forme volute); specificava, Michelangelo, che porre, aggiungere, tipico della pittura, nella quale si aggiunge colore, pennellate, materia. Manuel Campus uno scultore per forza di porre; viene dalla ceramica, nella quale costruiva, pezzo per pezzo, le sue opere. Francesca Ferrara
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LA PITTURA TELEPATICA DI PIETRO SARANDREA VARCA L OCEANO


Il giorno 7 luglio, presso il centro culturale CASA BIANCA a Bracciano, diretto dal musicista Roland Ricaurte e da sua moglie Katerina Peric, l artista Pietro Sarandrea si cimentato in una nuova strabiliante performance di pittura telepatica, questa volta a distanza. Si infatti collegato via internet con una sua amica Irene Mirci nell Ohio in America che attraverso la web cam poteva comunicare in tempo reale nonostante le 5 ore di differenza del fuso orario, un grande schermo collegato al computer le persone presenti potevano vedere e sentire la conversazione e una postazione per la pittura era stata collocata al centro della sala. Dopo la connessione e un breve dialogo chiede alla sua amica di concentrasi su una immagine di suo gradimento, contemporaneamente comincia a dipingere al centro della sala con una tranquilla musica di sottofondo dello stesso Roland Ricaurte con il pubblico che assisteva all evento. Dopo circa 30 minuti Pietro Sarandrea finisce il quadro e inizia tramite web cam la nuova comunicazione con la sua amica in America e si deduce che il quadro dipinto altro non che il momento psicologico che Irene stava vivendo, la comunicazione continua tramite chat (era caduta la linea web cam), Pietro e Irene cominciano a scriversi, domande e risposte che si susseguono fino a giungere ad una soluzione finale. Posso cosi concludere che lartista Pietro Sarandrea non smette mai di regalarci nuove e sensazionali prove del suo talento. Paola Lamonica

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LATTUALIT, pag. 9

ANCHE UN ABILE INCISORE


Sabato 20 luglio 13 stata inaugurata la mostra collettiva delle opere di incisione presso il Centro per lincisione e la Grafica d Arte del comune di Formello (Rm) diretta dal Maestro Vinicio Prizia. Pietro Sarandrea ha voluto cimentarsi anche in questa tecnica che lo ha sempre interessato; il corso cominciato ad aprile di quest anno ed finito il mese di luglio e Sarandrea ha realizzato due opere dal titolo Autoritratto psichedelico e Il permaloso. Si nota il classico stile grafico che lo ha formato negli anni 70, con uninfluenza stilistica picassiana, gi rilevata dal Prof. Ottavio Cesare Ramotti in alcuni disegni telepatici realizzati con il medesimo fine anni 90. Il suo curriculum artistico si arricchisce ancora, abbraccia con successo questa difficile arte dell incisione, lavorando in armonia con il gruppo di studio. Paola Lamonica

A ROMA LA PRIMA DOMUS AGRICOLA


Di nuovo alla ribalta il dipartimento tutela ambientale di Roma Capitale, sempre pi proteso all'incremento ed alla promozione dell'agricoltura sul territorio. Un'altra interessante novit l'approvazione del progetto denominato "domus agricola" una struttura di identit cittadina, al servizio di una moderna collettivit che si riconosce nei suoi beni culturali, ambientali, e che attenta a seguire le attivit e progetti di riqualificazione e sviluppo del territorio, che fungono ora, anche come strumenti di integrazione sociale. Per l'attuazione del progetto, che verr realizzato da Roma Capitale, dipartimento tutela ambientale e del verde Protezione Civile u. o. promozione agricoltura, con l'apporto della fondazione campagna amica, stata individuata l'area del complesso del Circo Massimo. Questo nuovo ambiente urbano di propriet comunale, gi inserito nel prestigioso progetto "Museo di Roma", verr ricavato dallex mercato del pesce ebraico, che si estende da via San Teodoro fino a via dei Cerchi; il sito tende a far riscoprire al cittadino quei valori, simbolici ed estetici, opacizzati dal trascorrere del tempo e dai ritmi spesso frenetici della vita moderna, che aveva portato di fatto ad abbandonare un modo di vivere sano e pi a misura duomo. Nel quadro delle attivit svolte dal Campidoglio nell'ambito del settore agroalimentare la domus agricola si pone come obiettivo, la garanzia di operare con competenze di alta qualit, di riappropriarsi dell'ambiente come bene condiviso e soprattutto la realizzazione di iniziative di supporto per la propaganda ed il sostegno dei produttori dell'agro romano. Nellambito delle iniziative promosse con continuit d'azione, emerge l'esigenza di ampliare l'attivit del settore agroalimentare nelle diverse filiere produttive, per la tutela dei cittadini/fruitori promuovendo l'acquisto di prodotti a kilometro zero, incentivando la filiera corta. Si operer anche nelle mense scolastiche che saranno mezzo di diffusione di informazioni riguardanti l'educazione alimentare e daranno la possibilit, soprattutto ai ragazzi, di accedere alle molteplici iniziative gi in essere ed operanti nelle "fattorie educative". L'ampliamento dei Farmers Market di Testaccio, Corviale e Garbatella, la realt degli orti urbani, a realizzazione del "centro studi dell'agro romano" e la collaborazione con lANABIC di Perugia, associazione nazionale allevatori bovini italiani carne, - che si propone di promuovere ed attuare tutte le operazioni di iniziative che possano utilmente contribuire al miglioramento ed alla valorizzazione e diffusione delle razze bovine italiane da carnesono altri aspetti di unoperativit concreta, costantemente tesa alla valorizzazione del territorio, che, pone tra i suoi obbiettivi primari anche lo svolgimento di programmi di informazione, di educazione e formazione. Altra novit in questo senso, rappresentata dalla riacquisizione della centrale del latte con la sua filiera di produzione che far da ulteriore scenario per la realizzazione di questi scopi. La "domus agricola" sar per Roma Capitale un gioiello in pi da ammirare, in un settore in grande rivalutazione e attualit. Patrizia Maria Frangini Klum

Angelo Chiauzzi, Europa con elmo Serie Europa Souvenir


Per informazioni rivolgersi a: chiuzziangelo@hotmail.it You tube chiauzzi Via Augusto Vera, 41 00142 Roma

UN PALPITO DI VITA OLTRE LA REALT NELLA PITTURA DI IRENE GIAMPIETRO


Il percorso artistico di Irene Giampietro risale al tempo degli studi universitari, filosofici, letterari e sociali. Si notava in lei, tra le profonde attitudini dottrinali e culturali, uno spirito particolarmente maturo alla sensibilit artistica, che manifestava fin dallinfanzia, raggiungendo in breve una rara e singolare genialit riconosciuta in tutto il mondo. La sua passione per l'arte si sviluppata e raffinata col passare del tempo, riuscendo ingegnosamente a creare con i colori una trama sottile con la quale esprime stati d'animo psicologici di persone e cose. Come hanno detto autorevoli critici di Storia dell'arte, osservando le numerose sue opere degli ultimi decenni. anche se lattivit pi intensa di Irene alla vita artistica contemporanea risale agli anni 50 60. Si tratta di una straordinaria sensibilit artistica che attinge alla tradizione e scaturisce dalla memoria di un intenso passato della sua famiglia, ricco di storia e di eventi significativi. Tutta lopera di Irene Giampietro, attraversata sempre da un profondo sentimento lirico del pensiero, nella sua evoluzione e genialit, stata improntata in ogni momento, ad una grande indipendenza di arte e di pensiero. Il suo atile si rivela in particolare nel tracciare immagini femminili di intensa spiritualit, avvolte in una flessuosa armonia di lievi pennellate e di colori, di segni magici, poetici e geniali. Tra i critici d'Arte, noto il pensiero profondo dell'illustre prof. Valerio Mariani, docente di Storia dell'Arte all'Universit di Roma, il quale si accuratamente interessato alle pitture di Irene Giampietro e, considerandole un classico moderno, ha detto di lei: Un raro equilibrio di gusto e di sensibile intimit presiede al manifestarsi di questa armoniosa fioritura pittorica La tecnica di cui si giova lartista frutto della spontanea intuizione della necessit di assottigliare la densit dei colori e dei chiaroscuri fino a farne quasi scomparire la sostanza, rendendo liquida e fluida la - pennellata, creando quell'atmosfera di incanto che parla immediatamente al sentimento e all'immaginazione, rendendoci partecipi d'un palpito di vita che va oltre la realt delle cose suggerendone la loro spiritualit. E dobbiamo riconoscere che ben pochi artisti del nostro tempo hanno raggiunto un simile traguardo, nell'esprimere felicemente la propria intuizione d'un libero e nuovo contenuto poetico. Nelle dotte pagine sulle opere contemporanee di Irene Giampietro scritte dal Prof. Mariani, nota la raccolta di 40 tavole dipinte in acquarello su Francesco Petrarca, La voce del Medioevo nellarte moderna, presentate al Poligrafico dello Stato e oscurate nel periodo di Tangentopoli, ora in mostra alla Galleria di Brienza (Pt.). Ma lauspicio quello della realizzazione di un Museo che custodisca e illustri degnamente tutte le sue opere. Angela Abozzi Cecchetto

E MONET AL ROGO

UN MUSEO PER ARTISTI INSODDISFATTI PICASSO, MATISSE


La scusa del poteva essere un capolavoro ma stato impossibile realizzarlo va in pensione. Nessun alibi potr pi proteggere gli artisti insoddisfatti. aperto infatti il MoRe, il Museum of refused and unrealised art projects, dove lavori artistici del XX e XXI secolo che non sono stati mai esposti possono vivere una seconda vita e non solo; il MoRe un museo virtuale che dona allarte non finita una visibilit teoricamente pi vasta che non tra le mura di un museo o una galleria tradizionali. Il museo nasce da unidea di Elisabetta Modena e Marco Scotti, i quali si occupano di gestire gli archivi, programmare le esposizioni temporanee e lattivit editoriale e di dibattito insieme a un collettivo di ricercatori, studiosi e project manager. La collezione del MoRe, fatta esclusivamente di opere in rete, si ingrandita, in poco pi di un anno di vita, con nuove acquisizioni, che i due ideatori Elisabetta Modena e Marco Scotti hanno raccolto attingendo tra quei progetti appositamente pensati per occasioni specifiche in precisi contesti e che non siano stati realizzati per motivazioni tecniche, logistiche, ideologiche, economiche, morali o etiche. Ultimi arrivati sono i lavori di Wurm, del duo goldiechiari, e di Massimo Uberti che vanno ad aggiungersi a quelli gi in loco di Jonathan Monk, Ugo La Pietra, Cesare Pietroiusti, Deborah Hirsch, Paolo Scheggi, Davide Bertocchi, Davide Mosconi, Ivo Bonacorsi, Silvio Wolf, Grazia Varisco, Luigi Presicce, Valerio Berruti, Regina Jos Galindo, Jeremy Deller. Cristina Canci

Fu un colpo grosso al museo Kunsthal di Rotterdam in Olanda, quando lo scorso ottobre, ospitando unesposizione temporanea di opere davanguardia della fondazione Triton, sette dipinti, fra cui capolavori di Pablo Picasso, Henri Matisse, Claude Monet e Paul Gauguin, furono trafugati da ignoti che si erano introdotti nelle sale del museo, effettuando, novelli Lupin, il pi grande furto darte mai avvenuto in Olanda dal 1991, quando vennero trafugati 20 dipinti dal museo Van Gogh di Amsterdam. Braccati dalla polizia i ladri, a quanto pare, erano stati presi dal panico perch si erano resi conto che non sarebbero stati in grado di vendere delle tele, il cui valore oscillava tra i 50 e i 100 milioni di euro, ma nonostante questo la refurtiva non stata mai ritrovata. Ecco svelato larcano, un terribile presentimento diventato realt: i sette dipinti sono stati messi letteralmente al rogo, distrutti dal fuoco. La madre di uno dei presunti sospettati, per sbarazzarsi della refurtiva, li avrebbe bruciati nel forno: le Testa di Arlecchino di Pablo Picasso del 1971; La lettrice in bianco e giallo di Henri Matisse del 1919; Waterloo Bridge e Charing Cross bridge di Claude Monet, entrambi del 1901; Donna davanti una finestra aperta di Paul Gauguin del 1888; Autoritratto di Van Meyer de Haan e Donna con gli occhi chiusi del 2002 di Lucien Freud, tutti flamb. Cristina Canci

Liana Botticelli, Alba sul mare olio 50x70 Per informazioni rivolgersi a: lianabotticelli@libero.it Tel. 06.6620020 cell. 339.4934678

Mario Contini, Un mare di smeraldi (olio su tela)


Per informazioni rivolgersi a: Studio dArte Tel. 0789.596127 cell. 336.812356

LATTUALIT, pag. 10

CINEMA, TEATRO E MODA

N. 9 SETTEMBRE 2013

THE EAST: IL TERRORISMO PUNITIVO


(Dalla nostra inviata da Los Angeles) Il film The East diretto da Zal Batmanglij interpretato da Brit Marling, Alexander Skargard e Ellen Page stato presentato al Festival di Sundance. Il film inizia con un video drammatico sulle conseguenze causate dalla compagnia petrolifera CEO allecosistema marino. Il video accusatore messo su YouTube porta la firma di un gruppo dal nome: The East. Il gruppo ha per scopo colpire con atti di terrorismo i responsabili che per lucro distruggono lecosistema. Ricordiamo il caso di Minamata, in Giappone, dove una societscaricava mercurio nel mare e gli abitanti dei villaggi ciscostanti impazzivano o mettevano al mondo figli deformi. Il gruppo non lascia tracce, non usa carte di credito, non ha conti in banca, paga in contanti. Nessun servizio segreto riuscito a stanare il loro quartier generale. Sarah Moss (Brit Marling) ex agente FBI lavora per la Hiller Brood, diretta da Sharon (Patricia Clarkson). Sarah viene inviata in missione speciale per entrare in contatto con The East e proteggere i clienti della compagnia per cui lavora. Seguendo alcune informazioni avute da Sharon,dopo parecchie peripezzie, Sarah riesce ad entrare nel gruppo fatidico realizzando come le regole drastiche imposte permettano al gruppo di passare inosservato. Il cibo usato, per esempio, viene trovato nei rifiuti, onde evitare supermercati, le emergenze mediche praticate possono portare alla morte. The East introduce Sarah in un jam (attivit ecologica criminale) contro una societ farmaceutica che organizza un party. Sarah cercher davvisare Sharon poichverranno avvelenate delle persone tra cui Mc Cabe Grey, le verr risposto che non un cliente da proteggere... Il secondo jam viene organizato contro il padre di Izzy (Ellen Page), attivista nel gruppo, colpevole dessere a capo di una societ che scarica tossine nelle acque, viene forzato a fare un bagno tossico nelle acque inquinate. Purtroppo per larrivo della polizia, fuggendo su una moto, Izzy colpita alle spalle verr sottoposta allestrazione del proiettile eseguita da Sarah che si offre per sostituire lo pseudomedico del gruppo, ma non salver Izzy dalla morte. Lultimo jam vede Sarah insieme al capo del gruppo, Benji, raggiungere la Hiller Brood. Benji avendo sempre sospettato dellidentit di Sarah la spinge ad entrare negli uffici e procurarsi la lista completa degli agenti della compagnia. Sara si confronter con Sharon che le ritirer il cellulare. Sarah dovr spiegare a Benji daver fallito e le loro strade si divideranno. In realt lei si impossessata della lista degli agenti e il film si concluder con la protagonista in azione per convincere i suoi ex compagni di lavoro a collaborare con lei in un attivismo ecologico anzichcombattere con sistemi terroristi i criminali colpevoli delladistruzione dellecosistema. Da Ellen Page,ragazzina prodigio del cinema canadese (Juno) ci si aspettava uninterpretazione pi matura e duttile, lattrice sembra essersi fermata ad una recitazione monocorde e senza emozioni espressive. Peccato. Maristella Santambrogio

LE STORIE INCREDIBILI DI SPIELBERG


Nel 1985 Steven Spielberg aveva gi diretto Lo squalo, E.T., Incontri ravvicinati del terzo tipo, i primi due film di Indiana Jones e la versione cinematografica di Ai confini della realt (a sua volta tratto dallomonima e longeva serie Tv trasmessa dagli anni 60 fino ai primi anni del duemila) che esplorava tematiche fantascientifiche, e aveva gi in testa limpostazione di una nuova serie Tv quando, nel 1985, venne presentato ai produttori della NBC dal suo amico David Goldberg. Il pap di E.T. intendeva realizzare una serie di episodi il cui genere andava dallhorror puro al fantasy, con riuscite variazioni nella commedia nera, e caratterizzati da una cura dei dettagli e da una qualit generale in grado di rivaleggiare con le migliori produzioni per il cinema. La tenacia di Spielberg gli permise di ottenere carta bianca sullintero progetto, un budget di circa un milione di dollari a episodio (allora una cifra altissima per un prodotto simile) e un contratto per realizzare due serie di episodi (in genere in questi casi si finanziano pochi episodi per volta, valutandone a mano a mano le reazioni del pubblico). Unendo due ambienti a quel tempo ancora molto diversi, cinema e Tv, il regista cre la serie di Amazing Stories, in Italia giunta solo nel 1993 con il titolo Storie incredibili. A differenza di prodotti simili, Amazing, il cui titolo era ispirato allomonima rivista di fantascienza (tra le pi longeve: venne pubblicata dal 1926 fino al 2005) di cui Spielberg stesso era un ammiratore, non aveva personaggi fissi n una trama unica (unici esempi simili a quellepoca furono la serie di Alfred Hitchcock e lo stesso Ai confini della realt), ma era composta da una serie di mini film. Nonostante il nome di Spielberg (che si occup di ogni aspetto della serie Tv, dalla produzione al marketing e promozione) fosse spesso associato al titolo di Amazing, non fu lunico regista a dirigerne gli episodi, dal momento che dietro la macchina da presa si alternarono molti cineasti famosi come Martin Scorsese, Clint eastwood, Burt Reynolds, Robert Zemeckis e Joe Dante, le cui diversit di stili e contenuti permisero una serie di episodi molto vari e originali. Luscita in Tv, a cadenza settimanale tra il 1986 e il 1987, venne preceduta da una sorta di alone leggendario, alimentato dal fatto che Spielberg, temendo che lenorme interesse dei media avrebbe alzato troppo le aspettative del pubblico, decise di tenere segrete le trame degli episodi fino alla messa in onda, distribuendo nello stesso tempo poco materiale promozionale. Nonostante il buon successo tra un pubblico di appassionati, e vari Emmy awards tecnici (effetti speciali, trucco, fotografia) vinti, gli incassi non furono sufficienti a giustificare gli alti budget di produzione, e la serie, forse troppo avveniristica per quei tempi venne chiusa dopo le due serie previste dal contratto. Ma la Amazing stories lasci la Tv per entrare nella storia dellhorror-fantasy: alcuni episodi vennero montati in film, alcuni degli attori protagonisti iniziarono qui le loro fortunate carriere. Emiliano Federico Caruso

IL MONDO DI ARTHUR NEWMAN PIPER CLUB DI ROMA IN LUTTO


Esce il 5 settembre nelle sale italiane una delicata pellicola romantica. Si tratta del film desordio cinematografico del regista Dante Ariola: Il mondo di Arthur Newman. Al centro del film vi il tema della riscoperta di s, della propria natura e dei propri desideri reconditi che solo di fronte ad eventi critici sembrano riaffiorare e richiamare lattenzione dovuta. Arthur Newman un uomo divorziato, padre di un ragazzino adolescente con il quale ha un rapporto conflittuale. Soprattutto, un uomo stanco della sua vita che pare ormai priva di ogni stimolo ottimistico per il futuro. La sua scelta allora quella di mollare tutto e ricominciare altrove, con un altro nome, unaltra professione e forse un altro amore. Lopportunit gli offerta dallincontro con un cinico manager del mondo del golf che, colpito dalle abilit di Arthur, gli propone di raggiungerlo nellIndiana per ingaggiarlo come insegnante di golf. Ma la vita presenta sempre il conto di ogni nostra azione e smaschera sempre, in qualche modo, la verit. Arthur Newman non n un professionista del golf, n un uomo libero da impegni familiari, e solo quando incontra Michaela tutti i nodi sembrano arrivare al pettine. Questa , infatti, loccasione di ripensare la propria vita, di fare i conti con le menzogne, raccontate prima di tutto a se stesso, e di assumersi le proprie responsabilit per essere veramente felice. Non certo sfuggendo alla realt quotidiana che possibile liberare la nostra vita dalle frustrazioni e dalle angosce E, ancora una volta, non tanto come si appare agli altri che conta, quanto che cosa si realmente. Il premio Oscar Colin Firth, la pluripremiata Emily Blunt e Anne Heche sono i protagonisti di questo bel film introspettivo e, nello stesso tempo, ironico. Maria Rita Salustri Si spento a Roma la notte del 21 agosto allet di 83 anni il cuore di Giancarlo Bornigia:il re delle notti romane per ben 48 anni, lui che invent un nuovo modo di divertirsi negli anni 60. Nel 1965 insieme ad Alberigo Crocetta dopo un viaggio a Londra apr in un garage del quartiere Coppedun locale fatto di cubi luminosi e luci psicadeliche dove sul palco si esibiva un gruppo musicale chiamato Beat, con le nuove star come Patty Bravo, Mal dei primitivi, Rocky Roberts, Mia Martini, Gabriella Ferri, Loredana Berti, Il Club 84 , Renato Zero. Il Piper Club attir anche nomi famosi come i Rolling Stones, i Genesis, I Pink Floyd, i Who, Jimmy Hendrix ancora giovanissimo, Tom Jones. Un ospite assiduo era Thomas Milian. Divent anche discoteca con famosi Dj come Corrado Rizza. Bornigia era sempre allavanguardia, Negli anni 80 apr il Gilda, un Alien per i giovanissimi. Dallalto sorvegliava che tutto si svolgesse bene sempre pronto ad inventare nuove serate e nuovi scenari: il Gilda cambiava spesso look secondo le idee che spesso arrivavano dallestero. Non si fermavamai , dormiva poche. Fu un Visionario e con la sua perdita chiude una epoca di transizione sociale. Allultima sua festa cerano tutti Gli Orfani di Giancarlo Bornigia. Francoise Vercruysse

SI RIAPRE IL CASO TENCO ?


Si riapre il caso Tenco? quanto auspicano il criminologo salernitano Pasquale Ragone ed il giornalista cremonese Nicola Guarneri, autori del libro Le ombre del silenzio. Suicidio o delitto? Controinchiesta sulla morte di Luigi Tenco, edito da Castelvecchi. Lo fanno dallIsola Tiberina, sul palco del Caff Letterario della Casa editrice E/O, nellambito delle Vacanze Romane lungo il Tevere, ospiti delledizione 2013 dellIsola del Cinema e delle due serate in omaggio di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, annunciando di aver presentato alla Procura della Repubblica di Sanremo, sulla base delle prove rivelate nel loro libro-inchiesta, la richiesta di riapertura del caso per omicidio in danno di Luigi Tenco. La notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967 il corpo del cantautore viene rinvenuto nella stanza 219 dellHotel Savoy di Sanremo. Una morte improvvisa che gela il palco dellAriston. La tesi ufficiale parla di suicidio. Un colpo di pistola che sin da subito stenta a convincere e che in questo libro viene definitivamente smentito. Per la prima volta vengono pubblicati i documenti concessi dalla Procura di Sanremo riguardo agli esami compiuti nel 2006 sul corpo di Tenco - in occasione dellesumazione della salma - e sullarma che lavrebbe ucciso. Contrariamente a quanto decretato dalla stessa Procura, diversi elementi riportati in queste pagine fanno supporre lipotesi dellomicidio, descrivendo una precisa dinamica dei fatti anche con lausilio di uninedita ricostruzione 3D degli ultimi drammatici momenti. Dalle analisi di laboratorio emerge, inoltre, una novit assoluta: la pistola che ha esploso il colpo mortale sarebbe stata dotata di silenziatore e mai ritrovata. Inoltre la mastoide destra del cantautore presenta una frattura che non esclude possa essere stata procurata da un colpo molto forte inferto a Luigi Tenco. Infine, nel 1967 il cadavere non era stato svestito, n gli era stata fatta lautopsia, per cui non vi era stata necessit di pulirlo, tantomeno alle mani. Linchiesta di Guarneri e Ragone rilegge in controluce, attraverso testimonianze e materiali inediti (rinvenuti nellaula bunker della Corte dAssise) i fatti accaduti nel 1967. Un lungo lavoro di ricerca che gli autori hanno portato avanti per oltre quattro anni, scavando tra archivi e faldoni, fino a scovare per la prima volta il foglio matricolare e alcune lettere di Luigi Tenco, documenti questi finora mai pubblicati. E forse proprio un documento (una lista scottante e compromettente di uomini importanti) presente nella stanza 219 la notte della morte del cantautore, e mai ritrovato, unitamente ad un misterioso viaggio in Argentina di Tenco, potrebbero essere alla base del presunto omicidio dellautore di Ciao, amore ciao. Come scrive nella prefazione al libro il noto criminologo Francesco Bruno, gli storici, quando esamineranno questo caso lo considereranno come uno dei misteri dItalia. Alfonso Bottone

MONDANIT A ROMA
Nel mese di Luglio si sono chiuse le luce della ribalta sugli ultimi avvenimenti mondani. Il 4 Luglio Il Premio Strega al ninfeo di Villa Giulia con la vincita dello scrittore Walter Siti Resistere non serve a niente Il 7 luglio le sfilate dellalta moda romana, una manifestazione allinsegna del Bon Ton e del lusso. Inizia con Gianna Curti che al The Regis Hotel presenta la sua collezione Le Bandeau damour della Reine Marie Antoniette, sfilata ispirata alle eroine e regine. Sarli presenta alla Pelanda, ex mattatoio, una sfilata ispirata ai pi importanti grattacieli del mondo; Lo Skyline diventa Glamour e omaggia larchitettura contemporanea. Allingresso il Big Bambu una grande opera met scultura e met architettura create dagli artisti statunitensi Mike e Doug Star. Scampagnata al centro ippico dei Lancieri di Montebello a Tor di quinto per la sfilata con brunch della moda di Nino Lettieri; il tutto sotto un sole cocente. La sua donna per il prossimo inverno ha un fascino un po deco ispirato dal Paul Poret ideatore della moda Belle Epoque. Al Santo spirito in Sassi levento Clou della saison con la sfilata di Jean Paul Gautier ispirata a Fellini. Fuori dal complesso blitz degli animalisti insieme alle femen:botte e insulti e slogan contro le pellicce. Molti applausi per la donna rinascimentale di Lella Curiel e della figlia Gigliola che festeggiano 50 anni della loro sartoria dove ancora fanno i Tailleurs che non fa pi nessuno. Renato Balestra affiancato dalle figlie Federica e Fabiana e dalla nipote Sofia lancia abiti ottimisti ricamati da splendide comete di lune e spruzzati di polvere di stelle. Le nuove generazioni spingono ormai a idee nuove e rivoluzionarie. Presenti alle sfilate molti compratori internazionali venuti dalla russia, dai paesi arabi e dalla Cina. La moda internazionale rappresentata dai russi; la polacca bravissima Natasha Pavluchenko con la sua donna indipendente dal carattere deciso e forte, dai Libanesi: Tony Ward ci conduce in un viaggio attraverso il tempo Antiche memorie i ricordi sono custoditi negli abiti dai tessuti preziosi. Albert Mahfouz riesce a trasformare e a riprodurre il suo genio creativo in purissima bellezza I tesori nascosti incontrano petali rubati.Applicazioni realizzate con piogge di gemme spille e forme metalliche hanno sulla donna una attrazione fatale. Fuori programma, nella cornice Rococ di Piazza Santo Ignazio Luigi Borbone inaugura la prima Tempory Boutique che insieme alla sua nuova collezione ospita la mostra Self Portraitsdi Emanuele Gatto. Il palestinese Jamal Taslaq inaugura con una sfilata in mezzo alla strada la sua Boutique in Via Ludovisi a due passi della splendida via Veneto. Francoise Vercruysse

MODA E NON SOLO


(a cura di Lucilla Petrelli)

LUCILLE, STYLE COACH!


BEAUTY LAST MINUTE Per chi godr degli ultimi scampoli di vacanza estiva, una serie di prodotti da mettere nel beauty, tutto allinsegna del colore verde. Per gli occhi, la palette ombretti di Astra nelle sfumature del verde chiaro-scuro. Per la doccia energizzante, (in vista di lunghe passeggiate vi servir...) una serie di detergenti dalla profumazione fresca, agrumi e menta come quelli di Fashion Fresh Joy. Se la linea un po appesantita lideale un gel snellente ad assorbimento rapido, a base di silicio e proteine di mandorla, come quello di Amande creme allge proposto da LOccitane en Provence. Il sole di settembre ancora forte soprattutto in certe ore della giornata e senza che si formino rughe nella zona contorni occhi, va benissimo il trattamento con alghe marine e caffeina che interagisce sui gonfiori e occhiaie. Efficace Eye Gel della casa svizzera La Prairie. Per le labbra, un colore trasparente con una parte lipstick normale ed una parte gelatificata, con vitamina E, lisse minute Baume Cristal di Clarins. E per finire, sul viso, una base leggera ma extra idratante scherma sole che esalta la luminosit della pelle con colour correcting skin protector di Clinique, una favolosa crema CC. FOOD LAST MINUTE Scampoli di vacanza in giro per lEuropa. Se la vostra meta sono le capitali europee, occhio al mangiare senza spendere una fortuna, lultima moda banchettare per strada. Lo Street food subito lapproccio gustosissimo per scoprire i sapori del Paese che si sta visitando. Mangiare on the road ormai una soluzione veloce. E cos, se la vostra meta la Gran Bretagna non fatevi scappare il Cornish Pasty, una sorta di fagottino di sfoglia ripieno di manzo tritato, patate, cipolla rutabaga (cavolo rapa). Se siete in Francia, qui trovate la crpe complte, quella originale fatta con farina di grano saraceno impastata con il latte e le uova. Dolce o salata piegata in sei parti e condita con un uovo cotto sopra la base con prosciutto ed Emmental, sar il top! In Germania c il curry wurst, una salciccia grigliata o bollita tagliata a pezzi e condita con pomodoro e curry. Si mangia con il pane o le patate fritte. In Spagna, troverete i Churros, dolci fritti, unti ma buonissimi, lunghi, sottili, preparati con pasta choux, cosparsa di zucchero e cannella. Il massimo intingerli nella cioccolata calda. Non pu mancare la Grecia con il suo sole e le sue splendide isole. Il Gyros, carne di maiale, dalla forma del Kebab, condita con pomodori, cipolla, salsa tzatziki servita sulla pita, il pane greco. Non c chiosco che sbagli questa fantastica ricetta. BOOKS LAST MINUTE Ancora gialli, letture da brivido da mettere in valigia. Il segreto di Angela di Francesco Recani, un giallo soft ambientato nella casa di ringhiera milanese, storie di condomini; Black, Black, Black di Marta Sanz, un giallo con diversi personaggi sullomicidio di una donna; La verit sul caso Harry Quebert di Joel Dicher. Un cadavere di una quindicenne che ricompare dopo trentatre anni. Inquietante. Tra questi tre gialli c anche il vostro. Buona lettura!

A norma dello Statuto sociale del Movimento Salvemini (16 ottobre 1962) il periodico LAttualit (cartaceo e on-line) super partes. Non pu essere, pertanto, uno strumento di propaganda a favore o contro determinati partiti politici ma un veicolo comunicativo messo a disposizione di chiunque voglia manifestare liberamente le proprie opinioni. Propone riforme istituzionali necessarie e urgenti per moralizzare la vita politica e per realizzare una democrazia sostanziale (modello greco-antico). Attualmente, com noto, la democrazia degenerata in lobby-pluto-crazia, gestita da oligarchi senza scrupoli morali, incapaci di realizzare il diritto al lavoro e la giustizia sociale.

Si consiglia la lettura del libro di Indro Montanelli e Roberto Gervaso LItalia dei secoli doro (Ed. Rizzoli 1971). Proponiamo una riflessione sul capitolo intitolato Roma dopo Avignone (pag. 369 - 372). Pio II fu un buon Papa. Tent di arginare lavanzata dei Turchi e nel 1459 convoc a Mantova i principi europei per indurli a prendere la croce contro gli Infedeli. Ma nessuno vi si rec e Pio, and a domare i Musulmani con la, cerc di convertirli con la penna. Se tu, a Maometto II, dovessi farti cristiano, pnncipe ti supererebbe in gloria o tirebbe in potenza. Noi riconosceremmo limperatore dei Greci e dellOriente, e ci ottenuto con la violenza e conservi con stizia diventerebbe tuo legittimo possesso tu ti unisse a noi, tutto lOriente si conta Cristo e una volont sola la tua pace al mondo intero. Maometto, sebbene qualcuno lo facesse nato da madre cristiana, non raccolse linvito e il Papa richiam alle armi i sovrani europei. Ma non ebbe pi fortuna che col Sultano. Solo Venezia rispose allappello e mand una piccola flotta ad Ancona dove, un paio di settimane Pn ma, nel luglio 1464, era approdata quella pontificia, guidata dal Papa in persona. Quando Pio lavvist, prov tale emozione che ne mori. Con lui fu sepolto lutopistico sogn crociato. Il suo posto fu preso, col nome di Sisto IV, da Francesco della Rovere, un ligure di umile famiglia contadina. Aveva assunto il cognome Della Rovere dopo aver fatto il precettore nellomonima famiglia. Poco si conosce di lui prima dellascesa al Soglio. Sappiamo solo che aveva studiato filosofia a Pavia, a Bologna, a Padova, e che per un certo tempo aveva fatto linsegnante. Quando, a cinquantasette anni, fu eletto Papa godeva di una vasta e meritata fama di erudito e di letterato. Non pot dedicare all studio il tempo e le cure di Niccol V e di Pio Il perch il suo pontificato fu difficile e contrastato. Vagheggi anche lui una spedizione contro gli Ottomani, ma laccresciuta potenza turca lo dissuase dal porvi mano. Spese tutte le sue energie a rafforzare e ingrandire lo Stato pontificio e a ridurre allobbedienza la facinorosa nobilt e la riottosa plebe romana. Ci riusc, ma si guadagn lodio dei sudditi, offesi anche dal suo sfacciato nepotismo. Forse solo Alessandro Borgia lo eguagli nellelargire uffici e nel di stribuire rendite e prebende a congiunti prossimi e lontani. Nel 471 elesse cardinale il nipote venticinquenne Pietro Riario e gli assegn quattro vescovati e un appannaggio annuo di sessantamila ducati. Nomin il fratello di Pietro comandante dellesercito pontificio e un altro nipote prefetto di Roma. Salendo al Soglio, aveva trovato le casse piene doro, ma in tredici anni le svuot fino allultimo centesimo. Il denaro che non spese in guerra o non don ai nipoti lo profuse in opere darte. Anche lui abbell Roma, innalz nuovi edifici pubblici e nuove chiese, restaur e ampli lospedale di Santo Spirito, riorganizz lUniversit. Leg il suo nome alla Cappella Sistina, di cui affid il progetto allarchitetto Giovanninoo de Dolci e la decorazione delle pareti al Signorelli, al Pinturicchio, al Ghirlandaio, al Botticelli che vi raffigurarono scene della vita di Mos. (continua)

ARCHIVIO STORICO

N. 9 SETTEMBRE 2013

LATTUALIT, pag. 11 bini,/ villaggi ridotti in cenere./ La terra ha paura!/ Anche i potenti, quelli che/ si nascondono dietro un sorriso,/ predicano la pace,/ hanno nei loro cuori l'odio,/ le loro menti ottenebrate dall'orgoglio,/ i loro artigli sono pi aguzzi di quelli di una tigre./ I deboli credono che con le loro preghiere,/ e con gli inni sacri/ otterranno la pace nelle loro case./ Ma la terra trema ha paura! Rita Amodio LUCE Passi e illumini/ la mia vita spenta. Leda Panzone Natale REALTA' QUOTIDIANE Spazi esigui di cuori martoriati, invisibili;/ resti di convulsi pensieri, fasulli;/ pochezza di sentimenti.../ Realt quotidiane... Leda Panzone Natale
PREGHIERA ALL'IMMACOLATA

LANGOLO DELLA POESIA


furenti da amici/ che, nascondevano l'amore;/ amico del tempo pi lieto/ mi manchi,/ la nostalgia una brutta malattia/ che nessuno pu guarire;/ amico ovunque mi guardo,/ ovunque ti cerco;/ camminando ti penso;/ sono nelle nuvole;/ la malinconia ha preso me/ e, non mi lascia pi! Francesca Pagano FERMATI ! E ASCOLTA Fermati!... e ascolta/ del vento l'alitare/ che fa oscillare le corolle/ diffondendo soavi fragranze/ e tremare i fili d'erba/ culla degli insetti./ Fermati! e ascolta/ delle fronde lo stormire/ insieme al ghorgheggiare/ degli uccelli innamorati/ in magnifico concerto./ Fermati!... e ascolta/ dell'onda il canto/ che accompagna/ la distesa sulla riva/ del niveo spumoso merletto./ Fermati!... e ascolta/ del fiume il gorgoglio/ fluente tra secche sassi/ e verdi sponde/ mentre i gabbiani/ sfrecciano e stridono giocosi./ Fermati!... e ascolta/ il silenzio della natura/ in tutte le sue loquaci sfaccettature. Anna Cardelli Morena GODI E SII FELICE (dopo labisso) Mi sveglio dopo una notte/ di sogni a colori.../ Immagini irreali, pesadillas?/ Apro gli occhi, BUENOS DIAS!/ Sorrido, mi guardo allo specchio, /grido: "SONO FELICE"!/ Sono vivo! Spunter il sole/ e sar una grande giornata./ E' una scelta, sono felice/ perch ho deciso di esserlo!/ Chi piange, pu; chi ride, deve./ Sono CREATORE, sono ARTISTA/ di penna e di pennello (per la gloria)./ Est siempre una ranura que te espera.../ Baila, baila hombre, si quieres./ Il mondo uno specchio/ che riflette ci che sei e ci che dici./ CI CHE DICI, RIVELA CI CHE SEI./ Quando le campane suonano a morte,/ una vita non pi, andata avanti.../ The time is over. Oreste Musso INDIFFERENZA Oggi giorno nessuno parla e dice chiaro:/ lo non ci vedo.../ mi sembra che la strada sia offuscata. /Molti confondono il bianco quasi col nero/ dei ciottoli per terra ma... lascia stare. /E come i pipistrelli senza vedere d'intuito/ sorvolano la vita di maschere e sorrisi/ il mondo sfugge. Vittorio Pesca LA TERRA HA PAURA Sopra la terra un cielo elettrico tempestato di luci./ In questo inferno che noi chiamiamo civilizzato,/ ove il denaro rubato forma alti mucchi/ infuria la battaglia della fame,/ e la crudele avidit del civilizzato./ Quelli che in nome della fede abbracciano/ lillusione, uccidono e vengono uccisi./ Il mondo impazzito dall'odio,/ lacerato dalla lotta,/ schiavo della lussuria./ Macchie di sangue contaminano i paesi lontani/ nella furiosa fiamma della distruzione./ Corpi dilatanti di donne e bam-

IL GIARDINO INCANTATO Il giardino incantato della nostra infanzia si chiude dietro un cancello irraggiungibile/ cos iniziano i sogni ed indossiamo maschere che segnano il nostro destino./ Pronti ad attendere due occhi che ci rapiscono/ e ci conducono verso letereo finalmente protesi verso 1umanit intera./ il nostro viaggio immaginario continua l dove la pioggia disseta le nostre aspettative,/ il vento semina idee e la bocca dei poeti/ dischiude armonie dellanima. E cos le stagioni non hanno tempo,/ viviamo il quotidiano fino a quando ricurvi su noi stessi prendiamo coscienza della vita. Florinda Battiloro A ELUANA Piccola dolce creatura/ Intrappolata l'anima hai/ Pur non volendo./ Tre lustri e pi che non voli/ Alta verso il cielo/ Non sei quaggi e n lass/ Monitor piatto, zero/ Batte il cuore, forse palpita un respiro/ Ma il resto zero, e sar cos./ Per te misericordia/ Per te che non odi e non vedi, Non hai pi sensi/ Per te che vorresti andare a Dio. Per te, che pi nulla esiste:/ La gioia del sole/ Le note di una canzone/ L'incresparsi del mare/ La dolcezza dell'amore/ Per te Misericordia. Nadia Balduini Bentivoglio AD UNA DONNA... Scrivere di te/ una poesia impensabile./ Si pu per una mamma,/ una sorella, una donna,/ per il mare, la luna, il sole,/ un'alba, un tramonto, un cielo stellato,/ ma di te difficile./ Perch tu mamma, sorella, amica/ mare, luna, sole,/ alba, tramonto, stelle: TUTTO. Romano Zega L'AMICA CHE VERRA Quando verrai fa rumore/ suona tromba e tamburo/ sfidami a singolar tenzone/ sguaina la spada ed il fioretto/ non ho paura difendermi sapr./ Quattro possenti sciabolate/ qualche schivata prudente/ tu professionista vincente/ io dilettante perdente./ Stanco, sudato, sfinito/ abbracciati verso non so. Romano Zega AMICO Lontano, non tanto lontano nel tempo,/ ricordo la tua voce soave,/ le tue grida, le tue risa,/ ridenti giornate soorrevano liete/ sull'erba smagliante, lucente/ anche i fiori aprivano il varco;/ le corse, i giochi, i calci, le botte,/ le botte date per scherzo, i baci, quei baci

ogni fantasia creata nella mente egli la insegue/ come se fosse vita vera./ Per nulla, si arrende/ testardo nei silenzi si nasconde/ ma poi, per meno di niente ti sorride/ ti guarda negli occhi/ ti scruta lanima per capire se sai amare/ con le parole ti vorrebbe sbalordire/ e di esse farti inebriare/ rubando un minuto alla tua vita per portarti verso linfinito./ Cerca la bellezza nellebbrezza di un volo/ tremano le sue mani se avverte che gli altri possano fare del male/ e poi...il suo pensiero torna a volare/ per dire al vento di non raffreddare/ i raggi del sole perch li vuole toccare Stefano Di Marino GALEAZZA Placido mar al tramonto/ tavola salata limpida/ come un cielo senza nuvole./ Piccoli velieri di passaggio./ Il mitico mostruoso Scoglio/ tra un leone e una sfinge/ dal guardingo vigile sguardo/ malintenzionato/ sembra far la guardia/ verso oriente. Gianni Donaudi LA FORTUNA l, la vedi / la senti, la tocchi, / ti ammalia, ti cinge, / ti bacia, ti incanta / e tu corri giulivo, felice / ballando, cantando / nei sogni che / ella ti porta, / nel mondo lontano / e lucente che ella / ti insegna, / ma poi dincanto / ella si gira, si volta, / svanisce, sparisce, / ti illude, ti brucia, / ti lascia solo e piangente, / la realt che torna, / dura e nemica, / e allora comprendi / che sei su una giostra / che gira veloce e rotante, / come la luce del sole, / che una volta ammiri vicina, / laltra invece lontana. Giovanni Iodice INNO ALLA VITA Ammirare un bel panorama,/ odorare fiori policromi,/ abbracciare chi si ama,/ rendere roseo lavvenire/ dei figli e sentire lor gratitudine/ luomo non sente pi il soffrire/ e la vita appare bella e da vivere/ con fede cristiana cristallina/ secondo il divino volere./ Festeggio felice con persone care/ il mio ottantesimo compleanno,/ una delle tappe della vita rare./ Inno alla vita bella e ben vissuta,/ ma con grandi sacrifici e soddisfazioni/ e spero che un d longeva sia ritenuta./ Dopo aver ottimo pranzo insieme gustato,/ assaporiamo gioiosi una squisita torta/ e da tutti venga esclamato:/ W la vita! Buon compleanno! Mario Coletti A DIO ETERNO Possedere Te grande felicit/ della pia anima immortale/ e unica gioia delleternit./ Niente pu veramente rendermi felice/ allinfuori di Te, Dio Onnipotente,/ e contemplare Te della fede radice./ Scuotimi dalla noiosa indifferenza/ e dalla freddezza e fammi desiderare/ una pura, sana e vera coscienza./ Nessuna persona pu davvero accedere/ alla Tua incomunicabile e grande santit/ anche se Tu desideri le creature possedere./ Niente pu vivere se non in Te/ e nulla hai creato che non sia buono,/ perci adoro sempre tanto Te./ Hai creato luomo responsabile e retto,/ benevolmente dotato di grande fede,/ vivente con spirto cristiano corretto./ Assicuri, Dio, ad ogni bisognosa famiglia/ il pane quotidiano necessario per sopravvivere,/ cos scompariranno lacrime dalle ciglia. Mario Coletti ROSSANA PARTITA Rossana/ illuminava/ la casa/ Rossana/ illuminava/ il vicinato/ Rossana/ illuminava/ il suo passaggio/ Rossana/ partita/ clandestina/ la casa/ spenta/ il vicinato/ spento/ il suo passaggio/ spento/ di muta/ assenza/ Michele/ fulminato/ di colpevole/ incomprensione/ Michele/ fulminato/ di devastante/ sottovalutazione/ i piccoli/ brancolano/ al buio/ spauriti/ ed affamati/ la solitudine/ attanaglia/ i cuori/ di una vita/ rarefatta. Francesco Tanzi

LA NEVICATA DI FEBBRAIO (Roma in abito da Sposa)


Nel freddo mattino di febbraio,/ un cielo bianco, velato di neve. La luna in disparte complice delle stelle./ La pi capricciosa vuol vedere Roma, vestita da Sposa / Saltella per le vie del cielo,/ in sordina prende una bianca nuvola/ si discioglie dal cielo scende/ una folta bianca pioggia / Son grandi fiocchi di neve Sul ciglio della mia finestrella,/ mi appare una magica visione /In fondo al mio cuore / sento una fede celestialedivina. Sogno i fiocchi di neve/ bianche colombe messaggere del cielo/ di pace, amore in ogni angolo del mondo./ Mi ridesto, sfavillano nellaria / formano una mantella misteriosa / sento una carezza al cuore di poesia./ Ecco Roma in abito da Sposa./ Turisti, festosi passanti bimbi gioiosi / fanciulle innamorate felici stretti sotto lombrello coperto di neve fra carezze / folli baci ardenti, come una fiaba damore daltri tempi./ Il Gianicolo scenario di poesia./ volti bianchi remoti, di pitton,/ poeti che vorrebbero parlare. Roma! Nessuno al mondo la potr imitare./ Il suo fascino in quel momento, / ci fa sentire tutti poeti del firmamento./ Quella stella gioiosa fuggita via. / Il candido mantello ti ha portato via, Roma!/ Come maliarda sirena, puoi indossare il tuo abito da sera. /Quel freddo, gelido mattino di febbraio 2010./ Il cielo assieme al nostro Signore padrone del mondo /ti ha sfiorato con un raggio di sole, e la carezza della dolce primavera./ Quel gelido mattino gi lontano,/ vagando col pensiero/ possiamo rivederlo piano, piano. / Quella folta pioggia di grandi fiocchi di neve/ simile ad una mantella meravigliosa. Ecco! Ci riappare Roma! In abito da Sposa. Elena Andreoli Grasso

Dal profondo del cuore/ eleviamo a Te la preghiera/ che raggiunge gl'infiniti cieli/ ove Tu, Madre immacolata,/ la raccogli/ e la trasformi in soave fiore/ che porgi a Dio./ Tu, ricolma di bont,/ vigili costante sui Tuoi figli/ per guidarli verso la strada della redenzione/ perch possano godere in eterno/ le meraviglie celestiali/ nei raggi della Grazia Divina./ Amen. Marcella Croce De Grandis SENZA VOCE Mai di sera vi fu tanto silenzio,/ un'aria senza voce, senz'anima;/ meglio il deserto ch tale per natura./ Libert non voluta solitudine./ Lancinante perfino la luce delle stelle. Rossana Mezzabarba Nicolai SOLO IERI Solo ieri, pigolava il passero nelle pieghe del mio collo con il freddo becco aperto e sguaiato. Solo ieri, mi riscaldava il posto acciambellato sul letto a fiori, il cane fedele. Solo ieri, il suono della fisarmonica, ambulante per strada, m'inumidiva gli occhi senza un perch. Solo ieri, disegnato sulle mattonelle, del corridoio poroso c'era il gioco della settimana. Solo ieri, assordavano la strada dell'estrema punta di mare, gli zoccoli di legno naturale, strascicati ai piedi come le reti dei marinai. Solo ieri, l'elemosina cieca per le strade, mi regalava il suono tremolante del pianino e la fortuna colorata, dal becco di un pappagallo ammaestrato. Solo ieri, affacciata alla finestra, con i gomiti protetti dal morbido cuscino, guardavo la natura prima fanciulla e poi donna cresciuta. Solo ieri... ma gi la gatta si appostava felina sotto il davanzale e senza perdere d'occhio la finestra aspettava al varco/ il volo mio iniziale. Maria Serritiello UN AMORE PERDUTO Tramontato il sole e si fa sera,/ il tuo pensiero continua a consumarmi il respiro./ Non posso bruciare ancora per molto tempo,/ anzi, a ben pensarci, e quasi con festa,/ domani comincer a farmi un giro per il campo,/ e ben pi dolce sar la visione. Giannina Nardecchia Orsini DOVE VAI Dove Vai?/ Uomo che corri, fuggi, scappi,/ uccidi, sopprimi, ammazzi, /rubi, sottrai, ti appropri./ Cerchi, Cerchi con la violenza e con linganno/ nel prossimo e nelle cose,/ il potere, il piacere, la ricchezza,/ lamore, la gloria./ Fermati! Guarda in te!/ Perch solo l puoi trovare,/ il potere, il piacere, la ricchezza,/ l'amore, la gloria/ e tutta l'immensit del cielo! Gilberto La Scala IL FASCINO DI UN POETA il fascino di un poeta/ di un ragazzo irrequieto/ di un bimbo indifeso/ del buio pieno di stelle/ di un sorriso sfuggente che si intravede negli occhi di un poeta./ Fin dallalba attende che i sogni della notte/ tutti si avverino/ ed

CUORE PRIGIONIERO
Perfida vita, non ti conosco pi/ Ignoravi i sentimenti, /hai distrutto ogni valore./ Piangere non puoi,/ ormai sono altrove./ Sperduti dietro i valichi dei monti,/ svaniti con la nebbia nella notte,/ io li cerco come ieri. /Tornate indietro, sentimenti miei. /Indifferente vita! Ero folle di te./ La luna, le stelle.../ Tutto era amore, tenerezza... per me./ Gelosamente, un maniero/ ha chiuso il cuore a chiave./ solo un prigioniero. Elena Andreoli Grasso

RINGRAZIAMENTO
Dal profondo del mio cuore voglio ringraziare la gentile Dott.ssa Patrizia Frittelli (chirurgo) per aver effettuato con grande professionalit il secondo intervento (nello spazio di un mese) su mia figlia Fiorella presso lOspedale Belcolle di Viterbo. Lha assistita con immenso spirito umanitario, confortandola in tutte le fasi degli interventi. Ecco un fulgido esempio di prestazione sanitaria effettuata come autentica missione. Nel mio cuore trepidante ho cercato di mascherare il dolore nei confronti di coloro che mi stavano vicino. Voglio ringraziare anche la mia bella nipote Giusi (infermiera), mio fratello Alfredo (70 anni), mia sorella Italia mio nipote Massimo (ex maresciallo dellEsercito), per avermi dato un grande sostegno morale, come angeli custodi. Elena Andreoli Grasso

UN AFFETTUOSO ABBRACCIO AD ELENA


E un momento difficile quello che la celebre poetessa Elena Andreoli Grasso sta attraversando. Sua figlia stata sottoposta a delicati interventi chirurgici. Tutti i redattori di questo periodico si stringono affettuosamente alla signora Elena per offrirle il conforto morale di cui ha bisogno. La solidariet, oltrech essere un emblema del cristianesimo, un valore che contraddistingue le persone dotate di sensibilit ed altruismo. Daltronde, va evidenziato il fatto che la signora Elena socia del Movimento Salvemini da oltre ventanni, ricoprendo i ruoli di segretaria dellUfficio di Presidenza, di membro delle Giurie dei concorsi letterari e di redattrice di questo Periodico. E quindi unistituzione storica del Movimento. Autorevoli critici letterari lhanno definita la Leopardi del secolo XXI per la spiccata profondit delle sue poesie, frutto di celeste ispirazione. Elena nata a Viterbo e vive a Roma. Rappresenta un preciso punto di riferimento per i giovani poeti e narratori. La sua firma presente sul periodico LAttualit fin dai primi numeri ed presente anche sul blog movimento salvemini.blogspot nella rubrica Langolo della poesia. E molto devota a Santa Rosa, protettrice dei viterbesi. Noi tutti invochiamo Maria di Nazareth, Madre di Ges e di tutta lumanit, affinch dia conforto spirituale ad Elena, ridonandole quel sublime sorriso che lha sempre contraddistinta. Da quel sorriso traspare una grande nobilt danimo. Florinda Battiloro

ARGUZIE POETICHE
IL METODO DELLASTRAZIONE Lingua italiana, lingua federalista europea, dai tantissimi nomi astratti e collettivi che lespressione linguistica mostra nei mutamenti di stile, di chiarezza, di dinamismo intellettivo, di concretezza, di fibrillazioni, di frantumazione, per necessit di sostanziali cambiamenti che assecondano lapprendimento oltre. Nomi intraducibili in formule matematiche-fisiche-chimiche, nei cui studi specifici permane il metodo dellastrazione. Comune logica aziendale-industriale del libero pensiero italiano nel villaggio Terra. Potere di lingua potere di popolo, dai dignitosi astratti e collettivi percorsi, dai dissensi ampi e continui, per provocazione di emergenze realistiche che occupano terrestrit molteplice, per autodifesa audace con il ...pensare, per provocazione al negativo della promiscuit collettiva, con unit delluniverso infinito, privo di verifica. Mariannina Sponzilli A PIPPO GURRIERI, AUTORE DE LA PIOVRA VATICANA (Edizioni La Fiaccola) Il sole: stella fissa. Raggi responsabili dellinvecchiamento precoce. Sorge e tramonta sulla varie parti della Terra, con conseguenze ancora sconosciute. Il capo della Chiesa chiamato il sole. re per potere decisionale economico-tecnico-scientifico sui beni mobiliari-immobiliari. Ripetitivo modo di assecondare gli ordini cardinalizi e gli ordini monastici, per riti e tradizioni con varie interpretazioni. Modo di fare che ripete con il Re-Sole le guerre nei continenti. Cos sadopra il sindacato opussiano nel mondo, con capitale sconosciuto perch segreto, con tecnici bancari sconosciuti, nella piovra vaticana. Mariannina Sponzilli

IL CANTORE DEI RAPPORTI UMANI


Il vero romano vive a Roma da sette generazioni. Se i suoi antenati vennero da fuori, anche dalla campagna intorno, in tal caso non fa parte dei Noantri. I Romani de Roma si chiamano Noantri. Sotto questo nome si fa una festa a Trastevere. La festa de Noantri religiosa e laica. Dopo la processione, si festeggia con allegria. Lungo Viale Trastevere, le bancarelle sono tutte in fila, nei vicoli si mangia, mentre musicisti con mandoli, le chitarre suonano le canzoni tipiche romanesche, una delle stelle di questi concerti Gilberto La Scala che ogni tanto fa commuovere la gente nonostante che come calabrese non fa parte dei Noantri. Il suo repertorio molto vasto. Sono canzoni che tutti conoscono nella capitale, oppure serenate quasi dimenticate, compone nuove melodie. Preferisce dedicare le canzoni alle signore, facendosi ispirare dal loro fascino. Il tenore Gilberto La Scala ha un grande talento, perfezionato dai Maestri Polverosi, Barandoni, Altavilla e Galluzzi. Accanto al folklore laico si dedica alla lirica e in particolare alla musica religiosa. Barbara Schiliichet

I MONDI, LA VITA, L'UOMO


I tondi, i mondi, la vita e in me... Lui./ Cos dalla luce che abbaglia/ nasce l'Uomo e sotto lo sguardo dell'occhio divino/ nascono i mondi e cosi la materia si diletta/ con colori forti o trasparenti/ a dar vita alle forme .../ quelle invisibili... quelle immense.../ e nella variet mirabilmente variegata l'Uomo. Albano Laporta

LUOMO CHE AMA LA GIUSTIZIA


Cultore della lirica, cantante di repertorio classico e popolare, ha voluto trasmettere sulla carta alcune impressioni umane e sociali, componendo rime poetiche quale suo personale apporto alla cultura di attualit, registrando quanto avviene guardandosi attentamente allintorno. Certamente sono temi che fanno meditare e che toccano il cuore delluomo che ama la giustizia e che vorrebbe sempre pi equilibrio nellordinamento sociale. Sono poesie che vogliono far risaltare uomini di diversa et, che vivono e che soffrono nella quotidianit e che vengono inquadrati con tale potenza espressiva come se, plasticizzandosi, vogliono dire con voce, ora forte, ora affievolita, ora rassegnata, il loro malessere, la loro cosciente attesa che una mano provvidenza le offra ad essi concreto aiuto. In questi versi, scorrevoli e musicali, c la vita che palpita e dicono amore e gioia del cuore di Gilberto La Scala (nella foto) che li offre apprezzando tutti coloro che nel nome dellAltissimo son samaritani per il fratello che spera. Francesco Rocco Arena

Album di famiglia: Daniele Sponzilli (nato a Lucera il 1 gennaio 1904, deceduto l8 ottobre 1996), Lucia e Maria Giovanna Sponzilli (nate a Lucera), Mariannina Sponzilli (nata a S. Marco Lacatola il 19 agosto 1939), Carmela Di Mauro.

LATTUALIT, pag. 12

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

N. 9 SETTEMBRE 2013

SANTIAGO DI COMPOSTELA, LA TRAGEDIA DI DARIO LOMBARDO


Non ascolto il passato e non guardo il futuro. Sorrido perch sono lartefice della mia vita. Sorrido perch sono io a scegliere il mondo che voglio. Mi sento vivo.Questo lultimo post su Facebook di Dario Lombardo, il ragazzo 25enne siciliano morto sul maledetto treno che la sera del 24 luglio a Santiago de Compostela ha imboccato a 200 allora una curva schiantandosi fuori dai binari e provocando la morte di settantanove persone. Dario non doveva essere l: aveva perso laereo per Santiago di Compostela e cos aveva poi ripiegato su quel treno. Doveva raggiungere alcuni amici spagnoli che aveva conosciuto a Forza dAgr, il paesino in provincia di Messina dove viveva con i nonni. Voleva assistere ai festeggiamenti in onore di San Giacomo di Compostela. Purtroppo sul quel treno ha trovato la morte e le parole scritte sul suo profilo Facebook riecheggiano ora sulle labbra di amici e parenti con una rabbia indescrivibile. Siamo sconvolti, tutta la nostra comunit profondamente rattristata ha detto don Luciano Zampetti, parroco di Forza dAgr. Dario era un ragazzo speciale, intelligente e sensibile; per due giorni interi abbiamo pregato, sperando che il ragazzo potesse essere ancora vivo. Per i primi due giorni dallincidente infatti, non cera la sicurezza che quel corpo fosse di Dario, stato poi lesame del DNA a confermarlo; sono stati due giorni di estenuante attesa per i conoscenti del ragazzo, che si sono raccolti in preghiera nella parrocchia del paese. E stato un dramma soprattutto per i genitori, Mimmo e Pina che gestiscono una pizzeria in Germania, a pochi chilometri da Monaco di Baviera, e che appresa la notizia sono subito partiti alla volta di Santiago. Ragazzo ambizioso e determinato, Dario studiava economia a Catania e si trovava in Spagna per uno scambio culturale finanziato dallUE; socievole e gioioso, amava viaggiare e spesso diceva ai nonni che dopo la laurea si sarebbe concesso un anno sabbatico per fare il giro del mondo. Ma non aveva fatto i conti con il destino beffardo che in quella curva maledetta gli ha spezzato i sogni e la vita. Erika Carpinella

UN FLASHMOB PER MATRIMONI GAY


Roberta e Anna, ragazze ventenni come tante, per alcuni giorni di luglio hanno movimentato la calda atmosfera della citt partenopea, con un gesto che merita di essere raccontato: Roberta ha organizzato lo scorso luglio un flashmob nella famosa piazza Plebiscito per chiedere alla sua dolce met Anna di sposarla. Da anni fidanzate, le due si conoscono quando sono adolescenti a scuola e da quel momento non si perdono pi di vista. Mentre Anna era gi dichiaratamente lesbica (e fidanzata) laltra non aveva ancora le idee chiare sul suo orientamento sessuale. Ero fidanzata con un ragazzo dichiara Roberta ma non mi sentivo appagata. Quando ho capito di provare emozioni molto forti nei confronti di Anna, ho fatto coming out con la mia famiglia. Mia madre aveva gi capito tutto, e amorevolmente mi ha detto che rimanevo sua figlia, cos comero.Galeotto per le due belle ragazze partenopee stato il noto social network Facebook. Dopo il liceo, io e Roberta ci perdemmo di vista ha raccontato Anna ma non ci fu giorno in cui non pensavo a lei. Poi lintuizione di inviarle una richiesta di amicizia su Facebook e il destino ha fatto il resto. Dal 2010 siamo una coppia, ci sposeremo in Spagna e stiamo gi pensando allinseminazione per formare una famiglia vera. Il flashmob, organizzato dalla pagina Facebook Im gay, any problems? balzato alle cronache nazionali ed il video caricato su You Tube, ha fatto il tam tam dei giornali on line e social network. Una bella iniziativa made in Naples contro lomofobia e che fa trionfare il vero amore contro ogni forma di pregiudizio. Erika Carpinella

DISABILE LASCIATO A TERRA DA TRENITALIA


Domenico Cardone, un disabile di 20 anni del Tarantino, sulla sedia a rotelle da quando ne aveva due a causa di unatrofia spinale. Quotidianamente combatte con le barriere architettoniche ma la vicenda del 7 luglio scorso alla stazione di Taranto lo ha segnato. Munito di regolare biglietto comprato nellagenzia di viaggi di sua fiducia, rilasciato dal Servizio clienti diversamente abili di Trenitalia dellufficio di Bari due giorni prima della partenza, ha dovuto rinunciare al suo viaggio Taranto-Lecce perch la porta del vagone era troppo stretta per entrarci. Sono dovuto tornare a casa racconta e senza nemmeno un minimo di scuse per il disservizio o meglio per il diritto negato alla mobilit. Alle spalle ho una lunga esperienza di pedane che si bloccano, di viaggi sui regionali assolutamente non attrezzati che mi costringono a sostare nello spazio daccesso dei passeggeri fra un vagone e laltro, ma questa le ha superate tutte: il portone era troppo piccolo e la sedia non ci entrava. Lepisodio stato censurato dal responsabile dei trasporti del Pd che ha deciso di denunciare pubblicamente laccaduto. Ai servizi carenti erogati da Trenitalia nella nostra provincia siamo abituati da tempo sbotta il segretario, pochi treni a lunga percorrenza, macchine inadeguate, collegamenti scarsi per tutta la tratta Jonica-adriatica. Adesso a tutto ci va aggiunto il caso incredibile di cui stato vittima un ragazzo disabile di Grottaglie che aveva avuto laudace idea di prendere il treno per Lecce da Taranto. Repentina la risposta da parte di Trenitalia tramite una nota. In relazione allepisodio accaduto al Sig. Cardone lo scorso 9 luglio, Trenitalia precisa che a causa di un guasto al treno purtroppo non stato possibile garantire, per il collegamento in partenza da Taranto alle 14.22, un convoglio attrezzato per il trasporto di persone disabili. Per supplire allinconveniente sono state proposte al Sig. Cardone due soluzioni alternative per il viaggio. La prima: arrivare a Bari con il treno REG 12644 e proseguire per Lecce con il Frecciabianca 9807 dove sarebbe arrivato alle 18.43, proposta che il viaggiatore ha ritenuto di non poter accettare temendo di arrivare in ritardo ad un appuntamento. La seconda di viaggiare in taxi da Taranto a Lecce. Il viaggiatore ha declinato anche questa seconda soluzione dichiarando che avrebbe provveduto in maniera autonoma. Trenitalia, impegnata ad offrire ai clienti con disabilit servizi efficienti, dispiaciuta per quanto accaduto al Sig. Cardone al quale rivolge le pi sentite scuse. Maddalena Barba

INVITO A VIVERE
(a cura di Stefano Madonna)

VACANZE ALTERNATIVE
A settembre pu essere ugualmente intrigante la vacanza, soprattutto se non convenzionale. Quella che non ti costringe a prenotare gi da febbraio, preparare gli itinerari, fare le valige anche per i bambini e fingere di vedere il mare in spiaggia allottava fila. Si tratta delle fake holidays, le vacanze fasulle. La loro prima regola lillusione, vengono poi fantasia e capacit di stupirsi. E facile vestirsi da turisti, con abbigliamento informale e scarpe comode, fare una passeggiata tra i vicoli del centro di Roma ed ammirare quanti particolari delle facciate dei palazzi sfuggono quotidianamente. Alle strenuanti file alle Scuderie del Quirinale sostituire un tour per vedere Caravaggio alle Chiese di S. Agostino, S. Luigi dei Francesi e Piazza del Popolo. Gli amanti della buona tavola possono immergersi nel piacere assaggiando prelibatezze in locali tipo Italia di gusto, dove vengono serviti aperitivi e degustazioni delleccellenza alimentare italiana. Per chiudere, un caff schiumoso la cui miscela ha conquistato il palato di uomini importanti come il SantEustachio. Oltre al cibo, possibile fare anche una vacanza a chilometri zero. Con lo smartphone e un sapiente fotoritocco, tra qualche tempo il proprio album delle foto potr competere con quello di amici su Facebook. Senza contare che, in molti casi, difficilmente in altri luoghi si farebbero cose diverse. Con lintelligenza e la sensibilit. Si possono apprezzare le bellezze di casa propria, lasciando nel dimenticatoio la nobilitazione della miseria. Fiorella Ialongo

RILANCIARE I VALORI MORALI


Il tempo scorre senza accelerare o indugiare, il suo ritmo costante e immodificabile perch obbedisce alle leggi fondamentali del creato che sono immutabili. Il fluire del tempo somiglia al fiume che scorre nel suo letto verso il mare e trascina seco materiali alluvionali. Anche il tempo compie il suo percorso pieno di avvenimenti che sovente lasciano unimpronta indelebile. Studiare il cammino del tempo significa analizzare il suo contenuto in genere molto vario. Si avvezzi ad operare una distinzione fondamentale in due tipologie: fatti positivi e piacevoli che diffondono soddisfazione e compiacimento, ma anche fatti negativi che amareggiano e sovente disorientano per il loro effetto ingiusto e violento. Dobbiamo, per dovere di obbiettivit, ammettere che nell'attualit del nostro tempo la serie di episodi negativi risulta purtroppo soverchiante e le conseguenze di essi sono perniciose e deprecabili sotto ogni aspetto. Quando si ferisce la giustizia e la morale c' da aspettarsi gravi effetti capaci di rompere equilibri nella sfera sociale e non solo. Siamo costretti ad assistere a eventi davvero raccapriccianti che non consentono di vivere in serenit. Regole inadeguate e nemmeno rispettate sono il segnale di una situazione che deve essere analizzata con grande attenzione per evitare interventi sbagliati con conseguente aggravamento della pericolosit di una crisi globale che potrebbe divenire irreversibile. Si parla da tempo di crisi intendendola di natura esclusivamente economica, ma non cos perch la crisi affonda le sue radici nell'abuso e nel mancato rispetto della morale e della giustizia. Questo reiterato atteggiamento ha attivato un lento processo malefico i cui effetti non sono tardati a manifestarsi determinando una situazione oltremodo preoccupante. All'origine, dunque, ci sarebbe da intravedere un perseverante comportamento incosciente e estremamente vituperevole che avrebbe provocato proprio la drammatica situazione che noi stiamo oggi vivendo. A questo punto vorrei sperare di riuscire a fare breccia nel cuore e nella mente di tutti per porre rimedio ad uno status che rischia di non potere pi essere controllato. La mia una vibrante esortazione ad agire con buon senso e onest per preservare il nostro destino da un futuro tenebroso.

IL NAZISTA CHE SALV 200 EBREI


Lufficiale della Wermacht, Geherard Kurzbach (nella foto), ha recentemente ottenuto dallo Yad Vashem il riconoscimento del titolo di Giusto delle nazioni. Durante la seconda guerra mondiale Kurzbach diresse a Bochnia, che dista da Cracovia 50 km, unofficina di riparazione di veicoli militari. In questa citt, prima delloccupazione nazista, vi erano 3500 ebrei, che rappresentavano circa il 20% della popolazione. I nazisti nel 1941 vi crearono un ghetto in cui furono rinchiusi gli ebrei locali. Molti ebrei lavoravano nellofficina diretta da Kurzbach. Quando nel 1942 iniziarono le deportazioni nel campo di sterminio di Belzec, Kurzbach inizi a proteggere quanti ebrei poteva, nascondendoli nellofficina durante i rastrellamenti. Nellofficina faceva nascondere anche le famiglie degli ebrei che vi lavoravano e quando il pericolo cessava rimandava tutti nel ghetto. Secondo i testimoni lufficiale tedesco salv 200 ebrei. Nel 1943 lasci Bochnia, perch trasferito in Romania e, secondo alcuni ebrei salvati da lui, fu poi arrestato, in quanto scoperto. La cerimonia di consegna della medaglia di Yad Vashem ad un nipote di Kurzbach si tenuta a Berlino nel mese di novembre 2012 e vi hanno partecipato anche il Presidente della Repubblica tedesca, Joachim Gauck, lambasciatore dIsraele e uno degli ebrei salvati da Kurzbach. Nel dopoguerra gli Alleati sottolinearono con forza la responsabilit collettiva del popolo tedesco nellambito della loro azione di denazificazione. In quel triste periodo storico il filosofo Karl Jaspers parl di colpa metafisica dei tedeschi, mentre Hannah Arendt afferm che la responsabilit sempre individuale. Durante il nazismo molti tedeschi cercarono di eliminare Hitler e di questi coraggiosi tedeschi va soprattutto ricordato Von Stauffenberg per il noto attentato non riuscito contro il dittatore, che gli caus la morte. Quanto ha fatto con tanto coraggio Kurzbach dimostra che la colpa non mai collettiva e la responsabilit sempre individuale sia nel bene che nel male. Mario Coletti

CASE ABUSIVE: 10 MILIONI PER LABBATTIMENTO


Una volta chiusa la stagione dei condoni si aperta quella degli abbattimenti: nel mirino le case killer. Le prime ad essere abbattute dovranno essere quelle che ostacolano il corso dei fiumi e dei torrenti perch in caso di eventi estremi rappresentano una minaccia mortale. Un esempio ci viene proposto dalle alluvioni con dimensioni enormi e una frequenza maggiore. Il ministro dellambiente Andrea Orlando ha preparato un disegno di legge finanziato da 10 milioni di euro per labbattimento di edifici abusivi in zone a rischio idrogeologico. Su questa proposta c un largo consenso e penso che si riuscir ad approvarla in tempi rapidissimi, spiega Orlando. Ma se si dovessero profilare ostacoli sono pronto a inserire il provvedimento in un decreto legge sulle misure per affrontare le emergenze ambientali. Non possiamo aspettare ancora: per convincersene basta pensare allalluvione che recentemente ha sepolto sotto un mare di fango il sito archeologico di Sibari proprio per colpa di un intervento abusivo sul territorio. Il finanziamento rappresenta un fondo a rotazione per proseguire subito allo smembramento di circa mille case. Orlando spiega nei dettagli la sua idea: Il meccanismo semplice: i comuni ottengono in anticipo le spese che devono sostenere per gli abbattimenti; poi si rifaranno sui responsabili e i soldi incassati tornano ad alimentare il fondo. In questo modo diventer possibile aumentare la quota di provvedimenti eseguiti, al momento ridicola: tra il 2000 e il 2011 in 72 Comuni capoluogo di provincia su 46.760 ordinanze emesse solo 4.956 sono diventate operative. In parte per mancanza di fondi, in parte per mancanza di volont politica. Inoltre ad influenzare il degrado c il peso molto forte delleconomia illegale: tra il 2003 e il 2012 sono state costruite 280 mila case illegali che hanno dato un fatturato illecito, e esentasse, di 19,4 miliardi di euro. Lidea del ministero dellAmbiente stata ben accolta anche dal Fai (il Fondo ambiente italiano) e dal Wwf: anche ipotizzabile luso di questo strumento in aree molto sensibili dal punto di vista del governo idrico del bacino fluviale, le foci: un luogo in cui labusivismo ha spesso lasciato tracce pesanti osserva Gaetano Benedetto. Per il ministro Orlando questo solo il primo passo per raggiungere un disegno di legge sul consumo del suolo che attualmente subisce saccheggiamenti per circa 75 ettari al giorno. Maddalena Barba

STORICO VIAGGIO DEL PAPA A LAMPEDUSA


Abbiamo sentito qualche personaggio politico criticare il messaggio di Papa Francesco, gridato con grande commozione a Lampedusa, davanti a quel Mar Mediterraneo che ormai da tanti, troppi anni divenuto la tomba di tanti disperati, che su infidi barconi di fortuna, attraversando il mare, dopo aver attraversato, con inenarrabili sofferenze e pericoli, tutta lAfrica sub-sahariana, vengono a noi, per sfuggire a persecuzioni razziali o politiche, da parte di quei regimi tirannici che si sono insediati al posto degli Stati europei, dopo la 2da Guerra Mondiale, illudendo quelle disgraziate popolazioni con l aver dato loro sovranit e indipendenza. Come Giovanni Paolo II, papa Bergoglio ha propugnato e lanciato al mondo, non solo allItalia, il messaggio evangelico cristiano della doverosa accoglienza da parte di quei popoli, un tempo colonizzatori dellAfrica, i quali hanno, nonostante questa interminabile crisi economica planetaria, raggiunto un grado di civilt e di ricchezza sconosciute nella maggior parte di quei paesi, bruciati dal sole, tanto sole che, se sapessero sfruttarne limmensa energia, sarebbero i popoli pi ricchi della terra. Immaginatevi una estesissima distesa di pannelli fotovoltaici nel grande deserto del Sahara, che consentisse di fare trivellazioni a grande profondit per poter estrarre lacqua dal sottosuolo! Ma non andiamo fuori tema. Dicevamo che qualche personaggio politico ha criticato, chiamiamolo, il messaggio papale dellaccoglienza, perch, si detto, un conto predicare questo messaggio e un altro conto ben governare. E certamente lItalia, gi strangolata da un debito sovrano sempre pi insostenibile, non pu essere lasciata sola ad affrontare la drammatica situazione creata da questi continui sbarchi di disperati, tra cui, sia detto per incidens, potrebbero anche nascondersi i famigerati terroristi di Al Kaeda. Ma infatti, il messaggio evangelico di Papa Francesco non vuole che essere quello del Buon Pastore, universale, ed in particolare rivolto alle istituzioni nazionali e sovranazionali ( per es., allO.N.U., che, cos come ci appare oggi, veramente un telum imbelle sine ictu), affinch ammoniscano, severamente, quei tirannelli che obbligano i loro cittadini a fuggire dal suolo patrio, temendo per la propria vita o dei loro familiari, e concorrano a creare effettivamente condizioni atte ad accogliere questi disgraziati fuggiaschi. chiaro e indiscutibile che, qualora si verificasse un esodo biblico, lItalia da sola non potrebbe farcela e che tutto il mondo civile deve farsi carico di assolvere questo assai grave compito. Dobbiamo continuare a consentire che le grandi societ multinazionali si limitino solo a sfruttare le immense ricchezze nascoste nel sottosuolo di quei territori? O possiamo, e dobbiamo, fare molto di pi? Ecco, secondo noi, la sostanza del messaggio di Papa Bergoglio, che non poteva dire, e non dice, nulla in contrario alla famosa risposta di Cristo:Date a Cesare quel che di Cesare e date a Dio ci che di Dio. Libero, dunque, il Principe di governare saggiamente, applicando cum grano salis il sullodato principio dellaccoglienza, che, diciamolo chiaramente, per i cristiani in particolare un dovere indefettibile. Sergio Scalia

NO FLY ZONE
La primavera e l'estate sono le stagioni migliori per godersi giardini e terrazze, ma al nord il nemico numero uno (oltre all'afa) sono le maledette zanzare! Per non dover guardare il terrazzo dalla finestra fantasticando di essere in un luogo in cui queste fastidiosissime e minuscole attino presto e al crepuscolo, la zanzara tigre dagli occhi a mandorla non ha sosta (strano, eh!?) Istituire una no fly zone. Da sempre esistono in commercio diversi rimedi, dagli zampironi, agli spray, alle candele alla citronella per passare alle trappole elettroniche o elettrificate o agli amici pipistrelli! Tutti conoscono le vecchie trappole con luce azzurrata che attiravano gli insetti e li folgoravano, ma ormai sono obsolete e addirittura vietate negli esercizi pubblici per problemi di igiene (gli insetti esplodevano e parti minuscole finivano a metri di distanza). La tecnologia per avanza e gli ultimi ritrovati elettronici attirano le nostre nemiche grazie alla luce UVA, allodore, al rilascio di CO2 che inganna le zanzare riproducendo la respirazione, al suono, ecc e una volta aspirate allinterno da una ventola le eliminano. Per sconfiggere il nemico quindi necessario essere informati sugli ultimi ritrovati bellici e pianificare un budget di spesa in base al perimetro da proteggere. La spesa per questi aggeggi ultramoderni si aggira attorno ai 50/100 euro per un area attorno ai 100 mq. Le classiche raccomandazioni della nonna sono quelle di evitare i ristagni dacqua nei vasi (dove le maledette si riproducono), innaffiatoi e laghetti. In questi ultimi, visto che chi ha un laghetto l'acqua la vuol vedere..., consigliamo l'uso di prodotti chimici appositi o meglio l'inserimento di pesci larvicidi. Ma allora... cosa utilizzare per vivere qualche ora tranquilli sul balcone o in campagna? Un mix di questi sistemi, gli ultimi congegni elettronici fanno molto ma l'istinto delle odiatissime ha spesso la meglio riuscendo a sentire la presenza di una preda (noi) ed evitando di finire in trappola ingannate dagli ultimi ritrovati. E in casa? Qui consigliamo quelle fantastiche racchette cinesi elettrificate ricaricabili: un po' di sport unito alla sadica voglia di farne fuori quante pi si pu non ha prezzo! Isacco Cicala

LA FESTA DELLA RIFICOLONA


Festa che si svolge in Provincia di Arezzo e precisamente a San Giovanni Val DArno, dal 2007 nel mese di Settembre, i festeggiamenti della Rificolona e il perdono si svolgono nella chiesa della citt, per il perdono dei peccati e nellotto settembre in occasione della nativit della Vergine Maria. La Rificolona una festa, nata a Firenze con fiere e illuminazione della Citt, e nel folklore in questi ultimi anni, divenuta partecipe anche dai bambini, con tante zucche luminose da loro preparate come la festa di Halloween, inoltre prevede il sabato, una giornata Medievale, con cortei in costume e cena serale. Questa tradizione nasce, dalluso di lanterne, inserite in cima ad un paletto utilizzate dalle fierucolone ossia le contadine, che durante la sera precedente, arrivano per la Fiera Cittadina festeggiando e chiedendo il perdono dei peccati,nella chiesa della Citt. Liana Botticelli

N. 9 SETTEMBRE 2013

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

LATTUALIT, pag. 13

DISASTRO AMBIENTALE
Individui senza scrupoli continuano a sconvolgere lecosistema planetario. Per semplice lucro mercantile in molte zone del mondo le foreste fluviali stanno scomparendo. Erano considerate come i polmoni del nostro pianeta. Migliaia di alberi maestosi (produttori di clorofilla) vengono tagliati per far posto a insediamenti industriali. Coloro che fanno questo scempio sono irresponsabili perch sottraggono ossigeno alla Terra. E sono anche vandali perch spesso tagliano alberi senza una reale esigenza commerciale. E un disastro di enormi proporzioni. Gli attivisti di Greepeace lo hanno denunciato energicamente ma la Comunit internazionale continua a tacere. La foresta amazzonica sta per scomparire ma gli organismi internazionali competenti in materia restano immobili. Forse perch gli interessi pecuniari in gioco sono molto forti. Rosanna Sinopoli

SCUOTI CHE TI TROVI


Sar che dalle novit tecnologiche del Sol Levante siamo abituati a farci stupire, ma di social-chat ancora non sera sentito parlare. Dalla Cina con furore sbarca sul mercato internazionale WeChat, un OGM tecnologico, incrocio fra Facebook, Skype, Instagram, Chatroulette e Whatsapp. Si pu definire cos WeChat, l applicazione mobile sviluppata dalla cinese Tencent e utilizzata da pi di 400 milioni di utenti che permette, con uno banalissimo scuotimento dello smartphone, di selezionare i propri interlocutori in modo del tutto casuale. WeChat si propone contemporaneamente come strumento per rimanere in contatto con i propri amici, dialogare in tempo reale, saziare la propria curiosit e fare nuove conoscenze . Gratuita e priva - per ora - di messaggi pubblicitari, lapp disponibile per tutti i sistemi operativi mobili presenti sul mercato (iOs, Android, Symbian, BlackBerry e Windows Phone) e si propone come alternativa allinsostituibile - sempre per ora Whatsapp, soprattutto dopo lintroduzione del micro pagamento di questultimo. A livello di economia di scala la partita tra questi due giganti della messaggistica istantanea potrebbe farsi interessante, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo: mentre Whatsapp, ha introdotto un piccolo canone, WeChat ha intenzione di proseguire sulla linea della gratuit, e non costringe gli utenti a inserire i dati della carta di credito o ad attingere al conto telefonico. Sar, ma in ogni caso WeChat offre molto di pi del semplice scambio di messaggi e contenuti: dalla condivisione e lapplicazione di filtri alle fotografie alla comunicazione della propria posizione e lindividuazione di persone nel territorio circostante; linvio di messaggi vocali; la possibilit di effettuare video chiamate e di sbirciare i profili delle persone note. E ancora, la chat utilizzabile anche dal computer e laggiunta di nuovi contatti tramite la scansione di QR code; insomma di tutto un po, e anche troppo probabilmente. Cristina Canci

PER NON DIMENTICARE


(a cura di Vincenzo Cal)

UNA MAGISTRATURA DA ELOGIARE


In riguardo alla vicenda del sen. De Gregorio (con inchiesta a carico di Berlusconi), Prodi ribad che si trattava di un episodio tristissimo, un attentato alla democrazia qualora fosse vero, e che si doveva far chiarezza perch non si pu cambiare lItalia corrompendo il Parlamento, un paese che dal punto di vista economico deve concentrarsi sulle imprese che stanno crollando, lasciando posare la polvere sulle questioni politiche, giacch girano tensioni e insulti postelettorali, pensando solo successivamente a come ricostruire la governabilit. Berlusconi continu intanto ad auto convincersi circa il fatto che se i cittadini acquistassero la consapevolezza della situazione italiana si potrebbe sperare davere un popolo che impari a votare, facendo notare che al sen. De Gregorio Forza Italia a suo tempo diede un milione di euro alla luce del Sole, e pregustando le manifestazioni in piazza contro gli odiati Pm che hanno costretto proprio De Gregorio a parlare minacciando di metterlo in galera. A margine del processo Mediaset era certo che la Magistratura volesse cambiare il risultato elettorale. La terza sezione penale della Cassazione aveva ritenuto inammissibile il ricorso della Procura di Roma, prosciogliendo lex Cavaliere e il figlio Piersilvio oltre ad altri imputati nellinchiesta Mediatrade, sulla presunta irregolarit nella compravendita dei diritti tv. La Procura di Roma per impugn la sentenza pronunciata il 27/06/12 di non luogo a procedere, relativa allinchiesta su di una presunta frode fiscale da 10 milioni di euro. Secondo la visita fiscale disposta dai giudici dappello a seguito del processo Mediaset non sussisteva un impedimento alla partecipazione di Berlusconi in persona, per linfezione agli occhi che lo colp. Per il primario di oculistica e oftalmologia del San Raffaele di Milano, dott. Bandello, luveite bilaterale era solo migliorata parzialmente, pertanto occorreva che il paziente restasse in ospedale, a fronte del parere del collega, dott. Zangrillo, che accett la negazione dellimpedimento purch si constatasse chera ben altra cosa rispetto al decorso medico. Colto da pessimismo Berlusconi se la prese col Movimento Cinque Stelle e che quindi non dovrebbe essere ammesso al Parlamento. Erano i giorni in cui si decise lelezione di Grasso al Senato, forzata dal Pd a detta dei seguaci di Berlusconi che calm le acque (putride) lodando il suo discorso dinsediamento, mentre Bersani proponeva una nuova legge sul conflitto dinteressi che riguardava i titolari di cariche di governo, le autorit indipendenti, le cariche di enti e regioni, con labrogazione della legge Frattini, immaginando lestensione dellincompatibilit anche alla sola propriet dimprese, azioni, quote, e del mandato irrevocabile a vendere per evitare la decadenza, oltre che limpossibilit di sedere in Parlamento per chi ha reati sul groppone iniziativa (a parole) presto disincentivata guarda caso da Berlusconi che invit piuttosto ad aspirare ad un senso di ripresa economica aiutando le imprese!

MICKEY MOUSE APPRODA ALLA PANINI


Dici Panini e tutti pensano alle storiche figurine dei calciatori. Ebbene, non pi solo Trezeguet e Balotelli, ma anche Mickey Mouse, Bambi e Winnie the Pooh stanno per entrare nel novero dei mezzibusti della storica azienda modenese. Il trasferimento del popolarissimo fumetto Disney alla societ modenese delle figurine stato confermato con una nota che parla di un accordo preliminare per il trasferimento delle attivit editoriali relative alle riviste Disney in Italia, trasferimento che insieme a Topolino, riguarder anche altre riviste per bambini come Bambi, Principesse e Winnie the Pooh. Laccordo comprenderebbe una licenza di sei anni per la pubblicazione dei periodici ed il trasferimento delle redazioni da Milano a Modena anche se su questo punto i lavoratori ed i sindacati, dalla Slc-Cgil allAssociazione Lombarda dei giornalisti, sono sul piede di guerra. Loperazione potrebbe insomma preludere a un tentativo di rilancio della testata, che in effetti negli ultimi anni ha assistito a un costante declino della vendite, le cui cause vanno ricercate soprattutto nei nuovi costumi dei ragazzi di oggi, attirati pi dai giochi digitali e poco interessati alla lettura dei fumetti. La Disney, anzi, secondo i critici editoriali, ha anche aspettato troppo a trasportare topi e paperi sui nuovi supporti high-tech, dallipad agli smartphone e chiss se il connubio con i super eroi della Marvel non possa risollevarne le sorti. Cristina Canci

MANTOVANI: QUANTI INCARICHI...


Incarichi contemporanei: - Vicepresidente della Regione Lombardia e coordinatore regionale del PDL - Assessore Regionale alla Sanit - Consigliere regionale - Sindaco di Arconate. La legge stabilisce lincompatibilit tra la carica di consigliere regionale e quella di Sindaco, ma non sussistendo alcun automatismo che porta al decadimento di una delle due posizioni, Mantovani non lascia alcuna poltrona. Mario Mantovani dal canto suo contesta la legge che gli vieta di cumulare i due incarichi e vuole rimanere Sindaco fino alla scadenza naturale. "Sono stato eletto con il 70 per cento dei voti e la mia comunit sofferente, non comprende le ragioni. Continuer quindi ad essere Sindaco di Arconate e allo stesso tempo a ricoprire la carica di vicepresidente del consiglio regionale: due cariche incompatibili secondo larticolo 69 del Testo unico degli enti locali. Da sottolineare che la sua maggioranza in Consiglio comunale (nella quale vi anche il figlio Vittorio Maria Isaia Mantovani), chiamato a votare il decadimento di Mantovani dalla carica di sindaco, ha dato voto contrario. L'opposizione del comune di Arconate grida all'illegittimit. Gian Marco Corbetta, consigliere regionale 5 stelle, dichiara "sta diventando una farsa che dura da troppo tempo, d'altronde Mantovani il coordinatore di un partito guidato da un pregiudicato e quindi nella sua azione coerente. A prescindere, se mai si potesse, da ci che dice la legge... Ci si chiede se materialmente si possano portare avanti al meglio tanti incarichi che richiederebbero presenza e attenzione costante e puntuale. Mario Mantovani, non crede sia il caso di fare una scelta di campo e non cumulare cariche su cariche? Visto poi che Sindaco di Arconate dal 2001, ci sar sicuramente un delfino pronto a sostituirla e a portare avanti il vostro programma nel caso venisse eletto. La politica una cosa seria e molto impegnativa, fare l'amministratore oggi pi impegnativo che mai e cumulare poltrone un vizio italiano da debellare. Chi cumula gli incarichi costa a te: digli di smettere! Isacco Cicala

UN MONUMENTO PER CARLO GIULIANI


Pochi giorni fa a Genova, tristemente resa nota in tutto il mondo per i fatti del G8 del 2001, il Comune ha fatto posizionare una statua in memoria del giovane Carlo Giuliani, ucciso da un colpo esploso da un carabiniere che non poteva fare altro che difendersi dallattacco del blindato accerchiato da scalmanati con spranghe e pietre. A prescindere dal fatto che questa triste vicenda avrebbe fatto meglio a rimanere sopita a giovamento di tutti, trovo fuori luogo il posizionare un simbolo granito dedicato a chi, in Piazza Alimonda a Genova, non stava certo manifestando pacificamente come legittimo che possa fare qualsiasi onesto cittadino, ma cercava di scagliare contro il carabiniere il famigerato estintore a mo di bomba. Chi ricopre cariche istituzionali avrebbe dovuto esimersi dal portare avanti unazione tanto sconsiderata che lede non solo le Forze di Polizia, ma tutti i cittadini che esigono legalit, rispetto e vogliono vivere in citt sicure. I monumenti si dedicano ai veri eroi e con tutto il rispetto per una persona defunta, Carlo Giuliani di eroico non aveva proprio nulla. Ci sono tanti eroi silenziosi che ogni giorno lavorano duro per portare avanti una famiglia, ecco i politici genovesi avrebbero potuto spendere meglio i soldi dei cittadini! Vergogna! Isacco Cicala

IL CAMMINO DEL TEVERE E LO SBOCCO VERSO IL MARE


Oltre la bocca del fiume il mare la mostra ospitata ad Ostia fino al 29 settembre nel nuovo centro espositivo ExpOstia, per mettere bene in luce il legame profondo e originario tra Roma e il Tevere ed il tratto di mare dove sbocca. Lesposizione una collettiva con 45 opere di nove illustratori, molti dei quali lavorano prevalentemente nelleditoria per linfanzia, sia in Italia che allestero. Tali opere sono l espressione di un arte applicata in continuo dialogo con il libro, co-protagonista della mostra, e con la letteratura. Tra visite guidate e letture animate, laboratori creativi e spettacoli teatrali, la mostra si muove infatti su diversi piani e linguaggi che, traendo spunto dal tema, rendono la proposta particolarmente ricca e trasversale. Oltre la bocca del fiume il mare un invito per tutti, bambini, ragazzi e adulti, a lasciarsi incantare dalla bellezza espressiva delle immagini e rapire dalla risonanza delle parole, scritte e raccontate. Il titolo dellevento rende omaggio al territorio in cui si svolge e deriva etimologicamente dal latino Ostium, ossia foce del fiume e, quindi, sbocco verso il mare. Poi, per estensione di significato racchiude in s lidea del viaggio come proiezione verso i luoghi del sogno e della conoscenza, dove la forza dei segni e delle illustrazioni agisce da propulsore creativo. Federica Iacovangelo

CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO


Cosmo G. Sallustio Salvemini e Albano Laporta (Senatori del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, Nuova Societ delle Nazioni) nel corso della conferenza internazionale svoltasi recentemente a Palermo, sotto la presidenza del compianto Mons. Sen. Viktor Bus, deceduto il 22 agosto u. s. imminente la convocazione della prossima conferenza internazionale che elegger il nuovo Ufficio di Presidenza.

BASTA UN POCO DI ZUCCHERO E CANDY CRUSH DIVENTA BUSINESS


Quarantacinque milioni di giocatori nel mondo, 600 milioni di partite al giorno: il fenomeno dellapp di King.com un successo su smartphone e tablet che ha superato anche Farmville ed diventato il gioco pi popolare e famoso di Facebook. Oltre 450 livelli per una utenza senza limiti generazionali: si va dal bimbo in et scolare fino alla pensionata settantenne. E tutti hanno un unico obbiettivo: far esplodere quante pi caramelle possibili, raggruppandole per colore, forma, tipologia e confrontarsi con i propri amici di Facebook . Il gioco infatti si connette alla propria utenza social e nella grande mappa dei livelli consente di vedere chi sta avanti e chi sta indietro sul percorso degli oltre 450 livelli; a questo punto, lasciate ogni speranza o voi che entrate. Appena ci si prende un po la mano, Candy Crush Saga diventa difficile da abbandonare. Il gioco semplice e sempre gratis ma questo non significa che sia altrettanto facile superarne i livelli, soprattutto perch basato al 90% sulla fortuna e al restante 10, ma forse anche meno, sullabilit. E un po come puntare alla roulette, si muove un confetto, una gele e si spera che produca un risultato. Volendo, per comodit, si pu mettere mano al portafogli e comprare caramelle bonus, pesci di gelatina magici, tempo e mosse in pi con l acquisto di bonus in-app. Insomma, quando il logorio della vita moderna si fa sentire, qualcosa di dolce pu aiutare anche se intanto nelle casse di King arrivano, secondo le stime di Think Gaming, qualcosa come 600mila dollari al giorno grazie allidea del freemium cio quella di fornire un qualcosa di irresistibile gratis, ma che si pu godere al meglio pagando. Certo, la soddisfazione di aver passato un livello in cui si rimasti bloccati magari per giorni, esattamente effimera e intensa come quella offerta da una caramella, ma mangiarne troppe pu portare al mal di pancia. E se poi arriva il conto della carta di credito forse non basta un po di zucchero a mandare gi la pillola. Cristina Canci

NUOVA TRAGEDIA NEL MOTOCICLISMO


A meno di due anni dal tragico incidente di Sepang in cui nellottobre 2011 ha perso la vita Marco Simoncelli, il mondo del motociclismo viene sconvolto da unaltra perdita. Andrea Antonelli non ce lha fatta. morto a Mosca durante la gara di Supersport in sella alla sua Kawasaki ZX-6R schierata dal team piemontese GoEleven. Classe 1988, originario di Castiglione del Lago, Antonelli aveva cominciato a coltivare la sua passione prima in minimoto e successivamente in categoria Superstock dove riuscito a portarsi a casa una vittoria e tredici podi. Fino al Mondiale Supersport in cui ha debuttato nel 2012 e che al Gran Premio di Mosca 2013 lo ha visto partire in seconda fila grazie al quarto di tempo conquistato nelle qualifiche. Ma nel corso del primo giro qualcosa andato storto. Andrea, dopo aver tamponato Massimo Roccoli, che aveva rallentato a causa di un problema tecnico alla sua Yamaha, finito a terra ed stato colpito alla velocit di 250 km orari e trascinato per diversi metri sul prato e sullasfalto dal bresciano Lorenzo Zanetti, il 25enne del team Ten Kate Racing. Un pilota colpito da una moto a quella velocit riceve 38mila chili sul cranio e non c niente da fare. Non si accorto proprio di nulla, ha commentato Massimo Corbascio, responsabile della Clinica Mobile della Superbike dove Antonelli stato condotto dopo lincidente e dove si spento nel giro di quaranta minuti. Pura fatalit o errore umano? Secondo le informazioni preliminari gran parte delle responsabilit dellincidente sono da ricondurre alle cattive condizioni atmosferiche: la pista era bagnata gi prima del via e lasfalto era ovviamente viscido. Oggi qui non si doveva correre. La gara non si doveva svolgere, in pista non si vedeva nulla e dovevamo fermarci, dichiara convinto Marco Melandri. Mentre dallaltra parte c chi come lex campione del mondo Loris Capirossi, oggi consulente della sicurezza per la classe MotoGp, convinto che incidenti come questo sono impossibili da risolvere e che in certi casi la sicurezza conta e non conta perch quando cadi e un pilota ti travolge non si pu far niente. Ma la risposta di Capirossi non convince. C chi continua a chiedersi se per evitare questa tragedia si poteva fare qualcosa che invece non stato fatto. E chi invece spera che questo tragico incidente possa almeno servire ad evitare che altri giovanissimi campioni ci rimettano la vita. La speranza infatti che la prematura dipartita di Andrea possa almeno spingere chi di dovere ad attuare finalmente una safety commission che si riunisca in ogni gara per discutere in maniera seria e costruttiva della sicurezza come avviene in MotoGp. Federica Sciorilli Borrelli

IL SALOTTO DI VILLA BOTTICELLI


PATROCINIO MORALE DEL PARLAMENTO MONDIALE PER LA SICUREZZA E LA PACE, DEL MOVIMENTO GAETANO SALVEMINI, DELLUNIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI CULTURALI, DEL PERIODICO LATTUALITA E DELLA SCUOLA DI GIORNALISMO Filomana Turriziani MAGGIO UNIACENSE - XVI Edied Elena Andreoli Grasso zione UNIRE GLI ARTISTI PER AFFRATELLARE I POPOLI Presidente onorario: Giorgio Bosco. Presidente: Cosmo G. Sallustio Salvemini. Direttrice artistica: Liana Botticelli. Segretario: Leonardo Zonno. Presentatrice: Gabriella Di Luzio. Capo Ufficio Stampa: Antonio Bartalotta. Coordinatori: Nicoletta Di Bello, Paolo Macali.

LA SOLITUDINE LO RENDE FELICE


I proverbi sono il condensato della saggezza popolare. Un vecchio proverbio dice Meglio solo che male accompagnato. Qualcuno lo ha messo in pratica. E Mario Dumini, di origine trentina. Vive nei pressi di Roma. Ha scelto un modo di vivere veramente originale: la solitudine. un eremita. Conduce una vita semplice, sana, tranquilla. La solitudine non lo spaventa. Anzi. Si sente libero e felice perch vive in perfetta armonia con la Natura. Ha un carattere forte. Non si preoccupa di coloro che lo considerano come un personaggio scomodo. Il suo stile di vita si ispira alla celebre massima di Giustiniano: Neminem laedere. Pi volte ha ottenuto gli onori della cronaca giornalistica. Possiamo affermare che, in Italia e nel mondo, eremiti cos dovrebbero essere pi numerosi. Rosanna Sinopoli

Caro lettore, ricordati di rinnovare la quota associativa a questo periodico che, essendo super partes, intende restare un libero organo di stampa.
Florinda Battiloro, il cantante-chitarrista spagnolo Paco e Cosmo Salvemini

LATTUALIT, pag. 14

EVENTI DI STORIA E DI ATTUALITA

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N. 9 SETTEMBRE 2013

LANGOLO DEL LIBERO PENSATORE A DIAMANTE I DESIDERI VOLANO TRA MARE E CIELO !
a cura di Carmelo Monello di Borsod
Grande successo per la V edizione dello SKY LANTERNS SHOW. Migliaia di lanterne magiche hanno reso indimenticabile una delle

IL PICCOLO PRINCIPE
Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupry, pi conosciuto come Antoine de Saint-Exupry, nacque a Lione il 29 giugno del 1900 e mor il 31 luglio del 1944 durante un volo di ricognizione nel corso della seconda guerra mondiale; il suo corpo disperso nelle acque del Mar Tirreno non fu mai ritrovato. Discendente da unaristocratica famiglia ebbe uninfanzia serena, malgrado il turbamento provocato dalla morte prematura di suo padre, quando egli aveva appena quattro anni. Studi presso il collegio gesuita di Notre Dame de Sainte-Croix dove ebbe una formazione severa. Il suo bisogno di libert lo spinse ben presto a prendere il brevetto di volo, cos nel 1921 divenne aviatore militare; solo pi tardi si dedic come pilota civile ai voli intercontinentali. Tutta la sua vita- rischiosa- fu alternata da due grandi passioni lamore per il volo e per la scrittura. Giornalista, poeta- scrittore, le sue opere letterarie sono quasi interamente la trasposizione della sua esperienza umana, segnata dallintima, dolorosa scissione fra la propria passione di aviatore e il rimpianto per la casa, gli affetti lontani ed i sogni della propria infanzia. Il volo, per, era stato per lui la scelta radicale a cui aveva tenuto fede fino alla morte. Volare significava spingersi verso unideale di eroismo che travalicava lindividualismo personale conferendo alle sue scelte di vita uno spirito di sacrificio e di solidariet di alto valore umano. Questa fede nella natura umana, unita alla semplicit e purezza di stile dei suoi romanzi, hanno esercitato un gran fascino nei giovani di tutti i tempi. I ricordi trasfigurati delle sue esperienze di pilota e il profondo bisogno di unautentica moralit lo resero famoso in tutto il mondo attraverso i suoi libri: Corriere del sud(1928) Volo di notte(1931), Terra degli uomini(1939), Pilota di guerra(1942), Lettera a un ostaggio(1943) e il Piccolo principe che venne pubblicato per la prima volta il 6 marzo del 1943 in piena guerra ed in lingua inglese da una casa editrice americana. Fu subito un successo e ancora oggi uno dei libri pi venduto nel mondo. un romanzo in forma di favola a carattere esoterico, dedicato sia agli adulti affinch riflettano sul vero significato della vita, che ai bambini perch ne stimoli la fantasia. Nel 1935 durante uno dei suoi voli intercontinentali il suo aereo ebbe unavaria e quindi fu costretto ad un atterraggio di fortuna in pieno deserto del Sahara; rimase l per diversi giorni, con poca riserva dacqua, cercando di sistemare il guasto al motore fino a che non venne salvato miracolosamente dai beduini del deserto. Per la prima volta nella sua vita, il protagonista scrittore, si trov solo, abbandonato nel deserto, in una terra arida, desolata, che sarebbe potuta divenire col - tempo - sia causa di tentazione per lo sconforto, che di redenzione, perch propizia a percezioni di ordine spirituale e quindi a grandi rivelazioni. Fu proprio la permanenza in questo ambiente ostile e sterile, dimenticato dal mondo, che si accentu ulteriormente quel gran senso di solitudine, gi presente nella natura intima di SaintExupry e che lo condusse in breve tempo ad aprirsi a nuovi orizzonti, prendendo coscienza delle cose effimere della vita, del bisogno di dare e ricevere amore. Simbolo del cammino delluomo, il deserto esprime il cuore che si apre alla vita interiorizzata. Il suo incessante peregrinare nel deserto senza meta rappresenta la propria anima nella continua ricerca di qualcosa di indefinito che trova pace solo nella parte pi profonda del proprio Essere al fine di migliorare e conoscere se stesso. L non esiste nulla, tutto illusione e miraggio. In quel luogo lautore si spoglier di tutte quelle false strutture che aveva costruito con gli anni e attraverso un processo interiore, come una folgorazione, la Grazia divina si manifester e lo guider verso la salvezza riportandolo attraverso i ricordi alle immagini, ai suoni, alle luci e ai volti della sua infanzia. Tra sogno e magia in quel luogo desolato scoprir la sua vera identit e capir di aver smarrito lautentico senso della vita. (Continua) Antonietta Anzalone

LA LEGGENDA DEL GRAAL


(Prima parte) Da tempi immemorabili, nobili, cavalieri e ricercatori di tutte le epoche si sono recati in varie parti del mondo alla ricerca del Sacro Graal, noto a tutti come il Calice usato da Ges durante lUltima Cena. Prima di iniziare la trattazione di questo importantissimo tema, riteniamo alquanto doveroso fare una premessa: il termine Graal deriva dal latino gradalis, che significa scodella o vaso. Questi oggetti nella mitologia antica simboleggiavano lintervento delle forze supreme tese alle risoluzioni dei vari problemi degli esseri umani. Ma cosa potrebbe rappresentare realmente il Sacro Graal? Le origini della leggenda del Graal sono antichissime. Alcune tradizioni raccontano che gi esisteva ai tempi di Adamo, ma non aveva il nome che conosciamo oggi. Si narra che Adamo, molto malato e in fin di vita, mand il suo terzo figlio Set nel Paradiso terrestre per trovargli una pianta che potesse curarlo, ma intervenne Dio e gli diede una medicina portentosa che aveva il dono di guarire tutti i mali. Forse quella medicina era gi il Graal, sconosciuto da tutti? Quest'azione, inoltre, simboleggia che il Padre Dio non abbandona mai i propri figli. Se identifichiamo il Sacro Graal nel Calice, nella coppa, oppure nella pietra, stiamo affermando che gli riconosciamo delle virt miracolose e pertanto dobbiamo ammettere che rimane limitato ad una concezione fideistica relativa al Cristianesimo e alle religioni ad esso comparate. Il Graal, innanzitutto, un simbolo e come tale rappresenta un segno di riconoscimento, ma anche un emblema capace di dare vita ad una serie di idee molto pi complesse sia esoteriche, che essoteriche. Nella sua forma materiale, secondo la religione cristiana, viene rappresentato dal Calice o dalla coppa dellUltima Cena. Questi oggetti dal punto di vista essoterico si prestano ad una serie di interpretazioni miracolose di tipo mistico e religioso; se invece li esaminiamo nella loro forma esoterica e spirituale, notiamo che in essi si cela uno dei simboli pi importanti per lUmanit. Gli studiosi sostengono che il Graal devessere visto e studiato come un simbolo della nostra vita, capace di risvegliare in noi quella divinit tesa a svelarci quelle conoscenze sapienziali che conducono luomo puro alla ricerca di Dio. Nei manoscritti antichi, il Graal definito San Graal e Sang Real. Sembra che una di queste due forme fosse loriginale, secondo linterpretazione della Chiesa Cristiana. Forse la dizione moderna esatta potrebbe essere Sang Ral, oppure Sang Royal, cio Sangue Reale, con chiaro riferimento alla progenie di Ges Cristo e di Maria Maddalena, entrambi di nobile famiglia. Per alcuni studiosi il Sacro Graal potrebbe essere un segreto sulla vita morte di Ges e delloccultamento del suo matrimonio con Maria Maddalena e della loro discendenza. Questa vicenda del matrimonio sembra trovare conferma nei Vangeli Apocrifi e in quelli Gnostici. Gli storici sostengono che se la scoperta di questo grande mistero, relativo al matrimonio di Ges con la Maddalena fosse vera, sicuramente la storia del Cristianesimo e dellUmanit sarebbe stata molto diversa. Secondo alcuni studiosi il Sacro Graal sarebbe il Sang Real, cio il sangue di Ges discendente della stirpe di Davide e della sua sposa, la nobile Maria Maddalena. Questultima, dopo la crocifissione di Ges, fugg dalla Palestina e si rec in Provenza presso la trib dei franchi, ovvero i discendenti della trib ebraica di Beniamino. (Continua)

serate pi belle di questo agosto 2013. Diamante, un piccolo paesino dellalto tirreno cosentino, con questa emozionante manifestazione, accresce ancor pi il suo fascino, gi molto elevato, considerando la sua preziosa denominazione. Sempre di lampada in fondo si tratta... se una volta Aladino, in una famosissima favola, ci insegnava che per esprimere un desiderio bisognava sfregare una lampada e far uscire il magico genio, ora basta fornirsi di una sky lantern, ovvero una specie di mongolfiera di carta con allinterno un fornelletto che sviluppa calore, e lanciarla nel cielo durante lo sky lanterns show a Diamante, senza chiaramente dimenticare di affidare al cielo quella recondita richiesta che tanto ci sta a cuore! Sulla pi famosa spiaggia di Diamante, la spiaggia grande, prendendo come riferimento le famigerate feste thainlandesi, stata organizzata la V serata-evento allinsegna delle suggestive affascinanti sky lanterns che ha lasciato sicuramente il segno ai turisti (questanno numerosissimi) che per le loro vacanze hanno scelto lincantevole cittadina calabrese. Le Sky Lanterns, nella notte buia, sopra il mare nero, appaiono a centinaia creando unatmosfera allegra, romantica e allo stesso tempo misteriosa e magica! Comitive di ragazzi che tra schiamazzi e risate, rischiano anche qualche bruciatura, le lasciano volare in cielo per un gioco divertente e fantastico! Un ragazzo e una ragazza laccendono affidando a quella fiammella e a quella leggera brezza la loro promessa nata da poco o forse da tanto. A Diamante un agosto infuocato in spiaggia con la lanterna in mano ci sono davvero tutti: la signora, il nonno, il bambino, lo zio, il ragazzo, lavvocato, il manager, loperaio, il bancario, il professore, e anchio mi sono lasciato travolgere e affascinare dalla grande emozione che le centinaia di lanterne luccicanti nel cielo suscitano e mi sono proteso in punta di piedi con le braccia pi alte che potevo per far prendere il volo a quella lanterna che rappresentava tutta la speranza per il mio futuro, i miei studi, la mia salute, il mio eventuale lavoro, il mio sport, il mio amore... ma poi ho sentito che non era abbastanza, ne ho presa unaltra, lho accesa, ho corso fin sopra la riva del mare fino a sfiorare londa, mi sono allungato ancora di pi verso il cielo, e con un salto ho lasciato andare quella seconda lanterna affidando a lei la speranza che accenda la luce su questo mondo affinch ritrovi la pace, lamore, la lealt, la moralit e lonest per ricostruire un mondo migliore che possa esaudire i desideri di TUTTI! Marco Bartalotta

SACCHEGGIATA LA TOMBA DI RINO GAETANO


Riquadro 119, piano terra, cappella quinta, loculo 10 del cimitero Verano di Roma: questo il luogo del furto. La notizia stata pubblicata da Il Messaggero pochi giorni dopo laccaduto. La chitarra dedicata dalla sorella Anna sparita dalla tomba che oggetto di pellegrinaggi continui. Questultima era stata posta sulla sinistra, accanto alla foto, ed era stata commissionata ad un artista che si era ispirato allukulele, strumento con il quale il cantautore si era esibito al Sanremo del 78 ed in altre performance televisive. Il cantautore, nato a Crotone il 29 ottobre del 1950 e morto a Roma il 2 giugno del 1981 fu vittima di un incidente stradale vicino la sua abitazione in Via Nomentana. La sorella Anna scelse come marmo per la tomba lafyon, una particolare pietra luminosa. Il costo per la realizzazione fu allora di circa mezzo milione di lire. Oggi qualche collezionista poco scrupoloso, tenendo presente dellimmensa popolarit del mito Rino Gaetano, potrebbe spendere ingenti somme di denaro per accaparrarsi il cimelio. Questa mattina presenteremo la denuncia - ha detto lavvocato Leopoldo Lombardi che rappresenta la famiglia Gaetano - Io non credo allipotesi dellammiratore feticista. Non mi meraviglierei se quelloggetto finisse in vendita on-line o, peggio ancora, fosse usato per unestorsione alla sorella di Rino. Si tratta di un reato grave, perch oltre al furto con destrezza scatta anche larticolo 408 del codice penale in materia di vilipendio di tomba che prevede una pena da sei mesi a tre anni. La tomba piena di fiori, pupazzetti, croci e arredi con la scritta: Sognare la realt, vivere un sogno, cantare per non vivere niente. I numerosi visitatori si sono anche accorti che a mancare un quaderno vecchio allinterno del quale gli ammiratori del cantautore scrivevano e gli dedicavano frasi e pensieri.Qualcuno di buon cuore lha sostituito con uno nuovo. Maddalena Barba

INTRODUZIONE ALLANTROPOSOFIA
Lantroposofia una panscienza che indaga nel fisico-animico spirituale e che stata fondata nel 1913 dal filosofo austriaco Rudolf Steiner, nato in Croazia nel 1861 e morto in Svizzera nel 1925. Seimila conferenze, tutte stenografate e quattro libri, scitti da Steiner a fondamento teorico dellantroposofia costitiscono il sommario aggiornato del patrimonio esoterico, accumulato dallumanit nel corso dei millenni e di quello accumulato dal sistema solare nel corso degli eoni. Il sommario steineriano il risultato delle indagini fatte nellaldiqu e nellaldil usando come strumenti la coscienza immaginativa, quella ispirativa e quella intuitiva e, come metodo intellettivo, i dieci concetti, ognuno dei quali collegato ad un pianeta, terra compresa. In antroposofia applicata la coscienza immaginativa la conoscenza dei segreti della materia, detta anche spazio, che si acquisisce applicando gradualmente la quarta dimensione alle scienze naturali, fisiche e matematiche. La coscienza ispirativa, invece, la conoscenza dei segreti del tempo, detto anche grande architetto delluniverso, che si acquisisce sviluppando gradualmente la capacit di differenziare le cause dai loro effetti sia nei fenomeni dellaldiqu sia in quelli dellaldil. La coscienza intuitiva, infine, la conoscenza onniscente, che si acquisisce imparando a collegare fra loro i fenomeni pi disparati, usando i dieci concetti e a sviluppare una visione unitaria dellaldiqu e dellaldil in funzione del tempo e dello spazio. Marina Giudicissi

AVVISO UTILE PER FAMIGLIE E AZIENDE


* Ristrutturazione di appartamenti. * Manutenzione straordinaria di edifici. * Progetto e calcolo di strutture di nuova realizzazione. * Valutazione della vulnerabilit di strutture esistenti. * Progetto di impianti fotovoltaici (pannelli solari per produrre energia elettrica a basso costo, usufruendo di incentivi statali) * Certificazione energetica di edifici Per informazioni: Ing. Valentina Cerenza e-mail: vcerenza@unisa.it Cell. 393.5215165 - 333.7924017 Tel.-fax: 089.9780165

IL LOTO EGOICO
(Lo splendore dellanima)

VOLETE INVESTIRE I RISPARMI CON BUONI RENDIMENTI ?

Anima, s superiore,Vero S, Scintilla divina, Essenza, Daimon: questi sono alcuni dei termini che vengono usati per indicare la parte immortale delluomo, a cui fanno riferimento tutte le grandi tradizioni spirituali. Lo sviluppo spirituale, secondo gli insegnamenti della saggezza perenne non un processo vago e misteririoso, ma segue leggi ben precise, con le quali di pu imparare a collaborare consapevolmente. Il loto egoico costituito da vari petali, che devono essere stimolati nel giusto ordine, in modo che quello che era iniziamente un bocciolo giunga a piena fioritura e espandendosi, mostri lo slendore delluomo spiritualente realizzato. O Vita nascosta, che vibri in ogni atomo! O luce nascosta, che risplendi in ogni creatura! O amore nascosto, che tutto abbracci! Possa chiunque si sente una sola cosa con te, sapere di essere una sola cosa con tutti. Marina Giudicissi

OMAGGIO AI SOCI
A coloro che rinnoveranno la quota associativa a questo periodico verr offerto in omaggio uno dei seguenti libri di COSMO G. SALLUSTIO SALVEMINI * Democrazia degenarata. * Informazione manipolata dalle lobby. * Dalla corrotta oligarchia alla demo-sorte-merito-crazia. * Pace nel mondo, traguardo possibile. * Storia di moderne devianze della Giustizia. * Matrimonio o convivenza? * Stato e Chiesa - Storia dei concordati. * La questione cattolica - Privilegi concordatari. * Papato e Conclave, storia dei rapporti con il potere politico. * Il potere temporale del Papato. * Europa, problemi giuridici ed economici (sesta ediz. Giuffr). * Istituzioni di diritto civile. * Istituzioni di diritto pubblico. * Istituzioni di diritto commerciale. * Elementi di economia politica.

Il dott. Paolo Maria BONELLA


Promoter Finanziario a disposizione dei lettori del periodico LATTUALIT per fornire * Consulenze sul modo pi sicuro di investire i risparmi * Consigli sulla previdenza integrativa (Piani Pensione) Per maggiori informazioni telefonare ai seguenti numeri: 06/684341 - 06/68434360

N. 9 SETTEMBRE 2013

PROBLEMATICHE RELIGIOSE E DI ATTUALITA

,
LATTUALIT, pag. 15

REGATA A MOLFETTA PER LA MADONNA DEI MARTIRI


DOMENICA 8 SETTEMBRE Ore 7:40 Fragorosa DIANA a devozione della Cittadinanza Molfettese (pirotecnico CAGNETTA & DE CANDIA) Ore 9 e 18 Giro per la citt della Bassa Musica Citt di Molfetta, del Gran Concerto Bandistico S.Cecilia citt di Molfetta e del Complesso Bandistico A.Inglese Citt di Molfetta. Ore 11:30 e 18 in corso Dante: scelti brani di musica operistica eseguiti dal Gran Concerto Bandistico S.Cecilia Citt di Molfetta

GRANDE ENCICLICA SULLA FEDE


Ha suscitato grande curiosit e interesse la nuova enciclica Lumen fidei fatta da due Papi anche se firmata da uno solo, come era ovvio, perch il Papa uno. Un bellesempio di come si succede ad un altro, una parabola di comunione. Il fatto che si siano trovati insieme sotto la statua di San Michele Arcangelo, si siano abbracciati e la loro foto sia stata riprodotta insieme al testo dellEnciclica rende la cosa ancor pi significativa. Ci che essenziale continua, cambiano gli accidenti anche nel Pontificato. Cambiano le vesti, la macchina, labitazione, ma ci che conta resta. vero che la storia non come la natura, va a salti, dopo Pio XII non venne Pio XIII ma Giovanni XXXIII, ma ci che essenziale resta e lessenziale la fede. Non soltanto la fede confessata ma la fede vissuta. Benedetto e Francesco sono due grandi uomini di fede, la loro persona pu essere punto di riferimento per i credenti e, ovviamente, la loro dottrina quella degli apostoli di cui sono successori e garanti. Nel trattare della fede possono essere tanti gli argomenti affrontati. Non mancato quello del rapporto fede e ragione che era stato affrontato tante volte, addirittura da una Enciclica Fides et ratio. La nuova Enciclica lo riprende e ribadisce le conclusioni dellEnciclica stessa. Certamente cosa utilissima. Dopo il rapporto fede e ragione, un altro rapporto fede e coscienza ma sicuramente sar largomento di unaltra Enciclica, scritta da Francesco. Ultimamente in occasione dellAngelus della domenica, Papa Francesco, ha affrontato il tema della coscienza parlando della libert del cristiano che uomo libero perch deve rispondere soltanto a Dio che incontra nel santuario della propria coscienza. La coscienza il nucleo pi segreto e il sacrario delluomo, dove egli solo con Dio, la cui voce risuona nellintimit. Tramite la coscienza si fa conoscere in modo mirabile quella legge che trova il suo compimento nellamore di Dio e del prossimo. Cos parla il Concilio vaticano II. La coscienza un luogo di incontro privilegiato e pi universale rispetto alla ragione. Mentre la ragione detta regole al pensiero, la coscienza lo fa alle azioni. Su quelle tutti si torna con i piedi per terra. Non un caso che secondo San Paolo la legge dettata da Dio anche ai pagani proprio nella coscienza pratica e non nella ragione astratta. Una buona ragione produce ipotesi e teorie. Una buona coscienza atti di amore. La fede illumina la coscienza e luomo responsabilmente decide. Il Papa pu entrare, col garbo con cui si muove Francesco, nelle coscienze per mediare il rapporto tra luomo e Dio. Il Papa cos il maestro della vita cristiana. Sperando che Papa Francesco, come Benedetto abbia centrato lattenzione su fede e ragione, centrer lattenzione anche su Fede e Coscienza. Pierluigi Vignola

LA RUBRICA DEL PADRE


a cura di Pierluigi Vignola

LE RAGIONI DEL PAPA


Dopo il viaggio di Papa Francesco a Lampedusa tanti sono stati i commenti ed anche sui social network. Ma non capisci che in questo modo incrementa larrivo dei clandestini ? Questo Papa mi sta scadendo. Deve imparare a fare il Papa. Ha confuso il Papa con il parroco.. Non ci ha stupito questa critica che era arrivata anche via stampa da diversi benpensanti per i quali il Papa non rispondeva pi alle loro aspettative. Il Papa non poteva fare gesto pi significativo per iniziare le sue uscite dal Vaticano, in linea con la lavanda dei piedi ai ragazzi del carcere minorile la sera del Gioved santo. Papa Francesco non solo andato dai poveri ma ha indicato dove sono i veri poveri. In tanti si sono commossi quando lhanno visto sconvolto, e la sua faccia non era di circostanza, gettare in pieno mare la corona di fiori su quella immensa tomba che aveva inghiottito centinaia di persone tra cui anche mamme in attesa del loro bambino. E poi, senza convenevoli per nessuno, ha indossato i paramenti violacei, in segno di penitenza, ed ha celebrato la Messa per chiedere perdono a Dio della nostra noncuranza dinanzi alla sofferenza e la morte di tanti fratelli. Niente presenza di autorit dello Stato, nessuna passerella pubblicitaria. Scoraggiare la venuta degli extracomunitari. E senza di loro come faremmo? La quasi totalit considera limmigrazione clandestina come un reato da combattere ecc ecc.. Ma quando la discussione si fa accesa il discorso cambia perch tutti o quasi - hanno in casa la filippina, la rumena o lafricana che accudisce i vecchi genitori o fa altro. Quanta ipocrisia! Quanti discorsi di maniera! Il Papa ci ha richiamato allordine, ci ha detto la verit. Siamo degli incoscienti e dobbiamo far penitenza per quanto abbiamo detto e fatto contro questi nostri fratelli che il Signore ci dona. Il Papa aveva ragione e le sue ragioni, siamo certi, che continueranno ad indicarci dove trovare il Signore perch anche Lui, per molti, ha cambiato indirizzo.

DIALOGO ECUMENICO
a cura di Aurora Simone Massimi

LUMEN FIDEI
Il 5 luglio 2013 per la prima volta stata pubblicata unenciclica scritta a quattro mani da due Pontefici. A presentare lenciclica alla stampa sono intervenuti il card. Ouellet, prefetto della Congregazione dei Vescovi, mons. Gerhard Ludwig Mller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Lenciclica Lumen fidei -ovvero la luce della fede- venne pensata da Papa Ratzinger con lintento di completare la sua trilogia sulle virt teologali, fede speranza e carit, iniziata con la pubblicazione delle encicliche Deus caritas est e Spe salvi, e nelle sue intenzioni sarebbe dovuto uscire durante lanno della fede. Proprio a questa enciclica stava dunque lavorando Ratzinger negli ultimi mesi del suo pontificato, ma la sua rinuncia al soglio di Pietro ha inevitabilmente modificato i suoi programmi e nonostante il documento fosse gi pronto Benedetto XVI decise di non pubblicarlo lasciando questa eredit al suo, ancora ignoto, successore. Papa Francesco, ricevette il testo direttamente da Ratzinger nel primo incontro a Castel Gandolfo del 23 marzo c.a.. Solitamente la prima lettera circolare alla cristianit (questo il significato di enciclica) di un Papa incarna una sorta di manifesto programmatico del suo pontificato, in questo caso invece viene ad essere una manifestazione del pensiero di due papi sul tema della fede e dellevangelizzazione. Questo documento a quattro mani prezioso ancor prima che per il messaggio che vuole comunicare per la sua essenza, infatti affrontando lo sconcerto che certamente ha provocato in molti fedeli per il fatto che un documento tanto decisivo venga redatto da due persone, per giunta molto differenti tra loro in molti aspetti, ci invita a riposizionarci in unottica per la quale non importante il Papa specifico o le sue peculiarit, ma il pontificato in quanto istituzione voluta da Cristo con il compito di guidare il gregge dei fedeli. In questa prospettiva lenciclica ci ricorda che per quanto i due papi che l hanno scritta siano diversi, la direzione la stessa e il compito del Vescovo di Roma, chiunque esso sia, quello di continuare con coerenza e continuit a guidare le sue pecore verso la salvezza. Nel primo capitolo la fede viene a delinearsi come ascolto della Parola di Dio, e come inevitabile invito ad uscire da noi stessi per andare incontro agli altri ad annunciarla, come dono di un Dio che non un estraneo ma nostro Padre. In questo capitolo viene sottolineato il grande amore di Dio per luomo evidente nel dono del libero arbitrio, e del cos detto paradosso della fede ovvero nel fatto che volgersi continuamente verso il Signore invece di indebolire luomo rendendolo dipendente, lo rafforza e lo rende pi stabile. La fede salvezza per luomo perch consiste in unapertura allamore e ci permette di realizzarci avvicinandoci il pi possibile al modello delluomo eucaristico Ges Cristo. Nel secondo capitolo dellenciclica viene dimostrato lo stretto legame tra fede e Verit, la Verit affidabile di Dio, la verit grande, la verit che spiega linsieme della vita personale e sociale, che in questo momento storico viene guardata con diffidenza accecati dalle verit della tecnologia e dalle verit individuali. Nel terzo capitolo si parla dellimportanza dellevangelizzazione, aprirsi all amore di Ges Cristo porta inevitabilmente alla responsabilit di condividere tramite la testimonianza il dono che si ricevuto. Esiste un legame fortissimo tra fede e memoria in quanto la fede non un unopzione individuale ma una realt comunitaria che infatti avviene sempre allinterno della comunione della Chiesa, un mezzo speciale attraverso il quale la fede si trasmette quello dei Sacramenti, nei quali ad essere comunicata una memoria incarnata. Nel quarto e ultimo capitolo lenciclica offre una approfondita analisi del rapporto tra fede e bene comune, la fede infatti che originata dallamore immenso di Dio Padre non allontana dal mondo ma anzi ci porta ad assumere un impegno concreto ponendoci al servizio della giustizia, della pace e del diritto, rinsaldando i legami tra gli uomini. Vengono qui esaminati gli ambiti della vita quotidiana illuminati dalla luce della fede: la famiglia, la giovent, il dolore e la sofferenza, in tutti i rapporti sociali e proprio per questo Quando la fede viene meno, c il rischio che anche i fondamenti del vivere vengano meno. La fede strettamente congiunta anche alla speranza, per la quale Papa Francesco ribadisce il suo appello: Non facciamoci rubare la speranza, non permettiamo che sia vanificata con soluzioni e proposte immediate che ci bloccano nel cammino. Lenciclica si conclude con un invito del Santo Padre a rivolgere il nostro sguardo alla figura della Santa Vergine Maria, icona perfetta della fede, e con una preghiera a Lei rivolta affinch aiuti la fede delluomo ricordandoci che chi crede non mai da solo e insegnandoci a guardare alluomo con gli occhi di Cristo.

MA IN FAMIGLIA DOV DIO?


(Prima parte) Se uno entra in una chiesa, sa che Dio nel tabernacolo. Ma in casa, dov? Una giovane mamma raccontava di essersi trovata in difficolt dinanzi alle domande del suo bambino: Mamma, chi ha fatto Dio?; Nessuno. Ma, allora si fatto da s?; No, c sempre stato. Sembrava convinto, poi continu: Mamma, com fatto Dio? Allora, la mamma disse, presi il bambino in braccio e me lo strinsi forte al petto; poi abbracciai mio marito e vedendo negli occhi la gioia di Luca, dissi: Dio fatto cos! Dio amore e dove c lamore, l c Dio. Crediamo che una delle avventure pi belle della famiglia sia quella dindividuare nella propria casa la presenza di Dio, di ricercarla. Dio una presenza poco ingombrante: il Dio nascosto. Per alcune estati abbiamo impegnato gruppi di famiglie in questa ricerca. Avevamo impostato il lavoro cos: Premesso che Dio in casa vostra [lo sappiamo per Fede] e avendo convissuto con Lui per cinque, dieci, venti, cinquanta anni, vi sarete accorti qualche volta di Lui. Ognuno ripercorra la propria vita familiare e pensi a quando ha percepito la Sua presenza. Poi, confrontatevi in coppia, e mettete in comune lesperienza. Fu una cosa bellissima e sorprendente, sentire come tutti avevano percepito la presenza di Dio quando era stato annunciato larrivo di una nuova vita. impossibile, diceva un giovane pap, sapere che una nuova vita arriva e non comprendere che Dio ha collaborato con te. Laltro momento tipico in cui si percepisce la presenza di Dio in famiglia quello della Croce, lora della prova. Le croci in famiglia spesso non vengono mai da sole, per cui si ha la sensazione di soccombere. Quando la serenit si riaffaccia, si ha la percezione viva di essere stati miracolati, tanto grandi erano lo smarrimento e la paura. Individuare la presenza di Dio e vivere con Lui, lavventura spirituale della famiglia cristiana: Cercate il Signore perch vicino, cercate sempre il suo volto linvito del Salmista, esperto di Dio, che vuole orientare anche la famiglia verso il reale incontro col Signore. Il Signore vicino a chi lo cerca e Lui stesso ci dice: Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verr da lui, cener con lui ed egli con me [Ap 3,20].

SAN FRANCESCO: IL SANTO PI SOCIAL


Da undici secoli Assisi una delle principali mete di pellegrinaggio cristiano. la tomba di san Francesco, in particolare, ad attirare milioni di persone, sospinte dal fascino del suo messaggio e bisognose di chiederne laiuto spirituale. Lalter Christus, come stato definito il santo assisiate, ancora oggi attira frotte di seguaci e pellegrini, complice forse lelezione al soglio di Pietro del primo papa che ha deciso di chiamarsi Francesco, come lui. La tomba che custodisce il corpo del santo allinterno di una cripta della basilica inferiore di Assisi, infatti, non solo frequentata da milioni di pellegrini ogni anno, ma negli ultimi tre mesi stata presa letteralmente dassalto anche virtualmente da 18 milioni di persone da tutto il mondo, dallItalia fino agli Emirati Arabi. Grazie alla webcam posizionata nella cripta, raggiungibile dal sito internet www.sanfrancesco.org. , che proietta immagini streaming 24 su 24, il sito internet del Sacro Convento di Assisi registra una media di 198.384,692 accessi al giorno il che significa quasi 3 accessi al secondo, diventando una sorta di social network dove si scambiano anche contenuti come le migliaia di preghiere che al giorno arrivano in redazione per chiedere lintercessione del Poverello di Assisi. Lapice delle visite virtuali alla tomba di San Francesco si registrato il 2 e il 3 maggio scorsi, quando Papa Francesco si collegato alla webcam della tomba di San Francesco e ha inviato una preghiera: O Francesco dAssisi, intercedi per la pace nei nostri cuorideterminando un vero e proprio effetto domino. Il santo di Assisi ha comunicato usando tutti i mezzi a disposizione: voce, vita e inchiostro. Aveva fatto di tutto il suo corpo - racconta il suo primo biografo Tommaso da Celano - una lingua; Oggi, padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi, dice Ci troviamo in linea con San Francesco e la sua idea di comunicazione, un santo che ha voluto e cercato in tutti i modi di avvicinarsi alluomo chiamandolo fratello per condurlo a Cristo. Attraverso la webcam sulla tomba di San Francesco accorciamo le distanze: dove la materialit impone una distanza, la webcam ha reso possibile lannullamento di questa e collega in un unico abbraccio gli uomini di buona volont. Possiamo quindi aggiornare Tommaso da Celano e aggiungere che non sono ha comunicato attraverso la sia voce, la sua vita e linchiostro ma ha anche bucato la rete raggiungendo milioni di persone e abitando francescanamente il mondo digitale.

LO STORICO SANTUARIO DEL MIRACOLO EUCARISTICO


Risale a dodici secoli fa levento storico del Miracolo Eucaristico racchiuso nel tabernacolo del Santuario di Lanciano, cittadina di 400 mila abitanti della provincia di Chieti, posta nel subappennino frentano dAbruzzo, sulle colline della valle del Sangro. Dal neolitico conserva resti di mura medioevali. Recenti scavi hanno portato alla luce i resti dellantica Anxanum. Lantica citt raggiunse il massimo splendore tra il XII e il XV secolo, tempo in cui si svilupp lattivit delle Fiere (le mondinae romane) che si tenevano in primavera, sul Colle della Selva, presso il Tempio di Apollo ed ebbe un intenso scambio commerciale con Venezia, Ragusa ed altre citt, a livello internazionale, favorita dal sorgere di vie di comunicazione, tipo la A14 Bologna-Bari. Lanciano la citt del primo miracolo eucaristico riconosciuto dalla Chiesa cattolica, avvenuto tra il 700/ 750 il pi antico documento scritto riconosciuto dalla Chiesa cattolica del 1586. Secondo il racconto tradizionale, un monaco, mentre celebrava la Messa nella chiesa de Santi Legonziano e Domiziano, dubit della presenza di Cristo nelleucaristia. In quel momento lOstia divenne carne ed il vino si tramut in sangue. Da allora la Chiesa cattolica fu custode del luogo e dellevento. Nei secoli, fu abitata da comunit di monaci: Benedettini, Francescani ed altri. Fu anche trascurata ed abbandonata, ma ricostruita pi volte e frequentata come luogo di preghiera, di rifugio e di speranza. Unapposita Cappella stata costruita per la custodia del Tesoro eucaristco costituito dalle Sante Reliquie. Lodierno aspetto risale ai lavori compiuti tra il 1730 e il 1745. Le reliquie sono state oggetto di numerosi esami scientifici. Anche recentemente (1970-71 e 81), le reliquie sono state esaminate dal prof Odoardo Linoli doc. di anatomia patologica, che ha prelevato campioni dellOstia e dei grumi e li ha sottoposti a diverse analisi scientifiche, confermando che lOstia costituita da vera carne umana e i grumi da vero sangue umaqno entrambi di gruppo sanguigno AB, Una sorprendente scoperta culturale, ricca di emozioni e di spiritualit si rivelato, per tutti noi dellUciim, questo appuntamento con lo storico Santuario del Miracolo Eucaristico. Angela Abozzi

Cristina Canci

LATTUALIT, pag. 16

N. 9 SETTEMBRE 2013

LATTUALIT Editore: Movimento G. Salvemini, fondato nel 1962


Direzione: Via Aquilonia 93 00177 Roma

Comitato dOnore del periodico LAttualit


Presieduto da Mons. Sen. Viktor Bus, Lord Presidente del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace.
Sen. Dott. Bruno Amoroso (P.M.S.P.): On. Alfredo Arpaia (Presidente Lega Italiana Diritti dellUomo); Prof. Andrea Bixio (Ordinario Sociologia, Univ. La Sapienza, Roma); Prof. Giorgio Bosco (Ambasciatore); Col. Prof. Amerigo Coroneo (V. Ministro P.M.S.P.); Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni; Prof. Claudio De Rose (Presidente Onorario Corte dei Conti); Prof. Francesca Ferragine (Psichiatra-Psicoterapeuta); On. Pietro Fratantaro (P.M.S.P.); On. Diego Gattuccio (P.M.S.P.); Duca Riccardo Giordani, Duca di Willemburg; Prof. Pierluigi Lando (psicologo); On. Albano Laporta (P.M.S.P.), On dott. Giacomo Leopardi; Prof. Giuseppe Lembo (sociologo); Amm. Stefano Madonna; Sen. Col. Giancarlo Martini (P.M.S.P.); On. Pasquale Moncada (P.M.S.P.); Gen. Stefano Murace (Aeronautica Militare); Gen. Enrico Muzi (Guardia di Finanza); Gen. C. A. Rocco Panunzi; Comm. Dott. Rodolfo Ricottini (medico chirurgo); Prof. Tito Lucrezio Rizzo (Consigliere Capo Servizi del Quirinale); Prof. Natale Santucci (neurochirurgo); Comm. Giancarlo Serafini (presidente Lions Roma Palatinum); Gen. C. A. Bruno Simeone; Prof. Giulio Tarro (Scienziato, PhD-Md).

BUON COMPLEANNO, VERGINE !


La Vergine uno dei segni pi antichi dello Zodiaco ed esso,insieme al Cancro lunare viene raffigurato come madre di tutte le cose. Compare in tutte le grandi religioni a alcuni autori avanzano adirittura lipotesi che la parola Virgo abbia unorigine atlanti dea in quanto questo mitico popolo indicava appunto ilprincipiomadre. La stessa Lilith sarebbe lultima dea Vergine di Atlantide e solo nelle epoche successive iol simbolo della Verginediventa la sintesi dei tre aspetti a noi pi conosciuti: Eva Iside e la Vergine Maria. Il mito pi celebre connesso alla Vergine quello di persefone, che rapita da Plutone suscit la vendetta di Demetra, sua madre,che rese sterile tutta la terra con il suo pianto. uno dei bracci della croce mobile, detta appunto la Croce della rinascita. Il ruolo karmico del sole in Vergine quello di analizzare con discernimento e con calma, di non perdersi nel frammentario e nellillusione. In questo segno si realizza un rafforzamento dello spirito e dellintelligenza, cosicch spesso si riscontra una difficile relazione con lambiente e le esperienze pi contingenti. Dominato da Mercurio, esso assume una cominazione particolare. infatti dotato del famoso caduceo, la verga sacra attorno alla quale sono avvolti due serpenti che tendono alla sommit della verga dove c una coppia di ali distese. Marina Giudicissi

Direttore responsabile Sen. Prof. C. G. S. Salvemini Parlamento Mondiale Sicurezza e Pace (cell. 347.0333846)
Vice Direttore Editors: Florinda Battiloro

Vice direttori: Adalgisa Biondi, Paolo Macali, Liliana Speranza, Gabriele Zaffiri
COMITATO DI REDAZIONE
Elena Andreoli, Antonio Bartalotta, Flora Battiloro, Lisa Biasci, Biagio Bonetti, Liana Botticelli, Gianfederico Brocco, Emiliano Caruso, Valentina Cerenza, Mario Coletti, Antonietta DelBue Prencipe, Nicoletta Di Bello, Gabriella Di Luzio, Michele Forte, Pietro Fratantaro, Luigi Giorgi, Marina Giudicissi, Andrea Lando, Pier Luigi Lando, Giovanni Maggi, Antonietta Mancuso, Alessandro Massimi, Mario Monica, Lucilla Petrelli, Simonetta Scafi, Aurora Simone Massimi, Liliana Speranza, Nico Valerio, Franco Vivona, Amelia Volpato, Leonardo Zonno.

COS FU FONDATA LA MAGNA GRECIA


Il popolo greco nel 3000 a.C. produceva e commerciava il vino. Tucidite, storico greco, affermava che i popoli che si affaccivano sul Mediterraneo si liberarono delle barbarie quando iniziarono nel 5 secolo a.C. a coltivare lolivo e la vite. Questi popoli mediterranei usavano per conservare il vino lanfora, che era un vaso dargilla a forma di carota con 2 manici e un fondo non piatto. Lanfora greca poteva contenere 40 litri, mentre quella romana 26 litri. Questo recipiente, molto usato in quellepoca, era stato inventato dagli abitanti di Canaan, che sono considerati gli antenati dei Fenici. Anfora significa oggetto che pu essere portato da 2 persone. Generalmente lanfora era sostenuta da un treppiedi oppure veniva collocata presso un muro. Durante il trasporto via mare la punta dellanfora veniva immessa in un letto di sabbia, mentre i manici venivano legati insieme per rendere stabile il carico. Tra il 1200 e 1100 a.C., periodo storico definito Mediterraneo ellenico, i Dori, i nuovi greci, colonizzarono il bacino del Mediterraneo. Questi greci, apprese le tecniche di navigazione dai Fenici, stabilirono una colonia nellottavo secolo a.C. sullisola dIschia. Alcuni storici ritengono che questi colonizzatori siano i profughi della citt di Troia, distrutta. Questi greci si stabilirono anche sulle coste della nostra Penisola, fondando alcune citt: Naxos, Sibari, Cuma, Paestum. Altri immigrati ellenici fondarono Tarentum, cio lattuale Taranto, e Neapolis (Napoli). Fondarono anche Siracusa e si estesero sempre pi nel territorio siciliano e calabrese tanto che queste splendide Regioni presero il nome di Magna Grecia ed Enotria, cio il Paese delle viti. I greci producevano vino pregiato soprattutto nelle isole di Chio e di Lesbo. Spremevano gli acini dorati in un cratere di ceramica o di bronzo dal quale si attingeva il vino con un mestolo, chiamato kythos, e veniva bevuto in una coppa elegante, che aveva 2 manici, denominati kylix. Anche la medicina afferma che il vino fa bene alla salute, ma va bevuto in piccole quantit; non si deve esagerare altrimenti si va incontro allalcolismo, grave piaga sociale. Mario Coletti

VITALIT E SALUTE DAL BASILICO


Il basilico conosciuto in Cina come pianta medicinale da 3000 anni. Probabilmente si deve alle conquiste di Alessandro Magno il suo arrivo dallasia nel bacino del Mediterraneo, anche se forse non era sconosciuto agli etruschi. Plinio il vecchio lo considerava come afrodisiaco e in caso di attacchi epilettici. sicuramente si guadagnato un posto donore nei nostri orti, nella medicina popolare e nella magia grazie ai viaggiatori medioevali, crociati, pellegrini, mercanti che fecero tesoro delle sue tante propriet terapeutiche,apprendendole dagli arabi. Lestate il trionfo del basilico. Il suo profumo ci avvolge mentre si prepara la pasta con il pesto, quando si incorona con le sue foglie una fresca caprese, quando aggiunge un tocco di colore e sapore a croccanti bruschette al pomodoro. Dominata da Marte, la pianta che non conosce mezze misure, decisa, forte, energica, e che si manifesta in modo intenso, vigoroso e attivo. La tradizione astrologica la vuole legata allo scorpione e per laromaterapia sottile di energia yang, maschile e solare. Marina Giudicissi

Capi Redattori Regionali


Lombardia: Ferruccio Ciavatta. Piemonte: Nino Nemo. Valle DAosta: Pietro Buttiglieri. Trentino-Alto Adige: G. Giordani, Lara Cavaliere. Friuli-Venezia Giulia: Pietro Jacono Veneto: Gilberto Antonioli. Liguria: Carmela De Nitto. Emilia Romagna: Vincenzo Scozzafave (Inviato speciale) Toscana: Silvia Renzi. Marche: Ivo Costamagna. Umbria: Cosimo Roberto Vento Lazio: Lucilla Petrelli, Antonio Bartalotta. Campania: Florinda Battiloro. Abruzzo: A. De Frassina, E. Vanni. Molise: Maria Cristina Bernardo. Puglia: Marianina Sponzilli. Basilicata: Pierluigi Vignola, Giovanni Di Lena. Calabria: Antonio Bartalotta, Michele Biafora. Sicilia: Albano Laporta, Pietro Fratantaro. Sardegna: G. Lutzu, V. Licari, M. Contini. REDAZIONI ESTERE Argentina: Pino Aprigliano Belgio: Francoise Vercruysse Bolivia: Emma Rosario Iman Canada: Giuseppe Cannizzaro Cina: Pietro Fiocchi Costarica: Olga Coll Croazia: Sania Mihalina Federazione Russa e C.S.I.: Pietro Fiocchi Francia: Maria Salamone Germania: Giancarlo Sordon Gran Bretagna: E. Caprarella, C. Di Massimo Olanda: Teresa Van Der Hallen, Tosca Poggialini Portogallo: Maria Rego Romania: Eugen Evu Serbia: Dubravka Stegnjaic Spagna: Maria Jos Vidal Vidal Slovacchia: Marina Hostacna Ucraina: Nataliya Kudryk Usa: Teresinka Pereira, Maristella Santambrogio
Fotocomposizione: Euroselect, via Aquilonia 93, Roma

LA RUBRICA DELLA SALUTE


Oggi parleremo di tante piccole cose UTILI il nostro risparmio prezioso in questi tempi, non gettiamo via gli alimenti, che possiamo ancora adoperare e renderli pi buoni. Quando abbiamo diversi pezzi di formaggi; sciogliamoli e saranno gustosissimi per condire una buona pastasciutta, si pu inserire una frullata di pomodori freschi con il basilico. Con la medesima crema potete fare anche dei gustosi crostini. Nei super mercati si vendono quelle belle mortadelline intere, tenetene sempre in casa una per lemergenza, fate delle fette di spessore, di mezzo centimetro, passatele nelluovo sbattuto, dove avrete messo del parmigiano e dellorigano con pochissimo sale, passatele al pangrattato e friggetele, sar un gran successo. Il latte prossimo alla scadenza, mettiamolo, in un recipiente pi grande e congelalo. La mozzarella la possiamo congelare. Il sedano, la carota, la cipolla e il basilico tutti puliti, vanno frullali insieme, messi in un piccolo contenitore di plastica, congelati e utilizzati per i sughi o le minestre. Il loro aroma sar perfetto Patate, un contorno speciale Mondate delle patate fatele a fette larghe non troppo sottili, mettete in una padella olio extra vergine, fate scaldare, tuffate le patate poi, appena dorate e girate ricopritele con delle fette di pancetta anche affumicata, Se volete rigiratele con tutta la pancetta appena saranno rosolate e aggiungete 2 o 3 pomodori tritati e un pizzico di sale, Saranno veramente ghiotte da gustare. Liana Botticelli

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